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BATTISTI: DECOLLATO AEREO PER ITALIA

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BATTISTI: DECOLLATO AEREO PER ITALIA

AGGIORNAMENTO DELLE 23:18

DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

BATTISTI: DECOLLATO AEREO PER ITALIA

E’ decollato poco fa l’aereo che porterà domani in tarda mattinata Cesare Battisti in Italia dalla Bolivia. “È fatta: è appena decollato da Santa Cruz l’aereo diretto a Roma con a bordo Cesare Battisti”, ha scritto su twitter il presidente del consiglio, Giuseppe Conte. “Sono orgoglioso e commosso”, ha scritto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che domani sarà all’aeroporto di Ciampino per l’arrivo dell’aereo.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 09:22 ALLE 15:31

DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

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Battisti, forse in Italia oggi o domani
Si valuta se rientra direttamente dalla Bolivia o via Brasile

13 gennaio 201909:22

– Potrebbe essere estradato verosimilmente domani in Italia Cesare Battisti dopo l’arresto in Bolivia ma non è escluso che il rientro possa avvenire già nel corso della giornata odierna. Secondo quanto riferiscono fonti di governo, le autorità stanno valutando se l’estradizione di Battisti debba avvenire direttamente dalla Bolivia – dove è stato catturato – o via Brasile.
Battisti, Conte, lo attende il carcereEspierà ergastoli non per le sue idee ma per quattro delitti

13 gennaio 201911:52

– “Un nostro aereo è in viaggio per la Bolivia, atterrerà verso le 17 (ora italiana) con l’obiettivo di prendere in consegna Battisti e riportarlo in Italia. Ad attenderlo qui da noi ci saranno le nostre carceri affinché possa espiare le condanne all’ergastolo che i tribunali gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato, non certo a causa delle sue idee politiche, bensì per i quattro delitti commessi e per i vari reati connessi alla lotta armata e al terrorismo”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte riferendosi all’arresto di Cesare Battisti. “Le famiglie Santoro, Torregiani, Sabbadin, Campagna potranno finalmente ottenere giustizia. La cattura e l’espulsione di Cesare Battisti sono un risultato atteso da oltre quarant’anni, che dovevamo soprattutto a loro, come pure alle altre vittime delle sue azioni criminali”, conclude il presidente del Consiglio.
Battisti: Meloni, lo aspetta ergastoloGrazie a nostri servizi, ad Interpol e a Bolsonaro

13 gennaio 201911:52

– “Un plauso ai nostri servizi e agli agenti dell’Interpol per aver arrestato in Bolivia il terrorista comunista Cesare Battisti. Doveroso il ringraziamento al presidente brasiliano Bolsonaro: il suo intervento è stato decisivo per mettere fine all’impunità di Battisti. Le nostre patrie galere lo aspettano a braccia aperte per scontare, fino all’ultimo giorno e senza sconti e benefici, l’ergastolo.
Lo afferma la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
Comunali Bari, M5s candida E. PaniFiglia di Egidio, fu vicesindaco del centrodestra

BARI13 gennaio 201914:42

– Il Movimento 5 Stelle ha scelto una musicista per contendere la prossima primavera la poltrona di sindaco di Bari all’uscente Antonio Decaro (Pd). Elisabetta Pani, 44 anni, pianista e docente del Conservatorio di Foggia, ha ottenuto ieri il via libera alla candidatura dallo staff nazionale tramite la piattaforma Rousseau. E’ già stata candidata (ma non eletta) in Puglia con il Movimento alle regionali del 2015. E’ figlia di un giornalista e critico d’arte, Egidio Pani, che è stato vicesindaco di Bari e assessore alla cultura nella giunta di centrodestra guidata da Simeone Di Cagno Abbrescia (Fi), e in precedenza era stato capo di gabinetto del Presidente della Regione Puglia, Salvatore Di Staso (centrodestra). La sua candidatura sarà presentata ufficialmente domani a Bari.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 06:47 ALLE 12:12

DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

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Salvini, Battisti in galera a vita
Pacchia è finita, basta vita comoda in spiaggia

13 gennaio 201906:47

– Cesare Battisti è un “delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia ma di finire i suoi giorni in galera”. E’ quanto afferma il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini postando sui social una foto di Battisti sovrastata dalla scritta “la pacchia è finita”.

Battisti: Tajani, merita la galera
Ha preso in giro l’Italia, sia fatto rientrare quanto prima

13 gennaio 201909:40

– “Cesare Battisti venga fatto rientrare quanto prima in Italia e sconti la pena senza alcuna concessione a suo favore. Un terrorista rosso che si è preso gioco delle vittime, dei loro familiari e dell’Italia intera merita di stare in galera!”. Così su twitter il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani commenta l’arresto in Bolivia dell’ex terrorista dei Pac cesare Battisti.
Battisti, forse in Italia oggi o domaniSi valuta se rientra direttamente dalla Bolivia o via Brasile

13 gennaio 201909:22

– Potrebbe essere estradato verosimilmente domani in Italia Cesare Battisti dopo l’arresto in Bolivia ma non è escluso che il rientro possa avvenire già nel corso della giornata odierna. Secondo quanto riferiscono fonti di governo

Brexit: May,a rischio fiducia democraziaMedia, governo allarmato per piano parlamentari contro premier

13 gennaio 201909:42

– Una mancata Brexit sarebbe “una violazione catastrofica e imperdonabile della fiducia nella nostra democrazia”: lo scrive la premier britannica Theresa May sul Sunday Express pregando i parlamentari di appoggiare il suo piano concordato con Bruxelles in vista del voto di martedì ai Comuni.
Il rischio, sottolinea May, sarebbe un’uscita dalla Ue senza un accordo oppure la rinuncia alla Brexit.
Nel frattempo, riporta la Bbc online, Downing Street sarebbe allarmata dalla prospettiva – in caso di una bocciatura del piano May in Parlamento – che i deputati possano sottrarre al governo l’iniziativa sulla Brexit.
Secondo quanto riporta il Sunday Times, infatti, un gruppo interpartitico di parlamentari vuole cambiare le regole ai Comuni in modo che le mozioni dei deputati senza incarichi di governo possano avere la precedenza sulle direttive di Downing Street se la May viene sconfitta: una prospettiva, questa, che di fatto emarginerebbe la premier.
Battisti: Moavero, estradizione rapidaArresto atto giustizia nei confronti odiosi crimini terrorismo

13 gennaio 201910:37

– “Si tratta di un atto di giustizia nei confronti degli odiosi crimini del terrorismo, doveroso verso chi fu ucciso o ferito e verso i loro famigliari”, ora il lavoro continua affinché l’estradizione in Italia possa avvenire nei tempi più rapidi. Così il ministro degli Esteri Enzo Moavero ha commentato l’arresto in Bolivia dell’ex terrorista dei Pac Cesare Battisti.
Austria: valanga uccide tre sciatoriGruppo di tedeschi,uno è disperso. Ricerche fermate per maltempo

BERLINO13 gennaio 201910:40

– Tre sciatori tedeschi sono morti ieri, e un quarto risulta disperso, a causa di una valanga vicino a Lech, una località a ovest dell’Austria: lo ha reso noto la polizia.
I corpi delle tre vittime (di 57, 36 e 32 anni) sono stati recuperati ieri sera, qualche ora dopo l’allarme lanciato dalla moglie di uno di loro. La polizia di Vorarlberg ha reso noto oggi che le ricerche del quarto sciatore tedesco, un uomo di 28 anni, sono state interrotte a causa del maltempo e del rischio di ulteriori valanghe.
Con la sciagura di ieri sale a 24 il bilancio dei morti in montagna registrato dall’inizio del mese in Europa.
‘Colpiti obiettivi Iran a Damasco’Premier israeliano conferma recenti attacchi su aeroporto Siria

13 gennaio 201911:25

– TEL AVIV

– Il premier Benyamin Netanyahu ha confermato oggi i recenti attacchi israeliani in Siria contro obiettivi iraniani e degli Hezbollah. “Nelle ultime 36 ore – ha detto – l’aviazione ha colpito depositi dell’Iran con armi iraniane nell’aeroporto internazionale di Damasco. L’insieme di attacchi condotti di recente dimostra che siamo determinati più che mai ad agire contro l’Iran in Siria esattamente come c’eravamo impegnati”. “Abbiamo operato con successo impressionante per bloccare – ha proseguito il premier durante la consueta riunione di governo a Gerusalemme – la presenza militare dell’Iran in Siria”. Poi ha sottolineato che “in questo contesto” l’esercito israeliano “ha attaccato centinaia di volte obiettivi Hezbollah e dell’Iran”.
Trump nascose dettagli meeting con PutinWp, ha preso possesso appunti dell’interprete

NEW YORK13 gennaio 201911:37

– NEW YORK

– Donald Trump ha nascosto i dettagli dei suoi incontri con il presidente russo Vladimir Putin ai suoi collaboratori: “non ci sono dettagli o documenti riservati delle interazioni fra i due negli ultimi cinque anni”.
Lo riporta il Washington Post citando alcuni funzionari americani, secondo i quali in un’occasione – ad Amburgo – Trump si è spinto a prendere possesso degli appunti del suo interprete e a ordinargli di non discutere i contenuti dell’incontro con Putin con altri all’interno dell’amministrazione.
Cesare Battisti è stato fermato in strada, non ha tentato la fugaAgli agenti ha risposto in portoghese, poi portato in caserma

13 gennaio 201909:36

Cesare Battisti è stato catturato in Bolivia. E il deputato federale e figlio del presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha voluto subito mandare un messaggio al ministro dell’Interno: “Matteo Salvini, il ‘piccolo regalo’ sta arrivando”, ha scritto Eduardo Bolsonaro su Twitter.E’ stato fermato in strada, mentre camminava a piedi per le vie di Santa Cruz de la Sierra e quando gli agenti boliviani si sono rivolti a lui, non ha tentato di fuggire e ha risposto in portoghese. E’ stato bloccato così Cesare Battisti, una volta che i poliziotti, su input dei colleghi italiani, hanno avuto la certezza che si trattasse proprio dell’ex terrorista dei Pac. Gli investigatori italiani erano già da una settimana in Bolivia e dopo aver circoscritto l’area in cui si trovava Battisti hanno iniziato a pedinarlo. Prima di intervenire, però, sono state fatte tutte le attività di comparazione e i riscontri visivi possibili fino a quando si è avuta la ragionevole sicurezza che fosse proprio lui. A quel punto, nella giornata di ieri, sono stati fatti intervenire i poliziotti boliviani, che lo hanno fermato in mezzo alla strada. Alle richieste degli agenti di fornire i documenti, Battisti ha risposto in portoghese dicendo di non averli e solo quando lo hanno portato negli uffici della polizia – dove si troverebbe tutt’ora – ha fornito il suo documento brasiliano.

Cesare Battisti è un “delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia ma di finire i suoi giorni in galera”, ha affermato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini postando sui social una foto di Battisti sovrastata dalla scritta “la pacchia è finita”.Alberto Torregiani, ‘è fatta’ – “È fatta. Credo sia la volta buona”, ha commentato Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai Pac in una sparatoria in cui lui stesso rimase ferito e perse l’uso delle gambe. “Forse davvero è una buona giornata” ha detto

. “Non oso pensare che ora possa trovare un escamotage. Sarebbe da scriverci un libro”.Bonafede, giustizia è fatta, ora in Italia – “E’ finita la lunghissima fuga di Cesare Battisti. Il mio pensiero va ai familiari delle sue vittime: Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna. A loro posso dire che, finalmente, giustizia è fatta!”. Così in un lungo post su Facebook il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede affermando che “ora Cesare Battisti sarà riconsegnato all’Italia”. “La tensione delle ultime ore e il dovuto riserbo – aggiunge – possono lasciare spazio alla soddisfazione per aver raggiunto un risultato atteso 25 anni”.Renzi, una bella notizia per tutti gli italiani – “L’arresto di Cesare Battisti in Bolivia è una bella notizia. Tutti gli italiani, senza alcuna distinzione di colore politico, desiderano che un assassino così sia riportato al più presto nel nostro Paese per scontare la sua pena in un carcere italiano. Oggi è una bella giornata”, ha scritto Matteo Renzi su Twitter.Fontana, dopo decenni la giustizia è vicina – “Dopo decenni la giustizia è vicina. Grazie al Presidente Jair Bolsonaro e complimenti agli investigatori (anche italiani) e alla squadra speciale dell’Interpol per questa grande operazione”. Così il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana dopo l’arresto di Cesare Battisti in Bolivia.Calenda, orgoglioso della polizia – “Orgogliosi di voi!”. Lo scrive su Twitter Carlo Calenda ripostando il tweet della Polizia sull’arresto in Bolivia di Cesare Battisti.Tajani, sconti la pena senza nessuna concessione – “Cesare Battisti venga fatto rientrare quanto prima in Italia e sconti la pena senza alcuna concessione a suo favore. Un terrorista rosso che si è preso gioco delle vittime, dei loro familiari e dell’Italia intera merita di stare in galera!”. Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.Moavero, al lavoro per estradizione rapida – “Si tratta di un atto di giustizia nei confronti degli odiosi crimini del terrorismo, doveroso verso chi fu ucciso o ferito e verso i loro famigliari”, ora il lavoro continua affinché l’estradizione in Italia possa avvenire nei tempi più rapidi. Così il ministro degli Esteri Enzo Moavero ha commentato l’arresto in Bolivia dell’ex terrorista dei Pac Cesare Battisti.Conte, finalmente giustizia per le famiglie – “Le famiglie Santoro, Torregiani, Sabbadin, Campagna potranno finalmente ottenere giustizia. La cattura e l’espulsione di Cesare Battisti sono un risultato atteso da oltre quarant’anni, che dovevamo soprattutto a loro, come pure alle altre vittime delle sue azioni criminali”. Lo scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Facebook, commentando la cattura in Bolivia di Battisti. “Lo sforzo corale e perseverante dei nostri servizi di intelligence, delle nostre forze di polizia e dell’Interpol, la collaborazione delle Autorità brasiliane e boliviane e la determinazione di questo Governo stanno per essere finalmente premiati”, aggiunge. “Un nostro aereo è in viaggio per la Bolivia dove atterrerà verso le ore 17 (ora italiana), con l’obiettivo di prendere in consegna Battisti e riportarlo in Italia. Ad attenderlo qui da noi ci saranno le nostre carceri affinché possa espiare le condanne all’ergastolo che i tribunali italiani gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato, non certo a causa delle sue idee politiche, bensì per i quattro delitti commessi e per i vari reati connessi alla lotta armata e al terrorismo”, sottolinea il premier.

Battisti, Conte, lo attende il carcereEspierà ergastoli non per le sue idee ma per quattro delitti

13 gennaio 201911:52

– “Un nostro aereo è in viaggio per la Bolivia, atterrerà verso le 17 (ora italiana) con l’obiettivo di prendere in consegna Battisti e riportarlo in Italia. Ad attenderlo qui da noi ci saranno le nostre carceri affinché possa espiare le condanne all’ergastolo che i tribunali gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato, non certo a causa delle sue idee politiche, bensì per i quattro delitti commessi e per i vari reati connessi alla lotta armata e al terrorismo”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte riferendosi all’arresto di Cesare Battisti. “Le famiglie Santoro, Torregiani, Sabbadin, Campagna potranno finalmente ottenere giustizia. La cattura e l’espulsione di Cesare Battisti sono un risultato atteso da oltre quarant’anni, che dovevamo soprattutto a loro, come pure alle altre vittime delle sue azioni criminali”, conclude il presidente del Consiglio.
Battisti: Meloni, lo aspetta ergastoloGrazie a nostri servizi, ad Interpol e a Bolsonaro

13 gennaio 201911:52

– “Un plauso ai nostri servizi e agli agenti dell’Interpol per aver arrestato in Bolivia il terrorista comunista Cesare Battisti. Doveroso il ringraziamento al presidente brasiliano Bolsonaro: il suo intervento è stato decisivo per mettere fine all’impunità di Battisti. Le nostre patrie galere lo aspettano a braccia aperte per scontare, fino all’ultimo giorno e senza sconti e benefici, l’ergastolo.
Lo afferma la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.        [print-me title=”STAMPA”]

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CESARE BATTISTI ARRESTATO IN BOLIVIA

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CESARE BATTISTI ARRESTATO IN BOLIVIA

AGGIORNAMENTO DALLE 05:10 ALLE 06:36

DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

CESARE BATTISTI ARRESTATO IN BOLIVIA

Lo riportano i media del Brasile citando fonti ufficiali

13 gennaio 201905:10

– Cesare Battisti è stato arrestato in Bolivia. Lo riferiscono diversi media brasiliani citando Filipe Martins, consigliere speciale del presidente della repubblica Jair Bolsonaro.
“Il terrorista italiano Cesare Battisti è stato arrestato in Bolivia e sarà presto portato in Brasile, da dove verrà probabilmente mandato in Italia così da poter scontare l’ergastolo secondo la decisione della giustizia italiana”, scrive Martins sul suo profilo Twitter.
Battisti, “Salvini, arriva il regalo”Lo dice il deputato e figlio del presidente brasiliano Bolsonaro

SAN PAOLO (BRASILE)13 gennaio 201905:47

– Il deputato federale Eduardo Bolsonaro, figlio del presidente Jair Bolsonaro, celebra su Twitter l’arresto di Cesare Battisti, catturato a Santa Cruz de la Sierra in Bolivia: “Matteo Salvini, il ‘piccolo regalo’ sta arrivando”, scrive.
“Battisti è stato preso! La democrazia è più forte del terrorismo”. Così l’ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini.        [print-me title=”STAMPA”]

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BATTISTI SAREBBE IN BOLIVIA

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BATTISTI SAREBBE IN BOLIVIA

AGGIORNAMENTO DELLE 00:26

DI MERCOLEDì 19 DICEMBRE 2018

BATTISTI SAREBBE IN BOLIVIA

BRASILIA

– Cesare Battisti potrebbe essersi rifugiato in Bolivia, Paese in cui conta amicizie ad alto livello. Lo sostiene l’ex giudice brasiliano Walter Maierovitch.
“Poiché conosco molti servizi di intelligence – ha detto oggi l’ex magistrato a Radio CBN – ne ho consultato qualcuno e la loro convinzione è, ricordando anche un tentativo di fuga del passato, che Battisti si troverebbe in Bolivia”. Gli agenti – ha concluso – sostengono che Battisti godrebbe là della simpatia del vicepresidente boliviano Alvaro García Liniera che fu membro del movimento guerrigliero ‘Tupac Katari'”.      [print-me title=”STAMPA”]

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AGGIORNAMENTO DELLE 22:43 DI DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

E DELLE 00:48 DI LUNEDì 17 DICEMBRE 2018

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Brasile, si consegna il guru delle star
Ricercato per decine de denunce di abusi sessuali

SAN PAOLO16 dicembre 201822:43

– Joao Texeira da Faria, il medium-guaritore brasiliano noto come Joao de Deus (Giovanni di Dio), si è consegnato oggi alle autorità, che lo hanno arrestato con l’accusa di abusi sessuali che avrebbe commesso per anni con decine delle sue “fedeli”. Secondo informazioni diffuse dai media locali, Joao de Deus ha dato appuntamento alla polizia all’incrocio di due strade nei dintorni di Abadiania, la località dello stato di Goias dove da anni ha istallato il suo centro di “cure spirituali”.
Le autorità brasiliane consideravano il guru latitante, dopo aver tentato in vano di arrestarlo in applicazione di un’ordinanza emessa sabato dalla Procura federale, dopo che almeno 300 donne lo hanno accusato di aver abusato sessualmente di loro durante presunti trattamenti taumaturgici. Secondo quanto riporta il quotidiano Folha de Sao Paulo, Joao de Deus è arrivato all’appuntamento con la polizia a bordo dell’automobile di uno dei suoi avvocati, che aveva negoziato la sua consegna, e sembrava preoccupato.
Salvini, andrei a prelevare BattistiAncora nessuna traccia, polizia diffonde foto con travestimenti

17 dicembre 2018 00:48

– Cesare Battisti non si trova e la polizia federale brasiliana ha diffuso 20 foto segnaletiche con diversi possibili travestimenti. Ma se si trovasse, Matteo Salvini dice che, “se arrivasse un invito” sarebbe pronto a volare in Brasile per andare a prelevarlo personalmente.
L’invito sarebbe quello del presidente brasiliano Jair Bolsonaro – che assumerà ufficialmente la carica il primo gennaio – con il quale il leader leghista racconta di ‘messaggiarsi’ e, per questa ragione, di essere tacciato di “estremista e fascista”.
Nel tentativo di trovare l’ex terrorista la polizia ha diffuso 20 foto di Battisti con la simulazione- di altrettanti possibili travestimenti: con e senza diversi tipi di berretti, con la testa rasata, con differenti varianti di occhiali, con e senza barba e baffi grigi e castani. E chiede in una nota a chiunque abbia notizie di telefonare o inviare una mail. Ma nessuna ipotesi è scartata, compresa quella di una fuga all’estero.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:40 DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

ALLE 09:15 DI SABATO 15 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Khashoggi: ‘ruolo cerchia bin Salman’
Erdogan, ‘Da Riad nessuna informazione, si ostacola verità’

Brexit: May, conclusioni 27 passo avanti’Con Juncker ho avuto una discussione decisa’

Battisti: Bonafede, chiedevamo da tempo’Saremo soddisfatti solo quando sarà in Italia

Usa: 40.000 uccisi da armi nel 2017E’ record degli ultimi 40 anni

Battisti: avvocato, è sparito da ieriLegale: ‘Non riesco a contattarlo, non so dove sia’

Sfida su foto Natale fra William e HarryWill e Kate fanno gli auguri coi figli. Più romantici Harry e Meghan

Strasburgo: salgono a 4 le vittimeMorto un altro dei feriti

Belgio,fuori Schengen chi blocca DublinoPremier, proposta che ha sempre più sostegno attorno a tavolo Ue

Avvocato Battisti, faremo ricorso’Siamo sorpresi dalla decisione del giudice’

Gaza: 75 feriti in incidenti al confineDimostrazioni di solidarietà con la Cisgiordania

Battisti: per la polizia è latitante’E’ in località ignota’. Il suo legale: conosce le conseguenze

Migranti: Juncker denuncia l’ipocrisia’Alcuni paesi rifiutano di potenziare controllo frontiere’

Gilet gialli: Macron, ora serve calmaMalessere legittimo trovi espressione in processi democratici

Strasburgo: Antonio Megalizzi è morto

Kenya: a Catania due turiste investiteAccolte da assessore Razza, ricoverate all’ospedale Cannizzaro

Brexit: Corbyn, May è a un punto mortoCapo opposizione a premier, ‘basta rinvii, Camera voti accordo’

Manovra: Merkel, fiduciosa in accordoColloqui con Commissione Ue positivi

Migranti: Sophia prorogata di tre mesiImpegno Paesi a trovare una soluzione sugli sbarchi

Juncker, Orban all’origine di fake newsAlcuni leader Ue responsabili delle bufale

Battisti: Temer firma per l’estradizioneDopo il mandato di cattura. Ma l’ex terrorista è latitante

Torregiani, dovevo sorvegliare Battisti?Figlio gioielliere ucciso, ma un agente davanti alla sua porta?

Australia, Gerusalemme ovest capitalePrimo ministro: Spostamento ambasciata da Tel Aviv dopo pace

Clima:in Cile nel 2019 conferenza Cop 25Annuncio presidente Piñera dopo rinuncia di Brasile e Costa Rica

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L’ARTICOLO

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ISTANBUL

– “Quello che abbiamo saputo dalle registrazioni è che persone vicine al principe ereditario” saudita Mohammed bin Salman “hanno svolto un ruolo attivo” nell’omicidio di Jamal Khashoggi. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, tornando a puntare il dito contro la cerchia ristretta di Mbs e l’ostruzionismo di Riad nelle indagini. “Il procuratore generale saudita non ha fornito alcuna prova o informazione al nostro procuratore” quando è venuto in Turchia, ha aggiunto citato da Anadolu, tornando a criticare il Regno per non aver estradato i 15 sospetti, “tra cui si trova l’assassino”.
“Purtroppo, alcuni Paesi musulmani non hanno detto la verità e non sono stati dalla parte della giustizia” in questa vicenda, ha concluso Erdogan.
– “L’impegno” dei 27 nelle conclusioni “hanno status legale e come tali sono benvenute. Sono un passo avanti e sono il primo vero chiarimento sul backstop”, ma c’è ancora “lavoro da fare” e lo “faremo velocemente”. Così la premier britannica Theresa May. “Con Juncker ho avuto una discussione decisa”, ha risposto poi a chi ha chiesto del dibattito animato immortalato stamani dalle telecamere del Consiglio europeo e già diventato virale sui social media.
Spiegando poi che l’aggettivo “nebulosa” usato ieri sera da Juncker nella conferenza stampa, non era riferito a lei, ma al negoziato in generale.
– “Il Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti. Sono state accolte le nostre richieste di rigettare il suo reclamo. È ciò per cui il ministero della Giustizia sta lavorando da tempo. Ma saremo soddisfatti solo quando Battisti sarà estradato in Italia”. Così in un tweet il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
– NEW YORK

– Record di morti per arma da fuoco negli Stati Uniti: nel 2017 sono state 40.000, il livello più alto da quasi 40 anni. Lo afferma il Centers for Disease Control and Prevention, sottolineando che circa 14.542 persone sono state uccise con omicidi commessi con armi. Ma a contribuire al record è anche l’elevato numero di suicidi con pistole: sono stati 23.854.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha detto oggi che non sa dove si trova il suo cliente e che sta cercando di mettersi in contatto con lui da ieri, quando è stato reso noto l’ordine di arresto spiccato contro l’ex terrorista da Luiz Fux magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, senza alcun successo.
La competizione mediatica fra duchi di Cambridge e duchi di Sussex si consuma a colpi di fotografie ufficiali per le feste natalizie. I figli del principe Carlo e di Lady Diana hanno reso pubblici oggi i ritratti che adorneranno i rispettivi biglietti d’auguri: William e Kate immortalati con i tre figli in un’atmosfera familiare; Harry e Meghan raffigurati di schiena, romanticamente abbracciati.
“Il biglietto natalizio di Harry e Meghan è migliore di quello di Will e Kate?’, titola oggi maliziosamente Sky News gettando benzina sul fuoco dei presunti dissapori fra le due coppie e soprattutto fra le due cognate. Lo scatto dei duchi di Cambridge, realizzato in autunno, li riprende in abiti casual con la famiglia al completo, seduti sul tronco di un albero del bosco della loro tenuta di campagna di Anmer Hall, nel Norfolk.
Il principe George di 5 anni, appare altalenarsi su una gamba mentre tiene appoggiata una mano alla spalla del padre, il quale a sua volta abbraccia la principessina Charlotte di 3 anni.
– PARIGI

– Sale a quattro il bilancio dei morti nell’attentato di martedì a Strasburgo, con la morte in ospedale di un altro dei feriti. Lo annuncia la procura di Parigi, senza fornire l’identità del deceduto.
– BRUXELLES

– Escludere da Schengen quei Paesi che continuano a bloccare la riforma di Dublino. E’ la proposta avanzata al vertice Ue dal premier belga Charles Michel e che, ha riferito lo stesso primo ministro, “raccoglie sempre più sostegno attorno al tavolo”. “Una cosa va insieme all’altra”, ha ammonito il premier, spiegando che nel trattato di Schengen “c’è una possibilità sul piano giuridico di attivare” alcune clausole “se si dovesse constatare un tentativo di blocco permanente della riforma di Dublino” sull’asilo ai rifugiati.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha annunciato che la difesa dell’ex terrorista “presenterà un ricorso perché sia rivista” la decisione del giudice Luiz Fux, che ha ordinato ieri il suo arresto in vista di una possibile estradizione verso l’Italia.
In una nota diffusa dal suo studio legale, Tamasauskas si è detto “sorpreso” dalla decisione di Fux, sottolineando che ha saputo della sua esistenza attraverso i media.
– GAZA

– Settantacinque palestinesi sono stati feriti oggi dal fuoco di militari israeliani o intossicati da gas lacrimogeni nel corso di incidenti sviluppatisi al confine orientale di Gaza nel contesto delle ormai consuete dimostrazioni del venerdi’ per la cosiddetta Marcia del Ritorno.
Lo riferiscono fonti mediche locali. In questa occasione, precisano fonti locali, i dimostranti hanno espresso solidarieta’ ai palestinesi della Cisgiordania che hanno indetto oggi a loro volta una Giornata di collera contro l’esercito israeliano.

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SAN PAOLO

– Cesare Battisti si trova “in una località ignota e non determinata” e dunque è considerato latitante dalle autorità brasiliane. Lo hanno detto oggi fonti della Polizia federale, citate dal sito del Globo.
L’avvocato dell’ex terrorista, Igor Sant’Anna Tamasauskas, non ha voluto confermare se il suo cliente è da considerare latitante, ma ha affermato: “Si tratta di una decisione personalissima che deve prendere lui, e lui sa quale sarebbero le conseguenze”, ha sottolineato Tamasauskas. Il legale è stato interpellato all’indomani dell’ordine di arresto per Battisti disposto da Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf). “Normalmente gli avvocati sono informati quando una decisione giudiziaria è stata eseguita”, ha detto il legale alla Bbc, spiegando che in questo caso “ieri abbiamo saputo solo della decisione presa (da Fux) e fra questa decisione e la sua esecuzione, Battisti ha avuto tempo per decidere cosa fare”.
– BRUXELLES

– “C’è un elefante bianco tra noi: l’ipocrisia”. Questa la denuncia formulata dal presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al termine del vertice. “Noi abbiamo proposto di potenziare con 10.000 agenti il controllo delle frontiere esterne ma ora sono sorpreso di vedere che alcuni Paesi, quelli più interessati, rifiutano questa iniziativa”.
– BRUXELLES

– “Il nostro Paese ha bisogno di calma e di ordine, e di ritornare a un funzionamento normale”, anche perché “i ‘casseur’ approfittano di queste manifestazioni” del malessere reale dei francesi. Così il presidente francese Emmanuel Macron in vista della nuova mobilitazione dei gilet gialli domani. Il “malessere” legittimo dei cittadini francesi – ha aggiunto- deve trovare un’espressione nei “processi democratici” che esistono, in quanto le “rivendicazioni” non hanno “vocazione a perdurare in piazza”.
– PARIGI

– Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano rimasto gravemente ferito alla testa nell’attacco al mercatino di Natale di Strasburgo, è morto. Lo si apprende da fonti francesi.
– CATANIA

– Arriveranno stasera, dopo le 21, a Catania, con un volo protetto, organizzato con l’interessamento della Farnesina, Laura Bruno 32 anni, Mary Scordo 24, rimaste gravemente ferite in un incidente stradale in Kenya. Sono state dimesse dall’Aga Khan Hospital di Mombasa e saranno ricoverate nell’ospedale Cannizzaro, dove ci sarà ad attenderle anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
L’incidente stradale è avvenuto il 6 dicembre scorso. Mary e e Laura erano appena arrivate all’aeroporto di Mombasa ed erano sulla strada per Malindi dirette in un resort di Watamu per la loro vacanza, a bordo di una macchina privata con conducente che avrebbe avuto un incidente frontale con un’altra auto. Secondo fonti di stampa locali le due donne sarebbero state sbalzate dall’autovettura dopo lo scontro. Una di loro avrebbe riportato fratture alle gambe e al bacino e l’altra un trauma cranico.
– LONDRA

– “Le ultime 24 ore hanno confermato che la Brexit di Theresa May è morta e sepolta”: così il leader laburista, Jeremy Corbyn, che rinfaccia alla premier Tory d’aver “clamorosamente fallito nei suoi tentativi di ottenere qualunque cambiamento significativo al suo accordo pasticciato”. “Invece di continuare a trascinarsi avanti e far scadere pericolosamente il tempo a disposizione, il primo ministro – prosegue Corbyn – deve sottoporre questo accordo la settimana prossima al voto di ratifica e permettere al Parlamento di riprendere il controllo”.
– BRUXELLES

– “Sono fiduciosa che un accordo possa essere raggiunto”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha commentato le trattative in corso a Bruxelles tra Commissione Ue e governo italiano per trovare un’intesa che scongiuri l’apertura di una procedura per debito eccessivo.
“Il dialogo in corso è positivo, oggi Conte mi ha descritto approfonditamente il piano di riforme dell’Italia. Resto pienamente dalla parte della Commissione a cui spetta valutare” la manovra.

– BRUXELLES

– Via libera degli ambasciatori del Comitato politico e di sicurezza (Cops) alla proroga tecnica di tre mesi per Sophia, la missione Ue per il contrasto dei trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo. La decisione arriva con l’impegno a trovare, nei tre mesi, una soluzione per ripartire i migranti salvati dalle navi dell’operazione, che ora vengono tutti sbarcati in Italia. Mesi di negoziato non hanno sbloccato l’impasse, e la proroga evita lo smantellamento di Sophia, il cui mandato scade il 31 dicembre.
– BRUXELLES

– “Al vertice ho detto chiaramente che alcuni dei capi di stato e di governo che siedono al tavolo europeo sono all’origine delle fake news, ad esempio quando Orban dice che io sono responsabile e colpevole della Brexit: quella è una fake news. Quando dice che i migranti sono responsabili della Brexit, un’altra fake news. Quindi, non attribuiamo sempre la responsabilità agli altri, controlliamo nella nostra cerchia chi è all’origine delle bufale”. Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

– SAN PAOLO

– Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione per Cesare Battisti, dopo che Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf), ha ordinato ieri l’arresto dell’ex terrorista, lasciando al capo dello Stato la responsabilità di decidere sulla sua consegna alla giustizia italiana, per scontare l’ergastolo al quale è stato condannato per la sua partecipazione in quattro omicidi. Battisti tuttavia è al momento latitante.

– Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso dai Pac di Cesare Battisti il 16 febbraio del 1979 questa volta decide di venire meno alla sua compostezza dopo la notizia che il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione pe Battisti. “Si è reso irreperibile non so quante volte. Possibile che quando è stato chiesto il suo arresto non si potesse mettere un agente davanti alla sua porta per controllarlo? dovevo sorvegliarlo io?”.

 

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SIDNEY

– Il governo australiano ha deciso di riconoscere formalmente Gerusalemme Ovest come capitale di Israele, ma non trasferirà la sua ambasciata fino a quando non ci sarà un accordo di pace. A dirlo è il primo ministro australiano Scott Morrison, che ha aggiunto che l’Australia riconoscerà Gerusalemme Est come capitale della Palestina solo dopo che sarà raggiunto un accordo su una soluzione a due Stati.
L’ambasciata australiana non sarà spostata da Tel Aviv fino a quel momento. Mentre il trasferimento dell’ambasciata è rinviato, invece il governo australiano aprirà da subito un ufficio che si occupi di difesa e commercio a Gerusalemme e inizierà anche a cercare un luogo appropriato per l’ambasciata. Nel corso di un discorso, Morrisono ha specificato che “il governo australiano ha deciso di riconoscere Gerusalemme Ovest, sede della Knesset e di molte delle istituzioni governative, capitale di Israele”.

– SANTIAGO DEL CILE

– Il presidente cileno Sebastián Piñera ha annunciato che il Cile sarà sede nel 2019 della Conferenza delle parti (Cop) sul cambiamento climatico, denominata Cop 25, dopo che una decisione in questo senso è stata ratificata durante la recente conferenza realizzata a Katowice in Polonia.
A seguito dell’annuncio da parte del Brasile di rinuncia alla organizzazione della Cop 25, Cile e Costa Rica si sono candidati per assumersi la responsabilità di ospitare l’evento, ma le autorità costaricensi si sono ritirate adducendo ragioni finanziarie.
La conferenza di quest’anno ha avuto come obiettivo di determinare come si raggiungeranno gli obiettivi che sono stati assunti nel 2015 nell’ambito dell’Accordo di Parigi, quando si è stabilito di fare il possibile per mantenere l’aumento della temperatura globale molto al di sotto dei due gradi centigradi in relazione ai livelli pre-industriali e il più vicino possibile ad 1,5 gradi.
Commentando la decisione nel palazzo della Moneda, il presidente Piñera ha messo in risalto che nel prossimo appuntamento “avremo la tremenda responsabilità di guidare e avanzare verso un miglior controllo del cambiamento climatico e del riscaldamento globale seguendo i progressi fatti nella Cop 21 di Parigi e nella Cop 24 di Katowice”.
In Polonia la ministro dell’Ambiente cilena, Carolina Schdmit, ha ringraziato per “il grande sostegno della Conferenza delle Parti affinché il Cile ospiti la Cop 25 per far sì che essa restasse nella regione dell’America Latina e dei Caraibi”.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 05:54 ALLE 12:40

DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Battisti: non si trova nella sua casa
A Cananeia si attende arresto. Vicini, ‘non si vede da novembre’

Strasburgo: riaperto mercato NataleMinistro Interno agli agenti, ‘vi ringrazio’

Cina: stop 3 mesi a dazi su auto UsaMinistero delle Finanze, tariffe dal 40% al 15%

Brexit: Michel, segnali confusi da GbPremier belga, lavoriamo a tutte ipotesi, compreso ‘no deal’ – Gilet gialli: 8000 agenti a Parigi
Attesa manifestazione domani, dispositivo simile a sabato scorso

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SAN PAOLO

– Cesare Battisti non si trova nella sua casa di Cananeia, secondo quanto riferito da alcuni vicini ai cronisti riuniti davanti alla sua residenza, in attesa di un possibile arresto. “E’ da novembre che non lo vediamo”, ha detto un vicino all’inviata della TV Globo, il canale che ha rivelato ieri che un magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf), Luis Fux, ha ordinato l’arresto immediato di Battisti in vista di una sua possibile estradizione in Italia.
– STRASBURGO

Il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner è appena giunto al mercatino di Natale nel centro storico di Strasburgo, riaperto oggi dopo la strage di martedì sera. Imponente lo schieramento delle forze dell’ordine, moltissimi i turisti. Fra i presenti la reazione più diffusa è di “grande sollievo” dopo la cattura e l’uccisione del killer Cherif Chekatt ieri sera in un blitz della Polizia.
“Grazie a voi”, ha ribadito Castaner rivolgendosi alle forze di sicurezza.
RI

– PECHINO

– PECHINO

– La Cina ha deciso di sospendere per tre mesi, dal primo gennaio al 31 marzo 2019, l’applicazione dei dazi aggiuntivi dal 15% al 40%, sulle importazioni di auto e componenti provenienti dagli Usa. Lo riferisce il ministero delle Finanze in una nota postata sul suo sito web.
– BRUXELLES

– “Ieri abbiamo riaffermato la volontà di applicare l’accordo che è stato concluso con la Gran Bretagna, così come di lavorare velocemente per lanciare i negoziati sulle relazioni future. Ma oggettivamente, i segnali che abbiamo avuto” finora “non sono particolarmente rassicuranti sulla capacità in Gran Bretagna di poter onorare gli impegni presi. Quindi saremo attenti a lavorare su tutte le ipotesi, compresa quella di un ‘no deal'”. Così il premier belga Charles Michel al suo arrivo al Consiglio europeo.- Parigi si prepara a rispondere a possibili nuove derive nell’atteso quinto atto della manifestazione dei gilet gialli domani a Parigi. Ai microfoni di radio RTL, il prefetto di Parigi, Michel Delpuech, ha annunciato che dispiegherà nella capitale un dispositivo simile a quello di sabato scorso, con circa 8.000 uomini, mezzi pesanti e squadre mobili. Oltre che 14 blindati della gendarmeria.      [print-me title=”STAMPA”]

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BRASILE: ORDINATO ARRESTO BATTISTI

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BRASILE: ORDINATO ARRESTO BATTISTI

AGGIORNAMENTO DELLE 01:56

DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

BRASILE: ORDINATO ARRESTO BATTISTI

SAN PAOLO

– Luis Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti, l’ex terrorista di cui l’Italia chiede l’estradizione perché sconti l’ergastolo. Lo ha reso noto la Tv Globo durante il suo principale tg della sera.      [print-me title=”STAMPA”]