Cronaca tutte le notizie Tutte le news di cronaca sempre costantemente aggiornate! SEGUILE!
Aggiornamenti, Cinema, Cronaca, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE: TUTTI GLI ULTIMISSIMI AGGIORNAMENTI ED APPROFONDIMENTI IN TEMPO REALE, DAL MONDO DELLA CRONACA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE: LEGGI!

Tempo di lettura: 542 minuti

Ultimo aggiornamento 8 Maggio, 2022, 15:22:14 di Maurizio Barra

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 18:38 DI MERCOLEDÌ 20 APRILE 2022

ALLE 15:22 DI DOMENICA 08 MAGGIO 2022

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Vasto incendio a periferia Torino, brucia deposito materiali
Alta colonna fumo nero visibile in tutta l’area metropolitana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
20 aprile 2022
18:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un vasto incendio è scoppiato alla periferia nord di Torino, in via della Barberina, dove bruciano materiali accatastati all’esterno di un capannone industriale.

Vigili del fuoco del comando di Torino sono intervenuti con numerose squadre e il nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).
Dal rogo si è levata una spessa colonna di fumo nero alta centinaia di metri visibile da tutta Torino e da molti comuni nell’area metropolitana.   PIEMONTE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Esplode baita nell’alto lago di Como, un disperso
Forse provocata da una bombola del gas
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COMO
20 aprile 2022
20:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’esplosione, probabilmente provocata da una bombola del gas, ha praticamente distrutto una baita di montagna ad Albonico, frazione di Sorico affacciata sul lago di Mezzola, al confine tra le province di Como e di Sondrio.

I vigili del fuoco hanno spento l’incendio che si era sviluppato nella piccola costruzione in pietra, e sono alla ricerca di una persona dispersa che potrebbe essere rimasta vittima della violenta esplosione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diodato ospite dell’Eurovision, sarà alla prima semifinale
L’annuncio al Tg1. Proporrà una versione speciale di Fai rumore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 aprile 2022
20:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ Diodato il primo ospite dell’Eurovision Song Contest, in programma a Torino dal 10 al 14 maggio.
Lo ha annunciato lo stesso artista in collegamento con il Tg1.
Diodato salirà sul palco del Pala Olimpico nella prima semifinale, il 10 maggio in diretta su Rai1, e proporrà una versione speciale di Fai rumore, il brano con cui ha vinto il Festival di Sanremo 2020. “Ci stiamo avvicinando a questa manifestazione importantissima, che vede la Rai in prima linea e per questo sono felice di annunciare qui che sarò ospite all’Eurovision Song Contest il 10 maggio”, ha detto Diodato che due anni fa emozionò intonando Fai rumore in un’Arena di Verona deserta per Europe Shine a Light, lo show che sostituì l’Eurovision, sospeso per la pandemia. “Siamo in tanti italiani quest’anno ed è bello che la musica italiana stia viaggiando tanto in giro per il mondo e sono felice di far parte di questo flusso musicale”, ha aggiunto l’artista. “Penso che questa manifestazione rappresenti la forza di amplificare i messaggi della musica, di abbattere le barriere, unire i popoli, portare messaggi di pace all’umanità, più che mai importanti in questo momento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Esplosione baita nel Comasco, trovato corpo carbonizzato
Sarebbe quello dell’uomo che vi abitava da solo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COMO
20 aprile 2022
21:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un corpo carbonizzato è stato rinvenuto in serata dai vigili del fuoco all’interno della baita di Sorico, nel Comasco, dove nel tardo pomeriggio si è verificata un’esplosione.
Con tutta probabilità si tratta dell’uomo, settantenne, che viveva da solo nella costruzione in pietra nella frazione di Albonico, a circa 400 metri di quota sopra il lago di Mezzola.

Lo scoppio ha fatto crollare la soletta interna della baita, e all’interno è poi andato tutto a fuoco. C’è voluto quindi parecchio tempo, anche per la precarietà della struttura, prima di riuscire ad individuare i resti carbonizzati. E’ intervenuto personale della squadra specializzata Usar (Urban search and rescue) e del Nucleo investigativo antincendi dei vigili del fuoco. L’esplosione, secondo i primi accertamenti, sarebbe stata provocata o da una bombola o da una sacca di gas che si era formata all’interno dell’edificio. Per spegnere l’incendio sono intervenute squadre dei vigili del fuoco da Dongo, Menaggio e Morbegno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccisa con 19 coltellate, compagno condannato a 24 anni
Provvisionale di 400 mila euro per i due figli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROVEREDO IN PIANO
20 aprile 2022
23:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giuseppe Mario Forciniti, l’infermiere di 35 anni che uccise la compagna, Aurelia Laurenti, di 32, il 25 novembre 2020, nella loro abitazione di Roveredo in Piano (Pordenone), con 19 coltellate, è stato condannato a 24 anni di reclusione dalla Corte d’assise di Udine, che ha anche disposto una provvisionale di 400 mila euro per i due figli della coppia.

La sentenza è stata pronunciata in serata, dopo che stamani la Procura aveva chiesto l’ergastolo.

Secondo la Corte, le attenuanti generiche erano equivalenti all’aggravante. Durante la pena verrà sospesa la potestà genitoriale dell’uomo nei confronti dei due figli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Appalti truccati nel Barese, arrestato il sindaco di Polignano
Dieci misure cautelari. Tra i reati contestati c’è la turbativa d’asta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
21 aprile 2022
18:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è anche il sindaco di Polignano a Mare (Bari), Domenico Vitto, presidente dell’Anci Puglia, tra le persone arrestate oggi dalla Guardia di finanza nell’ambito di una indagine su presunti appalti truccati.
Complessivamente i finanzieri stanno eseguendo dieci misure cautelari, tra arresti e interdizioni, nei confronti di tecnici e amministratori del Comune di Polignano.Tra i reati contestati c’è la turbativa d’asta.
Il sindaco Vitto si trova agli arresti domiciliari. L’indagine è coordinata dal pm Michele Ruggiero.

POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ragazza scomparsa, tre segnalazioni a “Chi l’ha visto”
A Roma, Ancona, Milano. Appello fidanzato indagato in studio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
JESI
21 aprile 2022
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono tre le segnalazioni di avvistamenti a Roma, Ancona, Milano di Andreea Rabciuc, campionessa romena di tiro a segno, 27 anni, sparita il 12 marzo dopo una furiosa lite il fidanzato Simone Gresti durante una serata trascorsa con amici a Montecarotto, in provincia di Ancona riferite ieri sera da ‘Chi l’ha visto?’.
Le prime due sono giunte da telespettatori, la terza è stata raccolta dal legale di Gresti, indagato per sequestro di persona dalla Procura di Ancona, ed affidata ai controlli dei carabinieri di Jesi.
“Chiedeva soldi piangendo a Roma, in zona Magliana, ad un supermercato, alla fine di marzo. Diceva che non aveva né da mangiare né da dormire. aveva un occhio livido e delle ferite sul viso”, ha fatto sapere una signora mandando, via fax, un biglietto alla redazione. Sul luogo, in un centro commerciale, alcuni esercenti hanno confermato di aver notato, in quei giorni, una ragazza simile ad Andreea, con piercing e un caschetto di capelli blu. Altra segnalazione di una ragazza somigliante ad Andreea vista il 16 aprile ad Ancona, in zona corso Mazzini all’altezza della Galleria Dorica. Quanto a Milano, l’avvocato Emanuele Giuliani ha riferito di aver ricevuto in giornata la telefonata di signora che avrebbe visto la ragazza nella zona della stazione metropolitana Cadorna, direzione Rho Fiera. “Chiunque pensi di avere visto Andreea ce lo faccia sapere” è stato l’appello lanciato in diretta da Gresti, autotrasportatore, 43 anni, presente in studio insieme all’avvocato Giuliani e al consulente del legale, Andrea Ariola della Servizi Investigativi srl. “Spero che tutte le segnalazioni siano verificate a fondo dalle forze dell’ordine”, ha aggiunto Simone. Durante la trasmissione, il legale h spiegato che Gresti “è stato dipinto come un menefreghista rispetto alle sorti della fidanzata, ma è stato lui che nel tardo pomeriggio di domenica 13 marzo è andato con la mamma di Andreea a denunciarne la scomparsa. I carabinieri gli hanno detto di tornare dopo qualche giorno perché la ragazza era maggiorenne ed erano passate appena 24 ore”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gimbe, il virus circola troppo. No a stop mascherine al chiuso
Parte lenta la 4/a dose, solo a 29.000 over80 e fragili. A 10% immunocompromessi. Protezione è miraggio, spiegare meglio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2022
10:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A una decina di giorni dal primo maggio, data in cui dovrebbe decadere l’obbligo delle mascherine al chiuso, nuovi casi, ricoveri, intensive e decessi “presentano una lieve tendenza alla flessione”.
Tuttavia, “la circolazione del virus è ancora molto elevata: il numero di positivi, sottostimato, supera quota 1,2 milioni, i nuovi casi giornalieri sono oltre 50 mila e il tasso di positività dei tamponi supera il 15%.
Di conseguenza, abolire l’obbligo di mascherina al chiuso è una decisione molto avventata”. Così il presidente Gimbe Nino Cartabellotta, che precisa come l’incidenza superi i 500 casi per 100.000 abitanti in 72 province.
Parte a rilento la somministrazione delle quarte dosi di vaccino anti Covid. Fino al 20 aprile (ore 6) sono state 80.554 quelle somministrate agli immunocompromessi, con un tasso di copertura del 10,2% delle 791.376 persone a cui andrebbe somministrata ma con nette differenze regionali: dall’1,6% della Calabria al 40,5% del Piemonte. Mentre sono state 29.158 le quarte dosi somministrate agli over 80, ospiti delle Rsa e fragili tra 60-79 anni, pari allo 0,7% dei 4,4 milioni di persone che rientrano in queste categorie. In questo caso le differenze che vanno dallo 0,04% del Friuli-Venezia Giulia all’1,2% del Lazio. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe “Dopo 7 settimane dal via libera della quarta dose per le persone immunocompromesse – commenta il presidente Gimbe Nino Cartabellotta – un tasso di copertura nazionale al 10,2% e ingiustificate differenze regionali dimostrano che, al momento, la protezione di oltre 790 mila persone estremamente fragili è un lontano miraggio. Di conseguenza, l’estensione della platea per la quarta dose ad oltre 5,2 milioni di persone (includendo immunodepressi, fragili e over 80) richiede indubbiamente sia nuove strategie di comunicazione, sia meccanismi di chiamata attiva e non può essere affidata solo all’adesione volontaria”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sequestro Morandi Catanzaro: in sette rinviati a giudizio
Decisione del Gup, ci sono funzionari Anas e due imprenditori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
21 aprile 2022
10:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sette tra funzionari Anas, imprenditori e dipendenti di società sono stati rinviati a giudizio nel procedimento scaturito dall’operazione “Brooklyn” sui presunti illeciti nei lavori di manutenzione straordinaria del ponte “Morandi”, principale strada di accesso al centro di Catanzaro, e di un tratto della strada statale 280 “dei Due Mari”, arteria che collega il capoluogo allo snodo autostradale di Lamezia Terme.
Lo deciso – scrive la stampa locale – il gup di Catanzaro Chiara Esposito.

A processo, che inizierà il primo di giugno, andranno gli imprenditori Eugenio e Sebastiano Sgromo, di 52 e 55 anni; gli ingegneri Anas Franco Pantusa, di 39 anni, e Silvio Baudi, di 43; il geometra Gaetano Curcio (42); l’ispettore della guardia di finanza Michele Marinaro (52) e Rosa Cavaliere (54). Le accuse, a vario titolo, sono trasferimento fraudolento di valori, auto-riciclaggio, corruzione in atti giudiziari, associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, con l’aggravante di aver agevolato associazioni di tipo mafioso.
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di finanza nell’inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro, gli imprenditori avrebbero costituito delle società intestandole fittiziamente a una loro collaboratrice, la Cavaliere, pur mantenendone il controllo di fatto e attraverso una di queste gli Sgromo sarebbero riusciti a infiltrarsi nei lavori di manutenzione straordinaria per il ripristino del calcestruzzo del ponte Morandi e di rifacimento dei muri di contenimento di un tratto della strada statale “dei Due Mari”. Inoltre, con la presunta complicità del direttore dei lavori dei tecnici Anas avrebbero iniziato a utilizzare nelle lavorazioni un tipo di malta di qualità scadente, ma più economico di quello inizialmente utilizzato. Il tutto potendo contare su una talpa all’interno della Procura di Catanzaro, l’ispettore della Guardia di finanza, che avrebbe orientato le indagini facendo passare i due imprenditori come vittime dei clan lametini. In cambio, secondo l’accusa, avrebbe ottenuto varie utilità tra cui il trasferimento dalla Dia di Catanzaro alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In arrivo 4 giorni piogge, rischio maltempo Ponte 25 aprile
Domani e sabato previsto calo delle temperature
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2022
10:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cicloni, vento e piogge: sono in arrivo 4 giorni di maltempo sull’Italia.
Dopo la giornata di oggi, in cui il maltempo sarà accompagnato da caldi venti di scirocco che faranno innalzare le temperature su parte del Centrosud, domani e sabato si prevede un calo termico e le prime indicazioni per il Ponte del 25 aprile sono per un possibile maltempo.
Queste le previsioni di Andrea Garbinato, meteorologo de ‘iLMeteo.it’.
“Una bassa pressione – rileva – si approfondirà sul Tirreno, con venti forti in prevalenza da Sudest, quindi di Scirocco. I venti saranno associati anche a piogge intense sulla Sardegna e sul Nord-Ovest, con un ritorno all’autunno per il Centro-Nord. I venti di Scirocco su parte del Centrosud porteranno, al contrario, un aumento delle temperature con valori fino ad 8 gradi superiori alla media del periodo”. Sempre nella giornata odierna, prosegue Garbinato, “oltre al vento avremo anche le piogge e saranno festeggiate al Centronord come un miraggio che si concretizza: dopo mesi di siccità pioverà in modo diffuso sul Nordovest e sulle regioni tirreniche, ma attenzione avremo forti piogge ancora sulla Sardegna”.
Domani la pioggia cadrà diffusa anche al Nord-Est e si estenderà su gran parte del nostro Belpaese, dalle Alpi ai Peloritani, in particolare fino al pomeriggio poi potrebbe esserci una breve tregua. Un secondo fronte perturbato è previsto per sabato pomeriggio con temporali forti e un ulteriore calo termico: questa perturbazione colpirà il Nord e la fascia centrale tra Toscana e Marche ma, a Sud di una linea immaginaria, avremo sole e temperature più miti. Sempre a Sud di questa linea geografica, per il Ponte del 25 aprile potremo vedere il sole con temperature gradevoli, sopra questa linea il weekend lungo potrebbe richiedere ombrello e cappottino.   SEGUI IL METEO IN TEMPO REALE: VAI!

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Accoltellamento a Ladispoli, feriti 17enne e genitori
Al culmine di una lite l’uomo avrebbe accoltellato moglie e figlia, poi tentato il suicidio. La procura indaga per tentato omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
21 aprile 2022
17:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una violenta lite finita con un tentativo di duplice omicidio e suicidio.
Questa una prima ricostruzione di quanto avvenuto questa mattina in un appartamento di via Milano, a Ladispoli, centro del litorale romano.
L’uomo di 49 anni avrebbe accoltellato prima la moglie, di un anno più giovane, poi la figlia 17enne e avrebbe poi tentato di togliersi la vita. La famiglia, all’arrivo dei soccorsi, si trovava in un piccolo bagno, dove si suppone si sia consumato il fatto. La madre è stata trasportata in gravi condizioni all’ospedale San Camillo di Roma in eliambulanza, il marito al policlinico Gemelli mentre la minorenne al Bambino Gesù di Palidoro.
L’uomo e la sua compagna di un anno più giovane sono stati trovati feriti in fin di vita, mentre sanguinante e ferita in maniera meno grave è stata trovata la figlia diciassettenne delle coppia. Sul posto, allertati da un vicino poco prima delle 8, sono intervenuti i Carabinieri, oltre a 118 e vigili del fuoco.
La Procura di Civitavecchia procede per tentato omicidio aggravato in relazione a quanto avvenuto questa mattina a Ladispoli. In base a quanto accertato dai carabinieri di Civitavecchia, al culmine di una lite Fabrizio Angeloni, 49 anni, ha accoltellato la moglie e poi la figlia Sofia. I carabinieri hanno inviato in procura una prima informativa. Da quanto si apprende nel passato delle famiglia non ci sarebbero episodi di violenza domestica e l’uomo è incensurato. La moglie, trasportata in gravissime condizioni al San Camillo di Roma, lavora come insegnante.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: pioggia e temporali, allerta gialla in Sardegna
Rischio idrogeologico nel Logudoro e massime giù di 4 gradi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
20 aprile 2022
17:11
AGGIORNATO ALLE
18:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pioggia, temporali, freddo, grandine e forse anche qualche fiocco di neve.
La giornata di giovedì in tutta la Sardegna sarà segnata dal maltempo.
La Protezione civile regionale ha diramato un bollettino di allerta media ordinaria (gialla) fino alla mezzanotte del 21 aprile, per rischio idrogeologico nel Logudoro.
La pioggia e i temporali interesseranno nel corso della giornata tutta l’Isola. Lo confermano dall’ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu. “C’è un fronte freddo che arriverà sulla Sardegna che scontrandosi con l’aria calda porterà intense precipitazioni, temporali, rovesci e grandine – sottolineano gli esperti – il maltempo inizierà dalla parte meridionale dell’Isola per poi allungarsi su tutto il territorio”. Le piogge, anche se non continue, saranno intense: secondo le previsioni i cumulati maggiori si registreranno nel centro e nel nord dell’Isola, dove si potranno raggiungere anche i 30 millimetri di pioggia in sei ore (in un anno sulla Sardegna ne cadono 600 millimetri). “Durante la notte non si può escludere che sotto i 1400 come nel Gennargentu possa cadere anche qualche fiocco di neve”, sottolineano ancora gli esperti. L’aria fredda proveniente dalla Penisola Iberica poterà a un drastico calo delle temperature che si abbasseranno di quattro gradi sia nelle massime, che si assesteranno tra i 12 e i 16 gradi, che nelle minime, tra gli 8 e i 12 gradi in pianura. I venti saranno meridionali e da libeccio.
Il maltempo, fortunatamente, sarà solo passeggero: già dalla giornata di venerdì 22 ci sarà un nuovo aumento delle temperature che proseguirà nelle giornate successive.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ex insegnante uccisa, chiusa l’indagine sul cugino
Anche la moglie accusata per detenzione di armi e munizioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
21 aprile 2022
11:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Bologna ha chiuso l’inchiesta sull’omicidio di Natalia Chinni, insegnante in pensione di 72 anni, uccisa il 29 ottobre dai pallettoni sparati da una fucile calibro 12, mentre stava riparando la recinzione della sua proprietà di Santa Maria Villiana di Gaggio Montano (Bologna).
Il pm Antonello Gustapane ha inviato l’avviso di fine indagine al cugino, Fabio Ferrari, accusato di omicidio aggravato da futili motivi di vicinato.

I due avevano infatti già litigato in passato per questioni di confini e i loro rapporti erano da tempo deteriorati.
Gravemente ferita, Natalia sarebbe riuscita a raggiungere la propria auto per prendere il cellulare, poi si è trascinata verso casa e, dopo aver salito alcuni gradini è entrata, ma ha perso i sensi prima di riuscire a chiedere aiuto. In serata era stata poi ritrovata senza vita dal figlio.
Ferrari era stato indagato fin da subito per omicidio aggravato dai futili motivi e dal 14 dicembre è sottoposto ai domiciliari, con ordinanza del Gip. E’ accusato anche di detenzione illegale di armi, reato di cui risponde ora anche la moglie, Loredana Bicocchi, in relazione al fucile, a diverse munizioni da caccia e a una pistola. Armi detenute in violazione del divieto disposto dal prefetto di Bologna, nel dicembre 2020. La moglie ne risponde, per il fucile, anche al fine di far conseguire al marito l’impunità per l’omicidio. I due coniugi sono difesi dagli avvocati Angelita Tocci e Franco Oliva.
Nel corso delle indagini è stata disposta dalla Procura una consulenza psichiatrica che ha concluso per la piena imputabilità di Ferrari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Concorsi pilotati, interdetto rettore Università R.Calabria
Inchiesta Gdf, provvedimenti scaturiti dopo esposto candidata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
21 aprile 2022
11:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di finanza di Reggio Calabria, con il coordinamento della Procura, ha eseguito otto misure interdittive nei confronti tra gli altri, del rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Santo Marcello Zimbone (dieci mesi), e del pro rettore vicario Pasquale Catanoso (12 mesi) e di altre 6 persone tra docenti e dipendenti dell’ateneo.
Il provvedimento è stato disposto dal Gip su richiesta della Procura diretta da Giovanni Bombardieri.

Le indagini nascono da un esposto presentato da una candidata non risultata vincitrice in occasione dell’ espletamento della procedura di valutazione per un posto di ricercatore.
L’operazione denominata “Magnifica” vede indagati altri quattro professori ordinari e due dipendenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e costituisce l’esito di un’indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria che ha consentito di ipotizzare presunte condotte illecite commesse in un arco temporale dal 2014 al 2020. Gli investigatori, in particolare, ipotizzano l’esistenza di un’associazione dedita alla commissione di delitti contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica nella direzione e gestione dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e delle sue articolazioni compartimentali. Nei confronti del pro rettore, che ha in precedenza ricoperto la carica di rettore, il gip ha disposto anche l’esecuzione di un sequestro preventivo del valore di circa 4 mila euro. In corso anche perquisizioni domiciliari e personali nei confronti di 23 indagati; di sistemi informatici/telematici in uso all’Università e richiesta di consegna di documentazione ritenuta essenziale ai fini probatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: vento e piogge sull’Italia nei prossimi 4 giorni, in bilico anche il 25 Aprile
Sciroccata e piogge rosse in arrivo, temperature in aumento fino a 8°C al Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2022
11:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bassa pressione sul  Mar Tirreno fino ad un minimo di 995 hPa sulle Bocche di Bonifacio, un valore decisamente basso che causerà venti forti in prevalenza da Sud-Est, quindi di Scirocco.
Previste raffiche di burrasca su gran parte del Centro-Sud, in particolare sui settori costieri ed in Sicilia.
I venti saranno associati anche a piogge intense sulla Sardegna e sul Nord-Ovest, con un ritorno all’Autunno per il Centro-Nord.
Mentre sul meridione porteranno, al contrario, un aumento delle temperature, con valori fino ad 8°C superiori alla media del periodo.
Nelle regioni settentrionali, come un miraggio che si concretizza, dopo mesi di siccità pioverà in modo diffuso sul Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche.
Dai quadranti orientali arriveranno nubi, piogge e localmente la sabbia del deserto: torneranno i cieli giallognoli con il limo tunisino sospeso e avremo anche le piogge rosse.
Una situazione movimentata anche a Roma, in concomitanza del 2775emo anniversario della fondazione. Anche la Capitale, infatti, sarà disturbata da una ‘Sciroccata’, intesa come fase di vento intenso da Sud-Est, il vento di Scirocco, dall’arabo ‘sharqiyya’ cioè ‘orientale’.
Domani la pioggia cadrà diffusa anche al Nord-Est e si estenderà su gran parte dell’Italia, dalle Alpi ai Monti Peloritani, in particolare fino al pomeriggio, poi potrebbe esserci una breve tregua.
Un secondo fronte perturbato è previsto per Sabato pomeriggio con temporali forti e un ulteriore calo termico: questa perturbazione colpirà il Nord e la fascia centrale tra Toscana e Marche. Al Sud di una linea immaginaria, avremo, invece, sole e temperature più miti.
Andrea Garbinato, Responsabile Redazione del sito http://www.ilmeteo.it, vede questa linea immaginaria che separa il beltempo ed il maltempo lungo l’asse GRO-PER-AN (Grosseto-Perugia-Ancona), dunque se a Sud di questa linea geografica potremo vedere il sole con temperature gradevoli, sopra questa linea tutto il ponte del 25 Aprile potrebbe richiedere ombrello e cappottino.
NEL DETTAGLIO:
Giovedì 21. Al nord: maltempo con piogge diffuse, meno frequenti al Nord-Est. Al centro: cielo coperto con piogge diffuse. Al sud: peggiora specie sulle regioni peninsulari.
Venerdì 22. Al nord: ancora maltempo, in estensione ulteriore verso il Nord-Est. Al centro: maltempo con piogge e temporali. Al sud: piogge diffuse, più intense in Campania.
Sabato 23. Al nord: ancora maltempo, in arrivo al Nord-Ovest e poi dal pomeriggio al Nord-Est. Al centro: residue piogge tra Toscana e Marche, migliora altrove. Al sud: miglioramento con prevalenza di sole.
Tendenza. Da domenica Italia divisa in 3, prevalenza di sole al Sud, incerto al Centro, instabile al Nord con piogge sparse.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ponte 25 aprile, oltre 9 milioni di italiani in viaggio
Federalberghi, 92% resta in Italia, destinazioni top città arte
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2022
11:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Saranno circa 9 milioni e 298 mila gli italiani in viaggio per il 25 aprile.
Emerge da un’indagine di Federalberghi secondo cui il 91,7% degli intervistati resterà in Italia, mentre l’8,3% sceglierà una località estera.
Le mete preferite per i viaggiatori che resteranno in Italia saranno le località d’arte (31,0%), il mare (22,6%), la montagna (19,8%).

All’estero “vincono” le grandi capitali europee (67,3%) seguite dal mare (16,4%). L’alloggio preferito sarà l’albergo (34,1%); segue la casa di parenti e amici con un 22,5%, i bed & breakfast (15,9%) e le case di proprietà (12,4%). Il giro di affari sarà di 4,33 miliardi.
La spesa media pro capite sostenuta per la vacanza (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), sarà pari a 466 euro. Chi resterà in Italia spenderà mediamente 433 euro, mentre la spesa aumenta per chi trascorrerà un periodo di vacanza oltre confine (741 euro).

La motivazione principale per la vacanza sarà il riposo e il relax (59,5%), seguito dal divertimento (33,7%). Il 13,4% degli italiani approfitterà di questa occasione per visitare mostre, musei e fiere. Altri motivi che orientano la scelta della vacanza sono la scoperta di posti nuovi (10%) e l’abitudine (9,8%).
Durante questi giorni, le attività principali consisteranno in passeggiate (33,7%), escursioni e gite (30,1%), visita a monumenti (22,7%) e a musei o mostre (20,2%).

Tra gli intervistati che non andranno in vacanza, il 39,9% ha rivelato di non partire per motivi economici; il 33,1% perché intende organizzare un viaggio in altro periodo ed un altro 24,8% per motivi familiari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Bimbi stella’, un aiuto a chi perde il figlio durante parto
Presentata piattaforma del Kfs a Bolzano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
21 aprile 2022
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si chiama “Sternenkinder – Bimbi stella” il progetto dell’associazione cristiana famiglie sudtirolesi Kfs a sostegno delle famiglie che hanno perso un bambino prima, durante e poco dopo la nascita.
La piattaforma online è stata presentata in presenza dell’assessore provinciale Philipp Achammer e di sua moglie Nicole Uibo, che tre anni fa hanno vissuto questo dramma.
In Alto Adige, secondo l’Astat, nel 2020 sono stati registrati 513 aborti spontanei. “E’ importante superare il tabu che ancora oggi troppo spesso esiste a riguardo. E’ altrettanto importante fornire alle famiglie tutte le informazioni utili”, ha detto Uibo.
“Molte famiglie devono affrontare un lutto di questo tipo, ma ogni storia è diversa e in alcuni casi l’elaborazione dura molti anni. Per questo motivo è importante riassumere su un’unica piattaforma tutte le informazioni e tutti gli aiuti disponibili in Alto Adige”, ha aggiunto Achammer. “La donna in questi casi deve portare il maggiore peso, ma anche l’uomo è chiamato ad aprirsi e ad intraprendere il cammino di coppia”, così l’assessore. Il portale bimbistella.it contiene infatti informazioni sul “sentiero del lutto” e sui funerali, mentre altri capitoli sono dedicato agli incontri, al sostegno e alle testimonianze.
Il Kfs ha anche lanciato il corso di cucito “Abiti d’angelo per i Bimbi stella”. Da vecchi abiti da sposa nascono vestitini che poi vengono donati agli ospedali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Processo a Lucrezia Borgia a teatro,Casini è papa Alessandro
Pg Musti alla difesa, il ricavato andrà in beneficienza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
21 aprile 2022
11:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Processo a Lucrezia Borgia al teatro comunale di Bologna, con attori speciali che vestiranno la toga per chiedere la condanna o l’assoluzione della nobildonna, vissuta a cavallo tra 1400 e 1500 e morta a Ferrara.

La conduttrice televisiva Roberta Capua interpreterà l’imputata, Lucia Musti (procuratore generale reggente di Bologna) si cimenterà come difensore, il senatore Pier Ferdinando Casini sarà Papa Alessandro VI, padre di Lucrezia, Francesco Caringella (presidente di sezione del Consiglio di Stato) sosterrà l’accusa, Stefano Dambruoso (Pm di Bologna) rivestirà il ruolo del giudice, e Andrea Segrè (professore di economia) sarà Cesare ‘Il Valentino’, fratello di Lucrezia.

‘Lucrezia Borgia – Duchessa di Ferrara a giudizio – Intrighi di corte o scelte governative’ si terrà il 27 aprile alle 21 al Comunale e il ricavato sarà in beneficenza, suddiviso tra l’Ant e i progetti dell’Antoniano per i rifugiati ucraini.
Introdurrà la serata il professor Bruno Capaci (docente presso il dipartimento di filologia classica e italianistica dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, fra i più autorevoli studiosi e ricercatori della duchessa di Ferrara), illustrando i tratti della personalità dell’interprete e gli aspetti salienti della vicenda oggetto della rappresentazione. A seguire inizierà il ‘processo’, nel quale le parti daranno vita a un contraddittorio dialettico per raggiungere, attraverso l’audizione dei convenuti, le loro conclusioni, in un confronto con il pubblico. All’esito della rappresentazione, il Presidente della Corte emetterà la propria sentenza, con un verdetto di assoluzione o di condanna per la donna accusata di aver avvelenato diversi congiunti e conoscenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa in Lussemburgo: sabato funerali in Molise
Il rito sarà celebrato a Petacciato dal vescovo De Luca
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PETACCIATO
21 aprile 2022
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rientrerà a Petacciato, in Molise, all’alba di sabato 23 aprile, la salma di Sonia Di Pinto, la donna di 47 anni uccisa nel giorno di Pasqua nello scantinato del ristorante dove lavorava in Lussemburgo sembra per una rapina finita male.

Il rito funebre si svolgerà nel pomeriggio, alle 16, nella Chiesa di San Rocco del paese, mentre la camera ardente sarà allestita nella palestra della scuola media “Cuoco” dalle 9 alle 13.

Il sindaco Roberto Di Pardo ha proclamato il lutto cittadino per il giorno delle esequie che saranno celebrate dal vescovo della Diocesi di Termoli-Larino Gianfranco De Luca sul sagrato della Chiesa di San Rocco. “La comunità di Petacciato partecipa commossa ed unita al lutto che ha colpito la famiglia Di Pinto – dichiara il primo cittadino Di Pardo – per la tragica morte dell’amata Sonia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Autorizzati a caccia cinghiali facevano bracconieri, denunce
Nel Reggino individuate 16 persone,sequestrate armi e selvaggina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MOLOCHIO
21 aprile 2022
12:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Erano autorizzati a cacciare cinghiali, ma sedici componenti di una squadra avevano esteso la propria attività anche verso specie protette all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte.
Per questo motivo sono stati denunciati nel corso di un’operazione che ha portato anche al sequestro di armi, mezzi illegali di cattura ed un centinaio di esemplari di specie protette congelati.

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cittanova stavano da tempo monitorando la squadra di cacciatori in quanto avevano il sospetto che dietro alcune manovre si celassero attività illegali. In seguito alle indagini, svolte anche con l’ausilio di alcune fototrappole occultate nella vegetazione, sono stati identificati i 16 soggetti, di età compresa tra i 25 e i 68 anni, intenti ad esercitare attività di bracconaggio all’interno dell’area protetta. La successiva perquisizione domiciliare, effettuata su delega della Procura della Repubblica di Palmi, ha confermato i sospetti degli investigatori sulla reale attività degli indagati: sono state infatti sequestrate, oltre a 67 fucili da caccia con un ingente quantitativo di munizioni, 4 reti da uccellagione e 6 trappole per ghiri, nonché 90 esemplari di Ghiro (Glis glis) e 7 Fringuelli (Fringilla coelebs), rinvenuti nei congelatori di casa, a dimostrazione di come i 16 soggetti praticassero il bracconaggio in modo reiterato anche verso specie protette. Inevitabile quindi la denuncia all’Autorità giudiziaria per tutti i soggetti identificati ed il sequestro del materiale probatorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Truffa all’Inps’, da Gdf sequestri a sigle Cisl e Uil
‘600mila euro’.Altra tranche indagine Milano ‘finte aspettative’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
21 aprile 2022
12:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Gdf di Milano ha eseguito un sequestro preventivo da circa 600mila euro a carico di alcune sigle sindacali di Cisl e Uil in una seconda tranche dell’inchiesta del pm Paolo Storari su una presunta truffa all’Inps attraverso un sistema di “indebita fruizione” delle aspettative sindacali non retribuite.
A metà dicembre scorso un altro sequestro da circa 600mila euro aveva riguardato alcune sigle sempre della Cisl.
Dalle indagini erano emersi contratti “fittizi” stipulati tra aziende compiacenti e lavoratori, assunti solo sulla carta, con la presunta regia di sindacati lombardi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 671 nuovi casi in Alto Adige, nessun decesso
Meno persone in terapia intensiva e in quarantena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
21 aprile 2022
12:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I laboratori dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige nelle ultime 24 ore hanno effettuato 583 tamponi PCR e registrato 42 nuovi casi positivi.
Inoltre 629 test antigenici dei 3.365 effettuati ieri, sono risultati positivi.
Non ci sono stati nuovi decessi.
I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 40 e solo un altro paziente è ricoverato in un reparto di terapia intensiva, con una diminuzione di due rispetto a ieri.
Le persone in quarantena sono 4.439, ovvero 153 in meno rispetto a ieri, così l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diciotto ricoverati in meno negli ospedali dell’Umbria
Nessun morto e leggera risalita attualmente positività
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
21 aprile 2022
12:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diciotto ricoverati Covid in meno negli ospedali dell’Umbria, ora 253, cinque dei quali, uno in più, nelle rianimazioni nell’ultimo giorno.
Nel quale non si registrano altri morti, mentre i nuovi casi sono 1.483 e i guariti 1.169.
Emerge dai dati della Regione.
Registrata una risalita degli attualmente positivi al virus, ora 12.301, 314 in più.
Sono stati analizzati 8.764 tra tamponi molecolari e test antigenici, con un tasso di positività del 16,9 per cento mentre era 15,5 mercoledì e 15,3 lo stesso giorno della scorsa settimana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Assalto’ a Venezia, città sotto stress per afflusso turisti
Code per vaporetti verso Burano e Murano,taxi sfrecciano nei rii
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
21 aprile 2022
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lunghe code di turisti stamane a Venezia nei principali imbarcaderi dei mezzi acquei pubblici.
I disagi, fa sapere la Polizia municipale, riguardano in particolare i vaporetti diretti alle isole di Murano e Burano.

Proteste anche da parte di alcuni residenti che fanno fatica a salire sui mezzi Il flusso turistico è molto elevato in questi giorni, sia per il trascinamento delle vacanze legate al ‘ponte’ di Pasqua (sabato è stata toccata una punta di 140mila visitatori) sia per l’apertura della Biennale d’Arte. E’ tutta la laguna ad essere presa d’assalto: lo conferma con un post su Facebook Nena Almansi, vogatrice della Regata Storica, prendendosela soprattutto con i taxi acquei. “In questi giorni navigare per canali o in laguna è un incubo – sottolinea -.
Limiti di velocità questi sconosciuti. Fretta di imbarcare, sbarcare, prendere un altro lavoro. In Canal Grande ci sono i cavalloni”. L’Actv, l’Azienza di trasporto lagunare, è già corsa ai ripari per ‘governare’ l’afflusso agli imbarcaderi. In questi giorni gli accessi privilegiati per i residenti e i pendolari sono stati attivati a Fondamente Nove, Murano Faro, Punta Sabbioni e da questo weekend anche a Pellestrina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Turismo: Codacons, ‘vacanze estive un salasso, spesa +15% rispetto al 2021’
‘Operatori scaricano costi energia sui consumatori’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2022
15:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Le vacanze estive degli italiani saranno caratterizzate da una raffica di rincari che porteranno la spesa complessiva della villeggiatura a crescere fino al +15% rispetto allo scorso anno”.
Lo denuncia il Codacons, che parla di aumenti “indecenti”.
“Gli ultimi dati Istat sull’inflazione registrano una forte crescita dei listini del comparto turistico, con le strutture ricettive che già oggi hanno applicato aumenti medi del +9,3% su base annua” afferma il Codacons in una nota.
“Un trend che proseguirà e si intensificherà nei prossimi mesi, coinvolgendo non solo alberghi, villaggi vacanza e strutture varie, ma anche il comparto dei trasporti e dei servizi vacanzieri.
Una vacanza di 10 giorni – in base alle stime del Codacons – costerà quest’anno fino al +15%, considerando le spese per spostamenti, pernottamenti, cibi e servizi, passando da una media di 996 euro a persona del 2021 ai 1.145 euro del 2022, con un incremento che sfiora quota +150 euro procapite”.
Il presidente Carlo Rienzi sostiene che “gli operatori turistici stanno scaricando sui consumatori finali i maggiori costi energetici determinati dal caro-bollette, attraverso un incremento generalizzato delle tariffe al pubblico. Una politica che sul lungo periodo non pagherà, perché gli italiani, impoveriti dalla crescita dei prezzi al dettaglio e delle bollette di luce e gas, reagiranno ai rincari riducendo la spesa destinata alle vacanze e tagliando i giorni di villeggiatura”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le storie del cuore di David LaChapelle, fotografo dei miracoli
Al Mudec di Milano esposte da venerdì 22 aprile oltre 90 opere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 aprile 2022
12:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altro che artista provocatorio, quello che si presenta al Mudec di Milano, con oltre 90 lavori, in una personale tra le più ambiziose mai allestite sul suo lavoro, è un uomo che confessa candidamente di credere nei miracoli, come anticipa il titolo della mostra, ‘I believe in miracles’, che dal 22 aprile porta a Milano la speranza in un mondo nuovo fotografata da David LaChapelle.
Curata da Denis Curti e Reiner Opoku, la personale, prodotta da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore e promossa dal Comune di Milano-Cultura, illustra 40 anni di carriera del fotografo che ha esordito giovanissimo nella factory di Andy Warhol, fino agli ultimi lavori, dove i colori saturi lasciano spazio a una produzione meno pop che vede al centro una natura incontaminata e lussureggiante dove convivono spiritualità, amore e bellezza.
“Lo scopo del mio lavoro – racconta lui, a Milano con la sorella e alcuni amici – è condividere il mio sentire sulla fede e il tempo che viviamo: per me avere fede è esattamente questo, condividere l’amore che hai dentro con gli altri.
E i miracoli sono qualcosa di naturale, di cui ho avuto esperienza diretta”.
E che riproduce nelle sue foto, che sembrano ritoccate al computer tanto le loro composizioni sono elaborate e i colori saturi, ma sono invece frutto di un lavoro artigiano, come ‘Le deluge’ scattato nel suo studio di Los Angeles, allagato per l’occasione, o le aureole di led della nuova Sacra Famiglia della giungla, con la Madonna nera e bellissima, o la riproduzione di un distributore di benzina che sembra essere stato inglobato da una foresta.
Non c’è trucco non c’è inganno: qui la fotografia non è reportage, ma arte scenica, dove ogni scatto nasce da un progetto e – spiega l’artista – da un’urgenza.
Ce l’aveva già giovanissimo – racconta – quel bisogno impellente di produrre, di lasciare un segno, e di farlo alla svelta: “ho iniziato a lavorare a 18 anni, quando stavo nell’East Village, anche allora era un periodo di guerra perché – ricorda oggi – c’era la pandemia di Aids, molti intorno a me morivano e io pensavo di non avere tempo davanti a me, volevo capire come rappresentare l’anima, come ridare la vita a chi l’aveva persa”.
Fu allora, per la prima volta, “che mi avvicinai a Dio, un senso di urgenza che – confida – ho ritrovato negli ultimi 15 anni, sentendo quanto la nostra esistenza sia minacciata, come lo siano l’umano e la natura”.
Nascono di qui lavori dove la fine del mondo sembra vicina: donne bellissime di fronte a case in rovina, anziani che si baciano in modo travolgente in un panorama di abbandono desolante, ragazze stese sul lettino a prendere il sole con la maschera antigas.
E, a contrasto, “ho scelto di ricreare le scene bibliche e cercare di dare a questi personaggi una nuova vita, ispirata a una passione e a una fede nuda cruda”.
“Storie che non venivano dalla mia mente ma dal mio cuore” ricreate nel paradiso delle Hawaii, dove il 59enne artista ha fissato la sua residenza e dove ha lavorato con i suoi amici “che mi hanno aiutato – dice – a compiere piccoli miracoli: attraverso il nostro pregare e camminare nel bosco tutti insieme, abbiamo lasciato lavorare Dio, sentendoci protetti dalla natura”. “Oggi il mondo sta andando in pezzi, il nostro compito – sottolinea – è cercare di rimetterlo insieme, liberandoci dal materialismo e dall’ansia, lottando con la fede attraverso la creazione, sempre”. “In un momento di guerra e violenza come questo è impossibile creare arte, per questo – conclude – nelle mie immagini ho voluto portare luce e sentimento”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Imprenditore trovato ucciso in casa nel Bergamasco
Cinquantaseienne a terra con ferita al capo, si sospetta furto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
21 aprile 2022
17:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il corpo senza vita di un uomo di 56 anni, imprenditore, è stato trovato con una ferita al capo nella sua casa di Grumello del Monte in provincia di Bergamo nella tarda serata di ieri.
Gli inquirenti propendono per l’omicidio, forse conseguenza di un furto degenerato.
Indagano i carabinieri di Bergamo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un imprenditore di 56 anni, è stato trovato morto con una ferita al capo nella sua casa di Grumello del Monte, nel bergamasco.
Indagano i carabinieri di Bergamo, mentre la Procura procede per l’ipotesi di omicidio aggravato.
Il corpo dell’uomo era stato trovato nella tarda serata di ieri.
Sono in corso accertamenti per ricostruire l’accaduto e i carabinieri stanno prendendo in considerazione tutte le ipotesi, compreso quella di un furto in casa degenerato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide la madre di botte in Brianza e poi avvisa i CC
L’omicidio in Brianza, il giovane è in custodia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AICURZIO (MONZA)
21 aprile 2022
18:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 58 anni è stata uccisa a calci e pugni dal figlio di 24 anni, al culmine di una lite, questa mattina ad Aicurzio (Monza).
A quanto emerso è stato lo stesso omicida a telefonare al 112 e confessare il delitto rimanendo collegato con l’operatore fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul posto sono al lavoro i carabinieri e il Nucleo rilievi scientifici del Comando Provinciale di Monza. Madre e figlio vivevano insieme, mentre secondo la testimonianza di alcuni vicini, il marito della donna era morto da tempo.
Il giovane ora in custodia per essere sentito dagli inquirenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Madonna metropolitana di Kiev trova casa a Napoli
Copia regalata da un’artista a comunità e bimbi accolti da suore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
22 aprile 2022
11:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trova casa in provincia di Napoli la Madonna di Kiev, una copia del dipinto, divenuto virale sui social, tratto da una foto di Andras Foldes e realizzato da Maryna Solomennykova: ritrae una giovane donna che nella stazione metropolitana della capitale ucraina allatta il proprio bambino.
Ad ospitare l’opera la chiesetta dell’Istituto Sacro cuore di Mugnano dove un ‘esercito buono’ di suore, guidato dalla Madre generale delle Vittime espiatrici di Gesù Sacramentato, Madre Carla Di Meo, ospita nelle sue aule, con gli alunni del quartiere, quaranta bambini figli di profughi giunti qui con le loro mamme nel comune alle porte di Napoli per sfuggire alla guerra.
A richiedere la copia alla pittrice ucraina è stato il padre gesuita greco cattolico Vyacheslav Okun che per la piccola comunità celebra tutte le domeniche una messa e che, in occasione della visita la scorsa settimana in occasione del Giovedi Santo dell’arcivescovo di Napoli Don Mimmo Battaglia, ha voluto l’immagine della Madonna del Metro’.
“Una moderna Maria – dice il giovane prete spiegando il dipinto – che come la madre di Gesù sfuggiva alla minaccia di Erode si ripara dalla violenza della guerra curando e nutrendo il bimbo appena nato”.
“Guerra, carità e cura dei bambini bisognosi hanno da sempre abitato queste mura – ha raccontato Luigi Santopaolo, promotore del progetto Nadiya, parola che in ucraino significa speranza – sin dalla sua fondazione nei primi del ‘900 voluta dalla suora Maria Pia Brando il cui processo di canonizzazione e’ appena partito.
Qui durante le due guerre mondiali da tutta la regione venivano le mamme a chiedere al sacro Cuore di Gesù che la guerra finisse e che i figli tornassero a casa sani a salvi.
A decenni di distanza la storia si ripete e mamme e mogli preoccupate della sorte dei loro cari in Ucraina e loro figli giunti qui hanno trovato le braccia ospitali di queste suore. Sono loro il volto del Sacro cuore ed è nella loro gratuita ed incondizionata missione di aiuto ai bambini che va riconosciuto l’ opera miracolosa di suor Maria Pia Brando”.
Non poteva trovare miglior casa la Madonna della Metropolitana attaccata al figlio come le mamme ucraine che aspettano nel parco della scuola che i figli finiscano le lezioni. Domenica è la loro Pasqua e qualcuna di loro trova ingredienti, tempo e spirito di preparare nelle cucine della scuola il Pascha, il loro dolce tradizionale. Proprio come si fa a casa.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 75.020 nuovi positivi, 166 le vittime
Tasso di positività al 16,8%, 2 pazienti in più nelle intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2022
18:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 75.020 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 99.848.
Le vittime sono invece 166, in calo rispetto alle 205 registrate nelle 24 ore precedenti.
Scendono a 446.180 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 610.600 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 16,8%, in aumento rispetto al 16,3% di ieri. Salgono a 415 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 2 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 40. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 10.231, ovvero 24 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, ammontano a 1.222.813 le persone attualmente positive al Covid, 15.913 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.934.437 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 162.264. I dimessi e i guariti sono 14.549.360, con un incremento di 59.916 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimba caduta: test su reperti tettoia per risolvere il caso
Procura dispone accertamento tecnico irripetibile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
21 aprile 2022
18:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un test di carattere scientifico per fugare i dubbi sul caso di Fatima, la bimba di tre anni e mezzo morta lo scorso gennaio a Torino dopo essere caduta dal balcone al quinto piano di una palazzina: l’analisi di reperti apparentemente di origine biologica trovati sulla tettoia.

Questo, secondo quanto è trapelato da ambienti investigativi, è l’orientamento della procura, che intende rivolgersi alla polizia scientifica con la formula dell'”accertamento tecnico irripetibile”.

L’indagato, Mohssine Azhar, 32 anni, è in carcere con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo, nell’immediatezza del fatto, aveva parlato di un incidente, sostenendo che la bimba gli era sfuggita dalle braccia mentre per gioco la lanciava verso l’alto, ma le testimonianze della mamma di Fatima e le consulenze tecniche non hanno corroborato la sua versione: dalla traiettoria della caduta e dall’assenza di altre lesioni non risulta che la bimba abbia colpito la tettoia.
L’accertamento tecnico permetterà di chiarire questo punto.
Il materiale era stato recuperato dagli investigatori a gennaio.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Via nome madri su croci feti abortiti,a Roma solo codice
Decisione Campidoglio dopo il caso del Flaminio, ‘tutela donne’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
21 aprile 2022
19:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Via il nome delle madri sulle croci delle sepolture dei feti abortiti.
Dopo il caso del cimitero Flaminio dove alcune donne scoprirono per caso il loro nome sulle sepolture di cui neanche sapevano l’esistenza ora il Campidoglio ha cambiato le regole: per la riservatezza e la tutela delle donne nel caso di sepoltura dei feti ci sarà solo un codice alfanumerico.

La Giunta Capitolina ha approvato la proposta di modifica di due articoli del Regolamento di Polizia Cimiteriale per adeguarlo alle necessità e alle sensibilità legate al trattamento dei dati personali delle donne che hanno vissuto un aborto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Addio a Perrin, dal Deserto dei Tartari a Cinema Paradiso
Oltre 70 film tra cui diverse produzioni anche in Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
21 aprile 2022
19:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’attore, regista e produttore francese Jacques Perrin è morto oggi all’età di 80 anni a Parigi: è quanto annunciato dai suoi familiari citati dall’agenzia France Presse.
“La famiglia ha l’immensa tristezza di informarvi della scomparsa del cineasta Jacques Perrin, oggi 21 aprile a Parigi.
Si è spento nella pace all’età di 80 anni”, si legge nella comunicazione trasmessa dal figlio, Mathieu Simonet. Perrin era nato a Parigi il 13 luglio 1941.A partire dagli anni Cinquanta, ha girato oltre 70 film, tra cui grandi successi come “Les Demoiselles de Rochefort” nel 1967 e “Peau d’âne” nel 1970. Profondi i legami anche con l’Italia.
Nel 1966 vinse due premi come miglior attore al Festival di Venezia per il film italiano “Un uomo a metà” e per il film spagnolo “La busca”. Nel 1977 produsse, tra l’altro, “Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini, in cui interpretò anche il ruolo del giovane protagonista, il tenente Giovanni Drogo. Nel 1988 interpretò il ruolo di Salvatore da adulto in “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. Memorabile fu anche la sua interpretazione ne “In nome del popolo sovrano” (1990) di Luigi Magni, film storico-risorgimentale dove recitò nelle vesti del frate Ugo Bassi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bullizzato dalle maestre: i genitori sentiti in questura a Pavia
Fino a fine anno supplenti al posto delle tre insegnanti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
21 aprile 2022
19:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati ascoltati oggi in Questura, a Pavia, i genitori del bambino che sarebbe stato “bullizzato” da tre maestre alla scuola primaria Carducci.
Il padre e la madre sono stati sentiti per alcuni approfondimenti investigativi sulla loro denuncia, in particolare in merito ai messaggi che le docenti si sono scambiate nella chat scolastica e riguardanti il bambino.
Era stata la mamma, anche lei insegnante nella stessa scuola, a scoprire per caso le frasi ed a rimanere colpita dalla durezza dei giudizi espressi verso suo figlio.
Le tre maestre, nei cui confronti è stato avviato un procedimento disciplinare da parte dell’Ufficio scolastico regionale che potrebbe comportare una sospensione, oggi si sono ripresentate a scuola, ma non per riprendere il loro posto. Da ieri infatti, al ritorno in classe dopo le vacanze pasquali, sono state sostituite da tre supplenti. E’ presumibile che non torneranno a svolgere il loro lavoro almeno sino alla fine dell’attuale anno scolastico. Non è escluso che nei prossimi giorni vi sia anche un’ispezione disposta dal Ministero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il principe Alberto II di Monaco nei Sassi di Matera
Domani sarà anche ad Alberobello
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MATERA
21 aprile 2022
19:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il principe Alberto II di Monaco è arrivato in serata a Matera: sarà ospitato in un albergo nel cuore dei rioni Sassi.

Tra ieri e oggi, il principe ha visitato alcune città della Puglia.
Domani mattina, nella Città dei Sassi, Alberto II sarà ricevuto in Prefettura e in seguito si recherà ad Alberobello, ultima tappa prevista delle sue tre giornate appulo-lucane.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, in concorso ‘Le otto montagne’ tratto da Cognetti
In anteprima il film con Marinelli e Borghi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 aprile 2022
20:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Le otto montagne”, scritto e diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch con protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi sarà presentato in anteprima mondiale in concorso al Festival di Cannes (17-28 maggio).
Lo annuncia il festival.
Il film, tratto dall’omonimo libro di Paolo Cognetti, è prodotto da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, e co-prodotto da Vision Distribution in collaborazione con Sky.
Vision curerà anche le vendite internazionali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uss Truman in rada a Trieste sabato
Ufficialmente per “sosta tecnica operativa” dopo esercitazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
21 aprile 2022
20:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La portaerei USS Truman arriverà sabato prossimo a Trieste.
Pochi giorni ufficialmente per una “sosta tecnica operativa”, dopo un periodo di due mesi di esercitazioni nel Basso Adriatico e nello Jonio con l’aviazione militare greca.
La portaerei, che resterà in rada per motivi di pescaggio e perché i moli dove potrebbe attraccare sono occupati da portacontainer, ripartirà mercoledì.
La notizia dell’arrivo della Truman a Trieste era circolata nei giorni scorsi ma ora trova conferma e, secondo l’emittente locale TeleQuattro, la presenza rientra nella logica di “scudo” di controllo e deterrenza allestito fra Europa e Mediterraneo in considerazione del conflitto russo-ucraino.
La portaerei fa parte del gruppo d’attacco Carrier Strike Group 8 con al comando il contrammiraglio Curt Renshaw che, comanda una flotta composta anche di altre 6 unità navali e 9 squadroni di velivoli. Tecnicamente, la portaerei può ospitare fino a 7.500 soldati, è armata con 65 aerei ed elicotteri che hanno a disposizione una pista di decollo di 330 metri.
Secondo i protocolli Nato, la Marina Militare italiana sarà impegnata con alcune unità di supporto alla Truman. E’ inoltre previsto anche un tavolo tecnico in Prefettura a Trieste al quale parteciperanno esponenti del Comando militare del Nord Italia, addetti della Capitaneria di Porto e altre rappresentanze dello scalo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oms ‘raccomanda fortemente’ Paxlovid per persone a rischio
“Farmaco” adatto per non vaccinati, anziani o immunodepressi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
00:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GINEVRA, 22 APR – L’Organizzazione Mondiale della Sanità “raccomanda fortemente” l’antivirale del gruppo Pfizer – il Paxlovid – per i pazienti “a più alto rischio di ospedalizzazione” per forme meno gravi di Covid.
La pillola della casa farmaceutica americana “è il farmaco che possono scegliere” i pazienti non vaccinati, anziani o immunodepresso.

Per lo stesso tipo di pazienti e di sintomi, l’Oms ha emesso una “raccomandazione debole” per il Gilead, che precedentemente aveva sconsigliato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assalto alla Cgil: eseguite altre cinque misure cautelari
Operazione della Digos
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
08:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Digos di Roma, su richiesta della Procura, ha eseguito una ordinanza del gip di applicazione di cinque misure cautelari per l’assalto alla Cgil avvenuto il 9 ottobre scorso.
Misure che si aggiungono alle 25 già precedentemente eseguite nell’ambito della medesima attività di indagine.
Il carcere è stato disposto in particolare per un soggetto legato ai movimenti No Vax e nell’area dell’estrema destra.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grave bimbo di 3 anni per sospetta epatite acuta sconosciuta
Da Prato ricoverato all’Ospedale Bambino Gesù, per ora è escluso il trapianto. In Italia già 9 casi segnalati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
11:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ arrivata anche in Italia l’epatite acuta pediatrica di natura sconosciuta che ha messo in allarme l’Europa.
Al momento sarebbero 9 i casi sospetti segnalati, ed uno di questi si e’ verificato a Prato.
Un bambino di 3 anni ha sviluppato la patologia molto aggressiva e dopo un ricovero all’ospedale Meyer di Firenze e’ stato trasportato all’Ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma, nel timore di doverlo sottoporre ad un trapianto di fegato poi scongiurato. Altri due casi di epatite a eziologia ignota sono stati segnalati in Lombardia e i bambini, ricoverati in osservazione, non sono in pericolo di vita. La malattia colpisce i bambini sotto i dieci anni e in tutto il mondo si sarebbero verificati circa una centinaio di casi, di cui una settantina in Gb e 9 negli Usa.

Ogni anno ci sono casi di epatiti la cui origine non è nota ma è la frequenza di queste segnalazioni che ha fatto scattare l’allerta. Il ministero della Salute ha inviato una circolare informativa alle Regioni dal 14 aprile che ha elevato il livello di attenzione, in tutta Italia. Alle strutture sanitarie e’ stato chiesto di segnalare i casi di bambini che presentano epatite acuta, con esclusione di diagnosi di epatite da A a E. Fra i sintomi più comuni, l’ingiallimento della pelle e della sclera degli occhi, dolore nella parte alta destra dell’addome, nausea e vomito. I casi segnalati in Italia, ha spiegato Gianni Rezza, direttore della prevenzione del ministero della Salute, sono ora tutti sotto esame.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gdf Imperia sequestra 9 t. sigarette su tir confine Francia
45 mila stecche. Autista arrestato per contrabbando
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
22 aprile 2022
09:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Imperia ha arrestato per contrabbando l’autista di nazionalità bulgara di un autoarticolato con targa italiana in entrata dalla Francia e sequestrato 9 tonnellate di sigarette prive del sigillo del Monopolio di Stato.
I militari hanno fermato il Tir alla barriera di Ventimiglia e hanno riscontrato anomalie sui documenti di trasporto esibiti.
Grazie a una accurata ispezione del mezzo pesante realizzata anche con l’unità cinofila i militari hanno scoperto che all’interno del rimorchio, oltre ad un piccolo carico di copertura costituito da materiali metallici, erano presenti, inscatolate e posizionate su trenta pedane in legno, 45mila stecche di sigarette per un peso complessivo di 9 tonnellate e un quantitativo totale di 900mila pacchetti che riportavano in maniera grossolana il marchio di note sigarette americane e le avvertenze in lingua italiana. La Gdf ha sequestrato oltre alle sigarette l’intero autoarticolato e tre telefoni cellulari. Il carico avrebbe fruttato quasi un milione e mezzo di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia 7 le segnalazioni di epatiti sospette
Ancora da confermare, analisi in corso. Informative alle Regioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
09:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarebbero già 7 le segnalazioni da varie parti d’Italia di epatiti “di natura da definire” fra bambini che causano forme acute, come gia’ registrato in altri paesi europei.
I casi segnalati, compreso quello del piccolo di 3 anni (e non 4 come precedentemente scritto) ricoverato all’Ospedale Bambino Gesu’, sono tutti da confermare e sono in corso le analisi.
Ogni anno, spiegano fonti sanitarie, ci sono casi di epatiti la cui origine non è nota ma è la frequenza di queste segnalazioni che ha fatto scattare l’allerta. Il ministero della Salute ha inviato informative alle Regioni dal 14 aprile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sottrae figli nel Bresciano, ricercato anche all’estero
Sono minorenni di 7 e 12 anni, madre disperata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
22 aprile 2022
09:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo, un marocchino di 50 anni, è ricercato dalle autorità italiane e internazionali per aver sottratto i figli minori di sette e dodici anni alla ex moglie e madre dei bambini.
Nei suoi confronti era scattato un divieto di avvicinamento alla ex e ai figli.
La donna e i bambini vivono a Gussago in provincia di Brescia e da sabato i due minori sono scomparsi così come i loro passaporti.
Il padre già nel 2019 li aveva portati via per due anni fino a quando l’uomo era stato ritrovato dall’Interpol in Francia.
“Ero terrorizzata che potesse prenderli come era già accaduto. E lo ha fatto. Si avvicinava alla bambina, la aspettava fuori da scuola. Non so cosa stia pensando di fare, non so dove sia e nemmeno che cosa abbia detto ai figli. Sono preoccupatissima”, ha detto la madre dei due bambini che ha sporto denuncia ai carabinieri.
L’Arma ha immediatamente attivato le ricerche sul territorio nazionale e all’estero dato che il telefono dell’uomo risulterebbe essere fuori dall’Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide la madre di botte: figlio, colpita a calci in faccia
Arrestato per omicidio dopo interrogatorio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AICURZIO (MONZA)
22 aprile 2022
09:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho ucciso mia mamma a calci in faccia”.
Questa la confessione resa agli inquirenti da Davide Garzia, 24 anni, arrestato ieri sera dopo un lungo interrogatorio, per l’omicidio della madre, Fabiola Colnaghi, 58 anni, morta dopo essere stata picchiata dal figlio nella sua casa di Aicurzio (Monza), ieri mattina.

Il giovane, che ai carabinieri e al pm di Monza ha raccontato di aver colpito la madre dopo essere stato “colto da un momento di sconforto” dovuto alla depressione di cui soffriva tanto quanto la madre, ha spiegato di averla fatta sbattere contro un armadio e cadere, per poi infierire con calci e pugni al volto mentre la donna era a terra. Garzia si trova ora in carcere a Monza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Capi di moda contraffatti e venduti online, sanzioni ai clienti
Operazione Gdf di Pavia, multa di 200 euro per ogni acquisto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
22 aprile 2022
09:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Pavia ha scoperto una vendita illecita di capi di abbigliamento contraffatti di alcuni tra i più importanti marchi della moda.

La responsabile dell’attività, una donna residente in provincia di Pavia, è stata denunciata per vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

Sono inoltre stati sanzionati oltre 80 acquirenti, in tutta Italia, che nel corso di un anno hanno acquistato circa 150 prodotti contraffatti delle note griffe: nei loro confronti è stata contestata una violazione amministrativa, con l’applicazione di una sanzione di 200 euro per ogni singolo acquisto, per un totale di più di 40mila euro.
Nel corso dell’operazione i finanzieri di Pavia hanno recuperato dagli acquirenti e sequestrato diversi prodotti con marchio contraffatto, che erano già stati consegnati, per un valore di 35mila euro.
Dall’indagine è emerso che la donna denunciata utilizzava la piattaforma di Instagram, attraverso la quale offriva su alcuni profili un vasto campionario di prodotti con marchi contraffatti, tra scarpe, capi di abbigliamento, borse e altri accessori, a prezzi decisamente più bassi rispetto agli originali. Il ritiro della merce avveniva in un’abitazione o in un bar, o in modo itinerante in provincia di Pavia. La Guardia di Finanza ha ricostruito il giro di vendite illecite dopo aver eseguito una copia forense dello smartphone della donna. I pagamenti avvenivano tramite la ricarica di una carta prepagata intestata alla nonna della responsabile dell’attività, nel tentativo di rendere più difficoltosa la ricostruzione dei traffici illeciti. Al fine di fidelizzare i clienti, la donna praticava sconti e e ideava apposite campagne promozionali.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assalto Cgil, indagato anche capo ultras Juventus
Claudio Toia, leader storico curva bianconera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
22 aprile 2022
10:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Digos di Torino, insieme ai colleghi della Questura di Roma, hanno notificato questa mattina la misura cautelare, l’obbligo di dimora e obbligo di firma nei confronti di Claudio Toia, uno dei leader storici della curva della Juventus e capo del gruppo ultras ‘Antichi Valori’.
Secondo gli inquirenti Toia – considerato vicino al movimento di estrema destra Forza Nuova – era nel gruppo dei facinorosi che il 9 ottobre scorso, durante una manifestazione No Vax a Roma, diede l’assalto alla Cgil.
Toia ha già sulle spalle un altro obbligo di firma per un Daspo relativo agli scontri scoppiati nell’ultimo derby contro il Torino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: vortice ciclonico verso l’Italia,da giovedì le piogge
Anche sul Nord, dopo la siccità. In miglioramento da domenica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 aprile 2022
15:14
AGGIORNATO ALLE
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tornano le piogge, anche sul Nord Italia colpito da un’estrema siccità, ma, in base all’Indice Spei (Standardised Precipitation Evapotranspiration Index), si nota che è stato colpito anche il Centro Italia.
Se poi si prendono in considerazione gli ultimi 12 mesi, si nota un indice Spei negativo con siccità su Nord Italia, Centro, Sicilia e Sardegna.
Un problema di deficit da Nord a Sud, perchè, rilevano gli esperti del sito http://www.iLMeteo.it “anche laddove è piovuto un po’ di più, le temperature eccezionalmente calde degli ultimi 12 mesi hanno fatto subito evaporare l’acqua”. Da domani la pioggia arriverà anche sul Piemonte, dove lo scorso inverno non è mai piovuto. Tornerà sull’asciutto Po, tornerà sugli invasi che fanno fatica a produrre energia idroelettrica, tornerà anche al Centro con i fiumi in secca. Al momento Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.iLMeteo.it, conferma che “arriveranno le vere precipitazioni già da oggi. Da giovedì saranno possibili in Sardegna e tra Emilia e Basso Piemonte 50 litri per metro quadrato; venerdì ci attendiamo più di 40 litri per metro quadrato, soprattutto su Emilia Romagna e Campania”. Pioggia da Nord a Sud fino a sabato, poi probabilmente il tempo migliorerà sulle regioni centro-meridionali. Per il periodo festivo del 25 Aprile ci sono ancora incertezze. Potrebbe tornare il sole per la Festa della Liberazione. In dettaglio: Giovedì 21. Al nord: maltempo con piogge diffuse, meno frequenti al Nord-Est. Al centro: cielo coperto con piogge diffuse. Al sud: peggiora specie sulle regioni peninsulari.
Venerdì 22. Al nord: ancora maltempo, in estensione ulteriore verso il Nord-Est. Al centro: maltempo con piogge e temporali.
Al sud: piogge diffuse, più intense in Campania.
Tendenza. Da domenica tempo in miglioramento al Centro-Sud, 25 aprile più soleggiato, ma da confermare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: maltempo da Nord a Sud, dal 25 Aprile Italia divisa in 3 per il Ponte
Forte maltempo in gran parte dell’Italia, poi dal 25 Aprile condizioni instabili al Nord, pieno sole al Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
15:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il ciclone partito dalle Baleari è arrivato sull’Italia con piogge intense.
L’occhio di questo ciclone è transitato ieri tra la Sardegna e la Corsica e si è portato nella notte sulla Toscana.
Il maltempo di oggi sarà quindi associato a questo vortice con l’occhio in Toscana.
Dato che la rotazione dei corpi nuvolosi è sempre in senso antiorario nel nostro emisfero, le nubi si sposteranno e in un colpo solo, il ciclone riuscirà a portare piogge da Cuneo fino a Salerno.
Anche i venti saranno a rotazione ciclonica: forte Scirocco sull’Adriatico e acqua alta a Venezia, venti occidentali sul bacino tirrenico con intensificazione del Libeccio dal pomeriggio.
Inoltre, a causa di una goccia fredda presente in quota, cioè di un’area depressionaria di forma quasi circolare colma di aria più instabile, avremo anche locale forte maltempo fino al primo pomeriggio con temporali e rovesci.
Dalla sera è prevista una tregua.
Nel frattempo, però, un altro vortice, partito dall’Irlanda ed attualmente sulla Spagna, raggiungerà l’Italia da Ovest.
Domani le prime piogge bagneranno Liguria e Piemonte, poi gradualmente tra il pomeriggio e la sera si aprirà un’altra fase di maltempo, questa volta confinata in prevalenza al Nord.
Antonio Sanò, direttore  del sito http://www.ilmeteo.it, conferma che l’Italia sarà divisa in 3.
Al Nord le massime stenteranno a raggiungere i 15-17°C ed avremo condizioni instabili per tutto il Ponte del 25 Aprile, anche con il ritorno della neve fino a 1300-1500 metri. Al Centro troveremo un Sabato soleggiato, una Domenica un po’ nuvolosa ed un 25 Aprile piovoso, ma con 20-21°C di massima; al Sud, invece, pieno sole con temperature tra i 22 e 25°C.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 22.
Al Nord: ancora maltempo, in particolare su Triveneto ed Emilia Romagna. Al Centro: maltempo con piogge e temporali sparsi. Al Sud: piogge su Campania e Basilicata, piovaschi in arrivo su ovest Sicilia, più asciutto altrove.
Sabato 23. Al Nord: nuova perturbazione in arrivo al Nord-Ovest e poi dal pomeriggio sera anche al Nord-Est. Al Centro: entro sera maltempo su alta Toscana, soleggiato altrove. Al Sud: bel tempo.
Domenica 24. Al Nord: instabile con piogge sparse e neve oltre i 1200 metri. Al Centro: più instabile solo in Toscana, sole altrove. Al Sud: prevalenza di sole.
Tendenza. Italia divisa in 3: prevalenza di sole al Sud, incerto al Centro, instabile al Nord con piogge sparse fino al 26 aprile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa in Lussemburgo: video, aggredita da due persone
Portati via 3 mila euro, colpita ripetutamente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAMPOBASSO
22 aprile 2022
11:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sonia Di Pinto, la molisana trovata senza vita il giorno di Pasqua nel ristorante dove lavorava in Lussemburgo, è stata aggredita, picchiata e uccisa da due persone con il volto coperto.
I due sono stati ripresi da una telecamera di sorveglianza.
Lo riferiscono i media locali lussemburghesi.
Nel video si vedono i malviventi che aggrediscono la 46enne nel locale di Kirchberg mentre la donna svolgeva le operazioni di chiusura del ristorante. Hanno picchiato Sonia e l’avrebbero portata nel seminterrato dove c’è la cassaforte. Qui hanno continuato a colpirla. I due hanno rubato 3mila euro, verosimilmente l’incasso della serata.
La salma di Sonia Di Pinto è attesa nelle prossime ore a Petacciato (Campobasso), suo paese d’origine, dove domattina sarà allestita la camera ardente e nel pomeriggio poi si svolgeranno i funerali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte di Cassazione accoglie il ricorso di Spatuzza, ora riesame
Il pentito chiede la libertà condizionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
22 aprile 2022
12:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stata annullata con rinvio, dalla Corte di Cassazione, l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Roma che ha negato la liberazione condizionale al collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza.
Lo si apprende da fonti della Suprema Corte che confermano quanto anticipato dal Corriere della Sera.
Spatuzza è stato arrestato nel 1997 e ha iniziato a collaborare nel 2008 dopo che era già stato condannato all’ergastolo, circostanza che ha frenato il percorso premiale.
Ora il tribunale di Sorveglianza riesaminerà la richiesta di Spatuzza che è ai domiciliari in località protetta.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid da record, paziente con infezione per 505 giorni
Il caso rinforza l’idea che le varianti nascano da chi fatica a guarire
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
07:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Documentata l’infezione da SARS-CoV-2 più lunga in assoluto: durata 505 giorni, ha attanagliato un paziente immunodepresso, che poi non ce l’ha fatta nonostante le terapie.
Presentato a Lisbona al congresso della Società Europea di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive da esperti del King’s College London and Guy’s and St Thomas’ NHS Foundation Trust, il caso clinico rinforza l’idea che le nuove varianti del Covid si siano formate proprio in questi pazienti che non riescono a guarire.
E non si tratta di un caso isolato: lo studio presentato in Portogallo ha infatti seguito ben 9 di questi pazienti con Covid lunghissimo, tutti immunodepressi per malattie (Hiv, tumori, etc) o terapie in corso (con immunosoppressori).

Condotto da Luke Blagdon Snell, lo studio ha documentato anche il primo caso di infezione occulta, ovvero di un paziente che, risultato negativo a vari test, si è poi ripositivizzato con una variante ormai non più circolante, a testimonianza del fatto che il virus era rimasto nascosto nell’organismo da lungo tempo.
Gli esperti hanno periodicamente sequenziato il virus nei nove pazienti e verificato proprio l’emergenza nel tempo di mutazioni presenti in varianti note come alfa, delta e omicron.
Cinque dei nove pazienti sono sopravvissuti. Due di questi hanno vinto il virus da soli, due dopo aver ricevuto anticorpi monoclonali e antivirali, l’ultimo ha ancora l’infezione da più di un anno (412 giorni), nonostante la terapia con anticorpi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Genovese: gup respinge istanza sequestro da 1,5 milioni
Avanzata da legale vittima.’Trust proprio per risarcire ragazze’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 aprile 2022
12:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup di Milano Chiara Valori ha respinto la richiesta del legale di una delle due vittime di Alberto Genovese, l’imprenditore ai domiciliari in una clinica per disintossicarsi, di sequestro conservativo di oltre 1,5 milioni di euro.
La parte civile, una modella che subì abusi nell’attico Terrazza Sentimento nel 2020 quando aveva 18 anni, chiedeva di congelare la cifra perché l’ex ‘mago’ del web, difeso dagli avvocati Luigi Isolabella e Davide Ferrari, aveva aperto un trust per gestire il suo patrimonio.

Trust che, come evidenziato dal gup, è stato creato, però, proprio per risarcire le vittime e pagare le spese processuali.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: in auto 21 kg di cocaina, arrestato
Nell’Aretino, fermato da polstrada
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AREZZO
22 aprile 2022
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In auto trasportava oltre 21 chili di cocaina.
Per questo la polizia di Stato di Arezzo ha arrestato un 49enne.

A fermare per un controllo l’auto, con targa italiana, condotta dall’uomo, calabrese, incensurato, sono stati gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Battifolle sul tratto aretino dell’Autosole. Le risposte troppo evasive fornite dall’uomo e il suo atteggiamento nervoso, fanno sapere gli investigatori, hanno insospettito i poliziotti che hanno deciso di procedere alla perquisizione dell’autovettura, estesa anche alla persona. L’auto, ad un attento esame, è risultata provvista di un sottofondo dentro il quale erano nascosti 20 panetti di cellophane risultati poi contenere 21,775 kg di cocaina purissima. L’uomo è stato arrestato, la droga sequestrata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maestro di arti marziali arrestato per violenza sessuale
‘Sfruttava il suo ruolo carismatico’. Denunciata la moglie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 aprile 2022
12:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un maestro di arti marziali di 52 anni è stato arrestato in provincia di Brescia per violenza sessuale aggravata e si trova ai domiciliari.
L’ordinanza eseguita dai carabinieri è stata emessa dal Gip di Brescia, su richiesta della Procura.

L’uomo avrebbe sfruttato il suo ruolo carismatico di maestro di arti marziali per creare un rapporto di dipendenza psicologica con allievi ed allieve che frequentavano la sua palestra spingendoli a sessioni di sesso di gruppo cui talvolta avrebbe partecipato direttamente e insieme alla moglie (denunciata). Alcune donne hanno denunciato di aver subìto violenze sessuali durante queste occasioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salute: Gualtieri, ‘sanità Roma di grande qualità’
Sindaco ‘Con Pnrr costruiremo una rete di 60 case di comunità’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
22 aprile 2022
12:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Roma, insieme alla Regione Lazio, sta lavorando al Pnrr per sviluppare il sistema socio-sanitario diffuso sul territorio.
Abbiamo centri di eccellenza e all’avanguardia, una città che ha una sanità di grande qualità come si è visto con la pandemia.
Noi con il Pnrr costruiremo una rete di 60 case di comunità, 15 ospedali della salute e 15 centri per la telemedicina. Si cerca di sostenere il nostro sistema sanitario e di diffonderlo e radicarlo sul territorio”.
Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione della “Race for the Cure” al Salone d’Onore del Coni a Roma, parlando della sanità della Capitale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Viminale, 99.393 profughi giunti in Italia
La metà donne, un terzo minori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
13:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 99.393 i profughi ucraini arrivati fino a oggi in Italia, delle quali 94.876 alla frontiera e 4.517 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.
Di queste, 51.391 sono donne, 12.191 uomini e 35.811 minori.
L’incremento, rispetto a ieri, è di 987 ingressi. Così il Viminale in un tweet.
Le principali città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia sono tuttora Milano, Roma, Napoli e Bologna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Veneto sotto la pioggia, in montagna si rivede la neve
Fase perturbata, con intervalli, fino a domenica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
22 aprile 2022
13:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piove dalla scorsa notte in Veneto, con cielo coperto su tutta la regione per effetto del primo ingresso di una perturbazione atlantica.
Una fese perturbata che, pur con qualche intervallo e pausa (soprattutto sabato) proseguirà fino a domenica, giornata in cui – secondo le previsioni dell’Arpav – – schiarite potrebbero alternarsi anche a temporali.
Pioggia, e anche neve – stamane i fiocchi cadevano fino alla quota di Misurina, circa 1.700 metri – che rappresentano una ‘manna’ per il territorio alle prese con una lunga fase di siccità e riserve idriche ridotte al minimo.
Le piogge, iniziate nella tarda serata di ieri, sono state al momento più copiose nella pianura centrale e lungo la costa.
Un pioggia sottile e continua, ideale per le coltivazioni.
Fenomeni meno intensi invece sulle Dolomiti e le Prealpi, dove in giornata il limite delle nevicate potrebbe risentire del rialzo dello zero termico. Il dato più alto della precipitazione dalla mezzanotte si registra sui Colli Euganei, nel padovano, con 24 millimetri di pioggia; nel resto della pianura le centraline hanno misurato tra tra i 10 e 15 mm.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scheletro umano per uso medico-scientifico trovato in sottoscala
Alla Spezia. Intervenuti Carabinieri, indagini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LA SPEZIA
22 aprile 2022
13:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ossa umane in cattivo stato di conservazione sono state trovate stamani nell’intercapedine di un sottoscala di un immobile in centro alla Spezia.
Sul posto il Nucleo Investigativo dei carabinieri che ha effettuato i rilievi.
Una volta ricomposte, è emerso che si tratterebbe di uno scheletro quasi completo per uso medico-scientifico, con tanto di supporto e giunzioni metalliche, presumibilmente gettate lì da anni. Sono in corso accertamenti per risalire alla provenienza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Italiani temono cyberattacchi, ma tanti non si tutelano
Censis, 4 su 10 senza difese informatiche
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
13:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli italiani temono gli attacchi cyber ma quasi 4 su 10 sono indifferenti alla sicurezza informatica o non attuano misure per tutelarsi.
Il dato emerge dal primo rapporto Censis-DeepCyber sul valore della cybersecurity presentato oggi al Senato.

Il 61,6%, rileva l’indagine che ha testato un campione rappresentativo di mille persone, è preoccupato per la sicurezza informatica e adotta sui propri device precauzioni per difendersi: di questi, l’82% ricorre a software e app di tutela ed il 18% si rivolge ad un esperto. Il 28,1%, pur dichiarandosi preoccupato, non fa nulla di concreto per difendersi, mentre il 10,3% non ha alcuna preoccupazione sulla sicurezza informatica.
Il titolo di studio è una discriminante importante: sono infatti i laureati a preoccuparsi di più ed a prendere precauzioni (69%) rispetto a chi ha la licenza media (49,4%).
Un italiano su quattro (il 24,3%) conosce precisamente cosa si intende per cybersecurity, il 58,6% per grandi linee, mentre il 17,1% non sa cosa sia. Ad averne una conoscenza precisa sono soprattutto giovani (35,5%), laureati (33,4%), imprenditori (35,4%) e dirigenti (27,7%). Il 39,7% degli occupati dichiara di aver avuto in azienda qualche formazione specifica sulla cybersecurity, quota che raggiunge il 56,8% per le posizioni apicali. Ampia è la disponibilità dei lavoratori a partecipare ad iniziative formative in azienda o altrove sulla cybersecurity: il 65,9% dei lavoratori vorrebbe parteciparvi.
Al 64,6% dei cittadini (75,6% tra i giovani, 83,8% tra dirigenti) è capitato di essere bersaglio di email ingannevoli il cui intento era estorcere informazioni personali sensibili, presentandosi come provenienti dalla banca di riferimento o da aziende di cui la persona era cliente. Il 44,9% (53,3% tra i giovani, 56,2% tra gli occupati) ha avuto il proprio pc/laptop infettato da un virus.
L’insicurezza informatica viaggia anche tramite i pagamenti online: al 14,3% dei cittadini è capitato di avere la carta di credito o il bancomat clonato, al 17,2% di scoprire acquisti online fatti a suo nome ed a suo carico. Il 13,8% ha subìto violazioni della privacy, con furti di dati personali da un device oppure con la condivisione non autorizzata di foto o video. Al 10,7% è capitato di scoprire sui social account fake con il proprio nome, identità o foto, al 20,8% di ricevere richieste di denaro da persone conosciute sul web, al 17,1% di intrattenere relazioni online con persone propostesi con falsa identità.
È diffuso anche il cyberbullismo: il 28,2% degli studenti dichiara di aver ricevuto nel corso della propria carriera scolastica offese, prese in giro, aggressioni tramite social, WhatsApp o la condivisione non autorizzata di video.
E avanzano le cyber-paure. Ben l’81,7% degli italiani teme di finire vittima di furti e violazioni dei propri dati personali sul web. Tra le attività che gli italiani percepiscono come più rischiose per il furto d’identità ci sono la navigazione web con consultazione di siti (57,8%), l’utilizzo di account social, da Facebook ad Instagram (54,6%), gli acquisti di prodotti online (53,7%), le operazioni di home banking (46,6%).

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Vaticano scagiona Dziwisz da accuse copertura abusi
Segretario Giovanni Paolo II, grato a S.Sede, denunce immeritate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
22 aprile 2022
14:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le accuse di copertura di abusi contro il cardinal Stanislaw Dziwisz, lo storico segretario di Giovanni Paolo II, vengono archiviate dal Vaticano.
Oggi la Nunziatura in Polonia, con una comunicazione diffusa a Cracovia, ha informato che “la Santa Sede ha esaminato la documentazione consegnata dal card.
Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova, raccolta durante la sua vista in Polonia avvenuta nei giorni 17-26 giugno 2021, il cui scopo era la verifica di alcune questioni legate alle attività del card.
Stanislaw Dziwisz durante il suo ministero in qualità di arcivescovo metropolita di Cracovia (2005-2016). L’analisi della documentazione raccolta ha permesso di valutare queste attività del card. Dziwisz come corrette e pertanto la Santa Sede ha stabilito di non procedere oltre”.
Soddisfazione viene espressa dal cardinale polacco che si era sempre dichiarato innocente e che aveva lui stesso sollecitato una Commissione indipendente sulla questione. “Esprimo la mia gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rispondere in modo responsabile alle accuse sollevate contro di me durante il mio ufficio di arcivescovo di Cracovia”, sottolinea riferendo che con la sua visita a nome della Santa Sede, il card. Bagnasco (ex arcivescovo di Genova ed ex presidente della Cei) “si è adoperato per chiarire le suddette accuse, per me così immeritate e dolorose. Mi auguro che l’annuncio della Nunziatura apostolica in Polonia oggi pubblicato contribuisca non solo a chiarire la questione, ma anche a riportare la serenità in tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle accuse sollevate contro di me. Sono molto grato alla Santa Sede per il giusto giudizio riguardo al caso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Delitto Mollicone: medico legale, poteva essere salvata
Priva di sensi per 6 ore, uccisa soffocata dal nastro adesivo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
14:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Serena dopo il violento colpo contro la porta dell’alloggio della caserma di Arce cadde priva di sensi a causa di alcune fratture craniche ma poteva essere soccorsa.
Fu lasciata, invece, in queste condizioni per 4/6 ore prima di essere uccisa dal nastro adesivo che gli è stato applicato sulla bocca e sul naso provocandone il soffocamento”.

E’ quanto riferito davanti alla Corte d’Assise dal medico legale Luisa Regimenti che ha illustrato la consulenza disposta dalla famiglia della giovane morta il primo giugno del 2001 nella cittadina in provincia di Frosinone.
Per questa vicenda sono imputate cinque persone: il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, ex comandante della stazione di Arce, la moglie Anna Maria, il figlio Marco, il maresciallo Vincenzo Quatrale e l’appuntato Francesco Suprano. I Mottola e Quatrale sono accusati di concorso in
omicidio e Suprano di favoreggiamento.

Secondo la consulente di parte civile la morte della Mollicone avvenne “tra le ore 15 e le 19” del primo giugno di 21 anni fa. Nel corso del suo intervento in aula Regimenti, a chi delle difese le faceva notare che i segni trovati sullo stipite della porta sono a 150 cm da terra e quindi ad una altezza superiore a quella della vittima, ha risposto che quel giorno “Serena indossava delle scarpe con un tacco di 3 cm e una soletta interna: complessivamente cinque centimetri in più di altezza”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Przemyśl (Polonia) opera della street artist Lai
Dal titolo “Come with me – all refugees welcome”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
14:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna rifugiata ucraina che fugge insieme al suo bambino dalla guerra e porta con sé una rifugiata siriana ed una bambina africana: è la nuova opera della street artista Laika, realizzata la notte tra il 21 e il 22 aprile e affissa a Przemyśl, città polacca al confine con l’Ucraina, uno dei luoghi simbolo dell’accoglienza di un paese che dal punto di vista umanitario presenta però enormi contraddizioni.
Si chiama “Come with me – all refugees welcome” ed è dedicata, spiega l’artista, “ad Andrea Costa, di Baobab Experience, e a tutti coloro sotto processo perché salvano vite”.

“Non ho affisso quest’opera – spiega l’autrice in una nota – per fare sterile polemica. Ogni poster affisso in zone di confine, come quello bosniaco, sono un appello.Lo rivolgo alle istituzioni europee e ai singoli governi: chi fugge da un conflitto, da miseria, disastri naturali e violazioni dei diritti umani ha lo stesso diritto di essere accolto ed inserito progressivamente nella società.
Ne siamo capaci, adesso abbiamo le prove. Applichiamo un principio fondamentale, quello dell’uguaglianza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: ‘Milano contro la guerra’, uniti attorno all’Anpi
‘Pagliarulo dà fastidio. Il 25/4 bandiere pace e drappi bianchi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 aprile 2022
14:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il nostro programma per il 25 aprile riguarda l’unità, soprattutto intorno all’Anpi, vittima di polemiche strumentali”.
Questa la posizione di ‘Milano contro la Guerra’ come ha spiegato Valter Boscarello, portavoce dell’associazione che riunisce diverse sigle antagoniste e pacifiste e che ha organizzato un flash mob in piazza Duomo sotto il Museo del Novecento.

“Rigettiamo l’accusa di essere filo-putiniani. Noi di questa piattaforma abbiamo mandato decine di carovane in Ucraina per aiutare le popolazioni civili. Abbiamo anche riportato in Italia alcune persone”, ha aggiunto Boscarello. E sulla richiesta del sindaco di Milano Giuseppe Sala al presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo di chiarire la sua posizione riguardo l’Ucraina, Boscarello ha detto che “in questo momento dà fastidio che alla presidenza nazionale dell’Anpi ci sia Pagliarulo perché non è espressione del Pd. Il Pd è favorevole all’invio di armi in Ucraina. Noi crediamo che bisogna lavorare sulla mediazione. Mandando le armi si rischia di allargare il conflitto. In qualsiasi caso, smettiamo di fare paragoni con la Shoah o con la Resistenza, sono contesti storici differenti”.
Poi, sul corteo del 25 aprile, il movimento ha esortato “a scendere in piazza con la bandiera della pace, oppure con dei drappi bianchi per chiedere la fine della guerra”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki ha presentato domanda per venire in Italia
Fonti, mentre è sotto processo. Si attende una risposta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
22 aprile 2022
15:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Patrick Zaki ha presentato domanda per poter viaggiare all’estero, e quindi recarsi in Italia, mentre ancora resta sotto processo in Egitto, confermando uno sviluppo preannunciato a inizio mese, lo ha riferito una fonte giudiziaria egiziana informata sulla procedura.

“Gli avvocati di Patrick hanno presentato richiesta alla Procura generale per la sua partenza e sono in attesa di risposta”, ha detto la fonte senza precisare quando è stata inoltrata la richiesta né se il pronunciamento sia atteso prima o dopo la prossima udienza, fissata per il 21 giugno.

Ad essere rilevante nel processo per diffusione di notizie false in cui lo studente egiziano dell’Università di Bologna rischia cinque anni di carcere è però soprattutto un’attesa sentenza della Corte costituzionale su un procedimento analogo al suo e che potrebbe porre fine alla sua vicenda giudiziaria.
La Consulta egiziana deve infatti pronunciarsi sulla legittimità dell’uso di tribunali speciali come quello per la Sicurezza dello Stato che sta giudicando Patrick anche dopo la fine dello stato di emergenza revocato in Egitto nell’ottobre scorso.
In occasione della più recente udienza del suo processo incentrato su un articolo che scrisse nel 2019, quella svoltasi il 5 aprile scorso, lo stesso attivista per i diritti umani e civili aveva rivelato che stava tentando di far chiedere il permesso di sostenere gli esami in presenza a Bologna già prima del 21 giugno.
Il trentenne è a piede libero dopo la scarcerazione disposta l’8 dicembre e arrivata al termine di 22 mesi di custodia cautelare, ma al momento non può tornare in Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco ligure condannato a 2 anni per bracconaggio
Sentenza gup contro primo cittadino Triora e altri cinque
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IMPERIA
22 aprile 2022
15:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup Massimiliano Botti del tribunale di Imperia ha condannato oggi in primo grado e nelle forme del rito abbreviato a 2 anni e 4mila euro di multa il sindaco di Triora (Imperia) Massimo Di Fazio, accusato di porto illegale di armi e di caccia di frodo sia al di fuori del periodo venatorio che in aree protette.
Il pm Luca Scorza Azzarà aveva chiesto 2 anni e 10 mesi.
L’inchiesta risale al 2019 e le indagini vennero condotte dalla polizia postale attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali condotte anche con l’uso di malware utilizzati per infrangere i sistemi informatici. Nella stessa inchiesta sono stati condannati anche Alberto Basile di Bordighera (4 mesi); Mattia Rizzo, di Badalucco (8 mesi e 2.200 euro); Lorenzo Rebaudo di Sanremo e Lorenzo Ascheri, di Bordighera (4 mesi), Germano Anfosso, di Isolabona (1 anno, 4 mesi e 2.600 euro di multa).
Gli imputati sono tutti accusati, a vario titolo, di porto illegale di arma da sparo, bracconaggio e uccisione di animale.
Il giudice ha poi accolto le istanze di non luogo a procedere per tre imputati che avevano scelto il rito ordinario e le tre richieste di messa alla prova ai servizi sociali. Il non luogo a procedere nasce dal fatto che i tre erano finiti sotto inchiesta sulla base delle intercettazioni telefoniche di un altro processo a carico del sindaco Di Fazio e per questo motivo inutilizzabili in base a un pronunciamento della Cassazione.
Nei confronti del sindaco Di Fazio, in carica dal 2018, era stato pure contestato l’uso del fucile, malgrado la revoca del porto d’armi in Italia. La difesa, sostenuta dall’avvocato Alessandro Moroni, aveva cercato di dimostrare che l’attività di caccia si era svolta in territorio francese, dove era in possesso di regolare permesso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Laura e Andrea si sposano in hospice Niguarda, poi lei muore
Il ricordo sui social dell’ospedale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 aprile 2022
16:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno scelto di unirsi in matrimonio, come tante coppie innamorate, ma la storia di Laura e Andrea è un po’ diversa dalle altre, perché Laura era ricoverata nell’hospice Il Tulipano dell’ospedale Niguarda di Milano e, purtroppo, qualche giorno dopo le nozze, è morta.

I suoi cari hanno voluto ricordarla condividendo con l’hospice le foto delle nozze: la sposa, bellissima, con abito bianco e velo, sul letto d’ospedale, e il marito al suo fianco, emozionato sotto la mascherina.

“Ancora una volta la cura prestata alle persone – pazienti e familiari – affidate al nostro Hospice “Il Tulipano”, ci ha portato a celebrare l’amore, in questo caso – si legge sui social dell’ospedale – quello tra Laura ed Andrea che hanno scelto di unirsi in matrimonio. È sempre un momento molto emozionante, che coinvolge l’intera équipe, volontari compresi.
Un momento nel quale tutto lo staff si sente ‘privilegiato’ nel poter accompagnare, anche se con un fondo di tristezza, tappe significative della vita dei nostri pazienti”.
“Eventi come questo – scrive lo staff dell’hospice – ci spingono a proseguire con sempre maggiore professionalità e umanità il nostro lavoro. Sempre più siamo convinti che curare una malattia sia perdente, se non si prende a cuore la cura della persona nella sua globalità. Questo sempre, non solo in cure palliative o in fase di terminalità.”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riapre il teatro antico di Ercolano, viaggio a 25 metri di profondità
Visite ogni sabato fino a dicembre su scale realizzate in età borbonica, rigorosamente con torce ed elmetti protettivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ERCOLANO
23 aprile 2022
11:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dell’antico Teatro si erano perse le tracce, sepolto dall’eruzione del 79 d.C.
ma nel Settecento fu il primo monumento ad essere esplorato tra tutti i siti vesuviani colpiti dal cataclisma fino a diventare una tappa del Grand Tour, scelta da viaggiatori provenienti da ogni parte d’Europa.
Dopo lo stop imposto dalla pandemia, da domani e ogni sabato fino a dicembre (pausa estiva a luglio e agosto) il Teatro di Herculaneum sarà di nuovo visitabile a chiunque desideri immergersi in un percorso suggestivo, accedendovi da scale realizzate in età borbonica, rigorosamente con torce ed elmetti protettivi, tra cunicoli in cui sono visibili reperti, graffiti, gallerie e persino piccole stalattiti.
A venticinque metri di profondità, è una cerniera tra la città antica e quella moderna luogo privilegiato che unisce il Parco archeologico con la città sovrastante del mercato dei vestiti usati di Pugliano e il suo centro storico. ”Un luogo straordinario che è il punto di partenza per andare a visitare e scoprire il resto della città di Ercolano” ha detto il direttore del Parco archeologico Francesco Sirano durante la visita in anteprima alla stampa ”Ci troviamo nel punto in cui è nata l’archeologia occidentale e moderna: con la data del 1738 cominciano gli scavi sistematici proprio dal sito del Teatro. Qui viene sperimentata una forma innovativa di documentazione che non era stata realizzata fino ad allora: qui, ad esempio, viene realizzato un plastico del 1802 che è basato su quello del Settecento che era stato rovinato da un incendio, e che noi esponiamo”.
L’antico e il moderno strettamente legati a doppio filo. ”Con questa riapertura vogliamo sensibilizzare i nostri cittadini – ha aggiunto il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto -. Attraverso il turismo e la nostra storia Ercolano può rinascere e soprattutto creare con le sue bellezze tanti posti di lavoro di cui il Meridione ha gran bisogno”. Piccolo gioiello di età augustea, incastonato nelle viscere della terra, il Teatro fu scoperto per caso ai primi del Settecento dal contadino Ambrogio Nucerino, detto Enzechetta, che scavando un pozzo si imbattè in resti antichi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 73.212 positivi e 202 vittime nelle ultime 24 ore
Tasso stabile al 16,7%, terapie intensive in calo di 4
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
17:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 73.212 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 75.020.
Le vittime sono invece 202, in aumento rispetto alle 166 registrate ieri. Sono 437.193 i tamponi effettuati. Ieri erano stati 446.180. Il tasso di positività è al 16,7%, stabile rispetto al 16,8% di ieri. Sono 411 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 4 in meno rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 46. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.076, ovvero 155 in più rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: teme perdere tutela 9 bimbi,coppia rifugiati scappa
Ospitati nel Lodigiano,fuga prima dell’appuntamento in tribunale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LODI
22 aprile 2022
17:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una coppia, scappata insieme a nove bambini dall’Ucraina, e accolta nella casa ‘Pan di Zucchero’ dell’associazione Ai.Bi.
a Mulazzano, nel Lodigiano, ha fatto perdere le proprie tracce pochi giorni prima dell’appuntamento al tribunale dei Minorenni di Milano per il giuramento del tutore che era stato assegnato ai piccoli, un avvocato di Lodi.

I minorenni infatti non sono figli dei due che hanno detto di essere stati nominati tutori in Ucraina diversi anni fa. Nei giorni precedenti l’appuntamento in tribunale, che era stato fissato la settimana dopo Pasqua, erano apparsi molto preoccupati di perdere la tutela di quelli che consideravano ormai figli e che, spiegavano, sono con loro da oltre 10 anni.
“Apparivano molto, molto preoccupati che gli potessero togliere i figli nonostante tutte le nostre rassicurazioni – ha raccontato la sindaca di Mulazzano Silvia Giudici -. Ho visto piangere la signora”.
Già il 4 aprile scorso Marco Griffini, presidente di Aibi, aveva spiegato che “i tribunali per i minorenni non riconoscono le tutele regolarmente rilasciate dalle autorità ucraine ai responsabili di istituti e case famiglia, stanno togliendo loro le tutele per affidarle ad altri tutori italiani. Stanno considerando tutti i minori come minori stranieri non accompagnati, in barba a quanto c’è scritto nel Piano, alla Convenzione dell’Aja ratificata dall’Italia e alla legge 47 del 2017”. Una delle ipotesi è che la coppia con i ragazzi sia andata in Polonia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hit parade, Lazza ancora in vetta
Rancore unica new entry. Nei singoli spopola Shakerando di Rhove
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 aprile 2022
18:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la seconda settimana consecutiva, il rapper milanese Lazza si conferma in vetta alla classifica dei dischi più venduti della settimana – secondo le rilevazioni Fimi/Gfk – con Sirio, l’album che raccoglie i feat.
di Geolier, Noyz Narcos, French Montana, Tory Lanez e Sfera Ebbasta.
In risalita al secondo posto (era ottavo una settimana fa) Paky con Salvatore, che conquista il primo posto tra i vinili. Stabile al terzo posto il Blu celeste di Blanco, il vincitore di Sanremo in coppia con Mahmood. Scambio di posizione tra Rkomi (tra gli artisti attesi sul palco del concerto del Primo Maggio a Roma) con Taxi Driver, quarto, e Fabri Fibra con Caos, quinto.
Scivola al sesto posto, perdendo quattro posizioni, Sangiovanni con Cadere Volare che precede Irama, stabile sul settimo gradino con Il Giorno in cui ho smesso di pensare.
Ottavo posto per il rapper Luchè con Dove volano le Aquile.
Unica new entry della settimana è Rancore con Xenoverso, il nuovo viaggio tra rime e versi che arriva dopo la duplice esperienza al Festival di Sanremo, nel 2019 al fianco di Daniele Silvestri in “Argento vivo” e nel 2020 con “Eden”. Chiude la top ten Marracash con Noi, Loro, Gli Altri.
Tra i singoli, conquista la vetta il rapper Rhove, che vanta oltre 150 milioni di stream, con Shakerando, che è anche il brano più ascoltato su Spotify Italia, già certificato Oro.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Saman: chiesto il rinvio a giudizio per i 5 familiari
Lo zio, i due cugini e i due genitori, ora si attende l’udienza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO EMILIA
22 aprile 2022
18:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Reggio Emilia, con il pm Laura Galli, ha richiesto il rinvio a giudizio per i cinque pachistani, familiari di Saman Abbas, indagati per omicidio e soppressione di cadavere della 18enne scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) dalla sera del 30 aprile di un anno fa.
Ora l’ufficio Gip/Gup dovrà fissare l’udienza preliminare.

Le indagini dei carabinieri accusano del delitto lo zio Danish Hasnain, i due cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq, tutti e tre arrestati all’estero dov’erano latitanti; in concorso con loro e ancora ricercati, presumibilmente in Pakistan, ne rispondon anche i genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen. La richiesta di rinvio a giudizio era prevedibile dopo l’atto di chiusura delle indagini preliminari a carico dei cinque.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimbo ucraino con scheggia vicino al cuore, salvato a Padova
Operato con successo da equipe cardiochirurgica, ha 11 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
22 aprile 2022
19:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stato salvato da un’intervento dell’equipe di cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale di Padova un bimbo ucraino di 11 anni, che nel bombardamento della sua abitazione, in cui erano morti la madre e un fratellino, era rimasto ferito da una scheggia di mortaio, conficcatasi vicino al cuore.
L’operazione, eseguita dall’equipe del dottor Vladimiro Vida, è stata eseguita nel pomeriggio di ieri, e si è protratta per 7 ore.
Il piccolo, ora in terapia intensiva, è stato estubato oggi. Le condizioni sono buone, rende noto l’azienda ospedaliera. ed il bambino ha potuto parlare anche con il papà.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità: a giudizio ex commissario Calabria Scura
Gup Cosenza su falsi bilanci 2015-17. Prosciolto Cotticelli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
22 aprile 2022
21:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup del Tribunale di Cosenza ha rinviato a giudizio l’ex commissario alla sanità in Calabria Massimo Scura e l’ex direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Antonio Belcastro ed ha prosciolto l’altro ex commissario alla salute Saverio Cotticelli.
La decisione del Gup Pietro Santese è relativa all’inchiesta denominata “Sistema Cosenza” e coordinata dalla procura cosentina sui presunti falsi bilanci che sarebbero stati redatti nel triennio 2015-2017 nell’Azienda sanitaria provinciale.
Oltre a Scura e Belcastro sono stati rinviati a giudizio altri 13 imputati. La prima udienza è stata fissata per il 22 settembre.
Tra i rinviati a giudizio figurano l’ex commissario dell’Asp Raffaele Mauro e vari dirigenti dell’Azienda. Secondo l’accusa contestata dalla Procura della Repubblica, all’Asp di Cosenza, nel triennio 2015-2017, i bilanci dell’Azienda sarebbero stati falsificati allo scopo di ridurre il deficit ed arrivare così ad un allineamento, anche se posticcio, con il bilancio preventivo regionale. In particolare, secondo i pm, per edulcorare un buco di bilancio già sostanzioso, il management dell’Azienda avrebbe omesso, tra le altre cose, di riportate in bilancio le cifre del contenzioso legale che, da solo, ammonterebbe ad oltre mezzo miliardo di euro. Inoltre ci sarebbe stato il disallineamento tra il saldo di cassa effettivo disponibile e quello risultante in bilancio legato a 54 milioni di euro di “sospesi di cassa”, somme non più disponibili, secondo le indagini, perché già pagate per pignoramenti e la mancata contabilizzazione degli incassi dei crediti vantati, e la mancata svalutazione e stralcio di quelli inesigibili. I bilanci del triennio 2015-2017 sono stati comunque approvati dagli organi di controllo istruttorio, nonostante le presunte irregolarità e i pareri negativi del collegio sindacale. L’Asp di Cosenza, una delle più grandi d’Italia per risorse finanziarie gestite – circa 1,2 miliardi di euro l’anno – numero di dipendenti e bacino d’utenza servito, è anche una delle più indebitate. Tra le persone offese figurano anche l’Asp di Cosenza e la Regione Calabria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoto del 5.7 in Bosnia-Erzegovina, avvertito in Italia
Panico a Mostar. Tremano Balcani, costa dalmata e centro-sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
00:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato avvertito anche in alcune zone d’Italia il terremoto di magnitudo 5.7 (6.0 secondo alcuni centri di rilevamento) che ha scosso la Bosnia Erzegovina alle 23.07 ora italiana.
Lo conferma, tra gli altri l’Emsc, il Centro Sismologico Euro Mediterraneo.

I vigili del fuoco italiani hanno riferito che l’evento sismico è stato avvertito in tutto il Centro-Sud Italia, precisando che al momento non è stato segnalato nessun danno.
Il terremoto è stato localizzato a 42 chilometri a sudest di Mostar, capitale dell’Erzegovina, a una profondità di 5 chilometri. La scossa è stata avvertita lungo tutta la dorsale balcanica, a Sarajevo e a Tuzla. A Mostar molte persone sono uscite in strada prese dal panico.
Paura anche sulla costa dalmata della Croazia, in particolare a Spalato e Makarska, e in Montenegro dove il sisma si è sentito distintamente in numerose località.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ragazzine violente a Siena, indagate 10 minorenni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
07:05.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tre giovani turisti soccorsi da un elicottero a Vulcano
Erano rimasti bloccati sulla scogliera di Capo Grosso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VULCANO PIANO
23 aprile 2022
08:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Disavventura per tre giovani turisti, due ragazzi e una ragazza tra i 25 e i 30 anni di Roma e Messina che a Vulcano, nelle isole Eolie, sono stati soccorsi da un elicottero che li ha issati a bordo con l’ausilio di un vericello.

Dalla località panoramica di Capo Grosso hanno fatto trekking raggiungendo la parte bassa della Punta dell’isola fin quasi al mare.
A quel punto hanno perso l’orientamento ed è scattato l’allarme. In zona sono giunti i carabinieri con un esperto del luogo. Era stata anche allertata la guardia costiera che da Lipari è giunta con la motovedetta insieme ai vigili del fuoco, ma le proibitive condizioni del mare non hanno permesso al mezzo di soccorso di avvicinarsi alla costa. E’ stato quindi richiesto l’intervento dell’elicottero della guardia costiera di Catania e tra non poche difficoltà anche per il vento, si è riusciti a issare a bordo i tre giovani e trasferirli alla pista eliportuale di Vulcanello prima di essere affidati alle cure della guardia medica che li ha visitati. I tre giovani erano impauriti ma tutto sommato stavano bene. Capo Grosso è ubicata sul versante ovest di Vulcano, di fronte ad una enorme scogliera che cade a picco nel mare e crea una perfetta parete verticale.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crioterapia: controlli Nas su 488 strutture, 16 denunce
In palestre, centri benessere o estetici. Sequestrate 13 cabine
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
16:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri dei Nas, d’intesa con il ministero della Salute, hanno controllato 488 criocamere in palestre, centri benessere o estetici in tutta Italia, accertando 50 irregolarità che hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 16 titolari ed operatori e la contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 165 mila euro.
Gli investigatori hanno eseguito il sequestro di 13 criocabine poiché utilizzate in strutture non autorizzate o impiegate per trattamenti terapeutici da personale non qualificato.
Sono stati sequestrati anche 5 apparecchi elettromedicali per la crioterapia abusivamente detenuti.
Effettuati, inoltre, 3 provvedimenti di sospensione o chiusura di attività prive di autorizzazione e sequestrati 3 locali adibiti ad ambulatori medici che erano all’interno di altrettanti centri estetici.
Sono state accertate 74 violazioni, delle quali 18 riconducibili all’esercizio abusivo della professione sanitaria, all’attivazione abusiva di ambulatori di medicina estetica, ad irregolarità nella gestione e detenzione dei farmaci poiché risultati scaduti. Contestate altre 56 sanzioni per inadempienze autorizzative e procedurali connesse con la mancata applicazione di leggi regionali, della normativa dell’attività di estetista nonché dell’applicazione delle misure di contenimento del Covid-19.
Negli ultimi anni, ricordano gli investigatori, si è molto diffusa la pratica della ‘terapia del freddo’, mediante l’utilizzo in palestre, centri benessere o estetici, di ‘criocamere’ o ‘criosaune’ che possono raggiungere temperature fino a -130° centigradi, come metodo offerto per il mantenimento dell’efficienza fisica e per la prevenzione e la riabilitazione da particolari patologie.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Escluso da concorso Cc perchè obeso, Tar lo riammette
Accolto ricorso, giovane siciliano sarà arruolato nell’Arma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
23 aprile 2022
09:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Era stato escluso dal concorso per diventare carabiniere perché obeso.
Contro questa decisione un giovane A.G.
di 19 anni di Ficarazzi (Pa), ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il ministero della Difesa, assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza. I giudici amministrativi dopo avere richiesto nuove verifiche hanno accolto le tesi della difesa.
“Le valutazioni effettuate in sede di accertamento dei requisiti psico-fisici, seppure costituiscano tipica manifestazione di discrezionalità tecnica amministrativa, – scrivono i giudici – non sfuggono al sindacato giurisdizionale, laddove siano in esse ravvisabili ipotesi di eccesso di potere per travisamento dei fatti e illogicità”. Da qui la decisione di annullare sia il giudizio di inidoneità che la graduatoria di merito del concorso condannando il comando generale dell’arma dei carabinieri al pagamento delle spese giudiziali. Il giovane siciliano sarà arruolato nell’arma dei Carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Coldiretti, uno tsunami colpisce il florovivaismo
Aumento costi del 67% per la floricoltura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
23 aprile 2022
10:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Lo tsunami alimentato dall’invasione Russa in Ucraina sull’economia colpisce anche la coltivazione di piante e fiori Made in Italy con il 15% delle aziende floricole che è a rischio per i costi di produzione superiori ai ricavi”.
E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti su dati Crea in occasione di Euroflora, la principale fiera italiana del florovivaismo in Italia che si è aperta ieri a Genova.

“La guerra e i rincari energetici – sottolinea Coldiretti in una nota – spingono l’aumento del 67% dei costi correnti per la floricoltura con un impatto traumatico sulle aziende agricole.
L’emergenza energetica si riversa non solo sui costi di riscaldamento delle serre, ma anche su carburanti per la movimentazione dei macchinari, sui costi delle materie prime, fertilizzanti, vasi e cartoni”.
“Il rincaro dell’energia – continua la Coldiretti – non risparmia fattori fondamentali di produzione come sementi e piantine (+134%), i fertilizzanti con aumenti che vanno da un +150 ad oltre + 200% (l’urea è passata da 350 euro a 1.150 euro a tonnellata, +228%), alle torbe con un +20% mentre per gli imballaggi gli incrementi colpiscono dalla plastica per i vasetti dei fiori (+72%) al vetro (+40%) fino alla carta (+31%) per i quali peraltro si allungano anche i tempi di consegna, in qualche caso addirittura quintuplicati. Con il caro benzina – sottolinea Coldiretti – crescono poi le spese di trasporto in un paese come l’Italia dove l’85% delle merci viaggia su gomma”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: partigiana medaglia oro, armi a chi deve difendersi
Paola Del Din, 99 anni ad agosto, sul Messaggero Veneto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
23 aprile 2022
10:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo tutti contro la guerra ma questo non significa che dobbiamo evitare di inviare le armi a chi deve difendersi”.
Ne è convinta Paola Del Din, medaglia d’oro al valor militare, che, 99 anni ad agosto, analizza la guerra in Ucraina in una intervista rilasciata al Messaggero Veneto.

Del Din, nota per l’attivismo durante la Resistenza, e che non manca mai a una celebrazione o commemorazione che faccia riferimento alla seconda Guerra mondiale, specifica meglio il suo pensiero: “Se i militari devono fare la guerra bisogna armarli”, pur evitando polemiche con l’Anpi, associazione nella quale avverte la presenza “ancora di una vena politica, devono avere qualche problema interno sul quale non voglio entrare anche perché ora, rispetto al passato, sono più equilibrati”.
L’anziana partigiana, al contrario, è convinta “che le sanzioni non siano sufficienti per bloccare la Russia”. Dunque, “i militari devono lottare come lottano i cuochi per far funzionare la cucina. Se poi uno lo fa volentieri mentre altri lo ritengono sgradevole questo è un altro discorso”. Il suo intervento al quotidiano friulano è lapidario: “A forza di cedere perché a uno piace il rosso e ad altri il verde non si accontenta nessuno”. Pace e armi non sono in contraddizione per la Del Din: “Anche in passato abbiamo lottato contro la guerra, ma questo non significa che se uno Stato viene attaccato non debba difendersi”. E intanto, si prepara alla Festa della Liberazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide la moglie poi si costituisce a Rimini
L’episodio sarebbe avvenuto davanti ai nipotini della coppia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
23 aprile 2022
10:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 62 anni ha ucciso ieri sera la moglie dopo una lite.
È successo a Viserba di Rimini.

Secondo una prima ricostruzione in casa c’erano i nipotini della coppia. L’uomo si è costituito spontaneamente in Questura.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Domani a Predappio si commemora la morte di Mussolini
Previsto il raduno delle camicie nere, con visita alla cripta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
23 aprile 2022
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In questi giorni ci sarà anche chi non festeggerà l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo, ma commemorerà la morte di Benito Mussolini, avvenuta tre giorni dopo il 25 aprile 1945: domani, infatti, a Predappio, paese dell’Appennino forlivese dove nacque Mussolini, è in programma un raduno dei nostalgici del fascismo che sfileranno in camicia nera, come, abitualmente, avviene anche in occasione degli anniversario della marcia su Roma e della nascita di Mussolini.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione nazionale Arditi d’Italia e il programma, domattina alle 9.30, prevede un corteo che sfilerà da piazza Sant’Antonio al vicino cimitero di San Cassiano dove sono previsti i discorsi commemorativi, prima della visita privata alla cripta del duce e una messa in suffragio.
Come già avvenuto negli anni scorsi, gli organizzatori invitano a non fare saluti romani per evitare di incorrere in contestazioni di reato.
Ogg, intanto, si inaugura anche la mostra ‘O Roma, o morte.
Un secolo dalla marcia’, che nei giorni scorsi ha suscitato numerose discussioni. E’ organizzata dalla fondazione ‘Memoria Predappio’, in occasione del centenario dell’evento che portò Benito Mussolini al potere, si tiene in un ristorante e sarà aperta fino al 5 novembre. Presenta cimeli, documenti storici e fotografie d’epoca.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Museo Mare invaso da fumo a Genova per incendio, nessun ferito
La struttura era chiusa al pubblico. Danni limitati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
23 aprile 2022
11:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questa mattina i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Gramsci, a Genova, nel bar inserito nel Museo del Mare, per un principio di incendio.
Il rogo, spento velocemente, spiegano i pompieri, ha però invaso di fumo il Museo del Mare soprastante.
La struttura era chiusa al pubblico e quindi nessuna persona è rimasta coinvolta e non è stato necessario evacuare. I danni sono limitati riferiscono i pompieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa in Lussemburgo: aperta camera ardente in Molise
Salma arrivata in nottata a Petacciato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PETACCIATO
23 aprile 2022
11:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ arrivata in nottata a Petacciato la salma di Sonia Di Pinto, la donna di 46 anni uccisa il giorno di Pasqua in Lussemburgo durante una rapina finita male: la camera ardente, aperta al pubblico alle 9, è stata allestita nella palestra della scuola media del posto.

A vegliare la salma, in nottata fino all’apertura del locale, i volontari della Protezione civile di cui Sonia Di Pinto faceva parte fino a qualche anno fa, prima di partire per il Lussemburgo.

Presente la famiglia della donna, la madre anche lei volontaria in paese a sostegno dei disabili ed i due fratelli che vivono in altre regioni d’Italia.
Grande la commozione dell’intera comunità di Petacciato che sin dall’apertura della camera ardente si sono recati nella palestra per l’ultimo saluto a Sonia.
Devastati dal dolore i familiari e il compagno della donna, Sauro Diogenici, oggi a Petacciato per il rito funebre che sarà celebrato dal vescovo della Diocesi di Termoli-Larino alle 16, sul sagrato della chiesa di San Rocco in paese. “E’ un dolore immenso per tutti” il commento del sindaco Roberto Di Pardo.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Autobus in fiamme nel cosentino, nessun danno alle persone
E’ successo a Rota Greca, a bordo c’era solo conducente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROTA GRECA
23 aprile 2022
12:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Paura ma nessun danno alle persone a Rota Greca, in provincia di Cosenza, dopo che un autobus delle Ferrovie della Calabria, per cause in corso di accertamento, ha preso fuoco mentre era in transito lungo la strada provinciale nei pressi dell’abitato.

Ad accorgersi delle fiamme sprigionatesi dal vano motore è stato il conducente, unica persona a bordo in quel momento, che ha subito accostato l’autobus in una piazzola di sosta cercando come possibile di effettuare un primo intervento di spegnimento.

L’incendio, però, si era già propagato all’interno del mezzo che è stato completamente avvolto e distrutto. Sul posto sono intervenute squadre dei Vigili del fuoco del comando di Cosenza, distaccamento di Rende, con il supporto di un’autobotte. Il lavoro dei vigili è valso alla completa estinzione delle fiamme ed alla messa in sicurezza del sito. Sul posto anche i carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La portaerei statunitense Truman è giunta in rada a Trieste
Ufficialmente per “sosta tecnica operativa” dopo esercitazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
23 aprile 2022
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La portaerei USS Truman è giunta oggi in rada a Trieste, dove resterà per pochi giorni, ufficialmente per una “sosta tecnica operativa”, dopo un periodo di due mesi di esercitazioni nel Basso Adriatico e nello Jonio con l’aviazione militare greca.

La portaerei resterà in rada per motivi di pescaggio e perché i moli dove potrebbe attraccare sono occupati da portacontainer, e ripartirà mercoledì.
La presenza della grande nave militare rientrerebbe nella logica di “scudo” di controllo e deterrenza allestito fra Europa e Mediterraneo in considerazione del conflitto russo-ucraino.
La portaerei fa parte del gruppo d’attacco Carrier Strike Group 8 con al comando il contrammiraglio Curt Renshaw che, comanda una flotta composta anche di altre 6 unità navali e 9 squadroni di velivoli. Tecnicamente, la portaerei può ospitare fino a 7.500 soldati, è armata con 65 aerei ed elicotteri che hanno a disposizione una pista di decollo di 330 metri.
Secondo i protocolli Nato, la Marina Militare italiana è impegnata con alcune unità di supporto alla Truman. E’ inoltre previsto anche un tavolo tecnico in Prefettura a Trieste al quale parteciperanno esponenti del Comando militare del Nord Italia, addetti della Capitaneria di Porto e altre rappresentanze dello scalo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: dalla morte nei lager al patto di gemellaggio
Castelnovo ne’ Monti e la tedesca Kahla celebrano l’amicizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
23 aprile 2022
12:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Durante la seconda guerra mondiale sette abitanti di Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia), come molti altri della zona, morirono nel campo nazista di lavoro forzato di Kahla, cittadina tedesca della Turingia.
Oggi Kahla e Castelnovo ne’ Monti hanno stretto forti legami d’amicizia, rinsaldati da frequenti viaggi di studio e di scambio degli studenti.
Questo rapporto sarà suggellato domani, in occasione del 25 aprile, quando al Teatro Bismantova sarà firmato ufficialmente il gemellaggio.
A Kahla si trovava un campo nazista di lavoro forzato, la fabbrica sotterranea Reimahg dove venivano costruiti i caccia dell’aviazione tedesca. E fu proprio in quelle gallerie che trovarono la morte diversi reggiani, compresi sette abitanti di Castelnovo, dopo essere stati rastrellati nel 1944 ed essere transitati per il campo di Fossoli. Neanche la fine della guerra riuscì a portare la pace per i loro familiari: dopo il 1945, Kahla rientrò nella Germania dell’Est, ospitando una base militare, e la ricerca della verità sulla fine dei loro cari non fu possibile fino alla caduta del Muro del Berlino e la riunificazione del Paese.
Da allora, però, le due cittadine hanno deciso di trasformare quel drammatico ricordo in un rapporto di amicizia che negli anni si è progressivamente rinsaldato: ogni anno i giovani studenti reggiani si incontrano con i loro coetanei tedeschi, per costruire un futuro di pace a partire dalla conoscenza degli orrori del passato.
Così Castelnovo ne’ Monti e Kahla hanno scelto proprio la data del 25 aprile per celebrare e ufficializare il loro gemellaggio, con una cerimonia alla quale parteciperà anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Operazione Harring, celebrazioni a Vada
Commemorato il 77mo anniversario dell’ultimo aviolancio dei paracadutisti italiani della Seconda Guerra Mondiale in Europa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
12:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Vada, nel comune di Rosignano Marittimo, è stato commemorato il 77mo anniversario dell’Operazione Herring, ultimo aviolancio della Seconda Guerra Mondiale in Europa condotto dai paracadutisti italiani dello Squadrone F e delle Centuria Nembo nella Guerra di Liberazione.
Il 20 aprile 1945, tra le 20.45 e le 21.15, 14 aerei americani modello C-47 Dakota decollarono dal campo di aviazione di Vada  trasportando 226 paracadutisti italiani, 117 del F Recce Squadron, alle dipendenze del XIII Corpo d’Armata britannico e al comando del Capitano Carlo Francesco Gay, e 109 paracadutisti della Centuria Nembo, alle dipendenze del Gruppo da Combattimento Folgore e al comando del Tenente Guerrino Ceiner.
Il compito di questi paracadutisti fu di creare scompiglio e panico tra i circa trentamila militari tedeschi in ripiegamento.
Durante la cerimonia sono stati consegnati i brevetti di Acquisitore Obiettivi ai nuovi operatori del 185mo Reggimento Paracadutisti Ricognizione e Acquisizione Obiettivi Folgore, erede dello Squadrone F.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A24-A25: protesta sindaci ai caselli per aumento pedaggi
Presenti anche alcuni parlamentari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
23 aprile 2022
12:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaci e amministratori abruzzesi e laziali tornano a protestare fuori dai caselli autostradali contro il caro pedaggi sulle A24 e A25: i rappresentanti del comitato che da quattro anni si oppone agli aumenti hanno organizzato dei presidi presso gli svincoli per sensibilizzare gli automobilisti contro l’aumento del 34,75% che potrebbe scattare dal primo luglio.
Sul posto anche alcuni parlamentari.

I presidi di due ore, dalle 10 alle 12, sono stati ai caselli di Castel Madama, Vicovaro-Mandela, Carsoli, Magliano dei Marsi, Celano-Aielli, Pescina, Cocullo, Sulmona-Pratola Peligna, Colledara-San Gabriele, Tornimparte e Valle del Salto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Centinaia truffe a anziani con scusa Folletto, quattro arresti
Ex dipendenti prendevano aspirapolvere e li rivendevano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
23 aprile 2022
13:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Solo a Genova si calcola che le truffe siano state oltre cento, in manette sono finiti quattro persone che sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia Genova – San Martino.
Le accuse sono molteplici: truffa, ricettazione e sostituzione di persona, aggravate dal fatto di aver profittato dell’età avanzata delle vittime.
Ora si trovano ai domiciliari. L’operazione denominata ‘Folletto’ era iniziata nel luglio 2020 e “ha permesso di individuare due soggetti genovesi, ex dipendenti della nota azienda tedesca “Vorwerk”, i quali, utilizzando sempre il medesimo modus operandi, ovvero fingendosi ancora agenti della citata società, si presentavano presso le abitazioni di persone anziane”. Prima raccontavano di un difetto di fabbrica nell’aspirapolvere posseduto dalle vittime, e poi li convincevano a consegnare i “Folletti” ed i vari accessori, rassicurandone la riconsegna a riparazione effettuata.
A quel punto scattava la seconda fase della truffa: gli aspirapolvere venivano rivenduti attraverso piattaforme di vendita online, tra cui “Market Place di Facebook”, oppure ricettati attraverso l’attività commerciale degli altri due complici, sempre italiani, titolari di una ditta, con sedi a Genova e Senise vicino a Potenza, specializzata in riparazione e rivendita di elettrodomestici per la pulizia della casa. Per i due fratelli consapevoli della provenienza illecita degli elettrodomestici anche il reato di “ricettazione”. Una truffa che ha provocato un danno complessivo, a vittime e all’azienda, di circa 200mila euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fiamme in un deposito di mobili vicino a Lucca
A Capannori, al lavoro 6 mezzi e 20 unita’ dei vigili del fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAPANNORI
23 aprile 2022
13:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fiamme in un deposito di mobili e arredi di una ditta di traslochi a Capannori (Lucca), in località Carraia.
Sul posto stanno intervenendo, dalle 10:50 circa di questa mattina, i vigili del fuoco del comando di Lucca.

I soccorritori sono presenti con sei mezzi e 20 unità.
Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco non si segnalano al momento persone coinvolte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ponte del 25 Aprile: maltempo al Nord, sboccia una calda primavera al Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
13:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sabato e Domenica con piogge al Nord e parte del Centro, sole prevalente al Sud.
Il lunedì 25 Aprile dovrebbe vedere un miglioramento al Centro-Nord con tempo variabile e poche piogge.
Nel frattempo al Sud vivremo una fase stabile e soleggiata, ottima per i vacanzieri del Ponte,  seppur con qualche nuvoletta in transito: sono le previsioni di Mattia  Gussoni, meteorologo del sito www.ilmeteo.it
NEL  DETTAGLIO:
Sabato 23. Al Nord: nuova perturbazione  in arrivo al Nord-Ovest e poi dal pomeriggio sera anche al Nord-Est, neve sulle Alpi. Al Centro: dal pomeriggio sera maltempo sull’Alta Toscana, soleggiato altrove. Al Sud: bel tempo.
Domenica 24. Al Nord: instabile con piogge sparse e neve oltre i 1200-1300 metri. Al Centro: più instabile sul versante tirrenico con piogge anche intense sull’Alta Toscana. Al Sud: prevalenza di sole.
Lunedì 25. Al Nord: instabile con piogge isolate. Al Centro: più instabile in Toscana, sole e nuvole altrove. Al Sud: prevalenza di sole.
Tendenza.
Italia divisa in 3: prevalenza di sole al Sud, incerto al Centro, instabile al Nord con piogge sparse fino al 26 aprile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Viminale, 99.788 profughi giunti in Italia
Milano, Roma, Napoli e Bologna le principali destinazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
13:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 99.788 i profughi ucraini arrivati fino a oggi in Italia: 51.593 donne, 12.307 uomini e 35.888 minori.
Rispetto a ieri l’incremento è di 395 di ingressi nel territorio nazionale.
Le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna. Così il Viminale in un tweet.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ragazza 15 anni denuncia,stuprata da branco durante festa a Roma
In un appartamento nell’area nord della Capitale. Indaga polizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
23 aprile 2022
14:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli agenti della Squadra Mobile di Roma sono al lavoro in relazione ad un presunto stupro di gruppo ai danni di una quindicenne avvenuto il giorno di Pasquetta nel corso di una festa in un appartamento nella zona della Farnesina, area nord della Capitale.
La ragazzina di sarebbe confidata con i genitori su quanto avvenuto nel corso della festa e il 19 aprile è andata, assieme alla madre e al padre, al Pronto soccorso dell’ospedale San Pietro per farsi refertare.

Gli investigatori, che hanno inviato una prima informativa alla Procura dei minori, stanno cercando di ricostruire quanto avvenuto nell’appartamento. La giovane ha raccontato che tutto sarebbe iniziato come un gioco per poi degenerare con un gruppo di coetanei che l’avrebbe aggredita fisicamente. Al vaglio degli investigatori ci sarebbero sette-otto giovani che erano presenti alla festa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Calabria 2.362 nuovi contagi e cinque decessi
Tasso in calo, 23,28%. Rimane stabile situazione ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
23 aprile 2022
15:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 2.362 (ieri erano 2.479), i nuovi contagi in Calabria a fronte di 10.148 tamponi e con un tasso di positività che si allenta lievemente al 23,28% (era al 25,30).
Cinque i decessi per un totale di 2.465 vittime dall’inizio della pandemia.

I ricoveri rimangono sostanzialmente stabili: un solo ingresso in più nei reparti ordinari (283) mentre è inalterato il dato delle terapie intensive (17). Tanti i guariti, 2.281 ( 256.757), mentre gli attualmente positivi sono 76 in più (85.893) e gli isolati a domicilio + 75 (85.593).
Ad oggi, in Calabria – secondo i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria – il totale dei tamponi eseguiti è pari a 2.884.513. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 345.115.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Abusò di due sorelline, in carcere nonno condannato a 7 anni
Le bimbe avevano 5 e 6 anni. Abusi scoperti nel 2018
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IMPERIA
23 aprile 2022
15:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un nonno di 75 anni, condannato a 7 anni di reclusione con sentenza passata in giudicato, per avere abusato delle nipotine, due sorelline che all’epoca dei fatti avevano 5 e 6 anni, è stato portato in carcere a Sanremo, dove ora dovrà scontare la pena.
I fatti risalgono al 2014, ma la vicenda è trapelata soltanto nel 2018, quando una delle bambine ha raccontato i fatti ai genitori.
Gli abusi si sarebbero protratti per diversi anni. L’anziano, difeso dall’avvocato Pio Guido Felici, di Ventimiglia, era stato condannato in abbreviato a 7 anni, pena che è stata poi confermata in appello e anche in terzo grado.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Campania in calo tasso positività e ricoveri
Ma altre 11 vittime si aggiungono al bilancio totale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
23 aprile 2022
15:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In calo in Campania il tasso di positività al Covid ed i ricoveri, sia in terapia intensiva che nei reparti ordinari.
Dall’ultimo bollettino regionale emerge che i positivi del giorno sono 8.161 su 36.599 test, per un tasso del 22,29% rispetto al 22,94 di ieri.
37 le persone in terapia intensiva, rispetto alle 39 di ieri mentre i posti letto occupati nei reparti ordinari sono 709 a fronte dei precedenti 737.
Undici i decessi in totale, 7 nelle ultime 48 ore e 4 in precedenza ma registrati oggi. I positivi all’antigenico sono stati 7.285, quelli al molecolare 876. I test antigenici effettuati 28.672, i molecolari 7.927. I posti letto di terapia intensiva disponibili sono 581, quelli nei reparti ordinari 3.160.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Principe Alberto di Monaco in visita al Pediatrico Gaslini
Dedica agli operatori sanitari, la mia ammirazione per lo staff
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
23 aprile 2022
15:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il principe Alberto di Monaco, a Genova in occasione della Festa della Bandiera e del conferimento della cittadinanza onoraria, dopo la visita a Euroflora 2022 con le autorità regionali e cittadine, si è recato all’Ospedale Gaslini dove è stato accolto dal presidente Edoardo Garrone, dal direttore generale Renato Botti, dal direttore sanitario Raffaele Spiazzi, insieme a una delegazione di operatori e piccoli degenti dell’Ospedale pediatrico.
Presso la vetrata d’ingresso ha scritto una lunga dedica agli operatori del Gaslini sul libro storico delle firme dei visitatori illustri – dal 1938 ad oggi.
“Esprimo le mie congratulazioni e la mia ammirazione allo staff – ha scritto Alberto II – che in questa struttura si prodiga con umanità e dedizione per garantire le cure e l’assistenza e la guarigione dei bambini”.
Dopo le foto istituzionali il principe Alberto si è recato a visitare la Casa Rossa, la nuova struttura di accoglienza dedicata ai famigliari dei pazienti dell’ospedale Gaslini, realizzata dalla storica associazione Band degli Orsi, che da tanti anni opera a servizio dei pazienti dell’ospedale e dei loro famigliari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: ancora 10 morti ma contagi in calo in Sardegna
I nuovi casi sono 1.875, tasso positività scende al 18,6%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
23 aprile 2022
15:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Seconda giornata con 10 morti per Covid in Sardegna in 24 ore, ma i contagi sono in calo.
I nuovi casi accertati sono 1.875 (- 307) di cui 1.635 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 10.064 tamponi per un tasso di positività che scende dal 21,1% al 18,6.
Invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, in tutto 17, sono invece 308 (- 1) quelli ricoverati in area medica. Aumentano i casi di isolamento domiciliare, per un totale di 29.912 (+ 267).
I 10 decessi: 4 donne di 83, 93, 94 e 95 anni, nonché 4 uomini di 73, 81, 83 e 97 residenti nella provincia di Sassari; un uomo di 87 della provincia di Nuoro e una donna di 95 eesidente nella Città Metropolitana di Cagliari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 1.188 nuovi casi e 4 decessi
In terapia intensiva scendono a 6; calano a 154 in altri reparti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
UDINE
23 aprile 2022
15:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Fvg su 4.100 tamponi molecolari sono stati rilevati 361 nuovi contagi (8,8%).
Sono inoltre 5.920 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 827 casi (13,97%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 6 così come diminuiscono a 154 i pazienti ospedalizzati.
Lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi precisando che la fascia più colpita è 50-59 anni (16,84%) e che oggi si registrano 4 decessi: un uomo di 97 anni di Trieste (deceduto in ospedale), un uomo di 90 di Monfalcone (Rsa), una donna di 86 di Trieste (ospedale) e un uomo di 86 di Udine (ospedale).
Il numero complessivo dei decessi è 4.979, di cui: 1.230 a Trieste, 2.357 a Udine, 941 a Pordenone e 451 a Gorizia. I totalmente guariti sono 327.661, i clinicamente guariti 268, le persone in isolamento sono 24.333.
Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive complessivamente 357.401 persone, di cui: 77.906 a Trieste, 148.638 a Udine, 85.497 a Pordenone, 39.935 a Gorizia e 5.425 da fuori regione. Il totale dei casi postivi è stato ridotto di 3 unità.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; all’Ircss Cro di Aviano.
Relativamente alle residenze per anziani si registra il contagio di 41 ospiti e di 18 operatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: temporali al Centronord, allerta Protezione civile
Arriva perturbazione, anche vento e mareggiate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
16:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una perturbazione, attualmente posizionata tra Penisola iberica e Francia, si muove verso l’Italia determinando un graduale peggioramento delle condizioni meteorologiche.
Nelle prossime ore sono così attese precipitazioni su gran parte delle regioni centro-settentrionali, con valori più significativi su Nord-Ovest, Toscana ed Appennino emiliano.
Ci sarà inoltre un’intensificazione della ventilazione con raffiche fino a burrasca forte specie sulle aree appenniniche centro-settentrionali. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile.
Dal tardo pomeriggio di oggi, prevede l’avviso, ci saranno temporali su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dalla serata si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca, dapprima sulla Liguria, in estensione ai settori meridionali di Piemonte e Lombardia e su Emilia-Romagna, Marche, Umbria e, dal mattino di domani, all’Abruzzo, in special modo sulle rispettive aree appenniniche con raffiche fino a burrasca forte. Ci saranno mareggiate lungo le coste esposte della Liguria.
Valutata per domani allerta arancione per rischio temporali sui settori sud-occidentali dell’Emilia-Romagna e allerta gialla in Liguria, Toscana, Umbria e su gran parte della Lombardia e dell’Emilia-Romagna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: in Italia offerte per 26mila posti a profughi
Curcio, straordinaria partecipazione da terzo settore e privati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
16:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è conclusa ieri la raccolta delle manifestazioni di interesse rivolta agli enti del Terzo settore e del privato sociale, per l’accoglienza diffusa della popolazione ucraina in fuga dalla guerra.
Sulla piattaforma realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, online dall’11 aprile, risultano caricate 48 offerte, per un totale di 26.412 posti messi a disposizione.
“Seppure con la cautela necessaria di fronte a dati ancora provvisori – spiega il capo del Dipartimento Fabrizio Curcio – possiamo dire con soddisfazione che si è manifestata una straordinaria partecipazione, in soli dieci giorni, del Terzo settore e del Privato sociale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: in 200 protestano davanti a base Usa di Camp Darby
‘Contro la militarizzazione del territorio’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PISA
23 aprile 2022
17:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 200 persone stanno partecipando a un presidio davanti alla base americana di Camp Darby, tra Pisa e Livorno, “per dire no alla militarizzazione del territorio”.
La manifestazione è promossa da una galassia di partiti e movimenti vicini alla sinistra radicale e al sindacalismo di base.
L’iniziativa è anche una risposta a chi “critica l’ipotesi di realizzazione di una nuova grande base militare a Pisa, nel borgo di Coltano all’interno del parco naturale, senza opporsi però al potenziamento di Camp Darby che è già in atto”.
Il presidio si sta svolgendo in modo pacifico davanti ai cancelli della base e sta rallentando il traffico veicolare. “A Camp Darby – hanno scritto i militanti in un volantino – la base Usa e Nato viene da anni potenziata per consentire il trasporto delle armi via acqua e via ferrovia, la macchia mediterranea si estende su quella parte di territorio anche se a dimenticarlo pare siano numerose realtà e associazioni oggi in campo per scongiurare la costruzione di una cittadella militare a Coltano.
Va detto senza polemica ma con assoluta chiarezza: il territorio pisano è oggetto di una militarizzazione strisciante che dura da almeno 20 anni, da quando hanno costruito l’hub militare, da quando il mondo accademico è stato investito dell’interessamento pressante di grandi industrie produttrici di armi. E l’impatto ambientale di una base a Coltano è lo stesso di Camp Darby con la differenza che questa base è stata imposta ai cittadini dopo la Seconda guerra mondiale e da questa base parte la logistica militare verso le aree di guerra in tutto il mondo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Capotreno recordman delle multe,licenziato e poi reintegrato
Ne ha scritte migliaia, ma anche fatto 175 ticket sbagliati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
23 aprile 2022
17:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Licenziato perchè faceva troppe multe ai passeggeri, e poi reintegrato, perchè “in fondo svolgeva solo il suo dovere”.
E’ la singolare vicenda di un capotreno in servizio a Venezia, che – racconta il ‘Corriere del Veneto’ – dopo essere stato allontanato “per giusta causa” dal lavoro nel 2017, è tornare ad essere il ‘terrore’ dei pendolari in Veneto.
Per Trenitalia il dipendente non era solo eccessivamente zelante, commetteva anche diversi errori nella compilazione dei titoli di viaggio a coloro che pizzicava senza biglietto: 175 casi, che avrebbero portato ad un danno per l’azienda di circa 10mila euro Il controllare però era ricorso al giudice del lavoro contro il licenziamento, e infine la causa è arrivata alla Cassazione.
Che ha dato ragione al dipendente, intimando a Trenitalia di reintegralo in servizio. gli ha dato ragione, essere il più severo controllare di Trenitalia. L’uomo, hanno scritto i supremi giudici, sarà pure “inflessibile ed estremamente puntiglioso” ma non lo fa “con finalità esclusive di lucro né in mala fede contro l’azienda”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 70.520 positivi e 143 vittime nelle ultime 24 ore
Tasso stabile al 16,7%,ricoveri ordinari scendono sotto i 10mila
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
17:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 70.520 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 73.212.
Le vittime sono invece 143, in calo rispetto alle 202 registrate ieri. Sono 421.533 i tamponi effettuati con un tasso di positività stabile al 16,7%.
Sono 409 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 2 in meno rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 43. I ricoverati nei reparti ordinari scendono sotto quota diecimila: sono 9.914, ovvero 162 in meno rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Marco Mancini, io via dal Dis con soddisfazione russi
Parla ex ‘spia’ pensionata dopo incontro con Renzi in Autogrill
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
18:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Penso che nelle sedi istituzionali deputate al controllo dei servizi si possa giungere a definire i reali contorni, le dinamiche e i contenuti della vicenda trattata dai media.
Essere individuato, riconosciuto e mostrato in televisione senza che vi fosse una mia immagine pubblica dal 2005 è inquietante e sconcertante.
Peraltro, in quell’occasione, stavo facendo un semplice saluto prenatalizio a un senatore della Repubblica italiana. A causa di tale operazione mediatica ho perso il posto di lavoro. Immagino con grande soddisfazione dei servizi segreti russi”. Così l’ex capo reparto del Dis Marco Mancini, sull’incontro in autogrill con Matteo Renzi del dicembre 2020, messo in onda dal programma ‘Report’ e seguito da forti polemiche, che ha portato nel luglio scorso al suo pre-pensionamento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Principe Alberto II Monaco cittadino onorario di Genova
Alberto II, storia Grimaldi inizia qui. Legami mai spezzati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
23 aprile 2022
18:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ un grande onore ricevere la cittadinanza onoraria della città di Genova, perché la storia dei miei avi ha avuto inizio qui”.
Lo ha detto Alberto II di Monaco dopo che il sindaco Marco Bucci gli ha conferito la cittadinanza onoraria di Genova durante la cerimonia in occasione della festa della Bandiera di San Giorgio a Palazzo Ducale.

“Tutto ha avuto inizio qui – ha detto Alberto di Monaco – , sebbene la rocca di Monaco si sia progressivamente emancipata dal governo di Genova, di cui nel XIII secolo era roccaforte sulla frontiera occidentale e abbia affermato la propria indipendenza e sovranità nei confronti della Superba, i legami non si sono mai spezzati. I miei avi hanno a lungo mantenuto rapporti economici e culturali con i loro cugini genovesi, Genova è stato uno straordinario laboratorio di creazioni artistiche dal XVI al XVIII secolo ed è rimasta un polo di attrazione”.
Tra qualche sorriso del sindaco Bucci e del pubblico in sala il principe Alberto di Monaco ha ricordato anche “il fallito tentativo della Repubblica di Genova di riprendersi il Principato di Monaco” tra il 1506 e il 1507.
“Siamo qui con il principe Alberto, nostro vicino di casa, con il quale lavoriamo per far crescere il Ponente ligure – ha detto il governatore ligure Toti – La bandiera di Genova è qualcosa di più grande di noi, vuol dire tornare indietro di molti secoli e ricordare la storia di tanti uomini, sia quelli illustri che hanno lasciato un segno che quelli meno famosi che comunque hanno contribuito a fare di Genova quello che è”.
Quest’anno “la Festa della Bandiera si intreccia con due eventi molto speciali: Euroflora e la consegna della cittadinanza onoraria al principe Alberto – sottolinea Bucci – Due momenti importanti per la nostra città, occasioni di promozione e orgoglio. La Festa della Bandiera deve essere proprio questo: ribadire il nostro senso di appartenenza e il nostro amore per Genova”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa in Lussemburgo: folla ai funerali in Molise
Vescovo De Luca, rabbia lasci posto a perdono
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PETACCIATO
23 aprile 2022
19:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Con gli occhi pieni di lacrime ti affidiamo Sonia.
Vivo con voi l’abbraccio di tutta la comunità.
Se c’è una parola da poter dire è quella della fede, del perdono e della misericordia”. Così il vescovo della Diocesi di Termoli-Larino Gianfranco De Luca durante l’omelia dedicata a Sonia Di Pinto, la donna di 46 anni di Petacciato, uccisa il giorno di Pasqua durante una rapina finita male nel ristorante dove lavorava in Lussemburgo.
Nel pomeriggio l’intera comunità del paese si è stretta attorno alla famiglia della vittima. Presente il compagno che avrebbe dovuto sposarla il 14 maggio prossimo. Silenzio e commozione durante il rito funebre.
“La rabbia dinanzi alla stupidità di un’aggressione per qualche soldo deve lasciare il posto al perdono – ha aggiunto il presule -. Al male si risponde con il bene. Non lasciatevi catturare dalla superficialità, altrimenti si diventa complici della malvagità. Il male produce morte. E’, invece, l’amore che vince. Sonia, un’innocente aggredita dalla stupidità dell’uomo, dalla violenza gratuita, non è morta sola. Nessuno muore solo”.
Presenti i volontari della Protezione civile del paese, di cui Sonia Di Pinto faceva parte prima del trasferimento in Lussemburgo. A loro il compito di supporto al rito funebre. “E’ un dolore troppo grande – dicono alcuni della Onlus -. Abbiamo condiviso con lei tanti eventi, ma questo non ce lo saremmo mai aspettato”.
Chiusi nel silenzio i genitori della donna. I funerali, iniziati dopo un breve corteo funebre partito dalla camera ardente, sono proseguiti con una processione per la strada centrale di Petacciato dove sono state liberate delle colombe e lanciati dei palloncini bianchi tra gli applausi dei presenti.
In paese, oggi, è lutto cittadino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Epatite acuta bambini,2 ricoverati a Bergamo, un trapianto
Undicenne è stato operato, l’altra ha sei anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
23 aprile 2022
19:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono ricoverati all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo i due bambini colpiti da epatite acuta di eziologia ignota.
Uno ha 11 anni e una bambina ha 6 anni: il primo ha avuto la necessità di un trapianto.
I casi di epatite acuta a eziologia ignota non sono nuovi e anche a Bergamo se ne affrontano diversi ogni anno.
In tutta Italia la situazione è sotto stretto monitoraggio, e proprio due giorni fa la Sigenp, Società italiana, gastroenterologia patologia e nutrizione pediatrica – area fegato pancreas (di cui è coordinatore Angelo Di Giorgio, pediatra epatologo del Centro epatologia e trapianti pediatrici dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo) ha lanciato uno studio finalizzato a fotografare la situazione italiana in merito ai casi di epatite acuta.
L’obiettivo è quello di capire quanti sono i casi in questo momento in trattamento in tutta Italia, se siano maggiori rispetto agli anni passati o se addirittura si stia verificando un incremento anomalo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Liceo Montale: docenti, solo pettegolezzi,vicini a preside
“E’ coraggiosa, per lei periodo duro, mai trascurato il lavoro”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
23 aprile 2022
20:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vogliamo fermamente dissociarci e biasimare sia il clamore che ha amplificato un pettegolezzo non provato, sia il persistere di azioni persecutorie nei confronti della nostra dirigente scolastica, nella cui condotta non è stata riscontrata, da parte dell’Ufficio Scolastico, alcuna violazione del codice disciplinare.
Ci stringiamo alla dirigente apprezzando il coraggio con cui ha affrontato questo periodo molto duro, senza mai trascurare i propri impegni lavorativi a favore di tutta la comunità scolastica e offrendo sempre disponibilità all’ascolto”.
Lo scrive un gruppo di docenti del liceo Montale di Roma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Monsignor Schillaci lascia Lamezia, “non l’ho chiesto io”
Andrà alla Diocesi di Nicosia dopo la rinuncia di Muratore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LAMEZIA TERME
23 aprile 2022
20:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Monsignor Domenico Schillaci lascia la Diocesi di Lamezia Terme ed assume la guida di quella di Nicosia, in provincia di Enna.
Lo ha reso noto il Vaticano, comunicando la decisione di Papa Francesco di accettare la rinuncia di monsignor Salvatore Muratore a presiedere, per raggiunti limiti d’età, la Diocesi di Nicosia.

Schillaci, 64 anni, originario di Adrano (Catania), ha salutato in Cattedrale clero, collaboratori e fedeli. “Non l’ho chiesto io. Mi é stato chiesto”, ha detto, nel corso della cerimonia, monsignor Schillaci in relazione al suo trasferimento “E così come tre anni fa, quando sono arrivato qui a Lamezia – ha aggiunto – ho accolto questa chiamata, che nella fede viene dal Signore. E’ il Signore Gesù che mi invita a seguirlo. La Chiesa di papa Francesco ha questa fondamentale missione. Essere discepoli del Signore scaturisce dall’essere afferrati da Cristo. A Lamezia ho cercato di fare come ho saputo e come ho potuto e di mettermi al servizio del Signore, tentando di ascoltare tutti voi. Si ascolta. È il tempo dell’ascolto. In questo momento, la prima cosa che mi va di dire è di chiedervi scusa per tutto quello che non ho saputo e non ho potuto darvi.
Chiedo scusa se ho arrecato offesa e ho fatto del male”.
Il presule ha anche espresso “gratitudine a tutti i lametini ed tutte le lametine. Ho avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare il cuore di una città viva e tante persone dotate di grandi potenzialità e ricchezze umane, spirituali ed evangeliche. Dio ci affida gli uni agli altri ed è importante che nel nostro cuore facciamo cadere i pregiudizi e fare venire fuori l’umano dell’uomo”.
Monsignor Schillaci, in attesa del suo insediamento a Nicosia, rimarrà a Lamezia Terme come amministratore diocesano. Ed intanto ha nominato il vicario generale della Diocesi, monsignor Giuseppe Angotti, delegato “ad omnia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: barcone con 60 persone affonda al largo del Libano
Geo Barents ne salva 101 al largo della Libia. Altri sbarchi a Lampedusa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
23:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un barcone con 60 persone a bordo è affondato davanti alle coste libanesi: lo riferisce la Croce Rossa.
L’esercito libanese ha detto di avere tratto in salvo 17 degli occupanti.
Lo riferisce l’agenzia libanese Nna, aggiungendo che un bambino è morto. Non si conosce la sorte degli altri migranti.
La guardia costiera tunisina ha tratto in salvo tra venerdì e sabato diversi migranti subsahariani a bordo di un’imbarcazione rovesciatasi al largo di Sfax. Lo riporta la radio locale Diwan Fm precisando che sono stati ripescati quattro corpi di persone rimaste annegate mentre altre tre sono state trasferite al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Jebeniana per ricevere le cure necessarie. La Guardia costiera ha sventato oggi un tentativo di emigrazione irregolare salvando 30 persone di diverse nazionalità subsahariana, tra cui donne e bambini, a bordo di una barca sempre al largo di Sfax.
La nave di Medici senza frontiere Geo Barents ha soccorso 101 migranti che si trovavano su un’imbarcazione alla deriva a nordovest della Libia. Tra le persone prese a bordo dalla nave umanitaria anche 4 bambini ed una donna incinta.
Sessantanove migranti, con due diverse imbarcazioni, sono giunti a Lampedusa. Prima è stato soccorso, a 16 miglia dalla costa, un barchino con 37 immigrati originari di Camerun, Egitto e Bangladesh. Poi è stata agganciata un’altra imbarcazione con 32 persone originarie di Senegal, Gambia, Guinea e Sierra Leone, fra cui 9 minori e 11 donne. Nel giro di poche ore, dopo tre sbarchi, sono giunti a Lampedusa 109 migranti.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Muore escursionista sui Monti Sibillini
A causa dei traumi riportati nella caduta per circa 60 metri nel dirupo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AMANDOLA
23 aprile 2022
22:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caduta fatale per un’escursionista sul Monte Amandola, nel Parco dei Monti Sibillini.
Allertati dai carabinieri di Amandola i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico di Montefortino (Fermo), insieme alle squadre di Macerata e Ascoli Piceno, sono intervenuti sul sentiero 242 che dal Rifugio Amandola taglia in obliquo il versante.
L’escursionista era partita con il marito per poi separarsi su percorsi diversi. Non vedendola rientrare, lui ha chiamato i soccorsi. Le ricerche a terra e con l’elicottero dei Vigili del Fuoco hanno permesso di individuare il corpo della donna nel dirupo sotto il sentiero. L’escursionista è morta a causa dei traumi riportati nella caduta per circa 60 metri nel dirupo.   Sbarcati successivamente sul posto il medico e il tecnico dell’elisoccorso Icaro 02 non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna, originaria del Maceratese, e recuperare la salma per metterla a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Marcia Perugia-Assisi comincia con un minuto di silenzio
Per tutte le vittime delle guerre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
24 aprile 2022
09:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ cominciata con un minuto di silenzio per tutte le vttime delle guerre, la Marcia Perugia Assisi straordinaria dedicata in particare alla pace in Ucraina, che si svolge oggi e che partirà a breve dai Giardini del Frontone di Perugia, con arrivo ad Assisi nella piazza Inferiore di San Francesco.
Già centinaia le persone presenti, in una giornata dal meteo incerto, con bandiere della pace, ma non di partiti politici.

“Fermatevi! La guerra è una follia”, il titolo di questa edizione, alla quale hanno aderito centinaia fra associazioni legate al volontariato, istituzioni, realtà private e pubbliche, oltre 300 città, sindacati, e tra gli altri, Fnsi, Ordine dei giornalisti, Usigrai, Articolo 21.
“Non dobbiamo rompere i ponti con nessuno – ha Flavio Lotti, il coordinatore del comitato organizzatore, nel suo interevento di questa mattina -, dobbiamo lavorare anche durante la guerra per costruire la pace. Non ci sono nemici, non abbiamo nemici, l’unico nemico è la guerra e tutti quelli che la alimentano, anche con la vendita delle armi. Oggi siamo qui a dire che c’è un altro modo di aiutare il popolo ucraino ed è quello di togliere la parola alle armi e darla alla politica. Non chiamateci nobili, anime belle, noi siamo qui per riprendere e rilanciare il grido di dolore di tutte le vittime delle guerre, in tutte le parti del mondo, che continuiamo a non volere vedere, che continuiamo colpevolmente ad ignorare. Abbiano il dovere di fermarle, per questo siamo qui”. “E lo facciamo – ha aggiunto Lotti – con lo spirito, con le parole di papa Francesco. Oggi siamo qui per rispondere al suo invito a dare voce alla pace”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ partita la Marcia Perugia Assisi. I partecipanti ufficialmente iscritti sono 10 mila
Lo slogan è “Fermatevi! La guerra è una follia”, scritto anche nello striscione in apertura del corteo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
24 aprile 2022
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Una marcia della pace per fermare la marcia della guerra”.
Con lo slogan “Fermatevi! La guerra è una follia”, scritto anche nello striscione in apertura del corteo, è partita questa mattina intorno alle ore 9 l’edizione straordinaria della Marcia Perugia Assisi della pace e della fraternità, voluta per gridare il cessate il fuoco nella guerra in Ucraina.
Dopo l’accoglienza dei partecipanti e alcuni discorsi di apertura ai Giardini del Frontone di Perugia, si è messo in cammino il lungo corteo composto – secondo i primi dati forniti dagli organizzatori – da 156 Comuni, Province e Regioni, 53 Scuole, 88 Associazioni nazionali, 359 Associazioni locali.
In totale 10mila solo le persone iscritte ufficialmente, fa sapere sempre il comitato organizzatore, “senza contare le oltre a migliaia di donne e uomini che intervengono liberamente alla marcia con amici e familiari”. Un corteo come sempre composto da persone di tutte le età con molti giovani.
Una “edizione straordinaria” che è arrivata proprio ad un mese dall’inizio del conflitto, raccogliendo soprattutto anche il grido di papa Francesco, come ha ricordato dal palco Flavio Lotti, Coordinatore del Comitato promotore della Marcia PerugiAssisi. “Questa marcia la facciamo insieme a lui scegliendo di stare dalla parte delle vittime senza discriminazioni” ha affermato Lotti.
“Una marcia con una guerra da fermare, le polemiche sono solo parte di quella che prosegue anche dentro la nostra società e che pretenderebbe di vederci tutti gli uni contro gli altri” ha sottolineato ancora Lotti a margine degli interventi prima della partenza commentando un cartello posizionato sopra il palco (“Missili da est, armi da ovest. La pace da dove?”) in risposta alle polemiche che hanno infiammato la vigilia della marcia con il manifesto ufficiale accusato di mettere sullo stesso piano aggressori ed aggrediti.
“È per loro che oggi siamo qui e per tutte le vittime delle guerre” ha poi affermato Lotti mostrando sul palco una grande bandiera dell’Ucraina e dedicando a chi perso la vita durante il conflitto un minuto di silenzio. “Lavorare durante la guerra per costruire pace, unico nemico è la guerra” ha poi aggiunto.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 4.981 nuovi casi e 4 vittime in 24 ore
Scendono dati su attuali positivi e ricoveri ospedalieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
24 aprile 2022
09:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 4.891 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, che portano il totale dei contagi a 1.636.052.
Il bollettino regionale segnala 4 vittime, per un totale di 14.392.

Scendono gli attuali positivi a 74.687 (-631); in calo anche i dati clinici, con 857 pazienti in area medica (-7) e 34 (-1) in terapia intensiva.
Le vaccinazioni effettuate ieri sono state 3.088, di cui 2.713 erano terze dosi. La copertura con un richiamo riguarda l’88,7% della popolazione, e la terza dose copre il 74,5%. Nella fascia 5-11 il 30% ha ricevuto il richiamo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il punto alle 10, Blinken oggi a Kiev, missione Guterres domani
Combattimenti nel Donbass, bombe su Odessa, incubo a Mariupol
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
24 aprile 2022
10:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche nel giorno in cui si festeggia la Pasqua ortodossa la guerra in Ucraina non si ferma: proseguono con intensità i combattimenti fra invasori russi e forze locali sui diversi fronti dell’offensiva lanciata da Mosca nel Donbass, nonché i bombardamenti delle città del Sud del Paese, in primis a Mariupol -la città martire sotto assedio dall’inizio del conflitto – e Odessa, dove gli ucraini temono inoltre la possibilità di un attacco non convenzionale, con armi chimiche
Sul fronte politico il segretario di Stato e il ministro della Difesa americani, Antony Blinken e Lloyd Austin, arriveranno oggi a Kiev, ha annunciato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
L’amministrazione Usa non ha però ancora confermato quella che sarebbe la prima visita ufficiale di alti funzionari del governo statunitense in Ucraina dall’inizio della guerra.
Gli analisti prevedono che Zelensky chiederà a Washington ulteriori forniture di armi, dopo che ieri ha ringraziato i paesi occidentali per i loro più recenti invii, assicurando che “se arriveranno armamenti adeguati, il Donbass può tornare nelle nostre mani”.
Zelensky si è mostrato più critico, invece, con la missione annunciata dal segretario generale della Nazioni Unite, Antonio Guterres, che domani sarà and Ankara per incontrare il presidente turco Recep Tayyip Erdogan -che ha già lavorato a una mediazione di pace fra Mosca e Kiev, organizzando incontri bilaterali ad Istambul- e martedì a Mosca, dove si riunirà con il presidente Vladimir Putin, prima di viaggiare a Kiev giovedì.
Secondo il presidente ucraino l’itinerario della missione di Guterres è “illogico”, perché dovrebbe iniziare dal suo paese, prima di andare in Russia. “La guerra è in Ucraina, non ci sono corpi nelle strade di Mosca. Sarebbe logico che prima veda la gente qui e le conseguenze dell’occupazione”, ha spiegato. Ieri il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha espresso il “pieno appoggio” dell’Italia alla missione di Guterres, auspicando che possa sfociare in un cessate il fuoco in Ucraina.
Ieri sera, in una conferenza stampa internazionale organizzata in una stazione della metro di Kiev, Zelensky ha parlato in dettaglio delle vittime dei bombardamenti e degli attacchi missilistici russi sulle città ucraine, accusando Mosca di uccidere civili innocenti e perfino bambini, come la bimba di tre mesi morta ieri ad Odessa insieme alla madre e la nonna.
“Che minaccia rappresentava per la sicurezza russa?”, ha chiesto amaramente e oggi continuano ad aggiornarsi i bilanci di morti e feriti nelle diverse località ucraine: tre civili uccisi dalle bombe nel villaggio di Kamyanske, nella regione di Zaporizhia, mentre nella regione di Lugansk le vittime dei bombardamenti sono state almeno otto. E continua a preoccupare la situazione a Mariupol, dove almeno un centinaio di civili sono rinchiusi nei bunker dell’acciaieria Azovstal, ultimo bastione in mano alle forze ucraine nella città, che ieri è stato nuovamente bombardato. I corridoi umanitari sono falliti, Putin ha ordinato che dal perimetro “non esca una mosca” e ieri Zelensky ha avvertito che se i suoi uomini a Mariupol verranno uccisi, abbandonerà i negoziati con Mosca.
Su Odessa, inoltre, ora incomberebbe anche la minaccia di un attacco chimico. Mosca afferma infatti che Kiev starebbe pianificando un’operazione provocatoria con l’uso di ammoniaca nel porto Yuzhny, per attribuirne la colpa alle forze russe e accusarle di aver preso di mira i civili. Affermazione che Kiev interpreta invece come una minaccia camuffata da avvertimento: sarebbe proprio Mosca dunque a voler sferrare un attacco chimico sul porto di Odessa, secondo il Kyiv Independent.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lotti, Marcia Perugia Assisi per parola a politica non alle armi
Organizzatori su assenza mondo della politica a manifestazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
24 aprile 2022
10:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa manifestazione è fatta apposta per togliere la parola alle armi e ridarla alla politica e se la polica la riprenderà in mano ci salvereno altrimenti sarà un disastro per tutti”: lo ha detto Flavio Lotti, coordinatore del Comitato promotore della Marcia PerugiAssisi, a margine della partenza del corteo che da Perugia dopo 24 chilometri raggiungerà Assisi ed organizzato a due mesi dall’avvio della guerra in Ucraina.
Lo ha fatto commentando l’assenza del mondo della politica a parte qualche eccezione (sono stati notati fra i partecipanti Fratoianni di Sinistra italiana, e i parlamentari umbri del Pd Verini ed Ascani): “La politica purtroppo in questo tempo ha affidato le sorti dell’Ucraina, dell’Europa e della democrazia alle armi”.

E riprendendo la polemica sul manifesto di questa edizione straordinaria della Marcia ha aggiunto: “Noi non dobbiamo né fare, né rispondere, né alimentare le polemiche, dobbiamo invece far crescere un movimento di cittadini consapevoli e responsabili che si impegnano non solo a chiedere pace ma a farla concretamente tutti i giorni in ogni momento della giornata prendendosi cura gli uni degli altri e dell’ambiente in cui viviamo”. “Il popolo della pace torna quindi a marciare alla faccia dei signori della guerra” ha poi affermato dal palco prima della partenza.
L’arrivo della Marcia nella piazza inferiore di San Francesco è previsto per le ore 14, con l’avvio della manifestazione conclusiva e gli ultimi interventi intorno alle 15.30. Per la prima volta nella sua storia, infatti, la Marcia PerugiAssisi non raggiungerà la Rocca Maggiore di Assisi ma si concluderà davanti alla Basilica di San Francesco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molestò 14enne, ex autista scuolabus arrestato nel Bolognese
L’uomo era stato condannato a tre anni di reclusione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 aprile 2022
10:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2014 , in diverse circostanze, aveva molestato e cercato di baciare una ragazzina di 14 anni.

Adesso, condannato in seguito all’accusa di atti sessuali con una minorenne, un uomo di 61 anni, ex autista di scuolabus, è stato arrestato dai Carabinieri di Vergato, sull’Appennino bolognese.
Nel dettaglio – lo scorso giovedì – i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso, al riguardo, dalla Procura della Repubblica di Bologna.
Per quegli episodi l’uomo era stato denunciato e sollevato dal lavoro. Al termine del processo il 61enne era stato condannato in via definitiva alla pena di anni 3 di reclusione.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucciso nel Bergamasco: fermato un 22enne, ha confessato
Aveva avuto un rapporto sentimentale con un familiare vittima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
24 aprile 2022
10:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alle prime luci dell’alba di oggi i carabinieri di Bergamo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ragazzo di 22 anni, accusato dell’omicidio di Anselmo Campa, imprenditore di 56 anni ucciso a Grumello del Monte lo scorso 19 aprile.
Si tratta di un uomo che fino a poco tempo fa aveva avuto un rapporto sentimentale con un familiare della vittima.
Recuperata l’arma del delitto, un martello, che l’uomo aveva nascosto vicino al fiume Oglio.
Esclusa dunque l’ipotesi, inizialmente avanzata dagli inquirenti, che Campa fosse stato ucciso durante un furto degenerato.
Secondo quanto diffuso dai Carabinieri le indagini, esclusa la pista del furto degenerato perché in casa di Campa non mancava nulla, si erano da subito indirizzate verso il ventiduenne, residente a Grumello (Bergamo). E il giovane, sentito ripetutamente, alla fine ha confessato. Sentito per molte ore, il giovane si è sempre più contraddetto rispetto ai suoi spostamenti di quel giorno, aspetto che ha portato i militari, coordinati dal magistrato incaricato delle indagini, a eseguire una perquisizione. Il 22enne è così crollato, confessando l’omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alle prime luci dell’alba di oggi i carabinieri di Bergamo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ragazzo di 22 anni, accusato dell’omicidio di Anselmo Campa, imprenditore di 56 anni ucciso a Grumello del Monte lo scorso 19 aprile.
Si tratta di un uomo che fino a poco tempo fa aveva avuto un rapporto sentimentale con un familiare della vittima.
Recuperata l’arma del delitto, un martello, che l’uomo aveva nascosto vicino al fiume Oglio.
Esclusa dunque l’ipotesi, inizialmente avanzata dagli inquirenti, che Campa fosse stato ucciso durante un furto degenerato. Secondo quanto diffuso dai Carabinieri le indagini, esclusa la pista del furto degenerato perché in casa di Campa non mancava nulla, si erano da subito indirizzate verso il ventiduenne, residente a Grumello (Bergamo). E il giovane, sentito ripetutamente, alla fine ha confessato. Sentito per molte ore, il giovane si è sempre più contraddetto rispetto ai suoi spostamenti di quel giorno, aspetto che ha portato i militari, coordinati dal magistrato incaricato delle indagini, a eseguire una perquisizione. Il 22enne è così crollato, confessando l’omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Neve in Val d’Aveto, pioggia e vento a Genova
Pioggia forte, si ribalta un Tir. Chiuso e riaperto tratto A10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
24 aprile 2022
10:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nevicata in corso questa mattina in Val d’Aveto, in provincia di Genova.
L’ondata di maltempo che ha colpito la Liguria questa notte ha portato inoltre precipitazioni temporalesche d’intensità anche moderata, accompagnate da locali grandinate, hanno interessato soprattutto il centro Levante.
Per l’Arpal la cumulata oraria di pioggia massima, 22.6 millimetri, si registra a Reppia (Né, Genova) dove sono caduti 5.2 millimetri in 5 minuti e una cumulata totale in 12 ore (la massima finora) di 56.4. Sempre in un’ora 20 millimetri a Cavi di Lavagna (Genova), 18.4 a La Macchia (Varese Ligure, La Spezia), 18.2 a Genova Centro Funzionale. Venti forti con raffiche di burrasca o burrasca forte in particolari sui rilievi: toccati i 135.5 km/h a Casoni di Suvero (Zignago, La Spezia), 124.6 al Lago di Giacopiane (Genova), 113 a Fontana Fresca (Sori, Genova).
Notte molto movimentata a Genova per i Vigili del fuoco. A causa della forte perturbazione che ha colpito Genova i Vigili hanno operato in diversi scenari: caduta alberi, rami pericolanti, allagamenti e due incidenti stradali di cui uno sulla A10 in zona aeroporto, dove un camion si è ribaltato rendendo necessaria la chiusura al transito. In totale, dalla mezzanotte alle otto del mattino, sono state 26 le operazioni di soccorso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Landini alla Marcia Perugia Assisi,fermare questa guerra assurda
“C’è bisogno che l’Europa giochi un ruolo determinante”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
24 aprile 2022
11:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Bisogna riconquistare la pace e fermare questa guerra assurda voluta da Putin che sta creando disastri, e bloccare il rischio concreto che la guerra torni ad essere lo strumento di regolazione dei rapporti tra le persone”: lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, alla partenza della Marcia per la pace straordinaria PerugiAssisi.

“Noi non possiamo accettare questa regressione” ha affermato per poi aggiungere: “Quindi c’è bisogno di cessare questo conflitto e di prendere parola scendendo in campo e c’è bisogno che anche l’Europa giochi un ruolo determinante proprio per affermare la pace e costringere Putin ad un negoziato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi rissa con machete nel Modenese, sei giovani denunciati
Ipotesi scontro tra bande rivali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 aprile 2022
11:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono affrontati nei pressi del centro storico di Carpi, nel Modenese, in una ‘maxi-rissa’, in cui sono comparsi anche un machete, una mazza da baseball e altri bastoni di legno.
Protagonisti della vicenda andata in scena intorno all’una della notte tra venerdì e sabato – come riporta la stampa locale di Modena – oltre dieci ragazzi, in quello che sembrerebbe essere stato uno scontro tra bande rivali in cui dopo gli screzi e gli insulti, si è passati alle mani e alla botte.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante del Commissariato che, dopo avere rinvenuto tracce e oggetti contundenti, hanno identificato e denunciato per rissa sei cittadini stranieri, tutti maggiorenni.
A seguito della colluttazione – riportano ancora i media modenesi – cinque ragazzi, tra i 25 e i 27 anni, prevalentemente di nazionalità pakistana, si sono presentati al Pronto soccorso dell’ospedale di Carpi: i due feriti più gravemente sono stati inviati all’ospedale modenese di Baggiovara. Tra questi un 25enne cui è stata quasi amputata una mano con un colpo di machete: il ragazzo è stato ricoverato in Ortopedia in attesa di un eventuale intervento. Degli altri tre giovani giunti al Pronto Soccorso carpigiano, due sono stati medicati per ferite lievi e uno – a causa di un trauma cranico con lesione ad un orecchio – è stato condotto nel reparto di Neurologia, con una prognosi di 60 giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
INTERVISTA/Il monaco Tikhon e la guerra santa di Putin
Stefano Caprio, ‘la guida spirituale ispira mosse del Cremlino’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 aprile 2022
17:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono gli anni ’90 e la Russia è allo sbando: gente che muore letteralmente di fame, oligarchi che si impadroniscono per quattro soldi delle imprese di Stato, terrorismo diffuso e criminali che sparano nelle strade di Mosca.
Due uomini si incontrano alla Lubyanka, sede del disciolto Kgb.
Uno è Vladimir Putin, diventato capo del nuovo servizio d’intelligence, l’Fsb. L’altro è il monaco Tikhon, arrivato da Pskov per riaprire il monastero Sretensky, nel complesso appartenuto ai servizi segreti sovietici. Tikhon diventa la guida spirituale del futuro presidente e lo convince alla conversione. Da questa alleanza prenderà forma l’idea di rifare grande la Russia in opposizione alla globalizzazione e all’invasione dei valori occidentali.
In quell’incontro possono essere ritrovate in parte anche le origini dell’invasione dell’Ucraina, osserva don Stefano Caprio, docente di Storia e Cultura russa al Pontificio Istituto Orientale di Roma, che per 13 anni è stato missionario a Mosca.
Fin da seminarista Caprio si occupa di Russia e ha incontrato spesso il Patriarca Kirill. A suo parere l’influenza più forte sul leader del Cremlino non è quella del capo della Chiesa ortodossa, ma dell’ala più estremista, quella monastica rappresentata da Tikhon (al secolo Georgy Shevkunov). Quella che crede nella necessità di “difendersi dall’Anticristo occidentale”. Quella che vede come indissolubilmente legate la potenza russa e la missione di Mosca come Terza Roma.
“Con questa guerra – osserva Caprio – Putin rischia di distruggere tutto quello che ha fatto per la Russia negli ultimi 20 anni. L’unica spiegazione è che creda veramente nella sua missione di affermare la grande idea russa. Che si sia voluto mettere allo stesso livello di Stalin, o di Ivan il Terribile”.
In tutto questo, qual’è il ruolo di Tikhon? “Durante i viaggi di Putin in Russia a all’estero, fin da quando era a capo dell’Fsb e poi primo ministro, il monaco appare al suo seguito. Nel 1999 convince anche Putin, a quel tempo premier, a far approvare una legge che vietava la vendita di alcolici dopo le 23. E che viene presentata in Parlamento dal nuovo Partito comunista di Gennady Ziuganov”. L’azione congiunta di marxisti e ortodossi non deve stupire. “Tikhon – sottolinea Caprio – è riuscito a dimostrare a Putin che il ritorno all’ortodossia non avrebbe rinnegato il passato sovietico”. Potenza russa e difesa della fede diventano una sola cosa. E’ una storia antica. “Ivan il Terribile, il primo ad essere chiamato Zar, cioè Cesare – ricorda Caprio – fu incoronato nel 1547 in una cerimonia in cui indossava le vesti imperiali ed episcopali. A guidarlo era il metropolita Makary. Nel 1612 il Patriarca Filarete fece nominare Zar il figlio Mikhail Romanov, governando poi con lui per 20 anni”. Fu l’atto di fondazione della dinastia Romanov, rimasta alla guida della Russia fino alla rivoluzione del 1917. L’avvento del comunismo non cancellò del tutto le antiche tradizioni. “Nel 1941, quando i nazisti invasero l’Unione Sovietica, Stalin rimise in piedi la Chiesa perché sostenesse lo spirito patriottico. Del resto da giovane era stato seminarista, sognando di diventare Patriarca. Questa politica prosegue negli anni di Breznev. La crisi arriva con la caduta dell’Urss. La Chiesa ortodossa è vista come collaborazionista del passato regime. Ma nel 1997 una legge sancisce la supremazia ortodossa sulle altre religioni”.
Nel 2000, durante un Sinodo dei vescovi riunito a Mosca – dove si decide tra l’altro la canonizzazione dell’ultimo Zar, Nikola II – viene approvato un documento intitolato ‘Dottrina sociale della Chiesa ortodossa’. “Una dottrina – afferma Caprio – ispirato da Kirill, a quel tempo metropolita di Mosca, e che diventerà la base del programma politico di Putin, che quell’anno sale alla presidenza. Il suo è quello che possiamo chiamare il sovranismo ortodosso: La Russia non accetterà di sottoporsi alla globalizzazione guidata dall’Occidente e ai suoi valori”. Ma mentre Kirill, diventato capo della Chiesa nel 2009, cercherà di mantenere posizioni più moderate (rifiutando ad esempio di partecipare alle celebrazioni per l’annessione della Crimea nel 2014), il mondo monastico intransigente influenza sempre di più Putin, chiedendogli di fronteggiare con maggior vigore “l’Anticristo occidentale”. Dietro alla guerra in Ucraina, dunque, c’è anche l’ombra del monaco Tikhon.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: due sbarchi a Lampedusa con 47 profughi
Soccorsi a un miglio dalla costa e trasferiti all’hotspot
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AGRIGENTO
24 aprile 2022
11:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 47 i migranti arrivati, fra stanotte e l’alba, a Lampedusa.
A soccorrere, ad un miglio dalla costa, due diversi barchini sono state le motovedette della Guardia di finanza.
Sulla prima imbarcazione di 6 metri c’erano 25 persone, fra cui 9 donne, una delle quali incinta. Hanno dichiarato di provenire da Guinea, Camerun e Costa d’Avorio. Sul secondo natante c’erano invece 22 migranti originari di Burkina Faso, Guinea e Costa d’Avorio. Nel gruppo anche 10 donne e un minore.
Tutti sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove attualmente si trovano 156 profughi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In 150 a Predappio alla commemorazione 77/o morte Mussolini
Corteo, vista a Cripta e messa in suffragio. Aperte due mostre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PREDAPPIO
24 aprile 2022
12:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono presentati in 150 a Predappio, la cittadina sull’Appennino forlivese dove nacque Benito Mussolini, per celebrare il 77/o anniversario della morte del Duce avvenuta il 28 aprile del 1945.
La manifestazione, organizzata dalla sezione di Ravenna dell’Associazione Nazionale Arditi d’Italia-Anai, ha visto i nostalgici sfilare in corteo – senza alcun problema di ordine pubblico e guardati dal servizio d’ordine privato dell’associazione e dalle forze dell’ordine – da Piazza Sant’Antonio al vicino cimitero di San Cassiano dove si sono tenuti i discorsi commemorativi, prima della visita alla Cripta di famiglia che ospita i resti di Mussolini e una messa in suffragio.
Presenti Orsola e Vittoria Mussolini, nipoti di Vittorio Mussolini, primogenito della guida del Fascismo.
A prendere la parola – prima di recarsi alla Cripta e alla messa di suffragio – l’organizzatore della commemorazione, Mirco Santarelli, degli Arditi di Faenza che ha invitato i partecipanti al corteo a non fare il saluto romano e a mettersi, invece, la mano sul cuore. Nel suo intervento, tra le altre cose, Santarelli ha ricordato la ‘Battaglia del Grano’ condotta da Mussolini mentre “adesso si compra il grano dall’Ucraina” e la dipendenza energetica da altri Paesi “mentre Mussolini ci aveva dato un Impero” e con il “petrolio della Libia” sarebbe stata l’Italia a esportare energia.
Oltre alla manifestazione per le vie di Predappio, ieri, nel comune del Forlivese, è stata inaugurata la mostra ‘O Roma, o morte. Un secolo dalla marcia’, che nei giorni scorsi ha suscitato numerose discussioni. Organizzata dalla fondazione ‘Memoria Predappio’, in occasione del centenario dell’evento che portò Benito Mussolini al potere, si tiene in un ristorante e sarà aperta fino al 5 novembre.
A ‘Villa Mussolini’ a Carpena, frazione di Forlì, è aperta, invece , la mostra intitolata ‘Arnaldo Mussolini, fratello di Benito’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Auto va fuori strada e si ribalta,morta 19enne nel Ravennate
Feriti altri 3 giovani portati in ospedale a Ravenna e Cesena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RAVENNA
24 aprile 2022
12:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una 19enne di Argenta, nel Ferrarese, è morta in un incidente stradale verificatosi questa notte a Camerlona, nel Ravennate, lungo la Reale.
Tutto è accaduto verso le 2.15 quando l’auto sulla quale viaggiava la giovane assieme ad altri tre ragazzi tra i 19 e i 23 anni, per cause ancora al vaglio dei carabinieri è finita fuori strada ribaltandosi più volte: la 19enne, sbalzata nel corso delle carambole, è stata infine schiacciata dal veicolo.

Due giovani sono stati portati dal 118 all’ospedale di Ravenna con ferite di media gravità. Il terzo è invece stato portato all’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena con ferite giudicate gravi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Recuperato il cadavere di un pescatore nel Ravennate
Ipotesi incidente a battuta di pesca o malore e caduta in acqua
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RAVENNA
24 aprile 2022
12:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il cadavere di un pescatore ravennate di 49 anni è stato recuperato verso le 4 nei pressi dell’argine del canale destra Reno ad Alfonsine, nel Ravennate, dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco al culmine di ricerche andate avanti dalla mezzanotte circa quando è scattato l’allarme per il suo mancato rientro a casa.
Sono in corso verifiche per capire se si sia trattato di un incidente durante una battuta di pesca amatoriale o di un malore con caduta in acqua.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attesa ad Assisi per l’arrivo della Marcia della pace
Già un migliaio di persone presenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
24 aprile 2022
12:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In attesa del grande corteo in cammino da Perugia, sono giunti ad Assisi già un migliaio di persone in attesa dell’arrivo della Marcia della Pace, che quest’anno si concluderà nella grande piazza Inferiore della Basilica di San Francesco.
Molti sono già da stamani entrati in piazza, dove si ha accesso solo se muniti di pass.

Altri stanno defluendo verso le corsie riservate per arrivare alla Basilica o passeggiano tra le vie della città. Il lungo “serpentone” è atteso intorno alle ore 14.
Nella piazza Inferiore è stato preparato il palco dal quale sarà rinnovato l’appello alla pace e l’invito a fermare la guerra in Ucraina e in tutti i luoghi del mondo in cui si combatte.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: positivo sindaco di Bologna, non presenta sintomi
Al lavoro da casa dove resterà in isolamento fino al 30 aprile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 aprile 2022
12:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Positività al Covid per il sindaco di Bologna, Matteo Lepore.
Ne da notizia la stessa Amministrazione comunale felsinea.
Il primo cittadino è risultato positivo a seguito di un tampone di controllo: “non presenta sintomi – viene precisato in una nota – e continuerà a lavorare da casa, dove resterà in isolamento fino al 30 aprile”.
Alla luce di quanto accaduto, viene spiegato ancora, “gli impegni istituzionali già fissati verranno riorganizzati, dove possibile, in modalità online, o rinviati. La presenza del Comune alla celebrazione del 25 Aprile in Piazza Maggiore – conclude la nota – sarà assicurata dalla vicesindaca Emily Clancy”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 20 kg di cocaina nel furgoncino, 2 arrestati a Ravenna
Valore stupefacente sequestrato stimato in più di un milione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RAVENNA
24 aprile 2022
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due giovani cittadini romeni da poco arrivati in Italia, sono stati arrestati venerdì pomeriggio dalla Guardia di Finanza alle porte del centro di Ravenna con oltre 20 chili di cocaina per un valore stimato sul mercato di più di un milione di euro.
I due, come riportato dall’edizione locale de ‘il Resto del Carlino’, sono stati controllati verso le 17.30 a bordo di un furgoncino.

Poco dopo, anche con l’ausilio di una unità cinofila, i militari hanno trovato in un doppio fondo venti panetti di droga del peso di circa un chilo l’uno. Sotto sequestro anche quasi 11 mila euro in contanti, carte di credito e alcuni telefoni cellulari. I due romeni, dopo la convalida del loro arresto, si trovano ora in custodia cautelare in carcere a Bologna.
Sempre venerdì a Ravenna la Polizia, questa volta di mattina, ha arrestato un 27enne albanese con tre etti e mezzo di marijuana in casa: la perquisizione domiciliare della squadra Mobile era scattata nel contesto della notifica al giovane di un mandato di arresto europeo dal Belgio per stupefacenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia nessun morto e 4.596 positivi,il 18,8% dei test
Tasso di positività in calo rispetto al 22,2%. Intensive stabili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
24 aprile 2022
12:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 4.596 i nuovi positivi al Covid-19 in Puglia su 24.388 tamponi eseguiti nelle ultime ore, con un tasso di positività che scende al 18,8% rispetto al 22,2% di ieri.
Non ci sono decessi (ieri 10).
Sono sostanzialmente stabili gli altri valori: 104.638 le persone attualmente positive, 582 quelle ricoverate in area non critica, 34 in terapia intensiva. Questa la distribuzione dei nuovi positivi per provincia: Bari 1.475, Bat 322, Brindisi 577, Foggia 562, Lecce 805, Taranto 785, residenti fuori regione 54, in provincia in definizione 16.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Marcia Perugia Assisi: De Palma (Fiom), qui per pace e lavoro
“E per difendere dall’aggressione chi sta subendo la guerra”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
24 aprile 2022
13:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi siamo qui per la pace e per il lavoro e per difendere dall’aggressione chi oggi sta subendo gli effetti negativi della guerra”: lo ha detto Michele De Palma, segretario generale della Fiom-Cgil, intervenuto alla Marcia Perugi Assisi, edizione straordinaria voluta per chiedere lo stop del conflitto in Ucraina.
“La storia della Cgil, la storia della Fiom, è quella che ha costruito su due parole, Pace e Lavoro, la storia bella del nostro Paese” ha poi aggiunto.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: 100 trasferiti su nave quarantena a Lampedusa
Dopo gli ultimi tre sbarchi sull’isola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AGRIGENTO
24 aprile 2022
13:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 100 i migranti, ospiti dell’hotspot di Lampedusa, che nel pomeriggio verranno imbarcati sulla nave quarantena Aurelia che ha già attraccato a Cala Pisana.
A disporre il trasferimento, di cui si occuperà la polizia, è stata la Prefettura di Agrigento, d’intesa con il Viminale.
Al momento, nella struttura di primissima accoglienza ci sono 211 migranti, un centinaio quelli approdati nelle ultime ore sull’isola in tre sbarchi consecutivi. Le buone condizioni del mare lasciano però presagire nuovi arrivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga in hotel nel Riminese, licenza sospesa dal Questore
Per 10 giorni. Anche mancata regolare registrazione clienti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 aprile 2022
13:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sospesa per dieci giorni, dal Questore di Rimini, la licenza di un albergo di Bellaria Igea Marina, nel Riminese.
Il provvedimento è stato adottato – ai sensi dell’articolo 100 Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza – alla luce di un’operazione condotta dalla Polizia Locale di Rimini e Bellaria Igea Marina che ha fatto emergere un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti da parte di un cliente extracomunitario alloggiato nell’hotel e già noto alle forze dell’ordine.

Da controlli effettuati dal personale della divisione di polizia amministrativa della Questura è emerso, inoltre, come spesso gli alloggiati non venissero registrati regolarmente – favorendo la presenza di pregiudicati e clandestini non monitorati – e lo stato di degrado della struttura ricettiva.
La sospensione della licenza, a quanto appreso, è legata all’esigenza di contrastare la situazione che si è venuta a creare adottando, in via preventiva e cautelare, una misura a garanzia di sicurezza e ordine pubblico. Durante la notifica del provvedimento è stato denunciato a piede libero un cliente dell’albergo, già gravato da precedenti di polizia, con l’accusa di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: ingressi profughi in Italia superano quota 100mila
Viminale, Milano, Roma, Napoli e Bologna principali destinazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
24 aprile 2022
14:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A due mesi dall’inizio della guerra gli ingressi di profughi ucraini in Italia hanno superato quota 100mila.
Sono precisamente 100.306, secondo quanto riporta il sito del Viminale: 51.880 sono donne, 12.426 uomini e 36.000 minori.
Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano ad essere Milano, Roma, Napoli e Bologna.
L’incremento, rispetto a ieri, è di 518 ingressi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tromba d’aria si abbatte su Portofino
Spostate le imbarcazioni partecipanti alle regate di Primavera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORTOFINO
24 aprile 2022
14:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una tromba d’aria si è abbattuta durante la notte su Portofino.
I danni sono stati molto limitati: due imbarcazioni nel porticciolo, un piccolo motoscafo e un canotto, sono stati sollevati e sbattuti qualche metro più in là.
Le condizioni del mare hanno costretto gli organizzatori a spostare tutte le imbarcazioni partecipanti alle regate di Primavera nel porto di Santa Margherita Ligure. Il falò di San Giorgio, santo patrono del borgo ligure, si è tenuto regolarmente seppure sotto la pioggia. Presenti all’accensione tra gli altri il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore Giacomo Giampedrone e il vescovo diocesano Giampio Devasini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: a Predappio gruppo cittadini crea Pietre Resistenti
Nella frazione Fiumana. ‘Per ricordare libertà di cui godiamo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 aprile 2022
15:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla vigilia del 25 aprile, nel giorno in cui a Predappio, sull’appennino forlivese, si sono presentate 150 persone per celebrare il 77/o anniversario della morte di Benito Mussolini, un gruppo di cittadini della frazione di Fiumana ha esposto alcune piccole installazioni artistiche di ‘Pietre Resistenti’, decorate con motivi che celebrano l’arrivo della Festa della Liberazione e, appunto, la Resistenza.

Le pietre colorate sono state esposte, tra gli altri punti, alla vecchia fontana della ‘Ribomba’, ai piedi del Monumento ai Caduti di tutte le Guerre, nei pressi dei ponti sul fiume Rabbi, davanti alla scuola elementare ‘Anna Frank’ Si tratta, spiegano i promotori dell’iniziativa, di “un gesto spontaneo, che prende spunto da iniziative simili realizzate in ogni parte d’Italia, con l’obiettivo di ricordare i valori della Costituzione e le origini della Libertà di cui oggi tutti godiamo”.
Quindi, viene argomentato, “assumono un particolare significato l’installazione sulla strada che porta a Predappio e quella davanti al vecchio municipio di Fiumana, commissariato e poi sciolto dal regime fascista, solo perché il sindaco di allora non aveva voluto omaggiare Mussolini nella sua prima visita da Presidente del Consiglio nella vallata”.
Le pietre deposte “sul monumento del partigiano Primo Bravetti – viene spiegato – riportano invece le parole di ‘Bella Ciao’ e sono state accompagnate da un fiore”. Alla luce del conflitto in Ucraina, inoltre, diverse pietre “non potevano non trasformarsi in ‘Sassi di Pace’. Con l’auspicio – chiosano i promotori – che pietre e sassi resistenti possano spuntare in ogni angolo e giardino”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Marcia della pace è arrivata ad Assisi
La testa del corteo ha raggiunto la piazza di San Francesco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
24 aprile 2022
15:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il lungo corteo della Marcia straordinaria della pace ha raggiunto la piazza Inferiore di San Francesco ad Assisi.

I partecipanti – oltre 10 mila secondo gli organizzatori – erano partiti poco dopo le 9 di questa mattina dai Giardini del Frontone di Perugia.
In corteo, fra bandiere e striscioni, anche la grande bandiera arcobaleno divenuta ormai simbolo della maifestazione, portatadai ragazzi dell’Istituto compresivo di Sinalunga (Siena) e sollevata dal forte vento che tira ad Assisi. La manifestazione è stata tuttavia fino ad ora risparmiata dalla pioggia, nonostante il cielo a tratti molto nuvoloso.
L’iniziativa si concluderà con gli interventi conclusivi, nella piazza di Assisi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arianna: accordo su risarcimento, si chiude querelle giudiziaria
Lieto fine per vicenda “bimba di legno”.”Ora vita più dignitosa”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
24 aprile 2022
15:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Finalmente arriva il lieto fine per querelle giudiziaria che ha visto protagonista Arianna Manzo, la “bimba di legno”, oggi 15enne, vittima di un grave episodio di malasanità quando aveva appena tre mesi che la rese tetraplegica, sorda e ipovedente.

Secondo quanto rende noto l’avvocato Mario Cicchetti, legale di Eugenio Manzo e Matilde Memoli, i genitori di Arianna, alle 15 di martedì prossimo, con la stesura dell’atto transattivo negli uffici della presidenza della Giunta regionale della Campania, alla presenza del governatore Vincenzo De Luca, e di tutte le parti processuali coinvolte, si scriverà l’ultimo capitolo della triste vicenda giudiziaria della piccola Arianna.

“In considerazione delle ampie rassicurazioni che mi sono state fornite, – dice l’avvocato Mario Cicchetti – posso quindi affermare che l’obiettivo è stato, seppur con estrema fatica, raggiunto. La direzione dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli di Napoli e l’ASL di Salerno si sono rese disponibili per quanto loro possibile. Arianna, in favore della quale verrà versato un risarcimento di più di tre milioni di euro che verrà interamente gestito da un Giudice Tutelare, potrà quindi finalmente ipotizzare una vita più dignitosa, accedendo a delle cure appropriate e adeguando l’abitazione alle sue reali esigenze”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa a coltellate in comunità nel Vicentino
Colpita da dieci fendenti da altra ospite centro salute mentale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
24 aprile 2022
16:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna è stata uccisa a coltellate oggi, all’interno di un centro di salute mentale a Marostica, in provincia di Vicenza.
Il delitto è avvenuto intorno alle ore 12:50.

A dare l’allarme al 118, secondo quanto si è appreso, sono stati alcuni operatori della struttura; sul posto si sono recati anche i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, la vittima è stata colpita a morte con una decina di fendenti da un’altra donna. Entrambe sarebbero ospititi della stessa comunità.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 56.263 positivi e 79 vittime nelle ultime 24 ore
Tasso sale al 17,2%, terapie intensive in aumento di 7
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
24 aprile 2022
16:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 56.263 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 70.520.
Le vittime sono invece 79, in calo rispetto alle 143 registrate ieri. Sono 326.211 i tamponi effettuati; ieri erano stati 421.533. Il tasso di positività è al 17,2%, in aumento rispetto al 16,7% di ieri.
Sono 416 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 7 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 34. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.895, ovvero 19 in meno rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: vernice blu e gialla su esterno villa russi Forte Marmi
Accertamenti della Digos su blitz notturno a cancello d’ingresso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FORTE DEI MARMI (LUCCA)
24 aprile 2022
18:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vistoso imbrattamento con vernice, nei colori blu e giallo della bandiera dell’Ucraina, sull’esterno di Villa Napoleone a Forte dei Marmi (Lucca), dimora che apparterrebbe a una coppia di coniugi russi.
Come riportano i giornali locali sono stati ampiamente verniciati il cancello principale, una targa e il numero civico sulla colonna esterna, e probabilmente è successo con un’azione notturna che potrebbe essere stata ripresa da telecamere.
Comunque sia, il blitz ha richiesto l’impiego di una discreta quantità di vernice e di un certo tempo pe portarlo a termine. Sull’episodio, che ha le caratteristiche di un gesto di protesta per l’invasione militare dell’Ucraina, ha già avviato accertamenti la polizia con la Digos di Lucca. Al momento, per quanto emerso finora, la coppia di coniugi non risulta rientrare tra i soggetti colpiti da sanzioni e non sarebbe neanche troppo in vista benché possieda una delle dimore storiche di Roma Imperiale, la zona delle ville al Forte. La presenza di facoltosi turisti russi a Forte dei Marmi ha numeri importanti.
Oltre ai vacanzieri temporanei in estate, si contano centinaia di domiciliati e residenti (tra 500 e 800 russi secondo stime) che hanno acquistato immobili e soggiornano in questa località della Versilia per lunghi periodi dell’anno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: Yevheniia, liberazione è nostra identità e cultura
Russia vuole toglierle all’Ucraina, ma noi non cederemo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
25 aprile 2022
09:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Cosa significa per noi ‘liberazione’? Significa avere la possibilità di dire cosa vogliamo, di vivere come vogliamo, di parlare la nostra lingua, di avere la nostra identità che la Russia vuole toglierci.
Sotto l’Unione Sovietica i libri ucraini erano proibiti nelle scuole e nel Paese si poteva parlare solo in russo: non vogliamo tornare a quella fase storica, vogliamo la nostra cultura”.
Lo dice Yevheniia Stoianova, 22enne ucraina, che vive ad Ancona dove frequenta un master all’Università Politecnica delle Marche. Una riflessione, la sua, che arriva nella giornata in cui in Italia si ricorda la liberazione del Paese dal nazifascismo.
“Da noi non esiste questa festa, ma ritengo sia importante conoscere la storia per comprendere cosa è accaduto e per non commettere gli errori del passato: una lezione che dovrebbe imparare la Russia” osserva la studentessa.
“Mi auguro che la guerra in Ucraina finisca presto – aggiunge – servirà del tempo, ma sono certa che vinceremo, perché la nostra gente non è d’accordo a tornare sotto il controllo russo, vogliamo la nostra identità e non cederemo”.
Intanto per la famiglia della giovane la Pasqua ortodossa appena trascorsa è stata triste a causa del conflitto. I genitori vivono a Voznesensk, città nel sud del Paese, a 80 chilometri da Mykolaiv, dove i bombardamenti si stanno succedendo senza tregua. “La mia famiglia ha paura – spiega – i bombardamenti sono quotidiani e temono soprattutto i missili che negli ultimi giorni hanno sorvolato anche la centrale nucleare.
La sirena suona tre-quattro volte per notte, ma non dormono più nel bunker perché non è vita stare lì, si sono organizzati per dormire nel corridoio di casa, la parte più sicura dell’abitazione. Intanto – conclude – sperano che tutto questo finisca presto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: L. Orlando, Palermo vicina al popolo ucraino
Sindaco partecipa a cerimonia per la Festa della Liberazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
25 aprile 2022
10:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il 25 aprile come ogni anno conferma l’atto di omaggio e gratitudine nei confronti di chi ha perso la vita per l’affermazione di quella Costituzione repubblicana e di quei diritti che in questo momento sono violati in varie parti del mondo.
Il mio pensiero va in particolare al popolo ucraino che subisce l’aggressione militare della Russia, aggravata da veri e propri crimini di guerra, e che cerca di inviare un messaggio al mondo in difesa del diritto alla vita e del diritto alla pace”.
Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando che stamattina ha partecipato alla cerimonia che si è svolta al Giardino inglese in occasione della Festa di Liberazione dal nazifascismo e al corteo che ha sfilato lungo via Libertà fino al Teatro Massimo.
“Le guerre uccidono non soltanto in Europa – ha aggiunto Orlando – ma anche in altre parti del mondo, ricordiamolo quando tanti migranti fuggono dall’Africa e dall’Asia. Lo dico esprimendo grande solidarietà al popolo ucraino, una solidarietà che la città di Palermo sta dimostrando accogliendo gli ucraini.
Essere qui numerosi, come non mai, è la conferma che il popolo palermitano è legato ai principi fondamentali del diritto alla pace e del diritto alla vita”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile:Decaro,auspico celebrare presto Resistenza europea
Presidente Anci, contro i soprusi e gli orrori della guerra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
25 aprile 2022
10:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi celebriamo la Resistenza spontanea che ha attraversato dal nord a Sud l’Italia e la vogliamo dedicare alle tante vittime delle guerre, ai popoli in fuga, a chi ha perso e piange i propri cari e anche a chi resta tra le macerie dei bombardamenti.
E’ una giornata importante.

L’auspicio è di celebrare tra poco una pace ritrovata e anche la storia di una nuova resistenza, una Resistenza europea contro i soprusi e contro gli orrori della guerra”. Lo ha detto i presidente Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro in occasione della cerimonia del Sacrario dei caduti di Bari per il 25 aprile.
“Guerra – ha detto Decaro – è una parola che pensavamo di aver cancellato dal nostro vocabolario quotidiano e che invece nelle ultime settimane è tornata preponderante nei nostri discorsi, nei notiziari, nelle immagini che si susseguono davanti ai nostri occhi”.
“Oggi come allora non ci sarà la sconfitta di un popolo o di uno Stato, non ci saranno vincitori o vinti ma l’umanità intera ne uscirà sconfitta – ha ha aggiunto il sindaco – . Siamo già tutti sconfitti di fronte alle migliaia di vittime civili ai tantissimi giovani militari mandati al fronte come carne da macello, agli 11 milioni di sfollati interni, ai 5 milioni di profughi oltre a un numero indefinito di deportati. A loro vogliamo dedicare questa giornata, alle vittime di tutte le guerre, ai popoli in fuga, a chi sta piangendo i propri cari, a chi sopravvive tra le macerie dei bombardamenti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: corteo Cagliari si spacca su invio armi a Ucraina
In 2500 alla manifestazione organizzata dall’Anpi, Anppia e Uaps
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
25 aprile 2022
11:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 25 aprile di lotta per la pace: solo una bandiera ucraina sulla spalle di un manifestante che ha fatto scoppiare qualche polemica, ma tanti vessilli arcobaleno e striscioni e volantini contro la guerra.
Circa 2500 persone al corteo per la Liberazione a Cagliari, ma una parte dei manifestanti è rimasta in coda staccandosi dal resto del gruppo per manifestare il dissenso contro l’invio di armi in Ucraina da parte dell’Italia.
Emblematico lo striscione “Fuori l’Italia dalla guerra imperialista” con anche una palese contestazione alla Nato.
La manifestazione è partita alle 10 da piazza Garibaldi. Poi la camminata di circa 500 metri sino al monumento ai caduti.
Presente per il comune di Cagliari il vicesindaco Giorgio Angius. Qui è stata deposta la corona di alloro. Solidarietà all’Ucraina è stata comunque manifestata dal comitato organizzatore al megafono subito dopo il passaggio al Parco delle rimembranze. Omaggio floreale anche al monumento dedicato ad Antonio Gramsci, vittima del fascismo.
“Le associazioni Anpi, Anppia e Uaps – questa la posizione dei promotori del corteo – esprimono una ferma condanna dell’aggressione russa e riconoscono il diritto ucraino alla difesa. Proprio la tragica situazione in atto ci spinge a batterci in modo ancor più convinto perché la diplomazia abbia il sopravvento sulle armi: i popoli pagano alle guerre un prezzo salatissimo e perdono anche quando la propria parte ne esce vittoriosa. La guerra è un affare vantaggioso per pochissimi: prima la si blocca e meglio sarà per tutti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Festa della Liberazione, perché si celebra il 25 aprile
Un giorno simbolico nella storia d’Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2022
12:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 25 aprile di ogni anno si celebra in Italia la Festa della Liberazione, un anniversario molto significativo nella storia italiana perché commemora la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, con la fine dell’occupazione nazista e la caduta del fascismo.

È una festa nazionale, simbolo della Resistenza, della lotta partigiana condotta dall’8 settembre 1943 (il giorno in cui gli italiani seppero della firma dell’armistizio a Cassibile).

La guerra non finì il 25 aprile 1945. Questo è un giorno simbolico, scelto perché in questa data cominciò la ritirata dei tedeschi e dei soldati della Repubblica di Salò da Milano e Torino, in seguito allo sfondamento della Linea Gotica da parte degli alleati e all’azione della Resistenza.
Il 25 aprile 1945 è quindi un giorno definito “fatidico” ancor oggi, nel suo discorso, dal presidente Mattarella, perché “segnò la fine del nazifascismo e la riconquista della libertà in Italia”. “La Resistenza contro il nazifascismo – ha proseguito oggi Mattarella – contribuì a risollevare l’immagine e a recuperare il prestigio del nostro Paese. Fu a nome di questa Italia che Alcide De Gasperi poté presentarsi a testa alta alla Conferenza di pace di Parigi. Questo riscatto, il sangue versato, questo ritrovato onore nazionale lo celebriamo oggi”, ha detto il presidente.
Su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il 22 aprile 1946 il Re Umberto II emanò un decreto: “A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale”. La ricorrenza venne celebrata anche negli anni successivi, ma solo nel 1949 è stata istituzionalizzata come festa nazionale, insieme al 2 giugno, festa della Repubblica.
Da allora ogni anno, in varie città d’Italia da Nord a Sud, il 25 aprile vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria della Liberazione. Tra gli eventi c’è il solenne omaggio, da parte del presidente della Repubblica italiana e delle alte cariche dello Stato, al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria a Roma, con la deposizione di una corona di alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile:sindaco Trieste, festa minacciata da Putin, Ue c’è
L’intervento in Risiera,Resistenza è patrimonio Nazione tutta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
25 aprile 2022
12:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La Resistenza è patrimonio della Nazione, tutta” ma la Festa della Liberazione “è oggi nuovamente minacciata dalla guerra di Putin nei confronti dell’Ucraina che rappresenta anche l’attacco, oltre che a un popolo, a quei valori su cui tutti noi fondiamo il nostro vivere quotidiano”.

Anche se “l’Unione Europea della finanza, si è riscoperta essere l’Unione Europea dei Popoli”.
Lo ha detto il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, nel suo intervento alla Risiera di San Sabba, unico lager nazista in Italia, in occasione del 77/o anniversario della Liberazione “dal governo fascista e dall’occupazione nazista”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: Palermo, appelli di pace e condanna delle guerre
Presidente Anpi Terranova, solidarietà a popolo ucraino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
25 aprile 2022
12:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La pace è in pericolo”.
Il presidente dell’Anpi di Palermo, Ottavio Terranova, lancia un forte grido d’allarme davanti al cippo che ricorda i martiri di Cefalonia e Pompeo Colajanni, il partigiano “Barbato” che partecipò alla liberazione di Torino.

Dal giardino Inglese, ora intestato a Piersanti Mattarella, parte un corteo molto partecipato che si ritrova attorno alla condanna della guerra in Ucraina e delle altre guerre, ricorda il sindaco Leoluca Orlando, che si combattono in Africa e in Asia. La solidarietà al popolo ucraino passa, nelle parole di Terranova, attraverso il ricordo della “Resistenza italiana i cui valori si ritrovano nella Costituzione e nel sistema di diritti alla base della democrazia repubblicana”. Terranova lancia un appello per la pace che non sia affidata solo alle armi perché, dice, “le armi chiamano altre armi”. L’obiettivo deve essere quello di “perseguire la pace con la difesa della vita di tutti”.
“Questo – aggiunge il vice presidente di Anpi Palermo, Armando Sorrentino – è un giorno emblematico per la fase tragica che viviamo. La condanna dell’invasione dell’Ucraina è netta e si unisce al rammarico che non sia stata sviluppata subito un’azione diplomatica per fermare l’aggressione”.
La manifestazione, alla quale hanno partecipato anche il prefetto Giuseppe Forlani, autorità cvili e militari è poi proseguita con un corteo che ha attraversato via Libertà e il centro e si è concluso sulla scalinata del teatro Massimo con vari interventi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

La Sapienza primo ateneo italiano in ranking mondiale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
25 aprile 2022
13:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Sapienza è prima tra le università italiane nella classifica internazionale elaborata dal Center for World University Rankings (Cwur) confermando la 113 esima posizione a livello mondiale e guadagnando la 37esima a livello europeo (+1 rispetto allo scorso anno).
Il riconoscimento arriva dopo la conferma di Sapienza leader mondiali negli studi classici nella classifica Qs.
Il ranking Cwur 2022-2023 conferma le prime tre posizioni a livello mondiale all’Università di Harvard, al Mit di Boston e alla Stanford University. In Italia dopo Sapienza si collocano Padova (170esima), Milano (179) e Bologna (181). 20mila gli atenei censiti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incassi, Animali Fantastici sempre in vetta
Il sesso degli angeli debutta al secondo posto, box office +13%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2022
13:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Animali Fantastici – I Segreti di Silente mantiene la vetta nel box office del weekend.
Il terzo capitolo del prequel della saga di Harry Potter creato direttamente per il grande schermo da J.K Rowling, diretto da David Yates, con Jude Law e Eddie Redmayne, sfiora in cinque i giorni – stando ai dati Cinetel – fa suoi 1,7 milioni di euro, raggiungendo un totale in due settimane di oltre 6 milioni di euro.

Sul secondo gradino del podio approda Il sesso degli angeli, nuovo film di Leonardo Pieraccioni, con, oltre al regista, Sabrina Ferilli, Marcello Fonte, Gabriela Giovanardi, che incassa quasi 700 mila euro.
Scivola dal secondo al terzo posto Sonic 2 Il film, sulle nuove avventure del porcospino blu tra live action e animazione, firmate da Jeff Fowler e con un cast di voci guidato da Jim Carrey, che fa suoi altri 500 mila euro nel week end, raggiungendo in totale quota 3,2 milioni in tre settimane di permanenza in sala.
Gli incassi totali superano di poco i 5 milioni, in crescita del 13% rispetto allo scorso weekend.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 Aprile: Genova ricorda la rivolta,proteste per armi a Ucraina
Alcuni fischi a autorità. Toti, è festa anche per chi protesta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
25 aprile 2022
13:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Genova ha festeggiato il 25 Aprile ricordando di essere stata la prima città del nord Italia a liberarsi da sola con una rivolta sostenuta dall’intervento dei partigiani che hanno costretto i tedeschi alla resa.
Durante i discorsi delle autorità in piazza Matteotti, davanti ad alcune migliaia di persone, con molte bandiere e striscioni dell’Anpi, dell’Europa, della Cgil, il sindaco Marco Bucci e il governatore Giovanni Toti sono stati interrotti dai fischi e dalle urla di un numeroso gruppo di sostenitori del senatore Mattia Crucioli, candidato sindaco, che hanno protestato contro l’invio delle armi in Ucraina ed esposto uno striscione con scritto: “La Genova che resiste non fomenta la guerra”.

Dal palco, l’oratore, il presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, ha affermato tra l’altro che “è legittimo il pacifismo senza se e senza ma, ma non è possibile decidere sul diritto alla resistenza degli altri Paesi in guerra”. Flick ha quindi ricordato che “l’Italia ripudia la guerra” ma sottolineando che in “Ucraina assistiamo a tanti massacri”.
Interrotto dai fischi mentre augurava un “buon 25 Aprile”, il governatore Toti ha replicato: “Festeggiamo un giorno che consente anche a voi di fischiare”. Poi ha ringraziato “medici e infermieri che ci hanno permesso di essere qui oggi a festeggiare, dopo due anni di stop a causa del Covid”. E ha concluso: “Chi crede di potere risolvere la situazione con qualche fischio non ha capito a fondo il senso della giornata”.
Il sindaco Bucci ha evidenziato come Genova festeggi “il 25 aprile unita dalla voglia di libertà, di democrazia e di pace”.
Ha ricordato i “1800 morti” della rivolta, i deportati e “chi ha lavorato nelle fabbriche boicottando le armi”. “La città si unisce su questi valori, non li porta in piazza per dividere” ha concluso replicando ai fischi.
La piazza ha gridato “fascisti” ai sostenitori del senatore e candidato Crucioli, poi la banda ha intonato ‘Bella Ciao’ e ‘Fischia il vento’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consigliere Pd Marche posta Salvini e Le Pen a testa in giù
Mangialardi, è ribaltamento speranze Lega con vittoria Macron
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
25 aprile 2022
14:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale delle Marche (e candidato presidente alle regionali del 2020) Maurizio Mangialardi ha postato una storia su Instagram con una foto rovesciata di Matteo Salvinie e Marine Le Pen.
Anche il testo è rovesciato: “Salvini tifa ancora Le Pen e questo vuol dire che non è cambiato.
Nonostante la prudenza Salvini è ancora uno dei principali sponsor di Putin e avversari dell’Europa nel nostro Paese” ha scritto nella storia postata ieri a commento della sconfitta di Marine Le Pen alle presidenziali francesi. Sempre ieri Mangialardi aveva rappresentato la Regione Marche alla Marcia straordinaria per la pace Perugia-Assisi. Il post ha già suscitato le reazioni del leader della Lega e della Lega Marche. Mangialardi parla però di “strumentalizzazione polemica da parte di un leader in confusione politica” e che il post “voleva solamente sottolineare l’importanza storica della vittoria di Emmanuel Macron alle elezioni presidenziali francesi. Qualche giorno fa in un talk show serale, proprio Salvini aveva parlato della grande opportunità che avrebbe rappresentato un eventuale successo di Marine Le Pen per ‘ribaltare’ gli equilibri in Europa. L’affermazione di Macron, invece, ha letteralmente ‘ribaltato’ Marine Le Pen e le speranze dello stesso Salvini. Da qui il significato del mio post. Ogni altra interpretazione è totalmente lontana dal mio sentire” conclude, sottolineando il “grande disagio” con cui “Salvini e i leghisti marchigiani, i quali non hanno mai disdegnato i voti delle formazioni dell’estrema destra”, vivono la Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. “Consigliere regionale del PD delle Marche (signor Mangialardi) pacifista e solidale, che posta su Instagram me e Marine a testa in giù, e magari oggi sarà in piazza con la bandiera della pace…Buona festa della Liberazione da guerra, violenza e cretini. #25aprile” è il commento su facebook del segretario della Lega.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: spiagge Salento prese d’assalto, ‘prezzi in aumento’
In alcuni stabilimenti balneari già ci sono lettini e ombrelloni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
25 aprile 2022
14:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prime prove di tintarella in Salento dove le località balneari sono state prese d’assalto, complice la bella giornata e le temperature in rialzo.
Sono stati in tanti a riversarsi nelle marine, soprattutto a Porto Cesareo dove alcuni stabilimenti balneari hanno già messo in spiaggia lettini e ombrelloni.
E’ di quattro euro il prezzo di un lettino ad aprile. Una cifra destinata a lievitare progressivamente, con rialzi del 10% rispetto alla passata stagione, come già annunciano i balneari salentini costretti ad adeguare i listini di cabine, lettini, sdraio e ombrelloni agli aumenti legati al caro carburante, gas ed energia. Presa d’assalto anche San Cataldo, la marina dei leccesi. “Oggi nel nostro lido abbiamo affittato i lettini a tre euro ma già dall’1 maggio il prezzo salirà. Non possiamo fare diversamente – dice Mauro Della Valle, presidente Fid-Confimprese demaniali – costretti a rivedere le tariffe perché è aumentato tutto, e il rischio è che molte imprese gettino la spugna. Se le imprese balneari italiane passeranno nelle mani delle multinazionali, allora diventerà davvero un lusso andare in spiaggia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile, a Milano Letta contestato: ‘Servo della Nato’
Slogan contro il segretario del Pd al corteo a Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
07:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Letta servo della Nato”, ‘Fuori i servizi della Nato dal corteo” sono gli slogan che alcuni manifestanti hanno urlato al segretario del Pd Enrico Letta che si trova nello spezzone dei democratici del corteo del 25 aprile a Milano.

“Questa è casa nostra.
La costituzione, l’antifascismo sono casa nostra”: è quanto ha detto il segretario del Pd rispondendo a una domanda sulle critiche al partito ricevute da altri manifestanti con uno sparuto numero che ha chiesto di far uscire il Pd dal corteo.
“Il 25 aprile è la festa dell’unità del Paese contro tutti i fascismi” ed è “là dove dobbiamo tutti essere”, ha aggiunto Letta che ha richiamato le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “C’è oglia di lottare per il popolo ucraino contro l’invasore”. Sulla presenza o meno di bandiere Nato in manifestazione ha detto che “le polemiche sono superate. Conta l’unità”. ‘La resistenza è fondamentale per la nostra storia e per il nostro presente per resistere alla violenza”, ha aggiunto.

“Per me la contestazione alla Nato è assolutamente folle”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando delle contestazioni alla Nato annunciate in occasione della manifestazione per celebrare i 77 anni dalla Liberazione che si terrà oggi a Milano. “Non capisco quelli che cercano dei distinguo, come se i 70 anni di storia del nostro Paese non dimostrassero che noi apparteniamo a quella alleanza atlantica – ha aggiunto a margine della deposizione delle corone davanti al Comune -, che ci riconosciamo nei valori dell’Occidente e della Nato. Per me è una contestazione folle”. In merito alla proposta della Brigata Ebraica di Roma di sfilare in corteo portando le bandiere della Nato Sala ha aggiunto che “io sono dell’idea che il 25 aprile è il corteo della gente al di là delle bandiere, poi ognuno faccia quello che vuole. Credo che ognuno di noi debba portare se stesso più che la bandiera”.

“È un grave errore perché queste cose il 25 aprile non servono mai. Anche quando ci sono posizioni diverse bisogna evitare che su singoli fatti si perda la bussola di una posizione unitaria”. Così il presidente di Anpi nazionale Gianfranco Pagliarulo, ha commentato le contestazioni al Pd durante il corteo del 25 aprile a Milano. “Perché non può essere che comune l’obiettivo della pace in una situazione così grave come quella dell’Ucraina e dell’Europa”, ha concluso.

Contestazioni alla Brigata ebraica nel corteo del 25 aprile a Milano si sono verificate tra Porta Venezia e via San Damiano. “Fuori l’Italia dalla Nato” hanno urlato a più riprese ai lati del corteo tra la folla e poi all’incrocio con la Circonvallazione. Sempre lo stesso gruppo ha contestato anche il Pd definito “partito guerrafondaio” favorevole alle spese militari. “Niente soldi alle armi – urlano i manifestanti – niente tagli a scuola e sanità”.

“Purtroppo vedo ancora troppa ideologia, troppo estremismo che guarda a un estremismo di sinistra e che vuole dividere questa giornata”, facendo “un torto a chi ha resistito e a chi ci ha consegnato un Paese democratico”. Lo ha detto il Presidente del Fvg e della Conferenza Regioni Fedriga, a margine della cerimonia alla Risiera. “Il 25 aprile è un valore di tutti, non di qualcuno che pensa di appropriarsene oltretutto utilizzando l’intolleranza verso chi non è dalla loro parte politica, negando i valori del 25 aprile stesso. Dobbiamo superare insieme queste divisioni, il 25 aprile non può essere ridotto a una lotta fra bandiere”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: contestata la Brigata Ebraica a Milano
Qualche momento tensione, forze ordine isolano antagonisti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2022
15:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contestazioni alla Brigata ebraica nel corteo del 25 aprile a Milano si sono verificate tra Porta Venezia e via San Damiano.
“Fuori l’Italia dalla Nato” hanno urlato a più riprese ai lati del corteo tra la folla e poi all’incrocio con la Circonvallazione.

Sempre lo stesso gruppo ha contestato anche il Pd definito “partito guerrafondaio” favorevole alle spese militari, e alcune associazioni con bandiere pro Nato.
C’è stato qualche momento di tensione con Carabinieri, polizia e il servizio d’ordine che sono intervenuti tenendo separati i contestatori dal resto dei manifestanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 24.878 positivi e 93 vittime nelle ultime 24 ore
Tasso sale al 17,9%, stabili le terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2022
16:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 24.878 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 56.263.
Le vittime sono invece 93, in aumento rispetto alle 79 registrate ieri. Sono 138.803 i tamponi effettuati; ieri erano stati 326.211. Il tasso di positività è al 17,9%, in aumento rispetto al 17,2% di ieri.
Sono 416 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, numero stabile rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 26. I ricoverati nei reparti ordinari tornano sopra quota 10mila: sono 10.050, ovvero 155 in più rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: superstite S.Anna, rivedo nazismo in Putin e Russia
Enio Mancini è uno dei 2 sopravvissuti strage 1944 oggi in vita
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
S.ANNA DI STAZZEMA (LUCCA)
25 aprile 2022
17:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono pacifista ma ho vissuto il nazismo e oggi lo vedo nella Russia.
Gli ucraini vanno aiutati e credo che Putin non si fermerà” quanto a dare armi agli ucraini “io dico ‘Ok, è rischioso armare il popolo ma l’alternativa quale è? Lasciare che la Russia invada chi vuole? Far ripetere la storia? E’ questo che vogliamo?”.

Così Enio Mancini, 84 anni, uno dei superstiti dell’eccidio nazifascista del 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema (Lucca), che causò 560 vittime fra i civili rifugiati sulle colline sopra la Versilia; tra i morti mitragliati e bruciati c’erano 130 bambini. Mancini aveva 6 anni e scampò alla ferocia, oggi è rimasto uno dei due fondatori dell’associazione dei Martiri di Stazzema ancora in vita.
“Da pacifista non posso accettare quello che sta avvenendo in Ucraina – dice – Appena è stata invasa dalla Russia, ho esposto sul mio terrazzo la bandiera della pace. Trovo una somiglianza tra la Russia di oggi e la Germania di ieri. Putin ha invaso l’Ucraina dicendo di volerla liberare dai nazisti, ma nazista è lui e il suo esercito. Ora quello che è necessario fare con urgenza è di liberare i civili e cacciare l’invasore”, “il mio motto è sempre stato ‘Mai più una Sant’Anna’, ed invece mi rattrista vedere che non è così”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: Anpi, a Milano in piazza 70mila persone
Cenati, ‘solidarietà a Pd e Letta per contestazioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2022
17:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci aspettavamo cinquantamila persone, ce n’erano 70 mila”: il presidente dell’Anpi milanese Roberto Cenati ha fornito questo dato come partecipazione alla manifestazione per il 25 aprile a Milano.

‘Sono molto contento e se posso voglio dare la mia solidarietà al PD e a Enrico Letta per le contestazioni, inaccettabili”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le mamme di Azovstal, cibo e acqua solo per 2 giorni
Due giorni ancora e poi finiranno le scorte di cibo ed acqua.
25 aprile 2022
17:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per due lunghi mesi si sono arrangiate, mettendo insieme ciò che trovavano per sfamare i figli ma ora le madri di Azovstal temono di non farcela più. L’allarme sale dai cunicoli bui dell’acciaieria di Mariupol, assediata da settimane dalle forze di occupazione russe e rimbalza sui social grazie ad un nuovo video del battaglione Azov. Sono quindici i bimbi e le bimbe sotto i 14 anni che vivono negli stanzoni umidi senza poter vedere la luce del sole da troppo tempo, con loro le madri e le nonne. Hanno i visi sfatti le donne, travolte dalla fatica e dalla stanchezza, gli occhi gonfi di chi ha pianto molto e non riesce a più a controllarsi anche davanti allo sguardo invadente di una telecamera. “La vita pacifica” è ormai solo un ricordo, dicono, non sanno quando potranno tornare a vivere sulla “loro terra”. “Ci hanno privato di tutto”, racconta chi trova il coraggio di prendere la parola. Il lavoro, le scuole, “la nostra bella città”. Chissà se sanno che di Mariupol non è rimasto davvero più niente. La sera della vigilia della Pasqua ortodossa, Zelensky ha postato delle vecchie foto: un palazzo, una chiesa, un parco, un pontile che si distende sull’acqua del fiume, e di tutto questo non c’è più traccia. Una città da mezzo milione di abitanti non c’è più. Nella pancia di Azovstal, gigante della produzione dei semilavorati per mezza Europa e fortezza sotterranea, la vita quotidiana si degrada in modo sempre più evidente: i giacigli sono fatti di panni sporchi, il freddo e l’umidità impregna gli abiti. Una mamma fa strada, apre una porta e su un materasso malconcio si intravede un fagotto avvolto in una coperta: c’è un bimbo con un ciuccio in bocca che riposa, per pantalone una busta di plastica tenuta insieme dallo scotch. I pannolini per i più piccoli nei bunker dell’acciaieria si fanno così. La telecamera poi inquadra i muri scrostati, la desolazione degli stanzoni. “Per quanto tempo saremo qui?”, è la domanda disperata che non ha risposta. I russi annunciano a ripetizione corridoi umanitari, ma non sono sicuri, dice Kiev. Il rischio è finire deportati nei territori della Federazione. E allora nonostante le bombe, nonostante tutto, meglio restare dove si è. In attesa. Ma il mondo – chiedono ancora le donne di Azovstal – sta guardando come Mariupol viene uccisa? “Il mondo dimentica, Azov no”, è l’unica assicurazione che sanno e possono dare i soldati del controverso battaglione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Infastidisce due ragazze a Roma poi le investe, tentato omicidio
All’alba a Roma. Lui arrestato,per le ventenni solo lievi ferite
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
25 aprile 2022
20:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una tranquilla serata con amici stava per trasformarsi in dramma per due ragazze romane di 23 e 22 anni.
Le due giovani sono state infatti investite da un’auto guidata da un uomo che poco prima le aveva abbordate in strada.

Il fatto è avvenuto intorno alle 4.15 del mattino. in via Nomentana, quadrante nord di Roma. Le ragazze hanno riportato ferite lievi ma, secondo quando ricostruito dalla Polizia, che ha arrestato l’uomo per tentato omicidio, la dinamica di quanto avvenuto poteva portare a conseguenze molto più gravi, che solo il caso ha evitato. A finire in manette è Marco Cadile, 42 anni, con numerosi precedenti per reati contro la persona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile: le due piazze di Roma, via striscioni anti-Usa
Anpi li rimuove, ‘sono inopportuni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2022
19:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La guerra in Ucraina divide le piazze di Roma per festeggiare i 77 anni della Liberazione: da una parte il tradizionale corteo dell’Anpi, concluso a Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza, alla presenza di circa 3.500 persone; dall’altra il raduno – quasi duecento i partecipanti – organizzato a Largo Argentina dalle associazioni partigiane ‘alternative’, cui hanno aderito Azione, +Europa e Comunità ebraica, con lo slogan: “Celebrare la Liberazione è schierarsi con la resistenza di Kiev” e tante bandiere ucraine.

Nessun problema di ordine pubblico.

Al punto di partenza del corteo Anpi, a largo Bompiani, tra bandiere rosse, della pace, di Emergency, anche uno striscione di Rifondazione comunista: “Basta guerre. Contro Putin e contro la Nato” ed un altro cartello che raffigurava la morte con la falce ed un mantello a stelle e strisce. “Non li condivido, sono inopportuni, ce ne occuperemo. Siamo grati agli Alleati ed alle migliaia di giovani americani morti per la Liberazione dell’Italia”, ha commentato il presidente di Anpi Roma e Lazio, Fabrizio De Sanctis. In effetti, poco dopo, lo striscione ed il cartello sono stati rimossi dal servizio d’ordine, pronto a disinnescare ogni possibile provocazione, dopo le polemiche per la posizione dell’Associazione, tacciata di essere filo-Putin.
“Vogliamo – ha tagliato corto De Sanctis – mantenere il senso di festa e commozione per i caduti della Resistenza. Abbiamo sempre condannato l’occupazione di uno Stato sovrano. Il tema centrale però è la pace. Noi siamo contro l’invio delle armi e contro il riarmo dell’Europa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimbo di 10 anni cade da scogliera e muore nel Siracusano
Tragedia avvenuta sul litorale di Augusta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SIRACUSA
25 aprile 2022
19:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un bambino di 10 anni di Catania è morto oggi dopo una caduta sugli scogli avvenuta mentre stava passeggiando lungo un costone roccioso a ridosso del mare nella zona di Costa Saracena, sul litorale di Augusta, nel Siracusano.

Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la famiglia del piccolo aveva deciso di trascorrere la giornata festiva in una villa della zona.
Dopo il pranzo il bimbo avrebbe deciso di fare una piccola escursione ma mentre passeggiava avrebbe perso l’equilibro e sarebbe scivolato. Inutili i soccorsi scattati subito dopo l’allarme. La Procura di Siracusa ha deciso di non eseguire l’autopsia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna morta Trieste: consulente, non voleva uccidersi
Psicologa fratello vittima, ‘auguri Lilly’, domani 64 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
25 aprile 2022
20:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Liliana Resinovich, la donna scomparsa a Trieste nel dicembre scorso e il cui corpo è stato trovato un mese dopo circa, domani avrebbe compiuto 64 anni e, in un ipotetico messaggio di auguri, Gabriella Marano, psicologa clinica e forense, consulente del fratello, Sergio Resinovich, segnala che sarebbe stata vittima di una sorta di “soffocamento” da “oppressione coniugale”.

“Auguri, amabile Lilly!”, comincia il messaggio parlando di “una relazione ormai in crisi, un guscio rotto” che Lilly – “persona dignitosa, riservata, silenziosa, in equilibrio, che mal si attaglia con l’idea di un gesto estremo, realizzato, tra l’altro, con modalità eclatanti e rumorose” – voleva abbandonare”.
La psicologa è dunque convinta che “Lilly non aveva voglia di morire, anzi stava per andare verso una nuova stagione di vita. Ed è in mezzo a questi due fuochi che è custodito il grimaldello che aprirà le stanze della verità”.
Dunque, proprio per questo, “auguri Lilly, con la promessa che mai ci fermeremo finché colui, o coloro che ‘ti hanno suicidata’, non avranno un nome”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Turista scivola nella Grotta Grande del Vento, soccorsa da Cnsas
Trauma toracico per infortunata, trasportata fuori da squadre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
25 aprile 2022
20:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha soccorso nel pomeriggio una visitatrice scivolata nella Grotta Grande del Vento nel complesso di Frasassi, in provincia di Ancona.
Il 118 ha chiamato le squadre speleologiche dopo l’allarme lanciato da dalle guide della grotta.
La visitatrice ha riportato un trauma toracico. Le squadre di soccorso sono entrate nella grotta con il supporto dei tecnici speleologici e alpini dall’Umbria e dalle Marche, provvedendo a stabilizzare la paziente, per poi trasportarla all’esterno. L’infortunata è stata caricata poi su un’ambulanza del 118. All’operazione hanno partecipato Protezione Civile, Carabinieri e Vigili del Fuoco di Fabriano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: via la Z dal film di apertura dopo proteste ucraine
Il film di Hazanavicius è stato ribattezzato Coupez!
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 aprile 2022
20:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Via la Z dal film di apertura del Festival di Cannes dopo le proteste dell’Istituto Ucraino.

L’organizzazione fa sapere in una nota che “sostiene la decisione del regista Michel Hazanavicius di cambiare il titolo francese del suo film”.
In origine, il film si chiamava Z (comme Z), in omaggio al film di genere zombie. “Dal momento che la lettera Z – spiega la nota – ha assunto un significato bellicoso con la guerra di aggressione condotta contro l’Ucraina dal governo russo, non può esserci tale confusione o ambiguità”. Il film è stato quindi ribattezzato Coupez! (Taglia!) in francese.
Il titolo internazionale resta Final Cut.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Lapo Elkann porta 150 persone in Portogallo
Affitta boeing con donazioni a Fondazione Laps per sue nozze
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
25 aprile 2022
21:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lapo Elkann aiuta ancora il popolo ucraino.
Con un boeing, affittato con le donazioni ricevute dalla sua Fondazione Laps in occasione delle nozze, ha portato 150 persone in Portogallo.
Con loro ha salvato anche cani e gatti. È lui stesso a raccontarlo in un tweet. “Per il nostro matrimonio Joana e io – spiega Lapo Elkann – abbiamo chiesto ai nostri ospiti di fare una donazione a #FondazioneLaps. Con la somma raccolta abbiamo deciso di supportare il Popolo ucraino con diverse azioni. Oggi abbiamo affittato un boeing per portare in Portogallo 150 ucraini, 10 cani e 5 gatti salvandoli così dalla guerra. Auguro a loro di ritrovare la serenità. Un grande grazie al Sindaco di Cascais per il supporto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoto di magnitudo 3.1 in provincia dell’Aquila
Alle 6:39 con epicentro vicino Pizzoli e Barete, nessun danno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
07:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 6:39 in provincia dell’Aquila.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 14 km di profondità ed epicentro vicino ai comuni di Pizzoli e Barete.

Il sisma è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, ma non si segnalano danni a persone o cose.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: indagine su fighter italiano
E’ fascicolo conoscitivo. Timori per sua morte, per padre è vivo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
09:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il pool antiterrorismo della Procura di Milano, guidato da Alberto Nobili, ha aperto un’inchiesta conoscitiva, quindi senza titolo di reato né indagati, sulla vicenda di Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore di 29 anni andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev.
Dopo che per un giorno non si sono avute notizie del giovane, e si era temuto per la sua morte, ieri sera è arrivato sui social un aggiornamento con sui si rassicurava che è sopravvissuto con tutta il suo gruppo all’attacco russo a Mariupol.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fighter italiano scomparso in Ucraina, il padre ‘è vivo’
La conferma del genitore, è in ospedale. Avrebbe la febbre alta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
26 aprile 2022
10:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore che combatte accanto all’esercito ucraino, “è vivo.

E’ in ospedale”, dove è stato ricoverato con la febbre alta.
Lo ha affermato al Tg1 il padre, l’imprenditore Pietro Vavassori, confermando quanto anticipato ieri sera sul suo profilo social.
Vavassori, nato in Russia, è stato adottato da Pietro Vavassori, titolare dell’Italsempione, azienda nel ramo della logistica, e Alessandra Sgarella, sequestrata dalla ‘ndrangheta nel 1997 e morta nel 2011 per una malattia. Ha giocato a calcio in serie C per il Legnano, la Pro Patria e il Bra, facendo anche un’esperienza anche in Bolivia, nella squadra del Real Santa Cruz.
Per tutta la giornata di ieri si è temuto che il giovane fosse rimasto coinvolto in un attacco a Mariupol. In serata l’aggiornamento social e il sospiro di sollievo: “il team di Ivan è ancora vivo”, notizia confermata questa mattina dal padre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La vittoria di Macron vista dai Social
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Come ben sappiamo, Macron ha vinto il secondo turno delle Presidenziali francesi ed è stato confermato per la seconda volta.
Prima di lui solamente Charles De Gaulle, che però non completò il secondo mandato, e Francois Mitterrand avevano conquistato la fiducia dei francesi.
Un risultato dunque tutt’altro che trascurabile, anche se, al 2° turno, la Le Pen guadagna 2,6 milioni di voti mentre Macron ne perde quasi 2 milioni rispetto al 2017.
Se la pressione e il coinvolgimento della Le Pen sui social durante la campagna elettorale è stata di gran lunga superiore a quella del Presidente francese, DataMediaHub ha analizzato le reazioni online (social, news online, blog e forum) a livello globale alla rielezione di Macron.
Dal 20 aprile alle prime ore di oggi 26 aprile, 2,3 milioni di citazioni per la sfidante, da parte di circa 225mila autori unici, i cui contenuti hanno coinvolto (like, reaction, commenti e condivisioni) 17,5 milioni di persone. Per Macron invece 5,3 milioni di citazioni, da parte di più di 362mila autori unici, i cui contenuti hanno coinvolto 30,1 milioni di persone.
Il picco massimo è stato per Macron, con 362mila citazioni tra le 20:00 e le 21:00 del 24 aprile scorso, quando sono stati annunciati i risultati delle elezioni sulla base di exit poll e di proiezioni in base ai dati sui seggi della provincia francese, chiusi un’ora prima.
Il sentiment, ovvero le emozioni associate alle verbalizzazioni online relative ai due contendenti il ruolo di Presidente della Repubblica francese, è negativo per il 30.6% delle citazioni della Le Pen, e per il 32.9% di quelle su Macron.
Non a caso il contenuto che ha generato maggior engagement è, su TikTok, di Hugo Travers, giovane giornalista francese molto attivo sui social, dove ha centinaia di miglia di follower sulle diverse piattaforme, che ha postato uno spezzone del confronto televisivo finale tra i due contendenti, commentando “Debito da 600 miliardi: Le Pen accusa, Macron si difende”. Video che ha ottenuto 4,4 milioni di visualizzazioni, 472mila like, quasi 19mila commenti e poco meno di 3mila condivisioni.
Naturalmente gran parte delle conversazioni sono state in Francia, e/o in francese, anche se comunque, nonostante la guerra in Ucraina a preoccupare il mondo intero, una quota non trascurabile a livello mondiale, e in Europa. In Italia 98mila citazioni per Macron, con tutti i principali leader politici, ad esclusione di Salvini, che si sono complimentati con il Presidente, e 52mila per la Le Pen.
La “ruota” dei termini maggiormente associati alle conversazioni online mostra quali questi siano stati per l’uno e per l’altra. Per entrambi hanno partecipato maggiormente alle conversazioni online coloro tra i 25 e i 34 anni, ma è interessante notare come sia tutt’altro che trascurabile la quota di chi ha tra 18 e 14 anni per quanto riguarda Macron.
La quota di sentiment positivo, nei termini precedentemente espressi, è favorevole a Macron rispetto alla Le Pen. L’infografica fornisce il dettaglio di quanto emergente dalla nostra analisi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta:perquisizioni della Gdf a Pittelli e familiari
Legate a “vicenda Copanello” per debito con Regione Calabria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
26 aprile 2022
11:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di finanza di Catanzaro sta operando, da stamane, una perquisizione nei confronti dell’avvocato Giancarlo Pittelli, imputato nel processo Rinascita-Scott con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, e suoi familiari.
Da quanto si apprende, l’operazione delle fiamme gialle è legata alla cosiddetta “vicenda Copanello”, ovvero ad un debito da un milione e 36mila euro contratto dalla società con la Regione Calabria.

Pittelli, tramite la società AT Alberghiera aveva, infatti, ottenuto un anticipo di finanziamento da 880mila euro per la costruzione di una struttura turistica in località Copanello nel Comune di Stalettì. Il finanziamento non aveva poi trovato concreta applicazione e il denaro non era stato mai restituito alla Regione.
Nel 2018 la società ha venduto il terreno di Copanello, dove doveva sorgere la struttura, per sottrarlo all’ente creditore.
La perquisizione è stata fatta nell’ambito di un procedimento penale per bancarotta fraudolenta per distrazione, per la ricerca delle scritture contabili della società.
Lo scorso 29 marzo, inoltre, il Tribunale di Catanzaro, in accoglimento della richiesta avanzata dalla Dda di Catanzaro, ha dichiarato il fallimento della società.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trovato morto nel fiume ragazzo 15enne scomparso a Padova
A ridosso passerella pedonale, dov’era stato trovato cellulare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
26 aprile 2022
11:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato trovato morto, nel fiume Brenta, il ragazzo 15enne scomparso da casa la sera di giovedì 21 aprile a Padova.
Il corpo è stato individuato e recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco all’altezza della passerella pedonale fra le frazioni di Torre e Mortise, a ridosso del punto dove stamane era stato rinvenuto il suo telefono cellulare.
Il cadavere recuperato nel Brenta è stato individuato dai sommozzatori in un punto del fiume corrispondente al centro della passerella pedonale, nella quale si erano concentrate le ricerche. Non si esclude alcuna pista – tra queste c’è quella del suicidio – e bisogna attendere attendere i primi riscontri medico legali per avere indicazioni sulla causa della morte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Esterno Notte di Bellocchio arriva in sala in due parti
18 maggio e 9 giugno film, in autunno su Rai1 la serie tv
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
12:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La serie Esterno Notte di Marco Bellocchio sul rapimento e l’assassinio di Aldo Moro nel 1978 arriverà come film nelle sale in due parti, la prima dal 18 maggio e la seconda dal 9 giugno mentre in autunno su Rai1 sarà trasmessa nell’originale formato seriale in tre episodi.
Lo annuncia Lucky Red.
L’opera di Bellocchio, come noto, sarà presentata al festival di Cannes nella sezione Premiere.
Scritta da Marco Bellocchio, Stefano Bises, Ludovica Rampoldi, Davide Serino, vede nel cast Fabrizio Gifuni nei panni di Aldo Moro, Margherita Buy come la moglie Eleonora Moro, Toni Servillo in quelli di Paolo VI, Fausto Russo Alesi è Giuseppe Cossiga e tra gli altri Gabriel Montesi e Daniela Marra.
Una serie Rai prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, con Simone Gattoni per Kavac Film, in collaborazione con Rai Fiction, in coproduzione con Arte France. Il distributore internazionale è Fremantle.
“Non sorprende che Thierry Frémaux abbia scelto di presentare a Cannes quest’opera” – commenta Andrea Occhipinti – “Quello che Marco Bellocchio ha realizzato è un vero capolavoro. Il racconto di un momento cruciale della storia del nostro paese e non solo, di una generazione, di una famiglia, di un uomo. Un grande film avvincente e tremendamente attuale”.
La storia è quella tragica del Caso Moro, nell’Italia del 1978: da una parte le Brigate Rosse e dall’altra lo Stato. Violenza di piazza, rapimenti, gambizzazioni, scontri a fuoco, attentati.
Sta per insediarsi, per la prima volta in un paese occidentale un governo sostenuto dal Partito Comunista (PCI), in alleanza con lo storico baluardo conservatore, la Democrazia Cristiana (DC). Aldo Moro, il Presidente della DC, è il principale fautore di questo accordo. Proprio nel giorno dell’insediamento del governo, il 16 marzo 1978, Aldo Moro viene rapito e l’intera scorta annientata. È un attacco diretto al cuore dello Stato. La sua prigionia durerà cinquantacinque giorni, scanditi dalle lettere di Moro e dai comunicati dei brigatisti: cinquantacinque giorni di speranza, paura, trattative, fallimenti. Il suo cadavere verrà abbandonato in una Renault 4 in Via Caetani a Roma, a metà strada tra la sede della DC e quella del PCI.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fedez torna giudice X Factor 2022, ‘piccola sorpresa’
Il rapper è stato cinque volte giudice del talent
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
12:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”Piccola sorpresa’: avevo solo 23 anni e insieme al mio matrimonio è stata la mia relazione più lunga”.
Fedez torna dietro il tavolo dei giudici di X Factor.
E’ lui stesso ad annunciarlo con una storia su Instagram in cui dice anche: “Io non ho idea di cosa succederà nel mio futuro. E invece oggi un’idea ce l’ho. Si torna a casa. Oggi è il giorno di un nuovo debutto”.
Il rapper è stato cinque volte giudice del talent, dall’ottava alla 12/a edizione di X Factor Italia. Nel 2014 ha portato alla vittoria Lorenzo Fragola. Fedez sarà uno dei giudici di X Factor 2022: torna al tavolo uno dei nomi che hanno fatto la storia dello show. Nell’edizione 2022 Fedez è pronto a indossare i panni di giudice di X Factor e mentore per i ragazzi in gara per il sesto anno, dopo aver preso parte alle 5 edizioni comprese tra il 2014 e il 2018, arrivando alla vittoria già al suo primo anno, nel 2014, con Lorenzo Fragola. Al suo debutto, a 24 anni, era il giudice più giovane di tutte le edizioni italiane di X Factor e si è guadagnato, passo dopo passo, l’affetto del pubblico dello show di Sky prodotto da Fremantle, rivelandosi competente e ambizioso, con uno stile che ha lasciato il segno, empatico con i talenti in gara e appassionato del percorso dei propri ragazzi, spesso presenti tra i protagonisti da battere, anno dopo anno. Dopo la sua ultima edizione nel 2018, è tornato come ospite di un Live nel novembre 2020, portando sul palco il singolo “Bella storia” (3 dischi di platino) e per presentare “Scena Unita”, il fondo a sostegno dei lavoratori dello spettacolo, in quel momento fermi da mesi a causa dell’emergenza sanitaria.

I numeri della sua carriera sono straordinari: tra gli altri, 77 dischi di platino, 17 ori, 7 album di cui l’ultimo, Disumano, uscito nel novembre 2021 e arrivato alla numero 1 dei dischi più venduti in Italia (e lo stesso dicasi per i precedenti), due EP, oltre 30 singoli e 40 video musicali, oltre 925 milioni di views per i video sul suo canale ufficiale su Youtube e oltre 2,5 milioni di ascoltatori mensili su Spotify lo rendono tra gli artisti più prolifici, seguiti e apprezzati della scena musicale italiana; un successo confermato e consolidato dai social, dove conta complessivamente circa 25 milioni di followers. Inoltre, negli ultimi due anni, insieme a Luis Sal, ha creato Muschio Selvaggio, un podcast giunto a quasi 90 puntate in cui ospiti di prim’ordine fanno a gara per partecipare, amatissimo e seguitissimo su ogni piattaforma grazie a una formula iconica e riconoscibile. L’edizione di X Factor 2022 sta scaldando i motori proprio in questi giorni per una partenza prevista a giugno, quando sono in programma le prime Audition, step iniziale delle lunghe selezioni che porteranno poi all’individuazione dei 12 protagonisti dei Live Show. E una delle prime novità è che la prima fase di selezioni tornerà ad essere un grande evento con il pubblico in presenza. Le esibizioni dei ragazzi, oltre ad essere come sempre valutate dai giudici, saranno commentate dal pubblico sugli spalti che torna ad essere grande protagonista dello show, pronto ad emozionare i ragazzi e a farsi emozionare dalle loro esibizioni. Intanto, sul sito di X Factor 2022 è ancora possibile iscriversi ai casting: tutte le informazioni sono disponibili al link xfactor.sky.it/casting. Anche quest’anno RTL 102.5 è la radio ufficiale di X Factor. La radio più ascoltata d’Italia racconterà tutti i momenti più salienti di questa nuova edizione, raccogliendo le voci, le emozioni e i sogni di tutti i protagonisti dello show.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide la compagna e si suicida lanciandosi da ponte
Tragedia sul Lago Maggiore, indagano i carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DORMELLETTO (NOVARA)
26 aprile 2022
13:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trova conferme l’ipotesi dell’omicidio-suicidio per i due morti, un uomo e una donna, sul Lago Maggiore.
Le vittime sono una donna di 49 anni, accoltellata nella sua abitazione nel centro di Dormelletto, comune della provincia di Novara sul Lago Maggiore, e un uomo più giovane di 12 anni.
I due avevano da anni una relazione che alcuni testimoni definiscono “burrascosa”. Dopo aver ucciso la compagna, quest’ultimo – a differenza di quanto appreso in un primo momento – non si è ucciso in casa ma ha lasciato l’appartamento e si è lanciato con l’auto da un ponte di San Bernardino, nel Verbano. Le indagini dei carabinieri sono in corso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha dolore al ginocchio, Papa Francesco annulla gli impegni
Compresa la partecipazione al Consiglio dei Cardinali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
13:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Per via del dolore al ginocchio, e su consiglio medico, Papa Francesco ha interrotto le attività previste per la giornata odierna, inclusa la partecipazione al Consiglio dei Cardinali, di cui una nuova sessione è in corso in questi giorni”.
Lo comunica la Sala stampa della Santa Sede.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Bologna premiato tassista che aiutò donna a partorire in casa
Al 28enne la medaglia al merito civico ‘Giorgio Guazzaloca’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
26 aprile 2022
13:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Quella di Fabrizio Rossi è una bellissima storia, che mette in luce un senso civico e di cura non consueti”.
Con queste parole l’assessora alla Mobilità e Infrastrutture, Valentina Orioli, ha consegnato la medaglia al merito civico ‘Giorgio Guazzaloca’, al giovane tassista 28enne che lo scorso 30 gennaio ha aiutato a partorire in casa una cliente straniera, dopo aver ricevuto una chiamata dal centralino mentre faceva servizio nel parcheggio dell’ospedale Maggiore.
La cerimonia si è tenuta nel giorno del quinto anniversario della scomparsa dell’ex sindaco Guazzaloca, ed erano presenti anche la moglie Egle Selmi e la figlia Grazia.
La medaglia d’argento al merito civico, che riporta lo stemma del Comune di Bologna, viene assegnata ai cittadini che per la loro attività si sono particolarmente distinti con azioni a favore della cittadinanza, divenendo un esempio virtuoso e un riferimento per l’intera comunità.
“Sono molto emozionato, non mi aspettavo di ricevere un riconoscimento – ha detto Fabrizio Rossi – anche quando mi chiamò il sindaco Lepore per dirmelo non ci credevo. Quel giorno lo ricorderò tutta la vita, è stata una esperienza incredibile.
Adesso ogni volta che vedo un cliente molto agitato che si sbraccia per attirare la mia attenzione ripenso a quei momenti”, racconta il tassista.
Il 28enne, giunto all’indirizzo del cliente, fu praticamente trascinato dentro casa dal papà del bambino e con l’aiuto telefonico di una operatrice del 118 aiutò a partorire la neomamma, che non parlava italiano ed era molto spaventata. “A mio marito avrebbe fatto molto piacere sapere di questo premio – ha detto la moglie dell’ex sindaco – sono felice per questo ragazzo, se lo merita. A distanza di cinque anni dalla sua scomparsa sento che le persone in città amano ancora molto Giorgio, perché lui amava questa città”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Father Soldier, dramma bellico apre Un Certain Regard
Con film Vadepied con Omar Sy Francia ricorda eroi senegalesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
13:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Father & soldier di Mathieu Vadepied, con Omar Sy, Alassane Diong e Jonas Bloquet apre il concorso Un Certain Regard mercoledì 18 maggio.
Lo ha annunciato il festival di Cannes.
Il film mette in evidenza la storia dei fanti senegalesi, eroi dimenticati della prima guerra mondiale, costretti a lasciare la loro patria e combattere per liberare la Francia.
La coproduzione franco-senegalese, girata in Francia e Senegal, racconta la storia di Bakary Diallo (Omar Sy), un padre che si arruola nell’esercito francese nel 1917 per unirsi a Thierno, suo figlio di 17 anni, che è stato arruolato con la forza. Inviati al fronte, padre e figlio dovranno affrontare la guerra insieme. Galvanizzato dal fervore del suo ufficiale che vuole condurlo al cuore della battaglia, Thierno diventa maggiorenne, mentre Bakary fa di tutto per tirarlo fuori dal combattimento e riportarlo a casa sano e salvo. Illuminando la terra dei Peuls, vicino al confine con la Mauritania, Mathieu Vadepied evoca un’altra tragica dimensione della colonizzazione, quando la Francia cercava soldati in Africa occidentale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto;contagi rallentano, +2.002 nelle ultime 24 ore
I soggetti attualmente positivi sono 73.834, -487
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
26 aprile 2022
13:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una altra giornata con dati Covid in rallentamento in Veneto: sono stati 2.002 i contagi registrati ieri, contro i 2.053 del giorno precedente.
Sono numeri che tuttavia potrebbero risentire della bassa attività di tracciamento durante il ‘ponte’ del 25 aprile.
Le vittime sono 4. Il bollettino della Regione aggiorna così a 1.640.107 il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia, e a 14.404 quello dei decessi. Scende il dato dei soggetti attualmente positivi, 73.834 (-487).
E’ negativo invece l’aggiornamento sulla situazione ospedaliera: sono 893 (+16) i posti letto occupati in area medica da malati Covid, e 32 (-2) quelli in terapia intensiva.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Downton Abbey e i segreti di Maggie Smith, prosegue la saga
Dal 28 in sala Una nuova era. Fellowes, puro intrattenimento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
14:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è qualcosa di rassicurante che il gruppo di nobili e maggiordomi che abita il castello vittoriano di Highclere nell’Hampshire, a meno di un’ora da Londra, riesce a comunicare, che sia la serie cult o la versione cinema – Downton Abbey 2: Una nuova era arriva in sala dal 28 aprile con Universal – e non è solo per la veduta magnifica della campagna inglese o per quella biblioteca immensa o per il trucco e parrucco che ci riportano alla fine degli anni Venti.
C’è un mix di sentimenti e ironia, di alto e basso, allegria e tristezza, buon gusto, educazione, non senza umanissimi intrighi e sotterfugi, c’è sempre equilibrio e nel fondo una sorta di modello di convivenza civile che oggi più che mai ci sembra meta irraggiungibile.
E’ il tocco magico di Julian Fellowes, l’ideatore del mondo Downton Abbey (dal romanzo di Julian Snobs), che da poco ha regalato agli spettatori un’altra period serie, The Gilded Age di cui si prepara già la seconda stagione dopo il successo della prima (in Italia l’ha trasmessa Sky).
Fellowes è qui di nuovo in pista nell’atteso secondo film dedicato al mitico clan allargato dei Grantham con la regia di Simon Curtis. Dice Fellowes: “Voglio che la gente guardi Downton e se lo goda. Spero anche che ogni tanto riusciamo a farli pensare alla disparità di background in una società egalitaria, o alla difficoltà di essere omosessuale in un periodo storico in cui era ancora illegale. Tocchiamo questo tipo di argomenti ma non sono lo scopo principale del film. Lo scopo del film è regalare al pubblico una bella serata”.
Il film, in sala dal 28 aprile, comincia con il matrimonio di Tom Branson (Allen Leech) e Miss Lucy Smith (Tuppence Middleton) , figlia di Maud, Lady Bagshaw ( Imelda Staunton) : è il 1928 e per l’occasione si riunisce tutta la famiglia e la servitù di Downton Abbey. Da quando la sua salute è peggiorata, la Contessa Madre (Maggie Smith), la vedova Crawley, si è trasferita di nuovo al castello. Violet ha ereditato una villa nel sud della Francia che, a sua volta, vuole lasciare in eredità a Sybbie, la figlia di Lady Sybil e Branson. Chi è il defunto Marchese di Montmirail? E perché ha lasciato un dono così generoso alla Contessa Madre?CINEMA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ucraina, fighter italiano: ‘Ho alcune ferite ma sono vivo’
Sui social: ‘Per fortuna nulla di rotto. Grazie per il supporto’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
14:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono vivo, ho solo febbre molto alta, alcune ferite in varie parti del corpo.
Per fortuna nulla di rotto”.
Lo ha scritto sul suo profilo Instagram Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore di 29 anni andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev.
Il giovane ha inoltre ringraziato i suoi followers per i “messaggi di supporto che mi avete mandato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rave abusivo nel Bolognese, identificati 900 giovani
All’ex zuccherificio di Argelato da sabato sera a lunedì
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
26 aprile 2022
14:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Novecento giovani, provenienti dall’Italia e dall’estero, sono state identificati e per tutti seguirà la denuncia per invasione di terreni e di edifici e per il disturbo del riposo delle persone, per avere partecipato al maxi rave party all’ex zuccherificio ad Argelato, nel Bolognese.

Sono intervenuti carabinieri, polizia e polizia locale.
Sono stati sottoposti a fermo amministrativo tre veicoli e sono state sequestrate apparecchiature per la musica. E’ stata arrestata anche una 20enne di origine brasiliana per resistenza a pubblico ufficiale.
Il primo intervento dei carabinieri della Compagnia di San Giovanni in Persiceto è stato sabato sera intorno alle 22.30: i residenti hanno segnalato musica a tutto volume provenire dall’area di via della Costituzione. L’intervento delle forze dell’ordine si è concluso ieri pomeriggio. “Un altro evento simile era accaduto nell’agosto dello scorso anno – commenta il sindaco di Argelato, Claudia Muzic – questa mattina abbiamo terminato le operazioni per pulire le aree dove si è svolto il ritrovo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenze nel carcere a Santa Maria Capua Vetere: chiesto il giudizio per 107 imputati
Tra agenti della Polizia Penitenziaria e funzionari del Dap
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
26 aprile 2022
17:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 107 persone, in particolare poliziotti della Penitenziaria e funzionari del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap), per le violenze avvenute nell’aprile del 2020 nel carcere casertano di Santa Maria Capua Vetere.
La richiesta è avvenuta nel corso dell’udienza preliminare davanti al gup Pasquale D’Angelo; per un altro agente coinvolto è stato richiesto poi il proscioglimento, che si aggiunge ad altre dodici analoghe richieste avanzate dalla Procura alcuni mesi fa.
In totale erano 120 gli indagati.
Due imputati hanno poi chiesto di poter accedere al rito abbreviato.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alessandra Sgarella, chi era la madre di Ivan Luca Vavassori
Vittima di un lungo sequestro, l’adozione avvenne poco tempo dopo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
15:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre lei moriva in un ospedale di Milano, il 27 agosto 2011, in Calabria veniva arrestato l’ultimo dei suoi sequestratori.
E’ il destino beffardo di Alessandra Sgarella, morta a 52 ann a causa di un tumore.
Alessandra Sgarella gestiva insieme al marito, Pietro Vavassori, alcune attivita’ imprenditoriali.
Era stata sequestrata a Milano l’11 dicembre del 1997 e liberata a Locri nove mesi dopo, il 4 settembre del 1998. Il caso ha voluto che proprio nel giorno della morte i carabinieri arrestassero l’ultimo componente ancora libero della banda che aveva sequestrato l’imprenditrice milanese. Francesco Perre, di 44 anni, affiliato alla cosca Barbaro della ‘ndrangheta, condannato in via definitiva a 28 anni di reclusione.
Del sequestro di Alessandra Sgarella si e’ parlato a lungo, tra le polemiche, perche’ la famiglia e gli investigatori hanno sempre negato che per il rilascio dell’imprenditrice sia stato pagato un riscatto. In realta’, il sospetto che la liberazione della Sgarella non sia stata a titolo gratuito, malgrado il blocco dei beni della famiglia, e’ sempre stato piu’ che fondato. E l’ipotesi e’ che il pagamento sia avvenuto, proprio per aggirare il blocco dei beni, attraverso un’operazione bancaria estero su estero.
Poco tempo dopo la liberazione, nel 1998, Alessandra Sgarella e il marito avevano adottato  Ivan Luca.  ”La pratica era gia’ avviata prima del rapimento – raccontò all’epoca il marito, Pietro Vavassori – Poi il sequestro di mia moglie ha interrotto tutto. Riprenderemo i contatti e presto il bimbo sara’ con noi. Posso solo dire – ha aggiunto – che e’ un bambino di sei anni che gia’ conosciamo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fighter italiano in Ucraina: ‘Ho alcune ferite ma sono vivo’
la Procura di Milano apre un’indagine sulla vicenda. Il fascicolo conoscitivo punta a capire se c’è un eventuale giro di arruolamento illegale o di mercenari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 aprile 2022
20:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono vivo, ho solo febbre molto alta, alcune ferite in varie parti del corpo.
Per fortuna nulla di rotto”.
Lo ha scritto sul suo profilo Istagram. Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore di 29 anni andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev. Il giovane ha, inoltre, ringraziato i suoi followers per i “messaggi di supporto che mi avete mandato”.
PROCURA MILANO APRE INDAGINE SUL FIGHTER ITALIANO
Il pool antiterrorismo della Procura di Milano, guidato da Alberto Nobili, ha aperto un’inchiesta conoscitiva, quindi senza titolo di reato né indagati, sulla vicenda di Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore di 29 anni andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev. Dopo che per un giorno non si sono avute notizie del giovane, e si era temuto per la sua morte, ieri sera è arrivato sui social un aggiornamento con sui si rassicurava che è sopravvissuto con tutta il suo gruppo all’attacco russo a Mariupol. L’indagine, al momento esplorativa, punta a capire se c’è un eventuale giro di arruolamento illegale o di mercenari. Il pm Alberto Nobili ha delegato la Digos ad effettuare tutti gli accertamenti opportuni per chiarire i contorni della vicenda e quindi, si suppone, anche per sentire l’ex calciatore e i componenti del suo gruppo. Da quel che si sa, Vavassori è partito per l’Ucraina per una sua personale decisione e a sue spese. A far scattare l’allarme, poi rientrato, era stato un messaggio apparso sul suo profilo social e da lui affidato per la gestione a una persona di fiducia.
PARLA IL PADRE DEL FIGHTER ITALIANO SCOMPARSO IN UCRAINA: ‘È VIVO’
Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore che combatte accanto all’esercito ucraino, “è vivo. E’ in ospedale”, dove è stato ricoverato con la febbre alta. Lo ha affermato al Tg1 il padre, l’imprenditore Pietro Vavassori, confermando quanto anticipato ieri sera sul suo profilo social. Vavassori, nato in Russia, è stato adottato da Pietro Vavassori, titolare dell’Italsempione, azienda nel ramo della logistica, e Alessandra Sgarella, sequestrata dalla ‘ndrangheta nel 1997 e morta nel 2011 per una malattia. Ha giocato a calcio in serie C per il Legnano, la Pro Patria e il Bra, facendo anche un’esperienza anche in Bolivia, nella squadra del Real Santa Cruz. Per tutta la giornata di ieri si è temuto che il giovane fosse rimasto coinvolto in un attacco a Mariupol. In serata l’aggiornamento social e il sospiro di sollievo: “il team di Ivan è ancora vivo”, notizia confermata questa mattina dal padre.
LA SUA SQUADRA ERA CIRCONDATA DAI RUSSI DOPO L’ATTACCO A MARIUPOL
Per l’intera giornata si è creduto fosse morto ma in serata è stato pubblicato, sempre sul suo profilo, che “la squadra di Ivan è sopravvissuta. Stanno provando a tornare, il problema è che sono circondati da forze russe così non sappiamo quando e quanto tempo dovranno impiegarci”. Nell’attacco, conclude il messaggio serale, “ci sono 5 persone morte e 4 ferite, ma non sappiamo i loro nomi”. Vavassori, quando è iniziato il conflitto in Ucraina, ha mollato il pallone per andare a combattere al fianco degli ucraini, arruolandosi nelle brigate internazionali. Nella ‘Legione di difesa internazionale Ucraina’ è diventato il ‘comandante Rome’ o ‘Aquila nera’ per quel suo vezzo, come ha raccontato su Tik Tok, di mettere un nastro nero intorno al caricatore del suo mitra. Vavassori sostiene di avere maturato altre esperienze militari, nella Legione Straniera: “Avevo firmato per cinque anni ma sono uscito dopo tre. Ero distaccato ad Aubagne e Castelnodary”, in Francia. Nel suo ultimo post, una settimana fa, appariva in mimetica e a volto coperto e scriveva: “Il soldato prega più di tutti gli altri per la pace, perché è lui che deve patire e portare le ferite e le cicatrici più profonde della guerra. Grazie mio Signore per essere ogni giorno al mio fianco, ti amo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo le ultime informative, i ‘foreign fighter’ italiani che combattono in Ucraina sarebbero meno di venti, probabilmente diciassette: otto con i separatisti filo russi nel Donbass e nove con gli ucraini. Tra le vittime filo russe c’era anche Edy Ongaro, detto ‘Bonzambo, ultrà del Venezia e attivista dei centri sociali del Nord Est, ucciso a fine marzo. Invece per la Russia gli italiani in armi sarebbero 60, di cui dieci già tornati in patria e 11 morti in battaglia, una notizia che però “non risulta” all’intelligence italiana. All’inizio del conflitto Vavassori, al pari di molti altri italiani, aveva raccolto informazioni in ambasciata per unirsi agli ucraini. Ma proprio per le sue origini russe aveva avuto alcuni problemi poco dopo essere entrato tra i combattenti. Alla trasmissione ‘Le Iene’ aveva raccontato che qualcuno sospettava che fosse una spia, il cellulare gli era stato sequestrato ed era stato interrogato per alcuni giorni. Poi era tornato a combattere. E a raccontare la sua guerra: “Morire vent’anni prima o vent’anni dopo poco importa”, aveva spiegato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: manda WhatsApp ‘pubblicitari’ ai clienti, boss condannato
Gup Milano, ha messo in piedi ‘negozio stupefacenti’ in un bosco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 aprile 2022
15:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Era stato “in grado” di inviare via WhatsApp ben “1.400 messaggi ‘pubblicitari'” ad “altrettanti clienti per invitarli a rifornirsi da lui e dal suo gruppo indicando anche l’esatto punto della zona boschiva” a Lainate, nel Milanese, “in cui recarsi”.
Per lui, il 37enne marocchino Mohamed Benabla, presunto capo di un’associazione finalizzata al traffico di cocaina, eroina, hascisc e marijuana, è arrivata una condanna a 18 anni di reclusione da parte del gup di Milano Guido Salvini, a seguito dell’inchiesta dei carabinieri, coordinata dal pm Gianluca Prisco, che aveva portato a 27 arresti nel maggio del 2021.

In totale, ci sono state altre 3 condanne in abbreviato e 8 patteggiamenti per altri 11 imputati che hanno scelto i riti alternativi, mentre altri ancora sono a processo con rito ordinario. Nelle motivazioni della sentenza si legge che il presunto boss del traffico di stupefacenti nel ‘boschetto della droga’ di Lainate avrebbe soprattutto intensificato “tale attività ‘promozionale'”, con l’invio di centinaia di messaggi ai clienti per “fidelizzarli”, “all’indomani della scissione” con altri trafficanti che avevano costituito un altro gruppo. E ciò “con l’obiettivo di continuare ad assicurarsi, e di rassicurare, una clientela che gli poteva essere sottratta dal gruppo rivale che operava nello stesso ‘segmento commerciale'”.
Benabla, tra l’altro, “nel momento in cui trattava per ‘assumere'” altri “aspiranti spacciatori” proponeva loro “anche uno ‘stipendio’ mensile che poteva variare tra i 1500 e i 2500 e anche i 3000 euro al mese”. E ha dimostrato una sorta di “capacità imprenditoriale”, mettendo in piedi, spiega ancora il gup, “un vero ‘esercizio commerciale’ all’aperto che funzionava sino alle prime ore del mattino”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: più contagi ma nessun morto in Sardegna
In calo i ricoverati in terapia intensiva, 13 (- 1)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
26 aprile 2022
15:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nessun decesso ma contagi di nuovo in aumento in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 999 casi confermati di positività al Covid (+ 538), di cui 873 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.267 tamponi per un tasso di positività del 30%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 13 (- 1), mentre quelli in area medica sono 318 (+ 7); 30.531 i casi di isolamento domiciliare (-76).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide compagna e si suicida, recuperato corpo dell’uomo
Intervento dei vigili del fuoco e soccorso alpino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DORMELLETTO (NOVARA)
26 aprile 2022
15:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata recuperata in località Ponte Casletto, non senza difficoltà, l’auto con cui Filippo Ferrari, 37 anni, si è suicidato lanciandosi da un ponte sulla strada provinciale 90 che da Rovegro porta a Cicogna, nel Verbano.
Il corpo dell’uomo, che poco prima secondo i carabinieri aveva ucciso la compagna Sonia Solinas, 49 anni, accoltellandola nella loro abitazione di Dormelletto, è stato trovato dai vigili del fuoco poco più a sud di Ponte Casletto.

A dare l’allarme alcuni operai che, mentre lavoravano a una vicina condotta elettrica, hanno sentito il forte rumore dello schianto dell’auto. Alle operazioni di recupero ha collaborato il Soccorso Alpino. L’elicottero del 118, giunto sul posto insieme con carabinieri e carabinieri forestali, non ha potuto operare per la presenza nell’area di manovra di alcuni cavi elettrici della media tensione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina, il punto delle 16. Guterres a Mosca, cessate subito il fuoco
Lavrov, Kiev non vuole la pace. Preoccupazione per Transnistria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
16:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres incontra a Mosca il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov proprio mentre nella base americana di Ramstein, in Germania, si svolge un vertice straordinario a sostegno dell’Ucraina con i ministri della Difesa di 40 Paesi.
Guteress, che a breve sarà ricevuto al Cremlino da Putin, che nel frattempo si è sentito al telefono con il presidente turco Erdogan, chiede “un cessate il fuoco” in Ucraina “il prima possibile”.
Dichiara di essere “preoccupato” per le “violazioni ripetute dei diritti umani e di crimini di guerra in Ucraina” e spiega di aver proposto “un gruppo di contatto umanitario con Russia e Ucraina” per creare dei corridoi umanitari davvero “efficaci e rispettati”.
Lavrov ribatte dicendo che la Russia vorrebbe “una pace negoziata”, ma che “è Kiev a non volerla”. “Zelensky – osserva il ministro russo – si è rimangiato quello che aveva chiesto la settimana prima e questo ci rattrista: la parte ucraina non è interessata ai negoziati”. Se gli occidentali “continueranno a consegnare armi difficilmente i negoziati avranno buoni esiti.
Noi siamo pronti a riprenderli se qualcuno presenterà idee interessanti” assicura, precisando però che in questa fase “è prematuro” visto che Mosca vuole “risposte all’ultima variazione del documento inviata 12 giorni fa, ma che forse non è stata consegnata a Zelensky che ha detto di non esserne a conoscenza”.
Che si possa arrivare ad una pace per via diplomatica in tempi brevi, comunque, sono i fatti ad escluderlo. E non solo perché anche nel vertice di Ramstein i toni si fanno sempre più gravi, con il segretario della Difesa Usa, Lloyd Austin, che dà il via alla ‘Lega per l’Ucraina’ e si dice pronto “a fare molto di più” per far vincere Zelensky e con il ministro della Difesa inglese che autorizza l’offensiva di Kiev sul suolo russo con armi inglesi, ma anche per la situazione che si sta creando nella Transnistria. Una serie di esplosioni nella regione separatista filorussa della Transnistria, una delle quali ha danneggiato anche un’emittente russa, scatenano, infatti, il timore che il conflitto in Ucraina possa estendersi alla Moldavia.
Il Cremlino dice di seguire “da vicino” la situazione nella zona, i cui ultimi sviluppi destano “preoccupazione”. Mentre il presidente della Moldavia Maia Sandu convoca il Consiglio di sicurezza nazionale. Il segretario del Partito dei Socialisti della Repubblica di Moldavia (PSRM) Vlad Batrincea ritiene che dietro le esplosioni nella Transnistria ci sia un tentativo di trascinare il Paese in un conflitto armato cosa che lui vorrebbe scongiurare a tutti costi appellandosi al rispetto della “neutralità” previsto dalla Costituzione del Paese. La Transnistria, la cui indipendenza non è riconosciuta dalla comunità internazionale, si separò dalla Moldavia dopo una breve guerra civile in seguito al crollo dell’Unione Sovietica. Il territorio, con una popolazione di circa 500.000 abitanti, è fortemente dipendente dalla Russia, che fornisce gas gratuito e ha schierato 1.500 truppe.
Intanto, il conflitto continua a mietere vittime, ad esacerbare gli animi e a creare profughi che, secondo l’Onu, dovrebbero arrivare a oltre 8 milioni.
Secondo le forze armate di Kiev, sarebbero almeno 22.100 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio della guerra. Mentre il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, citato dalla Tass, sostiene che le forze russe avrebbero eliminato la notte scorsa circa 500 “nazionalisti nemici”, tra cui 60 militanti del gruppo nazionalista del Donbass” e avrebbero colpito con “missili di precisione 4 obiettivi militari ucraini: due sedi di produzione di equipaggiamento e hardware militare e due depositi di munizioni vicino a Kurulka e Novaya Dmitrovka nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina orientale”.
Ma lo scambio di accuse tra i due eserciti prosegue senza sosta con gli ucraini che puntano il dito contro i russi che starebbero “costringendo la popolazione maschile di Mariupol a partecipare alla rimozione delle macerie nella città e a scavare fosse comuni in cambio di cibo”. Mentre il reggimento Azov fa sapere che le forze russe avrebbero lanciato “nelle ultime 24 ore 35 attacchi aerei sull’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove si nascondono anche civili”. E proprio le truppe asserragliate nelle acciaierie chiedono ora di essere evacuate in Turchia, invece che nelle zone dell’Ucraina sotto il controllo di Kiev, come spiega il leader della Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin, secondo quanto riporta la Tass. E questo, mentre, il ministero della Difesa bielorusso fa sapere che da oggi al 29 aprile, l’aeronautica e la difesa aerea bielorusse terranno un’esercitazione congiunta con le forze russe in Bielorussia. Saranno, invece, almeno 55 i treni gratuiti in partenza oggi da tre città ucraine per l’evacuazione dei civili sia per destinazioni all’interno dell’Ucraina, sia all’estero.
Contro Mosca, intanto, continua a schierarsi la Polonia che oggi fa sapere di aver imposto sanzioni alla Russia che includono il congelamento dei beni e il divieto di ingresso per 35 imprese russe e 15 persone. Mentre la Russia espelle tre diplomatici svedesi. Kiev demolisce della statua all’Arco dell’amicizia dei popoli costruita dai sovietici nel 1982.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diffamò la figlia di Staffelli, rapper rinviato a giudizio
Servizio Striscia parla di archiviazione. Procura, tapiro a loro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
26 aprile 2022
16:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Simone Rizzuto, alias Mr Rizzus, é stato rinviato a giudizio dalla Procura di Monza per diffamazione nei confronti di Rebecca Staffelli, figlia del noto inviato di ‘Striscia la Notizia’, per una frase oltraggiosa inserita in una delle sue canzoni, postata sui social con tanto di commento ulteriormente diffamatorio.
Lo ha confermato il Procuratore della Repubblica di Monza Claudio Gittardi, a seguito di un servizio del programma Mediaset, nel quale veniva denunciato il rischio di archiviazione del procedimento e di conseguenza la presentazione di un’interrogazione parlamentare da parte dell’onorevole Massimiliano Capitanio.

“É la procura di Monza che consegna il tapiro a Staffelli – ha detto con tono scherzoso il Procuratore Gittardi -, Rizzuto è stato rinviato a giudizio immediato il 3 settembre 2021, nel procedimento ai danni di Rebecca Staffelli, con procedimento fissato 25 gennaio 2023”. Nella canzone incriminata il sedicente rapper canta “20900 delinquenti, sco****o la figlia di Staffelli”.
L’inviato, durante il servizio, aveva affermato: “peccato che Tribunale di Monza abbia chiesto l’archiviazione, in quanto le autorità non sono riuscite a rintracciare Mr. Rizzus”. Il procuratore, ha invece precisato che “Rizzuto è stato iscritto nel registro degli indagati il 21 novembre 2019, con conclusione indagini al 21 marzo 2021”. Oltre al rapper, ha concluso Gittardi, “è indagato un altro utente che sui social ha ripubblicato la canzone con un video”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Euroflora: Comuni genovesato diventano ‘custodi di orchidee’
Azione fa parte del progetto europeo LIFEorchids
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
26 aprile 2022
16:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Colorate, rare e dalle forme bizzarre.
Sono le orchidee selvatiche alcune specie delle quali sono a rischio di estinzione.
Per prendersi cura di questi fiori che crescono spontaneamente sul territorio ligure sono stati firmati questa mattina, presso le Palestrine dei Parchi di Nervi, speciali “accordi di custodia”. A siglarli sono stati il Parco Regionale dell’Aveto, i Comuni di Bogliasco, Camogli, Sestri Levante e Zoagli. Era presente anche il Comune di Portofino, primo ente locale ligure ad essere “custode di orchidee”. Con questo patto i Comuni si impegneranno in azioni di cura e conservazione del territorio per tutelare le orchidee selvatiche. Con il Comune di Portofino, primo comune ligure a diventare custode di orchidee in Liguria, salgono così a sei gli enti locali che entrano nella rete dei custodi di orchidee della regione. L’azione fa parte del progetto europeo LIFEorchids cofinanziato nell’ambito del programma LIFE. Le orchidee sono tutelate e conservate perché il loro habitat è a rischio.
Gli accordi sono stati siglati durante l’incontro “LIFEorchids: alla scoperta delle orchidee selvatiche e dei loro custodi”, che si è tenuto questa mattina a Euroflora e a cui hanno partecipato Mariangela Girlanda dell’Università di Torino, Laura Cornara, UniGe, Jacopo Calevo, Royal Botanic Garden Kew e Mario Calbi, esperto di orchidee. La rete del progetto LIFEorchids, con l’Università di Torino capofila, ha tra i partner l’Università di Genova, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria di Sanremo, Legambiente Lombardia e Czech Union for Nature Conservation (Čsop), il Parco Regionale di Portofino, l’Ente di gestione delle Aree Protette del Po piemontese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 29.575 positivi, 146 le vittime
Tasso al 16,2%, -7 nelle terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
17:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 29.575 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 24.878.
Le vittime sono invece 146, in aumento rispetto alle 93 registrate il giorno prima.
Ammontano a 182.675 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 138.803 di ieri. Il tasso di positività è al 16,2%, in calo rispetto al 17,9% delle 24 ore precedenti. Sono 409 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 7 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 23. I ricoverati nei reparti ordinari raggiungono i 10.328, ovvero 278 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, scendono a 1.234.976 le persone attualmente positive al Covid, 7.624 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.191.323 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 162.927. I dimessi e i guariti sono 14.793.420, con un incremento di 37.462 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, Vincent Lindon presidente di giuria
Dal 17 al 28 maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
26 aprile 2022
18:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’attore francese Vincent Lindon sarà il presidente della giuria del prossimo Festival di Cannes.

Il Festival si terrà sulla Croisette dal 17 al 28 maggio.

Ventuno i film in gara per la selezione ufficiale.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, in giuria Jasmine Trinca
Con lei Rebecca Hall, Noomi Rapace, Lady Ly, Asghar Farhadi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 aprile 2022
19:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella giuria del Festival di Cannes 2022, presieduta da Vincent Lindon, ci sarà Jasmine Trinca, che porterà anche alla Croisette come evento speciale il suo lungometraggio da regista “Marcel”.
Insieme a lei l’attrice, regista e produttrice britannica Rebecca Hall, l’attrice indiana Deepika Padukone, l’interprete svedese Noomi Rapace, il regista iraniano Asghar Farhadi, il collega transalpino Ladj Ly, lo sceneggiatore e regista statunitense Jeff Nichols e il norvegese Joachim Trier.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto 15enne: si indaga per istigazione al suicidio
Pm apre fascicolo, sul corpo nessun segno di colluttazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
27 aprile 2022
08:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il pm Andrea Girlando ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio per la morte di Ahmed Joudier, il 15enne padovano di origini marocchine trovato morto nel Brenta ieri mattina.

Inizialmente il fascicolo era aperto per sequestro di persona, il cambio di ipotesi di reato consentirà alla Procura di poter fare l’autopsia sul corpo del ragazzo probabilmente già domani o venerdì.
Il dottor Andrea Porzionato, che ha fatto un primo esame esterno sul corpo del ragazzo la mattina del ritrovamento sul fiume, non ha trovato segni di colluttazione o violenza, nessun segnale che lasci intendere che il ragazzo, prima di finire del fiume, abbia opposto resistenza a qualcuno, ma sarà l’autopsia a stabilire l’ora del decesso con esattezza, e a chiarire le cause della morte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggrediti dal figlio con una fiocina, anziani in fin di vita
Probabile raptus in un residence nel Sassarese, 47enne arrestato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SANTA MARIA COGHINAS
27 aprile 2022
09:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dramma poco prima dell’alba a Santa Maria Coghinas, nel Sassarese: alle 4.30 circa un uomo di 47 anni ha aggredito i genitori con un fucile da pesca subacquea e un coltello procurando a entrambi gravissime lesioni.

All’ordine del gesto potrebbe esserci un raptus.

Secondo una prima ricostruzione Alberto Picci, 47 anni, originario di Cagliari, stamattina intorno alle 4.30 ha colpito con una fiocina e con un coltello il padre, Giuseppe Picci, 68 anni, cagliaritano, e la madre, Maria Giovanna Drago, 67 anni, originaria della provincia di Ragusa. Dopo avere vissuto per lungo tempo a Pieve Emanuele, comune dell’area metropolitana di Milano, i due coniugi si sono trasferiti a Santa Maria Coghinas (Sassari) da un paio d’anni, e vivono a in una casa in località La Scalitta, un’area turistica non lontano dal mare. Il figlio li ha raggiunti da qualche mese. E proprio nella casa all’interno del “Residence Casteldoria”, questa notte si è consumata la tragedia.
Secondo i carabinieri, il 47enne si sarebbe svegliato e, in stato confusionale, avrebbe aggredito i genitori. Il padre è stato colpito con una fiocina sparata con un fucile da pesca subacquea, la madre con un coltello o con delle forbici.
All’arrivo dei soccorsi Giuseppe Picci era privo di sensi, mentre la moglie era cosciente. I due sono stati trasferiti in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari con il 118 e sono ora ricoverati in condizioni molto gravi.
L’aggressore è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Valledoria e condotto in caserma. Qui è stato interrogato e sarà trasferito nel carcere di Bancali, a Sassari. L’inchiesta è stata affidato al pm della Procura di Sassari, Angelo Beccu.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chef morto a New York, 30 anni alla escort
La donna è accusata di averlo ucciso somministrandogli narcotici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LODI
27 aprile 2022
19:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Angelina Barini, 43 anni, la escort canadese accusata di aver provocato la morte per avvelenamento dello chef lodigiano di Cipriani Dolci a New York, Andrea Zamperoni, 33 anni – trovato morto il 21 agosto 2019 in un motel del Queens – è stata condannata dalla Corte distrettuale di Brooklyn a 30 anni di reclusione.
La donna avrebbe utilizzato un cocktail di narcotici, compreso il potente oppioide fentanyl.
La sentenza è stata pronunciata in nottata dal giudice Brian Cogan.
Lo hanno confermato fonti legali.

La condanna è relativa anche ad altri tre omicidi avvenuti nelle settimane precedenti alla morte di Zamperoni in circostanze analoghe. La Barini era stata arrestata il 21 agosto 2019, quando la polizia l’aveva trovata in una stanza di un motel del Queens, stanza in cui, contemporaneamente, era stato trovato anche il cadavere di Zamperoni posto in un cestone della biancheria da lavare.
“L’imputata ha drogato e ucciso più persone per pochi e facili dollari, le ha derubate mentre giacevano incoscienti e morenti a causa delle droghe letali che aveva loro somministrato”. E’ quanto ha sostenuto l’ufficio del procuratore del distretto orientale di New York nel condannare a 30 anni di carcere Angelina Barini per aver ucciso lo chef lodigiano Andrea Zamperoni e altre tre persone. La donna, si spiega, “ha dimostrato uno scioccante disprezzo per la vita umana. La sentenza dovrà servire come monito, per futuri autori, che ci sono pesantissime conseguenze a questi orribili crimini”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Partita AstoSamantha, a bordo della Crew-4
Con un razzo Falcon 9 dal Kennedy Space Center
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
10:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ partita la missione Crew-4, della quale fa parte Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) che sarà impegnata per quasi sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) per la missione Minerva.
Con lei sulla capsula Crew Dragon Freedom sono Kjell Lindgren, Bob Hines e Jessica Watkins.
La Crew Dragon è partita dalla rampa 39A del Kennedy Space Center (Florida) spinta da un razzo Falcon 9 della Space X e l’aggancio alla Stazione Spaziale è previsto intorno alle 02:15 di questa notte.
Per AstroSamantha è la seconda missione spaziale, dopo Futura, del 2014-2015.
Il razzo Falcon 9 si alzato dal suolo disegnando un arco nel cielo della notte (le 03:52 ora locale) spinto dai 9 motori Merlin a propellente liquido che compongono il primo stadio che è già stato utilizzato in altri tre precedenti lanci spaziali.
Il primo stadio si separerà 2 minuti e 39 secondi dopo il decollo per poi fare ritorno e atterrare su una piattaforma galleggiante al largo delle coste della Florida. Il viaggio della capsula Freedom proseguirà spinta dal secondo stadio per un’altra decina di minuti. 11 minuti e 58 secondi dal decollo anche il secondo stadio si separerà e la capsula inizierà il in autonomia il suo viaggio verso la Iss che raggiungerà solo dopo diverse ore: l’aggancio è previsto questa notte alle 2:15 ora italiana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto; contagi risalgono, +9.666 nelle ultime 24 ore
20 le persone decedute, 72.316 gli attuali positivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
27 aprile 2022
10:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giornata con dati Covid in deciso innalzamento in Veneto: sono stati 9.666 i contagi registrati ieri, contro i 2.002 del giorno precedente.
Le vittime sono 20, in rialzo rispetto alle 4 di due giorni fa.
Il bollettino della Regione aggiorna così a 1.649.773 il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia, e a 14.424 quello dei decessi. Scende decisamente il dato dei soggetti attualmente positivi, 72.316 (-1.518). E’ negativo invece l’aggiornamento sulla situazione ospedaliera: sono 912 (+19) i posti letto occupati in area medica da malati Covid, e 37 (-5) quelli in terapia intensiva.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche; 2.854 casi in 24ore, incidenza torna a calare
Positività 40,5% test diagnosi. 835,28 positivi ogni 100mila ab.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
27 aprile 2022
10:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24ore sono stati rilevati nelle Marche 2.854 nuovi positivi e l’incidenza ogni 100mila abitanti è tornata a calare (da 837,95 a 835,28).
Emerge dall’ultimo aggiornamento pubblicato dalla Regione.
In un giorno sono stati eseguiti 7.947 tamponi tra cui 7.054 nel percorso diagnostico (40,5% positivi) e 893 nel percorso guariti. Le persone con sintomi sono 557; i casi comprendono 931 contatti stretti di positivi, 725 contatti domestici, 18 in setting scolastico/formativo, 11 in ambiente di vita/socialità, 6 in setting lavorativo, 2 rispettivamente in setting sanitario e assistenziale, su 583 in corso un approfondimento epidemiologico.
In provincia di Ancona registrati 763 positivi; è seguita dalle province di Macerata (556), Ascoli Piceno (537), Pesaro Urbino (526) e Fermo (351), oltre a 121 casi provenienti da fuori regione. Il maggior numero di positivi è stato rilevato nella fascia d’età 25-44 anni (701); a seguire 45-59 anni (666) e 60-69 anni (409).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Papa, chi può fermare la guerra ascolti il grido di pace
Francesco rinnova il suo appello: “Tacciano le armi”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
28 aprile 2022
07:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vi chiedo di perseverare nella preghiera incessante per la pace.
Tacciano le armi, affinché quelli che hanno il potere di fermare la guerra, sentano il grido di pace dell’intera umanità!”.
Lo ha detto il Papa nell’udienza generale.
“In questo momento difficile in cui l’umanità è assetata di pace e di fraternità – ha aggiunto Papa Francesco -, è urgente che l’alleanza tra anziani e giovani sia feconda e porti ciascuno, nel suo stato di vita, ad essere testimone e mediatore delle benedizioni di Dio tra i popoli”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggressione a corteo:giudici,squadrismo CasaPound è fascista
Motivazioni sentenza Tribunale Minorenni Bari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
27 aprile 2022
10:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vi è ampia prova della adesione al modus operandi degli appartenenti al movimento CasaPound nel voler manifestare l’uso della violenza quale metodo di lotta politica e propagandare ed esaltare i metodi del disciolto partito fascista”.
Lo scrive il Tribunale per i Minorenni di Bari nelle motivazioni della sentenza con la quale il 25 gennaio scorso ha condannato a 11 mesi di reclusione (pena sospesa) un giovane attivista barese di CasaPound per riorganizzazione del disciolto partito fascista.
L’imputato, all’epoca 16enne, è fra le 32 persone che furono identificate dopo l’aggressione squadrista del 21 settembre 2018 a manifestanti antifascisti di ritorno da un corteo organizzato a Bari per la precedente visita dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FACCIAMO UN SALTO AL 05 MAGGIO 2022

#AccadeOggi
I principali avvenimenti previsti per la giornata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
21:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO -Il Presidente della Repubblica Mattarella partecipa alla sessione finale della Conferenza europea dei Procuratori, per la commemorazione dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

PORDENONE – Confindustria Alto Adriatico, Evento “Ucraina.
Reagire insieme”, con il presidente Confindustria, Bonomi
ROMA – Auditorium Parco della Musica  Premio Guido Carli – XIII edizione, organizzato da Fondazione Guido Carli, con il presidente Abi, Patuelli

MOSCA – Il ministro degli Esteri Lavrov partecipa alla cerimonia in omaggio ai diplomatici uccisi durante la Seconda Guerra Mondiale
ROMA – Inaugurazione della nuova sede della Centrale di risposta nazionale
CITTÀ DEL VATICANO – Papa Francesco riceve in udienza il presidente della Confederazione elvetica, Cassis
CITTÀ DEL VATICANO – Giuramento di 36 nuove Guardie svizzere
ROMA – Premiazione dei vincitori dei Nastri d’Argento Documentari 2022
MILANO – Stadio Giuseppe Meazza Serie A: Inter-Empoli, anticipo della 36ma giornata
GENOVA – Stadio Luigi Ferraris Serie A: Genoa-Juventus, anticipo della 36ma giornata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi truffa con schema Ponzi, sorella ex broker è indigente
Legale principale accusato pronto a chiedere scarcerazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
27 aprile 2022
11:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà presentata in queste ore la richiesta di mitigazione della misura cautelare inflitta all’ex broker finanziario Roberto Diomedi, 51 anni di Sinnai, che nei giorni scorsi ha risposto per due ore e mezzo alle domande della giudice per le indagini preliminari Ermengarda Ferrarese, provando a dare una spiegazione sulla sua attività e ribadendo di essere autorizzato da concessioni ottenute in Inghilterra.

Rigetta l’accusa di essere la mente di una truffa con lo “schema Ponzi” che avrebbe creato un maxi raggiro da 4 milioni di mezzi di euro ai danno di migliaia di investitori.

Nel frattempo la giudice ha alleggerito il provvedimento restrittivo nei confronti della sorella Barbara Diomedi: non più i domiciliari ma l’obbligo di dimora per consentirle di sostenere sé e i due figli. La donna, infatti, come ha dimostrato il legale Pierandrea Setzu vive di fatto in uno stato di indigenza, aiutata anche dalle associazioni di volontariato.
Difeso dall’avvocato Antonello Garau, l’ex borker finanziario è rinchiuso da alcuni giorni nel carcere di Uta, dopo l’arresto avvenuto su ordine di custodia cautelare del gip non appena atterrato all’aeroporto di Elmas. A coordinare le indagini della Guardia di Finanza e della Polizia Postale c’è la sostituta procuratrice Diana Lecca che ipotizza, a vario titolo e a ciascuno per le proprie imputazioni, reati che vanno dall’associazione a delinquere finalizzata all’abusivismo finanziario, alla truffa, ma anche il riciclaggio e l’autoriciclaggio. Per la Procura il gruppo (gli indagati sono 12, sei dei quali raggiunti da misure cautelari) avrebbe messo in piedi uno “schema Ponzi” con le vittime che venivano attirate a investire con la promessa di interessi anche del 5% mensile che a fine anno però non si era concretizzato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chef morto a New York, 30 anni per escort
La donna è accusata di averlo ucciso somministrandogli narcotici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LODI
27 aprile 2022
11:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Angelina Barini, 43 anni, la escort canadese accusata di aver provocato la morte per avvelenamento dello chef lodigiano di Cipriani Dolci a New York, Andrea Zamperoni, 33 anni – trovato morto il 21 agosto 2019 in un motel del Queens – è stata condannata dalla Corte distrettuale di Brooklyn a 30 anni di reclusione.
La donna avrebbe utilizzato un cocktail di narcotici, compreso il potente oppioide fentanyl.
La sentenza è stata pronunciata in nottata dal giudice Brian Cogan.
Lo hanno confermato fonti legali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Epatiti:agenzia inglese,adenovirus F41 causa più probabile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
11:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’adenovirus è l’agente patogeno più comune rilevato nel 75% dei casi confermati” di epatiti acute nei bimbi in Gran Bretagna e, in particolare, “il ceppo di adenovirus chiamato F41 sembra la causa più probabile”.
Lo sottolinea l’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA) in un report, che mantiene aperta l’ipotesi che questo virus possa essere all’origine delle rare epatiti dall’origine sconosciuta verificatisi in diversi paesi, inclusa l’Italia.
Gli scienziati stanno studiando se c’è stato un cambiamento nella composizione genetica del virus che potrebbe innescare più facilmente l’infiammazione del fegato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: sole e temperature in aumento fino al weekend, cambia dal 1° Maggio
Punte di 25° C, poi attesa aria più fresca e un vortice nordafricano per la Festa dei Lavoratori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
11:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’arrivo dell’alta pressione l’atmosfera è stabile su tutte le regioni e anche al Nord tornerà a splendere il sole.
A fine Aprile, infatti, il sole tramonta dopo le 19.30 su tutte le città italiane e dunque ha più ore a disposizione per scaldare l’atmosfera.
Nei prossimi giorni, grazie al maggior soleggiamento, le temperature sono previste in graduale aumento su gran parte del Paese, sia nei valori massimi, sia in quelli minimi.
Tuttavia, al Nord si troveranno ancora leggermente sotto la media del periodo, un pochino sopra al Sud.
Sulla Pianura Padana di giorno si potranno toccare punte fino a 24°C, come a Pavia, Milano, Mantova, anche qualche grado in più sulle valli dell’Alto Adige, come a Bolzano, dove sono attese punte di 26°C. Stessa situazione sulle regioni centrali tirreniche, con Firenze e Roma che sfioreranno i 25°C, mentre farà meno caldo sui versanti adriatici che saranno interessati da venti più freschi provenienti dai Balcani.
Le temperature saranno leggermente sopra la media al Sud dove i 25°C saranno più o meno diffusi in Sicilia, su buona parte della Puglia, sulle coste ioniche della Basilicata e sulla Campania settentrionale (in particolare sul casertano).
IL PUNTO DEL METEOROLOGO
Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.ilmeteo.it avverte però che l’anticiclone avrà vita facile solamente fino al weekend: infatti, tra Sabato 30 e Domenica 1° Maggio l’Italia dovrà fare i conti con una duplice azione perturbata: aria più fresca e instabile di origine scandinava raggiungerà il Nord e, nel contempo, un vortice nordafricano inizierà ad influenzare il Sud. Altro discorso per i valori termici: infatti, nonostante un graduale peggioramento del tempo, le temperature non subiranno sostanziali variazioni, mantenendosi abbastanza miti su quasi tutta l’Italia.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 27. Al nord: possibili nebbie lungo il Po e in Emilia, ma cielo poco nuvoloso. Al centro: bel tempo prevalente. Al sud: soleggiato e mite.
Giovedì 28. Al nord: cielo poco nuvoloso. Al centro: soleggiato ovunque. Al sud: ampio soleggiamento.
Venerdì 29. Al nord: più nubi soltanto sulle Alpi. Al centro: nubi sparse in Sardegna. Al sud: in prevalenza soleggiato.
Tendenza: dal weekend tempo in lento peggioramento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Esplosione Ravanusa: 130 sfollati in attesa di una casa
Progetto delocalizzazione immobili del Comune ancora fermo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RAVANUSA
27 aprile 2022
11:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
– – Il progetto di delocalizzazione delle case distrutte o danneggiate dall’esplosione avvenuta l’11 dicembre scorso a Ravanusa, che costò la vita a nove persone una delle quali incinta al nono mese, è pronto e cantierabile.
Al momento però è tutto fermo perché ci sono alcune famiglie che continuano a insistere per rientrare nella loro abitazione che non hanno avuto danni strutturali.
I tecnici del Comune potrebbero “salvare” quelle case soltanto qualora venissero presentati i certificati di regolarità statica, agibilità e abitabilità. Incartamenti che i proprietari non riescono ad avere perché gli immobili si trovano in zona R4, ad alto rischio idrogeologico già dal 1908.
“Il progetto definitivo è pronto, ma è fermo perché l’amministrazione vuole la massima condivisione con le persone che hanno perso la casa nella tragica esplosione” conferma il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo. “Condivisione anche per quanti hanno avuto danni minori, ma non possono rientrare perché non si possono fare interventi strutturali in immobili che si trovano in zona ad alto rischio idrogeologico. C’è un confronto iniziato anche con i tecnici incaricati da queste persone. I tecnici del Comune incontreranno, nei prossimi giorni, quelli della Regione siciliana e speriamo in un nuovo incontro con il governatore Nello Musumeci, che ha già dato disponibilità di fondi, per giungere a una soluzione definitiva e ottenere il finanziamento, iniziare le opere e ridare la casa a chi l’ha persa”.
Le case da ricostruire sono 50 e gli sfollati, dopo la tragedia di via Trilussa sono 130. Tutti sistemati in case in affitto per le quali il Comune pagherà 72 mila euro l’anno. “Per quest’anno e forse il successivo, l’assessorato regionale alle Infrastrutture sta coprendo 61 mila euro – spiega il sindaco – .
Se non ci affrettiamo per realizzare le case, avremo mai i soldi per mantenere tutte queste famiglie per anni ed anni?”. Il progetto del Comune prevede la delocalizzazione fuori dalla zona R4, ma all’interno del tessuto urbano. Nel triangolo di via Trilussa verrà realizzato invece un luogo della memoria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Umbria scendono i ricoverati Covid negli ospedali
In calo anche il tasso di positività dei test
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
27 aprile 2022
11:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riprende la discesa dei ricoverati Covid negli ospedali dell’Umbria, 224, al 27 aprile, sei in meno rispetto al giorno precedente, con quattro posti occupati nelle rianimazioni, erano cinque.
Emerge dai dati della Regione.
In base ai quali dal 22 aprile scorso non si registrano nuovi morti legati al virus.
Nell’ultimo giorno sono emersi 1.127 nuovi contagi e 1.268 guariti, con gli attualmente positivi in calo a 12.309, 141 in meno.
Sono stati analizzati 9.294 tra tamponi molecolari e test antigenici, con un tasso di positività del 12,1 per cento (13,86 martedì, in calo anche rispetto allo stesso giorno della scorsa settimana quando era 15,5 per cento).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella al Consiglio d’Europa: “La pace è il frutto di una paziente collaborazione tra i popoli”
Accolto dal presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Tini Kox, e dal Segretario generale Segretario generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejčinović
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
13:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Quanto la guerra ha la pretesa di essere lampo – e non le riesce – tanto la pace è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione.” Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un passaggio del suo discorso al Consiglio d’Europa.
La pace, ha rimarcato, “è frutto di una ostinata fiducia verso l’umanità e di senso di responsabilità nei suoi confronti”.
LE PAROLE DI MATTARELLA SULLA RUSSIA
“Di fronte a un’Europa sconvolta dalla guerra nessun equivoco, nessuna incertezza è possibile.
La Federazione Russa, con l’atroce invasione dell’Ucraina, ha scelto di collocarsi fuori dalle regole a cui aveva liberamente aderito, contribuendo ad applicarle”, ha detto Mattarella parlando della guerra tra Mosca e Kiev, in corso dal 24 febbraio. “L’aggressione della Russia sollecita ancor di più la spinta all’unità dei Paesi e popoli europei che credono nella pace, nella democrazia, nel rispetto del diritto internazionale e nello Stato di diritto”, ha detto.
“La responsabilità della sanzione adottata (l’esclusione del Consiglio d’Europa, ndr) ricade interamente sul Governo della Federazione Russa. Desidero aggiungere: non sul popolo russo, la cui cultura fa parte del patrimonio europeo e che si cerca colpevolmente di tenere all’oscuro di quanto realmente avviene in Ucraina”, ha spiegato il Capo dello Stato, che ha anche lanciato un appello: “Non si può arretrare dalla trincea della difesa dei diritti umani e dei popoli. La ferma e attiva solidarietà nei confronti del popolo ucraino e l’appello al Governo della Federazione Russa perché sappia fermarsi, ritirare le proprie truppe, contribuire alla ricostruzione di una terra che ha devastato, è conseguenza di queste semplici considerazioni.
Alla comunità internazionale tocca un compito: ottenere il cessate il fuoco e ripartire con la costruzione di un quadro internazionale rispettoso e condiviso che conduca alla pace”.
ITALIA PRONTA A NUOVE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA
Mattarella al Consiglio d’Europa
“Noi siamo convinti che occorre sostenere e incoraggiare tutte le possibilità di negoziato – che vi sono anche se allo stato non c’è ottimismo – sperando che si aprano anche se ciò finora non è avvenuto. In questo quadro l’Italia ha offerto la sua disponibilità per essere garante. Speriamo che si possano realizzare le condizioni”, ha detto Mattarella e rispondendo a un delegato conservatore britannico che gli faceva osservare come non tutte le imprese italiane rispettino le sanzioni, Mattarella ha affermato: “L’impianto sanzionatorio è pienamente operativo in Italia. Nel rispetto dei principi dello Stato dei diritto e dell’economia di libero mercato, che in Italia vigono e sono rispettate, le imprese in autonomia si regolano di conseguenza, così come avviene nei Paesi che hanno un’economia di mercato. L’Italia è pronta ad eventuali altre sanzioni, senza alcune esitazione”:

POLITICA

MONDO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

“DIALOGO, NON PROVE DI FORZA”
Il capo dello Stato auspica alla distensione, prendendo “a prestito parole guerra fredda per cammino pace”, e ripudiando la guerra. “Coesistenza pacifica, tra i popoli e tra gli Stati. Democrazia come condizione per il rispetto della dignità di ciascuno. Infine, Helsinki e non Jalta: dialogo, non prove di forza tra grandi potenze che devono comprendere di essere sempre meno tali”, ha detto Mattarella, spiegando che bisogna: “Prospettare una sede internazionale che rinnovi radici alla pace, che restituisca dignità a un quadro di sicurezza e di cooperazione, sull’esempio di quella Conferenza di Helsinki che portò, nel 1975, a un Atto finale foriero di positivi sviluppi. E di cui fu figlia la Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Si tratta di affermare con forza il rifiuto di una politica basata su sfere di influenza, su diritti affievoliti per alcuni popoli e Paesi e, invece, proclamare, nello spirito di Helsinki, la parità di diritti, la uguaglianza per popoli e persone. Secondo una nuova architettura delle relazioni internazionali, in Europa e nel mondo, condivisa, coinvolgente, senza posizioni pregiudizialmente privilegiate”.
I RIFERIMENTI STORICI
“Come ricordava  Robert Schuman, la pace non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano. Se perseguiamo obiettivi comuni, per vincere non è più necessario che qualcun altro debba perdere. Vinciamo tutti insieme”, ha detto il presidente della Repubblica citando l’ex Presidente del Parlamento europeo.
“L’obiettivo hitleriano che condusse alla Seconda guerra mondiale era quello di fare della Germania la potenza prevalente con un ruolo dominante su altri popoli e altri Paesi. Fu un disegno che coinvolse regimi di numerose altre nazioni – il Regno d’Italia fra queste – e che fu battuto dalla coscienza civile internazionale”, ha ricordato il capo dello Stato, sottolineando poi che “il registro della storia ci ricorda come stabilità e pace non siano garantite una volta per sempre. La pace non si impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini”.
Mattarella, intervenendo al Consiglio d’Europa, ha anche chiesto di superare la visione imperialista tardo-ottocentesca: “Viviamo oggi, nuovamente, l’incubo – inatteso perché imprevedibile – della guerra nel nostro Continente” ma “imperialismo e neocolonialismo non hanno più diritto di esistere nel terzo millennio. Non è più il tempo di una visione tardo-ottocentesca, e poi stalinista, che immagina una gerarchia tra le nazioni a vantaggio di quella militarmente più forte. Non è più il tempo di Paesi che pretendano di dominarne altri”.
LE PAROLE SULL’ONU,  RAPPORTI BILATERALI E CONSIGLIO D’EUROPA
“La sicurezza, la pace – è la grande lezione emersa dal secondo dopoguerra – non può essere affidata a rapporti bilaterali – Mosca versus Kiev -. Tanto più se questo avviene tra diseguali, tra Stati grandi e Stati più piccoli. Garantire la sicurezza e la pace è responsabilità dell’intera comunità internazionale. Questa, tutta intera, può e deve essere la garante di una nuova pace”, ha detto Mattarella, che a Strasburgo ha anche parlato dell’Onu: “Se la voce delle Nazioni Unite è apparsa chiara nella denuncia e nella condanna ma, purtroppo, inefficace sul terreno, questo significa che la loro azione va rafforzata, non indebolita. Significa che iniziative, come quella promossa dal Liechtenstein e da altri 15 Paesi, per evitare la paralisi del Consiglio di Sicurezza dell’Onu vanno prese in seria considerazione”, ha detto il presidente della Repubblica, che ha inoltre sottolineato: la crisi in Ucraina “impone una riflessione strategica sugli obiettivi e sulla funzione del Consiglio d’Europa, per garantirne l’efficacia”.
Rispondendo ad una domanda di uno dei delegati dell’Assemblea parlamentare ha aggiunto: “So che vi è a maggio una importante riunione dei ministri” del Consiglio d’Europa a Torino e sarà un’occasione “per delineare le linee di impegno” dell’organizzazione.
COVID, “IL VIRUS NON È ANCORA DEBELLATO”
“Abbiamo vissuto una lunga fase di difficoltà a causa della pandemia, con momenti drammatici. Il virus non è ancora debellato, ma abbiamo imparato a combatterlo. Desidero, in questa sede, rendere omaggio a tutti coloro che, a costo di rischi personali, che talvolta hanno comportato il sacrificio della vita, hanno contribuito a conseguire i risultati di cui oggi ci possiamo giovare”, ha detto il presidente della Repubblica ringraziando chi si è sacrificato.
“Una volta di più abbiamo avuto conferma di quanto valga la cooperazione internazionale. Non dimentichiamo che, se oggi possiamo sperare che il peggio sia ormai alle nostre spalle, è grazie al civismo dei nostri concittadini, al loro senso di responsabilità, alla loro collaborazione nelle misure di attenuazione della diffusione del virus e nel garantire il successo delle campagne vaccinali. Senza il loro contributo non sarebbe stato possibile sconfiggere, oltre al Covid-19, il pernicioso virus della disinformazione e della sfiducia nella scienza”, ha sottolineato.
IL COSTO DELLA VITA “MOTIVO DI PREOCCUPAZIONE ESTREMA PER L’EUROPA”
“L’aumento del costo della vita dal punto di vista economico è un problema di estrema gravità ed è motivo di preoccupazione estrema per l’Europa. L’Ue deve avere il coraggio di lavorare insieme per affrontare queste difficoltà, per trovare le formule che attenuino conseguenze drammatiche”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Semi pericolosi per ecosistema Ue sequestrati a Cagliari
Controlli dell’Agenzia delle dogane in aeroporto a Elmas
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
27 aprile 2022
11:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Semi e talee di piante potenzialmente pericolose per le coltivazioni della Sardegna sono state sequestrate dai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli durante i controlli all’aeroporto di Cagliari-Elmas.
In particolare sono stati sequestrate 20 buste contenenti sementi di ortaggi vari non meglio identificati e 8 talee di piante diffuse nei territori Asiatici.

Semi e talee privi del certificato fitosanitario sono stati trovati all’interno delle valige di due viaggiatori provenienti, via Fiumicino, dal Bangladesh. “Il Servizio Fitosanitario dell’assessorato dell’Agricoltura della Regione – spiegano dall’Agenzia delle Dogane – deputato al controllo dei vegetali da semina all’atto del loro ingresso nel territorio dell’Unione Europea, ne ha rilevato la pericolosità in quanto potenzialmente in grado di diffondere organismi nocivi ai vegetali, disponendone la distruzione”.
Secondo quanto accertato dall’agenzia delle dogane i semi sequestrati sarebbero stati in grado di produrre circa 20.000 piante di vegetali asiatici “mentre dalle talee, provviste di gemme vitali in grado di germogliare – spiegano ancora dall’Adm – si sarebbero potute riprodurre circa 25 nuove piante allo stato non identificabili che, nel lungo periodo, potrebbero sostituirsi ad alcuni tipi di vegetazione locale arrecando gravi danni alle coltivazioni autoctone della Sardegna”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Garavaglia, in un anno ministero Turismo erogati 1.7 mld aiuti
Il bilancio dell’attività del dicastero
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
12:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In questo primo anno di attività il ministero del Turismo ha erogato 1,7 miliardi di euro di sostegni alle categorie che ne avevano diritto, accogliendo 24 mila istanze avanzate dagli operatori”.
Lo dice Massimo Garavaglia, facendo il bilancio di questo primo anno complicato alla guida del ministero del Turismo in una conferenza stampa nella sede del dicastero.
Tra i settori sostenuti: agenzie di viaggio e tour operator (586 mln), organizzatori di fiere e congressi (400 mln), strutture ricettive (181 mln), impianti di risalita a fune (367 mln). Inoltre per i consumatori: 1 milione sul fondo per l’indennizzo dei titolari di voucher.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pnrr: Garavaglia, servono più risorse, turismo vale 13% del pil
Il ministro: “Destinato al settore solo l’1.5%”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
12:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il turismo ha bisogno di maggiori risorse di quelle stanziate dal Pnrr, vale oltre il 13% del pil e gli è stato destinato l’1.5%.
Lo dice Massimo Garavaglia, facendo il bilancio di questo primo anno alla guida del ministero del Turismo in una conferenza stampa nella sede del dicastero.
“Per noi i 2,4 miliardi stanziati (che arrivano a 7 sfruttando in tutti i modi l’effetto leva) – dice – sono pochi e abbiamo più domande delle risorse a disposizione, cose che non capita a tutti: l’importante è non lasciare risorse inutilizzate. Confidiamo per questo nella flessibilità”. Secondo il ministro non si può lasciare a livello di Paese che alcuni fondi assegnati ai ministeri non siano utilizzati mentre altri ministeri hanno bisogno di maggiori risorse.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
False dichiarazioni dei redditi per permessi, 48 indagati
Indagine Ferrara, coinvolto commercialista che si faceva pagare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 aprile 2022
12:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
False dichiarazioni dei redditi fornite a cittadini stranieri per ottenere il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.
Di questo sono accusati un commercialista e due suoi collaboratori, denunciati dalla Guardia di Finanza di Ferrara insieme a 45 stranieri, in maggioranza nigeriani, al termine di un’inchiesta per associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falso in atto pubblico e induzione in errore di pubblico ufficiale.

Sono 48 gli avvisi di fine indagine inviati dalla Procura di Ferrara. A dare il via agli accertamenti delle Fiamme Gialle sono state diverse segnalazioni dall’ufficio Immigrazione della Questura, destinataria di numerose domande per il rinnovo dei permessi di soggiorno da parte nigeriani residenti nel Ferrarese. L’ipotesi è che venisse fatta un’attribuzione solo ‘formale’ della ‘partita Iva’ per i ‘clienti’, senza che mai fosse avviata alcuna attività di natura imprenditoriale. Le attività dichiarate, necessarie per istruire le pratiche di rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, erano finalizzate a dimostrare che i soggetti possedevano il ‘reddito sociale superiore alla soglia minima’ e che fossero operanti nella attività più svariate, dal commercio al dettaglio e all’ingrosso, alle attività di tipo artigianale o manifatturiere. Ma nessuno dei ‘neo imprenditori’ individuati, ha mai avuto una sede effettiva, attrezzature, macchinari, capannoni, dipendenti, né rapporti con clienti e fornitori. A chiusura dell’anno fiscale, i consulenti provvedevano a inserire nelle dichiarazioni presentate telematicamente al fisco per i loro clienti, i dati ‘artefatti’ di una contabilità inesistente: dal fatturato alle spese, comprese quelle per l’eventuale personale dipendente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GdF arresta per bancarotta un ristoratore ‘stellato’ a Como
Gip dispone il sequestro preventivo di quasi 18 milioni di euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COMO
27 aprile 2022
12:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Como ha eseguito questa mattina un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta per distrazione e frode fiscale nei confronti di Giovanni Maspero, titolare del ristorante ‘Tigli in Thoeria’, lussuoso locale del centro di Como, premiato anche quest’anno con una stella dalla guida Michelin.

Oltre ad emettere l’ordinanza restrittiva, il gip di Como ha disposto il sequestro preventivo di quasi 18 milioni di euro nonché delle quote di una srl in liquidazione intestata all’indagato.

L’indagine della GdF di Como è partita dopo che la Procura aveva chiesto il fallimento delle società dell’imprenditore, alcune in concordato preventivo a causa un’esposizione di oltre 20 milioni nei confronti dell’erario.
Molto complesso il quadro delle accuse: a Maspero viene contestata la distrazione di 17,6 milioni di euro da una sua srl a favore di altre dieci società sempre riconducibili all’indagato, poi un autoriciclaggio per 3,3 milioni di euro, derivanti da reati in materia fallimentare. La Finanza ha inoltre rilevato “il reiterato e sistematico inadempimento, già a partire dal 2012, delle obbligazioni tributarie e previdenziali”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: un decesso e 683 nuovi casi in Alto Adige
Sale il numero delle persone in quarantena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
27 aprile 2022
12:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un altro decesso per Covid-19 in Alto Adige.
Si tratta di un uomo ultraottantenne.
Il numero dei decessi complessivi da inizio pandemia in Alto Adige sale pertanto a 1.462. I laboratori dell’Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 694 tamponi Pcr e registrato 24 nuovi casi positivi. Inoltre 649 test antigenici dei 4.145 eseguiti ieri, sono risultati positivi.
I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 46 (-2) e 2 (-1) sono i pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva. Sale il numero delle persone in quarantena che ora sono 4.322 con un incremento di 432. Questo quanto si evince dal bollettino dell’Azienda sanitaria della Provincia di Bolzano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Resinovich: arrivata a piedi in luogo ritrovamento cadavere
Esito perizia su scarpe,terriccio compatibile con suolo del sito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
27 aprile 2022
13:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I residui vegetali trovati sulle suole delle scarpe di Liliana Resinovich sono compatibili con il terriccio dell’area dove è stato trovato il corpo.
Lo rende noto con un comunicato il procuratore capo di Trieste Antonio De Nicolo.
Dagli esami effettuati si presume che Liliana potrebbe “aver percorso i tratti della via di accesso al sito in cui è stato ritrovato il corpo privo di vita”. La nota della Procura conferma le indiscrezioni che erano circolate alcuni giorni fa proprio sull’esito di questa consulenza.
I residui vegetali presenti nelle suole, spiega la nota, “sembrano indicare un probabile legame con la vegetazione e suolo del ritrovamento e delle vie di accesso ad esso. Sembra plausibile che il materiale aderente alle scarpe, in particolare quello della scarpa destra, sia stato raccolto da Liliana Resinovich sul lastricato pedonale che costeggia l’ultimo tratto di vie Weiss prima dell’imbocco al sito di ritrovamento”.
Il materiale raccolto “sembra quindi indicare ragionevolmente un calpestamento del suolo di Liliana del sito e delle vie di accesso allo stesso”. Alcuni “elementi di incertezza sono legati al cattivo stato di conservazione di alcuni frammenti vegetali, che tolti dalla scarpa sono stati messi in una provetta umida, e non hanno mantenuto la forma originale. Ulteriore conferma potrebbe essere ricercata con l’utilizzo di tecniche molecolari (DNA vegetale) per stabilire con maggior confidenza l’attribuzione alle specie presenti in loco”.
Liliana Resinovich era scomparsa da casa il 14 dicembre scorso. Il suo corpo è stato trovato nel bosco del parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni il 5 gennaio, avvolto in due sacchi neri. Le indagini per risalire alle cause della morte sono ancora in corso. La Procura, come ribadito nella nota, “formulerà le proprie determinazioni conclusive” al loro esito.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: suocera personaggio mitico, ma è mamma del tuo coniuge
‘State attente con la lingua’, ‘gelosia per figlio è pericolo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
27 aprile 2022
13:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa invita a riallacciare i legami tra le generazioni, e anche tra suocere e nuore o generi.
“Oggi la suocera – ha detto Papa Francesco nell’udienza generale – è un personaggio mitico.
La suocera, non dico che la pensiamo come il diavolo, ma sempre la si pensa come una brutta figura. Ma la suocera è la mamma di tuo marito o la mamma di tua moglie”. Bisogna superare il pensiero che “la suocera quanto più lontano è meglio è. No, è madre, è anziana”, ha sottolineato il Pontefice ricordando che “la cosa più bella per le nonne è vedere i nipotini”.
Il Papa ha invitato i fedeli in piazza San Pietro per l’udienza generale: “Guardate il rapporto che avete con le vostre suocere. A volte sono un po’ speciali… ma hanno dato la maternità del coniuge”, “falla felice”. “Se hanno qualche difetto si correggano. Anche voi suocere: state attente con la lingua perché la lingua è uno dei peccati più brutti delle suocere”. Papa Francesco ha definito infine “un pericolo” la gelosia della suocera per il proprio figlio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consulta, stop all’automatismo del cognome paterno ai figli
‘Illegittime tutte le norme che lo prevedono’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
19:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ai figli il cognome dei due genitori.
Sono illegittime tutte le norme che attribuiscono automaticamente il cognome del padre ai figli.
Lo ha stabilito la Corte costituzionale.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

E’ “discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio” la regola che attribuisce automaticamente il cognome del padre, stabilisce una sentenza della Corte Costituzionale alla luce della quale la regola diventa che il figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due. In mancanza di accordo sull’ordine di attribuzione del cognome di entrambi i genitori, resta salvo l’intervento del giudice in conformità con quanto dispone l’ordinamento giuridico.
Riunita in camera di consiglio,la Consulta ha esaminato oggi le questioni di legittimità costituzionale sulle norme che regolano, nell’ordinamento italiano, l’attribuzione del cognome ai figli.
In particolare, la Corte si è pronunciata sulla norma che non consente ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre e su quella che, in mancanza di accordo, impone il solo cognome del padre, anziché quello di entrambi i genitori. In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzionale fa sapere che le norme censurate sono state dichiarate illegittime per contrasto con gli articoli 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
Secondo la Corte nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale. La Corte ha, dunque, dichiarato l’illegittimità costituzionale di tutte le norme che prevedono l’automatica attribuzione del cognome del padre, con riferimento ai figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio e ai figli adottivi. È compito del legislatore regolare tutti gli aspetti connessi alla presente decisione. La sentenza sarà depositata nelle prossime settimane.
‘COMMOSSI, DECISIONE STORICA’
“Una grande soddisfazione. La coppia che ha intrapreso questo complesso e faticoso iter giudiziario mi ha chiamato poco fa: sono commossi e consapevoli di avere scritto una pagina storica, loro ci hanno sempre creduto”. E’ quanto afferma l’avvocato Domenico Pittella, il legale, assieme al collega Giampaolo Brienza, della coppia della Basilicata dalla cui vicenda oggi è scaturita la decisione della Consulta che ha stabilito illegittime tutte le norme che attribuiscono automaticamente il cognome del padre ai figli.

CARTABIA: ALTRO PASSO VERSO UGUAGLIANZA
“Grazie alla Corte Costituzionale, un altro passo in avanti verso l’effettiva uguaglianza di genere nell’ambito della famiglia”. Lo ha detto la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, commentando la sentenza della Corte Costituzionale sul cognome paterno, durante il suo intervento al seminario in memoria di Miriam Mafai all’istituto all’istituto Treccani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Imprenditore scomparso: esperimento con animale, proteste
Animalisti contro utilizzo maiale in fonderia per caso Bozzoli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
27 aprile 2022
14:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tutto è pronto per l’esperimento alle 14.30 all’interno della fonderia Gonzini a Provaglio di Iseo, nel Brescia, dove la Corte d’Assise di Brescia nell’ambito del processo per l’omicidio di Mario Bozzoli, ha deciso di effettuare una prova gettando un maiale già morto in un forno da fonderia piu piccolo rispetto a quelli che erano presenti nella fonderia di Marcheno e nei quali, stando alle ipotesi, sarebbe stato gettato Mario Bozzoli.

Fuori dalla fonderia sono presenti una ventina di animalisti che espongono lo striscione con la scritta: “Non c’è pace senza giustizia, anche per gli animali.
Una giustizia insanguinata è un crimine. Giù le mani dagli animali” firmato dal fronte animalista. “Quando volete voi gli animali e gli uomini sono uguali. Vergognatevi” è stato gridato dagli animalisti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: contagi in aumento ma giù ricoveri in Sardegna
Due le vittime, tasso di positività del 19,5%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
27 aprile 2022
14:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contagi da Covid più che raddoppiati in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 2.862 casi positivi (+ 1.863), di cui 2.611 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 14.621 tamponi con un tasso di positività del 19,5%.

Stabile il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 13; in calo i ricoverati in area medica, 316 (- 2).
Le persone in isolamento domiciliare sono 29.557 (- 974).
Due le vittime: un uomo di 89 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari, e una donna di 90 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
S.Cecilia: Messa, decreto commissariamento entro 4 maggio
Ministra, è alla registrazione della Corte dei Conti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
14:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto per il commissariamento del Conservatorio Santa Cecilia di Roma “è alla registrazione della Corte dei Conti: credo sarà reso pubblico tra martedì 3 e mercoledì 4 maggio”.
Lo ha detto la ministra dell’Università e della ricerca, Maria Cristina Messa, interpellata a margine di un evento al Consiglio nazionale delle ricerche a Roma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Auto sbanda e si ribalta a Roma, morto 22enne, gravi altri due
Incidente nella notte in via di Boccea.Non coinvolti altri mezzi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
27 aprile 2022
14:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grave incidente nella notte in via di Boccea a Roma.
Morto sul colpo un 22enne, feriti gravi e ricoverati in codice rosso gli altri due ragazzi in macchina con lui di 21 e 22 anni.
Ancora da ricostruire l’esatta dinamica dei fatti: la Toyota Yaris su cui viaggiavano i tre ha sbandato e si è ribaltata intorno alle 2:15 della notte. Al momento non risultano altri mezzi coinvolti. Sul posto la polizia locale di Roma Capitale oltre al personale del 118 intervenuto per soccorrere le vittime.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage Bologna: Ciavardini a processo per falsa testimonianza
Oltre all’ex Nar a giudizio Vinciguerra e il figlio di Sparti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 aprile 2022
14:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’accusa di falsa testimonianza il Gup di Bologna, Alberto Ziroldi, ha rinviato a giudizio tre testimoni che deposero nel processo in Corte d’Assise a carico dell’ex Nar Gilberto Cavallini, poi condannato all’ergastolo per la strage del 2 agosto 1980.
Si tratta di Luigi Ciavardini, anche lui ex Nar, già condannato in via definitiva per la strage, Stefano Sparti, figlio di Massimo, il grande accusatore di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, e Vincenzo Vinciguerra, ex di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, che sta scontando l’ergastolo per la strage di Peteano.
Il processo comincerà l’11 ottobre.
Inizialmente erano 12 i testi accusati dalla Procura, con il pm Antonello Gustapane, di falsa testimonianza e reticenza per alcune dichiarazioni rese durante il processo Cavallini, ma poi le altre posizioni sono state archiviate. Secondo l’accusa Ciavardini, tra le altre cose, è responsabile di aver nascosto l’identità degli amici di Cavallini che lo ospitarono a Villorba di Treviso tra luglio e agosto 1980. Mentre Vinciguerra non riferì i nomi di chi gli parlò di un collegamento tra il gruppo di Fioravanti e Cavallini, il gruppo veneto di Massimiliano Fachini e quello di Paolo Signorelli e Sergio Calore. Infine Stefano Sparti risponde di falso per vari passaggi della sua testimonianza. Per l’accusa mentì quando chiese in ospedale al padre morente del perché avesse testimoniato il falso sulla strage (“Fioravanti e Mambro erano alla stazione in abiti da turisti tedeschi”), e il genitore gli rispose dicendo “non potevo fare altrimenti e l’ho fatto per voi”.
Il legale di Sparti, Alessandro Pellegrini, spiega di non essere sorpreso della decisione del Gup, e annuncia che “in dibattimento chiederemo l’escussione di numerosi testimoni che afferiscono alla vicenda di Massimo Sparti, che è la pietra angolare del processo sulla strage e secondo noi ha deposto il falso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bullismo: 15enne picchiata a scuola, tre denunciati
A Parma, minacciata anche con un coltello a serramanico
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PARMA
27 aprile 2022
15:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Insultata, minacciata, con un coltello a serramanico puntato all’altezza dello stomaco, e infine picchiata.
Vittima una ragazzina di soli 15 anni, autori tre ragazzi, anche loro giovanissimi fra i 15 ed i 17 anni.
I tre sono stati denunciati dai carabinieri di Parma per percosse e minacce aggravate. Gli episodi sono avvenuti all’interno di una scuola della città emiliana dopo una discussione, scaturita per motivi banali. La giovane, a quel punto, viene presa di mira dai tre. Gli insulti vanno anche al ragazzo della 15enne, che però in quel momento sta seguendo lezioni da casa tramite computer.
Al termine delle lezioni, attorno alle 13.30, la ragazza, mentre è impegnata a preparare lo zaino per andare a casa è colpita con un violento pugno da una dei ragazzi e subito dopo minacciata con il coltello. Dopo la minaccia i tre fanno sparire l’arma. Mentre escono dalla scuola continuano imperterriti ad insultarla e minacciarla, facendo riferimento anche al fidanzato. Il giorno successivo, il padre della 15enne viene contatto dal fidanzato che lo informa di quanto accaduto in classe e che la figlia è scossa e non ne vuole parlare con nessuno. Preoccupato di quanto venuto a sapere riesce a farsi raccontare tutto ed insieme si presentano dai carabinieri per denunciare l’episodio. Al termine dei riscontri ed acquisti validi elementi indiziari i militari hanno denunciato i tre quali presunti autori delle percosse e minacce nei confronti della giovane.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Non ti scordar di me’ dedicato a Milite Ignoto
Cerimonia di Anci Liguria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
27 aprile 2022
15:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questa mattina il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha partecipato nella Sala Palestrina, in rappresentanza dell’Assemblea Legislativa della Liguria, alla cerimonia organizzata da Anci Liguria nell’ambito di Euroflora in cui il fiore ‘Non ti scordar di me’ è stato dedicato al Milite Ignoto, figura istituita nel 1921 per ricordare i soldati caduti in tutte le guerre e di cui si concluderanno entro l’anno le celebrazioni per il centenario.

Alla cerimonia hanno partecipato, fra gli altri, il vicepresidente del Consiglio regionale Armando Sanna, il sottosegretario alla Difesa Stefania Pucciarelli, il presidente del Cal Federico Bertorello e il segretario generale del Cal Pierluigi Vinai.

Medusei ha ricordato il successo raggiunto in Liguria del progetto, sostenuto con forza dall’Assemblea legislativa, grazie al quale tutti i 234 Comuni della regione, primi in Italia, hanno riconosciuto al Milite Ignoto la Cittadinanza onoraria e il conferimento del Sigillo d’Argento dell’Assemblea legislativa al generale Aiosa, presidente del Gruppo delle Medaglie d’oro al Valor militare, che ha dato vita all’iniziativa con Assoarma e Anci.
“A breve – ha annunciato Medusei – l’Assemblea voterà un ordine del giorno per dare mandato all’Ufficio di Presidenza di presentare una proposta di legge regionale istitutiva di una manifestazione annuale finalizzata al ricordo del Milite Ignoto e di un premio di laurea o di dottorato. Condivido, dunque, la scelta di dare alla memoria del Milite Ignoto la forma garbata di un fiore, che racchiude la dolcezza e la potenza evocativa di una promessa, e mi auguro che il percorso di istituzionalizzazione di questo simbolo possa traguardare il centenario”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
S.Cecilia: Messa,decreto nomina commissari a Corte Conti venerdì
Allo stato nessuna data per la pubblicazione del decreto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
15:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto per la nomina dei commissari del conservatorio di Santa Cecilia, alla registrazione della Corte dei Conti, “di solito ci mette un po’ di tempo, l’abbiamo mandato venerdì sera.
Siamo solo a mercoledì”.
Così la ministra dell’Università e della ricerca, Maria Cristina Messa, interpellata a margine di un evento al Consiglio nazionale delle ricerche a Roma. Contrariamente a quanto detto in precedenza la ministra non ha dato una data per il decreto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cade da impalcatura a Roma, morto operaio 51enne
Era al secondo piano, stava lavorando a un palazzo in centro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
27 aprile 2022
16:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente mortale sul lavoro poco prima dell’una di oggi a Roma.
È morto sul colpo dopo la caduta dal secondo piano di un’impalcatura un operaio italiano di 51 anni.
L’uomo stava lavorando nella parte esterna di un palazzo nel quartiere di Castro Pretorio, zona centrale della Capitale.
Sul posto gli agenti del commissariato locale e la polizia scientifica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Falso flirt Nara-Brozovic: lei, da lì distacco Icardi-Inter
Moglie e procuratrice in processo a Corona, ‘sofferenze per noi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 aprile 2022
17:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da quell’articolo “che riportava tutte cose non vere sono cominciati i problemi e Mauro poi ha dovuto cambiare squadra, l’Inter gli aveva fatto pesare anche questa situazione, gli era stato detto che doveva anche cambiare procuratore, che non doveva avere più una procuratrice donna”.

Lo ha raccontato Wanda Nara, moglie e procuratrice di Mauro Icardi, ex attaccante nerazzurro e ora al Paris Saint-Germain, testimoniando come parte civile nel processo milanese per diffamazione a carico dell’ex ‘re dei paparazzi’ Fabrizio Corona per un ‘pezzo’ del febbraio del 2019 sul suo sito ‘King Corona Magazine’ intitolato ‘Mauro Icardi divorzia da sua moglie – Wanda Nara ha tradito il suo compagno con Marcelo Brozovic’.

L’uscita di quell’articolo, ha spiegato Nara, ex showgirl argentina, davanti al giudice Elisabetta Canevini della quarta penale, ha creato “sofferenze e patimenti in famiglia” anche perché “io ho 5 figli che andavano a scuola qua a Milano in quel periodo”. E da quel momento, ha aggiunto, “iniziò anche il distacco grande” tra Icardi “i tifosi, il club e dirigenti”. E ancora: “Noi siamo una famiglia tradizionale e questa storia ci ha portato problemi dentro la famiglia e fuori dalla famiglia”.
E ha voluto sottolineare che è “ancora la procuratrice di mio marito, anche se non è facile essere una procuratrice donna”.
Lasciando l’aula Nara ha detto ai cronisti che da questo processo si attende “giustizia” e che per lei e Icardi “Milano è la nostra casa”.
Nella prossima udienza del 25 maggio saranno sentiti Brozovic, anche lui parte civile assistito dall’avvocato Danilo Buongiorno, Icardi, parte civile come Nara e sempre col legale Giuseppe Di Carlo, e pure Ivan Perisic, anche lui centrocampista dell’Inter e testimone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 87.940 nuovi positivi, 186 le vittime
Tasso di positività al 15,8%, 15 pazienti in meno in intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
17:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 87.940 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 29.575.
Le vittime sono invece 186, in aumento rispetto alle 146 registrate il giorno prima.
Tornano a salire, dopo il lungo weekend festivo, i test anticovid. Ammontano infatti a 554.526 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 182.675 delle 24 ore precedenti. Il tasso di positività è al 15,8%, in calo rispetto al 16,2% di ieri. Scendono sotto quota 400 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive: sono 394, cioè 15 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri si attestano a 34. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.155, ovvero 173 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, raggiungono 1.234.676 le persone attualmente positive al Covid, 300 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.279.754 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 163.113. I dimessi e i guariti sono 14.881.965, con un incremento di 88.545 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Norman Atlantic: comandante, mai ordinato abbandono nave
Argilio Giacomazzi in udienza processo a Bari sul naufragio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
27 aprile 2022
17:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Quando ha suonato l’allarme incendio sono subito scappato sul lato destro della nave e ho visto una fiamma, sarà stata di due metri, che fuoriusciva dal portellone.

Abbiamo dato l’emergenza generale, significa approntare la nave per un eventuale abbandono.
Ma io questo ordine non l’ho mai dato, perché con delle onde così non ci sarebbe mai arrivata in mare la lancia, si sarebbe rotta, fracassata sullo scafo della nave”. Sono le parole di Argilio Giacomazzi, il comandante della Norman Atlantic naufragata nella notte tra il 27 e il 28 dicembre 2014 al largo delle coste greche, dopo un rogo scoppiato a bordo, che causò la morte di 31 persone e il ferimento di 64 passeggeri. Giacomazzi è tra i 26 imputati nel processo in corso a Bari. Ha parlato nella scorsa udienza, raccontando i drammatici momenti del naufragio e chiarendo di non aver mai dato l’ordine di abbandonare la nave, anche se a un certo punto, “nel panico generale”, le lance e le zattere furono calate e infatti alcuni passeggeri morirono cadendo nell’acqua gelida. Il suo ordine era stato quello di far uscire tutti i passeggeri dalle cabine e radunarli sul ponte più alto, in attesa dei soccorsi.
“Sul ponte avrò avuto circa 200 persone, pioveva, c’erano donne e anziani, c’era vento e tanto fumo” ha raccontato il comandante, spiegando che i passeggeri rimasero “tutta la notte sul ponte, all’aperto, seduti, sdraiati, con le coperte che avevamo”. Quando poi arrivarono i mezzi di soccorso, “la prima persona che è stata evacuata era una signora con bambino che avrà avuto tre o quattro anni, sull’elicottero della Capitaneria di porto di Brindisi, ce l’ho messa proprio io a bordo, perché faceva pena”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Litfiba, l’Ultimo Girone anche per dire no a Putin
Al via tour d’addio della band. “Siamo pacifisti non masochisti”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
27 aprile 2022
18:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il rock, la politica, la guerra, oltre 40 anni di storia condivisa, la gioia di tornare a suonare.
C’è stato tutto questo e tanto altro nella partenza il 26 aprile al Gran Teatro Geox di Padova (sold out) dell’Ultimo Girone, il tour d’addio dei Litfiba.
Una lunga festa itinerante che andrà avanti per tutta l’estate. Sul palco nessuna malinconia per Piero Pelù e Ghigo Renzulli che – tra l’entusiasmo del pubblico – hanno pescato a piene mani in oltre 160 pezzi editi da quel 6 dicembre 1980, quando tutto cominciò davanti a un centinaio di persone. “Ma oggi è come allora. E’ come se fosse la prima data della nostra storia, e anche l’ultima – raccontano a fine serata -. E’ tutto una sorpresa. Il dopo? Vedremo, ma la musica va avanti in ogni caso”. Il concerto – tutto suonato, senza campionamenti, senza basi, senza gobbo – celebra la storia della rockband italiana più longeva, ma con uno sguardo lucido sulla realtà che ci circonda. Un concerto in qualche modo politico, e ogni brano diventa occasione per riflettere e interrogarsi. La guerra, il sostegno all’Ucraina, il no a Putin diventano quasi il filo conduttore tra le 23 canzoni che compongono la scaletta. “E’ un concerto molto diverso da quelli che si sentono oggi in cui si punta soprattutto sui sentimenti – racconta Pelù -. Di fronte ad un’attualità devastante come quella che stiamo vivendo, non ci sembrava onesto vivere in una bolla”. Alle Z dei carri armati russi, i Litfiba contrappongono quattro X ad indicare i quattro decenni della loro storia (più 2 anni di pandemia) e l’energia del rock’n’roll. “Sono obiettore dal 1983, sono sempre stato contro l’uso delle armi e della violenza. Ma dopo due mesi di orrori in Ucraina una posizione va presa. Ci sono periodi della storia dell’uomo in cui o si fa cancellare o resiste. Pacifisti sì, ma non masochisti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes, Valeria Golino presidente giuria Un Certain Regard
Attrice, felice di aiutare forse i registi ad emergere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
18:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Valeria Golino sarà la presidente della giuria di Un Certain Regard al 75° Festival di Cannes.
Con lei altri quattro componenti provenienti dalla Polonia (l’attrice Joanna Kulig), dal Venezuela (l’attore Édgar Ramírez), dagli Stati Uniti (la regista Debra Granik) e dalla Francia (il cantautore e attore Benjamin Biolay).
“In questo mondo pieno di rumore e furia, sono felice e onorata – dichiara la Golino, attrice, regista e produttrice – di essere qui per aiutare, forse, i registi ad emergere”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lady Gaga, esce singolo Hold My Hand tratto da Top Gun: Maverick
Il brano disponibile in tutto il mondo dal 3 maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
18:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lady Gaga annuncia il suo nuovo singolo, “Hold My Hand”, tratto dalla colonna sonora del nuovo, attesissimo film “Top Gun: Maverick”, in uscita in anteprima il 21 e 22 maggio in tutti i cinema italiani che parteciperanno all’iniziativa e in tutte le sale dal 25 maggio, distribuito da Eagle Pictures.

Già disponibile per il pre-save (http://LadyGaga.lnk.to/HoldMyHandPresave), prodotto da Lady Gaga e BloodPop© con l’aiuto di Benjamin Rice, il brano uscirà in tutto il mondo martedì 3 maggio via Interscope Records: è stato scritto per il film e potrà essere ascoltato anche all’interno della pellicola.
La versione ‘cinematografica’ di “Hold My Hand” contiene la produzione aggiuntiva di Harold Faltermeyer e del vincitore del Premio Oscar Hans Zimmer.
“Hold My Hand” segna il grande ritorno di Lady Gaga come autrice e produttrice di colonne sonore dopo il successo di “A Star is Born” nel 2018 per cui la popstar ha vinto un Premio Oscar, due Grammy Awards, un BAFTA Award, un Golden Globe e un Critics’ Choice Award. Lunedì 25 aprile la superstar aveva condiviso sui propri social una parte del testo della canzone: “Hold my hand everything will be ok I heard from the heavens that clouds have been grey…”.
Top Gun: Maverick – che sarà presentato come evento fuori concorso al Festival di Cannes (17-28 maggio) – vede protagonista il Tenente Pete “Maverick” Mitchell (Tom Cruise), tra i migliori aviatori della Marina, che dopo più di trent’anni di servizio è ancora nell’unico posto in cui vorrebbe essere.
Evita la promozione che non gli permetterebbe più di volare e si spinge ancora una volta oltre i limiti, collaudando coraggiosamente nuovi aerei. Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi dell’accademia Top Gun per una missione segreta, Maverick incontrerà il Tenente Bradley Bradshaw (Miles Teller), nome di battaglia “Rooster”, figlio del suo vecchio compagno di volo Nick Bradshaw “Goose”. Alle prese con un futuro incerto e con i fantasmi del suo passato, Maverick dovrà affrontare le sue paure più profonde per portare a termine una missione difficilissima, che richiederà grande sacrificio da parte di tutti coloro che sceglieranno di parteciparvi.   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Morti sospette Rsa: accusa chiede ergastolo per infermiere
Otto omicidi, 4 tentati. Lui si è sempre detto innocente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MACERATA
27 aprile 2022
19:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Condannate Leopoldo Wick all’ergastolo e all’isolamento diurno della durata di un anno”.

Così il procuratore capo di Ascoli Piceno Umberto Monti ha concluso oggi la requisitoria nel processo che vede Wick, infermiere ascolano accusato davanti alla Corte d’Assise di Macerata di 8 omicidi premeditati e 4 tentati omicidi premeditati in relazione alle morti sospette di anziani opsiti avvenute nella Rsa di Offida tra il 2017 e il 2018 attraverso l’indebita somministrazione di farmaci.
All’uomo, che ha sempre professato la sua innocenza, difeso dagli avvocati Francesco Voltattorni, Tommaso Pietropaolo, Luca Filipponi, sono contestate le aggravanti dell’aver commesso i fatti con mezzi insidiosi, ripetute somministrazioni indebite di insulina e psicofarmaci. Sostanze farmacologiche che, per dosi ampiamente superiori ai range terapeutici e per la loro stessa tipologia, secondo l’accusa, erano assolutamente controindicate e tali da poter causare, come in effetti accaduto, il decesso dei pazienti. Nel procedimento è presente quale responsabile civile l’Asur Marche Area vasta 5. Sono 46 le parti civili; si tratta di parenti degli anziani deceduti e di quegli anziani (e i loro congiunti) per cui Wick è accusato di tentato omicidio.
Nell’udienza del 4 maggio prenderanno la parola gli avvocati delle parti civili.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ex Ilva: morte gruista; a giudizio società e 7 persone
Tra dirigenti, ex dirigenti e capi area. Incidente nel 2019
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
27 aprile 2022
19:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup del tribunale di Taranto Rita Romano ha rinviato a giudizio sette persone, tra dirigenti, ex dirigenti e capi area dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto (oggi Acciaierie d’Italia) con le accuse di cooperazione in omicidio colposo e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro in relazione all’incidente sul lavoro che il 10 luglio 2019 costò la vita al gruista Cosimo Massaro, di 40 anni.
Rinviata a giudizio anche la società ArcelorMittal, imputata ai sensi della legge 231 del 2000 che disciplina la responsabilità amministrativa delle imprese.

L’operaio si trovava nella cabina guida di una gru DM5 che si spezzò al passaggio di una tromba d’aria e cadde in mare nell’area del quarto sporgente del porto in uso al Siderurgico.
Il corpo fu recuperato tre giorni dopo dai sommozzatori. Lo steso giorno altre due gru collassarono ma i due operai che le manovravano si lanciarono in tempo sulla banchina, riportando comunque ferite.
Sotto processo sono finiti l’allora direttore dello stabilimento siderurgico Stefan Michel Van Campe; Vincenzo De Gioia e Carmelo Lucca, all’epoca capo divisione e capo area; i capi reparto Giuseppe Dinoi, Mauro Guitto e Andrea Dinoi; e il capoturno Teodoro Zezza. Secondo l’accusa, gli imputati non avrebbero adottato adeguate misure per prevenire l’incidente, risparmiando sui costi della sicurezza e consentendo all’azienda un ingiusto profitto. I pubblici ministeri Raffaele Graziano e Filomena Di Tursi contestano la mancata adozione di un piano di evacuazione dalle gru, alcune delle quali non erano provviste del sistema di trattenuta, le cosiddette tenaglie anti-uragano.
Sette anni prima, nel novembre 2012, in un incidente analogo perse la vita un altro operaio, Francesco Zaccaria, sempre durante una tromba d’aria e per la caduta in mare della gru.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Sarnano un ‘monumento’ alla pace tutto di lana
A inaugurazione anche profughi ucraini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SARNANO
27 aprile 2022
20:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un monumento per la pace fatto all’uncinetto.
È stato realizzato a Sarnano, in provincia Macerata, da una quarantina di donne, le stesse che nel Natale scorso addobbarono il paese dell’entroterra marchigiano con circa 400 alberelli colorati di lana, realizzati con i ‘granny squares’, i quadrati della nonna.
“Questa volta abbiamo realizzato 300 mattonelle, ancora in lana colorata, e ci abbiamo ricoperto il monumento in ferro con il simbolo della pace”, racconta Silvia Capri, una delle animatrici dell’iniziativa. All’inaugurazione di oggi pomeriggio hanno preso parte anche alcuni profughi ucraini arrivati a Sarnano, dopo essere fuggiti dalla guerra. “Con questa iniziativa abbiamo voluto dire no a tutti i conflitti nel mondo e in particolare a quello in atto in Ucraina”, spiega Capri. “È un piccolo gesto simbolico, ma per noi di grande valore e vicinanza alla comunità ucraina presente in paese”, dice ancora la donna, che non dimentica di ricordare come “il tutto sia stato possibile grazie a che al sostegno del Comune e in particolare dell’assessore Stefania Comuni”. Sul monumento sono state installate anche due colombe bianche, in segno di pace, rigorosamente realizzate in lana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia: un’altra donna ‘promossa’ gondoliera, è Gioia Monti
Era il sogno di seguire le orme dei suoi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
27 aprile 2022
20:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia ha una nuova gondoliera: a conquistarsi il posto alla guida di una gondola è Gioia Monti il cui nome è apparso ieri sulle nuove graduatorie elaborate dal Comune di Venezia.

Gioia, come riferisce ha 31 anni e due figli e va a rappresentare, dice, la quarta generazione in famiglia.

“Cominciò questo lavoro – racconta – mio bisnonno Ugo”. Il sogno di seguire le orme dei suoi è nato presto, quando aveva 10 anni.
Poteva essere il desiderio di una bambina ma “l’ho presa molto sul serio – dice – All’epoca un amico di mio nonno gondoliere mi disse che le donne stavano bene a casa a lavare i piatti”. Gioia non è una novità al remo, dove sarà come da prassi come sostituta a coprire le assenze di altri; la prima, oltre 10 anni fa, fu Giorgia Boscolo, figlia d’arte anche lei, che trovò posto allo stazio di San Tomà.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eurovision: Il Volo ospite della semifinale del 12 maggio
L’annuncio al Tg1 delle 20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 aprile 2022
20:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Volo ospite della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, il 12 maggio, in onda in diretta da Torino su Rai1: lo hanno annunciato gli stessi Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone, ospiti in studio al Tg1 delle 20.

Sette anni fa, dopo la vittoria al Festival di Sanremo con Grande amore, rappresentarono l’Italia davanti a 200 milioni di spettatori: “Fu un grande onore – hanno ricordato -.

L’Eurovision costruisce ponti, non solo culturali, tra i popoli.
Facciamo un grande in bocca al lupo a Mahmood e Blanco”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ragazzo travolto e ucciso sui binari nel milanese
Il quindicenne morto sul colpo, indagano i carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 aprile 2022
20:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un ragazzo dall’apparente età di 15 anni è stato travolto da un treno sui binari nei pressi della stazione di Cassano d’Adda, nel milanese.
Sul posto i soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Indagano i carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Block Chain, Gdf Pescara blocca riciclaggio in Lituania
Sequestrati oltre 3 mln su conto trading in criptovalute
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
28 aprile 2022
08:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Pescara ha scovato e sequestrato oltre 3 milioni di euro in Lituania in un conto abilitato al trading in criptovalute.
L’operazione nel mondo block chain, ha individuato in Lituania un conto corrente “lavanderia” per rendite illegali.
Nei circuiti multivaluta della più meridionale delle repubbliche baltiche sono finiti milioni di euro, profitti illeciti di un’imponente catena di evasione fiscale che ha funzionato ininterrottamente, dal 2015 al 2020, perpetrando una truffa transnazionale sul mercato europeo, con un valore commerciale di fatture per operazioni inesistenti attorno ai 53,5 milioni di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oligarca ucraino rapinato di orologio di lusso a Sanremo
Vale 1 milione. Colpo vicino a albergo. Fermata una persona
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SANREMO
28 aprile 2022
09:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un oligarca ucraino che aveva trovato rifugio dalla guerra a Sanremo, è stato rapinato di un orologio Richard Mille del valore di circa un milione di euro.

Stando a quanto anticipato dal quotidiano La Stampa, l’uomo sarebbe stato assalito nei giorni scorsi mentre si stava recando in albergo, dopo una serata al ristorante.
Lo avrebbero aggredito tre persone, una delle quali catturata dalla polizia.
Determinanti sono state le immagini del circuito di videosorveglianza cittadino per la ricostruzione dell’episodio.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Valanga sull’Ortles, morto anche il secondo alpinista disperso
La salma del compagno di cordata trovata ieri sera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
28 aprile 2022
09:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche il secondo alpinista tedesco disperso da ieri sull’Ortles, in Alto Adige, è stato trovato morto.
A rinvenire il cadavere sono stati gli uomini del soccorso alpino di Solda.
Ieri sera il suo compagno di cordata era stato trovato senza vita sotto una valanga ai piedi della parete nord. Le ricerche, sospese poi per il buio, sono riprese questa mattina. A 2.500 metri di quota, a poca distanza dal luogo di ritrovamento dell’amico, è stata localizzata sotto mezzo metro di neve anche la seconda vittima della valanga. A dare l’allarme, nel tardo pomeriggio, erano stati i familiari dei due alpinisti, che non li avevano visti rientrare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Gimbe, tornano a salire contagi, +22,7% in 7 giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
09:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo il netto calo della scorsa settimana, tornano a salire i nuovi casi di Covid-19 in Italia.

Dal 20 al 26 aprile sono stati il 22,7% in più rispetto alla settimana precedente, passando da 353.193 a 433.321.
Sono 11 le province con un’incidenza superiore a 1000 casi per 100.000 abitanti e in tutte le Regioni si registra un incremento percentuale dei nuovi casi: dal +2,9% del Piemonte al +44,8% della Basilicata. Lo rileva il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe.
I tamponi effettuati passano da 2.294.395 della settimana 13-19 aprile a 2.563.195 della settimana 20-26 aprile, con una crescita dell’11,7%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Foto e video pedopornografici su social, arrestato 29enne
Polpost Cagliari, sequestrati centinaia file con abusi su minori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
28 aprile 2022
10:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Condivideva e scambiava tramite la messaggistica di un social network poco noto materiale pedopornografico.
File e video con bambini dai 3 ai 12 anni, che poi catalogava in categorie specifiche per poterle rivedere e diffondere.
Lo hanno scoperto gli investigatori del Compartimento della Polizia Postale di Cagliari che hanno arrestato un 29enne del capoluogo sardo per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Sequestrate centinaia di foto e video di abusi su bambini, un telefono cellulare e la copia dei file su un cloud in cui venivano salvate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 1.963 casi in un giorno, incidenza cala a 833
42,3% positivi tra 4.640 test diagnosi. 496 persone con sintomi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
28 aprile 2022
10:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue il lieve calo dell’incidenza di casi di coronavirus nelle Marche: nell’ultima giornata è passata da 835,28 a 833,15.
Sono 1.963 i positivi rilevati in un giorno con una percentuale del 42,3% tra i tamponi di diagnosi (in tutto 4.640); in totale sono stati eseguiti 5.804 test che comprendono i 1.164 del del percorso guariti.
Tra gli ultimi positivi ci sono 496 persone con sintomi; tra i casi 628 contatti stretti di positivi, 453 contatti domestici, 15 in ambiente scolastico/formativo, 5 in setting lavorativo, 4 in ambiente di vita/socialità, 2 in setting assistenziale e 1 sanitario.
In provincia di Ancona registrati 497 positivi nell’ultima giornata; seguono le province di Macerata (352), Ascoli Piceno (346), Pesaro Urbino (431) e Fermo (230) oltre a 107 casi provenienti da fuori regione. Contagi distribuiti in tutte le fasce d’età con i numeri più altri in quelle 45-59 anni (470), 25-44 anni (466) e 60-69 anni (212).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cade nel vano di un ascensore della Farnesina, morto un operaio
La tragedia durante i lavori di manutenzione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
14:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un operaio è morto questa mattina dopo essere caduto nel vano di un ascensore nella sede del Ministero degli Esteri, durante lavori di manutenzione.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia Trionfale oltre al personale del 118.
Sono in corso le operazioni del recupero del corpo è messa in sicurezza dell’area.
L’operaio  è un italiano di 39 anni. La tragedia è avvenuta nel corso di lavori di manutenzione all’interno del Ministero degli Esteri. In base ad una prima ipotesi, l’operaio sarebbe salito sulla cabina e lì, per motivi ancora da accertare, potrebbe essersi verificata una anomalia nel funzionamento della modalità ”manutenzione”. La cabina dell’ascensore si sarebbe, quindi, messa in moto facendo cadere l’operaio che è morto sul colpo. Sulla vicenda la procura di Roma ha avviato un procedimento coordinato dall’aggiunto Giovanni Conzo. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spara e uccide un vicino di casa e ferisce la moglie, fermata
Almeno 5 i colpi di pistola esplosi per strada nel Bergamasco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 aprile 2022
10:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 71 anni, Silvana Erzenberger, ha sparato stamani a una coppia di vicini di casa uccidendo lui, Luigi Casati, 68 anni, e ferendo gravemente la moglie, Monica Leoni, di 58.
All’origine del gesto ci sarebbero liti condominiali.
L’anziana è stata fermata dai carabinieri. La sparatoria è avvenuta davanti a un complesso residenziale in via Brasside, a Treviglio, in provincia di Bergamo e vicino alla ex statale 42 del Tonale.
La 71enne avrebbe esploso almeno cinque colpi di pistola verso le vittime. Casati è morto sul colpo, la moglie è stata trasportata all’ospedale di Bergamo. La coppia e l’anziana che è stata fermata abitavano in piani diversi della stessa palazzina. Prima la 71enne avrebbe sparato al marito, poi sarebbe rientrata in casa e, uscita di nuovo, avrebbe ferito la moglie. I colpi sono stati sentiti distintamente nella zona.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: alta pressione agli sgoccioli, peggiora dal weekend
Anche domani temperature sopra la media di 5-6 gradi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’alta pressione sull’Italia è agli sgoccioli.
Il tempo, infatti, sarà stabile e soleggiato fino a domani, con temperature sopra la media di 5-6 gradi.
Ma da sabato e per la festa del Primo Maggio si intravedono due “attacchi perturbati”: una bassa pressione dal Nord Africa porterà un pò più di nubi al Sud, mentre al Nord ed in Toscana potrebbero arrivare locali temporali per infiltrazioni di aria fresca ed instabile da settentrione. Queste le previsioni di Andrea Garbinato, meteorologo de ‘iLMeteo.it’.
Prima del peggioramento del tempo, oggi e domani saranno due giornate all’insegna del bel tempo. Domani, in particolare, l’alta pressione nordafricana sarà sostituita da un cuneo dell’Anticiclone delle Azzorre, ma pochi se ne accorgeranno: avremo sempre prevalenza di sole e temperature gradevoli, ideali per il benessere del corpo umano con valori compresi in questa fascia di temperature, tra 20 e 25°C e con media umidità.
Garbinato invita a fare attenzione ai raggi UV ultravioletti che incidono intensi come ad agosto. “Se decidete di andare al mare o in montagna – spiega – spalmate bene la crema solare, anche protezione 30 o 50”.
Nel dettaglio Giovedì 28. Al nord: cielo sereno o poco nuvoloso. Al centro: soleggiato ovunque. Al sud: ampio soleggiamento.
Venerdì 29. Al nord: più nubi soltanto sulle Alpi. Al centro: nubi sparse in Sardegna, sole altrove. Al sud: in prevalenza soleggiato.
Sabato 30. Al nord: peggioramento con rovesci sparsi al Nordovest. Al centro: possibile peggioramento dal pomeriggio ad iniziare dalla Toscana. Al sud: soleggiato.
Tendenza. Primo Maggio ancora incerto dal punto di vista della previsione, sembra probabile una maggiore instabilità al centro-nord, da lunedì torna il sole quasi ovunque.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Genitori aggrediti dal figlio, condizioni stabili
Intervento sull’anziano padre per estrarre la fiocina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
28 aprile 2022
11:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I due coniugi ridotti in fin di vita dal figlio ieri a Santa Maria Coghinas, sono stati sottoposti entrambi a interventi chirurgici, hanno superato la nottata e restano ricoverati nel reparto Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.

Il 68enne Giuseppe Picci è in condizioni critiche, mentre le condizioni della moglie, Maria Giovanna Drago, destano meno preoccupazione.
L’uomo è stato trafitto alla gola e al cranio da una fiocina sparata dal figlio, Alberto Picci, con un fucile da sub. Ieri sera i chirurghi hanno estratto la fiocina con un intervento delicatissimo, durato ore. La donna era stata operata già ieri mattina per le ferite alla testa infilittele sempre dal figlio con un forchettone da cucina. Alberto Picci, arrestato ieri all’alba dai carabinieri della Compagnia di Valledoria, si trova ora rinchiuso nel carcere di San Sebastiano dove già oggi, assistito dall’avvocata Tania Decortes, potrebbe comparire davanti al gip per la convalida dell’arresto. Il sostituto procuratore Angelo Beccu, titolare dell’inchiesta, lo accusa di duplice tentato omicidio aggravato.
Ieri l’aggressore prima agli inquirenti, poi al suo legale, ha rilasciato pochissime dichiarazioni. Ancora in stato confusionale, ha chiesto come stessero i suoi genitori e ha raccontato di essersi svegliato in piena notte dopo aver sentito dei rumori. Sull’aggressione ai genitori ha detto di non ricordare nulla.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Puglia; +38,2% contagi in una settimana
Dal 20 al 26 aprile, contro una media nazionale del +22,7%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
28 aprile 2022
11:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Puglia nella settimana dal 20 al 26 aprile si è registrato un nuovo importante incremento dei contagi Covid, +38,2% contro una media nazionale di +22,7%, e un conseguente aumento anche dei casi attualmente positivi ogni 100mila abitanti, pari adesso a 2.675.
E’ quanto rileva il nuovo monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe.
Sopra media nazionale l’occupazione dei posti letto in area medica (20%) e in terapia intensiva (5,8%). La provincia con il maggior numero di casi settimanali è Brindisi che ne registra 1.052; seguono Bari con 1.029, Taranto con 975, Lecce con 861, Foggia con 752 e la Bat con 570.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Umbria altri 12 ricoverati Covid in meno
Positivo quasi un test su quattro per la ricerca del virus
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
28 aprile 2022
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altri 12 ricoverati Covid in meno in Umbria nell’ultimo giorno, ora 212, quattro dei quali nelle rianimazioni.
Con ancora nessun nuovo morto in base ai dati della Regione aggiornati al 28 aprile.

Nell’ultimo giorno sono tornati a crescere gli attualmente positivi, 12.493, 184 in più rispetto a mercoledì, frutto di 1.628 nuovi casi e 1.444 guariti.
Sono stati analizzati 6.563 tra tamponi molecolari e test antigenici, con un tasso di positività del 24,8 per cento (il doppio rispetto al 12,1 del giorno precedente mentre era al 16,9 il 21 aprile).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Primo maggio: manifesto d’autore dedicato alla pace per Cgil
Porcasi disegna 4 bambini in trincea, con lo sguardo impaurito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
28 aprile 2022
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro bambini in trincea, con lo sguardo sofferente e impaurito, nello sfondo di un cielo rosso sangue e con ai piedi un prato di ginestre in fiore.
Il filo spinato dietro il quale si trovano i bambini è spezzato da una parte, indicando una via di fuga verso la libertà.

E’ l’immagine che l’artista Gaetano Porcasi, ha donato alla Cgil Palermo e alla Flai per realizzare un manifesto per il Primo Maggio, che quest’anno è dedicato al Lavoro e alla Pace.
Un omaggio a Portella con il pensiero rivolto all’infanzia violata, negata, a tutti i bambini che in questo momento soffrono nel mondo per le atrocità della guerra. “Ringraziamo l’autore per la sua sensibilità e per aver contribuito con la sua opera di denuncia a richiamare l’attenzione sulle vittime più fragili delle guerre che sono i bambini – dichiara il segretario Cgil Palermo Mario Ridulfo – Abbiamo chiesto a Gaetano Porcasi, che tante volte ha ritratto con la sua passione artistica immagini legate a Portella, alle lotte dei lavoratori e ai personaggi della lotta contro la mafia, un manifesto dedicato all’anniversario di Portella della Ginestra. E apprezziamo molto che la sua opera, pensata per tutti i lavoratori e dal titolo Pace, diritti, lavoro, abbia messo al centro le condizioni di fragilità dei minori, i bambini sfruttati, i bambini uccisi in guerra che tutti quanti piangiamo e anche i bambini morti 75 anni fa nella strage di Portella”.
L’autore sarà a Portella domenica per la festa del Lavoro e firmerà i primi 100 manifesti, che saranno donati “come segno di speranza e di libertà”.
“Il mio pensiero è rivolto a tutti i bambini che non c’entrano nulla con le guerre e che stanno morendo sotto le bombe, non solo in Ucraina ma in tutti i posti del mondo dove sono in corso conflitti”, dice Porcasi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Obbligo mascherine all’aperto per discesa Ceri Gubbio
Ordinanza del sindaco, niente bambini sulle “barelle”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GUBBIO (PERUGIA)
28 aprile 2022
12:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà una discesa dei Ceri dal monte Ingino con i partecipanti che avranno l’obbligo di indossare le mascherine “preferibilmente di tipo Ffp2 all’aperto” quella in programma a Gubbio il primo maggio.
Lo prevede un’ordinanza del sindaco Filippo Stirati in considerazione dell’attuale andamento dei contagi Covid.

In particolare – riferisce il Comune – viene chiesto a ceraioli, membri della banda comunale, partecipanti alla sfilata e presenti in generale di utilizzare i dispositivi di protezione. Nell’ordinanza, inoltre, viene previsto il divieto di far salire sui Ceri e sulle barelle i piccoli ceraioli e viene consentito, sempre per domenica 1 maggio, l’ingresso al Palazzo dei Consoli unicamente ai ceraioli indicati negli elenchi forniti dalle Famiglie.
Lo stesso provvedimento ricorda che è vietato su aree pubbliche, fatte salve quelle appositamente attrezzate, l’uso di bracieri, griglie e barbecue.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: un decesso e 380 nuovi casi in Alto Adige
Stabile la situazione negli ospedali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
28 aprile 2022
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Alto Adige registra un decesso di un paziente covid.
Si tratta di una donna over 90.
Il numero complessivo delle vittime della pandemia sale così a 1.463. Si registrano inoltre 380 nuovi casi (8 pcr e 372 test antigenici).
Gli altoatesini in quarantena sono 3.954, mentre quelli dichiarati guariti 747. La situazione negli ospedali è stabile con 46 letti occupati nei normali reparti e 2 in terapia intensiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 denunciati per rissa a discoteca, inseguita ambulanza 118
Sansepolcro, volevano colpire ancora i rivali feriti a bordo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SANSEPOLCRO (AREZZO)
28 aprile 2022
12:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Iniziano a picchiarsi in discoteca, poi inseguono perfino l’ambulanza che trasporta i feriti in ospedale volendo proseguire il regolamento di conti che era nato per un diverbio all’ingresso del locale.
Così 10 trentenni sono stati denunciati per rissa a Sansepolcro (Arezzo).
L’episodio risale alla notte tra Pasqua e Pasquetta ed è avvenuto in in locale da ballo di Sansepolcro. Ora le denunce.
Secondo quanto riferito dai carabinieri, verso le 2.30 all’ingresso della sala da ballo è volata qualche parola di troppo tra gli addetti alla sicurezza ed alcuni clienti, tutti trentenni residenti in zona che sembra volessero entrare senza pagare. Ne è nata una rissa che ha costretto il 118 all’intervento con medicazioni al pronto soccorso e intervento dei carabinieri.
Mentre i militari stavano cercando di ricostruire la vicenda e l’ambulanza ripartiva per trasportare tre feriti al pronto soccorso, altri tre uomini si sono messi in macchina all’inseguimento del mezzo del 118 fino in ospedale, dove volevano concludere il regolamento di conti iniziato poco prima, addirittura posizionando il veicolo in modo da non consentire al personale medico di portare i feriti all’interno del pronto soccorso. Dopo alcuni minuti si sono allontanati in modo spontaneo. Al termine delle prime indagini i carabinieri hanno denunciato i dieci protagonisti della rissa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spiagge sarde depredate, 700 conchiglie in valigia
Scoperta dell’Agenzia delle Dogane e Gdf in aeroporto a Cagliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
28 aprile 2022
12:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Circa 700 conchiglie asportate dai litorali sardi e, in particolare, dalle spiagge di Bosa Marina (Oristano) e del Poetto (Cagliari) sono state intercettate e sequestrate dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm) e dalla Guardia di Finanza nei bagagli di alcuni turisti in partenza all’aeroporto “M.
Mameli” di Cagliari-Elmas.

Nonostante le campagne di informazione sui social, sulla stampa e in Tv, la cartellonistica affissa presso porti e aeroporti nonché sulle spiagge, con la ripresa dei flussi turistici, si assiste nuovamente a comportamenti irresponsabili di vacanzieri che asportano ciottoli, sabbia e conchiglie dai litorali isolani, tutelati dalla legge regionale del 2017 che ne vieta espressamente l’asportazione, la detenzione, la vendita anche di piccole quantità, prevedendo la sanzione amministrativa che va da 500 a 3.000 euro.
Solo la scorsa estate, dal mese di luglio al mese di settembre, i funzionari Adm, sempre nello scalo di Elmas, hanno sequestrato circa 5.400 pezzi tra conchiglie e ciottoli, comminando sanzioni a una ventina di turisti che volevano portare a casa i preziosi souvenir prelevati dalle più belle spiagge sarde.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bonifica bomba a Taggia: riunione in prefettura a Imperia
Ordigno verrà fatto esplodere in una cava
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
28 aprile 2022
13:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riunione questo pomeriggio in prefettura a Imperia con i tecnici e gli specialisti del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Taurinense, comandato dal colonnello Alberto Autunno, per definire tempi e modalità di bonifica di una bomba d’aereo americana risalente alla Seconda guerra mondiale ritrovata nell’alveo del torrente a Taggia.
La bomba, mille libbre di peso contenente 230 kg di tritolo ha la spoletta ‘di naso’ lievemente danneggiata.
Per poter disinnescare la bomba effettuando se possibile la rimozione delle spolette il team Cmd (Conventional munition disposal) del Genio dovranno costruire specifiche opere di barricamento, cosa questa che potrebbe ridurre il raggio di evacuazione dei civili.
Una volta estratte le spolette resa ‘sorda’ la bomba, questa verrà trasportata in cava dove verrà fatta brillare. Data e tempi verranno stabiliti nella riunione pomeridiana in prefettura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ditemi chi ha il ciclo’, Conad punisce la direttrice di negozio
‘Comportamento inaccettabile’, ritirato il marchio al punto vendita a Pescara
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
29 aprile 2022
19:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Conad prende le distanze, parla di “comportamento inaccettabile” e provvede alla risoluzione del contratto di affitto d’azienda.
Questa la prima conseguenza della vicenda denunciata dalla Filcams-Cgil, che ha divulgato i contenuti di un audio shock: “Voglio il nome e cognome di chi oggi ha il ciclo mestruale, ok? Sennò gli calo le mutande io”, avrebbe detto la titolare di un Conad Superstore a Pescara in un vocale inviato sul gruppo WhatsApp dei capireparto.
La direttrice-titolare era andata su tutte le furie dopo che è stato “ritrovato un assorbente usato fuori dal cestino del bagno all’interno degli spogliatoi”, ha ricostruito il sindacato, secondo cui “nello stesso audio la titolare minaccia ripercussioni e lettere di richiamo qualora non si fosse trovata la responsabile dell’accaduto”. Non si fa attendere la presa di posizione del gruppo Conad: “Non possiamo accettare un comportamento come quello che, purtroppo, abbiamo potuto accertare nel punto vendita in questione. Di conseguenza abbiamo deciso di procedere, come previsto dal nostro regolamento, alla risoluzione del contratto di affitto d’azienda. Daremo in ogni caso continuità alle attività del punto vendita garantendo il servizio ai clienti e il lavoro ai collaboratori”, afferma l’amministratore delegato della Cooperativa Conad Adriatico, Antonio Di Ferdinando. In una nota il Consorzio nazionale dettaglianti afferma che “accertate le responsabilità, la cooperativa Conad Adriatico, che rappresenta Conad nel territorio abruzzese, ha definito le modalità delle sanzioni per la società che gestisce il punto vendita, come previsto dal contratto di concessione dell’insegna. “Grande soddisfazione per la decisione di Conad di recedere dai rapporti commerciali con chi si è reso responsabile del grave ed ignobile atto. Oggi assistiamo alla vittoria delle lavoratrici che hanno scelto di non sottomettersi ai soprusi”, affermano la Filcams-Cgil di Pescara e quella Abruzzo Molise, chiedendo che “i lavoratori del punto vendita siano tutelati”. Il sindacato si sofferma sul ruolo delle lavoratrici dell’attività: “Senza la loro denuncia questo risultato non sarebbe stato possibile. Questa vittoria insegna che non bisogna mai abbassare la testa e che il muro di omertà, che spesso si crea nei posti di lavoro, si può abbattere”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Kalashnikov e pettorine Forze ordine in campagna nel Foggiano
Trovate anche 300 munizioni, arma perfettamente funzionante
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CERIGNOLA
28 aprile 2022
13:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un Kalashnikov AK- 47 e 300 cartucce sono stati ritrovati dai carabinieri in un casolare abbandonato nelle campagne di Cerignola (Foggia).
L’arma era perfettamente funzionante.
Nel corso della perquisizione sono state rinvenute anche delle pettorine con la scritta Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza. Tutto il materiale è stato sequestrato e verrà analizzato per verificare se sia stato utilizzato durante rapine nel Foggiano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Toscana, 9 morti, ricoveri e terapie intensive stabili
Calo dei positivi su ieri, -1,6%. Ora sono sotto i 50.000
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
28 aprile 2022
13:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altri nove morti per Covid in Toscana nelle 24 ore.
Le ultime vittime sono una dell’area di Firenze, due a Pistoia e a Lucca, tre a Pisa, una a Livorno e portano il totale dei decessi a 9.834 dall’inizio della pandemia.
Sempre nelle 24 ore i nuovi casi sono stati 3.763 (età media 44 anni) e portano a 1.090.991 i casi totali di positività dall’inizio (+0,3% sul totale del giorno precedente). I guariti – che sono stati 4.569 nelle 24 ore, tutti per tampone negativo – crescono dello 0,4% e raggiungono quota 1.031.863 (94,6% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 49.294, (-1,6% su ieri). Tra loro i ricoverati sono 669 (-4 persone su ieri il saldo tra ingressi e uscite, pari al -0,6%) di cui 23 in terapia intensiva (saldo invariato). Altre 48.625 persone positive sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (-811 su ieri, pari al -1,6%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coppia di giapponesi trovata morta in casa a Roma
Avevano 90 e 92 anni, ipotesi doppio suicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
14:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due anziani coniugi giapponesi sono stati trovati privi di vita in un appartamento del quartiere Fleming a Roma.
L’allarme è stato dato dalla nuora che ha allertato la polizia.
Secondo le prime informazioni potrebbe trattarsi di un doppio suicidio. I corpi della coppia, 92 e 90 anni, avevano ferite di arma da taglio. Vicino al cadavere dell’uomo, rinvenuto nella vasca da bagno, gli agenti hanno trovato un coltello.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mausolei dell’antica via Latina, scoperta a Roma stele funeraria
E il frammento di un fregio raffigurante una scena di caccia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
28 aprile 2022
14:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altri reperti archeologi sono venuti alla luce in via Luigi Tosti, nel quartiere Appio Latino di Roma, dove all’inizio dell’anno erano stati scoperti tre edifici sepolcrali appartenenti a uno stesso complesso funerario, che sorgeva lungo la Via Latina antica, databile fra il I secolo avanti e il I secolo dopo Cristo.
Scoperta avvenuta nel corso di indagini preventive eseguite sotto la guida della Soprintendenza Speciale di Roma in un cantiere di Acea Ato2 spa e della Societa’ Sita srl per la sostituzione della rete idrica.
I nuovi reperti sono una stele funeraria e il frammento di un fregio raffigurante una scena di caccia , dove si vedono un leone, un mastino napoletano e le zampe di un cavallo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Italiano ucciso a Ny: consolato e ateneo ricordano Giri
L’omicidio lo scorso dicembre. Oggi talk e ricordi web
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CUNEO
28 aprile 2022
14:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consolato italiano di New York e la Columbia University ricordano Davide Giri, il ricercatore italiano di 30 anni, originario di Alba (Cuneo), ucciso lo scorso 2 dicembre per le strade della Grande Mela.

Il primo appuntamento è in programma oggi con i “Davide Giri Talks”, tramessi in streaming sul canale youtube del consolato italiano.
L’incontro è introdotto dal professore Luca Carloni, il docente italiano della Columbia University responsabile del Systems-Level Design Group, un gruppo di lavoro interno al dipartimento di Computer Sciences della Columbia di cui Giri faceva parte. La stessa università ha pubblicato una pagina sul sito web in memoria dello studente, con ricordi di colleghi e amici e tante fotografie.
Nei “Davide Giri Talks” sono previsti diversi interventi anche di ex colleghi italiani dello studente originario di Alba, assassinato da uno sconosciuto ad Harlem, mentre rientrava al campus dopo una partita di calcio con la sua squadra, il NY International FC.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Perquisizioni Gdf a carico docenti Università Genova
Acquisiti atti nel dipartimento di Giurisprudenza di UniGe
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
28 aprile 2022
15:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Gdf di Genova sta effettuando alcune perquisizioni e acquisizioni di atti disposte dalla procura genovese nei confronti di sette docenti dell’Università di Genova, indagati a vario titolo per i reati di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, turbata libertà degli incanti, traffico di influenze illecite, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio in relazione allo svolgimento di selezioni pubbliche per l’assegnazione di docenze e assegni di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo genovese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Campania; positivi al 18,7%, +2 le terapie intensive
Otto i decessi nelle ultime 48 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
28 aprile 2022
15:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 7.313 i positivi del giorno al Covid in Campania su 39.093 test effettuati per un indice di contagio del 18,7%, in calo rispetto al 21,2%.
Sono otto i deceduti nelle ultime 48 ore cui vanno aggiunti altri 2 decessi registrati solo ieri.

I posti letto di terapia intensiva occupati sono 42, + 2 rispetto al dato di ieri.
In controtendenza i posti letto di degenza occupati che scendono a 746 (ieri erano 751).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente sulla Maiella, muore escursionista,ferito un amico
Erano sugli sci, scivolati in un crepaccio a Passo San Leonardo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SULMONA
28 aprile 2022
16:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stava facendo un’escursione con gli sci sul versante pescarese della Maiella quando, per cause ancora in via di accertamento, sarebbe scivolato finendo in un crepaccio.
La tragedia questa mattina in località Passo San Leonardo, non lontano da Sant’Eufemia a Maiella (Pescara).
Marco Trozzi, 60 anni, originario di Pescocostanzo (L’Aquila), ha perso la vita mentre scendeva con gli sci in alta montagna. Era in compagnia di due amici di Roccaraso uno dei quali è rimasto ferito in modo grave; è stato il terzo escursionista, rimasto illeso, a dare l’allarme. Sul posto i sanitari del 118, l’elisoccorso e il Soccorso Alpino, per le operazioni di recupero della salma, e i carabinieri della compagnia di Popoli (Pescara), competenti per territorio.
Trozzi gestiva un albergo a Pescocostanzo. La notizia ha subito fatto il giro del paese provocando sgomento e commozione.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decapitato a Torino, 25enne condannato all’ergastolo
Debito per fidanzamento truffa il movente, delitto un anno fa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
28 aprile 2022
16:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato condannato all’ergastolo Mohamed Mostafa, il 25enne cuoco del Bangladesh processato a Torino con l’accusa di avere decapitato il connazionale Mohamed Ibrahim, suo coetaneo, lavapiatti in una pizzeria.
Il delitto è stato commesso il 9 giugno 2021 nella casa della vittima in corso Francia a Torino.
I giudici della Corte d’Assise, secondo quanto si ricava da una prima lettura del dispositivo, hanno escluso le aggravanti contestate meno la premeditazione. “E’ una sentenza pesantissima che non mi aspettavo”, commenta l’avvocato difensore, Nadia Di Brita, ipotizzando che Mostafa reagì dopo essere stato aggredito in una lite.
Disposta la trasmissione degli atti in procura perché si proceda per il reato di vilipendio di cadavere. Ibrahim risulta che sia stato decapitato quando ormai era già privo di vita.
Secondo i pubblici ministeri Valentina Sellaroli e Marco Sanini il movente è probabilmente da cercare nella mancata restituzione di un debito o in quello che, sulla base delle dichiarazioni dell’imputato, hanno definito un “fidanzamento truffa”. Mostafa versava denaro da destinare in Bangladesh a una giovane parente della vittima perché gli era stato fatto credere che lo avrebbe sposato; il matrimonio invece non ebbe luogo.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Milano: apre la Piazza dei Mestieri, ‘per fare con’ i giovani
Open day il 29 aprile con il sindaco del Capoluogo lombardo Giuseppe Sala
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
17:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le esperienze di Torino e Catania, apre a Milano la Piazza dei Mestieri.
Il prossimo 29 aprile si terrà l’open day e la cerimonia del taglio del nastro con il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, prevista per le 12.30.
COS’È PIAZZA DEI MESTIERI
La Piazza dei Mestieri nasce a Torino nel 2004, da un sogno di un gruppo di amici al tempo dell’università.
All’origine anche la morte precoce di un amico, Marco Andreoni, e il desiderio di costruire insieme qualcosa per il bene dei giovani. Attiva a Torino (dal 2004), a Catania (dal 2009) e a Milano (dal 2022), negli anni la Piazza dei Mestieri ha coinvolto con successo migliaia di ragazze e ragazzi (oltre 5.000 nel solo 2021) dimostrandosi un modello valido e replicabile, capace di adattarsi in diversi territori per rispondere ai sempre nuovi bisogni dei giovani che li abitano.
Si tratta di un modello di imprenditoria sociale, inclusione ed educazione, ma soprattutto uno spazio per i giovani in difficoltà della città, in cui promuovere, attraverso formazione, lavoro e cultura, lo sviluppo di un quartiere, l’incontro generazionale ed etnico e la ripartenza dell’ occupazione giovanile.
Un modello che a Milano, vede già il coinvolgimento di realtà come ITA2030, la Fondazione Archè, l’Associazione Operitage, il mondo dello sport, le imprese, le parrocchie limitrofe, e tante altre.
LA NUOVA PIAZZA DEI MESTIERI DI MILANO
La nuova Piazza dei Mestieri di Milano sorge in una palazzina di 3000mq in via Miramare 15 (una traversa di Viale Monza), appositamente ristrutturata grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, Enel Cuore Onlus, donatori privati e aziende e a un finanziamento di Intesa Sanpaolo attraverso la piattaforma terzo valore.
La ristrutturazione, per un valore totale di 2 milioni di euro, ha permesso di realizzare in questo spazio laboratori, spazi ricreativi, un bar e un ristorante che accoglieranno molteplici attività che già nel 2023 arriveranno a coinvolgere almeno 1.000 persone, in larga prevalenza giovani, con particolare attenzione a quelli che vivono situazioni di disagio socioeconomico.
L’OBIETTIVO È COINVOLGERE I GIOVANI DI MILANO
La Piazza dei Mestieri di Milano si rivolge in particolare ai giovani dei Municipi 2 e 9 del capoluogo lombardo. L’iniziativa punta ridurre la dispersione scolastica, favorendo, inoltre, l’inserimento lavorativo dei Neet (le persone non impegnate nello studio, lavoro e formazione).
Il modello di imprenditoria sociale vuole anche valorizzare l’apprendistato, la diffusione della cultura e dello sport tra i giovani.
GIÀ ATTIVI ALCUNI PROGETTI
Già oggi sono decine le ragazze e ragazzi che hanno iniziato a vivere gli spazi della nuova Piazza di Milano: ragazzini in divisa da cameriere che servono i caffè in un bar aperto al pubblico, altri, già diplomati, che stanno allestendo un teatro di posa e fanno la postproduzione. Alcuni giovani, poi, stanno imparando come si fa una piega mossa e altri che acquisiscono la tecnica per la manicure. Dei ragazzini, che hanno appena lasciato alle spalle la terza media, si stanno cimentando con il linguaggio digitale.
Sono stati anche attivati tutoring e coaching per 250 giovani e 150 adulti; attività di sostegno ai percorsi scolastici per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica (previsti 80 ragazzi nel 2023) e di integrazione degli stranieri, con percorsi di lingua e laboratori (previsti 50 ragazzi nel 2023).
Previste, inoltre, attività culturali – quali produzioni musicali, rassegne e mostre dei giovani artisti, produzione di spettacoli teatrali per un totale di circa 50 eventi nel 2023 – e sportive che permettono una equilibrata crescita del giovane e favoriscono la socializzazione (previsti 200 ragazzi nel 2023).
Infine, sono in programma attività educative, con 12 percorsi formativi per 260 giovani (che diventeranno 400 nel 2023) che recuperano la tradizione dei mestieri tradizionali – come quelli della ristorazione e della cura della persona – e innovativi – come l’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
UN MODELLO REPLICABILE ANCHE IN ALTRE CITTÀ
La Piazza dei Mestieri è un modello replicabile, che si adatta ai singoli territori, ed è un’esperienza gemellata con realtà di Belo Horizonte, Caracas, e presto anche con Los Angeles. A Milano, infatti, spazi e attività ricalcano quelli delle Piazze dei Mestieri già aperte a Torino e Catania, che, nel solo 2021, hanno coinvolto oltre 5.000 giovani.
“In questi anni la Piazza dei Mestieri ha coinvolto migliaia di giovani, che in molti casi arrivano da situazioni di disagio economico e sociale”, spiega Dario Odifreddi, presidente della Piazza dei Mestieri, che spiega: “Il metodo è fare con. Il modello può generare una comunità in una logica innovativa di welfare community, in cui ad essere protagonisti sono i giovani, affiancati da adulti che sollecitano la loro libertà e il loro impegno”.
Cristiana Poggio, vicepresidente Piazza dei Mestieri, afferma: “La Piazza dei Mestieri è una storia di storie, ormai migliaia, fatta da giovani che hanno trovato la loro strada e anche da qualche sconfitta. E siamo immensamente felici, orgogliosi ed entusiasti di vedere oggi questa storia crescere e arricchirsi di una nuova avventura a Milano”.
Andrea Lecce, responsabile della direzione Impact di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Siamo davvero felici di aver sostenuto questa nuova importante iniziativa attraverso la nostra piattaforma Terzo Valore, che ha consentito di raccogliere, per favorire la realizzazione del progetto, 201.000 euro di donazioni e 142.000 euro di prestiti da parte di aziende e privati; Intesa Sanpaolo finanzierà da parte sua una quota aggiuntiva per raggiungere il montante complessivo di 900.000 euro”.
“Sosteniamo Piazza dei Mestieri perché è un’esperienza che si è dimostrata capace di rimettere in gioco le aspirazioni e i desideri dei ragazzi aprendo in loro nuove possibilità di espressione del proprio potenziale”, ha detto Giovanni Fosti, presidente della Fondazione Cariplo.
Michele Crisostomo, presidente di Enel e di Enel Cuore Onlus, sottolinea invece che “Piazza dei Mestieri a Milano è un esempio virtuoso per far sì che nessuno rimanga indietro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calo casi ma sempre sopra 2000 e 3 morti in Sardegna
Sale di oltre un punto percentuale il tasso di positività, 20.5%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
28 aprile 2022
16:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Restano sempre sopra quota duemila i contagi in Sardegna dove si registrano 2028 ulteriori casi confermati di positività al Covid (erano oltre 2800 nell’ultima rilevazione) di cui 1737 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9858 tamponi con un tasso di positività sale dal 19,5% a oltre il 20,5%.

Si registrano anche tre decessi: una donna di 88 anni, residente nella provincia di Nuoro; una donna di 94, residente nella provincia di Oristano, e una donna di 97, residente nella provincia del Sud Sardegna.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 ( -1 ) mentre resta invariato il numero di quelli in area medica (316).
Infine scendono 28.879 i casi di isolamento domiciliare (-678).

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: balzo contagi in E-R, 6mila nuovi casi
Ricoveri sostanzialmente stabili, altri 19 decessi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
28 aprile 2022
16:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un nuovo balzo di contagi di coronavirus in Emilia-Romagna dove i nuovi casi oggi superano appena quota 6mila, rilevati su oltre 24.600 tamponi nelle ultime 24 ore.
È quanto emerge dal bollettino quotidiano della Regione.
Sono invece sostanzialmente stabili i ricoveri: 36 pazienti nelle terapie intensive (uno in meno da ieri) e 1.352 negli altri reparti Covid (+8). Si contano oggi altri 19 decessi di persone con età compresa tra 60 e 96 anni.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono complessivamente 59.542 (+3.309), di cui quasi il 98% in isolamento a casa perché non necessita di cure ospedaliere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 69.204 nuovi positivi, 131 le vittime
Tasso di positività al 15,7%, 12 pazienti in meno in intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 aprile 2022
16:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 69.204 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 87.940.
Le vittime sono invece 131, in calo rispetto alle 186 registrate ieri.
Ammontano 441.526 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 554.526 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15,7%, in lieve calo rispetto al 15,8% di ieri. Scendono a 382 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 12 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 46. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.076, ovvero 79 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, raggiungono 1.248.806 le persone attualmente positive al Covid, 14.140 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.349.788 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 163.244. I dimessi e i guariti sono 14.937.738, con un incremento di 55.773 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Lombardia 8.634 nuovi casi e 9 decessi
Tasso di positività al 13,1%, ricoveri stabili nelle intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 aprile 2022
16:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con 65.725 tamponi effettuati è di 8.634 il numero di nuovi positivi al Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in discesa al 13,1% (ieri era al 13,8%).
Il numero dei ricoverati è stazionario nelle terapie intensive (35, come ieri) e in salita nei reparti (+10, 1.261).
Sono 9 i decessi che portano il totale da inizio pandemia a 39.889.
Per quanto riguarda le province, a Milano sono stati segnalati 2.635 casi (di cui 1.057 in città), a Bergamo 723 a Brescia 1.053, a Como 558, a Cremona 242, a Lecco 362, a Lodi 193, a Mantova 403, a Monza e Brianza 731, a Pavia 506, a Sondrio 178 e a Varese 787.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 1303 nuovi contagi e 4 decessi
Ricoverati in intensiva scendono a 5; in altri reparti sono 158
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
28 aprile 2022
16:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Fvg su 5.432 tamponi molecolari sono stati rilevati 454 nuovi contagi (8,36%).
Sono inoltre 6.409 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 849 casi (13,25%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 5 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 158. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. La fascia più colpita è 50-59 anni (17.81%); oggi si registrano 4 decessi: una donna di 96 anni di Gemona del Friuli (deceduta in una residenza per anziani), un uomo di 92, di Trieste (ospedale), uno di 76 di Paularo (ospedale) e uno di 70 di Codroipo (ospedale).
Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia è 4.994, di cui: 1.236 a Trieste, 2.363 a Udine, 943 a Pordenone e 452 a Gorizia. I totalmente guariti sono 331.620, i clinicamente guariti 241, le persone in isolamento risultano essere 24.391. Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive complessivamente 361.409 persone di cui: 78.713 a Trieste, 150.419 a Udine, 86.411 a Pordenone, 40.371 a Gorizia e 5.495 da fuori regione. Si segnala che il numero dei casi è stato ridotto di 4 unità.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina 2 amministrativi, 3 tecnici, un dietista, un ausiliario, un borsista, 8 infermieri, 3 medici e 2 operatori socio sanitari; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale un amministrativo, un tecnico, un ausiliario, 10 infermieri, 2 medici, 2 operatori socio sanitari e un terapista; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale un amministrativo, 2 infermieri, un assistente sanitario e 2 tecnici; nell’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste un amministrativo e un infermiere; nell’Azienda regionale di coordinamento sanitario un amministrativo e 3 infermieri.
Relativamente alle residenze per anziani si registra il contagio di 40 ospiti (17 a Palmanova) e 28 operatori (15 a Trieste).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccisa con un mattarello, ergastolo è definitivo
Riconosciuta aggravante del ‘codice rosso’ e danno ai Comuni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
28 aprile 2022
17:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ergastolo confermato in via definitiva a Saverio Cervellati, 58 anni, per aver ucciso la compagna Cinzia Fusi, 34enne, a Copparo (Ferrara) la mattina del 24 agosto 2019.
La donna venne massacrata a colpi di un mattarello di legno nel market dove era impiegata.
L’imputato era anche suo datore di lavoro. Fu lo stesso Cervellati a chiamare i carabinieri che si trovarono davanti la vittima agonizzante: morì poche ore dopo in ospedale. Si tratta di una delle prime sentenze definitive, probabilmente la prima in Emilia-Romagna, di condanne all’ergastolo dopo la modifica normativa del Codice rosso, introdotta proprio nel 2019, con l’aggravante legata alla relazione affettiva tra omicida e vittima e che è stata sufficiente per infliggere il massimo della pena.
La Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso della difesa che chiedeva il riconoscimento delle attenuanti generiche, già rigettato in appello. L’avvocato Denis Lovison, legale di parte civile per i familiari della vittima, esprime soddisfazione per la conferma della condanna. L’avvocato rappresentava anche i Comuni di Copparo e di Riva del Po, di lavoro e di residenza, ai quali era stato riconosciuto un risarcimento di un danno alla comunità, confermato anche in Cassazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Raid studenti a sede Pd Torino, scritte per vittime lavoro
Blitz del Kollettivo KSA, accesi fumogeni e imbrattati muri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
28 aprile 2022
17:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Raid contro la sede del Partito Democratico di via Ormea a Torino questo pomeriggio.
I militanti del collettivo KSA, Kollettivo Studenti Autorganizzati, hanno srotolato un striscione davanti alla porta dei Dem della sezione San Salvario-Cavoretto-Borgo Po, con la scritta il “Il PD ha le mani sporche del sangue di Lorenzo e di Giuseppe”.
Il riferimento è a Lorenzo Parelli e Giuseppe Lenoci, i due studenti morti durante stage in azienda, a Udine e a Serra de’ Conti (Ancona). Dopo aver acceso dei fumogeni gli attivisti del Ksa hanno scritto con lo spray rosso sul muro “Lorenzo è vivo abolire il PCTO (alternanza scuola-lavoro, ndr) subito”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Amianto: Premio Eternot torna dal vivo, dieci i vincitori
Cerimonia in presenza dopo due anni di stop per la pandemia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ALESSANDRIA
28 aprile 2022
17:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo due anni di stop a causa della pandemia, torna in presenza la consegna del Premio Vivaio Eternot.
La cerimonia in occasione della Giornata Mondiale per le Vittime del lavoro e dell’Amianto.
Dieci i vincitori del riconoscimento, organizzato dal Comune e destinato a enti, amministrazioni, cittadini che si siano distinti per l’impegno nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto.
Si tratta della ReteScuoleInsieme; della giornalista Silvana Mossano, ex La Stampa, casalese, prima in Italia a sollevare il problema; di Emanuele Cavallaro, sindaco di Rubiera (Reggio Emilia), sede fino al 1992 di uno stabilimento Eternit; dello scrittore toscano Alberto Prunetti; del fotografo Lorenzo Enrico Gori. E, poi, ancora il Comitato cittadino Fibronit di Bari; Antonio Mattreo, ex operaio nelle Officine Grandi Riparazioni FS di Bologna e delegato sindacale; la giornalista Stefania Divertito, attuale Capo ufficio stampa Ministero Transizione ecologica; Mario Corsato, ex sindaco di Cavagnolo (Torino), a fianco dei lavoratori nelle lotte operaie a difesa della salute in fabbrica; Calogero Intermaggio, delegato sindacale Fiom Cgil della EPTA di Casale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: sbarco a Roccella Ionica, arrivati in 180
Tra loro donne e una cinquantina di minori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROCCELLA JONICA
28 aprile 2022
17:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo sbarco di migranti a Roccella Ionica, nella Locride.
Dopo i 71 profughi di varie nazionalità giunti domenica scorsa dopo un’operazione di soccorso della Guardia Costiera al largo della coste ioniche della Calabria, nel pomeriggio di oggi sono giunti in circa 180 migranti di varie nazionalità ma in prevalenza libanesi, palestinesi e siriani.
Tra loro anche 40 donne e una cinquantina di minori tra cui una ventina con meno di sei anni di età. Anche in questo caso, lo sbarco ha fatto seguito ad una operazione di salvataggio compiuta al largo di Bianco dai militari del Roan di Vibo Valentia e dai finanzieri della sezione navale delle Fialle Gialle di Roccella Ionica.
Con quello di oggi sono 9 gli sbarchi nel porto di Roccella in questi primi quattro mesi del 2022. Nei dodici mesi del 2021, solo nella struttura portuale roccellese si erano verificati 49 dei 55 arrivi nel tratto di costa ionica della Locride, per un totale di oltre 6 mila migranti.
I migranti, prima di sbarcare, si trovavano a bordo di un peschereccio in ferro di una ventina di metri localizzato a circa 15 miglia dalla costa di Bianco dai militari della Guardia di finanza. Dalle prime verifiche sembrerebbe che l’imbarcazione sia partita nella notte tra sabato e domenica scorsi dalle coste della Libia. Dopo lo sbarco i profughi sono stati sottoposti al test del tampone molecolare da parte del personale specializzato dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria.
Successivamente, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, sono stati momentaneamente sistemati in una tensostruttura realizzata di recente all’interno del Porto roccellese e gestita dai volontari della Croce rossa e della Protezione civile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: nel Lazio 16 morti e 6.351 casi, la metà a Roma
Rapporto positivi-tamponi 14,1%. Ricoveri (-19), intensive (+2)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
28 aprile 2022
17:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi nel Lazio su 7.703 tamponi molecolari e 37.204 tamponi antigenici per un totale di 44.907 tamponi, si registrano 6.351 nuovi casi positivi (-2.341), sono 16 i decessi (-7), 1.158 i ricoverati (-19), 68 le terapie intensive (+2) e +6.416 i guariti.
il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,1%.
I casi a Roma città sono a quota 3.143”. E’ quanto fa sapere l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage di Viareggio: Pg chiede 6 anni e 9 mesi per Moretti
Manager viene da condanna a 7 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
29 aprile 2022
09:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È di 6 anni e 9 mesi la condanna chiesta dall’accusa per l’ex ad di Ferrovie dello Stato, Fs, Mauro Moretti nel processo di appello bis per la strage di Viareggio, in provincia di Lucca.
Nel disastro ferroviario del 29 giugno 2009 morirono 32 persone e ci furono ingenti danni materiali per le esplosioni e gli incendi dovuti al deragliamento di un treno merci con gas Gpl.
Nel primo appello Moretti, che a differenza di quanto fatto in questo procedimento aveva rinunciato alla prescrizione, fu condannato a 7 anni, conferma del primo grado.
A seguito della decisione di non rinunciare alla prescrizione è caduta a carico di Moretti, oggi presente in aula, l’accusa di omicidio colposo plurimo, mentre restano in piedi quelle di disastro ferroviario, incendio colposo e lesioni colpose.
Chiesta la condanna a 5 anni e 9 mesi per l’ex ad Rfi Michele Elia.
Altre richieste di condanna sono state fatte dal pg Sergio Affronte, da 3 anni e 6 mesi fino a 8 anni e 2 mesi per dieci tra manager italiani e dirigenti delle società tedesche e austriache del trasporto ferroviario coinolvti nel processo. La loro pena è stata ricalcolata dalla procura generale scorporando la parte relativa all’accusa di omicidio colposo plurimo, dichiarata prescritta con sentenza della Cassazione per il venir meno dell’aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Queste nel dettaglio le richieste: 6 anni e 6 mesi per Uwe Kriebel, Andreas Schroter e Helmut Brodel (condannati a 6 anni e 10 mesi nel primo appello); 8 anni e 2 mesi per Peter Linowsky e Rainer Kogelheide (8 anni e 8 mesi nel primo appello); 7 anni e 4 mesi per Roman Mayer e Johannes Mansbart; 3 anni e 6 mesi per Paolo Pizzadini e Daniele Gobbi Frattini; 5 anni e 6 mesi per l’ex ad Trenitalia Vincenzo Soprano (condannato a 6 anni nel primo processo di appello), accusato di aver noleggiato e usato i carri merci tedeschi omettendo tra l’altro di far verificare l’avvenuta esecuzione dei controlli.
Il pm Salvatore Giannino inoltre ha chiesto 6 anni e 9 mesi di reclusione per Joachim Lehmann, imputato in qualità di supervisore dell’Officina Jugenthal.
La prossima udienza, con discussione delle parti civili, prevista per il 5 maggio.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maneskin, tutti in fila all’Arena per il ritorno della band
Il primo live in Italia dopo i successi in giro per il mondo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
28 aprile 2022
18:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tutti in fila in piazza Bra a Verona per entrare all’Arena, dove stasera – davanti a circa 12mila spettatori – i Maneskin si esibiranno per la prima volta dopo i successi e i riconoscimenti ottenuti in giro per il mondo e la recente doppia esibizione al Coachella Festival.
Il successo Usa di Damiano, Victoria (che oggi festeggia il suo 22/o compleanno), Thomas ed Ethan ha avuto inizio lo scorso autunno con due speciali live a New York e Los Angeles e la presenza come special guest al concerto dei Rolling Stones a Las Vegas.
Sono stati inoltre ospiti del Tonight Show con Jimmy Fallon e dei popolare talk-show Saturday Night Live e The Ellen DeGeneres Show e vantano una candidatura agli American Music Awards 2021 come “Favorite Trending Song” con “Beggin'”. Sono stati nominati da Billboard come Best New Artist dell’anno, hanno ricevuto l’invito da parte dell’Academy al museo dei Grammy per leggere alcune delle nomination della 64/a edizione e sono stati premiati come “Best New Alternative Artist” agli iHeart Music Awards 2022 a Los Angeles.
Con 10 dischi di diamante, 185 platino e 42 oro a livello globale e più di 4,5 miliardi di streaming su tutte le piattaforme digitali, i Maneskin sono gli italiani più ascoltati al mondo su Spotify nel 2021, anno che li ha visti protagonisti di numerosi successi, dal primo posto al 71/o Festival di Sanremo e all’Eurovision Song Contest con il brano “Zitti e buoni” fino al premio “Best Rock” agli MTV EMAs, la prima vittoria di un artista italiano in una categoria internazionale, la doppia nomination ai BRIT Awards come “International Group” e “International Song” e l’inclusione di “I Wanna Be Your Slave” (triplo disco di platino) nella “Top 10 Tracks of 2021” secondo Bbc.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arruolarono figlio per spacciare, 9 anni al padre e 8 alla madre
Condannati in abbreviato a Milano, ragazzino aveva 11 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 aprile 2022
19:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avevano arruolato il figlio di 11 anni affinché, come loro, spacciasse.
Nel loro appartamento in zona piazza Prealpi gli avevano insegnato a confezionare le dosi, in particolare di cocaina, e poi il padre si sarebbe fatto pure accompagnare da lui per le consegne di panetti di droga.

Per questo i genitori del ragazzino sono stati condannati a Milano il padre, R.P., a 9 anni e 2 mesi di reclusione e a oltre 23 mila euro di multa e la madre, A.B., a 8 anni di carcere e a poco più di 21 mila euro di multa.
A deciderlo è stato il gup Alessandra Di Fazio al termine del processo con rito abbreviato che riguarda una quindicina di persone condannate con pene fino ai 15 anni e che sono tra i 37 arrestati in una operazione di un anno fa dei carabinieri della Compagnia Duomo, coordinata dalla Dda milanese, che ha azzerato tre gruppi di spacciatori di droga, di cui uno con rapporti con la ‘ndrangheta. Il giudice ha anche accolto 14 patteggiamenti a partire da 4 anni e 4 mesi fino a circa un anno.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Donna denuncia Corona per ricatto con video intimo, indagato
La difesa: ‘Avevano una relazione, ora sono in causa’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 aprile 2022
19:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 aprile 2022
19:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova indagine aperta dalla Procura di Milano su Fabrizio Corona scaturita dalla denuncia di una donna, che si era rivolta a lui lo scorso anno per servizi editoriali e pubblicitari su un libro che lei voleva pubblicare e che avrebbe subito, a suo dire, un presunto ricatto dall’ex ‘re dei paparazzi’ con al centro un video intimo che la ritraeva e che lui aveva realizzato.

Nei giorni scorsi, a quanto si è saputo, l’ex agente fotografico è stato oggetto di una perquisizione da parte dei carabinieri nell’ambito dell’indagine, coordinata dal pm Antonio Cristillo, per le ipotesi di reato di tentata estorsione e tentata truffa, dopo la denuncia della donna, sposata e con figli.
“Voleva pubblicare un libro ed è stato pubblicato – ha spiegato il legale di Corona, l’avvocato Ivano Chiesa – e poi, siccome non è rimasta contenta delle vendite, se l’è presa con Fabrizio”. Il difensore ha riferito che c’è già “una causa civile in corso” tra i due, in relazione al contratto per i servizi dell’agenzia di Corona alla donna. Sempre secondo la difesa, l’ex ‘fotografo dei vip’ le aveva detto che “se fosse stato costretto a difendersi” nel procedimento civile “sarebbe venuto fuori anche il rapporto personale che avevano avuto”, compreso quel video che documentava la relazione.
Stando alla denuncia della donna, che aveva già versato soldi all’agenzia di Corona per la ‘sponsorizzazione’ del libro, lui invece con quel filmato ad un certo punto l’avrebbe ricattata, paventando la possibilità di diffonderlo. “Fabrizio ha consegnato ai carabinieri i video e le chat tra loro – ha detto ancora Chiesa – non ha niente da nascondere e ci sono dei testimoni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nato, accoglieremmo Svezia e Finlandia a braccia aperte
Stoltenberg, ci saranno garanzie di sicurezza fino a ratifica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
28 aprile 2022
15:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Se Svezia e Finlandia decidono di entrare nella Nato saranno accolti a braccia aperte”.
Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in conferenza stampa con la presidente dell’eurocamera Roberta Metsola.
“Abbiamo lavorato con questi Paesi per anni, sappiamo che loro forze hanno gli standard della Nato, abbiamo condotto insieme in molte missioni e mi aspetto che il processo sia veloce dopo che le formalità saranno espletate”. “Sono certo – ha aggiunto – che troveremo accordi di sicurezza nel periodo di interregno fino a quando sarà ratificata la loro scelta”.
Stoltenberg ha poi affermato che in giornata si sentirà con il presidente finlandese Sauli Niinisto “proprio per affrontare il tema delle garanzie di sicurezza nel periodo d’interregno”.
L’accettazione da parte degli alleati sarebbe ad ogni modo “un forte messaggio politico” verso la Russia. “Le minacce di Mosca a Finlandia e Svezia a non entrare nella Nato dimostrano che non rispetta la libertà di ogni paese di decidere il proprio destino”, ha aggiunto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Manifesti Mussolini all’ingresso Casa Memoria e Storia a Roma
Anpi, antifascismo ci ha salvato. Assessore, becera provocazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
28 aprile 2022
20:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due manifesti con l’effige di Benito Mussolini sono stati affissi all’entrata della Casa della Memoria e della Storia, accanto alla sede romana dell’Anpi.
A darne notizia è la stessa associazione dei partigiani che attribuisce l’atto vandalico ai “fascisti di Azione Frontale”.

“Il nazifascismo è un crimine e propagandarne simboli, effigi e ‘idee’ è un reato punito dalle leggi in vigore – conclude il comunicato firmato anche da Aned,. Anei, Anpc, Anppia, Fiap e Irsifar -. Ci affidiamo alle autorità affinché agiscano penalmente nei confronti di Azione Frontale e di tutte le altre organizzazioni fasciste per far sì che siano impedite di nuocere ancora alla collettività”.
Numerosi altri manifesti sono stati affissi dal movimento di estrema destra in altre zone non solo di Roma ma anche di Fiumicino e Padova. “L’antifascismo – si legge sul manifesto – è la garanzia politica destinata a prevenire la rivolta degli europei contro i loro padroni. Piovono fiori su piazzale Loreto”. Le foto dell’azione ritraggono i cartelli affissi sul monumento ai caduti di Torre Gaia, sulla bacheca delle sezioni del Pd di Villaggio Breda e Tor Bella Monaca, ma anche su alcune saracinesche di Padova o Fiumicino.
“Roma non accetta rigurgiti neofascisti. L’affissione dei manifesti inneggianti al fascismo davanti alla Casa della Memoria e della Storia è una becera provocazione di chi cerca di riportare l’Italia indietro di 80 anni”, afferma l’assessore capitolino al Patrimonio e alle Politiche Abitative, Tobia Zevi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meri Mion e la torta restituita 77 anni dopo dai soldati Usa
Nei giorni della Liberazione soldato Usa rubò dolce compleanno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
28 aprile 2022
20:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meri Mion stava per compiere 13 anni quel 28 aprile del 1945, mentre nelle strade si gioiva alla liberazione di Vicenza e del Nord Italia.
Per festeggiare il compleanno – era il giorno dopo – e per far festa all’Italia libera, la mamma le preparò una bella torta.
Che la bambina non assaggiò mai. Perchè un soldato Usa vide il dolce sul davanzale a raffreddare, lo ‘rubò’ e lo divise con i commilitoni. Oggi, 77 anni dopo, quel ‘torto’ è stato sanato. Meri Mion, 90 anni domani, ha ricevuto dal Comando U.s. Army di stanza a Vicenza il dolce che in quell’aprile del ’45 che non aveva potuto assaggiare: una grande cake con panna e fragole, guarnita con un cestino di ovetti pasquali di cioccolato. E’ stato il sergente Peter Wallis, recente vincitore del concorso per il miglior combattente del Comando Europeo di gestione delle installazioni, a porgere la torta alla signora Mion, emozionata e commossa.
Presente anche il colonnello Matthew Gomlak, comandante della Guarnigione Americana in Italia. Centinaia di persone, tra cui soldati italiani, carabinieri, veterani statunitensi, veterani italiani e molti cittadini hanno assistito alla cerimonia, ai Giardini Salvi, molto vicino a dove l’88/a Divisione di Fanteria combatté in città il 28 aprile 1945.
La signora Mion ha potuto ringraziare l’esercito Usa, che ha voluto ricordarsi di lei. La torta la porterà a casa, per condividerla con i suoi cari. “Domani – ha detto – mangeremo quel dolce con tutta la mia famiglia, pensando a questo giorno meraviglioso che non dimenticherò mai”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Reddito cittadinanza,389 ‘furbetti’ denunciati da Cc Catania
Anche 191 mafiosi e pregiudicati, truffa all’Inps da 3 milioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
29 aprile 2022
06:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carabinieri del comando provinciale di Catania, con la collaborazione dell’Inps, hanno denunciato 389 persone percettori del Reddito di cittadinanza, in gran parte residenti nel popoloso rione di Librino.
Tra loro anche 191 con precedenti penali, alcune anche per reati di mafia.
Gli indagati sono accusati di aver ottenuto indebitamente dal 2020 il sussidio con dichiarazioni false e omissive. Tra le irregolarità maggiormente riscontrate dai militari dell’Arma l’avere dichiarato falsamente di essere l’unico componente del nucleo familiare, in modo da potere percepire il reddito nonostante la convivenza con un familiare lavoratore oppure consentire ad altri componenti della famiglia di avanzare richiesta all’Inps per lo stesso sussidio statale.
Tra i destinatari del reddito sono state identificate anche persone che avevano indicato residenze “fittizie” (numerosi cittadini stranieri avevano indicato la stessa abitazione senza averci mai soggiornato) oppure indirizzi corrispondenti ad esercizi commerciali, cavalcavia e aree di campagna.
L’importo complessivo riscosso indebitamente è di circa 3 milioni di euro. I denunciati sono stati segnalati all’Inps per l’immediata revoca del beneficio, con efficacia retroattiva, e l’avvio delle necessarie procedure di restituzione di quanto illecitamente percepito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tentano rapina a portavalori su A14 e fuggono bruciando auto
Chiuso tratto tra Molfetta e Bitonto, tre guardie giurate ferite
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
29 aprile 2022
09:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un commando composto da almeno cinque persone, poco prima delle 7.30, ha tentato una rapina a un portavalori sull’autostrada A14 e per coprirsi la fuga ha dato alle fiamme due veicoli sulle carreggiate nord e sud.
E’ accaduto sulla Bologna-Taranto, al chilometro 656, nel tratto tra Molfetta e Bitonto, che è stato temporaneamente chiuso.
Tre guardie giurate sono state aggredite e sono rimaste lievemente ferite. A quanto si apprende sull’assalto, che è fallito, almeno cinque rapinatori, che sono poi fuggiti, avrebbero bloccato il traffico dando alle fiamme tre Suv e due autoarticolari, e avrebbero aggredito le tre guardie giurate che viaggiavano con il portavalori, le quali hanno riportato lievi lesioni. Non è ancora chiara la dinamica, sulla quale sono al lavoro gli agenti della Polizia stradale e della Squadra mobile. Lunghe code si registrano attualmente su quel tratto autostradale in entrambe le direzioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: dal weekend sole e temporali per una settimana, possibili acquazzoni il Primo Maggio
Inizio maggio turbolento da Nord a Sud, pioggia in arrivo in varie zone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inizio Maggio piuttosto turbolento da Nord a Sud a causa dell’arrivo di frequenti temporali che si alterneranno al sole per almeno una settimana.
Questo per effetto dell’ingresso di aria più instabile proveniente dalla Scozia che già da domani provocherà qualche acquazzone sul Nord-Ovest, in estensione serale all’Alta Toscana.
Temporale non significa però, spiega Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it, “giornate grigie e perturbate, ma un’estrema variabilità con alternanza di sole, nubi sparse e molto spesso solo un’oretta o due di pioggia”.
IL PUNTO DEL METEOROLOGO SUL PRIMO MAGGIO
La domenica della Festa dei Lavoratori sarà decisamente variabile, spiega l’esperto,  ma anche soleggiata; la maggiore probabilità di rovesci è al momento confinata al Centro e parte del Nord, ma non si escludono brevi acquazzoni su tutte le aree a ridosso dei rilievi montuosi.
LE PREVISIONI PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Una prima proiezione per la prossima settimana vede per lunedì 2 maggio ancora qualche momento di instabilità sulle regioni adriatiche, poi tra martedì e mercoledì saranno possibili temporali pomeridiani da Nord a Sud.
La situazione potrebbe peggiorare invece tra giovedì e venerdì con un ciclone verso il Centro-Sud: in questa fase, oltre ai temporali pomeridiani, di breve durata ed isolati, potremo avere anche delle piogge più diffuse e persistenti; un quadro diverso quindi da Giovedì in poi, comunque da confermare.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 29 aprile. Al nord: bel tempo, più nubi soltanto sulle Alpi.
Al centro: bel tempo.
Al sud: soleggiato salvo velature tra Sicilia e Salento.
Sabato 30 aprile. Al nord: peggiora sul Nord-Ovest con acquazzoni sparsi, più soleggiato altrove. Al centro: nubi in aumento sull’Alta Toscana con rovesci serali. Al sud: soleggiato salvo velature tra Sicilia e Calabria.
Domenica Primo Maggio. Al nord: instabile con rovesci alternati al sole. Al centro: irregolarmente nuvoloso con rovesci su Toscana e Appennini. Al sud: rovesci in Sicilia, più sole altrove.
Tendenza. Alternanza di sole e rovesci fino a mercoledì, in seguito peggioramento con un probabile ciclone verso il Centro-Sud.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Colpi d’arma da fuoco nel Napoletano, morti due giovani
22enne deceduto in clinica Acerra, 21enne a Napoli.Indagano i CC
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
29 aprile 2022
09:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un giovane di 22 anni, Pasquale Di Balsamo, raggiunto da tre colpi d’arma da fuoco è deceduto la scorsa notte, nella “clinica dei Fiori” di Acerra, in provincia di Napoli, nella quale era stato trasportato dal 118.
Quindici minuti prima dell’arrivo di Di Balsamo, nella stessa struttura sanitaria, è giunto un altro giovane, Vincenzo Tortora, 21 anni, già noto alle forze dell’ordine, anche lui gravemente ferito con colpi di arma da fuoco, uno dei quali lo ha raggiunto alla testa.
Il 21enne, in fin di vita per le ferite riportate, è stato trasferito nell’ospedale Cardarelli di Napoli dove è successivamente deceduto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga:sequestrati 650 kg di cocaina nel porto di Gioia Tauro
Carico era proveniente dall’Ecuador e diretto in Grecia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
29 aprile 2022
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 650 chilogrammi di cocaina purissima nascosti in un container carico di banane proveniente dal Sudamerica sono stati sequestrati nel porto di Gioia Tauro.
La sostanza stupefacente che sul mercato avrebbe fruttato alla criminalità un introito di circa 200 milioni di euro, è stata individuata dai militari della Guardia di Finanza e dai funzionari doganali, grazie all’uso di sofisticati scanner.

Il carico, proveniente dal porto di Guayaquil in Ecuador, era diretto al porto greco di Salonicco. All’esito delle operazioni, gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi che ha assunto la direzione delle indagini preliminari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alpinista italiano disperso sull’Annapurna
Persi contatti con campo base, si prepara missione di ricerca
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
29 aprile 2022
09:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’alpinista trentino Giampaolo Corona risulta disperso sull’Annapurna, in Nepal.
Lo riferisce il sito web di The Himalayan Times, quotidiano in lingua inglese distribuito in Nepal, spiegando che ieri, giovedì, il 49enne ha perso i contatti col campo base a quota 7.600 metri, mentre era in discesa.
Corona, come già in altre spedizioni, ha scalato l’8mila in stile alpino, senza ossigeno supplementare e portatori. Dal campo base si sta cercando di organizzare una missione di ricerca. Guida alpina e tecnico di elisoccorso, Corona ha completato diverse spedizioni fuori dall’Europa, anche su altri 8mila in Nepal, Pakistan e India.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapito e pestato, sette arresti nel Cremonese
Usate anche mazze di ferro e bastoni pe spedizione punitiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 aprile 2022
09:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli agenti della Squadra Mobile di Cremona e dal Commissariato di Crema hanno arrestato sette uomini di nazionalità indiana per sequestro di persona e lesioni personali aggravate nei confronti di un connazionale che avevano sequestrato e pestato selvaggiamente, secondo le indagini coordinate dalla Procura di Cremona, per affermare il controllo del territorio in ambito malavitoso.

Alle indagini hanno collaborato le Squadre Mobili di Brescia, Bergamo e Lodi: gli arrestati sono di età compresa tra i 25 e i 40 anni, e sono ritenuti autori di una brutale aggressione accaduta lo scorso 29 gennaio nei pressi di Romanengo (Cremona).

Un indiano di 30 anni, quella sera, era stato ricoverato al Pronto Soccorso di Crema, in stato di semi incoscienza, con ferite da taglio in tutto il corpo oltre a numerosi traumi.
Gli investigatori avevano ricostruito che l’uomo, mentre attendeva un amico a Bottaiano, era stato vittima di un agguato da parte di alcuni connazionali. Questi l’avevano rincorso a bordo delle loro auto, Una volta raggiunto e picchiato, gli avevano legargli le mani dietro la schiena e costretto a salire a boro di un’altra auto. L’avevano portato in un campo, dove avevano atteso l’arrivo di altri connazionali e pestato con bastoni, mazze di ferro ed armi da taglio, minacciandolo di uccidere la sua famiglia se si fosse messo contro di loro..
Alla base del pestaggio dissapori connessi a reati di varia natura nei mesi precedenti e il tentativo di affermarsi sul territorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Annullata multa a locale che serviva ai tavoli durante lockdown
‘Non indicate ragioni per ritenere aumento contagi dopo le 18’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
29 aprile 2022
10:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il giudice di pace di Chiavari ha annullato la multa a un ristoratore di Lavagna che, durante il lockdown del 2021, aveva servito i clienti dopo le 18.
“La previsione di fasce orarie nelle quali lo svolgimento dell’attività non era consentita – scrive il giudice Cristina Grassone nella sentenza riportata sull’edizione di levante del Secolo XIX – avrebbe dovuto essere supportata dalla specifica indicazione delle ragioni tecniche che facevano ritenere un incremento del rischio di diffusione del contagio nell’esercizio delle attività nelle fasce orarie in cui operava il divieto”.

Il titolare, difeso dall’avvocato Marco Mori, aveva ricevuto una multa da 400 euro. La sanzione era stata impugnata e nei giorni scorsi è arrivata la sentenza.
Le ragioni tecniche non sono contenute né “nel Dcpm del 14 gennaio 2021 – scrive ancora il giudice – né nel verbale del Comitato Tecnico Scientifico della seduta del 12 gennaio”. La sentenza del giudice di pace chiavarese, la prima nel territorio del Tigullio, potrebbe incoraggiare adesso i ricorsi dei ristoratori che sono stati sanzionati nei mesi difficili delle restrizioni e delle chiusure.
I fatti risalgono al gennaio 2021. Il ristoratore tiene aperto il locale anche oltre l’orario previsto dal decreto del Governo. Per questo riceverà più multe, così come verrà multato per la questione del Green pass. La sentenza depositata nei giorni scorsi, si riferisce ad uno dei verbali presi dal ristoratore. “Impugneremo anche le altre sanzioni”, sottolinea l’avvocato Marco Mori. Il giudice Cristina Grassone scrive ancora nella sentenza: “nel caso che ci occupa, la limitazione dell’orario di svolgimento dell’attività di ristorazione determinava la compressione di un diritto costituzionalmente garantito, quale quello del libero esercizio dell’attività economica”. In conclusione, il giudice di pace, ha sottolineato “l’illegittimità del Dcpm del 14 gennaio 2021 nella parte in cui individua la misura violata senza esplicitare i presupposti di fatto, nonché le ragioni tecnico scientifiche, poste a fondamento della misura restrittiva”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tamponamento sull’A21, morti padre e il figlio di 11 anni
Tra gli 8 feriti la mamma e due fratelli, vittime sono francesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
29 aprile 2022
10:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Padre e figlio, di 45 e 11 anni, francesi residenti a Parigi, sono morti in un drammatico incidente avvenuto questa notte poco dopo l’una sull’autostrada A21 Piacenza-Torino, nel tratto compreso tra i caselli di Casteggio (Pavia) e Voghera (Pavia) lungo la carreggiata diretta al capoluogo piemontese.

Oltre alle due vittime, si sono registrati altri 8 feriti (tra i quali anche la moglie e gli altri due figli della coppia), trasportati in ambulanza all’ospedale di Voghera (Pavia) e al Policlinico San Matteo di Pavia: le loro condizioni non sembrano preoccupanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alpinista italiano individuato su Annapurna, ‘sto bene’
E’ stato visto scendere sotto al Campo 4
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
29 aprile 2022
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La squadra impegnata nelle ricerche di Giampaolo Corona sull’Annapurna, in Nepal, ha stabilito un contatto radio con l’alpinista trentino che era dato per disperso e che poco fa è anche stato visto scendere sotto al Campo 4, a quota 7.400 metri.
Lo riferisce The Himalayan Times.

“Sto bene e per ora non ho bisogno di alcun supporto”, ha detto Corona al pilota dell’elicottero. Da ieri pomeriggio e per oltre 24 ore si erano persi i contatti con lui, mentre era impegnato nella discesa dell’8mila che ha scalato senza ossigeno supplementare e portatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alpinista ritrovato su Annapurna, Moro ‘Giampaolo sa fatto suo’
‘Senza ossigeno supplementare anche la discesa è più difficile’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
29 aprile 2022
11:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giampaolo Corona “è un alpinista esperto e, come me, è anche una guida alpina, quindi è anche una figura professionale titolata e certificata, uno che sa il fatto suo”.
Così l’alpinista bergamasco Simone Moro in merito all’allarme, scattato e poi rientrato, per il trentino Giampaolo Corona, che per oltre 24 ore non aveva dato sue notizie mentre scendeva dalla vetta dell’Annapurna, in Nepal.

Come altri due membri della spedizione composta da una decina di alpinisti, Corona non fa ricorso a ossigeno e portatori.
“Ormai – spiega Moro – siamo rimasti in pochi a non usare l’ossigeno supplementare, perché adesso qui è il pool delle spedizioni commerciali”. “Io so – aggiunge – che sono arrivate in cima parecchie persone, tutte usano l’ossigeno, Giampaolo non lo ha usato. Quindi il livello di stanchezza tra una persona che usa l’ossigeno per scalare e uno che non lo usa è decisamente più marcato. La salita che lui ha fatto non può essere confrontata con quella degli altri perché lui è salito usando solo i suoi polmoni, invece gli altri hanno usato ossigeno e quindi arrivano in cima molto meno stanchi, riuscendo a gestire meglio anche la discesa. Però ovviamente l’alpinismo ‘puro’ non prevede l’utilizzo di ossigeno, e non era la prima volta che Giampaolo non lo usava”.
Moro, che è anche pilota di elicottero specializzato nel soccorso sulle montagne del Nepal, si trovava nella valle dell’Everest quando è stato contattato per partecipare alle ricerche di Corona. “Nelle operazioni – spiega – è stato però coinvolto un altro elicottero che era già a Kathmandu, dove anche io adesso sono tornato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:altri due sbarchi nella Locride,arrivati in 190
Tante donne e bambini a bordo di due imbarcazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROCCELLA IONICA
29 aprile 2022
10:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sbarchi di migranti a getto continuo nel Porto di Roccella Ionica, nella Locride.
Dopo i due approdi di ieri pomeriggio (in totale poco meno di 300 profughi tra cui molte donne e una cinquantina di minori tra cui bambini con meno di sei anni di età), nella mattinata di oggi si sono verificati altri due “arrivi” ravvicinati.
In totale sono 190 i profughi sbarcati oggi a conclusione di due operazioni di soccorso compiute dalla Guardia Costiera al largo della costa in un arco di tempo che va da poco prima dell’alba alle 9. Anche in questo caso numerosa la presenza di donne e bambini.
I migranti, prima di essere soccorsi, erano a bordo rispettivamente di una imbarcazione commerciale e di una barca a vela localizzate a distanza di alcune ore l’una dall’altra ad oltre 50 miglia di distanza dalle coste della Calabria e in difficoltà a causa delle cattive condizioni del mare.
Dopo l’arrivo in porto i migranti sono stati sottoposti al test del tampone molecolare da parte del personale specializzato dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria.
Successivamente, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, sono stati momentaneamente sistemati in un’apposita area dove è pure presente una tensostruttura realizzata nei mesi scorsi e gestita dai volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile.
Con quelli di oggi sale a 12 il numero degli sbarchi di migranti al porto di Roccella in questi primi quattro mesi del 2022. Nei dodici mesi del 2021, solo nella struttura portuale roccellese si erano già verificati 49 “arrivi” dei 55 avvenuti nel solo tratto di costa ionica della Locride, per un totale di oltre 6 mila migranti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco piccolo Comune a Mattarella, salvi nostra scuola
Romina Pierantoni (Borgo Pace), in gioco futuro piccoli Comuni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BORGO PACE
29 aprile 2022
11:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Presidente Mattarella, salvi la nostra scuola elementare e anche la dignità dei piccoli Comuni, i cui abitanti vengono considerati come cittadini di serie B”.
E’ l’appello accorato di Romina Pierantoni, sindaco di Borgo Pace, un paese di meno di 500 abitanti in provincia di Pesaro Urbino.
A Borgo Pace, spiega una nota del Comune, ci sono due pluriclassi per un totale di 21 bambini. La direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale dice che i 3 bambini borgopacesi iscritti alla prima elementare servono a autorizzare la classe prima del paese vicino di Mercatello sul Metauro, dove gli iscritti sono 14, “dicendo che il numero minimo per formare una classe è di 15 alunni”. Impostazione contestata dall’amministrazione comunale, che sottolinea anche la lunghezza del tragitto (“22 km al giorno”) che i bambini dovranno percorrere per andare nell’altro Comune. “Egregio Presidente accolga il mio grido di disperazione: non ce la faccio più a combattere – ha scritto il sindaco Pierantoni a Mattarella -.
Oggi più che mai la nostra missione di sindaci è quella di combattenti. Presenti e attivi per le nostre comunità e per il nostro territorio a fianco di quello Stato che a volte non solo sentiamo lontano ma percepiamo come maggior avversario! Lei può salvarci. Può riportare dalle parole ai fatti la questione dell’importanza della scuola nei piccoli Comuni, il valore delle aree interne! Per noi il futuro è nero, o peggio, non esiste”.
“Si fa un gran parlare di piccoli Comuni e di puntare sui borghi ma alle parole seguono scelte contrarie – seguita Pierantoni -.
Si stanno minando le basi del vivere nei piccoli borghi: arrivare in pochi anni alla chiusura della scuola vuol dire privare un Comune della sua identità, delle sue radici e dello slancio verso il futuro. A Borgo Pace da più di quarant’anni c’è una pluriclasse che accoglie tutti i bambini: come posso pensare di far sopravvivere il mio piccolo Comune se portano via la scuola? Come possiamo avere appeal per chi vuole trasferirsi qui? È arrivato il momento che le decisione vengano prese da chi conosce davvero i territori e non da chi, dietro una scrivania, guarda solo i freddi numeri”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ambiente: Operazione Cc nel reggino, sequestri e 51 denunce
Impegnati in tutta la provincia oltre trecento militari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
29 aprile 2022
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tre i depuratori sequestrati dai carabinieri del Comando provinciale e dei carabinieri forestali di Reggio Calabria nei comuni di Ardore, Stignano e Bivongi.
Sigilli anche ad una stazione di sollevamento delle acque reflue a Campo Calabro, e al canale collettore del Comune di Sant’Agata del Bianco e a 29 attività produttive inquinanti tra cui 4 cementifici, 14 autolavaggi, 2 autofficine, 2 lavanderie industriali e 4 imprese agricole per plurime violazioni in ordine alla normativa di settore.
È l’esito dell’operazione “Deep 1” che ha visto trecento militari dell’Arma impegnati nella verifica del rispetto delle normative ambientali in tutta la provincia di Reggio Calabria.
I controlli hanno interessato, infatti, la fascia medio-costiera per più di 220 chilometri, con siti di depurazione, aree palustri e canali di scolo in prossimità della costa, con annesse attività produttive limitrofe. Sono 48 gli impianti di depurazione e 41 le attività produttive controllati durante l’intervento disposto dal Comando Legione carabinieri “Calabria” d’intesa con il comando della Regione carabinieri forestale e la partecipazione dello squadrone eliportato “Cacciatori” e il supporto aereo dell’ottavo Nucleo elicotteri di Vibo Valentia.
I tre depuratori e la stazione di sollevamento sono stati sequestrati per violazioni della normativa in materia di gestione degli impianti e omesso smaltimento di fanghi. Sono stati, inoltre, eseguiti in totale 74 campionamenti di acque di fanghi da depurazione.
Al termine del controllo sono state contestate sanzioni pecuniarie, per un totale di 400mila euro, mentre 51 persone denunciate per reati ambientali. Nell’ambito dell’operazione, i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria hanno eseguito perlustrazioni in territorio impervio, risalendo alcuni corsi d’acqua, tra cui i fiumi Mesima e Petrace che sfociano sulla costa tirrenica, il torrente Caserta e la Fiumara Annunziata a Reggio Calabria, nonché i torrenti nella piana di Gioia Tauro e nella Locride, fino alle sorgenti nell’eventualità che alcune aziende, distanti anche centinaia di metri dal torrente, attraverso tubazioni abusive possano sversare liquami direttamente nell’alveo fluviale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti lavoro: morto un operaio nel milanese
Intrappolato in un tornio in un’azienda elettromeccanica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 aprile 2022
11:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un operaio, italiano di 58 anni, è morto dopo essere rimasto intrappolato in un tornio industriale.

L’incidente mortale è avvenuto a Gorgonzola (Milano) nell’azienda elettromeccanica Bonato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 358 nuovi positivi in Alto Adige, incidenza in calo
Diminuiscono i ricoveri in area medica e le quarantene
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
29 aprile 2022
12:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nessun decesso per il Covid-19 in Alto Adige, ma il bollettino quotidiano dell’Azienda sanitaria segnala l’accertamento, nelle ultime 24 ore, di 358 nuove infezioni.
Di queste, 16 sono state rilevate sulla base di 431 tamponi pcr (80 dei quali nuovi test) e 342 sulla base di 2.458 test antigenici.
Sono ancora in calo l’incidenza settimanale dei nuovi casi per 100.000 abitanti che ora è di 444 (11 in meno rispetto ad ieri) ed il numero degli attualmente positivi che sono 3.848 (106 in meno).
Diminuisce anche il numero dei pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri che sono 39 (4 in meno), mentre c’è ancora un paziente in terapia intensiva. Altri 24 pazienti Covid-19 (dato aggiornato al 22 aprile) sono ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti). Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 3.848 (106 in meno) mentre quelle dichiarate guarite sono 463 per un totale di 205.281.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Figlio direttore tpl guida bus senza patente, caso in Comune
Discussione in Sala Rossa. Oggi si riunisce il cda dell’azienda
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
29 aprile 2022
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva in Consiglio comunale, a Torino, il caso del figlio diciottenne del direttore generale di Gtt, l’azienda del trasporto pubblico locale, che si è messo alla guida di un bus senza patente postando il video sui social.

In apertura della seduta odierna, la capogruppo di FdI Paola Ambrogio ha chiesto un approfondimento della vicenda.

“Sembra sia già stato assunto un provvedimento di sospensione – ha ricordato – che potrebbe portare al licenziamento di una dipendente”, l’autista che ha concesso al ragazzo di fare un giro alla guida dell’autobus, che era senza passeggeri. “I destini delle persone coinvolte siano comuni e non sia solo la dipendente, ma anche i ruoli apicali eventualmente, a rispondere in egual misura se saranno accertate le dinamiche”, ha aggiunto l’esponente di FdI.
“Le colpe dei figli non ricadano sui padri, ognuno è responsabile dei propri atti” ha ribattuto il capogruppo della Lista Civica per Torino Silvio Viale ricordando, senza nominarlo, il precedente del caso del figlio dell’allora ministro Matteo Salvini. “Le colpe dei figli non ricadano sui padri ma le responsabilità sì, chi sbaglia paga indipendentemente da ruolo e appartenenza politica – ha replicato il vicecapogruppo della Lega Giuseppe Catizone -. Non vorrei che alla fine pagasse sempre solo l’ultima ruota del carro”.
“Aspettiamo con attenzione il Cda di questo pomeriggio – ha aggiunto la capogruppo Pd, Nadia Conticelli – soprattutto per ristabilire l’onore di questa azienda che rappresenta la Città e immeritatamente viene trascinata in questa brutta vicenda”. “La bravata di un ragazzino di 18 anni non la deve pagare il papà o qualcun altro ma è giusto accertare le responsabilità”, ha concluso il vicepresidente del Consiglio Domenico Garcea (FI) ricordando che è imminente il rinnovo dei vertici dell’azienda.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si dimette il direttore di Frontex Fabrice Leggeri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il direttore di Frontex, l’agenzia Ue della guardia di frontiera, Fabrice Leggeri, ha rassegnato le proprie dimissioni.
Lo ha riferito una fonte alla France Presse.

La notizia è stata confermata dal portavoce del ministero dell’Interno tedesco in conferenza stampa a Berlino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Professionista e in cerca esperienze, ecco Nomade digitale 2.0
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Professionista, con un grado di studi elevato, equamente diviso tra uomini e donne e con il grande sogno di lavorare viaggiando (e non solo di viaggiare per lavorare).
È il ritratto del Nomade digitale 2.0, categoria a metà tra turista e lavoratore.

Un trend che esisteva già prima del 2020 e “che la pandemia ha solo accelerato”, racconta Alberto Mattei, presidente dell’associazione italiana nomadi digitali che con Airbnb ha appena stilato il Secondo Rapporto sul Nomadismo Digitale in Italia.
“Durante la pandemia negli Usa il numero è raddoppiato e statistiche non ufficiali contano 35 milioni di nomadi digitali nel mondo – dice – Dimenticate però il ventenne freelance zainetto in spalla. In Italia l’età media è intorno ai 37-40 anni. All’estero sono un po’ più giovani, perché il concetto di digitalizzazione e lavoro da remoto è maggiormente diffuso. E non ci sono grandi differenze di genere” (il 54% sono donne).
“La maggior parte – prosegue Mattei – sono dipendenti o collaboratori di aziende. E lavorano principalmente nel mondo della comunicazione, marketing e information tecnology. Il 43% degli intervistati in Italia preferirebbe andare nelle regioni del sud e nelle isole. Il 93% sarebbe disponibile anche a soggiornare in piccoli comuni o aree marginali”. Gli ostacoli? “Ovviamente ci sono delle condizioni ritenute necessarie – aggiunge il Country Manager di Airbnb Italia, Giacomo Trovato – Il 65% degli intervistati cita internet, il 61% il costo della vita ma il 40% anche le attività culturali” da vivere sul territorio.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Caporalato: arrestato imprenditore agricolo nel Cagliaritano
Scoperti 8 stranieri senza contratto e permesso di soggiorno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
29 aprile 2022
12:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sfruttava otto lavoratori stranieri nella sua azienda agricola, pagandoli circa 4 euro l’ora, tutti senza contratto e alcuni ospitati in una struttura sporca e fatiscente.
Lo hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Quartu sant’Elena e del Nucleo Ispettorato del lavoro impegnati in una indagine sul caporalato.
Arrestato Daniele Porcu, 59 anni, imprenditore agricolo che opera nella zona di Sestu, in località in località “Sa Mandara”. L’uomo è finito agli arrestati domiciliari e dopo la convalida dell’arresto è stato rimesso in libertà in attesa del processo.
Davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Dovrà anche pagare sanzioni per 80mila euro.
Le indagini dei militari dell’Arma sono scattate alcune settimane fa. Da un’attività informativa è emersa l’ipotesi che in quell’azienda agricola venissero impiegati lavoratori irregolari. I militari si sono appostati in zona e alcuni giorni fa è scattato il blitz. All’interno dell’azienda agricola sono stati individuati otto lavoratori privi di contratto, tutti cittadini extracomunitari del Senegal, Mali e Ghana, con il permesso di soggiorno scaduto. Alcuni di loro vivevano in un ambiente sporco e fatiscente accanto al luogo in cui lavoravano.
L’imprenditore agricolo è accusato di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”, “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, “emersione di attività di lavoro irregolare”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nomadi digitali, una norma per lanciare trend in Italia
Lo annuncia deputato Carabetta (M5S)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Come Paese oggi abbiamo una norma che introduce il tema dei nomadi digitali.
Da sola fa poco o nulla, deve essere attuata.
Ma stiamo vigilando perché il Governo la renda attuativa quanto prima e apra alla possibilità pratica di attivare i visti d’ingresso per i nomadi digitali”. A raccontarlo è il deputato M5S Luca Carabetta della Commissione affari costituzionali, primo firmatario della proposta di legge sul tema. Il testo, racconta, introduce la nozione di remote worker, definito come “lavoratore straniero con temporanea residenza nel territorio della Repubblica, il cui reddito prevalente provenga da attività svolte all’estero” e servirà a facilitare anche in Italia un trend ormai in crescita globalmente.
“La sola notizia dell’approvazione della norma ha fatto il giro del mondo: è finita sul Times su Forbes ed io stesso sono stato contattato da Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone. Questo dimostra che non solo c’è grande interesse a livello internazionale nei confronti del nomadismo digitale, ma anche nel farlo in Italia”. Di contro, però, sottolinea, “nella classifica di Nomad List delle città più ospitali al mondo per chi vuole lavorare viaggiando, la prima italiana è Palermo che occupa solo la posizione 200, Torino è al numero 1.200 e prima di noi ci sono Paesi del sud est asiatico del Sudamerica”. Come iter, “ora il Governo dovrà chiudere i decreti ministeriali e far partire l’iniziativa. Mi aspetto una grande comunicazione centrale per annunciare al mondo questa opportunità”. Tra i requisiti richiesti allo smart worker che sceglie l’Italia, “un’assicurazione sanitaria privata, essere incensurato e un controllo sullo status economico. Questa norma – conclude Carabetta – allo Stato non costa nulla, porta introiti e avvia un trend”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rigopiano, udienza rinviata. Fissato nuovo calendario
Consegna perizia finale slitta a luglio. In aula a ottobre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
29 aprile 2022
12:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il rinvio dell’udienza odierna del processo per la tragedia di Rigopiano era cosa nota ormai da inizio aprile, quando i consulenti nominati dal Gup Gianluca Sarandrea erano andati sul luogo della valanga per terminare lo studio sulle cause del disastro che, il 18 gennaio 2017, portò al crollo del resort e alla morte di 29 persone.
Per i familiari delle vittime, però, il ritorno in aula questa mattina è stato piuttosto amaro.
Hanno dovuto prendere atto del fatto che il Gup ha concesso ulteriori 60 giorni di tempo per la consegna della perizia finale. La scadenza dunque non sarà più fissata al 12 maggio, ma slitta a luglio. A questo punto a cambiare sono anche gli scenari futuri. Con la chiusura del tribunale per la pausa estiva le udienze non riprenderanno prima di ottobre. Le prossime date fissate sono quelle del 26, 27 e 28 ottobre e poi 9, 10 e 11 novembre. Anche se tutto questo non dovrebbe incidere sui tempi. Il giudice, alla ripresa, sembra intenzionato a procedere sulle tre udienze settimanali per arrivare a una sentenza finale al massimo per inizio 2023.
Amareggiati i parenti delle vittime. Questa mattina a Palazzo di Giustizia di Pescara erano presenti diversi familiari delle 29 persone che persero la vita nel resort travolto dalla valanga. “Sapevamo dei trenta giorni richiesti per portare avanti le perizie – spiega Gianluca Tanda – ma dei sessanta lo abbiamo appreso successivamente dalla stampa. Oggi siamo qui per capire bene il motivo. Anche perché la perizia fatta dalla Procura è più che valida e siamo convintissimi che tutti gli altri periti del giudice e non di parte faranno un ottimo lavoro. Noi auspichiamo che ci siano condanne certe. La chiusura nel 2023 vedremo. Oggi hanno fatto un calendario fisso. La paura della prescrizione c’è, anche se minima, e quel minimo dobbiamo spazzarlo via. Non possiamo tornare a casa con il dubbio di dire ai nostri cari che non sappiamo chi è il colpevole. Vogliamo sapere e lo chiediamo dall’inizio chi sono i colpevoli e chi gli innocenti. Adesso bisogna lavorare sul contenuto delle udienze – conclude Tanda – Non è stata colpa della natura. Le responsabilità vanno accertate”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Airbnb, flessibilità per lavoratori,possono fare nomadi digitali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“È vero che sempre più persone scelgono lavorare viaggiando.
Ne siamo talmente convinti che da oggi abbiamo introdotto politiche totalmente flessibili per i nostri dipendenti”.
Ad annunciarlo il Country Manager di Airbnb Italia, Giacomo Trovato, oggi.
“Sempre più aziende abbracciano questa flessibilità – spiega Trovato – Ai nostri lavoratori consentiremo di operare ovunque, in ufficio o a casa; di risiedere in qualunque luogo nel Paese, a parità di stipendio; e anche la possibilità di lavorare per periodi prolungati in altri Paesi”.
Ma non solo. “Stiamo avviando a nuove collaborazioni con governi e località per promuovere destinazioni adatte ai lavoratori in remoto – dice il country manager – Proprio ieri abbiamo lanciato una richiesta di candidature per quelle località che abbiano creato le condizioni per lavorare in remoto, ad esempio trasporti locali o spazi in coworking. Come Airbnb lanceremo una grande campagna globale promuovendo queste destinazioni, anche fornendo i dettagli di tutte le informazioni utili a un remote worker”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trovato, anche Airbnb in 1/a fila per Tourism digital hub
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Anche noi di Airbnb stiamo lavorando con il ministro Garavaglia” al Tourism Digital Hub, la grande piattaforma finanziata con i fondi del Pnrr, che dovrebbe convogliare tutto l’ecosistema digitale turistico italiano in un unico portale e poi in un’app lanciata in autunno.
A dirlo il Country Manager di Airbnb Italia, Giacomo Trovato, oggi.

“Siamo convinti – dice – sia un’ottima idea raccogliere in unico contenitore tutta l’offerta digitale per facilitare la vita a chi vuole visitare il nostro Paese . Così come quella di promuovere la collaborazione con aziende private”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: card. Parolin, inviare armi è risposta debole
‘Negoziato possibile solo senza precondizioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
29 aprile 2022
12:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbandonare lo schema di guerra e assumere lo schema di pace significa rafforzare la partecipazione agli organismi internazionali e anche ritrovare una maggiore capacità di iniziativa europea.
Quella in corso in Ucraina è una guerra tremenda nel cuore dell’Europa e dell’Europa cristiana.
Non entro nel merito delle decisioni che i Paesi hanno preso per l’invio di armi all’Ucraina, che come nazione ha diritto a difendersi dall’invasione subìta. Dico soltanto che limitarsi alle armi rappresenta una risposta debole”. Lo dice il segretario di stato vaticano, card. Pietro Parolin per il quale occorre “arrivare a una soluzione negoziata”.
Per Parolin un negoziato è possibile solo “senza precondizioni”, “il mio è un auspicio affinché si abbandonino le rigidità e si mostri quella flessibilità che sola può portare a negoziare una pace giusta, duratura, resistente. Precondizioni rigide non possono portare a nessuna conclusione, spero ci sia la volontà di questa flessibilità”. Il Segretario di Stato vaticano si è detto “pessimista” sul negoziato, ribadendo che tuttavia “dobbiamo insistere su questo altrimenti la guerra continuerà a divorare i figli dell’Ucraina”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: conferma padre Patton Custode di Terra Santa
Nuovo mandato per il francescano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
29 aprile 2022
12:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa ha confermato “l’elezione avvenuta da parte del Definitorio generale dell’ordine dei Frati minori francescani di padre Francesco Patton a Custode di Terra Santa e Guardiano del Monte Sion”.
Lo riferisce il Bollettino della sala stampa vaticana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: 214 rifugiati protestano davanti sede Unhcr Tunisi
In fuga da guerre sono bloccati in Tunisia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
29 aprile 2022
12:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 214: donne, uomini, bambini piccoli.
Vengono da paesi in guerra: Somalia, Sudan, Eritrea, Etiopia.
Da anni tentano di raggiungere l’Europa, hanno affrontato il viaggio nel Mediterraneo più volte, e più volte sono stati intercettati dalla Guardia Costiera libica o tunisina, riportati nei campi di prigionia libici, dove sono stati torturati e tenuti sotto sequestro, o in Tunisia dove, nonostante siano rifugiati, non hanno diritti.
Non hanno soldi, non hanno una casa. Alcuni sono riusciti a scappare dalla Libia e arrivare in Tunisia a piedi. Da due mesi protestano davanti alla sede dell’Unhcr a Tunisi, chiedendo che vengano riconosciuti i loro diritti. A raccontare le loro storie è l’ex presidente e portavoce di Mediterranea Alessandra Sciurba, ricercatrice universitaria che si trova in Tunisia per uno studio sui fallimenti della rivoluzione tunisina.
“Con la guerra in Ucraina l’Europa ha capito che è possibile accogliere 4 milioni di profughi in poche settimane senza che accada nulla di brutto. Perché queste poche migliaia di persone che vengono da altre guerre vengono abbandonate ai confini di una Europa che ha dimostrato di poter essere diversa e migliore ?”, si chiede Sciurba che sottolinea la responsabilità dell’Italia, che ha stretto accordi e finanziato le Guardie Costiere libiche e tunisine, disinteressandosi delle sorti dei profughi intercettati in mare dalle autorità dei due paesi nordafricani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: dal weekend sole e temporali per una settimana, possibili acquazzoni il Primo Maggio
Inizio maggio turbolento da Nord a Sud, pioggia in arrivo in varie zone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inizio Maggio piuttosto turbolento da Nord a Sud a causa dell’arrivo di frequenti temporali che si alterneranno al sole per almeno una settimana.
Questo per effetto dell’ingresso di aria più instabile proveniente dalla Scozia che già da domani provocherà qualche acquazzone sul Nord-Ovest, in estensione serale all’Alta Toscana.
Temporale non significa però, spiega Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it, “giornate grigie e perturbate, ma un’estrema variabilità con alternanza di sole, nubi sparse e molto spesso solo un’oretta o due di pioggia”.
IL PUNTO DEL METEOROLOGO SUL PRIMO MAGGIO
La domenica della Festa dei Lavoratori sarà decisamente variabile, spiega l’esperto,  ma anche soleggiata; la maggiore probabilità di rovesci è al momento confinata al Centro e parte del Nord, ma non si escludono brevi acquazzoni su tutte le aree a ridosso dei rilievi montuosi.
LE PREVISIONI PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Una prima proiezione per la prossima settimana vede per lunedì 2 maggio ancora qualche momento di instabilità sulle regioni adriatiche, poi tra martedì e mercoledì saranno possibili temporali pomeridiani da Nord a Sud.
La situazione potrebbe peggiorare invece tra giovedì e venerdì con un ciclone verso il Centro-Sud: in questa fase, oltre ai temporali pomeridiani, di breve durata ed isolati, potremo avere anche delle piogge più diffuse e persistenti; un quadro diverso quindi da Giovedì in poi, comunque da confermare.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 29 aprile. Al nord: bel tempo, più nubi soltanto sulle Alpi.
Al centro: bel tempo.
Al sud: soleggiato salvo velature tra Sicilia e Salento.
Sabato 30 aprile. Al nord: peggiora sul Nord-Ovest con acquazzoni sparsi, più soleggiato altrove. Al centro: nubi in aumento sull’Alta Toscana con rovesci serali. Al sud: soleggiato salvo velature tra Sicilia e Calabria.
Domenica Primo Maggio. Al nord: instabile con rovesci alternati al sole. Al centro: irregolarmente nuvoloso con rovesci su Toscana e Appennini. Al sud: rovesci in Sicilia, più sole altrove.
Tendenza. Alternanza di sole e rovesci fino a mercoledì, in seguito peggioramento con un probabile ciclone verso il Centro-Sud.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
David, miglior film internazionale Belfast di Kenneth Branagh
Il giovane protagonista Jude Hill ritirerà il premio il 3 maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
12:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Belfast di Kenneth Branagh si aggiudica il David come Miglior film internazionale.
Lo annuncia Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il Consiglio direttivo composto da Francesco Rutelli, Carlo Fontana, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Domenico Dinoia, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti.
Il riconoscimento sarà assegnato martedì 3 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta in prima serata su Rai 1 dagli studi di Cinecittà, con la conduzione di Carlo Conti affiancato da Drusilla Foer.
Girato in bianco e nero, Belfast mostra il sanguinoso conflitto nordirlandese tra cattolici e protestanti attraverso gli occhi di Buddy, un bambino di 9 anni circondato dall’affetto della sua famiglia in una città sconvolta da scontri e violenza.
Sarà proprio il giovane protagonista del film, Jude Hill, già vincitore del Critics’ Choice Award, a ritirare il riconoscimento. Jude Hill, 11 anni, non è il primo giovane interprete a calcare il palcoscenico del David. Nel 1967, Stefano Colagrande e Simone Giannozzi ricevono il David Speciale per la loro interpretazione in Incompreso di Luigi Comencini, mentre nel 1974, a soli dieci anni, Tatum O’Neal è la Miglior attrice straniera per Paper Moon di Peter Bogdanovich. Nel 1992, è la volta di Giuseppe Ieracitano e Valentina Scalici (David Speciale per Il Ladro di bambini di Gianni Amelio); l’anno successivo, Alessia Fugardi, nominata come Migliore attrice non protagonista per il film Il grande cocomero di Francesca Archibugi, riceve in regalo il David vinto da Marina Confalone (Miglior attrice non protagonista per Arriva la bufera di Daniele Luchetti) con l’augurio di un buon futuro per il cinema italiano. Nel 2009, Greta Zuccheri Montanari è candidata come Miglior attrice protagonista per L’uomo che verrà di Giorgio Diritti; infine, nel 2021, la giovane Emma Torre ritira il premio per la Miglior sceneggiatura originale di Figli di Giuseppe Bonito, che l’Accademia ha assegnato al padre Mattia scomparso nel luglio del 2019.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bianchi, programma da 800 milioni per la formazione digitale
Il ministro, ‘grossi interventi anche nel settore edilizio’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
29 aprile 2022
14:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi abbiamo lanciato un programma da 800 milioni di euro per formare, entro il 2025, 650 mila insegnanti non solo sull’uso del digitale ma anche sull’educazione all’uso del digitale da parte dei ragazzi.

Perché molti ragazzi oggi rischiano di essere prigionieri del loro telefonino e questo non è possibile”.
Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, rispondendo a margine del Festival “Parole O_Stili” in corso a Trieste a una domanda sul Pnrr.
“Il ministero dell’Istruzione – ha aggiunto Bianchi – sta lavorando da molto tempo sul Pnrr. Noi innanzitutto stiamo facendo dei grossi interventi di tipo edilizio perché ci sono troppe differenze nel nostro paese e, dall’altra parte, stiamo intervenendo sulle competenze, quelle dei nostri insegnanti e dei nostri ragazzi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tribunale assegna il cognome materno ad un minore dopo la sentenza della Consulta
L’atto cita la pronuncia della Corte Costituzionale. “Prima volta”, secondo gli avvocati della donna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
29 aprile 2022
18:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prima decisione di un Tribunale in Italia di assegnazione del cognome materno al figlio minorenne dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che sancisce la possibilità del doppio cognome.
Il Tribunale di Pesaro, con provvedimento emesso ieri 28 aprile e depositato oggi, ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Andrea Nobili e Bernardo Becci dello studio NBBZ di Ancona, per la madre di un minorenne che chiedeva il riconoscimento anche del cognome materno al figlio, nonostante l’opposizione del padre.
Secondo i due legali si tratta della prima decisione di questo tipo in Italia dopo la recentissima pronuncia della Consulta, che “viene espressamente richiamata nel decreto del Tribunale di Pesaro, il quale ha ordinato all’Ufficiale dello Stato civile del Comune ove risiede il minore la modifica dello stato di nascita, aggiungendo il cognome materno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Unicef, vacciniamo bambini per inserimento a scuola
Presidente nazionale Carmela Pace in visita a Bari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
29 aprile 2022
14:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Unicef sta seguendo i bambini ucraini fuggiti dalla guerra dal punto di vista legale, cioè tutti i bambini che vengono segnalati dalle ambasciate noi li prendiamo in consegna, li vacciniamo e li inseriamo nelle scuole, perché i vaccini che da noi sono previsti lì non lo sono ed è giusto che questi bambini vengano inseriti subito nelle scuole”.
Lo ha detto la presidentessa di Unicef Italia Carmela Pace, in occasione della nomina di Bari a ‘Città amica dei ragazzi e degli adolescenti’.
A Bari attualmente sono presenti, segnalati ai servizi sociali, 43 minori ucraini di 39 famiglie, sul totale di 181 persone fuggite dalla guerra e ospitate nel capoluogo pugliese. “Si immagini cosa significa per un bambino di 5, 7, 10, 12 anni, all’improvviso – ha detto la presidente Unicef – non trovarsi più nella propria casa, con la propria famiglia, con i compagni e gli amici di scuola. Abbiamo anche i mediatori culturali – ha aggiunto – , per far sì che questi bambini riescano a farsi capire e a essere ascoltati. Al momento abbiamo questi bambini, ma non dobbiamo dimenticare i bambini che sono in altre 146 parti del mondo dove ci sono le guerre”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti lavoro: operaio con braccio parzialmente amputato
In una vetreria di Seregno,22enne ricoverato in gravi condizioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 aprile 2022
15:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un operaio di 22 anni ha avuto un braccio parzialmente amputato mentre stava maneggiando una lastra di vetro nella vetreria Fratelli Paci di Seregno (Monza-Brianza).

Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza dove è ricoverato in gravi condizioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: contagi in calo ma ancora 3 morti in Sardegna
Tasso di positività del 19%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
29 aprile 2022
16:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contagi da Covid in calo in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 1.686 casi positivi (- 342), di cui 1.422 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 8.862 tamponi per un tasso di positività del 19%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 13 (+ 1), quelli ricoverati in area medica 303 (- 13); 28.888 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 9).
Si registrano tre decessi: una donna e un uomo, entrambi di 88 anni, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e una donna di 81 anni, residente nella provincia di Nuoro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Pesaro prima assegnazione cognome madre dopo Consulta
Atto Tribunale cita pronuncia Corte Costituzionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
29 aprile 2022
16:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prima decisione di un Tribunale in Italia di assegnazione del cognome materno al figlio minorenne dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che sancisce la possibilità del doppio cognome.

Il Tribunale di Pesaro, con provvedimento emesso ieri 28 aprile e depositato oggi, ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Andrea Nobili e Bernardo Becci dello studio NBBZ di Ancona, per la madre di un minorenne che chiedeva il riconoscimento anche del cognome materno al figlio, nonostante l’opposizione del padre.
Secondo i due legali si tratta della prima decisione di questo tipo in Italia dopo la recentissima pronuncia della Consulta, che “viene espressamente richiamata nel decreto del Tribunale di Pesaro, il quale ha ordinato all’Ufficiale dello Stato civile del Comune ove risiede il minore la modifica dello stato di nascita, aggiungendo il cognome materno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltrattamenti a bimba disabile, arrestata maestra a Brescia
Nei video delle telecamere nascoste schiaffi e capelli tirati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
29 aprile 2022
16:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una assistente scolastica è stata arrestata dai carabinieri di Brescia per maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni della bambina disabile che seguiva.

L’arresto è scattato in flagranza di reato dopo che le indagini erano iniziate dalla denuncia dei genitori che hanno riferito di aver rinvenuto sul corpo inconfutabili segni di violenza fisica.

Sono state pertanto attivate immediatamente le indagini, anche mediante l’installazione all’interno dell’aula di telecamere ambientali occultate, che hanno consentito di riscontrare quanto denunciato.
I genitori hanno raccontato ai carabinieri non solo di aver trovato i segni fisici sulla bambina ma di aver notato anche un cambio evidente nell’umore e nell’atteggiamento della piccola.
Grazie alle telecamere nascoste, i militari hanno appurato che durante l’orario scolastico l’assistente avrebbe commesso ripetute violenze fisiche. Nei video infatti si vedono schiaffi, tirate per i capelli e pizzicotti. I carabinieri sono quindi intervenuti immediatamente a scuola, portando via dall’aula l’assistente che è stata immediatamente tratta in arresto in quanto ritenuta presunta responsabile di maltrattamenti pluriaggravati e lesioni aggravate a danno di un minore con disabilità. La donna è in carcere a Verziano. La bambina ha abbracciato il carabiniere che l’ha salvata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gioielli nel cappotto dall’Italia, Kiev li rende
Erano in pacchi aiuti, scatta sui social ricerca del proprietario
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
07:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bracciali, catenine, ciondoli.
Tutti oggetti preziosi, rigorosamente d’oro.
Quando i volontari ucraini hanno aperto i pacchi contenenti aiuti umanitari provenienti dall’Italia, nella tasca di un cappotto hanno trovato diversi gioielli che hanno un valore economico importante ma potrebbero averne uno affettivo anche superiore.
Alcuni monili hanno dei nomi incisi e forse si trovavano dimenticati in quel cappotto dismesso da tempo. E’ scattata quindi la gara per ritrovare il legittimo proprietario che non si esclude possa essere una persona anziana.
Tramite Facebook e altri social, dove vengono riportati anche numeri di telefono, sono state divulgate le foto dei gioielli affinché chi li aveva avuti fino a pochi giorni fa possa rientrarne in possesso: “Siamo giunti alla conclusione che questi oggetti di valore – spiegano i volontari dell’Unione Speciale di Stato – ci siano giunti per caso. Per chi li possedeva contano molto in quanto legati a eventi della vita di chi li ha avuti in dono”. Di tenerli, anche se in questo momento sarebbero utili e se venduti potrebbero tradursi in altri aiuti umanitari, non se ne parla proprio.
“Chi riconosce questi gioielli faccia sapere all’Ambasciata ucraina in Italia o a noi il modo per restituirli – dice Oles Horodestskyy, presidente dell’Associazione cristiana degli ucraini in Italia – Ringraziamo tutti per gli aiuti ma ma questi oggetti devono rientrare nelle mani del proprietario”.
Horodestskyy approfitta di questa storia per fare un altro appello: “Passata la prima grande ondata di solidarietà chiediamo ai cittadini ucraini che vivono in Italia di continuare a darci una mano rivolgendosi alla basilica di Santa Sofia”. E’ da lì che sono partiti 60 tir con vestiti, medicinali, prodotti alimentari a lunga conservazione.
“Questa catena di solidarietà che si è allentata deve tornare a essere più forte di prima – continua – Le richieste di aiuto continuano ad arrivare, c’è sempre bisogno di dare una mano ai nostri connazionali in questo difficile momento”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli antropologi Clifford e Bettini ai ‘Dialoghi di Pistoia’
Il premio internazionale a Dacia Maraini. Dal 27 al 29 maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PISTOIA
29 aprile 2022
15:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I ‘Dialoghi di Pistoia’ tornano ad animare il dibattito sui temi più attuali della nostra società, da venerdì 27 a domenica 29 maggio.
La XIII edizione del Festival di Antropologia del contemporaneo – promosso dalla Fondazione Caript e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli – vedrà avvicendarsi antropologi, filosofi, scrittori, storici, classicisti, sociologi, e artisti, in un colloquio che attraversa i confini disciplinari per offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane.
Il tema di quest’anno è ‘Narrare humanum est. La vita come intreccio di storie e immaginari’.
“Un’edizione molto ricca, come numero di eventi e anche di relatori – commenta Giulia Cogoli – e quest’anno, per la prima volta, avremo eventi anche a Pescia. Tutto il programma è dedicato alla narrazione, tema antropologico e fondamentale, perché la narrazione è ciò che rende gli esseri umani diversi da tutti gli altri esseri viventi della terra”. Tanti i nomi importanti che parteciperanno a questa edizione, a partire da James Clifford, uno dei più autorevoli antropologi contemporanei, che arriva da San Francisco, per raccontare la svolta fondamentale che i suoi studi hanno dato alla narrazione antropologica e a quella di altre scienze. E ancora Maurizio Bettini, antropologo e classicista, che farà la lectio inaugurale. Lella Costa che terrà la conferenza di chiusura, dedicata alla narrazione, sull’ironia. Ci saranno anche gli spettacoli, con l’attrice Anna Bonaiuto, che farà una lettura tratta da Alan Bennett. Per la musica, sarà presente il maestro Mario Brunello, uno dei più grandi violoncellisti al mondo, che eseguirà integralmente la Sonata n.1 e la Partita n. 2 di Johann Sebastian Bach al violoncello piccolo, o ‘violoncello’, rarissimo strumento in uso in epoca di Bach. Con lui il musicologo Guido Barbieri che leggerà un saggio di Pasolini, nel centenario della sua nascita.
Sabato 28 maggio, alle 21.30, in piazza Duomo verrà consegnato il Premio internazionale Dialoghi Pistoia (quinta edizione) alla scrittrice Dacia Maraini. “Maraini è una presenza importante per il festival, per il suo impegno costante – sottolinea ancora Cogoli – sui grandi temi, che vanno dai diritti umani alla questione femminile e anche sulla guerra”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hunger Games, il prequel in sala il 17 novembre 2023
Hunger Games Ballad of Songbirds and Snakes
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
29 aprile 2022
17:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il prequel di Hunger Games uscirà in sala il 17 novembre 2023.
L’annuncio per Hunger Games Ballad of Songbirds and Snakes è arrivato durante il CinemaCon a Las Vegas, il convegno che riunisce i proprietari di sale cinematografiche.
Non è stato tuttavia svelato alcun trailer, solo un breve filmato in cui si sente il rumore del ghiaccio che si scioglie in un paesaggio gelido e la scritta ‘Siete invitati a ritornare ai Games. Nel 2023 il mondo scoprirà chi è l’usignolo (songbird) e chi il serpente (snake)”.
Il prossimo capitolo di Hunger Games, diretto da Francis Lawrence, è basato sul romanzo ‘Ballata dell’usignolo e del serpente’ (2020) di Suzanne Collins e spin off e prequel della trilogia di Hunger Games. Secondo la trama, ‘al suo ritorno a Hunger Games, anni prima di diventare il tirannico presidente di Panem, un 18enne Coriolanus Snow vede un’opportunità per un cambiamento della sua sorte quando è scelto per essere mentore di Lucy Gray Baird, la ragazza tributo dell’indigente Distretto 12’. Nessuna indiscrezione sul cast del film.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un nuovo film di animazione per Enzo D’Alò
Si tratta di Mary e lo spirito di mezzanotte
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
17:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BiM ha annunciato che porterà nelle sale italiane il nuovo film di Enzo d’Alò: ‘Mary e lo spirito di mezzanotte’.
Dopo i successi de La freccia azzurra, La Gabbianella e il Gatto, Momo alla conquista del tempo, Opopomoz e Pinocchio, il regista e sceneggiatore torna sul grande schermo con un film d’animazione, liberamente tratto dal romanzo La gita di Mezzanotte di Roddy Doyle, edito in Italia da Guanda.
Scritto da Enzo d’Alò e Dave Ingham, il film è prodotto da Aliante, PTD, Jam Media, GOAG Prod.
Questa la storia: Mary, undici anni, ha un incontenibile passione per la cucina e vuole diventare una grande chef. Sua nonna Emer, con cui ha un rapporto davvero speciale, la incoraggia a realizzare il suo sogno. Ma ogni percorso ha i suoi ostacoli, anche imprevedibili, e affrontarli può diventare un’avventura. Mary inizia così un viaggio che supera le barriere del tempo in cui quattro generazioni di donne avranno modo di confrontarsi e conoscersi profondamente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Italian rock 2.0, il fenomeno Maneskin
Patrizia De Rossi analizza il successo di Damiano e gli altri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
17:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno appena fatto tremare l’Arena di Verona e infiammato il festival Coachella, dopo mesi e mesi di ascesa irresistibile in tutto il mondo: i Maneskin, i quattro ragazzi romani che tra rock e look trasgressivi hanno trovato la ricetta perfetta per un successo che ha tutte le premesse per durare, sono l’argomento di un libro di Patrizia De Rossi (Maneskin, Italian rock 2.0 – Fenomenologia del gruppo che ha conquistato il mondo, Diarkos, pp.
160, 16,50 euro) che cerca di analizzare proprio il segreto di questa esplosione musicale, osannata dai fan, e qualche volta guardata con un’eccessiva dose di snobismo dai puristi del rock.

Il libro di De Rossi – autrice di numerosi saggi dedicati a musicisti, da Springsteen a Patti Smith, da Gianna Nannini a Ligabue – segue la carriera straordinaria e fulminea di Damiano, Victoria, Thomas e Ethan, dai banchi di scuola alle ormai leggendarie esibizioni in strada a Via del Corso a Roma, fino a X Factor, a Sanremo e all’incredibile successo oltreoceano. Con testimonianze di chi li ha seguiti sin dai primissimi passi, di chi ne ha compreso il potenziale e anche le parole dei ragazzi, prese da interviste e dichiarazioni urlate dai palchi. E poi, le storie individuali dei quattro idoli rock: un volume che piacerà molto ai fan, ma utile anche a chi vuole tentare di capire questo fenomeno musicale tutto italiano ma capace di parlare al mondo.
E i Maneskin si apprestano a girarlo, il mondo: nell’estate 2022 saranno a moltissimi celebri festival, dal Reading & Leeds Festival, a Lollapalooza, fino a Rock in Rio. In Italia torneranno il 23 giugno a Lignano Sabbiadoro e il 9 luglio al Circo Massimo a Roma. A queste apparizioni seguirà il loro primo tour mondiale vero e proprio: il Loud Kids Tour che, dall’autunno, li vedrà sui palchi di club e palasport di Nord America e Europa, Italia inclusa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 942 nuovi contagi e 4 decessi
Pazienti in intensiva scendono a 4,in altri reparti calano a 155
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
29 aprile 2022
17:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Fvg su 4.377 tamponi molecolari sono stati rilevati 285 nuovi contagi (6,51%).
Sono inoltre 6.305 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 657 casi (10,42%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva si riducono a 4, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti si riducono e risultano essere 155. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. La fascia più colpita è 50-59 anni (18,47%); oggi si registrano 4 decessi: una donna di 92 anni di Nimis (deceduta in una residenza per anziani), una di 89 di Trieste (residenza per anziani), un uomo di 81 anni di Trieste (ospedale),e infine una donna di 81 di Codroipo (ospedale). Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia è 4.998, di cui: 1.238 a Trieste, 2.365 a Udine, 943 a Pordenone e 452 a Gorizia. I totalmente guariti sono 332.564, i clinicamente guariti 212, le persone in isolamento sono 24.415.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 362.348 persone con la seguente suddivisione territoriale: 78.887 a Trieste, 150.856 a Udine, 86.604 a Pordenone, 40.490 a Gorizia e 5.511 da fuori regione.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina 2 amministrativi, 3 infermieri, 1 medico, 1 operatore socio sanitario, 1 ostetrica, 1 tecnico, 1 terapista della riabilitazione; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale 3 infermieri, 2 medici, 3 operatori socio sanitari, 2 tecnici, 1 terapista della riabilitazione; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale 1 ostetrica,1 infermiere, 1 medico, 1 tecnico specializzato, 1 operatore tecnico,2 tecnici; nell’Irccs Burlo Garofolo di Trieste di 1 tecnico; all’Azienda regionale di coordinamento sanitario di 1 infermiere.
Relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 10 ospiti e 13 operatori.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenze ai bimbi in classe, condannate due maestre a Frosinone
Negli atti, urlavano in classe ‘ti ammazzo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
17:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due maestre sono state condannate a due mesi di reclusione dal tribunale di Frosinone per l’accusa di abuso di mezzi di correzione e disciplina nei confronti di una ventina di bambini che all’epoca dei fatti avevano tra i due e i 4 anni.
I fatti, che risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2015, sono avvenuti in una scuola materna di Ferentino.
Le due donne, rispettivamente di 57 e e 46 anni,  sono accusate, tra l’altro, di avere “strattonato e trascinato i bimbi afferrandoli per un braccio” e di avere vietato di recarsi in bagno o urlando frasi come “ti ammazzo” e spesso venivano definiti come “maiali e stupidi”.
Dalle carte dell’inchiesta emerge un quadro agghiacciante di cosa avveniva nelle aule.
“In più occasioni” gli alunni sono stati “strattonati e spinti bruscamente sul torace per indurli a sedersi”.
In particolare una delle due imputate ha trascinato per la classe alcuni alunni afferrandoli per un braccio o per un polso.
Ai bambini venivano sottratti “zaini, merende e giochi utilizzando modi bruschi” e spesso veniva vietato ai giovanissimi studenti di recarsi al bagno “bloccando la porta della classe con una sedia con conseguenti episodi di enuresi”.
Una delle due maestre è accusata, poi, di avere baciato alcuni “bimbi maschi sulla bocca, stringendoli anche in abbracci”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto Luciano Scozzai, il poliziotto ‘infiltrato’
Nato nel 1942 a Tirana, era storia squadra Mobile di Trieste
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
29 aprile 2022
17:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Di lui raccontano episodi alla Serpico: un poliziotto senza paura, spregiudicato se necessario.

Soprattutto, il suo nome rimbalzò sulle cronache nazionali negli anni Novanta perché fu il primo poliziotto infiltrato in una organizzazione criminale.
O almeno, così la raccontano, e se non fu il primo sicuramente è stato uno dei primi e tra quelli che meglio ha operato. Luciano Scozzai, morto la notte scorsa a 80 anni all’ospedale di Cattinara, grazie a quelle sue azioni di inserimento celato, dopo due anni sgominò una organizzazione turco-calabrese, facendo arrestare oltre 50 persone.
Scozzai era nato nel 1942 a Tirana quando l’Albania era occupata dal regime italiano, ma presto si trasferì con la famiglia in Friuli Venezia Giulia. Entrato giovanissimo in polizia era presto riuscito a far parte della Squadra Mobile della Questura di Trieste, praticamente finendo per rappresentarne la storia, sotto la guida di Sergio Petrosino e Giuseppe Padulano (che diventerà Questore anni dopo). Infine diresse la Mobile per circa venti anni costituendo un gruppo affiatato ed efficace. Poi, fu trasferito a Bari, alla Direzione Investigativa Antimafia.
Chi lo conosceva lo ricorda alla guida di un Maggiolino cabriolet o al manubrio di una Guzzi V7 nera. Mezzi propri ma che, se necessario, utilizzava anche per lavoro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dai ricercatori della Specola vaticana nuovo studio sul Big Bang
Hanno indicato una nuova tecnica per capire come la gravità si è comportata nei primi istanti dell’universo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
30 aprile 2022
11:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due ricercatori della Specola Vaticana – l’osservatorio astronomico del Vaticano – hanno proposto una comprensione matematica radicalmente nuova del momento iniziale del Big Bang.
Essi hanno indicato una nuova tecnica per capire come la gravità si è comportata nei primi istanti dell’universo.
“Questa nuova prospettiva potrebbe innescare una rivoluzione nella nostra comprensione dell’Universo primordiale”, spiega la Specola. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Physical Review D. I ricercatori sono il gesuita p. Gabriele Gionti e d. Matteo Galavernin della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.
I due astronomi del Vaticano ricordano che all’inizio dei tempi, si pensa infatti che l’universo si sia espanso in modo esponenziale da uno stato ad altissima densità: “l’inflazione cosmica”. Questo fenomeno può essere spiegato supponendo che le leggi della gravità siano molto più complicate in quella fase iniziale, rispetto a come sono descritte dalla relatività generale di Einstein del 1915. Sono state proposte varie teorie alternative di gravità in cui tale forza varia nello spazio e nel tempo. “Una delle più studiate – ricorda la Specola – è la teoria di Brans-Dicke, un’approssimazione della tanto ricercata teoria quantistica della gravità. La gravità quantistica combinerebbe la relatività generale di Einstein, che descrive il comportamento della materia su larga scala (come gli ammassi di galassie), con la meccanica quantistica, che descrive la fisica su scale microscopiche (come quelle atomiche e subatomiche)”.
Tuttavia la teoria di Brans-Dicke è così difficile da descrivere matematicamente che gli scienziati spesso trasformano le sue complesse equazioni in un riferimento in cui esse risultano molto più semplici da risolvere. In questo caso particolare le equazioni vengono trasformate dal più complicato riferimento di Jordan, al più semplice riferimento di Einstein.
Ora, in un articolo pubblicato il 15 aprile sulla prestigiosa rivista Physical Review D, padre Gabriele Gionti, gesuita, e don Matteo Galaverni (diocesi di Reggio Emilia-Guastalla) della Specola Vaticana hanno dimostrato che, “contrariamente a quanto gli scienziati credono, il riferimento di Jordan e quello di Einstein non sono sempre matematicamente equivalenti”. I ricercatori vaticani hanno scoperto inoltre che, mentre le soluzioni nel riferimento di Jordan non sempre si mappano in quelle di Einstein, tuttavia esse si trasformano matematicamente dal riferimento di Jordan ad un altro riferimento “non considerato precedentemente. In quest’ultimo esiste un limite in cui la forza gravitazionale va all’infinito mentre la velocità della luce si avvicina a zero”. Questo studio potrebbe dunque portare ad “una rivoluzione”, come definita dalla stessa Specola, nella nostra comprensione dell’universo primordiale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hit parade, continua la corsa di Lazza in vetta
Per la terza settimana, Gabbani entra in quarta posizione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
18:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continua la corsa del rapper milanese Lazza, ancora in testa alla classifica dei dischi più venduti, secondo le rilevazioni Fimi/Gfk, per la terza settimana consecutiva, con Sirio, l’album che raccoglie i feat.
di Geolier, Noyz Narcos, French Montana, Tory Lanez e Sfera Ebbasta.
In risalita al secondo posto (era quarto sette giorni fa) Rkomi con Taxi Driver, atteso domenica sul palco del Concertone del Primo Maggio a San Giovanni a Roma. Stabile al terzo posto il Blu celeste di Blanco, il vincitore di Sanremo con Mahmood. La coppia è attesa tra due settimane a Torino per l’Eurovision Song Contest.
Entra in quarta posizione Francesco Gabbani con il nuovo lavoro Volevamo solo essere felici, a due anni da “Viceversa” e dopo il successo televisivo di “Ci vuole un fiore”, su Rai1. Un disco che ruolo intorno al concetto di felicità. Risale di due gradini anche Irama con Il Giorno in cui ho smesso di pensare.
Sesto posto per Fabri Fibra con Caos, davanti a Sangiovanni con Cadere Volare. Stabile in ottava posizione il rapper Luchè con Dove volano le Aquile. Chiudono la top ten Paky con Salvatore e Marracash con Noi, Loro, Gli Altri. Tra i singoli, si riconferma in vetta il rapper Rhove con Shakerando, da giorni il brano più ascoltato su Spotify Italia e già certificato Platino. Tra i vinili, in testa gli irlandesi Fontaines D.C. con Skinty Fia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due vaporetti si scontrano in manovra, ragazza ferita
A Venezia nei pressi del Ponte delle Guglie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
29 aprile 2022
18:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due vaporetti del servizio di trasporto pubblico Actv si sono scontrati a Venezia nei pressi dell’approdo del Ponte delle Guglie.
Una ragazza, a bordo di uno dei due mezzi, è rimasta ferita, pare in modo lieve, dalle schegge di un finestrino che si è infranto nella collisione.

Secondo fonti della Polizia Municipale e di Actv, le sue condizioni non destano preoccupazione; avrebbe riportato solo qualche ferita da taglio. L’incidente, nel tratto fra il Ponte e l’approdo della fermata delle Guglie, ha visto coinvolti un vaporetto della linea 3, proveniente da Murano, e uno della linea 5.2 che arrivava da piazzale Roma, in senso opposto.
Nell’impatto, una delle due imbarcazioni ha rotto con la prua due finestroni laterali dell’altra, mandando le schegge all’interno della cabina passeggeri. Spaventati, ma incolumi le altre persone che si trovavano a bordo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mascherine, smart working e viaggi, cosa cambia dal primo maggio
Nuove libertà e nuovi dubbi, le regole dal green pass alla scuola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
18:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora 24 ore e dal primo maggio anche l’Italia dirà addio al Green Pass mentre resterà in vigore, almeno fino al 15 giugno, l’obbligo di mascherine in molti posti al chiuso.
In altri luoghi, soprattutto sul lavoro, l’uso delle protezioni sarà ‘raccomandato’.
Maggiori libertà ma anche tanti dubbi accompagnano la vigilia dell’abbandono di alcune restrizioni che segnerà la strada verso l’uscita dall’emergenza sanitaria mantenendo però grande cautela. In dettaglio ecco cosa cambierà dal primo maggio. L’ORDINANZA

MASCHERINE – Fino al 15 giugno resterà l’obbligo di indossare le Ffp2 nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, nei cinema, nei teatri, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo e per tutti gli eventi e competizioni sportive al chiuso. Sarà così anche per lavoratori, utenti e visitatori di ospedali e strutture sanitarie, incluse le Rsa. Negli altri luoghi di lavoro, invece, questi dispositivi di protezione saranno solo raccomandati, come per i dipendenti della pubblica amministrazione nei luoghi potenzialmente affollati, come la fila a mensa o in ascensore. Il ministro Renato Brunetta ha invitato le amministrazioni a dare tempestivamente indicazioni sul tema. Per quanto riguarda il settore privato, resterà in capo alle singole aziende rinnovare o ridefinire protocolli e accordi. Le mascherine sono raccomandate dai vescovi anche a messa e per le celebrazioni in chiesa. Le nuove norme consigliano poi di avere sempre a disposizione il dispositivo di protezione pronto ad essere indossato in caso di affollamento per esempio nei negozi o nei centri commerciali.

GREEN PASS – Con il primo maggio andrà definitivamente in archivio il Green Pass, con l’unica eccezione per l’ingresso nelle Rsa (almeno fino al 31 dicembre). Il certificato verde non sarà più obbligatorio, anche se i virologi invitano comunque a completare il ciclo vaccinale. “Molti oggi – ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri – non stanno facendo la terza dose e questo pone dei problemi, soprattutto per determinate fasce di età e determinate patologie”.

VACCINI – Resta in vigore fino al 15 giugno l’obbligo di vaccinazione per gli over 50, forze dell’ordine e comparto scuola: queste categorie, se non si vaccineranno, continueranno ad incorrere nella sanzione prevista di 100 euro. Ai visitatori delle Rsa e agli operatori sanitari continuerà ad essere richiesto fino al 31 dicembre il ciclo di vaccinazione primario più l’effettuazione di un tampone oppure la vaccinazione con tre dosi.

SMART WORKING – Prorogato fino al 31 agosto anche in assenza degli accordi individuali per i lavoratori del settore privato. Viene quindi allungato di altri due mesi, rispetto alla data del 30 giugno indicata nel decreto, la possibilità di proseguire con lo smart working nella modalità semplificata che ha caratterizzato la fase emergenziale, ovvero senza la necessità di un accordo.

SCUOLA – Resta l’obbligo di mascherine, anche solo chirurgiche, fino alla fine dell’anno scolastico, “fatta eccezione per i bambini sino a sei anni di età, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”.
VIAGGI – Decade il Passenger Locator Form, il modulo utilizzato dalle autorità sanitarie per i viaggi, per chiunque voglia entrare o partire per l’estero. Prorogate al 31 maggio le disposizioni per gli arrivi dai Paesi esteri, che prevedono il Green pass o un tampone rapido.

TEMPO LIBERO – Addio alle mascherine negli stadi ma non nei palazzetti. Restano obbligatorie fino al 15 giugno in cinema, teatri, locali di intrattenimento e musica dal vivo. Via la mascherina anche in negozi e centri commerciali ma anche in tutte le manifestazioni all’aperto.

ULTIME SCADENZE – La prima è quella del 15 giugno, quando l’Italia dirà addio alle mascherine anche al chiuso. Contestualmente, con la chiusura dell’anno scolastico, decadrà anche l’obbligo nelle scuole. Alla stessa data verrà meno l’obbligo vaccinale per gli over 50, forze dell’ordine e lavoratori delle scuole. Il 31 agosto scadrà lo smart working, mentre il 31 dicembre scadrà l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e i lavoratori di ospedali e Rsa. Stop anche all’obbligo vaccinale o al tampone per far visita alle Rsa.   POLITICA   MEDICINA SALUTE E BENESSERE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: 58.861 nuovi positivi, 133 le vittime
Tasso di positività al 15,4%, 11 pazienti in meno in intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 aprile 2022
18:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 58.861 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 69.204.
Le vittime sono invece 133, in lieve aumento rispetto alle 131 registrate ieri.
Scendono a 381.239 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 441.526 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15,4%, in lieve calo rispetto al 15,7% di ieri. Sono 371 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 11 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri ammontano a 38. I ricoverati nei reparti ordinari tornano ancora sotto quota 10mila: sono 9.942, ovvero 134 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.247.117 le persone attualmente positive al Covid, 1.689 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.409.183 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 163.377. I dimessi e i guariti sono 14.998.689, con un incremento di 60.951 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Figlio guida bus senza patente, direttore tpl autosospeso
Sindaco Lo Russo, seguiamo situazione con molta attenzione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
29 aprile 2022
19:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo il caso del figlio 18enne ripreso in un video postato sui social a guidare un autobus benché senza patente, Gabriele Bonfanti si è autosospeso da direttore generale di Gtt, l’azienda del trasporto pubblico locale torinese.
Lo ha proposto lo stesso Bonfanti al consiglio di amministrazione, riunitosi oggi, con “la convinzione che la proposta tuteli sia l’interesse aziendale sia la sua persona”.

Il cda, che ha confermato la stima per il direttore, ha individuato in 15 giorni il termine per concludere gli accertamenti che, informa una nota dell’azienda, se necessario saranno svolti con l’ausilio di esperti esterni.
“Prendiamo atto della decisione del consiglio di amministrazione di Gtt, decisione assunta nella totale autonomia della società”, commenta il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo.
“È una situazione che seguiamo con molta attenzione, anche in vista del prossimo rinnovo della governance”, aggiunge il primo cittadino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ramelli: al corteo striscione ‘onore ai camerati caduti’
Un migliaio le persone presenti in piazzale Gorini a Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 aprile 2022
21:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È appena partito da piazzale Gorini, a Milano, il corteo in memoria di Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 da un gruppo di militanti di estrema sinistra.
Ci sono circa mille persone.
Massiccia la presenza delle forze dell’ordine.
Insieme a tanti tricolori, in testa al corteo è stato esposto uno striscione nero con scritto ‘onore ai camerati caduti’.
Presente un folto e compatto gruppo – circa 100 persone – di Lealtà e Azione. La folla è ‘schierata’, suddivisa in file da 5-6 persone con le gambe leggermente divaricate e le mani raccolte all’altezza del bacino. I militanti hanno acceso delle fiaccole.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ramelli: corteo finito con rito ‘presente’ e saluto romano
Manifestazione aperta da striscione ‘onore ai camerati caduti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 aprile 2022
21:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è concluso in via Paladini, con il rito del ‘presente’ e il saluto romano, il corteo milanese in onore di Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 da un gruppo di esponenti di estrema sinistra legati ad Avanguardia Operaia.
Circa mille persone, partite da via Gorini, hanno camminato ‘schierate’ con le fiaccole accese ai lati della folla, passando per via Aselli, via Amadeo fino ad arrivare in via Paladini, dove Ramelli era stato aggredito il 13 marzo.
Il giovane, a causa dei traumi riportati, morì un mese e mezzo dopo, il 29 aprile.
Sotto casa di Ramelli il consueto rito della chiama, con i manifestanti che hanno ripetuto tre volte “presente” in onore del “camerata Sergio Ramelli”. Tutta la manifestazione è stata accompagnata da un grande silenzio. In testa al corteo l’unico striscione con la scritta ‘onore ai camerati caduti’. Non c’erano bandiere di partiti di estrema destra né tamburi.
Presente un folto gruppo – circa 100 persone – di Lealtà e Azione. I militanti hanno concluso la commemorazione dopo il grido “rompete le righe”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tamponamento sulla A21, fermato un automobilista
Guidava auto che ha travolto padre e figlio ed è fuggita
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ALESSANDRIA
29 aprile 2022
22:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è un fermo per l’incidente stradale della scorsa notte sulla A21 Torino-Piacenza, nel tratto tra i caselli di Casteggio e Voghera (Pavia), in cui sono morti un 45enne francese e il figlio 11enne.
Secondo quanto appreso, si tratterebbe di un automobilista italiano fermato nei pressi di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, dai carabinieri, che hanno operato in collaborazione con la Polizia Stradale di Alessandria.
L’uomo è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso: era alla guida dell’auto che ha travolto l’uomo e il figlio, dopo che il loro monovolume era stato tamponato da un’altra vettura, ed è fuggita.
L’auto danneggiata presenterebbe elementi di compatibilità, sempre secondo quanto si apprende, con quella monitorata dalla polizia stradale attraverso i circuiti di videosorveglianza dell’autostrada. L’automobilista, dopo essere scappato dal luogo dell’incidente, ha lasciato la A21 per proseguire la fuga sulla viabilità ordinaria, dove è stato fermato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giovane trovato morto in ex Fiera a Trieste
Un testimone lo avrebbe visto precipitare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
29 aprile 2022
22:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un giovane dell’apparente età di venti anni, è stato trovato morto nel tardo pomeriggio di oggi all’interno della vasta area dell’ex Fiera di Trieste, una zona dismessa da anni e frequentata soltanto da ragazzi.

Indagini sono in corso per capire le cause della morte ma, secondo quanto si è appreso, una persona avrebbe notato il giovane precipitare da un piano rialzato e avrebbe subito dato l’allarme.
Il ragazzo non aveva documenti addosso ma sembrerebbe di origini egiziane.
Sul posto stanno operando i sanitari del 118 che hanno tentato a lungo di rianimare il ragazzo, i Vigili del fuoco, la Polizia Locale, la Polizia di Stato e i Carabinieri.
Quella della ex Fiera è una vasta area chiusa poco fuori dal centro della città.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Auto finisce fuori strada in una rotonda a Bologna, 2 morti
Dopo essersi capottata nella scarpata, ha preso fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
30 aprile 2022
08:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente mortale, alle 2.15 di questa notte, in periferia a Bologna, vicino al confine con San Lazzaro di Savena.
Per cause al vaglio della polizia locale, che ha eseguito i rilievi, un’auto, a bordo della quale viaggiavano un 31enne e un 36enne di origine moldava, mentre stava percorrendo viale Sergio Cavina ed era diretta alla rotonda Italia, entrando nella rotonda Decorati al Valor Militare è finita fuori strada, terminando la corsa nella scarpata laterale.
Dopo essersi capottata, la vettura ha preso fuoco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118, per i due giovani non c’è stato nulla da fare. Nessun altro veicolo è stato coinvolto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scontro tra due auto nel Forlivese, una persona deceduta
Incidente in mattinata sulla Via Emilia a Forlimpopoli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
30 aprile 2022
09:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente mortale – in mattinata – sulla Via Emilia a Forlimpopoli, nel Forlivese.
Poco dopo le 8, due auto che transitavano sulla strada statale si sono scontrate frontalmente: nell’impatto una persona ha perso la vita mentre il conducente di uno dei due veicoli è stato estratto dalla vettura dai Vigili del Fuoco e affidato ai sanitari intervenuti sul posto con due ambulanze e una Elimedica.

Per consentire le operazioni di primo soccorso, all’altezza del chilometro 42, la circolazione è stata provvisoriamente deviata su strade secondarie. Sul luogo dell’incidente, oltre ai Vigili del Fuoco e ai sanitari del 118 sono intervenuti anche i tecnici dell’Anas e i Carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova inchiesta a Milano su un rapimento di 47 anni fa
Cristina Mazzotti fu uccisa nel 1975, quattro gli indagati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 aprile 2022
19:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è una terza e nuova inchiesta della Procura di Milano, con quatto indagati nella vecchia ‘mala’ milanese vicina alla ‘ndrangheta, sul sequestro a scopo di estorsione che si è concluso con l’omicidio, 47 anni fa, della 18enne Cristina Mazzotti, la prima donna a essere rapita dall’Anonima sequestri al Nord Italia.
Come riportato oggi dal Corriere della Sera, La Stampa, La Repubblica e Il Fatto Quotidiano, i pm milanesi Alberto Nobili e Stefano Civardi, sulla base del lavoro della squadra Mobile, contestano a 4 persone legate alla ‘ndrangheta l’omicidio volontario della 18enne.
I pm di Milano contestano ai 4 indagati l’omicidio di Cristina Mazzotti nel presupposto che “segregandola in una buca senza sufficiente aereazione e possibilità di deambulazione, somministrandole massicce dosi di tranquillanti e eccitanti”, ne abbiano “così cagionato la morte” nelle stesse ore in cui il padre pagava il riscatto tra il 31 luglio e l’1 agosto 1975.
Si tratta di Demetrio Latella, Giuseppe Calabrò, Antonio Romeo e Antonio Talia, Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Cristina Mazzotti fu rapita la sera del’1 luglio 1975 fuori dalla sua villa di Eupilio (Como). Al padre della ragazza, Helios, furono chiesti 5 miliardi di lire di riscatto e dopo un mese l’uomo racimolò 1 miliardo e 50 milioni che pagò. Il primo settembre del ’75 una telefonata anonima indicò ai carabinieri di scavare in una discarica di Galliate (Novara), e lì fu ritrovato il cadavere. Cristina era stata uccisa da un cocktail di farmaci. Un primo processo si concluse a Novara con 13 condanne di cui otto ergastoli a carico di fiancheggiatori ma non degli esecutori materiali del sequestro finito in omicidio.
Nel 2007 un’impronta digitale, grazie alla nuova banca dati, fu attribuita Demetrio Latella. Il gip ne respinse per mancanza di esigenze cautelari l’arresto chiesto dalla Procura di Torino, ma Latella ammise di essere stato uno dei sequestratori e chiamò in causa altre due persone. Il fascicolo (passato a Milano per competenza territoriale) fu archiviato nel 2012: prescritti, per varie ragioni, il sequestro di persona e l’omicidio volontario aggravato. Nel frattempo, però, una sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione nel 2015 aveva indicato imprescrittibile il reato di omicidio volontario.
Un esposto è stato quindi riproposto da Fabio Repici, già avvocato della famiglia Mazzotti e poi parte civile per la famiglia del magistrato torinese Bruno Caccia ucciso nel 1983 in un delitto nel quale per Repici avrebbe avuto un ruolo Latella.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è una terza e nuova inchiesta della Procura di Milano, con quattro indagati nella vecchia ‘mala’ milanese vicina alla ‘ndrangheta, sul sequestro a scopo di estorsione che si è concluso con l’omicidio, 47 anni fa, della 18enne Cristina Mazzotti, la prima donna a essere rapita dall’Anonima sequestri al Nord Italia.

I pm milanesi Alberto Nobili e Stefano Civardi, sulla base del lavoro della squadra Mobile, contestano a 4 persone legate alla ‘ndrangheta l’omicidio volontario della 18enne, nel presupposto che “segregandola in una buca senza sufficiente aereazione e possibilità di deambulazione, somministrandole massicce dosi di tranquillanti e eccitanti”, ne abbiano “così cagionato la morte” nelle stesse ore in cui il padre pagava il riscatto tra il 31 luglio e l’1 agosto 1975.
Si tratta di Demetrio Latella, Giuseppe Calabrò, Antonio Romeo e Antonio Talia. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Cristina Mazzotti fu rapita la sera del’1 luglio 1975 fuori dalla sua villa di Eupilio (Como). Al padre della ragazza, Helios, furono chiesti 5 miliardi di lire di riscatto e dopo un mese l’uomo racimolò 1 miliardo e 50 milioni che pagò. Il primo settembre del ’75 una telefonata anonima indicò ai carabinieri di scavare in una discarica di Galliate (Novara), e lì fu ritrovato il cadavere. Cristina era stata uccisa da un cocktail di farmaci. Un primo processo si concluse a Novara con 13 condanne di cui otto ergastoli a carico di fiancheggiatori ma non degli esecutori materiali del sequestro finito in omicidio.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: L. Orlando, La Torre è sempre stato un passo avanti
Sindaco Palermo a cerimonia per 40/anniversario uccisione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
30 aprile 2022
10:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“I delitti La Torre e Di Salvo non sono solo siciliani ma anche italiani e internazionali.
A distanza di quarant’anni, infatti, conosciamo solo i nomi dei sicari ma non i mandanti appartenenti al sistema di potere politico-mafioso contro il quale La Torre e Di Salvo hanno lottato strenuamente.
Zone d’ombra che, ancora oggi, allontanano la verità e che riguardano le tracce che La Torre aveva scoperto di Gladio, il suo impegno contro l’installazione dei missili Cruise a Comiso, una miscela esplosiva per un uomo che è sempre stato un passo avanti. Così avanti che a lui l’intero Paese deve l’intuizione di una legge che punisce l’associazione mafiosa e colpisce i patrimoni accumulati dalle mafie, approvata solo dopo l’omicidio Dalla Chiesa”. Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando che stamattina ha partecipato alle manifestazioni sul luogo dell’agguato dove quarant’anni fa Pio La Torre e Rosario Di Salvo persero la vita, organizzate dalla Cgil e dal Pd alla presenza del segretario nazionale Enrico Letta e successivamente all’iniziativa promossa dal Centro Pio La Torre che si è svolta nell’atrio di Palazzo dei Normanni.
“È per questo – ha aggiunto Orlando – che dopo quarant’anni dobbiamo continuare ad onorare la memoria di due uomini che hanno cambiato la storia del nostro Paese e che in quegli anni sono stati isolati e abbandonati nella loro lotta. Se oggi Palermo, la Sicilia, l’Italia hanno consapevolezza del fenomeno mafioso lo dobbiamo anche al loro sacrificio. Ma non smettiamo di interrogarci, di cercare piccoli spiragli di luce su questi delitti. Non rendiamo il quarantesimo anniversario preda di vuota retorica ma facciamo in modo che sia stimolo, un nuovo slancio, a non arrendersi nel tortuoso percorso della ricerca della verità e facciamo in modo che l’antimafia possa essere tanto intransigente contro la mafia quanto rispettosa delle diverse sensibilità indirizzate ad un fine condiviso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiede a clochard di non dare cibo a piccioni,lui lo picchia
Invito della vittima mentre stava pulendo una piazza di Napoli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
30 aprile 2022
10:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stava dando avanzi di cibo a dei piccioni quando un 58enne che stava pulendo la piazza gli ha detto di smettere.
Ma il clochard non ha preso affatto bene l’invito e ha reagito colpendo l’uomo alla testa con un bastone di legno.
E’ accaduto in Piazza Quattro giornate, nel quartiere Vomero di Napoli.
Ad aggredire l’uomo che era incaricato di pulire la piazza, è stato un senza tetto di 61 anni: gli era stato chiesto di fermarsi perché il suo comportamento stava rendendo complicate le operazioni di pulizia. Il clochard è stato denunciato dai Carabinieri della stazione Vomero Arenella per lesioni. Per la vittima lievi ferite tanto da rifiutare il ricovero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltrattamenti a bimba disabile: educatrice non risponde al gip
Ma rilascia una dichiarazione spontanea, ‘sono sotto choc’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
30 aprile 2022
10:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono rimasta sotto choc vedendo le fotografie dei maltrattamenti contestati, non avrei mai fatto male alla bambina.
Le volevo bene”.
Sono queste le uniche parole riferite dall’educatrice ad personam arrestata con l’accusa di maltrattamenti su un’alunna disabile che frequenta la seconda elementare di una scuola in provincia di Brescia.
Nel corso dell’interrogatorio in carcere, dove si trova da giovedì sera, l’educatrice, 33 anni, non ha risposto alle domande del gip Francesca Grassani, ma si è limitata a rilasciare una dichiarazione spontanea.
L’arresto è scattato in flagranza di reato dopo che la Procura di Brescia aveva disposto l’installazione di telecamere nascoste nell’istituto scolastico frequentato dalla bambina in seguito alla denuncia dei genitori che avevano avevano lamentando un cambiamento di umore della figlia e la presenza di lividi sul corpo.
“Abbiamo chiesto gli arresti domiciliari” ha commentato l’avvocato Marco Soldi, legale dell’ educatrice.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche; incidenza sotto 800, in 7 gg curva flette 9%
1.568 positivi in 24ore, 35,8% casi su 4.375 tamponi diagnosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
30 aprile 2022
10:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’ultima settimana nelle Marche la curva epidemica del coronavirus ha registrato una flessione intorno al 9% e, nelle ultime 24ore, l’incidenza di casi ogni 100mila abitanti è tornata ampiamente sotto quota 800 (da 805,24 a 772,27).
Lo fa sapere la Regione.
In tutto sono 1.568 i casi positività rilevati in 24ore, cioè il 35,8% dei 4.375 tamponi di diagnosi; in tutto sono stati eseguiti 5.136 test che comprendono anche i 1.568 del percorso guariti.
Sono 421 le persone che accusano sintomi tra gli ultimi positivi; i casi comprendono 468 contatti stretti di positivi, 376 contatti domestici, 21 in setting scolastico/formativo, 12 in ambiente di vita/socialità, 5 in setting lavorativo, 2 in setting sanitario, 1 in setting assistenziale e su 254 casi è in corso un approfondimento epidemiologico.
Si è registrato ancora in provincia di Ancona il numero più alto di contagi (430); seguono le province di Pesaro Urbino (350), Ascoli Piceno (301), Macerata (245) e Fermo (164); 78 i casi provenienti da fuori regione. Tra le classi d’età è quella tra 25-44 anni quella più colpita (405), poi 45-59 anni (395) e 60-69 anni (201).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Segnalazione a app polizia fa scoprire 11 chili droga, 1 arresto
In un appartamento a Genova. Due denunciati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
30 aprile 2022
11:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 28enne per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
In casa sua sono stati trovati 11 chili di derivati della cannabis, divisi in vari zaini, forse pronti per la consegna dice la polizia.

L’uomo è stato individuato a seguito di una segnalazione anonima giunta in sala operativa tramite l’app YouPol. Gli agenti si sono recati a San Fruttuoso presso il civico indicato per una verifica, e da un appartamento ai piani alti hanno sentito distintamente un forte odore di marijuana. All’interno hanno trovato tre persone lì domiciliate.
I poliziotti hanno sottoposto a perquisizione l’appartamento, composto da diverse stanze affittate singolarmente. Nella camera del 28enne c’era la droga.
Sequestrati anche 510 euro, diversi smartphone, materiale da confezionamento e una macchina per il sottovuoto. Nella stanza del coinquilino, un 29enne, sono stati rinvenuti circa 70 grammi di hashish, mentre l’altro affittuario, sempre 29enne, possedeva un bastone animato (di 85cm con lama di 10cm) e due coltelli.
Per questi motivi sono stati denunciati rispettivamente per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di armi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 5.549 nuovi contagi e 6 vittime
Calano ricoveri reparti ordinari ma crescono attuali positivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
30 aprile 2022
11:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contagi Covid in calo in Veneto nelle ultime 24 ore.
Sono 5.549 i casi di positività al virus registrati (ieri erano stati 6.121) e 6 le vittime.
Lo riferisce il bollettino della Regione. Il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia sale a 1.668.391, quello dei decessi a 14.455. In diminuzione il dato dei soggetti attualmente positivi, 70.005 (contro i 73.370 di ieri, quindi -3.365). Il dato dei ricoveri è invece in discesa: sono 9 i pazienti in meno nei reparti di area medica, per un totale di 900 posti letto occupati, e 33 (-4) quelli in terapia intensiva. Resta su numeri bassi la campagna vaccinale. Ieri sono state 2.539 le somministrazioni, delle quali 2.244 dosi addizionali/booster.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hack: Comune Trieste, Commissione per catalogazione libri
Non rinnovata convenzione con Fondazione dopo polemiche
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 aprile 2022
11:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Comune di Trieste ha reso noto che non è stata rinnovata la convenzione con la Fondazione Margherita Hack relativa al progetto di catalogazione del patrimonio librario del Fondo Margherita Hack e Aldo De Rosa.

Catalogazione, per altro, mai avviata.

L’Amministrazione comunale invece istituirà una Commissione Scientifica per “decidere come, dove e con quali realtà catalogare il patrimonio librario”. La Commissione, spiega il Comune, sarà aperta “al variegato mondi della scienza, all’ERPAC e a chi potrà e vorrà portare un fattivo contributo alla valorizzazione del lascito della prof. Margherita Hack”.
La decisione di affidare la catalogazione alla Fondazione Margherita Hack era stata seguita da forti polemiche, soprattutto da parte del mondo della scienza e della ricerca.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: In arrivo aria fresca dalla Scozia. Avremo 3 stagioni in 36 ore
In arrivo sul Paese condizioni molto variabili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 maggio 2022
11:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In arrivo aria fresca ed instabile dalla Scozia: una massa d’aria polare marittima ha ammantato negli ultimi giorni la terra delle Highlands, facendo crollare le temperature massime fino a 7-9°C, da Glasgow ad Edimburgo.
La discesa di questa aria, fredda per il periodo, scontrandosi con l’aria calda preesistente sul nostro Paese, dopo una settimana a 25°C, genererà dei temporali localmente intensi.
Nelle prossime ore attenzione al Nord-Ovest, poi gradualmente l’aria polare marittima attraverserà tutta l’Italia causando condizioni molto incerte: avremo 3 stagioni in 36 ore.
Da una fase quasi estiva e calda passeremo ad una breve fase autunnale durante i temporali, poi torneremo alla classica primavera con ampie schiarite e temperature leggermente più basse. Non ci sarà l’inverno, avremo valori termici gradevoli da Nord a Sud. Dopo un Sabato buono al Centro-Sud ed a tratti perturbato al Nord, arriverà una giornata molto incerta dal punto di vista meteorologico, la Festa del Lavoro: avremo una Domenica con prevalenza di variabilità da Nord a Sud.
Secondo le previsioni di ilmeteo.it sole prevalente sul Nord-Ovest e per gran parte della giornata anche su Sardegna, Lazio, Campania e Gargano. Un sole un po’ nascosto, un po’ più timido è previsto tra Bassa Toscana, Umbria, versante adriatico centrale e tra Sicilia e Calabria. Previsione da bicchiere mezzo vuoto per Emilia Romagna, Triveneto, Alta Toscana e Marche settentrionali con cieli più grigi e qualche acquazzone più fastidioso. Non mancheranno ampie schiarite anche laddove ritroveremo frequenti rovesci. In sintesi, la Festa dei Lavoratori sarà piovosa su Nord-Est, Alta Toscana, tra Sicilia e Calabria e variabile altrove, con prevalenza di sole al Nord-Ovest ed in Sardegna; anche i giorni successivi saranno incerti con qualche acquazzone a macchia di leopardo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 53.602 nuovi casi, 130 morti. Sono 15 milioni gli italiani guariti
Tasso di positività in calo al 13.9%. Iss, mortalità non vaccinati fino a 9 volte maggiore rispetto agli immunizzati con la dose booster
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 maggio 2022
13:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 53.602 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 58.861.
Le vittime sono invece 130, una in meno rispetto a ieri. Sono 383.073 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 381.239. Il tasso di positività è al 13,9%, in calo rispetto al 15,4% di ieri. Sono 366 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 32. I ricoverati nei reparti ordinari tornano ancora sotto quota 10mila: sono 9.826, ovvero 116 in meno rispetto a ieri.  Sono 1.229.379 le persone attualmente positive al Covid, 17.738 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 16.463.200 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 163.507. I dimessi e i guariti sono 15.070.314, con un incremento di 71.625 rispetto a ieri.
Il tasso di mortalità per Covid-19 in Italia è di nove volte maggiore nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con tre dosi (le due del ciclo completo più la dose booster) e di quattro volte maggiore rispetto ai vaccinati con due dosi. Lo indica il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) su ‘Sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale’ relativo all’epidemia di Covid-19″, aggiornato al 27 aprile.
Il rapporto dell’Iss indica che nel periodo compreso fra il 4 marzo e il 4 aprile 2022 il tasso di mortalità standardizzato per età (relativo alla popolazione di età uguale o superiore a 5 anni) nei non vaccinati è stato pari a 36 decessi per 100.000 abitanti, ossia circa quattro volte più alto rispetto ai vaccinati con il ciclo completo (due dosi) da meno di 120 giorni (9 decessi per 100.000 abitanti) e circa nove volte più alto rispetto ai vaccinati con la terza dose (booster), nei quali la mortalità è pari a 4 decessi per 100.000 abitanti.
Per quanto riguarda la prevenzione dell’infezione da virus SarsCoV2, il rapporto indica che nel periodo di prevalenza della variante Omicron in Italia, ossia a partire dal 3 gennaio scorso, l’efficacia del vaccino è stata del 44% entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale con due dosi, del 36% tra 91 e 120 giorni, e del 47% oltre 120 giorni dal completamentodel ciclo vaccinale; nei vaccinati con la terza dose (booster), l’efficacia è stata del 62%.
Per quanto riguarda la prevenzione di casi di malattia severa, il rapporto indica che questa è stata del 72% nei vaccinati con il ciclo completo da meno di 90 giorni, del 73% nei vaccinati con ciclo completo da 91 a 120 giorni, e 74% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni, dell’89% nei vaccinati con la dose booster. Le stime di efficacia del vaccino, si rileva nel rapporto dell’iss, “attualmente escludono dalla popolazione suscettibile i soggetti con pregressa diagnosi nei 90 giorni precedenti, tempo dopo il quale si è nuovamente a rischio di infezione come da definizione di reinfezione”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riace: il 25 maggio il processo d’appello a Mimmo Lucano
Ex sindaco è stato condannato in primo grado a 13 anni e 2 mesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
30 aprile 2022
11:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inizierà il prossimo 25 maggio il processo d’appello all’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, condannato lo scorso settembre dal Tribunale di Locri a 13 anni e 2 mesi di carcere al termine del processo “Xenia”.

L’avviso è stato notificato a Lucano e agli altri 17 imputati dalla Seconda sezione della Corte d’Appello di Reggio Calabria.

Associazione a delinquere, truffa, peculato, falso e abusi d’ufficio: sono molti i capi di imputazione per i quali Lucano è stato giudicato colpevole nel processo di primo grado, nato da un’inchiesta della guardia di finanza sul “modello Riace” e sulla gestione dei progetti di accoglienza dei migranti. La sentenza è stata contestata dagli avvocati Andrea Daqua e Giuliano Pisapia, difensori dell’ex sindaco, che nelle motivazioni d’appello parlano di “lettura forzata se non surreale dei fatti”.
Per i legali, il Tribunale di Locri, presieduto dal giudice Fulvio Accurso, ha inteso “dichiarare a ogni costo responsabile Lucano” il cui obiettivo, piuttosto, “era uno solo ed in linea con quanto riportato nei manuali Sprar: l’accoglienza e l’integrazione. Non c’è una sola emergenza dibattimentale (intercettazioni incluse) dalla quale si possa desumere che il fine che ha mosso l’agire del Lucano sia stato diverso”. Sempre nelle motivazioni d’appello i legali rilevano che in sentenza c’è stato un “uso smodato delle intercettazioni telefoniche, conferite in motivazione nella loro integralità attraverso la tecnica del copia/incolla”.
Secondo gli avvocati, inoltre, molte intercettazioni sarebbero inutilizzabili per come stabilito dalla sentenza “Cavallo”, emessa nel 2020 dalle Sezioni unite della Cassazione che ne regola l’utilizzo solo in procedimenti connessi a quelli per i quali le stesse erano state autorizzate e “salvo che risultino indispensabili per l’accertamento dei delitti per i quali è obbligatorio l’arresto in flagranza”. La Corte d’Appello dovrà inoltre valutare il reato di associazione a delinquere contestato a Lucano e anche il cambio di capo di imputazione, da abuso d’ufficio a truffa aggravata, che ha fatto lievitare la condanna dell’ex sindaco di Riace per il quale la Procura di Locri, in primo grado, aveva chiesto 7 anni e 11 mesi di reclusione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Green pass: menu esiti tamponi fantasma, arresto farmacista
Operazione Cc “Green Pack 2”. Altre 17 persone indagate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ASCOLI PICENO
30 aprile 2022
11:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un farmacista della provincia di Ascoli Piceno forniva, su richiesta, esiti di tamponi antigenici rapidi di “negatività” e, in alcuni casi, di “positività”, per prestazioni sanitarie in realtà mai eseguite.

Oggi, dopo tre mesi di indagini, coordinate dalla Procura di Ascoli Piceno, in esecuzione di un ordine di custodia firmato dal gip, l’uomo è stato arrestato (domiciliari) dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ascoli Piceno e della locale Compagnia nell’operazione denominata “Green Pack 2”, per il reato di falsità ideologica continuata.

Un addebito contestato in concorso con altre 17 persone: le collaboratrici che coadiuvavano il farmacista negli inserimenti e coloro che usufruivano del finto tampone per ottenere il Green Pass, tra cui anche un noto professionista ascolano che opera sempre in ambito sanitario.
Dalla complessa indagini, gli investigatori hanno raccolto concreti elementi indiziari nei confronti del farmacista che, per accontentare la clientela, avrebbe ricevuto direttamente sul suo telefono cellulare le “ordinazioni” per i falsi tamponi, facendosi trasmettere via social le foto delle tessere sanitarie, al fine di ottenere velocemente l’esito desiderato senza recarsi nemmeno in farmacia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grandi navi: Venezia,protesta in acqua per chiederne lo stop
Un centinaio i partecipanti su una decina di imbarcazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
30 aprile 2022
11:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Protesta in barca, a Venezia, per dire stop alle grandi navi da crociera.
Una decina di imbarcazioni con un centinaio di persone a bordo si è data appuntamento stamane alle Zattere, nel canale della Giudecca, per poi dirigersi verso lo scalo in terraferma di Fusina.
Le barche sono passate davanti a Marghera – dove da quest’anno attraccano le navi per evitare il passaggio a San Marco – per ritornare nella città storica lungo il Canale Vittorio Emanuele.
I manifestanti hanno sventolato le bandiere del movimento ‘No navi’ e alcuni striscioni con scritto ‘No navi in laguna’ e ‘La laguna è unica’. In particola, con queste parole, è stato sottolineato il fatto che dopo lo stop al transito per San Marco attraverso la bocca di porto del Lido, la deviazione su quella di Malamocco e la realizzazione progressiva di approdi a Marghera, ora si chiede di togliere in toto l’arrivo in citta delle navi da crociera di tonnellaggio eccessivo, i cosidetti grattacieli del mare.
A seguire la manifestazione quattro imbarcazioni delle varie forze dell’ordine. Non si sono registrati problemi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa: ‘Non posso camminare, devo obbedire al medico’
‘La gamba non funziona, resto seduto. E’ una umiliazione ma la offro’ ha detto il Pontefice
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
30 aprile 2022
17:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa continua a soffrire di problemi di deambulazione.
Alla fine dell’udienza con i pellegrini della Slovacchia, in Aula Paolo VI, ha detto: “Dopo io vi saluterò ma c’è un problema: questa gamba non va bene, non funziona, e il medico mi ha detto di non camminare.
A me piace andare ma questa volta devo obbedire al medico. Per questo vi chiederò il sacrificio di salire le scale e vi saluto da qui, seduto. E’ una umiliazione ma lo offro per il vostro Paese”, ha detto il Pontefice.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimbo muore dopo crisi respiratoria, era positivo al Covid
Arrivato già senza vita all’ospedale di Padova
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
30 aprile 2022
12:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un bambino originario di Codevigo (Padova) è giunto nelle prime ore di questa mattina, già senza vita, presso il Pronto Soccorso Pediatrico dell’Azienda Ospedale Università di Padova.
Dal 27 aprile, secondo i primi accertamenti, era risultato positivo al Sars-CoV2, a seguito di un tampone effettuato a Chioggia.
Il decesso è sopraggiunto mentre veniva trasportato dall’ambulanza verso la struttura padovana, dove è giunto alle 5.50 di stamane, per una grave crisi respiratoria.
La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa provinciale del 118 veneziano: raggiunta l’abitazione i sanitari hanno trovato il bambino senza conoscenza a seguito di una severa crisi respiratoria. È stato richiesto un approfondito riscontro diagnostico per accertare le cause della morte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Litigio Corona-Moric a Milano, intervengono i carabinieri
I due ex stavano discutendo di una somma di denaro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 aprile 2022
12:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri di Milano sono intervenuti ieri sera davanti all’abitazione dell’ex modella Nina Moric in quanto era in corso una lite tra la donna e l’ex marito, Fabrizio Corona.
Sono stati entrambi a chiamare le forze dell’ordine e quando i militari sono arrivati la situazione era tornata alla normalità.

Sembra che all’origine del litigio vi fosse una richiesta di restituzione di una somma di denaro da parte dell’ex re dei paparazzi alla Moric. Una vicenda che il legale di Corona, Ivano Chiesa, ha ridimensiona a “un dissidio tra un ex marito e un’ex moglie, come ne accadono tanti”.
La vicenda, a quanto si è saputo, è sfociata in una denuncia da parte dei militari in quanto Corona, che si trova da qualche anno in detenzione domiciliare a casa sua, ha sì il permesso per uscire dall’abitazione il venerdì sera ma non per ragioni private.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità: Bologna, al Sant’Orsola giardino terapeutico per i bimbi
Vicino a pediatria. Percorsi sensoriali, shiatsu e orticoltura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
30 aprile 2022
12:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uno spazio verde dove fare pet therapy, shiatsu, seguire la fisioterapia, coltivare l’orto e partecipare a corsi di musicoterapia.
Si chiama ‘L’isola che non c’è’ ed è stato inaugurato stamattina vicino al padiglione pediatrico dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna.
Ad avere l’idea l’associazione Fanep, che l’ha poi realizzata grazie a un raccolta fondi (24.000 euro) con la Fondazione Sant’Orsola alla quale hanno partecipato i club Rotary di Bologna, il Lions Club Bologna Valli Lavino Samoggia, il Caab e altri 172 donatori.
Il giardino sarà aperto a tutti i reparti pediatrici, ma anche alle famiglie dei pazienti e alle associazioni che vorranno organizzare attività. Tra le attività previste, i bambini potranno scoprire i profumi delle piante aromatiche attraverso un percorso sensoriale e praticare l’orticoltura terapeutica.
“È un’oasi che concentra in un piccolo spazio tante attività importanti – ha detto durante l’inaugurazione Raffaele Donini, assessore regionale alla Salute – sarebbe bello che venisse replicata nelle altre strutture del territorio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 maggio: in arrivo aria fresca da Scozia, sole e rovesci
Alternanza fino a mercoledì, poi peggiora al Centro-Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
13:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In arrivo aria fresca ed instabile dalla Scozia, scontrandosi con l’aria calda preesistente sul nostro Paese genererà dei temporali localmente intensi.
Nelle prossime ore attenzione al Nord-Ovest, poi gradualmente l’aria polare marittima attraverserà tutta l’Italia causando condizioni molto incerte: avremo 3 stagioni in 36 ore”.
Sono le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo del sito http://www.ilmeteo.it, che spiega come la tendenza è di una “alternanza di sole e rovesci fino a mercoledì, in seguito peggioramento con un probabile ciclone verso il Centro-Sud” “Dopo un sabato buono al Centro-Sud ed a tratti perturbato al Nord, la Festa del lavoro sarà incerta dal punto di vista meteorologico – aggiunge – Ci sarà sole prevalente sul Nord-Ovest e per gran parte della giornata anche su Sardegna, Lazio, Campania e Gargano. Un sole un po’ timido è previsto tra bassa Toscana, Umbria, versante adriatico centrale e tra Sicilia e Calabria. Emilia Romagna, Triveneto, Alta Toscana e Marche settentrionali con cieli più grigi e qualche acquazzone. Anche i giorni successivi saranno incerti con qualche acquazzone a macchia di leopardo, le piogge dei prossimi giorni porteranno migliori raccolti nei mesi estivi”.
Nel dettaglio: Sabato 30. Al nord: peggiora sul Nord-Ovest con acquazzoni sparsi, più soleggiato altrove. Al centro: nubi in aumento sull’Alta Toscana con rovesci serali. Al sud: soleggiato salvo velature tra Sicilia e Calabria.
Domenica 1. Al nord: instabile con rovesci alternati al sole. Al centro: irregolarmente nuvoloso con rovesci sparsi, più soleggiato tra Lazio e Molise. Al sud: variabile con qualche piovasco in Sicilia e Calabria, più sole altrove.
Lunedì 2. Al nord: in prevalenza soleggiato, acquazzoni in montagna e in Romagna. Al centro: soleggiato salvo rovesci sul versante adriatico. Al sud: tempo instabile con acquazzoni sulla dorsale appenninica ed in Puglia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: 69 sbarcano in Salento, fermati presunti scafisti
A bordo anche due donne incinte e bambini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
30 aprile 2022
13:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È arrivato nel porto di Santa Maria di Leuca (Lecce) il motoveliero intercettato al largo del Capo di Leuca dalla Guardia di Finanza con a bordo 69 i migranti, soccorsi dai volontari della Croce Rossa e della Caritas.

Si tratta di iraniani e iracheni e, in minor parte, di afghani.

Tra loro ci sono anche bambini e donne, due delle quali in avanzato stato di gravidanza che sono state condotte in ospedale a seguito di un malore. Tutti i migranti sono in buone condizioni di salute.
Due uomini del Tagikistan, ritenuti i presunti scafisti, sono stati sottoposti a fermo dalla Guardia di Finanza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggrediti e presi a schiaffi sanitari ospedale Calabria
E’ accaduto a Rossano, vittime medico, infermiere e oss
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CORIGLIANO ROSSANO
30 aprile 2022
13:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanitari presi a schiaffi dai parenti di una paziente.
E’ successo la notte scorsa nell’ospedale di Giannettasio di Corigliano Rossano dove un medico, un infermiere ed un operatore socio sanitario, in servizio nel nosocomio della città ionica del cosentino, sono stati aggrediti da una coppia, marito e moglie, che lamentava la mancanza di attenzione e assistenza nei confronti della madre dell’uomo in attesa di essere visitata nel pronto soccorso.

L’anziana donna, che pare non fosse in condizioni particolarmente gravi, era giunta in ospedale da un comune della zona e attendeva di eseguire degli accertamenti per un possibile ricovero.
I sanitari, che sono stati refertati dai loro colleghi, hanno anticipato che lunedì presenteranno una denuncia di aggressione alle forze dell’ordine mentre la coppia, secondo quanto è stato riferito, esasperata dalla presunta mancata attenzione nei confronti della congiunta, si è rivolta ai carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
JLo e Ben Affleck e la ‘clausola del sesso’
Fa discutere il presunto contratto tra i due attori, che però non è stato né confermato né smentito dalla coppia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
20:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fake news o realtà, il presunto contratto prematrimoniale di Jennifer Lopez e Ben Affleck fa discutere.
In particolare, in relazione alla ‘clausola del sesso’.
Jlo avrebbe chiesto al futuro marito un ‘impegno’ a fare l’amore quattro volte a settimana. La clausola, sarebbe stata inserita dall’attrice dopo essere rimasta scottata dalle infedeltà  del precedente compagno, Alex Rodriguez con il quale era quasi convolata a nozze. Storia naufragata, pare, proprio per i tradimenti di lui.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Assalito dal pitbull di Hernandez’, denuncia nel Comasco
Prognosi di 30 giorni, a febbraio altro caso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 aprile 2022
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fatto cadere da un pitbull uscito dalla villa del calciatore del Milan Theo Hernandez in modo così violento da avere una prognosi di 30 giorni per contusioni e fratture: è questo il succo della denuncia presentata da un residente di Guanzate, in provincia di Como.
Un nuovo caso dopo che in pitbull scappato dal cancello della villa del calciatore aveva già aggredito lo scorso febbraio un pinscher, che era in braccio alla padrona, arrivando ad ucciderlo.

L’episodio risale allo scorso 27 marzo ma è di queste ore la presentazione della denuncia querela da parte degli avvocati Carlo Cioppa, Stefano Goldstein e Manuela Frigerio che curano gli interessi di Lorena Pasin e del marito Eros.
“Abbiamo paura. Mai – ha detto la donna – avremmo immaginato che potesse ripetersi quello che era già accaduto un mese prima.
Invece mio marito, mentre in mia compagnia portava a passeggio i nostri tre cani, è stato aggredito dal pitbull del signor Theo Hernandez”.
Dal loro racconto, la coppia stava camminando con un chihuahua in braccio, e un pastore australiano e un galgo spagnolo al guinzaglio quando sono passati vicino alla villa del calciatore dove c’era una macchina in attesa davanti al cancello. “Poi ho sentito delle urla, mi sono girata e ho visto mio marito aggredito dal pitbull che era uscito dal cancello della villa”. Pare che puntasse al pastore australiano che è riuscito a scappare, mentre il marito della donna che ha tentato di opporsi al pitbull è stato fatto cadere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Barbareschi, “problema è la mafia dei gay”. E’ polemica
Attore insieme con Sgarbi a Sutri. Comunità Lgbt, “chieda scusa”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
15:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il paradosso oggi è che è la mafia dei gay il problema.
Non l’essere omosessuale, ma la mafia degli omosessuali, delle lesbiche”.
A pronunciare le frasi shock è Luca Barbareschi durante la presentazione di un evento culturale a Sutri, il paese in provincia di Viterbo guidato dal sindaco Vittorio Sgarbi, anche lui presente durante l’invettiva dell’attore con tanto di fascia tricolore. Le parole dell’ex deputato stanno facendo il giro del web, sollevando critiche e polemiche. “Quelle di Barbareschi sono parole inaccettabili”, tuona il Lazio Pride ricordando che “nel 2018 il Pride di Ostia, organizzato da Lazio Pride, fu dedicato proprio alle vittime delle mafie, in gemellaggio con il Pride di Napoli”. “La comunità Lgbt è vittima della criminalità organizzata – si legge in una nota -, che sfrutta e opprime le condizioni di disagio di chi è vittima di omofobia. Barbareschi chieda scusa.
Lazio Pride è schierato nel contrasto alle mafie e continueremo a farlo il 25 giugno e il 9 luglio ai Lazio Pride di Albano Laziale e Viterbo”. “Siamo fortemente delusi per le parole di Barbareschi pronunciate a Sutri – ha detto Virginia Migliore, presidente di Peter Boom Arcigay Viterbo e originaria di Palermo -. Mafie e comunità Lgbt sono in antitesi. Il 9 luglio saremo in piazza al Viterbo Lazio Pride anche contro le mafie, come già Lazio Pride fa da anni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: contagi in lieve calo e 4 morti in Sardegna
Tasso di positività del 18%, + 2 ricoveri in intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
30 aprile 2022
15:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 1.618 (-68) casi confermati di positività al Covid, di cui 1.448 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 8.948 tamponi con un tasso di positività del 18%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 15 (+2) ; i pazienti ricoverati in area medica sono 302 (-1); 28.812 sono i casi di isolamento domiciliare (-76 ).
Si registrano quattro decessi: due donne di 81 e 86 anni e un uomo di 95, residenti nella provincia di Sassari, e una donna di 86 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scivola e finisce sulla motozappa, un morto nell’Oristanese
Vittima un 82enne che stava arando un terreno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ORISTANO
30 aprile 2022
15:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 82 anni è morto nella tarda mattinata a San Vero Milis, nell’Oristanese: l’uomo è caduto sulle lame di una motozappa mentre arava un suo terreno.

La tragedia è avvenuta poco prima delle 13.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’anziano stava movimentando la terra, quando è inciampato, finendo col torace e un braccio sulle lame. L’anziano a causa delle ferite ha perso molto sangue ed è, probabilmente svenuto. Intorno alle 13 i familiari, non vedendolo rientrare si sono messi a cercarlo e lo hanno trovato nel terreno. Immediata la richiesta di soccorsi e l’arrivo sul posto di un’ambulanza del 118. Ma nonostante l’arrivo dei soccorsi per l’82enne non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri della Stazione di San Vero Milis che stanno lavorando per ricostruire la dinamica della tragedia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 963 nuovi contagi e 4 decessi
Ricoverati in terapia calano a 3; in altri reparti sono 156
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 aprile 2022
16:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Fvg su 3.800 tamponi molecolari sono stati rilevati 299 nuovi contagi (7,87%).
Sono inoltre 5.769 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 664 casi (11,51%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva si riducono a 3, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 156. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi precisando che la fascia più colpita è 50-59 anni (17,65%) e che oggi si registrano 4 decessi: una donna di 96 anni di Trieste (deceduta in ospedale), un uomo di 90 di Fiume Veneto (ospedale), uno di 81 di Trieste (residenza per anziani) e una donna di 81 di Trieste (ospedale).
Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia è 5.002, di cui: 1.241 a Trieste, 2.365 a Udine, 944 a Pordenone e 452 a Gorizia. I totalmente guariti sono 333.522, i clinicamente guariti 225, le persone in isolamento scendono a 24.401. Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive 363.309 persone, di cui: 79.060 a Trieste, 151.315 a Udine, 86.792 a Pordenone, 40.620 a Gorizia e 5.522 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di 2.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di 4 infermieri, 2 medici, 2 operatori socio sanitari, 3 tecnici e 1 terapista; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di 2 amministrativi, 1 ausiliario dell’assistenza, 1 borsista dei servizi sociali, 8 infermieri, 1 medico, 3 operatori socio sanitari e 1 terapista; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale di 1 amministrativo, 1 impiegato tecnico, 4 infermieri, 1 logopedista, 1 medico, 2 operatori socio sanitari e 2 terapisti. Per quanto riguarda le residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 19 ospiti (12 dei quali a Ronchi dei Legionari) e 17 operatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La famiglia, Mino Raiola è morto
Annuncio via twitter sul profilo dell’agente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
16:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mino Raiola è morto: lo annuncia la famiglia con un post sul profilo twitter del procuratore sportivo.

“Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre”.
Con queste parole la famiglia Raiola annuncia la morte dell’agente sul suo profilo twitter con un lungo post accompagnato da una foto di Raiola giovane. “Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze – prosegue il post -, proprio come faceva per difendere i calciatori e ancora una volta di ha resi orgogliosi di lui senza nemmeno rendersene conto. Mino è stato parte di tanti calciatori e ha scritto un capitolo indelebile nella storia del calcio moderno”. “Ci mancherà per sempre – aggiunge la famiglia -, il suo progetto di rendere il mondo del calcio un mondo migliore per i calciatori sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che ci sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore”.   CALCIO   SPORT

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

1 Maggio, madre Luana ‘morti come in guerra, nessuna festa’
3/5 primo anniversario morte della 22enne, risucchiata orditoio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
30 aprile 2022
16:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Domani non si può festeggiare perché a quanto pare sul lavoro c’è una vera e propria guerra.

Lo dicono chiaro anche i dati, tre morti al giorno, hanno fatto una media, quindi i lavoratori cosa devono festeggiare?”.
E se lo fanno spero “facciano festa diversamente” il Primo maggio, che “scendano in piazza anche loro” per avere in primo luogo “la sicurezza”. Alla vigilia della festa dei lavoratori Emma Marrazzo torna a parlare delle tutele che mancano sui luoghi di lavoro e di sua figlia Luana, che al lavoro ha perso la vita, a 22 anni: tra pochi giorni, il 3 maggio, sarà il primo anniversario dell’incidente nella ditta di Montemurlo (Prato), quando la giovane fu risucchiata nell’ingranaggio dell’orditoio a cui era addetta. Macchinario al quale, secondo l’inchiesta della procura di Prato, sarebbero stati disattivati i dispositivi di sicurezza. “Spero che si riesca a ottenere qualcosa – dice ancora parlando del suo impegno perchè i luoghi di lavoro diventino più sicuri -. Io sarei contenta se mettessero le telecamere sul posto di lavoro”, e servirebbero più controlli a sorpresa e una maggiore formazione, soprattutto pratica, per chi, come sua figlia, è solo un apprendista. “Sono morti che si possono evitare – dice ancora -, morti violente come in una guerra” solo che l’arma che viene usata è la mancanza di “buon senso, cuore”, è la “disumanità” di togliere i dispositivi di sicurezza al macchinari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltrattamenti a bimba disabile: l’educatrice ai domiciliari
In carcere l’interrogatorio di convalida dell’arresto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
30 aprile 2022
17:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gip del tribunale di Brescia Francesca Grassani ha concesso gli arresti domiciliari all’assistente scolastica ad personam arrestata giovedì per maltrattamenti su una alunna disabile di una scuola elementare della Bassa bresciana.
In mattinata in carcere, dove la donna di 33 anni si trovava da giovedì sera, si è svolto l’interrogatorio di convalida dell’arresto e l’educatrice si è avvalsa della facoltà di non rispondere, rilasciando solo una dichiarazione spontanea.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Sant’Egidio, Peace Mob a Fontana di Trevi
Giovani italiani e migranti manifestano per la pace
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
30 aprile 2022
17:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È in corso una pacifica ‘occupazione’ della Fontana di Trevi da parte dei Giovani per la Pace di Sant’Egidio, per manifestare la loro solidarietà alle vittime della guerra in Ucraina e chiedere a gran voce la pace.
Tra loro, alcuni giovani ucraini e provenienti da Paesi colpiti da anni di guerre (Siria, Iraq, Colombia) che, insieme ai coetanei italiani – studenti liceali e universitari – , hanno dato vita ad un “peace mob” sotto gli occhi incuriositi dei turisti.
Dopo aver sollevato dei cartelloni colorati, i ragazzi hanno intonato alcuni slogan: “Pace, pace, pace”; “Primo Maggio festa del lavoro e della pace”, “Abbassiamo le armi e disarmiamo i cuori”.
L’iniziativa fa seguito alle tante altre manifestazioni #nowar organizzate dai GXP nei luoghi simbolo di Roma come Piazza di Spagna, il Campidoglio e Piazza Vittorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna Miss Italia nel mondo, si parte dall’America
Patrizia Mirigliani: “A gennaio 2023 la finale a Miami”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
17:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Miss Italia nel Mondo, la manifestazione ideata da Enzo Mirigliani nel 1991, torna sulla scena dopo un’interruzione di dieci anni.
Lo ha annunciato la Patron di Miss Italia,Patrizia Mirigliani che ha detto: ”E’ una ripresa alla quale pensavo da molto tempo ed ora mi sembra il momento giusto per tornare a riproporre il concorso caro a mio padre e alle nostre comunità all’estero”.

Prima tappa di questo nuovo viaggio, l’elezione di Miss Italia America, attesa a Miami in Florida per Gennaio 2023, sotto la direzione organizzativa del Dj di fama internazionale Roberto Onofri che, contestualmente, supervisionerà l’attività di selezione delle aspiranti Miss. A breve saranno ufficializzate le date anche delle tappe su tutto il territorio americano. La produzione è affidata ad Alba Produzioni, che attraverso anche CiborTv, trasmetterà sull’intero pianeta ogni fase di selezione, e l’evento conclusivo, di Miss Italia America.
Il ritorno di Miss Italia nel Mondo è accompagnato da molta curiosità. Nato da una costola della kermesse principale, che quest’anno ha eletto la napoletana Zeudi Di Palma a “Più bella d’Italia”, il concorso ha una storia lunga un ventennio, legata a doppio filo a uno dei periodi più floridi del servizio pubblico, che ha mandato in onda la finale non solo in Italia (attraverso Raiuno) ma anche all’estero grazie alle frequenze Rai International.
Alla conduzione di Miss Italia nel mondo, che premia la bellezza e il carisma delle giovani italiane residenti all’estero, si sono avvicendati alcuni dei volti più riconoscibili del grande schermo: da Carlo Conti a Paolo Bonolis, passando per l’indimenticabile Fabrizio Frizzi. Al bancone della giuria, poi, si sono seduti alcuni dei personaggi più amati dello spettacolo e del costume italiano. Tra gli altri Sofia Loren, Paolo Rossi Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Renzo Arbore e Diego Armando Maradona, giunto sul palco con l’immancabile pallone ai piedi.
La storia di Miss Italia nel mondo è infine legata esplicitamente ad alcuni territori del Bel Paese: se Salsomaggiore Terme lo ha visto nascere, il concorso negli anni si è spostato anche a Jesolo, Montecatini Terme e, per una brevissima parentesi, Reggio Calabria. Questa edizione riparte dalla splendida Miami Beach, in Florida, con una finalissima ghiotta di ospiti internazionali. La regia di tutto il progetto tv sarà firmata dal talento di Giuseppe Sciacca, mentre tutto il coordinamento beauty sarà curato da Gennaro Marchese, Make-Up artist internazionale.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 53.602 positivi, 130 le vittime
Tasso positività al 14%, superati i 15 milioni di guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
17:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 53.602 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 58.861.
Le vittime sono invece 130, una in meno rispetto a ieri. Sono stati eseguiti 383.073 i tamponi molecolari e antigenici con un tasso di positività sceso al 13,9% dal 15,4% di ieri. Sono 366 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 32. I ricoverati nei reparti ordinari tornano ancora sotto quota 10mila: sono 9.826, ovvero 116 in meno rispetto a ieri. Superati i 15 milioni di italiani guariti. Attualmente gli italiani positivi al covid sono 1.229.379, 17.738 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.463.200 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 163.507. I dimessi e i guariti sono 15.070.314, con un incremento di 71.625 rispetto a ieri.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Niente attesa per San Gennaro, sangue già liquefatto
Oggi la storica processione a Napoli dopo due anni di Covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
30 aprile 2022
17:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Niente attesa a Napoli per il ‘miracolo di maggio’ di San Gennaro: pochi istanti fa sono state estratte dalla cassaforte le ampolle contenenti il sangue del patrono, che era già liquefatto contrariamente al solito.
Ora le reliquie saranno comunque portate in processione dal duomo alla basilica di Santa Chiara, riprendendo così il corteo sacro che da secoli si svolge nel sabato precedente la prima domenica di maggio.
La processione manca da tre anni: nel 2019 non si tenne causa maltempo, negli ultimi due anni a causa dell’emergenza Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Primo Maggio, Ambra e Bugo conducono, nel cast anche Cocciante
Forfait di Willie Peyote per covid e Clementino. Arriva Gazzelle
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
17:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ultimi ritocchi in piazza San Giovanni per il tradizionale concerto del Primo Maggio in piazza, promosso dai sindacati.
Ambra, che sarà regolarmente sul palco per la sua quinta conduzione consecutiva dopo la positività al covid e il relativo tampone negativo, sarà affiancata da Bugo nella prima parte della lunga maratona, che sarà trasmessa in diretta dalle 15.30 su Rai3, Radio2, Rai Play e Rai Italia.

Nel cast qualche aggiustamento a causa dei forfait di Willie Peyote, fermato per un contatto con un positivo, e di Clementino, impegnato con le prove del programma di Rai2 Made in Sud. Ma arrivano Gazzelle e Riccardo Cocciante con gli artisti di Notre Dame de Paris che festeggia 20 anni di successi.
Circa 50 gli artisti che si alterneranno sul palco di San Giovanni per quella che vuole essere una conduzione collettiva, in cui ognuno avrà tre minuti per un pensiero o una riflessione.
Lo slogan scelto quest’anno dalla manifestazione è “Al lavoro per la pace”, perché come hanno spiegato gli organizzatori, se da un lato c’è la gioia per il ritorno in piazza dopo due anni di pandemia, dall’altro c’è l’angoscia di quello che sta succedendo a pochi passi da noi.
Questi tutti gli artisti attesi sul palco: Marco Mengoni, Go_A, Gazzelle, Carmen Consoli, Ariete, La Rappresentante di lista, Luchè, Coez, Venerus, Mace feat. Rkomi, Venerus, Gemitaiz, Colapesce, Joan Thiele, Psicologi, Rancore, Mara Sattei, Bresh, Tommaso Paradiso, Rkomi, Ornella Vanoni, Rovere, Fabrizio Moro, Orchestraccia, Sinkro, Enrico Ruggeri, Deddy e Caffellatte, Mobrici, Coma_cose, Max Pezzali, Fasma, Bigmama, Mecna, Vibrazioni, Claver Gold, Luca Barbarossa ed Extraliscio, Angelina Mango, Hu, Notre Dame de Paris con Riccardo Cocciante, mr.Rain, Bandabardò & Cisco, VV, Giorgieness, Mille, Mira.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Efebi e ville, a Segesta una stagione di grandi scavi
La direttrice Giglio, tante missioni, ci aspettiamo sorprese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 maggio 2022
15:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A metà strada verso una delle due Acropoli della città, con una vista mozzafiato sul verde delle colline e il blu del golfo di Castellamare, l’imponente villa del navarca Eraclio, col suo tripudio di marmi e di mosaici colorati, promette ancora tante sorprese.
Così come la palestra per i ragazzi, lo straordinario ephebicon ancora tutto da studiare, tornato alla luce negli ultimissimi scavi in corso sull’Acropoli Nord.
Mentre sull’altra collina, quella a Sud, si tornerà ad indagare sulla parte più viva e pulsante dell’abitato ellenistico romano, là dove adesso si spera di trovare anche le case.
Da settimane nella bufera per la polemica che sta accompagnando la mostra d’arte contemporanea della Fondazione Mertz, il parco archeologico di Segesta, in Sicilia, si prepara in realtà ad accogliere una nuova stagione di scavi, con un brulicare di missioni in arrivo dalle università di ogni dove, Tuxon, Michigan, Berlino, Ginevra, insieme alla Normale di Pisa, l’Alma Mater di Bologna, Viterbo, Palermo. Approdata nel 2018 alla guida del parco, che con i suoi 190 ettari di estensione è uno dei 20 istituti siciliani dotati di autonomia, l’archeologa Rossella Giglio allarga le braccia: “La realtà è che qui c’è ancora tantissimo, da fare”, spiega, mentre lo sguardo spazia sull’incanto di questo luogo che prima di essere popolato da greci e romani fu degli antichi elimi. In pensione da una manciata di ore, Giglio era una delle ultime archeologhe rimaste tra i dirigenti dei beni culturali siciliani. E forse è per questo che considera le decine di convenzioni siglate fino all’ultimo con università e istituti di cultura come un investimento sul futuro dell’archeologia in un luogo potenzialmente ricchissimo, dove pure negli ultimi anni, “almeno dal 2010 al 2018”, era stato fatto poco. Come importanti, sottolinea, sono stati gli interventi per la vivibilità del parco, con nuovi percorsi e servizi, un piccolo antiquarium, panchine, cartelloni, sentieri. Senza contare i nuovi depositi, il laboratorio di restauro. Piccole cose, stante la carenza di fondi e di personale, che sembrano comunque aver dato già frutti, dice Giglio. Persino le installazioni della Fondazione Merz e la polemica partita da Vittorio Sgarbi sembra essere servita: a dispetto di un iter che aveva avuto tutte le autorizzazioni necessarie, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha chiesto e ottenuto una revisione del progetto, che si sta studiando proprio in questi giorni. Ma nello stesso tempo, con buona pace delle critiche, sono aumentati i visitatori, più o meno 1500 al giorno nelle ultime settimane, a fronte di una media del sito che non superava le 350 mila presenze annue.

A mezza collina intanto, nel cantiere di quella che fu la casa o forse l’ufficio commerciale del navarca Eraclio, il ricco armatore conosciuto da Cicerone, così fiero del suo ruolo da aver ordinato per una delle sale mensole a forma di rostro di nave, la restauratrice, Simona Panvini, lavora paziente alla ripulitura e al consolidamento dei bellissimi mosaici, raffinati al punto da aver poco da invidiare a quelli delle più sfarzose case romane. Uno in particolare, con un disegno a rombi in bianco e verde che è molto simile a quello della Casa dei Grifi sul Palatino. “Decorazioni eseguite da maestranze di altissimo livello, con dettagli di estrema raffinatezza”, conferma la restauratrice. Caratterizzata da un ampio peristilio affacciato verso il mare e articolata su due piani, la villa doveva essere anche molto grande. La missione dell’Università di Ginevra guidata da Alessia Mistretta, è attesa per metà maggio: lavorerà per riportarne alla luce altri ambienti, in particolare il piano superiore, dal quale ci si aspetta molto, anche gli elementi per capire davvero quale fosse la destinazione d’uso di questi fastosi ambienti. Le sorprese, di certo, non mancheranno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla ricerca di libri rari con Firsts Italia
Seconda edizione della mostra mercato virtuale che si svolge dal 19 al 22 maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 maggio 2022
15:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Collezionismo mon amour! L’Italia è un paese con un ricco patrimonio librario e con una grande tradizione di stampatori e, così, ogni anno, aumentano i bibliofili (tra loro sono sempre di più i giovani) che, per passione o investimento, comprano libri rari e ricercati.
Per chi va a caccia di prime edizioni e copie rare l’appuntamento da non perdere è quello con la seconda edizione, di “Firsts Italia” (www.firstsitalia.com) la mostra mercato virtuale del libro antico organizzata dall’Associazione dei Librai Antiquari d’Italia (ALAI) in collaborazione con l’International League of Antiquarian Booksellers (ILAB): insomma librai antiquari certificati che rispettano severi codici etici nel commercio di volumi rari e preziosi.
“Firsts Italia 2022” sarà aperta, ininterrottamente e gratuitamente, dalle 14,00 di giovedì 19 alle 24,00 di domenica 22 maggio.
In ogni stand virtuale saranno esposti, con molte foto, al massimo 21 libri che però possono cambiare con l’inserimento di nuovi volumi, la sostituzione di quelli venduti o già in mostra da un certo periodo. Per accedere al sito non sono richieste registrazioni, neppure per un eventuale acquisto, che sarà trattato e definito esclusivamente col librario venditore. E allora può scattare la spasmodica caccia ai libri d’antiquariato e alle rarità che usciranno dalle librerie antiquarie italiane per finire in rete. La ricerca online a colpi di clic può cominciare ed il mercato è in crescita. “Firsts Italia”: dalle 14:00 del 19 maggio alle 24:00 del 22 maggio 2022 www.firstsitalia.com. Accesso libero e gratuito senza obbligo di registrazione.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Bombe carta dai tifosi, in ospedale portiere e raccattapalle
È accaduto durante Vicenza Lecce in Serie B. Le loro condizioni sembrano tranquillizzanti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
30 aprile 2022
18:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il portiere del Vicenza Nikita Contini e un giovane raccattapelli sono stati colpiti da due bombe carta e sono stati portati in ospedale in ambulanza Gli ordigni sono stati lanciati dalla curva dei tifosi del Lecce.
Il ragazzino è stato portato fuori dal campo a braccia e poi medicato dai sanitari, prima di essere accompagnato all’ospedale San Bortolo.
Le sue condizioni e quelle del portiere biancorosso sembrano tranquillizzanti, anche se saranno sottoposti ad ulteriori controlli.
Il petardo, al quale ne e’ seguito subito un altro, è stata lanciato dai supporter pugliesi per festeggiare il gol dell’1-0 segnato da Strefezza, che poteva valere la promozione in A. Il portiere Contini, che teneva la mano all’altezza del collo, è stato subito accompagnato in barella negli spogliatoi. Partita interrotta per quasi 10 minuti e poi ripresa, con l’arbitro che ha concesso 14 minuti di recupero.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anm, un giorno di sciopero contro la riforma Cartabia
‘Siamo costretti a farlo per essere ascoltati’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 aprile 2022
18:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con 1.081 voti favorevoli, 169 contrari e 13 astenuti l’assemblea nazionale dell’Anm ha deliberato un giorno di sciopero dei magistrati italiani contro la riforma Cartabia dell’ordinamento giudiziario, approvata alla Camera e ora all’esame del Senato.
Prevista anche la possibilità di ulteriori forme di protesta se non ci saranno aperture.

“Non scioperiamo per protestare, ma per essere ascoltati, non scioperiamo contro le riforme, ma per far comprendere, dal nostro punto di vista, di quali riforme della magistratura il Paese ha veramente bisogno. Per questa idea di Paese ci troviamo costretti a scioperare, per questa idea della Magistratura, che non è solo nostra, ma è quella contenuta nella nostra splendida Costituzione. Proponiamo, pertanto, all’assemblea di proclamare una giornata di astensione, delegando la G.E.C. ad individuare tempestivamente la data e le concrete modalità organizzative, tenendo conto dello sviluppo dei lavori parlamentari in corso”, è detto nella mozione unitaria votata dall’Anm a Roma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Parole O_stili,solo 25% top influencer si espongono
E cresce l’hate speech contro gay, donne e medici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 aprile 2022
18:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Solo il 25% dei primi 100 top influencer su Instagram presi in esame nel periodo compreso tra il 24 febbraio e il 21 marzo 2022 si sono esposti sul conflitto (dato equivalente su Tik Tok, 14%), condannando la guerra ed esprimendo sostegno al popolo ucraino con messaggi e azioni di solidarietà – fatta eccezione per la polemica tra i Måneskin e Chef Rubio che ha alzato i toni, rappresentando però solo l’1% sui 675 mila contenuti che parlavano di guerra.
Lo rivela un’analisi di Intwig, società di Data-Intelligence per Parole O_Stili, la cui quinta edizione, sul tema delle “scelte”, si conclude oggi con le testimonianze di giornalisti, creator e influencer dove i social diventano uno dei principali media di informazione.

Su questo tema è intervenuta la giornalista Cecilia Sala spiegando il significato del fare social journalism attraverso le storie del conflitto russo-ucraino e dell’ Afghanistan e rispondendo alla domanda su perché abbia “scelto di andare quando tutti scappavano”.
Francesca Vecchioni, figlia d’arte e fondatrice dell’associazione no-profit Diversity Lab, ha parlato del corretto uso dei linguaggi di genere per favorire una visione del mondo che consideri la molteplicità e le differenze come valori e risorse preziose per le persone e le aziende. Dati Swg 2022 rivelano che gay (+7% rispetto al 2019), donne (+4%) e migranti (dato invariato) sono i principali bersagli dell’hate speech con un lieve aumento rispetto al 2019. Crescente l’odio verso i medici (+8%) in seguito alla loro eccessiva esposizione durante il periodo pandemico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente durante regata, velista muore a Livorno
E’ 51enne di Cattolica, forse all’origine un malore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LIVORNO
30 aprile 2022
19:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un velista di 51 anni, di Cattolica, è morto oggi pomeriggio a Livorno in seguito a un incidente durante una delle regate organizzate nell’ambito della Settimana velica internazionale Accademia Navale – Città di Livorno.

L’uomo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe stato colto da malore mentre era a bordo e sarebbe stato colpito violentemente dal boma prima di cadere in mare dove è stato recuperato dalla rete dei soccorsi presente durante le regate della Settimana velica internazionale.

Il personale del 118 è intervenuto poi quando la barca che ha recuperato il velista ha attraccato a uno dei moletti che punteggiano la costa della città livornese. Il 51enne, spiegano gli organizzatori, è stato poi trasportato in ospedale “dove, purtroppo, è deceduto poco tempo dopo, nonostante tutte le cure ricevute”. Sempre gli organizzatori spiegano che la dinamica dell’incidente è da chiarire ma è escluso il coinvolgimento di altre imbarcazioni.
L’incidente è avvenuto nel corso della regata della categoria Ilca dove gareggiano imbarcazioni Laser. Cordoglio è stato espresso dal Comune di Livorno che rende noto che “gli eventi a terra promossi dalla Fondazione Lem al Villaggio della Settimana velica sono annullati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: sbarcano in 218, due bimbi nati durante traversata
Arrivati al porto di Crotone, ci sono 116 minori e 26 donne
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
30 aprile 2022
21:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono anche due bambini nati durante la traversata verso l’Italia tra le 218 persone sbarcate nella serata al porto di Crotone dopo che l’imbarcazione sulla quale erano a bordo è stata intercettata da una unità navale della Guardia di Finanza al largo delle coste calabresi.
Si tratta di profughi di nazionalità siriana e libanese: in gran parte sono nuclei familiari con bambini molto piccoli.
Tra loro ci sono 116 minori e 26 donne, mentre cinque sono i neonati.
Due donne dopo lo sbarco hanno riferito ai soccorritori di aver partorito durante la traversata, per questo sono state trasferite con i loro piccoli all’ospedale della città.
Dalle prime testimonianze pare che i profughi, giunti a bordo di uno yacht di 16 metri, siano partiti dallo coste di Tripoli.
Le operazioni di sbarco sono state coordinate dalla Prefettura di Crotone. L’attività di accoglienza è stata gestita dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di finanza. Al porto presente anche il Suem 118 per i controlli sanitari.
I profughi sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto dalla Croce Rossa Italiana; nella struttura dovranno essere sottoposti a tampone e resteranno in quarantena come da disposizioni della normativa anti covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 maggio: L. Orlando, Strage Portella ancora senza verità
Sindaco Palermo ricorda eccidio avvenuto 75 anni fa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
01 maggio 2022
09:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La strage di Portella fu il primo esempio di strategia della tensione in Italia e rappresentò il tentativo da parte del sistema politico-criminale-mafioso di destabilizzare la nostra democrazia.
Oggi a distanza di 75 anni di distanza da quell’eccidio mancano ancora una verità storica e giuridica”.
Lo afferma il sindaco di Palermo e presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando in occasione del 75° anniversario della strage di Portella della Ginestra. “Un vuoto – sottolinea Orlando – che mortifica i diritti per la cui difesa, come fecero i rappresentanti dei braccianti, i dirigenti sindacali e gli esponenti della sinistra che a Portella festeggiavano il Primo maggio, dobbiamo continuare a lottare: i diritti previsti dalla Carta Costituzionale tra questi il diritto al lavoro sancito dalla nostra Costituzione e soprattutto il diritto alla pace, oggi purtroppo mortificato da una guerra assurda”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente sul lavoro, tre operai feriti per tubatura esplosa
Nel parmense. in un’azienda di vetro, operai soccorsi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
01 maggio 2022
10:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli incidenti sul lavoro non si fermano neanche il primo maggio: tre operai sono rimasti feriti stamattina poco prima delle otto a Fidenza (Parma) in seguito a un’esplosione in una nota azienda di produzione di oggetti di vetro.

Per cause in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri, c’è stata una perdita di metano da una tubazione dove stavano lavorando tre operai di una ditta esterna che dopo l’esplosione sono stati soccorsi e trasportati in ospedale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Muore investito mentre cammina in autostrada nel bresciano
È accaduto nella notte sulla A4 vicino ad un’ area di servizio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
01 maggio 2022
11:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo è stato travolto e ucciso mentre camminava in autostrada.
È accaduto nella notte all’altezza del casello di Brescia Ovest in direzione Milano lungo l’autostrada A4 vicino all’area di servizio Valtrompia.

Dalle prime ricostruzioni pare che la vittima non fosse coinvolta in incidenti e neppure avesse avuto problemi con la propria auto. Gli occupanti del mezzo che lo hanno investito si sono fermati e hanno chiamato i soccorsi. Al momento non sono ancora note le generalità dell’uomo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Addio Green pass, da 1 maggio il QR code sarà un ricordo
Rimane rebus delle mascherine e dei tanti contagi, esperti cauti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
10:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato normale e “super”, ha acceso infuocate polemiche tra favorevoli e contrari, ha ispirato vestiti di carnevale e qualcuno se l’è fatto addirittura tatuare sul braccio.
Da domani, però, il Green pass sarà solo un lontano ricordo per il giubilo del popolo no-vax (che da due mesi però ha virato sul sostegno a Putin nell’invasione dell’Ucraina) e per il sollievo dell’Italia intera che comincia a intravedere la strada dell’uscita dall’emergenza sanitaria.
L’unica eccezione al QR code sarà per l’ingresso nelle Rsa.
La novità che entrerà in vigore dall’1 maggio varrà per tutti i luoghi dove, fino ad oggi, era obbligatorio mostrare il certificato, dai ristoranti al cinema. Un nuovo step che – dicono i virologi – va comunque preso con cautela anche per evitare che le persone in attesa della terza dose non completino il ciclo vaccinale, come ha paventato nei giorni scorsi lo stesso sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri.
L’obiettivo primario è quello di tutelare le persone più fragili, considerando ancora l’ampia diffusione del virus che nelle ultime 24 ore ha contagiato oltre 53 mila persone e causato la morte di altre 130. L’unica nota positiva è la costante diminuzione del tasso di positività che oggi è sceso sotto il 15% (13,9%).
L’abolizione del Green Pass avrà come conseguenza diretta anche un calo dei tamponi, tenendo in considerazione che molti sono quelli effettuati per ottenere il certificato per il luogo di lavoro. E’ quindi anche probabile che da domani, primo maggio, il tasso di positività possa cominciare registrare un calo più repentino.
Le raccomandazioni, comunque, restano sempre le stesse, igienizzare le mani, mantenere la distanza ed evitare assembramenti. A questo, poi, si aggiunge l’uso della mascherina che dal Primo Maggio non è più obbligatoria all’aperto, compresi gli stadi o gli eventi culturali. Via l’obbligo anche in alcuni posti al chiuso, come bar e ristoranti, mentre negli uffici pubblici il dispositivo di protezione resta ‘raccomandato’, come sottolineato ieri dallo stesso ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta. Per quanto riguarda il privato, invece, sarà compito delle singole aziende rinnovare o ridefinire protocolli o accordi. L’obbligo della mascherina resterà, almeno fino al 15 giugno, nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, nei cinema, nei teatri, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo e per tutti gli eventi e competizioni sportive al chiuso. Le nuove norme consigliano poi di avere sempre a disposizione la mascherina pronta ad essere indossata in caso di affollamento, per esempio nei negozi o nei centri commerciali. Il dispositivo di protezione resterà obbligatorio anche nelle scuole, in attesa della chiusura dell’anno scolastico, quando anche gli studenti potranno finalmente dire addio alle mascherine in aula.
La prossima scadenza sarà quella del 15 giugno, quando l’Italia dirà ufficialmente addio alle mascherine anche al chiuso. Alla stessa data verrà meno l’obbligo vaccinale per gli over 50, forze dell’ordine e lavoratori delle scuole. Il 31 agosto, invece, scadrà la procedura semplificata per lo smart working, mentre il 31 dicembre scadrà l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e i lavoratori di ospedali e Rsa. Stop anche all’obbligo vaccinale o al tampone per far visita alle Rsa.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diciottenne accoltellato a Monza in zona Movida, è grave
Lite per una birra finita a terra, pestato e rapinato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 maggio 2022
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un ragazzo di 18 anni è stato accoltellato questa notte dopo l’una in via Bergamo, zona della movida di Monza.
Stava passeggiando con la fidanzata e alcuni amici, verso la ‘movida monzese’ di via Bergamo, il 18 enne accoltellato alla schiena e all’addome ieri notte.

A quanto emerso dalle prime testimonianze rese alla Squadra Mobile di Monza, una macchina con a bordo tre persone, due uomini e una donna, passandogli accanto a forte velocità, lo ha sfiorato facendogli cadere la birra che aveva in mano. La bottiglia di vetro si è frantumata a terra e le schegge hanno colpito alle gambe la sua fidanzata. Il ragazzo ha reagito insultando il conducente, che ha frenato ed è sceso dall’auto insieme al secondo uomo.
I due hanno violentemente picchiato il diciottenne, colpendolo con calci e pugni, fino a farlo cadere a terra. Uno ha poi estratto un coltello a scatto e lo ha colpito due volte all’addome e una volta alla schiena, minacciandolo e puntandogli la lama alla gola.
Poi gli aggressori gli hanno rubato l’orologio e sono fuggiti. Soccorso, il 18 enne è stato portato in gravi condizioni all’ospedale San Gerardo di Monza, dove si trova ora ricoverato non in pericolo di vita. La Polizia di Stato é già sulle tracce dei due uomini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellato in piazza a Varese, 31enne in gravi condizioni
Ferito nella notte di venerdì, si cerca l’aggressore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 maggio 2022
11:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato accoltellato nella notte di venerdì, intorno alle 23, in piazza Repubblica a Varese un uomo di 31 anni, originario dell’Honduras ma residente a Venegono superiore.
Lo riportano La prealpina e Il giorno.

La polizia sta cercando di capire cosa sia successo e chi sia il suo aggressore, esaminando anche le telecamere della zona, nota come zona di spaccio e piccola criminalità. Di certo il 31enne ha ricevuto coltellate a viso, spalla sinistra, ginocchio destro e torace ed è stato trasportato all’ospedale di Circolo di Varese in condizioni gravi ma non in pericolo di vita.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 maggio: a Milano in migliaia per tutele e ‘no’ al riarmo
Pd con i sindacati, Lotta comunista staccata chiude in Duomo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 maggio 2022
12:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La difesa dei diritti e della sicurezza sul lavoro, insieme al ‘no’ al riarmo e alla spinta verso una soluzione diplomatica del conflitto in Ucraina.
Sono questi i filoni principali che hanno accompagnato il corteo milanese del primo maggio.
Migliaia di persone, dopo due anni di stop forzato causa Covid, sono tornate in piazza per la tradizionale manifestazione dei lavoratori.
In testa al corteo, dopo gli stendardi e i vessilli della Regione Lombardia e dei Comuni di Milano, Sesto San Giovanni e Cormano, lo spezzone dei sindacati confederali Cigl, Cisl e Uil uniti dallo striscione ‘al lavoro per la pace’ e accompagnati dalle note di ‘Bella Ciao’ e dalle canzoni di Calcutta e dei Negrita.
Tante le bandiere della pace e quelle delle varie sigle, dalla Fillea Cgil di Milano alla Fiom Cgil – i cui delegati hanno sfilato intonando ‘Bandiera Rossa’ – fino ai rappresentanti della Filcams.
Dopo i sindacati presente lo spezzone del Pd metropolitano di Milano – ‘senza diritti non è lavoro: la precarietà non è vita’, lo striscione dei dem – seguiti da alcuni esponenti di Sinistra italiana e di Rifondazione comunista. Più staccati ci sono i rappresentanti di Lotta comunista, molto numerosi, che hanno chiuso il corteo in piazza Duomo e in piazza della Scala insieme alla sigle confederali.
Tra le tante bandiere rosse spuntano cartelloni contro “l’invasione russa e tutte le guerre”. Forte la critica “all’imperialismo”, come si legge su uno striscione: ‘Kiev come Belgrado, Kabul, Tripoli e Damasco: guerre dell’imperialismo unitario’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Papa, soffro e piango ma chiedo se c’è volontà pace
Appello per corridoi sicuri per persone in acciaieria a Mariupol
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
01 maggio 2022
13:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Soffro e piango pensando alle sofferenze della popolazione ucraina”.
Lo ha detto il Papa al Regina Coeli chiedendo però se davvero ci sia la volontà di cercare la pace in Ucraina.
“Mentre si assiste ad un macabro regresso di umanità mi chiedo, insieme a tante persone angosciate, se si stia veramente ricercando la pace, se ci sia la volontà di evitare una continua escalation militare e verbale, se si stia facendo tutto il possibile perché le armi tacciano”. “Vi prego – è stato l’accorato appello del Papa – non ci si arrenda alla logica della violenza alla perversa spirale delle armi. Si imbocchi la via del dialogo e della pace”.
Poi il Papa ha lanciato la richiesta di corridoi umanitari per Mariupol. “Oggi inizia il mese dedicato alla Madre di Dio.
Vorrei invitare tutti i fedeli e le comunità a pregare ogni giorni di maggio il rosario per la pace. Il pensiero va subito alla città ucraina di Mariupol, città di Maria, barbaramente bombardata e distrutta”. “Rinnovo la richiesta che siano predisposti corridoi umanitari sicuri per le persone intrappolate nell’acciaieria di quella città”, è l’appello di Papa Francesco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 maggio: Papa, troppi morti sul lavoro, è una tragedia
“Lavoro sia dignitoso, si promuova una economia di pace’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
01 maggio 2022
13:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi è la Festa del lavoro.
Che sia stimolo a rinnovare l’impegno perché dovunque e per tutti il lavoro sia dignitoso e che dal mondo del lavoro venga la volontà di far crescere una economia di pace”, ha detto il Papa al Regina Coeli.
“E vorrei ricordare gli operai morti al lavoro una tragedia molto diffusa, forse troppo”, ha aggiunto.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche; 175 ricoverati (-3) e 3 deceduti in un giorno
28 persone dimesse. Totale vittime sale a 3.845
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
01 maggio 2022
13:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’ultima giornata tre ricoverati in meno per Covid nelle Marche: ora sono 175 di cui 5 in Terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 49 in Semintensiva (-1) e 121 in reparti non intensivi (-3); 28 le persone dimesse.

Lo comunica la Regione Marche.
In 24ore sono 1.382 i casi di coronavirus e l’incidenza è scesa a 742,51. Tre i deceduti correlati al Covid che fanno salire il totale di vittime a 3.845; si tratta di una 74enne di Pesaro, di un 93enne di Visso (Macerata) e di un 93enne di Porto Sant’Elpidio (Fermo).
Il totale di positivi sale a 5.425 e gli isolamenti domiciliari sono 19.140 mentre i guariti/dimessi raggiungono quota 436.617. Gli ospiti di strutture territoriali si attestano a 105 e 13 le persone assistite nei pronto soccorso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Operai licenziati via chat, ditta dell’Aretino pronta assumerli
Imprenditore di Sansepolcro ha scritto a sindaco Campi Bisenzio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SANSEPOLCRO (AREZZO)
01 maggio 2022
14:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Saranno assunti da un imprenditore di Sansepolcro (Arezzo) i cinque operai pakistani licenziati via WhatsApp dalla ditta di Campi Bisenzio (Firenze) dopo essersi rifiutati di svolgere turni da 12 ore e lavorare a Pasquetta.
L’imprenditore biturgense, Mauro Marini, appena letta la notizia, ha scritto una lettera al sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi esplicitando la volontà di assumere i cinque operai ingiustamente licenziati nella propria azienda, che produce borse e zaini per le forze armate.

“Siamo una società multietnica, ed è impossibile prescindere da lavoratori stranieri, ho già otto lavoratori pakistani e tutti vanno tutelati” ha dichiarato Marini. A Sansepolcro sono già in corso le ricerche di alloggi per la loro sistemazione, assicura l’imprenditore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molestie a due 14enni disabili, educatore imputato a Milano
In una scuola superiore, incidente probatorio a giugno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 maggio 2022
14:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per le molestie a due ragazzine di 14 anni, con disabilità, avvenute nel dicembre 2020 in un istituto superiore di Milano, un educatore di 50 anni è imputato davanti al giudice di Milano Giulio Fanales con l’accusa di violenza sessuale aggravata.

Stando all’inchiesta, coordinata dalla pm Ilaria Perinu e condotta dai carabinieri di Milano, l’uomo avrebbe palpeggiato le due giovanissime e pronunciato frasi di natura sessuale a una delle due.

Entrambe nonostante il lockdown si trovavano fisicamente a scuola, nella zona Nord Ovest della città, per continuare a seguire le lezioni in presenza vista la loro condizione di fragilità ed erano seguite dall’educatore che lavorava per una cooperativa in servizio presso la scuola. La difesa dell’uomo, con l’avvocato Aloma Piazza, ha chiesto e ottenuto dal giudice davanti al quale si svolge l’udienza preliminare di riascoltare le due 14enni, con il supporto di una psicologa, nel corso di un incidente probatorio che si terrà a giugno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sub trovato morto su spiaggia in Calabria, ipotesi malore
Marina Sibari, non ancora identificato, sul posto i carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASSANO ALLO IONIO
01 maggio 2022
14:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il corpo senza vita di un sub è stato trovato sul litorale di Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, nella spiaggia tra il villaggio turistico Marina di Sibari e i Laghi di Sibari.
Si tratta di un uomo dall’apparente età di 45 anni che, al momento, non è stato ancora identificato.

A fare la scoperta in tarda mattinata sembra siano state alcune persone che si trovavano sulla spiaggia e che immediatamente hanno allertato le forze dell’ordine. Da quanto si è appreso pare che l’uomo, che si era immerso in mare, sia stato colpito da un malore e poi le correnti ne avrebbero trasportato il corpo sulla battigia dove è stato trovato.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, guidati dal capitano Michele Ornelli. Con tutta probabilità il pm di turno della Procura di Castrovillari, nei prossimi giorni, disporrà l’esame autoptico sul corpo dell’uomo.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: contagi dimezzati e nessun morto in Sardegna
In calo anche i ricoveri in terapia intensiva, 12 (-3)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
01 maggio 2022
14:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contagi in calo e nessun decesso in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 727 casi confermati di positività al Covid (- 891), di cui 611 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7.328 tamponi per un tasso di positività del 9,9%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (- 3), quelli in area medica sono 308 (+ 6).
Le persone in isolamento domiciliare sono 29.134 (+ 322 ).

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da 1 maggio in Lombardia ambulatori aperti nei festivi e di sera
Moratti, non possiamo permettere gente debba ricorrere a privati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 maggio 2022
15:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ partita oggi, cioè nel giorno della festa dei lavoratori, l’apertura sperimentale in Lombardia degli ambulatori nei giorni festivi, nel pomeriggio dei prefestivi e nei giorni feriali alla sera fino a mezzanotte.
Una decisione presa proprio perché “va incontro alle esigenze di chi lavora” come ha spiegato la vicepresidente della Lombardia che ha visitato l’ambulatorio dell’ospedale San Paolo di Milano.

Si comincia per ora con la diagnostica per immagini (ovvero, Tac, mammografie e risonanze magnetiche), con strutture ed orari decise dalle singole Asst, ovvero alle aziende ospedaliere. E poi si vedrà. L’obiettivo è di diminuire ulteriormente le liste d’attesa. Scopo per cui la giunta ha anche approvato due delibere che prevedono un sistema di premialità ma anche di tagli per chi non rispetta i tempi target.
“E’ una questione di equità sociale. Non possiamo permettere che le persone sia costrette a prenotare privatamente” ha detto Moratti, che ha voluto essere presente al San Paolo oggi per “portare un ringraziamento ai medici e a tutto il personale ospedaliero che ha aderito all’iniziativa. Li ringrazio davvero perché dopo due anni di pandemia e piani vaccinali non era scontato che ci fosse un’adesione così alta”.
Oggi sono partite le prime strutture ma “da qui al 7 e 8 maggio – ha assicurato Moratti – partirà tutta la Lombardia”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 maggio: manifesti provocatori a Lipari, “Cercasi schiavo”
Irregolarità nel settore turistico. Assoimprese,facciano denuncia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LIPARI
01 maggio 2022
15:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per il 1° Maggio il centro storico di Lipari è stato tappezzato di manifesti con la scritta “Cercasi schiavo”.
Un messaggio provocatorio, nel giorno della Festa del Lavoro, per denunciare presunte violazioni contrattuali nel settore turistico.
Nel manifesto si legge: “Per la stagione estiva 800 euro al mese, 10 ore al giorno, no tfr.
Contratto irregolare o stipendio a nero. Giorno libero? Ah ah … Gli interessati sono invitati a confrontarsi con i loro colleghi, ad attivare solidarietà, a organizzarsi e a far valere i propri diritti. Buon 1° Maggio”.
Agli ignoti autori del manifesto replica Maurizio Cipicchia, presidente di Assoimprese Eolie: “Stamane svegliandoci, abbiamo visto i muri del nostro paese tappezzati da manifesti abusivi, in quanto non conformi alla normativa sulle affissioni, dal titolo ‘Cercasi Schiavo’ ove gli autori evidenziano: la proposta irregolare di contratti di lavoro, il lavoro in nero ect…
Sarebbe stato più opportuno ed onesto, senza trincerarsi nell’anonimato, avere il coraggio di denunciare agli organi competenti, che hanno da sempre effettuato i dovuti controlli, in tal senso, e verbalizzato le irregolarità riscontrate, compreso quanto indicato nel manifesto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Calabria 1.246 contagi e 2 vittime, tasso al 19%
In calo ricoveri in reparti cura,-16.Uno in meno in intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
01 maggio 2022
15:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora in calo i nuovi contagi, anche se con meno tamponi, in Calabria, nel giorno in cui si dà l’addio alle mascherine anche al chiuso e al green pass, ma non dovunque.
Sono 1.246 i positivi riscontrati nelle ultime 24 ore con 6.456 tamponi eseguiti e il tasso al 19,30%.
Due i decessi che portano il totale a 2.505 vittime dall’inizio della pandemia. Diminuiscono i ricoveri nei reparti di cura, -16 (255) e nelle terapie intensive,-1 (18). I guariti sono 1.723 (272.468), mentre gli attualmente positivi 84.156 (-479) e gli isolati a domicilio 83.883 (-462).
In Calabria, ad oggi – secondo quanto riportano i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione – il totale dei tamponi eseguiti ammonta a 2.950.282 e le persone risultate positive al Coronavirus sono 359.129.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Primo Maggio, al via Concertone in piazza a Roma con Imagine
Ambra saluta commossa il pubblico già numeroso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 maggio 2022
16:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha preso il via a Roma il tradizionale concertone del Primo Maggio.
A dare il via alla maratona musicale, che torna in una piazza San Giovanni già gremita dopo due anni di pandemia, il gruppo ucraino dei Go_A con alcuni rifugiati che hanno lanciato un messaggio di pace nelle loro lingue prima di intonare Imagine di John Lennon.
“Tutti noi proveniamo da zone di guerra e abbiamo lanciato un messaggio di pace – ha detto una delle cantanti -. Quello che abbiamo detto non lo avete capito ma lo conoscete a memoria, lo ha scritto un inglese tanti anni fa. La musica è linguaggio che ci unisce da sempre”.
“La libertà e il lavoro sono diritti di ogni essere umano e non possono prescindere dalla parola rispetto. Ma c’è un diritto in serio pericolo, un diritto in meno: la pace. Per questo Cgil, Cisl e Uil hanno voluto questo messaggio: Al lavoro per la pace”. Si commuove Ambra Angiolini, alla conduzione del Concertone per la quinta volta consecutiva, salutando il pubblico che non si è fatto fermare dal meteo incerto.
Il via della maratona è tutto dedicato alla guerra in Ucraina e la showgirl e attrice indossa un maglione con i colori del Paese martoriato, giallo e blu. “Facciamo sentire il male che fa, invochiamo una sacrosanta pace in Ucraina. Ma c’è anche un’altra guerra che non abbiamo terminato e che ha ucciso negli ultimi mesi 189 persone”, ricorda Ambra, facendo riferimento alle morti sul lavoro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Via il divieto dopo 37 anni, a Mantova tornano le altalene
Il Comune assicura, saranno installate a breve nei parchi gioco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MANTOVA
01 maggio 2022
16:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un provvedimento del sindaco Mattia Palazzi ha restituito, in questi giorni, ai bambini mantovani il diritto a dondolarsi nei parchi e giardini pubblici della città di Viriglio.
Erano 37 anni, infatti, che le altalene erano bandite a Mantova, da quell’8 luglio 1985 quando l’allora sindaco socialista Gianni Usvardi, per motivi di sicurezza, aveva tolto l’attrezzatura più amata dai bambini.

Era la risposta ad una serie di incidenti che in quel periodo avevano coinvolto i più piccoli suscitando allarme tra i genitori. L’amministrazione comunale decise di vietare le altalene ordinando alle circoscrizioni di togliere quelle già installate. Da quel giorno, per 37 anni, i parchi e i giardini pubblici potevano ospitare solo giostrine e altri tipi di giochi ma non dondoli. Dopo quasu 40 anni è toccato ad un sindaco Pd restituire ai bimbi la gioia di dondolarsi all’ombra degli alberi. Negli archivi comunali non c’è traccia di episodi particolari che hanno indotto Usvardi a prendere quel provvedimento. Così come adesso nell’ordinanza di Palazzi non viene spiegato, nei dettagli, il perché le altalene vengano “liberate”. Si legge solo che “dal 1985 ad oggi la realizzazione delle attrezzature per le aree gioco si è evoluta notevolmente ed è sempre maggiore l’attenzione alla creazione di giochi per bambini”.. L’ordinanza di Usvardi è superata e, pertanto, adesso nei “parchi pubblici – ha disposto Palazzi – è possibile installare le altalene”. A questo punto, dal Comune arriva una promessa solenne: “Metteremo presto le altalene nei parchi giochi”, ma anche un ammonimento ai genitori: “State comunque sempre attenti e non lasciate mai soli i vostri piccoli al parco”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incornato da toro nella stalla, operaio ferito nel Reggiano
L’animale lo ha caricato e colpito al volto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
01 maggio 2022
16:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un operaio agricolo di 50 anni è stato trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma dove è ricoverato, dopo essere stato incornato da un toro, nela stalla dove accudiva il bestiame.

Stamattina alle 7 in una fattoria di San Giovanni di Novellara (Reggio Emilia), l’operaio, di origine indiana, è stato caricato dall’unico toro presente nella stalla che lo ha colpito al volto.
L’intervento di alcuni colleghi, allertati dalle richieste d’aiuto, lo ha salvato, allertando i soccorsi.
Sono intervenuti anche i carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Circa diecimila persone alla festa dei serpari di Cocullo
Rito torna dopo due anni, turisti e videomaker in paese in festa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COCULLO
01 maggio 2022
16:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Circa diecimila persone hanno riempito strade e piazze di Cocullo, il piccolo paese della Valle del Sagittario, per assistere alla festa di San Domenico e al secolare rito dei serpari, atteso dopo due anni di stop per la pandemia.
Tanta gente, ma meno serpenti, come hanno sottolineato i serpari del posto che per oltre un mese si sono dedicati alla cattura dei “cervoni” nelle campagne circostanti.

Ad accogliere pellegrini e turisti un paese in festa. Centinaia i fotografi e i videomaker a immortalare il santo cinto dalla corona di serpenti. Mascherine obbligatorie anche nella giornata dell’allentamento delle misure di contenimento del contagio da Covid 19, in virtù dell’ordinanza del sindaco Sandro Chiocchio che ha parlato di nuovo inizio e di segnale di ripresa per il turismo dell’Abruzzo interno.
Come tradizione, il momento più suggestivo è stato l’uscita della statua di San Domenico dalla chiesa, subito circondata dai serpari che hanno sistemato le 27 serpi raccolte sulle spalle e attorno alla testa del Santo. Fra scatti ed emozioni anche qualche malore, come quello che ha avuto un giovane accasciatosi, poco prima della processione, nel piazzale davanti alla chiesa gremita. Il giovane è stato soccorso immediatamente dal personale del 118 e, dopo essersi ripreso, ha potuto assistere alla processione che ha percorso il paese prima di far rientro in chiesa alle 13.15. Presenti anche i pellegrini di Atina (Frosinone), devoti a San Domenico, che da sempre raggiungono Cocullo sfilando in processione con il loro caratteristico crocefisso al suono di zampogna e ciaramella. Un po’ di delusione per i turisti che non hanno potuto ripetere il rito della campanella tirata con i denti per tenerli sani e forti, proprio per le restrizioni anti-covid. Cancellato anche il rito della raccolta del pietrisco dietro l’altare, da spargere attorno alle case a protezione dei serpenti.
“All’inizio eravamo preoccupati e abbiamo esitato un po’ a organizzare l’evento – afferma il sindaco Sandro Chiocchio – poi la forte spinta arrivata dall’intera comunità di Cocullo è stata decisiva per mettere da parte preoccupazioni e timori. E il risultato di oggi ci ha dato ragione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uomo trovato morto nell’Adige a Bolzano
Cadavere segnalato da un passante
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
01 maggio 2022
16:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La salma di un uomo di circa 60 anni è stato recuperato dai vigili del fuoco dall’Adige a sud di Bolzano.
Il corpo è stato avvistato da un passante nei pressi del ponte di Vadena.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti del caso per risalire all’idenità dell’uomo e per stabilire come l’uomo sia finito in acqua.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: nessun decesso e 286 nuovi casi in Trentino
I pazienti ricoverati sono 70
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRENTO
01 maggio 2022
16:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Trentino nessun decesso e 286 nuovi contagi da Covid-19 nella giornata del primo maggio, lo attesta il bollettino quotidiano dell’azienda provinciale per i servizi sanitari, che rende conto anche di oltre 2.000 tamponi.

Sono, infatti, 10 i casi positivi al molecolare (su 165 test effettuati) e 276 all’antigenico (su 1.871 test effettuati).
I molecolari poi confermano 1 positività intercetta nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 70, di cui 4 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 7 dimissioni.
Attualmente in Trentino ci sono 3.808 casi attivi, 84 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 368 in più, per un totale di 156.070 da inizio pandemia. Ieri non vi erano classi con sospensione dell’attività didattica in presenza. I vaccini somministrati sono 1.215.305, di cui 427.895 seconde dosi e 337.074 terze dosi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia dieci morti e 2830 casi, il 14,3% dei test
Dei 101.770 positivi, 525 sono ricoverati e 26 in intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
01 maggio 2022
16:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Puglia ci sono stati 10 morti per coronavirus e 2.830 nuovi casi, il 14,3% dei 19.762 test giornalieri registrati.
Questa la distribuzione per provincia: Bari: 1.031; Bat: 176; Brindisi: 325; Foggia: 319; Lecce: 503; Taranto: 449.
Residenti fuori regione: 20; residenti in provincia in definizione: 7. Delle 101.770 persone attualmente positive, 525 (ieri erano 557) sono ricoverate in area non critica e 26 in terapia intensiva, una in meno di ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Turiste ‘bucano’ sicurezza dell’aeroporto, allarme a Pisa
Terminal evacuato e traffico fermo per un’ora
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PISA
01 maggio 2022
17:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due giovani turiste inglesi nel pomeriggio hanno ‘bucato’ il dispositivo di sicurezza ai varchi di controllo dell’aeroporto di Pisa per accedere al loro volo, scatenando una situazione di massimo allarme nello scalo.

Immediatamente rintracciate e fermate dalla polizia aeroportuale e dal personale di vigilanza le due rischiano ora una denuncia per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.
Per consentire le operazioni di bonifica l’intero terminal è stato evacuato e il traffico aereo bloccato per oltre un’ora, poi, accertato che non vi fossero pericoli in atto, l’attività dello scalo è tornata regolare.
Secondo quanto appreso, le due turiste, probabilmente per un malinteso e perché in ritardo per imbarcarsi sul proprio volo, hanno eluso i controlli di sicurezza dirigendosi di corsa verso il gate per l’imbarco: questa condotta ha destato allarme facendo scattare la procedura di emergenza che ha portato all’evacuazione dell’aerostazione per bonificarla da eventuali ulteriori situazione di pericolo e allerta. Una volta accertato il malinteso e chiarito che non vi fossero ulteriori rischi l’attività è ripresa normalmente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 588 nuovi contagi e 2 decessi
Ricoverati in intensiva restano 3, in altri reparti sono 163
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
01 maggio 2022
17:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.521 tamponi molecolari sono stati rilevati 90 nuovi contagi (5,92%).
Sono inoltre 3.468 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 498 casi (14,36%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva restano 3, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 163. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi precisando che la fascia più colpita è 50-59 anni (16,33%) e che oggi si registrano 2 decessi (una donna di 90 anni di Nimis deceduta in una residenza per anziani e una di 87 di Staranzano deceduta in una residenza per anziani.
Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia ammonta a 5.004, con la seguente suddivisione territoriale: 1.241 a Trieste, 2.366 a Udine, 944 a Pordenone e 453 a Gorizia. I totalmente guariti sono 334.549, i clinicamente guariti 210, mentre le persone in isolamento scendono a 23.967.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 363.896 persone con la seguente suddivisione territoriale: 79.183 a Trieste, 151.582 a Udine, 86.914 a Pordenone, 40.681 a Gorizia e 5.536 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di una unità a seguito di a seguito della revisione di un test. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di 4 infermieri, un medico e un terapista; dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di un amministrativo, un dirigente, 3 infermieri, 9 medici, 2 tecnici, 2 terapisti e un educatore; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale di 2 infermieri; nell’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di un tecnico. Infine, relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 4 ospiti e 3 operatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 40.757 positivi, 105 vittime
Tasso positività al 14,1%, terapie intensive stabili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 maggio 2022
17:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 40.757 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 53.602.
Le vittime sono invece 105, 25 in meno rispetto a ieri. Eseguiti 287.601 tamponi molecolari e antigenici con il tasso di positività al 14,1%.
Sono 366 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, senza variazioni rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 30. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.738, ovvero 88 in meno rispetto a ieri. Sono 1.231.670 le persone attualmente positive al Covid, 2.291 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.504.791 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 163.612. I dimessi e i guariti sono 15.109.509, con un incremento di 39.195 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 Maggio: Go_A, in piazza per ricordare guerra in Ucraina
Band ucraina, “noi popolo meraviglioso ma dobbiamo proteggerci”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 maggio 2022
18:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Essere qui a San Giovanni per noi è un’opportunità per parlare di Ucraina, di guerra e di pace, perché ne abbiamo bisogno”.
I Go_A, la band ucraina che ha aperto il concerto del Primo Maggio a Roma (e che l’anno scorso ha rappresentato il Paese all’Eurovision Song Contest), unico simbolico ospite straniero della manifestazione che guarda al lavoro ma anche alla situazione in Ucraina, grazie anche alla collaborazione con Siae.
“Siamo contenti di aver potuto cantare le nostre canzoni davanti a così tanta gente in questa piazza. e grazie all’Italia. Abbiamo cantato Imagine di John Lennon che è una canzone leggendaria, sperando che la gente capisca cosa cerca di dire”, continua la cantante dl gruppo Kateryna Pavlenko. “Il ruolo della musica per noi ora è parlare del nostro Paese. La gente non dovrebbe dimenticare l’Ucraina e la guerra: la gente deve capire che lì vive un popolo meraviglioso che vuole libertà e pace, non la guerra. Ma abbiamo bisogno di proteggere le nostre vite, le nostre case, i nostri bambini e la nostro Paese”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ucraina smentisce la storia del pilota ‘fantasma di Kiev’
Secondo leggenda metropolitana aveva abbattuto 40 aerei russi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
07:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’eroe dell’Ucraina, Stepan Tarabalka, non è il fantasma di Kiev e non ha abbattuto 40 aerei”.
La smentita, contenuta in una dichiarazione ufficiale condivisa sui social, è dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ed è stata pubblicata in risposta alle notizie diffuse dai media britannici.

Citando fonti ucraine, il Times aveva scritto che un pilota dell’aeronautica di Kiev, il maggiore Stepan Tarabalka, 29 anni, era stato abbattuto mentre volava con il suo MiG-29 il 13 marzo scorso, identificandolo come appunto ‘il fantasma di Kiev’ diventato una leggenda in quanto avrebbe colpito da solo “più di 40 aerei russi”.
Ma ora il comando dell’aviazione militare ucraina ha smentito la notizia rivelando che il personaggio non esiste e sostenendo che si tratta di un supereroe leggendario creato dalla fantasia degli ucraini.
“Chiediamo ancora una volta alla comunità ucraina di verificare le fonti di informazione prima di diffondere notizie”, si legge nel comunicato delle Forze Armate ucraine. E ancora: “L’eroe dell’Ucraina Stepan Tarabalka NON è il ‘fantasma di Kiev’ e NON ha colpito 40 aerei. Il 13 marzo, Tarabalka è stato ucciso in una battaglia aerea con gli occupanti russi. Il fantasma di Kiev è una leggenda di supereroi il cui personaggio è stato creato dagli ucraini!”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimba 4 anni precipita da 3/o piano, grave in ospedale
Macerata, era in casa con i genitori. Ps sta verificando dinamica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MACERATA
01 maggio 2022
20:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una bambina di 4 anni, in circostanze ancora da verificare, è precipitata sul marciapiede dal terzo piano di un palazzo in via Dante Alighieri a Macerata.

Secondo una prima ricostruzione, verso le 16 sarebbe caduta da una finestra mentre si trovava in casa con padre e madre, di origine indiana, da un’altezza di una decina di metri.
Dopo la segnalazione di passanti, è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata (codice rosso) in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona e poi ricoverata, in gravi condizioni, prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale materno infantile Salesi di Ancona. Sul fatto indaga la Squadra Mobile di Macerata, diretta dal commissario Matteo Luconi, in coordinamento con la pm Stefania Ciccioli.
La Mobile ha già compiuto un lungo sopralluogo nell’abitazione e rilievi in collaborazione con la Polizia Scientifica (in particolare sulla finestra e sul balcone attiguo della casa) per accertare se la caduta sia stata accidentale o provocata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Stando a quanto si è potuto apprendere, oltre alla bimba precipitata, i sanitari hanno soccorso anche la madre della bambina, trovata in casa con ferite ai polsi: la donna è stata trasportata in ospedale a Macerata. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire l’accaduto, sentendo varie testimonianze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: sindacati, da domani al via la mobilitazione
Si valuterà se indire sciopero. “Decreto disvela sindrome Erode”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 maggio 2022
20:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda hanno deciso da domani la mobilitazione del mondo della scuola con iniziative e assemblee per poi verificare l’evoluzione dell’iter di conversione del decreto sul reclutamento e valutare lo stato di agitazione con lo sciopero.
Lo dice la segretaria Cisl Scuola Ivana Barbacci.
“Un decreto che disvela la sindrome di Erode” che guida la politica scolastica”, commenta Barbacci.
“Il decreto legge sul reclutamento trascura i precari e prevede premialità solo a coloro che fanno formazione. Ovviamente non va bene”, dice anche Elvira Serafini (Snals). Anief ha già proclamato lo sciopero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa a coltellate in strada a Genova
Fermata una persona
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
01 maggio 2022
22:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una quarantenne è stata uccisa a coltellate in strada a Genova questa sera.
E’ accaduto a Quinto, in via Fabrizi.
Una persona è stata fermata. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, le volanti della polizia e gli agenti della Squadra Mobile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoti: dieci scosse nel Cuneese, epicentro Pontechianale
La maggiore di magnitudo 2.9. Non si registrano danni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CUNEO
02 maggio 2022
08:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una serie di scosse di terremoto, di magnitudo compresa tra 1.0 e 2.9, sono state registrate nell’arco di un’ora, questa mattina, dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a Pontechianale, in alta valle Varaita, nel Cuneese.

Il primo sisma, di magnitudo 2.2, è delle 6.51, seguito un minuto più tardi da una seconda scossa di magnitudo 2.9 e da una serie di eventi minori nell’ora successiva.

Il terremoto ha avuto come epicentro la borgata di Maddalena.
Al momento non si registrano danni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: operazione Gdf contro cosca crotonese,9 arresti
Sequestrati beni per 2 milioni di euro, anche 4 società
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
02 maggio 2022
09:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di finanza di Crotone ha eseguito in mattinata dieci misure cautelari – 7 in carcere, due ai domiciliari e un divieto di dimora in Calabria – nei confronti di presunti esponenti della cosca di ‘ndrangheta Mannolo-Trapasso-Falcone-Zofreo operante nella zona di Cutro, in provincia di Crotone con diramazioni anche nel nord Italia.

Contestati i reati di estorsione, usura, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori, aggravati dalle modalità mafiose.

I provvedimenti, emessi dal Gip di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo calabrese, sono stati eseguiti a Cutro, nella frazione San Leonardo, Petilia Policastro e Botricello nell’ambito dell’operazione denominata “Jonica”. Una delle misure in carcere nei confronti di uno degli indagati per usura ed estorsione, è stata eseguita dalla Compagnia dei Carabinieri di Sellia Marina (Catanzaro), a cui uno degli imprenditore vessati si è rivolto per denunciare i fatti.
Sequestrati con finalità di confisca beni mobili e immobili peer due milioni di euro. I sigilli sono stati apposti a quattro ditte individuali con sede in provincia di Crotone (operanti, rispettivamente, nel settore della vendita del caffè, nel settore della vendita dei prodotti agroalimentari, nel settore dell’edilizia e nel settore della distribuzione alimentare) ed i loro relativi compendi aziendali; 19 conti correnti bancari; sei beni immobili (un terreno e 5 appartamenti) e sei autovetture.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Abiti prendono fuoco mentre è ai fornelli, grave 93enne
Nel Reggiano. Anziano ha riportato ustioni sul 90% del corpo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIOLO
02 maggio 2022
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I suoi vestiti hanno preso fuoco accidentalmente – per cause ancora da chiarire – mentre si trovava ai fornelli della cucina, procurandosi ustioni sul 90% del corpo.
Protagonista della vicenda – accaduta verso le 19.45 di ieri a Cavriago, nel Reggiano – un uomo di 93 anni condotto in ospedale, in Elisoccorso, in gravi condizioni a seguito delle ferite riportate.

Sul posto – in via Codignolo dove era stato segnalato un incendio in abitazione – sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i sanitari e i Carabinieri della città emiliana ora impegnati negli accertamenti per fare luce sulla dinamica del caso.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ex Ilva: iniziato corteo a Genova, lavoratori verso prefettura
Nel pomeriggio tavolo sulla sicurezza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
02 maggio 2022
09:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ partito ed è diretto sotto la sede della Prefettura di Genova il corteo degli operai ex Ilva.

Ad aprire la protesta, a cui partecipano circa 200 lavoratori, lo striscione ‘Non si può morire di lavoro’.
La manifestazione, accompagnata da uno sciopero di 8 ore, è stata indetta da Fiom, Fim e Uilm per protestare contro la lettera di sospensione inviata dall’azienda a un lavoratore a cui viene imputata la responsabilità dell’incidente del 12 aprile scorso al reparto TAF2 che ha portato la Asl3 a stoppare l’impianto per una settimana fino quando l’azienda non abbia ripristinato le condizioni di sicurezza. Alle 16 è stato convocato dal Prefetto un tavolo sulla sicurezza chiesto prima dell’ultimo incidente “e in uno dei 40 punti della memoria consegnata al Prefetto quel giorno – ricorda Armando Palombo – c’era l’impianto su sui si è verificato l’ultimo incidente. Chiederemo al Prefetto e all’azienda di ritirare il provvedimento, in caso contrario andremo avanti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinema: crollano incassi – 48%, Animali Fantastici resta primo
Crisi nera con 2 milioni 600mila euro. Al 2/o Downton Abbey 2
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
09:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Weekend del Primo Maggio nero al cinema, con una flessione del 48% sul fine settimana precedente e la situazione sale sempre più tragica visto che ora anche il meteo gioca la sua parte sull’appeal degli italiani per il cinema su grande schermo oltre molto probabilmente all’obbligo delle mascherine FFp2 fino al 15 giugno.
Animali Fantastici : I segreti di Silente resta al primo posto dopo tre settimane, aggiunge 642.766mila euro arrivando a 7 milioni e mezzo di euro.

Al secondo posto è entrato Downton Abbey 2 con 420mila euro facendo scivolare in terza posizione Il sesso degli angeli di Leonardo Pieraccioni con 269mila euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: fighter italiano smette di combattere ma non torna in Italia
Parla il papà di Ivan Luca Vavassori, sopravvissuto all’attacco russo a Mariupol: ‘E’ in Europa, sono sollevato’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
08:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è più a combattere ma non sta rientrando in Italia.
E’ in Europa e sta bene”.
A dirlo è Pietro Vavassori, il padre di Ivan Luca, l’ex calciatore di 29 anni che era andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev, e che nei giorni scorsi era finito in ospedale per alcune ferite dopo essere sopravvissuto ad un attacco russo a Mariupol. Il giovane nelle scorse ore ha scritto sul suo profilo Istagram di essere “stanco” e che era “ora di tornare a casa, non ho più la testa per andare avanti”. Scelta per la quale il padre si sente “risollevato”.

Il giovane fighter italiano è nato in Russia ed è stato adottato da una coppia piemontese: Pietro Vavassori imprenditore nel ramo della logistica e Alessandra Sgarella, sequestrata dalla ‘ndrangheta nel 1997 e morta nel 2011 per una malattia.
Il giovane ha giocato a calcio in serie C per il Legnano, la Pro Patria e il Bra, facendo un’esperienza anche in Bolivia, nella squadra del Real Santa Cruz. Quando è iniziato il conflitto, ha mollato il pallone per andare, a sue spese, a combattere, arruolandosi nella ‘Legione di difesa internazionale Ucraina’. E’ diventato il ‘comandante Rome’ o ‘Aquila nera’ per quel suo vezzo, come ha raccontato su Tik Tok, di mettere un nastro nero intorno al caricatore del suo mitra e ha sostenuto di avere maturato altre esperienze militari nella Legione Straniera.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Veneto 1.168 nuovi casi e 4 decessi in 24 ore
Scendono gli attuali positivi, dati ospedalieri stazionari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 maggio 2022
10:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scende come ogni lunedì la curva dei contagi da Sars-CoV-2 in Veneto, che registra 1.168 nuovi casi e 4 decessi nelle ultime 24 ore.
Il totale dei contagi da inizio pandemia in regione arriva a 1.673.702, mentre quello delle vittime sale a 14.465.

Scende il numero degli attuali positivi, che sono 68.031 (-497). Stazionaria infine la situazione ospedaliera, con 900 ricoveri in area non critica (-14) e 34 – invariati – in terapia intensiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vendita ‘pacchetti pirata’ tv digitale, denunciato da Gdf
Ad Ascoli decodifica programmi a prezzo inferiore di abbonamento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ASCOLI PICENO
02 maggio 2022
10:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un imprenditore di Ascoli Piceno per mezzo di un sistema illecito, tramite “Iptv” (trasmissione di segnali televisivi su reti informatiche), consentiva di vedere le programmazioni di Sky, Mediaset Premium, Netflix e Dazn senza sottoscrivere abbonamenti ufficiali.
E’ stato scoperto e denunciato nell’ambito di un’operazione anti-pirateria audiovisiva digitale, dalla Guardia di Finanza di Ascoli Piceno che ha anche eseguito perquisizioni personali e locali, sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria, sequestrando materiale informatico.

Parallelamente all’esercizio di un’attività legale di commercio al dettaglio di computer, software e attrezzature d’ufficio, l’interessato era attivo su un sito internet, come “reseller” di servizi pirata per vendere illegalmente elementi di decodifica che consentivano l’accesso a un servizio criptato; servizio che, diversamente, si sarebbe potuto ottenere solo acquistando un regolare abbonamento. Gli utenti finali, hanno ricostruito gli investigatori, pagavano il corrispettivo pattuito con ricariche su carte Postepay riconducibili all’indagato, elargendo una somma molto inferiore rispetto al reale canone che avrebbe dovuto essere versato al fornitore del servizio televisivo.
Con il procedimento usato, spiegano gli inquirenti, alcuni soggetti sono in grado di decriptare il segnale delle pay tv, successivamente i codici di decodifica vengono ceduti a “reseller”, che li rivendono a clienti compiacenti per visionare illegalmente programmi criptati di alcune delle più note piattaforme digitali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti stradali: Asaps, 27 morti nel week-end in Italia
Sette in E-R. Biserni, ‘torna lo stragismo stradale’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
02 maggio 2022
10:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel fine settimana – in 72 ore tra venerdì e domenica – sono state 27 le morti legate a incidenti stradali in Italia: a perdere la vita 3 donne e 24 uomini, tra cui un bambino di 11 anni e un ragazzino di 14.
A tracciare il bilancio dell’ultimo week-end è l’Asaps, l’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia che ha messo in fila i sinistri mortali avvenuti in autostrada, lungo le strade statali e regionali, le strade provinciali e nei centri urbani.

Nel dettaglio si sono registrati 7 decessi in Emilia-Romagna, 6 in Veneto, 3 in Toscana, Piemonte e Lombardia, 2 in Puglia e 1 in Trentino Alto Adige, Lazio e Sicilia. Otto i motociclisti, un ciclista e un pedone scomparsi.
Si tratta, osserva Giordano Biserni presidente dell’Asaps di “un bilancio tragico con il ritorno dello ‘stragismo stradale’.
La sicurezza stradale – argomenta – è sparita dai radar della politica, è una assuefazione collettiva che invece deve far riflettere anche per i costi sociali delle persone decedute ma anche delle centinaia di feriti, alcuni dei quali stanno lottando tra la vite e la morte. Qui – prosegue – non esistono diplomazie, ma occorre prendere atto di come si stia tornando a fenomeni di imprudenza sulle strade che necessitano di più divise ma anche di nuovi strumenti legislativi come la sospensione della patente alla prima violazione per chi fa uso del cellulare alla guida soprattutto a causa della messaggistica istantanea e una revisione del sistema della patente a punti”.
A giudizio di Biserni, infine. “va ancora incrementato il filtro del contrasto all’alcol alla guida e vanno strette le maglie dei controlli al parco dei veicoli pesanti per contrastare le sistematiche violazioni dei tempi di guida e le altre irregolarità determinanti a garanzia della sicurezza sulle strade”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: nelle Marche incidenza casi ancora in discesa, a 723
In 24ore 473 positivi, 36,2% dei 1.305 tamponi percorso diagnosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
02 maggio 2022
10:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continua a scendere la curva dei contagi da coronavirus nelle Marche: 473 i casi rilevati nell’ultima giornata e l’incidenza ogni 100mila abitanti è ulteriormente calata da 742,51 a 723,92.
Emerge dall’ultimo aggiornamento pubblicato dalla Regione.
Piuttosto basso il numero di tamponi eseguiti, in tutto 1.520 di cui 1.305 nel percorso diagnostico (36,2% di positivi) e 215 nel percorso guariti.
Tra gli ultimi casi ci sono 159 persone con sintomi; comprendono 137 contatti stretti di positivi, 86 contatti domestici, 2 in ambiente di vita/socialità, 2 in setting assistenziale, uno ciascuno in setting scolastico/formativo, lavorativo e sanitario. Su 81 positività in corso un approfondimento epidemiologico. In provincia di Ascoli Piceno il numero più alto di casi nell’ultima giornata (129); seguono Ancona (113), Macerata (88), Pesaro Urbino (70), Fermo (49); 24 i casi provenienti da fuori regione. Tra le fasce d’età si registrano 141 positivi in quella tra 45-59 anni e 136 in persone tra i 25 e 44 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio bosco parte da barbecue, denunciato nel Fiorentino
Festeggiavano il Primo Maggio con una grigliata all’aperto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAPRAIA E LIMITE (FIRENZE)
02 maggio 2022
10:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo è stato denunciato nel Fiorentino, a Capraia e Limite (Firenze), perché accusato di aver innescato un incendio di bosco poi propagatosi a una oliveta nella frazione di Castra, alle pendici del Montalbano, interessando una superficie totale di 4.000 metri quadrati.
All’origine del fatto ci sarebbe l’accensione di un fuoco, utilizzando residui vegetali, per alimentare un barbecue per festeggiare la giornata del Primo Maggio.
I carabinieri forestali, in seguito a una segnalazione, hanno trovato il braciere, ancora caldo, con accanto le potature che dovevano essere utilizzate per alimentare il fuoco. L’incendio era stato provocato, secondo le indagini, dal figlio del proprietario dell’oliveta che nei giorni scorsi aveva eseguito le operazioni di potatura. Il giovane è stato denunciato per incendio boschivo colposo e dovrà pagare una sanzione amministrativa di 240 euro.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Frasi blasfeme e crocifissi rotti, denunciati baby vandali
Raid in una scuola media di Novara ripresi e postati sui social
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NOVARA
02 maggio 2022
10:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono introdotti in una scuola media di Novara, chiusa per il ponte del 25 aprile, e l’hanno vandalizzata, distruggendo alcuni crocifissi e danneggiando i muri di alcune aule con scritte sataniche e blasfeme, per poi postare sui social network i video delle scorribande.
Un gruppo di minorenni, alcuni dei quali con meno di 14 anni, è stato identificato dalla polizia.
Per accertarne le responsabilità, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino. Per i minori di 14 anni, non imputabili, i genitori possono essere comunque obbligati a risarcire il danno causato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Operaio morto alla Farnesina, decesso immediato per schiacciamento
Il risultato dell’autopsia sulla tragedia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
02 maggio 2022
16:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto sul colpo per gravissime lesioni da schiacciamento.
Questi i primi risultati, in base a quanto si apprende, dell’autopsia svolta sul corpo di Fabio Palotti, l’operaio di 39 anni morto mentre stava lavorando ad ascensore alla Farnesina.
L’esame autoptico è stato avviato oggi all’istituto di medicina legale del Policlinico Gemelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morandi ‘commosso’, qui esplosione di gioia e musica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
02 maggio 2022
11:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli occhi su Taranto, la città resiliente per antonomasia.
Il concertone dell’Uno Maggio Libero e Pensante ha vinto ancora una volta la sua scommessa, sfruttando la musica come mezzo per dare voce agli attivisti e ai lavoratori giunti da ogni parte d’Italia per richiamare l’attenzione su vertenze troppo spesso dimenticate.
Gianni Morandi, tra i grandi protagonisti dell’evento, ieri sera ha postato su Facebook un selfie, che lo ritrae con Giuliano Sangiorgi e Antonio Diodato, accompagnato dalla frase: “A Taranto un’esplosione di musica e di gioia”. Morandi è intervenuto a sorpresa mentre sul palco Diodato cantava “Una vita meravigliosa” e ha duettato con lui. Prima di Morandi è salito sul palco Ermal Meta, che ha cantato “Piccola Anima” e Caruso di Lucio Dalla e poi ha duettato con Giuliano Sangiorgi nella canzone “Una cosa più grande”. E subito dopo Sangiorgi, Ermal Meta e Antonio Diodato hanno cantato insieme, in un inedito trio, la canzone “Solo per te” dei Negramaro . Il concertone di Taranto è frutto dell’iniziativa del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, un gruppo di operai e cittadini formatosi a seguito del sequestro degli impianti dell’area a caldo dell’Ilva nel 2012, che porta avanti la battaglia per chiedere la chiusura delle fonti inquinanti. I direttori artistici Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci hanno sintetizzato l’edizione 2022 con due parole: “rivoluzione e condivisione”. Sul palco, tra gli altri, Giovanni Caccamo, Fabio Celenza, Ditonellapiaga, Eugenio in via di Gioia, Gaia, Med Free Orkestra con Fabrizio Bosso e Chiara Galiazzo, Melancholia, Erica Mou, The Zen Circus, Giovanni Truppi, Margherita Vicario e 99 posse. Di grande intensità anche il monologo sul lavoro di Andrea Pennacchi e gli interventi di Luisa Impastato, Aboubakar Soumahoro, Cecilia Strada.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: settimana tra sole e piogge
Precipitazioni potranno colpire le regioni del Centro-Nord
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
14:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Settimana di tempo instabile, “con frequenti occasioni per piogge, temporali e spazi soleggiati su gran parte delle regioni e intensa perturbazione da giovedì 5 maggio”.
Sono le previsioni di Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it.
“Già nella giornata odierna – spiega – il tempo risulterà decisamente instabile: a causa di reiterati spifferi di aria fresca. In quota non mancheranno, specie durante il pomeriggio, rovesci temporaleschi sull’arco alpino e sulle vicine pianure, in estensione poi anche alle zone interne del Centro fino alla Puglia e alla Basilicata. Lo scenario – aggiunge – non muterà nemmeno nei giorni successivi, con alternanza tra pause asciutte e soleggiate durante la mattina e con un deciso aumento dell’instabilità durante le ore pomeridiane”.
Inoltre da “giovedì 5 maggio – aggiunge Sanò – sul Nord Europa dovrebbe prendere vita una vasta depressione che piloterà correnti molto fredde prima verso le Isole Britanniche e la Francia, poi anche verso il nostro Paese. Le correnti instabili proseguiranno il loro viaggio andando ad agganciare un’area di bassa pressione già presente tra Sardegna e Sicilia, dandogli nuova forza e vigore: a causa del movimento antiorario delle correnti, il vortice richiamerà a sé aria molto calda dai quadranti meridionali che, dopo aver attraversato il mare caricandosi di umidità, fornirà un surplus di carburante, energia potenziale, per eventi meteo estremi. Nella seconda parte della settimana dunque non sono da escludersi precipitazioni a tratti molto abbondanti, anche sotto forma temporalesca con grandine, che potranno colpire in particolare le regioni del Centro-Nord, in un contesto termico che, soprattutto al Sud, risulterà piuttosto mite”.
Nel dettaglio:
Lunedì 2: al Nord, nubi e schiarite, temporali su Alpi, Prealpi e alte Pianure. Al centro: diffusa instabilità pomeridiana su Appennini e zone adiacenti e al Sud: temporali e schiarite sui settori peninsulari.
Martedì 3: al Nord, diffusa instabilità su Alpi e Prealpi e zone vicine. Al Centro: temporali e piogge sui settori montuosi, in sconfinamento verso zone adiacenti. Al Sud: note instabili su Campania, Puglia, Basilicata.
Mercoledì 4:al Nord, tempo ancora instabile con frequenti occasioni per piogge e temporali. Al Centro: fenomeni temporaleschi più probabili sulle regioni adriatiche e al Sud: piovaschi su Puglia e Basilicata.
Giovedì 5:  tendenza, intensa perturbazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa da fratello: colpita con almeno 17 coltellate
Prima ricognizione si cadavere, nei prossimi giorni autopsia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
02 maggio 2022
11:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alice Scagni, la donna uccisa ieri sera nel quartiere residenziale di Quinto a Genova dal fratello Alberto, è stata colpita da almeno 17 coltellate.
È quanto emerso dalla prima ricognizione fatta sul corpo dal medico legale Sara Lo Pinto che nei prossimi giorni effettuerà l’autopsia.
La donna era sposata e aveva una figlia di un anno e quattro mesi. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori della squadra mobile, coordinati dalla procura, Alberto Scagni avrebbe colpito dopo l’ennesima richiesta di soldi alla sorella. L’uomo, 42 anni, era disoccupato. I rapporti con Alice erano tesi da tempo. Scagni, leggendo i suoi post sui social, stava covando da settimane rancore ma anche una forma di mania persecutoria: era convinto che qualcuno lo spiasse, tanto che aveva anche fatto bonificare il suo appartamento a Sampierdarena da eventuali microspie. Un paio di giorni fa aveva pubblicato una sua foto con alle spalle una mazza da baseball e un coltello.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arcivescovo Ancona, oggi impresa educativa è la più grande
Educare e prevenire, repressione non basta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
02 maggio 2022
12:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi l’impresa più grande da affrontare è quella educativa”.
L’arcivescovo di Ancona Osimo Angelo Spina ha dedicato una particolare attenzione agli adolescenti nel suo messaggio in occasione della festa del patrono di Ancona San Ciriaco.
Il presule osserva che “le cronache dei nostri giorni non sempre parlano bene di loro. Non dobbiamo scoraggiarci – esorta -. Essi attendono una presenza amica e rassicurante, anche se all’inizio si presentano spavaldi o annoiati, abulici o depressi, persino violenti, bulli”. “Con i genitori, gli educatori, gli animatori – aggiunge mons. Spina – , sono chiamati a raccolta tutti coloro che hanno il compito della formazione. I ragazzi ci chiedono una cosa sola: ‘dobbiamo e vogliamo diventare grandi e non possiamo farlo senza la vostra vicinanza'”. Ma gli educatori devono vivere il loro compito “come una vocazione: non è solo una professione, ma una chiamata, non è solo uno stipendio per vivere, ma un compito per far vivere. É urgente – insiste – l’alleanza tra tutte le forze sociali e le componenti educative della società: la famiglia, la scuola, l’oratorio parrocchiale spazio di vita, lo sport sano, non sono riserve indiane a lato di una società che per la parte più importante si dedica all’economia e alla produzione. Serve un grande patto educativo, anche la scuola ha bisogno di più stima, più sostegno sociale, più apprezzamento”. “Sembra che la prevenzione sembra diventata una parolaccia – incalza mons.
Spina -. Invece, bisogna tornare ad affiancare alla necessaria azione di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, anche il bisogno di una comunità educante. È necessari: formare, prevenire, educare. Non è la repressione che cambierà la persona e la società, lo sappiamo bene, ma il cambiamento interiore. Come Chiesa, coinvolgendo le famiglie, i genitori, gli educatori, gli insegnanti, siamo chiamati ad accogliere con urgenza il grido di aiuto dei ragazzi e dei giovani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Umbria 11 ricoverati in più nell’ultimo giorno
Continua la lenta discesa degli attualmente positivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
02 maggio 2022
12:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Undici ricoverati Covid in più in Umbria, ora 224, cinque, uno in più, nelle rianimazioni.
Emerge dai dati della Regione aggiornati al 2 maggio.

Nell’ultimo giorno sono emersi 384 nuovi positivi e 431 guariti mentre non vengono segnalati morti. Gli attualmente positivi scendono a 11.787, 47 in meno di domenica.
Sono stati analizzati 1.592 tra tamponi e test antigenici, con un tasso di positività del 24,1 per cento (era 24,9 lunedì della scorsa settimana).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caso Regeni, pm Roma ricorre in Cassazione su sospensione processo
Chiesto annullamento provvedimento del gup
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
16:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Roma ha impugnato davanti alla Cassazione la decisione dell’11 aprile scorso del gup con cui ha sospeso il processo a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni nel 2016 al Cairo.

Con il ricorso il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco chiede alla Suprema Corte di annullare il provvedimento del giudice che si rifaceva a quanto deciso dalla Corte d’Assise, nell’ottobre scorso, secondo cui il processo non poteva andare avanti perché gli atti non erano stati notificati agli imputati.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Milano attacco hacker agli ospedali Fatebenefratelli e Sacco
Oggi e domani accessi limitati pronto soccorso e punti prelievo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 maggio 2022
12:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un attacco hacker ha colpito dalle tre del primo maggio i presidi ospedalieri e territoriali dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, ovvero dell’azienda ospedaliera.
Da Regione Lombardia spiegano che data l’entità dell’attacco non si sa quando saranno ripristinati i sistemi.
Di conseguenza oggi e domani i pronto soccorso e i punti prelievo dei presidi ospedalieri dell’Asst Fatebenefratelli Sacco (Fatebenefratelli, Sacco, Buzzi e Melloni) saranno in grado di accettare gli accessi dei pazienti in maniera limitata e solo attraverso modulistica cartacea e potranno esserci disagi per le prestazioni ambulatoriali.
“Le visite ambulatoriali prenotate e le attività di pre ricovero sono comunque garantite” assicurano dalla Regione.
L’attacco hacker sui server dei siti Fatebenefratelli e Sacco ha avuto conseguenze su tutte le sedi aziendali (Buzzi, Melloni e 33 sedi territoriali) e su tutti i sistemi aziendali attaccando anche i servizi di base “nonostante l’accrescimento delle misure di sicurezza poste in essere negli ultimi mesi”.
E’ iniziato il lavoro di ripristino che però “non ha al momento tempi definibili”. Sul posto si trovano anche i tecnici dei servizi di sicurezza informatica regionali e la polizia postale. Di certo, spiega la nota dell’Asst, “sarà presentata denuncia formale”.
L’azienda di Emergenza Urgenza è stata informata dei problemi e ha “già provveduto a dirottare tutte le emergenze su altri presidi ospedalieri milanesi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Napoli appunto inedito di Giacomo Leopardi 16enne
In un volume manoscritto conservato alla Biblioteca nazionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 maggio 2022
14:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un manoscritto giovanile, inedito, di un Leopardi appena 16enne.
Un ‘quadernetto’ formato da quattro mezzi fogli, ripiegati nel mezzo in modo da ottenere otto facciate, recanti una lunga e fitta lista alfabetica di autori antichi e tardo antichi (circa 160 i lemmi), ciascuno dei quali seguito da una serie di riferimenti numerici.
(oltre 550 nel complesso). E’ l’inedito intercettato nel fondo Leopardiano, conservato alla Biblioteca Nazionale di Napoli , da Marcello Andria e Paola Zito che ne hanno curato la pubblicazione per i tipi di Le Monnier Università.
Il volume “Leopardi e Giuliano imperatore. Un appunto inedito dalle carte napoletane ” presentato a Napoli alla Biblioteca Nazionale -Sala Rari- domani martedì 3 maggio (ore 16) con interventi di Maria Iannotti, Giulio Sodano, Francesco Piro, Rosa Giulio, Silvio Perrella, Lucia Annicelli.
“L’inedito conferma l’importanza della raccolta leopardiana napoletana che si presenta sempre più completa, mettendo a disposizione degli studiosi un panorama integrale dell’opera di Giacomo Leopardi – si legge in una nota – Siamo di fronte ad uno scritto di Leopardi appena sedicenne, assiduo frequentatore della biblioteca paterna, che realizza un accurato e capillare spoglio dell’Opera omnia di Giuliano imperatore, ricorrendo all’autorevole edizione di Ezechiel Spanheim, apparsa a Lipsia nel 1696”. “Leopardi che soltanto l’anno prima ha cominciato a studiare il greco da autodidatta, perlustra assiduamente i migliori esemplari della biblioteca paterna, l’autografo ci mostra come benché giovanissimo Leopardi è già uno studioso provveduto e curioso ed abbia già un accurato metodo di lavoro, che rappresenterà la caratteristica costante del percorso leopardiano – si spiega – Gli anni in cui il giovane Leopardi si accosta alla lettura di Giuliano rappresentano una tappa significativa nel percorso di rivalutazione della figura dell’Apostata, per lungo tempo offuscata dalla condanna pressoché unanime degli storici della fino alla metà del XVI secolo e riscoperta nel Settecento ad opera soprattutto degli illuministi (Montesquieu, Diderot, Voltaire) ma accolta in Italia, fra attestazioni di stima e dichiarata ostilità.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bike&Wine: in bicicletta tra i filari del Prosecco Docg per un turismo più immersivo e sostenibile
Nuova ‘puntata’ del viaggio tra le perle enoturistiche italiane
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
13:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è chiusa con successo e soddisfazione la nuova tappa di Bike&Wine, progetto nato nella primavera del 2021 con un duplice, virtuoso obiettivo: promuovere l’enoturismo sostenibile su due ruote e, più in profondità, un’esperienza più intima nel contatto con il territorio, valorizzando al contempo il patrimonio enologico che questi ha da offrire.
Dopo la tappa inaugurale – un coraggioso percorso da Bologna a Orbetello – Bike&Wine ha solcato i tracciati di numerosi territori raccontandone, di volta in volta, le particolarità.
La due giorni del 30 aprile – 1 maggio è stata l’occasione per un tuffo a piè pari nell’unicità del territorio di Conegliano e Valdobbiadene e, con il supporto del Consorzio di Tutela, nelle bollicine del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg.
Un viaggio – rigorosamente su due ruote – nella bellezza delle colline patrimonio Unesco, snodato su più tappe per un’esperienza eclettica. Dal fascino senza tempo dell’Osteria Senz’Oste all’impegnativa pendenza del Muro di Ca’ Del Poggio fino all’amichevole ospitalità di Cantina Mongarda  e Cantina Mani Sagge.
La giornata del 1 maggio, invece, unisce l’esperienza di Bike&Wine e l’itinerario di Nova Eroica Prosecco Hills, figlia della storica corsa nata nel 1997 a Gaiole in Chianti. Sorta dall’incontro concettuale tra amore per il territorio e passione per il ciclismo, l’Eroica ha ispirato una serie di competizioni gemelle nel mondo, tutte portatrici de “l’idea che si possa restituire il ciclismo alla gente e che uno sport provi a ritornare sport, in opposizione culturale alla trasformazione di tutto in chiave di produzione di spettacolo”, per dirla con le parole del fondatore, Giancarlo Brocci. In questo solco emozionale, Nova Eroica Prosecco Hills ha radunato oltre mille partecipanti da ogni parte del mondo che, con le loro bici, hanno battuto le strade bianche del territorio del Prosecco Docg, in un percorso che aveva origine e soluzione nella nobile cornice di Tenuta Borgoluce.
Bike&Wine proseguirà il proprio viaggio con nuove tappe, la prossima a raccontare il fascino verticale del Trentino, onorando l’obiettivo ultimo d’ispirare il turismo del futuro, sempre più immersivo, sempre più sostenibile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torino: processo Ream, chiesti 9 mesi per Appendino
Ex sindaca condannata in primo grado a sei mesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
02 maggio 2022
13:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La condanna a nove mesi dell’ex sindaca di Torino Chiara Appendino è stata chiesta dalla procura generale al processo d’appello Ream.
In primo grado, nel settembre 2020, Appendino era stata condannata a sei mesi per un capo d’accusa di falso ideologico relativo al 2016; all’assessore Sergio Rolando furono inflitti sei mesi, all’allora capo di gabinetto Paolo Giordana otto mesi.
Il caso riguarda il mancato inserimento nel bilancio di un debito di 5 milioni contratto dal Comune nei confronti della società Ream.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
15 ferito da colpo di pistola nel Casertano, è grave
Proiettile partito forse accidentalmente dall’ arma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 maggio 2022
13:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un ragazzo di 15 anni è rimasto ferito gravemente da un colpo di pistola alla testa partito probabilmente in modo accidentale da una pistola che era in casa, detenuta legalmente dal padre.

L’ episodio è accaduto a Francolise, nel Casertano.
A dare l’allarme sono stati i genitori.
Il ragazzo è stato trasportato poco dopo da un” ambulanza in Ospedale.
Le sue condizioni sono molto gravi. Ad indagare sull’ accaduto sono i carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone Caserta. Per ora si esclude un tentativo di suicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sos clima e inquinamento a Pavia, blocchi stradali per protesta
Campagna disobbedienza civile’Ultima Generazione’,8 identificati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
02 maggio 2022
13:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha interessato Pavia, oggi, la campagna di disobbedienza civile dell’associazione “Ultima Generazione”.
In città sono stati attuati alcuni blocchi stradali, per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sui gravi problemi ambientali legati all’emergenza climatica.
Il traffico è stato bloccato tra viale Matteotti e Strada Nuova, in centro. Ragazzi e ragazze si sono seduti in mezzo alla strada con striscioni e cartelli che recitavano slogan come “Emergenza climatica ed ecologica”, “Ultima Generazione”, “Non fossilizzarti, unisciti a noi”. Otto attivisti sono stati accompagnati in Questura, a Pavia, per essere identificati.
“Pavia nel 2021 è risultata una delle città più inquinate non solo d’Italia, ma di tutta Europa – sottolinea ‘Ultima Generazione’ in una nota -. Per questo è importante dare un segnale alla popolazione locale, che sta vivendo direttamente l’impatto del cambiamento eco-climatico: come diverse altre città attraversate dal Po, è evidente il problema di siccità nel Pavese, che colpisce in particolare gli agricoltori”.
Nel comunicato sono indicate anche le richieste della campagna: “Interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale; procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20GW nell’anno corrente; creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile aiutando gli operai dell’industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pnrr: Bianchi, altri 370 milioni per progettare scuole
Entro fine mese al via bando per la costruzione di 195 istituti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 maggio 2022
13:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ulteriori 370 milioni verranno impiegati per riprogettare architetture, spazi e arredi degli edifici scolastici previsti dal Pnrr.
“Dopo settimane di lavoro, posso annunciare che abbiamo aumentato le risorse a disposizione del bando, dagli iniziali 800 milioni previsti a circa 1,17 miliardi” ha spiegato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in occasione della presentazione delle linee guida del progetto ‘Futura.
Progettare, costruire e abitare la scuola’ alla Triennale di Milano.
Le linee, articolate in un decalogo, sono il frutto del lavoro di alcuni architetti, che si sono confrontati insieme a pedagogisti ed esperti della scuola, all’interno di un gruppo di lavoro voluto e istituito dal ministero. “Uno straordinario lavoro – ha commentato il ministro Bianchi – per mettere in pratica quello che molte sperimentazioni hanno già fatto: una scuola sostenibile, aperta, integrata nel territorio che serva come punto di riferimento anche nel pomeriggio”.
I 195 istituti interessati dal bando dovranno rispondere a dieci caratteristiche della ‘scuola del futuro’: qualità, basso consumo, sostenibilità, accoglienza, spazi aperti e orientati alla co-progettazione, flessibilità, coinvolgimento corporeo, attrezzature funzionali, tecnologie e connettività. Tra le professionalità che hanno elaborato il documento, gli architetti Stefano Boeri, Cino Zucchi, Luisa Ingaramo, e il direttore della fondazione Giovanni Agnelli, Andrea Gavosto.
Entro questa settimana saranno pubblicate le aree dove verranno costruite le nuove scuole previste dal bando, che si ispireranno alle linee guida, ed entro la fine del mese partirà il concorso di progettazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia otto morti e 2mila casi, il 13,8% dei test
Sono 530 i ricoverati e 26 in intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 maggio 2022
13:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Puglia nelle ultime 24 ore ci sono stati otto morti per coronavirus e 2.085 nuovi casi, il 13,8% dei 15.066 test giornalieri registrati.
Delle 101.626 persone attualmente positive, 530 sono ricoverate in area non critica (ieri erano 525) e 26 in terapia intensiva senza variazione rispetto a ieri.

Nuovi casi per provincia sono così distribuiti: Bari: 765; Bat: 128; Brindisi: 227; Foggia: 259; Lecce: 456; Taranto: 234; i residenti fuori regione sono 9 e 7 di provincia in definizione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 191 nuovi contagi e 4 decessi
In terapia intensiva 6 degenti, in altri reparti 166
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
02 maggio 2022
13:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 1.964 test e tamponi sono state riscontrate 191 positività al Covid 19, pari al 9,72%.
Nel dettaglio, su 1.228 tamponi molecolari sono stati rilevati 60 nuovi contagi (4,89%); su 736 test rapidi antigenici 131 casi (17,80%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 5 (+2), mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 166 (+3). Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
La fascia d’età più colpita dal contagio è la 50-59 anni (18,32%), seguita dalla 40-49 (15,18%) e dalla 60-69 (12,04%).
Oggi si registrano i decessi di 4 persone, tra gli 82 e i 95 anni. Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia ammonta a 5.008: 1.244 a Trieste, 2.366 a Udine, 945 a Pordenone e 453 a Gorizia. I totalmente guariti sono 335.186, i clinicamente guariti 203, le persone in isolamento 23.519.
Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive 364.087 persone: 79.200 a Trieste, 151.682 a Udine, 86.965 a Pordenone, 40.697 a Gorizia e 5.543 da fuori Regione.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate una positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; 8 nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; 2 nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale. Infine nelle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 1 ospite.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: pm Roma ricorre Cassazione su sospensione processo
Chiesto annullamento provvedimento del gup
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
02 maggio 2022
14:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Roma ha impugnato davanti alla Cassazione la decisione dell’11 aprile scorso del gup con cui ha sospeso il processo a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni nel 2016 al Cairo.
Con il ricorso il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco chiede alla Suprema Corte di annullare il provvedimento del giudice che si rifaceva a quanto deciso dalla Corte d’Assise, nell’ottobre scorso, secondo cui il processo non poteva andare avanti perché gli atti non erano stati notificati agli imputati.

La procura di Roma ritiene, invece, di dovere dare una diversa valutazione tecnica che superi la sostanziale “stasi processuale” in ordine alla sussistenza delle garanzie del giusto processo riconosciute agli imputati. Con l’impugnazione i magistrati di piazzale Clodio chiedono alla Cassazione di chiarire se risulta sufficiente per la celebrazione del processo il fatto che “vi è una ragionevole certezza – come scrive la corte d’Assise nel provvedimento con cui ha rinviato il procedimento all’attenzione del gup – che i quattro imputati egiziani hanno conoscenza dell’esistenza di un procedimento penale a loro carico avente ad oggetto gravi reati commessi in danno a Giulio Regeni”. Per la Procura di Roma, infine, quanto deciso dalla Corte d’Assise è in contrasto con quanto deciso dalla Cassazione in alcune sentenze in cui si afferma che si può procedere nel processo anche se la parte ignori la data dell’udienza e il capo di imputazione, quando si è in presenza di “finti inconsapevoli”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Milano shopping prudente, molti con la mascherina
Tra le vie dello shopping, ‘ci sentiamo più sicuri indossandola’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 maggio 2022
14:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da ieri anche a Milano si può entrare nei negozi e fare shopping senza mostrare il Green pass e senza mascherina.
Ma sono ancora molte le persone che, nei negozi del centro, hanno deciso di indossarla nonostante l’obbligo sia decaduto.
E anche gli addetti ai lavori, commessi e negozianti, preferiscono continuare a indossarla.
In un negozio di un noto marchio in via Montenapoleone ad accogliere i clienti ci sono i commessi e le commesse con le mascherine: “il nostro datore di lavoro ci ha detto che siamo liberi di scegliere se indossarle o meno ma noi abbiamo deciso di continuare a mettere le mascherine – ha spiegato uno dei commessi -, perché per il momento ci sentiamo più sicuri così”.
Nel negozio ci sono solo un paio di persone ma entrambe hanno la mascherina: “io non mi sento ancora pronta per toglierà”, ha detto una di loro. “Io sono entrata con la mascherina perché ormai è una abitudine – ha detto Marisa uscendo dalla Rinascente dopo aver fatto shopping con la figlia – e per ora preferisco fare così anche perché siamo in luoghi chiusi frequentati da molte persone”.
Nei negozi del centro di Milano, in corso Vittorio Emanuele, sono una minoranza le persone che non indossano la mascherina e molto spesso si tratta di turisti stranieri che già sono abituati da tempo a non metterle più nei loro paesi. “Io ho paura e la tengo lo stesso anche se non sono più obbligata – ha commentato una cliente della Rinascente – . Come fanno tanti a parte gli stranieri”.
Anche per i bar non c’è più l’obbligo da ieri di portare la mascherina all’interno e di controllare il Green pass. “Si siamo molto contenti perché il controllo portava comunque via del tempo e quindi avevamo anche meno tempo per servire la gente”, ha detto Paolo che lavora in un bar di via Manzoni a pochi passi dal teatro alla Scala. Tra chi lavora nei bar del centro c’è la sensazione di essersi liberati da un peso: “almeno non dovremo fare più i controllori – ha spiegato il gestore di un bar di corso Vittorio Emanuele -. È un bene perché noi avevamo una persona solo per fare quello, per controllare il Green pass, quindi adesso abbiamo una risorsa in più da dedicare al servizio dei clienti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi: ‘Da Lavrov opinioni false e aberranti’
Urso: ‘Sulle fake news ddel ministro russo, sentiremo i vertici Agcom-Rai’. Mediaset: ‘Falsi storici ma si fotografa la storia’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
17:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Prima di tutto parliamo di un Paese dove c’è libertà di espressione, e il ministro Lavrov appartiene a Paese dove non c’è liberta espressione.
In Italia c’è libertà di esprimere le opinioni, anche quando sono palesemente false e aberranti.
Quello che ha detto Lavrov è aberrante. E per quanto riguarda la parte riferita a Hitler, è davvero oscena”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il decreto aiuti. “La televisione trasmette liberamente queste opinioni. Si è parlato di intervista ma in realtà è stato un comizio. Bisogna chiedersi se è accettabile di invitare una persona che chiede di essere intervistato senza nessun contraddittorio. Non è granché, non è granché professionalmente, fa venire in mente strane idee, non è granché”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il decreto aiuti, commentando l’intervista del ministro russo Lavrov su Rete4.
“Abbiamo già previsto una specifica istruttoria anche con le audizioni dei vertici di Agcom e Rai. L’intervento di Lavrov, per le modalità in cui è avvenuto e per la montagna di fake news che ha propinato, conferma le nostre preoccupazioni”. Così su twitter Adolfo Urso, presidente del Copasir, comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica.
L’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes sarà ascoltato dal Copasir il prossimo 12 maggio; subito dopo ci sarà l’audizione del presidente dell’Agcom Giacomo Lasorella. Lo si apprende da fonti del Comitato parlamentare. Il tema è quello dei giornalisti ed altri esponenti russi invitati nelle trasmissioni televisive, che per alcuni possono essere considerati funzionari del Cremlino. In maniera separata, sullo stesso argomento, si sta muovendo anche la Commissione di vigilanza Rai.
Non si placano le polemiche scatenate dall’intervista di Lavrov alla trasmissione di Rete 4 ‘Zona Bianca’.  Il premier israeliano Bennett ha definito “gravi” le affermazioni del ministro degli esteri russo Serghei Lavrov su Zelensky, Hitler e gli ebrei e ha chiesto che “si smetta immediatamente di ricorrere alla Shoah del popolo ebraico come strumento per polemiche politiche”. “Nessuna guerra dei nostri giorni è la Shoa ed è paragonabile ad essa. Le parole del ministro non sono verità ed il loro obiettivo non è valido. Menzogne del genere hanno per obiettivo accusare gli ebrei stessi dei crimini terribili compiuti nei loro confronti nella Storia e quindi rimuovere la responsabilità dai loro persecutori”, ha aggiunto Bennett.
“Le deliranti affermazioni del ministro degli esteri russo Lavrov a ‘Zona Bianca’ rivestono particolare importanza perché confermano chiaramente la mancanza di volontà da parte di Putin di arrivare ad una soluzione diplomatica della guerra dei russi contro l’Ucraina. E comunque la si pensi, oggi sappiamo qualcosa in più della Russia e di chi la governa”. Lo afferma Mauro Crippa, Direttore Generale Informazione Mediaset, che definisce “falsi storici” gli “assurdi parallelismi su Hitler e gli ebrei”.
“Quanto alle accuse e agli assurdi parallelismi di Lavrov su Hitler e gli ebrei – sottolinea Crippa -, solo antisemiti viscerali possono ancora dare credito a quelle che appaiono come follie allo stato puro, oltre che a falsi storici già smentiti dai fatti”. “Ma Lavrov non è un passante – dice ancora -. E’ il numero due della Federazione Russa. L’intervista al ministro degli esteri russo è un documento che fotografa la storia contemporanea. Ai critici un tanto al chilo consigliamo la visione delle programmazioni di reti, tg e speciali Mediaset sulla guerra in Ucraina. Ne trarranno facilmente la conclusione che l’azienda ha ben chiaro chi ha voluto e cominciato questo conflitto”. “L’Europa potrebbe essere sempre più coinvolta in una guerra ancora più sanguinosa e noi non dovremmo sentire chi, a livello istituzionale, questo conflitto l’ha innescato? – prosegue Crippa -. Il pluralismo dell’informazione e le buone regole del giornalismo suggeriscono sempre di ascoltare tutte le voci, anche quelle più controverse e divisive. Ma questo, come nel nostro caso, non significa condividerle. I nostri inviati nelle zone di guerra rischiano ogni giorno la vita per raccontare questo orribile conflitto, senza fare sconti alla propaganda di guerra e mostrando le immagini dei crimini compiuti. Nelle prossime settimane continueremo a dare voce a tutti i protagonisti di questa grave crisi mondiale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Lavrov hanno provocato la reazione di Tel Aviv. Comunità ebraica: ‘Parole deliranti e pericolose’. Urso: ‘Sentiremo vertici Agcom-Rai’. Ue: ‘I media italiani non eludano le sanzioni sulla propaganda russa’.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggressioni Duomo:vittime sentite ancora su violenze brutali
In incidente probatorio davanti gip Milano confermano gli abusi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 maggio 2022
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno di nuovo messo a verbale il loro dramma e le violenze subite la notte dello scorso Capodanno in piazza Duomo a Milano, quando sono state circondate e aggredite sessualmente, alcune delle ragazze vittime della “furia brutale” del “branco'”, un’orda di giovani che le ha costrette a subire abusi a volte anche per venti minuti.

Oggi, infatti, davanti al gip Raffaella Mascarino è iniziato l’incidente probatorio per ‘cristallizzare’ le loro dichiarazioni già rese, assieme ai riconoscimenti fotografici, in vista del processo.
Incidente probatorio che proseguirà anche il 6 maggio e che era stato richiesto dal pm Alessia Menegazzo e dal procuratore aggiunto Letizia Mannella, titolari dell’indagine che ha portato in carcere Mahmoud Ibrahim, 18 anni, fermato a Milano, e Abdallah Bouguedra, 21enne di Torino.
Per la vicenda anche la magistratura minorile ha disposto l’arresto di un 16enne egiziano senza fissa dimora e di un connazionale 17enne con permesso di soggiorno. Il Riesame, tra l’altro, ha deciso che la custodia in carcere vada applicata anche al 19enne Abdel Fatah (la sua difesa, però, ha fatto ricorso in Cassazione).
Stamani sono state ascoltate, davanti a giudice, inquirenti e difensori degli arrestati, quattro amiche che subirono abusi vicino alla Galleria Vittorio Emanuele II e nel pomeriggio saranno sentite due ragazze che con lo stesso schema furono aggredite all’angolo con via Mazzini (le violenze su una di loro vennero documentate in un noto video). “Mi sono ritrovata per terra, senza riuscire a rialzarmi e sentendomi soffocare, ho iniziato a pensare di morire. Ero atterrita dalla paura, mentre la mia amica strillava”: questo solo uno dei tanti racconti già emersi dagli atti e confermati nell’incidente probatorio. Tra le vittime, in totale una decina, anche due turiste tedesche.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimba precipitata: sveglia e sedata ma “prognosi riservata”
A Macerata. Madre in Psichiatria, fermata per tentato omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
02 maggio 2022
14:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono “stazionarie” le condizioni della bimba di 4 anni ricoverata dai ieri, ancora in “prognosi riservata”, nel reparto di Rianimazione pediatrica dell’ospedale Salesi di Ancona dopo che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata gettata dalla madre – che aveva tentato il suicidio – da una finestra di casa al terzo piano, a Macerata, da un’altezza di una decina di metri.
La madre 40enne è piantonata dalla polizia in Psichiatria a Macerata, in stato di fermo per tentato omicidio.

La piccina è sveglia e cosciente, non intubata ma in analgosedazione. I medici del reparto, guidato dal primario Alessandro Simonini, sono “relativamente ottimisti” ma ancora è presto per esprimersi riguardo all’evoluzione delle condizioni della bimba e la prognosi resta per ora “riservata”. Tra le varie lesioni per “politrauma da precipitazione”, la piccola paziente, fanno sapere gli Ospedali Riuniti di Ancona, ne ha subito una “vertebrale ma senza interessamento mielico”. Un quadro clinico articolato, con contusioni polmonari bilaterali, pneumotorace, alcune fratture e ferite al collo, nel quale la prognosi resta per ora “riservata” e per il quale non si può parlare ancora di ‘fuori pericolo’, anche se i medici fanno trapelare un “relativo ottimismo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: quasi 900 casi e un decesso in Sardegna
In calo i ricoveri nelle intensive, 11 (- 1)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 maggio 2022
14:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 893 casi confermati di positività al Covid (+ 166), di cui 726 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2.302 tamponi per un tasso di positività del 38%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 (- 1), mentre quelli in area medica sono 302 (- 6). Le persone in isolamento domiciliare sono 29.304 (+ 170).
Si registra il decesso di una donna di 90 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Operaio morto alla Farnesina, decesso immediato per schiacciamento
Il risultato dell’autopsia sulla tragedia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
16:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto sul colpo per gravissime lesioni da schiacciamento.
Questi i primi risultati, in base a quanto si apprende, dell’autopsia svolta sul corpo di Fabio Palotti, l’operaio di 39 anni morto mentre stava lavorando ad ascensore alla Farnesina.
L’esame autoptico è stato avviato oggi all’istituto di medicina legale del Policlinico Gemelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rivali clan si uccidono: sfida con maschera “V per Vendetta”
Colpi di pistola contro vettura sulla quale c’erano avversari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 maggio 2022
15:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno affrontato a colpi di pistola gli avversari del clan rivale indossando la maschera del protagonista del film “V per Vendetta” (graphic novel del 1988 diventata un film nel 2005), ma di colore nero.
E’ uno dei particolari che emerge dalle indagini sul ‘duello’ in cui sono rimasti uccisi lo scorso 29 aprile ad Acerra il 22enne Pasquale Di Balsamo e Vincenzo Tortora, di 21 anni, entrambi ritenuti appartenenti a cosche della zona.

Su uno scooter, con le maschere, viaggiavano il 17enne poi fermato e Di Balsamo. Tortora si trovava invece sull’auto dei rivali.
Il 17enne è stato sottoposto a fermo al termine di indagini dei carabinieri nucleo investigativo di Castello di Cisterna che si sono avvalsi della collaborazione dei colleghi della stazione di Acerra. Il gip del Tribunale dei Minori ha convalidato il provvedimento cautelare nei confronti del 17enne che ora si trova in un istituto per minorenni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna il ‘Bari san Nicola air show’ con le Frecce Tricolori
Pattuglia acrobatica si esibirà l’8/5 sul lungomare di Bari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 maggio 2022
15:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le evoluzioni delle ‘Frecce Tricolori’, la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica militare, tornano nei cieli della Puglia: dopo due anni dallo stop imposto dalla pandemia voleranno ancora sul lungomare di Bari l’8 maggio prossimo alle ore 16 in occasione delle celebrazioni per San Nicola, di cui fu designata “ambasciatrice” nel 1987 dalla comunità dei frati domenicani della Basilica pontificia.
A dirigere le manovre del ‘Bari San Nicola Air Show’ sarà il comandante Stefano Vit.
Il giorno prima, il 7 maggio, la pattuglia acrobatica si esibirà in provincia di Bari, sui lungomare di Giovinazzo e Molfetta.
Il ‘Bari San Nicola Air Show’ è organizzato dall’Aeroclub di Bari, il Comune di Bari e dall’Aeronautica militare, si evidenzia in una nota, “testimonia il solido legame tra l’Arma azzurra, la città di Bari e il suo santo patrono”. L’esibizione in volo avrà inizio alle ore 16 e sarà aperta dal sorvolo dei velivoli di addestramento in dotazione all’Aero Club di Bari. A seguire si terrà una dimostrazione di soccorso in mare da parte di un elicottero HH-139 dell’84esimo Centro Sar (Search and Rescue) di Gioia del Colle (Bari), dipendente dal 15esimo Stormo di Cervia, in collaborazione con i velivoli e le unità navali della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera. La manifestazione proseguirà con una simulazione di una operazione per contrastare i traffici illeciti messa in campo dal reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Bari. A seguire i sorvoli dei mezzi della linea addestrativa delle scuole di volo dell’Aeronautica militare. Dal 7 all’8 maggio sarà inoltre allestita sul piazzale antistante il Comando delle Scuole dell’aeronautica Militare-terza Regione Aerea di Bari, un’area espositiva con simulatore di volo delle Frecce Tricolori. Le prove dell’Air Show a Bari si terranno giovedì 5 maggio alle ore 16.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 maggio: rapporto Digos, riconosciuti 150 antagonisti
Investigatori al lavoro per accertare responsabilità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
02 maggio 2022
16:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una prima notizia di reato sugli scontri avvenuti ieri a Torino durante il corteo del primo maggio è stata inoltrata in procura dalla Digos.
Al momento non risultano denunce formali.
Gli investigatori però hanno individuato almeno 150 persone di area antagonista e nei prossimi giorni, attraverso testimonianze e filmati, lavoreranno per accertare le eventuali e rispettive responsabilità. Le forze dell’ordine ieri hanno preso in consegna diversi bastoni del cui sequestro ora dovrà occuparsi l’autorità giudiziaria.
Da ambienti investigativi trapela inoltre che un militante del centro sociale Askatasuna sarebbe coinvolto nell’episodio del ferimento di un poliziotto avvenuto ieri durante gli scontri. Il ferito è un agente del reparto mobile che ha riportato la frattura di un dito con una prognosi di 35 giorni.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Roma ‘trauma atomico’ di Papa Francesco, è opera street art
L’artista, ‘il pontefice è l’unico rimasto a parlare di pace’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
02 maggio 2022
16:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un fungo atomico che aleggia sulla testa di Papa Francesco, in lacrime.
E’ il soggetto dell’opera ‘Trauma Atomico’, spuntata in via della Scrofa a Roma, in pieno centro storico, realizzata dallo street artist che utilizza lo pseudonimo di ‘Sirante’.

“Ho immaginato come può sentirsi in questo momento Papa Francesco, in pratica l’unica persona rimasta a pensare e parlare ancora di pace: è una parola ormai sparita dal vocabolario dopo sessanta giorni di guerra tra Russia e Ucraina.
Per questo ho raffigurato il pontefice in una sorta di ’emicrania atomica'”, ha spiegato l’artista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bullismo e razzismo alla fermata del bus, 4 denunce
14enne romana presa di mira da coetanee per strada e sui social
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
02 maggio 2022
16:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minacce e parole d’odio razzista sulla strada per andare a scuola: è l’incubo durato mesi per una 14enne romana, vittima di bullismo da parte di quattro coetanee.

Le ragazze sono state denunciate nei giorni scorsi dalla polizia di Passo Corese, in provincia di Rieti, per atti persecutori e diffamatori, aggravati dalle finalità di discriminazione e di odio razziali.

La giovane vittima veniva bersagliata da epiteti razzisti, per via della sua carnagione scura, ereditata dalla mamma di origine africana. Gli episodi di bullismo sono andati avanti per settimane, alla fermata del bus che la portava fino all’istituto romano che frequenta e dove più volte ha trovato ad aspettarla una gang di sei ragazzine. Quattro di loro, residenti come la vittima in provincia di Roma, sono state identificate grazie a testimoni. La polizia le ha denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i Minorenni di Roma.
Alle giovani denunciate sono contestati insulti razzisti e provocazioni a sfondo sessuale, ma anche minacce tali da aver spinto la loro vittima, per la paura, a cambiare abitudini e tragitti quotidiani. Tutto nel tentativo di evitare le coetanee che avevano deciso di prenderla di mira. Non è bastato, però: gli insulti hanno seguito la 14enne fino a casa, perché il bullismo e l’odio razziale nei suoi confronti erano tracimati anche sui social network. A mettere la parola fine alle settimane di paura è stata la scelta della giovane vittima di rivolgersi alla polizia di Passo Corese, accompagnata da un genitore.
Un episodio che si aggiunge a tanti altri casi di bullismo a sfondo razzista o discriminatorio degli ultimi mesi. Come quello della 13enne picchiata e apostrofata come “argentina di m…” da quattro compagni di scuola durante l’ora di educazione fisica qualche settimana fa, ad Anzio. E’ di marzo invece il caso degli insulti razzisti contro uno studente disabile e di origine straniera nella provincia di Grosseto, costretto a seguire in Dad perché ricoverato in ospedale per una grave patologia.
Mentre a gennaio, un 12enne ebreo era stato vittima di un’aggressione antisemita a opera di due ragazzine nel Livornese.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’Ast mascherina rimane, lavoratori d’accordo
“Paura quarantena è alta”, anche se non tutti conoscono norme
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TERNI
02 maggio 2022
16:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si respira un graduale ritorno alla normalità, dopo l’emergenza Covid, all’Ast di Terni, dove per i circa 3 mila 500 dipendenti diretti e indiretti, come nel resto d’Italia, non è più necessario mostrare il Green pass all’ingresso dello stabilimento, mentre rimane, per volontà dell’azienda, l’obbligo di indossare la mascherina, in attesa dell’aggiornamento delle linee guida in sede ministeriale.

Una decisione, quest’ultima, che sembra trovare il favore generalizzato dei lavoratori.
“Credo che fosse giusto togliere il Green pass perché era una restrizione inadeguata e assurda, invece molti di noi continuano ad essere d’accordo sull’uso della mascherina” commenta all’uscita del primo turno di lavoro, Emanuele, addetto al movimento ferroviario. “In molti rispettano la volontà dell’azienda – continua – perché la paura di stare in quarantena è ancora molto alta, soprattutto ora che non è più coperta come malattia e dunque subentrano tanti problemi. In più essendo un’azienda a ciclo continuo, se i casi tornassero ad aumentare l’azienda ne risentirebbe, così come i colleghi di turno”.
Di certo un’acciaieria, per le condizioni climatiche di alcuni reparti, non è il luogo più “piacevole” dove indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie, ma la prudenza viene ancora prima di tutto. “Da una parte è meglio proseguire ad utilizzarla, però inizia ad essere caldo e tante volte dà fastidio. Per questo speriamo che finisca tutto presto” commenta Andrea, del laboratorio meccanico. “E’ stressante, ma bisogna stare ancora attenti” gli fa eco un lavoratore di Harsco-Ilserv, la principale ditta esterna dell’acciaieria.
Non tutti però sembrano essere informati sulle ultime novità.
“Non so se c’è l’obbligo di mascherina o meno, ormai la porto per abitudine” spiega un altro dipendente ai cancelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: padre fighter italiano, non è più a combattere
‘Non sta rientrando in Italia ma è in Europa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
16:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è più a combattere ma non sta rientrando in Italia.
E’ in Europa e sta bene”.
A dirlo è Pietro Vavassori, il padre Ivan Luca, l’ex calciatore di 29 anni che era andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev, e che nei giorni scorsi era finito in ospedale per alcune ferite dopo essere sopravvissuto ad un attacco russo a Mariupol.
Il giovane nelle scorse ore ha scritto sul suo profilo Istagram di essere “stanco” e che era “ora di tornare a casa, non ho più la testa per andare avanti”. Scelta per la quale il padre si sente “risollevato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Malore mentre lavora in discoteca Versilia, 20enne è morto
Cameriere si era accasciato a La Capannina di Forte dei Marmi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FORTE DEI MARMI (LUCCA)
02 maggio 2022
17:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non ce l’ha fatta ed è morto in ospedale a Livorno nel pomeriggio dell’1 Maggio il cameriere di 20 anni che la notte tra sabato e domenica, intorno alle 3.30, ha avuto un grave malore mentre era al lavoro alla discoteca La Capannina di Forte dei Marmi (Lucca) dove si è accasciato al suolo ed è andato in arresto cardiaco.
Raoul Biagiotti, originario di Capannori, era stato rianimato dai soccorritori del 118 e poi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.
Negli accertamenti in ospedale è emerso che il malore è stato causato da una aneurisma cerebrale. E’ stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Livorno dove è morto nel pomeriggio di domenica. Lascia i genitori, un fratello e una sorella. Nel locale, nella fase dei soccorsi, oltre al personale del 118 era intervenuta anche la polizia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes Classics, Sciuscià restaurato e evento su Paul Newman
Anche 70 anni di Cantando sotto la pioggia con restauro 4k
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
18:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LA MAMAN ET LA PUTAIN di Jean Eustache sarà il film di inaugurazione di Cannes Classics in un programma, quello del festival (17-28 maggio) sui classici ormai sempre più ricco.
Nel cartellone dall’Italia il restauro dalla Cineteca di Bologna con la The Film Foundation di Martin Scorsese del capolavoro neorealista di Vittorio De Sica SCIUSCIA’ (1946), primo film nella storia dell’Academy a vincere, nel 1947, il Premio Oscar al miglior film straniero (all’epoca denominato “Premio onorario”), che verrà presentato in anteprima mondiale.

Ed è un evento la presentazione di due episodi dell’attesa docuserie ideata e prodotta dall’attore Ethan Hawke con Scorsese produttore esecutivo sulla mitica coppia Joanne Woodward e Paul Newman, THE LAST MOVIE STARS, tra vita e carriere e ricordi dei colleghi in un documentario definito affascinante e commovente che lo stesso Hawke presenterà sulla Croisette.
Altro documentario biografico in prima mondiale sarà quello su Romy Schneider che nel ’57 fu in concorso con il primo memorabile Sissi: ‘ROMY, A FREE WOMAN’ di Lucie Caries. Ci sarà poi il ritratto realizzato da Julie Bertuccelli su JANE CAMPION (a ribadire che la mattatrice agli Oscar fu la prima donna in assoluto a vincere la Palma d’oro nel ’93) , un omaggio a GÉRARD PHILIPE, un altro a PATRICK DEWAERE che se n’è andato da 40 anni e un altro ancora allo sceneggiatore scomparso JEAN-CLAUDE CARRIÈRE.
Si festeggeranno i 70 anni di CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA (Singing in the Rain) di Gene Kelly e Stanley Donen di cui verrà presentato un incredibile restauro in 4k . Tra i classici restaurati e presentati in prima mondiale anche IL PROCESSO un classico di Orson Welles dal romanzo di Kafka con Anthony Perkins tra i protagonisti (1962) e L’ULTIMO VALZER di Martin Scorsese (1978) in cui il regista americano filmò a San Francisco il concerto di addio di The Band.
Il Paese d’onore è l’India mentre sarà presentato un doppio film olimpico con il film ufficiale dei Giochi Olimpici di Monaco di Baviera del 1972 diretto da 8 registi di tutto il mondo e quello presentato in anteprima mondiale dei Giochi Olimpici di Tokyo diretto da Naomi Kawase, in vista di Parigi 2024.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Operaio morto a Roma, gridò ‘aiuto’ ma non ci fu agonia
Schiacciato da cabina. Dirigente sentì urla, cc non lo trovarono
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
02 maggio 2022
18:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha gridato “aiuto” nel disperato tentativo di salvarsi la vita.
Un urlo lanciato forse pochi secondi prima di morire, quando ha compreso che quell’ascensore lo stava per schiacciare.
Parole percepite da un funzionario della Farnesina che ha immediatamente allertato i carabinieri in servizio presso il ministero degli Esteri che hanno effettuato un sopralluogo ma senza esito. Si è quindi consumata in pochi istanti la tragedia per Fabio Palotti, l’operaio di 39 anni, morto mercoledì, nel tardo pomeriggio, mentre era al lavoro in un vano ascensore nella sede del dicastero. I primi risultati dell’autopsia non lasciano dubbi: l’uomo è morto sul colpo a causa di gravissime lesioni da schiacciamento. Gli specialisti dell’istituto di medicina legale del Policlinico Gemelli, dove oggi è iniziata l’attività peritale, hanno riscontrato un quadro di ferite e fratture “devastante”, per Fabio non c’è stato scampo e dai primi elementi raccolti la morte è sopraggiunta immediatamente, non c’è stata agonia. Forse l’operaio ha compiuto un disperato tentativo di rannicchiarsi in uno spazio risicatissimo, appena una manciata di centimetri. Una azione istintiva che non ha evitato però il tragico epilogo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Roma una ‘zona rossa’ per i cinghiali, reti per contenerli
Pulizia e varchi interdetti. Donna ferita da otto esemplari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
02 maggio 2022
18:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una zona rossa per i cinghiali con reti di contenimento interrate, interdizione delle zone di accesso e punti di prevenzione territoriale con pulizia continua dei rifiuti.
Il Campidoglio vara il piano anti cinghiali dopo il lavoro del Tavolo tecnico che ha studiato le misure per contenere le ‘visite’ degli ungulati nei quartieri nord della Capitale.

Passeggiate per le strade, nei parchi, tra le auto e persino vicino alle scuola. Ma spesso la presenza degli animali diventa pericolosa. La scorsa notte alla Balduina una 44enne è stata colpita e spinta a terra da una mandria di cinghiali. La donna era col suo cane quando è stata attaccata, poco dopo la mezzanotte, da otto esemplari: è riuscita a scappare, rimanendo ferita in modo fortunatamente non grave.
“Abbiamo attivato da mesi un Tavolo Tecnico che ha individuato nel contenimento attraverso speciali recinzioni la misura più efficace per evitare l’accesso degli ungulati nelle zone abitate -spiega l’assessore all’ambiente Sabrina Alfonsi- Si è concluso un primo progetto pilota di mappatura del Municipio XIV, in ultimazione anche nel XV, che ha portato all’individuazione di tutti i varchi e dei corridoi che gli animali utilizzano e quindi delle aree più idonee per la costruzione di recinzioni di contenimento e di chiusura dei possibili accessi. Inoltre, le mappature sono molto utili per gli interventi mirati di AMA sulla pulizia delle postazioni dei cassonetti vicine alle zone di passaggio dei cinghiali e per il loro eventuale riposizionamento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 18.896 positivi, 124 vittime. Tasso al 15,4%
Salgono i ricoveri: +56 nei reparti ordinari, +2 nelle intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
18:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 18.896 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 40.757.
Le vittime sono invece 124, rispetto a ieri 19 in più (la Campania ha però comunicato che dieci decessi registrati oggi, risalgono a un periodo compreso tra il 25 e il 29 aprile).
I tamponi molecolari e antigenici effettuati sono stati 122.444. Ieri erano stati 287.601. Il tasso di positività è al 15,4%, in aumento rispetto al 14,1% di ieri. Sono 368 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, due in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 32. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.794, ovvero 56 in più rispetto a ieri. Sono 1.205.102 le persone attualmente positive al Covid, 26.568 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 16.523.859 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 163.736. I dimessi e i guariti sono 15.155.021, con un incremento di 45.512 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nasce ’41 bus’, un servizio per aiutare i parenti dei detenuti
‘Una app e una navetta per facilitare il viaggio e il colloquio’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 maggio 2022
20:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Partirà nelle prossime settimane il progetto pilota ideato da un ex detenuto mentre era in cella e che, questa è l’intenzione, potrebbe allargarsi in tutta Italia.

Si tratta di un servizio di trasporto, chiamato ’41 bus’, dedicato ai parenti di chi è in prigione, in gran parte donne e con bambini, e che spesso hanno difficoltà a raggiungere le carceri, spesso situate fuori dai centri urbani.

A metterlo a punto è stato Bruno Palamara, seguito dall’avvocato Beatrice Saldarini, con lo scopo di migliorare le condizioni di vita di chi è dietro le sbarre. In quattro anni di reclusione ha studiato il modo per risolvere un problema molto sentito dai detenuti, ossia quello dei colloqui con i famigliari che di solito vivono lontani e che spesso sono costretti, per dirla con le parole del legale, a “viaggi della speranza”.
Ecco allora che il giovane, una volta libero, ha trovato gli sponsor che lo hanno aiutato a mettere in piedi una app ad hoc con cui poter pianificare, senza costi esorbitanti per gli utenti, la trasferta dei famigliari da casa fino al carcere di destinazione, in base agli orari del colloquio. Carcere che sarà servito anche da una rete di navette con il logo ’41 bus’, che garantiranno i collegamenti con stazioni o aeroporti fino alla casa di reclusione, “il tratto più difficoltoso”, si legge nella brochure, da organizzare.
Per iniziare, il servizio sarà operativo per gli istituti di reclusione di Opera e di Voghera, “ma l’intenzione è arrivare in ogni regione”, ha concluso Beatrice Saldarini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Amadeus, Sanremo 2023 si terrà dal 7 all’11 febbraio
L’annuncio il diretta al Tg1. Dal 12/5 candidature dei Giovani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2022
20:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanremo 2023 “inizierà martedì 7 febbraio per concludersi sabato 11 febbraio”.
Ad ufficializzare le date è stato Amadeus, in diretta al Tg1.

“Da oggi – ha ricordato il conduttore e direttore artistico – si alza sipario sulla 73/a edizione del festival, con la pubblicazione del regolamento di Sanremo Giovani: già dal 12 maggio possono arrivare i brani dei ragazzi, c’è tempo fino al 12 ottobre. La sera del 12 dicembre sapremo chi sono i primi tre che, come nell’ultima edizione, saranno ammessi automaticamente in gara tra i Big”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giornata della libertà di stampa: Mattarella, informazione è il termometro della democrazia di un Paese
Premio Unesco di quest’anno a giornalisti bielorussi. Il Papa: ‘Preghiamo per i giornalisti che hanno pagato di persona’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
18:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi è la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa.
Proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1993, su raccomandazione della Conferenza Generale dell’UNESCO, si festeggia il 3 maggio, l’anniversario della Dichiarazione di Windhoek che contiene importanti principi sul pluralismo e la libertà di espressione.
E’ una giornata che ricorda ai governi la necessità di rispettare il loro impegno per la libertà di stampa.
Ed è anche una giornata di riflessione tra i professionisti dei media sui temi della libertà di stampa e dell’etica professionale.
Ogni anno, il 3 maggio, viene assegnato il premio UNESCO per la libertà di stampa, intitolato a Guillermo Cano Isaza che ricorda il giornalista colombiano assassinato il 17 dicembre 1986 a Bogotà, davanti agli uffici del suo giornale El Espectador, del valore di 25.000 dollari, che premia i contributi eccezionali alla difesa o alla promozione della libertà di stampa, in particolare di fronte al pericolo.
Il premio è andato quest’anno all’Associazione dei giornalisti della Bielorussia (AJB). Fondata nel 1995 come associazione non governativa di lavoratori dei media, con l’obiettivo di promuovere la libertà di espressione e il giornalismo indipendente in Bielorussia, l’associazione riunisce più di 1300 giornalisti ed è membro della Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ) e della Federazione europea dei giornalisti (EFJ). Nell’agosto 2021, dopo una perquisizione della polizia nei suoi uffici, la Corte Suprema della Bielorussia ha ordinato lo scioglimento di questa organizzazione, su richiesta del Ministero della Giustizia.
“Per venticinque anni, il Premio UNESCO/Guillermo Cano ha attirato l’attenzione del mondo sul coraggio dei giornalisti che hanno mostrato sacrificio di sé nella loro ricerca di verità e trasparenza. Ancora una volta, il loro esempio ci ispira e ci ricorda l’importanza di garantire che i giornalisti, ovunque si trovino, possano lavorare liberamente e in sicurezza”, ha dichiarato il direttore generale dell’UNESCO Audrey Azoulay. Il premio sarà consegnato nel corso di una cerimonia a Punta Del Este, in Uruguay, dov’è in corso la Conferenza Mondiale della Libertà di Stampa.
Papa Francesco, “preghiamo per i gionalisti che si sacrificano per servire la libertà di stampa”
“In questa Giornata della #LibertàdiStampa, #PreghiamoInsieme per i giornalisti che hanno pagato di persona, con la vita o con il carcere, per servire questo diritto. Un grazie speciale a quanti di loro, con coraggio, ci informano sulle piaghe dell’umanità”. Lo afferma papa Francesco in un tweet in occasione della Giornata Mondiale della libertà di stampa:

Il presidente della Repubblica Mattarella, “la Comunità internazionale deve rendere effettivi i diritti di informare e essere informati”
Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “la libertà di stampa, insieme alla libertà di essere informati, è il termometro della salute democratica di un Paese. Ce lo insegnano in questi giorni i drammatici avvenimenti della guerra in Ucraina”. E in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa dichiara, “è compito della comunità internazionale ai vari livelli rendere effettivi questi diritti”. La Giornata mondiale della libertà dell’informazione indetta da Onu e Unesco – scrive Mattarella – si apre quest’anno con un bilancio purtroppo drammatico. Sono 24 i cronisti uccisi nel 2021 e quasi 500 gli imprigionati. Un dato destinato a salire con la guerra di aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, attualmente in corso. Su di essi – prosegue il presidente – intensa deve essere l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Si tratta di un prezzo altissimo pagato da chi è chiamato a onorare con coerenza la professione: essere testimoni di verità, attraverso le parole, le immagini. Testimoni che hanno talvolta pagato con la loro vita l’esposizione dei fatti, spesso scomodi per i poteri costituiti, dando voce al pluralismo vitale della società, senza il quale saremmo tutti più poveri e meno liberi. Testimoni di libertà che – conclude il capo dello Stato – hanno voluto rendere effettiva quella di espressione, coscienti di come una cittadinanza consapevole, attiva, capace di confrontarsi e approfondire, passa attraverso il loro servizio”.
Il presidente Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa
I dati del Viminale
Nel primo trimestre del 2022 sono stati registrati 44 atti intimidatori nei confronti de giornalisti, in calo rispetto ai 63 dello stesso periodo del 2021. Lo rende noto il Viminale per la Giornata mondiale della libertà di stampa indetta dall’Onu, sottolineando che il 27% delle intimidazioni avviene via web, nella maggior parte tramite i social.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Appalti al clan dei Casalesi, 35 misure cautelari e sequestro
Anche di RFI e pavimentazione strade. Sigilli a beni per 50 mln
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
03 maggio 2022
09:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha preso di mira gli interessi della fazione del clan dei Casalesi capeggiata dal boss Francesco Schiavone in settori economici di grande rilievo, come gli appalti per i servizi della rete ferroviaria e la pavimentazione stradale, l’indagine coordinata dalla Procura di Napoli (pm Ardituro e Arlomede) che oggi ha portato all’esecuzione da parte dei carabinieri di Caserta, della DIA di Napoli e del NIC del DAP, di 35 misure cautelari e di un sequestro di beni per 50 milioni di euro.
I reati contestati, a vario titolo, agli indagati, sono estorsione, intestazione fittizia di beni, turbativa d’asta, corruzione, riciclaggio aggravati in quanto commessi agevolando un’organizzazione mafiosa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il ciclo dell’acqua sta accelerando, destabilizzerà il clima
La causa è il riscaldamento globale, che aumenta l’evaporazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
17:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il riscaldamento globale sta accelerando il ciclo dell’acqua: un fattore chiave che potrebbe destabilizzare il sistema climatico della Terra, provocando tempeste più violente e causando uno scioglimento dei ghiacci più rapido.
Lo afferma uno studio coordinato dall’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Superiore per la Ricerca Scientifica (Icm-Csic) di Barcellona, pubblicato sulla rivista Scientific Reports.
La causa è l’aumento dell’evaporazione delle acque superficiali in mari e oceani, che provoca una maggiore circolazione dell’acqua nell’atmosfera sotto forma di vapore.
“L’accelerazione del ciclo dell’acqua ha implicazioni sia per gli oceani che per i continenti, dove le tempeste potrebbero diventare sempre più intense”, afferma Estrella Olmedo, alla guida del gruppo. “Questa maggiore quantità di acqua circolante nell’atmosfera potrebbe anche spiegare l’aumento delle precipitazioni che si sta rilevando in alcune aree polari – continua Olmedo – dove il fatto che piova invece di nevicare sta accelerando lo scioglimento dei ghiacci”.
La ricerca ha mostrato, inoltre, che la diminuzione del vento in alcune zone dell’oceano potrebbe contribuire all’accelerazione del ciclo dell’acqua: quando il vento rallenta, infatti, la colonna d’acqua sottostante non si rimescola abbastanza e lo strato più superficiale si riscalda e diventa più salino rispetto agli strati inferiori, cosa che aumenta ulteriormente l’evaporazione.
I ricercatori hanno utilizzato i dati registrati da Smos (Soil Moisture and Ocean Salinity), un satellite per l’analisi della salinità degli oceani e dell’umidità del suolo sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), in funzione dal 2009.
Secondo gli autori dello studio i dati satellitari sono diventati fondamentali nello studio dei cambiamenti climatici, perché consentono di studiare i fenomeni in modo continuo, indipendentemente dalle condizioni ambientali e dall’accessibilità dei luoghi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Latitante di camorra arrestato a Cannes, faceva lo chef
Antonio Cuozzo Nasti deve scontare condanna a 16 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
03 maggio 2022
10:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Era diventato un noto chef sulla Costa Azzurra un latitante ritenuto vicino al clan Mallardo.
L’ uomo, Antonio Cuozzo Nasti , 56 anni, di Giugliano (Napoli) è stato arrestato all’ alba nei pressi di Cannes dai carabinieri, che hanno operato in collaborazione con la Polizia francese ed il Servizio di Cooperazione internazionale di Polizia.

I militari lo hanno bloccato in un appartamento dive viveva da solo. Il 56 enne non ha opposto resistenza.
Ricercato dal 2014 , dovendo scontare una pena di 16 anni per rapina, ricettazione e porto abusivo di armi, Cuozzo Nasti lavorava in un albergo della Costa Azzurra e si era affermato come chef.
Nei suo confronti è stata avviata la procedura di estradizione.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carceri: 2 suicidi sventati e fiamme in una cella a Sassari
Sindacato Polgiust denuncia, mancano figure apicali titolari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
03 maggio 2022
10:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tragedie sventate nel carcere di Bancali, a Sassari.
Negli ultimi giorni gli agenti della Polizia penitenziaria hanno sventato due tentativi di suicidio, salvando la vita a due reclusi che hanno cercato di impiccarsi durante i cambi di turno delle guardie.

Ieri invece gli agenti sono stati costretti a una giornata di super lavoro. Come denucia il segretario regionale del sindacato autonomo Polgiust, Elia Falchi, in mattinata i poliziotti, durante i controlli quotidiani che effettuano nelle celle, hanno scoperto che due detenuti nascondevano il telefono cellulare nella cavità rettale. Sempre nella stessa cella, uno degli occupanti ha appiccato il fuoco e si è barricato all’interno.
Gli agenti dopo essere riusciti a entrare hanno messo in salvo il detenuto e domato le fiamme.
“Oramai sono anni che il carcere di Bancali è privo di un comandante e un direttore titolari. Ci facciamo per l’ennesima volta portatori del disagio che vivono quotidianamente i poliziotti penitenziari e chiediamo a gran voce che il Dap si attivi affinché la struttura sassarese abbia figure al comando in modo stabile e definito e non solo a tempo”, afferma il segretario nazionale Polgiust, Roberto Melis.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria Questura: parti civili, noi i soli per condanna
Nota dei legali in vista prossima udienza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
03 maggio 2022
10:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mai come in questo caso in una Corte d’Assise anche e soprattutto i giudici popolari sono chiamati a un difficile compito nel risolvere il dilemma tra ciò che la legge può prevedere e ciò che un senso di giustizia dovrebbe imporre.
Ecco perché nella ricerca di quel senso di giustizia ,in aula, probabilmente, saremo noi, e noi soli, sottoscritti avvocati di parte civile a invocare la condanna del Meran per il duplice omicidio”.
Lo scrivono gli avvocati di parte civile al processo a carico di Alejandro Augusto Stefan Meran accusato di aver ucciso in Questura a Trieste i due agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, in vista del 6 maggio quando ci sarà la discussione in Corte d’ Assise.
In una nota, gli avvocati (Valter Biscotti, Ilaria Pignattini, Rachele Nicolin, Cristina Birolla e Roberto Mantello) spiegano: “Lo dobbiamo alle famiglie di Matteo e Pierluigi e alle migliaia di famiglie che si sono trovate nella stessa condizione, aver sacrificato i propri figli per rendere migliore il nostro paese”.
I legali fanno riferimento alla perizia del consulente della Corte (e del PM) secondo la quale “l’imputato Meran non era capace di volere al momento del fatto. Ciò porterebbe di fatto a un non luogo a procedere che consentirebbe a Meran di evitare la condanna”, concludono gli avvocati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Veneto 1.126 nuovi casi e 10 decessi in 24 ore
Scendono gli attuali positivi, dati ospedalieri stazionari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 maggio 2022
10:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scende come la curva dei contagi da Covid in Veneto, che registra 1.126 nuovi casi e 10 decessi nelle ultime 24 ore.
Il totale dei contagi da inizio pandemia in regione arriva a 1.679.828, mentre quello delle vittime sale a 14.477.
Scende il numero degli attuali positivi, che sono 67.980 (-51). Stazionaria infine la situazione ospedaliera, con 899 ricoveri in area non critica (-1) e 35 (+1) in terapia intensiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corruzione in comuni lombardi,11 arresti
Blitz Gdf Milano, ‘mazzette per servizi ristorazione e pulizie’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 maggio 2022
10:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Gdf di Milano ha arrestato 11 persone accusate a vario titolo di corruzione negli appalti per l’affidamento dei servizi di ristorazione collettiva in scuole e istituti per anziani e di pulizie in uffici pubblici, per un valore complessivo di 39 milioni di euro, in diversi comuni dell’hinterland milanese e lombardi (Buccinasco, Cornaredo, Mediglia, Ranica, Flero).

Stando alle indagini della Procura milanese, 11 contratti di fornitura sarebbero stati assegnati dagli enti locali a favore delle imprese alle quali erano direttamente collegati alcuni indagati o di altre disposte a pagare una “tangente” compresa fra l’1 e il 2 % del prezzo posto a base d’asta della gara.

Dagli accertamenti è emerso come il pagamento delle mazzette avvenisse attraverso “la devoluzione di valore o di somme di denaro in forma rateizzata per tutta la durata della fornitura”.
I finanzieri hanno, infatti, documentato anche le fasi della consegna di una “bicicletta professionale da corsa, del valore commerciale di 3.000 euro, a favore di un pubblico dipendente corrotto per l’aggiudicazione di una gara del valore di 300.000 euro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche; 2.017 positivi, incidenza torna verso 800
433 persone con sintomi, 542 casi in provincia di Ancona
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
03 maggio 2022
11:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In 24 ore altri 2.017 positivi al coronavirus rilevati nelle Marche e l’incidenza ogni 100mila abitanti torna verso quota 800 (da 723,92 a 796,32).
Emerge dal bollettino giornaliero della Regione.
Sono stati analizzati 6.187 tamponi di cui 5.360 nel percorso diagnostico (37,6% di positivi) e 827 nel percorso guariti.
Tra gli ultimi positivi 433 persone con sintomi; tra i casi 598 contatti stretti di positivi, 529 contatti domestici, 21 in setting scolastico/formativo, 6 in ambiente di vita/socialità, 5 in setting lavorativo, uno rispettivamente in setting assistenziale e sanitario; per 411 casi in corso un approfondimento epidemiologico. Oltre 500 positivi nella fascia d’età 45-59 anni (533), seguita dalli ‘classi’ 25-44 anni (475), 60-69 anni (242) e 70-79 anni (211). In ambito provinciale, 542 casi ad Ancona, 422 a Pesaro Urbino, 383 a Macerata, 373 ad Ascoli Piceno, 214 a Fermo; 83 positivi provenienti da fuori regione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torino: processo Urban Center, tutti assolti
Tra imputati ex vicensindaco e attuale capo di gabinetto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
03 maggio 2022
11:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È terminato con la assoluzione di tutti e quattro gli imputati perché il fatto non sussiste, a Torino, il processo per il caso Urban Center.
La sentenza riguarda Guido Montanari, ex vicesindaco di Torino all’epoca dei fatti, Valentina Campara, attuale capo di gabinetto del sindaco Stefano Lorusso, chiamata in causa come direttrice dell’Urban Center, la presidente Elena della Piana e Marco Demarie, funzionario della compagnia di San Paolo.
Secondo la procura nel 2019 si erano verificate irregolarità nella nomina di Campana.
Il pubblico ministero Gianfranco Colace aveva chiesto otto mesi di reclusione per tutti contestando il reato di turbativa del procedimento di scelta del contraente. Gli avvocati difensori Mariagrazia Pellerino, Cosimo Palumbo e Alberto Mittone avevano insistito sulla non sussistenza del fatto e il tribunale ha dato loro ragione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoti: scossa di magnitudo 2.7 in Friuli
Epicentro vicino a Preone. P. Civile, non segnalati danni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
03 maggio 2022
11:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata alle 10.33 di oggi in Friuli con epicentro nei pressi di Preone (Udine).
Secondo i primi dati diffusi dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, la scossa si è verificata a circa 12 km di profondità.

Il sisma è stato avvertito nell’area circostante l’epicentro, ma – informa la Protezione civile – non sono giunte al momento segnalazioni di danni a persone o cose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: nessun paziente in terapia intensiva a Bolzano
Nessun decesso, ma più persone in quarantena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
03 maggio 2022
11:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nessun nuovo decesso per Covid nelle ultime 24 ore in Alto Adige e dopo mesi per la prima volta nessun paziente è ricoverato in terapia intensiva.
I laboratori dell’Azienda sanitaria hanno effettuato 695 tamponi Pcr e registrato 45 nuovi casi positivi.
Inoltre 496 test dei 2.558 test antigenici eseguiti ieri sono risultati positivi.
Sono 48 (+2) i pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri, altri 23 sono ricoverati nelle strutture private convenzionate.
Le persone in quarantena sono 3.639 con un aumento di 376 casi, così l’Azienda sanitaria altoatesina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Frati lasciano convento dopo 400 anni,siamo rimasti in pochi
Cutro, annuncio a festa Crocifisso. Appello dei fedeli a restare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CUTRO
03 maggio 2022
11:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Con dolore e sofferenza grande abbiamo deciso di concludere il nostro stare in mezzo a voi”.

Con queste parole, contenute in una lettera scritta ai fedeli, dopo 400 anni i frati francescani dell’ordine dei minori hanno annunciato la decisione di lasciare il convento del Santissimo Crocifisso di Cutro, nel crotonese.
Annuncio avvenuto alla vigilia della tradizionale festa del Crocifisso che si sta svolgendo in questi giorni. Proprio nel corso della messa celebrata questa mattina nella piazza del convento del Santissimo Crocifisso, sulla parete del santuario è apparso uno striscione “Cutro è i suoi frati”: un appello a rimanere.
L’annuncio della chiusura della casa dei Frati minori di Cutro è stato dato dal segretario provinciale Pasquale Comito e dal ministro provinciale Mario Chiarello.
La decisione è stata presa a conclusione del Capitolo provinciale della Provincia dei Santi Martiri di Calabria dei frati minori che si è svolto a Mesoraca, nel convento del Santissimo Ecce Homo, dal 25 al 29 aprile. I frati minori, che sono presenti solo nelle diocesi di Crotone-Santa Severina e di Cosenza-Bisignano, hanno deciso di lasciare Cutro per carenze di organico.
“Abbiamo preso consapevolezza – scrivono i frati ai fedeli – che più di 2/3 delle nostre forze sono impegnate nella pastorale parrocchiale e che la cittadina di Cutro con le sue esigenze pastorali e le sue potenzialità di servizio che la comunità merita, avrebbe richiesto un impegno numerico, di capacità e di esperienza dei quali al momento non disponiamo”. Da qui la decisione di lasciare la parrocchia. “L’alternativa – conclude la lettera – sarebbe stata quella di tamponare ancora ma non ci sembrava giusto non permettere alla vostra comunità di crescere come potrebbe e dovrebbe”.
Il vescovo di Crotone-Santa Severina, che non ha potere sulle scelte dei frati, ora dovrà nominare un parroco e soprattutto affrontare anche il problema del prezioso Crocifisso ligneo conservato nel santuario che non può restare senza custodi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contestato omicidio doloso per morti lavoro Gubbio
Incendio distrusse laboratorio per trattamento cannabis light
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
03 maggio 2022
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono anche i reati di omicidio doloso e lesioni dolose tra quelli contestati dalla Procura di Perugia nell’avviso di conclusione indagini notificato oggi a cinque persone per l’incendio avvenuto a Gubbio, in località Canne Greche, il 7 maggio 2021, che distrusse un edificio adibito a laboratorio per il trattamento della ‘cannabis light’.

Provocando la morte di due dipendenti e il ferimento di altri due, uno dei quali all’epoca minorenne, che riportarono gravi lesioni.

L’avviso di conclusione delle indagini ha raggiunto i responsabili delle due attività che si occupavano delle lavorazioni e uno dei titolari dell’immobile.
La Procura di Perugia – il capo dell’Ufficio Raffaele Cantone e il sostituto Gemma Miliani – ha contestato agli indagati anche l’omissione dolosa di cautele per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e di incendio doloso. Ha infatti ritenuto, infatti, configurabile, in relazione alla “particolare gravità dell’attività svolta”, il dolo sia pure eventuale piuttosto che la colpa, come si era ipotizzato nella prima fase delle indagini. In pratica quanto già successo per il rogo Thyssen a Torino.
Nei confronti degli indagati è stata ipotizzata anche la violazione della legge sugli stupefacenti e contestata la detenzione illecita della cannabis e la sua cessione, ritenendo che l’attività di “manipolazione” svolta fosse non consentita e quindi inidonea a considerare il prodotto come cannabis light.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
San Marco ‘occupata’ per celebrazioni,protesta Caffè Florian
Locale chiuso 1 giorno,’palco invasivo, noi avvisati all’ultimo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 maggio 2022
12:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Troppi appuntamenti in Piazza San Marco a Venezia, con l’allestimento di un grande palco per una serie di celebrazioni, a ridosso dei plateatici, e così lo storico Caffè Florian chiuderà, domani 4 maggio, per un giorno di protesta.
I titolari del locale sostengono di essere stati avvisati troppo tardi dal Comune, e quindi di essere danneggiati dall’occupazione degli spazi dell’area marciana, dove affaccia il plateatico con i tavolini all’aperto del Caffè.

Tra i principali avvenimenti, vi sono i festeggiamenti in Piazza San Marco per le lauree degli studenti Ca’Foscari, e il 60/o anniversario della scuola navale Francesco Morosini.
Manifestazioni per le quali è stato allestito un palco che, secondo il Florian, è invasivo.
In una nota, i titolari dello storico locale “sostengono che “per la totale intempestività con cui sono state comunicate le date e sono presentati i progetti di realizzazione e smontaggio del palco”, la proprietà e i dipendenti, “di comune accordo, hanno deciso di chiudere il Caffè Florian per tutta la giornata del 4 Maggio, rendendosi conto di non riuscire a garantire ai propri clienti un servizio consono alla tradizione e agli standard Florian”. “Impegnare la parte della Piazza antistante lo storico Caffè per ben 10 giorni – aggiunge la nota -, senza aver avuto l’accortezza di coinvolgere tutte le parti in causa nella pianificazione, ma semplicemente inviando al Florian le planimetrie definitive un giorno prima dell’inizio dei lavori, sottolinea un progetto studiato da tempo, al quale tuttavia si è scelto di non dare possibilità di interazione a tutte le parti interessate”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scendono ancora attualmente positivi in Umbria
Nessun nuovo morto e stabile situazione ricoverati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
03 maggio 2022
12:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scendono ancora gli attualmente positivi al Covid in Umbria, 11.429 al 3 maggio, 358 in meno rispetto a lunedì.
Lo riportano i dati della Regione in base ai quali non si registrano altri morti per il virus.

Nell’ultimo giorno sono stati accertati 944 nuovi positivi e 1.302 guariti. Scaturiti dall’analisi di 5.877 tra tamponi e test antigenici, con un tasso di positività del 16 per cento (era 24,1 lunedì).
Sostanzialmente stabili i ricoverati in ospedale, 225, uno in più del giorno precedente, cinque dei quali in rianimazione, dato stabile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione a Rimini nel 2013, assolti i 3 imputati
Morì un’anziana, imputati dirigente di Hera e direttrici carcere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 maggio 2022
13:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tutti assolti gli imputati per l’alluvione che il 24 giugno 2013, dopo un violento temporale a Rimini, provocò danni e la morte di Florida Bernabé, 79 anni, trovata priva di vita nella sua casa a causa dell’allagamento della sala da pranzo.
Il giudice monocratico Ersilia Agnello ha assolto Pierpaolo Martinini, responsabile reti fognarie di Hera Rimini dal 2008 (difeso dagli avvocati Guido Magnisi e Giulia Barbieri) perché il fatto non sussiste, e le ex direttrici del carcere di Rimini Maria Benassi (dal 2002 al marzo 2013) e Palma Mercurio (dal marzo 2013 al febbraio 2014), difese dagli avvocati Mauro Capobianco e Mario Marcuz, con la formula perché il fatto non costituisce reato.

A tutti e tre erano contestati disastro colposo e inondazione, a Martinini e Mercurio anche l’omicidio colposo dell’anziana, che abitava in zona Santa Cristina, di fronte al carcere dei Casetti. In pratica veniva contestata l’omessa manutenzione dei fossi di scolo che scorrono vicino alla casa circondariale, che avrebbe ostacolato il deflusso delle acque e il mancato adeguamento della rete fognaria.
“Siamo molto lieti del felice esito processuale che ha scagionato con formula assolutoria ‘piena’ il dirigente di Hera SpA, riconoscendo la portata di evento eccezionale/calamità naturale, non prevedibile né prevenibile, alla pari del terremoto dell’Aquila, la cui nota sentenza della Cassazione in materia fa ormai testo”, commentano gli avvocati Magnisi e Barbieri: l’Arpa ha parlato di un possibile ritorno di un evento simile una volta ogni 200 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crollo yacht Russia e Ucraina,a Napoli 30% milionari in meno
A Mergellina: “abbiamo perso chi spendeva 50.000 euro al giorno”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
03 maggio 2022
13:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Veniamo da due anni difficili per il covid, ci aspettavamo per questa estate di nuovo un boom come negli anni 2018-19 e invece la guerra ci porta il 30-35% di yacht in meno da Russia e Ucraina”.
Nelle settimane in cui le cronache raccontano quasi ogni giorno di mega-yacht ormeggiati in Italia e congelati in adesione alle sanzioni Ue, Massimo Luise, proprietario del molo delle barche vip a Mergellina, nel cuore del mare di Napoli, descrive l’inizio dell’estate nel Golfo, che quest’anno perde una parte delle grandi imbarcazioni provenienti dall’est Europa.

“Oltre a Russia e Ucraina – spiega Luise – vengono sempre yacht da Georgia, Azerbaigian, da tanti Paesi dell’ex Urss, che ha tanti imprenditori con molte finanze e appassionati del mare.
E sono persone che amano il Golfo di Napoli, dalla città a Ischia, Capri, ma anche Amalfi e Positano. Sono barche molto grandi, con proprietari che amano anche godersi le vacanze spendendo: tra ristoranti, feste a bordo con champagne, ormeggio e manutenzione dei grandi yacht gli ospiti dall’Est Europa lasciano circa 50.000 euro al giorno. Spendono più degli arabi, che amano Napoli e vengono anche loro con le grandi barche”.
Un gran flusso di denaro, anche per l’indtto, che quest’anno non ci sarà: “Ho assunto venti persone in vista della imminente stagione estiva ed adesso li terrò in attesa che finisca la guerra”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La bimba ferita in un agguato di camorra firma il suo murale ora riqualificato
La mamma di Noemi, “la criminalità non appartiene alla vera Napoli”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
04 maggio 2022
09:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sorridente e con il pollice rivolto verso l’alto come per dire a tutti ‘ok, va tutto bene’, la piccola Noemi ha ‘firmato’ il murale in piazza Nazionale, quella piazza dove il 3 maggio 2019 fu colpita dai proiettili esplosi in una sparatoria di camorra.
E oggi, a distanza di tre anni, Napoli ha voluto festeggiare con lei e con la sua famiglia l’opera di riqualificazione del murale che era stato vandalizzato.
”Oggi è per noi un’emozione indescrivibile – ha detto Tania, la mamma della bimba – il 3 maggio è una data che ha sconvolto la nostra vita, ma vedere oggi questa stessa piazza con tanti bambini significa che stiamo lasciando un segno e continueremo a farlo.
Non so se vandalizzare il murale sia stata una bravata di ragazzini o un gesto deliberato, ma noi continueremo a dire basta a questo modo assurdo di vivere, al modo della camorra che non appartiene alla vera Napoli”.
Gli studenti dell’Istituto comprensivo ‘Miraglia-Sogliano’ e del liceo ‘Villari’
Noemi dopo il ferimento per molte settimane rimase in rianimazione ricoverata all’ospedale pediatrico Santobono e la città si ritrovò stretta attorno a lei e alla famiglia. I cancelli dell’ospedale furono tappezzati di disegni, messaggi di solidarietà, palloncini e peluche. E a tre anni di distanza la bambina, che allora aveva appena 4 anni, porta ancora i segni di quella terribile esperienza.
”Abbiamo affrontato una lunga riabilitazione perché tornasse a camminare – sottolinea la mamma – e ha ancora problemi alla colonna vertebrale. Il nostro impegno come genitori è fare in modo che i suoi sacrifici non siano vani perché non vogliamo che quello che è accaduto a lei possa capitare a un altro bambino”. Alla manifestazione, che si è svolta alla presenza delle istituzioni cittadine e regionali, del prefetto Claudio Palomba, e del questore Alessandro Giuliano, hanno partecipato gli studenti dell’Istituto comprensivo ‘Miraglia-Sogliano’ e del liceo ‘Villari’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: assolto il presidente di Baobab Experience onlus
Era accusato di favoreggiamento dell’emigrazione clandestina ma “il fatto non sussiste”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
13:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assolto con la formula perché il fatto non sussiste Andrea Costa, presidente di Baobab Experience onlus che si occupa di fornire assistenza ai migranti che transitano per Roma, accusato di favoreggiamento della emigrazione clandestina.
Lo ha deciso il gup della Capitale al termine di un processo svolto con rito abbreviato.
Assolti anche gli altri due imputati. Il pm aveva chiesto di fare cadere le accuse per tutti.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lombardi (M5S),inceneritore? Con Gualtieri confronto
‘Avute rassicurazioni, coerenti nella risoluzione problemi Roma’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
13:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incontro per parlare del Termovalorizzatore di Roma tra il sindaco di Roma e l’Assessora M5S della Regione Lazio, Roberta Lombardi, in cui l’assessora si è detta “rassicurata” da Roberto Gualtieri.
“Bisogna essere coerenti nella risoluzione di problemi annosi come quelli dei rifiuti a Roma e intraprendere coraggiosamente la strada della transizione ecologica.
Ho parlato col sindaco Gualtieri e ho avuto ampie rassicurazioni, ho trovato una persona che mi è sembrata intellettualmente onesta”, ha detto l’assessore alla Transizione Ecologica della Regione Lazio, Roberta Lombardi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bianchi, 1 mln e 400 mila studenti in meno da qui al 2033
“Ma le risorse che ci sono rimarranno tutte sulla scuola”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
13:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Da qui al 2032-33 l’Italia avrà 1 milione e 400 mila studenti in meno, una caduta demografica di grande portata, che coinvolge la struttura sociale, le ambizioni e le speranze del Paese.
Bisogna avere ancora più attenzione alla scuola.
Come già stiamo facendo tutte le risorse che ci sono per la scuola devono rimanere sulla scuola. Bisogna ridurre il numero delle classi e aumentarne la qualità. La scuola non deve essere solo scuola di apprendimento ma anche avere capacità di costruzione di una comunità”. Così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi alla presentazione della Unesco Chair on Urban Health a La Sapienza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Polanski, ciak in Svizzera per The Palace
Masucci e Fanny Ardant protagonisti, nel cast Fortunato Cerlino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
14:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roman Polanski gira in Svizzera, a Gstaad, il nuovo film The Palace.
E una prima immagine sarà mostrata al Marché di Cannes da Wild Bunch per i compratori internazionali già in fermento sulla nuova opera del regista polacco.
L’Italia è già dentro con la Eliseo Entertainment di Luca Barbareschi (che aveva già prodotto il precedente) e la Rai. Nel cast c’è anche Fortunato Cerlino, il Pietro Savastano star di Gomorra. Protagonisti del film sono l’attore tedesco Oliver Masucci e Fanny Ardant e nel cast anche due vecchie glorie, Mickey Rourke e John Cleese, star degli storici Monty Python oltre che di Un pesce di nome Wanda. La sceneggiatura è dello stesso Polanski insieme al regista polacco Jerzy Skolimowski. Il dramma, ambientato alla vigilia di Capodanno del 1999 in un hotel di lusso, The Palace, vede intrecciarsi le vite dei lavoratori dell’hotel e di vari ospiti.
All’inizio delle riprese sul magazine svizzero Le Temps, rilanciato da Deadline, un gruppo di attori, registi elvetici ha protestato per la lavorazione del film: “Dare voce a Polanski, anche con denaro privato, non è un atto neutrale. Privato non significa apolitico”, ha scritto il collettivo di tecnici, attori, registi della Svizzera romanda, sostenuti in particolare da SWAN, Swiss Women’s Audiovisual Network, Romande Coordination of Feminist Strike e Women’s Collective. Polanski, regista di capolavori come Il Pianista, Chinatown, Rosemary’s Baby, resta un fuggitivo dall’America essendo stato condannato per aver drogato e violentato una 13enne nel 1977 a Los Angeles, reati di cui egli stesso si è dichiarato colpevole chiedendo il patteggiamento della pena. Espulso nel 2018 dall’Academy in America, Polanski continua a lavorare in Europa e a raccogliere premi. Il suo ultimo bellissimo film J’Accuse (L’ufficiale e la spia) sul caso Dreyfus con Jean Dujardin ha vinto tre César in Francia e il Gran premio della giuria a Venezia 76. Resta un autore divisivo: diversi membri dell’Accademia francese César si erano dimessi a seguito di una protesta per le 12 nomination del film e la stessa cerimonia nel febbraio 2020 fu caratterizzata da gravi disordini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Costa (Baobab) ‘rifarei tutto, continueremo aiuti’
‘Così come facciamo con profughi provenienti dalla Ucraina’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
14:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono soddisfatto perché un giudice ha sancito quello che già sapevo: che il fatto non sussiste, ora c’è qualcuno che lo ha messo nero su bianco”.
E’ quanto afferma Andrea Costa, presidente di Baobab Experience, commentando la decisione del gup di Roma che lo ha assolto dall’accusa di favoreggiamento della emigrazione clandestina.

“In questi anni è stata dura sapere di essere sotto indagine pur avendo la consapevolezza di avere agito in modo corretto – ha aggiunto Costa, difeso in giudizio dall’avvocato Francesco Romeo -. Rifarei tutto, continueremo ad aiutare le persone che hanno bisogno così come sta avvenendo per i profughi che arrivano dalla Ucraina”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con Jovanotti, Wwf e Intesa “Ri-party-amo” per pulire Italia
Raccolti ad oggi 3 mln per recuperare spiagge e habitat naturali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
15:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pulire 20 milioni di metri quadri di spiagge, laghi, fiumi e fondali, ripristinare gli habitat naturali e coinvolgere studenti dell’università e della scuola.

Con questa ambizione ha preso il via “Ri-party-amo”, il grande progetto ambientale nato dalla collaborazione tra il Jova Beach Party, Intesa Sanpaolo e Wwf Italia, che ad oggi ha già raccolto circa 3 milioni di euro attraverso la raccolta fondi dedicata, attiva sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo.

Presentato all’Università Bicocca di Milano, il progetto punta a rendere i giovani, le scuole, le famiglie, le aziende e intere comunità, protagonisti della salvaguardia e del restauro della natura d’Italia. L’iniziativa coinvolgerà oltre 10 mila volontari e realizzerà 24 iniziative di mobilitazione e oltre 2.000 attività per la pulizia degli ambienti naturali, accanto a 6 grandi azioni di ripristino degli habitat, 8 workshop nelle università e iniziative nelle scuole italiane, con oltre 100.000 studenti coinvolti in programmi didattici. “Ri-Party-Amo è il più grande progetto di recupero e di equilibrio ecologico di aree problematiche mai fatto nella storia”, ha detto Jovanotti, che vuole ripartire “non da dove ci siamo fermati ma da un livello più ampio” verso un mondo sostenibile. Con questo progetto “ridiamo spazio alla natura”, perché “le nostre coste hanno bisogno di essere rinaturalizzate”, ha aggiunto la presidente di Wwf Italia, Donatella Bianchi, sottolineando anche che “non può esserci nessun futuro senza i giovani, con i quali ci confronteremo nelle scuole e nelle università, cercando di tracciare la rotta della sostenibilità per le sfide di oggi e quelle di domani, perché i prossimi anni saranno cruciali per costruire un futuro decarbonizzato e al 100% rinnovabile”. Per il responsabile direzione Impact di Intesa Sanpaolo, Andrea Lecce, “Ri-Party-Amo è un progetto ambientale unico. Tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro Paese possono essere protagonisti di questa straordinaria iniziativa e contribuire al suo successo. Per questo è particolarmente importante il risultato della raccolta fondi dedicata”, grazie alla quale, “ogni donazione si trasformerà in azioni utili per l’ambiente e per la comunità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al Maxxi l’Italia raccontata dall’occhio di Berengo Gardin
L’omaggio al grande fotografo. La guerra? Sempre terribile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2022
16:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono contro la guerra anche perché l’ho vissuta”.
Al Maxxi per presentare la sua ultima mostra, omaggio del museo nazionale delle arti e delle architetture del XXI secolo alla sua lunga carriera di fotografo, Gianni Berengo Gardin non perde d’occhio un momento la sua Leica a pellicola, strumento di un mestiere che è ancora una passione senza mai pause.
Attorno a lui quasi 200 stampe selezionate dalle curatrici Margherita Guccione e Alessandra Mauro nel suo immenso archivio restituiscono il racconto e le tante emozioni di una vita di impegno su mille fronti del sociale, “un viaggio nel tempo e nello spazio che racconta meglio di tanta saggistica la storia del lavoro italiano, le nostre tante città, le evoluzioni del costume”, sottolinea accanto a lui la presidente Giovanna Melandri.
Dal celeberrimo reportage nei manicomi che spinse e aiutò la Legge Basaglia alla vita nei campi nomadi, le mondine inchinate nelle risaie, gli operai sulle gru, il muso delle navi da crociera davanti a San Marco. Paesaggi, ritratti di intellettuali, interni che hanno fatto la storia come la stanzetta ordinata e un po’ naif del bandito Giuliano o gli interni della casa di Gramsci a Oristano. Foto dopo foto, uno scatto dopo l’altro in questo allestimento che nel suo andamento ondulante riproduce il Canal Grande della sua adorata Venezia, viene fuori un ritratto d’Italia lungo 60 anni.
Gli chiedono della guerra. La guerra no, risponde dall’alto dei suoi 92 anni magnificamente portati, la guerra non l’ho mai fotografata. E però quello del fotografo di guerra “è un lavoro importante e rischioso – sottolinea – i fotografi in guerra rischiano la vita, in quella che si sta combattendo in Ucraina ancora di più perché i russi non hanno rispetto dei civili e neppure di chi porta il giubbotto con la scritta press”. Con il digitale poi, e soprattutto il photoshop, il falso oggi, anche nelle foto di guerra è in agguato “le foto sicuramente vere sono quelle fatte dal satellite”. Ma resta che la guerra, ogni guerra “è terribile, questa anche più delle altre”. Lui la Russia l’ha conosciuta, fotografata, anche amata “e posso dire che i russi sono una cosa, Putin un’altra, spero se ne liberino presto”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’esercito celebra il 161mo anniversario della costituzione
Il messaggio di Mattarella: ‘La politica di difesa sottolinea la vocazione alla pace dell’Italia’. IL VIDEO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
13:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si celebra il 161mo anniversario della costituzione dell’Esercito.
La cerimonia presso l’Ippodromo Militare “Gen.
C.A. Pietro GIANNATTASIO” alla presenza delle più alte cariche.
“La politica di difesa incardinata nella nostra Costituzione sottolinea la vocazione alla pace dell’Italia, testimoniata dalla partecipazione agli organismi multilaterali e alle alleanze internazionali a cui ha aderito dopo la Liberazione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata, Pietro Serino in cui esprime in occasione del 161/mo anniversario dalla nascita gratitudine verso l’esercito “nel contesto internazionale caratterizzato da gravi minacce alla pace e alla stabilità del nostro continente”.

“Nel contesto internazionale – scrive ancora Mattarella – caratterizzato da gravi minacce alla pace e alla stabilità del nostro continente, mi è grato riaffermare, in occasione del 161° anniversario della sua costituzione, la gratitudine verso una Forza Armata protagonista nella storia della unificazione del Paese e parte importante nella gestione della sicurezza della Repubblica, nei molteplici impegni sviluppati a livello internazionale in aderenza alle decisioni del Parlamento. La politica di difesa incardinata nella nostra Costituzione sottolinea la vocazione alla pace dell’Italia, testimoniata dalla partecipazione agli organismi multilaterali e alle alleanze internazionali a cui ha aderito dopo la Liberazione”.
In essa, aggiunge il Capo dello Stato, “l’Esercito, con le capacità professionali e operative delle sue donne e dei suoi uomini, si propone come componente efficace del nostro strumento militare, al servizio della causa della Repubblica e nell’ambito delle responsabilità proprie alla comunità internazionale”. In questa giornata, “rivolgendomi agli uomini e alle donne della Forza Armata e al personale civile che in essa opera, desidero esprimere l’apprezzamento per l’attività svolta, sia nel concorso alla sicurezza interna nel presidio territoriale atto a prevenire attacchi di matrice terroristica, sia nelle missioni all’estero a tutela dei valori di libertà e democrazia propri dell’Alleanza Atlantica, sia nelle missioni di mantenimento della pace nelle zone più martoriate del mondo, sia, infine, nell’operare, a fianco del Servizio Sanitario Nazionale, per contrastare gli effetti della pandemia”. “Alla bandiera dell’Esercito, che riassume tutte le espressioni di valore dei suoi Corpi – sostiene Mattarella – e delle sue specialità, e a quanti hanno offerto il loro sacrificio per il bene della Patria, rivolgo il mio commosso pensiero. A voi e alle vostre famiglie invio il più caloroso saluto e l’augurio più fervido. Viva l’Esercito Italiano, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Liguria, meno ricoveri ma 1.638 casi in più
Tasso positività al 14.6%. Cinque decessi a fine aprile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
03 maggio 2022
17:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono 1.638 nuovi casi i Coivi in Liguria su un totale di 11.196 tra test antigenici e tamponi molecolari che portano il tasso di positività al 14,63%.
Il maggior numero di nuovi contagi si è verificato a Genova (770) seguita dalla Spezia (274(, Savona (227), Imperia (213) e Tigullio con 152 nuovi contagi.
Il totale dei casi positivi è di 15.783, 411 in meno rispetto a ieri.
Calano i ricoverati che a oggi sono 310, 20 meno di ieri ma aumentano di una unità i ricoveri in intensiva, che oggi sono 17. Un nuovo paziente in più al Gaslini. Continua a calare il numero delle persone in isolamento che oggi sono 15.174, 405 in meno rispetto a ieri. Il totale delle persone guarite a oggi è di 408.710, 2.044 in più i ieri. Ci sono cinque nuovi decessi avvenuti tra il 28 e il 30 aprile: si tratta di tre uomini di età compresa tra gli 82 e gli 88 anni e due donne di 90 e 82 anni. Il totale dei morti da inizio pandemia è di 5.281.
Per quanto riguarda le vaccinazioni oggi sono state somministrate 1.644 dosi di vaccino di cui 13 dosi di vaccino a base proteica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Malore mentre è in canoa, turista francese muore annegato
E’ successo in Gallura, davanti alla spiaggia di Budoni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BUDONI
03 maggio 2022
17:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un turista di nazionalità francese, di cui non sono stat rese note le generalità, è morto nel primo pomeriggio nella spiaggia del villaggio Agrustos, a Budoni, sulla costa gallurese.
Secondo le prime informazioni, l’uomo avrebbe accusato un malore, probabilmente un infarto, mentre pagaiava su una canoa, nel tratto di mare poco distante dalla battigia, e sarebbe poi annegato.
Sul posto è intervenuta un’équipe del 118 e l’elisoccorso, ma non è stato possibile salvargli la vita.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scossa terremoto di 3.7 nel Fiorentino, epicentro a Impruneta
Nardella ‘non ci sono segnalazioni danni’. Giani ‘Verifiche’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IMPRUNETA (FIRENZE)
03 maggio 2022
18:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 vicino Firenze, alle 17:50 con epicentro nel territorio di Impruneta (Firenze), a una profondità di 10 km.
La scossa è stata avvertita distintamente a Firenze e anche a Siena.

“Al momento non sono arrivate segnalazioni relative a danni a cose o persone”, spiega il sindaco di Firenze e della Città metropolitana Dario Nardella su twitter. “Sono in contatto con la sala operativa regionale per la verifica di eventuali danni alle strutture ed edifici”, scrive il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani su Telegram. La scossa era stata preceduta da altre minori, sempre con epicentro a Impruneta di magnitudo 1.8 alle ore 17.41 e 1.1 alle ore 17.48.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio in convento che ospita profughi ucraini
A Sarno, nessun ferito ma solo danni. Ipotesi incidente domestico
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SALERNO
03 maggio 2022
20:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio è scoppiato, forse per un incidente domestico, nel convento di San Francesco, a Sarno (Salerno), dove sono ospitati una ventina di profughi dall’Ucraina, soprattutto ragazzi.
Il sindaco del comune del Salernitano, Giuseppe Canfora, conferma che non ci sono feriti ma danni rilevanti.

“L’incendio ha colpito un paio di stanze della parte conventuale – spiega il primo cittadino – lì dove erano ospitati circa 21 profughi, soprattutto bimbi. La cosa importante è che non ci sono feriti. I vigili del fuoco hanno spento tutto e la Protezione civile sta provvedendo ad assicurare l’ospitalità ai profughi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova scossa terremoto nel Fiorentino, magnitudo 3.4
Avvertita a Firenze e provincia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
03 maggio 2022
22:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.4, sempre con epicentro a Impruneta, è stata avvertita alle 22.14 a Firenze e in provincia.
La Protezione civile della Città metropolitana di Firenze sta monitorando la situazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinema, è morto a 78 anni l’attore Lino Capolicchio
Era stato protagonista de ‘Il giardino dei Finzi Contini’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
02:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto ieri sera a Roma l’attore, sceneggiatore e regista Lino Capolicchio.
Aveva 78 anni.

Nato a Merano e cresciuto a Torino si era trasferito poi a Roma, dove ha frequentato l’Accademia nazionale d’Arte drammatica ‘Silvio D’Amico’. È stato uno dei protagonisti della stagione dello sperimentalismo e della militanza del cinema italiano degli anni Settanta. Gli esordi professionali si compiono presso il Piccolo Teatro di Milano nella compagnia di Giorgio Strehler.
Tra i suoi film più importanti ‘Metti, una sera a cena’ di Giuseppe Patroni Griffi, ‘Il giovane normale’ di Dino Risi e il film premio Oscar di Vittorio De Sica ‘Il giardino dei Finzi Contini’, con il quale vince il David di Donatello. Con Pupi Avati lavora poi come protagonista in ‘La casa delle finestre che ridono’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2021 aumentati del 47% i casi di pedopornografia
Dossier Save The Children-Polizia postale, in crescita anche il numero dei minori approcciati sul web
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
18:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2021 sono stati 5.316 i casi pedopornografia trattati dalla Polizia postale, con un incremento del 47% rispetto all’anno precedente.
In crescita anche il numero dei minori, 531, approcciati sul web da adulti abusanti.
La fascia più a rischio è tra i 10 e i 13 anni, ma crescono anche i casi di adescamento online dei bambini nella fascia 0 – 9 anni, sempre più connessi ai giochi di ruolo e videogiochi online. Per la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia del 5 maggio, Save the Children e Polizia Postale diffondono un dossier dati sull’adescamento online, cresciuto durante la pandemia, e una guida per genitori.
I pedofili o groomer (adulti adescatori interessati a minori), che sfruttano la rete e per entrare in contatto con minori sono stati 208, pari al 15% del numero complessivo degli indagati per lo scambio di materiale pedopornografico (1.421 adulti).
Dal dossier “L’abuso sessuale online in danno dei minori”, a cura del Centro Nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (C.N.C.P.O) del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma con la collaborazione di Save the Children, emerge che la fascia di età più colpita è quella preadolescenziale, con un’età compresa tra i 10 e i 13 anni, che nel 2021 ha fatto registrare 306 vittime di adescamento online, quasi il 60% di tutti i 531 minori approcciati sul web dai groomer, nonostante ai minori di 13 anni non sia consentito l’accesso ai social network. Maschi e femmine sono pressoché in egual misura al centro di casi di adescamento online intercettati dalla Polizia Postale. In generale i bambini e i ragazzi che usano la rete, sembrano essere più esposti al rischio di adescamento quando usano i socialnetwork e la messaggistica. Preoccupanti i dati relativi alla fascia di età 0-9 anni che sempre di più risulta coinvolta. Particolari pericoli emergono dai giochi di ruolo e videogiochi online: la crescente attrattiva esercitata da questi servizi sui più piccoli ha indotto i pedofili a concentrare la loro attenzione anche sulle piattaforme di gaming (videogiochi online), sfruttandone i servizi di chat, di messaggistica e offrendo la possibilità di agganciare i minori più facilmente.
Per fornire uno strumento ai genitori e agli educatori, anche a rispondere all’ampliamento dell’uso delle tecnologie digitali e all’abbassamento delle fasce di età di chi accede ad ambienti digitali, è stata realizzata la guida “Adescamento Online.
Conoscere e prevenire”, redatta dall’Unità Analisi Crimini Informatici della Polizia Postale (U.A.C.I,) e Save the Children. La guida contiene tre sezioni, ciascuna dedicata a genitori di diverse fasce d’età: di bambini e bambine di 0-6 anni; di 6-10 anni; pre -adolescenti di 11-13 anni, ognuna con la descrizione di alcune esperienze specifiche di ogni età, con le sfide educative per gli adulti di riferimento e con consigli generali e specifici rispetto alle problematiche principali.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide moglie e figlia e cerca di darsi fuoco
Nel Varesotto, un altro figlio è in gravissime condizioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SAMARATE (VARESE)
04 maggio 2022
09:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha colpito i suoi due figli e la moglie nel sonno e poi ha tentato di darsi fuoco.
E’ quanto accaduto questa mattina in via Torino a Samarate, in provincia di Varese, dove un uomo di 57 anni ha impugnato un martello e ha colpito tutta la sua famiglia, uccidendo la moglie, sessantenne, e la figlia minore di 16 anni per poi scagliarsi contro il figlio maggiore, 23 anni, che si trova in gravissime condizioni.

Ha quindi tentato di darsi fuoco. Soccorso dopo la telefonata al 112 da parte dei vicini che hanno udito le urla, l’uomo è stato portato in ospedale a Busto Arsizio (Varese). Si occupano delle indagini i carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inchiesta Gdf, ‘centinaia braccianti sfruttati in Maremma’
‘Impiegati in agricoltura in ‘nero’ con paga di 2,5 euro l’ora’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PIOMBINO (LIVORNO)
04 maggio 2022
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tre aziende agricole della Costa degli Etruschi, in Maremma, tra Livorno e Grosseto avrebbero impiegato centinaia di lavoratori, italiani e stranieri, in ‘nero’, per 15/16 ore di media al giorno a fronte di una paga di 2,5 euro l’ora, con ferie difficilmente concesse e non retribuite, e con minacce di licenziamento e aggressioni verbali.
Queste “le opprimenti condizioni di lavoro, cui sarebbero stati sottoposti braccianti agricoli”, emerse da un’inchiesta della Guardia di finanza.
Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro i reati per i quali i 3 responsabili delle aziende, spiega la Gdf in una nota, sono stati deferiti.
L’inchiesta, condotta dalle fiamme gialle di Piombino e coordinata dalla procura livornese, è iniziata nel luglio 2019.
I tre imprenditori, spiega sempre la Gdf, ricevuti gli avvisi di garanzia, “hanno immediatamente proceduto al pagamento delle sanzioni amministrative nel frattempo già contestate da Gdf e Inps, versando nelle casse dell’Erario circa 5.800.000 euro”: gli indagati si sarebbero resi responsabili “delle violazioni amministrative in materia di lavoro riferibili a 854 rapporti di impiego, con l’applicazione di 571 distinte maxi sanzioni per lavoratori completamente ‘in nero’ nonché di ulteriori 283 sanzioni per infedeli registrazioni sul Libro unico del lavoro”.
I tre titolari delle aziende, oltre a impiegare senza “contratto né copertura previdenziale e assicurativa” i braccianti, avrebbero inoltre “costretto diversi lavoratori, per lo più stranieri, a vivere in affitto in un casolare abusivo sugli stessi terreni delle aziende agricole, in condizioni igienico-sanitarie precarie”, senza riscaldamento e allaccio alla rete idrica e senza acqua potabile, con il costo dell’affitto decurtato dalla paga.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova scossa terremoto 2.4 nel Fiorentino
Registrata alle 7:05, nella notte altre più lievi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
04 maggio 2022
09:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 2.4, è stata registrata alle 7:05 da Ingv in provincia di Firenze con epicentro sempre a Impruneta, a una profondità di 10 chilometri.

Nel corso della notte Ingv ha registrato una serie di lievi scosse, circa una decina con epicentro a Impruneta tranne due a San Casciano, la maggiore di 1.6 di magnitudo.

Ieri sempre con epicentro Impruneta erano state registrate scosse di 3.7, 3.4.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corsi da 3mila euro per falsi attestati da oss, 5 arresti
Sequestri della Gdf per un milione. In totale 17 indagati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
04 maggio 2022
09:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In “tantissimi giovani, in tutta Italia” hanno pagato a una Fondazione tremila euro a corso per essere riconosciuti come operatori socio sanitari, ma l’attestato rilasciato era falso: cinque persone sono state arrestate dai militari dei Comandi provinciali di Lecce e Brindisi della Guardia di Finanza.

Nell’ambito dell’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce, sono stati eseguiti sequestri per un valore complessivo di un milione di euro e perquisizioni nei confronti di 250 società collegate alla Fondazione.
In totale, gli indagati sono 17.
Le persone indagate nell’ambito dell’operazione denominata “Attestati sterili” sono accusate, a vario titolo, di truffa aggravata, contraffazione di atti aventi valenza pubblica, falsità materiale e autoriciclaggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:Crotone, fermati da Ps tre presunti scafisti
Tra profughi anche straniero respinto che tentava di rientrare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
04 maggio 2022
10:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati individuati e sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dalla Squadra mobile di Crotone i tre presunti scafisti dello sbarco del 29 aprile nel porto di Le Castella ad Isola Capo Rizzuto.
I tre, tutti di nazionalità turca, sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver condotto dalle coste turche a quelle italiane un’imbarcazione con a bordo una imbarcazione con 74 migranti.

I profughi, di varie nazionalità, erano stati soccorsi a 100 miglia dalle coste calabresi da un nave cargo, poi raggiunta da una motovedetta della Capitaneria di Porto di Crotone che li aveva raccolti e portati sulla terraferma. Immediatamente dopo l’arrivo del natante, gli operatori della locale Squadra mobile hanno notato i tre in disparte rispetto al gruppo e intenti a confabulare tra di loro. Inoltre, in fase di pre – identificazione, i tre mentivano sul rispettivo paese di origine, spacciandosi per siriani invece che turchi. La circostanza ha spinto gli investigatori ad effettuare un controllo più approfondito che ha consentito di individuare elementi di responsabilità sul loro ruolo di scafisti.
A seguito dei controlli eseguiti anche tra i 74 migranti si è proceduto all’arresto di un cittadino egiziano reo di aver violato il provvedimento di respingimento del Questore della Provincia di Siracusa e con il quale si faceva espresso divieto allo straniero di rientrare nel territorio della Unione Europea prima di tre anni dalla data del suo effettivo allontanamento, avvenuto a gennaio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sparatoria Questura: Fervicredo, preoccupazione aumenta
Vittime criminalità in vista udienza del 6 maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
04 maggio 2022
10:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Si avvicina la data dell udienza e la nostra preoccupazione aumenta.” Lo scrive in una nota Mirko Schio presidente della associazione Fervicredo (Associazione Feriti e Vittime della Criminalita’ e del Dovere) parte civile nel processo a carico di Alejandro Augusto Stefan Meran accusato di aver ucciso in Questura a Trieste i due agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, in vista del 6 maggio quando ci sarà la discussione in Corte d’ Assise.

“Siamo vicini alle famiglie di Pierluigi e Matteo ne comprendiamo il dolore e la rabbia ove si profilasse un non luogo a procedere nei confronti dell’assassino.
Sarebbe davvero una cosa assurda e difficile da accettare” Gli avvocati Valter Biscotti e Ilaria Pignattini – già intervenuti anche ieri insieme con le altre parti civili – ribadiscono che “la Ctu disposta dalla Corte d’Assise è fortemente criticabile” e ritengono che “l’imputato ha voluto l’evento omicida e deve pertanto essere condannato.
E forte sarà l’appello alla Corte di assise per una decisione che renda giustizia alle famiglie delle vittime”, conclude la nota.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina:nuova missione sarda per trasferire 2 bimbe disabili
Una era fuggita dalle bombe con la mamma a metà aprile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
04 maggio 2022
10:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriveranno finalmente in Italia, Oxana e la bambina disabile, scampata alle bombe a Nova Kakhovka, 50 chilometri a sud di Cherson, nel territorio occupato dai militari russi.
Con la piccola, affetta da una sindrome rara, quella di Pallister-Killian (Pks), Oxana era bloccata al nono piano di un palazzo senza ascensore ma è riuscita a fuggire grazie ad una missione coordinata dalla Rete Anas soccorso Sardegna su richiesta dell’associazione Pks Italia di Bologna.

Ora si trovano al confine romeno in attesa di essere prelevate.
Con loro anche un altra piccola affetta da Pks, accompagnata dalla madre e altre donne di famiglia: raggiungeranno insieme Bologna dove i medici referenti dell’associazione, che operano all’interno all’ospedale Sant’Orsola Malpighi, le prenderanno in carico per la loro patologia.
La missione sarda è partita ieri da Olbia con un’ambulanza e un van che sono sbarcati oggi a Livorno: a bordo quattro volontari dell’associazione I sardi Soccorso Odv. Dovrebbero raggiungere il confine tra Romania e Ucraina verso le 23.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: da giovedì intensa perturbazione fino al weekend
Per la prima ondata di caldo della stagione c’è una data
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
18:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Marzo e aprile hanno fatto registrare temperature sotto la media in Italia e anche l’inizio di maggio sta presentando valori termici piuttosto frizzanti per il periodo: il termometro fatica a salire a causa dei frequenti temporali che interessano le aree montane e parte del Centro-Nord.
Da domani le massime scenderanno ulteriormente a causa di una perturbazione che porterà piogge anche persistenti.
Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.iLMeteo.it, indica la possibilità che le perturbazioni siano addirittura più di una in poche ore: un’area instabile avanza tra il Mediterraneo occidentale e l’Algeria, mentre un piccolo ciclone sta scendendo dal Mare del Nord verso l’Olanda e la Francia.
Sempre da domani potremo assistere allo scontro Olandese-Algerino con piogge diffuse per 3-4 giorni. Sembra infatti che il piccolo vortice freddo in discesa dall’Olanda vada a unirsi alla saccatura atlantica in moto dall’Algeria verso l’Italia.
A quest’ultima figura meteorologica è associato anche l’ennesimo carico di silt sahariano quindi, dove pioverà, potremo avere la ‘sabbia del deserto’: quest’anno l’inquinamento atmosferico al Centro-Sud è stato spesso associato a elementi naturali quali le polveri subtropicali. L’unione olandese-algerina, o in altre parole lo scontro tra una massa d’aria polare marittima e l’aria dal Maghreb, potrebbe favorire intense piogge da domani pomeriggio, più persistenti sull’Emilia Romagna e sulle regioni centrali italiane.
Weekend della Festa della mamma instabile seppur in leggero miglioramento soprattutto a Nord del fiume Po: la domenica sarà più soleggiata al mattino, ma ancora temporalesca nel pomeriggio. Sembra confermato, inoltre, che da giovedì a sabato le temperature resteranno sotto la media del periodo: per assaporare il primo caldo simil-estivo stimiamo un’attesa di circa una settimana, da mercoledì 11 maggio probabile appuntamento con i primi 30°C in pianura. Aspettiamo dunque l’incontro Olanda-Algeria che potrebbe regalare tante piogge utili per combattere la siccità che è ancora presente sul nostro Paese.
Mercoledì 4
Al Nord: peggiora al pomeriggio al nordovest con temporali sparsi. Al Centro: temporali pomeridiani sugli Appennini e sulla Toscana interna. Al Sud: soleggiato con qualche acquazzone in montagna.
Giovedì 5
Al Nord: diffusa instabilità sulle regioni di Nordovest e settori alpini e prealpini, altrove tante nubi. Al Centro: peggiora dal pomeriggio/sera con piogge diffuse. Al Sud: stabile fino al tardo pomeriggio.
Venerdì 6
Al Nord: piogge anche diffuse. Al Centro: piogge a tratti diffuse e localmente forti. Al Sud: molto instabile su tutte le regioni. Tendenza Periodo instabile con frequenti acquazzoni, weekend perturbato in particolare al Centro-Sud, qualche schiarita domenica 8 maggio Festa della mamma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto a 97 anni regista Gianfranco De Bosio
Funerali a Verona, dove fu due volte sovrintendente dell’Arena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
04 maggio 2022
11:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto a Milano, all’età di 97 anni, il regista e sceneggiatore Gianfranco de Bosio, protagonista di spicco del teatro italiano del secondo dopoguerra, a cui si deve la riscoperta del Ruzante e la valorizzazione dell’Arena di Verona, di cui fu soprintendente.

La cerimonia funebre si terrà a Verona venerdì prossimo, dove nacque nel 1924.

De Bosio fu partigiano durante la Resistenza e membro del Cln provinciale veronese. Laureatosi nel 1946 in letteratura francese con Diego Valeri, de Bosio ha fondato il Teatro dell’Università di Padova. Dal 1957 al 1968 diresse il Teatro Stabile di Torino, ed è stato sovrintendente dell’Ente lirico Arena di Verona per due volte, dal 1968 al 1969 e dal 1993 al 1998. Nel 1963 de Bosio esordì nella regia cinematografica con Il terrorista, con Gian Maria Volonté e Philippe Leroy.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un altro giorno nero per il lavoro, tre i morti
Le vittime nel Salento, in Romagna e nel Vicentino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
04 maggio 2022
18:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche oggi la parola lavoro deve essere accostata alla parola morte e questa volta i lutti hanno colpito il Salento, il Vicentino e la provincia di Cesena.
Ha il nome di Oronzo Pisanò l’ultima vittima della lunga scia di morti bianche in Salento.
E’ accaduto a Salve, piccolo comune del Sud Salento dove Pisanò, 53 anni, spostato e con due figlie, viveva. Era titolare di una piccola impresa edile ed è caduto da un ponteggio alto sei metri mentre stava lavorando alla costruzione di uno stabile alla periferia del paese. Quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118, allertati dal proprietario della casa, non hanno potuto fare altro che diagnosticare il decesso. Sul posto sono giunti anche i carabinieri e gli ispettori dello Spesal.

Questo ennesimo incidente avviene alla vigilia della firma domani in prefettura a Lecce di un protocollo d’intesa per il rafforzamento della sicurezza sui luoghi del lavoro nella provincia. Il secondo incidente si è verificato in provincia di Vicenza dove un 60enne dipendente del Comune di Costabissara è annegato all’interno di una roggia: l’operaio stava tagliando l’erba accanto alla pista ciclabile, che corre lungo la strada, quando il piccolo trattorino del quale era alla guida è scivolato all’interno del piccolo canale. L’uomo non è riuscito a liberarsi. Non si esclude che all’origine dell’incidente sul lavoro via sia stato un malore. Sul posto i vigili del fuoco di Vicenza il Suem 118 e la polizia locale. Infine, un agricoltore di 63 anni, Alberto Faggi, è morto cadendo da una scala mentre si occupava di un’arnia posizionata su un albero ad Alfero, frazione del comune di Verghereto, sull’alto Appennino cesenate.

L’uomo era al lavoro nel vasto castagneto di sua proprietà, adiacente all’abitazione. Per cause ancora da chiarire il 63enne è caduto a terra, perdendo immediatamente conoscenza. Scattato l’allarme, dato dai famigliari, sul posto sono giunti i sanitari del 118 che non sono riusciti a rianimarlo. La caduta è avvenuta da circa un metro e mezzo di altezza, e questo lascia aperto il dubbio che a provocare la morte dell’agricoltore, oltre al trauma dell’impatto col suolo, possa essere stato un malore di origine cardiaca.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia Cinema: Leone d’Oro alla carriera a Paul Schrader
Regista e sceneggiatore, “è il mio Leone del cuore”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
04 maggio 2022
11:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stato attribuito a Paul Schrader, regista statunitense di film come Il collezionista di carte, Il bacio della pantera, American Gigolo, e sceneggiatore di Toro scatenato, Taxi Driver, Complesso di colpa, Yakuza, il Leone d’oro alla carriera della 79/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La decisione è stata presa oggi dal Cda della Biennale di Venezia, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera.

“Sono profondamente onorato – ha dichiarato Paul Schrader, nell’accettare la proposta – Venezia è il mio Leone del cuore”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: coreografia giallo blu al grand hotel Quisisana Capri
Iniziativa solidarietà in concomitanza con inaugurazione piscina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAPRI
04 maggio 2022
11:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I colori dell’Ucraina in uno degli alberghi più esclusivi d’Italia.
Il giallo e il blu, infatti, sono stati scelti per la coreografia della piscina del ‘Grand Hotel Quisisana’, di Capri, meta di lusso per chi approda sull’isola azzurra.
Un messaggio in due lingue, italiano ed inglese, è stato scelto dai proprietari dell’albergo per spiegare la decisione di installare, ad esempio, sdraio con i colori del Paese sotto invasione. L’albergo, è scritto, “ha voluto simbolicamente esprimere la solidarietà al popolo ucraino, scegliendo i colori della bandiera ucraina per l’inaugurazione della nuova piscina”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Melillo è il nuovo procuratore antimafia,sconfitto Gratteri
La nomina del Csm passa a maggioranza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
11:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giovanni Melillo, 61 anni, di Foggia, capo di gabinetto di Andrea Orlando quando era ministro della Giustizia e attualmente capo della procura di Napoli, è il nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo.
Lo ha nominato a maggioranza con 13 voti il plenum del Csm.
Sconfitto il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, che era il suo diretto concorrente e che ha ottenuto 7 voti. Cinque voti sono andati invece a Giovanni Russo, aggiunto e sinora reggente della procura nazionale antimafia e antiterrorismo.
Melillo è stato sostenuto dai gruppi di Area e Unicost, dai laici Michele Carabona (Forza Italia) e Alberto Maria Benedetti e Filippo Donati (M5s) e dal primo presidente Pietro Curzio e dal procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi. A favore di Gratteri hanno votato i togati ‘indipendenti’ Sebastiano Ardita e Nino Di Matteo, e i tre componenti di Autonomia e Indipendenza, i laici Stefano Cavanna e Emanuele Basile (Lega) e Fulvio Gigliotti (M5s), relatore della proposta a favore del capo della procura di Catanzaro. Per Russo hanno votato invece l’intero gruppo di Magistratura Indipendente e il laico di Forza Italia Alessio Lanzi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: nuova perturbazione porta piogge e massime in calo
Brutto tempo per i prossimi 3-4 giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
12:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova ondata di mal tempo sull’Italia.
Da domani le massime scenderanno ulteriormente a causa di una perturbazione che porterà piogge anche persistenti.

E’ quanto annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.iLMeteo.it, sottolineando che c’è la possibilità che le perturbazioni siano addirittura più di una in poche ore.
“Un’area instabile – afferma – avanza tra il Mediterraneo Occidentale e l’Algeria, mentre un piccolo ciclone sta scendendo dal Mare del Nord verso l’Olanda e la Francia”. Una situazione che porterà a piogge diffuse per 3-4 giorni.
Lo scontro tra una massa d’aria polare marittima e l’aria dal Maghreb, potrebbe infatti favorire intense piogge da domani pomeriggio, più persistenti sull’Emilia Romagna e sulle regioni centrali italiane. Weekend della Festa della Mamma instabile seppur in leggero miglioramento soprattutto a Nord del fiume Po.
La Domenica sarà più soleggiata al mattino, ma temporalesca nel pomeriggio. Sembra confermato, inoltre, che da Giovedì a Sabato le temperature resteranno sotto la media del periodo. Per assaporare il primo caldo simil-estivo si stimia un’attesa di circa una settimana.
Nel dettaglio – Mercoledì 4. Al Nord: peggiora al pomeriggio al nordovest con temporali sparsi. Al Centro: temporali pomeridiani sugli Appennini e sulla Toscana interna. Al Sud: soleggiato con qualche acquazzone in montagna.
– Giovedì 5. Al Nord: diffusa instabilità sulle regioni di Nordovest e settori alpini e prealpini, altrove tante nubi. Al Centro: peggiora dal pomeriggio/sera con piogge diffuse. Al Sud: stabile fino al tardo pomeriggio.
– Venerdì 6. Al Nord: piogge anche diffuse. Al Centro: piogge a tratti diffuse e localmente forti. Al Sud: molto instabile su tutte le regioni.
Tendenza. Periodo instabile con frequenti acquazzoni, weekend perturbato in particolare al Centro-Sud. Schiarite domenica 8 maggio, Festa della Mamma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Presidio a Firenze contro nuova base Pisa
Oggi il vertice istituzionale sulla realizzazione del progetto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
04 maggio 2022
12:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“No alla base, né a Coltano (Pisa) né altrove”: questo il messaggio del presidio ‘No base’ in corso davanti alla Caserma Baldissera di Firenze, in occasione dell’incontro al vertice tra ministero della Difesa, Regione Toscana, Comune di Pisa, Ente parco, Provincia di Pisa e Arma dei Carabinieri sulla realizzazione del progetto di base militare.
Oltre cento i manifestanti riuniti davanti alla caserma al momento dell’arrivo del governatore Eugenio Giani per l’incontro, poco dopo le 11, ma gli organizzatori parlano di oltre 200 partecipanti complessivi dalle 9.30 di stamani.

“Il decreto del presidente Draghi che abbiamo scoperto lo scorso 25 marzo deve essere subito ritirato – ha affermato Ciccio Auletta, esponente del movimento No base e consigliere comunale a Pisa -, ma soprattutto né un centesimo né un centimetro quadrato del nostro territorio deve essere utilizzato per un’ulteriore militarizzazione del territorio”. L’ipotesi di uno ‘sdoppiamento’ della base per Auletta è “una grandissima ipocrisia: noi ci troviamo di fronte a un decreto che prevede espressamente una procedura che utilizza le semplificazioni del Pnrr per realizzarla a Coltano. Nessuna ipotesi è in discussione fino a quando non viene ritirato il decreto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Falsa invalida da 38 anni intercettata,le pillole le buttavo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
04 maggio 2022
10:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ogni tanto andavo dal dottore e mi facevo prescrivere due pacchi di pillole e le mettevo dentro, e poi infatti le buttavo.
Certo, io le caramelle eh..
le dovevo prendere, se non le prendo risulta, perché comunque prendo le caramelle, ha capito?” Lo afferma, in una telefonata ascoltata dalla guardia di finanza di Palermo, la 67enne denunciata per truffa perché accusata di avere, per 38 anni, simulato una grave disabilità mentale beneficiando di un trattamento pensionistico di invalidità civile, integrato dall’indennità di accompagnamento. L’intercettazione alla presunta ‘falsa invalida’ è riportata in un video diffuso dalla sala stampa delle Fiamme gialle.
“E’ di fondamentale importanza il contrasto dei comportamenti illeciti che sottraggono risorse alla collettività, risorse che – afferma il colonnello Gianluca Angelini comandante del nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Palermo – devono raggiungere i soggetti che ne hanno effettivamente bisogno, al fine di tutelare le fasce più deboli della popolazione. Nessuno deve più tollerare queste gravi forme di truffa: tutti devono sentirsi investiti della responsabilità di essere sensori della legalità, segnalando comportamenti illeciti di cui si abbia conoscenza, a tutela dei cittadini onesti e rispettosi delle regole”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Reddito cittadinanza, 23 “furbetti” denunciati nel reggino
Dal 2019 a oggi avrebbero percepito indebitamente circa 150 mila euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
04 maggio 2022
13:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal 2019 a oggi avrebbero percepito indebitamente circa 150 mila euro di redditi di cittadinanza.
23 persone residenti nei comuni di Taurianova, Polistena, Cittanova e Giffone, sono state denunciate dai carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro e del Nucleo ispettorato lavoro di Reggio Calabria.
I militari, nel corso di attività d’indagine finalizzate a riscontrare il possesso da parte dei richiedenti dei requisiti previsti dalla normativa vigente, hanno esaminato i dati documentali acquisiti riscontrando che i 23 soggetti, tutti di età compresa tra i 20 e i 60 anni, avevano reso false dichiarazioni o omesso volontariamente di comunicare informazioni ostative alla concessione del beneficio.
In particolare sono emerse false attestazioni da parte della maggior parte dei responsabili in merito alla residenza, e nello specifico nel dichiarare di essere residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in maniera continuativa. Altri avrebbero, invece, omesso di comunicare di essere sottoposti a misure cautelari o di essere stati condannati alla pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, percependo nel tempo il sussidio fraudolentemente.
Gli esiti dell’attività investigativa sono stati segnalati alla Procura di Palmi e all’Inps ai fini dell’interruzione dell’erogazione del sussidio ai soggetti interessati e per il recupero delle somme indebitamente percepite.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’ira di Bolsonaro su DiCaprio, ‘tenga la bocca chiusa’
Replica alla campagna social dell’attore contro la rielezione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIO DE JANEIRO
04 maggio 2022
14:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo botta e risposta, via social, tra Jair Bolsonaro e Leonardo DiCaprio: il presidente brasiliano ha invitato l’attore americano, critico del suo governo, a “tenere la bocca chiusa”, dopo che quest’ultimo aveva incoraggiato sul suo profilo Twitter i neo maggiorenni brasiliani a ritirare la loro scheda elettorale e ad andare a votare per scongiurare la rielezione del leader di destra.

“DiCaprio deve sapere che la stessa presidente del Wto ha detto che, senza l’agro-business brasiliano, il mondo farebbe la fame.
Quindi è bene che DiCaprio tenga la bocca chiusa invece di dire sciocchezze”, ha detto Bolsonaro, parlando con alcuni suoi sostenitori all’esterno del Palacio da Alvorada, sua residenza ufficiale a Brasilia.
Il capo dello Stato ha poi ricordato che DiCaprio nel 2019 aveva condiviso una fotografia obsoleta per parlare degli incendi in Amazzonia. All’epoca, i due ebbero uno scontro pubblico e Bolsonaro accusò la star di Hollywood di aver finanziato roghi criminali in Brasile, accusa che l’attore respinse. Su Twitter, DiCaprio ha 19,6 milioni di followers, mentre la pagina ufficiale di Bolsonaro è seguita da 7,8 milioni di utenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Multa da 7mila euro a negozio per l’annuncio ”cercasi diciottenni libere da impegni familiari”
L’Ispettorato del lavoro: sanzione per violazione del codice delle pari opportunità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
14:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I titolari di un esercizio commerciale di Asiago che nei giorni scorsi avevano affisso in vetrina l’annuncio “Cercansi commesse diciottenni libere da impegni familiari” sono stati sanzionati dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza, che ha contestato loro la violazione dell’articolo 27 del Codice delle Pari Opportunità (divieto di discriminazione all’accesso al lavoro).
Lo si apprende da una nota dell’Ispettorato.
In ragione della natura discriminatoria di un annuncio che poneva quale requisito d’accesso al lavoro distinzioni di sesso, età e condizione familiare, entrambi i legali rappresentanti dell’attività sono stati sanzionati per un totale di circa 7 mila euro.
“Tolleranza zero per ogni forma di discriminazione – ha dichiarato il direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Bruno Giordano -.
Non si tratta solo di sanzionare; dare lavoro discriminando in base al genere, all’anagrafe, alle condizioni di vita o alle opinioni offende tutti noi. Non basta il rigetto di queste pratiche. Se a distanza di 52 anni dall’entrata in vigore dello Statuto dei lavoratori dobbiamo intervenire per episodi simili, vuol dire che dobbiamo ancora professare la cultura del rispetto, prima ancora del diritto del lavoro”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tamponi facili in carcere, 25 richieste di rinvio a giudizio
Procura Biella, chiusa inchiesta in 2 mesi. Accusa è peculato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BIELLA
04 maggio 2022
15:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Biella ha concluso, dopo due mesi, le indagini sui tamponi facili in carcere con la richiesta di rinvio a giudizio per 25 persone, tra cui l’ex direttore Tullia Ardito e l’ex comandante della polizia municipale.
Il reato contestato è quello di peculato: per tutti l’accusa era di aver fatto uso in modo disinvolto dei tamponi Covid destinati ai detenuti per scopi personali.

Il caso riguardava in tutto 51 persone: agenti, educatori, personale infermieristico e amministrativo, ma anche amici e parenti. I tamponi riservati ai detenuti del carcere venivano praticati anche a loro, fatti entrare nella struttura evitando di andare in farmacia o in ospedale e, quindi, senza pagare.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Turista muore colpito da elica parapendio a motore
Incidente mortale su aviosuperficie a Recanati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RECANATI
04 maggio 2022
15:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un turista austriaco di 65 anni è morto colpito dall’elica di un paramotore, la versione a motore del parapendio, all’aviosuperficie ‘Madonna di Loreto’ di Recanati (Macerata).
Era insieme ad alcuni connazionali e stava effettuando una prova motore quando per cause in corso di accertamento il parapendio si sarebbe girato e l’elica del motore in movimento lo avrebbe colpito al volto.
Immediati i soccorsi: sul posto sono intervenuti i carabinieri di Civitanova Marche e i sanitari del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Il 65enne era in compagnia di alcuni amici;: si trovavano da ieri nella zona e avevano già fatto dei voli con il paramotore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vescovo Leopoli: ‘Putin vuole tutto il Paese, non solo il Donbass’
“Per questo colpisce anche la nostra città”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LEOPOLI
05 maggio 2022
11:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vladimir Putin “vuole tutta l’Ucraina”.
Lo dice senza tanti giri di parole l’arcivescovo cattolico di Leopoli, mons.
Mieczyslaw Mokrzycki. I colpi che ieri hanno distrutto una centrale elettrica e alcune infrastrutture ferroviarie della ‘piccola Vienna’ dell’Ucraina si sono sentite anche dal palazzo arcivescovile. “Ci chiedevamo che cosa stesse succedendo, poi abbiamo scoperto che era caduto un missile a poco più che un chilometro da qui”, racconta il vescovo. Quindi non c’è solo la questione del Donbass o della Crimea. “I bombardamenti toccano anche qui, Leopoli, perché Putin ogni tanto fa questi segni che lui non soltanto vuole conquistare una parte dell’Ucraina, lui vuole conquistare tutta l’Ucraina. Per questo fa questi bombardamenti in diverse parti del Paese”. Ieri per la prima volta è stata colpita anche la Transcarpazia. “E ci dispiace perché qui a Leopoli sta distruggendo importanti infrastrutture per le comunicazioni, per mantenere in vita la gente e per avere lavoro. Speriamo – ha detto il vescovo – che questa tragedia, che questa orribile guerra finisca presto”. Oggi Leopoli è tornata ad una parvenza di normalità: negozi aperti, traffico, mamme con bambini a passeggio. Ma, per fare un esempio, i passaggi a livello non funzionano, e i treni che passano nei sobborghi della città devono annunciarsi suonando prima del loro arrivo. Il vescovo Mokrzycki ci accoglie, con la missione della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, tra le icone della Madonna di Cestochowa e la statua di Maria dorata che appartenne a Giovanni Paolo II, del quale lui è stato segretario. E’ polacco ma da quindici anni è vescovo in Ucraina e, quando parla delle divisioni tra le Chiese, ortodossi di Mosca e ortodossi di Kiev, cattolici e greco-cattolici, ripete: “Siamo tutti ucraini”, “la guerra non può essere l’occasione per una resa dei conti” tra le confessioni religiose che in questa tragedia debbono invece essere più unite che mai. E racconta che due sere fa ha ospitato a cena il metropolita Filarete, che a Leopoli è il referente della Chiesa di Mosca, quella del Patriarca Kirill. “Io parlo con tutti perché le divisioni non arrivano dalla gente, non sono del popolo”, dice. “E poi bisogna dire che alcuni vescovi ortodossi ucraini, che sono del Patriarcato di Mosca, si sono espressi criticamente verso Kirill”, che ha ‘benedetto’ la guerra di Vladimir Putin. “E che facciamo, li cacciamo via?”, chiede criticando le due proposte di legge all’esame del Parlamento ucraino che vorrebbero estromettere dal Paese gli ortodossi che sono sotto l’ombrello di Mosca e confiscare i loro beni. Quanto alle prospettive di questo conflitto il vescovo non vede la possibilità di compromessi senza che i russi abbandonino prima i territori occupati: “Non si può sacrificare una parte – dice riferendosi al Donbass o alla Crimea – per sopravvivere. Voi dareste Milano o Udine pur di vivere? Ci vuole anche onore e dignità!”. Mons. Mokrzycki spera infine ancora in una visita del Papa in Ucraina, anche se sa che il Pontefice ha detto di non ritenere opportuno questo viaggio in questo momento. “Sarebbe una cosa molto attesa dalla gente. Come apostolo della pace bacerebbe questa terra martorizzata e la benedirebbe. Anche senza fare incontri, il solo suo mettere il piede in questa terra, come Pietro dei nostri tempi, sarebbe un segnale di speranza in mezzo tanto dolore della nostra gente”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ieri per la prima volta è stata colpita anche la Transcarpazia.
“E ci dispiace perché anche qui a Leopoli sta distruggendo importanti infrastrutture per le comunicazioni, per mantenere n vita la gente e per avere lavoro. Speriamo – ha detto il vescovo, nell’ambito della missione in Ucraina della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre – che questa tragedia, che questa orribile guerra finisca presto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo studiolo di Umberto Eco alla Biblioteca Braidense apre per la prima volta al pubblico
Oltre 1.300 titoli appartenuti al filosofo e disposti come a casa sua
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 maggio 2022
12:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aveva cambiato casa, oltre 30 anni fa, per trovarne una grande abbastanza da contenere tutti i suoi libri, che la famiglia, dopo la sua morte, nel 2016, ha donato allo Stato.
Ora la collezione di titoli rari di Umberto Eco, che era custodita in una stanza con vista sul castello Sforzesco, ha traslocato alla Biblioteca Braidense, in uno studiolo che ricorda da vicino la ‘stanza degli antichi’ dello scrittore.
Non a caso nello studiolo, accanto alla sala manzoniana e accessibile agli studiosi, non sono stati riuniti solo gli oltre 1.300 titoli rari appartenuti al filosofo, disposti proprio come li aveva ordinati lui, ma anche oggetti personali come i flauti, i bastoni, fumetti, pupazzetti dei Peanuts e persino dei testicoli di cane in formalina.
“La stanza degli antichi – raccontano Renate, Carlotta e Stefano Eco – fu da subito il rifugio di Umberto, senza telefono, senza computer, con gli spartiti e i suoi flauti, che suonava quasi ogni giorno”. “Umberto era fiero della rarità di molti dei suoi acquisti, e li mostrava – ricordano – ai familiari e ai pochi amici ammessi nella stanza con l’orgoglio e il sorriso del collezionista appassionato. Ai nipoti mostrava con divertimento gli animali, i mostri e le creature dai libri di Aldrovandi e Kircher, agli altri anche l’Atalanta fugiens colorata di Meyer, o la splendida composizione delle pagine della Hypnerotomachia Poliphili, stampata da Aldo Manuzio nel 1499”.
Lo Studiolo di Umberto Eco ricreato alla Braidense a Milano
Fin da subito, la famiglia ha voluto che questi libri, tra cui 36 incunaboli, come il De Civitate Dei (1470) e l’Hypnerotomachia Poliphili (1499), fossero accolti dalla Biblioteca Braidense, dove Eco aveva lavorato fino dagli anni Cinquanta, mentre la sua biblioteca di lavoro – composta dall’archivio e oltre 35mila volumi moderni – andrà all’università di Bologna, dove il filosofo insegnò per più di 40 anni. E proprio gli accademici di Bologna hanno collaborato alla mostra “L’idea della biblioteca. La collezione di libri antichi di Umberto Eco alla Biblioteca Nazionale Braidense”, che da domani esporrà – per la prima volta al pubblico – una selezione dei volumi antichi provenienti dalla ‘Bibliotheca semiologica, curiosa, lunatica, magica et pneumatica’ del grande intellettuale.
A curare la mostra, anche James M. Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense: “Incontrai Umberto Eco nel novembre 2015 per discutere la possibilità di scrivere le prime didascalie d’autore a Brera – racconta – Si tirò indietro, poiché molto stanco, ma con la promessa di farlo non appena se la sentisse. Umberto Eco morì solo poche settimane dopo, il 19 febbraio 2016. In quello stesso anno parlai con Renate della possibilità di collocare i libri antichi di Umberto nella Biblioteca Braidense”.
La mostra espone 82 volumi, di cui 62 del Fondo libri Umberto Eco, 19 della collezione Biblioteca Braidense e 1 del The Warburg Institute. Il percorso espositivo si apre con due teche dedicate proprio al Warburg Institute: Umberto Eco condivideva infatti con Aby Warburg, storico dell’arte e del Rinascimento italiano (1866-1929), il principio della legge del buon vicino, secondo cui il libro di cui abbiamo bisogno è solitamente accanto a quello che stiamo cercando. Proseguendo lungo il percorso, ogni teca porta il nome di un capolavoro di Eco, da Il Nome della Rosa a Il Pendolo di Foucault, in un viaggio alla scoperta dei testi antichi cui attinse lo scrittore per nutrire la sua immaginazione.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Processo consulenze Etruria, pm chiede 1 anno per padre Boschi
E per altri 3 imputati. Condanne da 8 e 10 mesi per restanti 10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AREZZO
04 maggio 2022
17:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una condanna a un anno di reclusione è stata chiesta dal pm per Pierluigi Boschi, padre della parlamentare di Iv Elena dell’Iv ed ex vicepresidente di Etruria, al processo ad Arezzo per il filone delle presunte ‘consulenze d’oro’ nell’ambito del crac dell’istituto di credito aretino che vede imputate 14 persone tra ex dirigenti e consiglieri.
Stessa condanna è stata chiesta per altri tre imputati, tra cui l’ex dirigente Luciano Nataloni.
Per gli altri imputati richieste inferiori, di otto, nove e dieci mesi di pena.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scosse terremoto nel Fiorentino, pochi danni e 3 evacuati
Nardella e Giani ‘prosegue monitoraggio situazione’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
04 maggio 2022
17:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Stamattina ho fatto il punto della situazione sulle scosse di terremoto di ieri con il comandante dei vigili del fuoco, il capo della Protezione civile metropolitana e il sindaco di San Casciano (Firenze).
Molta paura ma per fortuna pochissimi danni, concentrati nella zona dell’epicentro dove tre famiglie sono state trasferite temporaneamente per precauzione.
A Firenze città nessuna segnalazione di danni a persone o cose. Continuiamo a monitorare la situazione”. Così il sindaco di Firenze e della Città metropolitana Dario Nardella su Facebook.
Sempre su Facebook il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sottolinea: “Una notte di paura ma senza particolari danni, con la sala operativa regionale stiamo monitorando l’andamento del terremoto in provincia di Firenze.
Ringrazio tutti gli operatori, i Comuni, i volontari, forze dell’ordine e Vigili del fuoco per l’assistenza fornita alla cittadinanza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraini: Acs dona pulmini,’essenziali per trasportare aiuti’
Direttore Monteduro, sei già arrivati, ne seguiranno altri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LEOPOLI
04 maggio 2022
17:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre sta aiutando l’Ucraina con un doppio intervento finanziario alle diocesi, che ha superato in due mesi i 2,5 milioni di euro.
Ma scende in campo anche con un’opera concreta: la donazione di pulmini per le strutture religiose che stanno ospitando o aiutando gli sfollati interni.
“Per ora ne sono stati finanziati sei, altri ne seguiranno: due a Leopoli, due a Kamyanets, uno a Odessa e uno a Ivano-Frankivsk – dice il direttore di Acs-Italia, Alessandro Monteduro, in questi giorni in missione in Ucraina -. I pulmini sono in questo momento indispensabili per quelle diocesi particolarmente impegnate nella accoglienza e mantenimento degli ucraini che lasciano le proprie case. Indispensabili per il trasporto dei beni di prima necessità e indispensabili per il trasporto degli stessi profughi. Incontrando direttamente gli esponenti delle Chiese impegnate in Ucraina sto riscontrando – spiega il direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre – come ci sia una necessità impellente di modulare il nostro intervento sulla base delle loro esigenze e anche della prospettiva che l’emergenza umanitaria non cesserà con la fine del conflitto. Anzi il timore è che il giorno dopo una auspicata pacificazione i problemi possano essere più drammatici. Il ruolo della Chiesa realmente in questi settanta giorni è stato essenziale per quegli ucraini che si sono visti privati di tutto. Ma noi siamo abituati alla forza della Chiesa e lo abbiamo sperimentato concretamente in realtà altrettanto drammatiche come la Siria e l’Iraq”.
Questi aiuti emergenziali si aggiungono al sostegno ‘ordinario’ della fondazione pontificia che nel Paese, tra le altre cose, finanzia ogni anno gli studi per 900 seminaristi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 47.039 positivi, 152 vittime
Tasso scende al 14%, risalgono le terapie intensive, +5
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
17:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 47.039 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 62.071.
Le vittime sono invece 152, rispetto a ieri una in meno. Eseguiti 335.275 con il tasso di positività che scende al 14% rispetto al 15,1% di ieri. Sono 371 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 42. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.614, ovvero 81 in meno rispetto a ieri. Sono 1.187.070 le persone attualmente positive al Covid, 12.890 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.633.911 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 164.041. I dimessi e i guariti sono 15.282.800, con un incremento di 60.381 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Record Italia per bottiglia vino in asta, venduta a 67mila euro
Una Musigny Domaine Leroy del 2008 battuta da Pandolfini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
04 maggio 2022
18:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una bottiglia di Musigny Domaine Leroy del 2008 è stata battuta nei giorni scorsi alla cifra di 67.375 euro dalla casa d’aste fiorentina Pandolfini.

L’aggiudicazione, spiega una nota, ha stabilito il record nazionale per una singola bottiglia da 75 cl di vino.

L’asta, 573 lotti di vini francesi e italiani, si è svolta il 27 e il 28 aprile segnando un incasso totale di 1.485.785 euro, pari al 218% delle stime. Tra le migliori aggiudicazioni di bottiglie italiane una magnum di Sassicaia Tenuta San Guido del 1985 che è passata di mano a 9.188 euro, una bottiglia di Barolo Monfortino Riserva Giacomo Conterno del 1945 aggiudicata a 1.225 euro. Per lo Champagne una Dom Perignon cuvée P3 annata 1985 è stata aggiudicata a 4.288 euro. Ci sono voluti 18.375 euro per portare a casa 12 esemplari di alcuni dei principali Château di Bordeaux come Lafite Rothschild annata 2000 e altre 12 Château Margaux del 2000 sono andate a 11.270 euro. E ancora, una singola bottiglia di Pétrus 1998 è stata venduta a 6.125 euro. A 22.662 euro è andata un Chevalier-Montrachet Leroy Domaine d’Auvenay del 2004 e una Bonnes Mares Leroy Domaine d’Auvenay del 1999 è stata aggiudicata a 11.025 euro. Una bottiglia di Romanée Conti annata 1990 è stata scambiata alla cifra di 25.725 euro, mentre una bottiglia del 2004, una 2000 e una del 2001 sono state aggiudicate ognuna a 21.438 euro. “Una vendita eccezionale che conferma ancora di più la tenuta del settore in questo momento di instabilità globale, e che premia la ricerca costante dei migliori prodotti in circolazione”, ha commentato il capo dipartimento di Pandolfini Francesco Tanzi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un altro giorno nero per il lavoro, tre i morti
Le vittime nel Salento, in Romagna e nel Vicentino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
04 maggio 2022
18:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche oggi la parola lavoro deve essere accostata alla parola morte e questa volta i lutti hanno colpito il Salento, il Vicentino e la provincia di Cesena.
Ha il nome di Oronzo Pisanò l’ultima vittima della lunga scia di morti bianche in Salento.
E’ accaduto a Salve, piccolo comune del Sud Salento dove Pisanò, 53 anni, spostato e con due figlie, viveva. Era titolare di una piccola impresa edile ed è caduto da un ponteggio alto sei metri mentre stava lavorando alla costruzione di uno stabile alla periferia del paese. Quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118, allertati dal proprietario della casa, non hanno potuto fare altro che diagnosticare il decesso. Sul posto sono giunti anche i carabinieri e gli ispettori dello Spesal.

Questo ennesimo incidente avviene alla vigilia della firma domani in prefettura a Lecce di un protocollo d’intesa per il rafforzamento della sicurezza sui luoghi del lavoro nella provincia. Il secondo incidente si è verificato in provincia di Vicenza dove un 60enne dipendente del Comune di Costabissara è annegato all’interno di una roggia: l’operaio stava tagliando l’erba accanto alla pista ciclabile, che corre lungo la strada, quando il piccolo trattorino del quale era alla guida è scivolato all’interno del piccolo canale. L’uomo non è riuscito a liberarsi. Non si esclude che all’origine dell’incidente sul lavoro via sia stato un malore. Sul posto i vigili del fuoco di Vicenza il Suem 118 e la polizia locale. Infine, un agricoltore di 63 anni, Alberto Faggi, è morto cadendo da una scala mentre si occupava di un’arnia posizionata su un albero ad Alfero, frazione del comune di Verghereto, sull’alto Appennino cesenate.

L’uomo era al lavoro nel vasto castagneto di sua proprietà, adiacente all’abitazione. Per cause ancora da chiarire il 63enne è caduto a terra, perdendo immediatamente conoscenza. Scattato l’allarme, dato dai famigliari, sul posto sono giunti i sanitari del 118 che non sono riusciti a rianimarlo. La caduta è avvenuta da circa un metro e mezzo di altezza, e questo lascia aperto il dubbio che a provocare la morte dell’agricoltore, oltre al trauma dell’impatto col suolo, possa essere stato un malore di origine cardiaca.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Copasir farà approfondimento su disinformazione
Per preservare autonomia editoriale. Audizioni Aisi, Rai, Agcom
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 maggio 2022
18:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella seduta di oggi Copasir ha deliberato di svolgere “un approfondimento sulla ingerenza straniera e sulla attività di disinformazione, anche al fine di preservare la libertà e l’autonomia editoriale e informativa da qualsiasi forma di condizionamento, con particolare riferimento al conflitto tra Russia e Ucraina”.
Lo fa sapere il presidente del Comitato, Adolfo Urso, aggiungendo che “sono già in programma, a tal proposito, le audizioni del direttore dell’Aisi, Mario Parente, mercoledì 11 maggio, dell’amministratore delegato Rai, Carlo Fuortes, giovedì 12 maggio e del presidente Agcom, Giacomo Lasorella, mercoledì 18 maggio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Metsola, l’Ucraina vincerà, stop a petrolio e gas russi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
06 maggio 2022
20:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Ucraina vincerà”.
Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervenendo alla conferenza europea The State of the Union”.
“Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e dobbiamo portare a termine la nostra politica di zero gas dalla Russia”, ha proseguito.

“C’è una realtà pre-24 febbraio e una realtà post-24 febbraio. Il mondo è cambiato. Dobbiamo capire che il peso dell’ordine globale democratico ora poggia in modo più pesante che mai sulle spalle dell’Europa. Dobbiamo essere in grado di portarlo. È il nostro momento whatever-it-takes. Un momento che arriva una volta ogni generazione. Un momento in cui bisogna capire che l’Europa è anche nelle strade di Bucha, nei tunnel di Mariupol, nelle cantine di Irpin, sulle rive dell’Isola dei Serpenti”.

“Il grave errore di Putin è stato pensare che le nostre differenze e la difesa dei diritti fondamentali fossero un segno di debolezza. Ha sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza… Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato verso la costruzione di una nuova unione della sicurezza e difesa”. Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza The State of the Union. “Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e gas – ha aggiunto -. Continueremo con le sanzioni e gli aiuti all’Ucraina, perché dobbiamo ricostruirla”.

LA DIRETTA DEL 6 MAGGIO DALLE 15 ALLE 18:30:

The State of the Union, il Festival d’Europa a Firenze
Sette giornate (dal 5 al 12 maggio) di iniziative dedicate all’Unione Europea, aperte dalla conferenza The State of The Union: è il Festival d’Europa, che torna a Firenze dopo i due anni di pausa Covid. “Questo Festival sarà un’occasione di ripartenza nel segno dell’Europa – ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella – in un momento molto difficile tra guerra e svolta del Next Generation Eu, e sarà idealmente dedicato a David Sassoli che così tanto ha dato per le istituzioni comunitarie”.
La XII edizione di The State of the Union, organizzata dall’Istituto Universitario Europeo di Fiesole e intitolata ‘Un’Europa per le prossime generazioni?’ accoglierà politici di alto profilo, accademici e professionisti del settore privato provenienti da 40 paesi. L’elenco dei relatori confermati per la sessione plenaria del 6 maggio, a Palazzo Vecchio, comprende l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell e la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, e in collegamento video il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, il commissario europeo Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.
Fra gli eventi rivolti ai cittadini, lo Spazio Erasmus in piazza della Repubblica, il concerto del 10 maggio al Teatro Verdi proprio per i 35 anni del programma Erasmus, e lo spazio ‘Agorà Europa’ a Palazzo Vecchio per conoscere i principali progetti in corso finanziati dall’Ue a Firenze.
Leader ed esperti di tutto il mondo affronteranno questioni che vanno dalla governance multilaterale alla sostenibilità e alla resilienza, alla democrazia e allo stato di diritto, agli sviluppi degli atteggiamenti nei confronti della migrazione, al futuro della digitalizzazione e al modo in cui la crisi può alimentare il cambiamento. Relatori di spicco discuteranno di come il piano di ripresa Next Generation EU possa affrontare i danni inflitti dalla pandemia. Guardando oltre l’Europa, la conferenza sarà caratterizzata da panel sul futuro delle relazioni transatlantiche e sul ruolo emergente dell’Africa sulla scena globale.
“L’aggressione russa dell’Ucraina ha reso chiara la nostra dipendenza energetica che è disperatamente legata al passato: noi guardiamo al futuro, la soluzione comune per ognuna di queste sfide è la transizione ecologica”. Lo ha affermato Kadri Simson, commissaria europea per l’energia, intervenendo a un panel nell’ambito della conferenza The State of the Union. Per Simson “i prezzi energetici un giorno torneranno al livello normale, la guerra in Ucraina un giorno arriverà alla fine”, ma adesso “dobbiamo mettere da parte delle riserve e rinforzare la nostra sicurezza energetica. La transizione green rimane la soluzione più efficace che abbiamo per affrontare le sfide di breve e lungo termine. Il nostro obiettivo è rilanciare l’Ue”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente lavoro casa vacanza Cartabia, indagato impresario
Ipotesi di omicidio colposo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
04 maggio 2022
21:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato iscritto nel registro degli indagati l’impresario Massimo Facchini, titolare dell’omonima impresa edile di Gignod (Aosta), in merito all’incidente avvenuto ieri a Ollomont in cui ha perso la vita un operaio di 39 anni impegnato nei lavori di ristrutturazione della casa di villeggiatura di proprietà della famiglia del ministro Marta Cartabia.
L’accusa è di omicidio colposo.
L’impresario è difeso dall’avvocato Corrado Bellora mentre il fascicolo è affidato al pm Francesco Pizzato. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la vittima – Costantin Cobanel, di origini romene e residente ad Aosta – è stata schiacciata da una putrella che gli è finita addosso per cause ancora da chiarire.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pedopornografia, cresce del 50% il numero degli arrestati nel 2022
Polizia Postale: +38% vittime tra under 13 nel 2021. ‘Sempre più insidie nel web’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel primo trimestre del 2022 cresce del 50% il numero degli arrestati rispetto al 2021.
Sono i dati forniti dalla Polizia Postale, in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia.
Nel 2021 è aumentato del 38% il numero dei bimbi sotto i 13 anni coinvolti in casi di pedopornografia e adescamento. Nello stesso anno sono stati 5.613 i casi trattati dal Centro Nazionale per il Contrasto alla pedopornografia online della Polizia Postale, con un incremento rispetto al 2020 (3.243). Cresce anche il numero degli indagati per reati di pedopornografia e adescamento: nel 2021 sono stati 1.282 con un aumento dell’8% rispetto al 2020.

“Quanto accaduto negli ultimi due anni per l’emergenza pandemica, ha accelerato i processi di avvicinamento tra bambini e internet, ha intensificato il rapporto di reciproca attrazione che già esisteva tra adolescenza e servizi di rete sociale online ed ha influenzato le abitudini quotidiane di ognuno di noi, imponendo una relazione sempre più stretta con il mondo virtuale, mostrando però altrettanto velocemente il suo lato oscuro”. Così il direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni, Ivano Gabrielli. “E’ purtroppo triste – prosegue Gabrielli – la constatazione che, nell’ultimo anno, sempre più spesso l’analisi delle immagini pedopornografiche e le attività investigative svolte su tutto il territorio nazionale, con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto alla pedopornografia online, consentano di salvare piccole vittime, oggetto di abusi sessuali reali perpetrati da soggetti che appartengono alla loro cerchia di fiducia. La complessità di questa minaccia impone continui sforzi di adeguamento e una sinergia costante, sia con i collaterali organismi esteri di polizia che con il mondo dell’associazionismo attivo per la tutela dei minori, in un’ottica di sistema in cui la prevenzione integra l’opera repressiva che con grande assiduità e impegno gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni portano avanti ogni giorno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Picchia moglie e accoltella cognato, preso dall’antiterrorismo
Nel Napoletano blitz dei Cc per stanare 45enne dopo negoziatore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 maggio 2022
09:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è reso necessario far intervenire un negoziatore e le squadre antiterrorismo per arrestare un uomo di 45 anni che forse anche in preda agli effetti della droga ha prima picchiato e segregato la moglie in bagno e poi accoltellato il fratello di lei, intervenuto per farlo ragionare.

E’ successo ieri sera a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli: l’incubo per la donna inizia intorno alle 22, in un’abitazione di via Biagio Riccio.
Al culmine di una lite l’uomo aggredisce la donna con calci e pugni. Lei riesce ad avvertire la famiglia e a casa arriva il fratello. Ma il 45enne non vuole sentire ragioni e lo accoltella. Per fortuna le ferite si riveleranno lievi. A questo punto l’uomo afferra la moglie e si chiude in bagno. Sul posto arrivano i carabinieri di Giugliano insieme con i colleghi di Castello di Cisterna. La porta è chiusa a chiave, le finestre sbarrate e dall’interno non si sentono rumori. Si teme il peggio. Interviene un negoziatore, che cerca di rasserenare il 45enne, e anche le squadre antiterrorismo costituite dopo l’attacco al Bataclan di Parigi.
I militari decidono di fare irruzione, sfondano la finestra della cucina e in una manciata di secondi ammanettano l’aggressore. La donna viene trovata, impietrita in bagno, in stato di shock. Il 118 la visita ma non rileva gravi ferite. Il 45enne invece finisce in carcere con l’accusa di maltrattamenti, lesioni e sequestro di persona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: in arrivo 4 giorni instabilità, piogge e temporali
A partire dal Centro-Nord, poi in estensione anche al Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
09:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro giorni di maltempo e instabilità diffusa con frequenti acquazzoni, dapprima concentrati soprattutto al Centro-Nord poi in estensione anche al Sud.
Sono le previsioni di Andrea Garbinato, Responsabile Redazione del sito iLMeteo.it che annuncia anche venti tesi sulle Isole Maggiori per l’arrivo di un vortice dall’Algeria.

Dal Nord Africa arriverà anche sabbia del deserto e aria calda che, scontrandosi con aria fresca di origine polare marittima in discesa dall’Olanda, provocherà piogge diffuse su gran parte dello Stivale. In particolare le prossime ore vedranno un peggioramento dalla Sardegna verso il Nord-Ovest ed il Centro Italia. Domani le precipitazioni più intense si fermeranno su Emilia Romagna, Basso Piemonte e Centro e si sposteranno verso le regioni meridionali. Previsto vento forte soprattutto tra Sicilia e Calabria. Il weekend della Festa della Mamma vedrà un miglioramento al Nord salvo piogge residue Sabato sull’Emilia Romagna, al Centro-Sud vivremo invece ancora una spiccata instabilità con frequenti acquazzoni.
Per la prossima settimana, invece, è previsto qualche focolaio temporalesco ancora attivo fino a Martedì, seguito dall’espansione di un’ampia alta pressione associata ad aria calda nord africana con i primi 30°C afosi.
Nel dettaglio – Giovedì 5. Al Nord: diffusa instabilità su tutte le regioni con piogge via via più diffuse. Al Centro: maltempo con piogge più diffuse. Al Sud: soleggiato.
– Venerdì 6. Al Nord: maltempo con piogge e rovesci, localmente persistenti in Emilia Romagna. Al Centro: maltempo con piogge diffuse. Al Su: molto instabile con piogge possibili ovunque.
– Sabato 7. Al Nord: tempo instabile. Al Centro: instabile con acquazzoni sparsi. Al Sud: instabile con rovesci diffusi.
Tendenza. Qualche schiarita Domenica 8 maggio per la Festa della Mamma, ma con temporali sparsi, ancora qualche rovescio pomeridiano fino a Martedì poi scoppia una fase simil-estiva con i primi 30°C all’ombra.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Napoli 200 avvocati raccolgono fondi per i rifugiati
Durante incontro indetto in vista Congresso Nazionale Forense
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 maggio 2022
09:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una raccolta fondi da devolvere in favore dei rifugiati di guerra è stata avviata ieri sera durante una riunione del gruppo “Avvocati Napoletani per la Pace” a cui hanno preso parte circa duecento professionisti.

“In vista delle elezioni dei delegati per il Congresso Nazionale Forense, indette per il prossimo 10 e 11 maggio, – spiega l’avvocato Luigi Ferrandino – abbiamo pensato che il nostro incontro, per discutere dei temi da portare al Congresso dell’Avvocatura, potesse essere l’occasione per invitare i colleghi a partecipare alla raccolta di fondi da mettere a disposizione degli Ucraini accolti nella nostra città”.

“Abbiamo deciso di organizzare un breve appuntamento di presentazione della nostra lista ‘Dignità Forense’ invitando i colleghi a concorrere per una finalità solidale che è propria di tutti i professionisti napoletani”, ha ribadito l’avvocato Vincenzo Pecorella.
“La nostra squadra di candidati si è data da fare ad invitare tutti gli iscritti al Sindacato Forense di Napoli, per dare un proprio contributo concreto” ha ricordato l’avvocato Antonio Valentino.
“I diciotto candidati della lista “Dignità Forense”, guidata dagli avvocati Alessandro Numis, Vincenzo Pecorella e Roberto Fiore, malgrado fossero impegnati nella campagna elettorale, si sono prodigati per mobilitare i colleghi che, partecipando all’incontro socio culturale organizzato per confrontarsi sul programma da portare al Congresso, hanno voluto manifestare la propria solidarietà al popolo costretto ad abbandonare la propria Terra”, ha concluso Ferrandino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Schianto in monopattino, un ferito grave a Milano
Secondo testimoni, il conducente era in stato di alterazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 maggio 2022
10:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un grave incidente stradale con un monopattino elettrico si è verificato la scorsa notte, a Milano.

Il conducente si trova ricoverato in gravi condizioni.

E’ accaduto poco dopo le 3 in via Borsi, in zona Navigli, quando il monopattino si è schiantato senza aver prima avuto alcun urto con altri veicoli. L’uomo ferito, che non aveva documenti, ha riportato gravi lesioni al volto, ed è stato trasportato in codice rosso al Policlinico. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni alla Polizia locale, che indaga sull’episodio, l’uomo sarebbe stato visto in forte stato di alterazione, mentre guidava e urlava, poco prima dell’incidente.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
9mila euro per non diffondere video a sfondo sessuale, presa
Contanti e ricariche postapay: 27enne arrestata dell’Avellinese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 maggio 2022
10:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avrebbe estorto circa 9mila euro a una 25enne ricattandola di diffondere un video a sfondo sessuale che la ritraeva: una 27enne di Villanova del Battista (Avellino) è stata arrestata dai carabinieri di Zungoli (Avellino).

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, retta da Aldo Policastro, al termine di accurate indagini avviate nel dicembre del 2020.

La vittima, secondo le indagini, era costretta a consegnare alla donna somme di denaro in contanti o attraverso ricarica Postepay pur di non vedere diffuse le immagini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mark Zuckerberg ricevuto a Palazzo Chigi
Incontro di un’ora con il premier e il ministro Colao. Meta: “Focus su metaverso e investimenti”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
20:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il fondatore di Facebook e presidente e ad di Meta, Mark Zuckerberg, è sttao ricevuto a Palazzo Chigi, dove ha avuto un incontro di circa un’ora con il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro alla transizione digitale Vittorio Colao.
Sarebbe Stato Colao, a quanto spiegano fonti di Palazzo Chigi, a ‘portare’ Zuckerberg dal premier.
“Per dare vita al metaverso sarà necessario uno sforzo congiunto tra aziende, mondo politico e società civile.
Nell’incontro di oggi abbiamo confermato la nostra collaborazione con il governo italiano per valorizzare i punti di forza del paese nei settori tecnologico e del design e identificare futuri investimenti. Siamo lieti di aver potuto discutere le opportunità culturali, sociali ed economiche che il metaverso porterà all’Italia e non vediamo l’ora di continuare questa collaborazione”: lo dice un portavoce di Meta dopo l’incontro tra Zuckerberg, Draghi e Colao.
Il ceo di Meta Mark Zuckerberg in questi giorni a Milano ha incontrato anche alcuni dei principali Ceo della moda e del lusso, settore che sta spingendo molto sul metaverso. L’incontro avvenuto lunedì è immortalato in un post su Instagram di Federico Marchetti, fondatore di Yoox. “Meta-Porter in Milan. Ciao Mark!”, scrive l’imprenditore che ha postato una foto che ritrae al centro Mark Zuckerberg, in compagnia di Lorenzo Bertelli (Prada), Diego Della Valle (Tod’s), Renzo Rosso (OTB – Diesel), Brunello Cucinelli, Remo Ruffini (Moncler), Marco Gobetti (Ferragamo), e lo stesso Federico Marchetti e Geoffroy Lefebvre (YNAP – Yoox Net A Porter). Nella foto c’è anche Luca Colombo, Ad italiano di Meta-Facebook.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, ieri registrati 5.344 nuovi casi e 6 vittime
Continuano a scendere gli attali positivi, stabili gli ospedali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 maggio 2022
10:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 5.344, in aumento rispetto a ieri, i nuovi casi di Covid-19 registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, che portano il totale dei contagi a 1.689.640.
Si registrano anche 6 decessi, con il totale a 14.492.

Prosegue la discesa degli attuali positivi, che sono 63.094 (-2.190); i dati clinici vedono un calo nei reparti non critici con 873 pazienti (-11) e 35 ricoveri (+1) nelle terapie intensive.
La campagna vaccinale registra nella giornata di ieri 760 somministrazioni, in prevalenza (653) di terze dosi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consulta: la toga torna obbligatoria per giudici ed avvocati
Dopo la lunga sospensione dovuta alla pandemia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
10:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giudici e avvocati, dopo la lunga sospensione dovuta alla pandemia, tornano a indossare la toga in udienza pubblica.
Lo comunica la Corte Costituzionale, in una nota.
Chi è presente in Aula, e non collegato da remoto, dovrà pertanto portare con sé la propria toga e indossarla durante la trattazione della causa. La messa a disposizione delle toghe da parte della Corte costituzionale è temporaneamente sospesa per motivi sanitari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ilva: Corte Strasburgo, persiste il pericolo per la salute
L’Italia condannata per le conseguenze su cittadini e dipendenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
STRASBURGO
05 maggio 2022
11:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha pronunciato 4 nuove condanne nei confronti dello Stato italiano a causa delle emissioni dell’Ilva responsabili di mettere a rischio la salute dei cittadini.
Le condanne riguardano i ricorsi presentati tra il 2016 e il 2019 da alcuni dipendenti dell’impianto siderurgico oltre che da oltre 200 abitanti di Taranto e di alcuni comuni vicini.
Nelle sentenze emesse oggi la Cedu sottolinea che l’Italia è stata già condannata per lo stesso motivo nel gennaio 2019 e che da allora questo caso è all’esame davanti al comitato dei ministri del Consiglio d’Europa che deve verificare se il Paese ha messo in atto tutte le misure necessarie per salvaguardare la salute degli abitanti.
La Cedu evidenzia che l’anno scorso il comitato dei ministri ha stabilito che “le autorità italiane non avevano fornito informazioni precise sulla messa in atto effettiva del piano ambientale, un elemento essenziale per assicurare che l’attività dell’acciaieria non continui a rappresentare un rischio per la salute”.
Dalla documentazione del comitato dei ministri risulta che il governo italiano ha presentato lo scorso 5 aprile nuovi elementi sull’attuazione del piano ambientale in vista di un nuovo esame del caso il prossimo giugno.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: Caritas, cinquanta ‘Bucha’ in Polyssia
Torture e uccisioni. Cinque bimbi morti a scuola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ZHYTOMIR
05 maggio 2022
11:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono una cinquantina di villaggi in Polyssia, regione nell’Ucraina del Nord ai confini con la Bielorussia, che “hanno vissuto orrori come a Bucha”.
Lo dice il direttore di Caritas Kiev-Zhytomyr, padre Vitalyi Uminskyi, nell’ambito dell’incontro con la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre.
Caritas Spes riferisce di torture, uccisione di civili, distruzioni e saccheggi. In uno dei villaggi, Maryanivka, sono morti cinque bambini che erano usciti dal rifugio della scuola che in quel momento è stata attaccata. I villaggi sono stati occupati dai russi per 47 giorni, ora liberati, ma solo in questi giorni sono stati raggiunti da Caritas, con grande difficoltà, perché quasi tutte le strade intorno sono minate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa arriva in carrozzina a un incontro con Superiore
Sorridente saluta le suore, da tempo ha problemi ad un ginocchio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
06 maggio 2022
09:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sorridente e in buono stato fisico ma spinto su una carrozzina dal fidato maggiordomo.
Così si è presentato questa mattina, papa Francesco, all’Assemblea plenaria dell’Unione Internazionale delle Superiori Generali ricevute in Vaticano.
Sono giorni che Bergoglio soffre di problemi al ginocchio che hanno portato anche alla cancellazione di udienze e impegni ufficiali.
Francesco è stato accolto da un lungo applauso delle suore e in diverse hanno anche scandito frasi di apparente incoraggiamento come “Viva il Papa!”. Una volta raggiunta la sua postazione, Francesco, che ha esordito parlando in spagnolo, ha immediatamente detto di non voler leggere il discorso preparato di “nove cartelle”: “Che faccio – ha detto scherzando -, lo leggo e voi dormite? O mi fate piuttosto delle domande?”. Francesco ha così proseguito aprendo al dialogo aperto con le superiore.
Alcuni giorni fa, presumibilmente martedì scorso, a papa Francesco è stata eseguita una infiltrazione per l’intenso dolore al ginocchio destro che gli comporta forti difficoltà nella deambulazione. Inoltre, i medici hanno chiesto al Pontefice di osservare il massimo riposo possibile per l’arto e questo spiega anche perchè oggi sia arrivato all’incontro con le Superiore generali in Aula Paolo VI su una carrozzina. E’ quanto si apprende dalla sala stampa vaticana. E’ possibile anche che per percorrere brevi distanze il Papa abbia già utilizzato la carrozzina e che continui a farlo nei prossimi giorni. Escluse invece le ipotesi di una operazione al ginocchio. Sempre secondo quanto si apprende dalla sala stampa vaticana, per ora l’agenda del Papa resta invariata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rigopiano: una torta dedicata per ricordare mamma Valentina
Iniziativa della figlia Gaia e papà Matrone, simbolo disastro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
05 maggio 2022
12:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una torta alla frutta, ‘La Valentina’, per ricordare la mamma vittima della tragedia di Rigopiano nella giornata in cui si festeggiano tutte le mamme, domenica 8 maggio: Gaia Matrone e papà Giampaolo non sono nuovi a pensieri e iniziative in occasione della Festa della Mamma per la loro Valentina Cicioni, una delle 29 vittime della valanga che il 18 gennaio 2017 ha travolto l’hotel di Farindola (Pescara).
Matrone è stato estratto vivo dai soccorritori dopo 62 ore e ha riportato gravi traumi invalidanti agli arti.

“Quest’anno ho pensato di dedicare a mamma una torta, che si chiamerà ‘La Valentina’, una torta speciale come lei” spiega Gaia, che oggi ha dieci anni, in un video realizzato e diffuso nella circostanza. Un’idea originale, ma per lei quasi naturale, frequentando ogni giorno la pasticceria di famiglia, a Monterotondo (Roma). E così la bimba ha subito messo al lavoro il papà e lo zio Marco che, dal giorno dell’incidente, si occupa prevalentemente dell’attività di confezionamento dei dolci dato che il fratello e socio Giampaolo, avendo riportato pesanti traumi a un braccio, non è più in grado di svolgere questo tipo di lavoro ad alta manualità come prima.
“Quando Gaia – spiega Matrone illustrando la ricetta nel video – ha espresso questo desiderio per ricordare la mamma sono stato felicissimo. Abbiamo innanzitutto cercato di realizzare una torta per la stagione estiva, molto fresca, con base quasi tutta alla frutta: sarebbe bello che in memoria di Valentina la proponessero anche tante altre pasticcerie in Italia”.
Gaia e i “pasticcieri” hanno creato un crumble di biscotti e burro, come “cuore” un inserto gelee ai frutti rossi, base principale una mousse alla vaniglia del Madagascar, decorazione con ciuffi di panna, il gusto preferito di Valentina, guarniti di fucsia, il suo colore prediletto, e poi more lamponi e ribes.
Come tocco finale gli esperti hanno lasciato carta bianca alla fantasia e ai sentimenti di Gaia, che non ha avuto dubbi: una stella di pasta di zucchero, “perché Valentina – concludono la bambina e il suo papà – questo rappresenta per noi da quel 18 gennaio 2017: la nostra dolcissima stella”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Peste suina, rilevato primo caso a Roma
Commissario straordinario: ‘La zona dovrebbe essere quella del parco dell’Insugherata’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
05 maggio 2022
13:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un caso di peste suina africana (Psa) è stato rilevato a Roma.
Lo rende noto, il commissario straordinario per l’emergenza, Angelo Ferrari.
“Sì, c’è un caso – dice – la zona dovrebbe essere quella del parco dell’Insugherata. Stiamo effettuando i controlli necessari”.
Se confermato si tratterebbe del primo caso di peste suina, malattia virale che colpisce maiali e cinghiali, fuori dall’area sino a ora interessata, ovvero quella che va dalla provincia di Genova e si estende in direzione del Piemonte fino a Serravalle Scrivia (Alessandria).

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il caso di Roma – a quanto si apprende – è stato segnalato e individuato dall’Istituto zooprofilattico del lazio e confermato dallo Zooprofilattico Umbria e Marche centro di riferimento nazionale su questa malattia. Oggi è convocata – come si apprende – la riunione del gruppo di esperti che lavora sulla Psa, che si riunisce periodicamente per analizzare i casi, come in Piemonte e Liguria (le zone finora colpite, nelle province di Genova e Alessandria) ed è stato attivato il monitoraggio sulla zona per delimitare i confini dell’area interessata. Avviate anche le procedure di notifica europea.
La posizione della Coldiretti
“Serve responsabilità delle Istituzioni per un intervento immediato al contenimento della popolazione dei cinghiali che hanno invaso campagne e città fino alla Capitale con danni economici per gli allevatori e rischi per la sicurezza dei cittadini”. È quanto afferma il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, in riferimento al caso di peste suina africana a Roma, molto lontano dai focolai accertati tra Piemonte e Liguria. “Abbiamo più volte evidenziato – afferma Prandini – il rischio della diffusione della Peste Suina Africana attraverso i cinghiali e la necessità della loro riduzione numerica attraverso le attività venatorie, le azioni di controllo della legge 157/92 con l’articolo 19 e le azioni programmabili nella rete delle aree protette. Siamo infatti costretti ad affrontare una grave emergenza sanitaria perché – precisa Prandini – è mancata l’azione di prevenzione come abbiamo ripetutamente denunciato in piazza e nelle sedi istituzionali di fronte alla presenza in Italia di più di 2,3 milioni di esemplari, arrivati numerosi anche nella Capitale”.
Nella provincia di Roma, stima la Coldiretti, si calcola la presenza di oltre 20 mila cinghiali che, oltre a distruggere i raccolti e spaventare i cittadini, rappresentano anche un danno economico concreto per le misure di contenimento della commercializzazione che scattano dopo l’accertamento del contagio. A preoccupare è, continua Prandini, “l’immobilismo delle Istituzioni dopo i casi individuati in Piemonte ed in Liguria con il rischio concreto che l’emergenza si allarghi ad altre regioni limitrofe dove si concentra la norcineria nazionale che è un settore di punta dell’agroalimentare made in Italy grazie al lavoro di circa centomila persone tra allevamento, trasformazione, trasporto e distribuzione con un fatturato che vale 20 miliardi”. La Peste Suina Africana, spiega infine Coldiretti, può colpire cinghiali e maiali ed è altamente contagiosa e spesso letale per questi animali, “ma non è, invece, trasmissibile agli esseri umani e nessun problema riguarda la carne. A oggi i casi individuati di positività riguardano solo cinghiali e nessun maiale – conclude la Coldiretti – è stato contagiato in Italia dalla Psa”.
Peste suina: Cia, caso a Roma scatena l’allarme nazionale
Il caso di peste suina trovato a Roma trasforma l’allarme sul fenomeno in emergenza nazionale. È quanto afferma Cia-Agricoltori italiani, intervenendo sul cinghiale infetto nel parco dell’Insugherata. “Questa emergenza era già stata preannunciata per il proliferare indisturbato dei cinghiali in tutta Italia e per l’assenza di una legge adeguata di gestione della fauna selvatica”, commenta il presidente nazionale, Dino Scanavino. “Una notizia, quella di oggi, che – prosegue – ci dice che occorre superare le misure blande per interventi di controllo e contenimento del fenomeno reale e a tappeto”.
Cia ricorda di avere organizzato tre manifestazioni da Nord a Sud per sollecitare le istituzioni contro un problema non certo di oggi. Ai 109,4 animali infetti in Piemonte e Liguria, ora si aggiungono i numeri del Lazio. Un solo caso, infatti, basta a far scattare in allarme gli oltre 12 mila allevamenti di suini attivi in regione per un totale di 43 mila capi. E soprattutto, tenuto conto del fatto che, nella sola provincia di Roma, i cinghiali in libertà sarebbero già più di 20 mila. “I cinghiali sono diventati più di 2,5 milioni, responsabili di danni all’agricoltura, aumentati del 60% nell’ultimo anno e degli incidenti stradali passati da quasi 500 tra 2018 e 2021”, fa sapere ancora Scanavino e aggiunge “serve da troppo tempo un monitoraggio vero e una riforma della Legge 157 datata 1992 che abbiamo concretamente proposto, punto per punto, almeno 4 anni fa”. Il caso di Roma non fa che rafforzare una preoccupazione lungamente manifestata da Cia che tonta a sollecitare le istituzione “a essere più ferme nel perseguire le politiche di contenimento della fauna selvatica in Italia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ricostruito il primo carro armato italiano, progettato nel 1916
La replica del Fiat 2000 sarà presentata sabato a Militalia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
13:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ad oltre un secolo dal progetto originale, tornerà in vita il primo carro armato italiano.
Il cingolato, progettato nel 1916 e costruito in soli due esemplari, sarà presentato sabato al Parco Esposizioni di Novegro, alle porte di Milano, in occasione di Militalia, raduno di appassionati di militaria e di collezionismo in Italia.
A realizzare la replica del Fiat 2000 è stata l’Associazione Nazionale Carristi d’Italia, gli appassionati restauratori di veicoli militari d’epoca del “Raggruppamento Spa” e l’Associazione “Cultori della Storia delle Forze Armate”.
Progettato nel 1916 dagli ingegneri Giulio Cesare Cappa e Carlo Cavalli e costruito in soli due esemplari tra il 1917 e il 1918, il Fiat 2000 presentava tre notevoli innovazioni: una torretta girevole che consentiva al cannone di cui era dotata di fare fuoco sull’intero arco dei 360°; la separazione del vano motore da quello dell’equipaggio, accorgimento essenziale per evitare che i gas di scarico del propulsore potessero asfissiare gli uomini dell’equipaggio; un sistema di aspirazione dei gas di sparo. Ne furono prodotti soltanto due esemplari perché la fine della guerra, il 4 novembre 1918, pose fine all’idea di produrlo in serie. Di questi due Fiat 2000 si sono purtroppo perse le tracce: uno, impiegato in Libia contro i ribelli arabi nella zona di Misurata fu poi abbandonato fra le sabbie africane. Il secondo carro, rimasto in Patria, diventò un monumento nella caserma Corrado Mazzoni di Bologna, sede del 3º Reggimento fanteria carrista, ma poi anche questo sparì, forse durante la guerra, per ricavarne prezioso metallo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rifiuti: dissesto Biancamano, 3 arresti
L’azienda opera nei rifiuti in un contesto nazionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 maggio 2022
13:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guarda di Finanza di Milano, coordinata dalla Procura, sta eseguendo tre arresti, uno in carcere e due ai domiciliari, e due misure interdittive, nell’ambito di una indagine sul dissesto del gruppo Biancamano, ora in amministrazione straordinaria.
Inoltre, attraverso il canale rogatoriale, ha sequestrato 4 milioni di euro.
I reati ipotizzati sono bancarotta e ‘market abuse’.
Le indagini della fiamme gialle coordinate dai pm Roberto Fontana e Luigi Luzi, hanno consentito di ricostruire un complesso e capillare sistema distrattivo. In carcere è finito l’ex presidente e fondatore, imprenditore ligure e residente in Svizzera, Giovanni Battista Pizzimbone.
L’azienda quotata in borsa e di rilevanza nazionale opera nel settore di raccolta e gestione di rifiuti in vari comuni italiani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Istat, il 46,2% della popolazione è in eccesso di peso e il 19% fuma
Dall’indagine del 2021 emerge che il 33,7% degli italiani non pratica sport
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Siamo un Paese con  il 46,2% della popolazione, di età superiore ai 18 anni, in eccesso di peso, con il 19% degli ultra 14enni che è fumatore e il 24% un ex fumatore.
Il 33,7% ,con più di 3 anni, non è avvezzo allo sport.
Ci piace però viziarci: il 66,3% della popolazione, superiore agli 11 anni, infatti, ha consumato almeno una bevanda alcolica nel corso dell’anno.
Sono i dati salienti dell’indagine Multiscopo “Aspetti della vita quotidiana” dell’Istat dedicata ai fattori di rischio per la salute condotta nel 2021 su 45 mila persone. Dall’indagine emerge quindi che quasi 1 italiano su 2 ha un peso eccessivo, 1 su 5 fuma, 1 su 3 non pratica attività fisica.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Debutto da 2,2 mln per Doctor Strange, Anec soddisfatta
“Rilanciare film italiani per tornare ai livelli pre-pandemici”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
13:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incasso da 2,2 milioni di euro nel primo giorno di programmazione: in un momento di grave crisi per le sale, fa subito centro Doctor Strange nel Multiverso della Follia, la nuova avventura Marvel diretta da Sam Raimi con Benedict Cumberbatch.
A segnalarlo con “enorme soddisfazione” è l’Anec, l’Associazione nazionale esercenti cinema.

“Giovani e famiglie hanno letteralmente preso d’assalto i cinema, dimostrando, ancora una volta, che in presenza di Grandi Film la sala è e resta insostituibile”, sottolineano gli esercenti in una nota. “Gli importanti blockbuster in arrivo e la rinnovata attenzione verso le esigenze della sala ribadita pubblicamente dalle massime istituzioni dello Stato, autorizzano l’Esercizio a guardare con speranza e ottimismo al futuro”.
“Rilanciare il cinema italiano in sala – conclude la nota – è la prossima sfida che il mercato può e deve vincere per tornare ai livelli pre-pandemici”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa arriva in carrozzina ad incontro con Superiore
Sala stampa, ha fatto infiltrazione, richiesto riposo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sorridente e in buono stato fisico ma spinto su una carrozzina dal fidato maggiordomo.
Così si è presentato questa mattina, papa Francesco, all’Assemblea plenaria dell’Unione Internazionale delle Superiori Generali ricevute in Vaticano.
Sono giorni che Bergoglio soffre di problemi al ginocchio che hanno portato anche alla cancellazione di udienze e impegni ufficiali. Francesco è stato accolto da un lungo applauso delle suore e in diverse hanno anche scandito frasi di incoraggiamento come “Viva il Papa!”. Una volta raggiunta la sua postazione, Francesco, che ha esordito parlando in spagnolo, ha immediatamente detto di non voler leggere il discorso preparato di “nove cartelle”: “Che faccio – ha detto scherzando -, lo leggo e voi dormite? O mi fate piuttosto delle domande?”. Francesco ha così proseguito aprendo al dialogo aperto con le superiore.
Alcuni giorni fa, presumibilmente martedì scorso, a papa Francesco è stata eseguita una infiltrazione per l’intenso dolore al ginocchio destro che gli comporta forti difficoltà nella deambulazione. Inoltre, i medici hanno chiesto al Pontefice di osservare il massimo riposo possibile per l’arto e questo spiega anche perché oggi sia arrivato all’incontro con le Superiore generali in Aula Paolo VI su una carrozzina. E’ quanto si apprende dalla sala stampa vaticana. E’ possibile anche che per percorrere brevi distanze il Papa abbia già utilizzato la carrozzina e che continui a farlo nei prossimi giorni. Escluse invece le ipotesi di una operazione al ginocchio. Sempre secondo quanto si apprende dalla sala stampa vaticana, per ora l’agenda del Papa resta invariata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I registi Forzano e Biondani, un Eurovision mai visto
Show adrenalinico, solo 40 secondi per cambiare scena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
14:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattromila proiettori, 24 telecamere di cui 9 speciali, stage manager pronti a gestire gli imponenti cambi di scena in 40 secondi, una ‘regia gemella’ in grado di intervenire in caso di problemi, tonnellate di effetti speciali e giochi di luci: l’atmosfera è elettrica al Pala Olimpico di Torino che si prepara a ospitare, dal 10 al 14 maggio, l’Eurovision Song Contest.
Una sfida produttiva senza precedenti che per la prima volta vedrà coinvolti due registi insieme, Duccio Forzano e Cristian Biondani.

“Nella prima semifinale del 10 maggio Cristian si occuperà delle gara, io delle parti più squisitamente dedicate allo show – racconta in una pausa delle prove Forzano, che all’attivo tra l’altro 6 Festival di Sanremo -, nella seconda del 12 accadrà il contrario e in finale, il 14, lavoreremo a braccetto. Abbiamo stili diversi, e questo è forse l’aspetto più curioso, ma la vera sfida è trovare un equilibrio tra le nostre esigenze e quelle delle delegazioni, che sentono moltissimo la gara”.
“L’Eurovision è una coproduzione che coinvolge 40 nazioni e di cui quest’anno l’Italia è host broadcaster”, ricorda Biondani, che ha già diretto diversi programmi tv e i live show di star come Katy Perry, R.E.M., Lady Gaga, Black Eyed Peas e The Cure. “Il meccanismo è complicatissimo e ogni delegazione vuole vincere: dobbiamo interpretare decine di gusti differenti, soddisfare richieste che riguardano perfino frame di millimetri, ricordare migliaia di inquadrature. E’ enorme lo sforzo produttivo della Rai. Davanti alla finale ci saranno 200 milioni di spettatori, un dato impressionante: eppure cercheremo di restare leggeri e giocosi, e lo faremo insieme”.
“A complicarci la vita – sorride Forzano – è anche il fatto che non avremo tre semplici conduttori, ma tre star, Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan, con i loro numeri di spettacolo che vanno fatti a regola d’arte. Grazie anche al contributo della fotografia di Mario Catapano e della scenografia di Francesca Montinaro, chi vedrà l’Eurovision resterà a bocca aperta”. Quanto al ‘sole’ che è il cuore della scenografia, resterà in una posizione uguale per tutte le delegazioni, in modo da non interferire con lo svolgimento della gara.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Madre e figlia uccise: Nicolò operato è ancora in pericolo vita
Ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Varese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VARESE
05 maggio 2022
14:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Resta ricoverato in pericolo di vita all’ospedale di circolo di Varese Nicolò Maja, il ragazzo di 23 anni unico sopravvissuto alla furia omicida del padre Alessandro che ieri, nella loro casa di Samarate, ha ucciso la moglie Stefania e la figlia Giulia di 16 anni.
Nicolò è stato colpito ripetutamente alla testa con un martello (al vaglio degli inquirenti anche l’uso di un trapano) ha riportato un gravissimo trauma cranico ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Se dovesse sopravvivere, Nicolò – diplomato perito aeronautico con la passione del volo – avrebbe comunque danni permanenti la cui entità è da valutare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Galleria Borghese, una visitatrice cade e danneggia l’opera di Guido Reni
Il quadro ha una fessura di circa quattro centimetri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
18:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una visitatrice, inciampa, e cadendo, danneggia un quadro di Guido Reni, ‘San Francesco riceve le stimmate’.
E’ quanto accaduto alla Galleria Borghese, uno dei musei più importanti e visitati d’Italia, dove fino al 22 maggio è allestita una mostra dedicata all’opera del maestro del Seicento dal titolo Guido Reni a Roma.
Il Sacro e la Natura, a cura della direttrice della Borghese, Francesca Cappelletti:

A darne notizia è Il Messaggero in un servizio. “Una visitatrice, probabilmente colpita da un malore, si è accasciata improvvisamente e nella caduta ha urtato la tela San Francesco riceve le stimmate di Guido Reni, provocando una lieve lacerazione superficiale. Il personale di custodia, presente con tre unità nella sala, pur soccorrendo immediatamente la signora non ha fatto in tempo, data l’imprevedibilità della situazione, a evitare la caduta”. L’area è stata transennata tempestivamente.
Oggi il funzionario responsabile del Comune di Roma, proprietario dell’opera, valuterà le modalità di intervento per il ripristino della fessura. Una fessura di circa quattro centimetri, a quanto si è appreso. Non si conoscono le esatte dinamiche della caduta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Genova nasce master inclusive Tourism manager, primo in Europa
UniGe e Aism presentano progetto innovativo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
05 maggio 2022
14:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Genova parte un nuovo progetto innovativo per il turismo: nasce primo master universitario di 1° livello in Europa in turismo inclusivo ‘INclusive TOURism Manager’ promosso da Università di Genova e Aism in qualità di opinion leader.

“Il Master viene finanziato attraverso le risorse del Progetto europeo IN-TOUR, che vede Aism ente capofila con l’obiettivo di far crescere una consapevolezza sempre più diffusa sui valori e sui vantaggi di approcci fondati sulla disabilità e diversità come fattore di sostenibilità e sviluppo in una prospettiva di innovazione, partnership, corresponsabilità”, spiega l’Ateneo genovese in una nota.
Il master si propone di formare il manager del turismo inclusivo, una figura professionale fornita di competenze trasversali, multidisciplinari e relative a una varietà di contesti operativi, necessarie a individuare e valutare le soluzioni tecnologiche e organizzative idonee per rendere l’offerta turistica maggiormente accessibile e inclusiva, definendo le possibili criticità da un punto di vista fisico, sociale e culturale. L’Inclusive Tourism Manager dovrà inoltre saper sviluppare idonei piani di comunicazione – interna e esterna -: per assicurare risultati di lungo periodo, partecipazione dei diversi stakeholders e chiarezza nell’operato dei membri del team di lavoro. Per raggiungere questi obiettivi, il corso prevede tre moduli formativi per un totale di 240 ore di lezione, svolte da docenti universitari, professionisti ed esperti del settore. A questi si aggiunge uno stage di 400 ore complessive presso aziende e organizzazioni attive nel comparto turistico, che sarà propedeutico alla preparazione del project work (100 ore), oggetto di discussione in sede di esame finale.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 858 nuovi contagi e 4 decessi
In terapia intensiva 9 degenti, in altri reparti 171
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
05 maggio 2022
14:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 7.973 test e tamponi sono state riscontrate 858 positività al Covid 19, pari al 10,76%.
Nel dettaglio, su 4.459 tamponi molecolari sono stati rilevati 612 nuovi contagi (13,7%); su 3.514 test rapidi antigenici 246 casi (7%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 9 (+3), mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 171 (+2). Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
La fascia d’età più colpita dal contagio è la 50-59 anni (18,07%), seguita dalla 40-49 (16,67%) e dalla 30-39 (12,24%).
Oggi si registrano i decessi di 4 persone, tra gli 88 e i 99, avvenuti in ospedale. Il numero complessivo delle persone decedute da inizio pandemia ammonta a 5.024: 1.251 a Trieste, 2.370 a Udine, 950 a Pordenone e 453 a Gorizia. Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive 367.001 persone: 79.718 a Trieste, 153.041 a Udine, 87.584 a Pordenone, 41.068 a Gorizia e 5.590 da fuori Regione. Il totale dei casi positivi – informa la Regione – è stato ridotto di 2 unità a seguito di altrettanti test positivi rimossi dopo revisione dei casi.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate 3 positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; 14 nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; 6 nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; 3 nell’Irccs materno infantile Burlo Garofolo e 2 nell’Irccs Cro di Aviano. Infine, relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 8 ospiti e 14 operatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diventa una statua a Mariupol la nonnina con la bandiera rossa
Eretta dai soldati russi, celebra patriottismo filo-Putin
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
11:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mariupol è una città in macerie quasi completamente in mano ai russi, ma per Mosca è anche un simbolo e come tale ha bisogno di ritualità e icone: lo mostra la statua appena eretta della ‘babushka’ ucraina con la bandiera rossa, la nonnina del Donbass russofona e russofila che ha rifiutato il cibo dai soldati ucraini sventolando il vessillo con la falce e martello.
Nexta tv, media bielorusso di opposizione, ha twittato la foto della statua, tutta in nero, in stile sovietico, il fazzoletto in testa e in mano il drappo dell’Unione sovietica.

La vicenda è diventata virale sui social filo-Russia il mese scorso con l’immagine della nonnina ucraina trasformata in breve tempo in una tale icona da comparire su murales, quadri e anche immagini cucite sulla divisa dei soldati di Mosca.
La storia ha cominciato a circolare su Telegram ai primi di aprile e racconta dell’anziana babushka che accoglie con la bandiera rossa i soldati ucraini che vanno a portare del cibo. I militari le offrono da mangiare, si fanno dare la bandiera e la calpestano. Quando l’anziana donna comprende che si tratta di soldati ucraini, restituisce il sacchetto col cibo e urla: ‘Non voglio, quella che state calpestando è la bandiera per cui sono morti i miei genitori’. E da quel momento è bastato un messaggio social per trasformare la cronaca in simbolismo di onore, coraggio e patriottismo per i russi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: contagi in calo ma ancora 4 morti in Sardegna
Stabili i ricoveri in terapia intensiva, 9
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
05 maggio 2022
15:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contagi da Covid in calo nelle ultime 24 ore in Sardegna, dove si registrano però altri quattro morti.
I casi positivi accertati sono 1.383 (- 91), di cui 1.172 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7.623 tamponi con un tasso di positività del 18,1%.
Stabile il numero dei ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 9, mentre i pazienti ricoverati in area medica sono 275 (- 8). Le persone in isolamento domiciliare sono 26.777 (- 740).
Le vittime sono tre donne di 83, 85 e 91 anni residenti in provincia di Sassari, e un uomo di 67 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Ema valuta Spikevax per bambini 6 mesi-5 anni
Lo ha detto Marco Cavaleri, capo della task force vaccini. Ok a vaccini contro le varianti entro settembre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
05 maggio 2022
16:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ema ha cominciato a esaminare la domanda di autorizzazione di Moderna per estendere l’uso del suo vaccino anti-Covid, lo Spikevax, ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 5 anni.
Lo ha detto il capo della task force vaccini dell’Agenzia europea del farmaco Marco Cavaleri in una conferenza virtuale con i giornalisti.
“Abbiamo appena cominciato la valutazione della domanda di Moderna, si tratta della prima per questa fascia d’età”, ha dichiarato Cavaleri.
C’è una probabilità “abbastanza alta” – ha detto Cavaleri in un altro passaggio – di vedere approvato entro settembre a livello Ue il primo vaccino anti-Covid adattato alle varianti. “Non è un mistero”, ha aggiunto Cavaleri “che quelli più avanti al momento siano i vaccini mRna”.
“Ema e gli altri regolatori internazionali – ha precisato Cavaleri – daranno l’approvazione solo a prodotti che dimostrino la loro sicurezza e la loro superiorità rispetto a quelli attualmente in uso nel contrastare Omicron” e le varianti più recenti del virus che causano il Covid. “La nostra priorità è assicurare l’approvazione di vaccini adattati entro settembre al più tardi, in modo da poter cominciare la campagna vaccinale nell’Ue in autunno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Calcio: arrestato da Gdf presidente della Reggina
Indagato per autoriciclaggio e omesso versamento iva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
05 maggio 2022
15:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Reggina Luca Gallo è stato arrestato dalla Guardia di Finanza in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma.
I reati ipotizzati nei confronti dell’imprenditore – che oltre ad essere presidente del club che milita in serie B opera nel settore dei servizi di sostegno alle imprese per la gestione e la fornitura del personale – sono autoriciclaggio e omesso versamento dell’Iva.
I militari del nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf stanno eseguendo perquisizioni e sequestri. Gallo è stato posto ai domiciliari. I finanzieri hanno anche eseguito un decreto di sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni per 11.437.340 di euro e delle quote di 17 società. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip su richiesta della Procura, al fine di impedire la reiterazione dei reati. Le indagini hanno riguardato i flussi finanziari tra le numerose società facenti capo a Gallo. Il core business, dicono gli investigatori, è rappresentato dalla somministrazione di manodopera, in particolare dalla fornitura e gestione di personale messo a disposizione di imprese terze, dislocate su tutto il territorio nazionale e operanti nei più svariati ambiti, dalla ristorazione ai servizi alberghieri, dalla pulizia alle attività di logistica e facchinaggio. Complessivamente, le società rientranti nel sequestro impiegano oltre 1700 dipendenti. “I provvedimenti – spiega la Gdf – traggono origine da indagini e da attività svolte in sinergia con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro nel cui ambito veniva accertato lo svolgimento di un’attività di somministrazione di personale ricorrendo allo schema del fittizio appalto di servizi e l’autofinanziamento attraverso il sistematico omesso versamento delle imposte, in particolare dell’Iva e delle ritenute, nonché dei contributi relativi ai dipendenti”. A Gallo, nel 2021, erano già stati sequestrati beni per quasi 7 milioni. Dai successivi accertamenti, dice ancora la Gdf, “sono stati acquisiti gravi elementi indiziari in ordine al sistematico ‘reimpiego’ di cospicue somme provento dall’omesso versamento dell’Iva per acquisire il controllo e la gestione” della Reggina, che “non è oggetto della misura cautelare”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti montagna:cade da via ferrata e muore nel vicentino
Corpo scoperto da ragazzi in un canalone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
05 maggio 2022
15:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un escursionista che si trovata lungo la ferrata Angelo Viali sul Monte Gramolon a Crespadoro (Vicenza) è morto dopo essere caduto.
A seguito della chiamata di un gruppo di ragazzi, che avevano scorto un corpo inanimato in un canale, è scattato l’allarme che ha portato gli uomini del Soccorso Alpini a recuperare la salma, al momento non sono note le generalità della vittima.
L’elicottero di Verona emergenza, dopo aver imbarcato un soccorritore in supporto alle operazioni, ha sorvolato il punto indicato, individuando l’escursionista privo di vita. Perfettamente attrezzato da ferrata, per motivi ancora al vaglio, l’escursionista deve essere ruzzolato per un’ottantina di metri all’interno del canale riportando traumi fatali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In posa con soldi e armi in video rap, govani denunciati
In casa dei ragazzi scoperto un vero e proprio arsenale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERCELLI
05 maggio 2022
15:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coltelli, pugnali, machete di grosse dimensioni, ma anche un revolver ad aria compressa e una carabina calibro 9 detenuta illegalmente.
Con tanto di munizioni.
E’ un vero e proprio arsenale quello trovato dai carabinieri nelle abitazioni di quattro giovani – residenti tra Santhià, Alice Castello e Cavaglià -, che sono stati denunciati.
Facevano parte di una banda di una decina di ragazzi, per lo più stranieri, protagonisti di un video girato in un condominio di Santhià in cui alcuni di loro, incappucciati, impugnano pistole, banconote e bustine di stupefacente.
Nei testi delle canzoni usate come sottofondo ai video si fanno chiari riferimenti al disagio sociale che si vive in un condominio popolare malfamato, nonché ad una forte insofferenza verso l’operato delle forze dell’ordine. I carabinieri, intervenendo nelle loro case, hanno trovato e sequestrato anche passamontagna e il testo di una canzone con frasi contenenti sentimenti di rancore verso polizia e carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il figlio muore per un tumore, il padre 82enne veglia la tomba
Ogni giorno da 13 mesi l’uomo si reca nel cimitero di Serego
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
18:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Una piccola sedia rossa, un bastone, un padre, un figlio”.
La piccola sedia rossa quasi sparisce sotto il braccio di Cesare.
E’ di legno, era del suo Flori. Gliel’aveva regalata quando era piccolo e adesso è il papà ad usarla, in un innaturale viaggio dove è il genitore ad andare sulla tomba del figlio. Tutti i giorni, da 13 mesi, due volte al giorno per tre ore di mattina e tre di pomeriggio, da quando cioè Florindo se ne è andato per un tumore al cervello. Il bastone per camminare è il crudele contraltare alla sedia di un bimbo ed è lì per facilitare quei passi ormai pesanti fino alla tomba di un uomo di 51 anni ancora e per sempre così figlio per questo padre che ne ha compiuti 82.
Ormai Cesare lo conoscono tutti al cimitero veneto di Serego, un paesino del vicentino che conta 6.500 anime. Lo chiamano il ‘guardiano’. E lui si ferma a parlare con tutti: con le vedove che preparano i fiori per i loro mariti, con i ragazzi che hanno perso la mamma o il papà, con chi lascia un fiore a un fratello che non c’è più. Tutti lo salutano. Ma poi il tempo si ferma e la ritualità che è così capace di rassicurare ha inizio. Arrivato alla tomba del figlio, Cesare sistema la piccola sedia, costruita per il peso di un bambino e non certo per quello di quest’uomo che non si rassegna. Eppure, come se anche lei sapesse, si prepara ad accogliere il riposo di un padre senza rompersi, e a consentirgli di parlare ancora con suo figlio, pur senza ricevere mai più risposta.
I fiori portati a Florindo sono sempre freschi, e lui sorride per sempre, quasi di spalle, su una foto in cui è vestito di bianco. Cesare lo saluta, lo accarezza con lo sguardo e con le mani lucida la foto, gli parla, ricorda tanta vita insieme, la sua bontà. Un dialogo spesso silenzioso che si conclude con un sospiro e un arrivederci al giorno dopo.
La sedia rossa sotto un braccio, il bastone dall’altra. Come due volte al giorno da quattrocento giorni. E la speranza, rimandata solo a domani, che da quella foto possa arrivare una risposta, anche solo “ciao papà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti montagna:cade da via ferrata e muore nel vicentino
Corpo scoperto da ragazzi in un canalone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
05 maggio 2022
16:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un escursionista che si trovata lungo la ferrata Angelo Viali sul Monte Gramolon a Crespadoro (Vicenza) è morto dopo essere caduto.
A seguito della chiamata di un gruppo di ragazzi, che avevano scorto un corpo inanimato in un canale, è scattato l’allarme che ha portato gli uomini del Soccorso Alpini a recuperare la salma, al momento non sono note le generalità della vittima.
L’elicottero di Verona emergenza, dopo aver imbarcato un soccorritore in supporto alle operazioni, ha sorvolato il punto indicato, individuando l’escursionista privo di vita. Perfettamente attrezzato da ferrata, per motivi ancora al vaglio, l’escursionista deve essere ruzzolato per un’ottantina di metri all’interno del canale riportando traumi fatali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 48.255 positivi, 138 vittime
Tasso positività al 14,7%, -2 terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
16:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 48.255 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 47.039.
Le vittime sono invece 138, rispetto a ieri 14 in meno. Eseguiti 327.178 tamponi con il tasso di positività al 14,7%, stabile rispetto al 14% di ieri.
Sono 369 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 2 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 32. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.384, ovvero 230 in meno rispetto a ieri. Sono 1.165.124 le persone attualmente positive al Covid, 21.946 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 16.682.626 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 164.179. I dimessi e i guariti sono 15.353.323, con un incremento di 70.523 rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco patteggia una condanna a un anno per stalking
Atti persecutori nei confronti della ex, una dipendente comunale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
05 maggio 2022
16:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha patteggiato una condanna ad un anno (pena sospesa) il sindaco di Chiaravalle (Ancona) Damiano Costantini, 51 anni, avvocato, accusato di atti persecutori contro una dipendente comunale con cui aveva avuto una relazione sentimentale.
L’udienza, dopo il giudizio immediato chiesto dal pm Andrea Laurino, si è tenuta oggi davanti al gup Alberto Pallucchini, al Tribunale di Ancona.
Costantini, difeso dall’avvocato Roberto Marini, non è venuto in aula. Assente anche la parte offesa rappresentata dall’avvocato Roberta Montenovo dell’associazione “Donne e giustizia”. La vicenda era emersa a gennaio, dopo che un provvedimento del gip aveva vietato al primo cittadino di avvicinarsi alla vittima, che lo aveva denunciato per stalking. Un divieto di avvicinamento che aveva reso complesso il lavoro del sindaco, per la possibilità di incrociarsi negli uffici della sede del Comune. A spingere la dipendente a denunciare il sindaco diversi episodi, iniziati un anno fa. Tra i due, stando alla denuncia, ci sarebbe stata prima una relazione sentimentale poi interrotta dalla donna. Gli atti persecutori sarebbero iniziati subito dopo, anche sul posto di lavoro con offese e umiliazioni. Lei sarebbe stata anche pedinata e bersagliata di messaggi e telefonate minatorie.
Costantini ha sempre respinto le accuse: “ha scelto di patteggiare nonostante mio parere diverso” spiega l’avvocato Marini. “Il mio cliente ha voluto evitare di coinvolgere altre persone e far soffrire inutilmente la sua famiglia – aggiunge il legale -. Con un processo sarebbe finito ogni volta sulla stampa, ha voluto evitare di esporsi ulteriormente”. La misura cautelare del divieto di avvicinamento, disposta il 22 novembre scorso, è decaduta con il patteggiamento di oggi. Costantini, al suo secondo mandato, è stato eletto con una lista civica.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Madonna scrive al Papa, possiamo discutere di cose importanti?
Su twitter un messaggio a @Pontifex “sono una brava cattolica”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
18:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono una brava cattolica, lo giuro! Cioè non bestemmio!”: l’ex Material Girl Madonna vuole incontrare Papa Francesco per “discutere di questioni importanti”.
E scrive su twitter un messaggio indirizzato all’account @Pontifex che comincia: “Hello @Pontifex Francis…”.

“Sarebbe possibile incontrarsi un giorno per discutere di alcune questioni importanti? Sono stata scomunicata 3 volte.
Non sembra giusto. Cordiali saluti Madonna”, conclude l’artista che ha in imminente uscita “Finally Enough Love” e “Finally Enough Love: 50 Number Ones”! sui suoi successi remixati.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Superenalotto: montepremi verso nuovo record, in palio 199 mln
Jackpot più alto al mondo,il secondo nella storia della lotteria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sale la febbre da jackpot, con la rincorsa alla sestina vincente.
Il Superenalotto si prepara a superare i 200 milioni di montepremi e si avvicina sempre di più al record dei 209 milioni vinti a Lodi il 13 agosto 2019.

Nell’estrazione di questa sera, infatti, il concorso metterà in palio 198,8 milioni di euro, attualmente la cifra più alta di tutte le lotterie mondiali e il secondo montepremi più cospicuo di sempre.
L’ultimo 6 centrato nei 25 anni di storia del Superenalotto risale al 22 maggio 2021, quando un fortunato vincitore si portò a casa 156 milioni con una schedina da 2 euro giocata nel comune di Montappone, borgo in provincia di Fermo. Il montepremi venne riscosso appena qualche giorno dopo, in tempi record. Da allora è trascorso quasi un anno senza che nessuno abbia centrato la sestina vincente. Lanciato nel 1997, il Superenalotto ha assegnato in totale 125 jackpot, diventando ben presto un fenomeno popolare in tutta Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: sindacati, inevitabile sciopero contro reclutamento
Già proclamato sciopero domani da Anief, Cobas, Cub, Usb
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda-Unams si mobilitano contro le norme, giudicate “inaccettabili e umilianti” del decreto legge 36 e sembra ormai inevitabile, dopo il tentativo di conciliazione per il quale i sindacati sono già stati convocati, la proclamazione a breve dello sciopero da parte di tutte le sigle più rappresentative.
Già domani hanno proclamato lo sciopero i sindacati Anief, Cobas, Usb e Cub.

Domani alle ore 15 si terrà in diretta streaming un’assemblea sindacale unitaria delle RSU, aperta a tutto il personale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cannes: Forest Whitaker Palma d’Oro d’onore
Alla cerimonia di apertura. For the Sake of Peace il 18 maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo Jodie Foster nel 2021, l’attore premio Oscar Forest Whitaker sarà l’ospite d’onore alla cerimonia di apertura del 75° Festival di Cannes.
Dopo Jeanne Moreau, Bernardo Bertolucci, Manoel de Oliveira, Jean-Pierre Léaud, Agnès Varda e Alain Delon, è la nuova Palma d’oro onoraria.

“La mia prima volta, 34 anni fa, Cannes mi cambiò la vita” ha commentato Whitaker, che è anche inviato Unesco per la pace.
For the Sake of Peace, diretto da Christophe Castagne & Thomas Sametin, prodotto da Whitaker, sarà proiettato in Special Screening mercoledì 18 maggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In posa con soldi e armi ma il cantante si difende: ‘Non siamo criminali’
Perquisite le case di quattro ragazzi, denunciati dopo la pubblicazione di un video ‘bellicoso’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERCELLI
05 maggio 2022
17:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coltelli, pugnali, machete di grosse dimensioni, ma anche un revolver ad aria compressa e una carabina calibro 9 detenuta illegalmente.
Con tanto di munizioni.
E’ un vero e proprio arsenale quello trovato dai carabinieri nelle abitazioni di quattro giovani – residenti tra Santhià, Alice Castello e Cavaglià -, che sono stati denunciati. Facevano parte di una banda di una decina di ragazzi, per lo più stranieri, protagonisti di un video girato in un condominio di Santhià (Vercelli) in cui alcuni di loro, incappucciati, impugnano pistole, banconote e bustine di stupefacente.
“Il video è bellicoso? Sono tutte c…”. Così nelle stories del sul profilo Instagram il giovane cantante protagonista del video registrato nel condominio popolare malfamato, dove viene denunciato il disagio sociale di chi vive in quei palazzi. “Mi dispiace per tutti i miei amici – continua sul suo profilo – che hanno dovuto discutere con le proprie famiglie e sono stati visti come criminali. Abbiamo subito molte ingiustizie”. E poi scrive ironicamente: “è molto importante specificare che nel video sono per lo più stranieri…”.
Nei testi delle canzoni usate come sottofondo ai video si fanno chiari riferimenti al disagio sociale ma anche a una forte insofferenza verso l’operato delle forze dell’ordine. I carabinieri, intervenendo nelle loro case, hanno trovato e sequestrato anche passamontagna e il testo di una canzone con frasi contenenti sentimenti di rancore verso polizia e carabinieri.
Perquisizione dei carabinieri nelle case di 4 giovani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un anno fa Livatino sugli altari, primo magistrato beato
Ucciso dalla mafia, fu delitto anche “in odio alla fede”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
17:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rigore e coerenza da una parte, profonda umanità dall’altra: fu questo il servizio reso alla magistratura da Rosario Livatino, “il giudice ragazzino” ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990, primo magistrato beato nella storia della Chiesa cattolica, proclamato tale un anno fa, il 9 maggio 2021, dopo che le autorità vaticane hanno giudicato quel delitto commesso anche “in odio alla fede” praticata dallo stesso Livatino.
La data di beatificazione non fu casuale: nel 1993, proprio il 9 maggio, Giovanni Paolo Secondo, nella Valle dei Templi, rivolse il suo invito perentorio ai mafiosi: “Convertitevi! una volta verrà il giudizio di Dio!”.

Nell’imminenza del primo anniversario della beatificazione del magistrato, il segretario di stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha lodato “l’esempio luminoso” di Livatino.
Altre iniziative sono in programma nei prossimi giorni: tra queste una in Toscana, in un luogo simbolo – la tenuta di Suvignano, nel senese, sequestrata alla mafia – dove proprio il 9 maggio si svolgerà un convegno sul tema “Nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili”, frase pronunciata dallo stesso Livatino che si interrogava su cosa accadrà “quando moriremo”.
Quando Livatino, che aveva 38 anni, fu ucciso dalla mafia quasi non lo conosceva nessuno, ad eccezione dei suoi aguzzini: lavorava al Tribunale di Agrigento e trascorreva le sue giornate tra polverosi fascicoli, occupandosi prevalentemente di sequestri e confische di beni sottratti ai mafiosi. Questo valse la sua condanna a morte decretata dagli uomini della Stidda, organizzazione mafiosa agrigentina, quattro dei quali poi condannati all’ergastolo. Lo attesero lungo la statale che ogni mattina percorreva in auto dalla sua casa di Canicattì – che quattro mesi fa la Regione Siciliana ha deciso di acquisire al proprio patrimonio – al tribunale di Agrigento. Aveva rifiutato la scorta: implorò i “picciotti” assassini di fargli salva la vita, per tutta risposta ricevette in viso il colpo di grazia.
Per la coerenza tra la sua fede e il suo impegno di lavoro – i mafiosi lo definivano, con spregio, “santocchio” proprio per la sua frequentazione della Chiesa – fu avviata la causa per elevarlo agli altari. Nel decreto sul martirio è scritto che Livatino era ritenuto inavvicinabile dei suoi persecutori, “irriducibile a tentativi di corruzione proprio a motivo del suo essere cattolico praticante. Dalle testimonianze, anche del mandante dell’omicidio, e dai documenti processuali, emerge che l’avversione nei suoi confronti era inequivocabilmente riconducibile all’odium fidei (odio della fede)”, al punto che, inizialmente, i mandanti avevano pianificato l’agguato “dinanzi alla chiesa in cui quotidianamente il magistrato faceva la visita al Santissimo Sacramento”.
Di Livatino resta anche una impronta di forte attualità di impegno civile riguardo, ad esempio, al rapporto tra magistrati e politica. Parlando nel 1984 ad un convegno sul ruolo del giudice, disse: “Sarebbe sommamente opportuno che i giudici rinunciassero a partecipare alle competizioni elettorali in veste di candidato o, qualora ritengano che il seggio in Parlamento superi di molto in prestigio, potere ed importanza l’ufficio del giudice, effettuassero una irrevocabile scelta, bruciandosi tutti i vascelli alle spalle, con le dimissioni definitive dall’ordine giudiziario”.
Dopo l’omicidio di Livatino, gli investigatori impiegarono mesi per decodificare l’acronimo “S.T.D.”, riportato su appunti, documenti e quaderni del magistrato e inizialmente scambiato per un codice segreto. Alla fine si scoprì che si trattava di un costante affidamento che Livatino faceva a Dio: le tre lettere stavano per “Sub Tutela Dei” (sotto la protezione del Signore”), principio ispiratore della sua vita e segno di una spiritualità profonda.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccise i genitori: periti divisi sulla seminfermità mentale
Prosegue il processo contro Benno Neumair a Bolzano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
05 maggio 2022
18:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è svolta in tribunale a Bolzano una delle udienze più importanti nel processo a carico di Benno Neumair, reo confesso dell’omicidio dei suoi genitori, Laura e Peter, e dell’occultamento dei loro cadaveri, gettati nel fiume Isarco il 4 gennaio 2021.
Per quel duplice delitto, Benno rischia ora l’ergastolo, a meno che non gli venga concessa una riduzione di pena in virtù della seminfermità mentale.

Secondo i periti che erano stati incaricati, in incidente probatorio, dal giudice per le indagini preliminari — lo psichiatra Edoardo Mancioppi, lo psicologo Marco Samory e la criminologa Isabella Merzagora — Benno avrebbe avuto una ridotta capacità di volere nel primo omicidio, in quanto il litigio con il padre avrebbe fatto da detonatore rispetto al suo disturbo di personalità di tipo narcisistico ed antisociale. I periti hanno anche aggiunto di ritenere che Benno non sia socialmente pericoloso, in quanto le sue reazioni aggressive si scatenano solo con le persone con cui ha stretti rapporti. Nel secondo omicidio, quello della madre, Benno sarebbe stato invece capace di intendere e di volere.
Questa perizia è stata però contestata in aula sia dalla Procura che dagli avvocati di parte civile: hanno entrambi evidenziato come la circostanza del litigio tra Benno e suo padre Peter sia stata riferita solo dallo stesso imputato, e tra l’altro solo nel suo secondo interrogatorio mentre nel primo, quando confessò, non ne fece menzione. Non c’è quindi alcuna prova certa che ci fu un litigio tra i due. I periti danno credito alla versione di Benno – hanno osservato i pm e gli avvocati di parte civile – pur essendo loro stessi a riconoscere il fatto che l’imputato sia abituato a mentire. In aula sono stati poi sentiti i periti della Procura – gli psichiatri e psicologi Ilaria Rossetto, Stefano Zago e Renato Ariatti -i quali hanno spiegato di ritenere Benno capace di intendere e di volere in entrambi i delitti, visto che i suoi disturbi di personalità non sono così gravi da ipotizzare un’incapacità di intendere e di volere. Prossima udienza il 17 maggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucraina: a Leopoli musulmani e atei a ‘casa’ di Wojtyla REPORTAGE
Don Gregorio, “profughi aspettano il 9 maggio per capire cosa fare”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LEOPOLI
05 maggio 2022
19:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Olga ricorda quel 10 marzo come se fosse oggi: finalmente riusciva a lasciare Bucha con un corridoio umanitario.
Per giorni era rimasta con i tre figli nel rifugio dello stabile dove c’è il suo appartamento al terzo piano e non poteva immaginare che cosa avrebbe visto.
“Dal pullman vedevamo i cadaveri a terra, erano tanti, ho subito cercato di coprire con le mie mani gli occhi dei ragazzi, soprattutto del più piccolo. Non volevo che vedessero tanto orrore”, dice raccontando che proprio mentre stavano andando via con il “corridoio verde”, come chiamano qui i corridoi umanitari, “i russi hanno sparato ad un uomo che andava in bicicletta. Volevano farci vedere che cosa sapevano fare”.
Olga è una dei 170 ospiti della parrocchia di San Giovanni Paolo II alla periferia di Leopoli. Con le treccine alla moda e i pantaloni da adolescente dimostra molto meno dei suoi 33 anni.
E’ mamma di tre ragazzi: Samandar di 16 anni, Iscandar di 15, Ibrahim di 9 e li cresce sola perché da anni è separata dal marito. Nell’edificio parrocchiale ci sono in tutto una quarantina di bambini con le loro mamme o nonne. Vengono da Kiev, Kharkiv, Zaporizhia, Irpin, Bucha e anche da Mariupol.
Tutti sono in attesa di tornare a casa ma “aspettano di vedere ciò che Putin annuncerà il 9 maggio”, dice il parroco, don Gregorio Graus. Anche Olga Stroieva con i tre figli vorrebbe tornare nella sua Bucha. Anzi “una volta in questi giorni sono andata, ho lasciato qui i bambini e sono tornata a casa”. E’ danneggiata, con pareti scalfite e tutte le finestre rotte, ma è ancora in piedi. “Ma ancora non ci si può vivere: nella mia casa non c’è elettricità, gas, acqua. I ponti sono stati distrutti e poi ovunque ci sono cartelli che indicano il pericolo di mine.
Non posso per ora riportare lì i ragazzi”, dice. A Bucha – racconta nell’incontro con la fondazione pontifica Aiuto alla Chiesa che Soffre che in questi giorni è in missione umanitaria in Ucraina – era parrucchiera, “aspetto di trovare lavoro qui a Leopoli, dalle nostre parti ora è difficile lavorare”, dice mentre tiene stretto per la mano il più piccolo dei tre figli.
Nella parrocchia cattolica che ha dedicato tutte le stanze ai profughi, che non ha più aule per il catechismo o per altre attività, Olga non è l’unica musulmana. Ci sono poi anche ortodossi “ma la maggior parte di queste persone sono non credenti”, spiega il parroco aggiungendo che tra i profughi comunque “non c’è nessun cattolico. Ma noi non chiediamo nulla.
Né da dove vengono né di quale religione sono. Apriamo la porta e basta”.
A Leopoli ieri i missili, oggi un’apparente normalita’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ora, a due mesi dallo scoppio della guerra, c’è un ‘desk’ che organizza stanze e pasti; aiutano volontari arrivati dalla Polonia, dalla Danimarca e anche un medico francese. Vitaliy Dmetricin, il giovane seminarista che aiuta il parroco in questa ‘impresa’, per quella che era una piccola parrocchia di 500 anime, ricorda il primo giorno, alla fine di febbraio, in cui cominciò ad arrivare gente che chiedeva aiuto. “Abbiamo aperto le porte, i primi giorni siamo arrivati ad ospitare oltre duecento persone e non avevamo niente. Don Gregorio ha aperto il suo portafogli e mi ha dato tutto quello che aveva per fare la spesa: tremila grivnia, neanche cento euro. Abbiamo fatto la spesa per poter cucinare solo quel giorno. Ma poi Dio ci ha dato molto di più”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Loculi crollati da 5 mesi, protesta familiari a Napoli
Cancelli chiusi al cimitero, ma da lontano visibili diverse salme
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 maggio 2022
19:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI, 05 MAG – Protesta nel pomeriggio a Napoli davanti ai cancelli chiusi del cimitero di Poggioreale dove il 5 gennaio scorso un crollo, forse dovuto ai lavori nel sottosuolo della linea 1 della Metropolitana, danneggiò oltre 200 loculi: all’interno di alcuni di questi, da lontano, si vedono anche diverse salme che continuano ad essere esposte alle intemperie.

Come accade ogni 5 del mese i parenti si sono dati appuntamento per chiedere alle istituzioni coinvolte di attivarsi per riaprire al più presto l’accesso e, ripristinando l’agibilità dei luoghi, consentire la visita dei defunti.

Non potendo raggiungere i loculi dello storico cimitero che unisce Poggioreale alla collina di Capodichino, i parenti da settimane lasciano fiori e candele davanti al cancello chiuso dove ci sono anche le foto dei loro cari. Alle parole scritte su un lenzuolo affisso alle grate viene affidata tutta la rabbia nei confronti di chi non comprende il loro dolore: “Per voi si tratta solo di morti…..per noi sono il passato, il nostro essere, i nostri affetti più cari. Esigiamo rispetto!”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Provocò morte sorella innamorata di un trans, condannato
Caduta mortale da scooter durante inseguimento nel Napoletano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 maggio 2022
19:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Osteggiava la relazione sentimentale tra sua sorella e un transgender che, a suo dire, bazzicava in affari loschi, e quella notte, quando li colse in sella a uno scooter, non esitò ad inseguirli con la sua moto provocando così il grave incidente in cui Maria Paola perse la vita, a soli 21 anni.
La Corte d’Assise di Napoli ha condannato a 9 anni e 6 mesi di carcere il 32enne Michele Antonio Gaglione, accusato dell’omicidio della sorella e del ferimento del compagno transgender della giovane, Ciro Migliore.

I sostituti procuratori di Nola avevano chiesto 22 anni di carcere per l’omicidio volontario della donna e il tentato omicidio di Ciro, ma i giudici, accogliendo la tesi degli avvocati Giovanni Cantelli e Domenico Paolella, hanno derubricato i reati in omicidio preterintenzionale e lesioni, riconoscendo prevalenti le attenuanti generiche, essendo Gaglione incensurato. In un primo momento era stata contestata anche l’aggravante dell’omofobia, poi caduta.
La tragedia si verificò ad Acerra, comune dell’hinterland a nord est di Napoli, la notte tra l’11 e l’12 settembre 2020: Maria Paola e Ciro, inseguiti da Michele, caddero rovinosamente dallo scooter su cui viaggiavano. Maria Paola finì contro un tubo dell’irrigazione che le tranciò la gola. Ciro riportò lievi lesioni. I due (Migliore è stato poi arrestato per spaccio nel 2021) erano residenti al Parco Verde di Caivano, degradato quartiere noto come piazza di spaccio della camorra; un rapporto mai accettato dalla famiglia della ragazza, tanto che la coppia si trasferì poi ad Acerra.
Michele Antonio, sposato, con figli, anch’egli residente al Parco Verde, per la Procura voleva dare “una lezione” alla sorella e così avrebbe inseguito e fatto cadere volontariamente dallo scooter Maria Paola e Ciro. L’imputato però si è sempre opposto a questa tesi: “volevo solo chiederle di tornare a casa: aveva fatto le valigie ed era scomparsa, gettando tutta la famiglia nella disperazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendi: brucia ancora Erice, le fiamme minacciano l’abitato
Forte vento di scirocco alimenta rogo,vigili del fuoco all’opera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ERICE
05 maggio 2022
23:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà una lunga notte di paura ad Erice, dove un incendio di origine dolosa minaccia l’antico centro medievale.
Il vento sta aumentando di intensità e il fronte del fuoco, alimentato dalle forti raffiche di scirocco, è giunto a ridosso di diverse abitazioni.
Decine di squadre di vigili del fuoco arrivati da tutta la provincia, ma anche da Agrigento e da Palermo, sono al lavoro da ore nel tentativo di domare le fiamme che dopo avere risalito la montagna minacciano le abitazioni in via Sant’Anna e in via Argenteria. Un altro fronte ha divorato cinque capannoni del Mercatone Uno di contrada Xitta. L’incendio, visibile da diverse zone della provincia, tiene in apprensione anche gli abitanti di Trapani che si trova alle pendici del monte Erice.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Eolie isolate a causa del forte vento di scirocco
Interrotti collegamenti marittimi, danni all’agricoltura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LIPARI
06 maggio 2022
08:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da ieri pomeriggio le Eolie sono isolate a causa del forte vento di scirocco che spazza l’arcipelago da sud-est con raffiche che hanno raggiunto anche i 50 chilometri orari.
Aliscafi e navi hanno sospeso tutte le corse di linea con la terraferma.
Violente mareggiate si sono abbattute sulle sette isole. A Porto delle Genti, a Lipari, le onde hanno raggiunto le case che si affacciano sulla spiaggia, ormai letteralmente scomparsa. Le raffiche di vento stanno anche creando danni anche ai vigneti soprattutto di Salina, Lipari e Vulcano e anche alle tante coltivazioni sparse nell’arcipelago.
Ieri pomeriggio il mare grosso lo ha anche “provato” anche Ambra Angiolini che, con l’aliscafo della Liberty, Lines era diretta a Stromboli dove girerà la serie televisiva sulla Protezione civile; arrivando nella piccolo borgo di Ginostra ha preferito sbarcare, temendo che l’aliscafo per il mare mosso non avrebbe attraccato e così è stata prelevata da un gommone e trasferita a Stromboli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 42,6% delle madri tra i 25 e i 54 anni non è occupata
Rapporto ‘Le equilibriste’ di Save the Children: ‘Nel 2020 oltre 30mila donne con figli hanno rassegnato le dimissioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
20:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time.
Solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 attivato è a favore delle donne nel primo semestre 2021.
Nel solo 2020 sono state più di 30mila le donne con figli che hanno rassegnato le dimissioni. Per il settimo anno consecutivo, Save The Children diffonde il rapporto “Le Equilibriste. La maternità in Italia 2022” con i valori delle regioni italiane dove essere madri è più o meno semplice, con il Nord in cima e il Sud, seppure in basso nella classifica, ma in ripresa nei servizi alla prima infanzia.
E’ “quadro critico” quello che emerge dalla ricerca di Save the Children, diffusa alla vigilia della Festa della Mamma, e che riguarda circa 6 milioni di madri “equilibriste” che si dividono tra vita familiare e lavorativa, spesso senza supporto e con un carico di cura, aggravato dalla pandemia.
Anche la lieve ripresa economica dello scorso anno è stata caratterizzata “da ingiustizie di genere”: delle 267.775 trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato del primo semestre 2021, solo il 38% riguarda donne. Se si guarda il numero totale di attivazioni contrattuali (sul totale di tutte le attivazioni) nel 1° semestre per le donne (poco più di 1,3 milioni), la maggior parte (38,1%) è a tempo determinato; seguono il lavoro stagionale (17,7%), la somministrazione (15,3%) e, solo per ultimo, l’indeterminato (14,5%). Degli oltre 2 milioni di contratti attivati per gli uomini, quasi la metà (il 44,4%) è a tempo determinato, subito seguito dall’indeterminato (il 18%).
Il 42,6% delle donne con figli nella fascia d’età 25-54 risulta non occupata, con uno divario rispetto agli uomini di più di 30 punti percentuali. Il dato cambia notevolmente a seconda delle aree del Paese, arrivando a sfiorare il picco del 62,6% nel Mezzogiorno, dal 35,8% al Centro e da un 29,8% al Nord. Mentre il tasso di occupazione dei padri tende a crescere all’aumentare del numero di figli minorenni presenti nel nucleo, quello delle madri tende a diminuire.
Anche i dati sulle convalide delle dimissioni delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri di bambini/e di 0-3 parlano chiaro: su 42.377 casi nel 2020, il 77,4% riguarda donne. Le lavoratrici madri rappresentano il 77,2% (30.911) del complesso delle dimissioni volontarie, a fronte delle 9.110 dei padri. Sul totale delle motivazioni indicate nelle convalide, quella più frequentemente segnalata continua ad essere la difficoltà di conciliazione della vita professionale con le esigenze di cura dei figli.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenza scende da 699 a 559,lieve salita Rt da 0,93 a 0,96
Monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
09:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 559 ogni 100.000 abitanti (29/04/2022 -05/05/2022) rispetto a 699 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente.
Nel periodo 13 – 26 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,85- 1,07), “sostanzialmente stabile”, secondo quanto riferisce l’Iss, rispetto alla settimana precedente quando era 0,93.

Emerge dal monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati Covid scende al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 5 maggio) rispetto al 3,8% rilevato nel monitoraggio di una settimana fa. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 14,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 05 maggio) contro il 15,6% del 28 aprile.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Picchiata a sangue in strada per ragazzo conteso, 3 denunciate
Brutale aggressione in pieno centro a Cagliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
06 maggio 2022
09:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’hanno picchiata selvaggiamente perché un ragazzo che interessava a una di loro le aveva fatto alcuni complimenti.
L’hanno afferrata per i capelli, scaraventata sull’asfalto e presa a calci e pugni in testa.
È accaduto a Cagliari, nella centrale piazza Matteotti. Vittima di tre bulle una studentessa di 20 anni che ha trovato il coraggio di denunciare alla Polizia quanto le era accaduto.
Due ragazzine di 16 anni e una 21enne, tutte residenti nell’hinterland di Cagliari, sono state denunciate dalla Squadra mobile per lesioni aggravate e minacce.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a una delle denunciate interessava un ragazzo che in quel momento si trovava in piazza Matteotti, ma l’aveva respinta dopo che lei aveva tentato un approccio con lui. Diversamente il giovane aveva fatto degli apprezzamenti gentili nei confronti della studentessa di 20 anni. È bastato questo per scatenare l’ira delle bulle. La ragazza respinta ha prima insultato e minacciato la rivale “Sei una debole, fai la brava sennò ti ammazzo”, le avrebbe detto; poi insieme alle due amiche si è scagliata contro di lei. L’ha afferrata per i capelli e scaraventata a terra, poi hanno iniziato a colpirla in testa e all’addome con calci e pugni, arrivando persino a strapparle alcune ciocche di capelli.
All’aggressione avrebbero assistito alcuni passanti ma nessuno è intervenuto o ha chiamato il 113. La vittima è stata medicata al Pronto soccorso del Brotzu per una contusione cranica e alla mandibola, con una prognosi di 10 giorni. Insulti e minacce sono proseguiti anche nei giorni successivi attraverso i social network, sino alla denuncia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gigi Bici, ogiva usata simile a trovata
E’ quanto emerge da autopsia sulla vittima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
06 maggio 2022
09:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il proiettile che ha ucciso Luigi Criscuolo, 60 anni, conosciuto da tutti a Pavia come Gigi Bici, è simile all’ogiva ritrovata dalla polizia nel terreno della villa di Barbara Pasetti, 40 anni, la fisioterapista della frazione Calignano di Cura Carpignano (Pavia), in carcere dal 20 gennaio scorso e unica indagata al momento per il delitto.
E’ quanto emerge dall’autopsia effettuata sulla vittima.
A darne notizia è oggi il quotidiano “La Provincia pavese”.
L’ esame autoptico ha stabilito che Gigi Bici è stato ucciso con colpo di pistola calibro 7,65 esploso a distanza ravvicinata alla tempia sinistra, con traiettoria dal basso verso l’alto.
Un’esecuzione eseguita probabilmente sull’auto di Criscuolo, come confermerebbero le tracce di sangue sui sedili. L’omicidio risalirebbe al giorno stesso in cui l’uomo è scomparso, la mattina di lunedì 8 novembre. Il cadavere probabilmente è stato poi afferrato dalle braccia e trascinato in un luogo nascosto, per ricomparire poi il pomeriggio di lunedì 20 dicembre nelle vicinanze dell’abitazione di Barbara Pasetti. La fisioterapista è accusata di tentata estorsione, ma è anche indagata per omicidio e occultamento di cadavere.
Le perizie in corso dovranno ora chiarire se a sparare il colpo che ha ucciso Gigi Bici sia stata la pistola ritrovata in una centralina elettrica della villa di Barbara Pasetti. L’ogiva rinvenuta nel giardino sarebbe inoltre simile agli altri proiettili inesplosi scoperti in un sacchetto di plastica all’interno della casa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: un letto e angolo cucina, ecco la cella di Buscetta
Mostrata a margine Conferenza pg Consiglio Europa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
06 maggio 2022
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A margine della conferenza dei procuratori generali del Consiglio d’Europa, organizzata dalla Procura Generale della Cassazione e dai Ministeri degli Esteri e della Giustizia, è stata mostrata la cella in cui venne trasferito il pentito Tommaso Buscetta durante tutta la sua partecipazione, come teste, al maxiprocesso alla mafia istruito dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La cella si trova nell’area riservata dell’aula bunker del carcere Ucciardone che venne costruita appositamente per la celebrazione del processo che vide imputati insieme, per la prima volta, i vertici, i “colonnelli” e gli uomini d’onore palermitani.

La permanenza di Buscetta nell’area riservata, gestita dall’ex capo della polizia Antonio Manganelli, venne tenuta riservata per motivi di sicurezza.
Nella stessa ala pernottavano gli agenti della Polizia che dovevano vigilare sulla sicurezza di Buscetta, il collaboratore di giustizia che con le sue dichiarazioni fu il teste principale dell’accusa e permise a Falcone di ricostruire gli organigrammi di Cosa nostra e far luce su decine di omicidi e traffici illeciti.
Nella stanza Buscetta aveva un letto singolo, un angolo cucina, un bagno con vaso alla turca e un lavabo.
L’aria passava da grate poste nella parte alta della cella.
Per nascondere la presenza di Buscetta, le mattine in cui questi avrebbe dovuto deporre, si inscenavano finti trasferimenti del pentito all’Ucciardone da altri luoghi della città.
Nel 1993 la cella venne usata dal boss Totò Riina che, dopo la cattura, venne trasferito nell’ala riservata per assistere ai processi a suo carico. IL detenuto era controllato dagli uomini della Polizia Penitenziaria 24 ore al giorno grazie a un sistema di videosorveglianza. I pasti, prelevati dalla cucina del carcere ed ermeticamente chiusi alla presenza del direttore dell’Ucciardone, venivano aperti solo per la consegna a Riina.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Save The Children, 42,6% madri tra 25 e 54 anni non è occupata
Solo un contratto su 10 a favore delle donne in 1° semestre 2021
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time.
Solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 attivato è a favore delle donne nel primo semestre 2021.
Nel solo 2020 sono state più di 30mila le donne con figli che hanno rassegnato le dimissioni. Per il settimo anno consecutivo, Save The Children diffonde il rapporto “Le Equilibriste. La maternità in Italia 2022” con i valori delle regioni italiane dove essere madri è più o meno semplice, con il Nord in cima e il Sud, seppure in basso nella classifica, ma in ripresa nei servizi alla prima infanzia.
42,6% delle madri tra i 25 e i 54 anni non è occupata E’ “quadro critico” quello che emerge dalla ricerca di Save the Children, diffusa alla vigilia della Festa della Mamma, e che riguarda circa 6 milioni di madri “equilibriste” che si dividono tra vita familiare e lavorativa, spesso senza supporto e con un carico di cura, aggravato dalla pandemia. Anche la lieve ripresa economica dello scorso anno è stata caratterizzata “da ingiustizie di genere”: delle 267.775 trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato del primo semestre 2021, solo il 38% riguarda donne. Il 42,6% delle donne con figli nella fascia d’età 25-54 risulta non occupata, con uno divario rispetto agli uomini di più di 30 punti percentuali.
. Le province autonome di Bolzano e Trento mantengono da varie edizioni, rispettivamente, la prima e la seconda posizione.
Dietro le prime due, seguono l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, la Lombardia, la Toscana e la Valle d’Aosta. Al contrario, le regioni del Mezzogiorno (assieme al Lazio) si posizionano tutte al di sotto del valore di riferimento (pari a 100), evidenziando come sia più difficile per le mamme vivere in alcune di queste. Basilicata (19° posto), Calabria (20° posto), Campania (21° posto) e Sicilia (17° posto) si avvicendano da anni nelle ultime posizioni. Quest’anno c’è anche la Puglia (18° posto).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoti: 46 anni fa l’Orcolat che distrusse il Friuli
Friulani hanno ricostruito tutto, in alcuni casi meglio di prima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
06 maggio 2022
11:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prima una scossa d’avvertimento, forte ma breve.
Poi, alle 21 del 6 maggio 1976, quella catastrofica, una spallata di magnitudo 6,4 durata un interminabile minuto.
I friulani lo definirono, e ancora lo ricordano, con il nome di Orcolat, il terremoto-orco che 46 anni fa distrusse un’ampia parte del Friuli collinare, portando morte e dolore e colpendo in particolare le province di Udine e Pordenone.
Quel sisma, con i circa mille morti, gli oltre tremila feriti, le decine di migliaia di persone rimaste senza case, segnò un passaggio, una demarcazione tra il Friuli per com’era stato fino a quel momento, e per come sarebbe stato dopo. I friulani si rimboccarono le maniche e giorno dopo giorno ricostruirono una intera regione, il cosiddetto “modello Friuli”, “dov’era e com’era”, anzi, meglio in alcuni casi.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccisa nel Bresciano: indagato sottoposto a perizia psichiatrica
La 37enne fu ammazzata a calci e pugni nell’estate 2019
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
06 maggio 2022
11:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà sottoposto a perizia psichiatrica Giancarlo Bresciani, il 50enne accusato dell’omicidio di Jessica Mantovani, la 37enne uccisa a calci e pugni e trovata morta nell’estate 2019 nella centrale idroelettrica di Prevalle, nel Bresciano.

Nel corso dell’udienza preliminare il gup di Brescia ha accolto la richiesta di abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica sull’uomo da tempo assuntore di droga e che, secondo i consulenti di parte, soffre di schizofrenia.

L’udienza è stata aggiornata al 26 settembre. Jessica Mantovani aveva trascorso parte della sua ultima serata in vita a casa di Bresciani dove l’aveva accompagnata il padre, che quando tornó per riprenderla, non la trovó. “Io non l’ho uccisa.
È uscita e non so dove sia andata” ha sempre spiegato Giancarlo Bresciani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendi: spento rogo ad Erice, danni ingenti
Evacuate alcune abitazioni, fiamme hanno lambito ospedale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
06 maggio 2022
11:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stato spento solo a tarda notte il vasto incendio che ieri per tutta la giornata ha devastato la montagna di Erice.
Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato ininterrottamente contro le fiamme che si propagavano velocemente a causa del forte vento di Scirocco che soffiava impetuoso e che ha raggiunto i 50 km orari.
Da contrada Martogna fino a valle, all’Ostello della Gioventù, il fuoco non ha dato tregua. arrivando anche vicino l’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Nel pomeriggio di ieri erano intervenute altre squadre dei vigili del fuoco arrivate da Palermo e da Agrigento, due Canadair e un elicottero dell’Aeronautica militare che hanno potuto operare solo per poco tempo a causa del forte vento.
Ingenti i danni, ancora da quantificare. Le fiamme hanno divorato ettari di terreno e bruciato alberi e vegetazione, hanno circondato diverse abitazioni che sono state evacuate.
Nella frazione di Xitta sono andati in fumo anche alcuni capannoni industriali. Forte il sospetto che il fuoco sia stato appiccato dai piromani che hanno scelto una giornata segnata dal forte vento di scirocco per tornare a colpire la montagna.
Proprio nei giorni scorsi in Prefettura a Trapani si era tenuta una riunione per predisporre un piano contro gli incendi boschivi in vista della stagione estiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Messa, serve corrispondenza fabbisogno medici-formazione
Ministra a Cagliari per inaugurazione anno accademico Università
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
06 maggio 2022
11:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ importante che ci sia una buona corrispondenza tra fabbisogno e formazione”.
Lo ha dichiarato – a proposito della carenza dei medici e sul possibile allentamento del numero chiuso nelle facoltà – la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, arrivata questa mattina a Cagliari per partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022.

“Il numero programmato è molto aumentato negli ultimi anni – ha detto la ministra a margine dell’inaugurazione – dai novemila posti adesso siamo arrivati a 14mila, il numero è quindi quasi raddoppiato rispetto al passato”.
Ma, ha aggiunto Messa, “il problema è contingente, per i prossimi due e tre anni c’è una carenza dovuta a programmazioni passate: per il futuro stiamo rimediando per avere un numero adeguato rispetto al fabbisogno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rocío Muñoz Morales madrina della Mostra del Cinema di Venezia
Condurrà l’apertura e la chiusura della 79/a edizione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 maggio 2022
12:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’attrice e conduttrice Rocío Muñoz Morales condurrà le serate di apertura e di chiusura della 79/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Aprirà la rassegna nella serata di mercoledì 31 agosto, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) in occasione della cerimonia di inaugurazione, e guiderà la cerimonia di chiusura sabato 10 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Supermodel’, il nuovo singolo dei Maneskin esce il 13 maggio
Lo annuncia la band in un post
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
12:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si chiama ‘Supermodel’ il nuovo singolo dei Maneskin che uscirà il 13 maggio.
Lo annuncia in un post la band che sarà superospite della finale dell’Eurovision Song Contest, sabato 14 maggio a Torino, dopo la partecipazione al Coachella Festival e il ritorno live all’Arena di Verona davanti a 12 mila fan.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ricerca: ERC Advanced Grant a scienziato fisico ICTP Trieste
Sovvenzioni per ricerche su informazione e dinamica quantistica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
06 maggio 2022
12:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il fisico della materia condensata del Centro Internazionale di Fisica Teorica – ICTP di Trieste Rosario Fazio ha ricevuto un ERC Advanced Grant, prestigioso finanziamento assegnato dallo European Research Council (ERC), per sostenere le sue ricerche sulla informazione quantistica e sulla dinamica quantistica.
Il grant è stato assegnato per il progetto “UnRAVElling the dynamics of many-body open systems: Collective dynamics of quantum trajectories”, o RAVE, e indagherà le complessità e i fenomeni collettivi che emergono nei sistemi quantistici aperti, una ricerca che viene giudicata vitale per il successo dello sviluppo di tecnologie quantistiche.

Fazio è uno dei 253 scienziati che quest’anno hanno ricevuto un ERC Advanced Grant su 1.735 che hanno presentato domanda, e prevede che il suo progetto avrà un impatto in diversi ambiti: dalla materia condensata alla fisica statistica, dall’informazione quantistica alla termodinamica stocastica.
Questo di Fazio è il quarto finanziamento erogato a favore di altrettanti ricercatori dell’ICTP nel 2022, che contribuiranno con milioni di euro a ricerche d’avanguardia. A marzo, Ali Hassanali, della sezione Condensed Matter and Statistical Physics dell’ICTP, ha ricevuto un ERC Consolidator Grant per la ricerca sulla fluorescenza nei materiali biologici: Joan Elias Miró, fisico nella sezione High Energy, Cosmology and Astroparticle Physics, ha ricevuto un ERC Starting Grant per un progetto sul Modello Standard e estensioni ancora inesplorate della teoria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco: ‘La guerra è insensata e deve interpellare la coscienza di ogni cristiano’
‘Questo conflitto minaccia il mondo intero’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
06 maggio 2022
12:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Prima ancora che l’emergenza sanitaria finisse, il mondo intero si è trovato ad affrontare una nuova tragica sfida, la guerra attualmente in corso in Ucraina”.
Così il Papa durante l’udienza alla plenaria del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani.
“Dopo la fine della Seconda guerra mondiale – prosegue  Bergoglio –  non sono mai mancate guerre regionali, tanto che io ho spesso parlato di una terza guerra mondiale a pezzetti, sparsa un po’ ovunque.
Tuttavia, questa guerra, crudele e insensata come ogni guerra, ha una dimensione maggiore e minaccia il mondo intero, e non può non interpellare la coscienza di ogni cristiano e di ciascuna Chiesa”.
Il ruolo della Chiesa
A proposito delle guerre regionali, il Pontefice ha aggiunto ‘a braccio’: “Pensiamo al Ruanda, per esempio, 25 anni fa, per dirne una. Ma pensiamo al Myanmar. Ma sono lontane, noi non le vediamo, Quella di oggi è prossima e ci fa reagire”. “Dobbiamo chiederci – ha quindi sollecitato – cosa hanno fatto e cosa possono fare le Chiese per contribuire allo sviluppo di una comunità mondiale, capace di realizzare la fraternità a partire da popoli e nazioni che vivano l’amicizia sociale? E’ una domanda a cui dobbiamo pensare insieme”.
Secondo Francesco, “nel secolo scorso, la consapevolezza che lo scandalo della divisione dei cristiani avesse un peso storico nel generare il male che ha avvelenato il mondo di lutti e ingiustizie aveva mosso le comunità credenti, sotto la guida dello Spirito Santo, a desiderare l’unità per cui il Signore ha pregato e ha dato la vita”. “Oggi, di fronte alla barbarie della guerra, questo anelito all’unità va nuovamente alimentato – ha esortato -. Ignorare le divisioni tra i cristiani, per abitudine o per rassegnazione, significa tollerare quell’inquinamento dei cuori che rende fertile il terreno per i conflitti”. “L’annuncio del vangelo della pace, quel vangelo che disarma i cuori prima ancora che gli eserciti, sarà più credibile solo se annunciato da cristiani finalmente riconciliati in Gesù, Principe della pace – ha aggiunto il Papa -; cristiani animati dal suo messaggio di amore e fraternità universale, che travalica i confini della propria comunità e della propria nazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: weekend instabile, da martedì temperature 30 gradi
Prime 72 ore con sabbia Algeria, acquazzoni e locali grandinate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 maggio 2022
12:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vortice algerino con sabbia dal deserto verso l’Italia, possibili fenomeni temporaleschi associati solo localmente a piccole grandinate.
In arrivo dalla prossima settimana temperature anche intorno ai 30 gradi.
Sono le previsioni di Antonio Sanò, Direttore e Fondatore del sito http://www.iLMeteo.it.
“Dopo un weekend perturbato – spiega – avremo la rimonta veloce di un anticiclone che prenderà energia dalla Mauritania fino a raggiungere gran parte dell’Europa sud-occidentale, portando i primi 30-31 gradi afosi al Nord e poi anche al Centro-Sud italiano. Intanto – aggiunge Sanò – avremo almeno 72 ore di tempo molto instabile. Le precipitazioni si sposteranno dal Centro-Nord verso il Sud e saranno anche localmente intense, temporalesche e con grandine. Le prossime ore vedranno i fenomeni più intensi tra Emilia e Basso Piemonte così come in Sardegna. Nel weekend, con l’approfondimento del vortice algerino verso la Sicilia, il meteo sarà governato da una fase di maltempo soprattutto al sud; con il richiamo della bassa pressione avremo poi correnti instabili settentrionali più fresche e temporalesche verso il Centro-Nord con tempo molto variabile. Il contesto termico – conclude – rimarrà invece in attesa della svolta improvvisa, con un aumento anche di 10-12°C da martedì in poi: torneremo nelle medie del periodo dopo una Primavera che fino ad oggi è stata decisamente freddina”.
Nel dettaglio – Venerdì 6. Al Nord: maltempo con piogge e rovesci, localmente persistenti in Emilia e Basso Piemonte. Al Centro: maltempo con piogge diffuse, intense in Sardegna. Al Sud: molto instabile con piogge possibili ovunque.
– Sabato 7. Al Nord: tempo instabile. Al Centro: instabile con acquazzoni sparsi. Al Sud: instabile con rovesci diffusi.
– Domenica 8. Al Nord: tempo instabile con schiarite alternate a rovesci. Al Centro: instabile con schiarite a tratti ampie. Al Sud: ancora piogge sparse.
Tendenza. L’estate all’improvviso, da martedì ingresso di un grande anticiclone con 30-31°C all’ombra al Nord poi in estensione anche al Centro-Sud.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alimentare: ok per comunicazione omnicanale San Daniele
Numeri in crescita dopo innovazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
06 maggio 2022
12:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2021, condizionato dalla pandemia, il Consorzio del Prosciutto di San Daniele per la propria strategia di comunicazione ha adottato la omnicanalità: integrazione tra i canali on e offline.

Con la sinergia tra attività “virtuali” e “reali” il Consorzio ha monitorato canali tradizionali e digitali e le strategie di spaziare tra media offline e online si sono rivelate vincenti.
Il format di comunicazione basato su uno storytelling capace di attirare i consumatori e declinato su diversi media, efficace, ha trascinato storia e tradizione del San Daniele DOP nel contemporaneo.
Con i siti web consortili, nel 2021 è aumentato traffico e visibilità del marchio. Il portale prosciuttosandaniele.it è stato visitato da oltre 200.000 persone (+36% sul 2020), e circa 50.000 visite medie al mese, e picchi di traffico in novembre e dicembre, per le campagne pubblicitarie per Natale. Il web magazine http://www.sandanielemagazine.com ha registrato +50% delle sessioni per 100.000 utenti nel 2021. Nell’anno sono stati pubblicati oltre 160 articoli (+52%). I contenuti sui diversi social – Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e LinkedIn – hanno raggiunto 65 milioni utenti grazie a 568 contenuti, per 1,3 milioni interazioni. Il Consorzio ha sviluppato 24 campagne influencer