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Tempo di lettura: 273 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Aprile, 2022, 15:05:17 di Maurizio Barra

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DALLE 01:49 DI MARTEDÌ 29 MARZO 2022

ALLE 15:05 DI GIOVEDÌ 07 APRILE 2022

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Depresso per divorzio accoltella anziano
Nel Monzese. Grave un anziano. Aggressore è un 64enne
CONCOREZZO
29 marzo 2022
01:49
Un uomo di 64 anni è stato arrestato dai carabinieri per aver ferito gravemente con una coltellata un anziano a Concorezzo (Monza), perché – avrebbe detto – “depresso a causa del divorzio”.
Lo stesso aggressore, poco dopo, ha suonato il campanello della stazione dei carabinieri e si é costituito.
Ai militari ha raccontato di aver ferito uno sconosciuto. In tasca aveva un coltello sporco di sangue.
Immediato l’invio dei soccorsi da parte dei carabinieri, i quali vicino al cimitero hanno trovato il ferito, un uomo di 81 anni, riverso a terra con una profonda coltellata al fianco destro. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza, l’anziano è in pericolo di vita.
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Cadavere a pezzi: l’assassino usava il telefono della vittima
Carol lavorava nel mondo del porno
BRESCIA
29 marzo 2022
11:09
“Non ho tempo adesso per i giornalisti e per spiegare perché ho lasciato il porno”.
Così l’assassino di Charlotte Angie, scriveva al sito bsnews fingendo di essere la donna che invece lui stesso aveva ucciso mesi prima.

Al giornalista che chiedeva conto del fatto che i tatuaggi indicati dagli inquirenti sul cadavere a pezzi trovato a Borno fossero uguali a quelli dell’attrice hard, lo stesso assassino – fingendosi Charlotte Angie – rispondeva via messaggio sabato scorso: “Ah ho capito mi hanno già detto diverse persone di quella ragazza. Io sto bene fortunatamente”.
Era cresciuta a Sesto Calende, in provincia di Varese, Carol Maltesi e aveva frequentato l’istituto tecnico Fiorini sistema moda di Busto Arsizio. “Ho quasi 18 anni e vengo dall’Italia” aveva scritto nel 2013 sul suo profilo twitter poi poco utilizzato. Tre anni dopo, l’anno successivo al diploma, la nascita del figlio. Metà italiana e metà olandese a Sesto Calende era arrivata da ragazzina. Si era poi trasferita a Milano dove, riporta un sito di informazione, aveva lavorato come commessa prima di aprire un profilo sul sito per adulti Onlyfans che ora risulta inattivo, e avvicinarsi al mondo del porno. Diversi i social dove si presenta come performer e modella e nelle foto mostra alcuni dei tatuaggi che hanno permesso di identificarla.
Bianchi: “Concorso della scuola inadeguato, ereditato dal passato”
Il ministro all’Istruzione: “Passeremo ad appuntamenti annuali”.
29 marzo 2022
11:51
“E’ un concorso che noi abbiamo ereditato dal passato, con una modalità di organizzazione anche delle prove che si è dimostrata non adeguata”, “noi poi andremo verso concorsi annuali”.
Lo dice il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi intervenendo a una conferenza promossa dalla Gilda.
“Questo era l’ultimo passaggio di una storia precedente – aggiunge sul concorso che ha sollevato molte polemiche, definito dai sindacati una specie di terno al lotto – che ha dimostrato tutti i limiti, non c’è nessun dubbio”.   POLITICA

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Agenas: occupazione dei reparti sale a 15%, su in 9 regioni
Intensive stabili a 5% ma crescono in 9 regioni. Calabria al 12%
29 marzo 2022
12:32
L’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di ‘area non critica’ da parte di pazienti Covid risale al 15% in Italia (un anno fa era al 43%) e, nelle ultime 24 ore cresce in 9 regioni, superando in 7 il 20%: Abruzzo (21%), Calabria (34%), Umbria (32%), Basilicata (28%), Sicilia (25%), Marche (23%), Puglia (21%).
L’occupazione delle terapie intensive, invece, è stabile al 5% in Italia a fronte del 40% raggiunto un anno fa, ed è sotto il 10% in tutte le regioni, eccetto la Calabria dove sale di 2 punti percentuali e raggiunge il 12%.
Questi i dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 28 marzo 2022.
Nel dettaglio, in base al monitoraggio quotidiano, l’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di area medica (o ‘non critica’) da parte di pazienti con Covid-19 cala in Basilicata (al 28%) e cresce in 9 regioni o province autonome: Abruzzo (al 21%), Campania (17%), Emilia Romagna (12%), Liguria (16%), Marche (23%), Molise (16%), Pa di Bolzano (15%), Pa Trento (11%), Valle d’Aosta (11%). E’ stabile nelle restanti 11 regioni: Calabria (34%), Friuli Venezia Giulia (10%), Lazio (18%), Lombardia (9%), Piemonte (9%), Puglia (21%), Sardegna (20%), Sicilia (25%), Toscana (16%), Umbria (32%) e Veneto (8%). Sempre a livello giornaliero, l’occupazione delle terapie intensive da parte di pazienti con Covid-19 cala in Sicilia (al 7%) e cresce in 9 regioni: Abruzzo (al 9%), Calabria (12%), Lombardia (3%), Pa Bolzano (5%), Puglia (8%), Sardegna (10%), Toscana (7%), Umbria (5%) e Veneto (3%). In Valle d’Aosta e Molise (0%) variazione non disponibile. E’ invece, stabile in 9 regioni o province autonome: Basilicata (3%), Campania (7%), Emilia Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (3%), Lazio (8%), Liguria (5%), Marche (4%), Pa Trento (2%) e Piemonte (3%).
Gigantesca scritta ‘Ti amo’ a Torino, caccia agli autori
Comparsa in piazza San Carlo. Associazione 2050, non c’entriamo
TORINO
29 marzo 2022
13:15
“Anche se amiamo Torino, l’Italia, l’intero Pianeta Terra, noi non c’entriamo nulla”.

L’associazione 2050 nega con questo post, sui social, di essere l’autore della scritta ‘Ti amo ancora’ comparsa questa mattina sul pavè di piazza San Carlo, nel centro di Torino.
“Ci stanno chiamando un po’ da tutta Italia per questa azione di ‘guerrilla marketing'”, aggiunge l’associazione che si tira fuori dall’iniziativa, che sul web sta diventando virale.
“Ma chi è questo pazzo? Peggio di #WillySmith: fategli pagare la pulizia”, scrive Gigi su Twitter. “Come ha detto Will Smith, l’amore fa fare cose folli. Ci vorrebbe una statuetta. Da dare in testa”, aggiunge Mauro. Sui responsabili della scritta, realizzata in gesso bianco, si interroga anche l’amministrazione comunale. Il sindaco, Stefano Lo Russo, ha chiesto una relazione alla polizia municipale.   PIEMONTE

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Cei: troppi morti sul lavoro, capitale umano è ricchezza
Il Messaggio dei vescovi per il Primo maggio
29 marzo 2022
13:36
“La Chiesa che è in Italia non può distogliere lo sguardo dai contesti di elevato rischio per la salute e per la stessa vita alle quali sono esposti tanti lavoratori.
I tanti, troppi, morti sul lavoro ce lo ricordano ogni giorno.
È in discussione il valore dell’umano, l’unico capitale che sia vera ricchezza”. Lo sottolinea la Conferenza episcopale italiana nel Messaggio per il Primo maggio.
Nel messaggio riflettori anche sul lavoro precario e quello delle donne: quest’ultime sono “ostaggi di un sistema che disincentiva la maternità e ‘punisce’ la gravidanza col licenziamento. È ancora insufficiente e inadeguata la promozione della donna nell’ambito professionale”, sottolineano i vescovi.
Vaticano: scuole cattoliche, rispetto Chiesa o dimissioni
L’Istruzione riguarda assunzione insegnanti e tutto il personale
CITTÀ DEL VATICANO
29 marzo 2022
13:44
Nell’assunzione di insegnanti e altro personale nelle scuole cattoliche si deve tenere conto dell’ “identità” peculiare di questi istituti e gli addetti che non la rispettano possono essere licenziati.
Lo indica il Vaticano in una ‘Istruzione’ sulle scuole cattoliche.

“In una scuola cattolica, infatti, il servizio dell’insegnante è munus e ufficio ecclesiale”. “Qualora la persona assunta non si attenga alle condizioni della scuola cattolica e della sua appartenenza alla comunità ecclesiale, la scuola prenda le misure appropriate. Può essere disposta anche la dimissione, tenendo conto di tutte le circostanze del singolo caso”, sottolinea la Congregazione per l’educazione cattolica.
Tangenti per scarcerazioni: condanna 9 anni 8 mesi ex gip
De Benedictis accusato corruzione, stessa pena per ex penalista
BARI
29 marzo 2022
14:09
La gup del Tribunale di Lecce Giulia Proto ha condannato alla pena di 9 anni e 9 mesi di reclusione l’ex gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis e l’ex avvocato penalista di Bari Giancarlo Chiariello per quattro presunti episodi di corruzione in atti giudiziari, relativi a tangenti in cambio di scarcerazioni.
Le pene inflitte con rito abbreviato sono state più elevate delle richieste della Procura (8 anni e 9 mesi di reclusione per De Benedictis, 8 anni e 5 mesi per Chiariello).
Entrambi sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” da una ulteriore accusa di corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio.
Eurovision Song, deciso l’ordine di uscita delle semifinali
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca, in diretta su Rai
29 marzo 2022
14:10
Apre l’Albania, chiude la Repubblica Ceca: la definizione dell’ordine di uscita delle semifinali è un nuovo passo verso l’Eurovision Song Contest 2022, in programma a Torino dal 10 al 14 maggio, in diretta su Rai1, Radio 2 e RaiPlay.

Dopo l’Allocation Draw che – lo scorso 25 gennaio – ha deciso con un’estrazione a sorte i Paesi in gara nella prima e nella seconda semifinale – il 10 e il 12 maggio – è stato ora stabilito l’ordine di uscita: 17 nella prima e 18 nella seconda semifinale.
Ai Paesi qualificati dopo le semifinali si aggiungeranno i cosiddetti Big Five – Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito – che accedono direttamente alla finale del 14 maggio e hanno diritto di voto anche nelle semifinali: Italia e Francia nella prima, Regno Unito, Spagna e Germania della seconda. A fare da padroni di casa sul palco dell’Eurovision Song Contest 2022 – evento musicale più atteso d’Europa nel segno di “The Sound of Beauty” – i tre speciali conduttori dell’evento: Laura Pausini Alessandro Cattelan e Mika. I biglietti per assistere all’Eurovision Song Contest, a Torino, saranno messi in vendita dal 7 aprile.   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA

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L’ad di Aspi Tomasi replica a Briatore: “L’aspettiamo nei cantieri”
Dopo l’attacco dell’imprenditore sui social: “Le abbiamo preparato caschetto e giubbotto”
GENOVA
29 marzo 2022
14:18
“Gentile Briatore, mi creda, non è facile fare una valutazione sull’andamento dei lavori autostradali stando seduti in automobile, senza sapere cosa realmente accade nei nostri cantieri.
La attendiamo per visitarli insieme: siamo aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, scelga Lei ora e giorno”.
È la risposta dell’amministratore delegato di Autostrade Roberto Tomasi a Flavio Briatore, dopo l’attacco dell’imprenditore pubblicato ieri sui social.
Il manager di Formula 1 era rimasto imbottigliato in A10, l’autostrada tra Genova e Ventimiglia, a causa dei cantieri e aveva detto che la situazione è gestita da “incapaci”. Ieri erano stimati 73 minuti di percorrenza per fare 20 chilometri. “Per Lei abbiamo già predisposto caschetto, giubbotto e scarpe antinfortunistiche. La benzina, se vuole, gliela paghiamo noi. Saremo lì ad accoglierla”, conclude Tomasi.
Da mercoledì arrivano 5 giorni di maltempo con pioggia e neve
Discesa aria artica abbasserà temperature massime di 15 gradi
29 marzo 2022
17:14
Crollo delle temperature massime da 25 a 10 gradi in pianura, piogge abbondanti sul siccitoso Nord, neve a partire da quota 400-500 metri anche al Centro: sono in arrivo, da mercoledì, cinque giorni di maltempo.
Quella in corso, dopo 111 giorni senza piogge, sarà infatti la settimana della svolta meteorologica secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de ‘iLMeteo.it’.
“La situazione europea – spiega – indica da domani una lenta discesa di aria gelida norvegese verso Danimarca, Germania, Francia e poi Italia. Le piogge inizieranno a bagnare le regioni centrali già da questa sera/notte per poi portarsi anche al Nord e parte del Sud”.
Giovedì sono attese piogge su tutta la Penisola con temperature in graduale calo, continua Tedici, “poi per il primo giorno di aprile avremo un ingresso, ancora più vivace, di aria gelida polare dalla Porta del Rodano, cioè dalla Francia: ci attendiamo un ulteriore calo termico con nevicate che, nel weekend, potrebbero imbiancare il Centronord fino a quote collinari”.
Questa svolta meteorologica, sottolinea ancora il meteorologo, “sarà quindi ricordata per 2 fattori principali, il ritorno dopo 111 giorni siccitosi di piogge rilevanti al Nord e lo sbalzo termico eccezionale. Negli ultimi giorni, infatti, con aria nordafricana, sabbia del deserto, alta pressione e siccità, le temperature massime avevano raggiunto i 25°C all’ombra, circa 10 gradi oltre la media climatica per la terza decade di Marzo; adesso con l’anomala discesa di aria artica, i valori massimi scenderanno sotto la media anche di 5-6 punti: le temperature potrebbero scendere di 15-16 gradi in 4-5 giorni.   SEGUI IL METEO IN TEMPO REALE: VAI!

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Omicidio Sacchi: giudici in camera consiglio per sentenza
Attesa per il tardo pomeriggio
29 marzo 2022
14:30
I giudici della Prima corte d’Assise di Roma sono entrati in camera di consiglio nel processo per l’omicidio di Luca Sacchi, il personal trainer ucciso con un colpo di pistola alla testa nell’ottobre del 2019.
I giudici devono decidere in merito alle richieste di condanna per cinque imputati sollecitati dalla Procura nel febbraio scorso.
In particolare i pm hanno chiesto l’ergastolo per Valerio Del Grosso, autore materiale del delitto e 30 anni per Paolo Pirino e per Marcello De Propris, che consegnò l’arma usata per sparare e l’assoluzione per il padre di quest’ultimo, Armando, accusato della detenzione della pistola. Infine chiesti 4 anni e mezzo per Anastasiya Kylemnyk, ex fidanzata di Sacchi, accusata del tentativo di acquisto di droga. La sentenza è attesa nel tardo pomeriggio.
Tenta di rapinare un bimbo di 18 mesi e lo ferisce, arrestato
Ha provato a prendergli il tablet, fermato dal padre e polizia
GENOVA
29 marzo 2022
14:37
Ha cercato di rubare un tablet dalle mani di un bimbo di un anno e mezzo mentre era nel passeggino spinto dalla mamma in via Sottoripa, nel centro storico di Genova.
Il piccolo, che stava guardando il suo cartone animato preferito, non ha mollato la presa costringendo il ladro a tirare il dispositivo con forza, finendo per ferire il bambino alla bocca.
A quel punto la madre ha iniziato a urlare mettendo in fuga l’uomo. Il padre, poco distante, ha provato a inseguirlo. La coppia lo ha rintracciato poco distante mentre beveva a una fontanella. La donna ha così chiamato la polizia mentre il padre lo ha afferrato per fermarlo e si è ferito. Gli agenti, al loro arrivo, hanno chiamato le ambulanze.
Il piccolo è stato portato al Gaslini da dove è stato dimesso con una prognosi di tre giorni, mentre il rapinatore è stato portato in questura dopo la visita al pronto soccorso.
Ucraina: Colomba pasquale da guinnes per dire no alla guerra
Realizzata dal maestro Fiasconaro per delegati aeroporti europei
PALERMO
29 marzo 2022
14:38
Una colomba artigianale da Guinnes dei primati contro la guerra: 50 chili di dolce pasquale arricchito da canditi di arancia di Sicilia e zafferano di Castelbuono, decorato a mano con piece artistiche in cioccolato, raffigurante due colombi ed il simbolo della pace.
E’ stato questo il benvenuto di Nicola Fiasconaro agli oltre 200 delegati di 70 aeroporti europei, compreso il direttore generale dello scalo ucraino di Odessa Vyacheslav Cheglatonyev, riuniti a Palermo per la 13esima edizione di Aci Race, organizzato da Aci Europe e Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino di Palermo.

A Palazzo Sant’Elia, durante il benvenuto ai delegati degli aeroporti europei, il team guidato da Nicola Fiasconaro ha presentato la grande colomba pasquale. Il taglio è stato effettuato alla presenza del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del direttore generale di Gesap Natale Chieppa, del presidente dell”aeroporto di Cracovia Radoslaw Wloszek.
“Siamo alla vigilia della Pasqua e la colomba pasquale è oggi più che mai il simbolo della rinascita e della ripresa in questo particolare momento storico – ha detto il maestro Nicola Fiasconaro – Che possa essere un messaggio di augurio e di pace per il mondo intero”.
Clochard trovato morto in container, ucciso a colpi di accetta
A Genzano, vicino Roma. Vittima aveva 53 anni
ROMA
29 marzo 2022
14:42
È stato forse ucciso a colpi di accetta il clochard 53enne ritrovato senza vita a Genzano, vicino Roma, in un container che usava come abitazione.

L’intervento della compagnia Carabinieri di Velletri del gruppo Frascati è avvenuto ieri sera intorno alle 21:30, in un’area abbandonata di fianco a via Terracini.
I militari sono stati avvertiti da un connazionale clochard che lo conosceva. Sul corpo del 53enne sono state trovate gravi ferite alla testa corrispondenti a colpi di accetta. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è stata trasportata al policlinico Tor Vergata.
Genova risarcisce attività danneggiate dai cantieri in città
Stanziati i primi 130 mila euro. Le richieste entro il 30 aprile
GENOVA
29 marzo 2022
15:12
Il Comune di Genova risarcisce i negozianti danneggiati dai cantieri troppo lunghi in città.
La giunta comunale ha stanziato i primi 130 mila euro di ristori.

Il primo bando è per le attività, micro e piccole imprese, del quartiere Cornigliano dove è in corso la riqualificazione delle strade e spazi pubblici, ma verranno erogati anche per altre zone di Genova. La proposta è arrivata dall’assessore al Commercio Paola Bordilli e da quello al Bilancio Pietro Piciocchi.
“Riconoscere sostegni alle imprese in caso di cantieri impattanti e di lunga durata – spiega l’assessore Bordilli – è una importante azione che per la prima volta il Comune di Genova mette a sistema confermando un attento ascolto del territorio e delle sue esigenze. Andiamo così incontro a quelle richieste di supporto, soprattutto di piccole e micro imprese, che oltre alle perdite subite per il Covid hanno dovuto anche convivere per lunghi periodi con la presenza di cantieri cittadini che hanno influito sulla loro attività”.
Oltre a via Cornigliano, dove è in corso la riqualificazione del quartiere, si sta lavorando già su altri casi come Ponte obliquo di Sestri Ponente, Ca’ Nova, e lo scolmatore in Val Bisagno. “Sono tutti cantieri strategici – spiega l’assessore Piciocchi – per la rigenerazione urbana e per la messa in sicurezza del territorio, in alcuni casi per opere attese da tantissimi anni”.
Il contributo sarà corrisposto, in ordine di protocollo di arrivo e sino a esaurimento delle risorse. Per le imprese attive già a partire dal 1° luglio 2019 e con un dipendente da almeno sei mesi sono previsti due mila euro; 1.500 per le attività presenti dalla stessa data ma senza dipendenti; infine, mille euro per le imprese non ancora attive alla data del 1° luglio 2019. Possono presentare domanda, fino al 30 aprile, le imprese che abbiano l’attività in locali con vetrine e accesso a piano strada prospicienti vie, piazze e spazi pubblici.
Su La7 in esclusiva dal 4 aprile serie con Zelensky attore
Cairo, motivo di grande orgoglio. Doppiato da Bizzarri
29 marzo 2022
15:15
Lunedì 4 aprile in esclusiva per l’Italia dalle 21.15 andrà in onda su La7 la serata evento “Servant of the people”, la serie tv che ha come protagonista il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.

“Programmare in esclusiva per l’Italia la serie di Zelensky come stanno facendo le televisioni internazionali è motivo di orgoglio – dichiara Urbano Cairo Editore di La7 – .
“È importante far conoscere la genesi straordinaria di un leader politico che in questo momento si batte con il suo popolo per la libertà e la democrazia, sotto i riflettori e con l’ammirazione di tutto il mondo”.
Una première con i primi episodi – presentati da Andrea Purgatori – con il doppiaggio di Luca Bizzarri, che sarà la voce di Vasyl Petrovych, – il personaggio interpretato da Zelensky nella serie – un professore di un Liceo e la sua inaspettata ascesa a Presidente dell’Ucraina. Una storia profetica, quella raccontata nella fiction, che ha portato in breve Zelensky a diventare lui stesso Presidente del suo Paese e, di lì a breve, ad essere il Capo di Stato al centro del più grande e sanguinoso conflitto nel cuore dell’Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
“La7 sta facendo un racconto completo e quotidiano fatto di dirette e approfondimenti sulla guerra Ucraina che il pubblico sta apprezzando. Programmare questa serie completa e arricchisce il nostro racconto. Sono molto felice che Luca Bizzarri abbia accettato di prestare la sua voce al personaggio interpretato da Zelensky – sono le parole di Andrea Salerno Direttore de La7 -.
Serviva un talento satirico per provare a restituire la vera natura di quel racconto” Servant of the People, prodotta da Kvartal 95 (società di produzione dello stesso Zelensky) è stata trasmessa tra il 2015 e il 2019 con grande successo di critica e ascolti sulla Rete televisiva Ucraina “1+1”, approdando poi anche in Germania, Francia ed Emirati Arabi. Diventata una vera e propria serie-documento è stata nuovamente distribuita in Inghilterra su Channel Four e presto sarà resa disponibile da Netflix in Usa.   CINEMA

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Medico No Vax arrestato in video, ‘bastonato perché dissidente’
Conversazione di gennaio, vaccini li decido io non Draghi
TORINO
29 marzo 2022
15:29
In tutta la Asl di Ivrea “io sono l’unico” e questo “è pazzesco”, e “se vai in Italia di dissidenti siamo una decina, tutti bastonati”.
Diceva questo Giuseppe Delicati, il medico No vax arrestato ieri su richiesta della procura di Torino, in una conversazione risalente allo scorso 6 gennaio che è stata filmata e rilanciata sui canali social di area No Green Pass.
Il medico, parlando con alcune persone, stava commentando il provvedimento di sospensione spiegando che si era “ribellato” e aveva fatto ricorso.
“I vaccini – spiegava agli interlocutori – se permettete li decido io. Non è che li decide Draghi. Stiamo scherzando? E se so che può far male al paziente non glielo faccio”. Delicati è stato arrestato per il reato di falso per avere rilasciato certificati di esenzione dal vaccino con modalità che la procura ritiene scorrette. Il nome di una settantina di beneficiari (in gran parte pubblici dipendenti in ambito scolastico e sanitario, più alcuni appartenenti alle forze dell’ordine) è stato iscritto nel registro degli indagati. In un filone parallelo, aperto per omicidio colposo, si cerca di far luce sul decesso di un paziente colpito dal Covid.
Femminicidio in Trentino, uccide moglie e si spara
Un uomo di 56 anni ha ucciso la moglie di 50 anni, con un’arma da fuoco
TRENTO
29 marzo 2022
15:47
Femminicidio, seguito dal suicidio dell’aggressore in Trentino.
Un uomo di 56 anni ha ucciso la moglie, 50 anni, con un’arma da fuoco che ha poi rivolto verso se stesso.
La tragedia è avvenuta nel comune di Castello Molina di Fiemme attorno alle 14. Sul posto le forze dell’ordine che indagano per chiarire i motivi del gesto.
Covid: nuovo aumento dei contagi in Sardegna e 10 morti
Quasi 3mila nuovi casi, aumentano anche i ricoveri in ospedale
CAGLIARI
29 marzo 2022
15:34
Nuovo aumento di contagi da Covid e altri 10 morti in Sardegna.
Nelle ultime 24 ore si registrano 2.951 casi positivi (+1.951), di cui 2.596 diagnosticati da antigenico.

Secondo il report quotidiano della Regione Sardegna, sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 16.937 tamponi con un tasso di positività che cala, però, dal 30,3% al 17,4%.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 23 (+2), quelli in area 325 (+3); 30.541 i casi di isolamento domiciliare (+369).
Le vittime sono una donna di 85 anni e quattro uomini di 73, 81, 88 e 91, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; una donna di 93 anni e un uomo di 78, residenti nella provincia del Sud Sardegna; due donne di 95 e 98 anni e un uomo di 95 della provincia di Oristano.
Ucraina: 110 bimbi curati al Bambino Gesù, 24 ora ricoverati
Nel Lazio rilasciate 2.700 tessere stp per assistenza sanitaria
ROMA
29 marzo 2022
15:37
Sono ad oggi 110 i bambini ucraini presi in carico dall’ospedale pediatrico dall’inizio della guerra, di cui 24 attualmente ricoverati.
E’ quanto fa sapere l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Attivi a Roma gli hub di Ostiense e Termini dedicati ai cittadini provenienti dall’Ucraina. Fino ad oggi sono state rilasciate oltre 12.700 tessere straniero temporaneamente presente (stp). Tutti hanno effettuato un colloquio di orientamento sanitario, il tampone e chi non lo avesse già eseguito, anche il vaccino, aggiunge l’assessore.
L’assistenza sanitaria agli stranieri privi di un permesso di soggiorno viene erogata attraverso il rilascio di un tesserino con un codice regionale individuale stp/eni (Straniero Temporaneamente Presente/ Europeo Non Iscritto) che identifica l’assistito per tutte le prestazioni erogabili. Tutte le info su SaluteLazio.it oppure chiamando il Numero Verde 800.118.800.
Ucraina:66mln beni congelati a Usmanov,anche auto anti-bomba
Immobili e veicoli bloccati da Gdf in Costa Smeralda
OLBIA
29 marzo 2022
16:07
C’è anche una super Mercedes blindata, a prova di carro armato, del valore di 600 mila euro, tra i beni di lusso congelati in Costa Smeralda di proprietà degli oligarchi russi vicini a Putin.
L’auto, una Mercedes Maybach S650 Guard VR10, è di proprietà della Machina srl, ramificazione di una società estera di cui risulta titolare effettivo Alisher Usmanov, il magnate con cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune di Arzachena, di casa da anni in Sardegna.

E non è questo il solo bene che Usmanov potrà riutilizzare solo se e quando ci sarà la revoca delle sanzioni adottate dal Governo italiano e dall’Ue nei confronti dell’entourage del capo di stato russo: in esecuzione di un provvedimento emesso il 16 marzo scorso dal Comitato di sicurezza finanziaria, il Nucleo speciale Polizia valutaria della Guardia di finanza ha congelato un compendio immobiliare nel Golfo del Pevero, nel territorio di Arzachena, del valore di circa 17 milioni di euro, oltre a “sei veicoli societari, italiani ed esteri, con in in pancia beni immobili e mobili (autovetture), per un valore complessivo stimato in 66 milioni di euro”. Tutti nelle disponibilità di Usmanov, compresa la super Mercedes blindata, a prova di bomba.
Lo stesso provvedimento del Comitato di sicurezza ha disposto il congelamento di altre proprietà di lusso in Costa Smeralda: un complesso immobiliare a Punta Sardegna riconducibile per un terzo all’oligarca Petr Olegovich Aven, per un valore pari a circa 4 milioni di euro, e un complesso immobiliare a uso residenziale in località Portisco, nel Comune di Olbia, di proprietà di Alexey Alexandrovits Mordaschov, del valore di circa 105 milioni di euro.
Maltempo: in arrivo temporali al Centro e burrasche al Sud
Protezione civile, da domani mattina perturbazione atlantica
29 marzo 2022
16:21
Una perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia già dal primo mattino di domani, e porterà precipitazioni sparse che avranno i loro maggiori effetti nel corso della giornata su Toscana, Umbria e Lazio.
Prevista inoltre un’intensa ventilazione meridionale al Sud e localmente anche sulle aree costiere del Tirreno centrale.
Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile.
L’avviso prevede dal primo mattino di domani venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, dapprima sulla Sicilia e in estensione, nel corso della giornata, a Calabria, Basilicata e Puglia. Possibilità di mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre, dal primo mattino si prevedono temporali su Umbria, specie settori occidentali, e Lazio, specialmente sui settori settentrionali e costieri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Valutata per la giornata di domani allerta gialla su Umbria, Lazio e Abruzzo occidentale per rischio temporali e idrogeologico.
Cadavere a pezzi: Chi era Carol Maltesi, in arte Charlotte Angie
L’anno successivo al diploma aveva avuto un figlio
MILANO
29 marzo 2022
17:12
Era cresciuta a Sesto Calende, in provincia di Varese, Carol Maltesi, la ragazza uccisa e poi fatta a pezzi dal suo vicino di casa.
Aveva frequentato l’istituto tecnico Fiorini sistema moda di Busto Arsizio.
“Ho quasi 18 anni e vengo dall’Italia”, aveva scritto nel 2013 sul suo profilo twitter poi poco utilizzato.
“Sono stanca delle parole, non mi bastano più”, l’ultimo tweet come Carol.
Tre anni dopo, l’anno successivo al diploma, la nascita del figlio. Metà italiana e metà olandese, a Sesto Calende era arrivata da ragazzina. Si era poi trasferita a Milano dove, riporta Varesenews, aveva lavorato come commessa prima di aprire un profilo sul sito per adulti Onlyfans che ora risulta inattivo, e avvicinarsi al mondo del porno. Diversi i social dove si presenta come performer e modella e nelle foto mostra alcuni dei tatuaggi che hanno permesso di identificarla.
Cadavere a pezzi: l’impegno di Carol Maltesi contro la violenza sulle donne
In un video sui social: “Noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci”
MILANO
29 marzo 2022
17:18
“Per combattere determinati pregiudizi noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci per combattere determinati pregiudizi noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci”: così Carol Maltesi, che nel mondo del porno aveva scelto il nome di Charlotte Angie, concludeva un video sui social girato nel 2020 in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne e ripostato dalla stazione radio di Busto Arsizio Flash.
“Non ho mai fatto video su Instagram e non sono neanche tanto brava a parlare ma è veramente un tema che mi sta molto a cuore non solo perché l’ho vissuto nel mio piccolo personalmente – spiegava Carol – Si parla tanto di violenza fisica contro le donne ma è altrettanto importante parlare di quella psicologica perché comunque ti distrugge emotivamente ed è altrettanto grave.
E se ne parla molto poco di questo”.
“Quello che mi è venuto in mente – ha aggiunto – è che manca soprattutto il rispetto fra noi donne in primis.
E anche questa è una forma di violenza psicologica. Soprattutto da quando sono entrata nel mondo delle mamme. Le altre mamme sono sempre pronte a giudicarti se prendi decisioni diverse dalle loro”, decisioni “non convenzionali” come quella di fare “foto provocanti” “Devi puntare il dito e far sentire quella donna meno madre o inadeguata – aggiungeva – solo perché prima di essere madre è donna. Penso che per combattere determinati pregiudizi noi donne dovremmo essere le prime a sostenerci”.
Cadavere a pezzi: i social paralleli di Carol e Charlotte
Su un profilo modella e performer, su un altro mamma e viaggiatrice
MILANO
29 marzo 2022
17:24
Aveva una doppia vita, almeno sui social, Carol Maltesi.
Ci sono i profili di Charlotte Angie, dove si definiva modella e performer e mostrava alcuni dei tatuaggi che hanno permesso di riconoscerla, e invece quelli della vita di tutti i giorni in cui indossa una camicia dalle maniche lunghe e si definisce mamma e viaggiatrice.
Le piacevano i viaggi che a volte faceva lasciando il figlio a casa.
Motivo per cui, ha raccontato nelle sue storie su Instagram lei stessa, qualche mamma aveva “puntato il dito”.
Oltre che sul web Carol, anzi Charlotte Angie, si esibiva anche dal vivo. Era attesa al Luxy Club di Milano per il Luky Erotik Festival che si è svolto dall’11 al 13 marzo insieme a una serie di altre pornostar, ma non si è presentata.
Ucciso commerciante:arrestato non risponde, gip ‘In carcere’
Omicidio di Scandicci, indagini mirate a cercare il movente
FIRENZE
29 marzo 2022
17:41
Si è avvalso della facoltà di non rispondere al gip Ilir Leba, l’impresario edile albanese di 48 anni arrestato dai carabinieri per l’omicidio in strada di Scandicci (Firenze) di Tommaso Dini, commerciante di 50 anni, accoltellato mortalmente nella notte tra sabato e domenica.

Questa mattina il giudice Federico Zampaoli ha convalidato l’arresto.
Leba è difeso dall’avvocato Neri Cappugi. Per lui il gip ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dal pm Carmine Pirozzoli, in passato tra aggredito e aggressore ci sarebbero stati degli screzi, non è chiaro se determinanti per spiegare il movente, ancora in corso di accertamento, che avrebbe indotto 48enne ad accoltellare Dini alle gambe e al torace. Sempre secondo quanto appreso, in passato tra i due ci sarebbe stata anche una precedente lite.
Cadavere a pezzi: le colleghe, Carol si fidava del suo assassino aveva anche le chiavi di casa
Lui la accompagnava a casting
RESCALDINA (MILANO)
29 marzo 2022
17:45
Quello tra Carol Maltesi e Davide Fontana era un rapporto di fiducia, tanto che lui aveva le chiavi di casa della giovane e l’aveva anche accompagnata a qualche casting, come raccontano le ex colleghe della giovane, che aveva lavorato per qualche mese in un negozio di abbigliamento di un centro commerciale a Rescaldina, nel Milanese, dove viveva.
“Nei suoi racconti non c’era nulla che potesse far pensare a quello che poi è successo, nessuno scontro, nessun litigio” dicono le colleghe, che chiamavano Fontana “il fotografo”.

Prima di lavorare a Rescaldina, Carol era impiegata in un negozio della stessa catena al terminal 2 di Malpensa, poi quando lo store ha chiuso i battenti è stata trasferita nel 2020 nella nuova sede.
“All’inizio faceva entrambi i lavori ma doveva fare spesso dei viaggi che non si conciliavano con i nostri turni e visto che guadagnava bene intorno a giugno ha lasciato il lavoro da commessa – ricordano le amiche – lei diceva tranquillamente di fare porno, lo aveva intrapreso per curiosità ma si era trovata bene”.
Per quanto riguarda Davide Fontana, “all’inizio lui le faceva delle foto poi hanno intrapreso una relazione ma nulla che – sottolinea Emanuela – facesse pensare a una cosa del genere.
Avevano un buon rapporto, le prime volte lui l’aveva anche accompagnata sul set, non credo che fosse innamorata ma tra loro c’era sicuramente più di una complicità. All’inizio era solo professionale, poi lui ha preso un appartamento di fianco a lei e so che erano in ottimi rapporti tanto che lui aveva anche un mazzo delle chiavi di casa di lei”.
“Era più una frequentazione che un fidanzato ma lei si fidava di lui” anche se, interviene Cristina, “una volta mi aveva detto che in casa le erano spariti dei soldi dalla cassaforte, credo qualche migliaia di euro, e che solo lui e il suo ex sapevano dove trovarli”.
Cadavere a pezzi: fotografia e cucina, le passioni del presunto assassino di Carol
Aveva profilo instagram dedicato a foto di ragazze
MILANO
29 marzo 2022
17:49
“Nato a Milano in Aprile, ariete atipico, calmo e razionale ma testardo e determinato a raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Così Davide Fontana, reo confesso dell’omicidio di Carol Maltesi, si racconta sul blog di cucina ‘storie di food’ da lui gestito.
Fontana però aveva anche un altro profilo instagram, sempre dedicato alla fotografia, ma di tutt’altro tipo: solo ragazze, solo mises succinte e atteggiamenti provocanti, solo nomi di fantasia. Tra le ultime foto postate, lo scorso 13 marzo, quando ormai Carol era già morta da mesi, proprio quelle della ragazza, di cui viene fatto il nome d’arte, Charlotte Angie.
Proprio sotto queste foto, oggi sono iniziati a piovere insulti contro l’assassino, che qui si presenta così: “Scatto per passione, sperimento, esploro. La banalità mi annoia” e invita a contattarlo direttamente per eventuali collaborazioni.

“Amo la cucina a 360°, mi diletto ai fornelli – scrive invece nella presentazione del blog di cucina – provando e riprovando ricette tradizionali e non, cercando spunti e ispirazione dai migliori chef. La creatività la ricerco nei ristoranti che frequento, sono sensibile al fascino di un piatto che riesca ad abbinare bellezza visiva ad un gusto sorprendente. Appassionato di tecnologia e fotografia, questo progetto nasce con l’ambizione di coniugare tutte le mie passioni, fonderle insieme e cercare (e ricercare) novità e sperimentazioni food”.
Festa Roma: direzione artistica a Paola Malanga
Dirigente di Rai Cinema, prende il posto di Antonio Monda
ROMA
29 marzo 2022
17:49
Paola Malanga è stata nominata alla direzione artistica della Festa di Roma dal cda della Fondazione Fondazione Cinema per Roma presieduto da Gian Luca Farinelli (in rappresentanza di Roma Capitale) e composto da Valerio Toniolo (Camera di Commercio di Roma), Laura Delli Colli (Regione Lazio), Daniele Pitteri (Fondazione Musica per Roma) e Nicola Maccanico (Cinecittà S.p.A.
in rappresentanza del Ministero della Cultura) che si è riunito oggi.
Nata a Milano nel 1966, critica e giornalista di cinema, vice direttrice e responsabile prodotto di Rai Cinema, prende il posto di Antonio Monda.
Sarà Direttrice della Festa di Roma per il triennio 2022-2024.
“È per me un grande onore ricevere quest’incarico, prestigioso e inaspettato, da Gian Luca Farinelli, neo Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ringrazio, insieme ai membri del Consiglio di Amministrazione, per la fiducia e il coraggio di una scelta inedita – dichiara Paola Malanga – Accolgo questa sfida importante con l’entusiasmo e l’amore per il cinema che da oltre trent’anni caratterizzano il mio lavoro, nella consapevolezza del momento storico che il settore cinematografico e la città di Roma stanno attraversando per costruire un futuro al passo coi tempi. Ci aspettano ora mesi di lavoro intenso, sicuramente appassionante, il cui baricentro sarà il cinema in tutte le sue sfumature, in una delle poche città al mondo protagoniste della storia del cinema””È per me un grande onore ricevere quest’incarico, prestigioso e inaspettato, da Gian Luca Farinelli, neo Presidente della Fondazione Cinema per Roma, che ringrazio, insieme ai membri del Consiglio di Amministrazione, per la fiducia e il coraggio di una scelta inedita – dichiara Paola Malanga – Accolgo questa sfida importante con l’entusiasmo e l’amore per il cinema che da oltre trent’anni caratterizzano il mio lavoro, nella consapevolezza del momento storico che il settore cinematografico e la città di Roma stanno attraversando per costruire un futuro al passo coi tempi. Ci aspettano ora mesi di lavoro intenso, sicuramente appassionante, il cui baricentro sarà il cinema in tutte le sue sfumature, in una delle poche città al mondo protagoniste della storia del cinema”.
Antico isolotto emerge in Sicilia, per meteo e maree
Esperti Ingv, anomalo anticiclone.
Compariva in carte del ‘700
29 marzo 2022
19:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

L’anomalo anticiclone che insiste da giorni su gran parte dell’Europa insieme alle maree primaverili è il responsabile dell’inconsueto abbassamento del livello del mare che in Sicilia, a Sciacca, ha fatto riaffiorare un antico isolotto la cui esistenza era documentata in alcune carte del Settecento.
Lo spiegano sui social gli esperti del Dipartimento Ambiente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).
Mercoledì scorso “un ampio tratto di scogliera è emerso per circa 50 centimetri portando in secca rocce coperte da alghe e scogli coperti di Posidonia oceanica”, affermano gli esperti.
“A poche centinaia di metri dalla costa si è anche visto affiorare l’isolotto di San Giorgio, la cui esistenza è documentata solo in alcune carte del ‘600 e del ‘700 e mai emerso nel corso del ‘900. Alcune riprese effettuate tramite drone effettuate dal Wwf della Sicilia Area Mediterranea hanno mostrato scogli affioranti per decine di centimetri in diversi punti della costa:

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Il fenomeno è stato osservato anche a Mazara del Vallo, nel porto di Licata e a Pantelleria. L’abbassamento del livello del mare ha fatto addirittura affiorare anche alcune strutture dell’antica città sommersa di Eraclea”. La causa di questo insolito fenomeno è in realtà un mix di fattori diversi. “La presenza di maree primaverili e quella di un anomalo anticiclone che insiste da giorni su gran parte d’Europa sono i responsabili”, aggiungono gli esperti dell’Ingv. “L’alta pressione ha infatti causato una temporanea diminuzione del livello marino in corrispondenza della bassa marea media osservabile per questa stagione, provocando una diminuzione del livello marino di circa 14 centimetri. Inoltre la presenza di vento da nord (da terra) ha probabilmente contribuito alla diminuzione locale del livello del mare (la costa è esposta a sud-sudovest)”. I mareografi hanno registrato per molte ore in queste zone una diminuzione del livello marino fino a circa 41 centimetri a Sciacca e 32 centimetri a Porto Empedocle.
Cadavere a pezzi: parla una collega, cercavo Carol e rispondeva lui
Fontana diceva che aveva smesso con hard ed era a Padova
MILANO
29 marzo 2022
18:08
Non è vero che nessuno – a parte la mamma e l’ex e padre del figlio – in questi mesi ha cercato al telefono Carol Maltesi, come ha detto ai carabinieri Davide Fontana dopo aver confessato di averla uccisa.
Lo rivela a Mow Magazine, intervistata da Niccolò Fantini, l’attrice porno Sabrina Ice.

“Sono sconvolta perché la settimana scorsa, pochi giorni fa – racconta l’attrice – ho sentito lui: Davide, che mi ha raccontato che lei era andata via e lui credeva fosse a Padova. Non l’ho sentita direttamente da quando era tornata da Praga, circa dicembre. Lei si voleva ritirare, ma è tutto quello che mi ha detto lui: con lei non ho parlato dopo Praga. Con lui ho invece parlato spesso, perché mi doveva fare anche delle foto. Oddio, ho i messaggi con lui: gli avevo chiesto come contattarla e lui mi ha detto che non aveva il suo nuovo numero. Voleva farmi delle fotografie e ci stavamo appunto organizzando”.

“Non pensavo che fosse scomparsa. Ho sentito solo lui: cercavo dove poterla contattare e lui – ricorda l’amica – mi ha detto che aveva smesso. Spesso rispondeva lui, anche sugli account di lei, non è così infrequente. Pensavo che per lei fosse un cambio di vita, un colpo di testa, almeno lo pensavo fino ad ora: questo è quello che a me aveva sempre detto lui, ancora la scorsa settimana, che non sapeva come contattarla. E anche su Instagram aveva tolto alcune foto, come avevo visto”. Per cui non è vero, come ha dichiarato il reo confesso – chiede Fantini – che nessuno la cercava? “Mi pare evidente: è una menzogna” risponde la collega di Carol.
Giallo sulla relazione preside-alunno al liceo, la dirigente nega: “Hanno voluto colpirmi”
L’Ufficio scolastico regionale potrebbe avviare delle verifiche
29 marzo 2022
18:19
L’Ufficio scolastico regionale del Lazio si potrebbe occupare di una vicenda che di didattico non ha nulla, ovvero la relazione tra un alunno maggiorenne e la preside di un liceo di Roma.
Secondo Repubblica il giovane sarebbe già stato ascoltato dalla dirigenza dell’Istituto e avrebbe raccontato di email, messaggi via cellulare e poi di una frequentazione.
La relazione sarebbe durata all’incirca un mese, poi il 18enne ha voluto interrompere. La storia è venuta fuori dopo che il ragazzo si è confidato con alcuni amici. Ma la relazione era conosciuta abbastanza nell’ambiente del liceo tanto da far pensare che una scritta che campeggia sul muro dell’istituto – “La laurea in pedagogia l’hai presa troppo seriamente” – si riferisca proprio alla vicenda. Il ragazzo sarebbe stato ascoltato dai collaboratori della preside anche assieme ai suoi genitori. Poi la segnalazione all’Ufficio scolastico regionale che ora dovrà fare luce sulla vicenda.
“Tutto falso, hanno voluto colpirmi”. Così la dirigente del liceo romano Eugenio Montale, parlando col Corriere della Sera online, smentisce la presunta relazione. Sabrina Quaresima, questo il nome della preside, precisa al Corriere della sera di avere dei “collaboratori poco affidabili che hanno fomentato un gossip per mettermi in difficoltà. Sono nell’anno di prova e potrei essere cacciata”.
Paziente suicida in Policlinico Bari, indagati medici e dg
Accusati in 7, non applicate raccomandazioni ministero Salute
BARI
29 marzo 2022
18:33
Avrebbero omesso di applicare le raccomandazioni del ministero della Salute per la “prevenzione del rischio del suicidio del paziente in ospedale”, non impedendo così la morte di un 56enne che si lanciò da una finestra della clinica neurologica del Policlinico di Bari nel 2019.
Per i reati, a vario titolo, di omicidio colposo per omissione e falso ideologico, la Procura di Bari ha chiuso le indagini nei confronti di sette persone, tra medici e dirigenti del Policlinico, tra le quali il dg Giovanni Migliore.
Secondo l’accusa le misure di sicurezza non sarebbero state adottate nonostante due suicidi alcuni avvenuti anni prima.
Covid: 99.457 nuovi positivi, 177 le vittime
Tasso di positività al 15%, stabili le terapie intensive
29 marzo 2022
18:41
Sono 99.457 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 30.710.
Le vittime sono invece 177, in aumento rispetto alle 95 di ieri.
Sono 660.708 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 211.535 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15%, in aumento rispetto al 14,5% di ieri. Sono 487 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, stabili rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 46. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.740, ovvero 244 in più rispetto a ieri.
Sempre in base ai dati del ministero, sono 1.266.878 le persone attualmente positive al Covid, con un incremento di 12.822 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.496.579 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.054. I dimessi e i guariti sono 13.070.647, con un incremento di 87.297 rispetto a ieri.
Bastianich da fornelli a musica, suonerà al Summer Jamboree
Con band ‘Terza Classe’ si esibirà in brani bluegrass 5 agosto
SENIGALLIA
29 marzo 2022
20:27
Joe Bastianich, noto ristoratore americano e personaggio Tv, sarà tra gli ospiti della 22/a edizione del Summer Jamboree di Senigallia, festival della musica e cultura Usa degli anni ’40 e ’50, in veste di musicista, da tempo attivo sulla scena internazionale.
Si esibirà venerdì 5 agosto sul palco in piazza Garibaldi insieme alla band napoletana “La Terza Classe” conosciuta durante il programma “On the road” realizzato per Sky Arte nel 2013 e condotto dallo stesso Bastianich.
Con la band ha inciso un primo album che uscirà tra due mesi per poi partire in un tour che lo porterà a toccare varie città italiane. Al Summer Jamboree “The Restaurant Man” e la band porteranno brani per un concerto dal sapore di bluegrass, un genere di musica sviluppatosi negli anni ’40 in America che mescola sonorità blues, gospel e jazz con le note tipiche del vecchio continente. Non si tratta di cover, ma di brani originali che riscoprono il filone di stampo folk tipico statunitense.
Arrestato cantante rap Montana, capo baby gang rapine Arezzo
Gip, ordinanza in carcere per 20enne. Assalti in vie di città
AREZZO
29 marzo 2022
20:36
Custodia cautelare in carcere per un cantante rap 20enne con numerosi precedenti, conosciuto con il nickname di “Montana”, nome vero Raky Walid, e, secondo la squadra mobile di Arezzo alla guida di una baby gang con la quale si faceva fotografare anche armato.
Il gip di Arezzo ha preso il provvedimento in base a più elementi ritenendo il giovane pericoloso e sospettato di essere alla guida di una gang ed autore di rapine in strada, estorsioni, minacce e lesioni aggravate compiute in prevalenza in centro, nella zona di piazza Sant’Agostino luogo di ritrovo abituale della banda.

Molte le testimonianze delle vittime, soprattutto minorenni.
Per le indagini il modus operandi era questo: giovanissimi venivano avvicinati con pretesti e poi erano accerchiati da più ragazzini che più numerosi e con minacce esibivano coltelli, tirapugni, colli di bottiglia rotte o altre armi improprie.
Obiettivi, le rapine di telefono o portafogli. In una circostanza alla vittima è stato chiesto del denaro per rientrare in possesso del maltolto, facendo estorsione. Per attaccare briga venivano usati futili motivi, a volte per un semplice sguardo sbagliato come a dicembre 2021 ad un ragazzo che per aver semplicemente guardato il 20enne è stato minacciato con un tirapugni.
In tutti gli episodi contestati, riferisce la polizia, è stata accertata la responsabilità del 20enne rapper ‘Montana’ per il quale è inoltre emerso un indiscusso ruolo di capo, in grado di indirizzare e orientare le condotte degli altri ragazzi.
Il cantante rap, si faceva fotografare, hanno accertato i poliziotti della Mobile, insieme a suoi ‘sodali’ mentre imbraccia armi o mentre maneggia cospicue somme di denaro di dubbia provenienza, il tutto spesso accompagnato dalla dicitura 52100, codice postale di Arezzo con il chiaro intento di sottolineare il carattere territoriale della gang. L’arrestato ora è nel carcere di Sollicciano (Firenze).
Omicidio Sacchi: quattro condanne, anche Anastasiya
A l’ex fidanzata contestata violazione legge sulla droga
ROMA
29 marzo 2022
21:02
Quattro condanne per l’omicidio di Luca Sacchi, ucciso a Roma il 23 ottobre 2019.
La Corte d’Assise ha condannato a 27 anni Valerio Del Grosso, a 25 anni Paolo Pirino e Marcello De Propris.
Tre anni a l’ex fidanzata di Sacchi Anastasiya Kylemnyk per violazione della legge sulla droga. Assolto Armando De Propris.
La Procura aveva chiesto una pena a 4 anni e 4 mesi per Anastasiya Kylemnyk, accusata del tentativo di acquisto di droga, “circa 15 chilogrammi di hashish”. Il pm aveva sollecitato l’ergastolo per Valerio Del Grosso, ritenuto l’autore materiale del delitto, 30 anni per Paolo Pirino e per Marcello De Propris, che consegnò l’arma usata per sparare. La Procura aveva chiesto l’assoluzione per il padre di quest’ultimo, Armando, accusato della detenzione della pistola. Anastasiya è stata condannata anche ad una multa pecuniaria di 30mila euro.
Fiumicino: Adr celebra la giornata mondiale del pianoforte con Enrico Giaretta e il violinista Olen Cesari
Esibizione al Terminal 1, passeggeri incantati dall’esibizione sulle note di ‘Imagine’ con lo sfondo dell’ installazione di Yoko Ono
29 marzo 2022
21:02
Con una esibizione musicale al pianoforte, al Terminal 1 dell’aeroporto di Fiumicino, Aeroporti di Roma “suona” per la Pace.
Ad esibirsi al pianoforte all’interno della hall partenze del T1, davanti a decine di passeggeri che hanno fatto foto e video, il maestro Enrico Giaretta, che peraltro è anche un pilota di linea, insieme con il musicista internazionale Olen Cesari al violino, sulle note di ‘Imagine’ di John Lennon.
Con lo sfondo dell’ installazione di Yoko Ono ‘Immagina la pace’ per dare un segnale, i passeggeri, stupiti hanno apprezzato la performance musicale poco prima della loro partenza.
Aeroporti di Roma ha lanciato questa iniziativa apprezzata da altri aeroporti europei che hanno aderito sui loro social alla chiamata di ADR con l’hashtag #play4peace, in occasione della Giornata mondiale del pianoforte.
Ucraina: Lamorgese; flusso cala, 5.600 in centri accoglienza
750 domande di protezione internazionale
30 marzo 2022
08:54
Si registra un rallentamento del flusso dei profughi ucraini verso l’Europa: si è passati da 200mila a 40mila al giorno.
In Italia, alla data di ieri, sono 75mila.
Di questi 5.600 sono inseriti nei sistemi d’accoglienza Cas (5.300 persone) e Sai (299). Le domande di protezione sono state finora circa 750, un dato che “riflette la speranza ucraini di rientrare in Patria dopo il termine delle ostilità”.
Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen.
Collina frana sulla spiaggia di Capo Rossello nell’Agrigentino
Mareamico, segnalato rischio 8 mesi fa ma siamo stati ignorati
PALERMO
30 marzo 2022
09:38
La collina che sovrasta la spiaggia di Capo Rossello, nel territorio di Realmonte, nell’Agrigentino, è franata, come ha documentato l’associazione Mareamico che ricorda di aver allertato, già otto mesi fa, “le autorità agrigentine sul serio rischio di crollo che incombeva sulla spiaggia per il possibile cedimento della collina che ospita il faro di capo Rossello”.

“Invece di ringraziarci per la segnalazione, siamo stati accusati di catastrofismo.
Ed oggi la collina è collassata, schiacciando pure diverse barche, che sostavano in spiaggia. Se questo fatto fosse accaduto in estate piangeremmo i morti”, spiega l’associazione in una nota.
Collina frana sulla spiaggia di Capo Rossello nell’Agrigentino
Mareamico, segnalato rischio 8 mesi fa ma siamo stati ignorati
PALERMO
30 marzo 2022
09:38
La collina che sovrasta la spiaggia di Capo Rossello, nel territorio di Realmonte, nell’Agrigentino, è franata, come ha documentato l’associazione Mareamico che ricorda di aver allertato, già otto mesi fa, “le autorità agrigentine sul serio rischio di crollo che incombeva sulla spiaggia per il possibile cedimento della collina che ospita il faro di capo Rossello”.

“Invece di ringraziarci per la segnalazione, siamo stati accusati di catastrofismo.
Ed oggi la collina è collassata, schiacciando pure diverse barche, che sostavano in spiaggia. Se questo fatto fosse accaduto in estate piangeremmo i morti”, spiega l’associazione in una nota.
Sgominata baby gang nel Bresciano, 19 misure cautelari
Quindici gli arresti, coinvolti anche 4 minorenni
BRESCIA
30 marzo 2022
09:54
Quindici ragazzi poco più che ventenni, sono stati arrestati dai carabinieri di Gardone Valtrompia e Gussago, nel Bresciano, per alcuni episodi di furti e rapine, nei confronti di minorenni e ventenni.
Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la persona e il patrimonio, in particolare lesioni, furti e rapine, nonché dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e di porto di oggetti atti ad offendere.

Coinvolti anche quattro minorenni che devono rispondere di reati contro la persona e il patrimonio, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Complessivamente sono state emesse 4 custodie cautelari in carcere, 4 in carcere minorile emesse dall’Autorità minorile, 8 agli arresti domiciliari e 3 misure cautelari dell’obbligo di dimora con obbligo di permanenza notturna. Un’indagine nata nel 2029 dopo alcuni episodi di furti e rapine, avvenuti a Brescia e provincia. È emersa l’esistenza di una banda giovanile, denominata dagli stessi giovani “Gang 88”, “che faceva dell’appartenenza al gruppo un punto di forza per i singoli partecipi e, al contempo, strumento di intimorimento nei confronti delle vittime” secondo chi indaga.
Ucraina: arresto cardiaco ad arrivo in Italia, Irina salvata
A Trieste, sospesa memoria ma non il terrore delle bombe
TRIESTE
30 marzo 2022
09:55
E’ giunta in Italia, a Trieste, insieme con il piccolo figlio, dopo cinque giorni di viaggio in fuga dalle bombe di Kryvyj Rih, città meridionale dell’Ucraina, attraverso la Polonia, per raggiungere la madre, ma appena la incontra perde coscienza, cade e va in arresto cardiaco.
Portata all’ospedale di Cattinara, Irina, la protagonista di questa storia, è stata salvata dopo intensive cure.
Per il momento la memoria di quanto le è accaduto è sospesa, è invece vivo il terrore delle bombe e della città assediata e la sua piccola attività commerciale abbandonata.
E’ la storia raccontata dal Direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare, ASUGI ed Università di Trieste, Gianfranco Sinagra, nel cui Dipartimento è stata curata la giovane dopo Pronto soccorso e Cardiochirurgia, prima che Irina fosse dimessa. Lei ora ha espresso la volontà di studiare l’italiano e trovare un lavoro e ha lasciato un messaggio: “Sono viva per miracolo ed i miei angeli custodi sono i medici di questo ospedale. Grazie”.
Covid: Marche, in 24ore 2.415 casi, incidenza scende a 1.064
519 persone con sintomi. 43,9% positivi su 5.506 diagnosi
ANCONA
30 marzo 2022
10:10
In discesa nelle Marche l’incidenza di positivi al coronavirus ogni 100mila abitanti: nell’ultima giornata sono emersi 2.415 casi e l’incidenza è passata da 1.078,12 a 1.064,73.
Lo comunica l’Osservatorio epidemiologico regionale.
In tutto sono stati eseguiti 7.127 tamponi tra i quali 5.506 nel percorso diagnosi (43,9% positivi) e 1.621 nel percorso guariti. Le persone con sintomi sono 519; i casi comprendono 724 contatti stretti di positivi, 686 contatti domestici, 28 in setting scolastico/formativo, 8 in ambiente di vita/socialità, 3 in setting lavorativo, uno ciascuno in setting assistenziale e sanitario. Su 434 campioni è ancora in corso un approfondimento epidemiologico.
Sono 800 i positivi registrati in provincia di Ancona; seguono, per numero assoluto di casi, le province di Pesaro Urbino (432), Macerata (406), Ascoli Piceno (381), Fermo (303); 93 positivi provenienti da fuori regione. Tra le fasce d’età in cui emergono più casi ci sono quelle tra 25-44 anni (608) e 45-59 anni (575); a seguire 60-69 anni (295) e 70-79 anni (206).
A controllo Inps non risponde, morta in casa da anni
In una casa in centro a Trieste, con lei anche il suo gatto
TRIESTE
30 marzo 2022
10:14
Ieri mattina i funzionari dell’Inps hanno suonato alla porta ma inutilmente, insospettiti, hanno allertato i soccorsi e insieme con i sanitari e la Polizia Locale sono entrati nell’appartamento, in centro a Trieste.

All’interno c’era il cadavere mummificato di una donna, una anziana nata nel 1933 e del suo gatto.
Secondo i rilievi, la donna sarebbe morta anni fa.
Il cadavere trovato, infatti, era irriconoscibile, come riportano alcuni media locali oggi, precisando che la donna aveva una sorella con la quale da tempo i rapporti si erano interrotti.
I sanitari hanno trovato alcuni prodotti alimentari scaduti nel 2018, uno dei pochi elementi che può far risalire a una orientativa data della morte.
Morto in maxi tamponamento sull’A16, indagato un automobilista
Nel grave incidente, avvenuto sul tratto irpino, anche 8 feriti
NAPOLI
30 marzo 2022
10:24
La Procura di Nola (Napoli) ha iscritto nel registro degli indagati un cinquantaseienne di Avellino, con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, per il tragico incidente costato la vita nella serata di venerdì 25 marzo 2022 a Pasquale La Rocca D’Avino, di appena 42 anni, di Somma Vesuviana, nel Napoletano, e il ferimento di altre otto persone, tra cui un’amica che viaggiava con la vittima, G.
D.

M., ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Avellino. Lo rende noto lo Studio 3A. Il sostituto procuratore Patrizia Mucciacito ha disposto un doppio accertamento tecnico irripetibile: l’autopsia sulla salma per verificare con precisione le cause del decesso e le lesività, e una perizia cinematica per stabilire la complessa dinamica e tutte le responsabilità del tremendo maxi-tamponamento verificatosi sull’Autostrada A16 Napoli-Canosa, al km 18,7 in direzione Napoli, tra i caselli autostradali di Baiano e Tufino, nel territorio comunale di Casamarciano.
I due incarichi sono stati conferiti lunedì scorso, 28 marzo, negli uffici giudiziari in Reggia Orsini, rispettivamente al medico legale dott. Antonio Palmieri e all’ing. Guido De Joanna.
L’esame autoptico, avrebbe confermato che la morte di La Rocca D’Avino era stata determinata dal gravissimo trauma cranico conseguente all’incidente, un trauma compatibile in toto con un violento tamponamento.
Ucraina: Papa, si fermi guerra mostruosa e selvaggia
Francesco saluta i bambini ucraini presenti all’udienza
CITTÀ DEL VATICANO
30 marzo 2022
10:50
Il Papa, al termine dell’udienza generale ha rivolto “un saluto particolarmente affettuoso” ai bambini ucraini, ospitati dalla Fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’, dall’associazione ‘Puer’ e dall’ambasciata di Ucraina presso la Santa Sede.
“E con questo saluto ai bambini torniamo a pensare a questa mostruosità della guerra e rinnoviamo le preghiere perché si fermi questa crudeltà selvaggia che è la guerra”, ha detto Papa Francesco.
Il Pontefice ha poi salutato uno ad uno i bambini ucraini presenti, accompagnati dalle mamme, dalle associazioni che li ospitano e dell’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede Andriy Yurash. Alcuni bambini hanno donato al Papa disegni con simboli della pace (cuori e colombe) e con i colori, giallo e azzurro, della bandiera dell’Ucraina.
In arrivo due perturbazioni con piogge, neve e mareggiate
Possibile terzo ciclone tra domenica e lunedì
30 marzo 2022
11:00
In arrivo due perturbazioni che porteranno maltempo sull’Italia, con pioggia, neve e mareggiate: la prima, mite, dalle Baleari, porterà oggi e domani piogge diffuse sul versante tirrenico e, dopo 111 giorni di siccità, anche al Nord; la seconda, in arrivo venerdì, da Rovaniemi, la casa di Babbo Natale in Finlandia, porterà aria gelida polare con nevicate a quote collinari e tanto maltempo, con mareggiate.

Le previsioni sono di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.

Al Centrosud da venerdì l’aria fredda, sottolinea il meteorologo, si scontrerà con l’aria nordafricana preesistente e causerà temporali e grandinate. Ci saranno anche mareggiate: i venti di ‘Libeccio Freddo’ in arrivo dalla Porta del Rodano, rileva Tedici, potrebbero attivare anche un moto ondoso molto vivace con onde di 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno e addirittura di 8 metri sul Mare di Sardegna. Un periodo eccezionale, nota l’esperto, che ci farà ripiombare in Inverno: farà molto più freddo il prossimo weekend rispetto a quello caldissimo del Capodanno 2022. Ma non è tutto: le ultime proiezioni modellistiche indicano la possibilità di un terzo ciclone gelido in arrivo tra domenica sera e lunedì.
Nel dettaglio: Mercoledì 30. Al nord: coperto con piogge, neve oltre 1500 metri. Al centro: maltempo su quasi tutte le regioni. Al sud: peggioramento graduale.
Giovedì 31. Al nord: piogge più intense sul Nord-Est e neve oltre 1400 metri. Al centro: piogge quasi ovunque e neve sulle cime più alte. Al sud: molto instabile su tutte le regioni.
Venerdì 1 aprile. Al nord: coperto con piogge, neve oltre 1000 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve in montagna, quota in calo fino ai 1200 metri. Al sud: piogge diffuse.
Tendenza: il tempo continuerà a rimanere molto instabile e diventerà più freddo, neve via via a quote più basse; durante il weekend possibili nevicate a quote collinari anche al Centro.
Ruby ter: ex fidanzato Karima,mai avuto soldi da Cav o lei
Risso si difende,’in progetto Messico coinvolta solo all’inizio’
MILANO
30 marzo 2022
18:25
“Per prima cosa voglio negare in modo più assoluto i fatti contestati, io non ho mai ricevuto soldi né dal dottor Berlusconi né da Karima, nella mia relazione di tre anni con Karima ho provveduto io a mantenerla, anche se lei ha avuto buone entrate dalla sua attività”.Così si è difeso, rendendo dichiarazioni spontanee nel processo milanese sul caso Ruby ter, Luca Risso, ex fidanzato di Karima El Mahroug, accusato di riciclaggio, il quale ha anche chiarito che nel progetto del ristorante con pastificio in Messico a Playa del Carmen, dove lui attualmente vive e lavora, inizialmente fu coinvolta anche lei ma poi la loro relazione finì.
Risso è accusato nel processo, che vede tra gli imputati Berlusconi e altre 28 persone, di aver riciclato parte dei soldi che l’ex premier avrebbe fatto avere a Ruby come presunta corruzione in atti giudiziari (tra i 5 e i 7 milioni di euro per la giovane, secondo i pm).
Parte di quel denaro del Cavaliere, secondo i pm, sarebbe servito per l’acquisto di un ristorante con annesso pastificio e due edifici con mini-alloggi per operatori del settore turistico a Playa del Carmen.
“Tutte le disponibilità economiche che avevo – ha chiarito Risso spiegando quegli investimenti in Messico – le ho guadagnate nella mia attività coi locali sulla riviera ligure, siamo stati il top della riviera per 7 anni almeno”.
Ucraina: salgono a 76.847 profughi in Italia, 1.732 più di ieri
Viminale, destinazioni preferite Milano, Roma, Napoli e Bologna
30 marzo 2022
11:20
Salgono complessivamente 76.847 i profughi ucraini giunti finora in Italia, 73.814 delle quali alla frontiera e 3.033 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.
Lo fa sapere il Viminale sul suo sito.

Nel dettaglio sono 39.617 donne, 7.435 uomini e 29.795 minori.
Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano a essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. Rispetto a ieri, l’incremento è di 1.732 ingressi.
Carol Maltesi: il fermato mezz’ora davanti al gip di Brescia
Atti saranno trasmessi per competenza a Procura di Busto Arsizio
BRESCIA
30 marzo 2022
11:32
È durato meno di mezz’ora l’interrogatorio in carcere di Davide Fontana, il 43enne dipendente di banca fermato lunedì con l’accusa di aver ucciso e fatto a pezzi la 26enne Carol Maltesi, attrice hard conosciuta con il nome d’arte di Charlotte Angie.
Omicidio che è avvenuto nel gennaio scorso a Rescaldina, nel Milanese.
I resti, dopo essere stati nascosti per due mesi in un congelatore dal suo assassino, sono stati gettati in quattro sacchi dell’immondizia in un dirupo a Borno, nel Bresciano.
Davanti al gip Angela Corvi, Fontana si è rifatto all’interrogatorio di lunedì sera in cui ha confessato l’omicidio spiegando di aver ucciso la donna durante un gioco erotico che prevedeva colpi di martello su tutto il corpo. Oggi è attesa la decisione del gip sulla convalida del fermo e poi gli atti saranno trasmessi per competenza territoriale alla Procura di Busto Arsizio.
Furto in Basilica Bari, riconsegnato oro San Nicola
Cerimonia con folla fedeli tra applausi e canti al santo patrono
BARI
30 marzo 2022
11:47
Sono stati riconsegnati questa mattina in una solenne cerimonia nella Basilica di Bari i tesori e ori di San Nicola trafugati la notte tra il 21 e il 22 marzo scorsi.
L’evangeliario con le tre sfere in argento, l’anello in oro e il medaglione contente la sacra manna sono tornati nella teca della statua del santo patrono, consegnati dalle mani dei poliziotti a quelle del rettore della Basilica padre Giovanni Distante.
Ad assistere alla cerimonia c’era una folla di fedeli e curiosi che nel momento in cui i tesori sono stati estratti dalle auto della polizia nella piazza della Basilica hanno applaudito a lungo e poi, quando sono stati riposti nella teca all’interno della chiesa, hanno intonato la canzone in dialetto dedicata al santo di Myra.
La cerimonia si è svolta alla presenza del questore Giuseppe Bisogno, del procuratore Roberto Rossi con la pm Angela Morea che ha coordinato le indagini della Polizia, della prefetta Antonella Bellomo e del sindaco di Bari Antonio Decaro. I preziosi oggetti sacri erano stati ritrovati dagli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volanti nel primo pomeriggio del 26 marzo, nascosti all’interno di uno zaino coperto da terra ed erba selvatica, a ridosso del casolare dove si nascondeva il presunto ladro, un 48enne tunisino che è in carcere dal 23 marzo.
Addio vigile urbano. Droni, taser e IA per l’agente di domani
Alla Spezia convegno Polizie Locali, sempre più tecnologia
LA SPEZIA
30 marzo 2022
11:59
L’agente di Polizia Locale di domani sarà sempre più tecnologico: bodycam, droni, taser e connessione con l’intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, utilizzata dalla propria centrale in una rete di videosorveglianza.
Alla Spezia questa mattina ha aperto il XXV Convegno nazionale di Polizia Locale, che raduna nella città ligure oltre 400 addetti ai lavori, con la presenza di rappresentanti delle polizie municipali delle regioni del Nord Ovest, dalla Lombardia fino alla Toscana.
“La sensibilità rispetto al lavoro del vecchio vigile urbano è cambiata radicalmente negli ultimi anni. Una posizione molto ambita, per dieci posti da agenti ci sono selezioni a cui si presentano in mille”, spiega Quirino Pellegrini, responsabile eventi del gruppo editoriale Maggioli che organizza l’evento e pubblica testi preparatori ai concorsi. Domani, secondo gli organizzatori, gli agenti urbani saranno sempre meno regolatori del traffico e sempre più il primo fronte contro la microcriminalità. “Per il taser – , spiega Pellegrino – è partita la sperimentazione presso la Polizia di Stato, credo che nel giro di breve tempo possa arrivare fino ai corpi di Polizia Locale. Le bodycam invece sono già state sdoganate in diverse città. Hanno una tripla funzionalità: per le indagini di polizia giudiziaria, come deterrente e come protezione dello stesso operatore”. In fiera presso SpeziaExpò dai classici autovelox fino alle biciclette a pedalata assistita per muoversi nei centri storici e nelle zone di villeggiatura, passando per alcoltest di ultima generazione. “In futuro si prevede uno scambio di informazioni più facile tra i diversi comandi – ha concluso Pellegrino -, ognuno dotato della propria rete di videosorveglianza, con dati che saranno a disposizione di ciascuna forza dell’ordine a seconda delle necessità”.
Altri sette ricoverati Covid in più in Umbria
Superano quota 1.800 morti da inizio pandemia
PERUGIA
30 marzo 2022
12:10
Ancora in salita i ricoverati Covid in Umbria, ora 227, sette in più di martedì, mentre scendono a tre, da quattro, i posti occupati nelle terapie intensive.
Segnalati altri due morti, 1.801 dall’inizio della pandemia.
E’ il quadro sul sito della Regione.
Nell’ultimo giorno sono emersi 1.821 nuovi positivi e 1.839 guariti, con gli attualmente positivi che scendono a 19.459, 20 in meno.
Sono stati analizzati 2.685 tamponi e 8.019 test antigenici, con un tasso di positività del 17 per cento (era 15,76 martedì e 18,58 mercoledì della scorsa settimana).
Medico No Vax arrestato, No Green pass chiedono liberazione
TORINO
30 marzo 2022
12:17
Nuovo presidio di solidarietà, questa volta davanti al Palazzo di Giustizia di Torino, per Giuseppe Delicati, il medico No Vax di Borgaro arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di falso e omicidio colposo.
Una cinquantina di No Green pass ne chiedono la liberazione, definendolo “un eroe martire delle istituzioni”.

Secondo l’accusa il medico forniva ai pazienti esenzioni vaccinali anche se non c’erano i requisiti. Per quanto riguarda invece l’accusa di omicidio, l’ipotesi degli inquirenti è che abbia sconsigliato il ricovero a un anziano paziente poi deceduto per Covid.
Traffico illecito gasolio, coloranti per eludere i controlli
Iniezioni con pulsante:sequestri GdF Napoli in Puglia e Campania
NAPOLI
30 marzo 2022
12:21
Gasolio per uso agricolo, con accisa agevolata, e per i pescherecci, con accisa praticamente pari a zero, venduto come gasolio da autotrasporto; e quando all’orizzonte si profilava l’eventualità di un controllo delle forze dell’ordine, l’autotrasportatore, per uscirne pulito, colorava il carburante con un semplice ma efficace meccanismo “a pulsante” grazie al quale iniettava l’additivo nella cisterna.

E’ quanto hanno scoperto i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Napoli che oggi, tra la Puglia e la Campania, hanno sottoposto a sequestro tre depositi di carburanti e un distributore, per una capienza complessiva di circa 1000 metri cubi, un’area di parcheggio, cinque mezzi di trasporto e circa 100mila tra la Puglia e la Campania.
I sigilli sono scattato nell’ambito di indagini, coordinate dalla Procura di Nola, che riguardano 14 persone nei confronti delle quali gli inquirenti ipotizzano i reati, in concorso, di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa su prodotti energetici e irregolarità nella circolazione dei carburanti. I militari del Gruppo Tutela Entrate si sono concentrati su cinque società, tra cui una titolare di un deposito fiscale autorizzato a detenere prodotto energetico in sospensione d’imposta, in attesa di essere immesso in consumo per varie destinazioni. Gli indagati avrebbero messo in piedi, tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Barletta, un sistema di frode fiscale volto a estrarre dal deposito fiscale, attraverso documenti solo formalmente corretti, gasolio con imposte agevolate per uso motopesca o agricolo, parte del quale sarebbe stato invece destinato di fatto nell’autotrazione. In questo modo gli indagati si sarebbero garantiti profitti commisurati alla maggiore imposta cui il gasolio sarebbe stato assoggettato se destinato direttamente all’uso finale per autotrazione.
Ucciso con l’ascia dal genero, moglie in coma peggiora
In Rianimazione a Sassari lotta tra la vita e morte
SASSARI
30 marzo 2022
12:51
Dopo un mese di coma, peggiorano le condizioni di Caterina Mancusa, la moglie di Basilio Saladdino, il poliziotto in pensione ucciso a colpi d’ascia dal genero il 26 febbraio a Porto Torres, rimasta lei stessa ferita.

La donna, 70 anni, lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.

Gravissime le ferite inflittele da Fulvio Baule, che l’aveva colpita ripetutamente alla testa con l’accetta. Resta ricoverata nello stesso reparto di Rianimazione, in coma, Ilaria Saladdino, 39 anni, figlia dei due coniugi e moglie di Baule, anche lei ridotta in fin di vita la sera del 26 febbraio.
L’omicida, 40 anni, di Ploaghe, aveva aggredito Basilio Saladdino al culmine di una violenta discussione scoppiata davanti al condominio dove abitava il pensionato. L’uomo stava litigando con la moglie Ilaria, dalla quale si era separato pochi mesi prima. L’ex poliziotto era intervenuto in difesa della figlia ed era stato colpito con l’ascia che Baule aveva preso dalla sua auto. Con la stessa arma aveva poi colpito sia la suocera, sia la moglie, lasciandole in fin di vita davanti ai due figli della coppia, due gemellini di poco più di 1 anno di età. Poche ore dopo l’uomo si era costituito ai carabinieri: rinchiuso nel carcere di Bancali, è attualmete accusato di omicidio e di duplice tentato omicidio.
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Vendevano false medicine anti Covid, maxi sequestro Gdf
Tolti dal commercio 620mila integratori e 23mila farmaci dannosi
MILANO
30 marzo 2022
13:07
Sono state spacciate per pillole anti Covid e invece si è scoperto essere dannose per la salute.

Per questo i militari del nucleo di polizia Economico Finanziaria della Gdf di Milano, in base a un provvedimento del gip Guido Salvini, stanno sequestrando oltre 620 mila integratori alimentari nonché oltre 23 mila farmaci dannosi per la salute.
I prodotti sono stati messi in commercio in sei erboristerie milanesi, i cui titolari sono stati denunciati alla Procura per esercizio abusivo della professione, somministrazione e commercio di medicinali guasti e frode nell’esercizio del commercio.
Sono state spacciate per pillole anti Covid e invece si è scoperto essere dannose per la salute.Per questo i militari del nucleo di polizia Economico Finanziaria della Gdf di Milano, in base a un provvedimento del gip Guido Salvini, stanno sequestrando oltre 620 mila integratori alimentari nonché oltre 23 mila farmaci dannosi per la salute.
I prodotti sono stati messi in commercio in sei erboristerie milanesi, i cui titolari sono stati denunciati alla Procura per esercizio abusivo della professione, somministrazione e commercio di medicinali guasti e frode nell’esercizio del commercio.
Ucraina: E-R, Rimini città italiana con più profughi accolti
L’assessora Priolo, numeri alti anche a Bologna, Reggio, Modena
BOLOGNA
30 marzo 2022
13:10
In Emilia-Romagna “ci sono quattro città che hanno un numero maggiore di profughi: Rimini – che con i suoi 3.300 profughi accolti è sicuramente la città italiana che accoglie più profughi – Bologna, Reggio Emilia e Modena”.
Lo ha detto l’assessora alla Protezione Civile, Irene Priolo, durante il ‘punto’ fatto in commissione sulle attività messe in campo o coordinate dalla Regione.

“Da quando è iniziata questa emergenza abbiamo fatto ciò che andava fatto per sostenere l’accoglienza – ha aggiunto – soprattutto riguardo al settore della prevenzione sanitaria, per fare i tamponi anti-Coronavirus per i profughi. Si parla, nel complesso, di un lavoro pari a 300 giornate lavorative. Stiamo coinvolgendo il terzo settore la cui attività è molto preziosa”, ha concluso Priolo.
Pasqua: torna Via Crucis a Cittadella Carnevale di Viareggio
L’8 aprile, a presiederla l’arcivescovo Paolo Giulietti
VIAREGGIO (LUCCA)
30 marzo 2022
13:17
Torna la Via Crucis alla Cittadella del Carnevale di Viareggio (Lucca): promossa dalla Pastorale giovanile della Diocesi di Lucca per l’8 aprile con inizio alle 20:45, sarà presieduta dall’arcivescovo Paolo Giulietti.
Lo rende noto la Curia lucchese.

La Via Crucis alla Cittadella del Carnevale si intitola ‘Una luce nelle tenebre’ e sarà animata dalla equipe di Pastorale giovanile della Versilia: in questi giorni i gruppi giovani delle parrocchie di Viareggio e Massarosa e associazioni, come l’Agesci e l’Azione Cattolica, stanno preparando le sette stazioni della Via Crucis, in particolare la parrocchia Migliarina-Terminetto si occupa dei canti. La processione è aperta a tutta la cittadinanza, ma per chi fosse impossibilitato potrà essere seguita in diretta sull’emittente televisiva NoiTv.
“A commentare il cammino durante le stazioni – spiega ancora la Diocesi – ci sarà il diacono Adolfo Milazzo con testi che invitano a coltivare la speranza nonostante i problemi dell’attuale momento storico: dalla pandemia alla guerra in primo luogo, ma senza dimenticare altro come la piaga delle morti sul lavoro. Già l’anno scorso – si ricorda – la Via Crucis dei giovani della Diocesi si svolse presso la Cittadella. Una riprova della reciproca stima e collaborazione tra la Diocesi di Lucca e Fondazione Carnevale”.
Caro energia: sindaco sardo spegne lampioni, salvo il centro
Dopo stangata bollette a Ilbono si corre ai ripari
ILBONO
30 marzo 2022
13:24
Il caro bollette mette a dura prova le casse comunali e l’amministrazione di Ilbono, paese di duemila anime in Ogliastra, è costretto a correre ai ripari e spegnere 70 lampioni su 500.
A far decidere il sindaco Giampietro Murru e la sua Giunta per la politica del risparmio, sono state le bollette di gennaio e febbraio che hanno subito un incremento del 50 per cento rispetto allo scorso anno: circa 6 mila euro in più al mese.

“Abbiamo dovuto trovare una soluzione e fare una scelta in attesa dell’investimento sulle lampade a led che intendiamo fare entro l’estate per abbattere i costi – spiega il sindaco Murru – Abbiamo così deciso di spegnere i lampioni della circonvallazione e di alternarli, tra spenti e accesi, in alcune vie scarsamente abitate, questo per non pregiudicare la sicurezza dei cittadini. In centro resterà tutto acceso – assicura – Con questo piano attendiamo la prossima bolletta: dai nostri calcoli dovremmo risparmiare un 20 per cento”.
I rincari sull’energia stanno colpendo tutti i Comuni e Ilbono non è l’unico che sta tentando di risparmiare spegnendo i lampioni. “Abbiamo una chat di circa 300 sindaci e tutti – racconta Murru – stanno cercando di attivare politiche di risparmio. Noi l’anno scorso abbiamo speso 100 mila euro di bollette, visti i costi di gennaio e febbraio ne dovremmo spendere circa 145 mila a fine anno. Non ce lo possiamo permettere. Il governo per i rincari ha stanziato dei fondi, ma dopo aver fatto i calcoli ci siamo accorti che ci spetterebbero dai 7 agli 8 mila euro, troppo poco rispetto alla cifra che dovremmo pagare”.
“Nel frattempo – annuncia il sindaco – stiamo verificando tra Comuni la possibilità di costituire le comunità energetiche di risparmio con i fondi di Pnnr: una sorta di mutuo soccorso nel settore dell’energia che ci consentirebbe di abbattere notevolmente i costi”.
Covid: in Fvg 1.159 nuovi casi e 5 decessi
Ricoverati in intensiva sono 9, in altri reparti scendono a 130
TRIESTE
30 marzo 2022
13:28
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.981 tamponi molecolari sono stati rilevati 373 nuovi contagi (7,49%).
Sono inoltre 7.001 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 786 casi (11,23%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 9, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti scendono a 130. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Le fasce più colpite sono 40-49 anni (18,21%) e 50-59 anni (16,31%). Oggi si registrano 5 decessi. Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.916, di cui: 1.211 a Trieste, 2.329 a Udine, 934 a Pordenone e 442 a Gorizia. I totalmente guariti sono 304.405, i clinicamente guariti 217, mentre le persone in isolamento risultano essere 23.569.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 333.246 persone, di cui: 72.571 a Trieste, 138.074 a Udine, 80.357 a Pordenone, 37.231 a Gorizia e 5.013 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di una unità in seguito alla revisione di un test.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; all’Irccs materno-infantile Burlo Garofolo; all’Irccs Cro di Aviano.
Relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 6 ospiti e 22 operatori.
Università: Bologna, manovra per ridurre tasse al ceto medio
‘Pronti ad ampliare no tax area’. Cambiano regole per concorsi
BOLOGNA
30 marzo 2022
13:29
Una manovra da circa un milione di euro per agevolare il ceto medio, altrettante risorse per poter inserire una sorta di ‘flat tax’ per chi è fuori corso in debito della sola prova di laurea e l’intenzione di allargare ancora la platea di studenti esenti, arrivando ad essere l’ateneo con la ‘no tax area’ più ampia d’Italia.
Sono le misure presentate dall’università di Bologna, in conferenza stampa dal rettore Giovanni Molari, dopo il via libera del cda.

L’Alma Mater ha deciso di rafforzare il sostegno ai redditi medio bassi per l’anno accademico 2022-23. Si confermerà non solo la soglia attuale di no tax area fissata a 23mila euro di Isee, ma è stata manifestata la volontà di alzarla a 26mila, anche a partire dal prossimo anno accademico, se la Regione interverrà per aumentare a 26mila il valore minimo di Isee entro cui concedere borse di studio. Restano invariate le regole per la fascia 23-33mila euro, mentre si ridurrà in maniera consistente il contributo per la fascia successiva, 33-45mila euro, “che riteniamo sia una fascia particolarmente esposta alla crisi pandemica – ha spiegato Molari – e che non gode di altre agevolazioni”. Uno sgravio che potrebbe portare a pagare fino a 200 euro in meno. Le risorse per studenti in stato di disagio saranno più che raddoppiate, da 200 a 450mila euro. E, infine, chi è al secondo anno fuori corso in debito solo della prova finale e ha Isee uguale o inferiore a 35mila euro potrà richiedere di accedere a una contribuzione fissa calmierata pari a 500 euro per l’anno successivo.
Cambia anche il regolamento per i concorsi dei docenti di prima e seconda fascia. Non sarà più individuato un solo candidato idoneo, ma la commissione proporrà ai dipartimenti una lista fino a un massimo di tre e sarà poi il dipartimento a selezionare il migliore.

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Insegnante uccisa:Gabriele Defilippi si laurea, oggi la tesi
Giovane omicida dottore in Scienze Politiche con 105/110
TORINO
30 marzo 2022
13:29
Sei anni dopo la condanna a trent’anni per l’omicidio della insegnante di Castellamonte Gloria Rosboch, questa mattina Gabriele Defilippi si è laureato in Scienze Politiche.
Questa mattina il detenuto 27enne ha ottenuto un permesso speciale per lasciare il carcere e presentarsi nella Sala Rossa del Campus Einaudi di Torino per discutere una tesi sulla figura di Adriano Olivetti.
La commissione lo ha proclamato dottore con una votazione di 105 su 110.
Gloria Rosboch scomparve il 13 gennaio 2016. Il suo corpo fu ritrovato un mese dopo in una discarica a Rivara. Ad assistere questa mattina alla discussione della tesi c’erano il fratello di Gabriele e la madre, Caterina Abbatista, assolta dall’accusa di concorso in omicidio ma condannata a 12 mesi per il concorso della truffa ai danni della Rosboch.Quei 187 mila euro che l’insegnante consegnò al suo ex allievo in cambio della promessa di un futuro insieme in Costa Azzurra. Quando Rosboch si rese conto che quelle di Defilippi erano solo parole al vento, chiese la restituzione del denaro. E venne strangolata. Un delitto lucido ed efferato per i giudici che hanno condannato Defilippi in via definitiva a trent’anni e il suo complice, Roberto Obert, a 18 anni e 9 mesi.
Frana in autostrada, tratto A24 ancora chiuso in direzione Roma
Massi tra Vicovaro e Carsoli, nessuna coda o disagi particolari
PESCARA
30 marzo 2022
13:47
Il tratto dell’autostrada A24 compreso tra i caselli di Carsoli-Oricola e Vicovaro-Mandela, inizialmente chiuso in entrambe le direzioni, resta ora interdetto in direzione Roma, mentre è tornato percorribile, con una deviazione nell’area di sosta di Roviano, per chi viaggia verso L’Aquila-Teramo e verso l’autostrada A25.
All’origine delle criticità c’è una frana che si è registrata in mattinata: dei grandi massi, caduti dalla montagna, hanno invaso la carreggiata.

Si sta ora lavorando per predisporre lo scambio di carreggiata, così da riaprire l’autostrada in entrambe le direzioni. Non si registrano al momento code o disagi particolari. Gli interventi di viabilità sono coordinati dal Centro operativo autostradale (Coa) A24-A25.
Ucraina: Bianchi, 8455 studenti nelle scuole italiane
“Molti i riscontri positivi”
30 marzo 2022
14:18
Il numero totale di alunni accolti attualmente dall’Ucraina è di 8.455, di cui 1.577 nell’infanzia, 4.172 nella primaria, 2.066 nella secondaria di I grado, 640 nella secondaria di II grado.
“Sono largamente in scuola primaria e secondaria di primo grado, meno alla secondaria di secondo grado.
Milleottocentottantotto sono in Lombardia, poi Emilia Romagna e Veneto fino a 56 in Baslicata e 36 in Molise. Sono stati accolti con grande attenzione in tutte le scuole e si sono potuti avvalere della mediazione linguistica”. Così il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, sull’accoglienza scolastica degli studenti ucraini. “Abbiamo molti riscontri positivi, dopo un primo momento di difficoltà; i ragazzi più grandi mantengono un collegamento via Dad con il loro Paese: la mattina seguono le lezioni nelle nostre scuole, il pomeriggio si collegano con l’offerta del ministero dell’Istruzione Ucraina.
Sono state attivate anche le scuole in ospedale. In un paese vicino a Bergamo è arrivato un intero orfanatrofio con 83 ragazzi inseriti poi nei diversi ordini di scuole. Anche la scuola paritaria si è attivata: circa 7500 studenti sono stati accolti nelle scuole statali, 900 in quelle paritarie. Vi è stata un’ampia risposta”, ha proseguito Bianchi, in Commissione Cultura alla Camera, dove si è collegato da casa perchè positivo al Covid “e molto raffreddato”, come lui stesso ha detto ai deputati che lo ascoltavano.
Corruzione: indagato a Bergamo il senatore Romani
In ambito stralcio di una inchiesta che risale ad alcuni anni fa
BERGAMO
30 marzo 2022
14:42
Il senatore di ‘Cambiamo’ ed ex Forza Italia Paolo Romani è indagato dalla Procura di Bergamo per corruzione, nell’ambito dello stralcio di una inchiesta risalente ad alcuni anni fa e relativa al fallimento, nel 2017, della società Maxwork, un fatto di cronaca noto anche per via del coinvolgimento dell’ex marito di Valeria Marini Giovanni Cottone, procacciatore d’affari per la società che era finita sotto la lente dei magistrati di Bergamo.
Oggi nel nuovo filone, disposto dal pm Paolo Mandurino, risulta l’iscrizione nel registro degli indagati del senatore Romani.
Non risultano invece perquisizioni a suo carico.
Il senatore di ‘Cambiamo’ ed ex Forza Italia Paolo Romani è indagato dalla Procura di Bergamo per corruzione, nell’ambito dello stralcio di una inchiesta risalente ad alcuni anni fa e relativa al fallimento, nel 2017, della società Maxwork, un fatto di cronaca noto anche per via del coinvolgimento dell’ex marito di Valeria Marini Giovanni Cottone, procacciatore d’affari per la società che era finita sotto la lente dei magistrati di Bergamo.
Oggi nel nuovo filone, disposto dal pm Paolo Mandurino, risulta l’iscrizione nel registro degli indagati del senatore Romani.
Non risultano invece perquisizioni a suo carico.
Pnrr: Gelmini, 135 milioni per le “Green communities”
Al via i 3 progetti pilota in Piemonte, Emilia Romagna e Abruzzo
30 marzo 2022
16:43
Sono 135 i milioni del Pnrr che arriveranno sul territorio italiano per finanziare 33 “Green Communities”, comunità locali costituite da territori rurali e di montagna che puntano a sfruttare in modo equilibrato ed ecosostenibile tutte le risorse principali di cui dispongono.
Lo ha spiegato la ministra per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, nel corso della presentazione dei primi tre progetti pilota, oggi a Roma.

I tre progetti approvati riguardano il Piemonte (Terre del Monviso”) , l’Emilia Romagna (l’unione montana dell’Appennino reggiano “La montagna del latte”) e l’Abruzzo (Parco regionale Sirente Velino), a cui vanno 2 milioni a testa.
I 135 milioni del Pnrr, ha evidenziato Gelmini, “si sommano ai 100 milioni di euro per il 2022 previsti dalla legge di bilancio, che ha rivisto il fondo per la montagna”. A partire dal 2023 “diventeranno 200 milioni, strutturali”.
Covid: quasi mille casi in meno e altri 7 morti in Sardegna
Nuovi contagi 2.013, aumentano ricoveri in area medica
CAGLIARI
30 marzo 2022
18:04
Contagi in calo nelle ultime 24 ore in Sardegna, dove si registrano altri 7 morti.
I nuovi casi accertati sono 2.013 (-938), di cui 1.663 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11.799 tamponi per un tasso di positività che scende al 17% contro il 17,4 dell’ultimo rilevamento.
Ospedali in chiaro-scuro. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 22 (-1), quelli in area medica 331 (+6); 30.159 (-382) i casi di isolamento domiciliare.
I decessi: una donna di 85 anni e un uomo di 70 residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; una donna di 97 e un uomo di 86 della provincia di Oristano; un uomo di 81 della provincia di Sassari; una donna di 95 anni e un’altra persona residenti nella provincia di Nuoro.
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Incidente Suv: perizia, pirata andava a 180 all’ora
Le due cugine morte viaggiavano in corsia corretta a 90km/h
PORDENONE
30 marzo 2022
18:10
“La causa tecnica determinante e unica del sinistro è il tamponamento da parte del veicolo dell’indagato, mentre procedeva a una velocità di circa 180 chilometri all’ora, ai danni dell’utilitaria delle vittime, che lo precedeva nella prima corsia di marcia, mantenendo una velocità di circa 90 chilometri all’ora”.
E’ quanto si legge, nella relazione del perito della Procura della Repubblica di Pordenone, in relazione all’incidente del Suv avvenuto, a fine gennaio, lungo l’autostrada A28, ad Azzano Decimo, in cui persero la vita due cugine venete di 20 e 26 anni.

Nel tamponamento rimasero gravemente ferite anche le due figlie piccolissime di una delle vittime.
Per la vicenda è stato arrestato e posto ai domiciliari, con braccialetto elettronico, un imprenditore di origine bulgara di 61 anni, che dopo l’incidente era fuggito a piedi ed era stato rintracciato alcune ore dopo nella propria abitazione. Deve rispondere dell’accusa di omicidio stradale.
“Gli agenti intervenuti – si legge ancora nella perizia – hanno sottoposto il conducente dell’auto che ha tamponato ad accertamenti riscontrando uno stato di alterazione psicofisica in seguito all’assunzione di sostanze alcoliche. Uno stato di alterazione che potrebbe aver contribuito al mancato-tardato apprezzamento da parte del conducente del differenziale di velocità esistente con l’auto che lo precedeva”.
Funerali pilotati in Lucchesia, sospesi medico e necroforo
Obbligo di firma per titolare ditta e collaboratore
LUCCA
30 marzo 2022
18:35
Dipendenti di strutture sanitarie private della provincia di Lucca, convenzionate con la Asl, avrebbero indotto i familiari dei defunti a scegliere determinate aziende di onoranze funebri, tutte con sede in Versilia.
E’ quanto ipotizzato in un’inchiesta della procura di Lucca, che ha portato all’esecuzione di quattro misure cautelari da parte della squadra mobile.

Il gip ha disposto la sospensione dall’esercizio di qualsiasi servizio o funzione pubblica per un medico ematologo in servizio presso un’azienda privata e per un necroforo dipendente di una struttura della Asl, accusati entrambi di abuso d’ufficio e di violazione del dovere di imparzialità, riservatezza e correttezza. Sottoposti all’obbligo di presentazione alla pg il cotitolare e un collaboratore di un’agenzia di onoranze funebri, accusati di aver corrotto il medico ematologo al fine di ottenere informazioni per l’ottenere un servizio funebre.
Nell’inchiesta, partita da un esposto presentato in procura a Lucca, viene ipotizzato anche il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria. Nel corso delle indagini sono state anche eseguite sei perquisizioni che hanno permesso di sequestrare materiale informatico, medicinali e altri presidi sanitari sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.
Covid: 77.621 nuovi positivi, 170 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, -6 terapie intensive
30 marzo 2022
18:39
Sono 77.621 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 99.457.
Le vittime sono invece 170, in calo rispetto alle 177 di ieri.
Si attestano a 524.899 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 660.708 di ieri. Il tasso di positività è al 14,8%, in lieve calo rispetto al 15% di ieri. Sono 481 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 6 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 50. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.871, (ieri 9.740) ovvero 131 in più rispetto a ieri.
Sempre in base ai dati del ministero, sono 1.282.816 le persone attualmente positive al Covid, con un incremento di 15.938 nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.567.990 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.224. I dimessi e i guariti sono 13.125.950, con un incremento di 55.303 rispetto a ieri.
Maltempo: Protezione civile, domani allerta in 10 regioni
La perturbazione interesserà soprattutto il centro-sud
30 marzo 2022
18:46
Allerta gialla della Protezione civile per il maltempo domani su 10 regioni: Umbria, Lazio, Campania e Molise, su gran parte di Basilicata, Puglia e Calabria, sul settore orientale dell’Emilia-Romagna e su quelli occidentali di Abruzzo e Sicilia.

Una vasta area depressionaria, di origine atlantica, ha fatto ingresso oggi nel Mediterraneo occidentale, portando un consistente aumento della nuvolosità, con prime piogge sulle regioni di Ponente.
Domani – evidenzia la Protezione civile – la perturbazione continuerà a interessare l’Italia, con tempo spiccatamente instabile e precipitazioni anche temporalesche, specialmente al Centro-Sud.
Sulla base delle previsioni disponibili, dal primo mattino di domani sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania e Basilicata tirrenica. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Cerca di salvarlo dal suicidio, anziana uccisa dal figlio
Dramma disperazione nel Cuneese, parenti chiamano carabinieri
CUNEO
30 marzo 2022
18:50
Si è ferito tagliandosi con un coltello poi si è buttato dal balcone ma senza riportare danni perché era a poca altezza dal suolo e, quando la madre novantenne è intervenuta per salvarlo, per la rabbia, l’ha strangolata a morte.
Il dramma della disperazione, a Dronero (Cuneo) ha riguardato un pensionato di 57 anni, Gabriele Tolosano, ex operaio, da tempo in cura per problemi mentali.

Dopo avere ucciso la madre, Olga Aimar, 92 anni, l’ex operaio ha fatto una serie di telefonate farfugliando parole confuse ai parenti, che hanno avvertito i carabinieri. Il cadavere della donna, vedova da anni, è stato trovato nella lavanderia.
Il dramma di Bruce Willis “Ho l’afasia, non posso più recitare”
L’attore con un post sui social
NEW YORK
30 marzo 2022
19:00
Bruce Willis è affetto da afasia, la perdita della capacità di comporre o comprendere il linguaggio, ed è quindi costretto ad abbandonare la recitazione.

Lo ha rivelato lo stesso attore, 67 anni.
con un post su social media. Willis, ex marito di Demi Moore, ha raggiunto la notorietà interpretando John McClane nel film Trappola di cristallo (1988), primo capitolo della serie cinematografica Die Hard.
All’Opera di Parigi sul podio poker di debutti italiani
Per la prima volta Scappucci, Bignamini, Manacorda a Di Felice
30 marzo 2022
19:03
E’ una stagione al femminile con un tocco di italianità quella dell’Opéra di Parigi, che si aprirà il 3 settembre con Tosca diretta da Gustavo Dudamel, che del teatro parigino è direttore musicale.
E che vede il debutto sul podio di quattro direttori italiani: Speranza Scappucci, Jader Bignamini, Antonello Manacorda e Simone De Felice.
Molte delle sette nuove produzioni di opere (sui 18 titoli in programma) hanno infatti donne come protagoniste sul podio e alla regia. Lydia Steier curerà la regia di Salomé che verrà diretto dall’australiana Simone Young. Deborah Warner curerà l’allestimento di Peter Grimes con sul podio Joana Mallwitz mentre l’argentina Valentina Carrasco firmerà la regia di una delle nuove produzioni più attese, quella di Nixon in China che sarà diretto da Dudamel.     L’opera di John Adams conferma l’ampliamento del repertorio americano per l’Opéra dove il 9 marzo scorso ha debuttato in prima assoluta la nuova orchestrazione di A Quiet Place di Leonard Bernstein.     Le altre nuove produzioni sono Roméo et Juliette con la regia di Thomas Jolly e la direzione di Carlo Rizzi, Hamlet di Ambroise Thomas diretto da Thomas Hengelbrock e la regia di Krzysztof Warlikowski, Ariodante diretto da Harry Bicket e l’allestimento di Robert Carsen, a cui si aggiunge La scala di seta di Rossini affidato all’accademia.
Michele Mariotti tornerà all’Opéra per dirigere la ripresa di Bohème nell’allestimento di Claus Guth. Mentre Speranza Scappucci salirà sul podio parigino per la prima volta per la ripresa di I Capuleti e i Montecchi con la regia di Robert Carsen. Un titolo che le ha portato fortuna in un altro debutto prestigioso, quello alla Scala lo scorso gennaio quando è stata chiamata all’ultimo per sostituire l’indisposto Evelino Pidò nell’opera di Bellini, diventando la prima donna italiana a dirigere un melodramma al Piermarini.     A Jader Bignamini – direttore della Detroit Symphony Orchestra e direttore residente dell’orchestra Verdi di Milano, dove è cresciuto – sarà invece affidata la Forza del destino con un cast d’eccezione che include il baritono Ludovic Tézier e soprattutto Anna Netrebko, che nei giorni scorsi ha annunciato il suo rientro a breve sulle scene dopo il periodo sabbatico che ha preso all’inizio della guerra in Ucraina.     Il torinese Antonello Malacorda, fra i fondatori della Mahler Chamber orchestra, si alternerà invece con Simone Di Felice, Kappelmeister del teatro dell’Opera di Francoforte, nel Flauto magico. A questo cartellone d’opera (che include anche Cenerentola, Carmen, Tristan und Isolde, Trovatore e Nozze di Figaro) si accosta quello di danza con 12 balletti, di cui sette nuove produzioni, a partire da due nuove creazioni di Alan Lucien yen e Bobbi Jene Smith. In tutto le alzate di sipario fra Opéra Garnier, Opéra Bastille (senza contare concerti e rappresentazioni dell’accademia) saranno 366.
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Il Patriarcato di Mosca auspica incontro con il Papa quest’anno
Ambasciata russa rilancia affermazioni del metropolita Hilarion
CITTÀ DEL VATICANO
31 marzo 2022
07:13
La Chiesa ortodossa russa auspica un incontro tra il Patriarca Kirill e Papa Francesco di persona “quest’anno”.
Lo scrive in un tweet l’ambasciata russa presso la Santa Sede rilanciando un articolo di Ria Novosti che riferisce le affermazioni in questo senso del metropolita Hilarion, responsabile delle relazioni internazionali del patriarcato di Mosca.
“Si sta lavorando” a quest’incontro, ha detto, aggiungendo che a causa dello sviluppo degli eventi in Ucraina il Papa e il Patriarca hanno avuto bisogno di comunicare prima rispetto all’incontro che si sta organizzando in presenza, anche se a distanza (il colloquio si era tenuto il 16 marzo).
Circolare, isolamento positivi e autosorveglianza contatti
30 marzo 2022
19:57
Le persone risultate positive al test diagnostico (molecolare o antigenico) per SARS-CoV-2, si legge nella circolare firmata dal direttore Prevenzione del ministero Gianni Rezza, “sono sottoposte alla misura dell’isolamento”.

Valgono le stesse indicazioni contenute nella Circolare n.
60136 del 30/12/2021 (‘Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante VOC SARS-CoV-2 Omicron B.1.1.529′). L’isolamento, cioè, resta per un periodo di 7 giorni (e non più di 10) per i soggetti vaccinati con booster o con ciclo vaccinale completato da meno di 120 giorni. Al termine dell’isolamento va eseguito un test molecolare o antigenico.
A coloro che hanno avuto invece contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Se durante il periodo di autosorveglianza, precisa la circolare, “si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto”.
Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato.
Pranzo politici sardi: inchiesta chiusa con 6 indagati
Tre militari coinvolti, anche il comandante del 151º Sassari
CAGLIARI
30 marzo 2022
22:47
La Procura di Cagliari ha chiuso con sei indagati l’inchiesta sul pranzo “vietato” di Sardara del 7 aprile 2021.
In uno stabilimento termale nel sud Sardegna, in aperta violazione delle norme anti Covid previste per la zona arancione che in quei giorni erano state disposte in tutta l’Isola, si erano ritrovati una quarantina di persone tra dirigenti regionali, politici, sindaci, vertici sanitari e militari.
Molti dei quali all’arrivo delle Fiamme Gialle, che misero fine alla riunione-banchetto, riuscirono a dileguarsi.
Chiusa l’inchiesta, dovrà rispondere di peculato per l’uso dell’auto di servizio, ma anche di alcuni falsi, il colonello Marco Granari, comandante del 151° Reggimento Fanteria della Brigata Sassari. Stesse contestazioni per l’aiutate, il tenente colonnello Mario Piras, e al segretario, il caporal maggiore Davide Concas. A loro il pm Giangiacomo Pilia contesta anche reati da Codice penale militare. L’accusa di omissione d’atti d’ufficio è stata invece ipotizzata per Antonio Casula, ex comandante regionale del Corpo Forestale. Il pm accusa poi di favoreggiamento il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, all’epoca dei fatti direttore generale dell’Assessorato regionale agli Enti Locali, e Giovanni Corona, il manager responsabile della struttura termale. Secondo l’accusa avrebbero favorito i tre militari indagati con testimonianze e versioni concordate sul motivo della presenza al pranzo del comandate del 151° Reggimento della Brigata Sassari.
Escono dall’inchiesta con l’archiviazione l’ex direttore generale di Forestas, Giuliano Patteri, e l’ex manager dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino. Erano stati iscritti nel registro degli indagati per peculato, ma gli accertamenti della Finanza hanno escluso il reato. Ora i difensori dei sei indagati – che in queste ore stanno ricevendo l’avviso di conclusione delle indagini preliminari – avranno a disposizione l’intero fascicolo per chiedere di essere interrogati o presentare memorie, prima che il pubblico ministero decida se chiedere il rinvio a giudizio.
Maltempo: 10 regioni in allerta gialla. A Palermo danni in aeroporto a causa del forte vento
Crollano alcune recinzioni, evacuati i passeggeri ma nessun ferito
PALERMO
31 marzo 2022
17:38
Allerta gialla della Protezione civile per il maltempo oggi su 10 regioni: Umbria, Lazio, Campania e Molise, su gran parte di Basilicata, Puglia e Calabria, sul settore orientale dell’Emilia-Romagna e su quelli occidentali di Abruzzo e Sicilia.
Il tempo sarà instabile, con precipitazioni anche temporalesche, specialmente al Centro-Sud.
Ieri sera a Palermo a causa del forte vento, con raffiche fino a 75 nodi, sono crollate alcune recinzioni a protezione di un cantiere dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, tra i gate 1 e 8.
E’ scattato il piano di emergenza dello scalo e sono stati evacuati tutti i passeggeri che erano all’interno. Lo rende noto la Gesap, la società di gestione dei servizi a terra dello scalo, sottolineando che non vi sono feriti. Il forte vento aveva già causato il dirottamento di sei voli in arrivo a Palermo verso l’aeroporto di Catania.
Tra i numerosi passeggeri che erano presenti all’interno del terminal si sono registrate scene di panico al momento del crollo delle recinzioni in lamiera che delimitano il cantiere e che sono finite sui sedili d’attesa dei gate interessati dall’incidente. Un rapido controllo ha consentito di accertare che nessun passeggero è rimasto coinvolto nel crollo. Sono state tuttavia immediatamente attivate le procedure di chiusura dello scalo, che è tornato operativo alle all’1,35 della notte.
“Raffiche di vento fino a 64 nodi – si legge in una nota diffusa dalla Gesap, la società che gestisce lo scalo palermitano – hanno causato danni rilevanti alle strutture interne e d esterne del terminal passeggeri, interessato da diversi cantieri di lavori. La forte intensità del vento ha causato la rottura della porta a vetri di uno dei gate al piano inferiore dedicato agli imbarchi. Il vento si è fatto spazio con forza verso l’interno del terminal, abbattendo la parete divisoria con pannelli di cartongesso (cesate) utilizzati per delimitare i cantieri di lavoro”.
Covid, stop allo stato di emergenza. Dal 1 aprile meno obblighi
La road map per la normalità. A maggio via anche le mascherine. Smartworking fino a giugno
01 aprile 2022
17:43
Termina oggi, dopo oltre due anni, lo stato di emergenza proclamato dal governo Conte il 31 gennaio 2020 per la pandemia di Covid ma è dal 1 aprile che entreranno in vigore le nuove norme, che prevedono il venir meno dell’obbligo di green pass in vari luoghi, tra cui negozi, uffici pubblici, bus e metro, dove continuerà però ad essere obbligatoria la mascherina.
Ecco la road map verso la normalità:
1 APRILE – Dopo oltre due anni l’Italia non sarà più in stato di emergenza Covid, di conseguenza decadono il Comitato tecnico scientifico e la struttura del Commissario straordinario Francesco Figliuolo: al loro posto ci sarà una unità operativa ad hoc, “per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia”, operativa fino al 31 dicembre.
Tramonta anche il sistema dei colori, ma il monitoraggio proseguirà. Non sarà più necessario avere almeno il Green pass base per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste o dal tabaccaio. Per la ristorazione al chiuso, al banco o al tavolo, servirà il pass base. Stop al certificato anche sui bus e in generale sui mezzi di trasporto pubblico locale, dove proseguirà l’obbligo di indossare le mascherine fino al 30 aprile. Dal primo aprile decade, inoltre, il limite alle capienze nelle strutture e dunque anche negli stadi – dove per accedere sarà richiesto il Green pass base – sarà possibile occupare il 100% dei posti. Chi è entrato in contatto con un caso positivo al Covid, anche se non vaccinato, non dovrà più osservare la quarantena. Resterà infatti in autoisolamento solo chi ha contratto il virus (fino a tampone negativo da eseguire dopo almeno sette giorni, o dieci per i non vaccinati), mentre per gli altri vale il regime dell’autosorveglianza per 10 giorni: potranno uscire e andare al lavoro ma indossando la mascherina Ffp2. Cambiano le regole anche a scuola: andranno in Dad solo i positivi, se i contagi in classe sono più di 4, si farà comunque lezione in presenza ma tutti dovranno indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni (normalmente è obbligatoria quella chirurgica). I ragazzi potranno tornare in gita. E i prof non vaccinati potranno andare a scuola, ma non insegnare.
1 MAGGIO – Termina l’obbligo del Green pass quasi ovunque.Fino al 30 aprile per alcune attività come mense, concorsi pubblici e colloqui in carcere, oltre ai trasporti a lunga percorrenza, sarà infatti ancora obbligatorio in versione base. Quello rafforzato resterà in vigore fino al 30 aprile per centri benessere, sale gioco, discoteche, congressi ed eventi sportivi al chiuso. Via anche l’obbligo delle mascherine nei luoghi al chiuso e sui mezzi di trasporto.
15 GIUGNO – Decadono gli obblighi vaccinali per il personale scolastico, militari, agenti di polizia e soccorso pubblico, polizia locale, dipendenti dell’amministrazione penitenziaria e in generale lavoratori all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori, personale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Queste categorie sono già tornate al lavoro dal 25 marzo (giorno dell’entrata in vigore del decreto) con il Green pass base facendo il tampone antigenico ogni due giorni. L’obbligo di vaccino resterà in vigore oltre questa data soltanto per il personale sanitario e Rsa.
30 GIUGNO – E’ il termine fissato per il ritorno in ufficio in presenza nell’ambito privato. Fino a quella data ci sarà la possibilità di ricorrere al cosiddetto ‘lavoro agile’ nel settore privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore.
31 DICEMBRE – E’ l’ultima scadenza del calendario. Fino ad allora resterà in vigore l’obbligo di vaccino per il personale sanitario e delle Rsa. E le visite da parte di familiari e visitatori alle persone ricoverate all’interno di ospedali e residenze socio assistenziali saranno consentite solo con il Super Green Pass.
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Rubbia compie oggi 87 anni, gli auguri di Fedriga
Scienziato, accademico goriziano, vinse il Nobel per la fisica
TRIESTE
31 marzo 2022
11:02
Compie oggi 87 anni lo scienziato goriziano Carlo Rubbia.
Fisico e accademico italiano, vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1984 e senatore a vita della Repubblica italiana dal 2013.
Il Governatore del Friuli Venezia Giulia (e presidente della Conferenza delle Regioni) gli ha dedicato un post sui propri profili social.
Caporalato: operazione Cc,15 arresti e sigilli a 10 aziende
In provincia Cosenza ed a Matera. Sequestrati beni per 15 mln
CASTROVILLARI
31 marzo 2022
11:29
Quindici persone, di cui 6 in carcere e nove ai domiciliari, sono state arrestate tra Calabria e Basilicata nell’ambito di un’operazione contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro condotta dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano e del Comando Tutela per il lavoro di Cosenza, con il supporto dei militari dei Comandi provinciali di Crotone e Matera e il coordinamento della Procura di Castrovillari.
Le accuse a vario titolo sono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, minaccia ed estorsione.
Disposto il sequestro preventivo dei beni e delle quote aziendali di 10 imprese operanti nel settore agricolo (quattro persone giuridiche e sei imprese individuali): quattro in provincia di Cosenza, cinque in provincia di Crotone e una in provincia di Matera. Sigilli anche a cinque veicoli che sarebbero stati utilizzati dai caporali per il trasporto dei lavoratori in nero. Il valore totale dei beni sequestrati è stato stimato in circa 15 milioni di euro.
L’inchiesta è scaturita da un’indagine dei carabinieri di Mirto Crosia, e ha permesso di portare alla luce il fenomeno dell’impiego di lavoratori in condizioni illecite da parte di aziende dislocate in Calabria (tra cosentino e crotonese) e in Basilicata (materano). Gli investigatori hanno preso in esame la condotta degli indagati nell’arco del periodo 2018-2021 attraverso le denunce delle vittime, accertando il ricorso a minacce, anche di morte e atti di violenza. Il tutto per costringere i lavoratori di varie nazionalità (gambiana, nigeriana, romena), ad accettare retribuzioni dai 15 ai 30 euro al giorno a fronte di oltre 12 ore di lavoro. Le indagini, secondo quanto emerso, hanno consentito di provare le responsabilità penali degli arrestati in ordine a ripetute violazioni della normativa a tutela dei lavoratori in materia di igiene e sicurezza, orario di lavoro e riposi: in un caso un sarebbe stata negata assistenza ad un lavoratore che si era stirato una gamba dopo aver caricato oltre 630 cassette di pomodoro. Inoltre sarebbe stato documentato come i caporali esigevano la restituzione di parte dello stipendio o come istruivano i lavoratori nel caso di un eventuale controllo di polizia.
Maltempo: nevica sulle Dolomiti venete
A Cortina fiocchi bianchi dopo due mesi
VENEZIA
31 marzo 2022
11:32
L’inverno last minute ha riportato la neve stamane sulle montagne del Veneto.
Nevica dalle Dolomiti alle Prealpi.
Fiocchi bianchi, dopo quasi due mesi di assenza, si sono visti anche a Cortina, dove tuttavia la neve ha solo iniziato ad attecchire sui terreni e sui tetti.
Più in alto, sui Passi del Giau e del Falzarego, il paesaggio è tornato invernale, con un manto che finora raggiunge i 5 centimetri di spessore. L’ultimo vero episodio nevoso si era verificato il 7 febbraio; da allora più nessuna precipitazione, e la siccità che ha attanagliato soprattutto la pianura. Le nevicata è un più più consistente sull’Altopiano di Asiago, ma solo in quota, con 10 centimetri di accumulo nell’area sciistica di Campomolon, a 1.735 metri di altezza.
Piove debolmente nelle città, cosa che accadeva anche qui da due mesi, ma per ora non si tratta di una vera e propria fase di maltempo.
Fedez esce dal San Raffaele, ‘sto bene’
Ad accompagnarlo Chiara Ferragni, ‘bello uscire dall’ospedale’
MILANO
31 marzo 2022
12:41
Fedez ha lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano dove è stato operato per un tumore endocrino al pancreas.
Il cantante era ricoverato dal 22 marzo nel reparto solventi.
“Sto bene” le prime parole dette con accanto la moglie Chiara Ferragni.
“Bello uscire dall’ospedale” ha aggiunto il rapper. Proprio ieri in una storia su Instagram aveva postato la foto abbracciato alla moglie sul letto d’ospedale con scritto “grazie per essere sempre la mia roccia”.
Dopo aver camminato fino alla macchina ed essere salito in auto, il cantante ha salutato e ringraziato i presenti.
Strega: i dodici libri candidati all’edizione 2022
La cinquina l’8 giugno a Benevento. 7 luglio il vincitore a Roma
31 marzo 2022
12:49
Il Comitato direttivo del Premio Strega ha scelto i 12 libri candidati all’edizione 2022 tra i 74 titoli proposti dalla giuria degli Amici della domenica.

Questa la dozzina selezionata annunciata il 31 marzo a Roma: Marco Amerighi, Randagi (Bollati Boringhieri) presentato da Silvia Ballestra; Fabio Bacà, Nova (Adelphi) presentato da Diego De Silva; Alessandro Bertante, Mordi e fuggi (Baldini+Castoldi) presentato da Luca Doninelli; Alessandra Carati, ‘E poi saremo salvi’ (Mondadori) presentato da Andrea Vitali; Mario Desiati, ‘Spatriati’ (Einaudi) presentato da Alessandro Piperno; Veronica Galletta, ‘Nina sull’argine’, (minimum fax) presentato da Gianluca Lioni; Jana Karšaiová, ‘Divorzio di velluto’ (Feltrinelli) presentato da Gad Lerner; Marino Magliani, ‘Il cannocchiale del tenente Dumon’ (L’Orma), presentato da Giuseppe Conte; Davide Orecchio, ‘Storia aperta’ (Bompiani), presentato da Martina Testa, Claudio Piersanti, ‘Quel maledetto Vronskij’ (Rizzoli) presentato da Renata Colorni, Veronica Raimo, ‘Niente di vero’ (Einaudi) presentato da Domenico Procacci e Daniela Ranieri, ‘Stradario aggiornato di tutti i miei baci’ (Ponte alle Grazie) presentato da Loredana Lipperini.

La proclamazione della cinquina finalista si terrà l’8 giugno per il secondo anno consecutivo a Benevento, al Teatro Romano, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, mentre l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 7 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
Scala: Netrebko torna in scena il 27 maggio con un recital
Dopo invasione Ucraina, soprano russo sveva annunciato una pausa
MILANO
31 marzo 2022
12:50
Tornerà alla Scala il 27 maggio Anna Netrebko, il soprano russo che aveva annunciato dopo l’invasione dell’Ucraina di volersi prendere qualche tempo via dalle scene rinunciando alle recite di Adriana Lecouvreur in programma dal 9 marzo.

Netrebko farà il suo ritorno sulle scene il 25 maggio con un recital alla sala Pierre Boulez di Parigi a cui seguirà due giorni dopo un bis alla Scala di Milano.
Insieme a lei il mezzo soprano Elena Maximova, il violinista Giovanni Andrea Zanon e il pianista Malcolm Martineau. I biglietti per lo spettacolo della Scala saranno in vendita dalle 12 del 13 aprile.
Tornerà alla Scala il 27 maggio Anna Netrebko, il soprano russo che aveva annunciato dopo l’invasione dell’Ucraina di volersi prendere qualche tempo via dalle scene rinunciando alle recite di Adriana Lecouvreur in programma dal 9 marzo.

Netrebko farà il suo ritorno sulle scene il 25 maggio con un recital alla sala Pierre Boulez di Parigi a cui seguirà due giorni dopo un bis alla Scala di Milano.
Insieme a lei il mezzo soprano Elena Maximova, il violinista Giovanni Andrea Zanon e il pianista Malcolm Martineau. I biglietti per lo spettacolo della Scala saranno in vendita dalle 12 del 13 aprile.
Negli impegni annunciati sul suo sito, ha poi incluso una serie di concerti insieme al marito, il tenore Yusif Eyvazov con tappe a Lucerna, Vienna, Regensburg e al teatro Real di Madrid.
La prima opera in programma è la Turandot all’Arena di Verona dal 4 agosto sempre con il marito.
Denunciato giocatore Reyer Venezia, 40 km contromano su A27
La società, prenderemo gli opportuni provvedimenti
TREVISO
31 marzo 2022
12:55
Un giocatore della Reyer Venezia, Victor Sanders, 27 anni, ha percorso questa mattina oltre 40 chilometri contromano lungo l’autostrada A27, entrando al casello di Venezia Est, finché è stato fermato dalla Polizia stradale, nelle vicinanze di Conegliano (Treviso).

Le immediate segnalazioni da parte di altri conducenti lungo l’arteria autostradale hanno permesso alla società concessionaria Aspi di attivare gli avvisi luminosi sulla tratta, e di evitare che si verificassero incidenti.
Sanders è stato denunciato, in attesa di comprendere le ragioni del suo gesto.
In una nota, la Reyer Venezia “si dissocia e deplora con assoluta fermezza la condotta del proprio tesserato coinvolto”, e annuncia che “adotterà i più opportuni provvedimenti, offrendo in ogni caso la propria più ampia disponibilità e collaborazione alle Autorità competenti”.
Ucraina: Mosca, Kiev mette a rischio la libertà di religione
Ambasciata russa presso Santa Sede su nuova proposta legge
CITTÀ DEL VATICANO
31 marzo 2022
13:07
“Una violazione del diritto della libertà di religione”: così l’ambasciata russa presso la Santa Sede definisce la proposta di legge di Kiev per “vietare”, come scrive Ria Novosti, le attività del Patriarcato di Mosca in Ucraina.
Vladimir Legoyda, presidente del dipartimento sinodale per i rapporti tra Chiesa, società e media del Patriarcato di Mosca, ha affermato che “l’adozione di progetti di legge volti all’eliminazione” della presenza del Patriarcato di Mosca in Ucraina “comporterebbe un aggravamento della crisi e provocherebbe un nuovo scontro civile”.
La legge potrebbe prevedere anche la confisca dei beni.
Ruba Cessna da pista piemontese, fermato nei cieli francesi
Bloccato da un Mirage 2000 dopo aver sorvolato Costa Azzurra
NOVI LIGURE (ALESSANDRIA)
31 marzo 2022
13:22
Ha rubato un aereo Cessna 172 dal piccolo aeroporto ‘Mossi’ di Novi Ligure (Alessandria) dirigendosi sul sud della Francia dove è stato intercettato da un caccia dell’Aeronautica militare transalpina e costretto ad atterrare all’aerodromo Aix-Les-Milles, vicino ad Aix-en-Provence.
Il fatto, avvenuto ieri mattina, è stato reso noto oggi e sono state avviate indagini sia in Italia sia in Francia.

Dopo la ricostruzione del volo fatta dalle autorità francesi, è stato contattato il responsabile della scuola di volo BePilot, a Novi, Paolo Visentini, che dopo avere verificato il furto del velivolo da un hangar che era stato forzato, ha presentato denuncia ai carabinieri della compagnia locale.
Il decollo è avvenuto alle 6.55 di ieri quando le condizioni meteo nella zona di Novi non consentivano lezioni di volo, e il pilota sull’aereo rubato ha sorvolato Albenga (Savona) per poi dirigersi in Francia passando su Cannes. Ha poi sorvolato l’area militare di Tolone dove un Mirage 2000 decollato dalla base di Orange e un elicottero hanno affiancato il Cessna costringendo il pilota ad atterrare sulla pista Aix-Les-Milles. “Ho chiesto alla polizia francese di mandarmi una foto del pilota: – dice Visentini – magari, poiché il numero dei frequentatori della nostra struttura è abbastanza limitato, si riesce a riconoscerlo”.
Yara: ipotesi manomissione Dna, due indagati
Indagine a Venezia dopo le denunce di Massimo Bossetti
VENEZIA
31 marzo 2022
13:46
La Procura di Venezia prosegue nel più stretto riserbo l’indagine sull’ipotesi di alterazione dei reperti biologici sul caso di Yara Gambirasio, denunciata da Massimo Bossetti.

I magistrati di Bergamo, in accordo con la Corte d’Assise orobica, avevano trasmesso per competenza, nel giugno 2021, ai colleghi dell’ufficio di Venezia gli atti “per le opportune valutazioni”, dopo la denuncia alla difesa del muratore di Mapello.

Nel fascicolo – come scrive il Corriere del Veneto – risultano indagati dalla Procura lagunare il presidente della prima sezione penale del tribunale di Bergamo, Giovanni Petillo, e una funzionaria, Laura Epis, responsabile dell’Ufficio corpi di reato. Entrambi avevano ricevuto anche l’avviso di proroga dell’indagine, per le ipotesi di frode in processo e depistaggio.
L’indagine, secondo quanto si apprende, sarebbe prossima alla chiusura. Nessun commento in proposito dal procuratore aggiunto Adelchi D’Ippolito, titolare del fascicolo, che nei mesi scorsi aveva ascoltato come testimoni i titolari dell’accusa al processo per l’omicidio della 13enne Yara e alcuni investigatori. La difesa di Bossetti si era già vista respingere nel 2021 la richiesta di riesaminare i reperti confiscati dopo la sentenza definitiva, in particolare le tracce di Dna.

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Furti di farmaci salvavita in ospedale a Milano, tre arresti
In carcere dipendenti cooperativa. ‘Business da 400mila euro’
MILANO
31 marzo 2022
13:56
Tre dipendenti di una cooperativa esterna “incaricata della gestione del magazzino farmaceutico dell’ospedale Policlinico Mangiagalli” di Milano sono finiti in carcere con le accuse di furto e ricettazione perché avrebbero fatto sparire farmaci ad alto costo, impiegati per cure salvavita e per trattamenti di gravi patologie, per rivenderli all’estero, in particolare in Egitto.
Lo si legge nell’ordinanza firmata dal gip Alessandra Di Fazio nell’ambito dell’inchiesta, condotta dai carabinieri del Nas e coordinata dal pm Carlo Scalas, che vede anche altre 5 persone, tutte egiziane, indagate.

Un’inchiesta che ipotizza, si legge ancora nel provvedimento, anche l’accusa di associazione per delinquere per quella “serie di furti in relazione ai quali risulta accertato un profitto pari a circa 400mila euro”. Tra le persone finite in carcere ci sono due italiani e un egiziano. “Le tre confezioni del cancro costano 1.050, perché l’una a 350”, si sente dire in una delle molte intercettazioni riportate nel provvedimento e che testimoniano i furti dei farmaci e le consegne per rivenderli.
“Non serve rimarcare l’indubbia gravità dei fatti commessi – scrive il gip – avendo le condotte illecite causato ingenti danni al servizio sanitario nazionale, oltre che potenziali danni alla salute agli utilizzatori finali degli stessi farmaci.
Ciò in quanto molti dei farmaci – si legge ancora – richiedono un mantenimento della catena del freddo, che viene disatteso ed interrotto dalle condotte delittuose”.
“Nonostante i periodici ammanchi – spiega il Policlinico in una nota – la somministrazione delle terapie ai pazienti non ha mai subìto alcun ritardo o problema, e le cure sono sempre proseguite senza alcun intoppo”.
Aggressione per maglia Cinema America, quattro condannati
Un assolto a Roma per vicenda del 2019
ROMA
31 marzo 2022
14:18
Quattro condanne per gli autori dell’aggressione ai danni di due giovani “rei” di indossare la maglietta del Cinema America.
Una vicenda avvenuta nel giugno del 2019 nella zona di Trastevere a Roma.
Il giudice monocratico, al termine di un processo svolto con rito abbreviato, ha condannato ad un anno e 8 mesi Matteo Vargiu, Stefano Borgese e Marco Ciurleo mentre ad un anno e 2 mesi Francesco Barchielli. Assolto per non avere commesso il fatto un quinto imputato.
Nei confronti degli imputati, tutti vicini ad ambienti di estrema destra, le accuse sono, a seconda delle posizioni, di lesioni e violenza in concorso e aggravate. In uno degli aggrediti aveva riportato la rottura del setto nasale, nel procedimento si è costituito parte civile l’associazione Piccolo America.
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FRANCIA E GERMANIA PRONTE A BLOCCARE IMPORT GAS RUSSO   MONDO

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Maltempo: allerta arancione in Campania e Calabria
Ancora piogge e vento forte al Sud. Allerta gialla in 7 regioni
31 marzo 2022
16:30
La vasta area depressionaria che interessa l’Europa convoglia sull’Italia masse di aria umide e moderatamente instabili, portando precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, che risulteranno più intense e significative sui versanti tirrenici, in particolare su quelli meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un’allerta che prevede dalle prime ore di domani, venerdì 1° aprile, il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania e Basilicata tirrenica.
Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, previste inoltre sulla Calabria tirrenica settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione su settori di Campania e Calabria. Allerta gialla sul restante territorio della Campania, su parte di Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise, Basilicata e sul versante tirrenico meridionale della Calabria.
Coltellate al marito dopo lite, arrestata per tentato omicidio
Lui la disarma e chiama soccorsi, intervengono carabinieri
SESTRI LEVANTE
31 marzo 2022
16:31
Una donna di 55 anni è stata arrestata questa notte dai carabinieri di Sestri levante per tentato omicidio del marito.
La donna, a seguito di un violento litigio per cause in corso di accertamento da parte dei militari e presumibilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche, ha colpito l’uomo con un coltello ferendolo al torace e a una mano.
Lui, 60enne, è riuscito comunque a disarmarla e a chiamare i soccorsi. E’ stato ricoverato all’ospedale di Lavagna con prognosi provvisoria di 30 giorni.
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Spesa militare nel mondo, dominano gli Usa
Investono oltre 12 volte in più della Russia. Italia undicesima
31 marzo 2022
16:49
Sono gli Stati Uniti il Paese che investe più di ogni altro nelle spese militari nel mondo.

Secondo i dati dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), aggiornati ad aprile 2021, l’America del Nord spende 778 miliardi di dollari, pari al 3,7% del suo prodotto interno lordo, ma soprattutto pari al 39% dell’intera spesa militare di tutte le nazioni mondiali (1.981 miliardi di dollari).
L’unica altra nazione in doppia cifra è la Cina che si piazza al secondo posto. Secondo una stima non certificata del Sipri, Pechino spende 252 miliardi di dollari, pari all’1,7% del proprio prodotto interno lordo, esattamente un terzo degli Stati Uniti. La Russia si piazza al quarto posto, dietro anche all’India (72,9 miliardi dollari), investendo il 4,3% del suo prodotto interno lordo, pari a 61,7 miliardi di dollari.
La ‘top 10′ viene completata da Regno Unito (59,2 mld), Arabia Saudita (57,5 mld), Germania (52,8 mld), Francia (52,7 mld), Giappone (49,1 mld) e Corea del Sud (45,7 mld). L’Italia è undicesima, con una spesa pari a 28,9 miliardi di dollari, pari all’1,6% del pil.
Chi spende la maggior percentuale del proprio pil è l’Arabia Saudita (l’8,4%), seguita da Israele (5,6%) e proprio Russia (4,3%).
Il Paese che ha la spesa militare pro capite più alta di tutti sono gli Emirati Arabi Uniti, con 2.256,54 dollari per cittadino. Secondo posto per Israele (2.241 dollari) e terzo per gli Stati Uniti (2.240 dollari).
L’intera spesa militare mondiale del 2020, secondo i dati del Sipri, è la più alta dal 1988, con un aumento del 2,6% rispetto al 2019 e del 9,3% rispetto al 2011. Dopo una flessione tra gli inizi degli anni Novanta e la metà dello stesso decennio, la spesa militare è tornata a salire costantemente dal 1998 fino ad oggi.
Violenza di gruppo su una 14enne a Roma, accusati 5 minori
Tre collocati in comunità, due non imputabili perchè under 14
ROMA
31 marzo 2022
17:05
Abusata in strada a Roma mentre aspettava degli amici.
Per una violenza sessuale di gruppo su una ragazzina di 14 anni ora sono accusati 5 minorenni: tre, due 15enni e un 16enne, sono stati collocati in comunità e altri due non sono imputabili perchè hanno meno di 14 anni.
Le indagini sulla violenza, avvenuta la sera del 22 dicembre scorso, sono state eseguite dai Carabinieri della Stazione di Roma Eur, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.
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Speranza, tra Spallanzani-russi autonoma collaborazione
Da Commissione Regione Lazio ok a Vaia a direttore generale
ROMA
31 marzo 2022
17:19
“L’ accordo tra l’Istituto Spallanzani e il russo Gamaleya rientra tra le iniziative autonome di collaborazione internazionale dei nostri istituti di ricerca” ed è stato comunque “sospeso”.
Sul caso Sputnik, sulla presunta “spy story” legata al trial del vaccino russo presso l’Istituto romano specializzato in malattie infettive, arrivano le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza che rispondendo ad una interrogazione al Senato ha affrontato la vicenda legata alla collaborazione tra le due strutture sanitarie avviata in base ad un accordo dell’8 aprile del 2021, proprio nei giorni in cui una delegazione russa era a Bergamo per la missione Dalla Russia con amore, e sospesa dopo l’invasione dell’Ucraina.

Le parole di Speranza arrivano proprio nel giorno in cui la Commissione sanità della Regione Lazio ha indicato, con tredici voti a favore e uno contrario, Francesco Vaia a direttore generale dello Spallanzani. L’iter per la nomina passa ora attraverso il decreto della giunta regionale. Un voto che era atteso, l’unico ad esprimere un “no” per Vaia è stato il consigliere del gruppo misto e già M5S Davide Barillari.
Carol Maltesi: gip, uccisa perché voleva andare via
‘Non poteva accettare di vivere senza la ragazza’
BRESCIA
31 marzo 2022
17:51
Davide Fontana ha ucciso Carol Maltesi non per un gioco erotico finito male, ma durante il rapporto.
E con una chiara intenzione, secondo chi indaga.

“Poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi fra il Veronese, dove risiedeva il figlioletto, e Praga”. Lo scrive il gip di Brescia Angela Corvi nell’ordinanza di convalida del fermo del bancario reo confesso dell’omicidio della 26enne.
“Pure acconsentendo a che la Maltesi, di cui si è rappresentato follemente innamorato, intrattenesse relazioni anche con uomini diversi – spiega il gip -, non poteva assolutamente accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo; e così, le toglieva barbaramente la vita, durante un gioco erotico che avevano concordato, approfittando della evidentemente incondizionata fiducia che la giovane riponeva in lui — tanto da farsi legare, imbavagliare ed incappucciare, rendendosi inerme nelle sue mani”. “Avanti a questo Giudice ed in sede di udienza di convalida – aggiunge -, l’indagato ha integralmente confessato i delitti, rivelando altresì il movente, di evidente natura passionale”. Il giudice spiega inoltre che Fontana ha ucciso “una giovanissima donna, madre di un bimbo ancora in tenera età, ‘colpevole’ soltanto di volere seguire i propri progetti ed aspirazioni lontano dall’indagato”.
Davide Fontana ha ucciso Carol Maltesi non per un gioco erotico finito male, ma durante il rapporto.
E con una chiara intenzione, secondo chi indaga.
“Poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi fra il Veronese, dove risiedeva il figlioletto, e Praga”. Lo scrive il gip di Brescia Angela Corvi nell’ordinanza di convalida del fermo del bancario reo confesso dell’omicidio della 26enne.
“Pure acconsentendo a che la Maltesi, di cui si è rappresentato follemente innamorato, intrattenesse relazioni anche con uomini diversi – spiega il gip -, non poteva assolutamente accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo; e così, le toglieva barbaramente la vita, durante un gioco erotico che avevano concordato, approfittando della evidentemente incondizionata fiducia che la giovane riponeva in lui — tanto da farsi legare, imbavagliare ed incappucciare, rendendosi inerme nelle sue mani”. “Avanti a questo Giudice ed in sede di udienza di convalida – aggiunge -, l’indagato ha integralmente confessato i delitti, rivelando altresì il movente, di evidente natura passionale”. Il giudice spiega inoltre che Fontana ha ucciso “una giovanissima donna, madre di un bimbo ancora in tenera età, ‘colpevole’ soltanto di volere seguire i propri progetti ed aspirazioni lontano dall’indagato”.
Covid, stop allo stato di emergenza. Dal 1 aprile meno obblighi
La road map per la normalità. A maggio via anche le mascherine. Smartworking fino a giugno
01 aprile 2022
17:43
Termina oggi, dopo oltre due anni, lo stato di emergenza proclamato dal governo Conte il 31 gennaio 2020 per la pandemia di Covid ma è dal 1 aprile che entreranno in vigore le nuove norme, che prevedono il venir meno dell’obbligo di green pass in vari luoghi, tra cui negozi, uffici pubblici, bus e metro, dove continuerà però ad essere obbligatoria la mascherina.
Ecco la road map verso la normalità:
1 APRILE – Dopo oltre due anni l’Italia non sarà più in stato di emergenza Covid, di conseguenza decadono il Comitato tecnico scientifico e la struttura del Commissario straordinario Francesco Figliuolo: al loro posto ci sarà una unità operativa ad hoc, “per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia”, operativa fino al 31 dicembre.
Tramonta anche il sistema dei colori, ma il monitoraggio proseguirà. Non sarà più necessario avere almeno il Green pass base per entrare negli uffici pubblici, nei negozi, nelle banche, alle poste o dal tabaccaio. Per la ristorazione al chiuso, al banco o al tavolo, servirà il pass base. Stop al certificato anche sui bus e in generale sui mezzi di trasporto pubblico locale, dove proseguirà l’obbligo di indossare le mascherine fino al 30 aprile. Dal primo aprile decade, inoltre, il limite alle capienze nelle strutture e dunque anche negli stadi – dove per accedere sarà richiesto il Green pass base – sarà possibile occupare il 100% dei posti. Chi è entrato in contatto con un caso positivo al Covid, anche se non vaccinato, non dovrà più osservare la quarantena. Resterà infatti in autoisolamento solo chi ha contratto il virus (fino a tampone negativo da eseguire dopo almeno sette giorni, o dieci per i non vacciati), mentre per gli altri vale il regime dell’autosorveglianza per 10 giorni: potranno uscire e andare al lavoro ma indossando la mascherina Ffp2. Cambiano le regole anche a scuola: andranno in Dad solo i positivi, se i contagi in classe sono più di 4, si farà comunque lezione in presenza ma tutti dovranno indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni (normalmente è obbligatoria quella chirurgica). I ragazzi potranno tornare in gita. E i prof non vaccinati potranno andare a scuola, ma non insegnare.
1 MAGGIO – Termina l’obbligo del Green pass quasi ovunque.Fino al 30 aprile per alcune attività come mense, concorsi pubblici e colloqui in carcere, oltre ai trasporti a lunga percorrenza, sarà infatti ancora obbligatorio in versione base. Quello rafforzato resterà in vigore fino al 30 aprile per centri benessere, sale gioco, discoteche, congressi ed eventi sportivi al chiuso. Via anche l’obbligo delle mascherine nei luoghi al chiuso e sui mezzi di trasporto.
15 GIUGNO – Decadono gli obblighi vaccinali per il personale scolastico, militari, agenti di polizia e soccorso pubblico, polizia locale, dipendenti dell’amministrazione penitenziaria e in generale lavoratori all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori, personale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Queste categorie sono già tornate al lavoro dal 25 marzo (giorno dell’entrata in vigore del decreto) con il Green pass base facendo il tampone antigenico ogni due giorni. L’obbligo di vaccino resterà in vigore oltre questa data soltanto per il personale sanitario e Rsa.
30 GIUGNO – E’ il termine fissato per il ritorno in ufficio in presenza nell’ambito privato. Fino a quella data ci sarà la possibilità di ricorrere al cosiddetto ‘lavoro agile’ nel settore privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore.
31 DICEMBRE – E’ l’ultima scadenza del calendario. Fino ad allora resterà in vigore l’obbligo di vaccino per il personale sanitario e delle Rsa. E le visite da parte di familiari e visitatori alle persone ricoverate all’interno di ospedali e residenze socio assistenziali saranno consentite solo con il Super Green Pass.
Covid: 73.195 i positivi in 24 ore, 159 le vittime
Tasso stabile al 14,8%. In calo le terapie intensive, -13
31 marzo 2022
18:18
Sono 73.195 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 77.621.
Le vittime sono invece 159, in calo rispetto alle 170 di ieri. Sono 1.277.044 le persone attualmente positive al Covid, 5.772 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.642.354 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.383. I dimessi e i guariti sono 13.205.927, con un incremento di 79.977 rispetto a ieri.
Sono 486.813 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 524.899. Il tasso di positività è al 15%, stabile rispetto al 14,8% di ieri. Sono 468 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 13 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite.
Gli ingressi giornalieri sono 46. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.898, ovvero 27 in più rispetto a ieri.
16enne lascia Albania in autostop e suona campanello caserma Cc
Non parla italiano, affidato a comunità Don Bosco. Accertamenti
MONTE SAN SAVINO (AREZZO)
31 marzo 2022
19:12
Ha raccontato, con l’aiuto di un interprete, di essere fuggito da una situazione difficile in Albania e attraverso mezzi di fortuna essere arrivato in Italia a Monte San Savino (Arezzo) dove si è presentato ai carabinieri.
Il ragazzo, di soli 16 anni, era solo e non parlava una parola di italiano.
Ai militari, che lo hanno rifocillato, con l’aiuto di un interprete, ha detto di aver lasciato Tirana e con autostop , autobus e treno di essere arrivato a Monte San Savino. I carabinieri hanno avvisato i servizi sociali del Comune e la procura della Repubblica per i minori di Firenze per aprire un fascicolo e cercare di ricostruire storia e motivazioni che hanno spinto il minore ad espatriare e arrivare nell’Aretino. Al momento il 16enne è stato affidato alla comunità ‘Don Bosco’ di Arezzo.
Secondo quello che il ragazzo ha raccontato ai carabinieri avrebbe lasciato il proprio Paese, a suo dire, perché stanco dei maltrattamenti del padre. Tra gli accertamenti i carabinieri stanno cercando di capire se qualcuno ha instradato il giovane per venire in Italia e in particolare direttamente proprio a Monte San Savino, e per quale motivo, inoltre vengono cercate notizie della famiglia.
Torna ‘Cosmoprof Worldwide Bologna’, mondo cosmesi in mostra
Dal 28 aprile a 2 maggio. “Segnale fiducia ripartenza industria”
31 marzo 2022
19:36
Dai ‘Cosmotalks’, un programma di contenuti attuali per prevedere l’evoluzione del mercato beauty, a ‘Cosmopack’, l’unico salone che ospita tutti i comparti della supply chain, e al suo interno CosmoFactory, che porta nei padiglioni l’intero processo produttivo di un prodotto ‘cosmetico, dalla creazione al packaging.
Sono alcuni dei progetti speciali che faranno parte di ‘Cosmoprof Worldwide Bologna 2022, la 53esima edizione dell’industria cosmetica in programma dal 28 aprile al 2 maggio 2022, presentata oggi a Milano.

Un’iniziativa all’insegna dell’incontro, della scoperta, dell’aggiornamento e della conoscenza, che solo una fiera finalmente tornata in presenza, dopo due anni di stop, può offrire. Negli oltre 30 padiglioni, di cui fanno parte le macro-aree Cosmo|Perfumery & Cosmetics, Cosmo|Hair, Nail & Beauty Salon, verranno ospitate oltre 2.700 aziende da 70 Paesi, ci saranno 26 collettive nazionali e buyer da almeno 90 Paesi del mondo.
In linea con nuove sensibilità in chiave multietnica e multiculturale, all’interno di ‘CosmoFactory’, verrà sviluppato il concetto di diversity. Ritorna poi anche l’appuntamento con ‘CosmoTrends’, il report curato in esclusiva dall’agenzia di trend ‘Beautystreams’, e ci saranno i ‘Cosmoprof & Cosmopack Awards’, una premiazione dei servizi più performanti e i prodotti di maggior impatto. Al Centro Servizi un’area ad hoc sarà dedicata alle aziende ‘BeautyTech’, con le innovazioni più rivoluzionarie e di cui fanno parte anche 6 start-up italiane.
Infine ‘Cosmoprime’, il padiglione ad ingresso selezionato e dedicato alla cosmetica selettiva e di alta gamma. “Dopo due anni di stop delle attività fieristiche in presenza, l’edizione 2022 di Cosmoprof Worldwide Bologna è un segnale di ottimismo e fiducia nella ripartenza dell’industria” ha detto Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere.
Madre trascura alimentazione e scuola figlia, affidata al papà
Sentenza del Tribunale di Bari in una causa di divorzio
BARI
31 marzo 2022
21:00
Il Tribunale civile di Bari, in una causa di divorzio, ha disposto “l’affidamento super esclusivo” della figlia di quasi 9 anni al padre, “con declaratoria di decadenza della responsabilità genitoriale” della madre e sospensione temporanea dei rapporti madre/figlia, “fino al pieno recupero da parte della donna delle proprie capacità genitoriali attraverso un percorso di sostegno psicologico”.
La sentenza giunge al termine di una causa di divorzio durata oltre 3 anni, partita dal ricorso del padre che lamentava di non poter vedere la figlia se non “per pochissimi minuti e solo grazie agli insegnanti della piccola prima dell’uscita da scuola”, a causa del “perdurante, palese ostruzionismo” della ex moglie.
I giudici evidenziano la “assoluta inidoneità della madre a rendersi affidataria in condiviso della minore”.
“Non può essere trascurata la gravissima circostanza – si legge nella sentenza – che ha indotto la figlia a rifiutare la figura paterna”; la donna inoltre “si è rivelata del tutto insofferente all’osservanza delle prescrizioni dettate dai servizi sociali per gestire gli incontri padre/figlia”, omettendo di portare la bambina agli incontri senza avvertire o portandola in ritardo e “non è mai intervenuta in maniera assertiva, sincera e collaborativa per il bene della figlia, trascurando di mettere al centro del suo agire il benessere della figlia”. Ancora, “accompagnando sistematicamente sua figlia” a mangiare in fast food “e comunque sottoponendola ad una dieta alimentare non consona alla sua età, ne ha determinato la condizione di evidente obesità, esponendola a gravi rischi per la sua salute” e “ha dimostrato di non essere in grado di aiutarla e assisterla adeguatamente durante il percorso di studi, se è vero che la bambina presenta un rendimento scolastico lacunoso che va immediatamente recuperato”.
Sulla base di queste valutazioni e in attesa di un eventuale provvedimento della magistratura minorile, il Tribunale ordinario ha deciso, oltre alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, di “provvedere ufficiosamente alla declaratoria di decadenza della potestà genitoriale” della madre.
Uggetti: Cassazione annulla sentenza d’appello assolutoria
Ex sindaco di Lodi era stato prosciolto il 25 maggio 2021
LODI
31 marzo 2022
21:06
La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza con la quale, il 25 maggio 2021, l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti era stato assolto, in appello a Milano, dall’accusa di turbativa d’asta, contestata in concorso.
Il processo d’appello bis per l’ex sindaco e per alcuni dei coimputati, dovrà dunque ricominciare da capo sulla base delle motivazioni dell’annullamento.
Uggetti era stato arrestato il 3 maggio 2016 e condannato, in primo grado, a 10 mesi di reclusione. Le accuse riguardavano la gara per la gestione di due piscine scoperte di Lodi. L’ex sindaco era poi stato assolto il 25 maggio 2021, in appello.
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Cadavere carbonizzato in auto in fiamme nel milanese
Vigili del fuoco allertati per rogo di sterpaglie ad Albairate
MILANO
31 marzo 2022
22:16
Un cadavere carbonizzato è stato scoperto dai vigili del fuoco intervenuti questa sera per spegnere un auto in fiamme nelle campagne di Albairate, nel milanese.
Sulla vicenda indagano i carabinieri di Abbiategrasso.

Al momento non è possibile capire se la persona carbonizzata sia un uomo o una donna.
I vigili del fuoco hanno ricevuto una telefonata intorno alle 20.45 di questa sera da un residente di Albairate che segnalava sterpaglie in fiamme in aperta campagna.
Intervenuti per spegnere quindi un rogo di poco conto, i vigili del fuoco si sono ritrovati di fronte un’auto in fiamme.
Completata l’opera di spegnimento della macchina, la macabra scoperta: nella vettura c’era il corpo di una persona carbonizzata. Sono subito stati allertati i carabinieri di Abbiategrasso, che sono ancora sul posto e stanno effettuando i rilievi con l’ausilio dei mezzi dei pompieri.
Ucraina: ucciso miliziano italiano in Donbass
Edy Ongaro, 46 anni, colpito in trincea da bomba a mano
VENEZIA
31 marzo 2022
23:53
Un miliziano italiano di 46 anni, Edy Ongaro, combattente con le forze separatiste del Donbass, è rimasto ucciso ieri in battaglia, nel villaggio di Adveedka, a nord di Donetsk ,colpito da una bomba a mano.
La notizia, diffusa stasera con un post dal Collettivo Stella Rossa Nordest, è stata confermata da Massimo Pin, amico di Ongaro, in contatto con esponenti della ‘carovana antifascista’ che si trova nell’Oblast.
“Purtroppo è vero – dice Pin – I compagni in Donbass sono stati informati della morte di Edy da ufficiali della milizia popolare di cui faceva parte. Prima di comunicarlo abbiano informato il padre e il fratello”
Nove Daspo fino a 5 anni per scontri allo stadio a Monza
Le indagini della Questura identificano alcuni tifosi violenti
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MONZA
01 aprile 2022
07:16
Il questore di Monza, Marco Odorisio, ha disposto nove provvedimenti di DASPO, dai tre ai cinque anni, nei confronti di nove persone che, in occasione dell’incontro di calcio per il campionato di serie B Monza-Vicenza del 12 marzo scorso, alla fine della gara, si sono resi protagonisti di violenti scontri.

In quella circostanza, al termine dell’incontro, un gruppo di sostenitori locali, alcuni con il volto coperto e armati di aste, bastoni e cinture, ha raggiunto il parcheggio ospiti, scatenando la reazione dei tifosi vicentini.
I due gruppi si sono scontrati e sono stati divisi solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine.
La Digos e l’Ufficio Polizia Anticrimine della Questura di Monza e della Brianza, in collaborazione con i colleghi vicentini, hanno poi identificato alcuni dei coinvolti nelle violenze, grazie anche ai filmati del sistema di video sorveglianza dello stadio e quelli realizzati dalla Polizia.
Tra i nove sottoposti a Daspo, di cui cinque monzesi e quattro vicentini, in cinque sono risultati recidivi.
Le indagini proseguono.   CALCIO

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Italiano ucciso in guerra, era miliziano in Donbass
Edy Ongaro, 46 anni, combatteva contro Kiev
01 aprile 2022
21:29
L’italia entra tragicamente nel bilancio delle vittime della guerra in Ucraina con il nome di Edy Ongaro, un 46enne veneziano, rimasto ucciso ieri da una bomba a mano mentre combatteva con le milizie separatiste del Donbass.
Il fatto è stato riferito in serata dal Collettivo Stella Rossa Nordest, con un post sul proprio Profilo Facebook,; poi è stato confermato da Massimo Pin, amico fraterno di Edy, al quale è toccato il compito di avvisare la famiglia.
Ongaro, una vita non priva di problemi, era nel Donbass dal 2015, dopo aver lasciato in fretta l’Italia, formalmente come ricercato. Era stato implicato in una rissa in un bar di Portogruaro (Venezia), dove aveva colpito l’esercente con un calcio all’addome, scagliandosi alla fine anche contro un carabiniere. Concessi i termini a difesa, Ongaro era stato rimesso in libertà dal giudice in attesa del processo, ed era sparito. Da allora di lui erano arrivate solo notizie via social. In Donbass, già all’epoca, si era arruolato con i separatisti della brigata Prizrak, composta soprattutto da foreign fighter. Per i filo-russi era diventato una specie di eroe, incurante di rischiare la vita sotto le bombe per combattere contro il governo di Kiev, e fianco “di tutti i civili neo-russi che hanno visto l’inferno in terra”. “Questo è il nostro giorno” aveva scritto quando Vladimir Putin aveva firmato in diretta tv il decreto col cui la Russia riconosceva l’indipendenza dall’Ucraina delle repubbliche del Donbass. Il suo nome di battaglia era “Bozambo”, in ricordo di un partigiano della seconda guerra mondiale, e sosteneva che a spingerlo alla lotta con i ribelli filo russi delle repubbliche di Donetsk e Luhanskm sarebbe stato il ricordo delle violenze inferte dai fascisti alla sua famiglia. Edy Ongaro ha perso la vita ieri nel villaggio di Adveevka, nella regione allargata di Donetsk, al confine nord. Secondo le prime informazioni, l’italiano si trovava in una trincea assieme ad altri soldati, quando è caduta una bomba a mano lanciata dalle forze nemiche. Ongaro si sarebbe lanciato con il corpo sull’ordigno, a protezione dei compagni, morendo all’istante. “Era un compagno puro e coraggioso, ma fragile – hanno scritto i suoi amici del Collettivo Stella Rossa – In Italia aveva commesso degli errori. In Donbass aveva trovato il suo riscatto”.
Tenta suicidio in diretta social,salvato da Polizia di Stato
Reggio C., irruzione quando si era già infilato cappio al collo
REGGIO CALABRIA
01 aprile 2022
09:31
Annuncia il suicidio in diretta social e poi lo tenta davvero.
Un uomo di 50 anni è stato salvato in extremis dalla Polizia di Stato di Reggio Calabria allarmata da alcuni utenti collegati.
L’uomo si è collegato su un social esordendo con un “tra poco la faccio finita”. Ha poi attaccato la magistratura e le forze dell’ordine aggiungendo disperato “prima agli arresti domiciliari e poi alla sorveglianza speciale”.
Lo sfogo è durato più di dieci minuti durante i quali l’uomo ha bevuto qualcosa, forse un mix di medicinali, mentre invitava le persone a rimanere collegate per “denunciare a tutti quello che mi sta succedendo”. Alle sue spalle si vedeva chiaramente un cappio. In pochi minuti il video è diventato virale e qualcuno ha avvertito la polizia. La sala operativa della Questura reggina ha subito riconosciuto l’uomo che ha continuato a parlare prima del folle gesto.
“Non mi possono salvare – ha detto ancora il protagonista dell’episodio- perché mi sono blindato dentro casa”. Gli agenti delle volanti sono arrivati giusto in tempo. Hanno fatto irruzione nell’appartamento pochi istanti dopo che il cinquantenne si era infilato il cappio al collo e così sono riusciti, a salvargli la vita. Il filmato è stato poi cancellato.
Oscar: polizia era pronta ad arrestare Will Smith
Lo racconta produttore cerimonia Will Packer
01 aprile 2022
09:47
La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare Will Smith per percosse durante la notte degli Oscar.
Gli agenti si sono presentati dietro le quinte mentre il comico Chris Rock era nell’ufficio del produttore degli Oscar Will Packer.
Lo racconta lo stesso Packer in un’intervista a ABC, sottolineando che Rock non ha visto di buon occhio la disponibilità della polizia e non ha voluto presentare denuncia.
15enne ferito in agguato a Napoli, la Ps indaga a 360 gradi
Esclusi al momento la rapina e lo scambio di persona
NAPOLI
01 aprile 2022
09:49
Sono al lavoro per ricostruire la vicenda in tutti i particolari, gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli che stanno indagando sul ferimento di un 15enne incensurato colpito alle gambe da colpi di pistola sparati da persone in sella a uno scooter la notte tra mercoledì e giovedì scorsi.

Il giovane era in auto, in compagnia del padre: chi ha sparato, secondo quando rendono noto organi di stampa, ha mirato direttamente al passeggero.

Il ragazzo, incensurato, è stato soccorso dal padre e portato in ospedale, al Vecchio Pellegrini, che si trova a poca distanza dal luogo dell’agguato. I sanitari lo hanno medicato e poi dimesso. Secondo quanto si è appreso non si tratterebbe di una rapina finita male e neppure di uno scambio di persona. Il giovane, infatti, risulta residente a Marano ma sarebbe “un assiduo frequentatore” dei Quartieri Spagnoli. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista.
Uggetti: ex sindaco dopo la sentenza, ‘il buio prima della luce’
Il suo legale, il mio assistito è stanco di questa situazione
LODI
01 aprile 2022
10:03
“Eppure il buio è stato creato per farci conoscere la luce …
buongiorno a tutti …
a prestissimo”. Con queste parole, spazi e puntini, si è espresso, stamattina su Facebook, in modalità pubblica, l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti, dopo il pronunciamento di ieri della Cassazione che ha disposto di rifare il processo d’appello che lo aveva assolto dall’accusa di turbativa d’asta, contestata in concorso.
Per il resto parla il suo avvocato, Pietro Gabriele Roveda spiegando che il suo assistito ha detto di essere “stanco” di questa situazione. “Esprimiamo un po’ di delusione – ha spiegato Roveda -: bisognerà leggere le motivazioni e vedere quali principi di diritto ha inteso censurare la Corte di Cassazione rispetto alla Corte d’Appello. Per quanto è la mia esperienza di avvocato cassazionista, comunque, la Cassazione solitamente non si pronuncia così in fretta”.
Elezioni amministrative, in Sicilia 120 Comuni al voto 12 giugno
107 con il sistema maggioritario e 13 con quello proporzionale
PALERMO
01 aprile 2022
10:06
In Sicilia per le elezioni amministrative si voterà il 12 giugno.
Lo ha appeno deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Marco Zambuto.
A essere interessati sono 120 Comuni, 107 con il sistema maggioritario e 13 con quello proporzionale. I consiglieri comunali da eleggere sono 1.520 e le sezioni elettorali che saranno costituite sono 1.747. La popolazione coinvolta è di 1.710.451 abitanti. Si voterà nella sola giornata di domenica, dalle 7 alle 23. Lo scrutinio avrà inizio subito dopo la chiusura delle operazioni di voto, successivamente allo spoglio delle schede della consultazione referendaria. Il decreto di indizione dei comizi dovrà essere emanato entro il 13 aprile. L’eventuale ballottaggio si terrà il 26 giugno.
Si vota in due capoluoghi di provincia: Palermo e Messina, dove le consultazioni riguardano anche le circoscrizioni (8 a Palermo e 6 a Messina). Alle urne anche altri grossi centri: Palma di Montechiaro e Sciacca, nell’Agrigentino; Niscemi, in provincia di Caltanissetta; Aci Catena, Palagonia, Paternò e Scordia, nel Catanese; Pozzallo e Scicli, in provincia Ragusa; Avola, nel Siracusano; Erice in provincia di Trapani.
Pesce d’aprile, da crollo dello Sciliar a divise ‘fucsia’
Scherzo dell’Unione vigili del fuoco con foto sui social
BOLZANO
01 aprile 2022
10:24
Nel mondo di lingua tedesca i pesci d’aprile hanno una lunga tradizione, anche alcuni giornali nascondono qualche scherzo tra le notizie vere e ogni anno qualche lettore ci casca.
Il Dolomiten riporta infatti oggi la notizia dello “spettacolare crollo” dei due speroni dello Sciliar.
Lo Santner e l’Euringer che affiancano il ‘panettone’ dello Scialiar sono uno dei simboli dell’Alto Adige e si trovano infatti sulle confezioni dei wafer Loacker. La nebbia di questi giorni – aggiunge il giornale – per il momento nasconde ancora le vere dimensioni del disastro. L’emittente radiofonica Suedtirol1 ha invece annunciato il rimborso del canone Rai.
Il pesce d’aprile più chic arriva invece dall’Unione dei vigili del fuoco altoatesini che sui social media hanno presentato la divisa fucsia per le pompiere. “Novità! In occasione delle modifiche alle uniformi da intervento abbiamo pensato anche alle 320 donne che svolgono servizio volontario nei corpi dei vigili del fuoco volontari in provincia. Per questo motivo da subito anche la nuova uniforme sarà disponibile per loro in un colore speciale ‘Girlpower'”.
Covid: nessun decesso e 597 nuovi casi in Alto Adige
Calano i ricoveri in tutti i reparti
BOLZANO
01 aprile 2022
10:39
Nessun decesso e 597 nuovi casi in Alto Adige.
Secondo l’ultimo bollettino dell’Azienda sanitaria, sono risultati positivi 48 tamponi pcr e 549 test antigenici.

Calano anche i ricoveri che ora sono 69 (-1) nei normali reparti e 2 (-2) in terapia intensiva. Gli altoatesini in quarantena sono 7.092, mente 608 sono stati dichiarati guariti.
Procura Milano chiude indagine per Pivetti e altri cinque
Riesame disse sì a sequestro 4 milioni, ‘evasione e riciclaggio’
MILANO
01 aprile 2022
10:53
Il pm di Milano Giovanni Tarzia ha chiuso l’inchiesta a carico dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti e altri cinque indagati con al centro i reati di riciclaggio, autoriciclaggio ed evasione fiscale per una serie di operazioni commerciali, in particolare la compravendita di 3 Ferrari Gran Turismo, che sarebbero servite per riciclare proventi sottratti al Fisco.

Lo scorso febbraio il Riesame di Milano, accogliendo il ricorso del pm dopo la ‘bocciatura’ da parte del gip, aveva disposto il sequestro di circa 4 milioni di euro a carico dell’ex esponente leghista e di un suo consulente Pier Domenico Peirone, la cui posizione, però, non compare nell’avviso di chiusura delle indagini ed è stata quindi stralciata.

La Procura milanese aveva già chiuso una prima volte le indagini e poi, dato che il gip non aveva convalidato il sequestro, aveva revocato l’atto. Ora, dopo il provvedimento del Riesame, è stato notificato il nuovo avviso di conclusione delle indagini, mentre si attende la fissazione dell’udienza in Cassazione a seguito del ricorso del legale di Pivetti, l’avvocato Filippo Cocco, contro il sequestro (a Pivetti sono stati ‘congelati’ circa 3,5 milioni di euro).
Abusi e lesioni a due tirocinanti, arrestato a Parma
Domiciliari a titolare centro estetico, una vittima minorenne
PARMA
01 aprile 2022
11:06
Avrebbe cercato più volte di abusare di due tirocinanti, una anche minorenne, che aveva assunto nel proprio centro estetico a Parma.
Violenze sempre più pesanti concluse con l’intervento dei carabinieri del reparto operativo che, coordinati dalla Procura, hanno eseguito, nei confronti dell’indagato, italiano, una ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari per violenza sessuale e lesioni aggravate.

La maggiore delle due ha raccontato agli inquirenti che l’uomo l’avrebbe molestata, strappandole la mascherina per baciarla e promesso regali in cambio di rapporti sessuali con lui. Il comportamento dell’indagato sarebbe diventato sempre più invadente e volgare e, al netto rifiuto della vittima, l’avrebbe molestata pesantemente, quindi le avrebbe storto i pollici di entrambe le mani verso il basso, una lesione che ha richiesto un intervento chirurgico con prognosi di 30 giorni. Anche la minorenne è stata molestata ed è riuscita ad allontanarsi solo grazie allo squillare di un telefono, poi si è confidata prima con un’amica e successivamente con i genitori.
Il Gip, sulla base degli elementi indiziari raccolti, della relazione di un consulente tecnico e dei referti medici, ha disposto i domiciliari.
Pasqua: 8 mln vogliono viaggiare ma solo 4 mln hanno confermato
Peggiore dato sull’estate: 8 su 10 non partiranno o ridurranno
01 aprile 2022
11:19
Effetti della guerra e caro energia pesano sui consumi degli italiani in cultura e turismo: il primo dato allarmante – secondo la nota di Confcommercio sulla base dei dati Radar Swg e dall’Osservatorio di Confturismo di marzo – si registra per Pasqua, con quasi 8 milioni di italiani intenzionati a partire di cui solo 4 milioni hanno già concretamente programmato.

Anche le scelte di viaggio fanno capire come sia critica la situazione: spostamenti brevi e di corta durata e all’interno della regione di residenza per la metà dei vacanzieri; probabilmente un solo pernottamento e spesa nell’ordine dei 200 euro a persona tutto incluso, mentre solo il 6% opterà per mete estere, contro il 13% del 2019.

Non sono le tipologie di destinazione – mare o montagna – a determinare le scelte in questo periodo, ma le motivazioni: prime fra tutte, il bisogno di “stare in relax con la propria famiglia” o vivere un’esperienza di “arte e cultura”, anche solo visitando una città d’arte o un borgo.
Aumentano le vacanze nelle seconde case, scelte quest’anno da 5 italiani su 10 (erano il 40% nel 2019), conseguentemente l’altra metà sceglierà una struttura turistico-ricettiva. Per la spesa, 4 intervistati su 10 dichiarano che si attesteranno sui livelli dello scorso anno, mentre 2 su 10 spenderanno addirittura tra il 10% e il 25% in meno.
Anche in vista dell’estate non può che esserci preoccupazione, considerato che 8 intervistati su 10 dichiarano che o rinunceranno a partire o ridurranno i giorni e le spese delle vacanze. Nei consumi culturali prevale invece nettamente la rinuncia tout court, mentre per la ristorazione e l’intrattenimento la scelta prevalente è quella di ridurre il numero delle occasioni di acquisto.
Giovane travolto da treno Circumvesuviana, è in grave condizioni
A Torre del Greco. Era sui binari, indagini in corso
TORRED DEL GRECO (NAPOLI)
01 aprile 2022
11:20
E’ stato investito da un treno della Circumvesuviana all’altezza della fermata di Via del Monte a Torre del Greco (Napoli): un giovane di 20 anni, residente a Volla, è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale del Mare di Napoli.
L’episodio è avvenuto ieri sera quando il treno direttissimo proveniente da Napoli e diretto a Sorrento si è trovato a transitare all’altezza della fermata presso la quale non avrebbe dovuto effettuare alcuna sosta.

Sul suo tragitto il macchinista si è trovato improvvisamente il giovane e, nonostante un tentativo estremo di frenata, non ha potuto evitare l’impatto. Il ragazzo è apparso subito grave e sul posto è stata fatta giungere un’ambulanza del 118, con gli operatori che dopo le prime cure hanno portato d’urgenza il ventenne al nosocomio partenopeo.
Sul luogo dell’impatto sono giunti anche polizia e carabinieri che ora indagano sul caso, avendo già acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza poste in zona.
Ucraina: partiti 221 volontari italiani per manifestare pace
Ass. Giovanni XXIII, portano 32 tonnellate di beni necessità
01 aprile 2022
11:46
Sono partiti da Gorizia, oggi all’alba, 221 volontari italiani in 66 mezzi con direzione Leopoli per l’azione di pace, denominata “Stop the War now”, cui hanno aderito 153 associazioni.
I pulmini, partiti da tutta Italia, stanno trasportando 32 tonnellate di beni di prima necessità per la popolazione ucraina ed hanno una capacità di trasferimento di 350 profughi.
In Ucraina i partecipanti incontreranno sia organizzazioni della società civile, sia autorità religiose e civili. Al ritorno il convoglio permetterà a persone con fragilità di lasciare il loro Paese in guerra e raggiungere l’Italia. Lo riferisce l’Associazione Papa Giovanni XXIII.
Roma: Caritas, 1 persona su 4 vive in disagio economico
Il 2,4% dei cittadini detiene il 18% del reddito complessivo
ROMA
01 aprile 2022
12:03
Una persona su quattro a Roma (il 23,6%) vive in uno stato di “disagio economico”, il 10,3% è in “grave deprivazione materiale”, il 14,1% è a rischio povertà mentre il 6% “arriva con fatica a fine mese”.
E’ quanto emerge dal Rapporto di Caritas Roma sulla povertà nella Capitale.
Una fotografia che vede non solo una situazione peggiore in alcuni casi alla media italiana ma anche l’allargarsi della forbice tra quel 2,4% di cittadini che detiene un reddito superiore ai 100mila euro e il 18% del reddito totale e il resto della popolazione. Quattro romani su 10 hanno un reddito inferiore ai 15mila euro. I più ‘ricchi’ sono over-60.
A Roma è sempre più diffuso il cosiddetto “lavoro povero”. Il tasso di occupazione è al 69,9% e quello di mancata partecipazione al lavoro è pari al 14,4%. Ma i dati più rilevanti riguardano il lavoro precario e malpagato. Osservando l’incidenza dei lavoratori che hanno contratti a termine da più di 5 anni si nota che a Roma il tasso è pari al 21%, una condizione che riguarda coloro che si trovano nella cosiddetta trappola della precarietà. Ad essa si va ad aggiungere la situazione dei dipendenti con una retribuzione inferiore ai 2/3 di quella mediana sul totale, che a Roma raggiunge il 13,5% dei lavoratori, con valori superiori a quelli del Lazio (11,1%) e a quella di alcuni altri grandi Comuni come Milano (12,5%), Bologna (11,5%), Genova (10,9%), Firenze (8,3%) e Torino (8,1%).
La soddisfazione per il lavoro svolto a Roma riguarda solo il 7,5% dei lavoratori mentre la percentuale degli occupati sovraistruiti interessa quasi 1/3 del campione (27,2%) a fronte del 24,6% della media dei grandi Comuni.
Infine quasi il 45% della popolazione romana vive sola, un dato che risulta in aumento rispetto al 44,6% nell’anno precedente.
Ucraina: al Meyer 14enne ferita scoppio mina
A pediatrico fiorentino anche piccolo paziente oncologico
FIRENZE
01 aprile 2022
12:30
L’ospedale pediatrico Meyer di Firenze accoglie altri due piccoli pazienti in fuga dalla guerra in Ucraina: si tratta di una ragazzina di 14 anni, originaria di Kiev, che ha riportato una lesione a un braccio a causa dell’esplosione di una mina, e di un neonato di cinque mesi, originario di Cherson, con una patologia oncologica.
Entrambi i bambini, accompagnati dalle mamme, sono arrivati ieri sera con un volo atterrato a Bologna.
Ad accoglierli, gli operatori del Meyer che li accompagneranno nel percorso di cura che li attende. Il viaggio è stato gestito dalla Cross che ha sede a Pistoia.
“La Toscana va avanti nel suo impegno – sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani -, siamo al fianco del popolo ucraino e soprattutto dei bambini, prime vittime della guerra”. “Riceviamo una bambina con una ferita di guerra. Era dai bombardamenti del Campo di Marte del 1943 che il Meyer non curava feriti di guerra” dichiara Alberto Zanobini, direttore generale del Meyer.
Rapporto Caritas, nella Capitale 1 su 4 vive in uno stato di “disagio economico”
Quasi il 45% della popolazione romana vive sola
ROMA
01 aprile 2022
12:48
Quasi una persona su quattro a Roma (23,6%) vive in uno stato di “disagio economico”, il 10, 3% è in “grave deprivazione materiale”, il 14,1% è a rischio povertà mentre il 6% “arriva con fatica a fine mese”.
E’ quanto emerge dal Rapporto di Caritas Roma sulla povertà nella Capitale.
Una fotografia che vede non solo una situazione peggiore in alcuni casi alla media italiana ma anche l’allargarsi della forbice tra quel 2,4% di cittadini che detiene un reddito superiore ai 100mila euro e il 18% del reddito totale e il resto della popolazione. Quattro romani su 10 hanno un reddito inferiore ai 15mila euro. I più ‘ricchi’ sono over-60.
Quasi il 45% della popolazione romana vive sola, un dato che risulta in aumento rispetto al 44,6% nell’anno precedente. Le famiglie che vivono a Roma sono composte mediamente di 2,15 persone. Tra i dati che emergono anche quelli relativi alla dispersione scolastica: l’andamento a Roma è nuovamente peggiorato (con una percentuale di 9,6%), dopo un periodo di miglioramento successivamente al 2016.
“Questo dato mette in evidenza la forte correlazione tra l’innalzamento dell’incidenza e l’anno della pandemia”, sottolinea Caritas Roma. Tuttavia, comparando i valori italiani e regionali con quelli di Roma, la Capitale presenta una situazione leggermente meno grave. Valutando invece l’incidenza per sesso del campione in esame le percentuali dei maschi appaiono molto più significative (14,6%) a fronte di quelle femminili (4,7%).
Ucraina: ad Ancona bimba in cura presso Oncoematologia
Con famiglia ospitata in abitazioni Fond. Salesi e Patronesse
ANCONA
01 aprile 2022
12:48
Nella serata di ieri, 31 marzo, con un volo aereo proveniente dalla Polonia, è arrivato in Italia il primo dei due bambini ucraini segnalati dal Gores (Gruppo regionale emergenze sanitarie) bisognosi di cure.
Si tratta di una bambina in compagnia della mamma, della nonna e della sorellina.
L’Azienda Ospedali Riunitidi Ancona è impegnata in prima linea a garantire le cure necessarie alla bambina, che è stata subito affidata al Reparto di Oncoematologia diretto dalla dott. Paola Coccia. La famiglia è ospitate presso una delle abitazioni messe a disposizione dalla Fondazione Salesi e dalle Patronesse dove è già alloggiata un’altra famiglia ucraina.
“Solo grazie ad un’attività sinergica e al prezioso supporto delle Patronesse del Salesi, alle quali va la nostra riconoscenza, possiamo garantire anche questi interventi umanitari, oltre che quelli assistenziali” dice il dott.
Antonello Maraldo, direttore amministrativo dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, nella veste anche di presidente della Fondazione Salesi. “Oltre alla collocazione logistica della famiglia ucraina garantita dalla Fondazione Salesi e dalle Patronesse, è motivo di soddisfazione per la nostra Azienda Ospedaliera quello di garantire alla bambina un intervento sanitario di qualità presso il nostro Centro per la cura delle Malattie Oncoematologiche”, aggiunge il direttore generale Michele Caporossi.
Ucraina:pacifisti sardi contro sostegno militare e più spese
Presidi in vista marcia pace e no a Nato nell’Isola
CAGLIARI
01 aprile 2022
13:00
La mobilitazione è partita questa mattina al mercato di via Quirra a Cagliari: in tutta la Sardegna scattano i presidi contro la guerra e ogni forma di sostegno alle attività belliche.
Sit-in e protesta sono organizzati da A Foras, l’Assemblea sarda contro l’occupazione militare, e sono tappe di avvicinamento alla marcia popolare contro la guerra che si terrà a Decimomannu il prossimo 9 aprile, con raduno alle 15.30 davanti alla stazione e corteo fino ai cancelli della base militare.
Sede non scelta a caso: il centro alle porte di Cagliari, argomentano i pacifisti, ospita l’aeroporto militare “a utilizzo Nato, con uno dei più alti numeri di decolli e atterraggi in Europa”.
Questo pomeriggio sono previsti altri appuntamenti con i presidi: alle 17 a San Sperate (parco megalitico), Nuoro (giardinetti) e Sassari (Emiciclo Garibaldi) . “La nostra posizione è chiara – spiega in una nota Francesca Solinas, attivista del movimento sardo – essere contro la guerra, specialmente in Sardegna, significa essere a favore della forte riduzione delle spese destinate alle basi e alle armi, dello smantellamento dei poligoni militari, dello smantellamento delle strutture della Nato, che mettono in pericolo anche le popolazioni residenti”.
A Foras chiede che la Sardegna sia “un’Isola neutrale, finalizzata alla pace tra i popoli e funzionale allo scambio tra culture e genti e non un luogo dove si testano e si producono armi”. Nel mirino anche la decisione del Governo Draghi “di alzare le spese militari fino al 2% del Pil, fra l’altro in un momento in cui la sanità pubblica ha dimostrato di essere largamente insufficiente e i cittadini non arrivano a fine mese a causa del caro vita”
Ucraina: profughi via da Rimini, ‘trattati come prigionieri’
Altre 30 partenze oggi, una decina rifiuta di lasciare la città
RIMINI
01 aprile 2022
13:19
Proseguono i trasferimenti di profughi ucraini dall’Emilia-Romagna fuori regione, in particolare da Rimini, la città italiana con il più alto numero di persone fuggite dalla guerra.
Questa mattina un pullman è partito da un hotel della città, ma non si sa bene per dove.

Quando oramai tutti i profughi erano stati fatti salire a bordo, l’autista era ancora in attesa di istruzioni sulla destinazione.
Si parlava di un Cas del Piemonte, ma sono state menzionate anche altre regioni. In mattinata due funzionari della prefettura si sono presentati all’hotel Brenta con un elenco di 46 nomi. Alla fine solo una trentina hanno accettato di lasciare la città. Gli altri hanno dovuto firmare un documento su cui dichiaravano di rifiutare l’aiuto dello Stato.
Le procedure si sono svolte senza intoppi, con il dispiacere però di molti profughi, dato che non sapevano dove sarebbero andati. Quasi tutti avevano scelto di rifugiarsi a Rimini, perché lì hanno amici e parenti, ma non tutti avevano spazio per ospitarli. “Ieri sera alle 8 ci hanno detto che dovevamo preparare le valige”, raccontano fuori dall’hotel due donne giunte con figli e nipoti, una da Kiev, l’altra da Dnipro. Sulla meta “nessuno sa niente, è davvero terribile – dicono – è peggio dei prigionieri”.
L’albergatore di un’altra struttura dice di essere ancora in contatto con le persone trasferite nei giorni scorsi, i quali raccontano di situazioni di degrado. “Ci sono gli insetti nei materassi”. Nelle chat degli albergatori riminesi circolano foto di muri ammuffiti, cavi elettrici scoperti e pizzichi di insetti inviate dai profughi.
Kering versa 186 mln, tasse evase su Bottega Veneta
Pm Milano, indagine su stabile organizzazione occulta
MILANO
01 aprile 2022
13:19
Il gruppo multinazionale Kering che detiene il marchio del lusso Bottega Veneta ha definito “la propria posizione con il fisco italiano, mediante accertamento con adesione, versando nelle casse dell’Erario la somma” di oltre 186 milioni di euro, “a titolo di maggiori imposte dovute, sanzioni e interessi”.

Lo rende noto in un comunicato il procuratore facente funzione di Milano Riccardo Targetti, dando conto anche delle indagini della Gdf che hanno accertato “l’esistenza e l’operatività in Italia della stabile organizzazione occulta” per aggirare il fisco in relazione allo sfruttamento commerciale del marchio.
Addio a Cesira Pardini, salvò le sorelle dall’eccidio di Sant’Anna di Stazzema
Insignita con la Medaglia d’oro al valor civile. Nella strage del 12 agosto 1944 morirono la madre e altre due sorelle
STAZZEMA (LUCCA)
01 aprile 2022
18:44
E’ morta a 96 anni Cesira Pardini, scampata all’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema (Lucca), medaglia d’oro al merito civile per aver messo in salvo, quel 12 agosto 1944, due sue sorelline, Adele e Lilia e un altro bambino.
Nella strage, costata la vita a 560 ersone, morirono la madre e altre due sorelle di Pardini, Maria, e Anna, quest’ultima a più piccola vittima della strage: aveva una ventina di giorni di vita.
A dare notizia della scomparsa il sindaco di Stazzema Maurizio Verona.
“Ho appreso la notizia della scomparsa di un altra superstite dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema”, scrive il primo cittadino su Fb: “Un caloroso abbraccio ai suoi familiari, e un enorme Grazie a Cesira per essere stata una ambasciatrice di Pace e di Memoria”.
Cesira Pardini aveva 18 anni quando si verificò la strage. Testimoniando al processo a Spezia davanti al tribunale militare per l’eccidio raccontò: “Mia madre era contro il muro, con” Anna “in braccio. Abbiate pietà almeno di questa creatura, ha gridato. Quello, era un italiano, ha estratto il revolver e glielo ha puntato alla testa. Mamma ha fatto appena in tempo a dirci di salvarci, di scappare. Si è aperta la porta del fondo. Ho preso l’Adele, la Lilia, ho buttato dentro la Maria, che era tutta a pezzi. Le cadeva un braccio, aveva una gamba staccata. Continuavano a mitragliare da tutte le parti, e noi siamo state immobili, in silenzio…”.
“Vorrei esprimere il mio cordoglio per la scomparsa di Cesira Pardini. Un altro pezzo di storia e di memoria che ci lascia, non senza aver dedicato la sua vita a preservare il ricordo delle 560 persone trucidate. A lei e a tutti coloro che si impegnano a ricordare le atrocità commesse nel nostro Paese va il mio ringraziamento per averci sollecitato a non sottovalutare mai ogni forma di intolleranza, odio e prevaricazione”. Lo dichiara il sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini.
Ucraina: bandiera pace su statua S.Nicola donata a Bari da Putin
Gesto simbolico di una fotografa e artista barese dopo polemiche
BARI
01 aprile 2022
13:31
Una bandiera della pace è stata legata questa mattina alla statua di San Nicola, posizionata davanti alla Basilica nel centro storico di Bari e donata nel 2003 alla città dal presidente russo Vladimir Putin.
E’ il gesto simbolico della fotografa e artista barese Teresa Imbriani, all’indomani delle polemiche sulla opportunità di rimuovere la statua proprio perché donata dal presidente della Federazione russa, in segno di solidarietà al popolo dell’Ucraina.
“Ho voluto fare questo piccolo gesto simbolico ma visibile a tanti che attraversano ogni giorno questa piazza – spiega l’artista – perché non condivido l’idea di rimuovere la statua, bensì di considerarla l’ennesimo strumento per lanciare un messaggio di pace”.
Nelle scorse settimane, infatti, è stata lanciata una petizione online che ha raggiunto in pochi giorni quasi 18mila firme, per rimuovere la targa con la firma di Putin dalla statua del santo di Myra, che riporta una dedica ai baresi “in nome della amicizia e cooperazione tra i due popoli”. “Avere una dedica di Vladimir Putin dopo quanto accaduto in Ucraina davanti ad uno dei monumenti religiosi più importanti della regione – si legge nella petizione – è un’onta agli occhi del mondo. Venga immediatamente eliminata e sostituita da un messaggio di pace e amicizia con la popolazione ucraina che sta facendo scudo con i suoi corpi e il suo coraggio all’intera Europa”. A quella statua, nei giorni immediatamente successivi all’inizio del conflitto, il sindaco di Bari Antonio Decaro, aveva portato fiori “come gesto di solidarietà” al popolo ucraino.

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Maltempo: vento e neve sull’Italia, da martedì torna la primavera
Forti mareggiate. Le previsioni nel dettaglio
02 aprile 2022
16:26
Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio.
Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
Sono queste in sintesi le previsioni degli esperti del sito http://www.ilmeteo.it.

“L’obiettivo del maltempo – spiega Mattia Gussoni – è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate”, ma va prestata attenzione anche sul resto del Paese.
“Sarà un sabato 2 aprile – aggiunge il meterologo – che ricorderà le prime burrasche di fine estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend. Ci saranno altre buone occasioni ad aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l’Italia e all’orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi”.
Per Gussoni, per il forte vento delle prossime ore “l’altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno.
Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di ‘Libeccio Freddo’ sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici.
Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi”
Nel dettaglio:
Sabato 2. Al nord: instabile con rovesci sparsi, più diffusi su Alpi e Prealpi, nevosi oltre i 600 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve forte fino ai 300-400 metri. Al sud: maltempo su Campania, Basilicata, Calabria, neve a 700 metri.
Domenica 3. Al nord: tante nubi, spruzzate di neve sui confini alpini. Al centro: qualche pioggia sparso sui settori adriatici e poi in Toscana. Al sud: pioggia, neve e vento su Campania e Calabria settentrionale.
Lunedì 4. Al nord: bel tempo ma più freddo al mattino. Al centro: piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: qualche pioggia residua, poi migliora.
Terremoti: nuova scossa causata dal bradisismo a Pozzuoli
Il sisma è stato accompagnato da un forte boato
POZZUOLI (NAPOLI)
01 aprile 2022
13:33
Una nuova scossa di terremoto, effetto del bradisismo in atto nell’area flegrea e a Pozzuoli (Napoli), è stata avvertita oggi dalla popolazione; l’evento principale alle ore 10,36 di magnitudo 1,2 della scala Richter alla profondità di 2600 metri, con epicentro tra Monte Nuovo e Lago d’Averno.

Il sisma è stato accompagnato da un forte boato.
Gli allievi di alcune scuole della zona di Pozzuoli alta sono stati fatti scendere nei cortili e negli spazi adiacenti. Passati i momenti di tensione i ragazzi con i docenti sono rientrati poi nelle aule.
Dalla scossa dello scorso 29 marzo, la più forte dalla ripresa del fenomeno bradisismico, 3,6 di magnitudo, si sono succedute a varie riprese eventi di minore entità, diciotto, localizzati tra l’area di Cigliano, gli Astroni, la Solfatara ed Agnano Pisciarelli. Al momento non vengono registrate situazioni di criticità.
Donna ferita a colpi di pistola, fermato il compagno
Spari in strada a Torino, l’uomo si è consegnato alla polizia
TORINO
01 aprile 2022
13:34
Una donna è stata ferita a colpi d’arma da fuoco questa mattina a Torino.
Al momento non si conoscono le sue condizioni.
E’ accaduto in via Domodossola. A quanto si apprende a sparare sarebbe stato il compagno, che è stato fermato dalla polizia. Sulla vicenda indagano gli investigatori della Squadra Mobile della Questura.
La donna, che dalle prime informazioni non sarebbe italiana, è stata ferita alle gambe. Soccorsa dal 118, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Giovanni Bosco. A quanto si apprende la donna è stata colpita in strada, in via Domodossola all’altezza del numero civico 7. L’uomo che ha fatto fuoco si sarebbe consegnato alla polizia. Sul posto sono in corso i rilievi della Scientifica.
Canada: Papa a nativi, dolore e vergogna, vi chiedo scusa
Annuncia il suo viaggio nel Paese per fine luglio
CITTÀ DEL VATICANO
01 aprile 2022
13:35
Il Papa ha espresso “indignazione”, “vergogna”, “dolore” per quanto subito dai nativi canadesi nelle scuole residenziali cattoliche.
“Chiedo perdono a Dio” per “questa riprovevole condotta” di alcuni membri della Chiesa.
“Sono molto addolorato”, “mi unisco ai vescovi canadesi nel chiedervi scusa”, ha detto Papa Francesco nell’udienza in Vaticano con i nativi e i vescovi canadesi.
Poi ha annunciato il suo viaggio nel Paese: “Arrivederci in Canada dove potrò esprimervi meglio la mia vicinanza”. “Mi dà gioia pensare alla venerazione che si è diffusa tra molti di voi nei confronti di Sant’Anna, la nonna di Gesù. Quest’anno io vorrei essere con voi in quei giorni”, ha detto il Papa.
Sant’Anna viene celebrata il 26 luglio.
Beve anticalcare durante messa, prete finisce in ospedale
Don Alessandro Valerioti, vice parroco di Chatillon, ora stabene
AOSTA
01 aprile 2022
13:38
Il vice parroco di Châtillon, in Valle d’Aosta, ha bevuto per sbaglio del Viakal durante la messa di domenica scorsa.
Don Alessandro Valerioti, 33 anni e originario di La Salle, ora sta bene e a breve rientrerà a svolgere le sue funzioni.
L’incidente è avvenuto al termine della messa, durante il rito della purificazione: nel mescolare il vino all’acqua, non si è accorto che nell’ampollina di quest’ultima era rimasto dell’anti calcare, verosimilmente utilizzato per pulirla e non risciacquato. Il vice parroco si è subito sentito male e ha vomitato. Al persistere del malessere, nel pomeriggio, è andato a fare un controllo dalla guardia medica del paese per poi recarsi all’ospedale Umberto Parini di Aosta, dove è stato trattenuto una notte per le visite del caso e gli approfondimenti. “Mi hanno fatto una gastroscopia che ha evidenziato una piccola ustione alla base dell’intestino – ha raccontato – e quindi mi sono preso qualche giorno di riposo. Questa sera sarò già operativo, devo solo fare un mesetto di terapia. Sembra una barzelletta, nessuno ha colpe, sono cose che capitano”.
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Droga: 157 chili di cocaina sequestrati nel porto di Salerno
Lo stupefacente era in due container,valore di circa 70 mln euro
SALERNO
01 aprile 2022
13:47
Maxi-sequestro di cocaina nel porto di Salerno.
Nell’ambito di specifici controlli, carabinieri e finanzieri del comando provinciale di Salerno, con l’ausilio dell’Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato 157 chili di cocaina.
Lo stupefacente era nascosto in due distinti container provenienti dall’estero. La droga sequestrata, mescolata con sostanze da taglio e venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa 70 milioni di euro alle organizzazioni criminali.
Sono in corso indagini, dirette dalla Dda della Procura di Salerno, per identificare i responsabili e far luce sui canali di approvvigionamento dello stupefacente e il conseguente smistamento nel mercato clandestino.
Oltre 9.000 farmaci sequestrati in studio medico abusivo
A Firenze, denunciato un falso medico
FIRENZE
01 aprile 2022
13:52
Scoperto dalla guardia di finanza un ambulatorio medico abusivo in un appartamento alla periferia di Firenze.
Una persona di origine cinese è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica.
Sequestrate dalle fiamme gialle oltre 9.000 confezioni di farmaci di varia provenienza, oltre a flebo, siringhe e altre attrezzature mediche.
Il controllo è scattato dopo che i finanzieri si sono insospettiti avendo notato un anomalo via vai nei pressi dell’abitazione, con persone che entravano ordinatamente nella struttura. Al loro ingresso i militari hanno anche trovato persone in attesa di ricevere cure mediche, in un caso anche per via endovenosa.
Don Matteo senza rivali per ritorno, 6,5 milioni e 30%
Ammirati, Bernabei, Coletta “straordinaria affezione”
01 aprile 2022
14:02
Don Matteo colpisce ancora e non ha rivali: la serie si rinnova ma il successo è quello di sempre.

Ieri sera è andata in onda su Rai1 la prima puntata della tredicesima stagione che ha sfiorato il 30% (29,9%)di share con una media di 6 milioni 541mila telespettatori.
La nuova puntata dell’Isola dei famosi 2022, si è fermata a 2.380.000 spettatori pari al 15.7% di share Prodotto da Rai Fiction e Lux Vide, la fiction con Terence Hill, Nino Frassica, Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico, ha visto il ritorno di Flavio Insinna mentre è atteso l’arrivo di Raoul Bova nel quinto episodio, ha così consolidato il successo delle passate edizioni.
Maria Pia Ammirati, direttore di Rai Fiction ha evidenziato: “Un esordio che è una straordinaria conferma per Don Matteo 13. Il risultato della prima serata dice di un’inossidabile affezione per il personaggio di Don Matteo e per il suo storico interprete, Terence Hill, un testimonial della fiction Rai e della collaborazione con la Lux Vide. È il felice inizio per una nuova appassionante stagione che chiamerà il grande pubblico a conoscere personaggi nuovi che si aggiungono a una squadra ormai consolidata ma anche a una svolta importante nel segno del rinnovamento di una solida tradizione”. Le fa eco Luca Bernabei, AD di Lux Vide : “Ciò che rende possibile, dopo 13 serie, il successo di Don Matteo è la fedeltà e l’amore di un gruppo di persone che da più di 20 anni si dedica a questa serie con passione. Pensiamo a quelle dei propri personaggi di Terence Hill, Nino Frassica, Natalie Guetta e Flavio Insinna. Una fedeltà e un amore che ha contagiato anche Maria Chiara Giannetta, Maurizio Lastrico. Solo così si può rimanere nel cuore degli spettatori di Rai1, anche loro rimasti fedeli per più di 20 anni”. Stefano Coletta, direttore di Rai1: “Don Matteo è la famiglia per il pubblico mainstream, consegna riferimenti e riconoscimenti identitari al pubblico della rete ammiraglia. Abbiamo tutti bisogno di maggiore leggerezza, di volti amicali, di un linguaggio lontano dall’ambivalenza”.
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Napoli: aggredita assessore,era in visita ad un Centro giovanile
Chiara Marciani (Politiche Giovanili) ha presentato denuncia
NAPOLI
01 aprile 2022
14:42
Aggressione ai danni dell’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Napoli, Chiara Marciani.

L’episodio è accaduto ieri in un centro giovanile che si trova nel centro storico nei pressi del parco Ventaglieri.
L’assessore e le persone che erano con lei, tutte donne, non hanno subito danni fisici.
“Devo dire che stanotte non ho dormito – racconta Marciani – tanto spavento e anche stupore perché non ci saremmo mai aspettate un’aggressione simile in un luogo che, per le sue funzioni, dovrebbe essere accogliente”. L’assessore ha riferito che al suo arrivo “non abbiamo trovato i referenti del Centro ma un gruppo di persone che si stavano occupando della raccolta di beni per i profughi. Noi, sottolineando che si trattava di un’opera meritevole, abbiamo chiesto se e che tipo di attività si svolgono per i giovani. Ci è stato risposto che si fa il dopo scuola ma alle nostre osservazioni rispetto all’assenza di tavoli, quest’uomo ha iniziato a inveire scagliandoci contro le sedie e rivolgendoci minacce”. L’assessore e le persone che erano con lei hanno avuto la prontezza di indietreggiare e solo così non sono state colpite dalle sedie.
L’assessore ha presentato denuncia. La visita nel Centro giovanile – come spiegato – rientra nell’ambito di un percorso avviato da Marciani volto a conoscere i Centri presenti sul territorio con l’obiettivo di “valorizzarli ulteriormente”.
Rigopiano: sopralluogo periti sul luogo della tragedia
Dovrà definire la causa della valanga che travolse hotel resort
FARINDOLA
01 aprile 2022
14:58
Dalle prime ore della mattinata il collegio di periti tra cui quelli nominati dal Gup del tribunale di Pescara si è ritrovato a Rigopiano nell’ambito del processo per la tragedia in cui morirono 29 persone: un sopralluogo in contraddittorio che dovrà portare a far chiarezza sulle vere cause del disastro avvenuto il 18 gennaio 2017 quando una valanga travolse l’hotel resort situato nel Comune di Farindola (Pescara).

A Rigopiano era presente insieme ad altri familiari delle vittime anche Giampaolo Matrone, pasticciere di Monterotondo (Roma), superstite e simbolo del disastro perché venne estratto miracolosamente vivo dopo 62 ore sotto le macerie.

La prossima udienza, ancora non fissata, dovrebbe svolgersi a fine maggio proprio per permettere ai periti, fra cui quello del Politecnico di Milano, di presentare i risultati degli accertamenti effettuati. Dei 30 imputati sono 29 quelli che hanno scelto il rito abbreviato: rappresentanti della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara, della Prefettura di Pescara e del Comune di Farindola, alcuni rappresentanti dell’albergo distrutto e 7 prefettizi accusati di depistaggio in un fascicolo poi riunito al procedimento madre.
Il rito abbreviato sarà discusso davanti al gup Gianluca Sarandrea: prima, pero’, dovrà essere depositata la consulenza sulle perizie dell’accusa e del collegio difensivo. Il giudice aveva nominato nei mesi scorsi un collegio di periti per dirimere la questione riguardante l’origine della valanga del 18 gennaio, perchè gli accertamenti peritali prodotti dall’accusa e dalle difese sono tra loro contrastanti. La perizia dell’accusa punta, tra l’altro, sulla mancata realizzazione della carta valanghe, sullo sgombero delle strade di accesso al resort in quota e sul presunto tardivo allestimento del centro coordinamento soccorsi; quella delle difese verte sulla fatalità, sul carattere imprevedibile del sisma che ha preceduto la valanga.
Covid:De Luca,Campania ha retto meglio di tutte, un miracolo
Livello deceduti più basso rispetto a positivi e popolazione
NAPOLI
01 aprile 2022
14:59
“Termina oggi lo stato di emergenza, credo che complessivamente abbiamo retto bene, tranne una fase drammatica, per quanto era possibile in relazione ad una epidemia che aveva tante incognite anche per il mondo scientifico.
Come Campania possiamo dirci orgogliosi e vorrei che lo fossero tutti i concittadini”.
Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb.
“Siamo la Regione che ha retto meglio di tutte, abbiamo avuto il livello più basso di deceduti in relazione ai positivi e alla popolazione della Campania – ha sottolinea – non era scontato, abbiamo fatto qualcosa di straordinario e per questo ringrazio il personale sanitario. Un miracolo”.
Neve, vento e mareggiate: codice giallo in Toscana
Precipitazioni nevose a 400-600 metri ma pure a quote più basse
FIRENZE
01 aprile 2022
15:04
Neve, vento e mareggiate in arrivo in Toscana.
Il codice giallo per la neve scatta a partire da stanotte nelle zone della Lunigiana e Garfagnana, per estendersi per tutta la giornata di sabato 2 aprile su Apuane, Appennino, Mugello, Casentino, Colline Metallifere e Amiata.

Nevicherà intorno ai 400-600 metri, ma anche a quote più basse nella notte e in mattinata.
L’andamento della neve e del vento è spiegato nel bollettino emesso dalla Sala operativa della protezione civile regionale che fa proseguire la vigilanza già in corso per il vento, in particolare nel Grossetano, fino alle 20 di sabato 2 aprile. E’ previsto in generale anche oggi, venerdì 1 aprile, rinforzo del vento di Libeccio sull’Arcipelago, sulla costa centrale, sui crinali appenninici.
Per quanto riguarda le mareggiate dalle 7 alle 20 di domani codice giallo sulla costa meridionale e sulle isole.
Salute, famiglia, amore e ambiente i valori in post pandemia
Aspetti senso civico ricerca Comieco-Ipsos, apertura Paper-Week
01 aprile 2022
15:05
Salute, famiglia, amore e vita affettiva, qualità dell’ambiente in cui si vive, sicurezza per il futuro, lavoro, ordine e rispetto leggi, amicizia e impegno in favore dell’ambiente: sono questi gli aspetti importanti della vita nel post pandemia illustrati per l’edizione 2022 di Civicness, l’appuntamento biennale con l’Osservatorio sul senso civico degli italiani di Comieco, il Consorzio per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, in collaborazione con l’istituto di ricerca Ipsos, in cui è stata presentata la Paper Week.

Ai primi posti dei comportamenti ritenuti inaccettabili – è stato spiegato dal presidente di Ipsos, Nando Pagnoncelli allo Iulm – sono stati rilevati l’abbandonare i rifiuti in un luogo pubblico, danneggiare i beni pubblici, utilizzare un Green pass falsificato, uscire di casa quando si è positivi al Covid.

Mentre nel gradino più accettabile è avere rapporti sessuali senza essere sposati. Torna a crescere però il cosiddetto familismo amorale: per il 26% degli intervistati la principale responsabilità della persona è verso la propria famiglia e i propri figli e non verso la collettività. Ciò che preoccupa dell’eredità del Covid è un peggioramento generalizzato di alcuni indicatori del senso civico con un calo di fiducia nella classe politica e della tolleranza. A bilanciare il fenomeno l’ Osservatorio Comieco-Ipsos da un lato, conferma la stabile sensibilità e attenzione verso l’ambiente, dall’altro, mostra una maggiore consapevolezza e stima dell’impegno collettivo, che passa dal 49% pre-pandemia al 62%.
“Dalla ricerca emerge come la raccolta differenziata sia sempre più un comportamento consolidato e in crescita, tanto che il 67% della popolazione lo considera un compito utile alla collettività e il 72%, non solo la svolge tutti i giorni, ma pulisce anche i contenitori in carta e cartone prima del conferimento”, ha sottolineato il direttore generale di Comieco, Carlo Montalbetti.
Lamorgese, zona a Nord di Napoli preoccupante, più polizia
Prefettura controlla situazioni,si farà piano azione complessivo
NAPOLI
01 aprile 2022
15:14
“C’è preoccupazione per la criminalità in alcune zone come a Nord di Napoli, però nello stesso tempo la consapevolezza che l’incremento già previsto di forze di polizia in campo speriamo possa far fronte”.
Lo ha detto il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, a margine del Forum dei Beni Confiscati a Napoli, commentando i diversi e recenti episodi di camorra nei Comuni a nord del capoluogo.

“Un rafforzamento delle forze dell’ordine – ha detto – è arrivato in parte, altre ne arriveranno. Tutte le situazioni vengono verificate dai prefetti in sede di comitato provinciale, quindi si farà un piano di azione complessivo”.
Uggetti, chi ha responsabilità passi all’azione
‘Accanimento senza senso, è lotta tra politica e giustizia’
LODI
01 aprile 2022
15:15
“Chiedo, a chi ha responsabilità politiche, non solo di darmi una pacca sulle spalle ma di passare all’azione”: così l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti spiega in un video sempre postato su Facebook, la sua posizione dopo il verdetto della Cassazione di ieri sera che ha annullato la sua assoluzione in secondo grado per l’accusa di turbativa d’asta in concorso.

In questo video ha voluto anche lanciare un appello.
“Da cittadino – spiega Uggetti – a me pare un accanimento senza senso. Ho anche la spiacevole sensazione di essere utilizzato come ingranaggio impotente in un meccanismo che vede partecipi una lotta di potere all’interno della Magistratura e un conflitto, anche questo di potere, irrisolto, tra giustizia e politica. Chiedo, a chi ha responsabilità politiche, non solo di darmi una pacca sulle spalle ma di passare all’azione”.
“Lo chiedo – continua Uggetti – non tanto per me ma lo chiedo per quei tanti amministratori e tanti cittadini onesti che fanno il loro lavoro e che vorrebbero una giustizia al servizio delle comunità e non al servizio delle proprie carriere personali”.
Polizia Stradale Lombardia ‘sconsiglia’ inseguimenti
‘Non vietati, solo per maggiore tutela incolumità degli utenti’
MILANO
01 aprile 2022
15:20
E’ polemica tra sindacati di Polizia e la dirigenza del Compartimento della Polizia stradale della Lombardia sulla circolare, che ne ribadisce una precedente dell’anno scorso, che ‘sconsiglia’ agli equipaggi di inseguire vetture che non rispettano l’alt.

Secondo quanto scrive la dirigente Maria Dolores Rucci, le pattuglie si devono limitare ad annotare il numero di targa e comunicarlo ad altre pattuglie delle forze dell’ordine per ridurre i rischi per gli stessi agenti e per gli altri.

Con le direttive impartite – afferma la Polizia Stradale dopo la direttiva del compartimento della Lombardia – “non si è mai voluto venir meno al compito di inseguire gli automobilisti inottemperanti all’obbligo di arrestarsi all’alt” ma c’è “l’esigenza di garantire la maggiore tutela possibile all’incolumità degli utenti stradali e degli stessi operatori di polizia”.
Agli operatori, prosegue la Stradale, si raccomanda “di adottare in tali occasioni tutte le opportune cautele senza, ovviamente, venir meno ai propri compiti istituzionali”. “Le disposizioni – precisa il Dipartimento – impongono l’acquisizione di tutti gli elementi descrittivi ed identificativi dell’automobile in fuga da condividere tempestivamente con la centrale operativa della Polizia Stradale che, mediante un’attività di coordinamento, coinvolgerà anche altri equipaggi in supporto a quello inseguitore”.
Cooperante italiano rapito in Siria da Isis testimone in Usa
Processo ad uno dei ‘Beatles’, Motka racconta il suo inferno
WASHINGTON
01 aprile 2022
14:41
Federico Motka, il cooperante italiano rapito dai jihadisti in Siria a marzo del 2013, ha testimoniato in Virginia nel processo contro El Shafee Elsheikh, considerato uno dei cosiddetti ‘Beatles dell’Isis’, il quartetto di terroristi con passaporto britannico, e accusato della morte, tra gli altri, del giornalista americano James Foley.

Motka, che è rimasto nelle mani dei suoi aguzzini per oltre un anno, ha rievocato le terribili torture, fisiche e psicologiche, subite.

Con l’italiano era stato rapito anche David Haines, il cooperante britannico che poi è stato decapitato.
Sisma L’Aquila: al generale Graziano premio ‘Rinascita’
Seduta solenne Consiglio regionale d’Abruzzo
L’AQUILA
01 aprile 2022
15:59
“Per far bella l’Italia ci vuole il coraggio degli Alpini”: con questa citazione di Don Carlo Gnocchi, il presidente del Consiglio regionale abruzzese, Lorenzo Sospiri, ha aperto la seduta solenne dell’assemblea regionale dedicata alla premiazione del Generale del corpo degli Alpini, Claudio Graziano, attuale presidente del Comitato militare dell’Unione europea ed ex capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito.
Graziano è stato in prima linea in Abruzzo in occasione del terremoto dell’Aquila del 2009.

Un omaggio alle “penne nere” nella ricorrenza del 150/o anno dalla nascita del Corpo. È stato lo stesso Sospiri a spiegare le motivazioni del riconoscimento: “Al Generale Graziano il Consiglio Regionale dell’Abruzzo conferisce oggi il Premio della ‘Rinascita’, un rosone cinto dalle foglie di acanto due simboli molti forti, il rosone che rappresenta nella nostra tradizione cristiana il dominio di Cristo sulla terra e le foglie di acanto che nel cristianesimo primitivo e poi in quello medievale rappresentavano il simbolo della resurrezione. Che essi siano un segno della fiducia, della gratitudine, della vicinanza e del costante sostegno del popolo d’Abruzzo nei confronti del suo operato e il ringraziamento unanime rivolto al Corpo degli Alpini”.
Il Generale Graziano ha ricordato il suo legame con l’Abruzzo. “Tornare in questa terra per me è sempre un momento particolare. L’Abruzzo è un terra forte, terra di alpini, e storicamente uno dei maggiori territori di reclutamento dei nostri soldati. Sono felice di essere qui come alpino, perché alpini si rimane per tutta la vita – ha concluso.
La seduta solenne del Consiglio, oltre la presenza di tutti i Consiglieri, ha visto la partecipazione del presidente di Regione Abruzzo, Marco Marsilio e degli assessori della Giunta, oltre le autorità civili e militari della città dell’Aquila.
Erano inoltre presenti i vertici dei comitati abruzzesi dell’Associazione Nazionali Alpini.
Polizia Stradale, mai previsto stop a inseguimenti
Direttiva a tutela incolumità utenti strada e degli operatori
MILANO
01 aprile 2022
16:05
Con le direttive impartite “non si è mai voluto venir meno al compito di inseguire gli automobilisti inottemperanti all’obbligo di arrestarsi all’alt” ma c’è “l’esigenza di garantire la maggiore tutela possibile all’incolumità degli utenti stradali e degli stessi operatori di polizia”.
Lo afferma la Polizia Stradale dopo la direttiva del compartimento della Lombardia su come comportarsi in caso di inseguimento di autovetture che non si fermano ai controlli.

Agli operatori, prosegue la Stradale, si raccomanda “di adottare in tali occasioni tutte le opportune cautele senza, ovviamente, venir meno ai propri compiti istituzionali”.
“Le disposizioni – precisa il Dipartimento – impongono l’acquisizione di tutti gli elementi descrittivi ed identificativi dell’automobile in fuga da condividere tempestivamente con la centrale operativa della Polizia Stradale che, mediante un’attività di coordinamento, coinvolgerà anche altri equipaggi in supporto a quello inseguitore”.
20enne uccisa da cani, arrestato proprietario animali
Indagato per omicidio colposo. La tragedia ad agosto 2021
CATANZARO
01 aprile 2022
16:12
E’ stato arrestato il proprietario dei cani che, il 26 agosto scorso, aggredirono, uccidendola, una 20enne, Simona Cavallaro, mentre si trovava in compagnia di un amico in un’area attrezzata per pic-nic sita in località Monte Fiorino di Satriano, nel catanzarese.
Si tratta di un 45enne, titolare di un’azienda zootecnia di allevamento di ovini e caprini.
L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, eseguita dai carabinieri della Compagnia di Soverato, è stata emessa dal Gip su richiesta della Procura di Catanzaro. L’uomo è indagato per omicidio colposo. Gli animali, per l’accusa, erano posti a protezione di un gregge. La ragazza si era recata nell’area per organizzare un pic-nic quando ha incontrato il gregge protetto da 12 cani che l’hanno aggredita, causandone la morte per lo shock emorragico dovuto alle lesioni multiple subite. Alla tragedia aveva assistito un amico della giovane che era riuscito a salvarsi trovando riparo in una chiesetta in legno. Gli accertamenti del Ris Carabinieri di Messina sulle “ciocche” di peli prelevate dagli esemplari poi catturati hanno quindi permesso di appurare la presenza di sangue relativa a profilo genotipico sovrapponibile a quello di Simona. L’ipotesi dell’accusa, che si fonda sugli esiti dell’indagine condotta dai militari dal Nor Sezione operativa della Compagnia di Soverato insieme a quelli della Stazione di Satriano, è che l’allevatore abbia fatto pascolare abusivamente il gregge nell’area attrezzata dal 24 agosto e abbia arbitrariamente invaso il terreno di proprietà del Comune, destinandolo a pascolo. Per l’accusa, inoltre, l’uomo avrebbe lasciato pascolare il gregge in sua assenza omettendo di vigilare sul comportamento dei cani e di richiamarli nel momento in cui avevano iniziato a mostrarsi aggressivi con la ragazza, visto che non era presente. Quindi, per l’accusa, l’uomo ha tenuto una condotta gravemente imprudente, negligente ed imperita, manifestando, riferiscono gli inquirenti, “totale disinteresse” per le basilari norme nello svolgimento della propria attività oltre che per l’altrui incolumità. Tra i reati ipotizzati figurano anche introduzione ed abbandono di animali in fondo altrui, invasione di terreni e pascolo abusivo.
Covid:aumentano contagi in Calabria (+3.477) e sei decessi
Tasso al 22,87%. Calano ricoveri ordinari, +1 in intensiva
CATANZARO
01 aprile 2022
16:29
Tornano ad aumentare i contagi in Calabria, +3.477 (ieri erano 1.933), a fronte di 15.201 tamponi eseguiti e un tasso di positività che dal 21,82 guadagna un punto e si posiziona al 22,87%.
I decessi delle ultime 24 ore sono sei che portano il totale delle vittime a 2.314.
In crescita di un’unità i ricoveri in terapia intensiva (20) mentre calano gli ingressi nei reparti ordinari, – 6 (362). I guariti in più sono 1.990 (220.294), gli attualmente positivi 76.443 (+1.481) e gli isolati a domicilio 76.061 (+1.486).
In Calabria, ad oggi – secondo i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria – il totale dei tamponi eseguiti sono stati 2.670.141.
Le persone risultate positive al Coronavirus sono 299.051.
Francesco, volontario in ospedale con autismo
Nel reparto pediatria Azienda Ospedaliera-Ciaccio di Catanzaro
01 aprile 2022
16:29
Francesco, 20 anni, è il primo volontario del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) con disturbo dello spettro autistico.
Si occupa di rendere meno noiosa la degenza dei bambini del reparto di pediatria dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro grazie ad un progetto sperimentale che si chiama “SuperAmabili” realizzato in collaborazione con l’Associazione “Le impronte del cuore”.

“È un ragazzo che amo definire speciale, è un autistico ad alto funzionamento, cosa che non gli impedisce di parlare, leggere, scrivere, fare sport e coltivare passioni, insomma di condurre una vita tranquilla”, racconta sua madre Marika, anche lei volontaria del Cisom. Quando si è iniziato a parlare del progetto SuperAmabili e dell’intenzione di coinvolgere Francesco nella prima fase sperimentale, il giovane non ha avuto nessuna esitazione: “Certo mamma, metto anche io la divisa”.
Dopo il primo giorno di servizio nel reparto di pediatria, Francesco è tornato a casa ed è scoppiato in un pianto incessante, al punto che neanche i suoi familiari riuscivano a calmarlo: “sono troppo commosso ed emozionato per questa divisa”, diceva. In questa prima fase, Francesco è impegnato nel reparto pediatrico una volta a settimana, si occupa di accogliere i piccoli pazienti e i suoi genitori, giocare con loro, accompagnarli a fare esami e prelievi.
“Francesco ha 20 anni e il cuore di un bambino, vederlo tornare a casa soddisfatto per quello che ha fatto per me è già una grande conquista – spiega la mamma Marika -. La risposta dei bambini e dei loro familiari è stata positiva, per quanto sia un ragazzo di quasi 1.90 di altezza si mostra tranquillo e accogliente ai loro occhi. Il suo modo di relazionarsi è particolare, è affettuosissimo, ha una memoria impressionante: conosce tutte le favole a memoria e gli piace leggerle ai bambini. Il mio augurio è che lui continui a stare bene, che si impegni in questo progetto che lo soddisfa e che lo fa tornare ogni giorno casa con il sorriso”.
Covid: 4.900 casi in Emilia-Romagna e 17 morti
I ricoveri sono stabili, in terapia intensiva uno in più
BOLOGNA
01 aprile 2022
16:40
Sono 4.941 i nuovi casi di Coronavirus in Emilia-Romagna su 32.128 tamponi, i ricoveri sono stabili ma si contano altri 17 morti tra cui anche una 47enne in provincia di Ravenna.

I pazienti ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 36 (1 in più), età media è di 67,9 anni, mentre i negli altri reparti Covid ci sono 1.139 persone (+5), età media 75,1 anni.

I casi attivi sono 56.422 (+4.727), il 97,9% in isolamento con sintomi lievi. Le persone complessivamente guarite sono 197 in più.
Corruzione, annullata la condanna all’ex gip Nardi
Lo ha deciso la Corte d’appello di Lecce, per incompetenza territoriale. Gli atti andranno al pm di Potenza
LECCE
01 aprile 2022
17:51
La Corte d’appello di Lecce, dichiarando la propria incompetenza territoriale in favore della Procura di Potenza, ha annullato la sentenza di primo grado con la quale l’ex gip tranese Michele Nardi era stato condannato dal Tribunale salentino a 16 anni e 9 mesi per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari.
Nardi era accusato di aver garantito esiti processuali favorevoli in più vicende giudiziarie e tributarie in favore di imprenditori coinvolti nelle indagini dei pm di Trani in cambio di danaro, gioielli e varie utilità.
La sentenza è stata annullata anche nei confronti degli altri 4 imputati. La Corte d’appello di Lecce, presidente Vincenzo Scardia, ha così accolto una delle eccezioni preliminari presentate nella scorsa udienza dal legale di Nardi, Domenico Mariani, e contestate dalla pubblica accusa.
Tra queste c’era la competenza territoriale con la quale si chiedeva di spostare a Potenza il procedimento perché collegato – secondo la difesa – alle funzioni di Carlo Maria Capristo, l’ex procuratore di Trani e di Taranto, indagato nel capoluogo lucano. Oltre a Nardi il Tribunale di Lecce, il 18 novembre 2020, aveva condannato a 9 anni e 7 mesi di reclusione l’ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro, ritenuto complice dell’ex pm tranese Antonio Savasta (condannato in primo grado con rito abbreviato in un processo-stralcio a 10 anni); 6 anni e 4 mesi erano stati inflitti all’avvocatessa barese Simona Cuomo; 5 anni e 6 mesi a Gianluigi Patruno; 4 anni e tre mesi a Savino Zagaria, cognato di Savasta.
Maltempo: piogge, venti forti e neve su gran parte d’Italia
Possibili mareggiate. Allerta gialla in sette regioni
01 aprile 2022
17:49
Temporali, nevicate anche a bassa quota e vento: la vasta area depressionaria su gran parte dell’Europa porta in Italia masse d’aria umida e moderatamente instabili.
Sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, più intense e significative sui versanti tirrenici meridionali, e nevicate fino a bassa quota su gran parte del Paese.
La fase di maltempo, inoltre, sarà accompagnata da un marcato rinforzo della ventilazione occidentale.
Il Dipartimento della Protezione Civile prevede dalla tarda serata venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali sulla Liguria e occidentali su Sardegna, Toscana e Lazio, specie settori costieri. Dalle prime ore di domani, sabato 2 aprile, si prevedono venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti occidentali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Saranno inoltre possibili forti mareggiate lungo le coste esposte. Dalla notte di oggi, si prevedono inoltre nevicate al di sopra dei 500-700 metri su Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione a Basilicata e Calabria, dove la quota neve sarà sopra i 700-900 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 2 aprile, allerta gialla in Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria, Molise e Basilicata.
Covid: 74.350 i nuovi positivi, 154 le vittime
Tasso di positività al 14,4%, +8 pazienti in terapia intensiva
01 aprile 2022
18:23
Sono 74.350 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 73.195.
Le vittime sono invece 154, in calo rispetto alle 159 di ieri.
Si attestano a 514.823 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 486.813 di ieri. Il tasso di positività è al 14,4%, in calo rispetto al 15% di ieri. Sono 476 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 47. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.981, ovvero 83 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.271.487 le persone attualmente positive al Covid, 5.557 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.719.394 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.537. I dimessi e i guariti sono 13.288.370, con un incremento di 82.443 rispetto a ieri.
Maltempo: forti piogge, vento e grandine nel milanese
Strade imbiancate a Milano, disagi a Inveruno e San Donato
MILANO
01 aprile 2022
19:03
Vento, forti piogge e grandine stanno sferzano in queste ore il milanese.
In particolare, molti i disagi a Inveruno per una intensa grandinata che ha provato molti disagi anche alla viabilità e che ha provocato il ribaltamento di un’auto.

La grandinata ha colpito anche l’area nord ovest di Milano imbiancando molte strade. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per la caduta di alberi a San Donato Milanese. Anche la vicina Brianza colpita dal maltempo.
Ucraina: cartello tabaccaio Arezzo, ‘Accetto solo rubli’
‘Mia provocazione per pace’. E accanto la bandiera blu e gialla
AREZZO
04 aprile 2022
08:13
“Si accettano solo pagamenti in rubli”.
Così un cartello giallo con scritte rosse controcorrente a caratteri cubitali è comparso sulla vetrina di una tabaccheria di Arezzo molto frequentata e nota per l’alto numero di vincite a Superenalotto e Gratta e vinci.
La tabaccheria si trova nella centrale via Petrarca.
“Ho messo questo cartello sia come segno di pace ma anche di provocazione – spiega Anthony Brucato, titolare della tabaccheria – E’ talmente brutta questa cosa che in pochi possano decidere del destino di milioni di persone, lo trovo assurdo. Allora ho pensato di attaccare alla vetrina questo cartello, come provocazione certo, ma, ripeto, anche come messaggio di pace”.
Sulla stessa vetrina compare una bandiera blu e gialla dell’Ucraina e il disegno di una colomba con in bocca la bandiera della pace.
“Io sono solo una formica – dice anche il tabaccaio – ma se tutte noi formiche ci uniamo, anche con un gesto semplice ma unitario, possiamo far capire ai potenti che devono governare i loro paesi per farli diventare floridi e non divertirsi a fare la guerra”. Quanto ai rubli ha concluso che nel pomeriggio “comunque ancora non si è presentato nessuno a riscuotere le vincite in rubli. Ma il gesto è stato notato e capito da tutti”.
Maltempo: crolla stabile in varesotto, danni
Macerie colpiscono auto e abitazione vicina
INDUNO OLONA
02 aprile 2022
00:21
Parte di un edificio fatiscente è crollato, a causa del maltempo, su una casa di corte, danneggiandola, questa sera a Induno Olona (Varese).

Colpita anche un’auto che era posteggiata lì sotto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della sede di Varese con un’autopompa e un fuoristrada. I soccorritori hanno rimosso delle parti pericolanti e messo in sicurezza l’area. E’ stata dichiarata inagibile una porzione di abitazione e interdetto il passaggio sulla pubblica via.
Due migranti travolti e uccisi da furgone in A10
Ferito un altro straniero. Incidente a Bordighera
BORDIGHERA
02 aprile 2022
08:15
Due migranti sono stati travolti e uccisi da un furgone, questa mattina, sull’A10 Genova – Ventimiglia, all’altezza di Bordighera, in direzione Francia.

A quanto si apprende le due vittime stavano attraversando l’autostrada.
nei pressi di un’area di servizio. Un terzo straniero è rimasto gravemente ferito. Sotto choc l’autista del furgone Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, agenti della polizia stradale e il personale sanitario del 118 . Il traffico sull’A10, al momento procede a rilento: i mezzi vengo fatti entrare e uscire dall’area di servizio.
Baby gang gestiva spaccio, arrestati 4 minorenni
Operazione Carabinieri, accuse di associazione a delinquere
VENEZIA
02 aprile 2022
08:37
Quattro ragazzi minorenni che uniti in una baby gang gestivano lo spaccio di droga sulla piazza di Caorle (Venezia) sono stati arrestati stamane dai Carabinieri, in esecuzione di misure di custodia cautelare emesse dal gip di Trieste, su richiesta della Procura dei minori del capoluogo giuliano.

L’operazione, condotta nelle province di Venezia e Bolzano, a conclusione di articolate indagini, ha visto impegnati i militari della Compagnia di Portogruaro, coadiuvati dal Comando Provinciale di Bolzano.
I 4 giovani sono stati collocati in comunità, a disposizione dei magistrati. Sono state eseguite anche 8 perquisizioni domiciliari, a carico di altrettanti minorenni. Tre degli arrestati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, il quarto di detenzione ai fini di spaccio. Alcuni di loro dovranno rispondere inoltre di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.
L’indagine ha accertato che la banda costituiva una associazione per delinquere finalizzata allo spaccio, soprattutto di hashish e marijuana, sulla piazza del centro turistico di Caorle, avviata nell’estate 2021, con ordinativi che venivano effettuati tramite i social.
Ucraina: sequestrato yacht russo in porto a Imperia
Imbarcazione di 30 metri stimato oltre tre milioni di euro
IMPERIA
02 aprile 2022
08:40
Dogane e Capitaneria di Porto di Imperia hanno sequestrato lo yacht “New Vogue”, una imbarcazione di circa 30 metri, del valore di oltre 3,3 milioni di euro, riconducibile a oligarchi russi.
Lo yacht è ormeggiato nel porto di Imperia.
Il sequestro è stato disposto dalla Procura di Imperia dopo una indagine scattata a di marzo quando sono state avviate le sanzioni verso la Russia per l’invasione dell’Ucraina. Durante l’indagine lo yacht è stato tenuto sotto controllo per evitare che lasciasse l’ormeggio. Il sequestro è avvenuto dopo aver avuto informazioni dalla Dogana di un paese terzo, dall’Unità Temporanea di Crisi Russo/Ucraina.
Maltempo: mare forza 5-6, Eolie ancora isolate
Collegamenti marittimi interrotti e disagi nell’arcipelago
LIPARI
02 aprile 2022
08:46
Collegamenti maritti interrotti nelle Eolie a causa del maltempo.
Navi e aliscafi sono bloccati nei porti per il mare forza 5-6.
Le isole minori già da 48 ore hanno dovuto fare i conti con diverse corse di linea soppresse.
Per tutta la notte sull’arcipelago hanno soffiato forti raffiche di vento provenienti da ponente con mareggiate che hanno investito le coste e le strutture portuali. Nella rada di Lipari, si sono ancorate tre navi cisterna della società Marnavi di Lipari, mentre al porto di Sottomonastero oltre la nave della Siremar, è fermo anche il traghetto della Green Fleet che trasporta rifiuti. Anche domani le previsioni meteo non promettono nulla di buono e le sette isole rischiano di rimanere senza collegamenti marittimi per altre 24 ore.
Un corto per riflettere e gridare ‘No War’
Di Mirko Alivernini con Luigi Giggio Converso e Noemi Esposito
02 aprile 2022
14:28
Le sirene, la paura, la morte, il sangue, la minaccia, il coraggio.
È potente e vuole far riflettere ‘No War’, il cortometraggio di cui Mirko Alivernini è autore e regista.
Per le riprese, realizzate a Cinecittà e nel parco della Cervelletta ai Colli Aniene, a Roma, sono stati utilizzati un drone e soprattutto uno smartphone Ultra. I protagonisti, tra gli altri, sono Luigi Giggio Converso, Noemi Esposito e il piccolo Andrea Tagliente. Prodotto da Mainboard, il progetto nasce dalla volontà di rappresentare e fissare “un momento storico doloroso per l’intera umanità, svuotere le coscienze e far aprire gli occhi a molti. Per dire ancora una volta – afferma lo stesso Alivernini – No ad una guerra che non ha alcuna motivazione. Il mio, il nostro, è un no netto e chiaro alla guerra’.

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Il corto ora viaggia verso il Festival internazionale per la pace che dovrebbe svolgersi nel prossimo mese di giugno a Milano. A Roma potrebbe inoltre essere organizzata una proiezione con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza in favore dei profughi ucraini. L’opera è stata patrocinata dal premio Internazionale Vincenzo Crocitti.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Maltempo: vento e neve sull’Italia, da martedì torna la primavera
Forti mareggiate. Le previsioni nel dettaglio
02 aprile 2022
16:26
Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio.
Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
Sono queste in sintesi le previsioni degli esperti del sito http://www.ilmeteo.it.

“L’obiettivo del maltempo – spiega Mattia Gussoni – è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate”, ma va prestata attenzione anche sul resto del Paese.
“Sarà un sabato 2 aprile – aggiunge il meterologo – che ricorderà le prime burrasche di fine estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend. Ci saranno altre buone occasioni ad aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l’Italia e all’orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi”.
Per Gussoni, per il forte vento delle prossime ore “l’altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno.
Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di ‘Libeccio Freddo’ sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici.
Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi”
Nel dettaglio:
Sabato 2. Al nord: instabile con rovesci sparsi, più diffusi su Alpi e Prealpi, nevosi oltre i 600 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve forte fino ai 300-400 metri. Al sud: maltempo su Campania, Basilicata, Calabria, neve a 700 metri.
Domenica 3. Al nord: tante nubi, spruzzate di neve sui confini alpini. Al centro: qualche pioggia sparso sui settori adriatici e poi in Toscana. Al sud: pioggia, neve e vento su Campania e Calabria settentrionale.
Lunedì 4. Al nord: bel tempo ma più freddo al mattino. Al centro: piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: qualche pioggia residua, poi migliora.
Carol Maltesi: in corso rilievi in casa
Arrivato reparto investigazioni scientifiche, atteso procuratore
RESCALDINA
02 aprile 2022
09:56
Mattina di indagini scientifiche a casa di Carol Maltesi, la 26 enne trucidata e fatta a pezzi dal vicino di casa, reo confesso, Davide Fontana, 43 enne, a Rescaldina (Milano).
Da poco infatti sono giunti sul posto i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche di Brescia.

Passeranno al setaccio le abitazioni di vittima e killer, per trovare riscontri a quanto raccontato dal presunto omicida.
Sotto sequestro anche le due auto. Sul posto è atteso il Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio (Varese), Carlo Nocerino, che ha ereditato il fascicolo di inchiesta dalla Procura di Brescia.
Maltempo: neve anche a bassa quota in Sardegna
Manto bianco nel Nuorese, pochi gradi sopra lo zero a Cagliari
NUORO
02 aprile 2022
10:04
La primavera in Sardegna stenta ancora a decollare a causa della perturbazione che arriva dal nord Europa.
Questa mattina le vette del Nuorese e dell’Ogliastra sono state imbiancate da una coltre bianca e continua tuttora a nevicare in città a Nuoro ma anche in paesi collinari della Barbagia.
Fiocchi bianchi anche nel Sud Sardegna a quote collinari: da Esterzili a Sadali sino al Parteolla poco sopra i 500 metri sul livello del mare. Temperature vicino allo zero anche a Cagliari, dove la colonnina di mercurio è risalita a 4 gradi questa mattina.
Il manto bianco ha investito anche i centri a bassa quota come Nuoro città dove ha iniziato a nevicare intorno alle due di ieri notte e Lanusei in Ogliastra, dove è stata rinviata per neve la manifestazione per il diritto alla salute promossa da #ogliastrainlotta. Ad Atzara il sindaco, “a causa della particolare situazione meteorologica”, ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado. Analoga decisione è stata presa dal Comune di Ortueri con cui condivide il servizio scolastico, In azione gli spazzaneve sulla statale 131 tra il Nuorese e il Sassarese, mentre all’altezza del bivio di Birori c’è un mezzo pesante in avaria sulla carreggiata. Sul posto è intervenuta la polizia stradale. Neve e rallentamenti anche sulla Statale 389 Nuoro-Lanusei dove sono in azione i mezzi dell’Anas. La Polstrada raccomanda “di non mettersi in viaggio senza catene o pneumatici idonei soprattutto sui tratti stradali della Statali 389 e delle provinciali che adducono alle località di Fonnie Lanusei e verso la “Carlo Felice” all’altezza dell’altopiano dii Campeda fino a cessata emergenza”.
Maltempo: neve sulla costa a Spezia e alle Cinque Terre
Spolverata anche sui monti intorno a Genova
GENOVA
02 aprile 2022
10:07
Il maltempo ha portato la neve nello Spezzino anche sulla costa.
Nevica dalla scorsa notte e i fiocchi hanno imbiancato le alture intorno alla città.
Nevicata anche in val di Vara con qualche centimetro accumulato nelle zone più alte. Neve anche sulla gara podistica Sciacchetrail in corso alle Cinque Terre, con circa 300 partecipanti tra i quali anche il regista del cartone ‘Luca’ della Disney, nomination all’Oscar, Enrico Casarosa.
La neve è tornata anche a Santo Stefano d’Aveto (Genova) dove però le piste da sci restano chiuse, aperto l’impianto fino al Prato della Cipolla. Spolverata di neve vista mare a Montallegro, sulle alture di Rapallo.
Spolverata anche sui monti intorno a Genova.
Green pass: Puzzer, tolto Daspo, piccola vittoria di tutti
Allontanato da Roma dopo protesta.’Mie mosse non erano illegali’
TRIESTE
02 aprile 2022
10:37
“Ci hanno tolto il Daspo o meglio ci hanno ridato un minimo del diritto che ci spetta.
Questa è una piccola vittoria di tutti”.
Lo ha affermato Stefano Puzzer, leader della protesta no Green pass, annunciando che il Tar del Lazio ha accolto il ricorso contro il foglio di via da Roma.
“Questo è un primo passo – ha detto ieri sera durante una diretta facebook – perché questa non era la mia Daspo ma la Daspo di tutti gli italiani a cui sono stati tolti i diritti.
Abbiamo appena recuperato un sassolino dei nostri diritti e adesso andremo a battere cassa per recuperare tutti gli altri”.
La notizia, ha spiegato, l’ha ricevuta dal suo avvocato mentre “ero in macchina. Mi ha detto: guarda che ti hanno tolto la Daspo e qualcuno dovrà pagare le spese legali. Io non commesso nessun tipo di mossa illegale: è stato riconosciuto che sono andato lì a pretendere risposte da parte del Governo”.
Lo scorso novembre Puzzer era stato destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di soggiorno per un anno a Roma dopo che aveva posizionato un banchetto in piazza del Popolo e protestato contro il certificato verde. Il gesto aveva attirato alcune centinaia di persone. La manifestazione non era stata preavvisata.
Neve in provincia di Bergamo dai 600 metri
A duemila metri di quota già caduti 15 centimetri
BERGAMO
02 aprile 2022
10:38
La neve è iniziata a cadere questa mattina su alcune zone della Bergamasca, anche a quote basse, a partire dai 600 metri.
Tra le principali località innevate ci sono Berbenno, in Valle Imagna, appunto a poco più di 600 metri, Foppolo e Valleve, dove sono necessarie le catene per viaggiare sulla provinciale.

Attorno ai 2.000 metri la neve ha raggiunto una quindicina di centimetri, già compattati a causa delle temperature comunque in risalita. Neve anche a Piazzatorre, Ornica, Selvino e Colere, dove oggi e domani sarà l’ultimo fine settimana sulle piste degli impianti.
Abbattuta opera abusiva, Cc scoprono reperti Magna Grecia
Durante la demolizione a Scanzano Jonico
MATERA
02 aprile 2022
10:54
Alcuni reperti archeologici, quasi sicuramente risalenti al periodo della Magna Grecia, sono stati scoperti dai Carabinieri a Scanzano Jonico (Matera), in località Lido Torre.
In particolare, i reperti sono venuti alla luce durante la demolizione di un’opera abusiva che era nella disponibilità di alcuni componenti del clan Scarci di Taranto.

D’intesa con il Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale, i reperti sono stati posti sotto sequestro, a disposizione della Procura della Repubblica di Matera.
Giornata dell’Autismo, il messaggio della Formichina Ant Chloe
‘I bambini hanno bisogno d’amore e non di etichette. Ogni bambino è diverso e speciale a modo proprio e per questo bisogna accettarsi per quel che si è …’
02 aprile 2022
11:19
‘I bambini hanno bisogno d’amore e non di etichette.
Ogni bambino è diverso e speciale a modo proprio e per questo bisogna accettarsi per quel che si è …’
Questo è uno dei tanti messaggi che si trovano nel video di Barbara Panetta dedicato alla giornata per l’autismo.
Protagonista e’ la Formichina Ant Chloe, le cui storie sono state pubblicate dalla scrittrice e disegnatrice in italiano e inglese.
Con disegni illustrati ad acquarello e tanta fantasia, l’autrice usa la forma artistica come mezzo comunicativo per descrivere e capire i bambini autistici.
Camorra: nuove minacce davanti chiesa don Patriciello
Dopo ordigno marzo, prete sotto scorta
NAPOLI
02 aprile 2022
11:15
Ancora una minaccia della camorra per don Maurizio Patriciello, il parroco del Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli.
A metà marzo fu fatto esplodere un ordigno davanti al cancello, stamattina è stato ritrovato un cartello con la scritta: “Bla, bla, bla.
Pe mo”. Lo rende noto il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto. Don Patriciello da pochi giorni è sotto scorta; mercoledì scorso la commissione antimafia si riunì proprio nella sua parrocchia. ” Pe mo’, vuol dire per ora. Cioè fino ad oggi abbiamo scherzato – aggiunge il senatore – Loro non demordono ma neanche noi. Loro continuano a sfidarci”.
Maltempo: Cinque Terre sotto la neve, sospesa Sciacchetrail
Il punto più alto del tracciato, a 750 metri è irraggiungibile
LA SPEZIA
02 aprile 2022
11:16
Circa due ore dopo la partenza degli atleti, lo Sciacchetrail 2022, corsa di resistenza su 46 chilometri che si svolge alle Cinque Terre, è stata sospesa a causa della nevicata che sta imbiancando le alture della costa spezzina da questa mattina.
Impossibile garantire le condizioni di sicurezza minime per i corridori, circa trecento, che alle 8 avevano lasciato il lungomare di Monterosso, spazzato da pioggia e venti di burrasca, per iniziare la salita verso Punta Mesco e poi al Colle di Gritta, che tocca i 300 metri di altitudine.
Il percorso in collina è stato interessato da una forte nevicata, tale che la parte più elevata dell’Alta Via delle Cinque Terre – Monte Malpertuso, 750 metri sul livello del mare – non risultava più raggiungibile dai mezzi di soccorso. Così gli organizzatori, dopo un’ispezione svolta insieme ai tecnici del Soccorso Alpino della Liguria, hanno preferito richiamare i runner, ognuno dotato di gps e coperta termica come da regolamento, che sono stati invitati a tornare a Monterosso. Una beffa contando che la gara, che attrae partecipanti da tutto il mondo, tornava dopo due anni di stop causati dalla pandemia.
Ucraina: Bonaccini, calano gli arrivi dei profughi in E-R
‘Qualche centinaio al giorno, ma non sappiamo sviluppi guerra’
BOLOGNA
02 aprile 2022
11:23
“Nell’ultima settimana l’aumento degli arrivi è meno consistente.
Prima crescevano di un migliaio al giorno, adesso sono qualche centinaio, ma son sappiamo quello che sarà lo sviluppo della guerra”.
Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, a margine della presentazione a Bologna – organizzata da Fondazione per la sussidiarietà e dall’associazione Bologna bene comune – del libro ‘Una società di persone? I corpi intermedi nella democrazia di oggi e domani’, edito dal Mulino e curato da Franco Bassanini, Tiziano Treu e Giorgio Vittadini.
“In Regione c’è una delle comunità ucraine tra le più numerose del Paese – ha aggiunto Bonaccini – ci sono circa un migliaio di bambini che stanno andando nelle nostre scuole e con i sindacati abbiamo fatto un tavolo per capire come far entrare i profughi nel mondo del lavoro, alcuni settori economici hanno detto che c’è già una disponibilità per chi volesse lavorare”.
Il presidente ha infine ricordato come “tra pochi giorni approveremo la legge per destinare gli oltre due milioni di euro che la catena di solidarietà ha donato al conto corrente della Regione, e finanzieremo alcune Ong che operano direttamente nei luoghi di guerra o di frontiera, metteremo risorse per l’accoglienza e una somma sarà dedicata alla ricostruzione, quando tutto sarà terminato, di un luogo della cultura e dell’educazione per segnalare anche nel concreto la ripartenza”.
Uccide figli e si suicida: commozione ai funerali dei 2 ragazzi
Messaggi d’amore e fiori gialli per Giada e Alessio
VARESE
02 aprile 2022
11:31
Messaggi d’amore per ricordare Alessio e Giada Rossin, 7 e 13 anni, uccisi dal loro padre una settimana fa, sono stati letti all’apertura delle celebrazioni dei loro funerali, questa mattina a Mesenzana (Varese), dove centinaia di persone hanno affollato il piazzale della chiesa.

Grande silenzio al passaggio delle due barre bianche, sommerse di fiori gialli, seguite dalla mamma dei piccoli, Luana, e dai suoi familiari.
“Alessio pedalava velocissimo”, ha letto una zia delle piccole vittime parlando della passione del nipote per la bici, “Giada era una principessa e aveva un carattere perseverante, un’adolescente piena di splendore”. Poi ha aggiunto: “Se il vostro ricordo sarà in tutti noi voi sarete sempre qui, a un passo dal cuore”.
Anche il sindaco Alberto Rossi, che ha proclamato il lutto cittadino, ha voluto manifestare vicinanza alla famiglia dei bambini: “Diciamo a Luana che non è sola e che i suoi figli resteranno sempre in maniera indelebile nel nostro cuore”. Il parroco Don Michele Ravizza ha riservato la sua omelia al dolore e alla fatica di trovare una spiegazione. “Come faremo ad andare avanti? La morte non è l’ultima parola nella vita di Giada e Alessio e nella nostra vita” ma è “una croce che fiorisce, siamo certi che il futuro come la primavera tornerà a fiorire”.
Maltempo: Coppa Milano-Sanremo, sospeso tratto Rapallo-Loano
Concorrenti trasferiti sulla via Aurelia
GENOVA
02 aprile 2022
11:49
La neve anche a bassa quota che sta interessando parte del territorio ligure ha costretto gli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo per auto d’epoca a sospendere la tappa tra Rapallo e Loano.
“I concorrenti sono stati trasferiti scortati lungo la via Aurelia sino al porto di Loano da cui potranno ripartire se le condizioni atmosferiche miglioreranno per il tratto successivo da Loano a Sanremo percorrendo il percorso già previsto, in caso contrario verranno trasferiti da Loano all’arrivo di Sanremo”, fanno sapere gli organizzatori.

Alla 13/a edizione della rievocazione storica sono ammesse auto costruite tra il 1906 e il 1990. La competizione, che si svolge su un percorso di 700 km tra Lombardia, Piemonte e Liguria, negli anni è diventata un appuntamento per gentlemen drivers e personaggi del jet set internazionale. La corsa, detta la Signora, era nata nel 1906.
Neve a Castelluccio e sulle vette dell’Appennino
Fiocchi attesi nelle zone collinari dell’Umbria
PERUGIA
02 aprile 2022
11:55
Il mese di aprile ha portato di nuovo freddo e neve in Umbria, specie sulle vette più alte dell’Appennino umbro-marchigiano.
Da ieri sera Castelluccio di Norcia è di nuovo imbiancato, così le altre località dei monti Sibillini.

Le previsioni meteo del Centro funzionale della Protezione civile umbra prevedono neve fino a quote collinari in gran parte della regione, specialmente nel Perugino.
Le temperature minime nelle ultime ore sono precipitate allo zero e in alcune zone montane su sono registrati anche -7 gradi, come nel caso di Forca Canapine. Per domani la quota neve si alzerà agli 800-1000 metri, da lunedì tornerà a splendere il sole.
Vescovo, costruire la pace nello spirito di Assisi
Lettera di mons. Sorrentino ai “governanti dei popoli”
PERUGIA
02 aprile 2022
12:03
“Se potesse essere utile un luogo come questo, nella sua anima ecclesiale, con la componente privilegiata dei figli di Francesco, ed anche – non ne dubito – nella sua componente civile, Assisi è pronta.
In questa città benedetta assicuriamo, innanzitutto per le vittime, e poi per i governanti di Russia e Ucraina e per tutti i ‘reggitori dei popoli’ chiamati a tessere le condizioni di un efficace tavolo della pace, la preghiera costante.
Insieme garantiamo la ‘neutralità’ necessaria per stare dalla parte delle vittime senza perdere fiducia nella capacità degli aggressori di tornare alla luce della ragione e del bene”. E’ uno dei passaggi di una lettera aperta “ai governanti dei popoli”, scritta dal vescovo della città di San Francesco, mons. Domenico Sorrentino.
“Costruire la pace nello spirito di Assisi” è il titolo.
“Occorre continuare a credere, nonostante tutto – osserva, fra l’altro, mons. Sorrentino – nelle risorse della diplomazia.
Prima ancora urge, per tutti noi, ma con particolare responsabilità in chi ha la guida dei popoli, una vera ‘conversione”, morale e spirituale.
“Il segreto per sciogliere nodi complessi come quello che stiamo vivendo – osserva – resta la preghiera”. “Ci serve anche per resistere all’idea che si debba investire ancora di più per le armi, mentre in realtà andrebbe investito molto di più per sfamare i poveri. Se proprio di una difesa armata abbiamo bisogno, di fronte ad aggressori senza scrupoli, mi chiedo se non basti investire, a livello di innovazione tecnologica, per ideare strumenti che abbiano unicamente la funzione di contrastare e distruggere armi”.
“C’è forse bisogno anche – prosegue – di una diplomazia ‘carismatica’. Se poi di un luogo carismatico si avesse bisogno, immagino che pochi luoghi al mondo possano vantare il fascino spirituale” di Assisi. “Ciò che i papi, da San Giovanni Paolo II in poi, hanno fatto, inaugurando in questa Città quel percorso di preghiera e di dialogo interreligioso, noto come ‘spirito di Assisi’, ne è testimonianza”.
Undici kg di droga nascosta tra il pane carasau, arrestato un 52 enne nel Sassarese
PADRU
02 aprile 2022
12:10
Per passare inosservato a un eventuale controllo, aveva nascosto 11 kg di marijuana negli scatoloni del pane carasau.
Un 52enne di Burgos, nel Sassarese, è stato arrestato ieri dai carabinieri della Stazione di Padru per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, davanti a un posto di blocco dei carabinieri sulla circonvallazione di Padru, ha ha fatto marcia indietro con la sua auto, attirando l’attenzione dei militari che si sono lanciati all’inseguimento, terminato in una strada senza uscita imboccata dal 52enne in fuga. L’uomo, prima di essere raggiunto, ha cercato inutilmente di liberarsi di uno degli scatoloni con la marijuana, lanciandolo fra i cespugli. I carabinieri controllando l’auto hanno trovato un altro scatolone nel portabagagli, con la scritta “Pane carasau”, e all’interno cinque buste sottovuoto con germogli di marijuana. Recuperato l’altro scatolone, hanno trovato al suo interno altra marijuana per un totale di 11 kg. La droga è stata sequestrata e il 52enne è stato arrestato e accompagnato al carcere di Bancali.
Mangiano per errore mandragora, gravi due 70enni in Sardegna
Unica dose nell’Isola usata per donna, in attesa della seconda
CAGLIARI
02 aprile 2022
12:36
Hanno mangiato la bietola regalata dalla vicina di casa, ma tra le foglie c’erano anche quelle di mandragora (detta anche mandragola).
Una coppia di coniugi di 70 anni è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di San Gavino Monreale, nel Sud Sardegna, per intossicazione.
Le loro condizioni sono gravi e si attende l’arrivo dell’antidoto che arriverà dalla Penisola, visto che l’unica dose presente in Sardegna è stata utilizzata per la donna.
L’episodio è avvenuto ieri. La vicina di casa ha regalato delle bietole appena raccolte ai vicini, senza accorgersi che tra le foglie c’erano anche quelle di mandragora. I due 70enni hanno mangiato la bietola e poco dopo si sono sentiti male. Sono stati gli stessi coniugi e la vicina a chiamare il 118. Sul posto sono anche arrivati i carabinieri di Villacidro che hanno sentito la vicina di casa. Anche lei aveva mangiato le bietole ma non aveva avuto alcun malessere.
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Covid: Marche; incidenza scende verso mille, -1 ricovero
1.014,31 positivi ogni 100mila abitanti. 249 degenti
ANCONA
02 aprile 2022
12:49
Nelle Marche continua la discesa dell’incidenza di casi di coronavirus, e torna verso quota mille: nell’ultima giornata si sono registrati 2.180 casi e l’incidenza si è attestata a 1.014,31 contro i 1.025,57 di ieri.

Lo comunica la Regione.
Per quanto riguarda i ricoveri le Marche segnano un paziente Covid in meno in 24ore (ora sono 250): in Terapia intensiva, 10 degenti (-3) e in Area Medica 239 (+2): la percentuale di occupazione di ricoveri Covid sul totale dei posti letto cala dunque in Intensiva (3,9% su un totale di 256 posti) e sale in Area Medica (23,4% cioè 239 su 1.020 posti).
Il totale di tamponi eseguiti in un giorno è di 6.734 di cui 5.389 nel percorso diagnostico (40,5% di positivi) e 1.345 nel percorso guariti. Tra gli ultimi positivi ci sono 387 persone con sintomi; i casi comprendono 671 contatti stretti di positivi, 593 contatti domestici, 11 in ambiente di vita/socialità, 8 in setting scolastico/formativo, 3 in setting lavorativo, 2 in setting sanitario e 2 in setting assistenziale e su 495 contagi è in corso un approndimento epidemiologico.
A livello provinciale il numero più alto di casi si è rilevato ancora in provincia di Ancona (686); seguono le province di Macerata (405), Ascoli Piceno (363), Pesaro Urbino (351) e Fermo (289); 86 positivi provenienti da fuori regione.
Registyrati 576 positivi tra persone nella fascia d’età 25-44 anni, 510 in quella 45-59 anni; sopra i 200 casi le fasce d’età 60-69 anni (251) e 70-79 anni (207).
Prosegue la campagna di solidarietà per i francescani in Ucraina
“Aiutiamo chi scappa dalla guerra e cerca riparo”
PERUGIA
02 aprile 2022
13:07
Prosegue la campagna di solidarietà promossa dai francescani per i frati impegnati in Ucraina ad assistere la popolazione.
Sono quindici i frati minori conventuali che nei cinque conventi nel Paese aiutano i cittadini in fuga dalla guerra.

“I nostri frati – è l’appello del Sacro convento di Assisi – hanno bisogno di un sostegno, di un piccolo gesto: un sms o una chiamata da numero fisso al 45515 per non lasciare soli i profughi ucraini”. Nel convento di Boryspol – l’esercito russo è solo a 30 chilometri a nord – c’è padre Andrzej che nella stazione ferroviaria di Przemyśl aiuta e dà indicazioni ai profughi che vogliono raggiungere la Polonia. Ci sono padre Aleksander e fra Grzegorz che visitano i malati e sostengono chi è solo. Forniscono loro aiuto spirituale e materiale. Insieme a un gruppo di parrocchiani, preparano il cibo per l’esercito e tutti coloro che sono impegnati nella difesa del territorio.
Nel convento di Kremenchuk ci sono fra Piotr e fra Marian: organizzano pasti per i senzatetto e i poveri, prestano servizio come cappellani militari e distribuiscono vestiti e cibo ai soldati.
Nel convento di Mackowce sono rimasti frati e suore che quotidianamente si occupano dell’attività pastorale, dell’aiuto ai poveri, del trasporto di aiuti umanitari e del trasferimento di persone in altre città in Ucraina e all’estero. Organizzano il trasporto di medicinali e cibo nei luoghi di conflitto e hanno attivato in parrocchia un asilo per bambini.
Nel convento di Bolszowce ci sono cinque frati che ospitano oltre 80 persone. Nel convento di Leopoli le persone dell’est in fuga possono soggiornare per alcuni giorni e poi partono per la Polonia. Il compito principale dei frati è il lavoro pastorale e il trasporto delle persone al treno, all’autobus o alla frontiera per espatriare. I francescani si occupano anche del trasporto degli aiuti attraverso i confini statali e dell’invio del materiale umanitario al resto del Paese. La Custodia Francescana di Ucraina coordina anche la distribuzione di generi di prima necessità in arrivo dall’estero ad altre congregazioni religiose nel Paese.
Per sostenere laa campagna “Una mano francescana all’Ucraina” si può donare fino al 30 aprile.
Autismo: Stefani, ci sono risorse importanti, ma percorso lungo
Incrementati fondi di 27 mln e rifinanziati 100 mln per 2022/23
02 aprile 2022
13:11
Sono a disposizione “risorse importanti, ma il percorso è ancora lungo.
Dobbiamo continuarlo insieme”.
Lo afferma il ministro per le Disabilità Erika Stefani in un video realizzato in occasione della Giornata della consapevolezza dell’Autismo che si celebra oggi.
“Numerose sono le iniziative e i progetti – evidenzia il ministro – promossi da associazioni, enti, fondazioni, che ringraziamo perché ogni giorno garantiscono servizi indispensabili: testimoniano e informano; ascoltano e accompagnano le persone e le loro famiglie. Abbiamo iniziato insieme un percorso, ottenendo risultati. In Legge di Bilancio – ricorda Stefani – abbiamo incrementato il Fondo per le persone con disturbi dello spettro autistico di 27 mln e rifinanziato per 100 mln, per il biennio 2022/23, il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, estendendolo a progetti dedicati a persone con disturbi dello spettro autistico”.
Operaio muore in fabbrica agganciato da un macchinario
In un’azienda di imballaggi a Rivalta Scrivia
ARQUATA SCRIVIA (ALESSANDRIA)
02 aprile 2022
13:18
Infortunio mortale sul lavoro in una fabbrica di imballaggi, la ‘Cavalleri Unipersonale’ ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, ai confini con la Liguria.
La vittima, Davide Scanio, 32 anni appena compiuti, residente in paese, è stato agganciato da un macchinario a rotazione vicino al quale stava lavorando e scaraventato a terra.
Ha battuto violentemente la testa a terra ed è morto sul colpo.
In piazza a Leopoli una band ucraina in gara ad Eurovision
Kalush Orchestra pronta al tour Ue: ‘Mostreremo l’unità del Paese’
LEOPOLI
02 aprile 2022
20:49
Piazza del Mercato a Leopoli, sabato mattina.
Nonostante il gelo e qualche fiocco di neve lo spazio antistante il Ratusha (il municipio) si riempie di giovani, curiosi, fotografi.
La Kalush Orchestra sta testando casse e microfoni prima di esibirsi con “Stefania”, brano che unisce sonorità folk e rap. Pezzo che a inizio maggio sarà presentato all’Eurovision 2022. La band, all’edizione di Torino, rappresenterà l’Ucraina e prima di arrivare in Italia sarà in tour per l’Europa. “La musica ha sempre un ruolo e vogliamo mostrare l’unità del popolo ucraino”, spiega il frontman Oleh Psiuk. Leopoli, nonostante le sirene ogni tanto tornino a farsi sentire, prova a ripartire. Il Teatro dell’Opera, patrimonio dell’Unesco e attivo da 120 anni, ha deciso di riprendere il suo palinsesto dopo un mese di sospensione e, per la serata del sabato, si esibirà il corpo di ballo nazionale della città. Certo, abituarsi ad una vita normale in stato di guerra non è facile.
“Venerdì sera non c’era molta gente, ma speriamo che aumenti”, sorride uno degli addetti alla biglietteria. Del resto Leopoli è una delle capitali della musica in Ucraina e, nel segno della musica, da quella liturgica delle chiese ortodosse sempre gremite a quella di un giovane violinista in strada, tenta di riprendere vita. La Kalush Orchestra, prima di approdare all’Eurovision, ha organizzato un tour per l’Europa con un duplice obiettivo: riempire le arene e trasformare i ricavi in aiuti per Kiev.
“Noi confidiamo in un grande aiuto dall’Italia, anche perché la nostra musica è ‘cool'”, è la speranza del frontman. In piazza la sua band mette sul piatto una perfomance dal chiaro messaggio pacifista visto con tre dei cinque membri vestiti con lo stesso camouflage con cui vengono mimetizzati i carri armati. “Ma noi siamo solo uno degli ambasciatori dell’Ucraina nel mondo”, si schermisce Psiuk. Il sesto weekend di guerra di Leopoli è segnato da un duplice allarme anti-aereo e dalla sensazione che, il conflitto, sia sempre più spostato a Est e sulle rive del Mar Nero. I ristoranti sono pieni, il bunker dell’Ukraine Media Center da qualche giorno a questa parte vende birra alla spina. Il flusso di sfollati non è più univoco: oltre seicentomila ucraini sono rientrati in patria, secondo l’ultimo aggiornamento della Guardia Nazionale di frontiera.
Parlare di guerra finita resta chiaramente un tabù. A ricordarlo è un altro tipo di musica, quella suonata dai membri dell’esercito ucraino davanti alla Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. E’ la chiesa dove, da più di un mese, si celebrano le esequie dei soldati morti sul campo. E non c’è giorno che il pianto disperato delle loro madri non risuoni nella grande navata della chiesa gesuita.
Carol Maltesi: Procura,trovati riscontri
Nell’appartamento isolate tracce di sangue
RESCALDINA (MILANO)
02 aprile 2022
13:31
“Abbiamo trovato riscontri alle dichiarazioni dell’indagato nell’appartamento, sono state individuate tracce ematiche”.
Sono le parole del Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio (Varese), Carlo Nocerino, al termine dei primi a accertamenti dei carabinieri della Sezione Investigativa di Brescia nell’appartamento di Carol Maltesi, la 26 enne trucidata nella sua casa di Rescaldina (Milano), dal 43 enne, Davide Fontana, suo vicino di casa che ha confessato l’omicidio.

“La ricostruzione di come è avvenuto il delitto è ancora in itinere – ha aggiunto – L’indagato verrà interrogato nuovamente nei prossimi giorni”. L’appartamento del delitto, ha raccontato il Procuratore, è stato totalmente ripulito dal killer. Anche il piano superiore, dove si trova il palo da lap dance a cui Fontana ha detto di aver legato Carol con la scusa di girare un video erotico, per poi colpirla a morte. “È stato tutto accuratamente lavato, abbiamo trovato diversi stracci da periziare”, ha precisato il Procuratore, mentre il congelatore dove il killer ha conservato il corpo della vittima dopo averla fatta a pezzi “era posizionato al piano di sotto, un freezer molto grande rispetto alla metratura del cucinotto”.
Stessi accertamenti sono stati svolti in casa di Fontana, dove Nocerino ha spiegato “sono state ricercate tracce ematiche e sequestrati device elettronici, che saranno analizzati”.
“L’unica cosa che posso dire è che fanno tristezza e tenerezza i tanti pupazzi che aveva in casa” Carol, forse per il suo bambino “o forse suoi”, ha concluso il Procuratore.
A carico di Fontana, ha concluso Nocerino “non sono emersi precedenti psichiatrici di alcun tipo”.
Ucraina: i volontari italiani al confine per portare aiuti
Terzo settore si “riconverte” e va a prendere i profughi in fuga
02 aprile 2022
13:48
Portano cibo e coperte ai tanti, troppi senzatetto di Roma; offrono prima accoglienza e assistenza legale al flusso umano di migranti che dopo aver attraversato il Mediterraneo arriva nella capitale e poi fa rotta nel resto d’Europa.
Realtà radicate sul territorio, che allo scoppiare della guerra hanno però deciso di partire per dare aiuto agli ucraini in fuga.
Le associazioni di volontariato romane si sono così “riconvertite”: hanno raccolto fondi, noleggiato mezzi di trasporto, guidato verso il confine ucraino per consegnare beni di prima necessità, e tornare indietro con donne e i bambini diretti in Italia.
Romamor è nata nel 2006, prepara pasti per i clochard e gli indigenti nelle stazioni romane. Quando la Russia ha invaso l’Ucraina, ha lanciato una raccolta fondi per i profughi, ha riempito un pulmino di cibo, vestiti, medicine e ha viaggiato per 20 ore fino a Medyka, un paese polacco al confine con l’Ucraina. Lì ha incontrato gli occhi impauriti e vigili delle donne ucraine, gli sguardi spaesati dei loro figli. “Quelle donne erano terrorizzate: superare la frontiera e non sapere dove andare, a chi affidarti, genera un grande sconforto”, spiega il presidente di Romamor Elio Mattei. Nel suo pulmino hanno trovato posto tre donne con tre bambini, due cani e un gatto. “Tutte avevano amici e familiari in Italia; la loro tensione s’è sciolta solo quando sono riuscite a riabbracciarli”.
Baobab Experience opera dal 2005 e finora ha dato supporto a 95mila migranti in transito. “Siamo partiti con un convoglio di tre mezzi per la Moldavia: è il Paese più povero d’Europa e il più dimenticato dagli aiuti umanitari”, spiega la portavoce Alice Basiglini. “In Moldavia a oggi non c’è un profugo escluso dall’accoglienza”, anche se “i centri destinati ai cittadini ucraini sono decisamente più accoglienti dei centri che ospitano profughi dell’Ucraina originari di altre nazioni”, sottolinea Alice. L’associazione ha comprato biancheria e latte in polvere per settemila bambini, cibo e vestiti per duemila donne e anziani. Stamattina è rientrata a Roma portando con sé diverse donne e minori in fuga.
Covid: in Puglia 15 morti e 6.670 nuovi casi,il 17% dei test
Aumentano i decessi, 6 in più di ieri, cala la positività del 3%
BARI
02 aprile 2022
13:50
Oggi in Puglia si registrano 6.670 nuovi casi di contagi da Coronavirus su 39.011 test (incidenza del 17%, ieri era del 20%) e 15 morti (sei in più rispetto a ieri).
I nuovi casi sono stati individuati: 2.204 nel Barese, nella provincia Barletta-Andria-Trani, 648 nel Brindisino, 809 nel Foggiano, 1.588 in provincia di Lecce, 885 in quella di Taranto.
Sono residenti fuori regione altre 63 persone contagiate, mentre per ulteriori 21 casi la provincia è in via di definizione. Delle 118.105 persone attualmente positive 678 (una in meno di ieri) sono ricoverate in area non critica (ieri ) e 40 in terapia intensiva (ieri erano 38).
Tav: resta in carcere leader Askatasuna Rossetto
Lo ha deciso il Riesame. Revocato il reddito di cittadinanza
TORINO
02 aprile 2022
13:59
Resta in carcere il leader del centro sociale Askatasuna di Torino, Giorgio Rossetto, arrestato lo scorso 10 marzo dalla Digos del capoluogo piemontese durante un blitz che ha portato all’esecuzione di una serie di misure cautelari nei confronti di antagonisti accusati di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata commessi in occasione di varie manifestazioni, in città e in Val di Susa.
Lo ha deciso il Tribunale del Riesame.

Esce dal carcere invece Umberto Raviola, anche lui militante di Askatasuna, che finisce ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Per gli altri indagati restano gli obblighi di firma e i domiciliari. Ad alcuni di loro, compreso Giorgio Rossetto, è stato anche revocato il reddito di cittadinanza. Il leader di Aska, durante l’interrogatorio di garanzia non ha risposto alle domande, limitandosi soltanto a respingere la sua raffigurazione come “il Putin della Val di Susa”. La procura intanto intende procedere contro Askatasuna anche per associazione sovversiva, reato sul quale spetta ora all’autorità giudiziaria prendere una decisione.
Ucraina: attesi al Gaslini altri tre piccoli profughi
Undici piccoli ucraini già in cura al pediatrico genovese
GENOVA
02 aprile 2022
14:00
Arriveranno stasera a Malpensa due bambini e un ragazzo ucraini con i loro famigliari e saranno immediatamente trasportati all’Ospedale Gaslini con un mezzo messo a disposizione dal 118.
I piccoli pazienti, affetti da gravi patologie, saranno presi in cura dagli specialisti di Gastroenterologia e Endoscopia digestiva diretta da Paolo Gandullia e del reparto Neurologia Pediatrica e Malattie Muscolari diretta da Pasquale Striano.

“Dopo i primi 11 bambini ucraini già presi in cura, accoglieremo oggi al Gaslini altri tre bambini per gli accertamenti necessari, in seguito saranno alloggiati in appartamenti messi a disposizione dalla Protezione Civile regionale – spiega Raffaele Spiazzi direttore sanitario del Gaslini -. Tutti i piccoli pazienti provengono dalla cittadina di Rzeszów, in Polonia, dove l’Istituto si è messo a servizio fino alla scorsa settimana per un coordinamento nazionale della gestione di questa emergenza, attraverso l’invio di una equipe medico infermieristica pediatrica, guidata dal dottor Andrea Moscatelli, direttore del dipartimento di Emergenza e della Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, che anche dopo il ritorno in Italia, continua a prendersi cura dei bambini che non possono più essere curati in Ucraina, collaborando con la Protezione civile per organizzare il trasferimento dei piccoli e delle loro famiglie sui mezzi di trasporto disponibili diretti agli ospedali italiani”. Il Gaslini ha già messo a disposizione i primi 14 posti per dare una risposta oltre che a pazienti oncologici, anche a bambini affetti da altre gravi patologie e a quelli feriti a causa della guerra. Come policlinico dotato di tutte le specialità pediatriche, è pronto a ricevere e a curare tutti i piccoli che avranno necessità di cure di alta complessità.
Agguato a Bari:ferito dopo lite in famiglia,arrestato cugino
Vittima ha tentato di farsi scudo con moglie aggressore
BARI
02 aprile 2022
14:05
Sarebbe stato ferito da suo cugino, un 38enne pregiudicato, il sorvegliato speciale Fabio De Marzo colpito ieri al polpaccio e alla coscia da due dei cinque colpi esplosi da una calibro 9 in via Puglia, nel quartiere San Paolo di Bari.
Il 38enne è stato arrestato dalla Polizia per tentato omicidio, porto e detenzione di arma da guerra e ricettazione.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, la vittima avrebbe cercato di proteggersi dai proiettili usando la moglie del cugino come scudo.
Poco prima di essere ferito, De Marzo era stato sottoposto a sorveglianza di pubblica sicurezza. E sin dalle prime ore del mattino aveva avuto una serie di diverbi con i suoi familiari a causa, probabilmente, dell’assunzione di sostanze stupefacenti.
Le discussioni si sarebbero inasprite fino a che il cugino, poi arrestato in flagranza alcune ore dopo, gli avrebbe sparato. La dinamica è stata confermata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Lo sparatore, giunto sul posto, dopo un’accesa discussione avrebbe estratto l’arma da guerra (risultata rubata in provincia di Taranto), mirando contro De Marzo, il quale avrebbe tentato di farsi scudo con il corpo della moglie dell’aggressore, intervenuta sul posto per sedare la lite. La donna, bloccata e cinta al collo dalla vittima, sarebbe riuscita a divincolarsi e a scappare e, solo allora, il 38enne avrebbe sparato, ferendo con due colpi di pistola De Marzo e poi anche alla testa con il calcio dell’arma.
Scontro tra auto, 2 morti nel Grossetano
Rimasta ferita una terza persona
SCANSANO (GROSSETO)
02 aprile 2022
15:08
Due persone sono morte e una terza è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto stamani intorno alle 6:45 lungo la strada provinciale 159 che da Grosseto porta verso Scansano, in località Chessa.
Due le auto coinvolte, probabile dinamica uno scontro frontale, secondo quanto ricostruito al momento dai carabinieri intervenuti insieme ai sanitari.

Nello scontro sono deceduti due uomini, di 37 anni e 44 anni.
Il ferito, un uomo di 28 anni, trasportato in codice 1 all’ospedale Misericordia di Grosseto. Sul posto sono intervenute ambulanze, i vigili del fuoco e i carabinieri.
Attivati due elicotteri Pegaso 2 e Pegaso 3 che poi sono rientrati alla base.
Montante: inchiesta bis; 13 rinvii a giudizio anche Crocetta
Tra imputati ex assessori,imprenditori ed esponenti forze ordine
PALERMO
02 aprile 2022
15:15
Tredici persone tra esponenti politici, rappresentanti delle forze dell’ordine e imprenditori coinvolti nell’ambito della cosiddetta inchiesta “Montante bis” sono state rinviata a giudizio dal Gup del Tribunale di Caltanissetta Emanuela Carrabotta.

Tra gli indagati oltre all’ex leader di Confindustria Sicilia Antonello Montante, anche l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, l’ex commissario Irsap, Maria Grazia Brandara, gli imprenditori Giuseppe Catanzaro, gli imprenditori Rosario Amarù e Carmelo Turco, Vincenzo Savastano ex vice questore aggiunto della Polizia presso l’ufficio di frontiera di Fiumicino, Gaetano Scillia ex capocentro Dia di Caltanissetta, Arturo De Felice ex direttore della Dia, Giuseppe D’Agata colonnello dei carabinieri e Diego Di Simone Perricone ex capo della security di Confindustria.
Sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, abuso d’ufficio e finanziamento illecito ai partiti.
Secondo l’accusa avrebbero fatto parte del cosiddetto “Sistema Montante” che ruotava attorno all’ex vice presidente nazionale di Confindustria con delega alla Legalità. La procura di Caltanissetta contesta anche presunti finanziamenti illeciti per sostenere la campagna elettorale dell’ex governatore Crocetta.

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Ucraina: viaggio a Kiev? Papa, “è sul tavolo”
‘Rischio guerra fredda, un potente con pretese anacronistiche’
LA VALLETTA
02 aprile 2022
15:32
“Sì, è sul tavolo”: così Papa Francesco ha risposto ai giornalisti sul volo verso Malta che gli chiedevano se ha preso in considerazione l’invito ad andare a Kiev.

La guerra in Ucraina è stata evocata anche nel primo discorso di Francesco a La Valletta.
E’ necessaria “una misura umana davanti all’aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni”.
Parlando a Malta, il Papa ha citato Giorgio La Pira, che parlava di “infantilismo dell’umanità”: “Quell’infantilismo purtroppo non è sparito. Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell’autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell’aggressività diffusa, nell’incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri”.
Il Pontefice torna dunque a chiedere pace per l’Ucraina: “Ora, nella notte della guerra che è calata sull’umanità, non facciamo svanire il sogno della pace”, ha detto.
Poi, pur non citando direttamente Vladimir Putin, Bergoglio ha usato parole non equivocabili: “E mentre ancora una volta qualche potente, tristemente rinchiuso nelle anacronistiche pretese di interessi nazionalisti, provoca e fomenta conflitti, la gente comune avverte il bisogno di costruire un futuro che, o sarà insieme, o non sarà”. “Pensavamo che invasioni di altri Paesi, brutali combattimenti e minacce atomiche fossero ricordi oscuri di un passato lontano. Ma il vento gelido della guerra, che porta solo morte, distruzione e odio, si è abbattuto con prepotenza sulla vita di tanti e sulle giornate di tutti”, ha concluso nel discorso al Palazzo del Gran Maestro davanti alle autorità e al copro diplomatico dell’isola del Mediterraneo.
Meteo: ancora freddo,da martedì graduale ritorno a primavera
Nel week end forti venti e neve a quote collinari
02 aprile 2022
13:23
Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio.
Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
Sono queste in sintesi le previsioni degli esperti del sito http://www.ilmeteo.it. “L’obiettivo del maltempo – spiega Mattia Gussoni – è la fascia compresa tra Sardegna, Lazio ed Abruzzo con 30-40 cm di neve a quote collinari, venti di burrasca e mareggiate”, ma va prestata attenzione anche sul resto del Paese.
“Sarà un sabato 2 aprile – aggiunge il meterologo – che ricorderà le prime burrasche di fine estate ma con connotati invernali, vietato avventurarsi in mare durante questo weekend.
Ci saranno altre buone occasioni ad aprile, probabilmente già il prossimo fine settimana, quello delle Palme, sarà tranquillo e sereno; da martedì 5 tornerà la Primavera su tutta l’Italia e all’orizzonte si intravedono già i primi caldi simil-estivi”. Per Gussoni, per il forte vento delle prossime ore “l’altezza delle onde potrebbe raggiungere gli 8 metri sul Mar di Sardegna, i 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno. Il vento soffierà impetuoso da Ovest, di Maestrale sulla Sardegna e di ‘Libeccio Freddo’ sul versante occidentale della nostra penisola: sono attese raffiche di 90 km/h lungo le coste e sui crinali appenninici. Sulla Sardegna orientale i venti di caduta potrebbero essere anche più intensi” Nel dettaglio: Sabato 2. Al nord: instabile con rovesci sparsi, più diffusi su Alpi e Prealpi, nevosi oltre i 600 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve forte fino ai 300-400 metri. Al sud: maltempo su Campania, Basilicata, Calabria, neve a 700 metri.
Domenica 3. Al nord: tante nubi, spruzzate di neve sui confini alpini. Al centro: qualche pioggia sparso sui settori adriatici e poi in Toscana. Al sud: pioggia, neve e vento su Campania e Calabria settentrionale.
Lunedì 4. Al nord: bel tempo ma più freddo al mattino. Al centro: piovaschi in Sardegna, sole altrove. Al sud: qualche pioggia residua, poi migliora.
Maltempo: colpo di coda dell’inverno, neve dalla Sardegna al Vesuvio
Temperature in calo, forte vento. Martedì un graduale ritorno di primavera
02 aprile 2022
16:29
Colpo di coda dell’inverno.
La perturbazione che arriva dal nord Europa ha portato freddo e neve in quote basse in gran parte d’Italia, forte vento e mareggiate
.
La neve è iniziata a cadere questa mattina su alcune zone della Bergamasca, anche a quote basse, a partire dai 600 metri. Torna la neve anche sul Vesuvio così come in Sardegna. Le vette del Nuorese e dell’Ogliastra sono state imbiancate da una coltre bianca e continua tuttora a nevicare in città a Nuoro ma anche in paesi collinari della Barbagia.
Il maltempo ha portato la neve anche in Liguria, nello Spezzino anche sulla costa. Spolverata anche sui monti intorno a Genova.
Freddo e neve anche in Umbria, specie sulle vette più alte dell’Appennino umbro-marchigiano. Castelluccio di Norcia è di nuovo imbiancato, così le altre località dei monti Sibillini.
L’ondata di freddo è arrivata a colpire anche la Maremma. Piogge sparse nella notte e temperature in picchiata in tutta la provincia con un’eccezionale abbassamento sul monte Amiata, dove in vetta il termometro è andato sotto zero. Nel comprensorio amiatino qualche fiocco è caduto anche a quota dei paesi, sia nel versante grossetano che in quello senese, mentre dalla zona Macinaie alla vetta sono caduti fino a 50 centimetri di neve.
Collegamenti maritti interrotti nelle Eolie a causa del maltempo. Navi e aliscafi sono bloccati nei porti per il mare forza 5-6. Le isole minori già da 48 ore hanno dovuto fare i conti con diverse corse di linea soppresse.
Le previsioni. Weekend di inizio aprile ancora freddo e altalenante, con freddo, pioggia, vento e neve a quote collinari tra Toscana e Lazio. Da martedì previsto un graduale ritorno della primavera.
La Coldiretti e il bilancio dei danni. Tempeste accompagnate dalla grandine si sono abbattute a macchia di leopardo provocando danni incalcolabili nelle campagne dove negli orti si raccolgono le primizie e le piante da frutto si trovano in piena fioritura spinta da inverno secco con 1/3 in meno di pioggia e bollente che dal punto di vista climatologico ha fatto registrare in Italia una temperatura media superiore di 0,49 gradi. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’allerta della protezione civile per la violenta ondata di maltempo.
In fuga da Mariupol partorisce all’ospedale di Sassuolo
La storia di una 31enne ucraina: “Ho attraversato l’Europa”
MODENA
02 aprile 2022
15:44
In fuga da Mariupol, città devastata dall’esercito russo, fino a Sassuolo, nel Modenese, dove mercoledì pomeriggio ha dato alla luce Nicol, una bimba di tre chili e mezzo.
È la vicenda di Yana 31enne ucraina.
La donna quando era incinta al nono mese ha vissuto per settimane in uno scantinato, mangiando una sola volta al giorno. A Sassuolo da cinque anni vive la sorella, Karyna, che non avendo più notizie di Yana temeva il peggio.
Ma la 31enne è riuscita a farsi venire a prendere in auto dal fratello, attraverso uno dei corridoi umanitari per poi salire su un treno che da Cracovia l’ha condotta a Vienna, dove i familiari l’aspettavano. “Ho attraversato mezza Europa – spiega la 31enne -. Ora devo riprendermi e smettere di avere paura di tutti i suoni, soprattutto quelli più rumorosi che mi ricordano i bombardamenti”. La bambina inizialmente si sarebbe dovuta chiamare Victoria, ma poi il nonno ha insistito affinché si optasse per Nicol, questo al fine di evitare anche il più lontano riferimento alla guerra.
Colpo di coda dell’inverno, neve sul Vesuvio
Allerta meteo con criticità gialla fino alle 14 di domenica
NAPOLI
02 aprile 2022
15:47
Colpo di coda dell’inverno: torna la neve sul Vesuvio.
Le precipitazioni (a tratti è venuta giù anche la grandine) che si sono abbattute sulle città poste alle pendici del vulcano, hanno dato una momentanea tregua, lasciando intravedere tra le nuvole che ancora si addensano in cielo un manto bianco che ricopre gran parte del Vesuvio.

Rispetto a quelle dei giorni scorsi, le temperature che si registrano attualmente nella zona sono decisamente più basse e anche le previsioni, che parlano di pioggia che dovrebbe cadere per gran parte della giornata, non sono certo delle più congeniali per l’inizio di aprile. Fino a domani alle 14 è in vigore in Campania l’allerta meteo, con criticità gialla.
Ucraina: oltre 500 persone a Milano al corteo per la pace
Anarchici, sindacati e studenti contro guerra e nucleare
MILANO
02 aprile 2022
16:51
È cominciata con “Il disertore” canzone suonata dalla Banda degli Ottoni e con una performance di un attore che in mezzo a piazza Affari, luogo simbolo di una società che rifiutano, si è versato addosso vernice rossa gridando che “la guerra si fa per denaro e il denaro è sporco e il denaro uccide”, la manifestazione organizzata a Milano dalla Fai, Federazione Anarchici italiani e dell’Unione sindacale italiana a cui hanno preso parte circa 150 persone, che poi è confluita nel corteo di centri sociali e studenti partito da largo Cairoli.

I circa 150 manifestanti della Fai sono partiti poco prima delle 16 da piazza Affari tra bandiere e striscioni anche contro la Nato e l’Eni che è scritto “produce guerra”.
Dalla Borsa si è diretto, con qualche fumogeno, verso piazza Cordusio dove si sono uniti al corteo pacifista degli studenti e dei centri sociali, partito da largo Cairoli. Tra gli slogan quelli che invitano alla “diserzione contro lo Stato” e dichiarano “né con Putin né con la Nato”, “basta soldi ai militari diamo tutto ai sanitari”. Fra gli striscioni “giù le armi, su i salari”. La manifestazione, a cui partecipano circa 500 persone per dire no a tutte le guerre, si sta dirigendo verso piazza Duomo.
Covid: 70.803 nuovi positivi, 129 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, 17 persone in più nelle intensive
02 aprile 2022
17:01
Sono 70.803 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 74.350.
Le vittime sono invece 129, in calo rispetto alle 154 di ieri.
Ammontano a 477.041 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività è al 14,8%, in lieve aumento rispetto al 14,4% di ieri. Sono 493 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 17 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 72. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.949, ovvero 32 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati forniti dal ministero, sono 1.277.611 le persone attualmente positive al Covid, 6.124 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.790.806 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.666. I dimessi e i guariti sono 13.353.529, con un incremento di 65.159 rispetto a ieri.
Maltempo:cade albero a Villa Borghese, ferite 2 donne, una grave
Pino colpito da un fulmine si sarebbe poi spezzato in due
ROMA
02 aprile 2022
19:19
Cade un albero, un pino, a Villa Borghese e ferisce due donne, una è in gravi condizioni.
Si tratta di una 47enne croata trasportata in codice rosso al Policlinico Umberto I.
L’altra donna è stata medicata sul posto.
L’incidente è avvenuto intorno alle 16 in viale Fiorello La Guardia alla fermata dell’autobus. Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale e i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. A quanto si è appreso un fulmine avrebbe colpito l’albero che in parte si è spezzato ed è poi caduto su un altro albero.
Odessa attaccata.
L’attacco ha colpito ‘infrastrutture’ intorno alle 5 italiane
03 aprile 2022
08:16
Forti esplosioni sono state segnalate poco dopo le 6 locali (le 5 in Italia) a Odessa.
Lo riferiscono sui social media gli abitanti della città ucraina.
Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del centro, in direzione nord. Probabilmente si tratta di missili lanciati sulla città.
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Migranti: Papa: guardiamo a chi lotta tra le onde del mare
La preghiera nella grotta di San Paolo
RABAT
03 aprile 2022
09:43
“Aiutaci a riconoscere da lontano i bisogni di quanti lottano tra le onde del mare, sbattuti sulle rocce di una riva sconosciuta”: così il Papa ha pregato per i migranti nella Grotta di San Paolo a Rabat.
“Fa’ che la nostra compassione non si esaurisca in parole vane, ma accenda il falò dell’accoglienza, che fa dimenticare il maltempo, riscalda i cuori e li unisce”, sono le parole del Papa dopo l’ennesimo naufragio nel Mediterraneo, in acque internazionali, nel corso del quale, come segnalato ieri da Medici Senza Frontiere, avrebbero perso la vita oltre novanta persone che erano partite dalla Libia.
Daini fuggono da Zoosafari, ritrovati sette esemplari
Animali avrebbero approfittato di un’apertura nella recinzione
BRINDISI
03 aprile 2022
11:28
Sono sette i daini ritrovati e riportati nello Zoosafari di Fasano (Brindisi) da dove ieri sera alcuni esemplari sono fuggiti approfittando di un’apertura nella rete di recinzione.
I daini ritrovati vagavano nei pressi della pineta che circonda lo zoo.
Sono ancora in corso le ricerche per ritrovare gli altri animali: si stima siano ancora tre i daini in fuga. I veterinari e il personale dello zoo, coordinati dal direttore della sicurezza Cosimo Tasco, hanno pattugliato per ore tutta la zona. La colonia dei daini nello Zoosafari è numerosa. Pur non essendo un pericolo per l’uomo, la loro presenza potrebbe creare disagi al traffico. La struttura, infatti, non è molto distante dalla strada statale 379 Bari-Lecce.
In centinaia cercano bimba di 5 anni scomparsa nei boschi
In provincia di Campobasso, Nicole è sparita da ieri sera
03 aprile 2022
11:43
Centinaia, tra vigili del fuoco, carabinieri, polizia, uomini del soccorso specializzato e volontari del paese, sono alla ricerca della piccola Nicole, la bambina scomparsa nella serata di ieri, sabato 2 aprile.

Davanti alla casa in campagna nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano (Campobasso), è tutto un dispiegamento di mezzi corsi a prestare soccorso.
In queste ore, con la luce del giorno, gli elicotteri dei Vigili del fuoco sorvolano il paese, si sta ricorrendo anche all’utilizzo di un drone. La masseria è attaccata a un bosco, è lì che si stanno concentrando le operazioni di ricerca. La notizia della scomparsa della piccola ha scosso tutti, non solo in paese ma anche nelle zone confinanti. Dal comune di Limosano, contiguo a Sant’Angelo, è stata immediata la collaborazione nel tentativo di rintracciare la bambina. Al momento non è chiaro che cosa sia potuto accadere.
Secondo la ricostruzione dei familiari che avrebbero fatto alle forze dell’ordine all’atto della denuncia, da sola la piccola Nicole avrebbe avvicinato una sedia alla finestra e da lì si sarebbe sporta per uscire di casa, approfittando di un momento di distrazione generale. La finestra è al piano terra dell’abitazione e comunque a circa un metro da terra. Il padre ha 30 anni e la madre 24 anni.
Al momento della scomparsa Nicole, che ha capelli lunghi castani, indossava leggings neri, una maglietta rosa e scarpe bianche.
Ritrovata viva la bimba scomparsa in Molise
La bimba, di cinque anni, era scomparsa nella serata di ieri nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano in provincia di Campobasso: si apprende dalle forze di polizia
03 aprile 2022
14:29
È stata ritrovata viva Nicole, la bimba di 5 anni scomparsa nella serata di ieri, nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano in provincia di Campobasso.
La piccola ha trascorso una notte intera fuori dalla sua abitazione nelle campagne.
E’ stata ritrovata in apparenti buone condizioni di salute ed è stata portata all’ospedale Cardarelli di Campobasso per essere sottoposta agli accertamenti sanitari necessari.
Sul suo allentamento da casa vanno intanto avanti le indagini delle forze dell’ordine per verificare l’accaduto.
Nicole sarebbe scappata dalla finestra di casa dopo un rimprovero, approfittando dei venti minuti in cui la madre ha allattato il suo secondo figlio di due anni e mezzo.
Ucraina: Papa, questa è una guerra sacrilega
‘E’ in corso una tragedia umanitaria in terra martoriata’
LA VALLETTA
03 aprile 2022
12:04
Papa Francesco torna a pregare per l’Ucraina: “Preghiamo ora per la pace, pensando alla tragedia umanitaria della martoriata Ucraina, ancora sotto i bombardamenti di questa guerra sacrilega”.
Lo ha detto all’Angelus al termine della Messa a Malta, che ha visto la partecipazione di 20mila fedeli.
Botte, violenze e stalking per 20 anni alla moglie, arrestato
Violato il divieto di avvicinamento, ai domiciliari in Brianza
BARLASSINA (MONZA)
03 aprile 2022
12:15
Un uomo di 49 anni, di Barlassina (Monza), è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver perseguitato e picchiato la ex moglie, 46 enne, nonostante fosse già sottoposto a divieto di avvicinamento.
La misura è stata emessa dal gip di Como.

L’uomo, operaio pregiudicato, a quanto emerso dalle indagini ha continuato a tormentare la donna che, dopo 20 anni di vessazioni e violenze, ha finalmente trovato il coraggio di lasciarlo e denunciarlo, ha proseguito imperterrito a tormentarla, pedinandola, minacciandola, intrufolandosi in casa sua nel Comasco, fino ad aggredirla e picchiarla, nonostante a volte fosse presente loro figlio, minorenne. Inoltre le ha continuato ad inviare messaggi oltraggiosi e di natura sessuale inviati attraverso WhatsApp.
Per decisione del giudice l’uomo è ora ai domiciliari in attesa del processo.
Stop a processioni,spuntano manifesti funebri contro Vescovo
Nel Salernitano malcontento operatori settore. Indagini Cc
SALERNO
03 aprile 2022
12:21
Un macabro manifesto funebre rivolto al vescovo della diocesi di Nocera-Sarno, Giuseppe Giudice è stato affisso in diversi comuni dell’Agro Nocerino Sarnese, in provincia di Salerno.
La ‘protesta’ è scaturita dalla decisione assunta dall’Assemblea del clero di sospendere le processioni fino a data da destinarsi, sia come forma di prudenza per l’emergenza Covid ancora in corso che per rispetto di quanto sta accadendo in Ucraina.
Scelta che ha sollevato sin da subito polemiche e che è alla base del manifesto spuntato in queste ore. “Ha tragicamente con un decreto inutile ucciso e oltraggiato le nostre feste patronali”, si legge nel necrologio che ha come intestatario il vescovo Giuseppe Giudice. “Ne danno la triste notizia le bande musicali, i fuochisti, gli ambulanti, i giostrai, le ditte delle luminarie e molti commercianti che ancora piangono un periodo buio per la crisi legata al Covid e ora continuano a lavorare per una scelta disonesta e ingiusta.
Un grave lutto ha colpito il nostro Agro, ma uniti vinceremo contro il Vescovo”.
Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore per provare a risalire ai responsabili della macabra affissione. Il sindaco di Pagani (Salerno), Lello De Prisco, che si era detto contrario alla decisione di sospendere gli eventi, ha subito preso le distanze.
“Ritengo doveroso sottolineare la mia ferma condanna contro gli atti intimidatori e gli atteggiamenti aggressivi che si stanno perpetrando nei confronti del capo della Chiesa diocesana”, si legge in una nota.
Ritrovata viva la bimba scomparsa in Molise
Fuggita ieri sera dopo un rimprovero ricevuto dalla mamma
03 aprile 2022
12:49
E’ stata ritrovata viva Nicole, la bimba che era scomparsa nella serata di ieri nella frazione di Fonte San Pietro, a Sant’Angelo Limosano in provincia di Campobasso.
E’ stata avvistata da un elicottero della polizia nella boscaglia a circa due chilometri da casa.
Secondo quanto riferito dal nonno, che ha potuto vederla, la piccola ha soltanto dei graffi e sembra stare bene. “Mi ha riconosciuto – ha spiegato l’uomo – e mi ha sorriso”. L’elicottero della polizia con a bordo personale del soccorso alpino è poi atterrato con la piccola in un campo sportivo della zona. Qui soccorritori, parenti e curiosi hanno festeggiato il ritrovamento tra lacrime e abbracci.
A cinque anni Nicole è scappata dalla finestra di casa dopo un rimprovero della mamma: ha approfittato dei 20 minuti in cui la madre ha allattato il suo secondo figlio.
Ucraina: 170 profughi evacuati da volontari italiani
Al termine dell’iniziativa promossa dalla ass. Giovanni XXIII
03 aprile 2022
13:20
Sono ripartiti stamattina da Leopoli i volontari della carovana di pace organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII con a bordo 170 profughi evacuati da Dnipro e Zaporižžja, tra cui trenta disabili, persone in carrozzina, bambini autistici.
Persone che erano rimaste bloccate nei territori in guerra a causa delle loro fragilità.
In Italia saranno accolte nel Lazio, Toscana e Veneto da alcune delle 159 associazioni che hanno partecipato all’azione di pace “Stop the war now”.
Un primo gruppo di 100 profughi era partito alla volta dell’Italia ieri sera al termine della marcia della pace che si è svolta dalla stazione dei treni di Leopoli, da cui sono transitate nell’ultimo mese quasi quattro milioni di persone, fino al centro della città ucraina. L’iniziativa, che ha portato in territorio ucraino 221 volontari italiani, è la prima azione di pace umanitaria organizzata dalla società civile in Europa.
Covid: Marche, incidenza poco sopra mille, +1.885 casi
In calo anche i ricoveri, -5. I soggetti con sintomi cono 335
ANCONA
03 aprile 2022
13:22
Nelle Marche continua la discesa del tasso di incidenza cumulativo arrivato a 1.002,53 su 100mila abitanti (ieri 1.014,31), a fronte di 1.885 nuovi casi covid nelle ultime 24 ore.
In calo anche i ricoveri ospedalieri legati al covid da 249 a 244 (-5).
I positivi rappresentano il 36,2% dei 5.213 tamponi del percorso diagnostico su 6.554 tamponi globali analizzati. I soggetti con sintomi cono 335, i contatti stretti di casi positivi 596, i contatti domestici 503, i positivi in setting scolastico formativo 2, come i contatti in setting lavorativo, mentre sono 7 i contatti in ambiente di vita/socialità e e ci sono 432 casi in fase di approfondimento epidemiologico. La provincia di Ancona registra 639 casi, quella di Macerata 346, quella di Ascoli Piceno 320, quella di Pesaro Urbino 319, quella di Fermo 214, oltre a 47 casi di fuori regione. Le fasce di età 25-44 anni e 45-59 sono quelle in cui il contagio circola di più, rispettivamente con 513 e 445 casi, seguita da 60-69 con 228.
Pony seviziato e trascinato da auto per chilometri
Ad Acate,nel Ragusano. Soccorso e poi soppresso per gravi ferite
ACATE
03 aprile 2022
14:02
Un pony è stato trascinato per circa tre chilometri da un’auto e poi abbandonato sul ciglio della strada nei pressi di Acate, nel Ragusano.
L’animale è stato ritrovato questa mattina intorno alle 7 da alcune persone che lavorano in un’azienda della zona, che hanno allertato i responsabili dell’Oipa e i carabinieri.

L’animale, una femmina di dieci anni, è stato soccorso dai veterinari dell’Asp, ma era ormai agonizzante ed è stato soppresso. Alle indagini potranno essere utili le telecamere di videosorveglianza della zona. “In tutta la mia vita non ho mai visto immagini così dure e sconvolgenti – ha detto Riccardo Zingaro, responsabile provinciale dell’Oipa – Una crudeltà enorme, sull’asfalto è rimasta una scia di sangue”. Non è stato ancora trovato il proprietario del pony e non si esclude che l’animale sia stato rubato.
Covid: in Puglia 4.929 casi e 10 morti,stabile positività al 17%
Sono 1.464 in meno rispetto a ieri gli attualmente positivi
BARI
03 aprile 2022
14:09
Oggi in Puglia si registrano altri 4.929 casi di Covid su 28.456 test (incidenza del 17% come ieri) e dieci morti.
Delle 116.641 persone attualmente positive (1.464 in meno rispetto a ieri) sono ricoverate in area non critica in 673 (ieri 678), mentre in terapia intensiva ci sono 39 pazienti (ieri 40).
I nuovi casi di oggi sono stati individuati: in provincia di Bari 1.596, nella provincia BAT 379, nella provincia di Brindisi 473, nella provincia di Foggia 552, in quella di Lecce 1.236 e in quella di Taranto 653. Sono residenti fuori regione altre 31 persone contagiate.
Resti umani in un sacco trovato lungo un fiume nel Modenese
Accertamenti dei carabinieri, nei pressi vestiti da donna
BOLOGNA
03 aprile 2022
15:15
Sono in corso indagini a Modena dopo il ritrovamento di un sacco di cellophane con all’interno alcune ossa, sull’argine del fiume Tiepido, nel territorio comunale di Maranello.
Il sacco è stato trovato ieri da un uomo che passava di lì e ha avvisato i carabinieri.
Nelle vicinanze del sacchetto c’erano dei vestiti, apparentemente da donna.
Procede il nucleo investigativo dell’Arma modenese e i resti, un teschio e qualche altro frammento, sono stati affidati alla Medicina legale, per le analisi e il tentativo di arrivare a un’identificazione che al momento ancora non c’è. Si inizierà ovviamente dalle denunce delle persone scomparse negli ultimi mesi.
Covid: in E-R 4.363 nuovi casi, su i ricoveri nei reparti
Altri 7 i decessi in regione, il più giovane un 66enne
BOLOGNA
03 aprile 2022
15:32
Sostanzialmente stabili i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna, a 4.363 su poco più di 17.500 tamponi nelle ultime 24 ore, età media 45 anni.
Mentre nelle terapie intensive attualmente ci sono 32 pazienti, quattro in meno da ieri, negli altri reparti Covid sono aumentati i ricoveri: 27 in più da ieri per un totale di 1.189.
Altri sette i decessi con Covid-19 tra i quali, il più giovane, un 66enne in provincia di Parma. I casi attivi, rileva il bollettino regionale, sono 54.908 (+721), il 97,7% dei quali in isolamento a casa.
Covid: Campania; incidenza in calo, ma aumentano i ricoveri
Degenze +13, sette le nuove vittime
NAPOLI
03 aprile 2022
16:46
Sono 6.373 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 37.693 test esaminati.
Il tasso di incidenza scende al 16,78%, oltre un punto meno del precedente bollettino (17,9%).
Sette le nuove vittime, di cui tre nelle ultime 48 ore e quattro risalenti ai giorni precedenti. I posti letto occupati nelle terapie intensive sono 38 (-1), quelli nelle degenze salgono a quota 733 (+13).
Covid: Calabria, diminuiscono ancora contagi ma più decessi
Nuovi casi da 2.502 a 1.692. Dieci i morti, +6 rispetto a ieri
CATANZARO
03 aprile 2022
16:56
Diminuiscono ancora i contagi da Covid in Calabria, passati dai 2.502 di ieri a 1.692.
Giù anche il tasso di positività, dal 21,33 al 17,95%, con 9.426 tamponi effettuati (totale 2.691.296).
Aumentano, invece, i decessi, che sono 10 rispetto ai 4 di ieri, con il dato complessivo di vittime da inizio pandemia che raggiunge quota 2.328. Calano di un’unità i ricoveri nelle rianimazioni (il totale é 20) e diminuiscono anche i pazienti in area medica, -7 (totale 348). I casi attivi sono attualmente 77.866 (+582), gli isolati a domicilio 77.498 (+590) e i guariti 223.051 (+1.100). I dati sono riportati nel Bollettino quotidiano della Regione redatto sulla base delle comunicazioni dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali.
Covid: Lombardia, 6.371 nuovi positivi, 35 decessi
In lieve aumento ricoveri in reparti
MILANO
03 aprile 2022
17:36
Con 52.432 tamponi effettuati è di 6.371 il numero di nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività in diminuzione al 12,1% (ieri era al 13,1%), Il numero dei ricoverati nelle terapie intensive è in lieve aumento (+4, 44), così come negli altri reparti per la cura del Covid (+3, 1081).

Il numero dei decessi è di 35 per un totale di 19.315 dall’inizio della pandemia.

Per quanto riguarda le province, a Milano sono stati segnalati 2.153 nuovi casi, a Bergamo 394 , a Brescia 754, a Como 387, a Cremona 226, a Lecco 267, a Lodi 101, a Mantova 349, a Monza e Brianza 581, a Pavia 315, a Sondrio 88 e a Varese 532.
Covid: nessun decesso nelle Marche, 344 ricoverati (-5)
L’occupazione posti letto intensive è 4,3%, in area medica 22,8%
ANCONA
03 aprile 2022
18:02
Non ci sono stati altri decessi legato al covid nelle ultime 24 ore nelle Marche: il totale resta quindi fermo a 3.721 dall’inizio della pandemia.
Secondo l’aggiornamento della Regione sono in calo i ricoveri: 344 (-5).

Aumentano quelli in terapia intensiva (11, +1) e semi intensiva (53, +1), diminuiscono quelli in reparti non intensivi (180, -7), mentre ci sono stati 27 dimessi. L’occupazione dei posti letto nelle intensive è 4,3%, mentre in area medica scende a 22,8%. Prosegue il calo dell’incidenza, arrivata a 1.002,53 su 100mila abitanti (ieri 1.014,31), a fronte di 1.885 nuovi casi covid nelle ultime 24 ore. Ci sono 45 persone in osservazione nei pronto soccorso, 144 ospiti nelle strutture territoriali di Campofilone, Galantara, Macerata Feltria, Ripatransone. I positivi alla data di oggi (tra ricoverati e isolamenti) sono 13.498, le persone in quarantena e isolamento domiciliare sono 26.046, di cui 838 sintomatici. I dimessi/guariti dall’inizio della pandemia salgono a 379.723.
Droga: aggredisce genitori per soldi per dosi, arrestato
Indagini Polizia avviate dopo denuncia presentata da vittime
VILLA SAN GIOVANNI
03 aprile 2022
18:53
La denuncia presentata dai genitori dopo l’ennesima aggressione subita ha fatto scattare l’arresto di un trentasettenne, con vari precedenti, da parte della polizia con l’accusa di avere messo in atto una lunga serie di maltrattamenti, messi in atto quasi quotidianamente, ai danni del padre e della madre allo scopo di ottenere da loro il denaro necessario per acquistare droga.

L’arresto é stato fatto dal personale del Commissariato di Villa San Giovanni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica.

Dalle indagini é emerso che il trentasettenne avrebbe messo in atto condotte aggressive ai danni dei genitori quando si rifiutavano di dargli i soldi per potere acquistare le dosi di sostanza stupefacente di cui aveva bisogno.
Il Gip ha disposto che l’uomo venga ospitato, in regime di arresti domiciliari, in una comunità terapeutica per consentirgli di potere superare la dipendenza dalla droga.
Ucraina: su gruppo Facebook 360 famiglie offrono ospitalità
YellowBlueHome raccoglie domanda-offerta,mille letti disponibili
03 aprile 2022
19:11
Dare ordine allo slancio solidale degli italiani, facendo incontrare chi è pronto ad aprire la propria casa con chi una casa non ce l’ha più.
Il gruppo Facebook YellowBlueHome (nome ispirato ai colori della bandiera ucraina) è nato il 1° marzo, a pochi giorni dall’invasione russa, per provare a mettere insieme domanda e offerta.
E oggi raccoglie la disponibilità di 360 famiglie italiane, per un totale di 960 posti letto.
Ideato da Lisa, Stefano e Yuliya, tre ragazzi di Monfalcone, il gruppo pubblica i post di tanti ucraini che cercano un alloggio per sé o per i connazionali, e parallelamente raccoglie le offerte degli italiani, che inserisce in un documento diviso per regioni e aggiornato costantemente.
Ad oggi sono 360 le offerte presenti. La maggior parte è per una donna con uno o due bambini al seguito, ma non manca chi mette a disposizione strutture più capienti. Ad Andria, ad esempio, c’è una villa di campagna che può ospitare fino a 10 persone, e a Lagonegro, in Basilicata, sono disponibili due camerate da 25 posti letto ciascuna in un ex convento.
Tra le Regioni la più ospitale risulta essere la Puglia, dove si contano 50 offerte per un massimo di 141 posti letto. Seguono il Lazio con 40 offerte (97 posti), la Lombardia con 35 (80 posti), la Sicilia con 34 (92 posti) e il Veneto con 29 offerte (65 posti).
Violenza donne: picchia compagna e le rompe tendine, arrestato
Lui in carcere, per lei percorso uscita da violenza domestica
FALCONARA MARITTIMA
03 aprile 2022
19:29
Botte e insulti alla compagna convivente, che aveva rifiutato un rapporto sessuale, fino a colpirla con una scarpa, prenderla per i capelli e procurarle la lacerazione del tendine di un dito della mano.
La donna, una 38enne del Bangladesh, è riuscita a chiudersi a chiave in bagno e a chiamare i carabinieri, che al loro arrivo hanno trovato l’uomo, un 35enne compatriota della donna, operaio presso un cantiere navale del Pesarese, nudo e ubriaco.
E’ successo la scorsa notte a Falconara Marittima (Ancona). Il 35enne è stato arrestato dai carabinieri e chiuso nel carcere di Montacuto con le accuse di maltrattamenti e lesioni personali.
Lei è stata subito accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette, dove le è stata riscontrata la lacerazione del tendine del quinto dito della mano destra, con prognosi di 20 giorni. Lui resterà in carcere fini alla convalida dell’arresto. Non è nuovo a episodi di violenza nei confronti della compagna: a Natale l’aveva percossa, facendola finire all’ospedale con un labbro tumefatto. Alla donna è stata offerta ora la possibilità di cambiare vita e di aderire ad un percorso di tutela e di recupero per le vittime di violenza domestica.

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Covid: 53.588 positivi, 118 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, ricoveri ordinari sopra 10mila
03 aprile 2022
19:54
Sono 53.588 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 70.803.
Le vittime sono invece 118, in calo rispetto alle 129 di ieri.
Ammontano a 364.182 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 477.041. Il tasso di positività è al 14,7%, sostanzialmente stabile rispetto al 14,8% di ieri. Sono 489 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 4 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 42. I ricoverati nei reparti ordinari tornano sopra quota 10mila: sono 10.017, ovvero 68 in più rispetto a ieri. Non accadeva dal 1° marzo.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.284.016 le persone attualmente positive al Covid, 6.405 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.845.815 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.784. I dimessi e i guariti sono 13.402.015, con un incremento di 48.486 rispetto a ieri.
Stefano Cucchi, i due carabinieri condannati si costituiscono
Sentenza definitiva della Cassazione, per loro pena a 12 anni. La sorella: “Giustizia è fatta”. Il carabiniere D’Alessandro: “Rispetto la sentenza ma non sono un assassino”.
05 aprile 2022
13:36
E’ stata ridotta dalla Cassazione la condanna per omicidio preterintenzionale di Stefano Cucchi nei confronti dei carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro: la pena passa da 13 a 12 anni di reclusione.
Ci sarà inoltre un nuovo processo di appello per i due carabinieri accusati di falso nell’ambito della morte di Stefano Cucchi.
Lo ha deciso la Cassazione che riapre l’appello bis per Roberto Mandolini, che era stato condannato a 4 anni di reclusione e per Francesco Tedesco, condannato a 2 anni e mezzo di carcere.
Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo , i due carabinieri condannati a 12 anni dalla Cassazione per l’omicidio di Stefano Cucchi, si sono consegnati. Entrambi si sono recati nella Caserma Ezio Andolfato di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sede del Carcere militare giudiziario. I due sono arrivati nel cuore della notte. Prima di essere traferiti in carcere i due carabinieri si sono consegnati ai loro colleghi che poi hanno provveduto al trasferimento nella struttura penitenziaria casertana.
“Sono amareggiato perché non sono l’assassino di Stefano Cucchi, ma rispetto la decisione dei giudici perché sono un carabiniere nell’animo”. E’ quanto ha affermato Raffaele D’Alessandro, condannato ieri in via definitiva a 12 anni per l’omicidio preterintenzionale, al suo difensore Maria Lampitella, prima di costituirsi.
“A questo punto possiamo mettere la parola fine su questa prima parte del processo sull’omicidio di Stefano. Possiamo dire che è stato ucciso di botte, che giustizia è stata fatta nei confronti di loro che ce l’hanno portato via. Devo ringraziare tante persone, il mio pensiero in questo momento va ai miei genitori che di tutto questo si sono ammalati e non possono essere con noi, va ai miei avvocati Fabio Anselmo e Stefano Maccioni e un grande grazie al dottor Giovanni Musarò che ci ha portato fin qui”. Lo ha detto Ilaria Cucchi dopo la sentenza della Cassazione che ha condannato a 12 anni due carabinieri per la morte del fratello.
“Finalmente è arrivata giustizia dopo tanti anni almeno nei confronti di chi ha picchiato Stefano causando la morte.” Lo ha detto Rita Calore la madre di Cucchi.

“Siamo vicini alla famiglia Cucchi di cui condivisdiamo il dolore e ai quali chiediamo di accogliere al nostra profonda sofferenza e il nostro rammarico”. Così il comando generale dei carabinieri dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato le condanne per due militari sottolineando che a questo punto “saranno sollecitamente conclusi, con il massimo rigore” i procedimenti disciplinari a carico dei due. La sentenza, aggiunge l’Arma “ci addolora perché i comportamenti accertati contraddicono i valori e i principi ai quali chi veste la nostra uniforme deve sempre e comunque ispirare il proprio agire”.

“Fu una via crucis notturna quella di Stefano Cucchi, portato da una stazione all’altra” ha sottolineato in aula il Pg della Cassazione Tomaso Epidendio all’udienza per il pestaggio subito dal giovane geometra ad opera dei carabinieri nella caserma Casilina, nel 2009 a Roma, “e tutte le persone che entrarono in contatto con lui dopo il pestaggio sono rimaste impressionate dalle condizioni del Cucchi: si tratta di un gran numero di soggetti tra i quali infermieri, personale delle scorte, detenuti, agenti di guardia. Davvero si può ritenere che questo numero impressionate di soggetti abbia congiurato contro i carabinieri?”.

“Si tratta di soggetti professionalmente preparati che si trovano ad affrontare una reazione prevedibile, e nemmeno delle più eclatanti, durante il fermo di Stefano Cucchi che rifiuta di sottoporsi al fotosegnalamento” ha sottolineato il Pg della Cassazione Tomaso Epidendio in aula, aggiungendo che il pestaggio attuato dai carabinieri nella caserma Casilina “è stato una punizione corporale di straordinaria gravità, caratterizzata da una evidente mancanza di proporzione con l’atteggiamento non collaborativo del Cucchi”. Per questo, il Pg ha chiesto la conferma dell’aggravante dei futili motivi per gli imputati.
Paganucci/Papini, La parola è un animale
Bestiario etimologico svela le storie dei nomi degli animali
04 aprile 2022
09:57
IRENE PAGANUCCI/ARIANNA PAPINI, LA PAROLA È UN ANIMALE (Edizioni Gruppo Abele, pp.52, 18 euro). Se il mostro ha qualcosa da mostrare, il salmone corre all’indietro e la libellula “pesa” l’aria; l’uovo invece è una stanza, il bradipo ha il piede lento mentre l’armadillo indossa un’armatura come vestito: non è solo un albo illustrato ma soprattutto uno spassoso “bestiario etimologico” quello che Irene Paganucci e Arianna Papini costruiscono per i lettori più piccoli nel loro libro “La parola è un animale”, pubblicato da Edizioni Gruppo Abele.
Pensato per permettere ai bambini di imparare la realtà volando al tempo stesso con la fantasia, il volume, scritto in carattere ad alta leggibilità EasyReading Dyslexia-Friendly, è capace di stupire e divertire pagina dopo pagina.
Protagonisti sono gli animali (tutti sorridenti e umanizzati con gonne, t-shirt, cardigan e maglioni) e ovviamente il modo in cui li chiamiamo: il libro infatti racconta la storia antica delle parole e rende queste ultime un gioco, una scoperta, una fonte di meraviglia rivelandone i segreti nascosti. “La parola è un animale / con un’anima e una tana: / più tu cerchi di stanarla, / più ti sfugge, si allontana”, recita una delle filastrocche che compongono l’albo. Le autrici – Irene Paganucci, dottoressa di ricerca in Sociologia e poetessa, e Arianna Papini, scrittrice, artista e arte terapeuta e premio Andersen 2018 come miglior illustratrice – prendono per mano i lettori e insieme a loro si mettono in cammino per vivere un viaggio stupefacente “dentro” le parole: con la poesia e con immagini accattivanti svelano le storie che ogni vocabolo ha in sé, il significato recondito, la magia, spiegando l’etimologia con semplicità.
Tanti gli animali che via via sono al centro di questo grande racconto, non solo quelli più amati dai piccoli, come il delfino e lo scoiattolo, ma anche quelli un po’ più spaventosi, come la larva, il pipistrello, l’acaro o il serpente: ogni essere vivente può insegnarci qualcosa e condividere con noi il suo percorso nel mondo attraverso parole che vengono da lontano, e che portano un bagaglio di conoscenza e stupore. E l’uomo che posto ha in questa storia infinita e affascinante? Neanche a dirlo ce lo spiega l’origine del vocabolo: “umano” deriva dalla parola latina humus, “terra”, per questo ha il diritto di stare insieme a tutti gli esseri viventi. Accanto però, non sopra per prevaricarli. E le autrici alla fine non mancano di ricordarlo, ai piccoli così come ai grandi, ovviamente in poesia: “Ora è il turno dell’umano, / fa il padrone tra i mortali. / Ma dimentica che è terra, / animale tra animali.”.
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Uffizi superstar, superati i Vaticani e il Colosseo
Nell’anno del Covid museo quinto al mondo. Louvre sempre al top
FIRENZE
05 aprile 2022
11:20
Nel secondo anno di pandemia ha perso quasi il 70 per cento dei suoi visitatori, eppure è sempre sua maestà il Louvre, con 2,8 milioni di presenze nel 2021 il museo più gettonato del mondo.
Lo stabilisce l’annuale classifica compilata dal Giornale dell’Arte insieme con The art News Newspaper, che per il 2021, complice la pandemia con tutto il corollario di dolorose chiusure, registra il record tutto italiano delle Gallerie degli Uffizi, che per la prima volta superano il Colosseo, da sempre il monumento più gettonato del Belpaese, e si piazzano addirittura in quinta posizione tra i 100 musei più visitati al mondo, prima di istituzioni come la National Gallery of Art di Washington o dell’Ermitage di San Pietroburgo, davanti persino ai Musei Vaticani, scivolati quest’anno in decima posizione, una più in giù dell’Anfiteatro Flavio.
Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt
C’è da dire che proprio il diverso approccio alla pandemia ha portato per esempio per la prima volta ai vertici della classifica mondiale una serie di musei russi (che al contrario di quelli europei, americani e asiatici, sono stati chiusi solo per pochi giorni) tanto che sul secondo gradino del podio mondiale c’è il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo (che per il lockdown, segnala il Giornale dell’Arte, ha chiuso solo per 10 giorni contro i 116 del Louvre) e sul terzo il Multimedia Art Musem di Mosca.
Mentre sono scomparsi i musei cinesi, di solito ai vertici della classifica, che in molti casi quest’anno hanno deciso di non comunicare proprio i loro dati. La tradizionale classifica annuale insomma appare quest’anno profondamente rivoluzionata dalla particolarissima situazione generale e dalla battuta d’arresto del turismo internazionale, che la guerra in Ucraina, arrivata subito dopo l’emergenza sanitaria, non ha certo aiutato a superare. Quello di cui però bisogna sicuramente tenere conto è che un po’ di ripresa si comincia a vedere, nel conto dei biglietti staccati e pure nelle casse, anche se i record di qualche anno fa, come gli oltre 10 milioni di visitatori registrati nel 2018 dal Louvre sembrano proprio tanto lontani.
Il museo del Louvre durante il lockdown
Ma davvero si potrà tornare a quelle folle immense? Un’idea più concreta, fanno notare gli esperti, potremo averla forse con i dati 2022 e soprattutto del 2023. Gli Uffizi intanto si godono il meritato momento di gloria. “Per noi un fatto positivo senza precedenti, ancora di più se si considera che in Italia i musei sono stati sostanzialmente chiusi per 4 mesi da novembre ad aprile 2021”, sottolinea il direttore Eike Schmidt. Nel 2021 i visitatori per l’intero sistema delle Gallerie (che include anche Boboli e Palazzo Pitti) sono stati 1.721.637 quasi centomila in più di quelli del Colosseo (1.633.436) che scivola quindi al secondo posto nella classifica dei 40 musei autonomi italiani (ma rimane primo negli incassi) seguito da Pompei con 1.037.766. e poi a molta distanza da un altro museo fiorentino, la Galleria dell’Accademia (446.320) e dalla Reggia di Caserta (346.468). Tra le realtà italiane si fanno notare anche musei che non appartengono allo Stato, come l’Egizio di Torino, che rispetto al 2020 ha aumentato i suoi visitatori del 65,2 % e la Triennale di Milano . “Al Colosseo in particolare è mancato il turismo americano e asiatico”, fa notare il direttore generale dei musei di Stato Massimo Osanna, secondo cui bisogna lavorare molto “sulla comunicazione del patrimonio e sul turismo di prossimità”. Due cose, appunto, che hanno fatto con successo gli Uffizi, primi della classe in questo momento in Italia anche come presenza sui social, seppure restano fuori dalla classifica dei primi 20 al mondo. Su questo, fa notare ancora Osanna, tutti i musei italiani scontano una partenza decisamente in ritardo rispetto al resto del mondo. Schmidt è fiducioso: “Entreremo anche in quella top, è solo questione di tempo”.
Addio a Tony May, il re della cucina italiana a New York
Nel suo ‘San Domenico’ sono passati vip e star di Hollywood
WASHINGTON
04 aprile 2022
10:27
Da emigrante in cerca di fortuna ad ambasciatore della cucina italiana negli Stati Uniti: è la parabola di Tony May, il leggendario ristoratore napoletano morto all’età di 84 anni nella sua casa di New York, dove aveva sei ristoranti italo-americani che hanno fatto la storia culinaria della Grande Mela, diventando mete del jet-set internazionale.

Antonio Magliuolo, nato a Torre del Greco (Napoli), se n’è andato dopo una breve malattia.
La notizia della scomparsa è stata data dalla famiglia. Lascia la figlia Marisa, che ha seguito le orme del padre.
Tony May è stato il titolare del mitico ristorante ‘San Domenico’ (venduto nel 2008) al 240 di Central Park South, tra la Seventh Avenue e Broadway, a pochi passi da Time Warner e Lincoln Center: un tempio dell’italianità a tavola nella Grande Mela, frequentato da celebrità del calibro di Michael Douglas, Catherine Zeta Jones, Sylver Stallone, Sophia Loren, Sharon Stone, Harrison Ford, Demi Moore, Tom Hanks, Ron Howard, Luciano Pavarotti, ma anche finanzieri, industriali, artisti e politici.
Primo di otto figli, Antonio Magliuolo lasciò giovanissimo la provincia di Napoli in cerca di fortuna in America. Nel giro di poco più di un decennio di gavetta diventa il re della tavola: a Manhattan viene assunto come cameriere al “Rainbow Room”, uno dei ristoranti del Rockefeller Center, nel 1964 diventa maitre e nel 1968 direttore del locale.
Dieci anni dopo ne rileva la proprietà, trasformando le sale al 65/mo piano del grattacielo in un ristorante abbinato a un night club che ha ospitato i maggiori jazzisti. Nel 1997 Tony May inaugurò nelle Twin Towers altri due ristoranti: il “Gemelli” e il “Pasta Break” per la clientela del distretto finanziario di Manhattan ma l’11 settembre del 2001 entrambi furono distrutti nell’attacco terroristico al World Trade Center.
Per la sua opera a favore della cucina italiana all’estero, l’allora presidente Oscar Luigi Scalfaro gli conferì il titolo di commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.
Pluripremiato sia da istituzioni sia americane sia italiane, ha scritto anche un libro iconico: “Italian Cuisine: Basic Cooking Techniques”.
Meteo: ancora qualche giorno di freddo poi caldo primaverile
Da giovedì le temperature saliranno fino a 25°C
04 aprile 2022
10:53
Dopo una fase di stampo tipicamente invernale che ha portato la neve fino a quote basse, da giovedì tornerà la primavera con temperature anche di 25°C.
E’ quanto annuncia Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it In avvio di settimana un vortice di bassa pressione condizionerà ancora il tempo su alcuni angoli d’Italia.
Oggi residue precipitazioni interesseranno le regioni peninsulari del Sud, con fenomeni localmente intensi. Sul resto dei settori il quadro meteorologico tornerà gradualmente più stabile e asciutto, fatta eccezione per qualche residuo disturbo sui comparti alpini. Da domani l’alta pressione muoverà il suo centro motore verso il nostro Paese riportando più sole per tutti e temperature in generale ripresa. Ma il bel tempo non avrà vita lunga, da Mercoledì 6 una moderata perturbazione atlantica riuscirà a fare breccia nell’alta pressione, determinando un guasto del tempo che colpirà principalmente le regioni centro-meridionali: torneranno piogge e locali temporali, mentre sui rilievi alpini farà capolino ancora una volta la neve. Successivamente, il vortice di bassa pressione si sposterà verso le regioni meridionali, mentre sul resto d’Italia il bel tempo sarà sempre più protagonista, con temperature tipicamente primaverili, con punte anche di 25°C.
Nel dettaglio Lunedì 4. Al nord: cielo spesso molto nuvoloso, rare piogge.
Nevicate sui confini alpini occidentali. Al centro: molte nubi su tutte le regioni, possibili piovaschi sparsi sulla Sardegna.
Sud: diffusa instabilità con precipitazioni sparse su Campania, Basilicata, Puglia.
Martedì 5. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: poco nuvoloso. AL Sud: residui piovaschi mattutini su Basilicata e Puglia, poco nuvoloso sul resto dei settori.
Mercoledì 6. Al nord: alternanza tra nubi e schiarite, in un contesto sempre asciutto. Al Centro: peggiora dalla Sardegna verso il resto delle regioni. Sud: dapprima soleggiato ovunque, poi peggiora sui settori peninsulari con piogge sparse.
Due aerei si toccano in pista a Malpensa durante parcheggio
Forse errore di assegnazione degli spazi di sosta. Nessun ferito
VARESE
04 aprile 2022
11:11
Due aerei si sono urtati con le rispettive ali stamani nel piazzale dell’aeroporto di Malpensa (Varese).
I due aerei – un Delta Airlines appena atterrato da New York e un A320 EasyJet pronto al decollo per Tel Aviv – si sono toccati in fase di parcheggio al Satellite Nord dello scalo, riportando lievi danni.
La Sea – la società che gestisce l’aeroporto – ha confermato che si è trattato probabilmente di un errore, su cui sono in corso accertamenti, nell’assegnazione delle piazzole di sosta. Non si sono registrati feriti. Il volo Delta è ripartito, l’EasyJet sta avviando le procedure di imbarco con tre ore di ritardo.
Ragazza morta:Regione Lazio,operatore 118 ha parlato inglese
Turista morì nel suo camper.Indagine per istigazione al suicidio
ROMA
04 aprile 2022
11:50
Morta perchè l’operatore del 118 non parlava inglese.
E’ la denuncia, su Repubblica, del compagno di una turista tedesca , di 25 anni che il 20 gennaio scorso è deceduta nel suo camper a Focene, centro del litorale romano, dopo essere stata colta da malore.
La Regione Lazio ha smentito la circostanza diffondendo l’audio della telefonata giunta al 118 il 20 gennaio scorso alle 15.39 “è subito gestita correttamente in lingua inglese, è stato geolocalizzato l’intervento con le coordinate di latitudine e longitudine”. La turista, colta da malore, morì nel suo camper a Focene, centro del litorale romano. Sulla vicenda la procura di Civitavecchia ha avviato un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio.
Renzi in tribunale per udienza preliminare inchiesta Open
Per senatore Iv ‘processo si dimostra uno scandalo assoluto’
FIRENZE
04 aprile 2022
12:30
Il senatore Matteo Renzi oggi si è presentato in tribunale a Firenze per l’apertura dell’udienza preliminare del procedimento Open che lo vede tra gli indagati insieme ad altre dieci persone.
La procura di Firenze ha chiesto il suo rinvio a giudizio contestando il reato di finanziamento illecito ai partiti.

“Secondo la Corte di Cassazione il processo Open si dimostra per quello che è, cioè uno scandalo assoluto. La Cassazione, non le difese, ha spiegato con chiarezza per cinque volte che l’operato dei magistrati di Firenze ha infranto le regole”, le sue parole ai giornalisti dopo aver partecipato all’inizio dell’udienza preliminare. “Nonostante questo siamo qua”, ha aggiunto “per anni saremo in questo processo.
Università: Costa, eliminare numero chiuso in Medicina
“Meglio una verifica al secondo anno su merito e competenze”
NUORO
04 aprile 2022
12:54
“Credo occorra eliminare il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina”.
E’ questa la posizione del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che ha risposto ai cronisti durante un sopralluogo all’ospedale San Francesco di Nuoro.
Una posizione che è all’opposto di quella già espressa dalla ministra dell’Università Maria Cristina Messa che aveva escluso l’eliminazione del numero chiuso per l’accesso a quei corsi di studio.
“Io sono, invece, perché si faccia una verifica al secondo anno e fare andare avanti il merito e le competenze – ha spiegato Costa – se riesci vai avanti sennò ti fermi”.
Candidature ai David, ‘testa a testa’ tra Sorrentino e Mainetti
Nella cinquina miglior film anche Ennio e Ariaferma
04 aprile 2022
13:25
Sedici candidature per uno per È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino e FREAKS OUT di Gabriele Mainetti.
Seguono: QUI RIDO IO con 14 e ARIAFERMA e DIABOLIK con 11 ciascuna.
Miglior film: È STATA LA MANO DI DIO, FREAKS OUT, QUI RIDO IO di Mario Martone, ARIAFERMA di Leonardo Di Costanzo ed ENNIO di Giuseppe Tornatore. Queste in estrema sintesi le principali candidature della 67/a edizione dei Premi David di Donatello annunciate il 4 aprile online dalla sede Rai di Viale Mazzini. Per la cerimonia di consegna dei David di Donatello, in onda martedì 3 maggio in prima serata su Rai1, quest’anno si torna a Cinecittà.
Renzi: processo Open si dimostra ‘uno scandalo assoluto’
Il leader di IV annuncia l’uscita di un libro: ‘Ora dico le cose come stanno’
FIRENZE
04 aprile 2022
13:58
“Secondo la Corte di Cassazione il processo Open si dimostra per quello che è, cioè uno scandalo assoluto.
La Cassazione, non le difese, ha spiegato con chiarezza per cinque volte che l’operato dei magistrati di Firenze ha infranto le regole”.
Lo ha detto il senatore Matteo Renzi ai giornalisti dopo aver partecipato all’inizio dell’udienza preliminare sul procedimento Open uscendo dall’aula, dove è stato presente. “Nonostante questo siamo qua”, ha aggiunto “per anni saremo in questo processo. Renzi è tra gli 11 imputati per cui la procura ha chiesto il rinvio a giudizio.
“Ho fatto il presidente del Consiglio dei ministri e quindi rispetto le istituzioni”, ha anche detto Renzi, mentre riguardo alla sua presenza all’avvio dell’udienza preliminare ha aggiunto: “Sarò qui anche alle prossime udienze compatibilmente con il calendario laddove sarà possibile. Sarò qui a dire con molta franchezza che noi stiamo rispettando la legge”. “I magistrati di Firenze” invece “non hanno rispettato né la Costituzione né la legge né le sentenze della Corte di Cassazione. Questa vicenda tra qualche anno sarà nei manuali di cronaca giudiziaria come uno scandalo assoluto”.  “C’è un collegio difensivo di altissimo livello – ha poi osservato il leader di Italia Viva -, avvocati straordinari, agevolati dalla Cassazione che è stata la prima a sbriciolare l’impianto accusatorio della procura di Firenze”.
“Il processo Open sarà molto interessante soprattutto per gli studenti di diritto e per i ragazzi che fanno la scuola della magistratura a Castelpulci, per dire quanto sia importante ciò che sta avvenendo”. Lo dice il senatore  dopo aver partecipato all’udienza preliminare del processo Open sottolineando che “è il momento di dire le cose come stanno”. “Sono mesi, anni che ci sono plurime, e reiterate iniziative” giudiziarie “nei miei confronti – aggiunge – e ora ho scelto di scrivere un libro, di circa 200 pagine, che si chiamerà ‘Il Mostro’ e uscirà il 10 maggio. Vi troverete alcune valutazioni. Penso che chi leggerà quel libro dal giorno dopo avrà una valutazione diversa su quello che è successo in questi anni in Italia non solo a Firenze”.
Cucchi: Pg Cassazione, ‘confermare condanne Cc’
‘Via crucis’ notturna’. Anselmo, speriamo fine dopo 15 processi
04 aprile 2022
14:02
Il Pg della Cassazione, Tomaso Epidendio, ha chiesto la conferma delle condanne per i quattro carabinieri implicati nella morte di Stefano Cucchi, il giovane romano morto in seguito alle percosse ricevute nella notte tra il 15 e il 16 ottobre del 2009 nella caserma Casilina dopo essere stato fermato per stupefacenti.
In particolare il Pg ha chiesto di confermare le condanne per omicidio preterintenzionale nei confronti di Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro e la relativa pena a 13 anni di reclusione.
Da confermare anche la condanna a 4 anni per falso nei confronti del maresciallo Roberto Mandolini. Da confermare anche la responsabilità per stesso reato per Francesco Tedesco, ma solo per lui il Pg ha chiesto l’annullamento con rinvio in relaziona al trattamento sanzionatorio. Un appello bis potrebbe diminuire l’entità della pena per Tedesco (due anni e sei mesi), se ricevesse la concessione delle attenuanti generiche.
“Fu una via crucis notturna quella di Stefano Cucchi, portato da una stazione all’altra” ha sottolineato in aula il Pg della Cassazione Tomaso Epidendio all’udienza per il pestaggio subito dal giovane geometra ad opera dei carabinieri nella caserma Casilina, “e tutte le persone che entrarono in contatto con lui dopo il pestaggio sono rimaste impressionate dalle condizioni del Cucchi: si tratta di un gran numero di soggetti tra i quali infermieri, personale delle scorte, detenuti, agenti di guardia.
Davvero si può ritenere che questo numero impressionante di soggetti abbia congiurato contro i carabinieri?” “E’ un momento di grande tensione – dice il legale della famiglia Cucchi, Fabio Anselmo – che arriva dopo 150 udienze e 14 gradi di giudizio, 15 con oggi. Speriamo che venga messa fine a una verità giudiziaria che ormai tutti sappiamo ed è ora che venga affermata in modo definitivo”.
Incendio a Milano: gravi danni alle reti Internet nel centro
Fibra bruciata serviva centinaia di clienti business
MILANO
04 aprile 2022
14:21
Con il passare delle ore, a Milano, appaiono sempre più ingenti i danni causati dall’incendio che ieri sera ha interessato cavi e sottoservizi in piazza San Babila, a poche centinaia di metri dal Duomo.
I tecnici di varie aziende elettriche sono al lavoro con oltre dieci squadre per ripristinare le centraline e i cavi bruciati: la corrente è tornata già da stamani quasi ovunque ma la linea Internet è invece interrotta “per centinaia di clienti business – spiega un tecnico – dato che moltissimi cavi in fibra ottica sono andati distrutti” e si teme che la normalità, per condomini, negozi e uffici, possa tornare solo tra questa sera e domani.
Le fiamme hanno causato anche danni gravi al San Babila caffè, all’angolo con corso di Porta Venezia, e più superficiali alla facciata dello stabile prospicente al cantiere della M4, al numero civico 4 della piazza.
Oltre 10mila studenti ucraini accolti in scuole italiane
Il numero più consistente alle elementari, quasi 5 mila
04 aprile 2022
15:36
Ammonta ad un totale di 10.064 alunni il numero dei ragazzi ucraini accolti nelle scuole italiane.
Di questi 1.930 sono stati accolti nella scuola dell’infanzia, 4.876 nella scuola elementare, 2.467 nella secondaria di I grado, cioè alle medie, 791 nella secondaria di II grado, ovvero alle scuole superiori.
Il dato lo ha fornito il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. I ragazzi che frequentano le scuole paritarie sono tra i mille e i 1500 ha precisato il ministro Bianchi.
Tenta di uccidere moglie nella caserma dei carabinieri, bloccato
E’ in carcere nel Cremonese, non accettava fine della relazione
CREMONA
04 aprile 2022
15:40
Non accettando la fine della loro relazione, voleva uccidere la moglie.
E un 30enne straniero ha tentato di farlo, coltello in pugno, nel cortile della caserma dei carabinieri di Pandino (Cremona), dove la donna si era presentata per sporgere denuncia.
Bloccato dai militari, è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, danneggiamento e porto abusivo di armi.
La vittima, una 38enne, si era presentata in caserma insieme alla madre per presentare una denuncia nei confronti dell’ex convivente che le aveva aggredite per l’ennesima volta.
Proprio mentre la donna stava presentando la denuncia, al cancello si è presentato il 30enne, spiegando di dover presentare denuncia per un furto subito. In realtà l’uomo voleva solo constatare la presenza della ex compagna e della madre. Al termine della compilazione dei verbali, le due donne hanno notato che due pneumatici di uno stesso lato della macchina erano stati sgonfiati. In quel frangente i militari si sono adoperati per rigonfiare le gomme del mezzo e per consentire alle donne di raggiungere un gommista, ma hanno notato la presenza dell’ex compagno. Madre e figlia sono state accompagnate rapidamente dentro la caserma, ma il 30enne ha estratto un coltello e, approfittando dell’apertura contemporanea del cancello carraio da cui stava uscendo un mezzo, è entrato, ha attraversato il cortile e ha cercato di raggiungerle. Subito intercettato, è stato immobilizzato e disarmato da tutti i carabinieri presenti.
Ucraina: balletto per la pace al San Carlo tra le polemiche
Consolato ucraino attacca, nessun abbraccio con danzatori russi
NAPOLI
04 aprile 2022
15:51
Teatro San Carlo a Napoli sold out stasera per il Gala di raccolta fondi “#StandWithUkraine – Ballet for Peace”: protagonisti primi ballerini dai più prestigiosi palcoscenici del mondo, con incasso devoluto al popolo ucraino.
Si esibiranno Olga Smirnova, una delle più grandi star della danza, che ha lasciato il Bolshoi di Mosca dopo aver denunciato l’invasione dell’Ucraina, e Anastasia Gurskaya, prima ballerina dell’Opera di Kiev, appena fuggita dalla guerra.
Ma l’evento benefico diventa un caso diplomatico, dopo gli interventi del console generale dell’Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko per il quale non è possibile mettere sullo stesso piano vittime ed aggressori. Peraltro, il consolato con un post su facebook ha invitato la comunità ucraina a boicottare l’iniziativa suggerendo di mostrare fuori dal teatro foto delle vittime dei russi. Lo stesso titolo del balletto è stato cambiato dal San Carlo ieri con un comunicato in serata: prima era Ballet for peace, poi è divenuto lo stesso della campagna di supporto all’Ucraina, “#StandWithUkraine”. Ritenuto una mancanza di rispetto il possibile abbraccio sul palco tra le star (era già accaduto al san Carlo il 26 febbraio, tra il soprano ucraino Liudmyla Monastyrska e il mezzosoprano russo Ekaterina Gubanova al termine dell’Aida, con commozione generale), sul caso sarebbe intervenuto anche il ministro della cultura ucraino. Il timore sarebbe quello di una strumentalizzazione del messaggio di pace a favore della propaganda russa.
In platea ci sarà il sindaco e presidente della Fondazione, Gaetano Manfredi, al quale si è rivolto il console per spiegare la sua posizione. Intanto si apprende che i ballerini ucraini hanno ricevuto sui loro social messaggi di intimidazione da loro connazionali che chiedono di non partecipare all’evento.
Ucraina: ong, in Polonia volontario Mediterranea
Ucraino residente a Treviso, era stato bloccato da autorità Kiev
VENEZIA
04 aprile 2022
15:53
Alle 14 di oggi ha messo piede in territorio polacco Volodymyr Grygorovych Znameroskyy, il volontario di Mediterranea Saving Humans, che era stato bloccato da domenica mattina alla frontiera ucraina di Korczowa.

Residente da trent’anni in Veneto e dal 1997 anche cittadino italiano, si era recato pochi giorni prima dell’inizio dell’aggressione russa, a Leopoli per i funerali del padre.

Rimasto bloccato lì, si era da subito dedicato all’assistenza a donne e bambini in fuga dalle città bombardate e all’organizzazione delle missioni umanitarie.
Da Emergency colomba pasquale per i feriti nelle guerre
Sarà venduta nelle piazze di numerose città italiane
04 aprile 2022
16:03
Il 9 e 10 aprile Emergency torna in tante piazze italiane con la “Colomba di Pace”, il tipico dolce pasquale.
Un gesto di condivisione e solidarietà necessario quest’anno più che mai.

“La Colomba di Pace” di Emergency, dal peso di 1 kg – spiega l’organizzazione fondata da Gino Strada – è stata realizzata da Tre Marie con una ricetta tradizionale impreziosita da profumati scorzoni canditi di arance siciliane che rendono il dolce ancora più gustoso. Il soffice impasto e l’aroma di agrumi si mescolano con la croccantezza della glassa, arricchita da pregiate mandorle intere e dalla granella di zucchero”.
La Colomba è in vendita a 15 euro che – al netto delle spese – saranno utilizzati per offrire cure mediche gratuite e di elevata qualità alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà.
La colomba sarà venduta in piazza nelle principali città italiane, tra cui Milano, Firenze, Napoli, Venezia, Trento ma sarà possibile acquistarla anche sullo Shop online di Emergency e negli Infopoint di Roma, Torino e Genova.

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Schmidt, le Gallerie degli Uffizi quinto museo al mondo
Direttore, in classifica 2021 visitatori davanti a Ermitage
04 aprile 2022
17:29
Secondo la classifica di Art News Paper e Giornale dell’Arte, nel 2021 “le Gallerie degli Uffizi sono al quinto posto come numero di visitatori tra tutti i musei del mondo, prima del National Art di Washington e dell’Ermitage di San Pietroburgo”.
Lo sottolinea il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt.
“Per noi un fatto positivo senza precedenti ancora di più se si considera che in Italia i musei sono stati sostanzialmente chiusi per 4 mesi da novembre ad aprile 2021”. Questi i top five: Louvre, Museo Russo S.Pietroburgo, Multimedia Art Mosca, Met New York, Uffizi.
‘Morta perché al 118 non sanno inglese’, la Regione Lazio nega
Vittima una turista vicino a Roma. ‘Soccorsi arrivati in 18 minuti’
ROMA
05 aprile 2022
09:29
Nessun ritardo nell’arrivo dell’ambulanza e nessun problema nel colloquio telefonico in inglese.
La Regione Lazio respinge le accuse su presunti ritardi nei soccorsi nel caso di Janna Gommelt, una turista tedesca morta il 20 gennaio scorso dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava a Focene, centro del litorale romano, a bordo di un camper assieme al suo compagno Michael Douglas, 34 anni.Quest’ultimo ha denunciato che i soccorsi hanno impiegato oltre 40 minuti per raggiungere la struttura per camperisti dove si trovavano da alcuni giorni con l’intenzione di imbarcarsi a Fiumicino per Barcellona.
Un ritardo, a detta dell’uomo, dovuta anche al fatto che l’operatore del 118 non parlava inglese. Una ricostruzione contestata dall’Ente di viale Cristoforo Colombo e dalla stessa Ares, l’azienda regionale dell’emergenza sanitaria, che hanno reso pubblica la telefonata, avvenuta alle 15.41 e durata circa due minuti, della richiesta di intervento.  Un colloquio in inglese durante il quale l’utente è stato geolocalizzato con le coordinate di latitudine e longitudine.
“L’ambulanza è arrivata in 18 minuti” spiega la direzione di Ares aggiungendo che le equipe sanitarie non hanno trovato nessuno nel luogo dove l’uomo aveva riferito di trovarsi in quanto aveva “deciso di spostarsi autonomamente”. L’azienda precisa che “dai tabulati in nostro possesso risulta che, dalla fine della chiamata all’arrivo sul posto di ambulanza e automedica, sono trascorsi 18 minuti. I mezzi sono stati correttamente inviati dove l’utente aveva riferito di trovarsi ma, all’arrivo sul posto, le equipe sanitarie non hanno trovato nessuno, dal momento che l’uomo aveva deciso autonomamente di spostarsi”.
Sul triage telefonico che ha preceduto i soccorsi è comunque in corso un audit da parte della Direzione Salute della Regione Lazio. “Il triage è stato particolarmente approfondito -precisa il 118- Il personale di centrale ha dunque risposto alla chiamata dell’utente con l’interprete già in linea”.I sanitari, comunque, dopo avere individuato il camper non hanno potuto fare altro che constatare la morte delle giovane. La salma è stata quindi trasferita nell’obitorio del Verano, a Roma.
Sulla vicenda la procura di Civitavecchia ha avviato un fascicolo di indagine per potere effettuare l’autopsia. L’esame è stato svolto il 26 gennaio e circa un mese dopo gli inquirenti hanno dato il nulla osta per la restituzione del corpo in modo da poter procedere con la cremazione. “I pm nell’immediatezza dei fatti hanno aperto una indagine per istigazione al suicidio – spiega l’avvocato Manuele Piccioni, legale della famiglia della turista. Una fattispecie ipotizzata forse come atto dovuto per potere procedere con gli esami sulla salma”. Il legale spiega che dopo avere ricevuto il via libera per la restituzione del corpo non ha ricevuto altre comunicazioni dalla Procura.
“Non sono mai stato contattato e i miei assistiti non sono mai stati convocati. Restiamo in attesa del deposito della consulenza tecnica, ad oggi non ho notizia di tale deposito quindi non posso dir nulla sulle conclusioni sulle cause della morte”, precisa il penalista aggiungendo di avere incontrato il compagno della giovane in una sola circostanza quando la famiglia si è recata presso il suo studio. “Non so nulla delle interlocuzioni che Douglas ha avuto con il 118. Su quanto avvenuto nel camper mi ha raccontato solo che la ragazza si è improvvisamente accasciata accusando un malore”, conclude Piccioni.
Onu: ‘Ridurre le emissioni di Co2 in tutti i settori’
Gli scienziati dell’Ipcc: “Con le giuste politiche, cambiare stili di vita può ridurre le emissioni del 40-70%”
04 aprile 2022
18:12
“Senza una riduzione immediata e profonda delle emissioni di Co2 in tutti i settori, limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi centigradi è impossibile”.
E’ quanto concluso dagli scienziati dell’Ipcc, il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite, nell’ultimo rapporto diffuso oggi.
“L’evidenza è chiara: il momento dell’azione è adesso. Possiamo dimezzare le emissioni entro il 2030 e abbiamo opportunità in tutti i campi, dalle città all’industria, all’agricoltura”. “Abbiamo gli strumenti e il know-how necessari per limitare il riscaldamento globale”, ha detto il presidente dell’Ipcc Hoesung Lee.
Priyadarshi Shukla, copresidente del Gruppo di lavoro III dell’Ipcc, che si occupa di mitigazione del cambiamento climatico, ha spiegato che “avere le giuste politiche, infrastrutture e tecnologie in atto per consentire cambiamenti ai nostri stili di vita e comportamenti può portare una riduzione del 40-70% delle emissioni di gas serra entro il 2050 e migliorare la nostra salute e il nostro benessere”. Shukla ha aggiunto che “la limitazione del riscaldamento globale richiederà importanti transizioni nel settore energetico, con riduzione dei combustibili fossili e più fonti alternative, elettrificazione diffusa, più efficienza energetica”.
Shukla ha inoltre detto che “il prodotto interno lordo globale sarebbe solo di pochi punti percentuali inferiore nel 2050 se intraprendessimo le azioni necessarie per limitare il riscaldamento a 2 gradi o meno, rispetto al mantenimento delle politiche attuali”. Gli esperti dell’Onu sui cambiamenti climatici affermano che “c’è sufficiente capitale globale e liquidità per colmare i vuoti di investimento” utili contro il global warming anche se “i flussi finanziari sono da tre a sei volte inferiori ai livelli necessari entro il 2030 per limitare il riscaldamento al di sotto dei 2 gradi centigradi”.
Perché il riscaldamento globale possa essere limitato a 1,5 gradi, il picco delle emissioni globali di gas serra dovrebbe arrivare non più tardi del 2025 e le emissioni dovrebbero essere ridotte del 43% entro il 2030.  Anche il metano dovrebbe essere ridotto di circa un terzo. “Anche se faremo questo”, hanno spiegato gli scienziati dell’Ipcc, “è quasi inevitabile che supereremo temporaneamente questa soglia di temperatura ma potremo tornare al di sotto di essa entro la fine del secolo”. Secondo gli esperti dell’Onu,  la temperatura globale si stabilizzerà quando le emissioni di Co2 raggiungeranno lo zero netto.
Il rapporto dell’Ipcc “mostra che mentre alcuni settori si stanno muovendo nella giusta direzione, il cambiamento climatico si sta muovendo più velocemente di noi. Non possiamo più consentire l’inquinamento dei combustibili fossili che stanno distruggendo il nostro clima e il mondo naturale da cui tutti dipendiamo” ha commentato Stephen Cornelius capo delegazione Wwf che ha seguito i negoziati. Kaisa Kosonen di Greenpeace Nordic ha osservato che “il gioco è finito per i combustibili fossili che stanno alimentando sia le guerre che il caos climatico” e “gli impianti a carbone e gas devono chiudere presto”. “Mentre i nostri leader hanno affermato che stanno facendo del loro meglio sul clima, gli scienziati hanno appena dimostrato che non è vero”, ha continuato Kosonen: “C’è un sacco di potenziale per fare di più adesso, con enormi vantaggi. Tuttavia, il denaro continua a fluire verso i problemi anziché verso le soluzioni  e questa situazione cambierà solo con politiche in linea con il limite di riscaldamento dell’accordo di Parigi. Sia le minacce che le opportunità sono più grandi che mai”.
Secondo Nikki Reisch, direttore del Climate & Energy Program, Center for International Environmental Law (CIEL), “affidarsi a tecnologie speculative per fornire riduzioni o rimozioni delle emissioni in futuro, dopo che l’aumento della temperatura avrà superato 1,5 gradi costerà vite e infliggerà ulteriori danni irreversibili”.  “Come l’invasione di Putin alimentata dai combustibili fossili e la conseguente crisi energetica guidata dal profitto, i risultati dell’Ipcc non fanno che rafforzare l’idea che liberarsi dalla dipendenza dai combustibili fossili è fondamentale per il clima globale, per la pace globale e per la stabilità economica”, ha affermato Reisch.
Covid: in Lombardia 2512 nuovi casi, in calo tasso positività
Aumento dei ricoveri, 15 i decessi
MILANO
04 aprile 2022
18:30
Sono 2.512 i nuovi positivi al covid nelle ultime 24 ore in Lombardia a fronte di 24.242 tamponi effettuati con un tasso di positività del 10,3%, in diminuzione rispetto a ieri quando era al 12,1.

In terapia intensiva sono ricoverati in 45 (+1) mentre quelli nei reparti ordinari sono 1.107 (+26).
Le vittime sono state 14 per un totale dall’inizio della pandemia di 39.329.
Per quanto riguarda i casi per provincia, a Milano sono stati 908 di cui 524 a Milano città, a Bergamo133, Brescia 372, Como 112, Cremona 76, a Lecco 51 a Lodi 17, a Mantova 109, in Monza e Brianza 236, a Pavia 158, Sondrio 16 e a Varese, infine, 221.
Covid: 30.630 positivi, 125 le vittime
Tasso di positività al 14,5%, +224 ricoveri nei reparti ordinari
04 aprile 2022
17:21
Sono 30.630 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 53.588.
Le vittime sono invece 125, in aumento rispetto alle 118 di ieri.
Ammontano a 211.214 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 364.182. Il tasso di positività è al 14,5%, in lieve calo rispetto al 14,7% di ieri. Sono 483 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 6 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 36. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.241, ovvero 224 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, 1.274.305 le persone attualmente positive al Covid, 9.711 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.877.144 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.909. I dimessi e i guariti sono 13.442.930, con un incremento di 40.915 rispetto a ieri.
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Cc perseguitavano avvocato, due condanne a Bologna
Pene di 1 anno e 6 mesi e 1 anno e 2 mesi. Assolti dal falso
BOLOGNA
04 aprile 2022
18:58
Il Gup del Tribunale di Bologna, Sandro Pecorella, ha condannato i due carabinieri finiti a processo per aver perseguitato un legale – che in passato aveva difeso uno di loro in un procedimento davanti al Tribunale militare – con false ordinazioni a domicilio di pizze, telefonate mute e l’iscrizione a un’agenzia matrimoniale.
Si tratta del maresciallo Piergiorgio Madonno, per il quale è stata stabilita una pena di un anno e sei mesi, e del maresciallo Gian Luca Russo, condannato a un anno e due mesi.
Il processo si è svolto con la formula del rito abbreviato e la Procura, con il pm Michele Martorelli, aveva chiesto per entrambi una condanna ad un anno e sei mesi. I due erano accusati di stalking, abuso d’ufficio e falso, ma per quest’ultimo reato sono stati entrambi assolti. Come pena accessoria il gup ha stabilito l’interdizione dai pubblici uffici relativo alla loro qualifica di maresciallo e una provvisionale di 10mila euro.
E’ stata inoltre disposta la sospensione condizionale della pena. Secondo la ricostruzione della Procura i due carabinieri, oltre a perseguitare il legale, assistito nel processo dall’avvocato Giovanni Sacchi Morsiani, quando la vittima si è rivolta all’ex cliente in divisa per fare querela contro ignoti, entrambi avrebbero omesso di astenersi in presenza di un interesse proprio, impedendo o ritardando l’accertamento dei fatti, configurando così il reato di abuso d’ufficio. I due marescialli erano assistiti dagli avvocati Andrea Margotti e Antonio Petroncini.
Operaio morto dopo caduta a Napoli, datore di lavoro a giudizio
L’incidente risale al 9 luglio 2020, processo al via il 3 giugno
NAPOLI
04 aprile 2022
19:19
Il Gip di Napoli Rosaria Maria Aufieri, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore Mario Canale, ha rinviato a giudizio Antonio Camera, napoletano di 54 anni, con l’accusa di omicidio colposo, con l’aggravante di essere stato commesso in violazione delle norme antinfortunistiche.
Lo rende noto lo Studio 3A.
Il 54enne è stato rinviato a giudizio per la tragica morte di Enrico De Waure, 63 anni, anche lui di Napoli, avvenuta il 9 luglio 2020 verso mezzogiorno per la conseguenze di una rovinosa caduta da un’impalcatura avvenuta mentre stava tinteggiando un’abitazione in via Vincenzo Ciaravolo. Il decesso sopraggiunse dopo oltre sette mesi dall’incidente. Secondo gli inquirenti il lavoratore venne mandato a lavorare a due metri d’altezza, senza alcun dispositivo di sicurezza e su di un trabattello “di fortuna” privo di parapetti.
L’imputato, che non ha chiesto riti alternativi, dovrà comparire per la prima udienza del processo il prossimo 3 giugno 2022, dalle ore 9, presso la prima sezione penale monocratica, avanti il giudice Maria Tartaglia Polcini.
Ricatti hot con falsi profili social, arrestato
Almeno sette le vittime, estorti 120mila euro
BRESCIA
04 aprile 2022
19:28
Un uomo della Costa d’Avorio, di 30 anni, residente nel Veronese, è stato arrestato con l’accusa di estorsione aggravata e diffusione di immagini o video sessualmente espliciti per aver ricattato le sue vittime dalle quali si faceva mandare foto erotiche.
Arrivando a farsi consegnare 120mila euro per non rendere pubbliche le immagini hot.

Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia di un giovane gardesano il quale, dopo essere stato contattato sui social da una persona con falso profilo, aveva avviato una relazione virtuale nel corso della quale venivano scambiate immagini e video a contenuto sessualmente esplicito. La vittima aveva poi ricevuto una richiesta estorsiva dietro la minaccia di diffondere le immagini sulle principali piattaforme social e ai suoi contatti, e per questo aveva versato 700 euro su una carta ricaricabile. Dalle indagini è emerso che le vittime dei ricatti hot sarebbero state almeno sette con il 30enne che avrebbe ottenuto 120mila euro.
Maneskin sold out al Circo Massimo
Oltre 70mila biglietti venduti per data evento
ROMA
04 aprile 2022
20:02
E’ Sold out, con oltre 70mila biglietti venduti, il concerto-evento dei Måneskin al Circo Massimo a Roma, sabato 9 luglio 2022.

Dopo il recente riconoscimento a Los Angeles durante gli iHeart Music Awards 2022, dove sono stati premiati come “Best New Alternative Artist”, i Måneskin torneranno live in Italia con una prima data già sold out giovedì 28 aprile all’Arena di Verona e giovedì 23 giugno allo Stadio Comunale G.
Teghil di Lignano Sabbiadoro.
L’estate li vedrà poi protagonisti di una tournée dei più importanti festival internazionali a cominciare dall’attesissimo Live al Coachella per poi partire alla volta dell’Europa nei maggiori festival come il Rock Am Ring & Rock Im Park, Reading & Leeds Festival, Lollapalooza (a Stoccolma, Parigi e infine Chicago), Rock Werchter, passando per altri Festival iconici come Rock in Rio in Brasile e molti altri.
Un anno, il 2022, che segna anche l’inizio del loro primo tour mondiale: il Loud kids tour (53 concerti, oltre alle 23 date estive, prodotti e organizzati da Vivo Concerti) farà tappa nei principali club e palasport del Nord America e Europa, oltre che nei più importanti palazzetti italiani.
Ucraina: protesta al teatro San Carlo per balletto con russi
Manifestanti cantano inno, ‘Putin è un terrorista’
NAPOLI
04 aprile 2022
20:33
“Putin è un terrorista”.
È questa la scritta su un cartone che Sophia, 17enne ucraina di Leopoli, mostra davanti al Teatro San Carlo di Napoli.
È una profuga da tre settimane e manifesta contro lo spettacolo di raccolta fondi che tra poco vedrà insieme ballerini di Ucraina e Russia, pronti a esibirsi insieme e abbracciarsi alla fine sul palco.
Uno spettacolo che ha causato tensioni e polemiche nella ampia comunità ucraina a Napoli, che stasera sta manifestando, al momento con trenta persone davanti al teatro che indossano i colori della bandiera di Kiev e cantano il loro inno nazionale.
“Sono andata via con mia madre – spiega Sophia – mentre mio padre sta combattendo. Ho amici in tutta l’Ucraina, molti sono scappati come me ma vogliamo tornare a studiare nelle nostre città. Stasera protestiamo contro Putin e diciamo agli artisti che ora non si può stare sullo stesso palcoscenico con i russi”.
A protestare molte donne ucraine che vivono da tempo in Italia, come Larisa che è da 20 anni a Napoli e ha un figlio disabile che studia in città: “Gli artisti ora – dice – non fanno pace in scena, i russi devono andare da Putin e convincerlo a smettere l’attacco, non abbracciare gli ucraini. Non possono far vedere al mondo che tutto va bene tra ucraini e russi”.
Oksana vive a Napoli da 12 anni e sottolinea: “Artisti e sportivi devono andare in Russia a dire a Putin basta, perché l’Ucraina vuole vivere, non vuole abbracci in scena”
Cucchi: due Cc condannati a 12 anni
Appello bis per altri due carabinieri
04 aprile 2022
21:10
E’ stata ridotta dalla Cassazione la condanna per omicidio preterintenzionale di Stefano Cucchi nei confronti dei carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro: la pena passa da 13 a 12 anni di reclusione.

Ci sarà inoltre un nuovo processo di appello per i due carabinieri accusati di falso nell’ambito della morte di Stefano Cucchi.
Lo ha deciso la Cassazione che riapre l’appello bis per Roberto Mandolini, che era stato condannato a 4 anni di reclusione e per Francesco Tedesco, condannato a 2 anni e mezzo di carcere.
Ex Ilva: commissari, dissequestrare area a caldo
Presentata istanza a Corte Assise, ‘cambiato scenario emissioni’
TARANTO
04 aprile 2022
21:40
I legali dei commissari di Ilva in Amministrazione straordinaria hanno presentato alla Corte d’Assise di Taranto un’istanza di dissequestro degli impianti dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico, ora gestito da Acciaierie d’Italia.
Sono gli impianti sotto sequestro dal 26 luglio 2012 in base a un’ordinanza che firmata dal gip Todisco nell’ambito dell’inchiesta per associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale, all’avvelenamento di sostanze alimentari e alla omissione dolosa di cautele sui luoghi di lavoro.
All’azienda fu poi concessa la facoltà d’uso.
Secondo i commissari straordinari di Ilva in As è cambiato lo scenario delle emissioni rispetto a dieci anni fa grazie ai lavori ambientali e ci sono i presupposti per revocare i sequestri.
La Corte d’Assise di Taranto che ha ricevuto l’istanza è la stessa che l’1 giugno 2021 ha emesso la sentenza di primo grado del processo ”Ambiente Svenduto” infliggendo 26 condanne (tra dirigenti della fabbrica, manager e politici) per 270 anni di carcere e disponendo sia la confisca degli impianti dell’area a caldo che la confisca per equivalente dell’illecito profitto nei confronti delle tre società Ilva spa, Riva fire e Riva forni elettrici per una somma di 2,1 miliardi. Tra i principali imputati, spicca la condanna rispettivamente a 22 anni e 20 anni di reclusione per Fabio e Nicola Riva, ex proprietari e amministratori dell’Ilva. Le motivazioni della sentenza non sono ancora state depositate.
Duplice omicidio in Calabria, vittime un uomo e una donna
Sarebbero un pregiudicato e la compagna, indagano i Carabinieri
CASTROVILLARI
05 aprile 2022
00:42
Due persone, un uomo ed una donna non ancora identificati almeno ufficialmente, quasi certamente un pregiudicato e la compagna, sono state uccise ieri sera con alcuni colpi d’arma da fuoco nelle campagne di Castrovillari, in provincia di Cosenza.

I cadaveri erano all’interno di un’automobile in contrada Giammellona, in una zona isolata.
Il corpo dell’uomo era nascosto nel vano portabagagli della vettura, mentre quello della donna era al posto di guida. Sul duplice omicidio indagano i Carabinieri.
Sul posto sono giunti il procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, sotto le direttive del quale stanno lavorando i militari dell’Arma, ed il medico legale cui é stato conferito l’incarico di effettuare l’esame esterno dei cadaveri in modo poi da procedere alla rimozione.
L’uomo e la donna, secondo quanto é emerso dalle prime indagini dei carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Cosenza e della Compagnia di Castrovillari, sarebbero stati uccisi qualche ora prima il ritrovamento dei cadaveri. Sui corpi delle vittime sono stati rilevati numerosi fori provocati dai colpi di arma da fuoco con cui sono stati uccisi.
I carabinieri, secondo quanto si é appreso, avrebbero già identificato le due persone uccise, ma la loro identità non viene al momento ufficializzata in attesa che si concludano alcuni accertamenti investigativi.
Il movente del duplice omicidio é tutto da accertare. I carabinieri starebbero indagando, almeno in questa fase, a 360 gradi e non starebbero seguendo una pista privilegiata.
L’ipotesi che viene tenuta in maggiore considerazione, comunque, é quella di una vendetta maturata negli ambienti della criminalità, non si sa ancora se comune o organizzata.
Zaki: ‘sono sotto enorme attacco informatico’
Dalla scorsa notte presi di mira i suoi account social e mail
MANSURA
05 aprile 2022
08:09
Dalla scorsa notte “sto affrontando un enorme attacco informatico sui miei account di posta elettronica e social media”: lo ha scritto stamattina su Twitter Patrick Zaki limitandosi ad aggiungere “che buon inizio!!” con implicito riferimento all’udienza odierna del suo processo.

Si tiene stamattina infatti la quinta udienza del processo in corso a Mansura, sul delta del Nilo, a carico di Patrick Zaki con l’accusa di diffusione di notizie false ai danni dell’Egitto dove viene previsto un nuovo aggiornamento.
L’avvocata principale dello studente egiziano dell’Università di Bologna, Hoda Nasrallah, ha dichiaratamente smesso di formulare previsioni.
Fonti giudiziarie egiziane hanno però previsto che anche l’udienza di oggi si concluderà senza sentenza e solo con un “lungo” aggiornamento. Quello disposto da ultimo il primo febbraio era stato di oltre due mesi.
L’attivista per i diritti umani e civili è a piede libero dopo la scarcerazione avvenuta l’8 dicembre e arrivata al termine di 22 mesi di custodia cautelare, ma non può tornare in Italia. Patrick convive col rischio di altri cinque anni di carcere per aver scritto un articolo su alcuni casi di discriminazione di cristiani egiziani che configurerebbe il reato di “diffusione di notizie false” ai anni dell’Egitto.
L’appuntamento per gli avvocati è alle nove ora locale e italiana presso l’ala nuova del vecchio Palazzo di Giustizia di Mansura, davanti alla Corte della Sicurezza dello Stato per i reati minori (o d’emergenza) della città natale di Patrick. Visto che da sabato è iniziato il Ramadan, il mese sacro islamico del digiuno diurno e della preghiera in cui le attività rallentano e si accorciano gli orari d’ufficio, è prevedibile che l’esito dell’udienza venga annunciato già in mattinata.
Lavoro globalizzato e conflitto morale, Un altro mondo
Nel film di Brizè, Vincent Lindon ceo alle prese con i tagli
05 aprile 2022
09:56
E’ un film da non perdere, Un altro Mondo (Un autre monde) di Stephan Brize’ con Vincent Lindon, ultimo capitolo (dopo La legge del mercato e In guerra) di una trilogia con lo stesso attore francese tutta puntata a raccontare, anche con bei pugni nello stomaco, la crisi economica e la globalizzazione: questa volta il punto di vista è dell’imprenditore costretto a licenziare tanti suoi operai.

Brizé porta in scena il ricatto dell’economia globalizzata, la deriva dell’ultra liberalismo, interrogandosi sulla questione della scelta e della responsabilità.

Il film, già in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2021, designato film della critica, è passato anche nella selezione del Rendez Vous del nuovo cinema francese appena conclusosi a Roma. Il film è in sala distribuito da Movies Inspired.
Ci sono quindi anche le ragioni dei Ceo, non solo quelle degli operai e sindacalisti: Brize’ sposta la prospettiva dalla parte opposta mettendo in scena Philippe Lemesle (Lindon), affermato dirigente di un’industria di elettrodomestici americana che deve fronteggiare le assurde richieste della casa madre di nuovi ulteriori tagli al personale. Non solo Lemesle si trova alle prese con un imminente divorzio con la moglie (Sandrine Kimberlain) e con un figlio adolescente problematico. Forse per la prima volta sul grande schermo si vede che un cuore ce l’ha anche chi di soldi ne guadagna tanti e sembra non capire mai le ragioni degli operai.
E ancora, far vedere che il capitalismo assoluto alla fine stritola tutti, gli operai che rischiano di perdere il posto in un mercato globale in cui la delocalizzazione è dietro l’angolo, ma questo vale anche per chi è in questa macchina un ingranaggio più grande. Anche lui può essere stritolato se incapace di stritolare.
“Certo, in questo film – ha detto Brize’ – si può vedere una sorta di ‘controcampo’ del precedente In Guerra. Lì c’era un sindacalista in azione e qui invece un dirigente che ha il compito di far sparire, licenziare parecchi operai per salvare il posto agli altri. Insomma un film lontano dalla facile dialettica semplicistica tra buono e cattivo. Dietro ogni persona c’è sempre il sistema, e questo film parla di sistema”.
E ancora il regista, alla domanda su come si sia preparato: “Premetto che non sono un intellettuale e non sono certo qui per spiegare come funziona un sistema. Io metto in scena uomini e donne per far capire meglio come funzionano certe cose. Certo – aggiunge – è molto più facile sentirsi in empatia con i perdenti”. Vincent Lindon, rinnovando il sodalizio con Brizè, offre una prova al solito eccellente. “Questo film fa capire come persone molto diverse possano essere prese dalla spirale del sistema che rompe ogni cosa compreso il rapporto familiare”. “Come recito? Lo faccio in maniera istintiva – dice Sandrine Kimberlain -. Il mio personaggio ha il coraggio di lasciare un uomo che ama, il marito, una volta che capisce che quella è la scelta giusta e lo lascia pur amandolo ancora. Questo – conclude l’attrice, classe 1968 – è una sorta di detonatore che fa aprire gli occhi al marito. Lei si trova sull’orlo del precipizio e dice a un certo punto: io mi fermo”.
In nove lungometraggi, il cineasta francese si è imposto con un cinema politico, asciutto, che affonda le sue radici nel reale, con un taglio naturalistico e insieme profondamente umano.
Cucchi: si è costituito in carcere uno dei cc condannati
Si tratta di Alessio Di Bernardo
05 aprile 2022
10:00
Si è costituito, ad Isernia, uno dei carabinieri condannati a 12 anni ieri dalla Cassazione.
Si tratta di Alessio Di Bernardo, originario di Sesto Campano.
Con lui dovrà scontare la stessa pensa anche Raffaele D’Alessandro.
Cucchi: si sono costituiti i due carabinieri condannati
D’Alessandro e Di Bernardo si sono presentati a S.M.Capua Vetere
ROMA
05 aprile 2022
10:14
I due carabinieri condannati ieri dalla Cassazione a 12 anni di carcere per l’omicidio di Stefano Cucchi si sono consegnati nella caserma Ezio Andolfato di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sede del Carcere militare giudiziario.
Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo sono arrivati nel cuore della notte.
Prima di essere traferiti in carcere i due carabinieri si sono consegnati ai loro colleghi che poi hanno provveduto al trasferimento nella struttura penitenziaria casertana.
Genovese chiede di essere processato con il rito abbreviato
Condizionato a deposizione del suo consulente medico e relazioni
MILANO
05 aprile 2022
11:20
Ha chiesto di essere processato con rito abbreviato (a porte chiuse e che prevede uno sconto di un terzo sulla pena) ma condizionato alla deposizione di un suo consulente-medico e alla produzione di documenti, Alberto Genovese, imprenditore del web imputato con l’accusa di aver violentato, dopo averle rese incoscienti con un mix di droghe, due modelle: una, 18 anni, durante una festa organizzata il 10 ottobre di due anni fa nel suo attico con vista sul Duomo e ribattezzato ‘Terrazza Sentimento’, l’altra, 23 anni, sua ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.

La difesa depositerà al giudice documentazione, come una relazione psichiatrica, relazioni mediche e analisi tossicologiche e materiale estratto da dispositivi e profili social.
Carte che ha chiesto che vengano acquisite nel processo abbreviato.
L’imprenditore, che si sta disintossicando in una clinica in regime di domiciliari, era in aula stamani davanti al gup, che deciderà sulla richiesta di abbreviato condizionato il prossimo primo giugno. Genovese, accompagnato dai suoi legali, non ha rilasciato dichiarazioni ai molti cronisti e operatori tv che lo hanno seguito mentre lasciava l’aula del settimo piano del Palazzo di Giustizia.
Le due ragazze vittime dei presunti abusi restano nel processo come parti civili e non è andata in porto alcuna trattativa su eventuali risarcimenti fuori dal processo. Anche l’ex fidanzata, imputata per concorso nella violenza sull’isola spagnola, ha chiesto di essere processata in abbreviato. Entro il primo giugno le altre parti potranno presentare osservazioni sui documenti che la difesa di Genovese depositerà e ai quali la stessa difesa ha condizionato la richiesta di rito alternativo.
Hack: è polemica tra Fondazione e mondo della scienza
Comune Trieste ha commissionato catalogazione 18mila volumi
TRIESTE
05 aprile 2022
11:26
E’ polemica tra il mondo della scienza e la Fondazione Margherita Hack dopo che il Comune di Trieste ha patrocinato alcuni eventi organizzati dalla Fondazione stessa per l’ anniversario della nascita dell’astrofisica (12 giugno), cui è affidata l’organizzazione della catalogazione di 18mila volumi, che la scienziata e suo marito donarono alla città.

“Non capiamo quale sia il problema: facciamo una catalogazione a nostre spese, che poi lasceremo a Trieste, e veniamo bersagliati.
Perché?”, è stata l’ultima dichiarazione di Marco Santarelli, direttore generale della Fondazione, laureato in filosofia e insegnante di Design management, esperto di teoria delle reti in fisica e sicurezza nazionale e autore, con la Hack, di tre libri; inoltre “presente alla catalogazione dei volumi a casa della scienziata quando era ancora in vita”.
Per Fabrizio Fiore, direttore Osservatorio astronomico di Trieste, “se si deve ricordare Margherita, lo devono fare i colleghi. In più ho saputo che ci sono appunti e manoscritti tra questi volumi: sarebbe prezioso farli vedere anche a noi, perché una persona non del mestiere potrebbe non capire”.
Eda Gjergo, indicata con la madre erede della scienziata e del marito, dalla Cina, dove si trova per lavoro, ha fatto sapere di non essere a conoscenza dell’ esistenza “di una Fondazione fino a un mese fa”.
Tranchant il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, “se la Fondazione ne ha titolo, la convenzione per la catalogazione verrà mantenuta, altrimenti si revocherà”.
Sul sito della Fondazione, che ha sede a Teramo, è riportato l’unico libro pubblicato dalla Fondazione stessa, scritto dall’On. Angelo Tofalo, “Intelligence Collettiva. Appunti di un Ingegnere rapito dai Servizi Segreti”.
Meteo: salgono le temperature ma tornano le piogge
Scenario tipico della mezza stagione
05 aprile 2022
12:03
Salgono le temperature ma tornano le piogge con ‘sballottamenti’ improvvisi tipici della mezza stagione.
Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.ilmeteo.it conferma un impulso atlantico-nord africano con ‘piogge rosse’ da domani.
Da sabato, invece, si prevede l’arrivo di un nucleo freddo con maltempo quasi invernale, ma dice l’esperto, “in questo momento è difficile confermare le indicazioni oltre il terzo giorno. Stiamo vivendo una Mezza Stagione piena di cambiamenti meteo improvvisi”. Secondo l’altalena tipica delle temperature della Primavera, si registreranno fino a 25°C al Nord per poi riassaggiare un rapido calo termico nel weekend delle Palme e si passerà da momenti soleggiati ad altri instabili e piovosi. Nel dettaglio Martedì 5. Al Nord: bel tempo prevalente. Al Centro: poco nuvoloso. Al Sud: residui piovaschi mattutini su Basilicata e Puglia, poco nuvoloso sul resto dei settori. Mercoledì 6. Al Nord: alternanza tra nubi e schiarite, in un contesto sempre asciutto. Al Centro: peggiora dalla Sardegna verso il resto delle regioni. Al Sud: dapprima soleggiato ovunque, poi peggiora sui settori peninsulari con piogge sparse. Giovedì 7. Al Nord: soleggiato. Al Centro: miglioramento con ampie schiarite. Al Sud: piogge sparse.
Fidanzati uccisi: chiesto ergastolo per presunto assassino
Il duplice omicidio fu compiuto a Lecce nel settembre 2020
LECCE
05 aprile 2022
12:04
La Procura di Lecce ha chiesto la condanna alla pena dell’ergastolo con isolamento diurno per un anno per Antonio De Marco, lo studente di scienze infermieristiche reo confesso del duplice omicidio dell’arbitro leccese Daniele De Santis e della sua fidanzata Eleonora Manta, compiuto nella loro casa di Lecce il 21 settembre del 2020.
Il pm, Maria Consolata Moschettini, ha chiesto alla Corte d’assise (presidente Pietro Baffa) di riconoscere il duplice omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà e di ritenere l’imputato capace di intendere e di volere al momento dei fatti.

La sentenza si conoscerà in maggio.
Covid: nessun decesso e 847 nuovi positivi in Alto Adige
Ancora in calo l’incidenza settimanale, diminuiscono i ricoveri
BOLZANO
05 aprile 2022
12:25
Nessun nuovo decesso, in Alto Adige, per il Covid-19, mentre i laboratori dell’Azienda sanitaria provinciale, nelle ultime 24 ore, hanno accertato 847 nuovi casi positivi.
Di questi, 30 sono stati rilevati sulla base di 661 tamponi pcr (di cui 157 nuovi test) e 817 sulla base di 5.124 test antigenici.

Continua a calare l’incidenza settimnanale per 100.000 abitanti che ora è di 694 (meno 38 rispetto ad ieri), mente aumentano gli attualmente positivi che sono 6.222 (510 in più).
Diminuiscono sensibilmente i pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: sono 50, undici in meno rispetto ad ieri. Sono sempre 4, invece, i pazienti assistiti in terapia intensiva e 31 (uno in meno rispetto ad una settimana fa) quelli ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti).
Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 6.309 (429 in più) mentre quelle dichiarate guarite sono 337 per un totale di 192.928.
Cannes, Elvis di Baz Luhrmann in anteprima mondiale
Conferma ufficiale del festival
05 aprile 2022
12:46
La prima mondiale di Elvis di Baz Luhrmann sarà a Cannes (17-28 maggio).
Il festival ha confermato ufficialmente l’indiscrezione circolata nei giorni scorsi, mentre la selezione sarà svelata il 14 aprile.
Sul red carpet, oltre al regista, sceneggiatore e produttore australiano ci saranno Tom Hanks, Austin Butler e Olivia DeJonge, rispettivamente Elvis e Priscilla Presley nell’atteso film. Non è stata resa nota la data della premiere, ed è esclusa a questo punto l’apertura.
Il film esplora la vita e la musica di Elvis Presley (Austin Butler), visto attraverso il prisma della sua complicata relazione con il suo enigmatico manager, il colonnello Tom Parker (Tom Hanks), che abbraccia oltre 20 anni, dall’ascesa di Presley alla fama alla sua celebrità senza precedenti, sullo sfondo del panorama culturale in evoluzione e della perdita dell’innocenza in America. Al centro di quel viaggio c’è una delle persone più significative e influenti nella vita di Elvis, Priscilla Presley (Olivia DeJonge). Elvis di Baz Luhrmann, prodotto da Bazmark e The Jackal Group, distribuito da Warner Bros, uscirà in Nord America il 24 giugno e nel resto del mondo dal 22 giugno. Baz Luhrmann ha fatto la storia al Festival di Cannes, essendo l’unico regista a presentare due lungometraggi in apertura con Moulin Rouge! nel 2001, che era in Concorso, e Il Grande Gatsby nel 2013. Nel 1992 ha fatto scalpore alla 45/a edizione del Festival con il suo primo film Strictly Ballroom che è stato proiettato nella sezione Un Certain Regard.
Zaki, il processo è aggiornato al 21 giugno
Il rinvio annunciato al termine dell’udienza a Mansura
MANSURA
05 aprile 2022
12:47
È stato aggiornato al 21 giugno il processo a carico di Patrick Zaki in corso a Mansura: lo ha detto Marise, la sorella dello studente egiziano dell’Università di Bologna al termine dell’udienza svoltasi stamattina presso il Palazzo di Giustizia di Mansura, in Egitto sul delta del Nilo, la città natale di Patrick.
Al Circolo Aniene arrivano le donne, i soci hanno detto sì
237 a favore, circa 150 contro
ROMA
05 aprile 2022
19:18
Il circolo Aniene dice addio alle discriminazioni e apre alle donne: ora anche loro potranno diventare socie.
La votazione nello storico circolo sportivo di Roma è avvenuta ieri sera, con voto palese per alzata di mano.
Nella famosa Sala delle vetrine, tra vecchie foto di canottieri e dei famosi atleti del Circolo come la campionessa Federica Pellegrini, l’Aniene ha così deciso di cambiare il proprio statuto con l’ok di 237 iscritti e il no 150 irriducibili ‘solo per uomini’. Ad accogliere i soci lo stesso presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente del circolo Massimo Fabbricini. Proprio da loro sarebbe arrivato l’input e la necessità di andare oltre la norma che relegava il Circolo solo agli uomini tranne ai soci onorari, da Pellegrini a Flavia Pennetta alle quali comunque era precluso il diritto di voto. In una sala affollata, con il via vai di soci che si alternavano al bar per discutere della questione, prima del voto sono state espresse le diverse posizioni: da quanto si apprende da soci presenti, chi era a favore ha evidenziato il fatto “che la società intorno cambia” e che l’integrazione è un valore costitutivo dello sport e delle associazioni che la rappresentano. Quindi “basta discriminazioni di genere”. C’è chi ha chiesto tempo per riflettere: da alcuni sarebbe stato richiesto un rinvio per affrontare “con più serenità” il cambio di rotta. Ci sono stati anche momenti di tensione durante la discussione: tra gli irriducibili c’è chi si è richiamato alla “tradizione” resistendo al cambiamento. A opporsi all’ingresso delle donne non solo soci storici, e maturi, ma anche alcuni giovani che hanno sottolineato come “il regolamento interno non ha nulla a che vedere con i diritti”. All’esito di questa discussione, però, ha prevalso la modifica dello statuto. Ad essere cambiato è stato l’articolo 4: è stata tolta la dicitura ‘maggiorenni di sesso maschile’. Qualcuno ha detto di voler impugnare l’atto di delibera assembleare, ma i ‘colleghi’ di circolo hanno insistito nel chiedere di ripensare una tale decisione. In ogni caso dopo 130 anni, il circolo che affaccia sul Tevere, non è più appannaggio esclusivo degli uomini. L’Aniene ha aperto alle donne: esclusivo sì ma senza discriminare il genere.
Cucchi: 13 anni di indagini e processi
Stefano morì nel 2009, attesa prima sentenza su depistaggi
05 aprile 2022
13:36
Sette processi, tre inchieste, due pronunciamenti della Cassazione per una verità che arriverà oggi, a dieci anni dalla morte di Stefano Cucchi, geometra romano morto in ospedale mentre, affidato allo Stato, era sottoposto alla custodia cautelare.
Un calvario umano quello di Stefano, durato una settimana, a cui si aggiungerà quello giudiziario che la sorella Ilaria e la famiglia affronteranno prima nel silenzio di tutti e poi con la solidarietà anche istituzionale.
Cucchi diventerà, più delle tante vittime ‘nelle mani dello Stato’ come Giuseppe Uva e Federico Aldrovandi, simbolo della battaglia per i diritti umani dei carcerati e contro ogni sopruso del potere sugli ultimi.
– 15 ottobre 2009: Stefano Cucchi viene fermato dai carabinieri al Parco degli Acquedotti a Roma perchè trovato in possesso alcuni grammi di droga. Cucchi viene portato nelle celle di sicurezza di una caserma dei carabinieri.
– 16 ottobre 2009: Stefano appare all’udienza di convalida del fermo con ematomi e difficoltà a camminare. Parla a stento: una registrazione diffusa successivamente testimonierà dello stato di Cucchi all’udienza. L’arresto è convalidato e Cucchi viene portato a Regina Coeli.
– 22 ottobre 2009: Cucchi, dopo una settimana di detenzione, muore nel reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini. Inizia la battaglia giudiziaria della famiglia che una settimana dopo diffonde alcune foto choc del cadavere in obitorio che mostrano ematomi e segni ‘sospetti’.
– 25 gennaio 2011: vanno a processo sei medici e tre infermieri del Sandro Pertini e tre guardie carcerarie.
– 5 giugno 2013: Vengono condannati quattro medici del Pertini.
Assolti gli infermieri e le guardie carcerarie.
– 31 ottobre 2014: In appello tutti i medici vengono assolti.
– gennaio 2015: viene aperta l’inchiesta bis dopo che la Corte d’appello trasmette gli atti in procura per nuove indagini.
– settembre 2015: i carabinieri entrano per la prima volta nell’inchiesta: 5 vengono indagati.
– dicembre 2015 La Cassazione annulla con rinvio l’assoluzione dei 5 medici del Pertini. Vengono nuovamente assolti nel 2016 ma la Procura ricorre in Cassazione che dispone un nuovo processo d’Appello.
– gennaio 2017: la Procura di Roma chiude l’inchiesta bis quella per la quale sono ora a processo 5 carabinieri. Nel luglio 2017 vengono rinviati a giudizio: Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco, accusati di omicidio preterintenzionale e di abuso di autorita’. Tedesco e’ accusato anche di falso e calunnia insieme con il maresciallo Roberto Mandolini, mentre della sola calunnia risponde il militare Vincenzo Nicolardi.
– 11 ottobre 2018: il pm Giovanni Musaro’ rivela che l’imputato Francesco Tedesco per la prima volta parla di un pestaggio subito da Cucchi da parte dei colleghi Di Berardo e D’Alessandro. Le indagini sul pestaggio erano state riaperte grazie alle parole di un altro carabiniere, Riccardo Casamassima. Nel corso del processo emergono anche presunti depistaggi con la sparizione o l’alterazione di documenti di servizio. Si apre l’inchiesta.
– 16 luglio 2019: Nell’ambito dell’inchiesta sui depistaggi vengono rinviati a giudizio il generale Alessandro Casarsa e altri 7 carabinieri tra cui Lorenzo Sabatino, all’epoca dei fatti comandante del reparto operativo di Roma. Il processo inizierà a novembre.
– 3 ottobre 2019: il pm chiede la condanna a 18 anni per i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro accusati del pestaggio che viene, per la prima volta, associato alla morte di Cucchi.
– 14 novembre 2019: nel secondo processo d’Appello ai medici che ebbero in cura Cucchi uno viene assolto e per 4 arriva al prescrizione. Nello stesso giorno nel processo per il pestaggio i due cc Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro vengono condannati a 12 anni per omicidio.
– 7 maggio 2021: Condannati a 13 anni per omicidio preterintenzionale i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro accusati di avere picchiato Stefano Cucchi. Il carabiniere Roberto Mandolini ha avuto un lieve sconto di pena passando da 4 anni e mezzo a 4 anni mentre Francesco Tedesco ha visto confermata la condanna a due anni e sei mesi. Per loro l’accusa è di falso.
– 23 dicembre 2021: La Procura di Roma ha chiesto la condanna degli otto carabinieri imputati nel processo sui presunti depistaggi messi in atto dopo la morte di Stefano Cucchi. Il pm ha sollecitato 7 anni per il generale Alessandro Casarsa, mentre 5 anni e mezzo sono stati sollecitati per Francesco Cavallo. Cinque anni per Luciano Soligo e per Luca De Cianni, quattro anni per Tiziano Testarmata, invece, per Francesco Di Sano tre anni e tre mesi. Tre anni di carcere per Lorenzo Sabatino e, infine, un anno e un mese per Massimiliano Colombo Labriola. La sentenza è prevista il 7 aprile.
Caso Amara: pm Brescia cambia idea, Storari non va assolto
Procura deposita ricorso in appello contro la sentenza del gup
MILANO
05 aprile 2022
13:56
La procura di Brescia cambia idea.

Dopo che era stato fatto trapelare che non c’era la volontà di impugnare la sentenza con cui il gup Federica Brugnara lo scorso 7 marzo aveva assolto con la formula “perché il fatto non costituisce reato” il pm di Milano Paolo Storari, accusato di rivelazione del segreto d’ufficio per il caso dei verbali di Piero Amara su una presunta loggia Ungheria, è arrivata una mossa a sorpresa: il ricorso depositato ieri in appello per chiedere di ribaltare la decisione presa dal giudice al termine del processo con rito abbreviato.

Il cambio di rotta degli inquirenti bresciani, è stato riferito in ambienti giudiziari, potrebbe offrire lo spunto alla difesa di Storari di chiedere l’assoluzione con una formula più ampia.
Il pm milanese era finito imputato assieme all’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo al quale, nell’aprile 2020, aveva consegnato copia di quei verbali con lo scopo di chiedere tutela in quanto, a suo dire, l’allora procuratore Francesco Greco e la sua vice Laura Pedio avevano messo un freno alle indagini per far luce se quelle dichiarazioni fossero veritiere o calunnie.
Per Davigo il processo si aprirà il prossimo 20 aprile.
Imprenditore ucciso: Lav,annullare prova
Maiale ucciso nel forno per valutarne effetti su corpo scomparso
BRESCIA
05 aprile 2022
14:00
“Pare opportuno rilevare come tale esperimento giudiziale si ponga in potenziale contrasto con la normativa europea e nazionale, anche costituzionale, a tutela degli animali, che codesto Tribunale non ha mancato negli anni di interpretare in maniera rigorosa, ed appaia potenzialmente suscettibile di integrare una condotta penalmente rilevante, consistente nel destinare all’abbattimento un animale, potenzialmente curabile, senza necessità, attesa l’assenza di qualsivoglia notizia in merito all’impossibilità di ricorrere a cure salvavita nei suoi confronti”.
Lo scrive la Lav in una lettera al presidente del tribunale di Brescia e al procuratore capo contestando la scelta del presidente della Corte d’Assise di Brescia Roberto Spanó di effettuare un esperimento nel processo Bozzoli, gettando un maiale in un forno da fonderia per valutare gli effetti e capire se effettivamente non rimangono più tracce come emerso durante il dibattimento a carico di Giacomo Bozzoli, accusato dell’omicidio volontario dello zio.

Per i giudici oggi resta valida l’ipotesi che il corpo dell’imprenditore possa essere stato gettato in un forno della fonderia di Marcheno. La Lav chiede l’annullamento dell’esperimento: “In linea con la disciplina europea, costituzionale e nazionale, in caso di uccisioni non necessitate di animali – non previste e quindi scriminate da leggi speciali – è potenzialmente ipotizzabile la violazione dell’articolo 544 -bis del codice penale, uccisione di animali”.
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Pinocchio di Comencini 50 anni nel cuore degli italiani
Manfredi, Lollobrigida, Franchi e Ingrassia in sceneggiato cult
05 aprile 2022
14:04
Di adattamenti Le avventure di Pinocchio a partire dalla versione Disney datata 1940 fino a quella firmata da Matteo Garrone, in attesa che arrivino a dicembre il Pinocchio live action di Robert Zemeckis con Tom Hanks – Geppetto e quello in stop motion di Guillermo Del Toro, il romanzo di Carlo Collodi (1881) ne ha avute tante e di prestigio.
Ma una su tutte è entrata nel cuore del popolo televisivo italiano: la trasposizione diretta da Luigi Comencini con un indimenticabile, gigantesco Nino Manfredi nei panni di Mastro Geppetto, che l’8 aprile festeggia i 50 anni dal suo debutto, proprio due giorni dopo il 15/o anniversario della morte del regista, scomparso il 6 aprile 2007.

Liberamente tratto dal classico della letteratura per ragazzi di Collodi, lo sceneggiato è stato scritto dallo stesso Comencini insieme a Suso Cecchi d’Amico (1914-2010). Cinque puntate per 280 minuti totali che andarono in onda per la prima volta su Rai1 nel 1972: quando ancora le miniserie si chiamavano ‘sceneggiati’ e quando poteva capitare di vedere tutti insieme sullo schermo attori del calibro di Gina Lollobrigida (la fata turchina), Vittorio De Sica (il giudice), Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (il Gatto e La Volpe) e poi ancora Renzo Montagnani, Stefano Satta Flores. A guidare il cast un sorprendente esordiente, il piccolo Andrea Balestri nei panni del burattino Pinocchio che fu scelto proprio per il suo carattere vivace e ribelle. Una generazione se lo ricorda ancora, forse per quel tema musicale firmato da Fiorenzo Carpi. Comencini ci riporta nel Granducato di Toscana, alla metà del 19°secolo, dove il falegname, che vive in una stamberga e il fuoco è disegnato su un parete, decide di fabbricare un burattino di legno, con un ciocco regalatogli da Mastro Ciliegia (Ugo D’Alessio). Grande la sua meraviglia quando, al termine dell’opera, la scultura inizia a parlare. E ancor più grande la sorpresa quando, al suo risveglio, Mastro Geppetto si ritrova davanti non più il burattino, ma un bambino in carne ed ossa.
Minacce a Di Maio, cc indagano per identificare autori
Al lavoro i carabinieri del Nucleo investigativo di Roma
05 aprile 2022
14:39
I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, sono al lavoro per identificare gli autori delle minacce di morte ai danni del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
Le frasi sono comparse in diverse chat social e in particolare su Telegram e fanno riferimento al conflitto in Ucraina.
Il numero uno della Farnesina è stato oggetto di attacchi personali con frasi del tenore: “ti faranno fuori” o “uccidete Di Maio”.
Spara e uccide ladro: Meloni, difesa è sempre legittima
Aspetto solo conclusioni magistratura, non dimentico
05 aprile 2022
14:45
“‘No, non dimentico.
Quella scena l’ho sempre davanti agli occhi e ora aspetto solo le conclusioni della magistratura’.
Speriamo si concluda presto il calvario di quest’uomo che, ormai accertato anche dalle ricostruzioni del Ris, sparò solo per difendersi da un ladro armato. La difesa è sempre legittima”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni postando la notizia del tabaccaio che l’anno scorso, in provincia di Frosinone, sorprese in casa un ladro che gli avrebbe puntato contro una pistola (poi risultata una replica) e il proprietario gli sparò con il suo fucile da caccia e lo uccise.
Stop dell’Ue a 9 miliardi di import carbone russo
Via dall’Italia 30 diplomatici russi. Possibile Putin-Zelensky
05 aprile 2022
15:08
La Commissione europea fa un passo avanti mettendo in campo nuove azioni per colpire la Russia sul fronte economico.
Proporrà ai partner Ue nuove sanzioni, incluso il divieto di importazioni di carbone, legno, prodotti chimici e altri prodotti per un valore di circa 9 miliardi di euro all’anno.
L’Ue proporrà, inoltre un divieto di esportazione verso la Russia per un valore di altri 10 miliardi di euro l’anno per semiconduttori, computer, tecnologia per il gas Gnl e altre apparecchiature elettriche e di trasporto. In attesa dell’intervento del presidente ucraino Zelensky oggi al Consiglio di Sicurezza dell’Onu emergono nuovi orrori nelle zone liberate, che coinvolgono decine di bambini. Una carneficina attribuita ai militari russi che continuano a negare le responsabilità. Il Cremlino comunque non esclude la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino ma lo ritiene realizzabile solo dopo che si sia trovato un accordo su una bozza di intesa, riferisce l’agenzia Tass. Zelensky in mattinata aveva messo in dubbio un faccia a faccia tra i due leader. Gli orrori sono comunque sotto gli occhi di tutti. Dopo le vittime martoriate scoperte a Bucha Zelensky annuncia che ci sono informazioni che “il numero delle vittime potrebbe essere ancora più alto a Borodyanka e in alcune altre città liberate che a Bucha”. In molti villaggi dei distretti liberati di Kiev, Chernihiv e Sumy, “gli occupanti hanno fatto cose – spiega nel suo video messaggio il leader ucraino – che la gente del posto non ha visto nemmeno durante l’occupazione nazista 80 anni fa”. Ci sono molti palazzi crollati a Borodyanka, a venti chilometri da Bucha. Gran parte della città, dalla quale i russi si sono ritirati il primo aprile, è stata distrutta dai bombardamenti degli aerei russi e si stanno recuperando i corpi sotto le macerie. In un altro punto è stato trovato il cadavere di un uomo con segni di torture: aveva la mani legate e una busta sulla testa. E anche di questo il presidente ucraino parlerà all’Onu spiegando, ha anticipato, la Russia sta cercando di coprire i crimini di guerra dei suoi soldati in Ucraina. Lo ha detto in un video notturno in cui accusa Mosca di montare un’operazione di “propaganda” e, ha detto, “stanno già lanciando una falsa campagna per nascondere la loro colpevolezza nell’uccisione di massa di civili a Mariupol. Faranno dozzine di interviste inscenate, nuove registrazioni e uccideranno persone per far credere che siano state uccise da altri”. Mosca risponde parlando di una “messinscena”, una “odiosa provocazione”, addirittura un “crimine commesso dal regime di Kiev” con l’intento di “interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza”. Negando ogni responsabilità, e mettendo anche in dubbio la veridicità delle immagini diffuse, dalle quali, affermano “esperti” del ministero della Difesa, emergerebbero particolari “falsi” e “manipolati”. L’Italia intanto ha deciso un’azione forte nei confronti di Mosca espellendo 30 diplomatici russi “per motivi di sicurezza nazionale”, ha spiegato il ministro Di Maio aggiungendo che “non saranno delle minacce a fermare la nostra azione per la pace. La nostra azione per la pace continua”, ha assicurato il nostro obiettivo è raggiungere una pace”. Immediata la replica del Cremlino che ha annunciato “una risposta pertinente”. Anche la Spagna ha deciso di espellere 25 diplomatici russi. Dall’Italia anche l’esortazione del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. “Malgrado le immagini orribili si recuperi ragiovenevolezza nel mondo, con il sostegno a chi resiste, con l’esortazione costante a ritrovare le ragioni della pace e alla collaborazione non è solo tale, è richiamo ai valori”. Sul terreno oggi ci si aspetta che funzionino i sette corridoi umanitari anche se continuano gli attacchi come quello segnalato nella città di Pologi, nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale, dove i soldati russi avrebbero sequestrato e minato un ospedale distrettuale, il Central District Hospital. L’Ue denuncia che sono due milioni i bambini già usciti dall’Ucraina, molti di loro non accompagnati. E l’allarme è per il “reale rischio” di traffico illegale di minori. E la Lituania “sta indagando sul caso di 43 bambini sottratti per adozioni”. Poi ci sono i bambini uccisi dall’esercito russo:”158 e feriti tanti altri”, viene precisato.
Covid: nuovo boom di contagi e altri 3 morti in Sardegna
Oltre 2.600 i nuovi casi, tasso di positività al 17,6%
CAGLIARI
05 aprile 2022
15:18
Dopo il consueto calo nel week end, tornano a salire i contagi in Sardegna, dove si registrano 2.631 nuovi casi di positività al Covid (+ 1.871), di cui 2.360 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 14.936 tamponi con un tasso di positività che scende però dal 22,1% al 17,6%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 23 (- 2), quelli in area medica 330 (+ 2); 30.084 i casi di isolamento domiciliare (- 435).
Si registrano tre decessi: due donne di 68 e 98 anni della provincia di Nuoro, e una donna di 84 anni residente nella provincia del Sud Sardegna.
Napoli: piazza Municipio libera dal cantiere dopo 20 anni
Entro fine 2022 pronto il sottopasso che conduce nel porto
NAPOLI
05 aprile 2022
15:25
Da oggi i napoletani potranno passeggiare sull’intera piazza Municipio liberata dopo venti anni dal cantiere per la realizzazione della metropolitana.
I cittadini così come i turisti possono percorrere a piedi il centro della piazza caratterizzata da una lunga ‘asola’ bianca, una fenditura ricavata nel piano di calpestio, che costituirà una sorta di suggestivo ‘cannocchiale’ rivolto dal porto verso la collina del Vomero e Castel Sant’Elmo e allo stesso tempo porterà la luce solare negli ambienti sottostanti.
Ai lati dell’isola pedonale le due corsie per la viabilità. Alla corsia già aperta sul lato sinistro, guardando il mare, si aggiungerà la corsia sul lato destro. E se in superficie i lavori sono conclusi, nella parte sottostante si prosegue a lavorare per realizzare il collegamento pedonale che condurrà direttamente nel porto e alla Stazione Marittima. Le aree – ha riferito Cosenza – sono state consegnate ieri alla concessionaria ed entro la fine dell’anno si avrà dunque anche l’apertura della piazza lato mare. ”Ci sono voluti oltre 20 anni per completare questa parte di piazza e ancora non abbiamo finito – ha sottolineato Ennio Cascetta, presidente di Metropolitana di Napoli spa – ma è stato uno dei cantieri più importanti e difficili di tutta la storia della metropolitana della città”.
”Riapriamo una parte della piazza che rappresenta uno dei luoghi più importanti della città non solo dal punto di vista simbolico ma anche perché è uno dei nodi di trasporto più significativi”, ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. “Lo spazio centrale della piazza è completamente pedonale. ‘Ci auguriamo – ha aggiunto – che diventi un luogo di ritrovo e lo animeremo con iniziative e attività culturali ed espositive così che diventi uno spazio dove i cittadini si sentano a casa. Inoltre ai lati della piazza ci sarà anche l’area archeologica che sarà successivamente aperta e dunque rappresenterà anche un’attrazione turistica e culturale significativa”.

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Laura Pausini, pandemia e guerra stravolgono le idee sul futuro
Popstar, ‘Piacere di conooscerti’ docufilm ‘sliding doors’
05 aprile 2022
15:28
Tra la pandemia e la guerra in Ucraina stanno accadendo cose “che stravolgono i nostri pensieri sul futuro.
Spero solo che saremo ancora in grado di sognarlo con gli occhi grandi di chi ha speranza in ciò che verrà”.
Lo dice Laura Pausini, riflettendo sul momento che stiamo vivendo e su Laura Pausini – Piacere di conoscerti, il docufilm di Ivan Cotroneo prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, al debutto dal 7 aprile in 240 Paesi in esclusiva su Prime Video. Un racconto nel quale la popstar si ‘sdoppia’, raccontando non solo il suo straordinario percorso, tra pubblico e privato, iniziato a 18 anni dalla vittoria a Sanremo Giovani, che l’ha portata ad essere una pluripremiata star della musica internazionale (70 milioni di dischi venduti), ma anche immaginando come la sua vita sarebbe stata se quella vittoria non ci fosse stata. “Dal 2018 mi chiedevano un documentario su di me e ho sempre pensato che non sarebbe stato così interessante – spiega -.
Volevo fare qualcosa di speciale e ho pensato a dare risposta a una domanda che mi faccio da 29 anni, cosa sarebbe potuto succedere nella mia vita se non fossi diventata famosa. Così una notte ho scritto la storia sul telefonino e ho ‘controproposto’ ad Amazon di realizzare un docufilm che fosse una sorta di sliding doors”. Durante il lockdown “ho capito – aggiunge in conferenza stampa – di avere bisogno di fare un riassunto della mia vita fino a lì”.
Vediamo così, in parallelo, l’artista raccontarsi in prima persona dall’esordio a 8 anni in piano bar con il papà Fabrizio, fino al Golden Globe vinto e all’Oscar perso dello scorso anno.
Parallelamente conosciamo un’altra Laura, quella che non ha vinto Sanremo e vive portando avanti un laboratorio da ceramista, crescendo da sola il figlio Marcello. “Non volevo esaltare la mia carriera, l’autocelebrazione non mi interessa, volevo fosse un viaggio introspettivo” sottolinea. L’ultima generazione “è abituata a legare molto l’idea di successo legato alla fama, ai like, ai social, lo vedo anche con mia figlia. Ma non siamo la nostra immagine”.
Morta figlia eroe Sars: consulenti pm, poteva essere salvata
“Ambulanza chiamata 17 ore dopo il malore”
05 aprile 2022
15:47
Maddalena Urbani, la 21enne figlia del medico Carlo Urbani che per primo isolò la Sars e morta per overdose, poteva essere salvata se i soccorsi fossero stati allertati subito e non 17 ore dopo il malore.
E’ quanto hanno sostenuto i consulenti tecnici della Procura di Roma sentiti oggi nel processo a carico del pusher siriano Abdulaziz Rajab, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale in concorso con Kaoula El Haouzi, amica della Urbani.
La giovane fu trovata morta nell’abitazione dello spacciatore, in zona Cassia, il 27 marzo del 2021.
I consulenti del pm, una tossicologa e un medico legale, hanno affermato che la giovane morì per una overdose di metadone ma poteva essere salvata in quanto la ragazza si sentì male intorno alle ore 20 del 27 marzo ma l’ambulanza venne chiamata solo alle 13 del giorno dopo, a distanza di circa 17 ore. Nel procedimento si sono costituiti parte civile la madre e il fratello della Urbani, assistiti dall’avvocato Giorgio Beni.
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Genovese: offre 155mila euro alle due vittime, loro dicono no
Proposte risarcimento respinte. Deposita contenuti social 18enne
MILANO
05 aprile 2022
15:54
Risarcimenti per un totale di circa 155mila euro alle due vittime.
Li avrebbe offerti oggi nell’udienza, davanti al gup di Milano Chiara Valori, la difesa di Alberto Genovese, imprenditore del web imputato con l’accusa di aver violentato, dopo averle rese incoscienti con un mix di droghe, due modelle: una di 18 anni, durante una festa organizzata il 10 ottobre 2020 nel suo attico con vista sul Duomo e ribattezzato ‘Terrazza Sentimento’, e l’altra di 23 anni ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.

Entrambe, attraverso i loro difensori, hanno rifiuto le proposte, scegliendo di rimanere parti civili per gli eventuali risarcimenti danni nel processo. In particolare, Genovese avrebbe offerto 130mila euro alla giovane all’epoca 18enne, assistita dall’avvocato Luigi Liguori e che ha già dovuto affrontare, da quanto si è appreso, spese per quasi 25mila euro solo per cure mediche. Un’altra offerta da 25mila euro, invece, è arrivata alla ragazza all’epoca 23enne, ma anche in questo caso è stata respinta.
Anche l’ex fidanzata di Genovese, imputata per concorso nella violenza di Ibiza, ha chiesto il rito abbreviato condizionato all’acquisizione di documenti medici e avrebbe pure lei provato a proporre un risarcimento alla giovane. L’imprenditore ha richiesto come condizioni dell’abbreviato il suo interrogatorio, l’audizione di due consulenti medico legali sul suo stato di salute, l’acquisizione di testimonianze rese ai difensori, di contenuti dei profili social della vittima 18enne e di consulenze mediche sul danno arrecato alla ragazza e sulle proprie condizioni mentali. Ad accettare un risarcimento a titolo di acconto è stata solo una delle associazioni parti civili.
Energia: Carfagna, necessario strumento ‘gemello’ del Pnrr
L’attuale offre sicuramente opportunità ma credo non bastino
05 aprile 2022
16:04
“Per costituire una piattaforma energetica nel Mezzogiorno e per fare del Mezzogiorno un hub energetico nel Mediterraneo il Pnrr offre sicuramente delle opportunità importanti che vanno colte, ma credo che queste non bastino e che ci sia bisogno di trattare in Europa un altro strumento di investimento appositamente dedicato”, un “gemello del Pnrr”.
Lo ha detto la ministra per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna durante l’audizione dinanzi alle Commissioni riunite Politiche dell’Unione europea e Bilancio del Senato.

“Su alcuni singoli investimenti e su alcune linee di finanziamento se si porranno dei problemi, e credo che si porranno, di rispetto dei tempi per la realizzazione a causa del calo di energia, della difficoltà di reperimento delle materie prime e dell’aumento dei prezzi – ha sottolineato Carfagna – si potrà prevedere un allungamento dei tempi, un aggiornamento del piano. Per quello che riguarda la necessità di investire e e rafforzare la nostra autonomia energetica, credo ci ci sia bisogno di discutere in Europa e di ottenere un altro strumento Europeo, gemello del Pnrr, finanziato con il titolo del debito comune Europeo che possa sostenere Paesi soprattutto come l’Italia e la Germania che rischiano di pagare un prezzo molto alto all’azione che dobbiamo intraprendere che porterà a ridurre, se non addirittura ad interrompere il flusso del gas dalla Russia”.
Tassisti Genova, sì ai bermuda ma solo in tinta unita
Comune Genova approva nuovo regolamento dopo 20 anni
GENOVA
05 aprile 2022
16:17
Ci sono voluti più di vent’anni ma il consiglio comunale di Genova ha aggiornato il regolamento per il servizio pubblico con autovettura da piazza, ossia quello che norma l’attività dei taxi in città.
Le modifiche, già approvate dalla giunta Bucci e dall’Autorità di regolazione dei trasporti, sono state approvate all’unanimità durante la seduta di oggi.

L’obiettivo della mossa, aggiornare il regolamento in base alle normative nazionali e fare ordine rispetto alle trasformazioni urbanistiche e tecnologiche. Quindi, tra le novità, l’obbligo da parte degli autisti di accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito, l’abolizione di un numero massimo fisso di licenze per i tassisti genovesi ma la determinazione di un numero legato alle variabili socio-economiche cittadine, maggiore trasparenza sul funzionamento del tassametro, sanzioni e sospensione del servizio per i conducenti di auto bianche che contravverranno al regolamento stesso. Tra le novità anche una maggiore libertà nell’abbigliamento dei tassisti: dovranno garantire un’immagine decorosa e saranno ammessi anche i bermuda, “purché al ginocchio e a tinta unita”.
Covid, pubblicate le linee guida per le attività commerciali
Nell’ordinanza del ministero della Salute si mantengono le misure già in vigore su mascherine e
05 aprile 2022
16:33
Ancora mascherine al chiuso, conferma del distanziamento di un metro tra i tavoli nei ristoranti, indicazione a privilegiare i pagamenti con carta elettronica e ad effettuare una adeguata areazione degli ambienti.
Il ministero della Salute ha illustrato in un’ordinanza dell’1 aprile, pubblicata in gazzetta ufficiale, le misure precauzionali da adottare negli esercizi commerciali fino al 31 dicembre 2022, confermando le regole già in vigore.
Nell’ordinanza “Adozione delle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” si indicano principi di carattere generale e misure specifiche per i singoli settori di attività: ristorazione e cerimonie, attività turistiche e ricettive, cinema e spettacoli dal vivo, piscine termali e centri benessere, servizi alla persona, commercio, musei, archivi, biblioteche, luoghi della cultura e mostre, parchi tematici e di divertimento, circoli culturali, centri sociali e ricreativi, convegni, congressi e grandi eventi fieristici, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Nell’ordinanza ci sono indicazioni anche per sagre e fiere locali, corsi di formazione, sale da ballo e discoteche.
Agli esercenti è chiesto di predisporre informazioni adeguate sulle regole da rispettare e fra le misure si conferma l’obbligo di possesso e presentazione di green pass base o rafforzato in tutti i contesti in cui è prevista. Indicato anche l’uso corretto della mascherina a protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o FFP2) in tutti gli ambienti chiusi e, in caso di assembramento, anche all’aperto, ove previsto dalla normativa.
Nell’ordinanza si ricorda anche di mettere a disposizione all’ingresso e in più punti dei locali di soluzioni per disinfettare le mani. Rispetto all’areazione, è indicato un rinforzo del ricambio d’aria naturale o attraverso impianti meccanizzati negli ambienti chiusi. Inoltre, “in ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria”.
Cadavere dentro un borsone affiora dalle acque del Po
Si indaga per omicidio, corpo potrebbe essere di una donna
ROVIGO
06 aprile 2022
08:40
Un cadavere in stato di decomposizione è stato ritrovato dentro ad un borsone nero nelle acque del Po, ad Occhiobello (Rovigo).
La Procura di Rovigo indaga per omicidio.
Al momento non è stato possibile’ dare un’identità alla vittima, ne’ stabilire se il corpo sia quello di una donna, come sembrerebbe in base ai primi accertamenti.
Così come non ha trovato conferma l’indiscrezione che il cadavere presenti delle mutilazioni. Sul fatto stanno indagando i Carabinieri. Il ritrovamento del borsone, affiorato, nella golena di Santa Maria Maddallena. è avvenuto ieri mattina, ma solo oggi l’autorità giudiziaria ha diffuso la notizia.
I carabinieri di Rovigo hanno allertato tutti i comandi e le stazioni delle forze dell’ordine a monte del Po rispetto al luogo del ritrovamento. L’ipotesi più probabile, infatti, è che la persona possa essere stato uccisa in una zona più lontana rispetto ad Occhiobello; poi la corrente del fiume avrebbe trascinato a valle il borsone. In questo senso, dovrà essere analizzato dagli investigatori ogni elemento che possa avere collegamento con delitti irrisolti negli ultimi tempi, non necessariamente avvenuti in aree vicine al Po. E’ stato un cittadino ad avvisare i militari del borsone comparso sul pelo dell’acqua nella golene, adagiato in parte all’argine. Il cadavere, fino a stamane non ancora estratto dalla borsa, si trova attualmente nell’ospedale di Rovigo, per gli esami degli anatomopatologi.
Gli investigatori veneti sono al lavoro per scoprire a chi appartiene il corpo trovato nel borsone affiorato nel Po ad Occhiobello. Se veramente fosse quello di una donna, potrebbe rappresentare la soluzione di uno dei gialli delle persone scomparse in Veneto. Due i casi più eclatanti: quello di Isabella Noventa, scomparsa da Padova il 15 gennaio 2016, o quello di Samira El Attar, scomparsa a 43 anni il 21 ottobre 2019 dopo aver accompagnato la figlia a scuola.
Call my agent!, sul set il remake italiano della serie
Da hit francese 6 puntate, tra camei Cortellesi e Sorrentino
05 aprile 2022
16:45
L’idiosincrasia di Nanni Moretti per le piattaforme ha due eccezioni dichiarate: Il Metodo Kominsky e Call my agent!.
Quest’ultima serie, ambientata in un’agenzia di talenti parigina, arrivata a quattro stagioni su Netflix, è un successo francese da esportazione.
Si stanno realizzando in tutto il mondo da quel format adattamenti locali, dalla Gran Bretagna alle Filippine. Italia compresa. Sono cominciate il 5 aprile infatti le riprese di Chiami il mio agente!, sei puntate per ora, con destinazione Sky, prodotto da Mediawan Palomar con Luca Ribuoli alla regia e Lisa Nur Sultan sceneggiatrice. Una lunga fase di preparazione e un grande lavoro di casting per questa nuova serie che ricalcherà l’originale francese.
Tutti giovani, molti esordienti, gli attori che interpreteranno gli agenti delle star, a parte Maurizio Lastrico, noto per Don Matteo e il monologo a Sanremo con Maria Chiara Giannetta (qui sarà Gabriel?). Il cast delle celebrities è in parte in corso, in tanti si stanno facendo avanti per partecipare ad una serie divertente sullo stesso mondo dello spettacolo. Paola Cortellesi (la Cecile de France del remake italiano?) e Paolo Sorrentino avranno dei camei.
M. il figlio del secolo sarà una serie Sky
Adattamento del romanzo di Scurati vincitore del Premio Strega
05 aprile 2022
17:30
Sky annuncia M.
Il figlio del secolo, una nuova serie drammatica Sky Original, adattamento dell’omonimo romanzo di Antonio Scurati (Bompiani), vincitore del Premio Strega e bestseller internazionale, che racconta la nascita del fascismo in Italia e l’ascesa al potere del duce Benito Mussolini.
La serie Sky Studios in 8 episodi è prodotta da Lorenzo Mieli con The Apartment Pictures, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Pathé, e ripercorrerà la storia dalla fondazione dei Fasci Italiani nel 1919 fino al famigerato discorso di Mussolini in Parlamento dopo l’omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti nel 1925. Offrirà inoltre uno spaccato del privato di Mussolini e delle sue relazioni personali, tra cui quelle con la moglie Rachele, l’amante Margherita Sarfatti e con altre figure iconiche dell’epoca.
Come il romanzo, la serie racconterà la storia di un paese che si è arreso alla dittatura e la storia di un uomo che è stato capace di rinascere molte volte dalle sue ceneri. Scritta da Stefano Bises, affiancato alla sceneggiatura da Davide Serino, la serie racconterà gli accadimenti con accuratezza storica, con ogni evento, personaggio, dialogo e discorso storicamente documentato o testimoniato da più fonti.
Genovese chiede di essere processato con il rito abbreviato
L’imprenditore offre 155mila euro alle due vittime. Tutte e due rifiutano
MILANO
05 aprile 2022
17:51
Ha chiesto di essere processato con rito abbreviato (a porte chiuse e che prevede uno sconto di un terzo sulla pena) ma condizionato alla deposizione di un suo consulente-medico e alla produzione di documenti, Alberto Genovese, imprenditore del web imputato con l’accusa di aver violentato, dopo averle rese incoscienti con un mix di droghe, due modelle: una, 18 anni, durante una festa organizzata il 10 ottobre di due anni fa nel suo attico con vista sul Duomo e ribattezzato ‘Terrazza Sentimento’, l’altra, 23 anni, sua ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.
La difesa depositerà al giudice documentazione, come una relazione psichiatrica, relazioni mediche e analisi tossicologiche e materiale estratto da dispositivi e profili social.
Carte che ha chiesto che vengano acquisite nel processo abbreviato.
L’imprenditore, che si sta disintossicando in una clinica in regime di domiciliari, era in aula stamani davanti al gup, che deciderà sulla richiesta di abbreviato condizionato il prossimo primo giugno.
Genovese, accompagnato dai suoi legali, non ha rilasciato dichiarazioni ai molti cronisti e operatori tv che lo hanno seguito mentre lasciava l’aula del settimo piano del Palazzo di Giustizia.
Le due ragazze vittime dei presunti abusi restano nel processo come parti civili e non è andata in porto alcuna trattativa su eventuali risarcimenti fuori dal processo.
Anche l’ex fidanzata, imputata per concorso nella violenza sull’isola spagnola, ha chiesto di essere processata in abbreviato. Entro il primo giugno le altre parti potranno presentare osservazioni sui documenti che la difesa di Genovese depositerà e ai quali la stessa difesa ha condizionato la richiesta di rito alternativo.
Risarcimenti per un totale di circa 155mila euro alle due vittime. Li avrebbe offerti oggi nell’udienza, davanti al gup di Milano Chiara Valori, la difesa di Alberto Genovese. Entrambe, attraverso i loro difensori, hanno rifiuto le proposte, scegliendo di rimanere parti civili per gli eventuali risarcimenti danni nel processo. In particolare, Genovese avrebbe offerto 130mila euro alla giovane all’epoca 18enne, assistita dall’avvocato Luigi Liguori e che ha già dovuto affrontare, da quanto si è appreso, spese per quasi 25mila euro solo per cure mediche. Un’altra offerta da 25mila euro, invece, è arrivata alla ragazza all’epoca 23enne, ma anche in questo caso è stata respinta. Ad accettare un risarcimento a titolo di acconto è stata solo una delle associazioni parti civili.
Gdf acquisisce bilanci Comune Giglio, anche atti Concordia
Inchiesta pm Grosseto, finanzieri in municipio dell’isola
ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO)
05 aprile 2022
17:57
La guardia di finanza ha acquisito atti al Comune dell’Isola del Giglio (Grosseto) in base a un provvedimento disposto dalla procura del capoluogo maremmano.
Secondo quanto appreso, l’acquisizione dei documenti ha riguardato in particolare i bilanci comunali dell’ultimo decennio e varia documentazione collegata.
Fra questa ci sarebbero anche atti relativi alla gestione dei fondi pervenuti al Comune per l’emergenza relativa al naufragio della Costa Concordia.
I finanzieri si sono presentati al municipio isolano stamani, a Giglio Castello, e hanno concluso l’attività rientrando a Grosseto nel primo pomeriggio. Inoltre, sempre secondo quanto emerge, gli accertamenti disposti dalla procura sono frutto di indagine ma trarrebbero pure impulso dalle indicazioni di uno o più esposti.
Muti ha il Covid, cancella concerti a Chicago
Doveva salire stasera sul podio, ieri positivo al tampone
NEW YORK
05 aprile 2022
18:02
Riccardo Muti ha il Covid e il suo concerto di stasera a Chicago è stato cancellato.
Lo ha annunciato la Chicago Symphony Orchestra di cui il maestro italiano è direttore artistico.
La performance doveva essere la terza con Muti sul podio e un programma di musiche di Mazzoli, Mahler e Bruckner. La decisione di cancellare è stata presa dopo che ieri Muti è risultato positivo in seguito a un test di routine dettato dalle norme anti-Covid dell’orchestra. Il maestro, che presenta “sintomi lievi”, non potrà dirigere le successive performance della Chicago Symphony in programma il 7, 8, 9 e 12 aprile, ma i concerti dell’orchestra con il pianista Leif Ove Andsnes sono stati confermati. Sabato l’80enne direttore d’orchestra aveva partecipato all’annuale Symphony Ball e la stessa sera aveva diretto un concerto dell’orchestra. I partecipanti all’evento dovevano presentare la prova della vaccinazione o di un tampone negativo.
Anche Muti è pienamente vaccinato e ha ricevuto il ‘booster’.
Cc Firenze, corte d’appello riduce pena a 4 anni per Costa
Per violenza a ragazze Usa ebbe 5 anni e 6 mesi in primo grado
FIRENZE
05 aprile 2022
18:05
La corte di appello di Firenze ha ridotto a 4 anni la condanna all’ex carabiniere Pietro Costa, uno dei due militari accusati di violenza sessuale per aver abusato di due studentesse Usa nella notte tra il 6 e il 7 settembre del 2017 nel capoluogo toscano.
In primo grado all’imputato era stata inflitta una pena di 5 anni e 6 mesi.
La corte di appello, si legge nel dispositivo della sentenza, ha ridotto la pena “concesse le attenuanti generiche prevalenti sull’aggravante”. I giudici hanno anche riformato la sentenza di primo grado in relazione all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, disponendo quindi per l’ex militare l’interdizione temporanea per 5 anni.
La procura generale aveva chiesto la conferma della condanna del tribunale per l’ex carabiniere Pietro Costa. Stessa cosa avevano fatto le parti civili, tra cui i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Gabriele Zanobini, il Comune di Firenze e il ministero della Difesa. Il collegio difensivo di Costa aveva chiesto invece l’assoluzione. Pietro Costa era imputato per i presunti abusi verso una delle due giovani. Il collega di pattuglia, l’ex appuntato Marco Camuffo, è stato a suo tempo condannato a 4 anni e 8 mesi in abbreviato nell’ottobre del 2018. Nel novembre del 2021 entrambi sono stati condannati in via definitiva dalla Cassazione a 5 mesi per reati militari. La vicenda avvenne nel settembre del 2017 quando la pattuglia formata da Camuffo e Costa fece una sosta presso un locale notturno al piazzale Michelangiolo e qui offrirono un passaggio alle due ragazze per riportarle a casa, un alloggio preso nel centro storico. Camuffo e Costa ospitarono le due studentesse americane nell’auto di servizio dell’Arma. Quando arrivarono a destinazione salirono con loro nello stabile dove le due soggiornavano a Firenze. Fu questo il momento, poi denunciato all’autorità giudiziaria dalle ragazze, in cui si sarebbe compiuta la violenza sessuale.
Raro disegno di Michelangelo all’asta da Christie’s
A maggio a Parigi con una stima di circa 30 milioni di euro
NEW YORK
05 aprile 2022
18:09
Dopo la “Testa di Orso” di Leonardo da Vinci, battuta pochi mesi fa a Londra, Christie’s torna alla ribalta nei prossimi giorni con l’offerta di un disegno “eccezionalmente raro” di Michelangelo, uno dei pochi, secondo la casa d’asta, ancora in mani private.
“Giovane nudo (dopo Masaccio)” sarebbe stato eseguito dal maestro della Sistina all’inizio della sua carriera.
Sarà messo all’asta il 18 maggio a Parigi durante la vendita “Maîtres anciens et du XIXe siècle”, con una stima intorno ai 30 milioni di euro dopo aver viaggiato nelle prossime settimane a Hong Kong e a New York. Il disegno viene da una collezione privata francese: originariamente era stato classificato tesoro nazionale della Francia e la sua esportazione era stata bloccata per un periodo di circa trenta mesi. “Il governo francese ha recentemente rimosso questa designazione, concedendo la licenza di espatrio e permettendo al disegno di essere offerto senza alcuna restrizione ai collezionisti di tutto il mondo”, afferma ora Christie’s. Il disegno è probabilmente il primo studio di nudo dell’artista sopravvissuto fino a noi. La figura centrale richiama l’uomo tremante del Battesimo dei Neofiti, parte del ciclo di affreschi di Masaccio nella Chiesa del Carmine a Firenze: utilizzando due tonalità di inchiostro marrone, Michelangelo ne ha esaltato la muscolatura, presagendo le sue più famose rappresentazioni del corpo umano. Ad autenticare il disegno è stato nel 2019 Furio Rinaldi, allora specialista del dipartimento Old Master Drawings di Christie’s (oggi ai Fine Arts Museums di San Francisco), il cui parere è stato avvalorato da Paul Joannides, emerito di storia dell’arte all’Università di Cambridge e autore dei cataloghi completi dei disegni di Michelangelo e della sua scuola all’Ashmolean di Oxford e al Louvre. Venduto nel 1907 all’Hotel Drouot come opera della scuola di Michelangelo, il disegno era sfuggito all’attenzione degli specialisti fino alla recente riscoperta.
Covid: 88.173 positivi, superate le 160mila vittime
Tasso di positività al 15%, 12 pazienti in meno nelle intensive
05 aprile 2022
18:10
Sono 88.173 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 30.630.
Le vittime sono invece 194, in aumento rispetto alle 125 di ieri. Il numero di vittime registrate da inizio pandemia supera quota 160mila: sono 160.103.
Sempre secondo il ministero, nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 588.576 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 211.214. Il tasso di positività è al 14,98%, in aumento rispetto al 14,5% di ieri. Sono 471 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 12 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 57. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.246, ovvero 5 in più rispetto a ieri.
Rimane sostanzialmente stabile il numero di persone attualmente positive al Covid: sono 1.274.388, 83 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 14.966.058 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia. I dimessi e i guariti sono 13.531.567, con un incremento di 88.637 rispetto a ieri.
Papa: presidente Aoun, sarà in Libano a giugno
Media indicano Francesco a Beirut dal 12 del mese
BEIRUT
05 aprile 2022
18:17
Papa Francesco visiterà il Libano il prossimo giugno: lo ha annunciato oggi il presidente libanese Michel Aoun secondo quanto riportato dal profilo twitter della presidenza della repubblica libanese.
I media libanesi riprendono la notizia e affermano che il pontefice potrebbe recarsi in Libano dal 12 giugno prossimo.
Secondo la presidenza della repubblica libanese, Aoun è stato informato della data della visita del Papa dal Nunzio apostolico a Beirut, monsignor Joseph Spiteri, che è stato oggi ricevuto da Aoun al palazzo presidenziale di Baabda, riferisce la presidenza libanese. “I libanesi attendono la visita di Papa Francesco per esprimere la loro gratitudine per l’interesse che Sua Santità ha mostrato per il Libano”, ha detto Aoun. “I libanesi vogliono ringraziarlo il Papa delle iniziative che egli ha intrapreso nei confronti del Libano e delle preghiere che il Santo Padre ha offerto per portare pace e stabilità al nostro paese”, ha aggiunto. Aoun aveva visitato il Papa in Vaticano il 21 marzo.
Cc Firenze: Cassazione condanna Camuffo a 4 anni e 4 mesi
La sentenza è definitiva, lieve riduzione di 2 mesi sull’appello
FIRENZE
05 aprile 2022
21:21
La Corte di Cassazione, stasera, ha confermato la condanna a carico dell’ex appuntato dei carabinieri Marco Camuffo, stabilendo una riduzione della pena a 4 anni e 4 mesi, per la vicenda della violenza sessuale a due studentesse americane la notte tra il 6 e il 7 settembre 2017 a Firenze mentre era di pattuglia con il carabiniere Pietro Costa, al quale oggi sono stati inflitti quattro anni nel giudizio di appello.

Per Camuffo la sentenza è definitiva.
La condanna stabilita dalla Cassazione è inferiore di due mesi rispetto a 4 anni e 6 mesi inflitti dalla corte di appello di Firenze.
Cc Firenze: Cassazione condanna Camuffo a 4 anni e 4 mesi
La sentenza è definitiva, lieve riduzione di 2 mesi sull’appello
FIRENZE
05 aprile 2022
21:21
La Corte di Cassazione, stasera, ha confermato la condanna a carico dell’ex appuntato dei carabinieri Marco Camuffo, stabilendo una riduzione della pena a 4 anni e 4 mesi, per la vicenda della violenza sessuale a due studentesse americane la notte tra il 6 e il 7 settembre 2017 a Firenze mentre era di pattuglia con il carabiniere Pietro Costa, al quale oggi sono stati inflitti quattro anni nel giudizio di appello.

Per Camuffo la sentenza è definitiva.
La condanna stabilita dalla Cassazione è inferiore di due mesi rispetto a 4 anni e 6 mesi inflitti dalla corte di appello di Firenze.
Uccise i genitori: sorella, Benno è un mentitore da sempre
Ascoltate anche le intercettazioni tra i due dopo la scomparsa
BOLZANO
05 aprile 2022
22:33
“Benno ha sempre raccontato bugie, sin da bambino: è un tratto del suo carattere.
In famiglia lo sapevamo tutti.
E purtroppo ho capito che mi stava mentendo anche subito dopo la sparizione dei nostri genitori, il 4 gennaio. Ma lui negava, diceva che non dovevo prendermela con lui, sostenendo che non sapeva cos’era successo ai nostri genitori e che lui non c’entrava nulla”. Madè Neumair, sorella del trentunenne accusato del duplice omicidio e dell’occultamento dei cadaveri di Laura e Peter, è stata ieri la principale testimone dell’udienza davanti alla Corte d’assise di Bolzano, alla presenza dello stesso fratello, imputato reo confesso, che lei ha cercato di non guardare mai in faccia.
Durante la sua lunga testimonianza Madè ha risposto alle domande dei pm, ma dovrà tornare in aula il 12 aprile per rispondere anche a quelle della difesa e del suo stesso avvocato di parte civile. All’inizio della testimonianza, il giudice Carlo Busato le ha chiesto se volesse un separé per separarla da Benno, seduto a pochi metri di distanza. La giovane donna, che lavora come medico a Monaco di Baviera, ha però spiegato che non era necessario ed ha poi risposto, con calma e dovizia di particolari, a tutte le domande dei sostituti procuratori. In particolare, ha spiegato che suo padre Peter era una persona molto mite, che evitava i litigi, al punto che alcuni parenti lo avevano soprannominato “il mansueto biologo”. Una descrizione che contrasta con quella fornita da Benno nella sua confessione, nella quale sostiene che sarebbe stato proprio suo padre Peter ad innescare un litigio con Benno, che reagì uccidendolo.
Nel corso dell’udienza sono state fatte sentire le registrazioni delle telefonate tra Madè e Benno prima delle confessione di quest’ultimo: lei registrava le telefonate proprio perché sospettava di lui. Benno reagiva addirittura colpevolizzandola: “Sono triste – disse Benno a Madè in un messaggio vocale fatto sentire in aula – perché non posso contare su mia sorella e il tuo atteggiamento non ci aiuta a trovare mamma e papà. Faresti meglio a pensare cosa può essere successo ai nostri genitori, a cercare la verità. Il tuo atteggiamento invece sparge solo fango. Pensaci bene a come mi tratti”.
Sisma L’Aquila: atleti ucraini accendono braciere simbolo
Più di duemila persone alla fiaccolata in ricordo delle vittime
L’AQUILA
05 aprile 2022
23:03
Valeria Kononenko, atleta 31enne affiancata dal 20enne Denys Khotulov, scelti tra i ciclisti della nazionale ucraina ospiti del capoluogo abruzzese da quasi un mese, hanno acceso il braciere nel Parco della Memoria, allestito in piazzale Paoli alle porte del centro in ricordo delle 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009.

Un gesto di solidarietà in omaggio a una comunità colpita dalla guerra.
La delegazione degli atleti ucraini, rimasta bloccata in Turchia dopo l’inizio del conflitto, è ospite del progetto Case di Roio, uno dei quartieri antisismici costruiti proprio per ospitare le famiglie sfollate del sisma. Accanto agli atleti, una bandiera ucraina La fiaccolata, a cui hanno partecipato 2-3mila persone, ha raggiunto piazzale Paoli per dare il via alla cerimonia in ricordo del sisma, partendo proprio dall’accensione del braciere e, a seguire, la lettura di tutti i nomi delle vittime.
Alle 24, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in Piazza Duomo – lì dove è stato acceso un alto fascio di luce, è prevista una Messa officiata dall’arcivescovo metropolita della città dell’Aquila, cardinale Giuseppe Petrocchi, cui seguirà una veglia di preghiera a cura dell’arcidiocesi. Alle 3:32 sono previsti i 309 rintocchi, uno per ognuna delle vittime.
A partecipare al raccoglimento anche il commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini e il presidente della Regione, Marco Marsilio, oltre al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Tutti insieme, aquilani, italiani, ucraini, con una fiaccola in mano e il fiore del ricordo al petto, nel segno dell’accoglienza, quella ricevuta e quella donata. Tra i tanti striscioni, spicca quello degli ultras della squadra di calcio del capoluogo: “6 aprile mai possiamo cambiare il corso della storia ma abbiamo il dovere di costruire la memoria”.
Bimba di nove anni muore schiacciata dal cancello di casa
La piccola è deceduta all’ospedale di Bergamo
BERGAMO
06 aprile 2022
07:41
Dramma ieri sera a Trescore Balneario (Bergamo), dove una bambina è morta schiacciata dal cancello della sua abitazione.
L’incidente in via Muratello, strada collinare che porta al vicino comune di Cenate Sopra.

Dalla prima ricostruzione, la piccola si trovava sullo scivolo di casa e il pesante cancello avrebbe ceduto dopo che si sarebbe staccato un perno, travolgendola.
Immediato l’allarme al 118, lanciato dai familiari: la bambina è stata trasferita all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni molto gravi ed è morta in serata.
Sul posto i carabinieri per ricostruire l’accaduto.
Investito da mezzo pesante su autostrada A14, muore operaio
Incidente nel tratto San Severo-Foggia, poco prima delle 2
BARI
06 aprile 2022
08:11
Un operaio di una ditta appaltatrice che stava eseguendo lavori sull’autostrada A14 Bologna-Taranto è morto dopo essere stato investito da un mezzo pesante.

L’incidente è avvenuto poco prima delle 2, nel tratto compreso tra San Severo e Foggia in direzione Bari, all’altezza del km 548, che è stato chiuso al traffico per consentire i rilievi della Polizia.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia stradale ed il personale della direzione ottavo tronco di Bari di Autostrade per l’Italia.
“Agli utenti provenienti da Pescara e diretti verso Bari” Autostrade consiglia, “dopo l’uscita obbligatoria a San Severo, di percorrere la viabilità esterna verso Foggia, dove rientrare in autostrada direzione Bari”.
Meteo:piogge su oltre mezza Italia in attesa del primo caldo
http://www.iLMeteo.it, dal 12 cambio stagione, anche punte di 30 gradi
06 aprile 2022
09:38
Tornano le piogge, abbondanti su più di mezza Italia, in spostamento dalla Sardegna verso il Centro-Sud.
Tra giovedì e venerdì prevarranno le schiarite.

Anche questa perturbazione eviterà il nord dove le recenti precipitazioni non hanno scalfito la crisi idrica. Il weekend delle Palme, il dato è da confermare, potrebbe essere più instabile, con un passaggio veloce perturbato tra nord-est e fascia adriatica. Al momento sembra che il fattore dominante del weekend possa essere il vento. Dopo questo veloce passaggio, da martedì 12 Aprile le correnti si disporranno da Sud, con venti di Scirocco a tratti tesi sul Tirreno. Oltre al vento caldo del nord Africa avremo un campo di alta pressione e un bel soleggiamento. La prossima settimana sarà quella del cambio di stagione definitivo: le massime toccheranno diffusamente i 20-25 gradi e si toccheranno anche i 30 in area del Sud, secondo il quadro fornito dagli esperti di http://www.iLMeteo.it con il meteorologo Lorenzo Tedici.
Nel dettaglio: – Mercoledì 6. Al Nord: soleggiato, nubi in arrivo sull’Emilia Romagna e in Liguria. Al Centro: peggiora dalla Sardegna verso il resto delle regioni con piogge copiose. Al Sud: dapprima soleggiato ovunque, poi peggiora sui settori peninsulari con piogge sparse.
– Giovedì 7. Al Nord: soleggiato salvo nubi in Valle d’Aosta. Al Centro: miglioramento con ampie schiarite. Al Sud: piogge sparse, localmente intense sul Basso Tirreno.
– Venerdì 8. Al Nord: soleggiato salvo addensamenti in Valle d’Aosta e sulle Alpi di confine, locali temporali in spostamento dalle Alpi verso le pianure adiacenti. Al Centro: soleggiato. Al Sud: soleggiato.
Tendenza. Nuovo rapido impulso instabile in arrivo sabato dalla Germania.

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Donna morta, il marito disse ‘è suicidio’ ma ora è indagato
Il caso è a Bologna, l’uomo interrogato risponde di omicidio
BOLOGNA
06 aprile 2022
10:17
Procura e carabinieri indagano a Bologna sulla morte di una donna di 59 anni, avvenuta il 5 settembre in una casa di un paese della provincia.
Il marito, 61 anni, disse di averla trovata distesa sul letto, con una corda intorno al collo e l’estremità legata a una spalliera: un suicidio, disse ai soccorsi e poi ai militari.
Ora però l’uomo, come riporta il Corriere di Bologna e la circostanza trova conferma in ambienti investigativi, è indagato per omicidio volontario. Ieri è stato a lungo interrogato. Si è dichiarato completamente estraneo ed è a piede libero.
L’indagine è coordinata dal pm Augusto Borghini. L’attenzione sarebbe concentrata su alcune contraddizioni nel racconto fornito dal coniuge nell’immediatezza dei fatti e sul rapporto conflittuale tra i due, come riferito da alcuni testimoni.
L’autopsia ha concluso per una morte provocata da asfissia e da un mix di farmaci e gli esami tossicologici hanno accertato l’assunzione di dosi massicce di antidepressivi, che la donna prendeva, ma il dubbio è se, con una tale concentrazione di sostanze in corpo, abbia potuto mettere in atto il suicidio in quel modo. L’indagato è difeso dall’avvocato Ermanno Corso.
Picchiò moglie incinta con un bastone, arrestato da Cc
Nel Riminese, 32enne accusato di maltrattamenti in famiglia
RIMINI
06 aprile 2022
10:24
Picchiata con un bastone mentre era incinta, denigrata quotidianamente, anche davanti alla figlia piccola, un calvario terminato solo grazie all’intervento dei Carabinieri di Novafeltria (Rimini) che hanno arrestato il marito, un uomo di 32 anni.
Coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, i carabinieri hanno indagato dopo l’ennesimo ingresso in ospedale della donna scoprendo anni di soprusi.
Al termine delle indagini i militari hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Rimini nei confronti del marito 32enne, indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia.
L’indagine è partita dall’intervento effettuato dai Carabinieri di Novafeltria, a febbraio, dopo l’ennesima violenza. In quell’occasione la donna era appena tornata dall’ospedale dove le erano state riscontrate delle policontusioni. Dopo quell’episodio la donna si era allontanata dal marito, denunciando ai Carabinieri tutte le vessazioni subite. Sulla base delle testimonianze dei vicini di casa e dei familiari della donna, i carabinieri hanno definito la situazione a carico del marito. Da quanto ricostruito, compatibilmente con la fase delle indagini preliminari, l’uomo da inizio 2021 avrebbe costretto la donna a subire continue vessazioni e maltrattamenti, sottoponendola, in maniera abituale, a una serie di violenze fisiche e verbali, percosse e minacce di morte, anche alla presenza della figlia.
Minori in villa con manganelli e taser,13enne il più piccolo
Ai carabinieri hanno chiesto scusa ‘volevamo divertirci’
NAPOLI
06 aprile 2022
10:59
In villa con manganelli e torcia taser: il più piccolo 13enne, il più grande 16.
E quando i carabinieri li hanno individuati, hanno chiesto scusa e hanno detto che possedevano quegli oggetti per divertimento.

Sono stati alcuni cittadini a segnalare al 112 gli schiamazzi e le urla del gruppo di giovanissimi. Una volta sul posto i carabinieri hanno accertato che i tre ragazzi più grandi, erano in possesso di 3 manganelli e di 3 torce con funzione taser.
Ognuno di loro aveva nascosto nel giubbino il proprio “kit sfollagente” pronto all’uso, un manganello in una tasca e la “torcia elettrica” nell’altra. I quattro – studenti residenti ad Arzano, Casoria e Napoli – hanno chiesto scusa e ammesso che volevano divertirsi. I militari hanno sequestrato le sei armi ed affidato i ragazzi ai rispettivi genitori, non prima di aver denunciato a piede libero i 3 più grandi del gruppetto per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri sulla provenienza di queste armi e per accertarne la loro effettiva pericolosità, specie sui taser.
Bandiera Ucraina sventola su facciata sedi Comune Venezia
Sindaco sui social, ‘segnale di profonda vicinanza’
VENEZIA
06 aprile 2022
11:00
“L’#Ucraina deve restare libera, W la resistenza ucraina.
Da oggi la bandiera ucraina sventolerà sulle facciate delle sedi comunali”.
Lo annuncia sui social il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “Da #Venezia un segnale di profonda vicinanza ai cittadini e ai sindaci catturati, rilasciati o morti – conclude – per difendere le loro Città e il loro Paese”.
Bancarotte pilotate per acquisire attività, cinque arresti
Indagine Ros, artefice ex commercialista chiamato ‘imperatore’
PERUGIA
06 aprile 2022
11:17
Un ex commercialista romano, che si faceva chiamare “imperatore”, è ritenuto l’artefice di un complesso sistema illecito che attraverso bancarotte pilotate, truffe ai danni di imprenditori, frodi fiscali e altri reati, sembrerebbe finalizzato a condurre al dissesto un cospicuo numero di aziende, accumulando debiti stimati complessivamente per quasi 50 milioni di euro a discapito di fornitori e dipendenti delle aziende nonché dell’erario.
E’ quanto emerge da un indagine dei carabinieri del Ros coordinati dalla procura di Perugia.

L’uomo e un consulente finanziario di origini calabresi ma da tempo residente nel perugino sono finiti in carcere in quanto ritenuti “figure apicali” del gruppo mentre tre indagati, operanti soprattutto a Roma, sono stati messi ai domiciliari.
Secondo quanto emerso dalle indagini – si legge in un comunicato della procura di Perugia -, il presunto meccanismo illecito, più volte ripetuto, sarebbe consistito in particolare nell’acquisizione di società sul mercato in Umbria, Toscana, Lazio, Lombardia, Puglia, Trentino Alto Adige e Campania, operanti in settori quali pubblicità, edilizia, turismo, sanità, assistenza agli anziani, gestione di asili, informatica e commercio; nell’intestazione fittizia a prestanome delle aziende acquistate; nel trasferimento degli asset più redditizi ed in attivo spesso comprendenti anche importanti commesse pubbliche (dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, del Comune di Ravenna e della Provincia di Bolzano) ad altre società riconducibili all’organizzazione. Gli indagati – in base alla ricostruzione accusatoria -sarebbero così riusciti da un lato a svuotare di ogni disponibilità le società acquisite, privandole di ogni risorsa patrimoniale aggredibile, sopprimerne la documentazione contabile e poi destinarle al fallimento, rendendo così vane le pretese di creditori ed Erario, dall’altro a proseguire la gestione delle attività redditizie distratte, dirottando gli “ingenti ricavi” in ulteriori società, anch’esse intestate a prestanome o, attraverso altri canali, fatti arrivare direttamente ai presunti sodali.
Incendiato esterno villa Lago di Como oligarca russo Solovyev
Copertoni in fiamme notati da passanti e subito spenti
MILANO
06 aprile 2022
11:28
Incendio alla villa del presentatore russo Vladimir Solovyev, sostenitore di Putin, a Menaggio sul Lago di Como, già sequestrata dal governo italiano nell’ambito delle sanzioni economiche agli oligarchi.
Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di un atto doloso.
Per appiccare il fuoco sarebbero stati utilizzati penumatici. I carabinieri stanno vagliando i filmati delle telecamere. L’incendio, appiccato alle prime ore del mattino è stato subito spento dai vigili del fuoco.
Sarebbe stato solo un atto dimostrativo che ha provocato danni limitati quello nei confronti della villa di Vladimir Solovyev a Loveno di Menaggio: il fuoco è stato infatti appiccato soltanto ad alcuni copertoni all’esterno dell’edificio in ristrutturazione nella parte alta del paese, panoramica sul lago. Il fuoco è stato notato da alcuni passanti che hanno avvisato i vigili del fuoco ed i carabinieri: le fiamme sono state subito spente. Sono subito partiti gli accertamenti per risalire agli autori.
Vladimir Solovyev, 58 anni, anchorman russo molto vicino a Putin, risulta proprietario di tre immobili sul lago di Como sottoposti a sequestro.
Provvedimento del quale Solovyev stesso si era pubblicamente lamentato in una trasmissione televisiva.
Fidanzato di Carol, Fontana mente, non faceva video sadomaso
Galdo, ‘lei si sarebbe dovuta trasferire qui da me, a Praga’
MILANO
06 aprile 2022
11:31
“Carol non doveva fare alcun video sadomaso quella mattina con Davide.
Carol non faceva video di quel genere.
Ne sono sicuro perché lei mi diceva tutto, ci amavamo e facevamo lo stesso lavoro quindi non avevamo segreti e tra la sera del 10 gennaio e la mattina presto dell’11, prima che morisse, ci siamo scritti e parlati più volte”. Queste le parole di Salvatore Galdo, fidanzato di Carol Maltesi, rilasciate in un’intervista andata in onda ieri sera a “Fuori dal Coro” su Retequattro.
“Dopo che l’ha uccisa – ha detto Galdo, che vive a Praga e fa l’attore in film per adulti – mi ha scritto fingendosi lei dicendo appunto all’improvviso che mi lasciava perché io ero geloso, ma poche ore prima io e Carol ci eravamo scritti e messaggiati anche coi vocali normalmente, lei mi aveva dato il buongiorno con “ciao amore” e infatti mi sembrava così assurdo che di botto non volesse più parlarmi perché dovevamo partire insieme il 15 gennaio per la Francia e lei si sarebbe dovuta trasferire qui da me, a Praga, perché aveva deciso di lasciare la casa a Rescaldina e di prendere una casa in affitto a Verona per stare con il figlio, che vedeva una settimana al mese e di trasferirsi da me nei giorni in cui non doveva vedere il figlio”.
Protocollo legalità diga e sicurezza lavoro, Lamorgese a Genova
Anche razionalizzazione accessibilità porto industriale Sestri
GENOVA
06 aprile 2022
11:36
Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese sarà in Prefettura a Genova venerdì 8 aprile per intervenire alla sottoscrizione, alla presenza degli organi di informazione, del Protocollo di legalità per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova e del Protocollo di legalità per la progettazione definitiva ed esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi all’adeguamento alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché di razionalizzazione dell’accessibilità dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente.
Sottoscriveranno i protocolli il Commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini e il prefetto di Genova Renato Franceschelli.
I protocolli saranno sottoscritti, inoltre, limitatamente all’articolo 11 sul Monitoraggio e tracciamento, a fini di trasparenza, dei flussi di manodopera, dal capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Genova Mariafrancesca Santoli e dai rappresentanti territoriali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Fenal Uil. Alle 11.30 la titolare del Viminale parteciperà al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica durante in quale verrà discussa la sicurezza nell’area metropolitana. Al termine si terrà una conferenza stampa.
Carceri: Sappe in piazza a Cagliari, “serve più personale”
“Oggi tre direttori per 11 carceri”, appello a ministero e Dap
CAGLIARI
06 aprile 2022
11:50
Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe è tornato in piazza a manifestare a Cagliari, davanti all’ex carcere di Buoncammino oggi sede del Dap, le “gravi criticità” del personale che lavora nei vari penitenziari sardi.

“Siamo in piazza per denunciare l’assoluta situazione di precarietà che caratterizza le carceri della Sardegna e quelle di tutto il Paese, nelle quali ogni giorno si verificano decine e decine di eventi critici nell’assoluta indifferenza dei vertici regionali e nazionali dell’Amministrazione Penitenziaria e del Ministero della Giustizia – attacca il segretario generale Donato Capece – Pensate che in Sardegna ci sono in servizio effettivo tre direttori e le carceri sono 11.
Il sistema penitenziario, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più. Lo diciamo da tempo, inascoltati – incalza – la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, dall’aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, dalla mancanza di personale, dal mancato finanziamento per i servizi antintrusione e anti scavalcamento”.
In Sardegna sono oggi detenute circa duemila persone. “Il carnevale è passato: chiediamo di togliere la maschera alla Amministrazione Penitenziaria – osserva Luca Fais, segretario regionale del Sappe per la Sardegna – Le carceri della Sardegna si evidenziano ancora una volta per episodi di violenza: purtroppo, molti detenuti che ci assegnano hanno dei seri problemi psichiatrici, tanti altri sono pericolosi e ristretti nel circuito Alta sicurezza e 41 bis, per gravissimi reati anche di terrorismo. Mancano in Sardegna agenti di Polizia Penitenziaria, direttori, comandanti e personale civile. La Polizia Penitenziaria fa il massimo per garantire quanto stabilito dalla normativa vigente, ma molte volte mancano le unità per un controllo più attivo: si è costretti a sopprimere, ogni giorno nelle carceri sarde, numerosi posti di servizio perché manca personale e poi succedono queste inaccettabili violenze”.
Sistema universitario italiano sale in classifica Qs
Primato mondiale La Sapienza in storia ma 138 corsi scendono
06 aprile 2022
12:02
Il Sistema Universitario Italiano sale nella classifica di QS, Quacquarelli Symonds, che fornisce un’analisi comparativa delle prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali di 1543 università in 88 località del mondo.

In questa serie di classifiche, QS include 56 Università Italiane che ottengono 507 piazzamenti.
L’Italia é la settima nazione al mondo per numero di posti in classifica e la seconda a parimerito con la Svezia per avere un primato mondiale, ottenuto da La Sapienza di Roma, in Classici e Storia Antica. E’ anche la seconda a parimerito con la Francia per il numero di piazzamenti tra i top10 al mondo. L’Italia inoltre ha una media di posti in classifica per numero di Università di 9.1, appena superiore alla media EU di 8.7.
Delle 56 Università Italiane in classifica, quattro sono new entry: l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma Silvio d’Amico Arti dello spettacolo, l’ Università della Calabria Fisica e astronomia, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Medicina l’Università degli Studi “G.
d’Annunzio” Chieti-Pescara. Rispetto alla scorsa edizione, la classifica riserva 55 nuovi posti per l’Italia, 210 dei corsi classificati mantengono la stessa posizione, 138 scendono in classifica, 104 salgono in classifica.
Per quanto riguarda le università nel mondo, quelle statunitensi sono in testa in 28 delle 51 materie classificate.
L’Università di Harvard e il MIT rimangono gli atenei con le migliori prestazioni, classificandosi al primo posto in dodici materie. Tredici classifiche vedono in cima un’università britannica, con l’Università di Oxford in testa in sei di queste.
L’ETH di Zurigo è la migliore università dell’Europa continentale, raggiungendo il primo posto in tre materie. Sulla base della sua quota di top-10, la Svizzera è il terzo miglior sistema universitario al mondo.
L’Australia è il quarto paese più rappresentato per numero di posti in classifica. · La Cina (continentale) è al quinto posto a livello globale per numero di programmi (100) che raggiungono una posizione top-50.
Covid: un decesso e 518 nuovi casi in Alto Adige
Invariato il numero dei ricoveri
BOLZANO
06 aprile 2022
12:09
Un decesso e 518 nuovi casi (61 con pcr e 457 con test antigenico): sono questi i dati principali del bollettino covid dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.
Invariati invece i ricoveri: 50 nei normali reparti e 4 in terapia intensiva.
Gli altoatesini in quarantena sono 5.793, mentre sono stati dichiarati guariti 982.
Bimbo autistico si allontana da scuola, soccorso da polizia
Era intento a giocare con l’acqua dentro una fontana
PESCARA
06 aprile 2022
12:20
Un bambino autistico si era allontanato dalla scuola ed era arrivato da solo in Piazza Alcyone dove è stato trovato dagli agenti di una Volante intento a giocare in una fontana, molto infreddolito e completamente inzuppato d’acqua: uno dei poliziotti, vedendo il bimbo completamente solo, lo ha immediatamente soccorso asciugandolo e coprendolo con i suoi stessi indumenti e contestualmente chiamando il 113 per avere una pattuglia in ausilio, oltre ad un equipaggio del 118 per una eventuale assistenza sanitaria.

Gli agenti hanno poi accertato che il bimbo si era allontanato da un vicino plesso scolastico, presso il quale è stato riportato.
La tempestività dell’intervento non ha poi reso necessaria l’assistenza sanitaria del 118.
Pnrr: Carfagna, per quota Sud servirà continuità politica
Incontro a Bari ‘Meridiane-Recovery Sud il capitale delle donne’
BARI
06 aprile 2022
12:28
“Mi rendo conto che sarà un percorso molto impegnativo che richiede la collaborazione di tutte le amministrazioni nazionali e locali titolari di interventi del Pnrr e che soprattutto richiede continuità nell’azione di governo.
Il governo Draghi è riuscito a imporre una quantificazione territoriale delle risorse del Pnrr, ma la prossima campagna elettorale deciderà chi dovrà gestire la fase successiva del Pnrr e sarà importante che tutti i partiti politici dicano chiaramente se vorranno agire in continuità o in discontinuità rispetto al lavoro che è stato impostato, soprattutto rispetto alla quota Sud e al cambio di visione anche che abbiamo imposto attraverso le nostre azioni”.
Lo ha detto Mara Carfagna, ministra del Sud e della Coesione territoriale, intervenendo da remoto al forum “Le Meridiane – Recovery Sud il capitale delle donne” organizzato nel teatro Petruzzelli di Bari dal Corriere della Sera e Corriere del Mezzogiorno.
“Essere riusciti a battersi per esplicitare la quota sud all’interno del Pnrr – ha spiegato Carfagna – è solo un primo passo, adesso bisogna fornire a chi verrà dopo tutti gli strumenti per difendere quota sud e magari implementarla e soprattutto per monitorarne l’attuazione”. Secondo la ministra, quindi, sarà necessaria “un’azione di continuità dei prossimi 5-10 anni, perché se garantiremo continuità davvero potremo costruire un Mezzogiorno in grado di offrire più opportunità di benessere a tutti i suoi cittadini”.
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Ex marito le diede fuoco:chiesta conferma condanna a 18 anni
Requisitoria pg Reggio Calabria contro Ciro Russo
REGGIO CALABRIA
06 aprile 2022
12:31
La Procura generale di Reggio Calabria ha chiesto la conferma della condanna inflitta in primo grado a Ciro Russo, l’uomo che tre anni fa tentò di uccidere la ex moglie dandole fuoco.
La richiesta è giunta nell’udienza di oggi, celebrata in Corte d’Appello, al termine della requisitoria del sostituto procuratore generale Francesco Tedesco che ha sollecitato la conferma dei 18 anni di reclusione per Russo che, il 13 marzo 2019, era evaso dai domiciliari che stava scontando a casa dei genitori a Ercolano (Napoli) per recarsi a Reggio Calabria per cercare di uccidere la ex moglie Antonietta Rositani.
Quella mattina, in via Frangipane, l’uomo prima speronò l’auto della donna. Quindi le si avvicinò con una tanica di benzina e la versò addosso a Antonietta. Quindi l’uomo era fuggito. A bloccarlo furono gli investigatori della Squadra mobile di Reggio Calabria che lo rintracciarono il giorno dopo nei pressi dell’ospedale.
Antonietta Rositani si salvò solo grazie alla sua forza d’animo ed alla sua voglia di vivere. Uscì dall’auto avvolta dalle fiamme e si gettò in una pozzanghera mentre il suo ex marito le gridava “devi morire”. La donna riportò gravissime ustioni che le ricoprivano il 50% del corpo ed è uscita dal Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria solo dopo 20 mesi e dopo avere subito decine di interventi chirurgici.
Secondo l’accusa, quella di Russo fu un’azione pianificata.
Una tesi sostenuta anche dalla Procura generale e dall’avvocato Alessandro Elia, che assiste Antonietta Rositani costituita parte civile. Entrambi hanno chiesto che Ciro Russo sia condannato. Il processo è stato rinviato al 20 aprile quando sono previste le arringhe della difesa e la sentenza di secondo grado.
Ucraina: marcia pacifisti sardi contro guerra e per disarmo
Corteo sabato 9 fino all’aeroporto militare di Decimonannu
CAGLIARI
06 aprile 2022
12:46
Dalla stazione al parcheggio dell’aeroporto militare di Decimomannu: è il percorso della marcia popolare contro la guerra in Ucraina, per la pace e il disarmo in programma sabato 9 aprile a partrire dalle 15, organizzata dal coordinamento “Prepariamo la pace” con A Foras, movimento che si batte per lo smanatellamento delle basi militari in Sardegna.
I dettagli sono stati illustrati questa mattina dalle associazioni a Cagliari, sotto il palazzo del Consiglio regionale.

“Il percorso è stato scelto non a caso per rimarcare che la Sardegna è già un obiettivo sensibile – spiega Marco Meloni del coordinamento – Abbiamo sempre rifiutato la presenza nell’Isola di beni e poligoni militari, il nostro territorio è occupato da queste servitù, quindi il nostro camminare per le strade del paese di Decimomannu deve essere un avviso alla popolazione: dobbiamo essere una terra di pace”. E la pace, chiarisce, si ottiene “con le trattative, non armandosi sempre di più”.
Mauro Aresu di A Foras ricorda che “da una decina di anni il movimento combatte ontro l’occupazione militare degli Stati Uniti e della Nato, che in Sardegna hanno basi dove viene preparata la guerra e non da oggi”, e che “all’interno del territorio sardo insiste il 66% delle servitù militari dell’intero territorio italiano”.
I pacifisti chiedono “l’immediato arresto dell’invio di armi e il ritiro delle sanzioni, la fuoriuscita dell’Italia dalla Nato, la chiusura delle basi in Sardegna e della fabbrica di bombe Rwm di Domusnovas”. Pollice verso anche rispetto all’incremento delle spese militari deciso dal Governo: “l’aumento del Pil – dicono – non sia destinato alle spese militari ma alla sanità e alla scuola”.
Riattivato il midollo spinale di una donna, può camminare
Grazie a elettrodi.
Prima volta su malattia neurodegenerativa
06 aprile 2022
12:51
È riuscita a stare in piedi e camminare di nuovo una donna affetta da una rara malattia neurodegenerativa che l’aveva costretta a letto da oltre 18 mesi: il suo midollo spinale è stato riattivato grazie ad elettrodi impiantati direttamente nei nervi e che generano impulsi elettrici, regolando la pressione sanguigna.
Lo straordinario risultato si deve a ricercatori dell’Ospedale Universitario di Losanna (Chuv) e della Scuola politecnica federale di Losanna (Epfl), che hanno pubblicato lo studio sul The New England Journal of Medicine.
Adesso l’obiettivo è rendere la terapia disponibile per tutti coloro che ne hanno bisogno.   MEDICINA SALUTE E BENESSERE   SCIENZA

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Sergente rimase ferito in addestramento, risarcito dopo 25 anni
Riconosciuto status di soggetto equiparato a vittima del dovere
PALERMO
06 aprile 2022
13:04
Maxi risarcimento per un militare che, a gennaio 1997, partecipando a un’attività di addestramento, rimase ferito e con un handicap permanente.
Dopo 25 anni, i giudici del tribunale del lavoro di Palermo, hanno riconosciuto al sergente lo status di soggetto equiparato a vittima del dovere, e un risarcimento di quasi 300 mila euro, oltre ai benefit previsti dalla legge (esenzione dalle spese sanitarie, collocamento obbligatorio, assistenza psicologica.
Il 21 gennaio del 1997, il sergente dell’esercito partecipò a una attività notturna di addestramento, con irruzione e conseguente ripiegamento, in un casale abbandonato. L’addestramento avrebbe dovuto svolgersi – come risulta dall’ordine di esercitazione – senza l’utilizzo di munizioni e, dunque, senza supporto sanitario. Durante l’esercitazione il plotone da lui guidato si accorse della presenza di un ordigno, mentre usciva dall’edificio, uno dei militari urtò inavvertitamente l’ordigno e lo fece esplodere, causando al sergente un forte trauma acustico e visivo, nonché lesioni all’occhio sinistro dovute alle schegge. Nonostante questo, il militare portò a termine la missione, salvaguardando la salute dei suoi sottoposti. Per anni, il sergente ha tentato di ottenere un risarcimento, senza successo. Difeso dallo studio legale Leone-Fell, il giudice del lavoro ha confermato il diritto all’equiparazione dello status.
“Lo status – scrivono nella sentenza – infatti non si estingue per prescrizione”. “Non possiamo che essere lieti per questo epilogo – dichiarano Francesco Leone, Simona Fell e Raimonda Riolo che hanno difeso i diritti del militare – e, al di là dell’evidente errore commesso nell’organizzare la missione e che ha portato al ferimento del capo squadra, ci spiace, ancora una volta, notare come le amministrazioni siano restie a riconoscere un diritto obbligando chi è parte lesa a richiedere l’intervento di un giudice per ristabilire un torto, anche dopo 25 anni”.
Giallo a Palermo, 45enne trovato morto per strada, indagini
Originario del Bangladesh aveva una corda attorno al collo
PALERMO
06 aprile 2022
13:11
E’ stato trovato riverso per terra con una corda attaccata al collo e una estremità legata ad una ringhiera.
E’ mistero sulla morte di un cittadino del Bangladesh A.R.
di 40 anni rinvenuto senza vita in via Pietro Nenni, in un tratto chiusa al traffico a Palermo. A chiamare i soccorsi è stato un vigilante della Ksm che stava controllando gli esercizi commerciali nella zona di via Ugo La Malfa. Indaga la squadra mobile. L’uomo non aveva documenti addosso ma è stato identificato. Il pm di turno ha disposto l’autopsia all’istituto di medicina legale del Policlinico che sarà effettuata nei prossimi giorni. Non lontano da lì, l’estate scorsa, fu trovato un cadavere in un maneggio di un 45enne, anche lui del Bangladesh. A scoprire il cadavere furono gli impiegati della struttura equestre che sostenevano di non averlo mai visto prima. La polizia avviò le indagini per chiarire le cause del decesso, ma dopo vari accertamenti non emerse nulla che potesse spingere gli investigatori verso l’ipotesi di un omicidio.
Sapienza prima in studi classici, altri 10 atenei in Top 50
Italia settima nazione al mondo per numero posti in classifica
06 aprile 2022
13:17
La Sapienza di Roma è l’università al top del mondo per studi classici.
La conferma arriva dalla classifica Qs che vede il primato dell’ateneo romano, in questo settore, per la terza volta.
Altri 10 atenei sono nella Top 50: dai politecnici di Milano e Torino alla Federico II.
Complessivamente il sistema universitario italiano sale nelle valutazioni stilate nel Quacquarelli Symonds, che fornisce un’analisi comparativa delle prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali di 1.543 università in 88 località del mondo.
In questa serie di classifiche, Qs include 56 università Italiane che ottengono 507 piazzamenti. L’Italia é la settima nazione al mondo per numero di posti in classifica e la seconda a pari merito con la Svezia per avere un primato mondiale, ottenuto da La Sapienza di Roma, in Classici e Storia Antica. E’ anche la seconda a pari merito con la Francia per il numero di piazzamenti tra i top10 al mondo. L’Italia inoltre ha una media di posti in classifica per numero di Università di 9.1, appena superiore alla media dell’Unione europea di 8.7.
Tra le 56 università Italiane in classifica, ci sono quattro new entry: l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma Silvio d’Amico Arti dello spettacolo, l’Università della Calabria Fisica e astronomia, l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Medicina l’Università degli Studi “G.
d’Annunzio” Chieti-Pescara. Per quanto riguarda le università nel mondo, quelle statunitensi sono in testa in 28 delle 51 materie classificate.
L’Università di Harvard e il Mit rimangono gli atenei con le migliori prestazioni, classificandosi al primo posto in dodici materie. Tredici classifiche vedono in cima un’università britannica, con l’Università di Oxford in testa in sei di queste.
Strage Bologna: ergastolo a Paolo Bellini
Con un anno di isolamento diurno, per i Pg è il quinto uomo
BOLOGNA
06 aprile 2022
13:44
Paolo Bellini è stato condannato all’ergastolo con un anno di isolamento dalla Corte di assise di Bologna per la Strage del 2 agosto 1980, la bomba esplosa in stazione, 85 morti e o200 feriti.
Ex Avanguardia Nazionale, 68 anni, per l’accusa è il quinto attentatore, in concorso con i Nar condannati in definitiva, Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini e, in primo grado, Gilberto Cavallini.

Bellini è stato imputato dopo che la Procura generale ha avocato l’inchiesta sui mandanti. Accusando, da morti, quindi non processabili, il capo della P2 Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi.
Ucraina: Curcio, nessuna criticità su fronte accoglienza
Capo Protezione civile in sopralluogo con Zaia hub Noale
VENEZIA
06 aprile 2022
13:48
“L’obiettivo che abbiamo è quello di vedere se le misure che stiamo immaginando dal punto di vista normativo trovano nel territorio una reale attuazione.
Per il momento la situazione sembra nella norma, non sono emerse criticità nel sistema dell’accoglienza”.
Lo ha riferito il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, in occasione di un sopralluogo insieme al Presidente del Veneto Luca Zaia all’hub di prima accoglienza di Noale, nel Veneziano. L’assistenza ai rifugiati viene effettuata in maniera minima rispetto alla misura dell’accoglienza, “ma è una situazione particolare, perché è come se fosse un rischio di cui non si conosce lo sviluppo. – ha aggiunto Curcio – Ora gli arrivi stanno diminuendo, ma non sappiamo cosa accadrà in futuro. Non possiamo sapere quanto la rete amicale continuerà a sostenere le persone che chiedono aiuto”.
Rapina milionaria nel Milanese, arrestata donna
Per favoreggiamento nei confronti degli autori ora ricercati
MILANO
06 aprile 2022
13:50
Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Milano hanno arrestato ieri sera una donna di 49 anni per favoreggiamento nei confronti degli autori di una rapina milionaria messa a segno poche ore prima ai danni della filiale della Banca Popolare di Sondrio a Cernusco sul Naviglio (Milano).

Il bottino ammonta a tre milioni di euro in contanti in mazzette di vario taglio, oggetti in oro, preziosi di ogni genere, orologi di prestigio, lingotti e monete d’oro.

Gli investigatori della Squadra Mobile milanese hanno individuato un appartamento a Rho (Milano) come probabile nascondiglio di merce rubata. Quando sono entrati, con i colleghi del Commissariato Rho Pero, nell’abitazione si trovava la donna e gli investigatori della 5/a Sezione hanno trovato l’ingente bottino della rapina commessa da tre uomini nel pomeriggio. L’arrestata era già nota alla Polizia in quanto ex compagna di un pregiudicato e sospettata di fornire la base logistica per nascondere la refurtiva.
I tre rapinatori, dopo aver praticato un foro in uno dei muri della banca, avevano atteso il rientro dei dipendenti dalla pausa pranzo. Li avevano immobilizzati, si erano fatti consegnare tutto il denaro contante, il contenuto di numerose cassette di sicurezza ed erano fuggiti poi a bordo di un’auto.
Ora sono ricercati.
Ambiente: Extinction Rebellion,serve subito azione climatica
Flash mob ricercatori università a Torino e in altre città
TORINO
06 aprile 2022
13:52
Extinction Rebellion di nuovo in azione: dottorandi di ricerca del Politecnico e dell’Università di Torino hanno incollato l’ultimo report delle Nazioni Unite alle vetrate degli uffici dell’assessorato Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione Piemonte.
L’iniziativa si inserisce nella giornata di mobilitazione internazionale di Scientists Rebellion, community di scienziati nata all’interno di Extinction Rebellion per sottolineare come sia ormai non più procrastinabile ascoltare la scienza e come sia un dovere degli scienziati prendere posizione.

“Il rapporto delle Nazioni Unite – spiegano gli attivisti – ribadisce l’urgenza e la necessità di un’azione climatica immediata. Ogni anno che passa le evidenze diventano più allarmanti e le soluzioni più difficili da intraprendere, ma la politica continua a ritardare l’adozione delle misure efficaci e necessarie”.
Altre azioni analoghe si sono registrate, oltre che a Torino, alla Raffineria Eni di Porto Marghera, all’Università La Sapienza di Roma e in tante altre parti del mondo.
Università, la Sapienza è prima al mondo per Studi Classici
Crescono le posizioni degli atenei italiani nel World University Rankings di QS
07 aprile 2022
10:56
Crescono nel World University Rankings le università italiane e si conferma il primo posto mondiale della Sapienza per Studi Classici e Storia Antica.
Nella classifica stilata dagli analisti di Quacquarelli Symonds, l’Italia risulta settima al mondo per numero di posti in classifica, con 56 atenei che ottengono 507 posizionamenti nelle varie aree prese in considerazione dal ranking.
La classifica di QS analizza infatti le prestazioni di 15.200 programmi universitari individuali di oltre 1500 atenei attraverso 51 discipline accademiche raccolte in cinque macroaree.
A livello globale l’Università di Harvard e l’MIT si confermano le migliori al mondo, con il primo posto in dodici categorie. Tredici classifiche vedono al primo posto un’università britannica, con Oxford in cima a sei di queste.
Fra gli atenei italiani considerati nel World University Rankings, le migliori dieci per numero di piazzamenti sono l’Università di Bologna, la Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano, l’Università Statale di Milano, l’Università di Padova, il Politecnico di Torino, l’Università di Pisa, l’Università di Cattolica del Sacro Cuore, la Ca’ Foscari di Venezia e l’Università Federico II di Napoli.
Oltre al primo gradino del podio per gli Studi Classici e la Storia Antica, la Sapienza è anche nella top 10 globale per Archeologia. “L’eccellente risultato del QS Ranking by subject premia il grande impegno della nostra comunità che si riflette in tutti gli ambiti del sapere”, ha commentato la rettrice Antonella Polimeni. Oltre alla Sapienza, anche il Politecnico di Milano risulta fra i primi dieci atenei a livello mondiale per due dipartimenti: quello di Design (quinto) e quello di Architettura (sesto).
Cresce anche la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, che entra nella top 100 al mondo per l’area Social Sciences and Management. La Luiss risulta 22esima nella classifica di Studi Politici e Internazionali. “Essere tra le prime 100 università al mondo nelle Scienze Sociali, tra le prime 25 nelle Scienze Politiche, e scalare le prime posizioni in Italia ed in Europa in tutte le altre aree, ci rende particolarmente orgogliosi”, ha affermato il rettore, Andrea Principe.
Pnrr: Gelmini, governo pronto ad adeguare contratti
Aumento costi energia-materie pesa su imprese, rispettare timing
06 aprile 2022
14:17
“L’aumento del costo dell’energia e l’aumento dei prezzi delle materie prime stanno diventando insostenibili per le imprese a per le amministrazioni.
Dobbiamo rispettare il timing del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma non possiamo ignorare le oggettive difficoltà che imprenditori, Regioni, Province e Comuni stanno incontrando, proprio a causa degli effetti negativi della guerra in Ucraina.

Il governo è pronto ad intervenire per adeguare i contratti in essere e soprattutto quelli ancora da stipulare al nuovo scenario economico e internazionale”. Lo afferma Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali.
Renato Zero, a settembre al Circo Massimo
Il 23, 24, 25 e 30. L’annuncio dell’artista in Campidoglio
ROMA
06 aprile 2022
14:20
Renato Zero a settembre sarà al Circo Massimo per quattro serate, il 23, 24, 25 e 30.
L’annuncio in Campidoglio durante la presentazione del nuovo disco in uscita, dal titolo Abbi fede.
Ex procuratore Roma Pignatone, su di me fango e calunnie
Testimonianza a Peruga in processo Palamara-Fava
PERUGIA
06 aprile 2022
14:20
“Dal 29 maggio 2019 non ho mai parlato aspettando di essere in una sede istituzionale.
In questi tre anni ho avuto su di me e sui miei familiari fango, calunnie e accuse”: lo ha detto l’ex procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, durante la sua testimonianza di oggi davanti al tribunale di Perugia, nel processo all’ex magistrato romano Stefano Rocco Fava e all’ex consigliere del Csm Luca Palamara, entrambi presenti in aula.

In merito all’esposto presentato da Fava nei suoi confronti Pignatone ha detto di essere “il primo a essere dispiaciuto del fatto che il Csm non abbia potuto fare una verifica su quelle quattro carte”. “Perché avrebbero capito che non c’era nessuna incompatibilità e che io ho fatto quello che dovevo fare” ha aggiunto.
“Ho sentito – ha sottolineato l’ex procuratore – le molte doglianze del dottor Fava, alcune partite da lui e altre riportate: scippo di processi, misure cautelari che non hanno avuto corso. Nessuna di queste è fondata e faceva parte dell’esposto al Csm che verteva su una presunta incompatibilità”.
Nel procedimento in corso a Perugia a Palamara e a Fava viene contestato di avere rivelato notizie d’ufficio “che sarebbero dovute rimanere segrete” e, in particolare, “che Fava aveva predisposto una misura cautelare nei confronti di Amara per il delitto di autoriciclaggio e che anche in relazione a questa il procuratore della Repubblica non aveva apposto il visto”. Fava, all’epoca dei fatti sostituto procuratore nella capitale, è accusato di essersi “abusivamente introdotto nel sistema informatico Sicp e nel Tiap acquisendo verbali d’udienza e della sentenza di un procedimento”. Il suo obiettivo, secondo l’atto di accusa “era di avviare una campagna mediatica ai danni di Pignatone, da poco cessato dall’incarico di procuratore di Roma e dell’aggiunto Paolo Ielo” anche con “l’ausilio” di Palamara.
Formula E: a Roma il 9 e il 10 aprile tornano le gare all’Eur
Dopo fine stato emergenza Covid tifosi di nuovo sugli spalti
ROMA
06 aprile 2022
15:04
Sabato 9 e domenica 10 aprile torna a Roma il Campionato del Mondo ABB FIA Formula E, che vedrà le monoposto elettriche sfrecciare nella Capitale per la quarta volta dall’esordio nel 2018.
La nuova edizione del Rome E-Prix è stata presentata oggi dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dall’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, dal Presidente e Fondatore di Formula E Alejandro Agag, dalla CEO di Enel X Way Elisabetta Ripa e dalla Direttrice Sostenibilità di Formula E Julia Pallé.
A Roma si disputeranno la gara 4 e 5 della Stagione 8 del Campionato, che è partito il 28 e 29 gennaio scorsi a Diriyah. Le due tappe romane si terranno nello spettacolare circuito cittadino dell’Eur, con il ritorno tra gli spalti di 20mila tifosi dopo la fine dello stato di emergenza. Formula E, per garantire un’esperienza sicura e piacevole agli spettatori, continuerà ad applicare misure di distanziamento nell’Allianz E-Village e manterrà la capienza limitata nella Green Arena.
“La tappa italiana del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E è un appuntamento di grande importanza per Roma sotto molti punti di vista, oggi ancor più significativo con il ritorno al cento per cento del pubblico in tribuna. Oltre ad essere un evento sportivo seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo, la Formula E è anche un modello di innovazione tecnologica ecosostenibile di grande efficacia nello stimolare il cambiamento verso una più diffusa adozione di veicoli elettrici”, ha detto il sindaco Gualtieri che poi ha aggiunto: “Quest’anno il programma di legacy del Rome E-Prix si è inoltre esteso oltre il IX municipio, includendo anche il X e il XV con progetti significativi che avranno importanti ricadute sui territori coinvolti”.   SPORT

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Trovata pistola in sede Usb a Roma, sindacato “è macchinazione”
Perquisizione cc dopo telefonata anonima,segnalava presenza armi
ROMA
06 aprile 2022
15:44
Nel corso della perquisizione compiuta stamane a Roma dai carabinieri nella sede nazionale del sindacato Usb è stata trovata una pistola che era chiusa in un pacchetto e che dovrà ora essere esaminata per verificarne l’autenticità.
I militari dovranno, quindi, inviare una informativa alla Procura sull’attività svolta.
La perquisizione è stata effettuata nella sede in via dell’Aeroporto a Roma, alla luce di alcune telefonate anonime giunte alla Centrale operativa che segnalavano la presenza di armi.
Il sindacato, che ha chiesto la presenza di un avvocato, ha poi fatto sapere che “la pistola trovata dai carabinieri nel corso di una perquisizione nella sede nazionale del sindacato Usb, a Roma, era nello scarico di un water: “era avvolta nel cellophane e immersa nell’acqua”. Usb “denuncia la chiara ed evidente macchinazione contro un sindacato conflittuale, una messa in scena che fa comodo a molti, troppi. I locali di via dell’Aeroporto – spiega una nota – sono quotidianamente aperti al pubblico, come tutte le sedi del sindacato. Di certo l’ultimo posto in cui nascondere qualcosa, figurarsi delle armi. Di certo il primo posto in cui tentare il colpo di mano per screditare un’intera organizzazione e le moltitudini di lavoratori, di disoccupati, di precari, di senza casa che la supportano”.
L’organizzazione sindacale afferma, infine, che “le uniche armi che usa sono gli scioperi, le rivendicazioni, le manifestazioni, le lotte. Le pistole le lasciamo a chi le ama, a cominciare dalla compatta maggioranza che alimenta la guerra in Ucraina”.
Ragazza stuprata in un bed and breakfast, due arresti
I fatti risalgono allo scorso luglio e sono avvenuti a Roma
ROMA
06 aprile 2022
15:49
Arrestati due trentenni per violenza sessuale di gruppo.
I fatti risalirebbero al luglio scorso quando i due ragazzi avrebbero conosciuto una giovane fuori da un locale nella zona del Celio a Roma.
La violenza sessuale sarebbe avvenuta nella notte all’interno di un Bed & Breakfast, prenotato da uno dei due. L’indagine della polizia era partita la mattina seguente quando la vittima era stata trovata da alcuni amici nei pressi di una stazione ferroviaria e aveva denunciato la violenza.
Fotografò Hjorth bendato, ministero Difesa parte civile
Cc accusato abuso d’ufficio, rivelazione e uso segreti d’ufficio
06 aprile 2022
16:33
Il ministero della Difesa e lo studente americano Finnegan Lee Elder, condannato a 24 anni in appello per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, sono stati ammessi come parte civile nel procedimento a carico del carabiniere Silvio Pellegrini accusato di avere scattato la foto di Christian Gabriel Natale Hjorth, l’altro americano coinvolto nell’omicidio, mentre era bendato in stato di fermo in una caserma dell’Arma e di avere poi diffuso quell’immagine in una chat whatsapp.
Lo hanno disposto i giudici della seconda sezione collegiale.
Nei confronti di Pellegrini, difeso in giudizio dall’avvocato Andrea Falcetta, la Procura contesta abuso d’ufficio e rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio.
La National Gallery s’inchina al genio di Raffaello
Londra dedica mostra sontuosa all’Urbinate. E dimentica il Covid
LONDRA
06 aprile 2022
16:38
Quasi 90 capolavori, tra opere eccezionali e altre meno conosciute, che riflettono l’arte eclettica e poliedrica di un genio assoluto del bello: la National Gallery di Londra dedica a Raffaello Sanzio una sontuosa retrospettiva, la prima di questa portata fuori dall’Italia, che racchiude la ventennale epopea del pittore supremo dell’Alto Rinascimento in tutta la sua serena grazia e straordinaria varietà.

Originariamente prevista nel 2020, per celebrare il 500esimo anniversario della morte dell’Urbinate (deceduto appena 37enne il 6 aprile 1520, come è noto), quindi rinviata a causa della pandemia, la mostra-evento segna il ritorno d’un grande appuntamento culturale in un Regno Unito ormai libero da ogni restrizione anti-Covid.
Ripercorrendo in ordine cronologico il folgorante percorso artistico di Raffaello, essa propone non solo alcuni dei suoi più celebri dipinti – dalla Madonna del Cardellino (Galleria degli Uffizi), al ritratto di Baldassarre Castiglione (Louvre), alla Fornarina (Palazzo Barberini) – ma pure testimonianze del suo ingegno multiforme, in parte inedite al grande pubblico, in campi che spaziano dalla architettura all’archeologia, dalla poesia al design per la scultura, fino agli arazzi, alla stampa, alle arti applicate. Con l’obiettivo di esplorare ogni aspetto della sua attività, in modo da mostrare plasticamente come e perché il maestro di Urbino abbia svolto un ruolo così centrale nella storia dell’arte italiana e mondiale. Se l’Ermitage di San Pietroburgo ha trattenuto la sua Sacra Famiglia, sullo sfondo del conflitto innescatosi fra Russia e occidente anche sul terreno della cultura dopo l’invasione dell’Ucraina, i curatori David Ekserdjian e Tom Henry hanno saputo integrare la collezione raffaelita della Gallery (nove opere chiave che includono la sublime Santa Caterina d’Alessandria, il cupo Papa Giulio II o la delicata Madonna dei Rosa) con prestiti, talora senza precedenti, ottenuti da tutto il mondo. Riunendo così, in un’unica galleria, sei diverse Madonne di Raffaello: più che abbastanza per garantire fin d’ora il successo annunciato di un’esibizione destinata a restare aperta al pubblico dal 9 aprile al 31 luglio.
Palombari Comsubin eliminano due mine contenenti 400 kg tritolo
Erano su fondali Palmaria dai tempi della II Guerra mondiale
LA SPEZIA
06 aprile 2022
16:51
I Palombari del reparto Pronto Impiego del Gruppo Operativo Subacquei del Comsubin della Marina hanno individuato nei giorni scorsi, durante una normale attività addestrativa nell’area di Cala Schenello di Isola Palmaria due mine di grosse dimensioni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
Le mine, due Pignone 200 di peso compreso fra i 390 e i 400 kg e contenenti ciascuna 200 kg di tritolo erano impiegate per creare sbarramenti alle navi nemiche, lungo rotte commerciali, ingressi dei porti o in particolari zone di mare d’importanza strategica.
Le operazioni di rimozione si sono svolte oggi: i palombari hanno neutralizzato le due mine con controcariche esplosive dopo aver spostato gli ordigni a 3 miglia a ovest dell’isola del Tino.
Adottato negli Usa ritrova vecchia famiglia dopo 65 anni
72enne ritorna in Sardegna dopo le ricerche di una nipote
CAGLIARI
06 aprile 2022
17:24
Era stato adottato da una famiglia americana all’età di 7 anni.
E dal brefotrofio provinciale di Cagliari andò a vivere a Trinidad, in Colorado, senza aver mai più contatti con la famiglia d’origine.
Oggi Robert McKinnon, nato Luciano Calabrò, originario di Masainas, nel Sulcis, è tornato nella sua Sardegna dopo 65 anni, accompagnato dalla moglie Shanna e dalle figlie Ilene e Jerelyn per abbracciare la nipote Veronica Campus, di Sant’Antioco, colei che è riuscita, dopo tanti anni di ricerche, a trovarlo.
“Ho sempre sentito parlare di zio Luciano, per questo durante la pandemia ho deciso di ricominciare a cercarlo – ha detto la nipote – e ritrovarlo è stato bellissimo, mi dispiace solo che suo padre, andato via 10 anni fa, non abbia fatto in tempo a conoscerlo”.
Fu adottato nel 1957 dai coniugi Eva e Henry Daniel McKinnon desiderosi di dare un fratellino al loro primo figlio adottivo Dan. Trovarono Luciano attraverso un annuncio su un giornale cattolico. A Trinidad Luciano è diventato Robert. Dopo gli studi si è trasferito a Denver, dove per 37 anni ha lavorato come capotreno delle ferrovie. Da quando è in pensione vive in Arizona. Questa mattina negli uffici della Città Metropolitana di Cagliari – che oggi ha sede proprio negli spazi dell’ex brefotrofio – ha incontrato il sindaco Paolo Truzzu e il direttore generale dell’ente Stefano Mameli.
Carol Maltesi: omicida a pm, sono un vigliacco e sono pentito
Cinque ore di interrogatorio con Procuratore di Busto Arsizio
BUSTO ARSIZIO
06 aprile 2022
18:46
“Sono un vigliacco, mi vergogno per ciò che ho fatto e per non avervi chiamato subito”.

Queste le parole pronunciate da Davide Fontana, il 43 enne che ha ucciso e fatto a pezzi la vicina di casa Carol Maltesi a Rescaldina (Milano), il cui corpo è stato ritrovato la scorsa settimana nelle campagne bresciane, durante il suo terzo interrogatorio, reso oggi al Procuratore di Busto Arsizio (Varese) Carlo Nocerino nel carcere di Brescia.
E’ quanto ha detto il suo avvocato difensore Stefano Paloschi.
Fontana, ascoltato per oltre cinque ore, “ha risposto a tutte le domande degli inquirenti e si è detto assolutamente pentito”, ha detto il legale. Durante l’interrogatorio “ha avuto un crollo emotivo”, ha aggiunto Paloschi, “si è dato più volte del vigliacco per non aver avuto il coraggio di chiamare subito le forze dell’ordine”.
Nelle cinque ore di colloquio, gli inquirenti hanno cercato riscontri rispetto alle prove del delitto repertate a casa della vittima e a quanto già detto in precedenza dallo stesso Fontana.
Paloschi, avvocato d’ufficio dal giorno dell’arresto del 43 enne, è stato nominato legale di fiducia.
Covid: 69.278 i positivi, 150 le vittime in 24 ore
Superata quota 15 milioni di casi in totale. Tasso stabile a 15%
06 aprile 2022
19:19
Sono 69.278 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 88.173.
Le vittime sono invece 150, in calo rispetto alle 194 di ieri. Il totale dei casi di Covid ha superato i 15 milioni da inizio pandemia: vuol dire che un italiano su 4 è stato contagiato dal virus. Sono infatti 15.035.943 i casi in totale. Sono 1.274.286 le persone attualmente positive, 102 in meno nelle ultime 24 ore, mentre le vittime salgono a 160.253. I dimessi e i guariti sono 13.601.404, con un incremento di 69.837 rispetto a ieri. Sono 461.448 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 588.576. Il tasso di positività è stabile al 15,01%. Sono 466 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 51. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.164, ovvero 82 in meno rispetto a ieri.
#AccadeOggi
I principali avvenimenti previsti per la giornata
06 aprile 2022
19:33
ROMA – Palazzo Chigi ore 10.00 Il presidente del Consiglio Draghi incontra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil
ROMA – Palazzo della Consulta ore 11.00 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene alla presentazione della Relazione annuale della Corte Costituzionale
ROMA – Palazzo Chigi ore 12.30 Il presidente del Consiglio Draghi incontra il primo ministro dei Paesi Bassi, Mark Rutte
CITTA’ VARIE – Giornata Mondiale della Salute
ATENE – Parlamento, discorso del presidente ucraino Zelensky
BRUXELLES – G7, riunione Esteri
ROMA – Palazzo della Consulta ore 11.00 Riunione straordinaria della Corte costituzionale; il presidente Amato tiene la relazione sull’attività e gli indirizzi giurisprudenziali della Corte nel 2021, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
CITTA’ VARIE – Ore 18.45 e 21.00 Europa League, quarti di finale di andata
BODO (NORVEGIA) – Aspmyra Stadion ore 21.00 Conference League, Bodo/Glimt-Roma, andata quarti di finale
Cadavere in container, trovato cassonetto dove vittima dormì
In zona Firenze sud, ripreso da telecamere mentre entra dentro
FIRENZE
06 aprile 2022
19:39
Aveva trovato rifugio in un cassonetto della carta per passare la notte, il giovane somalo trovato senza vita il 28 marzo in un container all’interno di una ditta di recupero rifiuti a Empoli (Firenze).
La conferma è arrivata dalle immagini di videosorveglianza cittadine, visionate dai carabinieri, che hanno ripreso il giovane mentre entra in un cassonetto della differenziata a Firenze, in zona Gavinana, la sera del 27 marzo.
Successivamente, alle prime ore del mattino, un camion compattatore svuotò il cassonetto dove si trovava il giovane, portando il carico fino all’azienda di stoccaggio e riciclo dei rifiuti a Empoli dove un gruista scoprì il cadavere.
Le immagini delle telecamere pubbliche riprendono il giovane mentre, intorno alle 23.45 del 27 marzo entra in un cassonetto della carta in piazza cardinale Elia dalla Costa, per poi non uscirne più. Si vede che poco prima delle 6 un camion compattatore di Alia vuota il contenuto del cassonetto e prosegue il suo giro, per poi conferire il suo carico alla Metal Carta di Empoli. In base ai primi esiti dell’autopsia, disposta dal pm Antonino Nastasi, il decesso del giovane somalo sarebbe avvenuto per schiacciamento. Il decesso dunque, secondo gli elementi finora raccolti dai militari, sarebbe avvenuto a causa della compressione subita all’interno del tir. A trovare il cadavere è stato la mattina del 28 marzo un operaio della ditta, addetto a manovrare il braccio meccanico dotato di pinza che serve a spostare il carico del container. L’addetto avrebbe raccontato che in un primo momento avrebbe scambiato il corpo senza vita del giovane per un fantoccio, un manichino. Però alla vista della sagoma ha subito bloccato la manovra, andando a controllare e facendo la tragica scoperta. Il deceduto, noto alle forze dell’ordine con molti alias, di età compresa tra 20 e 27 anni, non aveva con sé né denaro né documenti o altri effetti personali, ad eccezione di un foglio che attestava l’ultimo controllo di polizia avvenuto a suo carico poche ore prima, intorno alle 23 di domenica a Firenze nella zona di Novoli. In Italia dal 2013 e senza permesso di soggiorno dal 2019, era noto alle forze di polizia per piccoli precedenti.
Mafie: Dia, meno violenza ma più infiltrazioni nell’economia
Non solo altarini, la camorra punta a fama sui social. ‘Ndrangheta va oltre cocaina, punta a espandere modello
07 aprile 2022
07:15
Da un lato meno azioni cruente e comportamenti in grado di provocare allarme sociale, dall’altro “la tendenza dei sodalizi mafiosi a una progressiva occupazione del mercato legale”.
Lo registra la Dia nella relazione per il primo semestre 2021.
Calano gli omicidi di tipo mafioso, da 9 del I semestre 2020 a due, e le associazioni di tipo mafioso, da 77 a 57. E la propensione a inquinare l’economia legale trova conferma nell’incremento delle segnalazioni di operazioni sospette, 49.104 nel I semestre 2019, 54.228 nel I semestre 2020 e 68.534 nel semestre 2021, e delle interdittive antimafia, rispettivamente 279, 384 e 455.
Il dato – sottolinea la Direzione investigativa antimafia nella relazione al Parlamento per il primo semestre 2021 – è indicativo della sempre maggiore attenzione posta sulle possibili infiltrazione nelle procedure di gara ed appalti, ma rivela anche come “nonostante negli ultimi due anni si sia verificato un inevitabile rallentamento delle attività imprenditoriali a causa della pandemia appare sempre maggiore l’interesse delle organizzazioni criminali per l’accaparramento di commesse ed opere pubbliche”.
“L’immediata disponibilità dei capitali illecitamente acquisiti dalle mafie potrebbe incidere, mediante le attività di riciclaggio, sulla capacità dei sodalizi di inquinare l’economia e di infiltrare la pubblica amministrazione per intercettare le risorse pubbliche immesse nel ciclo produttivo”, sottolinea la relazione: il periodo “permane connotato dal perdurare della pandemia da Covid-19” e l’analisi sull’andamento della delittuosità “continua a mostrare come le organizzazioni criminali si stanno muovendo secondo una strategia tesa a consolidare il controllo del territorio. Quest’ultimo fattore è ritenuto, infatti, elemento fondamentale per la loro stessa sopravvivenza e condizione imprescindibile per qualsiasi strategia criminale di accumulo di ricchezza”.
Con la leva della corruzione, “i sodalizi continuerebbero a consolidare una rete di relazioni utilitaristiche volte ad infiltrare le amministrazioni locali per agevolare le assegnazioni di lavori e forniture di servizi garantendosi in definitiva sia il controllo del territorio, sia l’ampliamento del consenso sociale” anche con il compiacente aiuto di professionisti e pubblici funzionari infedeli della cosiddetta ‘area grigia’. Inoltre, “la distribuzione di posti di lavoro unita alla gestione di contratti e forniture permette infine di ‘fidelizzare’ un significativo numero di persone ingigantendone il legame originato dal bisogno in particolare in quei territori che maggiormente soffrono la crisi”.
Tale quadro, impone di continuare nella lotta contro la criminalità organizzata con particolare attenzione all’aggressione dei beni illecitamente accumulati. Nel primo semestre del 2021 sono stati confiscati a soggetti organici e collegati a vario titolo a gruppi mafiosi beni per 129 milioni e 307mila euro. Nello stesso periodo sono stati effettuati sequestrati per un valore di 93 milioni 771 mila euro.
Non solo altarini e murales: “è sempre più frequente l’uso dei social network per condividere messaggi testuali e frammenti audiovisivi espliciti di ispirazione camorristici”. Il dato è sottolineato nella relazione della Dia per il primo semestre 2021, che rileva come “forte è il rischio che l’identità mafiosa possa prendere il sopravvento anche attraverso la credibilità e l’autorevolezza del profilo social che esalta e diffonde la reputazione criminale del soggetto con lo status di uomo di camorra”. “L’esistenza di uno stretto legame tra gruppi in un’unica alleanza – spiega la relazione – viene sempre più spesso dimostrato dai post sui social. Attraverso fotografie e post gli affiliati alle organizzazioni criminali ostenterebbero infatti l’appartenenza al gruppo e commenterebbero le azioni di fuoco”. Così, “l’esaltazione del potere criminale del proprio gruppo unita alla pratica diffusa dell’ostentazione ricorrente fornirebbero un chiaro quadro della perversa sottocultura mafiosa con cui la camorra tenta di imporre la propria affermazione sul territorio”. “In questa dimensione socio-culturale – rileva la relazione – non vanno sottovalutati i fenomeni di violenza urbana ad opera di bande che soprattutto nel territorio partenopeo tentano di inserirsi nelle logiche della spartizione delle piazze di spaccio e delle estorsioni. Nel semestre è stato anche rilevato un numero di rapine nei confronti dei rider aggrediti nei diversi quartieri napoletani”. La camorra si fonda su “stabili equilibri criminali”, consolidati nel tempo, in cui sono ammessi gruppi criminali minori, ma in una condizione di coordinata coabitazione con i principali grandi cartelli: la relazione della Dia conferma la “strutturazione organizzata” in un vero e proprio “‘sistema’, basato su stratificati e complessi livelli decisionali, su una struttura criminale consolidata sul territorio e dotata di un direttorio per la gestione e il coordinamento dei gruppi subordinati”. In questo contesto, gli omicidi “apparirebbero collegati a dinamiche di epurazione interna finalizzate alla prevenzione di qualunque tentativo di alterazione degli assetti già definiti”.
“Silente ma più che mai viva nella sua vocazione affaristico-imprenditoriale”: senza abbandonare il ruolo di leader nel traffico internazionale di cocaina, “potrebbe tentare una ulteriore espansione dei propri affari illeciti anche attraverso possibili mutamenti degli equilibri criminali con sodalizi di diversa matrice”. La ‘ndrangheta viene descritta così dalla Dia nella relazione al Parlamento per il primo semestre del 2021, in base agli ultimi risultati investigativi. Secondo la Dia, va tenuta in conto anche “la capacità delle consorterie criminali calabresi di relazionarsi con quell’area grigia di professionisti e dipendenti pubblici infedeli che costituiscono il volano per l’aggiudicazione indebita di appalti pubblici” e “la diffusa corruttela interverrebbe sulle dinamiche relazionali con gli enti locali sino a poterne condizionare le scelte ed inquinare le competizioni elettorali”. La relazione registra però anche “una significativa inversione di tendenza” con il “quasi inedito fenomeno delle collaborazioni”, non solo all’interno dei sodalizi ma anche e soprattutto nei contesti sociali dove l’assoggettamento e l’omertà sono fattori fortemente radicati sul territorio.
Uomo si uccide in casa e madre morta, tesi omicidio-suicidio
Non ha avuto infarto, donna assassinata con un colpo di pistola
FAVARA
07 aprile 2022
08:44
Una pensionata ottantatreenne è stata uccisa con un colpo di pistola e il figlio, un operatore scolastico di 52 anni, si è tolto la vita con il revolver che era del padre defunto.
Dopo una notte di interrogatori e verifiche, cambia la ricostruzione di quanto avvenuto ieri sera in via Bachelet a Favara.
La Procura di Agrigento, con il procuratore facente funzione Salvatore Vella e il pm Chiara Bisso, sta indagando per omicidio-suicidio maturato in ambito familiare. La prima ipotesi investigativa era stata quella che l’uomo si fosse suicidato e che la 84enne fosse morta per un infarto al miocardio. I carabinieri di Favara e quelli della compagnia di Agrigento, per tutta la notte, hanno ascoltato più persone, soprattutto l’altro figlio della donna che ha trovato i cadaveri della madre e del fratello e ha lanciato l’allarme.
Bradisismo: scosse di terremoto nella notte a Pozzuoli
Eventi sismici sono stati accompagnati da boati
POZZUOLI
07 aprile 2022
09:01
L’attività sismica per i fenomeni dovuti al bradisismo flegreo è proseguita anche la notte scorsa.

Registrati cinque nuovi eventi dalla mezzanotte di ieri, tra le 2,16 e le 5,20.
La scossa più intensa alle ore 2,16 di magnitudo 1,9 della scala Richter alla profondità di 1400 metri, con epicentro in prossimità del vulcano Solfatara. Gli altri eventi di bassa energia hanno avuto tutti epicentro il lungomare di via Napoli tra il Rione Terra e località La Pietra e sono stati accompagnati da boati. Sempre attiva l’azione di verifica e controllo sul territorio da parte dell’unità comunale di Protezione Civile e della polizia municipale per eventuali danni alle strutture.
Finti diplomi e lauree, dieci misure cautelari
Inchiesta Pm Reggio Calabria, titoli non venivano riconosciuti
REGGIO CALABRIA
07 aprile 2022
09:32
Un finto centro di formazione, con base in provincia di Reggio Calabria e sedi in altre parti d’Italia, che rilasciava falsi diplomi che poi non venivano riconosciuti dalle istituzioni.
A scoprirlo sono stati i finanzieri del Comando provinciale e gli agenti della Polizia metropolitana di Reggio che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di dieci persone emessa dal Gip su richiesta del procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e dei suoi pm per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe, falsi e autoriciclaggio.
Nell’operazione, denominata “Lucignolo”, tre donne di Condofuri, madre e due figlie, sono state portate in carcere; ad altri cinque indagati, residenti nella Locride, a Roma, Trani, Terracina e Rho, il gip ha concesso il beneficio degli arresti domiciliari mentre per altri due, uno di Locri e uno di Ribera, in provincia di Agrigento, è stato disposto l’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria.
Gli inquirenti avrebbero fatto luce su una sorta di “diplomificio”. Gli accertamenti avrebbero consentito alla Procura di delineare l’esistenza e l’operatività del sodalizio criminale dietro la parvenza di un finto centro di formazione internazionale, falsamente riconosciuto e convenzionato con enti pubblici ed università italiane e straniere. Per i pm si tratta di un’associazione, stabile e strutturata, attiva fin dal 2016 che sarebbe riuscita ad accumulare proventi per milioni di euro, raggirando decine e decine di vittime. L’inchiesta è partita dalle denunce di persone truffate che avevano frequentato alcuni corsi ma i cui titoli non erano stati ritenuti validi nell’ambito di procedure valutative del personale nelle pubbliche amministrazioni. Stando agli accertamenti di Finanza e Polizia metropolitana, gli indagati erano in grado di fornire diplomi di laurea di università straniere con la relativa omologazione, ma anche diplomi di università italiane telematiche, certificati di conoscenza della lingua inglese e abilitazioni all’attività didattica. Per i pm, però, era tutto falso. Inoltre, in alcuni casi, i titoli erano rilasciati senza la frequenza di alcun corso o il superamento di alcun esame.
‘Bimbo autistico denigrato sulla chat’, mamma: ‘Parole d’odio’
“Mai più in quella scuola”. La ministra Stefani su Fb: ‘Inaccettabile se vero’
NAPOLI
07 aprile 2022
13:08
“Luca ha bisogno di andare a scuola, ha bisogno di stare insieme con gli altri bambini e adesso é costretto a stare in casa, con il rischio di una grave regressione.
Adesso ho paura di portarlo li, la mia paura non nasce adesso dal fatto che ho avuto il coraggio di urlare, ho paura da quando ho letto quei messaggi e ascoltato quegli audio carichi di odio nei confronti di mio figlio, non posso lasciare mio figlio nelle mani di chi dice questo di lui”.
A parlare è la mamma di un bimbo autistico di sei anni che, secondo quanto ha raccontato la donna nei giorni scorsi, è stato denigrato dalle sue insegnanti. A riferire le dichiarazioni della mamma del bimbo è “La battaglia di Andrea”, associazione che si batte per i diritti dei diversamente abili. “Quei messaggi – aggiunge la signora – mi stanno forse facendo capire tante cose e, tra queste, probabilmente anche l’incuria, dovuta forse all’intolleranza nei suoi confronti”.
“Chiedo aiuto alle istituzioni, – conclude la donna – chiedo aiuto a chi può farlo, sono una mamma spaventata di un cucciolo che vuole vivere la sua normalità quotidiana, vogliamo che frequenti la scuola in tranquillità”.
Sulla vicenda è intervenuta, con un post su FB, anche Erika Stefani, ministro per le disabilità nel governo Draghi: “I giornali denunciano una vicenda grave ai danni di un bambino di 6 anni con disturbi dello spettro autistico. Qualora dovessero essere confermate le accuse nei confronti di insegnanti che a Roma avrebbero deriso il bimbo in una chat Whatsapp, – scrive sul social il ministro – saremmo di fronte a un clima inaccettabile e a comportamenti che offendono la persona, arrecando danni anche a coloro che ogni giorno lavorano nel mondo della scuola con dedizione, accompagnando gli alunni con disabilità nei percorsi di studio. Le parole sono importanti e hanno delle conseguenze perciò ci attendiamo chiarimenti sui fatti che, se confermati, comporterebbero provvedimenti esemplari”.
Violenza donne: denuncia ex ma minacce continuano, arrestato
Per mesi l’ha terrorizzata, voleva uccidere anche genitori
NAPOLI
07 aprile 2022
09:46
La terrorizzava dallo scorso mese di gennaio, da quando si erano lasciati.
Visite inaspettate, messaggi di morte.
Lei, 22 anni, che lo aveva già denunciato per atti persecutori, aveva anche cambiato casa e il suo indirizzo lo conoscevano solo i genitori e i carabinieri. Ieri, l’ultimo episodio. L’ex, 35 anni, di Pozzuoli (Napoli) e già noto alle forze dell’ordine, si è presentato a casa dei suoi genitori e ha detto che li avrebbe uccisi se non gli avessero riferito la località della nuova casa. Ha anche tentato di entrare nell’abitazione della coppia quando i carabinieri lo hanno bloccato.
L’uomo, ai militari, ha fornito generalità false nel tentativo di sfuggire all’arresto e di non essere collegato alla 22enne ma i carabinieri conoscevano bene la storia e il suo nome.
Arrestato, risponderà di atti persecutori e di falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale; il 35enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.
Profugo viola quarantena, Tar: non vanno tolti vitto e alloggio
Viminale sconfitto da senegalese sfrattato da centro accoglienza
GENOVA
07 aprile 2022
09:54
La Prefettura non può togliere alloggio, vitto e vestiario in un centro di accoglienza a un richiedente protezione internazionale che si allontana dalla struttura di cui è ospite violando la quarantena disposta dalle norme anti Covid.
Lo ha ribadito il Tar della Liguria nella sentenza con cui ha annullato la revoca disposta dalla Prefettura di Genova e accolto il ricorso di un cittadino senegalese che usufruiva delle misure di accoglienza presso un Cas gestito da una fondazione genovese.

Il richiedente protezione internazionale aveva fatto ricorso contro il Ministero dell’Interno impugnando il provvedimento della Prefettura di Genova che gli toglieva le misure di accoglienza, in quanto “come segnalato dai gestori, lo straniero si era ripetutamente allontanato dalla struttura durante il periodo di quarantena obbligatoria a cui era sottoposto”.
L’interessato si era difeso precisando di essersi allontanato “in due occasioni, per recarsi al lavoro e per sottoporsi alla seconda dose” della vaccinazione anti-Covid.
“Valgono i principi della Corte di giustizia dell’Unione europea – spiega il Tar – Uno Stato della Ue non può prevedere una sanzione consistente nel revocare, seppur temporaneamente, le condizioni materiali di accoglienza, relative all’alloggio, al vitto o al vestiario, dato che avrebbe l’effetto di privare il richiedente protezione della possibilità di soddisfare le sue esigenze più elementari. Si possono prevedere altre sanzioni che producano effetti meno radicali come la sua collocazione in una parte separata del centro di accoglienza, con divieto di contatto con residenti del centro, o il suo trasferimento in un altro centro di accoglienza o in un altro alloggio”.
Smantellato traffico internazionale di droga, undici arresti
Sequestrati 4,5 milioni di euro in cocaina e marijuana
TORINO
07 aprile 2022
10:00
I carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo, su richiesta del gip del Tribunale del capoluogo piemontese, 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini italiani, albanesi e polacchi accusati di narcotraffico internazionale e detenzione di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha visto la collaborazione della polizia degli altri Paesi, ha portato al sequestrato sul nostro territorio di oltre 80 chili di cocaina e più di 7 chili di marijuana per un valore di 4,5 milioni e all’arresto di otto corrieri che viaggiavano a bordo di auto appositamente modificate in Slovenia per trasportate la stupefacente.
Incendio in una baracca nel Sassarese, muore un 44enne
Forse una fuga di gas ha scatenato le fiamme
CHEREMULE
07 aprile 2022
10:02
Un uomo di 44 anni, Massimo Lodde, residente a Thiesi (Sassari) è morto questa mattina poco prima dell’alba in una casa nelle campagne di Cheremule.
A scoprire il corpo sono stati i Vigili del fuoco di Sassari, intervenuti intorno alle 6.30 per spegnere un incendio scoppiato nel capanno accanto alla casa, in località “Sa falada manna”.

Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri della Compagnia di Bonorva. I vigili hanno spento le fiamme, che, in base ai primi elementi raccolti, si sarebbero sprigionate in seguito a una fuga di gas. I carabinieri stanno indagando per accertare la reale dinamica dell’incidente.
Sicilia: ex Iena La Vardera con De Luca alle Regionali
Candidato governatore, sarà una sfida forte con i soliti pupari
PALERMO
07 aprile 2022
10:52
L’ex Iena Ismaele La Vardera sarà a fianco di Cateno De Luca nella corsa del candidato di ‘Sicilia Vera’ verso la presidenza della Regione siciliana, dove si voterà a novembre di quest’anno.
La Vardera è stato presentato da De Luca e dal deputato regionale Danilo Lo Giudice, in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni.

“A ogni campagna elettorale si annuncia il cambiamento, ma i pupari sono sempre lì, gli stessi vecchi personaggi politici – ha detto De Luca – Sarà una sfida forte, il tempismo è fondamentale. Nello Musumeci che odiava i democristiani si tolga la maschera: alla iattura di Rosario Crocetta lui ha aggiunto l’ipocrisia. Ha accolto persino Totò Cuffaro, dopo che io ho rifiutato l’ex governatore dicendogli che noi siamo diversi”.
Ucraina: partito da Trieste convoglio aiuti per Mykolaiv
Diretto a Husi (Romania), punto per corridoio umanitario
TRIESTE
07 aprile 2022
11:01
E’ partito ieri sera dalla caserma San Sebastiano di Trieste il primo convoglio di aiuti umanitari, destinati alla martoriata città ucraina di Mykolaiv, con la quale Trieste ha avviato un rapporto di collaborazione sin dal 1997.

Organizzato dal Comune con la Protezione Civile e l’Associazione Alpini (ANA) Trieste il convoglio è composto da tre mezzi con generi alimentari e medicinali, donati da partner commerciali come Despar, Coop Alleanza 3.0, IN’s Mercato, Bosco o acquistati grazie ai fondi donati dai cittadini che hanno fatto pervenire offerte di aiuto sull’apposito conto corrente attivato dall’Amministrazione comunale (COMUNE DI TRIESTE IBAN: IT 44 S 02008 02230 000001170836 BIC/SWIFT: UNCRITM10PA Con la specifica causale: “Trieste abbraccia Mykolaiv”) Il primo viaggio di “Trieste abbraccia la città di Mykolaiv – #ТрієстобіймаєМиколаїв (Operazione ToM)” si sviluppa lungo un tragitto di oltre 1.500 km, della durata prevista di più di 17 ore, che è già passato attraverso Slovenia, Ungheria e Romania e che prevede di raggiungere nel pomeriggio Huși, la città rumena di 26 mila abitanti, che si trova al confine con la Moldavia, hub per il corridoio umanitario verso l’Ucraina, dove saranno consegnati gli aiuti per Mykolaiv.
Covid: Veneto, 7.605 nuovi casi e 10 vittime
Impennata degli attuali positivi, stabili i reparti ospedalieri
VENEZIA
07 aprile 2022
11:07
Il Veneto registra un ulteriore rialzo dei contagi Covid nelle ultime 24 ore con 7.605 nuovi casi ( a fronte dei 6.989 di ieri).
Il totale degli infetti da inizio pandemia raggiunge quota 1.535.459.
Cresce anche il dato delle vittime, 10 in più rispetto a ieri. Lo riferisce il bollettino della Regione.
Il conteggio totale si aggiorna così a 14.233 decessi; gli attuali positivi subiscono una impennata e arrivano a 82.092 (+1.964). Quanto all’andamento dei dati ospedalieri, sono in risalita i ricoveri dei malati Covid in area medica, 857 a fronte degli 845 di ieri, ma si abbassa ulteriormente quello dei pazienti in terapia intensiva, 47 (-2). Ieri sono state somministrate 1.267 dosi, delle quali 47 sono prime inoculazioni.
Covid: nessun decesso e 512 nuovi positivi in Alto Adige
Ancora in calo l’incidenza settimanale
BOLZANO
07 aprile 2022
11:08
Il bollettino quotidiano del Covid-19 in Alto Adige non registra nuovi decessi e, nonostante 512 infezioni accertate nelle ultime 24 ore, l’incidenza settimanale per 100 mila abitanti è ancora in calo.

Dei nuovi casi positivi, 29 sono stati rilevati sulla base di 552 tamponi pcr (129 dei quali nuovi test) e 483 sulla base di 3.540 test antigenici.
L’incidenza settimanale è ora di 660 (venti in meno rispetto ad ieri), mentre gli attualmente positivi sono 5.698 (57 in meno).
Diminuiscono da 3 a 2 i pazienti Covid-19 ricoverati in terapia intensiva, mentre sono sempre 47 quelli assistiti nei normali reparti ospedalieri. Altri 31 pazienti (dato aggiornato al 4 aprile) sono ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti).
Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 5.714 (79 in meno), mentre quelle dichiarate guarite sono 568 per un totale di 194.478.
Sequestro crediti per 9 mln euro per frode bonus facciate
Guardia finanza Perugia blocca anche 20 mln quote societarie
PERUGIA
07 aprile 2022
11:12
Crediti per quasi nove milioni di euro ritenuti fittizi e relativi al cosiddetto “bonus facciate” sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Perugia.

Stesso provvedimento è stato adottato per oltre 20 milioni di euro di quote societarie.
Le fiamme gialle hanno dato così esecuzione ad un provvedimento preventivo emesso dal gip su richiesta della Procura del capoluogo umbro nei confronti di quattro società che risulterebbero coinvolte in una frode relativa all’agevolazione fiscale introdotta dal Governo.
L’operazione trae origine dall’attività di analisi condotta dal Gruppo investigazione criminalità organizzata e volta ad individuare profili di rischio connessi all’utilizzo distorto delle diverse misure agevolative, sotto forma di crediti di imposta cedibili a terzi ed utilizzabili in compensazione per l’assolvimento di debiti tributari o monetizzabili presso banche ed altri intermediari finanziari. In tale contesto – si spiega in una nota della Procura di Perugia -, è emersa, in particolare, la posizione di una società, operante nel settore della consulenza aziendale, con sede legale, fino alla seconda metà del 2020, a Spoleto e successivamente a Roma dove risulterebbe non operativa e con un unico dipendente, residente a Perugia, fino a dicembre 2021.
Secondo gli inquirenti la stessa, dopo articolate concatenazioni di cessioni da parte di imprese, risultate prive della benché minima struttura ed operatività aziendale, e di persone fisiche, gravate da precedenti penali e con limitate disponibilità reddituali, per lo più residenti in Campania, avrebbe acquisito la titolarità di crediti “artatamente creati”, in parte, ancora presenti nel proprio cassetto fiscale ed, in parte, ceduti ad intermediari finanziari e, quindi, monetizzati (per poco più di un milione di euro).
Covid: Marche; 2.249 positivi in 24ore, incidenza cala a 956
745 casi in provincia di Ancona. 485 le persone con sintomi
ANCONA
07 aprile 2022
11:20
Nelle Marche è proseguito nell’ultima giornata il costante lieve calo dell’incidenza di casi di coronavirus ogni 100mila abitanti: è risultato in calo da 962,76 a 956,10 dopo gli ultimi 2.249 casi registrati in un giorno.
Ruota sempre intorno al 40% la percentuale di positivi tra i tamponi del percorso diagnosi (41,9% su 5.368); complessivamente sono stati analizzati 6.923 tamponi in 24ore che comprendono anche quelli del percorso “guariti”.

Tra gli ultimi positivi ci sono 485 persone alle prese con sintomi; i casi comprendono 629 contatti stretti di positivi, 563 contatti domestici, 25 in setting scolastico/formativo, 7 in ambiente di vita/socialità, 3 in setting lavorativo, 2 ciascuno in setting assistenziale e sanitario e su altre 527 positività è in corso un approfondimento epidemiologico. A livello provinciale, Ancona ha fatto registrare 745 casi di positività; seguita dalle province di Macerata (438), Pesaro Urbino (372), Ascoli Piceno (326), Fermo (281); 87 i contagiati provenienti da fuori regione. Tra le fasce d’età più colpite (casi sono stati rilevati in tutte) sempre quella tra i 25 e 44 anni rilevati 620 contagi; poi 45-59 anni con 554, 60-69 anni con 254 contagiati, 70-79 anni (175) 14-18 anni (144).
Violenza domestica, la Corte di Strasburgo condanna l’Italia
La condanna per non aver protetto una donna e i suoi figli dalle violenze del convivente
STRASBURGO
07 aprile 2022
12:00
La Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha condannato l’Italia per non aver protetto una donna e i suoi figli dalla violenza domestica terminata in tragedia.
I fatti risalgono al settembre del 2018 a Scarperia (Firenze), quando un uomo uccise a coltellate il figlio di un anno, ferendo in modo grave anche la convivente e cercando di uccidere l’altra figlia.  La sentenza ha stabilito che “i procuratori sono rimasti passivi di fronte ai gravi rischi che correva la donna e con la loro inazione hanno permesso al compagno di continuare a minacciarla e aggredirla”.
Lo Stato dovrà versare alla donna 32mila euro per danni morali.
A rivolgersi alla Cedu era stata la madre del bimbo ucciso, Annalisa Landi, rappresentata dall’avvocato Massimiliano Annetta.
Nel suo ricorso la donna sosteneva che lo Stato italiano avesse violato il suo diritto alla vita e quello dei figli, e che la violazione nei suoi confronti fosse da imputare in parte a un atteggiamento discriminatorio nei confronti delle donne da parte delle autorità.
Dai fatti riportati nella sentenza emerge che prima del giorno della tragedia culminata con l’uccisione a coltellate del figlio di un anno, il ferimento della donna e il tentato omicidio anche della figlia di 7 anni, il 14 settembre del 2018, la donna era stata già aggredita tre volte dal compagno, nel novembre del 2015, nel settembre 2017 e nel febbraio 2018, e che avesse sporto diverse denunce.
Nonostante l’apertura di una procedura per violenza domestica e l’indicazione di un esperto che indicava la pericolosità dell’uomo a causa delle patologie di cui soffriva, consigliandone anche un programma terapeutico, durante l’inchiesta non venne presa alcuna misura per proteggere la donna e i suoi figli.
Nel giudicare il caso, la Corte di Strasburgo ha pertanto stabilito che lo Stato ha violato il diritto alla vita della donna e di suo figlio, ma non ha riconosciuto l’aggravante della discriminazione. Nella sentenza i giudici constatano che le autorità avevano il dovere di effettuare immediatamente una valutazione dei rischi di nuove violenze da parte dell’uomo e prendere le misure necessarie a prevenirli. Ma non l’hanno fatto, nonostante sapessero, o avrebbero dovuto sapere, che esisteva un rischio reale e immediato per la vita della donna e dei suoi figli.
Arrestati o interdetti percepivano reddito cittadinanza
Sei persone denunciate nel reggino dai carabinieri di Palmi
PALMI
07 aprile 2022
12:04
I carabinieri hanno denunciato, a Palmi, sei persone, già note alle forze dell’ordine, di età compresa tra i 30 e i 60 anni per indebita percezione del reddito di cittadinanza.
Dal 2019 ammonterebbero a circa 75mila euro i contributi illecitamente percepiti, accertati nel corso delle indagini dai militari, finalizzate a riscontrare il possesso da parte dei richiedenti dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Nello specifico, dall’esame dei documenti acquisiti, gli investigatori avrebbero riscontrato che i soggetti, omettendo volontariamente di dichiarare all’atto della domanda, di essere sottoposti a misure cautelari o di essere stati condannati alla pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, hanno nel tempo percepito il sussidio fraudolentemente.
Gli esiti dell’indagine sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Palmi e all’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio ed il recupero delle somme indebitamente percepite.
Raggira anziana paziente facendosi pagare, medico denunciato
Operazione Gdf a Piacenza, altre due denunce in seconda indagine
PIACENZA
07 aprile 2022
12:04
Tre persone sono state denunciate a Piacenza dalla Guardia di Finanza per circonvenzione di incapace nell’ambito di due distinte indagini coordinate dalla Procura della Repubblica.
Nel primo caso è finito nei guai un medico al quale sono stati sequestrati 230mila euro sui conti correnti: secondo le fiamme gialle sarebbero i soldi che il professionista si sarebbe fatto consegnare con delle scuse da una donna anziana, sua paziente, durante le visite.

Nel secondo caso sono state denunciate due donne, madre e figlia, che con la promessa di matrimonio avrebbero raggirato diversi uomini convincendoli a fare costosi regali di ogni genere, dall’abbigliamento griffato ai soggiorni in lussuosi resort. Per entrambe è stato disposto il divieto di avvicinamento alle vittime.
Covid: in Lombardia in arrivo 90mila multe a over 50 no vax
Quasi 40.000 fra Milano e Monza
MILANO
07 aprile 2022
12:11
Multe in arrivo per gli over 50 no-vax lombardi.
L’Agenzia delle Entrate, dopo che lo scorso 4 aprile è iniziata la consegna delle comunicazioni di avvio del procedimento sanzionatorio, prevede che saranno inviate fino al 12 aprile 91.943 missive per gli inadempienti all’obbligo vaccinale.
La provincia di Milano, insieme a quella di Monza-Brianza, copre oltre un terzo del totale dei non vaccinati che saranno multati dall’Agenzia delle Entrate (38.099). Lo scorso 4 aprile sono state inviate già 13.106 missive e 12.304 martedì. Le lettere sono rivolte agli over 50 che non risultano vaccinati o esentati al primo febbraio 2022.
“Coloro che intendono comunicare l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dell’obbligo vaccinale, ovvero altre ragioni di assoluta e oggettiva impossibilità – ricordano dalla Regione – possono rivolgersi, entro il termine perentorio di 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio da parte dell’Agenzia delle Entrate, alle Asst territorialmente competenti per residenza anagrafica, inviando una Pec o presentando al protocollo la necessaria documentazione”.
Meteo: oggi forti venti e nevicate sul Nord Ovest
07 aprile 2022
13:30
Nonostante un graduale miglioramento del meteo, oggi sarà una giornata ventosa sulle coste tirreniche, sui crinali appenninici e anche sul versante romagnolo e marchigiano.
Anche le Alpi occidentali saranno interessate da raffiche di vento, ma soprattutto da nevicate moderate in Valle d’Aosta.
Nevicate che potrebbero mitigare la siccità che continua nel Nord del Paese: il fiume Po, tra la Lombardia e l’Emilia, presenta una portata ridotta fino al 70%, il deficit di piogge è ancora oltre il -80% sul Piemonte centro settentrionale. Nelle prossime ore, oltre al vento e alla neve, si prevedono anche piogge residue sul Basso Tirreno, ma in generale fino a domani il tempo sarà più soleggiato e caldo. E’ il quadro presentato da Andrea Garbinato, responsabile del sito http://ww.iLMeteo.it.

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Per il prossimo fine settimana si segnala anche la discesa di aria più fredda e veloci temporali dal Nord Est verso la fascia adriatica. Mentre per quanto riguarda il weekend di Pasqua, c’è il rischio che un ciclone algerino porti maltempo sull’Italia tra venerdì 15 e sabato 16 aprile.
Nel dettaglio:
Giovedì 7. Al Nord: a tratti nuvoloso, peggiora sulla Valle d’Aosta. Al Centro: miglioramento con schiarite. Al Sud: piogge sparse, localmente intense sul Basso Tirreno.
Venerdì 8. Al nord: soleggiato salvo temporali sulle Alpi, in spostamento dal pomeriggio verso le pianure adiacenti. Al Centro: soleggiato. Al Sud: soleggiato.
Sabato 9. Al nord: peggioramento con temporali dal Triveneto verso l’Emilia Romagna e mantovano. Al Centro: soleggiato con nubi in aumento in giornata e piogge in Toscana verso sera/notte. Al Sud: soleggiato. Tendenza: Impulso instabile in rapido transito nella Domenica delle Palme, dalle Marche verso il sud; da lunedì rimonta anticiclonica con temperature in sensibile aumento.
Morto un mese dopo l’aggressione, cinque arresti a Modena
Il 34enne fu trovato esanime nei pressi di un ex ristorante
MODENA
07 aprile 2022
13:17
Lo avrebbero ucciso colpendolo più volte alla testa con un corpo contundente in una vicenda che si inserisce nel mondo dello spaccio di stupefacenti.
Queste le conclusioni che a Modena questa mattina hanno portato la Procura ad una ordinanza di misure cautelari, applicata dai carabinieri, nei confronti di cinque uomini: tre in carcere, uno ai domiciliari e per un altro il divieto di dimora nella provincia di Modena.

Le indagini riguardano la morte di Nicu Hozu, 34enne di origine romena, deceduto al Policlinico di Modena un mese dopo essere stato trovato, la mattina del 25 agosto dello scorso anno, esanime nei pressi del ristorante ex Fazenda, appunto nella città emiliana, in strada Bellaria. L’uomo riportava gravi fratture al cranio. In un primo momento i militari dell’Arma avevano ipotizzato si potesse trattare di un incidente stradale, ma poi le indagini hanno condotto al mondo dello spaccio.
Un primo uomo è stato sottoposto a fermo il 30 settembre. Le ipotesi di reato nei confronti dei destinatari delle misure cautelari parlano a vario titolo di omicidio volontario in concorso, cessione di stupefacenti, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, estorsione, falsità materiale. Nel corso di una perquisizione domiciliare ad uno degli arrestati sono stati sequestrati 16 grammi di cocaina.
Nei confronti di uno degli indagati, in carcere, sono stati raccolti indizi di colpevolezza per il reato di estorsione: avrebbe gestito illecitamente la locazione di alcuni appartamenti, il cui canone, senza un regolare contratto, sarebbe stato preteso anche sotto la minaccia.
Ucraina: a profughi nel Parmense primi immobili confiscati
A Sorbolo Mezzani, consegnate le chiavi di due appartamenti
BOLOGNA
07 aprile 2022
13:41
Hanno aperto direttamente la porta di casa, della nuova casa che li ospiterà, con un mazzo di chiavi a loro consegnate su un vassoio.
Sopra, la scritta: “Comune di Sorbolo Mezzani per l’Ucraina”.
Questa mattina, nel comune in provincia di Parma, 12 profughi ucraini hanno varcato la soglia di due appartamenti, di circa 50 metri quadrati l’uno.
È uno fra i primi casi in Italia in cui persone che scappano dalla guerra entrano in alloggi tolti alle mafie. Lo comunica la Regione.
Nel giro di pochi giorni saranno terminati i lavori di una terza unità abitativa, nella stessa palazzina, di 30 metri quadrati: altre tre persone in fuga dalla guerra troveranno dimora. In tutto saranno quindici i profughi accolti in tre case.
Le case fanno parte di dieci immobili confiscati (cinque appartamenti e cinque autorimesse) alla ‘Ndrangheta a Sorbolo Mezzani e tornati al servizio della collettività e del bene comune. La consegna al Comune da parte dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) risale a due anni fa.
“Restituire alla società civile i beni confiscati alle mafie rappresenta il primato della democrazia e della legalità – ha detto il presidente Stefano Bonaccini – Mettere questi immobili a disposizione di cittadini in fuga dalle atrocità della guerra è un passo avanti in più. Siamo di fronte a un conflitto ingiustificabile. L’intero sistema regionale è alle prese con l’accoglienza di migliaia di ucraini, soprattutto donne e bambini, in uno sforzo che vede insieme istituzioni, cittadini e famiglie, in Emilia-Romagna e nel Paese. Legalità e solidarietà sono valori cardine della nostra terra: oggi siamo qui per dimostrarlo concretamente”.
Covid: in Puglia 14 decessi e 5.578 nuovi casi, 18% dei test
Dei 112.540 attualmente positivi 35 sono in terapia intensiva
BARI
07 aprile 2022
13:45
Oggi in Puglia si registrano 5.578 nuovi casi di contagio da Coronavirus su 30.759 test giornalieri e 14 decessi.
L’incidenza dei positivi sui tamponi eseguiti è del 18%.
I nuovi casi sono così distribuiti: in provincia di Bari 1.988, nella provincia Barletta-Andria-Trani 394, in provincia di Brindisi 576, in provincia di Foggia 714, in quella di Lecce 1.108 e nel Tarantino 744. Sono residenti fuori regione altre 43 persone contagiate. Delle 112.540 persone attualmente positive 680 sono ricoverate in area non critica (ieri 688) e 35 in terapia intensiva (ieri 36).
Foggia, un poliziotto sferra un calcio in faccia a un 23enne
Le immagini virali su Tik Tok. Questura Foggia, avvisata magistratura.
FOGGIA
07 aprile 2022
14:24
Un video, diventato virale su Tik Tok, immortala un poliziotto che sferra un calcio in faccia ad un 23enne immobilizzato per terra da un altro agente, che lo aveva fermato per resistenza a pubblico ufficiale dopo un inseguimento.
L’episodio è del 2 aprile ed è avvenuto a Foggia.
Le immagini sono state trasmesse ieri da “Chi l’ha visto?”.
La Questura di Foggia ha dichiarato in una nota che “dell’episodio è stata immediatamente informata l’autorità giudiziaria per l’accertamento delle eventuali responsabilità penali” e che “nei confronti del poliziotto è stata avviata l’azione disciplinare e che lo stesso è stato destinato ad altra sede”.
Nel video, girato con un cellulare, si vede chiaramente il ragazzo bloccato per terra alla periferia di Foggia dopo un inseguimento in auto durato per oltre tre chilometri tra le vie della città, come riferiscono gli agenti. L’inseguimento era cominciato forse perché il giovane guidava senza patente. Mentre il 23enne era bloccato al suolo è arrivato correndo un poliziotto che ha sferrato un calcio sul volto del giovane e, subito dopo, ha tentato di schiacciargli la testa con un piede. Non ci è riuscito grazie l’intervento di un altro agente, che ha faticato per tenere a bada il collega.
Ponte Genova: tutti a giudizio i 59 imputati, processo 7 luglio
Accolta la richiesta di patteggiamento di Aspi e Spea
GENOVA
07 aprile 2022
14:44
L’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci è stato rinviato a giudizio per il crollo del ponte Morandi.
A processo anche le altre 58 persone imputate nel procedimento.
Lo ha deciso il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Genova Paola Faggioni. Il processo sul crollo che il 14 agosto del 2018 causò la morte di 43 persone inizierà il 7 luglio prossimo. Il giudice Faggioni ha accolto il patteggiamento di Autostrade e di Spea, l’ex controllata che si occupava delle manutenzioni. Le due società pagheranno circa 30 milioni uscendo dal processo. La procura aveva dato parere favorevole. Il giudice ha deciso dopo circa un’ora e mezza di camera di consiglio. Ha letto per circa due ore i motivi per cui ha respinto tutte le eccezioni di nullità sollevate dagli avvocati degli imputati, tra cui quella che non sarebbe stato possibile leggere tutti gli atti perché sarebbe servito un software troppo costoso. Il gup ha anche mantenuto sotto sequestro i reperti del ponte Morandi. La procura aveva dato il via libera al dissequestro per consentire al Comune di completare il parco della Memoria.
Punk ma anche rock, 45 anni fa il primo album dei Clash
Debutto nel 1977 per la leggendaria band inglese
07 aprile 2022
14:04
L’8 aprile 1977 è una delle date fondamentali della storia del punk e al tempo stesso il debutto discografico di una delle band più importanti della storia del rock, i Clash.
Viene pubblicato infatti il primo album che porta lo stesso nome del gruppo fondato da Joe Strummer e Mick Jones.

Una musica aggressiva, veloce e potente con una carica politica violenta ed esplicita, ispirata alla realtà vissuta nelle case occupate dal movimento degli Squatters e nelle strade di Notting Hill, che allora non era il quartiere super hypster di oggi ma la zona dove vivevano soprattutto gli immigrati giamaicani che affrontavano quotidianamente la durezza della polizia, delle condizioni ai limiti del segregazionismo, ma che proprio in quelle strade avevano importato il reggae, che avrà un’influenza enorme sulla band.
Il brano manifesto del disco è “White Riot”, ma dentro ci sono anche “London’s Burning”, “I’m so Bored of the USA” e la cover di “Police and Thieves”, il brano reggae di Junior Murvin e Lee “Scratch” Perry. Oltre che per la carica politica, i Clash si distinguono da subito dalle altre band perché formati da due frontmen, Strummer, che in realtà si chiamava John Graham Mellor, (Strummer deriva da strumming, il termine usato per definire il modo di suonare le corde della chitarra nell’accompagnamento) e Jones, una coppia formidabile perché composta da due personalità molto diverse una dall’altra ma perfettamente complementari sul piano artistico. Non per niente quando le differenze tra i due si acuirono la band implose. Al basso c’era Paul Simonon, un uomo dalla personalità fortissima, nonché uno dei sex symbol dell’epoca, un vero e proprio “Rude Boy”, in senso letterale, ma anche da intendere non a caso come citazione del movimento dei ragazzi dei ghetti della Giamaica.
“Rude Boy” è il titolo del bellissimo docu film sui Clash realizzato nel 1980.
Concertone del Primo Maggio torna in piazza San Giovanni
Coez, Gemitaiz, Colapesce, Ariete, Rancore primi nomi confermati
ROMA
07 aprile 2022
13:06
Il tradizionale Concertone del Primo Maggio a Roma, promosso dai sindacati, torna in Piazza San Giovanni.
Dopo due anni di pandemia e nell’attuale momento di guerra in Ucraina, il Concerto assume un significato ancora più simbolico e profondo: confrontarsi sul presente per affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza.

Sarà un racconto collettivo, attraversato da musica e parole, un momento di aggregazione e consapevolezza che possa sollecitare il confronto sui temi che riguardano la vita sociale (trasmesso in diretta su Rai3, Rai Radio2 e Rai Play): lavoro, sicurezza, diritti, sanità, condizione femminile, tolleranza e accoglienza.
A livello musicale il Concertone continua nella sua linea di palco di avanguardia per restituire una fotografia attendibile della musica italiana ospitando nuove realtà della scena nazionale e nomi già affermati.
Questi i primi nomi confermati di un cast che sarà composta da oltre 30 set: Ariete, Bresh, Coez, Fasma, Mace ft Venerus, Colapesce, Gemitaiz, Thiele, Mara Sattei, Mecna, Rancore e Rovere. Inoltre, per la prima volta al Concertone, ci saranno gli artisti di Notre Dame de Paris, con una performance speciale che celebra vent’anni di successi.
Nel pomeriggio, sul grande palco di San Giovanni, si esibiranno anche i 3 vincitori di 1MNEXT 2022, il contest del Concerto del Primo Maggio che ogni anno, tra gli oltre mille iscritti, premia le migliori 3 proposte emergenti, che saranno selezionati durante la finale live del 23 aprile a Roma dalla Giuria di Qualità composta da: Massimo Bonelli (direttore artistico del Concerto del Primo Maggio, presidente giuria), Anna Rampinelli (A&R Manager Warner Music Italy), Claudio Cabona (Rockol), Lucia Stacchiotti (iCompany), Barbara Pierro (CGIL), Nicola Di Grigoli (CISL) e Francesco Melis (UIL). Il vincitore assoluto del contest sarà infine proclamato durante il Concertone.

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