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DALLE 20:02 DI GIOVEDì 13 DICEMBRE 2018

ALLE 00:33 DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

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Maglia Maradona all’asta per 15mila euro
6mila euro contratto Boniperti. Bolaffi,peccato non a Juve Musem

Europa League: Lazio-Eintracht 1-2Rimonta vittoriosa dei tedeschi, ultrà ospiti scatenati

Europa League: risultatiIl Genk cala il poker, il Chelsea acciuffa il pareggio

Europa League: classifica Girone HEintracht Francoforte e Lazio qualificate ai sedicesimi

LegaPro: parte 2/a edizione progetto 3PGhirelli, “presenta vari punti di novità”

E.League: Milan fuori, 3-1 da OlympiacosRossoneri condannati da un rigore concesso con troppa generosità

E.League: tre italiane ai sedicesimiLazio, Napoli e Inter ai sorteggi di lunedì, Milan resta fuori

Leonardo, gara influenzata da episodi”Ingiusta eliminazione Milan”. Salvini. salvo solo i tifosi

Gattuso, giusto che il Milan vada a casaScelte arbitrali discutibili ma gara così non si poteva perdere

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TORINO

– Maradona è stato il campione assoluto dell’asta di Football Memorabilia svoltasi in modalità internet live sul sito di astebolaffi.it. La rara maglia numero 9 indossata dal Pibe de Oro in Pisa-Napoli, nel campionato ’90-’91, è salita fino a 15mila euro, dopo un’accesa competizione. Lascia l’Italia per il Regno Unito, insieme alla 10 della stagione ’86-’87, venduta a 8.125 euro.
Centinaia i partecipanti all’asta che da tutto il mondo si sono contesi i lotti più importanti, tra cui il primo contratto da calciatore professionista di Giampiero Boniperti alla Juventus. Se l’è aggiudicato a 6.000 euro un imprenditore torinese, non di fede bianconera.
“Sono molto soddisfatto per i risultati dell’asta in generale e per quello del contratto di Boniperti in particolare – commenta l’ad di Aste Bolaffi, Filippo Bolaffi – Da tifoso juventino mi rimane un po’ di amaro in bocca per il fatto che questo pezzo non potrà fare bella mostra di sé allo Juventus Museum”.
L’Eintracht Francoforte ha battuto la Lazio 2-1 (0-0), nella sesta e ultima partita del Girone H di Europa League ,disputata all’Olimpico di Roma. I tedeschi chiudono così il raggruppamento al primo posto a punteggio pieno, biancocelesti secondi. La Lazio era andata in vantaggio al 11′ con Correa, poi i tedeschi hanno ribaltato la situazione con le reti al 20′ di Gacinovic e al 26′ di Haller. Tensione nello stadio per il comportamento violento di alcuni dei novemila tifosi ospiti presenti. Alcuni hanno cercato di invadere il terreno di gioco, mentre altri lanciavano bottiglie e fumogeni contro le forze dell’ordine che sono riusciti a contenerli con un massiccio dispiegamento sotto la Curva Sud.
– I risultati delle partite della 6/a e ultima gionata dei gironi eliminatori dell’Europa League, disputate alle 18,55. Girone G: Rapid Vienna-Rangers Glasgow 1-0, Villarreal-Spartak Mosca 2-0. Girone H: LAZIO-Eintracht Francoforte 1-2, Marsiglia-Apollon Limassol 1-3. Girone I: Besiktas-Malmoe 0-1, Genk-Sarpsborg 4-0. Girone J: Akhisar Bld Spor-Standard Liegi 0-0, Siviglia-Krasnodar 3-0. Girone K: Stade Rennais-Astana 2-0, Dinamo Kiev-Baumit Jablonec 0-1. Girone L: Paok Salonicco-Bate Borisov 1-3, Videoton-Chelsea 2-2.
– Classifica del Girone H di Europa League dopo la 6/a e ultima giornata: Eintracht Francoforte punti 18; Lazio 9; Apollon Limassol 7; Marsiglia 1. Eintracht Francoforte e Lazio qualificate ai sedicesimi di finale.
– Parte la seconda edizione del progetto 3P, Patto-Passione-Partecipazione, promosso da Lega Pro e Osservatorio per le Manifestazioni Sportive. Oggi, informa Lega Pro si è tenuta una riunione con Osservatorio, questure e società, presso le sedi della questura di riferimento di ogni club, al fine di presentarla e condividerne le linee attuative.
“Siamo soddisfatti della prima edizione del progetto – ha detto il presidente di Lega Pro, Francesco Ghirelli -. La seconda registra novità su vari punti come il consolidamento dei parametri di valutazione – ha aggiunto Ghirelli -. Infatti, si implementa l’operatività con l’attuazione dell’istituto del gradimento, inoltre verrà attuato un diverso copione interpretativo dell’interazione con l’arbitro e verrà svolta una parte ‘a piacere’ quale ‘libero sfogo alla fantasia sportiva’, orientata ad iniziative per obiettivi, come, ad esempio, antidoping, calcio scommesse e altro”.

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Milan è sconfitto 3-1 ad Atene dall’Olympiacos nella sesta e ultima partita del girone F di Europa League e viene eliminato. I greci si qualificano ai sedicesimi di finale grazie alla migliore differenza reti. I gol tutti nella ripresa: al 15′ Cisse, al 25′ autogol di Zapata, al 26′ Zapata e al 36′ Fortounis su rigore.
Con l’eliminazione del Milan da parte dell’Olympiacos, sono tre le squadre italiane ai sedicesimi di finale dell’Europa League: la Lazio, che era già sicura della qualificazione prima dell’ultima giornata, Inter e Napoli, entrambe ‘retrocesse’ dalla Champions League. Queste le altre squadre qualificate ai sedicesimi: Bayer Leverkusen, Salisburgo, Zenit, Dinamo Zagabria, Arsenal, Betis Siviglia, Villarreal, Eintracht Francoforte, Genk, Siviglia, Dinamo Kiev e Chelsea (in prima fascia con Inter, Napoli, Benfica e Valencia provenienti dalla Champions); Lazio, Bate Borisov, Celtic Glasgow, Fenerbahce, Krasnodar, Malmoe, Olympiacos, Rapid Vienna, Rennes, Sporting, Slavia Praga, Zurigo (in seconda fascia con Bruges, Galatasaray, Shakhtar Donetsk e Viktoria Pilsen provenienti dalla Champions). I sorteggi si terranno lunedì prossimo a Nyon (Svizzera). Gli incontri del prossimo turno sono in programma il 14 e il 21 febbraio prossimi.
– MILANO

Il ko con l’Olympiacos, costato l’eliminazione del Milan dall’Europa League, “è stato totalmente influenzato da questi episodi”. Lo ha detto Leonardo riferendosi alla battuta del corner da cui è nato il vantaggio greco e al rigore concesso. “Siamo una squadra in costruzione, non siamo brillanti, non dico che dovevamo passare. Non cerco alibi ma mi pare ingiusta questa eliminazione – ha spiegato il dirigente rossonero -. Poi c’era un rumore incredibile quando andavamo in attacco, non so se fosse un clacson. Il regolamento non lo permette”. “L’unica cosa da salvare sono gli eroici tifosi del Milan. Su tutto il resto, meglio non fare commenti, li lascio fare a voi…”: è quanto scritto dal vicepremier Matteo Salvini su Instagram dopo la sconfitta contro l’Olympiacos, costata alla sua squadra l’eliminazione dall’Europa League. Il ministro dell’Interno, che era in tribuna ad Atene, ha pubblicato un breve video degli ultrà rossoneri allo stadio Karaiskakis.
“Abbiamo regalato la gara, senza scusanti, non si poteva perdere. Scelte arbitrali discutibili, certo, ma quando cominci ad avere paura alla prima difficoltà commetti errori, è giusto che ce ne andiamo a casa”. Così Rino Gattuso dopo l’eliminazione del Milan dall’Europa League. “Alla prima difficoltà crolliamo. Potevamo chiudere subito, pensare di aver preso 3 gol così mi dà fastidio”, ha aggiunto sottolineando che “bisogna entrare in area con il veleno. Sono incazzato nero perché potevamo essere più forti di tutti gli episodi”.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 17:58 ALLE 23:33

DI LUNEDì 10 DICEMBRE 2018

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Inter: Nainggolan convocato per il Psv
Il centrocampista belga verso la panchina. Out invece Vecino

Coppa Italia: il tabellone degli ottaviSpiccano Bologna-Juventus, Napoli-Sassuolo e Sampdoria-Milan

Valverde,faccio turn over ma per vincereTecnico Barcellona:”Inter stia tranquilla,noi nome da difendere”

Champions: Van Bommel, vogliamo vincereTecnico Psv: Dobbiamo trovare motivazioni in noi

Bologna: su Inzaghi nessuna decisioneL’allenatore della squadra emiliana resta in bilico

Ancelotti, Liverpool non è spartiacqueSo già quanto è forte Napoli, fatte cose straordinarie finora

Ancelotti: “Ora ciliegina sulla torta”‘A giocatori dirò di avere orgoglio e godersi sfida a Liverpool’

Robben: Nel 2019 potrei anche ritirarmiL’olandese ha già comunicato l’addio al Bayern a fine stagione

Champions: Roma in crisi, ma a Plzen e’ turn overOttavi già in tasca, ma trasferta delicata per destino tecnico

Bologna: Saputo, Inzaghi restaNota del patron del club emiliano: “A gennaio sul mercato”

Champions: Klopp, Napoli meriterebbe superare prima fase’Liverpool sfrutterà sue chance. De Laurentiis? Mi piace molto’

Malagò: Inammissibili offese ai PreziosiPresidente Coni: “Messaggi da condannare in modo inequivocabile”

#Juventusxmas:cena di Natale per la JuveI bianconeri festeggiano nel golf club della famiglia Agnelli

Serie B: Salernitana-Brescia 1-3Decide il posticipo dell’Arechi una tripletta dell’ex Donnarumma – Serie B: la classifica
In testa c’è sempre il Palermo, chiudono Foggia e Livorno

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MILANO

– Torna tra i convocati dell’Inter, Radja Nainggolan, inserito dall’allenatore dei nerazzurri Luciano Spalletti nell’elenco dei giocatori per la decisiva sfida di Champions League contro il Psv Eindhoven, in programma domani. Il belga, non al meglio dopo il problema alla caviglia, potrebbe così andare almeno in panchina, vista l’emergenza a centrocampo: contro gli olandesi, Spalletti avrà a disposizione i soli Brozovic e Borja Valero in mediana, anche in relazione all’infortunio di Vecino (fuori dalla lista dei convocati) e all’assenza obbligata di Gagliardini e Joao Mario (non inseriti nella lista Uefa).
La Lega di Serie A ha comunicato gli accoppiamenti e le date delle partite valide per gli ottavi di finale della Coppa Italia, determinati dal tabellone della competizione e dal sorteggio odierno, sulla base dei criteri e delle modalità individuati dal regolamento del torneo.Sabato 12 gennaio 2019:Bologna-Juventus, Lazio-Novara, Sampdoria-Milan.
Domenica 13 gennaio 2019:Inter-Benevento, Napoli-Sassuolo, Torino-Fiorentina.Lunedì 14 gennaio 2019:Cagliari-Atalanta, Roma-Virtus Entella.
– “Rispetto l’Inter, e anche il Tottenham, però andremo avanti con il nostro lavoro. Questa competizione ci piace, anche questa volta giocheremo per vincere”. In conferenza stampa, alla vigilia della sfida contro gli Spurs, l’allenatore del Barcellona Ernesto Valverde sottolinea che la ‘sua’ squadra, pur essendo già qualificata, si impegnerà al massimo “per difendere il nostro prestigio”. Secondo Valverde, l’Inter, la cui qualificazione dipende anche dal risultato del Camp Nou, “deve stare tranquilla, non si deve preoccupare per noi, perché è nostra intenzione vincere. Però se loro avessero battuto il Tottenham, non sarebbero in questa situazione”. Il tecnico del Barça ammette, però, che domani darà spazio a qualche giocatore solitamente non titolare. “Ci saranno dei cambiamenti – spiega -. Qualche giocatore, come Luis Suarez, ha problemi fisici e non rientra nei miei piani fargli fare due partite di seguito.
Messi? Quando vi daranno la formazione vedrete se giocherà, l’importante è che i miei siano motivati”.
– “Contro l’Inter per me è un derby perché ho giocato al Milan, ma noi siamo il PSV e domani vogliamo vincere. La nostra mentalità non deve cambiare”. Lo ha detto il tecnico del PSV Eindhoven Mark Van Bommel, nella conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions contro l’Inter. “Non abbiamo obiettivi di classifica ma motivazioni le dobbiamo trovare dentro noi stessi – ha proseguito -. Queste sono partite bellissime, si può imparare molto. Per l’Inter sarà una gara importante, tutto dipende dal risultato di Barcellona ma guarderanno a loro stessi”.
– BOLOGNA

– Filippo Inzaghi, per ora, resiste.
L’allenatore del Bologna ha lasciato Casteldebole nel primo pomeriggio, in macchina con la fidanzata, alzando il pollice e sorridendo davanti ai cronisti presenti, uscendo dai cancelli.
Il gesto fa pensare che abbia scampato il pericolo dell’esonero e possa avere un’ultima chance con il Milan. Contemporaneamente, però, il ds Bigon e Marco Di Vaio hanno lasciato insieme in macchina il centro tecnico, dove non hanno ancora fatto ritorno e il Bologna, che dopo il ko di Empoli aveva preannunciato la necessità di riflettere sul proprio allenatore, non ha ancora comunicato né la conferma nè l’esonero. La squadra, domani, avrà un giorno di riposo e si ritroverà a Casteldebole mercoledì. La dirigenza rossoblù potrebbe quindi rimandare l’ora delle scelte e potrebbe prendersi anche la giornata di domani prima di rompere gli indugi in un senso o nell’altro: conferma o esonero di Inzaghi.
– NAPOLI

– “La sfida al Liverpool non è uno spartiacque, non ho bisogno di questa gara per sapere quanto è forte il Napoli. Ci dirà solo se andiamo avanti in Champions, poi metteremo la stessa intensità in tutte le competizioni in cui saremo, dal campionato alla Coppa Italia alla competizione europea che ci sarà”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti alla vigilia dell’ultima gara del girone di Champions League a Liverpool. “Le cose straordinarie in questo girone – ha detto il tecnico emiliano – le abbiamo già fatte, e infatti arriviamo qui con un piccolo vantaggio rispetto al Liverpool. Ora dobbiamo fare un bel risultato che è nelle nostre corde. Finora abbiamo mostrato personalità e convinzione, ora manca l’ultimo ‘step’ e non lo affrontiamo con superficialità, ma sappiamo bene cosa ci giochiamo”.
“Domani dobbiamo avere la serenità e la consapevolezza che siamo arrivati all’ultima partita e ce la giochiamo con un piccolo vantaggio. La torta l’abbiamo preparata nelle scorse partite, ora ci manca la ciliegia e speriamo che uno di questi signori ce la metta”. Così l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, indicando Raul Albiol, seduto accanto a lui in conferenza, alla vigilia della sfida di Champions contro il Liverpool. “Ai giocatori – ha rivelato – dirò di avere l’orgoglio di giocare questa partita così bella e di godersela”.
“Sentire l’orgoglio di giocare una partita così importante”, ma anche “mettere la ciliegina sulla torta che abbiamo preparato”. Carlo Ancelotti detta la linea al suo Napoli che martedì scende in campo ad Anfield per giocarsi la qualificazione agli ottavi di Champions League: gli azzurri passano se vincono, pareggiano o anche perdono per un gol di scarto segnando almeno una rete, questo il “piccolo vantaggio che abbiamo costruito facendo cose straordinarie in un girone molto duro”, spiega il tecnico azzurro.Le cose straordinarie sono arrivate dall’undici Champions che il nuovo allenatore ha costruito, partendo dalla delusione del pari di Belgrado alla prima giornata, un gruppo a cui si affiderà anche domani, con l’ormai rodato Maksimovic a destra, Fabian Ruiz in mediana e il duo Mertens-Insigne davanti. Ancelotti si permette però un po’ di pretattica: “non chiedetemi la formazione perché non la so neanche io”, dice con un sorriso, prima di lanciare la sfida a Klopp: “la partita di andata ci ha dato sicurezza – spiega riferendosi al successo al San Paolo – anche se so che il Liverpool cambierà qualcosa, ma questo non inciderà sulla nostra strategia”. Una risposta al tecnico rivale Jurgen Klopp che aveva anticipato: “Gli azzurri hanno dimostrato una grande voglia di vincere all’andata, noi domani faremo dei cambiamenti tattici e cercheremo di creare un clima speciale. E’ un’impresa che possiamo fare ad Anfield”.Probabili formazioni di Liverpool-Napoli, partita della 6/a e ultima giornata del Girone C della Champions League, in programma domani (alle 21) ad Alfield Road. Liverpool (4-3-3): 13 Alisson, 66 Alexander-Arnold, 32 Matip, 4 Van Dijk, 26 Robertson, 5 Wijnaldum, 14 Henderson, 8 Keita, 11 Salah, 9 Firmino, 10 Mané. (22 Mignolet, 18 Alberto Moreno, 6 Lovren, 3 Fabinho, 7 Milner, 23 Shaqiri, 15 Sturridge). All.: Klopp. Napoli (4-4-2): 25 Ospina, 19 Maksimovic, 26 Koulibaly, 33 Albiol, 6 Mario Rui, 7 Callejon, 5 Allan, 17 Hamsik, 8 Fabian Ruiz, 14 Mertens, 24 Insigne. (1 Meret, 2 Hysaj, 31 Ghoulam, 30 Rog, 42 Diawara, 20 Zielinski, 99 Milik). All.: Ancelotti. Arbitro: Skomina (Polonia). Quite Snai: 1,63; 4,25; 5,00.

– Prima l’annuncio che avrebbe lasciato il Bayern Monaco, poi che a fine stagione potrebbe lasciare addirittura il calcio. Arjen Robben, in un’intervista a Kicker, ha svelato che nel 2019 si ritirerà. Il fantasista olandese afferma che andrà avanti solo in caso di offerta particolarmente vantaggiosa, di quelle “che possono convincermi al 100 per cento”. “Non ho ancora deciso il mio futuro ma, nel caso non dovesse arrivare quell’offerta – le parole del vicecampione del mondo nel 2010 in Sudafrica – allora mi fermerò”. Secondo voci provenienti dall’Olanda, Robben potrebbe tornare nell’Eredivisie per indossare la maglia del Groening, dove mosse i primi passi di una carriera formidabile, oppure nel Psv, la squadra di Eindhoven. “E’ il momento giusto per prendere certe decisioni – ha ammesso – potevo aspettare ancora, ma preferisco così”.
A Plzen con le seconde linee cercando di salvare la panchina. Dal ritiro di Trigoria, dove la squadra è stata spedita al rientro da Cagliari, Eusebio Di Francesco prepara l’ultima trasferta della fase a gironi di Champions League in Repubblica Ceca. La partita della Roma sul campo del Viktoria è ininfluente ai fini del passaggio agli ottavi – già conquistati da seconda del gruppo alla spalle del Real Madrid – ma vale eccome per il tecnico abruzzese che non può permettersi altri passi falsi dopo il pari in Sardegna.
Le serate europee in passato sono state spesso un toccasana per Di Francesco, e quindi i giallorossi sperano di raccogliere un convincente successo per non far precipitare la situazione e arrivare con un po’ di ossigeno al posticipo di campionato col Genoa in programma domenica all’Olimpico. E in vista della sfida con la squadra di Prandelli è probabile che Di Francesco attui un po’ di turnover, se non altro per cercare di preservare da altri infortuni gli uomini finora più utilizzati.
Ad esclusione di Cristante e Nzonzi, quasi sicuramente chiamati agli straordinari per mancanza di alternative (De Rossi e Lorenzo Pellegrini sono ancora out, così come Dzeko ed El Shaarawy), potrebbero riposare Manolas (non al meglio già col Cagliari), Fazio, Kolarov e Florenzi. Pastore poi dovrebbe riprendersi il ruolo di trequartista al posto di Zaniolo, anche lui spremuto parecchio nell’ultimo periodo. Una mano potrebbe arrivare infine da Coric e Karsdorp che domani si rivedranno in gruppo nel corso della rifinitura: il primo era fermo per un risentimento muscolare al polpaccio, l’ex Feyenoord per un’infiammazione ad una vecchia cicatrice.

– BOLOGNA

– Per ora Inzaghi resta. La partita contro il Milan rappresenterà per lui l’ultima chance. A confermarlo è il patron del Bologna, Joey Saputo, che ha fatto pubblicare una nota sul sito ufficiale del club, al termine di una giornata di riunioni e consultazioni, preannunciando di essere pronto a correre ai ripari a gennaio per scongiurare la retrocessione in Serie B. “Ho tenuto una lunga riunione con i dirigenti del club – ha detto – per fare il punto della situazione. Ho espresso la mia preoccupazione per il momento della squadra, che sta attraversando ormai da tempo un periodo negativo che si riflette in una posizione di classifica assolutamente deficitaria. Mi aspettavo di più da tutte le componenti: dirigenza, tecnico e squadra. Ora è necessario da parte di tutti il massimo sforzo per ottenere nelle quattro partite che ci separano dalla fine del girone d’andata i punti che ci consentano di abbandonare questa posizione di classifica”.
NAPOLI

– “Il Napoli meriterebbe il passaggio del turno, noi domani dovremo essere bravi a sfruttare le nostre occasioni”. Lo ha detto il tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, alla vigilia della sfida decisiva contro gli azzurri in Champions League. “Forse – ha spiegato Klopp – l’unica cosa positiva del sorteggio di questo girone era di poter giocare l’ultima partita in casa. Ora faremo di tutto per provare a passare il turno”. Il tecnico dei Reds è tornato anche sulla gara d’andata, vinta dal Napoli: “Gli azzurri hanno dimostrato una grande voglia di vincere quella gara – ha ricordato il tecnico – noi domani faremo dei cambiamenti tattici e cercheremo di creare un clima speciale. Conosciamo il Napoli, sappiamo che già con Sarri giocava bene ma ora con Ancelotti ha aggiunto la sua grande esperienza. Quando lo abbiamo incontrato in estate in amichevole Carlo mi aveva detto che stava cercando di apportare qualche cambiamento”. Klopp ha risposto anche a chi gli ricordava della stima espressa nei suoi confronti dal patron azzurro De Laurentiis, che gli aveva proposto di venire a Napoli: “De Laurentiis – ha detto – mi è simpatico perchè non ha peli sulla lingua. In panchina ha avuto prima Sarri e poi Ancelotti quindi deve essere contento. Per quanto mi riguarda l’Italia mi pace molto ma ho ancora tre anni e mezzo di contratto con il Liverpool. E poi magari fra tre anni non mi vorrà più nessuno”.
– “Credo che gli attacchi personali siano in assoluto sempre sbagliati, ma quello che trovo inammissibile è il coinvolgimento della famiglia. Certi messaggi vanno condannati in modo inequivocabile, per questo esprimo la mia solidarietà al presidente Preziosi”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, condanna in una nota il contenuto della protesta di una parte della tifoseria del Genoa contro la famiglia Preziosi, in particolare la figlia del patron rossoblu, presa di mira in uno striscione nell’ultima giornata di campionato.
– TORINO

E’ tempo di auguri per la Juventus.
Giocatori, staff tecnico e dirigenti bianconeri si sono ritrovati stasera ai Roveri, il golf club della famiglia Agnelli, per la tradizionale cena di Natale. ‘Merry #JUVENTUSXMAS a tutti!!!’, è l’hashtag del club che, su Twitter, ha pubblicato alcune immagini dei calciatori accompagnati da mogli e fidanzate, tutte elegantissime.
– SALERNO

– Il Brescia batte 3-1 la Salernitana e condanna la squadra campana al primo ko stagionale nell’Arechi. La squadra lombarda chiude la pratica già nel primo tempo, trascinata dal bomber Donnarumma, un ex, autore di una tripletta. Il capocannoniere del campionato, al 5′ approfitta di un assist di Morosini per superare Micai e regalare il vantaggio alle rondinelle. Dopo quattro giri di lancette l’attaccante raddoppia con una conclusione chirurgica che termina all’angolino. La Salernitana abbozza una reazione, ma è ancora il Brescia a colpire. Al 32′ Micai, nel tentativo di accelerare la ripresa del gioco, serve un involontario assist a Donnarumma che anticipa Akpa Akpro e beffa il portiere campano con un pallonetto dal limite. Nella ripresa la musica non cambia: la Salernitana prova in modo confuso a rimettersi in partita, trovando il gol della bandiera al 45′ con una conclusione dal limite di Di Tacchio.

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Classifica del campionato di calcio di Serie B dopo il posticipo della 15/a giornata, Salernitana-Brescia: Palermo punti 29; Pescara e Lecce 26; Brescia e Cittadella 24; Verona 22; Benevento e Perugia 21; Spezia e Salernitana 20; Cremonese, Ascoli e Venezia 19; Cosenza 14; Crotone 12; Padova 11; Carpi 10; Foggia e Livorno 9. Foggia penalizzato di 8 punti.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:20 ALLE 17:58

DI LUNEDì 10 DICEMBRE 2018

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Pjanic ‘questa è la Juventus più forte’
“Abbiamo dimostrato di meritare il primo posto nel girone”

Champions, tedesco Stieler arbitra JuvePer la Roma a Plzen c’è il fischietto inglese Taylor

Uva, Var in Champions grazie a Italia”Esperienza maturata in Serie A ha accelerato il processo”

500 studenti a “Università dal calcio”Al via III Anno Accademico, tra i docenti mister Camolese

Champions, in 60mila per Inter-PsvClub prepara coreografia speciale per gara decisiva in Champions

Robben pensa a ritiro “Forse smetto”Olandese lascerà Bayern, ma futuro dipenderà da “offerta ideale”

Villareal esonera tecnico CallejaLuis Garcia il favorito per la sostituzione

Astori: due medici indagatiLavorano in strutture pubbliche di Firenze e Cagliari

Ex ct Islanda allenerà Al-Arabi in QatarHallgrimsson aveva lasciato nazionale dopo il Mondiale

Klopp, ad Anfield possiamo fare impresa’Responsabili del nostro destino, non vediamo l’ora di giocare’

Uefa: Chiellini candidato a top 11 2018Unico giocatore italiano, 4 calciatori Juve, 3 Roma e 1 Napoli

Spalletti, col PSV gara più importante’Non dobbiamo pensare a Barcellona, bisogna giocare e vincere’

Dopo Roma-Inter, Rocchi minaccia quereleIl suo legale, ‘distinguere critiche da aggressioni gratuite’

Spalletti, Icardi a Madrid? Nulla stranoNon vedo dove sia il problema, si comporta regolarmente’

D’Ambrosio, vincere senza pensare altroPolitano, avremmo firmato per giocarcela all’ultima giornata

Klopp, il Napoli meriterebbe di passare’Liverpool sfrutterà sue chance. De Laurentiis? Mi piace molto’

Iachini: Empoli giovane, può crescereToscani in ripresa,tecnico lancia Caputo “merita chance azzurra”

Zamparini fuori da gestione del PalermoProprietari società, finita avventura ex presidente e di Platt

Vertice sul futuro di Filippo InzaghiTecnico Bologna a rischio esonero dopo la sconfitta ad Empoli

C.Sala: “Con Radice addio anni migliori”Applausi per feretro, su bara sciarpa Monza e maglia del Torino

Chelsea: su Moses il Crystal e il FulhamL’attaccante nigeriano era stato lanciato da Conte

Radice: Cairo, grande uomo e innovatore’Tutti gli volevano bene, al Torino uno scudetto storico’

Auto con tre baby Juve contro volante PsLievi ferite per due agenti, nessuna conseguenza per calciatori – Villarreal: Garcia Plaza nuovo tecnico
Ha già guidato il ‘Sottomarino giallo’ nella stagione 2005/06

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TORINO

– “Il primo posto nel girone è un obiettivo fissato a inizio anno: per questo la partita di mercoledì è importantissima”. Sale l’attesa in vista della trasferta di Berna con lo Young Boys, match che può valere il primo posto per la Juventus di Miralem Pjanic. “Lo vogliamo fortemente – dice il regista bosniaco ai microfoni di Raisport e rilanciato dal sito della società – posizione che abbiamo dimostrato di meritare”.
“Penso che questa sia la Juve più forte, abbiamo una rosa molto ampia e la società sta lavorando ogni anno per migliorarla e vincere lo scudetto – sostiene Pjanic -. Allegri è un ottimo gestore di rosa ed è molto bravo tatticamente, ci trasmette tantissime qualità”.
– Sarà il tedesco Tobias Stieler a dirigere mercoledì sera a Berna Young Boys-Juventus, match valido per l’ultima giornata del girone H di Champions League.
Nella stessa giornata, ma alle 18.55, giocherà anche la Roma, impegnata a Plzen contro il Viktoria per l’ultima gara del girone G: la direzione di gara è stata affidata all’inglese Anthony Taylor.
– Superate resistenze e perplessità, la Uefa ha aperto alla Var che sarà introdotta dagli ottavi di finale della Champions in corso. Una novità giunta anche “grazie all’esperienza maturata in Italia”, in Serie A, ha sottolineato Michele Uva, ex direttore generale della Figc ed attuale vicepresidente della Federcalcio europea, ospite di ‘Radio anch’io sport’. “Quello che ha fatto Collina prima e quello che sta facendo adesso Rosetti in Uefa – ha sottolineato Uva – con la buona esperienza sulla Var maturata in Italia, ha contribuito a questa accelerazione”. Il dirigente ha parlato anche della terza coppa europea. “Aumenterà il potenziale di partecipazione delle piccole federazioni che rimanevano escluse dalle 80 presenti nella fase finale di Champions ed Europa League”.
– Fischio d’inizio per il III Anno Accademico (2018-2019) del corso di studi in “Scienze Motorie curriculum Calcio”, istituito dall’Università Telematica San Raffaele Roma in collaborazione con l’AIC.
“L’esperienza accumulata in questi tre anni di lavoro e l’interesse dimostrato dagli studenti confermano che il lavoro svolto ha saputo coniugare le esigenze accademiche con le aspettative di chi vuole qualificarsi per l’ingresso nel mondo del lavoro” dichiara l’avv. Fabio Poli, Presidente del corso e direttore Organizzativo AIC. “Il patrocinio di Figc, Lega di Serie A, Serie B, Lega PRO, LND, AIA e dell’AIAC – prosegue Poli – conferma il valore formativo di questo percorso che non forma allenatori, ma manager qualificati, a tutti i livelli”.
– MILANO

– San Siro si prepara a un’altra serata di gala: sono attesi infatti oltre 60mila spettatori per la sfida di domani tra l’Inter e il Psv Eindhoven, decisiva per il passaggio del turno in Champions League per i nerazzurri. La società ha infatti informato di aver superato nuovamente il muro dei 60.000 tifosi, consigliando di arrivare allo stadio con larghissimo anticipo (almeno 2 ore prima dell’inizio) per evitare lunghe code e disguidi.
Per spingere la squadra di Spalletti verso la qualificazione agli ottavi, il club nerazzurro ha inoltre preparato una coreografia speciale: sulle note di ‘Pazza Inter’ il pubblico sarà invitato ad attivare la torcia del proprio smartphone per ”ricreare l’effetto di una volta stellata che brillerà nel cielo di Milano e dare la carica ai giocatori”, spiega la società sul proprio sito.
“Forse mi fermerò completamente”: ad annunciare il possibile ritiro dall’attività agonistica a fine stagione è Arjen Robben in un’intervista al tedesco ‘Kicker’ in cui ventila la separazione dal Bayern Monaco dopo dieci anni.
L’esterno olandese del Bayern Monaco, 35 anni a gennaio, spiega che “si tratta di un grande passo e certamente non lo decidi in un giorno”, ha detto Robben che comunque chiuderà con il calcio tedesco, lasciando però aperta la possibilità di giocare altrove, in un campionato meno duro e stressante. “Ci ho pensato a lungo e ora sono molto felice di aver preso questa decisione.
Era il momento giusto”, ha aggiunto Robben secondo cui il futuro dipenderà dalle offerte che gli arriveranno: “Se arriva un’offerta che mi convincerà al 100% allora va bene, giocherò ancora. Ma se questa offerta ideale (fatta non solo di soldi) non arriva, potrebbe anche essere la fine della carriera”. Un fatto è certo, però, “gli ultimi mesi saranno molto speciali”.
La sconfitta casalinga contro il Celta Vigo costa la panchina a Javi Calleja, esonerato oggi dal Villareal. Il ‘sottomarino giallo’ è attualmente al quartultimo posto in classifica nella Liga, con 14 punti dopo 15 giornate, a tre punti dalla zona retrocessione. Calleja era al Villareal da sette stagione, durante le quali aveva allenato la squadra B, prima di approdare nel 2017 alla prima squadra con cui ha disputato 65 partite ufficiali. Il club ha fatto sapere che annuncerà il nuovo allenatore nelle prossime ore. Luis García Plaza, di ritorno dall’esperienza in Cina, scrive la stampa spagnola, sembra essere il favorito per la sostituzione.
– FIRENZE

– La procura di Firenze ha emesso due avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, nei riguardi di due medici che risultano indagati per il reato di omicidio colposo.
Secondo quanto appreso, si tratterebbe di due professionisti che lavorano in strutture pubbliche incaricate di certificare l’idoneità sportiva, una con sede a Firenze e l’altra con sede a Cagliari.
– DOHA

– L’ex ct dell’Islanda Heimir Hallgrimsson è il nuovo allenatore dell’ Al-Arab. Lo ha annunciato il club qatariota in un video sul proprio account Twitter, aggiungendo che il tecnico-dentista (era tornato a svolgere la professione dopo aver lasciato la panchina della nazionale subito dopo il Mondiale) sarà presentato domani in conferenza stampa. Per il 51enne Hallgrimsson sarà la prima esperienza calcistica al di fuori dell’Islanda, di cui è stato prima co-allenatore al fianco di Lars Lagerback all’Europeo in Francia, per poi prenderne la titolarità in occasione della Coppa del Mondo in Russia. L’Al-Arabi, che ha vinto l’ultimo titolo del campionato del Qatar nel 1997, è stato in passato allenato anche dagli ex del Chelsea Gianfranco Zola e Dan Petrescu.
– NAPOLI

– “Se c’è un posto dove noi possiamo fare l’impresa e qualificarci agli ottavi di Champions League, è sicuramente Anfield”. Lo ha detto l’allenatore del Liverpool Jurgen Klopp alla vigilia della sfida contro il Napoli. “Siamo responsabili del nostro destino – ha aggiunto Klopp – ci siamo trovati in un gruppo difficile ma ora dipende da noi. Dobbiamo creare con il nostro gioco e con il clima caloroso le situazioni giuste, non vediamo l’ora di giocare questa gara”.
– C’è solo un italiano, Giorgio Chiellini, nella rosa dei 50 giocatori candidati per un posto nella squadra dell’anno 2018 dell’Uefa, arrivata alla 17ma edizione. Il difensore della Juventus si trova insieme ai compagni di squadra della Juventus Pjanic, Dybala e C.Ronaldo (quest’ultimo in condominio col Real, con cui ha giocato la prima parte di tstagione). Tra le italiane, la Juventus è la squadra più rappresentata con 4 giocatori, poi c’è la Roma con 3 (Alisson, ora al Liverpool, Manolas e Dzeko) e il Napoli con uno (Koulibaly). La parte del leone la fanno

i club spagnoli (9 giocatori sono del Real, 7 del Barca, 6 dell’Atletico, come il Liverpool). I tifosi e gli appassionati di calcio di tutto il mondo possono iniziare a votare da oggi la squadra dell’anno fino al 9 gennaio. Gli utenti possono schierare la propria squadra col loro modulo preferito scegliendo tra cinque portieri, 15 difensori, 15 centrocampisti e 15 attaccanti. La formazione vincitrice verrà proclamata giovedì 11 gennaio.
– “È la partita più importante da quando sono all’Inter. Dovremo pensare a giocare e vincere la nostra gara, non a quello che deve fare il Barcellona”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti, nella conferenza stampa alla vigilia della gara con il PSV Eindhoven in Champions League. “Mi viene da pensare che al Barcellona si stiano offendendo perché stiamo mettendo in dubbio la loro etica professionale – ha proseguito -. Lì ci sono professionisti seri”.
– BOLOGNA

– Non si placano le polemiche sull’utilizzo o meno del Var scaturite dopo l’arbitraggio di Roma-Inter, posticipo della quattordicesima giornata di serie A disputato lo scorso 2 dicembre. Il direttore del match, l’arbitro Gianluca Rocchi, appartenente alla sezione Aia di Firenze e internazionale dal 2008, ha infatti deciso di denunciare chi, superando il limite di cronaca, una volta terminata la partita lo ha diffamato con frasi ritenute offensive. Dopo un confronto con i vertici arbitrali, Rocchi presenterà denuncia alla Procura di Bologna tramite il suo legale, l’avvocato Gabriele Bordoni. “Credo che questa presa di posizione sia corretta – ha spiegato Bordoni – perché bisogna distinguere le critiche, anche colorite che avvengono in occasione di una partita di calcio, dalle aggressioni verbali gratuite”.
– MILANO

– ”Icardi a Madrid? Non vedo dove sia il problema. C’era la delegazione della Juventus, c’erano i dirigenti e un calciatore dell’Inter. Non vedo dove stia il problema, è come andare a cena da un’altra parte”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha commentato così la presenza di Mauro Icardi al Santiago Bernabeu di Madrid per assistere alla finale di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors. ”È una cosa che si gestisce normalmente, con la possibilità di avere una autorizzazione per vedere una partita – ha proseguito Spalletti, nella conferenza alla vigilia di Inter-Psv -. Non ha fatto nulla di strano, si è comportato regolarmente”.
– “Non penso al Barcellona, dobbiamo pensare a noi e fidarci delle nostre qualità. Se domani non dovessimo fare risultato sarebbe colpa nostra non andare agli ottavi, se dovessimo vincere non avremmo nessun tipo di rammarico”. Lo ha detto il difensore dell’Inter Danilo D’Ambrosio, nella conferenza stampa alla vigilia della decisiva sfida con il Psv Eindhoven in Champions League. “Siamo l’Inter, siamo obbligati a vincere sempre e ce la metteremo tutta. Con un pizzico di fortuna potremo raggiungere gli ottavi, quello che sarà l’altro risultato lo accetteremo – ha proseguito -. Va dato il 110% per i tre punti, dobbiamo dare tutto per vincere e sperare magari in un pareggio a Barcellona. Non siamo in un periodo di crisi, la partita di domani con un pizzico di fortuna potrà permetterci di raggiungere gli ottavi”.
“Il Napoli meriterebbe il passaggio del turno, noi domani dovremo essere bravi a sfruttare le nostre occasioni”. Lo ha detto il tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, alla vigilia della sfida decisiva contro gli azzurri in Champions. “Forse – ha spiegato – l’unica cosa positiva del sorteggio di questo girone era di poter giocare l’ultima partita in casa. Ora faremo di tutto per passare il turno”. Poi sulla gara d’andata, vinta dal Napoli: “Gli azzurri hanno dimostrato una grande voglia di vincere quella gara – ha ricordato -.
Domani faremo dei cambiamenti tattici e cercheremo di creare un clima speciale. Conosciamo il Napoli, sappiamo che già con Sarri giocava bene ma ora con Ancelotti ha aggiunto la sua grande esperienza. In estate Carlo mi aveva detto che stava cercando di apportare qualche cambiamento”. Klopp ha risposto a chi gli ricordava della stima espressa nei suoi confronti dal patron De Laurentiis, che gli aveva proposto di venire a Napoli: “Mi è simpatico perchè non ha peli sulla lingua”.

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Dieci punti nelle ultime 4 partite e, con Beppe Iachini in panchina, l’Empoli ha raggiunto una zona di classifica più tranquilla. Riconosciuto il lavoro di Aurelio Andreazzoli, suo predecessore, il tecnico ascolano assicura di aver trovato “ragazzi con una grande disponibilità. Settimana dopo settimana la squadra è cresciuta e – assicura parlando a ‘Radio anch’io sport’ – ha ancora margini perché ci sono tanti giovani. E’ vero che abbiamo migliorato la classifica, però ancora non abbiamo fatto nulla”.
Nell’Empoli, sottolinea Iachini “ci sono tanti esordienti della categoria”. Nel gruppo sta emergendo “Lagumina, convocato dall’Under 21. E’ un ragazzo di buona prospettiva”. Una parola in più la spende per Ciccio Caputo, arrivato ad otto reti.
Secondo Iachini meriterebbe una chance in Azzurro: “Sta vivendo un momento d’oro. E’ un attaccante completo. Tecnico, veloce, bravo a sfruttare la profondità. Ha grandi possibilità di arrivare a 20 reti. L’attenzione della Nazionale se la meriterebbe”.
– PALERMO

– È già finita l’avventura di David Platt nel Palermo e non ci sarà spazio per Maurizio Zamparini nel nuovo assetto del club. A comunicarlo è la Global futures sports&entertainment limited (Gfse Ltd).
“Zamparini – si legge sulla nota in inglese – non sarà a nessun titolo coinvolto nella gestione del club e i commenti sulla squadra rilasciati da altre persone dovrebbero essere ignorati, perché rilasciati a nostra insaputa o senza il nostro espresso consenso. La nostra valutazione sulla società e sulle infrastrutture proseguirà durante le prossime settimane, per poterci pronunciare sulle nomine chiave per lo staff amministrativo. Il compito affidato a David Platt – conclude la nota – è stato portato a compimento e David non sarà coinvolto nella fase successiva. Desideriamo pertanto ringraziarlo per il suo contributo”.
E’ in corso un vertice societario a Casteldebole, quartier generale del Bologna. Dopo il ko di Empoli, la dirigenza del club al completo è riunita al centro tecnico. Presenti l’ad Claudio Fenucci, il direttore sportivo Riccardo Bigon, Marco Di Vaio e il tecnico Filippo Inzaghi. Il confronto stabilirà il futuro dell’allenatore, a rischio dopo l’ottava sconfitta in campionato.
– MONZA

– “Ciao, Mister. Siamo qui per salutarti un’ultima volta. Con te se ne vanno i migliori anni della nostra vita. Ci siamo divertiti insieme, in un’ambiente unico, una vera famiglia. Ci hai trasmesso fiducia e un insegnamento importante: per raggiungere un obiettivo servono sudore e fatica. Grazie di tutto, Mister”. Così, durante la cerimonia funebre, l’ex capitano del Torino, Claudio Sala, ricorda Gigi Radice, scomparso venerdì. “Gigi – dice don Luca Parolari, nell’omelia – ha combattuto tanto: nello sport, nella vita e nella malattia.
Una lunga battaglia, con alleati diversi: prima con i compagni di squadra, poi con i ‘suoi’ giocatori e infine tra gli affetti della famiglia. La malattia se l’è portato via un po’ alla volta, ma anche contro la morte Gigi non ha combattuto da solo”.
Il figlio Ruggero ha chiuso la cerimonia “come avrebbe fatto il padre”: “Poche chiacchiere e pedalare”. Il feretro, coperto da fiori, da una maglietta del Torino e da una sciarpa granata, ma anche da una del Monza, è stato applaudito.
– Victor Moses è a un passo dall’addio al Chelsea, visto che non rientra nei piani di Maurizio Sarri.
L’attaccante nigeriano, che è stato fra i protagonisti della vittoria in Premier League durante la gestione di Antonio Conte, secondo quanto riporta il Sun, dovrebbe lasciare Stamford Bridge già nel mercato di gennaio. Sulle orme di Moses ci sono altre due squadre di Londra, il Crystal Palace e il Fulham allenato da Claudio Ranieri. Moses era considerato uno dei calciatori più importanti dello schieramento ‘Blues’, Sarri invece lo snobba.

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MONZA

– “Gigi Radice era un uomo sobrio, ma concreto e determinato, votato all’obiettivo. Un grandissimo uomo e lo dimostrano tutte le persone che c’erano oggi ai suoi funerali, i giocatori che ha allenato. Se tutti quanti gli volevano così bene è perché si è fatto apprezzare”. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ricorda così Gigi Radice, allenatore dell’ultimo scudetto granata (1976). “Gigi – aggiunge Cairo, al termine della funzione funebre – è stato importantissimo per il calcio italiano: ha introdotto il pressing e il calcio totale. Con il Torino ha vinto uno scudetto storico, che non vincevamo da anni e che sfortunatamente non vinciamo da anni. Io sono venuto, perché ci tenevo a omaggiarlo, ma purtroppo non l’ho nemmeno conosciuto. Lo abbiamo invitato alla festa del Torino, ma era già debilitato dalla malattia.
Però è come se lo conoscessi, Antonio Comi ha giocato per lui e mi ha raccontato un sacco di cose. Era proprio una grandissima persona”.
– TORINO

– Tre giovani calciatori della primavera della Juventus sono stati coinvolti, oggi a Torino, in un incidente stradale. L’auto su cui viaggiavano si è scontrata in corso Potenza, per cause ancora in corso di accertamento, con una volante della polizia, che si è ribaltata. Due agenti sono rimasti lievemente feriti, uno dei quali trasportato in ospedale dai sanitari del 118 in codice giallo. I tre calciatori non hanno riportato conseguenze.

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Il Villarreal ha raggiunto un accordo con Luis Garcia Plaza, che da stasera è il nuovo allenatore del ‘Sottomarino giallo’: guiderà la squadra fino alla fine della stagione, in sostituzione di Javier Calleja. Lo riferisce il Mundo deportivo. Luis Garcia Plaza, 46 anni, ha già allenato il Villarreal nella stagione 2005/06; nella Liga ha già guidato dalla panchina il Levante, seconda squadra di Valencia, e il Getafe. Garcia Plaza ha allenato la squadra per la prima volta oggi pomeriggio, poi la presentazione.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 19:55 ALLE 22:08

DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Calcio: Cagliari-Roma 2-2
Giallorossi avanti 2-0, beffati dai rossoblù in 9 nel recupero

Bundesliga: vincono Dortmund e BayernLipsia ko a Friburgo, pari tra Wolfsburg e Hoffenheim

City primo stop, Sarri ferma GuardiolaA Stamford Bridge finisce 2-0, è primo stop della capolista

Di Francesco “Assurdo prendere gol così””Mi prendo le mie responsabilità, deficit mentali importanti”

Cagliari: Maran “Che carattere”Tecnico Cagliari dopo rocambolesco 2-2 “Felice per Sau”

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Cagliari-Roma 2-2 nel secondo anticipo della 15ma giornata di Serie A, disputato a Cagliari. Un risultato che sa di beffa per i giallorossi avanti 2-0 a pochi minuti dalla fine e con i rossoblù in 9 dal 93′ per la doppia espulsione di Ceppitelli e Srna per proteste. Alla Sardegna Arena, sembrava tutto facile per gli ospiti andati in vantaggio con Cristante (14′) e Kolarov (41′), prima di essere ripresi da Ionita (84′) e Sau (95′).
Il Dotmund continua la sua corsa e vince in casa dello Schalke. Tiene il passo il Bayern Monaco, mentre a sorpresa crolla il Lipsia a Friburgo. L’Hoffenheim pareggia a Wolfsburg, vittorie per Brema e LeverkusenIl quadro della 14/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)Werder Brema-Fortuna 3-1
Friburgo-Lipsia 3-0
Bayer Leverkusen-Augusta 1-0
Bayern Monaco-Norimberga 3-0
Schalke-Dortmund 1-2
Wolfsburg-Hoffenheim 2-2
Hertha-Eintracht
Magonza-Hannover domenica ore 15:30
Mochengladbach-Stoccarda ore 18

– LONDRA

– Impresa di Maurizio Sarri e del Chelsea. I Blues hanno inflitto alla capolista Manchester City (finora 13 vittorie in 15 partite) la prima sconfitta di questo campionato, imponendosi per 2-0 con le reti di Kanté e David Luiz. E’ il primo successo di Sarri contro Pep Guardiola. Ora in classifica è primo il Liverpool con 42 punti e +1 sul City, mentre il Chelsea è terzo con 34.
– “Io sono l’allenatore e mi devo prendere le mie responsabilità. Sono amareggiato e arrabbiato. È una partita assurda perché non si può prendere gol in 11 contro 9. E’ inconcepibile. Non parliamo di tattica, c’erano giocatori di esperienza e non si possono prendere gol così”: così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco a Sky dopo il rocambolesco 2-2 raggiunto dal Cagliari in 9 al 95′ e con la squadra stravolta in campo dopo i cambi. “Per me una partita assurda prendere il gol all’ultimo. Quest’anno abbiamo fatto carota e bastone, un po’ di tutto – analizza il tecnico – Facciamo fatica a cercare di addormentare le partite anche. De Rossi è fuori da 40 giorni, lui è il nostro leader e a volte comunicare con uno come lui aiuta. Abbiamo dimostrato di avere deficit mentali importanti”.

– CAGLIARI

– Maran espulso per la prima volta a Cagliari. Ma contentissimo per la rimonta. Non si sa spiegare il motivo del rosso, spiega in sala stampa. Ma sa spiegare che cosa c’è dietro il due a due. “La squadra ha dimostrato di avere un gran carattere – ha detto – è stata una prestazione sopra le righe. Sono veramente felice per Sau. Se c’era una persona che volevo segnasse era proprio Sau”. Una rimonta quasi storica: nove contro undici non si ricorda nel passato rossoblù una situazione del genere. “È una squadra che non perde la testa – ha continuato – non ha mai fatto un passo indietro ci ha creduto sino alla fine. Il pareggio è un giusto premio. Questo punto vale di più, ci dà una grande spinta”. Ionita protagonista, ma Maran spende qualche parola anche per Cerri: “Ionita lo conosciamo- ha detto- ma anche Cerri sta facendo bene e sta crescendo, sono contento che tutta la squadra supporta chi parte per primo. E che chi entra lo faccia con la giusta motivazione”.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 17:39 DI LUNEDì 26 NOVEMBRE 2018

ALLE 10:23 DI MARTEDì 27 NOVEMBRE 2018

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Iniesta e la depressione,mi impasticcavo
Ex stella del Barcellona, aspettavo solo la notte per farlo

Salvini, mi sono messaggiato con Gattuso”Parlato col cuore del tifoso. Non volevo attaccare il mister”

Allegri: “Valencia? Niente distrazioni”Domani prendiamoci la qualificazione poi pensiamo a primo posto

Milan: Caldara, rientrerò a febbraio’Devo guarire presto, ma bene. Che sofferenza stare fuori’

‘Da Gianluca messaggio straordinario’Allegri: ‘é un combattente. Lo è stato in campo e lo è fuori’

Real favorito a Roma, Napoli quota bassaSnai: Juve senza problemi con Valencia, rischio Inter a Londra

G.Galà Aic: Brignoli tra best gol ’17/18Chiuse votazioni, portiere è tra i 5 rimasti in lizza per premio

Udinese: Samir a rischio per il SassuoloBarak e Lasagna non preoccupano, lavorano per recuperare

Champions: Juve, centrocampisti contatiCol Valencia assenti Bernardeschi, Khedira e Emre Can

Inter: auguri a Vialli, tifiamo per teIn bocca al lupo del club nerazzurro via Twitter

Riforma Coni: Tamberi, un po’ spaventa’Ok cambiare qualcosa, ma non togliere importanza al Comitato’

Gattuso:Chiacchiere su Higuain,lui serio’Con Dudelange vincere senza fatica,anomalia tre ko per tendine’

Champions: Dzeko convocato ma in dubbioRoma:per bosniaco fastidio muscolare. Recuperati Olsen e Manolas

Serie A: Cagliari-Torino 0-0Sono rimasti a secco i due cannonieri Pavoletti e Belotti –

Libertadores, lascia ministro Baires
Dopo incidenti avvenuti sabato vicino allo stadio Monumental

Libertadores, appello contro violenzaDopo i gravi incidenti sabato per la finale River-Boca

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“Quando sei depresso non senti quello che ti accade intorno ed è come se non avessi nulla. Aspettavo solo che arrivasse la notte per prendere le pillole e riposare: la gente è mossa da una speranza, un obiettivo, se sei depresso diventi vulnerabile e non sei più tu. E’ difficile controllare i momenti della vita”. Parole scioccanti, quelle pronunciate in una intervista da Andres Iniesta. L’ex leader dei blaugrana soffrì di depressione all’epoca del ‘triplete’, conquistato con Guardiola in panchina. “Avrei voluto giocare nel ‘mio’ club per tutta la vita, ma mi rendevo contro che non avrei più potuto dare il 100% alla squadra”, ha aggiunto ‘Don Andres’, che oggi gioca in Cina.
– “Con Gattuso mi sono messaggiato, gli ho detto che quello che dico lo dico col cuore da tifoso, non voleva essere un attacco al mister”. Lo ha detto il ministro dell’interno Matteo Salvini tornando a parlare, alla presentazione del libro di Lilli Gruber, della sua polemica con l’allenatore del Milan.
– TORINO

– “Il Valencia sta bene, delle ultime 10 partite ne ha persa una sola, il suo momento psicologico è molto diverso rispetto all’andata. Quindi, non dovremo addormentarci come abbiamo fatto negli ultimi 5′ contro il Manchester”. Così Massimiliano Allegri, alla vigilia di Juve-Valencia: “Dobbiamo fare un passettino alla volta: domani prendiamoci la qualificazione agli ottavi poi andremo in Svizzera a giocarci il primo posto del girone”.
– “Ieri ho sofferto per tutta la partita, è stato un peccato prendere gol all’ultimo minuto: così fa sempre male. Ma ho visto la squadra molto unita e la cosa più importante è quella. Siamo in un momento di difficoltà, con parecchi infortuni. Ma i ragazzi hanno fatto una partita gagliarda. Certo, vedere gli altri giocare e non poter dare il mio contributo è la cosa che fa più male”. All’indomani del pareggio del Milan con la Lazio, il difensore Mattia Caldara fa il punto sull’infortunio al polpaccio che lo tiene fuori per mesi. “Domani tolgo il tutore – ha rivelato, a margine della Festa dello sport alla Luiss di Roma in cui figurava nelle vesti di Top Athlete – per me è una conquista. Ci vorrà ancora qualche mese, più o meno il mio ritorno sarà a febbraio. È un infortunio che devo guarire bene, altrimenti rischio ricadute. Farò di tutto per tornare prima, ma soprattutto per farlo al meglio”.
Un’assenza che pesa anche in chiave Nazionale. “Ma vedo commenti positivi – ammette Caldara – c’è un gioco impostato”.
– TORINO

– Vialli “é un combattente. Lo è stato in campo e lo è fuori. Ha il carattere per sconfiggere anche quell’avversario che è il male brutto”. Così Allegri sull’ex giocatore di Samp e Juve che ha rivelato di avere avuto un cancro. “Anzitutto – ha detto il tecnico bianconero – faccio un grosso in bocca al lupo a Gianluca: da lui è venuto un messaggio straordinario. Nella vita nessuno ti regala niente, soprattutto quando ci sono partite da vincere molto più difficili di quelle sul campo. Credo che Vialli ce la farà: ha la volontà e il carattere per vincere, come ha dimostrato in quest’anno e mezzo”.
– Roma e Real Madrid non sono lontane nelle valutazioni degli analisti Snai, alla vigilia della sfida di domani in Champions. La forbice delle quote vede i giallorossi a 3,25, il pari a 3,65 e il successo ‘Blanco’ a 2,15. Il primato del Real vale 1,28, quello romanista viaggia a 3,25. Tornando al match di domani, le statistiche delle due formazioni spingono sull’Over (almeno tre gol complessivi): 10 reti all’attivo per entrambe fanno scendere la quota a 1,45. Il successo del Napoli sulla Stella Rossa vola basso a 1,16, contro il 7,50 del pareggio e il 18 per un successo ospite; l’Over viaggia a 1,50.
Alla Juve e all’Inter basta un pareggio per andare matematicamente avanti: i bianconeri dovranno ottenerlo in casa con il Valencia, a fronte di un pronostico nettamente a favore (vittoria a 1,40, segno ‘X’ a 4,50, spagnoli proposti a 8,25).
Più difficile il compito dei nerazzurri, sfavoriti a Londra contro il Tottenham, sul quale però ha tre punti di vantaggio: inglesi a 1,75, pari 3,85, blitz nerazzurro 4,50.

– Sono cinque i candidati alla vittoria per il gol più bello della stagione 2017/18, che verrà scelto in occasione del Gran galà del calcio Aic. I gol selezionati sono stati realizzati dal portiere Alberto Brignoli (all’epoca nel Benevento, nella partita contro il Milan del 3 dicembre 2017) da Suso (Milan, nella partita contro l’Udinese del 4 febbraio), da Goran Pandev (Genoa, contro il Verona il 23 aprile), da Duvan Zapata (all’epoca nella Sampdoria, contro l’Udinese del 25 febbraio) e da Mauro Icardi (nella partita dell’Inter contro la Sampdoria del 18 marzo). Oggi alle 12 si sono concluse le votazioni: sono state 42.312 le preferenze per i 12 goal in lizza. Solo i cinque calciatori rimasti a contendersi il premio hanno ricevuto 31.846 voti. L’ottavo Gran galà del calcio Aic si svolgerà lunedì prossimo nel Megawatt Court a Milano.

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UDINE

– Comincia a svuotarsi l’infermeria dell’Udinese, anche se resta l’incognita Samir, uscito sabato a metà del secondo tempo nella gara con la Roma per un problema alla caviglia: ulteriori esami strumentali saranno eseguiti nella giornata di domani, per capire i tempi di recupero, ma per la sfida con il Sassuolo il brasiliano sembra out. Recupera bene l’attaccante Lukasz Teodorczyk che prosegue nel lavoro per rientrare a disposizione di Davide Nicola alternando palestra e campo, dove ha iniziato anche il lavoro specifico con la palla. Nessun dubbio, invece, sul recupero per la trasferta di domenica per Antonin Barak, che ha saltato la sfida con i giallorossi per un problema alla schiena. Wague e di Balic, entrambi con problemi muscolari, lavorano per essere pronti per domenica. La novità più attesa dal nuovo allenatore dei friulani riguarda però Kevin Lasagna: l’affaticamento muscolare patito al flessore della gamba sinistra dall’attaccante in nazionale è quasi del tutto recuperato.
– TORINO

– Ancora assenti Bernardeschi, Khedira e Emre Can nell’allenamento di rifinitura della Juventus in vista della partita di Champions, domani sera contro il Valencia. I bianconeri, che con un punto conquistato si garantirebbero il passaggio agli ottavi di finale, saranno quindi contati a centrocampo: a disposizione di Allegri i soli Matuidi, Pjanic e Bentancur.
– Anche l’Inter si stringe attorno a Gianluca Vialli. Il club nerazzurro ha voluto dimostrare la propria vicinanza all’ex bomber di Sampdoria, Juventus e Nazionale che oggi, in un’intervista al Corriere della Sera, ha rivelato di avere combattuto un tumore, con un messaggio su Twitter. “Caro Gianluca, abbiamo letto le tue parole stamattina.
In questa battaglia tifiamo tutti per te!”, le parole del club nerazzurro sul social network.
– “Ho molta stima nei confronti del presidente del Coni, Giovanni Malagò, perché in questi anni ha sempre dimostrato di tenerci davvero molto a noi atleti, e lo notiamo perché per lui veniamo sempre prima di tutto. Il far perdere d’importanza a tali figure un pochino mi spaventa, perché so che loro proteggono noi atleti”. È il pensiero dell’altista azzurro, Gianmarco Tamberi, riguardo la riforma dello sport italiano inserita nella bozza della manovra. “D’altro canto, sicuramente qualche movimento andava fatto”, osserva Tamberi, oggi alla Festa dello Sport alla Luiss a Roma in qualità di Top Athlete. “Non sono io a dover giudicare se questo è quello giusto – specifica – ma mi dispiace vedere perdere d’importanza il Coni che in questi ultimi anni ha sempre cercato di fare di tutto per lo sport”.
– Ieri ha risposto con un’entrata dura, come quando giocava, a Matteo Salvini; oggi Rino Gattuso torna a occuparsi ‘solo’ del Milan. E comunque lo fa difendendo Gonzago Higuain dalle critiche dell’ultimo periodo tra le quali ci sono state anche quelle del vicepremier tifoso dei rossoneri.
“Ho visto il ‘Pipita’ tranquillo in questa settimana. Ci sono tante chiacchiere su di lui, ma sta lavorando con grande serietà: anche oggi si è presentato nel giorno di riposo”, ha detto il tecnico rossonero, in un’intervista a Milan tv, pubblicata sul sito del club. Squalificato in campionato, Gonzalo Higuain giovedì guiderà l’attacco del Milan che, contro il Dudelange, può conquistare i sedicesimi di Europa League.
“Gonzalo giocherà, e speriamo di recuperare anche Cutrone: proveremo a giocare con due punte. E’ una partita da vincere a tutti i costi, dobbiamo fare meno fatica possibile e portarla a casa”, ha chiarito Rino Gattuso.
– Convocato ma a rischio per la sfida col Real Madrid. Questa la situazione riguardante Edin Dzeko, inserito da Di Francesco tra i giocatori a disposizione per l’impegno di domani sera all’Olimpico in Champions League, ma alle prese con un fastidio muscolare accusato al termine della rifinitura a Trigoria. Il bosniaco, dopo gli impegni in nazionale, aveva chiesto al tecnico di riposare con l’Udinese ed era entrato solo nella parte finale del secondo tempo. Solo domani Di Francesco scioglierà i dubbi sull’impiego o meno di Dzkeo, ma in caso di forfait ci sarà ovviamente spazio per Schick, mentre in panchina potrebbe finire il giovane attaccante della Primavera, lo sloveno Celar, convocato all’ultimo. Nessun problema invece per Olsen e Manolas che hanno smaltito i rispettivi infortuni e domani saranno regolarmente in campo.

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Cagliari e Torino 0-0, nel posticipo della 13/a giornata del campionato di calcio di Serie A. I due attesi bomber della partita, il rossoblù Pavoletti – che si è fatto male ed è stato sostituito dopo 62′ – e il granata Belotti (c’è stato spazio anche per Zaza) sono rimasti a bocca asciutta.
Senza il proprio allenatore Mazzarri, sostituito in panchina da Frustalupi, il Toro forse ha cercato di più la vittoria, ma non c’è stato nulla da fare al cospetto di un Cagliari robusto che in classifica aggancia il Genoa a 15 punti (è 13/o). Il Toro, seguito in trasferta dal presidente Urbano Cairo, è 11/o con 18 punti, gli stessi di Fiorentina e Atalanta.

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BUENOS AIRES

– Il ministro della Sicurezza della città di Buenos Aires, Martín Ocampo, ha rassegnato ieri sera le sue dimissioni a seguito degli incidenti avvenuti sabato nei pressi dello stadio Monumental, poco prima dell’inizio del ritorno della finale di Coppa Libertadores fra River Plate e Boca Juniors, che dopo un rinvio a domenica, è stato definitivamente sospeso. Il portale sportivo argentino TyC indica che Ocampo, 49 anni, è stato immediatamente sostituito da Diego Santilli, che ricopre l’incarico di vice governatore della città. Sia lui sia la ministro della Sicurezza della nazione, Patricia Bullrich sono stati denunciati in tribunale per il violento attacco ad un autobus che stava portando i calciatori del Boca nello stadio dei ‘millonarios’ per l’attesa partita.
L’uscita di scena di Ocampo è un colpo inatteso anche per la gestione del dispositivo di sicurezza preparato per lo svolgimento a Buenos Aires del vertice dei capi di Stato e di governo del G20 il 30 novembre e l’1 dicembre.
– BUENOS AIRES

– Il presidente della Conmebol (la Uefa sudamericana), il paraguaiano Alejandro Dominguez, lanciaun appello a “tutti i protagonisti del calcio sudamericano a fissare come priorità l’identificazione, la comprensione e la lotta alle cause degli atti di violenza che macchiano il nostro sport”. Dominguez sottolinea che in questa sfida “c’è molto di più in gioco che un titolo sportivo”. “O tutti i protagonisti del calcio sudamericano si uniscono per mettere fine alla violenza, o la violenza si incaricherà di mettere fine al calcio sudamericano”. Oggi il presidente della Conmebol si riunirà con i presidenti di River e Boca, Rodolfo D’Onofrio e Daniel Angelici, per tracciare un bilancio di quanto accaduto sabato e fissare la data possibile per il ritorno della finale (l’andata finì 2-2) forse l’8 dicembre. Ma prima, la commissione disciplinare dell’organismo dovrà dire la sua su una richiesta del club ‘xeneize’ di ottenere la vittoria a tavolino, per i pregiudizi avuti a causa dell’incidente.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:21 ALLE 17:21

DI DOMENICA 25 NOVEMBRE 2018

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Libertadores:Conmebol, escludere vandali
Dominguez: “Oggi auspico una finale di pace e rispetto”

Ronaldo: Felice di avere aiutato squadraCon il gol alla Spal attaccante Juve raggiunge vetta marcatori

Mandzukic: Fascia un onore, io juventinoE Rugani spazza via polemiche sull’impiego: “Solo chiacchiere”

Tegola Barca, crociato rotto per RafinhaCentrocampista si è infortunato con l’Atletico, stagione finita

Libertadores: Argentina-choc “Vergogna”La stampa dura: “Dalla festa all’orrore, sicurezza ha fallito”

Auguri Inter a Rafinha, ‘forza campione’Messaggio su Twitter, ‘ti aspettiamo in campo’

Cori razzisti: Malagò,interrompiamo garePresidente Coni da Tokyo: “Catena che va spezzata”

Champions: Roma-Real arbitrata da TurpinLo scozzese Collum chiamato a dirigere Juventus-Valencia

Calcio:a Roma il congresso del sindacatoFIFPro a convegno nel 50/o anniversario della nascita dell’Aic

Libertadores:rafforzate misure sicurezzaGara rinviata, impegno a giocare. 56 gli arrestati per incidenti

Cagliari di emergenza contro il TorinoAuguri Maran a Mazzarri, spero possa rimettersi al più presto

2-1 al Sassuolo, il Parma avanzaIl derby vale il sorpasso in classifica, gol Gervinho e Alves – Parma: D’Aversa, interpretato bene gara
De Zerbi, ‘rimasti in albergo fino al 20′, tutta colpa mia’ – Mradona, Macri è il peggior Presidente
‘Stop River-Boca? ce lo meritiamo. Andare allo stadio fa paura’ – SERIE A: I RISULTATI SINO A QUI

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“E’ stata una giornata triste per il calcio sudamericano. Il Conmebol chiede con forza alle autorità competenti di intraprendere un’azione immediata e offre la collaborazione per identificare, catturare e perseguire i responsabili dei fatti di violenza di ieri. Questi episodi non possono restare impuniti. I responsabili devono rimanere entro i margini della legge e fuori dalla società”. Con alcuni tweet, sul sito ufficiale dell’ente che gestisce il calcio in Sudamerica, il presidente Alejandro Dominguez torna sugli episodi di violenza che hanno causato il rinvio a oggi del ritorno della finale della Libertadores fra River e Boca.
“Invito i giocatori del Sudamerica a fissare come priorità l’unione degli sforzi per identificare, combattere le cause e gli atti di violenza che gettano ombre sul calcio – aggiunge il dirigente paraguayano -. Il Conmebol chiede di vivere una finale in pace, rispettando per i rivali. Invitiamo tutti gli appassionati a condividere i valori del Fair-play”.
– TORINO

– “Sono felice di avere aiutato la squadra in un’altra importante vittoria”. Cristiano Ronaldo commenta così, sui social, la vittoria contro la Spal, cui ha segnato il nono gol stagionale. Il giocatore, che su Twitter commenta il video della rete agli emiliani, ha agganciato in vetta alla classifica dei marcatori il polacco del Genoa, Piatek. Per ‘CR7′ un’altra prestazione positiva; impressionante la progressione dalla quale è nato poi il raddoppio di Mandzukic.
– TORINO

– “Un onore vestire la fascia di capitano e festeggiare un’altra importante vittoria”. Mario Mandzukic non dimenticherà il 2-0 sulla Spal per quella fascia, onorata con il gol del raddoppio che ha chiuso il discorso.
“Ringrazio il nostro staff e i miei compagni per la fiducia – aggiunge il croato, su Twitter -. Con o senza la fascia, mi sento un vero juventino e darò sempre il massimo per questa maglia”. Partita particolare anche per Daniele Rugani, titolare ieri sera. “La regola è semplice – osserva il difensore su Twitter -. Allenarsi a testa bassa, farsi trovare sempre pronti.
Il giorno dopo iniziare da capo”. Le parole del difensore spazzano via le polemiche sul suo scarso utilizzo. “Questo sono io – sottolinea -, il resto sono solo chiacchiere…”. Da Rugani a Chiellini, entrato all’87’ giusto in tempo per timbrare la presenza numero 483 con la Juventus, che lo fa balzare al quinto posto della classifica dei giocatori più utilizzati in bianconero: “Vittoria importante. Avanti così”, twitta Chiellini.

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Brutta tegola sul Barcellona, che ieri sera ha pareggiato per il rotto della cuffia nello stadio Wanda Metropolitano a Madrid, contro l’Atletico (1-1). Il club blaugrana ha comunicato via Twitter, sul proprio account ufficiale, che Rafinha Alcantara “ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro”. “Nei prossimi giorni – spiega il Barcellona – si procederà al trattamento chirurgico”. In altre parole, la stagione del jolly di centrocampo – che lo scorso anno ha vestito la maglia dell’Inter – è finita. Davvero sfortunato il figlio di Mazinho che già nel 2015, dopo un duro intervento di Nainggolan, si era infortunato gravemente al ginocchio. Anche Sergi Roberto è uscito malconcio dal big-match della Liga: l’esterno dei blaugrana è uscito per un guaio muscolare alla gamba sinistra e dovrà stare fermo dalle tre alle quattro settimane.
– BUENOS AIRES

– E’ unanime la stampa argentina nel definire una “vergogna” e un “grave fallimento dei sistemi di sicurezza”, gli scontri che hanno portato al rinvio a Buenos Aires della partita di ritorno della finale della Libertadores. Il quotidiano sportivo Olé che, senza esitare, titola a tutta pagina “Vergogna mondiale” e definisce l’accaduto uno “scenario di furia”. “Un orrore da parte della polizia – aggiunge – e la violenza dei tifosi del River ha trasformato la festa in un orrore”. Da parte sua Clarin parla di “giornata vergognosa”, ricordando che “la superfinale è stata spostata per la violenza e il fallimento della sicurezza”. Sulla stessa linea La Nacion denuncia: “Imbarazzante: sospendono la finale per gravi falle nella sicurezza”, e propone di taglio un commento intitolato: “Una situazione grottesca evidenzia incapacità e barbarie”. Infine Pagina 12 preferisce riportare le parole della ministro della Sicurezza, Patricia Bullrich, per la quale la preoccupazione del Governo è per il Vertice del G20.
– MILANO

– L’Inter non dimentica l’ex nerazzurro Rafinha. Il club ha voluto infatti subito mandare il proprio in bocca al lupo al centrocampista brasiliano del Barcellona, che l’anno scorso ha vestito la maglia dell’Inter, dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. ”Ti aspettiamo presto in campo Rafinha, per fare quello che sai fare meglio: le magie con il pallone. Forza campione!”, ha scritto la società nerazzurra su Twitter.
– TOKYO

– “Sono del tutto d’accordo con il mio amico Carlo Ancelotti, di fronte a offese ripetute come quelle dei cori razzisti o di discriminazione territoriale che dir si voglia, occorre prendere provvedimenti forti fino ad arrivare alla sospensione delle gare”. Giovanni Malagò, numero uno dello sport italiano, interviene in collegamento da Tokyo in diretta alla trasmissione della Rai, la Giostra del gol, sulla polemica del giorno nel calcio. “E ha ragione anche il presidente della Figc Gravina – aggiunge Malagò – non si deve lasciare nulla di intentato per spezzare questa catena”.
Il francese Clément Turpin arbitrerà la quinta partita del Girone G fra Roma e Real Madrid, in programma martedì alle 21 nello stadio Olimpico. Turpin sarà assistito dai connazionali Nicolas Danos e Cyril Gringore, con Hicham Zakrani quarto ufficiale. La sfida di Torino – sempre martedì alle 21 – fra la Juventus e il Valencia, invece, è stata affidata allo scozzese William Collum, che sarà assistito dai connazionali David McGeachie e Graeme Stewart. Quarto ufficiale sarà Francis Connor.

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Dal 27 al 29 novembre, Roma ospiterà il Congresso della FIFPro, il sindacato internazionale dei calciatori prof. Per la seconda volta la FIFPro si raduna in Italia, quest’anno in occasione del 50/o anniversario delle fondazione dell’Aic: rappresentanti delle associazioni di giocatori italiani, inglesi, francesi, scozzesi, olandesi, si incontrarono a Parigi nel 1965, per fondare la FIFPro. Oggi l’organismo, che per un mandato è stato presieduto da Leonardo Grosso, ha 63 Paesi affiliati, che rappresentano circa 65 mila calciatori prof. Nel corso dei lavori, che verranno aperti dal Presidente FIFPro Philippe Piat e dal n.1 dell’Aic, Damiano Tommasi, verranno discusse la riforma delle competizioni internazionali e le modifiche del Regolamento Fifa e il funzionamento degli organi che disciplinano le controversie internazionali tra calciatori e società (Drc e Cas). Fra gli invitati alla cena di mercoledì 28, Rivera, De Sisti, Zambrotta, Perrotta, quindi – insieme Tommasi – Albertini, De Sanctis, Paganin, Di Biagio.
Si rafforzano le misure di sicurezza in vista della finale di Coppa Libertadores rinviata ieri dopo i gravi incidenti avvenuti prima della gara. Le autorità argentine hanno cominciato a mettere in campo gli agenti per la sfida tra River e Boca,. I responsabili della sicurezza hanno deciso di aggiungere ai 2.200 agenti previsti, un contingente supplementare della gendarmeria che sarà dispiegato lungo l’avenida del Libertador, nelle vicinanze dello stadio Monumental. In un comunicato, la polizia argentina ha reso noto che sono 56 le persone arrestate nei disordini seguiti all’attacco dell’autobus del Boca.
– CAGLIARI

– Emergenza formazione per Maran in vista della sfida in notturna di domani contro il Torino alla Sardegna Arena. Oltre Padoin tra i titolari è a forte rischio anche Castro che ha rimediato alla fine dell’allenamento di oggi un problema al ginocchio. Domani le convocazioni, ma il mister sta già pensando alle contromisure: Lykogiannis dovrebbe occupare la fascia sinistra, mentre Joao Pedro dovrebbe arretrare il suo raggio d’azione e in avanti Sau dovrebbe giocare accanto a Pavoletti. In dubbio anche Faragò.
Le prime parole di Maran nella presentazione della gara con i granata sono state per il collega Mazzarri, da giocatore un ex del Cagliari, che ieri ha accusato un malore e non potrà seguire la sua squadra domani sera. “Spero che Walter possa rimettersi al più presto – ha detto Maran – Auguri da parte mia e da tutta la società”. Sulla partita Maran è stato molto chiaro. “Quella di domani – ha detto – sarà la prima di otto gare in trentadue giorni.
– Al Tardini il Parma si aggiudica il derby dell’ora di pranzo, anticipo della 13/a giornata della serie A, battendo 2-1 il Sassuolo. Tre punti che consentono al Parma di raggiungere quota 20 in classifica e scavalcare in classifica proprio i neroverdi di De Zerbi. Le reti tutte nel primo tempo, con il solito Gervinho a segno al 6′ e il raddoppio di Bruno Alves al 25′. Inutile per il Sassuolo il rigore trasformato da Babacar al 36′.

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PARMA

– “Devo dire che la squadra ha interpretato il primo tempo in modo eccelso. Poi c’è stato l’episodio del rigore che ci ha un po’ fatto smettere di giocare ma nel secondo tempo abbiamo concesso poco o nulla, pur sapendo che di fronte avevamo una grande squadra. Basti pensare che nel Sassuolo è entrato uno come Sensi che in settimana ha giocato in nazionale…” E’ questa l’analisi di Roberto D’Aversa sul ‘derby’ vinto dal suo Parma contro i neroverdi di De Zerbi.
Roberto De Zerbi si assume tutte le responsabilità sul doppio vantaggio di inizio gara del Parma cosa che ha segnato l’andamento dell’incontro del ‘Tardini’.
“Siamo rimasti in albergo sino al 20′ del primo tempo. Ma è tutta colpa mia. Ci sto mettendo mano su questa cosa, ci sto lavorando e spero di riuscire a trovare una soluzione. Sapevamo bene che sarebbero partiti forte. Loro nei primi venti minuti di gioco hanno siglato ben nove dei loro dodici gol complessivi; noi lo sapevamo e mi fa rabbia non averci posto rimedio”.

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Diego Maradona ha qualificato la sua squadra, i Dorados, alla finale promozione della serie B messicana (contro San Luìs o Atlante), ma i suoi pensieri vanno a Buenos Aires. Infatti è rimasto colpito da quanto è accaduto nel suo paese in occasione della finale di ritorno della Coppa Libertadores tra River e Boca, non disputata per gli incidenti di prima del match, con l’assalto al pullman dei gialloblù.
Secondo l’ex idolo di Boca e Napoli, il colpevole è il Presidente della Repubblica Mauricio Macri, in passato presidente del Boca Jrs poi diventato politico. “Ciò che è successo è una cosa deplorevole – ha detto il Pibe de oro -, ma purtroppo in Argentina c’è da avere paura di andare allo stadio.
Sono argentino, odio la violenza ma abbiamo ciò che ci meritiamo”. Per Maradona, da quando Macri è stato eletto le cose sono andate peggiorando: “non c’è sicurezza, ci sono furti ovunque e la gente non mangia. E’ questo il cambiamento? La presidenza di Macri è la peggiore di tutti i tempi, ma ce lo meritiamo”.

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RISULTATO SQUADRA
PARTITA
DATA
ORA
STADIO
Udinese
1
0
Roma
Risultato finale
24-11-2018
15:00
Dacia Arena
Juventus
2
0
SPAL
Risultato finale
24-11-2018
18:00
Allianz Stadium
Inter
3
0
Frosinone
Risultato finale
24-11-2018
20:30
Giuseppe Meazza
Parma
2
1
Sassuolo
Risultato finale
25-11-2018
12:30
Ennio Tardini
Bologna
0
0
Fiorentina
Risultato finale
25-11-2018
15:00
Renato Dall’Ara
Napoli
0
0
Chievo
Risultato finale
25-11-2018
15:00
San Paolo
Empoli
3
2
Atalanta
Risultato finale
25-11-2018
15:00
Carlo Castellani
Lazio


Milan
Da giocare
25-11-2018
18:00
Olimpico
Genoa


Sampdoria
Da giocare
25-11-2018
20:30
Luigi Ferraris
Cagliari


Torino
Da giocare
26-11-2018
20:30
Sardegna Arena   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:47 ALLE 18:50

DI VENERDì 23 NOVEMBRE 2018

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Nainggolan, l’Inter è il posto giusto
Club vuole costruire qualcosa di grande, sto bene in Italia

Juve: Allegri, Ronaldo da Pallone d’oroTecnico bianconero: “Sta bene e si allena al meglio”

Allegri, Dybala in crescita,non si fermiTecnico: l’argentino è in un ottimo momento fisico e mentale

Milan: Higuain in appello per squalificaAttaccante argentino cerca sconto dopo stop due turni con Juve

Roma, Di Francesco “Udinese? sarà dura”Schick in campo dal 1′, Manolas out, De Rossi salta la Champions

Serie A: Juventus Spal. Allegri: “Ronaldo merita il Pallone d’Oro”Tecnico della Juve: ‘Calendario del Napoli più agevole? Bisogna vincere’

Finita udienza Higuain in Corte appelloAttesa decisione sul turno di squalifica al giocatore del Milan

Al via nuovo incontro Malagò-GiorgettiA colloquio sottosegretario Valente e n.1 Fipsas Matteoli

Assenze Juve: Allegri ‘non è emergenza’Ipotesi Cancelo mezzala, panchina per Dybala. In porta Perin

Calcio: riparte la Premier di RanieriDomani il suo Fulham, ultimo, affronta il Southampton

Spalletti, Marotta? Trattativa avanzata’Aspettiamo Zhang, ma i suoi risultati parlano da soli’

Spalletti:”Nelle prossime gare ci giochiamo il futuro”Col Frosinone non sarà facile per Inter, Nainggolan è recuperato

Spalletti, non ci serve fare il mercatoInfortuni possono succedere, i nostri tifosi hanno la garra

Respinto ricorso Milan, due giornate a Higuain Argentino espulso con Juventus salterà gare con Lazio e Parma

Germania: Dortmund riscatta Paco AlcacerCentravanti era arrivato dal Barcellona in prestito

Xavi annuncia, ad aprile mi ritireròEx centrocampista Barca oggi all’Al-Sadd: “Farò l’allenatore”

Tevez carica Boca, cena a base di asadoDiventa motivare alla vigilia del Superclasico contro il River

Riforma Coni: Valente, impianto è questo”Serve più trasparenza per utilizzo soldi pubblici”

Calcio: Frosinone, Longo sogna l’impresa”Con l’Inter sarà dura, ma non esistono partite impossibili”

Calcio: Nicola non svela la formazioneTecnico Udinese: “la Roma nel turnover non perde qualità”

Coni: Giorgetti, basi per un compromessoSottosegretario dopo incontro con Malagò ‘affrontate differenze’

Riforma Coni: Malagò, passi avantiPresidente Comitato: ‘Ipotesi su come declinare al meglio’

Coni: Valente, pronti a sentire atletiGoverno vuol scrivere norme che siano nell’interesse dello sport

Riforma del Coni: Malagò-Giorgetti, incontro positivoPresidente Comitato: ‘Niente accordi, ma passi avanti’; il sottosegretario: ‘Poste basi per un compromesso’

Spalletti, potenzialità infinite Icardi’Mauro si sta dannando l’anima per sintonia con squadra’

Ibra non si nasconde: Milan mi interessa’Che mi piaccia non è un segreto. Ci ho passato due anni belli’ – Sarri: “City e Liverpool per il titolo”
‘Noi del Chelsea e altre 4 ci giocheremo il posto in Champions’ – EuroU21:Italia con Spagna,Polonia,Belgio
Alla Lamborghini il sorteggio dei gironi di qualificazione

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MILANO

– ”Sono arrivato in un club che vuole costruire qualcosa di grande, quindi penso di essere nel posto giusto”. Il centrocampista dell’Inter Radja Nainggolan commenta così il suo approdo in nerazzurro la scorsa estate, dopo le tante voci di mercato delle ultime stagioni. ”Ho avuto la possibilità di andarmene – le sue parole in un’intervista a ESPN, riferendosi al periodo alla Roma -. Ma io ho bisogno di vivere bene ed essere felice. E in Italia si vive molto bene”. La squadra che ha dimostrato maggiore interesse è stato il Chelsea. ”Nell’estate 2017 è il club che mi ha offerto di più, ma c’era anche il Manchester United – prosegue Nainggolan -. Non me la sono sentita di gettare via il rispetto ottenuto in 12 anni di Italia. Se mi chiedessero dove vorrei giocare potrei dire in Premier, ma sono in Italia da talmente tanto che non ho bisogno di cambiare”, conclude il belga.
– TORINO

– “Per quello che ha fatto, Ronaldo meriterebbe il Pallone d’Oro”: Massimiliano Allegri commenta così le indiscrezioni che vorrebbero l’attaccante portoghese fuori dalla corsa per il prestigioso riconoscimento. “Non so niente di questa cosa – aggiunge – Lui sta bene e ha fatto anche oggi un buon allenamento”.
– “Aver segnato in Nazionale, cosa a cui tiene molto, è per Paulo Dybala un passo in avanti”.
Massimiliano Allegri commenta così il momento dell’attaccante argentino. “E’ in fase di crescita, ha iniziato molto bene ed è in un ottimo momento fisico e mentale – sostiene il tecnico della Juventus – La sua crescita non si deve però fermare.
Dipende da lui”.

“Il vantaggio sul Napoli si mantiene vincendo, iniziando da domani”, afferma Allegri alla vigilia della ripresa del campionato, che vede la Juve ospitare all’Allianz la Spal, prima di nove partite sino a fine anno. “Non è un tour de force – dice il tecnico bianconero – Sono contento di quello che stiamo facendo, ma abbiamo una fine anno con partite belle e difficili. Dobbiamo conquistare la qualificazione Champions e riposarci. Non so se il calendario del Napoli sia più agevole, so che bisogna vincere”.

– Ripresa del campionato senza Khedira, Bernardeschi ed Emre Can per la Juventus, che tuttavia per Massimiliano Allegri “non è in emergenza”. “Qualcuno – dice il tecnico bianconero alla vigilia della partita casalinga con la Spal – faremo giocare….”.
A centrocampo, però, le scelte del tecnico bianconero sono quasi obbligate: “Khedira lo vedremo tra due settimane, la caviglia non sta bene – è il ‘bollettino’ di Allegri – vedremo se Bernardeschi sarà a disposizione per martedì con il Valencia.
Emre Can è rientrato, spero sia presto a disposizione. Abbiamo Bentancur e Pjanic, vedremo, magari Cancelo fa la mezzala, Cuadrado la mezz’ala l’ha già fatta. E c’è Douglas Costa, che sta bene. Soluzioni ce ne sono”. Riprende oggi ad allenarsi Matuidi, dopo tre giorni di riposo: “Aveva avuto un calo fisico e mentale, ha giocato tantissimo. Probabilmente domani partirà dalla panchina”. In porta, invece, sarà il turno di Perin, alla seconda presenza da titolare. IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI ALLEGRI:

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Gonzalo Higuain è da poco arrivato a Roma presso la Corte federale d’appello che dovrà discutere del ricorso del Milan contro la squalifica di due giornate comminata dal giudice sportivo all’attaccante argentino espulso in occasione della gara con la Juventus. Il Pipita, accompagnato dall’avvocato del club rossonero, è stato sanzionato per le proteste nei confronti degli ufficiali di gara e per la condotta gravemente irriguardosa tenuta nei confronti dell’arbitro Mazzoleni al momento dell’allontanamento dal terreno di gioco.
L’obiettivo del Milan è di ottenere uno sconto di un turno dalla Corte d’appello in modo tale da riavere a disposizione l’attaccante per la gara col Parma in programma a San Siro il 2 dicembre.
– “Tra Udinese, Real Madrid e Inter questa è la partita più importante e va affrontata nel modo giusto. Dobbiamo essere bravi ad approcciarla al meglio, sarà una gara molto dura”. Così Eusebio Di Francesco alla vigilia della trasferta della Roma a Udine. Il tecnico ha annunciato l’utilizzo da titolare di Schick: “Mi auguro possa confermare la sua continua crescita. Manolas non sarà convocato. De Rossi e Perotti? L’idea è quella di portare Diego con l’Inter, mentre Daniele rientrerà nel pre o post Cagliari”.
– “Come è andata? Si saprà dopo”. Così Gonzalo Higuain al termine dell’udienza, durata circa un quarto d’ora, presso la Corte federale d’appello che deve decidere se togliere o meno un turno di squalifica al giocatore del Milan espulso in occasione della gara con la Juventus.
– Ha preso il via presso l’ufficio del presidente del Coni, Giovanni Malagò, un nuovo incontro con i sottosegretari Giancarlo Giorgetti e Simone Valente, sul tema della riforma dello sport che riguarda il Comitato olimpico nazionale. Al colloquio, presenti anche il membro Cio, Franco Carraro, il vicepresidente vicario Franco Chimenti, il segretario generale del Coni, Carlo Mornati e il presidente della Federazione italiana pesca sportiva, Claudio Matteoli.
LONDRA

– Riparte la Premier League di Claudio Ranieri: domani il suo Fulham ospita il Southampton di Manolo Gabbiadini. Dopo 12 giornate i Cottagers sono ultimi in classifica, con soli cinque punti. “Oggi ho detto ai miei giocatori: dimentichiamoci il passato, e ricominciamo – le parole di Ranieri -. Possiamo vincere o perdere, l’importante è ripartire. Ho mostrato loro alcuni video delle ultime partite, spiegando cosa avevano fatto bene e male. Ci siamo allenati su specifici aspetti, ma poi è inevitabile che qualche errore lo commetteremo ancora. Spero solo che non ci costi un gol”.
– MILANO

– “Marotta? Di questa vicenda bisognerà aspettare i segnali che ci manderà la società e il presidente Zhang. È chiaro che c’è una trattativa avanzata, il presidente tornerà dalla Cina e ci parlerà”. L’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti commenta così l’ormai prossimo ingresso in società di Beppe Marotta. “Di lui posso dire che è un trequartista, gioca tra le linee, sa quando fare squadra e gruppo – ha proseguito Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia della gara con il Frosinone -. Ha esperienza ed i suoi risultati parlano da soli”.
uella col Frosinone sarà la prima di un pacchetto di partite difficile, di un tour in cui andiamo a giocarci una fetta importante del nostro futuro”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, alla vigilia del match con la squadra ciociara. “Sarà importante vincere ma non sarà la partita più facile rispetto a quelle che ci attendono – ha proseguito -. Dobbiamo dare una forte considerazione a qualsiasi avversario che ci troviamo davanti. Nainggolan? È completamente recuperato, averlo a disposizione ci fa molto piacere”.”Icardi è uno specialista del gol. In termini di numeri ha potenzialità infinite e noi vogliamo metterlo in condizione di potersi esprimere per la sua caratteristica”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti, alla vigilia del match contro il Frosinone. ”La cosa altrettanto importante è che Mauro si sta dannando l’anima per poter essere di raccordo con la squadra”, ha proseguito Spalletti. “Perisic? Lavorando a tutto campo è chiamato a una fatica totale. A me va bene così perché si trova l’equilibrio della squadra nel suo lavoro”, ha aggiunto il tecnico dell’Inter. “Politano – la conclusione – me lo aspetto anche meglio di quel che ha fatto vedere in Nazionale, ha potenzialità per metterci ancora qualcosa in più”.
RI

– “Per ora non sentiamo la necessità di fare qualcosa di importante nel prossimo mercato. Ma l’apertura delle possibilità di acquistare o cedere ci deve trovare pronti”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti, nella conferenza stampa alla vigilia del match con il Frosinone. “Infortuni? Le grandi squadre hanno un cumulo di partite importanti, può succedere di farsi male – ha proseguito Spalletti – Oltre a D’Ambrosio e Asamoah non abbiamo altri terzini, bisognerà in caso adattare un difensore. Ma siamo fiduciosi di recuperare Vrsaljko in poco tempo”. Chiusura dedicata ai tifosi, dato che domani sono attesi a San Siro oltre 60mila spettatori: “I nostri tifosi usano sempre la stessa garra, per loro è importante che ci sia di mezzo l’Inter per starle vicina. Per indossare questa maglia dobbiamo essere come loro, altrimenti non meritiamo di indossarla”.
Respinto il ricorso del Milan sulle due giornate di squalifica per Gonzalo Higuain, espulso contro la Juventus. Lo rende noto la Figc. ”La 1 Sezione della Corte Sportiva D’Appello Nazionale – si legge – ha respinto il ricorso del Milan, confermando le 2 giornate di squalifica inflitte a Gonzalo Higuain. L’attaccante rossonero era stato sanzionato dal Giudice Sportivo in seguito all’espulsione nell’incontro casalingo con la Juventus dello scorso 11 novembre, valido per la 12 giornata del campionato di Serie A”. Higuain salterà quindi le gare contro Lazio e Parma.

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La notizia da giorni era nell’aria, ma adesso è stata ufficializzata dalla stessa società tedesca: Paco Alcacer è stato riscattato dal Barcellona e ha firmato con il Borussia Dortmund un contratto fino che scadrà nel 2023. Il centravanti, che nell’attuale Bundesliga ha segnato 9 gol in 303′ (uno ogni 44′), si era trasferito in estate dalla Spagna alla Germania con la formula del prestito. “Abbiamo comunicato oggi al Barcellona che Paco è totalmente con noi; si è rapidamente integrato, diventando parte integrante della nostra squadra”, ha detto il ds Michael Zorc, che poi ha aggiunto: “E’ un cannoniere vero, di grande qualità, come conferma il fatto che ha già deciso partite importanti per noi”.

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L’avventura con il pallone fra i piedi di Xavi Hernandez, pilastro per anni assieme ad Andres Iniesta del centrocampo stellare del Barcellona, si avvicina al crepuscolo. Il giocatore, in un’intervista a Cadena Ser, ha annunciato che ad aprile appenderà le scarpe al chiodo, per intraprendere la carriera di allenatore. “E’ una possibilità che ho valutato e so già come affrontare questa esperienza. A gennaio compirò 39 anni, mi sembra il momento giusto per dire basta con il calcio giocato. Penso di iniziare ad allenare in Qatar, dove mi trovo adesso, poi si vedrà”. Xavi, che nel 2015 diede l’addio alla maglia braugrana, conquistando l’ennesima Champions League, indossa la maglia dell’Al-Sad, con la quale ha collezionato – fra il 2015 e oggi – 72 presenze condite da 19 gol. Nel 2014 il centrocampista aveva già lasciato la Nazionale spagnola, con la quale ha vinto due volte l’Europeo (2008 e 2012), una volta il Mondiale (2010).
– Una cena a base di asado per esorcizzare timori e paure nell’antivigilia del ritorno del Superclasico, in programma domani fra River Plate e Boca Juniors (andata 2-2), la supersfida che assegnerà la Coppa Libertadores.
Già alla fine del match d’andata, l’Apache aveva incitato i compagni, ieri li ha invitati in blocco – non sono stati esclusi nemmeno medici e massaggiatori – nella propria dimora, a Buenos Aires, per compattare il gruppo a poche ore dalla “battaglia decisiva”, per il titolo di campione sudamericano. Il Boca è infatti atteso da una vera e propria ‘guerra’ agonistica nello stadio Monumental e Tevez – che va a caccia probabilmente di uno degli ultimi trofei in carriera – ha voluto indossare i panni di motivatore.
– “Modifiche? l’impianto è questo, si andrà avanti per migliorarlo ancora di più”. Lo dice il sottosegretario con delega ai rapporti con il Parlamento, Simone Valente, parlando della riforma del Coni a margine della cerimonia dei 150 anni di storia della Federginnastica. Poco dopo, con il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, si è incontrato con il numero uno del Coni, Giovanni Malagò, nel suo ufficio. “Ci saranno anche dei passaggi parlamentari – ha chiarito Valente – quindi il Parlamento deciderà come modificare nelle prossime settimane il testo, ma si è scelta una direzione basata su alcuni livelli internazionali che funzionano e secondo me sono anche modelli più efficaci e trasparenti soprattutto nell’utilizzo dei soldi pubblici: lo Stato ogni anno dà al Coni 420 milioni di euro e visto in passato come sono stati spesi questi soldi forse qualcosa ci sarebbe da cambiare. È il momento che quei soldi vadano veramente a chi pratica sport e ai nostri giovani”.
– FROSINONE

– “Contro l’Inter tutti gli avversari vanno in difficoltà”. Ne è consapevole Moreno Longo, tecnico del Frosinone, alla vigilia della trasferta di San Siro, in casa di una delle big della serie A. “Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, ma il Frosinone visto nelle ultime settimane lascia ben sperare” aggiunge.
Nonostante la classifica non lasci grande margine alla sua squadra il tecnico giallazzurro non è rassegnato: “Sarà complicato, ma possiamo fare l’impresa. La tattica conta poco, noi abbiamo caratteristiche ben precise, dobbiamo essere umili e determinati. Domani sera sarà fondamentale il giusto atteggiamento, non esistono partite impossibili”.
– UDINE

– “La Roma è una squadra top level che non ha alcuna difficoltà a trovare nel turnover giocatori importanti”: Davide Nicola è convinto che in Friuli, domani pomeriggio, nonostante i tanti cambi in funzione della sfida con il Real in Champions, non si presenterà una formazione capitolina dimessa. “Noi non dobbiamo pensare agli avversari, ma guardare soltanto a noi stessi – ha aggiunto – quando si giocano certe partite, la sfida è quella di impegnarsi per cercare di raggiungere il livello di simili contendenti, pensando che un giorno potremo arrivare a certi risultati”.
Nessun accenno sulla tattica della squadra che scenderà in campo: “Abbiamo provato alcune cose, ma le vedrete domani – ha spiegato il nuovo mister dell’Udinese – con lo staff, uno dei più preparati con cui mi sia mai trovato a lavorare, stiamo studiando ogni singolo giocatore”.

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“Abbiamo affrontati punti dove ci sono delle differenze, come nella logica della politica, per trovare dei compromessi non verso il basso ma verso l’alto. Se li abbiamo trovati? No, però abbiamo posto le condizioni per trovarli”. Così il sottosegretario con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, a margine dell’incontro avuto con il presidente del Coni, Giovanni Malagò sulla riforma dello sport che riguarda il Comitato olimpico nazionale.
– “Accordi raggiunti assolutamente no, ma decisamente un clima molto disteso, propositivo e collaborativo, sia nei toni sia nella sostanza. Ci sono stati passi avanti, ci saranno altri incontri dopo Tokyo”. Lo annuncia il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine dell’incontro con i sottosegretari Giorgetti e Valente sulla riforma dello sport. Ci sono ipotesi su come declinare al meglio quello di cui si è parlato, le messe a terra. Sono molto soddisfatto”, ha aggiunto Malagò, rispondendo anche a chi gli fa notare che per Valente è sbagliato parlare di soldi e cariche: “Sono assolutamente d’accordo con lui, stiamo discutendo proprio sui contenuti. Chi sta aprendo di più, il Coni o il Governo? Secondo me c’è qualcosa di reciproco. Come finirà? Speriamo bene per tutti”.
– “Sento delle critiche, poche, ma qui c’è totale apertura. Capisco atleti che hanno perplessità ma lancio un appello: se anche gli atleti hanno voglia di confrontarsi con il governo le porte di Palazzo Chigi sono assolutamente aperte”.
Così il sottosegretario con delega ai rapporti con il Parlamento, Simone Valente, parlando della riforma del Coni poco prima di incontrare a Palazzo H il presidente del Coni e il collega Giancarlo Giorgetti. “Nella legge di bilancio c’è il perimetro ma anche un disegno di legge collegato a questa che si discuterà nei prossimi mesi, forse il prossimo anno, e sarà la vera riforma, quello sarà il momento in cui si dialogherà”, ha proseguito Valente, sottolineando che “l’interesse del governo è quello di scrivere delle norme che vadano nell’interesse dello sport in generale, di base e olimpico, se l’intenzione è sedersi a un tavolo e parlare solo di incarichi, poltrone e soldi non è questo l’obiettivo. Il governo non vuole imporre nulla a nessuno”.
“Accordi raggiunti assolutamente no, ma decisamente un clima molto disteso, propositivo e collaborativo, sia nei toni sia nella sostanza. Ci sono stati passi avanti, ci saranno altri incontri dopo Tokyo”. Lo annuncia il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine dell’incontro con i sottosegretari Giorgetti e Valente sulla riforma dello sport. Ci sono ipotesi su come declinare al meglio quello di cui si è parlato, le messe a terra. Sono molto soddisfatto”, ha aggiunto Malagò, rispondendo anche a chi gli fa notare che per Valente è sbagliato parlare di soldi e cariche: “Sono assolutamente d’accordo con lui, stiamo discutendo proprio sui contenuti. Chi sta aprendo di più, il Coni o il Governo? Secondo me c’è qualcosa di reciproco. Come finirà? Speriamo bene per tutti”.

– MILANO

– “Icardi è uno specialista del gol. In termini di numeri ha potenzialità infinite e noi vogliamo metterlo in condizione di potersi esprimere per la sua caratteristica”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti, alla vigilia del match contro il Frosinone. “La cosa altrettanto importante è che Mauro si sta dannando l’anima per poter essere di raccordo con la squadra”, ha proseguito Spalletti.
– “C’è interesse. Che il Milan mi piaccia non è un segreto. Ci ho passato due anni molto belli e non me ne sarei mai voluto andare. Ma, come racconto nel mio libro, mi hanno ‘forzato’ per trasferirmi a Parigi. Però, starei bene anche un altro anno qui, a Los Angeles”. Così Zlatan Ibrahimovic, in un’intervista a Vanity Fair. “Abbiamo vinto, sono diventato capocannoniere: un ottimo club, dove c’era un’atmosfera fantastica. E c’era la vecchia guardia. Giocatori incredibili, con i quali ho avuto la fortuna di giocare e di vincere”, ha aggiunto l’attaccante svedese.

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“Manchester City e Liverpool, secondo me, sono da primi due posti nella Premier League, poi ci siamo noi e almeno altre quattro squadre pronti a giocarci i posti che garantiscono la partecipazione alla Champions League della prossima stagione”. Così Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea, nella conferenza stampa della vigilia di uno dei tanti derby londinesi, in programma contro il Tottenham (domani, a Wembley, alle 18,30). “Gli ‘Spurs’? Giocano un grande calcio: sono pericolosi nelle palle inattive e molto veloci in contropiede – aggiunge Sarri -. Il rinnovo di Kante? Sono felice per lui, per il Chelsea è una bellissima notizia”. –

SANT’AGATA BOLOGNESE (BOLOGNA)

– Saranno Spagna, Polonia e Belgio, le avversarie dell’Italia nel girone A degli Europei 2019 under 21 che si giocheranno, dal 16 al 30 giugno, in Italia, fra l’Emilia-Romagna e il Friuli Venezia Giulia, e nella Repubblica di San Marino. E’ il verdetto del sorteggio che si è svolto alla Lamborghini di Sant’Agata Bolognese. Italia-Spagna sarà la partita inaugurale del torneo, a Bologna il 16 giugno.
Il gruppo B è composto da Germania, Danimarca, Serbia e Austria; il gruppo C da Inghilterra, Francia, Romania e Croazia.

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Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

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DALLE 09:40 ALLE 22:33

DI MERCOLEDì 21 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Storico Kosovo, ai playoff Euro 2020
Battuto nettamente 4-0 l’Azerbaigian

Malagò: “soci Aniene? Organi Coni elettivi””Non voglio fare polemiche, in Consiglio nazionale 76 persone”

Fifa: arrestato giudice comitato eticoSospettato di corruzione in Malesia

Capotondi,nastro bianco contro violenzaVice presidente della Lega Pro lancia iniziativa 24-26 novembre

L’Argentina vola con Dybala e IcardiJuventino:”Aperto periodo nuovo”.Interista:”Mi sento importante”

Brasile, infortunio Neymar non preoccupaMa Psg è preoccupato: mercoledì 28 c’è sfida con Liverpool

Marotta è a Consiglio informale Lega AFra temi sul tavolo confronto con governo e nuove nomine

Dybala “con la Juve grandi obiettivi”Festa per primo gol con Argentina, “giornata indimenticabile”

Irlanda ufficializza divorzio da O’NeillPrimo ct a guidare i ‘Greens’ nella fase finale di un Europeo

De Laurentiis, Cavani?se riduce ingaggio’Psg dovrebbe darcelo in prestito e Ancelotti essere convinto’

Papà Sarri, ‘voleva rimanere al Napoli”Ma in Inghilterra ora sta benissimo. Io sogno vederlo in viola’

Frongia, stadio Roma? novità a gennaioAssessore su impianti, ‘e al Flaminio la bonifica continua’

De Laurentiis, serve chiarimento su Var’Altrimenti, poiché c’è stata Calciopoli, si può pensare male’

Juventus: prosegue il recupero di PjanicRientrati gli otto nazionali

Lopetegui si candida per la panchina UsaMa la Federazione a stelle e strisce gli ha negato l’ingaggio

Fiori a donne, Lega B contro violenzaPer il 13/o turno anche messaggi sui campi, basta femminicidi

Bayern: Kahn candidato alla presidenzaSta per chiudersi l’era Hoeness nel club di Monaco di Baviera

Bundesliga vuol abolire posticipo lunedìIl ‘Monday night’ è stato introdotto all’inizio della stagione

De Magistris:De Laurentiis un po’tirchioSindaco:”Vuole fare stadio altrove ma squadra giocherà a Napoli”

Atalanta: Zapata,dimenticare 4-1 a InterFra quattro giorni torna la Serie A. Palomino a Empoli in campo

Inter: Asamoah, Frosinone? Dare segnale’Schiaffo pesante con Atalanta, un piacere lavorare con Marotta’

Inter: Marotta rientra dalla CinaEx dg Juve dopo incontro con Suning, parleremo più avanti

Lega A-Giorgetti verso un nuovo incontroA breve vaglio dei candidati per ruolo amministratore delegato

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L’ARTICOLO

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Risultato storico per la nazionale di calcio del Kosovo, che battendo nettamente l’Azerbaigian per 4-0 a Pristina nel torneo di Nations League, si e’ assicurato il passaggio ai playoff per le qualificazioni agli Europei del 2020. Con tale successo il Kosovo, entrato a far parte dell’Uefa solo due anni fa, ha chiuso al primo posto del gruppo 3 in Lega D con 14 punti, seguito da Azerbaigian (9), Isole FarOer (5) e Malta (3).
“Non voglio proprio fare polemiche. Continuano sempre a cercare di provocarmi, di mettermi delle parole che non sono mai state dette. Non c’è nulla da dire, da commentare. Salvo che gli organi del Coni sono elettivi. Il consiglio nazionale è composto da 76 persone: sono eletti da 12 milioni di italiani. Ci sono tre soci dell’Aniene.
La giunta è fatta da 22 persone ed è sempre elettiva. Non voglio assolutamente fare alcun tipo di ulteriore considerazione.
Basta”. Così il presidente del Coni Giovanni Malagò.
– KUALA LAMPUR

– Un giudice del comitato etico della Fifa è stato arrestato in Malesia per un caso sospetto di corruzione. Secondo quanto affermato dal suo legale, Sundra Rajoo, capo del dipartimento di arbitrato della Fifa, è stato fermato dall’anticorruzione malese al suo ritorno da una riunione a Zurigo. Rajoo si è dimesso dalla sua posizione nell’ambito della camera d’arbitrato asiatica, mentre risale a ieri la perquisizione nei suoi uffici di Kuala Lumpur.
– La Lega Pro scende in campo con le sue squadre contro ogni forma di violenza. Lo fa, in particolare, il 25 novembre, data in cui si celebra in tutto il mondo la giornata contro la violenza sulle donne, proclamata dall’Onu nel 1999. “Ribadiamo il no ad ogni forma di violenza – spiega Cristiana Capotondi, Vice Presidente Lega Pro – con l’ingresso in campo delle squadre con un nastro bianco, simbolo dell’adesione alla Giornata, nel turno di campionato che si disputa dal 24 al 26 novembre 2018″. I 59 club della serie C daranno vita anche ad altre iniziative; tra le quali, una prevede l’ingresso in campo di bambini, prima dell’inizio della partita, con la maglia ”Logo Lega Pro #Controleviolenze 25 novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” Capotondi indosserà come il Presidente Francesco Ghirelli un fiocco bianco e sarà sugli spalti per la gara Monza-Imolese; mentre Chiara Faggi, Vice Segretario Lega Pro, sarà allo stadio per il derby toscano, Carrarese-Pisa.
– L’Argentina vola sulle ali di Paulo Dybala e Mauro Icardi, i due assi di Juve e Inter che hanno firmato a Mendoza (stadio Malvinas Argentinas) i gol del successo sul Messico (2-0). Il centravanti dei nerazzurri ha portato in vantaggio l’Albiceleste guidata da Scaloni, battendo il portiere Corona dopo soli 2′, su assist dell’ex romanista Lamela; lo juventino ha raddoppiato al 42′ del secondo tempo, servito dal ‘fiorentino’ Simeone. In campo per 45′ anche De Paul dell’Udinese. “Avevo fatto la muffa – ha dichiarato Dybala, alla prima rete con la maglia dell’Argentina, dopo 18 presenze -. Si è aperto per me un periodo nuovo della carriera”. “Qui mi sento importante – ha aggiunto Icardi -. Se adesso ho la possibilità di vestire la casacca numero 9 della Nazionale è grazie anche a quello che faccio nella ‘mia’ squadra”.
“Neymar ha sentito una fitta nella regione dell’inguine, ed è uscito lamentandosi. Però ha già cominciato le cure del caso, e abbiamo bisogno di tempo. Intanto lo sottoporremo a risonanza. In linea di principio comunque non è niente d’importante”.
Così il medico della nazionale brasiliana, Rodrigo Lasmar, sull’infortunio occorso a O Ney durante l’amichevole di ieri a Milton Keynes contro il Camerun, che ha costretto il giocatore ad uscire dopo appena 8 minuti dall’inizio del match. La situazione è seguita da vicino dal Paris SG, che conta di riavere il suo numero 10 per la decisiva sfida di Champions di mercoledì prossimo contro il Liverpool.
– Sbarcato di primo mattino dalla Cina dove ha incontrato i vertici di Suning in vista del suo approdo all’Inter, Beppe Marotta sta partecipando a un Consiglio informale della Lega Serie A. Il dirigente interista in pectore, che partecipa al Consiglio in quanto consigliere federale, ha fatto il suo ingresso negli uffici della Lega assieme all’ad nerazzurro Alessandro Antonello, dopo un pranzo a cui hanno partecipato anche gli altri consiglieri e il presidente della Lega, Gaetano Miccichè. Fra i temi al centro della riunione ci sono le proposte da portare nel confronto con il Governo sulle norme in Finanziaria che impattano sul mondo del calcio, la scelta del nuovo amministratore delegato e le altre nomine per completare l’organigramma della Lega Serie A, anche alla luce dell’imminente ingresso di Marotta nell’Inter, che già siede in Consiglio di Lega con Antonello.
– TORINO

– “Giornata indimenticabile”. Paulo Dybala torna dall’Argentina carico di entusiasmo, grazie al gol segnato al Messico, il suo primo in assoluto con la maglia dell’Albiceleste, con la quale ha collezionato 18 presenze. E racconta tutta la sua felicità su Instagram, raccogliendo in poche ore oltre 700 mila ‘like’. Legato alla Juventus da un contratto fino al 2022, resta comunque un nome tra i più ricorrenti sul mercato delle big europee. Tra i pretendenti c’è il Bayern Monaco e, dopo le parole di conferma del presidente Rummenigge, il periodico Sport Bild riporta oggi un’intervista a Dybala: “Sono molto contento di giocare per la Juventus – spiega l’attaccante -. Abbiamo grandi obiettivi ed è quello su cui mi concentro. Il mercato dei trasferimenti non è affatto un problema per me”. Dybala rientrerà in giornata a Torino e domani tornerà ad allenarsi alla ‘Continassa’ a due giorni dalla partita all’Allianz Stadium contro la Spal.
– Si è conclusa l’epopea di Martin O’Neill sulla panchina della Nazionale della Repubblica d’Irlanda. La Federcalcio ha infatti comunicato il divorzio dal proprio ct, attraverso il profilo ufficiale di Twitter. O’Neill è stato il primo allenatore a guidare i ‘Greens’ verso la conquista della fase finale di un Europeo (in Francia) poco più di due anni fa. Si è pure permesso il lusso di battere la già qualificata Italia di Conte che aveva già ottenuto l’accesso agli ottavi di finale, grazie ai successi nelle prime due partite, contro Belgio e Svezia.

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NAPOLI

– “Cavani al Napoli? L’anno prossimo se ne potrebbe parlare, sempre che Ancelotti sia d’accordo, a patto che il Psg si convinca a darcelo in prestito gratuito o a cederlo a una cifra simbolica, piuttosto che vedergli disputare una stagione mediocre, e che lui si accontenti di un ingaggio di 6-7 milioni”. Aurelio De Laurentiis parla del Matador e dell’ipotesi che possa tornare a indossare la maglia azzurra.
“L’ho incontrato con piacere al Parco dei Principi – dice – e l’ho trascinato negli spogliatoi, dove ha salutato i vecchi compagni. Ha due figli a Napoli ed è normale che l’Italia e Napoli gli manchino. A Parigi non ti affacci e vedi Capri, vedi la Tour Eiffel e tante altre cose, è una città importante ma non vivibile da protagonista per le strade come a Napoli.
Bisognerebbe anche spiegargli – aggiunge – che per noi è importante la filosofia dei 24 giocatori. Alcuni sono voluti andare via perché dovevano sentirsi protagonisti e celebrati attraverso la vittoria dello scudetto che a Napoli non arrivava”.
– CALENZANO (FIRENZE)

– “A Napoli Maurizio ha lasciato il cuore e secondo me ci sarebbe rimasto volentieri.
Forse è successo qualcosa col presidente, ma in Inghilterra adesso sta benissimo”. Così Amerigo Sarri, padre dell’allenatore del Chelsea, a Calenzano per seguire il Giglio d’Oro, premio dedicato ai campioni di ciclismo. “Sono andato a trovarlo a Londra una quindicina di giorni fa e per la prima volta ho visto una sua partita”, ha aggiunto Amerigo ammettendo di non aver mai visto una partita di calcio, neanche di suo figlio perché la sentirebbe emotivamente in modo particolare. “Lui – ha continuato – si trova molto bene al Chelsea ed è molto amato. Si è trovato subito a suo agio perché conosceva già la lingua inglese che ha imparato quando ha lavorato in banca quattro mesi”. Ma per quale squadra italiana tifa Maurizio? “Da piccolo alle scuole elementari era tifoso del Napoli perché era nato lì, poi però col passare del tempo la Fiorentina gli è entrata nel cuore. Personalmente mi piacerebbe vederlo in viola”.
– “Tra domani e venerdì ci sarà un incontro tra Comune e proponenti, la macchina sta andando avanti. Credo che tra dicembre e gennaio ci saranno novità rilevanti. La viabilità? Non so quali ritorni siano arrivati dal Politecnico di Torino, di sicuro l’amministrazione non vuole realizzare un’opera difficilmente raggiungibile in termini di afflusso e di deflusso”. A Rete Sport, l’assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia fa il punto sugli impianti della capitale e sul nuovo stadio della Roma.
Frongia parla poi dello stadio Flaminio e di Campo Testaccio, anche in prospettiva del fatto che nella prossima stagione calcistica la città possa ritrovarsi con due squadre in Serie C, la Roma U.23 e il Trastevere, che non avrebbero un campo in regola, quindi omologato,dove giocare.”Siamo partiti con operazioni di bonifica, che a Testaccio è già terminata – spiega -, mentre si va avanti con quella del Flaminio.Per lo storico campo della Roma sono partite interlocuzioni con varie società”.
– NAPOLI

– “Dalla Var non si torna indietro ma, in caso di episodi dubbi, l’arbitro deve sempre controllare il video. Occorre sedersi attorno a un tavolo e chiarirsi bene su questo punto, altrimenti bisognerà intervenire pesantemente, fino a chiedere i danni. Non dimentichiamo che c’è stata Calciopoli e che si fa presto a pensare male”. Aurelio De Laurentiis è molto severo nel giudizio su quanto affermato recentemente da Rizzoli riguardo l’uso della Var. Parlando ai microfoni di Radio Kiss Kiss, il presidente del Napoli commenta quanto detto dal designatore sulle sette-otto sviste arbitrali che ci sono state nella prima parte della stagione. ”Ma perchè, è così complicato? – si chiede De Laurentiis -. La tecnologia deve essere di aiuto ai club e agli arbitri. Se la cabina di regia non interviene quando c’è qualche cosa e si aspetta che lo faccia l’arbitro, non va bene. E’ la Var che deve fermare il gioco e dire all’arbitro di andarsi a rivedere l’episodio. Questo non sta avvenendo”.

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Prosegue il recupero di Miralem Pjanic in vista della ripresa del campionato in programma sabato con la Spal: il centrocampista della Juventus ha svolto parte della seduta con la squadra.
Allegri ha riaccolto oggi nel gruppo Alex Sandro, Benatia, Bentancur, Bonucci, De Sciglio, Douglas Costa, Kean e Rugani, reduci dagli impegni con le rispettive nazionali, mentre non sono ancora tornati alla Continassa, ma lo faranno domani, Dybala, Cancelo, Matuidi e Szczesny.
Hanno proseguito il programma di lavoro personalizzato Bernardeschi e Khedira.
– Julen Lopetegui? No, grazie. E’ quanto riporta Sport Illustrated: la rivista statunitense racconta, anche nell’edizione online, di come sia tramontata sul nascere l’ipotesi che l’ex ct della Spagna ed ex allenatore del Real Madrid venisse assunto alla guida della Nazionale statunitense, proprio ieri sera superata di misura dall’Italia (1-0) in amichevole. La Federcalcio a stelle e strisce, infatti, avrebbe respinto la candidatura di Lopetegui, pur essendo a caccia di un tecnico al posto di Dave Sarachan, assunto a interim, e quindi sul piede di partenza. Alla fine ct degli Usa dovrebbe diventare Gregg Berhalter, attuale allenatore dei Columbus Crew. Gli Stati Uniti sono reduci dalla mancata qualificazione al Mondiale in Russia, ma anche per Lopetegui gli ultimi mesi non sono stati da incorniciare. Anzi…
– Un mazzo di fiori, ma anche messaggi per ricordare a tutti l’impegno contro ogni forma di violenza sulle donne. Anche la Lega di Serie B scende in campo per dire basta ai femminicidi e qualsiasi forma di maltrattamento: nel weekend della giornata internazionale contro la violenza alle donne fissato dall’Onu per il 25 novembre, durante il 13/o turno del torneo cadetto i capitani delle squadre, al termine del riscaldamento, consegneranno su tutti i campi un mazzo di fiori a una esponente della società in rappresentanza di tutte le donne. Verraà anche diffuso un messaggio in cui si chiederà di promuovere gesti di gentilezza e sui led verrà ricordata la data del 25 novembre. “Un fenomeno purtroppo dilagante e per il quale non si può fare finta di nulla – spiega il presidente della Lega B Mauro Balata – In primis per chi ha la possibilità attraverso il proprio messaggio, come il calcio e la Serie B, di sensibilizzare migliaia di appassionati ribadendo il valore dell’identità e il rispetto di ogni differenza”.
– Al Bayern Monaco il futuro è adesso.
A un passo dalla definitiva chiusura della lunga (e vincente) era legata al nome di Uli Hoeness, si lavora per il nuovo assetto societario. Secondo la Bild il successore alla guida del glorioso club bavarese potrebbe essere l’ex portiere Oliver Kahn, il cui nome ha fatto la storia anche del calcio tedesco.
Sarebbe lui il candidato principale alle prossime elezioni per il direttivo del Bayern Monaco. La prossima assemblea dei soci del club è fissata per il 30 novembre.
– Bundesliga sì, ma non di lunedì. E’ l’orientamento dei dirigenti tedeschi, che vogliono abolire il posticipo previsto per il primo giorno della settimana. Secondo i media locali infatti già dalla stagione 2021/22 saranno aboliti i posticipi e il turno di campionato si chiuderà quindi la domenica. La decisione nasce dopo che molte tifoserie hanno manifestato il proprio dissenso sulla decisione di scendere in campo anche il lunedì, esponendo striscioni e cartelli negli stadi che ospitavano le partite del massimo campionato. Altre manifestazioni di protesta sono previste fra il 30 novembre e il 3 dicembre. Il turno del lunedì sera, in Bundesliga, è stato introdotto per la prima volta a inizio stagione, secondo l’accordo per i diritti tv, ma ai tifosi non è mai andato giù.
Il ‘Monday night’, pertanto, dovrebbe quindi essere abolito e si giocherà una partita in più alla domenica.
– “Come va con de Laurentiis? Insomma.
Ogni tanto dice che vorrebbe realizzare lo stadio da un’altra parte, ma non si può che giocare a Napoli”. Così Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, intervenuto a ‘Un giorno da pecora’ su RadioRai, ha parlato del rapporto con il presidente del club partenopeo. “De Laurentiis ha preso una squadra messa male, facendo un lavoro importante, specie sui bilanci – ha aggiunto il primo cittadino napoletano -. Allo stadio non ci vediamo da quando è venuto il PSG. Se ci parliamo? Certo, negli incontri istituzionali”. Riguardo la ristrutturazione dell’impianto a Fuorigrotta, De Magistris afferma: “Stiamo facendo i lavori un po’ alla volta. Se de Laurentiis è taccagno? Un pochino, ha un po’ la mano tirata… Per lo stadio non ha cacciato un euro. La squadra nella passata stagione, con un paio di giocatori in più, avrebbe vinto lo scudetto”. De Magistris rivela che a Sarri, ex allenatore del Napoli, darebbe “il ministero dell’Ambiente” e ad Ancelotti “il ministero degli Esteri”.
– BERGAMO

– “Dobbiamo metterci alle spalle la vittoria sull’Inter prima della sosta e trovare continuità nei risultati”. A quattro giorni dalla ripresa del campionato a Empoli, Duvan Zapata esprime la volontà dell’Atalanta di non stoppare la serie positiva di quattro partite: “È importante continuare a vincere per crescere ancora come squadra, anche per la nostra gente che ci sostiene sempre, soprattutto quando le cose si complicano”, ha aggiunto l’attaccante, intervenuto a un incontro coi tifosi a Oriocenter insieme a José Palomino. “Ho saltato l’Inter per un problema al polpaccio destro, ma adesso ho recuperato e sono a posto – ha affermato il difensore argentino -. L’affetto del pubblico è fondamentale per affrontare ogni partita, ma anche fuori dal campo. Ci stiamo preparando seriamente come sempre, sentiamo la città vicina e vogliamo rappresentarla al meglio”.
– “La partita contro il Frosinone non è semplice. Dobbiamo dare un segnale importante e prepararci al meglio per la sfida contro il Tottenham”. Lo ha detto il terzino dell’Inter, Kwadwo Asamoah, verso la sfida di sabato contro i ciociari. “Se non si entra in campo convinti si può perdere o pareggiare – ha proseguito Asamoah, intervistato da Sky -.
Quello contro l’Atalanta è stato uno schiaffo pesante per noi, dobbiamo imparare tanto. Ora guardiamo avanti, lavoriamo bene per migliorare di partita in partita”. La testa va già al match di Champions League con il Tottenham: “Se vinciamo in campionato, poi ci saranno più motivazioni per la partita contro il Tottenham. Il passaggio del turno non è cosa fatta, dobbiamo ancora tenere duro e sudare”. Conclusione dedicata a Marotta: “È un piacere lavorare con lui, è un direttore con il quale ho lavorato sei anni. Ha grande personalità e aiuta la squadra”, ha concluso Asamoah.

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Prosegue il recupero di Miralem Pjanic in vista della ripresa del campionato in programma sabato con la Spal: il centrocampista della Juventus ha svolto parte della seduta con la squadra.
Allegri ha riaccolto oggi nel gruppo Alex Sandro, Benatia, Bentancur, Bonucci, De Sciglio, Douglas Costa, Kean e Rugani, reduci dagli impegni con le rispettive nazionali, mentre non sono ancora tornati alla Continassa, ma lo faranno domani, Dybala, Cancelo, Matuidi e Szczesny.
Hanno proseguito il programma di lavoro personalizzato Bernardeschi e Khedira.
– Julen Lopetegui? No, grazie. E’ quanto riporta Sport Illustrated: la rivista statunitense racconta, anche nell’edizione online, di come sia tramontata sul nascere l’ipotesi che l’ex ct della Spagna ed ex allenatore del Real Madrid venisse assunto alla guida della Nazionale statunitense, proprio ieri sera superata di misura dall’Italia (1-0) in amichevole. La Federcalcio a stelle e strisce, infatti, avrebbe respinto la candidatura di Lopetegui, pur essendo a caccia di un tecnico al posto di Dave Sarachan, assunto a interim, e quindi sul piede di partenza. Alla fine ct degli Usa dovrebbe diventare Gregg Berhalter, attuale allenatore dei Columbus Crew. Gli Stati Uniti sono reduci dalla mancata qualificazione al Mondiale in Russia, ma anche per Lopetegui gli ultimi mesi non sono stati da incorniciare. Anzi…
– Un mazzo di fiori, ma anche messaggi per ricordare a tutti l’impegno contro ogni forma di violenza sulle donne. Anche la Lega di Serie B scende in campo per dire basta ai femminicidi e qualsiasi forma di maltrattamento: nel weekend della giornata internazionale contro la violenza alle donne fissato dall’Onu per il 25 novembre, durante il 13/o turno del torneo cadetto i capitani delle squadre, al termine del riscaldamento, consegneranno su tutti i campi un mazzo di fiori a una esponente della società in rappresentanza di tutte le donne. Verraà anche diffuso un messaggio in cui si chiederà di promuovere gesti di gentilezza e sui led verrà ricordata la data del 25 novembre. “Un fenomeno purtroppo dilagante e per il quale non si può fare finta di nulla – spiega il presidente della Lega B Mauro Balata – In primis per chi ha la possibilità attraverso il proprio messaggio, come il calcio e la Serie B, di sensibilizzare migliaia di appassionati ribadendo il valore dell’identità e il rispetto di ogni differenza”.
– Al Bayern Monaco il futuro è adesso.
A un passo dalla definitiva chiusura della lunga (e vincente) era legata al nome di Uli Hoeness, si lavora per il nuovo assetto societario. Secondo la Bild il successore alla guida del glorioso club bavarese potrebbe essere l’ex portiere Oliver Kahn, il cui nome ha fatto la storia anche del calcio tedesco.
Sarebbe lui il candidato principale alle prossime elezioni per il direttivo del Bayern Monaco. La prossima assemblea dei soci del club è fissata per il 30 novembre.
– Bundesliga sì, ma non di lunedì. E’ l’orientamento dei dirigenti tedeschi, che vogliono abolire il posticipo previsto per il primo giorno della settimana. Secondo i media locali infatti già dalla stagione 2021/22 saranno aboliti i posticipi e il turno di campionato si chiuderà quindi la domenica. La decisione nasce dopo che molte tifoserie hanno manifestato il proprio dissenso sulla decisione di scendere in campo anche il lunedì, esponendo striscioni e cartelli negli stadi che ospitavano le partite del massimo campionato. Altre manifestazioni di protesta sono previste fra il 30 novembre e il 3 dicembre. Il turno del lunedì sera, in Bundesliga, è stato introdotto per la prima volta a inizio stagione, secondo l’accordo per i diritti tv, ma ai tifosi non è mai andato giù.
Il ‘Monday night’, pertanto, dovrebbe quindi essere abolito e si giocherà una partita in più alla domenica.
– “Come va con de Laurentiis? Insomma.
Ogni tanto dice che vorrebbe realizzare lo stadio da un’altra parte, ma non si può che giocare a Napoli”. Così Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, intervenuto a ‘Un giorno da pecora’ su RadioRai, ha parlato del rapporto con il presidente del club partenopeo. “De Laurentiis ha preso una squadra messa male, facendo un lavoro importante, specie sui bilanci – ha aggiunto il primo cittadino napoletano -. Allo stadio non ci vediamo da quando è venuto il PSG. Se ci parliamo? Certo, negli incontri istituzionali”. Riguardo la ristrutturazione dell’impianto a Fuorigrotta, De Magistris afferma: “Stiamo facendo i lavori un po’ alla volta. Se de Laurentiis è taccagno? Un pochino, ha un po’ la mano tirata… Per lo stadio non ha cacciato un euro. La squadra nella passata stagione, con un paio di giocatori in più, avrebbe vinto lo scudetto”. De Magistris rivela che a Sarri, ex allenatore del Napoli, darebbe “il ministero dell’Ambiente” e ad Ancelotti “il ministero degli Esteri”.
– BERGAMO

– “Dobbiamo metterci alle spalle la vittoria sull’Inter prima della sosta e trovare continuità nei risultati”. A quattro giorni dalla ripresa del campionato a Empoli, Duvan Zapata esprime la volontà dell’Atalanta di non stoppare la serie positiva di quattro partite: “È importante continuare a vincere per crescere ancora come squadra, anche per la nostra gente che ci sostiene sempre, soprattutto quando le cose si complicano”, ha aggiunto l’attaccante, intervenuto a un incontro coi tifosi a Oriocenter insieme a José Palomino. “Ho saltato l’Inter per un problema al polpaccio destro, ma adesso ho recuperato e sono a posto – ha affermato il difensore argentino -. L’affetto del pubblico è fondamentale per affrontare ogni partita, ma anche fuori dal campo. Ci stiamo preparando seriamente come sempre, sentiamo la città vicina e vogliamo rappresentarla al meglio”.
– “La partita contro il Frosinone non è semplice. Dobbiamo dare un segnale importante e prepararci al meglio per la sfida contro il Tottenham”. Lo ha detto il terzino dell’Inter, Kwadwo Asamoah, verso la sfida di sabato contro i ciociari. “Se non si entra in campo convinti si può perdere o pareggiare – ha proseguito Asamoah, intervistato da Sky -.
Quello contro l’Atalanta è stato uno schiaffo pesante per noi, dobbiamo imparare tanto. Ora guardiamo avanti, lavoriamo bene per migliorare di partita in partita”. La testa va già al match di Champions League con il Tottenham: “Se vinciamo in campionato, poi ci saranno più motivazioni per la partita contro il Tottenham. Il passaggio del turno non è cosa fatta, dobbiamo ancora tenere duro e sudare”. Conclusione dedicata a Marotta: “È un piacere lavorare con lui, è un direttore con il quale ho lavorato sei anni. Ha grande personalità e aiuta la squadra”, ha concluso Asamoah.

”Impressione? Positiva”. È questo il commento di Beppe Marotta dopo l’incontro con i vertici di Suning in Cina per il suo imminente approdo all’Inter. L’ex dg della Juventus è atterrato in mattinata all’aeroporto di Malpensa: manca ora solo l’ufficialità per il passaggio in nerazzurro, dove il dirigente ricoprirà la carica di amministratore delegato per la parte sportiva.
”Parleremo più avanti”, ha aggiunto Marotta, che oggi dovrebbe essere presente alla riunione del Consiglio della Lega Serie A ed in effetti così è stato, come già scritto.

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Si terrà probabilmente venerdì il prossimo incontro fra i vertici della Lega di Serie A e il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, dopo il confronto di qualche giorno fa sulle norme contenute in Finanziaria che impattano sul mondo del calcio. E’ quanto filtra al termine della riunione informale del Consiglio di Lega, quasi tre ore durante le quali si è lavorato fra l’altro per individuare idee da proporre al Governo, anche sui tempi di introduzione delle novità legislative. Nelle prossime settimane, inoltre, la Lega di Serie A incontrerà i candidati per il ruolo di amministratore delegato. Al termine della riunione, le telecamere sono state tutte per Beppe Marotta che, prima di salire a bordo di un taxi, non ha aggiunto altro sull’imminente approdo nell’Inter, ribadendo che parlerà “più avanti”.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 17:14 DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

ALLE 05:36 DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

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Amichevole Italia-Usa, azzurri favoriti
Domani nazionale torna in campo, per Snai l”1′ a Genk vale 1.55

Arbitri: Rizzoli,più gialli per protesteMiccichè ‘Serie A eccellenza mondo, serve comportamento modello’

Calcio: Mancini, Sirigu va in portaCt si sbilancia su formazione anti-Usa, possibile anche Lasagna

Calcio: per Bonaventura stagione finitaMilanista si opera al ginocchio, verso intervento negli Usa

Juventus: Emre Can è tornato a TorinoGià deciso il programma per ripresa dopo l’intervento

Under 21: amichevole Italia-Germania 1-2A Reggio Emilia gol di Parigini, poi doppietta Waldschmidt

Picchia arbitro 17enne,3 anni squalificaL’episodio in Basilicata, partita sospesa e 0-3 a tavolino

2-2 in Germania, Olanda alle Final FourTedeschi avanti 2-0, poi calano. Promes e Van Dijk li puniscono

Torino, Iago Falque rinnova fino al 2022Il giocatore “felice e orgoglioso, sento la responsabilità”

Lotito, soddisfatto della mia LazioPresidente, speriamo di migliorarci rispetto a stagioni passate

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Il ct Roberto Mancini manderà in campo un’Italia altamente sperimentale domani contro gli Stati Uniti, ma gli analisti Snai concedono agli azzurri un largo credito: il successo della Nazionale a Genk (Belgio) viaggia a 1,55, si punta invece a 3,90 sul pareggio. L’ultimo confronto diretto si chiuse a favore della squadra a stelle e strisce: un altro colpo statunitense pagherebbe 6,00. Finora con Mancini gli azzurri hanno segnato al massimo due reti in una singola gara, il primo incontro con almeno tre reti all’attivo è valutato 3,25. Quanto ai nomi dei marcatori azzurri, i più probabili sono quelli di Kevin Lasagna (a 2,75), Domenico Berardi (a 3,00) e Matteo Politano (a 3,50) probabili titolari nel 4-3-3, ma occhio anche a Kean e Tonali (a 3,00 e 6,00) possibili esordienti.
– La seconda stagione con la Var si è aperta con un incremento delle ammonizioni per proteste, e anche per questo il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, aprendo l’incontro fra arbitri e allenatori ha richiamato tutti i protagonisti del calcio a essere un modello di comportamento da seguire perché, ha sottolineato, il campionato italiano è un prodotto di eccellenza e ha una visibilità planetaria. “Nelle prime 120 partite, c’è un +20% ammonizioni: 547, rispetto alle 454 dell’anno scorso, e buona parte sono per proteste – ha notato il designatore Nicola Rizzoli -. Accerchiare l’arbitro in 3-4 vuol dire mettere pressione. L’arbitro sta in silenzio, chiede al capitano di allontanare gli altri, altrimenti uno viene ammonito”. Il n.1 dell’Aia, Marcello Nicchi, ha chiesto attenzione ai comportamenti anche “in riferimento a ciò che accade ogni domenica sui campi più pericolosi. Se abbattiamo la tensione poi potremo anche abbattere le barriere negli stadi”.
– “Chi giocherà in porta? Domani tocca a Sirigu perché è giusto che sia così. Lo merita e ci fa piacere che giochi lui. Appena sta bene vorremmo chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. Tra i pali non abbiamo problemi”. Così Roberto Mancini risponde a una domanda sul portiere di domani contro gli Usa. Sempre a proposito di formazione, il ct azzurro dice che “per prendere il posto di Jorginho, quella di Barella è un’opzione, oppure potrei mettere dentro uno tra Sensi e Tonali.
Verratti continua a fare l’interno anche se può giocare davanti alla difesa. L’attacco? Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall’inizio”.
– Rischia di essere finita la stagione di Giacomo Bonaventura. Per il centrocampista del Milan si prospetta l’intervento al ginocchio, perché dietro i fastidi sarebbe emerso un infortunio più grave della semplice infiammazione, secondo indiscrezioni che il club non commenta.
Sky Sport riferisce di una microfrattura con lesione della cartilagine del ginocchio, e i tempi di recupero in questo caso sarebbero non inferiori ai sette mesi. Probabilmente il giocatore verrà operato a Pittsburgh, negli Stati Uniti, da Freddie Fu, lo stesso chirurgo che in passato ha curato Zlatan Ibrahimovic, ex compagno di squadra con cui Bonaventura condivide l’agente, Mino Raiola.
– TORINO

– Emre Can è tornato oggi a Torino dopo l’intervento chirurgico per il modulo tiroideo e la successiva convalescenza. Il centrocampista tedesco ha incontrato lo staff medico per pianificare il programma di lavoro in vista del rientro in squadra. Emre Can si era fermato per gli accertamenti il 21 ottobre scorso. Oggi alla ‘Continassa’ si è allenato solo Bernardeschi, che ha seguito un programma personalizzato, domani pomeriggio la ripresa dopo due giorni di riposo con il ritorno dei primi giocatori liberi dagli impegni con le Nazionali.
– L’Italia Under 21 è stata sconfitta 2-1 (1-1) dalla Germania in una amichevole disputata a Reggio Emilia. Azzurrini di Luigi Di Biagio a in vantaggio con Parigini al 21′ del primo tempo. Pareggio tedesco al 42′ su rigore trasformato da Waldschmidt, che ha realizzato anche il gol decisivo al 2′ della ripresa.
– POTENZA

– Per aver picchiato, con un pugno e tre calci, un arbitro di 17 anni durante una partita, poi sospesa, del girone B della Seconda categoria lucana, un giocatore dell’Armento è stato squalificato fino al 30 giugno 2021. L’aggressione è avvenuta domenica 11 novembre nella gara Armento-Matera Sassi. Al giovane arbitro è stata diagnosticata una prognosi di tre giorni, mentre il giudice sportivo ha decretato anche la sconfitta per 0-3 a tavolino.
“Condanniamo fermamente – ha detto, in una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa – il presidente del Comitato regionale della Basilicata della Figc, Piero Rinaldi – la vile aggressione al direttore di gara al quale esprimiamo la nostra solidarietà e quella dell’intero movimento del calcio dilettantistico di Basilicata che nulla a che fare con questo modo di agire contrario ai nostri valori sportivi improntati alla lealtà, alla correttezza, al rispetto e al fair play”.
– Germania-Olanda 2-2 (2-0) in una partita di Nations League giocata a Gelsenkirchen. Reti nel primo tempo di Werner (9′) e Sané (19′), nella ripresa di Promes (40′) e Van Dijk (45′). Grazie a questo risultato l’Olanda vince il gruppo 1 della Lega A ed accede alle Final Four con Inghilterra, Portogallo e Svizzera.
– TORINO

– Iago Falque ha rinnovato il contratto con il Torino fino al 2022. Lo annuncia lo stesso fantasista spagnolo su Instagram. “Sono felice e orgoglioso – dice Falque – e, allo stesso tempo, sento la responsabilità di ripagare la fiducia che il presidente e i dirigenti del club hanno riposto in me. Grazie a tutti per il sostegno. Il meglio deve ancora arrivare”.
– VIAREGGIO (LUCCA)

– Il presidente della Lazio, Claudio Lotito è soddisfatto di quanto ottenuto fino ad oggi dalla squadra allenata da Simone Inzaghi. “In questa stagione speriamo di migliorarci ancora rispetto a quelle precedenti, sono soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi”. Lo dice a Viareggio (Lucca) dove ha ritirato questa sera il premio Viareggio sport.
Parlando della sua società, Lotito ha sottolineato come sia “migliorato anche il settore giovanile nel quale abbiamo investito molto. Sette nostri calciatori sono stati convocati dalla Nazionale Under 15”. E non nasconde la sua soddisfazione per l’investimento nella “una squadra femminile” e per quello con la Salernitana: “abbiamo portato la società in serie B”, ha ricordato sottolineando l’importanza di essere a Viareggio a ritirare il premio “nella città in cui organizzano il Torneo di calcio giovanile”.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 09:08 ALLE 17:14

DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

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Riforma Coni:Carraro,passi in Parlamento
Membro Cio: la polemica sul fascismo? E’ una cosa che non esiste

Azzurri:Donadoni, attacco non è problemaL’ex Ct: quando allenerò il Milan? Un giorno lo spero

De Laurentiis,2 secondi per stadio nuovo’Ci sono un milione viti non registrate, poi penso a Maradona..’

Napoli: Adl, siamo un modello virtuoso’Regione Campania attiva, stanziati 15 ml per sediolini stadio’

‘Marotta all’Inter positivo per Serie A’Monchi ‘meglio che i professionisti bravi rimangano qui’

Aggressione sessuale, Gazza è nei guai’Sun’, i fatti risalgono ad agosto, ex laziale era stato fermato

Psg:aperta indagine su database ‘etnici’Una nuova puntata delle rivelazioni di Football Leaks

Spalletti, ‘più gialli per le proteste’Tecnico e Var, incontro positivo, più tranquilli anche i tifosi

Moratti, all’Inter Marotta sarà utile’Passato juventino? È un professionista che ha vinto tanto’

Pioli, Var? Il regolamento va rispettato’Fallo di mano situazione più complessa, ma siamo soddisfatti’

Spalletti, arbitri più esperti per Var’Serve maggiore esperienza e saggezza su determinati episodi’

Arbitro aggredito:Nicchi ‘via giocatori’
Presidente Aia:’occorre cambiare le regole ed inasprire le pene’

Via a incontro arbitri-allenatori su VarCominciato vertice Lega Serie A, assenti Allegri e Di Francesco

Potenza-Matera: Ghirelli ‘inaccettabile’Dopo il derby sono stati distrutti i servizi igienici – Rizzoli, 7 errori Var da inizio stagione
‘5 per mancata verifica monitor,meglio qualche controllo in più’

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”Penso che il governo se vuole cambiare l’organizzazione dello sport in Italia deve presentare un disegno di legge o un decreto legge se intende fare in fretta portando la questione in Parlamento”. Franco Carraro, ex presidente del Coni e attualmente membro Cio, interviene sulla riforma del Comitato olimpico nazionale da parte del governo: ”Se cambiamo una cosa che funziona – afferma Carraro ai microfoni di Radio Anch’io lo sport – che ne discuta il Parlamento. Penso che il modello italiano di sport sia anomalo rispetto agli altri paesi europei, però il modello italiano ha ottenuto grandi risultati”.
Poi Carraro risponde ad una domanda sulla polemica tra il n.1 del Coni Malagò e il vice premier Salvini a proposito del fascismo in relazione alla riforma: ”questa cosa del fascismo è un argomento che non ha senso portare avanti, nel 1942 è stata fatta una legge che costituiva il comitato olimpico sotto il partito fascista. Non inquiniamo e non facciamo polemiche inutili su una cosa che no esiste”.
– ”Non credo che per la Nazionale ci sia un vero problema in attacco, ci vuole solo un po’ di pazienza e aspettare, sapendo che abbiamo giocatori di valore”.
E’ l’opinione dell’ex Ct della Nazionale Roberto Donadoni riguardo ai problemi di finalizzazione messi in evidenza dall’Italia di Mancini nell’ultimo match di Nations League contro il Portogallo. ”Mancini – dice Donadoni ai microfoni di Radio Anch’io lo sport – sta facendo un’operazione per ringiovanire questa Nazionale inserendo anche giocatori che non hanno un presenza costante nelle loro squadre, non bisogna storcere il naso ma dare il tempo ai giovani di crescere” Donadoni chiude parlando del suo futuro: ”non ho nessuna frenesia, ma spero di tornare ad allenare quanto prima”. Quando allenerò il Milan? ”Lo spero un giorno, ma ora mi auguro che ora trovi il filotto giusto”.
– NAPOLI

– “Dal 1990 allo Stadio San Paolo non è stato fatto nulla. Noi ci troviamo con uno stadio con una sovrastruttura brutta dal punto di vista estetico ma anche traballante. Un milione di viti mai registrate”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis riferendosi alla copertura dello stadio San Paolo. “Il San Paolo non è lo stadio che vorrei – ha aggiunto De Laurentiis a margine del suo intervento al convegno organizzato dalla Fondazione Pro a Napoli – quando dico vado altrove, intendo dire che ci metto 2 secondi a comprare i terreni e a fare uno stadio in 18 mesi, poi mi rendo conto che il San Paolo è lo stadio di Maradona, Maradona è l’unica parte importante di un passato calcistico napoletano e non vorrei dimenticarlo”.
– NAPOLI

– “Siamo la diciannovesima squadra al mondo, non abbiamo debiti con le banche, siamo un modello virtuoso. Forse non riusciremo a battere la Juve, chi lo sa, ma con quel fatturato, dieci scudetti li avrei vinti anch’io. Noi spesso ci siamo andati molto vicini”. Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a margine di un convegno a Napoli. Il patron azzurro ha approfondito anche la questione del San Paolo e i diversi rapporti con Regione e Comune: “Vedo una Regione molto attiva. Avevo detto che cambiare la pista era inutile, ho pregato il presidente di mettere a disposizione altri 15 milioni per i bagni e per i sediolini ed è avvenuto”.
Sui rapporto con l’amministrazione de Magistris, De Laurentiis ha detto: “Il Comune mi chiede 1.8 mln all’anno e io non ho firmato la convenzione e sono andato a domanda individuale. Non ho firmato perché non mi sono stati restituiti i soldi dei tornelli. Mi sembra assurdo che il Comune non faccia mai i lavori”.
– MILANO

– ”Marotta all’Inter? Se rimane in Italia è positivo per il calcio italiano”. Il direttore sportivo della Roma Monchi ha commentato così l’ormai prossimo approdo di Beppe Marotta all’Inter. ”Ha vinto tanto con la Juve, ha fatto tanto per il calcio italiano, se rimane in Italia è positivo. Per tutti è meglio che i professionisti bravi rimangano qui”.
– LONDRA

– Nuovi guai per Paul Gascoigne, incriminato per l’accusa di aggressione sessuale ai danni di donna. L’incidente – scrive il Sun edizione online – è avvenuta a bordo di un treno da York a Durham, lo scorso 20 agosto. La polizia, confermando la notizia, ha riferito che Gascoigne era stato fermato, e interrogato, già alla stazione di destinazione, per poi essere rilasciato. In seguito la donna lo ha formalmente denunciato, e il caso verrà discusso l’11 dicembre in tribunale.
Da anni Gascoigne, 51 anni, è alle prese con la dipendenza dall’alcol.
– PARIGI

– La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per “discriminazione”, in seguito alle rivelazioni sui ‘database’ di calciatori del Psg scelti in base alla loro etnia. La denuncia nei confronti degli agenti del Paris Saint-Germain – già criticato per l’interpretazione flessibile delle regole del fair-play finanziario e, di recente, chiamato in causa per un presunto caso di scommesse sulla partita di Champions contro la Stella Rossa – è una nuova puntata delle rivelazioni di Football Leaks, pubblicati dal sito on line Mediapart. Il PSG, che ha svolto immediatamente “un’inchiesta interna”, ha appurato che il sistema “inaccettabile” esisteva per davvero. Nel programma caricato nei pc dei talent-scout parigini c’era un menù a tendina dove si poteva mettere la croce sul giovanissimo talento appena visionato e selezionato: ‘francese’, ‘maghrebino’, ‘antillese’ o ‘africano’.
Una pratica, quella di selezionare o schedare qualcuno in base alla propria etnia o religione, che in Francia è vietata dalla legge.
– “L’incontro è stato molto positivo.
Tra le altre cose, gli arbitri ci hanno detto che ammoniranno di più chi va a protestare per il Var”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti, al termine dell’incontro nella sede della Lega Serie A con i vertici arbitrale sull’utilizzo del Var. “Ci hanno spiegato che non va bene avere il capannello di persone intorno nel momento di prendere una decisione col Var, perché crea confusione – ha proseguito Spalletti -. Ora non c’è più la discussione sulla presenza del Var, ma la polemica nasce sul mancato utilizzo”. “Quando viene usato, c’è più tranquillità nel proseguo della partita anche da parte dei tifosi, perché l’episodio viene superato. Var a chiamata da parte degli allenatori? Non se n’è parlato”, ha concluso il tecnico dell’Inter.
– MILANO

– “L’arrivo di Marotta sarà molto utile all’Inter”. L’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha commentato così l’ormai prossimo approdo in nerazzurro dell’ex a.d. della Juventus. “Ha esperienza e una conoscenza a 360 gradi del calcio e quindi credo possa essere utilissimo – ha proseguito Moratti -. Steven Zhang mi ha chiesto un parere, gliene ho parlato bene, ma aveva già in mente di fare tutto”. Il passato juventino non conta, secondo Moratti. “È un professionista, credo che gli sia stato utile lavorare a Torino e portare a casa tante vittorie – l’opinione dell’ex patron interista -. Spero che cambiando la società possano arrivare quei risultati che l’Inter merita. Credo ci sia la possibilità di far bene e ottenere risultati. Ogni partita è difficile ma questa squadra piano piano sta acquisendo l’esperienza giusta.
Mercato? Servono giovani di qualità, come Chiesa”, ha concluso Moratti.
– “C’è un regolamento che va rispettato, quindi l’arbitro deve intervenire con l’aiuto della Var”. Lo ha detto l’allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli, al termine dell’incontro nella sede della Lega Serie A con i vertici arbitrali sull’utilizzo del Var. “Siamo soddisfatti dell’incontro perché quando c’è un confronto è sempre positivo – ha proseguito Pioli -. Abbiamo discusso soprattutto del fallo di mano, è la situazione più complessa perché ci sono tanti fattori che possono portare l’arbitro a fischiare o meno. Non è semplice per loro e non è stato semplice capirlo nemmeno per noi”. “Ci affidiamo alla bravura degli arbitri, è risaputo che quelli italiani sono molto validi. Quando ci troviamo qui siamo tutti più sereni, questo è l’atteggiamento da portare sul campo e tocca anche a noi migliorare”, ha concluso Pioli.
– ”In determinati episodi può servire la saggezza dell’arbitro esperto al Var. Con questo nuovo meccanismo, conta di più aver vissuto determinati episodi di quel genere”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti lancia la proposta di avere fischietti di maggiore esperienza al Var.
”Esiste il limite all’età degli arbitri perché c’era il dubbio che, dal punto di fisico, la loro presenza sull’episodio potesse venire meno. Ora la loro saggezza può servire. È una riflessione che chi fa questo lavoro può fare”, ha concluso Spalletti.

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“Ci sono regole da cambiare. Sono molto scettico, ma spero che da domani si inizi a inasprire le pene e a cacciare dal calcio squadre e giocatori che si rendono protagonisti di queste nefandezze”. In diretta a Uno Mattina su Rai Uno, il presidente dell’Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, indica la strada da seguire per evitare nuovi casi come quello dell’arbitro aggredito Riccardo Bernardini.
”Dobbiamo dare segnali forti – aggiunge Nicchi – come abbiamo fatto ieri nel Lazio, dove non abbiamo mandato direttori di gara ad arbitrare per un momento di riflessione”. “Stanno accadendo cose gravissime nel calcio, che vanno affrontate subito in modo drastico – prosegue il presidente dell’Aia – Non è pensabile che ogni anno 450 ragazzi vengano aggrediti sui campi di calcio per lo più giovani, 150 con giorni di prognosi. In questi ultimi giorni se ne parla molto, ma l’Aia da anni lotta per debellare questo cancro che c’è nello sport, ma purtroppo finora siamo stati soli”.
– È cominciato l’incontro tra gli arbitri e gli allenatori di Serie A sullo stato di attuazione del Var. Nel corso della riunione, che si sta svolgendo presso la sede della Lega Serie A a Milano, i vertici arbitrali (il designatore della Can A Nicola Rizzoli e il presidente dell’Aia Nicchi) presenteranno numeri e statistiche relativi al Var nelle prime dodici giornate di campionato, chiarendo inoltre ai tecnici tutti i dubbi per quanto riguarda l’utilizzo della tecnologia in campo. Tra gli allenatori, presenti Ancelotti, Spalletti e Gattuso, mentre sono assenti Allegri e Di Francesco, sostituiti rispettivamente dal vice Landucci e dal ds Monchi.

– “E’ inaccettabile rovinare una festa dello sport con migliaia di tifosi e tante famiglie sugli spalti”. Sono le prime parole di Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, dopo aver appreso che, dopo il derby tra Potenza e Matera, sono stati distrutti i servizi igienici, divelte le porte e imbrattati i muri. “Non è accettabile che l’immagine di una partita, di un derby contraddistinto da una sana competizione – continua Ghirelli – venga macchiata da delinquenti che vogliono distruggere la magia del calcio e del campionato serie C delle tradizioni”. “Auspico – aggiunge Ghirelli – che il Matera Calcio applichi quanto previsto dalla normativa e applichi il codice di gradimento come hanno fatto altri club di Lega Pro, con il divieto di ingresso allo stadio di chi distrugge il calcio, e che la giustizia faccia il suo corso. Se il Comune di Potenza farà richiesta danni, se ci sono gli elementi, la Lega Pro sarà al fianco del Comune di Potenza”.

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Nelle prime 120 partite di questo campionato sono 7 gli errori arbitrali legati all’uso della Var (uno in meno della scorsa stagione nello stesso periodo), 5 dei quali “perché non si è verificato al monitor l’episodio”. E’ emerso nell’incontro fra arbitri e allenatori, in cui il designatore Nicola Rizzoli ha mostrato “tutti gli errori e le situazioni grigie”. “Non possono soddisfarmi 7 errori evitabili, dobbiamo lavorare per evitarli. Controllare al monitor 5-6 volte in più in un campionato è meglio che 5-6 volte in meno”, ha detto Rizzoli.   [print-me title=”STAMPA”]