Ultimo aggiornamento 6 Settembre, 2020, 21:02:14 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 01:50 ALLE 21:02 DI DOMENICA 06 SETTEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto Francesco, tentò di salvare il fratello nel silos
Seconda vittima dell’incidente sul lavoro di Cavallermaggiore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAVALLERMAGGIORE (CUNEO)
06 settembre 2020
01:50
ANCHE IN
“PIEMONTE”
DELLE 00:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non ce l’ha fatta Francesco Gennero, il 25enne di Cavallermaggiore, nel Cuneese, vittima di un incidente sul lavoro nell’azienda agricola di famiglia in cui è morto il fratello Davide, 22 anni Dopo tre giorni di coma irreversibile, a causa delle esalazioni del gas del triturato di mais, si attende solo il parere legale della commissione medica per la dichiarazione di morte.
Nonostante i tentativi dei sanitari, il giovane non ha mai dato segni di ripresa. Francesco era entrato nel silos per cercare di salvare il fratello. PIEMONTE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
No Tav respinti a recinzioni cantiere Torino-Lione
Idranti e lacrimogeni nella notte a Chiomonte
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
06 settembre 2020
09:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tensioni nella notte al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte, in Val di Susa. I No Tav hanno raggiunto la zona, dopo essere partiti da Giaglione ed aver fatto tappa al presidio dei Mulini. A ridosso del cantiere, un gruppo di attivisti si è staccato dagli altri e ha cercato di tagliare il filo spinato e di abbattere le recinzioni e i jersey. Per allontanarli, le forze dell’ordine hanno utilizzato idranti e lacrimogeni. I disordini sono durati più di un’ora.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Azzolina,scuola non è posto fatato,non c’ è rischio zero
La ministra: ‘dal 14 la partita della scuola diventa sanitaria’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 settembre 2020
11:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo lavorato per ridurre al minimo il rischio contagio ma la scuola non è un posto fatato, asettico, dove il rischio è zero per questo abbiamo lavorato con l’Iss per avere un protocollo e stabilire cosa si fa se c’è un contagiato in classe. Dal 14 la partita della scuola diventa molto sanitaria. Il caso di Roma al Marymount dimostra come il protocollo sta funzionando: inizialmente si era parlato di 65 persone che dovevano andare in quarantena, poi si è stabilito che solo 9 andranno in quarantena e seguiranno la didattica a distanza”. I docenti non possono rifiutarsi di lavorare da remoto, “le linee guida stabiliscono che se la classe è in quarantena la didattica deve continuare. Io credo ci voglia anche buonsenso, tutti i paesi europei stanno facendo così”. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa vicino Roma, 21enne ucciso a calci e pugni
Nella notte a Colleferro, alcuni fermati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
06 settembre 2020
11:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una rissa è finita in tragedia nella notte a Colleferro, vicino Roma. Un 21enne è morto dopo essere stato picchiato in strada durante una lite con più persone. Il ragazzo, soccorso in gravissime condizioni, è arrivato morto in ospedale. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Colleferro che hanno fermato alcune persone. Le loro posizioni sono al vaglio. Sono in corso indagini per ricostruire l’accaduto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ventunenne ucciso a calci e pugni, 4 arresti. Aveva difeso una ragazza
Durante una rissa a Colleferro, a Sud di Roma, nella notte tra sabato e domenica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
06 settembre 2020
18:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 4 le persone arrestate dai carabinieri per l’omicidio di Willy Monteiro, il 21enne picchiato a morte nella notte tra sabato e domenica a Colleferro, vicino a Roma. Secondo quanto si è appreso, si tratta di ragazzi tra i 22 e i 26 anni di Artena. I quattro, che si erano allontanati dopo l’aggressione su un’auto di grossa cilindrata, sono stati bloccati poco dopo dai carabinieri della compagnia di Colleferro al centro di Artena. Tutti con precedenti di polizia, sono accusati di omicidio preterintenzionale in concorso. Sono stati raggiunti in pochi minuti grazie alla conoscenza del territorio, in particolare del comandante di Stazione di Colleferro arrivato immediatamente sul luogo del pestaggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Willy, soccorso in gravissime condizioni, è arrivato morto in ospedale. La vittima viveva a Paliano, in provincia di Frosinone.
Il 21enne ucciso sarebbe stato ‘punito’ per aver difeso poco prima un amico. E’ quanto ricostruito dagli investigatori sull’omicidio. Il ragazzo avrebbe difeso poco prima un suo compagno durante una lite, forse per una ragazza, con uno dei quattro arrestati dividendoli. Dopo qualche minuto la vittima sarebbe stata raggiunta dagli arrestati che lo hanno pestato. Secondo quanto si è appreso, altri due giovani coetanei che assistendo alla scena sono intervenuti sono rimasti feriti e giudicati guaribili in 10 giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: il chiacchiericcio è peggio del Covid
Angelus, correzione fraterna sia sana abitudine
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 settembre 2020
12:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Le chiacchiere chiudono il cuore della comunità. Il grande chiacchierone è il Diavolo che sempre va dicendo le cose brutte degli altri. Perché lui è un bugiardo che cerca di disunire la Chiesa, allontanare i fratelli e non fare comunità. Facciamo lo sforzo di non chiacchierare. Il chiacchiericcio è una peste più brutta del Covid. Facciamo uno sforzo: niente chiacchiere”. Lo ha detto papa Francesco durante l’Angelus. Il Pontefice ha poi invitato a fare della “correzione fraterna” una “sana abitudine affinché nelle nostre comunità si possano instaurare sempre nuove relazioni fraterne, fondate sul perdono reciproco e soprattutto sulla forza invincibile della misericordia di Dio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver assunto droga investe un pedone e fugge, arrestato
La vittima è stata dimessa a Riccione con una gamba fratturata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
06 settembre 2020
12:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla guida di un Suv ha investito e ferito un 29enne che stava attraversando la strada e poi è fuggito, senza fermarsi. E’ successo nella notte a Riccione (Rimini), intorno alle due: i carabinieri hanno rintracciato e bloccato il responsabile, un 26enne, che è risultato positivo agli stupefacenti.
L’investimento è avvenuto nei pressi di un locale in viale D’Annunzio e il ferito, un romano in vacanza, è stato portato dal 118 in ospedale e dimesso in mattinata con una gamba fratturata e 30 giorni di prognosi. Il conducente del Suv, che dopo una prima brusca frenata è ripartito a forte velocità, è stato trovato grazie al numero di targa segnalato da alcuni passanti ed è stato fermato in piazzale San Martino. Ha provato a dirsi estraneo ai fatti, ma, accompagnato in caserma, è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari fino al processo in direttissima in programma domani, come disposto dal pm di turno Paola Bonetti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altri 26 casi Covid trovati in Umbria
Stabili i ricoveri, ci sono altri sei guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
06 settembre 2020
12:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altri 26 nuovi casi di positività al Covid sono stati accertati in Umbria nelle ultime 24 ore, portando a 1.916 il totale. Emerge dai dati aggiornati dalla Regione sul suo sito.
Stabili a 15 i ricoverati negli ospedali di Perugia e Terni, due in intensiva. Segnalati sei nuovi guariti, 1.473 totali, mentre rimangono 81 i morti. Gli attualmente positivi passano così da 342 a 362.
Nell’ultimo giorno sono stati eseguiti 1.220 tamponi, 165.428 dall’inizio della pandemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: +179 casi in 24 ore, scendono isolamenti
Leggera crescita (+3) ricoveri nelle terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 settembre 2020
13:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crescono di 179 nuovi casi i contagi da Coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore, confermando il trend degli ultimi giorni; il totale da inizio pandemia è a 23.944 casi. Lo riporta il bollettino regionale.
Rallenta l’aumento degli attuali positivi, +62 da ieri e in totale 2.939, mentre non vi sono nuovi decessi (totale 2.130).
Scendono le persone in isolamento fiduciario, che sono 7.792 (-513), delle quali 144 (-61) sono positive. Stabili i ricoveri in ospedale, che sono 151 (+1) di cui 79 (0) sono positivi; risalgono le terapie intensive che accolgono 16 pazienti, 3 in più, che rientrano nei 12 casi positivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si appende a trave per foto, struttura cede, morta turista
L’incidente in giardino di uno stabilimento balneare del Pisano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TIRRENIA (PISA)
06 settembre 2020
15:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una turista di 43 anni è morta poco prima delle 13 a Tirrenia, sul litorale pisano, in seguito al cedimento di una trave in un giardino di uno stabilimento balneare. Secondo quanto ricostruito la donna, originaria della provincia di Torino, si era aggrappata alla trave, in muratura, per farsi una foto ricordo ma la struttura le è crollata addosso e la turista è morta poco prima dell’arrivo dell’ambulanza. Sull’episodio indagano i carabinieri che hanno sigillato l’area anche se l’attività è tuttora aperta.
L’accesso all’area dove è avvenuto l’incidente è vietato, come indicato da appositi cartelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: allerta arancione in Liguria, gialla in sei regioni
Protezione Civile, temporali al nord e in Sicilia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 settembre 2020
16:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una perturbazione di origine nord-atlantica interesserà le regioni settentrionali determinando, dal pomeriggio piogge e temporali, intensi e diffusi sulle aree alpine e pedemontane, per poi estendersi dalla sera anche ai restanti settori, soprattutto a nord-ovest.
Al contempo, una perturbazione di origine africana interesserà invece la Sicilia, con fenomeni temporaleschi sparsi, specialmente domani.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse :domani allerta arancione per rischio temporali su gran parte della Liguria, mentre l’allerta è gialla sul Ponente ligure e su ampi settori di Piemonte, Lombardia e Veneto, oltre che sull’intero territorio di Emilia Romagna e Sicilia. METEO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: 7 morti, contagi in calo, ma anche tamponi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dati ministero Salute,1.297 i nuovi positivi,30mila test in meno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 settembre 2020
17:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono sette i morti positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 16). Netto calo anche dei contagiati: sono 1.297, quasi 400 in meno di ieri. Ma si registra anche un consistente calo di tamponi effettuati: sono stati 76mila, 30mila in meno di ieri. Questi i dati del ministero della Salute.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo lo stop di sabato, nuovamente in aumento i pazienti in terapia intensiva nelle ultime 24 ore: sono 133, 12 in più del giorno precedente. In crescita anche i ricoverati con sintomi (1.683, +63) e le persone in isolamento domiciliare (30.262, +809) . Il totale degli attualmente positivi è di 32.078 (+884). I dimessi ed i guariti sono saliti a 210.015.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Negazionisti: 300 in piazza per manifestazione a Padova
Dopo corteo di ieri a Roma. Momenti tensione con giornalisti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
06 settembre 2020
17:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo il raduno di ieri a Roma oggi è stato il Prato della Valle di Padova ad ospitare i “negazionisti”, che con bandiere e senza mascherina hanno manifestato la loro rabbia contro chi, sostengono, cerca di “sovvertire l’ordine sociale” usando la “grande bugia” del Coronavirus.
Davanti alla chiesa di Santa Giustina circa 300 persone, prevalentemente legate a movimenti di destra, hanno gridato slogan contro il governo che con le misure anti Covid metterebbe in pericolo la libertà e l’autodeterminazione del popolo in favore di non ben precisati poteri forti che vorrebbero “mettere le mani sulla libertà delle persone”.
Alcuni giornalisti presenti alla manifestazione sono stati allontanati in malo modo dai presenti, infastiditi dalle domande. Ivan Compasso,coordinatore del sito Padovaoggi e inviato della trasmissione radio Il Morning Show, e una troupe de La7 sono stati insultati e malmenati. Importunato anche il collega Alessio Lasta che stava confezionando un servizio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Resistenza: morta partigiana Dina Croce
Il ricordo e il cordoglio dell’Anpi, ‘personaggio di rilievo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 settembre 2020
18:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Insieme ad altre due donne fece parte della formazione partigiana che entrò per prima a Milano il 27 aprile del 1945 partecipando alla liberazione della città quando ancora i cecchini fascisti sparavano. E’ morta oggi a 98 anni in una casa di riposo del Pavese – era originaria della provincia, nacque a Santa Giulietta – Dina Croce. Lo ha reso noto il presidente provinciale milanese dell’Anpi, Roberto Cenati che ha manifestato il cordoglio dell’associazione e l’ha ricordata come “un personaggio di rilievo della Resistenza”.
Partigiana e staffetta di collegamento del Comando della Brigata Garibaldina Crespi e poi della Divisione Aliotta, scendeva in bicicletta a Milano dal Comando Partigiano di Zavattarello (Pavia) e dal capoluogo vi risaliva una o due volte la settimana. Dina Croce era in contatto con Tino Casali, Italo Pietra, Paolo Murialdi, Luchino Dal Verme: raccontava di non essersi mai tirata indietro e di avere partecipato alla Resistenza perché quella era la cosa giusta da fare nonostante i rischi corsi durante i terribili rastrellamenti nazifascisti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mura medievali di Pistoia, crollata porzione 30 metri
Nessuna persona è rimasta ferita. Da chiarire le cause.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PISTOIA
06 settembre 2020
18:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una porzione delle mura medievali di Pistoia, lungo il viale Arcadia, è improvvisamente crollata nel pomeriggio di oggi. Il dissesto ha interessato circa 30 metri dell’antico manufatto. Ancora da chiarire le cause. Sul posto i vigili del fuoco di Pistoia e il funzionario del Comune per le verifiche del caso. Non risultano persone ferite.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Johnny lo zingaro è evaso di nuovo, stavolta in Sardegna
Era in permesso premio e non è rientrato nel carcere di Sassari dove è detenuto dopo l’evasione del 2017 da quello di Cuneo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
06 settembre 2020
20:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Era in permesso premio e doveva fare rientro in carcere a mezzogiorno, ma a Bancali non è tornato. Giuseppe Mastini, 60 anni, l’ergastolano conosciuto come Johnny lo Zingaro è evaso ancora una volta. Era rinchiuso da luglio del 2017 nel carcere di massima sicurezza di Sassari, dopo la precedente evasione avvenuta il 30 giugno del 2017, dal penitenziario di Fasano (Cuneo). Anche in quella occasione era uscito, godendo del regime di semilibertà, e non aveva fatto rientro. La stessa cosa è accaduta oggi. È stata diramata una nota di ricerca a tutte le forze dell’ordine.
Mastini, il cui soprannome è legato alle sue origini sinti, ha alle spalle una lunga scia di sangue dalla fine degli anni Settanta. Il suo primo omicidio risale a quando aveva solo undici anni. Era stato coinvolto anche nell’inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini. Negli anni Ottanta aveva seminato il terrore a Roma. La sua prima evasione risale al 1987 quando, approfittando di una licenza premio, non rientrò in carcere e si rese protagonista di numerosi fatti criminali: furti, rapine, ma anche il sequestro di una ragazza Silvia Leonardi, l’omicidio della guardia giurata, Michele Giraldi, e il ferimento di un brigadiere dei carabinieri, Bruno Nolfi. Fu catturato due anni dopo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti, uomo trovato morto su traghetto Ancona
Era in garage, forse entrato di nascosto su camion
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
06 settembre 2020
20:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 24enne afgano è stato trovato morto nella stiva di un traghetto proveniente dalla Grecia, la Cruise Europa della Minoanline, arrivato ad Ancona. Erano circa le 17 quando a bordo è stato dato l’allarme. Il corpo senza vita, già rigido, era nel garage del traghetto dove la temperatura raggiunge anche i 50 gradi. Il giovane sarebbe morto asfissiato. Questa la prima ipotesi anche se sono in corso accertamenti. Si ritiene che la morte risalga a molte ore fa, mentre il traghetto, partito da Patrasso, con tappa a Igoumenitsa, era in navigazione. Si sta cercando anche di capire se il giovane fosse salito a bordo nascosto un qualche camion.
Sul posto sono intervenuti 118 e Croce Gialla. Per le indagini procede la polizia di frontiera. Per la rimozione della salma si è atteso il via libera del magistrato di turno. La scoperta della salma è avvenuta poco prima che, alla banchina 11, proprio vicino all’attracco dei traghetti, partisse la processione per la festa del Mare di Ancona, quest’anno senza fuochi d’artificio e senza stand per l’emergenza Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gavino Ledda, Padre padrone ancora esempio per i giovani
Mereu firma Assandira, tra storia familiare e guasti del turismo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 settembre 2020
16:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quando nel ’75 uscì il suo romanzo autobiografico e nel ’77 i Taviani ne trassero quel capolavoro cinematografico che è Padre Padrone vincendo la Palma d’oro a Cannes, Gavino Ledda fece scalpore. La storia di quel bambino che voleva studiare ma che il padre toglieva da scuola perché aveva bisogno di un aiutante, un guardiano per le sue pecore nei pascoli impervi della Sardegna, quel mondo rurale, quell’educazione durissima, quell’abitare il mondo in fondo come si faceva all’alba del mondo divenne simbolica. Ledda, ormai, da quel tempo è un’icona della Sardegna, oltre che dell’emancipazione.
“I giovani mi vogliono bene, leggendo il mio libro non sa quanti sono riusciti a diplomarsi e mi ringraziano ancora”, dice Ledda, nato pastore, passato dall’analfabetismo alla laurea, alla glottologia, all’Accademia della Crusca, alla poesia. “A me la vita non è cambiata, quello che scrissi era un atto dovuto per la mia storia. La cultura è rimasta ancora quella di Padre Padrone”. Camicia a scacchi, t-shirt bianca sotto, sneakers ai piedi, una massa di capelli neri, Gavino Ledda ha 82 anni, ne dimostra 15 di meno,è al Lido tra i protagonisti del potente Assandira di Salvatore Mereu (dal 9 settembre in sala con Lucky Red) con Anna Konig, Marco Zucca, Corrado Giannetti, liberamente tratto dal romanzo di Giulio Angioni edito da Sellerio, film fuori concorso .
Il film, “anche se non è una storia locale ma universale”, ha al centro la Sardegna e l’incontro si sposta anche sull’attualità. “L’industria del turismo non va demonizzata – dice il regista – ma quello che è accaduto ad agosto è un pianto del coccodrillo, aprendo la regione si accettava il rischio”.
Più radicale Ledda: “Si stava tanto bene, poi sono arrivati i continentali ed eccoci qua, non voglio fare nomi…”. La Assandira del titolo è l’agriturismo in mezzo al bosco che di notte prende fuoco. Costantino non riesce a salvare il figlio, il maltempo che imperversa, una pioggia infinita spegne l’incendio ma non certo il suo dolore. L’indagine di polizia sulla devastazione è solo l’inizio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dario Argento, gli 80 anni del re del brivido
Da Profondo rosso a Suspiria, “proietto nei film le mie paure”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 settembre 2020
16:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 7 settembre Dario Argento compie 80 anni. Romano , figlio di un uomo di cinema come Salvatore (tra i fondatori di Unitalia per la promozione dei film italiani all’estero e produttore di talento) e di Elda Luxardo (grande fotografa dello star system italiano), è uno studente ribelle, ancora minorenne lascia il liceo classico e scappa a Parigi dove vivrà un anno nello stile della più tipica bohème. A 17 anni si conquista però le simpatie della redazione della rivista di settore “L’araldo dello spettacolo”. Strappa quindi un contratto da “vice” critico al quotidiano pomeridiano della Capitale, “Paese sera” dove si ritaglia uno spazio come specialista del cinema di genere e di quello delle avanguardie.
Si sposa con Marisa Casale nel 1966 (quattro anni dopo nascerà la sua prima figlia, Fiore), entra nel giro degli sceneggiatori di mestiere fino ad approdare su un set nel ’69 per dirigere alcune sequenze di “Un esercito di 5 uomini di Italo Zingarelli. Frequenta anche Sergio Leone, chiamato ad abbozzare il soggetto di “C’era una volta il West” insieme a Bernardo Bertolucci, collabora con Giuseppe Patroni Griffi per “Metti una sera a cena”, fonda una società di produzione col padre (la S.E.D.A.) con cui mette il cantiere il suo primo film, ispirato a un racconto del mistero di Fredric Brown, “La statua che urla”. E’ del 1970 “L’uccello dalle piume di cristallo”, il cui incasso supera largamente il miliardo di lire. Poi verranno “Il gatto a nove code” e “Quattro mosche di velluto grigio”. Il regista sdogana il cosiddetto “giallo” italiano, si guadagna il titolo di “re del brivido” con un crescendo di consensi che trova l’apoteosi in “Profondo rosso” (1975). Virerà poi ira verso l’horror e l’incubo puro tra “Suspiria” e gli altri titoli nella trilogia delle “Tre madri”. Con 19 film alle spalle, svariate prove televisive tra Italia e Stati Uniti, tre regie d’opera e due libri tra cui il bellissimo “Paura” del 2014, oggi Argento è venerato in tutto il mondo. Nel 2021 il Museo del Cinema di Torino gli dedicherà una grande mostra antologica: “In realtà proietto sullo schermo le mie paure, le ossessioni che spesso hanno popolato le mie notti e le esorcizzo anche con una robusta dose di ironia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Candidato positivo: malore Lorenzoni in diretta Facebook
Durante collegamento con Boccia e Baretta, soccorso in casa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 settembre 2020
14:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Malore in diretta Facebook per Arturo Lorenzoni, il candidato presidente del Veneto per il centrosinistra, positivo al Covid, che si era collegato con il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia e il candidato sindaco di venezia Pierpaolo Baretta.
Il collegamento video con Lorenzoni, che parlava da casa, è stato interrotto, e l’esponente politico è stato soccorso dai familiari in casa, riprendendosi poco dopo. Il frammento video è stato rimosso dal social.
Il leggero mancamento – riferisce lo staff – è stato causato dallo stress e da un calo di pressione. Lorenzoni si è prontamente ripreso. In via precauzionale è stato trasportato da un’ambulanza al Pronto Soccorso di Padova. Ora si sta sottoponendo a degli accertamenti che erano già previsti per domani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anestesisti, casi di Covid non sono meno gravi di marzo
“La curva epidemica si sta alzando, il virus non è meno aggressivo”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 settembre 2020
17:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La curva epidemica si sta alzando, e così anche il numero di persone ricoverate in terapia intensiva. E i malati di Covid-19 che vengono ricoverati in questi reparti non sono meno gravi di quelli arrivati a marzo o aprile”. A dirlo è Alessandro Vergallo, presidente nazionale di Aaroi-Emac (Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani ).
“Non ci convince quanto detto da alcuni in questi mesi che il virus sia diventato meno aggressivo. La curva epidemica sta risalendo, così come i casi in terapia intensiva, che hanno un’età media più bassa. Per fortuna siamo lontani dal livello di allarme rosso dei mesi di marzo e aprile, grazie – rileva – al contenimento sociale”.
