Ultimo aggiornamento 21 Dicembre, 2020, 12:49:20 di Maurizio Barra
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DALLE 08:44 DI SABATO 19 DICEMBRE 2020
ALLE 12:49 DI LUNEDì 21 DICEMBRE 2020
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Dl Natale: 645 mln ristori per bar, ristoranti, pasticcerie
Stesso importo del dl rilancio, accredito diretto sul conto
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19 dicembre 2020
08:44
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I bar, i ristoranti, le gelaterie e pasticcerie costrette a chiudere come disposto dal decreto Natale che entra in vigore oggi, riceveranno nuovi ristori per un totale di 645 milioni di euro. L’articolo 2 del dl approvato ieri sera dal consiglio dei ministri prevede infatti nuovi contributi a fondo perduto per sostenere gli operatori dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive per un massimo di 455 milioni nel 2020 e 190 milioni nel 2021.
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Il contributo spetta alle partite Iva che hanno già beneficiato dei ristori previsti dal decreto rilancio per un importo pari a quello ottenuto in base al dl di maggio e che non potrà superare i 150.000 euro. Come con i precedenti contributi a fondo perduto, il ristoro sarà corrisposto direttamente sul conto corrente dall’Agenzia delle Entrate.
I codici Ateco che rientrano nella nuova norma sono ‘ristorazione con somministrazione’, ‘attività di ristorazione connesse alle aziende agricole’, ‘ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto’, ‘gelaterie e pasticcerie’, ‘gelaterie e pasticcerie ambulanti’, ‘ristorazione ambulante’, ‘ristorazione su treni e navi’, ‘catering per eventi, banqueting’, ‘mense’, ‘catering continuativo su base contrattuale’, ‘bar e altri esercizi simili senza cucina’.
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Dl Natale: Confcommercio, per imprese prezzo insostenibile
Incertezza, chiusure e ritardi cancellano attività
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19 dicembre 2020
16:11
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L’incertezza, le chiusure e i ritardi di programmazione “cancellano le imprese” che “stanno pagando un prezzo insostenibile” nel contrasto al Covid-19. E’ l’allarme lanciato da Confcommercio dopo l’approvazione del Dl Natale.
“Con l’inevitabile aumento della disoccupazione, – sottolinea l’associazione – l’emergenza sanitaria ed economica rischia di diventare anche emergenza sociale con esiti non prevedibili. È assolutamente urgente un vero coinvolgimento delle parti sociali nelle scelte che decidono il destino di centinaia di migliaia di imprese e lavoratori”, continua Confcommercio chiedendo “indennizzi mirati”.
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In manovra spunta calo Iva al 10% per delivery e asporto
Lavori in Commissione a rilento. Testo atteso in Aula lunedì
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19 dicembre 2020
16:23
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Iva agevolata al 10% per il cibo da asporto, il cosiddetto take away, e consegnato a domicilio: un emendamento alla manovra contenuto nel pacchetto dei riformulati che dovrebbe essere messo ai voti in commissione alla Camera nelle prossime ore prevede che anche per i “piatti pronti e pasti che siano stati cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati in vista del loro consumo immediato, della loro consegna a domicilio o dell’asporto” sia applicata l’Iva ridotta.
I lavori in Commissione stanno però andando avanti a rilento.
Il testo della legge di bilancio modificato è atteso in Aula lunedì, ma al momento sono state approvate solo due proposte. POLITICA
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Manovra: commissione riprende ma è attesa per nuove modifiche
Si punta a ok in giornata, testo a odg Aula Montecitorio domani
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20 dicembre 2020
18:26
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Riprese, dopo l’ufficio di presidenza, le votazioni in commissione Bilancio alla Camera sugli emendamenti alla manovra. Il primo ok al testo è previsto per oggi nel pomeriggio.
Niente Imu nel 2021 per il settore del turismo e dello spettacolo, anno bianco per gli autonomi, 10 giorni di congedi per i papà e attenzione al rientro delle neomamme al lavoro, anche se per favorire la parità e le opportunità di genere lo stanziamento di appena 2 milioni viene rimandato al 2022.
Alla Camera, dove è stata a lungo ferma, la manovra inizia a cambiare.
Ecco alcune delle novità principali approvate finora in Commissione bilancio.
Fino a 1.000 euro per filtri acqua potabile – Arriva un credito d’imposta del 50% per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzaizone, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica.
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Lo sconto fiscale per l’acquisto dei filtri arriverà a massimo 1.000 euro per le abitazioni private e a 5.000 euro per i pubblici esercizi. Previsto un finanziamento di 5 milioni l’anno per il 2021 e il 2022. Obiettivo, razionalizzare l’uso dell’acqua potabile e ridurre il consumo di contenitori di plastica.
Ok 3mila medici e 12mila infermieri per vaccini – Via libera alle risorse per l’attuazione del piano vaccini: la commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento riformulato e sottoscritto da tutti i gruppi per l’assunzione per nove mesi a partire da gennaio di 3mila medici e 12mila infermieri e assistenti sanitari per somministrare il vaccino anti-Covid. Si prevede che alla campagna vaccinale partecipino anche i medici specializzandi fin dal primo anno di specializzazione.
Ok ecoincentivi auto, 3.500 euro per le euro6 – Via libera della commissione Bilancio ai nuovi ecoincentivi auto che, per i primi 6 mesi del 2021, interesseranno anche le auto euro 6. L’emendamento, riformulato, prevede infatti a fronte di rottamazione di una vecchia auto (almeno 10 anni) un incentivo di 3.500 euro (1.500 dello Stato e 2.000 del venditore). Per i primi 6 mesi del 2021 arriva anche un ecobonus per il ricambio di veicoli commerciali. Confermati anche gli incentivi per le auto ibride ed elettriche. L’emendamento sul fronte delle auto green prevede il rifinanziamento di quanto già previsto nei decreti Rilancio e Agosto con bonus di ulteriori 2.000 euro per veicoli elettrici e ibridi, aggiuntivi agli incentivi esistenti. Stanziati 250 milioni di euro per il termico (euro 6) per acquisti fino a giugno 2021. Stanziati 120 milioni di euro per l’elettrico per acquisti fino a dicembre 2021 e 50 milioni ai veicoli commerciali (prevedendo 10 milioni destinati interamente all’elettrico), che potrà accedere all’incentivo di rottamazione.
Ok a cig per gli autonomi, fino a 800 euro – Via libera della commissione Bilancio della Camera all’emendamento, riformulato, che introduce la cig anche per i lavoratori autonomi: la misura si chiama Iscro, Indennità di continuità reddituale e operativa, e prevede un assegno tra minimo 250 e massimo 800 euro al mese per 6 mesi per chi abbia subito perdite del 50% rispetto ai tre anni precedenti e abbia dichiarato un reddito non superiore a 8.145 euro. Potranno richiederlo le partite Iva aperte da almeno 4 anni. L’indennità sarà corrisposta dall’Inps e al momento vale solo per gli autonomi della gestione separata dell’ente di previdenza, ma il ministro Nunzia Catalfo ha già annunciato l’intenzione di estenderlo anche ai professionisti degli ordini.
Ok stretta tasse su e-cig e tabacco riscaldato – Via libera della commissione Bilancio, a maggioranza, alla stretta sulla tassazione di sigarette elettroniche e tabacco riscaldato. Gli emendamenti, riformulati, prevedono che per le e-cig le aliquote sui liquidi da inalazione salgano al 15% dal primo gennaio 2021: al 20% nel 2022 e al 25% nel 2023 se con nicotina; al 10% nel 2021, 15% nel 2022 e 20% nel 2023 se senza nicotina. Per l’accisa sul tabacco riscaldato si prevede un aumento graduale fino al 40% dell’accisa che grava sulle sigarette tradizionali nel 2023 (salirà prima al 30% nel 2021, poi al 35% nel 2022).
STOP IMU: La sospensione dell’imposta, già in parte attiva quest’anno, riguarderà nel 2021 il turismo e lo spettacolo.
Saranno esenti discoteche, fiere, stabilimenti balneari, agriturismi, villaggi turistici, rifugi di montagna, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence e campeggi.
INCENTIVI ALLE NEOMAMME AL LAVORO: Vengono stanziati 50 milioni nel 2021 per sostenere la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura delle mamme al rientro dal parto. I fondi puntano a sostenere le “misure organizzative adottate dalle imprese per favorire il rientro al lavoro delle lavoratrici madri”. Per favorire la parità salariale e le opportunità di genere sul lavoro la dote è invece di 2 milioni ma dal 2022.
TASSE SOSPESE PER LO SPORT: Stop di due mesi ai versamenti di ritenute, Iva, tasse e contributi per federazioni, enti e società sportive professionistiche e dilettantistiche. I versamenti dovuti di gennaio e febbraio andranno saldati entro il 30 maggio o in 24 rate mensili a partire da quella data.
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Imu alberghi e anno bianco autonomi, come cambia la manovra
50 mln per rientro mamme al lavoro,congedo papà sale a 10 giorni
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19 dicembre 2020
22:58
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Niente Imu nel 2021 per turismo e spettacolo, anno bianco per gli autonomi, 10 giorni di congedi per i papà e attenzione al rientro delle neomamme al lavoro.
Ecco alcune delle novità principali della manovra.
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AIUTI AGLI AUTONOMI: Con un miliardo di euro nel 2021 viene finanziato lo stop al pagamento dei contributi previdenziali per le partite Iva e i professionisti. Non è ancora stato votato, ma l’ok sembra più che scontato, l’emendamento che istituisce un ammortizzatore sociale fino a un massimo di 800 euro per i titolari di partita Iva da almeno 4 anni. Per ottenerlo bisognerà aver subito una riduzione del reddito di almeno il 50% rispetto alla media dei tre anni precedenti alla richiesta.
STOP IMU: La sospensione dell’imposta riguarderà nel 2021 il turismo e lo spettacolo. Saranno esenti discoteche, fiere, stabilimenti balneari, agriturismi, villaggi turistici, rifugi di montagna, affittacamere, case vacanze, bed and breakfast, residence e campeggi.
INCENTIVI ALLE NEOMAMME AL LAVORO: Vengono stanziati 50 milioni nel 2021 per sostenere la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura delle mamme al rientro dal parto. I fondi puntano a sostenere le “misure organizzative adottate dalle imprese per favorire il rientro al lavoro delle lavoratrici madri”. Per favorire la parità salariale e le opportunità di genere sul lavoro la dote è invece di 2 milioni ma dal 2022.
BONUS E-CAR E ACQUA: Per sostituire soffioni della doccia, rubinetti e wc con moderni apparecchi che consentano il risparmio dell’acqua arriva un bonus da 1.000 euro. Se si ha un Isee inferiore a 30.000 euro e si compra un’auto elettrica con un costo fino a 30.000 euro sarà garantito invece un sostegno pari al 40% del costo di acquisto. In arrivo anche gli ecoincentivi alla rottamazione per l’acquisto di euro 6, per le auto ibride ed elettriche.
TASSE SOSPESE PER LO SPORT: Stop di due mesi ai versamenti di ritenute, Iva, tasse e contributi per federazioni, enti e società sportive professionistiche e dilettantistiche. I versamenti di gennaio e febbraio andranno saldati entro il 30 maggio o in 24 rate mensili a partire da quella data.
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Settimana mercati: focus su vaccini, arriva Pil Usa
Occhi su Brexit e crescita per il 2021,raffica aste Titoli Stato
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19 dicembre 2020
23:00
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Con le festività natalizie ormai alle porte l’attenzione dei mercati si concentra sull’avvio della campagna di vaccinazione europea contro il coronavirus e la speranza di un ritorno alla normalità in tempi rapidi. Dagli Stati Uniti è atteso, martedì 22 dicembre, il Pil del terzo trimestre.
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Negli Usa ci si concentra sui preparativi per l’insediamento del nuovo presidente Joe Biden previsto per il 20 gennaio mentre resta alta l’attenzione sul piano di stimoli all’economia.
L’azionariato, intanto, ha raggiunto nuovi massimi, con gli spread sul credito in rally e il Bitcoin che ha superato i 20.000 dollari per la prima volta nella storia.
In Europa oltre alla campagna di vaccinazione contro il coronavirus e le mosse dei singoli Stati per stimolare la crescita economica, tiene banco anche la Brexit. In questo contesto arrivano i dati sullo stato di salute delle imprese e l’inflazione nell’Unione Europea (21 dicembre). Guardando alle prospettive del Regno Unito per il 2021 ed in attesa dei dati del Pil del terzo trimestre (22 dicembre), gli economisti ritengono il Paese subirà ancora una “sottoperformance economica per qualche tempo con un modesto rialzo di breve termine per la sterlina”. In Europa previsti anche i dati sul Pil della Spagna (23 dicembre), il clima dei consumatori ed i prezzi all’importazione della Germania (22 e 23 dicembre).
In Italia ci si avvia verso il voto in Parlamento sulla legge di bilancio mentre prosegue il confronto politico sul recovery fund. Sul fronte macroeconomico si attendono i dati sul commercio estero (21 dicembre), la fiducia delle aziende e consumatori e il tasso di disoccupazione (23 dicembre).
In vista della fine dell’anno sono arrivo una serie di aste di Titoli di Stato. Si inizia il 21 dicembre con i Btp della Francia e buoni del tesoro degli Usa, per poi proseguire il 23 dicembre con il Btp a dieci anni dell’Italia, il Bund tedesco e il Bonos spagnolo.
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Ok alla cassa integrazione per gli autonomi, fino a 800 euro
Via libera all’emendamento in commissione alla Camera
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20 dicembre 2020
04:08
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Via libera della commissione Bilancio della Camera all’emendamento riformulato che introduce la cig anche per i lavoratori autonomi: l’Indennità di continuità reddituale e operativa prevede un assegno tra 250 e 800 euro al mese per 6 mesi per chi abbia subito perdite del 50% nei tre anni precedenti e dichiarato un reddito non superiore a 8.145 euro. Potranno richiederlo le partite iva aperte da almeno 4 anni.
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Covid e tribunali frenano recupero crediti,il nodo moratorie
Unirec, trovare equilibrio con nuove regole Ue su Npl
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20 dicembre 2020
18:59
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Il lockdown derivato dalla pandemia Covid e la chiusura, non recuperata in estate, dei tribunali ha rallentato fortemente l’attività di recupero crediti in Italia che ha perso oltre un quarto degli importi, con una stabilizzazione a fine anno. Il settore, che conta su 200 aziende raggruppate nell’associazione Unirec con 17mila dipendenti, guarda ora all’effetto delle regole Ue sul trattamento dei crediti deteriorati dalle banche che entreranno in vigore da gennaio e alla scadenza delle moratorie sui debiti.
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Il presidente Francesco Vovk, sottolinea che le moratorie “sono state giustamente varate per andare incontro alle difficoltà degli italiani. Ora bisognerebbe trovare un punto di equilibrio” per evitare che alla loro scadenza e con le nuove regole più stringenti, le banche e gli stessi debitori si trovino in difficoltà. “Occorre puntare sul mercato secondario delle cessioni dei crediti a soggetti specializzati che in Italia si è sviluppato in questi anni e che può essere d’aiuto anche per i debitori” prevedendo “piani di rientro” adeguati. Dal punto di vista del settore delle aziende Unirec la pandemia ha costretto le aziende a passare massicciamente, e con successo, al telelavoro ma la pressione sugli affidi (che negli ultimi anni erano saliti costantemente fino ai 132 miliardi del 2019), sui ricavi e quindi sui margini, che viaggiavano già attorno al 7%, si è fatta ugualmente sentire. Le aziende infatti lavorano a success fee e se gli affidamenti si sono stabilizzati sugli stessi livelli dello scorso anno, i recuperi scontano ancora un calo.
Per la segretario generale Michela De Marchi purtroppo il Covid ha impattato sul sistema della giustizia italiano “che non era già molto efficiente” nel suo complesso e non sono state adottate alcune misure chieste dal comparto in merito alle esecuzioni e alla riduzione del periodo feriale estivo che avrebbe consentito di recuperare un parte dell’arretrato. “Un grande ruolo avrà l’Europa sul tema della gestione del credito – prosegue – Si parla di una amc a livello europeo o di una rete di amc nazionali, ma occorre vedere come la commissione europea vorrà intervenire, considerando che si va ad agire su paesi che hanno non solo sistemi diversi, ma anche diversa expertise oramai nella gestione dei deteriorati”
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Manovra, dagli ecoincentivi al superbonus per il 2022
Cambia per 5 miliardi, cig autonomi e carica bonus
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21 dicembre 2020
06:54
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Slitta a martedì alle ore 9 nell’Aula della Camera l’inizio della discussione generale sulla legge di bilancio, che era inizialmente previsto per oggi alle 11.
Una carica di nuovi bonus e incentivi, un accordo sofferto e raggiunto solo all’ultimo sulla proroga del superbonus e una vera e propria raffica di micronorme.
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Cambia parecchio, ma non nella sostanza, la manovra ai tempi del Covid: complici risorse mai viste a disposizione, quasi 5 miliardi, si sono potuti accontentare gli appetiti di maggioranza e opposizione che incassano centinaia di novità.
Nel primo e sostanzialmente unico passaggio parlamentare alla Camera, la manovra perde il fondo Covid da 3,8 miliardi – che sarà sostituito dal nuovo scostamento di inizio anno per il decreto Ristori ‘finale’ – che viene diluito in centinaia di emendamenti che vanno dal miliardo per l’anno bianco degli autonomi fino ai 100mila euro per creare un master in medicina termale fino a centinaia di assunzioni dall’Inps ai ministeri. A questo si aggiungono le modifiche finanziate con gli 800 milioni lasciati fin dall’inizio a disposizione dei parlamentari, mentre la decontribuzione per il Sud perde tre miliardi in due anni di coperture del React Eu che vanno a sostenere una serie di altre misure presenti nel testo base della legge di Bilancio, e vengono sostituite da coperture in deficit per distribuire meglio, su richiesta di Bruxelles, l’utilizzo dei fondi europei.
L’esame dell’Aula, causa ritardi della commissione Bilancio, slitta di un giorno e fa sfumare la possibilità di chiudere tutto, anche al Senato, prima di Natale. Ma in una maratona di 48 ore, dopo settimane di stand by, tra faldoni che si accumulano e riformulazioni delle riformulazioni, in un caos oramai quasi abituale durante le sessioni di bilancio, in commissione trovano accoglienza le richieste più disparate alcune di grande rilievo come la ‘cig’ per gli autonomi: si tratta di una prima misura che cambia il welfare per le partite Iva in attesa della riforma complessiva degli ammortizzatori, e che introduce un assegno fino a 800 euro per sei mesi a chi dimezza il reddito.
Ma è l’emergenza che continua a farla da padrone, con il focus sui vaccini che saranno senza Iva, come i tamponi, e che saranno somministrati da 3mila medici e 12mila infermieri assunti ad hoc per i prossimi 9 mesi, il nuovo pacchetto da mezzo miliardo di aiuti al turismo – cui si aggiungono altri 500 milioni per aeroporti e servizi di handling colpiti dal crollo dei voli – e una serie di interventi per le varie filiere, dal tessile alla canapa. E per tamponare il rischio licenziamenti, quando a marzo finirà il blocco, arriva sia il contratto di ricollocazione esteso ai disoccupati con la Naspi e non solo a chi percepisce il Reddito di cittadinanza, e anche la possibilità per le ‘mid cap’ da 250 dipendenti il contratto di espansione, che consente uno scivolo lungo verso la pensione.
Raddoppiano i fondi per la produzione e l’importazione della cannabis terapeutica. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla manovra, a prima firma Riccardo Magi, che stanzia tre milioni e seicentomila euro per la produzione e settecentomila euro per l’importazione della cannabis utilizzata a fini terapeutici nel 2021. Niente da fare invece per la liberalizzazione della cosiddetta cannabis light, con una percentuale di Thc inferiore allo 0,5%.
Guarda invece al futuro, sperando sia un volano per agganciare la ripresa, la proroga del superbonus al 110% sulle ristrutturazioni green, che il Movimento 5 Stelle in primis, seguito da tutti i gruppi parlamentari per la verità, avrebbe voluto fin da ora esteso fino al 2023.
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Manovra: esame Aula Camera slitta a martedì
Lavori in Commissione più lunghi del previsto
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20 dicembre 2020
19:17
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Slitta a martedì alle ore 9 nell’Aula della Camera l’inizio della discussione generale sulla legge di bilancio, che era inizialmente previsto per domani alle 11. Lo slittamento è dovuto al protrarsi oltre il previsto dei lavori di commissione.
Ai deputati è stato chiesto di tenersi pronti a votare anche nella giornata di mercoledì.
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Superbonus fino a 2022 ma lavori vanno avviati entro giugno
Spese fino alla fine dell’anno per chi è in stato avanzato
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20 dicembre 2020
20:19
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Proroga per il superbonus di 6 più 6 mesi, fino alla fine del 2022, con gli ultimi sei mesi per consentire il completamento dei lavori. E’ quanto prevede l’emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera.
Se entro giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo la detrazione al 110 spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Il M5s ha annunciato la presentazione di un odg per chiedere l’estensione al 2023. La proroga di “sei mesi”, ha detto Fassina, vale “7,5 miliardi”.
La Commissione ha anche dato il via libera a un correttivo al bonus mobili: il tetto di spesa su cui richiedere la detrazione al 50% dale da 10.000 a 16.000 euro.
I lavori si sono protratti fino a tardi e all’approdo in Aula del testo modificato è slittato a martedì. L’ok di Montecitorio è atteso prima di Natale. Dopo toccherà al Senato per un esame blindato.
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Manovra: tetto bonus mobili sale a 16mila euro
Detrazione resta pari al 50% della spesa
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20 dicembre 2020
20:15
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Sale da 10mila a 16mila euro il tetto per il bonus mobili. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera.
La detrazione resta pari al 50 per cento delle spese documentate per l’acquisto di mobili in occasioni di ristrutturazioni.
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Manovra: ok a 100 mln in più per bonus tv ‘smart’
Per apparecchi adatti a nuove tecnologie DVBT2
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20 dicembre 2020
22:31
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Arrivano 100 milioni in più nel 2021 per l’estensione del bonus tv, lo sconto fino a 50 euro per cambiare vecchi televisori, finalizzato a “favorire il rinnovo o la sostituzione del parco degli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie DVBT2 e favorire il corretto smaltimento degli apparecchi obsoleti, attraverso il riciclo”. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio della Camera.
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La legge di Bilancio 2019 prevedeva per il bonus risorse pari a circa 150 milioni di euro da destinare alle famiglie con Isee sotto i 20.000 euro.
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Manovra: ok mandato al relatore, martedì in Aula Camera
Attesa richiesta di fiducia
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20 dicembre 2020
22:42
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La commissione Bilancio della Camera, dopo una maratona di due giorni, ha concluso l’esame degli emendamenti e ha dato il mandato ai relatori, Stefano Fassina e Marialuisa Faro: il testo approderà in Aula alla Camera martedì a partire dalle 9, dove il governo dovrebbe porre la questione di fiducia.
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Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,39%)
Cambi: yen poco variato su dollaro ed euro
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TOKYO
21 dicembre 2020
01:40
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La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana col segno più, con gli investitori che attendono i ritorni economici dall’accordo sul piano di stimolo discusso al Congresso Usa e mentre continua a preoccupare la tendenza in crescita delle infezioni di coronavirus a livello globale. In apertura il Nikkei mostra una variazione positiva dello 0,39% a quota 26.868,24 e un guadagno di 104 punti.
Sul mercato dei cambi lo yen tratta a 103,40 sul dollaro e a 126,30 sull’euro.
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Borsa: Asia cauta dopo aiuti Usa, bene Cina
In forte calo futures sull’avvio dei listini europei
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21 dicembre 2020
08:26
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Mercati asiatici e dell’area del Pacifico piuttosto indifferenti al via libera del Congresso Usa al piano straordinario di aiuti all’economia per fronteggiare l’emergenza Covid: La Borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,1%, e Seul in aumento dello 0,2%, mentre si sono mosse più convinti al rialzo i listini cinesi.
Shanghai in chiusura segna infatti un aumento dello 0,7% ma è l’indice ‘tecnologico’ di Shenzhen a segnare gli acquisti maggiori, con una crescita dell’1,7%.
Bene anche Taiwan (+0,9% finale), mentre scivola Bangkok che ondeggia su una perdita di tre punti percentuali.
Piatta Sidney, che ha chiuso con il marginale calo dello 0,08%, dove sono quotati diversi gruppi che possono anticipare l’andamento dei loro settori in Europa. Mai i futures sull’avvio delle Borse europee sono in forte calo, guardando ai blocchi per la ‘variante inglese’ del virus, alla sterlina che soffre anche l’ipotesi di Brexit senza accordo e alle tensioni sul prezzo del petrolio.
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Mediaset: in secondo semestre pubblicità +4%
Forte accelerazione in novembre e dicembre: stima +6-7%
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21 dicembre 2020
08:26
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Mediaset prevedere nel secondo semestre di quest’anno una crescita dei ricavi pubblicitari in Italia di circa il 4% rispetto al pari periodo 2019.
Lo rende noto un comunicato del Biscione, nel quale si specifica che in particolare nell’ultimo bimestre dell’anno “si sta registrando un’accelerazione della crescita intorno al 6%-7%”.
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Oro: in rialzo a 1.882 dollari
Rialzo dello 0,9%
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21 dicembre 2020
08:36
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Quotazioni dell’oro in rialzo sui mercati asiatici in avvio di settimana sull’onda dei timori di nuovi lockdown pe r la mutazione del virus: il lingotto con consegna immediata sale così a 1.900 dollari l’oncia con un aumento dello 0,9%
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Petrolio: scende sotto 48 dollari su timori mutazione virus
Brent in calo a 50,65 dollari
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NEW YORK
21 dicembre 2020
08:37
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Quotazioni del petrolio in netto calo in avvio di settimana sui timori di una mutazione del virus che possa rallentare ulteriormente l’economia. I prezzi cedono il 3% rispetto ai valori di venerdì: il greggio Wti scende così sotto i 48 dollari a 47,50 dollari (49,10 venerdì a fine giornata) mentre il Brent si ferma a quota 50,65 dollari
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Borsa: Europa scivola su variante virus, Milano apre a -2,3%
Pesanti anche Madrid e Parigi, più caute Londra e Francoforte
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21 dicembre 2020
09:16
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Forti vendite sui mercati azionari del Vecchio continente in partenza di settimana: sui timori per una mutazione del Covid anche con i blocchi per la ‘variante inglese’, Parigi ha aperto in calo del 2,4%, Milano del 2,3%, Londra in ribasso dell’1,8%, Francoforte dell’1,7%.
La peggiore comunque è Madrid, in negativo del 2,9%, con le Borse che in avvio di seduta pagano anche la sterlina che soffre l’ipotesi di Brexit senza accordo e le tensioni sul prezzo del petrolio.
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Borse, Europa tutta in rosso sulla variante inglese del Covid. Milano -3%
Ulteriore corrente di forti vendite sulle Borse europee
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21 dicembre 2020
11:41
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La prima giornata della settimana prosegue in terreno pesantemente negativo per i mercati azionari del Vecchio continente, che pagano i timori di mutazione del Covid 19 e i blocchi per la ‘variante inglese’ del virus, con il conseguente ritorno di tensioni sul prezzo del petrolio.
Madrid cede oltre il 4%, Francoforte il 3,7%, Parigi tre punti e mezzo, Milano il 3,2% e Londra il 2,7%.
In Piazza Affari soffrono in particolare Saipem e Leonardo che perdono oltre il 6%, con Eni in calo di cinque punti e poi sospesa in asta di volatilità. Male anche le banche, con Unicredit e Intesa in calo di oltre il 4%.
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Borsa: Milano pesante (-2%) con Europa, giù Eni e Leonardo
Vendite anche sulle banche, provano a tenere i farmaceutici
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21 dicembre 2020
09:40
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I primi scambi confermano l’intonazione fortemente negativa delle Borse europee, che guardano ai rischi di mutazione del Covid 19 e ai blocchi per la ‘variante inglese’: il listino peggiore è quello di Madrid che cede il 2,6%, seguito da Parigi (-2,3%), con Milano e Francoforte che in un clima molto nervoso ondeggiano su una perdita di due punti percentuali.
Un po’ meno violenta la corrente di vendite a Londra, in calo dell’1,5% e che ha già pagato più pesantemente degli altri mercati la debolezza della sterlina sui rischi di una Brexit senza accordo.
Nel paniere a elevata capitalizzazione di Piazza Affari comunque i cali maggiori sono di Leonardo, in ribasso del 3,9%, con Saipem ed Eni in calo di tre punti e mezzo sulle tensioni del prezzo del petrolio. Passaggio in asta di volatilità per Tim dopo ribassi superiori al 3% e un rientro in calo di circa due punti percentuali. Vendite anche nel settore del credito, con Mediobanca in calo attorno ai tre punti, Intesa del 2,7% e Unicredit del 2,6%.
Provano a tenere i farmaceutici, con Recordati che cede lo 0,6% e Diasorin che cresce di circa un punto percentuale.
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Dl Natale:Federmoda,20 mila negozi e 50 mila posti a rischio
Previsto calo consumi per 20 miliardi
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21 dicembre 2020
10:05
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Su 115 mila punti vendita del fashion almeno 20 mila rischiano di abbassare le serrande con una perdita stimata di 50 mila posti di lavoro su 310 mila complessivi. I fatturati delle imprese subiranno una flessione importante con un calo di oltre 20 miliardi di euro di consumi.
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la fotografia del settore alla luce del Dl Natale scattata da FedermodaItalia-Confcommercio.
“La crisi rallenta i consumi di moda anche in questi giorni che precedono il Natale, con un calo prevedibile a doppia cifra rispetto al 2019, anche a causa di una situazione di preoccupazione per le ulteriori misure restrittive del nuovo Decreto di Natale. Così perdiamo anche tutte le entrate della vigilia e quelle di fine anno; ancor più grave è la perdita dell’inizio dei saldi che rappresentano un fondamentale momento per dare liquidità alle nostre aziende senza avere utili. Se viene a mancare anche quella, possiamo solo chiudere. Il nostro settore è in ginocchio e va aiutato. I nostri imprenditori – commenta il presidente di FederazioneModaItalia-Confcommercio, Renato Borghi – si sono impegnati al massimo per recuperare fatturati e ottimismo, con vetrine, luci, consigli e proposte capaci di soddisfare tutte le esigenze in ambienti assolutamente sicuri. Fiducia che sembrava arrivare anche con la conferma di una rinnovata tendenza dei consumatori verso acquisti nei negozi di prossimità. E se il Governo ha introdotto il cash back, che non sembra ancora decollare, i nostri negozi provano a incrementare le vendite con qualche promozione mirata. Ma così non si resiste più.” “Ripartire è la prima richiesta al Governo – conclude Borghi – e per farlo occorre che accompagni veramente le imprese con sostegni congrui alle effettive perdite perché altrimenti non saranno più recuperabili. Ai consumatori chiediamo poi scelte d’acquisto sempre più consapevoli e sostenibili e quindi sotto casa, nei negozi di fiducia.”
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Istat: cresce export extra-Ue, +2,7% a novembre, +1,4% annuo
Bene le vendite in Cina. Ma nei primi 11 mesi -11,1% dal 2019
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21 dicembre 2020
10:31
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A novembre cresce l’export italiano verso i paesi extra Ue, dopo la “battuta d’arresto” di ottobre.
L’Istat registra aumenti sia su base mensile del 2,7% (dopo il -1,6% di ottobre) sia su base annua dell’1,4% (da -9,7% di ottobre).
La crescita tendenziale è determinata dall’aumento delle vendite di beni di consumo durevoli (+7,7%), beni intermedi (+7,2%) e beni strumentali (+4,9%) e trainata soprattutto dalle vendite verso Cina (+35%) e Svizzera (+12,8%).
È in espansione anche l’export verso gli Stati Uniti (+4,7%).
Per l’import dai paesi extra-Ue, c’è un rialzo su base mensile i (+3,6%) “spiegato soprattutto dall’aumento degli acquisti di beni strumentali (per 3 punti percentuali)” e un “ridimensionamento del calo tendenziale” (-6,8%; era -12,4% a ottobre), dovuto “al forte aumento degli acquisti di beni intermedi che contrasta la drastica caduta delle importazioni di energia”.
Nell’insieme dei primi 11 mesi dell’anno l’Istat registra cali dell’11,1% per l’export verso i paesi extraeuropei e del 16,3% per l’import, rispetto allo stesso periodo del 2019.
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Borsa: Europa tutta in rosso su rischi Covid, Madrid -3%
Non si attenua corrente vendite anche per petrolio, Milano -2,3%
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21 dicembre 2020
10:54
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La prima giornata della settimana prosegue in terreno pesantemente negativo per i mercati azionari del Vecchio continente, che pagano i timori di mutazione del Covid 19 e i blocchi per la ‘variante inglese’ del virus, con il conseguente ritorno di tensioni sul prezzo del petrolio. Madrid resta la Borsa peggiore e cede il 3%, seguita da Parigi (-2,7%), Francoforte (-2,5%) e Milano, in ribasso del 2,3%, con Londra che prova a contenere le perdite al di sotto dei due punti percentuali.
Il listino della capitale della Gran Bretagna ha in parte già scontato a debolezza della sterlina e i rischi di una Brexit senza accordo, mentre in Piazza Affari tra i titoli principali le vendite si concentrano su Saipem, Eni e Leonardo, in calo di oltre il 4%. Male anche Atlantia (-3,8%), mentre tra le banche Unicredit perde il 3,5% e Intesa circa tre punti. Prova a tenere Mps (-1,8% poco sopra a un euro) e si registra qualche acquisto tra i farmaceutici su Diasorin, che sale di circa un punto percentuale.
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Covid: Nielsen, 86% italiani non si sposterà per Natale
Per 80% pandemia non verrà sconfitta nei prossimi sei mesi
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21 dicembre 2020
11:22
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L’86% degli italiani dichiara che non viaggerà durante le vacanze di Natale, mentre l’80% afferma non si sposterà per raggiungere parenti a amici durante le feste. E’ quanto emerge dall’indagine Nielsen Covid Sentiment Tracking realizzata tra il 7 e il 12 dicembre, subito dopo l’annuncio da parte del governo delle nuove restrizioni sugli spostamenti durante le festività natalizie.
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I risultati emersi sono leggermente superiori a quelli ottenuti nel mese di novembre, quando rispettivamente l’84% e il 74% degli italiani aveva dichiarato di non avere intenzione di viaggiare o visitare parenti durante le vacanze di Natale.
Secondo Nielsen, rispetto ai consumatori residenti nei principali paesi dell’Europa occidentale, gli italiani sembrano essere i più preoccupati riguardo alla pandemia: il 64% dichiara infatti di informarsi sul virus più volte al giorno, una percentuale doppia rispetto alla Francia (30%) e decisamente più alta di Regno Unito (40%), Spagna (56%) e Germania (55%).
“Nonostante le campagne di vaccinazione siano già iniziate in alcuni Paesi, la maggioranza degli italiani (più dell’80%) non crede che la pandemia verrà sconfitta nei prossimi 6 mesi, mentre 4 persone su 10 ritengono che occorra più di un anno per contrastare la diffusione del virus in Europa”, commenta Chiara Magelli, Consumer Insight Leader in Italia. “Questo ci spinge quindi ad affermare che l’attitudine al risparmio si confermerà anche nel 2021, mentre spese mediche, acquisti per la casa e prodotti di largo consumo continueranno a essere il focus principale dei consumatori”, aggiunge Magelli.
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Borsa: Milano (-3%) scivola con Europa
Pesano nuovi timori Covid, la peggiore è Madrid
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21 dicembre 2020
11:41
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Ulteriore corrente di forti vendite sulle Borse europee soprattuto per i nuovi timori legati al Covid: Madrid cede oltre il 4%, Francoforte il 3,7%, Parigi tre punti e mezzo, Milano il 3,2% e Londra il 2,7%.
In Piazza Affari soffrono in particolare Saipem e Leonardo che perdono oltre il 6%, con Eni in calo di cinque punti e poi sospesa in asta di volatilità.
Male anche le banche, con Unicredit e Intesa in ribasso di oltre il 4%.
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Superbonus:Patuanelli, prenotati 100 mln per 700 interventi
Proroga al 2022 è primo passo
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21 dicembre 2020
11:41
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Per il superbonus 110% sono stati prenotati già 100 milioni di crediti di imposta per 700 interventi. Lo scrive su Facebook il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.
Con la Legge di Bilancio – aggiunge – il superbonus 110% “è migliorato ulteriormente ed è stato prorogato per il 2022. Un primo passo verso la scadenza ottimale”.
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Piaggio: con Aprilia debutta nei monopattini
Accordo con Mt Distribution, 30 km con una carica
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21 dicembre 2020
12:01
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Piaggio, attraverso Aprilia debutta nella mobilità leggera, siglando un accordo di licenza con Mt Distribution per la produzione e commercializzazione di un monopattino elettrico. MT Distribution (che già colabora con Ducati) realizza eSR1 che, marchiato Aprilia, si distingue per lo stile racing.
Il monopattino ha un motore elettrico a corrente continua (brushless) da 350 W, che richiede una manutenzione minima ma la potenza giusta per affrontare senza problemi manti stradali insidiosi tra binari del tram, tratti sconnessi o con pavé. Il motore, spiega una nota, è alimentato da una batteria da 280 Wh che con una carica consente di percorrere fino a 30 km e poi, essendo estraibile, la si può ricaricare in casa o in ufficio.
Le ruote sono grandi, da 10″ con pneumatici tubeless anti-foratura, il telaio in lega di magnesio e l’impianto frenante è composto dal doppio freno elettrico anteriore e dal freno a disco posteriore. Inclusa nel prezzo, precisa una nota, c’è l’assicurazione Tutela Famiglia stipulata con AXA Assistance.
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Borsa: Europa cede su timori varianti Covid, Milano -4%
Fiammata di vendite, male tutti i mercati del Vecchio continente
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21 dicembre 2020
12:12
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Peggiora ancora lo scivolone dei mercati azionari del Vecchio continente, con Milano che ha raggiunto una perdita del 4% per poi, in un clima molto nervoso e volatile, portarsi su un calo attorno ai tre punti e mezzo percentuali.
Sotto la pressione per i timori legati alle nuove varianti del Covid 19, Madrid cede il 4,6%, Francoforte il 3,8%, Parigi il 3,7% e Londra il 3,1%.
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Casa: Bankitalia, bene trimestre ma peggiorano prospettive
Mercato e prezzi in calo
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21 dicembre 2020
12:15
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Bene il terzo trimestre ma peggiorano sensibilmente le prospettive del mercato immobiliare a breve e medio termine. E’ quanto risulta dall’indagine congiunturale Bankitalia condotta presso 1.490 agenti immobiliari dal 4 novembre al 9 dicembre 2020.
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La quota di agenzie che hanno venduto almeno un immobile nel terzo trimestre è risalita su valori in linea con quelli precedenti lo scoppio dell’epidemia di Covid-19; il saldo percentuale negativo fra la quota di coloro che riportano una flessione e un incremento dei prezzi è rimasto stabile rispetto alla precedente rilevazione. I giudizi sulle condizioni della domanda sono migliorati, così come quelli sull’andamento dei nuovi incarichi a vendere; i tempi di vendita e lo sconto medio sul prezzo richiesto dal venditore sono rimasti stabili. Si conferma l’indicazione secondo cui, dopo lo scoppio della pandemia, sarebbe aumentata la dimensione media delle abitazioni oggetto di compravendita, così come la quota di transazioni riguardanti unità abitative indipendenti e quella relativa ad alloggi con disponibilità di spazi esterni. Le prospettive sul proprio mercato di riferimento sono invece decisamente peggiorate rispetto alla precedente rilevazione, sia per il quarto trimestre sia nel medio termine; anche le attese sul mercato nazionale sono divenute più sfavorevoli. La maggior parte degli agenti prevede effetti negativi dell’epidemia sulla domanda di abitazioni e sui prezzi di vendita; gli effetti sui prezzi sarebbero più persistenti e si protrarrebbero oltre la metà del 2021.
