Ultimo aggiornamento 10 Agosto, 2020, 00:23:22 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 00:23 DI DOMENICA 09 AGOSTO 2020
ALLE 00:23 DI LUNEDì 10 AGOSTO 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Italiani restano in vacanza in Italia, ma stranieri “a picco”
Confturismo-Swg, spesa media di 1.022 euro a famiglia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
00:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vacanze all’italiana dei connazionali, ma forte assenza degli stranieri, praticamente solo europei. E’ in leggero ma per nulla decisivo miglioramento la fotografia del turismo italiano dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio e Swg di luglio.
Una spesa media di 1.022 euro a famiglia, circa 680 euro a persona ma ancora il 20% di italiani non prenota per problemi economici e disponibilità di ferie. Assenti i turisti stranieri che, tra giugno e settembre, saranno circa 25 milioni in meno dell’anno scorso con una perdita del 75% dei flussi e ancora più alta per la spesa, visto che a mancare saranno i turisti intercontinentali americani e asiatici ovvero i “big spender”. Saranno vacanze al riposo e al contatto con le persone più care, mentre importanti aspetti più interattivi, e che diffondono la spesa dei turisti nei luoghi di destinazione, sono relegati agli ultimi posti delle preferenze: è il caso delle visite a musei, monumenti e mostre, che scendono dal 33% dello scorso anno al 15%, dello shopping, dal 21% al 5%, o della pratica del wellness, dal 12% al 9%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sale a quota 65 – 3 punti in più di giugno – l’indice di fiducia che misura la propensione degli italiani ad andare in vacanza, ma preoccupa il confronto col passato: l’indice, nello stesso periodo dello scorso anno, si attestava a quota 72, quindi ben 7 punti più in alto. Inoltre c’è un numero forte di incerti: il 34% degli intervistati intenzionati a partire entro settembre non aveva ancora prenotato a fine luglio, mentre un ulteriore 8% addirittura non intende farlo e punta a trovare sistemazioni una volta giunto a destinazione. Un atteggiamento “attendista” che fa sorgere molti dubbi sul fatto che questa “voglia di vacanze” si concretizzi davvero in una o più partenze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Procura Treviso apre fascicolo Centro migranti
Per verificare le misure adottate per evitare diffondersi virus
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
09 agosto 2020
10:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Treviso ha aperto un fascicolo per accertare quanto avvenuto nel Centro migranti situato all’interno dell’ex Caserma Serena di Casier, dopo che in poco meno di due mesi i positivi al Coronavirus sono passati da 2 a 257. “Vogliamo capire cosa è stato fatto – dice il Procuratore Michele Dalla Costa – e cosa, eventualmente, è mancato nella gestione dei migranti dopo la scoperta delle prime positività”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morta Franca Valeri
L’attrice aveva appena compiuto 100 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
10:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morta Franca Valeri. L’attrice, nata a Milano nel 1920, aveva appena compiuto 100 anni il 31 luglio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è spenta intorno alle 7.40 di domenica mattina nella sua casa di Roma.
Sarà allestita al teatro Argentina, dalle 17 alle 21, la camera ardente per Franca Valeri. I funerali si svolgeranno poi in forma strettamente privata. Lo annuncia la figlia, Stefania Bonfadelli. “A chiunque voglia fare un omaggio con dei fiori, chiediamo una donazione al rifugio per cani abbandonati Franca Valeri onlus, al quale teneva tantissimo”, sottolinea.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ai familiari un messaggio di cordoglio per la scomparsa di Franca Valeri, attrice versatile e popolare, che rimarrà nel cuore degli italiani per la sua grande bravura e la sua straordinaria simpatia.
Franca Valeri “si è spenta serenamente, nel sonno, circondata dall’affetto di tutta la famiglia e degli amici. Ha conservato la sua ironia fino all’ultimo, fino a pochi giorni fa: è stata la sua chiave di vita fino alla fine”, ha detto la figlia Stefania.
Cent’anni fra ironia e classe, una vitalità e longevità straordinarie, senza perdere il contatto col mondo e le sue trasformazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Franca Valeri la prima vera voce femminile autonoma della scena italiana, fin dal suo debutto nel 1948. Ma anche le icone popolari della Signorina Snob o della Sora Cecioni. Un umorismo raffinato e una satira capaci di sedurre gli intellettuali e conquistare il pubblico più popolare. Una protagonista anche nella scrittura teatrale e nella regia per la lirica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”Ogni volta che mi illudo d’incontrare quel signore che ritengo sia il teatro, mi rendo conto di vivere la più bella illusione della mia vita”, ha sempre dichiarato Franca Valeri ed in questa illusione, in questo incontro è stato il segreto della sua vitalità e della sua longevità, senza mai perdere il contatto col mondo e le sue trasformazioni. L’attrice è morta oggi a Roma, circondata dall’affetto della famiglia, a pochi giorni dal centesimo compleanno, il 31 luglio.
Era nata a nel 1920 a Milano, di buona famiglia di origine ebraica. Facile dire, di un’ artista che ha interpretato da subito dopo la guerra i vizi, i mutamenti, le debolezze di una società in grande trasformazione e poi decadenza, ricordando che questa signora, colta, ironica, di gusto, è stata la prima vera voce femminile autonoma della scena italiana, sin dal suo debutto nel 1948. In ”Bugiarda no, reticente” poco prima dei 90 anni, aveva scritto ”La nostra generazione era preparata. La preparazione non è solo forza fisica, ed è indubbio che noi siamo più robusti dei giovani, l’esercizio è soprattutto di genere morale”. Allora ancora saliva in scena e stava per debuttare con una nuova commedia, ”Non tutto risolto”, mentre si batteva pubblicamente e riusciva a far cancellare il progetto di una discarica vicino a Villa Adriana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
nca Valeri, TUTTE LE FOTO
E mentre tutti la ricordavano ancora come la Signorina Snob o la Sora Cecioni, figure divenute icone popolari di strepitoso successo e di cui a lungo si è sentita prigioniera, amava sottolineare come a un certo punto avessero ”riconosciuto Franca Valeri come scrittrice e autrice di vari libri e commedie” e non più solo come attrice comica tv, tra l’altro tradita sulle sue origini culturali dal proprio nome d’arte, derivato dal raffinato poeta francese Paul Valery, ”perché mio padre non voleva facessi teatro”, al posto dell’originale Franca Maria Norsa. E infatti la sua grandezza è stata proprio nella raffinatezza del suo umorismo, come della sua satira, capace di sedurre gli intellettuali e assieme di conquistare il pubblico pi popolare, in un percorso che nasce nel dopoguerra e dal suo sodalizio con Vittorio Caprioli (poi diventato suo marito) e Valerio Bonucci con cui diede vita nel 1951 ai ”Gobbi”, creatori di una rivista da camera intitolata ”Carnet des notes”, un nuovo modo di fare cabaret con mordente satira della società italiana, che fu lanciata anche dal travolgente successo ottenuto a Parigi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
e agli inizi, prima che arrivi l’impegno con la musica e la lirica, tra teatro e cinema, che la rende nota con i vari film di Caprioli (da ‘Leoni al sole’ a ‘Parigi o cara’) e in particolare con ‘Il segno di Venere’ del 1955 di Dino Risi, in cui sfoggia tutta la sua grinta teatrale, duettando con l’antagonista Sordi e senza farsi mettere in ombra da Sophia Loren. Ma a farle guadagnare un posto nell’antologia dei caratteristi italiani è la straordinaria prova al fianco sempre di Sordi ne ‘Il vedovo’ (1959) come poi ”Crimen’ di Camerini nel 1960, anno in cui in teatro l Piccolo nella ‘Maria Brasca’ di Testori, e via via sarà anche in spettacoli d’autore come ‘Fior di pisello’ di Bourdet, diretto da Giuseppe Patroni Griffi, e ‘Gin Game’ di Coburn con Paolo Stoppa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Presso il grande pubblico comunque lei resta legata ai suoi personaggi femminili, maschere se si vuole ma non macchiette e dotate di una loro sincera umanità.
La popolarità arriva con la radio e poi la tv dove divenne una delle attrazioni dei varietà firmati da Antonello Falqui. E’ l’epoca della romana Sora Cecioni, pigra e di cattivo gusto nella sua irruenza, lanciata da Studio Uno e diventata un piccolo classico, assieme alla più sofisticata e milanese Signorina Snob, che per la sua creatrice ”non era la figurina di uno sketch, ma qualcosa di vero e vissuto in cui traspare anche la tragedia dello snob, quella di non riuscire a adeguarsi alla realtà che lo circonda”. In tv, più avanti, prenderà anche parte ad alcune fiction, dalla sit-com con Bramieri ‘Norma e Felice’ sino ancora nel 2000, ottantenne, accanto a Nino Manfredi in ‘Linda, il brigadiere e…’ su Rai1.
Il suo sguardo ironico di interprete e testimone partecipe dei cambiamenti della società italiana nella seconda metà del secolo scorso troverà un momento alto di espressione quando, dopo un esordio nel 1961 con ”Le catacombe”, pochade che inverte i ruoli e rende sciocco e vanesio protagonista un uomo, negli anni ’70 comincia a scrivere e interpretare commedie proprie cui tiene moltissimo, da ‘Lina e il cavaliere’ a ‘Meno storie’ o ‘Tosca e altre due’ (divenuta anche film nel 2003) e ‘La vedova Socrate’ sino a ”Non tutto risolto” del 2011 e ”Il cambio dei cavalli” del 2014 sulle illusioni e ambiguità della vita indagando il rapporto e il passaggio tra generazioni, che la vedono in scena sino a 94 anni a Spoleto col partner sodale Urbano Barberini e il regista Giuseppe Marini, per il quale ha preso parte alle impegnative ‘Serve’ di Genet con la Guarneri nel 2007, nonostante la lotta col male, il morbo di Parkinson, che già la affliggeva. Nel frattempo, con la solita vitalità e curiosità, aveva iniziato seriamente a darsi alla musica appoggiata dal suo nuovo compagno, il musicista Maurizio Rinaldi, sia come regista lirica, sia dando vita al concorso ‘Battistini’ per giovani cantanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Del resto ricordava sempre che la mamma le aveva insegnato a non festeggiare i compleanni e a guardare invece sempre avanti, per lei sempre con la voglia e la nostalgia del palcoscenico: ”Oggi sto qui a casa e non nella mia casa naturale, il teatro. Non recito più e non capisco quasi nemmeno il perché. Vorrei ancora ripagare l’affetto della gente continuando a lavorare”, aveva detto non molto tempo fa, rifiutando di autocelebrarsi, davanti al pubblico o in un’intervista, con la sua eterna ottica autoironica. CINEMA VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO VAI ALLA POLITICA VAI ALLA TECNOLOGIA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal pedalò allo scooter, le processioni nell’era del Covid
Ma anche vescovi che rinunciano e ‘sciolgono’ voti pellegrini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
12:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In pedalò o in scooter: le norme Covid per le processioni sono molto restrittive e, pur di onorare la Madonna o i santi, qualche sacerdote usa metodi alternativi e molto creativi. Accade, per esempio, nel Cesenate, dove ieri mattina la Madonna è stata esposta su un pedalò, con i bagnanti che potevano pregarla in tutta sicurezza.
Distanziamento e mascherine sono le regole da osservare, anche all’aperto, per gli eventi religiosi. E qualcuno rinuncia rinviando le feste popolari a tempi migliori. C’è anche chi cerca di dissuadere i fedeli, come il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, che in una nota di qualche giorno fa dava questa indicazione ai devoti della Madonna di Polsi: “Chi avrà fatto voto privato assolverà ad esso recitando a casa propria il Santo Rosario davanti all’immagine della Madonna della Montagna”.
Le norme anti-Covid non hanno dunque fermato un prete del Cesenate che ha deciso oggi di portare la Madonna in processione sul pedalò. Ieri invece aveva caricato la statua della Vergine sulla sua motocicletta per farla sfilare per le vie del paese.
Si avvicina infatti una delle feste mariane più importanti dell’anno, quella dell’Assunzione (il 15 agosto) e parecchie diocesi e parrocchie si trovano a fare i conti con le norme per prevenire i contagi che rendono difficili, se non impraticabili, gli eventi religiosi che si svolgono ogni anno in questi giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Don Mirco Bianchi, parroco a Gatteo a Mare (Forlì-Cesena), ha scelto dunque processioni alternative. Molto attivo sui social, il sacerdote è noto per le sue posizioni dirette spesso anche non totalmente in linea con quelle della Cei o del Papa, per esempio sulla questione migranti. Negli ultimi tempi invece ha rivolto la sua attenzione soprattutto alla pdl Zan, sull’omofobia, attirandosi gli attacchi delle associazioni Lgbt.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tornando alle feste religiose di agosto, a Messina è invece stata sospesa la storica processione della Vara e nella riunione che si è tenuta in settimana sono volati gli stracci, secondo quanto riportato da cronache locali, tra il Comitato incaricato della processione e il Comune. Alla fine la decisione è che non si farà.
Non succedeva da 75 anni: il prossimo 3 settembre la Macchina di Santa Rosa, a Viterbo, non passerà per l’emergenza Covid. E’ stato deciso questa settimana dal comitato ordine e sicurezza pubblica che si è riunito in Prefettura. Anche Cefalù ha dovuto rinunciare alla festa per il Santissimo Salvatore che si doveva tenere il 6 agosto. Era successo solo 120 anni fa, nel 1900, quando l’amministrazione comunale decise di rinviare la festa a causa dell’uccisione, appena qualche giorno prima della festa, di re Umberto I.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Termoli sempre in questi giorni si è tenuta invece la processione a mare per onorare San Basso. Ma invece della statua portata al porto con la banda, quest’anno si è usato un quadro, più facile da trasportare garantendo il distanziamento. Nessuno sul molo e poche imbarcazioni al seguito del peschereccio sorteggiato per portare il santo. Ma i fedeli comunque hanno apprezzato che la festa, in qualche modo, è stata rispettata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cessa allerta ghiacciaio, riapre Val Ferret
Parametri di rischio nella norma, revocata ordinanza chiusura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
09 agosto 2020
13:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo “il rientro nei parametri di rischio” riguardante il ghiacciaio di Planpincieux, il sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi ha riaperto poco fa la Val Ferret, revocando la precedente ordinanza di chiusura. La decisione è stata presa in relazione all’ultimo bollettino sul rischio crollo del ghiacciaio emesso dalla Fondazione Montagna Sicura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: Chiesa come barca in balia della tempesta
‘Siamo tutti gente di poca fede, anch’io’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
12:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Chiesa è come una “barca in balia della tempesta”, “in ogni epoca incontra venti contrari, a volte prove molto dure”. Lo ha detto il Papa all’Angelus aggiungendo: “Pensiamo a certe lunghe e accanite persecuzioni del secolo scorso e anche oggi in alcune parti. In quei frangenti, può avere la tentazione di pensare che Dio l’abbia abbandonata. Ma in realtà è proprio in quei momenti che risplende maggiormente la testimonianza della fede”, “dell’amore” e “della speranza”.
Poi il Papa, rievocando l’atteggiamento di Pietro nel Vangelo di oggi, ha sottolineato: “Tutti noi siamo gente di poca fede, tutti, anch’io” ma Dio sa che “la nostra fede è povera e che il nostro cammino può essere travagliato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assembramenti e niente mascherine, chiusa discoteca Byblos
Stop 5 giorni a storico locale riviera romagnola dopo controlli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
09 agosto 2020
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assembramenti, nessun distanziamento di un metro o utilizzo dei dispositivi di sicurezza come le mascherine, ieri sera sulla pista del ‘Byblos’, discoteca all’aperto sulle colline di Misano Adriatico, nel Riminese. Il locale, uno dei nomi storici del divertimenti della Riviera Romagnola, è stato chiuso dai Carabinieri, per cinque giorni, a partire da stasera.
I carabinieri di Misano dopo l’ennesima richiesta d’intervento pervenuta durante la notte, hanno effettuato un servizio di controllo riscontrando la totale inottemperanza delle normative preventive in materia anti-Covid. Pertanto, dopo le contestazioni di rito, questa mattina i militari dell’Arma hanno provveduto alla notifica del verbale con sanzione pecuniaria e applicazione della misura accessoria della chiusura per 5 giorni a partire da oggi. Il Byblos è la seconda discoteca di Misano Adriatica chiusa dai carabinieri per assembramenti, il 3 agosto scorso era stata chiusa sempre per 5 giorni la Villa delle Rose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Beirut: Papa, comunità internazionale dia generoso aiuto
Appello a Chiesa del Libano, ‘vivete senza lusso, popolo soffre’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
09 agosto 2020
12:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Rinnovo l’appello per un generoso aiuto da parte della comunità internazionale”. Lo ha detto il Papa all’Angelus ricordando l’esplosione che ha devastato Beirut e ha messo in ginocchio l’intero Libano. Poi ha rivolto un appello alla Chiesa locale: “Per favore: chiedo ai vescovi, ai sacerdoti e ai religiosi del Libano che siano vicini al popolo e che vivano con una stile di vita improntato alla povertà evangelica senza lusso perché il vostro popolo soffre, e soffre tanto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Positivi 8 giovani rientrati da Malta
Appello ai giovani, “con Covid non c’è da scherzare”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
13:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La Asl Roma 3 ha comunicato la positività di 8 ragazzi tra i 17 e i 19 anni, rientrati il 7 agosto da Malta dove sono stati in vacanza per una settimana”. A renderlo noto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.L’assessore ha aggiunto che è stato avviato “il contact tracing sui contatti stretti che al momento sembrano circoscritti”. “Sempre la Asl Roma 3 comunica di un ulteriore nuovo positivo di ritorno da Ibiza il 31 Luglio dove aveva alloggiato in una villa con amici – aggiunge l’assessore -. È stato avviato il contact tracing internazionale. Massima attenzione al rispetto delle misure di prevenzione non bisogna abbassare la guardia”. “Voglio rivolgere un appello ai ragazzi a fare attenzione con il Covid non c’è da scherzare, si rischia di mettere a repentaglio voi e i vostri affetti più cari. Ci attendiamo un aumento dei casi”, aggiunge l’assessore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: balzo Toscana, 61 nuovi casi per lo più giovani
Non registrati altri decessi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
09 agosto 2020
16:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Balzo di nuovi casi in Toscana: sono 61 in più, per lo più giovani, mentre ieri i nuovi positivi erano stati 23. Non registrati invece nuovi decessi. In totale da inizio epidemia la Toscana ha avuto 10.644 casi e 1.137 decessi. Riguardo ai 61 nuovi casi, 17, spiega la Regione, sono da ricondurre a un cluster già noto in provincia di Massa Carrara, 8 sono in provincia di Arezzo e sono relativi a un gruppo di giovani italiani rientrati da una vacanza all’estero (più 2 contatti) così come due casi rilevati rispettivamente nel Senese e in provincia di Grosseto anch’essi rientrati da una vacanza all’estero. Infine i casi rilevati in provincia di Lucca, Pisa e Livorno “sono riconducibili” a casi rilevati nella zona della Valle del Serchio nei giorni precedenti”.
L’età media dei 61 casi è di circa 32 anni, il 77% è risultato asintomatico, il 19 pauci-sintomatico, il 4 con stato lieve.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Banderas, i 60 anni di Zorro tra dolore e gloria
Dal lungo sodalizio con Almodovar a Hollywood
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
16:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Compie 60 anni il 10 agosto Josè Antonio Domínguez Bandera, conosciuto in tutto il mondo come Antonio Banderas. Nato a Malaga, da qui è partito a 19 anni con in tasca il diploma della scuola d’arte drammatica e la delusione per una mancata carriera da calciatore nel club cittadino a causa di una frattura al piede.
La sorte gli fa incontrare un fratello maggiore d’elezione, Pedro Almodovar: tra i due la corrispondenza artistica è immediata e nel 1982 sono insieme sul set di “Labirinto di passioni”. Le collaborazioni con il regista sono per ora sette (più un cameo) e scandiscono la sua carriera: c’era in “Matador” e ne “La legge del desiderio”, si è conquistato l’attenzione internazionale con “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” (1988) e dopo “Legami” dell’anno successivo ha lasciato l’Europa per l’America grazie all’immagine che il suo pigmalione gli aveva cucito addosso: un mix di testosterone, gentilezza, forza ironica e istrionismo controllato. Ma nel 2011 da Almodovar è tornato (“La piel che habito”) per ricostruire un legame con le sue radici e otto anni dopo – facendosi “doppio” del suo maestro davanti alla cinepresa – ha conquistato con “Dolor y Gloria” prima la Palma d’oro a Cannes e poi la nomination all’Oscar (una primizia nel suo palmarès).
Nel frattempo era diventato una promessa e poi un “valore sicuro” del cinema d’evasione di stampo hollywoodiano. Ha lavorato con i grandi come Jonathan Demme (l’applaudito “Philadephia” ancora nei panni di un gay), Neil Jordan (“Intervista col vampiro”), Alan Parker (“Evita”), De Palma (“Femme fatale”), perfino Woody Allen (“Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni”), ha stretto un’amicizia di ferro con Robert Rodriguez da “Desperado” a “Spy Kids”, ha attraversato tutti i generi (pur con la nostalgia di aver fatto più action che comedy), ma è con “La maschera di Zorro” (1998) di Martin Campbell che è diventato una vera star.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Franca Valeri, nelle commedie i suoi archetipi
Appena tornate in libreria con la Tartaruga per i 100 anni dell’attrice
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
20:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In occasione dei 100 anni di Franca Valeri, le Edizioni La Tartaruga hanno appena mandato in libreria il volume ”Tutte le commedie” (pp. 672 – 22,00 euro), con una prefazione di Lella Costa e una nota critica finale di Patrizia Zappa Mulas. Un regalo per il suo pubblico, con alcuni dei 12 testi finora inediti e, in chiusura, molti esilaranti, sorprendenti sketch, tanto più prezioso oggi che è scomparsa.
Un teatro al femminile come pochi e a partire da inizio anni Sessanta, con quel ”Le catacombe” che inverte i ruoli della pochade, dando la parte dello sciocco e vanesio a un uomo, per arrivare al 2014 con ”Il cambio di cavalli” sul rapporto tra generazioni in un gioco di forza e debolezza delle parti con protagonista una vecchia, ironica e raffinata signora. Franca Valeri comincia a recitare che non ha ancora 30 anni, smette quando ne ha 95. Quindi si tratta del lavoro di oltre 60 anni di una donna che per prima, e da sola (Cambiandosi il cognome Norsa, perché in famiglia non volevano facesse l’attrice, con Valeri in omaggio a Paul Valery), riesce a raccontare la trasformazione tragica e ridicola assieme della donna in una società che va dalla ripresa del dopoguerra alle delusioni più recenti, rendendola protagonista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”Questa ragazza colta della buona borghesia milanese sembra sapere meglio di una figlia d’arte che si possono dire le cose più tremende solo a condizione di dirle bene, col ritmo e il tono giusto”, annota la Zappa Mulas, che cita Dorothy Parker, ma con uno sguardo più esterno e meno sofferto. Col trascorrere del tempo quei suoi testi (e anche gli sketch) non hanno perso mordente, non sono quasi invecchiati.
Per anni la Valeri ha patito l’essere citata solo come autrice della Signorina Snob, la Cesira e la Cecioni e ha faticato per essere riconosciuta anche come drammaturga di qualità con quel suo occhio osservatore che indaga la borghesia milanese come il popolo romano. Gioca quindi con modelli sperimentati in ”Tosca e altre due”, figure, queste ultime, che acquistano rilievo pur vivendo non al centro della scena, ma in una portineria, una romana e l’altra milanese con un bel confronto comico tra le due inflessioni, ma è con ”Sorelle, ma solo due” che ci propone un interno domestico e un gioco al massacro tutto verbale, meno a effetto e più intenso. ‘ ‘Tutte le donne di Franca Valeri – sottolinea la Zappa Mulas – hanno qualcosa in comune, non sono mai inoffensive, mancano tutte di bonarietà e di mitezza. Quando sono remissive con gli altri (”Una moglie felice”) si accaniscono contro se stesse, pur di accanirsi contro qualcuno. Quello che le sostiene sempre è l’autoillusione, che è la faccia triste dell’inventiva.
Parlano moltissimo per evitare di pensare. Basterebbe che si fermassero un attimo e svanirebbe tutto il nostro piacere”. E non si può non concordare con lei quando conclude affermando: ”Nel suo teatro dal Cinquanta al Duemila si scopre come quell’Italia proterva e impreparata che ci sta alle spalle minacciava decisamente di diventare l’Italia che ci sta davanti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Esodo: bollino nero sulle strade, traffico +4% sullo scorso weekend
Quattro ore di attesa all’imbarco per la Sicilia a Villa San Giovanni. Aumento della circolazione anche verso la montagna e ai valichi di confine
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 agosto 2020
20:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra venerdì e sabato si è registrato sulle strade e le autostrade italiane un aumento dei volumi di traffico del 4% rispetto allo scorso fine settimana. Lo rende noto l’Anas ricordando che il terzo fine settimana dell’esodo estivo, contrassegnato dal bollino nero, è stato caratterizzato da traffico intenso sia nella giornata di sabato, anche a causa del maltempo che ha interessato in particolare Calabria e Sicilia, sia nella mattinata di domenica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Villa San Giovanni, per gli imbarchi verso la Sicilia, si sono registrate attese fino a 4 ore mentre sull’A2 nella sola giornata di ieri a Salerno, all’imbocco dell’arteria, sono transitati oltre 107mila veicoli segnando una crescita dei volumi di traffico del +33% rispetto a sabato 10 agosto 2019 e del +6% rispetto a sabato 1 agosto 2020.
Incremento del traffico anche ai valichi di confine in Friuli Venezia Giulia, sulla Romea in Emilia-Romagna e Veneto, su tutta la SS16 “Adriatica”, sulle statali in direzione del Trentino Alto Adige, in Liguria sulla strada statale Aurelia, sulla E45 tra Umbria, Toscana ed Emilia Romagna, sulla Pontina nel Lazio. Anche in questo fine settimana l’Anas ha assicurato il monitoraggio h24 della rete attraverso le sale operative, il dispiegamento dei cantonieri e l’impiego di molteplici canali di diffusione delle notizie sul traffico.
