Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 16:13 DI MARTEDì 10 NOVEMBRE 2020
ALLE 13:12 DI MERCOLEDì 11 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Calabria: Conte sente Gino Strada
Nome proposto dopo caso emerso intorno alla nomina di Zuccatelli
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
16:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sentito il fondatore di Emergency Gino Strada. Lo confermano fonti di Palazzo Chigi.
Il nome di Gino Strada è stato proposto da esponenti del Movimento 5 stelle e dalle Sardine per la sanità in Calabria, dopo il caso emerso attorno alla nomina di Giuseppe Zuccatelli a commissario della sanità regionale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Olio: Bellanova, campioni dello sport ambasciatori di qualità
Campagna firmata da Coni-Mipaaf-Ismea con sei Azzurri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
17:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I campioni dello sport diventano ambasciatori dell’olio extra vergine italiano nel mondo e possono fare la differenza nelle scelte dei cittadini consumatori verso la qualità. E’ il messaggio della ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, alleata con Coni e Ismea nella nuova campagna promozionale incentrata sul binomio vincente cibo e sport.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Obiettivo è diffondere la cultura legata dell’extra vergine e ai territori di produzione, che incoraggi comportamenti di acquisto più consapevoli, promuovendo una maggiore conoscenza delle oltre 500 cultivar made in Italy e dei 48 oli tra Dop e Igp. L’iniziativa rientra nella campagna di comunicazione istituzionale “Olio su tavola – I capolavori dell’extravergine” promossa dal Mipaaf e realizzata dall’Ismea.
.
Protagonisti dell’iniziativa sono sei atleti in altrettanti video che verranno divulgati nei prossimi giorni sui canali social del Coni e dell’Ismea. Sono la schermitrice Alice Volpi, il campione di beach volley Paolo Nicolai, la campionessa europea di pugilato Irma Testa, il pallanotista Stefano Luongo, Vito Dell’Aquila, bronzo ai mondiali di Taekwondo in Corea del Sud nel 2017 e Martina Centofanti campionessa di Ginnastica ritmica. Grazie al contributo del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, l’extra vergine di oliva assume una doppia valenza: alleato del benessere e vanto nazionale, al pari degli atleti che rappresentano l’Italia Team per Tokyo 2020. A parlare sono le immagini del video istituzionale dove sportivi, olivicoltori e frantoiani sono uniti in una metafora che evoca il rilancio dell’Italia in un momento difficile come l’attuale.
“Non si tratta soltanto di campionesse e di campioni che primeggiano con i loro risultati ma di veri testimonial del ‘made in Italy’ nel mondo – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – ed è naturale per il Coni e l’Italia Team fare squadra con Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e Ismea in questa campagna che promuove i nostri capolavori”. Il direttore generale dell’Ismea, Raffaele Borriello, ha ricordato che l’Italia è il principale consumatore mondiale di extra vergine, oltre a essere il secondo player per produzione ed export. “Eppure – ha fatto notare – a differenza del vino, l’olio è ancora oggi percepito spesso come una commodity indifferenziata, per la quale è soprattutto il prezzo a guidare le decisioni di acquisto, ma qualche cosa è cambiato. Recenti indagini Ismea, infatti, ci confermano che negli ultimi 10 anni si è modificata la percezione del consumatore rispetto all’extravergine; e la campagna di comunicazione ha proprio l’obiettivo di amplificare questo cambiamento affinché il consumatore sia messo in grado di compiere scelte consapevoli”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Casellati vede presidenti commissioni,dialogare
Aprire confronto maggioranza-opposizione in vista dl ristori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
18:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Presidente del Senato Elisabetta Casellati , si apprende in ambienti parlamentari,ha incontrato oggi i Presidenti delle Commissioni del Senato per aprire un confronto sulle possibilità di collaborazione tra maggioranza e opposizione rispetto ai provvedimenti finalizzati a fronteggiare l’emergenza CoVid. Ciò in vista del Decreto Ristori che contiene importanti misure economiche per il Paese.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Patuanelli, stop centrali a carbone entro 2025
Ma non tutte saranno riconvertite a fonti rinnovabili
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
19:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Confermo la chiusura delle centrali a carbone al 2025 ma non è pensabile che tutte le centrali al momento di chiudere siano riconvertite a fonti rinnovabili perché è necessario garantire la stabilità del sistema elettrico”. Lo afferma il ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli, rispondendo alle domande dei senatori in un’audizione alla commissione Territorio, ambiente, beni ambientali del Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Ue, trovato accordo tra Consiglio e Eurocamera
Il Parlamento ha ottenuto 16 miliardi di euro in aggiunta al pacchetto concordato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 novembre 2020
21:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fumata bianca. Dopo settimane di scontri e dure trattative tra Consiglio e Parlamento Ue su Bilancio e Recovery fund, è arrivata l’intesa politica anche sull’ultimo spinoso dossier, con grande soddisfazione dell’Eurocamera, che nella battaglia è riuscita a spuntare 16 miliardi in più per integrare le risorse destinate ai programmi faro del budget 2021-2027.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I soldi aggiuntivi arriveranno in gran parte (11 miliardi) dalle multe dell’Antitrust Ue e rappresentano “un ottimo risultato per in cittadini”, ha sottolineato del Pe David Sassoli, che ora avranno a disposizione più fondi per programmi come Horizon (ricerca), a cui vengono destinati 4 miliardi in più, passando a 84,9mld; Invest-Eu, ora a 9,4 miliardi dagli 8,4 dell’accordo di luglio; Erasmus+ a 23,4mld da 21,2; EU4Health (sanità) aumentata a 5,1mld, da 1,7. Ma nonostante il grosso passo avanti, raggiunto senza dover rimettere mano al compromesso chiuso dai 27 leader a luglio, e celebrato dal ministro delle Finanze di Berlino, Olaf Scholz, come un “risultato formidabile”, il traguardo per lo stimolo economico da oltre 1800 miliardi è ancora lontano.
Già la prossima settimana, quando la presidenza di turno tedesca rimetterà al voto degli Stati membri la validazione degli accordi raggiunti con l’Eurocamera, il pacchetto di rilancio potrebbe incorrere in una nuova battuta d’arresto. A preoccupare è il rischio di veto di Ungheria e Polonia. In una lettera recapitata nelle ultime ore alla Commissione europea, Budapest ha espresso il suo disappunto, minacciando di bloccare tutto, a causa del nuovo meccanismo (anche questo negoziato da Consiglio e Parlamento Ue), che lega l’erogazione dei fondi del budget al rispetto dello stato di diritto. Due delle tre intese raggiunte con l’Eurocamera (Bilancio e Risorse proprie) richiedono l’assenso unanime delle capitali, e se Orban deciderà davvero di puntare i piedi, è facile prevedere altre estenuanti mediazioni, e possibili nuovi ritardi, che spingerebbero oltre la primavera la possibilità per gli Stati membri di beneficiare del prefinanziamento dal Recovery fund, che per l’Italia, come ricordato da Paolo Gentiloni, potrebbe ammontare a 20 miliardi di euro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Anticipo misure restrittive per ER, Campania, FVG e Veneto
Sono a rischio moderato ma ad alta probabilità di progressione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
17:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono Emilia Romagna, Campania, Friuli Venezia Giulia e Veneto le quattro Regioni per cui l’Istituto superiore di sanità, sulla base dei dati dell’ultimo monitoraggio, ritiene opportuno che siano anticipare le misure più restrittive. Ciò sulla base del report, che indica le regioni entrate in scenario 4 a rischio moderato con alta probabilità di progressione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Caos sanità Calabria, Conte sente Gino Strada
Ipotesi affiancamento e ruolo nazionale. Dubbi sul suo sì
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
10 novembre 2020
20:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sentito il fondatore di Emergency Gino Strada.
Lo confermano fonti di Palazzo Chigi.
Il nome di Gino Strada è stato proposto da esponenti del Movimento 5 stelle e dalle Sardine per la sanità in Calabria, dopo il caso emerso attorno alla nomina di Giuseppe Zuccatelli a commissario della sanità regionale. L’ipotesi su cui starebbe ragionando il Governo è di affiancare Gino Strada al commissario Giuseppe Zuccatelli, sul fronte dell’emergenza sanitaria in Calabria. A quanto si apprende da fonti ministeriali, l’idea al vaglio sarebbe non tanto quella di sostituire Strada a Zuccatelli, come auspicato da alcuni esponenti del M5s e delle Sardine, ma di affidare al fondatore di Emergency, anche alla luce della sua esperienza, il compito di organizzare i reparti Covid e gli ospedali da campo per far fronte alla pandemia. In ambienti politici locali è circolata anche la voce di un no da parte di Strada ( ma senza alcun riscontro ufficiale) per il quale si prospetterebbe anche un ruolo nazionale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rapporto McCarrick, promosso perché la S.Sede ignorava gli abusi
Capo vescovi Usa: “un altro tragico capitolo”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
10 novembre 2020
17:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quando l’ex cardinale americano Theodore McCarrick, oggi 90/enne, accusato di aver compiuto per lungo tempo abusi omosessuali sia su giovani seminaristi sia su minori – e per quest’ultimo delitto privato da papa Francesco della porpora nel luglio 2018 e ridotto allo stato laicale nel febbraio 2019 al termine di un processo canonico – fu promosso prima da papa Paolo VI vescovo ausiliare di New York (1977), poi da Giovanni Paolo II vescovo di Metuchen (1981), arcivescovo metropolita di Newark (1986), quindi arcivescovo metropolita di Washington (2000) e creato cardinale (2001), la Santa Sede non era al corrente dei suoi abusi o comunque, in particolare al momento della nomina a Washington, ha agito sulla base di informazioni parziali e incomplete. E’ quanto emerge dal “Rapporto sulla conoscenza istituzionale e il processo decisionale della Santa Sede riguardante l’ex cardinale Theodore Edgar McCarrick (dal 1930 al 2017)”, redatto dalla Segreteria di Stato per volontà di papa Bergoglio e pubblicato oggi dopo un lavoro di documentazione e indagine durato due anni.
Il Rapporto, di 400 pagine, si basa sull’esame di una massa di documenti dei vari Dicasteri della Curia romana e della Nunziatura di Washington, ma anche su 90 interviste testimoniali, raccolte fra maggio 2019 e ottobre 2020, “di durata variabile tra una e trenta ore”: sentiti anche cardinali e vescovi degli Stati Uniti, funzionari della Conferenza episcopale Usa, ex seminaristi e sacerdoti di diverse diocesi, vari segretari di McCarrick.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Non affronta comunque la questione della colpevolezza dell’ex cardinale per il diritto canonico, poiché già definita dal processo della Congregazione per la Dottrina della fede, conclusosi con le dimissioni dallo stato clericale.
Ascoltate, però, “numerose persone che hanno avuto contatti fisici diretti con lui”, nelle cui lunghe interviste, “speso emotive”, si descrive “una gamma di comportamenti comprendenti abusi o aggressioni sessuali, attività sessuale non voluta, contatti fisici intimi e condivisioni dello stesso letto senza contatti fisici”, oltre ad “abusi di autorità e di potere compiuti da McCarrick”. Il tutto messo a disposizione del Papa. Non manca l’avvertenza che “per i lettori che hanno subito abusi o molestie sessuali” le sezioni col racconto degli episodi “potrebbero risultare traumatizzanti e dovrebbero essere accostate con cautela”. Alcune “non sono adatte ai minori”.
Esaminate anche le “attività internazionali” di McCarrick in cinque decenni, i suoi viaggi per conto di istituzioni ed enti benefici e persino del Dipartimento di Stato Usa, la “diplomazia soft” per conto della Santa Sede, l'”apprezzata abilità” nel fundraising, che però “non fu determinante nella presa delle decisioni più importanti che lo riguardavano, compresa la sua nomina a Washington nel 2000”. Inoltre, “l’indagine non ha provato che i doni e donazioni fatti abitualmente da McCarrick abbiano mai influenzato le decisioni significative prese dalla Santa Sede a suo riguardo”.
Il Rapporto vaticano sull’ex cardinale McCarrick “è’ un altro tragico capitolo della lunga battaglia della Chiesa per confrontare i crimini di abuso sessuale del clero”. Lo ha detto l’arcivescovo di Los Angeles e presidente della Conferenza episcopale americana, José Gomez.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Azzolina: ‘Dobbiamo fare di tutto per tenere aperte le scuole’
Conte: ‘Lavoriamo per evitare il lockdown totale, ristori anche nel 2021′
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 novembre 2020
09:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Continuerò a battermi per tenere aperte le scuole. Credo che, compatibilmente con la situazione epidemiologica, dobbiamo provare a tenerle aperte e anche laddove ci fossero ulteriori limitazioni, più si limitano le attività fuori la scuola più si abbassa il rischio dentro la scuola. Guai a pensare che la scuola non sia attività produttiva e a sacrificarla: è la principessa delle attività produttive, senza formazione non abbiamo futuro”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina a Radio Anch’Io.
“Sono convinta” che con la chiusura delle scuole “rischiamo un disastro educativo, sociologico, formativo, psicologico. Un bambino che deve imparare a leggere e a scrivere, non può farlo da dietro uno schermo. Dobbiamo essere molto prudenti, i ragazzi hanno diritto ad un pezzo di normalità nella loro vita”, ha ggiunto la ministra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Lavoro per evitare il lockdown totale. La curva sta salendo ma mi aspetto che nei prossimi giorni, anche per effetto delle nostre misure, cominci a flettere”, afferma il premier, Giuseppe Conte, in un’intervista alla Stampa in cui assicura che il governo “ha una strategia” e fa appello ai cittadini perché collaborino. Conte annuncia inoltre che l’esecutivo è pronto ad aumentare i ristori, anche nel 2021. Sul vaccino, il piano sarà “presto in Aula”. Per Natale, l’invito è a festeggiare in famiglia ma con prudenza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: chiama diocesi Perugia per avere notizie di Bassetti
Telefonata a monsignor Salvi, anche lui risultato positivo
r
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA’ DEL VATCIANO
11 novembre 2020
11:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa Francesco ieri sera ha telefonato a mons. Marco Salvi, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, in quarantena perché positivo asintomatico al Covid, per avere maggiori notizie sulla salute del card.
Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e Presidente della Cei, ricoverato in gravi condizioni a causa del virus. Lo riferisce ‘La Voce’, il giornale della diocesi di Perugia.
Il bollettino medico ufficiale e quotidiano non è bastato al Papa, che ha voluto chiamare di persona, per capire se tra le righe della nota dell’ospedale perugino ci fosse uno spiraglio di miglioramento o qualche timido segnale positivo. “Forza, forza, forza…”, ha ripetuto più volte Papa Francesco al vescovo Marco come segnale di incoraggiamento da far giungere al cardinale. Il Papa – riferisce ancora il portale diocesano – ha voluto mostrare la sua vicinanza nella preghiera e ha ringraziato il personale ospedaliero per il lavoro che sta facendo. Ha chiesto a mons. Salvi di far arrivare il messaggio al card. Bassetti, appena possibile.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Conte riunisce capi delegazione e Boccia
All’incontro anche il sottosegretario Fraccaro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 novembre 2020
12:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Giuseppe Conte riunito con i capi delegazione dei partiti di maggioranza al governo, il ministro Francesco Boccia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.
Il vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza è convocato per un aggiornamento sui diversi temi al centro dell’agenda di governo. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi, a riunione in corso.
Non solo dunque i dati del monitoraggio sul Covid, ma anche la legge di bilancio, che il governo dovrebbe inviare entro la settimana in Parlamento, e il Recovery plan italiano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Sardegna, opposizione chiede commissione d’inchiesta
Dopo bufera su discoteche c.sinistra vuole chiarezza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
11 novembre 2020
12:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una commissione di inchiesta per far luce sugli aspetti connessi alla gestione dell’emergenza Covid in Sardegna. La chiedono i partiti di opposizione dopo che ieri la Procura di Cagliari ha aperto un fascicolo dove si ipotizza il reato di epidemia colposa in relazione alla diffusione del virus a ridosso di Ferragosto nel nord dell’Isola e legato all’apertura delle discoteche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Uno dei primi punti su cui la commissione sarà chiamata a fare chiarezza riguarda il parere del Comitato tecnico scientifico che l’ordinanza firmata dal governatore Solinas 11 agosto dà per acquisito. Tuttavia, in pochissimi sono a conoscenza dei contenuti di quel documento, sul quale la Regione ha fondato le motivazione per non spegnere la musica durante il Ferragosto. I Progressisti avevano fatto richiesta di accesso agli atti, ma non hanno mai avuto risposta.
Il faro della commissione – hanno spiegato stamattina Francesco Agus, Gianfranco Ganau e Michiele Ciusa, rispettivamente capigruppo di Progressisti, Pd e M5s, per Leu c’era il consigliere Eugenio Lai – sarà puntato sull’organizzazione complessiva della macchina dell’emergenza: dai tamponi alle nomine dei principali dei direttori del sistema sanitario che, denunciano gli esponenti del centrosinistra “spesso mancano dei requisiti minimi”, dagli appalti per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale sino ai posti letto e ai numeri comunicati ogni giorno a Roma. “Il numero dei ricoveri è superiore a quello trasmesso quotidianamente a Roma – attacca Agus – perché non tiene conto dei reparti non Covid che ospitano comunque pazienti affetti da coronavirus”. Quanto al numero dei posti letto e delle terapie intensive “ci sembrano molto diversi da quelli dichiarati dall’assessorato: i medici ci parlano di una realtà diversa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rai: Pd, grave che cda proceda a infornata nomine
Prima di audizione ministro Gualtieri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 novembre 2020
11:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ grave che prima dell’audizione del ministro Gulatieri sulle prospettive della Rai, il cda proceda ad una nuova infornata di nomine alcune anche di rilevanza strategica”. Così il vicesegretario del Pd Andrea Orlando su twitter.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Anpal, 352.000 beneficiari Rdc hanno avuto un contratto
Prevalentemente a termine, 192,851 ancora al lavoro a ottobre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 novembre 2020
11:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre un quarto dei dei beneficiari del reddito di cittadinanza tenuti alla sottoscrizione di un patto per il lavoro ha trovato un lavoro da quando è stata istituita la misura. Lo fa sapere l’Anpal spiegando che si tratta di 352.068 beneficiari, pari al 25,7% dei1.369.779 tenuti a firmare il Patto per il lavoro.
La grande maggioranza dei contratti è stata a tempo determinato e al 31 ottobre i beneficiari RdC con un rapporto di lavoro ancora attivo erano 192.851.
Il 15,4% dei beneficiari ha stipulato un contratto a tempo indeterminato, il 4,1% un contratto di apprendistato mentre il 65% ha avuto un contratto a termine. Il resto dei beneficiati ha avuto contratti di collaborazione o intermittenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Meloni,bene divisione per fasce,la farei provinciale
Problema sono mezzi pubblici e non i ristoranti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 novembre 2020
10:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Condivido la diversificazione territoriale ma ha senso se è fatta su base proviciale, abbiamo 2 esigenze: combattere la pandemia e non mettere l’Italia economicamente in ginocchio. Più si lavora per cerchi concentrici e più si possono tenere insieme le due esigenze”.
Così la leader Fdi Giorgia Meloni a Start su Sky tg24 per la quale il principale problema “è la capienza dei mezzi pubblici” e non i ristoranti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Arrestati manager ed ex vertici di Autostrade. Castellucci ai domiciliari
Inchiesta della Guardia di Finanza sui pannelli fonoassorbenti, attentato alla sicurezza e ai trasporti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 novembre 2020
12:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di finanza sta eseguendo una serie di misure cautelari nei confronti di ex vertici e di alcuni degli attuali manager di Autostrade per l’Italia. Secondo quanto si apprende sarebbero 6 le misure cautelari.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le accuse ipotizzate sono attentato alla sicurezza dei trasporti e frode in pubbliche forniture.
Ai domiciliari l’ex Ad di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci, e Michele Donferri Mitelli e Paolo Berti, rispettivamente ex responsabile manutenzioni e direttore centrale operativo dell’azienda.
L’inchiesta è coordinata dalla procura di Genova ed è scattata un anno fa dopo l’analisi da parte dei finanzieri di alcuni dei documenti acquisiti nel corso dell’indagine sul crollo del ponte Morandi. In particolare, sempre secondo quanto si apprende, quelli relativi ai problemi riscontrati, in termini di sicurezza, sulle barriere fonoassorbenti montate sull’intera rete autostradale. Delle sei misure disposte dal Gip del tribunale di Genova, tre sono arresti domiciliari e tre sono misure interdittive.
I tre attuali dirigenti interdetti per 12 mesi sono Stefano Marigliani, già direttore del primo tronco di Autostrade ora trasferito a Milano, Paolo Strazzullo, che era responsabile delle ristrutturazioni pianificate sul ponte Morandi, per l’accusa mai eseguite, distaccato a Roma, e Massimo Meliani di Spea.
L’indagine sui pannelli fonoassorbenti è una costola nata dall’inchiesta sul crollo del ponte Morandi. Gli investigatori del primo gruppo delle fiamme gialle, guidati dal colonnello Ivan Bixio, hanno scoperto che gli ex vertici erano consapevoli che le barriere fossero difettose e del potenziale pericolo per la sicurezza stradale, con rischio cedimento nelle giornate di forte vento (fatti peraltro realmente avvenuti nel corso del 2016 e 2017 sulla rete autostradale genovese). In particolare, è emersa la consapevolezza di difetti progettuali e di sottostima dell’azione del vento, nonché dell’utilizzo di alcuni materiali per l’ancoraggio a terra non conformi alle certificazioni europee e scarsamente performanti.
Dalle indagini è emerso che gli indagati non hanno proceduto volontariamente ai lavori di sostituzione e messa in sicurezza adeguati, eludendo tale obbligo con alcuni accorgimenti temporanei non idonei e non risolutivi. Gli inquirenti hanno contestato una frode nei confronti dello Stato, per non aver adeguato la rete da un punto di vista acustico e di gestione in sicurezza della stessa, occultando l’inidoneità e pericolosità delle barriere, senza alcuna comunicazione – obbligatoria – all’organo di vigilanza (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Tra gli indagati, secondo quanto già emerso, figura anche l’attuale ad Roberto Tomasi ma la sua posizione potrebbe poi essere archiviata a breve.
Le barriere fonoassorbenti non vennero cambiate “per evitare le ingenti spese che avrebbe comportato”, si legge nell’ordinanza del gip che ha disposto gli arresti domiciliari per Castellucci, Donferri e Berti e tre interdizioni di attuali dirigenti di Autostrade. Le strutture presentavano errori di progetto che mettevano in pericolo la sicurezza degli automobilisti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: rapporto McCarrick doloroso, mia vicinanza a vittime
‘La Chiesa è impegnata a sradicare il male degli abusi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
11 novembre 2020
10:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ieri è stato pubblicato il Rapporto sul doloroso caso dell’ex cardinale Theodore McCarrick. Rinnovo la mia vicinanza alle vittime di ogni abuso e l’impegno della Chiesa per sradicare questo male”.
Lo ha detto Papa Francesco al termine dell’udienza generale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: sindaci del Barese chiudono piazze, troppi contagi
Oggi Comitato in Prefettura su controlli anti-assembramenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
11 novembre 2020
11:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alcuni sindaci dell’area metropolitana di Bari stanno adottando ordinanze di chiusura, con divieto di stazionamento, nelle piazze e strade delle città a rischio assembramento. Proprio ieri il Viminale ha inviato una circolare alle Prefetture chiedendo la convocazione d’urgenza di comitati per l’ordine e la sicurezza per programmare con i sindaci ulteriori misure anti-contagio aumentando i controlli e disponendo eventuali chiusure di piazze e strade.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Bari la riunione in Prefettura si tiene stamattina con il sindaco della Città metropolitana Antonio Decaro.
Intanto i sindaci stanno già provvedendo. Dopo l’ordinanza della sindaca di Altamura, Rosa Melodia, che ha chiuso 14 luoghi a causa dei troppi contagi, ben 1.121, anche i primi cittadini di Monopoli e Noicattaro hanno adottato analoghe misure. A Monopoli, dove i casi positivi sono 152, compresi i 61 di una casa di riposo e i 12 del Monopoli calcio, il sindaco Angelo Annese ha disposto il divieto di stazionamento, con la sola facoltà di transito, dalle 17 alle 22, di otto piazze (S.
Antonio, Falcone e Borsellino, XX Settembre, Via Procaccia Parco Giochi compreso skate park e campo basket, piazza Garibaldi, Milite Ignoto, S. Anna piazzetta Sacro Cuore).
Il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, dopo l’aumento dei contagi a 157 casi, ha chiuso undici luoghi della città (via Padre Tommaso Nicola Autiero, largo Pagano, largo Sacro Cuore, via Madre Chiesa, via Filippo Turati, via Pietro Nenni, via Giuseppe Mazzini, via Didonna, via Lamanna, via Mattei e il parco comunale Aldo Moro). Tutte queste ordinanze comunali saranno in vigore fino al 3 dicembre. Solo per oggi, inoltre, a Noicattaro sono chiusi gli uffici comunali e il Comando di Polizia locale per sanificazione, dopo l’accertata positività al Covid di un dipendente comunale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: chiuse tutte le scuole a Catanzaro fino al 28
Provvedimento sindaco chiesto da Asp per ritardi analisi tamponi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
11 novembre 2020
12:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A partire da domani, giovedì 12 novembre, e fino a sabato 28 novembre, saranno sospese le attività didattiche in presenza, con conseguente attivazione di quelle a distanza, nelle scuole di ogni ordine e grado di Catanzaro. Lo ha stabilito, è scritto in una nota, il sindaco Sergio Abramo facendo seguito alla proposta ricevuta dal dipartimento di Prevenzione dell’Asp.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gli alunni delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle prime classi delle secondarie di primo grado torneranno fra i banchi lunedì 30 novembre.
“Questa sospensione – ha affermato Abramo – servirà a ridurre le occasioni di contagio e, di pari passo, a garantire il tempo necessario all’Asp per smaltire i tamponi da analizzare e aumentare lo sforzo organizzativo per il tracciamento dei contatti. Mi auguro che queste due settimane siano sufficienti per far sì che la risposta di un sistema, finora gravato da consistenti ritardi, diventi più efficace e tempestiva”.
Il provvedimento, è scritto nella nota, ha recepito le indicazioni dell’Asp, che in una nota inviata anche al Prefetto e alla Regione ha sottolineato: “L’andamento della curva epidemiologica evidenzia un incremento significativo dei nuovi casi di infezione da Sars-Cov2”.
L’Azienda sanitaria ha infatti considerato come questo incremento comporti: “La necessità di screening massivi di personale scolastico, docenti, alunni e personale Ata”. E ha ribadito il “notevole ritardo nella lavorazione dei tamponi nasofaringei e, pertanto, nella trasmissione dei relativi referti”. Il dipartimento di Prevenzione ha aggiunto: “La situazione determina un ritardo nella costruzione dei casi positivi”. Per questi motivi è stata suggerita la “sospensione, a tutela della salute pubblica, della didattica in presenza delle scuole in oggetto per un congruo periodo (almeno due settimane) per consentire il graduale smaltimento delle criticità rappresentate”. VAI ALLA CRONACAVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLA TECNOLOGIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 02:12 ALLE 16:13 DI MARTEDì 10 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: de Magistris, situazione drammatica e sottostimata
Il sindaco di Napoli: ‘C’è qualcosa che non va, i conti non tornano’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
10 novembre 2020
02:12
AGGIORNATA ALLE 12:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La situazione è drammatica ed è molto sottostimata con i dati formali”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nella tarda serata di ieri, ribadendolo poi a Mattino5, aggiungendo che “c’è qualcosa che non va, i conti non tornano.
Quindi decidessero rapidamente perché di mezzo c’è la salute dei cittadini”. Parole che arrivano nel giorno in cui si deciderà se la Campania debba cambiare fascia di rischio o possa restare zona gialla. “Sconcerta – ha proseguito il sindaco – che ieri nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica i vertici della Asl dicevano che i tempi medi di arrivo di un’ambulanza è intorno ai 20 minuti, quindi sicuramente superiore alla media in tempi ordinari ma tutto sommato un tempo non drammatico, e poi relazioni delle forze di polizia riferiscono che l’ambulanza per un incidente stradale non arriva prima di 40-60 minuti”.
Il sindaco ha inoltre riferito che “ci arrivano le testimonianze da laboratori che fanno i tamponi che ci dicono che i dati da loro elaborati non risultano nei dati ufficiali e ancora si parla di 600 terapie intensive di cui 186 occupate, ma poi i medici ci scrivono che non riescono a trovare terapie intensive per i pazienti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco, Salvini: ‘La Lega propone al governo un taglio dell’Iva’
‘Sarebbe una boccata di ossigeno per famiglie e imprese’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
11:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La proposta della Lega al governo è quella di procedere con un taglio dell’Iva: “Sarebbe una boccata di ossigeno per le famiglie e le imprese”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa per presentare la proposta della Lega per un intervento sul taglio dell’Iva.
La proposta della Lega per il taglio dell’Iva vale 20 miliardi “sarebbe una spinta ai consumi notevole e sarebbe un sostegno alle imprese: altro che decreto ristori.
E’inutile inseguire ogni Dpcm con un mancia: così raggiungeremmo tutte le categorie”, ha aggiunto Salvini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Smog: Corte Ue, Italia ha violato direttiva qualità aria
‘PM10 sistematicamente sopra limiti tra 2008 e 2017’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 novembre 2020
11:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tra il 2008 e il 2017, l’Italia ha violato in maniera sistematica e continuata i valori valori limite Ue sulle concentrazioni di PM10 nell’aria. Lo ha deciso la Corte di Giustizia Ue chiudendo il primo ciclo della procedura di infrazione iniziata dalla Commissione europea nel 2014.
La Corte dichiara inoltre che l’Italia non ha manifestamente adottato, in tempo utile, misure adeguate per garantire il rispetto dei valori limite fissati dalle norme Ue sull’inquinamento dell’aria.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Casellati,ricerca non è optional ma mezzo di sviluppo
Ricerca ci fa comprendere ciò che appare ignoto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
12:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In un momento come quello che stiamo vivendo, con una pandemia che sconvolge le nostre vite e le nostre abitudini quotidiane, diventa fondamentale interrogarsi sul ruolo della scienza e sul suo rapporto con la società. La ricerca scientifica, infatti, ci mette in condizione di conoscere e di comprendere ciò che ancora appare ignoto; di rendere possibile ciò che sembra impossibile; di trovare soluzioni anche ai problemi più difficili e sperare in un futuro di benessere e di opportunità.
Un futuro che sarà possibile solo se comprenderemo che la ricerca non è un optional, ma uno strumento fondamentale di crescita e di sviluppo, tanto in ambito sanitario quanto sul piano sociale ed economico”. Lo ha scritto il Presidente del Senato Elisabetta Casellati in una lettera inviata alla Fondazione De Sanctis in occasione della maratona digitale “I Love Scienza” organizzata per la Giornata Mondiale della Scienza voluta dall’Unesco.
“Tutti noi riponiamo nelle donne e negli uomini di scienza e nella loro dedizione e preparazione la speranza di un ritorno alla normalità. Per questo il mio sostegno all’iniziativa è sincero e convinto”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Industria: Istat, produzione cala, -5,6% a settembre
Scende del 5,1% sull’anno. Ma il trimestre segna +28,6%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
13:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torna a scendere la produzione industriale che, dopo quattro mesi di recupero, segna a settembre un tonfo del 5,6% rispetto ad agosto e del 5,1% rispetto ad un anno prima. Lo rende noto l’Istat.
Nonostante il calo di settembre il trimestre iniziato a luglio mantiene un forte segno positivo (+28,6%) rispetto al precedente trimestre caratterizzato dal lockdown Covid. ECONOMIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fondi Ue: Corte Conti, Italia in ritardo su spesa
Poco più del 30% dei fondi spesi rispetto a una media Ue del 40%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 novembre 2020
13:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia ancora fanalino di coda in Europa per l’assorbimento dei fondi strutturali Ue nel 2019, con poco più del 30% dei fondi spesi rispetto a una media Ue del 40%. E’ quanto emerge dalla relazione annuale sull’esercizio finanziario della Corte dei conti europea, in cui si paragona la capacità di assorbimento dei fondi del 2019 e del 2012, anni critici perché rappresentativi dei cicli di spesa a valere sui bilanci settennali dell’Ue (2007-2013 e 2014-2020).
La Corte segnala che purtroppo si tratta il fenomeno diffuso poichè nel 2019 il tasso di assorbimento cumulativo Ue dei fondi (il 40% dei 465 miliardi a disposizione per i 7 anni) è risultato inferiore di sei punti percentuali rispetto al 2012.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia,ha chiamato Mattarella, grazie per interesse
Presidente Veneto, ho parlato a lungo delle mie preoccupazioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
10 novembre 2020
13:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi ha chiamato il Capo dello Stato per chiedere informazioni su come sta andando. Ho ringraziato per l’interesse, ho parlato lungamente della situazione, la preoccupazione che i comportamenti di pochi inficiano la situazione di molti”.
Lo ha riferito ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Compagnie aeree-sindacati, è rischio catastrofe lavoro
4,8mln posti in pericolo. de Juniac, liquidità solo per 8,5 mesi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
13:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’associazione mondiale delle compagnie aeree Iata e la federazione internazionale dei sindacati di settore Itt chiedono, insieme, “un intervento urgente dei Governi per prevenire una catastrofe occupazionale nel settore dell’aviazione”.
Secondo le stime dell’Air Transport Action Group, spiegano, “circa 4,8 milioni di posti di lavoro sono a rischio a causa di un calo della domanda di viaggi aerei di oltre il 75% (ad agosto 2020 rispetto ad agosto 2019).
“L’aviazione deve affrontare una catastrofe occupazionale senza precedenti. Le compagnie aeree hanno ridotto i costi fino all’osso, ma hanno solo 8,5 mesi di liquidità alle condizioni attuali. Decine di migliaia di posti di lavoro sono già andati persi e, a meno che i governi non forniscano maggiori aiuti finanziari, è probabile che aumentino fino a centinaia di migliaia”, avverte il ceo e dg Iata, Alexandre de Juniac.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Iss: in Italia la curva cresce per le terapie intensive
Brusaferro, aumenta l’impatto su servizi sanitari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
13:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La circolazione del virus è cresciuta in modo molto significativo in tutta Europa. Il nostro paese eccede la soglia prevista da dati.
L’ Italia è molto ricca di casi e la crescita è molto significativa superiore ai 100 casi per 100mila abitanti. Le terapie intensive e i ricoveri in area medica mostrano una curva che cresce rapidamente vicino a soglie critiche. Lo ha detto Silvio Brusaferro nel corso della conferenza stampa dell’Istituto superiore di sanità sottolineando che la curva per la reslienza cioè impatto sui servizi sanitari sta crescendo e ci si avvicina a soglie di valori critici, in relazione al bisogno di rispondere ai bisogni di salute.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’incidenza è alta – ha detto – 524 csi per 100mila abitanti nel periodo di sorveglianza che raccoglie dati di qualche giorno fa. Ci sono differenze tra regioni ma il nostro paese eccede largamente soglia fissata a livello ue”.
Secondo il presidente dell’Istituto superiore di sanità, oggi ci troviamo in una situazione di rischio alto con necessità di misure di mitigazione, cioè misure sociali per rallentare il virus. Fondamentali i comportamenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Meloni, si vocifera di nuovo lockdown ma porti aperti
Governo di irresponsabili
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
13:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Vergogna senza fine. Mentre sulla stampa si vocifera di un secondo lockdown, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese continua a tenere i porti spalancati all’immigrazione clandestina, rischiando di aggravare ancora di più la situazione sanitaria.
Questo è un governo di irresponsabili”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, commentando la notizia che alcuni immigrati sbarcati a Pantelleria sarebbero risultati positivi al Covid.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lega, ok nuovo scostamento ma solo coinvolgendo Camere
Risorse devono aiutare davvero famiglie e imprese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
13:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le risorse messe sul tavolo dall’esecutivo nei decreti Ristoro non sono sufficienti per sostenere l’uscita dalla crisi economica generata dalla pandemia e dalle relative chiusure. Il Governo avrà bisogno certamente di un altro scostamento di bilancio che riteniamo accettabile solo nel caso serva davvero ad aiutare famiglie e imprese e con un reale coinvolgimento del Parlamento”.
Lo dichiara Massimiliano Romeo Presidente dei senatori leghisti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, Biden? Per congratularmi aspetto risultato
I nostri rapporti ottimi con chiunque sia il vincitore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
13:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Congratularmi con Biden? Aspetto il risultato delle elezioni. Visto che c’e’ una discussione ancora aperta, e non in uno ma in diversi stati, quando ci sarà il risultato definitivo avrà tutte le congratulazioni del caso”.
Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa al Senato dove ha aggiunto: “Ovvio che i nostri rapporti resteranno ottimi chiunque sia il vincitore. Ma il vincitore non lo decretano i giornali…”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5s:Crimi,per Stati Generali 1000 ore lavoro,8 mila iscritti
Adesione così ampia non era scontata
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
13:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo tre settimane di lavori nelle regioni e sui territori che hanno coinvolto oltre 8 mila iscritti, che hanno dato vita a 169 riunioni per un totale di quasi mille ore di lavori, ci avviciniamo alla fase conclusiva degli Stati Generali”.
Così il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi in un post pubblicato sul blog delle Stelle.
“Un’adesione così ampia non era affatto scontata, così come non lo era il numero elevato di contributi costruttivi, tutti focalizzati sull’obiettivo di partecipare alla crescita del Movimento per innovarci, affrontare il futuro e nuove sfide e scrivere la nostra agenda per i prossimi anni. Un’agenda che deve coincidere con quella del Paese perché è ai cittadini, ai loro bisogni e aspirazioni, che dobbiamo sempre fare riferimento” ha aggiunto Crimi secondo il quale gli Stati Generali del Movimento sono un percorso fatto di “persone che hanno organizzato, preso parte, avviato e dato vita a un percorso di crescita e confronto nel quale i veri, grandi, protagonisti sono l’intelligenza collettiva e il processo di partecipazione”.
“Questa forte partecipazione e vitalità confermano ancora una volta che siamo una grande comunità, di cui sono fiero di far parte, che ha ‘fame’ di confronto. Una comunità che molto ha da dare e da fare per realizzare compiutamente il cambiamento che abbiamo avviato da quando i cittadini italiani, con la loro fiducia, ci hanno portati al governo” ha concluso Crimi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Toti, Governo dia ristori adeguati e immediati
Sacrifici non possono non essere ricompensati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
10 novembre 2020
13:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dal Governo ci aspettiamo ristori adeguati e immediati per il tessuto commerciale che subirà inevitabili danni”. Lo scrive il governatore ligure Giovanni Toti alla vigilia dell’entrata in vigore delle restrizioni previste dalla ‘zona arancione’ da domani in Liguria.
“Dopo la prima fase dell’ emergenza molte delle nostre attività hanno aspettato mesi gli aiuti promessi da Roma, ora non possono più permetterselo. Saranno settimane difficili, i cittadini dovranno impegnarsi sta facendo la nostra sanità. Ma i sacrifici non possono non essere ricompensati”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Roma Comitato sicurezza,ipotesi chiusura piazze
E contingentamento accesi a luoghi e strade più frequentate
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
10 novembre 2020
14:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Maggiori controlli, un contingentamento degli accessi in luoghi e strade per evitare affollamenti e la chiusura di alcune piazze abitualmente più frequentate. Sarebbero queste, secondo quanto si è appreso, le ipotesi sul tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato ieri dal prefetto di Roma Matteo Piantedosi e che si svolgerà nel pomeriggio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: E-R spingerà per chiusura degli allevamenti di visoni
L’assessore, ‘ad oggi nessun contagio nei due centri regionali’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
10 novembre 2020
14:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’eventuale chiusura degli allevamenti di visoni presenti in Emilia-Romagna, nei Comuni di Galeata (Forlì-Cesena) e di Ravenna, e sul territorio nazionale “è di competenza del Ministero della Salute nell’ottica delle strategie di sorveglianza e prevenzione. Per quello che compete a questo assessorato, nelle sedi opportune faremo rilevare che è opportuno considerare la chiusura di questi allevamenti”.
Lo ha detto l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, rispondendo durante il question time alla consigliera del M5s Silvia Piccinini sulla necessità di chiudere gli allevamenti, come deciso dall’Olanda, per arginare i casi di Covid-19, con mutazione del virus nel passaggio tra uomo e animale.
“Al momento attuale non sono stati segnalati casi di Covid-19 – ha aggiunto Donini – nei due allevamenti di visoni presenti in Emilia-Romagna. Entrambi gli allevamenti sono sottoposti a sorveglianza periodica da parte dei servizi veterinari dell’Azienda Usl Romagna, che hanno rilevato un buono stato sanitario degli animali e l’assenza di scostamenti nei livelli di mortalità rispetto agli anni precedenti”.
In ogni modo, l’assessorato “si farà promotore di un approfondimento di questa tematica nell’ambito dei gruppi di lavoro istituiti a livello ministeriale in materia di sanità e benessere degli animali”. Nella replica Piccinini ha detto di aver “apprezzato” le parole di Donini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alto Adige, elementari solo figli lavoratori essenziali
Dad per medie e superiori e test a tappeto in tutto l’Alto Adige
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
10 novembre 2020
14:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A causa dell’andamento epidemiologico in Alto Adige dalla prossima settimana scatta la didattica a distanza per tutte le medie e superiori e l’insegnamento in presenza avviene negli asili e nelle scuole elementari solo per i bambini i cui genitori svolgono lavori essenziali.
Per tutti gli altri alunni e studenti scatta la dad, riducendo in questo modo il numero di alunni nelle aule scolastiche. In Alto Adige partiranno anche test salivari a tappeto. I Comuni, nei quali oltre l’80% delle fasce di popolazione interessate sarà stato testato, già nella seconda settimana potrà riprendere l’insegnamento in presenza, come previsto per le zone rosse.
Ci saranno anche limitazioni nel mondo economico per ridurre il rischio contagi. L’ordinanza, che nelle prossime ore sarà illustrata al ministro Speranza e alle parti sociali, dovrebbe entrare in vigore sabato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: E-R farà ordinanza anti-assembramenti
Bonaccini,obiettivo fermare contagio e invertire curva pandemica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
10 novembre 2020
15:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Regione Emilia-Romagna sta valutando di assumere, con un’ordinanza che probabilmente uscirà domani, nuove misure per evitare gli assembramenti. Lo ha annunciato il presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha sentito anche i presidenti del Veneto e del Friuli Venezia Giulia e il ministro Speranza “per arrivare a ordinanze regionali il più possibile concordate.
L’obiettivo di tutti è quello di fermare il contagio e invertire la curva pandemica”, ha detto Bonaccini.
Stasera è in programma una videoconferenza fra Bonaccini e i sindaci dei Comuni capoluogo e i presidenti di Provincia.
“Stiamo valutando – ha spiegato Bonaccini – di assumere nuove misure per evitare gli assembramenti che si continuano a vedere nelle città e non solo, basti pensare all’ultimo fine settimana”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Discoteche aperte in Sardegna, Procura apre inchiesta
Pm Cagliari ipotizza reato di epidemia colposa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
10 novembre 2020
15:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un’inchiesta per epidemia colposa è stata aperta dalla Procura di Cagliari a seguito della messa in onda di un servizio di Report, ieri sera, sull’apertura delle discoteche estive in Sardegna che avrebbe favorito la diffusione del Covid prima nell’Isola e poi in varie regioni italiane. I magistrati vogliono capire se la Regione abbia consentito l’apertura dei locali della Costa Smeralda nonostante fosse a conoscenza dei rischi.
La procuratrice Maria Alessandra Pelagatti ha affidato l’indagine all’aggiunto Paolo De Angelis, che guida il gruppo specializzato in colpe mediche composto dai sostituti Guido Pani, Daniele Caria e Diana Lecca. Nell’immediato gli investigatori della Procura si concentreranno sul parere del Comitato tecnico scientifico che risulta allegato alla decisione del governatore Solinas. Nel servizio di Report vari consiglieri regionali di maggioranza e opposizione hanno fatto riferimento a quel documento, ma dichiarando di non averlo mai visto.
Lo stesso conduttore Sigfrido Ranucci ha rimarcato la stranezza del fatto che nessuno avesse visto quell’atto, ipotizzando che gli esperti della task force regionale possano non aver autorizzato la riapertura e sollevando il dubbio sull’esistenza stessa del documento. Un dubbio che, a quanto pare, anche la Procura di Cagliari ha deciso di fugare.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Morto Renzo Gattegna, ex presidente ebrei italiani
In carica dal 2006 al 2016 per tre mandati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
15:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto a Roma Renzo Gattegna ex presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei). Lo ha annunciato Moked, il Portale dell’ebraismo italiano. Gattegna – nato a Roma nel 1939 – era stato presidente dell’organizzazione dal 2006 al 2016 per tre mandati.
Durante le sue tre esperienze al vertice dell’Unione, Gattegna ha intensamente lavorato per fare del mondo ebraico un attore di primo piano della vita nazionale attraverso iniziative volte a favorire il dialogo, l’incontro, il confronto delle idee, scrive Moked. Un confronto sempre a testa alta, con la piena consapevolezza dell’immensa eredità di oltre duemila anni di storia e radici.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Leadership salda, disponibilità all’ascolto, valorizzazione del pluralismo, capacità di incidere sui grandi temi del dibattito pubblico. Questi sono stati i dieci anni di Gattegna, figura dall’immenso valore umano oltre che eccellente diplomatico e mediatore tra posizioni diverse.
“L’ebraismo – ammoniva nella sua ultima relazione di fine mandato – deve conservare le sue caratteristiche originarie di rifiuto di qualsiasi forma di idolatria e di conciliare rigore e flessibilità, lasciando, come il Talmud insegna, ampi spazi alla dissertazione filosofica, alla ricerca scientifica e alla libertà di interpretare e sviluppare il dibattito come valore positivo e irrinunciabile, rispettando le diverse correnti di pensiero, ma conservando sempre la capacità di riportare tutto all’unità”.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, profondamente colpito dalla scomparsa dell’avvocato Renzo Gattegna, ha inviato alla famiglia un messaggio di cordoglio nel quale ricorda “l’impegno profuso con intelligenza, garbo ed equilibrio durante i lunghi anni vissuti alla guida dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane”. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale.
“Con la scomparsa di Renzo Gattegna, l’ebraismo italiano perde una guida saggia e appassionata. Durante la sua presidenza dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, sono stati tanti i momenti di confronto e condivisione in cui ho avuto modo di conoscere meglio Renzo, una persona perbene che mancherà a tutte e tutti”. Lo scrive su Twitter il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Renzi, organizzare per tempo piano diffusione vaccino
E un abbraccio ai no vax che sono “guariti”
c
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
15:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Situazione complessa sul fronte Coronavirus. Se i dati continuano a suscitare preoccupazione e aumentano le zone “arancioni”, è anche vero che sul vaccino siamo alla svolta.
La Pfizer ha fatto ieri un annuncio molto importante ma in condizioni simili sono diverse aziende farmaceutiche in tutto il mondo. Insomma: ci siamo davvero. Per questo è fondamentale stringere i denti per questo ultimo miglio di disagi e difficoltà e organizzare per tempo un piano di diffusione del vaccino che permetta di non avere intoppi organizzativi come quelli che ci sono stati sui tamponi. Non perdiamo tempo, corriamo sul piano di distribuzione del vaccino.
E inviamo un affettuoso abbraccio a tutti quelli che fino a qualche mese fa erano NoVax e adesso… sono guariti”. Lo scrive il leader di Iv Matteo Renzi nella sua newsletter Enews.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Circolare Viminale, più controlli contro assembramenti
Ai prefetti, intervenire in modo più efficace e tempestivo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 novembre 2020
14:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Controlli “più serrati” per intervenire in modo più “efficace e tempestivo” ed evitare gli assembramenti nei fine settimana, anche attraverso una serie di iniziative da concordare con i sindaci sulla base degli strumenti previsti dall’ultimo Dpcm che consentono la chiusura di strade e piazze. E’ quanto prevede una circolare inviata dal capo di Gabinetto del ministro dell’Interno Bruno Frattasi ai prefetti dopo le immagini dell’ultimo fine settimana con centinaia di persone in strada.
L’invito è di convocare d’urgenza i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di programmare gli interventi.
“Nel recente fine settimana, in diverse località del Paese – scrive il Viminale – si sono registrate situazioni di particolare assembramento, in occasione delle quali è stata anche riscontrata una percentuale non irrilevante di inosservanza dell’obbligo di utilizzo delle mascherine”. La convocazione “in via d’urgenza” dei Comitati provinciali ha dunque l’obiettivo di intervenire per fare in modo che il fenomeno “venga significativamente a diminuire” nei prossimi fine settimana, intervenendo su due fronti: da un lato aumentando i controlli e dall’altro concordando con i sindaci la chiusura di quelle strade e quelle piazze dove gli assembramenti potrebbero ripetersi. Chiusure che possono avvenire “attraverso un contingentamento degli accessi, secondo un principio di proporzionalità” o, appunto, attraverso un provvedimento dei sindaci di “chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro”, come previsto dal decreto legge del 16 maggio convertito nella legge 74 del 14 luglio 2020. L’esito delle riunioni dei Comitati, conclude la Circolare, dovranno essere comunicati al gabinetto del ministro e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 11:58 DI LUNEDì 09 NOVEMBRE 2020
ALLE 02:12 DI MARTEDì 10 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
D’Incà, se necessario pronti a nuovo scostamento bilancio
Se Paese ha bisogno faremo ulteriori passaggi in Parlamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
11:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Per quanto riguarda possibili scostamenti di bilancio, nel caso ce ne fosse bisogno, saremo pronti a intervenire ancora”. Così a Start, su Sky TG24 il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà.
“Se il Paese – ha aggiunto – avrà bisogno di nuovi scostamenti, dovremo fare dei passaggi ulteriori in Parlamento e secondo me lì, sugli scostamenti di bilancio, dovrebbe esserci un voto unanime, che non sempre si è avuto. Questo potrebbe essere un passaggio importante per dimostrare al Paese che c’è sintonia”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità:deputati M5S Calabria, subito revoca Zuccatelli
‘Sua nomina inopportuna e inaccettabile beffa per cittadini’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
09 novembre 2020
12:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo un sofferto confronto istituzionale durato un’intera giornata, a seguito della bufera che ha travolto il generale Saverio Cotticelli, non possiamo che prendere le distanze dalla nomina di Giuseppe Zuccatelli come commissario straordinario della sanità calabrese che ha creato grande imbarazzo tra noi portavoce del Movimento 5 Stelle”. E’ quanto si legge in una nota che porta la firma dell’europarlamentare, dei parlamentari e dei consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle: Granato, Auddino, Abate, Scutellà, Barbuto, Sapia, Melicchio, Corrado, Ferrara, Marasco, Giorno, Anselmo, Santoro, Gioè, che definiscono la nomina di Zuccatelli “inopportuna” e “un’inaccettabile beffa per i cittadini” e auspicano che il ministro alla Salute Roberto Speranza ed il premier Giuseppe Conte “accolgano la nostra proposta di revoca della nomina di Zuccatelli con effetto immediato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Alto Adige verso lockdown duro
‘Unica alternativa, altrimenti collassa sistema sanitario’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
09 novembre 2020
12:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Alto Adige, da oggi zona rossa, presto potrebbe applicare addirittura un lockdown duro. “Non abbiamo alternative, altrimenti collassa l’intero sistema sanitario”.
Lo dice l’assessore alla sanità Thomas Widmann. “I danni collaterali sarebbero devastanti, se gli ospedali non dovessero più garantire chemioterapie e interventi chirurgici”, aggiunge. La questione sarà analizzata domani dalla giunta provinciale. “Siamo oltre il tempo massimo, i campanelli d’allarme non possono più essere ignorati”, afferma.
“A marzo – prosegue Widmann – abbiamo chiuso tutto con 42 casi Covid in Alto Adige, ora registriamo 750 nuovi contagi al giorno e c’è ancora chi non capisce e si lamenta delle restrizioni”.
Con il lockdown duro anche le elementari e la prima media passerebbe alla didattica a distanza e le attività economiche verrebbero ridotte al minimo. L’assessore auspica un lockdown rigido, ma breve con test a tappetto. “Siamo partiti con 30 tamponi al giorno, ora ne facciamo anche 4.000, questo è importantissimo”. Secondo Widmann, “già adesso la pressione sugli ospedali è enorme. Abbiamo garantito la vita pubblica il più lungo possibile, ma ora va presa una decisione netta, se vogliamo evitare gli ospedali da campo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Bolzano l’attività motoria potrà svolgersi entro una distanza massima dalla propria abitazione di 1.000 metri. Il chiarimento viene da un’ordinanza del sindaco Renzo Caramaschi, che entrerà in vigore da domani fino al 22 novembre. “È stata individuata una distanza massima dalla propria abitazione – prosegue la nota – per definire il concetto di ‘prossimità’, dando certezza alla prescrizione provinciale, nel prevalente interesse alla salute sia individuale che pubblica tenendo conto dell’alta densità della popolazione del comune di Bolzano”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola, ministero: ‘dai 6 anni mettere sempre le mascherine’
Anche quando seduti e se distanza è superiore al metro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
13:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“A partire dalla scuola primaria la mascherina dovrà essere indossata sempre da chiunque sia presente a scuola durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze anche quanto gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza previste dai precedenti protocolli (1 metro tra le rime buccali), salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”. Lo ribadisce in una circolare il capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Marco Bruschi, sottolineando che “Nelle sezioni della scuola primaria a tempo pieno e della scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l’efficienza.
La struttura commissariale sta già provvedendo allo sviluppo delle forniture”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: in arrivo altre mascherine per il tempo pieno
Ministero, struttura commissariale sta provvedendo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
15:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nelle sezioni della scuola primaria a tempo pieno e della scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l’efficienza. La struttura commissariale sta già provvedendo allo sviluppo delle forniture”.
Lo scrive in una circolare ai presidi il capo dipartimento del ministero dell’Istruzione, Marco Bruschi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: allarme del sindaco, “a Sassari numeri da zona rossa”
Campus, “oltre il 20% di positivi rispetto ai tamponi”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
09 novembre 2020
15:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Sassari la percentuale di positività al Covid rispetto ai tamponi effettuati è da zona rossa. A lanciare l’allarme è il sindaco Nanni Campus.
“In rapporto ai tamponi – spiega infatti il primo cittadino in una conferenza stampa convocata ad hoc – la percentuale di postivi è superiore al 20%, come nelle zone rosse dove è compresa fra il 20 e il 30%”.
Secondo i dati forniti da Campus, sono 193 le persone ricoverate negli ospedali di Sassari, di cui 15 in terapia intensiva e 21 in Pronto soccorso, in attesa di un letto nei vari reparti Covid. “Serve la collaborazione di tutti – avverte il sindaco – ho chiesto all’Università e al commissario dell’Ats, Massimo Temussi, di utilizzare gli studenti di Medicina e di Scienze infermieristiche a supporto delle Usca e dell’Igiene pubblica. Potrebbero svolgere il loro tirocinio obbligatorio sul fronte Covid – suggerisce – in supporto alle unità professionali che sono in grosse difficoltà”.
A Temussi il sindaco lancia anche un’altra proposta.
“Sospendere le attività degli ambulatori Ats non essenziali in questo momento di emergenza e spostare medici e infermieri sul fronte Covid”, è la sua idea. Nel frattempo, in collaborazione con l’Esercito il Comune sta allestendo in via Pirandello un’area drive-in dove eseguire i tamponi e alleggerire così il lavoro delle Usca e degli altri operatori sanitari.
Novità, infine, per la residenza per anziani Casa Serena.
“Provvederemo in settimana a effettuare i tamponi sugli ospiti e sul personale dipendente – annuncia Campus – dobbiamo reperire gli operatori sanitari che possano eseguire i test, che speriamo poi di poter fare anche nelle altre case di risposo cittadine”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gentiloni, sforzo globale per rispettare l’accordo sul clima
Ue e Gb apripista, ‘ma c’è bisogno che altri si uniscano’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
09 novembre 2020
13:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“A un anno dalla COP26 di Glasgow, dobbiamo tenere a mente che il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi” sul clima richiede “uno sforzo globale”. Così il commissario Ue per l’Economia, Paolo Gentiloni, parlando al summit Green Horizon.
“L’Ue e il Regno Unito hanno aperto la strada” impegnandosi a raggiungere le emissioni zero entro il 2050, “ma abbiamo bisogno che altri si uniscano”, ha detto Gentiloni, che ritiene “incoraggiante che nelle ultime settimane alcuni paesi come Cina, Giappone e Sud Africa, abbiano assunto impegni simili”. MONDOVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLA CRONACAVAI ALLA TECNOLOGIAVAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: De Luca, sciacallaggio sulla sanità campana
‘Assembramenti vergognosi su lungomare Napoli, zona strarossa’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
09 novembre 2020
18:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Assembramenti e folla nel weekend allarmano i governatori delle regioni che chiedono maggior rigore per far fronte alla pandemia da Covid-19
Campania – “Stiamo assistendo in questi giorni, in queste ore, a vicende intollerabili: uno sciacallaggio mediatico senza precedenti sulla sanità campana, teso ad accreditare l’idea di manovre oscure messe in atto per nascondere la realtà; esempi di comportamenti scandalosi e irresponsabili sul piano delle competenze istituzionali e delle responsabilità personali. Sono clamorose e davvero insostenibili le immagini del lungomare di Napoli con assembramenti vergognosi e nella più totale assenza di ogni forma di controllo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Agli occhi dell’Italia basterebbero quelle immagini per motivare una zona strarossa al di là dei dati ospedalieri e sanitari”. Così il presidente della Campania, Vincenzo De Luca.
Intanto, restano chiuse le scuole in Campania. Lo ha deciso il Tar che, con tre decreti appena pubblicati, ha respinto le richieste di sospensione dell’ordinanza n.89 con la quale il presidente De Luca, lo scorso 5 novembre, ha disposto la chiusura di tutte le scuole (primarie secondarie e dell’infanzia) fino alla 14 novembre.
Puglia – Emiliano, evitate di mandare bambini a scuola Dopo la decisione del Tar, il presidente della Regione ha emesso una nuova ordinanza che dispone la possibilità per le famiglie di scegliere se avvalersi della didattica in presenza o di quella digitale. E oggi, in una intervista al Tg Norba, il governatore pugliese ha ribadito l’invito a preferire la didattica a distanza.
Veneto – Zaia,brutto piazze piene,colpa pochi rischio per tutti. Il governatore Luca Zaia, ha stigmatizzato le immagini di assembramenti nelle città del Veneto che si sono moltiplicate sui social.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Legittimi prelievi sulle pensioni elevate, ma solo per 3 anni
Ma raffreddamento rivalutazione deve essere ragionevole
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
19:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il legislatore può “raffreddare” la rivalutazione automatica delle pensioni di elevato importo e imporre a carico delle stesse un prelievo di solidarietà, a condizione che osservi i principi costituzionali di ragionevolezza e proporzionalità, anche in ordine alla durata della misura. È quanto ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n.
234 depositata oggi, decidendo sulle questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Milano e da alcune sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti riguardo alle misure di contenimento della spesa previdenziale disposte dalla legge di bilancio 2019 a carico delle pensioni di elevato importo. E’ stata bocciata dalla Corte Costituzionale la previsione della durata quinquennale del prelievo. Ad avviso della Consulta non deve essere superato l’orizzonte triennale. In particolare, per quanto riguarda il contributo di solidarietà, la Corte Costituzionale ha osservato che questa misura, “diretta al perseguimento dei già menzionati obiettivi triennali interni al sistema pensionistico, non viola i principi di ragionevolezza e proporzionalità e risulta costituzionalmente tollerabile in quanto opera secondo un criterio di progressività e fa comunque salvo il trattamento minimo di 100.000 euro lordi annui”. Con riferimento alla durata massima del provvedimento, la Corte Costituzionale ha ritenuto tuttavia” irragionevole per sproporzione la durata quinquennale del prelievo”. Tale durata – rileva il comunicato di Palazzo della Consulta – è eccessiva rispetto all’ordinaria proiezione triennale del bilancio di previsione dello Stato e all’estensione nel tempo degli obiettivi perseguiti dalla misura, oltre che disallineata rispetto al limite temporale dell’intervento limitativo della perequazione, pur disposto nella medesima legge di bilancio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Napoli: Mara Carfagna lascia il Consiglio comunale
Lettera in cui la deputata FI motiva la sua scelta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
09 novembre 2020
12:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mara Carfagna lascia il Consiglio comunale di Napoli. La vicepresidente della Camera e consigliere comunale di Forza Italia ha fatto pervenire, in occasione della seduta in videoconferenza del Consiglio, una lettera in cui annuncia e motiva le sue dimissioni dall’assemblea cittadina.
A leggere la lettera è stato il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Fucito. Al momento le dimissioni non sono ancora formalizzate al protocollo dell’amministrazione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: D’Incà, con opposizione possibile collaborazione
Passaggi ulteriori si verificheranno con legge di Bilancio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
12:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Da molti mesi l’atteggiamento di Fi è molto diverso da quello della Lega e Fdi, abbiamo lavorato insieme su alcuni provvedimenti, accogliendo delle modifiche su emendamenti importanti in vari provvedimenti. Credo che ci possa essere un confronto a livello parlamentare”.
Lo ha detto a Start, su Sky TG24 il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, commentando le parole di invito alla collaborazione del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
“C’è una grande apertura – ha aggiunto – da parte del Governo con le opposizioni, poi i passaggi ulteriori si verificheranno quando arriverà la Legge di Bilancio e ci confronteremo, secondo me sono questi i momenti su cui si possono accogliere emendamenti, si può fare un percorso comune, in cui si possono accogliere emendamenti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Emiliano, evitate di mandare i bambini a scuola
“Scegliete la dad, è più sicuro per loro e per salute pubblica”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
09 novembre 2020
12:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Faccio mio l’appello dei pediatri: evitate di mandare i bambini a scuola in presenza, questo è più sicuro sia per i bambini che per la salute pubblica. Scegliete, se possibile, la Dad, e da casa – sia pure con tutti i limiti – cercate di fare il possibile, fino a quando i dati epidemiologici non scenderanno”.
E’ l’appello rivolto alle famiglie dal presidente della Regione Puglia, nel giorno in cui gli istituti pugliesi – elementari e medie – devono riaprire per effetto della decisione di venerdì scorso del Tar della Puglia ha sospeso l’ordinanza della Regione che aveva disposto la dad in tutte le scuole a partire dalle elementari. Dopo la decisione del Tar, il presidente della Regione ha emesso una nuova ordinanza che dispone la possibilità per le famiglie di scegliere se avvalersi della didattica in presenza o di quella digitale. E oggi, in una intervista , il governatore pugliese ha ribadito l’invito a preferire la didattica a distanza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Conte, attenzione primaria a formazione e ricerca
Il premier interviene all’inaugurazione anno accademico Luiss
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
12:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il governo resta impegnato, anche in queste ore, del piano di rilancio del quale attenzione primaria verrà assicurata alla formazione e alla ricerca”. Lo dice il premier Giuseppe Conte intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico della Luiss.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, deroga a Dad per matricole universitarie
Dobbiamo garantire presenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
12:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo deciso che una deroga nel vincolo della Dad” all’università “per garantire agli studenti di primo anno di svolgere le lezioni in presenza. Dobbiamo garantire la presenza alle matricole delle Università”.
Lo annuncia il premier Giuseppe Conte intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico della Luiss.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si aggravano le condizioni del card. Bassetti
E’ ricoverato per il Covid all’ospedale di Perugia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
09 novembre 2020
14:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ricoverato dal 3 novembre in Terapia Intensiva 2 presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia “Santa Maria della Misericordia”, “nelle ultime ore ha subìto un aggravamento complessivo del quadro clinico. Sono in corso gli approfondimenti diagnostici e tutte le cure del caso”.
Lo comunicano la Cei e l’Azienda ospedaliera perugina nel bollettino quotidiano.
“Accompagniamo con affetto e vicinanza il cardinale presidente – dichiara mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei -. Sollecitiamo le nostre Chiese alla preghiera in questo momento di prova. Siamo certi che il Signore non farà mancare misericordia e consolazione al Cardinale e a quanti sono duramente provati dalla malattia. Ricordiamo anche i medici, gli operatori sanitari e quanti si prendono cura dei sofferenti.
Chiediamo a tutti di condividere queste intenzioni nei propri momenti di preghiera quotidiana”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fico, al via alternanza commissioni-Aula alla Camera
Settimana prossima lavora Assemblea. Organizzare lavoro è chiave
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
14:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo introdotto una novità nell’organizzazione dei lavori di Montecitorio. Seguiremo infatti il modello dell’alternanza tra commissioni e Aula, così come stabilito nella Conferenza dei capigruppo.
Questa settimana dunque l’attività si concentrerà prevalentemente nelle commissioni, mentre l’assemblea si riunirà solo per interpellanze e interrogazioni. Tra sette giorni, invece, sarà l’Aula a proseguire l’esame dei provvedimenti.” Lo scrive il presidente della Camera Roberto Fico in un post su Fb.
“Questa scelta permetterà di agevolare il lavoro delle commissioni stesse, il confronto che le anima, con l’obiettivo di accrescere la qualità della legislazione e delle funzioni di indirizzo e controllo, in modo da rendere più efficiente nel suo complesso il funzionamento della Camera. È una misura che si aggiunge a quella dell’ampliamento dei casi in cui le commissioni possono riunirsi da remoto e di cui discuteremo, tra i vari temi, nella Conferenza dei presidenti di commissione che si svolgerà proprio domani pomeriggio”, spiega Fico, che conclude: “In questi giorni arriverà in Parlamento la legge di bilancio e l’organizzazione del lavoro sarà ancora più importante per permettere un esame ottimale di quella che è una legge fondamentale per il Paese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Morto di Covid Ro Marcenaro, fumettista di satira politica
Originario di Genova, pioniere italiano dei cartoni animati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO EMILIA
09 novembre 2020
17:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È morto all’età di 83 anni il noto illustratore, scrittore e regista Ro Marcenaro. Si è spento a Reggio Emilia nella notte scorsa, dopo alcune complicanze dovute al coronavirus.
Genovese di nascita, era da tempo residente a San Martino in Rio, nella Bassa Reggiana.
Fu tra i primi a fare disegno animato in Italia, realizzando spot pubblicitari (il più famoso è quello degli anni ’70 del Fernet Branca realizzato con la plastilina) ma anche videoclip musicali come tutto l’album ‘Matto come un gatto’ di Gino Paoli.
L’artista poi si è fatto conoscere al grande pubblico soprattutto coi suoi fumetti di satira politica (nel ’93 vinse l’ambito premio ‘Forte dei Marmi’) per tantissimi giornali e riviste tra cui Panorama, Il Venerdì di Repubblica, La Gazzetta dello Sport, Epoca, Espansione, Rassdgna Sindacale e L’Europeo.
Ha diretto anche alcune tv private, da Tvs a Genova fino a Tele Ciocco e Telereggio. E dalla sua matita nacquero anche alcuni francobolli per lo Stato di San Marino, uno di questi ha vinto il premio come migliore dell’anno. Tra le sue opere si ricordano i romanzetti fantapolitici ‘La diaspora bianca’, ‘Il manifesto del Partito Comunista a fumetti’, ‘Il Candido’ di Voltaire, ‘Il Vangelo di Marco’, ‘Il Barone di Munchausen’ e per ultima proprio quest’anno, ‘La Costituzione Italiana illustrata’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zingaretti, evitate luoghi affollati, sono pericolosi
Governatore, numeri aumentano, non abbassare la guardia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
18:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Al momento il Lazio si trova nella zona gialla a livello di pericolo ma i numeri del contagio aumentano e quindi non è assolutamente pensabile abbassare la guardia. Nel week end abbiamo assistito a scene di affollamento assurde che moltiplicano il rischio di trasmissione del virus.
Sembra che troppi non abbiano piena consapevolezza della tragedia che stiamo rischiando. Ancora una volta stiamo mobilitando il sistema sanitario, ma è ingiusto scaricare tutto sugli operatori della sanità. Per questo faccio un appello al buon senso: se vedete strade, spiagge, piazze troppo affollate in cui non viene rispettato il distanziamento o l’uso delle mascherine allontanatevi e portate via i vostri cari perché sono luoghi pericolosi. Lo scrive in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Comunali: Nuoro, a 102 anni non rinuncia al voto
Appello ai giovani, “votate chi vi pare ma votate tutti”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
09 novembre 2020
16:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A 102 anni compiuti da poco, l’ingegner Sebastiano Maccioni non ha rinunciato al suo diritto di voto, una buona pratica che persegue da sempre perchè, spiega, “è un esercizio della democrazia”. Così, munito di mascherina e accompagnato dalla figlia, questa mattina ha raggiunto il seggio di via Veneto, a Nuoro, dove ha espresso la sua preferenza in occasione del ballottaggio per il nuovo sindaco della città.
Giovani stanchi e delusi dalla politica? Per l’ing. Maccioni non hanno capito il senso della democrazia. “Quando ero giovane io non si votava, poi – racconta l’elettore più anziano di Nuoro fuori dal seggio – da quando hanno istituito le elezioni ho capito quanto fosse importante esercitare il diritto di voto e non ho mai pensato una volta di non andare alle urne. Votate chi vi pare ma votate tutti”. Quindi un auspico: “Il mio auguro è che Nuoro risorga e che le cose cambino in meglio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Comunali: a Nuoro Soddu rieletto sindaco
A Quartu vince Milia e a Porto Torres Mulas,tutti centrosinistra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
09 novembre 2020
18:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tris del centrosinistra ai ballottaggi nei tre Comuni della Sardegna dove si è dovuto ricorrere al secondo turno per l’elezione del sindaco.
A Nuoro, unico capoluogo di provincia presente in questa tornata elettorale, l’uscente Andrea Soddu (di area centrosinistra sostenuto da quattro liste civiche) è stato rieletto con il 67% (8.841 voti), mentre il candidato del centrodestra, Pietro Sanna, si è fermato al 33% (4.355 voti).
A Quartu Sant’Elena (Cagliari), terza città della Sardegna per numero di abitanti, ritorna sindaco dopo 19 anni Graziano Milia, anche lui di area centrosinistra sostenuto da sei liste civiche.
Ha ottenuto il 57,2% (14.286 voti), mentre il candidato del centrodestra, il sardista Christian Stevelli, che era in testa al primo turno, si è fermato al 42,8% (10.683 preferenze).
A Porto Torres (Sassari), vince Massimo Mulas del centrosinistra, eletto sindaco con il 53% (4.577 voti), mentre Alessandro Pantaleo del centrodestra, che anche in questo caso aveva ottenuto più voti di tutti al primo turno, si è fermato al 47%, con 4.065 preferenze.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tesei, dato risposte a tutti i cittadini
Presidente Umbria parla di “piano modulare” e 500 posti letto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
09 novembre 2020
19:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo riusciti a dare risposte a tutti i cittadini che ne avevano bisogno”: lo ha detto la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei intervistata da SkyTg24 dopo il passaggio da zona gialla ad arancione. Parlando di una disponibilità di 500 posti letto riservati all’emergenza Covid.
Tesei ha parlato di un piano “modulare per cercare di non sottrarre tanto spazio alla cura delle altre patologie”.
“Abbiamo aumentato – ha detto Tesei – il personale anche per le Usca territoriali. Dobbiamo però tenere conto che attualmente abbiamo 400 unità del personale sanitario purtroppo in isolamento perché positivi al Covid o per contatti e quindi in quarantena. Questo pesa molto su un sistema sanitario che a livello nazionale vede una carenza di medici, specialmente quelli specialisti della materia, parlo soprattutto di anestesisti e rianimatori che servono nelle intensive. Ma questo è un problema veramente di tutti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco le misure per le regioni rosse e arancioni
Cosa prevedono le tre fasce di rischio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
21:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dall’11 novembre la Provincia autonoma di Bolzano diventerà zona rossa, insieme a Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta che già lo sono. In zona arancione entrano invece Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria, che si affiancano cosi a Puglia e Sicilia.
Tutte le altre Regioni si collocano nella zona gialla. Ecco le misure previste per ciascuna delle tre fasce di rischio legate alla pandemia da Covid-19 ed in cui l’Italia sarà divisa fino al 3 dicembre per effetto dell’ultimo dpcm.
In tutto il Paese il coprifuoco scatta alle 22..
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– ZONA ROSSA: vengono applicate le misure più restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad e’ prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonche’ uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una citta’ ..
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– ZONA ARANCIONE: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad e’ prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune e’ permessa ma non lo e’ abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione..
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– ZONA GIALLA: vigono le misure restrittive piu’ “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 16:50 DI DOMENICA 08 NOVEMBRE 2020
ALLE 11:58 DI LUNEDì 09 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Viminale, in 24h quasi un migliaio di multe
Numero più che raddoppiato in due giorni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 novembre 2020
16:06
AGGIORNATO ALLE
16:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono quasi un migliaio le persone multate in tutta Italia nella giornata di ieri per il mancato rispetto delle regole anti- contagio: il numero è più che raddoppiato in due giorni. E’ quanto emerge dai dati del Viminale in merito ai controlli per il contenimento dell’emergenza Covid.
Nello specifico, su 69.111 controlli, sono state sanzionate ieri 944 persone e denunciate 110. (queste ultime per non aver rispettato la quarantena dopo essere risultate positive). Sono stati 11.654 gli esercizi controllati: 139 i titolari sanzionati, 52 i provvedimenti di chiusura.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 32.616 i contagi e 331 i decessi, numeri in calo. Ma anche meno tamponi
Allarme del responsabile del 118 del capoluogo campano: ‘A Napoli ospedali in crisi’. Tutto l’Alto Adige diventa zona rossa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
08 novembre 2020
17:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 32.616 i nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore (7.195 in meno rispetto a sabato). Le vittime sono 331 (94 in meno rispetto a sabato).
Sono stati 191.144 i nuovi tamponi effettuati, circa 40mila in meno. Lo riportano i dati diffusi dal ministero della Salute. Complessivamente sono 935.104 i contagiati, comprese vittime e guariti, mentre il totale dei morti è di 41.394.
E’ costante il rapporto tamponi/positivi, che resta a quota 17% circa, così come resta stabile l’aumento dei pazienti in terapia intensiva, secondo quanto emerge dal nuovo bollettino del ministero della Salute. Il numero degli attualmente positivi in Italia ha raggiunto quota 558.636 (+26.100). Di questi 26.404 sono ricoverati con sintomi (+1.331), 2.749 sono in terapia intensiva (+115) e 529.447 in isolamento domiciliare (+24.654). Dall’inizio della pandemia sono invece 335.074 le persone dimesse o guarite, con un incremento nelle ultime 24 ore di +6.183.
Un allarme viene lanciato da Giuseppe Galano, responsabile del 118 a Napoli e coordinatore della rete regionale del soccorso d’emergenza: “Ci sono file di ambulanze e auto private in tutti gli ospedali di Napoli, Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti covid”. “Stiamo portando – spiega – pazienti anche all’ospedale Pellegrini e al San Paolo, perché ormai non riusciamo più a smaltire con i grandi ospedali. Ma anche queste strutture vanno in difficoltà perché hanno pochi posti riservati ai sospetti covid e si ingolfano velocemente. La situazione è questa a Napoli ma so che è molto difficile anche nelle Asl della provincia”.
Tutto l’Alto Adige, intanto, diventa zona rossa. “L’andamento epidemiologico con i numeri in costante crescita e il sempre maggior numero di comuni dichiarati zona rossa lo impongono. E’ inutile ormai applicare due provvedimenti diversi”, dice il governatore Arno Kompatscher, che nelle prossime ore firmerà l’ordinanza. Spostamenti tra i comuni saranno concessi solo per motivi di lavoro, salute, studio e urgenze inderogabili. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 781 nuovi casi su 2998 tamponi e 4 decessi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro della Salute Roberto Speranza a Mezz’ora in piu’ su Rai 3 condotta da Lucia Annunziata ha detto che ‘non e’ scritto nel cielo dove andremo a finire ma vedo una consapevolezza che non e’ all’altezza del momento che stiamo vivendo. Si torni allo spirito di marzo quando il comportamento delle persone ha fatto la differenza’.
“Non penso che sia lavoro sporco firmare un’ordinanza che impone delle restrizioni io penso che sia un lavoro nobilissimo”, ha spiegato Speranza. “Se verifico che su un territorio, sulla base di dati scientifici, c’è un rischio non ho paura di firmare. Ho firmato ordinanze pesanti e sono pronto a firmarne ancora se sarà utile per il nostro Paese”, ha detto il ministro sottolineando di firmare “a nome del Governo”. “E’ un lavoro a tutela della salute come diritto costituzionale e lo faccio a nome di tutto il Governo e in modo condiviso da tutti”. “Il Dpcm che abbiamo approvato da cui derivano le ordinanze che io firmo è stato condiviso da tutto il Governo. Non è una firma a titolo personale. Io firmo a nome del Governo sulla base di un decreto del presidente del Consiglio dei ministri e in una piena sintonia e condivisione con il presidente del consiglio Conte e con tutti i ministri”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per card. Bassetti continuano “condizioni di gravità”
Per ospedale Perugia “quadro clinico invariato”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
08 novembre 2020
16:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quadro clinico “invariato” ma “persistono condizioni di gravità” per il cardinale Gualtiero Bassetti ricoverato nel reparto ‘terapia intensiva 2′ dell’ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Emerge dal bollettino medico giornaliero diffuso dalla Direzione sanitaria del Santa Maria della Misericordia.Il presidente della Cei e arcivescovo del capoluogo umbro “continua le terapie mediche del caso e la ventilazione non invasiva”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salute: Trieste, sospesa attività chirurgica programmata
Esclusa quella oncologica e gli interventi emergenti e urgenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
09 novembre 2020
09:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’attività chirurgica programmata sarà sospesa nell’Azienda sanitaria unitaria giuliano-isontina (ASUGI) da oggi, ad esclusione di quella oncologica e degli gli interventi emergenti e urgenti.
All’Ospedale di Cattinara di Trieste adeguamenti impiantistici permettono di dedicare aree specifiche alla Medicina d’Urgenza e Pneumologia per pazienti negativi al Covid-19, alla Terapia Intensiva per pazienti positivi con rianimatori e intensivisti e alla Terapia Semintensiva per pazienti positivi, dove opera una équipe multidisciplinare.
Sono stati aumentati anche i posti letto.
All’altro ospedale triestino, il Maggiore, sono invece ricoverati pazienti positivi di media intensità. E’ prevista la chiusura della Day Surgery e un dimezzamento dell’attività della Clinica Oculistica.
Sono state inoltre costituite AREE GRIGIE, sorta di area cuscinetto, con posti letto riservati, dove i pazienti vengono curati come fossero stati contagiati dal coronavirus sino al termine degli esami. I pazienti con 2° tampone negativo e risposta clinica alla terapia istituita possono essere considerati liberi da COVID, quindi vengono dimessi o trasferiti nelle aree NO COVID. Se il 2° tampone o uno dei successivi è positivo, il paziente viene inviato in unità COVID e si procede con i tamponi di sorveglianza per i pazienti degenti nella stessa stanza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, conto alla rovescia per la cabina di regia, la Campania rischia e A.Adige zona rossa
Allarme per le Rsa in Toscana. Toti si sfila dalla possibile lista dei peggiori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
10:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tra poco si riunirà la cabina di regia per l’emergenza Covid, rinviata ieri su richiesta di alcune Regioni. E le anticipazioni sul rapporto settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità sembrano preludere a cambiamenti nella mappa tricolore.
La ‘red list’ incombe sulle regioni: Campania, Veneto e Toscana rischiano di abbandonare la zona gialla e l’Alto Adige in anticipo diventa già ‘zona rossa’.
E il governatore Giovanni Toti si sfila dalla possibile lista dei peggiori, spiegando: “i nuovi dati confermano quelli per zona gialla”.
A puntare il dito sono invece alcuni sindaci: per quello di Napoli, Luigi de Magistris, “proclamare la Campania zona rossa è una decisione purtroppo inevitabile, anzi è una decisione tardiva”. Per quello palermitano, Leoluca Orlando, “si va verso una strage annunciata”, ma il commissario per l’emergenza Covid nella città, Renato Costa, assicura: “la situazione dei posti letto a Palermo è impegnativa, ma la affrontiamo in modo adeguato”. In Toscana, invece, già si lavora ad un piano per far fronte all’aumento di positivi nelle Rsa, nodo da risolvere per eliminare uno degli elementi di rischio.
In tutto il Paese i numeri sono in calo, con 32.616 i nuovi casi di contagio ieri e 331 vittime (rispettivamente 7.195 e 94 in meno rispetto agli aumenti del bollettino precedente) ma anche meno tamponi (‘solo’ 191mila): l’incidenza dei positivi sui tamponi rimane del 17%.
Resta da sbrogliare la matassa dei dati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al lavoro sulle cifre e sui 21 parametri che stabiliscono le tre aree di rischio ci sono il governo, la cabina di regia sul Covid e lo stesso Cts. Il “verdetto”, con il consueto rapporto settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, slitta rispetto ai tempi annunciati. Nella fase di validazione dei dati da parte delle stesse regioni, per la quale è prevista una tempistica massima di 24 ore, alcune hanno chiesto più tempo e l’incontro della Cabina di regia ci sarà soltanto nelle prossime ore. In tutto il Paese i posti occupati in terapia intensiva hanno raggiunto quota 2.749 (+115) mentre sono 26.440 i malati ricoverati con sintomi (+1.331) negli ospedali. Secondo il trend dei dati emersi in questi giorni, Campania, Toscana e Veneto – finora zone gialle – potrebbero retrocedere verso la valutazione di rischio arancione o persino rossa nel prossimo report. In Toscana a preoccupare sono soprattutto gli ospiti delle Rsa, dove quasi un anziano su dieci risulta positivo. Su circa 12.500 pazienti delle oltre 300 strutture 1.103 risultano contagiati, con vari livelli di sintomaticità e di gravità, mentre tra gli operatori si registrano circa 100 casi, per questo la Regione sta predisponendo un apposito piano per separare i contagiati dai negativi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio Conte alla Luiss
Parteciperà all’inaugurazione dell’anno accademico
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 novembre 2020
11:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2020-2021 della Luiss Guido Carli:
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Libia: al via Forum Dialogo politico a Tunisi
Obiettivo arrivare a roadmap per le elezioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TUNISI
09 novembre 2020
07:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prende il via oggi a Tunisi, sotto gli auspici dell’Onu, il Forum del Dialogo politico libico, che vedrà 75 invitati di varie circoscrizioni e parti politiche della Libia ridisegnare gli assetti futuri del Paese, martoriato da anni di contrapposizioni tra il governo di accordo nazionale di Tripoli, riconosciuto dall’Onu e il potere incarnato dal generale Khalifa Haftar, culminate nel caos con il tentativo fallito del generale di conquistare la capitale.
La rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu e capo ad interim dell’Unsmil, Stephanie Williams ha detto di essere “ottimista” per i colloqui di Tunisi il cui obiettivo è quello di arrivare a una tabella di marcia per le elezioni nel paese preda del caos.
I colloqui riuniscono all’Hotel Four Seasons di Gammarth, 75 partecipanti libici in rappresentanza delle forze rivali: membri dell’Alto Consiglio di Stato (Tripolitania), del Parlamento di Tobruk (Cirenaica), nonché partecipanti selezionati dall’Onu sulla base del criterio di inclusività, al fine di cercare di uscire dalla crisi politica in Libia. MONDO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 02:55 ALLE 16:50 DI DOMENICA 08 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ristori: Castelli, misure anche per attività non chiuse
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 novembre 2020
02:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo pensando, come Movimento 5 stelle a delle misure di ristoro anche per le attività che non sono chiuse per il lockdwon ma che hanno subito comunque cali di fatturato”. Lo affermai il viceministro dell’economia Laura Castelli parlando a Radio24.
“Dobbiamo pensare a misure mano a mano che si verificano le necessità” ha detto, sottolineando la differenza di situazione rispetto al precedente lockdown generalizzato. ECONOMIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ristori: Castelli, misure anche per attività non chiuse
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 novembre 2020
02:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo pensando, come Movimento 5 stelle a delle misure di ristoro anche per le attività che non sono chiuse per il lockdwon ma che hanno subito comunque cali di fatturato”. Lo affermai il viceministro dell’economia Laura Castelli parlando a Radio24.
“Dobbiamo pensare a misure mano a mano che si verificano le necessità” ha detto, sottolineando la differenza di situazione rispetto al precedente lockdown generalizzato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Roma: Raggi, telecamere anti-spaccio fuori da 30 scuole
Ne saranno installate complessivamente 42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
08 novembre 2020
13:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Arrivano fuori da 30 scuole di Roma le telecamere anti-spaccio. Ad annunciarlo è la stessa sindaca della Capitale, Virginia Raggi.
“Due anni fa, con la firma del Protocollo d’Intesa ‘Scuole Sicure’ tra Roma Capitale e Prefettura – scrive su Facebook -, avevamo avviato un percorso per contrastare in modo efficace le attività di spaccio di sostanze stupefacenti negli istituti scolastici della nostra città. Ora questo accordo entra nel vivo con l’installazione delle telecamere in diverse scuole superiori e il collegamento degli impianti di video-sorveglianza alla Sala Sistema Roma, gestita dalla Polizia Locale”. “Saranno complessivamente 42 le telecamere installate dal Dipartimento Lavori Pubblici su 30 istituti di istruzione superiore (2 per ogni Municipio) – aggiunge Raggi – scelti tra quelli con le maggiori criticità. Le telecamere vengono installate per monitorare il perimetro esterno delle scuole e le immagini vengono analizzate dagli agenti della Polizia Locale prima di essere girate agli inquirenti. Questo è solo uno degli interventi che abbiamo in programma per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi nei luoghi fondamentali per loro crescita. Stiamo lavorando anche a un progetto per l’installazione di impianti e allarmi antintrusione nelle scuole per mettere al sicuro le attrezzature e gli spazi riservati alla didattica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Sala, è il momento di resistere e rispettare regole
Sindaco posta foto della casa al mare, spero poter andare presto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 novembre 2020
13:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Al momento si deve resistere e rispettare le regole”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla sua pagina Instagram ha parlato del lockdown che vive la città e fatto appello ai cittadini al rispetto delle regole.
Il sindaco ha postato una foto della strada dove si trova la sua casa a Zoagli, in Liguria, dove adesso non può recarsi perché è proibito dal Dpcm del governo.
“Quando imbocco quella strada sono sempre ma veramente sempre felice. Spero che presto ci potrò tornare e che ognuno potrà andare dove vuole”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ordine Malta:Fra’ Luzzago nuovo Luogotenente di Gran Maestro
Eletto questa mattina dal Consiglio Compito di Stato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 novembre 2020
13:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fra’ Marco Luzzago è stato eletto questa mattina a larga maggioranza Luogotenente di Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta. Il Consiglio Compito di Stato, l’organismo elettivo, si è riunito ieri e oggi a Roma nella Villa Magistrale.
Il neoeletto presterà giuramento oggi pomeriggio davanti ai membri del Consiglio Compito di Stato e al Delegato Speciale del Papa, il cardinale eletto Silvano Maria Tomasi. Fra’ Marco Luzzago succede a Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Principe e 80° Gran Maestro, deceduto lo scorso 29 aprile. Papa Francesco è stato informato tramite una lettera dell’elezione.
Fra’ Marco Luzzago è parente di Paolo VI.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Libia: Papa, auspico stabilità, si ponga fine a sofferenze
Su Etiopia, ‘respingere la tentazione dello scontro armato’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 novembre 2020
13:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi a Tunisi iniziano le riunioni del Forum del dialogo politico libico che vedranno coinvolte tutte le parti”. Lo ha ricordato il Papa all’Angelus aggiungendo: “Auspico vivamente che in questo momento così delicato venga trovata una soluzione alla lunga sofferenza del popolo libico e che il recente accordo per un cessate il fuoco permanente sia rispettato e concretizzato”.
Il Papa ha dunque invitato i fedeli in piazza a pregare “per la pace e per la stabilità in Libia”.
Sempre con lo sguardo alle difficili situazioni in alcune aree dell’Africa, il Papa ha aggiunto: “Seguo con preoccupazione le notizie che giungono dall’Etiopia. Mentre esorto a respingere la tentazione dello scontro armato, invito tutti alla preghiera e al rispetto fraterno, al dialogo e alla ricomposizione pacifica delle discordie”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per card. Bassetti continuano “condizioni di gravità”
Per ospedale Perugia “quadro clinico invariato”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
08 novembre 2020
14:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quadro clinico “invariato” ma “persistono condizioni di gravità” per il cardinale Gualtiero Bassetti ricoverato nel reparto ‘terapia intensiva 2’ dell’ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Emerge dal bollettino medico giornaliero diffuso dalla Direzione sanitaria del Santa Maria della Misericordia.
Il presidente della Cei e arcivescovo del capoluogo umbro “continua le terapie mediche del caso e la ventilazione non invasiva”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Ministero, Puglia ritiri o corregga ordinanza
‘Comunità scolastica e famiglie sono disorientate’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
08 novembre 2020
15:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nelle prossime ore” verrà “formalizzata da parte del Ministero dell’Istruzione una richiesta di ritiro o revisione dell’ordinanza regionale che tenga conto di quanto previsto dal Dpcm dello scorso 3 novembre per le zone cosiddette ‘arancioni’, Puglia compresa, a tutela del diritto all’istruzione, dell’autonomia scolastica, nonché dei principi che sono alla base del Sistema Nazionale di Istruzione”. E’ quanto afferma in una nota il ministero dell’Istruzione in merito all’ordinanza con cui la Regione Puglia stabilisce che gli studenti possano scegliere se fare lezioni in presenza (dopo la pronuncia del Tar di Bari che ha di fatto ‘riaperto’ elementari e medie) oppure proseguire con la Didattica a distanza che dovrà essere garantita dagli istituti scolastici.
“Stanno pervenendo al Ministero – si legge nella nota – numerose segnalazioni da parte della comunità scolastica pugliese e delle famiglie che manifestano confusione e disorientamento”, per questo occorre “scongiurare un insostenibile conflitto tra scuole e famiglie, alimentato da indicazioni che incentivano scelte unilaterali da parte di queste ultime sull’attivazione della didattica a distanza”.
Il Ministro aggiunge che “quest’anno sono stati già oltre 510 i milioni di euro stanziati per le scuole pugliesi, tra fondi per l’edilizia e risorse per l’emergenza”, e sottolinea che si è “lavorato incessantemente per un rientro in sicurezza e per preparare il sistema scuola all’eventuale ritorno alla didattica digitale a distanza”. Ma “in Puglia, ad oggi – conclude Viale Trastevere – è stato speso il 61,94% delle risorse assegnate rispetto al totale. Quanto alle risorse per affitti, noleggi e adeguamento spazi, solo il 42% degli enti locali beneficiari della Regione Puglia che sono stati autorizzati ha attivato contratti di affitto e noleggio per garantire il distanziamento imposto dall’emergenza Covid”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ordine medici, sanità Puglia rischia il collasso
Anelli,tra un mese possibili 400 morti e saturazione posti letto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
08 novembre 2020
15:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Temo che le misure adottate in Puglia siano insufficienti a scongiurare il collasso del sistema sanitario”: lo afferma il presidente della Fnomceo Filippo Anelli, che è anche presidente dell’Ordine dei medici di Bari.
“Il lockdown ‘soft’ della zona arancione – evidenzia – dispiegherà i suoi effetti tra 20 giorni, quando rischia di essere ormai troppo tardi.
Anche considerando che il trend di crescita rimanga costante e non abbia un andamento esponenziale, all’Immacolata rischiamo di avere 400 morti e la saturazione dei posti letto Covid che la Puglia ha a disposizione”.
I dati cui fa riferimento Anelli, informa una nota, sono quelli regionali resi noti dal Ministero della Salute e aggiornati a ieri. Nella settimana dal 31 ottobre al 7 novembre in Puglia si è avuto un incremento di 5.180 positivi, con mediamente +740 soggetti positivi al SAR-COV-2 al giorno. Nello stesso periodo i ricoveri per Covid-19 sono passati da 638 a 876, con una media di 34 nuovi ricoveri al giorno, mentre gli ingressi nelle terapie intensive sono passati da 87 a 124, con una media di 5 nuovi ingressi al giorno. I decessi sono invece cresciuti da 723 a 816, con una media di 13 persone morte per Covid-19 al giorno. “Se questo andamento non rallenta – sottolinea Anelli – nel giro di 30 giorni avremo oltre 22mila positivi e 1876 posti letto, dei 2000 ad oggi previsti per i malati Covid, occupati”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Viminale, in 24h quasi un migliaio di multe
Numero più che raddoppiato in due giorni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 novembre 2020
16:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono quasi un migliaio le persone multate in tutta Italia nella giornata di ieri per il mancato rispetto delle regole anti- contagio: il numero è più che raddoppiato in due giorni. E’ quanto emerge dai dati del Viminale in merito ai controlli per il contenimento dell’emergenza Covid.
Nello specifico, su 69.111 controlli, sono state sanzionate ieri 944 persone e denunciate 110. (queste ultime per non aver rispettato la quarantena dopo essere risultate positive). Sono stati 11.654 gli esercizi controllati: 139 i titolari sanzionati, 52 i provvedimenti di chiusura.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: da domani 362mila prof in lavoro da remoto per quasi 4 milioni di alunni
Studio Tuttoscuola, sono il 45%, 75 mila i precari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 novembre 2020
13:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da domani saranno 362mila gli insegnanti delle scuole statali che svolgeranno la propria attività in didattica a distanza integrata, per effetto dell’ultimo Dpcm. Rappresentano il 45% dei docenti in servizio.
I calcoli li fa Tuttoscuola, secondo la quale in aggiunta ai 265mila professori delle superiori, vi sono oltre 33mila docenti delle seconde e terze classi delle scuole secondarie di I grado nelle regioni della fascia rossa (Lombardia, Piemonte e Calabria), nonché altri 63mila insegnanti del primo ciclo e della scuola dell’infanzia bloccati in Campania dall’ordinanza del governatore De Luca.
In Puglia invece da domani le classi del primo ciclo potranno nuovamente operare in presenza. Scende di conseguenza il numero totale di studenti a casa: in tutto da lunedì saranno 3 milioni e 700 mila (il 44% del totale), di cui 625 mila sono studenti campani dalla scuola dell’infanzia alla media, 316 mila alunni della seconda e terza media delle Regioni “rosse” (Lombardia, Piemonte e Calabria) e 3 milioni e 734 mila gli studenti delle superiori di tutta Italia.
Di loro si occuperanno quei 362 mila insegnanti obbligati a lavorare in DAD, con un’età media di 51 anni, che potranno operare da casa, anziché da scuola, previa autorizzazione del capo d’istituto, come precisato da una nota ministeriale applicativa del recente Contratto integrativo sulla Didattica Digitale Integrata (DDI).
Dei 362 mila docenti oggi impegnati nella didattica a distanza, circa 75 mila – stima Tuttoscuola – sono precari con contratto a tempo determinato. Quasi tutti hanno conosciuto i loro alunni solo poche settimane fa, e avranno quindi una difficoltà in più. Dovranno inoltre operare utilizzando, se lavorano da casa, una dotazione tecnologica acquistata a proprie spese, visto che, a differenza dei colleghi di ruolo, non possono neanche fruire della Carta del docente per acquisti (il bonus di 500 euro all’anno riservato solo ai docenti con contratto a tempo indeterminato). In totale gli insegnanti in servizio, tra docenti di ruolo e supplenti annuali o fino al termine delle attività (30 giugno) sono oltre 806mila (100.171 nella scuola dell’infanzia, 257.334 nella primaria 183.505 nel I grado e, come già precisato, 265.319 nelle superiori). Non meno di 170 mila sono docenti con contratto a tempo determinato, e di questi circa 75 mila sono ora impegnati nella didattica a distanza.
Con riferimento a tutti i docenti impegnati nella DDI è la Campania ad avere il maggior numero di insegnanti coinvolti (100% dei 93.539 in servizio), seguita dalle tre regioni in fascia rossa con percentuali tra il 46% e il 51% dei docenti coinvolti.
In assoluto è, comunque, la Lombardia ad avere il maggior numero di docenti in DAD, dopo la Campania: 54.719 su 120.060 in servizio.
La Regione con la minore percentuale di docenti che si collegano in remoto con i propri studenti è il Lazio, con il 32,4%. Quella con il minor numero in valore assoluto il Molise, con 1.651 docenti impegnati in remoto (pari al 36%). .
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Comunali: Nuoro, sindaco uscente positivo Covid vota a casa
Soddu al ballottaggio col candidato del centrodestra Sanna
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
08 novembre 2020
16:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno votato a metà mattina i due candidati a sindaco del Comune di Nuoro in questo turno di ballottaggio, l’uscente Andrea Soddu, avvocato di 45 anni di area centrosinistra, e Pietro Sanna del centrodestra, architetto di 53 anni.
Soddu, risultato positivo al Covid nei giorni scorsi e in quarantena ha votato alle 11 nella sua casa di Santu Predu, come prevede la legge nazionale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sanna, invece, ha votato sempre a metà mattina nel suo seggio elettorale.
Al primo turno Soddu e Sanna hanno sbaragliato gli altri cinque concorrenti alla carica di sindaco, con il primo cittadino uscente, sostenuto da quattro liste civiche, che ha staccato il candidato del centrodestra – appoggiato da Lega, Fi, Psd’Az, Fdi, ProNugoro e Sardegna 2020 – di oltre quattro punti, prendendo il 28,8% delle preferenze contro il 24,3 di Sanna. VAI ALLA TECNOLOGIAVAI ALLA CRONACA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 16:52 DI SABATO 07 NOVEMBRE 2020
ALLE 02:55 DI DOMENICA 08 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ristori Bis: De Micheli, 300 mln per tpl
100 mln per servizi aggiuntivi, 200 per copertura perdite
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
12:53
AGGIORNATO ALLE
16:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Decreto Ristori bis anticipa 300 milioni del 2021 per consentire alle aziende del Trasporto pubblico locale di riorganizzarsi da subito: 100 di questi potranno essere utilizzati per il ricorso a servizi aggiuntivi, mentre i restanti 200 per la copertura delle perdite causate dalla riduzione dei ricavi. Lo ha scritto su Facebook la ministra dei Trasporti, Paola De MIcheli.
“Sono fondi – precisa – che si aggiungono al miliardo e 100 milioni già stanziati nel 2020 e ai 12 miliardi destinati nell’arco di 5 anni agli investimenti per i bus ecologici e alla realizzazione dei nuovi sistemi di spostamento rapido di massa nelle città”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gualtieri, inevitabile rallentamento del Pil
Ma migliore misura economia è contrasto al virus
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
17:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La seconda ondata del virus produrrà un inevitabile rallentamento del rimbalzo del Pil” ma “è necessario che sia così perchè la migliore misura di politica economica è il contrasto al virus”. Lo afferma il ministro dell’economia Roberto Gualtieri secondo cui “non c’è contraddizione fra salute ed economia”.
Gualtieri ha quindi criticato la posizione espressa dalla Lega in Parlamento su un ‘ordine gerarchico” costituzionale fra salute ed economia che “non si possono contrapporre”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ristori bis: Gualtieri, misure per oltre 2,8 miliardi
Ministro, interveniamo per sostegno a categorie colpite
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
19:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto Ristori Bis approvato nella notte prevede misure per oltre 2,8 miliardi di euro. E’ quanto scrive il ministro dell’economia Roberto Gualtieri in un lungo post su Facebook.
“In modo tempestivo, interveniamo nuovamente per assicurare un rapido sostegno economico a tutte le categorie più colpite dalle nuove misure di contenimento adottate con l’ultimo Dpcm” scrive Gualtieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cdm nomina Zuccatelli commissario sanità Calabria
Dirige ospedale e policlinico Catanzaro.Positivo è in quarantena
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
07 novembre 2020
23:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ Giuseppe Zuccatelli il nome indicato in Consiglio dei ministri per il ruolo di nuovo commissario per la Sanità in Calabria. “E’ persona di grande competenza e capacità operativa”, sottolinea il ministro per il Sud Peppe Provenzano.
“Avrà tutto il sostegno per l’emergenza e oltre, dando pari dignità ai cittadini, recuperando ritardi e diritti perduti”.
“Guardi, sono risultato positivo e sto finendo la quarantena, ci sentiamo nei prossimi giorni” sono le uniche parole di Zuccatelli. Zuccatelli subentra al gen.
Saverio Cotticelli, che ha abbandonato l’incarico per le polemiche successive alla sua intervista da cui è emerso che non sapeva che toccava a lui predisporre il piano anti Covid in Calabria.
Zuccatelli, 76 anni, di Cesana, è attualmente il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro e del Policlinico universitario Mater Domini, sempre nel capoluogo calabrese. In passato é stato anche presidente dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali ed è in Calabria dal dicembre dello scorso anno. VAI ALL’ECONOMIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 08:36 ALLE 16:52 DI SABATO 07 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Calabria,pazienti a rianimazione per mancanza posti letto
Delegato regione, ‘nessuna manipolazione dati’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
07 novembre 2020
08:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dalle analisi effettuate è emerso che, in alcune Aziende ospedaliere, nei primi giorni di novembre si era verificato un aumento considerevole, e non in linea con i mesi precedenti, dei ricoveri in terapia intensiva.
Grazie a una interlocuzione con i responsabili delle unità operative, è stato verificato che, a causa della temporanea carenza di posti letto nei reparti di degenza ordinaria e di terapia sub-intensiva, alcuni pazienti, che non avevano bisogno di ventilazione meccanica assistita, perché non presentavano gravi criticità, erano stati ricoverati in Rianimazione”.
Così il delegato per l’emergenza Covid della Regione Calabria, Antonio Belcastro, in merito alla situazione inerente alla copertura dei posti letto per il Covid. “L’aggiornamento del Bollettino regionale è stato necessario per permettere una più corretta classificazione dei casi”, ha spiegato Belcastro, che definisce “una speculazione priva di fondamento” le ipotesi sulle manipolazioni delle cifre.
“Il trasferimento dei pazienti dalle Terapie intensive ai reparti di Malattie infettive e Pneumologia – ha proseguito Belcastro – ha fatto aumentare il tasso di saturazione (16%) dei posti letto di area medica, mentre il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva (6%) è ancora lontano dalla soglia di allerta, fissata al 30%”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Open:Renzi,Boschi,Lotti indagati per finanziamento a partiti
Procura Firenze conferma iscrizioni in inchiesta fondazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
07 novembre 2020
11:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il senatore Matteo Renzi è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Firenze nell’inchiesta sulla fondazione Open. Secondo quanto confermano anche fonti inquirenti, l’ex segretario del Pd, ora leader di Italia Viva, sarebbe accusato di finanziamento illecito ai partiti in relazione ai fondi gestiti dalla fondazione che organizzava la Leopolda.
Stesse accuse, per fatti del periodo 2012-2018, sono contestate dai pm Luca Turco e Antonino Nastasi a Luca Lotti e Maria Elena Boschi, in quanto componenti del direttivo della fondazione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nella fondazione Open sarebbero confluiti dal 2012 al 2018 oltre 7,2 milioni di euro in violazione delle norme sul finanziamento ai partiti secondo l’ipotesi di reato che la procura di Firenze attribuisce a Matteo Renzi e ai componenti del consiglio direttivo dell’ente fra Maria Elena Boschi e Luca Lotti. Nell’inchiesta sono indagati, fin dalle prime fasi delle indagini, anche l’ex presidente di Open Alberto Bianchi e l’imprenditore Marco Carrai. Secondo quanto appreso, la guardia di finanza indaga contributi in denaro versati da più finanziatori alla fondazione Open. Nel dettaglio gli importi totali finiti sotto la lente degli investigatori ammontano alle seguenti cifre: 671.961 euro nel 2012; 700.720 nel 2013; 1.096.283 per il 2014; 452.585 euro per il 2015; 2.105.899 euro nel 2016; 1.017.763 nel 2017 e 1.159.856 nel 2018.
La procura di Firenze ha notificato un invito a comparire nei suoi uffici per il 24 novembre prossimo – nell’ambito dell’inchiesta Open dove risultano indagati – al senatore Matteo Renzi e agli altri indagati, Marco Carrai, Alberto Bianchi, Maria Elena Boschi e Luca Lotti. Dovranno presentarsi in procura per essere interrogati dai pm Luca Turco a Antonio Nastasi. Secondo quanto si legge nell’invito a comparire “Bianchi, Carrai, Lotti e Boschi, componenti del consiglio direttivo della fondazione Open, riferibile a Matteo Renzi (e da lui diretta), articolazione politico organizzativa del Partito Democratico (corrente renziana)”, avrebbero ricevuto contributi per 7,2 milioni di euro “in violazione della normativa” sul finanziamento ai partiti, “somme dirette a sostenere l’attività politica di Renzi, Lotti e Boschi e della corrente renziana”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inoltre Renzi Lotti e Boschi, si legge ancora nel documento, avrebbero ricevuto “dalla fondazione Open contributi in forma diretta e indiretta, in violazione della normativa” relativa al finanziamento ai partiti.
“Sorpresa e incredulità” trapela da Italia Viva per le scelte della procura di Firenze su Open, “dopo che la sentenza della Corte di Cassazione aveva smentito con nettezza l’operato dei pm proprio su questa inchiesta”. Matteo Renzi, che interverrà nel pomeriggio all’Assemblea di Italia Viva, intende però evitare polemiche politiche con i magistrati – spiegano fonti di Iv – e affiderà la discussione nel merito del provvedimento agli avvocati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta una donna vice capo della Polizia
E’ Maria Luisa Pellizzari, nominata dal Consiglio dei ministri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
10:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta nella sua storia, la Polizia ha un vice capo donna: è il prefetto Maria Luisa Pellizzari, nominata dal Consiglio dei ministri, vice capo vicario della Polizia. Pellizzari, la cui nomina è stata voluta dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e dal capo della Polizia Franco Gabrielli, è stata anche la prima donna a dirigere il Servizio centrale operativo, l’eccellenza investigativa del Corpo, e attualmente era alla guida degli istituti di istruzione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Conte, rifiutando 3 fasce il rischio è lockdown generale
“Chi ci accusa di discriminazioni politiche è in malafede”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
12:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nessuno ha mai messo in discussione prima il meccanismo di monitoraggio che ha portato alla divisione dell’Italia in tre fasce, “rifiutarlo significa portare il Paese a sbattere contro un nuovo lockdown generalizzato” con danni enormi per tutti. I cittadini della Lombardia, del Piemonte, della Valle d’Aosta, della Calabria, “non ne trarrebbero nessun beneficio.
Senza contare l’ingiustizia di imporre lo stesso regime di misure che stiamo applicando alle Regioni rosse anche a cittadini che vivono in territori in condizioni meno critiche”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il premier Giuseppe Conte. “Chi ci accusa di agire sulla base di discriminazioni politiche è in malafede – aggiunge -. Non c’è nessuna volontà di penalizzare alcune aree a discapito di altre. Non c’è alcun margine di discrezionalità politica nell’ordinanza del ministro Speranza. Le Regioni sono parte integrante di questo meccanismo”. Sull’utilizzo di questo sistema per la gestione della pandemia “non torniamo indietro”. Il virus in Italia corre, tant’è “che non ci sono Regioni verdi. Questo significa che difficilmente potremo trasportare i malati da una regione all’altra se la curva continuerà a salire in modo esponenziale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte respinge il sospetto che le Regioni possano falsare, o trasmettere solo parzialmente i dati: “Non oso neppure pensarlo – commenta -. Significherebbe mettere scientemente a rischio la vita dei propri concittadini”. In ogni caso “ho voluto che nel decreto ristori bis fosse inserita una norma che contribuirà a rendere ancora più chiaro e trasparente il meccanismo di monitoraggio, in modo che la comunità scientifica e tutti i cittadini possano accedere a queste informazioni”. Sul piano economico, fra le varie misure nel nuovo decreto ristori “abbiamo inserito un fondo per erogare nuove risorse da destinare a Regioni che dovessero peggiorare il proprio livello di rischio”. Essere tornati per le scuole secondarie alla didattica a distanza “è stata una scelta molto dolorosa – sottolinea -. Limiteremo questa misura allo stretto necessario”.
Venendo al primo vertice con i leader per il patto di legislatura “è stato un confronto molto costruttivo che è servito a ribadire la comune volontà di aggiornare il programma di governo”. in questo momento “la coesione è la premessa necessaria”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: i detenuti positivi sono più di 400
Garante, valori più alto tra il personale delle carceri
_
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
13:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono più di 400 i detenuti positivi al Covid e “un valore più alto” si registra tra il personale delle carceri. Lo rende noto l’Ufficio del Garante nazionale, che parla di un’estenzione del contagio “a ritmo sostenuto”.
Nell’ultima rilevazione del 28 ottobre scorso erano 150 i reclusi positivi. “I casi di positività – scrive il Garante – continuano a concentrarsi prevalentemente in sei Istituti, oltre due hub lombardi che funzionano da strutture ricettivo-sanitarie per le zone limitrofe, distribuendosi in numeri piccoli in altri 49 Istituti (molti con un singolo caso). Nessun caso nei rimanenti 135 Istituti. Una, quindi, situazione importante, ma che è tuttora sotto controllo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bufera su Cotticelli dopo intervista Tv. Conte, via subito
Commissario salute Calabria si dimette, ma già ‘rimosso’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
07 novembre 2020
13:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una vera e propria bufera si è scatenata sul commissario per il rientro del debito sanitario della Calabria, il generale dei carabinieri in pensione Saverio Cotticelli, nominato dal Governo 2 anni fa, dopo una sua intervista alla trasmissione di Raitre “Titolo V”. Cotticelli, in sostanza, ha sostenuto di non essere lui l’incaricato di redigere il piano anti Covid salvo poi scoprire da una comunicazione del ministero di essere proprio lui quello che doveva preparare il piano: “Si sono io.
Per la prossima settimana sarà pronto. Cosa vuole che le dica, dottore – ha tentato di smarcarsi – tanto io domani mattina sarò cacciato”. Parole profetiche, visto che stamani è intervenuto direttamente il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per dire che “il commissario per la sanità in Calabria Saverio Cotticelli va sostituito con effetto immediato. Anche se il processo di nomina del nuovo commissario prevede un percorso molto articolato – ha aggiunto il premier – voglio firmare il decreto già nelle prossime ore: i calabresi meritano subito un nuovo commissario pienamente capace di affrontare la complessa e impegnativa sfida della sanità”. Decisione confermata da fonti del ministero della Salute: “già nelle prossime ore è prevista la nomina del nuovo Commissario per la Calabria”. Le stesse fonti sottolineano che “Cotticelli, sta presentando le sue dimissioni al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri”. Dimissioni superate dagli eventi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
P.a: migliorano tempi pagamenti in terzo trimestre
Studio Cribis, ma restano sotto media imprese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
15:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Migliorano, nel terzo trimestre del 2020, i tempi di pagamenti della Pubblica Amministrazione in Italia che restano però sotto la media delle imprese. Emerge dallo studio di CRIBIS, società del gruppo CRIF specializzata nella business information.
In particolare la puntualità migliora di 2,9 punti percentuali rispetto a fine 2019 e diminuiscono dello 0,5% quelli in grave ritardo (oltre 30 giorni. I pagamenti alla scadenza della P.A. restano però sempre sotto la media delle imprese italiane: solo il 29,8% nella pubblica amministrazione rispetta la scadenza fissata (a fronte del 35,2% delle imprese), mentre i ritardi gravi (oltre 30 giorni) sono al 18,9% contro il 12,7% delle imprese.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Appennino piacentino barriere alle zone rosse
A Ottone, al confine di Emilia Romagna con Piemonte e Lombardia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
07 novembre 2020
14:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Ottone, sull’Appennino Piacentino, il Comune ha messo barriere di cemento su alcune strade per chiudere gli accessi dalle ‘zone rosse’. Ottone, che si trova in Val Trebbia, confina con la provincia di Alessandria, in Piemonte e dalla Lombardia, che non è contigua al territorio comunale ma comunque vicinissima, arrivano ogni anno molte persone che hanno le seconde case.
E’ rimasta ‘aperta’ un’unica strada di accesso al paese, sorvegliata da videocamere. E’ quanto racconta il quotidiano locale ‘La Libertà’.
“Il nostro – dice al giornale piacentino il sindaco Federico Beccia – è un paese che conta un’altissima percentuale di anziani e proprio come in primavera non possiamo permetterci errori o sottovalutazioni dei rischi”.
Il territorio di Ottone, peraltro, lo scorso 3 ottobre ha subito un altro colpo con la caduta di un ponte che ha provocato disagi alla viabilità. “Ogni giorno – dice ancora il sindaco – qui diventa più pesante, la strada alternativa ci sembra sempre più lunga anche se è stata asfaltata. A Natale probabilmente il paese sarà semideserto. E ci dispiace molto, perché nell’estate della riscoperta dei borghi dell’Appennino ci eravamo rialzati abbastanza bene dal punto di vista turistico”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Veneto, stop chirurgia programmata che preveda intensiva
Per avvicinamento ‘fase 4’, esclusi interventi emergenza-urgenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
07 novembre 2020
15:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto, con una circolare della Regione, ha disposto da ieri sera in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate “la sospensione di ogni attività chirurgica programmata che preveda il ricorso in terapia intensiva post-operatoria”, fatta eccezione per le emergenze-urgenze, come gli interventi per incidenti, ictus e infarti. Questo – ha spiegato l’assessore alla sanità, Manuela Lanzarin – per non occupare, con attività ‘programmate’, posti nelle terapie intensive.
Il Veneto infatti, ha aggiunto, potrebbe entrare fra pochi giorni nella ‘fase 4′ – ora è alla 3 – del piano di sanità pubblica per il Covid.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Decaro, inascoltato su chiusura grandi negozi nei weekend
Sindaco Bari dispone maggiori controlli della polizia locale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
07 novembre 2020
14:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Maggiori controlli da parte della polizia locale saranno eseguiti a Bari nei pressi dei punti vendita della grande distribuzione che, secondo l’ultimo Dpcm, possono restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi. Lo ha disposto il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, il quale in una lettera al prefetto di Bari sottolinea che “le mie sollecitazioni nei confronti del Governo a individuare prescrizioni che potessero prevenire tale situazione sono rimaste inascoltate”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Questa mattina il sindaco Decaro ha scritto alla prefetta di Bari, Antonella Bellomo, per comunicare di aver disposto maggiori controlli: “Ritengo – evidenzia il primo cittadino – che l’unico modo per evitare il perpetrarsi di comportamenti non rispettosi delle misure di profilassi sia quello di intensificare i controlli relativi al divieto di spostamento tra Comuni”. Il sindaco, nel chiedere alla prefetta di coinvolgere “anche le altre Forze di Polizia”, esprime “preoccupazione per quanto accade, soprattutto nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali e nelle strutture della grande distribuzione, relativamente alle azioni di contrasto alla diffusione del virus”. Per Decaro, tenere aperte le strutture della grande distribuzione “potrebbe avere l’effetto paradossale di favorire una maggiore e ulteriore concentrazione di cittadini” presso quei negozi, “pregiudicando così ogni forma di prevenzione di quei comportamenti individuali e collettivi non rispettosi delle regole anti covid”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto ristori bis, ecco il testo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
14:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
DECRETO RISTORI BIS Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare le conseguenze dell’epidemia da COVID-19. Il testo interviene con un ulteriore stanziamento di risorse, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute, al sostegno dei lavoratori in esse impiegati, nonché con ulteriori misure connesse all’emergenza in corso.
Di seguito le principali misure introdotte.
– Contributi a fondo perduto. È previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto previsto dal decreto-legge 28 ottobre 2020, n.
137 (cd. “Ristori”). Per alcuni operatori già beneficiari del contributo che registrano ulteriori restrizioni delle loro attività alla luce delle nuove misure restrittive nelle zone arancioni e rosse, il contributo è aumentato di un ulteriore 50 per cento. È previsto un nuovo contributo a fondo perduto per specifiche imprese che operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità Il contributo sarà erogato seguendo la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) e per quelli introdotti con il precedente decreto “Ristori”. L’importo del beneficio varierà in funzione del settore di attività dell’esercizio.
– Istituzione di un nuovo fondo per i contributi. Viene istituito un fondo per compensare le attività delle Regioni che potrebbero venire interessate da future misure restrittive, per erogare futuri contributi in modo automatico. Contributi per le attività con sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari È prevista la costituzione di un fondo per ristorare con un contributo a fondo perduto le perdite subite dalle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Credito d’imposta sugli affitti commerciali Per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate ai sensi dell’ultimo DPCM viene esteso quanto previsto dal primo decreto Ristori, prevedendo un credito d’imposta cedibile al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Sospensione dei versamenti Per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA per il mese di novembre.
– Cancellazione della seconda rata del’Imu. È prevista la cancellazione della seconda rata dell’IMU per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate ai sensi dall’ultimo DPCM, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività.
– Sospensione dei contributi previdenziali. Per le attività previste dal decreto-legge Ristori che operano nelle zone gialle vengono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre. Per quelle delle zone arancioni e rosse la sospensione è riconosciuta per i mesi di novembre e dicembre.
–
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rinvio del secondo acconto Ires e Irap per i soggetti a cui si applicano gli Isa Nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, viene disposta la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell’acconto di Ires e Irap.
– Bonus baby sitter e congedo straordinario Nelle regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.
– Sostegno al terzo settore Con un fondo straordinario viene previsto un sostegno in favore dei soggetti attivi nel terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto.
– Sostegno alla filiera agricola, pesca e acquacoltura È prevista la totale decontribuzione anche per il mese di dicembre per le imprese interessate dal primo decreto-legge Ristori, attive nei settori della filiera agricola, della pesca e dell’acquacoltura.
–
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Potenziamento del sistema sanitario Viene previsto l’arruolamento a tempo determinato di 100 fra medici e infermieri militari e la conferma fino al 31 dicembre di 300 fra medici e infermieri a potenziamento dell’INAIL.
– Giustizia Sono previste misure urgenti per la decisione dei giudizi penali di appello e per la sospensione dei termini utili ai fini del computo della prescrizione, nonché dei termini di custodia cautelare nei procedimenti penali nel periodo dell’emergenza epidemiologica.
– Trasporto pubblico locale La dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale è incrementata di 300 milioni di euro per il 2021, 100 dei quali possono essere utilizzati anche per servizi aggiuntivi destinati anche agli studenti. Pubblicazione dei risultati del monitoraggio dei dati epidemiologici Sono rafforzati gli obblighi di pubblicità e trasparenza in relazione al monitoraggio e all’elaborazione dei dati epidemiologici rilevanti per la classificazione delle aree del paese destinatarie delle varie misure di contenimento, già individuate, fra quelle previste dalla normativa primaria, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl ristori: Entrate, a bar e ristoranti bonifici per 726mln
Beneficiarie 154mila imprese, anche gelaterie e pasticcerie
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
11:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per 154mila bar, pasticcerie, gelaterie e ristoranti sono stati disposti bonifici per un importo di oltre 726 milioni di euro. E’ quanto informa l’Agenzia delle Entrate in merito ai contributi a fondo perduto disposti dal Decreto ristori a favore delle imprese più colpite dalle misure di contenimento della seconda ondata dell’epidemia COVID-19.
Circa 25mila sono i soggetti che offrono servizi di alloggio, per i quali è stato disposto il pagamento di oltre 106 milioni di euro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: mercatini di Natale vietati in tutta Italia
Sul sito del governo le Faq, le domande più frequenti, sulle nuove norme. Sconsigliato portare i bimbi dai nonni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
15:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le manifestazioni locali con prevalente carattere commerciale e anche quelle di natura fieristica, come nel caso dei cosiddetti mercatini di Natale, ma realizzate fuori dell’ordinaria attività commerciale in spazi dedicati ad attività stabile o periodica di mercato, sono da assimilare alle fiere e sono quindi vietate. E’ quanto si legge sul sito del Governo,, in merito alle domande frequenti sul Dpcm emanato il 03 Novembre scorso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o verde).
È possibile ma fortemente sconsigliato spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro. Questo perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da Covid – si legge ancora sul sito del governo – e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone. Pertanto, questo spostamento è ammesso solo in caso di estrema necessità, se entrambi i genitori sono impossibilitati a tenere i figli con sé per ragioni di forza maggiore. In tale caso i genitori possono accompagnare i bambini dai nonni, percorrendo il tragitto strettamente necessario per raggiungerli e recarsi sul luogo di lavoro, oppure per andare a riprendere i bambini al ritorno. Ove possibile, è assolutamente da preferire che i figli rimangano a casa con uno dei due genitori che usufruiscono di modalità di lavoro agile o di congedi.
L’automobile con persone non conviventi si può usare, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. E’ quanto si legge sul sito del Governo, in merito alle domande frequenti sulle misure adottate nel Dpcm del 3 novembre scorso. La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o verde). L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.
È possibile raggiungere sia la prima che la seconda casa se si trovano entrambe in un comune dell’area gialla. Se la seconda casa si trova in un comune dell’area arancione o di quella rossa, è consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni. E’ quanto si legge sul sito del Governo, in merito alle domande frequenti sulle misure adottate nel Dpcm del 3 novembre scorso. Se ci si trova in zona arancione, l’accesso alla seconda casa è sempre consentito dalle 5 alle 22 nel proprio comune. Dalle 22 alle 5, o se si trova in un altro comune, è consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni. Quest’ultima disposizione vale anche nella zona rossa, dove non figurano specificazioni di orario.
Se ci si trova nelle zone arancioni o rosse fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza, si potrà rientrare – per la prima volta – dopo il 6 novembre 2020. Successivamente, gli spostamenti saranno consentiti solo per motivi di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’ambito della zona gialla, chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrare (anche se questi si trovano nella zona rossa o arancione, data la mancanza di specifiche).
Con due decreti monocratici cautelari appena pubblicati, il Tar del Lazio dice ‘no’ alla sospensione urgente delle parti del Dpcm del 3 novembre scorso che ha stabilito, tra l’altro, limitazioni all’attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), nonché la sospensione di mostre e dei servizi di apertura al pubblico dei musei e di altri istituti e luoghi della cultura. Nel primo caso, a firmare il ricorso sono una serie di esercizi commerciali; nel secondo caso, unico firmatario è l’onorevole Vittorio Sgarbi. Per entrambe le richieste, il Tar ha ritenuto che allo stato “non sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento della richiesta cautelare monocratica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Viminale, possibile chiusure piazze anche prima 21
Nuova circolare ai prefetti dopo ultimo provvedimento Governo. ‘Limitare gli spostamenti anche nelle zone gialle’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
16:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’entrata in vigore del nuovo Dpcm ci sarà la possibilità di chiusura di strade o piazze anche prima delle 21. Lo scrive il Viminale in una circolare inviata ai prefetti che avrà una durata minima di 15 giorni, ma non superiore al periodo di validità del Dpcm, cioè il 3 dicembre. “La possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, già precedentemente prevista dopo le ore 21 – si legge nel documento -, viene espressamente estesa all’intero arco della giornata o comunque a specifiche fasce orarie non predeterminate, sempre fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.
“Qualunque sia l’area territoriale di riferimento – si legge nella circolare – l’attuale andamento epidemiologico sollecita i cittadini ad osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio di massima cautela, come, peraltro, si rinviene nella forte raccomandazione di limitare gli spostamenti personali nell’area gialla anche nelle fasce orarie della giornata non soggette a restrizioni della mobilità”.
“Occorre sempre far uso della autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento, sia che si tratti di spostamenti che avvengano in fasce orarie soggette a limitazioni (area gialla), sia che essi avvengano in territori soggetti a restrizioni alla mobilità per l’intera giornata (area arancione e area rossa), ricorda il Viminale nelle circolare ai prefetti, spiegando che il “modulo pubblicato in occasione del precedente Dpcm” del 24 ottobre “potrà continuare ad essere utilizzato”. VAI ALL’ECONOMIAVAI ALLA CRONACA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 10:13 DI VENERDì 06 NOVEMBRE 2020
ALLE 08:36 DI SABATO 07 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, sulla zona rossa bisogna valutare i dati
Governatore, se siamo in momento drammatico è giusta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 novembre 2020
10:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io non ho detto che non volevo accettare la zona rossa, tutte le settimane si fanno valutazioni (dei dati, ndr) e io pretendevo che venisse fatta la valutazione anche di questa settimana”: è quanto ha spiegato il presidente della Lombardia Attilio Fontana a Radio Anch’io su Rai Radio 1. “Poi se siamo in un momento drammatico, da zona rossa – ha aggiunto – è giusto che si stia in zona rossa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io – ha aggiunto Fontana – voglio vedere i dati degli ultimi 10 giorni, non li ho visti e non li ho potuti esaminare. Li valuterei per vedere se ci sono stati dei miglioramenti che secondo me ci sono stati”. “Purtroppo – ha osservato- la situazione che a marzo era concentrata su Bergamo adesso si è concentrata su Milano. E su Milano, che è una grande area urbana, la situazione è ancora grave come forse quella di marzo”.
“Le scelte che abbiamo fatto le abbiamo prese sulla base dei consigli del nostro Cts, all’interno del quale peraltro c’è un rappresentate dell’Ordine dei medici di Milano” ha detto ricordando che l’ordine “è sempre stato in posizione conflittuale nei confronti di tutte le decisioni ci sono state prese della Regione. Ci sono tantissimi altri esperti e scienziati che invece la pensano in modo diametralmente opposto”. “Per carità – ha concluso -, è facile far polemica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sala, invito milanesi a stare in casa più possibile
Sindaco, comunità cerchi di restare unita
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 novembre 2020
12:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le decisioni del governo vanno rispettate, dirò di più, io invito i i milanesi a stare in casa il più possibile in queste giornate difficili”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si è rivolto ai cittadini milanesi nel primo giorno di lockdown, in un video sulle sue pagine social.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il contributo che la nostra comunità può dare in questi momenti è quello di cercare di stare unita, di cercare di fare la sua parte affinché questa crisi pandemica – ha aggiunto -, che lo vedete si sta trasformando in una crisi economica e sociale molto profonda, sia il più possibile abbreviata. Questo è il lavoro che dobbiamo fare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Zingaretti,ordinanza per 5310 posti letto
900 saranno dedicati alla terapia intensiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
12:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi ho firmato un’ordinanza per la rimodulazione dei posti letto della Regione: finora ci sono 2913 posti letto in 40 strutture ospedaliere con 8 hub e uno pediatrico, di cui circa 2400 ordinari e il resto di terapia intensiva. Abbiamo già iniziato da una settimana, e puntiamo a coinvolgere 54 strutture per un totale nel Lazio di 5310 posti letto Covid, circa 4409 ordinari e 901 di terapia intensiva”.
Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in conferenza stampa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, oggi Cdm, arrivano misure decreto ristori bis
Tra interventi rinvio Isa e credito imposta 60% su affitti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
13:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi con il Consiglio dei ministri entrano le misure del dl ristori bis”. Lo dice il premier Giuseppe Conte rispondendo a chef Bottura nel corso del food festival del Corriere della Sera.
Tra le misure del decreto Conte cita “la sospensione della seconda rata Imu” e “il credito di imposta al 60% sugli affitti, di ottobre, novembre, dicembre, lo stop dei contributi previdenziali per i dipendenti, il rinvio dei versamenti per chi ha gli Isa, gli indici sintetici di affidabilità”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Speranza,c’è stato pieno coinvolgimento delle Regioni
Criteri di monitoraggio sono stati condivisi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
13:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In tutte le fasi del nostro lavoro c’è stato il pieno coinvolgimento delle istituzioni scientifiche cosi come delle Regioni. I critreri di monitoraggio su 21 parametri sono stati condivisi con le Regioni in due incontri, e da 24 settimane i parametri di riferimento vengono utilizzati senza che mai le Regioni abbiano portato obiezioni.
il documento da cui derivano le scelte di fondo poste alla base del Dpcm è stato redatto da un gruppo di lavoro con Iss e la stessa Conferenza delle Regioni. I dati posti alla base delle rilevazioni vengono caricati e la fonte dei dati sono le Regioni”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Speranza,piegare curva Covid o personale sanitario non regge
“Non perdere tempo in polemiche, lavorare insieme”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
13:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se non pieghiamo la curva il personale sanitario non reggerà l’onda d’urto. Il personale è la questione più importante.
Non dobbiamo perdere tempo in polemiche ma dobbiamo lavorare insieme”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza all’informativa alla Camera. “Ci aspettano mesi non facili ma abbiamo la forza per piegare nuovamente la curva”, ha aggiunto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, fondo ad hoc in caso variazioni fasce regioni
Da livello giallo a arancione o rosso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
13:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nel decreto ristori bis ci sarà un fondo ad hoc per mettere risorse in caso di variazioni tra zone gialle, arancioni e rosse”. Lo dice Giuseppe Conte al mastershow “Ristoranti, una questione politica”, nell’ambito di “Cibo a Regola d’Arte”, il food festival del “Corriere della Sera”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Speranza, in Europa 1 contagiato ogni 37 persone
Nel mondo 1 ogni 164.Limitazioni o convivenza con virus fallisce
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
6 novembre 2020
13:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Senza consistenti limitazioni dei movimenti e senza un cambio sostanziale delle nostre abitudini di vita la convivenza con il virus fino al vaccino è destinata ad un clamoroso fallimento”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa alla Camera.
In Europa, ha aggiunto, “sono 294.622 le persone che non sono riuscite a sconfiggere il virus, i casi confermati sono 11.863.793 e c’è un contagiato ogni 37 persone, un dato impressionante”.
“Nel mondo – ha aggiunto – siamo arrivati ad un contagiato ogni 164 persone, sono 47.596.852 i casi confermati da inizio pandemia e 1.216.357 i decessi. Sono cifre che parlano da sole”.
Lo ha sottolineato il ministro della salute, Roberto Speranza, nell’informativa alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Ristori: Romeo, emendamento per più fondi a zone rosse
Lega presenterà emendamento in Senato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
13:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Zone rosse? In Senato al decreto “Ristori”, la Lega presenterà un emendamento per chiedere aiuti più sostanziosi alle Regioni e alle attività che hanno subito le maggiori restrizioni”. Cosi Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm:Gelmini,Fi chiede blocco fiscale per regioni zona rossa
Governo non può abbandonare territori al loro destino
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
13:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il governo non può pensare di colorare la cartina dell’Italia e poi di scrollare le spalle, abbandonando al loro destino interi territori. Le Regioni catalogate come ‘zona rossa’ avranno gravissime ripercussioni economiche e sociali.
Servono impegni e fatti concreti. Subito, non tra qualche giorno o tra qualche settimana. Le imprese, i lavoratori, le famiglie, ma anche gli amministratori locali vanno rassicurati in questo momento particolarmente delicato.
Forza Italia chiede che venga proclamato immediatamente il blocco fiscale per le Regioni rosse: Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle D’Aosta. A chi non può lavorare lo Stato non deve chiedere un euro di tasse”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia:accordo su cigs,per 6.828 fino settembre 2021
Fra azienda e sindacati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
19:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Accordo raggiunto tra Alitalia e i sindacati, nell’incontro che si è svolto al Ministero del lavoro, sulla nuova proroga della cassa integrazione straordinaria fino al 23 settembre 2021. La nuova cassa, che interesserà dipendenti di Alitalia e Cityliner, scatta per 6.828 lavoratori.
Restano dunque invariati i numeri chiesti dall’azienda all’avvio della procedura per la nuova cigs. ECONOMIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl ristori: Gualtieri, già quasi 1 mld a 211mila imprese
A 9 giorni da emanazione, tempi record
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
19:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In un periodo di difficoltà e di giuste preoccupazioni, possiamo dare una notizia positiva: sono passati soli nove giorni dall’emanazione del primo Decreto Ristori, e l’Agenzia delle Entrate ha già emesso i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici interessati” dal Dpcm del 26 ottobre. “Sono stati disposti i bonifici in favore di più di 211 mila imprese, per un totale di oltre 964 milioni di euro”.
È quanto dichiara il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, spiegando che i soldi arriveranno “già lunedì e martedì” sul conto corrente degli interessati, “in tempi record”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuole: in Puglia riaprono elementari e medie
Ordinanza in vigore da domani. Dad per tutte le scuole superiori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
06 novembre 2020
21:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado possono tornare in classe già da domani, mentre per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado proseguono le lezioni a distanza. E’ quanto prevede la nuova ordinanza firmata in serata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
“Con decorrenza dal 7 novembre 2020 – si legge – e sino a tutto il 3 dicembre 2020, l’attività didattica si deve svolgere in applicazione del Dpcm 3 novembre 2020”.
Nell’ordinanza con cui il governatore pugliese, Michele Emiliano, ha riattivato la didattica in presenza per le scuole primarie e secondarie di primo grado, viene specificato che gli istituti elementari dovranno, “al fine di consentire anche in Puglia la tutela della salute pubblica” e per “ridurre il rischio di diffusione epidemica”, “garantire il collegamento online in modalità sincrona per tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente per i propri figli di adottare la didattica digitale integrata, anche in forma mista, e anche per periodi di tempo limitati coincidenti con eventuali quarantene o isolamenti fiduciari, in luogo dell’attività in presenza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte: ‘Con Dpcm non vogliamo dare schiaffi a nessuno’
‘Virus treno che corre, Dpcm perché non ci travolga’. Poi ancora il premier: ‘In Cdm misure decreto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
21:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non stiamo dando schiaffi a nessuno. Non c’è una deliberata volontà di penalizzare qualcuno”, ha detto il premier Giuseppe Conte parlando del Dpcm nel corso della sua partecipazione al food festival del Corriere della Sera:
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il virus è un treno che corre, oggi c’è bisogno di ulteriori riduttori della velocità”, altrimenti “questo treno ci viene addosso”, ha detto Conte parlando del Dpcm al food festival del Corriere della Sera.
“Oggi con il Consiglio dei ministri entrano le misure del dl ristori bis”, ha detto ancora Conte rispondendo a chef Bottura. Tra le misure del decreto Conte cita “la sospensione della seconda rata Imu”.
“Un intervento sull’Iva così secco, al 4%, prevede un’esposizione di spesa eccessiva, la vedo complicata.
Vedo una rimodulazione dell’Iva nell’ambito di una più complessiva riforma fiscale”.
“Nel decreto ristori bis ci sarà un fondo ad hoc per mettere risorse in caso di variazioni tra zone gialle, arancioni e rosse”, ha detto Conte al mastershow “Ristoranti, una questione politica”, nell’ambito di “Cibo a Regola d’Arte”, il food festival del “Corriere della Sera”.
Nel dl ristori bis “c’è il credito di imposta al 60% sugli affitti, di ottobre, novembre, dicembre, lo stop dei contributi previdenziali per i dipendenti e il rinvio dei versamenti per chi ha gli Isa, gli indici sintetici di affidabilità”. In sostanza, spiegano fonti del governo, l’impianto del decreto ristori bis sarà molto simile al precedente decreto ristori presentando, tra le novità, il rinvio dei versamenti Isa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Come avrete visto ci siamo resi conto che i ristori messi in campo erano modesti e li abbiamo raddoppiati, moltiplicati. Chi ha già ricevuto dei contributi, li può raddoppiare. Faccio un esempio: un piccolo ristorante che nel precedente lockdown aveva ricevuto 2600 euro va a prendere 5200. Abbiamo moltiplicato i contributi a fondo perduto e rispetto alle nostre deliberazioni bastano all’agenzia delle Entrate un paio di settimane per accreditare i fondi sui conti correnti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Speranza: ‘Non c’è altra strada, via precauzione obbligata’
Informativa del ministro della Salute alla Camera
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
22:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I contagi da Sars-CoV-2 in Italia continuano a salire: oggi si è sfiorato il nuovo record di 37.809 nuovi casi in 24 ore con 446 vittime, e cresce anche il rapporto positivi/tamponi attestandosi al 16,14%, quasi un punto più di ieri. Un trend epidemiologico che rende evidente come il virus circoli ormai in tutto il Paese, ed essere in zona gialla nella classificazione in tre fasce di rischio prevista dall’ultima ordinanza non significa, avverte il ministro della Salute Roberto Speranza, trovarsi in un porto sicuro.
Complessivamente, sono 862.681 i contagiati e 234.245 i tamponi effettuati, circa 15mila più di ieri. Quasi 500mila gli attualmente positivi al virus e di questi, secondo i dati del bollettino odierno del ministero della Salute, 24.005 sono ricoverati nei reparti ordinari, 749 più di ieri, 2.515 sono in terapia intensiva, con un incremento di 124 nelle ultime 24 ore, e 472.598 sono in quarantena. Numeri che danno l’idea della gravità della situazione, e non solo in Italia. In Europa, c’è attualmente “un contagiato ogni 37 persone, un dato impressionante, e nel mondo si conta un infetto ogni 164 soggetti”, ha sottolineato Speranza nella sua informativa alla Camera. Per questo, ha indicato, “non c’è un’altra strada, la via della precauzione è una via obbligata per arginare la pandemia” e “senza consistenti limitazioni dei movimenti e un cambio sostanziale delle nostre abitudini di vita, la convivenza con il virus fino al vaccino è destinata ad un clamoroso fallimento”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inoltre, è il monito del ministro della Salute, “se non pieghiamo la curva, il personale sanitario non reggerà l’onda d’urto”. E piegare la curva è l’obiettivo dell’ultimo Dpcm e dell’ordinanza che divide l’Italia in tre zone, gialla, arancione e rossa.
Un meccanismo, ha chiarito Speranza, con cui è “finalmente possibile intervenire proporzionalmente alla reale condizione delle Regioni senza stressare con misure uguali territori che si trovano in condizioni differenti”. Il sistema è però complesso e vari sono i parametri da considerare per la collocazione delle Regioni nelle fasce di rischio. Così, se la Fondazione Gimbe, in un’elaborazione su dati della Protezione Civile, calcola come in Italia ci siano attualmente 827 positivi su 100.000 abitanti, e questo dato in Calabria, zona rossa, sia pari a 230 mentre in Campania, zona gialla, tocchi quota 1.072, lo stesso Speranza spiega che il numero di nuovi casi non è tuttavia l’indicatore più rilevante ai fini della definizione del rischio. Più determinante è invece l’indice di trasmissibilità Rt che rappresenta il numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto e che, dunque, fornisce indicazioni sul livello di contagiosità di un territorio e quindi, in qualche modo, dà una “prospettiva di una diffusione del contagio in quel territorio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: scattano le nuove misure, quattro Regioni zone rosse
Milano prima mattina, mezzi pubblici meno affollati. Anche Piemonte è zona rossa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 novembre 2020
20:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro regioni italiane si sono sveglaite oggi zona rossa così come stabilito dall’ultimo Dpcm.
MILANO – A Milano il primo giorno del nuovo lockdown sono ancora tanti i pendolari che arrivano alla stazione di Milano Cadorna da fuori città per lavoro. Ma non c’è l’affollamento dei giorni scorsi, niente code ai tornelli della metropolitana o per salire sui tram, mezzi pubblici che da oggi viaggiano con una capacità di trasporto che si è ridotta, per il decreto del governo, dall’80 al 50%.
All’ingresso della stazione la Polizia controlla chi deve partire e fa compilare l’autocertificazione.
I pendolari arrivati a Milano da fuori città, Paderno Dugnano, Meda, dalla Brianza, per citare solo alcuni treni arrivati in mattinata, hanno raccontato di treni “mezzi vuoti”, che viaggiavano “con molta meno gente rispetto a ieri e ai giorni scorsi”, di convogli “molto alleggeriti”. Anche in metropolitana, sulla linea 1 che va da Cadorna verso piazza Duomo, niente affollamento ma ci sono comunque molte persone che viaggiano sui vagoni, per andare al lavoro o per accompagnare i figli a scuola, visto che i più piccoli continuano le lezioni in presenza. Immagini comunque molto diverse da quelle del primo lockdown di marzo, quando la città di era fermata quasi completamente.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO – Torino si risveglia in Zona Rossa, come il resto del Piemonte. Ma che sarà un lockdown più soft rispetto a quello di marzo e aprile lo si intuisce camminando per le vie del centro. Le strade non sono deserte, con i genitori che accompagnano i figli delle elementari e di prima media a scuola, mentre i bar aperti lavorano per l’asporto. “Quattordicesimo cliente di questa mattina”, dice un barista di via Lagrange, dove il servizio è “alla finestra”. “Solo asporto, più che altro caffè e cappuccini”, spiega. Sono praticamente deserte, invece, le fermate dei mezzi pubblici. Anche quelle davanti alla stazione di Porta Nuova, solitamente affollate. Le uniche file di persone che si vedono sono quelle fuori dalle farmacie. In via Andrea Doria, all’angolo con via Poma, qualcuno ha messo una mascherina sul volto della statua di Giuseppe Mazzini. Al collo un cartello che consiglia, o meglio, ordina: “Wear a mask”, “Indossare una maschera”.
AOSTA – Bar e negozi chiusi, ma scuole elementari e uffici aperti. La città di Aosta semideserta si è svegliata in zona rossa aggrappandosi comunque ad alcuni riti di normalità: i genitori con i figli davanti agli istituti scolastici, qualche coda davanti alle panetterie e ai fruttivendoli del centro storico, gli impiegati diretti al lavoro, senza però la tappa del caffè. Poche le auto nei parcheggi. Discreta la presenza delle forze dell’ordine, per ora senza i posti di blocco del primo lockdown.
COSENZA – Traffico scorrevole e pochi cittadini per le vie della città. Si presenta così oggi Cosenza al suo primo giorno in ‘zona rossa’. Aperti solo gli esercizi commerciali consentiti e diversi posti di blocco dei carabinieri per controllare chi si sposta in auto. Per la maggiore parte si tratta di cittadini che sono fuori per lavoro o per motivi di salute. In fila davanti i supermercati o i negozi di alimentari per lo più persone anziane. Nessun affollamento a bordo degli autobus e anche il numero dei pendolari in arrivo dalla provincia con i mezzi pubblici è in calo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
4 novembre: Ministero chiede relazione a Usr Marche
Ma per Filisetti è “fuorviante parlare di fascismo”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
06 novembre 2020
20:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Ministero dell’Istruzione rende noto di aver chiesto all’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche una relazione in merito al messaggio inviato alle studentesse e agli studenti in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 novembre.
Messaggio che ha suscitato forti polemiche da parte della comunità scolastica e non solo.
Il Ministero ha chiesto spiegazioni sul contenuto e sulle finalità della nota in ragione “dei principi democratici che sorreggono l’attività e le finalità del sistema nazionale di istruzione e formazione”. Dal canto suo il dg Marco Ugo Filisetti, autore de messaggio, dice che “ricordare il coraggio dei ragazzi di allora ai ragazzi di oggi, non vedo cosa abbia a che fare con il fascismo”. Sul messaggio era intervenuto anche l’Anpi esprimendo “sconcerto” per “una retorica bellicista, intrisa di nazionalismo”, chiedendo l’intervento del ministro Azzolina.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ok Cdm a decreto ‘Ristori bis’
Dote per nuovi aiuti sale a circa 2,5 mld
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 novembre 2020
05:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto Ristori bis, con il nuovo pacchetto di aiuti per le attività e le famiglie più colpite dalle nuove restrizioni anti-Covid. La dote per i nuovi aiuti, secondo quanto si apprende, sarebbe salita a circa due miliardi e mezzo da poco meno di 2 previsti inizialmente.
Il provvedimento contiene nuovi contributi a fondo perduto per le attività delle zone rosse e il rinvio delle scadenze delle tasse di novembre, oltre a fondi per i congedi e il bonus babysitter. Il consiglio dei ministri ha anche approvato il rinvio delle consultazioni elettorali previste nel 2020, spostando il termine al 31 marzo 2021. VAI ALLA CRONACAVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 23:50 DI MERCOLEDì 04 NOVEMBRE 2020
ALLE 10:13 DI VENERDì 06 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rabbia Cirio, governo spieghi logica scelte
Governatore, Piemonte zona rossa?Dati vecchi, Rt non considerato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 novembre 2020
23:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho passato le ore a rileggere i dati, regione per regione, a cercare di capire come e perché il Governo abbia deciso di usare misure così diverse per situazioni in fondo molto simili”. Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio affida ai social il commento alla decisione del Governo di mettere il Piemonte in zona rossa. “Voglio che mi si spieghi la logica di queste scelte pretendo dal Governo chiarezza”, rimarca Cirio che chiede perché scelte così importanti siano state prese “su dati vecchi di almeno 10 giorni” e non sia stato considerato “il netto miglioramento dell’Rt”.
“Voglio che mi si spieghi la logica di queste scelte – ribadisce su Facebook Cirio -. Il rispetto delle istituzioni fa parte della mia cultura. Ed io rispetto lo Stato. Ma anche il Piemonte merita rispetto. Lo meritano i Piemontesi e le tante aziende che forse non riapriranno. Ed io per loro pretendo dal Governo chiarezza”, scrive su Facebook il governatore piemontese, che confessa di “aver dormito poco”. “Perché per Regioni con situazioni gravi si sia usato un metro diverso – si chiede ancora Cirio – Voglio che mi si spieghi la logica di queste scelte, pretendo dal Governo chiarezza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, Fontana avvertito zona rossa mentre Conte era in Tv
E poi parlano di collaborazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 novembre 2020
09:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Lombardia è stato avvisato che la sua Regione era in zona rossa “ieri sera con un messaggino, un colpo di telefono… poi parlano di collaborazione”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in una telefonata alla trasmissione ‘L’Aria Pulita’ sul canale 7Gold. “Ieri sera ho chiamato Attilio Fontana che, pensate la follia, come gli altri governatori, è stato avvisato via messaggino, con colpo di telefono, mentre il signore Conte era in televisione. Ma che modo di lavorare? E poi parlano di collaborazione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Calenda, chiusure mirate sono un passo avanti
Le avevamo proposte noi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
09:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se il virus dilaga l’economia si ferma in modo più radicale: il governo ha fatto passi avanti sulla base del semaforo, delle chiusure mirate, come proposto da noi. Dei nove miliardi stanziati per la sanità non sappiamo quanti sono stati spesi. Sul fronte ristori vorremmo sapere quante risorse sono state stanziate”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda, a Mattino 5.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, non ci rassegniamo,non staremo a guardare cielo
Decisioni pesanti prese su dati vecchi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
09:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi non stiamo solo a lamentarci ovviamente, ci stiamo organizzando da ieri su come evitare questo problema con i sindaci, con gli imprenditori, con i presidi, con gli insegnanti, con il governatore Fontana. Non ci rassegniamo a stare a casa cosi a guardare le previsioni del tempo”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in una telefonata non prevista alla trasmissione ‘L’Aria Pulita’ sul canale 7Gold.
“Oggi escono i dati nuovi, che senso ha prendere una decisione cosi pesante, cosi punitiva sulla base di dati vecchi? Non passeremo certo la giornata a guardare il cielo”, ha concluso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Delrio (Pd),scelte zone rosse senza figli e figliastri
Governo riferirà in Parlamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
11:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il governo riferirà al Parlamento, e chiarirà che sulle zone rosse non ci sono figli e figliastri ma che le scelte sono di natura non politica ma tecnica”: lo ha ribadito nell’Aula della Camera il capogruppo del Pd Graziano Delrio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaco Casalpusterlengo, non chiuderemo
Chiederemo al governo di ripensarci
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CASALPUSTERLENGO (LODI)
05 novembre 2020
11:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiediamo al Governo di ripensarci. Noi non accettiamo di chiudere nuovamente perché rischiamo di non aprire più”: è questo l’appello del sindaco di Casalpusterlengo (Lodi), Elia Delmiglio, dopo la dichiarazione di Lombardia come zona rossa.
“La Bassa lodigiana, come sicuramente vi ricordate, venne rinchiusa con 10 Comuni all’interno di una prima zona rossa d’Italia, prima zona rossa d’Europa, seconda zona rossa del mondo dopo Wuhan. Già da allora, i commercianti furono costretti a chiudere, a fare dei sacrifici per salvaguardare la salute dei cittadini. Allora, la situazione epidemiologica era grave. Ora, a distanza di alcuni mesi, fortunatamente la situazione pandemica nella nostra città e nel nostro territorio è migliorata”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Speranza,Regioni danno dati, non ignorino gravità
Surreale non assumere responsabilità, serve unità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
11:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio.
Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. È surreale che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili”. Lo dichiara il ministro della Salute Roberto Speranza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Iv, più chiarezza e trasparenza su dati
Continueremo ad essere insistenti su punto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
11:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Accesa discussione stamattina in Aula, su un tema comunque di enorme importanza. Che è quello della trasparenza dei dati che guidano e indirizzano le decisioni del governo. Lo diciamo da tempo c’è bisogno di uno sforzo di maggior chiarezza su questo da parte del governo, anche per rispondere alla comunità scientifica che chiede di accedere ai dati e poter contribuire alla loro analisi. Con gentilezza ma con fermezza continueremo ad essere fastidiosamente insistenti sul punto”. Così il presidente di Iv e vicepresidente della Camera Ettore Rosato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Camera: ok istituzione Zona economica esclusiva,va al Senato
Via libera all’unanimità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
12:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera all’unanimità dell’Aula della Camera alla istituzione di una zona economica esclusiva oltre il limite esterno del mare territoriale.
I voti a favore sono stati 394, nessun contrario. Il testo ora passa al Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Regione Calabria, impugneremo l’ordinanza di Speranza
Spirlì, “Non meritiamo isolamento che rischia di esserle fatale”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
05 novembre 2020
12:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Impugneremo la nuova ordinanza del Ministro della Salute che istituisce la zona rossa in Calabria. Questa regione non merita un isolamento che rischia di esserle fatale”. Lo afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, che annuncia un ricorso contro il provvedimento firmato dal ministro Roberto Speranza.
“Le costanti interlocuzioni che ho avuto in questi giorni con i membri del Governo e con il commissario Arcuri, al di là della grande disponibilità al dialogo da parte di tutti – aggiunge Spirlì – non hanno prodotto alcuna modifica rispetto alla volontà, evidentemente preconcetta, di “chiudere” una regione i cui dati epidemiologici, di fatto, non giustificano alcun lockdown, soprattutto se confrontati con quelli delle nostre compagne di sventura: Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta”.
“Altre regioni, con dati peggiori dei nostri – afferma ancora il presidente Spirlì – sono state inoltre inserite nella zona arancione e hanno evitato, e ne sono felice, la chiusura.
Non si comprendono, perciò, i criteri scientifici in base ai quali il Governo ha deciso la ‘vita’ o la ‘morte’ di un territorio. Perché è di questo che si tratta: un nuovo lockdown rischia di annichilire in modo definitivo una regione come la Calabria. Nessuno nega le ataviche difficoltà del nostro sistema sanitario, ma, in queste ultime settimane, la Regione, attraverso misure differenziate e restrizioni mirate, è riuscita a limitare i danni e a tenere la curva epidemiologica sotto controllo”. “I dati ufficiali – dice ancora Spirlì – confermano la bontà di questa impostazione: attualmente, i posti di area medica occupati sono il 16%, quelli di terapia intensiva raggiungono invece il 6%. La soglia che dovrebbe far scattare la chiusura è del 30%. È dunque piuttosto arduo comprendere le ragioni che sorreggono l’ordinanza ministeriale. Il Governo ha deciso di punirci, ma noi non ci pieghiamo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte,lockdown pesa per chi già colpito ma serve unità
Premier, non bisogna perdere senso unità nazionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
05 novembre 2020
12:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi pesa molto essere venuto di notte a Brescia l’ultima volta e spero di tornare presto. Domani inizia il lockdown e la situazione pesa per territori già profondamente colpiti. Non bisogna però perdere il senso di unità nazionale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte collegato con il sindaco di Brescia Del Bono, il ministro dell’Ambiente Costa per la firma dell’accordo di programma per la messa in sicurezza del sito di interesse nazionale di Brescia Caffaro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Verso Cdm domani per via libera a dl ristori bis
E’ quanto si apprende da fonti di governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
13:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si dovrebbe tenere domani, a quanto si apprende da fonti di governo, il Consiglio dei ministri chiamato a varare il decreto ristori bis. Il premier Giuseppe Conte ieri in conferenza stampa aveva auspicato che la riunione si tenesse perfino questa sera ma i tempi tecnici per “costruire” il provvedimento non permetteranno il via libera del Cdm al decreto prima di domani.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zingaretti, occorrono regole, ora lottiamo insieme
Ognuno sia responsabile
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
13:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Occorrono regole, per avere chiari i confini dei nostri comportamenti.
Serve il sostegno a chi non ce la fa. Serve la responsabilità di ciascuno di noi. Ora lottiamo tutti e tutte, uniti, insieme, perché anche questa volta possiamo farcela e ce la faremo”. Così il segretario Pd Nicola Zingaretti su fb.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Fontana, nessuna deroga prima di 2 settimane
Su scorta evoluzione possibile chiedere allentamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
14:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Si stanno diffondendo notizie false che creano confusione e uno stato di incertezza e agitazione nei cittadini lombardi del quale sicuramente non abbiamo bisogno, l’ordinanza firmata ieri dal ministro Speranza ha decretato la zona rossa su tutto il territorio regionale senza alcuna possibilità di deroga”: lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana.
“Solo successivamente – ha aggiunto – dopo almeno 2 settimane sulla scorta dell’evoluzione della situazione è possibile per i presidenti di regione chiedere misure di allentamento per determinati territori”.
“Questa interpretazione del dpcm – ha spiegato Fontana – mi è stata confermata ieri per telefono dallo stesso ministro” Nel punto stampa, il presidente di regione ha colto anche l’occasione per dire “ai cittadini lombardi, che hanno già fatto tanti sacrifici, che dobbiamo tenere duro ancora per un po’, agli imprenditori che subiranno un altro duro colpo dal lockdown garantisco che non arretrerò di un passo finchè il governo non avrà erogato le risorse promesse ed effettuato i ristori”.
Fontana ha concluso la sua dichiarazione ringraziando “il personale sanitario su cui ancora una volta pesa il lavoro più faticoso”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Proietti: Meloni, la gente di Roma non ti dimenticherà mai
Oggi è lutto collettivo e anche personale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
15:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi Roma e ogni romano sono in lutto. Oggi viviamo un lutto collettivo ma anche personale.
Perché oggi salutiamo un figlio di Roma che ha dato lustro alla nostra città in Italia e nel mondo, ma anche una persona che molti consideravano di famiglia”. Lo scrive su Facebook la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“Gigi Proietti era sì un attore straordinario, un grande uomo di cultura, un intellettuale raffinato e popolare ma era anche lo zio che ti faceva morire dal ridere quando veniva a trovarti o teneva il banco della tombola a Natale. La sua comicità, i suoi personaggi, il suo sorriso, le sue battute fanno parte di noi. Ci sono sempre stati: nelle nostre chiacchierate, negli scherzi e nei momenti più belli. E sempre ci saranno. Gigi ci sarà con Mandrake, con Gastone, col vecchietto delle favole, con Toto nella sauna e con le mille maschere che ci ha regalato.
Addio Gigi, la gente di Roma non ti dimenticherà mai”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fondo garanzia, tocca 100mld liquidità garantita Stato
Mise-Mcc, richieste al 5 novembre oltre 1,2 mln
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
15:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) comunicano che è stato raggiunto l’importo di 100 miliardi di euro di liquidità garantita dallo Stato attraverso il Fondo di Garanzia, in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti. Lo si legge in una nota.
Le richieste pervenute dalle banche dal 17 marzo al 5 novembre 2020, a seguito della riforma del Fondo di Garanzia introdotta con i decreti ‘Cura Italia’ e Liquidità’ per fronteggiare l’emergenza Covid, sono complessivamente oltre 1,2 milioni.
“Oggi è stato raggiunto il traguardo dei 100 miliardi di liquidità garantita dallo Stato grazie alla riforma del Fondo di Garanzia per le Pmi, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico. Nonostante sia stato molto criticato, il decreto liquidità sta dando grande supporto alle imprese colpite dalla pandemia e, per la parte inerente le piccole e medie imprese, ha raggiunto i target che ci eravamo imposti ben prima delle attese. La riforma del Fondo lo ha reso di fatto uno strumento completamente nuovo, potenziato; abbiamo sfruttato a pieno le possibilità offerte dal nuovo temporary framework”, afferma il Ministro Stefano Patuanelli, aggiungendo che “questo spazio di manovra verrà utilizzato ancora, almeno fino a giugno 2021”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Amendola, anticipo in 2/0 quadrimestre 2021
Fiducioso accordo su saldi in Ue lunedì prossimo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
16:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Credo che nel secondo quadrimestre del 2021 avremo l’esborso dell’anticipo” del Recovery Fund da parte della commissione, “parlo non da ottimista ma da realista” Lo dice il ministro per gli Affari Ue Enzo Amendola in collegamento con Pwc Italy, nel corso di un convegno sul Next Generation Ue.
In merito al dibattito a Bruxelles ul Recovery, in seguito all’intesa raggiunta oggi sullo stato di diritto tra Parlamento e Consiglio Ue il ministro si dice “fiducioso” che “lunedì si possa trovare l’intesa anche sui saldi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery, accordo Pe-Consiglio sullo stato di diritto
Ungheria, ‘ricatto inaccettabile’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
05 novembre 2020
16:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Parlamento europeo e la presidenza tedesca del Consiglio dell’Ue hanno raggiunto un accordo preliminare sul meccanismo dello stato di diritto legato al pacchetto economico che comprende il Bilancio europeo ed il Recovery fund. Lo ha annunciato il portavoce tedesco Sebastian Fischer su Twitter. “Fumata bianca. Svolta al trilogo sul meccanismo di condizionalità sullo stato di diritto. Un accordo preliminare è un passo avanti importante per l’Ue e la pietra miliare più importante nei negoziati in corso sul pacchetto del bilancio Ue”, ha scritto Fischer, sottolineando che ora serve l’approvazione finale delle due parti. Per uno dei negoziatori, Petri Sarvamaa, si tratta di “un accordo storico per l’Ue” che garantisce “un collegamento tra l’utilizzo dei fondi dell’Ue e il rispetto dello Stato di diritto negli Stati membri”, che l’Ungheria però bolla come ‘un ricatto inaccettabile’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mef: in 9 mesi entrate -21,3 mld, pesano Covid e calo Pil
-6,6% a gennaio-settembre rispetto a un anno prima
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
17:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel periodo gennaio-settembre 2020, le entrate tributarie dello Stato sono in calo di 21,327 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2019 a 303,498 miliardi. La variazione negativa (-6,6%) riflette, spiega una nota del Mef, “sia il peggioramento congiunturale sia le misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
De Micheli, sbloccate risorse per taxi e ncc
Ci consente di finanziare la prima parte del Covid
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
RAVENNA
05 novembre 2020
17:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo sbloccato risorse per compensare imprese, in questo caso le imprese dei taxi e degli Ncc”. Lo ha detto la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, alla vigilia dello sciopero nazionale di domani del settore taxi..
Questa firma, spiega De Micheli a proposito delle risorse per taxi e ncc, “ci consente di finanziare la prima parte del Covid”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl ristori: Fipe,situazione drammatica, perdita 26 mld
‘Crisi avrà conseguenze strutturali’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
18:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La situazione è drammatica, il settore è di fronte alla peggiore crisi dal secondo dopo guerra, una crisi che avrà conseguenze strutturali sul sistema di imprese che abbiamo l’onore di rappresentare”, e il 2020 “si chiuderà con una perdita cumulata pari a 26 miliardi di euro che corrisponde al 27% del totale del settore”. Lo ha detto il rappresentante della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), audito oggi in Senato sul decreto ristori. Il Dpcm che entra in vigore domani, “da una prima valutazione, comporterà ulteriori perdite per almeno 1,6 miliardi di euro nel solo mese di novembre, con la sospensione dell’attività di almeno 90.000 imprese e oltre 300.000 lavoratori forzatamente a riposo”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sala: Dpcm complesso, meglio uniforme
‘Troppi indicatori, difficile garantisca equità’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
11:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io non posso che dire che il sistema scelto dal governo per definire le zone gialle, arancioni e rosse sia troppo complesso”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato il nuovo decreto del governo per contenere i contagi da Covid, sulle sue pagine social. “Divide non solo per Regioni ma anche per Province.
Immaginatevi quanti distinguo, inoltre è basato sull’Rt e 21 indicatori, difficilissimi da decifrare. Io avrei scelto un sistema più semplice e uniforme – ha concluso -. Io non sono così certo che questa classificazione vista in maniera dinamica, in ottica di tendenza garantisca una decisione equa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Regione Calabria, impugneremo l’ordinanza di Speranza
Spirlì, “Non meritiamo isolamento che rischia di esserle fatale”
(2)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
05 novembre 2020
12:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Impugneremo la nuova ordinanza del Ministro della Salute che istituisce la zona rossa in Calabria. Questa regione non merita un isolamento che rischia di esserle fatale”. Lo afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, che annuncia un ricorso contro il provvedimento firmato dal ministro Roberto Speranza.
“Le costanti interlocuzioni che ho avuto in questi giorni con i membri del Governo e con il commissario Arcuri, al di là della grande disponibilità al dialogo da parte di tutti – aggiunge Spirlì – non hanno prodotto alcuna modifica rispetto alla volontà, evidentemente preconcetta, di “chiudere” una regione i cui dati epidemiologici, di fatto, non giustificano alcun lockdown, soprattutto se confrontati con quelli delle nostre compagne di sventura: Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta”.
“Altre regioni, con dati peggiori dei nostri – afferma ancora il presidente Spirlì – sono state inoltre inserite nella zona arancione e hanno evitato, e ne sono felice, la chiusura.
Non si comprendono, perciò, i criteri scientifici in base ai quali il Governo ha deciso la ‘vita’ o la ‘morte’ di un territorio. Perché è di questo che si tratta: un nuovo lockdown rischia di annichilire in modo definitivo una regione come la Calabria. Nessuno nega le ataviche difficoltà del nostro sistema sanitario, ma, in queste ultime settimane, la Regione, attraverso misure differenziate e restrizioni mirate, è riuscita a limitare i danni e a tenere la curva epidemiologica sotto controllo”. “I dati ufficiali – dice ancora Spirlì – confermano la bontà di questa impostazione: attualmente, i posti di area medica occupati sono il 16%, quelli di terapia intensiva raggiungono invece il 6%. La soglia che dovrebbe far scattare la chiusura è del 30%. È dunque piuttosto arduo comprendere le ragioni che sorreggono l’ordinanza ministeriale. Il Governo ha deciso di punirci, ma noi non ci pieghiamo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm:preoccupazione in Calabria, incertezza dopo zona rossa
Commercianti e cittadini,’penalizzati per sanità fragile’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
05 novembre 2020
12:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
C’è preoccupazione, ma anche voglia di far sentire in qualche modo la propria voce, tra le categorie del commercio e dei servizi, ma anche tra i cittadini, alla vigilia dell’entrata in vigore della zona rossa in Calabria.
Nessuno nega la fragilità del sistema sanitario regionale, ma da Catanzaro a Reggio e Cosenza, senza escludere le altre città grandi e piccole della regione, è palpabile la delusione per una decisione che molti non hanno accettato e che aggiunge ulteriore incertezza.
Solito traffico di auto, file davanti agli sportelli delle banche e delle Poste centrali e normale via vai mattutino ma non è un giorno come gli altri nel capoluogo di regione. “Cosa è stato fatto – dice il titolare di un negozio di abbigliamento di corso Mazzini, il ‘salotto buono’ di Catanzaro – da quelli che he avrebbero dovuto occuparsene per dotare le strutture ospedaliere dei posti, letto della strumentazione e del personale. Questa chiusura rappresenterà per noi il colpo definitivo”. “Si parla, si parla – concorda un avventore, ma di concreto però, non è stato fatto nulla”.
Preoccupazioni che non diminuiscono alla cassa di una bar-ristorante poco lontano dove fa bella mostra di sé il menu del giorno. “Per oggi siamo aperti regolarmente – dice la cassiera – ma da domani si potrà lavorare solo con l’asporto.
Certo con la chiusura di molti uffici e il ritorno massiccio allo smartworking, non c’è tanto da ben sperare”.
A qualche centinaio di metri, sulle panchine del giardinetti, c’è il solito crocicchio di pensionati. “E’ una vergogna – dice uno di loro più accalorato che ottiene il consenso degli altri – siamo stati trattati allo stesso modo di regione del Paese dove i contagi sono alle stelle. E non è giusto per la nostra debole economia”.
Situazioni che si ripetono anche a Reggio Calabria, dove la rabbia si coglie sui social e c’è chi sta pensando di manifestare pubblicamente la propria contrarietà, e a Cosenza divisa tra chi mostra amarezza per la nuova chiusura e chi ammette la difficoltà del settore sanitario.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm, Regioni rosse in rivolta. Governo attacca: ‘E’ surreale’
Speranza: danno i dati, non ignorino gravità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
05 novembre 2020
23:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
IL DCPM ENTRA IN VIGORE IL 6 NOVEMBRE Sono le Regioni a fornire i dati su cui poggia il monitoraggio relativo all’andamento della situazione epidemiologica. E nella cabina di regia che elabora quei parametri ci sono tre rappresentanti indicati dalle stesse Regioni. Dunque “è surreale” che alcuni governatori, “anziché assumersi la loro parte di responsabilità”, facciano “finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i loro territori”. Il ministro della Salute Roberto Speranza, dopo aver firmato l’ordinanza che inserisce le Regioni nelle zone ‘rossa’ e ‘arancione’, stoppa la rivolta dei presidenti e passa al contrattacco. Sostenuto, sottolinea il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, “da tutto il governo” e dagli scienziati. Lo scontro è però duro e non è destinato a spegnersi, almeno nell’immediato: i governatori insistono chiedendo una verifica o minacciando, lo fa il presidente facente funzioni della Calabria rossa Nino Spirlì, di impugnare il provvedimento. Non solo: nelle prossime ore arriveranno i nuovi dati – probabilmente non domani ma sabato – relativi alla settimana 26 ottobre-1 novembre e non è affatto escluso che chi oggi si trova nella zona gialla possa finire in quelle dove sono previste maggiori restrizioni: a rischio ci sono almeno la Campania, la Liguria, il Veneto, la Toscana.
Il nodo su cui si sta consumando lo scontro è formalmente tecnico – il sistema di raccolta dei dati è andato in tilt in diverse regioni ma è anche vero che i 21 parametri indicati dal monitoraggio sono complessi e in condizioni di emergenza è impensabile riuscire a raccoglierli tutti – ma in realtà è politico: la maggior parte delle Regioni continua a chiedere misure nazionali e il governo insiste sulla necessità di intervenire a livello locale. Per mettere in campo interventi che servano davvero a contenere il contagio laddove è più diffuso, ha detto ieri il premier Giuseppe Conte, e che non penalizzino e ulteriormente chi è in una situazione migliore di altri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le misure graduate per ogni regione, conferma il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, “anticipano il rischio ed evitano fin quando possibile il lockdown generalizzato”. L’attacco delle Regioni, partito subito dopo la conferenza stampa del premier, è andato avanti a testa bassa tutto il giorno, in un clima teso anche in Conferenza Stato-Regioni e spalleggiato da tutta l’opposizione: non a caso Matteo Salvini è stato il primo a parlare. Attilio Fontana ha saputo del lockdown della Lombardia, dice, “con un messaggino mentre Conte era in televisione. E poi parlano di collaborazione”. Uno dopo l’altro, i governatori hanno invocato “chiarezza”, criticato la mancanza di un criterio di “valutazione oggettivo”, accusato l’esecutivo di aver fatto scelte su dati vecchi. “Non ho ancora capito come e perché il governo abbia deciso di usare misure così diverse per situazioni in fondo molto simili” attacca il presidente del Piemonte Alberto Cirio, chiedendo una verifica e criticando la mancanza di un metodo “oggettivo”. “Chiarezza” chiede anche l’altro governatore ‘rosso’, il valdostano Erik Lavevaz mentre Spirlì annuncia di voler impugnare l’ordinanza: “non meritiamo l’isolamento”. Anche le Regioni arancioni non ci stanno. “Siamo su ‘Scherzi a parte'” denuncia Musumeci. Accuse contro le quali il governo fa quadrato, con Conte che ripete l’invito a “non perdere il senso di unità nazionale”. Dalle regioni arriva uno “spettacolo indecoroso”, sono invece le parole del ministro degli Esteri Luigi di Maio che porta alla luce quello che in molti, anche tra i tecnici, cominciano a pensare sia il vero problema, il titolo V della Costituzione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“A fine pandemia questo scontro inaccettabile imporrà di semplificare e riorganizzare lo Stato”. Dal blog 5S ricordano invece ai governatori che “non si sono voluti assumere le responsabilità e ora si lamentano delle chiusure”.
Conferma da domani (6 novembre) al 14 novembre della sospensione delle lezioni in presenza nelle scuole, da quella dell’Infanzia alle Superiori e conferma del blocco della mobilità interprovinciale. Sono alcuni dei contenuti dell’ordinanza 89, in corso di pubblicazione, firmata del presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di prevenzione e contenimento dell’epidemia da Covid-19. Viene ribadita la fascia oraria (tra le 6 e le 8,30) in cui è consentita la pratica dello jogging. Si tratta, si sottolinea dall’Unità di Crisi, della conferma, in relazione al nuovo Dpcm, delle misure adottate nelle settimane scorse sull’attività scolastica e sulla mobilità.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sindaci a Speranza e Fontana, forniteci dati per zona rossa
Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova: va spiegato ai cittadini
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
15:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I Sindaci di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, in una lettera al presidente Fontana e al ministro Speranza, chiedono “di avere tutti gli elementi necessari per comprendere la fase epidemica sulle nostre province e i parametri che ne determinano l’inserimento nella zona rossa, al pari di tutta la Regione”.
“La preoccupazione per la crescita dei contagi è comune e condivisa, così come l’impegno per rallentarne la diffusione a tutela dei nostri cittadini – scrivono i sindaci delle quattro città lombarde -. Siamo convinti che mai come ora serva la più ampia e solida unità istituzionale e non verrà mai meno dai nostri territori l’impegno a fare la nostra parte”.
La richiesta, spiegano, “è motivata dalla necessità di capire per spiegare ai nostri cittadini e imprese e categorie economiche e sociali lo stato di fatto. Ma è altresì fondamentale per monitorare l’andamento epidemiologico. Siamo per questi motivi a chiedere di conoscere i dati relativi ai 21 indicatori sanitari di rischio, nonché RT delle nostre province e città capoluoghi nella settimana appena conclusa.
Tale richieste ci aiuteranno a conoscere la complessità dei fattori e dati che determinano le zone di inserimento e ci consentiranno di richiederVi, se confortati dagli stessi, l’applicazione di quanto previsto dall’art.3 comma 2 del Dpcm”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Brusaferro, percorso è condiviso con le Regioni
La conferenza stampa sugli indicatori che hanno portato alle 3 aree di rischio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
16:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi siamo in una fase di transizione in cui ci sono delle ricrescite e bisogna intervenire per riportare la curva in una fase piu controllata”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro nella conferenza stampa al ministero della Salute per illustrare gli indicatori che hanno portato all’ordinanza di ieri del ministro Roberto Speranza relativa alle Regioni
LA DIRETTA: “L’ aggiornamento dei nuovi dati avverrà nelle prossime ore. il percorso è condiviso e vede attori le regioni, il cts, il ministero”, ha aggiunto Brusaferro, secondo il quale gli obiettivi saranno
diversificati in funzione della fase. “Siamo in una fase di transizione e rimodulazione in cui ci sono delle ricrescite su cui bisogna intervenire per controllare la diffusione, riportandola a valori più labili o a velocità più controllata in modo tale da poter affrontare i prossimi mesi”, ha aggiunto Brusaferro.
“Si lavora su indicatori come incidenza, Rt, occupaziune posti letto: se c’è una regione con apparentemente pochi casi e ha alta occupazione terapie intensive, quella è una regione in sofferenza. Sono dati che vanno letti nella loro interezza. Dati che fanno riferimento a incidenza, Rt e resilienza”, ha detto il direttore Prevenzione del dicastero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALLA CRONACAVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLA TECNOLOGIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
4 novembre: messaggio direttore Usr Marche scatena polemiche
‘Chiamata alle armi’ più che commemorazione caduti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
05 novembre 2020
21:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ bufera nelle Marche sul messaggio agli studenti del direttore dell’Ufficio Scolastico regionale Marco Ugo Filisetti per il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze armate. Una chiamata alle armi, più che un omaggio ai caduti della Grande Guerra. “Una gioventù che andò al fronte e là vi rimase – scrive -. Una gioventù lontana dai prudenti, dai pavidi, coloro che scendono in strada a cose fatte per dire: ‘Io c’ero'”. Poi una citazione di Gentile e infine “per questo ricordando i loro nomi sentiamo rispondere, come nelle trincee all’appello serale del comandante: presente (tutto maiuscolo, ndr)”. L’ex segretario della Fim Cisl Marco Bentivogli ha girato il messaggio al ministro Azzolina. Il Garante dei diritti delle Marche Andrea Nobili suggerisce a Filisetti la lettura di “Un anno sull’altipiano” di Emilio Lussu, “per non dimenticare l’idiozia e la brutalità della guerra. A questi ragazzi va il nostro ricordo e la nostra gratitudine”. Critiche dall’Anpi, mentre l’on. Fratoianni (Leu), annuncia un’interrogazione parlamentare.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Azzolina, La scuola non è più la Cenerentola del Paese
‘Ha un valore inestimabile, mi sono battuta per tenerla aperta’
c
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
10:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono ore complesse, l’emergenza che stiamo affrontando è una grandissima sfida per il mondo della scuola che a causa del lockdown si è riscoperta, la scuola è tornata ad essere al centro del dibattito a volte con toni poco costruttivi a volte costruttivi. Ha subito una fortissima accelerazione: a marzo scorso ci siamo inventati la didattica a distanza partendo quasi da zero. Il personale scolastico si è dovuto rimboccare le maniche, il dibattito è stato sempre serrato; inizialmente abbiamo ricevuto diffide, non si voleva partisse la Dad Abbiamo vacillato ma non siamo mai caduti, abbiamo sempre pensato al centro di tutto dovessero esserci gli studenti”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina al convegno: “Formazione e competenze digitali per un Paese più inclusivo e competitivo” al Forum Pa 2020. “Abbiamo fatto squadra, era l’unico modo per sopravvivere, siamo riusciti a fare sì che la scuola non fosse più la Cenerentola del Paese; i fondi non bastano ma sono stati investiti più di 7 miliardi in legge bilancio altri 3,5 miliardi”.
“Il valore sociale della scuola è inestimabile: in alcune parti del paese senza scuola non si mangia, non c’è un pasto. La scuola è un servizio assoluto di fondamentale importanza in prospettiva per questo mi sono battuta per tenerle aperte” , ha aggiunto la ministra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl ristori: Fipe,situazione drammatica, perdita 26 miliardi
‘Crisi avrà conseguenze strutturali’
(2)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
20:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La situazione è drammatica, il settore è di fronte alla peggiore crisi dal secondo dopo guerra, una crisi che avrà conseguenze strutturali sul sistema di imprese che abbiamo l’onore di rappresentare”, e il 2020 “si chiuderà con una perdita cumulata pari a 26 miliardi di euro che corrisponde al 27% del totale del settore”. Lo ha detto il rappresentante della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), audito oggi in Senato sul decreto ristori. Il Dpcm che entra in vigore domani, “da una prima valutazione, comporterà ulteriori perdite per almeno 1,6 miliardi di euro nel solo mese di novembre, con la sospensione dell’attività di almeno 90.000 imprese e oltre 300.000 lavoratori forzatamente a riposo”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Arcuri, solo misure graduali evitano lockdown generale
Situazione grave ma non fuori controllo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 novembre 2020
19:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è il momento dei contrasti ma della collaborazione”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri in conferenza stampa riferendosi alle polemiche sul nuovo Dpcm, sottolineando la necessita di avere una “strategia comune per raggiungere gli obiettivi che abbiamo di fronte: raffreddare la curva dei contagi”:Secondo il Commissario, la situazione dell’Italia “è grave ma non fuori controllo” e questo grazie “a tutti gli sforzi e le misure che abbiamo messo in campo. Non siamo nella situazione di marzo”.
Il monitoraggio “permette di graduare misure di contrasto per ognuna delle Regioni. E’ un sistema assai elaborato che anticipa il rischio ed evita misure generalizzate, evita fin quando possibile il lockdown di tutto il paese”. Così il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri ha commentato le restrizioni a livello regionale introdotte con il nuovo Dpcm. Anche Arcuri, come altri esponenti di governo, ha ricordato che il sistema di monitoraggio “è realizzato e aggiornato ogni settimana con contributo regioni” e ha sottolineato che “serve soprattutto alle regioni, ad alzare il livello di guardia e ad evitare guai peggiori”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Caffaro: firmato accordo da 85 Mln euro
Conte, accordo è esempio virtuoso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
05 novembre 2020
13:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato firmato in diretta da remoto l’accordo di programma,, tra Stato, Regione Lombardia e Comuni, per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del sito di interesse nazionale di Brescia Caffaro. Un piano da 85 milioni di euro messi tra Regione e Governo.
“Brescia ha sempre saputo guardare avanti e ha contributo a rendere grande l’Italia. L’industria ha lasciato cicatrici profonde che vanno risanate” ha detto il premier Giuseppe Conte.
“Questo accordo di programma è un esempio virtuoso di come bisogna agire in sinergia per portare a casa il risultato. Lo dico sempre non sono i soldi che mancano ma bisogna saperli spendere” ha concluso Conte.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sardegna: minacce a Solinas, disegnata una forca
Su un marciapiede in centro a Cagliari, solidarietà dalla Lega
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
05 novembre 2020
19:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Minacce al presidente della Regione Sardegna Christian Solinas. L’immagine di una forca è stata disegnata sul marciapiede del centralissimo Largo Carlo Felice a Cagliari. A fianco, la firma degli anarchici. Immediata la solidarietà e la ferma condanna della Lega. “Si tratta di una chiara minaccia al governatore della Sardegna – dichiara in una nota il coordinatore regionale e deputato Eugenio Zoffili – a lui e a tutta la sua squadra va la mia solidarietà: episodi come questo non devono essere né sottovalutati, né taciuti, tanto più durante una grave crisi come quella che stiamo vivendo. Mi auguro che tutte le forze politiche, senza distinzione, prendano le distanze senza giustificare o minimizzare la portata di questi gesti squallidi”. Interviene anche il capogruppo in Consiglio regionale Dario Giagoni: “Le istituzioni, la democrazia e il rispetto stesso delle posizioni politiche altrui non sarà mai eclissato dai gesti di codardi che mirano a nascondersi dietro l’anonimato di una bomboletta spray”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte: ‘Impegno maggioranza a governare fino al 2023′
Zingaretti, c’e’ salto qualita’. Crimi, vertice proficuo. Renzi, se sono rose fioriranno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 Novembre 2020
22:10
AGGIORNATO IL
06 novembre 2020
08:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
S
“Rigore e trasparenza”. La formula con cui il premier Giuseppe Conte respinge l’ultimo assalto delle Regioni si racchiude in queste due parole. Rigore e trasparenza da parte delle Regioni ma anche da parte del governo nel monitoraggio e nella comunicazione dei dati.Perché nessuno pensi – è il ragionamento del capo del governo – che le scelte sulle chiusure regionali non siano basate su elementi “scientifici e oggettivi”. E a nulla vale che, a guidare la rivolta di sindaci e governatori del centrodestra, sia Matteo Salvini. Il premier tira dritto e, anzi, a sera riceve anche i 4 leader dei partiti di maggioranza per puntellare il governo in vista della seconda, delicata, traversata nell’emergenza Covid. Il vertice tra Conte, Vito Crimi, Nicola Zingaretti, Matteo Renzi e Roberto Speranza dura circa due ore.
Il capo del governo riceve i leader dei suoi alleati nell’appartamento del presidente del Consiglio, per dare anche un tocco di informalità all’incontro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In realtà è la prima volta che i quattro si vedono da quando esiste il Conte II. E non sarà l’ultima. Il tagliando al programma di 29 punti verrà ultimato entro novembre, spiega Conte istituendo due tavoli ad hoc per aggiornare l’agenda: uno sulle riforme istituzionali e l’altro sugli obiettivi di politica economica. “E’ emersa la comune determinazione ad affrontare il momento di difficoltà che sta attraversando il Paese con grande senso di responsabilità rimanendo uniti e scacciando via qualsiasi possibile motivo di polemica o contrapposizione”, sottolinea il capo del governo ribadendo un concetto che, fuori Palazzo Chigi, sottolineano sia Zingaretti sia Crimi: quello di un “patto di legislatura” che permetta di governare fino al 2023. Il vertice, iniziato poco prima di cena, “in entrata” partiva con due obiettivi: il tagliando al programma e la blindatura – questa cara soprattutto al premier – della maggioranza in vista di voti cruciali in Aula e di eventuali, nuove proteste delle categorie. Obiettivo, quest’ultimo, che non si realizza al 100%.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Se Zingaretti e Crimi decidono di parlare in prima persona ai cronisti Renzi preferisce uscire dal retro, non senza aver salutato i funzionari di Palazzo Chigi, dove torna per la prima volta da ex premier. Il leader di Iv, sul patto al 2023, non ci mette la faccia. In una nota spiega che, entro fine mese, “si capirà se ci sono i presupposti” per questo patto. Sottolinea la sintonia con il Pd, plaude al gesto di Conte di dire sì al tavolo ma non nomina neanche il M5S. E conclude: “se son rose fioriranno”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Certo, è difficile che, in piena emergenza Covid Iv torni alle spinte centrifughe di qualche settimana fa. Ma la tregua ha un “timing”, ed è quello che di fatto coincide con la fine del Dpcm. Da qui ad allora molto potrebbe cambiare, a cominciare dalla leadership e dalla struttura del Movimento post-Stati Generali.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 05:25 ALLE 23:50 DI MERCOLEDì 04 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sala, Milano rispetterà decisioni governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 novembre 2020
05:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Come ho sempre detto, le decisioni del Governo vanno rispettate e applicate. La tutela della salute dei cittadini è il primo bene da proteggere e noi continueremo a lavorare perché queste disposizioni siano osservate da tutti i milanesi”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato il nuovo decreto del governo per contenere i contagi da Covid in un post sulle sue pagine social.
Sala ha poi aggiunto che nel Dpcm ci sono “ulteriori misure, più stringenti, per le aree a rischio alto, fra le quali pare evidente ci sarà la Regione Lombardia e la nostra città”. “Si tratta certamente di misure severe – ha concluso -.
Milano anche questa volta rispetterà le decisioni del Governo e lavorerà unita per uscire al più presto da questa difficile situazione. Ogni giorno da Palazzo Marino mi assicurerò che ciò avvenga”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cgil, salari Italia in stagnazione, in coda ai big Eurozona
Ricerca Fondazione Di Vittorio, nel 2019 media 30mila euro annui
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
10:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Italia penultima, prima solo della Spagna, tra le sei maggiori economie dell’Eurozona sui salari, tra i più bassi e con i minori incrementi: nel 2019 in media superano appena i 30 mila euro lordi annui. Ed è così l’unico Paese che non ha ancora recuperato il livello salariale pre-crisi (2007). E’ quanto emerge da una ricerca della Fondazione Di Vittorio della Cgil, “La questione salariale in Italia”, sulla base di una elaborazione dei dati Ocse, in cui si evidenzia la “lunga stagnazione” delle retribuzioni italiane.
Il salario medio annuo (lordo e per un lavoratore dipendente a tempo pieno) nei Paesi Bassi e in Belgio nel 2000 si attestava rispettivamente a 44,0 mila e 43,4 mila euro e ha registrato a fine 2019 una crescita nel primo caso del 9,9% e nel secondo dell’8,8% (a 48,3 mila e 47,2 mila euro). Nello stesso periodo, il salario in Germania e in Francia, che nel 2000 era di 35,8 mila e 32,2 mila euro, è cresciuto del 18,4% e del 21,4% (a 42,4 mila e 39 mila euro). In Italia e Spagna, dove nel 2000 era pari a 29,1 mila e 26,8 mila euro, ha segnato nel 2019 un aumento, rispettivamente, del 3,1% e 2,2% (a 30 mila e 27,4 mila euro).
L’Italia risulta quindi l’unico tra i sei Paesi dell’Eurozona che non ha ancora recuperato il livello salariale pre-crisi (2007), che allora si attestava su una media annua pari a 30,1 mila euro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Indice Pmi Italia scende a ottobre a 49,2 punti
Come da stime. Calo oltre previsto per pmi servizi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
10:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’indice composito, che monitora l’attivita’ dei settori servizi e manifatturiero e che misura la fiducia dei direttori degli acquisti in Italia, è sceso ad ottobre a 49,2 punti dai 50,4 a settembre. Il calo è in linea con le previsioni, mentre risulta più accentuato del previsto per l’indice pmi dei servizi, sceso a ottobre a 46,7 punti a fronte dei 47 previsti . ECONOMIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm sospende concorso scuola ma oggi prove regolari
Ai candidati arriverà comunicazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
11:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Viene sospeso dal Dpcm, tra gli altri, anche il concorso straordinario per i docenti che hanno più di tre annualità di servizio. Oggi però le prove del concorso si stanno svolgendo regolarmente in quanto il Dpcm ha valore da domani al prossimo 3 dicembre. Ai candidati – ha fatto sapere il ministero dell’Istruzione – arriveranno apposite comunicazioni. Le prove del concorso straordinario hanno, sin qui, riguardato quasi il sessanta per cento dei candidati; il tasso di partecipazione è stato oltre l’86 per cento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, insieme supereremo questi giorni difficili
Il 4 novembre celebra valore unione territori e popoli
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
11:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Insieme supereremo questi giorni difficili così come insieme abbiamo costruito la Repubblica, libera e prospera”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini per celebrare il 4 novembre.
“Il 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, celebra – afferma Mattarella – il valore dell’unione dei territori e dei popoli che con il Risorgimento hanno dato origine all’Italia. In questa importante giornata, in cui onoriamo le Forze Armate, protagoniste, nella prima guerra mondiale, del compimento del disegno risorgimentale, rivolgo il più commosso pensiero a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria lungo il tormentato percorso che ha permesso l’edificazione nella Repubblica di uno Stato finalmente unito e libero”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, restare uniti unico modo per uscire da pandemia
Differenti opinioni e diversità di vedute non minino sforzo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
11:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le differenti opinioni e la diversità di vedute non devono minare il nostro costante sforzo di sorreggerci gli uni con gli altri. Dobbiamo ribadirlo forte, oggi, nel Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate, di fronte a una comunità di donne e uomini che, come è stato in passato, con impegno e sacrifici è naturalmente votata a perseguire l’interesse generale. Esiste un solo modo per uscire da questo periodo drammatico: restare uniti. Sempre”.
Così il premier Giuseppe Conte su Fb in occasione del 4 novembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Salvini, chiudere tutti a casa sconfitta per il Paese
Difendo diritto alla salute ma anche alla speranza e al lavoro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
11:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiudere tutti a casa è una sconfitta per il Paese. Io difendo il diritto alla salute ma anche il diritto alla speranza e al lavoro ed ho il dovere di fare di tutto per evitare una nuova chiusura”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, a Agorà su Rai 3.
“Io sono al lavoro da stamattina presto – aggiunge – per evitare chiusure totali che sarebbero la rovina per milioni di famiglie italiane. Terapie a domicilio e tamponi a domicilio, meglio curare che rinchiudere gli italiani”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
4 Novembre: Zingaretti, grazie a uomini e donne Forze Armate
Lavorano per preservare l’unità nazionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
11:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Alle donne e agli uomini delle nostre Forze Armate grazie di lavorare per la sicurezza dei cittadini e per preservare l’unità nazionale”. Così il segretario Pd Nicola Zingaretti su fb celebrando il 4 Novembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
4 Novembre:Tajani,sacrificio Forze Armate reso grande Italia
Celebriamo l’unità nazionale e rendiamo onore ai caduti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
11:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Viva le Forze Armate. Nel loro giorno celebriamo l’Unità nazionale e rendiamo onore ai caduti, sia in pace che in guerra. Il loro sacrificio ha reso grande l’Italia. Un patrimonio di valori che oggi alberga nel cuore di chi indossa l’uniforme e tutela la nostra sicurezza”. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani vicepresidente di Forza Italia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Omofobia: Camera approva legge a scrutinio segreto
Ora legge va al Senato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
12:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Camera ha aprovato con scrutinio segreto la legge per contrastare l’omotransfobia, la misoginia e le violenze contro le persone disabili. I sì sono stati 265, i no 193, gli astenuti 1. L’approvazione è stata salutata da un prolungato applauso della maggioranza. La legge va ora in Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: De Luca, Governo si assumerà responsabilità scelte
Sala, Milano rispetterà le decisioni del governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
16:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in una nota.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Come ho sempre detto, le decisioni del Governo vanno rispettate e applicate. La tutela della salute dei cittadini è il primo bene da proteggere e noi continueremo a lavorare perché queste disposizioni siano osservate da tutti i milanesi”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato il nuovo decreto del governo per contenere i contagi da Covid in un post sulle sue pagine social. Sala ha poi aggiunto che nel Dpcm ci sono “ulteriori misure, più stringenti, per le aree a rischio alto, fra le quali pare evidente ci sarà la Regione Lombardia e la nostra città”. “Si tratta certamente di misure severe – ha concluso -. Milano anche questa volta rispetterà le decisioni del Governo e lavorerà unita per uscire al più presto da questa difficile situazione. Ogni giorno da Palazzo Marino mi assicurerò che ciò avvenga”. “Continuerò a battermi affinché gli aiuti a favore di tutte le categorie penalizzate dalla chiusura vengano immediatamente erogati”, ha aggiunto il sindaco di Milano, “Per questo sono pronto da subito a farmi portavoce delle loro istanze in tutte le opportune sedi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In questo momento non abbiamo notizie sulla classificazione del Veneto. Ma ieri sera ho portato le ragioni del fatto che il confronto non può prescindere da un confronto con la Regione”. Lo ha detto ai giornalisti il presidente del veneto Luca Zaia. “Questa richiesta – ha aggiunto – mi sembra sia stata accolta. Lo ha detto Boccia ed è stata riconfermata dal decreto del ministro Speranza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torino: M5S perde altro consigliere, maggioranza risicata
Carretto lascia Gruppo, nostri percorsi si sono allontanati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 novembre 2020
09:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La maggioranza pentastellata che amministra il Comune di Torino perde un altro pezzo. Il consigliere Damiano Carretto, uno dei più critici in questi anni di amministrazione Appendino, ha comunicato questa mattina al presidente del Consiglio comunale l’uscita dal Gruppo. La prima cittadina, che si è autosospesa dal Movimento 5 Stelle dopo la condanna in primo grado per la vicenda Ream, può dunque ora contare sul sostegno di 20 consiglieri, rispetto ai 24 di inizio mandato, la metà esatta della Sala Rossa.
“Sono stati anni intensi, complicati e spesso difficili, ma il mio percorso politico e quello del Movimento 5 Stelle si sono allontanati, sia a livello nazionale che a livello locale, fino a diventare in larga parte incompatibili”, scrive Carretto su Facebook, che non rinnega “nulla di quanto fatto, nel bene e nel male, in questi anni con il Movimento 5 Stelle”, ma giudica quella odierna “una forza politica in cui non rivedo quei valori. Posso serenamente affermare di non essere io quello che è cambiato. Per questo motivo – conclude – continuerò in ogni caso, per rispetto verso gli oltre 800 cittadini che mi avevano dato fiducia, a portare avanti quanto era nel nostro programma elettorale nel 2016 in cui ancora mi riconosco”. PIEMONTE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Omofobia: Zingaretti, bene ok Camera, Pd sempre contro odio
Ora presto approvazione in Senato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
13:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Bene! La Camera approva la legge per contrastare #omotransfobia, #misoginia e #abilismo. Quando c’è da fermare violenza e odio il @pdnetwork combatte, sempre. Ora presto approvazione al Senato, per un’Italia più umana e civile”. Così il segretario Pd Nicola Zingaretti su twitter dopo il via libera della Camera al ddl Zan.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ospedale, Bassetti stabile ma quadro grave
Per lui ossigeno terapia ma non è intubato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
04 novembre 2020
13:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Parametri vitali “stazionari” nelle ultime 24 ore “pur nella persistenza di un quadro clinico grave” per il cardinale Gualtiero Bassetti ricoverato nel reparto terapia intensiva 2 dell’ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Lo riferisce la Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera nel bollettino medico giornaliero.
Il presidente della Cei e arcivescovo del capoluogo umbro “continua l’ossigenoterapia con supporto ventilatorio non invasivo e terapie mediche del caso”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Librerie, Aie-Ali bene resti apertura anche in zone rosse
Levi e Ambrosini ringraziano Governo e il ministro Franceschini
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
14:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ringraziamo il Governo per aver tenuto conto dei nostri appelli, consentendo l’apertura delle librerie anche nelle zone rosse, e in particolare il ministro Dario Franceschini sempre attento alle esigenze del mondo del libro”. Lo dicono il presidente dei librai -Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini e il presidente dell’Associazione Italiana Editori-Aie, Ricardo Franco Levi nel giorno in cui il governo vara il nuovo Dpcm per la lotta al Coronavirus.
“I libri sono beni essenziali e, soprattutto in un momento come questo, aiutano gli italiani a superare la solitudine e le difficoltà legate alle limitazioni della libera circolazione e della socialità” sottolineano Levi e Ambrosini. “Ogni libreria si impegnerà per garantire la massima sicurezza all’interno degli esercizi, così come è avvenuto nei mesi scorsi, perché la salute rimane la prima cosa da tutelare: controllo degli accessi, igienizzazione degli scaffali, uso dei mezzi di protezione personale rimangono essenziali” sottolineano i presidenti di Aie e Ali-Confcommercio.
Con la decisione di oggi – spiegano Ambrosini e Levi – si sostengono le librerie che stanno subendo una continua erosione di quote di mercato da parte degli store online, un disequilibrio che mette a rischio non semplici negozi, ma presidi sociali e culturali essenziali per le nostre città e, più in generale, per la vita democratica del Paese e si rinnova la scelta dello scorso 14 aprile, confermando che quella fu una precisa scelta di politica culturale: l’Italia è cultura e la cultura e il libro possono essere il volano per la ripartenza del Paese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ringraziamo il Governo per aver tenuto conto dei nostri appelli, consentendo l’apertura delle librerie anche nelle zone rosse, e in particolare il ministro Dario Franceschini sempre attento alle esigenze del mondo del libro”. Lo dicono il presidente dei librai -Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini e il presidente dell’Associazione Italiana Editori-Aie, Ricardo Franco Levi nel giorno in cui il governo vara il nuovo Dpcm per la lotta al Coronavirus.
“I libri sono beni essenziali e, soprattutto in un momento come questo, aiutano gli italiani a superare la solitudine e le difficoltà legate alle limitazioni della libera circolazione e della socialità” sottolineano Levi e Ambrosini. “Ogni libreria si impegnerà per garantire la massima sicurezza all’interno degli esercizi, così come è avvenuto nei mesi scorsi, perché la salute rimane la prima cosa da tutelare: controllo degli accessi, igienizzazione degli scaffali, uso dei mezzi di protezione personale rimangono essenziali” sottolineano i presidenti di Aie e Ali-Confcommercio.
Con la decisione di oggi – spiegano Ambrosini e Levi – si sostengono le librerie che stanno subendo una continua erosione di quote di mercato da parte degli store online, un disequilibrio che mette a rischio non semplici negozi, ma presidi sociali e culturali essenziali per le nostre città e, più in generale, per la vita democratica del Paese e si rinnova la scelta dello scorso 14 aprile, confermando che quella fu una precisa scelta di politica culturale: l’Italia è cultura e la cultura e il libro possono essere il volano per la ripartenza del Paese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Omofobia: Zan,ok a testo avanzato e efficace contro violenze
Ora iter Senato per approvazione in tempi rapidi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
14:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Con 265 voti favorevoli abbiamo approvato alla Camera la legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo. Quello che esce dalla Camera per approdare al Senato è un testo ampio, avanzato ed efficace contro le discriminazioni e le violenze, di cui siamo davvero orgogliosi. Questo risultato è frutto di un lungo lavoro di confronto con le associazioni lgbt+ e femministe, che voglio ringraziare per i preziosi input che hanno saputo dare dal loro ruolo di terzietà rispetto alla politica. Inoltre sono stati davvero preziosi i contributi arrivati dalle colleghe e dai colleghi – non solo di maggioranza – che hanno arricchito il testo di legge. Il nostro obiettivo è combattere fenomeni violenti e discriminatori, colmando un ritardo che si protrae da decenni: questa legge lo centra. Ora inizieremo l’iter al Senato, dove continueremo questa battaglia di civiltà fino all’approvazione finale in tempi rapidi. Dedico questa prima vittoria a tutte quelle persone che quotidianamente subiscono violenze e discriminazioni per chi sono e per chi amano.” Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore del provvedimento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Verger, “Nei musei tanto lavoro anche a porte chiuse”
Neodirettore, Museo Nazionale Romano è online,visite e non solo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
17:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Vengo dalla Francia dove il lockdown è in vigore già da una settimana per la seconda ondata della pandemia. Me lo aspettavo, ma prima di tutto conta la situazione sanitaria”. Stèphane Verger, nuovo direttore del Museo Nazionale Romano, commenta così la chiusura dei musei, tra le misure stabilite per contrastare la diffusione del Covid-19. “Sono i medici e chi si sta occupando della pandemia da sei mesi che devono dare le indicazioni – spiega -. Non mi compete dire se è giusto o no. E’ un periodo talmente incerto. La cosa ragionevole è seguire le decisioni prese. Si spera che siano buone decisioni che permettano di restringere i contagi.
Dobbiamo fare fronte insieme guardando al momento in cui si riaprirà con grande gioia di tutti”. Verger è ovviamente deluso anche per il rinvio della mostra dedicata ad Alberto Savinio che si sarebbe dovuta inaugurare l’11 novembre, ma guarda alle opportunità che possono essere sfruttate durante il lockdown. “Nei musei in generale e nel Museo Nazionale Romano in particolare c’è talmente tanto da fare per ripensare le collezioni, i percorsi espositivi, il restauro delle opere. Non sarà un periodo perso. Dietro le porte chiuse si continua a lavorare e poi si potrà mostrare il risultato di questa attività. Tanti miei colleghi la pensano così”. In una fase delicata come quella che si va prospettando in questi giorni, spiega, “un museo deve essere presente sui social, come è successo nei mesi scorsi. Abbiamo inaugurato il nuovo sito che implementeremo nelle prossime settimane con visite virtuali, intervento di specialisti, presentazioni di opere. Da un male possono uscire cose buone, un nuovo modo di presentare le collezioni, sperimentare percorsi nuovi”.
“Oltre a lavorare alla riorganizzazione interna – aggiunge – il periodo di chiusura sarà dedicato anche alle collezioni conservate nei magazzini e sugli archivi con l’ idea di aprire questo patrimonio. La gente deve sapere che dietro il Museo Nazionale Romano c’è un altro museo altrettanto ricco e spettacolare che si dovrà far vedere. Arriverà il tempo in cui saremo finalmente liberi di tornare nei musei”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le librerie restano aperte, il plauso di editori e librai
Il governo e il ministro Franceschini hanno ascoltato appelli Aie Ali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
19:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ un coro unanime di ringraziamenti, al governo e al ministro Dario Franceschini, per aver mantenuto aperte le librerie, anche nelle zone rosse, quello che arriva dagli editori e dai librai che fino all’ultimo hanno lanciato appelli perché nel nuovo Dpcm, appena varato, non venisse contemplata la loro chiusura.
“Ringraziamo il governo per aver tenuto conto dei nostri appelli, consentendo l’apertura delle librerie anche nelle zone rosse, e in particolare il ministro Dario Franceschini sempre attento alle esigenze del mondo del libro” dicono il presidente dei librai -Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini e il presidente dell’Associazione Italiana Editori-Aie, Ricardo Franco Levi. E ricordano che “i libri sono beni essenziali e, soprattutto in un momento come questo, possono aiutare gli italiani a superare la solitudine e le difficoltà legate alle limitazioni della libera circolazione e della socialità”.
Anche Alberto Rivolta, amministratore delegato di Librerie Feltrinelli accoglie “con piacere la decisione del Governo di tenere aperte le librerie, pur nel momento di difficoltà che il Paese sta affrontando nella gestione della pandemia” e sottolinea che “le librerie sono risorse primarie che contribuiscono a fornire conforto ed evasione e svolgono un ruolo sociale imprescindibile”.
Si sofferma sull’importanza delle librerie “come presidio culturale e sociale per le comunità che ci ospitano” Edoardo Scioscia, amministratore e socio fondatore del Gruppo Libraccio che oggi conta 50 librerie, le ultime due aperte proprio nell’ultimo anno, di cui 27 con sede nelle regioni dichiarate ad alto rischio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Poter rimanere aperti e svolgere il nostro mestiere è un importante riconoscimento della capacità messa in campo sin dal primo minuto in termini di gestione dell’emergenza e capacità di rispondere alle nuove esigenze di presidio sui temi della sicurezza degli ambienti e delle pratiche quotidiane di contatto con il pubblico. Tutto questo senza dimenticare il nostro ruolo di amplificatori della cultura che ogni giorno dialogano con lettori, curiosi, studenti e famiglie” afferma Scoscia. E aggiunge: “il libro è un bene essenziale e da librai raccogliamo l’onere e l’onore del ruolo che il governo ci ha riconosciuto anche in questa nuova fase della pandemia”.
D’altra parte “il mondo del libro ha dimostrato già durante il primo lockdown una resilienza e una duttilità a reagire con forza al cambiamento di questi mesi e sono sicuro che non si tirerà indietro nel farlo nuovamente” afferma l’amministratore delegato di Librerie Feltrinelli, Rivolta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, chiusi i Musei Vaticani e le Ville Pontificie
Fino al 3 dicembre in coordinamento con le misure delle autorità italiane
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
04 novembre 2020
13:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In coordinamento con i provvedimenti varati dalle Autorità italiane per far fronte alla situazione sanitaria, da domani, 5 novembre 2020, in via precauzionale, e fino al 3 dicembre 2020, resteranno chiusi al pubblico i Musei Vaticani, il Museo delle Ville Pontificie e l’Ufficio Scavi”. Lo comunica la Sala stampa della Santa Sede.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Omofobia: Camera approva legge. Protesta della Lega in Aula
I deputati con cartelli con la scritta ‘Libertà’. Fi e FdI indossano bavagli. Il testo passa al Senato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
13:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Camera ha aprovato con scrutinio segreto la legge per contrastare l’omotransfobia, la misoginia e le violenze contro le persone disabili. I sì sono stati 265, i no 193, gli astenuti 1. L’approvazione è stato salutata da un prolungato applauso della maggioranza. La legge va ora in Senato. Cinque deputati liberal di Forza Italia hanno votato a favore in dissenso rispetto alla posizione del proprio gruppo parlamentare. Si tratta di Giusi Bartolozzi, Renata Polverini, Stefania Prestigiacomo, Elio Vito e Matteo Perego, che hanno annunciato la propria posizione in dissenso dal gruppo in Aula.
Dopo che il presidente Fico ha proclamato il risultato della votazione, tutti i deputati di maggioranza si sono alzati in piedi ed hanno applaudito a lungo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Contrari i partiti del centrodestra. I deputati di Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno protestato in Aula indossando un bavaglio. Al termine della dichiarazione di voto del rappresentante del gruppo, tutti i deputati hanno innalzato dei cartelli con la scritta “Libertà”, ed hanno urlato in coro ripetutamente “libertà!” fino a quando il presidente della Camera Roberto Fico non ha chiesto l’intervento dei commessi per rimuovere i cartelli.
“Con il voto di oggi il Paese ha compiuto un importante passo in avanti verso la conquista di una legge di civiltà attesa da decenni”, dicono i deputati M5s della Commissione Giustizia della Camera.
Il ddl Zan “è una legge di civiltà”, ha detto il Dem Walter Verini. “Con questa legge ci mettiamo al passo con altri Paesi Ue nel tutela contro la discriminazione”, dice nell’Aula della Camera Lucia Annibali di Iv.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte: ‘Restare uniti è l’unico modo per uscire dalla pandemia’
Post del premier su Facebook in occasione del 4 novembre. Il Dpcm sul sito del governo ‘salve’ le navi da crociera italiane e mascherine obbligatorie a messa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
17:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le differenti opinioni e la diversità di vedute non devono minare il nostro costante sforzo di sorreggerci gli uni con gli altri. Dobbiamo ribadirlo forte, oggi, nel Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate, di fronte a una comunità di donne e uomini che, come è stato in passato, con impegno e sacrifici è naturalmente votata a perseguire l’interesse generale. Esiste un solo modo per uscire da questo periodo drammatico: restare uniti. Sempre”. Così il premier Giuseppe Conte su fb in occasione del 4 novembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intanto il testo del nuovo Dpcm, in formato world e Pdf, è stato pubblicato sul sito del Governo. Il provvedimento divide l’Italia in tre aree – gialla, arancione e rossa a seconda del livello di rischio – e non introduce cambiamenti rispetto all’ultimo testo circolato nella notte.
Il testo finale del Dpcm non vieta di operare, a differenza di quanto previsto nell’ultima bozza, alle navi di crociera battenti bandiera italiana. “I servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana possono essere svolti solo nel rispetto delle specifiche linee guida di cui all’allegato 17 del presente decreto”, si legge nel decreto.
Le messe non sono vietate nel nuovo Dpcm che, nel pomeriggio, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il testo prevede che “il legale rappresentante dell’ente” individui “la capienza massima dell’edificio di culto, tenendo conto della distanza minima di sicurezza, pari a un metro frontale e laterale”. “L’accesso alla chiesa – si legge – resta contingentato da volontari e/o collaboratori. Laddove la partecipazione attesa dei fedeli superi significativamente il numero massimo di persone consentite si consideri l’ipotesi di incrementare il numero di celebrazioni liturgiche”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il testo inoltre, prevede che “coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche siano tenuti a indossare mascherine”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
4 novembre: Mattarella, insieme supereremo questi giorni difficili
Il Presidente della Repubblica in un messaggio al ministro Guerini per celebrare il 4 novembre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
13:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Insieme supereremo questi giorni difficili così come insieme abbiamo costruito la Repubblica, libera e prospera”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini per celebrare il 4 novembre.
“Il 4 novembre – Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate – celebra – afferma Mattarella il valore dell’unione dei territori e dei popoli che con il Risorgimento hanno dato origine all’Italia. In questa importante giornata, in cui onoriamo le Forze Armate, protagoniste, nella prima guerra mondiale, del compimento del disegno risorgimentale, rivolgo il più commosso pensiero a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria lungo il tormentato percorso che ha permesso l’edificazione nella Repubblica di uno Stato finalmente unito e libero”.
Mattarella si è recato all’Altare della Patria per le celebrazioni nel Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con Mattarella erano presenti il premier Giuseppe Conte, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini e i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati.
“Le Forze Armate hanno saputo corrispondere all’emergenza sanitaria senza risparmio di energie, con il proprio personale altamente specializzato, medici, infermieri, mezzi e strutture mediche, nonché con la intensificazione dei contributi alla sicurezza della convivenza civile nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure per il controllo delle aree più a rischio”, ha scritto Mattarella, nel messaggio inviato a Guerini.
“I sacrifici compiuti sono stimolo – sostiene Mattarella – ad adempiere ai nostri doveri di cittadini, a maggior ragione nei momenti difficili come quello attuale, che richiedono responsabilità, determinazione, probità”. Per Mattarella, “le donne e gli uomini delle Forze Armate, con la prontezza e la professionalità che li contraddistingue, dimostrano, ancora una volta, il loro essere risorsa preziosa e insostituibile, in armonia con le altre articolazioni dello Stato. Il loro operato, silenzioso ed efficace, e la loro genuina dedizione suscitano orgoglio e profonda riconoscenza in tutto il Paese”.
“La capacità di coniugare valore e coraggio – continua Mattarella – con altruismo, generosità ed empatia nei riguardi del tessuto sociale locale – di qualsiasi cultura e fede – è peculiarità che caratterizza i nostri militari ed è patrimonio della nostra storia. Il contributo fornito sul territorio e nei diversi contesti di crisi nel mondo è unanimemente riconosciuto e valorizza l’autorevolezza e il prestigio delle nostre Forze Armate”. “Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Finanzieri e personale civile della Difesa che, in questo stesso momento, – è l’appello di Mattarella – state profondendo le vostre migliori energie al servizio del Paese, siate sempre degni del giuramento di fedeltà prestato alla Repubblica dinnanzi alla Bandiera, suo emblema unitario più rappresentativo, in nome e per l’affermazione dei valori di pace, giustizia e libertà. A ciascuno di voi esprimo il ringraziamento per la vostra opera e rivolgo l’augurio più cordiale e un affettuoso saluto, con le espressioni della più viva stima, a nome del popolo italiano. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da Lombardia a Basilicata, mappa misure Regioni
Quattro Regioni in zona rossa, due in zona arancione, le restanti in zona gialla
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
22:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro Regioni in zona rossa, due in zona arancione, le restanti in zona gialla: il premier Giuseppe Conte, in diretta tv, elenca le tre fasce in cui l’Italia, da qui al 3 dicembre, sarà divisa a seconda del livello di rischio legato al Covid e alla tenuta sanitaria. A ciascun “colore” è affidato un pacchetto di misure ad hoc: la zona rossa, di fatto, prevede un lockdown. In tutto il Paese il coprifuoco scatta alle 22.
REGIONI ROSSE.
Sono Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta. Sono in vigore, da venerdì, le misure più restrittive previste dal Dpcm.
L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad è prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonché uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una città.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
REGIONI ARANCIONI.
Sono Puglia e Sicilia. I ristoranti e e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad è prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune è permessa ma non lo è abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
REGIONI GIALLE.
Sono Veneto e Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna, Marche, Molise, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata. In queste Regioni vigono le misure restrittive più “morbide” previste dal Dpcm. In ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Istituita la giornata del personale sanitario vittime del Covid
In via definitiva, sarà il 20 febbraio. Plauso dell’Ordine dei Medici
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
20:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Approvato in via definitiva all’unanimità da parte della Commissione Affari Costituzionali del Senato, riunita in sede deliberante, il Disegno di Legge che istituisce per il 20 febbraio di ogni anno, la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato. Sono 186 i medici e gli odontoiatri sinora morti a causa del Covid.
“L’iniziativa di dedicare una giornata ai professionisti sanitari vittime del Covid, a quelli che si sono contagiati sul lavoro – e sono ormai 43.618 – ma anche a tutti i professionisti che con abnegazione e spirito di sacrificio hanno contribuito a gestire l’emergenza merita il nostro plauso”, dice il Presidente della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Credo che sia importante che i nostri concittadini, almeno una volta l’anno, si fermino a riflettere sull’importanza della professione medica e delle professioni sanitarie. Le nostre professioni sono quelle che garantiscono i diritti: in primo luogo il diritto alla salute. Le nostre competenze, peculiari e sinergiche, i nostri principi liberamente e autonomamente condivisi, i nostri valori comuni e identitari, che si identificano nei capisaldi della Carta costituzionale e in quelli del nostro Servizio Sanitario nazionale, possono e devono essere per i cittadini lo strumento efficace ed essenziale per realizzare i diritti assegnati dalla Costituzione” ha aggiunto Anelli. “È significativo che il Parlamento, così come il Governo, riconosca il ruolo portante del capitale umano per il Servizio Sanitario Nazionale”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cosa prevede l’ultimo Dpcm varato dal Governo
Smart working al massimo, limiti all’attività motoria e sportiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
12:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dal coprifuoco notturno al massimo possibile di smart working, dalla mascherina obbligatoria sempre a scuola allo stop alle crociere: ecco le misure del nuovo Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) secondo la bozza circolata.
COPRIFUOCO DALLE 22 ALLE 5 – “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute – si legge nella bozza del Dpcm -..
È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.
MOBILITA’ – Nelle aree ad alto rischio che ricadono negli scenari 3 e 4 indicati nel documento dell’Istituto superiore di sanità (Iss) – quelle caratterizzate da uno scenario di ‘elevata gravità e quelle nelle quali ci sono situazioni di ‘massima gravità – “è vietato ogni spostamento in entrata e uscita dai territori”. Nelle zone scenario 4 sono vietati anche gli spostamenti “all’interno dei medesimi territori”, tranne che per ragioni lavorative, di salute e per accompagnare i bambini a scuola.
SCUOLA – La mascherina sarà obbligatoria alle elementari e alle medie, anche quando i bambini sono seduti al banco, “salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili” con l’uso della mascherina. Nelle zone rosse anche per la seconda e terza media sarà in vigore la didattica a distanza.
SMART WORKING – Smart working ai massimi livelli possibili, sia nella Pubblica amministrazione che nel settore privato, e ingressi differenziati del personale: Nel settore Pubblico sarà compito di ciascun dirigente garantire il massimo livello di smart working.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRASPORTI – A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e di quello ferroviario regionale è consentito “un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento”; ciò con esclusione, però, del “trasporto scolastico dedicato”, ossia gli scuolabus.
SPORT E ATTIVITA’ MOTORIA – Nelle zone rosse sospese le attività sportive, comprese quelle presso centri e circoli sportivi, anche se all’aperto. E’ consentito “svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo” di mascherine. Si può svolgere “attività sportiva esclusivamente all’aperto” e da soli. Nel resto d’Italia i circoli sportivi restano aperti, ma è vietato l’uso degli spogliatoi.
NEGOZI, RISTORAZIONE E CENTRI COMMERCIALI – Stop anche alle attività di negozi e mercati nelle Regioni, Province e Comuni a massimo rischio (zone rosse). Per le aree ad alto rischio, dunque nelle zone arancioni, restano invece aperti i negozi, ma chiudono bar e ristoranti.In tutta Italia chiusi i centri commerciali nei week end – PARRUCCHIERI, BARBIERI ED ESTETISTI – Saranno chiusi nelle zone rosse.
MOSTRE, MUSEI E SALE GIOCHI – Sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente. Inoltre sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
CROCIERE – Stop alle crociere delle navi passeggeri battenti bandiera italiana, escluse quelle in corso entro l’8 novembre.
CONCORSI – Stop alle prove pubbliche e private, tranne quelle per il personale della sanità e inoltre “a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica ovvero in cui la commissione ritenga di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto”.
CORSI FORMAZIONE E SCUOLE GUIDA – Corsi pubblici e privati (a parte alcune eccezioni, come quelli di medicina) solo con modalità a distanza. Consentiti i corsi e le prove teoriche e pratiche di scuola guida alla motorizzazione civile e nelle autoscuole, ma “in presenza di un particolare aggravamento della situazione epidemiologica”, sarà disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: De Luca, Governo si assumerà responsabilità scelte
Non dà misura drammaticità situazione, scelte ritardate
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
04 novembre 2020
15:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in una nota.
Per De Luca “non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità”.” Avevamo chiesto al Governo tre cose precise – ricorda – Misure immediate di ristoro o di detassazione; congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby sitter per le lavoratrici autonome; misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese. Queste richieste non sono state accolte”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Parità salariale, ‘Prime donne’ lancia campagna #StessaPaga
“Covid ha accentuato disparità, ora concrete misure trasparenza”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
16:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prime Donne, la scuola di politica al femminile di +Europa, lancia la campagna #StessaPaga in occasione dell’Equal Pay Day, che segna, in Europa, il giorno dell’anno in cui le donne smettono simbolicamente di guadagnare a confronto con i loro colleghi uomini a parità di qualifiche e mansioni.
“La differenza media tra salari maschili e femminili nell’Unione europea è del 16%, il che corrisponde, per le donne, a circa due mesi di lavoro non retribuito”, sottolinea Costanza Hermanin, ricercatrice allo European University Institute e fondatrice della scuola.
Le disparità di remunerazione tra uomini e donne non è solo un problema di giustizia sociale, ma anche un ostacolo per la crescita economica dell’intera comunità. Secondo uno studio della Banca d’Italia, infatti, il Pil italiano potrebbe crescere di oltre mezzo punto l’anno solo grazie alla parità salariale e di 7 punti se venisse dimezzato anche il divario di genere nel tasso d’impiego. “L’emergenza Covid ha moltiplicato le disparità tra lavoratrici e lavoratori”, aggiunge Hermanin. “In pochi mesi la disoccupazione femminile risulta più che triplicata rispetto a quella degli uomini”.
La campagna #StessaPaga – attiva sui principali social network – intende denunciare apertamente la discriminazione salariale, informare sugli impatti a livello economico, chiedere misure per la trasparenza di remunerazioni e contratti, invitando nel contempo le donne e gli uomini a segnalare situazioni di disparità. “È tempo di adottare misure concrete per la trasparenza dei salari, che includano sanzioni per chi non rispetterà criteri di parità. La Commissione europea annuncerà una proposta di direttiva in dicembre e in Italia esiste la proposta di legge di iniziativa della deputata Chiara Gribaudo” il cui testo base proprio in questa giornata è stato approvato in commissione Lavoro alla Camera. “Dalla parità – conclude – guadagnano tutti, non solo le donne”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: fonti Lombardia, tener conto degli sforzi già fatti
‘Misure adottate prima hanno iniziato a sortire effetti’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 novembre 2020
17:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo chiesto al governo di tenere conto degli immensi sacrifici fatti dai lombardi in queste settimane che hanno migliorato l’Rt”: questo spiegano fonti della Lombardia rispetto nuovo Dpcm sulle misure anticovid e alla definizione delle cosiddette ‘zone rosse’.
“Ovviamente c’è ancora molto da fare ma le misure adottate prima di altri e poi fatte proprie dal Governo hanno iniziato a sortire effetti” aggiungono ricordando che “il primo provvedimento, a valenza su tutto il territorio regionale, spetta al solo ministro della Salute che, solo in un secondo momento, una volta apprezzati dei miglioramenti, potrà d’intesa col presidente della Regione, modificare le misure. Quindi la prima ordinanza spetta al solo governo che decide, sulla base di dati in suo possesso, se la regione sarà scenario 3 o 4”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: con Dpcm torna autocertificazione in tutta Italia
Modulo già sul sito del Viminale, controlli saranno a campione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
19:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con il nuovo Dpcm in vigore tornerà l’autocertificazione per gli spostamenti in tutta Italia: in tutto il paese scatterà il coprifuoco alle 22 e, dunque, la necessità di giustificare i propri spostamenti sarà necessaria anche nei Comuni inseriti nelle zone gialle, dopo quell’ora.
Il modulo, già disponibile sul sito del Viminale, è lo stesso che era stato predisposto in occasione del Dpcm del 24 ottobre e già utilizzabile per le ordinanze in vigore nelle Regioni dove era stato stabilito il coprifuoco. Si tratta di un modello standard – che avranno a disposizione tutte le pattuglie delle forze di polizia – dove i cittadini dovranno indicare i motivi dello spostamento. I controlli verranno fatti a campione e chi non riuscirà a dimostrare il motivo indicato nell’autocertificazione, verrà denunciato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Campania emanerà ordinanza per tenere scuole chiuse
Regione in zona gialla, ma De Luca confermerà didattica distanza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
04 novembre 2020
20:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le scuole in Campania resteranno chiuse. La Regione è stata inserita nella lista delle aree “gialle” che prevede didattica in presenza tranne che per le superiori di secondo grado. La Campania, si apprende da fonti della Regione, resterà invece ferma sulla chiusura di ogni grado delle scuole che proseguiranno con didattica a distanza, quindi dopo la pubblicazione del provvedimento del governo in gazzetta Ufficiale verrà emessa un’ordinanza per confermare la chiusura.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, da Conte schiaffo ai lombardi
‘In fascia rossa senza una motivazione valida, è inaccettabile’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 novembre 2020
21:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le richieste formulate dalla Regione Lombardia, ieri e oggi, non sono state neppure prese in considerazione. Uno schiaffo in faccia alla Lombardia e a tutti i lombardi. Un modo di comportarsi che la mia gente non merita”.
Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha dichiarato la Lombardia zona rossa.
“Comunicare ai lombardi e alla Lombardia, all’ora di cena, che la nostra regione è relegata in fascia rossa senza una motivazione valida e credibile non solo è grave, ma inaccettabile” ha aggiunto il governatore. “A rendere ancor più incomprensibile questa decisione del Governo sono i dati attraverso i quali viene adottata: informazioni vecchie di dieci giorni che non tengono conto dell’attuale situazione epidemiologica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: ecco cosa si può fare a seconda della zona
Smart working al massimo, limiti all’attività motoria e sportiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
17:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dal coprifuoco notturno al massimo possibile di smart working, dalla mascherina obbligatoria sempre a scuola allo stop alle crociere: ecco le misure del nuovo Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm)
– COPRIFUOCO DALLE 22 ALLE 5 – “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute – si legge nella bozza del Dpcm -.. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.
– MOBILITA’ – Nelle aree ad alto rischio che ricadono negli scenari 3 e 4 indicati nel documento dell’Istituto superiore di sanità (Iss) – quelle caratterizzate da uno scenario di ‘elevata gravità e quelle nelle quali ci sono situazioni di ‘massima gravità – “è vietato ogni spostamento in entrata e uscita dai territori”. Nelle zone scenario 4 sono vietati anche gli spostamenti “all’interno dei medesimi territori”, tranne che per ragioni lavorative, di salute e per accompagnare i bambini a scuola.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
– SCUOLA – La mascherina sarà obbligatoria alle elementari e alle medie, anche quando i bambini sono seduti al banco, “salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili” con l’uso della mascherina. Nelle zone rosse anche per la seconda e terza media sarà in vigore la didattica a distanza.
– SMART WORKING – Smart working ai massimi livelli possibili, sia nella Pubblica amministrazione che nel settore privato, e ingressi differenziati del personale: Nel settore Pubblico sarà compito di ciascun dirigente garantire il massimo livello di smart working.
– TRASPORTI – A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e di quello ferroviario regionale è consentito “un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento”; ciò con esclusione, però, del “trasporto scolastico dedicato”, ossia gli scuolabus.
– SPORT E ATTIVITA’ MOTORIA – Nelle zone rosse sospese le attività sportive, comprese quelle presso centri e circoli sportivi, anche se all’aperto. E’ consentito “svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo” di mascherine. Si può svolgere “attività sportiva esclusivamente all’aperto” e da soli. Nel resto d’Italia i circoli sportivi restano aperti, ma è vietato l’uso degli spogliatoi.
–
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEGOZI, RISTORAZIONE E CENTRI COMMERCIALI – Stop anche alle attività di negozi e mercati nelle Regioni, Province e Comuni a massimo rischio (zone rosse). Per le aree ad alto rischio, dunque nelle zone arancioni, restano invece aperti i negozi, ma chiudono bar e ristoranti.In tutta Italia chiusi i centri commerciali nei week end
– PARRUCCHIERI, BARBIERI ED ESTETISTI – Saranno chiusi nelle zone rosse.
– MOSTRE, MUSEI E SALE GIOCHI – Sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente. Inoltre sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura. – CROCIERE – Stop alle crociere delle navi passeggeri battenti bandiera italiana, escluse quelle in corso entro l’8 novembre.
– CONCORSI – Stop alle prove pubbliche e private, tranne quelle per il personale della sanità e inoltre “a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica ovvero in cui la commissione ritenga di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto”.
– CORSI FORMAZIONE E SCUOLE GUIDA – Corsi pubblici e privati (a parte alcune eccezioni, come quelli di medicina) solo con modalità a distanza. Consentiti i corsi e le prove teoriche e pratiche di scuola guida alla motorizzazione civile e nelle autoscuole, ma “in presenza di un particolare aggravamento della situazione epidemiologica”, sarà disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Speranza, test da medici di base sarà in piena sicurezza
Pezzo fondamentale della nostra strategia. A lavoro con Arcuri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
16:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’esecuzione dei test antigenici affidata ai medici di medicina generale diventerà un pezzo fondamentale della nostra strategia. Questo deve però avvenire in piena sicurezza e stiamo lavorando insieme al commissario Arcuri, affinché, insieme ai test possano sempre arrivare ai medici anche tutti quei dispositivi di protezione che consentiranno l’esecuzione di questo impegno nella massima sicurezza”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante il question time alla Camera in merito a quanto previsto dall’accordo firmato il 27 ottobre e recepito il 29 dalla conferenza Stato -Regioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La App Immuni è un pezzo fondamentale strategico del nostro lavoro. Al primo novembre risultano al ministero 9 milioni e 623.822 download, un dato in crescita significativa soprattutto nelle ultime settimane e penso che dovremmo tutti spingere perché questo numero cresca ancora di più. E’ un piccolo atto che invitiamo a compiere come contributo per combattere il virus”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, quattro le regioni rosse, il Dpcm in vigore venerdì
Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 novembre 2020
23:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Rispetto alle persone contagiate sale il numero degli asintomatici, diminuisce in percentuale il numero di persone ricoverate ma c’è l’alta probabilità che molte regioni superino le soglie delle terapie intensive e mediche”, ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa serale in cui ha illustrato le misure del nuovo dpcm. “Se introducessimo misure uniche in tutta Italia produrremmo un duplice effetto negativo, non adottare misure veramente efficaci dove c’è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave”.
LA CONFERENZA DEL PREMIER:“Nell’area gialla, con criticità moderata, rientrano Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria”. Anche Toscana, Molise, Marche, Sardegna e Friuli Venezia Giulia, Umbria nell’area gialla.
Anche il Veneto e le province di Trento e Bolzano, secondo quanto annunciato dal premier Giuseppe Conte in tv, rientrano nell’area gialla con le misure restrittive più “morbide” previste nel Dpcm.
“Nell’area arancione, con criticità medio alta, ci sono Puglia e Sicilia”. “Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle D’Aosta rientrano nell’area rossa”, ha spiegato Conte.
“Le ordinanze del ministro della Salute non saranno arbitrarie o discrezionali perché recepiranno l’esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente” con i “rappresentanti delle Regioni”, ha sottolineato Conte in conferenza stampa.
“Già questa settimana porteremo in Consiglio dei ministri, dovremo farcela già domani sera, un nuovo decreto legge” per i ristori.
“Una volta condiviso l’impianto” delle misure restrittive “le conseguenze sono automatiche, perché basate su criteri predefiniti e oggettivi che sfuggono da qualsiasi contrattazione. Non si può negoziare o contrattare sulla pelle dei cittadini, non lo farà Speranza né i presidenti delle singole regioni, il contraddittorio ci sarà, perché le ordinanze vengono fatte sentito il presidente, ma non negoziato con il presidente”.
“In questo momento non le anticipo una cifra, è chiaro che alla Ragioneria stanno lavorando ma sicuramente ci sono adeguati stanziamenti per il decreto. Potrebbero essere in un ammontare di 1,5-2 miliardi”, ha detto Conte in conferenza. “Se ci fosse necessità di disporre ulteriore risorse dobbiamo essere pronti anche a presentarci in parlamento per un eventuale nuovo scostamento ma non lo abbiamo ancora deciso perché, a quanto mi hanno detto, gli stanziamenti ci sono”, aggiunge.
“L’autocertificazione è collegata ai divieti. Nelle zone rosse quando si esce di casa va l’autocertificazione, così come tra Regioni e Comuni”, ha spiegato il presidente del Consiglio in conferenza stampa da Palazzo Chigi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La scuola deve essere un presidio, quindi tra quelle misure il fatto di mandare in Dad degli studenti è un fatto che pesa molto al governo. E appena la curva rientrerà sotto controllo una delle prime misure sarà restituire la didattica in presenza a quanti più alunni possibili”, ha detto ancora il premier.
“Devo dire che il passaggio di lunedì alle Camere hanno offerto qualche segnale di novità. Le opposizioni hanno fatto una scelta di rifiutare un tavolo di confronto, non parlo di cabina di regia – ha spiegato Conte -, che potrebbe far pensare alla condivisione di tutte le responsabilità invece ho detto che se ci ripensano il tavolo di confronto ci sarà ma il governo si assume le proprie responsabilità, state tranquilli. Con piena distinzione dei ruoli”. “Ma avvertiamo l’esigenza che in una sfida così drammatica tutti possano quantomeno condividere informazioni, cogliere lo spirito e le finalità delle proposte poi spetta alle opposizioni decidere, l’invito è sempre lì”, aggiunge.
“Se, all’esito delle misure, una Regione dovesse rientrare in condizioni di stabilità per 14 giorni, con rischio più basso, potrà essere assoggettata a un regime di misure meno restrittive, ce lo auguriamo tutti”.
Nelle zone rosse “è l’uscita di casa che va motivata ma in ogni caso, al di là del divieto, c’è sempre la raccomandazione nelle aree gialle di non andare in altre abitazioni dove ci sono non conviventi”, ha detto Conte rispondendo ad una domanda sugli spostamenti nelle aree rosse.
LE REAZIONI
Zaia, nostro modello ha tenuto – “La classificazione delle Regioni in diverse aree non deve scatenare una guerra tra poveri. Non è il caso di pensare adesso che ci siano primi della classe e sfortunati”, ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia. “Per quanto riguarda il Veneto, la nostra classificazione in area gialla – sottolinea – dimostra che fino ad ora, ripeto fino ad ora, il sistema di gestione e il modello sanitario hanno tenuto”.
Presidente Vda, impegno oggi per essere liberi domani – “La situazione è difficile e serve una presa di coscienza da parte di tutti. Più saremo attenti nell’applicare le prescrizioni, anche nella vita privata, prima la situazione sanitaria migliorerà e prima torneremo alla normalità. Dobbiamo essere tutti coesi nell’impegnarci al massimo oggi per essere liberi domani”. Lo ha detto il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz. “L’obiettivo è cercare di salvare non solo la nostra libertà durante le feste Natalizie, ma soprattutto l’economia nel periodo forse più importante dell’anno. Domani lavoreremo ad un’ordinanza che preciserà alcuni aspetti peculiari della nostra Regione”.
Musumeci, assurdo Sicilia in area arancione – “La scelta del governo nazionale di relegare la Sicilia a ‘zona arancione’ appare assurda e irragionevole. L’ho detto e ripetuto stasera al ministro della Salute Speranza, che ha voluto adottare la grave decisione senza alcuna preventiva intesa con la Regione e al di fuori di ogni legittima spiegazione scientifica”. Lo dice il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, commentando l’inserimento dell’Isola nella “zona arancione”.
Spirlì, zona rossa Calabria decisione ingiusta – “Alle ore 20 di stasera, il ministro Speranza mi ha comunicato, per telefono, che il Consiglio dei ministri aveva deciso di dichiarare ‘zona rossa’ tutta la regione Calabria. L’ho appreso con costernazione, rabbia e sgomento. Penso alle decine di migliaia di imprese che saranno costrette a chiudere i battenti forzatamente e, a mio parere, senza un motivo valido; penso ai due milioni di calabresi che si vedono privati delle più elementari libertà personali; mi arrabbio, perché tutto questo poteva essere evitato, se solo il Governo avesse ascoltato i miei ripetuti appelli che, carte alla mano, ho fatto, nei giorni scorsi e fino alle ultime ore, per cercare di convincere chi, in realtà, si era già abbondantemente convinto a prescindere”. È quanto dichiara il presidente facente funzioni della Giunta della Calabria, Nino Spirlì, in merito alla decisione del Governo di dichiarare “zona rossa” l’intera regione.