Ultimo aggiornamento 7 Gennaio, 2022, 23:44:07 di Maurizio Barra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 23:05 DI MARTEDÌ 04 GENNAIO 2022
ALLE 23:44 DI VENERDÌ 07 GENNAIO 2022
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tennis, Berruto: “Scandalosa esenzione dal vaccino a Djokovic”
Dopo la notizia che il n.1 del mondo sarà agli Australian Open
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 gennaio 2022
15:04
AGGIORNATO ALLE
23:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La notizia dell’esenzione dal vaccino a Djokovic è uno scandalo clamoroso, un precedente dalla pericolosità inaudita e merita soltanto il disgusto di tutti gli sportivi che credono nel rispetto delle regole”.
Lo scrive, su Twitter, Marco Berruto, responsabile sport della segreteria nazionale del Pd dopo avere appreso la notizia che il numero 1 del mondo parteciperà agli Australian Open di tennis, nonostante non abbia mai comunicato di essersi vaccinato contro il Covid. SPORT MONDO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
All’asta il volantino con cui le Br rivendicarono il sequestro Moro
Prezzo base 600 euro, arrivate finora 12 offerte. Calabresi, ‘deve stare in Casa Memoria’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
09:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La stella a cinque punte, un foglio ciclostilato con “lievi strappi ai bordi, pieghe centrali” ma “in condizioni molto buone”.
Uno dei documenti più drammatici della storia italiana del dopoguerra, il comunicato con il quale le Brigate Rosse rivendicarono il sequestro dell’allora presidente della Dc, Aldo Moro e il massacro della sua scorta, finisce all’incanto in una asta online.
“Lotto 43”, prezzo base: 600 euro. E’ quanto compare nella pagina web della Bertolani Fine Art che ha messo all’incanto il volantino. Al momento sono 12 le offerte pervenute, di cui la più alta ha raggiunto i 1.700 euro ma la vendita termina tra 13 giorni. La notizia però solleva reazioni di protesta come quella del giornalista Mario Calbresi, figlio di una delle vittime degli anni di piombo, per il quale quelle “pagine che grondano sangue” devono piuttosto stare in una “Casa della memoria”. E anche il deputato del Pd Filippo Sens sollecita un “sussulto di pietà” che impedisca la vendita.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nella pagina online viene fornita una descrizione del lotto che rientra nella sezione “Autografi&Memorabilia”.
“Questo fu il primo di una serie di comunicati che seguirono fino all’epilogo – si legge – con la soluzione finale della vicenda Moro. Drammatico testo di propaganda, redatto e fatto pervenire alle organizzazioni giornalistiche perché divulgassero le motivazioni del rapimento, e le ragioni politiche di lotta di classe che spingevano la rivoluzione brigatista negli anni ’70 ad essere così violenta”. Il comunicato brigatista si apre con parole, di fatto, passate alla storia. “Giovedì 16 marzo un nucleo armato delle Brigate Rosse ha catturato e rinchiuso in un carcere del popolo Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana. La sua scorta armata, composta da cinque agenti dei famigerati Corpi Speciali, è stata completamente annientata”. In calce la data del 16 marzo 1978 e la firma: “Brigate Rosse per il comunismo”. Il documento messo in vendita a 44 anni da quei drammatici giorni, venne fatto trovare dalle Br (che avevano precedentemente rivendicato l’azione con una telefonata), 48 ore dopo il rapimento sul tetto di un macchinetta per le fototessere in un sottopasso tra Largo Arenula e Largo di Torre Argentina. Allegata anche la foto di Moro, una polaroid. Nei 55 giorni di prigionia furono in totale 9 i comunicati che l’organizzazione terroristica diffuse fino al tragico epilogo. Ma c’è anche chi spera che l’asta non ci sia e il documento sia consegnato alla storia e non a qualche acquirente. “Queste pagine – ha scritto Mario Calabresi su Twitter – grondano sangue, non possono essere comprate e vendute, diventare oggetto da collezione. L’unico luogo dove possono stare è nelle case della Memoria a ricordarci la barbarie che fu il terrorismo”. E per Filippo Sensi è “tutto molto triste. Venderlo, comprarlo. Spero in un sussulto di pietà a sottrarre una memoria così dolorosa al mercato della dignità”. L’iniziativa sul comunicato brigatista non è inedita. E’ infatti molto florido, soprattutto all’estero, il collezionismo di cimeli che risalgono ai periodi bui dell’ultimo secolo e in particolare a quelli legati al nazifascismo. Negli anni ’90 furono venduti all’asta alcuni manoscritti autografi di Benito Mussolini, mentre nel 2005, sempre all’incanto furono assegnati a Londra, per circa tremila euro, alcuni telegrammi con cui il Duce e Aldolf Hitler si scambiarono messaggi di congratulazione e di reciproca fedeltà. Più recentemente, nel 2019, a Monaco all’asta finirono alcuni cimeli tra cui il cappello del Fuehrer e un copia del Mein Kampf scatenando la reazione sdegnata della comunità ebraica. ECONOMIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manca medico, Comune fa ordinanza sfida ‘vietato ammalarsi’
A Ferriere nel Piacentino, la battaglia contro l’Ausl
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
05 gennaio 2022
08:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ordine” ai cittadini “di porre in essere ogni attenzione al fine di evitare di avere necessità del medico”.
È il contenuto di una singolare e provocatoria ordinanza firmata ieri da Carlotta Opizzi, sindaco di Ferriere, piccolo comune appenninico dell’alta Valnure, nel Piacentino al quale – assieme a quello di Ottone, in alta Valtrebbia, l’Ausl ha recentemente tolto il servizio di guardia medica.
Ne dà notizia il quotidiano Libertà, riferendo della battaglia che i sindaci dei due comuni stanno sostenendo con l’azienda sanitaria per riavere il presidio. “A Ottone oggi contiamo 15 contagi da Covid” spiega il sindaco di Ottone Federico Beccia. Mentre la collega di Ferriere ha firmato sostenuta da tutta l’amministrazione l’inedita ordinanza in cui “vieta di ammalarsi”. Intanto la raccolta di firme online su Change.org per chiedere che venga ripristinato il servizio ha raggiunto in pochi giorni le 3.670 adesioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, il decreto anti-Omicron, tutte le misure
Dal lavoro alla scuola, come cambieranno le regole
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
15:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con il 2022 appena cominciato il Governo è pronto a varare un nuovo decreto per fermare l’avanzata di Omicron.
Per la prima volta viene introdotto l’obbligo del vaccino per fascia di età, ovvero dai cinquantenni in su.
Il super Green pass viene invece esteso praticamente in tutto il mondo del lavoro, sempre per gli ultracinquantenni, ma anche in altri nuovi ambiti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre il Green pass base servirà per i servizi alla persone. Nuove regole anche per la Dad a scuola.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco le disposizioni contenute nella bozza del nuovo provvedimento.
– OBBLIGO DEL VACCINO PER OVER 50. In Italia chiunque abbia più di 50 anni dovrà vaccinarsi, affinché sia tutelata “la salute pubblica e per mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza”. L’obbligo vale fino al 15 giugno. Sono esentati i casi di “accertato pericolo per la salute”, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore.
– SUPER GREEN PASS AL LAVORO O NIENTE STIPENDIO. A partire dal 15 febbraio i lavoratori pubblici e privati – compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati – che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro e sarà considerato “assente ingiustificato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione”. L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro. Tutte le imprese, senza eccezione dunque sul numero complessivo di dipendenti, potranno sostituire i lavoratori sospesi perché sprovvisti di certificazione verde. La sostituzione rimane di dieci giorni rinnovabili fino al 31 marzo 2022.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– GREEN PASS ‘BASE’ PER BANCA E PARRUCCHIERE. Per l’accesso ai servizi alla persona, ai negozi, alle banche e gli uffici pubblici basterà il Green pass base, quello che si ottiene anche con il tampone, oltre che per vaccino o guarigione. Praticamente per ogni servizi pubblico o privato servirà il pass base, eccetto che per andare a comprare il cibo.
– ALLE SUPERIORI CON 2 CONTAGI, I NON VACCINATI IN DAD. Alle scuole elementari, con un solo contagio, la classe resta in presenza con testing di verifica, ma con due va tutta in Dad. Alle scuole superiori e alle medie la Dad scatterebbe solo al terzo caso in classe, mentre con due casi solo i vaccinati completi resterebbero in presenza e comunque monitorati (ma con la Dad per chi non ha completo il ciclo vaccinale). Anche alle superiori, con un caso è prevista l’autosorveglianza per tutti e utilizzo Ffp2.
– TEST GRATIS A STUDENTI IN AUTOSORVEGLIANZA – Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, gli studenti che dovranno fare autosorveglianza potranno essere sottoposti a test gratuitamente. Per questo tipo di misura, il Commissario per l’Emergenza ha autorizzato lo stanziamento 92 milioni e 505mila euro fino al 28 febbraio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Saldi al via oggi in tutta Italia
Giro d’affari di 4 miliardi. Consumatori, il caro-energia frena lo shopping
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
16:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scatta in tutta Italia la stagione dei saldi. Dopo Sicilia e Basilicata, che hanno fatto da apripista il 2 gennaio, seguite il 3 dalla Valle D’Aosta, parte ufficialmente oggi la caccia a offerte e promozioni in tutte le altre regioni italiane.
Unica eccezione il Trentino-Alto Adige: nella provincia di Trento saranno i negozianti a decidere liberamente i periodi degli sconti e in Alto Adige si partirà in alcune zone l’8 gennaio mentre in diversi Comuni turistici bisognerà attendere il 5 marzo.
Per tutto il settore del commercio l’attesa è alta e si spera in una boccata di ossigeno nonostante la nuova ondata di contagi e l’incertezza su eventuali restrizioni che potrebbero essere decise per gestire una nuova fase emergenziale della pandemia.
Per Confesercenti quattro italiani su dieci sono determinati ad andare a caccia di sconti, con in tasca un budget in media di 120-150 euro. E il giro d’affari complessivo, in base alle stime di Confcommercio, sarà di 4,2 miliardi in crescita di 300 milioni di euro rispetto all’anno scorso.
“Ma stiamo parlando ancora di una crescita abbastanza contenuta” puntualizza Massimo Torti segretario generale Federmodaitalia Confcommercio. “Rispetto ai saldi invernali 2020, siamo infatti indietro di 900 milioni di euro – spiega – lo scontrino medio pro capite passa dai 111 euro del 2021 ai 119 euro di quest’anno, ma sarà ancora inferiore di 21 euro rispetto al 2020, quando era pari a 140 euro”.
Numeri che per il Codacons sanciscono il “flop” dei saldi invernali in previsione di una contrazione delle vendite del 21% anche per l’impatto del caro-bollette e dei rincari generalizzati dei prezzi che farà calare il giro d’affari complessivo di oltre un miliardo rispetto ai 5,2 miliardi del 2020. Anche gli sconti sono “ben lontani dai valori pre-pandemia” rileva l’Unione Nazionale Consumatori perché la crisi ha indotto i commercianti “a contenere i ribassi rispetto al passato, nel tentativo di rifarsi delle perdite”. Gli sconti – emerge da un’analisi dell’Unc – sebbene più appetibili rispetto a quelli praticati nel 2021 sono però inferiori a quelli pre-lockdown del gennaio 2020. Per l’abbigliamento, ad esempio, si calcola un abbassamento medio dei prezzi del 19,2%, più marcato rispetto al 18,5% del gennaio 2021, ma “nettamente inferiori rispetto al gennaio 2020 – osserva l’Unc – quando lo sconto si era attestato al 22,5%”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Blitz Carabinieri a Napoli a caccia di armi e droga
Nel quartiere Fuorigrotta dopo gli ultimi fatti di sangue
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 gennaio 2022
09:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso dalle prime ore del mattino un servizio straordinario di controllo del territorio dei Carabinieri della compagnia di Bagnoli nel quartiere Fuorigrotta a Napoli.
Posti di controllo e perquisizioni lungo le strade più sensibili, negli ultimi giorni al centro di fatti di sangue.
Via Caio Duilio, via Campegna e il rione Lauro, sono presidiati da decine di militari alla ricerca di armi e droga.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Saldi:Confcommercio,oltre 6 italiani su 10 pronti a comprare
Budget fino 275 euro a famiglia. Metà acquisterà in negozio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
09:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Poco più di sei italiani su dieci (62,3%) approfitteranno dei saldi invernali per fare acquisti, un ‘rito’ che interessa oltre 15 milioni di famiglie che destineranno un budget di spesa complessivo fino a 275 euro, contro i 254 dell’anno scorso.
Tra gli articoli più richiesti, in testa alle preferenze, abbigliamento (93,4%) e calzature (84,1%), mentre a registrare i maggiori incrementi rispetto all’anno scorso sono articoli sportivi e accessori.
Tra i canali di acquisto, i negozi di fiducia si confermano al primo posto per la metà degli italiani, mentre l’online viene scelto dal 40% e prevalentemente per l’acquisto di articoli di moda. E’ quanto emerge dall’indagine sui saldi invernali 2022 realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia.
Tuttavia, si rileva, l’incertezza dell’attuale fase economica si fa sentire trovando conferma nei comportamenti dei consumatori: infatti, tra chi non acquisterà in saldo (quasi il 40%) oltre la metà lo farà per risparmiare, mentre tra coloro che faranno acquisti aumenta la quota di chi spenderà come l’anno scorso (+4,1%).
Il 60% circa delle imprese del commercio al dettaglio ritiene che il numero dei clienti che entreranno in negozio per i saldi non sarà molto diverso da quello dello scorso anno. C’è però una piccola minoranza in cui prevale ancora un pessimismo diffuso sull’andamento degli affari. Infine per meglio affrontare l’emergenza Covid, il 42,7% delle imprese ha fatto ricorso anche all’e-commerce.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: le istituzioni semplifichino l’iter per le adozioni
Il Pontefice lo ha detto nell’udienza generale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
05 gennaio 2022
09:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa chiede alle istituzioni di semplificare l’iter per le adozioni.
“Non bisogna avere paura di scegliere la via dell’adozione, di assumere il ‘rischio’ dell’accoglienza”.
“Auspico che le istituzioni siano sempre pronte ad aiutare in questo senso dell’adozione, vigilando con serietà ma anche semplificando l’iter necessario perché possa realizzarsi il sogno di tanti piccoli che hanno bisogno di una famiglia, e di tanti sposi che desiderano donarsi nell’amore”, ha detto nell’udienza generale, proseguendo le catechesi su san Giuseppe, oggi focalizzando sull’aspetto di “padre putativo” di Gesù.
Premettendo che “non basta mettere al mondo un figlio per dire di esserne anche padri o madri”, il Papa ha sottolineato in particolare il valore dell’adozione. “Questo tipo di scelta è tra le forme più alte di amore e di paternità e maternità. Quanti bambini nel mondo aspettano che qualcuno si prenda cura di loro! E quanti coniugi desiderano essere padri e madri ma non riescono per motivi biologici; o, pur avendo già dei figli, vogliono condividere l’affetto familiare con chi ne è rimasto privo”.
Il Papa, nell’udienza generale, è tornato a parlare dell’ “inverno demografico”: “Tante coppie non hanno figli perché non vogliono, o uno e non di più” ma hanno “cani e gatti che occupano il posto dei figli”. “Questo negare la maternità e la paternità vi diminuisce, ci toglie umanità, la civiltà diviene più vecchia e senza umanità perché si perde la ricchezza della paternità e della maternità. E soffre la patria che non ha figli”. Il Pontefice ha allora citato una persona che diceva: “Adesso chi pagherà le tasse per la mia pensione che non ci sono dei figli?”. “Chiedo a San Giuseppe – ha proseguito nella catechesi dedicata al ‘padre putativo’ di Gesù – la grazia di svegliare le coscienze e pensare a questo: avere figli, la maternità e la paternità è la pienezza della vita di una persona”. generare figli o adottare “è un rischio ma più rischioso è non averne, negare la maternità e la paternità”. “Un uomo che non sviluppa il senso della maternità gli manca qualcosa”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rogo notturno in azienda trasporto rifiuti, stop e ripresa treni
A Italservizi S. Benedetto, Vvf al lavoro. Si indaga su origine
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
05 gennaio 2022
09:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte per spegnere un violento incendio che si sviluppato intorno a mezzanotte alla Italservizi di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), azienda che si occupa del trasporto di rifiuti lungo la zona industriale al confine con Monteprandone.
Nel momento più critico è stato disposto in via precauzionale lo stop ai treni in transito nella vicina linea ferroviaria adriatica.
Sul posto sono intervenute squadre di Ascoli Piceno, San Benedetto, Fermo, Macerata e Ancona che hanno circoscritto le fiamme in una parte dell’azienda, evitando che si propagassero ai capannoni industriali adiacenti. Il grosso del lavoro è terminato intorno alle 4, poi è iniziata l’operazione di bonifica, tuttora in corso. Si indaga per capire quale è stata l’origine del rogo; le telecamere di sicurezza hanno ripreso l’avvio improvviso delle fiamme in un mucchio di rifiuti ma non è ancora chiaro cosa le abbia innescate.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un frammento del fregio del Partenone dalla Sicilia in Grecia.
In cambio due bellissimi reperti da Museo Acropoli Atene a Museo Archeologico Regionale Salinas Palermo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
10:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È il piede di una Dea, Peitho o Artemide, con i meravigliosi drappeggi della sua veste ad essere raffigurato nel frammento del fregio del Partenone che vola dalla Sicilia in Grecia grazie ad un accordo culturale di straordinaria importanza internazionale, che mette un tassello importante in una discussione aperta.
L’accordo prevede il trasferimento ad Atene del “Reperto Fagan”, attualmente nel Museo archeologico regionale A.
Salinas. Da Atene arriveranno due importanti reperti del Museo dell’Acropoli: una statua acefala di Atena, della fine del V secolo a.C., e un’anfora geometrica della prima metà dell’VIII secolo a.C.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un gesto, voluto dall’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, condiviso con la Ministra greca della Cultura e dello Sport, Lina Mendoni, che per la cultura ellenica ha un valore fortemente simbolico: la Sicilia, in questo modo, fa, infatti, da apripista sul tema ritorno in Grecia dei reperti dei Partenone, dando il proprio contributo determinante al dibattito in corso da tempo a livello mondiale. L’accordo, nato dalla proficua interlocuzione fra il Governo Musumeci – con l’assessore Samonà – e il Governo di Atene – con la Ministra Mendoni – è stato siglato dal Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo e dal Museo dell’Acropoli di Atene, ai sensi dell’articolo 67 del nostro Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, che prevede il trasferimento pluriennale e lo scambio di reperti archeologici tra le due prestigiose istituzioni museali, rispettivamente dirette da Caterina Greco e da Nicholaos Stampolidis. Sottoscritto secondo la legge italiana, l’accordo prevede che per un periodo di 4 anni, rinnovabile una sola volta, il Salinas trasferisca al Museo dell’Acropoli di Atene il frammento appartenente al Partenone, attualmente conservato a Palermo perché parte della collezione archeologica del console inglese Robert Fagan, acquistata dalla Regia Università di Palermo nel 1820. In cambio, da Atene arriveranno a Palermo due importantissimi reperti delle collezioni del Museo dell’Acropoli, ciascuno per un periodo di quattro anni: si tratta di un’importante statua acefala di Atena, databile alla fine del V secolo a.C., e di un’anfora geometrica della prima metà dell’VIII secolo a.C. Un’intesa che prevede anche l’organizzazione di iniziative in comune che saranno realizzate in partnership dai due musei su temi d’interesse culturale di respiro internazionale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il ritorno ad Atene di questo importante reperto del Partenone – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – va nella direzione della costruzione di un’Europa della Cultura che affonda le proprie radici nella nostra storia e nella nostra identità: quell’Europa dei popoli che ci vede profondamente uniti alla Grecia, in quanto entrambi portatori divalori antichi e universali. E del resto, le molteplici e pregnanti testimonianze della cultura greca presenti in Sicilia sono la conferma di un legame antico e profondo. Grazie al governo Musumeci, la Sicilia torna al centro di una dimensione mediterranea, in cui il futuro comune passa per il dialogo e le relazioni con i Paesi che si affacciano sul “Mare nostrum”. L’accordo di collaborazione con ilMuseo dell’Acropoli di Atene ci permetterà, inoltre, di porre in essere iniziative culturali comuni di grande spessore e rilevanza internazionale che daranno la giusta visibilità alla nostra Regione”.
“Vorrei esprimere – sottolinea la ministra della Cultura e dello Sport della Repubblica Greca, Lina Mendoni – la mia più profonda gratitudine alla Giunta Regionale Siciliana e al suo Presidente
Nello Musumeci, nonché all’Assessore Regionale ai Beni Culturali e dell’Identità della Sicilia Alberto Samonà. La nostra collaborazione affinché il frammento del Fregio Orientale del Partenone, oggi custodito presso il Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo, possa essere esposto per un lungo periodo presso il Museo dell’Acropoli insieme al proprio naturale contesto, è stata
impeccabile e costruttiva. Soprattutto, desidero qui esprimere la mia gratitudine per gli instancabili e sistematici sforzi del Governo Siciliano e dell’Assessore Alberto Samonà per aver intrapreso la procedura verso l’accordo legale ai sensi del Codice dei Beni Culturali della Repubblica Italiana, affinché questo frammento possa ritornare definitivamente ad Atene. Dal novembre del 2020, quando
sono iniziate le discussioni tra di noi, fino ad oggi, – prosegue la ministra Mendoni – l’Assessore Samonà ha sempre dichiarato in ogni modo il suo amore per la Grecia e per la sua Cultura. Nel complesso, l’intenzione e l’aspirazione del Governo Siciliano di rimpatriare definitivamente il Fregio palermitano ad Atene, non fa altro che riconfermare e rinsaldare ancora di più i legami culturali e di
fratellanza di lunga data delle due regioni, nonché il riconoscimento di fatto di una comune identità mediterranea. In questo contesto, il Ministero della Cultura e dello Sport ellenico inizia con grande piacere la sua collaborazione con il Museo archeologico regionale “A. Salinas” di Palermo, non solo per l’esposizione presso di esso di importanti antichità provenienti dal Museo dell’Acropoli, ma anche
per azioni e iniziative generali future. Con questo gesto, il Governo della Sicilia indica la via per il definitivo ritorno delle Sculture del Partenone ad Atene, la città che le ha create”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Desidero esprimere la massima soddisfazione – aggiunge Caterina Greco, Direttore del Museo Archeologico Regionale A. Salinas – per il raggiungimento di un obiettivo che mi ero posta fin dal mio arrivo al museo Salinas, due anni fa. Riportare ad Atene il frammento del fregio del Partenone che solo nel 1893 Walter Amelung riconobbe come un originale attico a torto confuso tra i marmi recuperati dal Fagan durante i suoi scavi a Tindari del 1808, significa infatti non soltanto restituire alla Grecia un pezzetto della sua più illustre storia archeologica, ma anche illuminare di nuova luce la vicenda complessa e affascinante del collezionismo ottocentesco, che contraddistingue i nostri più antichi musei e di cui la testimonianza della presenza a Palermo della “lastra Fagan” rappresenta un episodio tra i più intriganti”.
“L’approdo del Fregio palermitano presso il Museo dell’Acropoli – sottolinea il direttore del Museo dell’Acropoli di Atene, Nikolaos Stampolidis – risulta estremamente importante soprattutto per il modo in cui il Governo della Regione Siciliana, oggi guidato da Presidente Nello Musumeci, ha voluto rendere possibile il ricongiungimento del Fregio Fagan con quelli conservati presso il Museo dell’Acropoli. Questo gesto già di per sé tanto significativo, viene ulteriormente intensificato dalla volontà da parte del Governo Regionale Siciliano, qui rappresentato dall’Assessore alla Cultura ed ai Beni dell’Identità Siciliana Alberto Samonà, che ha voluto, all’interno di un rapporto di fratellanza e di comuni radici culturali che uniscono la Sicilia con l’Ellade, intraprendere presso il Ministero della Cultura italiano la procedura intergovernativa di sdemanializzazione del Fregio palermitano, affinché esso possa rimanere definitivamente sine die ad Atene, presso il Museo dell’Acropoli suo luogo naturale. In tal modo sarà la nostra amatissima sorella Sicilia ad aprire la strada ed a indicare la via per la restituzione alla Grecia anche per gli altri Fregi partenonici custoditi oggi presso altre città europee e soprattutto a Londra ed al British Museum. Questa volontà, che rappresenta un fulgido esempio di civiltà e fratellanza per tutti i popoli, si sposa anche in un felicissimo ed emblematico connubio culturale con la decisione del 29 Settembre 2021 espressa dall’Unesco nei riguardi del ritorno in Grecia delle sculture che si trovano presso il Museo londinese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
”Nel complesso – spiega la ministra Mendoni – l’intenzione e l’aspirazione del Governo siciliano di rimpatriare definitivamente il Fregio palermitano ad Atene, non fa altro che riconfermare e rinsaldare ancora di più i legami culturali e di fratellanza di lunga data delle due regioni”. E aggiunge: ”Con questo gesto, il Governo della Sicilia indica la via per il definitivo ritorno delle sculture del Partenone ad Atene, la città che le ha create”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il galeone del film Pirati perde pezzi, intervengono pompieri
Nessun ferito, non è la prima volta che accade
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
05 gennaio 2022
09:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Perde pezzi il Galeone del film Pirati di Roman Polanski ormeggiato al porto antico di Genova.
Ieri sera i vigili del fuoco sono intervenuti perché alcune parti della prua sono cadute in acqua e sulla ringhiera della passeggiata, senza ferire nessuno.
I pompieri hanno usato l’autoscala per verificare la stabilità di altri pezzi dell’imbarcazione. Il veliero venne costruito nel 1986 per essere usato nel film. Adesso è diventato una attrazione per turisti. Negli anni scorsi i pompieri sono intervenuti altre volte per un incendio e per altre cadute di materiale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoti: a Pozzuoli nuovi eventi legati al bradisismo
Al momento non si registrano danni a persone o cose
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
POZZUOLI
05 gennaio 2022
10:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Attività vulcanica legata al bradisismo in ripresa nelle ultime ore nell’area flegrea.
Dalle 1,20 di questa mattina sono in corso una successione di eventi che hanno fatto registrare il culmine con una scossa di magnitudo 1,0 e profondità 1220 metri alle 1,20 e magnitudo 1,2 e profondità 1800 metri alle 1,42.
Epicentro dei due episodi il lungomare tra il Rione Terra e località La Pietra. I due eventi sono stati preceduti e seguiti da scosse, sei in totale, di bassa entità. Da inizio del nuovo anno è il terzo evento che viene registrato dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano di magnitudo pari o superiore ad uno. Protezione Civile comunale e Polizia municipale monitorano la situazione. Al momento non si registrano danni a persone e cose.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Agenas, 13 regioni sale occupazione reparti, Val d’Aosta 47%
Occupazione intensive cresce in 6 regioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
10:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A livello nazionale il tasso di occupazione di posti letto nei reparti ospedalieri sale al 20% e, in 24 ore, cresce in 13 regioni, raggiungendo livelli più critici in Valle d’Aosta (47%), Calabria (32%), Liguria (31%) e Umbria (con +3% raggiunge il 27%).
A crescere sono anche: Abruzzo (al 16%), Campania (19%), Emilia Romagna (18%), Lazio(20%),Lombardia (22%), Piemonte (24%), Puglia (12%), Sicilia (24%), Toscana (16%).
Stabili oltre soglia del 15%: Basilicata (20%), Friuli (24%), Marche (23%), PA Bolzano (17%), Sicilia (24%),Veneto (20%). Il tasso è in calo nella PA Trento (al 19%) e Sardegna (9%). Questi i dati Agenas del 4 gennaio.
I posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti con Covid-19 restano al 15% a livello nazionale ma crescono in 6 regioni: Abruzzo (arrivando al 13%), Basilicata (4%), Lombardia (15%), PA di Bolzano (19%), Piemonte (19%) e in Valle d’Aosta (con un +3% arrivano al 12%). Stabile oltre la soglia del 10% in Calabria (15%), Emilia Romagna (15%), Lazio (17%), Liguria (21%), Marche (21%), PA di Trento (24%), Sicilia (13%), Toscana (15%), Umbria (12%), Veneto (19%). In calo in Campania (8%), Friuli (16%). E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Agenas, che confronta i dati del 4 gennaio con quelli del giorno precedente.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pennelli Cinghiale è marchio storico di interesse nazionale
Tra motivazioni Italianità, tradizione e legame con territorio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
10:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Italianità, tradizione e legame con il territorio: sono questi i tre elementi distintivi che hanno permesso a Pennelli Cinghiale, storico brand italiano, nato nel 1945 a Cicognara (Mantova), di essere incluso nel novero dei Marchi Storici di interesse nazionale.
Il logo distintivo del brand si accompagna a quello di “Marchio Storico”, creato da Ministero dello Sviluppo Economico nell’aprile del 2020.
Pennelli Cinghiale nei suoi 77 anni di vita non solo è cresciuta come azienda a conduzione familiare giunta alla terza generazione, ma ha ampliato e diversificato il suo portafoglio puntando su Ricerca & Sviluppo di alto profilo. Nel team alla guida dell’azienda, che mantiene salde le redini affidate dal nonno Alfredo Boldrini, il fondatore, ci sono le due nipoti Eleonora, ceo e Clio Calavalle, Digital marketing Manager e la mamma Catiuscia Boldrini, Presidente.
“Siamo profondamente orgogliosi di questa nuova attestazione”, afferma Eleonora Calavalle. “Il nostro percorso familiare e professionale ci ha visto sempre in prima linea nel mantenere alta la tradizione dei nostri prodotti rafforzando la nostra immagine di icona di un settore e di un distretto, valorizzando e innovando i nostri prodotti e le loro performance. Ma soprattutto, senza mai dimenticare il legame fortissimo e irrinunciabile con il luogo in cui siamo nati e le famiglie che lo abitano. Le prossime sfide che ci aspettano sono legate ad un export sempre più spinto e all’attenzione all’ambiente: saranno molte le novità che lanceremo in questo 2022”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: le istituzioni semplifichino l’iter per le adozioni
Udienza generale. “C’è chi non vuole figli ma ha cani e gatti”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
05 gennaio 2022
10:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa chiede alle istituzioni di semplificare l’iter per le adozioni.
“Non bisogna avere paura di scegliere la via dell’adozione, di assumere il ‘rischio’ dell’accoglienza”.
“Auspico che le istituzioni siano sempre pronte ad aiutare in questo senso dell’adozione, vigilando con serietà ma anche semplificando l’iter necessario perché possa realizzarsi il sogno di tanti piccoli che hanno bisogno di una famiglia, e di tanti sposi che desiderano donarsi nell’amore”, ha detto nell’udienza generale, proseguendo le catechesi su san Giuseppe, oggi focalizzando sull’aspetto di “padre putativo” di Gesù.
Il Papa è tornato anche a parlare dell’ “inverno demografico”: “Tante coppie non hanno figli perché non vogliono, o uno e non di più” ma hanno “cani e gatti che occupano il posto dei figli”. “Questo negare la maternità e la paternità vi diminuisce, ci toglie umanità, la civiltà diviene più vecchia e senza umanità perché si perde la ricchezza della paternità e della maternità. E soffre la patria che non ha figli”. “Chiedo a San Giuseppe – ha proseguito – la grazie di svegliare le coscienze e pensare a questo: avere figli, la maternità e la paternità è la pienezza della vita di una persona”. Generare figli o adottare “è un rischio ma più rischioso è non averne, negare la maternità e la paternità”. “Un uomo che non sviluppa il senso della maternità gli manca qualcosa”.
Infine Papa Francesco ha sottolineato che “viviamo in un’epoca di orfanità”, “la nostra civiltà è un po’ orfana, si sente questa orfanità”. Il Papa ha invocato l’aiuto di San Giuseppe, “per risolvere il senso di orfanità che oggi ci fa tanto male”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa chiede alle istituzioni di semplificare l’iter per le adozioni.
“Non bisogna avere paura di scegliere la via dell’adozione, di assumere il ‘rischio’ dell’accoglienza”.
“Auspico che le istituzioni siano sempre pronte ad aiutare in questo senso dell’adozione, vigilando con serietà ma anche semplificando l’iter necessario perché possa realizzarsi il sogno di tanti piccoli che hanno bisogno di una famiglia, e di tanti sposi che desiderano donarsi nell’amore”, ha detto nell’udienza generale, proseguendo le catechesi su san Giuseppe, oggi focalizzando sull’aspetto di “padre putativo” di Gesù.
Premettendo che “non basta mettere al mondo un figlio per dire di esserne anche padri o madri”, il Papa ha sottolineato in particolare il valore dell’adozione. “Questo tipo di scelta è tra le forme più alte di amore e di paternità e maternità. Quanti bambini nel mondo aspettano che qualcuno si prenda cura di loro! E quanti coniugi desiderano essere padri e madri ma non riescono per motivi biologici; o, pur avendo già dei figli, vogliono condividere l’affetto familiare con chi ne è rimasto privo”.
Il Papa, nell’udienza generale, è tornato a parlare dell’ “inverno demografico”: “Tante coppie non hanno figli perché non vogliono, o uno e non di più” ma hanno “cani e gatti che occupano il posto dei figli”. “Questo negare la maternità e la paternità vi diminuisce, ci toglie umanità, la civiltà diviene più vecchia e senza umanità perché si perde la ricchezza della paternità e della maternità. E soffre la patria che non ha figli”. Il Pontefice ha allora citato una persona che diceva: “Adesso chi pagherà le tasse per la mia pensione che non ci sono dei figli?”. “Chiedo a San Giuseppe – ha proseguito nella catechesi dedicata al ‘padre putativo’ di Gesù – la grazie di svegliare le coscienze e pensare a questo: avere figli, la maternità e la paternità è la pienezza della vita di una persona”. generare figli o adottare “è un rischio ma più rischioso è non averne, negare la maternità e la paternità”. “Un uomo che non sviluppa il senso della maternità gli manca qualcosa”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Figliuolo, 640mila dosi fatte ieri. 2,8 milioni in arrivo
Prosegue a ritmo elevato la campagna vaccinale nazionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
13:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue a ritmo elevato la campagna vaccinale nazionale, che ieri ha fatto registrare oltre 640 mila somministrazioni, con 64 mila prime dosi – 34 mila delle quali in favore di bambini tra i 5 e gli 11 anni di età – e 532 mila richiami.
Nel periodo tra il 5 e l’8 gennaio verranno distribuite alle Regioni/Province autonome 2.811.600 di dosi di vaccino, così suddivise: 1.388.800 di Pfizer, 714.800 di Moderna e 708.000 di Pfizer in preparazione pediatrica.
Lo fa sapere la struttura del Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo.
“Siamo abituati a vedere la Calabria fanalino di coda nelle classifiche nazionali: per quanto riguarda, ad esempio,il lavoro, la sanità, le infrastrutture. Noi siamo al governo regionale per invertire questa tendenza. Da due mesi lavoriamo h24 per voltare pagina e ricominciare. E già si vedono i primi risultati”. Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. “Nei primi quattro giorni dell’anno – aggiunge – abbiamo somministrato 68.646 dosi, il 21,23% in più rispetto alle 56.625 fissate come obiettivo. Dietro di noi tutte le altre Regioni. A diverse posizioni di distanza le corazzate Lombardia, Veneto, Emilia Romagna”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: primario ospedale a no vax, peccato suicidarsi così
Sfogo di Tiziana Maniscalchi, in prima linea al Cervello Palermo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
05 gennaio 2022
11:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Polmoniti gravissime con poche speranze di sopravvivere in pazienti non vaccinati anche senza altre patologie.
E’ veramente un peccato suicidarsi così.
È un peccato sfibrare il nostro sistema sanitario per logiche irrazionali”. Già quasi 200 ricoverati all’ospedale Cervello”.
Lo scrive sul proprio profilo Facebook Tiziana Maniscalchi, da poco vincitrice di concorso come direttore dell’area di emergenza dell’ospedale Cervello di Palermo, dopo che era stata facente funzione per due anni, e coordinatrice provinciale dei posti letto Covid.
La dottoressa lancia un appello: “Cari non vaccinati in questo momento state a casa per evitare di contrarre un’infezione che per voi sarebbe con ogni probabilità mortale. E voi vaccinati – aggiunge – provvedete alla terza dose che protegge e rende la malattia ‘sopportabile’. Io ve l’ho detto.
Tempo di ripeterlo dentro il pronto soccorso non ce n’è”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Automobili: Deloitte, gli italiani la vogliono ecologica
L’83% degli italiani acquista ancora in concessionaria
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
11:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sette italiani su dieci pensano a un’auto ecologica per il proprio futuro secondo l’indagine Global Automotive Consumer Study 2022 di Deloitte.
Un dato tra i più alti a livello mondiale, con il 69% degli intervistati che si dichiara interessata verso la mobilità elettrica e ibrida, contro il 51% in Germania e al 31% negli Stati Uniti.
Se le auto ecologiche affascinano, gli italiani non sono disposti a spendere troppo per le tecnologie avanzate di sicurezza, con il 69% dei consumatori che non spenderebbe più di 450 euro per delle tecnologie sempre più innovative. Un dato quasi identico alla Germania (70%), ma ben superiore rispetto agli USA (56%) o alla Cina, dove solo il 31% dei consumatori rinuncerebbe alla sicurezza per risparmiare.
Se gli italiani guardano alle auto più innovative, dall’altra parte voglio affidarsi al canale più tradizionale per acquistarle. La quota di chi preferisce ancora acquistare un’auto esclusivamente di persona presso la concessionaria è dell’83% in Italia (in crescita rispetto al 78% dello scorso anno), seguita dal 78% in Germania e dal 75% negli Stati Uniti.
E parlando di tradizione, nei Paesi occidentali resta un must l’auto privata, preferita ai mezzi pubblici o condivisi dal 76% degli americani, dal 70% degli italiani e dal 67% dei tedeschi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Occhiuto, Calabria è prima regione nel Paese
“Dietro di noi le altre regioni,Lombardia,Veneto,Emilia Romagna”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
05 gennaio 2022
11:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo abituati a vedere la Calabria fanalino di coda nelle classifiche nazionali: per quanto riguarda, ad esempio, il lavoro, la sanità, le infrastrutture.
Noi siamo al governo regionale per invertire questa tendenza.
Da due mesi lavoriamo h24 per voltare pagina e ricominciare. E già si vedono i primi risultati”. Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. “Nei primi quattro giorni dell’anno – speiga – abbiamo somministrato 68.646 dosi, il 21,23% in più rispetto alle 56.625 fissate come obiettivo. Dietro di noi tutte le altre Regioni. A diverse posizioni di distanza le corazzate Lombardia, Veneto, Emilia Romagna”.
“Certamente i problemi di un territorio complesso come il nostro – prosegue Occhiuto – non si risolvono con la bacchetta magica dall’oggi al domani. Sulle vaccinazioni la Calabria è partita in ritardo ha proseguito a rilento, ha arrancato nei mesi più caldi della pandemia. Il mio primo intervento da governatore è stato quello di mantenere aperti tutti i centri vaccinali della Regione, in un periodo nel quale la pandemia sembrava darci un po’ di tregua e qualcuno, sbagliando, pensava alla smobilitazione. Ho sempre considerato le somministrazioni fondamentali per contrastare il Covid, a maggior ragione in una regione come la nostra, con una sanità fatiscente e con una rete ospedaliera fragile”. “Sulla campagna vaccinale – sostiene – ho molto insistito: ho coinvolto tutte le Aziende sanitarie provinciali e tutte le Aziende ospedaliere, ho chiesto aiuto alla struttura commissariale nazionale, ho utilizzato le unità mobili per gli utenti con maggiori difficoltà, ho spronato alcuni piccoli Comuni che erano in grave ritardo, ho incentivato i medici di medicina generale e i pediatri. Il lavoro fatto in questi mesi ha prodotto un risultato straordinario: la Calabria nel mese di gennaio è la prima Regione in Italia per inoculazioni, rispetto ai target indicati dal generale Figliuolo”. “Ringrazio chi ha lavorato in queste settimane – conclude Occhiuto – per raggiungere questo importante obiettivo.
Abbiamo ancora tanto da fare, ma questo traguardo ci dice che volere è potere, e racconta meglio di ogni altra cosa il cambiamento che sogniamo per la Calabria. Avanti così”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: nuovo record Veneto, +16.871 casi in 24 ore
Segnalati 28 decessi, rallenta crescita negli ospedali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 gennaio 2022
11:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo ‘record’ di contagi giornalieri da Coronavirus in Veneto, con 16.871 casi in 24 ore, che portano il totale delle infezioni da inizio pandemia a 703.750, sfondando il ‘tetto’ di 700 mila.
Il bollettino regionale segnala anche 28 decessi, con il totale delle vittime a 12.473.
Numeri in aumento anche per gli attuali positivi, che sono 136.723, 12.364 in più di ieri. Crescono più lentamente rispetto a ieri i dati ospedalieri, con 1.395 ricoveri in area non critica (+29) e 211 in terpia intensiva (+2)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inflazione a dicembre sale a 3,9% top da 2008, +1,9% in 2021
Corre il carrello della spesa, +2,4%. Tasso acquisito 2022 +1,8%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
11:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo le stime preliminari a dicembre 2021 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile, portando l’aumento dei prezzi tendenziale al 3,9% (dal +3,7% del mese precedente).
Lo rende noto l’Istat diffondendo le stime provvisorie.
Il tasso di aumento dei prezzi del 3,9% è il dato più alto da agosto 2008, quando l’inflazione era al 4,1%.
A dicembre accelerano in particolare i prezzi del cosiddetto “carrello della spesa”: i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano infatti la loro crescita da +1,2% di novembre a +2,4%. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto salgono da +3,7% a +4,0%.
In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,9% (-0,2% nel 2020). I prezzi tornano quindi a crescere “dopo la flessione del 2020 (-0,2%)”, registrando nel 2021 “l’aumento più ampio dal 2012 (+3,0%)”, evidenzia l’Istituto di statistica, sottolineando che “la ripresa dell’inflazione è essenzialmente trainata dai Beni energetici (+14,1%)”. Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l'”inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono dello 0,8% (+0,5% nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (come nel 2020).
In base alle stime preliminari l’inflazione acquisita o trascinamento per il 2022 (cioè la crescita media che si avrebbe nell’anno se i prezzi rimanessero stabili fino a dicembre) è pari all’1,8%, diversamente da quanto accaduto per il 2021, quando l’andamento acquisito dei prezzi era al -0,1%.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo le stime preliminari a dicembre 2021 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile, portando il tasso di inflazione al +3,9% (dal +3,7% del mese precedente).
Lo rende noto l’Istat diffondendo le stime provvisorie.
Il tasso del +3,9% è il dato più alto da agosto 2008, quando l’inflazione era al +4,1%.
In media, nel 2021 i prezzi al consumo registrano una crescita pari a +1,9% (-0,2% nel 2020). Lo rileva l’Istat nella stima flash. I prezzi tornano quindi a crescere “dopo la flessione del 2020 (-0,2%)”, registrando nel 2021 “l’aumento più ampio dal 2012 (+3,0%)”, evidenzia l’Istituto di statistica, sottolineando che “la ripresa dell’inflazione è essenzialmente trainata dai Beni energetici (+14,1%)”. Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l'”inflazione di fondo”), i prezzi al consumo crescono dello 0,8% (+0,5% nell’anno precedente) e al netto dei soli energetici dello 0,7% (come nel 2020).
Accelerano a dicembre i prezzi del cosiddetto “carrello della spesa”: i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona raddoppiano infatti la loro crescita da +1,2% di novembre a +2,4%. Lo rileva l’Istat diffondendo la stima preliminare dei prezzi al consumo a dicembre. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto invece accelerano da +3,7% a +4,0%.
L’inflazione al 3,9% determina una stangata media da +1.198 euro annui a famiglia. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi dall’Istat. “Siamo in presenza di una vera e propria emergenza prezzi in Italia, destinata purtroppo ad aggravarsi nei prossimi mesi – afferma il presidente Carlo Rienzi – I numeri forniti oggi dall’Istat confermano l’allarme rincari lanciato a più riprese dal Codacons, e attestano come prezzi e tariffe siano schizzati alle stelle nell’ultimo periodo dell’anno”. “Complessivamente nel 2021 la famiglia “tipo” italiana, a causa del tasso di inflazione medio all’1,9% registrato lo scorso anno, ha dovuto sborsare 584 euro in più per l’aumento dei prezzi al dettaglio, con punte di +758 euro annui per un nucleo con due figli – prosegue Rienzi – Numeri destinati ad aggravarsi in considerazione dei rialzi delle bollette di luce e gas scattati l’1 gennaio, e che determineranno una ondata di rincari in tutti i settori. Una situazione che mette a serio rischio i consumi delle famiglie, che potrebbero crollare nel 2022 come conseguenza del caro-vita”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A rischio licenziamento s’incatenano davanti clinica Cosenza
Protesta dopo interruzione trattativa vertenza 51 dipendenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
05 gennaio 2022
11:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono incatenati per protesta davanti all’ingresso di piazza Crispi, a Cosenza, alcuni lavoratori della Casa di cura San Bartolo-Misasi, di proprietà del gruppo Igreco dopo il mancato accoglimento delle richieste dei sindacati a conclusione della trattativa avviata per salvare dal licenziamento 51 dipendenti.
Secondo quanto riferiscono le sigle sindacali, la società ha confermato la propria indisponibilità a fare passi indietro.
“La Regione Calabria – ha dichiarato Ferdinando Gentile dell’Usb – nonostante le interlocuzioni e le richieste di intervento, al momento, non ha prodotto nessun atto concreto utile a scongiurare i licenziamenti. La situazione è stata portata all’attenzione della terza Commissione Sanità della Regione Calabria, con una richiesta di convocazione urgente, rispetto alla quale si rimane in attesa di un positivo riscontro”. I lavoratori rimarranno in presidio permanente.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: nel Barese 107 casi in sette giorni
Sono 90 studenti e 17 operatori scolastici
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
05 gennaio 2022
11:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 107 i casi di contagio in ambito scolastico e presi in carico dall’Epidemic Intelligence center della Asl Bari fra il 27 dicembre e il 2 gennaio.
Dei nuovi positivi, 90 sono studenti e 17 operatori scolastici.
“C’è un calo rispetto ai numeri rilevati nella settimana precedente legato alla sospensione delle attività didattiche durante le festività – spiega Severina Cavalli, referente del gruppo scuole di Eic – con gli alunni a casa i dati che ci pervengono dai singoli istituiti sono minimi. Le segnalazioni raccolte sono riferibili per lo più a operatori scolastici, tra personale Ata e amministrativi”.
Stando al monitoraggio, i 107 casi scolastici sono così distribuiti: 34 nelle scuole primarie, (34 alunni e 0 personale scolastico), 27 nelle scuole secondarie di primo grado (25 alunni e 2 personale scolastico), 26 nelle scuole secondarie di secondo grado (24 alunni e 2 personale scolastico), e infine 20 nelle scuole dell’infanzia (14 alunni e 2 personale scolastico).
Sono 6 le classi per le quali è stato necessario adottare il provvedimento di quarantena. Il numero più elevato di infezioni tra gli studenti è stato tracciato nella scuola primaria per lo più riferibili alla popolazione pediatrica che ha avuto accesso alla vaccinazione dallo scorso 16 dicembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Portofino, sfida Don-Malacalza su passo carrabile sotterraneo
La parrocchia ha denunciato il Comune
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PORTOFINO
05 gennaio 2022
11:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inizio anno alla don Camillo e Peppone per Portofino.
Don Alessandro Giosso, parroco del famoso borgo ligure, ha denunciato il Comune che ha dato il via libera alla realizzazione di uno scavo nei pressi della chiesa Divo Martino per la realizzazione di un passo carrabile interrato nella proprietà di Vittorio Malacalza, l’imprenditore ex azionista di Pirelli e già socio di maggioranza di Banca Carige.
Una operazione, afferma il sacerdote nella denuncia, che “potrebbe determinare un serio pericolo di danneggiamento della chiesa, compromettendone l’integrità strutturale”. Lo scavo sarebbe necessario per la posa di due ascensori, uno nella proprietà di Malacalza, che permetterebbe all’imprenditore di raggiungere l’abitazione che si trova davanti alla chiesa. In cambio dei permessi il Comune avrebbe un ascensore che abbatterebbe le barriere architettoniche per raggiungere l’area pubblica dell’ex asilo.
“In se’ l’opera non è avversata dalla Parrocchia – spiega don Giosso – ma a generare forti perplessità sono appunto le modalità esecutive e l’assenza di idonee cautele: l’accertata franosità dei luoghi e le conseguenti vibrazioni generate dagli scavi potrebbero comportare gravi danni all’integrità del bene ecclesiastico”. Insomma, don Giosso dice: impediamo l’intervento oppure facciamolo con tutte le cautele del caso. Lo scavo per l’ascensore dei Malacalza verrebbe collocato a 6 metri dalla chiesa, edificio che da anni presenta lesioni in evoluzione, documentate e monitorate.
Don Giosso, forte di perizie geologiche e con il benestare della diocesi di Genova, rappresentato dagli avvocati Daniele Rovelli e Antonino Bongiorno Gallegra, si è rivolto alla procura, alla Sovrintendenza e al parco di Portofino anche per una serie di atti amministrativi della pratica non ritenuti corretti come l’assenza di un’autorizzazione paesaggistica e una relazione geologica non correttamente datata secondo le convezioni della Pubblica Amministrazione e non conforme alle prescrizioni del Puc prodotto dallo stesso Comune di Portofino. Il consiglio comunale ha già dato il via libera al progetto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: mini lockdown in paese Nuorese, nei bar solo con Ffp2
Coprifuoco alle 18 per i minori e ristoranti chiusi alle 23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
05 gennaio 2022
11:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In attesa del pronunciamento del Governo i sindaci sardi vanno in ordine sparso sulla riapertura delle scuole, ma c’è anche chi prevede nuove restrizioni, come un mini lockdown sino al 16 gennaio con tanto di coprifuoco.
E’ il caso di Desulo: il sindaco Giovanni Cristian Melis ha decretato non solo la chiusura delle scuole fino al 10 gennaio e la sospensione della attività didattica in presenza fino al 13 compreso, ma anche un il divieto di uscire da casa dalle 22 alle 5 del giorno successivo, se non per motivi di urgenza, lavoro e salute o di prelievo di tabacco o altri beni dai distributori automatici.
E ai minori di 18 anni “è fatto divieto di uscire di casa dopo le 18, anche individualmente, se non per comprovate esigenze di salute o urgenza”, mentre è sempre consentita l’attività motoria e sportiva.
Serrande abbassate nei bar dalle 20 e sino alle 6 del giorno successivo e si potrà accedere all’interno di questi esercizi e di quelli commerciali in genere “esclusivamente con mascherina chirurgica o tipo Ffp2, non logora”.
È consentito consumare cibi e bevande all’interno di ristoranti e pizzerie fino alle 23 e per un massimo di 4 persone per tavolo ma è vietato il consumo del cibo all’aperto mentre è sempre consentito l’asporto. Tutti gli esercizi che svolgono attività di servizi alla persona devono prevedere appuntamenti per il pubblico.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Umbria superate 300 mila terze dosi vaccino Covid
Coperto più del 35 per cento della popolazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
05 gennaio 2022
11:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Superate in Umbria le 300 mila somministrazioni di terze dosi di vaccino Covid.
In base ai dati della Regione aggiornati al 5 gennaio sono infatti 303.153 coloro che l’hanno ricevuta, pari al 35,3 per cento del totale.
Nell’ultimo giorno sono state inoculate 7.740 terze dosi, 788 seconde e 852 prime.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: ancora record di contagi in A.Adige, 1.371 in 24 ore
Quasi mille persone in più in quarantena
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
05 gennaio 2022
11:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nessun nuovo decesso per il Covid-19 in Alto Adige, ma è ancora record di contagi.
Nelle ultime 24 ore, i laboratori dell’Azienda sanitaria provinciale hanno accertato 1.371 nuovi casi positivi.
Di questi, 307 sono stati rilevati sulla base di 1.939 tamponi pcr (582 dei quali nuovi test) e 1.064 sulla base di 10.696 test antigenici.
Sono in calo, invece i ricoveri in terapia intensiva e in area medica: nel primo caso si tratta di 18 pazienti (1 in meno), nel secondo di 78 pazienti (6 in meno). Aumentano, invece, i pazienti Covid-19 postacuti, assistiti nelle strutture private convenzionate che sono 62, cinque in più rispetto ad ieri. Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 8.009 (999 in più), mentre quelle dichiarste guarite sono 369, per un totale di 98.782.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 530 autisti a casa, a rischio trasporti bus Toscana
At: ‘A rischio servizio tpl, concentreremo corse per scuole’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
05 gennaio 2022
11:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 530 gli autisti di Autolinee toscane, azienda che gestisce il trasporto pubblico su gomma in Toscana, malati o in quarantena a causa del Covid.
Per questo At parla di “servizio a rischio”, preannunciando che il personale sarà concentrato “sulle corse per gli istituti scolastici e pendolari”.
“Su meno di 4mila autisti – afferma Gianni Bechelli, presidente di At – ben 530 ora non possono lavorare, un numero in costante aumento, giorno dopo giorno. E il problema non riguarda solo loro ma tutta l’attività che sta dietro ai bus che portano i toscani al lavoro o a scuola, dalla manutenzione alle attività di organizzazione fino alle biglietterie. Abbiamo chiesto ai nostri autisti e in generale a tutti i dipendenti, in questo periodo – prosegue Bechelli – sia di fare straordinari che di saltare le ferie, quando possibile e utile. Li ringraziamo per l’enorme impegno che stanno dando. Ma temiamo, purtroppo siamo quasi certi, che non sarà abbastanza per garantire il servizio completo al ritorno dell’orario scolastico, con la riapertura delle scuole. Per questo, da giorni stiamo riorganizzando il servizio per poter garantire, dal 7 gennaio, le corse in orario scolastico e nelle ore di punta per i pendolari che vanno e tornano dal lavoro. Lanciamo un messaggio chiaro e trasparente: fuori da queste fasce è molto probabile che ci saranno meno bus in circolazione, sia in ambito urbano che extraurbano. Ci dispiace, faremo tutto il possibile, ma la situazione è di emergenza. Abbiamo avvisato ovviamente le istituzioni ma chiediamo ai media di far arrivare il messaggio: cerchiamo di fare tutto il possibile, ma non sarà mai sufficiente, fino a quando questa ondata della pandemia non si fermerà”.
Autolinee Toscane sta anche cercando di accelerare la campagna di 200 assunzioni che ha lanciato qualche settimana fa, aprendo un portale per semplificare la selezione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via i saldi a Milano,voglia di spendere ma poca gente in giro
Negozianti fra ottimismo e dubbi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 gennaio 2022
11:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Anche a Milano sono partiti i saldi di fine stagione ma in centro città, complice il tempo uggioso con la pioggia e il fatto che è un giorno infra settimanale, non sono moltissime le persone a spasso per i primi affari.
Chi ha deciso di fare un giro in corso Vittorio Emanuele, la via dello shopping che costeggia il Duomo, è comunque pronto a spendere e non è affatto intimorito dai contagi, alti, che si sono registrati in città negli ultimi giorni.
Tra chi passeggia per il corso molti hanno in mano borse dello shopping con i primi acquisti.
“Abbiamo aperto alle 10 e avevamo già alcune persone fuori in attesa – ha spiegato Sonia, commessa di una boutique del centro -. La gente non vedeva l’ora, nonostante i contagi noi non percepiamo nessuna paura. Abbiamo sconti che vanno dal 30 al 60% e le persone hanno voglia di spendere. Siamo ottimisti che sarà un momento di rinascita”.
C’è chi va in cerca di un cappotto, chi di un maglione, chi di una borsa. “Cerco di catturare qualche opportunità del momento – ha spiegato Alessandra -. Indosso la mia mascherina Ffp2, ho fatto la terza dose e via, sono sicura e pronta per i saldi, senza timori”. Lo stesso spirito caratterizza Anna e Maria due amiche che passeggiano per il centro: “Siamo in giro a passeggiare e se capita siamo disposte a spendere, se ci sono affari – hanno spiegato -. Si ci sentiamo sicure perché siamo vaccinate e con le cautele del caso non ci sono problemi.
Dobbiamo vivere”.
Tra i negozi del vie principali però non tutti sono ottimisti, c’è chi ad esempio non è soddisfatto della giornata di inizio dei saldi, che è un mercoledì. “Le prime ore non sono andate benissimo perché c’è in giro poca gente – ha detto Diana, commessa in un negozio di abbigliamento -. È un giorno infra settimanale quindi questo influisce, di solito i saldi partivano il sabato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: studenti bloccati a Malta rientrano in Molise
Sette di Termoli, gli altri di Larino e Campobasso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TERMOLI
05 gennaio 2022
12:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rientrati in Molise gli studenti delle scuole superiori di Termoli, Larino e Campobasso rimasti bloccati a Natale e Capodanno a Malta a causa della positività al Covid di alcuni il giorno della partenza per il rientro a casa.
Il gruppo, tra cui i sette ragazzi dell’Istituto Tiberio di Termoli, è sbarcato ieri sera all’aeroporto di Pescara.
I giovani si trovavano sull’isola per l’Erasmus e il 22 dicembre scorso sarebbero dovuti rientrare in Italia. A seguito di un tampone prima della partenza, per alcuni il risultato è stato positivo. Durante il Natale gli studenti sono stati sempre seguiti dai docenti della scuola superiore di Termoli che, con video e contatti continui tra cui anche un brindisi on line, non li hanno mai lasciati soli. Ieri, sottoposti a tampone molecolare, sono risultati tutti negativi e, quindi, sono partiti con l’aereo per fare ritorno in Molise. Il viaggio è andato bene e, nonostante un po’ provati dalla esperienza, sono felicissimi di riabbracciare le loro famiglie e gli amici.
“E’ stata una situazione molto complicata – spiega la Dirigente del Boccardi Tiberio, Concetta Cimmino. I nostri ragazzi sono stati costretti a passare le festività lontani dalla famiglia e dagli affetti. Il nostro Istituto, però, ha agito come una vera e propria comunità. Abbiamo avuto contatti costanti con loro, ci siamo scritti, parlati e, quando necessario, li abbiamo incoraggiati e sostenuti. Abbiamo realizzato due video chat augurali con tutti i docenti e gli studenti: uno la vigilia di Natale e l’altro a Capodanno. Non potevamo lasciarli soli – conclude ringraziando le autorità – :”l’Ambasciata italiana a Malta sempre vicina alle esigenze degli studenti. E un pensiero finale voglio dedicarlo a loro: vogliamo abbracciarvi presto”. CRONACA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: verso cabina di regia e Consiglio ministri nel pomeriggio
Ancora diverse ipotesi sul campo per stringere misure
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
12:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo lavora in queste ore alle nuove misure per frenare l’impennata di contagi causata dalla variante Omicron: una riunione della cabina di regia dovrebbe tenersi intorno alle 15 e il Consiglio dei ministri a seguire, nel pomeriggio.
E’ quanto si apprende da diverse fonti governative.
Le ipotesi sul tavolo, per l’estensione del Super Green pass e dell’obbligo vaccinale, sarebbero ancora diverse, anche per le divergenze tra i partiti della maggioranza, ma dalla serata di ieri ha preso quota l’idea di introdurre l’obbligo per le categorie più fragili e per le fasce d’età più a rischio, a partire dagli over 60. Altri dossier in discussione sono quelli delle regole per la Dad a scuola e la circolare per lo smart working nella Pa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Brevetti:Unioncamere,+5,3% le innovazioni italiane in Europa
Da 2008 quasi 52mila. Prete, Paese ha capacità importante
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
13:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia innovativa, quella che fa ricerca e produce brevetti a livello europeo, sta crescendo.
Sono 4.465 le domande di brevetto italiane pubblicate dall’European Patent Office (EPO) nel 2020, il 5,3% in più dell’anno precedente.
E’ quanto emerge dall’analisi effettuata da Unioncamere-Dintec. Dal 2008 le invenzioni italiane protette a livello europeo sono state quasi 52mila e per quasi l’80% si devono a soggetti (imprese, enti di ricerca e persone fisiche) residenti nelle regioni settentrionali.
“I dati sui brevetti italiani in Europa – sottolinea il presidente di Unioncamere, Andrea Prete – dimostrano che il nostro Paese ha una capacità di innovazione importante non solo nei settori ad alta intensità di conoscenza ma anche in quelli tipici dell’Italian style”.
I campi delle “necessità umane” e delle “tecniche industriali e trasporti” assorbono più della metà della capacità innovativa made in Italy. Nel primo rientrano i brevetti relativi ad ambiti diversi di attività: dall’agricoltura all’abbigliamento, passando per il tabacco e lo sport; il secondo ha a che fare, invece, con le tecnologie della manifattura e dell’automotive.
Rispetto al 2019, gli incrementi maggiori riguardano soprattutto alcuni settori che rendono l’Italia famosa nel mondo: +53% per le innovazioni riguardanti i prodotti tessili e la carta (passati da 75 a 114) e +10%, appunto, per le “necessità umane” (935 i brevetti pubblicati nel 2019, 1.033 quelli del 2020).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Feltrinelli: Alessandra Carra nuova a.d del gruppo
Decisione del cda della Holding Effe 2005
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
13:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alessandra Carra è la nuova amministratrice delegata del Gruppo Feltrinelli, sulla base della delibera del Consiglio di amministrazione della Holding Effe 2005.
Dopo aver iniziato la sua carriera nella società di consulenza strategica McKinsey a Milano, negli ultimi sette anni Alessandra Carra ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Agnona, parte del gruppo Ermenegildo Zegna.
Prima di allora è stata per tre anni Presidente e a.d di Emilio Pucci – Gruppo Lvmh, e per otto anni Senior Vice President Luxury Brands Europa e ceo South Europe di Ralph Lauren.
“Sono onorata di entrare a far parte del Gruppo Feltrinelli.
Intendo mettere al servizio di Feltrinelli la mia esperienza nel lavoro strategico sulla marca e nella relazione con il pubblico, contribuendo ad alimentare una dimensione multicanale e digitale di una storia davvero unica” dichiara Alessandra Carra.
“Rivolgo ad Alessandra il mio più caloroso benvenuto, certo che la sua decennale esperienza in settori e mercati molto competitivi potrà portare impulso e prospettive inedite allo sviluppo futuro del nostro gruppo”, commenta il Presidente Carlo Feltrinelli.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, picco casi 24h (2.147), incidenza vicina 700
697,87 positivi ogni 100mila abitanti. 406 persone con sintomi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
05 gennaio 2022
12:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo picco di casi di coronavirus registrati nelle Marche in 24ore: sono 2.147 e l’incidenza su 100mila abitanti si avvicina a 700 (697,87); record anche di tamponi/test (oltre 25mila).
Lo fa sapere l’Osservatorio epidemiologico regionale.
Ancora una volta il numero più alto di contagi è stato rilevato in provincia di Ancona (651), seguita da Fermo (469), Ascoli Piceno (356), Macerata (291), Pesaro Urbino (231); 149 i casi da fuori regione.
Non cambia la ‘graduatoria’ di contagi tra le classi d’età guidata da 25-44 anni (746), 45-59 (482) e 19-24 anni (221); sono 352 i casi tra i più giovani (0-18 anni). Tra i contagiati 406 con sintomi, 618 contatti stretti di positivi e 563 contatti domestici, 24 in ambiente di vita/socialità, 11 in setting lavorativo, 2 sanitario, 1 assistenziale; per 509 casi in corso un approfondimento epidemiologico.
Nel dettaglio sono stati eseguiti 16.856 tamponi (12.432 nel percorso diagnostico con il 17,3% di positivi; e 4.424 nel percorso guariti) a cui si aggiungono 8.361 test antigenici (3.444 positivi).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fiaso, +25,8% ricoveri in sette giorni
Stabile percentuale no vax, 72% in rianimazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
12:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nella settimana tra il 28 dicembre e il 4 gennaio il tasso di crescita dei ricoveri Covid negli ospedali sentinella Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) ha avuto una accelerazione del 25,8%.
Emerge dal report sui dati raccolti da 21 strutture sanitarie e ospedaliere e 4 ospedali pediatrici distribuiti su tutto il territorio.
La proporzione tra pazienti vaccinati e no vax rimane stabile: i non vaccinati ricoverati in rianimazione sono il 72% del totale. La metà godeva di buona salute e non aveva comorbidità. Il range di età va dai 18 agli 83 anni.
I vaccinati in terapia intensiva sono il 28%: oltre due terzi sono affetti da altre gravi patologie che potrebbero aver determinato una ridotta efficacia del vaccino. Per l’85% dei casi sono persone a cui sono state somministrate due dosi di vaccino da oltre 4 mesi e non hanno ancora ricevuto la terza dose. I non vaccinati ricoverati in rianimazione sono il 72% del totale.
“A differenza di un anno fa non siamo in lockdown e questo, abbinato alla contagiosità elevatissima del virus, sta creando una pressione fortissima sia sul percorso sporco che, soprattutto, sul percorso pulito: i cittadini chiedono giustamente di essere curati anche per patologie non Covid e, pur se positivi ma senza sintomatologia, arrivano in ospedale per altre malattie o per altri problemi. Penso a tutte le donne in gravidanza che necessitano di assistenza in ostetricia ma sono positive al Covid”, commenta il Direttore generale dell’Ircss San Martino di Genova (ospedale sentinella) Salvatore Giuffrida. “La riduzione dell’organico – aggiunge – determinata dalla sospensione del personale non vaccinato, sta mettendo sotto stress il sistema che arriva da ormai due anni di forte tensione. Il San Martino di Genova negli ultimi tre mesi del 2021 ha superato la produzione del 2019 grazie al progetto Restart voluto dalla Regione Liguria, ma la continua riduzione del personale e dei posti letto porta a una inevitabile riduzione delle attività sul percorso pulito”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità: Asrem cerca 31 medici, solo tre in graduatoria
Avviso per copertura posti vacanti servizio emergenza 118
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAMPOBASSO
05 gennaio 2022
12:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Molise risulta essere ancora regione poco ambita dai medici.
L’ennesima conferma arriva dal contenuto di una delibera del direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale (Asrem), Oreste Florenzano.
Dal dispositivo del documento si apprende che all’avviso pubblico del 1/o dicembre 2021 per la copertura di 31 incarichi vacanti nel servizio di emergenza territoriale 118, solo tre aspiranti sono risultati in graduatoria. Di questi, al momento, due hanno ricevuto l’incarico da parte dell’Asrem.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Molise, turni da 12 ore per personale sanitario
Sindacati protestano chiedendo immediata revoca provvedimento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAMPOBASSO
05 gennaio 2022
12:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il direttore sanitario dell’Azienda sanitaria regionale Evelina Gollo ha disposto, con decorrenza immediata, l’attivazione di una turnazione distribuita su 12 ore quotidiana del personale.
“Il tutto – ha scritto nel provvedimento – considerato l’aumento dell’incidenza dei casi Covid con lo scopo di ridurre al minimo il movimento del personale negli ospedali e limitare il contagio tra i lavoratori”.
La decisione ha provocato la protesta dei sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Fials, Fsi-Usae e Nursing, che hanno chiesto la revoca immediata del provvedimento che viene definito “lesivo della condizione fisica e psicologica del personale già provato da turni massacranti sostenuti durante la pandemia”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Consumi: previsioni Coop 2022, rischio prezzi, atteso +2,9%
Emergenza carrello della spesa, rialzo prezzi superiore al 3,5%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
13:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Consumi degli italiani “ostaggio” del surriscaldamento dei prezzi che nel 2022 dovrebbero segnare una crescita del 2,9%.
Ma l’epicentro riguarderà il carrello della spesa con una stima di incremento medio dei prezzi alimentari superiore ai 3,5 punti percentuali.
È la fotografia degli italiani che si affacciano al 2022 scattata dalle due survey dell’Ufficio Studi Coop condotte a dicembre 2021 su consumatori e manager, in collaborazione con Nomisma. La dinamica inflattiva, insieme all’affanno del mercato del lavoro e alle incertezze della pandemia, “tiene in ostaggio i consumi delle famiglie e costringe il budget nei confini delle spese obbligate, utenze e salute, soprattutto”, si legge nel report .
Ma la vera “emergenza” riguarda il carrello della spesa con i manager della filiera alimentare che stimano un incremento medio dei prezzi superiore ai 3,5 punti percentuali. “Tra promozioni, ricerca di punti vendita e canali più convenienti e riduzione degli sprechi molti italiani fronteggeranno il carovita con un diffuso downgrading del carrello, soprattutto al Sud e nella lower class , segnando peraltro una nuova ancora più consistente divaricazione dei consumi rispetto ai ceti più abbienti” viene spiegato nel rapporto in cui si rileva che per contrastare l’ondata inflattiva, il 63% dei manager chiede una riduzione del cuneo fiscale (secondo il 71% dei manager) o una indicizzazione dei salari al costo della vita (47%) ma anche una riduzione selettiva dell’Iva (47%) magari sui beni sostenibili.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Giustizia:sciopero avvocati Avezzano,no chiusura tribunale
Pacchetto 3 mesi:riforma salto buio,nuova geografia giudiziaria
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AVEZZANO
05 gennaio 2022
12:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Seicento avvocati della Marsica in sciopero, in tre fasi per complessivi tre mesi, per protestare contro la soppressione del tribunale di Avezzano (L’Aquila), inserito tra i cosiddetti minori, prevista nel prossimo mese di settembre.
Il pacchetto è stato deciso ieri dall’assemblea dell’Ordine degli avvocati del capoluogo marsicano.
La riforma della giustizia che, dopo numerose proroghe, il governo vuole attuare dal 14 settembre prossimo, in Abruzzo prevede anche la chiusura dei tribunali di Sulmona (L’Aquila), Vasto e Lanciano, questi ultimi due in provincia di Chieti.
Avezzano, secondo le nuove norme, sarà accorpato al Tribunale dell’Aquila. Nell’incontro di ieri in tanti hanno chiesto di occupare la sede del tribunale: gli avvocati, in testa il presidente del Consiglio dell’ordine, Franco Colucci, hanno sottolineato che le prestazioni che si registrano ogni anno ad Avezzano sono tra le più efficienti d’Italia. I legali hanno chiesto una nuova proroga perché il Governo, in particolare il ministro della Giustizia Marta Cartabia, possa procedere alla revisione della geografia giudiziaria italiana: “si rischia di fare un salto nel buio. Bisogna aggiornare la geografia che risale a dieci anni fa, alla luce delle nuove condizioni – spiega l’avvocato Colucci -. Il governo deve decidere come affrontare il problema: ad Avezzano si fa più attività che all’Aquila, accorpando in queste condizioni si arriverebbe a far scoppiare la giustizia del territorio. E questo già solo pensando alla logistica e alle sedi”.
Gli avvocati hanno chiesto un incontro con il ministro “già concesso al presidente della Regione, Marco Marsilio, ma mai avvenuto”. Gli avvocati hanno comunicato oggi l’iter relativo alle comunicazioni della protesta: la stessa si basa sull’astensione dalle udienze per tre mesi nel rispetto del codice di autoregolamentazione che prevede tra le altre cose, la comunicazione al capo dell’Ufficio dieci giorni prima dell’inizio dell’astensione e che può durare per un periodo consecutivo massimo di otto giorni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: fonti Nazareno, oggi Pd chiederà obbligo vaccino
Nella cabina di regia e nel Cdm
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
12:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Pd nella cabina di regia di oggi pomeriggio e nel successivo cdm ha intenzione di riproporre obbligo vaccinale “come via maestra per affrontare il tema della crescita di contagi in corso”.
E’ quanto si apprende da fonti del Nazareno che chiariscono come l’obbligo sia “l’unico modo, a nostro avviso, per fare chiarezza ed evitare di infilarsi in distinzioni di età o di funzioni che finiscono per essere portatrici più di equivoci che di soluzioni”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quirinale: Renzi, Conte nei 5s non controlla più niente
Nel 2018 volevano impeachment ora chiedono bis Mattarella
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
13:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La verità è che Conte nei Cinque Stelle non controlla più niente.
Avevo previsto la fine della leadership di Conte per il 2023, mi sbagliavo.
Mi sbagliavo sui tempi, dico. Finirà molto prima. La cosa più divertente è vedere oggi il coro unanime di consenso per Mattarella, una delle tante scelte che abbiamo proposto controcorrente, pagando poi un prezzo altissimo e che adesso vengono riconosciute scelte giuste per il Paese.Come per la crisi di un anno fa. Tra l’altro, i più spassosi sono, come sempre, i Cinque Stelle. Gli stessi che ci insultarono per la scelta del Quirinale nel 2015, gli stessi che chiesero di processare Mattarella per alto tradimento nel 2018, oggi propongono il Bis, dicendo che il secondo mandato di Mattarella è la prima scelta dei grillini. E dire che Conte aveva appena annunciato, con grande enfasi che i Cinque Stelle avrebbero sostenuto la candidatura di una donna. Spero che qualcuno ricordi a Conte che Mattarella si chiama Sergio”. Lo scrive il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella sua Enews.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Meloni, governo ha sbagliato tutto
Concentrare energie su vaccini scelta facile ma non più efficace
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
13:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il governo ha sbagliato tutto nel contrasto all’epidemia, come Fratelli d’Italia ha disperatamente tentato di far capire in ogni sede.
Concentrare tutte le energie solo sui vaccini è la scelta più facile, ma non la più efficace.
E ora ne vediamo i disastrosi risultati: impennata di contagi e di morti. Il problema è che per non ammettere di aver sbagliato questi incapaci, invece di cambiare rotta, continuano imperterriti per la loro strada: obbligo vaccinale per lavorare, iper mega green pass. Ma continuano a non fare nulla per potenziare i mezzi pubblici; per la ventilazione meccanica controllata, per sostenere le aziende a sanificare i posti di lavoro, per mettere in sicurezza gli anziani (secondo i dati dell’Iss l’età media dei decessi è di circa 80 anni), per controllare i confini; per sostenere le cure domiciliari; per potenziare la sanità pubblica; per garantire trasparenza sui vaccini. È questo il “modello Italia” tanto decantato dai menestrelli del governo dei migliori? Perché non è serio né responsabile far finta che vada tutto bene mentre la situazione precipita”.
Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Draghi convoca la cabina di regia alle 15
Confronto in maggioranza su misure
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
13:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Mario Draghi ha convocato alle 15 a Palazzo Chigi, a quanto si apprende, la cabina di regia del governo sul Covid, per decidere le nuove misure da adottare per frenare la crescita dei contagi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Air Italy: sit-in a Olbia, divise appese a recinto aeroporto
In centinaia in piazza per chiedere riapertura tavolo Governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
OLBIA
05 gennaio 2022
13:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le divise dei professionisti del volo sono appese alla recinzione dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia come simbolo dell’addio alla compagnia aerea sardo-qatariota, finita il liquidazione in bonis.
Ma loro, i 1322 lavoratori di Air Italy che da lunedì hanno iniziato a ricevere le lettere di licenziamento collettivo, non si arrendono.
Senza più un contratto che li leghi al vettore e senza cassa integrazione – scaduta il 31 dicembre -, dalle 10 di stamattina si sono radunati in assemblea nel parcheggio dello scalo gallurese, davanti alla palazzina della loro ormai ex compagnia. Durante la protesta qualcuno ha anche dato fuoco ad una sciarpa lasciata sul cancello davanti all’ormai ex palazzina direzionale di Air Italy, che da prima di Natale non ha più nemmeno l’insegna della compagnia aerea.
La manifestazione, organizzata dalle sigle sindacali Ap, Cobas, Usb e Anpav, ha raccolto un centinaio di adesioni ed è stata indetta per ribadire le richieste già presentate dai lavoratori: tenere aperta la partita riconvocando immediatamente il tavolo interministeriale.
“Siamo in piena emergenza pandemica, e questo blocca qualsiasi ambizione di ricollocazione ai lavoratori con specializzazioni non spendibili in settori diversi dal trasporto aereo”, sostiene il segretario regionale di Anpav Sardegna, Marco Bardini, “per 1322 famiglie non ci potrà essere alcun futuro in mancanza di un forte e immediato intervento di recupero da parte del Governo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia 5.514 nuovi casi (7,75% test), zero decessi
Aumentano ricoveri, +30 in area medica e +2 in rianimazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
05 gennaio 2022
13:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Puglia si registrano 5.514 nuovi casi, il 7,75% dei 71.121 test eseguiti (ieri il tasso di positività era del 3,9%).
Non si registrano decessi.
Ad oggi in Puglia ci sono 41.162 persone positive, 364 sono ricoverate in area non critica e 38 in terapia intensiva. In 24 ore, dunque, ci sono stati 30 ingressi in area medica e due nelle rianimazioni.
I nuovi positivi individuati oggi sono così distribuiti: in provincia di Bari 1.850, nella provincia Barletta-Andria-Trani 535, in provincia di Brindisi 564, in quella di Foggia 554, in provincia di Lecce 933, in provincia di Taranto 949. Sono 103 i contagi fra residenti fuori regione mentre per altri 26 la provincia di appartenenza è in via di definizione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola, medie e superiori, con 2 casi i non vaccinati in Dad
Presidi, misura discriminatoria. Test gratis per gli studenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
11:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola, si cambia.
Il rientro in classe, previsto ormai in quasi tutte le regioni il 10 gennaio, sarà scandito da nuove regole per Dad e quarantene, con il ritorno della distinzione tra vaccinati e non vaccinati alle medie e superiori, ma non alle elementari.
Una misura considerata “discriminatoria” da presidi e sindacati, preoccupati dal “caos” che potrebbe crearsi al rientro. Il decreto varato da Palazzo Chigi prevede inoltre il test rapido gratuito per gli studenti in autosorveglianza fino al 28 febbraio, con uno stanziamento di 92 milioni di euro. “Il sistema sanitario, sia delle Asl che delle farmacie, è in congestione – l’amara riflessione del presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli -. Mi chiedo come si farà a fare in tempo i tamponi necessari per verificare un possibile contagio nelle scuole”.
Le nuove norme varate dal Governo sono anche il risultato di un compromesso tra la proposta delle Regioni e quella del Governo, che si sono visti oggi in un acceso confronto prima del Consiglio dei ministri. La linea è stata quella di reintrodurre la distinzione tra vaccinati solo per i ragazzi più grandi, quelli oltre i 12 anni, mentre per i più piccoli – entrati solo da poco nel pieno della campagna vaccinale – prevedere la didattica a distanza per tutti in caso di contagio. E così: alle elementari nel caso di un positivo si resta in presenza con un un test antigenico o molecolare da eseguire subito e un altro dopo cinque giorni (i cosiddetti T0 e T5). Con almeno due casi, tutti gli studenti finiranno indistintamente in Dad per dieci giorni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cambiano le regole, invece, per le scuole secondarie, cioè medie e superiori. Con un caso di positività, la classe resta in presenza con mascherine Ffp2 e autosorveglianza. Con due casi, invece, chi non è vaccinato, chi ha concluso il ciclo vaccinale da meno di quattro mesi (120 giorni) finisce in Dad per 10 giorni, mentre tutti gli altri potranno continuare a seguire le lezioni in presenza con autosorveglianza e Ffp2. Con 2 casi scatta una distinzione: per chi non è vaccinato, oppure ha fatto solo 2 dosi di vaccino o è guarito da più di 120 giorni si applica la Dad per 10 giorni, mentre gli altri proseguono in classe in autosorveglianza. Dai tre casi in su, infine, si attiva per tutti la Dad per 10 giorni. Per cercare di tenere sotto controllo il tracciamento, reso sempre più complicato dal picco di contagi registrato negli ultimi giorni in Italia, il governo prevede poi anche di fornire test antigenici rapidi per gli studenti di medie e superiori in autosorveglianza, con la possibilità di rivolgersi anche alle farmacie con la ricetta del medico di base. Quello che preoccupa, però, il mondo della scuola è il “rischio caos” cui si va incontro da lunedì in poi.
“Tutti i contagiati di questi giorni – sottolinea Maddalena Gissi, segretaria della Cisl Scuola – si riverseranno nelle scuole. Le lezioni finiranno per essere uno spezzatino, con l’aggravante della discriminazione dei ragazzi”. “Ora – conclude – sarebbe il momento di fermarsi per evitare il caos e programmare una seria campagna vaccinale per i più piccoli, cosa che non è stata ancora fatta”. “Certo che riaprire in presenza è un rischio – le parole del presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini – ma è anche vero che un Paese in cui tieni aperte tutte le attività e decidi di chiudere solo le scuole…”. Puntini di sospensione che lasciano col fiato sospeso chi da lunedì tornerà negli istituti, studenti e professori, alle prese con numeri, Dad e quarantene. “C’è stata una discussione articolata e serena, che si è conclusa all’unanimità: la scelta di fondo è che si torna ad una scuola in presenza e in sicurezza”, ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi al termine del Consiglio dei ministri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: primi pazienti curati con farmaco orale in Liguria
L’annuncio di Bassetti. Sono 21 anziani in rsa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
05 gennaio 2022
14:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova oggi ha trattato i primi pazienti covid con il nuovo farmaco orale molnupiravir consegnato ieri al sistema sanitario della Regione Liguria.
Si tratta di 21 anziani residenti in due Case di riposo genovesi.
Lo spiega sui social l’infettivologo genovese Matteo Bassetti, direttore della clinica del policlinico. “Grazie a questo farmaco si eviterà l’evoluzione dell’infezione verso forme gravi e quindi verso il ricovero in ospedale. – prevede Bassetti – Una cura in più contro il covid da fare direttamente a casa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova specie animale scoperta su ghiacciaio Calderone
Grazie a ricerca università Milano e L’Aquila
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’AQUILA
05 gennaio 2022
14:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una specie animale nuova per la scienza, che appena scoperta è già a forte rischio di estinzione.
Si tratta di una specie appartenente ai collemboli, piccoli animali simili a insetti a cui appartengono le cosiddette “pulci dei ghiacciai”.
Trovata sul ghiacciaio del Calderone, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in Abruzzo, è stata denominata “Desoria calderonis” proprio per associare al nome il luogo nel quale è stata individuata e di cui è probabilmente esclusiva. E’ stata scoperta e descritta grazie ad uno studio condotto sul ghiacciaio e coordinato dall’Università Statale di Milano e dall’Università dell’Aquila. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale European Journal of Taxonomy.
A condurre la ricerca è stato un team coordinato da Marco Caccianiga e Barbara Valle, dell’Università Statale di Milano, e da Michele Di Musciano, dell’Università dell’Aquila, che ha coinvolto un gruppo di studiosi delle università di Milano, l’Aquila e Siena. Il lavoro svolto sul campo è stato impegnativo e particolarmente complesso e si è avvalso del prezioso supporto del Rifugio Franchetti.
“Questo piccolo animale – spiegano gli studiosi – si è rivelato essere esclusivamente legato al poco ghiaccio coperto da detrito che ora costituisce quel che rimane del Ghiacciaio, in via di rapida scomparsa a causa del riscaldamento climatico.
Appena scoperta, è quindi già fortemente a rischio d’estinzione nel prossimo futuro, insieme ad altre specie ancora da scoprire.
Questi studi sono essenziali per fornire nuove conoscenze sul rischio di estinzione delle specie in seguito ai cambiamenti climatici, essenziali per indirizzare le politiche di gestione e conservazione della biodiversità. Inoltre, forniranno informazioni utili su scala globale, in quanto gli ambienti di alta quota sono da tempo riconosciuti come delle vere e proprie sentinelle dei cambiamenti climatici”, concludono. SCIENZA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ripulisce parco a Sabaudia, multa di 1.700 euro dal Comune
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
05 gennaio 2022
16:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si chiama Guido Guida, è uno storico commerciante di San Felice Circeo ed è stato multato dal Comune di Sabaudia per aver pulito, nel 2017, un’area verde all’interno del Parco nazionale del Circeo.
La storia è raccontata oggi sulle pagine del Messaggero. Ben 1.700 euro di sanzione.
Dopo un incendio, racconta l’uomo, erano emersi “rifiuti di ogni genere.
Ho segnalato la cosa e ho aspettato invano. Alla fine ho deciso di pulire io”.
Poi l’arrivo dei Forestali e la contestazione: “Mi hanno detto che per pulire dovevo avere un permesso”, si legge sul quotidiano.
Il commerciante tuttavia vuole andare fino in fondo, “non pagare e andare davanti al giudice perché mi pare davvero assurdo. Ma ne parlerò prima con il mio avvocato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Auto: E-Novia, record di velocità per guida autonoma
Il collaborazione con PoliMove all’Indy Autonomous Challenge
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
15:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ha stabilito il record assoluto di velocità di 175,96 mph (oltre 280 kmh) per una vettura a guida autonoma e motore endotermico a Las Vegas, durante le prove dell’Indy Autonomous Challenge del CES di Las Vegas.
È la vettura prodotta da e-Novia in collaborazione con Polimove, la squadra del Politecnico di Milano e che parteciperà alla gara di venerdì prossimo.
Qui nove squadre competeranno con vetture a guida interamente autonoma e a motore endotermico della Formula Indy, le Dallara AV-21. “I risultati conseguiti in una competizione che coinvolge le eccellenze di tutto il mondo confermano la capacità di innovazione del Paese e dei suoi talenti politecnici anche nello sviluppo di sistemi a guida autonoma in grado di definire nuovi standard e soluzioni che contribuiranno ai profondi cambiamenti dell’industria e della mobilità” ha dichiarato Vincenzo Russi, co-founder e CEO di e-Novia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Fermo,casi Covid dopo Capodanno,stop lezioni 7-8 gennaio
Sindaco, pausa più lunga per avere quadro completo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FERMO
05 gennaio 2022
15:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Fermo sospensione delle attività didattiche di ogni ordine e grado delle Istituzioni scolastiche pubbliche e private cittadine, compresa la scuola per l’infanzia, per i giorni di venerdì 7 e sabato 8 gennaio 2022.
Il provvedimento, come misura di contenimento per la gestione dell’emergenza Covid-19, è stato preso dal sindaco Paolo Calcinaro per “avere in questi due giorni un quadro più completo di tutte quelle positività che stanno purtroppo emergendo a seguito dei ritrovi di Capodanno e quindi avere meno possibilità di presenza di soggetti positivi asintomatici”.
Il primo cittadino parla di un “provvedimento di buonsenso.
Portare i giorni di intervallo fra il Capodanno e l’inizio delle scuole a otto rispetto ai cinque che sarebbero stati, credo che sia un fattore che contribuisca a diminuire i pericoli di contagio. Poi ogni provvedimento da lunedì in poi – conclude – dipenderà solo da Stato o Regione e non dai Sindaci”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: oggi in Fvg 3.931 nuovi contagi e 10 decessi
In terapia intensiva 29 degenti, in altri reparti 309
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
05 gennaio 2022
15:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 24.605 test e tamponi sono state riscontrate 3.931 positività al Covid 19, pari al 15,97%.
Nel dettaglio, su 11.562 tamponi molecolari sono stati rilevati 2.030 nuovi contagi (17,56%), su 13.043 test rapidi antigenici 1.901 casi (15,98%).
Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.
La prima fascia d’età per quel che riguarda il contagio odierno è la 20-29 (21,29%), seguita dalla 50-59 (16,36%), dalla 0-19 (16,10%), dalla 40-49 (15,47%) e infine dalla 30-39 (15,01%). I casi positivi odierni sono dati per il 51,28% da femmine. Oggi si registrano i decessi di 10 persone, tra i 69 e i 96 anni. I ricoverati in terapia intensiva sono 29 (+1) mentre i pazienti in altri reparti sono 309 (+3).
Da inizio pandemia i decessi in Fvg sono stati 4.252: 1.026 a Trieste, 2.085 a Udine, 789 a Pordenone e 352 a Gorizia. I totalmente guariti sono 139.956, i clinicamente guariti 537, mentre le persone in isolamento sono 22.694. Nel complesso sono risultate positive 167.777 persone: 40.296 a Trieste, 69.753 a Udine, 35.475 a Pordenone, 19.779 a Gorizia e 2.474 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di 12 a seguito di 9 tamponi molecolari negativi dopo test antigenico positivo e 3 test positivi rimossi dopo la revisione dei casi.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate 48 positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, 32 nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; 9 nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; 8 nell’Irccs materno infantile Burlo Garofolo; una nell’Irccs Cro di Aviano; tre nell’Azienda di coordinamento regionale sanitario. Relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 7 ospiti e di 26 operatori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Btp a 30 anni, ordini per oltre 55 miliardi, emissione 7 mld
Il titolo ha scadenza 1 settembre 2052
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
15:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tesoro ha chiuso il collocamento del nuovo Btp a 30 anni lanciato oggi fissandone l’ammontare a 7 miliardi di euro, primo importante sindacato della zona euro in questo inizio d’anno.
Il titolo, con scadenza 1 settembre 2052, ha registrato ordini superiori ai 55 miliardi.
Il rendimento è stato fissato a 6 punti base sul Btp settembre 2051 rispetto ai +8 della guidance iniziale. Le banche incaricate del collocamento via sindacato sono state Barclays, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Jp Morgan.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zingaretti, nel Lazio tutte le scuole riaprono il 10 gennaio
Per 20% istituti era previsto il 7. Potenziato il tracciamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
05 gennaio 2022
15:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato l’ordinanza per la riapertura delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado del Lazio e delle Istituzioni Formative che erogano percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) che riprenderanno in presenza il giorno 10 gennaio 2022.
“Era prevista per circa il 20% degli istituti la riapertura venerdì 7 gennaio e grazie a questo provvedimento il rientro a scuola in presenza sarà per tutti lunedì”, spiega l’assessore regionale alla Scuola Claudio Di Berardino.
“Nel Lazio a scuola tutti dal 10 gennaio. Da venerdì 7 saranno potenziati i servizi di tracciamento per gli studenti che si potranno prenotare su:prenotadrive.regione.lazio.it/main/home”, scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cresce la spesa per i consumi alimentari nei primi 9 mesi del 2021
Report Ismea, aumenta dello 0,7% rispetto al 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
15:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La spesa per i consumi domestici è ancora in lieve crescita nei primi nove mesi del 2021, rispetto al 2020.
E questo, malgrado il confronto con l’annata eccezionale e il graduale ritorno alla normalità nell’ultimo trimestre, continuando così a negare l’atteso rimbalzo negativo. E’ quanto emerge dall’ultimo Report Ismea sui consumi domestici.
Secondo il rapporto, dopo il +7,4% messo a segno nel 2020, anche nel 2021, a fronte del perdurare delle limitazioni per il contenimento della diffusione del virus nel primo semestre e il graduale allentamento nel terzo trimestre, la spesa si mantiene su livelli elevati, con un aumento nel periodo cumulato (gennaio settembre) dello 0,7% rispetto al 2020, e uno scontrino medio più alto del 7,7% rispetto all’analogo periodo di un’annata regolare come quella del 2019.
Sono almeno due le macro-tendenze più evidenti in atto che emergono dai dati: il ritorno della prevalenza della crescita della spesa per le bevande (+5,4%) su quella per gli alimenti (+0,1%); la minore affezione nei confronti del prodotto confezionato (+0,6%) rispetto a quello sfuso (+1,3%).
Ma uno scontrino finale più alto non significa necessariamente un carrello della spesa più pieno, avverte Ismea, anzi in questo caso emerge chiaramente, dall’analisi più dettagliata, come l’incremento di spesa del 2021 sia da attribuire anche a un generalizzato aumento dei prezzi medi di acquisto, riscontrato in quasi tutti i comparti.
In definitiva, nei primi nove mesi del 2021, l’atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’acquisto di generi alimentari evidenzia una maggiore positività nelle aspettative per il futuro; l’uscita dalle restrizioni probabilmente fornisce nuovo slancio ai consumi favorendo quei prodotti di cui nei mesi passati ci si era maggiormente privati e, al contempo, si rinforzano i driver di scelta legati a salute, benessere, sostenibilità e all’acquisto “consapevole”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Vda un morto e 5 ricoverati in terapia intensiva
Nuovi positivi sono 630, in ospedale 50 pazienti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
05 gennaio 2022
15:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Valle d’Aosta una persona infetta da Covid-19 è morta e si sono registrati 630 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore.
Le guarigioni sono state 65.
I contagiati attuali sono 3.653 di cui 50 ricoverati all’ospedale Parini (cinque in Terapia intensiva, uno in più rispetto a ieri).
E’ quanto riportato nel bollettino diffuso dalla Regione sulla base dei dati dell’Usl.
Il numero delle vittime dall’inizio della pandemia nella regione alpina è 489.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Morto partigiano Traverso, ‘Rossi’ della Divisione ‘Mingo’
Sindaco: “Ciò che ha fatto vive ancora oggi e vivrà per sempre”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NOVI LIGURE (ALESSANDRIA)
05 gennaio 2022
16:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Libero Traverso, partigiano ‘Rossi’ della Divisione Garibaldi Mingo, in azione al confine con la Liguria, è morto a Novi Ligure (Alessandria) all’età di 98 anni.
Nato a Fraconalto il 24 settembre 1923, è stato l’ultimo baluardo della Resistenza di Novi Ligure..
“Un esempio – sottolinea il sindaco Gian Paolo Cabella – da seguire, un monito per le generazioni future che continuerà a illuminare tutti, nonostante la morte. Perché ciò che ha fatto come partigiano vive ancora oggi e vivrà per sempre. Una persona che aveva lottato strenuamente con il suo nome di battaglia, ‘Rossi’, che ancora si teneva stretto”.
L’ultimo personale ricordo del primo cittadino risale al mese di settembre, quando era andato a trovarlo con il presidente Anpi Novi Gianni Malfettani, per consegnargli un attestato di riconoscenza. “Un momento di grande commozione, che fissava nella nostra memoria i valori che Libero incarnava ancora, giorno dopo giorno. Libero se ne è andato ma ciò che ha fatto per noi non morirà mai”. PIEMONTE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche; +8 ricoveri e 5 morti, positivi oltre 9mila
296 degenti, +7 Semintensiva. Saturazione Intensiva 20,6%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
05 gennaio 2022
16:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora un salto in avanti per il numero di ricoveri per Covid-19 nelle Marche che hanno raggiunto quota 296 (+8) nell’ultima giornata: la saturazione di pazienti Covid delle Terapie intensive (52 degenti) è del 20,6% e del 24,32% in Area Medica (244 ricoverati).
Cinque i deceduti in un giorno che portano il totale regionale a 3.270.
In 24 ore nella regione 2.147 casi di positività e l’incidenza sale a 697,87. E’ il quadro epidemiologico evidenziato dalla Regione Marche nel consueto aggiornamento.
Per quanto riguarda i ricoveri (21 le persone dimesse) sono sette in più in Semintensiva (57) e +2 nei reparti non intensivi (187) a fronte di -1 in Terapia intensiva (52). Gli ospiti di strutture territoriali sono 137 e invece 55 le persone in osservazione nei pronto soccorso. Il totale dei positivi (ricoverati o in isolamento) supera i 9mila (9.028; +362), le persone in isolamento domiciliare a 22.938 (+1.618) mentre i guariti/dimessi balzano a 139.756 (+1.780).
Nell’ultima giornata sono deceduti in relazione al Covid-19 tre uomini e due donne: nel Maceratese una 90enne di Corridonia e un 91enne di Civitanova Marche; in provincia di Ancona un 77enne di Jesi, un 77enne di Senigallia e una 93enne di Castelfidardo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ostetrica e assistente sociale assenteiste,concluse indagini
In servizio nel consultorio familiare di Rende, nel Cosentino
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
05 gennaio 2022
17:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura della Repubblica di Cosenza ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un’ostetrica e di un’assistente sociale accusate di truffa aggravata ai danni dello Stato perché si sarebbero assentate più volte e senza giustificato motivo dal posto di lavoro.
Le due operatrici sanitarie sono dipendenti dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, in servizio nel consultorio familiare di Rende.
I fatti risalgono alla scorsa primavera.
Secondo quanto è emerso dall’inchiesta della Procura di Cosenza, l’ostetrica e l’assistente sociale si sarebbero assentate in più occasioni dal lavoro. Una volta preso servizio, dopo aver timbrato il badge, lasciavano la sede del consultorio e si recavano a casa o in giro per negozi.
L’attività investigativa che ha portato all’emissione dell’avviso di conclusione indagini è scaturita dalla denuncia pubblica fatta dal collettivo “Fem.In. Cosentine in lotta” in merito all’attività del consultorio familiare del Distretto di Rende. Il collettivo, in particolare, attraverso vari appostamenti, ha rilevato e documentato gli episodi di assenteismo di cui si sarebbero rese responsabili l’ostetrica e l’assistente sociale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: oltre 51mila casi in Lombardia, 47 decessi
Registrati 16.879 nuovi contagi a Milano e provincia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 gennaio 2022
17:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 51.587 i nuovi casi di Covid in Lombardia, rilevati da 214.700 tamponi, con un rapporto del 24% tra positivi e test.
Sono 226 i ricoverati in terapia intensiva, 8 meno di ieri, e 2420 negli altri reparti, in aumento di 108.
Sono invece 47 i decessi per un totale di 35.240 da inizio pandemia.
Per quanto riguarda le province, sono stati registrati 16.879 nuovi contagi a Milano, 6.140 a Brescia, 5396 a Monza, 4625 a Bergamo, 4485 a Varese, 2708 a Pavia, 2688 a Como, 1688 a Lecco, 1604 a Mantova, 1533 a Cremona, 1503 a Lodi e 714 a Sondrio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 189.109 positivi, 231 le vittime
Eseguiti un milione di tamponi, tasso positività al 17,2%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
18:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 189.109 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 170.844.
Le vittime sono invece 231, in calo rispetto a ieri, quando erano state 259. Eseguiti 1.094.255 tamponi molecolari e antigenici. Il tasso di positività è al 17,28%%, in aumento rispetto al 13,9% di ieri. Sono 1.428 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 36 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 132. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 13.364, ovvero 452 in più rispetto a ieri. Sono 1.265.297 gli attualmente positivi al Covid in Italia, 140.245 in più rispetto a ieri.
Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 6.566.947 e i morti 138.045. I dimessi e i guariti sono invece 5.163.605, con un incremento di 30.333 rispetto a ieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fed apre ad aumento dei tassi prima delle attese
Alcuni membri per riduzione bilancio poco dopo stretta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
05 gennaio 2022
20:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il rafforzamento dell’economia e la corsa dell’inflazione potrebbe tradursi in aumento dei tassi di interesse prima e più velocemente del previsto.
Lo afferma la Fed nei verbali della riunione del 14 e 15 dicembre, paventando di fatto la possibilità di una stretta in tempi più ravvicinati delle attese.
“L’outlook per l’economia, il mercato del lavoro e l’inflazione potrebbe giustificare un aumento dei tassi prima e più velocemente di quanto anticipato”, si legge nei verbali nei quali si precisa come secondo alcuni membri della banca centrale “potrebbe essere appropriato ridurre il bilancio poco dopo l’inizio dei tassi di interesse”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Università: Messa, obbligo vaccino per personale
Green pass per gli studenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
21:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’estensione dell’obbligo vaccinale, senza limiti di età, a tutto il personale che lavora nelle università e nelle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.
Per gli studenti, invece, continua a valere il precedente obbligo di green pass.
“Da maggio abbiamo sempre lavorato, con flessibilità, per garantire il fondamentale diritto allo studio e, contestualmente, un ritorno nelle aule, nei laboratori, nelle biblioteche il più sicuro possibile. Questa è la strada che, anche con questa decisione e dato il contesto attuale, continuiamo a seguire» ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa al termine del Consiglio dei Ministri che ha varato le nuove disposizioni.
“La raccomandazione continua a essere per lo svolgimento di tutte le attività prevalentemente in presenza. Allo stesso tempo, gli strumenti di didattica a distanza messi in campo da atenei, conservatori, accademie, istituti continuano a essere disponibili per garantire misure di salvaguardia per gli studenti che non dovessero riuscire a partecipare in presenza o in casi specifici in relazione al rischio epidemiologico. Sono certa che, ancora una volta, lavorando insieme e in continuo confronto, la comunità universitaria riuscirà ad affrontare al meglio anche questa nuova situazione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vincenzo Salemme fa il pienone a Milano: “Noi artisti senza di voi non esistiamo”
Al Teatro Manzoni la prima di Napoletano? E famme ‘na pizza!, il nuovo show dell’attore e regista
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 gennaio 2022
22:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vincenzo Salemme fa il pienone al Teatro Manzoni di Milano per la prima di Napoletano? E famme ‘na pizza!, il nuovo show dell’attore e regista.
La platea piena rincuora gli artisti in un momento delicato dovuto alla pandemia.
Davanti al suo pubblico, a fine spettacolo, Salemme ha detto: “Noi senza di voi non esistiamo. Questa sera voi del pubblico ci avete regalato la vita. Speriamo di restituirvi in parte l’affetto ricevuto”.
Il tour proseguirà per tutto il 2022 rispettivamente a Genova (20-22 gennaio, Teatro Politeama). A febbraio toccherà a Torino (3-6 Teatro Alfieri); Ferrara (9 e 10, Teatro Nuovo); Bologna (11-13, Teatro delle Celebrazioni); Cosenza (18-20, Teatro Rende). Napoli (dal 23 fino al 20 marzo, Teatro Diana); Bari (25-27 marzo, Teatro Team); Roma (dal 29 marzo al 25 aprile, Teatro Olimpico). SPETTACOLI MUSICA E CULTURA CINEMA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera alle nuove misure, obbligo di vaccino per over 50
La riunione a Palazzo Chigi è durata circa due ore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
15:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Obbligo di vaccino per gli over 50, che potranno andare al lavoro solo se immunizzati o guariti dal Covid.
Il governo approva l’ennesimo provvedimento per tentare di fermare la crescita senza fine dei contagi – anche oggi 189mila casi, record dall’inizio della pandemia – ma la maggioranza si divide sull’introduzione dell’obbligo del super pass per accedere ai servizi o entrare nei negozi, con la Lega che dopo aver minacciato l’astensione deve incassare la ‘linea’ imposta del premier Mario Draghi sull’obbligo vaccinale ma ottiene la modifica della norma prevista dalla bozza entrata in Consiglio dei ministri: per andare in banca, dal parrucchiere o alle Poste basterà il pass base.
“Vogliamo frenare la crescita dei contagi e spingere gli italiani che ancora non si sono vaccinati a farlo.
Interveniamo sulle classi di età che sono più a rischio di ospedalizzazione per ridurre la pressione sugli ospedali e salvare vite” dice il premier. Il nuovo decreto passa all’unanimità, ma arriva dopo una giornata tesa tra i partiti nella quale le posizioni sono rimaste quelle già emerse nei giorni scorsi. Pd, Forza Italia, Italia Viva e il ministro della Salute Roberto Speranza erano per per estendere l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori mentre sul fronte opposto si è ricreato l’asse Lega-Cinquestelle che diede vita al governo gialloverde. Senza un punto d’incontro è stato il premier Mario Draghi a trovare una via d’uscita: prima ha imposto, contro la volontà della Lega, l’obbligo vaccinale per tutti gli italiani che hanno più di 50 anni, una scelta che non è un “compromesso politico”, spiegano fonti di governo ma che serve a ridurre le ospedalizzazioni, visto che sono proprio quelle le classi di età più ricorrenti nelle terapie intensive e nei reparti Covid.
E poi ha avallato il compromesso per evitare l’astensione dei ministri di Matteo Salvini: per accedere ai servizi alla persona – dunque parrucchieri ed estetisti – agli uffici pubblici, servizi bancari, postali e finanziari, nei centri commerciali e nei negozi, ad eccezione di quelli “necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie delle persone”, basterà il green pass base (quindi ottenibile anche con tampone) e non quello rafforzato, come era previsto dalla bozza del decreto. Una misura che, di fatto, avrebbe lasciato ai no vax la possibilità di andare solo in farmacia o nei supermercati. Appena il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, scatterà l’obbligo del vaccino fino al 15 giugno per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni o che li compiranno entro quella data, con l’esenzione solo per chi ha un certificato medico. Chi è guarito, invece, dovrà vaccinarsi obbligatoriamente dopo 6 mesi. Per chi dovesse decidere comunque di non immunizzarsi è prevista una sanzione di 100 euro, anche questa una scelta introdotta in Cdm che nella bozza non era indicata. Per i 50enni scatta anche un altro intervento: dal 15 febbraio si potrà andare al lavoro solo con il super green pass. Una misura che vale sia per il privato e il pubblico, compreso chi lavora in ambito giudiziario e i magistrati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La norma non si applica invece per gli avvocati difensori, i testimoni e le parti del processo. Le verifiche spetteranno ai datori di lavoro e chi non ha il superpass sarà assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione, “con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro e senza conseguenze disciplinari”, ma con la sospensione dello stipendio e di qualunque “altro compenso o emolumento comunque denominato”. Le imprese potranno però sostituire chi non ha il pass rafforzato. In questo caso sono previste sanzioni: chi entra in un luogo di lavoro e non ha il super pass incorre in una sanzione erogata dal prefetto che va da 600 a 1.500 euro. E tornerà anche l’uso massiccio dello smart working: i ministri Brunetta e Orlando hanno firmato la circolare nella quale si sensibilizzano le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a utilizzare pienamente lo strumento.
Con il decreto il governo modifica anche la gestione dei casi covid a scuola. In quelle dell’infanzia, con un positivo si va in quarantena per 10 giorni mentre alle elementari, con un caso si applica la sorveglianza con test al primo e dopo cinque giorni mentre con 2 casi si resta a casa per 10 giorni. In medie e superiori, invece, con un caso si resta in classe (con l’autosorveglianza e l’utilizzo della Ffp2) mentre con 2 casi vanno in Dad per 10 giorni solo i non vaccinati e chi è guarito o vaccinato da più di quattro mesi senza aver fatto il booster. Con tre positivi, invece, tutta la classe è a casa per 10 giorni. Un punto, quest’ultimo, che ha visto salire la tensione nell’incontro tra governo e Regioni poiché nella bozza del decreto la didattica a distanza era prevista con 4 casi. Alla fine la norma è stata cambiata in Cdm e la richiesta dei governatori è stata accolta. “E’ un intervento molto articolato che va incontro alle richieste delle Regioni – dice il ministro Bianchi – la scelta di fondo è che si trona ad una scuola in presenza e in sicurezza”. La decisione di distinguere tra vaccinati e non vaccinati in presenza di due positivi viene però criticata dal presidente dell’Associazione dei presidi Antonello Giannelli: “è una misura discriminatoria”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, istituto Usa: picco morti in Italia a metà febbraio
Secondo l’Ihme ci saranno da 343 a 576 decessi al giorno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
06 gennaio 2022
04:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia il picco dei decessi per Covid-19 potrebbe arrivare a metà febbraio, secondo l’Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme), un centro di ricerca indipendente sulla sanità globale dell’università di Washington.
Stando alle proiezioni dell’Ihme, potrebbe esserci tra i 343 e i 576 morti al giorno in Italia, a seconda delle variabili (uso della mascherina, severità della variante Omicron, terze dosi ed esitazione vaccinale).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Epifania: Confesercenti,calza più vuota,spesa cala a 45 euro
Tradizione resiste per 54% italiani, più forte al Centro-Sud
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
09:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Befana resiste anche ad Omicron. Nonostante l’incertezza innescata dall’aumento dei contagi, anche quest’anno il 54% degli italiani ha onorato la tradizione, facendo trovare a figli e nipoti un regalo in occasione dell’ultimo giorno delle feste invernali.
Ma è una calza un po’ più vuota: la spesa media passa dai 58 euro dell’Epifania 2021 ai 45 euro del 2022, con un calo superiore al 22% sul budget dell’anno passato.
È quanto emerge dalla indagine condotta da SWG per Confesercenti su 1.200 consumatori in occasione dell’Epifania 2022.
Anche la quota di italiani che regalano una calza di dolci, un giocattolo o un altro tipo di dono per questa Epifania (54%) è in calo rispetto al 60% dello scorso anno. Chi non parteciperà al rito della Befana lo farà principalmente perché non segue la tradizione (26%), o perché non ha bambini cui fare regali (20% contro il 14% dello scorso anno). La tradizione è generalmente più sentita al Centro e al Sud, dove a fare un regalo per l’Epifania è il 60%, rispetto alle regioni del Nord, dove la quota si ferma al 48%.
La media di 45 euro di budget a persona è la più bassa degli ultimi anni, e nasconde una forte polarizzazione. Il 17% cercherà di spendere fino a 20 euro, il 16% non andrà oltre i 40%. Ma c’è anche un altro 16% che spenderà tra i 41 ed i 50 euro e un 9% che arriverà fino a 70 euro.
Anche la calza vera e propria, piena di dolci (o carbone), è in calo: prevede di comprarla il 24%, contro il 35% dello scorso anno. Al calo dei dolci si contrappone l’aumento della quota di chi farà regali utili, che passa dal 13 al 18%. Tra questi, in testa quelli più utili: i più scelti, anche per la coincidenza dell’Epifania con l’avvio di saldi invernali, sono i prodotti e accessori moda, indicati dal 35% degli intervistati. Seguono tecnologia (20%) e accessori per la casa (15%). L’11% opterà invece per un libro. Stabili invece i giocattoli sotto la cappa: a comprarne quest’anno è il 12%, come la scorsa Epifania.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: Palermo ricorda Piersanti Mattarella 42 anni dopo
Cerimonia sul luogo dell’agguato con i figli e le autorità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
06 gennaio 2022
10:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A 42 anni dal delitto è stato ricordato stamattina a Palermo l’ex presidente della Regione Piersanti Mattarella, fratello del presidente della Repubblica Sergio, ucciso il 6 gennaio del 1980.
Alle 9 il momento di silenzio sul luogo dell’agguato, in via Libertà dove sono state deposte alcune corone di fiori.
Tra i presenti alla cerimonia i figli di Piersanti Mattarella, Bernardo e Maria, il prefetto Giuseppe Forlani, il sindaco Leoluca Orlando, il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il vicepresidente della Regione Gaetano Armao, magistrati, forze dell’ordine ed esponenti politici. “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”, è impresso sul muro davanti al luogo del delitto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: cristiani sfidino gli Erode che fanno strage di poveri
Francesco cita van Gogh, bisogno Dio lo spingeva cercare stelle
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
06 gennaio 2022
11:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa chiede ai cristiani di avere “una fede coraggiosa”.
“I magi – ha ricordato nell’omelia della Messa dell’Epifania – sfidano Erode.
Ci insegnano che abbiamo bisogno di una fede coraggiosa, che non abbia paura di sfidare le logiche oscure del potere e diventi seme di giustizia e di fraternità in società dove, ancora oggi, tanti Erode seminano morte e fanno strage di poveri e di innocenti, nell’indifferenza di molti”.
Il Papa ha poi chiesto ai cristiani di guardare ai Magi mossi dal “desiderio” perché “sono i desideri ad allargare il nostro sguardo e a spingere la vita oltre: oltre le barriere dell’abitudine, oltre una vita appiattita sul consumo, oltre una fede ripetitiva e stanca, oltre la paura di metterci in gioco, di impegnarci per gli altri e per il bene”.
Nell’omelia ha anche citato “un grande pittore, Van Gogh” che “scriveva che il bisogno di Dio lo spingeva a uscire di notte per dipingere le stelle. Sì, perché Dio ci ha fatti così: impastati di desiderio”.
Il Papa ha allora concluso: “E’ triste quando un sacerdote ha chiuso la porta del desiderio, è triste cadere nel funzionalismo clericale, è molto triste”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Vda 30 sanitari positivi, difficoltà nei reparti
Direttore Usl, 5-6 nuovi casi positivi al giorno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
06 gennaio 2022
13:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Valle d’Aosta il contagio dilaga e non risparmia gli operatori sanitari, anche con la terza dose di vaccino già fatta.
“Emergono 5-6 nuovi casi positivi al giorno fra medici, infermieri e oss – spiega il direttore sanitario dell’Usl, Guido Giardini – sono casi lievi, ma l’impatto sull’ospedale non è banale, perché considerando anche l’isolamento di 7 giorni ci sono una trentina di persone a casa da lavoro in questo momento.
Sono fattori che ovviamente incidono anche sulle decisioni per l’apertura del Covid 3, per esempio, che aprirà però vorrà dire forse dover ridimensionare ulteriormente altre attività, anche ambulatoriali”. Con trenta risorse “si tiene in piedi un reparto senza problemi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Decine di morti in Kazakhstan Presidente: ‘Ristabilito l’ordine’
Per il ministero degli Interni, sono stati uccisi ’26 criminali’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
10:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, ha dichiarato oggi che l’ordine è stato per lo più ristabilito nel Paese, dopo giorni di disordini senza precedenti.
“Le forze dell’ordine stanno lavorando duramente.
L’ordine costituzionale è stato per lo più ripristinato in tutte le regioni”, ha detto Tokayev in un comunicato aggiungendo che le operazioni di sicurezza continueranno “fino alla distruzione totale dei militanti”. Il ministero kazako degli Interni ha aggiunto che “26 criminali” sono stati uccisi e 18 feriti in giorni di disordini. Nel comunicato si specifica che tutte le regioni del Kazakhstan sono state “liberate e poste sotto maggiore protezione” con 70 checkpoint installati nel Paese.
Le forze di sicurezza hanno sgombrato la principale piazza di Almaty, quella della Repubblica, dove si erano concentrate le proteste dei dimostranti antigovernativi. Lo riferisce la russa Tass, citando i cronisti sul posto, e la tv locale Khabar 24 news.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Decine” di manifestanti sono stati uccisi dalla polizia in Kazakhstan durante la notte, mentre sono continuate le proteste violente in tutto il Paese. Lo annuncia la stessa polizia kazaka. “La scorsa notte le forze estremiste hanno tentato di prendere d’assalto gli edifici amministrativi e il dipartimento di polizia di Almaty, oltre a dipartimenti e posti di polizia locali”, ha dichiarato un portavoce della polizia, citato da Interfax-Kazakhstan, Tass et Ria Novosti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo ad interim del Kazakhstan ha annunciato di aver imposto un calmiere per sei mesi sul prezzo del gas, il cui incremento ha dato la scintilla alle violente rivolte che imperversano nella repubblica centroasiatica da due giorni e che hanno lasciato sul terreno decine di morti. In una nota il governo afferma di aver preso la misura “urgente” per “stabilizzare la situazione socio-economica” in un Paese in cui il Gpl è largamente usato come carburante per le automobili.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le prime truppe della “forza di pace” promesse in serata daIl’alleanza Csto, che raggruppa Russia, Kazakhstan Armenia, Kirghizistan, Uzbekistan e Tagikistan, sono state inviate in territorio kazako, percorso da violente rivolte di piazza, fa sapere Mosca. “Una forza collettiva di pace dell’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (Csto) è stato inviato in Kazakhstan per un periodo limitato per stabilizzare e normalizzare la situazione”, ha dichiarato l’alleanza in un comunicato diffuso dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre mille persone sono rimaste ferite in due giorni di violenti scontri di piazza in Kazakhstan – dove ci sono state anche decine di morti -, di cui almeno 400 ricoverati in ospedale e 62 in terapia intensiva: lo ha annunciato il viceministro della Sanità kazako, Azhar Guiniyat, all’emittente tv Khabar-24, citato dall’agenzia di stampa Tass.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’intervento delle truppe russe e degli alleati del Kazakhstan per reprimere le proteste in corso nel Paese “dovrebbe rispettare la sovranità e l’indipendenza del Kazakistan”. Così una portavoce Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dopo l’invio sul territorio kazako delle ‘forza di pace’ deIl’alleanza Csto, che riunisce Russia, Kazakhstan, Armenia, Kirghizistan, Uzbekistan e Tagikistan. “L’Ue condanna gli atti di violenza avvenuti ad Almaty e deplora la perdita di vite umane”, ha detto la portavoce, facendo appello affinché la violenza cessi e invitando alla “moderazione” e a una “risoluzione pacifica” della crisi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ue guarda con “grande preoccupazione agli sviluppi” della crisi in Kazakhstan. “I diritti e la sicurezza dei civili devono essere garantiti”. Lo scrive in un tweet l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell sottolineando come “gli aiuti militari esterni riportano alla memoria situazioni che vanno evitate”. L’Europa, sottolinea Borrell, “è pronta a fornire il suo supporto per affrontare la crisi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia segue con grande preoccupazione i gravi eventi in Kazakhstan, Paese al quale è legata da rapporti di amicizia e da un solido partenariato economico, rivolgendo un forte appello affinché si metta immediatamente fine alle violenze”. Lo sottolinea, in una nota, la Farnesina. “L’Italia chiede che non si ricorra all’uso della forza e si avvii un percorso nazionale di allentamento delle tensioni in un quadro di piena sovranità in linea con gli standard di rispetto dei diritti e di pluralismo fissati dalle Organizzazioni Internazionali di cui il Kazakhstan è membro”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Né la minaccia di una reazione “dura”, né le promesse di ribassare i prezzi dei beni di prima necessità hanno convinto i dimostranti scesi in piazza da giorni in Kazakhstan a mettere fine alle loro proteste senza precedenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: mercoledì incontro governo-regioni-Lega sulla serie A
Delibera della Lega: “Il club che non si presenta sconfitto 3-0 a tavolino”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
11:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo sta lavorando ad un intesa tra le Regioni e la Lega di Serie A per “stabilire una regolamentazione uniforme e con criteri precisi” per “garantire la regolarità del campionato e la sicurezza di giocatori e appassionati”.
Lo dice il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini annunciando che mercoledì ci sarà una riunione della Conferenza Stato-Regioni per trovare l’intesa con la Lega, alla quale parteciperanno anche il ministro della Salute Roberto Speranza e il sottosegretario con delega allo Sport Valentina Vezzali.
Il Consiglio di Lega di Serie A ha appena deliberato il regolamento per la gestione dei casi di positività covid e rinvio gare del campionato di calcio. In sostanza si stabilisce che da subito i club con uno o più calciatori positivi devono comunque disputare la gara prevista in calendario nel caso abbiano a disposizione 13 giocatori (di cui almeno un portiere) nelle rose della prima squadra e della Primavera nati entro il 31 dicembre 2003 negativi ai test entro le 24 del giorno precedente. Qualora il club abbia questa situazione e non si presenti in campo varrà l’articolo 53 delle Noif (0-3 a tavolino).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Lega Serie A ha poi reso noto il nuovo protocollo, che sarà utilizzato “in via transitoria, eccezionale e limitatamente alla corrente stagione sportiva 2021/2022”. Nel dettaglio, si legge nel protocollo, “qualora uno o più calciatori dello stesso Club risultassero positivi al virus SARS-CoV-2 la gara sarà disputata, secondo il calendario di ciascuna competizione, purché il Club in questione abbia almeno tredici calciatori (di cui almeno un portiere) tra quelli iscritti nelle rose della Prima Squadra e della formazione Primavera nati entro il 31 dicembre 2003”, risultati negativi ai test entro la mezzanotte del giorno precedente il giorno di gara. “Qualora il Club non disponga del numero minimo di calciatori la Lega delibererà di conseguenza”, prosegue il documento.
“Qualora il club sia in grado di disporre del suddetto numero minimo di calciatori e comunque non presenti in campo la squadra, subirà le sanzioni previste dall’articolo 53 delle NOIF”, ovverosia la sconfitta per 3-0 a tavolino.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Infine, la Lega Serie A richiama “l’attenzione sulla corretta applicazione di quanto previsto dalle Indicazioni Generali della Figc e dalle vigenti disposizioni normative statali”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Bisogna salvaguardare il campionato, ma anche il merito sportivo. Non ha senso far giocare i Primavera: le nostre sono misure prese in fretta e furia”. Cosi’ Urbano Cairo, presidente del Torino, commenta le decisioni del Consiglio di Lega sull’emergenza Covid, con l’obbligo di disputare le partite se ci sono 13 giocatori disponibili compresi i nati entro il 31 dicembre 2003. “Guardiamo all’esempio della Premier League: i contagi in Inghilterra erano molto alti ma hanno salvaguardato il campionato e allo stesso tempo il merito sportivo: se i positivi sono troppi, la partita si rinvia e si recupera”.
“C’è una grande confusione, stiamo assistendo a situazioni anomale. Mancano le linee guida tra lo sport e il Ministero della Salute, bisogna decidere sul protocollo da attuare. La competenza delle Asl va limitata”, ha detto l’ad dell’Inter Giuseppe Marotta, intervistato da Sky. “Ci sono partite rinviate e altre che si giocheranno, questo perché ogni ASL decide in maniera autonoma. Ci sono così casi come quello di Bologna-Inter, che non si giocherà, o quello di Spezia-Hellas, che si giocherà nonostante gli 11 positivi nella squadra veneta. La Lega Serie A avrà un nuovo protocollo ma serve un confronto col Governo”.
“Una cabina di regia permanenti sui campionati”. Il sottosegretario allo sport, Valentina Vezali, è pronta a istituirla “con le competenze necessarie a individuare la soluzione o le soluzioni idonee, al fine di creare un comportamento uniforme delle autorità sanitarie locali attraverso un coordinamento nazionale, affinché si possa uscire da questo stato di incertezza sullo svolgimento delle competizioni che sta recando evidente pregiudizio all’intero comparto dello sport” fa sapere in una nota Vezzali. “Come autorità di Governo competente per lo sport – scrive il sottosegretario -, sto monitorando la situazione legata allo svolgimento delle varie competizioni sportive alla luce dei recenti dati sanitari e confermo che il Governo ha perfetta consapevolezza della situazione di disagio che tutto il mondo dello sport sta attraversando”. “La cabina di regia è uno strumento che ho preso in considerazione, a maggior ragione a seguito dello stimolo odierno della Lega Calcio di serie A e intendo istituirla quanto prima, consultandomi con il Ministro Speranza e il Ministro Gelmini, con le competenze necessarie a individuare la soluzione o le soluzioni idonee – sottolinea Vezzali -, al fine di creare un comportamento uniforme delle autorità sanitarie locali attraverso un coordinamento nazionale, affinché si possa uscire da questo stato di incertezza sullo svolgimento delle competizioni che sta recando evidente pregiudizio all’intero comparto dello sport”. CALCIO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vezzali,cabina di regia per uniformare decisioni Asl
Sottosegretario sport: “Uscire così da incertezze su campionati”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
14:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Una cabina di regia permanenti sui campionati”.
Il sottosegretario allo sport, Valentina Vezali, è pronta a istituirla “con le competenze necessarie a individuare la soluzione o le soluzioni idonee, al fine di creare un comportamento uniforme delle autorità sanitarie locali attraverso un coordinamento nazionale, affinché si possa uscire da questo stato di incertezza sullo svolgimento delle competizioni che sta recando evidente pregiudizio all’intero comparto dello sport” fa sapere in una nota Vezzali.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa con proiettili vicino sede Rai Way ad Ancona
Polizia sul posto, nella borsa non c’erano inneschi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
06 gennaio 2022
14:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una borsa con dentro una busta piena di proiettili è stata trovata questa mattina fuori dalla sede di Rai Way, nel quartiere Palombare ad Ancona.
Era dentro una vecchia cabina Enel dismessa, vicino al cancello di ingresso.
È stato un passante a notarla e ad avvisare il comando della polizia locale, che si trova nella stessa via. I vigili urbani hanno poi avvisato la polizia che ha inviato sul posto artificieri e scientifica. Il materiale sarà portato in Questura per l’analisi. Nella borsa non c’erano inneschi, solo un quantitativo numero di proiettili da fucile.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: appello dei presidi, rientro ingestibile, 15 giorni dad
Lettera a Draghi e Bianchi firmata da 1.500 dirigenti scolastici
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
11:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Una programmata e provvisoria sospensione delle lezioni in presenza (con l’attivazione di lezioni a distanza) per due settimane è sicuramente preferibile ad una situazione ingestibile che provocherà con certezza frammentazione, interruzione delle lezioni e scarsa efficacia formativa”: è quanto si legge in un appello rivolto al presidente del Consiglio Mario Draghi, al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e ai presidenti delle Regioni promosso da una ventina di presidi e che ha già raggiunto oltre 1.500 adesioni di dirigenti scolastici di tutta Italia.
“Ho lanciato proposta di dare la possibilità alle famiglie di mettersi in paro con le vaccinazioni ai ragazzi, con 2-3 settimane di Dad.
La seconda è di garantire le mascherine Ffp2 a tutti e la terza di effettuare, fino al primo febbraio, una massiccia campagna di testing per verificare se il sistema riesce a praticare i tamponi: ho il sospetto che la tempistica dei test e del tracciamento non sia migliorata rispetto al passato e c’è il rischio che la scuola abbia notizia dei risultati dei tamponi effettuati solo diversi giorni dopo”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp) Antonello Giannelli a Sky Tg24. “Adesso è passato il principio per cui gli alunni di medie e superiori non vaccinati resteranno a casa da un certo numero di contagi in su. Non è una misura che mi piace, si poteva introdurre con gradualità, per esempio cominciare così dal primo febbraio, dando a tutti il tempo per vaccinarsi: per questo nel frattempo avevamo proposto la Dad”.
Intanto il ministero dell’Università e della Ricerca ha inviato a tutti gli atenei una nota in merito allo svolgimento delle prossime prove, sedute di laurea ed esami. Il ministero ha previsto che, in via del tutto eccezionale e laddove non sia possibile garantire la presenza, le università potranno prevedere lo svolgimento con modalità a distanza delle prove, delle sedute di laurea e degli esami di profitto programmati per la sessione di gennaio e di febbraio, garantendo il rispetto delle specifiche esigenze formative degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento.
Tutto questo sarà possibile – spiega il ministero guidato da Cristina Messa – come già avvenuto in occasione di altri picchi di contagio, utilizzando apposite procedure e tecnologie, che garantiscano l’identificazione del candidato, la qualità ed equità della prova e la corretta verbalizzazione del voto finale. Il ministero ricorda, inoltre, che il Consiglio dei Ministri riunito ieri ha deliberato l’estensione dell’obbligo vaccinale, senza limiti di età, a tutto il personale che lavora nelle università e nelle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Per gli studenti, invece, continua a valere il precedente obbligo di green pass.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
India: positivi 125 su 170 atterrati ad Amritsar da Italia
Charter privato per pellegrini sikh che lavorano nella Penisola
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
06 gennaio 2022
15:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Centoventicinque passeggeri di un volo charter proveniente dall’Italia sono risultati positivi al Covid 19 all’arrivo all’aeroporto indiano di Amritsar.
Lo rende noto il direttore dell’aeroporto, V.
K. Seth. Il volo era stato organizzato da una compagnia privata per portare ad Amritsar, la città sacra del sikkismo, capitale del Punjab, cittadini indiani che lavorano in Italia. I passeggeri erano 179, dei quali 20 bambini: tutti sono stati sottoposti a tamponi all’arrivo, esclusi i minori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Green pass base per i negozi, la protesta di Confcommercio
“Occorrerà contenere l’impatto organizzativo di un improprio ruolo di controllo e verifica da parte degli esercenti”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
15:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’obbligo vaccinale per gli over50 scatta da quando il decreto è pubblicato e non dal 15 febbraio, chiarisce il sottosegretario alla Salute Costa, parlando delle nuove misure per fermare i contagi.
L’estensione riguarda 2,5 milioni di cittadini.
E per andare al lavoro dovranno essere immunizzati o guariti. Per andare in banca, dal parrucchiere o alle Poste basterà il pass base. ma la Confcommercio protesta.
“Vaccini e green-pass stanno sorreggendo la ripartenza delle attività e va evitato, ad ogni costo, che pandemia e crisi economica inneschino una pericolosa emergenza sociale. Ma scelte impegnative richiedono attenta e precisa programmazione e preparazione. In riferimento all’estensione dell’obbligo di green pass ordinario anche per l’accesso a tutte le attività commerciali, fatte salve le ‘eccezioni’ per le esigenze essenziali, occorrerà, dunque, contenere l’impatto organizzativo di un improprio ruolo di controllo e verifica da parte degli esercenti”. Lo afferma Confcommercio commentando le disposizioni decise ieri in cdm.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: superati i 200mila contagi in 24 ore
E’ record da inizio pandemia.Tasso a 19,3%,terapie intensive +39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
17:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza Covid quasi due anni fa, sono stati registrati in Italia oltre 200mila casi in 24 ore.
Secondo il bollettino del ministero della Salute sono infatti 219.441 i positivi individuati con i test antigenici e molecolari.
Le vittime sono invece 198, in calo rispetto a ieri, quando erano state 231.
Sono 1.138.310 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 1.094.255. Il tasso di positività è al 19,28%, in aumento rispetto al 17,3% di ieri. Sono 1.467 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 39 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 177. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 13.827, ovvero 463 in più rispetto a ieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
India: positivi 125 su 170 atterrati ad Amritsar da Italia
Charter privato per pellegrini sikh che lavorano nella Penisola
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
06 gennaio 2022
19:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Centoventicinque passeggeri di un volo charter proveniente dall’Italia sono risultati positivi al Covid 19 all’arrivo all’aeroporto indiano di Amritsar.
Lo rende noto il direttore dell’aeroporto, V.
K. Seth. Il volo era stato organizzato da una compagnia privata per portare ad Amritsar, la città sacra del sikkismo, capitale del Punjab, cittadini indiani che lavorano in Italia. I passeggeri erano 179, dei quali 20 bambini: tutti sono stati sottoposti a tamponi all’arrivo, esclusi i minori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Aggredita in p.za Duomo a Milano: De Corato, due altre vittime
Assessore De Corato, episodi simili a Capodanno 2016 a Colonia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 gennaio 2022
18:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Non è stata l’unica vittima di molestie durante i festeggiamenti per capodanno in piazza Duomo a Milano la ragazza di 19 anni che ha presentato denuncia alla Polizia: un altro video, questa volta realizzato da Alanews, mostra infatti altre due giovani in lacrime accerchiate con le stesse modalità da un gruppo di ragazzi prima di raggiungere le forze dell’ordine.
“Questi gravissimi episodi – commenta l’assessore lombardo alla Sicurezza, Riccardo De Corato – riportano alla memoria quello che successe la notte di San Silvestro a Colonia e in altre città tedesche nel 2016 quando gruppi di giovani stranieri aggredirono decine di ragazze e donne che si trovavano in piazza e nei locali per i festeggiamenti.
“Eppure, a sei giorni da questi gravi fatti e con un nuovo video che testimonia un altro episodio, il sindaco Sala tace. Un silenzio assordante di fronte all’aggressione di tre giovani donne. Granelli, intanto, dopo i proclami della notte di San Silvestro in cui affermava che non c’erano problemi, non ha ancora chiesto scusa”, conclude De Corato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Più di un’offerta per Carige, lunedì la risposta del Fitd
Non commenta ma rumors inesatti su indicazioni quantitative
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
19:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le offerte arrivate al Fondo Interbancario per la quota di Carige sono più di una, l’istruttoria è in corso e lunedì, al termine della riunione del Comitato di gestione, “verosimilmente” si saprà a chi andrà l’esclusiva.
Lo chiarisce il Fitd, su richiesta di Consob al termine di una lunga giornata che ha visto la Borsa speculare sul titolo (che ha guadagnato il 4,5%).
Il Fitd “non ritiene opportuno commentare il contenuto delle indiscrezioni, né rettificare alcune inesatte indicazioni quantitative in esse contenute” ma conferma di aver “ricevuto offerte preliminari e non vincolanti, subordinate, tra gli altri, allo svolgimento di attività di verifica e di due diligence e che contemplano la concessione di diritti di esclusiva”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ue: fonti Francia, per riforma Patto non forzare tempi
Più importante fare bene che presto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 gennaio 2022
19:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un’intesa sulla riforma del Patto potrebbe essere trovata la prossima estate o in autunno.
Ma un suo eventuale slittamento al 2023 non sarebbe un dramma: meglio “non forzare i tempi di una discussione così delicata”.
Questa l’indicazione venuta da fonti del governo francese, le quali hanno anche fatto presente che “ancora non si conosce esattamente la situazione post-crisi” visto il prolungarsi della pandemia e le incertezza causate dal rialzo dell’inflazione.
Per il 2023 è al momento presto che il Patto torni pienamente operativo, ma se sarà necessario, hanno spiegato le fonti, verranno presi i dovuti provvedimenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Obbligo vaccino per over 50, cento euro di multa una tantum
La sanzione sarà irrogata dall’Agenzia delle entrate
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
13:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto che introduce l’obbligo di vaccino per gli over 50 prevede, per tutti coloro (lavoratori e non) che non saranno in regola con l’obbligo vaccinale a partire dal primo febbraio 2022, una sanzione di 100 euro una tantum.
Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi.
La sanzione sarà irrogata dall’Agenzia delle entrate, attraverso l’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’obbligo di Green Pass rafforzato per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti di almeno 50 anni scatterà dal 15 febbraio 2022. Da quella data, gli stessi saranno tenuti a possedere ed esibire il Green Pass rafforzato all’accesso al luogo di lavoro, pertanto chi oggi non è ancora vaccinato dovrà effettuare la prima dose del vaccino entro il 31 gennaio per ottenere un Green Pass rafforzato valido a partire dal 15 febbraio. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi chiarendo le novità del decreto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La sanzione da 100 euro per gli over 50 che violino l’obbligo vaccinale partirà dal 1 febbraio 2022. Lo precisano fonti di Palazzo Chigi. Per i lavoratori pubblici e privati e i liberi professionisti non vaccinati, soggetti all’obbligo di possedere un Green Pass rafforzato dal 15 febbraio 2022, è prevista inoltre una sanzione da 600 a 1.500 euro nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo. Come già avviene per i lavoratori sprovvisti di Green Pass, anche i lavoratori ultra-cinquantenni che dal 15 febbraio 2022 saranno sprovvisti di Green Pass rafforzato al momento dell’accesso al luogo di lavoro saranno considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro ma senza diritto alla retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per le persone che accedono senza Green Pass ai servizi e alle attività in cui è obbligatorio averlo, è prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro. La stessa sanzione si applica al soggetto tenuto a controllare il possesso del Green Pass se omette il controllo. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi ricordando che il nuovo decreto Covid dal 20 gennaio prevede l’obbligo di green pass almeno base dal 20 gennaio per l’accesso alle attività che offrono servizi alla persona e dal 1 febbraio (o altra data, nel caso sia previsto dal dpcm attuativo) per uffici pubblici poste, banche e attività commerciali (salvo quelle per esigenze essenziali).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’obbligo di vaccino per gli over 50 sarà valido da subito, poiché le norme che lo prevedono entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione del decreto-legge nella Gazzetta Ufficiale, ed è attualmente previsto fino al 15 giugno 2022. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi, ricordando che è previsto che la vaccinazione possa essere omessa o differita in presenza di specifiche condizioni cliniche che rendano la vaccinazione stessa non indicata. Tali condizioni, si precisa, dovranno essere attestate dal medico di medicina generale e poi valutate dall’azienda sanitaria territorialmente competente che, nel caso in cui concordi con la valutazione del medico di medicina generale, rilascerà una certificazione di esenzione alla vaccinazione anti SARS-CoV-2 nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia. L’infezione da SARS-CoV-2 determina il differimento della vaccinazione fino alla prima data utile per la vaccinazione stessa, così come previsto dalle circolari del Ministero della salute.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lotteria Italia: primo premio da 5 milioni a Roma
Lazio conquista altri due premi, nel Modenese 2,5 milioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
00:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il primo premio da 5 milioni di euro della Lotteria Italia va al biglietto T 018060 venduto a Roma.
Il secondo premio da 2,5 milioni di euro va al tagliando P 297147 venduto a Formigine, in provincia di Modena.
Il terzo premio da 2 milioni di euro è stato vinto dal biglietto Serie E 263508 venduto a Magliano Sabina, in provincia di Rieti. Il quarto premio da 1,5 milioni di euro va al tagliando N 330633 venduto a Roma e il quinto e ultimo premio di prima categoria da 1 milione di euro va al tagliando D 137599 venduto a Trapani.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Roma si conferma la città della fortuna.
La Capitale, infatti, ha conquistato i 5 milioni di euro del primo premio della Lotteria Italia, al termine della tradizionale estrazione dell’Epifania durante il programma di Rai1 “Soliti Ignoti – Il ritorno”, condotto da Amadeus.
Il jackpot milionario è andato al biglietto T018060, venduto ad un distributore locale.
Ma a festeggiare è tutto il Lazio, dove sono finiti anche altre due premi di prima categoria, vale a dire quello da 1,5 milioni (biglietto N330633) e quello da 2 milioni (biglietto E263508), venduti rispettivamente a Roma e a Magliano Sabina, in provincia di Rieti.
Il secondo premio della Lotteria (P297147), quello da 2,5 milioni, è stato venduto a Formigine, in provincia di Modena, mentre il tagliando da 1 milione (D137599) a Trapani.
Altri cinque dei dieci premi di seconda categoria (da 100 mila euro) sono finiti nel Lazio: tre a Roma, uno a Velletri e un altro a Pomezia. I restanti a Taranto, Faicchio (Mn), L’Aquila e Formicola (Ce). Roma, prima tra le città per numero di biglietti venduti in questa edizione (oltre 911 mila) non è nuova a colpi milionari.
Nella storia della Lotteria Italia, ricorda l’agenzia specializzata Agimeg, è finito proprio nella Capitale il premio da 5 milioni di euro nell’edizione 2014, nel 2009, nel 2008, nel 2003 (in quell’edizione il primo premio fu pari a 6 milioni) e nel 2001. In questa edizione della Lotteria Italia, nel Lazio sono stati venduti complessivamente 1.178.820 biglietti. La provincia in cui sono stati staccati più tagliandi è stata Roma, con 911.390 biglietti, seguita da Frosinone con 130.430, Viterbo con 51.680, Latina con 45.820 e Rieti con 39.500 tagliandi. Per la prima volta da cinque anni, nel 2021 è tornata a salire anche la vendita dei biglietti passati dai 4,7 milioni del 2020 ai 6,3 milioni di quest’anno, con un aumento di quasi il 39%. Un incremento che ha rimpolpato anche il montepremi delle vincite di prima categoria.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2020, secondo un’elaborazione Agipronews, i cinque premi più alti valevano 8,75 milioni, quest’anno si è saliti a 12 milioni (3,25 milioni in più). Confermato il primo premio da 5 milioni, sono stati invece ritoccati verso l’alto il secondo premio (da 2 a 2,5 milioni di euro) e il terzo (raddoppiato da 1 a 2 milioni). Triplicato il quarto premio, da 500mila euro a 1,5 milioni, il quarto è balzato da 250mila euro a 1 milione. Soddisfatto il direttore generale di Adm, Marcello Minenna. “L’Agenzia, quest’anno, credeva molto nell’iniziativa anche per dare un segnale di ritorno alla normalità in questa era di emergenza pandemica – ha detto ad Agimeg -. I numeri sono, in questo senso, assolutamente incoraggianti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, da pandemia nuova consapevolezza del futuro
Ogni sfida affrontata con responsabilità ed impegno di tutti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
10:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dalle difficoltà che hanno contraddistinto i nostri giorni, ad iniziare dalle sofferenze provocate dalla pandemia e dal clima di incertezza che questa ha generato, è sorta una nuova consapevolezza e fiducia nel futuro.
Abbiamo dimostrato che ogni sfida può essere raccolta e affrontata con l’impegno e la responsabilità di tutti e di ciascuno”.
Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio in occasione del duecentoventicnquesimo anniversario del Tricolore.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Francia: presidenziali, Macron sempre in testa a sondaggi
Il 25% per il presidente, seguono Le Pen (17%) e Pécresse (16%)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
07 gennaio 2022
10:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Emmanuel Macron si mantiene nettamente in testa al primo turno delle presidenziali a tre mesi dal voto.
Distanziate, lo inseguono – testa a testa – le candidate della destra Républicains, Valérie Pécresse, e dell’estrema destra, Marine Le Pen: queste le intenzioni di voto dei francesi stando a un nuovo sondaggio BVA per la radio RTL.
Il capo dello stato uscente, che non si è ancora ufficialmente dichiarato candidato, raccoglierebbe il 25% dei voti, davanti a Marine Le Pen (17%) e Valérie Pécresse (16%). In arretramento l’altro rappresentante dell’estrema destra, Eric Zemmour (12%).
Nessun esponente di sinistra supera il 10%: Jean-Luc Mélenchon (La France Insoumise) è al 10% davanti all’ecologista Yannick Jadot (8%), sprofonda la sindaca socialista di Parigi Anne Hidalgo (3,5%).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: deficit/Pil cala al 6,2% in terzo trimestre
Pressione fiscale sale al 41%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
10:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel terzo trimestre 2021 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -6,2% (-9,8% nello stesso trimestre del 2020).
Lo rileva l’Istat, spiegando che “l’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche sul Pil si è sensibilmente ridotto in termini tendenziali per il consistente aumento delle entrate, che ha più che compensato l’aumento delle uscite”.
Nel terzo trimestre 2021 la pressione fiscale è stata pari al 41,0%, in aumento di 2,0 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: crescono reddito e consumi famiglie, cala risparmio
In III trimestre propensione risparmiare resta sopra pre-crisi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
10:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel terzo trimestre del 2021 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti del 3,6%.
Lo rileva l’Istat.
La propensione al risparmio delle famiglie è stata pari all’11,0%, in diminuzione di 1,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. “Il reddito disponibile delle famiglie e il loro potere d’acquisto sono cresciuti sensibilmente – spiega l’Istat -, mentre la crescita sostenuta dei consumi finali ha generato una flessione della propensione al risparmio, rimasta tuttavia a livelli superiori a quelli registrati prima della crisi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: a Milano i primi rientri in classe, tante le assenze
Studenti e insegnanti divisi su scelta di riprendere in presenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 gennaio 2022
10:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre per la maggior parte delle scuole lombarde il rientro in classe è previsto per lunedì 10 gennaio, alcuni istituti milanesi hanno riaperto i loro portoni già da oggi.
Se il Tito Livio ha optato per una ripartenza in Dad, almeno per oggi e domani, il liceo classico Manzoni ha confermato le lezioni in presenza.
E infatti, pur senza creare affollamenti – anche grazie agli ingressi scaglionati e alle tante assenze a causa delle quarantene -, centinaia di studenti si sono ritrovati oggi fuori dall’istituto di via Orazio in attesa del rientro in classe, discutendo di vacanze e compiti assegnati, ma soprattutto di positività, quarantene e didattica a distanza.
Diverse le opinioni dei liceali, divisi tra chi avrebbe optato per un rientro in Dad e chi, invece, minaccia di occupare la scuola qualora qualora si dovesse arrivare a questa soluzione. “Secondo me è necessario fare il possibile per mantenere le lezioni in presenza – spiega Carlo -, anche a costo di occupare la scuola e i miei genitori sono d’accordo”. “Oggi saremo in 11 in classe perché gran parte dei miei compagni sono in quarantena o positivi – aggiunge lo studente di quarta liceo -. In condizioni normali, se ci fossimo contagiati in classe, saremmo già in Dad, ma visto che ognuno si è contagiato alle feste di Natale e a Capodanno per conto suo, iniziamo in presenza” Come testimonia Stefania Carleo, docente al liceo classico Manzoni, “anche tra noi insegnanti ci sono opinioni contrastanti sul rientro a scuola in presenza o meno”. “Dal mio punto di vista però, con precauzione, ma è giusto tornare in classe – aggiunge la professoressa -. Saremo molto attenti nei confronti dei ragazzi, utilizzeremo tutti la mascherina Ffp2 che tra l’altro è stata fornita a tutto il personale dalla direzione scolastica. Dobbiamo darci un po’ una mano noi docenti e i ragazzi. Cercherò comunque di sensibilizzarli nuovamente sull’importanza del giusto distanziamento e dell’importanza di indossare correttamente le mascherine.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: crescono reddito e consumi delle famiglie, cala il risparmio
In III trimestre propensione risparmiare resta sopra pre-crisi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
10:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel terzo trimestre del 2021 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti del 3,6%.
Lo rileva l’Istat.
La propensione al risparmio delle famiglie è stata pari all’11,0%, in diminuzione di 1,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. “Il reddito disponibile delle famiglie e il loro potere d’acquisto sono cresciuti sensibilmente – spiega l’Istat -, mentre la crescita sostenuta dei consumi finali ha generato una flessione della propensione al risparmio, rimasta tuttavia a livelli superiori a quelli registrati prima della crisi”.
A fronte di un aumento dello 0,6% del deflatore implicito dei consumi finali delle famiglie, il potere d’acquisto è cresciuto dell’1,2% rispetto al trimestre precedente. La flessione della propensione al risparmio, spiega l’Istat, deriva da una crescita della spesa per consumi finali più sostenuta rispetto a quella del reddito disponibile lordo (+3,6% e +1,8%, rispettivamente). Il tasso di investimento delle famiglie consumatrici nel terzo trimestre del 2021 è stimato al 6,2%, in lieve diminuizione (-0,1 punti percentuali) rispetto al trimestre precedente, a fronte di un aumento degli investimenti fissi lordi (+1,0%) e del già segnalato aumento del reddito lordo disponibile.
Deficit/Pil cala al 6,2% in terzo trimestre
Nel terzo trimestre 2021 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -6,2% (-9,8% nello stesso trimestre del 2020). Lo rileva l’Istat, spiegando che “l’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche sul Pil si è sensibilmente ridotto in termini tendenziali per il consistente aumento delle entrate, che ha più che compensato l’aumento delle uscite”.
Nel terzo trimestre la pressione fiscale sale al 41%
Nel terzo trimestre 2021 la pressione fiscale è stata pari al 41,0%, in aumento di 2,0 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
All’asta la chiave della prigione di Mandela, è polemica
Guernsey sospende la vendita a New York dopo le proteste del Sudafrica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
07 gennaio 2022
12:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La chiave della cella dove Nelson Mandela fu rinchiuso per anni stava per essere messa all’asta a New York e l’annuncio della vendita ha scatenato accese polemiche.
“Appartiene al popolo del Sudafrica.
Non è un oggetto personale”, ha protestato il ministro della cultura di Pretoria, Nathi Mthethwa, secondo cui “è impensabile che una casa d’aste, consapevole della storia dolorosa del nostro Paese e del simbolismo dell’oggetto, si permetta di venderlo senza averci consultato”. Guernsey, che avrebbe dovuto mettere la chiave all’incanto il 28 gennaio, ha sospeso la vendita a tempo indeterminato in attesa che gli oggetti siano esaminati dalla South African Heritage Resources Agency.
Non è la prima volta che cimeli legati a figure storiche finiscono sul mercato provocando controversie: succede periodicamente come nel caso della vendita di cimeli del Mahatma Gandhi nel 2009 quando pochi miseri oggetti – un paio di sandali, occhiali, un orologio da taschino e una ciotola di ferro – finirono nel catalogo di una casa d’aste newyorchese. Ministri e deputati a New Delhi ne reclamarono il ritorno nella loro sede naturale: Gandhi Smriti, la casa-museo dove il padre dell’India moderna trascorse gli ultimi mesi della sua vita, ma alla fine la vendita proseguì e quei cimeli finirono nelle mani di un tycoon indiano che pagò oltre 1,8 milioni di dollari perchè restassero nel Paese.
La chiave, come i sandali o gli occhiali, sono oggetti banali che evocano però pagine di storia. Oltre alla chiave, l’asta di Guernsey includeva una trentina di oggetti legati a ‘Madiba’, come era soprannominato il primo presidente nero del Sudafrica morto nel 2013 a 95 anni: per un terzo erano doni o riconoscimenti ricevuti dallo statista, tra cui una trapunta regalata da Barack e Michelle Obama, e poi oggetti personali come una delle caratteristiche camicie di seta e un paio di occhiali da sole Ray-Ban modello “Aviator”, il preferito di Mandela.
L’asta era nata per iniziativa della figlia del leader, Makaziwe Mandela-Amuah con l’idea di destinare i proventi della vendita al Mandela Memorial Garden vicino alla tomba paterna nel villaggio di Qunu. La chiave avrebbe dovuto essere la star della giornata: l’aveva messa a disposizione Christo Brand, l’agente di custodia assegnato alla cella di Mandela nel carcere di massima sicurezza di Robben Island. Brand e Madiba erano diventati amici nei 27 anni di detenzione del Premio Nobel per la pace e alla liberazione dello statista nel 1990 avevano continuato a scriversi. Tra gli oggetti offerti in vendita dalla guardia carceraria c’è anche una cyclette usata da Mandela in prigione: ora Guernsey sta lavorando a una soluzione che soddisfi tutti”, ha detto il presidente della casa d’aste Arlan Hettinger alludendo a un collezionista privato che potrebbe acquistare la chiave per poi, come accadde per Gandhi, restituirla al Sudafrica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella: il Tricolore alle finestre ha segnato la memoria del Paese
Dalla pandemia ‘è sorta una nuova consapevolezza del futuro’. Così il capo dello Stato in occasione del duecentoventicinquesimo anniversario del Tricolore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
15:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il calore con cui tanti concittadini, nei momenti più difficili, hanno esposto la bandiera alle finestre di casa e intonato il Canto degli Italiani, ha segnato la memoria collettiva del Paese e richiamato il valore fondamentale della solidarietà e della coesione sociale.
Tutte le istituzioni e le espressioni della società civile hanno saputo compiere la loro parte”.
Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del duecentoventicinquesimo anniversario del Tricolore.
“Dalle difficoltà che hanno contraddistinto i nostri giorni, ad iniziare dalle sofferenze provocate dalla pandemia e dal clima di incertezza che questa ha generato, è sorta una nuova consapevolezza e fiducia nel futuro. Abbiamo dimostrato che ogni sfida può essere raccolta e affrontata con l’impegno e la responsabilità di tutti e di ciascuno”, aggiunge.
“La nostra bandiera ha accompagnato gli atleti protagonisti di una stagione di successi sportivi internazionali che ci ha reso orgogliosi di quanto hanno saputo testimoniare. Le loro vittorie sono l’immagine di un popolo tenace, che è impegnato verso l’avvenire e che, per la serietà offerta con la sua condotta, ha rappresentato un riferimento per l’intera comunità internazionale”. Così il presidente della Repubblica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: sos sindaci dell’isola d’Ischia,criticità e carenze
Lettera alla Asl Napoli 2 Nord, più impegno per accesso a dosi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ISCHIA (NAPOLI)
07 gennaio 2022
10:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Gravi criticità e carenze all’hub vaccinale del palazzetto Taglialatela”: sono quelle che i sei sindaci dell’isola d’Ischia contestano alla Asl Napoli 2 Nord in un lettera a firma congiunta inviata al direttore generale dell’azienda, D’Amore, ed al direttore sanitario del distretto 36, Rossetti.
I primi cittadini hanno descritto i problemi ed i disagi che in queste settimane gli ischitani si trovano a dover affrontare per potersi vaccinare: un solo hub vaccinale operativo (nonostante la disponibilità di un’altra struttura offerta dal Comune di Forio) con poco personale disponibile per anamnesi e somministrazioni (due medici), sottolineano i sindaci, che arrivano perciò al massimo di 500 al giorno costringendo centinaia di ischitani a mettersi in fila già dalle 4 del mattino all’esterno del palazzetto Taglialatela nella speranza di poter essere vaccinati.
Situazione altrettanto grave, affermano, per le persone non deambulanti e intrasportabili che attendono da settimane la vaccinazione domiciliare: per loro, che spesso non riescono nemmeno a contattare telefonicamente gli operatori ASL, nessuna certezza – nemmeno a lungo termine – della effettuazione del richiamo vaccinale con una data certa.
I sindaci isolani chiedono quindi alla ASL il potenziamento immediato del personale medico ed infermieristico impegnato nella somministrazione dei vaccini sottolineando che al ritmo attuale serviranno 100 giorni per completare l’attuale campagna vaccinale, “un lasso di tempo troppo lungo per cercare di arginare il costante aumento del tasso di positività che registra anche l’isola di Ischia”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Braccio di Ferro sulla scuola, il governo contro De Luca
Secondo fonti di Palazzo Chigi il governo impugnerà l’ordinanza del governatore campano sullo slittamento dell’apertura delle scuole .Il ministro Bianchi: ‘Nessun ripensamento’. Convocati i sindacati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
22:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nonostante il no del Governo, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca va avanti sulla non riapertura delle scuole medie ed elementari.
Anticipando con una nota l’ordinanza numero 1 del 2022 si legge che “con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento e fino al 29 gennaio 2022 è disposta la sospensione delle attività in presenza dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.
65, e dell’attività scolastica e didattica in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado”.
A questo punto il governo è intenzionato a impugnare la decisione del presidente della Campania Vincenzo De Luca di tenere chiuse le scuole medie ed elementari. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per l’impugnativa, viene spiegato, è necessario un passaggio in Consiglio dei ministri.
“Nessun ripensamento sul ritorno a scuola in presenza” ha detto il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi che ha convocato i sindacati della scuola domani mattina, alle 10, per una informativa sulle nuove regole per la gestione dei casi di positività previste dal decreto legge approvato lo scorso 5 gennaio.
Il ministro è stato categorico sull’appello firmato da oltre 1.500 presidi per chiedere di posticipare di due settimane (restando in Dad) il rientro tra i banchi di lunedì, per permettere di vaccinare tutti gli alunni. “Siamo molto attenti a voci che ci arrivano dal Paese, ma anche dalle tante voci che ci dicono che la scuola debba restare in presenza”, ha detto Bianchi. “Abbiamo una situazione differenziata nel Paese e la si affronta differenziando. Abbiamo valorizzato l’autonomia dei dirigenti scolastici. Ma non si dica che vogliamo scaricare loro la responsabilità. Anzi, la responsabilità deve essere di tutti noi, non solo nella scuola. Lo dico in una giornata come quella di oggi in cui dobbiamo richiamare l’unità”.
Si era detto contrario il governatore della Campania Vincenzo De Luca che in una diretta Fb, aveva spiegato: “E’ irresponsabile aprire le scuole il 10 gennaio. Per quello che ci riguarda non apriremo le medie e le elementari. Non ci sono le condizioni minime di sicurezza”.
Concorda il presidente della fondazione Gimbe, Cartabellotta: “Non si può continuare con lo slogan ‘niente Dad, scuola sicura’ perché questo di fatto non è possibile in un momento di circolazione di un virus che raddoppia i casi ogni due giorni. È evidente che quello che stanno chiedendo i presidi, ovvero utilizzare queste due settimane per potenziare la vaccinazione, è ragionevole. Però due settimane di Dad senza nessun intervento di incremento delle coperture vaccinali in queste fasce d’età può lasciare il tempo che trova. È evidente che con questa circolazione virale sarà molto difficile mantenere le classi in presenza”, ha aggiunto. Cartabellotta ha poi osservato: “Ora si è puntato tutto sulle vaccinazioni, ma per esempio per ciò che riguarda la fascia 5-11 anni abbiamo fatto in tre settimane circa 400mila vaccinazioni che per qualcuno sono tante ma in realtà ci sono ancora 3 milioni e 200mila bambini da vaccinare. Ne rimangono ancora 900mila della fascia 12-19 anni. Questo periodo natalizio doveva essere utilizzato per investire al meglio nella comunicazione e nella vaccinazione di tutta la fascia 5-19 anni che avrebbe ripreso le scuole”.
Sulla stessa linea, seppur a carattere personale, è Guido Rasi, consulente del Commissario per l’emergenza Covid Figliuolo ed ex direttore esecutivo dell’Agenzia Europea dei medicinali (Ema). In questo contesto epidemiologico, “due settimane di Didattica a distanza sarebbero molto importanti. Perché oggi siamo a 200mila casi sottostimati, immaginiamo tra una settimana cosa vedremo. Se non facciamo due settimane adesso dovremo fare una cosa frammentata per i prossimi tre mesi”. Lo ha detto, sottolineando di parlare “a titolo assolutamente personale”.
Posticipare l’apertura delle scuole, recuperando poi a giugno. E poi, cambiare il sistema delle ‘Regioni a colori’, introducendo tra i parametri quelli relativi alla pressione sulla sanità territoriale e integrando, a tal fine, il Comitato Tecnico Scientifico con medici di medicina generale. Lo chiede il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, per cercare di contenere l’aumento dei contagi e dei ricoveri che sta mettendo a dura prova il Servizio sanitario nazionale.
“Visto che, a quanto dicono gli esperti, non siamo ancora arrivati al picco di contagi di questa variante Omicron, credo che se non siamo passati alla dad per scelta, ci arriveremo per necessità”. Questo il commento del presidente lombardo dell’Associazione Nazionale Presidi, Matteo Loria, a proposito della decisione del governo di non riaprire le scuole con la didattica a distanza. “Lunedì, quando riapriranno gran parte delle scuole lombarde – aggiunge Loria, che è preside di un’istituzione di Vigevano – sarà come andare alle Termopili”.
“Il governo ha scelto di tutelare il più possibile la scuola in presenza e in sicurezza”: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al Tg1. L’obbligo di vaccino è stata una scelta forte e giusta, che ha l’obiettivo fodnamentale di ridurre l’area dei non vaccinati”: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al Tg1, risponendo a una domanda sull’introduzione dell’obbligo di vaccinazione per 27 milioni di italiani.
Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, assicura che si può ripartire in sicurezza. Sulla scuola “è stata fatta un’attenta valutazione, con un lungo confronto, sono state prodotte linee guida che consentiranno la ripresa della scuola in sicurezza. E’ verosimile che questa variante Omicron che aumenterà ancora i casi rappresenti il canto del cigno della pandemia, credo che siamo alle battute finali. La pandemia si trasformerà presto in endemia”. “Sappiamo che a scuola i contagi possono avvenire con più facilità perché minore è la popolazione vaccinata, ma minori sono anche i danni – ha aggiunto – con mascherine, distanziamento e quarantena credo che la situazione sarà sotto controllo. E’ chiaro che ci sarà una maggiore circolazione del virus dopo la pausa natalizia, ma credo che con le regole che sono state messe la scuola sarà un posto sicuro. Sicuramente ci saranno quarantene e dad, ma si può ripartire in sicurezza con queste regole”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nucleare: Salvini, Draghi sostenga proposta commissione Ue
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Serve per aiutare famiglie e imprese a pagare bollette meno care
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
11:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia ha bisogno di gas e nucleare pulito per aiutare famiglie e imprese a pagare bollette meno care, non ci servono dei No ideologici.
Siamo sicuri che il premier Draghi e il ministro Cingolani sosterranno l’impostazione della Commissione europea e di altri governi, da quello francese a quello finlandese: meno emissioni, bollette meno care e più indipendenza nazionale per luce e gas”.
Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
India: giallo sui 125 positivi al Covid atterrati dall’Italia
In 13 fuggono. ‘Tutti con test negativi prima della partenza’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW DELHI
07 gennaio 2022
13:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È giallo su quanto accaduto ai viaggiatori indiani provenienti dall’Italia che ieri sono atterrati all’aeroporto di Amritsar, nello stato indiano del Punjab, con un volo charter.
Dei 179 passeggeri partiti dall’Italia, dove lavorano, 125 sono risultati positivi al Covid-19; uno di loro sarebbe affetto dalla variante Omicron. Tredici hanno fatto perdere le loro tracce dopo l’arrivo sottraendosi alla quarantena.
La scoperta della positività al virus ha scatenato il caos e vivaci proteste dentro e fuori l’aeroporto, dove i viaggiatori erano attesi da decine di parenti e amici e da un corteo di ambulanze pronte a trasportarli negli ospedali dei distretti da cui provengono, per il periodo di isolamento imposto dalle autorità sanitarie.
I viaggiatori affermano di essersi tutti sottoposti in Italia, prima della partenza, a test in laboratori seri. “Nessuno era positivo”, ha dichiarato ai media Jasvir Singh Uppal, originario della città di Jalandar, “I risultati dei nostri esami sono disponibili sul sito del ministero che ha autorizzato il viaggio e chiunque può controllarli.
È impossibile che ci siamo tutti infettati nelle dieci ore del volo”.
Nella hall del terminal sono stati gridati slogan contro il governo, accusato di una non meglio precisata “cospirazione”. Il volo, operato dalla compagnia portoghese EuroAtlantic, era partito da Milano e aveva fatto uno scalo tecnico a Tbilisi.
Dei 179 passeggeri, 19 erano bambini di età inferiore ai cinque anni. I positivi, che continuano a chiedere una revisione dei test effettuati dal laboratorio indiano, sono stati smistati per la quarantena negli ospedali dei rispettivi distretti: le autorità fanno sapere che nove di loro sono fuggiti dal terminal con la complicità dei familiari, e che altri quattro sarebbero scappati dall’ospedale Guru Nanak di Amritsar. La polizia informa che, se non si presenteranno entro oggi, verrà loro ritirato il passaporto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Massimo Galli positivo: ‘Sono stato una schifezza’
Il virologo: ‘Ora sto meglio ma per i vecchietti non è passeggiata’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 gennaio 2022
13:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Stamattina sto discretamente meglio, ma sono stato una schifezza.
Faccio outing, verosimilmente il 31 dicembre qualcuno mi ha passato omicron, nonostante sia in pensione e nonostante abbia condotto una vita ritiratissima vedendo pochissime persone”: così il virologo Massimo Galli ha spiegato nel corso della trasmissione Mattino5 di aver contratto il virus.
“Nel periodo di Natale e capodanno gli unici pazienti che ho sentito sono stati per telefono e per mail – ha raccontato – non ho visto pazienti, ma solo un numero limitatissimo di persone. A livello conviviale, cioè senza mascherina, ho visto una dozzina di persone ma mai tutte assieme. Questo la dice lunga quanto questa variante sia contagiosa, e la mia è certamente omicron sequenziata in laboratorio”.
“Se qualcuno dice che omicron è una passeggiata – ha concluso -, per i vecchietti come me dice male. Se non avessi avuto le tre vaccinazioni, la cosa sarebbe andata per uno della mia età molto ma molto peggio, quindi senza se e senza ma bisogna vaccinarsi, almeno non si crepa, questo è un dato di fatto”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Assegno unico: Inps, 266mila domande, al via informativa
Sul sito disponibile domanda online
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
13:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 266.309 le domande per l’assegno unico arrivate all’Inps per 427.010 figli mentre parte la campagna di informazione da parte dell’Istituto sulla nuova misura a sostegno dei minori che da marzo sostituirà tutti gli altri contributi per i figli.
Lo fa sapere l’Inps ricordando che è disponibile sul proprio sito la domanda on line.
Per coloro che faranno domanda entro giugno 2022, Inps riconoscerà tutti gli arretrati da marzo, mese in cui gli utenti non avranno più diritto ai benefici assorbiti con l’Assegno unico.
L’Assegno unico è un beneficio che riguarda oltre 7 milioni di famiglie per circa 11 milioni di minori.
Per dare risalto al fatto che da marzo la busta paga dei lavoratori dipendenti cambierà e che parallelamente partiranno i pagamenti dell’Assegno unico sui conti correnti, Inps si è attivato inviando un’informativa alle aziende, tramite cassetto previdenziale per informare i loro dipendenti, un’informativa agli utenti (dipendenti e autonomi), inserita sul sito Inps e su quello dell’Agenzia delle Entrate e un’informativa alle amministrazioni pubbliche per informare i loro dipendenti.
“L’avvio dell’assegno unico – ha detto il presidente dell’Inps Pasquale Tridico – oltre a rappresentare una fondamentale innovazione a favore delle famiglie e della natalità, si realizza con successo grazie al piano di trasformazione digitale adottato dall’Istituto in questi anni e grazie alla piena collaborazione con tutti gli attori professionali e istituzionali. Un lavoro di squadra a beneficio dei cittadini e al servizio delle riforme per la crescita”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nucleare: Salvini, Draghi sostenga la proposta della commissione Ue
Serve per aiutare famiglie e imprese a pagare bollette meno care
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
13:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia ha bisogno di gas e nucleare pulito per aiutare famiglie e imprese a pagare bollette meno care, non ci servono dei No ideologici.
Siamo sicuri che il premier Draghi e il ministro Cingolani sosterranno l’impostazione della Commissione europea e di altri governi, da quello francese a quello finlandese: meno emissioni, bollette meno care e più indipendenza nazionale per luce e gas”.
Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
“Sul nucleare Salvini fa solo propaganda spicciola in versione Papeete. Se davvero vuole lavorare per la sicurezza energetica, concordi con noi sullo stop al regalo dell’idroelettrico italiano ai fondi esteri (creato dalle leggi a firma Lega). Altrimenti solo parole al vento”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Enrico Borghi, responsabile nazionale Sicurezza del Pd.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mise: Giorgetti, 2,2 mld a filiere industriali strategiche
Dotazione contratti sviluppo integrata con risorse Pnrr
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
11:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono circa 2,2 miliardi di euro le risorse complessive destinate dal Mise a sostegno della competitività delle filiere industriali strategiche del Paese, che è tra le priorità indicate nel Pnrr.
Il ministro Giancarlo Giorgetti ha infatti disposto che la dotazione finanziaria dei Contratti di sviluppo, 450 milioni di euro stanziati nella legge di bilancio 2022, venga ulteriormente integrata con le risorse previste dal Pnrr.
L’obiettivo è di realizzare almeno 40 nuovi progetti d’investimento su tutto il territorio nazionale attraverso i Contratti di sviluppo nei settori in vari settori, dall’automotive al turismo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:riunione sindacati banche lunedì su green pass clienti
Si lavora a proposta unitaria da presentare all’Abi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
13:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I sindacati bancari puntano a presentare una proposta unitaria all’Abi sull’accesso in banca della clientela col green pass base, obbligatorio dal 1 febbraio a seguito del decreto del governo del 5 gennaio.
Per questo il prossimo lunedì, spiegano fonti sindacali, si terrà una riunione in videoconferenza fra i segretari generali.
Alla riunione parteciperanno Lando Maria Sileoni della Fabi, Riccardo Colombani della First Cisl, Nino Baseotto della Fisac Cgil, Fulvio Furlan della Uilca ed Emilio Contrasto di Unisin. Durante la riunione, aggiungono le fonti “i segretari generali potrebbero confezionare proposte unitarie da presentare poi all’Abi, in particolare per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, i controlli del green pass in possesso dei clienti, la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Aggredita in piazza Duomo Milano, indagini su almeno 5 casi
Violenze sessuali di gruppo come a Colonia, ‘fatti gravissimi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 gennaio 2022
12:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono almeno 5, ma potrebbero aumentare, i casi di aggressioni sessuali ai danni di altrettante ragazze avvenuti nella notte di Capodanno in piazza del Duomo a Milano o nelle vie attorno e su cui la Procura sta indagando con l’ipotesi di violenza sessuale di gruppo, perché sono stati commessi da giovani che hanno agito con modalità da “branco”.
Modi che ricordano ciò che avvenne a Colonia nel 2016, sempre nel corso dei festeggiamenti di inizio anno, quando centinaia di persone, agendo in piccoli gruppi, abusarono, anche per rapinarle, di decine di donne.
I fatti di Milano, come viene riferito da chi sta indagando, sono “gravissimi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tricolore:Meloni, no ad un mondo senza confini o specificità
Oggi festa del Tricolore, simbolo dei Patrioti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
12:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi è la Festa del Tricolore, il simbolo dei Patrioti.
Che questo 2022 possa essere finalmente l’anno della liberazione da chi calpesta ogni giorno la nostra bandiera con politiche antinazionali.
Non lasceremo che la nostra storia e la nostra identità vengano liquidate da chi invoca un mondo senza confini e specificità. Viva il Tricolore.
Viva l’Italia libera e sovrana”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quirinale: Mattarella consegna tricolore a Cristoforetti
L’astronauta lo porterà a bordo della Stazione Spaziale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
12:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha consegnato a Samanta Cristoforetti il Tricolore che l’astronauta porterà a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nella missione in programma per la primavera del 2022.
Il Presidente ha ricevuto questa mattina al Quirinale l’astronauta dell’ESA con il Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, e il Capo di Gabinetto del Direttore Generale dell’ESA, Elena Grifoni Winters.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Macron, grande fortuna avere Draghi e Mattarella in Italia
Ma leader francese non vuole commentare elezioni Quirinale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
07 gennaio 2022
12:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo molta fortuna ad avere un presidente della Repubblica (Sergio Mattarella) e un presidente del consiglio (Mario Draghi) così coraggiosi, europeisti e amici della Francia”: il presidente francese, Emmanuel Macron, in occasione di una conferenza stampa congiunta a Parigi con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha risposto così ad una domanda sul Quirinale.
“Non ho l’abitudine di commentare le questioni di politica interna, incluso in un Paese amico” come l’Italia, ha poi precisato Macron.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ue, l’80% degli adulti europei completamente vaccinato
‘Obiettivo aumentare tasso ulteriormente e sostenere Covax’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
07 gennaio 2022
12:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’80% dei cittadini adulti dell’Ue è “completamente” vaccinato.
E’ quanto annuncia in un tweet la Commissione europea.
“La nostra priorità è aumentare ulteriormente il tasso di vaccinazione in Ue e sostenere il programma Covax e le campagne di immunizzazione nei Paesi partner”, si legge nel tweet. “Un altro traguardo è stato raggiunto. Il messaggio è chiaro, vaccinatevi e fate il booster”, aggiunge sempre su Twitter la commissaria Ue alla Sanità Stella Kyriakides.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: positivo ma con green pass attivo, 44enne attende Asl
Ad Acerra contagiata intera famiglia, quasi tutti vaccinati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ACERRA (NAPOLI)
07 gennaio 2022
12:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È positivo al Covid dal 3 gennaio, ma dice di avere il green pass ancora valido, nonostante il tampone molecolare e l’inserimento in piattaforma da parte del medico e del laboratorio che ha effettuato il test.
Accade ad Acerra, nel Napoletano, dove il 44enne Luca (nome di fantasia), è in attesa da giorni di essere contattato dall’Asl, dopo aver effettuato due tamponi rapidi ed un molecolare, tutti privatamente, ed essere risultato positivo agli ultimi due test.
Ammalatosi già a novembre del 2020, quando era stato costretto anche ad una terapia di ossigeno, è vaccinato, così come la moglie, che ha ricevuto la doppia dose, ma che è risultata anche lei positiva ad uno dei tamponi rapidi ed al molecolare. “Sono positivi anche i miei due figli – spiega – di 15 e 11 anni. Il mio medico ci ha inseriti in piattaforma così come il laboratorio dove abbiamo effettuato il molecolare. Ma ad oggi nessuno dall’Asl ci ha contattati per effettuare i tamponi ai miei figli, ed il green pass rilasciatomi in farmacia al primo tampone rapido negativo, risulta ancora attivo e valido”.
Luca racconta di aver effettuato, insieme con la moglie, un primo tampone rapido in farmacia il 30 dicembre, dopo aver scoperto di essere stato in contatto con un positivo qualche giorno prima. “Tutti e due siamo risultati negativi e mi hanno rilasciato il green pass. Di notte non mi sono sentito bene, e abbiamo comprato dei test rapidi che sono risultati positivi per me e mia moglie, mentre i miei figli erano negativi. Siamo stati inseriti in piattaforma dal medico, ma abbiamo comunque deciso di fare un molecolare a pagamento perché sapevamo che all’Asl erano oberati di lavoro. Anche i molecolari, datati 3 gennaio, hanno dato esito positivo. E siamo stati messi di nuovo in piattaforma. Poi i miei figli hanno avuto la febbre e hanno fatto un tampone rapido, risultato positivo. Ma ad oggi nessuno ci ha contattati. Solo il mio medico curante si tiene in contatto con noi per verificare che tutto vada bene. Ha più volte contattato anche l’Asl, per sollecitare il tampone ai miei figli, ma nulla da fare. Sarò costretto a pagare di nuovo per far fare loro un molecolare, in vista della riapertura delle scuole”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Energia: piano di FI al governo, servono nucleare pulito e gas
Tajani, sbloccare subito progetti e investimenti in rinnovabili
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
13:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il futuro è Green ma per raggiungere questo obiettivo serve gas e nucleare pulito, come indica chiaramente la commissione europea, e lo sblocco immediato di progetti e investimenti in energie rinnovabili”.
Lo affermano in una nota il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, e il responsabile dei Dipartimenti del partito, Alessandro Cattaneo, che hanno consegnato oggi il piano Energia di FI al Governo con “proposte sia per le urgenze immediate sia per una seria pianificazione energetica nazionale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: primario Palermo, posti terapia intensiva tutti pieni
Renda, ieri tra le giornate peggiori da inizio emergenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
07 gennaio 2022
13:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ieri è stata sicuramente tra le giornate peggiori da quando è iniziata l’emergenza Covid nel marzo del 2020.
Abbiamo pieno il nostro reparto, con pazienti tutti non vaccinati”.
Lo dice Baldo Renda, il direttore dell’unità di terapia intensiva dell’ospedale ‘Cervello’ di Palermo. “Siamo stati costretti a trasferire i pazienti intubati all’ospedale di Partinico, perché soltanto questi due ospedali a Palermo attualmente hanno le terapie intensive Covid”.
Attualmente nell’ospedale ‘Cervello’ di Palermo i posti in intensiva disponibili sono 16, mentre a Partinico 14.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, oltre due milioni gli over 50 non vaccinati
Medici a governo, subito soldi e personale contro emergenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
20:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’obbligo di vaccino per oltre due milioni di No vax ultracinquantenni è pronto a partire, ma già montano le polemiche per un provvedimento che – secondo Fratelli d’Italia e il Garante di M5s, Beppe Grillo – mina principi liberali e democratici.
Nuvole grigie si levano sul provvedimento, tra chi critica sanzioni “troppo basse” e chi le ritiene “anti-democratiche”, in attesa che il decreto venga messo definitivamente a punto dai tecnici dei ministeri per essere poi pubblicato in gazzetta ufficiale nelle prossime ore.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono oltre due milioni (2.165.583) gli over 50 in Italia che non hanno ancora ricevuto alcuna vaccinazione.
Il dato emerge dal report settimanale pubblicato dal Governo e aggiornato a questa mattina. In particolare nella fascia compresa tra i 50 e i 59 anni, i soggetti totalmente scoperti dal siero sono 993.463. Tra i 60 e i 69 anni sono 616.595, tra i 70 e i 79 sono 374.464 e nella fascia over 80 sono 181.061.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’obbligo di vaccino è stata una scelta forte e giusta, che ha l’obiettivo fondamentale di ridurre l’area dei non vaccinati”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al Tg1, risponendo a una domanda sull’introduzione dell’obbligo di vaccinazione.
E un allarme viene lanciato dall’Anaao Assomed che chiede al governo misure straordinarie urgenti per impedire che il Servizio Sanitario sia travolto dall’esplodere del numero dei contagi Covid: “Servono subito soldi e personale per uscire dall’emergenza” ed evitare una “Caporetto sanitaria”, dice il maggiore sindacato dei medici ospedalieri. Cinque le misure nel piano d’emergenza proposto dai medici: affidare vaccini e tamponi ai 50.000 medici in formazione specialistica, permanenza volontaria dei sanitari pensionabili, aprire ai medici specialisti privi della cittadinanza italiana, riconoscere le indennità, coinvolgere maggiormente la sanità privata. Nel dettaglio, l’Anaao chiede di affidare vaccini e tamponi ai 50.000 medici in formazione specialistica con appositi contratti retribuiti; consentire al personale sanitario la permanenza in servizio, su base volontaria e per almeno 6 mesi, dopo il raggiungimento dei limiti di quiescenza anticipata; aprire tutte le forme di reclutamento ai medici specialisti privi della cittadinanza italiana, come del resto prevede la legge; valorizzare, in maniera congrua da un punto di vista economico e con risorse dedicate, le attività dei professionisti sanitari a contrasto della pandemia, anche attraverso l’indennità di rischio biologico finora negata ai medici e dirigenti sanitari; coinvolgere maggiormente strutture e personale della sanità privata nella gestione della emergenza. Medici e dirigenti sanitari, denuncia il sindacato, “con organici già ridotti al lumicino, falcidiati dai contagi al punto da rendere problematica la copertura dei turni di lavoro, letteralmente non ce la fanno più, con i problemi di sempre intrecciati a quelli creati dal Covid, che ha fatto da acceleratore di fenomeni latenti. Servono soldi e personale aggiuntivo, senza il quale semplicemente non se ne esce”.
Ed ancora: “Per evitare una Caporetto sanitaria occorrono misure urgenti dedicate all’esercito di chi rimane in trincea poichè l’enorme capacità infettiva del virus sta facendo ricadere sui pronto soccorso e erapie intensive un numero enorme di accessi, una quantità di pazienti che il sistema sanitario ha serie difficolta a gestire”. Le aziende sanitarie hanno già avviato la riconversione di interi reparti e interrotto attività ambulatoriali e chirurgiche di elezione e hanno provveduto a revocare ferie e permessi a un personale “in pieno burnout psichico e fisico, demoralizzato dopo due anni di superlavoro, esposto ad aggressioni non solo verbali, malpagato e costretto a carichi di lavoro massacranti”. La legge di bilancio, concludono i medici ospedalieri, “ha colpevolmente dimenticato le criticità di un personale che è il vero baluardo al dilagare di un virus dagli effetti disastrosi. Ora occorre rimediare con misure urgenti quanto incisive, evitando l’errore di sovrapporre il piano della politica con quello della sanità concependo le misure anti-virus come messaggi in codice per l’elettorato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: M5s, smart working aiuta a abbassare la curva dei contagi
Finalmente governo e altri partiti sono sulle nostre posizioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
13:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“È indice di responsabilità, in questa fase di recrudescenza della pandemia, ricorrere in modo massiccio al lavoro agile, ove possibile certo e chiaramente tenendo conto della natura delle attività svolta dai lavoratori.
Prendiamo atto che anche altre forze politiche e più in generale il Governo finalmente convengono sulle posizioni espresse dal M5s in questi giorni”.
Lo affermano in una nota i senatori e le senatrici del Movimento 5 stelle della commissione Lavoro di palazzo Madama, sottolineando che “fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria e nei mesi più duri della pandemia, l’Italia non si è fermata proprio grazie all’estensione dello smart working”.
“Una retromarcia proprio adesso solo nel nostro Paese – concludono – difficilmente sarebbe stata comprensibile, del resto, mentre tutta Europa, con Austria e Francia in testa, spinge per una maggiore diffusione del lavoro agile, che non è solo una risorsa per aziende e lavoratori ma si è rivelato un valido ausilio per abbattere la curva dei contagi dovuti alla nuova variante Omicron”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tutto pronto per il social di Trump, atteso il 21 febbraio
L’ex presidente aveva promesso piattaforma alternativa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SAN FRANCISCO
07 gennaio 2022
20:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sarebbe tutto pronto per il lancio a febbraio del social network voluto dall’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump: stando ai ‘listing’ di Apple Store l’attivazione della app ‘Truth Social’ è attesa per il prossimo 21 febbraio e avrà caratteristiche simili agli strumenti di connessione online di Facebook.
Il tycoon era stato estromesso da Twitter, Facebook e YouTube dopo l’assalto a Capitol Hill il 6 gennaio 2021, successivamente Trump promise che avrebbe lanciato una sua piattaforma, alternativa – disse – ai social della Silicon Valley a suo dire con pregiudizi nei suoi confronti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’incidenza casi Covid più alta è in Toscana, a quota 2680
Monitoraggio a esame cabina regia, seguono Lombardia e V.d’Aosta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
07 gennaio 2022
14:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I valori più alti dell’incidenza di casi Covid-19 sono registrati questa settimana in Toscana (2680 casi per 100mila abitanti), Lombardia (2578,1) e Valle d’Aosta (2255,9).
Il valore a livello nazionale è pari a 1669 casi per 100mila abitanti.
Emerge dal monitoraggio Iss-ministero della Salute all’esame della cabina di regia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Stellantis: Nuova 500e più venduta in Italia tra elettriche
Vendute 10.753 unità, pari al 16% del mercato ‘full electric’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
07 gennaio 2022
15:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’incessante crescita del mercato delle vetture elettriche che ha più che raddoppiato i suoi volumi rispetto all’anno precedente raggiungendo oltre 67.000 unità, l’auto elettrica più venduta in Italia nel 2021 è la Nuova 500 con le sue 10.753 unità vendute pari al 16% del mercato delle “full electric”.
Progettata e costruita a Torino, la Nuova 500 elettrica – sottolinea una nota di Stellantis – è una icona di stile e ora anche portabandiera della mobilità sostenibile. PIEMONTE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Genova boom di richieste per micro asili
Sono affidati alle Tagesmutter, le ‘mamme di giorno’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
07 gennaio 2022
15:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si chiamano ‘Tagesmutter’, letteralmente significa “mamme di giorno”: si tratta di professioniste riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico che accolgono nella propria abitazione un massimo di cinque bambini in contemporanea per permettere alle famiglie di conciliare famiglia e lavoro.
Una sorta di servizio a metà tra micro-asilo e babysitteraggio che sta crescendo in epoca covid.
A Genova ce ne sono circa venti gestite dalla Cooperativa Tagesmutter Arcobaleno di Cristina Polastro. La domanda rispetto all’offerta è più alta. ” Il 30/40% delle domande non può essere soddisfatta. La pandemia ha evidenziato tale necessità perché molte mamme scelgono di mandare i figli in ambienti meno frequentati rispetto all’asilo tradizionale per ridurre il rischio di contagio. In un ambiente domestico si sentono più sicure”.
Marta Brusoni capogruppo in consiglio comunale di Vince Genova promette il massimo sostegno per aumentare in tempi brevi il numero di Tagesmutter. «Ho già posto la questione all’attenzione del consiglio comunale affinché il Comune favorisca l’apertura di nuovi centri Tagesmutter”. Le donne che scelgono questo impiego devono svolgere 200 ore di corso in aula e 50 di tirocinio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini:Conte a sorpresa in hub nel Foggiano,’qui tanto impegno’
Leader M5S incontra operatori a San Giovanni Rotondo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
07 gennaio 2022
15:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se il paese regge è perché tutti quanti hanno fatto la loro parte e voi in particolare.
Non mi sorprende sapere che al di là dell’impegno professionale c’è stato un grande surplus di impegno che non è quantificabile in termini di energie intellettive e di energie fisiche spese”.
Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, visitando questa mattina l’hub vaccinale di San Giovanni Rotondo (Foggia) dove l’ex premier è cresciuto e dove vivono i due anziani genitori.
“Siete sempre stati sul fronte e siete ancor sul fronte” ha esordito Conte incontrando gli operatori sanitari. “C’è stata – ha aggiunto – la disponibilità di tutta la parte sana del paese, che è la stragrande maggioranza, altrimenti oggi non ci ritroveremmo in una condizione che rimane difficile ma che stiamo affrontando con grandi dignità e capacità”.
Ad annunciare sui social la visita di Conte è stato il sindaco di San Giovanni Rotondo Michele Crisetti che ha parlato di “una grande sorpresa: il presidente Conte è venuto a conoscere la bellissima ed efficiente realtà dell’hub vaccinale e a vedere i nostri professionisti all’opera”. Crisetti ha poi aggiunto: “Si è congratulato con loro ringraziando per il grande sacrificio che portano avanti ormai da due anni senza alcuna pausa e riconoscendo che la politica non sempre è alla loro altezza e che potrebbe e dovrebbe fare di più”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Faella, attrezziamo ospedali, attesi giorni duri
Infettivologo, ‘a Primavera situazione più tranquilla’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
07 gennaio 2022
15:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dobbiamo aspettarci tra 20-30 giorni un numero ancora più elevato di contagi e due mesi difficili a gennaio e febbraio, poi a primavera dovremmo tornare ad una situazione più tranquilla”.
Lo ha detto il prof.
Franco Faella infettivologo, già direttore del dipartimento Emergenza dell’ ospedale “Cotugno” di Napoli. “Per alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie – ha aggiunto Faella – bisogna coinvolgere gli ospedali della provincia di Napoli, e Il “San Giovanni Bosco” ed il “Loreto Mare”, che hanno questa capacità”.
Non crede all’ utilità delle cure precoci? “Per le cure precoci abbiamo gli antivirali, destinati a pazienti contagiati da non più di 5 giorni ed in condizioni di fragilità” afferma.
C’è chi suggerisce l’ uso dell’ Ivermectin…. “E’ ancora in fase di sperimentazione” risponde Faella Come spiega il forte aumento non solo dei contagi, ma dei morti da Coronavirus Sars-Cov-2? “Per ogni malattia infettiva c’è un tasso di riproduzione di base, Omicron è una variante con grande capacità di diffusione. Si dice che non sia più grave, ma proprio la sua grande capacità di diffusione aumenta il numero di malati con complicanze, e, di conseguenza, aumenta il numero di morti”.
Chi rischia di più in questa fase della pandemia? “Certamente il virus contagia soprattutto i non vaccinati, che corrono un rischio elevatissimo. Chi è vaccinato con tre dosi è più difeso”. Si sente di fare una previsione sugli sviluppi della pandemia? “Il futuro di questa pandemia non lo possiamo ipotizzare. Si aspetta quella che si chiama la sua ‘raffreddorizzazione’ ed è possibile che la variante Omicron vada in questa direzione, ma non possiamo dirlo con certezza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Obbligo vaccini: polemiche per le sanzioni basse. Palazzo Chigi:’Da 100 a 1500 euro’
Burioni, multa come due divieti di sosta. L’infermiera Martina Benedetti: ‘100 euro, il prezzo della nostra salute’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
22:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La sanzione una tantum da 100 euro non è l’unica prevista per gli over 50 non vaccinati. Lo fanno notare fonti di Palazzo Chigi,dopo le polemiche scatenate dalle sanzioni basse per chi evade l’obbligo vaccinale, ricordando che per i lavoratori ultracinquantenni che non abbiano Super Green pass c’è la sospensione dal lavoro senza stipendio e una multa da 600 a 1500 euro nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo (sanzione raddoppiata se la violazione è reiterata).
Inoltre valgono le sanzioni da 400 a 1000 euro già previste per tutti i cittadini, a prescindere dall’età, in caso di violazione dell’obbligo di Green pass o Super Green pass per l’accesso a servizi, attività, mezzi di trasporto.
“Dare a chi evade l’obbligo vaccinale una multa (100 euro) una tantum più o meno equivalente a due divieti di sosta (41 euro x 2) rende l’obbligo stesso una grottesca buffonata.
Dispiace vederla arrivare da un governo che si credeva serio. Spero di avere capito male”. Lo ha scritto il virologo Roberto Burioni in un tweet:
Dare a chi evade l’obbligo vaccinale una multa (100€) una tantum più o meno equivalente a due divieti di sosta (41€x2) rende l’obbligo stesso una grottesca buffonata. Dispiace vederla arrivare da un governo che si credeva serio. Spero di avere capito male.
— Roberto Burioni (@RobertoBurioni) January 6, 2022
“100 euro , il prezzo della nostra salute. Delle nostre vite. Dei sacrifici che facciamo da due anni, soprattutto noi operatori sanitari (unici, tra l’altro, per cui vige un vero obbligo vaccinale). Per l’ennesima volta saremo noi frontileners a pulire tutto il fango derivante dall’assenza di decisioni forti e coraggiose. Scelte assurde che ricadranno sulle nostre schiene già gravate da due anni di fatica”. Sono le parole scritte su Facebook, sulla multa da 100 euro una tantum per gli over 50 che rifiutano il vaccino, da Martina Benedetti, l’operatrice dell’ospedale di Marina di Massa che il 12 marzo 2020 pubblicò la foto del suo viso segnato dalla mascherina:
Visualizza questo post su Instagram
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La prevista sanzione di 100 euro in caso di mancato rispetto dell’obbligo vaccinale anti-Covid per gli over50 “non basta ed è inefficace”. Lo afferma il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli, sottolineando che “ne va della credibilità dello Stato”. “Se dobbiamo attenderci una risposta in ragione di questa sanzione, credo che non andiamo da nessuna parte. Il decreto approvato – rileva – è importante perchè ha un effetto educativo, ma serve ben altro di una sanzione di 100 euro rispetto a chi decide di non rispettare un obbligo di legge”.
“Essere soggetti a controlli del governo centrale, e ancor più a trattamenti sanitari obbligatori, evoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente”. Così il fondatore del M5s,Beppe Grillo, sul proprio blog in un post sulla gestione del Covid. “Viceversa, lasciare decidere alle organizzazioni e/o alle comunità quali misure adottare appare nel pieno spirito di un ordinamento liberale e democratico. Senza contare – scrive – che la quasi totalità di queste organizzazioni e comunità finirebbe probabilmente per adottare misure ben più restrittive di quelle che potrebbero essere ragionevolmente adottate da un governo centrale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Presidi lombardi, sarà come andare alle Termopili
Loria (Anp), se non per scelta arriveremo alla dad per necessità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 gennaio 2022
16:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Visto che, a quanto dicono gli esperti, non siamo ancora arrivati al picco di contagi di questa variante Omicron, credo che se non siamo passati alla dad per scelta, ci arriveremo per necessità”.
Questo il commento rilasciato dal presidente lombardo dell’Associazione Nazionale Presidi, Matteo Loria, a proposito della decisione del governo di non riaprire le scuole con la didattica a distanza.
“Lunedì, quando riapriranno gran parte delle scuole lombarde – aggiunge Loria, che è preside di un’istituzione di Vigevano – sarà come andare alle Termopili”.
“Solo nella mia scuola – aggiunge Loria – già adesso abbiamo 45 studenti e 8 docenti positivi e credo che tra due giorni la situazione sarà anche peggiore. Non è tanto un problema di tipo epidemiologico ma organizzativo, perché sarà molto difficile mettere a disposizione degli studenti che ci saranno un programma didattico adeguato, anche perché non è possibile reclutare un supplente in un paio di giorni”.
Un problema comune a quasi tutti gli istituti scolastici lombardi, visto che un sondaggio promosso in questi giorni dall’Associazione Presidi della Lombardia su 150 dirigenti scolastici, ha messo in evidenza che mediamente ogni scuola riprenderà con una decina di docenti in meno, tra positivi al Covid, soggetti in quarantena, insegnanti in malattia o personale sospeso per non aver adempiuto all’obbligo vaccinale, che in Lombardia raggiunge quota 2.500 dipendenti.
“Anche noi presidi siamo tutti a favore della scuola in presenza, ma in questa situazione di emergenza credo che sarebbe stato giusto ripartire con la Dad per poter offrire agli studenti un programma più sicuro e organizzato – conclude Loria -. Rinviare l’apertura degli istituti di due settimane non avrebbe cambiato nulla, anzi avrebbe consentito ad un numero maggiore di studenti di vaccinarsi e ai tanti già positivi di uscire dalla quarantena”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Calenda, Draghi faccia una proposta indecente per stare a Chigi
Se i partiti dicono no è spianato il percorso verso il Quirinale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
16:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se per Draghi è praticabile” la strada di restare a Palazzo Chigi per “sbloccare finalmente un paese fermo da almeno tre lustri”, “allora è arrivato il momento che la esplori verificando con i partiti la possibilità di andare avanti.
Prenda lui l’iniziativa subito perché i leader politici non sono in grado di farlo.
Una mossa di questo tipo non precluderebbe l’elezione al Colle qualora i partiti rispondessero picche. Draghi dovrebbe insomma fare una proposta indecente per rimanere a Chigi. Al no dei partiti corrisponderebbe un percorso spianato per il Quirinale”. Lo sostiene il leader di Azione, in un intervento sull’Huffington Post in cui scrive che “il Governo si è inceppato”.
“Il Quirinale (e l’eventuale elezione di Draghi) ha determinato una impasse da cui sembra difficile uscire”, osserva il leader di Azione, secondo cui “dovremmo rovesciare la prospettiva e verificare prima di tutto se esistono le condizioni per la continuazione del Governo Draghi”. “Tutto – aggiunge – dipende dalla possibilità di siglare un accordo di fine legislatura solido e ambizioso” con tre “punti fondamentali”: la risposta alla pandemia, l’implementazione dei 51 provvedimenti approvati dal governo per ottenere i fondi del Pnrr, una risposta strategica all’aumento dei costi energetici “utilizzando i proventi delle aste ETS, l’uso delle riserve strategiche e la ripresa della produzione di gas”.
“Ovviamente – prosegue Calenda – sarà il Presidente Draghi a dover definire l’agenda e proporla ai partiti. Il momento è arrivato. Il capitale politico di Draghi non è illimitato e occorrerà tutta la forza del suo prestigio per imporre un’agenda sensata. E qui arriviamo al punto dirimente: la volontà del Presidente del Consiglio di rimanere al suo posto o la sua legittima ambizione di andare al Quirinale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tricolore: Letta, unità e coesione sono doveri di ognuno
E non è retorica, ora sono ancora più importanti di sempre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
16:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi è la festa del Tricolore, la nostra bandiera.
Il pensiero va all’unità e alla coesione che sono in questo tempo ancora più importanti di sempre.
Non è retorica. È il dovere di ognuno di noi, cittadini della nostra nazione”. Lo scrive il segretario del Pd, Enrico Letta su Twitter.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Grillo, puntare tutto sulle vaccinazioni non basta
Un governo che le impone evoca immagini orwelliane
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
16:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il bilancio delle strategie adottate da gran parte dei paesi occidentali è dunque deludente”.
Lo sostiene il fondatore del M5s, Beppe Grillo, che fa un bilancio sui due anni di pandemia in un post sul proprio blog da titolo ‘Onere o obbligo?’.
“In primo luogo”, aggiunge, la delusione deriva dal fatto che “quasi nessuno di essi ha adottato una strategia di contagi zero o tendenti allo zero, sopportando costi sociale ed economici molto superiori a quelli dei paesi che la hanno adottata”.
Inoltre, i Paesi nel mirino di Grillo “si sono limitati a puntare tutto sulle vaccinazioni, quando è ormai evidente che questa sola strategia non possa bastare”. E, continua, “hanno sottovalutato le implicazioni delle restrizioni sia sul piano di diritti umani che sono capisaldi delle democrazie liberali, sia sul piano dei loro metodi di attuazione, che ben avrebbero potuto rispettare meglio la libertà di scelta degli individui e delle organizzazioni e delle comunità a cui fanno capo”.
Per Grillo, poi, “essere soggetti a controlli del governo centrale, e ancor più a trattamenti sanitari obbligatori, evoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente”.
“Viceversa, lasciare decidere alle organizzazioni e/o alle comunità quali misure adottare appare nel pieno spirito di un ordinamento liberale e democratico. Senza contare – scrive il fondatore del M5s – che la quasi totalità di queste organizzazioni e comunità finirebbe probabilmente per adottare misure ben più restrittive di quelle che potrebbero essere ragionevolmente adottate da un governo centrale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: primario Partinico, serve immediatamente un lockdown
Appello direttore Covid Hospital, rischiamo una catastrofe
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PARTINICO
07 gennaio 2022
16:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Serve immediatamente un lockdown tra 15 e 20 giorni.
Chiudiamo tutto altrimenti rischiamo a una catastrofe”.
Vincenzo Provenzano, direttore dell’unità operativa Medicina e diabetologia e direttore medico del Covid Hospital di Partinico lancia un appello. Davanti all’impennata dei contagi trainata dalla nuova variante Omicron fuori dal nosocomio è stata montata la notte scorsa una tensostruttura. “Qui abbiamo dovuto aprire un altro piano, non ci sono più posti. Stiamo riempiendo tutto, arrivano da ogni parte”, dice Provenzano senza nascondere la propria preoccupazione. “Sono l’80 per cento i non vaccinati, il restante 20 per cento è formato da vaccinati con seconda dose da più di quattro mesi ma con patologie pregresse. Questa variante per chi non è vaccinato è pericolosissima. Chi dice il contrario non ha mai lavorato in un reparto Covid”. E ribadisce “Continuare a ripetere che la variante Omicron è poco più di un raffreddore è un errore . Non è affatto meno virulenta. Lo è nei soggetti vaccinati con terza dose, che rischiano, però, di essere, in quanto paucisintomatici, vettori del contagio, rendendo praticamente impossibile la tracciabilità”. In chi non è vaccinato la malattia è “devastante”, anche tra i giovani.
“Non si tratta più solo di un’infezione respiratoria, ma di una patologia multiorgano – avverte Provenzano -. E’ una malattia completamente nuova e chi non è protetto dal vaccino si infetta in maniera grave. Abbiamo avuto, persino, il caso di un giovane di 30 anni che ha rischiato di morire per un’occlusione”. Oltre ai contagi c’è anche il problema dei sanitari positivi. Medici e infermieri che si trovano in isolamento a casa. “Un’emergenza altrettanto grave – conclude Provenzano – Tanti continuano a infettarsi, con una simile velocità di contagio mi chiedo chi rimarrà a curare i pazienti in corsia? Chiudiamo tutto, per almeno due settimane, per scongiurare una catastrofe”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Brigitte Bardot, ‘Non mi vaccino, sono allergica’
L’ex attrice,’per la febbre gialla il medico mi falsificò il certificato’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
07 gennaio 2022
16:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nonostante raccomandazioni e pressioni del governo e delle istituzioni sanitarie, Brigitte Bardot non vuole saperne di vaccinarsi.
A 87 anni, l’ex star del cinema francese rifiuta il vaccino anti Covid e – in un’intervista al settimanale Gala – spiega: “No, niente vaccino! Sono allergica a tutti i prodotti chimici”.
B.B. rivendica di essere in buona salute e racconta: “anche quando ho fatto dei viaggi in Africa, ho rifiutato di farmi vaccinare contro la febbre gialla. Il mio medico di allora mi aveva fatto un falso certificato. Sono partita e sono rientrata in piena forma!”. Nell’intervista, l’ex attrice aggiunge poi – sulla morte – “che un giorno o l’altro tocca a tutti”.
B.B. è stata bacchettata per le sue dichiarazioni dalla ministra della Cultura, Roselyne Bachelot: “quando si ha una certa età – ha detto – si ha una responsabilità nei confronti delle generazioni future, la responsabilità di proteggerle”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
No vax imbrattano muri cimitero Nembro, paese simbolo Covid
‘Governo nazista’, ‘I vax uccidono’. Sindaco, oltraggio ai morti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
07 gennaio 2022
16:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Vivi perché liberi’, ‘Governo nazista’, ‘Morti da vaz’, ‘I vax uccidono’: questo il tenore delle frasi comparse nella notte sul cimitero di Nembro (Bergamo), il paese della valle Seriana che, assieme al vicino Alzano Lombardo, era stato tra i più colpiti nella prima fase della pandemia da Covid-19, nel marzo e aprile 2020.
Un episodio sul quale indaga la Digos della questura di Bergamo.
“Con tristezza devo informarvi che questa notte i no vax estremisti hanno imbrattato con scritte deliranti il muro del nostro cimitero – ha scritto il sindaco Claudio Cancelli sul profilo Facebook del Comune -. Quelle scritte sono segni di oltraggio verso i nostri morti e verso Nembro. Questi vandali dimostrano così la qualità dei loro argomenti ossia scarabocchi rancorosi sul lenzuolo che protegge i resti dei nostri cari”.
“Al di là delle loro tesi assurde e del loro ignorare i dati ormai indiscutibili sul valore dei vaccini per salvare vite, questi no vax dimostrano la loro mancanza di rispetto degli altri, il loro egoismo e il rifiuto del bene comune, il loro essere fuori dalla società – prosegue il primo cittadino -.
Hanno dimostrato con questo gesto chi sono e cosa vogliono essere. La comunità di Nembro con la sua forza interiore supererà questo ennesimo affronto”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 108.304 positivi e 223 vittime nelle ultime 24 ore
Tasso sale al 22%, 32 in più in terapia intensiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
16:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 108.304 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 219.441.
Le vittime sono invece 223, in crescita rispetto a ieri, quando erano state 198. Sono 492.172 i tamponi effettuati. Il tasso di positività è al 22%, in aumento rispetto al 19,3% di ieri. Sono 1.499 i pazienti in terapia intensiva, 32 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri sono 120. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 14.591, ovvero 764 in più rispetto a ieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dubbi Roma su ‘Stadio Rossi’, assessore Sport contro
“Grande campione ma l’Olimpico ce lo teniamo stretto”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
07 gennaio 2022
17:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’idea di intitolare lo Stadio Olimpico a Paolo Rossi, bomber del trionfale Mondiale del 1982 scomparso un anno fa, desta dubbi nella Capitale.
L’ordine del giorno che chiede di intestare a “Pablito” l’impianto sportivo di Roma è stato approvato di recente alla Camera con 387 voti a favore, ma – nonostante l’unanime apprezzamento per l’indimenticato campione – in città ha raccolto diverse perplessità, sui social tra i tifosi di Roma e Lazio, ma anche in Campidoglio.
Da ultimo è stato l’assessore capitolino allo Sport, Alessandro Onorato, a dirsi apertamente contrario: “Non c’era nessun bisogno di mettere una grande figura come quella di Paolo Rossi al centro di un dibattito costante come questo e mi permetto di dire che non c’è nessun bisogno di cambiare nome allo Stadio Olimpico”.
Onorato parla di “approccio da colonialismo su Roma”. E durante un intervento in radio, si domanda: “Vi pare normale che il Parlamento debba decidere il nome da dare allo stadio della città di Roma? Al massimo se ne dovrebbe occupare il Comune. Con il sindaco Gualteri avevamo deciso di non entrare in questa vicenda, ma visto che mi avete fatto la domanda – chiarisce nel corso dell’intervista – direi che forse è il caso d’intitolargli lo stadio di qualche altra squadra dove Paolo Rossi ha militato e in questo modo ricordare una figura che tutti abbiamo amato.
Il nome Stadio Olimpico è stupendo, ci ricorda le Olimpiadi del 1960 e ce lo teniamo stretto”. Rossi, precisa il titolare dello sport della Capitale, è “un grande campione che tutti abbiamo amato ma che ha militato in sei squadre del nord e che a Roma ha giocato soltanto in trasferta”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Biden, è giorno storico per nostra ripresa economica
Disoccupazione scesa al 3,9%, +6,4 milioni posti nel 2021
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
07 gennaio 2022
17:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ un giorno storico per la nostra ripresa economica: il tasso di disoccupazione è sceso al 3,9%”.
Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden festeggiando i 6,4 milioni di posti di lavoro creati nel 2021.
“I vaccini sono stati un elemento centrale per la ripresa economica, per far tornare l’America a lavorare. America is back to work”, il “nostro piano economico sta funzionando”, ha aggiunto Biden commentando i dati sul lavoro, che hanno mostrato la creazione di soli 199.000 posti in dicembre con un tasso di disoccupazione sceso al 3,9%.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Speedline: Ronal ritira decisione chiusura
Sindacati, è l’esito del confronto di oggi presso il Mise
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
07 gennaio 2022
17:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata ritirata la decisione della multinazionale svizzera Ronal di chiudere lo stabilimento Speedline di Santa Maria di Sala (Venezia).
Lo ha comunicato l’amministratore delegato del gruppo, questo pomeriggio, al termine dell’incontro in videoconferenza convocato dal Mise per la vertenza.
Lo dichiarano in una nota congiunta gli esponenti della Fiom e della Cgil nazionali e veneziana. Speedline, produttrice di cerchioni in lega per auto sportive e di lusso, impiega oltre 800 lavoratori tra diretti, somministrati e nell’indotto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: Lega, Salvini vuole completare lavoro con Draghi
Nessun progetto uscita dal governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
17:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Matteo Salvini non sta progettando alcuna uscita dal governo: la Lega intende rimanerci, con Mario Draghi a Palazzo Chigi, per completare il lavoro.
E’ quanto trapela da fonti leghiste che smentiscono la volontà di uscire dall’esecutivo.
In quest’ottica – proseguono le stesse fonti – va letta anche la campagna sulle bollette e (in prospettiva) sul nucleare pulito. Il partito è al lavoro su dossier urgenti e che toccano nel vivo famiglie e imprese. Certo, è necessario un cambio di marcia su alcuni temi a partire dall’immigrazione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Aggressioni in Duomo: vittima, li respingevamo ma ridevano
‘Ci molestavano, la Polizia non ha fatto nulla’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 gennaio 2022
17:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo provato a respingerli, la mia amica li ha colpiti e dato schiaffi ma loro ridevano e hanno continuato a molestarci, avevo 15 mani addosso”: è la testimonianza di una delle due ragazze tedesche molestate in piazza Duomo a Milano nella notte di capodanno.
Le due ragazze, studentesse di 20 anni, hanno presentato denuncia oggi a Manneheim, dove vivono.
“La polizia ci vedeva e non ha fatto nulla – la sua accusa – non so dire perchè, è stato scioccante perchè non possono non averci viste”. Il video che le riprende mentre chiedono aiuto “è solo la parte finale di un’aggressione che è durata 10 minuti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La famiglia di Cucchi chiede un risarcimento di 2 milioni
‘Hanno fatto di tutto per nascondere le loro responsabilita”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
18:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il legale della famiglia di Stefano Cucchi ha chiesto un risarcimento da oltre due milioni di euro e una provvisionale di 750 mila euro nel processo a carico di otto carabinieri accusati di avere messo in atto depistaggi per sviare il corso delle indagini sulla morte del 30enne, nell’ottobre del 2009.
“Siamo stati carne da macello per queste persone, ma noi siamo essere umani: è stato fatto di tutto per nascondere responsabilità gravi”, ha affermato Fabio Anselmo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Chiave della cella di Mandela sarà restituita al Sudafrica
Lo annuncia il governo dopo polemiche su vendita all’asta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
20:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La chiave della cella della prigione di Robben Island, un tempo occupata da Nelson Mandela, verrà restituita al Sudafrica, dopo l’annullamento di un’asta negli Stati Uniti.
Lo ha annunciato il ministro della cultura sudafricano Nathi Mthethwa, che si era opposto alla vendita all’incanto, secondo quanto riporta la Bbc.
“Questa chiave appartiene al popolo del Sudafrica e simboleggia la dolorosa storia del Paese, e rappresenta anche il trionfo dello spirito umano sul male”, ha detto il ministro, spiegando che la casa d’aste di Guernsey ha accettato di rispedire la chiave in Sudafrica e anche di interrompere la vendita di altri oggetti che appartenevano a Mandela. Tra cui il dipinto The Lighthouse, Robben Island, così come la cyclette che gli era stato permesso di usare in carcere e una racchetta da tennis.
La chiave era stata messa in vendita da Christo Brand, l’ex guardia carceraria di Mandela nel famigerato carcere, dove i due erano diventati buoni amici. L’asta, che si sarebbe dovuta tenere a New York il 28 gennaio, era stata programmata per raccogliere fondi per un giardino commemorativo e un museo intorno al luogo di sepoltura di Mandela.
Mandela trascorse 27 anni di carcere per la sua lotta contro l’apartheid, 18 dei quali a Robben Island, un’isola al largo di Cape Town.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi invita a stop o stadi chiusi, Serie A tira dritto
Premier sente Gravina. Lega ‘si va avanti, ora uniformità Asl’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 gennaio 2022
22:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Serie A tira dritto, nonostante l’invito del premier, Mario Draghi, al presidente della Figc, Gabriele Gravina, di valutare una sospensione il campionato o di svolgere le partite a porte chiuse.
La speranza della Lega è che bastino il nuovo protocollo e il prossimo incontro con il Governo stesso per evitare il ripetersi del caos degli ultimi giorni.
Intanto, però, sullo sfondo resta non solo lo spettro delle porte chiuse ma anche il dubbio su almeno due gare della prossima giornata che rischiano di saltare visti i provvedimenti delle varie Asl.
Una situazione tutt’altro che facile, in cui però la Lega prova a non fermarsi, senza nemmeno l’intenzione di voler tornare alle porte chiuse, ipotesi che le società in assemblea hanno visto come un affronto, alla luce anche dei mancati ristori chiesti dal mondo del pallone al Governo e accordati ad altri settori. Intanto, giunge chiaro da Palazzo Chigi l’invito a fare una riflessione, in un momento che richiede a tutti responsabilità. Il premier, in un colloquio con Gravina, ha sollecitato una valutazione, nell’autonomia della federazione, sull’opportunità di sospendere il campionato o svolgere le partite a porte chiuse, come misure per limitare la diffusione del contagio da Covid.
Dall’incontro tra i club è uscita una posizione di fermezza sulla possibilità di “poter proseguire lo svolgimento delle proprie competizioni (Serie A, Coppa Italia, Supercoppa) come da programma, grazie all’applicazione” del nuovo protocollo approvato ieri, che prevede l’obbligo di scendere in campo con almeno 13 giocatori disponibili andando, in caso di necessità, a pescare anche dalla Primavera. Nell’idea della Lega, potrebbe bastare questo a continuare regolarmente, nonostante alcune voci contrarie degli ultimi giorni. Ma molto dipenderà anche dal tema Asl, con la stessa Serie A che auspica inoltre che “nella riunione governativa di mercoledì si possano individuare in modo chiaro degli strumenti di coordinamento delle aziende sanitarie per assicurare una gestione uniforme delle situazioni da covid-19 nelle squadre”.
Serve una gestione univoca da parte delle autorità sanitarie, è la posizione della Lega, ribadita anche ieri dal consigliere federale Giuseppe Marotta, ad dell’Inter. Ma le decisioni dei giorni scorsi rischiano, nonostante la fiducia della Serie A, di incidere anche sul prossimo turno: Bologna e Udinese, bloccate dalle Asl non potrebbero scendere in campo nelle gare contro Cagliari e Atalanta, mentre non dovrebbe essere a rischio Verona-Salernitana, nonostante i molti positivi. Quanto a Torino-Fiorentina, le negatività emerse tra i granata danno speranze che si giochi.
Un problema, quello del rapporto con le Asl, che la Lega punta a risolvere nella riunione della Conferenza Stato-Regioni, cui parteciperanno anche il ministro Speranza, sottosegretario Vezzali, oltre ai presidenti di Figc, Fip e Fipav e ai rappresentanti delle Leghe, invito a questi ultimi allargato dalla stessa Vezzali. “È l’ora dell’unità. Lo sport deve essere compatto, mettendo al sicuro la salute di atleti e tifosi e garantendo la regolarità dei campionati”.
E intanto la Serie A attende anche le decisioni del giudice sportivo sulle quattro gare non disputate: visti i precedenti, potrebbe però non arrivare il 3-0 a tavolino, soprattutto considerando quanto successo l’anno scorso per Juve-Napoli. “La partita avrebbe dovuto essere giocata oppure deve essere sanzionato il risultato di 3-0 in coerenza alle regole”, ha detto Duncan Niederauer, presidente del Venezia.
