Tecnologia tutte le notizie in tempo reale! TUTTE MA PROPRIO TUTTE LE NOTIZIE DI TECNOLOGIA APPROFONDITE AGGIORNATE E DETTAGLIATE! INFORMATI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Android, Notizie, Scienza, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 18 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Luglio, 2021, 09:52:08 di Maurizio Barra

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:01 DI SABATO 17 LUGLIO 2021

ALLE 09:52 DI MERCOLEDÌ 21 LUGLIO 2021

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Torna ‘Clippy’, l’assistente di Microsoft diventa emoji
In coincidenza giornata mondiale delle ‘faccine’ il 17 luglio
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
17 luglio 2021
08:01
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Clippy, l”assistente virtuale’ presente nelle prime versioni di Office, sta per tornare sotto forma di emojii. L’annuncio, che coincide con la giornata mondiale dedicata alle ‘faccine’, che si celebra ogni anno il 17 luglio, è arrivato dalla stessa Microsoft, che ha inserito il ritorno dell’assistente nel più ampio ‘refresh’ delle 1800 emojii presenti nei propri servizi.

“Quando abbiamo pensato a come ridisegnare la graffetta ci é venuto in mente ‘perché no?’ – spiega alla Cnn Claire Anderson, responsabile per la Microsoft – È un modo per onorare quello che eravamo, nel momento in cui cerchismo un nuovo stile.. Ma come molte cose nostalgiche, sappiamo che può essere polarizzante”. Il ritorno di Clippy, presente per la prima volta in Windows 97 e ‘licenziato’ nel 2004, è stato annunciato con un tweet, in cui l’azienda chiedeva almeno 20mila like per procedere, ottenuti in poco tempo. le nuove emojii verranno pubblicate nei prossimi mesi. Molte saranno in 3D e animate, mentre ne saranno aggiunte cinque totalmente nuove legate al mondo dell’ufficio, come ‘sei in muto’.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Al via il comitato Fintech per digitalizzare la finanza
Cabina regia Mef con Bankitalia-Consob-Ivass
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
17 luglio 2021
12:41
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ operativo il Comitato FinTech che sotto la regia del Mef riunisce Banca d’Italia, Consob e Ivass allo scopo di digitalizzare i servizi finanziari. Come si legge in una nota congiunta è entrato in vigore il decreto che disciplina l’operatività e le attribuzioni del Comitato e le condizioni e le modalità di svolgimento della sperimentazione in Italia di attività di tecno-finanza (FinTech).

Per la prima volta, infatti, l’Italia si dota di una sandbox regolamentare, uno spazio protetto dedicato alla sperimentazione digitale nei settori bancario, finanziario e assicurativo. La sperimentazione, spiega il Comitato, “consentirà agli operatori FinTech di testare soluzioni innovative, potendo beneficiare di un regime semplificato transitorio e in costante dialogo con le autorità di vigilanza.   POLITICA   ECONOMIA

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Media, cellulari di reporter e attivisti spiati da governi
Indagine condotta da Wp e altre 16 testate internazionali
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
18 luglio 2021
20:52
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Diversi governi ‘autoritari’ hanno usato un software israeliano per spiare i cellulari di giornalisti, attivisti e manager nel mondo. E’ quanto emerge dai leak di un’indagine condotta dal Washington Post e altre 16 testate internazionali.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il software, venduto dall’israeliana NSO Group e chiamato Pegasus, è nato per consentire ai governi di seguire terroristi e criminali. Tra i governi che l’hanno usato per spiare ci sarebbe – scrive il Wp – anche quello di Victor Orban. E dalle carte emergerebbe che nel mirino siano finite anche persone vicine a Jamal Khashoggi, il reporter saudita ucciso.
L’indagine, alla quale ha partecipato anche il Guardian, rivela che giornalisti e attivisti sono finiti del mirino di governi ‘autoritari’. Il software israeliano sarebbe stato usato dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti per prendere di mira i cellulari di alcune persone vicine a Jamal Kashoggi, il giornalista ucciso del Washington Post. Ma anche dal governo ungherese di Victor Orban, che avrebbe usato la tecnologia sviluppata da NSO nell’ambito della sua guerra ai media, prendendo di mira i giornalisti investigativi ma anche il ristretto circolo di manager dei media indipendenti.
La lista dei numeri di telefono segnalati dall’inchiesta su Pegasus include più di 50.000 numeri, concentrati in paesi rinomati per la sorveglianza dei loro cittadini e clienti di NSO Group. La lista non indentifica chi ha ha deciso l’inserimento dei numeri di telefono o perché e non è chiaro neanche quanti siano stati i cellulari presi nel mirino o spiati.
Fra i numeri identificati finora dall’inchiesta ci sarebbero quelli di diversi capi di stato e premier. E quelli di giornalisti che compaiono nell’elenco, datato 2016, ci sono reporter di varie testate fra le quali Cnn, New York Times, Wall Street Journal, Financial Times, Voice of America e Al Jazeera.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Diversi governi ‘autoritari’ hanno usato un software israeliano per spiare i cellulari di giornalisti, attivisti e manager nel mondo. E’ quanto emerge dai leak di un’indagine condotta dal Washington Post e altre 16 testate internazionali.
Il software, venduto dall’israeliana NSO Group e chiamato Pegasus, è nato per consentire ai governi di seguire terroristi e criminali. Tra i governi che l’hanno usato per spiare ci sarebbe – scrive il Wp – anche quello di Victor Orban. E dalle carte emergerebbe che nel mirino siano finite anche persone vicine a Jamal Khashoggi, il reporter saudita ucciso.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Inchiesta, cellulari di reporter e attivisti spiati da governi
Indagine condotta da Wp e altre 16 testate internazionali. Sotto la lente anche Orban
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 luglio 2021
15:22
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Diversi governi ‘autoritari’ hanno usato un software israeliano per spiare i cellulari di giornalisti, attivisti e manager nel mondo. E’ quanto emerge dai leak di un’indagine condotta dal Washington Post e altre 16 testate internazionali.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il software, venduto dall’israeliana NSO Group e chiamato Pegasus, è nato per consentire ai governi di seguire terroristi e criminali. Tra i governi che l’hanno usato per spiare ci sarebbe – scrive il Wp – anche quello di Victor Orban. E dalle carte emergerebbe che nel mirino siano finite anche persone vicine a Jamal Khashoggi, il reporter saudita ucciso.

“La vicenda è totalmente inaccettabile, se è vera”, ha commentato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa a Praga.
L’indagine, alla quale ha partecipato anche il Guardian, rivela che giornalisti e attivisti sono finiti nel mirino di governi ‘autoritari’. Il software israeliano sarebbe stato usato dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti per prendere di mira i cellulari di alcune persone vicine a Jamal Kashoggi, il giornalista ucciso del Washington Post. Ma anche dal governo ungherese di Victor Orban, che avrebbe usato la tecnologia sviluppata da NSO nell’ambito della sua guerra ai media, prendendo di mira i giornalisti investigativi ma anche il ristretto circolo di manager dei media indipendenti.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La lista dei numeri di telefono segnalati dall’inchiesta su Pegasus include più di 50.000 numeri, concentrati in paesi rinomati per la sorveglianza dei loro cittadini e clienti di NSO Group. La lista non indentifica chi ha deciso l’inserimento dei numeri di telefono o perché e non è chiaro neanche quanti siano stati i cellulari presi di mira o spiati. Fra i numeri identificati finora ci sarebbero quelli di diversi capi di Stato e premier. E tra quelli di giornalisti che compaiono nell’elenco, datato 2016, ci sono reporter di varie testate fra le quali Cnn, New York Times, Wall Street Journal, Financial Times, Voice of America e Al Jazeera.

Secondo quanto riferito dal Guardian, in India il rivale politico più importante del primo ministro Narendra Modi – l’esponente dell’opposizione Rahul Gandhi – è stato selezionato due volte come possibile obiettivo di sorveglianza tra le decine di politici, giornalisti, attivisti e critici del governo indiano presenti nella lista.   MONDO

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Industria:aperto Digital Innovation Hub più integrato mondo
Lef è in Fvg. Presenti ministro Istruzione e Bonomi
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
SAN VITO AL TAGLIAMENTO
19 luglio 2021
11:36
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato inaugurato l’ampliamento di Lean Experience Factory (Lef), Centro di eccellenza per la formazione professionale nel lean management (gestione processi aziendali) e della trasformazione digitale, realizzato nel 2011 per iniziativa dei soci fondatori Confindustria Alto Adriatico, McKinsey e altre istituzioni. Lef diventa il più integrato Digital Innovation Hub al mondo per il sistema industriale.
Sono presenti il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, il Governatore Fedriga e il presidente di Confindustria Alto Adriatico e di Lef, Agrusti; il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi ha inviato un video messaggio.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Spionaggio: Nato condanna minacce informatiche a sicurezza
‘Sono complesse, distruttive e sempre più frequenti’
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
19 luglio 2021
14:10
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“Osserviamo con crescente preoccupazione che le minacce informatiche alla sicurezza dell’Alleanza sono complesse, distruttive, coercitive e sempre più frequenti, come recentemente dimostrato da episodi di ransomware e altri attacchi informatici diretti contro le nostre infrastrutture critiche e istituzioni democratiche e sfruttando le debolezze nella catena di approvvigionamento. hardware e software informatico”.
Lo afferma in una nota il Consiglio Nord atlantico.
La Nato “condanna questi atti informatici dannosi che mirano a destabilizzare e degradare la sicurezza euro-atlantica e sconvolgere la vita dei nostri cittadini”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Blinken critica Cina per cyberattacchi, minaccia sicurezza
‘Ha atteggiamento irresponsabile, distruttivo e destabilizzante’
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 luglio 2021
14:37
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“Gli Stati Uniti e altri Paesi nel mondo ritengono la Cina responsabile per il suo irresponsabile, distruttivo e destabilizzante atteggiamento nel cyberspazio, che pone una minaccia per la nostra economia e per la sicurezza nazionale”. Lo afferma il segretario di Stato americano, Anthony Blinken.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Cyberattacco, gli Stati Uniti verso accuse formali alla Cina
Segretario Usa: ‘Ha atteggiamento irresponsabile, distruttivo e destabilizzante’
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 luglio 2021
19:31
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’amministrazione Biden si appresta ad accusare formalmente il governo cinese per il cyberattacco a Microsoft. Lo riportano i media americani citando fonti del governo, secondo le quali gli Usa si organizzeranno con un ampio gruppo di alleati, inclusi membri della Nato, per condannare Pechino per i cyberattacchi nel mondo.
“Gli Stati Uniti e altri Paesi nel mondo ritengono la Cina responsabile per il suo irresponsabile, distruttivo e destabilizzante atteggiamento nel cyberspazio, che pone una minaccia per la nostra economia e per la sicurezza nazionale”.
Lo afferma il segretario di Stato americano, Anthony Blinken.
“Un gruppo senza precedenti di alleati e partner – inclusi l’Unione Europea, la Gran Bretagna, l’Australia, il Canada, la Nuova Zelanda, il Giappone e la Nato – si uniscono agli Stati Uniti nel criticare la malevole cyberattività” della Cina. Lo afferma un funzionario dell’amministrazione americana, sottolineando che “è la prima volta che la Nato condanna le cyberattività della Cina”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Al Giappone il record di velocità su connessione Internet
Nei laboratori del NICT raddoppiati i valori del 2020
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
19 luglio 2021
17:07
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Gli scienziati dell’Istituto nazionale giapponese di tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni (NICT) hanno battuto il record di trasferimento dati via Internet, raggiungendo una velocità di 319 Tbps. Si tratta del doppio di quanto ottenuto, da un team di ricercatori britannici e giapponesi, nell’agosto del 2020.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NICT ha gestito il lavoro utilizzando una linea in fibra ottica dotata di quattro core invece di uno, con il gruppo che ha sfruttato 552 canali a più lunghezze d’onda. Per il test, strettamente limitato al laboratorio, il team ha utilizzato una fibra ‘a spirale’ per trasferire i dati ad una distanza simulata di 3.000 chilometri, senza perdere qualità del segnale o velocità. L’idea di organizzare la fibra in spirale è sorta nel 2018, quando vari esperimenti hanno confermato la possibilità di ottimizzazione del segnale, facendo ruotare la struttura dei cavi, come fonte di emissione degli impulsi di luce, fino a formare vere e proprie spirali luminose. Come per molti di questi test, potrebbe volerci del tempo prima che le performance siano replicabili in un contesto comune. Tuttavia, il record rappresenta un importante tassello verso una nuova generazione di connessioni veloci. I ricercatori del NICT immaginano infatti che la tecnologia possa essere un volano verso il 6G, soprattutto nel coprire vaste aree di destinazione con costi minori e infrastrutture ridotte.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Usa verso accuse formali a Cina per cyberattacco a Microsoft
Usa e alleati condanneranno Pechino per cyberattacchi nel mondo
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 luglio 2021
14:49
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’amministrazione Biden si appresta ad accusare formalmente il governo cinese per il cyberattacco a Microsoft. Lo riportano i media americani citando fonti del governo, secondo le quali gli Usa si organizzeranno con un ampio gruppo di alleati, inclusi membri della Nato, per condannare Pechino per i cyberattacchi nel mondo.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
WhatsApp blocca 2 milioni di account nella lotta alle bufale
In India applicate per la prima volta nuove regole sullo spam
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
19 luglio 2021
17:08
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
WhatsApp ha bloccato più di 2 milioni di utenti in India per aver infranto una regola poco conosciuta, applicata per la prima volta. Con un annuncio dell’aprile 2020, la piattaforma aveva limitato la condivisione di un identico messaggio a più persone, tramite la funzione di inoltro.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nonostante ciò, milioni di utenti in India hanno creato nel tempo account secondari per aumentare la ‘viralità’ dei messaggi. Il limite era stato pensato per combattere lo spam e la diffusione di voci, foto e bufale nel Paese. Un grosso problema per una nazione dove molte persone si affidano all’app di chat per tenersi informati su fatti di cronaca, incluso l’andamento del Covid-19. La società ha affermato che la mossa interessa esclusivamente coloro che hanno inviato, con un “tasso di messaggi elevato e anormale”, notizie non verificate, così come foto e video. Lo riporta il sito locale Express. Oltre il 95% dei divieti è dipeso “dall’uso non autorizzato di messaggi automatici o di massa”. L’India è il più grande mercato per WhatsApp, con oltre 400 milioni di iscritti. Stando a quando ha sottolineato il client di proprietà Facebook, per individuare gli account spam è entrato in gioco l’algoritmo di Intelligenza Artificiale, in grado di analizzare il comportamento degli utenti senza leggere il contenuto delle conversazioni, sempre protette dalla crittografia end-to-end. Ogni mese, WhatsApp riconosce e blocca una media di otto milioni di account fake, in tutto il mondo, parte degli oltre 2 miliardi attualmente attivi.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Spionaggio: anche Gandhi tra potenziali obiettivi di Modi
Rahul Gandhi tra centinaia selezionati possibile sorveglianza
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
19 luglio 2021
15:21
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il rivale politico più importante del primo ministro indiano Narendra Modi, l’esponente dell’opposizione Rahul Gandhi, è stato selezionato due volte come possibile obiettivo di sorveglianza tra le decine di politici, giornalisti, attivisti e critici del governo indiano presenti nella lista di numeri di telefono potenziali target di spionaggio dai clienti governativi dell’azienda israeliana NSO, proprietaria del software Pegasus al centro del caso internazionale per il suo uso illegale per spiare attivisti e giornalisti.
Secondo quanto riferito dal Guardian – tra le 17 testate internazionali dietro l’inchiesta – due numeri appartenenti a Gandhi, che ha guidato il partito del Congresso durante le elezioni nazionali in India del 2019, sono stati selezionati come candidati per un’eventuale sorveglianza nell’anno precedente al voto e nei mesi successivi.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Anche i telefoni appartenenti ad almeno cinque amici intimi di Gandhi e altri funzionari del partito del Congresso sono stati identificati come potenziali obiettivi del software, secondo l’elenco trapelato di possibili target selezionati dai clienti NSO.
Non è possibile dire se uno dei telefoni nei dati trapelati sia stato violato con successo, senza realizzare analisi forensi. Gandhi, che cambia il suo dispositivo ogni pochi mesi per evitare di essere sorvegliato, non è stato in grado di fornire il telefono che usava in quel momento. Un hackeraggio riuscito avrebbe concesso al governo di Modi l’accesso ai dati privati ;;dello sfidante principale del primo ministro nell’anno prima delle elezioni del 2019.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’iPhone 13 avrà uno schermo ‘sempre attivo’
Come su Apple Watch e con un consumo ridotto della batteria
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
19 luglio 2021
17:07
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo le ultime indiscrezioni, la nuova famiglia degli iPhone 13 avrà uno schermo ‘sempre attivo’.
Conosciuto in gergo con il nome di ‘always-on’, si tratta della stessa tecnica che permette all’Apple Watch, l’orologio connesso della Mela, di mostrare ora e notifiche, anche quando l’utente non lo sta usando, senza un impatto pesante sulla durata della batteria.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Stando a quanto riporta il sito MacRumors, la novità sarebbe resa possibile dall’utilizzo, sugli iPhone 13, di pannelli Ltpo, prodotti dalla divisione Display di Samsung.
Questi, a differenza degli Oled, consentono infatti di mantenere alta la qualità di visione, riducendo il consumo di energia.
Nello specifico, l’iPhone 13 potrebbe scalare in autonomia la frequenza di aggiornamento quando lo smartphone non è in uso, visualizzando appunto l’orario, data e notifiche, in una sorta di modalità di risparmio energetico. Nel momento in cui l’utente accende lo schermo, questo torna nella risoluzione predefinita che, nel caso degli iPhone 13 Pro e 13 Pro Max, dovrebbe raggiungere il picco dei 120 Hz di refresh rate, gli stessi di alcuni top di gamma attuali, come il Galaxy S21 Ultra. Oltre ai display avanzati, i prossimi iPhone ospiteranno fotocamere migliori e poche modifiche al design. Lo scorso anno, Apple ha riportato in auge un profilo più squadrato per gli iPhone 12, molto simile a quello degli iPhone 5. Nonostante la costruzione simile, pare che i nuovi iPhone saranno leggermente più spessi e pesanti, proprio per ospitare il nuovo hardware dei pannelli e moduli per la batteria più grandi.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Biden accusa la Cina, protegge gli hacker
Gli autori di cyber attacchi contro aziende Usa e degli alleati
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
19 luglio 2021
18:20
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La Cina protegge gli autori dei cyber attacchi che colpiscono le aziende americane e dei Paesi alleati degli Usa. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La Cina agli Usa, irresponsabili le accuse sugli attacchi a Microsoft
‘Diffamazione dolosa’, Washington è ‘campione di cyberattacchi’
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
20 luglio 2021
09:35
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La Cina ha rispedito al mittente le accuse dell’amministrazione Biden, dell’Europa e degli alleati Usa sui massicci attacchi contro i server di Microsoft, definendole “infondate” e “irresponsabili”. Nella prima risposta ufficiale, Pechino ha mobilitato le ambasciate in Australia e Nuova Zelanda. In due note separate, la missione diplomatica a Wellington ha parlato di accuse “totalmente infondate e irresponsabili” e frutto di “diffamazione dolosa”, mentre quella a Canberra ha accusato l’Australia di “fare il pappagallo” della retorica americana, descrivendo Washington come “il campione mondiale degli attacchi informatici dannosi”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Snapchat lancia le Bitmoji 3D
Disponibile da oggi la versione tridimensionale degli utenti
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
20 luglio 2021
15:44
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Snapchat ha annunciato che, a partire da oggi, gli utenti avranno la possibilità di vedere una versione tridimensionale di sé stessi all’interno del proprio profilo personale e dei profili amicizia. Già oltre 200 milioni di iscritti utilizzano le Bitmoji ogni giorno e il lancio della versione 3D mira ad ampliare ulteriormente il pubblico di riferimento.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Gli utilizzatori di Snapchat potranno scegliere tra oltre 1.200 combinazioni tra pose del corpo, espressioni facciali, gesti e sfondi, per dare maggiore personalizzazione al proprio profilo digitale. Si va dal segno della pace alle mani giunte, dagli sfondi con spiagge caraibiche alle stampe con animali di qualsiasi genere, per poter abbinare il proprio personaggio al trend del giorno. Le Bitmoji 3D sfruttano la potenzialità della tecnologia 3D Pixar, grazie alla quale ogni elemento del proprio avatar sarà ottimizzato nei minimi dettagli, dalla texture dei vestiti e degli accessori del proprio brand fashion preferito fino a percepire lo scintillio degli orecchini indossati. All’interno del nuovo Profilo si potranno anche visualizzare un più ampio menu Snapcode per un accesso al profilo semplificato, opzioni di editing migliorate per un cambio outfit o della pettinatura, funzionalità di condivisione del Profilo, per condividere il proprio Bitmoji 3D personalizzato con gli amici, sia su Snapchat che altrove.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
WhatsApp: si potrà entrare nelle chiamate già iniziate
Da lunedì un nuovo menu per accedere alle conversazioni in corso
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
20 luglio 2021
15:46
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Con un post su Facebook, Mark Zuckerberg ha lanciato la nuova funzione di WhatsApp, che sarà rilasciata globalmente il prossimo lunedì. Si tratta della possibilità di accedere alle chiamate e videochiamate in ingresso anche in un secondo momento, quando la conversazione è ancora in corso.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Un nuovo menu dell’app permetterà di entrare nella call per parteciparvi assieme agli altri utenti, già inseriti. Fino ad oggi, l’unico modo per prendere parte ad una chiamata, solo audio o anche in video, è quello di rispondere alla notifica che appare a tutto schermo. Passata questa, non vi è altro metodo per l’accesso. Assieme a tale novità, WhatsApp consentirà di vedere chi è già dentro la conversazione, così come gli utenti invitati ma non ancora entrati. Proprio come le altre chiamate vocali e video, anche queste saranno crittografate end-to-end, preservando la privacy degli iscritti.
Con questa mossa, WhatsApp si spinge verso simili servizi di messaggistica avanzata, come Zoom e Teams, in ascesa nei mesi del boom del lavoro e della didattica da remoto. Non è ancora chiaro se la funzionalità di ingresso alle call in corso sarà attiva solo su smartphone o anche dall’app via desktop, che nelle ultime settimane ha ricevuto un aggiornamento proprio per ospitare le chiamate e le videochiamate, prima relegate alla sola versione mobile.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Green Pass e gli italiani, cosa dicono sui social
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
20 luglio 2021
13:53
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo l’annuncio di Macron di introdurre delle norme che prevedono, da inizio agosto, l’obbligo di pass sanitario nei trasporti (aerei, pullman e treni), per entrare nei ristoranti, nei bar e l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario, e l’ipotesi del nostro Governo di adottare una soluzione simile anche nel nostro Paese, non cessano le polemiche sul cosiddetto “green pass”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo un sondaggio condotto da SWG, tra il 14 e il 16 luglio scorsi, su 800 soggetti maggiorenni residenti in Italia, per un italiano su due, il Governo dovrebbe estendere l’uso del Green Pass già nell’immediato e un ulteriore 21% si dichiara favorevole all’introduzione del green pass “solo se il numero di contagi dovesse crescere di molto”. Contrario invece meno di un italiano su cinque (19%) che ritiene che “sarebbe una decisione sbagliata in ogni caso”. A questo punto ho approfondito sui Data Media quanto avvenuto considerando i dati delle conversazioni online (social + news online + blog e forum) nell’ultima settimana proprio relativamente al “green pass”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dal 13 luglio alla mattinata del 20 luglio le citazioni online di green pass sono state quasi 140mila, da parte di più di 16mila autori unici, i cui contenuti hanno coinvolto (mi piace + reaction + commenti e condivisioni) oltre 1,5 milioni di persone. Volume di conversazioni che ha generato una portata potenziale (“opportunity to be seen”) di 557,6 miliardi di impression. Portata potenziale che stimo ragionevolmente essere effettivamente pari a 2,7 miliardi di impression, di esposizioni a contenuti relativi al tema in questione, al lordo delle duplicazioni. Insomma, appare evidente che di green pass si discute molto.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Ma come se ne parla? A parlarne sono soprattutto gli individui di sesso maschile, che pesano circa il 62% del totale, e coloro tra 18 e 34 anni, anche se sappiamo che il dato anagrafico è condizionato dalla maggior propensione all’utilizzo dei social da parte dei giovani.
Anche se appare evidente la contrapposizione tra favorevoli e contrari, come mostra la “tag cloud”, la nuvola di hashtag maggiormente utilizzati nelle conversazioni online sul tema, che evidenzia #GreenpassObbligatorio da un lato e #NoGreenpass dall’altro, complessivamente appaiano decisamente superiori coloro che si schierano a favore dell’obbligatorietà del certificato sanitario.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
E, escludendo gli altri media, spiccano il tweet di un italiano in Germania che scrive: «Ieri, a Berlino, per entrare in un locale ho dovuto presentare il Green Pass.
Sono ancora vivo? Sì La mia libertà è stata violata? No Mi hanno preso gli alieni? No È una cosa giusta? Sì È semplicemente buon senso? Sì». Contenuto rilanciato 1.340 volte e segnato nei preferiti, o “piaciuto”, più di 13mila volte. Tweet al quale segue quello di una donna che, in maniera retorica, si chiede: «e il green pass no, e il vaccino no, e le chiusure no, e le restrizioni no… Ditemi allora come vorreste superare sta pandemia, pregando?». Tweet retwittato 1.137 volte e piaciuto da più di 8mila utenti. Del resto, fortunatamente, stando a quanto pubblicato da due ricercatori della Statale di Milano su “la Voce”, sono il 5% le persone che dichiarano di non essere assolutamente disponibili a essere vaccinate. Una minoranza assoluta. In conclusione, è netta la superiorità numerica di coloro che sono favorevoli al green pass, e di riflesso alla vaccinazione, ma non vi è dubbio che vi sia una “minoranza rumorosa” che pesca informazioni da siti non accreditati sentendosi dei pionieri perché hanno ‘scoperto’ questi siti, mica come noi pecoroni che leggiamo le cose che conoscono tutti. Un problema nel problema, come ben sappiamo.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Huawei P50 verrà presentato il 29 luglio
Evento online per il primo smartphone con Harmony OS
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
20 luglio 2021
15:45
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il prossimo telefono di punta di Huawei, il P50, sarà lanciato il 29 luglio con un evento solo online. Lo ha annunciato la società tramite i suoi account Weibo e Twitter.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Il CEO della divisione consumer, Richard Yu, ha affermato che lo smartphone segnerà l’inizio di “una nuova era dell’imaging mobile”, suggerendo che Huawei metterà ancora una volta al centro del dispositivo il sistema di fotocamere. Attesa infatti per quello che si vocifera da tempo: un nuovo sensore Sony da 1 pollice. La Serie P50 dovrebbe concretizzarsi in tre versioni: P50, P50 Pro e P50 Pro Plus, mentre un eventuale modello Lite arriverà più in avanti, verso la fine dell’anno.
Tutti, previa conferma, saranno dotati di Harmony OS, il sistema operativo che Huawei ha sviluppato nel corso dei mesi, per sostituire Android a seguito dei limiti imposti dal governo degli Stati Uniti, appoggiati anche dall’amministrazione Biden.
Poco si sa circa le specifiche tecniche, anche se oramai il colosso di Shenzen ha internalizzato praticamente tutto della sua catena di fornitura, a partire dalla produzione dei chip Kirin. Il lancio del P50 arriva a poco più di un anno dall’annuncio della Serie P40, e rappresenta quasi una sorpresa dopo varie indiscrezioni che non lo davano per certo. Le sanzioni statunitensi hanno seriamente influito sulla capacità di Huawei di produrre i propri chip Kirin, creando dubbi sul futuro rilascio di smartphone. Non a caso, durante un evento di giugno, lo stesso Yu aveva sottolineato: “Per i motivi di cui tutti siete a conoscenza, non è stata ancora fissata una data per il P50”. La serie arriverà sicuramente in Cina mentre è da capire la disponibilità nei mercati europei.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Recovery: in commissione stop a innalzamento limiti 5G
Non passa l’emendamento per alzare il tetto all’elettrosmog
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
20 luglio 2021
12:07
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nulla di fatto in commissione alla Camera per l’innalzamento dei limiti del 5G. L’emendamento presentato al dl Recovery è stato prima accantonato e poi, in nottata, bocciato insieme a tutti quelli non ancora esaminati e su cui non era stato espresso esplicito parere dei relatori e del governo.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La proposta di modifica – presentata da Iv – alzava i limiti all’elettrosmog italiani (oggi a 6 volt/metro) portandoli a 61 volt/metro ed adeguandoli così a quelli di altri Paesi europei.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Cina, Usa sono ‘campioni mondiali’ di attacchi informatici
Pechino ribatte alle accuse su Microsoft, ‘è mossa politica’
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
PECHINO
20 luglio 2021
12:09
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“Gli Stati Uniti sono i campioni mondiali” degli attacchi informatici ed è “inaccettabile” che abbiano formato una coalizione “coi loro alleati” per incolpare Pechino di “attacchi informatici: lo scopo è politico, è solo per diffamare e per contenere la Cina. Noi combattiamo sempre con fermezza tutte le forme di attacchi informatici”.
Dopo la risposta di ambasciate e missioni diplomatiche sparse nel mondo alle accuse di cyberattacchi contro i server di Microsoft avanzate da Usa, Ue e alleati, il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian ha imputato a Washington la responsabilità di aver “costruito” un dossier “dal nulla”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Referendum: Magi, ok a firma elettronica da subito
Nella notte via libera dalle commissioni all’unanimità
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
20 luglio 2021
15:09
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“Alle 1.30 di questa notte le commissioni Affari costituzionali e Ambiente hanno approvato all’unanimità l’emendamento al Dl Semplificazioni a mia prima firma che consentirà di sottoscrivere i referendum con firma elettronica qualificata. Una piccola grande rivoluzione a favore dei diritti politici dei cittadini.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
E una bella pagina per il Parlamento. Grazie a Mario Staderini con cui ho condiviso ogni passo di questa iniziativa e grazie a tutti i colleghi che lo hanno firmato e votato”. A raccontarlo su Facebook è il deputato Riccardo Magi, presidente di Più Europa.
“Grazie ai 25 militanti referendari che avevano iniziato a digiunare per questo obiettivo – dice – grazie a Marco Gentili e a tutta l’Associazione Luca Coscioni e grazie alla tigna radicale che mi ha fatto resistere giorni a seguire lavori interminabili per convincere tutti i colleghi in commissione a votare nonostante il parere contrario del governo che aveva proposto una riformulazione non accettabile. La norma sarà in vigore appena la conversione sarà completata e quindi sarà da subito possibile per i comitati promotori di referendum offrire ai cittadini anche questa nuova modalità di raccolta delle loro firme”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Ue avvia verifiche su software spionaggio giornalisti
Reynders: ‘Ne abbiamo discusso al collegio dei commissari’
c
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
20 luglio 2021
16:50
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il commissario Breton chiederà ai servizi della dg Connect di lavorare” sulla vicenda dello spionaggio dei giornalisti col software Pegasus. Lo annuncia il commissario alla Giustizia Ue, Didier Reynders, che incalzato dalle domande sulla voce di un’indagine di Bruxelles sulla vicenda, ha spiegato che il tema è stato trattato dal collegio dei commissari.
“Stiamo iniziando a raccogliere informazioni per capire quale sia il possibile utilizzo dell’applicazione. Ma useremo più fonti, da quelle giudiziarie alle autorità sulla protezione dei dati, per verificare la solidità dell’informazione. Se vera, sarebbe inaccettabile”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Cittadinanza Digitale: più consapevoli, più sicuri, più liberi
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
21 luglio 2021
09:25
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Sensibilizzare le nuove generazioni e stimolarne la partecipazione attiva alla società civile, formando cittadini digitali consapevoli. E’ questo l’obiettivo principale di “Cittadinanza Digitale: più consapevoli, più sicuri, più liberi”, il progetto formativo realizzato da Telefono Azzurro con il supporto di Google.org e parte delle iniziative di Repubblica Digitale, avviato lo scorso ottobre, le cui attività saranno presentate a Roma, a Palazzo Altieri, con l’evento “Sfide del digitale per le nuove generazioni” alla presenza di Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro. Inizio alle 09:00 di Mercoledì 21 Luglio 2021.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.