Tempo di lettura: 13 minutiUltimo aggiornamento 30 Gennaio, 2019, 22:59:24 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 15:10 ALLE 22:59
DI MERCOLEDì 30 GENNAIO 2019
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggressione Bolzano, convalidato arresto
Salifu ancora in ospedale piantonato dai carabinieri
BOLZANO30 gennaio 201915:10
– Il gip di Bolzano Peter Michaeler ha convalidato l’arresto di Amidù Salifu, il 35enne del Togo che domenica mattina a Bolzano sud aveva danneggiato auto e vetrine, vagando nudo armato di una spranga, ed aveva poi opposto resistenza al suo arresto da parte delle forze dell’ordine.
Il giudice ha convalidato l’arresto ed ha confermato la detenzione cautelare. Salifu, difeso dall’avvocatessa Giulia Servadio, non era presente all’udienza. “Il mio assistito è ancora in ospedale, piantonato dai carabinieri, e non è in grado di partecipare all’udienza” ha commentato l’avvocatessa.
Lezione su migranti, è sciopero inversoDue ore dedicate a tema. Promotori, adesioni in quasi 50 scuole
30 gennaio 201915:10
– Uno ‘sciopero al contrario’, non fuori dalle classi ma dentro, per affrontare con gli studenti il tema dei migranti. L’iniziativa, lanciata qualche giorno fa dai docenti di un liceo romano di Tor Bella Monaca, l’Amaldi, stamane si è tenuta in diverse altri classi di Roma e non solo.
I promotori in un appello pubblico si erano detti “preoccupati E scossi” per le “centinaia di morti nel Mediterraneo, mentre a Castelnuovo di Porto si consuma una delle pagine più buie della nostra storia recente”. “Chiediamo – dicevano nell’appello – a tutta la comunità scolastica di dare un segnale di preoccupazione e riflessione trasformando le prime due ore di lezione di mercoledì 30 (oggi, ndr) in uno sciopero alla rovescia: fermare la didattica per ragionare e riflettere insieme agli studenti”. Secondo i dati dei promotori, hanno aderito all’iniziativa gruppi di professori o singoli docenti in quasi 50 istituti, la maggior parte a Roma e Provincia, ma non solo. Tra gli aderenti prof di Napoli, Milano, Parma e Catanzaro.
Molestava alunne, bidello a domiciliariVittime bambine dai 5 ai 13 anni
gennaio 201915:21
– Avrebbe abusato di alcune alunne all’interno della scuola durante la pause delle lezioni. Per questo un collaboratore scolastico di un istituto comprensivo della Capitale è finito ai domiciliari. I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari al 65enne. Per gli investigatori avrebbe in più occasioni molestato alunne dai 5 ai 13 anni. I carabinieri hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Roma Alessandro Arturi su richiesta del sostituto procuratore Daniela Cento col coordinamento del pm Maria Monteleone, a carico del sessantaseienne italiano. Le indagini sono scattate in seguito alle segnalazioni raccolte da parte di persone informate sui fatti. A quanto accertato, il bidello durante la pause delle lezioni all’interno della scuola in più occasioni avrebbe molestato alunne. L’uomo si trova ora ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Morto sul lavoro in cantiere a MatelicaIl primo in cantiere ricostruzione nel cratere maceratese
MATELICA (MACERATA)30 gennaio 201915:51
– Un operaio del Kuwait, il 50enne Khalid Khalid, da anni residente a Camerino, è morto durante i lavori di restauro di un edificio privato lesionato dal terremoto del 2016 in via Caio Arrio a Matelica. E’ la prima vittima del lavoro impegnata nell’opera di ricostruzione post sisma. Intorno alle 9:15 l’uomo, che lavorava alle dipendenze dell’impresa edile Grimaldi Costruzioni di Matelica, è precipitato da un’impalcatura al quarto piano, facendo un volo di circa 15 metri: è morto sul colpo per le gravissime lesioni interne. I compagni hanno dato subito l’allarme e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e un’autoambulanza della Croce rossa, seguiti subito dopo dai carabinieri e dagli ispettori del lavoro. Ma per il 50enne ormai non c’era più nulla da fare. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Camerino dove sarà fatta l’ispezione cadaverica.
Papa: Gmg controcorrente ai nazionalismi”Non chiudersi all’universalità e all’incontro fra i popoli”
CITTA’ DEL VATICANO30 gennaio 201915:52
– “Vedere tutte le bandiere sfilare insieme, danzare nelle mani dei giovani gioiosi di incontrarsi è un segno profetico, un segno controcorrente rispetto alla triste tendenza odierna ai nazionalismi conflittuali, che alzano dei muri, e si chiudono all’universalità, all’incontro fra i popoli. È un segno che i giovani cristiani sono nel mondo lievito di pace”. Lo ha detto papa Francesco nell’udienza generale, in cui ha ripercorso i momenti del suo viaggio a Panama per la Giornata Mondiale della Gioventù.
Dall’Oglio: Papa incontra i familiariGisotti, “gesto di vicinanza a famiglia gesuita rapito in Siria”
CITTA’ DEL VATICANO30 gennaio 201915:59
– “Il Santo Padre ha ricevuto stamani i familiari di Padre Paolo Dall’Oglio a Casa Santa Marta. L’udienza in forma privata si è svolta in un clima particolarmente cordiale. Erano presenti la madre di Padre Dall’Oglio, quattro sorelle e un fratello. L’udienza rappresenta un gesto di affetto e vicinanza da parte del Papa alla famiglia del gesuita sequestrato in Siria nel luglio del 2013”. Lo ha dichiarato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, rispondendo alle domande di alcuni giornalisti.
Codice giallo neve-ghiaccio fino domaniSu arcipelago e costa centromeridionale possibili temporali
FIRENZE30 gennaio 201916:20
– Una debole perturbazione in transito sulla Toscana oggi e domani, potrà portare neve, anche a bassa quota e ghiaccio. Per questo la sala operativa unificata permanente ha emesso un codice giallo su tutta la regione fino alla mezzanotte di domani. Per quanto riguarda la neve, oggi, potranno esserci deboli nevicate a quote collinari possibili su tutte le zone interne di tutta la regione. Attenuazione dei fenomeni in serata e nottetempo con nevicate a carattere più isolato. Per domani, evoluzione molto incerta: in mattinata possibilità di deboli nevicate fino a quote di pianura sulle zone più interne. Dal pomeriggio quota neve in risalita fino a quote di montagna, anche se sulle vallate più interne le nevicate potranno persistere fino al pomeriggio. Sul fronte ghiaccio, nella nottata e al primo mattino, sarà possibile la formazione di ghiaccio su tutta la regione. Previsti anche isolati temporali, fino alla sera di oggi su Arcipelago e costa centro meridionale.
Bimbo ucciso: gip convalida fermoAccusa di omicidio volontario aggravato da futili motivi
NAPOLI30 gennaio 201916:26
– Il gip del tribunale di Napoli Nord, Antonino Santoro, ha convalidato il fermo del pm nei confronti di Tony Essobti Badre, accusato dell’omicidio del figlio della sua convivente e del ferimento della sorellina, avvenuti a Cardito (Napoli) domenica scorsa. Il gip, a seguito dell’udienza di convalida svoltasi oggi, ha emesso nei confronti del 24enne ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio volontario aggravato da futili motivi e lesioni aggravate.
Salvini, via Casapound? A tempo debitoSui tempi chiedete al Prefetto della città
30 gennaio 201917:01
– “Tutti gli immobili occupati abusivamente verranno sgomberati. C’è un criterio oggettivo e non politico: ci sono immobili pericolanti e immobili sottoposti a sequestro giudiziario”. Lo ribadisce Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sullo sgombero della sede di Casapound, chiesto anche da una mozione approvata ieri in Campidoglio. “Non mi risulta né fra quelli pericolanti né sottoposti a provvedimento giudiziario – aggiunge – verrà sgomberato ovviamente a tempo debito”. I tempi? “Chiedete al prefetto di Roma, è lui che ordina gli sgomberi”, replica.
Bassetti, Cenci grande testimone”Per forza interiore e fede con cui affrontato malattia”
SAPERUGIA30 gennaio 201917:20
– Leonardo Cenci è stato “uno dei grandi testimoni del nostro tempo, per la forza interiore e la fede con la quale ha saputo lottare contro la malattia”: lo ha detto l’arcivescovo di Perugia, cardinale Gualtiero Bassetti.
“Ha dimostrato che l’uomo ha delle capacità – ha sottolineato ancora il porporato -, anche inesplorate e non conosciute, di superare i propri limiti. Con la forza d’animo e di volontà, credendo fino in fondo nella vita e nello sport. Credo che Leonardo Cenci sia una grande testimonianza per i giovani”.
L’arcivescovo e presidente della Cei ha ricordato che Cenci doveva incontrare il Papa. “Quasi mi commuovo a pensarci – ha concluso il cardinale Bassetti – perché lui ci teneva tanto: appena vedrò il Santo Padre gli racconterò tutto”.
Licenziato si arrampica su silosIl fatto a Carbonia all’ingresso dell’ospedale Sirai
CAGLIARI30 gennaio 201917:22
– Un operaio di Carbonia si è arrampicato su un silos all’ingresso dell’ospedale di Sirai dopo aver ricevuto la lettera di licenziamento. L’uomo lavorava per una ditta che si occupava del servizio di vigilanza anche all’ospedale del centro minerario. Il suo posto sembrava al sicuro anche a seguito dell’ultimo cambio di appalto. Poi la doccia fredda con l’annuncio della fine del suo rapporto di lavoro.
Una notizia che ha convinto l’operaio ad arrampicarsi per diversi metri sul silos. “La motivazione ufficiale è che non avrebbe superato il periodo di prova – spiega
il sindacalista della Cisl Marco Mele – Bisogna però ricordare che con le precedenti gestioni questo lavoratore ha svolto quella mansione per tredici anni”. L’operaio è stato poi convinto a scendere dalla piattaforma, ma ha deciso di accamparsi per protesta ai piedi della struttura con una tendina.
Gabrielli, sport strumento per legalitàCapo Ps a inaugurazione sezione giovanile Fiamme oro Catanzaro
CATANZARO30 gennaio 201917:24
– È stata inaugurata a Catanzaro la Sezione giovanile del gruppo Fiamme oro specialità judo della Questura. Presente il capo della Polizia Franco Gabrielli, accompagnato dal questore Amalia Di Ruocco, dal prefetto Francesca Ferrandino e dal procuratore vicario Vincenzo Capomolla.
“Così come in medicina – ha detto Gabrielli – c’è la chirurgia necessaria per estirpare i tumori, esiste la medicina preventiva. Allora è importante che la Polizia faccia prevenzione stando sul territorio, andando nelle scuole. E un altro strumento importante è lo sport. Stiamo aprendo in tutta Italia i gruppi giovanili con una particolare attenzione per quei luoghi in cui è importante aggregare i giovani e avvicinarli alle Istituzioni non soltanto dall’alto di una cattedra ma dando l’esempio, utilizzando lo strumento dello sport che, se vissuto nei suoi valori originali, è uno straordinario strumento di riaffermazione della legalità, del rispetto degli altri, delle regole”.
Bloccata per neve la Siena-GrossetoIn entrambe le direzioni, tra Casal di Pari e la città del Palio
FIRENZE30 gennaio 201917:31
– Sono in atto forti nevicate sulle zone centrali della Toscana in particolare sulla provincia di Siena e nelle zone interne delle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Pisa a quote di bassa collina. Lo comunica in una nota la Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana. Attualmente la situazione della viabilità è particolarmente critica tra Siena e Grosseto: in vari tratti la strada è bloccata in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra Siena e Casal di Pari (Grosseto). Le ultime previsioni meteo indicano come la parte più attiva della perturbazione tenda lentamente a spostarsi verso nord. Nelle prossime ore quindi le precipitazioni dovrebbero gradualmente attenuarsi sulle zone centro-meridionali, dove tuttavia saranno ancora possibili locali rovesci. Sulle zone settentrionali (province di Firenze-Prato-Pistoia) e Arezzo c’è possibilità di precipitazioni fino a serata con quota neve intorno a 200-300 metri.
Ischemia non diagnosticata,4 a processoRicoverata per mal di testa, 24enne barese rimasta paraplegica
BARI30 gennaio 201917:50
– Aveva avuto una ischemia cerebrale ma i medici, per più di 24 ore, non lo hanno diagnosticato rendendola tetraplegica, arrivando a ipotizzare che i sintomi – mal di testa e difficoltà nella parola – erano legati ad un colpo di calore o una crisi di panico. All’epoca dei fatti Patrizia Minerva, barese, aveva 24 anni. Trascorse il suo compleanno, l’8 agosto, in un letto del reparto di rianimazione del Policlinico di Bari, ormai in coma. La vicenda risale all’estate del 2015. A distanza di quasi quattro anni, il processo a carico di sei neurologi accusati di concorso in lesioni personali colpose non è ancora iniziato, rinviato dalla scorsa estate a causa prima del decreto di sospensione delle udienze dovuto alla inagibilità del Palagiustizia di Bari, poi – ieri – per un difetto di notifiche. Si tornerà in aula il 16 aprile e in quella data Patrizia, oggi 28enne, madre di un bambino di 6 anni, sarà presente all’udienza in sedia a rotelle, assistita dal suo avvocato, Andrea Moreno.
Ucciso con colpo di pietra, due condanneInchiesta riaperta dopo anni da pm esperto in cold case
CAGLIARI30 gennaio 201918:13
– La Gup del Tribunale di Cagliari, Cristina Ornano, è rimasta due ore in camera di consiglio prima di pronunciare la sentenza che ha condannato a 17 anni di carcere ciascuno i fratelli Giorgio e Roberto Picci, accusati dell’omicidio di Antonello Pisano, il 37enne colpito a morte con una pietra alla testa nel luglio del 2008 a Capoterra. Assolto, invece, per non aver commesso il fatto un terzo imputato, Nicola Porcu. Le pene inflitte sono più pesanti rispetto alle richieste del pm Alessandro Pili, che però aveva sollecitato la condanna di tutte e tre gli imputati.
I due fratelli, entrambi di Capoterra come la vittima, avrebbero ucciso Pisano per futili motivi dopo averlo attirato fuori casa. Fatale un colpo di pietra alla testa, seguito poi dal tentativo di distruggere il corpo con il fuoco. Il movente, secondo la Procura, sarebbe stata la vendetta per il furto di una moto. Erano stati i fratelli della vittima, giorni dopo, a trovare il cadavere.
Migranti:Viminale,Sea Watch va a CataniaPerchè ci sono centri per minori, maggiorenni poi a Messina
30 gennaio 201918:27
– La Sea Watch3 ha avuto indicazione di dirigersi verso il porto di Catania. La scelta è determinata dalla presenza di centri ministeriali per l’accoglienza di minori. I maggiorenni saranno immediatamente trasferiti all’hotspot di Messina. Lo fa sapere il Viminale.
Clochard morto a Grosseto, subì percosseIndagini per omicidio, c’è ipotesi scontro fra senzatetto
GROSSETO30 gennaio 201918:51
– Sarebbe morto per delle percosse il senzatetto moldavo di 60 anni trovato cadavere il 25 gennaio a Grosseto in un seminterrato, nella zona di via Emilia. E’ quanto emergerebbe dall’autopsia condotta oggi dall’equipe di medicina legale di Siena all’ospedale di Grosseto. Il pm Maria Navarro aveva disposto l’autopsia per verificare se l’uomo sia morto a causa di colpi e non per cause naturali. A una prima ricognizione del cadavere erano visibili dei segni esterni sul corpo, di cui però non era chiara né l’entità né la causa. I primi risultati dell’esame confermerebbero l’ipotesi di una morte causata da altri. Secondo quanto appreso, la squadra mobile di Grosseto fin dall’inizio non ha mai escluso che possa trattarsi di un caso di omicidio. In base a ricostruzioni investigative ci sarebbe stata una rissa fra homeless e nello scontro il moldavo avrebbe avuto la peggio fino a morire.
Neve, soccorsi automobilisti in MaremmaAlcuni mezzi intraversati sulle strade
GROSSETO30 gennaio 201918:55
– I pompieri del comando di Grosseto stanno intervenendo per soccorrere alcuni automobilisti in difficoltà a causa della neve nelle zone di Arcidosso, Castel del Piano e Seggiano, oltre a Roccatederighi, Valpiana e Gerfalco Massa Marittima. I pompieri, inoltre, stanno intervenendo con l’autogru, sulla Siena-Grosseto, in direzione Siena, nei pressi di Paganico per un veicolo in difficoltà.
Intanto è stata riaperta la tangenziale ovest di Siena ma, permangono rallentamenti. Il traffico ha ripreso a scorrere lentamente a causa del fondo stradale scivoloso e a rischio di ghiaccio. Sempre sulla Grosseto-Siena, a Orgia e Iesa, due località distanti fra loro, il traffico è rimasto bloccato per alcuni mezzi pesanti intraversati. Sul posto personale e mezzi dell’Anas, vigili del fuoco e agenti della Polstrada.
Polemica su’razza’,Usl,non nostri moduliMa termine compare in questionario internazionale validato 2001
VENEZIA30 gennaio 201918:56
– L’Ulss 3 Serenissima interviene sul caso del questionario medico per le visite di neuropsichiatria infantile che chiede l’indicazione della “razza” del paziente, precisando che questo termine “non compare in alcuno dei moduli utilizzati presso la Neuropsichiatria infantile dell’Ulss, ne’ con finalità cliniche ne’ con finalità statistiche”. “A queste ultime – spiega -, si assolve con la registrazione della ‘nazionalità’ dell’utente, dato evidentemente significativo nel rapporto con l’utente”. Il caso, dopo quello di Bolzano, era stato sollevato ieri in Veneto dal consigliere regionale Piero Ruzzante. L’Ulss conferma, tuttavia, che il termine “razza” compare in un altro documento, utilizzato sempre dai servizi della Neuropsichiatria infantile: il test “Child Behavior Check-List” (Cbcl), questionario internazionale validato nel 2001 da tre istituti universitari, utilizzato a livello mondiale, “che come tale non è suscettibile di modifiche da parte degli enti che lo somministrano”.
Sea Watch, flash mob a BariCgil, mancano politiche di integrazione del Governo
BARI30 gennaio 201919:09
– Un minuto di silenzio, in cerchio mano nella mano, bandiere dell’Italia fatte sventolare sul mare e poi un lungo applauso. Si è svolto anche a Bari il flash mob unitario #fateliscendere organizzato da Cgil, Cisl e Uil per i 47 migranti della Sea Watch da 12 giorni al largo delle coste siciliane e che stasera arriverà nel porto di Catania per sbarcare le persone a bordo. All’iniziativa hanno partecipato circa 200 persone tra rappresentanti dei Comuni di Bari e Ruvo di Puglia, e numerose associazioni cittadini, tra le quali Arci Bari, Anpi e La Giusta Causa.
“Bari può dare un grande esempio di civiltà, solidarietà e accoglienza a tutto il Paese – ha detto Gigia Bucci, Cgil Bari -. Stanno facendo scendere quelle persone dalla nave ma non c’è ancora chiarezza su quali politiche di integrazione questo Stato vuole adottare”.
Mose:commissario Cvn,2019 fine fase testOssola, professionalità Consorzio permettono continuità lavoro
NEZIA30 gennaio 201919:10
– Entro la fine del 2019 il Mose completerà la fase di taratura e dei test di sollevamento “manuale” delle paratoie, per poi essere pronto al passaggio “in automatico” – e quindi pienamente operativo – della gestione delle dighe mobili. Lo ha detto il prof. Francesco Ossola, uno dei due commissari del Consorzio Venezia Nuova, che oggi ha completato la posa delle 78 barriere mobili con l’ultima, nella bocca di Porto di Lido San Nicolò.
“Nonostante le traversie del passato – ha affermato Ossola – il funzionamento è perfetto; è stato messo a punto il ‘jack-up’ (il mezzo navale per il trasporto e la posa delle dighe, ndr), e sono state posate le ultime paratoie. Quello che è importante è che tutte le operazioni sono state fatte con personale dipendente e tecnici del Consorzio Venezia Nuova e di Comar, senza alcun ausilio esterno. Un team di persone molto giovani che hanno acquisito un know how e delle prospettive future. E’ un patrimonio di conoscenza a disposizione per il futuro”.
Aveva foto pedoporno,in cella professoreCento contatti su pc, scuola ignara di condanna per fatti simili
MANTOVA30 gennaio 201919:18
– Ha contattato attraverso i social almeno cento ragazzi tra i 14 e i 18 anni, molti anche della scuola dove insegnava, il docente di 38 anni arrestato ieri sera dalla squadra Mobile e dalla Polizia postale di Mantova per detenzione e diffusione di materiale pedo-pornografico.
L’uomo, che ha alle spalle ha una condanna per fatti analoghi da poco passata in giudicato e di cui non aveva informato la scuola al momento di prendere servizio, insegna in un liceo di Mantova ed è originario di una paese della provincia mantovana. Da quanto riferito avrebbe contattato le sue vittime attraverso falsi profili sui social, come Facebook e Instagram, guadagnando così la loro fiducia e amicizia al punto da inviare e farsi inviare foto e video pedo-porno. Sul suo computer sono state individuate cento contatti e trovate, finora, almeno 130 foto di carattere pedopornografico. È stata la mamma di uno dei ragazzi a sporgere denuncia dopo che sul telefonino del figlio aveva visto foto e filmati pornografici.
Inchiesta a Medicina, pm interroga i dgDifensori: ‘Concorsi fuori da attività Azienda ospedale Careggi’
FIRENZE30 gennaio 201919:22
– Il pm Tommaso Coletta di Firenze ha interrogato oggi sia il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi Rocco Damone, sia l’ex direttore generale Monica Calamai nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi alla facoltà di medicina a Firenze. Entrambi sono indagati benché non colpiti dalla richiesta di misure interdittive come per altri 12 indagati, docenti e medici.
“Speriamo di aver chiarito la nostra posizione personale – ha dichiarato il difensore di Damone, avvocato Francesco Maresca – Il mio assistito si è dichiarato estraneo rispetto alle contestazioni” mosse. Il difensore di Calamai, avvocato Gaetano Viciconte ha riferito che la sua assistita “ha spiegato che il direttore generale di Careggi nei concorsi non ha alcun ruolo specifico. La contestazione sui concorsi non può riguardare il direttore generale che ha un ruolo esterno rispetto al loro andamento”. La figura del dg, ha spiegato, “entra in gioco solo nella fase successiva al concorso”.
Cc salvano donna dopo sms a compagnoSalvataggio a Gradara, 39enne in stato confusionale, ricoverata
GRADARA (PESARO URBINO)30 gennaio 201919:45
– Manifesta in un messaggio al compagno, a Firenze per lavoro, la sua intenzione di togliersi la vita; lui chiama i carabinieri che arrivano appena in tempo per salvare la donna trovata in stato confusionale e poi ricoverata in ospedale. E’ accaduto a Gradara dove i militari hanno dovuto insistere per farsi aprire dalla 39enne, probabilmente in preda a una forte depressione, che poi ha accettato l’assistenza medica e il ricovero. Lei aveva scritto al compagno, 42 anni, mentre lui si trovava a Firenze. L’uomo aveva allertato subito il 112. Dai carabinieri fiorentini era scattata la segnalazione ai colleghi di Pesaro. I militari hanno accertato, parlando con la 39enne, che le intenzioni autolesioniste della donna erano concrete e hanno evitato che le mettesse in pratica.
Ruba telefono e picchia minore,arrestatoNel Pistoiese, in manette disoccupato 26enne
MONTECATINI TERME (PISTOIA)30 gennaio 201919:59
– Mentre si trovava alla stazione di Montecatini (Pistoia) ha insultato e minacciato un minorenne, gli ha sfilato dalle mani il cellulare e poi lo ha colpito con un cazzotto prima di darsi alla fuga a piedi. Per questo un disoccupato 26enne di Uzzano (Pistoia), già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di rapina impropria ai danni di un minore. L’uomo è stato raggiunto da una volante della polizia che lo ha rintracciato mentre si trovava ancora nella zona attorno alla stazione. Da una perquisizione personale è stato rinvenuto il telefono appena rubato. Il 26enne si trova ora in carcere a Pistoia.
Procuratore, massacro Pamela ‘frustata’Inchiesta senza pregiudizi. Ricordo Comune sarà in Consiglio
ANCONA30 gennaio 201920:12
– A un anno dall’omicidio di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi, il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio definisce “una frustata” l’effetto del massacro anche sugli inquirenti. Al via il 13 febbraio il processo in Assise per Innocent Oseghale, 30enne pusher nigeriano: ammette di aver smembrato il corpo ma nega stupro e omicidio della ragazza. “Riteniamo d’aver costruito – dice Giorgio – in tempi investigativi ragionevoli, un’ipotesi accusatoria frutto di accurate indagini, evitando ipotesi accusatorie azzardate”. Indagini “saldamente con i piedi per terra, fondate su prove univoche, non su illazioni o pregiudizi anche di natura razziale”. Il Comune ricorderà Pamela in Consiglio. “Una vicenda drammatica – osserva il sindaco Romano Carancini – che ha colpito una ragazza in un momento di particolare fragilità. Un dolore inaccettabile che non cancelleremo anzi da cui siamo ripartiti con una riflessione complessiva che ha coinvolto l’intera comunità”. [print-me title=”STAMPA”]
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