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DALLE 14:58 ALLE 18:17

DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

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Pellegrini lascia ritiro azzurri
Per ora non è stata decisa una eventuale sostituzione

Euro 2020, incognita sorteggi per ItaliaIl 2 dicembre sorteggio a Dublino, azzurri in prima fascia

Nations League: Inghilterra-Croazia 2-1Sfida al cardiopalma, decide Kane a 85′, vice-iridati in Serie B

Recupero serie B, Spezia-Benevento 3-1Okereke match winner della sfida del ‘Picco’, segna due reti

Infortunio per Vrsaljko con la CroaziaTerzino sostituito dopo 26’ contro l’Inghilterra

 

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Lorenzo Pellegrini lascia il ritiro degli azzurri. Il centrocampista della Roma, impiegato sabato sera nella parte finale della partita col Portogallo a San Siro, è indisponibile per l’amichevole di martedì contro gli Stati Uniti; cosi’ il ct Roberto Mancini e il suo staff hanno deciso che il giocatore torni a disposizione del suo club. Pellegrini lascerà Milano nel pomeriggio, quando i suoi compagni di nazionale saranno impegnati in una seduta di allenamento ad Appiano Gentile. Al momento, fa sapere la Figc, non è stata decisa una sostituzione di Pellegrini

La Nations League azzurra è finita, ora l’Italia pensa alle qualificazioni europee, dove rischia di incrociare la sua strada con la Germania o con la Svezia. Il sorteggio dei gironi per accedere alla fase finale di Euro 2020 si terrà il 2 dicembre a Dublino: l’Uefa ha gia’ stabilito i criteri, per definire con precisione le sei fasce che comporranno i dieci gironi (5 da 5 squadre, altri 5 da 6) si devono attendere le ultime partite di Nations League. Per ogni gruppo si qualificheranno le prime due, ma gli azzurri possono incontrare nel loro raggruppamento almeno una tra due avversarie per diversi motivi temibili: la Germania, gia’ retrocessa in B di Nations League e in ‘corsa’ per entrare tra le due peggiori della serie A; o la Svezia, alla quale resta da giocare solo una partita con la Russia.
Inghilterra alla ‘Final Four’, Croazia in serie B. E’ questo il responso della sfida di Nations League giocata oggi a Wembley, valida per il gruppo 4, giocata a Wembley. Così gli inglesi, che con questa vittoria si sono presi una rivincita, almeno parziale, della semifinale mondiale in Russia, vanno alle finali mentre i vicecampioni del mondo, ultimi del gruppo, retrocedono in serie B. Croazia in vantaggio con Kramaric al 12′ st, pareggio inglese con Lingard al 33′ st e rete decisiva di Kane al 40′ st.
ntoLo Spezia batte il Benevento 3-1 si rilancia in classifica e acuisce la crisi degli ospiti, un punto nelle ultime 3 gare. Il direttore sportivo dei campani, Pasquale Foggia, a fine gara ha confermato la fiducia al tecnico Bucchi, ma ha annunciato che la squadra andrà in ritiro. Al Picco, nel recupero della 10/a di campionato, lo Spezia è trascinato da Okereke. Il Benevento sfiora il gol con Insigne in avvio, ma è lo Spezia all’11’ a passare: Okereke riceve palla dal limite e lascia partire un sinistro a giro che si insacca. Il Benevento accusa il colpo e al 24′ subisce il raddoppio: Matteo Ricci riceve appena dentro l’area da Okereke e di piatto batte Montipò. Lo Spezia è padrone del campo ma al 43′ Federico Ricci, gemello di Matteo, accorcia le distanze con una botta da fuori. Nella ripresa il Benevento attacca a testa bassa alla ricerca del pari, ma al 13′ un’ingenuità di Billong mette Okereke davanti a Montipò: l’attaccante nigeriano sigla la sua doppietta dopo aver scartato il portiere: è 3-1.
Allarme in casa Inter per Sime Vrsaljko. Il terzino nerazzurro è stato infatti sostituito dopo 26′ nella gara tra Croazia e Inghilterra per infortunio, dopo un contrasto con Rashford. Ancora da valutare l’entità del problema fisico per Vrsaljko, che era già tornato a Milano malconcio dalla nazionale nella pausa dello scorso settembre. ”Ha sentito dolore, spero non sia nulla di grave”, ha commentato il ct della Croazia Dalic dopo la sconfitta con l’Inghilterra.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:31 DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018

ALLE 05:14 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018

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Azzurri, Mancini prova Immobile
Allenamento a Coverciano. Domani a Milano c’è il Portogallo

FIRENZE16 novembre 201811:31

Percassi, Atalanta al top con l’InterIl presidente: ‘Ma non culliamoci su allori, salviamoci’

BERGAMO16 novembre 201812:21

Manolas ko in nazionale, in dubbio per il RealInfortunio con Grecia, rientra a Trigoria per cure

16 novembre 201818:16

Mancini ‘Immobile favorito per domani’Il Ct: “ci serve il gol e lui ha le qualità per farlo”

16 novembre 201820:05

Verso i 60mila per Inter-FrosinoneAperto vendita per terzo anello per match contro ciociari

MILANO16 novembre 201820:07
Affaticamento per Pjanic, niente Spagna
Il centrocampista della Juve ha lasciato il ritiro della Bosnia

16 novembre 201813:30
Calcio: nulla di grave per PjanicAffaticamento muscolare, condizione juventino valutata lunedì

TORINO16 novembre 201820:11

Nations League: Francia ko in OlandaLa Danimarca vince in Galles ed è promossa nella Lega A

16 novembre 201823:39

Falque vicino al rinnovo col TorinoE club è contento di me. Attaccante, dobbiamo lavorare di più

TORINO16 novembre 201813:43

Nations League:Snai,sogno azzurro si puòIl sorpasso dell’Italia di Mancini sul Portogallo a quota 2,25

16 novembre 201814:14

Guai fisici, Ramos lascia ritiro SpagnaApprensione in casa Real. Varane, Carvajal e Marcelo non al top

16 novembre 201815:21

Lovren contro Ramos e Spagna: ‘Un branco di codardi’Vendetta difensore Liverpool contro giocatore del Real che causò infortunio di Salah

16 novembre 201816:24

Giroud, nel calcio impossibile dirsi gayCampione del Mondo a Le Figaro: dura a dirsi, ma resta tabù

16 novembre 201816:14

Ct del Portogallo: ‘Ronaldo torna? A marzo vedremo’Sulla sfida con gli azzurri: ‘Italia cambiata in due mesi’

MILANO16 novembre 201816:46

Ct Portogallo, Italia diversa in 2 mesi’Avversario fortissimo ma possiamo superare ostacolo’

16 novembre 201816:52

Juve attende Pjanic per accertamentiSquadra torna ad allenarsi con Mandzukic in gruppo

TORINO16 novembre 201817:32

Romagnoli ko, salta Italia-PortogalloProblemi muscolari per azzurro, e per difesa Milan è emergenza

MILANO16 novembre 201818:26

Sospiro sollievo della Juve, nulla di grave per Pjanic Soltanto un piccolo affaticamento muscolare

16 novembre 201819:18

ULTIMO AGGIORNAMENTO 05:14 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018

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FIRENZE

– Ultimo allenamento dell’Italia a Coverciano prima della partenza per Milano, dove domani la nazionale affronterà il Portogallo nella gara decisiva per il passaggio del turno in Nations League.
Il ct Roberto Mancini, dopo una prima fase di riscaldamento, ha schierato la probabile formazione che affronterà i lusitani a San Siro: Italia con il 4-3-3 con Donnarumma in porta, linea difensiva formata da Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi e una linea mediana con Jorginho insieme a Verratti e Barella. In attacco, mentre provava la seguente formazione, schierati Chiesa a destra, Insigne a sinistra e Immobile punta centrale.
L’alternativa all’attaccante della Lazio resta Berardi, provato anche lui da Mancini durante l’ultimo allenamento.
– BERGAMO

– “Con l’Inter domenica scorsa abbiamo raggiunto il top, è stata la partita più bella della storia dell’Atalanta”. Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, commenta così il 4-1 casalingo all’ex seconda in classifica. “Offrire un calcio bello e spettacolare significa coinvolgere il pubblico sempre di più, ma la squadra non deve cullarsi sugli allori -prosegue. Non dimentichiamoci che tre settimane fa ci davano per retrocessi. Teniamo i piedi per terra, se non si vince a Empoli è inutile aver battuto l’Inter, che ha una grande società e un grande organico ma ha patito la partita di Champions”. Qualche battuta sulle parole alla Gazzetta dello Sport del tecnico Gian Piero Gasperini, che ha affermato che non rinuncerebbe alla qualifcazione alla Champions per firmare per l’Europa League: “Quando ho letto il giornale non volevo crederci, ho chiesto anche a mio figlio Luca (ad nerazzurro, ndr) -scherza Percassi. Mi piace questa voglia di non accontentarsi, ma per noi il primo traguardo rimane la salvezza”.
I primi accertamenti strumentali hanno evidenziato una distorsione alla caviglia non grave, ma comunque Kostas Manolas – infortunatosi ieri sera nel corso del primo tempo tra Grecia e Finlandia – domani tornerà a Trigoria.
La Roma sottoporrà il difensore greco alle terapie del caso sperando di averlo a disposizione in tempo per i primi impegni dopo la sosta con l’Udinese in trasferta e poi col Real Madrid allo stadio Olimpico in Champions League.
– MILANO

– “Abbiamo ancora 24 ore, devo decidere: ma Immobile è avvantaggiato per la sfida col Portogallo”. Così Roberto Mancini, alla vigilia dell’ultima partita azzurra di Nations League, conferma l’intenzione di schierare il centravanti della Lazio. “Ci serve il gol, e lui ha le qualità per farlo – aggiunte il ct azzurro – se giocherà…”.
– MILANO

– Il pesante ko contro l’Atalanta non ha frenato l’entusiasmo dei tifosi dell’Inter. Anzi, per la gara di domenica 24 novembre contro il Frosinone è previsto un nuovo pienone a San Siro.
La società nerazzurra ha infatti reso noto che è stata aperta la vendita dei biglietti per il terzo anello del Meazza: si va verso quindi quota 60 mila spettatori per il posticipo della tredicesima giornata. Numeri che confermano la passione della tifoseria interista, visti i 62.653 spettatori presenti di media nelle prime sei gare di campionato giocate in casa.
– Tegola per la Juventus che rischia di perdere Miralem Pjanic – ieri impegnato con la Bosnia contro l’Austria per la Nations league – per infortunio. Il centrocampista ha lasciato il ritiro della Bosnia per un affaticamento muscolare e non prenderà parte all’amichevole con la Spagna. Lo riferisce la federcalcio bonisaca con una nota sul sito ufficiale.
– TORINO

– Soltanto un lieve affaticamento muscolare, che verrà valutato la prossima settimana. Le condizioni di Miralem Pjanic, che ha lasciato il ritiro della nazionale Bosniaca per fare rientro a Torino dopo l’infortunio negli ultimi minuti della gara di Nations League contro l’Austria, non dovrebbero essere gravi. Il confronto tra lo staff medico della Juventus e quello della Nazionale bosniaca, in contatto telefonico, sembra avere escluso problemi gravi.
Soltanto un piccolo affaticamento muscolare, che sarà valutato lunedì alla ripresa degli allenamenti.

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A Rotterdam l’Olanda ha battuto 2-0 la Francia (a segno Wijnaldum e Depay) e nel gruppo 1 della Nations League la Germania è retrocessa matematicamente nella seconda divisione europea. Proprio contro i tedeschi l’Olanda lunedì si giocherà l’accesso alle final four. Cammino inverso quello della Danimarca, che andando a vincere 2-1 in casa del Galles è stata promossa come prima del gruppo 4 della Lega B.
– TORINO

– “Ci stiamo confrontando sul rinnovo, come ho sempre detto c’è la volontà sia mia sia del club”. Iago Falque annuncia così l’intenzione di prolungare il contratto col Torino, vicino alla fumata bianca, che renderebbe l’attaccante spagnolo, 135 presenze e 28 gol, una delle bandiere granata. “Voglio stare al Toro e il club è contento di me – spiega alla presentazione della partnership con Invent -. Presto o tardi rinnoveremo, qui sto benissimo: ho 28 anni, sono nel periodo migliore della carriera, voglio raggiungere traguardi importanti e questo è il posto giusto per farlo”.
Nonostante gli investimenti sul mercato del club, nella prima parte della stagione il Torino non è riuscito a dare continuità alle sue prestazioni. “Ci dobbiamo confrontare tutti, allenarci con più forza – sostiene l’attaccante -. Una vittoria ti fa volare, una sconfitta ti fa finire nella parte destra della classifica visto l’equilibrio in campionato”.
– Davanti a uno stadio strapieno l’Italia proverà il sorpasso al Portogallo nella quarta partita di Uefa Nations League. Gli azzurri, secondi in classifica nel Gruppo 3 della Lega A possono contare su un pronostico favorevole. Secondo gli analisti SNAI battere i campioni d’Europa si può, il successo dell’Italia è valutato 2,25, contro il 3,40 per il pareggio, e il 3,15 per il blitz rossoverde. Con il successo l’Italia (che ha 4 punti contro i 6 degli avversari) conquisterebbe il primo posto nel girone, ma per accedere alla Final Four dovrebbe comunque sperare in un passo falso portoghese contro la Polonia, nell’ultimo match del girone in calendario martedì. Nella betting list SNAI, l’esito Under (una partita con meno di tre gol) è ritenuto probabile a 1,60. Si candidano a superare la resistenza delle difese Ciro Immobile (probabile titolare al centro dell’attacco) e André Silva, che hanno le quote più basse nelle scommesse sui marcatori.
– Continuano i guai fisici in casa Real Madrid. Secondo quanto reso noto dalla Federcalcio spagnola sul suo profilo twitter, Sergio Ramos, capitano delle ‘furie rosse’ e della squadra campione d’Europa, prossima avversaria della Roma in Champions League, ha abbandonato il ritiro della nazionale a causa di un fastidio all’adduttore. Nelle prossime ore verrà stabilità l’entità dell’infortunio.
In casa Real c’è apprensione visto che anche Varane, Carvajal e Marcelo non sono al meglio e che Nacho è out anche per il Mondiale per club.
”Gli ho dato una bella gomitata. Ah, 3-2! Parla adesso amico! Siete un branco di codardi!”. Sta facendo il giro del mondo il video di Dejan Lovren che, con una diretta su Instagram, ha insultato ripetutamente Sergio Ramos dopo il ko della Spagna contro la Croazia.
L’astio tra i due era nato durante la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid quando Ramos atterrò malamente Salah facendolo infortunare. Lovren, che gioca proprio nel club inglese, aveva giurato in qualche modo vendetta al rivale. Cosa che è successa proprio ieri sera nel match vinto dalla Croazia contro la Spagna 3-2 nel finale.

Lovren ha postato sul suo profilo Instagram una foto simbolica, mentre sovrasta Sergio Ramos in uno stacco aereo. “Abbiamo dimostrato che abbiamo gli attributi. Bisogna avere fair play, io mi congratulo con gli avversari quando vinco. Hanno dimostrato di non averlo – aggiunge Lovren sul fatto che molti giocatori della Spagna non si sono congratulati con i croati una volta finita la partita – Noi li abbiamo salutati quando abbiamo perso 6-0 all’andata. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra con fair play”. Abbiamo dimostrato di avere più attributi di loro”.

Croazia ‘mondiale’, Spagna al tappeto – Spettacolo a Zagabria, con al Croazia che ritrova i gol e le magie del Mondiale, batte la Spagna 3-2 e domenica si giocherà il primo posto nel Gruppo 4 della Serie A della Nation League contro l’Inghilterra. Dopo la quarta giornata del torneo, la squadra di Luis Enrique guida con 6 punti (e quattro partite disputate) davanti a croati e inglesi che seguono alla pari con 4 punti: per sperare di andare alla Final Four gli spagnoli deve sperare nel pareggio tra le due antagoniste, viceversa, chi vincerà domenica le ‘ruberà’ il primo posto e l’accesso alla finale. Partita rocambolesca con i padroni di casa due volte avanti (Kramaric 54′ e Jedvaj 69′) e due volte ripresi (Ceballos 56′ e Sergio Ramos 78′ su rigore), quando poi tutto sembrava già scritto, ancora il giovanissimo terzino croato, un passato anche nella Roma, ha siglato il definitivo 3-2 al 93′ regalando tre punti insperati.
– “Il giorno in cui..”. Si intitola così l’intervista al quotidiano francese Le Figaro, nella quale Olivier Giroud, centravanti della Francia campione del mondo e attaccante dell’Arsenal, dice che “nel calcio e’ impossibile dichiararsi omosessuale”. La frase riapre il dibattito su coming out e sport. “Ho scoperto che l’omosessualità è un tabù per il calcio -dice Giroud- quando ho visto il tedesco Hitzlsperger raccontarsi nel 2014: fu molto emozionante. Mi sono detto che era impossibile mostrare la propria omosessualità nel nostro mondo”. Nello spogliatoio dice Giroud “c’è molto testosterone, si sta tutti insieme, ci sono le docce collettive. Capisco il dolore e la difficoltà dei ragazzi che si raccontano, è una vera e propria prova dopo aver lavorato su di sè per anni”. Giroud nel 2012 posò su una rivista per i diritti degli omosessuali e spiega di essere “ultra-tollerante su questo argomento: ho posato per Têtu, ho vestito i “Rainbow Laces” per la comunità gay. C’è molto da fare nel calcio su questo tema”.
“A marzo vedremo”. Così il ct del Portogallo Fernando Santos sulla possibilità che Cristiano Ronaldo torni in nazionale quando a marzo inizieranno le qualificazioni agli Europei 2020. “È il migliore del mondo, è importante che lo dimostri sempre e che sia fatta giustizia affinché vinca lui il Pallone d’Oro. Adesso – ha detto il tecnico alla vigilia della sfida di Nations League contro l’Italia a San Siro – siamo concentrati su questa partita e speriamo di ottenere una vittoria”.

“In due mesi l’Italia ha avuto un’evoluzione costante. Non è la squadra contro cui abbiamo vinto a Lisbona, ha cambiato il suo modo di giocare”. Il ct del Portogallo teme gli azzurri verso la sfida di domani per la Nations League a San Siro. “Rispetto a quella partita ha caratteristiche diverse. Di quelli visti a Lisbona giocheranno solo Donnarumma, Jorginho e Chiesa – le parole del tecnico lusitano in conferenza stampa -. Hanno molto possesso di palla, cercano di giocare più in verticale, è un gioco simile al nostro. È un avversario fortissimo, ma credo che i nostri giocatori abbiano le qualità per superare questo ostacolo”.
– TORINO

– É previsto nelle prossime ore il ritorno a Torino di Miralem Pjanic, che ha lasciato il ritiro della Bosnia per un problema muscolare. Il centrocampista sarà sottoposto ad accertamenti per stabilire l’entità dell’affaticamento che gli ha impedito di prendere parte all’amichevole con la Spagna.
La Juventus, intanto, è tornata ad allenarsi dopo la ripresa di ieri: si è aggregato al gruppo anche Mario Mandzukic, assente all’allenamento di ieri e rientrato in giornata dalla Croazia, dove ha assistito alla vittoria della sua nazionale contro la Spagna. Domani ultimo allenamento prima del giorno di pausa concesso da Allegri; la ripresa è in programma lunedì, quando inizierà l’avvicinamento al match di sabato con la Spal.
– L’Italia perde per infortunio Alessio Romagnoli alla vigilia della sfida contro il Portogallo, da vincere per forza per continuare a sperare nella qualificazione alla Final Four della Nations League. Secondo le prime indiscrezioni si tratta di una contrattura, ma la diagnosi sarà più chiara quando nelle prossime ore il difensore centrale sarà visitato dai medici del Milan. Il suo infortunio è un problema per il ct azzurro Roberto Mancini, e rende ancor più pesante la situazione per la squadra rossonera, in emergenza in difesa per gli infortuni di altri due centrali, Mateo Musacchio e Mattia Caldara.

Soltanto un lieve affaticamento muscolare, che verrà valutato la prossima settimana. Le condizioni di Miralem Pjanic, che ha lasciato il ritiro della nazionale Bosniaca per fare rientro a Torino dopo l’infortunio negli ultimi minuti della gara di Nations League contro l’Austria, non dovrebbero essere gravi. Il confronto tra lo staff medico della Juventus e quello della Nazionale bosniaca, in contatto telefonico, sembra avere escluso problemi gravi. Soltanto un piccolo affaticamento muscolare, che sarà valutato lunedì alla ripresa degli allenamenti.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:05 DI GIOVEDì 15 NOVEMBRE 2018

ALLE 02:35 DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018

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Mancini: “Italia d’attacco con il Portogallo”
Il ct azzurro: ‘L’obiettivo da subito è andare alla Final Four’

FIRENZE15 novembre 2018 12:05

Caso Zarate, assolto il ds della Lazio TareIl giudice ha stabilito che il “fatto non sussiste”

ROMA15 novembre 201818:26

Arbitro aggredito:ecco’partita amicizia’Giovani Omc-Roma in campo, fischietto a giocatori e 3/o tempo

ROMA15 novembre 201815:55

Szczesny scherza, CR7 t’insegno punizioniMessaggio portiere a Ronaldo per ringraziarlo dopo San Siro

TORINO15 novembre 201818:27

020La Premier si adegua, Var dalla stagione 2019-2020Lo hanno deciso i club britannici che hanno dato il via libera all’adozione della nuova tecnologie

15 novembre 201818:27

Incontro arbitri-allenatori su VarAppuntamento lunedì alle 12 in sede Lega A con Nicchi e Rizzoli

15 novembre 201816:46

Milan: Elliott, nessun mandato su quote’Né a Unicredit né ad altra banca, false affermazioni contrarie’

MILANO15 novembre 201817:30

Cristiano Ronaldo e Georgina vicini alle nozzeLei mostra su Instagram la mano sinistra con l’elegante anello tempestato di pietre preziose

TORINO15 novembre 201817:34

Napoli: Callejon, sogno lo scudettoLotta non solo con Juve, dobbiamo tenere lontane le altre

NAPOLI15 novembre 201818:29

Roma, donazione per cure a Sean CoxDa club 100 mila euro e 50 da Pallotta in aiuto tifoso Liverpool

ROMA15 novembre 201818:00

eseWayne Rooney saluta nazionale inglese120mo gettone per ex United nell’amichevole contro gli Usa (3-0)

15 novembre 201823:23

ti’Icardi: ‘Con Lautaro per cose importanti’Bomber Inter su ct Argentina ad interim: ‘Scaloni ha passione, merita chance’

15 novembre 201818:25

dreSerie B sempre più a 19 squadreConsiglio Stato: legali squadre rinunciano a domande cautelari

15 novembre 201813:35

Roma: col Real cerimonia per Totti nella Hall of FameL’evento di martedì 27 novembre inizierà alle ore 20:00 e precederà l’ingresso in campo delle squadre

Un anno dopo Svezia torna l’Italia, San Siro sold outAzzurri e tifosi cercano catarsi su campo eliminazione Mondiale

Dybala, con CR7 felice, chance ChampionsIntervista al Daily Mirror: “Vogliamo vincere anche lo scudetto”

TORINO15 novembre 201819:12

li”Allegri: “Ci aspettano 9 match difficili””Dobbiamo arrivare a marzo nelle migliori condizioni”

TORINO15 novembre 201819:13

rmiJuve: Bernardeschi e Mandzukic fermiE Cristiano Ronaldo twitta “Si torna in pista”

TORINO15 novembre 201819:14

Candreva, imparare da errori di Bergamo’Siamo consapevoli delle nostre qualità, ripartiamo da ko’

15 novembre 201819:33

chiU21:Gravina, puntiamo a Europei e Giochi”Da 14 anni non riusciamo a vincere il campiona

15 novembre 201819:52

Under 21, amichevole Italia-Inghilterra 1-2Decide una doppietta di Solanke, di Kean il gol degli azzurrini

15 novembre 201823:12

Nations League: Croazia ‘mondiale’ batte Spagna 3-2Spettacolo a Zagabria, viceiridati vincono con un gol partita al 93′

15 novembre 201823:10 (OVVIAMENTE E NATURALMENTE, NESSUN ALTRO AGGIORNAMENTO, SINO ALLA PUBBLICAZIONE ATTUALE)

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”L’obiettivo fissato all’inizio era provare a qualificarci alla fase finale di Nations League, abbiamo perso in Portogallo schierando una squadra molto giovane, perdere ci poteva anche stare. Ora però abbiamo la possibilità di poterlo battere poi vedremo quel che accadrà tra Portogallo e Polonia”. Così Roberto Mancini a due giorni dalla sfida di San Siro contro i campioni d’Europa intervenendo a ‘Vivo Azzurro’, canale social della Nazionale. ”Sabato puntiamo a disputare una grande partita e a giocare bene come nelle ultime due gare – ha continuato il ct azzurro – Voglio un’Italia che attacca anche per ringraziare il pubblico di San Siro. So che verranno in tanti a sostenerci e questo è molto importante”.
Assolti perché “il fatto non sussiste” il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare e il segretario generale del club, Armando Calveri che erano accusati di falsa testimonianza. Lo ha deciso il giudice monocratico di Roma, Elena Scozzarella. Secondo l’accusa i due, difesi dall’avvocato Nicola Capozzoli, avrebbero dichiarato il falso il davanti al Tribunale del lavoro sostenendo che tra il marzo e il giugno del 2013 il calciatore Mauro Zarate non si era allenato presso Formello, quartier generale della Lazio. Obiettivo di Tare e Calveri era assecondare la decisione del club che si era rifiutata di pagare tre mesi di stipendio (circa 900 mila euro)al calciatore argentino.
– Non c’e’ calcio senz’arbitro, ma la voglia di giocare e confrontarsi per dire no alla violenza è sempre più forte e sentita soprattutto dalle giovani leve. E’ quanto accade all’Ottavo Municipio di Roma dove sabato 17 novembre, quando i campionati nelle serie minori resteranno fermi per lo ‘sciopero’ indetto dall’Aia come forma di protesta contro l’aggressione al direttore di gara Riccardo Bernardini, i giovanissimi calciatori di due squadre romane, l’OMC Roma e il Poseidon, scenderanno lo stesso in campo dando vita alla ‘Partita dell’Amicizia’. Il match previsto alle 16 sul campo G.Fiorini di Via Costantino avrà un ‘copione’ molto particolare: le due squadre saranno mischiate e per due ragazzi ci sarà l’opportunità di sperimentare l’arbitraggio. Previsto anche un terzo tempo in stile rugby. ”L’obiettivo – spiega il tecnico della Omc-Roma Massimo Cavallari – un momento di riflessione che coinvolga i genitori e i ragazzi su quanto accaduto. Il tutto nel rispettosi dei provvedimenti federali”.
Szczesny si offre per spiegare a Cristiano Ronaldo come si battono i calci di punizione, per ringraziarlo dei consigli decisivi, domenica scorsa a S.Siro, per neutralizzare il rigore battuto ha Higuain. E’ lo scherzoso messaggio che il portiere polacco manda a CR7 con un video dal ritiro della sua nazionale, pubblicato su Instagram. “Grazie Cristiano per il tuo aiuto nel penalty contro il Milan – scrive Szczesny – Sarò felice di ripagare il favore con qualche consiglio sui calci di punizione”. Nel campionato italiano finora Cristiano Ronaldo non è riuscito a piazzare i suoi colpi da fuoriclasse nei calci di punizione, mandando spesso il pallone sulla barriera. E forse da questo presupposto è partita la scherzosa ‘provocazione’ del portiere polacco.
Anzi, direi di no, ritengo che davvero CR7 abbia fornito preziosi consigli e che il portierone Bianconero magari si reinventi Ct a sua volta! Semplicemente CR7 gli avrà detto: “Dài vedrai che tira lì mettiti lì…” o simili e Voicek potrebbe ad esempio dirgli (a parte che quando batte le punizioni non è così vicino 🙂 ) “Dài, tira la punizione così, forte, alto, angolato etc…”, si scherza in campo tra buoni compagni di gioco!

Anche la Premier League si adegua: dalla prossima stagione (2019-2020) il massimo campionato inglese utilizzerà la Var. Lo hanno deciso i club britannici che hanno dato il via libera all’adozione della nuova tecnologie finora sperimentata solo in alcune partite di FA Cup e di Coppa di Lega. Con l’introduzione della Var nel campionato inglese, ora tutti i cinque principali campionati d’Europa avranno la ‘moviola’ in campo. “Il programma di test non in diretta rimarrà in vigore per tutto il resto della stagione”, ha fatto sapere la Lega inglese che adesso invierà formale richiesta per l’autorizzazione alla Ifab e alla Fifa.
– Lo stato di attuazione della Var sarà al centro di un incontro fra allenatori e arbitri in programma lunedì 19 novembre. Andrà in scena a mezzogiorno a Milano nella sede della Lega Serie A che, alla presenza dei suoi vertici, ospiterà l’appuntamento con i rappresentanti degli staff tecnici dei club di Serie A, il presidente dell’Aia Marcello Nicchi e il designatore Nicola Rizzoli. A seguire si terrà una conferenza stampa per illustrare ai giornalisti quanto emerso nella riunione.
– MILANO

– “Elliott non ha dato alcun mandato a Unicredit o ad altra banca di vendere una quota di minoranza di Ac Milan”. E’ quanto dichiara

un portavoce del fondo statunitense, sottolineando che “recenti affermazioni contrarie sono false”.
Cristiano Ronaldo e la sua compagna, la modella spagnola Georgina Rodriguez, avrebbero già messo in agenda la data delle nozze. Lo sostiene il quotidiano portoghese Correio da Manha in un servizio, ripreso anche dal britannico The Sun, corredato da una serie di foto della coppia in questi giorni in vacanza a Londra. Tra le immagini spicca l’ingrandimento delle mani di CR7 e Georgina che sfoggiano due nuovi anelli, acquistati – scrive il quotidiano portoghese – da Cartier per una cena romantica nella quale CR7 e Georgina si sarebbero scambiati la promessa di nozze.
La stessa Georgina ha pubblicato una storia su Instagram che mostra la sua mano sinistra, con l’elegante anello tempestato di pietre preziose, che impugna un bicchiere con un cocktail allo Zela London di cui lo stesso Ronaldo è uno dei finanziatori.

 

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About last night! Amazing dinner at @zelalondon! ❤️🌙✨

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“Ho tanti sogni per il 2019, ma uno è senza dubbio vincere lo scudetto”. Lo ha detto l’attaccante del Napoli José Maria Callejon in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. “Ci crediamo tutti al titolo – ha spiegato – ne parliamo da tanti anni, è vero, ma andiamo passo dopo passo, concentrandoci su ogni gara. Come ha detto Ancelotti, bisogna lavorare e dare tutto in campo per arrivare fino a fine stagione più vicini possibile alla vetta. Ma non sarà solo tra noi e la Juventus. Ci sono tante squadre che possono avvicinarsi e noi dobbiamo stare attenti per tenerle lontane”. Callejon ha parlato anche del possibile passaggio di turno in Champions League: “Dopo il sorteggio sembrava impossibile, abbiamo nel girone due rivali favorite per vincere la Champions e ora siamo lì, dobbiamo battere la Stella Rossa e vedremo dove saremo”.
– ROMA

– La Roma scende in campo a sostegno di Sean Cox, il tifoso del Liverpool rimasto gravemente ferito durante gli scontri avvenuti all’esterno dello stadio di Anfield Road nella passata stagione in occasione della semifinale d’andata di Champions League. Il club giallorosso e il presidente James Pallotta hanno annunciato la donazione di una somma iniziale di 150 mila euro alla famiglia Cox, per sostenere le cure riabilitative del 53enne irlandese padre di tre figli entrato in coma dopo gli incidenti dello scorso mese di aprile.
L’annuncio di oggi – spiega la Roma con una nota – segue la visita di alcuni dirigenti del club in Irlanda, dove gli stessi hanno incontrato Martina, la moglie di Sean, e alcuni rappresentanti della famiglia che la stanno aiutando nel raccogliere fondi per le cure. Oltre a questa donazione iniziale la Roma ha dato la propria disponibilità a lavorare al fianco della famiglia Cox per ulteriori iniziative di raccolta fondi che contribuiranno a sostenere i costi delle cure.
– Wayne Rooney saluta l’Inghilterra e la nazionale dei Tre Leoni dopo 120 partite e il n.10 sulle spalle. L’ex stella di Everton e Manchester United, oggi protagonista in Mls, lo ha fatto a Wembley in occasione del successo (3-0) nell’amichevole contro gli Stati Uniti (Lingard, Alexander Arnold e Wilson i marcatori), rubando la scena a tutti quando il ct Southgate al 58′ gli ha regalato la meritatissima passerella, subentrando al posato di Lingaard. Dopo 15 anni con la maglia della nazionale, dall’esordio nel febbraio 2003 ad oggi, Rooney si congeda da miglior goleador della storia della nazionale con 53 reti fatte e subito dietro all’ex portiere Peter Shilton per presenza (120 contro 125).
“Io e Lautaro siamo sempre insieme, stiamo cercando di prendere qualcosa l’uno dall’altro per fare cose importanti”. Mauro Icardi benedice l’accoppiata nerazzurra nella Nazionale argentina parlando da Ezeiza dove l’Albiceleste sta preparando due amichevoli contro il Messico in programma il 16 e il 20 novembre. ”Siamo tutti giovani ragazzi che stanno iniziando questa avventura e siamo felici e orgogliosi di rappresentare il nostro paese, personalmente è una bella esperienza, anche se sono amichevoli, ci aiutano a continuare con quello che abbiamo fatto. Sono felice di tornare in patria per un po’ ”. Poi il bomber dell’Inter si sofferma sul commissario tecnico ad interim Lionel Scaloni che deve essere confermato: “Scaloni è un allenatore che mette molta passione ed entusiasmo nel suo lavoro – aggiunge Icardi come riporta il quotidiano argentino Ole.com – vuole che le cose vadano bene e sono contento per questo, merita questa opportunità che gli hanno dato”.
Chiusa questa mattina al Consiglio di Stato la parte cautelare sulla questione riguardante gli organici della Serie B. Sempre più confermata la composizione a 19 squadre fino al termine del campionato 2018/19, sottolinea la Lega di serie B sul suo sito: stamane infatti i legali di Novara, Pro Vercelli, Ternana hanno dichiarato di non avere più interesse all’esecuzione delle ordinanze del Tar del Lazio, in sostanza rinunciando alle domande cautelari presentate a suo tempo.
In campo ci sarà in palio il primo posto nel girone di Champions League e il passaggio agli ottavi di finale, ma Roma-Real Madrid regalerà spettacolo anche prima del fischio d’inizio con Francesco Totti protagonista di una cerimonia a bordocampo in cui gli sarà consegnata la maglia sartoriale preparata per tutti i membri della Hall of Fame. L’evento di martedì 27 novembre inizierà alle ore 20:00 e precederà l’ingresso in campo delle squadre per il riscaldamento in vista della sfida della quinta giornata del Gruppo G della massima competizione europea. Totti è stato il primo giocatore eletto per decisione diretta della società, portando così a 28 il numero di calciatori ammessi nella Hall of Fame del club a partire dall’anno di istituzione (2012).
Un anno dopo lo choc dell’esclusione dal Mondiale, tra le feste della Svezia e le larcrime di Buffon, San Siro è pronta ad accogliere di nuovo la Nazionale con lo stesso calore. Sono già stati venduti 68.500 biglietti e si va verso il tutto esaurito per la sfida di sabato sera contro il Portogallo, che gli azzurri devono vincere per forza per continuare a sperare nella qualificazione alla Final Four della Nations League. Un’atmosfera calda come di recente è spesso accaduto alla Scala del calcio, che sfiora il mezzo milione di spettatori nell’ultimo mese, in cui sono andati in scena diversi big match fra cui il derby, Inter-Barcellona e, da ultimo, Milan-Juventus.

“L’obiettivo è sempre vincere i titoli, ma quest’anno abbiamo una grande occasione per conquistare la Champions, Ronaldo è un ottimo giocatore e quest’anno stiamo giocando bene”. Paulo Dybala, nel giorno del suo 25/o compleanno, ha concesso una lunga intervista al Daily Mirror. “Con Ronaldo siamo felici, segneremo tanti gol – ha raccontato al tabloid inglese la ‘Joya’ -. Da quando è arrivato siamo felici insieme, abbiamo segnato gol davvero importanti per la Juve”. Reti quasi sempre decisive: “Dall’esterno sembra che per noi la Champions sia un’ossessione, in realtà vogliamo vincere anche lo scudetto. In 4 anni abbiamo fatto due finali, dimostrando di poter vincere ma abbiamo avuto un po’ di sfortuna”. Dybala indossa da ormai due anni la maglia numero 10 della Juve, la stessa portata da Pogba: “Siamo rimasti in contatto, chissà magari in futuro potremo giocare di nuovo insieme. Dove? Non penso al mercato, ma solo a vincere con la Juve”.
“Stiamo bene, siamo in testa al campionato ma queste 9 partite che ci attendono da qui alla fine dell’anno saranno contro squadre difficili da affrontare”. Primo bilancio per Allegri nel pieno della sosta per le nazionali, l’ultima dell’anno solare prima del rush finale che porterà alla stop di gennaio: “Abbiamo sette partite in campionato e due di Champions difficili – ha proseguito il tecnico bianconero al canale Juventus tv -. Dovremo prepararci al meglio, con la serenità con cui abbiamo giocato fino a ora”. Allegri ha ripetuto un concetto ricorrente nelle sue considerazioni: “Dobbiamo creare i presupposti per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per centrare tutti gli obiettivi”.
La Juventus è tornata in campo dopo i tre giorni di riposo concessi da Allegri, assenti oltre ai 14 calciatori impegnati con le rispettive nazionali, anche Bernardeschi e Mandzukic. Rientrato anche Cristiano Ronaldo dopo la vacanza a Londra con la compagna Georgina. “Si torna in pista”, ha twittato il portoghese.  Bernardeschi “si sta sottoponendo alle cure per il problema muscolare accusato in Nazionale”, si legge nella nota pubblicata dalla società bianconera, e “verrà ricontrollato la prossima settimana”, mentre Mandzukic sarà ospite questa sera al match di Nations League tra la sua Croazia e la Spagna, dopo aver ricevuto l’onorificenza statale dell’Ordine del Duca Branimir, molto prestigiosa nel paese balcanico.
– MILANO

– “Sappiamo di non aver fatto una prestazione all’altezza con l’Atalanta, ma siamo consapevoli delle nostre qualità, siamo l’Inter. Dobbiamo imparare dagli errori e ripartire dalla sconfitta per fare meglio nelle prossime partite”. Lo ha detto il centrocampista dell’Inter Antonio Candreva, commentando il ko di domenica scorsa contro l’Atalanta. “Bergamo è un campo difficile per tutti – ha proseguito Candreva, intervistato da Sky a margine di un evento con il partner nerazzurro Credit Agricole -. Il mister ci parlerà quando saremo al completo dopo le nazionali. Non dobbiamo guardare il calendario, abbiamo già perso punti contro le cosiddette piccole. Puntiamo il Frosinone e poi penseremo alla trasferta di Londra”. “!A livello personale non è facile, quando si gioca meno non si può essere contenti. Ma l’importante è farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa”, ha concluso Candreva.

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“E’ una partita molto bella, con una cornice di pubblico straordinaria”: così ai microfoni di Raisport il presidente della Figc, Gabriele Gravina nell’intervallo dell’amichevole dell’Under 21 contro i pari età dell’Inghilterra. “Gli Europei in Italia? Appuntamento molto importante, da 14 anni non riusciamo a vincere il campionato e poi manca la qualificazione alle Olimpiadi. Qualificarsi ai Giochi Olimpici sarebbe bello, ricordo ancora la medaglia di bronzo ad Atene nel 2004”.
Il numero 1 della Figc ha poi sottolineato che “le squadre devono sforzarsi a far giocare di più i giovani, ma già stasera ne vedo tanti in campo”.
L’Italia Under 21 è stata battuta 2-1 dai pari età dell’Inghilterra in una amichevole giocata a Ferrara. A decidere il match la doppietta dell’inglese Solanke, a segno all’ 8′ pt e al 9′ st. Di Kean, al 42′ del primo tempo il gol del momentaneo pareggio degli azzurrini.
Spettacolo a Zagabria, con al Croazia che ritrova i gol e le magie del Mondiale, batte la Spagna 3-2 e domenica si giocherà il primo posto nel Gruppo 4 della Serie A della Nation League contro l’Inghilterra. Dopo la quarta giornata del torneo, la squadra di Luis Enrique guida con 6 punti (e quattro partite disputate) davanti a croati e inglesi che seguono alla pari con 4 punti: per sperare di andare alla Final Four gli spagnoli deve sperare nel pareggio tra le due antagoniste, viceversa, chi vincerà domenica le ‘ruberà’ il primo posto e l’accesso alla finale. Partita rocambolesca con i padroni di casa due volte avanti (Kramaric 54′ e Jedvaj 69′) e due volte ripresi (Ceballos 56′ e Sergio Ramos 78′ su rigore), quando poi tutto sembrava già scritto, ancora il giovanissimo terzino croato, un passato anche nella Roma, ha siglato il definitivo 3-2 al 93′ regalando tre punti insperati.Risultati della 4/a giornata di Nations League: GRUPPO A Belgio-Islanda 2-0 Croazia Spagna 3-2GRUPPO B Austria-Bosnia 0-0 GRUPPO C Grecia-Finlandia 1-0 Ungheria-Estonia 2-0GRUPPO D Kazakistan-Lettonia 1-1 Andorra-Georgia 1-1 Lussemburgo-Bielorussia 0-2 San Marino-Moldavia 0-1   [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 14 NOVEMBRE 2018

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Claudio Ranieri torna in Premier, allenerà il Fulham
L’ex tecnico di Chelsea e Leicester subentra a Jokanovic

Gravina, maleducati via dagli stadiCapisco Ancelotti, ma non possiamo diventare ‘prigionieri’

Gravina, Mancini sta facendo buon lavoroGiovani sono futuro e premesse per centrare obiettivi importanti

Calcio, Gravina “presto riforma licenze””Fuori da nostro mondo i soliti spacciatori di interessi”

Antonello, Marotta all’Inter? vedremoGran manager, benvenuto chi contribuisce a raggiungere obiettivi

Ranieri, Fulham sarà osso duro per tuttiNuovo tecnico pronto alla Sfida: “Un onore allenare questo club”

Insigne, Ancelotti?con lui non si litiga’Io seconda punta è sua invenzione. Ed è mia migliore stagione’

Insigne, in Nazionale come nel NapoliAzzurro crede nel riscatto: “Mancini e Ancelotti molto simili”

Insigne, scudetto è dura ma non molliamo”Davanti la Juve corre, ma noi abbiamo bisogno di vincere”

Ancelotti: ‘Lo scudetto è sogno, non un’utopia”Peccato non averlo conosciuto prima’, il giudizio di Insigne sul tecnico del Napoli – Douglas Costa, lo sputo? Non ero in me
Venerdì in campo con Brasile. ‘Ho chiesto scusa anche a Tite’

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Ritorno in Premier League per Claudio Ranieri, scelto come nuovo manager del Fulham. Improvviso cambio sulla panchina del club londinese, ultimo in classifica (solo cinque punti dopo 12 giornate): la società ha deciso il licenziamento di Slavisa Jokanovic, sostituendolo con l’ex manager di Chelsea e Leicester, con cui ha vinto un clamoroso titolo nazionale nel 2016.

“Cambiare senza avere un preciso piano non era una soluzione – ha spiegato il presidente del Fulham Shahid Khan -. Poter contare su qualcuno del calibro di Claudio, pronto ad accettare la sfida è stato essenziale. Claudio rappresenta una certezza, non un rischio, ha un profilo essenziale per il club in questo momento”. Ranieri, 67 anni, ha firmato un contratto “di diversi anni”, anche se non è stata specificata la durata dell’accordo.

“E’ un onore allenare il Fulham, un club fantastico, con tradizione e storia”: queste le prime parole di Ranieri. L’ex tecnico del Nizza subentra dopo 12 giornate, con la squadra all’ultimo posto della Premier League. “L’obiettivo è di essere sempre avversari difficili per chi ci affronta. La rosa del Fulham è composta da grandissimi talenti, contrariamente a quanto suggerisca attualmente la classifica. Sono sicuro che questa squadra sia capace di prestazioni migliori rispetto a quelle finora fornite”. Il primo impegno di Ranieri sarà tra dieci giorni, a Craven Cottage contro il Southampton.

– “Condivido l’amarezza di Ancelotti, di tanti italiani e di tanti sportivi, ma dobbiamo stare attenti perché poi corriamo il rischio di diventare prigionieri di quel gruppetto di soggetti che con qualche coro hanno la forza di non far giocare nessuna partita”. Così il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha espresso i suoi dubbi sull’ipotesi di sospendere i match in caso di insulti da parte del pubblico.
“E’ un problema di educazione, dobbiamo fare in modo che capiscano che sono maleducati, devono stare fuori dal nostro mondo, ma non gli dobbiamo dare forza né renderli credibili – ha notato Gravina, a margine del Forum Sport&Business organizzato da 24Ore Eventi con il Sole 24 Ore -. Il fatto che uno, o pochissimi soggetti, determinino la capacità di poter sospendere la gara è un grossissimo rischio che non possiamo correre”.
– C’è “tanta emozione” in Gabriele Gravina, che sabato sera vivrà la prima partita della Nazionale in veste di presidente della Federcalcio, a San Siro contro il Portogallo.
“I giovani sono il futuro, la promessa e le premesse per poter centrare obiettivi importanti”, ha osservato Gravina commentando il nuovo corso azzurro, a margine del Forum Sport&Business organizzato da 24Ore Eventi con il Sole 24 Ore.
“Mi sembra – ha aggiunto – che il percorso avviato da questa Nazionale e dal nuovo lavoro che Mancini sta portando avanti stia cominciando a dare dei risultati importanti”.
– MILANO

– “Entro il 2018 la Figc pubblicherà il comunicato sulle licenze nazionali”. Così il presidente Gabriele Gravina, spiegando che questa riforma e la prima bozza sul codice dei controlli “saranno i primi due atti presentati in Consiglio Figc”, anche per “escludere dal nostro mondo i soliti spacciatori di interessi che conosciamo bene”. “Per adeguarsi, i club avranno 6 mesi, in cui accompagneremo società con una task force così che possano iscriversi al campionato senza alibi.
Saranno regole certe” ha chiarito Gravina: “Col vecchio sistema si presentava la domanda entro il 30 giugno con la possibilità di integrarla in 15 giorni, mentre il termine verrà anticipato al 20-24 giugno senza deroghe”. Nei piani di Gravina “il calcio deve diventare credibile anche attraverso i suoi uomini”, quindi per i controlli sulle proprietà verrà richiesta “una lettera di padronage dal sistema bancario che dia garanzia sotto il profilo economico” e verrà creato “un casellario di onorabilità”.
– “Beppe Marotta è un grande manager, ma in questa fase bisogna sempre aspettare. Come in tutti i business, finché non c’è la firma non si può dire che le cose siano fatte”. Così l’ad dell’Inter, Alessandro Antonello, sul possibile ingresso in società dell’ex dirigente della Juventus. “Come abbiamo sempre detto, il nostro progetto è quello di crescere, e chiunque possa dare un contributo per aiutare a raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti è il benvenuto”, ha aggiunto Antonello.
– FIRENZE

– “Ancelotti ha sempre il sorriso sulle labbra e con quello sa creare un buon rapporto con i calciatori, ha un carattere semplice, è umile nonostante abbia vinto tantissimo, e questa è la sua forza. Non si può litigare con lui… Peccato non averlo conosciuto prima”. Così Lorenzo Insigne parlando da Coverciano dell’allenatore che da questa estate ha sostituito Sarri sulla panchina del Napoli. “Io che gioco seconda punta è stata una sua invenzione – ha continuato l’attaccante – dopo la gara con la Sampdoria in cui non avevo fatto benissimo mi ha parlato e proposto questo nuovo ruolo. A me è andata bene, segno tanto e sto vivendo la mia miglior stagione, spero di continuare. Non protesterò più per un’eventuale esclusione o sostituzione? In passato ho fatto qualche errore – ha sorriso Insigne – ma ho sempre chiesto scusa. Adesso sono cresciuto e non è più tempo di sbagliare”.
– “In Nazionale non si è mai visto l’Insigne di Napoli? Ritrovarsi una volta al mese non aiuta ad esprimerci al massimo, ma posso assicurare che io cerco sempre di dare tutto per portare in alto l’Italia. Oltretutto questa è finora la mia migliore stagione in assoluto e farò di tutto per dimostrarlo anche con la maglia azzurra”. Lorenzo Insigne carica l’ Italia dal raduno di Coverciano dove insieme ai compagni sta preparando la gara di sabato con il Portogallo di Nations League e la successiva amichevole con gli Stati Uniti.
“Tra l’altro – ha aggiunto l’attaccante – Mancini e Ancelotti si somigliano molto, hanno tanta esperienza, stessa mentalità, stessa gestione. Mi trovo bene con Mancini perché mi pare di lavorare a Napoli e quindi spero di dare alla Nazionale quello che sto dando al mio club”.
– “Davanti c’è una squadra come la Juve che corre ed ha una grande rosa, sappiamo che è difficile ma come ogni anno ci proveremo fino all’ultimo, Napoli ha bisogno di vincere qualcosa”. E’ quanto ha dichiarato Lorenzo Insigne aprendo una parentesi sul campionato che, a quasi un terzo del cammino, vede i bianconeri in testa e i partenopei subito dietro. Tra gli obiettivi di questo Napoli, però, ha sottolineato l’attaccante, c’è anche quello di restare in Champions il più a lungo possibile: “Ho parlato in questi giorni con Verratti, gli ho detto che cercheremo di dare del filo da torcere fino all’ultimo. Nessuno aveva fiducia nel Napoli dopo il sorteggio del girone ma Ancelotti ci ha portato la sua grande esperienza di Champions e questo ci ha trasmesso tanta fiducia”.
“Lo scudetto deve essere un sogno e non un’utopia. Se fosse un’utopia sarebbe un disastro”, a Napoli “si vive bene, mi piace l’aria che si respira, anche se sono un uomo del nord e spero di vivere qui a lungo”: così il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti in un’intervista a a Dazn.
L’argomento scudetto non è tabù, “lo possiamo raggiungere solo attraverso una grandissima impresa, dovremo stare sempre sul pezzo” dice Ancelotti, che guarda lontano e intanto si gode la città: “Napoli è molto bella, con degli scorci favolosi. E poi ci sono il mare, Ischia e Capri. Quando ero a Londra ad esempio pensavo ogni tanto di fare un weekend a Capri, ma non era così semplice. Adesso, se voglio fare un pranzo a Capri, mi basta mezz’ora. L’immagine di Napoli da fuori non è la stessa che si vede da dentro: è una città con molte contraddizioni, ma qua si vive bene anche perché la gente è socievole e simpatica. Mi piacerebbe vivere qui a lungo: mi piace l’aria che si respira, anche se sono un uomo del Nord”.

Insigne, peccato non averlo conosciuto prima – “Ancelotti ha sempre il sorriso sulle labbra e con quello sa creare un buon rapporto con i calciatori, ha un carattere semplice, è umile nonostante abbia vinto tantissimo, e questa è la sua forza. Non si può litigare con lui… Peccato non averlo conosciuto prima”. Così Lorenzo Insigne parlando da Coverciano dell’allenatore che da questa estate ha sostituito Sarri sulla panchina del Napoli.

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“Con Tite ne abbiamo parlato, con lui ci siamo sempre detti tutto, ed è stato così anche questa volta, e anche con il ct mi sono scusato per il mio comportamento. E’ stato un giorno in cui non ero in me, e ancora me ne pento. Non avevo mai fatto una cosa del genere in dieci anni di carriera.
Ora però vorrei lasciarmi alle spalle quell’episodio”. Nel ritiro londinese del Brasile parla Douglas Costa, che farà parte della formazione di partenza che venerdì scenderà in campo nell’amichevole all’Emirates Stadium contro l’Uruguay. Lo juventino si riferisce all’episodio, lo sputo a Di Francesco del Sassuolo, che nel campionato italiano gli è costato quattro giornate di squalifica.   [print-me title=”STAMPA”]

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DIMARTEDì 13 NOVEMBRE 2018

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Allarme violenza arbitri, Salvini e Figc: “Ora linea dura”
Vertice Viminale, tema priorità prossimo Consiglio federale

Preziosi amareggiato per striscioneTifosi avevano scritto: ‘Prima o poi morirai, il Genoa mai’

Mbappé, nel mercato cifre indecentiPsg l’ha pagato 180 mln, “non sarò io a rivoluzionare sistema”

Udinese, Velazquez verso l’esoneroDecisione della società attesa in giornata

Arbitro colpito, Malagò ‘impressionato’N.1 Coni, ‘Chiamerò Nicchi, c’è piena disponibilità e supp

Gravina, sanzioni dure contro violentiN.1 Figc:”Priorità prossimo consiglio federale, basta negoziare”

Nicchi, basta massacro nostri arbitriN.1 Aia: “Siamo arrivati a punto zero,nuova Figc volterà pagina”

Calcio: Ulivieri difende Ventura”Non penso fosse arrivato al Chievo già con l’idea di andarsene”

Calcio, ‘minaccioso con arbitro’, 2 turni a Higuain. Salvini contro l’attaccante: ‘Indegno’Il ministro: ‘Mi sono vergognato per il suo comportamento’

Ghirelli, in Serie C la magia del calcioPresidente Lega Pro ha assistito a Pordenone-Triestina

Calcio, Salvini in calo incidenti stadi54mila forze ps impiegate,spese non siano a carico contribuente

Calcio, 2 turni squalifica a HiguainLe decisioni del giudice sportivo

Calcio: Verratti “l’alcol una cavolata””Psg ha accettato le mie scuse, da 7 anni in un grande club”

Verratti “il primo posto è una sfida”

Skriniar, ko con Inter può farci bene’Domenica giornata nera, ma stiamo facendo buona stagione’

Mail sbagliata, Keita salta il SenegalAttaccante dell’Inter resta a Milano, la Federazione si scusa

Inghilterra, si ritira Joe ColePer 37enne centrocampista anche 56 presenze con l’Inghilterra

Preziosi: stadio zona franca,intervenireGiusto stop a partite per offese a persone o vilipendio

Higuain: Salvini, poche 2 giornate stop”Uno come lui non può andare faccia a faccia con l’arbitro”

Moggi, chi prende Marotta fa buon affareEx dirigente: “divorzio da Juve? Sono modi che usa casa madre”

Lega A, da Ambasciata Riad ok SupercoppaAvanti per equilibri internazionali, Juventus-Milan 16/1 a Gedda

Chievo, Ventura: “Basta menzogne”Tecnico spiega dimissioni “Ho rinunciato a 2 anni stipendio”

Out Bernardeschi si scalda ImmobileMancini verso conferma del 4-3-3, pronti pure Berardi e Politano

Lega A, vergogna aggressione arbitro’Inaccettabile striscione contro presidente Genoa Preziosi’

Calcio: il Chievo ha deciso, la panchina a Di CarloPer il nuovo tecnico un contratto sei mesi

Chievo, con Ventura c’è la risoluzioneLasciano anche viceallenatore Sullo e preparatore portieri

Verratti, insulti? Bisogna fermare gareAncelotti ha ragione, altrimenti le cose non cambieranno mai

Torino: libro celebra RadiceUn volume su carriera del tecnico dell’ultimo scudetto granata

Serie A, elegge consigliere LegaIpotesi Scaroni e Baldissoni per sostituire il decaduto Fassone

Preziosi: Juric? Si riscatti nel derbySa che è importante, allenatori sono legati ai risultati

Maroni “Ha ragione Salvini, multa Milan””Il suo comportamento va contro la storia del nostro club”

L’Udinese esonera VelazquezDavide Nicola è il nuovo allenatore

Ufficiale, Solari resta tecnico del RealCda formalizza scelta, sarà l’allenatore fino al 2021

Serie A: panchine saltate salgono a 5Il Chievo annuncia Di Carlo, l’Udinese vira su Davide Nicola

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“Un’emergenza educativa, una roba fuori dal mondo. Ma ora si cambia: da oggi chi sbaglia paga, e paga pesantemente”. Matteo Salvini va dritto al punto e, al termine del vertice convocato al Viminale col sottosegretario con delega allo sport Giorgetti, Figc e Aia per fare un’analisi sul fenomeno della violenza nei confronti degli arbitri di calcio, illustra il proprio punto vista dopo l’aggressione subita domenica dal giovane direttore di gara Riccardo Bernardini al termine di una partita del campionato di Promozione laziale.
“Lavoro da cinque mesi per presidiare i confini, non pensavo ci fossero da difendere anche i campi da calcio” esordisce il ministro dell’Interno, evidenziando “numeri che fanno riflettere e sconcertare: parliamo di centinaia di aggressioni e ricoveri al pronto soccorso per ragazzi che hanno una passione. Per questo plaudo all’iniziativa di sospendere i campionati domenica nel Lazio sperando che sia l’ultimo segnale da mandare prima dell’allarme”.
“Farò tutto il possibile per riportare regole, disciplina, buona educazione e sanzioni sui campi – aggiunge il vicepremier -. Mi rifiuto di prendere in esame l’idea di militarizzarli, ma bisogna sanzionare i delinquenti. Ora basta a lassismo e tolleranza davanti a questa violenza animale e ingiustificata che per il 75 per cento dei casi arriva da tesserati e non da tifosi. Per quanto mi riguarda chi compie questi atti deve essere radiato”.
Salvini insomma è per la linea dura, e lo testimonia l’affondo nei confronti di Higuain, espulso con la Juventus per aver detto qualche parola di troppo all’arbitro: “Pur essendo tifoso milanista mi sono vergognato del comportamento del nostro centravanti, è stato indegno. Spero gli diano una squalifica lunga”. Il compito di rivedere norme e sanzioni toccherà adesso alla nuova Federcalcio presieduta da Gabriele Gravina che, ricorda Salvini, “si è insediato da poco ma che sono sicuro nel giro di qualche mese porterà aria più pulita sui campi”.
E proprio il nuovo numero 1 di via Allegri annuncia che il tema “avrà una priorità assoluta nel prossimo consiglio federale. Le sanzioni per la violenza sugli arbitri dovranno crescere. Dobbiamo cominciare a pensare a sanzioni nell’ordine di uno o due anni fino all’esclusione e all’allontanamento dei violenti. Stiamo avviano un percorso di ampio rinnovamento, dobbiamo dare segnali immediati. Basta negoziare sulla passione di questi ragazzi”. Ragazzi che ricorda Marcello Nicchi, presidente dell’Associazione italiana arbitri, si trovano a dover fare i conti con “un problema che si protrae da anni”.
“Oggi siamo arrivati al punto zero, da qui dobbiamo ripartire per un calcio pulito e corretto. È arrivato il momento di voltare pagina – spiega il capo dell’Aia -. C’è una federazione nuova e insieme a tutte le componenti ci adopereremo per cambiare le cose che non vanno. Non ne posso più, sono anni che lottiamo. L’Aia non accetta e non accetterà più di mandare al massacro i suoi ragazzi senza che nessuno si preoccupi di dire basta a questo fenomeno”.
Per il sottosegretario Giorgetti, però, proprio “questa situazione rappresenta un punto di svolta, può essere l’occasione per la Federcalcio di cambiare la cultura sportiva con un nuovo corso che deve ispirare un nuovo sistema dei valori per educare i nostri giovani. Va fatto un esame di coscienza collettivo, bisogna guardare al futuro con idee nuove per sradicare la violenza”.

– GENOVA

– “Sabato sera non ero allo stadio ma ho detto ai miei dirigenti di chiedere all’arbitro di non fare iniziare la gara fino a quando non fosse stato tolto quello striscione, ma l’arbitro ha risposto che non poteva intervenire lui. Secondo me invece quello era vilipendio alla persona e non c’era bisogno che intervenisse un organo federale. Ne parlerò in Lega”. Così il presidente del Genoa Enrico Preziosi spiegando tutta l’amarezza per lo striscione con cui gli si augurava la morte: “Mi si può contestare ma non in quel modo, non si augura la morte a nessuno”. Sabato per tutta la gara con il Napoli nella Gradinata Nord è stato esposto lo striscione “Preziosi prima o poi anche tu morirai, il Genoa mai”. “Non ho fatto denunce perchè non c’è stato bisogno -ha aggiunto Preziosi. La Digos ha già avviato una indagine. E’ sicuramente gente schedata si tratta solo di intervenire. E’ solo una parte della gradinata che fa casino e impedisce agli altri di dissentire perchè hanno paura di prendere schiaffi”.
– Per strapparlo al Monaco, il Paris Saint Germain ha sborsato 180 milioni di euro. E lo stesso Kylian Mbappé non esita a definire “indecente” una tale cifra per un giocatore. Intervistato dall’emittente svizzera RTS l’attaccante ha detto: “E’ qualcosa di indecente per uno come me, che arriva da una famiglia molto modesta. Però è il mercato, il mondo del calcio funziona così. Non devo certo essere io a rivoluzionarlo. Sono dentro un sistema, bisogna saperlo rispettare e rimanere al proprio posto”.
Anche se a dicembre compirà appena 20 anni, Mbappé è tra i candidati al Pallone d’Oro. Ma la sua principale ambizione è rimanere se stesso: “Non voglio essere la copia di qualcun’altro – ha spiegato – Voglio segnare la storia essendo me stesso.
Penso sia naturale avere un’alta autostima, anche se nella vita di tutti i giorni bisogna avere umiltà, che è la forza dei grandi”.
Non c’è ancora l’ufficialità, ma l’esperienza del tecnico spagnolo Julio Velazquez sulla panchina dell’Udinese sembra arrivata ai titoli di coda. In pole per sostituirlo c’è Davide Nicola. L’ex allenatore del Crotone avrebbe superato la concorrenza di Quique Sanchez Flores, ex allenatore del Watford della galassia Pozzo, e di Massimo Carrera, i cui nomi sono entrati nelle ultime ore nella lista dei papabili accostati alla panchina bianconera.
La decisione finale del club è attesa in serata, come annunciato dal dt Daniele Pradè, ospite ieri sera in trasmissione su Udinews tv, il canale ufficiale della società. Fatale per Velazquez la sconfitta di Empoli che ha lasciato il tecnico spagnolo e la sua Udinese con un bottino magrissimo di un punto nelle ultime 7 gare. L’Udinese con 9 punti nelle prime 12 giornate di campionato è stata agganciata proprio dall’Empoli al terz’ultimo posto, nella zona rossa della classifica.
– “Sono rimasto molto impressionato dalla violenza dell’episodio. Oggi farò un colpo di telefono a Nicchi, da parte nostra c’è piena disponibilità e supporto a questa vergognosa vicenda che purtroppo, con dinamiche e forme diverse si è ripetuta ancora una volta”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando l’aggressione subita dal giovane arbitro Riccardo Bernardini dopo aver diretto una partita del campionato di calcio dilettantistico del Lazio. “Serve indispensabilmente crescere di cultura a 360 gradi per tutti coloro che operano nel mondo dello sport e del calcio in particolare – aggiunge il capo dello sport italiano a margine di un evento al Coni – visto che è quello che maggiormente, se non unanimamente, si caratterizza per questi episodi. Lo dico a tutta la comunità: dirigenti, allenatori, atleti, tifosi e addirittura familiari”.
– “Basta negoziare sulla passione di questi ragazzi che hanno solo voglia di stare in campo e dare un contributo al mondo del calcio. Serve una pena certa per la violenza contro gli arbitri. Tutti devono sapere che chi sfiora un arbitro deve essere sanzionato con pene fino all’allontanamento dei colpevoli dal mondo del calcio. Non vogliamo più persone che generano questo tipo di fenomeni”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina. Il tema della violenza contro gli arbitri, ha spiegato, avrà “priorità assoluta nel prossimo consiglio federale. Stiamo avviando un percorso di ampio rinnovamento, dobbiamo dare segnali immediati.
Ci sarà anche una elevata sanzione per quanto riguarda la pena edittale di certi comportamenti: due mesi sono troppo pochi, dobbiamo cominciare a pensare a sanzioni nell’ordine di uno o due anni fino all’allontanamento dei violenti. Fermo restando che se ci sono responsabilità dirette o indirette in capo alle società dobbiamo intervenire” ha aggiunto Gravina.
– “Oggi siamo arrivati al punto zero, da qui dobbiamo ripartire per un calcio pulito e corretto, fatto di regole e comportamenti per tutti”. Lo afferma il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, nella conferenza stampa indetta al Viminale dal ministro Matteo Salvini dopo l’aggressione subita domenica dall’arbitro Riccardo Bernardini al termine di una partita del campionato di Promozione laziale. “È accaduto un episodio gravissimo. Il ragazzo ancora non sta bene, è in ospedale, ma sappiate che non è l’unico. È arrivato il momento di voltare pagina. C’è una federazione nuova che ha voglia di cambiare: insieme a tutte le componenti ci adopereremo per cambiare le cose che non vanno. Non ne posso più, sono anni che lottiamo. L’Aia non accetta e non accetterà più di mandare al massacro i nostri ragazzi”. Nicchi parla quindi di “violenze vigliacche che non sono accettabili: me lo chiedono i nostri ragazzi. Non è possibile che un ragazzo smetta di arbitrare per questo rischio. Tutti dobbiamo fare la nostra parte”.
– Renzo Ulivieri difende Ventura.
L’abbandono della panchina del Chievo da parte dell’ex ct azzurro è stata criticata anche da alcuni giocatori del club veronese. Ma Ulivieri prende le parti del collega: “non sono d’accordo con le dichiarazioni di Pellissier su Gian Piero Ventura, perché si entra nella sfera privata di un uomo, mi sembra che ci sia animosità nelle parole del giocatore del Chievo e penso che Ventura non fosse arrivato a Verona già con l’idea di andarsene” dice il capo del’associazione allenatori.
Due giornate di squalifica a Gonzalo Higuain: è la decisione del giudice sportivo della serie A, per l’espulsione per proteste contro l’arbitro Mazzoleni in Milan-Juve, “essendosi avvicinato in modo scomposto e minaccioso”.E strali del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, contro l’attaccante. “Domenica ero a San Siro con mio figlio – ha detto Salvini – e mi sono vergognato per il comportamento del nostro centravanti che è stato indegno. Sei pagato milioni di euro per controllarti e spero, lo dico contro il mio interesse di tifoso, che gli diano una squalifica lunga”.

– Prosegue il tour del neoeletto presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, tra i club di serie C. Ieri sera Ghirelli era sugli spalti per la gara Pordenone-Triestina.
“Ho trascorso una serata stupenda con il Presidente Mauro Lovisa – ha detto Ghirelli – anche se per lui il risultato sportivo non è stato dei migliori. Ho assistito ad una bella partita, combattuta e tecnicamente valida tra Pordenone e Triestina. Nessuno se ne abbia, ma ieri, ero solo ed esclusivamente venuto a rendere omaggio e ad imparare come si fa calcio, passione e imprenditorialità, da Mauro, il mio amico.
Già a Milano, nella stagione passata, in Coppa Italia, andando allo stadio mi aveva fatto sentire orgoglioso. Mi sono emozionato di far parte del calcio della serie C e di come sia unica la magia del pallone, che possiamo e dobbiamo trasmettere all’Italia intera”.

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Se preoccupa il fenomeno delle aggressioni agli arbitri nelle serie minori, in questo inizio di stagione il trend è invece positivo per quanto riguarda i numeri delle violenze dei tifosi nelle partite dei campionati professionistici. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una conferenza stampa al Viminale.
Rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione, ha spiegato Salvini, “gli incontri con feriti sono passati da 32 a 14; i feriti tra i ‘civili’ si sono dimezzati da 26 a 13, così come i feriti tra le forze dell’ordine, passati da 33 a 16, mentre gli arrestati sono scesi da 45 a 7 e gli steward feriti da 4 a zero”.
Il ministro ha quindi ricordato che sono state impiegate per garantire la sicurezza negli stadi in questa stagione 54mila unità delle forze dell’ordine ed ha ribadito che “queste spese non devono essere a carico del contribuente ma di chi guadagna da questo esercizio come indica la misura inserita nel decreto sicurezza”.
– Due giornate di squalifica a Gonzalo Higuain: è la decisione del giudice sportivo della serie A, per l’espulsione per proteste contro l’arbitro Mazzoleni in Milan-Juve, “essendosi avvicinato in modo scomposto e minaccioso”.
– FIRENZE

– Il futuro Marco Verratti lo vede ancora in Francia, nel Psg. “Non sono stufo di stare dove sono, gioco in un grande club da 7 anni, non ho mai avuto problemi con nessun allenatore e da quando è partito Ibrahimovic ho avuto più responsabilità, evidentemente mi considerano importante, io ho ancora più voglia di vincere con questa maglia”.
Finisce spesso nel mirino dei media francesi, ma il centrocampista azzurro non se la prende: “Non sono il tipo che sta a guardare cosa dicono di lui, né nei momenti negativi né in quelli positivi. Sento la fiducia del mio club che ha subito accettato le mie scuse dopo la cavolata che ho fatto giorni fa e ciò mi basta” ha aggiunto, riferendosi alla positività all’etilometro.
– FIRENZE

– “Il Portogallo è un avversario forte ma noi crediamo al primo posto, pur difficile è una bella sfida”. Lo ha detto Marco Verratti parlando dal ritiro di Coverciano dove la nazionale sta preparando la gara con i campioni d’Europa decisiva per la Nations League.
“Anche se sabato non dovessimo vincere ci sarebbe ancora una possibilità di qualificarci – ha continuato il centrocampista del Psg – Però ne abbiamo parlato fra noi e col Portogallo dobbiamo e vogliamo assolutamente vincere”. Anche per riscattare il mancato approdo ai Mondiali giusto un anno fa: “E’ stato uno dei momenti più brutti della mia vita, un anno complicato per noi giocatori per la Nazionale, per tutti. Questa Italia però adesso è guarita, bisogna guardare avanti e riportare entusiasmo”.
– ”Contro l’Atalanta è stata una giornata nera, è andato tutto storto. Ma uno schiaffo così può anche farci del bene”. Il difensore dell’Inter Milan Skriniar commenta così, intervistato dal ritiro della nazionale slovacca, il pesante ko dei nerazzurri domenica scorsa contro l’Atalanta.
”Il viaggio verso la Slovacchia è stato molto difficile – ha proseguito Skriniar -. Stavamo avendo una buona serie in campionato, dove siamo al terzo posto, e abbiamo fatto bene anche in Champions, dove possiamo passare agli ottavi Mi dispiace per la sconfitta inaspettata con l’Atalanta, ma farà il mio meglio per la squadra”. ”Ora sono in nazionale e penso solo a fare bene. Le dimissioni dell’ex ct Kozak? È stata una sua scelta, non commenterò più”, ha concluso Skriniar.
– Niente convocazione in nazionale a causa di una mail inviata dalla Federcalcio senegalese all’indirizzo sbagliato. E’ questo il motivo per cui l’attaccante dell’Inter Keita Balde non potrà prendere parte alla gara del Senegal contro la Guinea Equatoriale, valida per le qualificazioni alla Coppa d’Africa. Come filtra dalla società nerazzurra, la comunicazione non è mai arrivata in sede.
L’equivoco è stato chiarito in un contatto telefonico con l’Inter, avvenuto però troppo tardi: erano infatti ormai stati superati i termini per la convocazione del giocatore e, inoltre, Luciano Spalletti aveva già programmato gli allenamenti dei prossimi giorni anche per Keita, con l’attaccante che rimarrà quindi ad allenarsi a Milano. Una vicenda al termine della quale sono arrivate alla società nerazzurra anche le scuse da parte di Augustin Senghor, il presidente della Federazione senegalese.
– LONDRA

– Joe Cole, ex centrocampista di Inghilterra e Chelsea, si ritira a 37 anni. Cole ha chiuso la carriera con i Tampa bay Rowdies, nella United Soccer League. Al suo attivo ha 104 gol realizzati in 716 presenze con sette squadre. Dopo essersi fatto notare con il West Ham, Cole ha esordito con la maglia dell’Inghilterra a 19 anni, collezionando 56 presenze e prendendo parte a tre edizioni della Coppa del Mondo. “Spero che i prossimi due decenni siano speciali come lo sono stati i miei ultimi 20 anni da professionista – ha detto – Un enorme ringraziamento a tutti quelli che mi hanno aiutato lungo questo percorso”.
Cole ha vestito la maglia del West Ham otto anni, con 187 presenze e 18 reti, in due momenti diversi: dal 1998 al 2003 e nella stagione 2013-’14. Si è trasferito al Chelsea nel 2003.
Con la maglia dei Blues ha vinto tutto, compreso – nel 2005 – il titolo di campioni d’Inghilterra che il club londinese mancava da 50 anni.
– “Ormai lo stadio è considerato da anni una zona franca dove si può fare tutto e non va bene. Bisogna avere il coraggio di dire basta, interveniamo”. Così il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, è tornato sullo striscione esposto nella Gradinata Nord con scritto ‘Preziosi prima o poi anche tu morirai, il Genoa mai’. “Certe cose sono inammissibili, non capisco come certi striscioni lunghi 25 metri possano entrare nello stadio. So che la Digos sta indagando e spero che ci da una risposta il più in fretta possibile. Non tanto per vittimismo, perché io non sono una vittima, ma perché lo ritengo un eccesso che sfiora la vergogna – Credo sia giusto interrompere le partite, come pure quando c’è un’offesa alle persone e c’è un vilipendio. Il 100% della tifoseria mi può contestare per il mio operato ma sicuramente non condivide lo striscione che mi augura la morte o che offende me o la mia famiglia. Questo non credo che sia nei sentimenti dei genoani”.

– “Due giornate ad Higuain? Sono poche.
Certo, da tifoso del Milan potrei anche essere contento, ma da sportivo, mentre ci sono 300 arbitri che vengono aggrediti in un anno sui campi dei dilettanti di tutta Italia, un professionista come lui non può andare faccia a faccia contro l’arbitro come è successo domenica”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini in un’intervista al giornale ‘Leggo’ che uscirà integralmente domani.

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“La fine del rapporto tra Giuseppe Marotta e la Juventus? Non c’è dubbio che la Juve ha perduto un dipendente molto valido, e lo dimostra il fatto che hanno vinto tanti scudetti di seguito, però il 25 ottobre scorso gli scadeva il mandato e non è stato rinnovato. Stupito dai modi un po’ freddi? Sono quelli che usano alla casa madre, evidentemente è stata data fiducia ad altre persone che hanno perso il suo posto, ma lui è un ottimo dirigente e troverà sicuramente collocazione”. Così Luciano Moggi sulla fine del rapporto di lavoro tra Marotta e il club bianconero. “Con Marotta tutti fanno un buon acquisto, non c’è dubbio, ma bisogna vedere come si prende perché lui non è certo un dirigente sportivo – Marotta è un amministratore di una società che può portare avanti dei progetti, e lui è bravissimo per quello”.
– Alla luce delle polemiche sull’opportunità di giocare la Supercoppa italiana in Arabia Saudita dopo l’omicidio del giornalista Adnan Kashoggi, il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, ha parlato con l’ambasciatore italiano a Riad, Luca Ferrari, che ha invitato a proseguire con l’organizzazione della partita, per una questione di equilibri internazionali. E’ quanto confermano fonti della Lega. La sfida fra Juventus e Milan dovrebbe disputarsi il 16 gennaio a Gedda.
“Stavolta non tollero menzogne, mi sono dimesso dal Chievo non per i risultati (sarei andato via anche in caso di vittoria col Bologna) ma perchè io e la società volevamo raggiungere la salvezza attraverso due strade diverse.
E ho rinunciato a due anni di contratto senza chiedere nè pretendere alcunchè”.

“Sono arrivato al Chievo perché il presidente Campedelli è un amico e perché il momento di difficoltà della squadra coincideva con la mia grande voglia di riprendere ad allenare. Ho poi deciso di interrompere il rapporto, non per i risultati, ma quando ho avuto la certezza che, benché volessimo raggiungere lo stesso obiettivo, cioè la salvezza, io e la società volevamo perseguirla attraverso strade diverse. A quel punto, nè io potevo pretendere che loro sposassero le mie idee, nè loro potevano pensare che io condividessi il loro percorso. Ho rinunciato a due anni di contratto consensualmente”.
– FIRENZE

– Roberto Mancini non sembra intenzionato a cambiare e anche nella gara decisiva di Nations League contro il Portogallo, sabato prossimo a Milano, schiererà l’Italia con il modulo 4-3-3 e un tridente rotante.
In assenza di Federico Bernardeschi, titolare nelle ultime due partite contro Ucraina e Polonia ma costretto oggi a lasciare il raduno di Coverciano per un risentimento agli adduttori dopo aver saltato gli ultimi impegni di campionato per un problema alla caviglia, il ct azzurro sta valutando varie alternative. Nel corso dell’allenamento di questo pomeriggio ha utilizzato Immobile al centro del tridente coadiuvato da Chiesa e Insigne, ma restano valide anche le candidature di Berardi e Politano. Quanto al centrocampo, il più accreditato si conferma quello formato da Verratti, Jorginho e Barella, con il romanista Pellegrini pronto ad essere gettato nella mischia.
– “La Lega Serie A registra con immenso dispiacere il verificarsi di due incresciosi e gravi fatti che offuscano l’immagine del calcio italiano. L’atto di violenza ai danni del giovane arbitro Riccardo Bernardini e l’inaccettabile striscione esposto contro il Presidente del Genoa Enrico Preziosi non hanno nulla a che fare con la cultura sportiva di un paese civile”. E’ quanto afferma in un comunicato la Lega Serie A, che “condanna fermamente i due vergognosi episodi e si augura di non dover più evidenziare in futuro simili atti di aggressione e intimidazione”.
– Giornata caldissima per le panchine della Serie A. In poche ore ne sono saltate ben due con gli esoneri di Giampiero Ventura al Chievo e di Julio Velazquez all’Udinese. Al posto dell’ex ct della Nazionale è stato annunciato Domenico Di Carlo, mentre a guidare i friulani ci sarà da domani Davide Nicola. Salgono così a quota 5 gli esoneri in Serie A dall’inizio della stagione: prima dei due di oggi l’ultimo in ordine di tempo era stato Aurelio Andreazzoli dell’Empoli sostituito da Beppe Iachini. A precedere l’ex allenatore della Roma sulla via del licenziamento erano stati Davide Ballardini al Genoa (richiamato Ivan Juric) e Lorenzo D’Anna al Chievo (dentro l’ex ct degli azzurri Gian Piero Ventura).

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Il Chievo ha deciso di affidare la panchina a Domenico Di Carlo, che si è liberato dal contratto che lo legava al Novara. Proposto un contratto di sei mesi, più un sostanzioso bonus economico in caso di salvezza. Di Carlo guiderà a Veronello l’allenamento della squadra scaligera. E’ stata una scelta obbligata dopo l’addio di Ventura con giallo sulle dimissioni. Sembravano infatti allungarsi i tempi del divorzio da Ventura. Dopo l’annuncio, clamoroso, alla squadra negli spogliatoi, dopo il pareggio col Bologna, sulla sua intenzione di dare le dimissioni l’allenatore ligure non le aveva ancora messe “nero su bianco” a Campedelli: ogni decisione finale è stata così rinviata a stamattina.Il Chievo e Gian Piero Ventura sono arrivati oggi ad una risoluzione consensuale del contratto, comunica in una nota la società veneta.

– VERONA

– Il Chievo e Gian Piero Ventura sono arrivati oggi ad una risoluzione consensuale del contratto. Lo comunica in una nota la società veneta. La società rende nota, inoltre, la risoluzione dei contratti economici del vice allenatore Salvatore Sullo e del preparatore fisico Alessandro Innocenti.
“Il Portogallo è un avversario forte ma noi crediamo al primo posto, pur difficile è una bella sfida”, ha detto Marco Verratti parlando dal ritiro di Coverciano dove la nazionale sta preparando la gara con i campioni d’Europa decisiva per la Nations League. “Anche se sabato non dovessimo vincere ci sarebbe ancora una possibilità di qualificarci – ha continuato il centrocampista del Psg – Però ne abbiamo parlato fra noi e col Portogallo dobbiamo e vogliamo assolutamente vincere”.Anche per riscattare il mancato approdo ai Mondiali giusto un anno fa: “E’ stato uno dei momenti più brutti della mia vita, un anno complicato per noi giocatori per la Nazionale, per tutti. Questa Italia però adesso è guarita, bisogna guardare avanti e riportare entusiasmo. Ventura? Ha fatto le sue scelte. Ho una mia idea, ma non mi va di parlarne”.”Sono d’accordo con Ancelotti, davanti agi insulti bisogna fermare le partite, se non facciamo qualcosa di eclatante le cose non cambieranno mai”. Si è espresso così Marco Verratti commentando la proposta del tecnico del Napoli per contrastare il malcostume di certa tifoseria.”Queste cose all’estero non succedono, in Francia mi è capitato solo quando abbiamo abbiamo giocato a Marsiglia – ha continuato il centrocampista del Psg – Venire insultati per una partita di calcio anche nella sfera privata non è ammissibile, capiamo la passione che c’è in Italia e la delusione che una persona può provare dopo una sconfitta, la proviamo anche noi giocatori perché in campo andiamo per dare sempre tutto. Le offese quindi non dovrebbero starci. Bisogna fermarsi altrimenti i bambini cresceranno con la convinzione che se vinci sei buono, se perdi sei cattivo”.
– TORINO

– A Gigi Radice, l’allenatore dell’ultimo scudetto del Torino (1976) ma anche “il tecnico che portò per la prima volta il calcio totale in Italia, aspetto poco compreso e ricordato” è dedicato il libro scritto dai giornalisti Francesco Bramardo e Gino Strippoli presentato oggi al Circolo della Stampa Sporting di Torino. In sala erano presenti gli ex granata Pecci, Claudio Sala, Zaccarelli, Santin e Mozzini. Il libro, “Gigi Radice, il calciatore, l’allenatore, l’uomo dagli occhi di ghiaccio” è un excursus sulla vita dell’ex capitano del Milan campione d’Europa, la cui carriera da calciatore fu interrotta da un infortunio al ginocchio a soli 24 anni. “Noi non siamo qui per prendere in giro la gente ma dobbiamo offrire un calcio bello e divertente” era il suo mantra, concretizzatosi con lo scudetto conquistato con il Torino il 16 maggio 1976.
– L’elezione di un consigliere di Lega è il principale tema al centro dell’assemblea dei club di Serie A, da poco iniziata. Sono presenti tutte le venti società, chiamate ad eleggere chi prenderà il posto di Marco Fassone, decaduto dal Consiglio dopo l’uscita dal Milan. Secondo le indiscrezioni della vigilia, potrebbe essere eletto consigliere il nuovo presidente del Milan, Paolo Scaroni, oppure il dg della Roma, Mauro Baldissoni. Non è all’odg dell’assemblea ma è comunque un tema caldo quello del nuovo amministratore delegato della Lega, per cui si parla fra gli altri di Alessandro Araimo, ad di Discovery Italia, Luigi De Siervo, ad di Infront Italy, e Matteo Mammì, che ha appena lasciato Sky.
Ivan Juric guiderà il Genoa almeno fino al derby con la Sampdoria, in programma dopo la sosta. “E’ una partita importante per lui”, ha notato il presidente rossoblu Enrico Preziosi, smentendo l’ipotesi di un imminente avvicendamento e augurandosi che l’allenatore “si possa riscattare”. “Juric sta allenando regolarmente, ma ovviamente tutti gli allenatori sono legati ai risultati – ha detto Preziosi al termine dell’assemblea della Lega Serie A -. Sa benissimo anche lui che il derby è una partita importante. Se devo fare una critica, è per la partita contro l’Inter: potevamo perdere, ci sta, ma magari in maniera diversa. Poi però non è colpa di Juric se il portiere in uscita fa un errore o se all’ultimo minuto prendiamo un’autorete. Mi sembra che abbia espresso un gioco abbastanza significativo, poi però siamo legati ai risultati, anche lui lo sa benissimo, io spero che possa riscattarsi e ha una prova importante come quella nel derby. E’ evidente che per lui è una partita importante”.
– “Ha ragione Salvini, Higuain è stato indegno e ora secondo me il Milan lo dovrebbe anche multare: l’argentino è andato controcorrente con la storia del club per cui io e Matteo tifiamo”. Pensieri e parole di Roberto Maroni, che

si schiera con il suo collega-rivale di partito nella polemica del giorno. La Lega partito, dunque, molto più dura con Higuain della Lega calcio. “Se tutti ci comportassimo come lui ogni volta che qualcosa ci va storto – aggiunge Maroni – non ci sarebbe la civiltà ma la barbarie”.
L’ex allenatore del Crotone, Davide Nicola, è il nuovo allenatore dell’Udinese calcio. Lo ha ufficializzato stasera l’Udinese calcio, pochi istanti dopo aver confermato l’esonero di Julio Velazquez. Nicola ha siglato un contratto con l’Udinese fino al 2020. Il nuovo allenatore sarà presentato ufficialmente domani alle 16.30 nella sala stampa dello stadio Friuli Dacia Arena.

– Santiago Solari ha convinto Florentino Perez e resterà alla guida del Real Madrid fino al 2021. La notizia, nell’aria da giorni, è stata ufficializzata in serata dal club merengue con una nota pubblicata sul sito: “Il consiglio di amministrazione del Real Madrid, riunitosi oggi, ha definito la nomina di Santiago Solari come allenatore della prima squadra fino al 30 giugno 2021″.   [print-me title=”STAMPA”]

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VIOLENZA CONTRO ARBITRI. ALLEGRI PANCHINA D’ORO

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VIOLENZA CONTRO ARBITRI. ALLEGRI PANCHINA D’ORO

DELLE 13:45

DI LUNEDì 12 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Contro violenza niente arbitri nel Lazio
N.1 Aia Nicchi annuncia settimana stop dopo episodio dilettanti

Allegri vince Panchina d’Oro 2018Al secondo posto ex equo Sarri e S.Inzaghi

VIOLENZA CONTRO ARBITRI. ALLEGRI PANCHINA D’ORO

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L’ARTICOLO

VIOLENZA CONTRO ARBITRI. ALLEGRI PANCHINA D’ORO

Dopo “l’ennesimo ed increscioso” episodio di violenza ai danni di un arbitro, che era stato designato per la direzione di una gara del campionato Promozione del Lazio, l’AIA questa settimana non invierà arbitri sui campi per tutte le partite in programma nei campionati dilettanti della Regione. Lo ha deciso il presidente, Marcello Nicchi, che annuncia “una presa di posizione forte e decisa per sollecitare un momento di riflessione da parte di tutti ma anche dell’opinione pubblica sul tema della violenza nel calcio”.
– Massimiliano Allegri ha vinto la panchina d’oro 2017-2018 per la serie A, il riconoscimento che viene assegnato dagli allenatori al miglior tecnico della stagione. Il tecnico della Juventus ha ottenuto 17 voti. Al secondo posto ex equo Maurizio Sarri (Napoli) e Simone Inzaghi con 8 voti. La Panchina d’argento, dedicata al miglior allenatore della Serie B, è andata all’ex tecnico dell’Empoli, Aurelio Andreazzoli.   [print-me title=”STAMPA”]