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DALLE 04:38 ALLE 10:52 DI GIOVEDì 02 MAGGIO 2019

ECONOMIA

Cambi:lieve rialzo euro a 1,12 dollari
Moneta unica passa di mano a 125 yen

02 maggio 2019 04:38

– Quotazioni dell’ euro in lieve rialzo questa mattina sui mercati valutari. La moneta unica europea passa di mano a 1,12 dollari. L’euro è valutato 125 yen.

Borsa: Asia chiude contrastata dopo FedPiazze cinesi e Giappone restano chiuse per festività
02 Maggio 2019 07:24

– Borse asiatiche contrastate all’indomani della decisione della Fed di non variare i tassi di interesse, raffreddando le speranze per un taglio imminente.
La Corea del Sud (ancora aperta, +0,4%) e Taiwan (+0,34%) guidano i rialzi, mentre l’Australia cede (-0,74%). L’Hang Seng di Hong Kong’s guadagna lo 0,6% e Mumbay lo 0,25%, mentre le altre piazze cinesi e il Giappone restano chiuse per festività.
Oggi gli occhi degli investitori sono puntati su alcuni dati macroeconomici come l’indice Pmi (Purchasing managers index) del manifatturiero europeo, la decisione sui tassi di interesse della Boe, i risultati degli ordinativi delle fabbriche Usa. I futures sull’Europa sono contrastati.

ECONOMIA

Petrolio: Wti in calo a 63,33 dollari
Brent a 71,87 dollari

02 maggio 201908:25

– Prezzo del petrolio in lieve calo: Il Wti si acquista a 63,33 dollari al barile con un calo dello 0,42% mentre il Brent passa di mano a 71,87 dollari con una riduzione dello 0,43%.
Spread Btp Bund stabile a 254,5 puntiRendimento titolo decennale a 2,572%

MA02 maggio 201908:40

– Lo spread tra Btp e Bund apre stabile questa mattina: il differenziale tra il titolo decennale italiano e quello tedesco è a 254,5 punti mentre il rendimento si attesta al 2,572%.
Borsa: Milano apre in calo (-0,21%)L’indice Ftse Mib a 21.834 punti

02 maggio 201909:10

– La Borsa di Milano apre in calo.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,21% a 21.834 punti.
Borsa: Europa apre contrastataIn ribasso anche Londra, quasi piatta Francoforte

02 maggio 201909:10

– Le Borse europee sono contrastate in apertura. L’indice Dax di Francoforte guadagna lo 0,04%, il Cac 40 a Parigi cede lo 0,33% mentre Londra, a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni, perde lo 0,38%.

ECONOMIA

Bnp: utile trimestre +22%,sfiora 2 mld
Bene margine d’intermediazione. Cet1 all’11,7%

02 maggio 201909:37

Bnp Paribas ha archiviato il primo trimestre con un utile netto di gruppo pari a 1,918 miliardi di euro, con un incremento del 22,4% rispetto al primo trimestre 2018. Nel periodo in esame l’attività della banca è in aumento nelle tre divisioni operative e, nonostante il rallentamento, la crescita economica in Europa resta positiva. Il margine di intermediazione è risultato di 11.144 milioni, in progresso del 3,2% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (+3,9% a perimetro e tassi di cambio costanti). L’utile lordo del periodo è stato di 2.683 milioni in crescita del 18,9% mentre il tasso medio di imposizione sugli utili si attesta al 23,3%, grazie in particolare – mette in evidenza il gruppo francese nella nota che accompagna i conti – alla debole tassazione sulla plusvalenza da cessione a lungo termine di SBI Life.”Bnp Paribas ottiene in questo trimestre risultati di buon livello: i ricavi sono in aumento, grazie alla progressione dell’attività nelle divisioni operative, in particolare con una ripresa dell’attività della clientela di CIB. I costi di gestione sono ben contenuti e beneficiano di misure di efficientamento che permettono di generare un effetto forbice positivo. Come testimoniato dal Common Equity Tier 1 ratio, pari all’11,7%, il bilancio del Gruppo è molto solido”. Lo afferma l’amministratore delegato del gruppo francese Bonnafè commentando i risultati del gruppo nel primo trimestre licenziati con un utile netto di oltre 1,9 miliardi.Nel periodo in considerazione i conti di Bnl, la controllata italiana di Bnp Paribas, vedono gli impieghi stabili (+0,1%) e un margine di intermediazione in calo rispetto al primo trimestre 2018 a 675 milioni di euro. Il margine di interesse è in diminuzione del 3,8%, a causa – precisa la banca – “del persistere di un contesto di tassi bassi e del riposizionamento su una clientela con un miglior profilo di rischio”. Il risultato lordo di gestione si posiziona a 205 milioni con un calo di poco meno del 12% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il costo del rischio, pari a 165 milioni di euro – spiega la banca – si conferma in calo ma diminuisce solo di 4 milioni rispetto al primo trimestre 2018, tenuto conto del deterioramento di un dossier specifico nel trimestre. Con 85 punti base in rapporto agli impieghi a clientela, Bnl “conferma il suo obiettivo di un costo del rischio di circa 50 punti base nel 2020″.
Borsa: Milano perde (-0,9%)In ribasso Ferragamo, ma corrono Safilo e Gima TT

02 maggio 201909:34

– La Borsa di Milano cede lo 0,9% appesantita soprattutto dalle vendite nel settore energia, con Tenaris (-2,5%) e Saipem (-2,7%) in calo. Male anche il lusso con Ferragamo (-3%). In ribasso sul Ftse Mib anche le società della galassia del Lingotto, con Fca che lascia sul campo il 2,5%, Exor l’1,8%, Cnh lo 0,8% e la Juventus l’1,4 per cento.
Esordio negativo a Piazza Affari dopo la pausa del primo maggio anche per il comparto delle banche, con Banco Bpm (-2%), Fineco (-1,7%), Unicredit (-1,5%), Bper (-1,3%) e Ubi (-1,4%).
In positivo invece Recordati (+0,3%), assieme Diasorin (+0,3%) e Banca Genrali (+0,1%). Corre Gima TT, bloccata per eccesso di rialzo con un +18% teorico, dopo l’upgrade degli analisti di Mediobanca a outperform. Continua il forte rialzo di Safilo (+17%) dopo la fiducia espressa nei giorni scorsi dal management in assemblea sulla possibilità di rilancio del gruppo.
Borsa: Europa cede con It e commoditiesContrastato settore auto, con Vw che sale ma altre cedono

02 maggio 201909:53

– Le Borse europee sono deboli in avvio di seduta di contrattazioni. Francoforte cede lo 0,2%, Londra quasi mezzo punto percentuale, Parigi oltre lo 0,6%, Madrid lo 0,7% mentre Milano è in ribasso dello 0,6%. In tutto il Vecchio continente i maggiori ribassi si registrano nel comparto informatico (-0,9%) e in quello delle materie prime (-0,9%). L’indice d’area Euro Stoxx 600 è in calo dello 0,5%.
In controtendenza il settore delle auto (+0,1%), ma con significative differenze al suo interno. Infatti se Volkswagen guadagna il 3% dopo i conti del trimestre, assieme a Porsche (+2,4%), cedono i titoli di tutti gli altri protagonisti del settore: Daimler (-0,15%), Ferrari (-0,5%), Renault (-0,5%), Renault (-0,6%). In deciso rosso Fca (-2,6%) e Peugeot (-2,9%).           [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:27 DI MERCOLEDì 30 GENNAIO 2019

ALLE 07:11 DI GIOVEDì 31 GENNAIO 2019

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Crociere, Michael Thamm presidente Clia
Mercato crocieristicoeuropeo “vale” 48 miliardi di euro

30 gennaio 2019 10:27

– L’ad del Gruppo Costa e di Carnival Europa, Micheal Thamm, è il nuovo presidente di CLIA Europa. la più grande associazione croceristica del mondo. Lo ha reso noto la stessa Clia, precisando che Thamm succede a David Dingle, presidente di Carnival UK, che ricopriva ad interim il ruolo dall’estate 2018. Thamm lavorerà con l’assemblea generale di Clia Europa e i membri dell’associazione “per continuare a promuovere gli interessi delle compagnie, grazie anche ad un rapporto più stretto sia con le istituzioni comunitarie, sia con un’ampia gamma di stakeholders, allo scopo di favorire la crescita sostenibile dell’industria crocieristica nel mercato europeo”. Thamm dal 2012 è ad del Gruppo Costa e dal 2017 ad di Carnival Asia. L’Europa è il secondo mercato mondiale per quanto riguarda le crociere, sia come mercato di provenienza (7 milioni di clienti), sia come destinazione (6,5 milioni di passeggeri).
Produce un giro d’affari da 48 miliardi di euro e genera complessivamente 400.000 posti di lavoro.
Astaldi: rientra in scambi Borsa a +15%Forte corrente acquisti, attesa per offerte e sviluppi Turchia

30 gennaio 201911:41

– Dopo una pausa in asta di volatilità, Astaldi è rientrata alle normali trattative di Borsa in aumento del 15% a 0,8 euro, il massimo da ottobre. Molto forti gli scambi: in attesa della formalizzazione di offerte per il salvataggio, sono passate di mano oltre tre milioni di azioni contro una media degli ultimi trenta giorni di 1,6 milioni. Già ieri Astaldi aveva corso del 17% sulle ipotesi che oltre a Salini Impregilo possa entrare Cdp e sulle valutazioni con i partner per la vendita dell’autostrada Istanbul-Izmir.
Borsa Milano ed Europa piatte, ok LondraAttesa per dati Usa, riunione Fomc e trattative con Cina

NO30 gennaio 201912:

– Piazza Affari e i mercati azionari europei si avvicinano piatti a metà giornata, sull’attesa per la raffica di dati macroeconomici dagli Stati Uniti nel pomeriggio, gli esiti questa sera della riunione del Fomc e la ripresa delle trattative sul fronte commerciale tra Usa e Cina. Più chiaramente positiva Londra, che sale dell’1,1% dopo il mandato di fatto del parlamento britannico al primo ministro May per negoziare ancora sulla Brexit.
Con Parigi che sale di mezzo punto percentuale, Madrid e Francoforte in calo rispettivamente dello 0,4% e dello 0,3%, la Borsa di Milano cresce dello 0,2%, con Astaldi che attende offerte e resta sugli scudi in rialzo del 10% dopo sospensioni in asta di volatilità. Molto bene anche Moncler (+5%), solida Exor (+1,7%), in calo di mezzo punto Unicredit e Fineco.
Qualche vendita su Prysmian (-1,5%), debole Leonardo (-2%), male la Juventus che cede il 4% e che si conferma un titolo molto volatile anche dopo l’inserimento nell’indice principale.
Bene asta Btp 5-10 anni, tassi in discesaAssegnati titoli per 5,25 mld. Venduti anche Ccteu per 2,75 mld

MA30 gennaio 201917:

Il Tesoro ha assegnato tutti i 5,25 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni offerti in asta, con tassi in discesa. Il rendimento medio del quinquennale é sceso all’1,49% dall’1,79% del collocamento di dicembre e quello del decennale é calato al 2,6% dal 2,7% precedente. In totale la domanda ha superato i 7 miliardi di euro. Venduti anche Ccteu per 2,75 miliardi di euro al tasso dell’1,65%.
In Basilicata il futuro “è sostenibile”A Matera il Think Thank attivato con Total E&P Italia

MATERA30 gennaio 201912:42

– “Basilicata: energie per un futuro sostenibile”: è questa la visione presentata oggi a Matera durante il Forum Think Tank Basilicata, un’iniziativa che ‘The European House – Ambrosetti’, “primo think tank privato italiano, e Total E&P Italia hanno attivato nel 2018”. Al Forum nella Capitale europea della Cultura 2019 ha partecipato anche il Ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.
Una visione, quella del think thank, “che – secondo quanto evidenziato in un comunicato – spinga la Basilicata a diventare una tra le Regioni più sostenibili in Italia e in Europa, valorizzando tre punti di forza del territorio, in cui diversi sono i primati: imprese di grandi dimensioni (spesso in filiere capital intensive), filiera agroalimentare e turismo, cultura e industria creativa”.
Petrolio: sale a Ny, a 53,78 dollariQuotazioni in aumento dello 0,88%

NEW YORK30 gennaio 201915:13

– Petrolio in rialzo a New York dove le quotazioni salgono dello 0,88% a 53,78 dollari al barile.
Lusso:performance Lvmh rassicura settoreIl comparto da mesi teme un rallentamento del mercato cinese

30 gennaio 201915:31

– Lvmh vola in Borsa a Parigi (+7,1% a 278 euro) dopo che i risultati del quarto trimestre non hanno mostrato cedimenti, nemmeno sul fronte cinese. Il colosso francese del lusso ha chiuso il 2018 con ricavi in crescita del 10% a 46,83 miliardi e un utile netto del gruppo salito del 18% a 6,4 miliardi. Una ‘iniezione di fiducia’ che ha rassicurato un po’ tutti i titoli del settore, timorosi da mesi di un rallentamento del paese asiatico che oramai costituisce il mercato di riferimento per il lusso. Anche Christian Dior, sempre controllata dal gruppo di Arnault, sale del 4,8%. Vola anche il ‘padrone’ di Gucci, Kering, in crescita del 4,7%. Forti acquisti su Hermes (+3%).
Bene anche Ferragamo, che guadagna l’1,5% dopo gli analisti hanno sì rilevato vendite deboli nel quarto trimestre ma anche una buona performance in Cina. Balza del 5,2% Moncler.
Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dello 0,61%

NEW YORK30 gennaio 201915:33

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell’1,01% a 24.832,42 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 7.0934,31 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,61% a 2.655,07 punti.
Compagnia S.Paolo, 170mln stanziamentiNel 2018 erogati 180 milioni per 800 interventi

TORINO30 gennaio 201916:00

– Compagnia di San Paolo prevede stanziamenti per 170 milioni di euro nel 2019. L’anno scorso ha erogato 180 milioni di euro per lo sviluppo di circa 800 interventi. Le linee programmatiche per il 2019 sono state illustrate dal presidente Francesco Profumo e dal segretario generale Alberto Anfossi nella Giornata della Compagnia al Teatro Regio di Torino.
“Quando presentammo il piano strategico quadriennale nel gennaio 2017 lanciammo l’idea – ha ricordato Profumo – di una fondazione in grado di trasformarsi in un hub di conoscenze e competenze. Siamo diventati una piattaforma in grado di creare le condizioni ambientali per rendere attrattivo questo territorio creando nuova fiducia in Torino”.
“Il patrimonio della fondazione ammonta a 6,5 miliardi di euro. Se la partecipazione in Intesa Sanpaolo garantisce un dividendo importante, il resto del portafoglio è investito in modo diversificato per rappresentare sia una fonte ulteriore di risorse sia un complemento in termini di rischio”, spiega Anfossi.
Germania taglia stime pil 2019 a +1%In autunno era +1,8%. Altmaier, ma slancio economia continuerà

BERLINO30 gennaio 201916:04

– “Nei mesi scorsi la dinamica economica ha rallentato, in Europa come su base mondiale” e, anche in Germania, il governo “corregge prudenzialmente le stime di crescita per il 2019 all’1%”. Così il ministro dell’Economia Peter Altmaier, sottolineando però che “lo slancio dell’economia continuerà ad andare avanti”. Nell’autunno scorso la previsione sul pil era dell’1,8%.
Boeing,oltre 100mld ricavi,vola in BorsaTrimestre sopra attese analisti

NEW YORK30 gennaio 201915:44

– Boeing chiude il quarto trimestre sopra le attese degli analisti e vola a Wall Street, dove nelle contrattazioni che precedono l’apertura del mercato sale del 6,19%. L’utile per azione si e’ attestato a 5,48 dollari a fronte dei 4,59 dollari attesi dagli analisti. I ricavi sono risultati pari a 28,3 miliardi di dollari, sopra i 26,93 previsti. Il 2018 si chiude con ricavi per 101,1 miliardi di dollari: e’ la prima che Boeing sfonda quota 100 miliardi di dollari nei suoi 102 anni di storia. Per il 2019 Boeing prevede ricavi fra i 109,5 e i 111,5 miliardi di dollari e un utile per azione fra i 19,00 e i 20,10 dollari.
P.a:Bongiorno,escluse assunzioni navigator da liste concorsi

30 gennaio 201915:22

– “Non è neppure astrattamente ipotizzabile l’ultilizzazione” da parte della società Anpal Servizi, “proprio per la sua natura giuridica, per la sua disciplina, di vincitori di concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni: Anpal Servizi non è una pubblica amministrazione ed è quindi da escludere l’esistenza di una disparità di trattamento”. Così il ministro per la P.a, Giulia Bongiorno, al question time alla Camera, parlando dell’assunzione dei navigator, i tutor che aiuteranno chi percepisce il reddito di cittadinanza a trovare un’occupazione.
Borsa: Europa in rialzo, Milano piattaSotto lente Brexit, riunione Fed e negoziati Usa-Cina

30 gennaio 201916:08

– Borse europee in gran parte positive con l’apertura di Wall Street in rialzo in attesa degli esiti della riunione della Fed e della ripresa delle trattative commerciali tra Usa e Cina. Resta sugli scudi Londra che sale dell’1,5% mentre Theresa May nel Question Time ai Comuni ha indicato che esiste un numero di soluzioni alternative” al backstop per garantire il confine aperto post Brexit fra Irlanda e Irlanda del Nord. Acquisti anche su Parigi (+0,80%) mentre si muove in calo Francoforte (-0,17%) ed è debole Milano con il Ftse Mib che è intorno alla parità (-0,01%). Si confermano le flessioni di Juventus (-4,5%), Prysmian (-2,4%) mentre corre la moda con Moncler (+5,49%) sulla spinta dei risultati di Lvmh che da’ fiducia a tutto il settore. Bene anche Ferragamo che guadagna l’1,38% dopo gli analisti hanno sì rilevato vendite deboli nel quarto trimestre ma anche una buona performance in Cina. Tra gli altri positiva Stm (+1,19%) e Fincantieri (+1,97%). Lo spread tra btp e bund è in area 241.
Tav:media Francia,analisi a ministra Borne per venerdì

TORINO30 gennaio 201917:53

Torino-Lione al centro degli interessi di Italia e Francia. Venerdì primo febbraio, nelle stesse ore in cui il vicepremier Matteo Salvini è annunciato al cantiere Tav di Chiomonte, in Valle di Susa, la ministra dei Trasporti francese Elisabeth Borne visiterà il cantiere di Saint-Martin-la-Porte, nella regione della Maurienne. Lo rende noto il quotidiano francese Le Dauphine Liberè, secondo cui per quella data la ministra francese avrà a disposizione l’analisi costi-benefici sull’opera voluta dal governo italiano.  Notizia però smentita da fonti del Ministero dei trasporti italiano: “E’ destituita di qualunque fondamento la notizia secondo cui venerdì primo febbraio sarà consegnata alla ministra dei Trasporti della Francia, Elisabeth Borne, l’analisi costi-benefici del Governo italiano sul progetto Tav Torino-Lione”, chiariscono le fonti.Il Ministero delle infrastrutture interviene anche sulla polemica scoppiata dopo il no del ministro Danilo Toninelli all’audizione del professor Marco Ponti, presidente della commissione che ha realizzato l’analisi costi-benefici sulla Tav, alla Commissione Trasporti della Camera che aveva chiesto di ascoltarlo. “Il Mit, per conto di tutto il Governo italiano, si è impegnato a condividere con Parigi e Bruxelles, i nostri interlocutori direttamente interessati, gli esiti dell’analisi costi-benefici sul Tav elaborata dal gruppo di lavoro del professor Marco Ponti, prima della sua pubblicazione”, puntualizza il Dicastero.“A valle di questo confronto, è massima la disponibilità del dicastero a condividere con il Parlamento e a rendere pubblico il lavoro scientifico che contribuirà alle scelte politiche del Governo. Naturalmente sarà utile in tal senso anche lo svolgimento dell’audizione di Ponti, non appena saranno stati adempiuti gli impegni presi a livello europeo e internazionale, come stabilito appunto dal Contratto di Governo”, conclude la nota.

Acri:Guzzetti,presidente sarà ProfumoNessun baratto con vertice Intesa Sanpaolo

TORINO30 gennaio 201916:26

– “E’ una presidenza che sta nelle cose, smettetela di parlare di baratto, era sul tavolo già 7-8 mesi fa. Profumo sarà presidente dell’Acri e la presidenza dell’Acri non c’entra niente con la presidenza di Intesa Sanpaolo”. Lo ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri, a margine della Giornata della Compagnia San Paolo. E lo stesso Francesco Profumo ha aggiunto “Ci sono 155 appartenenti, di cui 88 sono sono fondazioni e casse di risparmio. Ci sarà un momento assembleare di democrazia. Aspettiamo il 22 maggio e vedremo. Ne ho fatte tante nella mia vita”.
Ance, al via mobilitazione permanenteMandato a Buia per iniziative su tutto il territorio

30 gennaio 201917:01

– Il Consiglio Generale dell’Ance, riunito oggi a Roma nella sede nazionale dell’associazione costruttori, ha deliberato di “indire una mobilitazione permanente delle imprese del settore per denunciare la grave assenza di azioni e decisioni da parte della politica, in ultimo il vuoto assoluto del Dl Semplificazioni che non semplifica nulla, che abbiano veramente a cuore lo stato delle infrastrutture e quindi il bene sociale del Paese”. Lo si legge in una nota dell’associazione.
“E’ arrivato il momento di denunciare con forza l’inerzia decisionale che sta condannando i cittadini a pagare un prezzo altissimo in termini di sicurezza e qualità della vita”, spiega il presidente Gabriele Buia che ha ricevuto mandato dai Presidenti del sistema di dare avvio a una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale per evidenziare “il grave stato di incuria e di degrado in cui versano strade, scuole, edifici pubblici e privati”.
Terremoto:Mps riapre in centro L’AquilaRistrutturati uffici in ‘Zona rossa’

30 gennaio 201917:08

– Banca Monte dei Paschi di Siena torna operativa negli storici locali di Corso Federico II, nel centro de L’Aquila, all’interno della “zona rossa”, luogo simbolo del sisma che ha sconvolto l’Abruzzo il 6 aprile 2009. “Dopo un intenso lavoro di recupero e ristrutturazione – spiega la banca in una nota – Mps riapre al pubblico gli uffici al piano terra del palazzo del Grand Hotel, originaria sede della banca senese fin dal 1979, inaugurata oggi con una veste completamente rinnovata. All’inaugurazione hanno preso parte per Banca Mps i vertici dell’Area Territoriale Centro e Sardegna con il general manager Serafina Palopoli, il responsabile risorse umane Giampaolo Casolaro, il responsabile organizzazione Giacomo Vasaturo, il direttore territoriale retail Rosalba Diodato e i colleghi della filiale. Presenti inoltre le istituzioni cittadine con il Sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi, i Vigili del Fuoco e il Parroco della Cattedrale Mons. Renzo D’Ascenzo, oltre ai dipendenti e ai clienti.
Borsa: Milano chiude a +0,36%Ftse Mib a 19.711 punti

MILANO30 gennaio 201917:41

– Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,36% a 19.711 punti.
Tav: analisi dopo confronto Francia-UeFonti, notizie su analisi a ministra francese senza fondamento

30 gennaio 201917:42

– “Il Mit, per conto di tutto il Governo italiano, si è impegnato a condividere con Parigi e Bruxelles, i nostri interlocutori direttamente interessati, gli esiti dell’analisi costi-benefici sul Tav elaborata dal gruppo di lavoro del professor Marco Ponti, prima della sua pubblicazione”. Così il Ministero delle infrastrutture in una nota, precisando che “a valle di questo confronto, è massima la disponibilità a condividere con il Parlamento e a rendere pubblica” l’analisi e “sarà utile in tal senso anche lo svolgimento dell’audizione di Ponti”. La replica del Ministero fa riferimento alle polemiche per il ‘no’ del ministro Danilo Toninelli all’audizione del professor Marco Ponti in Commissione Trasporti della Camera, che aveva chiesto di ascoltarlo. Fonti del Ministero, precisano quindi che è destituita di qualunque fondamento la notizia secondo cui l’analisi costi-benefici del Governo italiano sulla Tav sarà consegnata venerdì primo febbraio alla ministra dei Trasporti francese, Elisabeth Borne.
Pil: Conte, mi aspetto un’ulteriore contrazioneAllarme crescita per l’Italia. Palazzo Chigi: ‘Recessione frutto fallimenti passati’. Padoan: ‘Parole infami e ignoranti’

30 gennaio 201922:03

“Mi aspetto un’ulteriore contrazione del pil, nel quarto trimestre”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte parando in Assolombarda, a Milano.
“Abbiamo dati congiunturali che non sono favorevoli – ha spiegato – Non dobbiamo girare la testa, il dato positivo è che non dipende da noi: la Cina, la Germania, che è il nostro primo Paese per l’export”.
“Se nei primi mesi di quest’anno stenteremo, – ha aggiunto Conte – ci sono tutti gli elementi per sperare in un riscatto, di ripartire con il nostro entusiasmo, soprattutto nel secondo semestre, lo dice anche l’Fmi”. “Abbiamo una economia che crescerà – ha detto – dobbiamo lavorare insieme, progettare gli strumenti per far crescere l’economia in modo robusto e duraturo”.”Abbiamo elaborato una manovra economica che ci ha spinto in una zona molto rischiosa, siamo andati vicino a un procedimento di infrazione, siamo riusciti a scongiurarlo ed è stato importante per il sistema Paese” ha ricordato il premier. La procedura “ci avrebbe creato dei seri problemi, per fortuna è alle spalle”.”A metà febbraio possiamo rendere operativo il piano nazionale per il riammodernamento e la sicurezza delle infrastrutture, con vari miliardi, attraverso la protezione civile” ha annunciato il premier Giuseppe Conte agli imprenditori di Assolombarda. Conte ha parlato di “sonori miliardi freschi per mettere in sicurezza il territorio e le regioni che hanno dichiarato lo stato di emergenza. Ne approfitteremo per il sistema viario, per ammodernare le infrastrutture”.E il ministro dell’Economia Giovanni Tria invita a “non drammatizzare”, perché anche in caso di recessione tecnica, assicura, “non cambia molto per la situazione italiana”. Il verdetto arriverà tra poche ore, quando l’Istat renderà noto il dato sugli ultimi 3 mesi dell’anno, insieme ad una prima stima su tutto il 2018 calcolata come media annua sui dati trimestrali. Dopo le ultime indicazioni di netta frenata sia delle esportazioni che della produzione industriale, a novembre in preoccupante calo dell’1,6% su ottobre, gli analisti indicano per il periodo ottobre-dicembre una forchetta compresa tra 0 e -0,2%.

Fonti governo, recessione frutto fallimenti passati  – “La nostra manovra è entrata in vigore meno di un mese fa. Reddito di cittadinanza e quota 100 produrranno i loro effetti da aprile. E’ evidente a chiunque che la recessione tecnica del terzo e quarto trimestre 2018 è il risultato di fallimenti del passato. Noi siamo qui per invertire la rotta, e lo stiamo facendo”. Lo sottolineano fonti di governo in vista della diffusione dei dati Istat di domani.

Padoan, da palazzo Chigi parole infami e ignoranti  – “Quelle di Palazzo Chigi sul Pil sono dichiarazioni infami e ignoranti”. Lo dichiara Pier Carlo Padoan, deputato del Pd ed ex ministro dell’Economia, a proposito dei commenti fatti filtrare dal governo sul Pil del quarto trimestre. “I dati parlano chiaro. L’andamento negativo è cominciato con la nuova maggioranza e con l’impatto dello spread”, conclude.
Borsa: Europa chiude positivaLondra +1,58%, Parigi +0,95%, debole Francoforte (-0,33%)

30 gennaio 201918:04

– Le Borse europee chiudono in rialzo. Parigi sale dello 0,95% con il Cac 40 a 4.974 punti.
Londra segna un +1,58% con il Ftse 100 a 6.941 punti. Debole invece Francoforte che cede lo 0,33% con il Dax a 11.181 punti.
Borsa: Milano chiude in rialzo con lussoIn luce Moncler, rally di Astaldi, bene il settore auto

30 gennaio 201918:52

– Seduta in positivo per Piazza Affari (Ftse Mib +0,36% a 19.771 punti) con il settore del lusso che traina sulla scia dei risultati di Lvmh che da’ fiducia a tutto il settore. Moncler è il migliore nel paniere principale con un rialzo del 5,94%. Corre Ferragamo (+1,53%) dopo che gli analisti hanno sì rilevato vendite deboli nel quarto trimestre ma anche una buona performance in Cina. Geox guadagna il 2,14% con Kepler che l’ha promossa ad hold. Tra gli altri titoli in evidenza Salini Impregilo (+2,16%). E sempre nel comparto, rally di Astaldi (+9,26%) in attese delle offerte per il salvataggio. Ben comprato l’automotive con Fca (+1,32%), Pirelli (+1,34%) e Ferrari (+1,79%). Leonardo chiude a +0,38% mentre il premier Giuseppe Conte ha smentito l’indiscrezione di stampa su una fusione con Fincantieri (+1,97%). Ancora realizzi su Juventus che cede il 4,06%. Vendite anche su Prysmian (-1,72%) e Atlantia (-1,18%). Lo spread tra btp e bund segna 240 punti base.
Popolare Bari:sì rafforzamento capitalePrimo punto piano approvato da cda.Poi spa e ingresso nuovi soci

30 gennaio 201919:14

– Banca Popolare di Bari annuncia “il rafforzamento dei coefficienti patrimoniali, da realizzare entro giugno 2019 attraverso adeguate iniziative di capital relief, anche mediante l’emissione di strumenti finanziari destinati ad investitori qualificati”. E’ quanto prevede il primo punto del piano industriale 2019-2023 approvato dal cda odierno. La Banca sottolinea poi di puntare a yn “il riassetto societario con approdo alla banca SpA, anche attraverso l’ingresso di nuovi soci”. “Nel contempo” scrive l’istituto barese è previsto “lo sviluppo dell’attuale banca cooperativa, partecipe del consolidamento del sistema delle popolari attraverso la “banca della comunità”, finalizzata a rafforzare la capacità produttiva e competitiva degli aderenti e a preservare le specificità delle attuali realtà cooperative”.
Petrolio chiude in rialzo a 54,2 dollariQuotazioni salgono dell’1,95%

NEW YORK30 gennaio 201920:41

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,95% a 54,23 dollari al barile.
Borsa: Tokyo, apertura in rialzoCambi: yen stabile sul dollaro dopo segnali Fed

TOKYO31 gennaio 201901:17

– La Borsa di Tokyo apre la seduta in netto rialzo, in scia alla chiusura positiva a Wall Street dopo le indicazioni della Federal Reserve, che dopo aver lasciato i tassi di interesse invariati sembra escludere un ulteriore rialzo del costo del denaro da qui a fine anno. L’indice Nikkei avanza dell’1,31% a quota 20.825,97, con un guadagno di 269 punti. Sul fronte dei cambi lo yen tratta a 108,90 sul dollaro, e a 125,10 sull’euro.
Borsa: Shanghai positiva, apre a +0,22%In rialzo anche Shenzhen, a +0,29%

PECHINO31 gennaio 201902:51

– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai sale nelle prime battute dello 0,22%, a 2.581,33 punti, mentre quello di Shenzhen segna un rialzo dello 0,29%, a quota 1.287,41.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 08:25 ALLE 11:32

DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

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Cambi: euro stabile a 1,1442
In Asia yen a 108,82

08 gennaio 201908:25

– Partenza stabile per l’euro sui mercati. La moneta unica viene scambiata a 1,1442 dollari. In Asia lo yen passa di mano a 108,82 (-0,1%).
Oro: cala a 1282 dollari, -0,5%Metallo perde lo 0,5% su speranze esito trattative

08 gennaio 201908:29

– I dialoghi fra Usa e Cina per evitare l’inasprirsi della guerra commerciale spingono al ribasso il prezzo dell’oro, tradizionale bene rifugio in caso di turbolenze. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,5% a 1283 dollari l’oncia.
Petrolio:poco mosso a 48,5 dollariBrent stabile a 57,35 dollari

08 gennaio 201908:31

– Prezzo del petrolio poco mosso all’avvio di giornata. Il Wti del Texas scambia a 48,55 dollari (+0,06%) mentre il Brent del Mare del Nord quota 57,35 dollari (+0,03%).
Spread apre stabile a 267 puntiRendimento del decennale al 2,91%

08 gennaio 201908:37

– Apertura poco mossa per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 267 punti contro i 268 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,91%.
Borsa: Asia mista, guarda a Usa-CinaListini europei previsti in positivo, euro stabile

08 gennaio 201908:55

– Borse di Asia e Pacifico miste con gli investitori che attendono l’esito dei negoziati commerciali tra Usa e Cina con l’amministrazione Trump che si è detta ottimista di raggiungere un accordo ragionevole. Tra le singole Piazze rialzo per Tokyo (+0,82%), poco mossa Hong Kong (+0,12%) mentre si mostrano deboli tanto Shanghai (-0,26%) quanto Shenzhen (-0,12%). Cede anche Seul (-0,65%). Acquisti invece su Sydney (+0,69%). Guardando all’Europa i listini sono attesi in positivo. Mentre l’euro è stabile con la moneta unica che è scambiata a 1,1442 dollari. Poco mosso il petrolio con il Wti a 48,5 dollari il barile. Il Brent è stabile a 57,35 dollari. Tra i principali dati macro prevista in Europa a metà mattinata la fiducia dei consumatori nell’eurozona mentre dagli Stati Uniti nel primo pomeriggio sono attesi i numeri della bilancia commerciale.
Borsa: Milano apre a +0,13%Ftse Mib a 18.978 punti

MILANO08 gennaio 201909:08

– Piazza Affari apre in positivo. Il Ftse Mib segna all’avvio un +0,13% a quota 18.978 punti.
Borsa: Europa apre poco mossaFrancoforte +0,02%, Parigi +0,06%, Londra +0,28%

08 gennaio 201909:16

– Le Borse europee aprono poco mosse.
Francoforte segna un +0,02% con il Dax a quota 10.750,19 punti.
Parigi sale dello 0,06% con il Cac 40 a quota 4.722 punti mentre Londra segna un +0,28% con il Ftse 100 a 6.830 punti.
Borsa: Milano +0,80% con Prysmian, JuveBene anche i bancari, vendite su Italgas, Ftse Mib sopra 19mila

MILANO08 gennaio 201909:54

– Piazza Affari prende coraggio e allunga il passo con il Ftse Mib che sale dello 0,80% a 19.102 punti. A trainare il listino sono gli acquisti su Prysmian (+3,42%) con Goldman che la promuove da ‘Neutral’ a ‘Buy’ e, a seguire, Juventus (+1,81%), Brembo (+1,89%) e una pattuglia di bancari con Finecobank (+1,73%), Bper (+1,41%), Bper (+1,23%) e Mediobanca (+1,3%), Banco Bpm (+1%). Più indietro Intesa (+0,84%), Unicredit (+0,74%) e Ubi (+0,57%). Resta sospesa la trattazione dei titoli Carige commissariata dal 2 gennaio.
Mentre il governo è corso ai riparti con un decreto ad hoc che prevede la garanzia dello Stato sulle future emissioni obbligazionarie e sui finanziamenti che Banca d’Italia potrebbe erogare all’istituto, oltre alla possibilità di accedere ad una ricapitalizzazione a scopo precauzionale. Poco mossa Unipol (-0,03%) con il downgrade di JPMorgan a ‘Neutral’ da ‘Overweight’. Sotto pressione Italgas (-2,1%). Fuori dal paniere principale Brunello Cucinelli perde oltre il 4% dopo i ricavi 2018.
Brennero, +7,4% tir nel 2018Tirolo, “ridurre traffico passante al valico italo-austriaco”

BOLZANO08 gennaio 201910:09

– Nel 2018 complessivamente 2,42 milioni di tir hanno attraversato il Brennero, questo corrisponde a un aumento del 7,4%. Lo scrive la Tiroler Tageszeitung in riferimento ai passaggi dei mezzi pesanti al casello autostradale di Schoenberg sul versante austriaco del valico. Il boom di tir, che nei primi mesi del 2018 cresceva a doppia cifra (a gennaio addirittura del 21%), negli ultimi cinque mesi ha registrato una frenata. A dicembre, per esempio, i passaggi sono calati del 2,8%, mentre a settembre del 4,8%. Il traffico complessivo, che include quello leggero, è invece stabile con 14,13 milioni passaggi (+0,13%).
Il Tirolo intende ridurre il traffico pesante sull’asse del Brennero con divieti notturni e i cosiddetti divieti settoriali (per alcune merci). A gennaio si riunirà a Bruxelles per la prima volta il tavolo di coordinamento per il progetto pilota di un ‘pedaggio di corridoio’ al valico italo-austriaco, prospettato recentemente dalla commissaria Ue Violetta Bulc.
Borsa:Europa positiva su attese Usa-CinaEuro e spread stabili, acquisti su finanziari e immobiliare

08 gennaio 201910:22

– Borse europee positive sulla scia di Wall Street con gli investitori che attendono l’esito dei negoziati commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina. Tra le singole Piazze Londra sale dello 0,58%, Parigi guadagna lo 0,80%, Francoforte lo 0,52% e Milano +0,85%. L’indice d’area Stoxx 600 segna un +0,62% con acquisti in particolare su immobiliare e finanziari. L’euro resta stabile. La moneta unica è scambiata a 1,1456 sul dollaro. Anche lo spread tra btp e bund è poco mosso a a 267 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,91%. A Piazza Affari resta l’evidenza di Prysmian (+3,5%) con Goldman che la promuove da ‘Neutral’ a ‘Buy’.
Salgono poi Amplifon (+2,56%), Leonardo (+2,15%) e tra i bancari Fineco (+1,89%). Resta sotto vendita Italgas che cede l’1,61%.
Samsung: -28,7% utili quarto trimestreDopo Apple anche sudcoreani in difficoltà per guerra Usa-Cina

PECHINO08 gennaio 201910:30

Frenano utili e vendite di Samsung Electronics nell’ultimo trimestre 2018: dopo Apple, anche il gruppo sudcoreano mostra debolezza con profitti operativi in calo annuo del 28,7%, a 10.800 miliardi di won (9,6 miliardi di dollari), meno dei 13.800 miliardi attesi dai mercati. Dai dati preliminari emerge che il deterioramento dei rapporti Usa-Cina, i due mercati più grandi per l’export, ha colpito la domanda di memorie chip per personal computer e dispositivi mobili. Le vendite scendono del 10,6%, a 59.000 miliardi di won.

Carige avvia due diligence sui crediti deterioratiPronta a chiedere garanzia statale per i bond

08 gennaio 201911:18

I Commissari di Carige Fabio Innocenzi, Raffaele Lener e Pietro Modiano “hanno avviato nelle ultime ore iniziative fondamentali per il futuro della banca”. E’ quanto si legge in un comunicato che cita in prima battuta, accanto all’avvio di attività di due diligence per ridurre i crediti deteriorati e alla prossima attivazione della garanzia statale a supporto del funding a medio termine, la proposta che hanno fatto ieri a Roma ai vertici dello Schema Volontario di Intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per porre le basi della ridefinizione delle condizioni del prestito subordinato di 320 milioni sottoscritto dallo stesso Schema Volontario. L’obiettivo “è di garantire la sostenibilità nel quadro del piano industriale in corso di preparazione e della prospettata aggregazione”.Carige avvia una due diligence sugli Npe (Non performing exposure) della Banca, che sarà condotta da primari operatori del settore con l’obiettivo di una ulteriore drastica riduzione, che segue quella di oltre 1,5 miliardi appena effettuata. L’idea è di includere nel piano industriale una percentuale dei Npe compresa tra il 5% e il 10% del totale dei crediti, al di sotto del valore medio di sistema. La banca punta a ridurre il peso degli crediti deteriorati senza impatti significativi sui ratio patrimoniali.I tre commissari di Carige “sono in procinto di chiedere l’attivazione della garanzia statale sulla emissione di obbligazioni”. Questo, al fine di garantire la stabilità della raccolta a medio termine nell’attuale fase di transizione traendo beneficio dal decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri.

Carige:due diligence su deterioratiPunta Npe 5-10% dei crediti senza impatti su ratio patrimoniali

08 gennaio 201911:18

– Carige avvia una due diligence sugli Npe (Non performing exposure) della Banca, che sarà condotta da primari operatori del settore con l’obiettivo di una ulteriore drastica riduzione, che segue quella di oltre 1,5 miliardi appena effettuata. L’idea è di includere nel piano industriale una percentuale dei Npe compresa tra il 5% e il 10% del totale dei crediti, al di sotto del valore medio di sistema. La banca punta a ridurre il peso degli crediti deteriorati senza impatti significativi sui ratio patrimoniali.
I tre commissari di Carige “sono in procinto di chiedere l’attivazione della garanzia statale sulla emissione di obbligazioni”. Questo, al fine di garantire la stabilità della raccolta a medio termine nell’attuale fase di transizione traendo beneficio dal decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri.        [print-me title=”STAMPA”]