Politica tutte le notizie in tempo reale. Tutti i fatti e gli avvenimenti politici sempre approfonditi, dettagliati ed aggiornati. LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 47 minuti

Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2021, 10:44:01 di Maurizio Barra

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 00:21 DI MERCOLEDì 07 APRILE 2021

ALLE 10:44 DI GIOVEDì 08 APRILE 2021

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Alitalia:arrivati ristori,sblocca pagamento 50% stipendi
Comunicazione dei commissari ai dipendenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
00:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia ha ricevuto gli attesi ristori Covid e può ora procedere al pagamento del restante 50% degli stipendi di marzo. Lo fanno sapere i commissari in una comunicazione interna ai dipendenti.
“Vi informiamo che a seguito dell’accredito dei ristori ritenuti adeguati dalla Commissione europea – scrivono Leogrande, Santosuosso e Fava – siamo in grado di procedere al pagamento del rimanente 50% degli stipendi di marzo, che riceverete con valuta domani, 8 aprile”.   ECONOMIA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Di Maio, in Libia ora abbiamo un interlocutore affidabile
Per affrontare temi come i diritti umani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
10:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Libia “anche per affrontare i temi legati alla tutela dei diritti umani finalmente abbiamo un interlocutore istituzionale che rappresenta tutto il paese, siamo un interlocutore privilegiato del nuovo governo libico” e questo permetterà di affrontare tutti i temi, “anche quello dei diritti umani che non è secondo a nessuno” ed è “legato alla stabilità della regione”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a ‘Radio anch’io’.   MONDO

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Di Maio, serve un decreto per le piccole imprese
Per chi ha pagato scotto più alto come ristoratori, commercianti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
10:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ora “abbiamo bisogno di un nuovo scostamento di bilancio e un decreto per le piccole imprese. Un provvedimento dedicato alle piccole imprese come ristoratori e commercianti, anche ambulanti, le persone che hanno pagato lo scotto più alto”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Radio anch’io.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Ronzulli, inserire pazienti oncologici tra fragili
Chi è stato in ultimi 5 anni non ha alcuna priorità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
10:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho presentato un emendamento per fare in modo che i pazienti oncologici in follow up, ovvero coloro i quali hanno ricevuto una diagnosi di tumore e hanno affrontato i trattamenti per cercare di eliminare la malattia nei precedenti cinque anni, siano inseriti tra le categorie vulnerabili e possano così ottenere il vaccino con le stesse modalità a cui possono accedervi le altre persone considerate fragili. Al momento infatti queste persone non godono di alcuna priorità, nonostante secondo un report dell’ISS tra le più comuni malattie croniche diagnosticate prima di contrarre il Covid nei pazienti deceduti ci sono proprio i tumori attivi negli ultimi cinque anni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inoltre, dai dati del Ministero della Sanità è evidente come i malati cronici siano quelli più a rischio di sviluppare forme gravi di Covid. Mi appello quindi al ministro Speranza affinché il governo accolga questa proposta per tutelare la salute di quanti, proprio in virtù della grave patologia dalla quale sono affetti, sarebbero da considerare pazienti fragili per definizione”. Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato e responsabile del movimento azzurro per i rapporti con gli alleati, Licia Ronzulli.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, proteste? violenze vanno sempre condannate
‘Ma bisogna ascoltare chi manifesta pacificamente’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
10:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le violenze vanno sempre condannate”, “ma i lavoratori che hanno manifestato pacificamente vanno sempre ascoltati serve nuovo scostamento di bilancio e un decreto per le piccole imprese” come “i ristoratori, i commercianti anche ambulanti, le persone che hanno pagato lo scotto più alto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Radio anch’io.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Berlusconi ricoverato da ieri pomeriggio al San Raffaele
Sarà sottoposto a accertamenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Silvio Berlusconi,,confermano fonti di Forza Italia, è ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano da ieri pomeriggio. Dopo una visita di controllo si è deciso di sottoporlo ad alcuni accertamenti.
L’ex premier che ha trascorso la Pasqua nella casa di sua figlia Marina in Provenza, ha raggiunto l’ospedale in elicottero.
Il Cavaliere era stato ricoverato lo scorso 24 marzo, a darne la notizia fu il suo avvocato Federico Cecconi che parlò di un adeguamento della terapia per l’ex presidente del Consiglio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Istat,quasi metà imprese strutturalmente a rischio
Solo 11% risulta solido. Valore aggiunto industria -11%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una “mappa della solidità” delle imprese indica che “circa il 45% di esse è strutturalmente a rischio: esposte a una crisi esogena, subirebbero conseguenze tali da metterne a repentaglio l’operatività”. Queste imprese sono “numerose” nei settori a basso contenuto tecnologico e di conoscenza.
All’opposto, “solo l’11% risulta solido, ma spiega quasi la metà dell’occupazione e oltre due terzi del valore aggiunto complessivi”. È quanto emerge dal Rapporto 2021 sulla competitività dei settori produttivi reso noto dall’Istat.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità:Fratoianni, grazie ai medici, ma servono più fondi
Serve sanità pubblica e di qualità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi è la Giornata Mondiale della Salute. Non potremo mai ringraziare abbastanza, e non smetteremo di farlo, i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario per l’impegno, la dedizione e la professionalità che hanno dimostrato, ogni giorno, in questo anno terribile.
Ma deve essere chiaro, i ringraziamenti non bastano”. Lo scrive su Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.
“Servono più fondi, servono più risorse. La pandemia – prosegue il leader di SI – ha ricordato con crudeltà quanto sia necessaria una sanità pubblica e di qualità, accessibile e diffusa sul territorio, nonostante i privatizzatori da salotto continuino a sostenere il contrario. Vediamo ogni giorno cosa significa aver messo la ricerca, lo sviluppo e la produzione del vaccino – conclude Fratoianni – nelle mani dei privati. Si dovrebbe fare in modo da imparare la lezione.”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: De Petris, disagio reale, varare nuovo dl Sostegni
C’è chi soffia su fuoco ma disagio è reale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nelle situazioni di crisi e tensione sociale c’è sempre chi soffia sul fuoco dello scontento e cerca di sfruttare il disagio per i suoi scopi, ciò non significa però che quel disagio non sia reale, diffuso e giustificato”. Lo afferma la capogruppo di Leu al Senato, Loredana De Petris.

“Le proteste dei giorni scorsi – aggiunge – non possono essere interpretate solo come opera di alcuni provocatori. Ci sono intere categorie messe in ginocchio dalla crisi. C’è una situazione del lavoro che, nonostante il blocco dei licenziamenti, conta quasi un milione di disoccupati in più rispetto l’anno scorso. Ci sono centinaia di migliaia di giovani e precari che non ce la fanno più. Il Governo deve intervenire con drasticità e tempestività. Il nuovo Dl sostegni non può essere discusso per settimane, deve essere varato subito dopo il prossimo scostamento di bilancio e deve garantire sostegni effettivi per tutti e intervenire sulle spese fisse di aziende e esercenti che in questa condizione non possono pagare gli affitti senza credito di imposta, altrimenti saranno costretti a chiudere”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Occhiuto, no a violenze ma vicini a ragioni protesta
Condanniamo le violenze
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Condanniamo le violenze ma siamo vicini alle ragioni che hanno spinto quei lavoratori a protestare”. Così il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Roberto Occhiuto in una conferenza stampa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback: Meloni, oggi mozione Fdi in Senato per sospenderlo
I soldi vadano ai ristori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In questi giorni è stato chiesto agli italiani di fare nuovi e duri sacrifici. Le chiusure di Pasqua hanno inferto un altro colpo a tanti comparti, dalla ristorazione al commercio, senza dimenticare il turismo.
Ma la somma stanziata per i ristori è rimasta drammaticamente la stessa, 11 miliardi, e al momento non c’è traccia di nuovi indennizzi. Una cifra assolutamente insufficiente per scongiurare il fallimento di centinaia di migliaia di attività.
Oggi in Senato ci sarà un voto e tutte le forze politiche si assumeranno davanti agli italiani una responsabilità precisa.
Fratelli d’Italia farà la sua parte, anche dall’opposizione, e confido che l’intero Parlamento sostenga questa proposta di buon senso”. È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Oggi arriva in Senato la mozione di Fratelli d’Italia, sottoscritta anche da tutto il centrodestra, per sospendere il cashback e destinare la somma stanziata per questa misura, pari a circa 5 miliardi di euro, per sostenere il tessuto produttivo e le categorie economiche maggiormente colpite dalle restrizioni e dalle chiusure.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Tajani, scostamento da 20 mld al mese
Per aiutare settori in difficoltà
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiediamo al governo uno scostamento di 20 miliardi al mese per aiutare settori in difficoltà, a partire dall’agricoltura all turismo”. Così il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, aprendo una conferenza stampa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Film Commission, parte civile su danni
Per avere ‘eventuale ristoro’ nei due processi, uno a contabili
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 aprile 2021
12:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Fondazione Lombardia Film Commission ha deciso di costituirsi parte civile, rappresentata dall’avvocato Andrea Puccio, “al fine di ottenere l’eventuale ristoro dei danni patiti” nei due processi, uno in abbreviato a carico dei due revisori contabili della Lega Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, e l’altro in ordinario all’imprenditore Francesco Barachetti, per la vicenda della compravendita del capannone di Cormano (Milano) con la quale sarebbero stati drenati, per l’accusa, 800mila euro di fondi pubblici.
La Fondazione spiega, infatti, di aver “avviato ogni più opportuna iniziativa volta alla tutela dei propri interessi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Landini, blocco dei licenziamenti fino ad ottobre per tutti
No al condono fiscale, chi paga le tasse non è cittadino serie B
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla questione del lavoro “chiediamo che ci sia un intervento sul blocco dei licenziamenti: è necessario avere una data unica” e quindi “portare dal 30 giugno al 31 ottobre” lo stop per tutti. “E’ importante, siamo ancora dentro l’emergenza”.
Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in audizione sul decreto sostegni presso le commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato.
“Contemporaneamente è aperto il confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali. Avere questo periodo che evita di aprire la strada ai licenziamenti credo sia un tema importante”, ha rimarcato Landini.
Il segretario generale della Cgil ha inoltre ribadito che “non ci convince il condono fiscale: esiste il problema del cosiddetto magazzino ma un conto è cancellare ciò che è realmente irrecuperabile, altro è arrivare a forme che assumono carattere di condono fiscale.
Lotta all’evasione ed una vera e propria riforma del fisco sono l’esigenza che poniamo, il tema che deve essere aperto: non può essere che chi paga le tasse debba sentirsi un cittadino di serie B o poco furbo”, ha detto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
P.a: per 1 bando 48 riferimenti legge, 33 decreti
Studio Fpa, Forum DD, Movimenta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ben 48 riferimenti legislativi, 13 Decreti legislativi, 8 Decreti legge, 7 Leggi, 4 Decreti del Presidente della Repubblica, 4 Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, 4 Decreti Ministeriali, 1 regolamento europeo, 1 contratto collettivo e 6 adempimenti dell’Ente che istituisce il Concorso, oltre alle Linee guida per il piano di fabbisogno di personale e la direttiva del Ministro della PA sui concorsi. È questo il dedalo normativo di un bando “tipo” del Dipartimento della Funzione pubblica secondo i calcoli contenuti nel Il “fattore umano”, il Vademecum presentato da FPA, Forum Disuguaglianze e Diversità Movimenta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Incontro ministri Salute Ue dopo verdetto su AstraZeneca
Riunione convocata per il pomeriggio, dopo la decisione dell’Ema
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
07 aprile 2021
12:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Riunione straordinaria in videoconferenza dei ministri della Salute dell’Ue, oggi alle 18, per discutere delle campagne vaccinali alla luce della nuova decisione della commissione di valutazione del rischio (Prac) dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) sul vaccino di AstraZeneca, attesa per oggi. Lo rende noto la presidenza di turno portoghese del Consiglio Ue, su Twitter.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fmi: tasse su ricchi e redditi alti per aiutare la ripresa
E pagare i conti del Covid. Ridurrebbero disuguaglianze
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
07 aprile 2021
14:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I governi dovrebbero considerare tasse più alte sui ricchi per pagare i conti del Covid. Lo afferma il Fmi, secondo il quale i paesi dovrebbero considerare “un contributo temporaneo alla ripresa dal Covid” da far pagare ai redditi più alti.
Questo aiuterebbe a ridurre le disuguaglianze e “aumenterebbe la probabilità di una mobilità intergenerazionale” considerato che i giovani sono quelli che stanno pagando il prezzo più alto del Covid.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Amministrative: ok da Aula Senato a dl differimento, 205 sì
17 no, 7 astenuti. Ora passa alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
14:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dall’aula del Senato al ddl di conversione recante disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2021. Il provvedimento ha avuto 205 sì, 17 no, 7 astenuti.
Ora passerà alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pd: Orlando, Renzi sbaglia, destra si batte uniti
Costruendo le condizioni per una coalizione competitiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
14:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La destra si può battere facendo la fatica di costruire l’unità, costruendo le condizioni per una coalizione competitiva”. Così il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando (Pd), ha risposto al Tg2 alla domanda su Matteo Renzi che ha detto no ad una alleanza con il M5s: “Ha sbagliato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Copasir: La Russa, presidenza spetta a opposizione
Quando ci sono delle regole bisogna rispettarle
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
14:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“I Presidenti di Camera e Senato non possono costringere alle dimissioni il presidente del Copasir ma hanno detto che la legge non ammette discussione e che la presidenza spetta all’opposizione. Avrebbero, però, potuto esercitare più chiaramente il potere di indirizzo e chiedere le sue dimissioni.
Ora ci aspettiamo che tutti i Gruppi parlamentari, a partire dagli amici della Lega assieme ai quali vogliamo continuare a combattere tante comuni battaglie, dopo una lecita riflessione, capiscano che non si può a tutti i costi “difendere” ruoli, poltrone e posizioni ma bisogna, quando ci sono delle regole, rispettarle”. Così Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d’Italia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi atteso a Barcellona il 18 giugno, incontrerà Sánchez
Lo scrive il quotidiano La Vanguardia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
07 aprile 2021
15:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio Mario Draghi è atteso a Barcellona tra due mesi per un incontro in agenda con il premier spagnolo Pedro Sánchez venerdì 18 giugno, in occasione della XVIII edizione del Foro di Dialogo Italia-Spagna. Lo anticipa il quotidiano La Vanguardia.

L’ultima riunione bilaterale di massimo livello tra i due Paesi si è tenuta lo scorso ottobre a Roma: in quel caso fu Giuseppe Conte, allora primo ministro italiano, a ricevere la delegazione del governo spagnolo, guidata da Pedro Sánchez.
Furono presenti anche i ministri degli Esteri, Luigi Di Maio e Arancha González Laya, e i ministri dell’Ambiente, Sergio Costa e Teresa Ribera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inps: nel 2020 usate solo 40% ore cig autorizzate
Civ presenta Rendiconto sociale, dati su cig ordinaria e deroga
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
15:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2020 sono stati autorizzati quasi tre miliardi di ore di cassa integrazione tra quella ordinaria e quella in deroga con un indice di tiraggio complessivo (l’utilizzo effettivo delle ore chieste) del 40%. Lo si legge nel Pre-Rendiconto sociale dell’Inps sul 2020 presentato oggi dal Civ che non tiene conto delle ore autorizzate dai Fondi di solidarietà.
Nel complesso sono stati autorizzati 1,98 miliardi di ore di cassa integrazione ordinaria con un utilizzo inferiore a 700 milioni e un tiraggio del 35% e quasi 981 milioni di ore di cassa in deroga con un utilizzo di 494 milioni e un tiraggio del 50%.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pd:Serracchiani, Letta-Renzi incontro importante e opportuno
Segnale centralità del Partito democratico di cui si ha bisogno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
15:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sull’incontro Letta-Renzi c’è una curiosità morbosa. Un po’ di curiosità ce l’ho anch’io lo confesso, quindi alla prima occasione magari chiederò.
Ma credo sia stato un incontro politico importante necessario opportuno.
È veramente quel segnale di centralità del Partito democratico di cui si ha bisogno”. Lo ha detto la capogruppo Pd alla Camera, Deborah Serracchiani, in un’intervista a InBlu2000, la radio nazionale della Conferenza episcopale italiana.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Camera, 26-27/4 comunicazioni Draghi su Pnrr
Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
15:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il 26 e il 27 aprile si terranno nell’Aula della Camera le comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi sul Pnrr. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Incontro tra Letta e l’ambasciatore tedesco Viktor Elbling
Conferenza su futuro Ue occasione importante per riforme
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Incontro tra l’ambasciatore tedesco a Roma Viktor Elbling e il segretario del Pd Enrico Letta. A farlo sapere è lo stesso Elbling che su Twitter posta una foto insieme e scrive: “Grazie Enrico Letta per lo scambio sul quadro politico in Italia e Germania.
La conferenza sul futuro dell’Ue è un’occasione importante per le riforme nell’Unione Europea”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
G20: Franco, l’incertezza è alta, non ritirare aiuti
Prospettive globali sono migliorate grazie a vaccini
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo la contrazione economica del 2020 le prospettive globali sono migliorate grazie ai vaccini e alle politiche messe in atto, ma la ripresa è offuscata dall’incertezza, e disomogenea. Il G20 ha rinnovato l’impegno a evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno” e ribadito “la volontà di usare tutti gli strumenti disponibili, per il tempo necessario, per proteggere posti di lavoro e redditi”.

Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco durante la conferenza stampa al termine della riunione dei ministri delle Finanze e Governatori del G20.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: governo-parti sociali, sì al protocollo in luoghi di lavoro
Punti straordinari per lavoratori. Aggiornato testo sulla sicurezza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sottoscritto, al tavolo tra governo e parti sociali, il Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid nei luoghi di lavoro. E iI Protocollo di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid negli ambienti di lavoro, che aggiorna i precedenti accordi sulla salute e sicurezza tenendo conto di quelli del 14 marzo e 24 aprile 2020.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Possono così prendere il via le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, con il supporto dei medici aziendali e della rete Inail, rivolte ai lavoratori. L’adesione è volontaria.
Per quanto riguarda il Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid nei luoghi di lavoro, l’iniziativa è rivolta ai lavoratori, a prescindere dalla tipologia contrattuale con cui prestano attività nell’azienda, e ai datori di lavoro.
I datori di lavoro, singolarmente o in forma aggregata e indipendentemente dal numero di lavoratrici e lavoratori occupati, secondo il testo, con il supporto o il coordinamento delle Associazioni di categoria di riferimento, possono manifestare la disponibilità ad attuare piani aziendali per la predisposizione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid nei luoghi di lavoro destinati alla somministrazione in favore delle lavoratrici e dei lavoratori che ne abbiano fatto volontariamente richiesta. I datori di lavoro che non sono tenuti alla nomina del medico competente o non possano fare ricorso a strutture sanitarie private, possono avvalersi delle strutture sanitarie dell’Inail. I costi per la realizzazione e la gestione dei piani aziendali, inclusi i costi per la somministrazione, sono a carico del datore di lavoro, mentre la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (siringhe, aghi) e la messa a disposizione degli strumenti formativi previsti e degli strumenti per la registrazione delle vaccinazioni eseguite è a carico dei Servizi sanitari regionali.
Se la vaccinazione viene eseguita in orario di lavoro, il tempo necessario è equiparato all’orario di lavoro.
Nel testo si richiama il recente decreto Covid con cui è stata esclusa espressamente la responsabilità penale degli operatori sanitari per eventi avversi nelle ipotesi di uso conforme del vaccino.
Per quanto riguarda, invece, l’aggiornamento del Protocollo sulla sicurezza, confermando le misure per contrastare il diffondersi del virus, dalle mascherine al distanziamento fino alla sanificazione periodica, nel testo si raccomanda “il massimo utilizzo, ove possibile, della modalità di lavoro agile o da remoto” da parte dei datori di lavoro privati. Raccomanda inoltre, per le attività produttive, che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni. Tra i punti aggiunti, quello sulla riammissione al lavoro dopo l’infezione che “avverrà secondo le modalità previste dalla normativa vigente (circolare del Ministero della salute del 12 ottobre 2020 ed eventuali successive istruzioni). I lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo dopo la negativizzazione del tampone molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Landini, blocco dei licenziamenti fino ad ottobre per tutti
No al condono fiscale, chi paga le tasse non è cittadino serie B
(2)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla questione del lavoro “chiediamo che ci sia un intervento sul blocco dei licenziamenti: è necessario avere una data unica” e quindi “portare dal 30 giugno al 31 ottobre” lo stop per tutti. “E’ importante, siamo ancora dentro l’emergenza”.
Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in audizione sul decreto sostegni presso le commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato.
“Contemporaneamente è aperto il confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali. Avere questo periodo che evita di aprire la strada ai licenziamenti credo sia un tema importante”, ha rimarcato Landini.
Il segretario generale della Cgil ha inoltre ribadito che “non ci convince il condono fiscale: esiste il problema del cosiddetto magazzino ma un conto è cancellare ciò che è realmente irrecuperabile, altro è arrivare a forme che assumono carattere di condono fiscale.
Lotta all’evasione ed una vera e propria riforma del fisco sono l’esigenza che poniamo, il tema che deve essere aperto: non può essere che chi paga le tasse debba sentirsi un cittadino di serie B o poco furbo”, ha detto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia: Giovannini, trattativa Governo-Ue non è in stallo
Al lavoro per creare vettore competitivo e salvaguardare posti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La trattativa” tra il governo e la commissione Ue su Alitalia “non è in stallo”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, al question time alla Camera, spiegando che “il governo sta ponendo in essere tutte le iniziative necessarie affinché il nuovo vettore aereo nazionale sia in grado di rispondere alla domanda di trasporto, ma anche di competere con gli altri operatori del settore, salvaguardando al massimo i livelli occupazionali”.

Circa gli slot, in base alla disciplina di settore, “possono essere trasferiti nel caso di acquisizione totale o parziale, quando le bande orarie sono direttamente connesse con il vettore aereo acquisito”, ha spiegato ancora il ministro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
G20, Franco: ‘l’incertezza è alta, non ritirare gli aiuti’. La crescita dell’Italia accelererà nel 2021
Il governatore di Bankitalia Visco: ‘da ritiro prematuro rischi significativi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
17:15
APPROFONDIMENTO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo la contrazione economica del 2020 le prospettive globali sono migliorate grazie ai vaccini e alle politiche messe in atto, ma la ripresa è offuscata dall’incertezza, e disomogenea. Il G20 ha rinnovato l’impegno a evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno” e ribadito “la volontà di usare tutti gli strumenti disponibili, per il tempo necessario, per proteggere posti di lavoro e redditi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco durante la conferenza stampa al termine della riunione dei ministri delle Finanze e Governatori del G20.

DI fronte alle necessità di liquidità di diversi Paesi e alle difficoltà della pandemia, “il G20 ha chiesto al Fondo monetario internazionale di avanzare una proposta per l’allocazione di nuovi diritti speciali di prelievo per 650 miliardi di dollari, in modo da soddisfare la necessitò di riserve supplementari”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco durante la conferenza stampa al termine della riunione dei ministri delle Finanze e Governatori del G20.

Per l’economia italiana, dopo un primo trimestre in negativo, “ci aspettiamo una ripresa nel secondo, che dovrebbe via via accentuarsi nel terzo e quarto trimestre”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco durante la conferenza stampa al termine della riunione dei ministri delle Finanze e Governatori del G20. “Nelle prossime settimane – ha spiegato – completeremo il Def con nuovi obiettivi di finanza pubblica, nel farlo chiederemo al Parlamento un nuovo scostamento di bilancio che sarà usato per un nuovo decreto volto a dare ulteriore sostegno all’economia e ai cittadini, che verrà definito nelle prossime settimane”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La riunione del G20 ha sottolineato “rischi significativi” che deriverebbero da un ritiro prematuro degli aiuti alle economie, e i ministri e Governatori sono concordi nel ritenere che le misure di sostegno andranno ridotte, o eliminate, “in modo graduale, per minimizzare i rischi”. Ha detto il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Giorgetti, valutiamo golden power per filiere ora escluse
Ministro Sviluppo, cambiare approccio, impresa al centro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
09:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo valutando la possibilità di estendere l’ambito di applicazione della golden power anche anche a filiere che allo stato ne sono esclude e rivestono un evidente rilievo nell’assetto economico nazionale”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti in audizione alle commissioni riunite Attività produttive di Camera e Senato sulle linee programmatiche.

Giorgetti ha sottolineato la necessità di un “cambio di approccio” nel nostro Paese che metta l’impresa “al centro”. “Il nostro Paese ha bisogno di un cambiamento di approccio – ha detto – che collochi la figura dell’imprenditore, come figura fisica, e dell’impresa al centro dell’attenzione per il ruolo imprescindibile che possono svolgere”. Negli ultimi anni – ha aggiunto “è prevalso un approccio denigratorio” nei confronti delle imprese. “Senza imprese solide in modo muoversi e operare agevolmente – ha sottolineato – non esistono spazi per creare benessere” nel paese.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
G20: Visco, ci saranno insolvenze e Npl ma c’è fiducia
Aiuti diventeranno più selettivi.Le banche oggi meglio preparate
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
18:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quando le misure di sostegno all’economia, a livello globale, saranno gradualmente rimosse “ci sarà sicuramente un aumento delle insolvenze, non c’è dubbio” e la cosa migliore che possono fare le autorità è “cercare di essere efficaci nell’aiutare le imprese sane a superare questa transizione”.
Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nella conferenza stampa al termine del G20 dei ministri delle finanze e governatori.
“Stiamo monitorando – ha spiegato Visco – si andrà verso un approccio più selettivo e alla fine ci sarà un aumento dei crediti deteriorati e delle insolvenze, ma siamo entrati in questa crisi in migliori condizioni, a livello globale, europeo e italiano, rispetto alla passata crisi finanziaria: siamo fiduciosi che supereremo questo periodo molto meglio di quanto avvenuto in passato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque arresti nel Milanese, anche sindaco
Corruzione e giro di Dpi destinati a rsa e farmacie”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
08:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Sindaco e la dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Opera (Milano), oltre a tre imprenditori edili, ritenuti responsabili – a vario titolo – di peculato, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri. Tra gli illeciti anche l’interramento di rifiuti nel Parco agricolo Sud Milano.

Antonino Nucera avrebbe fornito indebitamente anche mascherine a famigliari e dipendenti comunali amici quando durante la pandemia non si trovavano. “Il sindaco di Opera – si legge in una nota degli investigatori dell’Arma – nei primi mesi della pandemia, ha distribuito a stretti congiunti e a dipendenti comunali 2.000 mascherine chirurgiche che erano destinate a RSA e farmacie”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Morra, in Antimafia elenchi vaccinati in categoria ‘altro’
In Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
08:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Insieme al collega Paolo Lattanzio, coordinatore in Commissione antimafia del Comitato sulla prevenzione e repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria, avanzeremo richiesta degli elenchi dei nominativi vaccinati ricadenti nella categoria ‘altro’ che in Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale”. Lo dice il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra.
“Auspichiamo massima collaborazione nella trasmissione dei dati alla Commissione antimafia da parte delle Istituzioni competenti”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Turchia: PD lascia sedia vuota in Aula per Von Der Leyen
Alla Camera,per protesta contro “offesa a tutte le donne e a Ue”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
09:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una sedia vuota al centro dell’emiciclo di Montecitorio, per simboleggiare l’assenza di una sedia a disposizione per Ursula Von der Leyen all’incontro con il presidente turco Erdogan. E questo il modo scelto dal partito democratico nell’Aula della Camera per testimoniare la propria contrarietà nei confronti di quella che, secondo Beatrice Lorenzin, rappresenta “un’offesa a tutte le donne ed all’Unione Europea perché offendere Von der Leyen significa offendere l’Unione Europea e quello che essa rappresenta sul tema dei diritti umani e delle donne”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Di Maio, serve un decreto per le piccole imprese
‘Per chi ha pagato lo scotto più alto come ristoratori, commercianti’
(2)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
09:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ora “abbiamo bisogno di un nuovo scostamento di bilancio e un decreto per le piccole imprese. Un provvedimento dedicato alle piccole imprese come ristoratori e commercianti, anche ambulanti, le persone che hanno pagato lo scotto più alto”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Radio anch’io. “Le violenze vanno sempre condannate” – ha proseguito il ministro –  “ma i lavoratori che hanno manifestato pacificamente vanno sempre ascoltati”.
In Libia – ha aggiunto – “anche per affrontare i temi legati alla tutela dei diritti umani finalmente abbiamo un interlocutore istituzionale che rappresenta tutto il paese, siamo un interlocutore privilegiato del nuovo governo libico” e questo permetterà di affrontare tutti i temi, “anche quello dei diritti umani che non è secondo a nessuno” ed è “legato alla stabilità della regione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Birmania: inviata Cnn, ‘regime non ha appoggio gente’
Parla Clarissa Ward, unica cronista straniera ammessa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Birmania “i militari non hanno l’appoggio della gente” e contro i golpisti hanno solo la forza della loro protesta: una situazione che potrebbe portare a un “grave conflitto civile”: lo dichiara, avendolo constatato di persona sul posto da Yangon, l’unica voce della stampa occidentale ammessa nel travagliato Paese asiatico post golpe, l’inviata della Cnn Clarissa Ward.
Intervistata dai suoi colleghi di Cnn negli Usa, Ward racconta di essere costantemente seguita da una scorta di persone, di non aver potuto dormire in albergo a Yangon ma di essere invece obbligata a vivere in un compound militare, “isolato dall’esterno, senza poter uscire né entrare liberamente”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il primo giorno – racconta – “ero con un convoglio di 6 camion pieni di soldati”. Alcuni giorni fa, racconta Clarissa Ward, le è stato finalmente consentito di andare in uno spazio pubblico: ‘Abbiamo iniziato a filmare in un mercato all’aperto e subito la gente ha iniziato a venire da noi, parlando e mostrando il segno delle tre dita, diventato il simbolo di questa protesta. Ci hanno raccontato le loro storie, che non c’è pace e di essere spaventati. E’ stato importante avere il loro punto di vista”, ha detto alla Cnn.
Ma mentre intervistavano, “le persone di scorta filmavano con i loro cellulari e prendevano nota dei nomi”. Poi ci sono stati arresti: “Una donna ci è corsa dietro, tremava come una foglia, dicendoci che tre persone che avevamo intervistato erano state arrestate”. Poi si è saputo che gli arrestati erano almeno 11, secondo gli stessi militari.
Ward ha infatti ottenuto, con molta più facilità, di intervistare in video a quattr’occhi il portavoce dell’esercito, gen. Zaw Min Tum. Perché gli arresti? Che crimine hanno mai commesso? gli chiede l’inviata Cnn. “Non hanno commesso alcun crimine”, risponde il portavoce militare, in un immacolato vestito bianco, parlando di ben 11 arresti in uno stralcio dell’intervista montata nel collegamento video con la Cnn da Yangon. “Le forze di sicurezza erano solo preoccupate che potessero iniziare una protesta nel mercato. Il governo ha dato disposizione di rilasciarli al più presto”, aggiunge il portavoce. “Ora – dice Ward – sappiamo con certezza che 8 sono stati rilasciati” Siamo venuti qui in Birmania “pensando che avremmo avuto libertà di movimento. Siamo venuti con il permesso dei militari, con tutto ciò che questo comporta. Ma sentivamo comunque che fosse di vitale importanza venire a vedere con i nostri occhi cosa stesse succedendo e confrontarci con le persone responsabili di questa violenza”, spiega la giornalista americana. “Perché ci hanno lasciato entrare? Perché i militari vogliono far sentire la loro campana”, perché vedono la protesta come pericolosa e distruttiva per l’economia. “Ci hanno fatto parlare con persone minacciate dai protestatari, umiliate e ci hanno fatto vedere edifici a loro dire vandalizzati dai manifestanti. “Il Paese, conclude Ward, potrebbe essere sulla strada di un violento conflitto civile”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: domani alle 17 Stato-Regioni con Draghi
Anche con ministri Franco e Gelmini
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La conferenza unificata Stato-Regioni-Comuni-Province con la presenza del presidente del Consiglio Mario Draghi con all’ordine del giorno il Recovery Plan si terrà domani, giovedì 8 aprile, alle ore 17, secondo quanto si apprende da fonti di governo.
Per l’esecutivo saranno presenti anche il ministro dell’Economia Daniele Franco e quello degli Affari regionali e della Autonomie Mariastella Gelmini.

Il 26 e il 27 aprile si terranno nell’Aula della Camera le comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi sul Pnrr.
Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio Nel Pnrr “per la parte infrastrutturale e di trasporti che comprenderà circa 50 miliardi dei quasi 200 del piano complessivo, abbiamo già inviato a Bruxelles delle proposte, abbiamo ricevuto un primo feedback, in modo tal da poter avviare le opere immediatamente e rapidamente”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini a Rainews24.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Stefani, monitoriamo applicazione priorità disabili
Da parte delle Regioni.Valutiamo possibili alternative procedure
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono consapevole che non è sufficiente l’inserimento delle persone con disabilità grave fra le categorie prioritarie, ma è necessario che, in collaborazione con le Regioni, si dia effettività ad un diritto ormai garantito a salvaguardia dei più deboli. Proprio per questa ragione stiamo monitorando l’effettiva applicazione di tale priorità da parte delle regioni, e contemporaneamente, valutando le possibili alternative per poter facilitare e omologare le procedure di iscrizione alla vaccinazione”.Lo ha annunciato il ministro per le Disabilità Erika Stefani in audizione in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Garavaglia: “Programmare aperture, il 2 giugno possibile data”
Il ministro: “Diamo protocolli seri e le date. Isole covid-free? Possiamo farlo”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
09:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non si può programmare dopo. Ci sono attività che si possono aprire dall’oggi al domani come il barbiere.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Altre no, come i grandi alberghi. Bisogna monitorare i dati e sulla base dei dati aprire il prima possibile. Abbiamo bisogno di programmare per essere veloci, altrimenti gli altri ci superano”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, intervenendo a Omnibus. “In Francia si parla del 14 luglio, negli Usa del 4 luglio, il 2 giugno è la nostra festa nazionale e potrebbe essere una data delle riaperture per noi”, ha proseguito.
“Noi stiamo lavorando settore per settore per dare date specifiche – ha sottolineato ancora -.
Diamo protocolli seri e le date. C’è un dibattito molto ideologico sulle riaperture, noi non siamo ideologici. C’è anche nei media una posizione ideologica, non c’è il bianco o il nero.
Dare solo segnali negativi è sbagliato perché l’economia vive anche di aspettative. Monitoriamo settimana per settimana”.
“L’anno scorso non sapevano a cosa andavamo incontro – ha aggiunto -, questa volta abbiamo l’esperienza dell’anno scorso e un piano vaccinale che sta procedendo. Lavoriamo al Green Pass che prevede tre condizioni, il vaccino, avere avuto il covid e il tampone negativo. Non è discriminatorio e da noi esiste già in Sardegna. Pensi che bello se l’anno scorso avessimo dato retta a Solinas in Sardegna. E’ un modello che sta già prendendo piede, perché ad esempio ci sono già numerosi voli che procedono così”.
“La Grecia ha tante isole e per quello si sta muovendo in quella direzione, noi potremmo farlo. Il punto è creare meccanismi per cui sia semplice circolare. La direzione mi sembra abbastanza chiara”, ha detto Massimo Garavaglia, rispondendo ad una domanda di Alessandra Sardoni sul titolo del Messaggero relativo ad un piano del governo per creare isole covid-free anche in Italia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, chiederò di passare in zona arancione
In Lombardia al via da oggi prenotazioni per over 70
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
09:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“I numeri che stiamo valutando per mandarli alla cabina di regia di Roma vanno in questa direzione”, ovvero il passaggio della Lombardia in zona arancione: il presidente della Regione Attilio Fontana ha spiegato a Rtl 102.5 che “i dati sono in lento ma graduale miglioramento”. Di conseguenza “farò di tutto, e chiederò alla cabina di regia che la Lombardia possa essere messa in zona arancione”.
La decisione sarà presa domani e dovrebbe diventare efficace da lunedì.
Fontana ha anche annunciato che “da stamani sono iniziate le prenotazioni per i vaccini per tutti i lombardi dai 70 anni in avanti” in anticipo rispetto al piano illustrato la scorsa settimana che portava data 15 aprile. Sulle vaccinazioni nelle aziende in Lombardia il governatore ha aggiunto che partiranno solo dopo aver fatto le somministrazioni agli over 60: “abbiamo raggiunto un accordo con tante associazioni di rappresentanza – ha detto – e siamo pronti a iniziare questa fase quando il governo ci darà il via libera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco arrestato: vicesindaco Opera, ho letto cose assurde
‘Tutto surreale, confido che si dimostri sua estraneità subito’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
09:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Guardi appena ho letto, sono corso in Comune. Siamo qua perché ci sono i carabinieri che stanno svolgendo le loro attività”: è “stupito, sorpreso e deluso” Ettore Fusco, l’esponente leghista per dieci anni sindaco di Opera, ed ora vicesindaco di Antonino Nucera, arrestato questa mattina fra l’altro per peculato e corruzione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho letto cose assurde, che non c’entrano con la città di Opera”: fra le accuse a Nucera c’è quella di interramento illecito di rifiuti “mille tonnellate sotto una strada ma noi non abbiamo realizzato nulla che permetta di nasconderli” ha commentato dopo aver letto le prime notizie sui media.
“Poi c’è questa roba delle mascherine (che avrebbe tenuto invece di distribuirle alla farmacia comunale e alla rsa, ndr), è surreale. Il sindaco – Fusco è sicuro – chiarirà e si farà luce sula vicenda”. Anche la casa a San Donato, su cui sarebbero stati fatti lavori come tangente, “non è sua” e “non mi risulta che l’architetto del Comune sia la sua compagna”.
“Siamo ovviamente delusi e molto sorpresi – ha aggiunto – Non pensavamo che sarebbe potuta accadere una cosa del genere. Si farà luce su tutto e confido che si dimostrerà l’estraneità delle persone coinvolte. Intanto l’amministrazione comunale va avanti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Poche dosi e caso AstraZeneca, oggi 1,5 milioni di vaccini Pfizer alle Regioni. Superati i 3 milioni di guariti
“Cominciamo dai guariti”, iniziava i suoi briefing l’anno scorso l’allora capo della Protezione cive Angelo Borrelli. Tra le poche notizie positive nell’emergenza Covid in Italia c’è il superamento della soglia dei 3 milioni di guariti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
15:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Cominciamo dai guariti”, iniziava i suoi briefing l’anno scorso l’allora capo della Protezione civile Angelo Borrelli. E oggi tra le poche notizie positive nell’emergenza Covid in Italia c’è il superamento della soglia dei 3 milioni di guariti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 3,5 milioni sono invece i vaccinati con due dosi, quasi 8 milioni quelli che hanno ricevuto almeno una dose. Ma sulla campagna vaccinale pesano l’incertezza del caso AstraZeneca – che rinvia un’altra consegna e vede aumentare le disdette degli appuntamenti – e la scarsità delle dosi di aprile, nonostante 1,5 milioni di Pfizer oggi alle Regioni, il carico maggiore finora.
Numeri della pandemia e della campagna vaccinale si intrecciano nel weekend di Pasqua in un calo drastico, con il minimo di tamponi fatti da gennaio (quando si iniziarono a contare anche gli antigenici), 216 mila circa in due giorni, e appena 255 mila somministrazioni tra domenica e Pasquetta. Di alto resta il numero dei decessi, ancora 421 nelle ultime 24 ore, mentre i meno di 8 mila positivi sono dovuti in gran parte ai pochi test. La flessione dei casi è ancora lenta.
Tamponi e vaccini non sono slegati, perché anche quando si raggiungerà un numero sufficiente di italiani immunizzati tale da cambiare la storia dell’epidemia, bisognerà comunque testare quante più persone possibile e mantenere alcune misure minime.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Gran Bretagna ha abbattuto casi e decessi negli ultimi due mesi e vaccinato il 47% della popolazione con almeno una dose, ma continua a fare 1,5 milioni di tamponi al giorno, mentre in Italia quando va bene sono 250 mila. Il caso dell’Ungheria nell’Ue è un monito: ha vaccinato il 34% degli abitanti usando addirittura 8 vaccini (4 approvati in solitaria), ma il 31 marzo ha avuto 302 morti, il massimo in un giorno da inizio crisi, per aver riaperto tutto senza screening.
In Italia è stato somministrato ad oggi il 54% delle dosi di AstraZeneca (2.218.038 su 4.098.800 consegnate), secondo il database del ministero della Salute, mentre per Moderna la percentuale scende al 50% (658.403 su 1.328.200). Pfizer ha invece una percentuale di somministrazione del 96%, (8.375.625 su 8.709.480). In totale in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, circa l’80%.
Si fa più consistente il sospetto che per AstraZeneca pesi la diffidenza popolare. A Napoli centinaia di persone hanno chiesto direttamente al centro vaccinale di cambiare con Pfizer, ritardando le somministrazioni. lnoltre il 20-30% dei prenotati con AstraZeneca non si presentano all’hub di Cagliari, soprattutto docenti scolastici, in una regione tra le peggiori per performance, che a Pasqua ha vaccinato appena 39 persone.
Per AstraZeneca c’è stato anche un giallo Lazio, che ha contestato di aver ricevuto 98 mila dosi come invece indicato nel contatore nazionale. Il Commissariato all’emergenza Francesco Figliuolo ha risposto che sono state destinate a forze dell’ordine, forze armate e Protezione civile nel Lazio. Sempre il Lazio denuncia poi un taglio del 50% nella consegna del vaccino anglo-svedese prevista per il 14 aprile, ma in questo caso si tratta di un rinvio al 16 e al 23, con gli altri arrivi, precisa la struttura governativa guidata dal generale. Di certo c’è che gli 8 milioni di dosi previste in Italia in questo mese non saranno sufficienti a vaccinare 500 mila persone al giorno come previsto nel piano nazionale. Bisognerà puntare forte sugli over 70, fascia d’età molto trascurata e molto colpita dai decessi (6 milioni aspettano ancora la prima dose, 1,5 milioni la seconda), e tenere la riserva di seconde dosi, la gran parte dei 2,8 milioni in frigo. Sei milioni su 8 delle dosi di aprile saranno Pfizer e questa è la buona notizia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da oggi di nuovo in classe 5,6 milioni di studenti
Attacco hacker al registro elettronico, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro domani. I sabotatori avrebbero chiesto un riscatto in bitcoin
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
20:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono tornati in classe 5,6 milioni di alunni: quasi il 66% degli 8,5 milioni iscritti a scuola, cioè 2 su 3. Tra loro, 2,7 milioni sono della scuola d’infanzia e primo ciclo, provenienti anche da zone rosse. Mentre sono 2,9 milioni quelli che restano con la didattica a distanza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Proprio nel giorno del rientro, il registro elettronico nazionale è andato in tilt a causa di un “attacco hacker” e sarà ripristinato con tutti i suoi servizi entro domani mattina. A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. “A seguito dell’attacco subito dalla nostra piattaforma inviamo di seguito le istruzioni per gestire il registro di emergenza del protocollo”, scrive sul sito Axios. Da alcuni giorni non si ottiene nessuna risposta dalla piattaforma.
Gli hacker avrebbero chiesto un consistente riscatto in bitcon, hanno prelevato decine di migliaia di file del registro elettronico delle scuole di tutta Italia. La Axios, la società informatica che fornisce il servizio, ha presentato denuncia alla Polizia postale. Al momento non sarebbe stato pagato alcun riscatto, ne ci sarebbe l’intenzione di farlo.

Per molti studenti dunque un addio alla didattica a distanza: il nuovo decreto varato dal governo infatti prevede la scuola in presenza nelle zone arancioni fino alla prima media e dalla seconda media e per tutto il ciclo scolastico delle superiori la presenza almeno al 50%.
Mentre nelle zone rosse frequenteranno tutti gli alunni fino alla prima media, dad dalla seconda media in poi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Questa decisione, si legge in una circolare del Viminale ai prefetti, “non ammette alcun intervento in deroga da parte dei presidenti di Regione o delle province autonome e dei sindaci, tranne che in casi di natura eccezionale legati alla presenza di focolai o ad un grado estremamente elevato di rischio di diffusione del virus e delle relative varianti”. Eventuali deroghe, dunque, dovranno essere “adeguatamente motivate”, adottate dopo un “confronto con le competenti autorità sanitarie” e “in conformità ai principi di adeguatezza e proporzionalità”.

Per far ripartire la scuola in sicurezza è tuttavia necessario garantire un trasporto pubblico privo di rischi per i ragazzi che ne fanno uso: controlli dei Nas, d’intesa con il ministero della Salute, per verificare il rispetto delle norme anti-Covid, hanno portato a contestare la regolarità per 65 mezzi su 693 ispezionati. Tra i tamponi di superficie raccolti sono emersi 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus trovato in autobus, vagoni metro e treni a Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto.

La circolare del Viminale prevede che i prefetti debbano valutare l’impatto della domanda di mobilità sul sistema del trasporto pubblico. Riguardo alla capienza dei mezzi, si legge, i valori di riferimento sono quelli del Dpcm del 2 marzo scorso che prevedono “un coefficiente di riempimento di quelli adibiti al trasporto pubblico locale non superiore al 50% dei posti consentiti dalla carta di circolazione ed un coefficiente di riempimento dell’80% per i mezzo di trasporto scolastico dedicato, incrementato nella misura massima del 100% nel caso in cui la permanenza degli alunni sul mezzo non sia superiore ai 15 minuti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da Torino a Napoli, manifestazioni e proteste per le riaperture
Cortei contro la prolungata chiusura per le norme anti-virus
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
07 aprile 2021
20:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Proseguono da Nord a Sud le proteste di ristoratori, commercianti e ambulanti dopo i tafferugli ieri a Roma davanti al Parlamento. A Torino dietro lo striscione “Siamo tutti necessari” protestano a Santa Rita gli ambulanti di generi non alimentari mentre a Pistoia è stato allestito in piazza Duomo un finto mercato ma senza merce esposta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Napoli i commercianti sfilano con le croci contro le restrizioni imposte dal governo. A Taranto sit in e gilet gialli per chiedere le riaperture. “Aperture ci saranno, soprattutto da maggio, forse qualcosa già dal 20 di aprile si potrà riaprire”, ha detto Gelmini, ministra per gli Affari regionali e le autonomie agli Stati generali del settore Matrimoni ed eventi privati organizzato da Unanime, confederazione che raccoglie le associazioni della filiera.
Sono 1.280 i furgoncini dei commercianti ambulanti che oggi hanno raggiunto Firenze per la manifestazione organizzata dall’associazione Assidea per chiedere le riaperture dei mercati, causando disagi alla circolazione nelle vie intorno al centro cittadino. La manifestazione è partita stamani da Pistoia, e il corteo di furgoncini, provenienti da tutta la Toscana, ha raggiunto il capoluogo in tarda mattinata: dalle 16 circa 200 persone hanno partecipato a un comizio in via Cavour, davanti alla Prefettura e al Consiglio regionale. L’associazione chiede l’immediata apertura di un tavolo di crisi del settore; l’inserimento dei codici Ateso per la distribuzione di vendita al dettaglio su area pubblica di tutti i prodotti non alimentari in tutte le fasce di rischio; l’abolizione dei canoni di occupazione del suolo pubblico (Cosap e Tosap) e di tutti i contributi previdenziali per il 2021; l’abolizione della richiesta del documento di regolarità contributiva (Durc) al rinnovo delle licenze che si dovrà completare entro il 30 giugno 2021. Fra i partecipanti al comizio, i parlamentari Vittorio Sgarbi e Gianluigi Paragone, i consiglieri regionali Francesco Torselli, Diego Petrucci (FdI) e Marco Landi (Lega), il consigliere comunale Andrea Asciuti (Lega).
Mattinata di protesta degli ambulanti di generi non alimentari nei mercati torinesi contro la prolungata chiusura per le norme anti Covid. Tra le manifestazioni quella organizzata a Santa Rita ha visto la partecipazione anche di numerosi negozianti, compresi quelli di attività aperte. “Siamo tutti necessari”, la scritta sullo striscione sventolano dai manifestanti, una sessantina in tutto; “Vogliamo lavorare “, lo slogan ripetuto. “Non possiamo più aspettare”. I manifestanti hanno incontrato, sul posto, l’assessore comunale al Commercio, Alberto Sacco. “Ero già qui alle 8 del mattino – ha detto – spero possiate riaprire al più presto possibile. La vostra situazione ci e ben chiara, capisco e spero vivamente che si possa tornare arancione. Abbiamo trasmesso tutti i vostri problemi e le vostre richieste al prefetto affinché venga interessato il Governo”. Sacco è stato brevemente interrotto da qualche ambulante che ha urlato “al 28 non ci arriviamo, moriamo prima”, poi ha potuto concludere il suo intervento. “I nostri poteri sono limitati, decide Roma”, ha aggiunto l’assessore.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La protesta, sotto il controllo delle forze dell’ordine, ha parzialmente bloccato corso Orbassano.  La manifestazione è proseguita tutta la mattinata con un corteo nelle vie e piazze del quartiere. Molti i cartelli di solidarietà appesi sulle vetrine dei negozi con il permesso di tenere aperto, dove invece le serrande sono state abbassate. “Dietro ogni negozio chiuso – ha detto uno speaker – c’è una famiglia che non ha più soldi per dare da mangiare ai loro figli. La nostra attività garantisce strade sicure e pulite, noi paghiamo tasse per la scuola, per i trasporti, per le pensioni”.
“Siete un esempio, una categoria responsabile che chiede solo di esercitare un diritto: poter lavorare”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, incontrando in piazza Galimberti, nel centro di Cuneo, gli ambulanti di generi non alimentari dei mercati. “E’ giusto chiedere prospettive e tempi certi – aggiunge il governatore piemontese -. Piuttosto di moratorie e ristori, sarebbe meglio cancellare un anno di tasse. Incontrerò il premier Mario Draghi e presenterò le vostre istanze”.
Protesta degli ambulanti anche in piazza Duomo a Pistoia, dove hanno allestito un finto mercato con i loro furgoni, ma senza merce esposta, per manifestare contro la mancata riapertura dei mercati in zona rossa. “La nostra richiesta è di poter lavorare – ha spiegato Antonio Gualtieri, portavoce degli ambulanti del mercato di Pistoia -, perché i ristori non sono sufficienti e a non tutti arrivano, quindi abbiamo assoluto bisogno di lavorare. Noi oltretutto lavoriamo in sicurezza, perché siamo all’aperto, quindi non si capisce perché dobbiamo rimanere chiusi”. Per Gualtieri, “il problema, per quanto riguarda i ristori, è che chi ha cambiato la società o chi è stato fermo in precedenza per altri motivi, non ha ricevuto niente. Io, per esempio, sono uno di quelli: nel 2019 avevo affittato la licenza a mia moglie, nel 2020 me la sono ripresa, quindi ai fini dei ristori sembra che io non abbia avuto redditi nel 2019 e nel 2020 e perciò non ho ottenuto niente”. Altro fronte quello delle tasse che non sono state congelate. “Io, come molti altri – conclude Gualtieri -, ho pagato 8mila euro di Inps e poi tutte le altre tasse, che purtroppo non sono state sospese. Soltanto la tassa suolo pubblico qualche comune l’ha sospesa o ha fatto pagare solo uno o due mesi, ma tutto il resto arriva da pagare come prima della pandemia”.
Protesta commercianti Taranto, sit-in e gilet gialli – “Il futuro non (si) chiude”: è la frase riportata su uno dei manifesti esposti dai titolari delle imprese del terziario aderenti a Confcommercio di Taranto, che questa mattina hanno tenuto un sit-in in sulla Rotonda del Lungomare per protestare contro il protrarsi delle chiusure disposte dai decreti governativi per l’emergenza epidemiologica. I manifestanti hanno testimoniato l’urgenza, condivisa da tutte le categorie associate, di consentire – è stato spiegato – la ripartenza delle attività nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza e di prevedere indennizzi e sostegni adeguati alle perdite. Al centro della Rotonda del Lungomare sono stati posizionate buste nere della spazzatura con la scritta “un sacco di debiti” perchè, ha detto uno dei commercianti intervenuti, “in questo anno il governo ci ha dato solo tanta immondizia piuttosto che ristori, assistenza e certezza sulle vaccinazioni. Noi continuiamo ad andare avanti con una protesta civile, tutti con la mascherina, rispettando le distanze di sicurezza. C’è una esasperazione dilagante – ha aggiunto – che speriamo non sfoci in manifestazioni ben più dure. Ce lo auguriamo perchè vorrà dire che il governo sarà intervenuto finalmente con provvedimenti seri per il commercio e per tutte le categorie che sono state dimenticate da Dio”. Per questo pomeriggio, dalle 17, è stata annunciata una nuova iniziativa. I commercianti appenderanno simbolicamente un gilet giallo davanti ai propri negozi e faranno sentire, hanno precisato, il loro “grido di dolore”.
Quindici croci di legno in piazza a testimoniare il calvario di altrettante categorie commerciali. La rappresentazione è andata in scena a Napoli, ma non c’entrano i riti pasquali. A protestare sono gli aderenti alla Confesercenti di quindici categorie merceologiche (benzinai, ambulanti, orafi e gioiellieri, moda, esercenti pubblici, imprese balneari, guide turistiche e interpreti, case vacanza e ostelli, parrucchieri ed estetiste, federazione turismo, sindacato delle discoteche tra le altre) riunitisi in centinaia in piazza del Plebiscito, sede della Prefettura, per chiedere la riapertura immediata dei loro esercizi. Tra i più arrabbiati gli ambulanti: “Non capiamo la differenza tra chi vende alimenti e chi no – spiega uno di loro mentre gli altri scandiscono lo slogan “lIbertà, libertà” – . Apriamo tutti da domani, senza distinzioni, non ce la facciamo più. Oppure presentiamoci in massa alla Mostra d’Oltremare per fare i vaccini. E se non ci sono non è certo colpa nostra”.
Baristi, ristoratori, titolari di negozi di abbigliamento e scarpe, di salumerie, agenti di viaggio, fioristi, panificatori e venditori ambulanti: tutte le categorie del commercio aderenti a Confesercenti sono scese in piazza della Prefettura a Caserta, tramite i loro rappresentanti, per chiedere al Governo “di riaprire subito e tutti” e di avere “ristori più cospicui e veloci”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lazio: si dimette presidente Consiglio, mio operato corretto
Ombre su assunzioni in Regione, “ora commissione trasparenza”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
07 aprile 2021
14:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho sempre lavorato nel pieno rispetto della legge, delle istituzioni e nella massima trasparenza. Negli ultimi giorni il Consiglio e la mia persona sono state vittime di attacchi e speculazioni politiche”.
Così Mauro Buschini, presidente del consiglio regionale del Lazio, annuncia le sue dimissioni, facendo riferimento alla vicenda di assunzioni alla Regione Lazio. “Ribadisco che la procedura è stata non solo regolare ma pienamente trasparente e ha permesso di integrare le risorse umane con personale esperto e preparato – aggiunge Buschini – Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da Presidente per garantire al mio successore di nominare in piena autonomia i membri della Commissione trasparenza che ho fortemente voluto e che, sono sicuro, farà luce sulla vicenda”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lazio, 40enni potrebbero vaccinarsi in farmacia
Assessore, ci sono le condizioni, dipende dalle dosi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
07 aprile 2021
14:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sicuramente le prenotazioni per chi è nato nel 1966 potranno avvenire dai primi giorni del prossimo mese, mentre per la classe successiva ci vorrà un po’ di più e probabilmente è una classe quella che si rivolgerà alle farmacie. Sì, i quarantenni potrebbero fare il vaccino in farmacia, dosi e tempi permettendo.
Ci sono tutte le condizioni”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, intervenuto a Rai Radio2 nel programma di Tommaso Labate e Massimo Cervelli ‘Non è un paese per giovani’. “Johnson & Johnson, monodose , potrebbe essere adatto alla somministrazione in farmacia”, ha sottolineato D’Amato.
“Quindi siamo in trepidante attesa per capire quante dosi arriveranno”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: caos vaccini Sardegna, file e ritardi
Risalgono i contagi ma calano lievemente i ricoveri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
07 aprile 2021
19:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Crescono nuovamente i contagi in Sardegna, che arrivano a quota 263 con un tasso di positività del 3,9%, ma rallenta la corsa dei ricoveri: -3 nei reparti non intensivi mentre resta invariato il numero dei posti letto occupati da pazienti positivi nelle intensive. Nell’Isola, però, frena anche la campagna di vaccinazione, anche se nei vari hub e centri vaccinali si ritocca quota 6mila dosi somministrate dopo il brusco stop a Pasqua con sole 39 inoculazioni nella domenica di festa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In 24 ore sono stati fatti 6.691 vaccini (4.718 primo ciclo e 1.973 richiami), un numero che è ancora basso rispetto al target di 17mila somministrazioni al giorno fissato per fine mese dal commissario nazionale per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, nella sua recente visita a Cagliari. Ad oggi nell’Isola è stato somministrato il 74,9% delle dosi, cioè 270.990 (prima dose 197.748 e seconda dose 73.242) su 361.870 fiale consegnate. In pratica almeno una dose è stata inoculata al 12,1% della popolazione sarda, mentre ha completato l’intero ciclo solo il 4,5%.
E a Sassari, dove la campagna vaccinale si estende agli under 80 non fragili, l’hub allestito nell’area fieristica di Promocamera registra ritardi, disagi e proteste. File anche alla Fiera di Cagliari, dove si è anche formata una lunga coda di auto, e a Nuoro. Un maxi assembramento di anziani acciaccati e infreddoliti è stato segnalato in via Kandinskij, davanti al cancello dell’Istituto superiore Francesco Ciusa dove sono in corso i richiami della prima dose. Una situazione che ha fatto gridare allo scandalo sui sociale e nel capoluogo barbaricino.
Intanto dopo la proroga del lockdown a Bono e Bultei, rispettivamente all’11 e 14 aprile, entra in zona rossa anche Siurgus Donigala. Salgono così a 16 su 377 i territori comunali che hanno scelto di autoisolarsi per l’impennata dei contagi nelle ultime due settimane. Il paese della Trexenta rimarrà in lockdown sino al 17 aprile.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: Milano dedica una piazza a Piersanti Mattarella
‘Ad attestare la ferma volontà di contrasto a tutte le mafie’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 aprile 2021
20:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Milano dedicherà una pizza a Piersanti Mattarella, ex presidente della Regione Sicilia e fratello dell’attuale presidente delle Repubblica Sergio Mattarella, assassinato dalla mafia in un attentato avvenuto a Palermo nel gennaio del 1980. Lo ha stabilito la giunta del Comune di Milano su proposta dell’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La piazza si trova, come spiega la delibera pubblicata sull’albo pretorio del Comune, in via della Moscova a pochi passi dalla caserma dei Carabinieri, tra i numeri civici 26 e 28. Un luogo ritenuto adeguato da Palazzo Marino “anche per la sua centralità, ad attestare la ferma volontà di contrasto a tutte le mafie da parte di questa amministrazione”, come si legge nel documento.
La delibera ripercorre la vita politica di Piersanti Mattarella che “da presidente della Regione disse cose scomode contro Cosa Nostra e si mostrò decisionista: in poche settimane fece approvare riforme del governo regionale in direzione della trasparenza. Ma è sul fronte degli appalti e dell’urbanistica che si alzò il livello dello scontro: la giunta Mattarella riuscì a comprimere gli spazi della speculazione edilizia nelle aree del ‘verde agricolo’ bloccando gli interessi di mafiosi e palazzinari insieme a quelli di una certa politica che su quegli interessi aveva costruito consensi”. Fino al suo omicidio a Palermo, il 6 gennaio 1980, “a colpi di pistola mentre era in auto e si stava recando a messa con moglie e figli”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Sardegna risale a oltre 8mila dosi al giorno
Stop a over 70 a Bono, sindaco S. Sperate “guerra tra poveri”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
08 aprile 2021
09:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’arrivo delle nuove scorte di vaccini la Sardegna, almeno per ora, resta in fondo alla classifica nazionale stilata dal governo insieme alla Calabria: su 402.820 dosi consegnate finora è stato somministrato il 69,6%, cioè 280.244. Ma ieri sono state vaccinate nell’Isola 8.339 persone, con un aumento del 24% di inoculazioni: si tratta di 4.964 prime dosi e 3.375 richiami.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intanto si è sempre in attesa del supporto die medici di base che stanno dando in questi giorni la disponibilità oraria (si parla di turni di 4 ore negli hub) e dell’apertura dei nuovi centri di vaccinazione: già questo fine settimana al Palazzetto dello Sport di Quartu, con un’operatività prevista di 1200 inoculazioni al giorno, e la prossima al palazzetto di Oristano.
Non si placano però le polemiche sulle file fatte fare agli anziani e sui ritardi nei territori. Il sindaco di Bono (Sassari), Elio Mulas, a tarda sera ha emanato un avviso ai propri concittadini e concittadine per comunicare un “inconveniente”: “l’Ats ci ha comunicato che la campagna vaccinale degli over ’70, prevista per i prossimi giorni, è stata annullata e rinviata di qualche giorno. Non appena verrà confermato il nuovo calendario con le date ufficiali, sarà nostra premura informarvi tempestivamente”.
PIù duro il sindaco di Samassi Enrico Pusceddu che – anch’egli a tarda sera su Facebook – parla di “guerra tra poveri” per le vaccinazioni nei territori e ha messo a disposzioni 42 dosi di vaccino per gli anziani di quei piccoli Comuni del suo territorio, il Medio Campidano, che non ne hanno ancora ricevute e che “saranno invitati alle prossime edizioni”. “I vaccini sono diventati una questione di sopravvivenze – scrive – e in contesti come questi i più ‘poveri’ sono costretti a farsi la guerra tra loro per elemosinare diritti che non dovrebbero essere mai, e poi mai, messi in discussione, tra questi il diritto alla salute a alla dignità delle persone”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 490 contagi in 24 ore e 50 da test antigenici
Ancona e Pesaro Urbino intorno ‘quota’ 150 casi, 65 con sintomi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
08 aprile 2021
10:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue ‘l’altalena’ nel numero di contagi da coronavirus nelle Marche: dopo i 286 casi comunicati ieri (9% nuove diagnosi), nelle ultime 24 ore ne sono stati invece riscontrati 490 (17,3%). Nel Percorso Screening Antigenico effettuati 804 test e riscontrati 50 positivi (da sottoporre al tampone molecolare).
Il rapporto positivi/testati è pari al 6%. Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione: in un giorno “testati 5.589 tamponi: 2.828 nel percorso nuove diagnosi (di cui 804 nello screening con percorso Antigenico) e 2.761 nel percorso guariti (rapporto positivi/testati pari al 17,3%)”. Tra i 490 casi, 152 sono emersi in provincia di Pesaro Urbino, 149 nell’Anconetano, 91 in provincia di Macerata, 63 nell’Ascolano, 20 nel Fermano e 15 fuori regione. I sintomatici sono 65.
I contagi comprendono contatti in setting domestico (155), contatti stretti di casi positivi (153), in setting lavorativo (9), in ambiente di vita/socialità (2), in setting assistenziale (6), screening percorso sanitario (1). Per altri 99 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Lombardia, al via da oggi prenotazioni per over 70
Governatore Lombardia, ‘quello che conta però è somministrarli’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
10:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Da stamani sono iniziate le prenotazioni per i vaccini per tutti i lombardi dai 70 anni in avanti”. Ad annunciare questo anticipo rispetto al piano illustrato la scorsa settimana dal consulente per la campagna vaccinale Guido Bertolaso (l’apertura delle prenotazioni per la fascia 70-75 anni era prevista per il 15 aprile) è stato il governatore lombardo, Attilio Fontana, ai microfoni di Rtl 102.5: “Le prenotazioni possono partire, ma quello che conta è farle.
Ieri abbiamo ricevuto altre 250mila dosi di Pfizer e finora abbiamo somministrato il 99% di questo tipo di vaccino che fino a ieri era l’unico indicato per gli over 80”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scontro sul cashback, il Senato respinge la mozione di FdI
Meloni: buttati 5 miliardi, ne risponderanno al Paese. castelli: misura innovativa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
19:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Aula del Senato ha respinto la mozione presentata da Fratelli d’Italia per sospendere il cashback. Il documento ha avuto 114 no, 20 sì, e 89 astenuti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Accolto invece l’ordine del giorno della maggioranza con 190 voti favorevoli, 20 no e 13 astenuti. “La maggioranza Draghi non sente ragioni: fa cadere nel vuoto l’appello di Fratelli d’Italia e in Senato vota contro la nostra mozione per destinare ai ristori i 5 miliardi del cashback. I partiti che sostengono il governo Draghi hanno scelto ufficialmente di allinearsi alla posizione del Pd e del M5s: in piena pandemia l’Italia butterà 5 miliardi di euro per la lotta al contante e la lotteria degli scontrini invece di destinare quelle risorse per salvare aziende in crisi e posti di lavoro a rischio. Di questa scelta risponderanno agli italiani”, scrive su fb Giorgia Meloni commentando la bocciatura della mozione sul cashback. “Ventitre sono i miliardi che si stimano in termini di maggiori consumi nel biennio, sulla base dei numeri prodotti da quando esiste il Cashback. Nove, invece, i miliardi di maggiore gettito da oggi al 2025. È una misura che si autofinanzia. Il Cashback va visto come formula innovativa di incentivazione”. Lo scrive in un post su Fb il viceministro all’Economia Laura Castelli. “Aderire al Cashback ha spinto ben 8 milioni di cittadini (in soli 3 mesi) ad attivare la “Spid”, che rappresenterà sempre di più la chiave per accedere a tutti i servizi della Pa. La semplificazione è il primo modo per migliorare la vita del contribuente”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, Global Health Summit per rafforzare sicurezza sanità
Palazzo Chigi, opportunità per elaborare una “dichiarazione di Roma”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
21:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Global Health Summit sarà “un evento speciale del G20 organizzato in collaborazione con la commissione Ue. Discuteremo di come migliorare la sicurezza sanitaria, come rafforzare i nostri sistemi sanitaria e come migliorare la nostra capacità di affrontare le future crisi in uno spirito di solidarietà”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo afferma il premier Mario Draghi in un tweet diffuso da Palazzo Chigi. Sul sito del governo, inoltre, si legge: “Il Summit rappresenta un’opportunità per condividere le esperienze maturate dalla pandemia di Covid-19 ed elaborare e approvare una “dichiarazione di Roma”.
“I contenuti della dichiarazione potranno costituire un punto di riferimento per rafforzare la cooperazione multilaterale e le azioni congiunte per prevenire future crisi sanitarie mondiali. Il Summit si baserà: sul Coronavirus Global Response, la maratona di donazioni che lo scorso anno ha raccolto quasi 16 miliardi di euro da donatori di tutto il mondo per l’accesso universale a trattamenti, test e vaccini contro il coronavirus; sull’attuale lavoro delle istituzioni e dei quadri multilaterali, in particolare l’Organizzazione mondiale della sanità e i regolamenti sanitari internazionali; su altre iniziative e processi sanitari, compresi quelli che si svolgono nell’ambito del G20 e del G7”, si legge sul sito di Palazzo Chigi. La presidenza del Consiglio, in occasione della Giornata Mondiale della Salute, inoltre twitta: “Oggi è il #WorldHealthDay. Abbiamo appreso dalla pandemia la necessità di farci trovare preparati e di costruire una risposta comune per garantire a tutti la sicurezza sanitaria. Questo è l’obiettivo principale del #GlobalHealthSummit”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
G20, Franco: ‘l’incertezza è alta, no al ritiro prematuro degli aiuti’
Le prospettive globali sono migliorate grazie a vaccini. Il governatore di Bankitalia Visco: ‘il ritiro degli aiuti sia graduale,per minimizzare rischi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo la contrazione economica del 2020 le prospettive globali sono migliorate grazie ai vaccini e alle politiche messe in atto, ma la ripresa è offuscata dall’incertezza, e disomogenea. Il G20 ha rinnovato l’impegno a evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno” e ribadito “la volontà di usare tutti gli strumenti disponibili, per il tempo necessario, per proteggere posti di lavoro e redditi”.Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco durante la conferenza stampa al termine della riunione dei ministri delle Finanze e Governatori del G20.
La riunione del G20 ha sottolineato “rischi significativi” che deriverebbero da un ritiro prematuro degli aiuti alle economie, e i ministri e Governatori sono concordi nel ritenere che le misure di sostegno andranno ridotte, o eliminate, “in modo graduale, per minimizzare i rischi”.
Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nella conferenza stampa al termine del G20 dei ministri delle finanze e governatori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, Michel: ‘Con Erdogan situazione sconfortante e deplorevole’
Il presidente del Consiglio europeo: ‘Abbiamo scelto di non aggravarla con un incidente pubblico’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
07 aprile 2021
22:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo sgarbo di Erdogan verso Ursula von der Leyen è stato frutto “di un’interpretazione rigorosa da parte turca delle norme protocollari” che “ha prodotto una situazione sconfortante: il trattamento differenziato o addirittura diminuito della presidente della Commissione europea”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le immagini, aggiunge, “hanno dato l’impressione che sarei stato insensibile alla situazione. Nulla di più distante dalla realtà e dai miei sentimenti. Sul momento, pur percependo il carattere deplorevole della situazione, abbiamo scelto di non aggravarla con un incidente pubblico”.
“Mettiamo le cose in chiaro. Qualcuno dovrebbe vergognarsi per la mancanza di un posto adeguato per von der Leyen nel palazzo di Erdogan. L’Ue ha segnalato l’apertura al dialogo, ma siamo fermi sui nostri valori. Le donne meritano lo stesso riconoscimento dei loro colleghi maschi”. Lo scrive su twitter il gruppo del Ppe al Parlamento europeo mentre il video in cui Erdogan relega su un divano la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, riservando l’unica sedia preparata per l’incontro al presidente del Consiglio europeo Charles Michel fa il giro del web.
La visita dei leader Ue in Turchia lascia in eredità un incidente di protocollo che sui social, fra numerose critiche, è stato già ribattezzato ‘sofagate’. Di mezzo c’è infatti un divano, quello su cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ieri ha fatto accomodare la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, mentre lui e il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, prendevano posto su due poltrone con le rispettive bandiere alle spalle. La scena è ripresa in un video diventato virale in cui si sente un mugugno di disappunto da parte di von der Leyen mentre gli altri due si accomodano sulle poltrone. Nella scena successiva si vede la presidente della Commissione Ue seduta su un divano posto alla destra degli interlocutori.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen “chiaramente è rimasta sorpresa, lo si vede nel video, ma ha preferito dare priorità alle questioni di sostanza rispetto al protocollo”. Lo ha detto il portavoce della commissione europea Eric Mamer rispondendo ai giornalisti sul ‘sofagate’ durante la visita ieri ad Ankara precisando comunque che la Commissione “si aspetta di essere trattata secondo il protocollo adeguato” e che “saranno presi contatti con tutte le parti coinvolte perché non si ripeta in futuro”. “La visita” ad Ankara “è stata preparata usando i canali abituali per questo genere di visite e con l’implicazione della nostra delegazione ad Ankara, mentre il servizio del protocollo della Commissione non ha partecipato al viaggio per il Covid”, ha precisato Mamer.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Landini, blocco licenziamenti fino ad ottobre per tutti
“E’ importante, siamo ancora dentro l’emergenza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
18:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla questione del lavoro “chiediamo che ci sia un intervento sul blocco dei licenziamenti: è necessario avere una data unica” e quindi “portare dal 30 giugno al 31 ottobre” lo stop per tutti. “E’ importante, siamo ancora dentro l’emergenza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in audizione sul decreto sostegni presso le commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato.”Contemporaneamente è aperto il confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali. Avere questo periodo che evita di aprire la strada ai licenziamenti credo sia un tema importante”, ha rimarcato Landini. Il segretario generale della Cgil ha inoltre ribadito che “non ci convince il condono fiscale: esiste il problema del cosiddetto magazzino ma un conto è cancellare ciò che è realmente irrecuperabile, altro è arrivare a forme che assumono carattere di condono fiscale. Lotta all’evasione ed una vera e propria riforma del fisco sono l’esigenza che poniamo, il tema che deve essere aperto: non può essere che chi paga le tasse debba sentirsi un cittadino di serie B o poco furbo”, ha detto.
Canelli (Anci),misure siano prorogate nel tempo – “Le misure contenute nel dl Sostegni dovranno essere prorogate nel tempo, operando contestualmente una verifica sul calo delle entrate e sul possibile riutilizzo degli avanzi di bilancio. Esistono naturalmente ancora forti criticità da affrontare compresi, i carichi di lavoro e i crediti in capo al comparto dei Comuni, il tutto a fronte di un possibile impatto da 600 milioni di euro sulle finanze dei Municipi”. Lo ha affermato Alessandro Canelli, sindaco di Novara e delegato Anci alla Finanza Locale, intervenendo in audizione alle Commissioni Bilancio e Finanza del Senato sul disegno di legge di conversione del Decreto Sostegni. “I comuni sono in prima linea per trovare le soluzioni migliori alle esigenze delle famiglie e delle imprese commerciali”, ha aggiunto l’esponente Anci. “Anche per questo abbiamo bisogno di un nuovo e urgente programma di ‘buoni famiglia’, analogo al Fondo di solidarietà alimentare 2020, ma con maggior impegno economico, così da ricomprendere il sostegno per il pagamento di affitti e bollette. A detta di Canelli è necessario quindi: il rinnovo del sostegno al potenziamento dei centri estivi per ragazzi, che nel 2020 ha impegnato 135 milioni per le attività post chiusura delle scuole; un congruo ulteriore innesto di risorse in campo fiscale, al fine di assicurare in particolare un’agevolazione Tari per le attività più colpite dalla crisi e per le famiglie fragili; l’estensione a tutto il 2021 dei sostegni ai pubblici esercizi e al commercio ambulante, che il dl Sostegni estende al solo primo semestre e l’estensione anche per il 2021 delle semplificazioni in materia di procedimenti amministrativi già previsti dal dl 34 2020. L’esponente Anci ha anche chiesto anche di valutare lo slittamento del termine per l’approvazione dei consuntivi al 31 maggio, “in modo da allinearlo al termine previsto per le certificazioni dell’utilizzo dei fondi Covid-19 e evitare problemi di riapertura dei consuntivi in caso di difformità”, e il mantenimento e l’estensione delle flessibilità nella gestione del bilancio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Silvio Berlusconi ricoverato al San Raffaele per accertamenti
Rischia di saltare a Siena la sentenza per il processo Ruby ter
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
18:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Silvio Berlusconi è di nuovo ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano da ieri pomeriggio. Dopo una visita di controllo, fanno sapere Fonti di Forza Italia, si è deciso di sottoporre l’ex premier ad alcuni accertamenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Berlusconi, che ha trascorso la Pasqua nella casa di sua figlia Marina in Provenza, ha raggiunto l’ospedale in elicottero.
Domani è in programma la sentenza per la parte toscana del processo Ruby ter, che vede imputato a Siena il leader di Forza Italia per corruzione in atti giudiziari insieme a Danilo Mariani, pianista di Arcore. Ma tutto potrebbe slittare proprio a causa del nuovo ricovero, come già accaduto il 14 gennaio scorso, per la precedente udienza: i legali dell’ex premier potrebbero richiedere il rinvio per legittimo impedimento. Gli avvocati Federico Cecconi e Enrico De Martino avevano annunciato la volontà dell’ex premier di una deposizione spontanea in aula. Quello di domani potrebbe essere il quinto slittamento della sentenza: il primo il 21 maggio dello scorso anno per l’impedimento dei legali di raggiugere Siena a causa delle restrizioni agli spostamenti tra regioni per il Covid, il secondo l’1 ottobre a causa della positività al coronavirus di Berlusconi, il terzo il 25 novembre alla luce della volontà dell’ex premier di deporre in aula, il quarto il 14 gennaio di quest’anno per gli accertamenti di salute all’ospedale di Monaco. Il Cavaliere era stato ricoverato anche lo scorso 24 marzo. A darne la notizia era stato il suo avvocato Federico Cecconi, che parlò di un adeguamento della terapia per l’ex presidente del Consiglio. Berlusconi a Siena è accusato di aver pagato Mariani per indurlo a falsa testimonianza sul caso Olgettine. Il pm Valentina Magnini ha chiesto l’ex premier una condanna a 4 anni e 2 mesi di reclusione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia, Giovannini: ‘trattativa Governo-Ue non è in stallo’
Al lavoro per creare vettore competitivo e salvaguardare posti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La trattativa” tra il governo e la commissione Ue su Alitalia “non è in stallo”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, al question time alla Camera, spiegando che “il governo sta ponendo in essere tutte le iniziative necessarie affinché il nuovo vettore aereo nazionale sia in grado di rispondere alla domanda di trasporto, ma anche di competere con gli altri operatori del settore, salvaguardando al massimo i livelli occupazionali”.
“Noi abbiamo un dialogo, una negoziazione molto intensa con la Commissione europea sul nuovo piano industriale di Ita ed è una negoziazione su diversi aspetti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ evidente che noi non possiamo accettare una disparità di trattamento da parte della Commissione rispetto ad Air France o Lufthansa, sapendo però che la condizione delle tre imprese è molto diversa: mentre Air France e Lufthansa avevano dei bilanci sani ed erano fortemente competitive prima della pandemia, Alitalia era già in difficoltà e questo lo sa benissimo Bruxelles che ha negoziato queste tematiche con diversi governi”. Così il ministro Enrico Giovannini a Rainews24.
Su Alitalia “il nostro impregno è massimo anche rispetto al tema del disagio sociale che un accordo potrebbe determinare”, ha sottolineato il ministro, spiegando che proprio per questo, nella trattativa insieme anche ai ministri Franco e Giorgetti, è coinvolto anche il ministro del lavoro Orlando “per immaginare soluzioni che riducano al minimo i disagi per i lavoratori”.
Intanto Alitalia ha ricevuto gli attesi ristori Covid e può ora procedere al pagamento del restante 50% degli stipendi di marzo, fanno sapere i commissari in una comunicazione interna ai dipendenti. “Vi informiamo che a seguito dell’accredito dei ristori ritenuti adeguati dalla Commissione europea – scrivono Leogrande, Santosuosso e Fava – siamo in grado di procedere al pagamento del rimanente 50% degli stipendi di marzo, che riceverete con valuta domani, 8 aprile”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: da oggi in classe 5,6 mln studenti
Il 66% degli 8,5 milioni di alunni. Sono 2,9 milioni quelli che rimangono con la didattica a distanza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Suona la campanella stamattina per circa 5,6 milioni di alunni che ritornano a seguire le lezioni in presenza: quasi il 66% degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie, due su tre. Tra loro sono 2,7 milioni gli alunni più piccoli della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, ammessi a scuola dal DL 44, anche se si trovano in regioni classificate in zona rossa. Per le stesse ragioni nelle regioni in zona rossa potranno accedere ai servizi per la prima infanzia (asili nido, 0-3 anni) anche 212 mila bambini.
Sono 2,9 milioni gli studenti che rimangono con la didattica a distanza. Con riferimento ai diversi settori scolastici, seguiranno le attività didattiche a scuola complessivamente 1.393.010 bambini delle scuole dell’infanzia (il 100%), 2.605.865 alunni della primaria (il 100%), 1.019.904 alunni della scuola secondaria di I grado (il 59,5%) e parzialmente in alternanza al 50% 549.929 studenti delle superiori (il 19,7%).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio in missione oggi e domani in Mali
Colloqui su rafforzamento collaborazione in gestione migranti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
10:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria e di sicurezza sarà al centro dei colloqui che il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, avrà oggi e domani nel corso della visita di due giorni a Bamako, capitale del Mali.
L’agenda del ministro, si legge in una nota della Farnesina, prevede nella giornata odierna incontri con il primo ministro Moctar Ouane, il ministro degli Esteri Zeini Moulaye e il ministro dei maliani all’Estero e dell’Integrazione Africana Alhamdou Ag Ilyene.
Domani, invece, Di Maio incontrerà il presidente della Transizione Bah N’Daw e il vice presidente Assimi Goita.
Partner strategico dell’Italia su molti dossier prioritari come la Libia, la gestione dei flussi migratori e la stabilità del Sahel, la missione in Mali si colloca nel quadro della priorità che tutta l’Africa riveste per il nostro Paese, come dimostrato anche dall’attenzione speciale che sarà dedicata al continente africano dalla Presidenza Italiana del G20.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.