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Ultimo aggiornamento 22 Luglio, 2020, 18:22:19 di Maurizio Barra

Tempo di lettura: 19 minuti

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DALLE 07:29 ALLE 18:22 DI MERCOLEDì 22 LUGLIO 2020

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Petrolio: in calo a 41,63 dollari al barile
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22 luglio 2020
07:29
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Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York sui dati delle scorte in aumento. Il greggio Wti cede lo 0,6% a 41,63 dollari al barile.
Il brent scende dello 0,5% a 44,08 dollari.
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Oro: in netto rialzo a 1.857 dollari l’oncia
Guadagna lo 0,8%
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22 luglio 2020
08:15
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Le incertezze per l’economia mondiale spingono le quotazioni dell’oro che in netto rialzo: il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.857 dollari l’oncia sui mercati asiatici, guadagnando lo 0,8%.
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Cambi: euro in lieve calo sul dollaro a 1,1520
Su yen in lieve rialzo a 123,10
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22 luglio 2020
08:30
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Euro in lieve calo in avvio di giornata sul dollaro: la moneta unica europea passa di mano a 1,1520 contro il livello di 1,1565 i di ieri sera dopo la chiusura di Wall street. In lieve rialzo la moneta unica sullo yen a 123,10
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Borsa: Asia a due velocità, futures contrastati,Tokyo -0,58%
Bene solo Shanghai, arrivano trimestrali, Covid fa ancora paura
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22 luglio 2020
08:48
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Borse contrastate in Asia e Pacifico, così come i futures sull’Europa, negativi, e su Wall Street, positivi, in una giornata priva di dati macroeconomici rilevanti. Digerito l’accordo nell’Ue sul Recovery Fund, gli investitori guardano con preoccupazione alle trimestrali in arrivo e all’emergenza Covid, che è tutt’altro che trascurabile in diverse aree del mondo, sia in Asia che nelle Americhe. In calo Tokyo (-0,58%) e Sidney (-1,32%), poco mossa Seul (-0,01%) a differenza di Taiwan (+0,61%) e Shanghai (+0,94%), ancora aperta insieme a Hong Kong (-0,4%) e Mumbai (-0,02%). In calo il greggio (Wti -0,52% a 41,7 dollari), positivo l’oro (+1,83% a 1859,77 dollari l’oncia) insieme agli altri metalli preziosi e non. Sempre sugli scudi l’euro a 1,15 dollari. Il biglietto verde soffre anche nei confronti dello yen, penalizzando i titoli dei grandi esportatori come Toyota (-1,65%) e Sony (-1,42%).
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Borsa: Milano apre in calo, -0,17%
Indice Ftse Mib a quota 20.686 punti
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MILANO
22 luglio 2020
09:03
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Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,17% a 20.686 punti.
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Borsa: Europa apre in calo, Londra -0,16%
Deboli anche Parigi (-0,11%) e Francoforte (-0,05%)
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22 luglio 2020
09:09
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Apertura in ribasso per le principali borse europee. Londra cede lo 0,16% a 6.259 punti, Parigi lo 0,11% a 5.098 punti e Francofoprte lo 0,05% a 13.165 punti.
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Borsa: Milano gira al rialzo (+0,1%) bene Saipem e Unicredit
Sprint Mps, Intesa e Ubi allineate a Opas, giù Enel e Atlantia
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22 luglio 2020
09:31
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Piazza Affari gira in positivo dopo un avvio debole. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,1% spinto da Saipem (+2,36%) dopo nuove commesse nell’eolico per 90 milioni al largo delle coste della Francia e del Regno Unito. Sprint di Mps (+5%), di nuovo oggetto di speculazioni sul risiko bancario.
Bene anche Buzzi (+2,4%), Fineco (+2,5%), Banco Bpm (+2,1%) e Unicredit (+1,68%), pur con lo spread tra Btp e Bund in rialzo a 154,3 punti. Restano in linea con il rilancio dell’Opas Intesa (+1,1%) e Ubi (+1,07%), salvo lievi tolleranze. Bene Tim (+1,4%), Stm (+1,1%) e Prysmian (+1%), cauta Pirelli (+0,2%), negative Enel (-1,15%), Atlantia (-0,72%) e Ferrari (-0,41%). In calo Eni (-0,3%).
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Borsa: Europa frenata da tempi Recovery Fund, Milano -0,4%
Timori anche su effetti pandemia Asia e Americhe
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22 luglio 2020
10:22
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Guardano il rovescio della medaglia le borse europee all’indomani dell’accordo in Consiglio Ue sul Recovery Fund. I tempi per l’erogazione dei finanziamenti frenano ulteriormente l’entusiasmo registrato nella prima parte della seduta di ieri. Oggi sono in rosso tutti i listini, da Madrid e Parigi (-0,8% entrambe) a Francoforte (-0,5%), Milano e Londra (-0,6% entrambe).
Sullo sfondo, poi, c’è il timore per l’emerganza coronavirus, con i nuovi casi registrati in Asia e nelle Americhe, mentre sono in arrivo un po’ ovunque le trimestrali. Oggi tocca, tra le altre, a Microsoft, Abb, Tesla, Iberdrola, Christian Dior, Akzo Nobel e Whirlpool. In calo il greggio (Wti-0,88% a 41,55 dollari), a differenza dell’oro (+1,45% a 1.852,6 dollari l’oncia). Sempre forte l’euro a 1,15 dollari, mentre lo spread tra Btp e Bund si conferma sopra quota 154 punti.
I timori per il coronavirus spingono il comparto telefonico, unico in Europa a salire, da Tim (+1,26%) ad Altice (+2,58%), Telefonica (+0,56%) ed Iliad (+0,36%). Sotto pressione invece l’auto, a partire dal produttore di componenti Valeo (-8%), all’indomani della semestrale. Deboli anche la holding Porsche (-1,79%), che controlla Volkswagen (-1,4%), Peugeot (-1,45%) e Daimler (-1,2%), mentre appare più cauta Fca (-0,5%), che ha esteso ai veicoli commerciali l’accordo sulla guida autonoma con Waymo. In campo bancario cedono Hsbc (-1,75%), Standard Chartered (-1,37%) e Credit Agricole (-1,4%) a differenza di Mps (+5,4%), Banco Bpm (+1,25%) e Unicredit (-1,1%). In linea con l’Opas Intesa (+0,44%) e Ubi (+0,59%) Prese di beneficio per la norvegese Adevinta (-2,35%) dopo il rally della vigilia a seguito dell’acquisizione della pubblicità e di circa il 44% di eBay.
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Borsa: Milano debole (-0,5%), sprint Mps, giù Moncler ed Eni
Spread sfiora i 156 punti,
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22 luglio 2020
10:58
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Piazza Affari torna in territorio negativo (Ftse Mib -0,5%), con lo spread tra Btp e Bund in rialzo a 155,8 punti e il greggio in calo a 41,51 dollari al barile (Wti -0,95%). Sprint di Mps (+6,8%), da tempo indicata come protagonista del prossimo risiko bancario dopo l’Opas di Intesa (+0,05%) su Ubi (+0,21%), che restano in linea con il concambio di 1,7 con premio di 57 centesimi ad azione fissati per chi vi aderisce. Bene anche Banco Bpm (+1,25%), più cauta invece Unicredit (+0,62%).
Segno meno per Moncler (-2,58%), per l’effetto pandemia che colpisce i titoli del lusso come Ferragamo (-1,7%). Prese di beneficio su Pirelli (-1,9%) dopo la corsa della vigilia, mentre Eni (-1,57%) sconta il calo del greggio, che non colpisce invece Saipem (+1,7%) dopo nuove commesse per 90 milioni in Francia e nel regno Unito per realizzare parchi eolici al lalrgo delle rispettive coste. Debole Fca (-1,14%) nonostante l’estensione dell’accordo con Waymo ai veicoli commerciali. Acquisti su Tim (+0,67%), in linea con l’andamento del settore in Europa, cauta Stm (+0,34%).
Guardano il rovescio della medaglia le borse europee all’indomani dell’accordo in Consiglio Ue sul Recovery Fund. I tempi per l’erogazione dei finanziamenti frenano ulteriormente l’entusiasmo registrato nella prima parte della seduta di ieri. Oggi sono in rosso tutti i listini, da Madrid e Parigi (-0,8% entrambe) a Francoforte (-0,5%), Milano e Londra (-0,6% entrambe). Sullo sfondo, poi, c’è il timore per l’emerganza coronavirus, con i nuovi casi registrati in Asia e nelle Americhe, mentre sono in arrivo un po’ ovunque le trimestrali. Oggi tocca, tra le altre, a Microsoft, Abb, Tesla, Iberdrola, Christian Dior, Akzo Nobel e Whirlpool. In calo il greggio (Wti-0,88% a 41,55 dollari), a differenza dell’oro (+1,45% a 1.852,6 dollari l’oncia). Sempre forte l’euro a 1,15 dollari, mentre lo spread tra Btp e Bund si conferma sopra quota 154 punti. I timori per il coronavirus spingono il comparto telefonico, unico in Europa a salire, da Tim (+1,26%) ad Altice (+2,58%), Telefonica (+0,56%) ed Iliad (+0,36%). Sotto pressione invece l’auto, a partire dal produttore di componenti Valeo (-8%), all’indomani della semestrale. Deboli anche la holding Porsche (-1,79%), che controlla Volkswagen (-1,4%), Peugeot (-1,45%) e Daimler (-1,2%), mentre appare più cauta Fca (-0,5%), che ha esteso ai veicoli commerciali l’accordo sulla guida autonoma con Waymo. In campo bancario cedono Hsbc (-1,75%), Standard Chartered (-1,37%) e Credit Agricole (-1,4%) a differenza di Mps (+5,4%), Banco Bpm (+1,25%) e Unicredit (-1,1%). In linea con l’Opas Intesa (+0,44%) e Ubi (+0,59%) Prese di beneficio per la norvegese Adevinta (-2,35%) dopo il rally della vigilia a seguito dell’acquisizione della pubblicità e di circa il 44% di eBay.
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Pisano, 719mila bonus vacanza erogati, usati 70mila
Gara per internet veloce nelle scuole entro settembre
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22 luglio 2020
11:01
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I bonus vacanze, accessibili attraverso l’app ‘Io’, ad oggi erogati sono “719 mila, per un controvalore di 326 milioni di euro, quelli già utilizzati sono circa 70 mila”. Così la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, in audizione in commissione Istruzione al Senato, ricordando che “l’agevolazione è attiva fino al 31 dicembre”.
Quanto alla banda ultra-larga, Pisano spiega che la connessione internet in fibra ottica arriverà “alla quasi totalità dei plessi scolastici: la fornitura non avrà nessun costo per le scuole, sarà gratuita per cinque anni. E la procedura di gara si prevede sarà avviata entro settembre da parte di Infratel in modo da poter servire le prime scuole entro la fine dell’anno”.
La ministra, davanti ai senatori, illustra anche i vantaggi della piattaforma per i pagamenti digitali PagoPa: “ci permetterà di eliminare il fenomeno delle cartelle pazze”
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Il rapporto deficit-pil dell’eurozona vola al 2,2%
Da 0,7%, per l’effetto covid. debito italiano al 137,6%
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BRUXELLES
22 luglio 2020
14:01
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Nel primo trimestre dell’anno, causa emergenza Coronavirus, il rapporto medio tra deficit pubblico e Pil nei Paesi dell’ Eurozona è schizzato dallo 0,7 degli ultimi tre mesi del 2019 al 2,2%. Nell’insieme dei Paesi Ue il rapporto deficit-Pil è salito dallo 0,7 al 2,3%. Lo ha reso noto Eurostat. Nel primo trimestre il rapporto debito-Pil in Italia è salito al 137,6% dal 134,8% del quarto trimestre 2019. Nell’insieme dei 19 Paesi dell’Eurozona si è passati dall’84,1 all’86,3% e nell’insieme Ue dal 77,7 al 79,5%.
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Intesa: con mamm@work prestiti agevolati a mamme lavoratrici
Messina, facilitare accesso a credito aiuta a modernizzare Paese
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22 luglio 2020
14:40
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Intesa Sanpaolo annuncia l’avvio di “mamma@work”, un prestito a condizioni agevolate che consente alle giovani madri lavoratrici di avere un sostegno economico per conciliare vita familiare e professionale nei primi anni di vita dei figli. Attivo dal 24 luglio, mamma@work è destinato – spiega Intesa in una nota – a tutte le donne che lavorano da almeno sei mesi, risiedono in Italia e hanno figli di età non superiore ai 36 mesi.
“Oltre 37 mila madri lavoratrici si sono dimesse nel corso del 2019 indicando tra le motivazioni la difficoltà di conciliare il lavoro con le esigenze di cura dei figli. Questa tendenza è costantemente in crescita e peggiora ulteriormente il record negativo dell’Italia nell’occupazione femminile e di conseguenza sul PIL. Facilitare l’accesso al credito di questa categoria di cittadine significa innescare uno dei passaggi necessari per la modernizzazione del Paese, un impegno che in Intesa Sanpaolo sentiamo fortissimo”, ha dichiarato il ceo Carlo Messina.
Il prestito viene erogato in tranche semestrali fino a 30.000 euro, sino al compimento dei 6 anni del bambino. Si ottiene senza alcuna garanzia, presentando in filiale la documentazione di una qualunque attività lavorativa in corso. Il rimborso delle somme utilizzate può avvenire in un periodo fino a 20 anni. In caso di perdita di occupazione per qualsiasi causa, la linea di credito continua a essere erogata per sei mesi se la mamma autocertifica la volontà di cercarne una nuova.
Mamm@work è realizzata grazie al Fund for Impact, il fondo da 250 milioni di euro con cui Intesa promuove iniziative di inclusione creditizia di persone e famiglie. Mamma@work segue “per Merito”, il prestito senza garanzie che ha già erogato 47 milioni di euro agli studenti universitari alla sola condizione che mantengano un regolare corso di studi.
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Frode su emissioni, perquisizioni in Fca
Attività partita dalla procura di Francoforte
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TORINO
22 luglio 2020
11:55
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Perquisizioni della guardia di finanza di Torino nei confronti di alcune società del gruppo Fca. L’attività è stata disposta dalla procura del capoluogo piemontese in accordo con la Procura di Francoforte, che indaga per frode in commercio. L’ipotesi è che su alcuni modelli sarebbero statti installati dispositivi non conformi alla regolamentazione europea, per cui le emissioni inquinanti sarebbero superiori a quelle rilevabili in sede di omologazione.
L’operazione coinvolge anche la Svizzera ed è effettuata in collaborazione con Eurojust.  PIEMONTE  CRONACA

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Borsa: Europa amplia calo, futures in rosso, Milano -0,8%
Preoccupano contagi, tensioni Usa-Cina e tempi fondo Next Ue
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22 luglio 2020
12:04
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Si appesantiscono le principali borse europee con i futures Usa in rosso dopo i dati sui nuovi contagi a Hong Kong e le tensioni tra Washington e Pechino, che hanno portato alla richiesta di chiusura del consolato cinese a Houston. Gli operatori sono inoltre piuttosto freddi sui tempi di erogazione dei fondi previsti da Next Generation Ue dopo l’accordo raggiunto ieri tra capi di governo. Parigi e Madrid (-1,2% entrambe) sono le peggiori, precedute da Londra (-0,95%), Milano (-0,8%) e Francoforte (-0,45%).
Si affievolisce il settore telefonico, unico a crescere nella mattinata, con Tim che riduce il rialzo allo 0,36% e Telefonica (-1,1%) che scivola in territorio negativo. Giù anche Vodafone (-0,63%) e Bt (-1,2%). Alta tensione sugli automobilistici a partire da Valeo (-9,8%) all’indomani della semestrale.
Scendono anche Peugeot (-2,6%), Continental (-2,4%) ed Fca (-1,5%), la cui sede di Torino è oggetto di perquisizoni della Gdf per presunta frode commerciale legata a installazioni di dispositivi per ridurre le emissioni in fase di omologazoione delle autovetture. In campo bancario cedono Hsbc (-2,35%), Standard Chartered (-2,1%) e SocGen (-2,17%). Sprint di Mps (+6,3%), su ipotesi di consolidamento nel settore. Più caute Banco Bpm (+1%) e Unicredit (+0,46%), così come Intesa (+0,36%) e Ubi (+0,43%), in linea con l’Opas. Prese di beneficio per la norvegese Adevinta (-2,35%) dopo il rally della vigilia a seguito dell’acquisizione della pubblicità e di circa il 44% di eBay.
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Immuni: scaricato da 4,2 mln cittadini
Verso una nuova campagna di comunicazione sull’app
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22 luglio 2020
12:05
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La ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, ribadisce in audizione al Senato il dato sui download di Immuni, l’app anti-contagio, finora “scaricata da 4,2 milioni” di cittadini. Anche se continua a crescere il numero il ritmo – dopo il debutto dell’applicazione sugli store avvenuto a giugno – risulta rallentato.
La ministra, ascoltata in commissione Istruzione, spiega che dal Comitato tecnico scientifico è giunta la raccomandazione per la diffusione nelle scuole dell’app, anche tra gli alunni sopra i 14 anni e i genitori. Di ieri il tweet con cui Pisano ringrazia il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, per aver suggerito l’utilizzo di Immuni “per tutelare la salute del personale delle forze armate e delle loro famiglie”. Nel programmi del ministero dell’Innovazione c’è anche una nuova campagna di comunicazione sull’app.
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Sider Alloys: siglato accordo con Enel per energia
Intesa prevede fornitura per 5 anni
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CAGLIARI
22 luglio 2020
12:06
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Arriva la firma sul’accordo sul prezzo dell’energia tra Sider Alloys e Enel, presupposto per lo sblocco degli investimenti per il revamping dello stabilimento di produzione di alluminio di Portovesme, nel Sulcis. “Un traguardo di fondamentale importanza che consentirà di procedere celermente con la ripresa delle attività produttive del sito di Portovesme. E’ questo il risultato di un lavoro costante portato avanti in questi mesi dal Governo e in particolare dal Mis per superare uno stallo che durava da oltre otto anni”, afferma Alessandra Todde, sottosegretaria allo Sviluppo Economico in una nota.
L’intesa sottoscritta oggi prevede che Enel riconosca a Sider Alloys un contratto di fornitura energetica di 5 anni più altri 5 ad un prezzo definito dal Mise “competitivo”. Questo passo in avanti consentirà al gruppo italo-svizzero di definire e presentare al più presto il piano industriale dello stabilimento di Portovesme e sbloccare 150 milioni di investimento per arrivare al riavvio dello smelter.
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Intesa, prestiti agevolati a mamme lavoratrici
Messina, facilitare accesso a credito aiuta a modernizzare Paese
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22 luglio 2020
12:32
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Intesa Sanpaolo annuncia l’avvio di “mamma@work”, un prestito a condizioni agevolate che consente alle giovani madri lavoratrici di avere un sostegno economico per conciliare vita familiare e professionale nei primi anni di vita dei figli. Attivo dal 24 luglio, mamma@work è destinato – spiega Intesa in una nota – a tutte le donne che lavorano da almeno sei mesi, risiedono in Italia e hanno figli di età non superiore ai 36 mesi.
“Oltre 37 mila madri lavoratrici si sono dimesse nel corso del 2019 indicando tra le motivazioni la difficoltà di conciliare il lavoro con le esigenze di cura dei figli. Questa tendenza è costantemente in crescita e peggiora ulteriormente il record negativo dell’Italia nell’occupazione femminile e di conseguenza sul PIL. Facilitare l’accesso al credito di questa categoria di cittadine significa innescare uno dei passaggi necessari per la modernizzazione del Paese, un impegno che in Intesa Sanpaolo sentiamo fortissimo”, ha dichiarato il ceo Carlo Messina.
Mamma@work è realizzata grazie al Fund for Impact, il fondo da 250 milioni di euro con cui Intesa promuove iniziative di inclusione creditizia di persone e famiglie.
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Misiani, incentivi a chi rimette lavoro dipendenti cig
‘La via maestra non può essere ammortizzatori all’infinito’
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22 luglio 2020
13:16
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“Stiamo immaginando incentivi alle imprese che riportano al lavoro i dipendenti in cassa integrazione perché la via maestra non può essere la cassa all’infinito. Dobbiamo riportare le persone a lavorare e la riduzione del cuneo fiscale può dare una mano significativa”: così ha detto il viceministro dell’Economia Antonio Misiani in collegamento con l’Aria che tira su 7gold. Misiani ha comunque confermato che “ci sarà una proroga della cassa integrazione, una proroga dello stop ai licenziamenti e del decreto dignità per i contratti a tempo determinato”.
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Borsa: Milano debole (-1%), giù Moncler, Cnh, Pirelli ed Eni
Spread si assesta sotto i 155 punti, prosegue rally Mps
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22 luglio 2020
13:43
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Rallenta ulteriormente il passo Piazza Affari (Ftse Mib -1%), mentre lo spread scende a 154,3 punti, il greggio perde ancora terreno (Wti -1,35% a 41,36 dollari) e l’euro si stabilizza a 1,156 dollari. Sotto pressione Moncler (-2,78%) penalizzata con tutto il comparto del lusso dall’aumento di casi di coronavirus a Hong Kong e negli Usa. Pesano anche Cnh (-2,59%), Pirelli (-2,5%) e Fca (-2,1%), la cui sede torinese è stata perquisita dalla Gdf per presunta frode commerciale con l’installazione di dispositivi per ridurre le emissioni in fase di omologazione delle autovetture. Pesa anche Eni (-2,34%) per il calo del greggio che stempera anche l’entusiasmo per la nuova commessa da 90 milioni di Saipem (+0,22%) per l’eolico al largo delle coste di Francia e Gran Bretagna.
In campo bancario prosegue la corsa di Mps (+6,59%) su ipotesi di consolidamento nel settore dopo l’Opas di Intesa (-0,31%) su Ubi (-0,24%), che procedono parallelamente in linea con le nuove condizioni. Cauta Banco Bpm (+0,47%), bene Mediobanca (+1,1%) e Fineco (+1,62%). In rialzo Prysmian (+1,1%), Exor (+0,94%) A2a (+0,9%) e Snam (+0,5%), invariata Tim.
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Casa: Nomisma, 2020 sotto 500 mila scambi, prezzi -2,6%
Compravendite in calo del 18%. A Roma caduta dei valori del 4%
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22 luglio 2020
14:02
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Le compravendite nel mercato immobiliare residenziale si fermeranno al di sotto delle 500 mila unità nel 2020, passando dalle 603 mila transazioni del 2019 alle 494 mila del 2020, con un calo del 18%, per poi risalire dalla seconda metà del 2021, che è atteso chiudere a 499 mila (+1% rispetto al 2020). Sono le previsioni dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma presentato in diretta streaming, nello scenario che appare più probabile.
Per i prezzi è prevista una contrazione del -2,6% nel residenziale nel 2020, e del -3,1% e -3,2% nei settori direzionale e commerciale. Il segno meno potrebbe restare negli anni a venire con cali, per le abitazioni, del 2,3% nel 2021 e dell’1% nel 2022, nello scenario base.
Roma è tra le città dove i cali saranno più marcati, con contrazioni previste del 4% nel 2020, del 3,3% nel 2021 e dell’1,9% nel 2022, cali accentuati sono previsti anche a Catania, Bari e Roma, mentre Torino e Napoli mostrano performance particolarmente negative nel segmento non residenziale.
Al contrario Milano potrebbe essere la città con i cali più contenuti (-0,6% nel 2020, -0,4% nel 2021 e una crescita dello 0,8% nel 2021). Seguono Firenze, Padova e Bologna, alle quali si aggiungono Venezia e Palermo solo per gli immobili d’impresa.
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Moda: Montanino (Cdp), doppio shock, sia domanda che offerta
Ma ci sono speranze, settore ha leve per ripartire
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22 luglio 2020
15:44
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“Un quadro complesso, per un settore che somma allo shock della domanda quello dell’offerta”. Così il capo economista di Cassa depositi e prestiti, Andrea Montanino, nel corso del ‘Digital Talk Italia Riparte’, organizzato con Ey e Luiss Business School, dal titolo ‘L’esperienza del Made in Italy nel Fashion&Luxury: valore del brand, filiera e nuove forme di promozione’.
“Di solito c’è un forte scostamento temporale tra la progettazione e l’immissione sul mercato delle collezioni. E nei mesi del lockdown si è accumulata merce che non vedrà luce sul mercato perché ormai vecchia e non si è potuto produrre le collezioni successive, o almeno i tempi sono stati brevissimi.
Con il rischio che la crisi si prolunghi in avanti”, spiega Montanino. Pesa, poi, dice, “la limitazione dei viaggi, c’è un pezzo del turismo che viene in Italia per fare shopping. Nel 2019 si stima che si attesti tra il 14% e il 15% degli stranieri venuti in Italia. Una fetta importante – rimarca – che mancherà”.
Adesso per il capo economista di Cdp si tratta di fare leva sui “punti di forza del settore”, che “bisogna mantenere”. E, tiene ad evidenziare, sono: “artigianalità, tradizione, innovazione e flessibilità”. Un comparto fatto di “aziende piccolissime” ma che ha “un saldo commerciale positivo per 33 miliardi, ovvero 2 punti di Pil, questo al 2019”. Quindi, conclude, “ci sono speranze positive”.
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Borsa: Europa negativa dopo avvio debole Wall Street
Giù petroliferi col greggio, male auto e banche
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22 luglio 2020
16:14
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Sono negative le principali Borse europee, frenati gli entusiasmi dell’accordo sul Recovery Fund e constatati i tempi non immediati di erogazione. A pesare è anche l’avvio debole di Wall Street, con le tensioni fra Stati Uniti e Cina e l’emergenza coronavirus negli Usa e anche a Hong Kong. La peggiore è Madrid (-1,4%), seguita da Parigi (-1%), Londra (-0,7%) e Francoforte (-0,3%). In rosso anche Milano (-0,8%), con lo spread Btp-Bund sceso a 153 punti.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, perde lo 0,8%, sotto il peso soprattutto del comparto energia. Col greggio in calo (wti -1%) a 41,53 dollari al barile) perdono i petroliferi, a partire da Royal Dutch (-3,6%) e Repsol (-3,2%).
In rosso le auto, con Renault (-2,2%9 e Peugeot (-1,8%) ad avere la peggio. Banche tutte in negativo, soprattutto Abn Amro (-3,5%) e Bank of Ireland (-3,4%), con eccezioni come Caixa (+1,2%) e qualche italiana come Fineco (+1,3%) e Unicredit (+0,3%), ceduti altri npl.
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Recovery fund: Todini,bene accordo ora fondi per agricoltura
Assemblea Agronetwork punta su accelerazione filiera
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2 luglio 2020
16:35
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“Bene il Governo per i risultati raggiunti a Bruxelles. Ora è necessario consolidare il sostegno alle imprese dando certezza e velocita’ di erogazione dei contributi a fondo perduto, in particolare, per la filiera dell’agroindustria che occupa oltre 2,2 milioni di persone”.
Così la presidente di Agronetwork, Luisa Todini, oggi durante l’assemblea annuale che ha analizzato le prospettive di impiego dei fondi europei per il recupero dopo il Covid19, secondo quanto riporta una nota . Nel corso dell’assemblea dell’associazione, che riunisce aziende della filiera agroindustriale per un fatturato complessivo di 13,4 miliardi di euro,si è fatto il punto sulla necessità di accelerazione dei processi e prodotti innovativi di filiera imposta dalla necessità di reagire alle difficoltà prodotte dalla pandemia.
Per questo si legge ancora, Agronetwork proseguirà l’attività di approfondimento e progettazione operativa, a partire dal tema europeo del “green deal ed economia circolare”, nonché elaborerà il rapporto “Agrifood 2030”.
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Moda: Boccardelli(Luiss),atteso rientro produzioni da estero
Ciò nel medio termine potrebbe aiutare la crescita del settore
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22 luglio 2020
16:55
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“Tutti auspichiamo di assistere, nel medio termine, a un reshoring (rientro, ndr) delle produzioni anche nel settore della moda, non solo in Ue ma anche in Italia”. Così il direttore della Business School della Luiss, Paolo Boccardelli, intervenendo al ‘Digital Talk – Italia Riparte’ organizzato insieme a Ey e Cdp. Pezzi di produzioni che erano stati delocalizzati quindi “potrebbero ritornare nel nostro Paese e alimentare la capacità di crescita”, spiega.
Per fare ciò le aziende devono secondo Boccardelli “essere ben equipaggiate, anche con le nuove tecnologie”. Senza dimenticare, sottolinea, che “anche la sostenibilità è un driver importante, consentendo al sistema moda di investire nei materiali eco-friendly e nell’economia circolare”.
Vero è, riconosce, che “il peso delle vendite dei clienti non italiani sul totale è molto significativo. Ma per il 2021 ci sono prospettive di recupero, con alcuni Paesi che mostrerebbero tassi di crescita del Pil maggiore. E potrebbero essere proprio quelli i Paesi che attivano processi di acquisti dei prodotti”.
E’ quindi per il direttore della Luiss Business School “opportuno lavorare sia sulla scelta dei Paesi dove investire, seguendo la ripresa, sia sul canale digitale, per dare alle nostre imprese uno strumento più forte rispetto al passato”. Sicuramente poi, rimarca, è necessario “agevolare la crescita dimensionale delle imprese, aiutandole a finanziare l’innovazione, non tanto nella creatività, che agli italiani non manca, ma piuttosto per quel che riguarda i nuovi materiali”.
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Borsa: Milano in rosso (-0,6%) con petroliferi, giù Diasorin
Male lusso e auto, perde Atlantia
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22 luglio 2020
17:02
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In calo la Borsa di Milano (-0,8%), coi petroliferi trainati dal greggio (wti – 1,3% a 41,4 dollari al barile). La peggio a Eni (-3,5%), che sconta anche la richiesta di 8 anni di carcere per l’ad Descalzi e l’ex Scaroni, per una presunta tangente in Nigeria. Giù Tenaris (-2,8%), meno Saipem (-0,2%) con nuovi contratti per l’eolico in Francia e Uk.
In sofferenza Pirelli (-3,2%) e il lusso con Moncler (-2,7%) e Ferragamo (-1,6%) con più contagi da coronavirus a Hong Kong.
Perde Diasorin (-2,4%), indagati i vertici per i sierologici al San Matteo di Pavia. In calo Fca (-1,4%) come il comparto e perquisita la sede torinese in un’indagine per frode sulle emissioni. Male Atlantia (-1,3%) sulle difficoltà di chiudere la trattativa dopo l’accordo in Cdm sulle autostrade. Male Cnh (-1,2%) con ipotesi di chiusure in Italia.
Tra le banche, Ubi e Intesa deboli (-0,3%) mentre prosegue il periodo di offerta dell’Ops, brillante Mps (+5,9%) su ipotesi di un futuro risiko, e bene Fineco (+1,8%). Su A2a (+2,1%), Buzzi (+2,2%) e Prysmian (+1%).
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Unicredit: Mustier, ribadisce no a m&a
Annunciata la cessione di un portafoglio di Npl per 840 milioni
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22 luglio 2020
17:11
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Il Ceo di UniCredit Jean Pierre Mustier in un’intervista ad Euromoney, esclude nuovamente che l’istituto sia interessato ad M&A e ribadisce la sua preferenza per il buyback come strada meno rischiosa per restituire il capitale in eccesso agli azionisti.
Mustier nel sottolineare che il Covid ha accelerato il piano di digitalizzazione della banca ricorda che questa è la via preferita rispetto al consolidamento.
UniCredit, intanto, ha annunciato un accordo con Ifis Npl (Banca Ifis) e Gaia un veicolo di cartolarizzazione finanziato da Guber Banca e Barclays Bank, gestito da Guber, per la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza di circa 840 milioni di euro (al lordo delle rettifiche di valore) derivanti da contratti di credito chirografario verso clientela del segmento piccole e medie imprese italiane. Ifis Npl ha comprato una porzione del portafoglio con creditoria di circa 486 milioni di euro mentre Gaia ha comprato la porzione restante con creditoria di circa 354 milioni di euro. L’impatto della cessione è stato già recepito nel bilancio del secondo trimestre 2020. La cessione costituisce parte dell’attuale strategia di UniCredit di riduzione delle esposizioni deteriorate.
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Nuovi banchi? Per i produttori è un’impresa impossibile
Le aziende del settore: ‘Il bando di Arcuri andrà deserto’
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22 luglio 2020
18:11
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“Leggendo il bando di gara indetto dal commissario Arcuri per l’acquisto di banchi monoposto e sedute destinati alle scuole italiane viene da chiedersi se, prima di stenderlo, qualcuno si sia posto il problema se sarebbe andato deserto. Ma “i numeri dicono che il bando andrà sicuramente deserto”. Per le aziende del settore è “certamente una missione impossibile”, perché quello che chiede il bando “in pratica significa che dal 7 al 31 agosto, cioè in 23 giorni compresi tutti i festivi, dovrebbe essere concentrata la produzione di 5 anni”.
Perché il bando potrebbe andare deserto? “Perché un acquisto centralizzato di 3,7 milioni di pezzi tra banchi monoposto e sedute, è pari ad oltre la produzione di 5 anni di tutte le aziende nazionali certificate per fornire arredamento alla pubblica amministrazione. Ma non solo, il bando prevede la sottoscrizione del contratto entro il 7 agosto e la consegna nelle scuole (ovunque sul territorio nazionale) entro il 31 agosto”, indicano Assufficio di FederlegnoArredo e Assodidattica, a cui aderiscono i produttori e i distributori italiani dell’arredo scolastico ed educativo per il 95% del fatturato nazionale.
“Nella migliore delle ipotesi – indicano le due associazioni – la capacità produttiva attuale potrebbe arrivare a 120.000 pezzi consegnati entro fine settembre, a patto che siano disponibili pannelli, tubolari, insomma tutti i componenti che concorrono alla realizzazione dei prodotti oggetto del bando. A tutto ciò si aggiunga che anche la consegna e la messa in loco degli arredi è in capo ai fornitori è evidente come siamo stati messi davanti a una missione impossibile che avrà due gravi conseguenze. I ragazzi non potranno avere i nuovi banchi con ricadute sull’avvio dell’anno scolastico e le procedure di gara regolarmente in corso o addirittura già vinte saranno bloccate, pertanto i quantitativi su cui le aziende avevano già predisposto un piano di produzione adeguato alle tempistiche richieste dalle stazioni appaltanti, non saranno consegnati”.
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Borsa: Europa peggiora coi petroliferi, giù greggio
Male auto e banche. Piatto l’oro, sui massimi decennio
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22 luglio 2020
17:37
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Peggiorano le principali Borse europee, più di Wall Street, all’indomani dei guadagni con l’accordo sul Recovery Fund e mentre si rinnovano le tensioni sui contagi da coronavirus, soprattutto negli Usa e a Hong Kong.
Non reagisce l’oro, piatto (-0,03% a 1.858 dollari l’oncia), ma sui massimi del decennio. Prosegue la discesa del greggio (wti -0,9% a 41,5 dollari al barile) con le scorte in crescita più del previsto a New York. Conseguenze sui petroliferi, da Royal Dutch (-4,3%), a Bp e Repsol (-3,3% entrambi).
La Piazza peggiore è Madrid (-1,6%), seguita da Parigi (-1,4%), Londra (-1%) e Francoforte (-0,6%). Giù anche Milano (-0,6%), con lo spread sotto 153 punti. L’indice d’area, Stoxx 600, perde l’1% sotto il peso dei comparti energia, beni voluttuari e salute. Tra le auto in difficoltà Renault (-2,2%), Peugeot (-1,4%) e Fca (-1,3%). Banche in maggioranza in rosso, da SocGen (-3,2%) a Abn Amro (-3,8%) e Bank of Ireland (-4,8%), con eccezioni, tra cui Barclays (+1,6%) e alcune italiane, come Fineco (+1%) e Mps (+7%).
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Borsa: Milano chiude in perdita (-0,6%)
Il Ftse Mib a 20.598 punti
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MILANO
22 luglio 2020
17:38
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Chiusura in calo per Piazza Affari.
Il Ftse Mib ha perso lo 0,6% a 20.598 punti.
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Borsa: Europa chiude in rosso
Parigi (-1,3%), Londra (-1%), Francoforte (-0,5%)
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22 luglio 2020
18:03
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Chiusura in rosso per le principali Borse europee. La peggiore è stata Madrid (-1,39%) a 7.390 punti, seguita da Parigi (-1,32%) a 5.037 punti, Londra (-1%) a 6.207 punti e Francoforte (-0,51%) a 13.104 punti.

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