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Ultimo aggiornamento 2 Gennaio, 2021, 15:30:10 di Maurizio Barra

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Festa di lusso in hotel tradita dai social
Le immagini girano sul web, il Codacons denuncia
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BRESCIA
01 gennaio 2021
14:27
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Gente che balla senza mascherine, brindisi e musica ad alto volume con dj e vocalist: una festa da ultimo dell’anno è andata in scena ieri sera in un resort di lusso di Padenghe sul Garda, nel Bresciano. I video dei presenti sono però finiti sui social nonostante su ogni tavolo del ristorante la proprietà avesse lasciato un biglietto che chiedeva “vista l’attuale situazione di non divulgare foto e video sui social”.
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L’albergo ha replicato: “Stiamo vedendo cosa sia accaduto”.
“Abbiamo organizzato un pranzo che si è protratto a lungo per i nostri ospiti fino a sera e qualcuno, a causa di qualche bicchiere di troppo, ha esagerato”.
Così Ivan Favalli direttore del resort bresciano a Padenghe del Garda dove ieri hanno festeggiato centinaia di persone come dimostrano video diventati virali sui social.
“Capisco la rabbia delle persone che hanno visto i video e che hanno trascorso la giornata a casa in zona rossa. Ma non è nemmeno facile imporsi con clienti che pagano tanto”.
Il caso verrà sottoposto al vaglio della Procura della Repubblica di Brescia.
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Il Codacons, grazie alle immagini pubblicate sui social da Selvaggia Lucarelli, presenterà infatti oggi un esposto alla magistratura bresciana chiedendo di verificare i fatti. “Quanto visto sui social, se confermato, è assolutamente vergognoso – afferma il presidente Carlo Rienzi – Mentre milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a festeggiare il Capodanno, i soliti furbetti sembrano essere riusciti ad aggirare la legge”.

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Botti:’strage’ uccelli a Roma, centinaia trovati su asfalto
In pochi hanno rispettato ordinanza su divieto petardi
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ROMA
01 gennaio 2021
15:02
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Strage di uccelli nella notte al centro di Roma. Centinaia di storni sono stati ritrovati a terra in tutta la zona attorno alla stazione Termini, da via Cavour a piazza Esedra a via Nazionale.
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Sul posto la polizia locale. Le immagini del macabro ritrovamento sono diventate subito virali.
Si ipotizza che gli uccelli spaventati e disorientati per i botti di Capodanno si siano schiantati in strada, contro finestre o finiti contro i cavi dell’alta tensione.
“La ‘guerra di Capodanno’ è andata in scena anche quest’anno nonostante il divieto imposto dall’ordinanza della sindaca Raggi”. Afferma, in una nota, l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa). “Ogni anno non facciamo che ripeterlo: la vendita di petardi e fuochi d’artificio va vietata e le aziende riconvertite – commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto – Le ordinanze sono inutili, di fatto i controlli non esistono e ogni anno contiamo centinaia di esemplari morti e feriti tra la fauna selvatica e tanti animali domestici feriti o smarriti a causa dei botti e della distrazione dei proprietari. È tempo che il legislatore rimedi a tale scempio che colpisce anche gli umani. È questione di salute, ordine pubblico e, soprattutto, di civiltà”.
Daniele Diaco, presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale ammette: “In pochi hanno rispettato purtroppo l’ordinanza che vietava l’utilizzo di botti e petardi e questo è ciò che è accaduto a Roma: centinaia di storni sono morti per la paura dovuta alla detonazione. Mi auguro che nel tempo aumenti la consapevolezza che i petardi creano inquinamento ambientale e provocano un serio shock a tutti gli animali”.
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Capodanno: tanti i bambini nati intorno alla mezzanotte
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01 gennaio 2021
14:53
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Sono tanti i bambini, nati allo scoccare della mezzanotte, che si contendono il titolo di primo nato del 2021. Un primato che potrebbe andare a Ilary, una bimba di tre chili e mezzo nata allo scoccare esatto della mezzanotte nell’ospedale Panico di Tricase nel Salento.
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Al momento del parto, avvenuto per via naturale, il tracciato segnava le 00.00.
Gioia per i genitori, che sono di Gallipoli e hanno già un altro bimbo.
Aurora e Alessandro a Roma, Antonio a Catania, Francesco a Messina, Vincenzo a Salerno, Elia a Foligno e Alessio a Milano sono invece tutti nati un minuto dopo la mezzanotte.
La casa di cura ‘Santa Famiglia’ a Roma è stata la prima a reclamare il primato: “Da noi prima nata dell’anno” ed è “la quarta volta consecutiva”, la bimba si chiama Aurora ed venuta alla luce alle 00:01. Alle stessa identica ora à nato Alessandro, sempre a Roma, nell’ospedale Cristo Re. Il suo peso è di 4 chili e 100 grammi. Si chiama Antoni, il bimbo venuto alla luce, sempre alle 00.01 nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Garibaldi-Nesima di Catania. E’ arrivato un minuto dopo la mezzanotte anche Elia, primo bambino nato a Foligno in Umbria e pesa tre chili e 880 grammi. Si chiama Francesco, il primo nato, un minuto dopo la mezzanotte, nell’ospedale “Papardo” a Messina.
E’ il primogenito di una giovane coppia pesa 3,330 Kg. E infine Vincenzo il primo nato Salerno, anche lui arrivato un minuto dopo la mezzanotte. Il piccolo, partorito nella casa di cura Villa del Sole, pesa 3 chili e 310 grammi.
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Covid: 32.969 vaccinati, Friuli Venezia-Giulia più virtuosa
Seguono Bolzano e Lazio. Soprattutto operatori sanitari
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01 gennaio 2021
15:15
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Sono 32.969 i vaccinati totali in Italia alle 13 di oggi. La Regione più virtuosa è il Friuli-Venezia Giulia che ha già somministrato il 16,3% delle dosi a disposizione, pari a 1.948 vaccinati.
Seguono la Provincia di Bolzano (16,2%, 971 vaccinati su 5.995 dosi) e il Lazio (13,5%, 6.170 vaccinati su 45.805 dosi). La fascia di età più vaccinata è quella tra i 50 e i 59 anni (9.504), seguita da 40-49 (7.595) e da 30-39 (5.776).
La fase 1 della vaccinazione, che ha preso ufficialmente il via tra il 30 e il 31 dicembre a seconda delle regioni, interessa operatori sanitari e sociosanitari (al momento sono 29.041 vaccinati), personale non sanitario (2.091) e gli ospiti delle Rsa (1.837).
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Botti: 13enne morto ad Asti, parenti danneggiano ospedale
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ASTI
01 gennaio 2021
15:20
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Danni ad alcune strutture all’interno del pronto soccorso di Asti e nel parcheggio sono stati provocati dai familiari del tredicenne che la notte scorsa, durante i festeggiamenti di Capodanno in un campo nomadi, è rimasto gravemente ferito e in seguito ha perso la vita.
I parenti avrebbero voluto vedere il ragazzino, sul cui corpo però verrà disposta un’autopsia.

Al momento viene ipotizzato che le lesioni siano state causate dallo scoppio di un petardo ma non si esclude del tutto un colpo di pistola.
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Botti: bilancio, un morto e 79 feriti, 23 ricoverati
In diminuzione: l’anno scorso 1 morto, 204 feriti, 38 ricoverati
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01 gennaio 2021
15:27
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E’ di un morto e di 79 feriti, dei quali 23 ricoverati, il bilancio del Capodanno 2021 secondo i dati forniti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Dati che registrano una diminuzione, definita “lieve” rispetto al 2020.
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L’anno scorso il bilancio era stato di un morto e 204 feriti, dei quali 38 ricoverati.
L’unica vittima è stato un 13 enne (di cui al momento non si hanno i dati di identificazione) avvenuto ad Asti all’interno di un campo nomadi intorno a mezzanotte (00:37 ora costatazione morte) per lo scoppio di una batteria di petardi che lo ha colpito l’addome. L’episodio ha provocato problemi di ordine pubblico nell’ospedale, dove il minore è stato portato dopo l’incidente, con l’intervento delle Volanti della locale Questura in ausilio ai Carabinieri, intervenuti aggrediti dai familiari del minore. Lo scorso anno si sono registrati 9 ferimenti dovuti all’uso di armi da fuoco, mentre quest’anno si registrano 13 casi di cui 1 con prognosi maggiore di 40 giorni.
I dati, in relazione alla gravità delle lesioni riportate, fanno registrare: con riferimento ai feriti lievi, prognosi inferiore o uguale ai 40 gg, 67 casi rispetto ai 193 dell’anno precedente; con riferimento ai feriti più gravi, cioè quelli con prognosi superiore ai 40 gg, 12 persone: a fronte delle 11 dello scorso Capodanno. Con particolare riguardo ai ferimenti di minori si registra una diminuzione del dato complessivo: sono 8 i minorenni che hanno riportato lesioni, mentre lo scorso anno erano stati 43. Viene sottolineato che il dato relativo ai minori infradodicenni rimasti feriti sia sceso dai 23 del 2020 ai 3 dell’anno in corso, mentre quello relativo ai minori di età compresa tra i 13 e i 17 anni, sia sceso da 20 dello scorso anno a 6 per il 2021.
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Covid: il 7 tornano le fasce, il governo attende il report Iss
Attesa la riunione della Cabina di Regia la prossima settimana
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01 gennaio 2021
15:35
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Una lenta decrescita della curva del contagio, ma con l’Rt in aumento e – nel primo bollettino del 2021 – il tasso di positività al 14,1%, ancora in crescita. Con questi dati una parte del Paese, allo scadere del decreto di Natale, il 6 gennaio, potrebbe finire nuovamente in zona rossa o arancione: a rischiare per ora sono soprattutto Veneto, Liguria e Calabria, che secondo l’ultimo report Iss hanno superato il valore 1 di Rt e che potrebbero essere collocate nella lista dei territori sottoposti a maggiori restrizioni.
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Molto vicine a quella soglia ci sono anche Puglia, Basilicata e Lombardia.

Attualmente è previsto che, dopo il decreto, le Regioni tornino alla fascia di colore assegnata prima del lockdown natalizio, cioè tutte gialle (tranne l’Abruzzo arancione), ma l’andamento del contagio non rende scontato che sia così. Sarà il governo a decidere, la prossima settimana, a seguito delle verifiche effettuate dagli esperti sul nuovo report dell’Istituto Superiore di Sanità. La data della riunione della cabina di regia per il Monitoraggio Regionale non è ancora stata resa nota.

Il report del 30 dicembre indica varie criticità: in particolare, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Piemonte, Provincia autonoma di Trento ed Emilia Romagna hanno una probabilità superiore del 50% di superare la soglia critica di occupazione dei posti letto in area medica in 30 giorni, mentre per Lombardia, Trento e Veneto lo stesso discorso vale per le terapie intensive. A questi dati si aggiunge il caso della Sardegna, che ha una classificazione del rischio ‘non valutabile’ e quindi ‘alto’, a causa dell’incompletezza dei dati forniti.
Intanto il primo bollettino del nuovo anno registra 22.211 nuovi casi e 462 vittime in 24 ore. Le persone attualmente positive al Covid in Italia salgono per il secondo giorno consecutivo (sono 574.767) e resta stabile il numero delle terapie intensive occupate. In attesa che il prossimo report sciolga ulteriormente i nodi, è lo stesso presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, a invitare alla cautela spiegando che “una vera valutazione solida dell’andamento durante queste festività la potremo avere solo a metà gennaio”. E il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, aggiunge con una punta di ottimismo: “a fronte di numeri che meritano ancora uno sforzo, diamo il messaggio forte che quanto è stato messo in campo sta dando frutti”.
Qualcosa potrebbe cambiare anche sui parametri di valutazione. Nelle prossime ore, dopo una richiesta da parte delle Regioni avanzata attraverso un documento, l’Iss potrebbe ufficializzare alcune modifiche che potrebbero influire sui 21 indicatori per stabilire l’assegnazione delle regioni nelle varie fasce. Tra questi un diverso metodo di calcolo dei tamponi antigenici e molecolari effettuati, che potrebbe poi influire sul tasso di positività. Ad essere rivalutate potrebbero essere anche la definizione dei ‘casi’ e le strategie di esecuzione dei test. Riguardo all’altro tema caldo delle scuole, queste dovrebbero riaprire ovunque con il 50% di presenze massime consentite – almeno fino al 15 gennaio – dopo il lavoro svolto dalle varie prefetture nei tavoli di coordinamento scuola-trasporti. Un annuncio in questo senso è stato fatto da tutti i ministri a vario titolo competenti: Interno, Istruzione e Trasporti. Gli stadi saranno ancora chiusi, ma c’è qualche spiraglio per la ripresa dello sci nella seconda metà di gennaio, dopo la richiesta delle Regioni di una riapertura degli impianti esclusivamente nelle zone gialle dal 18 del mese.
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Resta invariato il ricorso allo smartworking in gran parte delle aziende e in particolare negli uffici statali, dopo la proroga prevista fino al 31 gennaio sulle misure per il lavoro agile nella Pubblica amministrazione. Cominceranno in ordine sparso anche i saldi invernali, nell’arco di tutto il prossimo mese di gennaio e, in determinati casi, potrebbero ancora cambiare in considerazione di eventuali zone rosse. Il coprifuoco resta fissato alle ore 22; nelle sole zone gialle ristoranti e bar potranno servire ai tavoli fino alle ore 18. Piscine, palestre, cinema e teatri resteranno chiusi per ora. A riaprire, invece, potrebbero essere mostre e musei con entrate contingentate.
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Transumanza nella neve da Castelluccio a Norcia
“E’ stata vera impresa” racconta Manuela Brandimarte
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NORCIA (PERUGIA)
01 gennaio 2021
19:09
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Spettacolare transumanza di cavalli con oltre mezzo metro di neve da Castelluccio a Norcia. “E’ stata una vera e propria impresa, era la prima volta che portavamo i cavalli a valle con tutta questa neve”, ha raccontato Manuela Brandimarte del “Sibillini Ranch”.

“Transumanza che abbiamo portato a termine in quattro: io, mio fratello Emiliano e miei cugini Fabio e Damiano”, ha spiegato la giovane. Che ha colto l’occasione anche per ringraziare i vigili del fuoco. “Si trovavano a Castelluccio per provare alcuni mezzi – ha spiegato – e ci hanno prestato supporto soprattutto nella fase iniziale, quando siamo dovuti salire in quota per prendere i 31 cavalli”.
Manuela Brandimarte, nell’evidenziare le difficoltà dello spostamento non ha però mancato di sottolineare la spettacolarità del paesaggio, “con tutta quella neve era fantastico”.
Adesso i cavalli resteranno a Norcia fino a primavera. “Poi torneranno a Castelluccio, ma sceglieremo una giornata di sole per fare la transumanza di ritorno”, ha concluso Manuela.
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Incendio in capannone azienda nel Foggiano
Le fiamme hanno interessato capannone e mezzi
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MANFREDONIA (FOGGIA)
01 gennaio 2021
19:52
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Un vasto incendio e’ divampato in serata in un’azienda che trasporta bibite nell’area industriale di Manfredonia, nel Foggiano. In fiamme un capannone utilizzato come magazzino e sei o sette mezzi per il trasporto delle bevande.
Sul posto stanno operando tre squadre dei vigili del fuoco. Restano ancora da accertare le cause che hanno scatenato l’incendio.
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Covid, Primario: ‘Mezzanotte tra la ‘solitudine’ dei malati
Il dottor Patoia al lavoro a Foligno: ‘Due dita di prosecco a un paziente ma la solitudine fa male’
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FOLIGNO (PERUGIA)
01 gennaio 2021
20:24
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Pochi minuti prima della mezzanotte l’ultimo ricovero, allo scoccare del nuovo anno due dita di prosecco mandate al paziente Covid più giovane e in grado di salutare il 2021 dal suo letto d’ospedale. Sono due dei momenti vissuti nella lunga notte di San Silvestro da Lucio Patoia, primario della Medicina, che comprende il reparto Covid, dell’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno.
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“Non è stata una notte come tutte le altre”, racconta Patoia fuori dalla struttura ospedaliera qualche minuto dopo aver concluso il suo turno. “È stata una notte particolare perché era l’ultima di un anno molto difficile, soprattutto per i pazienti e per i famigliari che hanno avuto dei lutti per questa malattia, ma anche per gli operatori sanitari”, sottolinea il primario. Che ha deciso di mettersi in turno per far rifiatare i colleghi che coordina. “Mi è sembrato normale farlo – spiega -, dopo tanti mesi di duro lavoro, non mi sembrava giusto che qualcuno di loro avesse dovuto lavorare sia a Natale che a Capodanno”.
L’ultimo ricovero, che ha portato a 15 i degenti al momento presenti nel reparto Covid di Foligno, “ha toccato ancora una volta uno degli aspetti più brutti della malattia, la solitudine”, racconta il medico. Spiegando che in ospedale è arrivata una persona anziana che, seppur non in gravi condizioni, ha “accusato soprattutto il disagio di ritrovarsi sola in quello che le sta accadendo”.
Il nuovo anno Patoia lo “identifica” soprattutto nel vaccino: “Ci rende molto fiduciosi, ma attenzione – avverte – La strada è ancora lunga e ci vorranno mesi per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge e quindi sono vietate distrazioni, la guardia non va assolutamente abbassata”.
Il primario evidenzia, inoltre, anche un altro aspetto, questa volta positivo, della pandemia. “Ci ha dato una conferma importante – dice -, avere un sistema sanitario nazionale come il nostro è una grandissima fortuna. Senza questo sistema sanitario – aggiunge – molte persone non si sarebbero potute curare e tanto meno ricoverare nelle terapie intensive. E molti non potrebbero nemmeno vaccinarsi”. “Tutto questo – sottolinea il medico – lo diamo per scontato, quando invece in molti altri Paesi scontato non è”. “L’emergenza sanitaria ci ha anche confermato che pure nella nostra Umbria il sistema sanitario ha funzionato e la risposta è stata buona a tutti i livelli”, conclude il primario.
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Incidente d’auto nel Bolognese, muore campione culturismo
La vittima è Nicolas Ventura, deceduto in ospedale
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BOLOGNA
01 gennaio 2021
20:37
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È morto dopo un incidente stradale il campione di culturismo Nicolas Ventura, bolognese, 33enne. Il bodybuilder è deceduto oggi in ospedale a Bologna dove era stato ricoverato nella notte in seguito a un incidente.
L’auto su cui era a bordo insieme a una donna, intorno all’una di notte ha sbandato finendo fuori strada e urtando violentemente contro un semaforo a Calderara di Reno, sulla Persicetana.
Sul posto sono intervenuti forze dell’ordine, i vigili del fuoco e gli operatori del 118 che hanno estratto dalle lamiere i due occupanti, feriti, trasportati in ospedale. Ventura, alla guida dell’auto, al momento dei soccorsi era cosciente e collaborante. È morto nelle ore successive.
In agonismo dal 2015, Ventura dal 2020 aveva iniziato a gareggiare nei Massimi Bodybuilding categoria +90kg. A novembre era diventato vicecampione del nord Italia. I suoi profili social, seguiti da migliaia di persone, sono stati in queste ore inondati di messaggi di cordoglio.
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Covid: vaccinate oltre 45 mila persone in Italia
Provincia Trento in testa per percentuale, Lazio per numero
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02 gennaio 2021
08:18
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Sono 45.667 le persone vaccinate contro il coronavirus in Italia, secondo l’ultimo dato disponibile sul portale online del commissario straordinario per l’emergenza. In testa la Provincia Autonoma di Trento (somministrate 1.730 dosi, il 34,8% delle 4.975 disponibili) seguita dal Lazio (9.301 vaccinazioni, il 20,3% delle 45.805 delle dosi disponibili) e dal Friuli-Venezia Giulia (1.948 vaccinazioni, il 16,3% delle 11.965 dosi a disposizione). La fascia di età più vaccinata è quella tra i 50 e i 59 anni (13.086), seguita da 40-49 (10.475) e da 30-39 (7.972). La fase 1 della vaccinazione, che ha preso ufficialmente il via tra il 30 e il 31 dicembre a seconda delle regioni, interessa operatori sanitari e sociosanitari (al momento sono 40.148 vaccinati), personale non sanitario (2.181) e gli ospiti delle Rsa (3.338).
E l’Oms approva il vaccino Pfizer – L’organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha approvato il vaccino Pfizer-BioNTech: la decisione rappresenta una svola per i Paesi in via di sviluppo privi di propri organismi di regolamentazione in materia sanitaria, che potranno così accelerare i loro iter per il via libera al vaccino ed iniziare i relativi programmi di immunizzazione.
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Lo riporta la Cnn. Il vaccino Pfizer-BioNTech è stato approvato dal Regno Unito l’8 dicembre scorso e poi dagli Stati Uniti, dal Canada e dall’Unione europea.
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Vaccino:sondaggio,80% personale scolastico lo farebbe subito
13% i contrari per rilevazione Orizzonte scuola
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02 gennaio 2021
09:15
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L’80% dei docenti si sottoporrebbe il prima possibile al vaccino anti covid. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dalla rivista specializzata Orizzonte scuola.

Il quesito del sondaggio era: “Appena possibile ti sottoporresti volontariamente al vaccino anti-covid-19?” Alla rilevazione hanno partecipato in totale 10.445 tra docenti e personale Ata: di questi 8421 hanno espresso parere favorevole alla vaccinazione, quindi oltre l’80% del totale.
Di contro, i contrari al vaccino anti covid alla fine sono stati 1391, ovvero circa il 13% del totale.
Gli indecisi sono stati in totale 663, ovvero il 6 % del totale
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Maltempo: in Liguria stop mezzi pesanti in A7 e A26 per neve
Superiori alle 7.5 tonnellate
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GENOVA
02 gennaio 2021
09:16
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Dopo le abbondanti nevicate della notte la A26 e la A7 sono state interdette ai mezzi pesanti superiori alle 7.5 tonnellate. In particolare in A7 il limite è previsto tra il bivio A7/A12 Genova-Livorno e il bivio A7/Diramazione A26 Trafori e tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto.In A26 la limitazione è tra il bivio A26/A10 Genova-Ventimiglia e il bivio A26/Diramaz.
A7 Milano-Genova.   METEO   VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO    VAI ALLA POLITICA   VAI ALL’ECONOMIA    VAI ALLA TECNOLOGIA

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Maltempo: nevicate intense nell’entroterra ligure
Interrotta ss 45 Val Trebbia. Guasto linea in stazione Brignole
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GENOVA
02 gennaio 2021
09:59
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Nevicate intense nella notte nell’entroterra ligure centrale e nevicate ancora in corso in Val d’Aveto. Resta in vigore fino alle 15 l’allerta arancione per neve (poi gialla fino alle 18).
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L’allerta neve è invece gialla in costa e nel Ponente. Autostrade segnala che sta ancora nevicando intensamente anche sulla A7 Serravalle-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto e sulla A26 Genova Voltri-Gravellona Toce tra Genova e il bivio per la A21 Torino-Brescia. Su entrambe le tratte è stato posto il divieto ai veicoli pesanti.
Quanto alla circolazione ferroviaria, il maltempo non crea disagi e il traffico è regolare (salvo le corse cancellate per l’allerta). Disagi invece alla stazione di Genova Brignole dove il traffico è riprogrammato dalla 7 per un guasto alla linea durante la preparazione di un treno ed è in corso l’intervento dei tecnici, con ripercussioni tra l’altro anche per i passeggeri del Freccia Rossa Genova Brignole – Venezia Santa Lucia (delle 6:58) e del IC Genova Brignole – Torino Porta Nuova delle 6:48.
Per quel che riguarda la viabilità ordinaria nella città metropolitana di Genova sulla strada statale 45 della Val Trebbia il traffico è provvisoriamente bloccato in prossimità del km 34,5 a Torriglia (Genova), per la presenza di un albero caduto sulla sede stradale a causa del forte vento. Già in precedenza venivano segnalate possibili interruzioni in Val Trebbia per caduta alberi e rami sulla carreggiata a causa delle nevicate oltre i 700 metri.
Sono chiusi alcuni tratti su: S.P. 72 di Alpepiana (dal km 6+500 al km 11+669), S.P. 75 del Penna (dal km 10+000 al km 16+200), S.P. 73 del Faiallo ((tra la progr.va 2+500 e il confine con la Provincia di Savona). Per il resto le strade sono transitabili e sono stati eseguiti sgomberi neve con spargimento di sale in Valle Stura (compreso Val d’Orba), Alta Polcevera, Bassa Polcevera, Valle Scrivia, Val Trebbia (salvo le citate possibili interruzioni per caduta alberi e rami), Val Bisagno, Val d’Aveto (con sgomberi neve in atto), Valli Graveglia e Sturla (neve sopra gli 800 metri), Val Fontanabuona (oltre i 700 metri).
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Covid: Veneto, +3.165 casi e 46 morti in 24 ore
Situazione clinica stazionaria in reparti e terapie intensive
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VENEZIA
02 gennaio 2021
10:33
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Rallenta l’aumento di casi giornalieri di Covid-19 in Veneto ma si mantiene oltre i 3.000 contagi quotidiani, ritmo che prosegue dalla metà di novembre.
Il Bollettino regionale segnala 3.165 nuovi positivi al Coronavirus, con il totale a 261.845, e 46 decessi, 6.675 dall’inizio della pandemia.

Stazionaria la situazione dei reparti ospedalieri, con 2.992 ricoervati nelle aree non critiche, 7 in più riapetto a ieri; scende di un posto l’occupazione delle terapie intensive, con 400 pazienti.
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Covid, 285 positivi nelle Marche in 24ore
Testati complessivamente 2.091 tamponi
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ANCONA
02 gennaio 2021
10:39
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Sono 285 i positivi nel percorso nuove diagnosi rilevati nelle ultime 24ore nelle Marche. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.091 tamponi: 1.420 nel percorso nuove diagnosi (di cui 725 nello screening con percorso Antigenico) e 671 nel percorso guariti, con un rapporto positivi/testati pari al 20,1%.
Dei 285 positivi, 125 sono in provincia di Ancona,88 in quella di Pesaro Urbino, 48 in quella di Macerata, 9 in provincia di Ascoli Piceno, 3 in quella di Fermo e 12 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (32), contatti in setting domestico (67), contatti stretti di casi positivi (88), contatti in setting lavorativo (7), contatti in ambienti di vita/socialità (9), contatti in setting assistenziale (3), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8), screening percorso sanitario (2). Per altri 69 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Sui 725 test del Percorso Screening Antigenico sono stati riscontrati 64 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari a 9%.
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Capodanno, danni Comune Pollenza, una denuncia
Si tratta di 48enne del posto, ha ammesso tutto
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POLLENZA (MACERATA)
02 gennaio 2021
10:54
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A conclusione delle indagini svolte dai carabinieri della Stazione di Pollenza e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, è stato deferito all’autorità giudiziaria un artigiano 48enne, del luogo, che allo scoccare della mezzanotte del primo giorno dell’anno ha fatto esplodere un grosso petardo nelle vicinanze del Palazzo Comunale, provocando danni agli infissi del Municipio e a quelli delle vicine abitazioni e attività commerciali. I militari, viste le immagini dei sistemi di video sorveglianza e sentiti alcuni testimoni oculari, hanno accertato che il 48enne, dopo avere assemblato numerosi petardi unendoli con del nastro adesivo, li ha fatti esplodere provocando l’onda d’urto che ha causato la rottura dei vetri delle finestre affacciate sulla piazzetta del Comune.
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Lo stesso uomo, dopo circa un’ora, ne ha fatti esplodere altri di eguale potenza in via Ungaretti, sempre a Pollenza, senza però creare ulteriori danni. Il responsabile ha ammesso le sue responsabilità, dicendosi disponibile a risarcire i danni. E’ stato denunciato per esplosioni pericolose e danneggiamento e anche sanzionato per la violazione del divieto di spostamento senza giustificato motivo oltre le ore 22.
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Saldi: Aosta tra le prime, ma città è deserta
Svendite frenate dal lockdown natalizio
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AOSTA
02 gennaio 2021
11:30
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Frenati dal lockdown natalizio i saldi ad Aosta partono al rallentatore, in una città innevata e deserta. La Valle d’Aosta, assieme a Basilicata e Molise, è la prima ad avviare le svendite invernali.
Ma, a metà mattina, le vie del centro storico del capoluogo sono deserte, pochi i negozi aperti e pochissime le vetrine con l’annuncio dei saldi.
Secondo la Confcommercio i saldi quest’anno muoveranno a livello nazionale 1 miliardo in meno dello scorso anno.
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Covid:in Molise 50 vaccinati,percentuale più bassa d’Italia
Somministrazioni ferme al 27 dicembre, manca personale
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CAMPOBASSO
02 gennaio 2021
11:47
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In regione stenta a decollare la campagna vaccinale contro il Covid. In base al report nazionale aggiornato alle 23.30 di ieri, su 2.975 dosi consegnate sono state somministrate solo 50, in sostanza quelle effettuate nel ‘Vax Day’ il 27 dicembre.
Il Molise ha la percentuale più bassa d’Italia (1,7%) condivisa con l’Abruzzo.
Tra le probabili cause, quella relativa alla carenza di personale sanitario e amministrativo da impiegare nelle operazioni di somministrazione, criticità segnalata lo scorso 30 dicembre dall’informativa fornita dal presidente della Regione Donato Toma ai componenti del Tavolo regionale Covid.
Il 2020 ha fatto registrare in Molise 192 vittime per cause riconducibili al Covid-19, 6.634 casi positivi, 4.638 guariti e 106.724 tamponi eseguiti (dati Asrem).
Intanto ieri 1/o gennaio altri due decessi, pazienti di 59 e 58 anni di Campobasso e Termoli (Campobasso) ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cardarelli, 21 nuovi casi a fronte di 188 tamponi processati con un rapporto percentuale pari all’11,1%.
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Maltempo:Liguria,riapre ss Val Trebbia,neve debole su A7,A26
Su Settepani con ultima nevicata raggiunti i 114 cm
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GENOVA
02 gennaio 2021
11:48
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In Liguria sulla strada statale 45 della Val Trebbia Anas comunica che è stato sbloccato il traffico con il ripristino della normale circolazione. Nel mattino si era creato un blocco a Torriglia (Genova), per la presenza di un albero caduto sulla sede stradale a causa del forte vento.
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Sulla rete autostradale prosegue intanto la neve, anche se ora nevica solo debolmente sulla A7 Serravalle-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova e sulla A26 Genova Voltri-Gravellona Toce tra Genova e il bivio per la A21 Torino-Brescia.
Con le nevicate delle ultime ore sul Monte Settepani il nivometro ha raggiunto i 114 cm complessivi di cumulata al suolo, dovuti ai 42 cm caduti da ieri mattina sulla neve dei giorni scorsi, emerge dall’ultimo aggiornamento dell’agenzia regionale Arpal. A levante la quota neve è sopra gli 800/1000 metri, mentre sul centro-ponente soffia il nord con quota neve ben più bassa. Nella notte, segnala, si son osservate nevicate moderate diffuse sull’entroterra centrale, anche su tratte autostradali, deboli nell’interno dei versanti costieri (quota neve oltre 800/1000 m su centro ponente, 300/400 m sulla parte più occidentale della zona genovese).
Tornando ai centimetri di neve caduti, nelle ultime 12 ore si sono registrati 8 cm a Verdeggia, 21 cm a M.Settepani, 9 cm a Ferrania, 30 cm a Dego-Girini, 24 cm a Urbe-Vara S, 6 cm a Campo L., 10 cm a Valbrevenna-Gorra, 24 cm ad Amborzasco.
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Disperso su Appennino parmense, ricerche difficili per neve
Dell’uomo, 52 anni, non si hanno notizie da lunedì
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BOLOGNA
02 gennaio 2021
12:04
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Si affievoliscono le speranze di trovare in vita lo scialpinista di 52 anni, parmigiano, disperso da lunedì pomeriggio sull’Appennino parmense. Anche oggi sono riprese le ricerche con un ampio spiegamento di operatori del Soccorso alpino, vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile che stanno battendo valli e boschi del comprensorio di Monte Caio da giorni senza esito.
Ricerche complicate dalle condizioni meteo e oggi in particolare con tempo pessimo: come ieri continua infatti a nevicare e oggi c’è anche una allerta valanghe. I soccorritori stanno provando a bonificare aree mirate, anche per lavorare in sicurezza.
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Maltempo: Ischia e Procida, collegamenti a singhiozzo
Vento forte e mare agitato rendono problematici i trasporti
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ISCHIA (NAPOLI)
02 gennaio 2021
12:17
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Restano difficili i collegamenti marittimi per Procida ed Ischia da Napoli e Pozzuoli: la prima è attualmente collegata da pochissime corse di navi traghetto. Simile la situazione a Ischia per la quale sono garantite alcune corse per Pozzuoli.

Le condizioni meteo, rese avverse dal forte vento e dal mare agitato, ed il servizio ridotto di questi giorni festivi attuato dalle compagnie in concomitanza con il blocco degli spostamenti per le norme anti contagio continuano dunque a rendere problematico arrivare o ripartire dalle isole del Golfo di Napoli.
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Covid: Crisanti vaccinato a Padova, ‘è momento di svolta’
“C’era stato problema di trasparenza ma poi dati condivisi”
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VENEZIA
02 gennaio 2021
14:09
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Il professor Andrea Crisanti si è sottoposto stamani alla vaccinazione contro il Coronavirus, nel corso di una cerimonia pubblica trasmessa in diretta Facebook nell’Azienda Ospedaliera di Padova. “Non sono mai stato contrario – ha detto, prima di sottoporsi all’iniezione – ma avevo detto che aspettavo il conforto di avere informazioni scientifiche. C’è stato qualche problema di trasparenza ma è stato risolto con la condivisione dei dati, quindi è il momento di testimoniare con la consapevolezza che è un momento di svolta.
I vaccini sono sicuri, e ci sono e saranno diversi tipi di vaccinazione”, ha concluso.
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Vaccino: in Vaticano dalla seconda metà di gennaio
In atrio Aula Paolo VI. Priorità sanitari, forze ordine, anziani
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CITTA DEL VATICANO
02 gennaio 2021
12:44
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La somministrazione del vaccino anti-Covid in Vaticano dovrebbe iniziare nella seconda metà di gennaio, “pianificata secondo i criteri di selezione delle categorie maggiormente esposte al contagio e secondo le adesioni volontarie. La priorità sarà data al personale sanitario e di pubblica sicurezza, agli anziani ed al personale più frequentemente a contatto con il pubblico”, comunica la direzione Sanità e igiene.
Le dosi saranno somministrate nell’atrio dell’Aula Paolo VI. I vaccini dovrebbero arrivare “nella seconda settimana di gennaio, in una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno della Santa Sede”.
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Covid: casi al santuario del Divino Amore di Roma
Rinviata ‘presa di possesso’ del cardinale Feroci
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02 gennaio 2021
12:53
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La ‘Presa di Possesso’ del cardinale Enrico Feroci, prevista al Divino Amore di Roma per il 4 gennaio, è stata rinviata a data da destinarsi. Il rinvio dell’atto, che tradizionalmente sancisce l’incontro tra un cardinale e i fedeli della chiesa romana affidata allo stesso dal Papa, “è una misura di precauzione dovuta al fatto che sono stati riscontrati alcuni casi di positività al Covid-19 nelle comunità femminile e maschile del Santuario”.
Lo precisa lo stesso Feroci.
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Terremoto: sciame sismico nell’area flegrea
Magnitudo 1.7, epicentro nella Solfatara, tre scosse
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POZZUOLI (NAPOLI)
02 gennaio 2021
12:57
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Una scossa di terremoto, magnitudo 1.7, ipocentro localizzato a 590 metri di profondità ed epicentro nell’area del vulcano Solfatara, alle ore 10,18 di questa mattina, è stata avvertita dai residenti della zona collinare e del centro-storico di Pozzuoli. L’evento è stato anticipato da altri due movimenti tellurici, preceduti da boati, verificatisi a distanza di 24 secondi l’uno dall’altro.
Il primo di magnitudo 1.0 con profondità 1260 metri ed il secondo di magnitudo 0.3, anche questo superficiale ad 820 metri di profondità.
Nel corso della notte scorsa, a partire dalla mezzanotte, erano stati registrati dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano altri 5 eventi tellurici di bassa intensità con profondità massima 2,04 km e tutti sull’asse Solfatara- Agnano Pisciarelli.
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Senzatetto trovato morto a Milano
Nei pressi dello scalo FS di Garibaldi. Nessun segno di violenza
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MILANO
02 gennaio 2021
12:58
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Un senzatetto di origine straniera è stato trovato morto questa mattina a Milano, all’interno di un sottopassaggio ferroviario. Sul corpo i medici del 118 intervenuti non hanno trovato apparenti segni di violenza e ne hanno constatato la morte, avvenuta probabilmente per un mix tra freddo e preesistenti patologie.

Il cadavere dell’uomo, un egiziano di 53 anni, è stato notato intorno alle 10 da un amico, un altro clochard, nel sottopassaggio in via Ferrari-viale don Sturzo, nei pressi dello scalo FS di Garibaldi, abituale rifugio per senza fissa dimora.
Il decesso era presumibilmente avvenuto da svariate ore. Sul posto gli accertamenti sono stati compiuti dalla Polfer. L’uomo era stato visto vivo per l’ultima volta ieri mattina.
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Uno Bianca: fratello Cc ucciso, riaprire le indagini
I familiari causa norme Covid non saranno a 30/o Strage Pilastro
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BOLOGNA
02 gennaio 2021
13:02
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Lunedì 4 gennaio saranno 30 anni dalla Strage del Pilastro, l’anniversario della morte dei tre giovani carabinieri uccisi a Bologna dalla Banda della Uno Bianca. A causa delle norme per la pandemia, i familiari delle vittime non potranno partecipare alla cerimonia.
“Non esserci è per noi una grande sofferenza”, dice Ludovico Mitilini, fratello di Mauro, assassinato nel 1991 insieme ai colleghi Andrea Moneta e Otello Stefanini. Sulla strage “siamo di fronte a una verità monca, ci sono lati oscuri: per questo da parte di alcuni familiari sarà fatta una richiesta formale di riaprire le indagini”, aggiunge.
Già lo scorso anno, in una lettera diffusa per il 29/o anniversario, i familiari avevano detto di auspicare una riapertura: “Abbiamo chiesto di digitalizzare gli atti”, ricorda Mitilini.
Per il fratello del carabiniere assassinato dalla banda capeggiata dai fratelli Savi, composta quasi tutta da poliziotti che tra il 1987 e il 1994 lasciarono dietro di sé 24 morti e oltre 100 feriti tra Bologna, la Romagna e le Marche, già nella sentenza del 1997 “ci sono elementi che destano perplessità, testimonianze non valorizzate per quello che erano”.
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Infermiere dopo vaccino scrive su tuta proposta matrimonio
Ha sconfitto Covid, poi la domanda: “Carmelì mi vuoi sposare?”
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BRINDISI
02 gennaio 2021
13:17
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E’ un infermiere che ha lottato contro il Covid e che è stato fra i primi a vaccinarsi, un operatore sanitario del Brindisino che non ha perso la speranza.
E proprio il primo giorno del nuovo anno, Giuseppe Pungente, 32enne di Torre Santa Susanna che presta servizio all’ospedale di Ostuni, ha deciso di chiedere alla sua storica fidanzata di sposarlo con un post su facebook molto particolare: la fatidica domanda l’ha scritta a penna sulla tuta, “Carmelì, mi vuoi sposare?” con tanto di opzioni “sì” e “no” da barrare.
La foto ha commosso in tanti. Carmen, la sua compagna, ha risposto di sì.
“Sono risultato tra i primi positivi al Covid, in prima linea nella lotta contro il virus e sempre fra i primi ad essere vacinato, ho maturato l’idea che la vita vera è fatta di piccole e semplici cose, come gli amici più cari, la famiglia d’origine e quella futura”. Infine l’augurio per tutti: “un anno di rinascita”.
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Morto Formentini,sindaco leghista Milano
A 90 anni, in carica dal 1993 al 1997, deputato ed eurodeputato
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MILANO
02 gennaio 2021
13:27
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E’ morto a Milano Marco Formentini, il primo e unico sindaco della Lega del capoluogo lombardo in carica dal 1993 al 1997. Ne dà notizia Davide Boni, ex presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

Formentini aveva 90 anni ed era malato da tempo.
Prima di diventare sindaco, Formentini venne eletto deputato sempre nelle file della Lega ed è stato poi anche eurodeputato per dieci anni, non tutti nelle file del Carroccio che lasciò per passare ai Democratici.
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Cinema: Pietro Castellitto Film-maker dell’anno a Capri
Per il debutto con ‘I Predatori’, presto sarà Totti su Sky
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NAPOLI
01 gennaio 2021
20:25
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E’ Pietro Castellitto, che ha debuttato con ‘I predatori’, l’Italian Film-maker dell’anno a Capri, Hollywood The International film festival. ”Sono felice di ricevere un premio da un festival come il vostro, in connessione con il mondo, per me è un buon augurio – ha detto Castellitto in collegamento con lo studio virtuale di Pascal Vicedomini – i Predatori hanno una ironia contaminata non del tutto italiana anche se il mio film è profondamente italiano”.
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Castellitto sta lavorando al film Sky su Francesco Totti, un idolo da sempre.
”Sono cresciuto con il suo poster in camera, e ora mi trovo a interpretare quel poster! E’ un po’ disorientante” scherza il 29 enne regista, sceneggiatore e attore figlio di Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini.
Nel cassetto ha tre sceneggiature già scritte, ma che non diventeranno il suo prossimo film. ”Sarà qualcosa di nuovo, certamente. Quando mi hanno detto che potevo realizzare I predatori mi sono sentito come chi ha le chiavi in mano di un aeroplano ma che in realtà non l’ha mai ancora pilotato. Sono contento di aver iniziato da giovane questo lavoro, comunque si è trattato per me di un percorso lungo durato sei anni. Se dovessi scegliere tra recitazione e regia? Sceglierei la regia”. I Predatori è stato premiato per la migliore sceneggiatura a Venezia nella sezione “Orizzonti”, Castellitto ne è regista, sceneggiatore ed è anche nel cast con Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Anita Caprioli, Marzia Ubaldi, Nando Paone e Antonio Gerardi. ”Il film è uscito in sala tre giorni e stava anche andando bene – ricorda l’autore – ora è sulle principali piattaforme on demand”..    CINEMA

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Ristoratore ucciso nel cortile di casa nel Bergamasco
Indagano i carabinieri di Treviglio. Vani i soccorsi del 118.
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MILANO
02 gennaio 2021
14:51
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Un uomo è stato ucciso questo pomeriggio a Dalmine, in via Sertorio, nella sua proprietà. Gli assassini lo hanno aggredito colpendolo alla testa, e l’uomo è morto sul colpo.
Il delitto è avvenuto nel cortile di un’abitazione alla periferia della cittadina bergamasca, che ospita anche il ristorante di proprietà della vittima.
Indagano i carabinieri di Treviglio. Vani i soccorsi del 118.
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Ruby: gip, nuove indagini su morte Imane
Su eventuali responsabilità medici. No a istanza archiviazione
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MILANO
02 gennaio 2021
13:37
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Servono nuove indagini e valutazioni, anche con perizie, sulla morte della modella marocchina Imane Fadil, una delle testimoni ‘chiave’ del caso Ruby deceduta il primo marzo 2019 all’Humanitas di Rozzano, nel milanese. Nuovi accertamenti per valutare se ci sia un “nesso” tra la morte e la “condotta dei sanitari” e se, tra le altre cose, la “malattia” poteva essere diagnosticata prima.
Lo ha deciso il gip di Milano Alessandra Cecchelli accogliendo la richiesta dei legali della famiglia della giovane, tra cui l’avvocato Mirko Mazzali, e respingendo l’istanza di archiviazione dei pm.
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Cinema: Loren, Ponti e Pausini al Gala Capri,Hollywood 25
Star premiate sabato on line alle 19, Gala con Noa e Griminelli
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NAPOLI
01 gennaio 2021
21:02
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Sophia Loren con Edoardo Ponti premiati per La vita davanti a sé, Laura Pausini, premio miglior canzone per Io si e Diane Warren, accompagnati dalla musica live di Noa e Andrea Griminelli: è un parterre da Oscar quello che si annuncia sabato 2 gennaio sulle piattaforme social di Capri, Hollywood (ore 19 italiana) per la conclusione della 25esima dell’ International film festival, un successo con oltre centomila presenze digitali e nelle sale virtuali di My Movies.
Con il produttore Pascal Vicedomini, padrone di casa in uno studio dove è stata ricostruita digitalmente l’isola azzurra, ci saranno quindi Sophia Loren con il regista Edoardo Ponti, Laura Pausini interprete ed autrice del testo italiano della canzone composta da Diane Warren: tutti riceveranno ‘virtualmente’ il riconoscimento.
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Parteciperanno anche i membri del board dell’Istituto Capri nel mondo Tony Renis, che riceverà il Legend Award, Franco Nero, Mark Canton. Il flauto di Griminelli aprirà la serata con ‘Nuovo Cinema Paradiso’ per ricordare il maestro Morricone e chiuderà con l’Inno alla gioia di Beethoven.
A Sophia e Edoardo consegneremo virtualmente l’Humanitarian Award per La vita davanti a sé film Netflix vincitore anche per la miglior canzone dell’anno “Io sì (Seen) di Laura Pausini composta da Diane Warren.
Evento ponte tra cinema italiano e americano, Capri, Hollywood inaugura, infatti anche in questo anno particolare la stagione delle premiazioni globali in vista dei Golden Globes e degli Oscars ed ha proposto un omaggio particolare a Gianfranco Rosi che con ‘Notturno’ rappresenta l’Italia agli Academy.
I riconoscimenti internazionali saranno annunciati domani; già assegnati in questi giorni con l’intervento dei premi Oscar Paolo Sorrentino, Bille August, Bobby Moresco, Paul Haggis, Nick Vallelonga, Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo e Alessandro Bertolazzi i premi ad Enrico Lucherini (Capri Legend Award), ad Antonio Capuano (Capri Award alla carriera). Pietro Castellitto è l’ Italian Film-maker 2020. Ai film The Rossellinis e la La verità su La dolce vita è andato il Capri Cult Award, l’ Italian Worlwide a Salvatore Esposito.
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Da Lubich a Lobosco, fiction Rai è delle donne
Tornano Montalbano e Schiavone, attesa per Leonardo e Ricciardi
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01 gennaio 2021
21:07
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Se tocca a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, nell’interpretazione dolce e determinata di Cristiana Capotondi, aprire il 3 gennaio su Rai1 il 2021 di Rai Fiction, sono tante le figure femminili, reali o ispirate a storie bestseller, che faranno compagnia al pubblico di Viale Mazzini, in una stagione che vedrà anche grandi ritorni, da Montalbano e Schiavone, e novità molto attese come Leonardo. Dai romanzi di Gabriella Genisi ecco ‘Lolita Lobosco’, moderna declinazione al femminile del giallo all’italiana ibridato con la commedia rosa: Luisa Ranieri è il vicequestore a capo del commissariato di polizia a Bari, in un mondo ostinatamente governato dai maschi.
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Nel cuore di Napoli, il Rione Sanità, porta la sua carica di empatia e di entusiasmo nel consultorio dove lavora come assistente sociale ‘Mina Settembre’, alias Serena Rossi nella serie, tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni, che in un mix di commedia e giallo mette in scena personaggi ricchi di umanità e luci e ombre della nostra società. Vittoria Puccini è invece protagonista dell’action-thriller ‘La fuggitiva’ che, con i toni del noir, racconta un’eroina in fuga per difendersi dall’accusa di avere ucciso il marito e dalle ombre del passato. A Carolina Crescentini, nella fiction ‘La bambina che non voleva cantare’, il compito di ripercorrere l’infanzia e gli esordi di Nada a partire da un paesino del livornese e dal mondo contadino dei primi anni Sessanta. Il 2021 vedrà anche il ritorno dei protagonisti più amati, su tutti il ‘Commissario Montalbano’, nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti, con ‘Il metodo Catalanotti’. Nelle nuove puntate di ‘Che Dio ci aiuti 6’ il convento degli Angeli trasloca ad Assisi, la città in cui Suor Angela – Elena Sofia Ricci – è cresciuta e ha trovato la vocazione. Qui la religiosa si troverà a fare i conti con un segreto, una ferita nascosta, ma ancora aperta nella sua anima.
Attesa anche la seconda stagione della ‘Compagnia del cigno’ con Anna Valle e i sette giovani musicisti guidati da Alessio Boni alle prese con le sfide della maturità. E su Rai2 tornano le indagini dello scorretto e indisciplinato vicequestore Rocco Schiavone, alias Marco Giallini, dai romanzi di Antonio Manzini.
Tra i nuovi protagonisti spicca ‘Leonardo’, mega coproduzione internazionale con Aidan Turner, Matilda De Angelis e Freddie Highmore, che svela il mistero di uno dei personaggi più affascinanti ed enigmatici della storia a 500 anni dalla morte.
Arriva anche ‘Il commissario Ricciardi’, l’ombroso detective dall’inconfessabile segreto che indaga nella Napoli anni ’30, ancora da de Giovanni e interpretato da Lino Guanciale. A 100 anni dalla nascita Eduardo Scarpetta veste i panni di Renato Carosone in ‘Carosello Carosone’: il racconto dell’ascesa ai vertici delle classifiche internazionali, di un’avventura piena di ritmo all’insegna della musica, del divertimento e della sperimentazione.
La serie ‘Cuori’ con Daniele Pecci, Matteo Martari, Pilar Fogliati si ispira a una stagione d’oro della medicina in Italia e racconta le sfide umane e professionali di un gruppo di medici tanto geniali quanto ambiziosi in un reparto di cardiologia all’avanguardia dell’ospedale Molinette di Torino. E ancora ‘La promessa’ con Greta Scarano, Simone Liberati e Claudia Pandolfi percorre dodici anni di vita di una coppia per scoprire come l’amore si sia trasformato in odio e il segreto si nasconde alle origini della loro storia.
Tra le docufiction merita una citazione ‘Questo è un uomo’, dedicata a Primo Levi e interpretata da Thomas Trabacchi: in primo piano la vita dello scrittore piemontese che ha raccontato l’orrore dei campi di concentramento e che ha saputo ergere la sua storia a simbolo della più grande tragedia collettiva del Novecento.
Le porte dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma si aprono ancora una volta alle telecamere per raccontare storie di vita e di speranza dei piccoli pazienti: la docufiction ‘Dottori in corsia’ torna su Rai3 con Federica Sciarelli come narratrice.
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Infine, su RaiPlay arriva ‘Nudes’, un’antologie di storie per mostrare quali drammatiche conseguenze possa avere esporre o veder esposto il proprio corpo nudo nella dimensione online.
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Maltempo, Ischia e Procida, collegamenti a singhiozzo. A Venezia Mose in azione, differenziale 40 cm mare-laguna
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VENEZIA
02 gennaio 2021
15:04
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Restano difficili i collegamenti marittimi per Procida ed Ischia da Napoli e Pozzuoli: la prima è attualmente collegata da pochissime corse di navi traghetto. Simile la situazione a Ischia per la quale sono garantite alcune corse per Pozzuoli.
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Le condizioni meteo, rese avverse dal forte vento e dal mare agitato, ed il servizio ridotto di questi giorni festivi attuato dalle compagnie in concomitanza con il blocco degli spostamenti per le norme anti contagio continuano dunque a rendere problematico arrivare o ripartire dalle isole del Golfo di Napoli.
A Venezia Mose in azione, differenziale 40 cm mare-laguna – Grazie alle 78 paratoie del Mose, entrate tutte in funzione alle bocche di porto, Venezia è rimasta protetta oggi dal nuovo episodio di acqua alta, che in mare ha toccato una punta di 104 centimetri, fermandosi invece in laguna a 67 cm, secondo i dati dal Centro maree del Comune. Toccata la massima di marea, le barriere sono rimaste alzate alle bocche di porto del Lido e di Chioggia, mentre sono state abbassate quelle di Malamocco, per permettere il passaggio delle navi dal porto, il canale dei Petroli.
Liguria, aggiornata allerta neve, gialla fino alle 24 – Continua il tempo perturbato con precipitazioni anche a carattere nevoso sulla Liguria. Oggi il Centro Meteo Arpal ha così aggiornato l’allerta meteo neve per oggi, prolungando fino alla mezzanotte l’allerta gialla sui bacini padani di ponente e levante, che scatterà dopo le 15 quando termina l’allerta arancione. Nei comuni interni del centro l’allerta arancione si chiude in anticipo alle 13 per diventare gialla fino alle 18. Resta gialla fino alle 15 nei comuni interni del ponente e nel levante. Le precipitazioni continueranno nelle prossime ore in particolare sul ponente regionale, segnala l’Arpal. Da metà giornata un richiamo di aria ‘calda’ da sud ovest rallenterà secondo le attese la caduta della neve, prima di una tregua vera e propria attesa per l’inizio di domani, con un ingresso di nuova aria fredda dal pomeriggio, da valutare. Per oggi persistono venti di burrasca sul centro-levante (stamane raffiche a 90 km/h a Framura), e il mare continuerà a salire fino a localmente molto agitato, soprattutto lungo le coste spezzine.
Pioggia incessante, 3 smottamenti a Pietrasanta – Tre smottamenti non gravi sono stati innescati dalle incessanti piogge nel Comune di Pietrasanta (Lucca). I tre smottamenti, che si sono verificati tra Vallecchia, Solaio e Capriglia (e più precisamente in via Le Piazze, via Solaio e via Capriglia), non hanno reso per fortuna necessaria la chiusura della circolazione stradale. Sul posto sono immediatamente arrivati mezzi e uomini per pulire la sede stradale dai detriti di terra che si sono staccati dalla parete. La situazione è costantemente monitorata dalla Protezione civile del Comune di Pietrasanta.
Nella notte in provincia di Sondrio ancora fitte nevicate in diverse zone anche del fondovalle. In Valtellina e Valchiavenna non accenna ad attenuarsi l’ondata di maltempo accompagnata da un brusco abbassamento delle temperature. Diversi i passi alpini chiusi o transitabili unicamente con catene montate. Ora a preoccupare è anche la possibilità di gelate notturne che possono rendere insidiose le strade e i marciapiedi, trasformandoli in autentiche trappole per i pedoni con rischio elevato di cadute e incidenti.
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Capodanno: concerto Fenice, 4,3 mln spettatori e 24,1% share
Successo netto anche sul web e sui social network
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VENEZIA
02 gennaio 2021
12:09
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Il Concerto di Capodanno 2021 della Fenice in diretta su Rai1 ha raggiunto il 24.1% di share e 4.353.000 spettatori, confermandosi lo spettacolo di musica classica più seguito della televisione italiana. Lo rende noto oggi la Fondazione lirica veneziana.

Il successo è stato netto anche sul web e sui social network: nella tarda mattinata di ieri sono stati numerosissimi gli utenti del sito (1200 visite contemporanee) e i follower di Twitter; grazie al live twitting, l’hashtag ufficiale dell’evento #capodannofenice si è posizionato nella trending topic Italia con 4.000 tweet generati dai follower e con 2 milioni di visualizzazioni. Instagram ha registrato un engagement del 4%, con circa 10 mila like ai post di lancio e 10.000 visualizzazioni delle storie, comprese quelle inviate da casa dai follower della Fenice poi ricondivise sul profilo ufficiale del Teatro. Anche sulla pagina Facebook il riscontro è stato forte, con 900 condivisioni dei post di lancio a cominciare dalla conferenza stampa di presentazione del concerto e 24 mila visualizzazioni dei video.
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De Cataldo mette all’opera Spinori
tra Roma e Ostia si svela il nero di una famiglia di costruttori
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02 gennaio 2021
12:33
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GIANCARLO DE CATALDO, ”UN CUORE SLEALE” (EIANUDI, pp. 246 -17,00 euro).
Un mare invernale, grigio e dalle onde alte sotto un cielo, nei giorni tra Natale e capodanno, umido e nuvoloso, salvo qualche squarcio da cui fa capolino un sole fiacco è lo sfondo di questo romanzo, quasi la scenografia dipinta di un’opera, visto che il protagonista è sicuro che la vita sia un melodramma, una storia seria con al centro i grandi temi dall’amore al potere alla morte, cui la musica regala momenti di verità.
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Il sostituto procuratore Manrico Spinori, che Giancarlo De Cataldo sta avviando a divenire un personaggio seriale come quelli di tanti suoi colleghi, ponendolo al centro di un secondo romanzo, a pochi mesi da ”Io sono il castigo”, è così caratterizzato da questa sua passione, quasi un’ossessione attraverso cui leggere la realtà e i casi che gli capita di dover affrontare per lavoro, tanto che ha la sicurezza di aver trovato la soluzione di un caso solo quando questa coincida con i temi e gli avvenimenti di un’opera lirica precisa, che, come scopriremo alla fine, trattandosi di una ”storia di maschere e di intrighi, di tradimento, di slealtà”, di un regicidio, sarà il verdiano ”Un ballo in maschera”.
Manrico Spinori della Rocca poi, magistrato e uomo tutto d’un pezzo che, quando un capo gli vuole sottrarre un’indagine, protesta mettendosi subito in ferie e compilando la domanda di trasferimento, viene umanizzato dall’avere una ex moglie che vive in America, un figlio, e una relazione con Maria Giulia (naturalmente conosciuta una sera a teatro), e colorito dall’essere di famiglia nobile, tanto che è detto ”il contino”, ma decaduta, anche per colpa della madre ludopatica, donna Elena servita dal fedele cameriere Camillo, accondiscendete per affetto, che si è giocata quel che restava del patrimonio. E se questo è il protagonista, che come ormai in molti romanzi gialli è un magistrato che conduce le indagini di persona, quasi fosse un commissario di polizia, la vittima è Ademaro, dal nome verdiano anch’essa (il primo dal ”Trovatore”, questo dalla ”Gerusalemme”), ma dal cognome molto più popolare, Proietti, per riportarci alla realtà romana e a quella Roma corrotta, popolaresca, intrigante e sempre più violenta che è lo sfondo prediletto dei grandi racconti a tinte nere di De Cataldo.
Proietti è un palazzinaro le cui fortune, come speso accade, hanno inizi assai poco limpidi, ma ha saputo poi accrescere con abilità sino a divenire uno dei moderni re della città. Durante una gita a Ponza in barca, un lussuoso Yacht di 60 metri battezzato Chiwi (dalle inziali di due mitici giocatori della Lazio, Chinaglia e Wilson) dove era in compagnia dei tre figli e del genero, marito della figlia, oltre al capitano e un marinaio, scompare in mare di notte dopo avere molto bevuto, mentre tutti erano nelle loro cabine a dormire. L’ipotesi dell’incidente è da subito la più accreditata, da Spinori e gli altri Pm allertati attorno al caso, perché è difficile stabilire di chi sia la competenza territoriale non sapendo in quale punto preciso sia avvenuta la sparizione. Ma a collaborare con lui, oltre a Gavina Orru, maga del web e dei Pc, e alla segretaria Brunella Vitale, divisa tra il lavoro e i suoi guai matrimoniali, c’è la romanissima, un metro e ottanta di tatuaggi e muscolatura da karateka, ispettrice di polizia Deborah Cianchetti, che ha sempre una curiosità e un sospetto in più.
Questi troveranno conferma quando le onde rigetteranno a riva il cadavere del povero Proietti e l’affascinante anatomopatologa Stella, che arriva sempre in sella alla sua grande moto, avrà compiuto la propria indagine.
Se di delitto, come pare, si tratta, allora l’assassino, come nella più classica delle situazioni, non può che essere uno di coloro che erano in barca quella notte al largo delle coste laziali. E così, andando a fondo e sollevando veli, ecco che vengono alla luce veleni, odi, ambizioni e avidità conditi dalla necessaria nota sessuale, di una famiglia (e un’impresa) assai diversa da quel che appariva all’esterno, e ci vuole l’intuito, la conoscenza per trame e risvolti psicologici di cui la finezza del racconto di De Cataldo ha dotato il nostro melomane Manrico, per scartare le false piste e, prendendosela con certi aspetti dell’attività giudiziaria, dell’informazione e la volgarità e miseria della società odierna, arrivare a una precisa conclusione, in cui sono coinvolti anche altri inquietanti personaggi tutti femminili, da un avvocato a un amministratore delegato.

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