Ultimo aggiornamento 18 Aprile, 2021, 23:44:31 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 06:14 ALLE 23:44 DI DOMENICA 18 APRILE 2021
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna trovata morta in casa a Aosta, non si esclude omicidio
Aveva profonda ferita alla gola, indaga la polizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
18 aprile 2021
06:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna è stata trovata morta in un appartamento di viale Partigiani, ad Aosta. Aveva una profonda ferita alla gola.
A scoprire il corpo sono stati i vigili del fuoco intervenuti per aprire la porta dell’abitazione. Sul posto stanno operando la squadra mobile e la polizia scientifica della Questura di Aosta. Non si esclude l’ipotesi dell’omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cade da monopattino e batte la testa, grave donna a Firenze
Impatto con la ruota di auto in sosta. Percorreva via in discesa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
18 aprile 2021
12:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accertamenti della polizia municipale sono in corso a Firenze sulla caduta da un monopattino di una donna di 41 anni, poi ricoverata in codice rosso in ospedale. La donna, riferisce il Comune con un comunicato stampa, era senza casco e ha battuto la testa.
Dagli accertamenti sembra che abbia ha perso il controllo del monopattino mentre percorreva la discesa di via Stibbert ieri sera. La ferita è una spagnola da tempo residente nel Fiorentino. Era senza casco e, cadendo, è andata con il capo contro la ruota di un’auto in sosta. È stata portata in ospedale in codice rosso con lesioni gravissime. La polizia municipale ha sequestrato il monopattino su disposizione dell’autorità giudiziaria. Per le operazioni di soccorso e i rilievi la strada è stata chiusa un’ora e mezzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: grazie a Dio di nuovo in piazza, mi mancava
Bergoglio torna ad affacciarsi a San Pietro dopo più di un mese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
18 aprile 2021
12:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Grazie a Dio possiamo ritrovarci di nuovo in questa piazza per l’appuntamento domenicale e festivo. Io vi dico una cosa: mi manca la piazza quando devo fare l’Angelus in Biblioteca.
Sono contento, grazie a Dio! E grazie a voi per la vostra presenza”. Lo ha detto Papa Francesco al termine del Regina Caeli, la preghiera mariana che in questo periodo liturgico sostituisce l’Angelus. Il Papa non si affacciava al balcone del Palazzo apostolico, per evitare assembramenti, da oltre un mese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ponte Genova: consigliere, Spea negligente ma per Aspi ok
Intercettazioni depositate al termine dell’udienza stralcio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
18 aprile 2021
14:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Se Spea agiva con negligenza nel controllo delle infrastrutture era anche perché ad Aspi “andava bene”. E’ quanto emerge dalle intercettazioni depositate al termine dell’udienza stralcio per l’inchiesta sul crollo del ponte Morandi (14 agosto 2018, 43 vittime).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al telefono, il 10 gennaio 2020, gli investigatori sentono Roberto Tomasi (ad di Aspi dal 25 novembre) e il consigliere e dirigente del Mef Antonino Turicchi. I due parlano della concessione del crollo della volta nella galleria Bertè, in A26.
Tomasi dice al suo interlocutore “sai, sai qual è il problema? Che questa è una storia, in realtà di, per alcune persone…
allora ci sono certamente… secondo me, pochissime mele marce… ma, per la maggior parte delle persone era, di, un ambiente ormai non più stimolante, di abitudini, di, uno dice…
oggi mi hai raccontato proprio una situazione di negligenza diffusa… questi che facevano le ispezioni sulle, sui viadotti, presumibilmente loro dicevano… ma sì dai che cazzo, cosa vuoi che sia successo da un mese all’altro….”. E Turicchi risponde “tieni presente però quello che era al nostro interno… perché se si facevano certe cose è perché da quest’altra parte andava bene, ok?!” e afferma ridendo “credimi, io rispetto ad altri consiglieri io c’ero… e credimi ho visto!”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna trovata morta ad Aosta, si indaga per omicidio
Aveva profonda ferita alla gola, corpo era in bagno
PROSEGUIMENTO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
18 aprile 2021
14:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ omicidio l’ipotesi su cui stanno lavorando la procura e la polizia di Aosta in merito al ritrovamento del corpo privo di vita di Elena Serban Radula, di 32 anni, avvenuto questa mattina in un alloggio del capoluogo valdostano. La vittima, di origini romene, era residente in provincia di Lucca.
E’ morta a causa di una profonda ferita alla gola, provocata probabilmente da una coltellata. Il corpo era in bagno. A dare l’allarme è stato il fratello che non riusciva a rintracciarla.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vendetta per aver difeso amico”, 17enne pestato come Willy
Ha fratture al volto. Arrestati 2 giovani, ma forse erano di più
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
14:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Penso che ad aggredirmi erano più di due”. E’ quanto avrebbe raccontato il 17enne aggredito a Colleferro ieri a chi ha avuto modo di parlare con lui.
“In passato ho difeso un amico da una presa in giro” avrebbe aggiunto. Il pestaggio sarebbe stato una sorta di “vendetta” legata a quell’episodio. Il giovane di Segni e i due aggressori arrestati si conoscevano perché praticano la stessa arte marziale. Una storia che sembra avere tante analogie con quella di Willy Monteiro Duarte, picchiato a morte lo scorso settembre nella stessa cittadina in provincia di Roma per aver difeso un amico da un’aggressione.
Sono stati arrestati, intanto, dalla polizia con l’accusa di lesioni gravissime i due giovani fermati ieri sera perché sospettati del pestaggio. Secondo quanto si è appreso, sono due amici di 18 e 19 anni che abitano a Colleferro. A quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero colpito il ragazzo a calci e pugni. I due sarebbero poi scappati dopo che il ragazzo, sbattendo la testa contro un’auto in sosta, ha perso i sensi per alcuni minuti. Il 17enne è ricoverato in ospedale in prognosi riservata con varie fratture al volto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa all’Università Cattolica, ‘prezioso servizio a giovani’
Card. Parolin, ‘siete chiamati ad aprile le menti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
15:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi si celebra in Italia la Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che da cento anni svolge un prezioso servizio per la formazione delle nuove generazioni. Possa continuare a svolgere la sua missione educativa per aiutare i giovani ad essere protagonisti di un futuro ricco di speranza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Benedico di cuore il personale, i professori, gli studenti dell’Università Cattolica”. Sono le parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della celebrazione della 97esima Giornata Universitaria.
La giornata si è aperta con la Messa all’Aula Magna dell’Ateneo, presieduta da Parolin, presenti il Rettore Franco Anelli e una rappresentanza della comunità universitaria. Il cardinale nell’omelia ha richiamato il ruolo educativo che la Cattolica svolge nel Paese. “L’Università Cattolica è chiamata oggi, come ieri e come nel futuro, ad aprire le menti dei giovani alla bellezza del conoscere: un’apertura non limitata ad acquisire contenuti o competenze scientifiche e tecniche, ma protesa alla ricerca della sapienza”. Per questo, ha esortato Parolin, “non abbiate paura di fronte a un tempo che si presenta incerto e gravido di trasformazioni epocali. Non abbiate paura di fronte a quella che Papa Francesco, con termine severo, ha definito ‘catastrofe educativa’, chiamandoci a impegnarci, famiglie, comunità, scuole, università, istituzioni, religioni, governanti, umanità intera a ‘formare persone mature’ e ad aiutare i giovani ad essere protagonisti di un nuovo cammino”.
Prima della celebrazione, il card. Parolin, accompagnato da mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico dell’Università Cattolica, ha visitato le tombe dei fondatori dell’Ateneo nella Cappella Sacro Cuore, soffermandosi n particolare su quella di Armida Barelli di cui Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi alla promulgazione del decreto di beatificazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: al via mobilitazione 9mila materne e nidi cattolici
La Fism chiede “parità e gratuità”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
15:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Parte domani 19 aprile la mobilitazione dei nidi e delle materne paritarie no profit: “obiettivo per tutti gratuità e parità scolastica”, afferma la Fism. “La legge c’è ma chiede pari doveri dimenticando i pari diritti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eppure – sottolinea la federazione – siamo scuole che fanno servizio pubblico, senza fini di lucro, per mezzo milione di bambini”.
La Fism chiede dunque che la parità “non stia solo nella legge ma si concretizzi in un sostegno da parte dello Stato. Le scuole sperano di continuare a svolgere il loro servizio e di veder cancellate le disparità che colpiscono il loro personale, operante nell’unico sistema voluto dalla Legge 62/2000, e le famiglie che iscrivono i figli nelle loro scuole”. Le paritarie dell’infanzia sono in larghissima parte d’ispirazione cattolica.
“Senza il sostegno economico delle parrocchie e delle amministrazioni comunali, senza il contributo alla gestione da parte delle famiglie e senza il prezioso volontariato che le caratterizza, molte avrebbero già chiuso i battenti lasciando interi territori privi di un servizio fondamentale qual è la scuola dell’infanzia”, dicono ai vertici della Federazione Italiana Scuole Materne, che in Italia coinvolge quasi novemila realtà educative, oltre mezzo milione di bambine e bambini, oltre quarantamila persone fra insegnanti e collaboratori.
Ora però, “il trascinarsi della situazione generale, compresa la pandemia con le sue incertezze, non lascia più margini di tempo per aspettare ancora quel riconoscimento atteso invano da anni”, afferma la Fism annunciando la mobilitazione che prenderà il via domani. L’auspicio è quello che Parlamento e istituzioni giungano ad “un intervento risolutivo che, anche a vantaggio della ripresa demografica del Paese e nell’ambito delle applicazioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sostenga i necessari investimenti nell’intero segmento zero-sei senza più discriminazioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: superati 15 milioni di somministrazioni
Pari all’87,2% delle dosi consegnate alle Regioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
16:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata superata quota 15 milioni di vaccinazioni. Lo fa sapere la struttura del commissario Francesco Figliuolo.
Alle 15.20 di oggi il sistema di monitoraggio ha rilevato il dato di 15.099.777 somministrazioni dall’inizio della campagna vaccinale. L’87,2% delle dosi consegnate alle Regioni è stato somministrato. È in corso la distribuzione delle oltre 400 mila dosi di vaccino Moderna arrivate ieri sera all’hub nazionale di Pratica di Mare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccinazioni a quota 15 milioni. ‘Immunità gregge a agosto’
Speranza: siamo entrati in una fase diversa. Attesa per J&J
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
21:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel giorno in cui l’Italia supera i 15 milioni di vaccinazioni, dalla Ue arriva l’annuncio che il nostro paese avrà “nei prossimi tre mesi 54 milioni di vaccini dei quattro finora approvati, cioè tre volte di più di quelli ricevuti finora”. Lo ha detto il commissario per il mercato interno Thierry Breton, intervistato da Fabio Fazio, sottolineando che questo permetterà di “vaccinare il 70 per cento degli adulti entro luglio”.
L’annuncio arriva nel giorno in cui i dati indicati dal commissario Francesco Figliuolo confermano l’accelerazione della campagna vaccinale che segna, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza, “una fase diversa: sono stati somministrati in 3 giorni – ha detto – un milione di dosi di vaccino”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Di questo passo, secondo la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, l’immunità di gregge potrà essere raggiunto ad agosto o settembre. E mentre è in corso la distribuzione delle oltre 400 mila dosi di Moderna arrivate ieri sera all’hub nazionale di Pratica di Mare, la nuova settimana della campagna vaccinale anti-Covid in Italia sarà segnata martedì dalla cruciale decisione dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) su Johnson&Johnson, il monodose bloccato dopo pochi casi di trombosi su sette milioni di somministrazioni negli Stati Uniti.
Il probabile via libera al preparato dell’azienda Usa, con raccomandazione magari di usarlo per gli over 60 come AstraZeneca, darebbe rinnovato slancio alla fase di immunizzazione degli anziani e dei fragili. Proprio sul versante di Astrazeneca, il commissario europeo Breton ha detto che il contratto dell’Ue con l’azienda, che scade il 30 giugno, è a rischio di rinnovo a causa dei ritardi di consegna accumulati: “La mia priorità come gestore dei vaccini è che coloro con cui stipuliamo un contratto consegnino in tempo. Abbiamo ordinato 120 milioni di dosi per il primo trimestre e 180 milioni per il secondo. AstraZeneca ne ha consegnati prima 30 milioni e poi 70 milioni”, ha affermato. E comunque “niente è definitivo, continueremo a discutere”, ha aggiunto. Tornando alla campagna vaccinale italiana, un dato certo è che ha accelerato rispetto alle settimane scorse: un milione di dosi somministrate in tre giorni, appunto, di cui oltre 358 mila venerdì e, come ha scritto Matteo Renzi su Fb, 410 mila vaccinazioni sabato. Il commissario all’Emergenza Figliuolo aveva corretto la previsione di mezzo milione di dosi inoculate al giorno entro aprile promettendone invece 315 mila tra il 16 e il 22 e l’obiettivo appare possibile.
Complessivamente, sono oltre 10,6 milioni i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose, quasi il 18% della popolazione. Oltre 4,4 milioni (il 7,45% della popolazione) ha ricevuto anche la seconda dose. Il 53% circa degli over 70 – i più a rischio – hanno una copertura totale o parziale. La ministra degli Affari regionali Gelmini è convinta che “procedendo con questo ritmo nelle vaccinazioni nell’arco di un paio di mesi, ad agosto-settembre, potremmo raggiungere l’immunità di gregge”, fissata intorno al 70% della popolazione vaccinata. “Le Regioni stanno correndo nelle vaccinazioni sulle categorie prioritarie – afferma -, i vaccini arrivano e nessuna dose deve rimanere in frigorifero, come mi pare stia infatti avvenendo”. Alcuni giorni fa risultavano ancora conservati 1,5 milioni di ‘shot’, oltre un milione di AstraZeneca, per lo più accantonati per i richiami, ma anche per una percentuale di rifiuti del vaccino anglo-svedese. Su J&J si vedrà l’effetto dopo il verdetto dell’Ema.
Secondo il sito del Sole 24 Ore, che utilizza il database del ministero della Salute, a questo ritmo sarà vaccinato anche con richiamo il 70% degli italiani non prima di inizio dicembre. La vaccinazione va particolarmente bene nel Lazio, che ha raggiunto 1,5 milioni di somministrazioni – un decimo del totale nazionale -, con un abitante su 5 che ha ricevuto la prima dose. Cosa che non ha dissuaso un imprenditore romano 64/enne dall’andare in Sicilia per l’Open Weekend con AstraZeneca senza prenotazione, iniziativa della Regione che ha quadruplicato le inoculazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Buone notizie anche dal Veneto, in cui l’89,9% degli over 80 ha avuto almeno una dose. “Dalla prossima settimana cominciamo con gli over 60”, annuncia il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, secondo il quale “il problema non era la nostra (delle Regioni, ndr) organizzazione, ma le dosi insufficienti”. Giovedì ne saranno arrivate 4,2 milioni, più 670 mila ‘extra’ di Pfizer per la fine del mese. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: due decessi in Trentino Alto Adige
147 nuovi casi in Regione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
18 aprile 2021
17:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un decesso e 62 nuovi casi in Alto Adige. L’Azienda sanitaria ha analizzato 631 tamponi pcr (51 positivi), a questi vanno aggiunti 11 test antigenici positivi su 3.738 eseguiti.
E’ stabile il numero dei ricovero, che ora sono 130: 60 nei normali reparti, 54 nelle cliniche private e 16 in terapia intensiva.
Anche in Trentino situazione simile a quella di ieri secondo il bollettino Covid dell’Azienda provinciale di Trento per i servizi sanitari che anche riporta un decesso e 85 nuovi contagi. Il programma delle vaccinazioni intanto prosegue e stamane il totale è arrivato a quota 137.473 somministrazioni (compresi 41.206 richiami), con l’incremento maggiore registrato nella fascia 70-79 anni (31.672 dosi), anche se continua a crescere, seppur di poco, il numero dei vaccinati ultra ottantenni (finora 53.412 dosi).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Liguria, lieve rialzo incidenza casi-tamponi, 5,09%
Cinque decessi in due giorni. Somministrati 3.212 vaccini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
18 aprile 2021
17:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 259 i nuovi casi Covid-positivi in Liguria (1.133.349 da inizio pandemia), emersi dall’analisi di 5.084 test tra molecolari (3.378) e antigenici (1.706) per una incidenza in rialzo rispetto a ieri pari al 5,09%. Cinque i pazienti deceduti (4.072 da inizio pandemia) segnalati tra il 16 e il 17 aprile: avevano un’età tra i 69 e i 90 anni.
Lieve incremento delle ospedalizzazioni: sono 662 (+5) rispetto a ieri, di cui 76 in terapia intensiva. In calo i casi positivi, sono 96 in meno. Diminuiscono le persone in isolamento domiciliare, sono 6.266 (-46). Le persone in sorveglianza attiva sono 6.345.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale, a fronte di 527.160 vaccini consegnati sono state somministrate 465.725 dosi, pari all’88%. I pazienti che hanno ricevuto il vaccino Comirnaty (BioNTech-Pfizer) sono stati 2.628 nelle ultime 24 ore (388.345 dal 27 dicembre 2020). 128.132 le persone che hanno ricevuto la seconda dose. Il vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) è stato somministrato a 584 persone nelle ultime 24 ore (77.380 nelle ultime 24 ore). 11 le persone che hanno ricevuto la seconda dose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 12.694 positivi e 251 vittime nelle ultime 24 ore
I dati del ministero della Salute, tasso contagiati sale al 5,5%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
18:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 12.694 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 15.370.
Sono invece 251 le vittime in un giorno (ieri 310). Sono 230.116 i tamponi fatti, in calo rispetto ai 331.734 di ieri. Il tasso di positività è del 5,5% , in salita rispetto al 4,6%. Continuano infine a calare i pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 3.311 (-29).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Umbria prima per percentuale dosi vaccino fatte
Raggiunto 92,2 per cento, cinque punti più della media nazionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
18 aprile 2021
21:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Umbria è la regione italiana con la maggiore percentuale di dosi di vaccini anti Covid inoculate in base ai dati aggiornati dal Governo al pomeriggio del 18 aprile. Ne sono state infatti somministrate 236.547 delle 256.465 finora fornite, il 92.2%.
Meglio del Veneto, 92 per cento, e della media nazionale, 87,2%.
Riguardo alle somministrazioni per categorie, in Umbria al primo posto figurano gli ultraottantenni con 93.914.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: neve fuori stagione sull’Appennino pistoiese
Ad Abetone montagne imbiancate. Fiocchi sopra i 1000 metri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PISTOIA
18 aprile 2021
19:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nevica dal primo pomeriggio di oggi nell’area della foresta demaniale dell’Acquerino, tra le province di Pistoia e Prato, a un’altitudine di poco superiore ai 1.000 metri sul livello del mare. Un evento decisamente fuori stagione, con la vegetazione già in fase primaverile mentre i fiocchi bianchi che stanno cadendo copiosi come in pieno inverno inverno.
Un po’ di neve è caduta nella notte anche ad Abetone, imbiancando le montagne che circondano la nota stazione sciistica dell’Appennino pistoiese. Le strade sono comunque tutte aperte e transitabili senza problemi. METEO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide moglie a martellate e si costituisce
Nel Vicentino, la vittima aveva 39 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
18 aprile 2021
19:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un cinquantenne ha ucciso la moglie di 39 anni a martellate. E’ avvenuto a Pove del Grappa (Vicenza).
Dopo il delitto l’uomo si è costituito ai Carabinieri. A dare l’allarme con una chiamata al 112 è stato lo stesso omicida, fermato dai carabinieri della compagnia di Bassano del Grappa una volta arrivati nella sua abitazione. I militari sono attualmente sul posto per i rilievi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Toti, Liguria vicina al 90% dosi somministrate
Rispetto a quelle consegnate. Superato obietivo, Contagi stabili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
18 aprile 2021
19:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La Liguria è ormai vicina al 90% di vaccini somministrati sul consegnato”. Lo ha detto stasera il governatore ligure Toti affidando il punto su pandemia e vaccinazioni a una nota.
Toti, che ha ricordato come in Liguria si sia “nettamente superato” l’obbiettivo fissato dal commissario per l’emergenza Covid di 54.799 vaccini avendone somministrati oltre 73 mila nell’ultima settimana, ha specificato che “sul fronte delle percentuali in Liguria ha ricevuto la prima dose il 22,14% della popolazione residente, mentre a livello nazionale il dato è del 17,5%. Per quanto invece riguarda la seconda dose, la Liguria è all’8,4%, mentre il dato nazionale è del 7,3%”.
“La curva del contagio – conclude Toti – resta stabile. I dati ad oggi collocherebbero la nostra regione in zona gialla. È importante continuare a impegnarci per mantenere questi risultati e poter così iniziare a ripartire dal 26 aprile”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in centinaia in centro a Bergamo, pandemia è fesseria
‘No paura day’ contro mascherine e vaccini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
18 aprile 2021
19:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Centinaia di persone si sono ritrovate nel tardo pomeriggio di oggi in centro a Bergamo, sul Sentierone, la principale strada pedonale della città bassa, nell’ambito del ‘No paura day’. Presenti persone di ogni età, che hanno espresso il loro dissenso sulla gestione della pandemia nella città che, un anno fa, più di ogni altra ha sofferto per l’impatto del coronavirus.
Pressoché tutti indossavano comunque la mascherina e non ci sono stati problemi di ordine pubblico.
“Oggi verrà più volte chiesto di indossare la maschera, nonostante noi personalmente la riteniamo uno strumento inutile”, avevano anticipato, annunciando un evento solo informativo e non dimostrativo. E così è stato. “Libertà di scelta” e “No all’obbligo vaccinale” sono stati gli slogan più diffusi, ma anche “La pandemia è una fesseria”. Frasi che, in una città che ha sofferto come Bergamo, non sono ovviamente passate inosservate, con molti passanti che hanno preso le distanze dalla manifestazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Marisa Laurito, 70 anni e una vita scapricciata
Attrice si racconta in autobiografia, tra aneddoti e riflessioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
18:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La vita “che amo profondamente, voglio che per me sia una crescita continua. Fino all’ultimo respiro imparerò, bevendo ogni sorso di vita, rischiando, tentando imprese che forse non riusciranno mai, curiosando e scoprendo sempre nuove terre da esplorare”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Parola di Marisa Laurito, classe 1951, 70 anni il 19 aprile, che ripercorre la sua storia attraverso flash di ricordi, ritratti, scelte, persone importanti, esperienze, amori, delusioni e rinascite, nella sua autobiografia, Una vita scapricciata (Rizzoli). Il libro, scandito da un coinvolgente mix di leggerezza e profondità, si apre sulle numerose vite che l’attrice, conduttrice e negli ultimi anni anche artista (esprime la sua creatività attraverso quadri, vasi e la fotografia) sa di aver vissuto dopo essersi sottoposta a sedute di ipnosi regressiva: da quella di una donna francese del ‘700 che ha abbandonato agi e famiglia per il vero amore, a quella da pemangku, sacerdote di un tempo induista a Bali, che Marisa Laurito considera la sua seconda terra, dopo l’amatissima Napoli. L’attuale vita, quella che definisce ‘scapricciata’, l’ha sempre attraversata con coraggio, spesso da ribelle, da persona generosa e aperta agli altri, in un viatico puntellato da amici diventati ‘famiglia’: da Marina Confalone (con cui ha condiviso da ventenne varie spericolate avventure) a Luciano De Crescenzo, da Nori Corbucci a Renzo Arbore, da Elvio Porta a Mariangela Melato. D’altronde, come le ricordava sua madre, quando è nata, il 19 aprile 1951 a mezzanotte, a Napoli, nella casa a fianco un vicino appassionato d’opera stava cantando l’aria della Turandot, intonando ‘Vinceròò’. “Raccontando la mia storia mi piacerebbe spingere qualcuno a provare la mia stessa gioia per questo viaggio che si chiama vita – spiega -. Essere felici di quello che si ha, ma senza la paura di osare, e, a questo punto della mia esistenza, posso dire di aver vissuto senza risparmiarmi. Mai”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Book Tales, nei Dibattiti di Chiari si parla di fumetti
Prossimo evento in streaming il 19/4 con esperti del settore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CHIARI
18 aprile 2021
20:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CHIARI – Si parlerà di come comunicare in fumetti in ambiente digitale nel prossimo incontro online del 19 aprile dei “Dibattiti” di Book Tales, il progetto nato in occasione della nomina di Chiari Prima Capitale Italiana del Libro, promosso dal Comune di Chiari, in collaborazione con Rassegna della Microeditoria, e organizzato dal CRELEB (Centro di Ricerca Europeo Libri, Editoria e Biblioteca) e dai Master in Editoria dell’Università Cattolica.
L’incontro – che sarà in diretta streaming alle ore 17 e poi disponibile in differita sui canali Facebook e YouTube di Comune di Chiari, Chiari Capitale del Libro e su quelli dei Master in Editoria dell’Università Cattolica, di Rassegna della Microeditoria e Libreriamo – è intitolato “Raccontare… i fumetti, tra graphic novel, manga & co”: ideato e moderato da Paola Di Giampaolo, il dibattito vedrà la partecipazione di Loris Cantarelli, direttore editoriale di “Fumo di China”, Michele Foschini, direttore editoriale e social media manager (BAO Publishing), Luigi Filippelli, editore, scrittore e fumettista (MalEdizioni), Marco Schiavone, editore e fondatore (Edizioni BD e J-Pop).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grazie al format interattivo, il pubblico potrà intervenire con dubbi e curiosità da rivolgere direttamente agli ospiti per esplorare in profondità il mondo dei fumetti, ormai sempre più vasto e al centro dell’interesse di tanti, sia per passione che per lavoro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attori protagonisti, si punta sull’Oscar postumo a Boseman
Tornano in gara Hopkins e Oldman. Prima volta per Yeun e Ahmed
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
14:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La vittoria postuma di quasi 30 premi della stagione, fra i quali il Golden Globe, lo Screen Actors Guild e il Critics Choice Award, indicano come favorito per l’Oscar al miglior attore protagonista Chadwick Boseman, per quella che è la sua ultima performance in Ma Rainey’s Black Bottom di George C. Wolfe.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In gara con lui Anthony Hopkins (The Father) e Gary Oldman (Mank), già vincitori di un Academy Award, insieme a debuttanti agli Oscar, come Steven Yeun (Minari) e Riz Ahmed (The sound of metal).
“Uno dei ruoli più importanti, se non il più importante di sempre per un attore afroamericano”: xosì Viola Davis ha definito il personaggio interpretato da Boseman in Ma Rainey’s Black Bottom, adattamento del dramma teatrale di August Wilson.
L’interprete di Black Panther, scomparso ad agosto a 43 anni a causa di un tumore, nel film è Levee, talentuoso e ribelle suonatore di tromba nel gruppo di Ma Rainey, considerata la madre del blues. L’83enne Anthony Hopkins, vincitore della statuetta nel 1992 per Il silenzio degli innocenti, torna in gara per la sesta volta con The Father – Nulla è come sembra di Florian Zeller con Olivia Colman. Hopkins (che per la sua performance ha conquistato il Bafta) nel film è Anthony, ottantenne che combatte con gli effetti della demenza senile. A tre anni anni dall’Oscar per L’ora più buia, Gary Oldman torna in corsa nei panni dello sceneggiatore Herman Mankiewicz in Mank di David Fincher. Una performance costruita sulla capacità introspettiva dell’attore, evidenziata anche dalla richiesta del regista di non adottare trucchi o parrucche che lo rendessero più simile a Mankiewicz. Steven Yeun, nato a Seoul e cresciuto negli Usa, conosciuto dal grande pubblico per il ruolo di Glen in The Walking Dead, è nel pieno di una carriera in crescendo. In Minari, di Lee Isaac Chung, dà volto a Jacob, immigrato che spera di realizzare con la sua famiglia una propria versione del sogno americano. Riz Ahmed, classe 1982, arriva in cinquina con The sound of metal di Darius Marder. Nel film interpreta Ruben, chitarrista metal, colpito all’improvviso da una grave, crescente e irreversibile perdita dell’udito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giacomo Balla, il segno del gigante
Alla Galleria Russo di Roma la modernità di un maestro del ‘900
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
14:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giacomo Balla gigante del Futurismo, certo. Ma ci sono un prima e un dopo l’adesione ventennale al movimento di Marinetti che mostrano la grandezza dell’artista torinese, capace di superare le barriere imposte dalle scuole e dai proclami, guardando sempre oltre con una capacità di anticipare i tempi che è il segno della sua modernità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Di questo parlano le ottanta opere, per lo più disegni e bozzetti preparatori, in molti casi inediti, provenienti direttamente dalla casa-studio dell’artista in via Oslavia a Roma, che la Galleria Russo propone fino al 22 maggio nella mostra ”Dal primo autoritratto alle ultime rose”.
Il curatore Fabio Benzi, grande esperto del maestro, l’ha pensata come ”un romanzo per immagini che spiega nello spazio di poche sale un percorso di cinquant’ anni”. Il punto di partenza è l’autoritratto del 1894, un olio di piccole dimensioni realizzato sul retro di una foto che lo ritrae bambino, accostato all’immagine che il pittore tratteggiò di sé quasi 50 anni dopo nel pastello brillante del 1940 intitolato ”Ball’io”. Il corpus della mostra arriva dall’acquisizione della collezione di uno degli eredi di Balla alla quale si aggiungono alcuni capolavori messi a disposizione da prestatori.
Il percorso documenta l’intera ricerca condotta dall’artista, a partire dagli esordi divisionisti dopo il trasferimento a Roma nel 1895. Gli schizzi e i bozzetti descrivono momenti privati, dai ritratti a matita delle figlie Luce (1914) ed Elica (1921), al minuscolo cartoncino del 1904 in cui si disegna alla scrivania accanto alla fidanzata Elisa. E’ comunque il suo periodo futurista ad occupare la scena. Balla firmò il manifesto nell’aprile 1910 e all’inizio i rapporti con gli altri grandi nomi dell’avanguardia non furono facili. Dalle opere influenzate fortemente dalla cronofotografia e dagli studi sul movimento e sulla luce, Balla passò a concentrare l’attenzione sulla velocità con risultati straordinari. Le sue ‘velocità astratte’ riescono a sintetizzare – scrive Benzi nel bel catalogo – ”in una forma icastica e definitiva, fluida e sintetica, i principi di dinamismo e simultaneità, di suggestioni ambientali (rumori, luci, potenza, dinamica, odori)”. PIEMONTE SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giannetta e Bova, raccontiamo una famiglia tra amore e mistero
Moglie e marito in Buongiorno, mamma!, dal 21 aprile su Canale 5
get name=admarker-icon-tr.png
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 aprile 2021
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Per interpretare questo ruolo mi sono ispirata a mia madre, una mamma amica e protettiva per noi quattro figli”, sorride Maria Chiara Giannetta. “E’ stato bello sul set poter riscoprire la forza degli abbracci”, confessa Raoul Bova.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I due attori sono moglie e marito, fulcro e punto di forza della famiglia normale ma con qualcosa di speciale che è al centro di ‘Buongiorno, mamma!’, la nuova serie, prodotta da Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei per Mediaset, dal 21 aprile in prima serata su Canale 5. Diretta da Giulio Manfredonia e Matteo Mandelli, scritta da Elena Bucaccio con Lea Tafuri e Leonardo Valenti, la fiction è ambientata ai giorni nostri, sul lago di Bracciano, e racconta la storia dei Borghi. Anna (Giannetta) è una mamma molto particolare, nonostante tutto sempre a fianco del marito Guido (Bova) e dei quattro figli: Francesca (Elena Funari), Jacopo (Matteo Oscar Giuggioli), Sole (Givevra Francesconi) e Michele (Marco Valerio Bartocci). La tranquillità apparente del nucleo familiare viene messa in discussione dall’arrivo di Agata (Beatrice Arnera), una ragazza alla ricerca della verità sul suo passato, legato alla giovinezza di Anna e Guido.
“Non sono mamma, ma vengo da una famiglia numerosa: siamo in quattro, tre sorelle e un fratello, con le stesse fasce d’età dei miei figli nella fiction”, racconta Giannetta, 28 anni, cara al grande pubblico per il ruolo del capitano Olivieri in Don Matteo. “Certo, quello è un personaggio che mi appartiene, che sento molto mio. Questa volta sono entrata piano piano nella parte della madre: è stato molto stimolante lavorare in un progetto corale, animato da attori molto giovani. Con Bova mi sono trovata benissimo”. Tra lacrime e risate, il racconto si snoda tra passato e presente per approfondire ogni personaggio, con le sfide della crescita e i passi indietro che la vita talvolta costringe a fare all’improvviso. “Guido – spiega Bova – è un preside che lavora come un disperato per cercare di mandare avanti quattro figli, ognuno con le sue problematiche, che hanno tanto bisogno di attenzione. Lui e Anna si amano tantissimo, ma dietro la loro storia c’è anche un mistero che pian piano viene svelato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meyer, alla Scala niente quote rosa ma un codice di genere
Sovrintendente, c’è mancanza di regole in tanti luoghi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
18 aprile 2021
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ecologica e hi-tech, ma anche inclusiva: la Scala di Milano ha deciso di impegnarsi per l’eguaglianza di genere. “Questo momento del Covid serve anche per mettere diverse cose a posto e penso che sia necessario un lavoro sull’equità uomo/donna, sui salari, sul trattamento professionale” ha spiegato il sovrintendente Dominique Meyer annunciando che sarà introdotto un codice di comportamento a tutela della dignità delle lavoratrici.
“Vorrei che fosse pronto prima dell’estate” ha aggiunto.
Il codice però è solo uno degli ambiti in cui il teatro intende muoversi. Le direttrici sono tre, e includono la valorizzazione delle componenti femminili dell’organigramma e spazio alle artiste. “C’è una mancanza di regole in tanti luoghi dello spettacolo – ha sottolineato il sovrintendente – e conviene essere organizzati. Questo momento del Covid serve anche a mettere diverse cose a posto”. “Dobbiamo far capire alle giovani che se hanno talento, avranno una chance” ha aggiunto.
