Cronaca tutte le notizie Tutti i fatti e gli avvenimenti di Cronaca sempre aggiornati approfonditi dettagliati monitorati affidabili! LEGGILI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 30 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 20:11 DI MERCOLEDì 07 APRILE 2021

ALLE 00:10 DI VENERDì 09 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

‘Ndrangheta:chiuse indagini per 75,c’è il gotha delle cosche
Tre inchieste riunite da Dda Reggio C. in procedimento Epicentro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
07 aprile 2021
20:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono state chiuse le indagini del maxiprocesso “Epicentro” con il quale la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha riunito le operazioni “Malefix”, “Metameria” e “Nuovo corso”. L’avviso di conclusione indagini, firmato dal procuratore Giovanni Bombardieri e dai pm Walter Ignazitto, Stefano Musolino e Giovanni Calamita, è stato notificato a 75 indagati ai quali la Dda contesta la partecipazione alle più importanti articolazioni territoriali del mandamento “Reggio Centro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra gli indagati ci sono i vertici delle principali cosche di ‘ndrangheta. Tra questi i boss Carmine, Orazio, Paolo Rosario e Giorgino De Stefano conosciuto con il soprannome di “Malefix”.
Ma anche i fratelli Alfonso e Gino Molinetti detto “la belva”, Demetrio Condello, Giandomenico Condello, Demetrio Canzonieri, Antonio Libri, Filippo Barreca ed Edoardo Mangiola.
Tutti sono stati arrestati nelle tre inchieste coordinate dalla Procura di Reggio e sono considerati esponenti apicali delle rispettive famiglie di ‘ndrangheta.
L’avviso di conclusione indagini è stato notificato anche ad altri esponenti della criminalità organizzata come Antonio Serio detto “Totuccio”, Antonino Latella e Giovanni Rugolino detto “Craxi”.
Il procedimento “Epicentro” è così chiamato perché documenta le più allarmanti dinamiche criminali registrate in riva allo Stretto. La Procura ha documentato la definitiva e unitaria sinergia tra le cosche reggine, a prescindere dalle divisioni registrate a metà degli anni ottanta nella seconda guerra di mafia, con la preminente influenza dei gruppi di Archi riuniti attorno alla cosca De Stefano. Per altro verso, secondo gli inquirenti, le fibrillazioni registrate per la conquista del potere mafioso nel quartiere Gallico e le spinte scissioniste portate avanti soprattutto da Luigi Molinetti, hanno rischiato di deflagrare in un vero e proprio ‘terremoto’ di ‘ndrangheta, scongiurato dagli arresti chiesti dalla Dda dall’estate del 2020 fino a poche settimane fa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migliaia di coccinelle invadono un monte in Molise: e’ il “risveglio rosso”
Le immagini delle rocce prese d’assalto dagli insetti portafortuna sono subito diventate virali

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
23:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migliaia di coccinelle tutte ‘assembrate’, per usare un termine oggi molto diffuso, sulla stessa roccia. Le immagini, filmate nei giorni scorsi sulla Montagnola di Civitanova del Sannio (Isernia) una volta finite sui social sono subito diventate virali.
Nel punto più alto della località, tra pietre e rocce e vicino ad un serbatoio dell’acqua, la suggestiva scena si è presentata ad un abitante del posto, Nicola Ricci, ex guardia Forestale, che ha filmato tutto. “Ho ricordato quanto mi disse un amico tanti anni fa, quando ne vide 5 volte di più e rimase affascinato – racconta – e per questo ho filmato, chiamandolo e lui si è precipitato per vedere ancora questo spettacolo meraviglioso e raro”.
Le coccinelle, da quello che riportano gli studiosi, vanno in letargo e lo fanno dopo essersi riunite in grandi aggregazioni, riparandosi anche in anfratti rocciosi e in altura, prima di risvegliarsi a primavera per andare sulle piante, dove trovano, finalmente, il loro cibo, afidi e parassiti, svolgendo un ruolo fondamentale in natura. Quello filmato potrebbe dunque essere il momento del risveglio e dell’uscita dal rifugio invernale.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Cinque arresti nel Milanese, anche sindaco
Corruzione e giro di Dpi destinati a rsa e farmacie”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
08:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Sindaco e la dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Opera (Milano), oltre a tre imprenditori edili, ritenuti responsabili – a vario titolo – di peculato, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri. Tra gli illeciti anche l’interramento di rifiuti nel Parco agricolo Sud Milano.

Antonino Nucera avrebbe fornito indebitamente anche mascherine a famigliari e dipendenti comunali amici quando durante la pandemia non si trovavano. “Il sindaco di Opera – si legge in una nota degli investigatori dell’Arma – nei primi mesi della pandemia, ha distribuito a stretti congiunti e a dipendenti comunali 2.000 mascherine chirurgiche che erano destinate a RSA e farmacie”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: blitz Gdf e Ros, sequestrati beni per 1 mld
Eseguite una settantina misure cautelari per frodi petrolifere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
08 aprile 2021
08:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I finanzieri dei Comandi provinciali di Napoli, Roma, Catanzaro e Reggio Calabria, unitamente ai finanzieri dello Scico e ai Carabinieri del Ros, coordinati dalle rispettive Direzioni Distrettuali Antimafia e dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, stanno dando esecuzione a provvedimenti cautelari a carico di una settantina di persone responsabili di associazione di tipo mafioso, riciclaggio e frode fiscale di prodotti petroliferi.
Contestualmente sono in corso sequestri di immobili, società e denaro contante per un valore di circa 1 miliardo di euro.

L’operazione, secondo quanto si appreso, è frutto di 4 diverse indagini, coordinate dalle diverse Procure antimafia di Catanzaro, Reggio Calabria, Napoli e Roma e dalla Direzione nazionale antimafia. Le indagini sono confluite nella maxi operazione alla luce del fatto che avevano ad oggetto le stesse dinamiche criminali anche se con soggetti coinvolti diversi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In carcere col reddito di cittadinanza, denunciati detenuti
Un centinaio quelli pizzicati dalla Guardia di finanza a Torino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
08 aprile 2021
10:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Benché in carcere ricevevano ancora il reddito di cittadinanza. La guardia di finanza ha denunciati 105 detenuti del carcere ‘Lorusso e Cutugno’ di Torino, o loro familiari, per aver indebitamente percepito 430 mila euro.

Le fiamme gialle, in collaborazione con l’Inps, hanno appurato che non avevano comunicato all’ente, entro due mesi dalla carcerazione come stabilito dalla norma, che fossero detenuti e la variazione della composizione del nucleo familiare. Tra i furbetti del reddito di cittadinanza figurano anche detenuti per reati di particolare gravità, quali associazione per delinquere, traffico e spaccio di stupefacenti, rapina, estorsione e furto, nonché violenza sessuale, pornografia minorile e maltrattamenti in famiglia.   PIEMONTE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Anziano ucciso a Torino, arrestato un pregiudicato
Fermato alla stazione con abiti sporchi di sangue, ha confessato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
08 aprile 2021
08:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pregiudicato di origini catanesi, 50 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Torino per l’omicidio di Vincenzo Rossi, il 91enne ucciso ieri pomeriggio a coltellate nella sua abitazione di Torino. L’uomo è stato fermato nella notte alla stazione di Porta Nuova.
Il movente dell’omicidio è da ricondurre ad una violenta lite tra i due per futili motivi, ancora meglio da chiarire.
Una volta fermato, con evidenti macchie ematiche sugli indumenti indossati, fortemente somigliante all’uomo ripreso dalle telecamere di un vicino tabaccaio posto di fronte all’abitazione dove è avvenuto il delitto, l’uomo è stato condotto presso la caserma Micca dell’Arma. Il pm di turno della procura del capoluogo piemontese lo ha sottoposto a fermo al termine di un interrogatorio nel corso del quale, messo alle strette degli investigatori, ha confessato il delitto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: ‘furbetti’ Biella, raffica di avvisi garanzia
Una sessantina, anche a vertici Asl
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
08 aprile 2021
08:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avvisi di garanzia, una sessantina, per i ‘furbetti del vaccino’ a Biella. Tra questi qualche dirigente, avvocati e commercialisti, ma anche il commissario dell’Asl Diego Poggio, il direttore sanitario e quello amministrativo.
A inizio gennaio, quando la campagna riguardava soltanto i sanitari, avrebbero ‘saltato la fila’ per farsi vaccinare. Lo riporta il quotidiano La Stampa. I carabinieri, coordinati dal procuratore di Biella, Teresa Angela Camelio, li ha individuati esaminando esaminato i nomi riportati sugli elenchi dei vaccinati, segnando tutte le possibili anomalie.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Risveglio gelido sui monti d’Abruzzo, -22,6 a Piani di Pezza
A Campo Felice (1.538 metri) -21.7; L’ Aquila Ovest -8.6
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’AQUILA
08 aprile 2021
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Risveglio gelido nell’aprile d’Abruzzo con minime come i – 22.6° gradi di località Piani di Pezza, a 1.450 metri sul massiccio del Sirente-Velino, nel territorio di Rocca di Mezzo (L’Aquila).
Queste le altre temperature minime registrate dalla rete di monitoraggio dell’associazione meteorologica Caput Frigoris: a Campo Felice (stazione meteo ‘Il lago di ghiaccio’ a 1.538 metri di quota) -21.7° C; a Rocca di Mezzo -18.4°; a Terranera di Rocca di Mezzo -16.3°; al Rifugio Franchetti (stazione a 2433 metri di quota sul Gran Sasso) – 13.8°; a Campo Imperatore (con stazione meteo ‘Giardino alpino’ a quota 2132 sul Gran Sasso) -12.5°; Majelletta Blockhaus (stazione a 2003 metri sul massiccio della Maiella, in collaborazione con ‘Chieti Meteo’) -12.3°; Monte Genzana (1980 metri) -11.4°; Passo Godi -11.3; Tagliacozzo -10.7; Fonteavignone di Rocca di Mezzo -9.1; L’ Aquila Ovest -8.6; Rocca di Cambio -8.5; Aringo di Montereale (L’Aquila) -8.4; Pescasseroli -8.4; Navelli -7.7; Altopiano delle Cinque Miglia -7.4; Avezzano Nord -7.2; Rifugio il Ceppo -7.0; Campo di Giove -6.7; Bussi sul Tirino (Pescara) -5.9; Castel del Monte (L’Aquila) a 1.325 metri di quota) -5.6; Capestrano -5.6.   METEO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Vaccini: Sardegna risale a oltre 8mila dosi al giorno
Stop a over 70 a Bono, sindaco S. Sperate “guerra tra poveri”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
08 aprile 2021
09:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’arrivo delle nuove scorte di vaccini la Sardegna, almeno per ora, resta in fondo alla classifica nazionale stilata dal governo insieme alla Calabria: su 402.820 dosi consegnate finora è stato somministrato il 69,6%, cioè 280.244. Ma ieri sono state vaccinate nell’Isola 8.339 persone, con un aumento del 24% di inoculazioni: si tratta di 4.964 prime dosi e 3.375 richiami.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intanto si è sempre in attesa del supporto die medici di base che stanno dando in questi giorni la disponibilità oraria (si parla di turni di 4 ore negli hub) e dell’apertura dei nuovi centri di vaccinazione: già questo fine settimana al Palazzetto dello Sport di Quartu, con un’operatività prevista di 1200 inoculazioni al giorno, e la prossima al palazzetto di Oristano.
Non si placano però le polemiche sulle file fatte fare agli anziani e sui ritardi nei territori. Il sindaco di Bono (Sassari), Elio Mulas, a tarda sera ha emanato un avviso ai propri concittadini e concittadine per comunicare un “inconveniente”: “l’Ats ci ha comunicato che la campagna vaccinale degli over ’70, prevista per i prossimi giorni, è stata annullata e rinviata di qualche giorno. Non appena verrà confermato il nuovo calendario con le date ufficiali, sarà nostra premura informarvi tempestivamente”.
PIù duro il sindaco di Samassi Enrico Pusceddu che – anch’egli a tarda sera su Facebook – parla di “guerra tra poveri” per le vaccinazioni nei territori e ha messo a disposzioni 42 dosi di vaccino per gli anziani di quei piccoli Comuni del suo territorio, il Medio Campidano, che non ne hanno ancora ricevute e che “saranno invitati alle prossime edizioni”. “I vaccini sono diventati una questione di sopravvivenze – scrive – e in contesti come questi i più ‘poveri’ sono costretti a farsi la guerra tra loro per elemosinare diritti che non dovrebbero essere mai, e poi mai, messi in discussione, tra questi il diritto alla salute a alla dignità delle persone”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 490 contagi in 24 ore e 50 da test antigenici
Ancona e Pesaro Urbino intorno ‘quota’ 150 casi, 65 con sintomi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
08 aprile 2021
10:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue ‘l’altalena’ nel numero di contagi da coronavirus nelle Marche: dopo i 286 casi comunicati ieri (9% nuove diagnosi), nelle ultime 24 ore ne sono stati invece riscontrati 490 (17,3%). Nel Percorso Screening Antigenico effettuati 804 test e riscontrati 50 positivi (da sottoporre al tampone molecolare).
Il rapporto positivi/testati è pari al 6%. Lo fa sapere il Servizio Sanità della Regione: in un giorno “testati 5.589 tamponi: 2.828 nel percorso nuove diagnosi (di cui 804 nello screening con percorso Antigenico) e 2.761 nel percorso guariti (rapporto positivi/testati pari al 17,3%)”. Tra i 490 casi, 152 sono emersi in provincia di Pesaro Urbino, 149 nell’Anconetano, 91 in provincia di Macerata, 63 nell’Ascolano, 20 nel Fermano e 15 fuori regione. I sintomatici sono 65.
I contagi comprendono contatti in setting domestico (155), contatti stretti di casi positivi (153), in setting lavorativo (9), in ambiente di vita/socialità (2), in setting assistenziale (6), screening percorso sanitario (1). Per altri 99 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Lombardia, al via da oggi prenotazioni per over 70
Governatore Lombardia, ‘quello che conta però è somministrarli’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
10:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Da stamani sono iniziate le prenotazioni per i vaccini per tutti i lombardi dai 70 anni in avanti”. Ad annunciare questo anticipo rispetto al piano illustrato la scorsa settimana dal consulente per la campagna vaccinale Guido Bertolaso (l’apertura delle prenotazioni per la fascia 70-75 anni era prevista per il 15 aprile) è stato il governatore lombardo, Attilio Fontana, ai microfoni di Rtl 102.5: “Le prenotazioni possono partire, ma quello che conta è farle.
Ieri abbiamo ricevuto altre 250mila dosi di Pfizer e finora abbiamo somministrato il 99% di questo tipo di vaccino che fino a ieri era l’unico indicato per gli over 80”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenza sessuale: assolto padre consigliere comunale Lega
In loro villa nel Palermitano fu organizzato pranzo con Salvini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
08 aprile 2021
10:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella loro villa il 25 aprile di due anni fa circa 300 persone festeggiarono l’allora vice premier Matteo Salvini, che era giunto a Monreale per sostenere il candidato a sindaco della Lega, Giuseppe Romanotto, che poi non fu eletto. Un pranzo a base di prodotti tipici siciliani, nella vicina Pioppo nel palermitano, a casa del consigliere comunale del Carroccio, Giuseppe La Corte, il cui padre Giovanni, 61 anni, fu rinviato a giudizio per violenza sessuale nei confronti di una sua collega di lavoro che lo aveva denunciato nel 2014.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accuse dalle quali l’imputato è stato assolto.
“Il nostro familiare, assistito dall’avvocato Francesco Riggio, è stato considerato e trattato come colpevole di un reato ignominioso, oltraggioso e volgare che ora sappiamo non essersi mai verificato”, affermano i congiunti di La Corte che sostengono di essere stati “screditati su più fronti: a livello politico e a livello personale”.
“Anche la visita dell’allora Ministro degli Interni Matteo Salvini presso la nostra villa, è stata oggetto di insinuazioni che tendevano chiaramente a screditare l’ immagine politica di persone pulite e oneste”, prosegue la nota.
“Chiaramente nessuna dichiarazione potrà mai sanare e far dimenticare le umiliazioni e le sofferenze di questi ultimi 7 anni, ma oggi finalmente la giustizia ha trionfato – conclude la nota – e di questa grande gioia la famiglia dà notizia ringraziando l’avvocato Riggio per il sostegno umano e professionale e tutti gli amici che sono stati vicini aspettando e confidando nell’arrivo di questo giorno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: picco di ricoveri in Puglia, occupato 54% posti letto
Nelle terapie intensive il tasso occupazione sale al 46%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
08 aprile 2021
10:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Puglia è stato toccato un nuovo picco di occupazione dei posti letto Covid in area “Medica”, cioè nei reparti di Malattie infettive e pneumologia. Secondo il report di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari, il 54% dei posti è pieno, 14 punti percentuali oltre la soglia critica e dieci punti sopra la media nazionale (che è del 44%).

Situazione complicata anche nelle terapie intensive, dove il tasso di occupazione sale al 46%, 16 punti oltre il limite del 30% fissato dal ministero della Salute (in Italia è del 40%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spionaggio: Guerini, Biot non aveva accesso ad operazioni
‘Bruttissima vicenda, valori nostri militari sono altri’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
10:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla vicenda Biot “c’è il segreto istruttorio e finchè la procura non ci consentirà di accedere agli atti non potremo prenderne visione. L’ufficiale era titolare di un incarico che lo autorizzava a visionare materiale classificato ma le sue mansioni, che non prevedevano attività di comando o di direzione, lo portavano ad avere accesso a documenti di valutazione e policy e non alla gestione delle operazioni o al dettaglio delle capacità nazionali e Nato.
Mi sembrava giusto circoscrivere l’attività dell’ufficiale rispetto all’ufficio di cui era responsabile”. Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, alle commissioni Difesa di Camera e Senato. “Stigmatizzo – aggiunge – in maniera decisa quanto avvenuto: non sta a me anticipare valutazioni in ordine ad altre istituzioni, dei suoi comportamenti ne risponderà di fronte alla legge; vorrei però dire che i valori e le esperienze delle nostre forze armate sono altro rispetto a quanto evidenziato in questa bruttissima vicenda”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: notte di gelo in Piemonte, -6 nel Monferrato
Si temono gravi danni a coltivazioni e frutteti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
08 aprile 2021
10:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Preoccupazione nel mondo agricolo in Piemonte per la notte di forte gelo, la terza consecutiva, con minime fino a -6 in zone di pianura e collina, in particolare nel Monferrato e nelle Langhe e nella campagna tra Torino e Cuneo.
I dati raccolti dalle stazioni meteo di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) evidenziano che il termometro è finito sotto lo zero un po’ ovunque: meno freddo, rispetto alle notti passate, in alta montagna, ma temperature molto rigide a bassa quota: -6,1 sulla bassa collina di San Damiano d’Asti, -5 nel capoluogo provinciale, -5,7 a Saliceto (Cuneo).
Notte freddissima anche a Carmagnola (Torino, -4,2) Alessandria, (-4,1) Vercelli, (-3), Acqui Terme (Alessandria, -2,8).
Sottozero anche il centro di Torino: -1 alla stazione meteo dei Giardini Reali (ieri +0,9). Le gelate hanno danneggiato molte coltivazioni. In montagna, sul Monte Rosa la minima è stata -24,1, contro il -33,5 di ieri; -9,5 a Sestriere, -14,9 a Bardonecchia località Sommeiller. Previsto un aumento della quota dello zero termico: 1.600 metri a nord, 1.800-1.900 a nord.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attentati Sardegna: minacce a consigliere comunale Nuorese
Gavoi, lettera e cartucce lasciate sul parabrezza dell’auto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
08 aprile 2021
10:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha trovato un messaggio intimidatorio e una cartuccia sul parabrezza della sua auto nella notte tra Pasqua e Lunedì dell’Angelo. Vittima delle minacce un consigliere comunale di Gavoi (Nuoro), Luca Sedda, capogruppo di minoranza, candidato sindaco nella lista Comunidade alle ultime elezioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La notizia si è diffusa solo a tarda sera dopo un post su Facebook da parte dei dirigenti del movimento: “I tentativi di intimidazione a Comunidade non fermeranno il nostro impegno per il bene comune, per la Barbagia, per la Sardegna”.
Solidarietà è stata espressa da Salvatore Lai, sindaco del paese del Nuorese, tuttora in zona rossa per l’impennata dei contagi da covid 19. “L’amministrazione comunale condanna questo gravissimo atto, compiuto da qualche vile individuo che vuole intorbidire le acque – scrive il primo cittadino su Fb – La pluralità degli orientamenti culturali e politici rappresenta una grande ricchezza per la nostra comunità. Rifiutiamo qualsiasi logica che si ispiri a principi di violenza e intimidazione ed esprimiamo a Luca, alla sua famiglia e agli amici del gruppo Comunidade tutta la solidarietà affettuosa sia dell’Amministrazione Comunale che degli aderenti e amici di Gavoi Futura. Oggi anche noi siamo Comunidade”, conclude Lai.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa e peculato, arrestato colonnello guardia di finanza
Ai domiciliari comandante provinciale Vercelli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERCELLI
08 aprile 2021
11:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa aggravata ai danni dello Stato, falso, peculato militare e abuso d’ufficio. Sono le accuse rivolte al colonnello Fabrizio Nicoletti, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Vercelli, da stamattina agli arresti domiciliari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La misura è stata eseguita dal nucleo di Polizia economico finanziaria delle Fiamme Gialle di Torino, coordinate dalla Procura di Vercelli. Stessa misura cautelare anche per l’autiere di Nicoletti, brigadiere Maurizio La Sala.
Secondo l’accusa, i due avrebbero indicato nelle scritture di servizio attività mai effettuate, ottenendo dal ministero pagamenti di somme che non sarebbero loro spettate.
Secondo i magistrati, l’alto ufficiale della guardia di finanza e il suo più stretto collaboratore, redigendo le scritture di servizio, avrebbero indicato falsamente orari e località di lavoro per attività che in realtà non sarebbero state mai eseguite, nonché di aver prestato servizi in orari e luoghi che non sarebbero stati realmente resi.
Attestando falsamente la propria presenza in servizio, i due arrestati avrebbero indotto in errore il Mef a erogare, a livello contributivo, somme di denaro che non sarebbero loro spettate. La procura avrebbe anche accertato un utilizzo dell’autovettura istituzionale in uso al comandante provinciale per scopri privati, così come l’indebito affidamento all’autiere di compiti che non rientravano nelle mansioni di servizio.
Oltre ai due vertici, sono iscritti nel registro degli indagati, a vario titolo, altri tre militari, tutti destinatari di avvisi di garanzia. Questa mattina sono state eseguite diverse perquisizioni negli uffici del comando finalizzate all’acquisizione di documentazioni. Nicoletti, 58 anni, è al comando delle fiamme gialle di Vercelli dall’agosto 2019.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un decesso e 124 nuovi casi in Alto Adige
Cala numero ricoveri ma sale terapia intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
08 aprile 2021
11:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un decesso, 124 nuovi casi e 152 ricoveri: sono i dati dell’ultimo bollettino covid in Alto Adige. Nelle ultime 24 ore sono risultati positivi 76 tamponi pcr su 1.270 effettuati e 48 test antigenici su 10.429 eseguiti.

Continua a calare il numero dei ricoveri, sceso in un giorno da 162 a 152, ma tornano a salire i pazienti covid in terapia intensiva (da 22 a 24). Attualmente 3266 altoatesini sono in quarantena.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 200 in piazza Cagliari per riaprire bar e ristoranti
“La politica risolva i problemi, non ce la facciamo più”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
08 aprile 2021
11:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non siamo qui per chiedere niente: noi vogliamo solo riaprire, continuare a lavorare”. Lo ha detto più volte Fabio Macció al megafono nella manifestazione di protesta che ha portato questa mattina in piazza Garibaldi a Cagliari circa duecento persone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La mobilitazione riguarda bar e ristoranti, ma è estesa anche a palestre, piscine, società sportive, teatri, cinema, spettacoli viaggianti. “Noi non vogliamo organizzare rivolte – ha chiarito Macció – figuriamoci se vogliamo andare contro altri lavoratori in divisa. Vogliamo però che la politica si confronti con noi e prenda decisioni per risolvere la situazione di tante famiglie che non ce la fanno più”.
Molti si sono presentati con le magliette bianche, un modo per segnalare che il movimento non ha colori politici. I partecipanti hanno cominciato a riempire la piazza dalle 9. E il sit in si sta svolgendo nel pieno rispetto delle misure anti Covid: tutti a distanza. Un comitato nato spontaneamente dalla forza della disperazione: un logo con i Quattro Mori. E due messaggi: “Forza Sardegna” e “Tutti in piazza”.
“Insieme – spiegano i promotori – diciamo basta alle chiusure, basta alla rovina delle aziende, basta alla cancellazione dello sport e della cultura”. Non solo bar e ristoranti. Il movimento chiede anche la “liberazione”‘di palestre, piscine, sale convegni, teatri, cinema. Con un messaggio finale: “Salviamo le nostre aziende, la cultura, lo sport, la musica e l’intrattenimento”. Appeso in piazza un maxi-striscione: “Se dopo un anno siamo ancora rossi avete chiuso le attività sbagliate”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:rifiuta mascherina e aggredisce autista bus,denunciata
A Bari, una 26enne ha schiaffeggiato anche un passeggero
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
08 aprile 2021
11:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avrebbe rifiutato di indossare la mascherina a bordo di un bus di linea Amtab di Bari e, alla richiesta dell’autista, lo avrebbe aggredito schiaffeggiandolo.
La donna, una 26enne nigeriana regolare sul territorio e già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata per percosse e interruzione di pubblico servizio e sanzionata per violazione delle norme Covid.
E’ accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 16, nel quartiere Carbonara di Bari.
La donna sarebbe salita sul mezzo senza mascherina e si sarebbe rifiutata di indossarla nonostante le ripetute richieste dell’autista, un 58enne barese. A quel punto avrebbe reagito dando uno schiaffo al conducente e poi anche ad un passeggero intervenuto in difesa dell’uomo. Poi avrebbe preso un estintore dal fondo dell’autobus e lo avrebbe scaraventato fuori dal mezzo, fortunatamente senza colpire altre persone. L’autista ha bloccato il mezzo e ha chiamato la Polizia che, intervenuta in pochi minuti con una pattuglia delle Volanti, ha identificato e denunciato la 26enne.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meteo: Veneto, gelo nella notte anche in pianura
Minima -3,8 a Rovigo, sulla Marmolada -20,9
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
08 aprile 2021
12:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Temperature sotto lo zero la scorsa notte in Veneto, anche in molte località di pianura, per la ‘coda’ invernale dopo Pasqua, prevista per l’afflusso di correnti polari. Lo segnala stamani l’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpav).
Nelle zone montane il record è ad Arabba (Belluno) con -8.7 gradi, seguita da Castana nella Valle del Posina (Vicenza) con -5.8. Tra le città capoluogo la più fredda è Belluno con -5.4, seguita da Rovigo (-3.8). Tra le località normalmente più fredde, la Val Visdende (1240 m) ha fatto segnare -12.2, Passo Cimabanche (1530 m) -14.2, Passo Pordoi (2154 m) -12.2, la Marmolada (stazione a 3256 m) -20.9 gradi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: occupato liceo classico Carducci a Milano
Mattina Dad in cortile, pomeriggio assemblea
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
13:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una trentina di studenti ha occupato questa mattina il liceo Carducci, in via Beroldo, in zona Loreto, a Milano. I ragazzi sono entrati intorno alle 7.30 nel cortile dell’istituto.
Sul posto – riportano gli studenti – c’è la polizia.
I ragazzi hanno organizzato un’assemblea alle 15 aperta a studenti e docenti del liceo classico “per parlare della scuola dove vogliamo tornare”, come spiega Luca, 17 anni, seconda liceo. Intanto hanno portato banchi e sedie in cortile per seguire la dad.
Sui cancelli dell’istituto i ragazzi hanno appeso striscioni con scritto ‘Disuguaglianza a distanza’ e ‘vogliamo tornare a scuola’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AstraZeneca: Zaia, il Veneto non li fa sotto 60 anni
“Per richiami non c’è problema”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
08 aprile 2021
13:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto ha deciso in questa fase di non fare più il vaccino AstraZeneca sotto i 60 anni”. Lo ha annunciato il presidente regionale Luca Zaia.
Per i richiami “il ministero ha chiarito che i richiami sono AstraZeneca su AstraZeneca a prescindere dall’età, perché chi lo già fatto vuol dire che non ha avuto problemi. Per coloro sopra i 60 anni si fa a meno di prescrizione contraria del medico” “Ieri – ha proseguito – è stata una giornata un po’ concitata, e abbiamo già fatto la circolare. Il nostro call center ha ricevuto più di 8.000 telefonate per informazioni”.
Sulla gestione di questa vicenda Zaia è stato critico verso l’agenzia europea del farmaco: “abbiamo capito – ha detto – che l’Ema quando c’è brutto tempo evita di uscire di casa. Ema ha detto agli Stati di decidere, bello questo sistema. Poi ne vien fuori una ‘raccomandazione’ di utilizzare il vaccino al di sopra dei 60 anni. Ma la parola raccomandazione non vuol dire ‘obbligatorietà’ a non usarlo sotto il 60”, ha concluso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minacce di morte sul web a Palumbo, “vittima di uno schifo”
Malato Sla, “per certa gente interdizione perpetua dai social”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ORISTANO
08 aprile 2021
13:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Spero che tu muoia, uno come te non merita di stare in vita”. E’ il messaggio ricevuto su Instagram dallo chef e dj di Oristano Paolo Palumbo, il primo malato di Sla a salire sul palco di Sanremo invitato, come ospite d’onore di Amadeus nell’edizione 2020, per presentare un suo pezzo originale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nei giorni scorsi Palumbo, molto attivo sui social, ha ricevuto un messaggio con minacce che ha voluto rendere pubblico, come ha fatto anche per il suo autore citando nome e cognome.
“Vittima di tutto questo schifo. È da anni che sono vittima di: Cyberbullismo-flaming-cyberstalking, minacce e auguri di morte, tentativi di istigazione al suicidio, tutto questo schifo non è possibile che nel 2021 vada avanti senza un controllo da parte dei social – scrive su Fb e su Instagram – Non mi appartiene affatto il vittimismo e definirmi vittima ma ahimè è così. Questa è solo una delle tante schifezze che ricevo o leggo da parte del gruppo di haters che quotidianamente cercano di affondarmi nel loro mare di odio. Questa volta ho deciso di raccontarvi tutto questo schifo semplicemente perché al mio posto ci potrebbe essere una persona più debole, che di fronte a tutta questa cattiveria potrebbe compiere gesti estremamente pericolosi per la sua incolumità”.
Palumbo, che ultimamente ha collaborato per il suo nuovo singolo “Quella notte non cadrà” con Achille Lauro, annuncia di voler prendere tempo per “capire se la cosa migliore sia abbandonare i social e quindi darla vinta a chi vive di odio e perdere tutti voi che mi supportate e mi date la forza e la voglia di vivere con il vostro amore o continuare a diffondere il mio messaggio di vita, amore e coraggio”.
“Il web e i social network hanno dato il via alla peggiore gente, frustrati e poveracci che dietro una tastiera si sentono forti, potenti e cercano la rivalsa per la loro vita triste e piena di odio ma sopratutto priva d’amore. Per elementi simili – si augura Palumbo – ci vorrebbe l’interdizione perpetua dai social. Una cosa è certa: niente e nessuno potrà mai farmi perdere il mio amore per la vita”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Fontana, entro domenica prima dosi a tutti over 80
Adesione per fascia da 75 ai 79 anni è stata inferiore ad attese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
14:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono assolutamente convinto, anche tenendo conto dei dati emersi anche oggi, che tutti gli over 80 entro domenica potranno ricevere almeno una dose”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervistato dal Tgr della Lombardia.

“C’è insoddisfazione derivante dal fatto che non sono stati raggiunti i numeri che pensavamo, nel senso che l’adesione per la fascia dai 75 ai 79 anni è stata inferiore a quello che pensassimo” ha aggiunto il presidente. Numeri inferiori probabilmente legati alla diffidenza nei confronti del vaccino AstraZeneca, tra l’altro da ieri consigliato soprattutto per la popolazione sopra i 60 anni.
“È una raccomandazione che ci è stata data dal governo e alla quale noi ci atterremo – ha aggiunto Fontana -. È chiaro che nel frattempo dobbiamo rimodulare le modalità della nostra campagna vaccinale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: divampa la protesta delle palestre, il 20% riapre nonostante le multe
Il presidente dell’Anpals Guglielmi: ‘ci si contagia di più sui mezzi pubblici che allenandosi’. A un anno dalla pandemia il 30% dei gestori sportivi non riaprirà le strutture
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
18:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 30% delle palestre non riaprirà più dopo un anno di chiusura causa pandemia. Da martedì scorso però qualcosa è cambiato, dopo la manifestazione in piazza Montecitorio a Roma, in cui ci sono stati anche tafferugli, molti titolari di strutture sportive hanno deciso di riaprire in barba ai decreti anti-Covid, sarebbero già il 20%. E’ quanto emerge da una stima dell’ Associazione Nazionale Palestre e Lavoratori Sportivi (Anpals).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“È più facile contagiarsi all’aperto andando in un parco, prendendo un autobus pubblico, andando in una farmacia piuttosto che andando in una palestra”, dice il presidente Anpals Giampiero Guglielmi.
“Gli unici ristori cospicui sono arrivati ai lavoratori sportivi, agli istruttori, ai tecnici, agli allenatori – prosegue il presidente dell’Associazione Nazionale Palestre e Lavoratori Sportivi (ANPALS) Giampiero Guglielmi -, le strutture sportive hanno avuto perdite di 150-200 mila euro ma hanno ricevuto 6-7 mila euro di ristori, che non sono sufficienti neanche per una mensilità dell’affitto dei locali”. Quanto alla riapertura del 20% delle palestre, Guglielmi osserva: “So che è illegale – dice Guglielmi – ma non posso non mettermi nei panni di titolari di strutture sportive che non hanno più di che sfamare la famiglia.
La maggior parte di loro non ha nulla da perdere, accetteranno una sanzione amministrativa pur di riprendere a lavorare”. Come si conciliano però i numeri ancora drammatici della pandemia con la riapertura delle palestre? “In questo anno di lockdown – spiega Guglielmi – non si sono ravvisati casi di contagio, perché le norme dei protocolli presentati dal Cts sono molto stringenti: per andare in palestra si deve prenotare, quindi non si crea assembramento, si misura la febbre, si lasciano i dati personali su un registro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Precipita da costone mentre sta effettuando riprese tv,morto
La vittima è un registra e operatore televisivo di 55 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BUONVICINO
08 aprile 2021
16:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Michele Porcelli, 55 anni, regista e operatore di ripresa dell’emittente televisiva regionale LaC Tv è morto oggi dopo essere caduto, per cause in corso di accertamento, in un burrone.
Il fatto è accaduto a Buonvicino, in provincia di Cosenza dove l’operatore stava effettuando alcune riprese vicino ad un costone in una zona impervia quando ha perso l’equilibrio precipitando per diversi metri in un dirupo sottostante.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Scalea che dopo averlo individuato hanno recuperato l’operatore e lo hanno condotto in una radura dove i sanitari del Suem 118 e dell’elisoccorso ne hanno constatato il decesso. Nel luogo dove è avvenuta la tragedia anche i carabinieri di Diamante che hanno avviato gli accertamenti del caso e il magistrato di turno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Musei Vaticani riaprono 3 maggio con norme più stringenti
Mascherine e distanziamento, ‘sarà allontanato chi non rispetta’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 aprile 2021
16:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prenotazione obbligatoria, puntualità negli orari di accesso, mascherine, distanziamento di oltre un metro. I Musei Vaticani mettono nero su bianco nuove norme per i visitatori.
“Potrà essere disposto l’allontanamento dai Musei di coloro che non seguiranno le disposizioni”, avverte la direzione. “A causa dell’emergenza sanitaria per infezione da Covd-19, a partire da lunedì 3 maggio 2021 e sino a diversa disposizione, le visite ai Musei e ai Giardini Vaticani saranno impostate secondo i criteri” stabiliti per la riapertura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ex ministro Fazio vaccinatore nella sua Garessio
Nel paese del Cuneese tutti vaccinati in un giorno gli over 70
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CUNEO
08 aprile 2021
17:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati tutti vaccinati, i 215 over 70 di Garessio e Priola, nel Cuneese, che oggi hanno ricevuto la prima dose di Astrazeneca. “Un numero così significativo di vaccini in una sola mattinata dimostra che, sapendosi organizzare in modo efficiente, la macchina funziona a dovere”, commenta il sindaco di Garessio, il medico ed ex ministro della Salute Ferruccio Fazio, che per l’occasione ha proceduto personalmente alle somministrazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi siamo pronti a proseguire, se possibile, secondo questa modalità, con riferimento alle ulteriori categorie così come indicate da Governo e Regione. A cominciare, presumibilmente, dagli over 60: appena iscritti al portale e con la disponibilità dei vaccini, organizzeremmo nuove sessioni – aggiunge Fazio -. E così a seguire. L’obiettivo resta sempre lo stesso: la medicina territoriale, che si avvicina al paziente e non viceversa”.
Il primo cittadino ringrazia i medici di medicina generale che hanno dato la loro disponibilità, assieme ai volontari della Croce Bianca e della Protezione civile e l’Opera Pia Garelli per il contributo offerto sia in termini amministrativi che operativi, “mettendo a disposizione infermieri e Oss – conclude – senza la cui presenza non si sarebbe potuta gestire l’intera organizzazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi rissa nel Varesotto:interrogati due maggiorenni a Busto
Uno ha negato le aggressioni nonostante le immagini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VARESE
08 aprile 2021
17:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha negato di aver preso parte all’aggressione di un 14 enne durante una maxi rissa lo scorso gennaio a Gallarate (Varese) uno dei due maggiorenni sottoposti a misura cautelare dal Gip di Busto Arsizio (Varese) con l’accusa di aver partecipato ai tafferugli e ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e di alcuni telefonini con una mazza tra le mani. E’ quanto emerso dagli interrogatori di garanzia di oggi presso il Palazzo di Giustizia bustocco, durante i quali il ventenne, pregiudicato e ora ai domiciliari, ha ammesso di essere presente ma di non aver colpito il minore finito in ospedale con una ferita alla testa.

Il secondo maggiorenne accusato di aver preso parte alla rissa si è invece avvalso della facoltà di non rispondere.
Proseguono oggi, presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, gli interrogatori dei minorenni a loro volta colpiti da misura cautelare, di cui sette già sentiti martedì scorso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: a Foggia manifesti funebri ricordano testimone morto
Dopo la denuncia della nuora di Panunzio, vittima del pizzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
08 aprile 2021
17:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“I cittadini onesti di Foggia piangono la morte di Mario Nero. Testimone di giustizia, esempio di coraggio”.
E’ il testo del manifesto affisso nel pomeriggio di oggi in diversi punti della città di Foggia dopo la denuncia di Giovanna Belluna, nuora di Giovanni Panunzio, il costruttore assassinato il 6 novembre del 1992 per essersi ribellato alla mafia del pizzo. La donna ha denunciato nel corso della puntata di ‘Anni 20’, in onda questa sera su Rai 2, che a Foggia nessuna agenzia funebre ha voluto stampare un manifesto per ricordare Mario Nero, il testimone di giustizia scomparso nel gennaio scorso e sotto protezione per dieci anni dopo aver testimoniato contro l’assassino di Panunzio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel mantovano 27enne soffoca la madre e poi si impicca
Prima di uccidersi chiama 118 dicendo di aver commesso omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MANTOVA
08 aprile 2021
17:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio-suicidio a Gazoldo degli Ippoliti, nel Mantovano. Poco dopo le 13 Luca Zapparoli, 27 anni, ha chiamato il 118 annunciando di aver ucciso la madre per poi riattaccare.
Un’ambulanza e i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione del giovane. All’interno hanno trovano il suo corpo senza vita, impiccato. In camera da letto c’era invece il cadavere della madre, Licia Iori, 59 anni, uccisa soffocata dal figlio. Entrambi soffrivano di problemi psichiatrici ed erano in cura. Ignoti i motivi che hanno provocato l’omicidio-suicidio, anche se i vicini parlano di numerose liti scoppiate tra i due negli ultimi giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Sardegna vede rosso, “ma estate virus free”
Patto con Sicilia e appello a Draghi, immunizzare grandi isole
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
08 aprile 2021
18:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Sardegna punta ad un’estate covid-free ma per ora vede avvicinarsi pericolosamente la zona zona. L’indice di contagiosità R(t), con l’aumento di focolai localizzati nei 16 Comuni già finiti in zona rossa, è infatti balzato ben oltre la soglia di 1,25.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E anche gli ultimi numeri sui contagi non sono buoni: 305 nuovi casi, cinque decessi e cresce la pressione nei reparti di medicina (+8) e sulle terapie intensive (+2) dove la saturazione raggiunge il 23% dei posti disponibili e si avvicina la soglia critica del 30%.
Va avanti la campagna di screening sardi e sicuri, che il prossimo weekend si sposta nel Sassarese, e risale la china quella vaccinale, anche se l’Isola – insieme alla Campania, risulta secondo la Fondazione Gimbe, ultima in Italia per somministrazioni con il 4,7% della popolazione che ha completato il ciclo vaccinale (prima dose e richiamo). Dopo il calo a Pasqua, però, la macchina organizzativa di Ats riporta il numero di vaccinazioni giornaliere sopra le 8mila dosi effettuate nei 79 punti vaccinali, di cui 6 hub e presto altri tre nuovi saranno aperti. Sabato 10 aprile inaugurano quello di Quartu e, probabilmente, Ozieri. La prossima settimana invece sarà operativo anche l’hub di Oristano. Ma non tutto sta filando liscio: a Nuoro, dopo gli assembramenti di anziani delle ultime 24 ore, il sindaco Andrea Soddu ha deciso di raddoppiare i punti di somministrazione. E a Cagliari un’88enne si è rivolta al tribunale per ottenere di essere vaccinata dopo avere ripetutamente cercato di contattare il servizio sanitario regionale.
Nel frattempo però la Regione guidata da Christian Solinas guarda all’estate. L’assessore regionale dei Trasporti Giorgio Todde ha candidato l’Isola per sperimentare i voli Covid-Tested, mentre il governatore ha stretto un patto con il suo omologo della Sicilia, Nello Musumeci, per chiedere a Draghi di “procedere rapidamente” alla vaccinazione dell’intera popolazione delle due grandi Isole a spiccata vocazione turistica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Denise: Guardia giurata, vivo da 17 anni nel rimorso
A Telelombardia, ‘la bimba che vidi a Milano era lei’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
19:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Purtroppo sono 17 anni che io vivo con il rimorso di non aver agito d’impulso, anche se sarei andato nell’errore. Quel giorno non me la sentii.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In questi giorni sul web sono stato attaccato da molte persone per questa cosa. Tutti dicono che avrei dovuto prenderla e portarla via, che io essendo una guardia giurata avrei potuto farlo. Si sbagliano di grosso. Non potevo fare niente”. Lo ha affermato, in una intervista ad Iceberg in onda questa sera su Telelombardia, Felice Grieco, la guardia giurata che il 18 ottobre 2004 vide “una bambina somigliante a Denise Pipitone in compagnia di un gruppo di rom” e chiamò la polizia.
“Quella mattina verso le 12 il direttore della banca mi invitò ad allontanare un ragazzino che disturbava. Appena girato l’angolo mi trovai davanti un’altra bambina che colpì subito la mia attenzione, assomigliava molto a Denise Pipitone”, ha detto Grieco. La piccola scomparve il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo (Trapani).
“Per me era proprio lei. Chiamai prima mia moglie, subito dopo la polizia – ha spiegato – chiesi di poter intervenire con una scusa, ma mi fu detto di aspettare il loro intervento. Feci anche il famoso video, mi dissi che almeno così avevano una faccia da riconoscere, da controllare. Per trattenere il gruppo di rom chiesi alla bimba se volesse mangiare qualcosa, mi rispose: una pizza. La polizia arrivò molto tardi, quella mattina ci fu un omicidio al Niguarda. Il gruppo con la bambina si allontanò. La bambina parlava perfettamente italiano”. “Tempo dopo – ha concluso Grieco – incontrai a Milano Piera Maggio (la madre, ndr), proprio sul luogo della mia segnalazione. Si arrabbiò molto con me. La capisco”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendi: fiamme in un’azienda orafa nell’Aretino
A Levane, vicino ai fabbricati distrutti da un rogo 6 giorni fa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AREZZO
08 aprile 2021
22:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio si è sviluppato in un’azienda orafa a Levane (Arezzo), vicino ai fabbricati industriali distrutti da un rogo il 2 aprile scorso. Sul posto i vigili del fuoco con squadre da Montevarchi, Figline, Arezzo e il nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico e radiologico) da Firenze.
Una densa colonna di fumo si erge dal capannone e le fiamme sono visibili a distanza. Nelle vicinanze non ci sono abitazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anna Valle, Compagnia Cigno speranza per ragazzi
L’attrice torna dall’11 su Rai1, ora sul set con nuova serie Rai
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2021
20:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il punto di forza de La Compagnia del Cigno è quello di mostrare degli adolescenti uniti e positivi, che cercano insieme di raggiungere attraverso la musica, il talento, l’amicizia, i loro sogno. Ecco vederla oggi in televisione per i nostri ragazzi che stanno gradualmente rientrando a scuola, dopo le chiusure per la pandemia, può essere una speranza, me lo auguro, e lo dico da mamma che ha vissuto in due fasi la dad, con due figli nella stessa situazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anna Valle risponde al telefono mentre si trova sul set di un’altra serie Rai, e alla vigilia della messa in onda su Rai1 della seconda stagione de La compagnia del Cigno, scritta e diretta da Ivan Cotroneo. Una produzione Indigo film in collaborazione con Rai Fiction (il patrocinio del comune di Milano).
A due anni dalla messa in onda della prima stagione, dopo due stop per via della pandemia, delle riprese, la fiction torna su Rai1 in sei prime serate dall’11 aprile. Anna Valle nei panni della dolcissima Irene Valeri insegnante di pianoforte e moglie del direttore d’orchestra Luca Marioni interpretato da Alessio Boni, maestro del conservatorio Verdi di Milano. “Fin da subito il pubblico conoscerà la verità di certe dinamiche, a non intuirle sarò io, saranno i ragazzi, ci fideremo ciecamente.
Irene è un anima scritta con una penna di piuma, candida. La serie si rinnova completamente e si tinge di giallo”.
Anna Valle si dice molto soddisfatta e orgogliosa di essere tornata a interpretare questo ruolo: “è stato come tornare a casa, in una grande famiglia. Dopo tutto quello he abbiamo passato anche ritrovare i ragazzi è stato commovente. Io sono come Irene, una donna sensibile e molto forte, forse meno sprovveduta”. Insomma, un personaggio che ha amato e che le è entrato nel cuore. Bellissimo anche il rapporto sul set con Alessio Boni: “Ci sono sempre stati complicità e affiatamento, ritrovarlo è stato piacevole è un attore straordinario, ed un papà unico, innamoratissimo della sua compagna Nina”, racconta l’attrice.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tornando alla fiction molte cose, anche nelle vite di Irene e Luca dopo tanto dolore, la perdita della figlia, sono cambiate, sono diventati di nuovo genitori. E’ arrivata la felicità, l’amore ritrovato, a casa tutto liscio. Luca al conservatorio fa la sua parte da burbero, ma in famiglia è un tenero.
Ecco che al Conservatorio arriva il direttore d’orchestra Teoman Kayà (Mehmet Günsür, protagonista di Hammam – Il bagno turco di Ozpetek e The gift ), un ex fidanzato di Irene e vecchio allievo del Verdi amico anche di Luca, si insinua tra di loro. Peccato che quest Teoman si è convinto che da quando Irene lo ha lasciato la sua vita ha preso una piega sbagliata sentimentalmente ed è lei la causa, da qui la trama del giallo. Un segreto può distruggere la serenità ritrovata. Irene comincerà ad avere il sospetto che Luca le stia nascondendo qualcosa in merito al suo rapporto con Teoman. Intorno continuano a incrociarsi in modo coinvolgente amicizie (e amori) degli studenti di musica”. Per Valle parlare di questa forma d’arte è importante “ho saputo che dopo la prima stagione molto giovanissimi si sono avvicinati alla musica classica, altri si sono iscritti al conservatorio  è bello”.
Per Anna Valle una primavera e un autunno impegnativi: tornerà infatti come Irene in La compagnia del Cigno 2, come Emma in Luce dei tuoi occhi con Giuseppe Zeno (in autunno su Canale 5); ed ora è sul set come Lea: “Sì – conferma – stiamo girando gli interni a Roma, ma la serie è ambientata a Ferrara, ci sposteremo lì. Sono un’infermiera in un ospedale di pediatria, una donna che non può diventare mamma e riversa sui bimbi l’amore che avrebbe voluto dare a un figlio. Mentre Emma in Luce dei Tuoi occhi (in autunno su Mediaset) è una coreografa di danza contemporanea che ha lasciato Vicenza per New York dopo che la sua bambina è nata morta. Qualcosa la costringerà a tornare in Italia”. Tutte donne che hanno a che fare con un rapporto doloroso con la maternità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Musei Vaticani riaprono a maggio con norme più stringenti
Mascherine e distanziamento, ‘sarà allontanato chi non rispetta
(2)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 aprile 2021
19:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prenotazione obbligatoria, puntualità negli orari di accesso, mascherine, distanziamento di oltre un metro. I Musei Vaticani mettono nero su bianco nuove norme per i visitatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Potrà essere disposto l’allontanamento dai Musei di coloro che non seguiranno le disposizioni”, avverte la direzione. “A causa dell’emergenza sanitaria per infezione da Covd-19, a partire da lunedì 3 maggio 2021 e sino a diversa disposizione, le visite ai Musei e ai Giardini Vaticani saranno impostate secondo i criteri” stabiliti per la riapertura.  Per accedere ai Musei Vaticani occorrerà obbligatoriamente prenotare la propria visita attraverso il portale ufficiale e “gli accessi saranno contingentati e organizzati su fasce di ingresso di 30 minuti ciascuna”. E’ raccomandato di “rispettare con estrema precisione” l’orario scelto.  “Per accedere ai Musei ed ai Giardini Vaticani è obbligatorio indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. La mascherina andrà tenuta indossata per tutta la durata della visita, anche negli spazi esterni come i cortili”, informa la Direzione ricordando che ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura e “sarà negato l’accesso a tutti coloro che avranno una temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° C”.  “All’interno dei Musei occorrerà mantenere la distanza interpersonale di oltre 1 metro ed evitare assembramenti. Il Corpo di Custodia vigilerà sullo scrupoloso rispetto della norma” e “ogni violazione verrà portata alla considerazione delle Autorità di competenza”, conclude l’informativa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morandi dimesso, posta foto con medici e infermieri
Dovrò fare molta riabilitazione per recuperare totalmente l’uso della mano destra, ma il peggio è passato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
08 aprile 2021
09:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna a casa Gianni Morandi, dimesso nella tarda mattinata del 7 aprile dal Centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove era ricoverato dall’11 marzo a seguito delle ustioni riportate alle mani e alle gambe dopo un incidente domestico nel suo giardino. Le sue condizioni di salute, informa l’Ausl Romagna, sono buone.
Foto di gruppo con il personale del centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena per Gianni Morandi, che posta su Facebook il suo saluto all’equipe sanitaria che lo ha curato in questi 27 giorni di ricovero.

“Finalmente torno a casa. Voglio ringraziare ancora questo magnifico gruppo di medici, infermieri e operatori sanitari, guidati dal dottor Davide Melandri, che mi hanno assistito e curato per il grave incidente. Da oggi dovrò fare molta riabilitazione per recuperare totalmente l’uso della mano destra ma il peggio è passato. Evviva, grazie a tutti!”, scrive Morandi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco arrestato: ex moglie, mi dai mascherine per i miei?
Impiegata intercettato, ‘ne hai rubate un po’ alla Rsa?’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2021
11:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Le mascherine ai miei, che non ne hanno”. Così chiedeva, intercettata dai carabinieri, l’ex moglie del sindaco di Opera (Milano) Antonino Nucera, arrestato e posto ai domiciliari, oggi, insieme alla dirigente dell’ufficio tecnico del Comune e ai tre imprenditori per una vicenda di appalti e corruzione.
“Perché loro vanno a fare la spesa senza mettersele, capito – aggiungeva la donna – le hanno finite”. E in un’altra telefonata, una dipendente comunale chiedeva al sindaco mascherine per i colleghi dipendenti: “Ascolta sindaco… le mascherine, quelle azzurre, ne hai rubate un po’ di quelle che dovevano andare alle Rsa?”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: blitz Gdf e Ros, sequestrati beni per 1 mld
Eseguite una settantina misure cautelari per frodi petrolifere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
08 aprile 2021
08:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I finanzieri dei Comandi provinciali di Napoli, Roma, Catanzaro e Reggio Calabria, unitamente ai finanzieri dello Scico e ai Carabinieri del Ros, coordinati dalle rispettive Direzioni Distrettuali Antimafia e dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, stanno dando esecuzione a provvedimenti cautelari a carico di una settantina di persone responsabili di associazione di tipo mafioso, riciclaggio e frode fiscale di prodotti petroliferi.
Contestualmente sono in corso sequestri di immobili, società e denaro contante per un valore di circa 1 miliardo di euro.

L’operazione, secondo quanto si appreso, è frutto di 4 diverse indagini, coordinate dalle diverse Procure antimafia di Catanzaro, Reggio Calabria, Napoli e Roma e dalla Direzione nazionale antimafia. Le indagini sono confluite nella maxi operazione alla luce del fatto che avevano ad oggetto le stesse dinamiche criminali anche se con soggetti coinvolti diversi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pelé in esclusiva a “Che Tempo Che Fa” su Rai3
Fabio Fazio intervista la leggenda del calcio mondiale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
20:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La leggenda del calcio mondiale Pelé sarà ospite in esclusiva a “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio, in onda domenica 11 aprile dalle 20 su Rai3. Edson Arantes do Nascimento, detto “O Rei”, è considerato il più grande calciatore di tutti i tempi e detiene il “Guinness World Record” per il maggior numero di gol segnati in una carriera nella storia del calcio, contando anche le amichevoli.

Unico calciatore ad avere vinto 3 Mondiali (1958, 1962 e 1970, con la nazionale brasiliana), nominato “Atleta del secolo” nel 1999 dal Comitato olimpico internazionale, “Calciatore del secolo” nel 2000 dalla Fifa (insieme a Diego Armando Maradona), nel 2014 ha vinto il Pallone d’oro onorario Fifa. Dal 1961 è “Patrimonio nazionale” del Brasile, dal 2011 “Patrimonio storico-sportivo dell’umanità per il Brasile” ed è stato inserito dal Time nel “TIME 100 Heroes & Icons” del XX secolo.
Dopo il suo ritiro nel 1977, l’Onu gli ha conferito il titolo di “Cittadino del mondo” ed è diventato ambasciatore Unesco e Unicef. Dal 2018 la sua Pelé Foundation aiuta i bambini in tutto il mondo, con l’obiettivo di diffondere l’istruzione e combattere la povertà.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 40 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 21:06 DI MARTEDì 06 APRILE 2021

ALLE 20:11 DI MERCOLEDì 07 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Scuola: mobilitazioni chiedono riaprire anche le superiori
Oggi iniziative in alcune città italiane
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
21:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Domani, primo giorno di scuola dopo le vacanze pasquali, riprendono le mobilitazioni di protesta davanti alle scuole per chiedere la riapertura di tutti gli istituti scolastici, in presenza, sicurezza e continuità, in diverse città, tra cui Milano, Firenze, Pisa, Faenza.
Il Comitato Priorità alla scuola organizza queste iniziative: MERCOLEDì 07 APRILE 2021
Milano Ore 11, Piccolo Teatro Aperto, via Rovello, gli studenti in DAD Bologna Dalle 8 alle 9, piazza Maggiore 6, palazzo d’Accursio, presidio Faenza Dalle 8 alle 13, liceo Torricelli-Ballardini, via Santa Maria dell’Angelo 48, lezioni in DAD in presenza Bagno a Ripoli (FI) Dalle 8.30 alle 13.30, via Belmonte 40, Istituto Redi Caponnetto, lezioni in DAD in presenza Sabato 10 aprile Priorità alla Scuola aderisce alla giornata di mobilitazioni organizzata dalla Società della Cura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Poche dosi e caso AstraZeneca, oggi 1,5 milioni di vaccini Pfizer alle Regioni. Superati i 3 milioni di guariti
“Cominciamo dai guariti”, iniziava i suoi briefing l’anno scorso l’allora capo della Protezione cive Angelo Borrelli. Tra le poche notizie positive nell’emergenza Covid in Italia c’è il superamento della soglia dei 3 milioni di guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
08:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Cominciamo dai guariti”, iniziava i suoi briefing l’anno scorso l’allora capo della Protezione civile Angelo Borrelli. E oggi tra le poche notizie positive nell’emergenza Covid in Italia c’è il superamento della soglia dei 3 milioni di guariti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 3,5 milioni sono invece i vaccinati con due dosi, quasi 8 milioni quelli che hanno ricevuto almeno una dose. Ma sulla campagna vaccinale pesano l’incertezza del caso AstraZeneca – che rinvia un’altra consegna e vede aumentare le disdette degli appuntamenti – e la scarsità delle dosi di aprile, nonostante 1,5 milioni di Pfizer oggi alle Regioni, il carico maggiore finora.
Numeri della pandemia e della campagna vaccinale si intrecciano nel weekend di Pasqua in un calo drastico, con il minimo di tamponi fatti da gennaio (quando si iniziarono a contare anche gli antigenici), 216 mila circa in due giorni, e appena 255 mila somministrazioni tra domenica e Pasquetta. Di alto resta il numero dei decessi, ancora 421 nelle ultime 24 ore, mentre i meno di 8 mila positivi sono dovuti in gran parte ai pochi test. La flessione dei casi è ancora lenta.
Tamponi e vaccini non sono slegati, perché anche quando si raggiungerà un numero sufficiente di italiani immunizzati tale da cambiare la storia dell’epidemia, bisognerà comunque testare quante più persone possibile e mantenere alcune misure minime.
La Gran Bretagna ha abbattuto casi e decessi negli ultimi due mesi e vaccinato il 47% della popolazione con almeno una dose, ma continua a fare 1,5 milioni di tamponi al giorno, mentre in Italia quando va bene sono 250 mila. Il caso dell’Ungheria nell’Ue è un monito: ha vaccinato il 34% degli abitanti usando addirittura 8 vaccini (4 approvati in solitaria), ma il 31 marzo ha avuto 302 morti, il massimo in un giorno da inizio crisi, per aver riaperto tutto senza screening.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia è stato somministrato ad oggi il 54% delle dosi di AstraZeneca (2.218.038 su 4.098.800 consegnate), secondo il database del ministero della Salute, mentre per Moderna la percentuale scende al 50% (658.403 su 1.328.200). Pfizer ha invece una percentuale di somministrazione del 96%, (8.375.625 su 8.709.480). In totale in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, circa l’80%.
Si fa più consistente il sospetto che per AstraZeneca pesi la diffidenza popolare. A Napoli centinaia di persone hanno chiesto direttamente al centro vaccinale di cambiare con Pfizer, ritardando le somministrazioni. lnoltre il 20-30% dei prenotati con AstraZeneca non si presentano all’hub di Cagliari, soprattutto docenti scolastici, in una regione tra le peggiori per performance, che a Pasqua ha vaccinato appena 39 persone.
Per AstraZeneca c’è stato anche un giallo Lazio, che ha contestato di aver ricevuto 98 mila dosi come invece indicato nel contatore nazionale. Il Commissariato all’emergenza Francesco Figliuolo ha risposto che sono state destinate a forze dell’ordine, forze armate e Protezione civile nel Lazio. Sempre il Lazio denuncia poi un taglio del 50% nella consegna del vaccino anglo-svedese prevista per il 14 aprile, ma in questo caso si tratta di un rinvio al 16 e al 23, con gli altri arrivi, precisa la struttura governativa guidata dal generale. Di certo c’è che gli 8 milioni di dosi previste in Italia in questo mese non saranno sufficienti a vaccinare 500 mila persone al giorno come previsto nel piano nazionale. Bisognerà puntare forte sugli over 70, fascia d’età molto trascurata e molto colpita dai decessi (6 milioni aspettano ancora la prima dose, 1,5 milioni la seconda), e tenere la riserva di seconde dosi, la gran parte dei 2,8 milioni in frigo. Sei milioni su 8 delle dosi di aprile saranno Pfizer e questa è la buona notizia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Buddisti: Dalai Lama, riscaldamento globale grave problema
Dialogo con l’Unione Buddhista Italiana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
09:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“É difficile dire come saranno lo sviluppo e la direzione del buddhismo nella società mondana dei prossimi cinquanta anni. Tanto per cominciare il riscaldamento globale continua ad aumentare e questo è un grave problema.

Conosco scienziati che mi hanno detto che in una decina di anni il riscaldamento globale diventerà insostenibile e tanti corsi d’acqua saranno prosciugati. Se questo accadrà anche gli esseri viventi dove sta avvenendo il riscaldamento globale scompariranno”. Lo ha detto il Dalai Lama in occasione del collegamento con l’Unione Buddhista Italiana.
“Le sofferenze del mondo – ha aggiunto il Dalai Lama – nascono dal pensare se stessi come i più importanti. Occorre imparare a considerare tutti gli aspetti negativi dell’egoismo e quelli positivi dell’altruismo”. “L’altruismo diventa sempre più potente fino a quando una persona è pronta a dare la propria vita per essere di beneficio agli altri. Questa compassione ha in sé un coraggio fortissimo”, ha concluso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Medicine cinesi ‘anti-Covid’, sequestrate 6mila confezioni
L’operazione è stata coadiuvata dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Firenze e dalle Compagnie territoriali di Prato e Signa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
07 aprile 2021
09:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre seimila medicinali di origine cinese, tra cui farmaci venduti come anti Covid, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Torino. Erano privi delle necessarie autorizzazioni di Aifa ed Ema.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le indagini erano partite lo scorso gennaio a seguito della scoperta, nel centro del capoluogo piemontese, di alcune decine di confezioni di medicinali cinesi all’interno di una rivendita al dettaglio di generi alimentari. I medicinali erano stoccati in una rivendita all’ingrosso con sedi tra Prato e la provincia di Firenze, di proprietà di un 50enne cinese che è stato denunciato.
L’operazione è stata coadiuvata dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Firenze e dalle Compagnie territoriali di Prato e Signa (Firenze). I medicinali, principalmente confezionati in bustine e destinati quasi esclusivamente al mercato etnico, sono stati rinvenuti in seguito di alcune perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Firenze nell’ambito di un’attività di contrasto al commercio illecito di farmaci.
Le indagini dei carabinieri del Nas di Torino sono scattate lo scorso gennaio, con il ritrovamento nel centro del capoluogo piemontese di alcune decine di confezioni di medicinali cinesi all’interno di una rivendita al dettaglio di generi alimentari.
Gli accertamenti hanno condotto i militari a una società di rivendita all’ingrosso con più sedi, tra Prato e la provincia di Firenze, di proprietà di un 50enne cinese.
Le quasi 6.200 confezioni sequestrate avrebbero fruttato profitti indebiti stimati in oltre 60 mila euro, oltre al potenziale rischio per la salute dovuti all’assunzione di prodotti senza la doverosa valutazione delle Autorità e delle corrette modalità di produzione e conservazione.   PIEMONTE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Scuola: in Fvg ‘rosso’ rientrati in classe 90 mila alunni
Lezioni in presenza per studenti fino alla prima media
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
07 aprile 2021
10:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zainetti in spalla, mascherine a coprire naso e bocca, ingressi scaglionati e compagni di classe e insegnanti pronti a riabbracciarsi anche se “a distanza”. Sono circa 90 mila gli alunni rientrati in classe oggi in Friuli Venezia Giulia, dopo un periodo di didattica a distanza per le scuole di ogni ordine e grado cominciato lo scorso 15 marzo con l’ingresso della regione in zona rossa.

Il dato, emerso durante un incontro propedeutico alla riapertura a cui avevano partecipato tra gli altri l’Ufficio scolastico del Fvg e la Regione, comprende gli alunni delle scuole dell’infanzia, delle primarie, gli iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado e i piccoli (0-3 anni) che usufruiscono dei servizi della prima infanzia.
Il dl 44 ha aggiornato le misure previste per il contenimento del virus nelle zone rosse, stabilendo il rientro in classe per gli alunni fino alla prima media; per gli studenti più grandi prosegue invece la didattica a distanza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bradisismo: sciame sismico in corso in area flegrea
Dieci scosse tra Pozzuoli e la zona occidentale di Napoli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
POZZUOLI
07 aprile 2021
10:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uno sciame sismico è in corso nell’area flegrea dalla serata di ieri. Registrate dieci scosse nell’arco della notte con l’evento di maggiore intensità alle 4.08 di magnitudo 1.9 con epicentro nell’area di Agnano Pisciarelli, nelle immediate vicinanze del vulcano Solfatara, a profondità di 2mila e 100 metri.
I movimenti tellurici sono stati accompagnati da boati e sono stati avvertiti dalla popolazione soprattutto dell’area epicentrale e del litorale tra via Pozzuoli ed i quartieri occidentali di Napoli.
Al momento non sono stati rilevati danni a persone e cose.
L’ultimo evento di maggiore rilievo era stato registrato il 31 marzo scorso con una scossa di magnitudo 2.2. Tutti gli eventi sono legati al fenomeno del bradisismo flegreo che viene monitorato costantemente dai tecnici dell’Osservatorio Vesuviano e dalla Protezione Civile Nazionale. Secondo i dati diffusi dall’INGV dallo scorso settembre il suolo a Pozzuoli e nell’area flegrea si sta sollevando con un ritmo di 13 mm al mese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: protestano ambulanti mercati Torino, bloccata via
Assessore Sacco a Santa Rita, trasmesso richieste al prefetto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
07 aprile 2021
11:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mattinata di protesta degli ambulanti di generi non alimentari nei mercati torinesi contro la prolungata chiusura per le norme anti Covid. Tra le manifestazioni quella organizzata a Santa Rita ha visto la partecipazione anche di numerosi negozianti, compresi quelli di attività aperte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo tutti necessari”, la scritta sullo striscione sventolano dai manifestanti, una sessantina in tutto; “Vogliamo lavorare “, lo slogan ripetuto. “Non possiamo più aspettare”.
I manifestanti sono stati incontrati, sul posto, dall’assessore comunale al Commercio, Alberto Sacco. “Ero già qui alle 8 del mattino – ha detto – spero possiate riaprire al più presto possibile. La vostra situazione ci e ben chiara, capisco e spero vivamente che si possa tornare arancione.
Abbiamo trasmesso tutti i vostri problemi e le vostre richieste al prefetto affinché venga interessato il Governo”.
Sacco è stato brevemente interrotto da qualche ambulante che ha urlato “al 28 non ci arriviamo, moriamo prima”, poi ha potuto concludere il suo intervento. “I nostri poteri sono limitati, decide Roma”, ha aggiunto l’assessore. La protesta, sotto il controllo delle forze dell’ordine, ha parzialmente bloccato corso Orbassano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa a Miss Sri Lanka, vincitrice ferita da una rivale
Ex reginetta le strappa la corona di testa, ‘è divorziata’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La neo vincitrice di Mrs Sri Lanka è stata aggredita e ferita alla testa da un ‘ex reginetta che l’accusava di non essere “degna del titolo perchè divorziata”.
L’incidente, riporta la Bbc, è avvenuto poco dopo l’incoronazione di Pushpika De Silvamsul palco del concorso in diretta tv.
Caroline Jurie, miss nel 2019, si è avventata sulla vincitrice e le ha strappato la corona che era stata fissata sui capelli con dei pettinini affilati.
“C’è una regola che esclude le divorziate, quindi sto prendendo l’iniziativa consegnando il premio alla seconda arrivata”, ha urlato la Jurie al pubblico in sala, tra cui la moglie del premier, piazzando la corona sulla testa dell’altra miss che ha iniziato a esultare, mentre De Silva abbandonava il palco in lacrime. Più tardi ha scritto in un post su Facebook di essere andata in ospedali per farsi medicare alcune ferite.
Nel frattempo gli organizzatori del concorso hanno verificato che non fosse divorziata “ma solo separata” e le hanno restituito l’ambita corona.   MONDO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Disagi al rientro a scuola, hackerato registro elettronico
Disponibile solo da domani, fa sapere l’azienda
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola con le lezioni presenza per circa 5,6 milioni di alunni. Il registro elettronico, andato fuori uso a causa di un attacco hacker, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani.
A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. “A seguito dell’attacco subito dalla nostra piattaforma inviamo di seguito le istruzioni per gestire il registro di emergenza del protocollo”, scrive sul sito Axios.
Da alcuni giorni non si ottiene nessuna risposta dalla piattaforma. MAGGIORI INFO IN TECNOLOGIA.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: protesta ‘gentile’ dei ristoratori, fateci riaprire
Iniziativa nell’Alessandrino, basta essere capro espiatorio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GARBAGNA
07 aprile 2021
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Fateci aprire”: lo scrivono sulle t-shirt bianche i dipendenti di uno dei locali che si affacciano sulla piazza di Garbagnana, uno dei Borghi più belli d’Italia, che hanno ideato questa ‘protesta gentile’ contro la prolungata chiusura per le norme anti Covid dei ristoranti.
“La ristorazione – dice il titolare del ristorante, Paolo Nicolini – non può continuare a essere il capro espiatorio della diffusione del contagio.
Un ristorante che segue le corrette norme di prevenzione è più sicuro, controllato e controllabile di quanto contrariamente accade sia in molti altri luoghi lasciati aperti sia per i comportamenti largamente diffusi e contrari alle regole imposte. Occorre una nuova formula di dialogo con le sorde istituzioni affinché la situazione cambi. E al più presto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da oggi di nuovo in classe 5,6 milioni di studenti
Attacco hacker al registro elettronico, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro domani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
15:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono tornati in classe 5,6 milioni di alunni: quasi il 66% degli 8,5 milioni iscritti a scuola, cioè 2 su 3. Tra loro, 2,7 milioni sono della scuola d’infanzia e primo ciclo, provenienti anche da zone rosse. Mentre sono 2,9 milioni quelli che restano con la didattica a distanza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Proprio nel giorno del rientro, il registro elettronico nazionale è andato in tilt a causa di un “attacco hacker” e sarà ripristinato con tutti i suoi servizi entro domani mattina. A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. “A seguito dell’attacco subito dalla nostra piattaforma inviamo di seguito le istruzioni per gestire il registro di emergenza del protocollo”, scrive sul sito Axios. Da alcuni giorni non si ottiene nessuna risposta dalla piattaforma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per molti studenti dunque un addio alla didattica a distanza: il nuovo decreto varato dal governo infatti prevede la scuola in presenza nelle zone arancioni fino alla prima media e dalla seconda media e per tutto il ciclo scolastico delle superiori la presenza almeno al 50%.
Mentre nelle zone rosse frequenteranno tutti gli alunni fino alla prima media, dad dalla seconda media in poi.

Questa decisione, si legge in una circolare del Viminale ai prefetti, “non ammette alcun intervento in deroga da parte dei presidenti di Regione o delle province autonome e dei sindaci, tranne che in casi di natura eccezionale legati alla presenza di focolai o ad un grado estremamente elevato di rischio di diffusione del virus e delle relative varianti”. Eventuali deroghe, dunque, dovranno essere “adeguatamente motivate”, adottate dopo un “confronto con le competenti autorità sanitarie” e “in conformità ai principi di adeguatezza e proporzionalità”.

Per far ripartire la scuola in sicurezza è tuttavia necessario garantire un trasporto pubblico privo di rischi per i ragazzi che ne fanno uso: controlli dei Nas, d’intesa con il ministero della Salute, per verificare il rispetto delle norme anti-Covid, hanno portato a contestare la regolarità per 65 mezzi su 693 ispezionati. Tra i tamponi di superficie raccolti sono emersi 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus trovato in autobus, vagoni metro e treni a Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto.

La circolare del Viminale prevede che i prefetti debbano valutare l’impatto della domanda di mobilità sul sistema del trasporto pubblico. Riguardo alla capienza dei mezzi, si legge, i valori di riferimento sono quelli del Dpcm del 2 marzo scorso che prevedono “un coefficiente di riempimento di quelli adibiti al trasporto pubblico locale non superiore al 50% dei posti consentiti dalla carta di circolazione ed un coefficiente di riempimento dell’80% per i mezzo di trasporto scolastico dedicato, incrementato nella misura massima del 100% nel caso in cui la permanenza degli alunni sul mezzo non sia superiore ai 15 minuti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Focolaio in casa albergo anziani a Napoli: donna, serve aiuto
Figlia di uno degli ospiti,mio padre positivo,personale stremato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
07 aprile 2021
12:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Servono medici, infermieri e operatori socio sanitari che possano dare una mano agli assistenti, ormai stremati dalla fatica e alcuni anche dal covid: nonostante le richieste all’Asl, finora solo alcuni medici volontari stanno visitando mio padre, positivo a 84 anni, affetto da patologie invalidanti che lo costringono su una sedia a rotelle”. E’ il grido d’aiuto che lancia Francesca, figlia di uno dei 14 anziani residenti nella Casa Albergo di Napoli dove è scoppiato nei giorni scorsi un focolaio Sars-Cov-2.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Erano in attesa del vaccino ma è arrivato prima il covid, – dice affranta Francesca – e malgrado gli sforzi della direzione – aggiunge – finora non si è visto nessuno. Sono molto preoccupata, malgrado mio padre sia quasi asintomatico”.
Sabato scorso, fa sapere la donna, i referenti della casa albergo hanno informato l’Asl del focolaio, in corso dopo avere ricevuto l’esito, purtroppo positivo, dei tamponi effettuati sugli anziani della struttura.
“E’ stato chiamato il 118 – continua Francesca – ma è stato riferito che al momento non era necessario il loro intervento in quanto i sintomi non erano al momento gravi. Neppure l’Usca si è attivata – sottolinea la donna – almeno per capire a quali rischi sono esposti quei vecchietti, che hanno una età compresa tra 74 e 94 anni e purtroppo molte patologie”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Film Commission, parte civile su danni
Per avere ‘eventuale ristoro’ nei due processi, uno a contabili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Fondazione Lombardia Film Commission ha deciso di costituirsi parte civile, rappresentata dall’avvocato Andrea Puccio, “al fine di ottenere l’eventuale ristoro dei danni patiti” nei due processi, uno in abbreviato a carico dei due revisori contabili della Lega Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, e l’altro in ordinario all’imprenditore Francesco Barachetti, per la vicenda della compravendita del capannone di Cormano (Milano) con la quale sarebbero stati drenati, per l’accusa, 800mila euro di fondi pubblici.
La Fondazione spiega, infatti, di aver “avviato ogni più opportuna iniziativa volta alla tutela dei propri interessi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Andrea Bocelli in concerto nel sito Unesco di Hegra ad AlUla
Tra le tombe nabatee, l’8/4 anche in diretta streaming
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La voce di Andrea Bocelli, il tenore italiano più amato al mondo. E la meraviglia secolare di Hegra, primo sito Unesco in Arabia Saudita, che presto accoglierà per la prima volta visitatori da tutto il mondo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È il concerto evento in prima mondiale che porterà Bocelli l’8 aprile ad AlUla, cui potranno assistere dal vivo solo 300 persone, ma che sarà trasmesso gratuitamente in diretta live streaming sul canale YouTube del maestro per milioni di appassionati in tutto il mondo (alle ore 21 per l’Italia).
Per Bocelli è il terzo anno consecutivo ad AlUla, dopo essersi già esibito in due edizioni del festival Winter at Tantora. Il nuovo appuntamento si preannuncia ora come un’imperdibile celebrazione del patrimonio culturale, della musica e dell’ottimismo data la pandemia mondiale.
A regalare una scenografie spettacolare al concerto saranno le tombe nabatee dell’antica città di Hegra, prima volta che il sito viene utilizzato per un evento musicale di questo livello.
Con un programma ancora da annunciare, ad accompagnare Andrea Bocelli sono i musicisti della Arabian Philharmonic con la partecipazione di Loren Allred, Matteo Bocelli e la soprano Francesca Maionchi con Eugene Kohn al piano. Atteso anche un ospite a sorpresa, che sarà rivelato domani stesso.
Hegra, costruita dai Nabatei nel I secolo a.C., è un’antica città nel deserto che ospita migliaia di tombe scavate nella roccia arenaria, di cui almeno cento mostrano facciate scolpite, finemente elaborate, firma degli abili artigiani nabatei (Info: experiencealula.com).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
San Patrignano, i figli di Vincenzo Muccioli querelano Netflix
‘Ricostruzione distorta di storia comunità e fondatore’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
07 aprile 2021
09:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Andrea e Giacomo Muccioli, figli di Vincenzo il fondatore della Comunità di San Patrignano, querelano per diffamazione aggravata Netflix, che ha realizzato il documentario sulla comunità e sulla figura del padre. Lo riporta il Corriere Romagna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘SanPa. Luci e tenebre a San Patrignano’, la docuserie di Netflix che riporta anche lunghi stralci di intervista ad Andrea Muccioli, avrebbe offeso la memoria del padre Vincenzo. Secondo i figli di Muccioli, assistiti dall’avvocato Alessandro Catrani, la serie fa una ricostruzione distorta della storia della comunità e del fondatore. Sempre secondo la querela vi sarebbero delle allusioni e bugie come la presunta morte per Aids di Vincenzo Muccioli da ricondurre a una altrettanto presunta omosessualità. La querela è stata presentata nei giorni scorsi ai carabinieri.
‘SanPa’ è la prima docu-serie originale italiana di Netflix, di Produzione 42, approdata il 30 dicembre 2020 sulla piattaforma streaming per una platea di 190 Paesi. Scritta da Carlo Gabardini, Gianluca Neri, Paolo Bernardelli e diretta da Cosima Spender, è stata realizzata con 25 testimonianze, 180 ore di interviste e immagini tratte da 51 differenti archivi.
Dalla docuserie, a pochi giorni dalla disponibilità sulla piattaforma, la Comunità di San Patrignano si era già formalmente e “completamente” dissociata, definendo il racconto fatto “unilaterale”, “sommario e parziale”, con una narrazione focalizzata “in prevalenza” su “testimonianze di detrattori”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
14enne morto: archiviato caso ‘YouTube’
Gip Milano, nessun reato da chi caricò filmato sfida ‘blackout’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 aprile 2021
13:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella “vicenda”, che “pure può rappresentare momento di riflessione e confronto”, non ci sono state “violazioni di norme di cautela, da parte degli indagati”, tra cui il giovane che caricò il video, “direttamente riconducibili al tragico epilogo” e non è nemmeno “possibile ascrivere” alla società YouTube “alcun illecito amministrativo”.
Lo scrive il gip Sofia Fioretta nel decreto con cui, accogliendo la richiesta del pm Cristian Barilli, ha archiviato l’inchiesta per istigazione al suicidio sul filmato, che fece quasi un milione di visualizzazioni sulla piattaforma, su “cinque sfide pericolosissime”, tra cui l’auto-soffocamento (cosiddetto ‘blackout’), guardato poco prima di morire da Igor Maj, 14enne trovato impiccato in camera il 6 settembre 2018, a Milano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il reato era stato contestato a due giovani e in particolare ad un 26enne che aveva prodotto e caricato il video su YouTube.
Non solo, scrive il gip, non c’era in lui “dolo di far sorgere, rafforzare o agevolare il proposito suicidiario nella indistinta platea degli utenti della rete internet”. Ma non si può configurare nemmeno l’omicidio colposo, perché “non è possibile affermare che chi ha consentito la pubblicazione e la mancata rimozione di quel video, usando l’ordinaria diligenza avrebbe potuto prevedere, dopo due anni dalla realizzazione e dalla divulgazione del video” la “tragica morte”.
Con un decreto di sequestro dei pm, dopo la morte, il filmato era stato oscurato. Gli inquirenti avevano chiesto degli atti a YouTube, società di Google e mai indagata, per ottenere chiarimenti. Il giudice precisa che non si possono comunque contestare illeciti alla società.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Torino a Napoli, manifestazioni e proteste per le riaperture
Cortei contro la prolungata chiusura per le norme anti-virus
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
07 aprile 2021
13:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Proseguono da Nord a Sud le proteste di ristoratori, commercianti e ambulanti dopo i tafferugli ieri a Roma davanti al Parlamento. A Torino dietro lo striscione “Siamo tutti necessari” protestano a Santa Rita gli ambulanti di generi non alimentari mentre a Pistoia è stato allestito in piazza Duomo un finto mercato ma senza merce esposta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Napoli i commercianti sfilano con le croci contro le restrizioni imposte dal governo. A Taranto sit in e gilet gialli per chiedere le riaperture. “Aperture ci saranno, soprattutto da maggio, forse qualcosa già dal 20 di aprile si potrà riaprire”, ha detto Gelmini, ministra per gli Affari regionali e le autonomie agli Stati generali del settore Matrimoni ed eventi privati organizzato da Unanime, confederazione che raccoglie le associazioni della filiera.
Sono 1.280 i furgoncini dei commercianti ambulanti che oggi hanno raggiunto Firenze per la manifestazione organizzata dall’associazione Assidea per chiedere le riaperture dei mercati, causando disagi alla circolazione nelle vie intorno al centro cittadino. La manifestazione è partita stamani da Pistoia, e il corteo di furgoncini, provenienti da tutta la Toscana, ha raggiunto il capoluogo in tarda mattinata: dalle 16 circa 200 persone hanno partecipato a un comizio in via Cavour, davanti alla Prefettura e al Consiglio regionale. L’associazione chiede l’immediata apertura di un tavolo di crisi del settore; l’inserimento dei codici Ateso per la distribuzione di vendita al dettaglio su area pubblica di tutti i prodotti non alimentari in tutte le fasce di rischio; l’abolizione dei canoni di occupazione del suolo pubblico (Cosap e Tosap) e di tutti i contributi previdenziali per il 2021; l’abolizione della richiesta del documento di regolarità contributiva (Durc) al rinnovo delle licenze che si dovrà completare entro il 30 giugno 2021. Fra i partecipanti al comizio, i parlamentari Vittorio Sgarbi e Gianluigi Paragone, i consiglieri regionali Francesco Torselli, Diego Petrucci (FdI) e Marco Landi (Lega), il consigliere comunale Andrea Asciuti (Lega).
Mattinata di protesta degli ambulanti di generi non alimentari nei mercati torinesi contro la prolungata chiusura per le norme anti Covid. Tra le manifestazioni quella organizzata a Santa Rita ha visto la partecipazione anche di numerosi negozianti, compresi quelli di attività aperte. “Siamo tutti necessari”, la scritta sullo striscione sventolano dai manifestanti, una sessantina in tutto; “Vogliamo lavorare “, lo slogan ripetuto. “Non possiamo più aspettare”. I manifestanti hanno incontrato, sul posto, l’assessore comunale al Commercio, Alberto Sacco. “Ero già qui alle 8 del mattino – ha detto – spero possiate riaprire al più presto possibile. La vostra situazione ci e ben chiara, capisco e spero vivamente che si possa tornare arancione. Abbiamo trasmesso tutti i vostri problemi e le vostre richieste al prefetto affinché venga interessato il Governo”. Sacco è stato brevemente interrotto da qualche ambulante che ha urlato “al 28 non ci arriviamo, moriamo prima”, poi ha potuto concludere il suo intervento. “I nostri poteri sono limitati, decide Roma”, ha aggiunto l’assessore. La protesta, sotto il controllo delle forze dell’ordine, ha parzialmente bloccato corso Orbassano.  La manifestazione è proseguita tutta la mattinata con un corteo nelle vie e piazze del quartiere. Molti i cartelli di solidarietà appesi sulle vetrine dei negozi con il permesso di tenere aperto, dove invece le serrande sono state abbassate. “Dietro ogni negozio chiuso – ha detto uno speaker – c’è una famiglia che non ha più soldi per dare da mangiare ai loro figli. La nostra attività garantisce strade sicure e pulite, noi paghiamo tasse per la scuola, per i trasporti, per le pensioni”.
“Siete un esempio, una categoria responsabile che chiede solo di esercitare un diritto: poter lavorare”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, incontrando in piazza Galimberti, nel centro di Cuneo, gli ambulanti di generi non alimentari dei mercati. “E’ giusto chiedere prospettive e tempi certi – aggiunge il governatore piemontese -. Piuttosto di moratorie e ristori, sarebbe meglio cancellare un anno di tasse. Incontrerò il premier Mario Draghi e presenterò le vostre istanze”.
Protesta degli ambulanti anche in piazza Duomo a Pistoia, dove hanno allestito un finto mercato con i loro furgoni, ma senza merce esposta, per manifestare contro la mancata riapertura dei mercati in zona rossa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La nostra richiesta è di poter lavorare – ha spiegato Antonio Gualtieri, portavoce degli ambulanti del mercato di Pistoia -, perché i ristori non sono sufficienti e a non tutti arrivano, quindi abbiamo assoluto bisogno di lavorare. Noi oltretutto lavoriamo in sicurezza, perché siamo all’aperto, quindi non si capisce perché dobbiamo rimanere chiusi”. Per Gualtieri, “il problema, per quanto riguarda i ristori, è che chi ha cambiato la società o chi è stato fermo in precedenza per altri motivi, non ha ricevuto niente. Io, per esempio, sono uno di quelli: nel 2019 avevo affittato la licenza a mia moglie, nel 2020 me la sono ripresa, quindi ai fini dei ristori sembra che io non abbia avuto redditi nel 2019 e nel 2020 e perciò non ho ottenuto niente”. Altro fronte quello delle tasse che non sono state congelate. “Io, come molti altri – conclude Gualtieri -, ho pagato 8mila euro di Inps e poi tutte le altre tasse, che purtroppo non sono state sospese. Soltanto la tassa suolo pubblico qualche comune l’ha sospesa o ha fatto pagare solo uno o due mesi, ma tutto il resto arriva da pagare come prima della pandemia”.
Protesta commercianti Taranto, sit-in e gilet gialli – “Il futuro non (si) chiude”: è la frase riportata su uno dei manifesti esposti dai titolari delle imprese del terziario aderenti a Confcommercio di Taranto, che questa mattina hanno tenuto un sit-in in sulla Rotonda del Lungomare per protestare contro il protrarsi delle chiusure disposte dai decreti governativi per l’emergenza epidemiologica. I manifestanti hanno testimoniato l’urgenza, condivisa da tutte le categorie associate, di consentire – è stato spiegato – la ripartenza delle attività nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza e di prevedere indennizzi e sostegni adeguati alle perdite. Al centro della Rotonda del Lungomare sono stati posizionate buste nere della spazzatura con la scritta “un sacco di debiti” perchè, ha detto uno dei commercianti intervenuti, “in questo anno il governo ci ha dato solo tanta immondizia piuttosto che ristori, assistenza e certezza sulle vaccinazioni. Noi continuiamo ad andare avanti con una protesta civile, tutti con la mascherina, rispettando le distanze di sicurezza. C’è una esasperazione dilagante – ha aggiunto – che speriamo non sfoci in manifestazioni ben più dure. Ce lo auguriamo perchè vorrà dire che il governo sarà intervenuto finalmente con provvedimenti seri per il commercio e per tutte le categorie che sono state dimenticate da Dio”. Per questo pomeriggio, dalle 17, è stata annunciata una nuova iniziativa. I commercianti appenderanno simbolicamente un gilet giallo davanti ai propri negozi e faranno sentire, hanno precisato, il loro “grido di dolore”.
Quindici croci di legno in piazza a testimoniare il calvario di altrettante categorie commerciali. La rappresentazione è andata in scena a Napoli, ma non c’entrano i riti pasquali. A protestare sono gli aderenti alla Confesercenti di quindici categorie merceologiche (benzinai, ambulanti, orafi e gioiellieri, moda, esercenti pubblici, imprese balneari, guide turistiche e interpreti, case vacanza e ostelli, parrucchieri ed estetiste, federazione turismo, sindacato delle discoteche tra le altre) riunitisi in centinaia in piazza del Plebiscito, sede della Prefettura, per chiedere la riapertura immediata dei loro esercizi. Tra i più arrabbiati gli ambulanti: “Non capiamo la differenza tra chi vende alimenti e chi no – spiega uno di loro mentre gli altri scandiscono lo slogan “lIbertà, libertà” – . Apriamo tutti da domani, senza distinzioni, non ce la facciamo più. Oppure presentiamoci in massa alla Mostra d’Oltremare per fare i vaccini. E se non ci sono non è certo colpa nostra”.
Baristi, ristoratori, titolari di negozi di abbigliamento e scarpe, di salumerie, agenti di viaggio, fioristi, panificatori e venditori ambulanti: tutte le categorie del commercio aderenti a Confesercenti sono scese in piazza della Prefettura a Caserta, tramite i loro rappresentanti, per chiedere al Governo “di riaprire subito e tutti” e di avere “ristori più cospicui e veloci”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Eurostat, in Italia aspettativa di vita giù di 1,2 anni
E’ passata da 83,6 anni nel 2019 a 82,4 nel 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
07 aprile 2021
13:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’aspettativa di vita degli italiani è diminuita di 1,2 anni nel 2020, passando da 83,6 anni del 2019 a 82,4 anni. Si tratta di uno dei cali più significativi tra gli Stati membri.
E’ quanto rileva Eurostat, ricordando come, dagli anni Sessanta in poi, l’aspettativa di vita nell’Ue sia aumentata in media di oltre due anni per ogni decennio.
A subire il calo maggiore nella speranza di vita sono stati i cittadini spagnoli (-1,6 anni) e bulgari (-1,5 anni), seguiti da lituani, polacchi e rumeni (-1,4 anni). In Francia e Germania si è registrato un calo rispettivamente di 0,7 e 0,2 anni. Soltanto in Danimarca e Finlandia, invece, si è assistita a un’inversione di tendenza, con l’aspettativa di vita aumentata di 0,1 anni.
Invariati i dati tra il 2019 e il 2020 per Cipro e Lettonia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Unicef, con noi Angelique Kidjo e altri artisti
Per promuovere fiducia in occasione Giornata Mondiale Salute
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
14:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Artisti africani di fama mondiale come Angelique Kidjo, Calema, Cobhams Asuqo, Magic System e Safiath si uniscono all’Unicef, In occasione della Giornata Mondiale della Salute, per promuovere “la fiducia nei vaccini contro il Covid-19”.
Un mese dopo l’inizio dello storico lancio dei vaccini contro il covid-19 in diversi paesi dell’Africa occidentale e centrale e in altre parti del mondo e livelli record di disinformazione sui vaccini – spiega in una nota l’Unicef, è “più importante che mai amplificare il messaggio che i vaccini sono sicuri ed efficaci.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I vaccini salvano vite”.
“Abbiamo un’opportunità fondamentale per sensibilizzare sull’importanza degli sforzi di vaccinazione contro il COVID-19, per combattere la disinformazione e affrontare le esitazioni nei confronti dei vaccini – afferma il Direttore regionale dell’Unicef per l’Africa occidentale e centrale, Marie-Pierre Poirier – .Le voci e la disinformazione costano letteralmente vite umane, scoraggiando le persone a sottoporsi alla vaccinazione, il miglior strumento disponibile per evitare di contrarre e diffondere malattie mortali prevenibili con il vaccino, compreso il Covid-19. Plaudo all’impegno dei governi nazionali, e di questi artisti di talento e membri influenti della comunità, che chiedono a tutti di sostenere gli sforzi di vaccinazione contro il Covid-19”.
“Sono qui per dirvi che i vaccini salvano vite. Da bambina, sono stata vaccinata e mi vaccinerò contro il covid-19 quando il vaccino sarà disponibile per me” commenta Angelique Kidjo, cantante nata in Benin e Goodwill Ambassador dell’Unicef, in un video che sarà pubblicato e promosso sui social media oggi.
Nel maggio dello scorso anno, Angelique Kidjo ha reinciso la hit di Miriam Makeba del 1967 ‘Pata Pata’, per diffondere informazioni sul covid-19, e ha raggiunto centinaia di milioni di persone, anche in comunità remote in tutto il mondo. La versione di Kidjo è stata ascoltata da più di 100 stazioni radio in tutta l’Africa, oltre che negli Stati Uniti e in Europa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ingaggia sicario su dark web,10mila euro per sfregiare la ex
Arrestato manager milanese.Indagine pm Roma,pagamenti in Bitcoin
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
14:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aveva ingaggiato un sicario sul dark web, affinché la ex fosse “sfregiata con l’acido e costretta su una sedia a rotelle”. Un manager milanese di 40 anni è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di atti persecutori aggravati.
Secondo le indagini della polizia postale e della squadra mobile di Roma, l’uomo – esperto informatico, funzionario di una grande azienda – aveva contattato un sito sul dark web, chiedendo a soggetti denominati ‘Assassins’ di provocare lesioni gravissime alla ex fidanzata e offrendosi di pagare una grossa somma in bitcoin, una parte della quale era stata già versata ad un intermediario. Quattro pagamenti per un valore complessivo di quasi 10 mila euro per “cagionare alla sua ex lesioni gravissime”. E’ quanto aveva pattuito il 40enne arrestato oggi su richiesta della Procura di Roma per stalking e tentate lesioni personali, con un “sicario” contattato sul Dark Web. In base a quanto emerge dall’ordinanza di custodia cautelare l’uomo avrebbe dovuto saldare il pagamento attraverso Bitcoin. L’indagine è stata svolta dal sostituto procuratore Daniela Cento coordinata dal procuratore Michele Prestipino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lazio: si dimette presidente Consiglio, mio operato corretto
Ombre su assunzioni in Regione, “ora commissione trasparenza”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
07 aprile 2021
14:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho sempre lavorato nel pieno rispetto della legge, delle istituzioni e nella massima trasparenza. Negli ultimi giorni il Consiglio e la mia persona sono state vittime di attacchi e speculazioni politiche”.
Così Mauro Buschini, presidente del consiglio regionale del Lazio, annuncia le sue dimissioni, facendo riferimento alla vicenda di assunzioni alla Regione Lazio. “Ribadisco che la procedura è stata non solo regolare ma pienamente trasparente e ha permesso di integrare le risorse umane con personale esperto e preparato – aggiunge Buschini – Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da Presidente per garantire al mio successore di nominare in piena autonomia i membri della Commissione trasparenza che ho fortemente voluto e che, sono sicuro, farà luce sulla vicenda”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lazio, 40enni potrebbero vaccinarsi in farmacia
Assessore, ci sono le condizioni, dipende dalle dosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
07 aprile 2021
14:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sicuramente le prenotazioni per chi è nato nel 1966 potranno avvenire dai primi giorni del prossimo mese, mentre per la classe successiva ci vorrà un po’ di più e probabilmente è una classe quella che si rivolgerà alle farmacie. Sì, i quarantenni potrebbero fare il vaccino in farmacia, dosi e tempi permettendo.
Ci sono tutte le condizioni”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, intervenuto a Rai Radio2 nel programma di Tommaso Labate e Massimo Cervelli ‘Non è un paese per giovani’. “Johnson & Johnson, monodose , potrebbe essere adatto alla somministrazione in farmacia”, ha sottolineato D’Amato.
“Quindi siamo in trepidante attesa per capire quante dosi arriveranno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Stefani, monitoriamo applicazione priorità disabili
Da parte delle Regioni.Valutiamo possibili alternative procedure
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono consapevole che non è sufficiente l’inserimento delle persone con disabilità grave fra le categorie prioritarie, ma è necessario che, in collaborazione con le Regioni, si dia effettività ad un diritto ormai garantito a salvaguardia dei più deboli. Proprio per questa ragione stiamo monitorando l’effettiva applicazione di tale priorità da parte delle regioni, e contemporaneamente, valutando le possibili alternative per poter facilitare e omologare le procedure di iscrizione alla vaccinazione”.Lo ha annunciato il ministro per le Disabilità Erika Stefani in audizione in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: rinviata causa di 500 famiglie
Sono parenti di vittime di Brescia e bergamasche
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
07 aprile 2021
16:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stata rinviata al prossimo 8 luglio l’udienza civile davanti al tribunale di Roma per la causa intentata da 500 familiari – bresciano e bergamaschi – delle vittime di coronavirus. L’udienza era prevista per il 14 aprile ed è stata rinviata.

In forza della normativa anticovid, l’udienza sarà a trattazione scritta, cioè non si terrà alla presenza delle parti, che dovranno depositare le proprie richieste e le proprie domande su cui il Giudice deciderà entro i 5 giorni successivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: risalgono i contagi in Sardegna ma frenano i ricoveri
Sono 263 i casi, tasso di positività al 3,9% e cinque i decessi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
07 aprile 2021
16:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 47.630 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 263 nuovi casi.
In totale sono stati eseguiti 1.042.899 tamponi, per un incremento complessivo di 6.599 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 3,9%.
Si registrano cinque nuovi decessi (1.250 in tutto). Sono invece 294 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-3), mentre restano 47 i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.649. I guariti sono complessivamente 30.378 (+105), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 12.
Sul territorio, dei 47.630 casi positivi complessivamente accertati, 12.121 (+76) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.309 (+30) nel Sud Sardegna, 4.081 (+38) a Oristano, 9.375 (+48) a Nuoro, 14.744 (+71) a Sassari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eataly: chiusura definitiva per i negozi di Bari e Forlì
Azienda: ‘piani sviluppo confermati. In tutto 80 i dipendenti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
07 aprile 2021
17:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eataly chiude definitivamente gli store di Bari e Forlì. I due negozi, che hanno complessivamente 80 dipendenti, non riapriranno neppure quando l’emergenza sanitaria sarà finita.

“La decisione è maturata su fattori di contingenza locale aggravati dalla pandemia. I piani di sviluppo di Eataly restano confermati.

Bari e Forlì sono gli unici negozi che non verranno riaperti, e la priorità oggi riguarda la situazione del personale e lavorare con le organizzazioni sindacali in modo fattivo e collaborativo per ridurre gli impatti di stabilità reddituale sul personale dei due negozi”, spiega l’azienda in una breve nota.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 627 morti, mai così tanti dal 5/1. Positivi risalgono
Tamponi triplicati. In calo terapie intensive-ricoveri, tasso 4%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
17:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 13.708 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 7.767.
I tamponi sono notevolmente risaliti dopo il forte calo del weekend, fino a quota 339.939. Sono invece 627 le vittime in un giorno (ieri 421). Un numero simile di morti non si verificava dal 5 gennaio, quando furono 649. Ieri i test molecolari e antigenici erano stati 112.962, un terzo circa di quelli di oggi. Il tasso di positività è del 4%, ieri era al 6,9%, quindi in calo del 2,9% in 24 ore.
Sono 3.683 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, in calo di 60 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 276 (ieri 221). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 29.316 persone, in calo di 21 unità rispetto a ieri.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.700.393, i morti 112.374. Gli attualmente positivi sono 547.837 (-7.868 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 3.040.182 (+20.927), in isolamento domiciliare ci sono 514.838 persone (-7.787).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Novantenne morto in casa a Torino, si sospetta omicidio
Sarebbe stato colpito da coltello da cucina,indagano carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
07 aprile 2021
18:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il corpo senza vita di un uomo di 90 anni è stato rinvenuto nella sua abitazione in via Tripoli, nel quartiere torinese di Santa Rita a Torino. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, che indagano sull’accaduto, l’anziano sarebbe stato colpito con un coltello da cucina.
La casa non sembra essere a soqquadro e nell’abitazione non c’era alcuna altra persona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: caos vaccini Sardegna, file e ritardi
Risalgono i contagi ma calano lievemente i ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
07 aprile 2021
19:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crescono nuovamente i contagi in Sardegna, che arrivano a quota 263 con un tasso di positività del 3,9%, ma rallenta la corsa dei ricoveri: -3 nei reparti non intensivi mentre resta invariato il numero dei posti letto occupati da pazienti positivi nelle intensive. Nell’Isola, però, frena anche la campagna di vaccinazione, anche se nei vari hub e centri vaccinali si ritocca quota 6mila dosi somministrate dopo il brusco stop a Pasqua con sole 39 inoculazioni nella domenica di festa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In 24 ore sono stati fatti 6.691 vaccini (4.718 primo ciclo e 1.973 richiami), un numero che è ancora basso rispetto al target di 17mila somministrazioni al giorno fissato per fine mese dal commissario nazionale per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, nella sua recente visita a Cagliari. Ad oggi nell’Isola è stato somministrato il 74,9% delle dosi, cioè 270.990 (prima dose 197.748 e seconda dose 73.242) su 361.870 fiale consegnate. In pratica almeno una dose è stata inoculata al 12,1% della popolazione sarda, mentre ha completato l’intero ciclo solo il 4,5%.
E a Sassari, dove la campagna vaccinale si estende agli under 80 non fragili, l’hub allestito nell’area fieristica di Promocamera registra ritardi, disagi e proteste. File anche alla Fiera di Cagliari, dove si è anche formata una lunga coda di auto, e a Nuoro. Un maxi assembramento di anziani acciaccati e infreddoliti è stato segnalato in via Kandinskij, davanti al cancello dell’Istituto superiore Francesco Ciusa dove sono in corso i richiami della prima dose. Una situazione che ha fatto gridare allo scandalo sui sociale e nel capoluogo barbaricino.
Intanto dopo la proroga del lockdown a Bono e Bultei, rispettivamente all’11 e 14 aprile, entra in zona rossa anche Siurgus Donigala. Salgono così a 16 su 377 i territori comunali che hanno scelto di autoisolarsi per l’impennata dei contagi nelle ultime due settimane. Il paese della Trexenta rimarrà in lockdown sino al 17 aprile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crudelia dal 28 maggio in sala e su Disney+
Il live action di Gillespie con Emma Stone ed Emma Thompson
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
18:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crudelia, l’atteso nuovo film live action Disney, interpretato dai premi Oscar© Emma Stone ed Emma Thompson e diretto da Craig Gillespie, arriverà il 28 maggio in contemporanea nelle sale cinematografiche italiane (salvo disponibilità del cinema) e su Disney+ con accesso vip (cioè sborsando una tariffa supplementare una tantum in aggiunta al costo dell’abbonamento standard).
Crudelia racconta gli esordi di una delle antagoniste più celebri del mondo del cinema: la leggendaria Cruella de Vil (Crudelia De Mon).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il film è diretto da Craig Gillespie (Tonya), da una sceneggiatura di Dana Fox e Tony McNamara e da un soggetto di Aline Brosh McKenna e Kelly Marcel & Steve Zissis, ed è prodotto da Andrew Gunn (Quel pazzo venerdì), Marc Platt (Il ritorno di Mary Poppins) e Kristin Burr (Ritorno al Bosco dei 100 Acri), mentre Emma Stone, Michelle Wright, Jared LeBoff e Glenn Close sono i produttori esecutivi. La costumista due volte vincitrice del premio Oscar© Jenny Beavan (Mad Max: Fury Road, Camera con vista) ha creato gli affascinanti e fantasiosi costumi.
Il nuovo trailer, appena diffuso, porta direttamente gli spettatori nelle atmosfere punk rock della Londra degli anni ’70. Protagonista è giovane truffatrice di nome Estella (Emma Stone) è determinata a farsi un nome con le sue creazioni. Fa amicizia con una coppia di giovani ladri che apprezzano la sua inclinazione alla cattiveria e insieme riescono a costruirsi una vita per le strade di Londra. Un giorno il talento di Estella per la moda cattura l’attenzione della Baronessa von Hellman, una leggenda della moda incredibilmente chic e terribilmente raffinata, interpretata da Emma Thompson (Casa Howard, Ragione e sentimento). Ma la loro relazione mette in moto una serie di eventi e rivelazioni che portano Estella ad abbracciare il suo lato malvagio e a diventare la prorompente e vendicativa Cruella.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zucchero, rinviati i concerti all’Arena di Verona
I 14 show in cartellone riprogrammati ad aprile e maggio 2022
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Col mal di denti nel cuore, vi devo dare questa notizia. Abbiate pazienza, vi aspetto tutti 140.000.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A buon rendere”. Zucchero annuncia così il rinvio di un anno dei 14 show previsti a partire dal 23 aprile 2021 all’Arena di Verona. La nuova ripartenza è prevista per il 25 aprile 2022.
La decisione è stata presa in seguito al persistere dell’incertezza sanitaria internazionale e in considerazione dell’alto numero di spettatori previsti per i concerti (140.000), in arrivo anche dall’estero, e della complessità organizzativa di un tour mondiale che toccherà Europa, Canada e Stati Uniti, Sud America, Australia, Nuova Zelanda e Asia.
Queste le nuove date: 25 aprile 2022 (recupero del 24 settembre 2020 e del 25 aprile 2021), 26 aprile 2022 (recupero del 25 settembre 2020 e 27 aprile 2021), 27 aprile 2022 (recupero del 26 settembre 2020 e 28 aprile 2021), 29 aprile 2022 (recupero del 22 settembre 2020 e 23 aprile 2021), 30 aprile 2022 (recupero del 23 settembre 2020 e 24 aprile 2021), 1 maggio 2022 (recupero del 1 ottobre 2020 e 2 maggio 2021), 2 maggio 2022 (recupero del 2 ottobre 2020 e 4 maggio 2021), 4 maggio 2022 (recupero del 3 ottobre 2020 e 5 maggio 2021), 5 maggio 2022 (recupero del 4 ottobre 2020 e 6 maggio 2021), 6 maggio 2022 (recupero del 6 ottobre 2020 e 7 maggio 2021), 7 maggio 2022 (recupero del 7 ottobre 2020 e 8 maggio 2021), 8 maggio 2022 (recupero del 30 settembre 2020 e 1 maggio 2021), 10 maggio 2022 (recupero del 27 settembre 2020 e 29 aprile 2021), 11 maggio 2022 (recupero del 29 settembre 2020 e 30 aprile 2021).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Martone, Traviata come un film nel vuoto di teatro di oggi
9/4 su Rai3, ‘lasciarsi andare a fluire storia d’amore di Verdi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una ‘Traviata’ di Giuseppe Verdi, un’opera lirica ”che nasce in un teatro vuoto, come lo sono oggi drammaticamente tutti i teatri per colpa della pandemia, non realizzata e poi filmata, ma già costruita pensando alle riprese per farne un vero film, tanto da aver abolito la divisione in tre atti dell’originale, che pure seguiamo fedelmente”, spiega il regista Mario Martone, chiamato da Carlo Fuortes, sovrintendente dell’Opera di Roma, a questa seconda impresa che Rai3 ha programmato venerdì 9 aprile in prima serata, dopo il successo a dicembre di un analogo, cinematografico ‘Barbiere di Siviglia’. Del resto questa storia d’amore è stata costruita dal librettista Piave, sul dramma e il romanzo ‘La signora delle camelie’ di Dumas figlio, con l’intento di farne grande spettacolo, puntando su due scene centrali, ”le due grandi feste, due momenti dionisiaci, di sfrenatezza sociale che, alternandosi con la dimensione intima dei protagonisti, dà rilievo alla denuncia dura di Verdi di una società ipocrita e patriarcale, come accade anche nel ‘Rigoletto”’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scene di festa e ballo (coreografie di Michela Lucenti), quindi, imprescindibili, a loro modo trascinanti, ma che ancor più evidenziano come il tutto stia avvenendo in un teatro vuoto.
”La sensazione di vuoto è stata una mia precisa volontà per far partecipi gli spettatori del dolore di questo momento di particolare difficoltà per il mondo dello spettacolo, che non deve comunque far morire l’immaginazione, coinvolgendovi lo spettatore, anche quello lontano, televisivo”, spiega Martone, aggiungendo che ”tutto è stato allestito seguendo i protocolli anti Covid cine-teatrali, eseguendo più tamponi e congegnando l’azione per mantenere certi distanziamenti, anche tra i coristi”. I due protagonisti sono impersonati da Lisette Oropesa (Violetta Valéry) e Saimir Pirgu (Alfredo Germont), mentre Giorgio Germont sarà interpretato da Roberto Frontali; Flora da Anastasia Boldyreva e il barone Douphol da Roberto Accurso, accanto ai quali saranno anche vari cantanti usciti da Fabbrica Young Artist Program dell’Opera di Roma. I costumi, che rimandano all’epoca, sono una creazione di Anna Biagiotti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gianni Morandi dimesso dall’ospedale, ‘buone condizioni’
Era ricoverato dall’11 marzo per le ustioni a mani e gambe
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
07 aprile 2021
16:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna a casa Gianni Morandi, dimesso nella tarda mattinata del 7 aprile dal Centro grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove era ricoverato dall’11 marzo a seguito delle ustioni riportate alle mani e alle gambe dopo un incidente domestico nel suo giardino. Le sue condizioni di salute, informa l’Ausl Romagna, sono buone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pelé in esclusiva a “Che Tempo Che Fa” su Rai3
Fabio Fazio intervista la leggenda del calcio mondiale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
16:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La leggenda del calcio mondiale Pelé sarà ospite in esclusiva a “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio, in onda domenica 11 aprile dalle 20 su Rai3. Edson Arantes do Nascimento, detto “O Rei”, è considerato il più grande calciatore di tutti i tempi e detiene il “Guinness World Record” per il maggior numero di gol segnati in una carriera nella storia del calcio, contando anche le amichevoli.

Unico calciatore ad avere vinto 3 Mondiali (1958, 1962 e 1970, con la nazionale brasiliana), nominato “Atleta del secolo” nel 1999 dal Comitato olimpico internazionale, “Calciatore del secolo” nel 2000 dalla Fifa (insieme a Diego Armando Maradona), nel 2014 ha vinto il Pallone d’oro onorario Fifa. Dal 1961 è “Patrimonio nazionale” del Brasile, dal 2011 “Patrimonio storico-sportivo dell’umanità per il Brasile” ed è stato inserito dal Time nel “TIME 100 Heroes & Icons” del XX secolo.
Dopo il suo ritiro nel 1977, l’Onu gli ha conferito il titolo di “Cittadino del mondo” ed è diventato ambasciatore Unesco e Unicef. Dal 2018 la sua Pelé Foundation aiuta i bambini in tutto il mondo, con l’obiettivo di diffondere l’istruzione e combattere la povertà.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vita da Carlo, Verdone racconta la sua tragicommedia
Ciak a maggio per comedy Amazon Original, 10 puntate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
13:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non una commedia ma una tragicommedia: Carlo Verdone ne è perfettamente consapevole, da sempre ci scherza sopra. L’affetto invadente dei suoi fan, il suo sguardo ironico, quella capacità di distaccarsi dalle cose che capitano sotto i suoi occhi con sarcasmo e un secondo dopo bonariamente ricomprenderle, sono alcuni aspetti della sua esistenza pubblica mentre prova da sempre a difendere con riservatezza quella privata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ce n’è per dieci puntate, tante sono quelle di Vita da Carlo, il progetto annunciato nel gennaio 2020 e che a breve sarà sul set. Una serie Amazon Original (prodotta da Aurelio e Luigi De Laurentiis, Filmauro), versione romanzata della sua vita, dunque un documentario in cui Verdone interpreterà se stesso ma fino ad un certo punto e ci saranno anche camei dei suoi ‘amici’ di cui però al momento non sono resi noti i nomi. La comedy Vita da Carlo approderà in streaming su Prime Video (dove attualmente altre produzioni italiane sono Lol: chi ride è fuori, Celebrity Hunted, Tutta colpa di Freud e Made in Italia) nell’ultima parte del 2021, in autunno.
“Ora. Sopralluogo a Fregene per la serie Vita da Carlo. Primo ciak metà maggio. Sono sulla spiaggia di fronte alla villa di Alberto Moravia che la abitò fino al 1974. Un piacere indescrivibile potersi per un attimo togliere la mascherina all’aria aperta. Un abbraccio a tutti da un litorale pieno di sole e leggero vento”: così lo stesso Verdone cinque giorni fa ha annunciato le riprese imminenti. Ciak dunque a metà maggio e sopralluoghi in corso in questi giorni non solo a Fregene ma in tante altre località.
Da un’idea di Nicola Guaglianone e Menotti (Roberto Marchionni) – il duo che fa firmato Lo chiamavano Jeeg Robot – , Vita da Carlo è sceneggiato da loro, con Verdone ovviamente e il fedele Pasquale Plastino ed è anche il debutto del regista di Bianco, Rosso e Verdone in una serie tv in un anno che ha visto l’uscita in libreria dell’autobiografico La carezza della memoria (Bompiani), mentre il nuovo film, pronto e inedito, Si vive una volta sola, è diventato il simbolo del cinema in sala silenziato dal Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A marzo ascolti in calo sul 2020, ma è boom smart tv
Studio Frasi, -2,5 mln. Ma +5,2 mln con tv connesse a Internet
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
13:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cala l’ascolto televisivo nel mese di marzo a fronte dei risultati record di un anno fa: sono 11,4 milioni gli spettatori nelle 24 ore, due milioni e mezzo in meno rispetto all’inizio della pandemia (13,9 milioni, il 23,8% della popolazione), quando l’ansia per la diffusione del virus ci tenne incollati alla tv in media oltre sette ore al giorno (429 minuti, scesi oggi a 369 minuti, esattamente un’ora in meno). E in prima serata sono 27,5 milioni (pari al 47% della popolazione) le italiane e gli italiani con un televisore acceso, rispetto ai 30 milioni di un anno fa (51,2% della popolazione).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ la fotografia scattata dall’Osservatorio dello Studio Frasi, che segnala però anche il boom del consumo da smart tv, salito di 5,2 milioni marzo su marzo: le tv connesse a Internet hanno allargato a dismisura l’orizzonte dell’offerta grazie agli over the top come Netflix, Prime Video, Timvision, rendendoci sempre più partecipi, selettivi, critici ed esigenti.
Per quanto riguarda i pubblici, lo Studio Frasi rileva che a marzo è diminuito di un’ora e un quarto il tempo dedicato ogni giorno alla programmazione televisiva da bambine e bambini, evidente effetto del ritorno a scuola. Meno rilevante il calo degli altri segmenti di popolazione: si va dal -10% degli over 65, al -15% dei laureati, per salire al -25% di chi ha età compresa tra i 35 e i 44 anni, soggetti in parte richiamati al lavoro.
Quanto ai programmi, in testa alla classifica dei più visti a marzo 2020 c’erano quattro interventi del premier Giuseppe Conte, la Preghiera di Papa Francesco, due puntate del Commissario Montalbano e diverse edizioni del Tg1. Quest’anno troviamo le cinque serate del Festival di Sanremo (che l’anno scorso si tenne a febbraio), ancora Montalbano e le fiction Leonardo e Lolita Lobosco, tutti targati Rai1.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bene Pasqua Auditorium in streaming, 30 mila visualizzazioni
Circa 90 mila persone per spettacoli Bennato, Piovani, Celestini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
13:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha raggiunto oltre 30.000 visualizzazioni e 90.000 persone in tutto il mondo il ricco programma di spettacoli, concerti e produzioni originali in streaming che la Fondazione Musica per Roma ha regalato al suo pubblico per tutto il weekend di Pasqua. Dal 3 al 5 aprile sono stati protagonisti online Nicola Piovani, Eugenio Bennato, Francesco Bianconi e per la Pasquetta una maratona di 6 spettacoli di Ascanio Celestini ha totalizzato tra Facebook e Youtube moltissimi accessi in particolar modo nella fascia d’età che va dai 35 ai 44 anni e con nuovi utenti oltreoceano da Perù e Australia che si aggiungono a quelli in netta crescita dei paesi europei.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il ‘Potere delle donne’, la Lezione di Storia in diretta con Eva Cantarella, Alessandra Sardoni, Jennifer Guerra e Paolo di Paolo, realizzata il giorno di Pasqua da Fondazione Musica per Roma e Editori Laterza, sulla scia del nuovo ciclo in streaming disponibile sulla piattaforma http://www.auditoriumplus.com, ha ottenuto circa 6000 visualizzazioni. “Lo streaming e l’attività online sui nostri canali social sono diventati a tutti gli effetti una seconda casa per tutti i nostri spettatori – dichiara l’Ad della Fondazione Musica per Roma Daniele Pitteri – In attesa della riapertura di tutte le nostre sale e spazi, dei concerti e spettacoli dal vivo, la diffusione dei nostri contenuti è, come i dati dimostrano, atteso e richiesto”. Per questi motivi la Fondazione Musica per Roma ha pianificato per tutto il 2021 gran parte delle proprie attività dal vivo, appena sarà possibile, prevedendone la contemporanea diffusione in streaming in vendita sulla piattaforma Auditorium Plus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lezioni di letteratura, il mondo attraverso i libri
Da 28/4 scrittori e intellettuali in streaming su AuditoriumPlus
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
13:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rileggere il mondo attraverso le parole degli autori e delle autrici più grandi, per riconoscere noi stessi e provare a decifrare i tempi complessi che stiamo vivendo, ma anche per trovare rifugio, conforto e passione nella bellezza della lettura: inizia il 28 aprile la prima edizione di Lezioni di Letteratura, il ciclo di 12 lezioni in streaming dedicato a classici e testi celeberrimi, ideato dalla Fondazione De Sanctis e dalla Fondazione Musica per Roma e disponibile in esclusiva sulla piattaforma AuditoriumPlus.
Le lezioni, trasmesse con cadenza settimanale fino al 14 di luglio e tutte introdotte dall’attore Neri Marcorè, vedono protagonisti scrittori, scrittrici e intellettuali contemporanei chiamati a raccontare le opere letterarie a cui sono più legati: da Corrado Augias con “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni a Massimo Cacciari con “Il Principe” di Niccolò Machiavelli, da Nicola Lagioia con “A sangue freddo” di Truman Capote a Sandro Veronesi con “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, da Nadia Fusini con “La Tempesta” di William Shakespeare ad Antonella Lattanzi con “Madame Bovary” di Gustave Flaubert, e poi Chiara Valerio ed Elena Stancanelli che parleranno rispettivamente di “Gita al faro” di Virginia Woolf e “L’isola di Arturo” di Elsa Morante, Emanuele Trevi e Valeria Parrella che racconteranno “Il giro di vite” di Henry James e “Il mare non bagna Napoli” di Anna Maria Ortese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Infine, ci saranno Dacia Maraini che affronterà “L’altra verità. Diario di una diversa” di Alda Merini, la cui lezione verrà la partecipazione di Matilde De Angelis impegnata nella lettura di alcune poesie, e Gustavo Zagrebelsky che terrà una lezione-dialogo con Paolo Di Paolo su “I fratelli Karamazov” e Fëdor Dostoevskij nella ricorrenza dei duecento anni dalla nascita. Le lezioni saranno in vendita a partire dal 15 aprile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Film Commission, parte civile su danni
Per avere ‘eventuale ristoro’ nei due processi, uno a contabili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
12:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Fondazione Lombardia Film Commission ha deciso di costituirsi parte civile, rappresentata dall’avvocato Andrea Puccio, “al fine di ottenere l’eventuale ristoro dei danni patiti” nei due processi, uno in abbreviato a carico dei due revisori contabili della Lega Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, e l’altro in ordinario all’imprenditore Francesco Barachetti, per la vicenda della compravendita del capannone di Cormano (Milano) con la quale sarebbero stati drenati, per l’accusa, 800mila euro di fondi pubblici.
La Fondazione spiega, infatti, di aver “avviato ogni più opportuna iniziativa volta alla tutela dei propri interessi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: da oggi in classe 5,6 mln studenti
Il 66% degli 8,5 milioni di alunni. Sono 2,9 milioni quelli che rimangono con la didattica a distanza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Suona la campanella stamattina per circa 5,6 milioni di alunni che ritornano a seguire le lezioni in presenza: quasi il 66% degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie, due su tre. Tra loro sono 2,7 milioni gli alunni più piccoli della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, ammessi a scuola dal DL 44, anche se si trovano in regioni classificate in zona rossa. Per le stesse ragioni nelle regioni in zona rossa potranno accedere ai servizi per la prima infanzia (asili nido, 0-3 anni) anche 212 mila bambini.
Sono 2,9 milioni gli studenti che rimangono con la didattica a distanza. Con riferimento ai diversi settori scolastici, seguiranno le attività didattiche a scuola complessivamente 1.393.010 bambini delle scuole dell’infanzia (il 100%), 2.605.865 alunni della primaria (il 100%), 1.019.904 alunni della scuola secondaria di I grado (il 59,5%) e parzialmente in alternanza al 50% 549.929 studenti delle superiori (il 19,7%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cristicchi, riparto dalla felicità
Arriva HappyNext, poi uno spettacolo su Dante
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
15:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SIMONE CRISTICCHI, HAPPYNEXT (LA NAVE DI TESEO +, PP 188, EURO 16.00). Un viaggio alla ricerca della felicità e del valore delle parole con i loro significati veri, perduti, dimenticati che possono essere “un’ancora di salvataggio”. Simone Cristicchi costruisce un nuovo vocabolario in ‘HappyNext’, un libro che è anche un documentario di Andrea Cocchi e uno spettacolo teatrale, in libreria per La nave di Teseo+.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho cominciato questa ricerca perché avevo in mente un progetto più ampio sulle parole che in qualche modo nascondono tanti significati, sono come degli oceani. Felicità potrebbe essere la prima parola di un nuovo vocabolario che sarebbe bello riscrivere. Mi piacerebbe affrontare poi la parola amore, bellezza, fede. Credo che oggi le parole siano in sofferenza, siano anche maltrattate a volte, equivocate, e quindi sarebbe bello tornare a sapere anche il loro significato etimologico. La parola felicità viene da felix che ha la stessa radice di fecondo. Però quanti sanno che è una parola che si utilizzava in agricoltura nell’antica Roma e significava dare tanto frutto quando un albero era particolarmente generoso.
Anche andando semplicemente sull’etimologia troviamo dei significati che ci stupiscono. Un nuovo vocabolario di parole che possono avere diverse interpretazioni a seconda di chi se le trova davanti” dice Cristicchi, vincitore nel 2007 del Festival di Sanremo con ‘Ti regalerò una rosa’.
Ed è quello che accade in HappyNext’ che, ispirandosi ai ‘Comizi d’amore’ di Pier Paolo Pasolini, sviluppa un percorso in sette parole chiave – attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi. Attraverso una serie di interviste Cristicchi ci mostra anche quanto siano diverse le idee di felicità. “Mi auguro che possa diventare un piccolo vademecum da consultare nei momenti di difficoltà. E’ un libro pieno di storie di vita. Dietro ogni parola c’è sempre un’esperienza. E spero che possa emozionare perché si tratta di un viaggio vero e proprio. Lo metterei nella letteratura di viaggio questo libro, un viaggio più spirituale che fisico” sottolinea Cristicchi.
Molte delle persone che ha intervistato – tra le quali ci sono Don Luigi Verdi, Guidalberto Bormolini, Marco Guzzi, Giulio Mogol, Antonio Calenda, Pino Doden Palumbo,Chandra Livia Candiani, Gianluca Nicoletti, Nicola Brunialti, Nadiamaria, Vincenzo Costantino alias Cinaski e uno scritto di Franco Arminio – con la loro visione di felicità hanno aperto nuove visioni. “Ho scelto persone che sono in cammino, che non hanno la schiavitù del dogma o di certezze preconfezionate, che hanno trovato una propria idea di felicità ma continuano a cercare, a camminare e questo è in linea con il mio percorso”, spiega.
‘HappyNext’ indica proprio questo: “è come se fosse un cartello stradale. Si presta a diverse interpretazioni: potrebbe essere la prossima felicità o la felicità del prossimo”. Tra le risposte che hanno lasciato più sbalordito Cristicchi, quella di un bambino dell’asilo che quando gli ha chiesto ‘Cos’è per te la felicità?’ ha detto “quando dormo”. “Oggi gli adulti tendono a riempire le giornate dei propri figli con mille impegni e lui si sentiva felice quando si poteva riposare. Mi ha fatto pensare a quanto sia utile a volte annoiarsi, davvero nella noia nasce la creatività, lo diceva anche Cesare Pavese. I bambini sono i primi folli creatori”. Smuovere le idee e far dialogare diverse forme artistiche fra loro è sempre stata la caratteristica di Cristicchi. In questo caso è “partito dal documentario, poi ho trasferito la ricerca in uno spettacolo teatrale in cui tendo a smascherare le false felicità. Ha preso una forma sarcastica, quasi di denuncia. Il libro è più simile al documentario anche se la parte delle sette parole è presente anche nello spettacolo. Insomma, sono tutte e tre collegati fra loro” dice Cristicchi. Il prossimo appuntamento è con il Paradiso di Dante: “Non recito i versi danteschi. Sarà uno spettacolo di monologhi e canzoni, anche inedite, che parla della ricerca dell’Eden che è il mito universale e assoluto dell’intera umanità. A partire dal Paradiso di Dante faccio un viaggio tra canzoni e musica con l’Orchestra sinfonica che mi accompagnerà in questa ricerca del Paradiso perduto che è molto legato alla felicità. Il coautore è Manfredi Rutelli. Debuttiamo il 21 luglio a San Miniato , in provincia di Pisa”, spiega lo scrittore che ha vissuto la pandemia come “un momento di grande creatività. Ho ripreso in mano gli strumenti, la chitarra, il pianoforte, ho ricominciato a scrivere canzoni, non lo facevo da tanto tempo. Ho pensato e scritto questo libro. Un momento molto positivo anche se a livello economico ho subito una perdita veramente pesante. Non ho ricevuto nessun sussidio da parte dello Stato e ci tengo a dirlo, perché tanti come me versano nelle stese condizioni.
Tutti ci siamo accorti di quanto abbiamo bisogno di respirare, di condividere. Ecco, il teatro forse è l’unico luogo dove ancora la comunità si può incontrare per interrogarsi” dice Cristicchi che dal 2017 è il direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo. E il prossimo libro sarà “su ‘Amore’, anche se è una parola abusata in mille modi, con lo stesso format di HappyNext.
In fase di montaggio ci siamo resi conto che c’era un arcipelago di risposte differenti che hanno messo in luce che siamo identità uniche e irripetibili”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Amoroso, streaming con nuovi brani davanti a sue maestranze
Mini drive-in davanti al Palazzo dello Sport di Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2021
20:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A due anni dal suo ultimo progetto discografico, Alessandra Amoroso torna con due brani inediti: Piuma (già disponibile) e Sorriso Grande (da venerdì in radio).
E lo ha fatto stasera con un evento streaming su A-Live, esibendosi con la sua band su un palco costruito per l’occasione davanti al Palazzo dello sport di Roma che tante volte ha ospitato i suoi concerti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi esplodeva il cuore di gioia appena arrivata, perché credo in quello che faccio, credo in quello che dico – ha detto la cantante rivolgendosi alla manciata di automobili autorizzate ad assistere all’esibizione, una sorta di mini drive-in per ospitare le maestranze che hanno reso possibile l’evento e che da anni collaborano con l’artista nella produzione dei suoi show -. E’ ed è stato un momento molto particolare per tutti, ma io continuo a sperare, a credere e a crederci”. Oltre ai due nuovi singoli, Alessandra ha cantato alcuni brani del suo repertorio per circa un’ora di live.
“Ho sempre creduto nella magia della musica. Ho sempre cercato di raccontarmi tramite essa”, ha detto ancora Alessandra Amoroso.
I brani sono due fotografie di momenti della vita di Alessandra che ha deciso di raccontare. Piuma (scritto con Davide Petrella e prodotto da Francesco “Katoo” Catitti) è un brano che nasce da un momento di paura e di solitudine: due emozioni che nell’ultimo anno hanno accomunato molte persone.
Mentre Sorriso Grande, brano solare ed energico (scritto da Petrella e prodotto da Dario Faini), rappresenta la rinascita, la riscoperta di sé sotto una nuova luce.
“Ci tenevo a presentare di persona questi due brani così importanti per me e a trasmettere tutta l’emozione che mi danno.
Non potendolo fare davanti al mio pubblico in questo momento ho deciso di farlo almeno davanti alla mia meravigliosa “famiglia itinerante”, che ora è in grande difficoltà a causa della pandemia”.

Cronaca tutte le notizie! Se vuoi conoscere tutte le notizie di Cronaca sempre aggiornate ti basta cliccare in questa sezione dedicata! Tutta la cronaca sempre aggiornata!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 23 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 02:32 ALLE 21:06 DI MARTEDì 06 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Vaccini: Veneto, il 5,7% della popolazione ha completato ciclo
Almeno una dose al 14,8% dei residenti, 75,1% degli over 80
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 aprile 2021
02:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 279.811 i cittadini residenti in Veneto ad aver completato il ciclo vaccinale anti-Covid, pari al 5,7% della popolazione, mentre 723.868 è il totale delle prime dosi, pari al 14,8%. Il dato emerge dal report quotidiano della Regione, aggiornato alla mezzanotte.
Nel dettaglio, il 75,1% di popolazione sopra gli 80 anni ha ricevuto almeno una somministrazione del vaccino. In totale, le dosi somministrate sono 1.003.679, l’88,3% delle forniture totali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: 1 studente su 2 non fa sport da quando c’è il Covid
Sondaggio ScuolaZoo. Tra chi lo fa, gran parte in solitudine
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
08:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 47% degli studenti non ha mai fatto sport da quando è iniziata la pandemia, mentre tra il restante 53% che non ha abbandonato l’attività fisica, il 16% fa sport una volta a settimana, mentre il 44% addirittura tutti i giorni. A sondare l’opinione di 22.000 studenti è ScuolaZoo, e dallo studio emerge dunque che quasi 1 studente su 2 non ha mai fatto sport dal marzo dello scorso anno.
Nonostante i dati, l’81% degli interessati è comunque convinto che lo sport sia utile e necessario. Il 33% dice di essersi adattato facendo esercizi in casa, mentre il 25% fa sport all’aperto. C’è poi un 11% che ha preso ‘gusto’ con la DAD e ha deciso di seguire corsi online. Il sentimento di solitudine dei ragazzi è una delle costanti da quando è arrivato il Covid, ma lo sport in questo senso non sta aiutando: il 71% fa attività sportiva da solo in camera, mentre solo il 13% riesce a organizzarsi con gli amici a distanza e l’11% lo fa insieme ai familiari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio in azienda agricola foggiana, quarto attentato
Distrutti oltre 3.000 cassoni per la raccolta degli ortaggi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CARAPELLE
06 aprile 2021
09:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio quasi certamente di natura dolosa ha distrutto oltre tremila cassoni in plastica per la raccolta degli ortaggi che si trovavano all’interno dell’azienda “Natura Dauna” a Carapelle (Foggia). Con quello della scorsa notte salgono a 4 gli atti intimidatori subiti dall’azienda agricola specializzata nella lavorazione degli ortaggi: l’ultimo, in ordine di tempo, nella notte del 2 aprile scorso quando sconosciuti hanno piazzato e fatto esplodere una bomba davanti al gabbiotto di ingresso dell’azienda; poi il 29 aprile 2020 quando un incendio, anche in questo caso doloso, distrusse oltre 4000 cassoni in plastica per la raccolta degli ortaggi ed infine a maggio venne fatta esplodere una bomba sotto l’auto dell’imprenditore agricolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo un’azienda sana che dà lavoro a 400 persone nei picchi di massima produzione. Non ci meritiamo quello che ci sta succedendo”. E’ quanto ha affermato il proprietario di Natura Dauna Matteo Sgarro. “Non sappiamo cosa possa esserci dietro queste intimidazioni, ci sono delle indagini in corso e speriamo che si concludano al più presto – ha aggiunto -. Noi andremo sempre avanti con i nostri progetti e non ci faremo di certo intimorire”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giannelli, vaccinato l’80% del personale scolastico
Presidente Anp,scuola in sicurezza da tempo, problemi sono fuori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
09:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oltre l’80% del personale scolastico è stato vaccinato”. Ad affermarlo è il presidente dell’Associazione Nazionale dei Presidi (Anp), Antonello Giannelli, durante un’intervista a SkyTg24.
Sul ventilato monitoraggio nelle scuole, ha aggiunto, “credo che il problema sia logistico. I numeri degli operatori non sono ancora sufficienti per condurre questa operazione di grandi dimensioni.
E infatti non si sta portando avanti, se non in pochi casi”.
“La scuola è in sicurezza da tempo” – ha sottolineato Giannelli – “i problemi, come ha detto lo stesso premier Draghi, sono gli assembramenti esterni”. “Bisogna ora capire se gli strumenti adottati come il distanziamento, l’uso delle mascherine, l’igiene e sanificazione delle mani – ribadisce – siano sufficienti con le nuove varianti. Ma secondo il Cts sembra proprio essere così”. “Sicuramente oggi stiamo meglio – ha concluso -, non siamo nelle stesse condizioni di quando abbiamo chiuso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: campagna di controlli dei Nas su bus e treni locali
Quasi 700 veicoli controllati, multe fino a 25 mila euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
09:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha realizzato, d’intesa con il ministero della Salute, una campagna di controlli a livello nazionale per verificare la corretta applicazione delle misure anti-covid sui mezzi di trasporto pubblico. Gli interventi hanno interessato 693 veicoli, tra autobus urbani ed extraurbani, metropolitane, scuolabus, collegamenti ferroviari locali e di navigazione, ma anche biglietterie, sale di attesa e stazioni metro.
Tra gli obiettivi controllati, 65 hanno evidenziato irregolarità, principalmente connesse con l’inosservanza delle misure di prevenzione al contagio, quali la mancata esecuzione delle operazioni di pulizia e sanificazione, l’omessa cartellonistica di informazione agli utenti circa le norme di comportamento ed il numero massimo di persone ammesse a bordo, l’assenza di distanziatori posti sui sedili e di erogatori di gel disinfettante o il loro mancato funzionamento.
Complessivamente sono stati deferiti alle competenti Autorità giudiziarie 4 responsabili di aziende di trasporto, per non aver predisposto le procedure di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro a favore degli operatori, e sanzionati ulteriori 62 responsabili per irregolarità amministrative, elevando sanzioni pecuniarie pari a circa 25 mila euro.
Tra i tamponi di superficie raccolti, sono stati rilevati 32 casi di positività per la presenza di materiale genetico riconducibile al virus, individuati in autobus, vagoni metro e ferroviari operanti su linee di trasporti pubblici di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il riscontro della presenza di materiale genetico del virus sulle superficie dei mezzi di trasporto, seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso, rileva con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Banda creava falsi testamenti per intascare eredità, indagini
Sequestrata una eredità, al vaglio altri cinque casi a Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 aprile 2021
10:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono almeno altri cinque i casi di persone morte senza parenti su cui una presunta banda di truffatori potrebbe aver agito con la tecnica di falsi testamenti creati ad hoc, riferibili ad un finto notaio americano e utilizzati per provare ad intascare le eredità dei deceduti. Su questi sta indagando ora la Procura di Milano che già nei giorni scorsi è riuscita a sequestrare d’urgenza i beni, circa un milione di euro in totale, che il gruppo, di cui farebbe parte l’avvocato calabrese Giuseppe Marra, aveva cercato di sottrarre all’asse ereditario di un 70enne milanese, trovato morto in casa nel novembre 2018, sei mesi circa dopo la sua morte in solitudine.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Come emerge dagli atti dell’inchiesta, coordinata dall’aggiunto Eugenio Fusco e dal pm Maura Ripamonti e che ha portato al sequestro di cui ha dato conto nei giorni scorsi ‘il Corriere della Sera’, la presunta banda, composta da almeno 5 persone, è già indagata per almeno altri due episodi simili, uno nel Mantovano e un altro in provincia di Vicenza. E nelle recenti perquisizioni effettuate dagli investigatori sono stati rintracciati documenti, come articoli di cronaca su persone trovate morte in casa dopo tanto tempo, che fanno suppore che potrebbero essere state commesse altre truffe, anche tentate, dello stesso genere. I casi, in particolare, a quanto si è saputo, si concentrano a Venaria Reale (Torino), in provincia di Genova, a Nogara (Verona), a Castelfranco Veneto (Treviso) e a Aviano (Poredenone).
Dopo la nomina del curatore dell’eredità, si legge negli atti in relazione al caso milanese, “si materializzava improvvisamente l’avv. Marra di Reggio Calabria, il quale riferiva di rappresentare” un “procuratore dell’erede designato”. Finto erede residente negli Usa che “sarebbe stato nominato” con un testamento del ’99 “redatto a New York dal notary public Carmine J. Guadagno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo:Veneto,pioggia ovunque e spruzzata neve su Dolomiti
Crollo delle temperature minime verso lo ‘zero’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 aprile 2021
10:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pioggia ovunque in Veneto, anche con fenomeni intensi in pianura, e una spruzzata di neve di pochi centimetri sulle Dolomiti. L’Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto segnala stamane un drastico crollo delle temperature tanto che le minime in montagna si stanno avviando verso lo zero per scendere ulteriormente nei prossimi due giorni.

A causare lo stop alla primavera è una perturbazione dal nord Europa che sta portando una massa d’aria artica. Un fenomeno che porta le temperature a scendere decisamente sotto le medie stagionali.   METEO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Autostrada bloccata dai mercatali con furgoni, code sulla A1
Nel tratto casertano. Anche il governatore De Luca nel traffico
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASERTA
06 aprile 2021
11:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una protesta degli operatori delle aree mercatali aderenti alla sigla Ana-Ugl è in corso sull’autostrada A1 Roma-Napoli, in territorio casertano. Un ampio tratto è stato interdetto alla circolazione dalla Polizia Stradale che invita gli automobilisti a uscire a Caserta Sud per chi viaggia verso Napoli, mentre per chi marcia in direzione Roma l’uscita obbligatoria è sull’asse mediano Acerra-Afragola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Notevoli i disagi tra gli automobilisti, con code di chilometri e rallentamenti su tutta la rete. Gli operatori hanno occupato la sede autostradale con i furgoni. “La nostra intenzione – dice Peppe Magliocca presidente dell’Ana-Ugl di Caserta – è arrivare a Roma per protestare contro una situazione assurda, con tanti operatori sul lastrico, che si sentono abbandonati”. Della protesta – come riferito dal sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra – ha fatto le spese anche il Governatore della Campania Vincenzo De Luca atteso a Santa Maria Capua Vetere per una conferenza stampa sui lavori alla condotta idrica del carcere e rimasto anche lui bloccato in autostrada.
Ambulanti in piazza a Milano, siamo nemici sociali?
Al grido di “lavoro, lavoro” un foto gruppo di commercianti ambulanti si è riunito in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale di Milano, per chiedere di poter riaprire “prima possibile ” e “immediati ristori” per il comparto “allo stremo”. “Siamo gli unici ancora chiusi – hanno spiegato-. E’ giusto che riaprano le scuole, molti negozi riapriranno o non sono mai stati chiusi: noi chi siamo? I nemici sociali?”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Milano la protesta di ambulanti e bus turistici
I primi in presidio alla Centrale, gli altri verso la Regione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 aprile 2021
12:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono scesi in strada gli ambulanti che vogliono tornare a lavorare. In piazza Duca d’Aosta, davanti alla stazione Centrale di Milano, sono arrivati con cartelli chiedendo di ottenere ristori ma soprattutto di poter riaprire le lore attività.

“I Dpcm sono inutili’, ‘I vostri ristori sono elemosina, noi vogliamo lavorare’ sono alcuni dei cartelli che hanno mostrato mentre occupavano parte di via Vittori pisani e via Vitruvio, la strada che passa davanti alla stazione, bloccando il traffico.
Per questo alcune linee di bus e metro sono state deviate.
Sempre stamattina è però andata in scena anche un’altra protesta, quella degli autobus da noleggio che hanno cercato di arrivare davanti al palazzo della Regione per far sentire le loro ragioni e farsi ricevere dall’assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi, Anche in questo caso le richieste vanno dalla proroga della moratoria sul pagamento dei finanziamenti, a “ristori per sopravvivere” alla possibilità di lavorare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pacco a casa di Bonaccini, due indagati per molestie
Denunciati dai carabinieri di Modena insieme alla Digos
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
06 aprile 2021
13:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri del reparto operativo di Modena, in collaborazione con la Digos, hanno denunciato due persone per il pacco consegnato ieri a casa del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. I due sono iscritti nel registro degli indagati per molestia aggravata, nel fascicolo aperto dalla Procura di Modena.
Il pacco, con un foglio con scritto ‘Frode Covid’, conteneva cartacce e pannolini sporchi I fatti al momento non sembrerebbero ricollegabili a contesti violenti, ma continuano le indagini coordinate dalla Procura, guidata dal procuratore Giuseppe Di Giorgio, per una completa ricostruzione dei contorni del gesto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spara e uccide figlio: gip Ancona, padre resta in carcere
Convalidato arresto, pericolo per reiterazione reato e per prove
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
06 aprile 2021
15:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gip di Ancona Sonia Piermartini ha convalidato l’arresto di Loris Pasquini, 72enne senigalliese che il 29 marzo scorso ha ucciso il figlio Alfredo, 26 anni, con un colpo di pistola – non legalmente detenuta – a Roncitelli di Senigallia al culmine dell’ennesimo litigio: le accuse nei suoi confronti sono omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. Il giudice ha anche disposto la misura cautelare del carcere ritenendo sussistenti il pericolo della reiterazione del reato e quello di inquinamento delle prove, poiché l’attuale moglie è l’unica testimone dell’accaduto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La donna, di origine thailandese è già stata sentita dagli inquirente ma è a disposizione per ulteriori sviluppi che potrebbero emergere dall’esito conclusivo della autopsia.
La salma è ancora sotto sequestro come l’abitazione a Roncitelli, la frazione senigalliese dove è avvenuto il delitto.
Il gip non si è espresso sulla richiesta della difesa, rappresentata dall’avv. Roberto Regni, di una perizia psichiatrica sull’arrestato; si è rimessa alla facoltà del pm di di decidere come procedere con l’indagine e se chiedere approfondimenti. Rispondendo alle domande del gip, Loris Pasquini ha detto di essersi difeso da un’aggressione, di aver mirato alle gambe. L’uomo. ora detenuto nel carcere anconetano di Montacuto, ha riferito che, nel 2013 e 2015, aveva presentato e poi ritirato due denunce per maltrattamenti nei confronti del figlio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: ambulanti in corteo a Milano arrivati dalla Prefettura
La protesta per chiedere di tornare a lavorare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 aprile 2021
15:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono mossi in corteo gli ambulanti che hanno organizzato questa mattina una protesta in piazza Duca d’Aosta a Milano per chiedere di tornare a lavorare.
Dopo essere rimasti fermi di fronte alle forze dell’ordine schierate in via Vitruvio hanno poi proseguito fino ad arrivare nei pressi della Prefettura, che è transennata.

Il traffico in zona è bloccato e alcune linee dei mezzi hanno modificato il loro percorso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggredì l’ex con l’acido, per la donna confermati 2 anni
Anche 2 anni in rems. Avvenne in piazza Gae Aulenti a Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 aprile 2021
15:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata confermata la condanna a due anni di carcere e a due anni da scontare in una Rems, una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, a carico di Tamara Masia, la 44enne che ha aggredito un barista di 29 anni con cui aveva avuto una relazione, gettandogli addosso dell’acido, nel gennaio 2019. Lo ha deciso la terza sezione della Corte d’Appello di Milano, presieduta da Edoardo Veronelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’accusa è lesioni aggravate. Il gup Manuela Cannavale, nelle motivazioni della condanna in abbreviato, scriveva che la donna è “socialmente pericolosa” e anche “scarsamente critica rispetto alle reali conseguenze di quanto da lei posto in essere”. Dopo l’arresto, infatti, avrebbe anche inviato al ragazzo, parte civile e assistito dall’avvocato Fausto Giannelli, “lettere minatorie o, quantomeno, di carattere persecutorio”.
Dall’indagine dei carabinieri e del pm Alessia Menegazzo è emerso che Masia e il ragazzo si erano incontrati per tre o quattro volte nelle settimane precedenti all’agguato. Dopo che lui aveva interrotto la relazione, la donna lo avrebbe molestato con appostamenti e pedinamenti sotto casa, e minacciato di morte al telefono e con messaggi WhatsApp. La mattina del 4 gennaio 2019, Masia, con indosso occhiali scuri, cappuccio e giaccone, si è appostata in cima alle scale mobili che conducono alla piazza Gae Aulenti dove lui lavorava all’epoca come cameriere, gettandogli addosso una “sostanza caustica e spray urticante” , causandogli ustioni di primo e secondo grado al volto, alla mano e al polso sinistro e ustioni di terzo grado al collo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’impatto del covid sul gioco legale, crolla quello in presenza e cresce l’allarme per i canali illegali
La ricerca della Luiss Business School
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
15:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crisi senza precedenti nella pandemia per il comparto del gioco legale, asse portante delle finanze del nostro Paese (11,4 miliardi all’erario nel 2019 contro un gettito stimato di 6,7 miliardi di euro nel 2020, con una contrazione del 41%). A seguito della chiusura dei punti fisici – secondo una ricerca della Luiss Business School – si è registrato un significativo crollo del gioco in presenza (-41%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prima dell’emergenza economico-sanitaria l’industria del gioco legale, infatti, aveva un valore di spesa pari a 19,4 miliardi di euro (dati 2019) che nel 2020 si è ridotto di ben il 33%.
Si osserva, parallelamente, un naturale incremento della fruizione online ma anche dei canali illegali. Per queste ragioni, Luiss Business School e Ipsos analizzeranno congiuntamente le evoluzioni del mondo del gioco legale con un progetto di ricerca sul settore del gioco (nell’ambito dell’osservatorio sui mercati regolati), con l’obiettivo di fornire supporto scientifico ai decisori pubblici, alle società concessionarie di gioco pubblico, agli operatori della filiera, agli stakeholder della società civile, avvalendosi anche del supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Le prime stime della ricerca fanno temere che l’aumento del mercato illegale potrebbe aver coinvolto fino a 4 milioni di giocatori, non tutti pienamente consapevoli di questa scelta. «Per salvaguardare un mercato essenziale per la nostra economia – strumento di contrasto a fenomeni di illegalità ed evasione fiscale – è necessario aggiornare la regolamentazione del gioco legale, rendendolo più funzionale al contrasto di potenziali rischi per gli utenti», commenta Raffaele Oriani, Professore Ordinario di Finanza Aziendale dell’Università Luiss.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: weekend Pasqua, 325mila controllati ,8.314 sanzionati
Da sabato a Pasquetta 100 locali chiusi, 235 titolari multati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
16:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La tre giorni ‘rossa’ da Sabato Santo a Pasquetta ha visto 325mila persone controllate dalle forze dell’ordine nell’ambito dei servizi per il contenimento del Coronavirus: 8.314 sono state sanzionate per il mancato rispetto delle prescrizioni, di cui 35 per violata quarantena.
E’ quanto emerge dai dati del Viminale, che indicano un aumento delle trasgressioni rispetto alle giornate ordinarie.

Gli esercizi commerciali sottoposti a controllo sono stati invece 38.650: 235 i titolari sanzionati, 100 chiusure disposte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: crollo test e positivi,421 morti. Guariti oltre 3 mln
Meno di 8 mila casi in 24 ore, record negativo tamponi weekend
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
18:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crollano i positivi al coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, a fronte di un numero ridotto di test a Pasquetta, comunque più che a Pasqua, ma le vittime giornaliere sono ancora 421. I guariti in compenso superano i 3 milioni da inizio epidemia.

Sono 7.767 i casi, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 10.680. I test effettuati oggi sono stati 112.962, a fronte dei 102.795 di ieri. Lunedì le vittime erano state 296.
Il tasso di positività è del 6,9%, ieri era al 10,4%, quindi oggi in calo del 3,5%.
Sono 3.743 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, in aumento di 6 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi in rianimazione sono stati 221 (ieri 192). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 29.337 persone, in aumento di 552 unità rispetto a ieri.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.686.707, i morti 111.747. Gli attualmente positivi sono 555.705 (-14.391 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 3.019.255(+21.733), in isolamento domiciliare ci sono 522.625 persone (-14.949).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: riciclaggio per clan Tagliavia, 29 a processo Firenze
Altri 18 imputati hanno patteggiato, 3 condanne in abbreviato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
06 aprile 2021
18:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è conclusa con 29 imputati rinviati a giudizio, 18 patteggiamenti, tre condanne e un’assoluzione in abbreviato, l’udienza preliminare nata da indagini della Dda di Firenze a carico di presunti esponenti di un gruppo criminale che avrebbe riciclato proventi illeciti di Cosa Nostra nell’economia toscana, a Prato e a Firenze. Per i pm Giuseppina Mione e Francesco Sottosanti la presunta associazione a delinquere avrebbe immesso nel circuito economico denaro di provenienza illecita attraverso le creazione di una galassia di 33 imprese con sedi in tutta Italia, in particolare in Toscana, Sicilia e Lazio, tutte aventi per oggetto sociale il commercio dei pallets, le pedane in legno usate per il trasporto e la movimentazione di merci.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gruppo criminale avrebbe riciclato, anche con emissione di fatture false, oltre 48 milioni di euro di proventi illeciti derivanti da affari criminali, tra cui quelli della famiglia mafiosa di Corso dei Mille di Palermo, capeggiata da Pietro Tagliavia. I reati contestati dalla procura sono, a vario titolo, associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni, contraffazione di documenti d’identità e sostituzione di persona. A processo, su disposizione del gup Silvia Romeo, va tra gli altri anche Francesco Paolo Clemente, 44 anni, residente in corso dei Mille a Palermo e arrestato nel corso delle indagini, considerato dagli inquirenti il punto di riferimento della presunta associazione a delinquere. Nel corso delle indagini, guardia di finanza di Prato e Dda di Firenze hanno ricostruito un flusso illecito di denaro per circa 150 milioni di euro. Per l’accusa il sodalizio riciclava i proventi criminali della cosca di Corso dei Mille a Palermo, capeggiata da Pietro Tagliavia, condannato con sentenza irrevocabile per associazione mafiosa, e figlio di Francesco Tagliavia condannato all’ergastolo per le stragi di via d’Amelio a Palermo e via de’ Georgofili a Firenze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Sardegna, scoperta una rara variante
Vaccini, al via campagna over 70 ma proteste per sistema in tilt
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
06 aprile 2021
19:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contagi in calo in Sardegna nelle ultime 24 ore, e una sola vittima, ma l’aumento dei giorni precedenti ha messo in allarme diversi sindaci che hanno adottato ordinanze di chiusura delle scuole o di istituzione della zona rossa. Con Uri (Sassari), che ha prolungato il lockdown sino al 20 aprile, sono 14 i Comuni sardi in zona rossa: Bultei, Soleminis, Burcei, Villa San Pietro, Donori, Pula, Samugheo, Sindia, Gavoi, Golfo Aranci, Bono, Pozzomaggiore e Sennariolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuole chiuse, in particolare, a Nuoro e Macomer.
Ed è allarme dopo che il laboratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari ha identificato una variante del virus al momento non ancora segnalata in Italia ma già presente in alcuni Paesi europei. La scoperta di A.27, questo il nome tecnico della variante trovata dal team del direttore del laboratorio del Policlinico Ferdinando Coghe in collaborazione con l’equipe del prof. Germano Orrù, responsabile del servizio di Biologia Molecolare, è stata fatta il 18 marzo su quattro pazienti cagliaritani, dei quali uno deceduto, grazie ad una nuova piattaforma per il sequenziamento genico.
Intanto salgono a 47.367 i casi di positività complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 128 casi (contro i 261 e i 323 dei giorni precedenti). In totale sono stati eseguiti 1.036.300 tamponi, per un incremento complessivo di 6.082 test rispetto al dato precedente e un tasso di positività del 2%. Sono 297, invece, i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+19), mentre sono 47 (+2) i pazienti in terapia intensiva.
Sul fronte vaccini oggi sono arrivate in Sardegna altre 40mila dosi di vaccino Pfizer, mentre la campagna di somministrazione da oggi apre a tutti i sardi dai 70 anni in su, non esenti dal ticket per patologia, ma fioccano già le proteste. “Il sistema – denunciano gli aventi diritto – non funziona, inseriamo il nostro codice fiscale e ci dice ‘inesistente’. E’ la solita politica degli annunci: ‘Oggi si parte’, dichiarano i nostri governanti con enfasi. La verità però è un’altra, almeno oggi non si parte proprio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lamorgese, inammissibili violenze su agenti
‘Proteste alimentate da situazione delicata Paese’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
19:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato rimasto ferito durante la manifestazione in Piazza Montecitorio”. Lo dichiara il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sottolineando che “in questo momento le proteste sono alimentate dalla situazione estremamente delicata per il Paese ma che è inammissibile qualsiasi comportamento violento nei confronti di chi è impegnato a difendere la legalità e la sicurezza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Protesta mercatali, rimosso dopo 10 ore il blocco sulla A1
Operatori, attendiamo risposte domani in un incontro a Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASERTA
06 aprile 2021
19:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo quasi dieci ore, è stato rimosso il blocco realizzato nel tratto casertano dell’A1 Roma-Napoli da parte degli operatori mercatali, che hanno ricevuto rassicurazioni dalla delegazione recatasi a Roma su un incontro che si terrà domani nella capitale tra i rappresentanti dei lavoratori e il Governo. “E’ stata una giornata dura – dice Peppe Magliocca, presidente di Ana-Ugl Caserta, sindacato degli ambulanti che ha organizzato la protesta – chiedo ancora scusa a cittadini e forze dell’ordine per i disagi provocati, ma era necessario dar vita ad una protesta di questo tipo per alzare l’attenzione sulla nostra categoria, che non lavora da quasi due mesi, ed è ormai allo stremo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Auspichiamo che domani da Roma possano arrivare notizie positive sulla riapertura di fiere e mercati ma anche in relazione al pagamento della tosap, la tassa di occupazione del suolo comunale; pagarla senza aver lavorato è un danno per noi”. A mediare con i manifestanti i funzionari della questura di Caserta e della prefettura. La protesta si è svolta nei pressi dello svincolo di Caserta Sud, con diverse centinaia di furgoni a bloccare il traffico in entrambe le direzioni. Sono state istituite uscite obbligarorie per bypassare il blocco, con code e rallentamenti per l’intera giornata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scambia falso zafferano per aglio, muore avvelenato
In Friuli, aveva raccolto le erbe per farne un condimento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRAVESIO
06 aprile 2021
19:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo, di 61 anni, di Travesio (Pordenone), è morto avvelenato dopo aver ingerito del colchico, o croco, conosciuto anche come “zafferano bastardo”, “falso zafferano” o “arsenico vegetale”, confondendolo con lïaglio orsino.
Il decesso è avvenuto all’ospedale di Pordenone dove era stato ricoverato da alcuni giorni.

Secondo una ricostruzione della vicenda, la scorsa settimana l’uomo aveva fatto una passeggiata nei prati attorno a casa per raccogliere dell’aglio da impiegare come condimento.
Inavvertitamente, però, ha raccolto anche il “colchino d’autunno”, specie all’apparenza simile all’aglio ma, a differenza di questo, molto velenosa.
Dopo averla ingerita, l’uomo ha avvertito dolori tremendi, ma non ha chiesto immediatamente aiuto, essendo reduce del Covid e pensando che potesse essere un effetto collaterale tardivo. Il ritardo forse gli è stato fatale, perché quando è giunto in Pronto soccorso non è stato possibile il trasferimento al Centro anti-veleni considerate le condizioni generali già compromesse.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Veneto e Lazio in testa, ultime Calabria e Puglia
La classifica di YouTrend: negli ultimi 7 giorni balzo della Basilicata, scende la Provincia di Bolzano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
19:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La regione più avanti nell’indice regionale dei vaccini elaborato da YouTrend è il Veneto, con 76 punti su 100 (+3 rispetto alla settimana scorsa), secondo i dati settimanali aggiornati a lunedì 5 aprile. Seguono il Lazio (stabile a 73), la provincia autonoma di Trento (a 71, in calo di 9 punti) e la Toscana (a 70, in crescita di 15 punti).
Al fondo della classifica, sotto 50 punti, troviamo la Sicilia a 47, la Sardegna e la Liguria a 46, la Calabria e la Puglia a 45: tutte queste 5, con l’eccezione della Sardegna rimasta stabile, hanno peggiorato il proprio indice rispetto alla settimana scorsa.
YouTrend ha elaborato un indice che sintetizza settimanalmente lo stato della campagna di vaccinazione in ciascuna delle regioni/province autonome, combinando 5 parametri:
– La percentuale di dosi utilizzate sul totale delle dosi ricevute;
– La percentuale di ospiti delle RSA vaccinati;
– La percentuale di soggetti over 80 vaccinati;
– La percentuale di soggetti nella fascia 70-79 anni vaccinati;
– L’accelerazione delle vaccinazioni rispetto alla settimana precedente.
Per ciascuno dei primi 4 parametri viene in seguito calcolata la posizione di ogni regione fra 0 e 100, dove 100 equivale al dato della regione migliore.
Per quanto riguarda il trend settimanale, invece, viene applicata una scala lineare dove 100 corrisponde a un raddoppio delle dosi somministrate (+100%), 50 equivale a una stabilità (+0%) e 0 corrisponde a un azzeramento delle dosi somministrate (-100%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Viene poi effettuata una media ponderata dei 5 parametri per ogni regione (10% per ciascuno dei primi due parametri, 40% per il terzo, 20% per ciascuno degli ultimi due): tale media rappresenta l’indice regionale, che va quindi da 0 a 100. Più si avvicina a 100, più una data regione avrà portato avanti la campagna vaccinale con efficacia. Per ogni regione, pertanto, l’indice permette di misurare l’andamento della campagna vaccinale non in termini assoluti, ma relativi, permettendo un confronto proprio con le altre regioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morti Arezzo: gup,a processo 11 persone per omicidio colposo
Fuoriuscita gas argon uccise due impiegati in Archivio di Stato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AREZZO
06 aprile 2021
20:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per i due impiegati che morirono all’Archivio di Stato di Arezzo, il tribunale ha deciso 11 rinvii a giudizio per omicidio colposo plurimo. Il processo per la morte di Filippo Bagni e Piero Bruni, i due dipendenti dell’Archivio deceduti per esalazioni di gas argon, inizierà il 7 luglio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La decisione è stata presa dal gup Claudio Lara al termine dell’udienza preliminare. Due, tra gli indagati, le posizioni archiviate per le quali il giudice ha rigettato la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Laura Taddei non ritenendo vi fossero profili di responsabilità. Andranno invece a processo, di fronte al giudice Giorgio Margheri, anche il direttore dell’Archivio e il vicedirettore. Tra gli imputati figurano anche incaricati delle ditte di manutenzione alternatesi nel tempo per la cura dell’impianto. Il processo si svolgerà con rito ordinario. La tragedia accadde il 20 settembre del 2018. Filippo Bagni e Piero Bruni corsero a verificare come mai stesse suonando l’allarme antincendio e, secondo i consulenti dell’accusa, in seguito ad una serie concatenata di eventi legati al malfunzionamento dell’impianto, furono vittime di un’uscita di gas argon che tolse loro l’ossigeno in un vano ristretto causando la loro morte in breve tempo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio a Napoli: vittima è un cittadino romeno
Dinamica da ricostruire, al vaglio anche una lite
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
06 aprile 2021
20:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ un romeno di 51 anni anni la vittima dell’omicidio che si è verificato nel tardo pomeriggio alla periferia di Napoli.
L’uomo è stato accoltellato in strada: la polizia sta verificando se avesse o meno dei precedenti.
Si sta, dunque, cercando di ricostruire la dinamica. Tra le diverse ipotesi, al vaglio anche una lite tra connazionali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Apples, la pandemia che attacca la memoria
Dalla Grecia il film di Christos Nikou, sorprendente opera prima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
09:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un virus che non attacca i polmoni, ma la memoria, è il vero protagonista di Apples, film che ci porta in una pandemia mentale in cui non si muore fisicamente, ma come soggetto, come identità. In esclusiva su MioCinema questo debutto alla regia del regista Christos Nikou, già assistente di Yorgos Lanthimos (The Lobster), ci introduce a un mondo distopico dove può capitare, come accade appunto al protagonista Aris (Aris Servetalis), di prendere un autobus e al capolinea accorgersi di non avere più memoria di nulla.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incubo spaventoso, ma abbastanza comune almeno nella città che sembra vuota e grigia come deve essere quasi di default in questo tipo di opere. Ma ciò che meraviglia, facendo un facile parallelo con l’attuale pandemia, è la reattività delle cure anche se con alcuni risvolti oscuri. Subito Aris viene infatti portato in un attrezzato centro di identificazione e cura nel quale viene prima schedato, con foto e numero identificativo, e poi costretto ad affrontare tutta una serie di semplici test da cui esce del tutto sconfitto. Un esempio su tutti: unire un’immagine a una musica. Gli fanno sentire un jingle natalizio e Aris sceglie come immagine quella di un balletto classico. Ma per il cinquantenne di poche parole, e sempre alle prese con una mela da mangiare, si apre in questa efficiente società una cura alternativa: quella cosiddetta della ‘nuova identità’. Ad Aris viene fornita una casa, una somma di denaro, e gli vengono prescritti quotidianamente dei compiti in modo da potersi creare dei nuovi ricordi e documentarli con una macchina fotografica (esattamente una Polaroid). Ora i compiti affidatigli sono a volte inquietanti, come quello di andare in un locale e cercare di fare sesso con il primo che capita, ma Aris non se ne cura ed esegue. A un certo punto sembra che l’uomo stia per tornare a una vita normale, specie dopo aver incontrato Anna (Sofia Georgovasili) una senza memoria come lui, a sua volta inserita in un programma di recupero, ma la verità per Aris sarà un’altra. “L’ultimo giorno prima del lockdown in Grecia abbiamo finito il film – dice il regista di Apples già presentato al Festival di Venezia in apertura di Orizzonti – . Ma è solo una coincidenza. Anche se con l’attuale pandemia molti si riconosceranno in alcuni stati d’animo: solitudine, isolamento, senso di perdita e un po’ di incertezza sul futuro. Nel film si parla anche di ricominciare. E speriamo davvero che tutto ricominci, anche nelle nostre vite”. E ancora Nikou, trentasettenne ateniese: “Ho avuto l’idea del film otto anni fa, quando ho dovuto affrontare la morte di mio padre. Lui mangiava dalle sette alle dieci mele al giorno e aveva una memoria di ferro. Così – continua – ho cercato di tradurre la mia storia privata in qualcosa di universale. Perché le persone dimenticano così facilmente? Quanto è selettiva la nostra memoria? Se cancellassimo qualcosa che ci ha fatto male, perderemmo tutta la nostra esistenza? Alla fine noi siamo quello che ricordiamo? Tutte queste domande mi ronzavano in testa, ed è così che abbiamo iniziato a scrivere la sceneggiatura”. Riguardo al titolo, Apples, dice Nikou: “È una distopia, ma il film è tutt’altro che futuristico. È vintage, girato in formato 4:3, ci sono polaroid, audio casette, una specie di ode a tutto quello che è analogico. Non credo che i film distopici debbano essere per forza futuristici, freddi, distanti: è una cosa che non ho mai capito. Abbiamo voluto fare un film interamente analogico, perché credo che l’uso eccessivo della tecnologia ci abbia resi più pigri. Non c’è bisogno di ricordare più nulla, puoi registrare tutto sui device. E spesso computer, tablet, telefoni sono marchiati Apple, che se vuoi è un’altra lettura ironica del titolo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Protesta per le riaperture. Scontri, ferito un poliziotto. Sette i fermi
Protesta di commercianti e ristoratori. “Siamo imprenditori, non delinquenti”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
19:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tafferugli in piazza Montecitorio tra manifestanti e polizia durante la manifestazione di commercianti e ristoratori per chiedere le riaperture. Un poliziotto è rimasto ferito, sono sette le persone fermate per i disordini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si valuta la dinamica di quanto avvenuto in piazza per valutare eventuali ulteriori provvedimenti.
La polizia ha effettuato diverse cariche quando i manifestanti hanno tentato di forzare il cordone delle forze dell’ordine.
Tra i manifestanti che hanno dato vita al sit in davanti alla Camera si sarebbero infiltrati diversi gruppi di estremisti con l’obiettivo di strumentalizzare il disagio sociale e far salire la tensione. E’ la lettura che arriva da fonti investigative che in queste ore stanno ricostruendo quanto avvenuto in piazza Montecitorio. La situazione, viene fatto notare, non è cambiata da qualche mese fa quando l’allora capo della Polizia Franco Gabrielli, in una circolare inviata a prefetti e questori, segnalava il rischio che gruppi di facinorosi approfittassero del malumore dei settori più colpiti dalle chiusure, per far salire la tensione .
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato rimasto ferito durante la manifestazione in Piazza Montecitorio”. Lo dichiara il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sottolineando che “in questo momento le proteste sono alimentate dalla situazione estremamente delicata per il Paese ma che è inammissibile qualsiasi comportamento violento nei confronti di chi è impegnato a difendere la legalità e la sicurezza”.

Tra i manifestanti le bandiere blu di Italexit, il movimento del senatore ex M5S Gianluigi Paragone, e un uomo vestito come l’appartenente al movimento Q-Anon che fece irruzione al Congresso Usa a Washington.

In precedenza in piazza Montecitorio aveva preso la parola al microfono, tra gli altri, il deputato Vittorio Sgarbi. Molti dei presenti non indossano la mascherina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo imprenditori, non delinquenti”. È quanto urlano ai megafoni in piazza Montecitorio i commercianti e ristoratori che manifestano chiedendo riaperture. Al grido “libertà”, decine di persone si sono avvicinate al cordone delle forze dell’ordine con le mani alzate, intonando cori e chiedendo di potersi avvicinare a Palazzo Chigi. In piazza si alternano momenti di tensione a slogan contro il governo.

Anche tanti militanti di CasaPound in piazza Montecitorio a Roma si sono uniti alla protesta dei ristoratori di #ioapro. “Siamo qui – spiega Luca Marsella, consigliere municipale di Cpi intervenuto dal palco – per dare sostegno a italiani che non si arrendono e che hanno il coraggio di opporsi ad una gestione criminale dell’emergenza sanitaria del governo, anche rischiando in prima persona. Noi siamo al loro fianco e non solo a parole, ed anche se è politicamente scorretto sostenere chi non ha intenzione di sottostare alle folli imposizioni del governo, crediamo che sia assolutamente necessario ed inevitabile ribellarsi a Dpcm, già dichiarati incostituzionali dai giudici, che calpestano il diritto al lavoro. Quella di oggi è una protesta sacrosanta come lo è la loro rabbia. Non intendiamo vedere il nostro popolo – ha concluso Marsella – morire un Dpcm alla volta”.

È venuto a manifestare davanti a Montecitorio indossando lo stesso cappello dello sciamano Jake Angeli, noto per l’assalto al Campidoglio Usa, perché – dice – “bisogna far fare il giro del mondo a questa manifestazione, così come è successo negli States”. Ermes, 51 anni, è un ristoratore modenese che ha una figlia di 20 anni e che dice di essere “aperto da gennaio, perché da un anno non è cambiato nulla, nonostante tutte le chiusure”. E con il volto truccato con i colori della bandiera italiana aggiunge: “Siamo esasperati. Nessuno ci ha mai ascoltato. Mi sono dovuto vestire da pagliaccio per attirare l’attenzione. Spero che ora qualcuno si accorga di noi e ci ascolti. Ho dovuto pagare gli strozzini per pagare i dipendenti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ormai lavoro per un euro all’ora. Gli investimenti di una vita erano nel mio bar”. Lorena, 62 anni, è in lacrime e in ginocchio davanti al cordone della polizia alla manifestazione dei commercianti a Montecitorio e ad un certo punto uno degli agenti si accovaccia vicino a lei per consolarla ed aiutarla a rialzarsi. “Sono qui per me e per i miei figli. Noi siamo come voi – dice la donna agli agenti – Non siamo negazionisti vogliamo solo lavorare e poter riaprire”. Lorena, che ha “investito tutti i suoi soldi nel suo bar a Bologna aperto 15 anni fa” spiega che la sua è disperazione: “ero qui per una protesta che non perdesse il rispetto delle istituzioni, io ci credo ancora ma dovete ascoltarci”, dice dimostrando forza nonostante le lacrime dietro gli occhiali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altri 45 giorni di cella per Zaki, niente cambio giudici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
06 aprile 2021
17:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’assise del Cairo ha rinnovato di altri 45 giorni la detenzione del ricercatore egiziano all’Università Bologna Patrik Zaki. Lo riferisce la sua legale, Hoda Nasrallah, sottolineando che è stata inoltre respinta la richiesta, presentata ieri dalla difesa, di un cambio dei giudici che seguono il caso.
L’udienza si era svolta ieri ma l’esito si è appreso solo oggi.
“Quello che la difesa aveva dichiarato ieri, che c’era un accanimento giudiziario nei confronti di Patrick è confermato dalla decisione di oggi che è crudele, dolorosa. Vorremmo che il Governo italiano facesse subito una cosa, perché può farla subito: convocare l’ambasciatore egiziano a Roma per esprimere tutto lo sconcerto per questo accanimento e chiedere che sia rilasciato”. Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia, dopo il rinnovo di altri 45 giorni di detenzione per Patrick Zaki.   MONDO

cronaca tutte le notizie sempre aggiornate
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 3 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 18:18 DI LUNEDì 05 APRILE 2021

ALLE 02:32 DI MARTEDì 06 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: calano casi e morti,ma con test dimezzati tasso 10,4%
Altre 296 vittime, aumentano ricoveri in rianimazione e ordinari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 aprile 2021
18:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 10.680 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 18.025.
Sono invece 296 le vittime in un giorno (ieri 326). I tamponi sono stati appena 102.795, ieri i test erano stati 250.933, oltre 148 mila in più.
Il tasso di positività schizza al 10,4%, ieri era al 7,1%.
(+3,3%) Sono 3.737 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, in aumento di 34 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 192 (ieri 195). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.785 persone, in aumento di 353 unità rispetto a ieri.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.678.944, i morti 111.326.
Gli attualmente positivi sono 570.096 (+1.061 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 2.997.522 (+9.323), in isolamento domiciliare ci sono 537.574 persone (+674).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vasto incendio in bosco nel Forlivese, Vvf impegnati da ore
Al lavoro 25 squadre a terra con due canadair e un elicottero
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FORLÌ
05 aprile 2021
19:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Complesso e lungo intervento sull’Appennino forlivese dei vigili del fuoco: sono impegnati dalle 11.30 circa di questa mattina per spegnere un vasto incendio boschivo scoppiato in località Valvitole, nel comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena, per cause ancora da chiarire.
Sono 25 le squadre impegnate a terra, fanno sapere i vigili del fuoco, supportate da due Canadair e un elicottero.
Non ci sarebbero, secondo quanto si apprende, persone coinvolte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sisma L’Aquila: 309 rintocchi campane e fascio luce in cielo
Commozione e dolore per commemorazione vittime della tragedia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’AQUILA
05 aprile 2021
22:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trecentonove rintocchi delle campane in memoria delle 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009, l’accensione di un simbolico braciere da parte di un vigile del fuoco, posizionato davanti alla Chiesa di Santa Maria del Suffragio, e sempre da Piazza Duomo, cuore del centro storico ed esempio di una ricostruzione efficace, un fascio di luce che si staglia verso il cielo: nonostante la restrizioni imposte dal covid, commozione, emozione e dolore hanno caratterizzato i momenti clou della commemorazione delle 309 vittime del sisma in occasione del 12esimo anniversario. Nel segno del ricordo ma anche della speranza, sia per la rinascita della città sia per un epilogo positivo della pandemia, a 12 anni dal sisma, all’Aquila si è chiuso in serata il programma, ridotto, della commemorazione che per il secondo anno consecutivo vede annullata la tradizionale fiaccolata per le vie del centro storico e nei luoghi simboli della tragedia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre al vigile che ha acceso il braciere, in una piazza Duomo praticamente deserta, erano presenti il sindaco, Pierluigi Biondi, il sindaco di Cugnoli (Pescara), Lanfranco Chiola, in rappresentanza dei Comuni del cratere, il prefetto Cinzia Torraco e l’arcivescovo, cardinale Giuseppe Petrocchi. Il Comune dell’Aquila e i Comitati familiari delle vittime hanno lanciato un appello ad Anci nazionale e ad Anci Abruzzo affinché i sindaci e gli italiani, nella notte per il 12esimo anniversario, “accendano nei loro Comuni e alle loro finestre, una luce di speranza”. Domani, alle 10,30, sindaco, prefetto e arcivescovo parteciperanno alla cerimonia commemorativa organizzata all’interno della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza alla presenza del comandante della Scuola, generale di divisione Cristiano Zaccagnini. Alle 12, Biondi, il prefetto, l’arcivescovo, il presidente della Regione, Marco Marsilio, il presidente del Consiglio Comunale dell’Aquila, Roberto Tinari, un rappresentante dei Comitati dei familiari delle vittime e il sindaco di Villa Sant’Angelo, Domenico Nardis, in rappresentanza dei Comuni del cratere, si ritroveranno davanti il sito della Casa dello Studente, in via XX Settembre, per omaggiare e ricordare le 309 vittime.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoto di magnitudo 3 a Norcia
Scossa alle 22:05 di ieri, nessun danno segnalato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 aprile 2021
01:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle 22:05 di ieri nell’est di Norcia, in provincia di Perugia. Il sisma è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, ma non si segnalano danni a persone o cose.

Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto ha avuto ipocentro a 9 km di profondità ed epicentro a 2 km dal centro della città umbra colpita il 30 ottobre 2016 da un devastante sisma di magnitudo 6.5.   VAI ALLA POLITICA

Cronaca tutte le notizie Tutti ma proprio tutti i fatti di Cronaca approfonditi aggiornati dettagliati monitorati ed affidabili! LEGGI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 16 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 00:00 ALLE 18:18 DI LUNEDì 05 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: a marzo in Puglia 589 contagi tra bimbi 0-2 anni
A causa della maggiore contagiosità della variante inglese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
05 aprile 2021
00:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo scorso marzo in Puglia sono stati rilevati 589 contagi Covid-19 tra i bimbi da 0 a 2 anni, con un incremento dalla prima all’ultima settimana del mese pari al 32%: è quanto evidenziato in una relazione tecnica allegata all’ordinanza con la quale, ieri sera, il governatore pugliese, Michele Emiliano, ha concesso la possibilità alle famiglie di chiedere la Dad per i propri figli. Rispetto alla prima e seconda ondata, quindi, c’è stato un forte incremento di contagiati tra i bambini più piccoli, secondo gli esperti la causa è da rintracciarsi nella maggiore contagiosità della variante inglese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapper inneggiavano a violenza sui social, denunciati
Sono due studenti del veneziano, mostravano armi giocattolo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 aprile 2021
10:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella mattinata di Pasqua, i Carabinieri di Mira (Venezia) hanno individuato e denunciato in stato di libertà due studenti del posto, di cui uno minorenne, per procurato allarme e istigazione a delinquere. I due giovani sono autori e protagonisti di un video musicale rap pubblicato lo scorso 3 aprile su una nota piattaforma web che in poche ore ha ottenuto migliaia di visualizzazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel video i due “cantanti” inneggiano alla violenza e alla commissione di reati, tenendo in mano delle pistole. Il video, diventato virale in pochissime ore, ha destato subito preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali. I Carabinieri, dopo aver visionato il video e effettuato accertamenti immediati, sono riusciti ad identificare il duo e ieri mattina son scattate le perquisizioni presso le rispettive abitazioni per la ricerca delle pistole utilizzate per la realizzazione del video. Infatti a casa di uno dei due è stata rinvenuta una pistola a salve, con tappo non più rosso, come disciplinato dalla normativa per questa tipologia di armi di libera vendita, ma annerito artigianalmente, probabilmente per rendere più realistiche le scene del video musicale. Rinvenuta anche una cartuccia a salve compatibile con l’arma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio in reparto colata A.Mittal Taranto, nessun ferito
Azienda, rogo provocato da reazione in paniera durante colaggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
05 aprile 2021
10:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio è divampato nella colata continua 2 di Acciaieria 2 dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto senza provocare feriti tra gli operai presenti sulla linea. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 7.30.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo il sindacato Usb, che parla di “tragedia sfiorata”, l’incendio è stato preceduto da un’esplosione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.
Per Arcelor Mittal Italia l’incendio non ha provocato “alcuna interruzione del ciclo produttivo, né danni al personale e agli operatori degli impianti si sono verificati oggi. Gli addetti e il sistema hanno gestito in sicurezza, secondo consolidate procedure, un evento di reazione in paniera durante la fase di colaggio nell’Acciaieria 2”.
Per cause in corso di accertamento, si è dunque verificata una reazione in una paniera, un grande contenitore adibito al trasporto dell’acciaio, che avrebbe provocato prima l’esplosione e poi l’incendio. Si è sprigionato un denso fumo nero visibile a distanza e documentato da alcuni cittadini con foto postate sui social network. Secondo i delegati Rls (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) della Fim Cisl “è avvenuta una deflagrazione in paniera colata continua 2 dell’Acciaieria 2” e, a seguire, “un incendio ai flessibili olio dinamici”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spara a 13 anni, affidato ai servizi sociali
Lo zio che ha armato il nipote è in carcere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
05 aprile 2021
11:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stato tolto alla famiglia e affidato ai servizi sociali il ragazzino appena 13enne che venerdì sera a Montichiari, nel Bresciano, ha sparato a un 31enne ferendolo alla spalla. Ad armare il minore è stato lo zio di 27 anni, che è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illegale di un’arma.

La vittima, raggiunta da un proiettile alla spalla, e lo zio del ragazzino si contendevano una ragazza e da qui è nato il litigio, terminato con la spedizione punitiva nella quale lo zio ha dato la pistola al nipotino invitandolo a sparare.
Si tratta di una famiglia italiana e il 27enne, ora in carcere in stato di fermo disposto dal pm Alessio Bernardi ed eseguito dai carabinieri, non ha precedenti. Ancora da ascoltare invece la ragazza contesa dai due maggiorenni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ragazzina di 13 anni in coma etilico il giorno di Pasqua
Trovata priva di sensi nel parco a Rivolta d’Adda, nel Cremonese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 aprile 2021
11:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata portata in ospedale in codice rosso, in stato di coma etilico, una 13enne trovata ieri pomeriggio in stato di incoscienza nel Parco Camagna di Rivolta d’Adda, nel Cremonese.
Ad accorrere in soccorso della ragazza, i carabinieri della Stazione di Pandino, insieme al personale del 118 di Crema.

Secondo le prime informazioni fornite dai militari, la ragazzina, forse per una delusione amorosa, si è ubriacata di vodka fino a perdere i sensi.
Non appena arrivati sul posto, i militari si sono resi conto della gravità delle condizioni in cui versava la giovanissima e hanno subito allertato il 118 di Crema, che l’ha trasportata in ospedale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna cade da barca e muore
Stava facendo pulizie. Indagini su malore o postumi caduta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
05 aprile 2021
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 40, di origini sudafricane, è morta dopo essere caduta da una barca ormeggiata alla marina di Sestri Ponente a Genova mentre faceva pulizie. Il cadavere è stato visto da un diportista che ha chiamato subito le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenute le volanti della polizia. Secondo una prima ricostruzione, la donna è scivolata mentre puliva. Da chiarire se abbia avuto un malore o se sia scivolata e abbia sbattuto la testa. Il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sottrae 700mila euro e distrugge cadavere, badante accusata
Chiusura indagini conferma sospetti sulla donna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORDENONE
05 aprile 2021
12:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura della Repubblica di Pordenone ha chiuso le indagini, affidate alla Guardia di Finanza, nei confronti di una badante – una donna italiana di 74 anni – accusata di circonvenzione di incapace e auto riciclaggio, di aver sottratto alla sua assistita, un’anziana ultra novantenne, oltre 700 mila euro, e di averne distrutto il cadavere, avendolo fatto cremare con anomale modalità urgenti, poche ore dopo il decesso.
L’inchiesta fa registrare un’altra novità rispetto al passato: l’ex titolare di un’impresa di pompe funebri, un uomo di 78 anni, coinvolto proprio nella rapida cremazione del cadavere, è morto nelle scorse settimane dopo una lunga malattia.
La scomparsa dell’uomo – si apprende da fonti investigative – preclude ora ogni possibilità di stabilire, nell’ambito processuale, le esatte dinamiche attinenti la morte e la repentina cremazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: assistenza caregiver Alzheimer passa sul digitale
Corsi telematici istituiti della Caregiver Academy di Trieste
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
05 aprile 2021
13:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche l’assistenza alle persone in difficoltà si adegua alle costrizioni imposte dalla pandemia.
Così, si trasferisce su una piattaforma digitale il percorso formativo per i caregiver e il loro benessere, della Caregiver Academy.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questa, costituita tre anni fa da Casaviola – la prima “casa” per caregiver in italia, nata su iniziativa della onlus triestina “Goffredo De Banfield” impegnata da oltre trent’anni nella cura di persone con demenza e Alzheimer – è una scuola gratuita dedicata a chi si prende cura di una persona affetta da demenza e Alzheimer.
La scuola per caregiver (www.caregiveracademy.it) è articolata in 6 moduli tematici affidati a una docente universitaria, una psicologa, un’assistente sociale, un’infermiera e un avvocato. Ad accompagnare i partecipanti è una Tutor, psicologa, per chiarimenti e supporto sull’utilizzo della piattaforma. I nuovi appuntamenti primaverili sono stati fissati dal 6 aprile al 21 giugno prossimi, e sono gratuiti e su prenotazione.
Con la piattaforma digitale, spiega Antonella Deponte, coordinatrice di Casaviola, “i caregiver di tutta Italia, possono usufruire delle lezioni, partecipare ai gruppi online, scaricare materiali utili e utilizzare i forum a loro dedicati.
Da una ricerca che abbiamo svolto negli anni scorsi è emerso chiaramente quanto prendersi cura di persone con malattia di Alzheimer sia fonte di elevato stress e disagio psicologico, procuri ansia, depressione, deterioramento della salute e isolamento sociale”. Secondo gli esperti della De Banfiel, il profilo “tipo” del caregiver è donna, over50, con uno stretto grado di parentela (figlia o moglie) della persona malata.
Nel corso dei sei moduli vengono fornite informazioni e consigli utili sulla comunicazione con persone con demenza, sul come affrontare i sintomi comportamentali, i bisogni assistenziali e la tutela giuridica. Per frequentare le lezioni bisogna scrivere una mail a casaviola@debanfield.it.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nasce in taxi la notte di Pasquetta a Milano
Arrivati davanti a clinica non c’era più tempo, bimbo sta bene
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 aprile 2021
14:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ una storia che sembrerebbe più natalizia che pasquale quella accaduta nella notte a Milano, dove un bambino è venuto alla luce in un taxi di fronte alla clinica Mangiagalli.
“Parlare del miracolo della vita che si ripete, specialmente in questi giorni, può sembrare eccessivo ma è quello che è realmente successo questa mattina o, meglio, questa notte appena trascorsa, tra le 2:30 e le 2:40” dice Stefano Salzani, responsabile commerciale di Taxiblu 02.4040, raccontando che “uno dei nostri operatori ha risposto ad una chiamata proveniente dal quartiere Ortica di Milano dove ha preso la corsa di una coppia, marito e moglie incinta diretti verso l’ospedale Macedonio Melloni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I tempi per arrivare sono stati brevissimi dato anche l’orario e il fatto che ovviamente in questi giorni non c’è in giro nessuno se non le Forze dell’Ordine e i tanti tassisti appunto in attesa di una chiamata”.
Una volta arrivati davanti all’ ospedale però “per la donna era arrivato evidentemente il momento di partorire ed essendo impossibilitata a quel punto dal muoversi dal Taxi sono accorsi i medici e gli infermieri dell’ospedale che in sicurezza le hanno permesso di mettere alla luce questa nuova vita all’ interno del Taxi stesso”.
Il tassista che ha assistito al parto questa mattina è passato in ospedale per accertarsi delle condizioni della donna e del bambino, un bel maschietto, che sta bene. “Una bella storia di nascita e di vita, che nel periodo difficile che tutti viviamo da più di un anno a questa parte – conclude Salzani – credo faccia bene al cuore e al morale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Ps interrompe festa con decine di giovani a Napoli
41 sanzioni e due arresti per resistenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 aprile 2021
15:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decine di giovani sorpresi a ballare, senza mascherina, in un appartamento di corso Umberto I a Napoli, la scorsa notte, dalla Polizia di Stato. Gli agenti dei Commissariati Vicaria-Mercato e Decuman sono intervenuti per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un’abitazione.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno udito forti rumori, musica e voci provenienti dall’interno dello stabile e, con il supporto delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale, sono entrati nell’appartamento dove hanno sorpreso decine di giovani intenti a ballare, senza mascherina e senza alcun distanziamento. Una parte di loro si è allontanata mentre altri 41 sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid.
Due di questi, R.L. e A.F., napoletani di 32 e 29 anni, hanno iniziato ad inveire contro gli agenti ed a spintonarli per ostacolarne l’intervento, invitando gli altri giovani a fare altrettanto; per tale motivo sono stati arrestati per minaccia, resistenza e istigazione a delinquere, il secondo anche per lesioni a pubblico ufficiale. L’impianto audio e la consolle per la musica sono stati sequestrati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini:a Venezia fa il suo esordio il vaporetto ambulatorio
All’isola di Sant’Erasmo inoculati circa 120 over 80
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 aprile 2021
15:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un vaporetto attrezzato come amblatorio e così, l’isola di Sant’Erasmo a Venezia, ha visto vaccinati anti-Covid i suoi anziani over 80. Il vaporetto – livrea inusuale rossa – ha attraccato nel pontone in genere usato per caricare e scaricare i passegeri e mentre a terra con calma e in ordine si presentavano i candidati, a bordo si è proceduto a vaccinare gli aventi diritto dell’isola, uno degli ‘orti’ di Venezia che ospita circa 500 abitanti.
Quanto a lungo ti supporterà il tuo portafoglio da 500.000 €?
Fisher Investments Italia
Outbrain – content marketing
Nessun problema e vaccini tutti utilizzati anche da chi è giunto da Murano e dall’isola delle Vignole per evitare di doversi recare in punti di inoculazione più lontani. Tra le curiosità quella di una coppia che da Murano è arrivata con la propria piccola imbarcazione a motore. I due hanno chiesto informazioni e si sono allontanata con il proprio ‘barchino’. Importante la collaborazione avuta dal parroco e dall’alimentarista dell’isola. I due maggiori ‘esperti’ di informatica che si sono fatti carico di aiutare per la prenotazione gli anziani che “ne capiscono poco o proprio non hanno il computer” hanno detto.
L’operazione è stata voluta dall’Ulss 3 Serenisssima in collaborazione con il Comune e l’Actv, la società di trasporto pubblico. “Mentre continuiamo la campagna vaccinale – ha detto il Direttore Generale Edgardo Contato -, siamo impegnati a portare direttamente il vaccino agli anziani che risiedono in zone isolate Circa 120 le vaccinazioni effettuate a cui si sommano alcune fatte, sempre nell’isola, a domicilio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Campania aumenta tasso incidenza, 13,89%
9 decessi, aumentano pazienti in terapia intensiva e in degenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 aprile 2021
15:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meno tamponi effettuati ma aumenta il tasso di incidenza in Campania. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati dell’Unità di crisi della Regione Campania, sono 929 i casi positivi, 401 sintomatici, su 6687 tamponi esaminati.
Ieri il tasso di incidenza era pari all’11.07%, oggi è pari all’13,89%.
Nove le persone decedute nelle ultime 48 ore e 1386 i guariti. In merito alla situazione degli ospedali, aumentano i posti letto occupati in terapia intensiva, ieri erano 153 ed oggi sono 159, e anche quelli di degenza passando dai 1509 di ieri ai 1599 di oggi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Italia ritorna rossa e arancione, regole e divieti
Dallo shopping alla scuola, fino alle regole su viaggi e mobilità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 aprile 2021
17:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo la zona rossa disposta per il week end lungo di Pasqua, l’Italia torna ad essere divisa tra il rosso e l’arancione. E in attesa del prossimo monitoraggio e dell’eventuale verifica a metà aprile, che valuterà la possibilità che le zone dove la diffusione del virus è più contenuta possano tornare in giallo, ecco le misure previste nelle prossime ore a seconda dei territori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ZONA ROSSA – (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania) – Sono nove le regioni sottoposte alle misure di contenimento più rigide, dove è consentito spostarsi soltanto per motivi di lavoro, salute o necessità e non è concesso andare a trovare parenti o amici.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ invece sempre possibile svolgere attività motoria, ma solo in prossimità della propria abitazione, e attività sportiva all’aperto in forma individuale. Le scuole sono in presenza fino alla prima media mentre è prevista la didattica a distanza per gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori. Sono chiusi barbieri, parrucchieri, centri estetici, negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie. Restano aperti i negozi di generi alimentari, tabaccherie, edicole, farmacie, parafarmacie, lavanderie, ottici, profumerie, erboristerie, cartolerie, negozi di intimo e di biancheria per la casa, ferramenta. Aperti anche i negozi per bambini, dai giocattoli all’abbigliamento. Prosegue l’attività dei mercati che vendono esclusivamente generi alimentari. I centri commerciali sono chiusi nel fine settimana.
ZONA ARANCIONE – (Veneto, Marche, provincia di Trento, Lazio, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Umbria e provincia autonoma di Bolzano) – Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone, sono consentite in zona arancione, all’interno del Comune di residenza. Sono vietati gli spostamenti al di fuori del proprio Comune. Per quei territori con meno di 5mila abitanti è consentito spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio Comune, con il divieto però di recarsi verso i capoluoghi di Provincia. Scuole in presenza fino alla prima media. Saranno in classe anche gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori, ma al 50%. Tutti i negozi sono aperti, compresi parrucchieri, barbieri e centri estetici, mentre i centri commerciali restano chiusi nel fine settimana.
IN TUTTA ITALIA – E’ vietato uscire di casa dalle 22 alle 5. Il divieto non vale in caso di lavoro, salute o necessità. Bar e ristoranti restano chiusi: possibile solo l’asporto, fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per i ristoranti (in caso di ripristino delle zone gialle, bar e ristoranti potrebbero riaprire a pranzo). I presidenti di Regione, a differenza di quanto è stato fino ad oggi, non potranno emanare ordinanze più restrittive per chiudere le scuole. Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e i teatri con le regole che erano già previste nel precedente decreto.
SPOSTAMENTI – Restano vietati gli spostamenti tra le Regioni, a meno che non si abbia una seconda casa. La mobilità è consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessità. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione.
SECONDE CASE – Sarà sempre possibile raggiungere le seconde case, anche in zona rossa, a patto che non ci siano però ordinanze dei presidenti di Regione che impongono regole più restrittive.
STRETTA SUI VIAGGI – E’ possibile viaggiare in Europa, ma almeno fino alla fine del mese sono previste limitazioni per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori Ue: tra questi, da come si legge nel nuovo elenco di Paesi presenti nell’allegato, viene invece inclusa dal 7 aprile anche l’Austria, Israele, il Regno Unito e l’Irlanda del Nord, dove dunque sarà possibile viaggiare senza motivazioni specifiche, così come avviene per gli altri Paesi dell’Europa. Chi rientra in Italia da uno di questi Paesi o da quelli Ue dovrà comunque obbligatoriamente sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo, sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per cinque giorni e al termine dell’isolamento effettuare un altro test.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fvg; 150 casi su 2.981 test e tamponi, 10 decessi
Ricoveri in terapie intensive 86; in altri reparti 592
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
05 aprile 2021
16:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.431 tamponi molecolari sono stati rilevati 125 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,14%. Sono inoltre 550 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 25 casi (4,55%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I decessi registrati sono 10; i ricoveri nelle terapie intensive sono 86 mentre quelli in altri reparti risultano essere 592. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.386, con la seguente suddivisione territoriale: 714 a Trieste, 1.785 a Udine, 640 a Pordenone e 247 a Gorizia. I totalmente guariti sono 78.757, i clinicamente guariti 4.114, mentre quelli in isolamento scendono a 12.732.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 99.667 persone con la seguente suddivisione territoriale: 18.884 a Trieste, 48.120 a Udine, 19.463 a Pordenone, 12.090 a Gorizia e 1.110 da fuori regione.
Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani non è stato rilevato alcun caso tra le persone ospitate nelle strutture regionali, né si registrano contagi tra gli operatori sanitari che vi lavorano.
Non sono state rilevate positività tra i dipendenti del Sistema sanitario regionale né tra coloro che sono rientrati in Friuli Venezia Giulia dall’estero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia 25 morti e 677 positivi, il 17% dei test
Sono 51.220 i casi attualmente positivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
05 aprile 2021
16:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Su 3978 test per l’infezione da Covid-19 sono stati registrati oggi in Puglia 677 casi positivi, con un tasso di positività del 17%) e 20 decessi. I nuovi infetti sono così distribuiti: 211 in provincia di Bari, 5 in provincia di Brindisi, 23 nella provincia BAT, 265 in provincia di Foggia, 125 in provincia di Lecce, 44 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota.
I 20 decessi sono registrati: 9 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.926.979 test. 145.721 sono i pazienti guariti.
Sono 51.220 i casi attualmente positivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Boa constrictor trovato da spazzino a Palermo
Catturato da carabinieri forestali, sarà affidato a un Centro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
05 aprile 2021
16:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un operatore ecologico della Rap, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti a Palermo, questa mattina ha trovato un boa constrictor nella zona industriale di Palermo in via Pecoraino, nel quartiere Brancaccio. Sono stati avvisati i carabinieri forestali che sono riusciti a catturare il serpente e portarlo in caserma, in attesa di affidarlo ad un centro specializzato.
Tutti i boa constrictor rientrano nella Cites, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora, nota anche come Convenzione di Washington.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Denise: legale madre, no ricatto mediatico da Tv russa
Prima vogliamo documentazione su gruppo sanguigno e test Dna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
05 aprile 2021
16:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non vogliamo sottoporci a un ricatto mediatico da parte della tv russa. Se prima della trasmissione non ci faranno avere la documentazione relativa al gruppo sanguigno di Olesya e dell’eventuale test del Dna non parteciperemo ad alcun collegamento televisivo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo dice l’avvocato Giacomo Frazzitta, il legale che assiste e parla anche a nome di Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, dopo che la tv russa ha rilanciato la vicenda di Olesya Rostova, una giovane in cerca della madre che sarebbe stata rapita dai nomadi quando aveva quattro anni, proprio come la bimba scomparsa a Mazara del Vallo il primo settembre del 2004.
“Senza questa documentazione – ribadisce il legale – non parteciperemo ad alcuna trasmissione nè passerella televisiva e chiuderemo ogni rapporto con la tv russa”.
“Abbiamo accettato la loro proposta di un ‘faccia a faccia’ in tv – spiega ancora l’avvocato Frazzitta – con l’obiettivo di fornire alla Procura che indaga tutta la documentazione scientifica necessaria a fare chiarezza. In mancanza di ciò chiederemo alla magistratura di svolgere direttamente gli accertamenti con una rogatoria internazionale, ma non siamo disposti a una strumentalizzazione mediatica della vicenda”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: contagi in calo in 24 ore ma più ricoveri in Sardegna
62 casi in meno e due decessi, oltre 2.000 tamponi eseguiti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
05 aprile 2021
16:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Curva dei contagi in discesa in Sardegna con due nuovi decessi e un balzo di ricoveri in ospedale nelle ultime 24 ore. Sono 47.239 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati nell’Isola dall’inizio dell’emergenza.
Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 261 nuovi casi contro i 323 dell’ultimo rilevamento. In totale sono stati eseguiti 1.030.218 tamponi, con un incremento complessivo di 2.182 test rispetto al dato precedente. I due nuovi decessi portano il totale a 1.244.
Peggiora la situazione negli ospedali. Sono 278 i pazienti attualmente ricoverati in reparti non intensivi (+21), 45 (+4) quelli in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.445. I guariti sono complessivamente 30.215 (+47), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 12.
Sul territorio, dei 47.239 casi positivi complessivamente accertati, 11.955 (+81) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.263 (+42) nel Sud Sardegna, 4.043 (+59) a Oristano, 9.315 (+35) a Nuoro, 14.663 (+44) a Sassari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Calabria,calano casi e test (+197),sette nuove vittime
Stabili ricoveri in reparti cura, 2 in più in terapia intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
05 aprile 2021
16:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Meno positivi ma anche meno tamponi effettuati in Calabria. Sono 197 (ieri erano 511), i nuovi contagi riscontrati nelle ultime 24 ore con 1.149 test eseguiti (nel giorno precedente erano 2.592) e sette vittime rispetto alle 10 di ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nessun nuovo ricovero nei reparti di cura (429) e due in più in terapia intensiva (39). Gli isolati a domicilio sono 72 (11.089) con 116 guariti in più (36.690). I casi attivi sono 11.557 e quelli chiusi 37.544. In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 641.915 soggetti per un totale di 683.364 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 49.101, quelle negative 592.814. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione.
I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 127, Reggio Calabria (58), Catanzaro 9, Vibo Valentia 2 e Crotone uno.
Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: Casi attivi 5.785 (119 in reparto AO di Cosenza; 18 in reparto al presidio di Rossano;15 al presidio ospedaliero di Acri; 21 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’Ospedale da Campo; 18 in terapia intensiva, 5.594 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 9.642 (9.267 guariti, 375 deceduti); Catanzaro: Casi attivi 2.731 (57 in reparto all’AO di Catanzaro; 10 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 28 in reparto all’AOU Mater Domini; 13 in terapia intensiva; 2.623 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 4.462 (4.356 guariti, 106 deceduti); Crotone: Casi attivi 1.033 (40 in reparto; 993 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 3.248 (3193 guariti, 55 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 449 (16 ricoverati, 433 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 3.950 (3.879 guariti, 71 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 1.499 (91 in reparto all’AO di Reggio Calabria; 14 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 1.386 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 15.933 (15.686 guariti, 247 deceduti).
Altra Regione o Stato estero: Casi attivi 60 (60 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki: legale, non credo lo scarcerino
Hoda, speriamo solo veramente una sostituzione dei giudici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
05 aprile 2021
17:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non credo”: lo ha detto una legale di Patrick Zaki, Hoda Nasrallah, rispondendo alla domanda se domani o dopodomani possa essere annunciata una scarcerazione dello studente dell’Università di Bologna. “Non credo, visti tutti questi rinnovi”, ha detto per telefono l’avvocatessa aggiungendo di sperare solo “in una sostituzione del collegio giudicante”.   ACQUISTA SU AMAZON

Cronaca tutte le notizie Tutte le notizie di cronaca sempre aggiornate approfondite dettagliate affidabili e monitorate! NON PERDERLE!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 9 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 12:37 DI DOMENICA 04 APRILE 2021

ALLE 00:00 DI LUNEDì 05 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: dati in salita, Palermo rischia zona rossa
Di nuovo ambulanze in coda davanti ad ospedali e pronto soccorso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
04 aprile 2021
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La situazione nel Palermitano sul fronte dell’emergenza Covid resta molto critica. I dati parlano chiaro: i casi continuano a salire, così come i ricoveri in ospedale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’incidenza settimanale dei nuovi contagi nel capoluogo ha raggiunto 230 casi ogni centomila abitanti, ormai vicina alla soglia di 250 che fa scattare automaticamente la zona rossa. La spia di questa situazione è rappresentata dal fatto che si registrano nuovamente code di ambulanze davanti agli ospedali e alle aree di emergenza. Ieri 20 mezzi di soccorso sono rimasti a lungo in attesa davanti al Covid Hospital di Partinico.
“In queste ore continuano ad arrivare persone con insufficienze respiratorie – dice il medico Giovanni Luca D’Agostino – magari pensateci mentre domani organizzate la grigliatina di nascosto con gli amici, sentendovi ‘paladini’ che si battono per la libertà”. Il trend dei contagi in città preoccupa anche il direttore del 118 Fabio Genco. Il pronto soccorso dell’ospedale Policlinico nei giorni scorsi è stato bloccato dall’alto numero di accessi e anche quelli del Civico e di Villa Sofia sono “sotto pressione”.
Il sindaco Leoluca Orlando nei giorni scorsi ha scritto due lettere al Commissario per l’emergenza Covid di Palermo, Renato Costa, ed alla Direttrice Generale della Asp, Daniela Faraoni sollecitando “l’invio di dati aggiornati e relativi alle singole circoscrizioni della città di Palermo”.
“La urgente disponibilità di dati e indicazioni aggiornate – sottolinea Orlando – è indispensabile affinché questa amministrazione possa valutare, di concerto con il Prefetto e con i componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’adozione di ulteriori eventuali provvedimenti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morta donna vaccinata a Genova
L’Ospedale ha avviato l’osservazione per la conferma del decesso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
04 aprile 2021
12:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morta l’insegnante di 32 anni ricoverata all’Ospedale San Martino di Genova dopo una emorragia cerebrale. La donna era stata vaccinata il 22 marzo con Astrazeneca.
Oggi, l’Ospedale ha comunicato che “è iniziata alle 9.44 l’osservazione di 6 ore per la conferma di stato di morte cerebrale per la paziente di 32 anni ricoverata presso la nostra Rianimazione”.
Ieri lo stesso istituto aveva segnalato il caso “di quadro trombotico ed emorragico cerebrale riferito a una insegnante di 32 anni vaccinata presso la Asl di residenza in Liguria con vaccino AstraZeneca il 22 marzo e con esordio sintomatologico dal 2 aprile”. La direzione del Policlinico aveva ha attivato le previste segnalazioni nell’ambito delle procedure di farmacovigilanza verso Aifa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Denise: martedì il ‘faccia a faccia’ con la ragazza russa
Legale famiglia si collegherà in diretta tv, attesa per test Dna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
04 aprile 2021
13:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“A Olesya farò alcune domande per ricostruire la sua infanzia. Insieme ai risultati scientifici che avremo, le risposte della giovane ci aiuteranno a capire se si tratta di Denise o meno”.
S
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il primo confronto faccia a faccia tra l’avvocato Giacomo Frazzitta e la giovane russa Olesya Rostova in cerca della propria madre, avverrà martedì sera, durante la trasmissione “Lasciali parlare”, in onda sull’emittente russa Primo canale. È proprio in quella trasmissione che la giovane ha fatto il suo appello tra le lacrime. La Rostova sarà in studio, mentre l’avvocato Frazzitta sarà collegato in diretta da Marsala.
“Al momento non abbiamo ancora avuto la possibilità di un contatto diretto con la giovane – spiega l’avvocato Frazzitta – e martedì sarà la prima volta che questo avverrà, in concomitanza con i risultati del gruppo sanguigno. A Olesya chiederò se ricorda i momenti antecedenti all’ingresso in orfanotrofio e, quindi, capire se le persone che l’hanno tenuta segregata fossero dei rom”.
Determinante in questa vicenda, che ha riacceso i riflettori sul caso di Denise Pipitone, sarà comunque la compatibilità del gruppo sanguigno di Olesya Rostova con quella di Denise.
“Soltanto dopo, in caso si accerti la compatibilità, si procederà con il Dna”, dice ancora l’avvocato.
Somiglianze e coincidenze arricchiscono questa ulteriore speranza di trovare Denise. Alcune foto mostrano tratti somatici simili tra Olesya, Piera Maggio e Piero Pulizzi, padre naturale della bimba scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo. Numerose anche le coincidenze, a partire dall’età (4 anni) quando le due bambine sono state rapite. “Abbiamo fatto uno studio sul nome Olesya – aggiunge l’avvocato Frazzitta – e nella letteratura ucraina-russa è la protagonista di un romanzo che narra la storia di una giovane nipote che vive con la nonna ed è perseguita dalla comunità rurale fino a quando scompare. È un fatto curioso ma è solo un elemento suggestivo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Pasqua in rosso, divieti e controlli in strada
Dalla Liguria a Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 aprile 2021
19:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decine di migliaia di controlli in strada oltre a posti di blocco e pattugliamenti con l’obiettivo di far rispettare divieti e ordinanze nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, in una sorta di deja-vu dello scorso anno. Con la zona rossa nazionale disposta dal nuovo decreto anti-Covid fino a lunedì, l’Italia è tornata a vivere ovunque un week-end festivo come in un lockdown.
ROMA –  Roma svuotata dalla zona rossa della seconda Pasqua in pandemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Poche auto, pochi passanti, zero turisti -ormai da tempo un ricordo causa Covid- solo qualcuno in bicicletta che approfitta della città deserta per godersi monumenti e bel tempo primaverile. Stessa scena nei tanti parchi della città e sul litorale, in particolare a Ostia. Pattuglie delle forze dell’ordine e dei vigili sono impegnate nei controlli e in particolare domani, tradizionale giorno della ‘gita fuori porta’, le verifiche intensificate oltre che in città, nelle ville e nelle spiagge, proprio ai caselli e sulle direttrici di uscita ed entrata. Si temono appunto trasgressioni per le tradizionali scampagnate e relativi pic nic. Per i controlli sul litorale usato anche un drone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO – Piazza Duomo semi deserta, vie del centro anche, strade senza traffico e qualche persona in più nei parchi: si presenta così Milano nel giorno della seconda Pasqua in zona rossa, nonostante il sole. Solo nelle principali aree verdi della città si sono visti milanesi passeggiare mentre per il resto sono pochissime le persone che si incontrano in giro, così come le macchine che girano per la città. Pochissime anche le iniziative per celebrare la Pasqua, tra queste la messa celebrata in Duomo da monsignor Mario Delpini, arcivescovo della città: “Vi auguro buona Pasqua con la benedizione del Signore: che possa essere un principio di novità, di conforto e incoraggiamento per voi tutti, per chi incontrerete, per i vostri cari e coloro che abitano i vostri affetti anche se in questi giorni non si possono raggiungere come si vorrebbe”, ha detto l’arcivescovo concludendo l’omelia per il Pontificale di Pasqua Monsignor Delpini ha poi portato il suo saluto al pranzo di Pasqua presso l’Opera Cardinal Ferrari, associazione che accoglie senzatetto e persone in difficoltà economica. Presente anche l’assessore regionale Stefano Bolognini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI – Una città semivuota sta vivendo la giornata di Pasqua in zona rossa con un sostanziale rispetto delle norme anticovid. Operativi tre dei quattro centri vaccinali funzionanti in città, dove sono convocate anche oggi e domani centinaia di persone per le somministrazioni. Un po’ di movimento nelle strade stamane, soprattutto nei pressi delle chiese per le celebrazioni religiose, ma a partire dall’ora di pranzo la città si è ulteriormente svuotata. Intensificati i controlli, specie nelle zone a potenziale rischio di assembramento come il lungomare, con l’ausilio di transenne anche per impedire l’accesso alle spiagge. Oggi e domani restano ferme la linea 1 della metropolitana e le linee ferroviarie della Circumvesuviana; sospesi a partire dalle 13.30 anche i servizi urbani dell’Anm, l’azienda napoletana mobilità. Ridotte le corse per le isole, con controlli agli imbarchi: Ischia, Procida e Capri sono popolate oggi solo dai residenti. Proibito come l’anno scorso l’accesso al santuario di Madonna dell’Arco, nel comune di Sant’Anastasia (Napoli), che per tradizione è meta nel giorno di Pasquetta del pellegrinaggio di migliaia di fedeli, i cosiddetti ”battenti”, provenienti da tutta la Campania.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI – Poca gente in spiaggia e sul lungomare a Rimini rispetto ad una Pasqua e a una domenica primaverile soleggiata pre-Covid. Seppure molte persone abbiano scelto di sgranchirsi le gambe dopo il pranzo festivo, gli ampi spazi della città romagnola, dai parchi alla battigia, hanno consentito di diluire i passeggiatori e dunque non si sono registrati finora assembramenti critici. Le forze dell’ordine pattugliano i luoghi più battuti, come predisposto dalla prefettura, ma con clemenza. E dunque chi staziona sulle panchine lungo la banchina del porto può godere di un po’ di prematura tintarella e con la mascherina abbassata non viene preso di mira dalle divise che pure vi passano di fianco. Molti non hanno fatto proprio l’obbligo di fare attività motoria solo in prossimità dell’abitazione e dunque prendono l’auto per raggiungere aree verdi o il mare. Tuttavia la quantità di gente per strada non ha nulla a che fare col movimento di persone che in questo periodo dell’anno vedrebbe in riviera già i primi turisti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LIGURIA – In tutta la Liguria sono stati effettuati oggi controlli delle forze dell’ordine per verificare il rispetto della zona rossa anti covid ed evitare assembramenti. Polizia, carabinieri, vigili urbani e guardia di finanza hanno tenuto d’occhio in particolare le tante spiagge delle due riviere che sono risultate in generale deserte. Una vasta operazione di controllo è scattata tra l’altro sul litorale di Sanremo per verificare la regolarità delle persone che si trovavano in spiaggia, alla luce della recente istituzione di una zona rossa in provincia di Imperia. I militari si sono recati sia lungo l’Imperatrice che ai re Ponti, le due zone solitamente battute dai turisti, che hanno approfittato di questa calda, ma ventosa, giornata per prendere la prima tintarella. Per chi era in spiaggia è scattata l’identificazione e ora sono in corso le verifiche per stabilire per verificare la regolarità della loro presenza. E’ emerso che circa il cinquanta per cento delle persone controllate proveniva da fuori regione. Andare in spiaggia non è per forza una violazione, ma è necessario che la persona abiti, o abbia la seconda casa, nel raggio di poche centinaia di metri. Gli eventuali trasgressori saranno raggiunti da un verbale da 400 euro, ridotto a 280 euro se pagato entro cinque giorni dalla contestazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fvg, 343 casi su 6.116 test e tamponi; 18 decessi
Nelle terapie intensive 82 ricoverati, in altri reparti 582
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
04 aprile 2021
16:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.016 tamponi molecolari sono stati rilevati 274 nuovi contagi con una percentuale di positività del 6,82%. Sono inoltre 2.100 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 69 casi (3,29%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I decessi registrati sono 16, a cui si aggiungono due pregressi relativi allo scorso mese di marzo; i ricoveri nelle terapie intensive sono 82 mentre si riducono quelli in altri reparti che risultano essere 582. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.376, con la seguente suddivisione territoriale: 713 a Trieste, 1.780 a Udine, 639 a Pordenone e 244 a Gorizia. I totalmente guariti sono 78.287, i clinicamente guariti 4.094, mentre quelli in isolamento scendono a 13.096.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 99.517 persone con la seguente suddivisione territoriale: 18.844 a Trieste, 48.049 a Udine, 19.450 a Pordenone, 12.066 a Gorizia e 1.108 da fuori regione.
Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani non è stato rilevato alcun caso tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre risultano due contagi tra gli operatori sanitari che vi lavorano.
Sul fronte del Sistema sanitario regionale da registrare nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina la positività al Covid di un infermiere e all’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste di un infermiere pediatrico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 18.025 positivi, 326 vittime
I test eseguiti sono 259.933, tasso positività sale al 7,1%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 aprile 2021
18:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 18.025 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 21.261.
Sono invece 326 le vittime in un giorno (ieri 376). I tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore sono 250.933, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 359.214. Il tasso di positività è sceso al 7,1%, ieri era al 5,9%. Sono 3.703 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, in calo di 11 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 195 (ieri 234).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Card. Bassetti saluta Draghi presente alla messa di Pasqua
“Chi ha qualche responsabilità ha bisogno di tante preghiere”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
04 aprile 2021
19:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Voglio mandare un indirizzo di saluto e assicurare le nostre preghiere al presidente del Consiglio, che è un nostro concittadino”: così il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, ha ricordato il premier Mario Draghi – che assisteva alla celebrazione eucaristica – nel corso della sua omelia nel duomo di Città della Pieve.
“In questo momento chi ha qualche responsabilità, e ne sa qualcosa anche il sottoscritto, ha bisogno di tante preghiere”, ha aggiunto il cardinale.   POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Incaricato da parente, a 12 anni spara e ferisce un uomo
Ragazzino armato da 27enne ora in carcere dopo lite per ragazza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
04 aprile 2021
21:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato un ragazzino di 12 anni ad esplodere un colpo di pistola che venerdì sera a Montichiari, nel Bresciano, ha ferito un 31enne. E’ quanto hanno accertato i Carabinieri secondo i quali ad armare il minore è stato un 27enne suo parente, che attende la convalida del fermo con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illegale di arma clandestina.

Dopo aver litigato con la vittima per una ragazza, il 27enne avrebbe incaricato il ragazzino di andare a colpirlo. I militari hanno sequestrato una pistola a tamburo con matricola abrasa. La vittima è stata ricoverata in condizioni serie, ma non in pericolo di vita.

Non è ancora stata fissata l’udienza di convalida del fermo disposto nei confronti del 27enne bresciano. L’adulto è stato sottoposto a fermo disposto dal pm Alessio Bernardi. “Non ho ancora avuto modo di comunicare con il mio assistito, sto aspettando comunicazioni per incontrarlo e in merito alla convalida”, ha detto il legale del 27enne ora in carcere a Brescia. Il minore coinvolto, vista l’età inferiore ai 14 anni, non invece ritenuto imputabile per la legge. Sulla sua posizione è comunque coinvolta la procura minorile.

Cronaca tutte le notizie in tempo reale! Sempre aggiornate!! - Non perderle!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 17 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 13:59 DI SABATO 03 APRILE 2021

ALLE 12:37 DI DOMENICA 04 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Accusato di omicidio in Moldavia, arrestato nel Pavese
L’uomo si era rifugiato a casa della mamma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
03 aprile 2021
13:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un cittadino moldavo di 27 anni, accusato di omicidio preterintenzionale nel suo Paese, è stato arrestato nella tarda serata di ieri dalla squadra mobile di Pavia a Marzano (Pavia). L’uomo si era rifugiato a casa della mamma, che da tempo abita nel comune del pavese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nei confronti del moldavo pendeva un mandato di cattura internazionale emesso il 30 dicembre scorso dal tribunale di Etinet (Moldavia): secondo gli investigatori avrebbe sottoposto a un brutale pestaggio un suo conoscente, morto in seguito alle percosse ricevute. Per il reato di omicidio preterintenzionale, il codice penale moldavo prevede una pena fino a 20 anni di reclusione.
In seguito a una segnalazione di ricerca internazionale giunta dall’Interpool, la polizia pavese ha concentrato le sue indagini a Marzano (Pavia) dove era stata individuata l’abitazione della madre.
Ieri sera gli agenti della squadra mobile hanno notato un giovane che si è affacciato sul balconcino della casa della donna. Una volta entrati nell’appartamento, i poliziotti hanno accertato che si trattava del 27enne moldavo che è stato arrestato. Le autorità moldave hanno già presentato domanda di estradizione. Nei confronti dell’uomo, che è stato trasferito nel carcere di Torre del Gallo a Pavia, pende anche un provvedimento di carcerazione emesso dalla procura di Como dovendo espiare la condanna di 9 mesi di reclusione per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:ospedale Rossano,nella notte ambulanze in fila
Momenti di tensione tra medici e familiari pazienti in attesa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CORIGLIANO ROSSANO
03 aprile 2021
14:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata una notte complicata quella trascorsa all’ospedale “Nicola Giannettasio” di Rossano per l’arrivo di sei ambulanze con pazienti con sintomi da Covid 19. Al pronto soccorso, in attesa dell’ampliamento del reparto Covid già esistente e saturo, agli otto pazienti in attesa di un posto letto in reparto si sono aggiunti ulteriori arrivi.
Non sono mancati momenti di tensione tra i familiari e il personale medico prima di riuscire a trasferire alcuni pazienti in altri ospedali. Diverse, secondo quanto riferito, sono le difficoltà dei medici del pronto soccorso che si ritrovano a dover effettuare diversi controlli medici per stabilire la positività al Covid 19 dei pazienti. Per le altre emergenze di primo soccorso è ormai operativo solo l’ospedale “Guido Compagna” di Corigliano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ragazza accoltellata: dimessa oggi da ospedale Treviso
Dopo aggressione è stata sottoposta a due interventi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 aprile 2021
14:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata dimessa oggi dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso Marta Novello, la 26enne di Mogliano Veneto accoltallata da un quindicenne lo scorso 22 marzo mentre faceva jogging.
Trasferita d’urgenza al nosocomio trevigiano dopo essere stata colpita dal suo aggressore, era stata trovata in gravissime condizioni in un fossato.
Portata in Pronto soccorso, 40 minuti dopo il suo arrivo in ospedale era stata sottoposta a un primo delicato intervento per le ferite multiple riportate, tra cui una penetrante alla schiena che aveva raggiunto il fegato, e due ai polmoni. A effettuare l’intervento Giacomo Zanus, primario della IV Chirurgia, assieme alla sua équipe.
Terminato l’intervento Marta è stata inizialmente ricoverata nella Terapia Intensiva di Cardiochirurgia, dove è stata seguita dall’équipe diretta da Antonio Farnia, ed è stata sottoposta a un secondo intervento, effettuato dal primario di chirurgia plastica, Giorgio Berna e dai suoi collaboratori, per la sutura di numerose ferite agli arti e al volto. Un ulteriore intervento è stato effettuato dall’équipe di ortopedia, per una lesione alla mano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In ospedale da 40 giorni, famiglia ogni sera riunita fuori
Moglie e figlie gli parlano davanti reparto rianimazione Arezzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
03 aprile 2021
18:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ ricoverato da quasi 40 giorni all’ospedale San Donato di Arezzo, in terapia intensiva. E ogni sera la sua famiglia si riunisce fuori dall’ospedale, davanti alla vetrata della rianimazione, per parlagli a distanza e salutarlo, anche se l’uomo, Alessandro, 53 anni – che ha scoperto di essere positivo il 23 febbraio scorso facendo il tampone prima di fare una seduta di dialisi – non può sentire la moglie Orlinda, e le figlie Alessandra, 24enne e Sara Francesca, 20 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per circa un’ora, dopo cena, le tre donne, in compagnia anche del compagno di Alessandra, stanno con lui a distanza.
A raccontare la storia di Alessandro la stessa Asl Toscana Sud Est a cui fa capo l’ospedale aretino. “Ceniamo alla svelta poi veniamo qui – spiega Orlinda -. Tutte le sere. Arriviamo verso le nove e poco prima delle dieci andiamo via. Abitiamo vicini all’ospedale ma rispettiamo sempre il coprifuoco”.
“Parliamo con il babbo anche se lui non ci può sentire – racconta Sara Francesca -. Gli racconto cosa ho fatto e cosa succede”. “Quando andiamo via gli diamo la buona notte e io gli dico sempre di non fare scherzi”, spiega Alessandra. Di giorno moglie e figlie vanno anche in reparto a trovare Alessandro: da dicembre scorso al San Donato è consentito l’accesso dei parenti in terapia intensiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fvg, 452 casi su 8.924 test e tamponi; 20 decessi
In terapia intensiva 78, in altri reparti 596
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
03 aprile 2021
18:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.592 tamponi molecolari sono stati rilevati 287 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,13%. Sono inoltre 3332 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 165 casi (4,95%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I decessi registrati sono 19, a cui se ne aggiunge uno pregresso, i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 78 così come si riducono quelli in altri reparti che risultano essere 596. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.358, con la seguente suddivisione territoriale: 710 a Trieste, 1.768 a Udine, 637 a Pordenone e 243 a Gorizia. I totalmente guariti sono 77.760, i clinicamente guariti 4.025, mentre quelli in isolamento oggi risultano essere 13.358.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 99.175 persone con la seguente suddivisione territoriale: 18.718 a Trieste, 47.943 a Udine, 19.391 a Pordenone, 12.020 a Gorizia e 1.103 da fuori regione.
Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Fvg, nelle residenze per anziani sono stati rilevati due casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre risultano tre contagi tra gli operatori sanitari che vi lavorano.
Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di un assistente sociale e un medico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Infortuni lavoro: cade da tetto, operaio muore ad Aquileia
Deceduto all’istante, la copertura si è sfondata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AQUILEIA
03 aprile 2021
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un muratore è morto dopo essere caduto dal tetto di un’abitazione in ristrutturazione ad Aquileia (Udine). L’uomo, di 30 anni, era un cittadino egiziano.

L’allarme è scattato attorno alle 16.30 da parte dei colleghi: l’operaio stava lavorando sul tetto di un capannone che all’improvviso si sarebbe sfondato. L’uomo è caduto da un’altezza di circa sette metri ed è deceduto all’istante.
Sul luogo dell’incidente sul lavoro sono giunti i Vigili del fuoco di Cervignano e i Carabinieri della locale stazione. Sul posto è giunto anche l’elicottero sanitario ma il manovale era già morto. L’area è stata posta sotto sequestro dalla Procura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fedez: ‘Fontana e Moratti chiedano scusa’
‘Riscoprano senso vergogna, sistema fa acqua da tutte le parti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 aprile 2021
19:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Cara Regione Lombardia, io sinceramente non avrei voluto infierire”: iniziano così le stories su Instagram con cui oggi Fedez torna sul caso della vaccinazione della nonna, dopo che Ats Città Metropolitana di Milano ieri ha fatto sapere che la signora Luciana non era ancora stata chiamata perché aveva omesso di indicare il comune di residenza, precisando che nessuno dei suoi operatori aveva mai chiesto all’anziana se fosse la nonna del cantante.
Fedez nelle sue stories precisa che il comune di residenza viene inserito in automatico quando si fa richiesta di vaccinazione e racconta che in realtà la nonna era già stata contattata mesi fa, dopo che lui aveva fatto un altro intervento sull’argomento vaccinazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Anche lì, il giorno dopo, senza favoritismi, senza preferenze, solo una strana coincidenza ” ironizza l’artista, ricordando quanto raccontato nei giorni scorsi, con la nonna che viene chiamata per la somministrazione dopo che la moglie Chiara Ferragni fa un post sul tema. “Questa – commenta Fedez – è la modalità Lombardia: cercare di tappare i buchi trovando delle soluzioni che non siano uguali per tutti e mettano a tacere le polemiche in un sistema che fa acqua da tutte le parti”.
“Attilio Fontana, Letizia Moratti – prosegue -, vogliamo quantomeno riscoprire il senso della vergogna e chiedere scusa a tutti i cittadini per aver adottato un comportamento che non vede nel cittadino stessi diritti e stesse opportunità ma semplicemente una modalità che verte a salvarsi la faccia e a evitare la gogna mediatica? Chiedete almeno scusa”, A far irritare Fedez, in particolare, un tweet di Maria Giovanna Maglie dove la giornalista ha scritto: “La depressione post partum di Chiara Ferragni produce denunce politiche feroci alla Lombardia. Sempre la vecchia storia di fare il proprio mestiere (si fa per dire)”. A rispondere, sempre nelle stories di Fedez, anche la stessa Ferragni, facendo notare che la depressione post partum non è un argomento da prendere alla leggera. “Surreale che una giornalista nello stesso tweet dove invita ognuno a fare il suo mestiere si metta a giocare al dottore” commenta il virologo Roberto Burioni.   POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Spionaggio: complici e ‘terminali’, indagini sulla rete di Biot
‘Salvini chiarisca i legami con i russi espulsi’, è scontro Pd-Lega
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
19:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le indagini della Procura di Roma ora puntano ad accertare se esiste una ‘rete’ attorno all’attività del capitano di fregata Walter Biot, in carcere con l’accusa di spionaggio. Un network di possibili complici ma anche di eventuali terminali del suo lavoro, ovvero altri destinatari delle carte classificate che Biot, almeno tre volte come testimoniano altrettanti video, ha trafugato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le indagini dovranno ora “accertare ulteriori soggetti coinvolti” e individuare i “reali destinatari” del materiale segreto consegnato al militare russo che godeva di immunità diplomatica. Lo evidenzia un passaggio dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma Antonella Minunni nei confronti di Biot. Al momento l’unica persona iscritta nel registro degli indagati è il militare della Marina che si trova attualmente nel carcere di Regina Coeli. Obiettivo degli inquirenti, anche grazie all’analisi dei supporti digitali, telefoni cellulari e pc sequestrati a Biot, è delineare il perimetro in cui si muoveva e accertare, eventualmente, l’esistenza di complici che abbiano favorito l’attività di spionaggio. Attività che potrebbe risalire nel tempo ma che è stata “documentata” dal 18 marzo scorso quando lo Stato Maggiore della Difesa ha piazzato nell’ufficio del militare una telecamere nascosta e che immortalato almeno 3 episodi illeciti.
In base a quanto accertato l’indagato lavorava da anni nell’ufficio che gestisce documenti coperti da segreti e preordinati alla sicurezza dello Stato. Un ruolo delicato e di responsabilità tanto che Biot era munito del Nos, il nulla osta di sicurezza che abilita al trattamento di informazioni classificate dal grado riservatissimo fino al massimo grado segretissimo. Tra le sue competenze anche atti sulle proiezioni degli assetti italiani della Difesa in teatri operativi esteri e operazioni Nato, Ue e Onu.
Nella sim sequestrata nel corso del blitz, martedi pomeriggio in un parcheggio dell’Eur, gli investigatori hanno già individuato 181 atti coperti da segreto ma anche 9 documenti classificati “riservatissimi” e oltre 40 di tipo Nato Secret. Si tratta, con molta probabilità, degli atti fotografati da Biot il 25 marzo dal pc del suo ufficio. Una azione ripresa dalla telecamera nascosta e in cui il militare è immortalato mentre ripone la sim-card in un bugiardino all’interno di una scatola di medicinale e la sistema nello zaino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La prossima potrebbe, quindi, essere una settimana importante sia sul fronte dell’attività istruttoria che per il nodo “competenza” tra la Procura Militare e quell’ordinaria. Su quest’ultimo aspetto determinate sarà l’incontro tra i vertici dei due uffici.
“Attendiamo di essere convocati”, taglia corto l’avvocato Andrea De Vita, difensore di Biot, che ieri ha depositato anche istanza al tribunale del Riesame. “Siamo pronti ad affrontare l’interrogatorio – ribadisce – vogliamo dimostrare che i documenti non riguardavano in alcun modo la sicurezza dello Stato”. In base a quanto si apprende, infine, i familiari di Biot hanno formalmente sollecitato al gip la richiesta per un incontro in carcere che potrebbe avvenire nei primi giorni della prossima settimana.
Intanto sul caso di spionaggio è scontro tra Pd e Lega mentre il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ribadisce che se qualcuno ha sbagliato, i comportamenti saranno sanzionati con severità’.
Il deputato del Pd, Andrea Romano, attacca invece Matteo Salvini:”deve chiarire i rapporti della Lega con con Aleksej Nemudrov, il diplomatico russo che insieme a Dmitri Ostrouchov è stato espulso”. “E’ Letta che deve chiarire non Salvini -la replicano fonti della Lega- Biot lavorava alla Difesa qunado il ministro era del Pd”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua in rosso, divieti e controlli
Controlli in strada oltre a posti di blocco e pattugliamenti con l’obiettivo di far rispettare divieti e ordinanze
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 aprile 2021
09:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decine di migliaia di controlli in strada oltre a posti di blocco e pattugliamenti con l’obiettivo di far rispettare divieti e ordinanze nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, in una sorta di deja-vu dello scorso anno. Con la zona rossa nazionale disposta dal nuovo decreto anti-Covid fino a lunedì, l’Italia è tornata a vivere ovunque un week-end festivo come in un lockdown.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ma c’è anche chi in queste ore ha deciso di infrangere le regole con partite di calcetto, palestre aperte, feste di compleanno al bar, rave e persino pic-nic di protesta.
E aldilà di multe o provocazioni, sul fronte politico invece si guarda già alle prossime settimane. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in particolare, si dice “convinto che gli impegni che sono stati assunti verrano rispettati e che dal 12 o 13 aprile inizierà questa grande operazione e riusciremo a dire basta a queste troppo limitazioni che stiamo subendo”. E Sileri sembra rassicurare: “a maggio molte regioni saranno gialle e qualcuna sarà bianca. Dalla metà di aprile dovremmo vedere un progressivo calo dei ricoveri, e dalla metà di maggio – con l’aumento delle somministrazioni del vaccino – potremmo vedere ciò che ha visto in questi giorni la Gran Bretagna, ovvero un numero di morti vicino a zero”.
Nel primo dei tre giorni di stop alla mobilità in strada si sono notate soprattutto le lunghe code, in qualche città, dei cittadini che aspettano di entrare a supermercato. A Torino sui marciapiedi fino a 25 persone alla volta sono rimaste in fila in attesa di entrare in panetterie, pasticcerie e negozi di gastronomia. Vendite a gonfie vele, ai mercati rionali, per i banchi di dolci, frutta e verdura, formaggi e salumi. In alcuni quartieri chi voleva acquistare fiori o composizioni centrotavola per i giorni di festa, è capitato anche di avere trenta clienti davanti prima del suo turno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche a Firenze assembramenti ‘spontanei’ si sono creati davanti a supermercati e mercati, anche come effetto dei contingentamenti degli ingressi e in altri luoghi le persone in piedi ad aspettare il turno arrivavano ad occupare gli incroci delle strade: scene che ricordano quanto visto durante il primo lockdown della primavera scorsa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Compito dei 70mila uomini delle forze dell’ordine in campo è anche quello di vigilare per il divieto di spostamenti anche nel proprio Comune, se non per urgenza, attività motoria vicino a casa o per andare a trovare parenti oppure amici in massimo di due persone (i minori di 14 anni conviventi non si considerano nel conteggio).
I furbetti non sono mancati, soprattutto nelle località di mare. Tra gli episodi, quelli di Catania, dove una partita di calcetto con numerosi spettatori e una festa di compleanno in un bar sono stati interrotti in due distinte operazioni dai carabinieri: il loro arrivo ha provocato un fuggi fuggi generale. I militari hanno bloccato a Palermo un rave party organizzato con un tam tam sui social mentre a Carrara, in Toscana, in undici sono stati sorpresi a fare i pesi in palestra: alcuni di loro venivano anche da fuori città per allenarsi. Nei giorni precedenti, ad insospettire i carabinieri era stato il via vai di persone in tenuta ginnica, fotografate prima che entrassero nella palestra, dove le vetrine erano state oscurate. E’ diventato già virale invece il video del pic-nic abusivo a Minori, sulla costiera amalfitana, dove il sindaco della località – dopo aver tentato con l’ausilio dei vigili urbani di far desistere i commensali – ha buttato all’aria i tavolini. Il pranzo all’aperto era stato organizzato dal movimento #IoApro composto da commercianti che si sdicono ‘economicamente esasperati’. “Si può andare in vacanza all’estero ma non si può mangiare un panino fuori in riva al mare”, spiegavano gli organizzatori nel filmato.
In Sardegna c’è invece già un sistema di controlli sanitari nei porti e aeroporti isolani, introdotti quando l’Isola era in zona bianca, tuttora vigenti per chi sbarca sul territorio regionale: un protocollo che di fatto già da un mese potrebbe anticipare quello che sarà il green pass, il lasciapassare europeo che consentirà di viaggiare alle persone che hanno fatto il tampone, con risultato negativo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 1.185 nuovi casi e 24 morti da ieri
Aumentano dati area non critica (+29), scendono intensive (-5)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
04 aprile 2021
09:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 1.185 i nuovi casi di contagio da Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, e 24 i decessi. Il dato emerge dal report regionale, che porta i totali a 388.786 contagi e 10.738 vittime dall’inizio della pandemia.

Gli attuali positivi sono 37.467. Negli ospedali si registra un aumento dei ricoveri (+29) nei reparti ordinari, che hanno 1.938 pazienti, e una diminuzione (-5) nelle terapie intensive, con 297 posti letto occupati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Milano interrotte altre due feste di universitari
Carabinieri chiudono anche un bar per ammassamenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 aprile 2021
10:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri di Milano, nelle ultime ore, hanno interrotto alcune feste in casa e chiuso per cinque giorni un bar per violazione delle norme contro la diffusione del covid.
I militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti ieri in Via Tucidide, a Milano, dove alcuni residenti avevano segnalato schiamazzi provenienti da un’abitazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sul posto i militari hanno trovato 16 persone che ascoltavano musica ad alto volume.
Si trattava di studenti universitari che sono stati identificati e sanzionati.
Nel tardo pomeriggio, a Buccinasco è stato controllato un bar dove diversi giovani erano assembrati consumando bevande sia fuori sia dentro il locale. Sono stati identificati in 25 , tutti italiani che saranno sanzionati. Il bar è stato chiuso per cinque giorni.
Nella nottata, infine, militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in Viale Piceno, a Milano, sempre su segnalazione dei residenti, e hanno trovato 19 persone che ascoltavano musica ad alto volume e consumavano alcolici. Dei partecipanti alla festa, tutti ventenni, studenti universitari “fuori sede”, solo due ragazze, sono risultate domiciliate nell’appartamento, mentre i restanti 17 sono risultati residenti altrove.
Tutti i presenti identificati e sanzionati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua: Coldiretti, 1,4 mld spesi per imbandire la tavola
Aumento 15% in un anno. Ma 5,6mln italiani in povertà assoluta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 aprile 2021
10:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli italiani hanno speso circa 1,4 miliardi di euro per Imbandire le tavole della Pasqua rimanendo nelle proprie case in quasi 9 casi su 10 (88%), mentre solo un 10% ha approfittato delle deroghe per uscire dalle mura domestiche nei limiti previsti: questo il bilancio stimato da Coldiretti/Ixe’ dal quale emerge che la cucina e la tavola si classificano come il principale svago degli italiani nella Pasqua rossa blindata. “Una tendenza dimostrata – sottolinea la Coldiretti – dall’ aumento del 15% della spesa rispetto allo scorso anno ma ben al di sotto dei valori del passato con ristoranti, trattorie e agriturismi aperti.
Sono poi 4 in media le persone che si sono sedute insieme a tavola, anche se ben 2,5 milioni di persone hanno festeggiato in solitudine”.
“Ma ci sono anche 5,6 milioni di italiani in povertà assoluta – sottolinea l’organizzazione – costretti a chiedere aiuto per mangiare in queste feste di Pasqua, 1 milione in più rispetto allo scorso anno con il record negativo dall’inizio del secolo, secondo una analisi realizzata su dati Istat”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scontro tra auto a vigilia di Pasqua, 4 morti a Frosinone
A San Vittore ieri sera. Vittime tre giovani e un 50enne
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
04 aprile 2021
10:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tragedia alla vigilia di Pasqua, in provincia di Frosinone. E’ di quattro morti il bilancio dell’incidente stradale tra due auto avvenuto nella serata di ieri a San Vittore (Frosinone), al confine tra Lazio e Campania, lungo la Casilina: le vittime sono tre giovani di Mignano Monte Lungo, in provincia di Caserta, e un cinquantenne.
Nell’impatto frontale tra le due auto sono morte sul colpo tre persone, tra cui un diciottenne. La quarta vittima, trasportata in ospedale in gravissime condizioni, ha poi perso la vita poco dopo. I carabinieri della compagnia di Cassino stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua, Coldiretti: ‘1,4 mld spesi per imbandire la tavola’
Aumento 15% in un anno. Ma 5,6mln italiani in povertà assoluta
APPROFONDIMENTO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 aprile 2021
12:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli italiani hanno speso circa 1,4 miliardi di euro per Imbandire le tavole della Pasqua rimanendo nelle proprie case in quasi 9 casi su 10 (88%), mentre solo un 10% ha approfittato delle deroghe per uscire dalle mura domestiche nei limiti previsti: questo il bilancio stimato da Coldiretti/Ixe’ dal quale emerge che la cucina e la tavola si classificano come il principale svago degli italiani nella Pasqua rossa blindata.
“Una tendenza dimostrata – sottolinea la Coldiretti – dall’ aumento del 15% della spesa rispetto allo scorso anno ma ben al di sotto dei valori del passato con ristoranti, trattorie e agriturismi aperti. Sono poi 4 in media le persone che si sono sedute insieme a tavola, anche se ben 2,5 milioni di persone hanno festeggiato in solitudine”.
Con tutti i ristoranti chiusi per il servizio al tavolo in molti hanno fatto anche ricorso alla ‘meal delivery’ che in Italia nell’ anno della pandemia ha fatto registrare un giro d’affari record per un valore di 706 milioni di euro con un incremento annuo del 19%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Una boccata di ossigeno per molte realtà della ristorazione – secondo Coldiretti – che si è estesa anche agli agriturismi con molte strutture di Campagna Amica e Terranostra che si sono impegnate a consegnare iI pranzo pasquale direttamente nelle case”.
“Ma ci sono anche 5,6 milioni di italiani in povertà assoluta – sottolinea l’organizzazione – costretti a chiedere aiuto per mangiare in queste feste di Pasqua, 1 milione in più rispetto allo scorso anno con il record negativo dall’inizio del secolo, secondo una analisi realizzata su dati Istat. Fra i nuovi poveri ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Addio a Giuseppe Pinori, la luce come compagna
92 anni, direttore della fotografia da Moretti a Giordana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 aprile 2021
11:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È morto a Roma Giuseppe Pinori, storico direttore della fotografia, 92 anni aveva lavorato con tanti grandi autori.
Era nato a Tagliacozzo nel 1928.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella sua filmografia Ecce bombo di Nanni Moretti, Maledetti vi amerò e La caduta degli angeli ribelli di Marco Tullio Giordana. Ha collaborato con registi come Pier Paolo Pasolini, Lucio Fulci e Romano Scavolini. Ha insegnato Fotografia per il cinema presso l’Accademia del Cinema di Cinecittà (ACT Multimedia), insieme a Franco Di Giacomo.
Nel 2019 era uscito un volume monografico sul suo lavoro: Giuseppe Pinori, La luce come compagna (Artdigiland), curato da Carolina Mascolo e Caterina Sabato, e realizzato in collaborazione con Luce Cinecittà.
Dopo l’apprendistato con Fernando Cerchio, ha partecipato alla stagione dei documentari realizzati al fianco di Piero Nelli, Ansano Giannarelli e Marina Piperno, ai film-inchiesta di Cesare Zavattini e Enzo Biagi, per esordire nel lungometraggio di finzione con i fratelli Taviani per Sotto il segno dello scorpione, nel 1969, loro primo film a colori. Poi, come ricorda il Luce-Cinecittà il sodalizio con Valentino Orsini, le esperienze nel cinema di genere, con Duccio Tessari e Lucio Fulci. E poi ancora sui set di Moretti, Marco Tullio Giordana, Giuliano Montaldo, Roberto Faenza. Pinori amava molto anche fotografare sul set: tra i suoi ritratti quelli a Mario Adorf, Fabrizio Bentivoglio, Lucia Bosè, Barbara Bouchet, Giulio Brogi, Flavio Bucci, Piera Degli Esposti, Gabriele Ferzetti, Giuliano Gemma, Fosco Giachetti, Clio Goldsmith, Leo Gullotta, Alessandro Haber, Harvey Keitel, Philippe Leroy, Vittorio Mezzogiorno, Kim Rossi Stuart, Lina Sastri, Renato Scarpa, Rosanna Schiaffino, Gianmaria Volonté.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Veneto, 5,6% popolazione ha completato ciclo
Almeno una dose al 14,4% dei residenti, 74,4% degli over 80
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
04 aprile 2021
10:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 273.264 i cittadini residenti in Veneto ad aver completato il ciclo vaccinale anti-Covid, pari al 5,6% della popolazione, mentre 703.445 è il totale delle prime dosi, pari al 14,4%. Il dato emerge dal report quotidiano della Regione, aggiornato alla mezzanotte.

Nel dettaglio, il 74,4% di popolazione sopra gli 80 anni ha ricevuto almeno una somministrazione del vaccino. In totale, le dosi somministrate sono 976.709, il 94,6% delle forniture totali.
Nella settimana appena trascorsa sono state effettuate 171.561 somministrazioni, in leggero calo rispetto alle 178.902 di quella precedente; la media quotidiana delle vaccinazioni è di 59,4 ogni 100 mila abitanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: festa in casa in 44, sanzionati
Intervento degli agenti della Questura di Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 aprile 2021
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Erano ben 44 le persone che nel tardo pomeriggio di ieri stavano partecipando a una festa in un’abitazione di via Scarlarini, nella zona di Scalo Romana, a Milano, interrotta dagli agenti della Questura.
Tutti, di età compresa tra i 20 e i 45 anni, saranno sanzionati per la violazione delle normative anti covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: ‘Con Covid scandaloso ampliare arsenali, continuare guerre’
‘Vicino ai giovani del mondo, specialmente del Myanmar. Tanti giovani costretti a lungo da Covid senza scuola né amici’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
04 aprile 2021
12:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco è entrato in processione nella Basilica vaticana, dove stamani, nella Domenica di Pasqua, presiede all’Altare della Cattedra la solenne celebrazione della messa del giorno. La liturgia, che si svolge nel rispetto delle restrizioni anti-Covid e con una ristretta partecipazione di fedeli, ha inizio con il Rito del “Resurrexit” e l’aspersione.
A termine della messa il Pontefice, sempre dall’Altare della Cattedra (anziché, come da tradizione, dalla Loggia centrale della Basilica), il Messaggio pasquale e, dopo l’annuncio della concessione dell’indulgenza dato dal cardinale Mauro Gambetti, arciprete di San Pietro e vicario del Papa per la Città del Vaticano, la benedizione “Urbi et Orbi”.
“L’annuncio di Pasqua non mostra un miraggio, non rivela una formula magica, non indica una via di fuga di fronte alla difficile situazione che stiamo attraversando. La pandemia è ancora in pieno corso; la crisi sociale ed economica è molto pesante, specialmente per i più poveri; malgrado questo – ed è scandaloso – non cessano i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari”, ha detto il Pontefice nel messaggio ‘Urbi et Orbi’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E questo è lo scandalo di oggi”, ha ribadito.
“Cristo risorto è speranza per quanti soffrono ancora a causa della pandemia, per i malati e per chi ha perso una persona cara. Il Signore dia loro conforto e sostenga le fatiche di medici e infermieri”, ha invocato il Papa.
“Tutti, soprattutto le persone più fragili, hanno bisogno di assistenza e hanno diritto di avere accesso alle cure necessarie. Ciò è ancora più evidente in questo tempo in cui tutti siamo chiamati a combattere la pandemia e i vaccini costituiscono uno strumento essenziale per questa lotta”, ha detto ancora il Papa. “Nello spirito di un ‘internazionalismo dei vaccini’, esorto pertanto l’intera Comunità internazionale a un impegno condiviso per superare i ritardi nella loro distribuzione e favorirne la condivisione, specialmente con i Paesi più poveri”, ha aggiunto il Pontefice.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono vicino ai giovani di tutto il mondo e, in quest’ora, specialmente a quelli del Myanmar, che si impegnano per la democrazia, facendo sentire pacificamente la propria voce, consapevoli che l’odio può essere dissipato solo dall’amore”. “Gesù risorto è speranza pure per tanti giovani che sono stati costretti a trascorrere lunghi periodi senza frequentare la scuola o l’università e condividere il tempo con gli amici – ha detto Francesco -. Tutti abbiamo bisogno di vivere relazioni umane reali e non solamente virtuali, specialmente nell’età in cui si forma il carattere e la personalità”.
“Il Crocifisso Risorto è conforto per quanti hanno perso il lavoro o attraversano gravi difficoltà economiche e sono privi di adeguate tutele sociali. Il Signore ispiri l’agire delle autorità pubbliche perché a tutti, specialmente alle famiglie più bisognose, siano offerti gli aiuti necessari a un adeguato sostentamento”. “La pandemia ha purtroppo aumentato drammaticamente il numero dei poveri e la disperazione di migliaia di persone”, ha affermato Francesco. LA DIRETTA:

 

Cronaca tutte le notizie in tempo reale
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 62 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 01:37 DI VENERDì 02 APRILE 2021

ALLE 13:59 DI SABATO 03 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Fabbricati industriali a fuoco a Levane
Numerose squadre dei pompieri impegnate in area produttiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LEVANE (AREZZO)
02 aprile 2021
01:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un vasto incendio, le cui prime avvisaglie si sono avute intorno alle 01:30, sta colpendo dalle 5, a Levane (Arezzo), diversi capannoni industriali in un’area all’ingresso del paese. Sul posto, in via Valiani, sono intervenuti i vigili del fuoco oltre ai carabinieri e a personale del 118.
Non risultano, al momento, persone coinvolte mentre le operazioni di spegnimento nel perimetro attaccato dalle fiamme sono in corso con squadre di pompieri provenienti dai distaccamenti di Montevarchi, Bibbiena, Cortona, Pratovecchio, Figline e Firenze Ovest. Da accertare le cause appena le condizioni lo consentiranno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scomparsi in Messico: agente imputato fugge durante processo
Sparita con marito durante pausa processo, emesso ordine cattura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
08:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Colpo di scena, degno di un film d’azione, al processo sulla scomparsa di Antonio Russo e Vincenzo Cimino, in corso nello stato messicano di Jalisco: Linda Guadalupe Arroyo, la poliziotta imputata insieme con i colleghi Salomon Adrian Ramos Silva ed Emilio Martines Garcia per la “sparizione forzata” dei due dei tre italiani, di cui si sono perse le tracce in Messico il 31 gennaio 2018, durante una pausa dell”udienza, è fuggita con il marito a bordo di un’auto.
Il giudice, constata l’assenza della donna alla ripresa del processo, ha emesso un ordine di cattura.
La poliziotta, come anche gli altri agenti, era in “libertà controllata”. La pausa, di tre ore, è stata decisa alle 4.30 ora italiana dal giudice, in vista delle discussioni degli avvocati, preludio alla sentenza. Il processo è stato sospeso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minacciavano via email il ministro Speranza, 4 indagati
Perquisizioni disposte dalla Procura di Roma e condotte dai Nas
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
09:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al termine di articolate indagini condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, i militari del Reparto Operativo del Nas, nelle province di Torino, Cagliari, Varese ed Enna, hanno dato esecuzione a 4 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti cittadini italiani ritenuti responsabili di aver inviato, tra ottobre 2020 e gennaio 2021, numerose e-mail dal contenuto gravemente minaccioso rivolte al Ministro della Salute, Roberto Speranza. Sono indagati per minaccia aggravata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellato in strada a Bari durante litigio, muore 45enne
Nella tarda serata di ieri è stato ferito al torace e al braccio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
09:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pregiudicato 45enne di Bari è morto nella notte in ospedale a seguito delle ferite provocate da un accoltellamento avvenuto nella tarda serata di ieri durante un litigio avvenuto in strada nel quartiere Libertà di Bari. A quanto si apprende l’uomo, con precedenti per estorsione, lesioni personali e rapina, è rimasto ferito da un’arma da taglio al braccio e al torace durante una lite con altre persone.
E’ stato ricoverato in codice rosso ma poche ore dopo è deceduto. Le indagini, coordinate dalla Procura di Bari, sono delegate agli uomini della squadra mobile della Questura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pula in zona rossa, 13 Comuni in lockdown in Sardegna
Disposizioni in vigore fino al 16 aprile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PULA
02 aprile 2021
09:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dalla mezzanotte anche Pula, nota località turistica del sud ovest della Sardegna, entra in zona rossa a causa dell’impennata dei contagi nel territorio. Ora i Comuni sardi in lockdown sono 13.
Secondo le disposizioni della sindaca Carla Medau, che rimarranno in vigore sino al 16 aprile, è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità. Vietate le visite a parenti o amici.
Stop al commercio al dettaglio (tranne alimentari), a barbieri e parrucchieri. Aperte edicole, tabaccai e farmacie e parafarmacie. Chiusi parchi, giardini e cimitero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Blocco Ss16 per protesta ambulanti Bari, indagini in corso
Digos acquisisce video per identificare promotori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
09:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Digos di Bari ha avviato accertamenti sulla manifestazione di protesta degli ambulanti che ieri mattina ha causato il blocco per tre ore della Statale 16 all’altezza di Bari. La manifestazione, come riportato da alcuni quotidiani locali, non era autorizzata e per questo sono state avviate verifiche per identificare i promotori.
La Polizia, che ha informato la Procura, sta visionando le immagini video della Scientifica che era sul posto e acquisirà altre immagini dalle fonti aperte, soprattutto web e social.
L’obiettivo dell’indagine è capire chi ha organizzato il sit-in del quale non erano state informate le autorità e, soprattutto, individuare i responsabili del blocco stradale. Dalle immagini e dalla identificazione dei singoli partecipanti, gli investigatori vogliono anche comprendere se alla manifestazione fossero presenti soltanto ambulanti, ristoratori e altre categorie professionali in protesta per la situazione di emergenza economica dovuta alla pandemia con conseguente stop alle rispettive attività, oppure anche persone esterne che potrebbero aver dato un contributo per alimentare i disordini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sversamenti rifiuti e incendi dolosi, 5 arresti e 90 denunce
Operazione dei Cc.Aree Gioia Tauro trasformate in discariche
r
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
02 aprile 2021
09:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque arresti, 90 denunce e 26 veicoli sequestrati. È il bilancio dell’operazione “Madre Natura” contro lo sversamento illecito di rifiuti e incendi dolosi nell’area di Gioia Tauro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il blitz è stato eseguito stamattina all’alba dai carabinieri nelle province di Reggio Calabria, Mantova e Ravenna. Le persone arrestate sono state raggiunte da da un’ordinanza di custodia cautelare perché ritenute responsabili, a vario titolo, di combustione illecita di rifiuti, incendio ed evasione. Uno di loro era evaso dai domiciliari per appiccare le fiamme ai cumuli di immondizia.
Il sequestro, disposto dal gip su richiesta della Procura di Palmi, riguarda un’indagine, condotta dai carabinieri di Gioia Tauro, iniziata nel 2019 e che ha avuto risvolti fino ad oggi.
L’operazione è nata con il fine di arginare il fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti, pericolosi e non, tra i quali eternit, pneumatici usurati, materiale plastico e di risulta da attività di edilizia, vernici ed altro che, negli ultimi anni, avevano ormai trasformato il quartiere in Contrada Ciambra e la via Asmara di Gioia Tauro in vere e proprie discariche a cielo aperto, deturpando profondamente l’ambiente e minando l’incolumità e la salute pubblica dei residenti, specialmente a seguito degli episodi di incendi dolosi di vario materiale avvenuti nel corso degli anni. Gli accertamenti hanno consentito di accertare l’esistenza di discariche a cielo aperto dove venivano sversati rifiuti di ogni tipologia, ad opera di privati cittadini. Stando all’inchiesta, allo scopo di liberare le strade dai cumuli di rifiuti, inoltre, diversi indagati erano soliti appiccare incendi che nel giro di poco tempo si propagavano coinvolgendo la vegetazione.
In alcuni casi solo grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, allertati dai carabinieri, sono state scongiurate conseguenze peggiori e disastri ambientali. Gli inquirenti hanno anche accertato una serie innumerevole di condotte illecite come attività di gestione non autorizzata di rifiuti e violazione di sigilli relativamente alle aree sottoposte a sequestro. Sequestrati 26 veicoli utilizzati per gli sversamenti illeciti dei rifiuti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Voto di scambio: 4 arresti e divieto dimora nel Napoletano
Anche consigliere Comune ai domiciliari: promessi posti lavoro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
09:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro arresti domiciliari e un divieto di dimora nel comune di Torre del Greco (Napoli) sono stati notificati stamattina dai carabinieri nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli) sulla presunta compravendita di voti in occasione delle elezioni amministrative del giugno 2018 a Torre del Greco.
Gli indagati, secondo gli inquirenti, fanno parte di una organizzazione criminale che si sarebbe adoperata per acquistare voti in favore di Mario Buono, successivamente eletto nella lista civica “Forza Torre”, in cambio di generi alimentari, denaro e promesse di posti di lavoro nell’ambito dei progetti regionali “Garanzia Giovani” e “Fila”.
I destinatari delle misure degli arresti domiciliari sono il commercialista Simone Magliacano, il consigliere comunale Mario Buono, Gennaro Savastano e Vincenzo Izzo. Questi ultimi due si sarebbero occupato materialmente della compravendita. Il divieto di dimora è stata emesso nei confronti di Gianluca Melluso, anch’egli incaricato della compravendita.   POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Mose: stop a presìdi e dighe ferme da maggio a settembre
Comunicazione Cvn e Commissario, servirà a completare impianti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
10:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato sospeso da ieri il servizio delle squadre di presidio semipermanente a tutte le bocche di porto del sistema Mose, a Venezia. Lo rende noto la struttura Commissariale per le dighe mobili, in seguito alla comuinicazione da parte del Consorzio Venezia Nuova.

E’ comunque previsto, qualora si prospettasse una situazione non programmata o non programmabile, con eventi meteomarini sfavorevoli, che sia garantito l’eventuale sollevamento delle barriere del sistema.
Dal primo maggio al mese di settembre il Cvn ha inoltre comunicato che non sarà più possibile attivare il sistema delle paratoie per eventi non programmabili, per dare “un significativo impulso” al completamento degli impianti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Sardegna senza motivo o registrazione, 8 sanzioni
Per Pasqua salgono gli arrivi, oltre 3.700 controlli su arrivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salgono ancora gli arrivi in Sardegna nei giorni antecendenti alla Pasqua: tra il 31 marzo e l’1 aprile il Corpo forestale della Regione ha effettuato 3.773 controlli negli scali aeroportuali e portuali: 1.385 nell’aeroporto di Cagliari e 731 in quello di Alghero; 1.007 nel porto di Olbia, 269 in quello di Porto Torres, 180 a Golfo Aranci, 111 a Santa Teresa di Gallura, 50 a Cagliari e 40 ad Arbatax.
Sono state notificate 8 contestazioni nei porti di Olbia (4) e di Golfo Aranci (2), perché privi di un giustificato motivo, e di Arbatax (2) per mancata registrazione nell’applicazione “Sardegna sicura”.
Sono stati effettuati anche 122 controlli nel territorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: 1,3 mln dosi AstraZeneca arrivate a Pratica Mare
Concludono le consegne pianificate per primo trimestre 2021
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
10:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono oltre 1,3 milioni le dosi del vaccino di AstraZeneca (Vaxzevria) giunte oggi all’hub vaccinale della Difesa di Pratica di Mare, che concludono le consegne pianificate per il primo trimestre del 2021. Le dosi verranno in queste ore distribuite sul territorio nazionale con vettori di Poste Italiane (SDA) e della Difesa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La GdF sequestra 6 quintali di sigarette a Napoli, 4 arresti
250mila euro il valore delle “bionde”, anche sanzioni anti covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
10:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato 6 quintali di sigarette e arrestato quattro contrabbandieri che sono stati sanzionati, dai finanzieri, anche per violazioni anti covid. L’operazione è stata messa a segno nel quartiere Barra del capoluogo partenopeo dove le fiamme gialle hanno notato un furgone che stava entrando in un parco, raggiunto pochi minuti dopo da un secondo automezzo.
I finanzieri sono intervenuti appena dopo l’inizio delle operazioni di carico e scarico delle stecche di sigarette.
l’ingente carico di “bionde”, del tipo “cheap white”, marca Regina, era stato sistemato a bordo dell’automezzo. In stato di arresto sono finiti un 27enne di Cercola, un 30enne di Castellammare, un 42enne di Torre Annunziata e una 30enne di Napoli, sanzionati anche per violazioni alla normativa “anticovid” poiché si trovavano in un Comune diverso da quello di domicilio o residenza senza validi motivi. Le sigarette di contrabbando, risultate tutte sprovviste del contrassegno di Stato, se immesse sul mercato illegale, avrebbero fruttato introiti per circa 250.000 euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 651 casi in 24h, rapporto positivi/test 21,6%
Province Ancona e Pesaro Urbino su quota 200. 83 con sintomi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
02 aprile 2021
11:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora valori giornalieri alti di positivi nelle Marche: sono 651 quelli rilevati nell’ultima giornata tra le nuove diagnosi. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato sono stati testati 5.720 tamponi: 3.019 nel percorso nuove diagnosi (di cui 720 nello screening con percorso Antigenico) e 2.701 nel percorso guariti (rapporto positivi/testati pari al 21,6%)”.
Nel Percorso Screening Antigenico, in base ai 720 test, “riscontrati 49 casi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%”.
Sui 651 positivi al molecolare le province di Ancona e Pesaro Urbino assorbono quasi un terzo a testa di contagi rispettivamente con 218 e 198 casi; seguono Macerata (141), Ascoli Piceno (48) e Fermo (17); 29 contagiati provenienti da fuori regione). Tra i casi 83 persone con sintomi. Quanto all’origine dei contagi, ci sono contatti in setting domestico (154), contatti stretti di casi positivi (231), in setting lavorativo (22), in ambiente di vita/socialità (2), screening percorso sanitario (1) e tre casi provenienti da fuori regione.
Per altri 155 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Sardegna accelera, circa 9mila dosi in 24 ore
Ma Isola resta indietro rispetto su percentuale somministrazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
11:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel giorno del sopralluogo del commissario per l’emergenza Covid Franceco Paolo Figliuolo la Sardegna accelera sulle vaccinazioni con 8.607 dosi somministatenella sola giornata di ieri e oltre 9.200 il 31 marzo, secondo i dati presenti nelle statistiche OpenData del governo. Ma l’Isola deve correre ancora di più se vuole arrivare a raddoppiare le inoculazioni giornaliere sino ad arrivare alle 17mila dosi in 24 ore, un target fissato dallo stesso Figliuolo che ha chiesto un maggiore sforzo alla Regione mettendo anche a disposizione i medici militari d’intesa con il ministro Guerini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ad oggi, secondo il report nazionale, l’Isola resta in penultima posizione tra le regioni italiane rispetto alla percentuale di dosi somministrate con il 79,8% (247.627inoculate su 311.270 consegnate). La maggior parte dei vaccini è andata per ora agli operatori socio sanitari (83.181), poi agli ultraottantenni (68.666) e in terzo luogo alla categoria “altro” (34.660).
Vaccinato il 15,19% della popolazione residente di cui 1/a dose l’11,11% e 2/a dose il 4,08%.
Nel frattempo da oggi viene ampliata la platea dei sardi chiamati ad aderire alla campagna: coinvolti anche i cittadini over 70 nati nel 1945 e 1946, non esenti dal ticket per patologia, e il personale della polizia municipale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caporalato: 10 braccianti “in nero”, sanzioni nel Reggino
Controlli interforze Piana Gioia Tauro, sospesa un’attività
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
02 aprile 2021
11:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dieci lavoratori, prevalentemente extracomunitari, impiegati “in nero” sono stati individuati nella Piana di Gioia Tauro nell’ambito di un’attività interforze di controllo e contrasto al caporalato da una squadra coordinata dal Commissariato di Ps di Gioia Tauro e composta da Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale di Reggio Calabria e Ispettorato del lavoro della Direzione provinciale di Reggio Calabria. Elevate 15 sanzioni per un totale di oltre 113 mila euro e disposta la sospensione di un’attività con sede a Melicucco.

Il servizio, disposto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha riguardato principalmente lo sfruttamento dei braccianti agricoli, prevalentemente extracomunitari, impiegati per la raccolta o la coltivazione degli agrumi, delle olive e degli ortaggi e ha avuto origine da un appostamento nei luoghi dove si raccolgono i cittadini extracomunitari per essere avviati al lavoro. In particolare si è proceduto al controllo di otto aziende a Taurianova, Rizziconi, Laureana di Borrello, San Ferdinando, Candidoni e Rosarno e di 46 persone effettuando altrettante perquisizioni personali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: forte calo ricoveri in Alto Adige
Tre decessi, 134 nuovi casi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
02 aprile 2021
11:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tre decessi, 134 nuovi casi e 166 ricoveri: sono i dati dell’ultimo bollettino covid in Alto Adige. Nelle ultime 24 ore i laboratori dell’Azienda sanitaria hanno analizzato 1.085 tamponi pcr registrando 81 positivi.
A questi vanno aggiunti 53 test antigenici positivi su 10.310 effettuati.
Calano i ricoveri in ospedale, che nelle ultime 24 ore scendono da 190 a 166. Sono 24 i pazienti in terapia intensiva, di cui uno in Austria, 72 nei normali reparti ospedalieri e 70 nelle cliniche private. In quarantena attualmente si trovano 3.413 altoatesini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violentata due volte per evitare revenge
Appena in carcere è giunta ordinanza per stupro anche ex moglie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
02 aprile 2021
11:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 51 anni per oltre un mese è stata costretta con narcotici a subire violenze sessuali, ripresa da una videocamera, da un 46enne di Brugherio (Monza). A causa delle medicine che era costretta a prendere, è finita in ospedale a Monza, dove ha raccontato il suo incubo ai carabinieri che hanno fatto partire il “codice rosso”.
P
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ma lei, minacciata di revenge porn, è tornata dall’uomo per fermarlo, finendo vittima di un’altra violenza sessuale. Grazie all’allarme dei vicini lui è stato arrestato.
La donna era andata a casa dell’uomo persuasa di aver incontrato un possibile compagno, ma invece è stata vittima di abusi e soprusi, sempre davanti a una telecamera. Sabato scorso, totalmente smarrita e in preda a un malore per i farmaci che era stata costretta ad assumere, è riuscita a scappare dall’appartamento dell’uomo e a trascinarsi in cortile. Lì è stata vista ed è partito l’allarme al 118.
Una volta in ospedale a Monza la 51 enne ha trovato la forza di raccontare l’accaduto, facendo scattare il codice rosso.
Ascoltata dai carabinieri, ha denunciato il 46enne. Questi però l’aveva minacciata di pubblicare in rete i filmati delle violenze, e così lei lunedì mattina si è presentata di nuovo nel suo appartamento per cercare di fermarlo. L’uomo a quel punto, secondo quanto ricostruito, l’ha drogata ancora e l’ha stuprata.
I carabinieri sono intervenuti grazie alla telefonata di un vicino di casa e, una volta entrati nell’abitazione, hanno trovato la 51enne riversa a terra, stordita dai farmaci e impossibilitata a muoversi a causa delle violenze appena subite.
L’uomo è stato arrestato il flagranza di reato per sequestro di persona, violenza sessuale e revenge porn.
L’uomo in carcere ha subito ricevuto in carcere un’altra ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Monza, per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e revenge porn, ai danni della sua ex moglie.
La donna lo aveva denunciato a metà marzo, dopo essere andata via di casa e, al termine delle indagini, il provvedimento è giunto quando l’uomo era in carcere per l’altra violenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sana: padre e fratello chiamano legale
Sana Cheema sarebbe stata ammazzata dopo no a nozze combinate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
02 aprile 2021
11:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sarebbero messi in contatto con un avvocato bresciano per accettare di farsi processare in Italia il padre e il fratello Di Sana Cheema, la 24enne con passaporto italiano e pakistana di origine, morta in patria nell’aprile del 2018.
Per la giustizia italiana la giovane è stata uccisa per aver rifiutato le nozze combinate.
L’ipotesi è che sia stata strangolata con un foulard dal padre Moustafa e dal fratello Adnan che in Pakistan, dopo un periodo di carcere, erano stati però assolti per insufficienza di prove. Già per due volte l’udienza preliminare italiana è stata rinviata per irreperibilità degli indagati che ora si sarebbero messi spontaneamente in contatto con un legale bresciano. L’udienza è in programma a ottobre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: in Piazza San Pietro per Via Crucis del Venerdì Santo
Il predicatore Papa, causa divisione tra cattolici è politica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
03 aprile 2021
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco circondato da alcuni bambini sul sagrato della Basilica vaticana. E’ l’immagine finale della Via Crucis del Venerdì Santo, che il Pontefice ha chiuso con la sua benedizione, senza pronunciare un discorso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla fine quattro piccoli bambini dei gruppi cui erano affidate le meditazioni e i disegni che hanno accompagnato il rito svoltosi in una Piazza San Pietro deserta – il Gruppo Scout Agesci “Foligno I”, la Parrocchia romana Santi Martiri di Uganda, le Case Famiglia “Mater Divini Amoris” e “Tetto Casal Fattoria” – sono saliti sul palco e si sono avvicinati per abbracciare il Pontefice, che a sua volta li ha subito salutati e accarezzati. Poi, rientrando nella Basilica, con passo visibilmente claudicante, il Papa si è diretto verso altri due bambini, accompagnati da due religiose e due donne con le fiaccole ancora accese, fermandosi ancora a salutarli e intrattenendosi con loro.
I testi delle meditazioni e delle preghiere proposte quest’anno per le 14 stazioni della Via Crucis sono affidati a bambini e ragazzi: al Gruppo Scout Agesci “Foligno I” (Umbria) e alla Parrocchia romana Santi Martiri di Uganda. Le immagini che accompagnano le diverse Stazioni sono disegni realizzati da bambini e ragazzi della Casa Famiglia “Mater Divini Amoris” e della Casa Famiglia “Tetto Casal Fattoria”. Il rito di questa sera ha luogo nel 16/o anniversario della morte di San Giovanni Paolo II, di cui resta memorabile l’ultima Via Crucis del 25 marzo 2005. Le stazioni sono collocate attorno all’obelisco e lungo il percorso che conduce al sagrato. Significativa la scelta quest’anno della collocazione delle torce che tracciano il percorso a terra: queste formano infatti una grande croce luminosa che si distende sulla piazza vuota. La Croce verrà portata da un gruppo di ragazzi ed educatori a cui sono state affidate le meditazioni, che saranno lette dagli stessi autori. Ad ogni meditazione corrisponde un disegno che sarà mostrato nella diretta televisiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco è entrato in processione nella Basilica di San Pietro dove, in occasione del Venerdì Santo, presiede all’Altare della Cattedra la celebrazione della Passione del Signore. Il rito si svolge nel rispetto delle norme anti-Covid e con una limitatissima partecipazione di fedeli. Dopo la processione iniziale, il Papa compie la prostrazione sotto i gradini del presbiterio. Il triplice svelamento della Croce precede l’atto di adorazione. Dopo aver adorato la Croce, il Pontefice la presenta all’adorazione silenziosa dell’assemblea. Durante la Liturgia della Parola viene letto il racconto della Passione secondo Giovanni, quindi il predicatore della Casa Pontificia, il cardinale Raniero Cantalamessa, tiene l’omelia.

“Qual è la causa più comune delle divisioni tra i cattolici? Non è il dogma, non sono i sacramenti e i ministeri: tutte cose che per singolare grazia di Dio custodiamo integri e unanimi. È l’opzione politica, quando essa prende il sopravvento su quella religiosa ed ecclesiale e sposa una ideologia, dimenticando completamente il valore e il dovere dell’obbedienza nella Chiesa”. Lo ha detto il predicatore della Casa pontificia, il card. Raniero Cantalamessa, nell’omelia della celebrazione della Passione del Signore, presieduta da papa Francesco all’Altare della Cattedra della Basilica vaticana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella mattinata papa Francesco si è recato in visita nell’atrio dell’Aula Paolo VI, mentre si svolgevano le vaccinazioni di alcune persone senza dimora o in difficoltà, accolte e accompagnate da alcune associazioni romane. Il Papa, riferisce la Sala stampa della Santa Sede, ha salutato i medici e gli infermieri, ha seguito la procedura di preparazione delle dosi di vaccino e si è intrattenuto con le persone in attesa della vaccinazione. Ad oggi sono state vaccinate con la prima dose circa 800 delle circa 1200 persone bisognose a cui sarà somministrato il vaccino questa settimana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Umbria Rt a 1,01 discesa curva si appiattisce
“Comincia a faticare a piegarsi verso basso” rilevano esperti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
02 aprile 2021
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Umbria ha un Rt pari a 1,01 e quindi la curva dei contagi Covid comincia a faticare a piegarsi ancora verso il basso”: lo ha detto Marco Cristofori, del nucleo epidemiologico della Regione nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento della pandemia.
“Sappiamo che quando si arriva a una certa incidenza, per scendere ulteriormente bisogna aumentare qualche misura di restrizione o potenziare i controlli” ha aggiunto.

Cristofori ha rilevato che la discesa della curva dei contagi “nell’ultima settimana si è praticamente appiattita”. Ha anche parlato di una “prevalenza altissima” in Umbria della varianti.
Carla Bietta, anche lei del nucleo epidemiologico, ha spiegato che dai dati emerge anche una “lenta tendenza alla riduzione dei ricoveri dei malati Covid, anche in terapia intensiva”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gdf: barca “da gara” per scovare traffici droga e migranti
Vedetta classe V7000 da 100/km/h a sezione aeronavale Cagliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
11:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Cagliari viene potenziato dall’arrivo della veloce Vedetta multiruolo “V.7006”-classe V.7000.
Realizzata dal cantiere “FB Design” di Annone Brianza, il cui progetto deriva dalla costruzione “FB 60”, detentrice del record di velocità della tradizionale gara di motonautica da Venezia a Montecarlo, la “V.7006” si distingue per le eccezionali prestazioni tecnico-nautiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È lunga 19 metri circa e, grazie a due propulsori MTU da 10 cilindri, è in grado di raggiungere la ragguardevole velocità di 60 nodi, ovvero oltre i 110 km./h. È inaffondabile grazie al sistema costruttivo “Structural Foam” ed ha un’eccezionale stabilità e tenuta del mare.
Il mezzo navale è concepito quale piattaforma operativa in grado di sostenere lunghe navigazioni, anche in condizioni meteomarine avverse e, con i moderni sistemi integrati, sarà in grado di ricercare, scoprire e tracciare la rotta di navi o imbarcazioni dedite al traffico di stupefacenti e di migranti clandestini, quest’ultimi concentrati soprattutto lungo il versante sud-occidentale della Sardegna.
La V.7006 arrivata a Cagliari, è la settima delle complessive 17 acquisite dal comparto navale della Guardia di Finanza e andrà a potenziare la flotta navale del Corpo in Sardegna (24 mezzi navali in totale).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: all’autodromo di Monza doppio Vax day
Previste 1600 vaccinazioni di over 80 al giorno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 aprile 2021
11:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’obiettivo è terminare le vaccinazioni anticovid degli over 80 entro l’11 aprile: per questo l’Ats Brianza con le Asst Monza e Asst Brianza ha organizzato, insieme al Comune, un doppio Vax day all’autodromo di Monza, anzi una sorta di doppio Vax week-end.
Le due prime date saranno il 3 aprile e il 5, lunedì di Pasqua, e poi i Vax day si ripeteranno il 10 e l’11 aprile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per ogni giornata, a partire dalle 8,30, nelle 10 linee vaccinali allestite nel padiglione ex museo dell’autodromo è prevista la vaccinazione di 1600 persone.
“Abbiamo concesso volentieri l’utilizzo sia del padiglione ‘ex museo’, per le vaccinazioni degli over 80, sia dell’ampia sala alla base della tribuna centrale, successivamente ai quattro Vaccine Day – ha spiegato il direttore dell’autodromo Alessandra Zinno – e una volta allestita, che grazie alle sue dimensioni potrà ospitare diverse postazioni con le necessarie distanze. L’auspicio è che la campagna vaccinale possa contribuire a far tornare il pubblico del motorsport, e non solo, agli eventi”.
“Finalmente – ha aggiunto il sindaco Dario Allevi – si avvia anche a Monza la fase più intensa della campagna vaccinale che tanto abbiamo atteso e che rappresenta il punto di svolta per tornare al più presto alla nostra quotidianità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: sit-in genitori e studenti a Bari, ‘riaprire subito’
‘Basta dad,la Regione Puglia si adegui alle direttive nazionali’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
12:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La dad non è scuola”. E’ lo striscione che genitori, docenti e studenti provenienti da tutta la Puglia hanno esposto sul lungomare di Bari, davanti alla sede della Presidenza della Regione, per tornare a chiedere la riapertura delle scuole anche in zona rossa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Su iniziativa di ‘Priorità alla Scuola Puglia, ‘Comitato per il diritto alla salute e all’istruzione’, ‘La Scuola che vogliamo-Scuole Diffuse in Puglia’, ‘Comitato Genitori Speciali’ e ‘Autism Friendly Altamura’, genitori e bambini e sono scesi di nuovo in piazza in una sorta di “assemblea pedagogica permanente di chi sente la scuola come fondante del nostro ordinamento democratico, uno spazio di riconoscimento reciproco tra docenti, studenti e famiglie”.
“Le 13 ordinanze regionali – spiegano i manifestanti – hanno messo in crisi il principio di coesione sociale. Questo non vogliamo che continui, è importante che anche la Regione Puglia si adegui alle direttive nazionali”. “Che cosa è stato fatto in Puglia – chiedono – per preservare il diritto all’istruzione di tanti bambini e ragazzi. Perché non si tiene conto del tasso di dispersione scolastica che in Puglia ha raggiunto il 30%? Davvero crediamo che la didattica a scelta tuteli tutti quei minori che appartengono ai contesti più fragili?”. “Chiediamo – concludono – di dare priorità alla scuola, ai nostri ragazzi e ragazze, alle nostre bambine ed ai nostri bambini, da un anno cittadini dimenticati dai decisori politici”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spionaggio: tre video incastrano Biot che fotografa documenti riservati
L’ufficiale resta in carcere. Gip: ‘Non è stata un’attività isolata’. L’Ufficiale: ‘Un momento di crisi, ma non ho messo a rischio lo Stato’. L’ambasciatore russo in Italia ‘Spiacevole situazione ma non penaliziamo le nostre relazioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
16:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono almeno tre i video, effettuati con una telecamera nascosta dal 18 marzo, che ritraggono l’ufficiale di Marina Walter Biot mentre è intento a fotografare, nella stanza del suo ufficio, il monitor del pc con documenti classificati. E’ quanto emerge dall’attività di indagine svolta dai carabinieri del Ros su delega del procuratore di Roma, Michele Prestipino e del sostituto Gianfederica Dito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In base a quanto si apprende la telecamera era stata piazzata dallo Stato Maggiore della Difesa insospettito dal comportamento di Biot. Il primo video risale al 18 marzo, poi un secondo episodio il 23 marzo e il terzo il 25 marzo.

“Questo incidente suscita profondo dispiacere, così come la decisione da parte italiana di dichiarare due funzionari persone non grate. Come ho sottolineato durante l’incontro con i vertici del ministero degli Esteri italiano, contiamo che questo incidente non influisca negativamente sulle relazioni complessivamente costruttive tra i nostri paesi, bisogna avere uno sguardo più ampio, sono relazioni articolate che non possono assolutamente essere ridotte a singoli episodi spiacevoli”. Lo ha detto l’ambasciatore Russo in Italia Sergey Razov, intervistato da Rainews24, dopo la vicenda di spionaggio che ha coinvolto Walter Biot.
Chiederemo di essere ascoltati dalla Procura di Roma nei prossimi giorni. Nostro obbiettivo è dimostrare che il ruolo ricoperto da Walter Biot non dava accesso a documenti di livello strategico, atti che in alcun modo riguardavano la sicurezza dello Stato”. E’ quanto annuncia l’avvocato Roberto De Vita, difensore del militare di Marina arrestato dai carabinieri del Ros con l’accusa di spionaggio. Il penalista ha depositato oggi anche istanza al tribunale del Riesame.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un traditore “senza scrupoli”, di “estrema pericolosità”, che ha venduto documenti segreti per trarre profitto. Così l’ordinanza del gip di Roma descrive il capitano di fregata Walter Biot, arrestato la sera di martedì in flagranza subito dopo aver consegnato ad un addetto dell’ambasciata russa documenti militari riservati in cambio di cinquemila euro. Un’attività né sporadica, né isolata, sottolinea il giudice. All’udienza di convalida di questa mattina si è avvalso della facoltà di non rispondere, lasciando al legale Roberto De Vita il compito di riassumere la sua posizione: uno sbaglio commesso “in un momento di profonda crisi, personale, familiare ed economica, anche a causa delle gravi condizioni di salute della figlia” e, comunque, ha assicurato l’ufficiale, il passaggio di carte ai russi “non ha messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”.
Nella scheda di memoria sequestrata dai carabinieri del Ros che hanno colto in flagrante lo scambio tra Biot e l’addetto russo sono state trovate al momento 181 foto di documenti cartacei classificati. L’ufficiale li fotografava dai monitor dell’ufficio Politica militare e programmazione dello Stato maggiore della Difesa, dove lavorava. Presenti anche 9 documenti classificati come ‘riservatissimi’ (la classifica di segretezza ha quattro livelli: ‘riservato’, il più basso, ‘riservatissimo’, ‘segreto’ e ‘segretissimo’, il più elevato) e 47 di tipo ‘Nato Secret’.
Il gip sottolinea che per il suo ruolo Biot gestiva documenti coperti da segreto preordinati alla sicurezza dello Stato, occupandosi, tra l’altro, della proiezione degli assetti italiani della Difesa in teatri operativi esteri e anche di operazioni Nato, Ue e Onu. Nell’ordinanza vengono evidenziate le “accurate modalità nell’agire” dell’ufficiale, che prendeva una serie di precauzioni per non destare sospetti, come, ad esempio, “l’inserimento della scheda Sd all’interno del bugiardino dei medicinali così come il fatto che dai telefoni in suo possesso non emergono appuntamenti o contatti con l’agente russo”. Per il giudice sono “elementi sintomatici dello spessore criminale dell’indagato che non si è posto alcuno scrupolo nel tradire la fiducia dell’istituzione di appartenenza al solo fine di conseguire profitti di natura economica”.
Il modo di agire, secondo il gip, “mostra in maniera palmare l’estrema pericolosità del soggetto stante la professionalità dimostrata, desumibile dai parecchi strumenti utilizzati (4 smartphone) e dagli accorgimenti adottati”. Il difensore di Biot, dal canto suo, si è detto sicuro che la vicenda “verrà ridimensionata”, dal momento che i documenti venduti, come ha assicurato l’ufficiale italiano, “non hanno messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”. Quello del 56enne capitano di fregata è stato, dunque, un errore “in un momento di grande difficoltà”.
Sulla stessa linea si sono espressi la moglie Claudia Carbonara – “aveva paura di non riuscire più a fronteggiare le tante spese che abbiamo. L’economia di casa” – è il figlio 24enne: “l’unica cosa che credo – ha spiegato – è che se mio padre ha fatto quello che ha fatto è stato per mantenere la famiglia, per mantenere la casa, non per andare contro lo Stato, contro la Patria, perchè lui per 35 anni ha servito la Patria e lo Stato: ha fatto la seconda Guerra del Golfo, è stato in Iraq, in Afghanistan”. Una cosa così, ha aggiunto, “ci inguaia tutti. Noi stiamo con le toppe al culo, io e mia sorella facciamo lavori part time, mio padre è l’unico che ci può mantenere; se lo congedano con disonore il rischio è che ci tolgono i bambini minorenni (Biot ha 4 figli, ndr) perchè non possiamo mantenerli”. Se dovesse essere confermata una delle accuse che gravano sull’ufficiale, spionaggio politico e militare, la pena prevista dall’articolo 257 del Codice penale è non inferiore a 15 anni, mentre può scattare l’ergastolo se “il fatto ha compromesso la preparazione o l’efficienza bellica dello Stato, ovvero le operazioni militari”. Oltre alla procura di Roma procede anche la Procura militare e presto ci sarà un incontro tra i rispettivi procuratori per valutare la competenza.
Un traditore “senza scrupoli”, di “estrema pericolosità”, che ha venduto documenti segreti per trarre profitto. Così l’ordinanza del gip di Roma descrive il capitano di fregata Walter Biot, arrestato la sera di martedì in flagranza subito dopo aver consegnato ad un addetto dell’ambasciata russa documenti militari riservati in cambio di cinquemila euro. Un’attività né sporadica, né isolata, sottolinea il giudice. All’udienza di convalida di questa mattina si è avvalso della facoltà di non rispondere, lasciando al legale Roberto De Vita il compito di riassumere la sua posizione: uno sbaglio commesso “in un momento di profonda crisi, personale, familiare ed economica, anche a causa delle gravi condizioni di salute della figlia” e, comunque, ha assicurato l’ufficiale, il passaggio di carte ai russi “non ha messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”.
Nella scheda di memoria sequestrata dai carabinieri del Ros che hanno colto in flagrante lo scambio tra Biot e l’addetto russo sono state trovate al momento 181 foto di documenti cartacei classificati. L’ufficiale li fotografava dai monitor dell’ufficio Politica militare e programmazione dello Stato maggiore della Difesa, dove lavorava. Presenti anche 9 documenti classificati come ‘riservatissimi’ (la classifica di segretezza ha quattro livelli: ‘riservato’, il più basso, ‘riservatissimo’, ‘segreto’ e ‘segretissimo’, il più elevato) e 47 di tipo ‘Nato Secret’.
Il gip sottolinea che per il suo ruolo Biot gestiva documenti coperti da segreto preordinati alla sicurezza dello Stato, occupandosi, tra l’altro, della proiezione degli assetti italiani della Difesa in teatri operativi esteri e anche di operazioni Nato, Ue e Onu. Nell’ordinanza vengono evidenziate le “accurate modalità nell’agire” dell’ufficiale, che prendeva una serie di precauzioni per non destare sospetti, come, ad esempio, “l’inserimento della scheda Sd all’interno del bugiardino dei medicinali così come il fatto che dai telefoni in suo possesso non emergono appuntamenti o contatti con l’agente russo”. Per il giudice sono “elementi sintomatici dello spessore criminale dell’indagato che non si è posto alcuno scrupolo nel tradire la fiducia dell’istituzione di appartenenza al solo fine di conseguire profitti di natura economica”.
Il modo di agire, secondo il gip, “mostra in maniera palmare l’estrema pericolosità del soggetto stante la professionalità dimostrata, desumibile dai parecchi strumenti utilizzati (4 smartphone) e dagli accorgimenti adottati”. Il difensore di Biot, dal canto suo, si è detto sicuro che la vicenda “verrà ridimensionata”, dal momento che i documenti venduti, come ha assicurato l’ufficiale italiano, “non hanno messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”. Quello del 56enne capitano di fregata è stato, dunque, un errore “in un momento di grande difficoltà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Astori: processo a Firenze per morte ex calciatore
Compagna arriva a Palazzo di Giustizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La compagna del capitano della Fiorentina Davide Astori, Francesca Fioretti, è arrivata al Palazzo di giustizia a Firenze dove questa mattina è in corso il processo con rito abbreviato per la morte del calciatore, che vede imputato con l’accusa di omicidio colposo il professor Giorgio Galanti. Fioretti, attesa all’esterno da un gruppo di cronisti, non ha rilasciato dichiarazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel corso della prima udienza del processo, lo scorso febbraio, sono stati ascoltati i due tecnici che hanno redatto la perizia disposta dal giudice, secondo la quale la morte del giocatore non avrebbe potuto essere evitata.
I pm fiorentini contestano a Galanti, in qualità di direttore sanitario di Medicina dello sport dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi (Firenze), il rilascio di due diversi certificati di idoneità ad Astori, a luglio 2016 e a luglio 2017: documenti che sarebbero stati emessi anche se nelle prove da sforzo erano state rilevate delle aritmie. La visita del 2016 evidenziò un’aritmia del ventricolo sinistro, quella del 2017 una “sporadica extrasistolia ventricolare non precoce, singola a due morfologie per tutta la durata della prova”, originata da “due focolai distinti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pm, Fontana sapeva soldi Svizzera da ’97
Consulenza su firme su primo conto, ‘aveva delega a operare’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 aprile 2021
12:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attilio Fontana avrebbe saputo dei soldi in Svizzera dal ’97, quando venne aperto dalla madre il primo conto su cui sono confluiti quasi 3 milioni. Ne sono convinti i pm di Milano sulla base di una consulenza che avrebbe accertato che la donna firmò, probabilmente non in Svizzera, per l’avvio del rapporto bancario, il documento fu scannerizzato e il governatore, in altro momento e verosimilmente nella banca elvetica, firmò la delega ad operare sul conto, che poi venne chiuso coi soldi spostati su un altro aperto nel 2005 con 2,5 milioni.
Fontana ha sempre ribadito che seppe dei 5,3 milioni nel 2015 come eredità lasciata dalla madre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia:Carlo Palermo,su strage Pizzolungo non si cerca verità
Ex Pm a commemorazione sul luogo dove avvenne attentato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ALERMO
02 aprile 2021
13:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carlo Palermo, l’ex magistrato scampato il 2 aprile 1985 all’attentato di Pizzolungo, costato la vita a Barbara Rizzo ed ai suoi gemellini Giuseppe e Salvatore Asta, parlando davanti la stele che ricorda il “sacrificio di questi angeli”, ha detto che la verità è scritta nelle carte sparse nelle procure d’Italia. “Queste carte vanno rilette avendo una visione d’insieme.
Finora, però, è mancato il coordinamento tra le Procure e leggendo le carte separatamente non si giunge alla verità. Questo mancato coordinamento non è casuale: è stato voluto”. Carlo Palermo si dice poi “amareggiato” per il mancato sostegno nella ricerca della verità. “Finanche miei ex colleghi mi hanno voltato le spalle”.
L’ex magistrato ha ribadito che “dietro il braccio armato della mafia”, nell’attentato “c’è stata una regia esterna massonica”.
Proprio in questi giorni, “consultando fascicoli legati alla scoperta della Loggia Scontrino di Trapani ho trovato un filo diretto con le indagini che avevo condotto a Trento”.
“La realtà non è scomposta in pezzetti”, così come sono oggi le carte, ecco perché bisogna rileggerle e trovare la regia, la regia”, tuona con voce decisa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Bologna, 22 mln a famiglie e imprese contro la crisi
Sindaco Merola, ‘scossa di fiducia per l’estate della ripresa’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
02 aprile 2021
13:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grazie ad un avanzo di bilancio di 74 milioni di euro il Comune di Bologna ha deciso di destinare 22 milioni di risorse alle famiglie e alle imprese che stanno affrontando la crisi dovuta all’emergenza coronavirus. Lo ha annunciato nel corso di una videoconferenza stampa il sindaco della città, Virginio Merola.
Su 22 milioni 12 riguarderanno le famiglie, i singoli e le attività colpite dalla pandemia. Altri dieci milioni per sconti sulla Tari saranno invece a disposizione delle attività chiuse a causa delle restrizioni e dell’associazionismo.
“Si tratta di una robusta scossa di fiducia per l’estate della nostra ripresa, abbiamo bisogno di proteggere e dare certezze ai nostri cittadini e grazie alla gestione virtuosa del nostro bilancio siamo nelle condizioni di poterlo fare”, ha spiegato il sindaco.
“È il nostro modo di dire ‘buona Pasqua’ ai cittadini bolognesi”. Un risultato “davvero eccezionale” sottolinea infine Merola, “che ci permette di essere in controtendenza per superare questa fase, che supereremo in estate grazie al piano di vaccinazione per ripartire”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 1.567 nuovi casi e 29 morti da ieri
In calo dati nei reparti ordinari (-13), intensive stabili (+1)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
13:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 1.567 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore, con un’incidenza del 3,92% sui 39.925 tamponi effettuati. Lo ha riferito oggi il presidente regionale Luca Zaia.

Il totale dei contagi dall’inizio della pandemia è di 386.038. Gli attuali positivi sono 37.999. Si registrano 29 decessi, con il totale a 10.682.
Nei rerparti ordinari sono ricoverati 1.931 pazienti, 13 in meno rispetto a ieri; in terapia intensiva i ricoverati sono 299 (+1).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Campania; 629.255 cittadini con prima dose
Quasi 100.000 gli over 80 che hanno completato ciclo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
13:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono complessivamente 629.255 i cittadini della Campania che hanno ricevuto la prima dose di un vaccino contro il, covid19, questi 254.536 hanno ricevuto la seconda dose. Lo comunica l’Unità di Crisi della Campania dando i dati a mezzogiorno di oggi.
Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 883.791.
I cittadini con più di 80 anni che hanno avuto la prima dose sono 171. 835, il 71,59% del totale, mentre coloro che hanno completato anche con la seconda somministrazione sono 99.464, il 57,89% di coloro che hanno fatto la prima dose. Quasi completata la categoria dei sanitari, con 179.111 vaccinati di cui 85.709 hanno fatto anche la seconda dose, seguiti dal personale non sanitario con 16.046 persone che hanno fatto entrambe le dosi, l’87,06% dei vaccinati.
Prosegue la vaccinazione dei fragili con il 39% che ha ricevuto il primo vaccino, ma anche quella del personale della scuola e dell’università con l’82,17% che ha fatto la prima somministrazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: medici, ‘Verso collasso a Firenze,reparti sono pieni’
Appello dell’Ordine: ‘ Serve responsabilità delle persone’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
13:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Andiamo verso un collasso, chiediamo il rispetto delle regole”, “ci sono reparti pieni come non mai, più che a novembre”, “negli ospedali abbiamo gli stessi pazienti della seconda ondata a novembre, c’è un dolore dilagante che una società civile non può accettare”. Lo afferma Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze lanciando un appello alla popolazione in questa nuova emergenza sanitaria.
“Stiamo camminando su una passerella sempre più instabile e sottile. Abbiamo alle spalle oltre 5.000 decessi solo in Toscana, scene drammatiche mostrate ogni giorno dai notiziari. Eppure, assistiamo ancora a una leggerezza disarmante in troppe, troppe persone. Serve ritrovare quella responsabilità che ci premiò la scorsa primavera” 2020. “L’età media si sta abbassando – segnala Dattolo – dobbiamo salvare anche vite giovani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaia, Veneto sarà zona arancione
Parlato con Speranza, valutiamo se martedì o mercoledì
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
13:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Saremo zona arancione”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia.
“Ho parlato con il ministro Speranza – ha aggiunto – e farà una verifica se partiremo da martedì o da mercoledì. Il dettaglio lo definiremo dopo. Se si anticipa di un giorno, sarà utile anche in prospettiva della riapertura delle scuole”. “C’è una flessione tendenziale delle curve – ha precisato Zaia – ma ancora non è confermata, però la luce in fondo al tunnel si vede. Le fasce d’età più colpite non sono più quelle ultra 80 e 70 anni ma dai 45 ai 64, così per le mortalità. Il che significa che dove abbiamo vaccinato l’infezione non c’è più”. “Abbiamo subito – ha concluso – 3-4 ondate di Covid, ma non abbiamo lasciato nessuno a terra, si è vista la differenza di una sanità che funziona”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Furto a casa Leotta:presa tutta la banda
Misure nei confronti di 5 persone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 aprile 2021
13:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati rintracciati tutti i componenti della banda che ha compiuto un furto il 6 giugno scorso a casa della conduttrice Diletta Leotta nel centro di Milano. Fra i 5 destinatari dei provvedimenti emessi dal tribunale di Milano ci sono 2 uomini già arrestati nel febbraio scorso per aver svaligiato la casa della influencer Eleonora Incardona.
Shkelzen Kastrati, kosovaro di 45 anni, e Samuel Milenkovic, milanese di 26 anni, hanno ricevuto il provvedimento in carcere. Proprio a casa di Milenkovic gli investigatori avevano trovato oggetti riconducibili al furto in casa della Leotta.
Gli altri complici individuati dalla Squadra mobile per il colpo di giugno sono Luka Rajkovaca, croato di 27 anni, Cristian Hudorovic, 26enne di Brescia, e Andreea Ramona Meisan, romena di 29. Gli ultimi due sono accusati di essere i “pali” mentre Kastrati, Milenkovic e Rajkovaca sarebbero gli autori materiali che si sono introdotti nel condominio. Secondo gli investigatori sarebbero loro tre gli uomini che compaiono nelle immagini riprese dal sistema di sorveglianza e, in particolare, il primo a scavalcare la barriera e forzare il portone sarebbe Milenkovic.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intimidazione ai danni sindaco irpino, a fuoco portone di casa
Episodio la scorsa notte a Baiano: indagano i carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
14:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intimidazione nei confronti del sindaco di Baiano (Avellino), Enrico Montanaro: durante la notte scorsa ignoti hanno appiccato le fiamme al portone dello stabile dove Montanaro vive insieme alla famiglia, lasciando sul posto una bottiglia con liquido infiammabile e un accendino.
Nello stesso stabile ha sede lo studio medico del padre del sindaco, medico di famiglia in pensione.
Sulla grave intimidazione indagano i carabinieri che stanno visionando le immagini degli impianti di videosorveglianza installati nella zona. Consiglieri comunali, forze politiche e sindaci della zona hanno espresso solidarietà a Montanari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Stato, sì a obbligo mascherina per minori 12 anni
Respinta l’istanza cautelare di un gruppo di genitori sull’uso a scuola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
14:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio di Stato conferma l’obbligo di mascherina a scuola anche per i bambini di meno di 12 anni, respingendo l’istanza cautelare di un gruppo di genitori i cui figli non avevano nessun problema di salute e non soffrivano di problemi respiratori. In un decreto monocratico il presidente delle Terza Sezione Franco Frattini, sottolinea che pur “nel contrasto tra valutazioni scientifiche, tutte certamente meritevoli di attenzione, l’obbligo contestato non si caratterizza per la ‘manifesta irragionevolezza’”, tanto da consentire al giudice di intervenire su decisioni di cui “il Governo si assume per intero tutta la responsabilità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Astori: pm chiede 1 anno e 6 mesi per il medico Galanti
Imputato di omicidio colposo per la morte del calciatore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
17:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il pm Antonino Nastasi ha chiesto una condanna a 1 anno e 6 mesi, per omicidio colposo, per il medico Giorgio Galanti, imputato a Firenze in un processo in rito abbreviato per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Galanti, difeso dall’avvocato Sigfrido Fenyes, è imputato in qualità di direttore sanitario del Centro di riferimento di medicina dello sport dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi.
Nel corso della prima udienza del processo, lo scorso febbraio, sono stati ascoltati i due tecnici che hanno redatto la perizia disposta dal giudice, secondo la quale la morte del giocatore non avrebbe potuto essere evitata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I pm fiorentini contestano a Galanti, in qualità di direttore sanitario di Medicina dello sport dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi (Firenze), il rilascio di due diversi certificati di idoneità ad Astori, a luglio 2016 e a luglio 2017: documenti che sarebbero stati emessi anche se nelle prove da sforzo erano state rilevate delle aritmie. La visita del 2016 evidenziò un’aritmia del ventricolo sinistro, quella del 2017 una “sporadica extrasistolia ventricolare non precoce, singola a due morfologie per tutta la durata della prova”, originata da “due focolai distinti”.
Al Palazzo di giustizia a Firenze è arrivata stamani la compagna del capitano della Fiorentina, Francesca Fioretti. Attesa all’esterno da un gruppo di cronisti, non ha rilasciato dichiarazioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini a operatori turistici Cilento,si parte a metà aprile
Annuncio di Pisani, sindaco di Pollica, promotore della proposta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
15:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo pronti per vaccinare gli operatori turistici del Cilento contro il Covid-19. Nelle prossime ore forniremo un Piano dettagliato all’Asl Salerno e alla metà di aprile verosimilmente cominceremo a somministrare le prime dosi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ad annunciarlo è il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, promotore della proposta di vaccinazione agli operatori del comparto turistico della costa cilentana, in seguito ad un incontro avvenuto oggi nella sede dell’Asl, a Salerno, con il direttore generale Mario Iervolino.
Il primo cittadino cilentano, nelle ore scorse, insieme con dodici comuni della costa (Castellabate, Montecorice, Pollica, San Mauro Cilento, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Camerota, Centola, Ispani, Sapri, San Giovanni a Piro e Vibonati), Confcommercio Campania-Salerno e Confesercenti Provincia di Salerno, si era fatto portavoce della proposta, finalizzata a mettere in sicurezza il personale delle strutture turistiche presenti sul territorio regionale per garantire una adeguata e rapida ripresa delle attività economiche, in vista della stagione estiva.
“Grazie alla consueta ma non scontata disponibilità del direttore generale dell’Asl di Salerno Mario Iervolino, sarà possibile, rispettando il Piano nazionale di vaccinazione, che prevede la vaccinazione per fasce di età a carico delle strutture pubbliche, avviare un percorso di vaccinazione parallelo per immunizzare il personale delle strutture e dei servizi turistici che vedrà impegnate strutture private e volontari. Il direttore Iervolino ha voluto, inoltre, sottolineare che seguirà personalmente le attività che saranno sviluppate sul territorio Cilentano. Ci prepariamo, dunque, per un’estate in sicurezza da vivere nel nostro splendido Cilento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Parte la stretta di Pasqua, fino a lunedì Italia in rosso
Nuove disposizioni scattano dopo 3 giorni rossi di Pasqua: Veneto, Marche e la provincia autonoma di Trento in arancione, ma nove regioni restano in rosso almeno per un’altra settimana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
11:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La mappa di colori e relative misure divide l’Italia quasi perfettamente in due, con Veneto, Marche e la provincia di Trento che si aggiungono alle regioni arancioni, mentre altre nove restano in zona rossa almeno per un ‘altra settimana. Ma il Paese, fino al 5 aprile, è pronto ad attraversare la parentesi della ‘stretta di Pasqua’, una sorta di lockdown più morbido affinché siano limitati spostamenti e assembramenti durante le festività: in questi tre giorni è vietata la mobilità anche nel proprio Comune, se non per attività motoria vicino a casa o per andare a trovare parenti o amici in massimo di due persone (i minori di 14 anni conviventi non si considerano nel conteggio).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ per questo che, grazie al lavoro di 70mila uomini delle forze dell’ordine in campo previsti, saranno intensificati controlli e posti di blocco in arterie stradali, parchi e spiagge.
In generale, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania dovranno ancora aspettare il monitoraggio della prossima settimana prima di poter sperare nell’eventuale uscita dalla zona rossa. Veneto, Marche e la provincia di Trento sono invece state promosse in arancione, con l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che entrerà in vigore da martedì prossimo. Lo stesso colore è stato confermato per Lazio, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Umbria e la provincia autonoma di Bolzano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prima però c’è il weekend di Pasqua e Pasquetta, tutto in rosso con regole ancora più severe in alcuni territori: Campania, Puglia e Liguria hanno posto il divieto di accesso alle seconde case per residenti e non residenti. Per quest’ultima ‘categoria’ il divieto è imposto anche in Piemonte, Valle d’Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Marche, Calabria e Sardegna. E nell’Isola – così come in Sicilia – si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo. In Piemonte i supermercati saranno chiusi, così come tutti i negozi in Toscana (deroghe per edicole, farmacie e consegne a domicilio) mentre in Sicilia i supermarket potrebbero restare chiusi il 4 e 5 aprile nonostante non ci sia un’ordinanza che lo disponga, bensì per effetto dello sciopero dei lavoratori della grande distribuzione.
Sul litorale romano le forze dell’ordine e volontari – a Fiumicino anche con l’ausilio di un drone – saranno in campo per controllare vie di accesso agli arenili, eventuali situazioni di assembramento, rispetto delle misure anti Covid, e controlleranno anche esercizi, spiagge, pinete e parchi pubblici. Stesse misure nel territorio di Catanzaro, dove saranno chiusi lungomare e pinete e dove sarà anche vietato il passeggio, lo stazionamento e le attività motorie. Aree verdi chiuse anche a Pescara, Matera e in diverse città della Toscana mentre la Liguria ha vietato i rientri nelle seconde case e l’utilizzo delle barche a Pasqua. E in Sardegna – tra le regioni con il dato epidemiologico tra i più bassi – entra in zona rossa Pula, nota località turistica del sud ovest.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ora, a causa dell’impennata dei contagi nel territorio, i Comuni sardi in lockdown sono 13. Diverse città blindate in Toscana: a Capalbio l’accesso agli arenili sarà interdetto su tutto il territorio, verrà posta attenzione alle seconde case, sarà vietato recarsi sul litorale e, per questo, saranno bloccati gli ingressi alle spiagge. A Massa fino al 7 aprile sarà vietato l’ingresso anche ai parchi pubblici, al pontile e alle spiagge. A Campobasso, in Molise, i controlli saranno potenziati soprattutto nelle zone dove di solito c’è maggiore flusso turistico e in quelle solitamente interessate da numerosi rientri da fuori regione per le festività. Anche nella Repubblica di San Marino – in linea con i provvedimenti adottati in Italia – è stata estesa la possibilità – il 3, il 4 e 5 aprile – di compiere visite in abitazioni che si trovano nelle regioni limitrofe al monte Titano: Emilia-Romagna e Marche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: domani in Sicilia somministrazioni anche in chiese
In circa 500 parrocchie,AstraZeneca per persone tra 69 e 79 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
02 aprile 2021
16:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Circa 500 chiese aperte domani in Sicilia, non soltanto per la giornata del Sabato Santo, ma anche per somministrare vaccini. E’ il frutto dell’accordo tra la Conferenza episcopale siciliana e l’assessorato alla Salute della Regione che prevede l’utilizzo dei locali delle parrocchie delle diocesi dell’isola come “punto vaccinale di popolazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 477 le parrocchie coinvolte, ma quasi nessuna avrebbe raggiunto il numero massimo di adesioni consentite: 100 dosi di vaccini AstraZeneca per postazione da inoculare a persone di età compresa 69 e 79 anni. E’ necessario un minino di 50 prenotazioni per chiesa. In ogni centro sarà presente un medico, un infermiere e un amministrativo per la compilazione dei moduli. Nel protocollo è inclusa la dichiarazione di esonero della parrocchia da ogni forma di responsabilità in caso di conseguenze direttamente riconducibili agli effetti sanitari della somministrazione del vaccino. “Per noi pastori delle Chiese di Sicilia — afferma il presidente della Conferenza episcopale siciliana e arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina – la Giornata straordinaria di vaccinazioni nelle parrocchie proposta dalle autorità regionali vuole essere un messaggio di speranza che intendiamo inviare alla vigilia della Pasqua. E, al tempo stesso, occasione di prossimità e di solidarietà verso le persone più fragili, secondo la tradizione della Chiesa, che al seguito di Gesù, medico dei corpi e delle anime, vuole essere una comunità che promuove la salute delle persone. Infatti, questo gesto raggiunge, in particolare, gli anziani e chi vive nelle periferie della nostra terra, a cominciare dei piccoli paesi, dove coloro che devono fare la profilassi sono costretti a spostarsi per decine di chilometri”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, presidente della Regione Valle d’Aosta è positivo
Erik Lavevaz sottoposto a tampone dopo aver avuto lievi sintomi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
02 aprile 2021
16:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, è positivo al Covid-19. Si è sottoposto al test molecolare dopo aver avuto dei lievi sintomi influenzali la notte scorsa e ha cancellato per precauzione gli impegni previsti per oggi.

In tarda mattinata è stato fatto il tampone anche agli altri membri della Giunta regionale a seguito della positività accertata nei giorni scorsi per l’assessore alle finanze Carlo Marzi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua: niente feste per alberghi di Venezia e Cortina
Sulle Diolomiti si prevede assalto a seconde case
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
16:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’effetto Covid pesa su Venezia che neppure per Pasqua vedrà ospiti nei propri alberghi. I dati dell’Asociazione veneziana albergatri sono impietosi: Il 70% degli hotel è chiuso e quei pochi che resistono con l’apertura quando va bene non hanno che una manciata di prenotazioni mentre altri hotel al momento non hanno neppure un cliente in lista.
Se non arriveranno richieste last minute chiuderanno.
A Cortina d’Ampezzo, il sindaco Gianpietro Ghedina dice “Ci attendiamo un weekend un po’ più lungo, con una serie di deroghe alla zona rossa, che sicuramente favoriranno gli spostamenti e gli arrivi nelle seconde case. E’ prevista anche una intensificazione dei controlli, sulle strade di accesso alla conca. L’invito resta quello del rispetto delle regole, a tutela della salute di tutti”. Ma per gli albergatori resta il tutto chiuso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cocid: vigilia zona rossa, in tanti su spiagge litorale Roma
Anche oggi come ieri giovani e famiglie a passeggio su lungomare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIUMICINO
02 aprile 2021
16:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla vigilia dei tre giorni di zona rossa nazionale, anche oggi tante presenze sul litorale romano, invogliate dal sole primaverile e dalla temperatura oltre 20 gradi. In tanti sulle spiagge libere di Ostia e Fiumicino, per le prime tintarelle in costume o per partite improvvisate a pallone e volley.
Già ieri in tanti in spiaggia a Ostia. Alcuni hanno anche fatto il primo bagno, complice la bella giornata.
Neanche le spiagge ancora piene di rifiuti e detriti invernali (nel comune di Fiumicino ad esempio la pulizia comincerà ufficialmente il 7 aprile) hanno tenuto lontana la voglia un anticipo d’estate. Ci sono coppie e comitive di giovani, che in alcuni casi tengono mascherine non indossate ma solo abbassate, mentre famiglie con bambini in preferenza passeggiano sui lungomare, gettonati da runners e ciclisti sulle ciclabili. Da domani a domenica intensificati i controlli su tutto il litorale con un dispositivo interforze in campo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini, Ats: ‘Nonna Fedez aveva omesso Comune di residenza’
‘Disguidi dovuti a errori nella compilazione della domanda’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
16:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez”. Così, in una nota, l’Ats Città Metropolitana di Milano, risponde alle polemiche suscitate da un post su Instagram di Chiara Ferragni, in cui la blogger milanese accusava il sistema vaccinale lombardo, di aver fissato un appuntamento alla nonna del marito, solo dopo aver sollevato il caso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il Comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini – si legge ancora nella nota -. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito”.
“Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid – precisa l’Ats Città Metropolitana di Milano -. Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: esercenti in piazza a Verona, ‘lasciateci lavorare’
Interviene anche sindaco, ma è fischiato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
02 aprile 2021
16:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Adesso basta: noi riapriamo, comunque vada”: è stato uno degli slogan più urlati oggi a Verona, durante la manifestazione di protesta che ha visto scendere in piazza Bra centinaia di ristoratori, commercianti, operatori turistici, parrucchieri, titolari di palestre e centri benessere, lavoratori dello spettacolo, ambulanti. Tutti insieme per avere risposte su sostegni e riaperture.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un forte grido di rabbia e con la richiesta di tornare ad operare in sicurezza.
“Lasciateci lavorare” è stato il ritornello che ha accompagnato tutta la protesta, con una serie di testimonianze lungo il Liston, aperte dall’intervento del sindaco Federico Sboarina, che però è stato fischiato dai presenti. “Abbiamo dipendenti che attendono soldi da novembre o dicembre e l’asporto o il delivery sono acqua che non disseta” ha detto Simone Vesentini, titolare di un ristorante nel centro storico della città scaligera. “Qua in mezzo a noi – ha aggiunto – ci sono anche i nostri collaboratori, persone di 40 o 50 anni che erano abituate a lavorare e lo facevano con grande gioia e chiedono solo di poterlo fare. Molti di loro e molti di noi sono disperati”.
Nel mirino le ripetute chiusure imposte durante la pandemia dai Dpcm e dall’ ultimo Dl. “La politica non ha fatto nulla, quando sentiamo dire da qualche ‘onorevole regionale’ che è giusto vaccinare prima loro perché sono necessari, mentre una cassiera di supermercato si può sostituire è ovvio che monti la rabbia” ha spiegato Marco Scandogliero, portavoce della manifestazione. Sul palco ha preso la parola anche una giovane imprenditrice: “abbiamo investito migliaia di euro per l’acquisto di mascherine e altri ausili che non possiamo usare perché siamo chiusi. E’ una situazione priva di senso, – ha detto – ma ora siamo arrivati al limite della sopportazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ferragni, nonna Fedez vaccinata solo perché sollevato caso
Ats replica non favoritismi, “stessa somministrazione ad altri”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
17:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ polemica sulla somministrazione dei vaccini tra Chiara Ferragni, e l’Ats, città metropolitana di Milano. L’imprenditrice digitale su Instagram ha detto che: “Oggi la nonna di Fedez farà il vaccino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E sapete perché? Perché dopo le mie stories di critica alla gestione dei vaccini, ieri un addetto alla vaccinazione ha chiamato nonna Luciana chiedendo: “Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il vaccino”. Se ieri ero arrabbiata oggi lo sono ancora di più pensando che nonna Luciana, che aveva diritto a essere vaccinata da mesi, riesce a far rispettare un suo diritto solo perché qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica. E invece le altre nonne che hanno lo stesso diritto e non hanno chi può farsi sentire mediaticamente come faranno? Chiedo il vaccino per tutte loro, per tutte le persone fragili, per tutti coloro i cui diritti fino ad oggi sono stati calpestati. Ho molto riflettuto nelle ultime settimane se espormi e dire la mia su una situazione molto complicata e più grande di me o no, ma dopo questo ho deciso di farlo”. Alle critiche della Ferragni e ai commenti social ha risposto in una nota l’Ats. “Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez. La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini – si legge ancora nella nota -. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito”. “Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid – precisa l’Ats Città Metropolitana di Milano -. Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva la replica dell’Ats Città Metropolitana di Milano: “Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez”. “La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini – si legge ancora nella nota -. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito”. “Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid – precisa l’Ats Città Metropolitana di Milano -. Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione”.
IL POST di Chiara Ferragni:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Pasqua: domani 170 alle Canarie con un volo da Verona
Gruppo di turisti, prevalentemente veneti, ma anche lombardi e trentini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
02 aprile 2021
13:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 170 i turisti italiani che domani mattina partiranno dall’aeroporto Catullo di Verona per una settimana di vacanza alle Isole Canarie. E’ in programma il volo charter Neos dallo scalo veronese a Tenerife che porterà nell’isola spagnola dell’Atlantico il gruppo di turisti, prevalentemente veneti, ma anche lombardi e trentini.

Il charter è stato organizzato da Alpitour che ha coinvolto anche altri tour operator, facendosi carico del tampone molecolare per i passeggeri prima dell’imbarco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hit parade, Massimo Pericolo primo al debutto
Guè Pequeno per i 10 anni da solista e Malika con Malifesto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
19:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cambia ancora la vetta della classifica degli album più venduti della settimana, secondo Fimi/Gfk: il rapper Massimo Pericolo piazza il suo nuovo Solo tutto, al debutto, al primo posto, a scapito dei Maneskin che finiscono in terza posizione con Teatro d’Ira – Vol. 1 dopo la vittoria a Sanremo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In mezzo, seconda, resiste stabilmente la giovanissima Madame con l’album omonimo, anche lei reduce dal festival. Guè Pequeno festeggia i 10 anni dal debutto solista con la riedizione di Il ragazzo d’oro, un quarto posto tra gli album e il primo tra i vinili. Guadagna una posizione ed è quinto Mace con Obe, davanti a Justin Bieber con Justin (in discesa di due gradini). Rientra in classifica Dua Lipa con Future Nostalgia, in settima piazza, precedendo Capo Plaza con Plaza. Chiudono la top ten Malika con il nuovo lavoro Malifesto, appena uscito, e Ernia con Gemelli.
Tra i singoli non mollano Colapesce Dimartino con la loro Musica Leggerissima, tormentone festivaliero.
Ecco la classifica Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dal 26 marzo al 1 aprile 2021:
1) SOLO TUTTO, MASSIMO PERICOLO (PLUGGERS-SONY)
2) MADAME, MADAME (SUGAR-UNIVERSAL MUSIC)
3) TEATRO D’IRA – VOL. I, MANESKIN (RCA RECORDS LABEL-SONY)
4) IL RAGAZZO D’ORO-10 ANNI DOPO, GUE PEQUENO (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
5) OBE, MACE (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
6) JUSTICE, JUSTIN BIEBER (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
7) FUTURE NOSTALGIA, DUA LIPA (WARNER RECORDS-WARNER MUSIC)
8) PLAZA, CAPO PLAZA (PLAZA MUSIC/ATLANTIC/WM ITALY-WARNER MUSIC)
9) MALIFESTO, MALIKA AYANE (SUGAR-UNIVERSAL MUSIC)
10) GEMELLI, ERNIA (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
Questi i singoli più scaricati:
1) MUSICA LEGGERISSIMA, COLAPESCE DIMARTINO (RCA NUMERO UNO-SME)
2) VOCE, MADAME (SUGAR-UNI)
3) CHIAMAMI PER NOME, FRANCESCA MICHIELIN & FEDEZ (RCA RECORDS LABEL-SME)
4) ZITTI E BUONI, MANESKIN (RCA RECORDS LABEL-SME)
5) LA GENESI DEL TUO COLORE, IRAMA (WM ITALY-WARNER MUSIC)
E infine questa la classifica dei vinili:
1) IL RAGAZZO D’ORO-10 ANNI DOPO, GUE PEQUENO (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
2) SOLO TUTTO, MASSIMO PERICOLO (EPIC-SONY)
3) HARRY STYLES, HARRY STYLES (COLUMBIA-SONY)
4) MADAME, MADAME (SUGAR-UNIVERSAL MUSIC)
5) FINE LINE, HARRY STYLES (COLUMBIA-SONY).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oscar, Sorrentino tifa Vinterberg, film capolavoro
Su Variety, non bevo alcol per scrivere, ascolto musica da ballo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
12:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Un film che invidio”: Paolo Sorrentino tifa Thomas Vinterberg agli Oscar per il miglior film internazionale. L’endorsement affettuoso è in un faccia a faccia via zoom ospitato da Variety in cui il regista della Grande Bellezza e il danese di “Un altro giro” (uscirà in sala con Movies Inspired) si sono incontrati, ricordando la notte magica del 2014 quando l’italiano vinse soffiando la statuetta al collega in gara quell’anno con “La caccia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ora Sorrentino vorrebbe che quella felicità toccasse a Vinterberg e al dramma con due nomination e che ha vinto decine di premi, toccando il cuore con la storia di un professore in crisi esistenziale intorno ai 50 anni che ritrova gioia di insegnare, di relazionarsi con gli studenti, con la moglie, quando insieme ai suoi tre amici, tutti insegnanti come lui, decide di sperimentare la teoria secondo cui la vita migliora mantenendo un alto e costante livello di alcol nel sangue.
La chiacchierata tra i due registi è diventata così una reciproca confessione sull’età che avanza, il lavoro e l’alcol.
“Ho 50 anni come te più o meno. Quello che è stato molto commovente per me del tuo film è che tratta delle difficoltà che hanno le persone di mezza età… per mantenere chiare nella loro mente le ambizioni che avevamo quando eravamo molto giovani”, gli ha detto Sorrentino. “Ho circondato il mio personaggio principale – interpretato da Mads Mikkelsen, attore di eccezionale bravura ndr – con la giovinezza, con i giovani. Che all’inizio sono come gli squali: annusano la sua insicurezza e vogliono ucciderlo… Alla fine diventa parte di loro, e diventa senza peso. Questo specchio tra la giovinezza, l’assenza di gravità e l’età… e l’essere un uomo che esiste solo, ma non vive veramente … questi sono sicuramente i temi che abbiamo cercato di affrontare in questo film. L’alcol crea l’elemento di rischio, ma anche l’elemento dell’amore e dello stare insieme”. Sorrentino: “Ti invidio perché ho sempre pensato che fosse una buona idea fare un film su quel preciso momento in cui non sei ubriaco, ma un po’ ubriaco. Un momento preciso che dura da 20 minuti a un’ora: sei un po’ ubriaco e credi che tutto sia possibile. Quando bevo, e bevo tutte le sere, c’è un momento preciso in cui credo che la felicità sia possibile; che i miei amici siano i migliori amici che si possono avere; che mia moglie sia esattamente la donna perfetta che desidero. È qualcosa che dura 20/30 minuti e ho sempre pensato che fosse un film perfetto. Sono stato molto felice di vedere il tuo film, perché è esattamente quello che penso ogni sera quando bevo un paio di bicchieri di vino. Pensavo fosse impossibile fare un film su questo”. Aggiunge ancora Vinterberg: “Quando perdi il tuo autocontrollo e diventi creativo. I problemi scompaiono o si riducono e tutti sono belli. E vedi l’amore intorno a te”. Poi la domanda: “Paolo, bevi quando scrivi le tue sceneggiature?”.
“Mai” risponde Sorrentino. “Quando scrivo ascolto musica da ballo. Musica molto stupida alla radio, musica così stupida che mi mette in una situazione molto simile al vino. Dove dimentico dove sono… È come se non fossi sobrio, ma non fossi ubriaco.
Quando scrivo ascolto quel tipo di musica che mi porta nella stessa situazione in cui la sera bevo… perché aspetto sempre le 19 prima di bere”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calo positivi e morti,risalgono pazienti rianimazione
Ma ancora 22 mila casi e 481 morti. Aumentano anche i ricoverati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
18:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 21.932 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 23.649.
Sono invece 481 le vittime in un giorno (ieri 501).
Sono 331.154 i tamponi molecolari e antigenici effettuati; ieri i test erano stati 356.085, quindi 25 mila in più. Il tasso di positività è del 6,6%, uguale a ieri.
Sono 3.704 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 23 più di ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite – tornano a salire dopo tre giorni di calo -, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 232 (244 ieri). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.704 persone, in calo di 245 unità rispetto a ieri.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.629.000, i morti 110.328. Gli attualmente positivi sono 565.295 (+1.816 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 2.953.377 (+19.620), in isolamento domiciliare ci sono 532.887 persone (+2.038).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Sardegna,risalgono contagi e Rt (1.18)
473 nuovi casi e due morti nelle ultime 24 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 aprile 2021
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla vigilia dell’ingresso in zona rossa per le festività di Pasqua (tre giorni), la Sardegna resta stabilmente in zona arancione a causa dei numeri negativi nella curva pandemica.
Si assiste, infatti, all’impennata dell’indice di trasmissibilità che, secondo la bozza dell’Istituto superiore di sanità per la cabina di regia, sale dall’1.03 della settimana precedente all’1.18.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Isola così è tra le 11 regioni nei quali l’Rt è sopra l’1: pesano i Comuni in zona rossa (diventati oggi 13 con Pula ) e il balzo dei contagi negli ultimi 14 giorni dell’84,2%.
In termini assoluti, come evidenzia l’Iss nelle sua tabelle, nel periodo 22-28 marzo il numero dei contagi settimanali da Covid passa a 1198 (794 nel periodo precedente) e fa schizzare a 74,8 l’indice per 100mila abitanti (49,6 la settimana prima).
Intanto salgono a 46.327 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 473 nuovi contagi. In totale sono stati eseguiti 1.019.142 tamponi, per un incremento complessivo di 6.629 test rispetto al dato precedente. Si registrano anche due nuovi decessi (1.240 in tutto). Sono, invece, 244 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+8), mentre sono 35 (+1) i pazienti in terapia intensiva.
Le persone in isolamento domiciliare sono 14.752. I guariti sono complessivamente 30.044 (+274).
Capitolo vaccini. La Sardegna accelera sulle vaccinazioni con 8.607 dosi somministrate nella sola giornata di ieri e oltre 9.200 il 31 marzo, secondo i dati presenti nelle statistiche OpenData del governo. Ma l’Isola deve correre ancora di più se vuole arrivare a raddoppiare le inoculazioni giornaliere sino ad arrivare alle 17mila dosi in 24 ore, target fissato dal commissario Figliuolo ieri nell’isola, che ha chiesto un maggiore sforzo alla Regione mettendo anche a disposizione i medici militari.
E ad Alghero domani apre un nuovo centro vaccinale, all’interno del complesso sportivo Mariotti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in un mese quasi raddoppiati i contagi tra i detenuti
Al primo aprile sono arrivati a 750. Meno comunque del picco raggiunto a dicembre con 1088 casi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
18:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a salire i contagi da Covid 19 tra i detenuti. Nello spazio di un mese sono quasi raddoppiati.
Se il primo marzo i positivi erano 410, al primo aprile sono arrivati a 750. Meno comunque del picco raggiunto a dicembre con 1088 casi. Aumentano e si estendono anche i focolai nei penitenziari. Le situazioni più gravi a Reggio Emilia con 74 contagiati ( di cui 70 asintomatici e quattro in ospedale) e a Catanzaro con 72 positivi (70 asintomatici e 2 ricoverati). Sono in tutto 7 le carceri che hanno più di 50 contagiati a testa. A Pesaro sono 59, a Rebibbia femminile 54, a Padova 55 (2 in ospedale), a Melfi 52 e a Asti 51.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: a Venezia arriva il vaporetto ambulatorio mobile
A Pasquetta inoculazioni a over 80 isola di Sant’Erasmo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 aprile 2021
19:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un vaporetto in modalità “ambulatorio” attraccherà all’isola di Sant’Erasmo a Venezia nel giorno di Pasquetta per vaccinare gli abitanti. Il mezzo, messo a disposizione da Actv (azienda del trasporto pubblico) su richiesta del Comune di Venezia, è stato allestito dall’Ulss 3 Serenissima.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attenderà i residenti over 80 di Sant’Erasmo e delle Vignole per consentire loro di ricevere il vaccino senza dover lasciare l’isola.
L’iniziativa è il frutto di un’idea condivisa dal Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Edgardo Contato e dal Sindaco Luigi Brugnaro ed ha l’obiettivo duplice di sensibilizzare la cittadinanza, con questa forma inusuale di servizio, sulla tema della vaccinazione, e di offrire a quegli anziani per i quali sarebbero più difficoltosi gli spostamenti la possibilità di farla a due passi da casa.
Perché il servizio si possa svolgere al meglio, la vaccinazione va obbligatoriamente prenotata attraverso il portale della Regione Veneto https://vaccinicovid.regione.veneto.it/. “Dopo essere intervenuta la settimana scorsa in due aree territoriali particolari come Pellestrina e Burano-Mazzorbo-Torcello – spiega Contato – l’Ulss 3 Serenissima, con la collaborazione dell’amministrazione civica e di Actv, porta direttamente la vaccinazione agli anziani a Sant’Erasmo e Vignole. Le squadre speciali del nostro Servizio di Igiene e Sanità Pubblica danno, come avviene ormai da tempo, la loro disponibilità in una giornata festiva, per consentire ancora una volta un servizio ‘di prossimità’ e di attenzione ai nostri anziani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio a Bari: ragazza 17enne confessa, l’ho ucciso io
‘Voleva uccidere me e mia madre, mi sono dovuta difendere’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
20:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha confessato di essere la responsabile della morte del 45enne Giuseppe De Mattia la 17enne interrogata in Questura, a Bari. La ragazza, accompagnata dalla madre e alla presenza del difensore, ha raccontato al pm minorile di aver accoltellato l’uomo durante un litigio in strada avvenuto nella tarda serata di ieri nel quartiere Libertà di Bari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La giovane è stata prima sentita come persona informata sui fatti e poi, dopo aver reso dichiarazioni autoaccusatorie, è stata interrogata in qualità di indagata.
Nell’interrogatorio il pm minorile Rosario Plotino, a quanto si apprende da fonti della difesa, rappresentata dall’avvocato Massimo Roberto Chiusolo, non ha qualificato l’accusa, riservandosi di valutare se contestare alla ragazza il reato di omicidio volontario o un’altra fattispecie giuridica legata al reato di omicidio, oppure l’eccesso colposo nella legittima difesa. L’iscrizione nel registro degli indagati con l’esatta qualificazione giuridica dei fatti sarà formalizzata nelle prossime ore.
“Voleva uccidere me e mia madre e mi sono dovuta difendere”, ha raccontato in lacrime la 17enne che si sarebbe frapposta tra la vittima, che stando al suo racconto era armata di un coltello, e la madre con la quale l’uomo stava litigando. E’ stata ferita al volto e, per reazione, avrebbe impugnato a sua volta un coltello e colpito il 45enne.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scomparsi in Messico, condannati due dei tre poliziotti imputati
Per la donna in fuga si attenderà cattura. Pene entro 5 giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
03 aprile 2021
04:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tribunale dello stato messicano di Jalisco, al termine di un processo durato dieci giorni, ha condannato Salomon Adrian Ramos Silva ed Emilio Martines Garcia, due poliziotti, per la “sparizione forzata” di Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, due dei tre italiani scomparsi in Messico il 31 gennaio 2018.
Per la condanna di Linda Guadalupe Arroyo, che si è data alla fuga ieri durante una pausa, si dovrà attendere la cattura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le pene saranno rese note nel corso di una prossima, udienza che dovrà essere al massimo entro 5 giorni.
Il racconto fornito agli inquirenti e ai giudici durante la fase dibattimentale da Francesco Russo, figlio, fratello e cugino dei tre scomparsi ha trovato ampia conferma: il 31 gennaio 2018 furono quattro gli agenti che prelevarono i due giovani in strada per consegnarli, dietro compenso, al cartello criminale Càrtel Jalisco Nueva Generacion (CJNG). Il quarto agente, Fernando Hernandez Romero non è imputato in quanto morto, in circostanze misteriose, in carcere.
Durante il dibattimento sono state ascoltate alcune intercettazioni che, per la prima volta, hanno messo in relazione la scomparsa di Antonio Russo e Vincenzo Cimmino con quella di Raffaele Russo, di cui si erano perse le tracce già diverse ore prima del figlio e del nipote. Il processo si è concluso con le arringhe degli avvocati delle varie parti in causa tra le quali figurano anche gli avvocati Claudio Falleti e Luigi Ferrandino, legali delle famiglie Russo e Cimmino, e l’avvocato che ha rappresentato le parti offese in loco, Joaquin Esparza Mendez, dello studio internazionale Falleti, che invece ha discusso tre giorni fa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Sicilia iniziate le vaccinazioni nelle chiese
Circa seimila persone si vaccineranno in hub-parrocchie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
03 aprile 2021
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono cominciate alle 8 le vaccinazioni anticovid nelle 300 parrocchie in Sicilia. Sono 5.867 i cittadini, della fascia dai 69 ai 79 anni, che si sono prenotati rispondendo all’iniziativa prevista dal protocollo d’intesa siglato tra il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, e la Conferenza episcopale siciliana e che prevede l’utilizzo dei locali delle parrocchie siciliane come “punto vaccinale di popolazione”.
Lo scopo dell’intesa è di accelerare la campagna di immunizzazione coinvolgendo anche strutture non convenzionali per raggiungere più facilmente le fasce di popolazione anziana. I punti vaccinali presso le parrocchie saranno operativi ininterrottamente fino alle 18.30. Nelle parrocchie di Palermo e Provincia dovrebbero essere vaccinate 1.339 persone , 716 solo nel capoluogo.
Anche nella cattedrale di Palermo è stato allestito un centro vaccinale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quasi 50 kg di droga e denaro in casa, 4 arrestati a Modena
Operazione contro traffico stupefacenti condotta dalla Polizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 aprile 2021
09:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro arresti – con l’accusa di traffico di droga – il rinvenimento di 44,5 chilogrammi di stupefacente e oltre 163.000 euro nascosti in casa. Questo il bilancio di una operazione condotta stamane dalla Polizia di Stato di Modena .
I dettagli della vicenda saranno spiegati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11 nella sede della Questura della città emiliana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccisa a Faenza: insulti online, figlia Nanni sporge querela
Insieme all’attuale fidanzata del 54enne. Depositati screenshot
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 aprile 2021
09:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sia la figlia Arianna che Martina, l’attuale fidanzata di Claudio Nanni, il 54enne in carcere con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio della ex moglie – la 46enne Ilenia Fabbri – hanno presentato querela per diffamazione aggravata contro decine di persone che le hanno insultate sul Web proprio nell’ambito del delitto avvenuto il 6 febbraio scorso a Faenza, nel Ravennate.
Le due, attraverso l’avvocato Veronica Valeriani, come riportato dalla stampa locale hanno depositato in Commissariato una ottantina di pagine di screenshot relativi a messaggi postati sui profili Facebook sia delle due donne che di Nanni.

In generale a Martina vengono rimproverate le dichiarazioni con cui all’inizio aveva difeso Nanni. E ad Arianna il fatto che, nonostante i molti elementi a riscontro forniti dal sicario reo confesso, il 53enne Pierluigi Barbieri, lei continui a credere alla versione del padre: di avere cioè incaricato qualcuno per spaventare la ex moglie ma senza ucciderla. Le due donne ora vivono assieme nella casa di Nanni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caduto per cedimento balaustra ponte Martesana Milano, morto
Ha battuto la testa cadendo da circa tre metri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 aprile 2021
09:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto, poco dopo il ricovero all’ospedale, l’uomo caduto ieri verso sera per il cedimento di una balaustra sullo storico ponte pedonale in ferro battuto all’inizio dell’interramento del naviglio Martesana a Milano che passa da una chiusa sotto via Melchiorre Gioia al termine del centro direzionale della città. Andrea Elifani, 40 anni, è precipitato da circa tre metri di altezza, ma avuto la sfortuna di battere la testa riportando ferite che si sono rivelate fatali.
Era apparso in gravissime condizioni fin da subito.
In base alle prime indagini della polizia locale, la delimitazione della passatoia che porta a una delle scale era arrugginita e pericolante. L’uomo è precipitato in maniera improvvisa, tanto da non riuscire a proteggersi con le mani per attutire il colpo.
Il grave episodio potrebbe sollevare polemiche perché il ponticello è percorso spesso da famiglie con bambini proprio per osservare la chiusa con l’acqua che termina sotto la strada.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 1.563 nuovi casi e 32 morti da ieri
In netto calo dati nei reparti ordinari (-279) e intensivi (+13)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 aprile 2021
10:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 1.563 i nuovi casi di contagio da Coronavirus in Veneto nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino di stamane della Regione.
Il totale dei contagi dall’inizio della pandemia è di 387.601. Gli attuali positivi sono 37.503. Si registrano 32 decessi, con il totale a 10.714. Nei reparti ordinari sono ricoverati 1.652 pazienti, 279 in meno rispetto a ieri; in terapia intensiva i ricoverati sono 286 (-13).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia 4,99% della popolazione ha contratto virus
Provincia Bari è la più colpita con 6,28% abitanti infettati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
03 aprile 2021
10:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A oltre un anno dall’inizio della pandemia Covid, in Puglia il 4,99% della popolazione ha contratto il virus. E’ quanto emerge dai dati ministeriali.
La provincia di Bari è quella più colpita con il 6,28% degli abitanti infettati, segue il Foggiano con il 6,01%. Poi ci sono la provincia di Taranto (5,37%), Barletta-Andria-Trani (5%), Brindisi (3,73%) e Lecce (2,38%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Veneto, coperto da prima dose 72,8% over 80
I cicli completati sono 265.548 (+6.263)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 aprile 2021
10:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono arrivati a quota 954.634 i vaccini somministrati sino a ieri in Veneto, con una crescita di 24.972 rispetto al giorno precedente. Lo rende noto la Regione.

Sale di 18.709 il numero delle prime dosi, portando il totale a 689.086. I cicli completati sono 265.548 (+6.263). Il 72,8% degli over 80 ha ottenuto almeno la prima dose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dad: focus, studenti meno preparati e rischio Maturità
Nappo (Freud Milano), problemi non vanno negati ma risolti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 aprile 2021
11:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Didattica a distanza (Dad) sta creando non pochi problemi agli studenti indipendentemente dall’efficienza del sistema e dall’impegno degli insegnanti: in base a un focus realizzato dalla scuola superiore Freud di Milano il 66,8% dei ragazzi pensa che la preparazione raggiunta sia inferiore a quella che avrebbero avuto andando a scuola, tant’è che il 34,8% ritiene di non avere una preparazione adeguata per affrontare il prossimo anno scolastico o l’esame di Stato a giugno per gli studenti di quinta. Hanno risposto alle domande, le ultime due settimane di marzo, più di 500 giovani degli oltre 700 iscritti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra gli altri aspetti negativi quasi il 33% sostiene che si sono accentuati dal punto di vista emotivo i contrasti con i componenti familiari. Nonostante tutto guardando al futuro il 33,2% ritiene che sarebbe utile continuare a usare la Dad, insieme alle lezioni in aula, anche dopo l’emergenza del Covid.
“Sarebbe sbagliato negare gli aspetti negativi della Dad, al contrario vanno approfonditi, affrontati e possibilmente risolti – spiega il direttore Daniele Nappo -. E’ stata un’esperienza dura e bisogna prepararsi anche per il futuro perché nessuno sa quali saranno gli effetti della pandemia a breve termine, figurarsi su un lasso lungo di tempo”.
Il 76,8% degli studenti ha dichiarato che i compiti sono aumentati rispetto alle lezioni tradizionali: per il 12,5% il carico degli studi non è stato sopportabile anche per le modalità prive di rapporti personali con i compagni e i docenti, mentre per il 64,3%, benché accresciuto, il carico è stato tuttavia sostenibile. Fondamentale, per oltre il 90 % dei ragazzi, la funzionalità tecnica – interconnessione, tablet e cellulari – e il particolare impegno degli insegnanti nel rendere interessanti le lezioni pur in una situazione atipica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 579 contagi in un giorno,19,4% nuove diagnosi
63 persone con sintomi. Un terzo casi in provincia Ancona (187)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
03 aprile 2021
11:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In un giorno nelle Marche 579 positivi tra le nuove diagnosi di Covid-19 di cui 187 in provincia di Ancona, 151 a Pesaro Urbino, 99 nel Maceratese, 72 in provincia di Ascoli Piceno, 32 in quella di Fermo e 38 relative a persone da fuori regione. E’ questa la mappa degli ultimi contagi, secondo i dati del Servizio Sanità della Regione, nelle ultime 24 ore “testati 5.785 tamponi: 2977 nel percorso nuove diagnosi (di cui 860 nello screening con percorso Antigenico) e 2.808 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 19,4%)”.
Nel Percorso Screening Antigenico riscontrati 63 casi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è al 7%.
Tra i positivi al molecolare 71 soggetti con sintomi. I 579 casi comprendono contatti in setting domestico (131), contatti stretti di casi positivi (204), in setting lavorativo (19), in ambiente di vita/socialità (3), in setting assistenziale (2), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e due casi da fuori regione. Per altri 145 contagi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Monete e monili antichi tornano in Parco archeologico Sibari
Recuperati su mercato illecito da Cc Tutela Patrimonio culturale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
03 aprile 2021
12:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un gruppo di 665 monete, coniate tra il V e il III secolo a.C. e perfettamente conservate e recuperate nel mercato clandestino, è stato restituito lo scorso 15 marzo al Direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, dal comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio culturale di Cosenza, capitano Bartolo Taglietti.
Tra gli esemplari figurano stateri di Crotone, Caulonia e Taranto, Trioboli di Thurium, nonché monete coniate a Siracusa e Agrigento. Nella stessa occasione, sono stati consegnati monili – bracciali e anelli – e diverse punte di lancia.
L’attività si inserisce nell’ambito del contrasto al mercato clandestino dei beni archeologici venduti tramite piattaforme multimediali, che forniscono agli estimatori un potente strumento per impossessarsi di preziosi reperti sottratti illecitamente alla comunità.
Il risultato è frutto delle attività di indagine coordinate dalle Procure della Repubblica di Roma e Velletri, culminate con la confisca e la restituzione dei reperti I beni saranno al più presto esposti nel Museo di Sibari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: in 400 attesi a punto somministrazione ‘drive in’
Nel Trevigiano oggi accesso libero per classe 1935
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASTELFRANCO VENETO (TREVISO)
03 aprile 2021
13:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È attivo dalle ore 8.00 di oggi, e resterà aperto fino alle 20.00, il punto vaccini sperimentale con il criterio ‘drive in’ dell’azienda sanitaria Ulss n.2 di Treviso a Castelfranco Veneto, installato nel parcheggio di un noto locale pubblico, in area industriale.
Le persone convocate oggi, tutte della classe 1935, risiedono in sette comuni della zona, e sono complessivamente poco più di 400.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alle 13.00 i vaccinati – si usano le dosi Pfizer – avevano superato le 140 unità. A gestire la struttura, capace di somministrare il vaccino contemporaneamente a quattro utenti, vi è personale dell’Associazione dei Carabinieri in pensione e degli Alpini, i primi incaricati di gestire l’arrivo degli assistiti, i secondi di accompagnare i veicoli nell’area di attesa, dove stazionare per un quarto d’ora di norma per verificare l’eventuale insorgenza di reazioni allergiche.
In alcuni casi i soggetti destinatari delle dosi si sono presentati da soli, al volante dell’automobile. Fra i presenti al presidio, già operativo in precedenza come centro tamponi, anche il sindaco di Castelfranco e presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon. “È un’ottima soluzione – ha detto – e siamo pronti a ripetere l’iniziativa. È stato importante contattare personalmente con lettera ogni cittadino comunicando a ciascuno l’orario di presentazione. È molto gradito – ha concluso – consentire alle persone anziane di non dover uscire dall’automobile e rimanere perciò sempre seduti e comodi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Voli covid tested da New York a Malpensa, ‘inizio della ripartenza’
Atterrati 2 aerei. Il ministro Garavaglia: ‘Segnale molto importante’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 aprile 2021
13:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rappresentano “un segnale molto importante” e “l’inizio della ripartenza” i due aerei Covid tested provenienti da New York e atterrati questa mattina a Malpensa con circa 100 passeggeri a bordo: li ha definiti così il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, presentecnel Terminal 1 dell’aeroporto lombardo assieme al presidente della Regione Attilio Fontana.
Si tratta di voli che permettono di evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario all’arrivo grazie alla possibilità di fare un tampone antigenico sia alla partenza sia all’arrivo e che per il momento possono essere usati per motivi di salute o di lavoro, e non per turismo.
“Questa è un’ottima iniziativa – ha detto Garavaglia – è l’inizio della ripartenza. Sappiamo che sta per arrivare il green pass europeo, un lasciapassare che sostanzialmente con i tamponi permetterà di riprendere a viaggiare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco, questo è l’inizio e si parte con Milano-New York che ha un significato molto, molto importante” “E’ il primo volo in assoluto da New York da fine marzo 2020, ci è voluto un anno per far ripartire questo collegamento cruciale per le persone e per l’economia – ha aggiunto Armando Brunini, amministratore delegato di Sea – Ci auguriamo che vengano al più presto allentate le restrizioni: se sono voli sicuri, bisogna consentirne l’utilizzo anche per chi vola per turismo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua: piangono le città d’arte, Roma-Milano più colpite
Codacons, gravi perdite Sicilia, Costiera e penisola sorrentina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
11:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Roma “orfana” di 950 mila presenze di visitatori che la affollavano per le feste di Pasqua per un danno economico di circa 200 milioni di euro. Fino a Milano, i cui flussi turistici hanno registrato un boom negli ultimi anni, con circa 200 mila presenze in meno in questi giorni di festa e una perdita di circa 50 milioni di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piangono le città d’arte, ma anche metropoli come il capoluogo lombardo e zone a forte vocazione turistica della Sicilia e della Costiera Amalfitana: saranno le località più danneggiate dai divieti anti-Covid di queste giornate del primo break primaverile.
Secondo il Codacons, che ha realizzato un’indagine sulle perdite stimate, seguono Firenze, con -200mila tra presenze e visitatori e minori entrate per circa 30 milioni di euro, Venezia (-100mila turisti, -23 milioni di euro di incassi) e Napoli (-80mila turisti, -15 milioni di euro).
Non solo le città d’arte saranno danneggiate dai limiti imposti dal Covid: sul fronte turistico a subire gravi perdite saranno anche la Sicilia, la Costiera Amalfitana e la Penisola sorrentina, negli ultimi anni zone gettonatissime durante la Pasqua. In particolare la Sicilia perderà complessivamente circa 400 mila visitatori con un danno da oltre 75 milioni di euro, Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana 30mila, con perdite per 7,5 milioni di euro.
I connazionali che si spostavano nel periodo pasquale trascorrevano in media 2,5 notti fuori casa, dando vita ad un giro d’affari tra pernottamenti, trasporti, pasti, ingressi ai musei, ecc. di circa 3,5 miliardi di euro nel 2019.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bottiglia incendiaria contro centro vaccinale a Brescia
Non ci sono feriti, da quantificare i danni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
03 aprile 2021
09:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una bottiglia incendiaria è stata lanciata all’alba contro il centro vaccinale di via Morelli a Brescia. Non si registrano feriti, ma sono ancora da quantificare i danni.
Il centro è stato realizzato con i fondi della raccolta AiutiAMO Brescia avviata nel corso della prima ondata del Covid. Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine che stanno provando a ricostruire quanto accaduto anche attraverso le telecamere di sicurezza installate in strada.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due bottiglie incendiarie sono state lanciate all’alba contro il centro vaccinale di via Morelli a Brescia. Non si registrano feriti, sono limitati ad un tendone adibito a sala mensa i danni.
Il centro è stato realizzato con i fondi della raccolta AiutiAMO Brescia avviata nel corso della prima ondata del Covid. Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine che stanno provando a ricostruire quanto accaduto.
Una parte della struttura è stata parzialmente bruciata. Due settimane fa a Roma era stato incendiato il portone d’ingresso dell’Istituto superiore di Sanità.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, definisce su Facebook un “attacco ignobile”, l’episodio avvenuto al centro vaccinale. “Fortunatamente non si registrano feriti e, non trovando nulla di infiammabile, l’incendio non si è propagato – aggiunge il governatore -. Il centro è stato realizzato con i fondi della generosità bresciana, grazie all’iniziativa ‘Aiutiamo Brescia’ avviata nel corso della prima ondata del Covid. Le Forze dell’Ordine stanno ricostruire quanto accaduto attraverso le telecamere di sicurezza per identificare i responsabili di questo gesto assurdo e malavitoso”, conclude Fontana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pasqua con Muti e Cacciari, dialogo tra immagini e suoni
Filosofo e maestro a confronto su due capolavori
f
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 aprile 2021
12:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RICCARDO MUTI, LE SETTE PAROLE DI CRISTO. Dialogo con Massimo Cacciari , (ED.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IL MULINO, PP. 136, 12.00 EURO) Si può ammirare un’opera d’arte immaginandola dentro di sé con le note di una musica, così come si può ascoltare un’opera musicale e chiudendo gli occhi vederne i colori, ritrovarne l’immagine pittorica. Il pensiero ha tanti diversi linguaggi, ognuno con la sua peculiarità, certo, ma con un logos comune che alla fine li avvicina. E che ci fa dire che non può esserci tradimento nel passare da una forma di pensiero all’altra, dalla filosofia alla storia dell’arte, dalla pittura alla musica. Ed è così che nel dialogo di due grandi del nostro tempo, il maestro Riccardo Muti e il filosofo Massimo Cacciari, due capolavori dell’arte e della musica, la Crocifissione di Masaccio e Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce di Haydn, si fondono in un’unica immagine, con le parole di Cristo morente che si fanno suono e senso universale, che trascendono l’immagine stessa diventando pura astrazione. Pubblicato da Il Mulino, in una collana diretta proprio dal filosofo veneziano e dedicata alle Icone, il volume è stato al centro il 1 aprile di un suggestivo e appassionato dialogo a tre alle porte della Pasqua con Cacciari e Muti introdotti da Sylvain Bellenger, direttore di Capodimonte, la Reggia museo che a Napoli ospita la preziosa tavola di Masaccio.
E’ lui ad introdurre il tema di quest’opera così particolare che con il suo linguaggio innovativo, spiega, “segna una svolta nella storia dell’arte”. Un Cristo che a guardarlo sembra quasi senza collo per quanto la testa appare incassata nel busto, con l’albero della vita che svetta sopra la croce e ai suoi piedi una particolarissima e tragica Maddalena, ripresa di spalle, con i lunghi capelli, “che mai nessuno ha ritratto così biondi” sciolti su un mantello colore del fuoco. Ai lati di questa Maddalena arsa di passione, con le mani alzate e il corpo che pare abbracciare il Cristo con tutta la croce, ci sono la Madonna e San Giovanni. “Una composizione straordinaria che può essere letta già solo con l’occhio”, insiste Bellenger, raccontando che proprio di fronte a questa opera ha preso, da ragazzo, la decisione di lasciare gli studi di filosofia per quelli di storia dell’arte .
Il libro intreccia immagini e suoni ed è lo stesso nella conversazione dal vivo, con Cacciari che si sofferma sul pathos del quadro, sulla passione che è al centro della composizione di Masaccio insieme con la croce “poderoso simbolo della nostra civiltà”.    Il filosofo cita le parole dei Vangeli e poi passa alla composizione di Haydn, e ci spiega e si spiega il perché di quella correlazione tanto cara all’amico Muti tra il capolavoro di un pittore quattrocentesco con quello di un compositore arrivato più di trecento anni dopo: “Pur nella distanza di tempo e di stili – dice – si può capire perché Muti ami questa consonanza” . Una consonanza tessuta di passione e di un grido, che nella tavola di Masaccio sembra arrivare proprio dalla tragicità di quella straordinaria Maddalena senza volto, mentre in Haydn irrompe alla fine, “nel terremoto” che chiude l’opera.    In qualche modo, dice Cacciari, è come se a dare voce a quel grido, irrappresentabile sulla tavola, possa prestarsi la tavolozza sonora di un artista come Haydn.
Bellenger, che dei due grandi è buon amico, svela che il maestro Muti è così tanto legato alla Crocifissione da portarsela appresso, “custodita nel telefonino” quando è lontano dalla sua Napoli. E Muti non smentisce, con gli occhi che brillano  il maestro ribadisce il fascino di quella straordinaria Maddalena “che non entra nel quadro, irrompe”. Con una “passione violenta”,  sottolinea,che relega la Madonna e San Giovanni “nella loro compostezza” a semplici “comprimari”. Quindi offre una lezione di musica, descrivendo l’opera di Haydn, un lavoro anch’esso raro e “molto singolare”, “poco eseguito perché straordinariamente difficile”, con la sua lunga sequenza di adagi per la quale serve un pubblico davvero interessato e paziente, che sappia ascoltare e aspettare l’ultimo movimento, quello in cui esplode alla fine il grido che così a lungo è stato trattenuto.
“A noi è parso che Masaccio e Haydn si ascoltino e si guardino in un drammatico incontro umano-divino – scrivono i due nella premessa al volume – e così diventino nella nostra conversazione un’unica immagine, dove la parola di Cristo si fa suono e senso universale che trascende l’immagine stessa diventando pura astrazione: il suono vola oltre l’icona”.
Dal vivo, il pensiero torna alla fine alle difficoltà dell’oggi, alla pandemia rimasta sullo sfondo di questa conversazione in streaming come un convitato di pietra. E’ il maestro Muti a richiamarne la tragicità: “Spero che a Pasqua una visita a Capodimonte possa aiutare a sollevare gli animi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uffizi: Schmidt, effetto ‘Socrate-Ferragni’ ampio e durevole
‘Per prima volta visitatori under25 sono stati 34,6% del totale’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
16:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’analisi dei numeri ce lo conferma: per i visitatori sotto i 25 anni si è registrata una crescita stabile tra fine giugno e la terza settimana di agosto.
Dunque l’effetto che si potrebbe chiamare ‘Socrate-Ferragni’ viene solidamente supportato dai numeri, che rivelano come non si sia trattato di fenomeni isolati o episodici, ma di uno sviluppo durevole e di ampio respiro, grazie a una strategia precisa e sistematica di avvicinamento rivolta ai giovani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo ha detto il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, intervistato dall’Associazione Stampa estera in Italia.
“Il maggior ingaggio del pubblico giovanile lo si comprende attraverso l’analisi delle percentuali – aggiunge Schmidt – dalle quali rileviamo una stabile fruizione degli under 19 per tutta l’estate nonostante la mancanza di gite scolastiche, e una crescita singolare nella fascia 19-25 da inizio giugno a fine luglio, seguita da una relativa stabilizzazione durata fino ad ottobre. Nel 2020 per la prima volta la presenza di visitatori under 25 alla Galleria degli Uffizi è stata più di un terzo del totale (34,6%). Questo equivale ad una crescita della fascia pari al +24,9% rispetto all’anno precedente. Per la fascia 19-25 si registra un netto salto dal 6,1% (2019) al 14,3% (2020): una crescita del +134,4 % rispetto all’anno precedente. Il picco è stato raggiunto nelle due settimane dopo il 17 luglio, data della visita di Chiara Ferragni agli Uffizi”. Per quanto riguarda il progetto degli Uffizi diffusi, Schmidt ha spiegato che “potrebbe servire da modello anche per altre città d’arte e per altri territori”, ma all’estero “più che l’apertura di sedi distaccate in altri continenti – ha detto – stiamo organizzando e portando all’estero esposizioni, tese anche a suscitare interesse non solo per gli Uffizi stessi, ma per la Toscana e per l’Italia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uffizi, Schmidt, nonostante pandemia siamo settimi al mondo
2020 – 72% visitatori. Da 2022 ‘aspettiamo ritorno alla grande’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
02 aprile 2021
16:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il colpo della pandemia è stato fortissimo, ma le Gallerie degli Uffizi resistono: nel 2020 abbiamo avuto complessivamente 1.206.175 visitatori, il 27,5% dell’anno precedente, nonostante il Covid e tutto quello che ha comportato in termini di chiusure e restrizioni. Questo ci posiziona al settimo posto tra i musei d’arte di tutto il mondo, nel 2019 eravamo al nono posto in classifica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo ha detto il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, intervistato dall’Associazione Stampa Estera in Italia. “Abbiamo perso il 72% dei visitatori – ha aggiunto -, percentuale identica al Louvre di Parigi e al Reina Sofia di Madrid”. “Complessivamente – ha proseguito Schmidt – abbiamo realizzato introiti per 8,8 milioni di euro, che rispecchiano esattamente la percentuale di decrescita dei visitatori. Nel 2019 gli incassi erano stati di 34 milioni”. Per quanto riguarda la ripartenza dei musei, Schmidt spiega che “per i musei non aspettiamo la ripartenza vera prima dell’anno prossimo. Dal 2022 ci aspettiamo il ritorno alla grande richiesta che c’era prima della pandemia.
Operativamente, come Uffizi per inizio maggio saremo pronti a riaprire: abbiamo 15 nuove sale dedicate alla pittura del Cinquecento fiorentino e romano che verranno inaugurate lo stesso giorno in cui il museo tornerà ad accogliere il pubblico.   SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

De Gregori, i 70 anni dell’artista della musica
Dal Folkstudio a Dylan, aspettando concerto a Roma con Venditti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 aprile 2021
13:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Francesco De Gregori domenica 4 aprile compie 70 anni, un compleanno importante che lo trova in un periodo molto positivo della sua carriera che di recente lo ha visto riprendere il filo della sua antica amicizia con Antonello Venditti: i due il 17 luglio hanno in programma un concerto allo stadio Olimpico di Roma.
I primi passi nella musica De Gregori li ha mossi 50 anni fa, nel mitico Folkstudio di Roma dove ha conosciuto Venditti e dove è nata quella Scuola Romana che resta uno dei capitoli fondamentali della musica italiana: è proprio riferendosi a questa nuova generazione di autori che Vincenzo Micocci, il discografico che per primo li mise sotto contratto, coniò il termine cantautori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
De Gregori per altro ha sempre preferito essere definito artista. Mezzo secolo di musica vissuto con coerenza in cui ha contribuito a dare alla canzone un valore nuovo e più culturalmente elevato, come forma di espressione autonoma, la canzone d’autore, appunto. E viene da ridere a pensare che “Alice”, il brano del suo esordio da solista, dopo “Theorius Campus” con Antonello Venditti, nel 1973 arrivò ultimo al Disco per l’Estate. Come tutti i grandi artisti, Francesco De Gregori ha fondato uno stile, imitatissimo ma irraggiungibile, ha scardinato le regole della composizione tradizionale e ha portato nei testi la sua cultura, trasfigurando nel linguaggio poetico la narrazione non lineare e il fluire della Storia. Un individualista da sempre aperto alle collaborazioni, quella con Venditti, con De André, quella storica con Lucio Dalla che prima nel 1979 con “Banana Republic” portò per la prima volta la canzone d’autore negli stadi e poi nel 2010 celebrò la carriera e l’amicizia di due amici geniali con “Work in Progress”, con Giovanna Marini e Ambrogio Sparagna.
Nel 2015 ha finalmente dato corpo e musica al suo amore per Dylan con l’album dedicato alla traduzione italiana di undici brani del primo musicista premio Nobel, ora, proprio come all’inizio della sua formidabile carriera, è pronto a tornare sul palco con Antonello Venditti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellato in strada a Bari durante litigio, muore 45enne
Nella tarda serata di ieri è stato ferito al torace e al braccio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 aprile 2021
09:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pregiudicato 45enne di Bari è morto nella notte in ospedale a seguito delle ferite provocate da un accoltellamento avvenuto nella tarda serata di ieri durante un litigio avvenuto in strada nel quartiere Libertà di Bari. A quanto si apprende l’uomo, con precedenti per estorsione, lesioni personali e rapina, è rimasto ferito da un’arma da taglio al braccio e al torace durante una lite con altre persone.
E’ stato ricoverato in codice rosso ma poche ore dopo è deceduto. Le indagini, coordinate dalla Procura di Bari, sono delegate agli uomini della squadra mobile della Questura.

Cronaca tutte le notizie in tempo reale! COSTANTEMENTE AGGIORNATE! CLICCA E LEGGI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 39 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 20:54 DI MERCOLEDì 31 MARZO 2021

ALLE 01:37 DI VENERDì 02 APRILE 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Rissa nel Catanese con appuntamento su social, 13 denunciati
Dopo insulti per ‘intrusione’, un ferito grave. Indagano i Cc
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ACI CATENA
31 marzo 2021
20:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una maxi rissa con partecipanti armati con mazze, anche da baseball, e catene è stata scatenata il 29 marzo scorso ad Aci Catena, nel Catanese, dopo una lite tra un sedicenne e un ventenne cominciata sui social network dopo ‘l’intrusione’ del minorenne su una chat su ‘Houseparty’ e poi proseguita su ‘Instagram’. Su quest’ultima piattaforma i due si sono dati ‘appuntamento’ in piazza Europa presentandosi ‘accompagnati’ da amici e parenti, di età compresa tra 13 e 56 anni, picchiandosi selvaggiamente e lanciandosi contro anche una transenna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tredici di loro sono stati identificati e denunciati dai carabinieri per rissa aggravata e danneggiamento. Nello scontro una persona è rimasta gravemente ferita, riportando un trauma cranico, ed è ancora ricoverato con la prognosi riservata nell’ospedale Cannizzaro di Catania. I carabinieri di Aci Sant’Antonio e del comando provinciale etneo, grazie alla visione delle riprese di telecamere di sicurezza della zona sono riusciti ad identificare e denunciare tredici di loro. Uno ha minacciato di morte il ventenne, che stava per essere trasferito in ambulanza in ospedale, urlandogli “ti ammazzo, ci vediamo ad Acireale” e danneggiando con calci e pugni un’auto. Sul posto i carabinieri hanno sequestrato due mazze da baseball, uno sfollagente e una catena utilizzati durante la rissa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Etna: fontana di lava e cenere,17esimo parossismo da Sud-Est
Ingv-Oe, nube eruttiva alta 7 km, due colate in zona sommitale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
01 aprile 2021
07:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova attività parossistica dalla notte scorsa sull’Etna, la 17esima dal 16 febbraio scorso, con fontana di lava ed emissione di cenere dal cratere di sud-est.
La nube eruttiva, stimano gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo (Ingv-Oe) di Catania, ha raggiunto un’altezza di circa 7.000 metri sul livello del mare disperdendosi in direzione sud-sud-ovest.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’attuale fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa al momento non impatta sull’attività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini che è operativo.
In particolare, è presente un trabocco lavico dall’ orlo orientale del cratere di sud-est che si espande nella parte alta della Valle del Bove. Da una ‘bocca’ attiva alla base meridionale dello stesso cratere c’è una debole attività esplosiva e l’emissione di una colata che avanza in direzione sud-sud-est, riversandosi nel settore occidentale della Valle del Bove. E’ presente anche attività eruttiva negli altri crateri sommitali.
Il tremore vulcanico resta su livelli molto alti. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato in corrispondenza del cratere di sud-est a una quota compresa tra 2.500 e 2.800 metri sul livello del mare. L’attività infrasonica è a livelli molto alti, caratterizzati da eventi e tremore infrasonico localizzati al cratere di sud-est. Una modesta variazione pari a circa 0.4 microradianti è visibile nelle serie temporali delle componenti X e Y del tilt della stazione di Cratere del Piano, mentre nessuna variazione significativa è presente nei dati della rete Gnss.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenta paziente in ospedale, arrestato ausiliario
Indagine squadra mobile Enna, vittima minacciata per ritrattare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ENNA
01 aprile 2021
08:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un portantino dell’Asp di Enna è stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale e tentata violenza privata nei confronti di una giovanissima paziente fragile ricoverata in ospedale. L’uomo è accusato di avere abusato della donna e di averla poi minacciata.
La squadra mobile, che ha indagato sul caso, ha eseguito nei suoi confronti una misura cautelare emessa dal Gip su richiesta del procuratore Massimo Palmeri e del sostituto Stefania Leonte.
Le indagini si erano subito concentrate sull’ausiliario dell’Asp di Enna, dopo una segnalazione fatta dai medici del reparto. Gli investigatori e gli inquirenti hanno sentito la ragazza e chiuso gli accertamenti in pochi giorni, trovando “riscontri oggettivi” al suo racconto. Secondo l’accusa l’indagato, “approfittando delle condizioni di vulnerabilità della vittima e della sua posizione” ha abusato di lei e ha anche tentato, con la minaccia, di costringerla a ritrattare”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Movida violenta a Milano , 4 arrestati
Ventenni e incensurati; altri 9 ragazzi indagati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 aprile 2021
09:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro giovani, tutti incensurati, sono stati arrestati e messi ai domiciliari dalla Polizia di Stato di Milano, e altri 9 sono stati indagati, per una serie di episodi violenti – rapine a aggressioni – consumate prevalentemente nella zona della movida dell’Arco della Pace, nel capoluogo lombardo. I quattro sono ritenuti responsabili, in concorso e a vario titolo, di una rapina, una tentata rapina e due aggressioni ai danni di alcuni loro coetanei, del titolare di un ristoratore e di alcuni suoi dipendenti.
Sono in corso perquisizioni a carico di altri minorenni, incensurati, appartenenti allo stesso gruppo. In tutto la gang era composta da una quindicina di ragazzi, che si trovava in centro, e abitualmente infastidiva o aggrediva coetanei tra due quartieri ad alta densità di locali e di avventori, quello di via Garibaldi-Brera e l’Arco della Pace, nella zona del parco Sempione, a ridosso del Castello di Milano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corruzione:indagato ex dirigente Asl Brindisi,4 interdizioni
Lavori a società romana in cambio di ristrutturazione casa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
01 aprile 2021
10:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’ex direttore amministrativo della Asl di Brindisi Giovanni Giannoccaro avrebbe fatto pressioni su alcuni colleghi della stessa azienda sanitaria per agevolare una società romana nell’ottenimento di lavori, in cambio della ristrutturazione di un appartamento a Bari. Nell’indagine della Guardia di Finanza di Bari, partita da accertamenti della Squadra mobile di Brindisi, coordinata dalla pm di Bari Chiara Giordano, l’ex dirigente è indagato per corruzione in concorso con quattro imprenditori e professionisti.
Questi quattro sono stati destinatari oggi di un provvedimento di interdizione dall’attività d’impresa e professionale per 9 mesi. I fatti contestati risalgono agli anni 2016-2017. La misura cautelare è stata firmata dal gip del Tribunale di Bari Giuseppe de Benedictis.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Etna: nube eruttiva, chiusi spazi aerei attorno al vulcano
Vona ‘rossa’ dell’Ingv. Aeroporto Catania operativo,ma stop voli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
01 aprile 2021
10:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spazi aerei chiusi attorno all’Etna per l’emissione di una nube eruttiva alta oltre 9 km che emerge dal cratere di Sud-Est, che sta dando vita alla 17esima fase parossistica del vulcano del 2021 accompagnata da fontana di lava, colate e violenti boati. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha emesso un Vona ‘red’ (Avviso per l’aviazione dell’osservatorio del vulcano ‘rosso’).
L’aeroporto internazionale di Catania resta operativo, ma, spiega la Sac, la società di gestione lo scalo Vincenzo Bellini, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna lo spazio aereo è al momento inibito al traffico” e “nessun volo, quindi, potrà atterrare o decollare”.
Per informazioni sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell’Aeroporto http://www.aeroporto.catania.it.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:fa tampone a posto della madre già positiva,denunciate
A Trieste le due donne, 36 e 21 anni, si somigliano molto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
01 aprile 2021
11:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sfruttando la forte somiglianza fisica, una donna, di 36 anni, già positiva al Covid, ha inviato la figlia, di 21, a sottoporsi al tampone al posto suo. La sostituzione è stata però scoperta da agenti in abiti civili della Squadra Mobile della Questura di Trieste che hanno denunciato le due donne.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel corso dei normali servizi di vigilanza, una pattuglia ha notato nell’ex area O.P.P. del comprensorio di San Giovanni, dove vengono – tra l’altro – effettuati i tamponi per il Covid, due donne che confabulando, si scambiavano i documenti. Subito dopo una delle due è entrata nella struttura per effettuare il tampone. Insospettiti, gli agenti hanno identificato le donne, madre e figlia di origini sud americane, regolarmente dimoranti a Trieste, e hanno fatto una verifica con il personale sanitario, scoprendo la sostituzione di persona e che il nome della madre era inserito tra le persone positive al Covid.
Le due sono state denunciate per il reato di sostituzione di persona in concorso; alla figlia è stata contestata anche una sanzione amministrativa per essere uscita di casa senza giustificato motivo data la zona rossa; alla madre è stata anche contestata la contravvenzione prevista per non aver avuto un comportamento che impedisse la diffusione di una malattia infettiva per l’uomo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 4 decessi, 117 nuovi casi in Alto Adige
Continua calo ricoveri, ora sono 190
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
01 aprile 2021
11:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro decessi,117 nuovi casi e 190 ricoveri: sono questi i dati dell’odierno bollettino Covid in Alto Adige. I laboratori dell’Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 985 tamponi PCR e registrati 43 nuovi casi positivi.
Inoltre 74 test antigenici positivi su 12.495 effettuati. Continua il calo dei pazienti ospedalizzati. In rianimazione sono ricoverati 26 pazienti, di cui uno in Austria, 85 nei normali reparti ospedalieri e 79 nelle cliniche private.
In quarantena attualmente si trovano 3.472 altoatesini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Fontana, portale Poste operativo da domani
Governatore Lombardia, abbiamo somministrato 1,6 mln di dosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 aprile 2021
12:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il portale di Poste sarà pronto e operativo da domani 2 aprile, una notizia molto positiva”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso dell’illustrazione del piano di vaccinazione massiva e del nuovo sistema di prenotazione.
“Ieri abbiamo ascoltato le parole di Curcio e Figliuolo e ci ha fatto molto piacere la conferma data da loro della coerenza tra il nostro programma e quello del governo – ha aggiunto -. Prendiamo atto che anche il governo giudica compatibile questa organizzazione con quella del governo”.
“Finora – ha detto ancora – abbiamo somministrato 1,6 mln di dosi e il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose, il 28% anche la seconda. Stiamo procedendo in questa fase in maniera positiva. Siamo confidenti che, come ci ha anticipato ieri il generale Figliuolo, presto arriverà un numero di dosi molto più ampio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Solinas, Sardegna in zona bianca con vaccini e screening
“Tutti devono fare propria parte, da istituzioni a cittadini”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
01 aprile 2021
12:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo perso la zona bianca per alcuni problemi che attengono alla condotta di ciascuno.
Speriamo di poter riportare l’Isola in questa fascia con l’attività di vaccinazione e di screening e tutto il Paese Covid free”.
Lo ha detto il governatore della Sardegna Christian Solinas a margine del sopralluogo alla Fiera di Cagliari con il commissario per l’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, e il capo di partimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.
“Non è però una sfida a chi è più bravo o meno bravo è una sfida di sistema dove ciascuno deve fare la propria parte dalle istituzioni ai cittadini – ha aggiunto – quindi non siamo a caccia di responsabilità ma stiamo tutti lavorando perchè la Sardegna si liberi dal virus”.    POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Papa: la croce non è masochismo ma amore fino alla fine
Francesco nel Giovedì Santo ricorda scandali e i disagi migranti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
01 aprile 2021
12:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Signore ci dà sempre quello che chiediamo, ma lo fa nel suo modo divino.
Questo modo implica la croce.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non per masochismo, ma per amore, per amore sino alla fine”, lo ha detto Papa Francesco nella Messa crismale del Giovedì Santo sottolineando che “la croce non si negozia”. Tra le ‘croci’ ha ricordato “i disagi che patisce la Santa Famiglia, uguali a quelle di tante famiglie che devono andare in esilio dalla propria patria”. Poi, parlando ai sacerdoti, ha detto che il Maligno vuole scandalizzare e “questa è un’epoca di scandali”.
Nella sua omelia Bergoglio ha poi rilevato che legalismi e moralismi non fermarono Gesù dal fare il bene per la gente. “Noi non ci scandalizziamo – ha detto Papa Francesco – perché non si è scandalizzato Gesù dovendo guarire malati e liberare prigionieri in mezzo alle discussioni e alle controversie moralistiche, legalistiche, clericali che suscitava ogni volta che faceva il bene. Noi non ci scandalizziamo perché non si è scandalizzato Gesù dovendo dare la vista ai ciechi in mezzo a gente che chiudeva gli occhi per non vedere o guardava dall’altra parte. Noi non ci scandalizziamo perché non si è scandalizzato Gesù del fatto che la sua predicazione dell’anno di grazia del Signore, un anno che è la storia intera, abbia provocato uno scandalo pubblico in ciò che oggi occuperebbe appena la terza pagina di un giornale di provincia. E non ci scandalizziamo – ha concluso il Papa – perché l’annuncio del Vangelo non riceve la sua efficacia dalle nostre parole eloquenti, ma dalla forza della Croce”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: festa senza mascherine in terrazza Cagliari, 12 multe
Denunciato il proprietario che ha sbarrato strada ad agenti
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
01 aprile 2021
13:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avevano organizzato una festa in terrazza senza mascherine, nonostante le norme entrate in vigore per frenare la diffusione del coronavirus, e quando sono arrivati gli agenti hanno cercato in tutti i modi di non essere identificati per evitare la multa, mentre il proprietario sbarrava la porta agli agenti. È accaduto alcuni giorni fa in pieno centro a Cagliari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dodici persone tra i 28 e 56 anni sono state multate per non aver rispettato le norme anti-Covid, mentre il proprietario della terrazza, un 39enne, oltre alla multa è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto in piena notte. Al 113 sono arrivate le telefonate dei residenti che segnalavano urla e schiamazzi provenienti dall’appartamento vicino. Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante. I poliziotti hanno sentito chiaramente qualcuno urlare nell’appartamento e sono saliti per controllare, ma entrare in casa non è stato facile. Il proprietario non ha aperto subito al porta, anzi. L’ha spinta contro un agente provocandogli lesioni alla mano e al polso. Una volta dentro l’abitazione i poliziotti hanno identificato i presenti che tentavano di nascondersi in ogni angolo di casa e terrazza, arrivando anche a salire sul tetto, sprovvisto di protezioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: prove di ‘drive through’ a Bologna
Al via sperimentazione in Fiera, si parte da non autosufficienti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
01 aprile 2021
13:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prove di vaccinazione ‘drive-through’ in Fiera a Bologna. La somministrazione delle dosi direttamente in auto, che presumibilmente partirà in maniera più imponente dopo Pasqua, ha preso il via in mattinata con alcune persone non autosufficienti, trasportate verso l’hub in ambulanza.

“Oggi sperimentiamo la possibilità di non far nemmeno scendere le persone dal mezzo”, ha spiegato Roberta Toschi, dirigente infermieristico dell’Ausl di Bologna. “Nei giorni prossimi questo servizio potrà essere offerto agli anziani, ma anche a tutti i pazienti che in maniera autonoma arriveranno, accompagnati da qualcuno. La vaccinazione ‘drive’ è infatti riservata a pazienti accompagnati, ci devono essere sempre due persone sul mezzo. Ma anche a chi arriverà qui in taxi, utilizzando l’offerta a tassisti e altri trasportatori.
“Siamo ancora in una situazione di contagio importante, a Bologna abbiamo in media 376 casi al giorno, troppi”, ha detto Paolo Pandolfi, del dipartimento Sanità pubblica. “E’ necessario avere la possibilità di mettere in sicurezza alcune persone e vaccinare il più possibile”, ha aggiunto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: cluster in rsa Sanremo, positivi 8 ospiti vaccinati
Alla residenza Borea, solo un con febbre, gli altri asintomatici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SANREMO
01 aprile 2021
13:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un focolaio di Covid è stato registrato all’interno della rsa Borea di Sanremo, dove otto pazienti che erano stati vaccinati a gennaio e che han già ricevuto la seconda dose di Pfizer sono risultati positivi: solo in un caso un’anziana ha avuto la febbre per una notte, con temperatura intorno ai 37,5 gradi, gli altri sono tutti asintomatici. Positivi anche una infermiera e una operatrice socio sanitaria, non ancora vaccinate per motivi di salute.

“Periodicamente sottoponiamo tutti a dei tamponi, controlli di sicurezza, e in questo caso alcune persone sono risultate positive, non malate tranne una donna che aveva un leggera febbre”, spiega il presidente della rsa, Giuseppe Di Vincenzo.
“Sabato replicheremo i tamponi per verificare che non si tratti in realtà di falsi positivi”.
Intanto, sempre a Sanremo, nella struttura Casa Serena sono risultati positivi 9 dipendenti che hanno ricevuto la prima dose di vaccino da pochi giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Aou Sassari, quasi esauriti i posti letto infettivi
Occupati 36 su 40. Spazi in Pneumologia, Geriatria e Oncologia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
01 aprile 2021
13:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È di nuovo allarme ricoveri covid a Sassari dopo l’impennata di contagi registrata in questi ultimi giorni. A oggi nel reparto Malattie infettive dell’Aou su 40 posti letto disponibili 36 sono occupati da pazienti arrivati da tutto il nord Sardegna, Gallura compresa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per far fronte alla nuova ondata di ricoveri la direzione dell’Aou ha iniziato questa mattina le pratiche per la dimissione e il trasferimento in altri reparti dei pazienti assistiti in Pneumologia che potrebbe presto essere riconvertita a struttura covid, come nel periodo più intenso della prima ondata pandemica.
Oltre a Pneumologia, il campanello d’allarme per un ritorno ad area covid è suonato anche nei reparti Geriatria e Oncologia, dove potrebbero presto essere ricavati posti letto per accogliere i pazienti affetti da Covid 19.
Appena due giorni fa è stato proprio il direttore sanitario dell’Aou di Sassari a lanciare il primo allarme, manifestando in una nota stampa tutta la preoccupazione dell’Azienda per l’aumento dei ricoveri Covid (23 in 5 giorni) e prospettando un ritorno al recente passato per gli altri reparti: “È inutile negare che, con questo trend, possiamo soltanto pensare che nel giro di pochi giorni sarà necessario dover riconvertire all’attività Covid quei reparti che sono essenziali per l’assistenza e la cura di altre malattie” aveva dichiarato Contu.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Teneva genitori ultra 90enni segregati in stato abbandono
Carabinieri arrestano 64enne nel reggino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MELICUCCO
01 aprile 2021
13:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Teneva i genitori ultra 90enni segregati in casa in condizioni di totale abbandono e di disagio. Per questo i carabinieri hanno arrestato, a Melicucco (Reggio Calabria), un 64enne, già noto alle forze dell’ordine, per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo una segnalazione giunta alla Stazione carabinieri di Melicucco sulle condizione di estremo disagio in cui vivevano i due anziani, i militari si sono recati nell’abitazione per accertare quanto denunciato. Una volta sul posto, i militari si sono accorti della presenza dell’anziano sul balcone, decidendo di accedere all’appartamento forzando l’ingresso e riscontrando una situazione di assoluto degrado e abbandono in cui versava l’anziana coppia. Dagli accertamenti è emerso che i coniugi da diversi anni ormai subivano continui maltrattamenti da parte del figlio, il quale, per evitare che gli stessi uscissero di casa, bloccava ogni accesso all’abitazione. Per fare questo il 64enne aveva staccato il citofono di casa oltre che l’alimentazione del condizionatore, per evitare che facessero anche spreco di corrente elettrica. Agli anziani, inoltre, veniva impedito di incontrare altri familiari, compresi gli altri figli e nipoti, oltre che obbligati a trascurare perfino la cura della propria persona e delle basilari esigenze igieniche.
L’abitazione è risultata in uno stato di totale noncuranza con pessimi odori provenienti da ogni locale, anche per la presenza di alimenti putrefatti trovati nel frigorifero oltre che di un cane anch’esso in totale abbandono.
L’arrestato è stato portato nella Casa Circondariale di Palmi. Il gip di Palmi, nell’udienza di convalida, ha confermato la detenzione in carcere per l’uomo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spionaggio: Biot resta in carcere. Gip: ‘Non è stata un’attività isolata’
L’Ufficiale:: ‘Un momento di crisi, ma non ho messo a rischio lo Stato’. La moglie: ‘Troppe spese, era disperato’. Ordinanza: ‘Trovati documenti riservatissimi: 181 foto con atti riservati’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
21:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un traditore “senza scrupoli”, di “estrema pericolosità”, che ha venduto documenti segreti per trarre profitto. Così l’ordinanza del gip di Roma descrive il capitano di fregata Walter Biot, arrestato la sera di martedì in flagranza subito dopo aver consegnato ad un addetto dell’ambasciata russa documenti militari riservati in cambio di cinquemila euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’attività né sporadica, né isolata, sottolinea il giudice. All’udienza di convalida di questa mattina si è avvalso della facoltà di non rispondere, lasciando al legale Roberto De Vita il compito di riassumere la sua posizione: uno sbaglio commesso “in un momento di profonda crisi, personale, familiare ed economica, anche a causa delle gravi condizioni di salute della figlia” e, comunque, ha assicurato l’ufficiale, il passaggio di carte ai russi “non ha messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”.
L’interrogatorio previsto nell’udienza di convalida si è dunque chiuso presto, con l’ufficiale che si è limitato a dire alla giudice Antonella Minunni di essere “frastornato e disorientato, ma pronto a chiarire” la sua posizione. Il difensore ha chiesto gli arresti domiciliari, ma il magistrato – sottolineandone la pericolosità e lo “spessore criminale” – ha detto no: l’uomo resta quindi detenuto a Regina Coeli. Intanto, i due funzionari russi che avevano agganciato l’italiano, Alexey Nemudrov e Dmitri Ostroukhov, si sono imbarcati questa mattina su un volo per Mosca . Avevano ricevuto il provvedimento di espulsione, salvandosi dall’arresto grazie all’immunità diplomatica.
Nella scheda di memoria sequestrata dai carabinieri del Ros che hanno colto in flagrante lo scambio tra Biot e l’addetto russo sono state trovate al momento 181 foto di documenti cartacei classificati. L’ufficiale li fotografava dai monitor dell’ufficio Politica militare e programmazione dello Stato maggiore della Difesa, dove lavorava. Presenti anche 9 documenti classificati come ‘riservatissimi’ (la classifica di segretezza ha quattro livelli: ‘riservato’, il più basso, ‘riservatissimo’, ‘segreto’ e ‘segretissimo’, il più elevato) e 47 di tipo ‘Nato Secret’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gip sottolinea che per il suo ruolo Biot gestiva documenti coperti da segreto preordinati alla sicurezza dello Stato, occupandosi, tra l’altro, della proiezione degli assetti italiani della Difesa in teatri operativi esteri e anche di operazioni Nato, Ue e Onu. Nell’ordinanza vengono evidenziate le “accurate modalità nell’agire” dell’ufficiale, che prendeva una serie di precauzioni per non destare sospetti, come, ad esempio, “l’inserimento della scheda Sd all’interno del bugiardino dei medicinali così come il fatto che dai telefoni in suo possesso non emergono appuntamenti o contatti con l’agente russo”. Per il giudice sono “elementi sintomatici dello spessore criminale dell’indagato che non si è posto alcuno scrupolo nel tradire la fiducia dell’istituzione di appartenenza al solo fine di conseguire profitti di natura economica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il modo di agire, secondo il gip, “mostra in maniera palmare l’estrema pericolosità del soggetto stante la professionalità dimostrata, desumibile dai parecchi strumenti utilizzati (4 smartphone) e dagli accorgimenti adottati”. Il difensore di Biot, dal canto suo, si è detto sicuro che la vicenda “verrà ridimensionata”, dal momento che i documenti venduti, come ha assicurato l’ufficiale italiano, “non hanno messo in alcun modo a repentaglio la sicurezza dello Stato”. Quello del 56enne capitano di fregata è stato, dunque, un errore “in un momento di grande difficoltà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla stessa linea si sono espressi la moglie Claudia Carbonara – “aveva paura di non riuscire più a fronteggiare le tante spese che abbiamo. L’economia di casa” – è il figlio 24enne: “l’unica cosa che credo – ha spiegato – è che se mio padre ha fatto quello che ha fatto è stato per mantenere la famiglia, per mantenere la casa, non per andare contro lo Stato, contro la Patria, perchè lui per 35 anni ha servito la Patria e lo Stato: ha fatto la seconda Guerra del Golfo, è stato in Iraq, in Afghanistan”. Una cosa così, ha aggiunto, “ci inguaia tutti. Noi stiamo con le toppe al culo, io e mia sorella facciamo lavori part time, mio padre è l’unico che ci può mantenere; se lo congedano con disonore il rischio è che ci tolgono i bambini minorenni (Biot ha 4 figli, ndr) perchè non possiamo mantenerli”. Se dovesse essere confermata una delle accuse che gravano sull’ufficiale, spionaggio politico e militare, la pena prevista dall’articolo 257 del Codice penale è non inferiore a 15 anni, mentre può scattare l’ergastolo se “il fatto ha compromesso la preparazione o l’efficienza bellica dello Stato, ovvero le operazioni militari”. Oltre alla procura di Roma procede anche la Procura militare e presto ci sarà un incontro tra i rispettivi procuratori per valutare la competenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Umbria ricoverati Covid tornano sotto quota 400
Sono 17 meno di ieri, stabile tasso di positività dei tamponi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
01 aprile 2021
13:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tornano sotto quota 400 i ricoverati Covid negli ospedali dell’Umbria, oggi 391, 17 in meno di ieri, 57 dei quali, tre in meno nelle terapie intensive.
Emerge dai dati sul sito della Regione.

In leggera risalita gli attualmente positivi, 4.812, sei in più, legati a 174 nuovi positivi, 165 guariti e tre morti.
Nell’ultimo giorno sono stati analizzati 3.120 tamponi e 2.517 test antigenici. Il tasso di positività è del 3 per cento sul totale (ieri 2,8) e del 5,5 (ieri 5,6) sui soli molecolari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lazio, dal 20 aprile vaccinazioni in farmacia per 55-60enni
Zingaretti, utilizzeremo siero Johnson Johnson
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 aprile 2021
13:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi dal 20 aprile inizieremo con le vaccinazioni nelle farmacie con Johnson&Johnson”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti a Skytg 24.
Zingaretti ha parlato di un “numero largo” di farmacie coinvolte. Si comincia, come spiegano dalla Regione, con la fascia d’età che va dai 60 ai 55 anni. “Lo Sputnik? Ovviamente tutto deve essere autorizzato da Ema e Aifa, ma centrale è la campagna vaccinale. Io credo che prima di tutto debba valere la scienza, la forza e la credibilità del prodotto vaccinale. Se questo salva vite va usato senza se e senza ma”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti a Skytg24 interpellato sugli effetti geopolitici che il caso dello spionaggio legato alla Russia potrebbe avere anche sullo Sputnik.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Toscana, altri 32 morti, loro età media 79,6 anni
Crescita percentuale guariti pari a nuovi positivi. Ricoveri su
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
01 aprile 2021
13:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 1.631 i nuovi casi (età media 45 anni, 1.579 con tampne molecolare, 52 da test rapidi antigenici) e 32 i decessi (età media 79,6 anni) per Covid in Toscana nelle ultime 24 ore. I morti totali in Toscana sono saliti a 5.380 vittime.
Dall’inizio dell’epidemia in Toscana sono così saliti a 197.005 (+0,8%) i casi di positività, stessa crescita percentuale nelle 24 ore dei guariti (+0,8% pari a 1.278 guariti totali, a tampone negativo) che raggiungono quota 163.197 persone. Gli attualmente positivi sono oggi 28.428 (+1,1% su ieri) di cui 1.849 ricoverati (+24 pazienti, +1,3% su ieri; 265 quelli in terapia intensiva, stabili) mentre gli altri 26.579 pazienti sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (+297 su ieri, +1,1%). Inoltre ci sono 37.727 (- 606 su ieri, – 1,6%) persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva delle Asl, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assessore Lazio, senza dosi in 24 ore stop vaccinazioni
D’Amato, abbiamo un milione di prenotazioni fino a maggio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 aprile 2021
14:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Se nelle prossime 24 ore non arrivano i 122 mila vaccini di Astrazeneca previsti siamo costretti nostro malgrado a sospendere le vaccinazioni”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi auguro che tale sospensione venga scongiurata – aggiunge D’Amato -. Abbiamo messo in esercizio una macchina imponente che non deve fermarsi. Da ieri notte abbiamo aperto le prenotazioni anche per l’età 66 e 67 e sono già oltre 36 mila i prenotati. Abbiamo un milione di prenotazioni da qui a maggio.
Servono i vaccini!” .
“Il tema non è la distribuzione, noi in questo istante potremmo triplicare le dosi dei vaccini. C’è un piano, ma le case farmaceutiche hanno destato grandi preoccupazione. Il problema più grande è quello dei richiami. Quando, come nel caso del Lazio, hai fatto oltre 1 milione di vaccinati, bisogna continuare a vaccinare ma stare molto attenti ad avere i magazzini pieni per fare la seconda dose. Un margine di rischio c’è”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti a Skytg24.
Rispetto all’inizio delle vaccinazioni nelle farmacie a partire dal 20 aprile, il governatore sottolinea: “Il numero delle farmacie è talmente enorme che o ci sono i vaccini o le dosi annunciate bastano per pochi giorni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pm, da estratti conto attese risposte su 2,5 mln Fontana
Chiesti con rogatoria.Per Procura possono chiarire origine soldi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 aprile 2021
14:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con la rogatoria, inoltrata ieri in Svizzera, la Procura di Milano chiede di avere accesso, in particolare, agli estratti conto del rapporto bancario, aperto all’Ubs di Lugano nel 2005 con una presunta firma falsa, perché da quei documenti si potrebbe capire, secondo gli inquirenti, qual è l’origine dei 2,5 milioni di euro ‘sospetti’, ritenuti frutto di un’evasione fiscale prescritta da parte del governatore lombardo Attilio Fontana. Dagli estratti conto si potrebbe sapere, infatti, se ci sono stati bonifici o depositi in contanti, e comunque come sono arrivati quei 2,5 milioni sul conto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Sardegna, 17mila dosi al giorno entro fine aprile
Temussi, con target Figliuolo entro luglio prima dose a tutti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
01 aprile 2021
14:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Seguendo il nuovo target fissato dal governo e da raggiungere entro fine mese, cioè 17mila vaccini al giorno, saremo in grado di somministrare almeno la prima dose a tutta la popolazione entro luglio”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell’Ats Massimo Temussi, a margine della visita a Cagliari del generale Francesco Paolo Figliuolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Temussi ha ribadito che “abbiamo bisogno di personale per arrivare a 12mila inoculazioni giornaliere a metà aprile”. Attualmente lavorano sul campo per le somministrazioni 450 persone.
E’ il personale infatti il vero problema in Sardegna, non la logistica, visto che il modello isolano funziona ed è stato promosso dal commissario nazionale per l’emergenza. “In una settimana – ricorda Temussi – abbiamo raddoppiato gli hub e siamo pronti per aprirne un altro a Quartu, ad alta intensità”.
In generale, precisa, “sono poche le zone scoperte. La sofferenza è più nelle aree metropolitane come Cagliari con quasi mezzo milione di persone da vaccinare”. Temussi ha anche annunciato che lo screening “Sardi e Sicuri” ricomincerà dopo Pasqua a Sassari, dove stanno nascendo alcuni focolai. “Lo screening – chiarisce – è ancora l’unica vera prevenzione”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini:Sardegna,Poste italiane? Nostra piattaforma funziona
Temussi, ne abbiamo parlato con Figliuolo e non cambiamo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
01 aprile 2021
14:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ quasi sicuro che la Sardegna non ricorrerà al portale di prenotazione di Poste Italiane.
“Oggi ne abbiamo parlato con il generale Figliuolo”, ha spiegato il commissario dell’Ats Massimo Temussi.
“E’ utilizzata da sette Regioni e probabilmente è utile a livello nazionale avere un flusso di dati in un’unica piattaforma, il fatto è che la nostra, vaccinocovid.sardegnasalute.it, sta funzionando”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: 10 medici e 5 infermieri militari in Sardegna
Temussi, mancano 220 somministratori rispetto a attuali 450
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
01 aprile 2021
14:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Sardegna saranno impiegati nella campagna di vaccinazione anche dieci medici e cinque infermieri militari. Lo ha confermato il commissario dell’Ats Massimo Temussi a margine delle interlocuzioni con il generale Francesco Paolo Figliuolo a Cagliari a Villa Devoto, sede istituzionale della presidenza della Regione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ma stiamo insistendo – ha aggiunto – per avere altri cinque infermieri”.
Temussi sostiene che per raggiungere il target fissato dal Governo per fine aprile, cioè 17mila inoculazioni al giorno, “in Sardegna devono essere operativi 220 inoculatori in più”, rispetto ai 450 attuali, da reperire presumibilmente tra i medici di base. 17mila somministrazioni al giorno equivalgono a 510mila al mese: “In questo modo – è la previsione del commissario dell’Ats – entro luglio riusciremo a inoculare almeno la prima dose a tutta la popolazione, considerando le 240mila somministrazioni già effettuate”.
La Regione ha posto a Figliuolo il problema del 5% in meno di dosi ricevute dalla Sardegna. “Il generale ha assicurato che farà un approfondimento e che nel caso le potremo recuperare”, ha riferito Temussi. Il commissario ha anche parlato dell’opzione di predisporre hub vaccinali itineranti e ha annunciato che il nuovo hub di Quartu è pronto: “Sarà inaugurato martedì”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna la nebbia sulla costa ligure
Stupore tra turisti per caligo, provocato da escursione termica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
01 aprile 2021
14:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dalle ore 13 improvvisamente la visibilità è scesa a zero in mare da Lavagna fino alle 5 Terre per una densa nube di caligo che sospinta da un leggero vento da scirocco ha raggiunto la costa ricoprendo parte del levante ligure. Le prime avvisaglie sono state lanciate dai pescherecci dediti alla pesca a strascico che si sono trovati con visibilità zero proprio in una giornata con la presenza di numerose imbarcazioni da diporto in navigazione o dediti alla pesca.
Il caligo, una sorta di nebbia dovuta alla escursione termica si era manifestato alcune settimane fa lungo vasti tratti della costa ligure, compresa quella di Genova.
Oggi il fenomeno metereologico ha fatto abbassare la temperatura di parecchi gradi: con il sole c’erano 20 gradi, arrivata la nebbia si è scesi a 10-13. Sulle spiagge, dove molti turisti prendono il sole e non pochi azzardano anche i primi bagni, lo stupore è stato grande.
Al momento non si registrano chiamate di soccorso alla Circomare di S.Margherita Ligure.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cucchi: cc in aula, ho solo eseguito gli ordini
Imputato insieme ad altri 7 per presunti depistaggi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
14:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mai agito di mia iniziativa, in questa vicenda ho sempre eseguito gli ordini”. E’ quanto ha detto, nel corso di dichiarazioni spontanee, il luogotenente Massimiliano Colombo Labriola, imputato assieme ad altri sette carabinieri nel processo per presunti depistaggi seguiti alla morte di Stefano Cucchi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è stata una mia iniziativa far redigere le annotazioni di servizio di polizia giudiziaria agli appuntati Gianluca Colicchio e Francesco Di Sano. Io – ha aggiunto in aula l’imputato, che nell’ottobre del 2009 era comandante della stazione di Tor Sapienza una delle stazioni dove Cucchi fu trattenuto – ho trasmesso le due annotazioni solo ed esclusivamente in forza a un ordine ricevuto da Luciano Soligo (all’epoca dei fatti comandante della compagnia Roma Montesacro ndr)”. “Mai il colonnello Soligo mi ha detto che non andassero bene al comandante del Gruppo. Mai nulla ho taciuto su questa vicenda. Soligo ha riferito che l’arrabbiatura quando venne a Tor Sapienza era dovuta al non essere stato avvisato il 16 ottobre del 2009 dell’intervento del 118. Era una vicenda che così tanto lo aveva fatto arrabbiare che nel suo appunto del 27 omette questo punto”, ha aggiunto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma: Zingaretti, io faccio il governatore, primarie utili
Tavolo del centrosinistra sta mettendo a punto una candidatura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 aprile 2021
14:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Io faccio il presidente della Regione e lo sto facendo con tutta la passione”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, su Skytg24, torna ad escludere una sua corsa per il Campidoglio.
Su Roma il “percorso è costruire un’alleanza e il tavolo del centrosinistra che sta lavorando su questo ha deciso per le primarie. Io sono convinto che siano utili per coinvolgere le persone”, afferma Zingaretti.
Al giornalista che, nell’ottica dell’alleanza tra Pd e 5s, gli chiede se ‘l’ostacolo Raggi’ sia superabile, Zingaretti ribatte: “Non è un punto all’ordine del giorno del tavolo del centrosinistra che sta mettendo in campo una candidatura”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assessore Lazio,obiettivo è vaccinare tutti entro Ferragosto
“Meno fascia 0-16, sono 4 milioni di persone. E’ credibile”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 aprile 2021
15:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il mio sogno è vaccinare tutta la popolazione del Lazio entro Ferragosto. Tutti tranne la fascia 0-16 anni.
Sono 4 milioni di persone. E’ credibile”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ospite di “Un giorno da pecora” su RaiRadio1.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coppia scomparsa, al via perizia psichiatrica su figlio
Benno Neumair, 30 anni, reo confesso dell’omicidio dei genitori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
01 aprile 2021
16:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha formalmente preso il via l’incidente probatorio per lo svolgimento di una perizia psichiatrica nei confronti di Benno Neumair, il trentenne reo confesso dell’omicidio e dell’occultamento dei cadaveri dei suoi genitori, Peter e Laura. Questa mattina si è infatti svolta l’udienza per il conferimento dell’incarico, da parte del gip Carla Scheilde, ai tre periti: lo psichiatra Eraldo Mancioppi, lo psicologo Marco Samory e la criminologa Isabella Merzagora.
I periti dovranno rispondere, entro 60 giorni, a tre quesiti: Benno era capace di intendere e di volere al momento del duplice omicidio? È socialmente pericoloso? È in grado di partecipare coscientemente al processo? Il primo quesito è integrato da un ulteriore interrogativo sull’eventuale ruolo che potrebbe avere svolto l’assunzione di sostanze dopanti sulla capacità mentale dell’indagato. Prenderanno parte all’incidente probatorio anche altri otto consulenti nominati dalla Procura, dalla difesa e dalle persone offese dal reato (la sorella e una zia di Benno).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in un anno morti in Italia 269 sacerdoti
Quasi azzerato il ricambio generazionale del 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
16:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 269 i sacerdoti morti a causa del Covid-19 in Italia nel primo anno della pandemia. Dall’1 marzo 2020 all’1 marzo 2021, il clero diocesano ha pagato duramente la vicinanza alla gente, la presenza negli ambienti più esposti al virus e la fragilità di un’età avanzata.
Le Regioni più colpite sono state quelle del Nord (78% del totale): a guidare la classifica è la Lombardia con 88 decessi (33%). Il contagio ha quasi azzerato il pur modesto ricambio garantito dalle nuove ordinazioni, che sono state 299 nel 2020. Se nel 2019 i preti morti erano stati 742, nel 2020 il totale è salito a 958 con un incremento del 30%. Lo scrive l’agenzia della Conferenza Episcopale Italiana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:folla su litorale romano, bagni prima della zona rossa
Caldo e giornata assolata, Ostia presa d’assalto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 aprile 2021
16:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Complice il sole primaverile, in molti oggi hanno inaugurato la stagione con i primi bagni a mare sul litorale romano. Folla in particolare a Ostia, dove i romani si sono ritrovati per godersi la giornata di sole tra le prime tintarelle, un tuffo in acqua ed estemporanee partite di pallavolo sulla battigia.
Le ultime passeggiate prima delle nuove restrizioni che entreranno in vigore da sabato, quando tutta Italia tornerà in zona rossa fino a Pasquetta. La situazione comunque non desta preoccupazione, con i gruppetti di persone distanziati e mascherine indosso per tutti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Veneto, 5,2% popolazione ha completato richiamo
Media negli ultimi 7 giorni è di 63,8 ogni 10.000 abitanti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
01 aprile 2021
18:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 252.725, pari al 5,2% della popolazione, le persone che in Veneto hanno completato il ciclo di vaccino anti-Covid. Sono invece 652.817 (13,4%), quelle che hanno ricevuto al momento una sola dose.
Lo si apprende dal monitoraggio della Regione. Nella giornata di ieri sono statesomministrate 37.276 dosi. I totale effettuato in Veneto dall’inizio delle vaccinazioni è di 905.606. L’Usl che ha effettuato più somministrazioni è quella di Padova, 174.135. La media di vaccinazioni fatte negli ultimi 7 giorni è di 63,8 ogni 10.000 abitanti, la più alta nel confronto con le regioni più popolose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: ancora 501 morti, ma pazienti ricoverati in calo
Sia rianimazione che reparti ordinari. Tasso positività al 6,6%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
18:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 23.649 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 23.904.
Sono invece 501 le vittime in un giorno (ieri 467).
Sono 356.085 i tamponi molecolari e antigenici effettuati; ieri i test erano stati 351.221. Il tasso di positività è del 6,6%, in calo dello 0,2% rispetto a ieri, quando era al 6,8%.
Sono 3.681 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid, 29 meno di ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite – terzo giorno consecutivo di calo -, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 244 (283 ieri). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.949 persone, in calo di 231 unità rispetto a ieri, anche in questo caso un nuovo decremento.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.607.083, i morti 109.847. Gli attualmente positivi sono 563.479 (+971 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 2.933.757 (+20.712), in isolamento domiciliare ci sono 530.849 persone (+2.462).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spionaggio: figlio Biot, ‘se l’ha fatto è per mantenerci’
‘Non voleva tradire la Patria, l’ha servita per 35 anni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
1 aprile 2021
18:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’unica cosa che credo è che se mio padre ha fatto quello che ha fatto è stato per mantenere la famiglia, per mantenere la casa, non per andare contro lo Stato, contro la Patria, perchè lui per 35 anni ha servito la Patria e lo Stato: ha fatto la seconda Guerra del Golfo, è stato in Iraq, in Afghanistan”. Così il figlio 24enne di Walter Biot, l’ufficiale della Marina accusato di spionaggio, in un’intervista riportata sul sito di Repubblica.

“Una cosa così – spiega il giovane – ci inguaia tutti. Noi stiamo con le toppe al culo, io e mia sorella facciamo lavori part time, mio padre è l’unico che ci può mantenere; se lo congedano con disonore il rischio è che ci tolgono i bambini minorenni (Biot ha 4 figli, ndr) perchè non possiamo mantenerli”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grave dopo volo da balcone, 17enne faceva parkour
L’incidente nell’Astigiano. Con ragazzo ferito altri 7 minorenni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
01 aprile 2021
19:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un volo di cinque metri da uno stabile in disuso, dove spesso faceva parkour, disciplina francese che consiste nel superare qualsiasi genere di ostacolo in acrobazia. È ricoverato in gravissime condizioni, all’ospedale di Alessandria, il 17enne soccorso ieri sera a Canelli, nell’astigiano, dopo essere precipitato da un balcone senza balaustra della cantina ‘Canei’ di via Buenos Aires, sottoposta a ordinanza fallimentare e chiusa ormai da una decina d’anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con lui alcuni amici, tutti minorenni, che pare fossero abituati a rimbalzare su tetti, muri e scale come richiede questa disciplina urbana estrema.
L’intrusione di ieri sera nell’edificio abbandono, secondo quanto riferiscono alcuni residenti della zona, non era la prima. Ed anche qualche ragazzo del paese, famoso per i suoi spumanti e per le storiche case vinicole, si lascia scappare che prima d’ora “non era mai successo nulla”. Eppure il sindaco, Paolo Lanzavecchia, sostiene che “al Comune non risultino attività di quel genere tra i giovani”.
“Segnalazioni non ne sono arrivate. I ragazzi non sono entrati da pubblica via, ma dal retro, zona ferroviaria”, spiega il primo cittadino, rivelando di “aver parlato col padre e di avergli garantito tutta la vicinanza dell’amministrazione comunale”. Che, per altro, aveva fatto richiesta da tempo di bonificare e sistemare l’area della ex Cantina, ma si trattava “solo di un problema di decoro urbano e recupero ambientale. Non abbiamo mai avuto motivo di pensare – conclude il sindaco Lanzavecchia – a un problema di sicurezza”.
Le indagini dei carabinieri dovranno appurare se realmente i ragazzi praticassero tra i meandri dell’ex cantina il parkour, una disciplina che partita dalla Francia ha già fatto diverse vittime in Italia. Un ragazzo di 20 anni, lo scorso anno fu trovato morto sul tetto del vagone di un treno della linea della Valsugana Trento-Primolano. Nel 2019 altri due giovani morirono o sono rimasti gravemente feriti per lo stesso motivo: un rapper di 19 anni, morì mentre si lanciava in salti acrobatici in un parcheggio a Frosinone. Il ragazzo era precipitato dopo un volo di quindici metri, schiantandosi al suolo. Nel Comense tre adolescenti brianzoli avevano deciso di fare un percorso di parkour sui tetti di una zona industriale. Uno di loro, un 16enne, precipitò da un’altezza di cinque metri e fu trasportato incosciente in ospedale. Nata in Francia negli anni ’80, il parkour è stato inventato da David Belle, che iniziò a praticare a Lisse, un sobborgo di Parigi, le tecniche apprese giocando da bambino nei boschi della campagna francese. Prendendo spunto dal “percorso del combattente”, ovvero il percorso di guerra utilizzato nell’addestramento militare, sostituì la c con la k per suggerire aggressività ed elimino’ la s muta percè’ contrastava con l’idea di efficienza. I praticanti del parkour sono chiamati “traceurs” (creatori di percorsi). Da allora quello che viene considerato uno sport, nonostante esponga ad alti rischi, ha fatto proseliti in tutto il mondo. Spesso però, come nel caso degli incidenti avvenuti in Italia, viene praticato senza alcuna regola di sicurezza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa ha celebrato la Messa del Giovedì Santo con Becciu
Nell’appartamento del cardinale al Sant’Uffizio
APPROFONDIMENTO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
01 aprile 2021
21:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa ha scelto di celebrare il Giovedì Santo con Angelo Becciu. E’ quanto hanno fatto sapere fonti vicine al cardinale, spiegando che intorno alle 17.30 Papa Francesco ha celebrato la messa in Coena Domini nella cappella dell’appartamento privato di Becciu nel palazzo del Sant’Uffizio, a poche centinaia di metri dalla Casa di Santa Marta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un evento inaspettato che ha “emozionato” Becciu, come ha spiegato da Pattada il fratello Tonio: “Angelo era contento ed emozionato, mi ha chiamato al telefono per darmi la buona notizia, ci teneva a comunicarcelo personalmente. Sua Santità è andato nel pomeriggio nel suo appartamento e hanno celebrato insieme la Coena Domini. Siamo tutti molto contenti. E’ davvero una bella cosa”. E da fonti vaticane viene giudicato certo come non “strano un gesto di paternità così, in un giorno come questo, il Giovedì Santo”. Si scioglie quindi il ‘mistero’ dell’assenza del Papa nella basilica vaticana dove, più o meno alla stessa ora, celebrava la prima Messa del triduo pasquale il decano del collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re, insieme ai cardinali di Curia, compreso il Segretario di Stato Pietro Parolin. Il Vaticano non aveva motivato l’assenza del Pontefice ad una delle celebrazioni cardine della Settimana Santa. Ma è consuetudine non commentare gli impegni privati del Papa, viene ricordato Oltretevere. Sarebbe stato lo stesso Pontefice a dire al cardinal Becciu di far sapere del loro incontro. Un gesto che si inserisce perfettamente nella scia delle uscite di Papa Francesco nel Giovedì Santo, mai celebrato a ‘casa’ da Bergoglio ma tra le persone più fragili, dai migranti ai disabili, dai detenuti alle persone malate, all’insegna della misericordia e della riconciliazione. E forse oggi è proprio Becciu per il Papa tra le persone con cui praticare “la cultura dell’incontro” ribadita anche oggi nelle parole del Papa in un videomessaggio ad un gruppo argentino. Il 24 settembre dello scorso anno arrivò in serata un comunicato in cui il Vaticano rendeva noto che il Papa aveva accettato le dimissioni di Angelo Becciu da Prefetto della Congregazione per le cause dei santi. Ma perdeva anche le prerogative del cardinalato. In pratica gli restava la ‘porpora’ ma senza nessun diritto e dovere a essa connesso. Scandali finanziari alla base di questa scelta ma a comunicare è stato sempre solo Becciu perché il Vaticano ha chiuso il capitolo con quelle poche scarne righe di quella sera di sei mesi fa. Fu Becciu a dire che il Papa gli aveva detto di avere perso la fiducia in lui. Ma il cardinale si è sempre proclamato estraneo ai fatti che gli venivano attribuiti. E fin dal primo momento ha auspicato che possa avere giustizia, finanche davanti al tribunale vaticano se fosse necessario. Ma in realtà notizie di indagini o precedimenti a suo carico ufficialmente non ce ne sono mai stati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Glazie, plego’ su testo per la scuola, polemica sui social
A sollevare caso la professoressa Lala Hu, ‘basta pregiudizi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
18:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Glazie, prego” , ‘facciamo plesto’. Dice così Lee, la bambina dai tratti orientali che appare in un disegno sul sussidiario dei linguaggi ‘Leggermente plus’, dedicato ai bambini delle ultime classi delle scuole elementari, di Giunti Del Borgo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si aggiunge anche la frase: “Non si offende mai quando la prendiamo in giro”. E scoppia su Twitter la polemica sugli stereotipi nell’uso del linguaggio. A sollevare il caso sui social è la professoressa Lala Hu, che insegna all’Università Cattolica di Milano:

“Non è la prima volta che i testi di didattica per bambini rappresentano una mentalità retrograda, talvolta sessista e razzista” dice la docente su Twitter. E aggiunge: “Una causa può essere l’assenza di diversity nel settore editoria. Con questo tipo di narrazione, continueremo a vivere di pregiudizi e discriminazione”. Inoltre, “comunque la bambina non si chiamerebbe Lee” sottolinea.
Un episodio simile era accaduto nel settembre scorso anche per una vignetta del libro ‘Rossofuoco’ di Ardea Editore destinato alle prime tre classi di scuola primaria, in cui un bambino si avvicina a una bambina dalla pelle scura e le chiede: ‘Sei sporca o sei tutta nera?’. Il caso era stato sollevato da Marwa Mahmoud, consigliera comunale Pd di Reggio Emilia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Recuperato il dipinto di una famiglia ebrea trafugato dai nazisti
Attribuito a Poussin, l’intervento dei carabinieri Tpc a Monza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
11:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un dipinto olio su tela risalente al Seicento, rubato nel 1944 in Francia dalle truppe di occupazione tedesche a una famiglia ebrea, è stato recuperato dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, che lo hanno individuato in un’abitazione di un antiquario milanese a Padova, a seguito di una laboriosa indagine. Il quadro “Loth avec ses deux filles lui servant à boire” attribuito all’artista francese Nicolas Poussin (Les Andelys 1594 – Roma 1665), noto in Italia come Niccolò Pussino, è entrato nel database delle opere trafugate a seguito della denuncia dei legittimi proprietari, una 98enne svizzera e un 68enne americano, i cui familiari ebrei erano stati depredati dell’opera a Poitiers (Francia), tra il febbraio e l’agosto del 1944.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinema, la hit parade di Pasqua
Sulle piattaforme i classici sulla vita di Gesù, ma non solo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
22:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’incursione nel mondo delle piattaforme è anche questo weekend l’unica opzione possibile per gli amanti di cinema e la coincidenza con le festività pasquali diventa una scelta quasi obbligata dal punto di vista tematico.
Trionfano ovviamente le biografie sugli ultimi giorni di Gesù di Nazareth, ma qualche eccezione varrà a colorare diversamente un’altrimenti prevedibile “top ten”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
– BRIAN DI NAZARETH di Terry Jones (1979). L’irresistibile parodia dei Monty Python non invecchia e segna con grande e originale personalità un racconto che non scade mai nella blasfemia e fa dell’ironia surreale la sua chiave di successo.
Ne è protagonista l’ingenuo Brian, nato nello stesso giorno del Nazareno e condannato fin dall’infanzia ad essere scambiato per il Messia, specie quando incontra il vero Gesù durante il discorso delle Beatitudini. In preda a una crisi interiore, Brian si associa a un’organizzazione ribelle anti-romana e finirà sulla Croce, nonostante une stremo tentativo della folla di liberarlo al posto del suo più illustre correligionario. La satira sui tempi moderni attraversa tutto il terzo lungometraggio del gruppo inglese ed è oggi un film di culto.
Nel catalogo di Netflix.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
– JESUS CHRIST SUPERSTAR di Norman Jewison (1973). A tre anni dal trionfale successo a Broadway del musical di Lloyd Webber e Tim Rice, il canadese Jewison lo adatta per lo schermo concentrandosi sul drammatico confronto tra Gesù e Giuda Iscariota, fotografando il tormento interiore di quest’ultimo, obbligato dal fato ad assumere il ruolo del traditore. Una compagnia di attori cantanti d’eccellenza (quasi gli stessi dell’originale con Ted Neeley e Carl Anderson in testa) garantisce il successo a un film che, anche per merito della colonna sonora, sembra girato appena ieri. Un’ottima versione è disponibile su Chili.
– TI AMAVO SENZA SAPERLO di Charles Walters (1948). E’ l’unico film in cui Fred Astaire e Judy Garland hanno recitato, cantato, ma soprattutto ballato insieme ed è un autentico regalo per cinefili con stretta attinenza pasquale. Narra infatti il conflittuale rapporto di lavoro tra Don e Hannah che mal si rassegna a rimpiazzare la precedente partner del ballerino di cui si è intanto innamorata. Finisce in gloria proprio la domenica di Pasqua quando Hannah, con l’aiuto dell’amico Jonathan (Peter Lawford, al tempo il rubacuori per eccellenza di Hollywood), decide di fare in modo che Don sappia che è davvero innamorata di lui. A casa di Don vengono recapitati un uovo di Pasqua, un mazzo di fiori e un coniglio in un cilindro, non accompagnati da biglietto; subito dopo si presenta Hannah.
Disponibile in una accurata edizione in DVD (in home video) e anche su Google Play o su Playstation Store.
– IL RE DEI RE di Nicholas Ray (1961). Uno dei film più personali dedicati da Hollywood alla storia di Gesù, in evidente contrasto colla patinata agiografia di “La più grande storia mai raccontata” (George Stevens, 1965). Alle prese con un biopic classico, Ray decide per un taglio molto umanizzato che accompagna tutte le tappe della vita di Cristo come anticipazione del suo martirio. Il film fu interamente girato in Spagna e si vede sia su Rete4 (il venerdì santo) che su Mediaset play.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
– CHOCOLAT di Lasse Hallstrom (2000). Se volete evitare un’indigestione agiografica, ma preferite un’indigestione da glucosio, questa è la commedia romantica ideale, con il contrastato amore tra la cioccolataia Juliette Binoche e l’affascinante zingaro Johnny Depp. Ambientata durante il periodo di quaresima in cui la piccola comunità locale della provincia francese è scandalizzata dalla seduzione zuccherosa portata in paese dalla donna, la storia d’amore si conclude proprio a Pasqua ed è narrata dalla figlia della protagonista in un lungo flash back. Si vede a buon prezzo su Timvision.
– BARABBA di Richard Fleischer (1961). Sia per l’originale punto di vista (la storia del ladrone che fu scelto dalla folla al posto di Gesù per ottenere la clemenza dei Romani) sia per il possente ritratto che ne dà Anthony Quinn, rivoluzionario zelota, il film rimane un classico delle storie della Palestina al tempo di Gesù. Grande spettacolo e grandi attori (tra l’altro Jack Palance e Ernest Borgnine) dal romanzo dello svedese Pär Lagerkvist. Si trova in home video.
– GESU’ di Franco Zeffirelli (1977). Il regista italiano si conferma grande scenografo e ispirato illustratore dei vangeli sinottici in questa mini-serie televisiva (kolossal di produzione Rai) che è meglio ritrovare nella versione completa – disponibile su Raiplay – anziché nella versione corta per i cinema. Con Robert Powell nel ruolo di Gesù e un cast all stars: Olivia Hussey, Anne Bancroft, Michael York, Peter Ustinov, Valentina Cortese, Christopher Plummer, Ian McShane, Claudia Cardinale, Anthony Quinn, James Earl Jones, Donald Pleasence, Ernest Borgnine, Laurence Olivier.
– L’ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO di Martin Scorsese (1988).
Destò scandalo nonostante i premi alla Mostra di Venezia e ai Golden Globes questa rilettura “apocrifa” dell’agonia del Cristo che, in punto di morte sulla Croce, proietta se stesso in una vita normale a fianco di Maria Maddalena. Il regista si riconcilia con la sua fede contrastata e portata al dubbio e ci restituisce un affresco di straordinaria potenza. Si vede su diverse piattaforme tra cui Chili.
– IL VANGELO SECONDO MATTEO di Pier Paolo Pasolini (1964). Da vedere, se Pasqua non è solo occasione di festa ma anche di riflessione, in abbinata a “Il Messia” di Roberto Rossellini (1975). Due spiriti liberi, intrisi di cultura cattolica, ma capaci di restituire profonda umanità alla leggendaria e dolente vicenda del Redentore, rivelano i tormenti dell’uomo. Pasolini girò a Matera (come Mel Gibson che più di recente si è dedicato allo stesso tema), Rossellini in Italia secondo i più rigorosi codici del Neorealismo. Il film di Pasolini si vede su Amazon, quello di Rossellini su Raiplay.
– I GIARDINI DELL’EDEN di Alessandro D’Alatri (1988). Un Gesù in versione new age con Kim Rossi Stuart e Jovanotti può far parte delle riscoperte di questa hit parade., In verità i giorni della Passione vengono dopo il racconto ideato da D’Alatri che si concentra invece sulla scoperta da parte dell’adolescente Nazareno della sua vocazione messianica. Si vede su Infinity.
Il clima pasquale porta infine dalle parti di altri due titoli che non possono rientrare, per cronologia, in questa lista ma che si addicono perfettamente allo spettacolo delle feste: “IL PRIMO NATALE” di Ficarra e Picone (2019) , proiettati da un improbabile viaggio nel tempo nella Palestina in cui nasce Gesù e il molto americano PETER RABBIT di Will Gluck (2018) dal romanzo di Beatrix Potter con il coniglio pasquale più amato dai bambini di tutto il mondo.    CINEMA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Gianluca Caporaso, Tempo al tempo
Filastrocche che celebrano la parola come fuoco che unisce
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
09:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Si usa dire spesso l’espressione ‘il tempo è volato’: ma noi siamo tempo e, se il tempo vola, possiamo volare anche noi”: è una promessa di meraviglia, attraverso parole che portano emozione e creano legami, il libro per ragazzi “Tempo al tempo” di Gianluca Caporaso, edito da Salani. Il piccolo e denso volume, arricchito dalle illustrazioni di Francesca Cosanti, celebra il tempo – che il covid in questi mesi ci ha fatto prepotentemente riscoprire – come elemento centrale del ciclo della vita e di ogni essere umano attraverso 37 filastrocche in rima, pensate per essere raccontate a voce alta oltre che lette, in un filo diretto con la tradizione orale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La parola poetica è una promessa di felicità e fa cantare il tempo anche quando avrebbe voglia di piangere, è un fuoco che si accende attorno al quale si dispongono le persone, un filamento sonoro che cuce le vite in viaggio verso il futuro – dice Caporaso -, in questo libro ho cercato di proporre una cartina temporale per viaggiare sulle diverse regioni del tempo”. Di filastrocca in filastrocca infatti, il lettore scopre tutto ciò che riempie la nostra vita, dall’attesa allo stupore, dalla paura alla noia, dalla tristezza alla gioia: “racconto la misura del tempo, che riflette su come è stato diviso il corso del tempo dall’uomo: dalla civiltà contadina, che misurava gli anni, a quella moderna, che divide il tempo in secondi”, spiega, “poi c’è il vissuto del tempo, in cui il tempo diventa esperienza, dal ricordo all’idea di futuro. Infine la dimensione che si avvera nella vita di tutti, il tempo delle emozioni”.
Cantastorie, lettore e narratore, Caporaso ha scritto queste filastrocche durante i mesi della pandemia, senza identificare un pubblico preciso a cui rivolgersi: di certo i suoi componimenti si prestano a diverse chiavi di lettura, e sono adatti non solo ai bambini ma anche agli adulti. “Arrivo dalla narrazione orale, la parola poetica è nostalgia del canto, della musica, è voglia di recuperare una dimensione significante più potente, originaria”, spiega, “il bambino capisce il senso sonoro non il significato di per sé delle parole, mentre per gli adulti poi si aggiungono altri codici. Io sono uno scrittore per le infanzie: le infanzie non hanno un’anagrafe, ma si rivolgono a chi vuole aprire la bocca per lo stupore. La parola del resto unisce tutti, la parola costruisce legami, ed è trasversale a tutti i codici: è questa la sfida della mia proposta”.
Lei ha scritto le filastrocche per riflettere sulla pandemia: di cosa ci ha privato il virus? “Il covid ci ha tolto gli spazi e ci ha aperto al tempo che ha invaso i nostri domicili. Siamo stati chiamati ad abitare il tempo in modo diverso”, afferma, “dare tempo al tempo significa non solo predisporsi a una fiduciosa rassegnazione in attesa che arrivi qualcosa, ma concedere tempo al tempo stesso, dare vita alla vita perché noi siamo fatti di tempo”. “Oggi rilevo una certa stanchezza, perché il fatto che le vite possano negarsi alla magia degli incontri è una dimensione penalizzante – prosegue -, l’uomo però ha sempre un approccio creativo che mette in gioco attraversando il mondo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ un modo di riformulare ciò che accade, che spinge l’uomo a ricreare un equilibrio, che ora di certo è fragile. Per questo c’è bisogno della parola”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Francia: cucina e scienza, per promuovere il meglio d’Italia
L’ambasciata a Parigi presenta l’iniziativa ‘Science à la Carte’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
17:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ambasciata d’Italia a Parigi presenta l’iniziativa ‘La Science à la Carte’, una serie di interviste realizzate in collaborazione con l’agenzia Naós Communication con lo scopo di promuovere le eccellenze italiane in Francia. In ogni episodio, un ricercatore italiano che ha fatto carriera in Francia viene intervistato in un ristorante italiano.
I protagonisti del primo episodio, consultabile, tra l’altro, sul canale YouTube dell’Istituto Italiano di Cultura in Francia, sono il medico Daniele De Luca e lo chef Nicola Pisu del ristorante “Il Fico”.
VIDEO:

Originario di Roma, Daniele De Luca è Primario di Rianimazione Neonatale e Professore all’Ospedale Universitario Paris Saclay.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arrivato a Parigi nel 2013, a solo 34 anni diventa direttore della rianimazione neonatale e pediatrica all’Ospedale Antoine-Béclère, a Clamart. Daniele è anche presidente dell’ESPNIC (European Society for Pediatrics and Neonatal Intensive Care) e dirige la rivista scientifica “European Journal of Pediatrics”.
Le sue attività di ricerca concernono principalmente le malattie del tratto respiratorio nei neonati e lo sviluppo di tecniche mediche per la diagnostica e il trattamento. Daniele è conosciuto per aver inventato e sviluppato la tecnica dell’ecografica polmonare per i neonati. Originario di Nurallao, in Sardegna, Nicola Pisu è sempre stato appassionato di cucina. Ha lavorato in grandi ristoranti in varie regioni italiane, prima di approdare a Parigi e aprire il proprio ristorante, ‘Il Fico’, tra i ristoranti italiani più apprezzati della Ville Lumière dove propone specialità sarde rivisitate. La sua cucina è ispirata a tradizioni dalla sua infanzia arricchite da quanto appreso durante il proprio percorso professionale attraverso le regioni Italiane. Il prossimo episodio della serie “Science à la Carte” verrà pubblicato venerdì 2 aprile.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Strega, per la prima volta annuncio cinquina a Benevento
Mastella “rafforza legame”. Solimine, “giusto in anno speciale”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
13:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Per la prima volta in 75 anni sarà proclamata a Benevento, al Teatro Romano, il prossimo 10 giugno, la cinquina finalista al Premio Strega 2021”. Ad annunciarlo il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ un evento importante – dice Mastella – per tutta la cultura italiana e un successo mediatico per il nostro capoluogo sannita. Il Premio, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega, con questo risultato rafforza ancora di più il suo legame imprescindibile con la Città di Benevento”. E il presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci sottolinea: “Ci è sembrato giusto, in un anno speciale per il Premio, tenere l’incontro a Benevento, la città del Liquore Strega”. Nell’anno in cui si celebra la 75/a edizione del Premio, la votazione si svolgerà al Teatro Romano alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, nel rispetto delle norme di prevenzione della pandemia, e non come da tradizione a Casa Bellonci, a Roma, trasformata ora in museo, dove non si è votato anche negli ultimi due anni. “Già nelle scorse due annate, a causa dei lavori di ristrutturazione della sede, ci eravamo spostati al Tempio di Adriano della Camera di Commercio di Roma, che ringrazio per l’ospitalità. Ora i lavori sono terminati, ma le norme anti Covid-19 ci impediscono di poter accogliere le tante persone che di solito partecipano all’appuntamento” spiega Solimine.
“Desidero ringraziare il Comune di Benevento per la disponibilità ad organizzare nella nostra città l’importante tappa della selezione dei finalisti al Premio Strega. È una manifestazione molto sentita da noi e da tutta la cittadinanza, con cui esiste un evidente e profondo legame storico e culturale. Un grazie anche alla Fondazione Bellonci, perché ha saputo dare luogo a un bellissimo evento, reagendo in modo proattivo alle difficoltà causate dalla pandemia” dice Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento. La proclamazione del vincitore sarà come di consueto a Roma, l’8 luglio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zero, nuovo brano di Mahmood chiude la serie Netflix
Disponibile da 21 aprile. Da un’idea di Antonio Dikele Distefano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 aprile 2021
13:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà disponibile dal 21 aprile Zero, la nuova originale Netflix in 8 episodi che racconta la storia di un timido ragazzo con un superpotere, diventare invisibile. Il colosso streaming rilascia trailer e locandina della serie nata da un’idea di Antonio Dikele Distefano e prodotta da Fabula Pictures con la partecipazione di Red Joint Film.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In anteprima nel trailer un brano inedito di Mahmood, dal titolo Zero, scritto da A. Mahmood, D. Petrella, D. Faini e prodotto da Dardust, che sarà la colonna sonora che chiude la serie e farà parte del nuovo album di Mahmood in uscita in primavera. Inoltre l’artista ricopre il ruolo di music supervisor dell’ultimo episodio, per il quale ha curato la selezione musicale.
Non un supereroe, ma un eroe moderno che impara a conoscere i suoi poteri quando il Barrio, il quartiere della periferia milanese da dove voleva scappare, si trova in pericolo. Zero dovrà indossare gli scomodi panni di eroe, suo malgrado e, nella sua avventura, scoprirà l’amicizia di Sharif, Inno, Momo e Sara, e forse anche l’amore. Il cast è composto da giovani talenti italiani, di prima e seconda generazione: Giuseppe Dave Seke (Zero/Omar), Haroun Fall (Sharif), Beatrice Grannò (Anna), Richard Dylan Magon (Momo), Daniela Scattolin (Sara), Madior Fall (Inno), Virginia Diop (Awa), Alex Van Damme (Thierno), Frank Crudele (Sandokan), Giordano de Plano (Ricci), Ashai Lombardo Arop (Marieme), Roberta Mattei (La Vergine), Miguel Gobbo Diaz (Rico) e Livio Kone (Honey). Antonio Dikele Distefano ha scritto la serie, creata da Menotti, insieme a Stefano Voltaggio (anche Creative Executive Producer di Zero), Massimo Vavassori, Carolina Cavalli e Lisandro Monaco dando forma ad una originale e esplorazione di Milano e raccontando un mondo ricco e variegato di culture sottorappresentate, a cui si aggiungeranno significativi contributi presi dalla scena rap. A scandire il ritmo di una storia “di strada”, una colonna sonora con grandi artisti italiani e internazionali contemporanei.
Zero è diretta da Paola Randi, Ivan Silvestrini, Margherita Ferri e Mohamed Hossameldin. La serie è liberamente ispirata al romanzo “Non ho mai avuto la mia età” di Antonio Dikele Distefano, edito da Mondadori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Napoli:assembramenti per ristorante, intervento forze ordine
Comandante Municipale, momenti di tensione. Asporto oltre orario
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 aprile 2021
00:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un massiccio intervento delle forze dell’ordine – con il coinvolgimento di diverse volanti di carabinieri, polizia di Stato e polizia municipale – è stato effettuato nel centro di Napoli nella tarda serata di ieri a causa di assembramenti nei pressi di un noto ristorante. Ci sono stati momenti di tensione, riferisce il comandante della Municipale, generale Ciro Esposito, il quale sottolinea che “i fatti si sono svolti anche dopo le 23 quando in zona rossa non è possibile effettuare neppure l’asporto”, e “senza dimenticare che dopo le 22 non è possibile circolare”.

“Per i gestori del locale che vendevano da asporto oltre l’orario consentito – aggiunge il comandante Esposito – scatterà la multa e un periodo di chiusura dell’attività”. La sera del Giovedì Santo a Napoli vi è la tradizione di consumare piatti a base di cozze. E’ probabile, rileva una fonte, che l’assembramento sia stato determinato anche dalle richieste di clienti che si sono diretti al locale per ritirare gli ordinativi chiesti prima come consegne a casa ma, forse per il gran numero di richieste, poi bloccate.

Cronaca tutte le notizie in tempo reale! TUTTA LA CRONACA SEMPRE COSTANTEMENTE AGGIORNATA ED APPROFONDITA! SEGUILA E CONDIVIDILA!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 27 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 19:30 DI MARTEDì 30 MARZO 2021

ALLE 20:54 DI MERCOLEDì 31 MARZO 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Morte dj: periti legali a Pm,uccisi,messa in scena criminale
Consulenti, corpi spostati da un pozzo per occultare i delitti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PATTI
30 marzo 2021
19:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è dimostrata alcuna uccisione del piccolo Gioele da parte di Viviana, nessun suicidio e/o lancio dal famoso traliccio di Viviana. In realtà è un’abile messinscena organizzata da una ‘combinazione criminale motivata e coinvolta’ tramite la traslazione dei cadaveri in zone sensibili proprio per inscenare il suicidio o la disgrazia ed allontanare da sé ogni responsabilità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
dagli avvocati Claudio Mondello e Pietro Venuti, legali di Daniele Mondello, marito di Viviana Parisi e Gioele Mondello trovati morti lo scorso agosto a Caronia.
Il documento, redatto da Carmelo Lavorino, Antonio Della Valle, Enrico Delli Compagni, è del tipo anticipatorio ed ha carattere propositivo e di collaborazione con la Procura, in quanto i consulenti sono ancora in attesa dei risultati delle attività info-investigative, delle consulenze e delle relazioni della Polizia Giudiziaria, del Servizio Italiano di Polizia Scientifica, dei consulenti tecnici della Procura, dei filmati, delle foto e di tutto il materiale nel fascicolo, di ulteriori esami dei corpi da parte loro tramite la strumentazione Laser 3D. Secondo i consulenti degli avvocati della famiglia Viviana e il piccolo sono precipitati nel bosco di Caronia all’interno di un invaso con circa 50 centimetri d’acqua sul fondo: un pozzo, una cisterna, un contenitore profondo 3-4-5 metri. I due sono precipitati contemporaneamente: Viviana si è fratturata diverse parti del corpo, specialmente la zona sinistra, le sono esplose due vertebre col tranciamento del midollo spinale, ha perso coscienza e sensibilità, è morta per asfissia. Gioele ha sbattuto il cranio nella zona temporale sinistra ed è morto per asfissia. Poi i due corpi, in tempi diversi, sono stati estratti dal fondo del pozzo con le mani e con appositi strumenti da “soggetto ignoto”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morti nel Napoletano:fermato vittima rapina.Pm, responsabile
Per inquirenti inseguì con auto rapinatori provocandone la morte
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
30 marzo 2021
23:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri della Compagnia di Marano hanno fermato su ordine della Procura di Napoli Nord il 26enne Giuseppe Greco, ritenuto responsabile di aver ucciso venerdì scorso il 30enne Ciro Chirollo e il 40enne Domenico Romano. Per l’ufficio inquirente – procuratore Carmine Renzulli e sostituito Paolo Martinelli – Greco avrebbe travolto con la sua Smart lo scooter su cui viaggiavano i due uomini, dopo che questi ultimi lo avevano rapinato dell’orologio.

Il fermo è arrivato dopo qualche giorno dal fatto perché gli inquirenti hanno dovuto verificare la versione fornita dal 26enne, che aveva dichiarato al pm di essere stato rapinato del rolex e dell’auto, respingendo l’accusa di aver travolto Chirollo e Romano. Sul luogo dell’impatto sono stati ritrovati il Rolex e una pistola Beretta, che era probabilmente dei due rapinatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi rissa tra minori nel Varesotto, 17 ordinanze
Erano in 100, alcuni con bastoni e catene
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
31 marzo 2021
08:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli agenti della Polizia di Stato di Varese stanno eseguendo 17 provvedimenti cautelari emessi dal gip di Busto Arsizio e da quello per i Minorenni di Milano a carico di giovani per la maggior parte minorenni, accusati di una maxi rissa avvenuta l’8 gennaio a Gallarate, in provincia di Varese.
Un quattordicenne era rimasto ferito dopo aver preso parte alla rissa “organizzata” da due gruppi di giovanissimi “rivali”.
Almeno un centinaio i presenti, alcuni dei quali armati di bastoni e catene.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GdF e Dia sequestrano 5 mln ad acquirente Depositi Costieri
Formicola, già condannato per l’acquisto con altre due persone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
31 marzo 2021
13:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Trieste con la Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Trieste nei confronti di un imprenditore, Pasquale Formicola, di 43 anni, di Cercola (Napoli), già condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi di reclusione per autoriciclaggio e frode fiscale nell’ambito di un procedimento aperto dalla Procura di Trieste per l’acquisto di una storica azienda portuale locale, la Depositi Costieri. A Formicola è stato sequestrato un patrimonio di 5 società con sede in provincia di Napoli, operanti nel commercio di prodotti petroliferi, 4 fabbricati a Cercola e a Napoli, beni mobili tra cui un’imbarcazione del valore di circa 150 mila euro e rapporti finanziari per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo la Dia e il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Trieste, dagli accertamenti patrimoniali è risultato che Formicola reimpiegava illecitamente denaro in attività economiche intestate a prestanome, in particolare proprio nell’acquisto e gestione della Depositi Costieri. Dalle indagini sarebbe emersa anche una notevole sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati nel tempo. Il provvedimento è stato proposto dal Direttore della Dia e dal Procuratore Distrettuale di Trieste.
Nel gennaio scorso il Tribunale di Trieste ha condannato Formicola, Renato Smimmo e Giuseppe Della Rocca per il reato di autoriciclaggio nell’ambito dell’inchiesta avviata per l’acquisto della Depositi Costieri, avvenuta nel maggio 2017.
Da elemento di spicco di un clan camorristico del quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio per il quale si è interessato di traffico di sostanze stupefacenti, a imprenditore responsabile di reati fiscali che gli consentivano di avere un alto tenore di vita. E’, secondo quanto ricostruito dagli uomini del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Trieste della Guardia di Finanza, la carriera di Pasquale Formicola, l’imprenditore al quale GdF e Dia di Trieste hanno sequestrato beni per 5 milioni di euro. E’ stata accertata una forte sproporzione tra il reddito di vita dichiarato e gli alberghi lussuosi dove l’uomo spesso alloggiava, l’acquisto di gioielli di assoluto pregio e una barca, come rilevato dalle intercettazioni telefoniche. L’inchiesta è stata avviata nel 2017 dalla locale Procura della Repubblica in merito all’acquisizione della storica azienda Depositi Costieri Trieste S.p.a., sulla scorta delle indagini sviluppate dalla Guardia di Finanza. Sulla scorta dell’attività informativa e di polizia giudiziaria, è stato verificato che l’imprenditore ha iniziato la sua carriera criminale divenendo elemento di spicco di un noto clan camorristico, con il passaggio da un profilo di pericolo “sociale” a uno di pericolo “fiscale”. Proprio per i numerosi reati di natura fiscale risulta indagato dalla Procura di Napoli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenta e picchia l’ex fidanzata, arrestato dai carabinieri
A Cattolica, l’uomo avrebbe rotto la mascella alla vittima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
31 marzo 2021
09:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sotto l’effetto di cocaina avrebbe più volte violentato l’ex fidanzata, puntandole un coltello alla gola e picchiandola fino a romperle la mascella. Violenza sessuale e lesioni personali le accuse nei confronti di un pescatore siciliano di 52 anni, arrestato ieri dai carabinieri della Tenenza di Cattolica, in esecuzione di un’ordinanza cautelare in carcere, richiesta dal sostituto procuratore di Rimini, Davide Ercolani.
Per il gip, Benedetta Vitolo, che ha accolto la richiesta della Procura e ha disposto arresto, la detenzione è stata “l’unica misura idonea ad una effettiva tutela della persona offesa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spara a cinghiali del Parco e figlia lo riprende, denunciato
L’adolescente è la regista del video, immagini virali in rete
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
31 marzo 2021
09:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avrebbe ucciso cinghiali all’interno del Parco dell’Alta Murgia, dove l’attività venatoria è proibita, sparando con un fucile da caccia mentre era alla guida di un’auto, video-ripreso dalla figlia adolescente che lo incitava e che ha poi diffuso le immagini su Whatsapp. I carabinieri forestali di Ruvo di Puglia hanno denunciato il bracconiere, un 45enne di Spinazzola, per esercizio venatorio e uccisione di animali all’interno dell’area protetta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il video, girato dall’interno di un’auto che percorreva una strada della Murgia, mostrava diversi cinghiali che, correndo all’interno di un terreno, venivano abbattuti da fucilate esplose dal guidatore. La regista del filmato, diventato subito virale sui social e trasmesso anche dalle tv regionali, è risultata essere la figlia adolescente del bracconiere, che, coinvolta nella battuta illegale di caccia, lo incitava all’inseguimento delle bestie. Nella perquisizione disposta dalla Procura di Trani dopo aver identificato il bracconiere, i militari hanno sequestrato un’arma compatibile con quella con la quale gli animali erano stati abbattuti, visibile nel video.
I colleghi forestali di Altamura hanno indagato su un altro video virale nel quale si vedevano numerosi cacciatori assembrati davanti a 11 carcasse di cinghiali. Le indagini hanno permesso di accertare che il video era stato girato in un’area di pertinenza di un’azienda di Corato, dove gli animali erano stati scuoiati ed eviscerati in locali non idonei, senza comunicazione alla Asl dell’abbattimento. Per queste condotte e per la violazione delle norme anti Covid sugli assembramenti, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 20mila euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Evade da domiciliari due volte lo stesso giorno, arrestato
Fermato da Carabinieri a Trieste e rinchiuso in carcere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
31 marzo 2021
10:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’ambito dei servizi di controllo dei detenuti ammessi a misure alternative alla detenzione, le stazioni Carabinieri di Trieste via Hermet e Trieste Portonuovo hanno arrestato in flagranza del reato di evasione un triestino, di 49 anni, pregiudicato, che per due volte nella stessa giornata è stato sorpreso mentre violava gli arresti domiciliari. Violazione che aveva commesso altre tre volte negli ultimi due mesi.

L’uomo è stato sorpreso una prima volta fuori dall’abitazione da personale della stazione Carabinieri di via Hermet ed è stato arrestato e riaccompagnato a casa, dove è stato nuovamente sottoposto alla misura restrittiva. Nel pomeriggio dello stesso giorno è stato sorpreso per la seconda volta a passeggio per la città da una pattuglia della stazione Carabinieri di Portonuovo.
È stato arrestato e, questa volta, al termine delle formalità di rito, è stato condotto al Coroneo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Piemonte pronto varare misure per feste Pasqua
Si valuta stop supermercati e no seconde case per non residenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
31 marzo 2021
11:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Piemonte supermercati chiusi nei giorni di Pasqua (dalle ore 13) e Pasquetta e divieto di recarsi nelle seconde case per coloro che non sono residenti in regione. Sono queste, secondo quanto si apprende, le misure in programma nelle festività pasquali di cui il presidente Cirio discuterà domani in un incontro con gli Enti locali.   PIEMONTE   POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Lavori senza autorizzazioni, sequestro villa Costiera Amalfitana
A Praiano, del valore di milioni euro. Sigilli dei carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SALERNO
31 marzo 2021
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Erano in corso lavori di ristrutturazione ma non c’erano le autorizzazioni per la lussuosa villa della Costiera amalfitana sequestrata lunedì scorso dai carabinieri della Compagnia di Amalfi, a Praiano (Salerno).
I militari, guidati dal capitano Umberto D’Angelantonio, hanno appurato l’assenza dei previsti permessi a costruire.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’attività è stata condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile e rientra nell’ambito dei controlli dei cantieri e dei lavori in corso in Costiera Amalfitana. I militari, dopo aver notato ponteggi, mezzi e materiali all’interno della villa, hanno effettuato un controllo in Comune, appurando che era stata depositata una segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per eseguire una serie di attività di ristrutturazione.
Tuttavia, una volta avuto accesso al cantiere, con l’ausilio del responsabile dell’ufficio tecnico, è stato riscontrato che erano in corso altri lavori che richiedevano ulteriori autorizzazioni, in quanto l’area è fortemente vincolata dal punto di vista paesaggistico e sismico. In particolare erano in corso lavori sull’intera struttura portante, dalla soletta alle travi portanti dell’edificio. I militari, quindi, hanno provveduto a sequestrare l’intera abitazione, i macchinari utilizzati per il compimento delle opere (due betoniere, un mini escavatore “bobcat” e una macchina escavatrice) e tutto il materiale di lavoro. Inoltre sono state accertate le responsabilità penali per tre persone, rispettivamente il proprietario dell’immobile, l’ingegnere direttore dell’esecuzione delle opere ed il legale rappresentante della ditta che sta svolgendo i lavori. Una volta posti i sigilli dell’edificio, il cui valore è di alcuni milioni di euro, sono stati redatti gli atti di rito che sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria di Salerno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giochi: con Covid giù quello in presenza, allarme illegalità
Ricerca Luiss Business School, “crisi senza precedenti”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
11:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’effetto del Covid si è fatto sentire anche sul settore del gioco legale in Italia, uno dei settori che registra la più lunga chiusura per via delle restrizioni. Secondo una ricerca della Luiss Business School, infatti, la crisi che sta attraversando tutta la filiera è “senza precedenti”, con un crollo del gioco in presenza (-41%) e un “naturale incremento della fruizione online ma anche dei canali illegali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo le prime stime, infatti, si teme che l’aumento del mercato illegale potrebbe aver coinvolto fino a 4 milioni di giocatori, non tutti pienamente consapevoli di questa scelta. “Prima dell’emergenza economico-sanitaria – si legge nel report – l’industria del gioco legale, infatti, aveva un valore di spesa pari a 19,4 miliardi di euro (dati 2019) che nel 2020 si è ridotto di ben il 33%”.
Per questo, Luiss Business School e Ipsos analizzeranno congiuntamente le evoluzioni del mondo del gioco legale grazie all’avvio del progetto di ricerca sul settore del gioco (nell’ambito dell’osservatorio sui mercati regolati), con l’obiettivo di fornire supporto scientifico ai decisori pubblici, all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, alle società concessionarie di gioco pubblico, agli operatori della filiera, agli stakeholder della società civile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Garavaglia: ‘Con pass europeo estate migliore’
Il ministro del Turismo all’aeroporto internazionale Costa Smeralda di Olbia, per l’inaugurazione dell’Health Testing Center all’interno dello scalo aeroportuale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
OLBIA
31 marzo 2021
15:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, è all’aeroporto internazionale Costa Smeralda di Olbia, per l’inaugurazione dell’Health Testing Center all’interno dello scalo aeroportuale. Il ministro è stato accolto dal presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, dall’assessore regionale della sanità, Mario Nieddu, dall’assessore regionale del turismo, Gianni Chessa, e dal commissario dell’Ats, Massimo Temussi.
“L’anno scorso abbiamo avuto una stagione turistica quasi normale in tutta Italia, la novità quest’anno è che oltre al piano di vaccinazione, che va molto veloce, ci sarà il lasciapassare europeo, per cui avremo una stagione sicuramente migliore e inizieranno a tornare i turisti stranieri”, ha detto il ministro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questo centro è fondamentale, è uno dei tasselli del lasciapassare europeo – afferma -. Poter fare i tamponi veloci consente di accelerare le procedure e quindi di tornare a viaggiare serenamente”.
“Pian pianino andiamo verso la bella stagione e come l’anno scorso avremo un semplice colore giallo o bianco: l’importante è poi non richiudere più. E non si richiude più se si fa un piano di vaccinazione e si completa la vaccinazione per settembre”.
“Il protocollo Sardegna Sicura di fatto, già da un mese, anticipa quello che sarà il green pass, il lasciapassare europeo che consentirà di viaggiare alle persone che hanno fatto il tampone, con risultato negativo”, ha detto ancora il ministro del Turismo in merito al sistema di controlli sanitari nei porti e aeroporti isolani, introdotti quando la Sardegna era in zona bianca e tuttora vigenti per chi sbarca sul territorio regionale.
“Il turismo nazionale serve per sopravvivere, per correre c’è bisogno di quello internazionale”, ha sostenuto intervenendo al dibattito su turismo e misure sanitarie. “Sabato saremo a Malpensa per accogliere il primo volo Covid free – annuncia – È fondamentale per far ripartire in tutta Italia il turismo internazionale che i controlli non procedano più con iniziative improvvisate: Olbia è all’avanguiardia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roghi in Parco naturale in Salento, muoiono decine di rospi
Per le guardie ecologiche si tratta di incendi dolosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
31 marzo 2021
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decine di esemplari di animali anfibi, soprattutto rospi, sono morti carbonizzati in due incendi divampati, uno dopo l’altro, in distinte aree di canneto all’interno del Parco naturale regionale Bosco e Paludi del Rauccio. Le operazioni di spegnimento del fuoco da parte dei vigili del fuoco sono state difficoltose a causa della conformazione impervia del terreno.
Le guardie ecologiche intervenute non hanno dubbi sulla matrice dolosa dei roghi che hanno causato un grave danno non solo alla vegetazione, ma soprattutto alla fauna colpita nel pieno ciclo riproduttivo con le prime nidificazioni e i primi accoppiamenti. “E’ un danno gravissimo. Si tratta di un’area prettamente paludata – commenta il direttore del Parco Antonio De Rinaldis – abitata da esemplari anfibi che hanno una limitata capacità di spostamento.
L’aggressione delle fiamme ha comportato la morìa di decine di questi animali, riverberandosi sul ciclo riproduttivo dell’habitat”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: forte balzo contagi in Veneto, +2.317 in 24 ore
Salgono ancora ricoveri, +45 nei reparti non critici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
31 marzo 2021
13:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’altra impennata di contagi Covid in Veneto, con 2.317 nuovi casi in 24 ore. I decessi sono stati 35.
Lo riferisce il bollettino della Regione. Era dal 13 marzo scorso che il Veneto non registrava un dato giornaliero così alto di positivi al tampone (2.682). Il numero totale di infetti dall’inizio dell’epidemia sale a 382.838, quello delle vittime a 10.625 .
Sale ancora il numero dei pazienti Covid ricoverati nei reparti non critici degli ospedali, 1.942 ( +45 ), mentre scende di tre unità quello dei posti occupati nelle terapie intensive, 299 . I soggetti attualmente positivi sono 38.697 ( +30 ).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: domani con Figliuolo apre secondo hub a Cagliari
Centro somministrazione alla Fiera, servirà per richiami
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
31 marzo 2021
13:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà inaugurato domani, in occasione della visita del generale Francesco Paolo Figliuolo, il secondo hub a Cagliari dedicato alla vaccinazione anti-Covid.
Anche il nuovo centro si trova alla Fiera, nel padiglione a fianco a quello dedicato al primo hub.
Rispetto a quest’ultimo sarà leggermente più piccolo, tale da consentire la somministrazione di 800 vaccini al giorno, sarà invece simile l’organizzazione “modulare” degli ambienti dedicati alle fasi della vaccinazione. A quanto si apprende, l’hub operativo da domani sarà strategico soprattutto in vista delle inoculazioni delle seconde dosi dei farmaci.
La visita del generale Figliuolo servirà per fare il punto della situazione sulla campagna di vaccinazione in Sardegna, che oggi ha aperto alle adesione degli anziani over 77 sena esenzioni per patologia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Autostrade: mezzo a fuoco, chiuso tratto A1 nel Bolognese
Tra Sasso Marconi e il bivio di Casalecchio in direzione nord
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
31 marzo 2021
13:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per l’incendio di un mezzo pesante, che trasportava materiale plastico, poco dopo le 12.30 è stato chiuso il tratto dell’Autostrada A1 Milano-Napoli compreso tra Sasso Marconi e il bivio A1-Raccordo di Casalecchio di Reno in direzione nord. Sul posto, per spegnere le fiamme, sono impegnati i vigili del fuoco di Bologna, le pattuglie della polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia.

Attualmente, all’interno del tratto chiuso, il traffico è sbloccato e si registrano 4 km di coda in direzione Bologna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Veneto, vaccini vicini esaurimento, bisogna rallentare
Il 5% della popolazione ha completato i richiami
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
31 marzo 2021
13:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scatta l’allarme per il proseguimento in Veneto della campagna vaccinale secondo i tempi previsti: c’è il rischio di un forte rallentamento, ha spiegato l’assessore alla sanità, Manuela Lanzarin, perchè le scorte di fiale nei magazzini si stanno esaurendo, e ritardano quelle in arrivo. A frenare la corsa al vaccino sono in particolare le 38mila dosi di Moderna, che anzichè domani arriveranno venerdì, e quelle di AstraZeneca “che avremo probabilmente sabato mattina”.
“Sballando gli arrivi delle forniture – ha spiegato – ci sono Ulss come l’Euganea che hanno vaccini per oggi e domani ma venerdì dovranno sconvocare chi era già in lista”. C’è inoltre la concreta possibilità che gli accompagnatori degli anziani non possano più venire vaccinati.
Il report della Regione informa che sono 245.316, pari al 5% della popolazione, le persone che in Veneto hanno completato finora il ciclo vaccinale anti-Covid, e 623.005 (12,8%) quelle che hanno ricevuto una sola dose. Le dosi somministrate complessivamente dal 27 dicembre scorso sono 868.537, l’87,4% di quelle fornite.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Shoah: pietre inciampo a Pianella per ebrei suicidi nel 1944
Prima storica posa in provincia Pescara:sindaco, mai dimenticare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PIANELLA
31 marzo 2021
14:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si suicidarono insieme col veleno quando scoprirono che erano stati traditi e che era pronto l’ordine di deportarli nei campi di concentramento, dove, ne avevano l’assoluta certezza, i nazisti li avrebbero uccisi.
Siegmund Sternfeld era austriaco e aveva 57 anni, sua moglie Rosa Streimeier ne aveva 30 ed era una ebrea austriaca anche lei.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La loro vicenda è stata scoperta qualche anno fa da un giovane storico locale, Alessandro Morelli, ed è diventata emblematica per collegare l’Abruzzo alla Shoah, con i suoi campi di concentramento per ebrei e le deportazioni dopo l’8 settembre. I due ebrei austriaci si erano rifugiati in incognito in Abruzzo dopo essersi sposati nel salernitano e a quanto risulta a Pianella fungevano da interpreti per il locale comando tedesco, ma la loro vera natura fu scoperta e quindi decisero di togliersi la vita.
A ricordare la tragedia sono stati oggi il sindaco Sandro Marinelli (Lega) e il presidente dell’Anpi provinciale Nicola Palombaro: l’amministrazione comunale ha ricordato i due suicidi con la posa di due pietre d’inciampo a loro dedicate, le prime nella storia in provincia di Pescara, mentre ce ne sono altre sia in provincia di Chieti e L’Aquila. “Siamo qui per ricordare questa tragedia, in un momento difficile per il nostro paese, in attesa che le condizioni migliorino e che si possano in futuro coinvolgere anche gli studenti nelle scuole, affinchè questo sacrificio non venga dimenticato”, ha detto il sindaco.
Palombaro ha ricordato la complessa vicenda della seconda guerra mondiale in Abruzzo, che ne fa la regione tragicamente “più completa d’Italia. Basterebbe studiare quanto accaduto qui tra il 1943 e il 1944 per trovare tutto quanto è accaduto nel resto d’Europa. Dai bombardamenti alla nostra Stalingrado, Ortona, dai campi di concentramento e la Shoah, Pianella appunto, fino agli eccidi dei civili, la Resistenza passando per il fronte e le trincee della Linea Gustav”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AstraZeneca: ‘Tornare a fiducia e frenare emotività elevata’
Wittum: ‘Effetti collaterali allineati a tutti gli altri vaccini’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
14:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Bisogna tenere conto dei dati e della scienza: questo è un primo elemento importante per far tornare la fiducia. L’altro è che sempre più persone si stanno vaccinando anche in Italia con AstaZeneca.
Le persone ricorderanno di essersi vaccinate ed è importante per far tornare la fiducia e frenare l’emotività forse un po’ elevata che c’è stata nelle ultime settimane”. Lo ha detto l’ad di Astrazeneca in Italia, Lorenzo Wittum, al webinar organizzato dall’American Chamber of Commerce in Italy. Wittum ha anche spiegato che gli effetti collaterali del vaccino di AstraZeneca “sono allineati agli effetti collaterali di tutti i vaccini”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: l’Italia supera 10 milioni di dosi somministrate
Commissario in visita con Curcio all’hub di MalpensaFiere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VARESE
31 marzo 2021
19:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia ha superato la soglia dei 10 milioni di dosi di vaccini anti-Covid somministrate, secondo quanto si apprende, tra Pfizer, AstraZeneca e Moderna. Alle 14.50 erano esattamente 10.018.265.
“Dieci milioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questo è il numero di dosi di vaccino somministrate ad oggi. Dobbiamo ancora accelerare, perché il vaccino è la vera strada per superare questa stagione così difficile. Grazie a tutto il personale sanitario che ogni giorno lavora a questo obiettivo”. Lo afferma su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza.
Per il generale Francesco Paolo Figliuolo il piano vaccini della Lombardia “è coerente con quello nazionale, e questo mi conforta”. Figliuolo lo ha detto dopo aver fatto visita al centro vaccinale in Fiera Milano. “Va tutto bene? No, la cose che non vanno ci sono, le facciamo notare e insieme si mettono a posto”, ha detto:

    “Ovviamente non viviamo nel Paese ideale, ci potrebbero essere problemi, li miglioriamo, i sistemi informativi da domani prenderanno una nuova luce con il sistema nazionale, quello della struttura commissariale di poste italiane quindi sono confidente che si farà ancora meglio”, ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid in visita all’hub nell’area espositiva di MalpensaFiere a Busto Arsizio (Varese).
“La Regione Lombardia con i suoi 10 milioni di abitanti è la più grande e il buon andamento della campagna vaccinale in Lombardia è sicuramente buona parte del buon andamento della campagna nazionale”, ha aggiunto Figliuolo, in visita all’hub insieme al capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.
“Qui c’è esempio di buona pratica dove si sono messi insieme la camera di commercio con la sanità locale – ha spiegato – ed è un centro che può addirittura triplicare le proprie potenzialità in funzione dell’arrivo delle dosi di vaccino e di questo ne sono soddisfatto”.
A MalpensaFiere, ampio polo fieristico e convegnistico nei pressi dell’autostrada A/8, e a pochi chilometri dall’aeroporto, le vaccinazioni saranno eseguite 7 giorni di 7 per 10 ore al giorno. Come ha reso noto l’Asst alle Olona, l’obiettivo è vaccinare entro l’11 aprile tutti gli over 80 della zona. Nel suo giro Figliuolo e Curcio sono stati accompagnati dal consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale Guido Bertolaso, da Fabio Lunghi, presidente della camera di commercio di Varese, proprietaria della struttura, e dal sindaco di Busto e presidente della provincia Emanuele Antonelli:

“La campagna vaccinale massiva in Lombardia inizierà il 13 o il 14 aprile”, ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana  al termine della visita della macchina vaccinale in Lombardia. “Il portale di Poste partirà nei primi giorni di aprile – ha aggiunto il governatore -. La vaccinazione massiva inizierà quando avremo a disposizione il portale di Poste Italiane, gli hub vaccinali previsti e, naturalmente, un numero di vaccini congruo”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Vaccini, Italia a due velocità il Trentino corre e la Calabria resta indietro
L’andamento della campagna nelle Regioni secondo l’indice YouTrend
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
14:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La campagna vaccinale in Italia, nelle ultime settimane, ha mostrato un “cambio di passo”, come lo ha defiinito il commissario straordinario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo in Parlamento “che sta portando i primi risultati”. Risultati ancora disomogenei se si guarda l’andamento nelle singole Regioni.
Secondo l”indice vaccini’ di YouTrend – che analizza 5 parametri – e stila una classifica per monitorare l’andamento della campagna, al 30 marzo, il Trentino risulta essere la Regione in cui al momento la campagna vaccinale è condotta con più efficacia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Segue l’Alto Adige. Fanalino di coda la Calabria.
Le due province autonome di Trento e Bolzano, oltre ad aver vaccinato una buona parte della fascia di popolazione 80, sono già avanti con le vaccinazioni della fascia 70-79: il risultato è un indice pari a 89 per l’Alto Adige e a 80 per il Trentino, su un massimo di 100.
L’indice YouTrend sintetizza ogni settimana lo stato della campagna attraverso la combinazione di questi parametri: la percentuale di dosi utilizzate sul totale delle dosi ricevute; la percentuale di ospiti delle RSA vaccinati; la percentuale di soggetti over 80 vaccinati; la percentuale di soggetti nella fascia 70-79 anni vaccinati; l’accelerazione delle vaccinazioni rispetto alla settimana precedente.
Più l’indice si avvicina a 100, più la regione avrà portato avanti la campagna vaccinale con efficacia e rapidità. Per ogni regione, l’indice permette di misurare l’andamento della campagna vaccinale mettendo a confronto i dati con quelli delle altre regioni.
A seguire ci sono Molise, Lazio e Veneto, con un indice tra i 73 e i 76 punti, e poi un blocco di dieci regioni – dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia – con un indice simile a quello nazionale: tra 51 e 59.
In fondo alla graduatoria si collocano Puglia, Liguria, Sardegna e Calabria, tutte regioni con un indice inferiore a 50 punti e penalizzate soprattutto da un trend settimanale negativo.
La media nazionale dell’indice questa settimana è pari a 56.
Metodologia: per ciascuno dei primi 4 indicatori viene calcolata la posizione di ogni Regione fra 0 e 100, dove 100 è la Regione migliore. Per quanto riguarda il trend settimanale, invece, viene applicata una scala lineare dove 100 corrisponde a un raddoppio delle dosi somministrate (+100%), 50 equivale a una stabilità (+0%) e 0 corrisponde a un azzeramento delle dosi somministrate (-100%). Viene poi effettuata una media ponderata dei 5 indicatori per ogni regione: tale media rappresenta l’indice vaccinale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Statua D’Acquisto recuperata: gen. La Gala, simbolo di dedizione
Comandante a Pomigliano per complimentarsi con i militari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
31 marzo 2021
15:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il generale di Brigata Canio Giuseppe La Gala, comandante provinciale carabinieri di Napoli ha incontrato oggi i militari della Stazione di Pomigliano d’Arco e del Gruppo di Castello di Cisterna per complimentarsi per la tempestività con la quale sono stati individuati i responsabili del furto della statua di Salvo D’Acquisto, prelevata nella notte tra il 28 e il 29 marzo dal basamento installato nell’omonima piazza e rinvenuta la sera del 29. Sul vice brigadiere dei carabinieri Medaglia d’Oro al Valore Militare, il generale La Gala ha commentato: “E’ un simbolo di dedizione, coraggio, generosità e amore che tutti i carabinieri nutrono nei confronti dei cittadini”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scialpinista muore in val d’Ultimo
Precipitato nei pressi della vetta di Cima Collecchio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
31 marzo 2021
15:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uno scialpinista ha preso la vita durante un escursione in val d’Ultimo. L’incidente si è verificato verso mezzogiorno nei pressi della vetta di Cima Collecchio, a 2.900 metri di quota.
Lo scialpinista ha perso l’appiglio ed è precipitato, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso Pelikan 1, il soccorso alpino e i carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 644 casi su 10.855 test, 17 decessi
In terapia intensiva 82 degenti, in area medica 664
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
31 marzo 2021
15:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia, su un totale di 10.855 test effettuati, sono state rilevate 644 positività al Covid: 417 da 7.651 tamponi molecolari, con una percentuale di positività del 5,45%; 227 da 3.204 test rapidi antigenici (7,08%). I decessi registrati sono 16, ai quali si aggiunge uno avvenuto il 17 marzo; i ricoveri nelle terapie intensive sono 82 (+2) mentre quelli in altri reparti 664 (-7).
Lo comunica il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.307, con la seguente suddivisione territoriale: 707 a Trieste, 1.732 a Udine, 632 a Pordenone e 236 a Gorizia. I totalmente guariti sono 75.229, i clinicamente guariti 3.757, mentre le persone in isolamento sono 14.451.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 97.490 persone con la seguente suddivisione territoriale: 18.296 a Trieste, 47.091 a Udine, 19.232 a Pordenone, 11.782 a Gorizia e 1.089 da fuori regione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vissani, pronto a vaccinarmi ma solo con Sputnik
Per chef umbro “insieme a quello cinese è il vero vaccino”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BASCHI (TERNI)
31 marzo 2021
15:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono pronto a vaccinarmi ma solo con lo Sputnik”: a dirlo è lo chef Gianfranco Vissani.
“Il russo, assieme a quello cinese, è il vero vaccino contro il Covid”, sostiene il maestro della cucina italiana.

“Non ho alcuna intenzione, per il momento – ha spiegato Vissani – di farmi somministrare AstraZeneca, Pfizer, Moderna o tutti gli altri che stanno uscendo fuori. Non capisco cosa si sta aspettando per acquistare milioni di dosi di Sputnik”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Università: Messa, immatricolazioni cresciute del 7%
312mila nuovi ingressi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
15:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’anno della pandemia “l’università ha registrato una vera e propria inversione di tendenza sul piano delle immatricolazioni” che hanno avuto un incremento del 7 % in totale. Lo ha detto la ministra dell’Università Cristina Messa in question time.
La ministra ha confermato che “al trend indubbiamente negativo degli ultimi anni si è risposto, nell’anno della pandemia, con oltre 312.000 nuove immatricolazioni, che vuol dire nuovi ingressi all’Università, con un aumento pari al 5%, cui devono aggiungersi le oltre 140.000 iscrizioni in più al primo anno delle lauree magistrali biennali, numeri che consentono di arrivare, ad un incremento complessivo di circa il 7% del totale delle iscrizioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caso camici: pm, rogatoria in Svizzera su conto Fontana
Procura, Governatore disponibile a chiarimenti e a farsi sentire
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
31 marzo 2021
16:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Milano ha inoltrato oggi alle autorità svizzere una rogatoria per “completare la documentazione allegata alla domanda di voluntary disclosure” presentata “dall’avvocato Attilio Fontana”, presidente della Lombardia, per “approfondire alcuni movimenti finanziari”. Lo comunica il procuratore Francesco Greco chiarendo che la difesa del governatore si è “oggi dichiarata disponibile a fornire ogni chiarimento” anche con produzione di documenti o “presentazione spontanea dell’assistito”.
Al centro della tranche di indagine emersa col caso ‘camici’ ci sono i 5,3 milioni di euro su un conto svizzero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: sindaco Crema a Draghi, cubani meritano riconoscenza
Un anno fa una Brigata di medici in aiuto alla città lombarda
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
31 marzo 2021
16:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, ha scritto al presidente del Consiglio, Mario Draghi, per dire che “la presa di posizione dei nostri rappresentanti alle Nazioni Unite, peraltro su un atto dalla forte valenza simbolica”, come la revoca delle sanzioni unilaterali ai paesi poveri come Cuba, “doveva essere diversa, perché era necessario rispondere con maturità politica a un’azione gratuita e generosa, che aveva salvato vite vere di italiani in carne ossa”.
Il sindaco di una delle città più colpite dalla pandemia ha deciso di scrivere a Draghi, perchè “la stima, la riconoscenza e l’affetto per i nostri Hermanos de Cuba me lo imponevano”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Un anno fa la Brigata Henry Reeve, con 52 medici ed infermieri cubani, è arrivata in soccorso della mia città, Crema, della mia gente, del nostro Ospedale, aggrediti e quasi piegati dalla prima ondata pandemica”, ricorda Stefania Bonaldi che aggiunge: “I sanitari cubani si sono presentati in una notte di marzo dalle temperature rigidissime, in maniche di camicia, infreddoliti ma dignitosi. Avevano attraversato l’Oceano per condividere un dramma che allora ci appariva quasi senza rimedio e le giornate si consumavano in un clima di morte. Anche oggi è così, ma dodici mesi fa il nemico era oscuro e sembrava onnipotente, la scienza non aveva ancora trovato le contromisure. Oggi vediamo la luce, allora eravamo in un racconto dall’esito incerto”.
Per questa e altre considerazioni, il sindaco di Crema ritiene che “il nostro Paese, pochi giorni fa, abbia violato in modo grave codici di civiltà decisivi, come la riconoscenza, la lealtà, la memoria, la solidarietà”.
“Chiedo a lei, signor Presidente – conclude Stefania Bonaldi – di fare giungere un positivo gesto istituzionale e un grazie ai nostri fratelli cubani, un atto che, dopo l’improvvida presa di posizione, li rassicuri sul nostro affetto e la nostra vicinanza, che apra la strada a un consolidamento dell’amicizia e che permetta alla democrazia di guadagnarsi una possibilità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Armani tra prime aziende a dare via a a campagna
Attività di vaccinazione verrà effettuata nell’Armani/Teatro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
31 marzo 2021
17:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Gruppo Armani sarà una delle prime aziende con sede in Lombardia a dare il via alla Campagna Vaccinale anti Covid-19, come previsto dalla Delibera Regionale n° XI/4401”: lo annuncia lo stesso gruppo, in una nota, spiegando che “la campagna risponde all’obiettivo di ridurre il gravoso lavoro svolto dalle strutture sanitarie, facendo sì che le risorse siano impiegate all’incremento di assistenza e cura”.
L’attività di vaccinazione verrà effettuata nell’Armani/Teatro, luogo che da sempre ospita le sfilate del Gruppo e che nel febbraio 2020, appena avuta notizia del ‘paziente 1’ italiano, fu lo scenario della prima sfilata a porte chiuse.

La vaccinazione – prosegue la nota – avverrà nei modi e nei tempi che saranno comunicati nei prossimi giorni e la partecipazione sarà su base volontaria. Appena sarà reso possibile, la vaccinazione verrà implementata anche nelle altre regioni.
“Anche questa iniziativa – conclude la nota – è stata fortemente voluta da Giorgio Armani in un’ottica di servizio e vicinanza ai suoi dipendenti in un momento ancora fortemente critico per la salute di tutti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: barelle per le scale, sopralluogo Cirio in ospedale
Al Maria Vittoria. Situazione normalizzata già da alcuni giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
31 marzo 2021
17:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha fatto un sopralluogo all’ospedale Maria Vittoria di Torino, per verificare di persona la situazione nel Pronto Soccorso del nosocomio dopo le foto, diffuse dal sindacato degli infermieri Nursind Piemonte, di alcune barelle sul pianerottolo delle scale. Nel reparto la situazione si è normalizzata già da alcuni giorni, come verificato dallo stesso Cirio.
Le foto diffuse dal Nursind riguardavano anche gli ospedali di Rivoli e Chivasso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: nuovo boom di contagi in Sardegna, 444
Ma aumentano anche i tamponi, oltre 18mila in 24 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
31 marzo 2021
18:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo boom di contagi in Sardegna. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 444 casi di positività al Covid-19 (45.503 complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza): bisogna tornare indietro di quasi 5 mesi per trovare un dato così alto, il 2 dicembre 2020 il conteggio si era, infatti, fermato a 445.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore si registra anche un decesso (1.234 in tutto). In totale sono stati eseguiti 1.005.266 tamponi, con un incremento complessivo di 18.625 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna dunque un tasso di positività del 2,3%.
Rimane la pressione sugli ospedali. Sono 222 i pazienti attualmente ricoverati in reparti non intensivi (+12), mentre sono 34 (+1) quelli in intensiva.
Intanto la Sardegna amplia la platea delle persone che possono dare la propria disponibilità a vaccinarsi. Da oggi al portale di Sardegna Salute potranno iscriversi anche i cittadini nati nel 1942, 1943 e 1944 che non hanno alcuna esenzione per patologia. Inizialmente l’adesione era limitata agli over 80 poi, secondo il programma stabilito dalla Regione e ribadito recentemente dal governatore Christian Solinas e dall’assessore della Sanità Mario Nieddu, è stata allargata anche al personale docente e non docente (inclusi i supplenti) delle scuole statali il cui nominativo è incluso nell’elenco fornito alla Regione dal Ministero dell’economia e delle finanze e al personale docente e non docente delle scuole paritarie il cui nominativo è incluso negli elenchi progressivamente forniti alla Regione dalle rispettive scuole. Nel frattempo, secondo il report del governo l’Isola ha leggermente accelerato sulle somministrazioni, pur restando al penultimo posto in Italia, con l’80,7% delle dosi inoculate, cioè 228.435 su 283.190 consegnate.
E domani, in occasione della visita in Sardegna del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo, sarà inaugurato il secondo hub a Cagliari dedicato alla vaccinazione anti-Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: balzo casi, 467 morti ma calo rianimazioni e ricoveri
Quasi 24mila positivi, tasso 6,8%. Intensive -6, nei reparti -51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
18:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 23.904 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 16.017, quasi 8 mila in meno.
Sono invece 467 le vittime in un giorno (ieri 529). Nei dati sono compresi quelli della Sicilia, che ieri non li aveva comunicati.
Sono 351.221 i tamponi molecolari e antigenici effettuati; ieri i test erano stati 301.451, quasi 50 mila in meno. Il tasso di positività è del 6,8%, in aumento dell’1,5% rispetto a ieri, quando era al 5,3%.
Sono 3.710 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid, 6 meno di ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite – secondo giorno consecutivo di calo -, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono 283 (269 ieri). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 29.180 persone, in calo di 51unità rispetto a ieri.
In totale i casi da inizio epidemia sono 3.584.899, i morti 109.346 . Gli attualmente positivi sono 562.508 (-324 rispetto a ieri), i guariti e dimessi 2.913.045 (+23.744), in isolamento domiciliare ci sono 529.618 persone (-267 ).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Cassazione: “Sì alle adozioni all’estero da parte di coppie gay”
A condizione che sia escluso il ricorso alla maternità surrogata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
19:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dalla Cassazione al “riconoscimento degli effetti di un provvedimento giurisdizionale straniero di adozione di minore da parte di una coppia omoaffettiva maschile che attribuisca lo status genitoriale secondo il modello dell’adozione piena o legittimante”. Così è stata convalidata la trascrizione, nell’anagrafe italiana, dell’adozione – avvenuta a New York – di un bambino da parte di una coppia costituita da un italiano e un cittadino americano.
Per gli ‘ermellini’, non può essere un “elemento ostativo all’adozione” il fatto che “il nucleo familiare sia omogenitoriale”,una volta escluso l’accordo di “maternità surrogata”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bufera procure: pm Perugia chiede processo Fuzio
In troncone anche Palamara e Fava. Sullo sfondo ‘veleni’ Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
31 marzo 2021
19:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La procura della Repubblica di Perugia mette un altro punto alle inchieste che ruotano intorno alla figura dell’ex magistrato e consigliere del Csm Luca Palamara. Lo fanno chiedendo il rinvio a giudizio, a vario titolo, dell’ex procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio e del già sostituto procuratore di Roma Stefano Rocco Fava.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre che dello stesso Palamara, in un troncone d’inchiesta nel quale compaiono sullo sfondo alcune delle contrapposizioni all’interno della procura di Roma. Per tutti l’inizio dell’udienza preliminare è fissato il 13 maggio prossimo.
In particolare la procura perugina – guidata da Raffaele Cantone che coordina l’attività dei sostituti Gemma Miliani e Mario Formisano – ha chiesto di processare Fuzio, già membro del Csm, e Palamara per concorso in rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio. Secondo la ricostruzione accusatoria Fuzio, “su istigazione” di Palamara avrebbe rivelato all’allora sostituto procuratore di Roma l’arrivo al Comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura di un esposto presentato dal magistrato Stefano Fava riguardante comportamenti “asseritamente scorretti” dell’ex procuratore di Roma Giuseppe Pignatone.
Fuzio inoltre – sempre secondo l’accusa – avrebbe reso noto a Palamara le iniziative che il Comitato di presidenza del Csm intendeva intraprendere per verificare la fondatezza dei fatti descritti nell’esposto. Per la procura di Perugia in questo reato concorreva Palamara che “conoscendo le intenzioni di Fava” (già sostituto procuratore a Roma e ora giudice civile a Latina) aveva chiesto all’ex procuratore generale della Cassazione di verificare che l’esposto fosse stato effettivamente presentato. Fatti collocati all’inizio di aprile 2019.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rai servizio pubblico più efficiente tra i ‘Big 5′
Emerge da una ricerca della Direzione Marketing Rai
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
15:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Rai si conferma il servizio pubblico più efficiente tra i principali operatori europei. E’ quanto emerge dalla ricerca che nel 2021 la Direzione Marketing Rai ha realizzato comparando i Public Service Media presenti in Gran Bretagna (BBC), Francia (France Télévisions, Radio France e France Médias Monde), Germania (ARD e ZDF, Deutschland Radio e Deutsche Welle), Spagna (RTVE e le TV regionali associate alla Forta) e Italia (RAI), a partire dai più recenti dati EBU disponibili (2019).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La voce più consistente dei ricavi è rappresentata dalle risorse pubbliche, alimentate a seconda dei casi da un canone o da altre sovvenzioni statali. Il servizio pubblico tedesco, nel suo complesso, si caratterizza per il maggior sostegno pubblico (€8,2mld su €9,5mld di ricavi totali), seguito dal servizio pubblico inglese (€4,3mld su €5,6mld di ricavi totali), francese (€3,3mld su €4,1mld di ricavi totali), spagnolo (€1,8mld su €2mld di ricavi) e italiano (€1,8mld su €2,6mld di ricavi totali). In particolare, il finanziamento pubblico incide sui ricavi complessivi per il 91% in Spagna, per l’87% in Germania, per l’80% in Francia, per il 77% in UK e solo per il 69% in Italia (percentuale in crescita, essenzialmente a causa del progressivo calo della raccolta pubblicitaria).
Il canone in Italia si conferma nettamente inferiore rispetto agli altri Paesi: in Italia €90 nel 2019 (come nel 2020), contro i €139 della Francia (€138 nel 2020), i circa €179 di UK (€175 nel 2020) e i €210 della Germania (come nel 2020). Ogni nucleo familiare che paga il canone spende quotidianamente per il servizio pubblico €0,58 in Germania, €0,48 in UK, €0,38 in Francia e €0,25 in Italia (in Spagna gli operatori di servizio pubblico sono finanziati solo da sovvenzioni statali).
La Rai ha un numero di risorse impiegate più basso rispetto a quello degli altri servizi pubblici, ma si dimostra il servizio pubblico più efficiente, confermando anche nel 2019 il primo posto in termini di share con il 35,7%, davanti a BBC con il 30,9%, a France Télévisions con il 28,9%, ad ARD con il 28,2% e ZDF il 19,9%, a RTVE con il 15,5% e ai canali pubblici regionali spagnoli aderenti a Forta con l’8,1%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Addio a Netta Vespignani, una vita intorno all’arte
Pittrice e gallerista romana, ex moglie del pittore Renzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
31 marzo 2021
19:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ scomparsa Netta Vespignani, pittrice, gallerista e curatrice di mostre, una vita tutta trascorsa intorno all’arte e al suo mondo. E’ morta dopo una lunga malattia, come conferma la figlia attrice e giornalista Veronica Gentili, attuale conduttrice su Retequattro di Stasera Italia Weekend.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molto nota negli ambienti romani, famosa anche come mercante d’arte, Netta Vespignani era stata sposata con il celebre pittore, incisore e scenografo Renzo Vespignani, deceduto nel 2001, cui si devono splendide opere legate all’occupazione nazista di Roma e all’immediato dopoguerra neorealista. Dalla loro unione nacque Alessandro Vespignani, tra i più noti epidemiologi. Numerosi anche i libri d’arte curati o co-curati da Netta Vespignani tra cui Roma tra Espressionismo barocco e pittura tonale 1929-1943, Scipione 1904-1933, Mario Mafai.
1902-1965, legati alle mostre.
“Mamma ci ha lasciato ma il suo ricordo resta in tutti i coloro che l’hanno amata. Una personalità vivace, una protagonista, un’artista straordinaria. In questo periodo così cupo e difficile – dice Veronica Gentili per la scomparsa della madre Netta Vespignani in un messaggio condiviso con Alessandro e Marta Vespignani – avremmo voluto ricordarla con una cerimonia fatta anche di allegria, quella che ha regalato a tante persone.
Ma lo faremo appena si potrà”.