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DALLE 01:00 ALLE 15:35 DI SABATO 27 APRILE 2019

CALCIO

Spalletti “per me l’Inter è il calcio”
Interisti emblema tifosi, mai barattare loro presenza

MILANO27 aprile 2019 01:00

– ”Per me l’Inter rappresenta il calcio. Un calcio in cui non è ammesso avere dei limiti rispetto alle proprie ambizioni”. Luciano Spalletti racconta così il mondo nerazzurro, lo fa in un’intervista riportata nel matchday programme per la partita contro la Juventus di questa sera.
”Nessun risultato positivo – continua – dovrà mai essere considerato un punto d’arrivo per un club importante come il nostro”.
San Siro questa sera sarà tutto esaurito, ennesima dimostrazione dell’attaccamento del popolo nerazzurro alla squadra. ”Userei proprio gli interisti come esempio per descrivere il significato della parola ‘tifosi’ – spiega Spalletti -. La loro presenza accanto ai nostri colori non è mai oggetto di scambio, non la si baratta per nulla al mondo. Chi indossa questa maglia lo deve tenere bene a mente”.

CALCIO

Gattuso:’Milan spento, ritroviamo anima’
Da mesi si parla di futuro mio e giocatori, ora conta solo club

MILANO27 aprile 201913:20

– “In questo momento siamo spenti, in tutti i sensi, sta mancando l’anima. Oggi parlare non serve a nulla, servono fatti e risultati. Dobbiamo tornare ad avere un’anima”. Così Rino Gattuso sullo stato del suo Milan, alla vigilia della sfida col Torino: “Bisogna far capire ai giocatori che si deve essere uniti, fare qualcosa in più, senza pensare al proprio orticello ma con una testa sola. Da mesi si parla del futuro di tanti giocatori, del mio. Nell’ultimo mese dobbiamo pensare solo al futuro dell’Ac Milan”.
Calcio, Pogba vuole andare al RealSecondo As il francese ha già accordo con merengues

27 aprile 201913:24

– Paul Pogba ed il Real Madrid sono vicinissimi: secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo As, il francese ha chiesto alla dirigenza del Manchester United di essere ceduto al club merengue con il quale ha già raggiunto un accordo per l’ingaggio nella misura di 12 milioni netti a stagione. Secondo As, Pogba vuole accelerare l’operazione per evitare di diventare il “tormentone” del calciomercato estivo, come accadde nel 2016 all’epoca del suo passaggio dalla Juventus al Manchester United e soprattutto perché punta a vincere qualcosa di importante e non ritiene che ciò sia possibile restando con i Red Devils, di qui la decisione di scegliere il Real di Zidane che punta sul francese e su altri colpi di mercato (anche Hazard è tra gli obiettivi del club madridista pronto a rinunciare a Gareth Bale) per costruire la squadra per la prossima stagione.
Atalanta, ultima gara in vecchio stadioDal 30 lavori restyling. Curva Nord ricostruita per settembre

BERGAMO27 aprile 201913:34

– Atalanta-Udinese, lunedì 29 aprile, sarà l’ultima partita dei bergamaschi nel loro stadio così com’è adesso. Poi inizierà la prima tranche del restyling triennale dell’ormai ex “Atleti Azzurri d’Italia”, partendo dalla demolizione e ricostruzione della Curva Nord.
“Lunedì 29, dalla mezzanotte dopo la partita, il cantiere inizia ufficialmente, dal 30 aprile e 6 maggio ci sarà lo smantellamento servizi e impianti – spiega Roberto Spagnolo, direttore operativo del club nerazzurro e coordinatore unico dei lavori per Stadio Atalanta srl, che ha rilevato l’impianto dal Comune. Il 6 maggio la prima ‘pinzata’ alla curva, il 7 via alla demolizione del settore intero, l’intenzione è chiudere i lavori il 22 settembre”. Contro Genoa e Sassuolo, ultimi due incontri stagionali in casa, si giocherà a Reggio Emilia.
Gattuso, razzismo? sono rimasti al 1800Bakayoko vuole lasciare l’Italia? Si trova bene qua

MILANO27 aprile 201913:41

– “Sono d’accordo con Reina, qualcuno sembra rimasto al 1800. Non tutti quelli che vengono allo stadio la pensano così. Bakayoko era stato avvertito ed è stato molto bravo, non ha perso la testa”. Il tecnico del Milan Rino Gattuso è tornato sui cori razzisti dei tifosi della Lazio nei confronti di Tiemoué Bakayoko. “Come sta Bakayoko? L’ho visto bene, poi è normale che quanto accaduto in coppa Italia è stato documentato, ci sono foto, immagini – ha sottolineato -. E’ una roba che sento dire da voi che lui vuole andare via. Ha fatto una stagione importante, si trova bene in Italia”.
Montella “ora pensiamo al Sassuolo”Tecnico: qui c’è voglia di rilanciarsi e fare calcio

FIRENZE27 aprile 201913:42

– “La delusione è tanta dopo la sconfitta con l’Atalanta in Coppa Italia, ma adesso dobbiamo ripartire, bisogna tornare a vincere, per noi, per i tifosi, per l’orgoglio e per Firenze che non è una città banale. Poi faremo tutte le valutazioni per programmare il futuro”. Così Vincenzo Montella in vista della partita di lunedì al Franchi con il Sassuolo. La Fiorentina, persa la possibilità di accedere alla finale di Coppa Italia, è rimasta senza obiettivi, ma il tecnico viola sprona i suoi a sfruttare queste ultime gare per tornare al successo. “Sensazione dai Della Valle? Vedo una proprietà che ha voglia di costruire o ricostruire a seconda dei casi – ha risposto Montella -. C’è voglia di rilanciarsi e di fare calcio, così come non è scontato il fuggi fuggi dei giocatori migliori a partire da Federico Chiesa”.
Gattuso, deluso più da me stesso”Pensavo di entrare meglio nella loro testa, ma non ho mollato”

MILANO27 aprile 201913:44

– “Sono deluso più di me stesso che dei miei giocatori”. Lo ha ammesso Rino Gattuso, facendo autocritica nel momento più delicato per il suo Milan. “Un allenatore deve essere bravo a trasferire quello che pensa. E sono deluso perché in questi momenti mi aspettavo di entrare meglio nella testa dei miei giocatori. Si può sbagliare a livello tecnico ma non deve mancare la veemenza, e questo ci sta mancando”, ha spiegato alla vigilia dello scontro diretto per la Champions con il Torino, negando però di sentirsi rassegnato: “Le sceneggiate le facevo da giocatore, non devo fare del cinema per mostrare che sono arrabbiato. Se qualcuno pensa che ho mollato e non ci credo, non è assolutamente vero”. Nella corsa al quarto posto, ha aggiunto, “sembra che stiamo giocando a ‘ciapa no’, la differenza la farà la voglia, la capacità di soffrire”.
Ancelotti, Insigne non convocatoTecnico:affaticamento muscolare. Dispiaciuto ma guarda avanti

NAPOLI27 aprile 201914:49

– “Lorenzo non ci sarà domani per un affaticamento muscolare. E con lui sarà assente anche Allan.
Insigne si è allenato bene e conosce benissimo la sua strada per essere al top. Mi spiace che non possa essere in campo perché avrebbe già dimostrato domani tutta la sua voglia di far bene.
E’ solo dispiaciuto dei fischi, ma ha la forza e la qualità per guardare avanti, ma non c’è alcun caso”. Così in conferenza stampa Carlo Ancelotti su Insigne che non è tra i convocati per la gara di domani a Frosinone.
Ancelotti, chiudiamo momento negativoClub soddisfatto, unico rammarico l’eliminazione da Coppa Italia

27 aprile 201914:17

NAPOLI

– “Vogliamo chiudere in fretta questo momento negativo, concentrarci per blindare il secondo posto il più in fretta possibile con quello che sappiamo fare, una bella partita, vincere e pensare alle prossime. Il secondo posto resta un obiettivo”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti alla vigilia della gara contro il Frosinone. “Ho grande supporto dal club che fa un’analisi positiva dell’anno – ha spiegato il tecnico analizzando gli ultimi risultati negativi della squadra – Il resto sono chiacchiere.
Vedo un ambiente un po’ troppo negativo, che parla di fallimento, ma nessuno ha detto all’inizio che avremmo vinto campionato e Champions. L’unico rammarico forse è la Coppa Italia, ma nel campionato siamo competitivi perché arrivare secondi con tutte le squadre che faticano ad arrivare quarte è già un ottimo risultato. Parteciperemo alla Champions”.
Giampaolo “Samp deve alzare l’asticella”Tecnico su sfida con la Lazio: “non giocheremo con le infradito”

GENOVA27 aprile 201914:56

– Con l’Europa League più lontana, la Samp cerca l’ultimo aggancio domani al Ferraris con la Lazio ma Marco Giampaolo pensa a come alzare l’asticella per il futuro.
“Se arriveremo settimi sarebbe un ottimo campionato. Se non sarà così sarebbe buono ma avremo qualcosa su cui riflettere” sottolinea. “Non si tratta di mancanza di volontà, spesso ci sono delle difficoltà. Il salto di qualità mentale dipende da tutti: allenatore, giocatori, club. Quell’uno che fa trentuno contiene tutto: faremo delle riflessioni per capire se può arrivare quell’uno. Alla squadra non posso rimproverare nulla, non dobbiamo rassegnarci a fare un campionato da 8/o-12mo posto.
Io non posso fare più quel campionato lì”. Secondo il tecnico la Samp “deve avvicinarsi alle squadre che stanno più in alto e capire come raggiungere quell’obiettivo. Ci sta un pò di delusione ma si deve ragionare su quel qualcosa che ci può mancare per essere completi. Non affronteremo queste ultime partite con le infradito saremmo punto e a capo”.
Atalanta, Gori “stadio è per la città””Maxischermo davanti al Comune per la finale di Coppa Italia”

BERGAMO27 aprile 201915:02

– “Bergamo è presa a esempio per gestione e vendita, che rappresentano un unicum rispetto a Juve e Udinese che invece hanno ottenuto la concessione sul lunghissimo periodo”: così il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha difeso la vendita dello stadio a privati. “Dall’inizio del mandato amministrativo eravamo convinti della bontà della scelta di mantenere lo stadio in città come uno degli strumenti per tenerla viva”, ha aggiunto Gori, replicando poi alle accuse di aver favorito la società nerazzurra: “Sul prezzo di vendita (base d’asta di 7,826 mln, ndr) c’è stata una perizia, l’iter procedurale è passato in Comune 5 volte ed è un intervento rivolto alla città, mentre l’Atalanta è l’acquirente. Il parcheggio sotto la Curva Sud, tranne per le partite, sarà aperto ai cittadini, ed è solo un esempio di come il progetto sia stato pensato anche a servizio del quartiere”. Infine, sulla sfida alla Lazio: “per la finale di Coppa Italia, ma in ogni caso maxischermo in piazza davanti al Comune”.           [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 19:15 DI MERCOLEDì 24 APRILE 2019

ALLE 08:09 DI GIOVEDì 25 APRILE 2019

CALCIO

Juve: Chiellini in campo con l’Inter
Per bianconeri lavoro tecnico e possesso palla alla Continassa

TORINO24 aprile 2019 19:15

– La Juventus dovrebbe recuperare Chiellini per le ultime giornate di campionato. C’è anche il capitano bianconero nel video che immortala la squadra, su Twitter, al lavoro alla Continassa, dopo i tre giorni di riposo concessi da mister Allegri. Un buon segnale per i neo campioni d’Italia che sabato sera saranno di scena a San Siro, la ‘Scala’ del calcio, contro l’Inter.
Dopo la grande festa per l’ottavo scudetto consecutivo, alla Continassa non sono mancati i sorrisi, che hanno lasciato spazio alla fatica quando è stata ora di ritrovarsi in campo per iniziare a preparare il derby d’Italia. Per i bianconeri lavoro tecnico e di possesso palla, che proseguirà domani con una seduta in programma al mattino.
Ancora cori razzisti su BakayokoGattuso dà il ‘cinque’ al giocatore durante il riscaldamento

MILANO24 aprile 201920:27

– Come avevano fatto poco prima fuori dallo stadio, i tifosi della Lazio hanno scandito più volte il coro razzista contro il milanista Tiemoué Bakayoko anche dagli spalti di San Siro, prima dell’inizio della semifinale di coppa Italia. Dal settore verde del terzo anello dello stadio è stato ripetuto il coro (‘Oh, oh, oh, questa banana è per Bakayoko’) ritmato sulla base di una canzone dance, che fra l’altro ha fatto parte della playlist suonata dal dj dello stadio durante il riscaldamento delle due squadre. Ai laziali, la Curva Sud milanista ha risposto con un coro a favore di Bakayoko, che dal campo ha applaudito gli ultrà e ricevuto il ‘cinque’ dal suo allenatore, Rino Gattuso.
“Cairo ingiusto,mia lealtà indiscutibilePetrachi replica “Forse è lui che non ha più fiducia in me”

TORINO24 aprile 201921:04

– “Dopo dieci anni di rapporto professionale con il Torino, non credo sia giusto mettere in discussione la mia lealtà e la mia professionalità.
Trovo quindi ingiuste le dichiarazioni del presidente Cairo e avrei preferito un chiarimento di persona”. Così

il ds del Torino, Gianluca Petrachi, replica al n.1 granata, secondo cui “sarebbe una cosa grave” se ci fossero contatti tra il dirigente e la Roma. “Il rapporto fra il presidente e un suo dirigente deve essere fondato sulla fiducia reciproca e il rispetto per i ruoli – sostiene Petrachi -. Non capisco in che modo potrebbe concretizzarsi tale conflitto di interessi e l’eventuale avvicinamento di un’altra società è semplicemente la prova che il lavoro svolto sia stato di primo livello e il ‘mio’ presidente ne dovrebbe solo essere orgoglioso. Mi dispiace constatare, che forse è il presidente Cairo che non ha più fiducia nei miei confronti”.
Atletico vince, rimanda festa BarcellonaLa squadra di Simeone batte il Valencia 3-2

24 aprile 201921:30

– L’Atletico Madrid batte il Valencia 3-2 in casa in un anticipo della 34/a giornata della Liga e così rimanda di almeno tre giorni la festa del Barcellona, ormai ad un passo dalla conquista del titolo nel massimo campionato spagnolo (sarebbe l’ottavo negli ultimi 11 anni). A dare la vittoria alla squadra allenata da Simeone i gol di Morata (9′ pt), Griezmann (4′ st) e Correa (36′ st), inframmezzati dai momentanei pareggi di Gameiro (36′ pt) e Parejo (22′ st). A Messi e compagni (ora a +9 punti dall’Atletico) basterà vincere sabato prossimo in casa con il Levante, terzultimo in classifica, per assicurarsi la conquista matematica della Liga.
Striscione fascista:presa distanza LazioClub biancoceleste ‘non risponde in alcun modo a nostri valori’

24 aprile 201923:20

– ”La Lazio prende nettamente le distanze da comportamenti e manifestazioni che non rispondono in alcun modo ai valori dello sport sostenuti e promossi dalla società da 119 anni”. Il club biancoceleste stigmatizza

con una nota

il comportamento di quegli ultrà che nel pomeriggio hanno esposto a piazzale Loreto a Milano uno striscione che inneggiava a Mussolini.
Nello stesso tempo la Lazio nella sua nota ”respinge e contesta la tendenza semplicistica di alcuni media a considerare l’intera tifoseria laziale corresponsabile di atti compiuti da pochi ed isolati elementi per motivazioni estranee ad ogni forma di passione sportiva. La società – conclude la presa di posizione del club biancoceleste – si è sempre battuta per il rispetto della legalità e della correttezza dei comportamenti”.
Coppa Italia: la Lazio vola in finaleDecide il gol di Correa nel secondo tempo

NSAROMA24 aprile 201922:39

– La Lazio batte il Milan 1-0 (0-0) al Meazza e vola in finale di Coppa Italia. A decidere la semifinale di ritorno, dopo lo 0-0 dell’andata all’Olimpico, è il gol di Correa al 13′ del secondo tempo.
In finale la formazione biancoceleste affronterà la vincente tra l’Atalanta e la Fiorentina in campo domani sera per l’altra semifinale di ritorno.

Coppa Italia: Inzaghi, finale meritataDistorsione per Milinkovic Savic, non sembra grave

MILANO24 aprile 201923:20

– La finale di Coppa Italia per Simone Inzaghi ”è un bellissimo traguardo” e ”un obiettivo meritato”. Lo sottolinea, ai microfoni della Rai, l’allenatore della Lazio: ”Abbiamo ampiamente meritato la qualificazione. Il migliore in campo è stato Reina, Strakosha non ha fatto una parata. Noi abbiamo avuto tante occasioni, siamo stati bravissimi e sempre compatti. E’ la terza finale che facciamo e potremo giocarcela davanti al nostro pubblico”. Inzaghi spera di recuperare alla svelta anche Milinkovic Savic, uscito per una doppia distorsione alla caviglia e al ginocchio: ”Non sembra una cosa lunga. Ma ho la fortuna di avere un giocatore come Parolo, il primo a tirare sempre il gruppo”.
Coppa Italia: Lulic, una grande garaQuesta è la vera Lazio, possiamo giocarcela con tutti

MILANO24 aprile 201923:22

– ”Una grande gara e una vittoria meritata”. Il capitano della Lazio, Senad Lulic, esulta ai microfoni della Rai per il successo contro il Milan che garantisce ai biancocelesti la finale di Coppa Italia: ”Abbiamo qualità, sapevamo di poter fare gol. Questa è la vera Lazio, non quella vista domenica contro il Chievo quando abbiamo meritato i fischi. Quando siamo così possiamo giocarcela con tutti”. Lulic non crede ad una Lazio esclusa dalla corsa alla Champions: ”Ora lasciamo perdere questa finale e pensiamo al campionato. Gli applausi vanno a tutti i ragazzi, staff tecnico compreso. Quando si vince è giusto festeggiare tutti insieme”.
Premier: vittoria City vale doppioBatte 2-0 lo United all’Old Trafford, superato il Liverpool

NSAROMA24 aprile 201923:24

– Vittoria pesantissima, che sa di scudetto, per il Manchester City che espugna l’Old Trafford (0-2) dei cugini dello United e sorpassa nuovamente il Liverpool in vetta alla Premier. Nel recupero della 31ma giornata, rimandato a causa degli impegni di FA Cup, decisive le reti di Bernardo Silva al 9′ st e Sanè (21′ st) che portano ora i Citizens a 89 punti in classifica contro gli 88 dei Reds, quando mancano tre giornate al termine della Premier, impegni che per la squadra di Pep Guardiola sono assolutamente abbordabili: Burnley, Leicester e Brighton.
Il Liverpool giocherà venerdì sera contro l’Huddersfield, poi avrà Newcastle e infine Wolverempthon. Di mezzo, la squadra di Klopp sarà impegnata nella doppia sfida in semifinale di Champions League contro il Barcellona, sfida che inevitabilmente toglierà tante energie, sia fisiche che mentali.
‘Assumiamoci responsabilità figuraccia’Gattuso’Lazio ha meritato finale,a Torino giocheremo alla morte’

MILANO24 aprile 201923:26

– ”Abbiamo fatto una figuraccia, dobbiamo assumerci le responsabilità”. Sono le dure parole, alla Rai, di Rino Gattuso dopo la sconfitta contro la Lazio in semifinale di Coppa Italia. ”E’ un momento un po’ così ma dobbiamo voltare pagina. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, nella ripresa è uscita la Lazio. Facciamo fatica da un po’, a livello fisico, di testa, di tecnica e di tattica. La squadra è involuta”. Gattuso chiede un pronto riscatto domenica sera contro il Torino: ”Giocheremo alla morte, è una partita da dentro o fuori per la Champions”.
‘Buu? Spero arbitro non abbia sentito’Gattuso: ‘giocatori esemplari, nessuno ha perso la testa’

MILANO24 aprile 201923:48

– ”Spero che l’arbitro non abbia sentito i cori razzisti di questa sera”. Rino Gattuso, nella conferenza stampa dopo la sconfitta con la Lazio, non vuole alimentare polemiche per i continui ululati verso Kessie e Bakayoko, presi di mira dalla curva della Lazio: ”Voglio invece fare i complimenti a tutti i giocatori in campo che hanno tenuto un comportamento esemplare e non hanno perso la testa”.           [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 00:44 DI VENERDì 19 APRILE 2019

ALLE 10:11 DI SABATO 20 APRILE 2019

CALCIO

Hazard al Real, questione di giorni
Lo scrive ‘Marca’, belga del Chelsea valutato circa 100 milioni

19 aprile 2019 00:44

– A giorni Eden Hazard diventerà il terzo acquisto del Real Madrid per la stagione 2019-2020. Lo sostiene il quotidiano spagnolo ‘Marca’, aggiungendo l’ala del Chelsea a Rodrygo e Militao. Manca poco per l’ufficializzazione del belga. L’accordo tra le tre parti è ormai in fase molto avanzata, dopo un lavoro di limatura che va avanti da mesi. Per la firma sul contratto si attende solo che il Chelsea concluda la stagione, che lo vede ancora in corsa in Europa League ed a caccia di un posto nella prossima Champions. Decisiva la volontà dello stesso Hazard, aggiunge ‘Marca’, che negli anni recenti ha respinto tre offerte dalla squadra inglese per rinnovare il contratto. L’operazione si chiuderà per una cifra vicina ai 100 milioni di euro, non male per un giocatore che a Londra ha solo un’altra stagione di contratto.
Lazio: Inzaghi,niente calcoli calendario”Così si sprecano solo energie. Piuttosto attenti al Chievo”

ROMA19 aprile 201914:18

– “Il calendario è a nostro favore? Non lo guardo più, si sprecano solo energie a guardare su cose su cui non si può incidere. Voglio una partita importante contro una squadra che ci ha messo in difficoltà all’andata. Voglio grandissima ferocia agonistica, non possiamo fare calcoli.
Sceglierò la formazione migliore”. Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi, alla vigilia della gara di campionato con il Chievo all’Olimpico. “Affrontiamo una partita scomoda – ha aggiunto Inzaghi – il Chievo ha una classifica bugiarda, è retrocessa e si giocherà la sua partita nel migliore dei modi”.
Juve: Allegri, chiudiamo senza figuracce”Tanti infortunati, bisogna finire nel migliore dei modi”

TORINO19 aprile 201914:19

– “Abbiamo tanti infortunati che non rientreranno più in questa stagione. Ma dobbiamo chiudere con belle prestazioni e senza figuracce”. Allegri fa la conta dei calciatori a disposizione per le ultime sei partite di campionato: “Perin si sta operando e sarà out per tre mesi, così come Khedira – ha spiegato -. Mandzukic difficilmente lo riavremo prima di fine stagione, Dybala ne ha per 20 giorni, Chiellini se tornerà lo farà con l’Inter, Caceres ne ha per 10 giorni. Si rimane in 14/15 e con questi bisogna finire la stagione nel migliore dei modi”.
Pellegrini “futuro? Non decido solo io””Restare alla Roma mi renderebbe orgoglioso”

19 aprile 201914:20

– Un punto interrogativo. Il futuro di Lorenzo Pellegrini nella Roma non è così scontato. Il centrocampista piace in Italia e all’estero e può essere acquistato in virtù di una clausola rescissoria da circa 30 milioni di euro. Il diretto interessato, intervistato da Sky Sport alla viglia della sfida con l’Inter, ha ribadito il suo legame con i colori giallorossi ricordando però le regole del calciomercato. “Per il futuro non lo so. Io l’ho detto tante volte che qui sto bene, sto a casa, la Roma è una delle società più importanti d’Italia e io non cerco altro – le parole di Pellegrini -. Vediamo, io l’ho sempre detto che rimanere qui mi renderebbe molto orgoglioso e sarei onorato ma si sa a volte ci sono delle dinamiche che non sei l’unico a gestire”.

Acerbi, Milan patteggia multa, Procura Figc dice sì Sanzione di 86 mila euro per Kessie, Bakayoko e club rossonero

19 aprile 201914:35

Il procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro ha firmato

il patteggiamento per il caso del gesto di scherno dei milanisti Kessie e Bakayoko nei confronti del laziale Acerbi, dopo la partita di sabato scorso. Il provvedimento è ora al vaglio della Procura Generale Coni.Il club rossonero e i due calciatori hanno accettato l’ammenda richiesta dalla Procura per un totale di 86.000 euro (33.000 a ciascun giocatore e 20.000 alla società; la sanzione è stata ridotta di un terzo per i benefici previsti nei patteggiamenti).Quanto ai cori contro Bakayoko di un gruppetto di tifosi laziali in occasione della partita di mercoledì sera contro l’Udinese, emersi da un video diffuso via social, da fonti vicine alla Procura trapela che non c’è l’intenzione di aprire un’indagine.”Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio. “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Empoli: Andreazzoli, ciclo crucialeAllenatore dei toscani: “Ora penso solo alla Spal, poi vedremo”

EMPOLI (FIRENZE)19 aprile 201917:05

– Inizia un periodo cruciale per la stagione dell’Empoli. Domani c’è la Spal in casa, poi la trasferta a Bologna. Due scontri diretti da non fallire. Aurelio Andrezzoli fa capire che il momento è di quelli delicati, ma non vuol fare pressione alla squadra. “Conosco bene il calendario, ma evito di guardarlo – ha detto -. Voglio stare concentrato di partita in partita, inutile guardare troppo avanti. Qui c’è gente che 24 ore su 24 pensa all’obiettivo salvezza. Iniziamo dalla Spal”. L’allenatore dell’Empoli sottolinea che “l’obbligo di vincere c’è sempre per tutti, noi compresi. I punti hanno un valore particolare, questo è chiaro, ma il confronto prevede sempre la volontà di superare l’avversario. Ce la metteremo tutta, raccoglieremo per quello che avremo meritato”.
Campionato olandese si ferma per l’AjaxLa 33/a giornata del 28 aprile spostata in blocco al 15 maggio

19 aprile 201921:57

– L’Ajax deve giocare la semifinale della Champions e l’Eredivisie, il campionato olandese si ferma.
E’ la decisione della Federcalcio olandese che, per evitare ai ‘Lancieri’ di Amsterdam possibili infortuni o affaticamenti, ma anche per non falsare il corretto svolgimento del campionato – alla luce del numerosi incroci – ha deciso di far giocare le partite della 33/a giornata il 15 maggio. Il turno in precedenza era fissato per il 28 aprile, due giorni prima del confronto fra Tottenham e Ajax, valido per la semifinale d’andata della Champions, con i ‘Lancieri’ che sicuramente avrebbero anticipato il match sul campo del De Graafschap. Tutte le partite si disputeranno alle 19,30, compresa quella del Psv, la squadra che contende all’Ajax il titolo olandese (le due squadre sono in testa a 74 punti). La 33/a di campionato – che a questo punto è diventata l’ultima – sarà preceduta dalla 34/a, che andrà in scena domenica 12 maggio. L’Ajax giocherà il ritorno delle semifinali di Champions in casa mercoledì 8 maggio.

CALCIO

Pellegrini, l’Inter non decide Champions
Domani è importante vincere, ci permetterebbe accorciare su loro

19 aprile 201913:13

– “Domani è importante vincere. Sono due partite che non prendiamo gol e dobbiamo continuare così tentando di vincere anche la prossima, anche se non sarà facile contro l’Inter”. Lo dice il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini, alla vigilia della trasferta a San Siro. Secondo il giocatore la sfida di Milano potrebbe anche non essere determinate ai fini della corsa all’Europa nobile: “Decisiva no – dice ancora il centrocampista della Roma – Finché c’è la matematica, speriamo. Però è una gara importante. Ci permetterebbe di accorciare anche sull’Inter, ma il nostro obiettivo è entrare in Champions League, non importa se da terzi o da quarti”.
Allegri, non festeggiare sarebbe folle”Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato”

TORINO19 aprile 201913:46

– “Se domani vinciamo lo scudetto, non festeggiare sarebbe da folli”. Così Massimiliano Allegri che invita i tifosi che domani saranno all’Allianz Stadium per Juventus-Fiorentina “non portino negatività”, ma vengano “per festeggiare e celebrare lo scudetto che è comunque un grandissimo risultato, considerati anche i tanti infortuni, compresi quelli ‘strani’, di cui la stagione è stata costellata”.
Juventus Fiorentina, Allegri: ‘Dispiacere Champions ma grande stagione”Non festeggiare sarebbe da folli. Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato’

TORINO19 aprile 201921:52

L’uscita dalla Champions “è stato un dispiacere” che ha dispensato delusione “ma domani dobbiamo vincere lo scudetto. E poi festeggiare e celebrarlo. Non farlo sarebbe da folli”. Per il secondo match-ball titolo della Juventus, Allegri invita i tifosi a “non portare negatività” e chiede alla squadra un finale di stagione all’altezza “con belle prestazioni, senza figuracce”. I bianconeri tornano in campo quattro giorni dopo la dolorosa eliminazione con l’Ajax: basterà un punto contro la Fiorentina per trasformare il dominio in campionato nell’ottavo titolo tricolore consecutivo. “In caso di scudetto – dice il tecnico – sarà una grande stagione, nella quale abbiamo centrato il 50% dei trofei ai quali abbiamo partecipato, grazie al lavoro quotidiano, al sacrificio, superando tante difficoltà. Poi, quando avremo vinto lo scudetto, analizzeremo la stagione, per capire cosa poteva andare meglio”. Impossibile non tornare sull’amarissima serata di Coppa: “L’Ajax ha meritato di passare il turno, ma martedì la Juve ha giocato una partita migliore rispetto a quella di Amsterdam. Quattro palle perse da polli …hanno fatto diventare l’Ajax straordinario”.Probabili formazioni. Juventus (4-3-3): 1 Szczesny; 20 Cancelo, 19 Bonucci, 24 Rugani, 37 Spinazzola; 23 Emre Can, 30 Bentancur, 14 Matuidi; 16 Cuadrado, 18 Kean, 7 Ronaldo. (21 Pinsoglio, 39 Del Favero, 2 De Sciglio, 5 Pjanic, 12 Alex Sandro, 15 Barzagli, 33 Bernardeschi, 38 Coccolo, 39 Kastanos, 40 Mavididi, 41 Nicolussi Caviglia). All.: Allegri. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bernardeschi, Mandzukic. Indisponibili: Caceres, Chiellini, Douglas Costa, Dybala, Khedira, Mandzukic, Perin. Fiorentina (4-3-2-1): 1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Ceccherini; 3 Biraghi; 24 Benassi, 26 Edimilson Fernandes, 14 Dabo; 25 Chiesa 11 Mirallas; 9 Simeone. (33 Brancolini, 67 Ghidotti, 2 Laurini, 16 Hancko, 31 Vitor Hugo, 8 Gerson, 6 Norgaard, 18 Beloko, 17 Veretout, 29 Muriel, 27 Graiciar, 28 Vlahovic). All.: Montella. Squalificati: nessuno. Diffidati: Chiesa, Dabo. Indisponibili: Pjaca, Terracciano. Arbitro: Pasqua di Tivoli. GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DI MASSIMILIANO ALLEGRI PRE JUVENTUS-FIORENTINA

CALCIO

Calcio: Arsenal festeggia dopo il Napoli ed evoca Gomorra
Club inglese sui social dopo il passaggio del turno in Europa League

19 aprile 201917:47

L’allenatore Unai Emery con la faccia cattiva e le mani in tasca, davanti ad alcuni giocatori dell’Arsenal, qualcuno con il viso in parte coperto. Sotto, la scritta ‘GUNNORRAH’, gioco di parole tra ‘Gunners’ e ‘Urrah’, ma anche un evidente richiamo a ‘Gomorra’, titolo del libro di Saviano e dell’omonima serie tv. La didascalia è in italiano: “Tutto a posto”. E’ il tweet con il quale il club londinese ha festeggiato, sul proprio account ufficiale, il passaggio del turno di Europa League a spese del Napoli.

CALCIO

Giampaolo, a Bologna gara più importante
Tecnico Samp, se perdiamo addio sogni di gloria in Europa

GENOVA19 aprile 201914:03

– “Domani abbiamo la partita più difficile e importante dell’anno. In caso di sconfitta dobbiamo abbandonare i sogni di gloria”. Marco Giampaolo inquadra così la sfida col Bologna, una tappa fondamentale nella corsa per l’Europa League. La vittoria nel derby col Genoa ha dato slancio ma il tecnico volta pagina: “Bisogna sfruttare l’onda lunga di quel successo ma se non facciamo risultato a Bologna significherebbe poco: in testa dobbiamo avere l’unico obiettivo del match di domani”. Giampaolo chiede alla sua squadra di alzare l’asticella: “Al momento non abbiamo fatto niente, il nostro sarà un grande campionato se riusciremo a raggiungere l’obiettivo: la squadra provinciale si accontenta di vincere il derby”. Di fronte un Bologna guidato da Sinisa Mihajlovic, ex tecnico blucerchiato dal 2013 al 2015. Giampaolo predica attenzione: “L’avversario è forte, ultimamente ha cambiato pelle. È una squadra che in casa ha perso soltanto una volta, ha fatto più punti di noi nelle ultime undici”.
Cagliari, col Frosinone per la salvezzaMaran avverte, avversari tosti ma pronti a fare regalo a tifosi

CAGLIARI19 aprile 201914:07

– Il Cagliari prova a chiudere in casa contro il Frosinone e davanti al proprio pubblico la questione salvezza. La speranza di Maran? “Sarebbe bello fare un regalo ai nostri tifosi”, ha detto l’allenatore nella conferenza stampa della vigilia. Per i rossoblù ci sono però due problemi.
Primo le assenze: quattro “titolari” fuori, tre per squalifica (Pisacane, Pellegrini e Barella) e uno per infortunio (Cacciatore). Più il solito Castro. “Cambiare tanto non è il massimo – ammette il tecnico – ma è un problema relativo. Tutti i giocatori della rosa, a questo punto del campionato, hanno acquisito i concetti: chi va in campo conosce compiti e compagni. Abbiamo fatto un bel salto in avanti. E tutti devono far vedere che questo gruppo è cresciuto”.
Il secondo ostacolo? La voglia di non retrocedere del Frosinone. “Incontriamo una squadra temibile in trasferta – avverte il mister – nelle gare fuori casa sarebbe dodicesima.
Una gara non semplice: dobbiamo essere bravi ad aggredire la partita come non mai”.
Udinese: Tudor, ‘Pussetto in campo’De Paul? Se ci sarà rigore tirerà lui e lo segnerà

UDINE19 aprile 201914:41

– “Nacho (Pussetto, ndr) sta bene; domani gioca dal primo minuto. De Paul? È il nostro leader, dopo l’allenamento è rimasto a tirare i rigori, ne ha provati 10 e ne ha segnati 10. Se ci sarà l’opportunità domani tirerà lui e sono sicuro che segnerà”. Lo ha rivelato il tecnico dell’Udinese Igor Tudor nella conferenza stampa prepartita, alla vigilia della fondamentale sfida in casa con il Sassuolo.
Tudor ha affrontato subito i temi più caldi: le condizioni di Pussetto, influenzato negli ultimi tempi da un fastidio al ginocchio ora superato e il rigore fallito da De Paul con la Lazio che, ha assicurato, non ha lasciato strascichi nell’argentino. “Abbiamo preparato la gara per esserci. Da quello che ho visto in allenamento oggi, noi ci siamo: con le nostre forze, qualità, spirito e con fiducia. Sarà una partita importantissima contro una squadra con giocatori forti. Ci aspetta un avversario di buonissimo livello – ha rimarcato il concetto – ma giochiamo in casa. Per noi questa è una partita importantissima”.
Baroni,Frosinone adesso non devi mollare’Il nostro futuro è domani,a Cagliari gioca chi regge pressione’

FROSINONE19 aprile 201914:57

– “Abbiamo solo una direzione ed è quella di fare più punti possibili. Devo mettere sempre in campo la formazione migliore in base a chi sta bene e a chi ha le condizioni psico-fisiche per affrontare queste sei gare.
Dobbiamo affrontare queste gare con il piglio di chi non molla un centimetro”. Alla vigilia della sfida della Sardegna Arena contro il Cagliari, il tecnico del Frosinone Marco Baroni sprona i suoi, visto che ritiene ancora possibile la salvezza. “Il nostro futuro per il momento è domani – dice ancora Baroni – e queste sei gare. In questo momento andrà in campo chi merita, chi sta bene e sa reggere la pressione, e non si può pensare a chi sta in prestito e a chi è di proprietà. . A Cagliari servirà una grande squadra contro una formazione che in casa fa molto bene”. Secondo Baroni, “la squadra sta bene, è una settimana corta ma ci siamo allenati a dovere. Sappiamo di andare ad affrontare una squadra che in casa si fa valere molto anche fisicamente. Non ci interessa cosa faranno loro”.
Gattuso, con Lazio in campo abbracciati’Abbiamo sbagliato e chiesto scusa, di più non possiamo fare’

MILANO19 aprile 201914:58

– “Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio, dopo le tensioni vissute al termine dell’ultima partita di campionato fra le due squadre, anche per il festeggiamento di Kessie e Bakayoko con la maglia di Acerbi: “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Spalletti, ridotto gap con podio serie A’La corda è tirata al punto giusto, ora andiamo a stimolarla’

MILANO19 aprile 201914:59

– “Ritrovarsi a sei giornate dalla fine a lottare per la Champions contro una squadra di valore come la Roma, significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato. E’ un momento importantissimo”. Lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro la Roma.
“La squadra ultimamente sta disputando prestazioni corrette – dice ancora Spalletti -. La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la tocchiamo quella corda fa un bel suono”.
Gattuso, ricavi e stadi fanno differenzaLe squadre italiane sono un passo indietro su potere economico

MILANO19 aprile 201915:02

– “Le società italiane hanno giocatori importanti però la differenza la fanno anche gli introiti, gli stadi, il potere economico. Secondo me siamo un passo indietro”. Rino Gattuso inquadra così il gap con le big d’Europa, evidenziato dalle eliminazioni in Champions ed Europa League. “Tante squadre hanno più di un giocatore importante e la differenza la fa questo”, ha aggiunto l’allenatore del Milan alla vigilia della sfida con il Parma, sottolineando che “il Tottenham non ha fatto mercato perché la priorità era lo stadio, e vince perché da anni ha lo stesso allenatore, lavora con le stesse metodologie, la squadra si conosce a memoria e gioca un calcio incredibile. L’Ajax – ha continuato – da una vita lavora in modo incredibile, con la stessa cultura che Cruyff ha portato al Barcellona, e ha una grande scuola da cui escono talenti.
Dietro c’è un lavoro di anni”.

CALCIO

Prandelli, ora Genoa si gioca tutto
Allenatore, di tifosi parlo a fine stagione, ora penso squadra

GENOVA19 aprile 201915:02

– “Quello che ho detto ai miei giocatori è questo: non puoi cambiare quello che è successo ma devi guardare avanti. Abbiamo la necessità di avere la lucidità e la determinazione giusta per affrontare una squadra molto temibile”. Cesare Prandelli prova a lasciarsi alle spalle la sconfitta nel derby alla vigilia della delicata gara con il Torino, determinante in chiave salvezza. “Posso dire che ho provato personalmente cosa vuol dire derby, e lo posso dire in maniera sincera che sarò incazzato sino al prossimo – dice -.
Però abbiamo il desiderio far vedere a tutti che siamo una squadra vera che lotterà sino all’ ultimo minuto in questo campionato”. Il Genoa potrebbe non avere la spinta dei tifosi per lo sciopero annunciato dagli Ultrà. “Di ciò parlerò a fine stagione – commenta -. Ora devo pensare alla squadra e a come interpretare psicologicamente questo match fondamentale. La sconfitta nel derby ci ha ferito ma non siamo morti e fisicamente stiamo bene. Qui ci giochiamo tutto tutti. Nessuno si senta escluso”.
Milan: Gattuso, non si decide ChampionsValeri nel 2013? Non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri…

MILANO19 aprile 201915:13

– “Questa non sarà una giornata decisiva, sarà lotta fino alle ultime perché ci sono ancora tanti punti a disposizione”. Ne è convinto l’allenatore del Milan, Rino Gattuso, che assicura di non essere preoccupato di giocare a Parma prima rispetto alle altre concorrenti per la Champions. “Quando giochiamo alle 12.30 non abbiamo numeri buonissimi, questo mi fa paura: dobbiamo fare una grande partita a livello fisico, tecnico e mentale, sarà molto difficile”, ha spiegato alla vigilia della trasferta del Tardini, dove arbitrerà Paolo Valeri, che in un Parma-Milan del 2013 finì nella bufera per la punizione da cui nacque il gol vittoria per gli emiliani al 94′. “Siamo l’unica nazione in cui ancora si fanno domande su arbitri e polemiche – ha replicato -. Io non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri figurarsi Valeri nel 2013.
Io devo pensare a fare scelte giuste e sbagliare meno possibile.
L’arbitro fa il suo mestiere: i nostri sono molto, molto bravi, qualche giovane può fare degli errori ma ci sta”.
Juve: Allegri ‘video Ronaldo? E’ deluso'”Ma lui è il futuro, farà grande campionato anche anno prossimo”

TORINO19 aprile 201915:24

– Impazza sul web un breve video con Cristiano Ronaldo che, al fischio finale di Juventus-Ajax, si porta la mano al sedere come a indicare “Ce la siamo fatta addosso…”. Pochi secondi sui quali impazzano già le interpretazioni. Ma in conferenza stampa il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha glissato: “Ronaldo è il futuro della Juventus. E’ un giocatore straordinario, ha fatto un grande campionato e lo farà anche l’anno prossimo. E’ sereno e tranquillo. Certo, – ha aggiunto – è deluso, come lo siamo tutti perché siamo usciti da una competizione che volevamo vincere.
Come tutti gli anni dico”.
Spalletti, Lautaro o Icardi? Scelta duraDzeko all’Inter? Parlo dei miei,ora lo affrontiamo ed è temibile

MILANO19 aprile 201915:27

– “Lautaro o Icardi? Difficile dire chi gioca oggi. Vanno fatte delle valutazioni e poi stanno bene tutti e due. La scelta verrà fatta in maniera coerente ma difficile. Tutte e due meriterebbero di giocare”.
Lo dice, con un lungo sorriso, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti durante la conferenza stampa della vigilia della partita contro la Roma. L’allenatore nerazzurro non vuole sbilanciarsi neppure sulle voci di un possibile arrivo di Dzeko all’Inter la prossima stagione: “si parla dei nostri giocatori.
Oggi c’è da affrontarlo. E’ temibilissimo. In quel ruolo abbiamo Lautaro e Icardi e stanno facendo tutte e due bene. Keita quando è stato chiamato ha fatto le cose in modo corretto. Per il mercato chiedete ad Ausilio”.
Torino: Mazzarri, nessuna tabella-Europa’Espulsione? Non ho niente da spiegare. E non parlo di arbitri’

TORINO19 aprile 201916:38

– “Più cinici”, per continuare a credere in quel posto in Europa che Walter Mazzarri non vuole neppure nominare. E’ quello che chiede l’allenatore al Torino, domani in casa del Genoa con l’obiettivo di dimenticare il deludente pareggio casalingo con il Cagliari. “Quel risultato – dice Mazzarri – ci ha lasciato l’amaro in bocca. Di solito, quando riusciamo a sbloccare le partite, poi portiamo a casa la vittoria. Con il Cagliari non ci siamo riusciti, ma penso che, se fossimo rimasti in 11 (senza l’espulsione di Zaza, ndr), ce l’avremmo fatta”. Il Toro volta pagina. “Cercheremo di fare a Genova le cose che abbiamo fallito nelle ultime partite – dice Mazzarri -. Ma non mi piace considerarlo un crocevia, fosse anche solo per scaramanzia. D’altronde non ho mai fatto tabelle ed è inutile perdere tempo a stilarle”. Mazzarri non vuole tornare sull’espulsione di domenica scorsa: “Non spiego proprio niente e non parlerò più di arbitri fino alla fine del campionato”.
Spalletti,Roma è ricordo belle stagioniZaniolo sacrificato per ottenere Nainggolan. Totti?Non ci entro’

19 aprile 201916:38

– “E’ una partita in cui posso portare 3 punti a casa, fondamentali per la nostra classifica. Poi c’è il ricordo di stagioni alla Roma, tutte in maniera molto sentita e vissuta”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti racconta le proprie sensazioni quando affronta la Roma, sua ex squadra. “A me piace fare così. Sono un bellissimo ricordo. Tiro sempre una riga dietro di me – spiega -, per non essere invogliato a tornare indietro. Ma è una bella cosa quella che ho alle spalle e non dimenticherò mai. Incontrerò tante persone che conosco e saluterò volentieri”. Spalletti non si sbilancia sul futuro di Francesco Totti che potrebbe acquisire un ruolo più importante nella dirigenza romanista: “è difficile dare consigli in casa d’altri, alla Roma sanno come fare. Totti sa come fare.
Preferisco non entrarci”. Sulla trattativa Zaniolo-Nainggolan chiarisce: “in ogni decisione di mercato abbiamo sempre dovuto rendere conto al Fair Play Finanziario, e ciò ci ha obbligato a mettere dentro giovani promettenti come Zaniolo”.
Atalanta: Toloi da operare, lungo stopIl difensore dei nerazzurri era assente da un paio di mesi

BERGAMO19 aprile 201916:55

– Stagione finita per Rafael Toloi.
Il difensore dell’Atalanta, assente da un paio di mesi dal campo di gioco (ultima partita, la semifinale d’andata della Coppa Italia, disputata il 27 febbraio), verrà operato martedì 23 aprile in artroscopia alla caviglia destra. Il brasiliano, fermo prima per una lesione al flessore e poi per una calcificazione alla caviglia, mercoledì 17 ha provato ad allenarsi, fermandosi di nuovo a causa di un trauma distorsivo-contusivo: gli ultimi esami diagnostici hanno evidenziato una lesione capsulo-legamentosa. I tempi di recupero saranno di due mesi circa.
Juventus: Perin operato, tornerò prestoPortiere: “Grazie ai tifosi per l’affetto che mi hanno mostrato”

TORINO19 aprile 201917:10

– Il portiere della Juventus, Mattia Perin, è stato operato oggi a Roma per la lussazione alla spalla destra. Ne dà notizia la società bianconera. “Tornerò presto in pista!”, scrive Perin, su Instagram, pubblicando la foto nel letto della clinica della Capitale. “La pazienza è aspettare – sono le frasi del portiere di riserva dei bianconeri -. Non aspettare passivamente, quella è pigrizia. Ma andare avanti quando il cammino è difficile e lento. Grazie ai tifosi di tutta Italia per la vicinanza e per il grande affetto che mi state mostrando”.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani

19 aprile 201917:44

– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani

19 aprile 201917:44

– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
Valverde: Liga? 9 Punti in una settimana’Triplete? E’ una cosa rara. Il Liverpool squadra molto forte’

19 aprile 201917:56

– “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian. Interpellato su Pep Guardiola, uno dei suoi predecessori sulla panchina dei catalani, e sul suo ennesimo fallimento in Champions, Valverde ha tagliato corto: “Per me è senza alcun dubbio, indipendentemente dal fatto che sia stato eliminato dalla Champions, il miglior allenatore”. “Il possibile ‘triplete’? Vediamo, dipende da noi, dai risultati che otterremo in Champions e anche nella Coppa del Re, mentre nella Liga vogliamo chiudere quantoprima la stagione – ha aggiunto Valverde -. Il ‘triplete’ è una cosa rara”. Infine, il tecnico ha parlato del Liverpool, prossimo avversario di Champions: “È molto forte, sta dimostrando il proprio potenziale da due stagioni”.
Genoa-Torino: incubo serie B, sciopero tifosi rossobluSfida delicata col Torino, sostenitori pronti a disertare stadio

GENOVA19 aprile 201919:41

Torna l’incubo della serie B e i tifosi del Genoa scioperano. La sfida di domani al Ferraris tra il Genoa in caduta libera e il Torino lanciato verso l’Europa è diventata delicata per i rossoblù che dal giorno della partenza di Piatek, venduto al Milan a gennaio, hanno frenato la corsa. I genoani sono divisi tra chi vuole disertare lo stadio per protestare contro il presidente Preziosi, accusato di avere portato la squadra anche quest’anno nei bassifondi della classifica, e sostenere i giocatori in una gara decisiva. Mentre Prandelli prepara le mosse, i tifosi fanno i calcoli e scoprono che il calendario favorisce le inseguitrici rendendo molto difficile il cammino del Genoa. Domani affronterà il Torino e la domenica successiva andrà a Ferrara contro la Spal. Per conquistare almeno tre punti necessari a raggiungere quota 37, forse sufficiente a stare in A, il Genoa potrebbe essere costretta ad attendere la penultima giornata, in casa con il Cagliari.I match delle 15

Bologna-SampdoriaLazio-ChievoUdinese-SassuoloGenoa-TorinoEmpoli-SPALCagliari-Frosinone

Guardiola: “Champions? Ora la Premier”‘Non penso al Liverpool, ma alla sfida di domani col Tottenham’

19 aprile 201920:13

– “Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.
Parma Milan, probabili formazioniMa prima c’è il Parma, l’anticipo all’ora di pranzo mi fa paura

19 aprile 201920:43

Dopo essere stato il primo, sabato scorso, a stigmatizzare il gesto di Tiemoué Bakayoko e Franck Kessie con la maglia di Francesco Acerbi, Rino Gattuso lancia l’idea per chiudere un caso che altrimenti rischia di accendere da subito la nuova sfida fra Milan e Lazio, mercoledì in coppa Italia. “Ho un sogno: pensare solo alla partita, entrare tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”, il pensiero dell’allenatore, che non aspira certo a diventare un Martin Luther King in panchina, ma per esperienza personale sa che “un essere umano può sbagliare: si deve assumere la responsabilità, chiedere scusa e poi di più non si può fare”. Dopo i mea culpa dei giorni scorsi, è in arrivo il patteggiamento, visto che club e giocatori hanno accettato l’ ammenda richiesta dalla Procura federale, con la sanzione ridotta di un terzo per complessivi 86mila euro totali (33mila ciascuno a Bakayoko e Kessie, 20mila alla società). Salvo sorprese, i centrocampisti saranno titolari domani a Parma. “Si è parlato tanto dell’episodio, a livello mentale può lasciare qualcosa ma è gente forte di testa, si sono fatti scivolare tutto addosso. Sanno di aver sbagliato”, ha ribadito Gattuso, che preferisce glissare sul coro razzista dedicato a Bakayoko qualche giorno dopo dagli ultrà della Lazio: è quasi allergico alle polemiche il calabrese, consapevole che prima del ritorno della semifinale di coppa Italia, c’è una tappa da non sbagliare nella marcia verso la Champions.Probabili formazioni di Parma-Milan. Parma (3-5-2): 55 Sepe; 2 Iacoponi, 22 Alves, 28 Gagliolo; 23 Gazzola, 87 Kucka, 21 Scozzarella, 17 Barillà, 3 Dimarco; 9 Ceravolo, 27 Gervinho. (1 Frattali, 31 Brazao, 18 Gobbi, 95 Bastoni, 32 Rigoni, 8 Diakhate, 14 Machin, 5 Stulac, 33 Dezi, 26 Siligardi, 93 Sprocati, 10 Schiappacasse) All.: D’Aversa. Squalificati: nessuno. Diffidati: Barillà, Biabiany, Iacoponi, L.Rigoni. Indisponibili: Biabiany, Grassi, Inglese, Sierralta. Milan (4-3-3): 99 G.Donnarumma; 12 Conti, 17 C.Zapata, 13 A.Romagnoli, 68 Rodriguez; 79 Kessie, 14 Bakayoko, 10 Calhanoglu; 8 Suso, 19 Piatek, 11 Borini. (90 A.Donnarumma, 25 Reina, 20 Abate, 2 Calabria, 33 Caldara, 93 Laxalt, 22 Musacchio, 16 Bertolacci, 21 Biglia, 39 Paquetá, 7 Castillejo, 63 Cutrone). All.: Gattuso. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bakayoko, Calhanoglu, Castillejo, C.Zapata. Indisponibili: Bonaventura. Arbitro: Valeri di Roma 2.

Ufficiale spostamento derby Mole, 3 maggio alle 20.30 Accolta la richiesta granata di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga

19 aprile 201920:40

Ora è ufficiale: il derby della Mole Juventus-Torino è stato anticipato a venerdì 3 maggio con inizio alle 20,30. Lo ha comunicato la Lega di serie A, accogliendo la richiesta del Toro che aveva chiesto di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga

Juventus: Fagioli, stop per aritmiaIl nazionale Under 19 dovrà stare a riposo per circa 4 settimane

TORINO19 aprile 201920:40

– Dopo il caso di Khedira, un altro giocatore della Juventus si ferma a causa di un’aritmia cardiaca. E’ il 18enne trequartista Nicolò Fagioli, in forza alla squadra Primavera. Ne dà notizia la società bianconera sul proprio sito ufficiale. “Fagioli, che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di un’aritmia cardiaca benigna – si legge nel comunicato – dovrà osservare un periodo di riposo di circa quattro settimane, prima della ripresa dell’attività sportiva agonistica”. Nel campionato Primavera 2018/19 Fagioli, nazionale Under 19, ha giocato 17 partite e segnato 5 gol; nell’Europa Youth League 6 le sue presenze.
Simeone: “D.Costa resterà nell’Atletico”Ieri il centravanti non si era voluto allenare con i compagni

19 aprile 201920:45

– “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25).
Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona.
“Resterà al 100 per cento”, ha aggiunto il ‘Cholo’.
Inter Roma, probabili formazioni”Con Roma importantissima, Lautaro o Icardi? Meritano entrambi”

19 aprile 201920:48

Uno spareggio per la Champions, contro la Roma ”che è in un momento positivo” con un dubbio di formazione che scioglierà solo a pochi minuti dalla partita: ”Lautaro o Icardi? Difficile dirlo ma entrambi meriterebbero di giocare”. Luciano Spalletti a San Siro sfida il suo passato per consolidare il terzo posto e tenere a distanza un avversario diretto nella lotta all’Europa che conta. Sei punti di distanza che sono l’immagine dei progressi fatti dalla squadra nerazzurra. ”Ritrovarsi a sei giornate dalla fine – spiega in conferenza – contro una squadra di valore come la Roma significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato e cioè Napoli e Roma. E’ un momento importantissimo”. L’Inter è concentrata, Spalletti fiducioso e lo dice a modo suo: ”La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la andiamo a stimolare fa un bel suono”. L’Inter come uno strumento a corde che vuole comporre la sinfonia della Champions League. Difficile dire se sarà Mauro Icardi a far esplodere San Siro oppure Lautaro Martinez ormai recuperato. Spalletti non scopre le carte. Le recenti affermazioni dell’allenatore fanno pensare ad una preferenza per il numero 10 ma l’esperienza dell’ex capitano, in una sfida decisiva, potrebbe incidere nella scelta della punta titolare. Non a caso Icardi è andato a segno all’andata, con un gol di testa su assist di Brozovic. Questa volta in campo non ci sarà il centrocampista croato che lavora per tornare contro la Juventus la prossima settimana: ”lo valuteremo anche se diventa rischiosissimo. Borja Valero è recuperato, Vecino e Gagliardini hanno fatto bene e potrei schierare anche Joao Mario con una posizione più arretrata”. Di fronte, Edin Dzeko forse all’ultima partita da avversario a San Siro. Sono insistenti, infatti, i rumors sul futuro dell’attaccante giallorosso che sembrerebbe il bomber scelto per sostituire Icardi. ”Parlo dei miei giocatori. Oggi c’è da affrontarlo ed è temibilissimo. Per il mercato chiedete ad Ausilio”, si limita a dire Spalletti. Il futuro di Mauro Icardi, comunque, infiammerà l’estate nerazzurra anche se a sentire Wanda Nara, l’argentino non sarebbe intenzionato a lasciare Milano. ”Mauro continua a segnare. Lui va avanti perché è il forte della famiglia. Adesso è più sereno. Abbraccia tutti perché ha sempre avuto un rapporto bellissimo con tutti.Probabili formazioni di Inter-Roma. Inter (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 5 Gagliardini, 8 Vecino; 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 9 Icardi. (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Cedric Soares, 23 Miranda, 29 Dalbert, 15 Joao Mario, 20 Borja Valero, 10 Lautaro, 11 Keita, 87 Candreva). All.: Spalletti. Squalificati: nessuno. Diffidati: Brozovic, D’Ambrosio, Gagliardini, Lautaro, Politano, Skriniar. Indisponibili: Brozovic, Vrsaljko. Roma (4-2-3-1): 83 Mirante; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 42 Nzonzi; 22 Zaniolo, 7 Lo.Pellegrini, 92 El Shaarawy; 9 Dzeko. (1 Olsen, 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 19 Coric, 53 Riccardi, 8 Perotti, 27 Pastore, 17 Under, 34 Kluivert, 14 Schick). All.: Ranieri. Squalificato: Kolarov. Diffidati: Cristante, Florenzi, Schick, Zaniolo. Indisponibili: De Rossi, Karsdorp, Santon. Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Riecco Tottenham, City rischia flop in Premier Guardiola: ‘Dispiaciuto per Champions, ora il campionato’

19 aprile 201920:57

“Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.Guardiola contro Pochettino tre giorni dopo le forti emozioni Champions. City-Tottenham è il clou del fine settimana pasquale. C’è tanta voglia di rivedere la sontuosa e spietata City-Tottenham di Champions, una delle vette del calcio di sempre, e le due squadre replicano domani in Premier con animi antitetici. Spurs al settimo cielo, Citizens sopraffatti dalla delusione e concentrati sullo scudetto che contendono al lanciato Liverpool che ha tutte gare facili. Guardiola dopo il Tottenham recupera il derby con l’United. Se stecca una delle due gare rischia di perdere pure la Premier visto che i Reds non dovrebbero fallire a Cardiff. Affascina anche la corsa ai due posti Champions residui: Chelsea e Arsenal, semifinaliste in Europa League, hanno facili impegni in casa mentre l’United rischia di staccarsi giocando in casa dell’Everton.Il quadro della 35/ma giornata

Manchester City-Tottenham ore 13:30
West Ham-Leicester ore 16
Wolverhampton-Brighton
Huddersfield-Watford
Bournemouth-Fulham
Newcastle-Southampton ore 18:30
Everton-Manchester United domenica ore 14:30
Arsenal-Crystal Palace ore 17
Cardiff-Liverpool
Chelsea-Burnley martedì ore 21

Valverde punta la Liga, 9 punti in una settimana Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico”

19 aprile 201921:20

Manca il dettaglio dello scudetto del Barça che vola sospinta dalle super giocate di Messi. Sabato affronta la coriacea Real Sociedad, mentre l’Atletico dovrebbe blindare in casa Eibar il secondo posto. Il Real annaspa in una crisi sempre più acuta, anche con Zidane, e rischia una figuraccia con l’Athletic. La gara più importante è la sfida Champions Getafe-Siviglia, mentre il Valencia cerca di farsi sotto, ma ha un ostacolo poco malleabile come il Betis. “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian.Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico” – “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25). Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona. “Resterà al 100 per cento, anche se nella vita non si può essere mai sicuri al giorno d’oggi”, ha aggiunto il ‘Cholo’ in conferenza stampa.Il quadro della 33/ma giornata

Alavés-ValladolidCelta Vigo-Girona sabato ore 13Eibar-Atlético Madrid ore 16:15Rayo Vallecano-Huesca ore 18:30Barcellona-Real Sociedad ore 20:45Levante-Espanyol domenica ore 12Getafe-Siviglia ore 14Real Madrid-Athletic ore 16:15Villarreal-Leganés ore 18:30Betis-València ore 20:45

Real-Adidas, rinnovo vale 1.600 milioniSecondo Marca a breve la firma, accordo fino al 2031

20 aprile 201909:58

– Un fiume di denaro fresco sta per rovesciarsi nelle casse del Real Madrid, comunque non certo in sofferenza, nonostante l’uscita anticipata dalla Champions.
Secondo quanto riferisce ‘Marca’ è ormai prossima (arriverà prima della fine della stagione in corso) la firma sul rinnovo del contratto che lega il club madrileno alla tedesca Adidas: il totale può toccare il miliardo e 600 milioni di euro, spalmati sui prossimi 12 anni, fino al 2031. La quota fissa raggiunge i 120 milioni a stagione. Ma con i premi può lievitare fino alla cifra monstre di 1.600 milioni. L’accordo in corso sarebbe scaduto a giugno 2020 e sia il club che lo sponsor tecnico avevano fretta di prolungarlo prima di arrivare a ridosso di quella data. Il rinnovo riserva al Real Madrid il 20% di quanto ricavato dalle vendite del materiale legato al club, oltre a 9 milioni di euro destinati a vestire le varie squadre, sia di calcio che di basket. L’Adidas aprirà un proprio negozio all’interno del nuovo Santiago Bernabeu. –

Bundesliga: Bayern ospita il Brema
Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia

19 aprile 201921:32

Il Bayern si tiene stretto il punto di vantaggio sul Dortmund frutto della goleada nello scontro diretto, ma i giochi sono ancora aperti. Il compito meno agevole lo hanno i bavaresi che ospitano il solido Brema, mentre il Dortmund non dovrebbe avere problemi a Friburgo. Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia col Borussia che rischia di più perché insegue il quarto posto del Francoforte che ha comunque un impegno severo a Wolfsburg.Il quadro della 30/ma giornata

Bayer Leverkusen-Norimberga sabato ore 15:30Bayern Monaco-Werder BremaMagonza-FortunaAugusta-Stoccarda Mönchengladbach-Lipsia ore 18:30Schalke-Hoffenheim ore 20:30Friburgo-Borussia Dortmund domenica ore 15:30Hertha-Hannover ore 18Wolfsburg-Eintracht Francoforte martedì ore 20:30

Ligue1: nuova chance scudetto per il Psg contro il MonacoReims-St.Etienne vale l’Europa League. Vince Digione

19 aprile 201922:02

Il Psg ha mollato dopo l’uscita dalla Champions tanto che ha preso 10 gol in tre gare con un pari e due ko rimandando la festa scudetto. Ha perso pure il recupero col Nantes, senza 9 giocatori e ora non vuole più differire la conquista del titolo. L’occasione è domenica quando al Parco dei Principi arriva un Monaco che ha schivato la paura di retrocedere dopo un torneo comunque da dimenticare. Il Lilla secondo ha un compito facile a Tolosa, mentre l’altra gara di cartello è Reims-St.Etienne, in corsa per l’Europa League.Il quadro della 33/ma giornataDigione-Rennes 3-2Lione-AngersGuingamp-Marsiglia sabato ore 17Nimes-Bordeaux ore 20Nizza-CaenStrasburgo-MontpellierNantes-Amiens domenica ore 15Tolosa-LillaReims-St. Etienne ore 17Paris SG-Monaco ore 21

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DALLE 09:50 ALLE 14:45 DI GIOVEDì 11 APRILE 2019

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CR7, contento per altro gol in Champions
Portoghese su Instagram festeggia ritorno in campo con gol

TORINO11 aprile 201909:50

– “Contento di essere tornato ed aver segnato un altro gol in questa competizione”. Cristiano Ronaldo festeggia su Instagram il suo ritorno in campo dopo l’infortunio e il gol segnato contro l’Ajax, che gli ha permesso di arrivare a quota 125 reti nella massima competizione europea. Numeri da record per il portoghese, autore di 24 gol in 21 partite giocate nei quarti di finale di Champions League.
Champions, Bonucci “il sogno continua”Chiellini “Bravi tutti, semifinale si decide a Torino”

TORINO11 aprile 201910:47

– Il pareggio con gol della Johan Cruijff Arena è un risultato positivo per la Juve, ma lascia aperto ogni risultato in vista del ritorno a Torino: “Bravi tutti, la semifinale si deciderà a Torino -scrive Chiellini sui social. Avanti così”. Il capitano bianconero ha dovuto alzare bandiera bianca alla vigilia per un infortunio al polpaccio e resta in dubbio per il ritorno.
“Da un quarto di Champions -è il punto di vista di Rugani- non ci si può aspettare niente di meno, ma noi vogliamo molto di più”: il difensore bianconero, chiamato a sostituire Chiellini, ha disputato una partita solida non facendo rimpiangere il capitano bianconero.
“Il cammino è lungo e ci sarà da soffrire – conferma Bonucci in vista del ritorno – la partita di ieri ne è l’esempio. Con energia e positività verso il ritorno per continuare il sogno”.
Tra Champions League e campionato, è dunque arrivato il periodo decisivo per la Juventus: “Ora recuperiamo e pensiamo a chiudere il campionato sabato”.
Ranieri’Totti uomo giusto per il futuro’E’ capace, e sta entrando sempre di più nel ruolo dirigenziale”

11 aprile 201911:46

– Francesco Totti è “l’uomo giusto per il futuro” della Roma. Parola di Claudio Ranieri tecnico giallorosso e soprattutto profondo conoscitore dell’ambiente romanista e del campione romano. Per il futuro del club “Totti è la persona giusta, ama la Roma, è capace, passo dopo passo sta entrando sempre di più nel suo ruolo dirigenziale. Nessuno nasce imparato, lui ha tanta voglia di arrivare ad alti livelli, lui è la persona giusta per fare il dirigente. Bisogna farlo con i tempi giusti, bisogna aspettarlo. Lui – ha concluso Ranieri- già sa moltissimo del calcio giocato e sta ampliando le sue conoscenze”.
Inter, Lautaro “voglio meritare n. 10″Con Mauro in campo, lui punta e io trequartista

MILANO11 aprile 201911:48

– ”Lavoro sempre per dare il massimo, il numero sulla schiena serve per identificare. So cosa significa essere il numero 10 dell’Inter, ma cerco di meritarlo in questo modo”. In un’intervista a La Oral Deportiva, Lautaro Martinez promette massimo impegno per i colori nerazzurri.
L’argentino ha recuperato dal problema fisico e domenica sarà a disposizione di Luciano Spalletti contro il Frosinone. E il tecnico potrebbe anche preferirlo a Mauro Icardi nell’undici titolare. ”Dal primo momento in cui sono venuto all’Inter – spiega Lautaro – mi ha chiamato Mauro. Mi ha aiutato in un sacco di cose, è stato molto bravo per farmi inserire nel nuovo gruppo.
Abbiamo giocato con diversi sistemi, quello più utilizzato è con una mezza punta dietro al centravanti. Lo abbiamo fatto anche insieme e mi sono trovato bene”.
Ranieri,Udinese avversario duro per Roma”Chiedo aiuto al pubblico, partita per noi fondamentale”

11 aprile 201911:49

– L’Udinese è “l’avversaria più difficile che potevamo incontrare in questo momento”: Così il tecnico della Roma Claudio Ranieri in conferenza stampa. La formazione friulana “è caparbia, si chiude e riparte in contropiede. Sono molto preoccupato, dovremo essere lucidi, pazienti e attenti”. A Ranieri non basta l’impegno dei giocatori in campo: “chiedo aiuto al pubblico, ci deve stare vicino, capire che è una partita fondamentale per noi. La Champions sta là, ci vogliamo andare, abbiamo bisogno del nostro pubblico”.
Roma: Ranieri “mancano gol di Dzeko””Cristante? è un piacere averlo in squadra”. Florenzi sta meglio

ROMA11 aprile 201911:49

– “I gol di Dzeko mancano alla Roma”, ma l’allenatore Claudio Ranieri dà fiducia al suo attaccante. “I gol del goleador principe di una squadra mancano sempre” ha detto Ranieri nella conferenza stampa in vista della sfida di sabato all’Olimpico contro l’Udinese. Ed ha aggiunto: “Quando hai un goleador che ti abitua sui 18-20-25 reti all’anno, la volta che non vengono pesa. Ma il ragazzo è determinato e sono convinto che in questo finale di campionato tornerà al gol”.
L’allenatore giallorosso ha poi confermato il miglioramento delle condizioni di Florenzi, “ha fatto finora allenamento differenziato, oggi si allena con noi e vediamo come sta”.
Ranieri ha poi detto di vedere in Cristante “grandi potenzialità. Si era fatto conoscere alla grande nell’Atalanta.
E’ quel giocatore che fa da stantuffo, che lavora da area a area, di buona qualità, grandi inserimenti e un potenziale di gol molto importante. Mi fa piacere averlo in squadra”.
Ranieri “presto per dire crisi passata’”Vittoria con Samp ha dato fiducia,ma a Roma ancora non basta”

11 aprile 201912:15

– La vittoria sulla Sampdoria di domenica scorsa non è sufficiente a far dire al tecnico della Romna Claudio Ranieri che i giallorossi sono “fuori dalla crisi”. Nella conferenza stampa in vista della sfida contro l’Udinese il tecnico romanista ha confermato la sua abituale prudenza: “è troppo presto per dire che è scattato qualcosa nella squadra. Ci vogliono ancora altre prove. Logico che la gara con la Sampdoria ha dato fiducia a tutti, ma dobbiamo continuare su questa strada.
Liga: Atletico, 8 giornate a Diego CostaAttaccante Atletico era stato espulso durante sfida con Barça

11 aprile 201913:38

– Stangata sull’Atletico Madrid che perde Diego Costa squalificato per otto giornate dopo l’espulsione sabato scorso durante la sfida con il Barcellona.
Costa è stato squalificato quattro giornate per gli insulti al direttore di gara Gil Manzano e altre quattro per averlo strattonato. La federcalcio spagnola ha multato sia il giocatore sia l’Atletico Madrid.
Maldini, la Uefa? Il Milan ha tante armiIncostituzionale non permettere a un club sano di fare mercato

MILANO11 aprile 201914:04

– “Anche l’anno scorso dovevamo essere esclusi dalle coppe europee e poi è intervenuto il Tas.
Siamo pronti a tutto, abbiamo tante armi. Come club vogliamo che non sia un confronto duro e senza dialogo, il Financial Fair Play ha azzerato i debiti nel calcio europeo ma non permettere ad una società sana e senza debiti di intervenire sul mercato è anche incostituzionale. La Uefa ha ben capito che il Milan è una società sana, con persone competenti e vuole tornare in alto”.
Così il direttore sviluppo strategico area sport rossonero, Paolo Maldini, all’indomani del deferimento per violazione del Fair play finanziario. “La comunicazione non è una sorpresa, c’è un dialogo settimanale con l’Uefa – ha spiegato il dirigente rossonero -. Sono comunque in discussione gli anni precedenti ad Elliott”.
Maldini, mai pensato di cambiare GattusoNon gli abbiamo chiesto Champions ma ora che ci siamo…

11 aprile 201914:22

– “Da parte del club c’è un rapporto molto diretto con lui, come con i calciatori. Rino sa tutto, sa cosa pensiamo di lui e del suo lavoro. Non abbiamo mai pensato di cambiarlo, può anche dare una mano ai più giovani visto che conosce bene questo ambiente. Ha ancora due anni di contratto, non gli era stata chiesta la Champions ad inizio anno ma ora che ci siamo…”. Così Paolo Maldini ha rassicurato sul futuro di Rino Gattuso sulla panchina del Milan.
“Io e Leonardo ci diciamo spesso che sarebbe bello tornare a vincere con Rino in panchina. Tra me e Rino è rimasta una certa schiettezza nel dirsi le cose, parliamo in modo diretto. Molto meglio che parlarsi alle spalle”, ha aggiunto il direttore sviluppo strategico area sport rossonero.
Younes, al Napoli fino allo scudetto”Inizio duro ma ora sto bene, nostro gioco simile all’Ajax”

NAPOLI11 aprile 201914:26

– “Il Napoli è il club perfetto per me, in città mi sento a casa. Non voglio andare via prima di aver vinto lo scudetto”. Lo ha detto il centrocampista del Napoli Amin Younes in un’intervista al sito web spox.com. Il tedesco ha analizzato il campionato del Napoli: “La Juventus è stata più forte di noi in questa stagione. Il loro calcio non è bello, però è efficace. Hanno giocatori come Cristiano Ronaldo, Mandzukic o Chiellini con esperienza e un’enorme forza mentale”.
Younes ha raccontato di essersi ambientato a Napoli, fugando le voci su un possibile addio che erano circolate già a gennaio.
“La mia condizione fisica – racconta – è molto migliorata, se paragonata ai primi mesi passati qui. Ora sto bene ma all’inizio è stata dura: non è semplice trasferirsi in un altro paese, parlare una lingua diversa. Poi mi sono infortunato e non ho potuto esordire prima di dicembre. Ora sto bene e lo stile di gioco del Napoli non è molto diverso da quello dell’Ajax, con tanto possesso palla e un livello molto alto”.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:51 ALLE 14:09 DI MERCOLEDì 10 APRILE 2019

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Milan di nuovo sotto indagine per il fair play finanziario
Non ha rispettato pari bilancio, club deferito dall’Uefa

10 aprile 2019 11:51

Il Milan è di nuovo sotto indagine per il Fair play finanziario. La Camera di investigazione dell’organo Uefa di Controllo finanziario dei Club ha deferito la società rossonera alla Camera arbitrale perché non è riuscita a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018.

“La Camera di Investigazione dell’Organo Uefa di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha comunicato la decisione di deferire il caso AC Milan alla Camera Arbitrale poiché il club non è riuscito a rispettare il requisito di pareggio di bilancio nel corrente periodo di osservazione determinato nella stagione 2018/19 e riguardante gli esercizi conclusisi nel 2016, 2017 e 2018”, è scritto in un comunicato diffuso dall’Uefa. La federazione calcistica europea fa poi sapere che “non rilascerà altri commenti al riguardo fino a una decisione da parte della Camera Arbitrale”. “Il deferimento non riguarda la decisione presa dalla Camera Arbitrale a dicembre 2018 – conclude la nota -, relativa al periodo di osservazione precedente e inerente agli esercizi conclusisi nel 2015, 2016 e 2017. Detta decisione è attualmente oggetto di appello al Tas”.

Mourinho, Bundesliga molto interessanteTecnico ha “simpatia” per Dortmund e ritiene Bayern un “gigante”

10 aprile 201913:02

– José Mourinho, ancora in cerca di un nuovo incarico dopo l’esonero dal Manchester United, torna a parlare di un possibile approdo in Budesliga, campionato che ritiene in grande crescita come livello agonistico oltre ad essere uno dei meglio organizzati e seguiti in Europa.
Intervistato da Sport Bild, il portoghese, 56 anni, ha detto di provare “molta simpatia” per il Borussia Dortmund, che sta contendendo al Bayern Monaco la conquista del titolo, anche se in altre occasioni si era mostrato più propenso ad accettare un’eventuale posto nel più titolato e ricco club bavarese, “un gigante” del calcio. Il Bayern è nelle mani di Niko Kovac, che ha un contratto fino al 2021, e Mourinho gli augura di onorarlo fino alla scadenza, ma se il croato dovesse fallire la corsa al titolo nazionale potrebbero aprirsi nuovi scenari. La Bundesliga è l’unico dei grandi campionati d’Europa che non ha ancora messo alla prova le doti del tecnico lusitano.

Milan: bilancio 2017/18 chiuso a -126mlnEra l’unico relativo alla gestione del cinese Li Yonghong

MILANO10 aprile 201913:19

– Il bilancio che va dal primo luglio 2017 al 30 giugno 2018, l’unico relativo alla gestione dell’ex proprietario cinese del Milan Li Yonghong, è stato chiuso con un rosso di 126 milioni di euro, e approvato lo scorso 25 ottobre dal nuovo proprietario, il fondo statunitense Elliott, subentrato a luglio. Nella sua nota odierna sul nuovo deferimento del club rossonero, l’Uefa ricorda che niente ha che fare con la sentenza Uefa che, dopo l’annullamento da parte del Tas dell’esclusione del Milan dalle coppe europee, ha alleggerito la sanzione nei confronti del club con una multa di 12 milioni, la limitazione a 21 giocatori nella lista Uefa per due stagioni e l’esclusione dalle coppe in caso di mancato pareggio di bilancio nel 2021. Anche su questo verdetto il Milan ha comunque fatto ricorso al Tribunale arbitrale dello sport, che ancora non ha fissato la data del dibattimento.

Milan: deferimento ‘era passo obbligato’Fonti rossonere, percorso Uefa lungo, gestione Elliott virtuosa

MILANO10 aprile 201913:55

– Il nuovo deferimento per violazione del Fair play finanziario, deciso dalla Camera di investigazione della Uefa, non ha creato sorpresa a Casa Milan. Non ci sono ancora reazioni ufficiali ma, secondo quanto filtra da ambienti rossoneri, il club sapeva che era in corso un’investigazione e si aspettava questa novità, considerata un passo formale obbligato. Le stesse fonti sottolineano che il periodo sotto indagine è precedente all’inizio della gestione Elliott (proprietario da luglio 2018), aggiungendo che il percorso con la Uefa è ancora lungo e prevede dei passi formali obbligati, uno dei quali sarebbe rappresentato proprio da questo deferimento. La proprietà del Milan, si nota sempre in ambienti rossoneri, si è impegnata a rendere il club sempre più competitivo nel rispetto delle regole, avviando un percorso virtuoso.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 20:50 ALLE 23:16 DI MARTEDì 02 APRILE 2019

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Pelé a Parigi ‘Mbappé mi assomiglia’
‘O Rey incorona il suo successore, ‘merita il Pallone d’oro’

PARIGI02 aprile 2019 20:50

– Pelé incorona Kylian Mbappé come suo successore e gli assegna, idealmente, il Pallone d’oro.
In occasione di un incontro fra la leggenda brasiliana e il giovane campione del mondo francese – organizzato da uno sponsor a Parigi – Pelé ha parlato con i media e ha spiegato come e perché Mbappé gli assomiglia: “perché è bello come me!” ha scherzato Pelé, aggiungendo poi “anch’io ho cominciato molto giovane come lui mi piaceva molto dribblare. Lui è davvero velocissimo, ha la capacità di riflettere in un attimo, di cambiare il gesto all’ultimo minuto. Sa decidere in un attimo, questa è la sua forza”. Secondo Pelé, “viste le sue attuali prestazioni e il gioco che ci fa vedere, Kylian Mbappé merita senza dubbio di vincere il Pallone d’oro. Spero che un giorno ci riesca”. Può migliorare? “In lui il calcio è innato – spiega il tre volte campione del mondo brasiliano – è un dono, un regalo del Signore. Deve soltanto sperare di evitare gli infortuni, non averne di gravi”.
Serie A: Milan-Udinese 1-1Piatek tona al gol ma non basta, Lasagna firma giusto pareggio

MILANO02 aprile 201921:10

– Milan e Udinese pareggiano 1-1 nel primo anticipo della 30/a giornata del campionato di serie A. Un risultato che, dopo le due sconfitte consecutive con Inter e Samp, conferma il momento poco brillante dei rossoneri. Il gol di Piatek nel finale del primo tempo illude San Siro che le cose si possano mettere bene, anche se i segnali non erano per nulla incoraggianti e a rendere il tutto più difficile sono venuti anche gli infortuni di Donnarumma e Paqueta, sostituiti rispettivamente da Reina e Catillejo. L’Udinese nella ripresa è più aggressiva e Lasagna al 19′ trova il meritato pareggio.
Nell’ultima mezz’ora di gioco il Milan spinge ma senza creare occasioni limpide, rischiando più di una volta in contropiede.
Ancora quarti, i rossoneri sono però ora nel mirino di Lazio, Atalanta e Roma e sabato saranno ospiti in casa della Juve dove vincere non sarà facile. L’Udinese sale a quota 29 ma soprattutto acquista un po’ di fiducia nella corsa-salvezza.
Gattuso ‘squadra molle, non arrendersi’Bisogna levare paura, Milan sta giocando con freno a mano tirato

MILANO02 aprile 201921:47

– “E’ un momento così. Tante volte è facile parlare di schemi, li stiamo provando un po’ tutti, non bisogna mollare, non bisogna arrendersi. A livello fisico abbiamo fatto fatica, nel secondo tempo ho visto una squadra molle”: così Rino Gattuso ha commentato a caldo il pareggio del suo Milan contro l’Udinese. “Non bisogna mollare, bisogna levare la paura, stiamo giocando con il freno a mano tirato, a livello tecnico e mentale”, ha aggiunto l’allenatore ai microfoni di Sky Sport.
Gattuso, brutta distorsione per PaquetàIn vista di Juve da valutare anche Donnarumma, Kessie e Suso

MILANO02 aprile 201921:52

– A peggiorare il bilancio del Milan dopo l’1-1 contro l’Udinese ci sono anche gli infortuni di Lucas Paquetà (distorsione alla caviglia destra) e Gianluigi Donnarumma (problema muscolare alla coscia destra), a rischio per la sfida di sabato con la Juventus. “E’ stata una brutta distorsione, domani lo valutiamo”, ha detto Rino Gattuso a proposito del brasiliano, che ha lasciato San Siro con le stampelle. “Domani valuteremo anche Donnarumma”, ha aggiunto l’allenatore, che ha dovuto fare a meno di Franck Kessie e ha lasciato in panchina l’acciaccato Jesus Suso.
Tudor, partita è cambiata con OkakaCon Milan punto importante, spero non grave infortunio Behrami

MILANO02 aprile 201922:03

– “E’ vero che la partita è cambiata con l’entrata di Okaka”. Igor Tudor individua nell’inserimento dell’attaccante la chiave del pareggio conquistato dalla sua Udinese contro il Milan a San Siro. “Il Milan, anche se è in un momento no, ha giocatori di qualità ed è sempre il Milan. Giocare qui non è mai semplice, abbiamo sfruttato bene le nostre occasioni. Poi questo stadio mi ha sempre portato bene, con tante vittorie e qualche gol segnato”, ha sorriso l’allenatore, da poco tornato sulla panchina dei friulani: “Ho fatto due partite e tre giorni di allenamenti da quando sono arrivato, quindi è difficile dare un’identità di gioco in così poco tempo. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno dato tutto. Alla fine potevamo fare anche il secondo gol, però questo punto ci sta bene in vista del finale di campionato”. Tudor ha sottolineato la prova di De Paul, che “ha la mentalità vincente da argentino e fa la differenza”

Serie A: Cagliari-Juventus 0-2Bianconeri ancora pià vicini al titolo, in gol Bonucci e Kean

CAGLIARI02 aprile 201922:55

– La Juventus vince 2-0 a Cagliari in un anticipo della 30/a giornata di serie A e si avvicina sempre di più alla matematica certezza dell’ottavo scudetto consecutivo. Aiuta a risolvere la pratica Bonucci, con un colpo di testa vincente al 22′ su corner di Pjanic. Pur senza molti titolari, i bianconeri non devono faticare a tenere il controllo del match su un Cagliari poco propositivo anche se solo nel finale, al 40′ st, trovano la rete della sicurezza con Kean, al quarto centro stagionale in campionato.
A Cagliari buu razzisti dopo il gol di KI giocatori della Juve si sono subito lamentati con l’arbitro

CAGLIARI02 aprile 201923:06

– Buu razzisti contro Kean dopo il gol del 2 a 0 della Juventus a Cagliari. È l’accusa dei giocatori bianconeri che si sono subito lamentati con l’arbitro Giacomelli. Matuidi in prima fila nelle proteste. Il direttore di gara ha preso atto e subito dopo lo speaker ha ricordato ai tifosi l’elenco dei divieti, compreso quello sui cori razzisti.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 19:44 ALLE 23:57 DI SABATO 30 MARZO 2019

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Juventus-Empoli 1-0
Decide una rete di Kean, bianconeri si portano a +18 sul Napoli

30 marzo 2019 19:44

– Juventus batte Empoli 1-0 in uno degli anticipi della 29/a giornata del campionato di serie A. A decidere l’incontro è stata una rete di Kean a segno nella ripresa, pochi minuti dopo essere entrato in campo. La Juventus riprende così la sua marcia solitaria verso lo scudetto e si porta a +18 sul Napoli atteso domani dalla sfida con la Roma.  QUI GLI HIGHLIGHTS DI JUVENTUS-EMPOLI 1-0 KEAN AL 72

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Junior Tim Cup ha fatto tappa a Torino
Prima di Juventus-Empoli amichevole tra squadre oratori

30 marzo 201920:40

– L’Allianz Stadium di Torino, oggi, ha aperto le porte alla Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano. Nel pre-gara del match Juventus-Empoli, le squadre dell’Oratorio San Luigi Orione di Torino e del C.P. Don Silvio Bronsino di Moncalieri si sono affrontate in un’amichevole terminata con il risultato di 9-1. Grande entusiasmo e forti emozioni hanno accompagnato i giovani calciatori degli oratori scesi in campo sotto lo sguardo dei loro idoli. I ragazzi degli oratori hanno consegnato ai capitani della Juventus e dell’Empoli la sciarpa della Junior TIM Cup per poi accompagnarli all’ingresso in campo con il loro entusiasmo.
La VII edizione della Junior TIM Cup continua a disputarsi nelle 16 città le cui squadre militano nella Serie A TIM 2018-2019.
Gli oratori vincitori di ciascun torneo cittadino si contenderanno il trofeo durante la fase Finale nel mese di maggio che sarà ospitata in uno dei prestigiosi stadi della Serie A TIM.
Kean, pronto a battere tanti record”Con il lavoro posso arrivare ad alti livelli”

30 marzo 201921:24

– Con il gol messo a segno oggi contro l’Empoli l’attaccante della Juventus Moise Kean a 19 anni e 31 giorni è il giocatore più giovane dai tempi di Balotelli a segnare 8 gol di Serie A. “Sono molto contento, è un altro record – dice Kean – Sono sempre pronto a batterne altri”.
Kean sottolinea che “il lavoro è l’unica cosa che può aiutare a dare tanto in campo e a dimostrare ciò che valgo, ogni domenica.
Io non sono Cristiano, non sono Messi, spero di esserlo un giorno – ha concluso – con il lavoro un giorno magari potrei essere al loro livello”.
Sampdoria-Milan 1-0Decide Defrel a segno dopo 38″ grazie ad un errore Donnarumma

30 marzo 201922:43

– Sampdoria batte Milan 1-0 in uno dei posticipi della 29/a giornata del campionato di serie A.
A regalare il successo dei blucerchiati è un gol di Defrel dopo appena 38″ complice un errore di Donnarumma. Il Milan prova a reagire e la Sampdoria va piu’ volte vicina al raddoppio. La partita è avvincente e si accende nei minuti finali quando il Milan protesta per un fallo di Murru in area su Piatek ma Orsato lascia giocare, poi va a rivedere l’azione alla Var ma non cambia la decisione tra le proteste dei giocatori rossoneri.
Milan: Gattuso, squadra non ha mollatoGol subito non ha aiutato. Futuro? Ne parliamo a fine stagione

30 marzo 201923:19

– “Non serve a nulla essere arrabbiati, dobbiamo valutare cosa sta andando e cosa no.
Sicuramente la sconfitta nel derby ha lasciato qualcosa a livello psicologico e prendere gol dopo 1′ non ha aiutato. La squadra però non ha mollato” Così ai microfoni di Sky l’allenatore del Milan Gennaro Gattuso. “Dobbiamo guardare avanti e non darci le martellate da soli, recuperare le energie e guardare avanti – ha aggiunto – oggi abbiamo giocato meglio che col Chievo ma non sono arrivati i tre punti. Dobbiamo recuperare le energie e pensare partita dopo partita”.
Sul suo futuro Gattuso rimanda a fine stagione: “Io penso che sono un professionista, onorato di allenare in questa grande società, poi come tutte le persone normali a fine anno ci si guarda negli occhi e si decide”, ha concluso.

Donnarumma, dispiaciuto per errore”Ho avuto anche momenti peggiori, ora guardiamo avanti”

30 marzo 201923:40

– “Mi dispiace aver condizionato la partita. Ma non sarà un errore ad abbattermi. Fa parte del gioco”: così ai microfoni di Sky il portiere del Milan Gianluigi Donnarumma commenta l’errore che ha consentito a Defrel di segnare il gol vittoria per la Sampdoria. “Ne ho passate di peggio – aggiunge . Siamo stati bravi dopo a reagire. Sono veramente molto dispiaciuto. Fa parte del gioco sbagliare. A me dispiace perché ho condizionato una partita, ma bisogna guardare avanti e continuare a fare quello che stiamo facendo”.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI LUNEDì 28 GENNAIO 2019

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‘Campionato finito prima di cominciare’
Boniek ‘Piatek può giocare con Cutrone’

28 gennaio 201909:28

– ”Il campionato è finito prima di cominciare, la Juve ha un’altra mentalità, è una squadra marziana anche se ieri l’ho vista molto umana contro la Lazio”.
L’ex di Juve e Roma, ora presidente della federcalcio polacca, Zbigniew Boniek celebra Cristiano Ronaldo e compagni anche se assicura che la sua Juventus era un’altra cosa: ”era più forte la Juve in cui giocavo io, non scherziamo. E comunque i paragoni con le squadre di altri tempi non hanno senso”.
Ai microfoni di radio anch’io lo sport Boniek parla anche dell’attaccante polacco appena sbarcato al Milan Piatek: ”è un giocatore molto moderno ha tutte le qualità da attaccante, non credo sia un problema farlo giocare con Cutrone, sono due giocatori diversi”.
Salvini: Higuain è un mercenario, non torni più a MilanoIl ministro dell’Interno tifoso rossonero: “Si è comportato in maniera indegna”

28 gennaio 201909:29

“Spero che Higuain non si faccia più vedere a Milano, si è comportato in maniera indegna”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in un’intervista radiofonica a RTL. “Non mi piacciono i mercenari”, ha aggiunto.
Allegri “abbiamo reagito a difficoltà”Tecnico Juve dopo rimonta Lazio chiede a giocatori di recuperare

TORINO28 gennaio 201909:48

– “Nelle difficoltà i ragazzi hanno reagito”. Massimiliano Allegri applaude lo scatto d’orgoglio che ha permesso alla Juventus di rimontare, e battere, la Lazio all’Olimpico. Per i bianconeri, diciannove vittorie su ventuno partite, i punti di vantaggio sul Napoli secondo in classifica sono diventati undici. “Recuperiamo subito la miglior concentrazione per la Coppa Italia”, aggiunge però il tecnico bianconero nel consueto tweet post-partita. La Juventus tornerà in campo mercoledì, a Bergamo, contro l’Atalanta.
Di Carlo, Var deve aiutare arbitroTecnico Chievo’favorevole a tecnologia,ma non sia protagonista’

28 gennaio 201909:56

– ”Sono favorevole alla Var, la Var deve aiutare l’arbitro, ma ieri con noi non è successo. Gli episodi di ieri sono stati importantissimi ai fini del risultato”. Il tecnico del Chievo, Mimmo Di Carlo, ai microfoni di Radio Anch’io lo sport torna sugli episodi discussi del match di Verona contro la Fiorentina: ”secondo me dopo i Mondiali è cambiato l’uso della Var. Utilizziamola bene come va usata per aiutare l’arbitro, non deve diventare protagonista. E i miei ragazzi ieri hanno aiutato l’arbitro, sono stati bravissimi a livello nervoso nonostante siamo ultimi e ogni partita è decisiva”. Il prossimo match con l’Empoli già decisivo per la salvezza? ”Lo scontro di sabato – aggiunge il tecnico del Chievo – è fondamentale per il proseguo del campionato e comunque vada no sarà finita. Dobbiamo giocarle tutte per vincere”.
‘Vittoria di carattere, grande Juve’Cristiano Ronaldo sui social: ‘fino alla fine’

TORINO28 gennaio 201910:05

– “Vittoria di carattere”: Cristiano Ronaldo applaude la reazione con cui la Juve ha rimontato la Lazio, infilando la 19/esima vittoria su ventuno partite. Grazie al rigore realizzato, il quinto stagionale, l’attaccante portoghese ha festeggiato il compleanno della compagna, la bella Georgina, salendo a quindici gol nella classifica marcatori.
“Grande Juve, fino alla fine”, aggiunge CR7 sui social.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019

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Samp: agente Andersen, vuole restare
Il padre manager, Joachim non ha fretta

GENOVA20 gennaio 201914:21

– Gli piacerebbe fare ancora una stagione alla Sampdoria”. Così Jacob Andersen, padre e manager del difensore blucerchiato Joachim in un’intervista al sito b.t.dk frena le voci di mercato che parlavano di un’asta per il ragazzo con Inter e Tottenham in pole position: “La Samp è una buona squadra, lui ama la città – ha detto -. Non ha fretta, crede fortemente di poter avere la carriera che si è immaginato.
Ma per continuare a crescere deve giocare. In questo momento si trova già ad un alto livello e incontra attaccanti importanti ogni week-end”.
Serie A: Frosinone-Atalanta 0-5Poker di Zapata, che aggancia CR7 in vetta classifica marcatori

FROSINONE20 gennaio 201914:33

– L’Atalanta batte 5-0 il Frosinone nell’anticipo domenicale della 20/esima giornata. Protagonista assoluto Duvan Zapata, autore di quattro reti: l’attaccante colombiano sale a quota 14 in classifica marcatori, scavalcando Piatek e raggiungendo Cristiano Ronaldo. Il primo gol dell’Atalanta era stato realizzato da Mancini.
Gattuso va oltre Higuain, situazione non ci ha aiutato Niente Genoa, c’è il Chelsea.Il tecnico:serviva passo indietro..

MILANO20 gennaio 201916:32

In attesa del trasferimento al Chelsea, la storia di Gonzalo Higuain al Milan si è sostanzialmente conclusa quando Gattuso, dopo un faccia a faccia nel suo ufficio a Milanello, lo ha escluso dai convocati per la trasferta con il Genoa. L’allenatore giura di “non essere deluso” dall’epilogo, ma c’è probabilmente una morale nel ricordo autobiografico rievocato per commentare le difficoltà di adattamento vissute dall’attaccante e, prima ancora, da Bonucci. “Successe anche a me, dopo 14 stagioni di Milan andai in un contesto piccolo al Sion. Dopo 3-4 giorni mi prese la scimmia di abbandonare: non ero a mio agio, non mi divertivo – ha raccontato -. Mi dissi che dovevo fare io il passo indietro. Allora ti immedesimi negli altri, non rompi le scatole. Bisogna essere bravi a mettersi a disposizione, non andare alla ricerca delle cose perfette”. Vengono in mente i gesti di stizza di Higuain verso i compagni quando la palla non gli arrivava fra i piedi, e di sicuro altro è andato storto nei sei mesi a Milanello. Soprattutto nell’ultimo. “Questa situazione in questo periodo non ci ha aiutato”, ha osservato Gattuso, schietto a tal punto da rivelare che la rifinitura “è stato uno dei più brutti allenamenti” della sua gestione. “Queste chiacchiere vanno messe da parte, è una squadra preoccupata”, e dal canto suo Higuain “non era pronto a livello fisico e mentale per andare a fare la guerra”.
– “Questa situazione in questo periodo non ci ha aiutato”. Alla terza domanda su Gonzalo Higuain, Rino Gattuso ha chiuso così il discorso alla vigilia della sfida del Milan con il Genoa: “La rifinitura è stato uno dei più brutti allenamenti della mia gestione. Le chiacchiere vanno messe da parte, è una squadra preoccupata. Ho parlato con Higuain. Poi parlerà Leonardo. Stiamo aspettando. Per andare alla guerra serve gente pronta a livello fisico e mentale, lui ora non lo è.
Piatek? Ora penso alla gara di domani”.
Allegri , Juve eviti rischio adagiarsiBisogna mettersi in discussione tutti i giorni

TORINO20 gennaio 201917:12

– “Il rischio più grosso è adagiarsi un po’. Questo non deve accadere, altrimenti rischiamo di compromettere quel poco che abbiamo fatto”. Allegri chiede alla Juventus di resettare dopo la vittoria in Supercoppa, iniziando dalla sfida con il Chievo di domani, la ripresa del campionato per i bianconeri. “Domani – ha spiegato il tecnico bianconero – torna il campionato, poi abbiamo una partita secca contro l’Atalanta in Coppa Italia. Dobbiamo lavorare per migliorare condizione fisica e qualità del gioco, ma serve la testa giusta, mettersi in discussione tutti i giorni, fare fatica. Altrimenti avremo sempre alti e bassi, specialmente nella seconda parte di stagione”.-

Serie A: Fiorentina-Samp pari spettacolo
Doppiette di Muriel e Quagliarella, al 93′ il 3-3 di Pezzella

20 gennaio 201917:24

– E’ 3-3 spettacolo tra Fiorentina e Samp in un incontro della 20/a giornata di campionato di serie A, giocato nel pomeriggio insieme alla sfida tra pericolanti Spal-Bologna, conclusasi 1-1. Al Franchi, hanno realizzato una doppietta ciascuno il neo-viola Muriel e l’inossidabile Quagliarella, lasciando in bilico il risultato fino al 93′, quando Pezzella ha trovato la zampata vincente per il pareggio.
La Samp sale a quota 30 e la Fiorentina a 27, mentre Quagliarella sale a 14 reti in campionato, come Cristiano Ronaldo e Duvan Zapata, oggi autore del primo poker personale stagionale in Frosinone-Atalanta, conclusa 0-5. Di Kurtic e Palacio le reti del pareggio nel derby emiliano.

Calori è nuovo allenatore della TernanaDopo l’esonero di ieri di Luigi De Canio per il Ko con il Fano

TERNANA20 gennaio 201917:25

– È Alessandro Calori il nuovo allenatore della Ternana: ad ufficializzarlo, dopo l’esonero di ieri di Luigi De Canio, è la stessa società.
Il tecnico toscano è già al lavoro con la squadra,ieri sconfitta in casa dal Fano e sesta nel girone B della serie C, in vista della partita di martedì sera in casa della Feralpisalò. È lui infatti a guidare l’allenamento di questo pomeriggio all’antistadio Taddei. Con lui sono arrivati alla Ternana anche il vice, Giulio Giacomin, il preparatore atletico, Fabio Munzone, ed il preparatore dei portieri, Franco Paleari.
Calori ed il suo staff saranno legati alla società rossoverde fino al 30 giugno 2020.

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HIGUAIN NON CONVOCATO PER GENOA

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HIGUAIN NON CONVOCATO PER GENOA

AGGIORNAMENTO DELLE 14:24

DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019

HIGUAIN NON CONVOCATO PER GENOA

MILANO

– In procinto di trasferirsi al Chelsea, Gonzalo Higuain non è stato inserito fra i convocati del Milan per la trasferta di domani con il Genoa. In mattinata l’argentino si è allenato regolarmente con la squadra ma, come poteva essere prevedibile, Rino Gattuso ha deciso di non convocarlo per una partita che dovrà affrontare senza gli squalificati Alessio Romagnoli, Davide Calabria e Franck Kessie.
In compenso il Milan recupera Suso, che era squalificato in Supercoppa italiana.        [print-me title=”STAMPA”]