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DALLE 11:09 DI VENERDì 07 DICEMBRE 2018

ALLE 03:04 DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Marotta tra vincitori premio ‘Fortunato’
Con Cairo, Pioli, Colantuono e Chiesa. Consegna l’11 dicembre

Genoa, Prandelli subito al lavoroArrivato in sede in mattinata, domani la presentazione

Calcio, De Jong a un passo dal PsgClub parigino vicino a chiudere per giovane promessa Ajax

Guangzhou di Cannavaro tenta MalcomBrasiliano non trova spazio nel Barcellona

Libertadores,Boca annuncia ricorso a TasDopo il no Conmebol, Angelici vuole vittoria tavolino

Radice: Figc, 1′ raccoglimento sui campiTecnico di ultimo scudetto Torino ricordato prima di Juve-Inter

“Var? Se è d’aiuto perché non usarla?”Di Francesco ‘Si chiede scusa ma poi paghiamo noi’

Di Francesco, domani chance per salto’Loro forti nel gioco aereo, specie Pavoletti che conosco’

‘Hippy crack’, scandalo in casa Arsenal’Sun’ pubblica video con giocatori che inalano ossido azoto

Serie A: Cagliari Roma. Di Francesco: “Manolas quasi out””Ricadute sempre su stessi punti, ora vado al Divino Amore…”

Giampaolo, con Lazio serve grande matchIl tecnico della Samp ha ancora qualche dubbio di formazione

Genoa: ufficiale, Prandelli allenatoreEcco il suo staff, domani presentazione alle 11.30 a Pegli

Lazio: Inzaghi, sereni sulla Champions”Conosciamo nostri obiettivi, dobbiamo vivere con tranquillità”

Nizza non rinnoverà contratto BalotelliPresidente Rivère a RMC “ora sta bene, ma è troppo in tensione”

Lazio Sampdoria: Inzaghi, farò correre la squadra”Abbiamo condiviso il ritiro, non era punitivo: siamo ambiziosi”

River “Finale Madrid tremenda vergogna”D’Onofrio: “Club non ha colpe, non ha funzionato la sicurezza”

Morto Radice, tecnico scudetto Toro ’76Aveva 83 anni

Genoa: primo allenamento con PrandelliDecisione presa da società e nuovo staff tecnico per conoscersi

Chelsea: Sarri, difficoltà attese”Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone”

Genoa: Prandelli, ‘emozionato e felice’Nuovo allenatore, “il Ferraris ha sempre affascinato tutti”

C.Italia, un turno a Poli per bestemmiaUn turno anche Tartaglia (Novara) e Volta (Benevento)

Radice: Sala, fu grandissimo innovatore’Puntava su allenamenti e chiedeva massimo, uomo leale e onesto’

Euro 2020:esordio Italia a Udine e ParmaRispettivamente contro Finlandia e Liechtenstein il 23-26 marzo

Libertadores: Menotti “per 4 sassi..”Tecnico iridato ’76 “Sarà festa per spagnoli, non per argentini”

Milan,con Radice 1/i a vincere ChampionsTweet di cordoglio dei rossoneri, lo ricordiamo con affetto

Arbitri: Figc, 1 anno stop per violenzePubblicato articolo apposito nel Codice giustizia sportiva

Torino, Radice ‘colonna nostra storia”Club granata ricorda tecnico scudetto 1976

Radice: Pulici, per me maestro e un papàL’ex bomber granata, avevamo un rapporto bellissimo durato anni

Nel pantheon Toro con eroi SupergaPresidente granata Cairo commenta la scomparsa di Radice

Radice: Pecci, cambiò il modo di giocareRegista del Toro, il ‘sergente di ferro’ era uomo molto dolce

Serie B: Pescara-Carpi 2-0Biancazzurri affiancano in testa il Palermo dopo l’anticipo

1-0 all’Inter, Juventus a +11 sul NapoliDecide la partita un gol di Mandzukic al 21′ della ripresa

Spalletti, non siamo stati costantiTecnico Inter, la Juventus non ha sbagliato nulla

Allegri, vincere oggi era importante”Qualche difficoltà nel primo tempo, molto meglio la ripresa”

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CASTELLABATE (SALERNO)

– C’è anche Beppe Marotta, ex ad della Juventus, tra i premiati alla X edizione del “Premio Andrea Fortunato” promosso dalla fondazione “Fioravante Polito” di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, per ricordare il giovane terzino bianconero di origini salernitane stroncato nel 1995, a soli 23 anni, da una leucemia.
L’evento, andrà in scena l’11 dicembre a Roma, al Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò. Tra i premiati di quest’anno, oltre a Marotta, gli allenatori di Fiorentina e Salernitana Pioli e Colantuono, il calciatore viola Chiesa e il presidente del Torino Cairo.
Da anni, la fondazione “Fioravante Polito”, presieduta dal cilentano Davide Polito, si batte per una legge sul “passaporto ematico” così da rendere gratuiti e obbligatori, per coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non a partire dai 6 anni, i controlli dei valori ematici e cardiaci per scongiurare eventuali anomalie o condizioni patologiche come la leucemia.
E’ iniziata stamani attorno alle 10,30 con l’arrivo a Villa Rostan, sede del Genova, l’avventura di Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa. Oggi pomeriggio il tecnico dirigerà la prima seduta di allenamento alle 14.30. La sua investitura ufficiale è giunta ieri sera, contestualmente all’esonero di Ivan Juric, al termine della clamorosa sconfitta dei rossoblu (10-9 dopo i calci di rigore) al Ferraris con l’Entella nel quarto turno di Coppa Italia. L’ex ct della Nazionale sarà presentato nella giornata domani e domenica debutterà nel match casalingo con la Spal. Negli ultimi anni Prandelli ha allenato all’estero: Galatasaray, Valencia e Al Nasr. L’ultima esperienza sulla panchina di un club italiano è stata con la Fiorentina che ha guidato dal 2005 al 2010.
– Frenkie De Jong, l’ultimo ‘talentino’ sfornato dalla ricchissimo vivaio dell’Ajax potrebbe presto prendere la strada verso parigi, destinazione Psg. Lo scrive oggi l’olandese ‘De Telegraaf’ che riporta di un incontro tra il ds del club parigino, Antero Henrique, e Marc Overmars, il suo omologo dell’Ajax. Secondo il quotidiano, per il 21enne centrocampista Orange i Lancieri chiederebbero 75 milioni di euro e parlano di affare ormai in dirittura d’arrivo (ma per l’estate). Sulla giovane promessa c’è anche l’interesse del Manchester City.
– Il Guangzhou Evergrande è sulle tracce di Malcom, l’esterno offensivo del Barcellona che non è riuscito finora a trovare spazio e considerazione in Catalogna. Secondo la stampa spagnola, il tecnico della squadra cinese Fabio Cannavaro avrebbe stilato una lista di rinforzi in cui figurano due nomi, quello di Malcom appunto, e di Dudu, attaccante del Palmeiras. Regista dell’operazione sarebbe André Cury, consigliere del Barça in Sud America e procuratore dei Paulinho, altro brasiliano ex blaugrana e poi acquistato dal Guangzhou la scorsa estate per 40 milioni. I due brasiliani andrebbero a rafforzare la già ricca colonia verdeoro nella squadra dove già militano, oltre a Paulinho, Talisca, Alan e Goulart .
Il Boca Juniors ricorrerà al Tas per vedersi proclamato campione della Coppa Libertadores, senza giocare. Lo ha confermato il presidente dei Xeneizes, Daniel Angelici, intervenendo a Cadena Ser, all’indomani del pronunciamento della Conmebol, il massimo organo calcistico sudamericano, che ha ieri respinto il ricorso presentato dal Boca Juniors, che voleva la vittoria a tavolino dopo l’assalto dei tifosi del River nella finale di andata a ‘La Bombonera’, poi giocata l’indomani, e ha costretto alcuni giocatori del Boca a ricorrere alle cure sanitarie. La finale di ritorno della Coppa Libertadores è in programma domenica 9 al Bernabeu di Madrid.
– Per ricordare la figura di Gigi Radice, scomparso oggi all’eta’ di 83 anni, in occasione delle gare di Serie A, Serie B e Serie C previste nel week end la FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento. Il primo momento di ricordo si è svolto all’Allianz Stadium, prima del fischio d’inizio di Juventus-Inter, anticipo della 15/a giornata di serie A.
– “Obiettivamente ci sono stati tanti errori nei nostri confronti. Si è parlato della disponibilità del Var come aiuto, ma perché non farsi aiutare?”. Eusebio Di Francesco torna così sull’episodio da rigore non fischiato a Zaniolo durante Roma-Inter di campionato. Un errore che è costato lo stop agli arbitri Rocchi e Fabbri, ritenuti colpevoli di non aver voluto utilizzare l’ausilio del Var: “Sono state dette tante cose – ha specificato l’allenatore giallorosso alla vigilia della trasferta di domani a Cagliari – si chiede scusa ma poi chi ci rimette sono gli allenatori e le partite. Si possono evitare determinati errori e mi auguro che in futuro non accada più, specie a noi”.
– “Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
Una serata a base di vodka e “hippy crack” rischia di costare caro a diversi giocatori dell’Arsenal, filmati durante un festino privato ad alto tasso di trasgressione. Lo scoop è del Sun e di certo non sarà gradito al manager dei Gunners, Unai Emery, famoso per la sua severità e disciplina. Protagonisti del party, che si è svolto in una discoteca di Londra lo scorso agosto, alcuni Gunners, tra le quali Ozil, Lacazette e Aubameyang, in compagnia di almeno 70 ragazze. Stesi sui divanetti nel privè di una discoteca, i giocatori sono stati immortalati mentre inalavano da alcuni palloncini ossido di azoto, un gas esilarante usato anche come calmante per le anestesie. Alcuni giocatori sono stati filmati semisvenuti, altri hanno continuato a bere superalcolici e champagne, per arrivare ad un conto finale superiore ai 35mila euro.

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“La cosa migliore che posso fare è una bella preghiera affinché ci rimettiamo a posto il prima possibile. Prima sono passato al santuario del Divino Amore…”.
L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta di Cagliari, liquida con una battuta il periodo negativo che vede l’infermeria dei giallorossi sempre più affollata. Ultimo della lista di infortunati, il difensore Manolas, come rivela lo stesso Di Francesco in conferenza stampa: “Fazio è totalmente recuperato, ma ora c’è Manolas che ha avuto un colpo in partitella e ad oggi il suo utilizzo per domani è al 50%.
Quasi non cammina, ha preso un brutto colpo sulla gamba.
Speriamo che recupera perché siamo in pochi e prima di venire qui sono passato al Divino Amore”. “Se ogni volta che uno prende una botta si fa male sullo stesso punto qualcosa ti fa pensare – ha concluso il tecnico giallorosso – ma non mi lego mai ad altri pensieri”.
“Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
– GENOVA

– “La Lazio? E’ stata descritta dai suoi dirigenti come una Ferrari un po’ ingolfata. Noi non vogliamo essere il loro meccanico. Dobbiamo pensare soltanto a fare un grande match”. Così Marco Giampaolo in vista della gara con la squadra di Simone Inzaghi in programma domani sera all’Olimpico. Il tecnico della Sampdoria sottolinea un altro aspetto riguardante i prossimi avversari: è senza dubbio una squadra forte da parecchio tempo, anche se è cambiata rispetto a qualche anno fa”, conclude il tecnico della Sampdoria che deve ancora sciogliere alcuni dubbi, anche se Saponara sulla trequarti e Defrel in attacco sono favoriti rispetto a Ramirez e Caprari.
– GENOVA

– Adesso è ufficiale: Cesare Prandelli è il nuovo allenatore del Genoa, ha annunciato il sito della società rossoblù. Lo staff dell’ex ct azzurro sarà composto dal vice-allenatore Gabriele Pin, al preparatore atletico Valter Vio, al match-analyst Marco Fumagalli e all’osservatore Lorenzo Ciulli “che formeranno lo staff, integrato dai professionisti già operativi in precedenza”, si legge nella nota del club. La presentazione di Prandelli (che ha preso il posto dell’esonerato Juric) è fissata sabato 8 dicembre nella sala stampa del Centro Sportivo Signorini. L’inizio è previsto alle ore 11:30.
– “La Champions non deve essere un’ossessione, veniamo da due quinti posti, due anni fa in Champions ne andavano tre, a poche giornate dalla fine eravamo quarti. Conosciamo i nostri obiettivi, dobbiamo vivere tutto più tranquillamente. Non deve essere un alibi, per questo siamo stati insieme in settimana”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida contro la Sampdoria in programma domani allo stadio Olimpico.
Mario Balotelli la prossima stagione dovrà cercarsi un’altra squadra. Il presidente del Nizza, Jean-Pierre Rivère, in un’intervista con RMC, ha lasciato intendere che il contratto dell’attaccante, in scadenza il 30 giugno 2019, non sarà rinnovato. “Un rinnovo dell’accordo con Balotelli a fine stagione? No, penso che per allora tutto sarà finito” le parole del presidente, che non sembrano lasciare spazio a ripensamenti. Del resto zero reti all’attivo in nove presenze stagionali non sono il modo migliore per presentarsi al tavolo di una trattativa. “Mario ha perso gran parte della preparazione con noi – ha sottolineato Rivère – E questo ha influito sulle sue prestazioni nel primo scorcio di stagione. Adesso fisicamente sta bene, ma il fatto di non essere ai suoi abituali livelli lo mette in tensione”.
o”Penso che il presidente e le parole del ds siano state belle parole, non ne avevo bisogno, la loro vicinanza me la testimoniano quotidianamente. Sono qua da 20 anni, conosco bene l’ambiente dove lavoro. Sulla Ferrari sarà mia premura far andare sempre la squadra a pieni giri”. Così Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida interna con la Sampdoria. Gara che arriva dopo una settimana di ritiro e la conferenza di ieri in cui Lotito aveva definito la Lazio “una Ferrari ingolfata”: “Per questo – precisa l’allenatore biancoceleste – in settimana insieme alla società abbiamo condiviso questo ritiro. Non è stato per punire, ma per fare un’analisi, stare più insieme, ci siamo focalizzati sulle cose che non sono andate nelle ultime due partite. Siamo a -1 dalla Champions, abbiamo passato il turno in Europa. Siamo ambiziosi”.
Giocare la finale di ritorno della Coppa Libertadores, la Champions sudamericana, a Madrid “è una tremenda vergogna per il calcio argentino”. va giù duro il presidente del River Plate, Rodolfo D’Onofrio, in un’intervista a “El Pais”, a due giorni dal ‘Superclasico’ che si disputerà al Bernabeu di Madrid domenica pomeriggio. In quell’occasione, ricorda ora il 71enne D’Onofrio, arrivato alla presidenza di River Plate nel 2013, “è successo qualcosa di incredibile, non ha funzionato il sistema che avrebbe dovuto garantire la sicurezza”. Su una cosa D’Onofrio però non ammette discussioni: il River non ha alcuna responsabilità dell’accaduto perchè “la responsabilità del River inizia all’interno della Monumental.
Nel momento in cui il Boca lascia il suo hotel, la responsabilità è della sicurezza e questo lo hanno riconosciuto anche le autorità. Noi non abbiamo alcuna colpa, siamo noi i danneggiati”, rincara D’Onofrio.
– TORINO

– Lutto nel mondo del calcio. E’ morto dopo una lunga malattia Gigi Radice. L’allenatore dell’ultimo scudetto del Torino, l’unico del dopo Superga nel 1976, aveva 83 anni. Tra gli allenatori più innovativi della sua epoca, ha guidato anche Inter, Milan, Bologna, Roma e Fiorentina.
– GENOVA

– Primo allenamento del Genoa con il nuovo allenatore Cesare Prandelli questo pomeriggio al centro sportivo Signorini a Pegli. I giocatori si allenano a porte chiuse e al termine della prima seduta andranno già in ritiro.
La decisione è stata presa di comune accordo tra la società e il nuovo staff tecnico per approfondire la conoscenza con il gruppo. Il ritiro, presso il consueto albergo che ospita la squadra nelle vigilie della sfide casalinghe, durerà infatti sino a domenica quando Piantek e compagni torneranno al Ferraris per affrontare la Spal alle 18:00 in una delicata sfida salvezza.
– LONDRA

– “Sapevo che prima o dopo sarebbero arrivate le difficoltà”: niente panico, Maurizio Sarri non sembra preoccupato nonostante il brusco rallentamento delle ultime settimane. Quattro punti negli ultimi quattro turni, due sconfitte nelle ultime tre uscite, in meno di un mese il Chelsea è scivolato a -10 dalla vetta. “Quando cambi modo di giocare, stile di calcio, devi cambiare anche mentalità – le parole di Sarri -. Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone, e non è una cosa immediata, anzi piuttosto difficile”.
Sabato il Chelsea attende allo Stamford Bridge la visita della capolista Manchester City, ancora imbattuto.
– GENOVA

– “Sono felice di essere arrivato in una società importante come il Genoa, storica e antica. Sono molto emozionato ma voglio trasmettervi delle cose a cui tengo in maniera particolare. Il Ferraris è uno stadio che ha sempre affascinato tutti i calciatori e gli allenatori, l’ambiente migliore per giocare al calcio”. Cesare Prandelli affida a Genoa Channel, la web tv ufficiale della società, le sue prime parole da nuovo tecnico del club più antico d’Italia. “Ora – ha aggiunto Prandelli – ci aspetta un lavoro molto importante ma sono convinto che assieme possiamo riuscire ad ottenere i risultati che ci siamo prefissati”. Prandelli ha poi voluto mandare un segnale anche ai tifosi. “Voglio salutare tutti – ha detto -. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi sia vicini che lontani perché questa squadra in questo momento, ma soprattutto durante la stagione, ha bisogno di tutti voi”.
– Sono tre i giocatori squalificati, tutti per una giornata, dal giudice sportivo dopo le gare del quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Si tratta di Poli (Bologna), Tartaglia (Novara), Volta (Benevento). Il giocatore del Bologna è stato sanzionato dalla prova tv “per aver pronunciato un’espressione blasfema al 38′ pt”.
– TORINO

– “Un innovatore, un grandissimo allenatore che ha cambiato il calcio italiano e ha regalato una delle più grandi soddisfazioni al Torino”. Il ‘poeta del gol’, al secolo Claudio Sala, capitano del Toro dell’ultimo scudetto, quello del 1976, ricorda così Gigi Radice, l’allenatore scomparso oggi a 83 anni dopo una lunga malattia. “Lo conobbi a Monza, giovanissimo – racconta Sala -, lo ritrovai anni dopo a Torino ed era sempre un innovatore, nonostante il passare degli anni”. Radice importò in Italia il concetto di ‘calcio totale’, reso famoso dall’Ajax e dall’Olanda di Cruijff, stravolgendo il calcio italiano ancora legato al concetto di ‘catenaccio’ e ottenendo grandi risultati con il Torino. “Era un allenatore che puntava molto sugli allenamenti – spiega l’ex granata -. In campo pretendeva che tutti noi dessimo il massimo, sempre. Dal punto di vista umano era un uomo leale e onesto con tutti noi, diretto. Purtroppo ha avuto una malattia tremenda, che da tanti anni ormai lo stava logorando”.
– Saranno lo Stadio ‘Friuli’ di Udine e lo Stadio ‘Tardini’ di Parma ad ospitare le prime due gare dell’Italia valide per le qualificazioni all’Europeo 2020 contro Finlandia e Liechtenstein, in programma rispettivamente il 23 e il 26 marzo alle ore 20.45. Lo ha reso noto la Figc.
La nazionale è imbattuta nelle otto gare disputate nel capoluogo friulano, dove ha raccolto 6 successi e 2 pareggi.
Sono 13 i precedenti con la Finlandia (11 successi, un pareggio e una sconfitta), con una striscia positiva di 7 vittorie consecutive negli ultimi 7 confronti.
A Parma gli azzurri hanno giocato invece in sei occasioni, collezionando 5 vittorie e una sconfitta (con la Francia) nell’ultima amichevole disputata nel novembre 2012. Gli Azzurri hanno incontrato il Liechtenstein due sole volte nelle qualificazioni al Mondiale 2018 vincendo entrambe le sfide: 4-0 nel primo match disputato a Vaduz nel novembre 2016, 5-0 nel secondo incontro giocato a Udine nel giugno 2017.
– C’è anche Cesare Luis Menotti, icona del calcio argentino e tecnico dell’Albiceleste campione del Mondo 1976, tra quanti hanno criticato la scelta di far giocare la finale della Libertadores in Spagna. “Com’è possibile che questa partita sia giocata fuori dell’Argentina per quattro pietre…”, ha detto l’ex allenatore di River e Boca a spagnola Cadena Ser. “La partita doveva essere disputata nel giorno stabilito nello stadio del River – ha detto – Anche io sono stato preso a sassate quando sono andato con il bus di Barcellona a giocare contro l’Espanyol. Questo ovviamente non significa che io non condanni l’accaduto, ma queste cose sono sempre successe a causa di persone che non hanno la testa a posto, ma non si deve mancare di rispetto a 60.000 tifosi che stavano aspettando dalle sei del mattino per vedere la partite.
Un fiume di gente che ha fatto ore di fila per acquistare il biglietto, famiglie con bambini. Trovo questa scelta offensiva e irrispettosa”

– “Il suo Milan è stato il primo Club italiano a vincere la Coppa dei Campioni. Lui, Gigi Radice, tre volte campione d’Italia in rossonero, ci ha lasciati. La Storia del calcio e tutto il Milan lo ricordano con affetto e commozione. Condoglianze sincere alla famiglia Radice”. Con questo tweet il Milan ricorda Gigi Radice, morto oggi a 83 anni.
Radice giocò al Milan da 1955 al ’59 e poi di nuovo dal ’61 al ’65, allenandolo nella stagione ’81-’82. In rossonero vinse tre campionati ed una Coppa dei Campioni.
– La Figc ha pubblicato il nuovo impianto sanzionatorio per gli illeciti disciplinari riguardanti la violenza sugli arbitri. Per la prima volta, informa la federcalcio, si è provveduto a disciplinare nel dettaglio, attraverso l’introduzione di un apposito articolo del Codice di Giustizia, la casistica delle condotte violente, aumentando in maniera significativa i minimi edittali di squalifica ed inibizione (minimo 1 anno per violenza senza referto medico e minimo 2 anni per i casi di violenza con referto medico). Nel contempo, è stata colmata una lacuna del Codice, fissando i minimi edittali anche per tecnici e dirigenti, non solo per i calciatori, prima non espressamente richiamati dalla normativa.
“Abbiamo mantenuto le promesse – commenta il presidente della Figc, Gabriele Gravina – il primo passo verso l’azzeramento dei casi di violenza nei confronti dei direttori di gara è l’innalzamento delle sanzioni per chi si macchia di questi comportamenti vergognosi”.
– TORINO

– Il Torino Football Club saluta Gigi Radici, l’allenatore dell’ultimo scudetto granata morto oggi all’età di 83 anni dopo una lunga malattia. “Addio, Mister Radice, colonna della nostra storia – si legge sul profilo Twitter della società -. Ieri, oggi, per sempre”.
– “È stato un maestro, un papà. Mi ha aiutato a essere qualcosa di più di un buon calciatore, mi ha aiutato anche a essere un uomo fuori dal campo”. Così l’ex bomber del Toro Paolo Pulici ricorda Gigi Radice, l’allenatore dello scudetto 1976 scomparso oggi a 83 anni. Pulici, intervistato dal sito Toro.it, ha detto di avere avuto con il tecnico lombardo “un rapporto bellissimo che è durato tanti anni. Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po”.
Radice, ha raccontato ancora Pulici, “era un allenatore che pretendeva da tutti serietà. Ma era anche un uomo e come uomo chiedeva certe particolarità e bisognava rispettarle. I consigli che ti dava, se li ascoltavi, ti facevano sempre andare in campo e fare bene”.
– “Luigi Radice è stato un grandissimo nella storia del Torino e in quella del calcio, sport in cui ha interpretato al meglio il ruolo del maestro: entra di diritto nel pantheon granata con gli eroi di Superga”. Un Urbano Cairo commosso ricorda in un’intervista la figura del tecnico dell’ultimo scudetto del Torino. “Che – spiega – è stato uomo granata a tutto tondo, grande passione in campo e dolcezza umana fuori”.
– TORINO

– “In questo momento le parole sono superflue, meno se ne dicono, meglio è: abbiamo perso un grandissimo uomo…”. Eraldo Pecci, contattato al telefono

fatica a parlare di Gigi Radice, il tecnico con cui vinse, nel 1976, lo scudetto del Torino, il primo e unico del dopo Superga.
Di quella squadra Pecci, oggi commentatore della Rai oltre che scrittore, era il regista. “C’è davvero poco da dire – dice sconsolato -, era un uomo esemplare al quale ero molto affezionato”. Due caratteri all’apparenza lontanissimi, Radice schivo e riservato, Pecci esuberante ed estroverso, ma capaci di un rapporto profondo. “Dicevano di lui che era un ‘sergente di ferro’, invece sapeva essere un uomo molto dolce – ricorda -.
Dal punto di vista professionale è stato l’allenatore che ha cambiato il calcio italiano, portando l’Olanda in Italia”.
– PESCARA

– Il Pescara batte 2-0 il Carpi allo stadio Adriatico nell’anticipo della 15/a giornata di serie B, tornando in testa alla classifica a pari merito col Palermo almeno per qualche ora. A decidere la gara l’autorete di Mbaye al 29′ della ripresa e la rete di Mancuso al 45′ st. Brutto infortunio per il nazionale under 19 e centrocampista abruzzese Melegoni uscito in barella al 9′ st.

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Juventus batte Inter 1-0 nell’anticipo della 15/a giornata del campionato di serie A. Con questa vittoria, i bianconeri tornano ad avere 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli, che gioca domani contro il Frosinone.
A decidere il derby d’Italia è stato un gol di Mario Mandzukic a segno al 21′ della ripresa.
– “Il campionato non finiva oggi e non dovevamo perdere questa partita. L’Inter ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, creando alcune situazioni pericolose su palle perse nostre. Nella ripresa la squadra è stata più concreta, ordinata e compatta, ha concesso molto poco e ha trovato il gol”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sui nerazzurri. “L’Inter è stata ottima e l’unico modo di batterla era giocare con intelligenza e testa – ha proseguito l’allenatore -. Nella ripresa ho messo Mandukic a sinistra, Dybala ha giocato meglio. Cancelo ha fatto una buona partita, il croato ha segnato, Ronaldo ha lavorato molto. Vincere stasera era davvero importante e i ragazzi hanno fatto una bella partita”.
– “Abbiamo giocato abbastanza bene ma non siamo stati costanti. Ci sono situazioni in cui le interpretazioni sono state sbagliate, c’è stata leggerezza, mentre la Juventus non ha sbagliato nulla. Abbiamo concesso troppi palloni in uscita mentre eravamo in possesso e queste cose fanno la differenza”. Così il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, dopo la sconfitta allo Stadium. “A volte abbiamo fatto bene, più del previsto, e questo è un buon segno, ma poi alcune letture individuali sono state approssimative – ha detto ancora -. Prima del gol stavo chiamando Joao Mario perché non si era allineato alla linea difensiva. Non bisogna mai abbassare l’attenzione perché se diventi più leggero poi non recuperi più la situazione”.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI LUNEDì 03 DICEMBRE 2018

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Rizzoli “errore umano, Var migliorabile”
Designatore arbitri su Roma-Inter, ‘analisi sbagli spetta a me’

Ausilio, Totti? Ci interessa solo campoNessun problema per rinnovo Icardi, Marotta porterà esperienza

Nicchi, Rocchi e Fabbri ammettono erroreCaso non era difficile, mi chiedo perché non abbiano comunicato

Pallone d’oro: primi nomi, Mandzukic 25o con Alisson e OblakLista dei 30 centellinata da Parigi, Pogba 15/o davanti Aguero

Var: Totti in silenzio, sennò mi radianoDirigente Roma non aggiunge altro dopo le proteste a caldo

Chiellini, con l’Inter partita dell’annoNon guardiamo la classifica, grande impressione da Mancini

Nedved, Juve-Inter sarà importanteN.2 bianconero ‘Marotta? Un piacere incontrarlo se ci sarà’

Pallone d’Oro 2018 assegnato a ModricCristiano Ronaldo secondo sul podio, terzo Griezmann

Serie A: Atalanta-Napoli 1-2Milik segna il gol vittoria e tiene in corsa gli azzurri

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“C’è poco da dire, è stato un errore. La cosa da sottolineare è che non va aggredito un protocollo, tante volte ci sono errori umani, sicuramente si lavorerà per migliorare”. Così il designatore degli arbitri, Nicola Rizzoli, sull’episodio che ha creato tante polemiche in Roma-Inter. A proposito della condotta dell’arbitro Rocchi e del Var Fabbri, ha tagliato corto: “L’analisi degli errori spetta a me e la farò io”, ha detto a margine del Gran Galà del Calcio Aic. “Gli errori, una volta definiti, servono per capire su cosa migliorare – ha detto ancora Rizzoli – Abbiamo un progetto dal punto di vista tecnologico, e delle migliorie da apportare al regolamento”.
– “Le parole di Totti? A noi interessa solo il campo: abbiamo visto una bella partita ed una buona Inter, non era facile e faccio un applauso ai ragazzi”. Il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio prova a chiudere così le polemiche dopo gli episodi arbitrali nella gara tra la Roma e i nerazzurri. “Non è mai un campo facile, il punto è stato importante – ha proseguito a margine del Gran Galà del calcio AIC – La partita con la Juve sarà importante ma vale sempre tre punti. Affronteremo una delle squadre più forti d’Europa e la più forte in Italia, ma vorremo rendere difficile a loro il match”.Ausilio ha poi parlato dell’imminente arrivo in nerazzurro di Marotta, “Ci porterà sicuramente, se arriverà, esperienza, e del rinnovo di Icardi: “Non c’è nessun problema, Icardi è Inter in tutto e per tutto. Siamo strafelicissimi del nostro capitano, come calciatore ma, soprattutto, come uomo”.
Gianluca Rocchi e Michael Fabbri hanno fatto mea culpa per l’errore in Roma-Inter. Lo conferma il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, che ha parlato con arbitro e Var del big match al centro delle polemiche. “Hanno ammesso l’errore? E secondo voi, come si fa a dire di no – ha replicato Nicchi ai giornalisti, a margine del Gran Galà del Calcio Aic, a cui partecipa anche Rocchi, sfilato in silenzio sul tappeto rosso – È un errore, purtroppo, siamo dispiaciuti perché è un errore evitabilissimo, non era una situazione difficile”.
In attesa di svelare il nome del Pallone d’oro 2018, France Football sta centellinando la diffusione della classifica dei 30 giocatori che componevano la rosa dei candidati. Vi compare, al 25/o posto, l’attaccante juventino Mario Mandzukic, che divide la posizione con l’ex portiere giallorosso Alisson Becker e quello dell’Atletico Madrid Jan Oblak. La punta del Psg Edinson Cavani è al 22/o posto, mentre si dividono la casella 19 il brasiliano del Liverpool Firmino e le due stelle di Barcellona e Real Madrid Ivan Rakitic e Sergio Ramos. Il Real compare in forze al 17/o posto, con Gareth Bale e Karim Benzema, preceduti da Pogba, 15/o, e Sergio Aguero, 16/o. Ecco la lista resa nota finora dall’organizzazione del premio, che sarà assegnato questa sera con una cerimonia al Grand Palais 15. Paul Pogba (Francia, Manchester United).
16. Sergio Aguero (Argentina, Manchester City).
17. Gareth Bale (Galles, Real Madrid).
Karim Benzema (Francia, Real Madrid).
19. Roberto Firmino (Brasile, Liverpool).
Ivan Rakitic (Croazia, Barcellona).
Sergio Ramos (Spagna, Real Madrid).
22. Sadio Mané (Senegal, Liverpool).
Edinson Cavani (Uruguay, PSG).
Marcelo (Brasile, Real Madrid).
25. Mario Mandzukic (Croazia, Juventus). Jan Oblak (Slovenia, Atletico Madrid).
Alisson Becker (Brasile, Roma/Liverpool).
28. Diego Godin (Uruguay, Atletico Madrid).
29. Isco (Spagna, Real Madrid).
Hugo Lloris (Francia, Tottenham).

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“No, sennò mi radiano oggi”. Sul tappeto rosso del Gran Galà del Calcio Aic, il dirigente della Roma Francesco Totti ha risposto sorridendo con questa battuta a chi gli chiedeva un commento sugli episodi arbitrali controversi nella partita di ieri pareggiata con l’Inter, che hanno creato polemiche sull’utilizzo della Var. A caldo dopo la partita, Totti aveva definito “una vergogna” l’episodio del rigore non assegnato alla Roma per il fallo su Zaniolo.
– “Prepareremo la partita con l’Inter senza guardare la classifica, ma sapendo che sarò una partita molto difficile. Per tutti i tifosi è la partita dell’anno, dovremo essere bravi e attenti”. Lo ha detto il difensore della Juventus Giorgio Chiellini, a margine del Gran Galà del Calcio Aic, verso la sfida di venerdì contro l’Inter. “Abbiamo fatto bene in questi anni, stasera si festeggia la scorsa stagione, ma siamo concentrati sul presente e sul mese che verrà – ha proseguito -. Abbiamo iniziato nel modo giusto la stagione, ma ci sono ancora tante partite. Le valutazioni si faranno per tutti a fine dicembre”. Il centrale bianconero ha poi parlato della nazionale: “Il ct Mancini mi ha fatto una grande impressione, è stato bravo a ridare fiducia e serenità all’ambiente dopo la mancata qualificazione. È stata una bella scoperta e farà un grande percorso con la nazionale”.
– Juventus-Inter “è una partita importantissima per noi, speriamo di essere pronti”. Lo ha sottolineato il vicepresidente bianconero Pavel Nedved in vista del big match di venerdì, convinto che la corsa allo scudetto “non sia assolutamente chiusa: ci sono ancora tante giornate, è un campionato lunghissimo, non sai cosa potrà succedere alla lunga”.
La partita sarà suggestiva anche per l’imminente ingresso nell’organigramma dell’Inter dell’ex ad juventino Beppe Marotta.
“Non so se è già una notizia ufficiale, aspettiamo, ma ovviamente è stato una parte molto importante per la Juve, perciò sarà un piacere incontrarlo se ci sarà”, ha notato Nedved arrivando al Gran Galà del Calcio Aic, dove è presente anche l’agente di Cristiano Ronaldo, Jorge Mendes, che ha preso posto al tavolo della Juventus.
– PARIGI

– Il 63/o Pallone d’oro è stato assegnato questa sera a Parigi al croato Luka Modric, finalista con la sua nazionale ai mondiali in Russia vinti dalla Francia, e vincitore con il Real Madrid della Champions League. Al secondo posto lo juventino Cristiano Ronaldo, Pallone d’oro l’anno scorso, al terzo il campione del mondo francese Antoine Griezmann. Le ultime dieci edizioni del premio se le erano equamente divise, con cinque trofei a testa, il portoghese e l’argentino Lionel Messi.
– BERGAMO

– Il Napoli vince 2-1 a Bergamo nel posticipo della 14/a giornata di Serie A e si mantiene a -8 dalla capolista Juventus, salendo anche a +3 sull’Inter. in vantaggio già al 2′ con Adrian Ruiz, la squadra di Ancelotti non ha però affondato il colpo, facendosi raggiungere dall’Atalanta con una bella rete di Zapata all’11’. Nel finale, il tecnico azzurro ha tolto Mertens e inserito Milik, che al 40′ ha battuto Berisha, assicurando tre punti non facili alla sua squadra.

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DI LUNEDì 03 DICEMBRE 2018

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Euro 2020, Mancini: ‘Balotelli? la speranza è l’ultima a morire’
Mancini: ‘Mi spiace che disperda il suo talento e il tempo passa’

Euro 2020:Mancini, partite vanno giocateCt azzurro: ‘ad Atene e Sarajevo partite difficili’

‘Zaniolo?’ La Var doveva intervenire’L’ex arbitro De Marco: ‘in questa stagione persa credibilità’

“Var e Zaniolo? C’era motivo per usarla’Mancini ‘sono felice che Di Francesco faccia giocare ragazzo’

Mancini, Vialli? Mai parlato malattiaCt azzurro:per me Luca è fratello,lo rispetto e gli voglio bene

Mariella Scirea su scritte choc: ‘Io non li perdono”Io so quanto Gaetano fosse amato dagli juventini. Volevano colpire la Juve nella sua parte migliore’

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‘Mi spiace che disperda il suo talento così, ma io penso che possa far divertire la gente facendo gol”. Il ct azzurro Roberto Mancini critica Mario Balotelli per la sua incapacità di far valere le sue qualità in questo momento, ma lascia le porte sempre aperte della Nazionale. ”La speranza è sempre l’ultima a morire – afferma ai microfoni di Radio Anch’io lo sport – e che scatti qualcosa nella sua testa. Il tempo passa e lui deve prendere le occasioni che ha”.
– ”Le partite vanno giocate prima, è chiaro che è stato un buon sorteggio”. Ai microfoni di radio Anch’io lo sport il Ct azzurro Roberto Mancini giudica così il sorteggio per la qualificazione dell’Italia a Euro 2020. ”Ci saranno partite difficili come quelle di Atene e Sarajevo – aggiunge Mancini – comunque è un sorteggio buono, ma bisognerà giocare le partite al massimo”.
– “L’azione risulta chiara e rientra in una delle casistiche in cui sarebbe dovuta intervenire la Var.
L’arbitro era impallato dai giocatori, secondo me c’è stato un errore umano nell’utilizzo del Var”. L’ex arbitro Andrea de Marco giudica così l’episodio del fallo da rigore non fischiato su Zaniolo in Roma-Inter: ”Sarebbe interessante se l’Aia avesse un ufficio stampa che nei giorni seguenti desse delle spiegazioni sulle interpretazioni dei casi e sulle motivazioni.
Fino a questo momento – aggiunge De Marco – possiamo affermare che la Var sia andata meglio l’anno scorso. In questa stagione ha perso credibilità visto che in molte occasioni sospette l’arbitro non è andato a rivedere le immagini e stanno aumentando le proteste”. ”Fino all’anno scorso non vedevo in maniera favorevole la possibilità della chiamata del Var da parte dei componenti delle squadre ma – aggiunge De Marco a Rai Radio1 Sport – ora sto rivalutando questa possibilità, vanno valutati i tempi e i modi di questi interventi”.
”Io ero contrario alla Var ma posso dire che essendoci va usata quasi sempre. Ho visto il momento del rigore su Zaniolo e penso che vada usata”. Il ct azzurro ed ex tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, è d’accordo sul fatto che sull’episodio di ieri sera in Roma-Inter che ha visto protagonista il talento azzurro la tecnologia andava usata. ”Si creeranno polemiche – aggiunge ai microfoni di radio Anch’io lo sport – su una situazione che si poteva risolvere. C’erano le motivazioni per poter vedere e usare il Var”.
E sulla partita e prestazioni di Zaniolo Mancini aggiunge: ” sono felice che giochi Zaniolo e che Di Francesco lo faccia giocare, ha tutto: forza fisica, tiro ed è forte di testa. Vedo che può fare anche altri ruoli e sono molto contento”.

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”Non abbiamo mai parlato di questo”.
Ai microfoni di radio Anch’io lo Sport, il ct azzurro Roberto Mancini, parla della malattia del suo amico ed ex compagno ai tempi dello scudetto della Sampdoria. Vialli. “Per me – aggiunge – Luca è un fratello, io rispetto molto Luca e gli voglio bene”.
”Io non li perdono, ho avuto solo un forte dolore al cuore, io so quanto Gaetano fosse amato dagli juventini”. Mariella Scirea, la vedova dell’ex capitano della Juventus, Gaetano Scirea, condanna con fermezza lo striscione apparso durante Fiorentina-Juventus (‘Heysel -39, Scirea brucia all’inferno’). ”La violenza non è solo menare le mani, è anche queste scritte, credo che né io e né la mia famiglia meritavamo questo. Non c’e’ un fatto personale, ma la scritta brucia perché Gaetano è bruciato veramente in quella macchina in Polonia”.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 02 DICEMBRE 2018

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Inzaghi, giocando così non si vince
Tecnico Lazio, “terzo pari di fila, è un momento non felice”

Totti “Var una vergogna, rigore chiaro””Che ci stanno a fare? Fabbri ha visto un’altra partita”

‘Rocchi ha fatto una buonissima partita’Spalletti: giusta anche decisione arbitro di buttarmi fuori

Spalletti: “Non è vero che ho fatto smettere Totti”Tecnico torna sul passato: non l’ho mai cacciato da Trigoria

Serie B: Perugia-Pescara 2-1Decisivi i gol di Verre e Gyomber

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VERONA

– Simone Inzaghi mastica amaro dopo il pareggio di Verona contro il Chievo. “Abbiamo cominciato malissimo, non va bene. Ho detto ai ragazzi che peggio di così non avrebbero potuto fare, infatti siamo andati sotto. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, abbiamo reagito e potevamo anche vincerla con un pizzico di fortuna in più. Ma con un primo tempo così è giusto non vincere le partite”, è il commento corretto del tecnico laziale “E’ un momento non felice sicuramente – continua Inzaghi -. Mi preoccupo perché abbiamo pareggiato tre partite di fila. Mi aspettavo di più dai miei, oggi potevamo sfruttare meglio questa giornata. Non siamo più quarti, in settimana ci sarà da lavorare, perche’ il nostro obiettivo e’ finire nelle prime quattro. Ritiro? Ci penseremo, analizzeremo con calma insieme alla società. Dovremo essere bravi a preparare bene la sfida contro la Sampdoria”.
– “Come è possibile che quelli della Var non vedano un fallo simile? E’ una vergogna, l’hanno visto tutti. Che ci stanno a fare, chiamate loro e diano una spiegazione”. E’ lo sfogo di Francesco Totti sul rigore non concesso al giallorosso Zaniolo nel primo tempo della sfida con la Roma. “Chi era alla Var? Fabbri? Stava a vedere un’altra partita. Così non si può andare avanti”, ha proseguito il dirigente della Roma a Sky Sport. “Non stiamo cercando alibi, ma se davano il rigore sarebbe stata un’altra partita”.
– ”Gli episodi non li ho visti bene, ma per quanto mi riguarda Rocchi ha fatto una buonissima partita e ha fatto bene anche a buttarmi fuori per la mia reazione”.
Luciano Spalletti giudica così gli episodi dubbi di Roma-Inter, in particolare il fallo da rigore su Zaniolo non valutato dalla Var. ”La Var – aggiunge Spalletti ai microfoni di Sky – va perfezionata con il tempo effettivo, così si ha più tempo per verificare certe situazioni”.
Riguardo alle parole del padre di Lautaro contro di lui via social Spalletti ha aggiunto: ”il ragazzo si è detto dispiaciuto e che non ne sapeva niente. Il ragazzo è un calciatore forte che ha carattere e si difende da solo”.
“Su di me sono state dette tante falsità, non è vero che io ho fatto smettere Totti e che quella volta l’ho cacciato da Trigoria”. Dopo Roma-Inter, Luciano Spalletti torna sul rapporto difficile col n.10 nel suo ultimo periodo in giallorosso: “Mi faceva piacere salutarlo, ma voi dite cose non corrette però… – ha detto dopo un mancato incrocio ai microfoni di Sky -. Dite che l’ho fatto smettere, non è vero. La società sapeva che andavo via, che avevo deciso di non firmare. Lui poteva continuare, invece ha smesso”.  “Io – ribadisce Spalletti – non l’ho mandato via da Trigoria. Siccome era Totti, ed era il capitano, gli ho detto che quel giorno lì non avrebbe fatto parte della panchina e siccome è un giocatore importante, non potevo dirlo in riunione. Questo è successo con Vito Scala, con Andreazzoli e con il team manager Zubiria per portarlo a sentire cosa dicessi. Siamo andati in sala riunioni poi. Dopo cinque partite vinte non andava bene niente, e siccome aveva avuto quella reazione lì, gli ho detto la cosa della panchina. Lui se ne è andato – ricorda Spalletti – Quindi non era vero. Non eravamo soli, avevo portato altre persone. Io non devo rovinare il lavoro della società”. L’episodio a cui si riferisce Spalletti risale alla fine di febbraio 2016 quanto l’allora tecnico romanista non convocò Totti per il posticipo serale contro il Palermo in seguito ad una intervista rilasciata dall’ex capitano giallorosso al Tg1.
– PERUGIA

– Il Perugia torna a vincere nel 14/o turno di B contro il Pescara battuto 2-1 nella notturna disputata al Curi. Una partita cominciata con gli abruzzesi in pressing grazie ad una bella combinazione Machin-Brugman. Poi, nel primo tempo, più Perugia con Vido che centra un palo al 23′ e al 39′ trova sulla sua strada un reattivo Kastrati (39′).
Proprio il portiere del Pescara al 42′ abbassa la guardia su un sinistro di Verre, che finisce in rete. Nella ripresa reagisce la squadra di Pillon, che acciuffa l’1-1 al 51′ con un bolide di Melegoni su assist di Crecco. La squadra di Nesta non si scompone e, sugli sviluppi di un angolo al 64′, torna avanti con un colpo di testa di Gyomber. E’ la rete decisiva della partita, finita come era iniziata, il Pescara pericoloso in area. L’ultimo sussulto è di Del Sole, stoppato sulla linea di porta dalla retroguardia perugina in pieno recupero. Gli abruzzesi si fanno sfuggire così l’occasione di agganciare il Palermo, mentre il Perugia entra in zona playoff.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:05 DI GIOVEDì 15 NOVEMBRE 2018

ALLE 02:35 DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018

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Mancini: “Italia d’attacco con il Portogallo”
Il ct azzurro: ‘L’obiettivo da subito è andare alla Final Four’

FIRENZE15 novembre 2018 12:05

Caso Zarate, assolto il ds della Lazio TareIl giudice ha stabilito che il “fatto non sussiste”

ROMA15 novembre 201818:26

Arbitro aggredito:ecco’partita amicizia’Giovani Omc-Roma in campo, fischietto a giocatori e 3/o tempo

ROMA15 novembre 201815:55

Szczesny scherza, CR7 t’insegno punizioniMessaggio portiere a Ronaldo per ringraziarlo dopo San Siro

TORINO15 novembre 201818:27

020La Premier si adegua, Var dalla stagione 2019-2020Lo hanno deciso i club britannici che hanno dato il via libera all’adozione della nuova tecnologie

15 novembre 201818:27

Incontro arbitri-allenatori su VarAppuntamento lunedì alle 12 in sede Lega A con Nicchi e Rizzoli

15 novembre 201816:46

Milan: Elliott, nessun mandato su quote’Né a Unicredit né ad altra banca, false affermazioni contrarie’

MILANO15 novembre 201817:30

Cristiano Ronaldo e Georgina vicini alle nozzeLei mostra su Instagram la mano sinistra con l’elegante anello tempestato di pietre preziose

TORINO15 novembre 201817:34

Napoli: Callejon, sogno lo scudettoLotta non solo con Juve, dobbiamo tenere lontane le altre

NAPOLI15 novembre 201818:29

Roma, donazione per cure a Sean CoxDa club 100 mila euro e 50 da Pallotta in aiuto tifoso Liverpool

ROMA15 novembre 201818:00

eseWayne Rooney saluta nazionale inglese120mo gettone per ex United nell’amichevole contro gli Usa (3-0)

15 novembre 201823:23

ti’Icardi: ‘Con Lautaro per cose importanti’Bomber Inter su ct Argentina ad interim: ‘Scaloni ha passione, merita chance’

15 novembre 201818:25

dreSerie B sempre più a 19 squadreConsiglio Stato: legali squadre rinunciano a domande cautelari

15 novembre 201813:35

Roma: col Real cerimonia per Totti nella Hall of FameL’evento di martedì 27 novembre inizierà alle ore 20:00 e precederà l’ingresso in campo delle squadre

Un anno dopo Svezia torna l’Italia, San Siro sold outAzzurri e tifosi cercano catarsi su campo eliminazione Mondiale

Dybala, con CR7 felice, chance ChampionsIntervista al Daily Mirror: “Vogliamo vincere anche lo scudetto”

TORINO15 novembre 201819:12

li”Allegri: “Ci aspettano 9 match difficili””Dobbiamo arrivare a marzo nelle migliori condizioni”

TORINO15 novembre 201819:13

rmiJuve: Bernardeschi e Mandzukic fermiE Cristiano Ronaldo twitta “Si torna in pista”

TORINO15 novembre 201819:14

Candreva, imparare da errori di Bergamo’Siamo consapevoli delle nostre qualità, ripartiamo da ko’

15 novembre 201819:33

chiU21:Gravina, puntiamo a Europei e Giochi”Da 14 anni non riusciamo a vincere il campiona

15 novembre 201819:52

Under 21, amichevole Italia-Inghilterra 1-2Decide una doppietta di Solanke, di Kean il gol degli azzurrini

15 novembre 201823:12

Nations League: Croazia ‘mondiale’ batte Spagna 3-2Spettacolo a Zagabria, viceiridati vincono con un gol partita al 93′

15 novembre 201823:10 (OVVIAMENTE E NATURALMENTE, NESSUN ALTRO AGGIORNAMENTO, SINO ALLA PUBBLICAZIONE ATTUALE)

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”L’obiettivo fissato all’inizio era provare a qualificarci alla fase finale di Nations League, abbiamo perso in Portogallo schierando una squadra molto giovane, perdere ci poteva anche stare. Ora però abbiamo la possibilità di poterlo battere poi vedremo quel che accadrà tra Portogallo e Polonia”. Così Roberto Mancini a due giorni dalla sfida di San Siro contro i campioni d’Europa intervenendo a ‘Vivo Azzurro’, canale social della Nazionale. ”Sabato puntiamo a disputare una grande partita e a giocare bene come nelle ultime due gare – ha continuato il ct azzurro – Voglio un’Italia che attacca anche per ringraziare il pubblico di San Siro. So che verranno in tanti a sostenerci e questo è molto importante”.
Assolti perché “il fatto non sussiste” il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare e il segretario generale del club, Armando Calveri che erano accusati di falsa testimonianza. Lo ha deciso il giudice monocratico di Roma, Elena Scozzarella. Secondo l’accusa i due, difesi dall’avvocato Nicola Capozzoli, avrebbero dichiarato il falso il davanti al Tribunale del lavoro sostenendo che tra il marzo e il giugno del 2013 il calciatore Mauro Zarate non si era allenato presso Formello, quartier generale della Lazio. Obiettivo di Tare e Calveri era assecondare la decisione del club che si era rifiutata di pagare tre mesi di stipendio (circa 900 mila euro)al calciatore argentino.
– Non c’e’ calcio senz’arbitro, ma la voglia di giocare e confrontarsi per dire no alla violenza è sempre più forte e sentita soprattutto dalle giovani leve. E’ quanto accade all’Ottavo Municipio di Roma dove sabato 17 novembre, quando i campionati nelle serie minori resteranno fermi per lo ‘sciopero’ indetto dall’Aia come forma di protesta contro l’aggressione al direttore di gara Riccardo Bernardini, i giovanissimi calciatori di due squadre romane, l’OMC Roma e il Poseidon, scenderanno lo stesso in campo dando vita alla ‘Partita dell’Amicizia’. Il match previsto alle 16 sul campo G.Fiorini di Via Costantino avrà un ‘copione’ molto particolare: le due squadre saranno mischiate e per due ragazzi ci sarà l’opportunità di sperimentare l’arbitraggio. Previsto anche un terzo tempo in stile rugby. ”L’obiettivo – spiega il tecnico della Omc-Roma Massimo Cavallari – un momento di riflessione che coinvolga i genitori e i ragazzi su quanto accaduto. Il tutto nel rispettosi dei provvedimenti federali”.
Szczesny si offre per spiegare a Cristiano Ronaldo come si battono i calci di punizione, per ringraziarlo dei consigli decisivi, domenica scorsa a S.Siro, per neutralizzare il rigore battuto ha Higuain. E’ lo scherzoso messaggio che il portiere polacco manda a CR7 con un video dal ritiro della sua nazionale, pubblicato su Instagram. “Grazie Cristiano per il tuo aiuto nel penalty contro il Milan – scrive Szczesny – Sarò felice di ripagare il favore con qualche consiglio sui calci di punizione”. Nel campionato italiano finora Cristiano Ronaldo non è riuscito a piazzare i suoi colpi da fuoriclasse nei calci di punizione, mandando spesso il pallone sulla barriera. E forse da questo presupposto è partita la scherzosa ‘provocazione’ del portiere polacco.
Anzi, direi di no, ritengo che davvero CR7 abbia fornito preziosi consigli e che il portierone Bianconero magari si reinventi Ct a sua volta! Semplicemente CR7 gli avrà detto: “Dài vedrai che tira lì mettiti lì…” o simili e Voicek potrebbe ad esempio dirgli (a parte che quando batte le punizioni non è così vicino 🙂 ) “Dài, tira la punizione così, forte, alto, angolato etc…”, si scherza in campo tra buoni compagni di gioco!

Anche la Premier League si adegua: dalla prossima stagione (2019-2020) il massimo campionato inglese utilizzerà la Var. Lo hanno deciso i club britannici che hanno dato il via libera all’adozione della nuova tecnologie finora sperimentata solo in alcune partite di FA Cup e di Coppa di Lega. Con l’introduzione della Var nel campionato inglese, ora tutti i cinque principali campionati d’Europa avranno la ‘moviola’ in campo. “Il programma di test non in diretta rimarrà in vigore per tutto il resto della stagione”, ha fatto sapere la Lega inglese che adesso invierà formale richiesta per l’autorizzazione alla Ifab e alla Fifa.
– Lo stato di attuazione della Var sarà al centro di un incontro fra allenatori e arbitri in programma lunedì 19 novembre. Andrà in scena a mezzogiorno a Milano nella sede della Lega Serie A che, alla presenza dei suoi vertici, ospiterà l’appuntamento con i rappresentanti degli staff tecnici dei club di Serie A, il presidente dell’Aia Marcello Nicchi e il designatore Nicola Rizzoli. A seguire si terrà una conferenza stampa per illustrare ai giornalisti quanto emerso nella riunione.
– MILANO

– “Elliott non ha dato alcun mandato a Unicredit o ad altra banca di vendere una quota di minoranza di Ac Milan”. E’ quanto dichiara

un portavoce del fondo statunitense, sottolineando che “recenti affermazioni contrarie sono false”.
Cristiano Ronaldo e la sua compagna, la modella spagnola Georgina Rodriguez, avrebbero già messo in agenda la data delle nozze. Lo sostiene il quotidiano portoghese Correio da Manha in un servizio, ripreso anche dal britannico The Sun, corredato da una serie di foto della coppia in questi giorni in vacanza a Londra. Tra le immagini spicca l’ingrandimento delle mani di CR7 e Georgina che sfoggiano due nuovi anelli, acquistati – scrive il quotidiano portoghese – da Cartier per una cena romantica nella quale CR7 e Georgina si sarebbero scambiati la promessa di nozze.
La stessa Georgina ha pubblicato una storia su Instagram che mostra la sua mano sinistra, con l’elegante anello tempestato di pietre preziose, che impugna un bicchiere con un cocktail allo Zela London di cui lo stesso Ronaldo è uno dei finanziatori.

 

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About last night! Amazing dinner at @zelalondon! ❤️🌙✨

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“Ho tanti sogni per il 2019, ma uno è senza dubbio vincere lo scudetto”. Lo ha detto l’attaccante del Napoli José Maria Callejon in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. “Ci crediamo tutti al titolo – ha spiegato – ne parliamo da tanti anni, è vero, ma andiamo passo dopo passo, concentrandoci su ogni gara. Come ha detto Ancelotti, bisogna lavorare e dare tutto in campo per arrivare fino a fine stagione più vicini possibile alla vetta. Ma non sarà solo tra noi e la Juventus. Ci sono tante squadre che possono avvicinarsi e noi dobbiamo stare attenti per tenerle lontane”. Callejon ha parlato anche del possibile passaggio di turno in Champions League: “Dopo il sorteggio sembrava impossibile, abbiamo nel girone due rivali favorite per vincere la Champions e ora siamo lì, dobbiamo battere la Stella Rossa e vedremo dove saremo”.
– ROMA

– La Roma scende in campo a sostegno di Sean Cox, il tifoso del Liverpool rimasto gravemente ferito durante gli scontri avvenuti all’esterno dello stadio di Anfield Road nella passata stagione in occasione della semifinale d’andata di Champions League. Il club giallorosso e il presidente James Pallotta hanno annunciato la donazione di una somma iniziale di 150 mila euro alla famiglia Cox, per sostenere le cure riabilitative del 53enne irlandese padre di tre figli entrato in coma dopo gli incidenti dello scorso mese di aprile.
L’annuncio di oggi – spiega la Roma con una nota – segue la visita di alcuni dirigenti del club in Irlanda, dove gli stessi hanno incontrato Martina, la moglie di Sean, e alcuni rappresentanti della famiglia che la stanno aiutando nel raccogliere fondi per le cure. Oltre a questa donazione iniziale la Roma ha dato la propria disponibilità a lavorare al fianco della famiglia Cox per ulteriori iniziative di raccolta fondi che contribuiranno a sostenere i costi delle cure.
– Wayne Rooney saluta l’Inghilterra e la nazionale dei Tre Leoni dopo 120 partite e il n.10 sulle spalle. L’ex stella di Everton e Manchester United, oggi protagonista in Mls, lo ha fatto a Wembley in occasione del successo (3-0) nell’amichevole contro gli Stati Uniti (Lingard, Alexander Arnold e Wilson i marcatori), rubando la scena a tutti quando il ct Southgate al 58′ gli ha regalato la meritatissima passerella, subentrando al posato di Lingaard. Dopo 15 anni con la maglia della nazionale, dall’esordio nel febbraio 2003 ad oggi, Rooney si congeda da miglior goleador della storia della nazionale con 53 reti fatte e subito dietro all’ex portiere Peter Shilton per presenza (120 contro 125).
“Io e Lautaro siamo sempre insieme, stiamo cercando di prendere qualcosa l’uno dall’altro per fare cose importanti”. Mauro Icardi benedice l’accoppiata nerazzurra nella Nazionale argentina parlando da Ezeiza dove l’Albiceleste sta preparando due amichevoli contro il Messico in programma il 16 e il 20 novembre. ”Siamo tutti giovani ragazzi che stanno iniziando questa avventura e siamo felici e orgogliosi di rappresentare il nostro paese, personalmente è una bella esperienza, anche se sono amichevoli, ci aiutano a continuare con quello che abbiamo fatto. Sono felice di tornare in patria per un po’ ”. Poi il bomber dell’Inter si sofferma sul commissario tecnico ad interim Lionel Scaloni che deve essere confermato: “Scaloni è un allenatore che mette molta passione ed entusiasmo nel suo lavoro – aggiunge Icardi come riporta il quotidiano argentino Ole.com – vuole che le cose vadano bene e sono contento per questo, merita questa opportunità che gli hanno dato”.
Chiusa questa mattina al Consiglio di Stato la parte cautelare sulla questione riguardante gli organici della Serie B. Sempre più confermata la composizione a 19 squadre fino al termine del campionato 2018/19, sottolinea la Lega di serie B sul suo sito: stamane infatti i legali di Novara, Pro Vercelli, Ternana hanno dichiarato di non avere più interesse all’esecuzione delle ordinanze del Tar del Lazio, in sostanza rinunciando alle domande cautelari presentate a suo tempo.
In campo ci sarà in palio il primo posto nel girone di Champions League e il passaggio agli ottavi di finale, ma Roma-Real Madrid regalerà spettacolo anche prima del fischio d’inizio con Francesco Totti protagonista di una cerimonia a bordocampo in cui gli sarà consegnata la maglia sartoriale preparata per tutti i membri della Hall of Fame. L’evento di martedì 27 novembre inizierà alle ore 20:00 e precederà l’ingresso in campo delle squadre per il riscaldamento in vista della sfida della quinta giornata del Gruppo G della massima competizione europea. Totti è stato il primo giocatore eletto per decisione diretta della società, portando così a 28 il numero di calciatori ammessi nella Hall of Fame del club a partire dall’anno di istituzione (2012).
Un anno dopo lo choc dell’esclusione dal Mondiale, tra le feste della Svezia e le larcrime di Buffon, San Siro è pronta ad accogliere di nuovo la Nazionale con lo stesso calore. Sono già stati venduti 68.500 biglietti e si va verso il tutto esaurito per la sfida di sabato sera contro il Portogallo, che gli azzurri devono vincere per forza per continuare a sperare nella qualificazione alla Final Four della Nations League. Un’atmosfera calda come di recente è spesso accaduto alla Scala del calcio, che sfiora il mezzo milione di spettatori nell’ultimo mese, in cui sono andati in scena diversi big match fra cui il derby, Inter-Barcellona e, da ultimo, Milan-Juventus.

“L’obiettivo è sempre vincere i titoli, ma quest’anno abbiamo una grande occasione per conquistare la Champions, Ronaldo è un ottimo giocatore e quest’anno stiamo giocando bene”. Paulo Dybala, nel giorno del suo 25/o compleanno, ha concesso una lunga intervista al Daily Mirror. “Con Ronaldo siamo felici, segneremo tanti gol – ha raccontato al tabloid inglese la ‘Joya’ -. Da quando è arrivato siamo felici insieme, abbiamo segnato gol davvero importanti per la Juve”. Reti quasi sempre decisive: “Dall’esterno sembra che per noi la Champions sia un’ossessione, in realtà vogliamo vincere anche lo scudetto. In 4 anni abbiamo fatto due finali, dimostrando di poter vincere ma abbiamo avuto un po’ di sfortuna”. Dybala indossa da ormai due anni la maglia numero 10 della Juve, la stessa portata da Pogba: “Siamo rimasti in contatto, chissà magari in futuro potremo giocare di nuovo insieme. Dove? Non penso al mercato, ma solo a vincere con la Juve”.
“Stiamo bene, siamo in testa al campionato ma queste 9 partite che ci attendono da qui alla fine dell’anno saranno contro squadre difficili da affrontare”. Primo bilancio per Allegri nel pieno della sosta per le nazionali, l’ultima dell’anno solare prima del rush finale che porterà alla stop di gennaio: “Abbiamo sette partite in campionato e due di Champions difficili – ha proseguito il tecnico bianconero al canale Juventus tv -. Dovremo prepararci al meglio, con la serenità con cui abbiamo giocato fino a ora”. Allegri ha ripetuto un concetto ricorrente nelle sue considerazioni: “Dobbiamo creare i presupposti per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per centrare tutti gli obiettivi”.
La Juventus è tornata in campo dopo i tre giorni di riposo concessi da Allegri, assenti oltre ai 14 calciatori impegnati con le rispettive nazionali, anche Bernardeschi e Mandzukic. Rientrato anche Cristiano Ronaldo dopo la vacanza a Londra con la compagna Georgina. “Si torna in pista”, ha twittato il portoghese.  Bernardeschi “si sta sottoponendo alle cure per il problema muscolare accusato in Nazionale”, si legge nella nota pubblicata dalla società bianconera, e “verrà ricontrollato la prossima settimana”, mentre Mandzukic sarà ospite questa sera al match di Nations League tra la sua Croazia e la Spagna, dopo aver ricevuto l’onorificenza statale dell’Ordine del Duca Branimir, molto prestigiosa nel paese balcanico.
– MILANO

– “Sappiamo di non aver fatto una prestazione all’altezza con l’Atalanta, ma siamo consapevoli delle nostre qualità, siamo l’Inter. Dobbiamo imparare dagli errori e ripartire dalla sconfitta per fare meglio nelle prossime partite”. Lo ha detto il centrocampista dell’Inter Antonio Candreva, commentando il ko di domenica scorsa contro l’Atalanta. “Bergamo è un campo difficile per tutti – ha proseguito Candreva, intervistato da Sky a margine di un evento con il partner nerazzurro Credit Agricole -. Il mister ci parlerà quando saremo al completo dopo le nazionali. Non dobbiamo guardare il calendario, abbiamo già perso punti contro le cosiddette piccole. Puntiamo il Frosinone e poi penseremo alla trasferta di Londra”. “!A livello personale non è facile, quando si gioca meno non si può essere contenti. Ma l’importante è farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa”, ha concluso Candreva.

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“E’ una partita molto bella, con una cornice di pubblico straordinaria”: così ai microfoni di Raisport il presidente della Figc, Gabriele Gravina nell’intervallo dell’amichevole dell’Under 21 contro i pari età dell’Inghilterra. “Gli Europei in Italia? Appuntamento molto importante, da 14 anni non riusciamo a vincere il campionato e poi manca la qualificazione alle Olimpiadi. Qualificarsi ai Giochi Olimpici sarebbe bello, ricordo ancora la medaglia di bronzo ad Atene nel 2004”.
Il numero 1 della Figc ha poi sottolineato che “le squadre devono sforzarsi a far giocare di più i giovani, ma già stasera ne vedo tanti in campo”.
L’Italia Under 21 è stata battuta 2-1 dai pari età dell’Inghilterra in una amichevole giocata a Ferrara. A decidere il match la doppietta dell’inglese Solanke, a segno all’ 8′ pt e al 9′ st. Di Kean, al 42′ del primo tempo il gol del momentaneo pareggio degli azzurrini.
Spettacolo a Zagabria, con al Croazia che ritrova i gol e le magie del Mondiale, batte la Spagna 3-2 e domenica si giocherà il primo posto nel Gruppo 4 della Serie A della Nation League contro l’Inghilterra. Dopo la quarta giornata del torneo, la squadra di Luis Enrique guida con 6 punti (e quattro partite disputate) davanti a croati e inglesi che seguono alla pari con 4 punti: per sperare di andare alla Final Four gli spagnoli deve sperare nel pareggio tra le due antagoniste, viceversa, chi vincerà domenica le ‘ruberà’ il primo posto e l’accesso alla finale. Partita rocambolesca con i padroni di casa due volte avanti (Kramaric 54′ e Jedvaj 69′) e due volte ripresi (Ceballos 56′ e Sergio Ramos 78′ su rigore), quando poi tutto sembrava già scritto, ancora il giovanissimo terzino croato, un passato anche nella Roma, ha siglato il definitivo 3-2 al 93′ regalando tre punti insperati.Risultati della 4/a giornata di Nations League: GRUPPO A Belgio-Islanda 2-0 Croazia Spagna 3-2GRUPPO B Austria-Bosnia 0-0 GRUPPO C Grecia-Finlandia 1-0 Ungheria-Estonia 2-0GRUPPO D Kazakistan-Lettonia 1-1 Andorra-Georgia 1-1 Lussemburgo-Bielorussia 0-2 San Marino-Moldavia 0-1   [print-me title=”STAMPA”]