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DALLE 06:26 ALLE 14:40 DI MERCOLEDì 03 APRILE 2019

ECONOMIA

Adb taglia al 5,7% stime Pil Asia 2019
A causa frenata domanda e guerra commerciale Pechino-Washington

PECHINO03 aprile 2019 06:26

– L’Asian Development Bank taglia le stime di crescita sull’Asia dal 5,9% del 2018 al 5,7% dell’anno in corso, in scia al rallentamento della domanda e degli effetti delle tensioni commerciali.
Nell’Asian Development Outlook 2019, l’istituto multilaterale con sede a Manila prevede anche un ulteriore rallentamento del Pil al 5,6% nel 2020, a causa della “moderazione” della Cina.
“Un prolungato o un deterioramento del conflitto commerciale tra Usa e Cina potrebbe minacciare investimenti e crescita nell’Asia in via di sviluppo”, ha rimarcato nel rapporto il capo economista della Adb, Yasuyuki Sawada. “Con diverse incertezze tra le politiche fiscali Usa e la possibile Brexit disordinata, la crescita nelle economie avanzate potrebbe rallentare oltre le attese, minando la Cina e le altre economie della regione”.
Borsa: Asia positiva, Tokyo +0,97%Futures Europa e Usa positivi, in arrivo fiducia manager

03 aprile 201908:41

– Chiusura in rialzo per le principali borse di Asia e Pacifico nel giorno in cui i negoziati tra Usa e Cina sui dazi entrano nel vivo. Oggi infatti è previsto l’arrivo a Washington del vicepremier cinese Liu He, che incontrerà le controparti Usa. Tokyo ha guadagnato lo 0,97%, Taiwan lo 0,13%), Seul l’1,2% e Sidney lo 0,68%). Ancora aperte Hong Kong (+0,97%), Shanghai (+0,87%) e Mumbai (+0,29%). Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa della fiducia dei manager europei e americani, delle vendite al dettaglio in febbraio nell’Ue, delle richieste di muti Usa e dell’indice Ism non manifatturiero. Il calo dello yen sul dollaro ha favorito a Tokyo i titoli dei principali esportatori, da Tdk (+3,44%) a Subaru (+1,64%), Kubota (+1,57%) e Sony (+0,96%). Bene il colosso bancario Nomura (+2,43%).
Borsa: Milano apre in rialzo (0,63%)Indice Ftse Mib a quota punti 21.662 punti

03 aprile 201909:02

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,63% a 21.662 punti.
Borsa: Europa apre in rialzo, Parigi +6%Positiva Francoforte (+0,86%), invariata Londra

03 aprile 201909:12

– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,64% a 5.458 punti e Francoforte lo 0,86% a 11.855 punti. Invariata Londra a 7.391 punti.
Brent in rialzo sfiora 70 dollariWti in progresso a 62,80 dollari

03 aprile 201909:18

– Continua ad apprezzarsi il petrolio con il Brent che sfiora i 70 dollari al barile (69,78) ed il Wti in rialzo a 62,80 dollari.
Oro: poco mosso a 1.291,60 dollariCede lo 0,07%

03 aprile 201909:24

– L’oro è poco mosso sui mercati asiatici a 1.291,60 dollari l’oncia segnando una variazione negativa dello 0,07%.
Spread Btp apre stabile a 255,7 puntiRendimento al 2,54%

03 aprile 201909:30

– Lo spread tra Btp e Bund tedesco a dieci anni apre stabile a 255,7 punti con un rendimento al 2,54%.
Euro in lieve rialzo a 1,1219 dollariYen a 125,15

03 aprile 201909:40

– L’euro è in lieve rialzo a 1.1219 dollari da 1,1203 dell’avvio di scambi di ieri e 1,1201 registrato dopo la chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica passa di mano a 125,15.
Borsa: Milano sale (+0,7%), sprint StmSpread stabile, banche caute, bene Unicredit verso accordo Usa

03 aprile 201909:40

– Piazza Affari si mantiene in rialzo (Ftse Mib +0,77%) spinta da Stm (+4%) sulla scia dei recenti segnali di ripresa per l’industria dei semiconduttori e dopo il passo indietro del ministro dell’Economia Giovanni Tria sulla nomina della consulente Claudia Bugno nel Cda della controllata italo-francese. La fase cruciale sui dazi tra Usa e Cina che inizia oggi, con l’arrivo del vicepremier di Pechino Liu He a Washington, spinge il comparto industriale, da Cnh (+1,6%) a Fca (+0,86%), in linea con l’andamento dei titoli del settore in Europa. Con lo spread poco mosso a 256 punti si muovono con cautela i bancari Banco Bpm (+0,32% e Ubi (+0,33%). Fa meglio Unicredit (+1,2%) in vista della chiusura del contenzioso in Usa sull’Iran. Tiene Tim (+0,5%). Segno meno per Snam e Terna (-0,6%) e, tra i titoli a minor capitalizzazione, Anima Holding (-2%), Netweek (-5,9%) e Zucchi (-3,3%) all’indomani dei conti.
Sprint di Triboo (+5,87%).
Pmi servizi Italia a 53,1, top settembreA marzo. Pmi composito torna in espansione a 51,5 punti

03 aprile 201910:03

– Migliora più del previsto l’attività dei servizi in Italia a marzo, toccando i massimi da settembre scorso. L’indice Pmi, calcolato da IHS/Markit in base al sondaggio fra i direttori degli acquisti, è salito il mese scorso a 53,1 punti da 50,4 di febbraio, superando la stima di un rialzo di 50,8. Torna in espansione l’indice Pmi composito, che monitora l’andamento del settore manifatturiero e dei servizi. A marzo l’indicatore è salito a 51,5 da 49,6 di febbraio battendo le attese di un aumento a 49,8. Quota 50 rappresenta la soglia di demarcazione tra espansione e contrazione del ciclo.
Germania: Pmi servizi sale a 55,4Pmi composito cala a 51,4, minimo da giugno 2013

03 aprile 201910:18

– L’indice Pmi della Germania per il settore dei servizi è salito a 55,4 punti a marzo da 55,3 di febbraio. Lo comunica Ihs Markit. L’indice composito che monitora l’andamento dell’attività manifatturiera e dei servizi è invece calato a 51,4 da 52,8 di febbraio toccando il livello più basso da giugno 2013. Il primo aprile scorso Ihs Markit aveva rilevato il crollo ai minimi dal 2012 dell’indice Pmi per il comparto manifatturiero.
Borsa: Europa positiva, Milano +1%Spread in calo a 250 punti, bene fiducia manager e futures Usa

03 aprile 201910:27

– Borse europee positive nel giorno dell’arrivo a Washington del vicepremier cinese Liu He, segno di un imminente accordo sui dazi tra Usa e Cina. Svetta Francoforte (+1,34%) seguita da Madrid (+1,2%) e Milano (+1%), Parigi (+0,9%) e Londra (+0,1%), mentre anche i futures su Wall Street segnano il rialzo. Sul fronte macroeconomico sale la fiducia dei manager in Italia, Francia, Germania e nell’Ue, mentre l’Istat ha confermato al 2,1% il rapporto trimestrale tra deficit e Pil, con il debito al 132,1% e lo spread tra Btp e Bund scende a 250 punti. In arrivo nel pomeriggio dagli Usa le richieste di mutui, la fiducia e l’indice Ism non manifatturiero. Sugli scudi a Parigi Saint Gobain (+3,86%), su ipotesi di cessione parziale di una propria divisione alla cinese Xinxing. In luce i microprocessori di Ams (+4,98%) ed Stm (+4,54%), mentre il rialzo delle quotazioni del ferro spinge ArcelorMittal (+4,45%).
Sotto pressione Burberry (-4,15%), che secondo Bofa farà peggio dell’indice di borsa.
Di Maio, mai una patrimonialeSubito salario minimo

03 aprile 201910:30

– “Oggi apro i giornali e leggo che tra i sindacati, in particolare uno, c’è chi chiede l’introduzione di una patrimoniale. La stessa patrimoniale tanto cara al Pd. È sorprendente”. Lo scrive il vicepremier e ministro, Luigi Di Maio, su facebook, riferendosi all’intervista al segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, su Repubblica. “Mettiamo le cose in chiaro – prosegue -: uno, mai una patrimoniale, mai fino a quando il MoVimento 5 Stelle è al governo! due, subito il salario minimo, lo approviamo presto, con o senza il Pd!”.
Fincantieri:al via allungamento WindstarProgetto da 250 mln dlr. A Trieste il taglio prima lamiera

TRIESTE03 aprile 201910:41

– Al via i lavori per il programma di allungamento delle navi Windstar Cruises. Il taglio della prima lamiera delle nuove sezioni, informa una nota di Fincantieri, ha avuto luogo presso l’arsenale San Marco di Trieste. A dare avvio alle operazioni è stato John Gunner, vice president Expansion Projects di Windstar Cruises. Il programma Star Plus, ricorda Fincantieri, del valore di 250 milioni di dollari, prevede l’allungamento, la sostituzione dell’apparato motore e il rinnovamento di tre unità: Star Breeze, Star Legend e Star Pride. Le unità saranno tagliate a metà per consentire l’installazione di una nuova sezione nella parte centrale che allungherà ogni unità di circa 25 metri. La capacità totale delle “nuove” navi ingrandite porterà a 312 il numero di passeggeri, e per mantenere il rapporto tra staff e ospiti di 1,5 a 1 sarà assunto nuovo personale. Le nuove sezioni saranno costruite a Trieste e trasportate poi a Palermo per essere inserite nelle navi Windstar insieme ai nuovi motori.
Potere acquisto famiglie -0,5% fine 2018Nel quarto trimestre, in calo anche la propensione al risparmio

03 aprile 201911:30

– Diminuisce nel quarto trimestre 2018 il potere d’acquisto delle famiglie. Secondo l’Istat il calo è stato dello 0,5% rispetto al terzo trimestre. Nello stesso periodo il reddito disponibile lordo delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2%. Nonostante questo, i consumi hanno mantenuto una dinamica espansiva, a danno della propensione al risparmio che negli ultimi mesi dell’anno è stata pari al 7,6% (0,6 punti in meno rispetto ai tre mesi precedenti).
Cybersecurity,cooperazione e nuove sfideA Roma il Convegno internazionale di Res On Network

03 aprile 201913:30

– Sempre più interconnessi: la produzione di Big Data continua la sua crescita, con un aumento delle connessioni machine to machine che toccherà quota 14,6 miliardi entro il 2022, rispetto ai 6,1 miliardi del 2017 (dati Cisco Visual Networking Index). L’enormità di questi dati e lo sviluppo dell’Internet of Things rappresentano una sfida, ma anche un’opportunità, come ha spiegato Marco Santarelli, direttore scientifico di ReS On Network, Fondazione Margherita Hack e docente di Intelligence e Big data, durante il suo intervento al convegno internazionale Digital transformation: engaging in co-creation to prepare for future security threats – The European-Singaporean relationship, tenutosi ieri presso l’Istituto per la Competitività di Roma. Durante l’evento organizzato da ReS On Network e Ofcs.report e patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Santarelli ha mostrato come sfruttare la produzione di dati per garantire la sicurezza delle infrastrutture critiche.
Per farlo ha presentato il progetto Isola delle Reti, che sta trasformando l’Isola dei Pescatori di Stresa in un modello da esportare per la gestione della sicurezza. Santarelli ha presentato un algoritmo che permette di analizzare eventi di vario tipo e attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati può proporre soluzioni per evitare il verificarsi di eventi catastrofici. Moderato da Simone Centola, international lawyer e Davide Maniscalco, autore di Ofcs.report, il convegno è stato anche l’occasione per confrontarsi con Singapore, Paese all’avanguardia nell’uso delle nuove tecnologie per la difesa: hanno infatti partecipato Guanyou Chen, Regional Director Economic Development Board of Singapore e Gianluca Trezza, Director of Business e Development Asia-Pacific, che ha sottolineato la necessità di dare spazio allo sviluppo di idee italiane nella realtà singaporiana. Significativi anche gli interventi dei ricercatori D’Agostino di Enea e Scala del Cnr, che hanno ribadito l’importante approccio qualitativo sui dati e la distinzione tra tecnologia e sua gestione attraverso un elemento imprescindibile: l’uomo.

Piaggio Aero: verso cigs per 1.027Su attività pesano incertezze su executive P180 e drone P1HH

SAVONA03 aprile 201912:54

– Il commissario di Piaggio Aerospace Vincenzo Nicastro intende aprire a breve una procedura di cigs per i dipendenti del gruppo, che partirebbe a inizio maggio. La richiesta sarà per un massimo di 1.027 dipendenti, ma l’utilizzo potrebbe essere inferiore rispetto ai carichi di lavoro. E’ quanto filtra da fonti sindacali. Sul tavolo le incertezza sui tempi degli investimenti sull’aereo da trasporto executive P180 e dei finanziamenti per la certificazione del drone P1HH e le conseguenze sull’attività.
Statali: sindacati, manifestazione nazionale l’8 giugnoPer assunzioni, rinnovo dei contratti e miglioramento della qualità dei servizi

03 aprile 201913:25

Manifestazione nazionale sabato 8 giugno di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa a Roma in piazza del Popolo per rivendicare “risorse e occupazione, perché senza pubblico non c’è equità, senza lavoro non c’è futuro: futuro è pubblico”. Lo annunciano le stesse categorie delle Funzioni pubbliche, chiedendo assunzioni, rinnovo dei contratti e miglioramento della qualità dei servizi.

Inoltre, fanno sapere, lunedì 15 aprile a Roma si riunirà l’attivo unitario dei delegati della Sanità privata a cui parteciperanno anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: una riunione “a sostegno della vertenza su un contratto che non viene rinnovato da ben 12 anni e che vede, ad oggi, l’interruzione delle relazioni sindacali per indisponibilità delle parti datoriali a discutere di parte economica”.
Borsa: Milano conferma rialzo, balzo StmSpread intorno a 250 punti, fiacca A2a dopo conti

03 aprile 201913:30

– Piazza Affari si conferma in rialzo (Ftse Mib +1,12%) al traguardo di metà seduta, con lo spread tra Btp e Bund stabile a quota 250 punti, sotto ai valori dell’apertura. In evidenza Stm (+6,35%), favorita dall’ottimismo sui negoziati tra Usa e Cina, e Brembo (+4,55%), pronta a cogliere occasioni sul mercato. Bene anche Unicredit (+3,25%) in vista di un accordo con l’amministrazione Usa per le sanzioni sull’Iran che potrebbe arrivare nelle prossime settimane.
Acquisti anche sui bancari Banco Bpm (+2,84%) e Ubi (+2,27%) e su Unipol (+3,74%), più cauta invece UnipolSai (+1,54%), positiva Tim (+0,67%). Poco mossa A2a, che viaggia a cavallo della parità, dopo i conti e in attesa del piano strategico.
Segno meno per Hera (-1,34%), Amplifon (-0,84%) e Campari (-0,4%). Sprint di Mediaset (+2,89%), che secondo il presidente Fedele Confalonieri ha “solo allo studio” una possibile aggregazione con la tedesca ProSiebenSat1 (+4,12% a Francoforte). Pesante Zucchi (-3,31%) all’indomani dei conti.
A24-A25,Toninelli,soldi viadotti ci sonoSopralluogo ministro a Bugnara, nell’Aquilano

BUGNARA (L’AQUILA)03 aprile 201913:40

– “I soldi per sistemare i viadotti delle autostrade A24 e A25 ci sono. Me lo ha assicurato questa mattina il ministro Tria. Non ci sarà necessità di un ulteriore decreto”. Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli nel corso del sopralluogo effettuato questa mattina sotto il viadotto Macchia Maura della A25 nel comune di Bugnara (L’Aquila). “Ci hanno detto di aver creato allarmismo. Oggi i dati scientifici ci dicono che abbiamo fatto bene perché le carte che stanno al concessionario dicevano che i viadotti stavano molto meglio di quanto i rilievi stanno dicendo. Andiamo avanti con le verifiche di sicurezza per evitare altri crolli come quelli del ponte di Genova”.
Pil: Istat conferma deficit 2018 a 2,1%, debito al 132,1%Stime non definitive, nuovi conti il 9 aprile

03 aprile 201910:53

Nel 2018 il deficit italiano si è attestato al 2,1% del Pil contro il 2,4% del 2017. Lo conferma l’Istat in base alla nuova versione del conto annuale delle amministrazioni pubbliche. Anche il debito è confermato al 132,1% del Pil in aumento rispetto al 131,1% del 2017.

L’Istat fornirà il prossimo 9 aprile nuove stime sui conti pubblici, rivedendo il perimetro delle amministrazioni pubbliche in base a cambiamenti definiti con Eurostat. L’impatto delle modifiche in rapporto al PIL sarà marginale, o praticamente nullo, in termini di stima del deficit e contenuto, per quanto al rialzo, per quel che riguarda il debito pubblico, spiegano dall’istituto.          [print-me title=”STAMPA”]

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DI GIOVEDì 17 GENNAIO 2019

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Borsa: Asia frena con ‘caso’ Huawei
‘Caos Brexit’ non scuote mercati. Attesa Wall Street in calo

17 gennaio 201907:38

– Mercati asiatici sotto pressione, per i timori delle ripercussioni commerciali che potrà provocare l’indagine avviata negli Stati Uniti sul colosso cinese Huawei Technologies, sospettato di furto di segreti commerciali dai suoi partner americani. La Borsa di Tokyo ha chiuso in perdita dello 0,20%, con lo yen stabile sul dollaro a quota 108,90, e sull’euro a 124. In rosso anche le Piazze cinesi, con Shenzhen che ha perso lo 0,94% e Shanghai lo 0,42%. Pure Hong Kong è in calo (-0,4%). Situazione migliore per Seul (+0,05%), Mumbai, che sale dello 0,25%, e Sidney, cresciuta dello 0,27%. Le Borse asiatiche non sembrano invece subire riflessi dalla vicenda Brexit, con l’accordo bocciato dal parlamento inglese che, però, ha poi confermato la fiducia al premier Theresa May. I futures indicano aperture in calo per i mercati europei e per Wall Street. Fra i dati attesi oggi, la bilancia commerciale italiana ed europea a novembre e le richieste settimanali di sussidi disoccupazione negli Stati Uniti.
Petrolio: in calo a 51,89 dollariBrent a 60,92 dollari

17 gennaio 201909:01

– Il petrolio è in calo a 51,89 dollari per il barile Wti e a 60,92 dollari per il Brent.
Borsa: Milano apre in rosso (-0,62%)Indice Ftse Mib a 19.357 punti

MILANO17 gennaio 201909:16

– Apertura in rosso per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in perdita dello 0,62% a 19.357 punti.
Borse Europa apre in calo, Londra -0,5%Francoforte la peggiore (-0,7%). Male anche Parigi (-0,58%)

17 gennaio 201909:46

– Apertura in calo per le principali Borse europee. Nei giorni del ‘caos’ Brexit, Londra ha avviato le contrattazioni in perdita dello 0,5% a 6860 punti. La Piazza peggiore è però Francoforte, in rosso dello 0,72% a quota 10.852, seguita da Milano, giù dello 0,62% a quota 19.357 punti.
Sullo stesso ordine di grandezza le perdite di Parigi (0,58% a 4.782 punti).
Borse Europa in ribasso, Londra -0,4%Incertezza per vicenda Brexit e indagine americana su Huawei

17 gennaio 201910:18

– Borse europee in rosso dopo i primi scambi. L’incertezza sull’iter della Brexit si fa sentire, come i timori per i riflessi dell’indagine americana sul colosso cinese Huawei. La Piazza peggiore è sempre Francoforte, che scende dello 0,6%. All’indomani del voto del Parlamento che ha confermato la fiducia al premier Theresa May, Londra cede lo 0,35%. Si conferma in leggero recupero intanto la sterlina (1,287 sul dollaro). Perdite meno rilevanti per Parigi (-0,2%) e Milano (-0,2%), mentre Madrid è piatta.
Istat, export -0,4% a novembre, +1% annoTraino da Usa, Spagna e Cina. Crollo dell’auto, -16,2%

17 gennaio 201912:14

A novembre l’export italiano “registra una lieve flessione congiunturale” dello 0,4%, secondo i dati Istat, che segue “l’ampio incremento di ottobre”. Su base annua, invece, le esportazioni crescono dell’1%, trainate dalle vendite verso Stati Uniti (+15,8%), Spagna (+5,1%), Austria (+7,6%), Paesi Bassi (+4,9%) e Cina (+3,3%). Tra i settori, la spinta maggiore arriva da articoli farmaceutici (+16%), computer e apparecchi di elettronica (+18,4%) e abbigliamento (+12,8%). Mentre sono in diminuzione, su base annua, le esportazioni di autoveicoli (-16,2%) e di mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (-8,7%). La diminuzione congiunturale dell’export è dovuta al calo delle vendite verso i mercati Ue (-1,3%) mentre l’area extra Ue cresce (+0,6%), mentre su base annua, l’aumento coinvolge sia l’area Ue (+1,4%) sia i paesi extra Ue (+0,4%). Anche le importazioni sono in calo rispetto a ottobre, del 2,2%, e su anno aumentano del

3,4%.

Aumento età donne, pensioni 2018 -20,4%Per vecchiaia -39,4%

17 gennaio 201910:50

– Le pensioni complessivamente liquidate con decorrenza nel 2018 sono state 483.309 con un calo del 20,4% rispetto alle 607.525 del 2017. Lo si legge nel monitoraggio sui flussi di pensionamento dell’Inps appena pubblicato. L’Inps ricorda che nel 2018 si è innalzato il requisito di vecchiaia delle donne e quello per l’assegno sociale portandolo a livello degli uomini a 66 anni e sette mesi. Le pensioni di vecchiaia nel complesso sono state 125.293 con un calo del 39,4% e un livello più basso delle anticipate (140.752).
Toninelli,basta monopolio della TirreniaSiamo stanchi di questa situazione

17 gennaio 201912:17

“Siamo stanchi di questa situazione e porremmo fine al monopolio Tirrenia. Svolge un’utilità sociale fondamentale, utilizza soldi pubblici e non può far schizzare così i prezzi, è inaccettabile, ci sarà un cambiamento tra pochi mesi”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli oggi a Cagliari. “I tecnici sono già al lavoro per una nuova gara, una nuova convenzione, e ci sarà attenzione anche alla continuità delle merci, per il rilancio dell’economia sarda”.
Borsa: banche recuperano, ma Intesa cedeComparto in calo (-0,9%) a livello europeo

17 gennaio 201911:15

– Dopo un avvio di seduta in perdita generalizzata, in Piazza Affari il comparto banche naviga ora in ordine sparso: nel complesso il settore è sulla parità, mentre il Ftse Mib cede lo 0,15%. Bper sale dell’1,2%, Unicredit dello 0,7%, Ubi dello 0,6%, Mps dello 0,5% e Banco Bpm dello 0,44%.
Continuano a perdere invece Fineco (-0,7%), Banca Generali (-0,2%) e Intesa (-0,2%). Ieri il settore aveva recuperato, dopo due giorni di difficoltà per le richieste della Bce sulla copertura dei crediti deteriorati. A livello europeo, oggi il comparto è generalmente sotto pressione: perde lo 0,9%, con Societe Generale che cede il 3,85, Commerzbank il 2,7% e Bnp il 2,5%.
Toninelli, basta col monopolio TirreniaTanti no su energia? Parole non contano, conta contratto governo

CAGLIARI17 gennaio 201913:01

– “Siamo stanchi di questa situazione e porremmo fine al monopolio Tirrenia. Svolge un’utilità sociale fondamentale, utilizza soldi pubblici e non può far schizzare così i prezzi, è inaccettabile, ci sarà un cambiamento tra pochi mesi”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli a Cagliari spiegando che “i tecnici sono già al lavoro per una nuova gara, una nuova convenzione, e ci sarà attenzione anche alla continuità delle merci, per il rilancio dell’economia sarda”.
Il ministro ha anche parlato di decarbonizzazione e defossilizzazione “che – ha precisato – sono nel contratto di governo. E se la Sardegna sarà la prima regione in Italia a 5 stelle, si baserà su fonti rinnovabili, questo è il futuro non il medioevo come i fossili. Non servono tanti soldi – ha aggiunto – bisogna saperli utilizzare bene”.
E su Salvini, che proprio dalla Sardegna si è detto favorevole al metano criticando la politica dei tanti no, Toninelli ha ribadito: “Le parole non contano, conta il contratto di governo”.
Borse Europa in rosso, Milano cede 0,3%Londra perde 0,5%. Spread cala a 248 punti. Banche contrastate

17 gennaio 201913:17

– Borse europee in rosso, con l’incertezza sulla Brexit e i dubbi sui rapporti fra Stati uniti e Cina, con l’indagine americana su Huawei. Londra perde lo 0,5% ed è la peggiore. La sterlina è in crescita: vale 1,13 euro e 1,289 dollari. In calo le Borse di Parigi (-0,38%) e Francoforte (-0,3%). La Piazza migliore è Madrid, poco sopra la parità.
L’euro vale 1,14 dollari. Piazza Affari scende dello 0,3%, appesantita soprattutto da St (-2,8%) per i dubbi sul settore alimentati dall’intenzione di Apple di ridurre le assunzioni dopo la frenata nelle vendite di iPhone. In rosso pure Juventus (-2%), dopo una crescita del 10% in tre sedute, e Mediaset (-3,9%), nonostante gli acquisti di Fininvest. Bene Tim (+1,5%), che oggi riunisce il cda. Dopo due giorni difficili per le richieste della Bce sui crediti deteriorati, le banche vanno in ordine sparso. Salgono Mps (+0,5%), Bper (+0,26%) e Banco Bpm (+0,16%). Calano Unicredit (-0,2%), Intesa (-0,44%) e Ubi (-0,5%). Lo spread è a 248 punti (255 in apertura).
Carige:Tria,si auspica soluzione privataAccostamento alla nazionalizzazione appare improprio

17 gennaio 201915:07

– “Il governo auspica una soluzione privata della crisi che consenta il superamento in via definitiva delle attuali difficoltà”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, in audizione su Carige alla Camera. La ricapitalizzazione precauzionale è temporanea e l’accostamento alla nazionalizzazione appare improprio”, ha poi sottolineato.         [print-me title=”STAMPA”]