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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE: TUTTI GLI ULTIMISSIMI AGGIORNAMENTI ED APPROFONDIMENTI, IN TEMPO REALE, DAL MONDO POLITICO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE: LEGGI!

Tempo di lettura: 115 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Maggio, 2022, 17:50:06 di Maurizio Barra

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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DALLE 08:58 DI VENERDÌ 06 MAGGIO 2022

ALLE 17:50 DI LUNEDÌ 09 MAGGIO 2022

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Mps, l’utile scende del 92% a 10 milioni. Piano il 23 giugno
Meno trading e più rettifiche, ma migliora su 4/o trimestre
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06 maggio 2022
08:58
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Mps ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 9,7 milioni di euro, in calo del 91,9% rispetto ai 119,3 milioni dello stesso periodo dello scorso anno a causa del “maggior contributo dalla cessione di titoli registrato nel primo trimestre 2021, nonché di minori accantonamenti ed inferiori oneri di sistema”.
Il risultato è invece in miglioramento rispetto alla perdita di 79 milioni registrata nel quarto trimestre del 2021.

Insieme ai conti Mps ha indicato nel 23 giugno la data di presentazione del nuovo piano. “Al momento il piano è in corso di revisione al fine di definirne in dettaglio le direttrici e le azioni sottostanti, di tener conto dell’evoluzione del mutato scenario economico e di recepire quanto derivante dal confronto” con Bce e Dg Comp, spiega Mps, secondo cui non è ancora possibile ipotizzare “una stima precisa dei tempi necessari” per la sua approvazione e per l’autorizzazione del connesso aumento di capitale.
I ricavi del trimestre si sono attestati a 783,2 milioni, in calo del 4,6% rispetto al 2021, nonostante il rialzo del 15,6% del margine di interesse e la tenuta delle commissioni (-0,8%).
Pesa il dimezzamento (-51,9%) del risultato del trading, sceso da 157 a 75,6 milioni, mentre il contenimento dei costi, in flessione dello 0,9% a 535,3 milioni, non è riuscito a compensare la riduzione dei ricavi. Il risultato operativo ha così registrato una flessione dell’11,6% a 247,8 milioni, ancor più accentuata a livello di risultato operativo netto (-32,8% a 136,2 milioni di euro) per effetto della crescita delle rettifiche su crediti, salite di 37,3 milioni a 111,3 milioni (+50,5%), per riflettere “l’attuale incertezza macroeconomica”.
Il risultato operativo di 248 milioni registra comunque una crescita del 23,3% trimestre su trimestre grazie alla positiva dinamica del margine di interesse e alle plusvalenze dalla vendita di titoli.
Il totale dei crediti deteriorati diminuisce da 4,1 a 4 miliardi entre il Cet 1 fully loaded si attesta al 10,8%, in crescita di 32 punti base anno su anno.   ECONOMIA

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Il 42,6% delle madri tra i 25 e i 54 anni non è occupata
Rapporto ‘Le equilibriste’ di Save the Children: ‘Nel 2020 oltre 30mila donne con figli hanno rassegnato le dimissioni’
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06 maggio 2022
20:51
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Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time.
Solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 attivato è a favore delle donne nel primo semestre 2021.
Nel solo 2020 sono state più di 30mila le donne con figli che hanno rassegnato le dimissioni. Per il settimo anno consecutivo, Save The Children diffonde il rapporto “Le Equilibriste. La maternità in Italia 2022” con i valori delle regioni italiane dove essere madri è più o meno semplice, con il Nord in cima e il Sud, seppure in basso nella classifica, ma in ripresa nei servizi alla prima infanzia.
E’ “quadro critico” quello che emerge dalla ricerca di Save the Children, diffusa alla vigilia della Festa della Mamma, e che riguarda circa 6 milioni di madri “equilibriste” che si dividono tra vita familiare e lavorativa, spesso senza supporto e con un carico di cura, aggravato dalla pandemia.
Anche la lieve ripresa economica dello scorso anno è stata caratterizzata “da ingiustizie di genere”: delle 267.775 trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato del primo semestre 2021, solo il 38% riguarda donne. Se si guarda il numero totale di attivazioni contrattuali (sul totale di tutte le attivazioni) nel 1° semestre per le donne (poco più di 1,3 milioni), la maggior parte (38,1%) è a tempo determinato; seguono il lavoro stagionale (17,7%), la somministrazione (15,3%) e, solo per ultimo, l’indeterminato (14,5%). Degli oltre 2 milioni di contratti attivati per gli uomini, quasi la metà (il 44,4%) è a tempo determinato, subito seguito dall’indeterminato (il 18%).
Il 42,6% delle donne con figli nella fascia d’età 25-54 risulta non occupata, con uno divario rispetto agli uomini di più di 30 punti percentuali. Il dato cambia notevolmente a seconda delle aree del Paese, arrivando a sfiorare il picco del 62,6% nel Mezzogiorno, dal 35,8% al Centro e da un 29,8% al Nord. Mentre il tasso di occupazione dei padri tende a crescere all’aumentare del numero di figli minorenni presenti nel nucleo, quello delle madri tende a diminuire.
Anche i dati sulle convalide delle dimissioni delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri di bambini/e di 0-3 parlano chiaro: su 42.377 casi nel 2020, il 77,4% riguarda donne. Le lavoratrici madri rappresentano il 77,2% (30.911) del complesso delle dimissioni volontarie, a fronte delle 9.110 dei padri. Sul totale delle motivazioni indicate nelle convalide, quella più frequentemente segnalata continua ad essere la difficoltà di conciliazione della vita professionale con le esigenze di cura dei figli.

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Incidenza scende da 699 a 559,lieve salita Rt da 0,93 a 0,96
Monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute
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06 maggio 2022
09:13
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Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 559 ogni 100.000 abitanti (29/04/2022 -05/05/2022) rispetto a 699 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente.
Nel periodo 13 – 26 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,85- 1,07), “sostanzialmente stabile”, secondo quanto riferisce l’Iss, rispetto alla settimana precedente quando era 0,93.

Emerge dal monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati Covid scende al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 5 maggio) rispetto al 3,8% rilevato nel monitoraggio di una settimana fa. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 14,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 05 maggio) contro il 15,6% del 28 aprile.

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Mafia: un letto e angolo cucina, ecco la cella di Buscetta
Mostrata a margine Conferenza pg Consiglio Europa
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PALERMO
06 maggio 2022
09:42
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A margine della conferenza dei procuratori generali del Consiglio d’Europa, organizzata dalla Procura Generale della Cassazione e dai Ministeri degli Esteri e della Giustizia, è stata mostrata la cella in cui venne trasferito il pentito Tommaso Buscetta durante tutta la sua partecipazione, come teste, al maxiprocesso alla mafia istruito dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La cella si trova nell’area riservata dell’aula bunker del carcere Ucciardone che venne costruita appositamente per la celebrazione del processo che vide imputati insieme, per la prima volta, i vertici, i “colonnelli” e gli uomini d’onore palermitani.

La permanenza di Buscetta nell’area riservata, gestita dall’ex capo della polizia Antonio Manganelli, venne tenuta riservata per motivi di sicurezza.
Nella stessa ala pernottavano gli agenti della Polizia che dovevano vigilare sulla sicurezza di Buscetta, il collaboratore di giustizia che con le sue dichiarazioni fu il teste principale dell’accusa e permise a Falcone di ricostruire gli organigrammi di Cosa nostra e far luce su decine di omicidi e traffici illeciti.
Nella stanza Buscetta aveva un letto singolo, un angolo cucina, un bagno con vaso alla turca e un lavabo.
L’aria passava da grate poste nella parte alta della cella.
Per nascondere la presenza di Buscetta, le mattine in cui questi avrebbe dovuto deporre, si inscenavano finti trasferimenti del pentito all’Ucciardone da altri luoghi della città.
Nel 1993 la cella venne usata dal boss Totò Riina che, dopo la cattura, venne trasferito nell’ala riservata per assistere ai processi a suo carico. IL detenuto era controllato dagli uomini della Polizia Penitenziaria 24 ore al giorno grazie a un sistema di videosorveglianza. I pasti, prelevati dalla cucina del carcere ed ermeticamente chiusi alla presenza del direttore dell’Ucciardone, venivano aperti solo per la consegna a Riina.

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Save The Children, 42,6% madri tra 25 e 54 anni non è occupata
Solo un contratto su 10 a favore delle donne in 1° semestre 2021
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06 maggio 2022
09:42
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Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time.
Solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 attivato è a favore delle donne nel primo semestre 2021.
Nel solo 2020 sono state più di 30mila le donne con figli che hanno rassegnato le dimissioni. Per il settimo anno consecutivo, Save The Children diffonde il rapporto “Le Equilibriste. La maternità in Italia 2022” con i valori delle regioni italiane dove essere madri è più o meno semplice, con il Nord in cima e il Sud, seppure in basso nella classifica, ma in ripresa nei servizi alla prima infanzia.
42,6% delle madri tra i 25 e i 54 anni non è occupata E’ “quadro critico” quello che emerge dalla ricerca di Save the Children, diffusa alla vigilia della Festa della Mamma, e che riguarda circa 6 milioni di madri “equilibriste” che si dividono tra vita familiare e lavorativa, spesso senza supporto e con un carico di cura, aggravato dalla pandemia. Anche la lieve ripresa economica dello scorso anno è stata caratterizzata “da ingiustizie di genere”: delle 267.775 trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato del primo semestre 2021, solo il 38% riguarda donne. Il 42,6% delle donne con figli nella fascia d’età 25-54 risulta non occupata, con uno divario rispetto agli uomini di più di 30 punti percentuali.
. Le province autonome di Bolzano e Trento mantengono da varie edizioni, rispettivamente, la prima e la seconda posizione.
Dietro le prime due, seguono l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, la Lombardia, la Toscana e la Valle d’Aosta. Al contrario, le regioni del Mezzogiorno (assieme al Lazio) si posizionano tutte al di sotto del valore di riferimento (pari a 100), evidenziando come sia più difficile per le mamme vivere in alcune di queste. Basilicata (19° posto), Calabria (20° posto), Campania (21° posto) e Sicilia (17° posto) si avvicendano da anni nelle ultime posizioni. Quest’anno c’è anche la Puglia (18° posto).
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Confartigianato, 1 milione abusivi minaccia 710mila imprenditori
Sommerso: 3,2 mln, pericolosi fantasmi. Granelli,tolleranza zero
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06 maggio 2022
10:01
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Confartigianato li definisce “pericolosi fantasmi”: sono 3,2 milioni i lavoratori irregolari e gli operatori abusivi del sommerso, che vale 202,9 miliardi, l’11,3% del Pil ed il 12,6% del valore aggiunto.
E “sono 709.959 le aziende italiane maggiormente esposte alla concorrenza sleale ad opera di un milione di operatori abusivi che si spacciano per imprenditori”.
Sono stime del centro studi di Confartigianato che lancia oggi una campagna nazionale di informazione contro l’abusivismo dal titolo ‘Occhio ai furbi! Mettetevi solo in buone mani”. Il presidente Marco Granelli chiede “tolleranza zero per un fenomeno che sottrae lavoro e reddito ai piccoli imprenditori e risorse finanziarie allo Stato, oltre a minacciare la sicurezza e la salute dei consumatori”.
E’ irregolare – stima il centro studi – il 14% dei soggetti che svolgono attività indipendente e questa quota è aumentata d 0,6 punti percentuali rispetto al 2011. “In particolare, i rischi maggiori di infiltrazione abusiva li corrono 587.523 imprese artigiane, soprattutto nei settori dell’edilizia, dell’acconciatura ed estetica, dell’autoriparazione, dell’impiantistica, della riparazione di beni personali e per la casa, del trasporto taxi, della cura del verde, della comunicazione, dei traslochi”. Abusivismo e lavoro sommerso – emerge dall’analisi – non risparmiano nessuna regione d’Italia Il Mezzogiorno ha il record negativo con il tasso di lavoro irregolare sull’occupazione totale pari al 17,5% ma è nel Nord che si annida il maggior numero di abusivi che si fingono imprenditori: in testa la Lombardia 130.800, poi Campania (121.200) e Lazio (111.500).

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Metsola, l’Ucraina vincerà, stop a petrolio e gas russi
Presidente Parlamento Ue, slegarci da dipendenze da Mosca
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06 maggio 2022
10:51
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“L’Ucraina vincerà”.
Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervenendo alla conferenza europea The State of the Union”.

“Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e dobbiamo portare a termine la nostra politica di zero gas dalla Russia”, ha proseguito.   MONDO

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Pg Perugia, respingere richiesta ricusazione Palamara
Ufficio contro istanza per iscrizione ad Anm di due giudici
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PERUGIA
06 maggio 2022
10:57
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La Procura generale di Perugia ha chiesto il rigetto della domanda di ricusazione avanzata dai difensori di Luca Palamara dei giudici di fronte ai quali è in corso il processo per corruzione.
Motivata dall’iscrizione dei due componenti del collegio all’Associazione nazionale magistrati che ha chiesto di costituirsi parte civile nel procedimento.
L’istanza di Palamara sarà esaminata il 9 maggio dalla Corte d’appello.
La Procura generale guidata da Sergio Sottani ha depositato una memoria con la quale afferma che “non sussistono ragioni per ritenere un interesse dei giudici nel processo, in quanto le condotte addebitate all’imputato, in relazione alle quali l’Anm ha inteso presentare la propria domanda di costituzione di parte civile, sulla base della prospettazione accusatoria, si pongono in assoluto contrasto con i principi che governano l’agire del magistrato e che danneggiano il prestigio e l’indipendenza della magistratura”. “Questi valori – sottolinea l’Ufficio – sono propri della funzione giurisdizionale ed esistono indipendentemente dall’esistenza dell’Anm, che quei valori si propone di tutelare. Sono i valori a cui ogni magistrato, proprio perché tale, deve ispirare il suo lavoro, e si pongono a fondamento della sua funzione istituzionale. Valori che esistono indipendentemente dall’essere iscritto all’Associazione nazionale magistrati. L’interesse morale convergente tra i magistrati giudicanti iscritti all’Associazione e quest’ultima, che quei valori di imparzialità, autonomia ed indipendenza della Magistratura ha per statuto il compito di proteggere, è un falso problema. Il valore morale-etico ed al contempo il valore giuridico tutelato statutariamente dall’Anm è lo stesso che anima il magistrato nella sua funzione quotidiana di esercizio della giustizia, prima ed indipendentemente dall’essere iscritto ad una Associazione che di quegli stessi valori si erge a paladina. In caso contrario si arriverebbe alla paradossale conclusione che nessun magistrato, e non solo il magistrato iscritto all’Anm, potrebbe giudicare di questi fatti perché sempre avrebbe un interesse alla tutela ed al rispetto di quei valori che l’Anm si prefigge per statuto di proteggere”.
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Terremoti: 46 anni fa l’Orcolat che distrusse il Friuli
Friulani hanno ricostruito tutto, in alcuni casi meglio di prima
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TRIESTE
06 maggio 2022
11:15
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Prima una scossa d’avvertimento, forte ma breve.
Poi, alle 21 del 6 maggio 1976, quella catastrofica, una spallata di magnitudo 6,4 durata un interminabile minuto.
I friulani lo definirono, e ancora lo ricordano, con il nome di Orcolat, il terremoto-orco che 46 anni fa distrusse un’ampia parte del Friuli collinare, portando morte e dolore e colpendo in particolare le province di Udine e Pordenone.
Quel sisma, con i circa mille morti, gli oltre tremila feriti, le decine di migliaia di persone rimaste senza case, segnò un passaggio, una demarcazione tra il Friuli per com’era stato fino a quel momento, e per come sarebbe stato dopo. I friulani si rimboccarono le maniche e giorno dopo giorno ricostruirono una intera regione, il cosiddetto “modello Friuli”, “dov’era e com’era”, anzi, meglio in alcuni casi.

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Messa, serve corrispondenza fabbisogno medici-formazione
Ministra a Cagliari per inaugurazione anno accademico Università
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CAGLIARI
06 maggio 2022
11:44
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“E’ importante che ci sia una buona corrispondenza tra fabbisogno e formazione”.
Lo ha dichiarato – a proposito della carenza dei medici e sul possibile allentamento del numero chiuso nelle facoltà – la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, arrivata questa mattina a Cagliari per partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022.

“Il numero programmato è molto aumentato negli ultimi anni – ha detto la ministra a margine dell’inaugurazione – dai novemila posti adesso siamo arrivati a 14mila, il numero è quindi quasi raddoppiato rispetto al passato”.
Ma, ha aggiunto Messa, “il problema è contingente, per i prossimi due e tre anni c’è una carenza dovuta a programmazioni passate: per il futuro stiamo rimediando per avere un numero adeguato rispetto al fabbisogno”.
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Caso Petrocelli, giunta Senato convocata per martedì
Decisione sul presidente dopo le dimissioni di 20 commissari
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06 maggio 2022
12:07
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La Giunta per il regolamento del Senato si riunirà martedì 10 maggio alle 16.30 per discutere del caso di Vito Petrocelli, presidente della commissione Esteri del Senato.
Il parlamentare, eletto con il M5s ma in rotta col gruppo, è al centro delle polemiche per le sue posizioni pro Russia.
Petrocelli non intende dimettersi dalla presidenza della commissione. Per sbloccare la situazione e cercare una soluzione che porti al suo allontanamento, venti componenti della commissione su 22 (esclusi Petrocelli ed Emanuele Dessì, senatore di Cal che non intendono lasciare l’incarico) hanno presentato le dimissioni.

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Papa Francesco: ‘La guerra è insensata e deve interpellare la coscienza di ogni cristiano’
‘Questo conflitto minaccia il mondo intero’
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CITTÀ DEL VATICANO
06 maggio 2022
12:26
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“Prima ancora che l’emergenza sanitaria finisse, il mondo intero si è trovato ad affrontare una nuova tragica sfida, la guerra attualmente in corso in Ucraina”.
Così il Papa durante l’udienza alla plenaria del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani.
“Dopo la fine della Seconda guerra mondiale – prosegue  Bergoglio –  non sono mai mancate guerre regionali, tanto che io ho spesso parlato di una terza guerra mondiale a pezzetti, sparsa un po’ ovunque.
Tuttavia, questa guerra, crudele e insensata come ogni guerra, ha una dimensione maggiore e minaccia il mondo intero, e non può non interpellare la coscienza di ogni cristiano e di ciascuna Chiesa”.
Il ruolo della Chiesa
A proposito delle guerre regionali, il Pontefice ha aggiunto ‘a braccio’: “Pensiamo al Ruanda, per esempio, 25 anni fa, per dirne una. Ma pensiamo al Myanmar. Ma sono lontane, noi non le vediamo, Quella di oggi è prossima e ci fa reagire”. “Dobbiamo chiederci – ha quindi sollecitato – cosa hanno fatto e cosa possono fare le Chiese per contribuire allo sviluppo di una comunità mondiale, capace di realizzare la fraternità a partire da popoli e nazioni che vivano l’amicizia sociale? E’ una domanda a cui dobbiamo pensare insieme”.
Secondo Francesco, “nel secolo scorso, la consapevolezza che lo scandalo della divisione dei cristiani avesse un peso storico nel generare il male che ha avvelenato il mondo di lutti e ingiustizie aveva mosso le comunità credenti, sotto la guida dello Spirito Santo, a desiderare l’unità per cui il Signore ha pregato e ha dato la vita”. “Oggi, di fronte alla barbarie della guerra, questo anelito all’unità va nuovamente alimentato – ha esortato -. Ignorare le divisioni tra i cristiani, per abitudine o per rassegnazione, significa tollerare quell’inquinamento dei cuori che rende fertile il terreno per i conflitti”. “L’annuncio del vangelo della pace, quel vangelo che disarma i cuori prima ancora che gli eserciti, sarà più credibile solo se annunciato da cristiani finalmente riconciliati in Gesù, Principe della pace – ha aggiunto il Papa -; cristiani animati dal suo messaggio di amore e fraternità universale, che travalica i confini della propria comunità e della propria nazione”.
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Ucraina: videoconferenza leader G7 domenica con Zelensky
Lo annuncia Berlino
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BERLINO
06 maggio 2022
12:22
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I leader del G7 terranno una videoconferenza domenica sull’Ucraina con la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Lo annuncia Berlino.

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Salvini, Draghi porti Biden a toni più morbidi
Non ho chiesto il visto per Mosca, ma se servisse andrei ovunque
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06 maggio 2022
12:24
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“Spero che il viaggio di Draghi negli Usa porti anche il presidente Biden, che a volte ha avuto toni poco pacifici, a riavvicinarsi alla Russia perché la priorità è il cessate il fuoco e salvare vite.
Se il mio andare a Mosca servisse a questo, ci andrei anche in pullman”.
L’ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite di Radio Capital smentendo di aver chiesto il visto per Mosca. “Non l’ho mai chiesto ma ribadisco, e l’ho detto ieri al presidente Draghi, che se nel mio piccolo potessi essere utile al cessate il fuoco e ad avvicinare la pace, farei di tutto con tutti andando ovunque e quindi non mi tirerei indietro”.
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M5s, finalmente meno vincoli per cessione crediti Superbonus
‘Il sistema dei controlli che ha tenuto a freno le frodi’
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06 maggio 2022
12:30
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“Il decreto Aiuti, nella versione licenziata ieri in Consiglio dei ministri, prevede nuove regole per la cessione dei crediti edilizi che vanno nella direzione da noi auspicata: banche e società appartenenti a gruppi bancari potranno sempre effettuare cessioni di crediti fiscali legati a bonus edilizi in favore dei clienti professionali privati.

Questi ultimi possono ricevere i crediti dalle banche di cui sono correntisti e dalla banca capogruppo in qualunque momento, anche alla prima cessione”.
Lo dichiarano i deputati del Movimento 5 stelle Patrizia Terzoni, Antonio Federico, Riccardo Fraccaro e Luca Sut. “L’estensione delle cessioni – riprende la nota -, sia pure con il riferimento alla sola platea dei soggetti qualificati, è un passo avanti nella direzione di quanto proposto da tempo dal Movimento 5 Stelle. Prima degli interventi ostativi messi in atto dal ministro Franco e dal presidente Draghi, infatti, la circolazione dei crediti per come regolamentata dl MoVimento 5 Stelle ha dato importanti risultati in termini di lavori realizzati e crescita del settore, prevedendo per il Superbonus 110% un sistema di controlli e asseverazioni che ha tenuto a freno le frodi, contrariamente a quanto si è voluto far credere”.
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Meloni, abolire definitivamente green pass e restrizioni
Il governo persiste nel generare ulteriore caos nei cittadini
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06 maggio 2022
12:36
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“Invece di unirsi alle tante Nazioni che tornano alla normalità, il governo persiste nel generare ulteriore caos in cittadini e imprese.
È ora di mettere la parola fine a misure inutili, caotiche e dannose per l’intera Nazione: Fratelli d’Italia continua a chiedere l’abolizione definitiva del Green Pass e delle restrizioni”.
Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

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Pci vicino a Roma celebra vittoria russi,spunta la Z di Putin
A Zagarolo, manifestazione domenica 8 con un giorno di anticipo. Il Comune si dissocia: ‘Inaccettabile’
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ROMA
06 maggio 2022
13:01
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Una festa per la vittoria dei Russi sui nazisti con tanto di Z di Putin.
Succede vicino Roma, a Zagarolo, dove sui manifesti voluti dal Pci locale per la ‘festa della vittoria’ la Z è esaltata graficamente ricordando il famigerato ‘logo’ russo dell’invasione dell’Ucraina.
A confezionare la locandina delle polemiche il Partito Comunista Monti Tiburtini Casilina in occasione dell’evento del prossimo 8 maggio a Zagarolo, un giorno in anticipo rispetto alla data della vittoria russa sui nazisti nel ’45. Data che da più parti inoltre viene indicata come prescelta da Putin per mettere fine all’invasione dell’Ucraina proprio per accostarla al 77 anniversario alla vittoria dell’Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale.
“Mi dissocio fermamente dalla scelta che è stata fatta. Inaccettabile vedere la Z del nome del mio Comune utilizzata con riferimento all’invasione russa”. Lo dice la sindaca di Zagarolo Emanuela Panzironi dopo la pubblicazione della locandina. “Io rispetto le posizioni politiche di tutti, la libertà di espressione e anche il ricordo e la commemorazione dei partigiani morti nella seconda guerra mondiale, ma provo sdegno per l’associazione e il riferimento alla ‘Z’ maiuscola presente nella locandina dell’evento”, prosegue Panzironi. “Considerata anche l’importanza mediatica che ha assunto l’iniziativa devo anche valutare se presenti i criteri di sicurezza, considerando la pericolosità della situazione”, aggiunge. “Gli organizzatori stessi, a colloquio poco fa con me, stanno riflettendo se annullare l’evento: forse si sono resi conto dell’errore. A ogni modo deciderò questo pomeriggio se dare l’assenso allo svolgimento della manifestazione”, conclude Panzironi.
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Un cartomante come comunicatore, poi nomina sfuma, è polemica
Sindaco Sorrento, perchè ci si interessa a hobby dei candidati?
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SORRENTO
06 maggio 2022
12:59
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Un cartomante e veggente nello staff del sindaco di Sorrento? Il primo cittadino, Massimo Coppola, aveva pensato di affidare l’incarico di consulente per la comunicazione istituzionale (notizia riportata ieri dal Fatto Quotidiano) a Raffaele Guida, particolarmente attivo sulle tv locali e conosciuto come Lello il sensitivo.

Guida, però, a quanto si apprende, ha rinunciato al suo incarico.
Eppure la delibera, datata 2 maggio, era già stata preparata con la definizione di compiti e orari, oltre alla retribuzione. Ma la nomina ha suscitato un vespaio di polemiche facendo il giro del web tra battute, polemiche ed ironia.
Coppola parla di Guida: “l’avevo individuato perché ha un buon curriculum. Ma di fatto l’assunzione non si è concretizzata. Ma poi mi chiedo perché le persone si interessano degli hobby dei candidati? Per me non contano. Se una persona è capace, ha contatti ed esperienza, perché l’avrei dovuta scartare? Poi il contratto non è stato sottoscritto. Invece si è innescata una polemica senza precedenti. Ho scelto un altro professionista di provata esperienza e approfitto per dire che ne cerco altri due. Mandate i curriculum al comune di Sorrento.”
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Confartigianato, 1 milione abusivi minaccia 710mila imprenditori
Sommerso: 3,2 milioni, pericolosi fantasmi. Granelli, tolleranza zero
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06 maggio 2022
13:15
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Confartigianato li definisce “pericolosi fantasmi”: sono 3,2 milioni i lavoratori irregolari e gli operatori abusivi del sommerso, che vale 202,9 miliardi, l’11,3% del Pil ed il 12,6% del valore aggiunto.
E “sono 709.959 le aziende italiane maggiormente esposte alla concorrenza sleale ad opera di un milione di operatori abusivi che si spacciano per imprenditori”.
Sono stime del centro studi di Confartigianato che lancia oggi una campagna nazionale di informazione contro l’abusivismo dal titolo ‘Occhio ai furbi! Mettetevi solo in buone mani”. Il presidente Marco Granelli chiede “tolleranza zero per un fenomeno che sottrae lavoro e reddito ai piccoli imprenditori e risorse finanziarie allo Stato, oltre a minacciare la sicurezza e la salute dei consumatori”.
E’ irregolare – stima il centro studi – il 14% dei soggetti che svolgono attività indipendente e questa quota è aumentata d 0,6 punti percentuali rispetto al 2011. “In particolare, i rischi maggiori di infiltrazione abusiva li corrono 587.523 imprese artigiane, soprattutto nei settori dell’edilizia, dell’acconciatura ed estetica, dell’autoriparazione, dell’impiantistica, della riparazione di beni personali e per la casa, del trasporto taxi, della cura del verde, della comunicazione, dei traslochi”. Abusivismo e lavoro sommerso – emerge dall’analisi – non risparmiano nessuna regione d’Italia Il Mezzogiorno ha il record negativo con il tasso di lavoro irregolare sull’occupazione totale pari al 17,5% ma è nel Nord che si annida il maggior numero di abusivi che si fingono imprenditori: in testa la Lombardia 130.800, poi Campania (121.200) e Lazio (111.500).

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Orban: ‘Sanzioni Ue su energia russa sono per l’Ungheria una linea rossa’
A parlare il primo ministro ungherese alla stazione radio Kossuth, appoggiato dal vice presidente per la sicurezza Medvedev
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06 maggio 2022
13:29
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“Le sanzioni dell’Unione europea contro il settore energetico russo sono una linea rossa per l’Ungheria”.
Lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orban alla stazione radio Kossuth, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass.
“Ero pronto a concordare con i primi cinque pacchetti di sanzioni Ue, ma ho detto chiaramente fin dall’inizio che c’è una linea rossa: il settore dell’energia”, ha detto.
Le sanzioni europee sono “una bomba atomica che vogliono sganciare sull’economia ungherese”, ha aggiunto Orban. “Ogni Paese ha il diritto sovrano di determinare la propria bilancia energetica – ha puntualizzato – evidenziando che le sanzioni già imposte dall’Ue sono più dannose per l’economia europea che per quella russa”.
Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha accolto con favore la contrarietà del primo ministro ungherese Viktor Orban all’embargo sugli idrocarburi russi e alle sanzioni contro il patriarca di Mosca Kirill e alla Russia. “Il primo ministro ungherese Orban ha fatto un passo coraggioso in un’Europa senza voce. Ha rifiutato di supportare l’embargo agli idrocarburi, che è disastroso per l’economia del suo paese e le folli sanzioni conto gli ecclesiasti”, ha detto Medvedev su Telegram. “I leader più ragionevoli degli Stati Ue” sono stanchi di seguire la dannosa politica guidata dagli Usa, ha aggiunto.
Medvedev, Orban coraggioso su embargo energia.
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Mafia: guerra tra clan Catania,chieste condanne per 247 anni
Requisitoria Pm davanti Gup, 16 imputati per sparatoria Librino
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CATANIA
06 maggio 2022
13:33
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Condanne per tutti i 16 presunti appartenenti al clan Cappello, con pene comprese tra otto e 17 anni, per complessivi 247 anni di reclusione.
E’ la richiesta avanzata dalla Procura di Catania al Gup Ivana Cardillo nel processo, celebrato col rito abbreviato, scaturito dalle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale sulla sparatoria tra organizzazioni criminali contrapposte dell’8 agosto 2020 nel popoloso rione di Librino.

Nello scontro armato, tra esponenti del gruppo dei Cursoti milanesi e del clan Cappello, morirono Luciano D’Alessandro, di 48 anni, e Vincenzo Scalia, di 29, e rimasero ferite quattro persone. Un altro procedimento, col rito ordinario, è pendente davanti la quarta Corte d’appello di Catania.
Queste le richieste di condanna, per tentativo di omicidio aggravato, avanzate a conclusione della requisitoria al Gup Cardillo dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Alessandro Sorrentino. Otto anni per Concetto Alessio Bertucci; 14 anni per Giuseppe Romano; 15 anni per Mario Bonaventura, Sebastiano Cavallaro e Renzo Cristaudo; 16 anni per Gaetano Ferrara, Luciano Guzzardi, Santo Antonino Lorenzo Guzzardi, Gaetano Nobile, Riccardo Pedicone, Rinaldo Puglisi, Gioacchino Spampinato e Luciano Tudisco; 17 anni per Massimo Cappello e Salvuccio Junior Lombardo; 18 anni per Rocco Ferrara. Il processo è stato aggiornato al prossimo 16 maggio con le discussioni da parte degli avvocati difensori.
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Sbarco nella Locride, due migranti annegati
La barca ha impattato con un pontile, si cercano eventuali dispersi
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SIDERNO
06 maggio 2022
13:48
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Due migranti sono morti dopo che l’imbarcazione sulla quale si trovavano assieme ad altri oltre 100 profughi ha impattato contro un vecchio pontile ormai in disuso sul litorale di Siderno.
L’imbarcazione, secondo quanto é stato possibile ricostruire, si è inclinata, a causa del mare molto mosso facendo cadere in acqua alcune delle persone a bordo.
I corpi delle due vittime sono stati portati a terra. Un terzo migrante è stato tratto in salvo e portato a riva. Sul posto mezzi e uomini della Guardia costiera, polizia e carabinieri. Un elicottero sta sorvolando lo specchio d’acqua alla ricerca di eventuali altri dispersi.
A bordo dell’imbarcazione c’erano 110 migranti di svariate nazionalità con prevalenza di pakistani e siriani. A lanciare l’allarme facendo scattare i soccorsi dopo che il natante si era arenato sulla spiaggia sono state alcune persone che stavano passeggiando sul lungomare di Siderno.
Sul posto nel lato nord del lungomare cittadino si è recata anche la sindaca Maria Teresa Fragomeni. I migranti, una volta soccorsi, sono stati portati in un centro di primo soccorso ospitato in una struttura messa a disposizione dal Comune a Siderno Superiore.

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Bari Pride, dopo tre anni torna la parata dei diritti Lgbt
Raccolta fondi per manifestazione in programma il 2 luglio
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BARI
06 maggio 2022
13:44
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Torna a Bari dopo tre anni la parata per i diritti Lgbtqia+.
“Il 2 luglio si torna in piazza per i diritti” dicono gli organizzatori del Bari Pride, lanciando una raccolta fondi su produzionidalbasso.it.
“Vogliamo tornare per le strade con una vera marcia dopo due anni molto difficili, in cui abbiamo toccato con mano cosa significa non avere possibilità di riunirsi, non poter condividere la propria felicità e le proprie preoccupazioni con persone che vivono le nostre stesse esperienze – dichiarano i portavoce Asia Iurlo e Leoluca Armigero – . L’affossamento del Ddl Zan ha fatto riflettere su come ci sia ancora un potere politico che pretende di poterci tenere ancora ai margini, ancora deboli, ancora senza diritti”.
A causa della pandemia per due anni la parata non ha sfilato per le strade della città. L’ultimo corteo si è svolto nel 2019, poi nel 2020 c’è stata una manifestazione statica in piazza e lo scorso anno un evento, sempre statico, in un giardino cittadino.
Per realizzare la parata 2022 gli organizzatori chiedono anche un aiuto economico. “In altre città d’Italia, con grossi Pride molto visibili – spiegano – , a coprire i costi della parata sono grosse aziende multinazionali che usano l’impegno civile solo per marketing ma poi non rendono giustizia, ad esempio, nel trattamento dei loro dipendenti, soprattutto nei Paesi più poveri. Per questo non abbiamo voluto accettare i finanziamenti di chi crediamo responsabile diretto dello sfruttamento delle persone e del pianeta. Bari Pride è di tuttə e per tuttə: crediamo che chi impoverisce i territori, in Puglia o nel resto del Mondo, non possa sostenere veramente la causa per la dignità di ciascunə”.
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Mps, la Corte d’Appello assolve tutti gli imputati
Quindici anni difficili tra crisi e risanamenti
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MILANO
07 maggio 2022
10:42
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L’ex presidente di Mps Giuseppe MussariLa Corte d’Appello di Milano ha assolto tutti gli imputati, dall’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari all’ex dg Antonio Vigni fino alle banche Deutsche Bank AG, la sua filiale londinese e Nomura, nel processo sul caso banca Monte dei paschi di Siena con al centro le presunte irregolarità nelle operazioni di finanza strutturata, Alexandria e Santorini, Chianti Classico e Fresh, effettuate da Rocca Salimbeni tra il 2008 e il 2012 per coprire le perdite dovute all’acquisizione di Antonveneta.
Mps: Appello, tutti assolti banche e manager
Sono state revocate le confische agli enti per un totale di circa 150 milioni.
Stamane c’è stata una serie di revoche di costituzione di parte civile di risparmiatori che sono stati risarciti e nessuna replica delle parti processuali.
Il sostituto pg Gemma Gualdi, nell’affermare in aula che non intendeva aggiungere altro alla sua requisitoria, si è lamentata delle “personali opinioni nei confronti miei e dei giudici di primo grado” espresse in aula durante le discussioni da alcune difese.
“Finalmente giustizia è fatta”. Così l’avvocato Francesco Centonze che, con la collega Carla Iavarone, assiste l’ex dg di Mps Antonio Vigni, nel commentare la sentenza d’appello con cui sono stati assolti, in gran parte nel merito e in parte per prescrizione, tutti e 16 gli imputati dopo le condanne fino a 7 anni e 6 mesi del primo grado. Tutti gli avvocati in aula si sono abbracciati, alcuni si sono commossi e hanno espresso la loro “soddisfazione” coi cronisti. “I giudici sono stati coraggiosi”, ha detto il legale Francesco Isolabella.
“Sono molto contento che alla fine sia caduto l’ultimo pilastro di questa vicenda montata sulle menzogne di personaggi privi di scrupoli”. Così Gianluca Baldassarri, ex responsabile dell’area finanza di Mps, sull’assoluzione sua e di tutti gli imputati al processo in appello a Milano. Il manager, oltre a ricordare che per lui la vicenda è “iniziata in maniera drammatica” poiché fu arrestato, ha aggiunto: si diceva “che il mandate agreement era nascosto in cassaforte o che c’era la tangente. E poi c’è chi ha scritto lettere anonime per dire che c’era la banda del 5% e chi si è inventato i conti correnti allo Ior”.   CRONACA

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Rifiuti: Grillo, insensato realizzare inceneritore a Roma
Bruciare rifiuti è negazione economia circolare
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ROMA
06 maggio 2022
13:52
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“È insensata la scelta di affidare poteri commissariali indistinti al sindaco Gualtieri non per applicare le migliori pratiche disponibili a realizzare impianti utili alla raccolta differenziata, ma per installare tra chissà quanti anni, almeno 6 o 7, un impianto costoso e pericoloso che brucia rifiuti e opportunità di crescita economica”.

Lo scrive Beppe Grillo in un’articolo sul suo blog.

“Bruciare i rifiuti è la negazione dell’economia circolare, a maggior ragione se si pensa che quest’impianto avrà bisogno comunque di una discarica al suo servizio per smaltire le ceneri prodotte dalla combustione”, conclude.
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Cremlino, impossibili celebrazioni 9 maggio a Mariupol
Peskov, ma arriverà il momento per questi festeggiamenti
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06 maggio 2022
13:54
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Al momento le celebrazioni a Mariupol il 9 maggio per il giorno della vittoria sono impossibili.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia Tass.
“Non ho informazioni su una delegazione ufficiale”, ha detto Peskov rispondendo ad una domanda sul possibile invio da parte di Mosca di una delegazione ufficiale a Mariupol per il giorno della vittoria. L’organizzazione delle celebrazioni nella città, ha detto, “è impossibile per ovvie ragioni”. Peskov, riporta Interfax, ha detto comunque di essere certo che arriverà il momento per queste celebrazioni.
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The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Metsola, l’Ucraina vincerà, stop a petrolio e gas russi
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FIRENZE
06 maggio 2022
20:09
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“L’Ucraina vincerà”.
Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervenendo alla conferenza europea The State of the Union”.
“Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e dobbiamo portare a termine la nostra politica di zero gas dalla Russia”, ha proseguito.

“C’è una realtà pre-24 febbraio e una realtà post-24 febbraio. Il mondo è cambiato. Dobbiamo capire che il peso dell’ordine globale democratico ora poggia in modo più pesante che mai sulle spalle dell’Europa. Dobbiamo essere in grado di portarlo. È il nostro momento whatever-it-takes. Un momento che arriva una volta ogni generazione. Un momento in cui bisogna capire che l’Europa è anche nelle strade di Bucha, nei tunnel di Mariupol, nelle cantine di Irpin, sulle rive dell’Isola dei Serpenti”.

“Il grave errore di Putin è stato pensare che le nostre differenze e la difesa dei diritti fondamentali fossero un segno di debolezza. Ha sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza… Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato verso la costruzione di una nuova unione della sicurezza e difesa”. Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza The State of the Union. “Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e gas – ha aggiunto -. Continueremo con le sanzioni e gli aiuti all’Ucraina, perché dobbiamo ricostruirla”.

LA DIRETTA DEL 6 MAGGIO DALLE 15:00 ALLE 18:30:

The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Sette giornate (dal 5 al 12 maggio) di iniziative dedicate all’Unione Europea, aperte dalla conferenza The State of The Union: è il Festival d’Europa, che torna a Firenze dopo i due anni di pausa Covid. “Questo Festival sarà un’occasione di ripartenza nel segno dell’Europa – ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella – in un momento molto difficile tra guerra e svolta del Next Generation Eu, e sarà idealmente dedicato a David Sassoli che così tanto ha dato per le istituzioni comunitarie”.
La XII edizione di The State of the Union, organizzata dall’Istituto Universitario Europeo di Fiesole e intitolata ‘Un’Europa per le prossime generazioni?’ accoglierà politici di alto profilo, accademici e professionisti del settore privato provenienti da 40 paesi. L’elenco dei relatori confermati per la sessione plenaria del 6 maggio, a Palazzo Vecchio, comprende l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell e la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, e in collegamento video il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, il commissario europeo Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.
Fra gli eventi rivolti ai cittadini, lo Spazio Erasmus in piazza della Repubblica, il concerto del 10 maggio al Teatro Verdi proprio per i 35 anni del programma Erasmus, e lo spazio ‘Agorà Europa’ a Palazzo Vecchio per conoscere i principali progetti in corso finanziati dall’Ue a Firenze.
Leader ed esperti di tutto il mondo affronteranno questioni che vanno dalla governance multilaterale alla sostenibilità e alla resilienza, alla democrazia e allo stato di diritto, agli sviluppi degli atteggiamenti nei confronti della migrazione, al futuro della digitalizzazione e al modo in cui la crisi può alimentare il cambiamento. Relatori di spicco discuteranno di come il piano di ripresa Next Generation EU possa affrontare i danni inflitti dalla pandemia. Guardando oltre l’Europa, la conferenza sarà caratterizzata da panel sul futuro delle relazioni transatlantiche e sul ruolo emergente dell’Africa sulla scena globale.
“L’aggressione russa dell’Ucraina ha reso chiara la nostra dipendenza energetica che è disperatamente legata al passato: noi guardiamo al futuro, la soluzione comune per ognuna di queste sfide è la transizione ecologica”. Lo ha affermato Kadri Simson, commissaria europea per l’energia, intervenendo a un panel nell’ambito della conferenza The State of the Union. Per Simson “i prezzi energetici un giorno torneranno al livello normale, la guerra in Ucraina un giorno arriverà alla fine”, ma adesso “dobbiamo mettere da parte delle riserve e rinforzare la nostra sicurezza energetica. La transizione green rimane la soluzione più efficace che abbiamo per affrontare le sfide di breve e lungo termine. Il nostro obiettivo è rilanciare l’Ue”.
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Mps: Appello, tutti assolti banche e manager
Revocate confische agli enti per un totale di circa 150 milioni
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MILANO
06 maggio 2022
14:10
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La Corte d’Appello di Milano ha assolto tutti gli imputati, dall’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari all’ex dg Antonio Vigni fino alle banche Deutsche Bank AG, la sua filiale londinese e Nomura, nel processo sul caso Mps con al centro le presunte irregolarità nelle operazioni di finanza strutturata, Alexandria e Santorini, Chianti Classico e Fresh, effettuate da Rocca Salimbeni tra il 2008 e il 2012 per coprire le perdite dovute all’acquisizione di Antonveneta.
Sono state revocate le confische agli enti per un totale di circa 150 milioni.

“Finalmente giustizia è fatta”. Così l’avvocato Francesco Centonze, che con la collega Carla Iavarone assiste l’ex dg di Mps Antonio Vigni, ha commentato la sentenza d’appello. Tutti gli avvocati in aula si sono abbracciati, alcuni si sono commossi e hanno espresso la loro “soddisfazione” coi cronisti.
“I giudici sono stati coraggiosi”, ha detto il legale Francesco Isolabella.
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Cardarelli: sopralluoghi Nas Napoli per verifiche su criticità
Pronto soccorso ancora pieno, oggi 180 arrivi
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NAPOLI
06 maggio 2022
14:13
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Verifiche da parte del Nas di Napoli, coordinate dal tenente colonnello Alessandro Cisternino, sono state eseguite nella giornata di ieri nell’ospedale Cardarelli della città, per accertare l’eventuale presenza di criticità legate all’assistenza sanitaria.

La visita dei militari è legata, secondo quanto si apprende, al momento particolarmente difficile che sta attraverso dell’area di urgenza del più grande ospedale del Sud Italia, che ha spinto i medici del reparto a lanciare un vero e proprio grido d’allarme, con l’invio, all’attenzione della direzione, di una missiva nella quale sono state annunciate le dimissioni.

Analoghi controlli, sempre esclusivamente di natura conoscitiva, sono stati eseguiti dai militari del Nucleo anche nel Secondo Policlinico.
Pieno anche questa mattina il pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli a Napoli che prosegue con 180 accessi nelle ultime 24 ore e la lunga permanenza dei pazienti nel reparto. Poca la folla dei parenti dei ricoverati all’esterno dove c’è anche l’auto della polizia, dopo l’ispezione effettuata ieri dai Nas per verificare l’eventuale criticità dell’assistenza sanitaria.
La folla all’interno del reparto resta ma, spiegano dalla dirigenza dal Cardarelli, molta è legata anche all’attesa delle persone ricoverate in pronto soccorso che vogliono essere spostati per approfondimenti nei reparti relativi alle loro patologie, si tratta di circa il 40% degli arrivi.
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‘Ndrangheta progetta attentato a Gratteri, allarme servizi
Rafforzata scorta a procuratore. Salerno apre fascicolo
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CATANZARO
06 maggio 2022
14:18
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I clan della ‘ndrangheta calabrese hanno manifestato l’intenzione di “fare saltare in aria” il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.
E’ quanto scrive Il Fatto Quotidiano riferendo di una segnalazione proveniente dai servizi segreti di un Paese straniero che avrebbero intercettato una comunicazione in tal senso.

L’informativa secondo cui le cosche starebbero progettando un attentato in grande stile ai danni del magistrato che mercoledì scorso il Csm non ha nominato a procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo preferendogli Giovanni Melillo, è stata secretata e trasmessa ai servizi italiani. La comunicazione risalirebbe ad alcune settimane addietro ed è rimasta finora riservata solo agli ambienti investigativi. I soggetti intercettati e interessati al progetto apparterrebbero alle famiglia di ‘ndrangheta più direttamente danneggiate dalle indagini di Gratteri non solo in Calabria ma anche in Sudamerica e negli Stati Uniti. Secondo quanto riporta il quotidiano “l’attentato si sarebbe dovuto consumare lungo il tragitto che collega l’abitazione del magistrato e il suo ufficio”. Gli apparati di sicurezza hanno immediatamente informato il Ministero dell’Interno tant’è che stata rinforzata con l’aggiunta di altre tre autovetture blindate una delle quali è fornita di “bomb jammer” per inibire, al passaggio di Gratteri e degli agenti che lo tutelano, le frequenze gsm e tutte le altre utilizzate per le trasmissioni radio e cellulari. Inoltre sono stati messi sotto scorta anche la moglie e i figli che studiano fuori dalla Calabria. Sulla vicenda ha aperto un fascicolo la Procura di Salerno competente nelle inchieste in cui sono parte offesa i magistrati del Distretto di Catanzaro. Sulla vicenda il Copasir ha attivato le procedure per acquisire informazioni. Il presidente dell’organismo, Adolfo Urso, ha reso noto di avere telefonato a Gratteri “per esprimergli piena solidarietà e vicinanza anche a nome di tutto il Copasir. Nell’occasione ho ribadito l’impegno del Comitato sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, a tutela della Sicurezza nazionale.
Siamo tutti consapevoli di quanto importante sia la risposta comune delle istituzioni, la storia ce lo insegna”.

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Messa,in 4 anni +10mila tra docenti e personale negli atenei
Cerimonia inaugurazione anno accademico a Cagliari
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CAGLIARI
06 maggio 2022
15:14
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Educazione alla pace, reclutamento di docenti e personale, investimento conoscitivo al centro della relazione della ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa che oggi a Cagliari ha chiuso la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022.

“L’Università ha un ruolo fondamentale nell’educazione alla pace, dobbiamo parlarne, significa evitare le situazioni di malessere, evitare lo scatto sociale e il disagio economico che possono portare alla guerra”, ha sottolineato l’esponente del Governo.

Per quanto riguarda il reclutamento, “partiremo – ha spiegato – con un piano straordinario che prevede l’aumento di docenti e personale tecnico amministrativo che nel giro di quattro anni porterà quasi diecimila persone in più negli atenei”. Secondo la ministra “il diritto allo studio deve essere il più possibile garantito e rafforzato”. Per questo, ha aggiunto, “ho molto apprezzato la relazione del rappresentante degli studenti”.
Infatti, “tutte le Università cercano di investire sulle residenze, anche per l’internazionalizzazione e ricordo che nel Pnrr ci sono quasi un miliardo di euro per le nuove residenze”.
Non meno importante di quello economico è l’investimento conoscitivo perché, ha concluso Messa, “l’Università deve essere in grado di costruire nuovi corsi e superare le barriere: stiamo lavorando su una riforma che non classifichi i nostri saperi in modo non più attuale: se i ragazzi vanno via è anche perché non vedono un cambiamento della nostra modalità formativa”.
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Vaccini: assessore, E-R prima in Italia per quarte dosi
‘In autunno saremo pronti con l’organizzazione’
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BOLOGNA
06 maggio 2022
15:22
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“In valori assoluti, non abbiamo numeri alti di somministrazioni di quarte dosi di vaccino, ma l’Emilia-Romagna è comunque la prima Regione in Italia”.
Lo ha sottolineato, a margine di una conferenza stampa, l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini.
Ad oggi la quarta dose di vaccino anti-covid è riservata agli over 80, agli ospiti delle strutture per anziani e ai fragili tra i 60 e i 79 anni. Quando la platea si amplierà, l’assessore conta sulla disponibilità degli emiliano-romagnoli a sottoporsi a una nuova vaccinazione: “I cittadini sanno benissimo che questa pandemia non ci lascerà presto – spiega – però abbiamo le armi per sconfiggerla ed evitare che si sviluppino malattie gravi, quindi sono convinto che quando ci arriveranno i vaccini in autunno, quelli contro le nuove varianti, in questa regione troveremo l’organizzazione migliore per somministrarli e la disponibilità della popolazione”.
Intanto, per la prevenzione, bene la reintroduzione delle mascherine al chiuso sui luoghi di lavoro: “La circolazione del virus è ancora abbastanza consistente – dice – nei luoghi chiusi più esserlo di più, quindi la mascherina è assolutamente adeguata”. Sul fronte delle nuove varianti in circolazione, Donini rassicura: “Al momento ci risultano incroci di varianti, comunque noi continueremo sempre con i nostri microbiologi a studiare e monitorare, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcun allarme”.
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Di Maio in India, ‘alimentiamo la partnership economica’
Colloquio col ministro del Commercio, opportunità per le imprese
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06 maggio 2022
15:22
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“A New Delhi importante colloquio con il ministro indiano del Commercio e dell’Industria Piyush Goyal”.
Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, spiegando che si è discusso di “cooperazione economica, investimenti e opportunità per le nostre imprese”.
E i due ministri hanno “co-presieduto una tavola rotonda con aziende leader italiane e indiane”. Con questa missione, sottolinea il titolare della Farnesina, “alimentiamo partnership strategica Italia-India”.   MONDO

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COVID: 43.947 POSITIVI, 125 VITTIME
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06 maggio 2022
15:52
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Sono 43.947 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 48.255.
Le vittime sono invece 125, rispetto a ieri 13 in meno. Sono 302.406 i tamponi molecolari e antigenici effettuati. Ieri erano stati 327.178. Il tasso di positività è al 14,5%, stabile rispetto al 14,7% di ieri. Sono 363 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 6 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 31. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.164, ovvero 220 in meno rispetto a ieri.
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Ucraina: a Vorzel seminario devastato, ora corsa per riaprirlo
“A settembre”, auspica il Rettore. L’aiuto di Acs
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VORZEL
06 maggio 2022
15:59
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Il seminario di Vorzel, sobborgo alle porte di Kiev, nella stessa area delle città martiri, Bucha, Irpin, Borodjanka, vuole riaprire “a settembre”.
E’ l’auspicio del rettore padre Ruslan Mykhalkiv.
La struttura era stata abbandonata dai 25 seminaristi, più i tre religiosi loro guide, il 25 febbraio, dopo il primo attacco dei russi al vicino aeroporto di Hostomel. Nei giorni successivi il seminario è prima stato attaccato con due missili che hanno danneggiato ma non distrutto la struttura. L’esercito russo si era successivamente insediato nell’abitazione devastando tutto e, alla ritirata, portando via tutto ciò che ha potuto, dai computer alla lavatrice, dalle scarpe dei giovani alla tv. E’ stato rubato anche un calice usato da Giovanni Paolo II nella sua visita in Ucraina nel 2001.
Da una decina di giorni il Rettore è tornato per cominciare a fare la conta dei danni e le prime pulizie e riparazioni. E’ stato messo il cellophane alle finestre saltate, fatto un po’ di ordine nelle stanze devastate. “I seminaristi ora sono ad Horodok”, dice riferendosi ad una cittadina del centro del Paese, “ma vorremmo iniziare il nuovo anno qui”. Sarà la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre “a farsi carico di tutte le spese per le riparazioni e anche per l’acquisto di tutte le cose che sono state trafugate”. Lo ha assicurato il direttore di Acs-Italia, Alessandro Monteduro, nell’incontro con il Rettore a Vorzel. La fondazione sostiene, nella sua azione ‘ordinaria’ per l’Ucraina, gli studi dei 900 seminaristi del Paese. Dall’inizio del conflitto del 24 febbraio ha stanziato ulteriori aiuti, destinati a tutte le diocesi del Paese per le necessità emergenziali, per 2,5 milioni di euro.

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‘Voglio morire austriaca’,sudtirolese di 103 anni chiede la cittadinanza
Schuetzen manifestano a Vienna per portare avanti la sua causa
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BOLZANO
06 maggio 2022
16:25
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“Sono nata austriaca e voglio morire austriaca”.
E’ questo il grande desiderio di Hermine Orian. La sudtirolese ha di recente compiuto 103 anni e da tempo ha presentato a Vienna la richiesta di ricevere il passaporto austriaco. La prima domanda è stata rigettata, ma la centenaria non si dà per vinta e ha presentato ricorso.

La sua storia è una delle molte storie scritte nell’Europa del Novecento. Hermine Aloisia Mair è nata il 23 aprile 1919 a Cortaccia. Il Sudtirolo all’epoca era ancora austriaco, seppur già occupato dall’esercito italiano, e solo pochi mesi dopo, con la firma dell’accordo di Saint Germain, sarebbe passato ufficialmente all’Italia. Sono ormai pochissimi i sudtirolesi nella sua situazione. Da giovane Hermine ha vissuto il dramma della Seconda guerra mondiale. Aveva appena 13 anni quando iniziò a fare la maestra in una delle scuole clandestine, le Katakombenschulen, per insegnare – nonostante il divieto del regime fascista – il tedesco ai bambini sudtirolesi. Con il matrimonio divenne la signora Orian e poi madre di due figli.
Oggi vive con uno di loro a Scena, sopra Merano, e nonostante la veneranda età è ancora in splendida forma.
Da una decina di anni la bisnonna insegue il sogno di ricevere la cittadinanza austriaca. Ora, a 103 anni, almeno in Austria, ha riacceso il dibattito sulla doppia cittadinanza per i sudtirolesi. Il tabloid Kronen Zeitung e il settimanale News le hanno dedicato degli articoli. A portare avanti la sua causa ci pensa l’Andreas-Hofer-Bund, un movimento patriotico tirolese che rivendica l’autodeterminazione dell’Alto Adige.

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Orlando, i salari devono crescere
Ci sono settori non in sofferenza,rinnovo contratti è centrale
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PADOVA
06 maggio 2022
16:40
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“Io non ho mai fatto la ‘guerra’: ho semplicemente detto una cosa che mi sembra sia evidente alla stragrande maggioranza degli italiani, che i salari devono crescere.
Nei settori dove c’è sofferenza per le conseguenze di ciò che è avvenuto il tema di un aiuto alle imprese è comprensibile, ma nei settori che hanno avuto condizioni migliori e non sono state colpite dagli effetti della guerra il tema dei rinnovi dei contratti è una questione assolutamente centrale”.
Così il ministro del Lavoro Andrea Orlando, intervenendo oggi nella sede del Partito Democratico a Padova.
“La scorsa settimana – ha aggiunto il ministro – ho incontrato i lavoratori del settore sicurezza, che non credo sia particolarmente gravato dall’aumento dei costi energetici, nel quale viene applicato un salario orario anche di 5,8 euro l’ora. Mi sembra difficile dire che non ci sia l’esigenza di adeguamento dei salari in alcuni comparti”.
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Pnrr: arrivano graduatorie e più fondi per 216 nuove scuole
Bianchi, “Nuovi edifici per una nuova idea di fare scuola”
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06 maggio 2022
16:42
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Sono 216 le nuove scuole, innovative e sostenibili, che saranno finanziate con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Un numero più elevato rispetto alle 195 inizialmente previste, grazie a un aumento dei fondi che porta lo stanziamento complessivo da 800 milioni a un miliardo e 189 milioni di euro.
Sono state pubblicate oggi sul sito del Ministero dell’Istruzione le graduatorie delle aree, regione per regione, in cui sorgeranno i 216 istituti scolastici, all’esito dell’avviso pubblico rivolto agli enti locali pubblicato all’inizio del mese di dicembre. Al Mezzogiorno il 42,4% dei fondi: una percentuale superiore rispetto al 40% inizialmente prefissato, cresciuta grazie all’incremento di risorse.
“Il progetto delle ‘nuove scuole’ – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – è uno dei più innovativi del nostro PNRR Istruzione. Dopo la presentazione delle linee guida realizzate dal gruppo di lavoro composto da grandi architetti ed esperti di scuola, oggi concludiamo un’altra tappa del percorso con l’indicazione delle aree dove le scuole verranno costruite.
Prossimo passo il concorso di progettazione per individuare i progetti, che si ispireranno alle linee guida. Abbiamo aumentato le risorse a disposizione del progetto a 1,189 miliardi dagli iniziali 800 milioni, e il numero delle scuole a 216. Vogliamo che le nuove scuole diventino un punto di riferimento per i territori che le ospiteranno, il cuore della comunità, sostenibili e accoglienti, in grado di offrire a studentesse e studenti ambienti e spazi inclusivi e innovativi. Nuovi edifici per una nuova idea di fare scuola”.
Le nuove scuole saranno concepite come spazi aperti e inclusivi, costruite in modo sostenibile e verranno edificate sui territori di 85 Province.
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Ucraina: Bonomi, urge riforma mercato elettrico
Accelerare sviluppo capacità produzione da fonte rinnovabile
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PORDENONE
06 maggio 2022
16:45
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“E’ fondamentale la riforma del mercato elettrico: la recente escalation del prezzo del gas naturale dell’energia elettrica, rende necessario accelerare lo sviluppo di nuova capacità di produzione elettrica da fonte rinnovabile”.
Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in un convegno.

“La triplice finalità di questa riforma è promuovere un meccanismo di valorizzazione della produzione elettrica slegando il prezzo dell’energia prodotta dalle rinnovabili da quella prodotta dal gas, ridurre la nostra dipendenza del fornitore di gas dai paesi geopoliticamente instabili, raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione”.
Bonomi ha definito “sfidanti” gli obiettivi della decarbonizzazione. L’ambizione è quella di riuscire a creare “un mercato in grado di promuovere una produzione rinnovabile di oltre il 70% al 2030 in linea con gli obiettivi del pacchetto Fit for 55”, ha aggiunto.
“Confindustria, da tempo, ha formulato proposte sia sul piano congiunturale sia su quello strategico che puntano a rafforzare l’autonomia energetica del Paese, a garantire la sopravvivenza del settore industriale e a tutelarne la competitività”, ha proseguito.
“Alcune misure, pur indispensabili, vanno integrate con iniziative e decisioni a livello europeo; in particolare, occorrono interventi per arginare manovre speculative sui mercati energetici e delle quote di emissione di CO2. In questa direzione abbiamo chiesto una regolamentazione coordinata dei prezzi; l’obiettivo resta un prezzo comune regolato del gas che tuteli il continente sul piano della sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività industriale da condizioni economiche abnormi e molto diverse dai reali contratti di approvvigionamento”.
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Ex Om: 12 lavoratori assunti dall’1 giugno,altri 88 nel 2023
Firmato accordo tra azienda e sindacati a Bari
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BARI
06 maggio 2022
17:06
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Dall’1 giugno 2022 la società Selectika che ha rilevato lo stabilimento della ex Om Carrelli nella zona industriale di Modugno (Bari) procederà alle prime 12 assunzioni.
L’accordo è stato sottoscritto oggi, nella sede della Presidenza della Regione Puglia, tra le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e l’azienda, alla presenza del vicecapo di Gabinetto della Regione Domenico De Santis, del presidente della task force regionale per l’occupazione Leo Caroli, del sindaco della Città Metropolitana di Bari Antonio Decaro, e del sindaco di Modugno Nicola Bonasia.

A quasi 11 anni dalla chiusura dello stabilimento, era il luglio 2011, e l’avvio della vertenza per gli oltre 120 lavoratori, “finalmente – si legge in una nota della Regione – riaprono i cancelli della ex Om Carrelli e inizieranno a lavorare i primi 12 lavoratori con contratto a tempo indeterminato part-time al 50%”. La Società Selectika ha confermato il cronoprogramma dell’assunzione di altri 88 lavoratori a tempo pieno entro il secondo trimestre del 2023.
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Fisco: Lega, costretto governo a marcia indietro su catasto
Il grande risultato è l’aggiornamento a legislazione invariata
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06 maggio 2022
17:13
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“Il governo, sostenuto dal centrosinistra, ha imposto alla Commissione Finanze di votare il testo base della legge delega.
A febbraio quel testo è stato approvato (23 a 22).
Il Centrodestra di governo ha continuato la battaglia a tutela della casa e contro le tasse e il governo è stato costretto a fare marcia indietro e a cambiare il testo che era già stato votato. Un risultato fortemente voluto in particolare dal leader della Lega Matteo Salvini”. Così la Lega ricostruisce l’evoluzione della riforma del catasto nella delega fiscale, in una scheda intitolata “Operazione verità: così Lega e centrodestra di governo hanno salvato la casa dalle tasse della sinistra”.
Secondo la Lega, “l’accordo proposto dal centrodestra di governo e accettato dall’esecutivo prevede l’eliminazione di qualsiasi riferimento al valore di mercato all’interno del catasto”. “Il grande risultato – viene spiegato – è aver circoscritto l’aggiornamento delle rendite alla normativa attuale, senza inserire nuovi indici. Quindi l’aggiornamento si farà a legislazione invariata”. Inoltre, si aggiunge, “l’aggiornamento che si potrà fare con questa legge delega è lo stesso che possono fare già oggi i Comuni: non cambia nulla. I municipi virtuosi lo hanno già fatto o lo stanno facendo esattamente così”.
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Mattarella a Draghi, serve giornata unica delle Forze armate
Lettera presidente, auspico sollecita riflessione sulla materia
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06 maggio 2022
17:16
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“Appare opportuno assumere in legge la definizione completa del 4 novembre come Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, cogliendo l’occasione per un riordino complessivo delle celebrazioni che valorizzi l’unitarietà delle Forze Armate”.
E’ quanto scrive il presidente Sergio Mattarella in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Mario Draghi.
Nel testo, diffuso dal Quirinale, il capo dello Stato auspica che “venga avviata una sollecita riflessione per una adeguata e organica disciplina legislativa relativa alle celebrazioni delle nostre Forze Armate”.
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Fisco: M5s, irrispettoso tavolo esclusivo con Chigi
Martinciglio, disappunto comunicato a capodelegazione Patuanelli
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06 maggio 2022
17:23
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“È irrispettosa questa modalità di lavoro, non si deve consolidare la prassi per cui sui temi divisivi qualsiasi forza politica possa sentirsi legittimata a costruire un tavolo in maniera esclusiva con Palazzo Chigi, a discapito delle altre”.
Lo dice Vita Martinciglio, capogruppo M5s in commissione Finanze alla Camera, confermando che gli altri partiti non hanno ancora ricevuto la proposta sulla delega fiscale su cui Lega e Forza Italia hanno annunciato un accordo con Palazzo Chigi.
“Il Movimento – ha aggiunto – ha fatto arrivare il disappunto al nostro capodelegazione nel governo, il ministro Patuanelli”.
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Israele: Boschi, ferma condanna per attentato e solidarietà
Azioni criminali come queste allontanano via della pace
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06 maggio 2022
17:26
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“Esprimiamo la più ferma condanna per l’attentato avvenuto ieri nella citta di Elad e vicinanza al popolo di Israele”.
Lo dichiara Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva “Azioni criminali come questa, oltre ad arrecare dolore e sconcerto, allontanano dalla via della pace”, conclude.
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Mafia: Mattarella in bunker commemora Falcone e Borsellino
Iniziativa della Conferenza internazionale procuratori generale
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PALERMO
06 maggio 2022
17:30
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Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è appena arrivato nell’aula bunker del carcere Ucciardone – ed è stato accolto con un applauso – per la cerimonia di commemorazione dei giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e degli agenti di scorta assassinati nelle stragi di Capaci e via D’Amelio trent’anni fa.

L’evento si inserisce nell’ambito della Conferenza internazionale dei procuratori generali dei 46 Paesi del Consiglio d’Europa e degli Stati osservatori e della sponda sud del Mediterraneo.
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Ucraina: Guerini, inviamo armi su mandato del Parlamento
‘Risoluzione è stata votata quasi all’unanimità’
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LODI
06 maggio 2022
17:33
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“Il Governo sta lavorando a sostegno dell’Ucraina secondo le indicazioni che sono state date dal Parlamento con una risoluzione che è stata votata a larghissima maggioranza, quasi all’unanimità, in quella risoluzione si impegnava il Governo, tra le altre cose, a sostenere tramite l’invio di materiale militare, la resistenza ucraina, con sistemi d’arma difensivi: è quello che stiamo facendo, con gli invii che abbiamo fatto finora, insieme agli altri Paesi europei, insieme ai Paesi alleati e sulla base, appunto, del mandato che abbiamo ricevuto da Parlamento”.
E’ quanto ha dichiarato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini a Lodi.

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Fisco: Lega, inutile che Letta si arrampichi sugli specchi
Riforma si riapre solo grazie a centrodestra di governo
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06 maggio 2022
17:37
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“Enrico Letta può arrampicarsi sugli specchi finché vuole, ma la riforma del catasto di cui all’articolo 6 della delega per la riforma fiscale era già stata votata dal suo PD, M5S, IV e Leu e approvata in commissione Finanze alla Camera.
Ora, grazie alla Lega e al centrodestra di governo, quel testo potrà essere riaperto, modificato e rivotato in modo da evitare qualsiasi aumento delle tasse sulla casa.

Stop all’adeguamento degli immobili ai valori di mercato, che avrebbe comportato un aumento delle tasse sugli immobili aumentando anche l’Isee con penalizzazioni su servizi quali asili, mensa, scuolabus e altro. Stop al sistema duale, che esiste solo nei paesi scandinavi e che avrebbe aumentato le tasse su risparmi e affitti. Milioni di italiani possono tirare un sospiro di sollievo”. Lo dichiarano i deputati della Lega Massimo Bitonci, capogruppo in commissione Bilancio e responsabile del dipartimento Attività Produttive del partito, e Alberto Gusmeroli, vicepresidente della commissione Finanze e responsabile unità Fisco del partito.
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Ucraina: Cav, con crisi è a rischio fragile ripresa Italia
Fi ripartita, ha indicato strada per ripartire
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06 maggio 2022
17:39
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“Forza Italia è ripartita e ha indicato agli italiani la strada per ripartire.
Una strada ancora lunga e difficile, aggravata dalle difficoltà internazionali che – oltre a farci vivere da vicino gli orrori della guerra – rischiano di mettere in discussione la fragile ripresa che si era avviata dopo il Covid grazie al lavoro del Governo Draghi e in particolare – tengo a sottolinearlo – al contributo di idee dato al governo, in parlamento e nei diversi tavoli della maggioranza proprio da Forza Italia”.
Lo scrive Silvio Berlusconi in un passaggio della sua lettera indirizzata ai dirigenti del partito in vista della kermesse azzurra in programma a Napoli.
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Ucraina:Conte, Guerini ha ragionato in logica armi di difesa
Svolta decisa interpretata dall’Italia per un negoziato
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06 maggio 2022
17:43
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“Non credo assolutamente che la nostra posizione debba contemplare l’invio di armi sempre più pesanti e letali.
Anche Guerini ieri ha ragionato in una logica di armi difensive.
Vogliamo una svolta decisa interpretata dall’Italia per un negoziato, investire sul dialogo politico per una soluzione pacifica”. Lo ha detto il presidente dei 5s, Giuseppe Conte, a margine di un evento a Roma.
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Rifiuti: Calenda a Grillo, basta idiozie su termovalorizzatore
Bruciare rifiuti per produrre energia è economia circolare
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ROMA
06 maggio 2022
17:45
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“Bruciare rifiuti per produrre energia è economia circolare.
Le capitali pulite hanno termovalorizzatore, alternativa è discarica.
A Roma abbiamo visto metodo M5S: promettere 70% differenziata, lasciarla FERMA al 44%=città invasa da rifiuti. Basta idiozie, almeno su Roma”.
Così Carlo Calenda su twitter replica a Beppe Grillo sul termovalorizzatore a Roma.
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Il Papa alle Guardie Svizzere: ‘la S.Sede conta su di voi, fieri di avervi’
Il pontefice riceve le nuove reclute che giurano oggi in Vaticano
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CITTÀ DEL VATICANO
06 maggio 2022
17:55
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“La vostra festa annuale, con il giuramento delle reclute, è una bella occasione per incontrarvi e accogliere i genitori e i familiari che si uniscono a voi in questi momenti così significativi”.
Così papa Francesco si è rivolto alle 36 nuove Guardie Svizzere che presteranno giuramento questo pomeriggio in Vaticano, ricevute in udienza nella Sala Clementina insieme alle famiglie e ai vertici del Corpo.
“Attraverso il giuramento – ha osservato -, verrete introdotte nella grande famiglia della Guardia Svizzera. Con ciò vi disponete a dedicare alcuni anni della vostra vita a un compito affascinante e, al tempo stesso, ricco di responsabilità nel cuore della Chiesa universale”.
Secondo il Pontefice, “i luoghi in cui sarete chiamati a svolgere il vostro servizio sono carichi di una storia segnata dall’abnegazione eroica di tanti servitori della Sede Apostolica, tra cui non pochi svizzeri”. “Dalla istituzione della Guardia Svizzera – ha ricordato -, molti giovani hanno compiuto la singolare funzione ad essa assegnata, che continua ancora oggi. Attraverso un impegno generoso e fedele, nel corso dei secoli alcuni non si sono sottratti alle prove più dure, arrivando a versare il proprio sangue per difendere il Papa e per consentirgli di realizzare la sua missione in piena indipendenza. Con questa loro dedizione suprema hanno adempiuto quanto previsto dai Regolamenti tuttora vigenti: la sicurezza della persona del Papa e della sua residenza”.
“Care reclute – ha proseguito Francesco -, avete scelto di dedicarvi a una mansione squisitamente ecclesiale; vi esorto a viverla come una testimonianza cristiana e comunitaria. La vostra attività, infatti, non viene svolta individualmente, ma come comunità: non per nulla vi chiamate ‘Corpo’ della Guardia Svizzera”. “Possiate concretizzare questa dimensione comunitaria ogni giorno, sia durante le ore – non sempre facili – di servizio, sia nella vita quotidiana di caserma, che prevede momenti di svago, di convivialità, di incontro e di preghiera”, ha auspicato il Papa, sottolineando che “l’ideale di servire la Chiesa, nella persona del Successore di Pietro, rappresenta una forza che coinvolge e aiuta ad affrontare gli inevitabili momenti di difficoltà”.
Bergoglio ha poi incoraggiato le Guardie Svizzere “a dare sempre la giusta importanza alla formazione”, e al fatto che “la permanenza a Roma dovrebbe essere valorizzata per crescere come cristiani”. “Colgo l’occasione – ha concluso – per ringraziare l’intero Corpo della Guardia Svizzera Pontificia per la puntuale e preziosa collaborazione di ogni giorno, di cui sono diretto testimone. La Santa Sede conta su di voi! La Città del Vaticano è fiera della vostra presenza nel suo territorio!”.

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Per Cri ‘centrale di risposta’ e numero di pubblica utilità 1520
Rocca, vogliamo rispondere alle crisi quotidiane e individuali
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06 maggio 2022
18:04
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Un nuovo numero di pubblica utilità il 1520 e una nuova sede tecnologicamente più avanzata per la ‘centrale di risposta nazionale”, caratterizzata dal rosso e dal bianco, i colori sociali, e dotata di 70 postazioni per gli operatori, attualmente ne sono attive 40, che si occuperanno per sette giorni su sette, h 24, delle richieste socio-assistenziali e mediche.
La Croce Rossa Italiana si rinnova ed oggi – alla vigilia della sua giornata mondiale che viene celebrata l’ 8 maggio dai 14 milioni di volontari in 192 paesi – ha tagliato il nastro della sua nuova ‘cabina di regia” a Roma, in via Ramazzini 31, alla presenza del presidente Francesco Rocca, del sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri e del capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.
La nuova ‘centrale di risposta nazionale’ è anche dotata di desk dedicati all’assistenza psicologica e alle persone sorde.
E’ inoltre in corso una sperimentazione di telemedicina da parte di 20 operatori grazie ad un supporto indossabile che consentirà di monitorare i parametri biometrici delle persone piu’ fragili.
“La centrale di risposta nazionale – ha spiegato Rocca – è un avanzamento tecnologico poichè sono servizi che noi già davamo ma verranno svolti in una maniera più coordinata. E’ anche l’occasione per annunciare il numero 1520 che è il numero di pubblica utilità, prima avevamo un numero 800, adesso abbiamo un numero a 4 cifre a cui i cittadini si possono rivolgere per le loro necessità sociali e socio-sanitarie e per dare una risposta alle solitudini. Non entriamo in competizioni con altre realtà, la nostra è una possibilità ulteriore che viene offerta alla comunità. Da ultimo la telemedicina un altro aspetto su cui noi vogliamo investire e crescere grazie alla capillarità che la Croce Rossa ha sul territorio” Rocca ha sottolineato che l’obiettivo è di rafforzare “il rapporto con le comunità rispetto alle crisi quotidiane, pensiamo sempre ai terremoti in realtà ci sono tantissime crisi individuali a cui vogliamo dare risposte cercando di non lasciare indietro nessuno”.
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Giovannini, non prevedibili ora domeniche a piedi
Ministro,ora non c’è emergenza come negli anni ’70. Riflettiamo
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06 maggio 2022
18:13
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“Stiamo riflettendo su cosa si potrebbe fare.
Non è al momento prevedibile uno scenario come quello delle domeniche a piedi come nel 1973-74”.
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini a proposito di un piano di emergenza per la mobilità in caso di forniture energetiche insufficienti. “Avere un piano – ha aggiunto Giovannini – vuol dire ritenere che un caso del genere possa avvenire a breve e con un’alta probabilità” ma non è la situazione del momento.
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No mascherine a scuola, a Chieti flash mob di Italexit
“Danno formativo e psicologico, in Europa siamo caso unico”
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CHIETI
06 maggio 2022
18:55
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“È giunto il momento di dimostrare come il danno formativo e psicologico non possa essere più trascurato.
In Europa siamo un caso unico dove gli studenti subiscono queste pressioni e limitazioni”.
Così a Chieti, per dire basta all’uso delle mascherine a scuola, il coordinatore provinciale di Italexit Andrea Di Ciano che insieme a una decina di esponenti del movimento ha manifestato davanti alla sede dell’Ufficio scolastico territoriale. Una sorta di flash mob durante il quale ognuno dei partecipanti ha esposto un cartello che sintetizza graficamente l’obbligo delle mascherine nelle scuole, #liberiamoli ‘via le mascherine a scuola’.
La manifestazione si è svolta pacificamente e senza imprevisti. Non si comprende l’obbligo di utilizzo delle mascherine per bambini e ragazzi nelle scuole, hanno dichiarato i promotori dell’iniziativa, soprattutto in virtù del fatto che lo stato di emergenza si è concluso al 31 marzo scorso.
“Italexit, con Gianluigi Paragone – hanno aggiunto i manifestanti – continuerà nelle prossime settimane a essere presente nelle piazze e nelle strade per esprimere il proprio dissenso di fronte a un governo che continua a privare gli studenti delle loro libertà”.
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Terremoto: Legnini, proroga scadenze beneficiari Cas e Sae
Commissario-Capo Prociv, ora Cabina regia con Regioni e sindaci
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ANCONA
06 maggio 2022
19:39
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Saranno prorogate le scadenze per i terremotati del Centro Italia che beneficiano del Contributo di autonoma sistemazione (Cas) o di una ‘casetta’ Sae (Soluzioni abitative in emergenza).
È quanto deciso dall’incontro tra il commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, e il Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Dall’incontro, considerato che l’intesa delle Regioni è stata solo recentemente acquisita, e tenuto conto del poco tempo a disposizione dei cittadini, è emersa la necessità di stabilire nuovi termini per i prossimi adempimenti dei residenti nel territorio colpito dal terremoto. La scadenza del 31 maggio per la dichiarazione di conferma dei requisiti per il godimento dei benefici sarà posticipata, e di conseguenza, sarà valutata anche l’opportunità di differire il termine del 30 giugno per la presentazione delle domande e dei progetti di ricostruzione da parte dei residenti beneficiari di Cas e Sae che non hanno impedimenti oggettivi.
Nei prossimi giorni il commissario Legnini convocherà una Cabina di coordinamento, con i presidenti delle Regioni ed i rappresentanti dei sindaci, alla quale parteciperà anche il Capo Dipartimento della Protezione civile, per assumere le necessarie decisioni. Quanto alle modalità di presentazione della dichiarazione di conferma dei requisiti per l’assistenza, il protocollo tra il commissario e il Dipartimento siglato a gennaio 2022 con l’intesa delle Regioni, prevede che si faccia ricorso ad una piattaforma telematica messa a disposizione del Dipartimento dalla struttura commissariale, e che questa sia accessibile con diversi sistemi di identità digitale, dalla Spid alla carta d’identità elettronica, alla carta nazionale dei servizi, ed ulteriori forme di accesso in via di implementazione.
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Sparatoria Questura: Meran non imputabile, 30 anni in Rems
Corte Assise assolve imputato
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TRIESTE
06 maggio 2022
19:54
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La Corte d’Assise di Trieste ha assolto Alejandro Augusto Stephan Meran in quanto ritenuto non imputabile e ha applicato una misura di sicurezza detentiva del ricovero in una Rems per la durata minima di 30 anni.

Meran era accusato di aver ucciso i due agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, durante una sparatoria in Questura a Trieste il 4 ottobre 2019.
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Corteo di Fdi contro il degrado a Torino, tensioni con gli antagonisti
Cassonetti contro le forze ordine che allontanano manifestanti
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TORINO
06 maggio 2022
22:14
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Nuove tensioni tra forze dell’ordine e antagonisti a Torino.
A pochi giorni dagli scontri del corteo del Primo maggio, questa sera la Polizia è stata costretta a respingere il tentativo degli antagonisti – che in via Faletto hanno lanciato bottiglie e cassonetti di immondizia contro i reparti – di avvicinarsi a una manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia per denunciare il degrado e lo spaccio nel quartiere Aurora.

La manifestazione di Fratelli d’Italiasi è poi conclusa senza ulteriori tensioni. “Abbiamo deciso di lanciare con la manifestazione la raccolta firme per presentare ufficialmente al Consiglio Comunale di Torino una ‘Proposta di Deliberazione’ volta ad introdurre anche nella nostra città la misura del Daspo Urbano – spiega la parlamentare di FdI Augusta Montuaruli – Allo sconforto e alla rabbia di chi vede diventare il proprio quartiere un luogo invivibile, vanno date la vicinanza delle istituzioni e soprattutto risposte concrete”.
Partita da Ponte Monte, la fiaccolata si è conclusa davanti alla chiesa Maria Regina della Pace. Circa duecento persone i partecipanti, mentre un centinaio sono quelle che hanno aderito alla contro manifestazione organizzata dai centri sociali. “La difesa del quartiere siamo noi, basta spaccio” hanno urlato gli esponenti del partito di Giorgia Meloni. “Ancora una volta Fratelli d’Italia solleva il problema che qualcuno vorrebbe nascondere sotto il tappeto – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali della Regione Piemonte, Maurizio Marrone – ma propone anche una soluzione: la delibera per l’applicazione pure a Torino del Daspo Urbano. Questa sera – conclude Marrone – abbiamo dato un segnale importante”.  PIEMONTE
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Sequestrato il mega yacht Scheherazade, si sospetta appartenga a Putin
Collegamenti con elementi di spicco del governo russo
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08 maggio 2022
07:05
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Si chiude il cerchio attorno allo ‘Scheherazade’, il mega yacht di oltre 140 metri e 700 milioni di dollari di valore da alcuni mesi fermo nel porto di Marina di Carrara che per i giornalisti del team del dissidente russo Alexsej Navalny apparterrebbe al presidente russo Vladimir Putin: Il ministro dell’Economia Daniele Franco ne ha firmato ieri il decreto di congelamento.

“The Italian Sea Group comunica che la Guardia di Finanza di Massa Carrara ha dato esecuzione al Decreto di congelamento di risorse economiche del 06 maggio 2022 del Ministero dell’Economia e delle Finanze con il quale è stato disposto il congelamento dell’imbarcazione Sherazade IMO 9809980”.
Lo annuncia la società di nautica di lusso in una nota in cui sottolinea che ciò “non genererà alcun impatto su tutte le proprie attività che procederanno regolarmente” e che “continuerà a collaborare con le autorità”.
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Gli accertamenti condotti dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza hanno evidenziato la presenza di significativi collegamenti economici e di affari della persona che ne ha la disponibilità, anche come titolare effettivo, con elementi di spicco del governo russo e con altri soggetti sottoposti alle sanzioni dall’Ue.
A rendere nota la notizia del ‘congelamento’ del megayacht, battente bandiera delle Isole Cayman, è una nota del ministero dell’Economia, che però non fornisce il nome della persona a cui sarebbe attribuibile il possesso.

Lo Scheherazade è stato dal settembre scorso sottoposto ad una serie di lavori di manutenzione e ammodernamento in un cantiere di Marina di Carrara, con un costo di circa sei milioni di euro, ed era inizialmente previsto che sarebbe stato pronto a salpare entro la metà di giugno. Si dice che sia dotato di una spa, piscina, due eliporti, un camino a legna e un tavolo da biliardo progettato per inclinarsi in modo da ridurre l’impatto delle onde.

Tuttavia, martedì è stato messo in acqua e secondo il New York Times è iniziato il rifornimento di acqua e carburante mentre un ex membro dell’equipaggio ha affermato che potrebbe essere pronto a mollare gli ormeggi immediatamente, dopo esser stato sottoposto a prove in mare per verificarne l’equipaggiamento.

La proprietà, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe formalmente riconducibile all’ex presidente di Rosneft e proprietario di Villa Altachiara, la residenza sul promontorio di Portofino dove morì la contessa Francesca Vacca Agusta, l’oligarca Eduard Khudaynatov, il cui nome non compare nella lista Ue degli oligarchi sottoposti a sanzioni.

Ora, sulla base degli elementi accertati dalla Guardia di Finanza – spiega la nota del Ministero dell’Economia – “il Comitato di sicurezza finanziaria ha proposto al Consiglio dell’Unione europea l’inserimento di tale soggetto nella suddetta lista. Su proposta dello stesso Comitato, il Ministro dell’economia e delle finanze, Daniele Franco, ha adottato il decreto di congelamento dell’imbarcazione Scheherazade, nelle more dell’adozione della misura restrittiva proposta all’Unione europea dallo stesso Comitato di sicurezza finanziaria”.
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“Nel divorzio ora ne fa le spese fido”, legale chiede una legge
Appello alla politica: “Serve una legge che ne regoli l’affido”
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NAPOLI
07 maggio 2022
09:43
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Marito e moglie decidono di separarsi e a farne le spese è il povero Fido: a denunciarlo è l’avvocato matrimonialista casertana Carmen Posillipo la quale, sta registrando un crescente numero di casi in cui, quando arriva il momento di dirsi addio, nessuno dei coniugi vuole prendersi cura dell’animale domestico di famiglia.
Nell’ultimo dei casi che le è capitato, fa sapere la matrimonialista, marito e moglie in procinto di diventare ex erano praticamente d’accordo su tutto.
Pomo della discordia e causa dell’impasse che tuttora persiste, è stato proprio l’affidamento del cagnolino. Ed è per questo motivo che il legale lancia un appello alla politica: “L’ordinamento italiano si doti di una legge che regolamenti l’affidamento del cane in caso di divorzio”.
“Una legge – spiega l’avvocato Posillipo – che preveda l’affidamento dell’animale domestico al coniuge che gli può garantire un maggiore benessere, senza considerare il regime patrimoniale e i documenti anagrafici del cane”. In questo modo, sostiene il legale, “per poter prendere una decisione, ovviamente, il giudice dovrà sentire coniugi, conviventi, figli e, se necessario, anche esperti di comportamento animale prima di decidere a chi assegnare l’animale domestico”.
“Non ho dati che mi possano far avvalorare l’ipotesi che – conclude Posillipo – alla fine questi poveri animali finiscano per essere abbandonati, ma, al momento, non mi sento di escludere il rischio che possa accadere”.
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Giordano (Inl), giro d’affari irregolarità 76 miliardi in 2021
Giordano, 76 miliardi in 2021 giro affari occupazione irregolare
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07 maggio 2022
09:50
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Si allarga l’organico dell’Ispettorato nazionale del lavoro per “un miglior contrasto all’occupazione sommersa”, nel nostro Paese: entro il prossimo mese di giugno, infatti, verranno assunti circa 700 nuovi ispettori (precisamente 691, ma sarà possibile reclutare “fino a 900 unità”).
Lo fa sapere lo stesso organismo diretto da Bruno Giordano.
Il ‘giro d’affari’ dell’economia sommersa, in Italia, vale “almeno 203 miliardi di euro”, stando alle stime del 2021, spiega Giordano. E, di questa mole di denaro, “più di 1/3”, pari ad “oltre 76 miliardi, è nel mondo del lavoro”, sotto forma di “vizio del rapporto contrattuale”, e “senza diritti individuali e sindacali” per gli occupati.
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Confindustria,con guerra e prezzi produzione -2,5% ad aprile
Ad aprile media prezzo gas su pre Covid +698%
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07 maggio 2022
10:18
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Il protrarsi del conflitto e delle tensioni sui prezzi delle commodity gela la produzione industriale che segna -2,0% a marzo e -2,5% ad aprile.
Sono le stime del Centro Studi Confindustria che registra il calo dopo il rimbalzo di febbraio (+4,0%) che ha seguito la caduta di gennaio (-3,4%) e dicembre (-1%).
“Le indagini sul sentiment imprenditoriale e le ridimensionate dinamiche di ordini e attese delle imprese – si legge-non lasciano intravedere miglioramenti significativi nel breve termine”.
Ad aprile, sottolinea il Csc il prezzo medio del gas naturale era il 698% più alto rispetto a prima dello scoppio della pandemia; quello del petrolio del mare del Nord il 56% in più .I prezzi delle commodities ancora elevati frenano l’attività produttiva “lungo tutte le filiere”.
Nel primo trimestre 2022, quindi, il Centro Studi di Confindustria stima una diminuzione della produzione industriale di -1,6% rispetto al quarto trimestre del 2021. L’ulteriore calo della produzione rilevato dal CSC in aprile (-2,5%) porta la variazione acquisita per il secondo trimestre a -2,5%, pregiudicando la dinamica del PIL italiano nel secondo trimestre, dopo la flessione nel primo. Gli ordini in volume diminuiscono a marzo di -0,6% su febbraio, ad aprile di -0,4%.

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Sparatoria Questura:Procura, Meran in carcere in attesa Rems
De Nicolo, è soluzione che buon senso mi suggerisce
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TRIESTE
07 maggio 2022
10:20
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“La scarcerazione di Meran non avverrà.
Chiederemo al Ministero che ci designi la Rems adeguata a contenere la pericolosità sociale di costui e nel frattempo chiederemo al direttore del carcere di Verona Montorio di trattenerlo.
Non sono sicurissimo che sia la soluzione oggettivamente correttissima, ma è quella che il buon senso mi suggerisce. Non possiamo lasciar fuori un uomo perché deve essere messo in una struttura contenitiva come dice il perito”.
Lo ha precisato il procuratore capo di Trieste, Antonio De Nicolo, dopo la sentenza di assoluzione per non imputabilità pronunciata dalla Corte di Assise nei confronti di Alejandro Augusto Stephan Meran, a processo per l’uccisione dei due agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta durante una sparatoria in Questura il 4 ottobre 2019.
Per uscire dal carcere, ha ricordato De Nicolo, “serve l’autorizzazione del direttore”, che deve rivolgersi alla Procura.
“C’è un disagio oggettivo nel dire di chiudere il processo in questo modo – ha ribadito commentando la sentenza – noi viviamo a contatto con la Polizia, noi giorno per giorno li sproniamo, li strigliamo, c’è una simbiosi giornaliera. Però le leggi del processo sono queste, dobbiamo accettare serenamente che se la scienza ci dice questo evidentemente questa è la verità processuale. E’ una tragedia, ma la conclusione di diritto della non imputabilità è questa. Non ci sono alternative”.
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Telemarketing: verso registro più telefonate, 5 a settimana
Codacons, +20% rispetto al periodo pre-Covid
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07 maggio 2022
10:21
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Il telemarketing rappresenta in Italia un business da circa 4 miliardi di euro annui, e la vendita telefonica di beni e servizi produce un giro d’affari, per l’intera filiera, stimabile in 40 miliardi di euro.

Telemarketing che, in base ai dati raccolti dal Codacons, sta registrando una accelerazione negli ultimi mesi dovuta all’avvicinarsi dell’entrata in vigore del Registro pubblico delle opposizioni.

In Italia si contano circa 1.400 aziende di call center in “outsourcing” per un fatturato annuo di 2,8 miliardi di euro (dati Assocontact). Considerati anche i call center interni alle aziende (telefonia, energia, banche, ecc.) si stima che l’industria dei contact center valga in totale 4 miliardi di euro annui, per circa 120.000 occupati.
Un settore in grado di smuovere 40 miliardi di euro attraverso la vendita telefonica di beni e servizi: un contratto sottoscritto mediante attività di telemarketing non genera valore una tantum, ma in modo ricorsivo, trattandosi spesso di beni e servizi con un ciclo di vita medio/lungo, come nel caso dei contratti telefonici o energetici.
Un fenomeno quello del telemarketing che, secondo il Codacons, si sta intensificando nell’ultimo periodo. “Prima la pandemia e la maggior presenza di cittadini a casa, poi l’annuncio della imminente entrata in vigore del Registro pubblico delle opposizioni, hanno portato ad un incremento delle telefonate commerciali verso gli utenti – afferma l’associazione – Stimiamo un aumento delle chiamate di circa il +20% rispetto al periodo pre-Covid, e una media oggi di quasi 5 telefonate commerciali a settimana ricevute da un utente medio che dispone sia di linea fissa che di linea mobile”.
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Scuola: Cub Sur, la protesta proseguirà a lungo
Natale, denunciamo dimenticanze, omissioni, bugie e storture
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MILANO
07 maggio 2022
10:24
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Dopo lo sciopero nazionale della scuola che si è svolto ieri con manifestazioni in molte città in tutta Italia, indetto da Cub Sur, Cobas Scuola, Usb, Unicobas e Cobas scuola Sardegna, i sindacati di base annunciano che “la mobilitazione durerà a lungo”.

“La protesta non si ferma qui – sottolinea Alfonso Natale, coordinatore nazionale della Cub-Sur -.
Denunciamo dimenticanze, omissioni, bugie e storture annidate nelle scelte politiche del Governo Draghi. Il mondo della scuola è stanco di retorica e di promesse vuote. Perciò rivendichiamo un immediato cambio di rotta. Si devono subito aprire cantieri in ogni scuola per metterle a norma. Servono la stabilizzazione immediata dei precari, il rinnovo del contratto con consistenti aumenti salariali per il personale il cui stipendio è fermo da troppi anni, l’internalizzazione dei servizi affidati all’esterno e la stabilizzazione del personale Covid (docenti e Ata)”.
La Cub-Sur chiede “scuole sicure, cioè più aule e personale con meno alunni per classe e più trasporti; invece dei test Invalsi e dei Pcto obbligatori una didattica aperta, critica e rispettosa dei diritti” e ancora “libertà di movimento per gli insegnanti neo assunti o trasferiti e il diritto alla formazione in servizio”. “Per evitare una ripresa della pandemia – conclude il sindacato – servono valide misure di protezione individuale e distanziamento, sanificazione e ventilazione forzata degli ambienti, tutele per studenti e lavoratori ‘fragili'”.
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Ucraina:16 pazienti oncologici in Italia grazie a volo Cross
Saranno ricoverati in ospedali
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PISTOIA
07 maggio 2022
11:27
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Sedici pazienti ucraini, di cui due minori, tutti con patologie tumorali, arriveranno nel pomeriggio in Italia grazie a un volo gestito dalla Centrale remota operazioni soccorso sanitario (Cross) che ha sede a Pistoia.

Il volo della guardia di finanza, partito stamani alle 9.30 da Pratica di Mare, si spiega, atterrerà a Reciov nel sud della Polonia, dove si trova una base Cross con un team di sanitari e un interprete.
Da lì ripartirà con a bordo i 16 pazienti ucraini per atterrare, in due soste, a Bologna e a Fiumicino e distribuire i pazienti nelle regioni che li ospiteranno: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Campania. La Toscana, in particolare, accoglierà due adulti, uno di 18 anni e un altro di 35 che verranno portati negli ospedali di Siena e di Pisa. Fino ad oggi la Cross ha organizzato 25 operazioni con l’Ucraina – 23 voli e due trasferimenti con ambulanze – portando in Italia 187 pazienti fra feriti e malati oncologici. Delle 25 operazioni, 12 sono state eseguite con aerei della guardia di finanza, otto con voli messi a disposizione da privati, tre con voli della guardia costiera e due, come detto, con ambulanze.
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Speranza, ancora attenzione, fare il secondo booster
Per over 80, Rsa, fragili over 60. E fare la 3/a dose chi ancora non l’ha fatta. Pandemia non spenta
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07 maggio 2022
12:51
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“Dobbiamo tenere un elemento di attenzione” lo stato di emergenza è finito ma “guai a pensare che la pandemia sia magicamente scomparsa, non c’è un pulsante che si preme e va via.
Il numero dei casi è significativo e la circolazione del virus è ancora piuttosto elevata”.
Da qui l’invito a over 80, ospiti delle Rsa, fragili over 60 “di prendere subito un secondo richiamo di questo vaccino che si sta dimostrando di straordinaria potenzialità” e a fare la terza dose per chi ancora non l’ha fatta. Così il ministro della Salute Roberto Speranza a SkyTg24 evidenziando l’efficacia del vaccino contro le ospedalizzazioni.
“In questo momento – ha detto Speranza – abbiamo 360 persone in terapia intensiva, nei momenti più difficili ne avevamo 4.000 eppure il livello di contagi di oggi è un livello non banale, non marginale, ma in ospedale ci va un numero limitato. Per questo invito con insistenza a fare la terza dose e alle categorie individuate il secondo booster”.
“Se abbiamo voltato pagina anche rispetto allo stato di emergenza è stato grazie al fatto che oltre il 90% degli italiani – ha proseguito Speranza – ha concluso il ciclo primario, cioè ha fatto le due dosi”. Una popolazione sopra i 12 anni “che ha risposto in modo positivo in stragrande maggioranza alla chiamata del vaccino”. Secondo il ministro occorre insistere “anche sulle terze dosi”, e ancora tante persone sono in grado di farla.

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Sanzioni Ue, prosegue il lavoro per un accordo. Borrell ottimista
Stanno proseguendo i contatti bilaterali tra Commissione, Presidenza e gli Stati Ue
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BRUXELLES
07 maggio 2022
12:56
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Prosegue il lavoro per ricomporre tutte le posizioni all’interno dell’Ue per un’intesa sul sesto pacchetto di sanzioni alla Russia – con al centro l’embargo graduale sul petrolio – dopo che di nuovo ieri pur di fronte al consenso generale è slittato il via libera.
Anche questa mattina non è prevista una riunione dei rappresentanti permanenti dei 27 (Coreper), secondo quanto si apprende da fonti europee.
Resta comunque probabile un nuovo incontro nel weekend con l’obiettivo di chiudere il pacchetto prima di lunedì.

Scontro sul petrolio, l’Ungheria fa slittare le nuove sanzioni Ue

Stanno proseguendo i contatti bilaterali tra Commissione, Presidenza e gli Stati Ue, per i quali saranno previste deroghe alla data di embargo (Ungheria, Slovacchia e, più limitata, Repubblica ceca) o che hanno problemi con il divieto al trasposto del petrolio russo per le navi battenti bandiera di uno stato Ue (tema ‘critico’ per Grecia, Malta e Cipro). Il nodo resterebbe ancora la durata delle deroghe e soprattutto le compensazioni economiche, ad esempio per i Paesi le cui raffinerie sono ‘tarate’ sul petrolio russo.
Sul nuovo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia “troveremo un accordo, certamente. Ora stiamo discutendo a livello di ambasciatori ma se non troveremo un’intesa subito, dovremo necessariamente convocare una riunione dei ministri degli esteri”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrel in un’intervista a TgCom 24 che sarà trasmessa alle 12, secondo una sintesi fornita dalla trasmissione. “Resto ottimista – aggiunge anche Borrell -, quello che non dobbiamo fare è mischiare la discussione sul petrolio russo con altri temi che non c’entrano”. Sull’invio di armi all’Ucraina, sottolinea anche l’Alto rappresentante, “l’Europa non è in guerra ma dobbiamo aiutare gli ucraini a difendersi, non possono arrendersi alle condizioni della Russia”. “Putin fermi la guerra”, è l’invito che rivolge ancora una volta Borrell al presidente russo.
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Green pass: Regione Marche,no a stop docenti ‘oltre la legge’
Acquaroli a Sottosegretario, ‘no a restrizioni su guariti’
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ANCONA
07 maggio 2022
12:19
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Per il personale scolastico guarito da Covid19, la Regione Marche scrive al sottosegretario all’Istruzione e all’Ufficio Scolastico regionale per “evitare inasprimenti ‘extra legem'”.
Secondo il presidente Francesco Acquaroli e l’assessore all’Istruzione Giorgia Latini è “inaccettabile sospendere docenti andando oltre le norme nazionali vigenti”.
La giunta chiede un chiarimento in particolare su alcune note dell’Usr dirette al Coordinamento Comitati Guariti da Covid-19 e riferite a insegnanti e personale scolastico.
La questione, spiegano Acquaroli e Latini, “riguarda principalmente la gestione del personale scolastico con Green pass ottenuto dopo la guarigione e la scadenza dei termini dell’obbligo vaccinale. Secondo l’interpretazione dell’Usr, che noi contestiamo, tale personale risulterà inadempiente trascorsi 90 giorni dalla data di certificazione di positività, nel caso in cui non abbia ricevuto alcuna dose di vaccino o nel caso in cui abbia contratto l’infezione entro 14 giorni dalla somministrazione di una dose di vaccino”. “Nel caso di personale che abbia concluso il ciclo vaccinale primario, – proseguono – l’inadempienza scatterebbe decorsi 120 giorni. Questa interpretazione è restrittiva rispetto alle norme nazionali vigenti e non trova riscontro nell’impianto legislativo che non prevede tali obblighi tassativi, ad esempio entro i 90 giorni.
In questo modo vengono inasprite le misure ben oltre le prescrizioni di legge. Va ricordato che gli insegnanti rischiano di essere sospesi e assegnati ad altra mansione. Siamo ormai abituati a questo atteggiamento ma non possiamo accettarlo”.

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Gas: stoccaggi Italia al 39%, media Ue 34,9%
Francia al 35,7%, Germania al 36,7%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 maggio 2022
11:57
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Il riempimento degli stoccaggi di gas in Italia al 5 maggio aveva raggiunto il 39% della capacità a fronte di una media Ue di riempimento del 34,9%.
E’ quanto si evince dal sito Aggregated Storage Inventory.
L’Italia ha una capacità di stoccaggio di circa 17 miliardi di metri cubi, secondo paese in Ue dopo la Germania. Nel 2021, senza l’emergenza dettata dalla guerra in Ucraina il livello di stoccaggio alla stessa data era all’incirca del 44%. Secondo quanto si evince dal sito, Portogallo Polonia, Spagna e Danimarca sono i Paesi che hanno un livello di riempimento maggiore ma a fronte di capacità molto ridotte ( tra la metà e un terzo) rispetto a quelle italiane. I Paesi bassi sono poco sopra il 28%. Fanalini di coda Austria, Belgio , Bulgaria e Croazia che ad oggi oscillano tra poco meno del 21 e poco meno del 16% della capacità. La partita degli acquisti si è aperta ad aprile e l’Italia conta entro 6 mesi di arrivare al livello di stoccaggio stabilito pari al 90% della capacità nei 13 siti di stoccaggio del nostro Paese: 9 sono di Snam che è il primo operatore in Ue, 3 di Edison e uno di Ital-gas Storage. Il ritmo del riempimento varia da giorno a giorno: ad esempio -sempre nella giornata del 6 maggio- a fronte di 248,5 milioni metri cubi immessi, ne sono stati usati 158 e stoccati 88,4.
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Chiesa: Repole, dialogo per affrontare una società complessa
Monsignore diventa oggi arcivescovo di Torino,’non sarò un vate’
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TORINO
07 maggio 2022
11:56
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“Non sarò certo un vate, ma camminerò insieme a voi: so che Torino ha subito trasformazioni che hanno causato nuove povertà e diseguaglianze.
La nostra è una società molto complessa, che non si può affrontare con superficialità e assenza di dialogo.
Ecco, intendo partire da questa convinzione”. Ha aperto così il suo primo incontro con la stampa monsignor Roberto Repole, sacerdote torinese di 55 anni che oggi viene consacrato arcivescovo di Torino con una cerimonia in Duomo. Tra le sfide del suo episcopato, e della Chiesa in generale, “quella di aprirci al confronto, con umiltà e senza paura, come fece Cristo”.
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Ucraina: a Chmelnyzkyj l’ospedale che curerà traumi guerra
Progetto della Chiesa di Kamianets,seminario dividerà suoi spazi
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CHMELNYZKYJ
07 maggio 2022
12:37
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Il caseggiato di tre piani è stato già tirato su, ora il cantiere è al lavoro per completare gli interni.
A Chmelnyzkyj, al centro dell’Ucraina, aprirà, subito dopo l’estate, il primo centro della Chiesa per curare i militari traumatizzati dalla guerra e anche coloro che resteranno mutilati ed avranno bisogno di riabilitazione.
Il progetto è della diocesi di Kamianets-Podilskyi. In realtà il cuore della struttura è un nuovo seminario ma, a partire dal 24 febbraio, la situazione del Paese è cambiata e la Chiesa ha deciso di fare posto, accanto ai locali per i futuri sacerdoti, ad un ospedale che dovrà curare le ferite più profonde della guerra, quelle che lasceranno traumi e disabilità, che richiederanno psichiatri e fisioterapisti.
A sostenere la realizzazione del seminario, che per l’emergenza della guerra ospiterà già a settembre le vittime della guerra, quelle che hanno bisogno di cure più lunghe e profonde, c’è anche la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. “Questo è un grande investimento per Acs – spiega il direttore Alessandro Monteduro in questi giorni in missione in Ucraina – e la fondazione, che ha sostenuto il progetto del seminario fin dal 2019, trasferirà, nel mese di giugno, un ulteriore finanziamento di 500mila euro”.
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Rifiuti:sindaci in piazza,no raddoppio inceneritore Gioia T.
Manifestazione con associazioni, scelta nata senza confronto
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GIOIA TAURO
07 maggio 2022
12:53
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“No al raddoppio dell’inceneritore di Gioia Tauro”.
Lo hanno ribadito i sindaci della Piana insieme a molte associazioni del territorio che hanno promosso una manifestazione stamattina a Gioia Tauro.

Centinaia le persone che hanno partecipato all’iniziativa per affermare come la Piana non possa essere l’unico “terminale” del ciclo di smaltimento dei rifiuti in Calabria.
“Una scelta che rifiutiamo – ha detto Aldo Alessio sindaco di Gioia Tauro – nata senza alcun confronto e scelta in maniera unilaterale dal presidente della Regione Occhiuto”. In piazza i comitati per la difesa della salute che chiedono servizi sanitari invece di impianti inquinanti. “Ci avevano provato altre volte a raddoppiare l’inceneritore dei rifiuti – hanno detto le associazioni – e li abbiamo sconfitti. Lo faremo ancora. Siamo solo all’inizio di una lotta che continuerà nel tempo”.
Martedì prossimo Occhiuto incontrerà i sindaci e i rappresentanti della Città Metropolitana di Reggio Calabria che si oppongono al raddoppio dell’impianto.
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Rifiuti interrati nel Barese, sindaci ‘non riaprire discarica’
Spazzatura fuori dai lotti dell’impianto Martucci, informato pm
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BARI
07 maggio 2022
12:55
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Strati di rifiuti sono stati trovati interrati fuori dai lotti della discarica Martucci, nel Barese, durante le operazioni di carotaggio.
Lo rendono noto i sindaci di Mola di Bari e Conversano, Giuseppe Colonna e Giuseppe Lovascio, i quali hanno informato la Procura e ribadito l’appello alla Regione a “non riaprire le vasche di servizio e soccorso” e a “trovare un sito alternativo”.
In particolare sono stati rinvenuti due strati di rifiuti, residui plastici, gomme e alluminio, di cui un primo strato spesso circa venti centimetri di rifiuti di vario genere a una profondità di 4,8 metri circa dal piano campagna, e successivamente un secondo strato di rifiuti da mezzo metro a profondità compresa tra 8,5 e 9 metri dal piano campagna.
Il ritrovamento dei rifiuti interrati è stato immediatamente comunicato alla Procura con richiesta da parte dei sindaci di “provvedere con estrema urgenza alla verifica di quanto rinvenuto, al fine di poter prevenire danni ambientali e rischi da potenziale inquinamento”. Il punto dove è stato effettuato il ritrovamento è stato indicato da Arpa Puglia nell’ambito delle attività di approfondimento a seguito del primo rinvenimento di rifiuti fuori dai lotti della discarica, circa un mese fa.
Il direttore dei lavori, il geologo Francesco Pezzati, ha quindi ordinato l’immediata sospensione dei lavori. I sindaci Colonna e Lovascio “ferma restando la necessità di procedere al prelievo alle analisi e al monitoraggio delle acque di falda dei tre pozzi individuati”, ribadiscono al governo regionale “l’assoluta necessità di non prevedere la riapertura delle vasche di servizio e soccorso così come previsto dal Piano regionale dei rifiuti individuando, attraverso il coinvolgimento degli organi competenti, un nuovo sito alternativo”.
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Covid: in Puglia 9 morti e 2.949, il 15% dei test
Attualmente positive 94.654 persone
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BARI
07 maggio 2022
12:52
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Oggi in Puglia si registrano 2.949 nuovi casi di contagio da Coronavirus su 19.469 test (incidenza del 15%) e nove morti.
I nuovi casi sono così distribuiti: 1.028 in provincia di Bari, 172 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 317 nel Brindisino, 373 nel Foggiano, 531 in provincia di Lecce e 482 in quella di Taranto.
Sono residenti fuori regione altre 29 persone contagiate. Delle 94.654 persone attualmente positive 530 sono ricoverate in area non critica (ieri 525) e 27 in terapia intensiva (ieri 26).
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Uccisa da fratello: dolore e rabbia per ultimo saluto ad Alice
Marito col figlio in braccio. Amiche, tragedia si poteva evitare
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GENOVA
07 maggio 2022
13:43
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Dolore enorme ma composto e cerimonia sobria ed essenziale questa mattina a Genova ai funerali di Alice Scagni, la donna di 34 anni uccisa domenica sera con un coltello dal fratello Alberto, ora in carcere.

L’omicidio ha distrutto due famiglie.
In chiesa erano seduti sgomenti e distrutti i genitori di Alice e Alberto, vicino a loro il marito, lo sguardo perduto, che è arrivato con il piccolo figlio in braccio ma lo ha lasciato fuori a un parente.
Il funerale, per volontà dei famigliari, è stato celebrato nella chiesa della Consolazione di via XX Settembre dal parroco Pier Luigi De Giacomi.
“Ho conosciuto ieri i genitori – ha detto il sacerdote nella omelia – e non è facile in questo momento dire cose. La mamma mi ha chiesto di poter portare a casa qualcosa che possa continuare a farli vivere ho pensato di leggere l’enciclica di Giovanni Paolo II”. Parla dell’importanza della misericordia, “cioè di quell’amore che è più potente della morte, più potente del peccato e di ogni male, dell’amore che solleva l’uomo dalle abissali cadute e lo libera dalle più grandi minacce”.
In molti hanno lasciato biglietti o scritto nel registro delle visite. Pieno di rabbia il messaggio di una amica, Sabrina: “Non è giusto – scrive – 5 segnalazioni per scongiurare la tua tragedia cara Licia, ma nessuno ha dato importanza alla pericolosità di quel mostro che ti ha ucciso in modo vile”.

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Peste suina:ordinanza Regione Lazio dispone ‘zona infetta’
Controlli stringenti anche su carcasse, vietati pic nic
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ROMA
07 maggio 2022
13:50
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Una zona infetta provvisoria, con misure stringenti, e una zona di attenzione: le dispone un’ordinanza della Regione Lazio per contenere e contrastare la peste suina.
In questa ‘zona rossa’ si provvederà ad una sorveglianza rafforzata dei cinghiali, al campionamento e analisi di eventuali carcasse e al loro smaltimento in sicurezza.
La zona sarà indicata da cartelli e sarà vietato dare cibo agli animali, fare pic nic, organizzare eventi. L’ordinanza è stata varata dopo la scoperta di un caso di peste suina nel parco dell’Insugherata.
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Istat: in Italia un terzo famiglie sono uni-personali
Blangiardo,’effetto pandemia,ha inciso anche su nuovi matrimoni’
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VENEZIA
07 maggio 2022
13:54
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In vent’anni il numero medio di componenti dei nuclei familiari in Italia è passato da 2,7 (1999-2000) a 2,3 (media 2019-2020), per effetto dell’incremento del numero di famiglie uni-personali: lo ha reso noto oggi Giancarlo Blangiardo, presidente dell’Istat, in occasione del convegno ‘Famiglia, genitorialità ed educazione’ che si è tenuto allo Iusve di Venezia.

Quanto agli effetti della pandemia, ha aggiunto, “il Covid ha lasciato un segno pesante sulle famiglie italiane.
L’effetto pandemia si è sentito in modo forte anche sul fronte della natalità nel 2021, con una diminuzione come non si vedeva da tempo”. Si è poi ridotta nel Paese anche la quota di famiglie con almeno 5 componenti, passata dal 7,5 al 5,2% dell’ultimo biennio. Segnali negativi si hanno anche sui matrimoni: sono molte le persone che hanno deciso, nel 2020, di rinunciare alle nozze. I matrimoni in Italia nel 2021 sono stati 96.841, il 47,4% in meno rispetto al 2019, con un calo soprattutto di quelle con rito religioso (-67,9%) e le prime nozze.
“C’è incertezza economica e sul futuro”, ha concluso il presidente dell’Istat. “In una situazione di questo tipo, se si sfascia la famiglia è la fine. Bisogna pensare a politiche di sostegno e supporto a questo nucleo fondamentale per la società italiana”.
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Peste suina, la Regione Lazio dispone la zona infetta
“Vietato dare cibo agli animali, fare pic nic, organizzare eventi”
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07 maggio 2022
16:11
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Una zona infetta provvisoria, con misure stringenti, e una zona di attenzione: le dispone un’ordinanza della Regione Lazio per contenere e contrastare la peste suina.
In questa ‘zona rossa’ si provvederà ad una sorveglianza rafforzata dei cinghiali, al campionamento e analisi di eventuali carcasse e al loro smaltimento in sicurezza.
La zona sarà indicata da cartelli e sarà vietato dare cibo agli animali, fare pic nic, organizzare eventi. L’ordinanza è stata varata dopo la scoperta di un caso di peste suina nel parco dell’Insugherata.
Il comune provvederà a recintare i cassonetti dei rifiuti, al fine di inibirne l’accesso ai cinghiali. Controlli saranno attivati anche presso gli allevamenti di suini e animali che ricadono o sono limitrofi alla zona. Fuori dalla zona infetta provvisoria viene identificata una “zona di attenzione”. L’ordinanza inoltre dispone la chiusura dei varchi di accesso alla zona infetta dal versante nord.
Quello della peste suina è un “tema su cui mettiamo, anche in questo caso, la massima attenzione, in sintonia chiaramente con i territori che sono maggiormente coinvolti, e il sottosegretario Costa lo seguirà quotidianamente”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a SkyTG24.
Oltre alle misure protettive, recinzioni e altro, “credo e mi auguro che si possa fare anche una riflessione per togliere sensibilmente la popolazione dei cinghiali. Rispetto le sensibilità di tutti gli animalisti e ambientalisti ma siamo di fronte all’emergenza e deve essere affrontata con strumenti emergenziali, e pensare anche ad un piano di selezione per ridurre il numero della presenza dei cinghiali”. Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, delegato dal ministro Speranza all’emergenza peste suina, a Mi Manda Rai Tre.
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Fisco: Orlando, non ci sono condizioni per forte riduzione cuneo
‘Abbassarlo di 10 punti in un colpo solo è improponibile’
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VICENZA
07 maggio 2022
14:04
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“Le condizioni finanziarie per una riduzione massiccia del cuneo fiscale non ci sono.
Penso che sarebbe utile e interessante ragionare su un patto pluriennale, che veda un legame tra lotta all’evasione fiscale contributiva e una progressiva diminuzione del cuneo”.
Lo ha detto a Vicenza, a margine del festival CittaImpresa, il ministro del lavoro, Andrea Orlando. “Penso che abbassare di 10 punti il cuneo fiscale in una sola botta – ha sottolineato Orlando – sia abbastanza improponibile”. Il ministro ha anche aggiunto che “uno dei problemi che assilla le imprese italiane è la ricerca della manodopera”. “Il paradosso – ha precisato Orlando – è che a fronte di maggiori finanziamenti per la formazione ci sia una minore risposta da parte dei potenziali lavoratori. Su questo tema stiamo pagando la curva demografica e un saldo alla pari o negativo negli ultimi anni dell’emigrazione, e quindi della disponibilità di lavoratori stranieri”.
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Covid: contagi e ricoveri in calo in Sardegna, 2 i morti
Tasso positività scende dal 18 al 15 per cento
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CAGLIARI
07 maggio 2022
14:11
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Frenano ancora i contagi da Covid in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano anche 2 morti e cala la pressione sugli ospedali.
I nuovi casi accertati sono 1.118 (- 146), di cui 948 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7.215 tamponi per un tasso di positività che scende dal 18,3 al 15,4 per cento.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8 (- 1) , quelli in area medica 266 (- 2). In diminuzione i casi di isolamento domiciliare, per un totale di 25.928 (- 524). I due decessi: un uomo di 89 anni residente nella Città Metropolitana di Cagliari e una donna di 85 della provincia di Sassari.
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G8 Genova: Corte europea dice no a ricorso poliziotti condannati
“Nessuna violazione dei diritti della difesa”
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GENOVA
07 maggio 2022
14:25
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La Corte europea dei diritti dell’uomo ha dichiarato irricevibile il ricorso presentato dai funzionari di polizia condannati in via definitiva per i fatti della scuola Diaz relativi al G8 del 2001 I poliziotti, che erano stati assolti in primo grado e poi condannati in appello e in Cassazione per falso e calunnia.
Nel ricorso, presentato nel 2013 quando la condanna era diventata definitiva, si sosteneva che la sentenza della corte di appello di Genova avesse violato l’articolo 6 della Convenzione europea per i diritti dell’uomo che sancisce il “diritto dell’imputati di interrogare o far interrogare i testimoni a carico” e quello ad un “equo processo”.

In pratica i funzionari (la gran parte alti dirigenti di polizia allora in servizio) lamentavano che la sentenza di primo grado fosse stata ribaltata in appello senza risentire i testimoni. Se la Cedu avesse accolto i ricorsi si sarebbe aperta la possibilità di una revisione del processo a 21 anni dai fatti.
Secondo la Corte europea ha fatto bene la Corte d’appello a non risentire i testimoni visto che le testimonianze non avevano avuto un ruolo determinante né nell’assoluzione né nella condanna. I giudici di primo e secondo grado, continuano i colleghi europei, si sono basati su prove documentali e sulle dichiarazioni di alcuni degli stessi funzionari di polizia. La regola, secondo cui i testimoni devono essere risentiti non è un automatismo secondo la Cedu bensì dipende da una valutazione del giudice sulla rilevanza della testimonianza. A presentare il ricorso erano stati i funzionari di polizia Gilberto Caldarozzi, Fabio Ciccimarra, Carlo Di Sarro, Filippo Ferri, Salvatore Gava, Francesco Gratteri, Giovanni Luperi, Massimo Mazzoni, Spartaco Mortola e Nando Dominici. Alcuni di loro, a 21 anni dai fatti, sono ormai in pensione.
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Covid: in Campania calano i ricoveri, incidenza al 16,63%
Cinque decessi in 48 ore, quasi 5mila positivi
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NAPOLI
07 maggio 2022
14:26
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E’ in leggero calo, in Campania, il tasso di incidenza.
Secondo i dati del Bollettino ordinario, sono 4.751 i neo positivi al Covid su 28.554 test esaminati.

Ieri il tasso era pari al 17,15% oggi cala al 16,63%. Cinque i decessi nelle ultime 48 ore; 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Negli ospedali calano a 38 i ricoveri nelle terapie intensive (-3 rispetto a ieri). Netto il ribasso in degenza con 647 posti letto occupati (-47 rispetto a ieri).
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Niente smartphone e internet a arrestato per stalking a Savona
Decisione polizia per prevenire escalation di violenza
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SAVONA
07 maggio 2022
14:45
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Un uomo arrestato per stalking nei confronti della compagna ha ricevuto anche una serie di divieti contenuti in un provvedimento di ‘avviso orale’ e in particolare quello di usare smartphone e quindi internet.
Lo ha deciso Questura di Savona usando un provvedimento di Avviso Orale “aggravato”, ossia con prescrizioni che gli vieteranno, una volta uscito dal carcere, di possedere o utilizzare tutta una serie di oggetti che potrebbero facilitare il compimenti di reati: oltre ad armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi, armi giocattolo, sostanze infiammabili o comunque idonee a sprigionare fiamme, c’è il divieto di utilizzare “programmi informatici ed altri strumenti di cifratura o crittazione di conversazioni o messaggi”.
Banditi quindi gli smartphone e tutti gli altri strumenti informatici, quali computer e tablet, che consentono l’accesso alla rete internet.
Di fatto potrà impiegare unicamente i telefoni cellulari di prima generazione che consentono soltanto lo svolgimento di conversazioni telefoniche e sms. “Si tratta – fanno sapere dalla Questura di Savona – di un efficace strumento di prevenzione, previsto dall’art. 3 del Testo Unico 159/2011 anche a tutela delle donne vittime di violenza, particolarmente efficaci per bloccare l’escalation di violenza che purtroppo spesso conduce dai maltrattamenti al femminicidio”.
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Fao, il 12 maggio prima Giornata della salute delle piante
Fitopatologie causano 40% perdite raccolti.Crea,Italia coinvolta
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07 maggio 2022
15:45
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Parassiti e malattie delle piante causano fino al 40% delle perdite nei raccolti agricoli, responsabili di un ennesimo peggioramento della fame nel mondo, con enormi danni economici e carestia.
Dalla locusta del deserto ai moscerini della frutta, ma anche, entrando nei confini italiani, dalla Xylella alla Cimice asiatica a quella del Pinolo.
E’ questa la realtà che ha fatto sì che il 12 maggio si celebrerà la prima Giornata internazionale annuale della salute delle piante. A deciderlo è la Fao, raccogliendo l’eredità dell’Anno internazionale 2020-2021 dedicato proprio a questo tema. Globalizzazione, commercio e cambiamento climatico, nonché la ridotta resilienza dei sistemi di produzione a causa di decenni di intensificazione dell’agricoltura, secondo la Fao, sono tra i fattori che hanno portato a questa situazione.
Diverse le specie aliene che hanno aggredito le piante italiane, ricorda Pio Federico Roversi, direttore Crea Difesa e Certificazione. Se la Cimice asiatica nel solo 2019 ha causato perdite alla frutticoltura italiana per oltre 600 milioni di euro, quelle per la Xylella fastidiosa hanno ormai superato 1,5 miliardi. Altre malattie hanno causato danni meno rilevanti in termini assoluti ma importanti perché hanno colpito prodotti di nicchia, come il Leptoglossus occidentalis, la Cimice dei Pinoli che ha praticamente annullato la produzione per l’industria nazionale.
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Sparatoria Questura:parte civile,Procura generale si appelli
Avvocati Biscotti e Pignattini, in rappresentanza ass.Fervicredo
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TRIESTE
07 maggio 2022
16:26
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“Proporremo un’istanza al procuratore generale presso la Corte d’appello affinché, esercitando i poteri riconosciuti dall’art 593 bis del Codice di procedura penale, proceda lui ad appellare la sentenza di assoluzione” a carico di Alejandro Augusto Stephan Meran, “poiché è ovvio che la Procura, che ha chiesto l’assoluzione, non proporrà sicuramente appello alla sentenza”.

E’ quanto hanno annunciato gli avvocati Valter Biscotti e Ilaria Pignattini, difensori di parte civile in rappresentanza dell’associazione Fervicredo, dopo la sentenza pronunciata dalla Corte d’Assise di Trieste nel processo per l’uccisione dei due agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta in una sparatoria in Questura il 4 ottobre 2019.
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Covid: 40.522 positivi, 113 vittime. Tasso al 13,2%
-8 terapie intensive, -349 ricoveri ordinari. 305.563 tamponi
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07 maggio 2022
16:55
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Sono 40.522 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 43.947.
Le vittime sono invece 113, rispetto a ieri 12 in meno.
Sono 305.563 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati. Ieri erano stati 302.406. Il tasso di positività è al 13,2%, in calo rispetto al 14,5% di ieri. Sono 355 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 33. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.815, ovvero 349 in meno rispetto a ieri.
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Covid: 40.522 positivi, 113 vittime. Tasso al 13,2%
-8 terapie intensive, -349 ricoveri ordinari. 305.563 tamponi
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07 maggio 2022
16:55
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Sono 40.522 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 43.947.
Le vittime sono invece 113, rispetto a ieri 12 in meno.
Sono 305.563 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati. Ieri erano stati 302.406. Il tasso di positività è al 13,2%, in calo rispetto al 14,5% di ieri. Sono 355 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 33. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.815, ovvero 349 in meno rispetto a ieri.
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“Boia chi molla”, è bufera a Rieti su sindaco uscente
In un video a iniziativa elettorale per candidato amministrative
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07 maggio 2022
19:23
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“Il saluto romano è antistorico”.
Non sono passati che una manciata di giorni dalla presa di distanza della leader di Fdi, Giorgia Meloni, per i “tributi” fascisti al funerale di Donna Assunta, che subito si apre un altro caso dal sapore ‘nostalgico’.
Accade a Rieti, nell’Alto Lazio. Protagonista il sindaco uscente Antonio Cicchetti, ex Msi ora in Forza Italia: “Dobbiamo andare avanti col grido di battaglia che è sempre il solito: Boia chi molla”. Una frase pronunciata con enfasi durante un’iniziativa elettorale del candidato per il centrodestra alle prossime amministrative Daniele Sinibaldi (Fdi), immancabilmente immortalata da alcuni video. Il motto utilizzato negli ambienti della destra politica e neofascista del secondo dopoguerra, fa subito scattare le dure reazioni della sinistra, ma anche di esponenti del Movimento 5 Stelle che condannano fermamente Cicchetti. “Rieti non merita rottame neo fascismo”, tuona il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut stigmatizzando che con lo slogan incriminato “si è aperta la campagna elettorale del candidato sindaco di Fratelli d’Italia di Rieti, all’insegna della tradizione eversiva più bieca della destra neofascista”.
Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera parla di frase “inaccettabile” auspicando “che tutte le forze politiche, anche del centrodestra, dicano ora parole chiare”. Una richiesta cui si accoda – tra gli altri – Francesco Boccia, responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale del Pd denunciando che questo non è certo “un caso isolato” su cui si registra il silenzio dei dirigenti di centrodestra. E di “episodio gravissimo che purtroppo, ancora una volta, dimostra che in questo paese c’è chi insegue nostalgie fasciste”, parla il presidente pentastellato della commissione Giustizia della Camera Mario Perantoni, ricordando a questo proposito che è in corso proprio in commissione “l’esame della proposta di legge di iniziativa popolare che vieta la propaganda nazifascista”. A veder tirare dentro Fdi e il suo candidato reatino Sinibaldi, non ci sta però il capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida: “Stupisce che partiti che governano a livello nazionale con Forza Italia, partito del quale Antonio Cicchetti è esponente – sottolinea in una nota -, tentino di coinvolgere in una astrusa polemica il giovane candidato sindaco Daniele Sinibaldi. Antonio Cicchetti non ha mai aderito al nostro partito – sottolinea con forza – e la sua esternazione non è rappresentativa della manifestazione di oggi, ma probabilmente frutto di reminiscenze storiche della sua gioventù che nei Moti di Reggio Calabria ebbe un momento di coinvolgimento emotivo. Nella coalizione che sostiene Daniele Sinibaldi – tiene infine a precisare – le forze democratiche anche civiche sono tutte ben distanti da nostalgismi ed estremismi”.
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Esibizione Frecce tricolori sulla costa di Giovinazzo-Molfetta
La Pattuglia acrobatica sarà domani a Bari per festa San Nicola
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BARI
07 maggio 2022
19:31
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La Pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica militare si è esibita questo pomeriggio sullo specchio di mare dinanzi a Giovinazzo e Molfetta, nel nord barese e domani pomeriggio sarà a Bari in occasione dei festeggiamenti per San Nicola, patrono della città.
Malgrado il tempo incerto e qualche goccia di pioggia, all’esibizione hanno assistito migliaia di persone.
In serata il sindaco di Bari, Antonio Decaro riceve a Palazzo di città per un saluto di benvenuto i piloti della Pattuglia acrobatica accompagnati dal generale Frigerio, comandante della 3a Regione aerea. All’incontro sono presenti anche i sindaci di Giovinazzo e Molfetta.
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Di Maio: ‘Da Zelensky apertura importantissima, tocca a Putin’
‘Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra sia infinita’
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07 maggio 2022
19:45
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“Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra debba andare avanti all’infinito, non dobbiamo dimenticare l’obiettivo della pace”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio , parlando con i giornalisti a margine di un convegno sul welfare che si è svolto a Portici, nel Napoletano.
“Zelensky ha fatto un’apertura importantissima: dopo aver aperto sulla neutralità dell’Ucraina, ha detto che è disposto a considerare la Crimea fuori dall’accordo di pace. Queste sono aperture importanti, Putin deve dimostrare di voler venire al tavolo, di non volere la guerra”, ha concluso il titolare della Farnesina.
Ucraina, Di Maio: ‘Con l’ultimo decreto da 14 miliardi verra’ affrontata la crisi rifugiati’
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“L’approccio del governo italiano – ha aggiunto- è quello di costruire una escalation diplomatica non militare. E anche la visita negli stati uniti del premier nell’incontro con il presidente Biden è una visita che continua a lavorare nell’ottica della pace in Ucraina. Allo stesso tempo, come tutti siamo d’accordo, nell’ambito del principio di legittima difesa dobbiamo supportare l’Ucraina, ma non oltre. E questo deve essere sempre il nostro faro in qualsiasi decisione prenderemo”
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Ucraina, Zazo: ‘Italia ha il dovere di credere in una soluzione diplomatica’
Ambasciatore: ‘Cogliere finestre con nostro contributo’
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KIEV
07 maggio 2022
19:46
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“L’Italia ha il dovere di credere in una soluzione diplomatica” in Ucraina.
“Al momento siamo ancora nel pieno del conflitto, però potrebbero aprirsi finestre di opportunità e dobbiamo assolutamente coglierle dando un nostro contributo per cercare di riavviare questo percorso negoziale per arrivare prima ad un cessate il fuoco e poi possibilmente a un accordo di pace”, come più volte evidenziato dal ministro Di Maio.
Lo dice l’ambasciatore a Kiev, Pier Francesco Zazo. “L’Italia è uno dei Paesi che ha dato la propria disponibilità a fungere da garante qualora si dovesse raggiungere un’intesa”, ha aggiunto. “E’ difficile fare previsioni su cosa accadrà il 9 maggio. Da parte ucraina c’è, oltre a un continuo monito alla popolazione, l’attesa di capire quale sarà la prossima mossa di Putin”, ritenendo che “alla fine chi decide tutto è sempre e solo il presidente russo, dipende da lui”. “Gli scenari sono vari: la mobilitazione generale o il prosieguo dell’attività militare in un conflitto a minore intensità destinato a continuare”, ha spiegato
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‘ITALIA AVRÀ RUOLO IMPORTANTE IN RICOSTRUZIONE’
“L’Italia, essendo la terza economia europea e la seconda industria manifatturiera, con un sistema economico in un certo senso complementare a quella ucraina, potrebbe svolgere un ruolo importantissimo negli sforzi di ricostruzione del Paese”. Lo ha detto l’ambasciatore a Kiev, Pier Francesco Zazo. “Ovviamente è ancora presto, siamo ancora nella fase della guerra, ma Roma potrà svolgere un ruolo importante. Abbiamo contatti con Confindustria e tante altre aziende che guardano con interesse ad un Paese che ha grosse potenzialità, in particolare nel settore agroindustriale, quello dei macchinari, delle rinnovabili e delle infrastrutture distrutte dalla guerra. E in prospettiva quello del Made in Italy e dello spazio su cui esiste già una collaborazione tra l’Avio e le controparti ucraine”, ha aggiunto l’ambasciatore sottolineando che “prima della guerra l’Italia occupava saldamente il primo posto come partner nell’Ue, dopo la Germania e la Polonia”.
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‘Non dobbiamo abituarci all’idea che questa guerra sia infinita’.
‘IMPORTANTE DARE ALL’UCRAINA UNA PROSPETTIVA UE’
“L’Italia sostiene le aspirazioni europee dell’Ucraina. Quello che vuole Kiev è vedersi riconosciuto lo status di Paese candidato, il che non significa entrare immediatamente nell’Ue, né saltare la fila, ma dargli una prospettiva che è importante”. Lo ha detto l’ambasciatore a Kiev, Pier Francesco Zazo. “Gli ucraini sottolineano di combattere per la libertà e i valori degli Stati occidentali e quindi ritengono di aver acquisito un titolo di merito. Sanno benissimo che non hanno completato il lavoro di riforme ma ritengono di aver fatto gran parte del lavoro, circa il 70%, sull’armonizzazione alle normative. Sanno tuttavia anche che devono ancora rafforzare lo stato di diritto”, ha aggiunto l’ambasciatore.
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Conte ‘deluso’ da Draghi, e pone le condizioni per restare
Letta: ‘Crisi di Governo fuori dai radar, non esiste’
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SIENA
07 maggio 2022
19:52
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“La crisi di governo è fuori dai radar, è fuori dall’orizzonte, non esiste”, ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Siena.
“Sarebbe una cosa assurda, l’Italia non ne ha bisogno, come l’Europa che non ha bisogno di una crisi di governo italiana” ha aggiunto a margine di un incontro del Pd locale.
“Non mi sembra però che ci sia nessuno che la voglia – ha aggiunto -. In Parlamento mi sembra che ci sia una volontà di discutere, come è naturale che sia in un momento come questo in cui c’è nel Paese e in ognuno di noi profondo disorientamento per quello che accade” e “vedo che c’è forza e unità di intenti”.
Ma intanto continua il pressing di Giuseppe Conte sull’esecutivo. “Nella questione della transizione ecologica rientra anche la questione del Superbonus. In questi giorni ha fatto scalpore la posizione del presidente Draghi che al Parlamento Ue ha criticato il superbonus”, “è stata una cosa che ci ha sorpreso molto”, “deprezzare una misura che ci ha fatto ricevere il plauso della presidente von der Leyen”, ha detto il leader del M5s in una diretta Instagram. “Noi non possiamo venir meno ai nostri valori, noi sosteniamo lealmente governo”, aggiunge. Ma “non siamo al governo per ambizioni personali”, “noi saremo a governo solo a queste condizioni”. E poi dice: “Io mi sono meravigliato che non ci sia stata la possibilità del premier di passare in Parlamento prima di viaggi importanti come Washington o Kiev. Durante la pandemia c’è sempre stato un trasparente confronto”. “Sono rimasto sorpreso” anche che “nessuna altra forza politica si sia associata a questa richiesta, anche forze che a parole hanno dato segnali che vogliono la pace”. “Anche se isolati in Parlamento”, Conte ha spiegato che il M5s non lo è nel mondo reale, “io raccolgo le voci dei cittadini” e “ci batteremo” per il “negoziato” e la pace, contro “l’escalation militare”.
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Sicurezza: rimosse ‘camere da letto’ sotto Parterre Firenze
Comune ha ripreso possesso dei locali occupati da homeless
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FIRENZE
07 maggio 2022
20:07
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Erano state trasformate in camere da letto abusive con tanto di materassi, fornelli, lampade e mobili alcune aree attualmente non utilizzate del Parterre di Firenze, in piazza della Libertà.
Ora, fa sapere Palazzo Vecchio, il personale della polizia municipale è intervenuto per liberare i locali, insieme ai servizi tecnici, e ha ripreso possesso degli spazi ripristinando le serrature delle porte di accesso.
Sono poi intervenuti i mezzi Alia per la raccolta del materiale e dei rifiuti. Le immagini diffuse dal Comune in rete civica mostrano un’area di grave degrado sociale. Nei vani di servizio alla struttura, ma anche all’aperto, hanno vissuto senza la minima sicurezza personale e igienico-sanitaria occupanti abusivi che hanno allestito degli accampamenti per dormire. Masserizie, arredi improvvisati, sporcizia sono stati trovati e rimossi nell’operazione conclusa venerdì.
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Frecce Tricolori: Decaro, ‘gioia dopo dolore pandemia e guerra’
Il sindaco di Bari ha ricevuto a Palazzo di Città i piloti PAN
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BARI
07 maggio 2022
20:11
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“Sono stati anni difficili, in cui la città ha fatto i conti con la paura, il dolore, le perdite e le rinuncia ai suoi riti e alle sue tradizioni, a cominciare dai festeggiamenti per San Nicola.
E proprio mentre pian piano ci liberavamo da queste paure e cominciavamo ad intravedere la speranza di una ritrovata libertà e spensieratezza ci siamo ritrovati a dover fare i conti con una nuova paura.
Quella della guerra. Una guerra che ci tocca tutti, che ci sconvolge e rende ancora più speciale questa occasione. A San Nicola, santo venerato in tutto il mondo, capace di unire popoli e religioni, affidiamo il nostro messaggio di speranza e di pace affinché cessino il fuoco e le morti. Così che il rombo dei motori dei velivoli che domani sorvoleranno i nostri cieli richiami nelle nostre menti solo pensieri di gioia e di orgoglio per la grande eccellenza italiana che questi piloti e le loro gesta rappresentano”. Lo ha detto il sindaco di Bari accogliendo a Palazzo di Città i piloti della pattuglia acrobatica delle Frecce tricolori, guidati dal Colonnello Stefano Vit, che domani si esibiranno nel cielo di Bari in occasione della festa patronale. All’incontro ha partecipato anche il generale Silvano Frigerio della Terza Regione Aerea. “La città – ha detto Decaro – vi attendeva con grande entusiasmo e voglia di tornare a vivere un momento di festa”.
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Covid: in Fvg 731 nuovi contagi e 6 decessi
Ricoverati in intensiva calano a 3, in altri reparti restano 160
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TRIESTE
07 maggio 2022
20:43
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Oggi in Fvg su 3.427 tamponi molecolari sono stati rilevati 210 nuovi contagi (6,13%); sono inoltre 3.571 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 521 casi (14,59%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 3, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti restano 160.
Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. La fascia più colpita è 40-49 anni (17,10%); oggi si registrano 6 decessi, persone di età comprese tra i 74 e 93 anni.
Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia ammonta a 5.038, con la seguente suddivisione territoriale: 1.257 a Trieste, 2.372 a Udine, 953 a Pordenone e 456 a Gorizia.
Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive complessivamente 368.485 persone, di cui: 79.984 a Trieste, 153.764 a Udine, 87.890 a Pordenone, 41.228 a Gorizia e 5.619 da fuori Regione. Si segnala che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 6 unità a seguito della revisione di altrettanti test.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di 2 infermieri e di 3 operatori socio sanitari; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di un amministrativo, un ausiliario, 7 infermieri, un medico, 2 operatori socio sanitari, un’ostetrica, uno psicologo e un terapista; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale di 2 medici e un operatore socio sanitario.
Infine, relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia, si registra il contagio di 14 ospiti e 8 operatori.
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Bufera sulla stilista Franchi, ‘assumo donne solo over 40’
‘Niente giovani per paura che abbiano figli’, Twitter si ribella
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07 maggio 2022
20:53
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“Parole becere”.
“Welcome to Medioevo”.
Sono alcuni dei commenti al video di un’intervista rilasciata in un incontro organizzato da Il Foglio dalla stilista Elisabetta Franchi, che ha rivelato di non assumere donne giovani per il timore che possano avere figli. “Quando metti una donna in una carica molto importante poi non ti puoi permettere di non vederla arrivare per due anni perché quella posizione è scoperta – ha detto l’imprenditrice rispondendo a una domanda sul rapporto donne-lavoro -. Un imprenditore investe tempo, energia e denaro e si ti viene a mancare è un problema, quindi anche io da imprenditore responsabile della mia azienda spesso ho puntato su uomini perché…”.
“Va fatta una premessa – ha quindi proseguito -: oggi le donne le ho messe ma sono anta, questo va detto, comunque ancora ragazze ma cresciute. Se dovevano far figli o sposarsi lo avevano già fatto e quindi io le prendo che hanno fatto tutti i giri di boa, sono al mio fianco e lavorano h24, questo è importante”. Tantissimi i commenti sdegnati su Twitter. “Elisabetta Franchi (per giunta donna, madre di due figli e imprenditrice) – scrive un utente – ci spiega che noi donne non possiamo assumere ruoli importanti perchè sia mai che all’improvviso decidi di sposarti e rimanere incinta”. “Grazie Elisabetta Franchi – scrive un altro – per ricordarci con un esempio lampante che la categoria oppressa contiene a sua volta gli oppressori e che pensare il contrario sia purtroppo più logico che realistico”. “Perché non si sta parlando di questo abaco ad anelli di vergogna firmato Elisabetta Franchi?”, è la reazione di un altro iscritto sul social.
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Petrocelli: “No all’invio di armi, sfiduciare Draghi”
‘Tutto il resto sono chiacchiere e propaganda elettorale’
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08 maggio 2022
09:21
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“L’unica scelta politica vera è fermare l’invio di tutte le armi e togliere la fiducia a Draghi.
Tutto il resto sono chiacchiere e propaganda elettorale, perché tutti i partiti hanno votato la delega in bianco per armare l’Ucraina fino a dicembre 2022”.
Lo scrive su twitter il presidente della commissione Esteri del Senato, Vito Petrocelli.

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Mattarella: “Guerra brutale scatenata dalla Russia”
‘In questi giorni ricordare il sacrificio dei soldati della II Guerra Mondiale’
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08 maggio 2022
09:48
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“In queste giornate, caratterizzate dalla violenza e dalla brutalità della guerra scatenata dalla Federazione Russa nei territori dell’Ucraina, non possiamo fare a meno di ricordare in particolare i soldati italiani vittime della Seconda guerra mondiale.
Alla loro memoria, al loro sacrificio e a quello di tutti i caduti delle nostre Forze Armate, ai sentimenti di pace che maturarono dolorosamente in quel conflitto e che ci hanno restituito un’Europa priva di guerre per oltre mezzo secolo, dedichiamo questo giorno”.
Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della 93/ma adunata nazionale degli Alpini.

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Alpini: partito lo sfilamento su lungomare di Rimini
Presenti ministri Guerini, Colao, D’Incà e il generale Figliuolo
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08 maggio 2022
10:22
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È partito puntuale alle 9 lo sfilamento degli Alpini sul lungomare di Rimini in occasione della 93ma adunata nazionale.
Migliaia le persone che già di prima mattina attendevano il passaggio delle Penne Nere lungo il tracciato di due chilometri.

In tribuna d’onore sono presenti, fra gli altri, il presidente di Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini; il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad; il ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao e quello per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà mentre il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini e i generali Francesco Figliuolo e Claudio Graziano hanno sfilato accompagnando il labaro dell’associazione nazionale Alpini assieme al presidente delle Penne Nere, Sebastiano Favero prima di raggiungere anch’essi il loro posto in tribuna. Il passaggio degli Alpini sul lungomare andrà avanti per tutta la giornata a concludere l’adunata.
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Ucraina: medico Modena consegna ambulanza a ospedale Leopoli
La missione di Paolo Pisani e la sua onlus lungo 3000 chilometri
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LEOPOLI
08 maggio 2022
12:17
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Si è realizzata nella tarda mattinata di ieri la missione del medico modenese Paolo Pisani, che dopo aver promosso una raccolta fondi attraverso la onlus da lui fondata nel 2016, la Hesperia Bimbi, ha consegnato all’ospedale pediatrico di Leopoli, in Ucraina, un’ambulanza riempita con medicinali e dispositivi sanitari, oltre ad altri beni di prima necessità.
Pisani, pensionato di 68 anni, ha risposto in questo modo ad un appello che aveva lanciato nelle scorse settimane un giovane ematologo di Kiev, il 26enne Alexander Istomin, attualmente trasferito a Leopoli proprio in seguito all’esplosione del conflitto.

Pisani è partito insieme ad altri nove volontari da Modena, giovedì scorso. Il convoglio comprendeva altri due furgoni carichi di altre donazioni e un’auto. Dopo un’attesa di otto ore a Medyka, confine polacco-ucraino, i mezzi di Hesperia Bimbi sono entrati in territorio ucraino la notte fra venerdì e ieri.
“Siamo felici di aver realizzato questa donazione, sperando che la nostra ambulanza possa servire ai bambini e alle mamme.
Devo ribadire i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, che all’inizio sembrava impossibile. Penso a Mission Bambini e all’azienda farmaceutica Opocrin, ad esempio”. Ringraziamenti sentiti, alla consegna delle chiavi dell’ambulanza, li ha espressi Istomin: “Grazie per il vostro sostegno all’Ucraina e per essere venuti qui. Speriamo di poterci rivedere presto – le sue parole -, augurandoci che ciò non accada ancora in guerra”.
Fra andata e ritorno il viaggio ha superato i tremila chilometri percorsi. Il convoglio rientrerà a Modena nella serata di oggi.

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Alpini: partecipa all’adunata a 105 anni
Combatté in Russia, ‘sono stato fortunato’
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RIMINI
08 maggio 2022
12:18
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Giovanni Alutto è nato il 15 novembre 1916 ed è il decano degli alpini.
Non è voluto mancare allo sfilamento sul lungomare di Rimini in occasione dell’adunata nazionale delle penne nere.
“La desideravo, sono due anni che l’aspettavo. Ho 105 anni, potrebbe essere l’ultima per me. Per me è tanto”, ha detto a margine dell’evento prima di raggiungere il palco d’onore. Alutto è sopravvissuto alla campagna di Russia della seconda guerra mondiale.
Ma non solo. Ha combattuto “dal fronte occidentale all’Albania. E poi da ultimo in Russia”, ha ricordato. “Avevo una piccola responsabilità perché ero sotto ufficiale, era il mio lavoro da fare”. La sua è una lunga vita piena di ricordi.
“Sono nato con la camicia, sono nato fortunato. Ho fatto tutto.
Sono sempre stato bene”, ha detto. Oggi per partecipare all’adunata “ho avuto l’onore che i militari mi sono venuti a prendere”.
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In 10 anni oltre 1,7 mln over 55 al lavoro in più
Eurostat, 11,6 mln nell’Ue con riforme pensioni e invecchiamento
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08 maggio 2022
12:31
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In Italia lavoravano nel 2021 in media 4 milioni 588mila persone tra i 55 e i 64 anni con un aumento di 1 milione 775mila unità rispetto a 10 anni prima.
E’ quanto emerge dalle ultime tabelle Eurostat sull’occupazione secondo le quali nell’Ue nello stesso periodo l’occupazione nella fascia più anziana è cresciuta di oltre 11 milioni di unità.
Grazie alle riforme che hanno aumentato l’età di accesso al pensionamento e all’andamento demografico in Italia lavorava nel 2021 il 53,4% delle persone tra i 55 e i 64 anni con un aumento di 15,9 punti percentuali. Il dato è ancora più evidente per le donne (+16,1 punti, dal 27,9% al 44%).
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A Torino la moneta di prossimità,promuove commercio vicinato
A Porta Palazzo ed Aurora iniziativa Portineria di comunità
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TORINO
08 maggio 2022
12:40
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A Porta Palazzo e ad Aurora, a Torino, c’è una nuova moneta di prossimità che si potrà spendere in trenta negozi e locali per ottenere uno sconto del 10% sugli acquisti.
La ‘banca’ che la distribuisce è la Portineria di comunità, che ha come missione principale quella di avvicinare le persone, creare comunità e in questo caso sostenere il commercio del quartiere provato da anni di pandemia e di crisi economica.
Si parte domani con la distribuzione gratuita tra i 300 cittadini che hanno già una tessera della Portineria. Questi potranno ricevere al massimo 30 monete ciascuno.
“Questa moneta simbolica diventa uno strumento per valutare l’impatto economico e sociale del quartiere, osservando le abitudini degli abitanti e sviluppando il commercio di prossimità in modo qualitativo e quantitativo – commenta Antonio Damasco, direttore della Rete Italiana di cultura popolare – Il nostro compito come Portineria è innescare piccoli processi di mutuo aiuto tra abitanti. Così con questa iniziativa contiamo di far sentire ai commercianti ed esercenti la vicinanza del quartiere, un esperimento da esportare nelle altre comunità dove sorgeranno i prossimi presidi leggeri”.
Ribattezzata ‘Io spaccio cultura’, alla moneta di prossimità hanno già aderito una trentina di attività commerciali tra cui panetterie, farmacie, botteghe, negozi di alimentari, bar e ristoranti.
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A Sirolo prima targa in Italia per spia Gb,’angelo di Churchill’
‘Jicky’ operativa in Francia occupata, poi antiquaria al Conero
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SIROLO
08 maggio 2022
12:43
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Svelata a Sirolo (Ancona) una targa in memoria di Hazel Juvenal-Smith (1913-2011), nota a tutti come Jicky, ma in realtà “agente dei Servizi Segreti di Sua Maestà Giorgio VI nel governo di guerra di Winston Churchill”, probabilmente la prima iniziativa pubblica in Italia dedicata ad una spia britannica.

Che per altro non fu operativa nel nostro Paese, ma a Parigi, in clandestinità durante l’occupazione nazista.
Rimase in Francia anche dopo la fine della guerra, sposandosi con un rappresentante della famiglia Hermes, fondatrice dell’omonima maison, per poi trasferirsi sulla Riviera del Conero, dove visse indisturbata per 50 anni, con un negozio di antiquariato a Numana e una casetta a Sirolo, dove è stata apposta la targa. A scoprirla un diplomatico dell’Ambasciata Britannica e Pascale Mussard, discendente di Thierry Hermes, e co-direttrice artistica del gruppo del lusso, che ha vissuto con Jicky da ragazzina. Sulla scorta di diari e agende, la storia di Hazel-Jicky e’ raccontata nel libro “L’angelo di Churchill” di Nicoletta Maggi, a cui la donna diede lezioni di inglese a Sirolo, raccontandole, quando era ormai anziana, la verità sulla sua vita, cominciata come giovane aristocratica, poi arruolata nei servizi segreti e impegnata in una sezione civile, gente scelta per competenze specifiche: nel caso di Jicky la sua esperienza come grafologa, “ma fu anche esperta di piccioni viaggiatori – ha raccontato Maggi prima della cerimonia -, una sezione oggi presieduta dalla Regina Elisabetta”. A volere la targa il Circolo Culturale di Sirolo. “E’ giusto ricordare questa eroina della Seconda Guerra Mondiale, fu catturata e torturata dai nazisti mentre era incinta – ha osservato Maggi – e con lei tante donne e uomini che si sono sacrificati per la libertà e la democrazia”. Alla cerimonia anche Marta Marchetti, direttrice del Museo Winston Churchill, di Colli al Metauro (Pesaro Urbino).
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Festa mamma:Lo Russo ‘auguri a tutte, senza discriminazioni’
Sindaco a Festa Famiglie Arcobaleno, riconoscere diritti negati
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TORINO
08 maggio 2022
13:21
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“Come cantava la famosissima canzone di Sanremo di molti anni fa: ‘sono tutte belle le mamme del mondo’, e oggi siamo costretti a ribadire che lo sono tutte, senza discriminazione.
Ne siamo convinti e continueremo a batterci per i loro diritti”.
A dirlo il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, celebrando la Festa della Mamma in piazza Carlo Alberto alla Festa delle Famiglie Arcobaleno, insieme alla vicesindaca Michela Favaro e agli assessori ai Diritti, Jacopo Rosatelli, e alla Transizione Ecologica, la mamma arcobaleno Chiara Foglietta.
“Riconoscere i diritti a chi sono negati è un segno di civiltà – sottolinea Lo Russo -, rende la società più aperta e inclusiva, in poche parole migliore. La nostra amministrazione vuole sempre più essere amica delle famiglie, al plurale, senza escludere nessuno. Tantissimi auguri a tutte le mamme”.
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Morta la donna più anziana d’Italia, aveva 112 anni
A Bergamo, Angela Tiraboschi lascia quattro figli
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BERGAMO
08 maggio 2022
18:37
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È morta la nonna d’Italia: si è spenta la scorsa notte, nel sonno, nella sua casa di via Coghetti a Bergamo, Angela Tiraboschi.
Aveva compiuto 112 anni lo scorso 19 aprile ed era la donna più anziana in Italia, oltre che la Bergamasca più longeva di sempre.
Nativa di Oltre il Colle (Bergamo), casalinga per tutta la vita e tifosa dell’Atalanta, come ogni anno avrebbe voluto passare l’estate nella suo paese d’origine. Lascia quattro figli, Roberto, Maria, Luciana e Piero, tutti di età compresa tra i 70 e gli 85 anni.  Per il suo 112/o compleanno aveva ricevuto gli auguri anche del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

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Sindaco Rieti, “‘boia chi molla’ è un motto non un reato”
‘Detto perchè invitava a non desistere in campagna elettorale’
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08 maggio 2022
14:48
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“”Boia chi molla” è un motto, radicato nella storia d’Italia, non un indizio di reato.

Pronunciarlo in un intervento nel quale si esorta a non desistere un attimo dal fare campagna elettorale rappresenta la conclusione sintetica di un discorso e non è un invito alla sollevazione popolare o alla discriminazione di chicchessia”.
A dirlo è il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti.
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Pm Roma apre indagine su stella a 5 punte in Rai
In Procura si attende informativa della Digos
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08 maggio 2022
15:26
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La Procura di Roma ha aperto un’indagine in merito alla stella a cinque punte, simbolo delle Br, incisa su un panello metallico in un ascensore della palazzina che ospita il Tg2 della Rai a Saxa Rubra.
In Procura è attesa una prima informativa della Digos.
In base a quanto si apprende della scritta si è accorta una giornalista che ha allertato i colleghi e i vertici aziendali. Un sopralluogo è stato effettuato anche dalla Scientifica per i rilievi.
Stampa Romana,’fare luce su simbolo Br’  – Stampa romana chiede “alle forze dell’ordine di fare piena luce sulla comparsa di una stella a cinque punte, che richiama le brigate rosse, in un ascensore della redazione del tg2 a Saxa rubra”. In una nota al segreteria di Asr esprime solidarietà “alle colleghe e ai colleghi per il tentativo di intimidazione, convinti che il loro lavoro non subirà alcun tipo di condizionamento”.
Usigrai, si faccia chiarezza su vicenda simbolo Br al Tg2 – “Stella a 5 punte nella sede del Tg2. Solidarietà alle colleghe e ai colleghi del Tg2 per quanto accaduto”. E’ quanto si legge in una nota dell’Usigrai che “chiede all’azienda la massima attenzione su questa vicenda”. “Si faccia velocemente chiarezza e si individuino gli autori del gesto – prosegue la nota -; libertà, autonomia e indipendenza dell’informazione di servizio pubblico non possono essere oggetto di intimidazione”.

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Covid: casi sotto i mille e 3 morti in Sardegna
Resta stabile il numero dei ricoverati in intensive, 8
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CAGLIARI
08 maggio 2022
15:43
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In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 916 casi confermati di positività al Covid (di cui 774 diagnosticati da antigenico).
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 5934 tamponi per un tasso di positività del 15,4%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8, stabili, mentre i ricoverati in area medica sono 272 (+ 6); 26.035 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 107).
Si registrano tre decessi: una donna di 54 anni, residente nella provincia di Sassari; un uomo di 68, residente nella provincia di Oristano, e una donna di 79 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.
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Cingolani, siamo in un’economia di guerra
Recovery 2? La commissione ne sta discutendo
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VICENZA
08 maggio 2022
17:30
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“Siamo in un’economia di guerra”.

Così il Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani nel suo intervento al Festival Città Impresa.
“Su un secondo Recovery la commissione sta discutendo perché si sta facendo avanti una questione europea”, ha precisato Cingolani. “In questa economia di guerra – ha concluso – alcuni Paesi saranno molto più colpiti da queste scelte energetiche di altri”. Il rigassificatore lo piazzeremo nel posto che ci permetterà di fare più in fretta”, ha poi detto. “Che sia nel Tirreno o nell’Adriatico – ha precisato il Ministro – si è parlato dell’area di Piombino e di quella di Ravenna”. “Si tratta di una scelta meramente tecnica – ha aggiunto Cingolani – alla quale stiamo già provvedendo. Nel primo semestre del 2023 dovrà essere al lavoro”
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Bonetti, ‘in parole Franchi gravità situazione donne’
Tolta dignità in scelte di vita,per questo necessario Family Act
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08 maggio 2022
18:53
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Le parole dell’imprenditrice e stilista Elisabetta Franchi “riflettono la gravità di una situazione che ha tolto dignità alle donne nel lavoro e nelle scelte di vita.
Per questo è stato necessario e urgente avere il Family Act, avere cioè una riforma delle politiche familiari che interviene su un sistema di mercato del lavoro che per anni ha penalizzato le donne, obbligandole a scegliere tra lavoro e maternità e considerando la maternità un costo”.
Così, la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, che partecipava da remoto al convegno in cui la stilista Elisabetta Franchi ha detto di prediligere nei ruoli chiave le donne che hanno superato gli ‘anta’ perchè più libere da impegni familiari. Parole che hanno scatenato polemiche e accuse di sessismo. “Abbiamo visto quanto l’inconciliabilità della maternità con la carriera sia consolidata nel nostro Paese con effetti devastanti”, osserva ancora Bonetti. “Quella scelta obbligata, insieme alla mancanza di servizi e ai costi che le imprese dovevano sostenere – prosegue la ministra – ha fatto sì che le donne di fatto fossero escluse dal mercato del lavoro e dai ruoli di leadership” tutto ciò certificato anche da “un gap salariale”.
“Per anni le donne si sono trovate a dover essere sole nella gestione dei carichi familiari, senza adeguati servizi e sostegni economici -aggiunge- questa situazione andava cambiata con urgenza e il governo lo ha fatto con un incentivo del tutto inedito: abbiamo già introdotto la decontribuzione per le lavoratrici che rientrano dalla maternità, e il Family Act, che entra in vigore il 12 maggio, introduce un principio paritario di congedi parentali tra le donne e gli uomini, defiscalizza il lavoro femminile, introduce sostegni economici alle famiglie, aumenta i servizi educativi e gli asili nido e dà un sostegno economico per accedervi”. “È una cambio di passo che la politica ha scelto e che oggi deve diventare realtà per tutti: per le imprese e per le donne, perché tutte vedano riconosciuto in concreto il diritto di lavorare e di essere madri. Questa è, come ci ha ricordato il presidente Mattarella, dignità”, conclude Bonetti.
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Ucraina – Russia: Draghi rilancia impegno negoziati
Armi: inedito asse Salvini-Delrio. Letta: sulla Nato disinformazione
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08 maggio 2022
21:38
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Mentre Mario Draghi si prepara a volare negli States per riaffermare la storica amicizia e il forte partenariato tra Roma e Washington, in Italia cresce il pressing del fronte ‘pacifista’ che spinge per una soluzione negoziale alla guerra Mosca-Kiev e comincia ad esprimere perplessità proprio sulla posizione di Nato e Usa.
Il premier, in giornata, partecipa alla videoconferenza del G7 allargata al presidente dell’Ucraina, Zelensky, e in questa sede evidenzia la necessità di “continuare a sostenere” Kiev, di “andare avanti con il sesto pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia” e, “allo stesso tempo”, di fare “ogni sforzo per aiutare a raggiungere quanto prima un cessate il fuoco e per dare nuovo slancio ai negoziati”.
La preoccupazione per il protrarsi del conflitto e la condanna per “l’aggressione ingiustificata” della Russia è il filo conduttore della riunione, in cui il capo del governo parla anche di “quei Paesi poveri” che ora “rischiano una crisi alimentare” e che “il G7 deve continuare ad aiutare”.
Insomma, lo sforzo per la pace è onnipresente ma la posizione dell’Italia matura nella cornice della cooperazione interazione, perché la chiave è l’unità, si evidenzia in ambienti di governo.
Tra i partiti, dopo oltre due mesi di conflitto, si allarga la discussione su cosa Roma possa fare per agevolare un processo negoziale, anche marcando alcune differenze rispetto Stati Uniti o Regno Unito. Dopo il leader del M5s Giuseppe Conte, che ha sollevato il tema della “postura” all’interno della Nato (il nostro Paese “va a rimorchio o è partner e può dare un contributo?”), è l’ex ministro dem Graziano Delrio a scandire che “è il disarmo l’unica logica”. A suo avviso, il premier dovrebbe dire a Joe Biden che “l’Italia fa la sua parte, ma vuole promuovere un quadro di sicurezza”, senza “delegarlo” all’alleanza atlantica. Una posizione subito avallata da Matteo Salvini: “Biden abbassi i toni, basta guerra, Italia ed Europa siano mediatori e portatori di pace”.
In particolare, sotto i riflettori finisce l’intervista del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in cui ha affermato che non sarà mai accettata “l’annessione illegale della Crimea” da parte di Mosca. Per Delrio, “le parole spese dall’Inghilterra o da chi pensa che la pace consista nel piegare Putin mostrano una grande irresponsabilità”. Sempre dal Pd, anche l’ex presidente della Camera Laura Boldrini auspica “più impegno politico per uscire dal tunnel della guerra in Ucraina. Non sta alla Nato stabilire le condizioni negoziali. Nessuna ingerenza”.
Più a sinistra il capogruppo di LeU alla Camera Federico Fornaro sostiene che “la Nato non può sostituirsi alla politica e alle istituzioni europee”, serve “un lungo cammino diplomatico”. A ‘difendere’ le esternazioni di Stoltenberg sono, invece, il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova (Più Europa) e il segretario del Pd Enrico Letta, che punta il dito contro la “colossale opera di disinformazione” in atto, evidenziando su Twitter un altro passaggio dell’intervista: “Saranno il governo e il popolo ucraino a decidere in maniera sovrana su una possibile soluzione di pace”.
Per il leader di Azione Carlo Calenda “Draghi insieme a Macron è l’unico leader può dire agli Usa e alla Nato ‘non fate fughe in avanti’. Da qui nasce o non nasce l’Ue”, la sua previsione. Il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè (FI) se da un lato tuona contro Conte, che “alza l’escalation politica quasi portandola al livello della crisi di governo”, dall’altro apre a Salvini che “chiedendosi a cosa servono le armi, manifesta dubbi che dal mio punto di vista sono legittimi”.
Nessuna titubanza, invece, nelle parole del presidente della commissione Esteri del Senato, Vito Petrocelli, secondo cui a questo punto “l’unica scelta politica vera è fermare l’invio di tutte le armi e togliere la fiducia a Draghi”.
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Nuova fumata nera, l’Ue divisa sul petrolio russo
Slitta ancora l’ok all’embargo, al lavoro su sicurezza forniture
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BRUXELLES
08 maggio 2022
21:48
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L’Ue ancora divisa sull’embargo al petrolio russo, con un l’ennesimo nulla di fatto alla riunione dei rappresentanti permanenti dei 27 (Coreper).
I contatti bilaterali tra presidenza, Commissione e gli Stati Ue più restii allo stop alle forniture di Mosca sembravano aver ricomposto diverse posizioni alla vigilia, ma non è bastato ancora per sbloccare l’atteso via libera al sesto pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia, malgrado il G7 abbia messo nero su bianco l’impegno a fermare l’import del greggio.
Fonti europee riferiscono di divisioni che non sembrano insuperabili, di “progressi importanti” e del fatto che comunque c’è unità sulla necessità di adottare il sesto pacchetto, con l’ok che potrebbe arrivare “nei prossimi giorni”.
“Resta ancora del lavoro da fare, sulla base del principio di solidarietà europea, per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti per gli Stati membri con oggettive difficoltà infrastrutturali”, spiegano. Sul tavolo ci sarebbero anche questioni tecniche legate tra l’altro “alla riconversione infrastrutturale”.
Sta di fatto che ormai al quarto giro di tavolo tra gli ambasciatori, e dopo l’annuncio già fatto da von der Leyen mercoledì scorso al Parlamento europeo a Strasburgo, c’è ancora fumata nera. Lo slittamento, comunque, consentirà di formalizzare le nuove sanzioni dopo aver visto cosa abbia in serbo il presidente russo Vladimir Putin per domani, 9 maggio, data che in Russia celebra la fine della ‘Grande guerra patriottica’ e che per l’alto valore simbolico l’autocrate potrebbe voler usare per una svolta nella guerra in Ucraina.
Le frizioni emerse nei giorni scorsi sull’embargo graduale al petrolio russo erano state soprattutto con i Paesi più dipendenti e con impianti di raffinazione esclusivamente tarati per il petrolio russo. Così sembrava che rispetto allo stop a fine anno previsto per gli altri dell’Ue, ci sarebbe stata una deroga di due anni per Ungheria e Slovacchia e, nell’ultima versione, anche per la Repubblica Ceca. A complicare il quadro sabato anche la Bulgaria si è detta pronta ad usare il diritto di veto (tra i 27 serve l’unanimità) se non avrà un rinvio di due anni all’embargo.
Gli altri punti del sesto pacchetto di sanzioni sembrano invece concordati: dalla disconnessione dal sistema internazionale dei pagamenti Swift di nuove banche, tra le quali Sberbank, ai nuovi nomi nella black list, come forse quello della compagna di Putin, Alina Kabaeva, e del patriarca ortodosso Kirill. Non è già in agenda una nuova riunione dei rappresentanti permanenti dei 27, e sembra improbabile sia già domani, forse martedì.

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Alla Milano Beauty Week presenti oltre 10 mila visitatori
Ancorotti (Cosmetica Italia): “Calore città trampolino per 2023”
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08 maggio 2022
22:13
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Si chiude con oltre 10mila visitatori nel Beauty Village di Palazzo Giureconsulti la prima edizione della ‘Milano Beauty Week’, la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere che per la prima volta dal 3 all’8 maggio ha animato il capoluogo lombardo.
L’intera città ha celebrato la bellezza e numerose altre location e spazi commerciali, ma anche luoghi d’arte e di cultura, hanno abbracciato il progetto culturale, per un totale di oltre 900 eventi, che hanno coinvolto più di 100 aziende cosmetiche e più di 100 store e operatori del settore.

“I numeri di questa edizione di lancio testimoniano la calorosa accoglienza che la città ha riservato a Milano Beauty Week: un trampolino che senza dubbio ci proietta verso il 2023 con l’ambizione di rendere la settimana della cultura della bellezza e del benessere una ricorrenza collettiva annuale da inserire nel calendario delle week milanesi”, le parole di Renato Ancorotti, presidente di ‘Cosmetica Italia’, organizzatrice dell’evento in collaborazione con ‘Cosmoprof’ ed ‘Esxence’. Tra le iniziative ospitate la Boutique powered by Cosmoprof: la raccolta fondi a scopo benefico ha permesso, grazie alla generosità dei visitatori di raccogliere oltre 17mila euro, che andranno a ‘La forza e il sorriso Onlus’, il progetto di responsabilità sociale patrocinato da Cosmetica Italia, che con i suoi laboratori di bellezza presenti in tutta Italia aiuta le donne che affrontano il cancro a rivedersi belle e a ritrovare autostima e fiducia in se stesse.
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Draghi vola da Biden. ‘Uniti per l’Ucraina, cercare la pace’
Prima alla Casa Bianca, poi il premio dell’Atlantic Council
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WASHINGTON
09 maggio 2022
14:54
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Gli aiuti all’Ucraina, le sanzioni contro Mosca e la corsa per l’indipendenza dal gas russo: sarà la guerra, inevitabilmente, a dominare l’agenda dell’incontro tra Mario Draghi e Joe Biden, nella prima visita negli Stati Uniti del presidente del Consiglio dall’inizio del suo mandato.
La missione per il premier sarà l’occasione per rimarcare con l’alleato i due pilastri della politica estera italiana, appartenenza alla Ue e atlantismo.
E per ribadire, in piena sintonia con il Quirinale, la posizione italiana sul conflitto: ferma condanna dell’invasione russa, sostegno anche militare a Kiev per consentire agli ucraini di difendersi, in linea con gli alleati Ue e G7, e importanza, allo stesso tempo, di una azione europea che possa accelerare il processo verso il negoziato.

La ricerca della pace, ha ribadito Draghi davanti al Parlamento europeo a Strasburgo e ripeterà nello studio Ovale, è “la priorità” per l’Italia e per l’Europa e l’inasprimento delle sanzioni ha l’obiettivo di portare Vladimir Putin il prima possibile a un “cessate il fuoco” e poi al tavolo della trattativa.
Alla sua “‘prima” alla Casa Bianca il presidente del Consiglio si presenta forte di una “leadership” riconosciuta da Biden alla vigilia del suo arrivo, per le scelte “dure” assunte contro la Russia, in cui l’Italia si è posta in prima fila. E in alcuni casi, come per le sanzioni contro la Banca centrale di Mosca, ne è stata ispiratrice. Un deciso cambio di rotta rispetto agli anni del filo-putinismo, osservato con favore dalle cancellerie europee e internazionali, nonostante i distinguo che stanno emergendo nella larga maggioranza che sostiene Draghi a Roma.

Per i due si tratterà comunque del terzo bilaterale in poco più di un anno, dopo l’incontro in Cornovaglia al G7 e la visita di Biden a Palazzo Chigi a margine del G20 di Roma. Draghi e Biden hanno avuto occasione di uno scambio anche a Bruxelles a fine marzo, quando il presidente Usa ha partecipato al vertice Nato e all’ultimo Consiglio europeo. Il presidente del Consiglio arriverà a Washington martedì per il colloquio faccia a faccia dopo il vertice virtuale tra i leader del G7 e il presidente ucraino Volodymiyr Zelensky e il giorno dopo quel 9 maggio che per la Ue è la giornata della pace e per Mosca è la giornata della Parata della vittoria sui nazisti in Germania.

L’andamento della guerra sul campo, le azioni per sostenere l’Ucraina, compreso l’invio di armi, l’inasprimento delle sanzioni saranno i temi principali sul tavolo, insieme alle ripercussioni della guerra sull’economia e sugli approvvigionamenti energetici ma anche del grano, che rischiano di innescare una crisi alimentare nei paesi più poveri dell’Africa e del Medio Oriente. Ma sul tavolo ci saranno anche altre questioni globali come l’onda lunga della pandemia e la questione climatica, oltre ai rapporti con la Cina. Prima della bilaterale i due leader rilasceranno brevi dichiarazioni alla stampa nello studio Ovale. Durante l’incontro saranno discusse anche le eccellenti relazioni tra i due paesi nel quadro di una riaffermata solidità del legame transatlantico. Tra i temi anche il coordinamento con gli alleati sulle misure a sostegno del popolo ucraino e di contrasto all’aggressione della Russia. Un coordinamento che è costante , in continuità con i regolari contatti mantenuti anche in ambito Quint. L’incontro potrà offrire anche l’occasione per uno scambio di vedute sulle sfide globali di interesse comune, sui preparativi dei vertici G7 e Nato in programma a giugno, nonchè sulla cooperazione in materia di sicurezza energetica, digitale, alimentare e di cambiamento climatico.

Il viaggio a Washington per Draghi sarà l’occasione per una visita al Congresso Usa, il giorno 11, con un incontro bipartisan con i parlamentari e un saluto alla speaker della Camera Nancy Pelosi, che aveva già incontrato lo scorso ottobre a Roma. In giornata l’incontro con la stampa presso l’ambasciata italiana, mentre in serata, prima di rientrare in Italia, il premier sarà all’Atlantic Council dove riceverà il Distinguished Leadership Award. Il capo del governo italiano lo riceverà per la sua leadership internazionale, dopo essere già stato premiato dal think tank nel 2015 quando era presidente della Bce. Insieme a lui, l’11 maggio, saranno premiati l’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi (per la leadership imprenditoriale) e due rappresentanti dell’Ucraina: l’ambasciatrice di Kiev a Washington Oksana Markarova e la cantante Jamala, vincitrice del concorso Eurovision nel 2016, che ha accettato il riconoscimento (per la leadership artistica) per conto di tutti i colleghi del suo Paese.
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Covid: Costa, dopo 15/6 condizioni estate senza restrizioni
“Obiettivo contagio zero della Cina è utopistico”
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09 maggio 2022
10:32
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“Il Paese e il governo hanno scelto la gradualità per affrontare la pandemia, nelle misure restrittive e nell’allentamento, dopo due anni da parte dei cittadini c’è una responsabilità diversa, in alcuni situazioni continuano a indossare le mascherine, è il momento di dare fiducia agli italiani.
Dopo il 15 giugno credo ci siano le condizioni per arrivare ad una estate senza restrizioni”.
Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a Radio24.
“Confidiamo – ha aggiunto – che siamo di fronte ad una fase nuova, l’importante è procedere con la quarta dose per anziani e fragili perchè li rende più protetti, così come fare il booster per i circa tre milioni di cittadini che sono in attesa della dose di richiamo. E’ importante completare il ciclo vaccinale così davanti ad una eventuale recrudescenza del virus siamo protetti tutti”.
Riguardo la situazione in Cina, Costa crede che il problema sia legato ad “un diverso obiettivo, quello del contagio zero, utopistico e inarrivabile, noi sappiamo è impossibile, l’obiettivo è la convivenza per permettere al paese e agli ospedali di andare avanti e non essere sotto pressione”.
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Aldo Moro, ucciso dalle Br 44 anni fa. Oggi la commemorazione a Via Caetani
E’ anche il Giorno della memoria per le vittime del terrorismo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
15:18
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Il 9 maggio di 44 anni fa veniva trovato il cadavere di Aldo Moro.
A via Caetani il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Camera Roberto Fico hanno deposto una corona di fiori per ricordare la tragedia.
Ma oggi è anche il Giorno della memoria per le vittime del terrorismo e sono previste celebrazioni nell’Aula di Montecitorio.

Una delegazione del Partito Democratico si reca oggi 9 Maggio, alle 13,30 in Via Caetani, a 44 anni dalla morte di Aldo Moro.
Parteciperanno, fra gli altri, la presidente dell’Assemblea Pd, Valentina Cuppi, il coordinatore della segreteria, Marco Meloni, la vicepresidente e Capogruppo dei deputati Debora Serracchiani, la vice presidente e sottosegretaria allo Sviluppo Economico Anna Ascani, la portavoce della Conferenza delle donne democratiche Cecilia D’Elia e il senatore Bruno Astorre in rappresentanza del gruppo del Senato.
“Quando parliamo di vittime del terrorismo non parliamo di numeri, ma di donne e di uomini, di figli, di padri e madri, di persone strappate alla vita e all’affetto dei loro cari. Onorare e celebrare il loro ricordo, nella data in cui ricorre l’anniversario del barbaro assassinio di Aldo Moro da parte delle Br e di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia, non è solo dovere morale ma anche un richiamo a quei valori di giustizia e libertà che hanno ispirato la loro esistenza e che sono alla base del nostro vivere, della nostra democrazia Valori che oggi più che mai devono essere difesi nella consapevolezza che il cammino della legalità è un dovere civico e morale che nessuno di noi deve dimenticare”. Lo scrive sui social il Presidente di Italia Viva Ettore Rosato in occasione della giornata in ricordo delle vittime del terrorismo.
Fico: democrazia va difesa, non è per sempre
Il giorno della memoria delle vittime del terrorismo deve servire ai giovani per dar loro “la piena consapevolezza che i diritti, le libertà, la democrazia, garantiti dalla Costituzione, figlia della Resistenza, non sono per sempre. Sono stati nei decenni passati difesi strenuamente dalle generazioni che vi hanno preceduto e richiedono di essere protetti ogni giorno da ogni tipo di minaccia. Di fronte a nuovi potenziali pericoli per la convivenza civile e per le nostre democrazie, dobbiamo fare scudo dimostrando di aver appreso la lezione”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico nella Cerimonia per giorno della memoria.
Casellat: non scordare i caduti opposti estremismi
“Non dimenticare è l’imperativo che questa giornata di memoria e riflessione consegna a tutti noi. Non dimenticare le vittime che il terrorismo ha voluto colpire per il loro impegno al servizio delle Istituzioni repubblicane o per le loro idee. Politici, magistrati, agenti delle forze dell’ordine, giornalisti, docenti, sindacalisti e impiegati pubblici caduti nel mirino del terrorismo degli “opposti estremismi” per il loro lavoro e il loro impegno democratico, sociale e culturale”. Lo ha detto la presidente del Senato Elisabetta Casellati nella cerimonia alla Camera per il giorno della Memoria.
Marina Orlandi, vedova di Marco Biagi: imperdonabile chi tolse la scorta
“E’ imperdonabile” l’aver tolto la scorta a Marco Biagi, nonostante non fossero ancora stati identificati e catturati i terroristi che avevano ucciso Massimo D’Antona tre anni prima. A dirlo, è stata la vedova del giuslavorista ucciso dalle Br, Marina Orlandi alla Cerimonia del Giorno della memoria delle vittime del terrorismo. Orlandi ha aggiunto a braccio questo commento, non presente nel discorso che aveva scritto.
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Dominatrice candidata a Como per Azione, arriva l’alt di Calenda
‘Non conoscevo i suoi trascorsi’. Lei, ‘qual è il problema?’
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COMO
09 maggio 2022
13:13
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E’ diventato un caso politico la candidatura alle prossime elezioni comunali di Como, nella lista ‘Agenda Como 2030’, di Doha Zaghi, 31 anni, in arte ‘Lady Demonique’, mistress protagonista online di video hot.
La lista sostiene la candidatura a sindaco di Barbara Minghetti (esponente di una lista civica e sostenuta dal centrosinistra), ed esprime candidati di Azione, Italia Viva, +Europa e Volt.

Zaghi, in particolare, è espressione di Azione, il movimento di Carlo Calenda.
“Qual è il problema? – ha affermato Zaghi – Non sono una pornostar. Sono solo pregiudizi. Ho diverse amiche in Germania psicologhe che fanno anche la mia stessa professione. E così in America ci sono famose ‘dominatrici’ con impegni importanti in politica”. La vicenda è in evoluzione perché Calenda, in un tweet pubblicato domenica ha affermato: “Ragazzi, scherzi a parte, come ovvio non conoscevo i trascorsi della signora in questione. Se si trattasse di fatti privati nulla questio, ma direi che non ci sono i presupposti perché sia una candidata di Azione”. Dall’altra parte, la candidatura è invece difesa dalla stessa Barbara Minghetti: “Doha ha contribuito con serietà e ricchezza di proposte al nostro lavoro sul programma. Capisco il bisogno di colorare la campagna elettorale, ma sarebbe bello che nel 2022 ci concentrassimo su cose serie” e anche la lista Agenda Como ha espresso solidarietà: “Le scelte delle persone nella loro vita privata appartengono a un’altra sfera rispetto all’esercizio costituzionale dei diritti politici. E non devono certo impedire di portare un contributo costruttivo alla comunità civile cui apparteniamo. Questo significa essere liberali”.
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Ue: Meloni, i federalisti hanno trasformato la Festa in farsa
La leader di FdI: ‘Hanno allestito una passerella mediatica dai costi sconosciuti e non rappresentativa del sentimento dei popoli’
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09 maggio 2022
16:00
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“Oggi si celebra la Festa dell’Europa e si chiudono i lavori della Conferenza sul futuro della Ue.
Un’iniziativa che avrebbe potuto gettare le basi per una nuova Europa, più rispettosa delle identità nazionali e più centrale nello scacchiere internazionale, ma che i federalisti hanno trasformato in una farsa”.
Lo afferma Giorgia Meloni, leader FdI e Presidente di Ecr. “Hanno imposto la loro agenda, respinto tutte le proposte dei Conservatori”, aggiunge.
“Hanno allestito una passerella mediatica dai costi sconosciuti – prosegue Giorgia Meloni – e non rappresentativa del sentimento dei popoli. ECR continuerà a lavorare per dare un’anima e una missione all’Europa e costruire una Confederazione di Stati liberi e sovrani capace di stare a testa alta in Occidente e nel mondo. Un’Europa orgogliosa e fiera di sé stessa, capace – conclude – di difendersi dalle minacce delle autocrazie”.
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Il Papa ai cattolici Lgbt, ‘la Chiesa non vi rifiuta’
“Una Chiesa ‘selettiva’, di sangue puro, sarebbe una setta”
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CITTÀ DEL VATICANO
09 maggio 2022
16:26
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Rispondendo per iscritto a tre domande del padre gesuita James Martin riguardanti i cattolici Lgbt, a proposito di cosa direbbe a uno di loro “che ha subito un rifiuto dalla Chiesa” Papa Francesco risponde: “vorrei che lo riconoscessero non come ‘il rifiuto della Chiesa’, ma piuttosto di ‘persone nella Chiesa’.
La Chiesa è madre e chiama insieme tutti i suoi figli.
Prendiamo ad esempio la parabola degli invitati alla festa: ‘i giusti, i peccatori, i ricchi e i poveri, ecc’. (Matteo 22:1-15; Luca 14:15-24). Una Chiesa ‘selettiva’, di ‘sangue puro’, non è la Santa Madre Chiesa, ma piuttosto una setta”.
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Ucraina: Salvini, d’accordo con Macron su guerra contro Russia
Il leader della Lega: ‘È ora di lavorare per la pace, e le armi allontanano la pace’
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09 maggio 2022
16:41
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“Non siamo in guerra contro la Russia”, dice Macron.
Ha ragione.
È ora di lavorare per la pace, e le armi allontanano la pace”. Così su twitter il leader della Lega, Matteo Salvini.
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Giustizia: Palamara, mi candido alle prossime politiche
“Giustizia non può essere vendetta. Serve una vera riforma”
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09 maggio 2022
16:53
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“Giustizia non può essere vendetta.
A breve renderò noto le modalità con le quali mi candiderò alle prossime elezioni politiche del 2023 per rispondere alle numerose istanze di tanti cittadini che quotidianamente nell’occasione delle presentazioni dei miei libri verità mi chiedono di impegnarmi per una giustizia giusta”.
Lo annuncia l’ex magistrato Luca Palamara.
“Attenderò con serenità la decisione sulla mia istanza di ricusazione, ma da uomo libero e da cittadino di questo Paese democratico ribadisco che non mi faccio e non mi farò mai intimidire da nessuno. E tantomeno dalla attuale dirigenza dell’Anm molto lontana dai fasti gloriosi che l’hanno caratterizzata. Grave e irrituale il tentativo di condizionamento nei confronti dei giudici della corte d’appello di Perugia chiamati a decidere sulla ricusazione depositando fuori termine una memoria che rischiava di poter diventare una traccia per l’eventuale decisione. Tutto questo rafforza il mio convincimento di essere al centro di un regolamento di conti interno alla magistratura tra le correnti ancor di più in vista delle prossime elezioni del CSM e rafforza l’idea di un mio impegno politico per una giustizia giusta e non vendicativa”.
Palamara si augura infine che in occasione dell’attuale dibattito sulla riforma della giustizia oltre al tema delle porte girevoli si “affronti anche il tema dei fuori ruolo e del loro rapporto con la politica nonché delle incompatibilità tra magistrati e giornalisti. Pare invece che su questo l’Anm e il Csm stiano facendo orecchie da mercante. Se così non fosse si sarebbe già risolta una situazione imbarazzante e incresciosa, come ad esempio il fatto che non è prevista alcuna forma di incompatibilità tra magistrato e giornalista che pur essendo coniugati lavorano nello stesso palazzo di giustizia”.

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Filippine: aperti i seggi, Marcos jr punta alla vittoria
Secondo i sondaggi potrebbe ottenere oltre la metà dei voti
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MANILA
09 maggio 2022
01:34
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Aperte le urne nelle Filippine, dove oggi si vota per eleggere il prossimo presidente, un voto ad alto rischio che vede favorito Ferdinand Marcos Junior, figlio del defunto dittatore Ferdinand Marcos.

Circa 67 milioni di filippini sono chiamati a votare tra le 6:00 e le 19:00 ora locale, anche per il vicepresidente, i deputati, metà dei senatori, gli 81 governatori di provincia e altri funzionari locali.
Gli analisti prevedono una forte affluenza.
Sono 10 i candidati sono in corsa per succedere al presidente Rodrigo Duterte, in un turno unico in cui è sufficiente la maggioranza relativa per essere eletti. E Ferdinand Marcos Jr, molto avanti nei sondaggi, sembra sulla buona strada per completare il ritorno al potere della dinastia caduta a quasi 40 anni dal suo esilio.
Dopo sei anni di governo autoritario di Duterte, attivisti per i diritti umani, leader della Chiesa cattolica e analisti politici temono che Marcos Jr possa ottenere una vittoria schiacciante e guidare il Paese con mano ancora più pesante.
I sondaggi prevedono una vittoria per il 64enne Marcos jr, soprannominato “BongBong”, con ben più della metà dei voti. I sostenitori della sua principale rivale, l’attuale vicepresidente Leni Robredo, sperano in una sorpresa dell’ultimo minuto.
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Terrorismo: Fico, democrazia va difesa, non è per sempre
Di fronte a nuovi pericoli occorre fare scudo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
12:14
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Il giorno della memoria delle vittime del terrorismo deve servire ai giovani per dar loro “la piena consapevolezza che i diritti, le libertà, la democrazia, garantiti dalla Costituzione, figlia della Resistenza, non sono per sempre.
Sono stati nei decenni passati difesi strenuamente dalle generazioni che vi hanno preceduto e richiedono di essere protetti ogni giorno da ogni tipo di minaccia.
Di fronte a nuovi potenziali pericoli per la convivenza civile e per le nostre democrazie, dobbiamo fare scudo dimostrando di aver appreso la lezione”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico nella Cerimonia per giorno della memoria.
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Moro: Mattarella depone corona di fiori a via Caetani
In occasione del 44/mo anniversario dell’uccisione
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ROMA
09 maggio 2022
12:16
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto questa mattina una corona di fiori a via Caetani sotto la lapide dedicata ad Aldo Moro, in occasione del quarantaquattresimo anniversario dell’uccisione dello statista.
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Terrorismo: Casellati,non scordare caduti opposti estremismi
Non dimenticare è l’imperativo di questa giornata
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09 maggio 2022
12:17
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“Non dimenticare è l’imperativo che questa giornata di memoria e riflessione consegna a tutti noi.

Non dimenticare le vittime che il terrorismo ha voluto colpire per il loro impegno al servizio delle Istituzioni repubblicane o per le loro idee.
Politici, magistrati, agenti delle forze dell’ordine, giornalisti, docenti, sindacalisti e impiegati pubblici caduti nel mirino del terrorismo degli “opposti estremismi” per il loro lavoro e il loro impegno democratico, sociale e culturale”. Lo ha detto la presidente del Senato Elisabetta Casellati nella cerimonia alla Camera per il giorno della Memoria.

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ESC: Italia decimo mercato discografico al mondo, +28%
Ricavi oltre 332 mln, la fotografia scattata dall’Ifpi
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09 maggio 2022
12:37
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La 66/a edizione dell’Eurovision Song Contest, al via il 10 maggio a Torino, torna per la terza volta in Italia con la presenza di 40 paesi che rappresentano il 30% dei ricavi del mercato globale: e l’Italia è rientrata nella top ten dei più importanti mercati a livello globale con un 27,8% di crescita a oltre 332 milioni di euro di ricavi.
A fotografarne l’andamento è il Global Music Report – State of the Industry di Ifpi, la federazione internazionale dell’industria fonografica, che per l’occasione è stato tradotto in italiano.

Ad aver trascinato il mercato italiano in decima posizione sono i ricavi dagli abbonamenti alle piattaforme streaming: il segmento premium è cresciuto del 35,6%, insieme all’area video streaming sostenuta dalla pubblicità con un +46,3%.
Complessivamente tutto il segmento tra audio e video streaming è cresciuto del 24,6% arrivando a 208 milioni di ricavi.
D’altronde nel segmento audio ormai ogni settimana i consumatori italiani realizzano in media oltre un miliardo di stream, con una media di oltre 19 ore settimanali dedicate all’ascolto di musica (dati IFPI Engaging with Music), di cui il 45% effettua tramite abbonamento premium, una percentuale che sale al 57% tra i 16 e i 24 anni. Anche il cd è tornato a generare ricavi in salita con un +10,6% e il vinile prosegue la sua costante crescita con quasi il 79% di incremento. Crescono anche i ricavi da altri formati come le musicassette, cresciuti del 245%. Anche i diritti connessi (i ricavi da licenze per l’uso di musica in radio, televisioni, palestre, pubblici esercizi e feste private) sono cresciuti con un + 37,2% a 52 milioni, e i diritti di sincronizzazione, ovvero la musica nelle pubblicità, film, serie tv, ha visto un incremento del 36,4% superando per la prima volta i 10 milioni.
Nelle classifiche di fine anno, le top ten di singoli e album sono state dominate dal repertorio italiano: diversi artisti della Generazione Z hanno ottenuto risultati di ampio respiro conquistando numerosi dischi di platino.
Complessivamente, nel 2021 sono stati infatti premiati 231 Album, 6 Compilation e 1.054 Singoli Digitali tra oro, platino e multiplatino.   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA

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Draghi, con invasione russa valori Ventotene più attuali che mai
Rinnovare impegno a favore libertà, democrazia e pace
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09 maggio 2022
12:43
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“Di fronte all’invasione russa dell’Ucraina, i valori contenuti nel Manifesto di Ventotene sono più attuali che mai.
Il ritorno a casa della prima copia del Manifesto è l’occasione per rinnovare il nostro impegno a favore della libertà, della democrazia, della pace.
Dobbiamo ricordare il ruolo avuto dall’idealismo federalista nella costruzione di una coscienza europea a cui dobbiamo affiancare il pragmatismo che è stato alla base della creazione delle prime istituzioni europee e della loro evoluzione”. Lo sottolinea il presidente del Consiglio Mario Draghi in un messaggio inviato in occasione della sesta edizione del Ventotene Europa Festival.
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Terrorismo: vedova Biagi, imperdonabile chi tolse scorta
Alla Camera in occasione Giorno memoria vittime terrorismo
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09 maggio 2022
12:44
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“E’ imperdonabile” l’aver tolto la scorta a Marco Biagi, nonostante non fossero ancora stati identificati e catturati i terroristi che avevano ucciso Massimo D’Antona tre anni prima.
A dirlo, è stata la vedova del giuslavorista ucciso dalle Br, Marina Orlandi, alla Cerimonia del Giorno della memoria delle vittime del terrorismo che si è tenuta alla Camera.
Orlandi ha aggiunto a braccio questo commento, non presente nel discorso che aveva scritto.
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Terrorismo: pm Milano, a processo immediato ‘leonessa’ dell’Isis
Arrestata a novembre, ‘proselitismo tra minori, voleva martirio’
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MILANO
09 maggio 2022
12:49
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Il pool antiterrorismo della Procura di Milano, guidato da Alberto Nobili, ha chiesto il processo con rito immediato per Bleona Tafallari, 19enne nata in Kosovo, ma domiciliata a Milano, ribattezzata la “leonessa dell’Isis” e arrestata lo scorso 17 novembre nel capoluogo lombardo per terrorismo internazionale a seguito di un’indagine coordinata dal pm Leonardo Lesti e condotta dalla Digos.

Stando all’ordinanza del gip Carlo Ottone De Marchi, confermata anche dal Riesame che ha respinto un’istanza di scarcerazione, la ragazza avrebbe abbracciato il radicalismo di matrice jihadista e fatto attività di arruolamento e proselitismo, anche tra minorenni, senza nascondere l’ambizione di andare a combattere nelle zone di guerra contro il “nemico occidentale”.
Sarebbe stata una devota sostenitrice da almeno tre anni dell’Isis e avrebbe fatto parte, assieme al marito (che stava in Germania), di una sua costola, ossia il gruppo chiamato i ‘Leoni dei Balcani’.
Inoltre, nel gennaio dello scorso anno si era sposata con un “mujaheddin” di 21 anni kosovaro e imparentato con l’attentatore di Vienna Kujtim Fejzula. Dentro il telefono della 19enne, sono stati trovati oltre 7.000 tra audio, video e immagini, alcune dell’agenzia di comunicazione dello Stato Islamico ‘Al Hayat Media Center’, e più di 2.000 chat che non lasciavano dubbi, secondo l’accusa, sulla sua appartenenza all’Isis.
Nell’interrogatorio davanti al gip e poi coi pm la giovane si è sempre difesa spiegando di non aver mai fatto propaganda, di non aver mai preso in considerazione di “diventare martire, né di andare a combattere”. Dopo il previsto ok del gip al rito immediato (si salta l’udienza preliminare), la difesa potrà chiedere, se vorrà, il rito abbreviato, a porte chiuse e con lo sconto di un terzo sulla pena.
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Von der Leyen, cambiare i Trattati per riformare l’Ue
‘Prendere la via più diretta per rispondere a cittadini’
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BRUXELLES
09 maggio 2022
13:45
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I cittadini, con le loro 49 proposte, hanno detto all’Ue dove vogliono che “questa Europa vada” e “ora sta a noi prendere la via più diretta.
Utilizzando tutti i limiti di ciò che possiamo fare all’interno dei Trattati e, sì, modificando i Trattati dove è necessario”.
Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla sessione finale della Conferenza sul futuro (Cofoe) dell’Europa a Strasburgo.
“Sarò sempre dalla parte di coloro che vogliono riformare l’Ue per farla funzionare meglio”, ha sottolineato la leader, indicando di voler lavorare in questa direzione “senza tabù e senza alcuna linea rossa ideologica”.
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Macron, aiutiamo Kiev ma non siamo in guerra contro Russia
‘Spetta solo all’Ucraina definire termini negoziati con Mosca’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
09 maggio 2022
15:01
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“Affinché questa guerra possa concludersi abbiamo adottato sanzioni senza precedenti e abbiamo mobilitato mezzi umanitari, finanziari e militari come mai prima d’ora.
Non siamo in guerra contro la Russia, lavoriamo per la preservazione dell’integrità dell’Ucraina, per la pace nel nostro continente.
Ma sta solo all’Ucraina definire i termini dei negoziati con la Russia”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando a Strasburgo alla chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa.
“Dal punto di vista politico l’Europa è più ampia dell’Ue” e “la sfida storica che ci attende oggi” è quella di “creare una comunità politica europea, un’architettura europea nuova che consentirebbe alle nazioni democratiche europee che aderiscono ai nostri valori di trovare un nuovo spazio di cooperazione politica e di sicurezza in materia di energia, trasporti, investimenti, infrastrutture, libera circolazione e giovani”. Lo propone il presidente francese Emmanuel Macron alla cerimonia di chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa parlando dell’adesione dell’Ucraina: “Ciò non impedirebbe future adesioni all’Ue”.
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Xi a Scholz, ‘sosteniamo l’autonomia strategica dell’Ue’
‘I nostri interessi comuni superano di gran lunga le differenze’
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PECHINO
09 maggio 2022
15:04
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Cina e Ue sono partner strategici globali e sono un’opportunità l’una per l’altra con interessi comuni che “superano di gran lunga le differenze”.
Pechino, ha affermato il presidente Xi Jinping in un incontro virtuale col cancelliere tedesco Olaf Scholz, “sostiene l’autonomia strategica dell’Ue.
Le relazioni Cina-Ue non sono mirate contro qualcuno, non dipendono né sono controllate da terzi. Si tratta di un consenso strategico a cui entrambe le parti dovrebbero aderire a lungo”. Xi, nel resoconto del Quotidiano del Popolo, ha aggiunto che le parti “dovrebbero aderire a una prospettiva dialettica di lungo termine”.
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Il Campiello fa 60 anni e vede ‘green’
Nuovo riconoscimento legato ad ambiente, finale 3 settembre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
15:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Campiello compie 60 anni “portati benissimo” scherza il nuovo presidente del comitato di gestione del premio, Mariacristina Gribaudi, e li festeggia guardando al futuro e lanciando, per la prossima edizione, un riconoscimento tutto ‘green’ insieme a Venice Gardens Foundation, da tributare a opere con la natura al centro.
“Dopo anni di pandemia e con i venti di guerra, sentiamo il bisogno – sottolinea Gribaudi – di rimettere al centro l’uomo, la bellezza e la sostenibilità”.
E’ questa stessa istanza l’idea di fondo del premio di narrativa promosso dalla Fondazione-Il Campiello – Confindustria Veneto, come spiega il presidente della giuria dei letterati, Walter Veltroni: “quando le parole vengono censurate o impedite è l’inizio della fine, oggi questo premio letterario è ancora più importante perché – dice presentando la 60esima edizione oggi a Milano – esalta il valore delle parole, delle opinioni e, quindi, della libertà”. “In un mondo fortemente diviso, prima dalla pandemia e poi dalla guerra – aggiunge Enrico Carraro, presidente della fondazione il Campiello e di Confindustria Veneto – è comunque importante continuare a coltivare la cultura, e i valori che ci uniscono, nella profonda convinzione che il binomio impresa e cultura possa e debba continuare a esprimersi per ancora molto tempo”. Appuntamento per tutti, intanto, grazie alla diretta tv su Rai 5 della finale, il 3 settembre dalla Fenice di Venezia, condotta da Francesca Fialdini e Lodo Guenzi. Prima, il 27 maggio, la Giuria dei Letterati si incontrerà pubblicamente a Padova per la selezione della cinquina finalista. Nell’occasione verrà anche assegnato il riconoscimento per l’opera prima. Una volta selezionata la cinquina, sarà poi una giuria popolare di 300 lettori a decretare il vincitore del premio, con spoglio in diretta il 3 settembre. In questa sessantesima edizione sono oltre 350 i libri pervenuti, da cui la giuria ne ha selezionati 84.
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Putin a marcia del Reggimento immortale con foto del padre
Il presidente russo ha partecipato a parata sulla Piazza Rossa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 maggio 2022
16:22
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Il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato oggi sulla Piazza Rossa alla marcia del cosiddetto Reggimento immortale, durante la quale i discendenti dei combattenti che parteciparono alla guerra sovietica contro i nazisti sfilano portando le fotografie dei loro congiunti.

Putin, riferisce la Tass, ha marciato mostrando una fotografia di suo padre, che partecipò appunto alla cosiddetta Grande guerra patriottica.

Il presidente aveva partecipato in presenza alla marcia del Reggimento immortale per cinque volte dal 2015 al 2019. Negli ultimi due anni l’evento si era svolto online a causa dell’epidemia da Covid.
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Covid: casi sotto i mille e 3 morti in Sardegna
Resta stabile il numero dei ricoverati in intensive, 8
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CAGLIARI
08 maggio 2022
15:43
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In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 916 casi confermati di positività al Covid (di cui 774 diagnosticati da antigenico).
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 5934 tamponi per un tasso di positività del 15,4%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8, stabili, mentre i ricoverati in area medica sono 272 (+ 6); 26.035 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 107).
Si registrano tre decessi: una donna di 54 anni, residente nella provincia di Sassari; un uomo di 68, residente nella provincia di Oristano, e una donna di 79 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.
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A 44 anni delitto di Impastato, iniziative in suo ricordo
Interventi e mostre a Cinisi
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CINISI
09 maggio 2022
10:21
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Il 9 maggio del 1978 Peppino Impastato è stato barbaramente ammazzato dalla mafia.
Oggi, a distanza di 44 anni, il suo volto, le sue parole e i suoi pensieri continuano a essere attuali.
Sono tante le iniziative organizzate a Cinisi in occasione dell’anniversario. Un presidio è promosso dall’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, nel Casolare dove è avvenuto l’omicidio. Sono previsti interventi dei responsabili delle associazioni, dei familiari e dei compagni di Peppino. Performance di Our Voice, “Fioritura Collettiva” di e con Clara Burgio, con Mariagrazia Balistreri e Desirèe Burgio. Alle 16 è previsto il corteo da Radio Aut a Terrasini a Casa Memoria a Cinisi e alle 18.30 gli interventi. Saranno esposte diverse mostre tra cui “L’atlante dei conflitti e delle forme del pacifismo nella storia recente” a piazza Vittorio Emanuele Orlando, a Cinisi; “Ri-scatti Umani” (10 foto selezionate al concorso fotografico Guido Orlando) nell’ex casa Badalamenti; “Io non Ritratto – Peppino Impastato una storia collettiva”, mostra di Pino Manzella dedicata ai compagni/e di Peppino non più in vita (Margaret Cafè).
Impastato speaker di Radio Aut, era militante di Democrazia proletaria, candidato al consiglio comunale di Cinisi. Fu ucciso nel giorno in cui doveva tenere il suo ultimo comizio elettorale. Nella trasmissione “Onda pazza”, molto seguita, sbeffeggiava mafiosi e politici.
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Caso camici: udienza tecnica, gup decide su Fontana il 13/5
Imputati anche cognato e altri 3. ‘Ritocco’ a capo imputazione
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MILANO
09 maggio 2022
10:27
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Breve udienza tecnica stamani al settimo piano del Palazzo di Giustizia milanese sul cosiddetto ‘caso camici’ che vede imputati il governatore lombardo Attilio Fontana, il cognato Andrea Dini, titolare di Dama spa, l’ex dg di Aria spa, centrale acquisti regionale, Filippo Bongiovanni, la dirigente della società Carmen Schweigl e il vicesegretario generale di Regione Lombardia Pier Attilio Superti.

Dopo che i pm Paolo Filippini e Carlo Scalas hanno apportato piccole precisazioni nel campo di imputazione per frode in pubbliche forniture, oggi ha discusso sul punto per una decina di minuti la difesa di Dini, col legale Giuseppe Iannaccone.

L’udienza preliminare è stata rinviata a venerdì 13 maggio quando il gup deciderà se mandare a processo o meno gli imputati.
Secondo l’accusa, in base al contratto del 16 aprile 2020 Dama avrebbe dovuto fornire 75mila camici e altri 7mila set di dpi per un importo di 513mila euro. Quando emerse il conflitto di interessi (la moglie di Fontana aveva il 10% di Dama), gli indagati avrebbero tentato “di simulare l’esistenza” dall’inizio “di un contratto di donazione” per lo meno per i 50mila camici già consegnati e la restante parte, 25mila ‘pezzi’, non arrivò più ad Aria. Da qui l’accusa di frode in pubbliche forniture.
Nessun illecito né penale né civilistico, è la tesi dei difensori del presidente lombardo, Jacopo Pensa e Federico Papa, bensì una fornitura che si è trasformata in donazione e che ha consentito a Regione Lombardia “di risparmiare 513 mila euro”.
Riguardo al ritocco del capo di imputazione, Pensa aveva già osservato che i pm “hanno fatto un altro autogol, perché se uno continua a modificare vuol dire che fa fatica a crederci”.

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Covid: Veneto, 1.119 nuovi casi e 2 decessi in 24 ore
Risalgono ricoveri in area medica e terapia intesiva
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VENEZIA
09 maggio 2022
10:44
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Scende, rispetto al giorno precedente, il numero di nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Veneto: sono 1.119 contro i 3.141 di due giorni fa.
Dato che porta il totale dei positivi a quota 1.702.540 e a 57.095 gli attuali positivi.
Lo segnala il bollettino regionale.
Si registrano anche 2 vittime, con il totale che arriva a 14.517 decessi. Risalgono i ricoveri in area medica, che sono 810 (+12)) e in terapia intensiva, 44 (+2).
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Furbetti vaccino a Biella, a ottobre l’udienza preliminare
Coinvolte 24 persone. Peculato e omesso controllo ipotesi reato
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BIELLA
09 maggio 2022
10:54
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E’ stata fissata per ottobre l’udienza preliminare per i 24 indagati nell’inchiesta sui “furbetti del vaccino”.
L’indagine condotta dalla procura di Biella è arrivata a conclusione ed è stato chiesto il rinvio a giudizio per i vertici dell’Asl Biella, in carica all’epoca dei fatti, per omesso controllo.
A finire nell’inchiesta anche manager, responsabili di cooperative e case di riposo che avevano avuto la somministrazione del vaccino anti Covid quando questo era riservato alle fasce più deboli. In questo caso l’accusa è di peculato.
Il caso era scoppiato un anno fa, con una sessantina di avvisi di garanzia. L’accusa era di aver ricevuto il vaccino quando in realtà era riservato alle fasce più a rischio. C’è chi ha chiarito la sua posizione, per 24 persone invece è stato chiesto il rinvio a giudizio.
Sempre a Biella, ma in un’altra inchiesta, la procura ha chiesto nei giorni scorsi 25 rinvii a giudizio per il caso dei tamponi Covid in carcere: l’accusa è di aver fatto uso in modo disinvolto, a scopi personali, dei test destinati ai detenuti.

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Anziana sfrattata a Napoli da abusivi,che ristrutturano casa
Ci vivono indisturbati, nonostante le promesse di sgombero
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NAPOLI
09 maggio 2022
12:49
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Nell’appartamento di via Egiziaca a Pizzofalcone, a Napoli, occupato dal novembre scorso da abusivi che approfittarono dell’ assenza temporanea di una novantenne, sono cominciati lavori di ristrutturazione da parte delle stesse persone che lo occupano senza averne alcun titolo.
Ne dà notizia “Il Mattino”.

Nonostante ripetuti annunci di un rapido sgombero degli abusivi da parte delle autorità, l’inquilina legittima dell’ appartamento, un’insegnate in pensione originaria di Avellino, che si ritrovò da un giorno all’altro i mobili di casa gettati in strada e le serrature di casa cambiate dagli abusivi, non ha potuto riprendere possesso dell’ appartamento.
L’ occupazione risale al 25 novembre 2021, ma nell’antico edificio, che risale al ‘500, sono ben 44 gli appartamenti occupati abusivamente nel corso degli anni. Gli occupanti non pagano canone di locazione ed in diversi casi dispongono di allacciamenti abusivi alla rete elettrica ed idrica.
L’edificio è di proprietà del Demanio, ed è stato ceduto nel 2017 al Comune di Napoli. Si trova a poche centinaia di metri dalla caserma “Nino Bixio” della Polizia, sede del reparto Mobile, ed a poche centinaia di metri dalla Prefettura.
L’anziana professoressa, che ha presentato denuncia ai carabinieri, ha fatto sapere di non aver ricevuto nessuna comunicazione su un rientro nel suo appartamento. Della vicenda all’epoca si sono occupate le autorità, fino ai più alti livelli.
NOTA DI MAURIZIO BARRA, RESPONSABILE DI QUESTO SITO:
“Ah, se ne sono occupati proprio bene, che vergogna davvero, senza parole”.
FINE NOTA DI MAURIZIO BARRA

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Caso Cucchi: il pestaggio nella caserma dei carabinieri ‘causa primigenia’ della morte
Le motivazioni della Cassazione: ‘Militari consapevoli delle conseguenze delle percosse’
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09 maggio 2022
14:31
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Il “pestaggio” di Stefano Cucchi avvenuto nella caserma dei carabinieri di Roma Casilina – la notte del 16 ottobre 2009 – è stata la “causa primigenia” di una serie di “fattori sopravvenuti'”, tra i quali le “negligenti omissioni dei sanitari”, che ha causato la morte del geometra romano.
Lo afferma la Cassazione nella motivazioni del verdetto che ha condannato a 12 anni di reclusione i cc Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro.
“La questione della prevedibilità dell’evento” delle lesioni e poi della morte, nel caso del pestaggio subito da Stefano Cucchi ad opera dei Cc, “è certamente fuori discussione, date le modalità con le quali gli imputati hanno percosso la vittima, con colpi violenti al volto e in zona sacrale, ossia in modo idoneo a generare lesioni interne che chiunque è in grado di rappresentarsi come prevedibile conseguenza di tale azione”.
Lo sottolinea la Cassazione respingendo i ricorsi dei Cc autori del pestaggio di Cucchi che sostenevano il “decorso anomalo” della sua morte.
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Sciopero della scuola il 30 maggio contro il decreto reclutamento
La mobilitazione indetta da tutte le maggiori sigle sindacali
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09 maggio 2022
15:42
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Sarà il prossimo 30 maggio lo sciopero della scuola: a indirlo le maggiori sigle sindacali: Cgil, Cisl Uil, Snals e Gilda.
Il decreto del governo sul reclutamento dei docenti è il principale motivo che ha scatenato la proclamazione dello sciopero.
“La rigidità del ministero rispetto alle questioni sollevate non ha lasciato margini – sottolineano Francesco Sinopoli, Ivana Barbacci, Pino Turi, Elvira Serafini, Rino Di Meglio – per questo abbiamo deciso di avviare un percorso di forte protesta, con diverse forme di mobilitazione, non escluso lo sciopero degli scrutini, e di informazione capillare del personale della scuola”.
Il prossimo appuntamento sarà quello dei direttivi unitari fissato per venerdì 13 maggio. Lo sciopero della scuola, proclamato dai maggiori sindacati del settore – riguarderà l’intera giornata del 30 maggio. La decisione assunta dai sindacati di categoria è arrivata al termine della riunione che si è svolta questa mattina al ministero del Lavoro.
“Nessuna risposta è giunta in merito alle richieste delle organizzazioni sindacali di modifica del DL 36 su formazione e reclutamento approvato nei giorni scorsi dal Governo”. Su tre punti essenziali – affermano i segretari generali di Flc Cgil, Cisl scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams – è mancata ogni forma di possibile mediazione: lo stralcio completo delle disposizioni di legge che incidono sulla libera contrattazione, l’individuazione di risorse finanziarie adeguate per procedere al rinnovo contrattuale, la stabilizzazione del personale precario che viene enormemente penalizzato dalle nuove regole. “La rigidità del ministero rispetto alle questioni sollevate non ha lasciato margini – sottolineano Francesco Sinopoli, Ivana Barbacci, Pino Turi, Elvira Serafini, Rino Di Meglio – per questo abbiamo deciso di avviare un percorso di forte protesta, con diverse forme di mobilitazione, non escluso lo sciopero degli scrutini, e di informazione capillare del personale della scuola”. Il prossimo appuntamento sarà quello dei direttivi unitari fissato per venerdì 13 maggio.

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M5S Roma-Lista Raggi, azione legale contro l’inceneritore
Gruppi Campidoglio avviamo raccolta firme, ‘nostro no netto’
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ROMA
09 maggio 2022
16:12
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Raccolta di firme e un’azione legale contro il Campidoglio per bloccare la realizzazione del termovalorizzatore a Roma.
Sono le due iniziative varate da M5S Campidoglio e da Lista Civica Raggi.
“Il nostro ‘no’ all’inceneritore è netto e irreversibile. Abbiamo iniziato ieri una raccolta di firme che farà tappa a Santa Palomba. Studiamo poi un’azione legale nei confronti del Campidoglio finalizzata a bloccare la realizzazione dell’inceneritore da 600 mila tonnellate”, dichiarano, in una nota congiunta, i gruppi capitolini M5S e LcR.
“Ribadiamo l’assoluta necessità di un processo di transizione ecologica e di economia circolare per la nostra città -spiegano i due gruppi consiliari – Il M5S e la Lista Civica Virginia Raggi, Ecologia e Innovazione si batteranno in ogni sede per tutelare il diritto alla salute dei romani e la salubrità dell’ambiente in cui viviamo”.
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Covid, scendono a 17.155 i contagi con 84 vittime
Il tasso di positività scende al 13,5%
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09 maggio 2022
16:36
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Sono 17.155 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 30.804.
Le vittime sono invece 84, rispetto a ieri 12 in meno.
Sono 126.559 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 203.454. Il tasso di positività è al 13,5%, in calo rispetto al 15,1% di ieri. Sono 363 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 7 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 27. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.735, ovvero 80 in più rispetto a ieri.

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Sono 1.103.755 le persone attualmente positive al Covid, 16.159 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 16.816.419 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 164.573. I dimessi e i guariti sono 15.548.091, con un incremento di 33.496 rispetto a ieri.
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Ucraina: Gentiloni, verso taglio stime economiche Ue
Necessario mantenere le politiche di bilancio agili
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09 maggio 2022
17:33
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“Le prospettive economiche” dell’Ue “sono nuovamente offuscate dall’incertezza” ed “è chiaro che la guerra avrà un impatto economico significativo e che le nostre precedenti previsioni dovranno essere tagliate”.
Lo ha detto il commissario economico per l’Economia, Paolo Gentiloni, alla Conferenza della Giornata dell’Europa a Lisbona, sottolineando che la guerra in Ucraina ha costretto l’Ue a rivedere le stime di crescita del 4% presentate a gennaio.
“Dobbiamo mantenere politiche fiscali agili e reattive, proprio come abbiamo fatto durante la pandemia”, ha rimarcato Gentiloni, ricordando che la Commissione fornirà a fine mese le linee guida aggiornate per le politiche di bilancio nazionali per il 2023.
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Sri Lanka, si è dimesso governo
Coprifuoco in tutto il Paese, prospettive soluzione incerte
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NEW DELHI
09 maggio 2022
13:21
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Il Premier dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa si è dimesso dall’incarico.
Dopo l’annuncio delle dimissioni arriva notizia delle dimissioni dell’intero governo, accompagnata dall’immediata proclamazione di un coprifuoco in tutto il Paese.
Il quotidiano di Colombo Daily Mirror informa che venerdì il premier era stato invitato a dimettersi dal presidente, il fratello Gotabaya Rajapaksa, per dare una soluzione all’attuale crisi politica. La nuova fase che si apre nel Paese è critica, senza una chiara soluzione prevedibile, commentano :alcuni osservatori internazionali, secondo i quali “nel Paese adesso può succedere di tutto”.

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