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Roma: lesione all’adduttore, stop Kluivert
Giovane olandese si è infortunato nella gara con il Cagliari
30 aprile 2019 00:52
Justin Kluivert si iscrive alla lunga lista di calciatori della Roma ko per infortunio muscolare dall’inizio della stagione. L’esterno in occasione della gara vinta all’Olimpico col Cagliari ha infatti accusato una lesione di primo grado all’adduttore destro che lo mette quasi sicuramente tra gli indisponibili per la trasferta di Marassi col Genoa in programma domenica. Oggi il calciatore olandese, alla ripresa degli allenamenti, ha svolto solamente terapie a Trigoria, mentre il connazionale Karsdorp è rientrato in gruppo.
Seduta individuale invece per De Rossi e Santon.
Klopp, “il Camp Nou non è un tempio””Solo uno stadio un po’ più grande”. La replica, “Nostro forte”
30 aprile 201914:29
– Barcellona-Liverpool si gioca domani sera nella capitale catalana ma la semifinale di Champions è già cominciata tra i due club via social. Complice le dichiarazioni del tecnico dei Reds, Jurgen Klopp, che ha definito il ‘Camp Nou’ “un po’ più grande del nostro stadio, accoglie più persone e sarà sicuramente pieno contro di noi, però è sempre uno stadio, non un tempio”. Parole che non sono passate inosservate al club blaugrana che attraverso i canali social ha cercato di motivare i propri tifosi in vista del supermatch: la risposta sta in un video, postato dal Barca sull’account twitter, in cui si vede il ‘Camp Nou’ da diversi punti di vista, mescolando le immagini con alcuni flashback dei trionfi del Barca contro il Manchester United nella gara di ritorno dei quarti di finale con i gol di Leo Messi, la festa dei giocatori e dei tifosi. Il tutto accompagnato da una frase ad effetto: “Questo è il Camp Nou. Questa è la nostra casa, il nostro tempio, la nostra fortezza”.
Atalanta, ‘Gewiss Stadium’ la nuova casaPartnership di 6 stagioni con multinazionale bergamasca
BERGAMO30 aprile 201914:47
– Lo stadio di Bergamo, di proprietà dell’Atalanta (vincitrice del bando comunale il 10 agosto di due anni fa) e interessato alla prima (Curva Nord) delle tre tranches di restyling da oggi fino al 22 settembre, si chiamerà Gewiss Stadium. Lo ha annunciato tramite il proprio sito web ufficiale la società bergamasca, specificando che la partnership con la multinazionale dell’elettrotecnica con sede a Cenate Sotto (Bergamo) prenderà il via nella stagione 2019-2020 proseguendo per le successive cinque. “Siamo onorati di aver fatto il nostro ingresso sul palcoscenico più importante dello sport italiano al fianco di Atalanta”, ha detto Luca Bosatelli, Vice Presidente e CEO di Gewiss. Soddisfatto dell’intesa Luca Percassi, a.d. nerazzurro: “Un’altra eccellenza del territorio bergamasco unisce il suo nome a quello dell’Atalanta. Gewiss affiancherà la nostra Società in un progetto che sta a cuore a tutti i nostri tifosi quale è la riqualificazione dello stadio”.
70 anni Superga, messa in Duomo TorinoLa commemorazione ufficiale la mattina al Cimitero monumentale
TORINO30 aprile 201914:49
– Messa solenne nel Duomo di Torino, nel 70/o anniversario della tragedia di Superga. La funzione verrà celebrata sabato 4 maggio alle 15.30. La commemorazione ufficiale del Grande Torino si terrà invece al mattino, alle 10, al Cimitero Monumentale del capoluogo piemontese con la benedizione da parte di don Riccardo Robella, cappellano del Torino calcio, dei sepolcri che sono stati recentemente restaurati a cura del Circolo Soci.
Il pellegrinaggio a Superga è previsto dopo la messa solenne: alle 17 raccoglimento davanti alla lapide dietro la Basilica sulla collina torinese: verranno letti i 31 nomi delle vittime del 4 maggio 1949: calciatori, dirigenti, tecnici, giornalisti e membri dell’equipaggio.
Ecco come sarà il nuovo San PaoloAvanti secondo programma i lavori per la sostituzione sediolini
NAPOLI30 aprile 201915:33
– Mentre i lavori per la sostituzione dei sediolini vanno avanti da programma, i tifosi del Napoli possono farsi già un’idea di come sarà il loro stadio una volta terminata l’opera di maquillage. Eccoli i rendering che l’associazione temporanea di imprese aggiudicataria dei lavori ha consegnato in queste ore al commissario straordinario per le Universiadi Gianluca Basile e che svelano il nuovo volto dello stadio che ospiterà la cerimonia di apertura dell’Universiade, in programma il 3 luglio, oltre alle gare di atletica leggera. È stato ottenuto, come richiesto, l’effetto pixellato con cinque colori (azzurro, blu, grigio, bianco e giallo) per i nuovi seggiolini, con predominio dell’azzurro che richiama il blu e grigio della pista d’atletica. Nell’impianto di Fuorigrotta procedono secondo crono programma i lavori per la sostituzione dei seggiolini ed è già stato completato l’impianto di illuminazione e l’impianto audio.
CALCIO
MONDIALI DONNE:
26 azzurre a Coverciano
Prime convocazioni della ct Bertolini
30 aprile 201916:18
– Sono 26 le azzurre convocate dal ct della Nazionale femminile, Milena Bertolini, per la prima fase del raduno in vista dei mondiali di Francia del prossimo giugno.
L’Italia si ritroverà da domenica 5 a venerdì 10 maggio al Centro Tecnico Federale (le calciatrici di Juventus e Fiorentina, impegnate domenica scorsa a Parma nella finale di Coppa Italia, che si aggregheranno al gruppo mercoledì 8 maggio): uniche eccezioni la centrocampista bianconera Martina Rosucci e il portiere della Fiorentina Francesca Durante, che raggiungeranno Coverciano già nella serata di domenica.
Venerdì 10 maggio, dopo un test in famiglia con la Nazionale Under 23 Femminile, Milena Bertolini diramerà le convocazioni per la seconda settimana di raduno a Coverciano (12-17 maggio).
Izzo, Toro contro la Juve senza pauraDerby sempre bello da giocare, alti in classifica ancora di più
TORINO30 aprile 201916:27
– Contro la Juventus “dobbiamo giocare senza paura, mettendoci quel pizzico di follia in più che serve”. Armando Izzo, una delle colonne del Torino approdato in zona Europa, indica l’approccio per il derby della Mole che si giocherà venerdì sera all’Allianz Stadium. “Il derby – dice il difensore granata in un’intervista a Sky Sport24 – è sempre bello da giocare, stando in alto in classifica lo è ancora di più. La Juve ha vinto lo scudetto, è una squadra di campioni, ma dobbiamo affrontarla senza timori. Perché, – conclude Izzo – se vogliamo raggiungere grandi traguardi, le paure dobbiamo togliercele dalla testa”.
Paratici premiato dirigente dell’annoDs Juve ‘Football Leader’, riconoscimento da giuria allenatori
NAPOLI30 aprile 201916:42
– Il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici ha vinto il Premio Football Leader come dirigente dell’anno e lo ritirerà nel corso della manifestazione in programma a Napoli dal 3 al 5 giugno. La giuria, composta dagli allenatori iscritti all’AIAC e dai direttori delle testate giornalistiche sportive nazionali, ha attribuito a Fabio Paratici il riconoscimento per essere stato “il principale artefice – si legge nella motivazione – del colpo del secolo, l’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, e per aver guidato l’area sportiva del club che ha centrato lo storico ottavo scudetto consecutivo, dimostrando competenza, leadership e straordinarie capacità manageriali”. A Napoli sarà premiato anche il procuratore Claudio Vigorelli. Paratici e Vigorelli riceveranno il premio nel corso della cerimonia di premiazione ufficiale che si terrà il 4 giugno a Napoli.
CALCIO
Serie A: 13 squalificati per un turno
Ammenda di 20mila euro per tecnico Torino Mazzarri
30 aprile 201917:03
Il giudice sportivo ha squalificato per una giornata 13 calciatori di serie A, dopo le partite della 34/a giornata di campionato. Si tratta di Alessio Romagnoli del Milan (al quale è stata anche inflitta una ammenda di 1.500 euro); Gaston Ramirez, Jacopo Sala e Lorenzo Tonelli (Sampdoria), Federico Barba e Mehdi Leris (Chievo); Samir (Udinese), Senad Lulic (Lazio); Ibrahima Mbaye e Roberto Soriano (Bologna); Emiliano Moretti (Torino), Federico Peluso (Sassuolo), Francesco Vicari (Spal).
Una ammenda di 20mila euro è stata inflitta all’allenatore del Torino Walter Mazzarri “per avere all’ 8’del secondo tempo, nonostante i ripetuti richiami, contestato l’operato arbitrale con grida e plateale gestualità e all’atto del provvedimento di allontanamento, continuato ad assumere tale atteggiamento; con recidiva specifica reiterata”.
Champions: Suarez, Barcellona vuole la Coppa”Eliminazioni concenti negli ultimi tre anni, ora vinciamo”
30 aprile 201917:06
“Sono passati anni dall’ultima volta che abbiamo giocato in semifinale di Champions League e adesso vogliamo raggiungere il nostro obiettivo”. Così l’attaccante del Barcellona, Luis Suarez, alla vigilia della semifinale contro il Liverpool. “Quest’anno siamo tornati ai livelli che il club ci chiede – ha aggiunto l’uruguaiano, tra l’altro un’ex della partita (ha giocato con i Reds dal 2011 al 2014) – siamo sulla strada giusta. La Champions non è una competizione normale ma un torneo speciale che vogliamo vincere. Un torneo dove non puoi distrarti un secondo, perché la paghi cara”, ha aggiunto Suarez ricordando che “dopo essere stati eliminati ai quarti negli ultimi tre anni adesso vogliamo vincere. Nell’ultima partita contro il Manchester United, dall’ atmosfera del ‘Camp Nou’ abbiamo avuto la sensazione che il pubblico voglia vederci sollevare quella coppa”.
Juve: Cuadrado, 8/o titolo straordinario”Motivazioni sempre al massimo, sarei molto felice di rimanere”
TORINO30 aprile 201917:06
– “Sento la gente che parla di fallimento della Juve. Non è così: è vero che siamo finiti fuori dalla Champions, ma abbiamo vinto l’ottavo scudetto consecutivo, una cosa straordinaria”. Così Juan Cuadrado sulla stagione bianconera. Quest’anno il colombiano è stato a lungo ai margini per infortunio ed è tra i bianconeri più motivati nel finale di stagione: “Ma tutti noi alla Juve abbiamo sempre motivazioni – puntualizza l’attaccante bianconero – non ci poniamo mai un tetto e vogliamo sempre migliorarci. Così è stato a Milano contro l’Inter, lo sarà nel derby di venerdì prossimo. Quanto a me, – conclude Cuadrado – alla Juve sto bene, sarei molto felice di rimanere”.
Progetto Integrity Tour in casa TorinoBelotti “Essere informati è la migliore prevenzioni possibile”
30 aprile 201917:07
– L’Integrity Tour 2019, che vede impegnati Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo per rafforzare la cultura della legalità nel mondo del calcio e diffondere i veri valori dello sport fa tappa in Piemonte. Allo Stadio Filadelfia e allo Stadio Olimpico si sono svolti oggi due workshop, uno dedicato alla prima squadra del Torino e l’altro alla Primavera e Under 17. “A nome di tutti i miei compagni ringrazio per il workshop organizzato oggi per noi su un tema sempre di attualità come quello della lotta alle frodi sportive – ha detto il capitano granata, Andrea Belotti – Essere informati e quindi preparati è la miglior prevenzione sui possibili rischi e pericoli che possiamo incontrare sulla nostra strada. Credo che sia stato molto importante coinvolgere anche i ragazzi del Settore Giovanile: loro sono il nostro futuro, i calciatori ma soprattutto gli uomini di domani, ed è fondamentale che abbiano le opportune conoscenze”.
Alluvione Pollino,donazione Lega Serie BPresidente Balata “Legame club con territorio valore importante”
30 aprile 201917:31
– Ventimila euro per contribuire alla valorizzazione del Parco del Pollino sono stai decisi dall’ Assemblea della Lega di Serie B dopo la tragica alluvione della scorsa estate, che provocò 10 morti. Una scelta presa anche per mostrare vicinanza a un territorio, quello di Cosenza, che fa parte della famiglia della Serie B. Queste le finalità che avevano portato ad agosto il presidente Mauro Balata insieme a quelli delle società cadette a promuovere una raccolta fondi per manifestare la propria solidarietà al Cosenza calcio e ai luoghi della sua provincia, martoriarti dal tragico evento. L’assegno sarà consegnato dal presidente Balata in occasione di Cosenza-Venezia. ‘Il nostro campionato ha valori importanti, uno di questi è il legame che ogni club ha con il proprio territorio – sottolinea Balata – Un rapporto che prescinde dal dato sportivo e che ha profili sociali e radici profondi. La Lega B ha il compito di alimentare questa relazione e l’iniziativa di Cosenza ne è un esempio virtuoso”.
Chelsea, stagione finita per RudigerInfortunio al menisco per ex Roma
30 aprile 201917:52
– Stagione finita anzitempo per Antonio Rudiger, lo sfortunato difensore del Chelsea infortunatosi domenica nel match contro il Manchester United. L’ex Roma ha riportato una lesione del menisco al ginocchio sinistro e già oggi dovrebbe essere operato a Roma dal professore Mariani.
Rudiger salterà così le ultime due partite di Premier, nonchè la doppia semifinale di Europa League con l’Eintracht e l’eventuale finale.
Valverde, contro Liverpool pause vietateTecnico Barcellona: serviranno 2 grandi partite, Messi è carico
30 aprile 201918:23
“Qui non c’è alcun obbligo di vincere la Champions, ma certamente desideriamo conquistare dei trofei. Non posso dire se sia la partita più importante della mia carriera, perché io amo sdrammatizzare le cose, ma conosco molta gente che cambierebbe il proprio posto con il mio”. E’ la vigilia di Barca-Liverpool, semifinale di andata di Champions che domani farà registrare il tutto esaurito al Camp Nou e che molti considerano una finale anticipata. “Non potremmo concederci neppure dieci minuti di ‘non gioco’ – spiega il tecnico Ernesto Valverde – perché loro sono una squadra che in quel lasso di tempo ti può fare molto male. Il Liverpool è una formazione potente, che fa un gran pressing, gioca a ritmo altissimo e un reparto offensivo straordinario. Contro di loro bisognerà fare non una buona partita ma due”. Messi come sta? “Ultimamente si è riposato più del solito però era molto carico e ho visto che teneva molto al fatto di chiudere presto il discorso del campionato. Ora è pronto per quest’altra sfida”. [print-me title=”STAMPA”]
Hazard al Real, questione di giorni
Lo scrive ‘Marca’, belga del Chelsea valutato circa 100 milioni
19 aprile 2019 00:44
– A giorni Eden Hazard diventerà il terzo acquisto del Real Madrid per la stagione 2019-2020. Lo sostiene il quotidiano spagnolo ‘Marca’, aggiungendo l’ala del Chelsea a Rodrygo e Militao. Manca poco per l’ufficializzazione del belga. L’accordo tra le tre parti è ormai in fase molto avanzata, dopo un lavoro di limatura che va avanti da mesi. Per la firma sul contratto si attende solo che il Chelsea concluda la stagione, che lo vede ancora in corsa in Europa League ed a caccia di un posto nella prossima Champions. Decisiva la volontà dello stesso Hazard, aggiunge ‘Marca’, che negli anni recenti ha respinto tre offerte dalla squadra inglese per rinnovare il contratto. L’operazione si chiuderà per una cifra vicina ai 100 milioni di euro, non male per un giocatore che a Londra ha solo un’altra stagione di contratto.
Lazio: Inzaghi,niente calcoli calendario”Così si sprecano solo energie. Piuttosto attenti al Chievo”
ROMA19 aprile 201914:18
– “Il calendario è a nostro favore? Non lo guardo più, si sprecano solo energie a guardare su cose su cui non si può incidere. Voglio una partita importante contro una squadra che ci ha messo in difficoltà all’andata. Voglio grandissima ferocia agonistica, non possiamo fare calcoli.
Sceglierò la formazione migliore”. Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi, alla vigilia della gara di campionato con il Chievo all’Olimpico. “Affrontiamo una partita scomoda – ha aggiunto Inzaghi – il Chievo ha una classifica bugiarda, è retrocessa e si giocherà la sua partita nel migliore dei modi”.
Juve: Allegri, chiudiamo senza figuracce”Tanti infortunati, bisogna finire nel migliore dei modi”
TORINO19 aprile 201914:19
– “Abbiamo tanti infortunati che non rientreranno più in questa stagione. Ma dobbiamo chiudere con belle prestazioni e senza figuracce”. Allegri fa la conta dei calciatori a disposizione per le ultime sei partite di campionato: “Perin si sta operando e sarà out per tre mesi, così come Khedira – ha spiegato -. Mandzukic difficilmente lo riavremo prima di fine stagione, Dybala ne ha per 20 giorni, Chiellini se tornerà lo farà con l’Inter, Caceres ne ha per 10 giorni. Si rimane in 14/15 e con questi bisogna finire la stagione nel migliore dei modi”.
Pellegrini “futuro? Non decido solo io””Restare alla Roma mi renderebbe orgoglioso”
19 aprile 201914:20
– Un punto interrogativo. Il futuro di Lorenzo Pellegrini nella Roma non è così scontato. Il centrocampista piace in Italia e all’estero e può essere acquistato in virtù di una clausola rescissoria da circa 30 milioni di euro. Il diretto interessato, intervistato da Sky Sport alla viglia della sfida con l’Inter, ha ribadito il suo legame con i colori giallorossi ricordando però le regole del calciomercato. “Per il futuro non lo so. Io l’ho detto tante volte che qui sto bene, sto a casa, la Roma è una delle società più importanti d’Italia e io non cerco altro – le parole di Pellegrini -. Vediamo, io l’ho sempre detto che rimanere qui mi renderebbe molto orgoglioso e sarei onorato ma si sa a volte ci sono delle dinamiche che non sei l’unico a gestire”.
Acerbi, Milan patteggia multa, Procura Figc dice sì Sanzione di 86 mila euro per Kessie, Bakayoko e club rossonero
19 aprile 201914:35
Il procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro ha firmato
il patteggiamento per il caso del gesto di scherno dei milanisti Kessie e Bakayoko nei confronti del laziale Acerbi, dopo la partita di sabato scorso. Il provvedimento è ora al vaglio della Procura Generale Coni.Il club rossonero e i due calciatori hanno accettato l’ammenda richiesta dalla Procura per un totale di 86.000 euro (33.000 a ciascun giocatore e 20.000 alla società; la sanzione è stata ridotta di un terzo per i benefici previsti nei patteggiamenti).Quanto ai cori contro Bakayoko di un gruppetto di tifosi laziali in occasione della partita di mercoledì sera contro l’Udinese, emersi da un video diffuso via social, da fonti vicine alla Procura trapela che non c’è l’intenzione di aprire un’indagine.”Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio. “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Empoli: Andreazzoli, ciclo crucialeAllenatore dei toscani: “Ora penso solo alla Spal, poi vedremo”
EMPOLI (FIRENZE)19 aprile 201917:05
– Inizia un periodo cruciale per la stagione dell’Empoli. Domani c’è la Spal in casa, poi la trasferta a Bologna. Due scontri diretti da non fallire. Aurelio Andrezzoli fa capire che il momento è di quelli delicati, ma non vuol fare pressione alla squadra. “Conosco bene il calendario, ma evito di guardarlo – ha detto -. Voglio stare concentrato di partita in partita, inutile guardare troppo avanti. Qui c’è gente che 24 ore su 24 pensa all’obiettivo salvezza. Iniziamo dalla Spal”. L’allenatore dell’Empoli sottolinea che “l’obbligo di vincere c’è sempre per tutti, noi compresi. I punti hanno un valore particolare, questo è chiaro, ma il confronto prevede sempre la volontà di superare l’avversario. Ce la metteremo tutta, raccoglieremo per quello che avremo meritato”.
Campionato olandese si ferma per l’AjaxLa 33/a giornata del 28 aprile spostata in blocco al 15 maggio
19 aprile 201921:57
– L’Ajax deve giocare la semifinale della Champions e l’Eredivisie, il campionato olandese si ferma.
E’ la decisione della Federcalcio olandese che, per evitare ai ‘Lancieri’ di Amsterdam possibili infortuni o affaticamenti, ma anche per non falsare il corretto svolgimento del campionato – alla luce del numerosi incroci – ha deciso di far giocare le partite della 33/a giornata il 15 maggio. Il turno in precedenza era fissato per il 28 aprile, due giorni prima del confronto fra Tottenham e Ajax, valido per la semifinale d’andata della Champions, con i ‘Lancieri’ che sicuramente avrebbero anticipato il match sul campo del De Graafschap. Tutte le partite si disputeranno alle 19,30, compresa quella del Psv, la squadra che contende all’Ajax il titolo olandese (le due squadre sono in testa a 74 punti). La 33/a di campionato – che a questo punto è diventata l’ultima – sarà preceduta dalla 34/a, che andrà in scena domenica 12 maggio. L’Ajax giocherà il ritorno delle semifinali di Champions in casa mercoledì 8 maggio.
CALCIO
Pellegrini, l’Inter non decide Champions
Domani è importante vincere, ci permetterebbe accorciare su loro
19 aprile 201913:13
– “Domani è importante vincere. Sono due partite che non prendiamo gol e dobbiamo continuare così tentando di vincere anche la prossima, anche se non sarà facile contro l’Inter”. Lo dice il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini, alla vigilia della trasferta a San Siro. Secondo il giocatore la sfida di Milano potrebbe anche non essere determinate ai fini della corsa all’Europa nobile: “Decisiva no – dice ancora il centrocampista della Roma – Finché c’è la matematica, speriamo. Però è una gara importante. Ci permetterebbe di accorciare anche sull’Inter, ma il nostro obiettivo è entrare in Champions League, non importa se da terzi o da quarti”.
Allegri, non festeggiare sarebbe folle”Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato”
TORINO19 aprile 201913:46
– “Se domani vinciamo lo scudetto, non festeggiare sarebbe da folli”. Così Massimiliano Allegri che invita i tifosi che domani saranno all’Allianz Stadium per Juventus-Fiorentina “non portino negatività”, ma vengano “per festeggiare e celebrare lo scudetto che è comunque un grandissimo risultato, considerati anche i tanti infortuni, compresi quelli ‘strani’, di cui la stagione è stata costellata”.
Juventus Fiorentina, Allegri: ‘Dispiacere Champions ma grande stagione”Non festeggiare sarebbe da folli. Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato’
TORINO19 aprile 201921:52
L’uscita dalla Champions “è stato un dispiacere” che ha dispensato delusione “ma domani dobbiamo vincere lo scudetto. E poi festeggiare e celebrarlo. Non farlo sarebbe da folli”. Per il secondo match-ball titolo della Juventus, Allegri invita i tifosi a “non portare negatività” e chiede alla squadra un finale di stagione all’altezza “con belle prestazioni, senza figuracce”. I bianconeri tornano in campo quattro giorni dopo la dolorosa eliminazione con l’Ajax: basterà un punto contro la Fiorentina per trasformare il dominio in campionato nell’ottavo titolo tricolore consecutivo. “In caso di scudetto – dice il tecnico – sarà una grande stagione, nella quale abbiamo centrato il 50% dei trofei ai quali abbiamo partecipato, grazie al lavoro quotidiano, al sacrificio, superando tante difficoltà. Poi, quando avremo vinto lo scudetto, analizzeremo la stagione, per capire cosa poteva andare meglio”. Impossibile non tornare sull’amarissima serata di Coppa: “L’Ajax ha meritato di passare il turno, ma martedì la Juve ha giocato una partita migliore rispetto a quella di Amsterdam. Quattro palle perse da polli …hanno fatto diventare l’Ajax straordinario”.Probabili formazioni. Juventus (4-3-3): 1 Szczesny; 20 Cancelo, 19 Bonucci, 24 Rugani, 37 Spinazzola; 23 Emre Can, 30 Bentancur, 14 Matuidi; 16 Cuadrado, 18 Kean, 7 Ronaldo. (21 Pinsoglio, 39 Del Favero, 2 De Sciglio, 5 Pjanic, 12 Alex Sandro, 15 Barzagli, 33 Bernardeschi, 38 Coccolo, 39 Kastanos, 40 Mavididi, 41 Nicolussi Caviglia). All.: Allegri. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bernardeschi, Mandzukic. Indisponibili: Caceres, Chiellini, Douglas Costa, Dybala, Khedira, Mandzukic, Perin. Fiorentina (4-3-2-1): 1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Ceccherini; 3 Biraghi; 24 Benassi, 26 Edimilson Fernandes, 14 Dabo; 25 Chiesa 11 Mirallas; 9 Simeone. (33 Brancolini, 67 Ghidotti, 2 Laurini, 16 Hancko, 31 Vitor Hugo, 8 Gerson, 6 Norgaard, 18 Beloko, 17 Veretout, 29 Muriel, 27 Graiciar, 28 Vlahovic). All.: Montella. Squalificati: nessuno. Diffidati: Chiesa, Dabo. Indisponibili: Pjaca, Terracciano. Arbitro: Pasqua di Tivoli. GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DI MASSIMILIANO ALLEGRI PRE JUVENTUS-FIORENTINA
CALCIO
Calcio: Arsenal festeggia dopo il Napoli ed evoca Gomorra
Club inglese sui social dopo il passaggio del turno in Europa League
19 aprile 201917:47
L’allenatore Unai Emery con la faccia cattiva e le mani in tasca, davanti ad alcuni giocatori dell’Arsenal, qualcuno con il viso in parte coperto. Sotto, la scritta ‘GUNNORRAH’, gioco di parole tra ‘Gunners’ e ‘Urrah’, ma anche un evidente richiamo a ‘Gomorra’, titolo del libro di Saviano e dell’omonima serie tv. La didascalia è in italiano: “Tutto a posto”. E’ il tweet con il quale il club londinese ha festeggiato, sul proprio account ufficiale, il passaggio del turno di Europa League a spese del Napoli.
Giampaolo, a Bologna gara più importante
Tecnico Samp, se perdiamo addio sogni di gloria in Europa
GENOVA19 aprile 201914:03
– “Domani abbiamo la partita più difficile e importante dell’anno. In caso di sconfitta dobbiamo abbandonare i sogni di gloria”. Marco Giampaolo inquadra così la sfida col Bologna, una tappa fondamentale nella corsa per l’Europa League. La vittoria nel derby col Genoa ha dato slancio ma il tecnico volta pagina: “Bisogna sfruttare l’onda lunga di quel successo ma se non facciamo risultato a Bologna significherebbe poco: in testa dobbiamo avere l’unico obiettivo del match di domani”. Giampaolo chiede alla sua squadra di alzare l’asticella: “Al momento non abbiamo fatto niente, il nostro sarà un grande campionato se riusciremo a raggiungere l’obiettivo: la squadra provinciale si accontenta di vincere il derby”. Di fronte un Bologna guidato da Sinisa Mihajlovic, ex tecnico blucerchiato dal 2013 al 2015. Giampaolo predica attenzione: “L’avversario è forte, ultimamente ha cambiato pelle. È una squadra che in casa ha perso soltanto una volta, ha fatto più punti di noi nelle ultime undici”.
Cagliari, col Frosinone per la salvezzaMaran avverte, avversari tosti ma pronti a fare regalo a tifosi
CAGLIARI19 aprile 201914:07
– Il Cagliari prova a chiudere in casa contro il Frosinone e davanti al proprio pubblico la questione salvezza. La speranza di Maran? “Sarebbe bello fare un regalo ai nostri tifosi”, ha detto l’allenatore nella conferenza stampa della vigilia. Per i rossoblù ci sono però due problemi.
Primo le assenze: quattro “titolari” fuori, tre per squalifica (Pisacane, Pellegrini e Barella) e uno per infortunio (Cacciatore). Più il solito Castro. “Cambiare tanto non è il massimo – ammette il tecnico – ma è un problema relativo. Tutti i giocatori della rosa, a questo punto del campionato, hanno acquisito i concetti: chi va in campo conosce compiti e compagni. Abbiamo fatto un bel salto in avanti. E tutti devono far vedere che questo gruppo è cresciuto”.
Il secondo ostacolo? La voglia di non retrocedere del Frosinone. “Incontriamo una squadra temibile in trasferta – avverte il mister – nelle gare fuori casa sarebbe dodicesima.
Una gara non semplice: dobbiamo essere bravi ad aggredire la partita come non mai”.
Udinese: Tudor, ‘Pussetto in campo’De Paul? Se ci sarà rigore tirerà lui e lo segnerà
UDINE19 aprile 201914:41
– “Nacho (Pussetto, ndr) sta bene; domani gioca dal primo minuto. De Paul? È il nostro leader, dopo l’allenamento è rimasto a tirare i rigori, ne ha provati 10 e ne ha segnati 10. Se ci sarà l’opportunità domani tirerà lui e sono sicuro che segnerà”. Lo ha rivelato il tecnico dell’Udinese Igor Tudor nella conferenza stampa prepartita, alla vigilia della fondamentale sfida in casa con il Sassuolo.
Tudor ha affrontato subito i temi più caldi: le condizioni di Pussetto, influenzato negli ultimi tempi da un fastidio al ginocchio ora superato e il rigore fallito da De Paul con la Lazio che, ha assicurato, non ha lasciato strascichi nell’argentino. “Abbiamo preparato la gara per esserci. Da quello che ho visto in allenamento oggi, noi ci siamo: con le nostre forze, qualità, spirito e con fiducia. Sarà una partita importantissima contro una squadra con giocatori forti. Ci aspetta un avversario di buonissimo livello – ha rimarcato il concetto – ma giochiamo in casa. Per noi questa è una partita importantissima”.
Baroni,Frosinone adesso non devi mollare’Il nostro futuro è domani,a Cagliari gioca chi regge pressione’
FROSINONE19 aprile 201914:57
– “Abbiamo solo una direzione ed è quella di fare più punti possibili. Devo mettere sempre in campo la formazione migliore in base a chi sta bene e a chi ha le condizioni psico-fisiche per affrontare queste sei gare.
Dobbiamo affrontare queste gare con il piglio di chi non molla un centimetro”. Alla vigilia della sfida della Sardegna Arena contro il Cagliari, il tecnico del Frosinone Marco Baroni sprona i suoi, visto che ritiene ancora possibile la salvezza. “Il nostro futuro per il momento è domani – dice ancora Baroni – e queste sei gare. In questo momento andrà in campo chi merita, chi sta bene e sa reggere la pressione, e non si può pensare a chi sta in prestito e a chi è di proprietà. . A Cagliari servirà una grande squadra contro una formazione che in casa fa molto bene”. Secondo Baroni, “la squadra sta bene, è una settimana corta ma ci siamo allenati a dovere. Sappiamo di andare ad affrontare una squadra che in casa si fa valere molto anche fisicamente. Non ci interessa cosa faranno loro”.
Gattuso, con Lazio in campo abbracciati’Abbiamo sbagliato e chiesto scusa, di più non possiamo fare’
MILANO19 aprile 201914:58
– “Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio, dopo le tensioni vissute al termine dell’ultima partita di campionato fra le due squadre, anche per il festeggiamento di Kessie e Bakayoko con la maglia di Acerbi: “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Spalletti, ridotto gap con podio serie A’La corda è tirata al punto giusto, ora andiamo a stimolarla’
MILANO19 aprile 201914:59
– “Ritrovarsi a sei giornate dalla fine a lottare per la Champions contro una squadra di valore come la Roma, significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato. E’ un momento importantissimo”. Lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro la Roma.
“La squadra ultimamente sta disputando prestazioni corrette – dice ancora Spalletti -. La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la tocchiamo quella corda fa un bel suono”.
Gattuso, ricavi e stadi fanno differenzaLe squadre italiane sono un passo indietro su potere economico
MILANO19 aprile 201915:02
– “Le società italiane hanno giocatori importanti però la differenza la fanno anche gli introiti, gli stadi, il potere economico. Secondo me siamo un passo indietro”. Rino Gattuso inquadra così il gap con le big d’Europa, evidenziato dalle eliminazioni in Champions ed Europa League. “Tante squadre hanno più di un giocatore importante e la differenza la fa questo”, ha aggiunto l’allenatore del Milan alla vigilia della sfida con il Parma, sottolineando che “il Tottenham non ha fatto mercato perché la priorità era lo stadio, e vince perché da anni ha lo stesso allenatore, lavora con le stesse metodologie, la squadra si conosce a memoria e gioca un calcio incredibile. L’Ajax – ha continuato – da una vita lavora in modo incredibile, con la stessa cultura che Cruyff ha portato al Barcellona, e ha una grande scuola da cui escono talenti.
Dietro c’è un lavoro di anni”.
CALCIO
Prandelli, ora Genoa si gioca tutto
Allenatore, di tifosi parlo a fine stagione, ora penso squadra
GENOVA19 aprile 201915:02
– “Quello che ho detto ai miei giocatori è questo: non puoi cambiare quello che è successo ma devi guardare avanti. Abbiamo la necessità di avere la lucidità e la determinazione giusta per affrontare una squadra molto temibile”. Cesare Prandelli prova a lasciarsi alle spalle la sconfitta nel derby alla vigilia della delicata gara con il Torino, determinante in chiave salvezza. “Posso dire che ho provato personalmente cosa vuol dire derby, e lo posso dire in maniera sincera che sarò incazzato sino al prossimo – dice -.
Però abbiamo il desiderio far vedere a tutti che siamo una squadra vera che lotterà sino all’ ultimo minuto in questo campionato”. Il Genoa potrebbe non avere la spinta dei tifosi per lo sciopero annunciato dagli Ultrà. “Di ciò parlerò a fine stagione – commenta -. Ora devo pensare alla squadra e a come interpretare psicologicamente questo match fondamentale. La sconfitta nel derby ci ha ferito ma non siamo morti e fisicamente stiamo bene. Qui ci giochiamo tutto tutti. Nessuno si senta escluso”.
Milan: Gattuso, non si decide ChampionsValeri nel 2013? Non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri…
MILANO19 aprile 201915:13
– “Questa non sarà una giornata decisiva, sarà lotta fino alle ultime perché ci sono ancora tanti punti a disposizione”. Ne è convinto l’allenatore del Milan, Rino Gattuso, che assicura di non essere preoccupato di giocare a Parma prima rispetto alle altre concorrenti per la Champions. “Quando giochiamo alle 12.30 non abbiamo numeri buonissimi, questo mi fa paura: dobbiamo fare una grande partita a livello fisico, tecnico e mentale, sarà molto difficile”, ha spiegato alla vigilia della trasferta del Tardini, dove arbitrerà Paolo Valeri, che in un Parma-Milan del 2013 finì nella bufera per la punizione da cui nacque il gol vittoria per gli emiliani al 94′. “Siamo l’unica nazione in cui ancora si fanno domande su arbitri e polemiche – ha replicato -. Io non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri figurarsi Valeri nel 2013.
Io devo pensare a fare scelte giuste e sbagliare meno possibile.
L’arbitro fa il suo mestiere: i nostri sono molto, molto bravi, qualche giovane può fare degli errori ma ci sta”.
Juve: Allegri ‘video Ronaldo? E’ deluso'”Ma lui è il futuro, farà grande campionato anche anno prossimo”
TORINO19 aprile 201915:24
– Impazza sul web un breve video con Cristiano Ronaldo che, al fischio finale di Juventus-Ajax, si porta la mano al sedere come a indicare “Ce la siamo fatta addosso…”. Pochi secondi sui quali impazzano già le interpretazioni. Ma in conferenza stampa il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha glissato: “Ronaldo è il futuro della Juventus. E’ un giocatore straordinario, ha fatto un grande campionato e lo farà anche l’anno prossimo. E’ sereno e tranquillo. Certo, – ha aggiunto – è deluso, come lo siamo tutti perché siamo usciti da una competizione che volevamo vincere.
Come tutti gli anni dico”.
Spalletti, Lautaro o Icardi? Scelta duraDzeko all’Inter? Parlo dei miei,ora lo affrontiamo ed è temibile
MILANO19 aprile 201915:27
– “Lautaro o Icardi? Difficile dire chi gioca oggi. Vanno fatte delle valutazioni e poi stanno bene tutti e due. La scelta verrà fatta in maniera coerente ma difficile. Tutte e due meriterebbero di giocare”.
Lo dice, con un lungo sorriso, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti durante la conferenza stampa della vigilia della partita contro la Roma. L’allenatore nerazzurro non vuole sbilanciarsi neppure sulle voci di un possibile arrivo di Dzeko all’Inter la prossima stagione: “si parla dei nostri giocatori.
Oggi c’è da affrontarlo. E’ temibilissimo. In quel ruolo abbiamo Lautaro e Icardi e stanno facendo tutte e due bene. Keita quando è stato chiamato ha fatto le cose in modo corretto. Per il mercato chiedete ad Ausilio”.
Torino: Mazzarri, nessuna tabella-Europa’Espulsione? Non ho niente da spiegare. E non parlo di arbitri’
TORINO19 aprile 201916:38
– “Più cinici”, per continuare a credere in quel posto in Europa che Walter Mazzarri non vuole neppure nominare. E’ quello che chiede l’allenatore al Torino, domani in casa del Genoa con l’obiettivo di dimenticare il deludente pareggio casalingo con il Cagliari. “Quel risultato – dice Mazzarri – ci ha lasciato l’amaro in bocca. Di solito, quando riusciamo a sbloccare le partite, poi portiamo a casa la vittoria. Con il Cagliari non ci siamo riusciti, ma penso che, se fossimo rimasti in 11 (senza l’espulsione di Zaza, ndr), ce l’avremmo fatta”. Il Toro volta pagina. “Cercheremo di fare a Genova le cose che abbiamo fallito nelle ultime partite – dice Mazzarri -. Ma non mi piace considerarlo un crocevia, fosse anche solo per scaramanzia. D’altronde non ho mai fatto tabelle ed è inutile perdere tempo a stilarle”. Mazzarri non vuole tornare sull’espulsione di domenica scorsa: “Non spiego proprio niente e non parlerò più di arbitri fino alla fine del campionato”.
Spalletti,Roma è ricordo belle stagioniZaniolo sacrificato per ottenere Nainggolan. Totti?Non ci entro’
19 aprile 201916:38
– “E’ una partita in cui posso portare 3 punti a casa, fondamentali per la nostra classifica. Poi c’è il ricordo di stagioni alla Roma, tutte in maniera molto sentita e vissuta”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti racconta le proprie sensazioni quando affronta la Roma, sua ex squadra. “A me piace fare così. Sono un bellissimo ricordo. Tiro sempre una riga dietro di me – spiega -, per non essere invogliato a tornare indietro. Ma è una bella cosa quella che ho alle spalle e non dimenticherò mai. Incontrerò tante persone che conosco e saluterò volentieri”. Spalletti non si sbilancia sul futuro di Francesco Totti che potrebbe acquisire un ruolo più importante nella dirigenza romanista: “è difficile dare consigli in casa d’altri, alla Roma sanno come fare. Totti sa come fare.
Preferisco non entrarci”. Sulla trattativa Zaniolo-Nainggolan chiarisce: “in ogni decisione di mercato abbiamo sempre dovuto rendere conto al Fair Play Finanziario, e ciò ci ha obbligato a mettere dentro giovani promettenti come Zaniolo”.
Atalanta: Toloi da operare, lungo stopIl difensore dei nerazzurri era assente da un paio di mesi
BERGAMO19 aprile 201916:55
– Stagione finita per Rafael Toloi.
Il difensore dell’Atalanta, assente da un paio di mesi dal campo di gioco (ultima partita, la semifinale d’andata della Coppa Italia, disputata il 27 febbraio), verrà operato martedì 23 aprile in artroscopia alla caviglia destra. Il brasiliano, fermo prima per una lesione al flessore e poi per una calcificazione alla caviglia, mercoledì 17 ha provato ad allenarsi, fermandosi di nuovo a causa di un trauma distorsivo-contusivo: gli ultimi esami diagnostici hanno evidenziato una lesione capsulo-legamentosa. I tempi di recupero saranno di due mesi circa.
Juventus: Perin operato, tornerò prestoPortiere: “Grazie ai tifosi per l’affetto che mi hanno mostrato”
TORINO19 aprile 201917:10
– Il portiere della Juventus, Mattia Perin, è stato operato oggi a Roma per la lussazione alla spalla destra. Ne dà notizia la società bianconera. “Tornerò presto in pista!”, scrive Perin, su Instagram, pubblicando la foto nel letto della clinica della Capitale. “La pazienza è aspettare – sono le frasi del portiere di riserva dei bianconeri -. Non aspettare passivamente, quella è pigrizia. Ma andare avanti quando il cammino è difficile e lento. Grazie ai tifosi di tutta Italia per la vicinanza e per il grande affetto che mi state mostrando”.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani
19 aprile 201917:44
– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani
19 aprile 201917:44
– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
Valverde: Liga? 9 Punti in una settimana’Triplete? E’ una cosa rara. Il Liverpool squadra molto forte’
19 aprile 201917:56
– “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian. Interpellato su Pep Guardiola, uno dei suoi predecessori sulla panchina dei catalani, e sul suo ennesimo fallimento in Champions, Valverde ha tagliato corto: “Per me è senza alcun dubbio, indipendentemente dal fatto che sia stato eliminato dalla Champions, il miglior allenatore”. “Il possibile ‘triplete’? Vediamo, dipende da noi, dai risultati che otterremo in Champions e anche nella Coppa del Re, mentre nella Liga vogliamo chiudere quantoprima la stagione – ha aggiunto Valverde -. Il ‘triplete’ è una cosa rara”. Infine, il tecnico ha parlato del Liverpool, prossimo avversario di Champions: “È molto forte, sta dimostrando il proprio potenziale da due stagioni”.
Genoa-Torino: incubo serie B, sciopero tifosi rossobluSfida delicata col Torino, sostenitori pronti a disertare stadio
GENOVA19 aprile 201919:41
Torna l’incubo della serie B e i tifosi del Genoa scioperano. La sfida di domani al Ferraris tra il Genoa in caduta libera e il Torino lanciato verso l’Europa è diventata delicata per i rossoblù che dal giorno della partenza di Piatek, venduto al Milan a gennaio, hanno frenato la corsa. I genoani sono divisi tra chi vuole disertare lo stadio per protestare contro il presidente Preziosi, accusato di avere portato la squadra anche quest’anno nei bassifondi della classifica, e sostenere i giocatori in una gara decisiva. Mentre Prandelli prepara le mosse, i tifosi fanno i calcoli e scoprono che il calendario favorisce le inseguitrici rendendo molto difficile il cammino del Genoa. Domani affronterà il Torino e la domenica successiva andrà a Ferrara contro la Spal. Per conquistare almeno tre punti necessari a raggiungere quota 37, forse sufficiente a stare in A, il Genoa potrebbe essere costretta ad attendere la penultima giornata, in casa con il Cagliari.I match delle 15
Guardiola: “Champions? Ora la Premier”‘Non penso al Liverpool, ma alla sfida di domani col Tottenham’
19 aprile 201920:13
– “Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.
Parma Milan, probabili formazioniMa prima c’è il Parma, l’anticipo all’ora di pranzo mi fa paura
19 aprile 201920:43
Dopo essere stato il primo, sabato scorso, a stigmatizzare il gesto di Tiemoué Bakayoko e Franck Kessie con la maglia di Francesco Acerbi, Rino Gattuso lancia l’idea per chiudere un caso che altrimenti rischia di accendere da subito la nuova sfida fra Milan e Lazio, mercoledì in coppa Italia. “Ho un sogno: pensare solo alla partita, entrare tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”, il pensiero dell’allenatore, che non aspira certo a diventare un Martin Luther King in panchina, ma per esperienza personale sa che “un essere umano può sbagliare: si deve assumere la responsabilità, chiedere scusa e poi di più non si può fare”. Dopo i mea culpa dei giorni scorsi, è in arrivo il patteggiamento, visto che club e giocatori hanno accettato l’ ammenda richiesta dalla Procura federale, con la sanzione ridotta di un terzo per complessivi 86mila euro totali (33mila ciascuno a Bakayoko e Kessie, 20mila alla società). Salvo sorprese, i centrocampisti saranno titolari domani a Parma. “Si è parlato tanto dell’episodio, a livello mentale può lasciare qualcosa ma è gente forte di testa, si sono fatti scivolare tutto addosso. Sanno di aver sbagliato”, ha ribadito Gattuso, che preferisce glissare sul coro razzista dedicato a Bakayoko qualche giorno dopo dagli ultrà della Lazio: è quasi allergico alle polemiche il calabrese, consapevole che prima del ritorno della semifinale di coppa Italia, c’è una tappa da non sbagliare nella marcia verso la Champions.Probabili formazioni di Parma-Milan. Parma (3-5-2): 55 Sepe; 2 Iacoponi, 22 Alves, 28 Gagliolo; 23 Gazzola, 87 Kucka, 21 Scozzarella, 17 Barillà, 3 Dimarco; 9 Ceravolo, 27 Gervinho. (1 Frattali, 31 Brazao, 18 Gobbi, 95 Bastoni, 32 Rigoni, 8 Diakhate, 14 Machin, 5 Stulac, 33 Dezi, 26 Siligardi, 93 Sprocati, 10 Schiappacasse) All.: D’Aversa. Squalificati: nessuno. Diffidati: Barillà, Biabiany, Iacoponi, L.Rigoni. Indisponibili: Biabiany, Grassi, Inglese, Sierralta. Milan (4-3-3): 99 G.Donnarumma; 12 Conti, 17 C.Zapata, 13 A.Romagnoli, 68 Rodriguez; 79 Kessie, 14 Bakayoko, 10 Calhanoglu; 8 Suso, 19 Piatek, 11 Borini. (90 A.Donnarumma, 25 Reina, 20 Abate, 2 Calabria, 33 Caldara, 93 Laxalt, 22 Musacchio, 16 Bertolacci, 21 Biglia, 39 Paquetá, 7 Castillejo, 63 Cutrone). All.: Gattuso. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bakayoko, Calhanoglu, Castillejo, C.Zapata. Indisponibili: Bonaventura. Arbitro: Valeri di Roma 2.
Ufficiale spostamento derby Mole, 3 maggio alle 20.30 Accolta la richiesta granata di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga
19 aprile 201920:40
Ora è ufficiale: il derby della Mole Juventus-Torino è stato anticipato a venerdì 3 maggio con inizio alle 20,30. Lo ha comunicato la Lega di serie A, accogliendo la richiesta del Toro che aveva chiesto di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga
Juventus: Fagioli, stop per aritmiaIl nazionale Under 19 dovrà stare a riposo per circa 4 settimane
TORINO19 aprile 201920:40
– Dopo il caso di Khedira, un altro giocatore della Juventus si ferma a causa di un’aritmia cardiaca. E’ il 18enne trequartista Nicolò Fagioli, in forza alla squadra Primavera. Ne dà notizia la società bianconera sul proprio sito ufficiale. “Fagioli, che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di un’aritmia cardiaca benigna – si legge nel comunicato – dovrà osservare un periodo di riposo di circa quattro settimane, prima della ripresa dell’attività sportiva agonistica”. Nel campionato Primavera 2018/19 Fagioli, nazionale Under 19, ha giocato 17 partite e segnato 5 gol; nell’Europa Youth League 6 le sue presenze.
Simeone: “D.Costa resterà nell’Atletico”Ieri il centravanti non si era voluto allenare con i compagni
19 aprile 201920:45
– “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25).
Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona.
“Resterà al 100 per cento”, ha aggiunto il ‘Cholo’.
Inter Roma, probabili formazioni”Con Roma importantissima, Lautaro o Icardi? Meritano entrambi”
19 aprile 201920:48
Uno spareggio per la Champions, contro la Roma ”che è in un momento positivo” con un dubbio di formazione che scioglierà solo a pochi minuti dalla partita: ”Lautaro o Icardi? Difficile dirlo ma entrambi meriterebbero di giocare”. Luciano Spalletti a San Siro sfida il suo passato per consolidare il terzo posto e tenere a distanza un avversario diretto nella lotta all’Europa che conta. Sei punti di distanza che sono l’immagine dei progressi fatti dalla squadra nerazzurra. ”Ritrovarsi a sei giornate dalla fine – spiega in conferenza – contro una squadra di valore come la Roma significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato e cioè Napoli e Roma. E’ un momento importantissimo”. L’Inter è concentrata, Spalletti fiducioso e lo dice a modo suo: ”La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la andiamo a stimolare fa un bel suono”. L’Inter come uno strumento a corde che vuole comporre la sinfonia della Champions League. Difficile dire se sarà Mauro Icardi a far esplodere San Siro oppure Lautaro Martinez ormai recuperato. Spalletti non scopre le carte. Le recenti affermazioni dell’allenatore fanno pensare ad una preferenza per il numero 10 ma l’esperienza dell’ex capitano, in una sfida decisiva, potrebbe incidere nella scelta della punta titolare. Non a caso Icardi è andato a segno all’andata, con un gol di testa su assist di Brozovic. Questa volta in campo non ci sarà il centrocampista croato che lavora per tornare contro la Juventus la prossima settimana: ”lo valuteremo anche se diventa rischiosissimo. Borja Valero è recuperato, Vecino e Gagliardini hanno fatto bene e potrei schierare anche Joao Mario con una posizione più arretrata”. Di fronte, Edin Dzeko forse all’ultima partita da avversario a San Siro. Sono insistenti, infatti, i rumors sul futuro dell’attaccante giallorosso che sembrerebbe il bomber scelto per sostituire Icardi. ”Parlo dei miei giocatori. Oggi c’è da affrontarlo ed è temibilissimo. Per il mercato chiedete ad Ausilio”, si limita a dire Spalletti. Il futuro di Mauro Icardi, comunque, infiammerà l’estate nerazzurra anche se a sentire Wanda Nara, l’argentino non sarebbe intenzionato a lasciare Milano. ”Mauro continua a segnare. Lui va avanti perché è il forte della famiglia. Adesso è più sereno. Abbraccia tutti perché ha sempre avuto un rapporto bellissimo con tutti.Probabili formazioni di Inter-Roma. Inter (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 5 Gagliardini, 8 Vecino; 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 9 Icardi. (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Cedric Soares, 23 Miranda, 29 Dalbert, 15 Joao Mario, 20 Borja Valero, 10 Lautaro, 11 Keita, 87 Candreva). All.: Spalletti. Squalificati: nessuno. Diffidati: Brozovic, D’Ambrosio, Gagliardini, Lautaro, Politano, Skriniar. Indisponibili: Brozovic, Vrsaljko. Roma (4-2-3-1): 83 Mirante; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 42 Nzonzi; 22 Zaniolo, 7 Lo.Pellegrini, 92 El Shaarawy; 9 Dzeko. (1 Olsen, 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 19 Coric, 53 Riccardi, 8 Perotti, 27 Pastore, 17 Under, 34 Kluivert, 14 Schick). All.: Ranieri. Squalificato: Kolarov. Diffidati: Cristante, Florenzi, Schick, Zaniolo. Indisponibili: De Rossi, Karsdorp, Santon. Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Riecco Tottenham, City rischia flop in Premier Guardiola: ‘Dispiaciuto per Champions, ora il campionato’
19 aprile 201920:57
“Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.Guardiola contro Pochettino tre giorni dopo le forti emozioni Champions. City-Tottenham è il clou del fine settimana pasquale. C’è tanta voglia di rivedere la sontuosa e spietata City-Tottenham di Champions, una delle vette del calcio di sempre, e le due squadre replicano domani in Premier con animi antitetici. Spurs al settimo cielo, Citizens sopraffatti dalla delusione e concentrati sullo scudetto che contendono al lanciato Liverpool che ha tutte gare facili. Guardiola dopo il Tottenham recupera il derby con l’United. Se stecca una delle due gare rischia di perdere pure la Premier visto che i Reds non dovrebbero fallire a Cardiff. Affascina anche la corsa ai due posti Champions residui: Chelsea e Arsenal, semifinaliste in Europa League, hanno facili impegni in casa mentre l’United rischia di staccarsi giocando in casa dell’Everton.Il quadro della 35/ma giornata
Manchester City-Tottenham ore 13:30
West Ham-Leicester ore 16
Wolverhampton-Brighton
Huddersfield-Watford
Bournemouth-Fulham
Newcastle-Southampton ore 18:30
Everton-Manchester United domenica ore 14:30
Arsenal-Crystal Palace ore 17
Cardiff-Liverpool
Chelsea-Burnley martedì ore 21
Valverde punta la Liga, 9 punti in una settimana Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico”
19 aprile 201921:20
Manca il dettaglio dello scudetto del Barça che vola sospinta dalle super giocate di Messi. Sabato affronta la coriacea Real Sociedad, mentre l’Atletico dovrebbe blindare in casa Eibar il secondo posto. Il Real annaspa in una crisi sempre più acuta, anche con Zidane, e rischia una figuraccia con l’Athletic. La gara più importante è la sfida Champions Getafe-Siviglia, mentre il Valencia cerca di farsi sotto, ma ha un ostacolo poco malleabile come il Betis. “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian.Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico” – “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25). Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona. “Resterà al 100 per cento, anche se nella vita non si può essere mai sicuri al giorno d’oggi”, ha aggiunto il ‘Cholo’ in conferenza stampa.Il quadro della 33/ma giornata
Real-Adidas, rinnovo vale 1.600 milioniSecondo Marca a breve la firma, accordo fino al 2031
20 aprile 201909:58
– Un fiume di denaro fresco sta per rovesciarsi nelle casse del Real Madrid, comunque non certo in sofferenza, nonostante l’uscita anticipata dalla Champions.
Secondo quanto riferisce ‘Marca’ è ormai prossima (arriverà prima della fine della stagione in corso) la firma sul rinnovo del contratto che lega il club madrileno alla tedesca Adidas: il totale può toccare il miliardo e 600 milioni di euro, spalmati sui prossimi 12 anni, fino al 2031. La quota fissa raggiunge i 120 milioni a stagione. Ma con i premi può lievitare fino alla cifra monstre di 1.600 milioni. L’accordo in corso sarebbe scaduto a giugno 2020 e sia il club che lo sponsor tecnico avevano fretta di prolungarlo prima di arrivare a ridosso di quella data. Il rinnovo riserva al Real Madrid il 20% di quanto ricavato dalle vendite del materiale legato al club, oltre a 9 milioni di euro destinati a vestire le varie squadre, sia di calcio che di basket. L’Adidas aprirà un proprio negozio all’interno del nuovo Santiago Bernabeu. –
Bundesliga: Bayern ospita il Brema
Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia
19 aprile 201921:32
Il Bayern si tiene stretto il punto di vantaggio sul Dortmund frutto della goleada nello scontro diretto, ma i giochi sono ancora aperti. Il compito meno agevole lo hanno i bavaresi che ospitano il solido Brema, mentre il Dortmund non dovrebbe avere problemi a Friburgo. Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia col Borussia che rischia di più perché insegue il quarto posto del Francoforte che ha comunque un impegno severo a Wolfsburg.Il quadro della 30/ma giornata
Ligue1: nuova chance scudetto per il Psg contro il MonacoReims-St.Etienne vale l’Europa League. Vince Digione
19 aprile 201922:02
Il Psg ha mollato dopo l’uscita dalla Champions tanto che ha preso 10 gol in tre gare con un pari e due ko rimandando la festa scudetto. Ha perso pure il recupero col Nantes, senza 9 giocatori e ora non vuole più differire la conquista del titolo. L’occasione è domenica quando al Parco dei Principi arriva un Monaco che ha schivato la paura di retrocedere dopo un torneo comunque da dimenticare. Il Lilla secondo ha un compito facile a Tolosa, mentre l’altra gara di cartello è Reims-St.Etienne, in corsa per l’Europa League.Il quadro della 33/ma giornataDigione-Rennes 3-2Lione-AngersGuingamp-Marsiglia sabato ore 17Nimes-Bordeaux ore 20Nizza-CaenStrasburgo-MontpellierNantes-Amiens domenica ore 15Tolosa-LillaReims-St. Etienne ore 17Paris SG-Monaco ore 21
Oblak con l’Atletico Madrid fino al 2023
Al portiere 10 mln a stagione, ma la clausola è solo di 120 mln
18 aprile 201905:18
– L’Atletico Madrid ha annunciato il prolungamento di contratto del portiere Jan Oblak, che giocherà con i ‘Colchoneros’ fino al 30 giugno 2023: secondo le cifre pubblicate dal quotidiano spagnolo As, allo sloveno andranno 10 milioni netti a stagione. Oblak diventerà così uno dei portieri più pagati della storia del calcio, con uno stipendio solo di poco inferiore a quello del collega spagnolo David De Gea, che difende i pali del Manchester United. A un salario così esoso, tuttavia, non corrisponde una clausola altrettanto elevata: per avere Oblak, infatti, basterà pagare 120 milioni. La precedente clausola era ‘solo’ di 100 milioni.
Champions: l’esultanza ‘Spurs’ di KaneVideo virale della punta del Tottenham. Guardiola in ginocchio
18 aprile 201910:13
– L’arbitro turco Cakir ha appena fischiato la fine di Manchester City-Tottenham e fra i primi a esultare c’è Harry Kane, attaccante degli ‘Spurs’ che si infortunò nella partita d’andata degli quarti della Champions.
L’attaccante ha pubblicato un video su Instagram nel quale urla un lungo ‘I love you boys’ ai compagni, alzandosi in piedi di scatto, malgrado il grave infortunio ai legamenti della caviglia che ne pregiudicherà il finale di stagione. Kane, infatti, potrà solo vedere i compagni contro l’Ajax in semifinale di Champions, sperando di esultare ancora magari con più veemenza. Il video dell’attaccante inglese è divenuto virale sul web, come il volto fra le mani di Guardiola, che si dispera in ginocchio davanti alla panchina dell’Etihad Stadium dopo avere visto annullare il gol di Sterling nel finale della sfida dell’Etihad.
Tommasi, Serie A? Meglio partire primaAic auspica sosta invernale più lunga, infortuni pesano su club
18 aprile 201914:24
– “La Lega ha fatto le sue valutazioni e ha deciso di iniziare dopo il campionato. Come Aic abbiamo sempre in primo piano la salute dei calciatori, il periodo di riposo, il periodo di preparazione, gli allenamenti.
Posticipare l’inizio del campionato non è ben visto dai calciatori perché si arriva meno preparati alle competizioni europee”: lo dice il presidente dell’Aic Damiano Tommasi a margine della presentazione del progetto contro la violenza sulle donne ‘Facciamo gli uomini’, commentando la decisione della Lega Serie A di iniziare il campionato 2019-2020 il 24 agosto.
Giroud non rinnova, addio Chelsea vicinoL’attaccante francese da tempo manifestava il proprio malumore
18 aprile 201919:52
Olivier Giroud, campione del mondo con la Francia l’anno scorso a Mosca, a fine stagione lascerà il Chelsea. L’attaccante, classe 1986, ha infatti rifiutato il rinnovo del contratto, secondo quanto riporta il Daily Mirror. Giroud, in più d’una occasione, aveva manifestato il desiderio di lasciare Stamford Bridge e non solo perché non riusciva a trovare spazio nell’undici titolare. Il Chelsea, scrive il giornale britannico, voleva prolungargli il contratto per un altro anno, ma il francese avrebbe rifiutato la proposta. Giroud è in scadenza e la prossima estate cercherà un’altra sistemazione. In Premier ha giocato con le maglie dell’Arsenal e quella del Chelsea, dunque sempre a Londra.
Calcio: ct McLeish lascia la Scozia”Orgoglioso per i risultati ottenuti”
18 aprile 201914:58
– La FA scozzese ha confermato, con una nota sul proprio sito ufficiale, che Alex McLeish non è più il ct della Nazionale. “La decisione – si legge – è stata concordata dal Consiglio nella riunione odierna e dopo avere sentito lo stesso allenatore. Anche i suoi assistenti, Peter Grant, James McFadden e Stevie Woods, lasciano”.
La Scozia, con l’arrivo di McLeish è riuscita a balzare in testa alla classifica del proprio Gruppo nella Nations League, assicurandosi un posto negli spareggi per le qualificazioni a Euro 2020. Tuttavia, “il Consiglio ha ritenuto necessario un cambio di gestione per rinvigorire il cammino di qualificazione europea dopo una deludente sconfitta per 3-0 in Kazakistan nella prima partita del Gruppo I”. La FA scozzese ha fatto sapere che è già in cerca del sostituito per la panchina.
L.Percassi, Atalanta non è nella elite’Stadio di proprietà e centro sportivo eccezione, non regola’
BERGAMO18 aprile 201915:01
– “Noi non crediamo né abbiamo mai pensato di essere nell’élite del calcio: ogni estate si riparte da zero, di consolidato non c’è nulla e il primo criterio rimane la sostenibilità economica”. Nonostante gli exploit della squadra negli ultimi tre anni sotto la guida di Gian Piero Gasperini, è l’ad dell’Atalanta, Luca Percassi, a tirare il freno a mano delle ambizioni societarie. L’accento del figlio del presidente Antonio è posto in particolare sulle strutture: “Dieci giorni fa ho presenziato all’inaugurazione del nuovo impianto del Tottenham e lì si può comprendere l’importanza di averne uno di proprietà per far crescere il progetto – chiude Luca Percassi – Per una realtà come la nostra è un’eccezione, siamo tra i pochissimi in Italia. Ma questa per una provinciale è l’eccezione, non la regola”.
Dybala, c’è sempre un altro trofeo”I capitani soffrono in silenzio per le sconfitte”
TORINO18 aprile 201915:05
– “I capitani soffrono ancora di più per le sconfitte, le superano lentamente, in silenzio”. Paulo Dybala ha atteso un giorno per esprimere la propria delusione per l’eliminazione della Juventus dalla Champions League, nella partita contro l’Ajax in cui indossava anche la fascia. “Il dolore passerà – aggiunge l’argentino, costretto a lasciare il campo a fine primo tempo per un problema muscolare da valutare in queste ore – Ma il bello dello sport è che c’è sempre un altro trofeo, un’altra Coppa, un’altra stagione. Vamos!”.
Aic contro la violenza sulle donneProgetto ‘Facciamo gli uomini’.Tommasi, rieduchiamo nostri cuori
18 aprile 201915:45
– Sette milioni di donne sono vittime di violenza in Italia, 746 mila hanno subìto un tentativo di stupro, una donna su tre vittima di un abuso. E’ l’allarme lanciato durante la presentazione del progetto ”Facciamo gli uomini. Questo è l’unico narciso che conosco”, ideato dall’Associazione Italiana Calciatori con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità per la prevenzione e contrasto violenza sulle donne e il patrocinio della Lega A, Lega B, Lega Pro e Lega Dilettanti. Per 18 mesi saranno organizzati eventi dentro e fuori dal campo per sensibilizzare sul tema. ”Vogliamo dare visibilità a una problematica che ha bisogno di tutto, soprattutto di ascolto. E i calciatori sono pronti a dare la loro immagine e visibilità a questo tipo di messaggio. Fare gli uomini è anche mettersi in discussione. L’AIC farà di tutto perché questa voce risuoni. Noi italiani dobbiamo tornare ad educare il nostro cuore”, ha dichiarato Damiano Tommasi, presidente AIC.
Ferrero, Giampaolo rimane alla SampdoriaPresidente conferma anche Defrel, ‘vuole stare qui,a me va bene’
GENOVA18 aprile 201915:52
– “Giampaolo rimane”. Così Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria , al termine del Cda della società che si è svolto questa mattina per l’approvazione del bilancio. Che “è in attivo ma non posso dire il numero di milioni”. Sul futuro “sto già lavorando”, ha aggiunto.
Ferrero ha parlato di Gregoire Defrel, protagonista nelle ultime settimane: “E’ venuto a Genova per far vedere le sue qualità, visto che ne ha tante. Lui non si sentiva a Roma ed è voluto venire alla Sampdoria. Vuole restare in maglia blucerchiata? Allora siamo in due a volerlo”, conclude Ferrero.
Juve: Khedira sarà operato al ginocchio’Da 4 mesi dolore continuo, voglio tornare al 100%’
TORINO18 aprile 201915:54
– Stagione finita per Sami Khedira.
Il giocatore della Juventus, alle prese con “problematiche al ginocchio destro”, dovrà essere operato. “Dopo quattro mesi di dolore continuo al ginocchio – alcuni giorni peggio di altri – ho deciso di sottopormi a un intervento chirurgico”, rivela su Twitter il centrocampista. “Il mio obiettivo è di tornare al 100% per l’inizio della prossima stagione – aggiunge -. Non vedo l’ora di lottare per raggiungere i nostri obiettivi nella prossima stagione”.
Diego Costa non si allena,rischia multaCi sarebbe indagine interna sulla maxi-squalifica al centravanti
18 aprile 201915:55
– Diego Costa continua a far parlare di se per questioni non strettamente tecniche. Il centravanti dell’Atletico Madrid, secondo quanto pubblica As, oggi si sarebbe rifiutato di partecipare all’allenamento mattutino dopo avere saputo che il club ‘Colchonero’ ha aperto un’indagine interna sulle otto giornate di squalifica rimediate dopo la partita di Barcellona. L’Atletico Madrid starebbe valutando l’ipotesi di multare il giocatore per il danno arrecato; per questo Diego Costa avrebbe disertato la seduta prevista al mattino.
Milan: Cutrone, vogliamo ChampionsIo e Piatek abbiamo dimostrato di poter giocare insieme
MILANO18 aprile 201916:45
– “Sarebbe bellissimo fra un po’ di mesi partecipare alla Champions League”. Patrick Cutrone sogna il debutto sul palcoscenico più prestigioso del calcio europeo, dove il Milan è assente da cinque anni.
“E’ l’obiettivo di tutta la squadra, dobbiamo raggiungerlo a tutti i costi – ha spiegato a Sky Sport l’attaccante rossonero, all’antivigilia della trasferta di Parma -. Mancano sempre meno partite, sono sei finali da cercare assolutamente di vincere”. Cutrone non nasconde l’ambizione di trovare più spazio, e si considera complementare a Piatek. “Con Kris ho un bel rapporto, scherziamo in allenamento e penso che abbiamo di mostrato di poter giocare insieme, mi trovo bene con lui – ha sottolineato -. Io faccio di tutto per convincere il mister, do il massimo in allenamento e quando entrerò in campo mi farò trovare pronto”.
Universiadi: torcia bianca col VesuvioIdeata da studentessa Accademia Belle Arti, partirà da Torino
NAPOLI18 aprile 201916:50
– Bianca con un Vesuvio stilizzato laccato azzurro nella parte superiore: sarà così la fiaccola delle Universiadi napoletane ideata da Martina Crumetti, studentessa del biennio specialistico in design della Comunicazione dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Definito il tour della fiaccola: si parte il 4 giugno da Torino, dove sessanta anni fa si tenne la 1/a edizione delle Universiadi e dove verrà accesa. Quindi si va a Losanna, sede della Fisu, il 6 giugno. Tappa a Milano il 10 giugno, nello spazio Campania. A seguire Assisi, l’11 giugno, Roma e Città del Vaticano il giorno seguente. Da confermare la sosta a Matera, il 13 giugno. Poi l’arrivo in Campania: la torcia sarà ad Avellino dal 20 al 22 giugno; a Benevento dal 23 al 25 giugno; a Caserta dal 26 al 28 giugno; dal 29 giugno al 1 luglio sarà a Salerno fino all’arrivo a Napoli previsto per il 2 luglio, alla vigilia dell’apertura allo stadio San Paolo dove la torcia accenderà il braciere dando il via alle Universiadi.
Europa League: ko 1-0 con Arsenal, Napoli eliminatoGli altri risultati: Francoforte-Benfica 2-0, Chelsea-Slavia Praga 4-3 e Valencia-Villarreal 2-0
18 aprile 201923:38
Niente miracolo. L’Arsenal passa anche al San Paolo (0-1) e il Napoli esce dall’Europa League. E’ l’ultima squadra italiana ad alzare bandiera bianca nelle competizioni europee ma per passare il turno ci sarebbe voluta una vera e propria impresa che gli azzurri non riescono a realizzare. L’Arsenal, forte del vantaggio di due gol acquisito la settimana scorsa nella gara d’andata, non soffre il ritorno di fiamma degli avversari e accede alle semifinali senza troppi patemi. La partita vera dura 35 minuti. E’ in quel momento che Lacazette trasforma in gol una punizione calciata da 25 metri. E’ bravo il giocatore francese a mandare il pallone ad insaccarsi con una parabola arcuata, ma è ingenuo Meret, l’eroe dell’Emirates Stadium, l’uomo che la settimana scorsa aveva evitato il tracollo alla propria squadra, che sulla rincorsa dell’attaccante dell’Arsenal fa un passo nella direzione sbagliata e quando si accorge che il tiro è diretto dalla parte opposta è ormai troppo in ritardo per riparare. A questo punto al Napoli non basta neanche più un’impresa, ci vuole un miracolo perché per capovolgere la situazione la squadra di Ancelotti dovrebbe segnare quattro gol.
Ancelotti, faremo bene il prossimo anno – “La partita è durata trenta minuti. Abbiamo avuto due opportunità per segnare, ma non ci siamo riusciti. Negli ultimi due mesi abbiamo perso lucidità, siamo più prevedibili e quindi abbiamo difficoltà nella finalizzazione”. Così Carlo Ancelotti, intervistato da Sky, nel dopopartita di Napoli-Arsenal. Ma cosa è successo a Insigne dopo la sostituzione? Non ha gradito qualche fischio del pubblico? “Era dispiaciuto per l’andamento della gara, ci credeva come tutti – risponde l’allenatore del Napoli -. La sua reazione non è legata alla sostituzione”. Poi il punto sulla stagione che rimane: “Ora puntiamo a chiudere al secondo posto. Faremo meglio nel prossimo anno. Il momento della stagione è particolare, ma capita a tutti, in questo periodo, di non essere al massimo”. Ma perché le italiane in Europa non vanno avanti? “Conta il fatto che le società estere abbiamo un fatturato molto alto e possano avere i migliori giocatori – spiega Ancelotti -. Sono sorpreso che la Juve non sia in semifinale di Champions, ma è un caso. Noi abbiamo puntato sui giovani come Meret, che oggi ha fatto un errore di gioventù e di Fabian Ruiz”. Quindi com’è il bilancio del Napoli di Ancelotti? “Molto positivo – risponde -. C’è un gruppo serio, rispettoso, una società che mi tutela, sono contento e penso che costruiremo qualcosa di importante nel prossimo anno. Le chiacchiere sul mio rendimento le porta via il vento”.
Testa Juve alla Fiorentina, in campo per lo scudettoDopo la delusione in Champions. Dybala, altro trofeo da vincere
TORINO18 aprile 201920:12
La delusione resta grande, “ma il bello dello sport è che c’è sempre un altro trofeo”, per dirlo con le parole di Paulo Dybala, sfortunato capitano bianconero nella notte contro l’Ajax. Non c’è miglior medicina di una vittoria: sabato, contro la Fiorentina, la Juventus si gioca il secondo match ball scudetto, dopo quello fallito contro la Spal.
Basta un punto, o la non vittoria del Napoli, per laureare la squadra di Allegri campione d’Italia per l’ottava volta consecutiva. Un traguardo storico capace di alleviare i dolori di coppa.
E allora sotto con il campionato, ultimo – e ormai unico – obiettivo stagionale dopo l’addio alla Coppa Italia e, soprattutto, alla Champions, trofeo da tanto assente dalla bacheca del club che sperava in un’altra finale per rifarsi di quelle perse negli ultimi anni. “Il dolor passerà. Vamos!”, afferma Dybala, costretto a lasciare i compagni a fine primo tempo per un problema muscolare che lo terrà ai box contro la Fiorentina.
L’argentino ricorda che “i capitani soffrono ancora di più per le sconfitte, le superano lentamente, in silenzio”. E, in silenzio, ha sofferto negli ultimi quattro mesi Sami Khedira.
Per lui la stagione è già finita: “Ho deciso di sottopormi a un intervento chirurgico”, annuncia via Twitter il centrocampista tedesco, che nelle prossime settimane verrà operato al ginocchio destro. Per lui nessuna festa scudetto. “Il mio obiettivo – sostiene – è di tornare al 100% per l’inizio della prossima stagione. Non vedo l’ora di lottare per raggiungere i nostri obiettivi nella prossima stagione”.
Se sarà scudetto già sabato, con cinque giornate d’anticipo sulla fine del campionato, la festa sarà quella prevista dal cerimoniale della Lega di Serie A. In campo contro la viola, storica rivale, gli assenti saranno numerosi. Oltre a Dybala e Khedira, non ci saranno anche Caceres, Chiellini, Douglas Costa, Perin e Mandzukic, vittime di una stagione faticosa, per molti aspetti logorante, più di quanto lascino immaginare i 17 punti di vantaggio sin qui accumulati in classifica sul Napoli. Ecco perché è importante chiudere subito la pratica scudetto, per la Juventus, che potrebbe così iniziare a giocare d’anticipo la prossima stagione, con nuovi trofei da inseguire per dimenticare quelli persi per strada.
‘Unbelievable’, Inghilterra ai piedi del TottenhamGiornali britannici mettono in risalto mancato ‘quad’ del City
18 aprile 201920:38
“Spurs and Var, destroy City’s quad dream”. E’ emblematico il titolo del Times, che spiega come la Var e il Tottenham Hotspur abbiano distrutto i sogni di gloria del Manchester City di Pep Guardiola di conquistare quattro titoli in una stagione (dopo le due coppe può arrivare la Premier, ma non la Champions). La stampa inglese ironizza sul mancato sogno dei ‘Citizens’, ma pone anche l’accento sul possibile errore della Var che ha concesso il gol di Fernando Llorente, nonostante il tocco con il braccio destro dell’attaccante del Tottenham. “Oh my quad”, è invece il titolo scelto da Daily Star e Daily Mirror, che si somma a un emblematico “Unbelievable” (incredibile), pubblicato dal Daily Telegraph. Il Guardian aggiunge: “Hip, hip, hooray”, che sembra il titolo di una canzone dei Boney’m, peraltro fra le meno conosciute. Infine, l’Express titola: “Out of this world”, con un “Fuori dal mondo”, che sa tanto di disfatta e forse rende meglio l’idea di come il Manchester City abbia gettato alle ortiche la semifinale di Champions, fra gol contestati e il rigore parato da Lloris ad Aguero all’andata.
Champions: flop Guardiola, 812 mln spesi e City fuoriCritiche al tecnico catalano, a Manchester e Bayern pesanti ko
18 aprile 201920:38
L’eliminazione del Manchester City dalla Champions League, per mano del Tottenham, ha innescato il dibattito sulle cifre fatte spendere al patron del club Mansour Bin Zayed Al-Nahyanda da Pep Guardiola. Piovono critiche sull’allenatore catalano, soprattutto dalla natia Spagna: il quotidiano Marca parla di 608 milioni investiti dalla proprietà ‘citizens’ in tre stagioni, a fronte di due eliminazioni dai quarti del torneo continentale e una addirittura nel secondo turno.La somma complessiva sale a 812 milioni se si contano anche gli investimenti del Bayern Monaco targato Guardiola: anche in Germania, il ‘Pep’ non è riuscito a riportare il trofeo più ambito nella bacheca del club più prestigioso, malgrado le campagne di rafforzamento. Nella prima stagione di Guardiola al City sono stati spesi 213 milioni, con gli arrivi di John Stones, Gabriel Jesus e Gundogan. Nella stagione successiva la cifra è salita a 317,5 milioni, per gli acquisti di Bernardo Silva, Ederson, Kyle Walker, Benjamin Mendy, Laporte, Danilo. Nell’attuale stagione il budget è sceso a 77 milioni e quello di Riyad Mahrez è stato l’acquisto più costoso. Lo sceicco Mansour Bin Zayed Al-Nahyanda, da quando nel 2008 divenne proprietario del City, ha speso un miliardo e 660 milioni per le campagne di rafforzamento, ma della Champions nemmeno l’ombra.Diversa la storia di Guardiola al Bayern Monaco: quando arrivò, i tedeschi avevano appena vinto la coppa con orecchie con Jupp Heynckes in panchina: a Guardiola sono stati ‘regalati’ giocatori come Goetze, Thiago Alcántara, Arturo Vidal, Benatia e Douglas Costa, per un totale di 204,40 milioni. Il Bayern del ‘tiki-taka’, però, si è sempre fermato in semifinale.
Europa League:Napoli perde 0-1,eliminatoPunizione dal limite di Lacazzette dà la vittoria ai Gunners
18 aprile 201923:07
– L’Arsenal ha battuto il Napoli 1-0 nel ritorno dei quarti di Europa League e si è qualificato alle semifinali, dove incontrerà il Valencia. A decidere il match di oggi al San Paolo è stata la punizione di Lacazzette al 35′ pt.
Europa League: Chelsea va in semifinale4-3 a Slavia Praga, con doppietta Pedro, Giroud e un’autorete
18 aprile 201923:10
– Il Chelsea ha battuto 4-3 lo Slavia Praga nel ritorno dei quarti di Europa League e si è qualificato alle semifinali. I gol, nel primo tempo al 5′ e al 27′ Pedro, 10′ Deli (aut), 17′ Giroud, al 26′ Soucek. Nella ripresa, al 6′ e al 10′ Sevcik.
Europa League: Eintracht in semifinaleTedeschi battono 2-0 Benfica e vanno in semifinale con Chelsea
18 aprile 201923:13
– L’Eintracht Francoforte ha battuto il Benfica 2-0 nel ritorno dei quarti di Europa League e si qualifica alla semifinale, dove incontrera’ il Chelsea. I gol, al 37′ pt Kostic, 22′ st Rode.
Mertens, noi bene, tifosi non critichino’Ci abbiamo provato, ma loro erano messi molto bene in difesa’
18 aprile 201923:38
– “Nei primi 10-15 minuti potevamo far gol, sarebbe stato diverso. Dopo averlo subìto abbiamo abbassato la testa, ci abbiamo provato. L’Arsenal non è veramente forte, non molto più di noi. Prendere gol così in area…”. E’ un Dries Mertnes rammaricato quello che commenta la sconfitta del Napoli contro l’Arsenal. Ma qual è il maggiore rimpianto? “Nel primo tempo a Londra non eravamo messi bene in campo – dice il belga -. Poi ci abbiamo provato. Loro questa sera hanno fatto bene in difesa, era impossibile”.
Cosa manca a questo Napoli? “Dobbiamo capire che siamo calciatori normali – risponde – e stiamo facendo bene, i tifosi non devono criticare perché stiamo facendo bene. Siamo usciti dalla Champions League per un gol, mettiamo i piedi a terra e andiamo avanti”.
Ancelotti, faremo bene l’anno prossimo’Chiacchiere su di me le porta via vento. Insigne? dispiaciuto’
18 aprile 201923:40
– “La partita è durata trenta minuti.
Abbiamo avuto due opportunità per segnare, ma non ci siamo riusciti. Negli ultimi due mesi abbiamo perso lucidità, siamo più prevedibili e quindi abbiamo difficoltà nella finalizzazione”. Così Carlo Ancelotti nel dopopartita di Napoli-Arsenal. Ma cosa è successo a Insigne dopo la sostituzione? Non ha gradito qualche fischio del pubblico? “Era dispiaciuto per l’andamento della gara, ci credeva come tutti – risponde l’allenatore del Napoli -. La sua reazione non è legata alla sostituzione”. Poi il punto sulla stagione: “Ora puntiamo a chiudere al secondo posto. Faremo meglio nel prossimo anno. Il momento della stagione è particolare, ma capita a tutti, in questo periodo, di non essere al massimo”. Quindi com’è il bilancio del Napoli di Ancelotti? “Molto positivo – risponde -.
C’è un gruppo serio, rispettoso, una società che mi tutela, sono contento e penso che costruiremo qualcosa di importante nel prossimo anno. Le chiacchiere sul mio rendimento le porta via il vento”.
Roma: Ranieri,battere l’Inter una spinta’Vittorie contro Samp e Udinese hanno dato maggiore autostima’
ROMA18 aprile 201911:15
– “La partita di San Siro sarà importantissima in caso di vittoria, un risultato positivo potrebbe darci una spinta notevole ma, se ci fosse una battuta d’arresto, non cambierebbe il nostro umore, perché sappiamo di dover sudare e lottare per arrivare fino in fondo a testa alta”.
Così l’allenatore della Roma, Claudio Ranieri, in vista della sfida di sabato sul campo dell’Inter. “Anche loro stanno lottando per entrare in Champions, ma in pratica ci sono molto vicino, per noi è una bella sfida”, aggiunge l’allenatore giallorosso, ricordando che quella nerazzurra “è una squadra che sta in salute, che pressa, corre e lotta”, ma anche la Roma sta vivendo un buon momento: “Dopo un mese e mezzo di lavoro la squadra mi conosce meglio, sa come ragiono. E le due partite con Sampdoria e Udinese ci hanno dato convinzione, un’autostima importante”.
Ranieri:Futuro Roma dipende da Champions’Il mio compito è di portare squadra il più in alto possibile’
18 aprile 201911:19
– “Non sta a me dire se la Roma può offrire un progetto convincente all’allenatore della prossima stagione. So cosa devo fare io: cercare di portare la ‘mia’ squadra il più in alto possibile. Non sono io che stabilisco i programmi futuri”. Così Claudio Ranieri, in vista della sfida contro l’Inter. “Noi tecnici siamo sempre gli ultimi a sapere le cose – sottolinea -. Io penso a fare il mio per quest’anno, poi dipende da quello che vorrà fare il presidente, e da quello che succederà a fine campionato, perché tutti sanno che una cosa è arrivare in Champions e un’altra è non arrivarci”.
Atalanta: Percassi, non voliamo troppo’Paragoni con l’Ajax? Sono stati comunque tre anni straordinari’
BERGAMO18 aprile 201911:23
– “Mi dicono che matematicamente saremmo almeno quart’ultimi, quindi per la salvezza è fatta”.
Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, scherza così alla domanda sulle prospettive della squadra di Gian Piero Gasperini nella volata finale in zona Europa: “Speriamo di fare un bel finale di campionato, ma bisogna tenere i piedi per terra.
Stiamo facendo un campionato stratosferico: a San Siro incassano 5-6 milioni a partita, noi 4 milioni in tutta la stagione. Come fai a competere?”, prosegue Percassi. “Abbiamo una settimana tosta, con tre partite importanti tra Napoli, Fiorentina in Coppa Italia e l’Udinese. Il paragone di Capello con l’Ajax a Sky? Ci inorgoglisce – aggiunge -, ma attenzione a volare troppo alto, poi si rischia di cadere. Tendiamo a dimenticarci che ormai siamo al terzo anno di risultati incredibili grazie a uno staff societario e tecnico di prim’ordine”.
CALCIO
Champions: 1/a semifinale Tottenham-Ajax
Appuntamento il 30 aprile. Il primo maggio Barcellona-Liverpool
18 aprile 201911:46
– L’Uefa ha ufficializzato gli orari e le date delle semifinali della Champions League che vedranno di fronte l’Ajax e il Tottenham, il Barcellona e il Liverpool. Gli ‘Spurs’ sfideranno i giovani ‘Lancieri’ dell’Ajax martedì 30 aprile, a Londra, con inizio alle 21. Il giorno dopo, mercoledì primo maggio, il Barcellona ospiterà il Liverpool nel Camp Nou, per l’andata della seconda semifinale (sempre con inizio alle 21). Il ritorno di questa partita è in programma alle 21 di martedì 7 maggio; mercoledì 8 maggio, invece, torneranno ad affrontarsi Ajax e Tottenham, questa volta sul terreno della Johan Cruijff Arena (alle 21).
Roma, Ranieri: ‘Battere Inter spinta, lotta a testa alta’ ‘Futuro Roma dipende da pass Champions’
18 aprile 201911:54
“La partita di San Siro sarà importantissima in caso di vittoria, un risultato positivo potrebbe darci una spinta notevole, ma se ci fosse una battuta di arresto non cambierebbe il nostro umore perché sappiamo di dover sudare e lottare per arrivare fino in fondo a testa alta”. Così il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, in vista della sfida di sabato sul campo dell’Inter. “Anche loro stanno lottando per entrare in Champions, ma in pratica ci sono molto vicino, per noi è una bella sfida” aggiunge l’allenatore giallorosso, ricordando che quella nerazzurra “è una squadra che sta in salute, che pressa, corre e lotta”, ma anche la Roma sta vivendo un buon momento: “Dopo un mese e mezzo di lavoro la squadra mi conosce meglio, sa come ragiono. E le due partite con Sampdoria e Udinese ci hanno dato convinzione, un’autostima importante”.
“Non sta a me dire se la Roma può offrire un progetto convincente al tecnico del prossimo anno. So cosa devo fare io: cercare di portare la mia squadra il più in alto possibile. Non sono io che stabilisco i programmi futuri”. Così Claudio Ranieri in vista della sfida con l’Inter. “Noi allenatori siamo sempre gli ultimi a sapere le cose – sottolinea il tecnico -. Io penso a fare il mio per quest’anno, poi dipende da quello che vorrà fare il presidente, e da quello che succederà a fine campionato perché tutti sanno che una cosa è arrivare in Champions e un’altra è non arrivarci”.
Serie A: Guida l’arbitro di Inter-RomaPasqua per Juve-Fiorentina, Napoli-Atalanta diretta da Orsato
18 aprile 201919:53
Marco Guida di Torre Annunziata è stato designato per arbitrare Inter-Roma di sabato sera alle 20,30. Juventus-Fiorentina, in programma sempre sabato ma alle 18, è stata affidata a Fabrizio Pasqua di Tivoli. Daniele Orsato di Schio è stato ‘nominato’ per Napoli-Atalanta, in programma lunedì 22 alle 19; infine, Daniele Chiffi di Padova dirigerà Lazio-Chievo sabato alle 15 e Paolo Valeri di Roma II fischierà in Parma-Milan di sabato alle 12,30.
Fiorentina: Montella, Chiesa? Ora nostroSabato sfida con la Juve:”Squadra feroce dopo ko Champions”
FIRENZE18 aprile 201913:03
– “Chiesa osservato speciale sabato dalla Juve? Lui è un giocatore completo, forte, che può giocare alla Juve come al City, al Bayern, al Liverpool. Ma oggi è ancora un giocatore della Fiorentina, e questo non va dimenticato. E lui dovrà abituarsi alle sirene e alle voci di mercato”. Lo ha detto Vincenzo Montella a due giorni dalla trasferta contro i bianconeri, che da tempo hanno messo nel mirino il giovane talento viola. “Quanto alla partita, mi aspetto una Juve feroce dopo l’eliminazione dalla Champions, come tutte le grandi squadre – ha sottolineato il tecnico viola – è abituata a voltare pagina e a ripartire in fretta. Noi comunque andremo la senza paura, tenendo anche conto che giovedì prossimo avremo un’altra partita importante come la semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta”.
Serie B: arbitriPezzuto dirigerà Brescia-Salernitana, Perugia-Lecce a Sacchi
18 aprile 201913:15
– Questi gli arbitri (più assistenti e IV uomo) designati per le partite della 15/a giornata di ritorno del campionato di calcio di Serie B, in programma lunedì 22 aprile alle 21: Ascoli-Venezia: Marinelli di Tivoli; Brescia-Salernitana (alle 18): Pezzuto di Lecce; Carpi-Pescara: Minelli di Varese; Cittadella-Cremonese: Guccini di Albano Laziale; Cosenza-Spezia: Piscopo di Imperia; Foggia-Livorno: Fourneau di Roma 1; Palermo-Padova: Illuzzi di Molfetta; Perugia-Lecce: Sacchi di Macerata; Verona-Benevento (alle 15): Nasca di Bari. Riposa: Crotone.
Albertini: “Milan acquisti dei titolari”Futuro squadra rossonera dipenderà da qualificazione Champions
MILANO18 aprile 201914:02
– “Il futuro del Milan dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League: si stanno gettando le basi per costruire qualcosa d’importante. Il Milan ha bisogno di fare acquisti che siano titolari, non riserve, per migliorare il valore complessivo in campo”. Lo dice Demetrio Albertini, a margine della presentazione del progetto contro la violenza sulle donne denominato ‘Facciamo gli uomini’.
Van Dijk: “Non so come fermare Messi”Difensore Liverpool già proiettato a semifinale col Barcellona
18 aprile 201919:51
Leo Messi fa paura a qualsiasi avversario e, già dopo la qualificazione alle semifinali ottenuta contro il Porto, è diventato il prossimo spauracchio del Liverpool. I difensori dei ‘Reds’ cercheranno di fermare l’asso argentino del Barcellona: ci proverà anche l’olandese Virgil Van Dijk, l’acquisto più costoso per la difesa, vero e proprio punto di forza per la squadra di Klopp. Interpellato su come fermare Messi, Van Dijk è stato perentorio. “Non ho la minima idea su come riuscirci”, ha detto a Viasport Football. “Tutti dobbiamo provarci – ha aggiunto -. L’uno contro uno non determina il verdetto di una partita. L’unico modo per difendere bene è farlo tutti insieme. Sarà difficile, perché è il miglior giocatore del mondo”. Messi proverà a scardinare la difesa del Liverpool già la sera del primo maggio, nel Camp Nou; le due squadre si ritroveranno ad Anfield Road il successivo 7 maggio.
Tommasi: Eliminazione Juve una sorpresa’Campionato olandese non è più competitivo, pesano infortuni’
18 aprile 201914:08
– “La sconfitta della Juve è figlia della sorpresa Ajax. Non ho altre spiegazioni, perché gli olandesi arrivavano alla sfida con sei o sette partite in più in Champions e da un campionato che sicuramente non è ai livelli di quello italiano come competitività”. Il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, commenta così l’eliminazione della Juventus dalla Champions, secondo molti favorita da un campionato poco competitivo. “Sicuramente le assenze, sia all’andata che al ritorno, – aggiunge – hanno pesato più del dovuto per la Juve.
Dispiace perché, dopo l’impresa contro l’Atletico Madrid, avevano le carte in regola per essere competitivi”.
Giudice, un turno al laziale LeivaAmmonito durante il recupero giocato contro l’Udinese
18 aprile 201919:51
Il giudice sportivo ha punito con un turno di squalifica il centrocampista della Lazio Lucas Leiva, già diffidato ed ammonito “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” durante il recupero della 25/a giornata, giocato ieri all’Olimpico contro l’Udinese.
Calcio donne:a Parma finale Coppa ItaliaDopo gli azzurri il ‘Tardini’ ospita Juve-Fiorentina
PARMA18 aprile 201917:30
– E’ ormai la sfida infinita del calcio femminile italiano e si rinnoverà il prossimo 28 aprile allo stadio Tardini di Parma che ospiterà infatti la finale di Coppa Italia ed in campo si contenderanno il trofeo Juventus e Fiorentina Women. Le due squadre, protagoniste recentemente della sfida di campionato con 40mila spettatori ed ancora avversarie per lo scudetto, hanno conquistato l’accesso alla finale battendo Milan e Roma. Juventus e Fiorentina Women si ritroveranno così di fronte domenica 28 aprile alle ore 12.30 (diretta Sky Sport). Oggi c’è stata la presentazione del match a Parma ma, ha spiegato il direttore generale della Figc Marco Brunelli, “la finale di Coppa Italia sarà solo uno degli appuntamenti di una settimana di eventi dedicati al calcio femminile che sono sicuro la città di Parma seguirà con grande entusiasmo”. La Fiorentina ha conquistato le ultime due edizioni della Coppa Italia e insegue il suo terzo trofeo.
Picerno in C grazie allo zio d’AmericaAl patron Donato Curcio è intitolato lo stadio del paese lucano
POTENZA18 aprile 201919:48
Con due giornate di anticipo e al termine di una cavalcata segnata da 24 vittorie, il Picerno – squadra di un paese di 5.853 abitanti a 20 chilometri da Potenza – ha vinto il campionato di serie D (Girone H) e giocherà nella prossima stagione, per la prima volta nella sua storia, in serie C. Oggi il Picerno ha pareggiato in casa 0-0 con il Taranto, terzo in classifica, e ha nove punti di vantaggio sul Cerignola, a due giornate dalla fine del torneo. Caratteristica fondamentale della stagione vincente del Picerno è il sostegno del patron Donato Curcio, un picernese emigrato negli Stati Uniti. Alcuni anni fa Curcio – che è un ricco imprenditore – finanziò i lavori per lo stadio di Picerno che gli è stato intitolato per riconoscenza. Il sostegno di Curcio è continuato per costruire la squadra, allenata quest’anno da Domenico Giacomarro, che oggi ha conquistato la promozione. Nello staff dirigenziale dei lucani ha un ruolo di primo piano l’ex guardalinee internazionale Enzo Mitro.
Genoa: Bessa, dispiace protesta tifosiDelegazione club incontra piccoli pazienti Gaslini per Pasqua
GENOVA18 aprile 201917:58
– “Ci dispiace perché alla fine ritengo che essere uniti ci dia più forza. Ma è il loro modo di protestare pacificamente, ovvio che preferirei averli sempre al campo. Dobbiamo prenderne atto e raggiungere il nostro obiettivo che è quello di rimanere in serie A”. Risponde così Daniel Bessa, il centrocampista del Genoa, alla notizia che gli ultrà rossoblù hanno deciso di disertare lo stadio sabato per la sfida col Torino contro il presidente Preziosi. Bessa, assieme ai compagni Lazovic e Pandev e ai dirigenti Marco Pellegri e Daniele Bruzzone, ha guidato una delegazione del Genoa che ha fatto visita ai piccoli degenti dell’ospedale Gaslini per gli auguri pasquali e la consegna dei regali. L’incontro è avvenuto all’interno dell’Aula Magna per proseguire poi nella “casa del Grifone” la struttura creata grazie al contributo del Genoa per accogliere le famiglie dei piccoli pazienti. “Si tratta di un momento importante per le famiglie e per questi bambini che stanno vivendo un momento delicato della loro vita”. [print-me title=”STAMPA”]
Juve-Ajax: la prima volta a Torino…
15.04.2019 07:28 – in: UCL
Juve-Ajax: la prima volta a Torino…
1969: bianconeri e lancieri si affrontano in amichevole
Mercoledì 27 agosto 1969: allo stadio Comunale, alle ore 21.15, si disputa un’amichevole tra Juventus ed Ajax, un inedito nel calcio europeo. Una sfida di grande fascino perché gli olandesi sono già di moda, anche se sono reduci dalla sconfitta in finale di Coppa dei Campioni ad opera del Milan. Due anni dopo inizierà la loro egemonia, che li porterà a vincere 3 trofei consecutivi contro Panathinaikos, Inter e Juventus.
AMICHEVOLE DI LUSSO
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40.000 spettatori a fine agosto, nella Torino dell’epoca che in questo mese si svuotava, significa che la gente considera la partita un grande appuntamento da non perdere. Anche per il confronto tra i due allenatori. L’Ajax ha già manifestato il suo calcio totale attraverso la proposta di Rinus Michels. La Juve è guidata dall’argentino Luis Carniglia, che di coppe dei Campioni ne ha vinte due nel decennio precedente con il leggendario Real Madrid di Di Stefano e compagni.
IL PIÙ ATTESO
Johan Cruijff ha solo 22 anni e non è ancora la star che illuminerà il decennio successivo. Ma ha già avuto modo di mostrare tutto il suo talento ed è per questo che gli occhi del pubblico sono tutti su di lui. Una serata non facile per lui, sottoposto alla marcatura di Luis Del Sol. Ci sono 12 anni di differenza tra lo spagnolo e l’olandese, perciò molta esperienza in più, un elemento che pesa in questa amichevole a favore del bianconero
IL PROTAGONISTA
E’ Roberto Vieri a ritagliarsi lo spazio per finire in prima pagina. Il papà di Christian, che vestirà la maglia della Juventus tre decenni dopo, arriva a Torino dalla Sampdoria e non sono poche le aspettative nei suoi confronti. In questa serata sembrano tutte ben riposte. Scrive Hurrà Juventus: “Vieri è stato utilissimo alla manovra complessiva. Ha avuto qualche momento di stasi, ma ha potuto manovrare sull’intera fascia del campo, proprio come preferisce”.
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L’ANDAMENTO DELLA GARA
La sfida vive nella ripresa i momenti determinanti. Al quinto l’olandese Groot, entrato nella seconda parte di gara, porta in vantaggio l’Ajax. Trascorrono dieci minuti e la Juve pareggia con una conclusione di Vieri deviata da Krol. Quando manca un quarto d’ora al termine della gara, Vieri con un “bolide violento e imprendibile” realizza il definitivo 2-1. Una Juve a due volti, quindi, non tanto per l’andamento della sfida, ma per un insolito cambio d’abito avvenuto nell’intervallo. Con l’Ajax nella sua tradizionale divisa, la Signora prima si presenta in maglia bianca, per poi cambiarla e indossare quella bianconera a strisce.
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Come gioca l’Ajax
15.04.2019 14:00 – in: UCL
Come gioca l’Ajax
Tattica: due momenti della gara di andata, che raccontano i nostri avversari
Alla Johan Cruijff Arena, nella gara di all’andata, l’Ajax si è reso pericoloso in più occasioni, manifestando qualità che vanno ben oltre la semplicistica e riduttiva definizione di “calcio frizzante” fatto di corsa e intensità, oltre che di quell’imprudenza legata alla giovane età media dei giocatori.
L’impianto di gioco dell’Ajax, come vuole la tradizione del calcio olandese, è basata sulla rapidità nel recupero palla, sulla compattezza dei reparti, sulla velocità nelle transizioni e infine, ma non certo meno importante, sulla qualità tecnica dei giocatori. Andiamo a rivedere due azioni che meglio esemplificano quanto detto.
1 – LA PALLA GOL DI ZIYECH
Nella prima palla gol per i Lancieri, l’azione è impostata da dietro, dimostrando anche sotto questo aspetto un’ottima padronanza tecnica, senza sprecare mai nessun pallone. Il lancio lungo vede la spizzata di testa di van de Beek, giocatore sempre estremamente mobile, per Neres. Il brasiliano gioca in questo momento punta centrale, mentre Tadic si trova defilato sulla fascia, per non dare riferimenti alla difesa bianconera. Sullo sviluppo dell’azione la Juventus riesce a recuperare palla all’altezza della propria area di rigore, ma ecco che Pjanic, in possesso palla, viene immediatamente aggredito da due avversari.
Un elemento questo molto importante nel gioco dell’Ajax. Appena persa palla, pur rischiando, i Lancieri non arretrano ma cercano subito il recupero, per garantire transizioni alte e soprattutto per mantenere, secondo aspetto importantissimo, una forte densità in zona palla. Riconquistata la sfera infatti ci sono ben sei giocatori olandesi pronti a proporsi per dettare il passaggio. Gli ajacidi entrano in area e attraverso una fitta rete di passaggi mettono Ziyech in condizioni di battere a rete dal limite. Ottima la risposta di Szczesny.
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2 – UN’AZIONE PERICOLOSA A POCHI MINUTI DAL TERMINE
Il portiere polacco è decisivo anche in occasione del tiro di Ekkelenkamp a pochi minuti dal termine. L’azione ha molti elementi in comune con quella precedente. Anche in questo caso il pressing dell’Ajax nel tentativo di recupero è molto alto e anche in questo caso la densità in zona palla vede ben 6 giocatori pronti a chiudere tutte le linee di passaggio agli avversari. Entrati in possesso i padroni di casa attaccano subito l’area di rigore: Tadic riceve palla e gioca come sempre di sponda, senza cercare di girarsi per tentare la conclusione. Aspetta l’inserimento del compagno, che arriva puntuale, per servirlo con un colpo di tacco.
Aggressività e corsa corredate da un ottimo posizionamento in campo e una grande tecnica palla al piede: questo è l’Ajax.
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Champions League, la conferenza stampa della Juventus
15.04.2019 19:00 – in: UCL
Allegri e Emre Can: «Serve una grande Juve»
Le parole del tecnico e del centrocampista alla vigilia della sfida di ritorno contro l’Ajax
«Rispetto per l’Ajax e intensità». È questa la ricetta di Massimiliano Allegri ed Emre Canper la sfida di martedì contro gli olandesi. Queste le dichiarazioni del tecnico e del centrocampista rilasciate durante la conferenza stampa di vigilia:
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MASSIMILIANO ALLEGRI
UNA PARTITA INFINITA
«Incontreremo una squadra diversa dall’Atletico e il risultato conseguito all’andata non conta nulla. Dovremo giocare con intensità, avere grande rispetto dell’Ajax ed essere più lucidi nella costruzione del gioco rispetto ad Amsterdam. Se faremo bene queste due cose passeremo il turno. Sarà una partita infinita, aperta fino all’ultimo, dovremo capirne i momenti e fare una bella prestazione sotto il punto di vista atletico e tecnico. Ci sarà bisogno di tutti, di chi andrà in campo, di chi andrà in panchina e dei tifosi che dovranno spingere i ragazzi».
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INDICAZIONI DI FORMAZIONE
«Mandzukic ha un fastidio al ginocchio, ma la sua assenza non cambia nulla perché c’erano comunque molte probabilità che rimanesse fuori. Ora devo solo decidere chi far giocare al suo posto. Potrebbero giocare Kean o Dybala dal primo minuto, o nessuno dei due. Se giocasse uno tra loro due uno tra De Sciglio e Cancelo starebbe fuori. Alex Sandro giocherà, mentre Douglas Costa non partirà dal primo minuto perché ha avuto un risentimento e spero che domani mi darà le garanzie per poter giocare almeno mezz’ora. Ronaldo? sta meglio e ha una qualità straordinaria: quando c’è la partita diventa un altro giocatore. Glielo si legge in faccia».
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EMRE CAN
NON SI GIOCA PER LO 0-0
«Mi sento bene dopo l’infortunio patito nella partita con il Milan, ho recuperato e sono pronto per giocare. So che la Juve vuole questa coppa e che è molto importante per tutti i tifosi, così come per noi. Vogliamo raggiungere la finale e vincerla, ma domani non sarà facile, abbiamo grande rispetto per l’Ajax che ha fatto benissimo in Champions. Loro pressano molto, giocano bene, ma vogliamo assolutamente vincere. Dovremo adottare lo stesso atteggiamento della partita contro l’Atletico. Sicuramente non giocheremo per lo 0-0».Emre Chan ed Allegri in conferenza stampa 15 Aprile 2019 vigilia Juventus-ajax
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Qui Ajax, la conferenza degli olandesi
15.04.2019 19:14 – in: UCL
Qui Ajax, la conferenza degli olandesi
Le parole di Ten Hag e Onana alla vigilia della sfida di domani con la Juventus
Sono Erik Ten Hag e André Onana a sedere in sala stampa per l’Ajax alla vigilia della gara di ritorno dei quarti di Champions League. Queste le parole del tecnico e del portiere:
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ERIK TEN HAG
«Sarà una grande sfida. La Juve è favorita, specie dopo l’1-1 ad Amsterdam e dovremo segnare, superando ancora una volta i nostri limiti. La Juve non è il Real, la cultura calcistica è diversa. Allegri è molto preparato e credo che faranno qualcosa di diverso rispetto alla scorsa settimana, abbiamo controllato il gioco, ma non siamo riusciti a segnare più di un gol. La nostra è una squadra giovane, ma sa giocare con maturità. All’inizio della stagione non avremmo pensato di poter competere con le migliori squadre europee, ma ora abbiamo la consapevolezza di potercela giocare. De Jong? Non so se potrà essere della partita, valuteremo domani. Dovrà dirci lui se se la sente di giocare o no».
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ANDRÉ ONANA
«Ad Amsterdam avremmo meritato di vincere, ma questo è il calcio. Sono fiducioso riguardo alla qualificazione, specie per il modo in cui abbiamo giocato all’andata. Questa è stata un’ottima stagione e sono soddisfatto di quanto fatto finora, ma ci sono ancora molte sfide da disputare».
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I convocati per il ritorno di Champions League
15.04.2019 19:15 – in: UCL
I convocati per il ritorno di Champions League
Gli uomini a disposizione di Allegri per la sfida di ritorno dei quarti di finale contro gli olandesi
Domani alle 21 la Juventus si gioca l’accesso alle semifinali di Champions League nella partita di ritorno contro l’Ajax.
Questi i giocatori a disposizione:
1. Szczesny
2. De Sciglio
5. Pjanic
6. Khedira
7. Ronaldo
10. Dybala
11. Douglas Costa
12. Alex Sandro
14. Matuidi
15. Barzagli
18. Kean
19. Bonucci
20. Cancelo
21. Pinsoglio
23. Emre Can
24. Rugani
30. Bentancur
33. Bernardeschi
34. Loria
37. Spinazzola
41. Nicolussi Caviglia.
Ore 21: match decisivo in Champions League! Ecco le principali statistiche
LE ULTIME 10 La Juventus non ha perso nessuna delle ultime 10 sfide contro l’Ajax in tutte le competizioni, nessuna squadra ha una striscia di imbattibilità più lunga in competizioni europee contro un’altra avversaria (alla pari del Bayern Monaco contro il Benfica).
PERO’ L’AJAX E’ IMBATTUTO CONTRO LE ITALIANE DA… Dopo una serie di sette sconfitte in otto trasferte contro squadre italiane (1N), l’Ajax è rimasta imbattuta nelle ultime quattro (2V, 2N).
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ALLA RICERCA DELLE SEMIFINALI L’Ajax non accede alla semifinale di Champions League dal 1996-97, mentre potrebbe diventare la prima squadra olandese a raggiungere questa fase dal PSV nel 2004-05. La Juventus potrebbe raggiungere la semifinale di Champions League per la terza volta nelle ultime cinque stagioni, dopo il 2014-15 e il 2016-17.
PRECEDENTI STORICI La Juventus ha pareggiato la gara d’andata in trasferta di una fase ad eliminazione diretta di Champions League per la terza volta: i bianconeri superarono il turno nei quarti di finale del 1996-97 contro il Rosenborg, mentre furono eliminati dal Man Utd nella semifinale del 1998-99.
I PRECEDENTI DELL’AJAX L’Ajax è stata eliminata in due delle tre precedenti occasioni in cui aveva pareggiato la gara d’andata in casa nella fase ad eliminazione diretta di Champions League, la più recente contro l’Inter negli ottavi di finale del 2005-06.
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LA JUVE IN CASA La Juventus ha perso due delle ultime cinque partite casalinghe in Champions League (3V), tante sconfitte quante nelle precedenti 45 a Torino nel torneo (28V, 15N).
AJAX 1995/97 L’ultima volta che l’Ajax ha vinto almeno tre trasferte consecutive in Champions League risale al periodo tra il novembre 1995 e il marzo 1997 (sette) – due vittorie fuori casa di fila nella striscia in corso.
CR7 VS LANCIERI L’attaccante della Juventus Cristiano Ronaldo ha segnato in ciascuna delle ultime cinque partite contro l’Ajax in Champions League (otto gol). Il 51% delle reti totali del portoghese nel torneo sono arrivate nella fase a eliminazione diretta (64/125).
I NUMERI DI TADIC Dusan Tadic ha preso parte attiva al 53% dei gol dell’Ajax in questa Champions League (6 gol, 3 assist su 17 reti). L’ultimo giocatore che ha realizzato più reti del serbo in una singola stagione di Champions League per l’Ajax è stato Jari Litmanen nel 1995-96 (9).
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#SocialPreview: le ore dell’attesa di Juve-Ajax!
16.04.2019 14:30 – in: UCL
#SocialPreview: le ore dell’attesa di Juve-Ajax!
Così sui social media i giocatori della Juventus si avvicinano alla sfida di questa sera all’Allianz Stadium
E’ il momento della partita più attesa. I calciatori hanno comunicato così, sui social media, le loro emozioni alla vigilia dei quarti di finale di Champions League. ECCOLE
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Women: Juve-Milan, le convocate bianconere
16.04.2019 16:30 – in: Women
Women: Juve-Milan, le convocate bianconere
Le giocatrici a disposizione di Coach Rita Guarino per la semifinale di ritorno di Coppa Italia
Domani alle 13 le Juventus Women si giocano l’accesso alla Finale di Coppa Italia, contro il Milan a Vinovo.
Ecco le convocate.
9 Aluko
42 Bacic
13 Boattin
11 Bonansea
17 Cantore
21 Caruso
7 Cernoia
19 Ekroth
6 Franco
4 Galli
3 Gama
10 Girelli
1 Giuliani
18 Glionna
2 Hyyrynen
16 Nick
15 Panzeri
14 Pedersen
8 Rosucci
12 Russo
25 Sikora.
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In attesa dei Lancieri con Juventus Tv
16.04.2019 17:00 – in: UCL
In attesa dei Lancieri con Juventus Tv
In diretta dalle 20 con le news di formazione, gli aggiornamenti e le anticipazioni dall’Allianz Stadium. Nel postpartita, interviste esclusive e conferenze stampa. Juventus-Ajax è on demand da mezzanotte
Ieri mister Allegri ed Emre Can l’hanno ripetuto: stasera serve una grande Juve. Come serve un grande tifo, sugli spalti e da casa, ma anche ovunque siamo, perché con Juventus Tv, si può seguire Juventus-Ajax anche e soprattutto in mobilità.
La Juventus scende in campo alle 21 all’Allianz Stadium per inseguire l’ennesimo obiettivo, ma la nostra piattaforma ufficiale si accende con un’ora d’anticipo e già dalle 20 comincia la diretta di J Champions Time. Sessanta minuti di serrati collegamenti da studio, dal campo e dallo Juventus Store per aggiornamenti, news di formazione e commenti. Inoltre, telecamere puntate sulle squadre che si scaldano in campo, per cogliere emozioni e concentrazione sui volti dei giocatori.
In studio, con i protagonisti di sempre del nostro club channel, il cantante Shade, vero esperto bianconero.
Juve-Ajax si può ascoltare in presa diretta e nell’immediato dopopartita si torna live, con le interviste esclusive a mister Allegri e ai protagonisti della partita, più le conferenze stampa dei due allenatori.
A partire da mezzanotte Juventus-Ajax è on demand sia in versione integrale sia in versione highlights, come tutti i contributi più interessanti del dopo partita.
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L’avvicinamento a Juve-Ajax!
16.04.2019 18:30 – in: UCL
L’avvicinamento a Juve-Ajax!
Qui Allianz Stadium: in diretta, l’attesa della gara!
Il Live Tweet: il pre gara di Juve-Ajax! #GETREADY! Trovate tutta la cronologia QUI
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L’Ajax passa allo Stadium
16.04.2019 23:03 – in: Match Report
L’Ajax passa allo Stadium
La Juve viene superata 2-1 dagli olandesi nonostante il vantaggio iniziale di Ronaldo e termina la sua avventura in Champions
Termina il cammino europeo della Juve. E non c’è da recriminare, perché vanno riconosciuti i meriti dell’Ajax, capace, dopo aver giocato un’ottima gara anche all’andata, di vincere 2-1 allo Stadium, nonostante il vantaggio bianconero firmato da Ronaldo. Gli olandesi non si fanno intimorire, anzi pareggiano in fretta e nella ripresa, oltre a passare con De Ligt, dominano per lunghi tratti, condannando la squadra di Allegri all’eliminazione.
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LA JUVE PARTE FORTE
Allegri aveva chiesto una partita di tecnica e di fisico e i suoi fanno di tutto per accontentarlo, pressando altissimo e tenendo l’Ajax nella propria metà campo per i primi dieci minuti, durante i quali gli olandesi perdono Mazraoui, sostituito da Sinkgraven. L’atteggiamento degli ospiti è diverso rispetto all’andata e i bianconeri hanno più tempo per impostare la manovra, ma la difesa dell’area di De Ligt e soci è tremendamente efficace. Nonostante la supremazia territoriale bianconera è Van de Beek, grazie a un rimpallo, ad avere la prima occasione della gara, sciupata calciando alto da ottima posizione e Dybala risponde immediatamente con un sinistro da fuori area che Onana vola a bloccare.
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RONALDO-VAN DE BEEK, BOTTA E RISPOSTA
Gli olandesi sembrano vivere il loro miglior momento poco prima della mezz’ora, ma la Juve è sorniona e pronta a colpire. E ha l’uomo giusto per farlo. È il 28′ quando Ronaldo si libera perfettamente in area e infila di testa l’assist dalla bandierina di Pjanic. Lo Stadium esplode, ma la gioia dura poco perché, come ad Amsterdam, l’Ajax ci mette poco a pareggiare: sei minuti più tardi un tiraccio da fuori area di Zyech coglie impreparata la difesa e si trasforma in un assist per Van de Beek, che si ritrova a tu per tu con Szczesny con il pallone tra i piedi e infila nell’angolino.
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SCZESNY, CHE MIRACOLO
È tutto da rifare e oltretutto ora un gol degli olandesi complicherebbe tremendamente le cose. Allegri cambia a inizio ripresa, inserendo Kean al posto di Dybala, dolorante al termine del primo tempo e la Juve inizia mantenendo il controllo del gioco, senza però riuscire a pungere. Va invece vicinissimo a farlo l’Ajax che approfitta di un’apertura errata di Pjanic per portare al tiro Ziyech, liberato davanti a Szczesny. Il tiro è a botta sicura, ma il portiere bianconero compie un vero miracolo, alzando il braccio sinistro, intercettando la conclusione e bloccano successivamente il pallone. È una parata che vale un gol e quella che arriva poco più tardi sul tentativo di Van de Beek è come una doppietta. Ora è la squadra di Ten Hag a comandare le operazioni e la Juve è in difficoltà di fronte alle folate degli olandesi.
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DE LIGT CONDANNA LA JUVE
I bianconeri reagiscono con una combinazione tra Ronaldo e Kean e con il destro del nuovo entrato, sul fondo, ma rischiano tantissimo sul contropiede ospite, sventato da un provvidenziale intervento di Pjanic che anticipa Ziyech all’ultimo momento utile. Allegri cambia ancora al 20′, richiamando De Sciglio per Cancelo, ma l’Ajax ora è padrone del gioco e passa meritatamente con De Ligt, che stacca tra Rugani e Alex Sandro e schiaccia in rete di testa il corner di Schone. A questo punto servirebbe una reazione di rabbia e di orgoglio, ma la Juve non riesce a trovarla e non ha neanche la lucidità necessaria per una manovra ragionata. È anzi l’Ajax ad andare ancora vicino al terzo gol con Neres, che mette fuori da due passi, e con Schone, che spara a lato dal limite. Le occasioni certificano la supremazia dei ragazzi terribili di Ten Hag, che conducono senza patemi fino al fischio finale e possono festeggiare la meritata qualificazione.
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JUVENTUS-AJAX 1-2
RETI: Ronaldo 28′ pt, Van de Beek 34′ pt, De Ligt 21′ st
JUVENTUS
Szczesny; De Sciglio (19′ st Cancelo), Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (35′ st Bentancur), Dybala (1′ st Kean), Ronaldo
A disposizione: Pinsoglio, Barzagli, Spinazzola, Khedira
Allenatore: Allegri
AJAX
Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui (11′ pt Sinkgraven, 37′ st Magallan); Schone, De Jong; Ziyech (43′ st Huntelaar), Van de Beek, Neres; Tadic
A disposizione: Varela, De Wit, Dolberg, Ekkelenkamp
Allenatore: Ten Hag
Allegri: «L’Ajax ha meritato il passaggio del turno»
17.04.2019 00:09 – in: UCL
Allegri: «L’Ajax ha meritato il passaggio del turno»
L’analisi del tecnico bianconero: «Ci siamo disuniti nella ripresa, abbiamo perso le distanze»
Innanzitutto, nelle parole di Allegri a fine partita, il pensiero è per gli avversari: «Hanno meritato il passaggio del turno – spiega – E anche il risultato di questa sera. Sono alle semifinali di Champions League, e non è un caso, perché hanno già fatto bene in Europa League. Le squadre si fanno con i giocatori forti, e loro li hanno».
Poi, l’analisi della partita. «Nel primo tempo abbiamo messo gli avversari in difficoltà, abbiamo disputato anche una buona gara, ma il calcio è pazzesco: abbiamo preso un gol abbastanza fortuito, dopodichè ci siamo allungati, abbiamo perso le distanze». Continua Allegri: «Avremmo dovuto giocare una partita diversa, invece loro hanno meritato. Nella ripresa ci siamo spaccati, abbiamo spesso buttato via la palla, favorendo l’Ajax con la sua tecnica. Abbiamo provato a dare più profondità ma con il risultato che eravamo meno compatti; inoltre, abbiamo regalato alcune azioni, come quella della seconda rete:in un quarto di finale, non si può fare».
Allarga però lo sguardo, il tecnico bianconero: «In generale c’è poco da rimproverare ai ragazzi; abbiamo una squadra che può ancora crescere, con tanti giocatori giovani». E Mister Allegri sarà ancora con loro: «Ho comunicato al Presidente la mia decisione sul futuro: rimango, ma lo avevo deciso da tempo. Ne parleremo comunque ancora». GUARDA Allegri «L’Ajax ha meritato il passaggio del turno» 17 Aprile 2019
Il Presidente al termine della sfida contro gli olandesi: «Hanno ampiamente meritato di passare il turno. La Champions per noi era un obiettivo e lo sarà anche l’anno prossimo»
«È stata una bella partita, l’Ajax ha meritato ampiamente di passare il turno e si è visto sul campo». Il Presidente Andrea Agnelli interviene al termine della sfida con gli olandesi riconoscendo i meriti degli avversari, ma anche ricordando, con giustificato orgoglio, che, nonostante l’amarezza per l’eliminazione, la Juventus, oltre ad essere leader del calcio italiano, è ormai una consolidata realtà del panorama europeo: «Da parte nostra c’è la consapevolezza di arrivare da cinque o sei anni nei quarti di Champions League e siamo orgogliosi di portare avanti questo percorso. Si deve fare una valutazione complessiva e ricordare che sabato abbiamo la possibilità di vincere l’ottavo scudetto consecutivo, che abbiamo già vinto una Supercoppa, che abbiamo disputato un grande ritorno con l’Atletico e che qualche anno fa la Juventus era 43° nel ranking europeo, mentre oggi è quinta e questo è il segno di una progettualità che continua. Qualche anno fa la Champions era un sogno, quest’estate era un obiettivo e lo sarà anche l’anno prossimo. Questo significa aver dato una solidità alla squadra. L’undici in campo oggi era relativamente giovane e potrà crescere, dovrà crescere, con Allegri in panchina. La Juventus continua a crescere in campo e fuori dal campo. Abbiamo rinnovato la leadership della società ad ottobre, c’è grande fiducia nel lavoro di Marco Re, di Giorgio Ricci e di Fabio Paratici e c’è la consapevolezza di avere un grande allenatore con noi, con cui ci incontreremo a giugno per portare avanti il progetto tecnico».
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Tornando alla doppia sfida con i lanceri, Agnelli sottolinea la bontà del lavoro svolto dal club olandese e l’ottima stagione condotta finora dalla squadra di Ten Hag: «L’Ajax va a cicli, questo è partito qualche anno fa e sono cresciuti nel tempo e non è la singola partita che lo certifica. La Champions è una competizione in cui mezz’ora fatta bene o meno determinano il passaggio del turno. L’Ajax quest’anno ha messo in serissima difficoltà Real, Bayern e Juventus, la prima, la terza e la quinta del ranking europeo e sta giocando un calcio splendido, quindi, pur partendo senza i favori del pronostico, oggi è una seria candidata alla vittoria finale. Questa banda di ragazzi straordinari ora può davvero rinverdire i fasti di un grande passato, perché, non dimentichiamolo, indossare la maglia dell’Ajax vuol dire onorare una grandissima tradizione calcistica. Certo, c’è delusione, ma dobbiamo avere la cultura sportiva di fare i complimenti agli avversari e riconoscere i grandi meriti del mio collega in ECA Edwin van der Sar e di Marc Overmars che hanno costruito questa squadra, crescendo passo dopo passo dopo la finale di Europa League di due anni fa».
Le statistiche sul match di Champions League dell’Allianz Stadium
Si chiude ai quarti di finale l’avventura dei bianconeri in Champions League: vince l’Ajax, 1-2.
I dati della gara.
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UNA SCONFITTA CHE NON ARRIVAVA DAL 1974
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Era dal dicembre 1974 che l’Ajax non superava la Juventus in una competizione ufficiale (ottavi di finale di Coppa UEFA).
PRECEDENTE NON CONFERMATO
Per la prima volta nella sua storia la Juventus perde due incontri casalinghi nella stessa edizione di Champions League (dopo aver perso contro il Manchester United lo scorso novembre).
CRISTIANO, PRESENTE IN 8 GOL EUROPEI
Cristiano Ronaldo ha preso parte attiva a tutti gli ultimi otto gol della Juventus in Champions League (sei reti, due assist).
L’ASSIST DI MIRALEM
Miralem Pjanic non forniva un assist in Champions League da febbraio 2018 (per un gol di Gonzalo Higuain contro il Tottenham).
GLI ATTACCHI DELLE 2 SQUADRE
Come si evince dalla grafica, la Juve ha attaccato prevalentemente da sinistra, mentre è da destra che sono arrivati i principali pericoli portati dai Lancieri.
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La Juve torna in campo domani
17.04.2019 14:30 – in: UCL
La Juve torna in campo domani
Squadra a riposo oggi: appuntamento giovedì mattina al JTC
La Juventus oggi è a riposo. Dopo la sfida di Champions League di ieri sera, i bianconeri usufruiscono di una giornata di pausa. L’appuntamento per la ripresa degli allenamenti, in vista di Juve-Fiorentina di sabato alle 18, è fissato per domani in mattinata.
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Coppa Italia Femminile, la Juve è in finale!
17.04.2019 15:30 – in: Women
Coppa Italia Femminile, la Juve è in finale!
Uno a uno contro il Milan nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia: le bianconere volano all’atto conclusivo del “Tardini” di Parma
Vittoria all’andata, pareggio al ritorno. A pochi giorni dall’ultima giornata di campionato, con Juve e Milan vicinissime in classifica (le bianconere sono capolista), le ragazze di Rita Guarino pareggiano contro il Milan a Vinovo e staccano il biglietto per la Finale di Coppa Italia, che si terrà domenica 28 allo stadio “Tardini” di Parma.
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LA PARTITA
Come si può immaginare dal valore delle squadre in campo, la partita è equilibrata fin dai primi minuti, e il tasso tecnico è di ottimo livello: la Juve non ha fretta di riversarsi in attacco, ed è il Milan a dover fare la partita.
La squadra guidata da Carolina Morace tenta di proporsi in chiave offensiva, ma le bianconere coprono bene gli spazi. Il primo tempo vede una fiammata fra il 23′ e il 26′: prima il Milan colpisce una traversa con Giacinti, poi risponde la Juve con il palo di Barbara Bonansea.
Nella ripresa, il momento decisivo arriva dopo il quarto d’ora: al 63′ entra in campo Benedetta Glionna. Non passa un minuto e la bianconera è autrice del tap-in vincente, dopo una conclusione di Girelli respinta. La Juve è in vantaggio.
Il Milan non ci sta e si gioca le sue carte fino alla fine: all’82 è Giugliano a pareggiare i conti e rimettere in corsa le rossonere. Ma non basta, per il Milan: la Finale vedrà in campo la Juventus.
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LE PAROLE NEL POST-PARTITA
«E’ stata una settimana importantissima per noi – spiega Tuija Hyyrynen- tutto si sta mettendo nel verso giusto. Adesso siamo in finale e possiamo fare la doppietta, sono molto contenta di far parte di una squadra così forte».
«Il Milan è stato un avversario veramente tosto, ed è stata una partita veramente difficile da portare a casa. – commenta Rita Guarino – Faccio i complimenti alle ragazze: ci godiamo questo momento e da domani iniziamo a pensare a sabato, che sarà una finalissima per noi, e poi da settimana prossima penseremo alla finale di Coppa Italia. Siamo cresciute tantissimo da inizio anno, sia a livello tattico che di mentalità, e i margini di miglioramento sono ancora altissimi». Guarino «Un passaggio in Finale meritato» 17 Aprile 2019
Coppa Italia Calcio Femminile. Gara di ritorno Semifinale
Campo Ale&Ricky – Juventus Training Center di Vinovo (To)
Juventus-Milan 1-1
Marcatori: 14’ st Glionna (J), 37’ st Giugliano (M) Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Ekroth, Sikora, Galli, Pedersen, Caruso, Aluko (13’ st Glionna), Girelli (28’ st Rosucci), Bonansea A disposizione: Bacic, Franco, Panzeri, Nick, Cantore Allenatrice: Rita GuarinoMilan: Korenciova, Mendes (41’ pt Carissimi), Fusetti, Tucceri (41’ pt Zigic), Cimini, Alborghetti, Bergamaschi, Giugliano, Heroum, Thaisa (35’ st Longo), Sabatino (Cap), Giacinti A disposizione: Ceasar, Manieri, Capelli, Coda Allenatrice: Carolina MoraceAmmoniti: 36’ st Ekroth (J)Prossimo impegno di Coppa Italia:
Gara di finale
Juventus vs Fiorentina
Domenica 28 Aprile 2019 ore 12:30 (diretta SKY)
Stadio “Ennio Tardini” – Parma
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Under 23, i convocati per Gozzano-Juve
17.04.2019 20:00 – in: Juventus U23
Under 23, i convocati per Gozzano-Juve
Gli uomini a disposizione di mister Zironelli per la partita di giovedì 18 aprile alle 14.30
Match contro il Gozzano per la Under 23, che giovedì 18 aprile scende in campo allo stadio “Silvio Piola” di Novara. Fischio d’inizio alle 14.30.
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Ecco i convocati per la partita:
1 Del Favero
3 Masciangelo
5 Muratore
6 Toure
8 Kastanos
9 Bunino
10 Pereira Da Silva
12 Busti
13 Alcibiade
17 Zanimacchia
19 Morelli
20 Beruatto
24 Coccolo
25 Pozzebon
27 Boloca
29 Frederiksen
30 Nocchi
33 Di Francesco
34 Del Prete
35 Morrone
44 Monzialo
47 Pereira Serrao
48 Markovic. [print-me title=”STAMPA”]
DALLE 11:47 ALLE 14:16 DI MERCOLEDì 17 APRILE 2019
CALCIO
Marchisio, Juve ricostruirà sogno
Ma il post dell’ex raccoglie amarezza tifosi delusi
TORINO17 aprile 201911:47
– Un incoraggiamento alla Juve delusa dall’eliminazione nei quarti di Champions arriva da un illustre ex Claudio Marchisio: “Quando un sogno va in frantumi – scrive su Instagram il ‘Principino – devi avere la forza di raccoglierne ogni pezzo e di ricostruirlo, Questo devono fare le grandi squadre. Questa è la Juventus, fidatevi di chi la conosce bene!”. Un post che ha raccolto centinaia di commenti di tifosi amareggiati: “Mi fiderei anche – scrive uno ma so 22 anni che raccogliamo ‘sti frantumi”‘. Un’altra juventina mette il dito nella piaga: “Non possiamo uscire con l’Ajax ai quarti se abbiamo Ronaldo in rosa. Stagione fallimentare. Stop”.
Ajax si allena al ‘Grande Torino’Ieri sera festeggiamenti per la qualificazione alle semifinali
TORINO
17 aprile 201912:05
– Dopo la splendida vittoria in Champions contro la Juventus, l’Ajax non ha ancora lasciato Torino e, dopo avere festeggiato e trascorso la notte in un hotel del centro cittadino, questa mattina si allena all’Olimpico Grande Torino. Un programma previsto, indipendentemente dal risultato del quarto di finale, che é passato però sotto silenzio. Non c’è traccia di tifosi fuori dallo stadio, campo di gioco del Torino, staziona solo un pulmino della Polizia di stato all’ingresso.
Sconfitta amara per la Juventus in BorsaIn rialzo invece gli avversari dell’Ajax che guadagnano il 10%
17 aprile 201912:15
– La sconfitta della Juventus contro l’Aiax in Champions League travolge i bianconeri in Borsa. Il titolo infatti arriva a perdere fino al 24% dopo non essere riuscito a fare prezzo in avvio di seduta (segnando anche un calo teorico del 25%).
Il titolo rientrato agli scambi sul Ftse Mib ora cede il 18% a 1,3 euro. Sul listino di Amsterdam intanto l’Ajax, uscita con un 2 a 1 vittoriosa nella partita con la Juve, corre mettendo a segno un rialzo del 9,91% a 18,8 euro.
“Voglio intelligenza, coraggio e cuore”E.League, Ancelotti chiede tre cose che a Londra sono mancate
17 aprile 201913:14
– “Domani sera ci vogliono coraggio, intelligenza e cuore. Sfruttiamo tutti i 90’, pronti ad andare anche oltre”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti alla vigilia del ritorno contro l’Arsenal in Europa League. “Coraggio – ha spiegato – ne abbiamo avuto poco a Londra nella fase iniziale, l’intelligenza c’è stata nella seconda parte, il cuore lo mettiamo domani con una dose alta di intensità”.
Juve, giorno riposo dopo addio ChampionsRonaldo e compagni riprenderanno la preparazione domani
TORINO17 aprile 201913:27
– Massimiliano Allegri ha concesso un giorno di riposo ai giocatori della Juventus. Dopo l’eliminazione dalla Champions League, oggi dunque i bianconeri non scenderanno in campo. Ronaldo e compagni torneranno ad allenarsi domani in vista della partita di sabato contro la Fiorentina, che potrebbe regalare loro l’ottavo scudetto consecutivo. Per tagliare il traguardo basta un pareggio.
E. League: Ancelotti, grande chanceTecnico Napoli,appoggio San Paolo pesa. Pretendere? Sì,l’impegno
NAPOLI17 aprile 201913:29
– “Abbiamo una grande opportunità, anche se il risultato di partenza è difficile. Siamo l’unica italiana in Europa e speriamo di esserci anche venerdì, penso che ce la possiamo fare e faremo una prestazione brillante”.
Così l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida di Europa League contro l’Arsenal. Ancelotti ha anche commentato gli striscioni apparsi in città: “Si può pretendere – ha detto – e io per primo pretendo impegno e concentrazione. Il risultato sportivo è una cosa che, pur avendo grande attenzione e applicazione, non si può garantire. Io non posso garantire il risultato di domani, garantisco e pretendo impegno, applicazione e attenzione massima”.
Ajax lascia stadio TorinoDopo allenamento di ‘scarico’, Lancieri pronti al rientro
TORINO17 aprile 201913:32
– L’Ajax ha lasciato lo stadio Olimpico Grande Torino alle 13.15 dopo l’allenamento “di scarico” all’indomani della vittoria in Champions. Qualche curioso ha atteso l’uscita del pullman con la squadra. Applausi e il ringraziamento per il bel calcio mostrato. “Bravi ragazzi, grazie”, ha gridato un giovane. Presenti anche due tifosi della Juve, giunti ieri da Ancona per la partita di Champions. “Siamo delusi, ma abbiamo ammirato una squadra bellissima – ha commentato il più anziano – speravamo di poter assistere all’allenamento. Purtroppo – ha aggiunto – finché ci sarà Allegri la Champions non la vinceremo mai”.
Coni firma intesa con ministero AmbienteCosta, ‘Giorno storico, oggi è porta verde su nostro Paese’
17 aprile 201913:49
– Lotta all’uso della plastica, formazione atleti e dipendenti sullo sviluppo sostenibile in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, nuovi eventi concepiti green-friendly: la svolta verde dello sport italiano parte da oggi, con la firma del protocollo d’intesa tra Coni, Sport e Salute e il ministero dell’Ambiente. Presenti Giovanni Malagò, l’ad di Sport e Salute Alberto Miglietta e il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Per me è un giorno importante, quasi storico – ha detto Costa – Questo protocollo ha dentro tanta sostanza, è stato costruito in vari mesi: noi come ministero ci abbiamo messo know how e saremo gli assistenti tecnici del Coni. Ci crediamo fino in fondo”. “Questo protocollo è estremamente importante – ha aggiunto Malagò – tutte le persone che fanno parte del nostro mondo sono attente a questo tema e ognuno si sta attrezzando: sport e ambiente non corrono neanche su binari paralleli ma sono mondi sovrapposti. Lasciamo a chi verrà dopo di noi un meraviglioso protocollo”. [print-me title=”STAMPA”]
Lega Pro: liste senza limitazioni di età
N.1 Ghirelli annuncia svolta,”Nuovo percorso, progetto unitario”
15 aprile 2019 17:39
– Nessuna limitazione d’età nelle liste dei giocatori di Serie C. E’ la novità annunciata dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli al termine dell’assemblea dei club che si è svolta a Firenze. “Abbiamo dato una nuova direzione al nostro calcio. Siamo ad una svolta e con unità di intenti viene segnato un nuovo percorso che mette al centro la sostenibilità economica e le regole – le parole di Ghirelli – dobbiamo passare a un progetto unitario, a partire dall’attuale sistema delle liste che impone limitazioni di età e che è stato più volte modificato nel corso degli anni ma non ha portato risultati apprezzabili: né in ordine alla crescita di giovani talenti, né allo sviluppo dei nostri settori giovanili, né alla sostenibilità economico-finanziaria della categoria”.
Coppa del Mondo donne a CovercianoPer Trophy Tour Fifa. Ct Bertolini “Emozionante essere qui”
15 aprile 201917:56
– A giugno in Francia la nazionale italiana di calcio femminile tornerà a partecipare alla fase finale del Mondiale a vent’anni di distanza dall’ultima volta: in palio ci sarà la Coppa del Mondo, oggi in mostra a Coverciano nell’ambito del Trophy Tour organizzato dalla Fifa. L’Italia è il 19mo Paese ad accogliere il trofeo, che dopo aver raggiunto i 24 Paesi finalisti tornerà in Francia tra un mese e mezzo per l’inizio del torneo. “E’ emozionante essere qui accanto alla Coppa – ha detto la ct Bertolini – Il nostro percorso è stato frutto del lavoro di squadra, un traguardo raggiunto grazie alla federazione, ai club e al grande entusiasmo delle ragazze. Due anni fa ho trovato un gruppo deluso per essere uscito dall’Europeo anche un po’ ingiustamente, ma che ha saputo mettere in campo carattere e determinazione rendendo così tutto più facile. Il sogno è quello di vincere il Mondiale, mentre l’obiettivo realistico è cercare di passare il turno”.
Solskjaer al Camp Nou 20 anni dopoTecnico Utd decise rocambolesca finale ’99 contro Bayern Monaco
15 aprile 201917:59
– “Non possiamo pensare che il destino possa sempre aiutarci: è già accaduto 20 anni fa. La qualificazione dobbiamo costruirla. Tornare al Camp Nou mi emoziona molto, giocai su questo terreno solo nel 1999, in quella finale”. Così Ole Gunnar Solskjaer, allenatore del Manchester United, alla vigilia della sfida-bis di quarti di Champions contro il Barcellona. L’allenatore norvegese torna nel Camp Nou, dove realizzò il gol della vittoria, bel oltre il 90′, nella rocambolesca finale di Champions 1999 contro il Bayern Monaco che conduceva 1-0 fino al 90′, prima di essere raggiunto e superato nel recuper dalle reti di Sheringham e, appunto, Solskjaer.
Lega conferma, Serie A parte 24-25 agostoRoma e Lazio in trasferta ultimo turno per dare Olimpico a Uefa
15 aprile 201918:36
La Lega Serie A conferma l’inizio del prossimo campionato nel fine settimana del 24-25 agosto, “secondo quanto deciso a suo tempo per venire incontro all’interesse dei tifosi che il 17-18 agosto sono ancora in vacanza”, come spiegano dalla Lega. Per consentire alla Figc di consegnare l’Olimpico nei tempi previsti alla Uefa per l’inaugurazione dell’Europeo, la soluzione più plausibile è quella di fare giocare Roma e Lazio in trasferta nell’ultimo turno.
Gravina:A S.Siro gesto indegno,da punirePresidente Figc condanna esibizione maglia Acerbi come ‘scalpo’
15 aprile 201918:53
– “Quanto è accaduto a San Siro è un gesto irriguardoso e, come ha detto anche il sottosegretario Giorgetti, indegno, che va punito, denunciato e valutato secondo le violazioni delle norme, dei principi etici e morali all’interno del nostro mondo”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, parlando a GR Parlamento del caso Bakayoko-Kessié, che hanno esibito come ‘scalpo’ la maglia di Acerbi ai propri tifosi dopo Milan-Lazio di domenica scorsa. “Ci sono state punzecchiature sui social e, come ha detto Gattuso, ci vorrebbero un po’ meno social, ma anche un po’ più di lavoro, dedicarsi alla vita di preparazione alle partite – ha aggiunto Gravina -. Dando la maglia, e stringendo la maglia a questi calciatori, Acerbi ha dimostrato di voler chiudere ogni polemica: esibire la maglia come uno scalpo credo che generi – al di là del gesto indegno – qualche reazione antipatica che noi dobbiamo prevenire”.
CALCIO
ten Hag “Ajax dovrà superare suo limite”
“de Jong è fiducioso, ma se rischio è troppo grosso non gioca”
TORINO15 aprile 201919:15
– L’Ajax “dovrà superare un’altra volta il suo limite” per andare ancora avanti in Champions: “l’abbiamo fatto con il Real a Madrid, una settimana fa ad Amsterdam con la Juve, dobbiamo superarci ancora domani, vogliamo andare il più avanti possibile”. Così il tecnico dei Lancieri Erik ten Hag che, sul dubbio legato alle condizioni fisiche di de Jong, spiega: “Lui è ottimista, lo è sempre.
Dipende dal giocatore, l’ultima decisione sarà la sua, certo il rischio deve valere la pena, se è troppo grosso non lo corriamo.
Ma lui è pensa in positivo. Ma non penso che influisca il fatto che Frenkie l’anno prossimo giocherà nel Barcellona: questa stagione – ha aggiunto ten Hag – è troppo importante per tutti per pensare a cosa accadrà nella prossima”.
Champions: Allegri, dovremo essere ieneTecnico Juve avverte, “sarà partita aperta fino alla fine”
TORINO15 aprile 201919:46
– “Quello che è successo all’andata non conta, domani sarà una partita secca che, qualunque sia il risultato, all’80’ sarà comunque ancora aperta”. Così Massimiliano Allegri alla vigilia del ritorno dei quarti.
“Manduzkic non ci sarà per un problema a un ginocchio, potrebbe giocare Kean dal 1′, Dybala dal 1′ o anche nessuno dei due. Di sicuro, – aggiunge il tecnico bianconero – tutti quelli che giocheranno dovranno essere delle iene”. IL VIDEO ESCLUSIVO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DELLA JUVENTUS PRE JUVENTUS-AJAX CON LE PAROLE DI EMRE CHAN ED ALLEGRI
CALCIO
Milan:trapela sorpresa per frasi Gravina
Nel club prevale sensazione che “si stanno ingigantendo i toni”
MILANO15 aprile 201919:58
– Nessuna reazione ufficiale arriva dal Milan alle parole del presidente Figc, Gabriele Gravina, che ha giudicato il comportamento di Bakayoko e Kessie a fine gara con la Lazio come “indegno, irrispettoso e che va punito”. Trapela tuttavia
da una fonte vicina alla società – un “senso di sorpresa e stupore”, sia per “la sequenzialità delle dichiarazioni” (la posizione del n.1 Figc ricalca in sostanza quella del sottosegretario Giorgetti) sia per il fatti di leggere dichiarazioni da due influenti personalità alla vigilia delle decisioni del giudice sportivo, chiamato a deliberare sui fatti della sfida di San Siro di sabato. “Nel rispetto delle istituzioni, e nella piena consapevolezza della leggerezza compiuta dai due giocatori nell’esporre ai tifosi la maglia di Acerbi” – spiega la fonte – fra i dirigenti rossoneri sembra prevalere la sensazione “che si stia ingigantendo nei toni una deprecabile provocazione, una ‘scivolata’ stigmatizzabile ma non di tale entità da giustificare tanta enfasi”.
Malagò stigmatizza caso Kessie-BakayokoN.1 Coni, bene Gattuso a chiedere di scusarsi
15 aprile 201920:21
– “Il caso Kessie-Bakayoko? Si tratta di un episodio da stigmatizzare, che rientra sotto la giurisdizione esclusiva della giustizia sportiva, in possesso degli strumenti idonei per analizzarne il profilo e assumere i più corretti provvedimenti del caso, in base a valutazioni in linea con i regolamenti vigenti”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenendo sulla polemica scaturita dall’esultanza dei due rossoneri in gesto di scherno al laziale Acerbi. “In merito a questa vicenda – ha chiarito – mi piace sottolineare l’atteggiamento assunto da Rino Gattuso. Ho apprezzato davvero molto le sue parole, la dichiarazione in cui esorta i suoi giocatori a scusarsi per il gesto compiuto e anche l’equilibrio nella valutazione complessiva della situazione, cercando di ricondurre ogni giudizio sul binario del buon senso e del rispetto, delle regole e degli avversari”.
Serie A: Atalanta-Empoli 0-0Nerazzurri ci provano per 90′ ma Dragowski para tutto
15 aprile 201922:37
– Atalanta ed Empoli pareggiano 0-0 nel posticipo della 32/a giornata del campionato di serie A. Un risultato merito soprattutto della prestazione del portiere dei toscani, il 21enne polacco Dragowski, che ha parato tutto il possibile, rendendo vano l’assedio atalantino durato per quasi tutta la partita. Il punto incassato porta la squadra di Gasperini a 53 punti in classifica, a -2 dalla zona Champions, mentre l’Empoli è sempre terz’ultimo, a quota 29, a sua volta a due lunghezze dalla salvezza.
Juve-Ajax: Chiellini e Mandzukic outAl posto del capitano bianconero giocherà Rugani
TORINO15 aprile 201919:26
– Chiellini e anche Mandzukic non sono tra i convocati per Juventus-Ajax di domani sera. Al posto del capitano giocherà Rugani, mentre il centravanti sarà il giovane Kean.
Premier: l’Arsenal vince 1-0 a WatfordIn gol Aubameyang per l’avversaria del Napoli in Europa League
15 aprile 201923:12
– L’Arsenal, avversario del Napoli nei quarti di finale di Europa League, ritorna alla vittoria in Premier League dopo il passo falso con l’Everton andando a vincere 1-0 a Watford nel posticipo della 34/a giornata. Di Aubameyang, al 18/o centro stagionale, la rete della vittoria (10′ pt) che porta i Gunners al quarto posto a pari punti col Chelsea di Maurizio Sarri, che però ha giocato una gara in più. Giovedì prossimo, l’Arsenal sarà a Napoli per il ritorno della sfida europea dopo essersi imposto 2-0 all’andata a Londra.
Serie B: Livorno-Brescia 0-1Capolista si impone con un gol di Romagnoli nel finale
LIVORNO15 aprile 201923:19
– Il Brescia vince 1-0 a Livorno nel posticipo della 33/a giornata del campionato di serie B di calcio. In gol, Romagnoli al 44′ st. I lombardi toccano quota 60 punti, mantenendo 4 punti di vantaggio sul Palermo terzo in classifica. Il Livorno resta terz’ultimo con 30 punti. [print-me title=”STAMPA”]
IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DELLA JUVENTUS
DELLE 19:25 DI LUNEDì 15 APRILE 2019 ALLA VIGILIA DI JUVENTUS-AJAX RITORNO QUARTI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE
ANDATA 1-1 IN OLANDA
CONFERENZA ALLEGRI-EMRE CHAN VIDEO INTEGRALE
Le parole del tecnico e del centrocampista alla vigilia della sfida di ritorno contro l’Ajax
«Rispetto per l’Ajax e intensità». È questa la ricetta di Massimiliano Allegri ed Emre Canper la sfida di martedì contro gli olandesi. Queste le dichiarazioni del tecnico e del centrocampista rilasciate durante la conferenza stampa di vigilia:
MASSIMILIANO ALLEGRI
UNA PARTITA INFINITA
«Incontreremo una squadra diversa dall’Atletico e il risultato conseguito all’andata non conta nulla. Dovremo giocare con intensità, avere grande rispetto dell’Ajax ed essere più lucidi nella costruzione del gioco rispetto ad Amsterdam. Se faremo bene queste due cose passeremo il turno. Sarà una partita infinita, aperta fino all’ultimo, dovremo capirne i momenti e fare una bella prestazione sotto il punto di vista atletico e tecnico. Ci sarà bisogno di tutti, di chi andrà in campo, di chi andrà in panchina e dei tifosi che dovranno spingere i ragazzi».
CONFERENZA ALLEGRI-EMRE CHAN
INDICAZIONI DI FORMAZIONE
«Mandzukic ha un fastidio al ginocchio, ma la sua assenza non cambia nulla perché c’erano comunque molte probabilità che rimanesse fuori. Ora devo solo decidere chi far giocare al suo posto. Potrebbero giocare Kean o Dybala dal primo minuto, o nessuno dei due. Se giocasse uno tra loro due uno tra De Sciglio e Cancelo starebbe fuori. Alex Sandro giocherà, mentre Douglas Costa non partirà dal primo minuto perché ha avuto un risentimento e spero che domani mi darà le garanzie per poter giocare almeno mezz’ora. Ronaldo? sta meglio e ha una qualità straordinaria: quando c’è la partita diventa un altro giocatore. Glielo si legge in faccia».
CONFERENZA ALLEGRI-EMRE CHAN
EMRE CAN
NON SI GIOCA PER LO 0-0
«Mi sento bene dopo l’infortunio patito nella partita con il Milan, ho recuperato e sono pronto per giocare. So che la Juve vuole questa coppa e che è molto importante per tutti i tifosi, così come per noi. Vogliamo raggiungere la finale e vincerla, ma domani non sarà facile, abbiamo grande rispetto per l’Ajax che ha fatto benissimo in Champions.
CONFERENZA ALLEGRI-EMRE CHAN
Loro pressano molto, giocano bene, ma vogliamo assolutamente vincere. Dovremo adottare lo stesso atteggiamento della partita contro l’Atletico. Sicuramente non giocheremo per lo 0-0».
Real: 575 mln per ristrutturare Bernabeu
Cifra diluita in 30 anni. “Stadio diventerà un’icona turistica”
15 aprile 2019 12:14
– Il Consiglio d’amministrazione del Real Madrid ha approvato il finanziamento per completare la ristrutturazione dello stadio Santiago Bernabeu. Il club ha predisposto la cifra di 575 milioni per un periodo di 30 anni, con un tasso d’interesse al 2,5 per cento. Il finanziamento avverrà con un prestito in tre trance – luglio 2019, 2020 e 2021 – per il completamento dei lavori. Inoltre è stato concordato un periodo di differimento triennale, con il Real Madrid che dovrà pagare 29,5 milioni all’anno a partire dal 30 luglio 2023 e fino alla scadenza fissata per il 30 luglio 2049. La ‘Casa blanca’ ha chiuso questa transazione senza garanzie ipotecarie e alcuna clausola finanziaria sull’indebitamento societario. Secondo il club, il ‘nuevo’ Bernabeu sarà “più accogliente, sicuro e confortevole, divenendo un’icona universale e migliorando l’ambiente urbano”, della capitale spagnola. “Il nuovo stadio – assicura il club – diventerà un’attrazione turistica per chi visiterà Madrid nei prossimi anni”.
Barca e Coutinho per futuro, sfuma JovicDirigenti incontreranno entourage brasiliano.Serbo non interessa
15 aprile 201913:16
– E’ imminente un incontro fra l’entourage di Philippe Coutinho e il Barcellona, per parlare del futuro del fantasista brasiliano, che finora non ha convinto al 100 per cento dirigenza e tifoseria blaugrana. Lo scrive il quotidiano Sport. Coutinho, arrivato nel gennaio 2018 dal Liverpool, ha una valutazione che si aggira sui 100 milioni: a lui sarebbero interessati diversi club, fra cui i due di Manchester (City e United), ma anche il PSG. Intanto, il club catalano, secondo quanto titola il Mundo Deportivo, avrebbe rinunciato a dare la caccia a Luka Jovic, attaccante serbo dell’Eintracht Francoforte. Anche perché, l’esterno d’attacco francese Ousmane Dembelé, nella partita di sabato contro l’Huesca, è apparso recuperato e pronto a fornire il proprio contributo in questo intenso finale di stagione. Il Barca domani sarà impegnato nel ritorno dei quarti di finale della Champions in casa contro il Manchester United.
200 ultrà Ajax a Torino, via a controlliAttenzione massima dopo scontri ad Amsterdam una settimana fa
TORINO15 aprile 201913:48
– Duecento ultrà dell’Ajax sono attesi per oggi a Torino in vista del ritorno dei quarti di Champions contro la Juventus di domani. La polizia e i carabinieri hanno disposto numerosi controlli al casello autostradale di Rondissone (Torino), nei pressi degli Juventus store e dello stadio. L’attenzione è alta, a seguito degli scontri tra ultrà e forze dell’ordine avvenuti il 10 aprile ad Amsterdam, fuori dalla Johan Cruijff Arena. La polizia olandese aveva risposto con cariche e idranti. Centoventi ultras bianconeri erano stati fermati con bastoni, mazze di ferro, bombolette di spray urticanti, spranghe. Oggi a Torino sono attesi anche alcuni vip olandesi che assisteranno all’allenamento alla Continassa.
United: A.Sanchez torna a disposizioneL’attaccante cileno ex di lusso nella sfida contro il Barcellona
15 aprile 201913:49
– L’ex Alexis Sanchez è la novità principale nell’elenco dei convocati del Manchester United dall’allenatore Ole Gunnar Solskjaer per la sfida di ritorno dei quarti di Champions in programma domani sera nel Camp Nou contro il Barcellona. L’attaccante cileno, che indossò la maglia blaugrana fra il 2012 e il 2014 prima di finire all’Arsenal, potrebbe tornare in campo dopo un mese e mezzo di stop a causa di un infortunio; non saranno della partita, sempre per infortunio, invece, Ander Herrera, Eric Bailly ed Eder Valencia, assieme allo squalificato Luke Shaw. Fra i convocati dei ‘Red devils’ anche il terzino italiano Matteo Darmian e ovviamente l’ex juventino Paul Pogba.
Ribery lascerà il Bayern per gli EmiratiIl francese in scadenza contratto cercato dal Al-Sadd di Xavi
15 aprile 201914:48
– Dopo 12 stagioni in Baviera e a 36 anni, il futuro di Franck Ribery potrebbe essere in Qatar. In scadenza di contratto col Bayern Monaco a giugno, il centrocampista offensivo francese non sembra intenzionato a chiudere l’attività agonistica e, secondo la rivista tedesca ‘Kicker’, il Qatar potrebbe essere una destinazione probabile per l’ex ‘Bleu’. Secondo quanto riporta la rivista, due club degli Emirati lo avrebbero già contattato: tra questi l’Al-Sadd Sport dove milita l’ex centrocampista spagnolo Xavi, ma c’è anche la suggestione Australia, con i Wanderers di Sydney che avrebbero pensato a lui. In ogni caso, prima di decidere il da farsi, Ribery ha un’ultima sfida da vincere con il Bayern: conquistare la nona Bundesliga. Praticamente, un record.
Serie A: Atalanta-Empoli alle 20:30 in campoGasperini: ‘Empoli è una signora squadra. Andreazzoli: ‘Atalanta è la peggiore da sfidare’
15 aprile 201915:25
La Serie A torna in campo questa sera alle 20:30 con Atalanta-Empoli.LA VIGILIA DEL MATCH”Ilicic è a posto, ci siamo tutti a parte Toloi”. Alla vigilia del match contro l’Empoli, Gian Piero Gasperini fa il punto sui due infortunati settimanali della sua Atalanta: il ginocchio sinistro dello sloveno è a posto, il brasiliano a causa della caviglia destra deve saltare la settima partita di fila. “Quella di Rafael è una vicenda piuttosto pesante, una calcificazione per cui a fine stagione probabilmente dovrà affrontare un intervento – spiega il tecnico dell’Atalanta -. Farlo subito significherebbe comunque perderlo per le partite che rimangono. Se con le cure riesce a portarsi fino alla fine, meglio”. Sull’avversario, poche parole: “L’Empoli al di là della classifica è una signora squadra che recentemente ha messo in difficoltà anche Juventus e Napoli. Si tratta di una squadra temibile e pericolosa che gioca bene a calcio, ma abbiamo l’adrenalina per affrontare ogni sfida: dobbiamo continuare a tenere botta”.”Ci aspetta la peggior squadra che si possa affrontare nel campionato italiano. L’Atalanta ha un gioco che a me piace molto e l’ho anche detto a Gasperini. Sono davvero forti, fanno tanti cross e tengono bene palla”. Così, sul posticipo di campionato per l’Empoli che affronta a Bergamo l’Atalanta, il tecnico dei toscani Aurelio Andreazzoli fa capire la difficoltà della partita. L’Empoli è reduce da una gara persa a Udine dopo essersi trovato due volte in vantaggio. “Possiamo prendercela solo con noi stessi – fa autocritica il mister -. E’ stupido giocare gare di quel tipo e poi buttarle via per situazioni ponderabili. Come nelle altre gare precedenti eravamo in condizioni di equilibrio, a volte certe scelte lo rovinano. La strada era quella che abbiamo intrapreso, cioè avere predominio della gara avendo però attenzione difensiva. Ci sono state delle interpretazioni che dobbiamo smettere di avere, sennò tutto diventa inutile”. L’Empoli avrà tante assenze, su tutte quella di Maietta squalificato e Silvestre infortunato. “Nikolaou mi piace molto, è lo stesso impatto che ho avuto con Pajac – dice sempre Andreazzoli -. Spero che abbia la possibilità di esprimersi. Rientrano diversi giocatori, tra cui Dell’Orco, Acquah e Oberlin. Mi concentro su questo e non su quelli che non ci sono, visto che non posso utilizzarli”.
Lo United su Koulibaly, pronti 130 mlnAltro obiettivo dei ‘Red devils’ è il francese Varane del Real
15 aprile 201915:30
– Kalidou Koulibaly è l’obiettivo del Manchester United per la prossima stagione. Per il difensore senegalese del Napoli, i ‘Red devils’ sono disposti a fare follie, andando oltre ogni record di investimenti. Secondo quanto riporta il Sunday Express, il Manchester United è pronto a spendere addirittura 110 milioni di sterline (fra i 125 e i 130 milioni di euro) per avere il giocatore. Altro obiettivo della dirigenza è il centrale difensivo francese Raphael Varane, in uscita a fine stagione dal Real Madrid. Il primato per il cartellino più costoso di un difensore appartiene all’olandese Virgil Van Dijk che lasciò il Southampton per vestire la maglia del Liverpool alla modica cifra di 84 milioni.
Napoli: Albiol torna con il gruppoEra out da fine gennaio per un intervento al tendine rotuleo
15 aprile 201915:45
– Raul Albiol è tornato ad allenarsi con i compagni dopo una lunga assenza per l’infortunio e la conseguente operazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Il difensore spagnolo ha giocato l’ultima partita il 26 gennaio contro il Milan, ma già da tempo giocava con il dolore e così, di concerto con il Napoli, decise di farsi operare in una clinica di Londra il 12 febbraio. Albiol ha eseguito tutta la prima parte della riabilitazione in una struttura specializzata a Barcellona ed è tornato a Napoli nei giorni scorsi. L’ex centrale del Real Madrid oggi ha svolto la prima parte di seduta con il gruppo e la seconda fase di allenamento personalizzato sul campo. Difficile il suo impiego giovedì contro l’Arsenal, ma Albiol potrebbe tornare in campo a breve.
Champions, Juventus-Ajax martedì in campoPer i quarti di finale di ritorno anche Barcellona-Manchester United
15 aprile 201916:08
Programma dei quarti di finale di ritorno di Champions League, in programma martedì e mercoledì 17 alle 21.- Martedì: Juventus-Ajax (andata 1-1)Barcellona-Manchester United (andata 1-0)- Mercoledì 17: Porto-Liverpool (andata 0-2)Manchester City-Tottenham (andata 0-1)De Jong convocato per sfida contro la Juve – Ci sono anche Frenkie De Jong, che nell’ultimo match di Eredivisie vinto in casa per 6-2 sabato pomeriggio contro l’SBV Excelsior è uscito per un problema muscolare, e lo squalificato argentino Nicolas Tagliafico, fra i convocati dall’allenatore Erfik Ten Hag per la partita in Champions contro la Juve, a Torino. De Jong sabato, secondo quanto ha riferito il tecnico dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, ha accusato un problema al bicipite femorale della gamba destra. Il playmaker già acquistato dal Barcellona verosimilmente sarà in campo contro la Juve nel probabile centrocampo a tre proposto dagli olandesi.
De Rossi, out 2-3 settimaneCapitano giallorosso salterà match con Inter, Cagliari e Genoa
15 aprile 201916:38
– Daniele De Rossi nella partita di sabato con l’Udinese ha accusato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Questo l’esito degli accertamenti strumentali svolti in mattinata. Il capitano della Roma dovrà stare fermo per circa 2-3 settimane e salterà quindi la prossima trasferta di campionato a Milano con l’Inter, fondamentale nella corsa alla zona Champions League, e i successivi impegni con Cagliari (27 aprile) e Genoa (5 maggio).
Il rientro del centrocampista dovrebbe coincidere con la sfida dell’Olimpico con la Juventus del 12 maggio.
Juventus, Chiellini non si allenaAssenza quasi certa del difensore domani contro Ajax
TORINO15 aprile 201916:41
– Non c’è Giorgio Chiellini sul campo della ‘Continassa’ dove la Juventus ha iniziato l’allenamento della vigilia di Champions contro l’Ajax. Il capitano bianconero ha lasciato il training center poco prima della seduta, dopo avere seguito un programma di lavoro differenziato.
C’è, invece, la conferma del recupero di Emre Can che anzi sarà titolare. Si allenano con i compagni Douglas Costa e Khedira, ma entrambi restano in dubbio.
Champions:Valverde,United?Ricordiamo PSGTer Stegen: “Siamo al top e vogliamo difendere il vantaggio”
15 aprile 201916:59
– “Il Manchester United ha vinto due partite in trasferta negli ultimi minuti, contro la Juventus e contro il Psg, e questo ci obbliga a tenere alta l’attenzione dall’inizio alla fine. Dobbiamo sviluppare il nostro gioco e condurre la partita sul nostro terreno. Siamo consapevoli del potenziale dei nostri avversari, dobbiamo chiudere bene gli spazi, precludendo loro qualsiasi opzione. Se concederemo spazio diventano molto pericolosi”. Così Ernesto Valverde, in conferenza stampa, presenta la sfida di ritorno dei quarti di Champions contro il Manchester United. “Dobbiamo essere noi a determinare il nostro destino nella partita di domani”, ha poi aggiunto l’allenatore dei blaugrana. “Le sensazioni, in vista della partita di domani, sono molto positive: siamo molto concentrati e preparati al 100”, ha aggiunto il portiere Marc-André Ter Stegen. “E’ vero – ha sottolineato – lo United ha vinto alcuni partite in trasferta, ma noi vogliamo difendere il nostro vantaggio e dimostrare di essere superiori”.
Lazio-Udinese, arbitrerà CalvareseIl recupero della 25/a di Serie A si giocherà mercoledì alle 19
15 aprile 201917:13
– Giampaolo Calvarese arbitrerà il recupero della 25/a giornata fra Lazio e Udinese, in programma mercoledì all’Olimpico di Roma con inizio alle 19. Il ‘fischietto’ della sezione di Teramo sarà assistito da Vuoto e Cecconi, mentre il IV Uomo sarà Manganiello. Maresca sarà alla Var e Di Liberatore all’Avar. [print-me title=”STAMPA”]
Talking Points | SPAL-Juve
14.04.2019 04:26 – in: Serie A
Talking Points | SPAL-Juve
Cinque statistiche sulla sfida di ieri allo stadio di Ferrara
La Juve non festeggia lo Scudetto a Ferrara. Vincono i padroni di casa, 2-1.
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I dati della gara.
Generale
Possesso
42,4%
42,4%
57,6%
57,6%
% Duelli vinti
43,1%
43,1%
56,9%
56,9%
Duelli aerei vinti
33,3%
33,3%
66,7%
66,7%
Intercetti
9
9
15
15
Fuorigioco
0
0
0
0
Corner
5
5
4
4
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SCONFITTA DA SITUAZIONE DI VANTAGGIO
Questa è la prima volta che la Juventus perde da situazione di vantaggio in questo campionato – in Serie A ai bianconeri non accadeva da ottobre 2017 contro la Lazio.
TRE VITTORIE IN CASA PER LA SPAL
La SPAL ha vinto le ultime tre partite casalinghe di Serie A, in un singolo campionato è la miglior striscia dal 1968 per i ferraresi, che non vincevano contro la Juventus in Serie A dal febbraio 1957 (23 sfide allora).
ANCORA MOISE!
Moise Kean ha segnato in quattro partite di fila in Serie A: nell’era dei tre punti a vittoria è il più giovane a riuscirci.
Moise Kean è il terzo giocatore più giovane nella storia a segnare più di sei gol in Serie A con la maglia della Juventus (dopo Bruno Nicolè e Felice Borel).
QUANTI GIOVANI!
La Juventus schiera una formazione con un’età media di 25 anni e 114 giorni, la più bassa in Serie A per i bianconeri dall’ottobre 1998 (vs Vicenza 24 anni e 340 giorni).
ANDREA 350
Presenza da titolare numero 350 per Andrea Barzagli in Serie A.
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Juve-Torino, vendita riservata Juventus Member!
14.04.2019 13:00 – in: Serie A
Juve-Torino, vendita riservata Juventus Member!
Dal 15 aprile scattano le vendite per i J1897, dal giorno dopo anche per Black&White Member!
Penultima partita all’Allianz Stadium per i bianconeri in questa Serie A. Il 4 maggio alle 15 fischio d’inizio per il Derby della Mole, Juventus-Torino.
Iniziano le vendite dei biglietti per la gara, partendo, come sempre, dalla vendita riservata Juventus Member.
Queste le date:
• Dalle 10:00 di lunedì 15 aprile solo J1897 Member
• Dalle 10:00 di martedì 16 aprile vendita estesa anche ai Black&White Member
Come sempre, per scoprire tutte le info e per scoprire la Promo Member, consultare la pagina BIGLIETTERIA.
La data e le informazioni sulla vendita libera verranno comunicate successivamente.
ALLIANZ STADIUM, CHE ESPERIENZA!
Per rendere ancora più piacevole la vostra esperienza all’Allianz Stadium, vi invitiamo a visitare le pagine di Juventus.com dedicate alle indicazioni per raggiungere l’impianto; ai parcheggi (con la possibilità di acquisto online) ed alle imperdibili attività di intrattenimento all’interno della struttura, per grandi e piccini, oltre ai punti di ristoro con le offerte speciali a voi dedicate.
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Verso Juve-Ajax
14.04.2019 14:00 – in: UCL
Verso Juve-Ajax
Bianconeri al lavoro questa mattina in vista della gara di ritorno contro gli olandesi. Il programma della vigilia
La Juventus si lascia alle spalle la gara contro la Spal e si rituffa in clima Champions. Martedì arriva l’Ajax e ci sono le semifinali in palio, quindi ogni pensiero e ogni sforzo sono dedicati alla sfida contro i lanceri.
La squadra ha iniziato a preparare la gara questa mattina, lavorando sulla tattica e sui movimenti da replicare allo Stadium contro gli olandesi. Durante l’allenamento Perin ha subito un trauma alla spalla destra che necessita di ulteriori approfondimenti e lo rende indisponibile per la gara di martedì.
Domani sarà già vigilia dell’incontro e i bianconeri saranno sui campi del JTC pomeriggio per la seduta di rifinitura. L’inizio è fissato per le 16:15 e i primi 15 minuti saranno aperti ai media. Alle 19:15 invece si terrà la conferenza stampa dei bianconeri, all’Allianz Stadium. Allo stadio si terranno anche la conferenza dell’Ajax, in programma alle 18:45, e l’allenamento della formazione di Ten Hag, che inizierà alle 19:30. Naturalmente potrete integralmente vivere le conferenze stampa SU QUESTO SITO
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Juventus Women – Tavagnacco Match Report
14.04.2019 14:35 – in: Women
Le Juventus Women si riprendono la vetta
Secco 5 a 0 delle ragazze di Rita Guarino, che dominano il Tavagnacco e si riportano in testa alla classifica a una giornata dal termine del campionato.
Serviva una risposta importante alle vittorie di ieri di Milan e Fiorentina ed è arrivato un messaggio chiaro e tondo. Le Juventus Women annientano il Tavagnacco con un tondo 5 a 0 e si riprendono la vetta del campionato, con un punto di vantaggio sulle viola e due sulle rossonere, quando manca solo una giornata al termine di un affascinante campionato di Serie A femminile.
Decidono la gara Aurora Galli, la doppietta di Eniola Aluko e quella di Cristiana Girelli. Una prestazione di grande forza mentale, che dimostra ancora una volta la grande voglia delle bianconere di tenersi cucito lo scudetto sulla maglia. Si deciderà tutto sabato in casa del Verona, mentre Fiorentina e Milan ospiteranno rispettivamente Roma e Valpolicella.
LA PARTITA
Le Juventus Women scendono in campo con un unico pensiero: vincere. E lo si capisce fin da subito.
Le ragazze di Rita Guarino partono a razzo e cercano di portarsi immediatamente in vantaggio. Il pressing costante bianconero all’11’ si tramuta in gol: Aurora Galli è bravissima a sfruttare il tiro deviato di Aluko e a trovare il tap-in vincente. Al 21’ è la stessa Eniola Aluko a far aggiornare il tabellino. L’attaccante inglese scappa alla difesa del Tavagnacco e deposita perfettamente in rete con un diagonale rasoterra. Le ospiti ci provano poco dopo, ma Giuliani chiude la porta neutralizzando il colpo di testa di Polli. La Juve non smette mai di attaccare e così, dopo soli 35’, arriva già il tris, con la firma, ancora una volta, di Eniola Aluko, letale nel trovarsi lo spazio in area e trafiggere la porta di Buhigas. Sul finale di frazione Caruso e Pedersen sfiorano il 4 a 0.
Il secondo tempo è un sapiente lavoro di gestione da parte delle bianconere. La gara si mette ancora più in discesa al 63’, quando Buhigas tocca di mano, fuori dalla sua area, il tentativo di Cristiana Girelli e lascia il Tavagnacco in 10. Dalla successiva punizione, la stessa Girelli trasforma perfettamente trovando il poker e poi, nel recupero, si regala la doppietta per la cinquina finale delle Juventus Women.
LE PAROLE NEL POST-PARTITA
«Siamo in vantaggio di un punto sulle dirette avversarie. Sono molto soddisfatta – commenta Rita Guarino – a fine gara – abbiamo avuto l’approccio giusto, portandoci in vantaggio il prima possibile senza concedere nulla e mantenendo il possesso del gioco. Sarà una settimana piena perché abbiamo anche la Coppa Italia mercoledì. Sono contenta per il rientro di Rosucci e Franco nell’ultima partita casalinga davanti al nostro pubblico stupendo».Guarino «Abbiamo avuto l’approccio giusto» 14 Aprile 2019
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 10° Giornata Girone di Ritorno.
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Campo Ale&Ricky – Juventus Training Center di Vinovo (To)Marcatori: 11’ pt Galli (J); 20’ pt Aluko (J); 35’ pt Aluko (J); 20’ st Girelli (J); 46’ st Girelli (J)Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap) (11’ st Franco), Galli, Cernoia (35’ pt Caruso), Aluko, Girelli, Bonansea, Pedersen (9’ st Rosucci), Panzeri, EkrothA disposizione: Bacic, Sanderson, Boattin, SikoraAllenatrice: Rita GuarinoTavagnacco: James Buhigas, Donda, Frizza (Cap), Mella, Mascarello (29’ st Blasoni), Polli (20’ st Piazza), Kollanen, Ferin, Erzen, Zuliani (9’ st Fracaros), ErricoA disposizione: Winter, Cavicchia, Bonassi, PasqualiniAllenatore: Rossi MarcoEspulsi: 18’ st James Buhigas (T)Ammoniti: nessunoProssimo impegno:Verona Women – JuventusCampionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Ritorno. Sabato 20 Aprile 2019 ore 12.30Stadio “Olivieri” – Via Sogare, 9/C – Verona (VR).
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Quando si parte da 1-1 in trasferta…
14.04.2019 16:00 – in: UCL
Quando si parte da 1-1 in trasferta…
In sette occasioni la Juventus ha affrontato il match di ritorno di una gara a eliminazione nella massima competizione europea partendo dallo stesso punteggio di mercoledì. Ecco come è andata a finire…
C’è una statistica che può fare affrontare con ottimismo la sfida di martedì sera, ed è un dato storico.
Dopo aver pareggiato per 1-1 la gara d’andata di un incontro a eliminazione diretta di Champions League/Coppa dei Campioni, la Juventus si è qualificata sei volte (inclusa una volta contro l’Ajax nel 1977/78) su sette.
Ecco il dettaglio di queste sette sfide.
1 – VS PANATHINAIKOS, 1961/62
Sedicesimi di finale della Coppa dei Campioni 1961/1962: la Juve impatta 1-1 in Grecia (in vantaggio con Mora, poi raggiunta), e vince 2-1 a Torino. Nicolé e Rossano gli autori dei due gol bianconeri, accorcia nella ripresa il Panathinaikos con Kolevas.
2 – VS AJAX, 1977/1978
C’è un precedente proprio contro i Lancieri nella storia degli 1-1 in Europa. Quarti di Coppa dei Campioni, edizione 1977/78: nel 1978 al De Meer, andata, Causio al 90′ impatta il gol di 4 minuti prima a firma Van Doord. Ritorno a Torino: Juve avanti con Tardelli, pareggia La Ling, si va ai calci di rigore. L’Ajax non segna, la Juve si, con Benetti, Cabrini e Causio. E’ semifinale.
3 – VS STANDARD LIEGI, 1982/83
Tardelli al sesto minuto, Tahamata al 69′. Questi i marcatori di Standard Liegi-Juve, Coppa dei Campioni 1982/83, ottavi di finale. Al ritorno al Comunale si gioca il 3 novembre 1982 e una doppietta di Rossi (14′ e 29′) stende la squadra belga.
4 – VS ROSENBORG, 1996/1997
Ancora quarti di finale, questa volta di Champions League. A Trondheim, contro il Rosenborg, accade tutto in un minuto. Avanti i padroni di casa al 51′ con Soltvedt, pareggio di Vieri al 52′. A Torino, al “Delle Alpi”, i bianconeri trionfano con Zidane al 29′ e Amoruso al 90′ su rigore.
In semifinale la Juve troverà proprio l’Ajax.
5 – VS DINAMO KIEV, 1997/1998
Questa volta l’1-1 di partenza è casalingo, e in rimonta: quarti di finale di Champions 1997/98, la Juve riceve la Dinamo Kiev che al 56′ passa con Gusin, pareggia 14 minuti dopo Inzaghi.
Proprio SuperPippo si scatena al ritorno tripletta per l’1-4 finale (c’è anche il gol di un certo Alex Del Piero)
6 – VS MANCHESTER UNITED, 1998/1999
Unico precedente di Coppa Campioni/Champions League in cui un 1-1 all’andata non dice bene alla Juve.
E dire che la semifinale con il Manchester United, 1998/1999, si mette subito bene: a Old Trafford segna Conte, e solo al 92′ pareggia Giggs.
Al ritorno la Juve è addirittura avanti 2-0 (doppio Inzaghi, 6′ e 11′ minuto) ma si fa raggiungere e superare da Keane, Yorke e Cole. In finale ci va il Man United
7 – VS BARCELLONA, 2002/2003
L’ultimo precedente è di quelli che sono ben impressi nella mente dei bianconeri. Quarti di Champions 2002/2003, la Juve affronta il Barça. A Torino all’andata finisce 1-1, Montero e Saviola i marcatori. Equilibrio anche al ritorno al Camp Nou, rotto da Nedved e ristabilito da Xavi. E poi, proprio a un passo dai calci di rigore…
La sfida di Champions League di martedì sera: 11 protagonisti
Juventus-Ajax raccontata con 11 giocatori che hanno caratterizzato la storia della sfida
EDWIN VAN DER SAR
Per due anni lo troviamo come avversario, nella finale di Roma del 1996 e nella semifinale della stagione successiva. Nel 1999 arriva alla Juve. Per la prima volta il club affida il ruolo di portiere a uno straniero. Un gesto così rivoluzionario si spiega con il curriculum dell’olandese, che gioca nell’Ajax da quando ha 20 anni. Non solo: Edwin appare anche come un innovatore del suo ruolo. Non un semplice portiere, ma un comandante del reparto difensivo anche per come sa giocare con i piedi. Due i campionati in bianconero, non particolarmente fortunati.
ZDENEK GRYGERA
La Juve fa la conoscenza di Grygera nel doppio confronto con l’Ajax in Champions League, nel 2004. Zdenek ha 23 anni, è un difensore impiegato in diverse posizioni anche se si esprime preferibilmente sulla fascia destra e gioca in Olanda già da un anno. Chi lo conosce molto bene è il suo connazionale, Pavel Nedved, nella nazionale della Repubblica Ceca ha debuttato già da tempo ed ha partecipato agli Europei del 2004 in Portogallo. Bianconero dal 2007, con noi giocherà 114 partite.
RUUD KROL
Dell’Ajax mitico degli anni ’70 Ruud Krol ha incarnato la capacità di rivestire più funzioni all’interno del reparto difensivo con uno stile inimitabile. Inizia la sua carriera da terzino sinistro pur giocando preferibilmente con l’altro piede. Poi, si sposta al centro della difesa, diventando un libero dalla personalità carismatica. Tra il 1973 e il 1978 la Juve lo affronta 5 volte. Poi, nel 1980, con la riapertura delle frontiere, è il primo straniero sul quale il Napoli punta: 7 le gare contro la Juve giocate da azzurro.
JAN VERTONGHEN
Difensore belga, si misura con la Juve nel doppio confronto di Europa League nel 2010 con l’Ajax. Lo ritroviamo 8 anni dopo con il Tottenham in Champions League. La coincidenza di risultati gli è sfavorevole: in entrambe le circostanze, pareggio a Torino e sconfitta in casa per 1-2 determinano l’eliminazione del suo club.
EDGAR DAVIDS
Edgar Davids contro Angelo Peruzzi: inizia così la serie dei rigori nella finale di Roma e ha la meglio il portiere bianconero. Due anni dopo la Juve lo acquista dal Milan e il Pitbull diventa un giocatore imprescindibile per molto tempo, facendo innamorare il pubblico per una carica agonistica associata ad un livello tecnico raramente viste su un campo di calcio.
VLADIMIR JUGOVIC
Non si può parlare di Juve-Ajax senza citarlo. E’ suo il calcio di rigore che ci consegna la coppa dalle grandi orecchie. Indimenticabile l’accenno di sorriso che lo accompagna prima dell’esecuzione, come di chi sa già tutto prima ancora della rincorsa.
ARIE HAAN
Centrocampista dell’Ajax che vince 3 Coppe dei Campioni di fila, gioca contro la Juve la finale di Belgrado nel 1973 e due anni dopo la doppia sfida in Coppa Uefa, quando i bianconeri riescono ad eliminare i lancieri. Nell’agosto del 1973, Ajax e Juve si affrontano in amichevole e gli olandesi vincono 2-0. Il gol d’apertura è suo. Cinque anni dopo, Dino Zoff verrà battuto ancora una volta dal centrocampista olandese al Mondiale d’Argentina: sarà la rete più celebre segnata dal Bombardiere, soprannome che esalta le sue doti balistiche da lontano.
ZINEDINE ZIDANE
Mattatore della sfida del 1997. Nel 4-1 del ritorno Zizou fa impazzire la difesa dell’Ajax. L’azione del 3-1 è esaltante e il francese regala ad Amoruso un pallone da spingere in rete a porta vuota. Il 4-1 è interamente suo: con una finta manda a terra portiere e difensore, un gol tra i più belli della sua carriera.
FRANCO CAUSIO
Se Juve-Ajax è una storia di rigori, non è solo per l’esito della finale di Roma. Già nel 1978, i quarti di finale di Coppa dei Campioni si decidono dal dischetto dopo che le due sfide sono terminate 1-1. Il Barone segna all’andata e si incarica del tiro conclusivo dagli 11 metri, dopo che Zoff si è già meritato con i suoi interventi l’appellativo di San Dino. Causio contro Schrijvers, passa la Juve.
MICHELE PADOVANO
A Roma entra in campo a 13 minuti dal termine ed è il rigorista prima di Jugovic. Batte Van der Sar con sicurezza. Tre mesi dopo, i due si ritrovano in Spagna, al Trofeo Teresa Herrera: la Juve vince 6-0 e Padovano segna i primi 3 gol. Un match degno della squadra campione d’Europa in carica.
FABRIZIO RAVANELLI
Il suo gol apre Juventus-Ajax dopo 13 minuti: Fabrizio crede a un pallone impossibile, supera il portiere con un tocco e riesce a segnare da una posizione defilata. La gara avrà ancora molti episodi e l’andamento sarà alquanto romanzesco, ma l’immagine dell’exploit di Ravanelli resta come una delle icone della serata insieme al rigore di Jugovic e all’alzata della coppa di capitan Vialli. [print-me title=”STAMPA”]