Economia tutte le notizie. Tutti i fatti e gli avvenimenti economici sempre in tempo reale, approfonditi ed aggiornati. INFORMATI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 93 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Dicembre, 2020, 02:02:19 di Maurizio Barra

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 16:13 DI LUNEDì 30 NOVEMBRE 2020

ALLE 02:02 DI LUNEDì 07 DICEMBRE 2020

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Milano flette con Europa al termine di un mese record
Piazza Affari -0,26% su scia di Wall Stret
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
16:13
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari resta fiacca al pari delle altre borse europee, ad eccezione di Francoforte (+0,52%) che si muove in controtendenza, sulla scia di Wall Street debole. I mercati sembrano tirare il fiato nell’ultimo giorno di un mese record.
L’indice mondiale Msci ha segnato infatti a novembre un rialzo del 13%, incremento mai visto prima su base mensile.
Mentre Londra cede lo 0,39% a Parigi lo 0,15%, l’indice di Piazza Affari perde lo 0,26% appesantito da Unicredit (-3,46%) per l’idea di una possibile uscita del ceo Mustier che spianerebbe la strada al salvataggio di Mps (+4,79%). Male Poste (-2,09%) che pur ha smentito l’ipotesi di un passaggio di Del Fante al posto di Mustier.
Nella rotazione in corso dei portafogli degli investitori si mettono invece in luce Pirelli (+3,5%), Prysmian (+3,01%) e Diasorin (+2%).
Da segnale il tonfo di Abn Amro (-7,8%) ad Amsterdam per l’annuncio di un taglio di 2.800 posti di lavoro in quattro anni in parallelo col ritiro dalle attività di investment banking.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Da domani codice lotteria degli scontrini, si gioca da gennaio
Registrarsi sul sito e presentarlo alla cassa,premi fino a 5 mln
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
18:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
sull’apposito sito http://www.lotteriadegliscontrini.gov.it sarà possibile registrarsi per ottenere il ‘codice lotteria’, un codice alfanumerico e codice a barre, abbinato al codice fiscale, da presentare in cassa a ogni pagamento con carte e bancomat per partecipare alle estrazioni. La lotteria, più volte rinviata negli ultimi anni, partirà dal 1 gennaio 2021.
La partecipazione è gratuita, basta appunto munirsi dell’apposito codice nella sezione ‘partecipa ora’. Previste estrazioni settimanali, mensili e annuali, con premi anche per gli esercenti che possono arrivare a 5 milioni per l’estrazione annuale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in calo (-1,3%), novembre record +23%
Indice Ftse Mib termina a 22.060 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 novembre 2020
17:46
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Affari chiude in calo l’ultima seduta di novembre. Il Ftse Mib ha concluso con un ribasso dell’1,3% a 22.060 punti.

Ma se si guarda all’intero mese il bilancio è positivo e il guadagno sfiora il 23%: novembre è stato un mese record non solo per Milano ma anche per gli altri listini mondiali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa termina in ribasso, tiene Francoforte (-0,02%)
Nell’ultima seduta di un novembre record
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:52
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta debole per i listini eruopei dove limita le perdite soltanto Francoforte (-0,02%). Parigi lascia sul terreno lo 0,79% e Londra l’1,09 per cento.
Nel complesso i listini europei ma non solo archiaviano un mese di guadagni record grazie alla spinta e alla fiducia impressa dai vaccini anti covid.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano archivia debole un mese record, giù Unicredit
Corre Mps. Male Eni e Tenaris con calo del greggio
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
18:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano archivia con una seduta in ribasso (-1,3% a 22.060 punti) un mese che ha offerto guadagni record ai listini mondiali sull’onda degli annunci sui vaccini. Per Piazza Affari iI guadagno mensile ha sfiorato il 23%.

La giornata ha visto la caduta di Unicredit (-4,96%) col mercato che ha mal digerito la possibile uscita del ceo Jean Pierre Mustier: un suo passo indietro aprirebbe le porte al salvataggio di Mps (+3,01%) che ne ha beneficiato.
Tra titoli più penalizzati Hera (-3,65%) e Mediobanca (-3,31%) in una brutta seduta per i bancari così come per i petroliferi.
In scia al calo delle quotazioni del greggio, per il nulla di fatto nel meeting informale dell’Opec su un eventuale rinvio a gennaio dell’aumento della produzione, Eni e Tenaris hanno perso entrambi il 3,25%. La rotazione dei portafogli degli investitori ha premiato invece Pirelli (+3,57%), Prysmian (+1,97%) e Campari (+1,47%) , ossia industria e consumi, insieme a Diasorin (+2,2%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eurogruppo, ok a riforma Mes
Lo annuncia un portavoce
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
30 novembre 2020
20:09
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Eurogruppo ha approvato la riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes). Lo comunica un portavoce.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit: Mustier, lascio a fine mandato aprile 2021
Titiolo perde in avvio di seduta
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit nuovamente in calo in Borsa dopo il tonfo dei ieri che ha visto un calo dell’8% a 7,95 euro. Il gruppo bancario è alle prese con la separazione dal suo ceo Jean Pierre Mustier. Il titolo cede ll’1% a 7,87 euro.
ANALISTI, FORTE INCERTEZZA PER LA BANCA Per dirla come fa Mediobanca Securities, Unicredit in questo momento è una “nave sicura ma in tempesta e con nessuno al timone” nella sostanza da predatore rischia di diventare preda nell’ambito di un risiko europeo del settore che seguirà quello domestico.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“La resa dei conti” con la decisione di “abbandonare il percorso stabilito dal Team23” strutturato da Jean Pierre Mustier, lascia “la nave esposta a onde alte e senza una chiara rotta alternativa” scrivono gli analisti. Che poi rilevano come con una Unicredit “più fragile diventa maggiormente difficile un M&A domestico” e paradossalmente il gruppo rischia di finire nelle mire di quelle “banche francesi” che vogliano “accedere alla Germania e a moltiplicare l’accesso alle imprese europee per le loro grandi operazioni Cib” . Per Citi “potrebbe aumentare l’incertezza sulla strategia” di Unicredit e “comportare un aumento del costo del capitale
MUSTIER, VIA AD APRILE 2021 E’ ai titoli di coda l’avventura di Jean Pierre Mustier con Unicredit. Dopo che per tutto il giorno si sono rincorse voci in proposito il ceo dell’istituto bancario ha fatto sapere che non si ripresenterà a fine mandato nell’aprile 2021. “Nel corso degli ultimi mesi – sottolinea in una nota – è emerso che la strategia del Piano Team 23 e i suoi pilastri fondanti non sono più in linea con l’attuale visione del Cda. Di conseguenza ho preso la decisione di lasciare il Gruppo alla fine del mio mandato ad aprile 2021, in modo da consentire al Consiglio di definire la strategia futura”.
Unicredit nella giornata brucia un miliardo in Borsa, sull’onda dei rumors su Mustier ma anche per i continui riferimenti ad un matrimonio non spontaneo con Mps che invece in Borsa si toglie più di una soddisfazione (+3%).
“Sono orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto – ha detto Mustier – e di quanto realizzato in così poco tempo”. “Desidero ringraziare tutti i colleghi del Gruppo per il loro straordinario impegno negli ultimi anni. Insieme abbiamo realizzato con successo il piano Transform 2019 e, di conseguenza, siamo in una posizione forte per continuare a supportare i nostri clienti e le comunità in tutti i nostri Paesi restando un vero Gruppo pan-Europeo vincente”, aggiunge.
Il Presidente designato Pier Carlo Padoan e il Consiglio di Amministrazione di Unicredit inizieranno una ricerca, sia all’interno che all’esterno del Gruppo, per identificare il nuovo Ceo seguendo un processo di selezione accurato e rigoroso che riflette l’impegno del Gruppo per assicurare una solida governance aziendale. Lo si legge nella nota in cui viene annunciata la decisione di Mustier di non ricandidarsi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit:Mustier lascia alla fine del mandato a aprile 2021
Per consentire al Consiglio di definire la strategia futura
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
21:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier, lascerà il Gruppo alla fine del suo mandato ad aprile.
Nel corso degli ultimi mesi è emerso che la “strategia del Piano Team 23 e i suoi pilastri fondanti non sono più in linea con l’attuale visione del Cda.
Di conseguenza ho preso la decisione di lasciare il Gruppo alla fine del mio mandato ad aprile 2021, in modo da consentire al Consiglio di definire la strategia futura”, afferma in una nota Mustier.
Il Presidente designato Pier Carlo Padoan e il Consiglio di Amministrazione di Unicredit inizieranno una ricerca, sia all’interno che all’esterno del Gruppo, per identificare il nuovo Ceo seguendo un processo di selezione accurato e rigoroso che riflette l’impegno del Gruppo per assicurare una solida governance aziendale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mustier, i 5 anni del rugbista antipolitico
I toni duri, le mancate fusioni e la mascotte Elkette
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
21:48
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Rugbista, studi di prima classe al Polytechnique e poi come ingegnere all’Ecole de Mines di Parigi, un lunga carriera nel comparto bancario e una inconsueta mascotte, un alce di peluche di nome Elkette da esibire ovunque anche nelle occasioni ufficiali e gelide della finanza internazionale. Jean Pierre Mustier, che ha annunciato la sua intenzione di lasciare a fine mandato nel 2021, non è un manager dal basso profilo e dai modi bonari come il suo predecessore Ghizzoni.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dal carattere spigoloso e i modi diretti, ha sempre evitato i contatti pubblici con la politica italiana, rare anche le sue frequentazioni a eventi del settore.
Una mancanza di empatia che gli è stata rimproverata più volte ma a cui non ha badato molto, negli anni del suo mandato: arrivò a luglio 2016 dopo un primo passaggio dal 2011 al 2014 alla Divisione Corporate & Investment Banking (CIB). Come amministratore delegato si è occupato a rimettere in piedi un gruppo che aveva subito gli effetti della crisi, problemi nella governance e una espansione internazionale con qualche passo falso, con il target di remunerare di più gli azionisti e ridurre i rischi.
Obiettivo che conseguito con una maxi pulizia in bilancio, aumenti di capitale da 13 miliardi di euro, una riorganizzazione interna a tratti vorticosa e cedendo asset come Pekao e Pioneer. Una mossa questa che gli è valsa l’accusa di cedere i gioielli di famiglia. Mustier chiamò fuori l’istituto anche dal ruolo di ‘banca di sistema’ cedendo la scena alla rivale Intesa Sanpaolo. Da ricordare le sue aperte critiche per le perdite subite dalle banche in Alitalia e la sua prudenza, per non dire ritrosia, nelle acquisizioni e fusioni. A dire il vero all’inizio molti sul mercato segnalavano come fosse approdato per gestire la fusione con Societè Generale, dove aveva lavorato per vent’anni.
Un’operazione che però non si è verificata per, dicono, una forte opposizione politica in entrambi i paesi. Nel 2017 rinunciò a rilevare una delle due banche venete in liquidazione che finirono, con una generosa dote pubblica entrambi a Intesa. Un mancato affare per cui finì nel mirino di molti della politica e dello stesso mercato.
E nel cassetto è finito anche il suo piano di dare vita a una holding estera separando le attività italiane. Poi, l’arrivo della pandemia Covid ha complicato ancora più lo scenario e ancora una volta Mustier si è scontrato con la politica su un’operazione di fusione con Mps. Si vedrà ora il suo futuro e quello della banca.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Ristori quater bollinato, Mattarella lo firma
È di 5,3 miliardi il nuovo fondo ‘cancella-tasse’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ di 5,3 miliardi il nuovo fondo ‘cancella-tasse’ per consentire “l’esonero parziale o totale” alla ripresa dei versamenti in primavera. E’ quanto si legge nel testo finale del decreto Ristori quater, ‘bollinato’ dalla Ragioneria generale dello Stato e firmato dal Presidente Mattarella.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il fondo “finalizzato alla perequazione delle misure fiscali e di ristoro” sarà alimentato proprio con gli incassi di imposte, rottamazione e Preu al momento sospese che saranno redistribuite alle imprese che “registrino una significativa perdita di fatturato”.

Metà delle risorse disponibili per il decreto Ristori quater arrivano dal Fondo per il pagamento dei debiti della P.a. da 12 miliardi istituito con il decreto Rilancio per accelerare i pagamenti degli enti locali. Lo indica il testo definito del provvedimento, in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Dal fondo, già utilizzato anche con il Ristori bis per 1,2 miliardi, arrivano questa volta 4 miliardi.
Si amplia ad altri 33 codici Ateco la lista delle attività ammesse al contributo a fondo perduto: con il decreto Ristori quater si prevede infatti il 100% di quanto già ottenuto in primavera anche per gli agenti di commercio dei prodotti più vari, dagli alimentari ai rappresentanti di pellicce, passando per mobili e carburanti. Per queste categorie si prevede una spesa di 446 milioni nel 2020.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo, apertura in aumento
Cambi: yen stabile su dollaro ed euro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
01 dicembre 2020
01:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in positivo, malgrado la flessione dell’azionario statunitense e in attesa dei dati dal settore manifatturiero in Cina.
L’indice di riferimento Nikkei interrompe la fase di correzione riportandosi sui massimi in quasi 30 anni, segnando in apertura un rialzo dello 0,82% a quota 26.650,96 punti.

Sul mercato valutario lo yen tratta a 104,30 sul dollaro e a 124,50 sull’euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: in lieve calo a 45,06 dollari al barile
Brent a 47,57
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
01 dicembre 2020
08:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
DIC – Quotazioni del petrolio in lieve calo sul mercato after hour di New York con il greggio Wti che passa di mano a 45,07 dollari al barile (45,34 ieri sera). In lieve discesa anche il Brent che cede lo 0,66% a 47,57 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo in lieve rialzo a 1.787 dollari l’oncia
Guadagna lo 0,6%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
08:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quotazioni dell’oro in lieve aumento sui mercati asiatici. Il lingotto con consegna immediata recupera lo 0,6% e passa di mano a 1.786 dollari l’oncia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia forte con indice Pmi Cina, bene Tokyo
Positivi i futures sull’avvio dei listini europei
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
08:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ottima seduta per i mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico, anche guardando all’indice Pmi manifatturiero della Cina ai massimi da 10 anni. Tokyo ha chiuso in rialzo dell’1,3%, con Hong Kong che nel finale della sua giornata cresce di circa un punto percentuale.
Ancora meglio fanno le Borse cinesi, con Shanghai in aumento nelle battute conclusive della seduta dell’1,7% e Shenzhen dell’1,6%.
In crescita finale dell’1,6% anche l’indice generale di Seul, mentre Sindey ha chiuso in rialzo di un punto percentuale. Gran corsa per la Borsa malese, che in chiusura segna una crescita del 2,5%.
Positivi anche i futures sull’avvio dei mercati azionari europei.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp Bund apre poco mosso a 119 punti
Rendimento a 0,61%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
08:39
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura senza variazioni di rilievo per lo spread fra Btp e Bund che segna 119 punti contro i 120 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è allo 0,61%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,1970
Su yen scende a 124,89
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
08:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quotazioni dell’euro in lieve rialzo sul dollaro in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1970 contro il valore di 1,1927 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street. L’euro cede leggermente sullo yen a 124,89
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,60%
In aumento anche l’indice Ftse All share, +0,58%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 dicembre 2020
09:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,60%, l’Ftse All share un rialzo dello 0,58%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre in crescita, Londra +0,6%
Positivi anche Parigi e Francoforte
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
09:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente tutti in rialzo in avvio di seduta: Londra sale dello 0,62%, con Parigi che ha aperto in aumento dello 0,43% e Francoforte dello 0,61%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit: cede in Borsa in avvio di seduta, -7%
Dopo addio a fine mandato dell’a.d. Mustier. In forte rialzo Mps
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
10:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo lo scivolone di ieri sull’uscita a fine mandato dell’amministratore delegato Mustier e aver faticato a fare un prezzo di ingresso per le forti vendite, Unicredit è entrata agli scambi di Piazza Affari e viaggia attorno a un calo del 7%, ondeggiando attorno a quota 8 euro.
Molto bene invece Monte dei Paschi di Siena, che sale del 6% a un prezzo di 1,23 euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano sale (+0,5%) con Intesa e Tim, Unicredit -5%
Corre Mps, bene Eni e Leonardo, vendite sui farmaceutici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
09:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avvio di giornata in tenuta per Piazza Affari, che si muove di qualche frazione sotto le Borse europee, appesantita soprattutto dallo scivolone di Unicredit: nei primi scambi l’indice Ftse Mib sale dello 0,5% con qualche movimento verso la parità.
Dopo lo scivolone della vigilia sull’uscita a fine mandato dell’amministratore delegato Mustier e aver faticato a fare prezzo in avvio, Unicredit è entrata ancora in asta di volatilità per poi tornare agli scambi con un calo del 5% a 8,1 euro, mentre Monte dei Paschi sale del 4,6%.
Forte Intesa Sanpaolo che cresce del 2,3%, con Banco Bpm, Unipol e Tim in aumento dell’1,9%.
Bene anche Eni e Leonardo (+1,8%), mentre accusano vendite in partenza di giornata Recordati (-1,2%), Inwit (-1,3%), Diasorin e Amplifon, che ondeggiano su una perdita di circa due punti percentuali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Federbeton,in 3 anni investiti 110 mln euro in sostenibilità
Il nuovo rapporto della filiera cemento e del calcestruzzo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
10:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 311.000 tonnellate di emissioni di CO₂ evitate, più di 110 milioni di euro di investimenti in tecnologie innovative, 1,6 milioni di tonnellate di materiali alternativi recuperati e utilizzati in sostituzione di materie prime naturali nel processo produttivo. Sono alcuni dati che che emergono dal Rapporto di Sostenibilità diffuso da Federbeton, la Federazione che, in ambito Confindustria, rappresenta le associazioni della filiera del cemento e del calcestruzzo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dal Rapporto, realizzato sulla base delle performance delle aziende riunite in Aitec e Atecap, le associazioni dei produttori di cemento e calcestruzzo, emerge l’impegno della filiera sul fronte della sostenibilità ambientale. Tra i dati più significativi c’è quello sulle mancate emissioni: nel 2019 sono 311.615 le tonnellate di CO₂ non emessa in atmosfera, con un miglioramento del 11,9 per cento della performance ambientale rispetto all’anno precedente. Come ha spiegato Antonio Buzzi, Vicepresidente di Federbeton, è stato possibile ottenere questo risultato grazie anche alla presenza di biomassa nei combustibili di recupero impiegati nella produzione del cemento.
“Questo è solo uno dei risultati ottenuti grazie all’impegno e agli investimenti dell’industria italiana, in termini di ricerca e sviluppo di soluzioni per l’ambiente e la sicurezza, e che ammontano a quasi 110 milioni di euro nell’ultimo triennio”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Caffè Musetti compra la milanese Bonomi, valore 15 milioni
Le aziende insieme prevedono un fatturato di 41 milioni nel 2021
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
10:28
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Caffè Musetti ha acquisito Caffè’ Bonomi. L’acquisizione è stata infatti perfezionata per un valore di circa 15 milioni di euro enterprise value, e il combinato delle due realtà porterà ad un fatturato previsto nel 2021 di oltre 41 milioni con un ebitda consolidato di 6,7 milioni .
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Altrettanto rilevante il combinato sul fronte del portafoglio clienti, che sommando agli oltre 3.000 bar, ristoranti e alberghi serviti da Musetti in Italia, con i clienti di Bonomi raggiungerà quota 4.000. Obiettivi importanti su cui il management di Bonomi – che nell’operazione è stato pienamente confermato – lavorerà al fianco di Musetti.
Caffè Musetti, torrefazione di Piacenza con 85 anni di storia e tradizione, è presente con il suo prodotto in 60 Paesi e specializzata nella tostatura, miscelazione e commercializzazione del caffè. Caffè Bonomi Spa, altrettanto storica azienda del settore che, dal 1886, affonda le sue radici nel territorio milanese affermandosi (ed è cresciuta nel tempo) nel canale Ho.Re.Ca. nazionale e internazionale.
Con l’acquisizione di Caffè Bonomi “compiamo un primo importante passo nel nostro progetto di crescita. Negli ultimi 5 anni abbiamo investito 10 milioni per potenziare la nostra struttura e crediamo fortemente che Musetti Spa abbia le capacità industriali per porsi quale polo aggregatore, nonché abilitatore di un processo evolutivo anche in chiave sostenibile, in un settore caratterizzato da una estrema parcellizzazione”, afferma Guido Musetti, presidente della società.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat rivede il Pil al ribasso, in terzo trimestre +15,9%
Prima stima indicava una crescita del 16,1%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Istat rivede al ribasso le stime di crescita del terzo trimestre del 2020. Tra luglio e settembre il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato del 15,9% rispetto al trimestre precedente contro il +16,1% indicato il 30 ottobre scorso.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nei confronti del terzo trimestre del 2019 l’economia italiana si è invece contratta del 5% contro il calo tendenziale del 4,7% rilevato ad ottobre. Ad essere rivista al ribasso è anche la stima del cosiddetto Pil acquisito, quello che si otterrebbe con una variazione nulla nel quarto trimestre. Dal -8,2% calcolato ad ottobre, l’Istat è passato a -8,3%. La variazione acquisita del Pil italiano per il 2020 è pari a -8,3%. Lo calcola l’Istat che, in base alla revisione al ribasso del terzo trimestre, ha corretto anche la stima sulla fine dell’anno, precedentemente a -8,2%. Il dato acquisito è quello che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale pari a zero nel quarto trimestre.
Ocse: Pil Italia crescerà al 4,3% in 2021 e 3,2% in 2022 – Dopo il brusco calo nel 2020, il Pil dell’Italia “dovrebbe crescere al 4,3% nel 2021 e al 3,2% nel 2022”: è quanto si legge nelle Prospettive Economiche dell’Ocse pubblicate oggi a Parigi. Il tasso di disoccupazione dell’Italia crescerà dal 9,4% del 2020 all’11% del 2021 e “resterà elevato”, al 10,9%, nel 2022: è quanto si legge nella scheda consacrata all’Italia delle Prospettive Economiche dell’Ocse pubblicate oggi a Parigi.
“La ripresa sarà lenta e disuguale”: questo l’avvertimento lanciato dall’Ocse nella scheda consacrata all’Italia delle Prospettive economiche pubblicate oggi a Parigi. L’organismo internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico insiste sul fatto che le restrizioni legate al coronavirus e l’incertezza peseranno sull’attività economica, gli investimenti e l’occupazione “fino al raggiungimento dell’immunità generale”, quando un vaccino efficace sarà stato distribuito ampiamente, stimolando il consumo e facilitando il risparmio”. Per l’Ocse, la crescita dei consumi dovrebbe ripartire, ma la propensione delle famiglie al risparmio “resterà elevato”. Gli investimenti dovrebbero trovare nuova linfa nel 2022, “poiché gli investimenti pubblici aumenteranno e le imprese in settori più resilienti” inizieranno a intraprendere “investimenti sostitutivi”. Al contrario, avverte l’Ocse, il settore dei servizi “si riprenderà più lentamente poiché la domanda interna e il turismo rimarranno deboli fino a quando un vaccino efficace non sarà ampiamente diffuso”. “Questo – sottolinea l’organismo – aggraverà il mercato del lavoro e le disuguaglianze regionali”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ocse: Pil Italia +4,3% in 2021 e 3,2% in 2022
La ripresa nel Paese sarà lenta e diseguale
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
01 dicembre 2020
11:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo il brusco calo nel 2020, il Pil dell’Italia “dovrebbe crescere al 4,3% nel 2021 e al 3,2% nel 2022″: è quanto si legge nelle Prospettive Economiche dell’Ocse pubblicate oggi a Parigi. La ripresa sarà lenta e disuguale”, avverte l’Ocse .L’organismo internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico insiste sul fatto che le restrizioni legate al coronavirus e l’incertezza peseranno sull’attività economica, gli investimenti e l’occupazione “fino al raggiungimento dell’immunità generale”, quando un vaccino efficace sarà stato distribuito ampiamente, stimolando il consumo e facilitando il risparmio.Per la prima volta dall’inizio della pandemia siamo fiduciosi”, “abbiamo speranza”:ha detto il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, presentando l’economic Outlook a Parigi.
Le ultime notizie sui vaccini, ha proseguito, “hanno suscitato ottimismo e dissipato le nebbie dell’incertezza. C’è speranza ma non ne siamo ancora usciti”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa cresce dopo previsioni Ocse, Londra +1,9%
Milano cauta (+0,4%) appesantita da Unicredit. Bene Mps e Intesa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:39
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente tutti positivi dopo le previsioni dell’Ocse sull’evoluzione del prodotto interno lordo dell’Eurozona: Londra è la più forte da inizio seduta e sale dell’1,9%, con Parigi in crescita di un punto percentuale e Francoforte dello 0,9%. Più cauta Milano, che sale dello 0,4% appesantita da Unicredit.

Il titolo della banca dalla quale uscirà l’amministratore delegato Mustier, sotto le vendite dall’inizio della seduta, scende del 6% teorico con un nuovo stop in asta di volatilità a 8,05 euro, mentre al contrario Mps sale del 4,5% a quota 1,21 euro. In Piazza Affari sempre molto forte anche Intesa, in crescita del 2,9% a sfiorare quota due euro, mentre restano debole il settore farmaceutico, con Diasorin limata di un punto percentuale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bce: Schnabel, non obbligata a fare ciò che mercato si aspetta
Appropriato mantenere misure attuali
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Bce “non è obbligata” a fare ciò che i mercati si aspettano. Lo ha indicato Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della Bce, in una intervista a Bloomberg.

L’esponente Bce ha spiegato che “è appropriato mantenere le attuali misure piuttosto che allentarle ulteriormente, ma se sarà necessario fare qualcosa che non andrà incontro alle attese dei mercati, bisognerà farlo”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: premio Angi 2020 a Alessia Bonari, infermiera-simbolo
Prese terza edizione si terrà venerdì 4 dicembre
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
C’è anche Alessia Bonari, infermiera simbolo della lotta al Covid-19, tra i premiati della terza edizione del Premio Angi dedicato ai giovani innovatori italiani. La terza edizione del premio si terrà venerdì 4 dicembre ed è stata presentata presso la sala stampa della Camera dei Deputati.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ad Alessia Bonari, che a marzo ha mostrato i lividi dovuti alla mascherina sul suo volto, alla fine di un turno di lavoro, in una foto postata su Instagram che ha fatto il giro del mondo, è andato il Premio Angi Innovation Leader Award, in rappresentanza anche di tutto il personale sanitario in prima linea nella battaglia contro il Coronavirus.
“L’Innovation Leader Award consegnato oggi ad Alessia Bonari va esattamente in questa direzione, per il contributo anche morale dato nella battaglia che tutti noi stiamo portando avanti in un anno molto particolare”, ha spiegato il presidente di Angi (Associazione nazionale giovani innovatori), Gabriele Ferrieri.
Nel corso della presentazione, Angi – l’ organizzazione nazionale no profit interamente dedicata al mondo dell’innovazione – ha annunciato le 11 categorie che saranno premiate. Scienza & Salute, Costume & Società, Cultura & Turismo, Mobilità & Smart City, Energia & Ambiente, Industria & Robotica e AeroSpace, Food & Agritech, Sport & Benessere, Economia & Finanza, Formazione & Human Resource, Comunicazione & Mass Media.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Accordo Ecofin per scambio informazioni su redditi digitali
Gualtieri, importante passo avanti contro evasione ed elusione
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ecofin ha raggiunto un accordo sulla direttiva DAC7, la proposta della Commissione Ue che estende lo scambio automatico di informazioni tra gli Stati membri anche alle piattaforme digitali. Lo rende noto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, su Twitter, dicendosi soddisfatto del risultato.
“Più scambio di informazioni e trasparenza sui redditi prodotti con l’intermediazione delle piattaforme digitali e più cooperazione tra autorità fiscali europee. Un importante passo avanti contro evasione ed elusione fiscale”, scrive il ministro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonus connettività: Infratel,55.000 richieste,attivate 3.100
Dal 9 novembre prenotato oltre il 13% delle risorse disponibili
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dal 9 novembre, giorno di avvio del bonus connettività per pc, tablet e connessione internet a banda ultralarga, sono arrivate oltre 54.800 richieste di prenotazione e risultano attivati 3.100 voucher da 19 diversi operatori. Sono i dati resi noti da Infratel, la società del ministero dello Sviluppo economico che gestisce il progetto, che sottolinea come a meno di un mese dall’avvio della misura risulti prenotato oltre il 13% delle risorse disponibili.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gli operatori che hanno presentato finora domanda per essere accreditati attraverso la piattaforma sono 200, ma solo 151 attualmente hanno completato con successo il processo di accreditamento e risultano quindi idonei a partecipare alla fase operativa della misura. Ad oggi, sono state presentate un totale di 935 offerte da 97 diversi operatori. Di queste, 420 – relative a 64 diversi operatori – sono state approvate dal team dedicato di Infratel Italia. Di contro, 412 offerte sono state rifiutate a causa di clausole contrattuali difformi da quanto indicato in convenzione (es. rinnovo tacito alla scadenza del contratto), livelli di servizio non sufficienti (es. banda upload), dispositivi tablet o pc non in linea con le specifiche tecniche minime richieste.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Inail: in 10 mesi 1.036 denunce morti lavoro, +15,6%
Denunce complessive 421.497, -21,1%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e ottobre sono state 421.497 con un calo del 21,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nello stesso periodo le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.036 con un aumento del 15,6%.
Lo rileva l’Inail sottolineando che i dati di quest’anno sono “fortemente influenzati dall’emergenza coronavirus”. Sono in diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 36.619 (-28,3%).
Le denunce di infortunio per contagi da Covid sono il 16% di quelle complessive mentre le denunce di infortunio mortale legato al Covid sono circa un terzo di quelle complessive.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: in calo a Ny, -0,42%
A 45,15 dollari al barile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
01 dicembre 2020
15:14
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,42% a 45,15 dollari al barile.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa avanza con future Usa, bene petroliferi e banche
Milano in coda (+0,3%), spread sopra 121
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
15:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Avanzano, coi future Usa, le principali Borse europee, in attesa dell’apertura di Wall Street, con gli occhi sulle misure anticrisi per il Covid 19 e l’attesa per i vaccini. La migliore è Londra (+1,7%), mentre continuano i negoziati sulla Brexit, seguita da Parigi (+1%), Francoforte (+0,9%) e Madrid (+0,7%).
Fanalino di coda Milano (+0,3%), con lo spread salito sopra 121 punti, ma che alcuni analisti confidano in calo nel 2021 con la prospettiva dei vaccini.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna lo 0,7%, trainato dall’energia, con i petroliferi in rialzo, a partire da Omv (+4%), col greggio in crescita (wti +0,8%) a 44,9 dollari al barile) con l’Opec Plus a dover decidere l’eventuale proroga dei tagli. Bene le auto, soprattutto Porsche (+4%) e Volkswagen (+3,3%). In forma le banche, da Bank of Ireland (+7,5%) a SocGen (+5,2%) e Lloyds (+5%), con eccezione Unicredit (-8,6%), con l’impasse sulla successione dell’ad, Jean Pierre Mustier. In ordine sparso i farmaceutici, con Astra Zeneca (+1,4%) e Ipsen (+,3%) in positivo e cali per Hikma (-3,4%) e Novartis (-1,7%).   VAI ALLA TECNOLOGIA    VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE   VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO    VAI ALLA CRONACA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Wall Street apre positiva, Dj +1,07%, Nasdaq +0,86%
S 500 sale dell’1,01%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
01 dicembre 2020
15:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dell’1,07% a 29.953,43 punti, il Nasdaq avanza dello 0,86% a 12.303,96 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,01% a 3.658,07 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: bene Europa con avvio positivo Wall Street, su banche
Petroliferi e auto in rialzo, farmaceutici in ordine sparso
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
16:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Proseguono positive la prima seduta di dicembre le principali Borse europee, dopo l’apertura in rialzo di Wall Street, con sotto osservazioni i dati sul Covid 19 e insieme l’attesa di vaccini. Cresce l’oro (+0,6%) a 1.809 dollari l’oncia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spinta verso l’alto intanto per l’indice Pmi manifatturiero, non solo per il cinese Caixin, ma anche per la zona Euro, dove cresce anche il Cpi, l’indice dei prezzi al consumo. Pmi stabile negli Usa. La migliore è Londra (+1,8%), col proseguire dei negoziati per la Brexit, seguita da Parigi (+1%), Francoforte (+0,8%) e Madrid (+0,5%). Indietro Milano (+0,2%), con lo spread a 121.
L’indice d’area dei mercati del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna lo 0,7%, con i petroliferi a farla da padrone, a partire da Omv (+3,2%) e Bp (+2,9%), col greggio in calo (-0,7%) a 44,9 dollari al barile, in attesa di una pronuncia dell’Opec Plus sull’eventuale proseguimento dei tagli. Bene le auto, soprattutto Porsche (+4,3%), Volkswagen (+4,1%) e Renault (+2,2%). Ottimiste le banche, in particolare Bank of Ireland (+7,5%), SocGen (+5,4%) e Lloyds (+5,1%), con l’eccezione di Unicredit (-8,4%), nell’attesa di un successore dell’ad, Jean Pierre Mustier. Farmaceutici in ordine sparso, con guadagni per AstraZeneca (+1,6%) e Bayer (+1,5%) e perdite per Hikma (-3,6%) e Novartis (-1,3%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Moda: analisi Unicredit-Nomisma, salgono consumi sostenibili
Giordano, ‘onda verde’ con pandemia Covid
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
16:32
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La pandemia Covid fa aumentare l’attenzione degli italiani per gli acquisiti di prodotti di moda sostenibili che rispettino l’ambiente e il benessere degli animali e che durino più di una stagione. L’analisi Nomisma presentata in occasione dell’incontro di Roma, tenuto in maniera virtuale, “The age of new visions” in collaborazione con Pitti Immagine, Altaroma e Camera nazionale della Moda, mostra una ‘onda verde’ che sta modificando le abitudini degli italiani.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Per Francesco Giordano, Co-Ceo Commercial Banking Western Europe di UniCredit “il trend di maggiore attenzione a questi temi si è rafforzato durante la pandemia: il 27% degli italiani ha infatti aumentato gli acquisti di prodotti sostenibili/eco-friendly ed è cresciuta anche l’attenzione delle istituzioni nazionali e globali. Come UniCredit siamo consapevoli che la costruzione di un futuro sostenibile è una sfida più che mai decisiva. Lavoriamo sempre più in questa direzione: dal 2008 abbiamo dimezzato le emissioni di gas serra, per arrivare a -60% entro il 2020 e – 80% entro il 2030”.
Secondo lo studio di Nomisma inoltre nei prossimi 12 mesi, per quasi 1 italiano su 2 sarà importante acquistare abiti, calzature e accessori prodotti con metodi che rispettino l’ambiente e tutelino il benessere animale. Il 37% degli italiani, invece, si appresta a fare acquisti ragionati prediligendo capi che durino più di una stagione. Otto italiani su 10 vorrebbero conoscere la provenienza delle materie prime utilizzate nella produzione degli abiti, calzature e accessori che acquistano. Il 72% invece vorrebbe conoscere l’impatto ambientale collegato alla produzione dei prodotti moda e lusso che comprano (in termini di emissioni di CO2, impronta idrica, …).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Brexit: Vicenza, rischio export per 1.400 aziende
Confindustria, vendite in Uk sola provincia berica valgono 1 mld
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
01 dicembre 2020
16:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
C’è un osservatorio speciale nel Nordest sulla Brexit e i rischi per gli scambi col Regno Unito in caso di un no deal: è quello di Vicenza, dove sono 1.400 le aziende che hanno scambi costanti con Londra, che rappresenta il quarto mercato per un’area industriale che è tra le più performanti del Paese. Per accendere i riflettori sulla Brexit – e i rischi aggiunti sull’economia britannica dalla crisi del Covid – Confindustria Vicenza ha promosso oggi un webinar in collaborazione con Intesa Sanpaolo e la British Chamber of Commerce for Italy.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’export vicentino in Gran Bretagna vale quasi un miliardo l’anno.
“L’uscita del Regno Unito dalla UE ci preoccupa molto, tanto più se questa uscita non sarà accompagnata da un accordo commerciale che istituisca un’area di libero scambio e regole armonizzate dei commerci” ha affermato Remo Pedon, vice presidente di Confindustria.. “Confidiamo in un rush finale del negoziato – ha aggiunto – ma ci dobbiamo preparare anche a gestire il nostro business nello scenario peggiore”. Per questa difficile fase Confindustria Vicenza ha così aperto un nuovo canale su Linkedin, denominato SOS Brexit, a cui possono aderire tutti gli operatori che lavorano con il mercato britannico.
“Abbiamo 30 giorni prima della scadenza del periodo transitorio – ha detto Tom Noad, presidente della Camera di commercio Uk per l’Italia – per trovare un accordo, che dovrà anche essere ratificato, perché dal 1 gennaio il rapporto fra Uk e Italia cambierà in modo epocale”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano prosegue poco convinta (+0,2%), giù Unicredit
Bene le altre banche. In difficoltà i farmaceutici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
17:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Positiva, ma poco convinta Piazza Affari (+0,2%), con Unicredit (-8,8%) a pesare sul listino principale, in attesa del successore dell’ad, Jean Pierre Mustier. Con lo spread in discesa a 120,5 punti, bene le altre banche, da Intesa (+3,2%) a Bper (+1,9%) e Banco Bpm (+1,6%).

Corre Mps (+3%). In forma le assicurazioni, da Unipol (+1,6%) a Generali (+1,3%). In difficoltà i farmaceutici, con Diasorin (-2,2%) e Recordati (-1,2%). Male Amplifon (-3,5%) e Campari (-1,9%).
Forti guadagni per Stm (+3,5%), in linea col comparto in Europa, bene Atlantia (+2,9%) col dossier Autostrade ancora aperto. Per le auto bene Fca (+1,3%) e guadagna Exor (+1,6%).
Bene i petroliferi, da Eni (+1,4%) a Tenaris (+1,3%), meno Saipem (+0,2%), pur col greggio in calo (-2,1%) a 44,3 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ivass: entra in network finanza sostenibile banche centrali
Per favorire metodologie e best practices del settore
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
17:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ivass è entrata a far parte del “Network for Greening the Financial System” (NGFS), costituito a Parigi nel dicembre 2017 su iniziativa della Banca di Francia e della Banca d’Olanda.
Il Network, spiega una nota, mette in contatto banche centrali e autorità di supervisione interessate allo sviluppo della finanza sostenibile e ha l’obiettivo di definire best practices, favorire l’individuazione di metodologie comuni per la gestione del rischio climatico e ambientale nel sistema finanziario e contribuire alla diffusione della “green finance”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ivass ricorda come la finanza sostenibile sia destinata ad assumere sempre più importanza e l’attenzione all’ambiente e al clima sono diventati fondamentali nell’orientare le scelte degli investitori.
Aderendo al Network, l’IVASS contribuirà attivamente ai filoni di ricerca su attività di valutazione e analisi dei rischi connessi alla stabilità del sistema e dei mercati per i profili assicurativi.
Prendono parte all’NFGS le maggiori Banche Centrali, gli Organi di Vigilanza – tra cui BCE, Banca d’Italia e altre sette BCN dell’area euro – e istituzioni internazionali come la BRI, la Banca Mondiale, l’OCSE, la BERS e il Sustainable Insurance Forum (SIF).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fabbisogno: in 11 mesi a 155,7 mld (+104mld)
Mef, in parte recuperate perdite incassi fisco
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
19:14
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il fabbisogno dei primi undici mesi dell’anno in corso è pari a circa 155.700 milioni, in aumento di circa 104.200 milioni rispetto a quello registrato nello stesso periodo del 2019.
Lo comunica il Mef.

Solo nel mese di novembre 2020 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 17.500 milioni, con un incremento di circa 18.900 milioni rispetto al risultato del corrispondente mese dello scorso anno (avanzo di 1.380 milioni).
Nel confronto con il corrispondente mese del 2019, – spiega il Mef – il saldo ha risentito in larga misura dei maggiori pagamenti delle Amministrazioni pubbliche e dell’INPS per l’erogazione delle prestazioni previste dai provvedimenti legislativi emanati per il contenimento dell’emergenza epidemiologica nonché dell’anticipo delle pensioni di dicembre comprensive di tredicesima. La contrazione degli incassi fiscali, dovuta alla diversa calendarizzazione dei versamenti in vautoliquidazione dei soggetti ISA, è stata in parte compensata dai recuperi di versamenti sospesi nei mesi precedenti.
La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta un aumento di circa 280 milioni.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo (+0,18%)
Il Ftse Mib a 22.099 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 dicembre 2020
17:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura in lieve rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,18% a 22.099 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa chiude positiva
Londra (+1,8%), Parigi (+1,1%), Francoforte (+0,6%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
18:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura positiva per le principali Borse europee. La migliore è stata Londra (+1,89%) a 6.384 punti, seguita da Parigi (+1,14%) a 5.581 punti, Madrid (+0,79%) a 8.140 punti e Francoforte (+0,69%) a 13.382 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano poco ottimista (+0,18%), tonfo di Unicredit
Bene le altre banche e le auto. Farmaceutici in difficoltà
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
18:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ottimismo scarso per Piazza Affari (+0,18%) nella seduta d’inizio dicembre, in una giornata in cui le stime Ocse per il Pil italiano del 2020 sono di un -8,7%, con una crescita del 5,3% nel 2021, mentre l’Istat ha limato la crescita del terzo trimestre 2020 al 15,9%, con una previsione quindi di un -8,3% per fine anno. Calo intanto anche dell’indice Pmi manifatturiero a novembre, così come per l’Eurozona.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tonfo di Unicredit (-8%), dopo quello di quasi il 5% della vigilia, con in ballo la sostituzione dell’amministratore delegato, Jean Pierre Mustier. Bene, pur con lo spread in lieve salita a 120 punti, le altre banche, da Intesa *2,6%) a Bper (+1,4%) e Banco Bpm (+1,3%). Corsa di Mps (+3,7%) alla ricerca di una fusione, tiene Creval (+0,6%) alle prese con l’opa di Credit Agricole.
Sprint di Stm (+4,5%), tra le migliori del comparto.
Guadagnano Atlantia (+2,6%) col dossier Autostrade aperto, Azimut (+1,9%) e tra le assicurazioni Unipol (+1,8%) e Generali (+1%). Bene i petroliferi, da Tenaris (+1,5%) a Eni (+1,3%), non Saipem (-0,3%), col greggio in discesa (wti -1,2% a sera) a 44,7 dollari al barile in attesa di un responso dell’Opec Plus sull’eventuale prosecuzione dei tagli alla produzione. Bene Exor (+1,8%) e Fca (+1,2%) ancora prima dei dati delle immatricolazioni (+1,4% a novembre in Italia).
Giornata difficile per i farmaceutici, da Diasorin (-2,4%) a Recordati (-1,8%). Male Amplifon (-3,5%) e Campari (-2,5%). Tra i titoli in rosso Enel (-0,6%), piatta Tim (-0,05%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Auto: mercato Italia in rosso a novembre (-8,3%), Fca cresce
Negli 11 mesi immatricolazioni gruppo +1,4%, quota al 24,9%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
01 dicembre 2020
19:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Chiude in rosso il il mercato italiano dell’auto a novembre: le immatricolazioni – secondo i dati del ministero dei Trasporti – sono state 138.405 auto, con un calo dell’8,34% rispetto allo stesso mese del 2019. Negli undici mesi il volume delle immatricolazioni è di 1.261.802 auto, il 28,97% in meno dell’analogo periodo dell’anno scorso.

In controtendenza Fca che ha immatricolato a novembre 34.566 auto, l’1,4% in più dello stesso mese dell’anno scorso, con la quota che sale dal 22,57% al 24,97% (+2,4%). Negli undici mesi le immatricolazioni di Fca sono 299.690, in calo del 28,83% rispetto all’analogo periodo del 2019. La quota è stabile al 23,7%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit: brucia 1,5 miliardi in Borsa (-8%)
Dopo il miliardo del giorno precedente
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
18:48
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tonfo di Unicredit (-8,02% a 7,95 euro) nell’attesa di una sostituzione dell’amministratore delegato Jean Pierre Mustier. Il titolo, dopo il miliardo del giorno precedente, nella prima seduta di dicembre ha bruciato in Borsa un altro miliardo e mezzo di capitalizzazione di mercato.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa Tokyo, apertura in rialzo (+0,28%)
Nikkei segue record mercato azionario Usa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
02 dicembre 2020
01:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo consolida i guadagni a inizio seduta con l’indice di riferimento ai massimi in 30 anni, seguendo il record fatto segnare dai mercati azionari Usa durante la notte, trainati dalle notizie incoraggianti che arrivano dalla ricerca medica sul vaccino contro il coronavirus. In apertura il Nikkei segna un aumento dello 0,28%, a quota 26.863,41, aggiungendo 75 punti.
Sul mercato valutario lo yen è stabile a un livello di 104,20 sul dollaro e a 124,80 sull’euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia chiude in rialzo,ottimismo per arrivo vaccini
Piatta Tokyo (+0,05%), lo yen è stabile sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse asiatiche chiudono in moderato rialzo in scia con il record segnato dai mercati azionari Usa. Gli investitori appaiono sensibilmente positivi con le notizie incoraggianti che arrivano dalla ricerca medica sul vaccino contro il coronavirus.

Tokyo (+0,05%) conclude la seduta poco variata con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto quando l’indice ha raggiunto i massimi in quasi 30 anni. Sul fronte valutario lo yen è stabile a 104,40 sul dollaro mentre si deprezza a 126,10 sull’euro. A mercati ancora aperti sono in terreno positivo Shanghai (+0,1%), Shenzhen (+0,3%) e Seul (+1,46%) mentre sono in calo Hong Kong e Mumbai (-0,2%).
Sul versante macroeconomico in arrivo i dati sulla disoccupazione dell’Eurozona e di Spagna e Italia. Previsto anche l’indice delle vendite al dettaglio della Germania e i prezzi alla produzione dell’Eurozona. Dagli Stati Uniti le scorte settimanali di petrolio e i nuovi lavoratori dipendenti non agricoli.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: prezzo resta in calo a 44,25 dollari
Attesa per esito Opec+, in rialzo le scorte Usa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il prezzo del petrolio resta in calo sui mercati internazionali a causa della mancata intesa sui tagli alla produzione all’Opec+ dove proseguono le trattative e del rialzo delle scorte Usa. Il Wti del Texas cede così lo 0,6% a 44,25 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord cede lo 0,49% a 47,19 dollari.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo in rialzo a 1.812 dollari l’oncia
Guadagna lo 0,7%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:27
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Quotazioni dell’oro in aumento sui mercati. Il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,7% e passa di mano a 1.812 dollari l’oncia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Rc Auto: Antitrust,procedimento su Unipol,Generali e Allianz
Consumatori sarebbero stati ostacolati in liquidazioni danni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
12:46
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Antitrust ha avviato un procedimento nei confronti di UnipolSai, Geneali e Allianz per pratiche commerciali scorrette nella liquidazione dei danni da sinistri della Rc Auto. E’ quanto informa l’Autorità secondo cui consumatori sarebbero stati tra l’altro ostacolati nell’accesso agli atti dei fascicoli con comportamenti dilatori e ostruzionistici .
Il 26 novembre sono state condotte ispezioni nelle sedi delle tre società, in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.
GENERALI, PIENA CORRETTEZZA NOSTRE CONDOTTE  In merito all’istruttoria avviata dal’ Antitrust sull Rc Auto, “Generali nel confermare, come di consueto, piena collaborazione alle Autorità afferma la correttezza di tutte le pratiche verso i clienti e sottolinea che la propria condotta e relazione con la clientela e verso i terzi sono sempre improntate ai principi di massima correttezza e trasparenza, oltre che naturalmente nel rispetto di tutte le norme previste”. E’ quanto fanno sapere dalla compagnia del Leone di Trieste
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro in rialzo sul dollaro a 1,2083
Su yen sale a 126,18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:39
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’euro è in rialzo sul dollaro in avvio di giornata e tocca i massimi da aprile 2018. La moneta unica europea passa di mano a 1,2083 contro il valore di 1,2071 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street.
L’euro cede leggermente sullo yen a 126,18.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp/Bund apre in lieve calo a 119 punti
Rendimento allo 0,67%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:46
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 119 punti .
Il rendimento del decennale italiano è pari allo 0,67%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in calo (-0,36%)
Indice Ftse Mib a 22.019 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 dicembre 2020
09:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
LA Borsa di Milano apre in calo.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,36% a 22.019 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Amazon: lancia in Italia programma per tutela marchi pmi
Ip Accelerator per oltre 150 mila pmi europee in vetrina
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
09:16
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Aiutare le piccole e medie imprese a proteggere i loro marchi e a combattere la contraffazione rendendo il processo di registrazione della proprietà intellettuale il “più semplice ed economico possibile”. E’ questo l’obiettivo del programma “Intellectual Property Accelerator” di Amazon che arriva anche in Italia e in altri paesi europei (Francia, Germania, Spagna, Olanda e Inghilterra) dopo il lancio negli Stati Uniti lo scorso anno.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il programma, è disponibile per qualsiasi marchio che vende sul marketplace, “mette gli imprenditori direttamente in contatto – spiega Amazon – con una rete selezionata di studi legali e di consulenza europei, specializzati nella tutela dei diritti della proprietà intellettuale, a tariffe competitive”. L’iniziativa mira a raggiungere “le pmi in Europa, comprese le oltre 150.000” presenti su Amazon, dove i partner di vendita continuano a rappresentare oltre il 50% dei prodotti in vetrina. Negli Stati Uniti, IP Accelerator ha ricevuto 6.000 domande di registrazione di marchi presentate all’Ufficio Brevetti e Marchi. In Italia questa iniziativa fa seguito al programma di formazione gratuito per accelerare la crescita e la digitalizzazione di oltre 10.000 pmi italiane, realizzato in collaborazione, tra gli altri, con Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre in calo, si guarda a vaccini e Fed
Parigi e Francoforte (-0,3%), Londra (-0,13%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
09:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee avviano la seduta in terreno negativo. L’attenzione degli investitori si concentra sull’arrivo dei vaccini contro il coronavirus.
La Gran Bretagna, intanto, ha approvato l’uso del vaccino anti-coronavirus della Pfizer-BioNTech. Fari puntati anche sulla Fed con l’intervento del presidente Jerome Powell alla commissione Affari Finanziari della Camera e in serata il Beige Book. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,2062.
In apertura sono in calo Parigi e Francoforte (-0,3%), Londra (-0,13%) e Madrid (-0,36%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Amazon: lancia in Italia programma per tutela marchi pmi (2)
Ip Accelerator per oltre 150 mila pmi europee in vetrina
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
09:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo una ricerca condotta Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, e citata nella nota di Amazon, solo il 9% delle PMI dell’UE ha registrato i diritti di proprietà intellettuale rispetto al 36% delle imprese più grandi che hanno dunque quattro volte più probabilità delle PMI di registrare i propri diritti in materia di Proprietà Intellettuale. Spesso, sottolinea Amazon, si tratta di mancanza di conoscenza della materia o non sapere a chi rivolgersi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Spesso c’è confusione sul motivo per cui i diritti di proprietà intellettuale sono importanti e su come i venditori possono proteggerli. IP Accelerator rende il processo di registrazione della Proprietà Intellettuale il più semplice ed economico possibile per gli imprenditori all’inizio delle loro attività” spiega Francois Saugier, Vice President for EU Seller Services di Amazon. I diritti di proprietà Intellettuale per esempio non solo impediscono a terze parti non autorizzate di utilizzare i marchi o copiare le idee ma possono anche creare nuove fonti di reddito per esempio concedendo licenze su beni o servizi. “La proprietà intellettuale è spesso considerata un argomento misterioso, in modo particolare da quegli imprenditori che hanno appena avviato la loro attività, che sono completamente focalizzati sul loro business e non ne vedono nell’immediato il potenziale nel medio-lungo termine” conferma uno dei professionisti che si è messo a disposizione di Ip Accelerator Stefano Klausner, Managing Partner di Gregorj, realtà con sede a Milano e Lamberto Coppa, Chief Development Office di Jacobacci & Partners ribadisce “L’obiettivo finale è promuovere la creatività e combattere la contraffazione”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano in calo con banche e assicurazioni
Male Unicredit (-1,6%), lo spread tra Btp e Bund a 119 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
09:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (-0,8%) in calo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. Piazza Affari è appesantita da banche e assicurazioni.
Unicredit, dopo un avvio in lieve rialzo, gira in negativo e cede l’1,6% mentre si guarda al dopo Mustier. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 119 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,67%.
In fondo al listino Unipol (-2,1%), dopo che l’Antitrust ha avviato un procedimento nei confronti di UnipolSai (-1,5%) e Generali (-0,76%) e Allianz per pratiche commerciali scorrette nel la liquidazione dei danni da sinistri della Rc Auto. Tra le banche soffre la Popolare di Sondrio (-2,9%). Male anche Banco Bpm (-2%), Intesa (-1,5%) e Bper (-1,4%).
Seduta all’insegna del segno meno anche per Pirelli (-2%) e Atlantia (-1,9%). In controtendenza Amplifon e Campari (+0,9%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Moody’s, outlook negativo per tutte banche europee nel 2021
Effetto Covid su ripresa economica, redditività, qualità credito
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’outlook delle banche dell’area Euro, della Gran Bretagna, dell’area nordica e dell’Europa Centrale e Orientale è negativo per il 2021, a causa del contesto di attività sfidante generato dalla lenta ripresa economica, dai crescenti problemi della qualità del credito e delle indebolite prospettive di redditività. E’ quanto afferma l’agenzia di rating Moody’s.

“La nostra decisione di mantenere un outlook negativo per le banche europee riflette la nostra aspettativa che i fondamentali di credito si indeboliranno a seguito delle pandemia di coronavirus”, ha dichiarato Carola Schuler, Managing Director – Banking di Moody’s.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: a ottobre -473.000 occupati su anno
-0,1% su mese, -13.000 unità; Crollo per indipendenti e precari. Il tasso di disoccupazione giovani sale al 30,3%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
10:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A ottobre gli occupati diminuiscono lievemente rispetto a settembre (-0,1% pari a 13.000 unità in meno) ma si riducono in modo consistente su ottobre 2019 a causa della pandemia con 473,000 persone al lavoro in meno. Lo rileva l’Istat sottolineando che il calo è dovuto soprattutto al crollo del lavoro indipendente e di quello a termine mentre gli occupati stabili sono aumentati (+61.000) anche grazie al blocco dei licenziamenti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Rispetto a febbraio si sono persi nel complesso 420.000 occupati. Nel trimestre agosto-ottobre 2020 si è registrato un aumento di 115.000 occupati sul trimestre precedente.

Torna sopra quota 30% il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni: a ottobre il tasso sale al 30,3% con un aumento di 0,6 punti rispetto a settembre e di 2,6 punti rispetto a ottobre 2019. Lo rileva l’Istat. I disoccupati in questa fascia di età sono 422.000 con un aumento di 2.000 unità su settembre e di 6.000 sullo stesso mese dell’anno precedente.
Il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 64 anni a ottobre è stabile al 9,8% rispetto a settembre mentre cresce di 0,3 punti percentuali rispetto a ottobre 2019. Lo rileva l’Istat sottolineando che i disoccupati in Italia sono 2.479.000 con un aumento di 11.0000 unità su settembre e di 43.000 unità su ottobre 2019. E’ invece aumentata l’inattività dato che a fronte della pandemia e della riduzione dell’attività in tanti hanno smesso di cercare attivamente lavoro. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono 257.000 in più rispetto a ottobre 2019 e raggiungono le 13.572.000 unità con un tasso del 35,5% (+0,8 punti).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Europa in calo, Brexit eclissa passi avanti su vaccini
In calo le banche e le auto, in lieve calo l’euro sul dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
10:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono in calo con le preoccupazioni degli investitori sull’andamento dei negoziati sulla Brexit tra Ue e Regno Unito. Una circostanza, secondo gli analisti finanziari, che ha eclissato i passi in avanti sui vaccini contro il coronavirus.
La Gran Bretagna è il primo Paese occidentale ad avere approvato il vaccino contro il Covid-19. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,2055.
In terreno negativo Francoforte (-0,6%), Parigi (-0,3%), piatte Londra (-0,01%) e Madrid (+0,04%). L’indice Stoxx 600 cede lo 0,3% appesantito dalle auto (-1,1%) e le banche (-0,4%).
Nel Vecchio continente procedono in calo Peugeot (-1,9%), Volkswagen (-1,8%) e Porsche (-2,4%).
Piatte la farmaceutica, l’informatica e le utility. In rialzo AstraZeneca (+0,4%) e Roche (+0,2%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bce: con Covid meno contanti e più pagamenti digitali
Indagine, MA è incerto impatto a lungo termine
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
10:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La pandemia Covid sta accelerando l’utilizzo dei pagamenti digitali da parte dei consumatori europei e un minore uso del contante. E’ quanto afferma la Bce che ha condotto un’indagine specifica nello scorso luglio a integrazione dei dati 2019.
“Quattro partecipanti su dieci – rileva l’istituto di Francoforte – hanno risposto che dall’inizio della pandemia hanno utilizzato il contante con minore frequenza. Benché la maggior parte dei consumatori rientranti in tale categoria preveda di continuare a usare di meno il contante anche dopo la pandemia, l’impatto a lungo termine sulle abitudini di pagamento è ancora incerto”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: a ottobre -473.000 occupati su anno
Crollo per indipendenti e precari;disoccupazione stabile al 9.8%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
10:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
A ottobre gli occupati diminuiscono lievemente rispetto a settembre (-0,1% pari a 13.000 unità in meno) ma si riducono in modo consistente su ottobre 2019 a causa della pandemia con 473,000 persone al lavoro in meno. Lo rileva l’Istat sottolineando che il calo è dovuto soprattutto al crollo del lavoro indipendente e di quello a termine mentre gli occupati stabili sono aumentati (+61.000) anche grazie al blocco dei licenziamenti.
Rispetto a febbraio si sono persi nel complesso 420.000 occupati. Nel trimestre agosto-ottobre 2020 si è registrato un aumento di 115.000 occupati sul trimestre precedente. Il tasso di disoccupazione è stabile al 9,8% rispetto a settembre ma è aumentato di 0,3 punti su ottobre 2019. E’ cresciuta soprattutto l’inattività (+0,8 punti sull’anno). Il tasso di disoccupazione dei giovani sale al 30,3%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Enel ed Eni insieme per lo sviluppo dell’idrogeno
Aziende lavorano a studio due progetti pilota per raffinerie
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Enel ed Eni stanno lavorando insieme per sviluppare progetti di idrogeno verde attraverso elettrolizzatori alimentati da energia rinnovabile. Lo si legge in una nota congiunta, in cui si spiega che gli elettrolizzatori saranno posizionati nelle vicinanze di due delle raffinerie Eni presso cui l’idrogeno verde possa rappresentare la migliore opzione di decarbonizzazione.

Ciascuno dei due progetti pilota includerà un elettrolizzatore di circa 10 MW e si prevede che inizino a generare idrogeno verde entro il 2022-2023.
“Siamo interessati ad esplorare con Eni il promettente settore dell’idrogeno verde. Insieme, abbiamo identificato un paio di siti da cui iniziare con i primi progetti”, afferma l’a.d. di Enel Francesco Starace.
“Questa collaborazione per lo sviluppo dell’idrogeno verde rientra nella più ampia strategia di transizione energetica di Eni”, aggiunge l’a.d. di Eni Claudio Descalzi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: in calo rapine nei primi 9 mesi del 2020
Dati osservatorio Ossif, si riducono a quota 92
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a diminuire le rapine in banca. Nei primi nove mesi del 2020, infatti, secondo l’indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, sono stati 92 i colpi compiuti allo sportello, con un calo del 56,4% rispetto ai 211 dello stesso periodo dell’anno precedente.
In netto calo anche il cosiddetto indice di rischio -il numero di rapine ogni 100 sportell – che è passato da 1,1 a 0,5. Il trend positivo “è anche il frutto del lavoro congiunto di banche e Forze dell’Ordine. Tra il 2007 al 2019, infatti, le rapine allo sportello sono diminuite del 92%, passando dalle 3.364 del 2007 alle 272 del 2019”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: in calo rapine nei primi 9 mesi del 2020
Dati osservatorio Ossif, si riducono a quota 92
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a diminuire le rapine in banca. Nei primi nove mesi del 2020, infatti, secondo l’indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, sono stati 92 i colpi compiuti allo sportello, con un calo del 56,4% rispetto ai 211 dello stesso periodo dell’anno precedente.
In netto calo anche il cosiddetto indice di rischio -il numero di rapine ogni 100 sportell – che è passato da 1,1 a 0,5. Il trend positivo “è anche il frutto del lavoro congiunto di banche e Forze dell’Ordine. Tra il 2007 al 2019, infatti, le rapine allo sportello sono diminuite del 92%, passando dalle 3.364 del 2007 alle 272 del 2019”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano in calo con le banche, Unicredit -1,7%
Positive Campari e Moncler
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
12:00
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (-0,7%) prosegue in calo, appesantita dalle banche. A Piazza Affari sono pesanti Popolare di Sondrio (-2,9%) e Banco Bpm (-2,3%).
Male anche Unicredit (-1,7%), alle prese con il divorzio con Jean Pierre Mustier ed in attesa della riunione del comitato nomine prevista in giornata.
Tra le banche in calo anche Bper (-1,5%) e Intesa Sanpaolo (-1,3%). In controtendenza Creval (+0,1%), alle prese con l’opa lanciata da Credit Agricole. Andamento negativo anche per le assicurazioni con Unipol (-2,3%), dopo il procedimento dell’Antitrust nei confronti di UnipolSai (-0,96%) e Generali (-0,97%) e Allianz per pratiche commerciali scorrette nel la liquidazione dei danni da sinistri della Rc Auto. In rosso anche Atlantia (-2,1%), alle prese con le vicende di Aspi.
Seduta positiva per Campari (+1,4%), Moncler (+0,9%), Enel e Inwit (+0,8%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa debole attende Wall Street, Milano -0,5%
A Piazza Affari in rosso le banche, Unicredit (-1,6%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
13:09
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono deboli in attesa dell’avvio di Wall Street dove i future sono in calo.
Fari puntati anche sulla Fed con l’intervento del presidente Jerome Powell alla commissione Affari Finanziari della Camera e in serata il Beige Book Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,2051 a Londra.

L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,16. In rosso Milano (-0,5%), Francoforte (-0,3%) e Parigi (-0,2%) mentre sono in rialzo Madrid (+0,4%) e Londra (+0,2%). I listini sono appesantiti dal comparto dell’auto (-0,7%), dalle banche (-0,5%) e dall’energia (-0,7%), quest’ultimo con il prezzo del petrolio in calo.
A Piazza Affari soffrono Atlantia e Unipol (-2,8%). Male le banche con Unicredit (-1,6%), alle prese con il divorzio da Mustier e in attesa del comitato nomine di oggi. Arretrano anche la Popolare di Sondrio (-3,3%), Banco Bpm (-3%), Mps (-1,3%) e Bper (-2,3%). Seduta all’insegna del rialzo per Moncler (+1,9%), Italgas (+1,5%) e Snam (+1,3%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano amplia calo (-1,1%), pesano le banche
In rosso Unicredit (-1,7%) e Banco Bpm (-4%), Atlantia (-2,8%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
14:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano amplia il calo con il Ftse Mib che cede l’1% a 21.877 punti. Piazza Affari è appesantita dalle banche con Banco Bpm (-4%), Popolare Sondrio (-3,5%) Bper (-2,7%), Intesa (-1,6%) e Mps (-1,2%).
Male anche Unicreedit (-1,7%), alle prese con la separazione da Jean Pierre Mustier.
In calo anche Atlantia (-2,8%), in attesa del cda. Male Unipol (-3,2%), con il procedimento dell’Antitrust nei confronti di UnipolSai (-1,14%), Generali (-0,76%) e Allianz sulla liquidazione dei danni da sinistri della Rc Auto.
Seduta all’insegna del rialzo per Campari (+0,9%), Moncler (+0,8%) e Italgas (+0,6%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: poco mosso a Ny a 44,52 dollari
Quotazioni perdono lo 0,02%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
02 dicembre 2020
15:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio poco mosso a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,02% a 44,52 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
illycaffè: Pogliani, senza imprevisti in 2022 a regime
Ad a vigilia Premio Ernesto Illy. Situazione migliorerà da 2021
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
02 dicembre 2020
15:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Se tutto andrà per il verso giusto, presumo che la debolezza di questo periodo durerà nei primi mesi del 2021 e nella seconda parte avremo il vento in poppa. Se tutto andrà come speriamo che vada, nel 2022 ritorneremo a regime”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sono le previsioni fatte per la illycaffè dall’a.d. della società, Massimiliano Pogliani, alla vigilia della quinta edizione del Ernesto Ily International Coffee Award, che si svolgerà domani, per la prima volta in versione digitale.
La società è presumibile che chiuda l’esercizio soltanto “con un piccolo rallentamento” nonostante il Covid, grazie alla “flessibilità e alla capacità dell’azienda di saper reagire”, due elementi che sono stati apprezzati dal nuovo investitore, Rhone Capital. il primo in realtà negli ottanta anni di storia della Illy.
“Il Covid avrà un impatto ma abbiamo saputo essere resilienti e reattivi” nell’aver investito nella digitalizzazione e nell’aver spostato il mercato dal ‘fuori casa’ al mercato domestico. La illycaffè ha dunque “catturato tutto il potenziale delle vendite online e grazie anche a un approccio di ‘modern trade’, ha avuto crescite più che proporzionali che hanno mitigato l’impatto Covid che altrimenti sarebbe stato devastante”.
Pogliani va particolarmente fiero dall’essere riuscito a installare due linee produttive nuove per far fronte al mercato home” La pandemia ha interrotto un trend di forte crescita: “Dopo un 2019 da record, nei primi tre mesi del 2020 avevamo il vento in poppa”, dunque alla presumibile ripresa del post-pandemia non dovrebbe essere difficile per la Illy intercettare nuovamente quel trend e magari trattenere tutti i nuovi consumatori che hanno cominciato a prendere il caffè illy sul digitale”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa incerta dopo Wall street, Milano -1%
Piazza Affari la peggiore con credito, Banco Bpm -4%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
15:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa dopo l’avvio di Wall street, con la sola Londra (indice Ftse 100 +0,9%) un po’ più convinta in terreno positivo. Madrid infatti sale di qualche frazione di punto, con Parigi che cede lo 0,3% e Francoforte lo 0,5%.
Più debole Milano, che perde l’1% con l’indice Ftse Mib appesantito dalle banche.
Le vendite sul settore del credito in Piazza Affari seguono lo scivolone dei primi due giorni della settimana di Unicredit, che oggi ondeggia attorno alla parità poco sotto quota otto euro.
Nonostante l’assenza di tensioni sui titoli di Stato italiani, in Borsa a Milano il calo più evidente nel paniere a elevata capitalizzazione è quello del Banco Bpm, che scende del 4% a 1,8 euro netti. Vendite anche su Unipol (-3,6%), Stm (-3,5%), Banca Generali (-3,2%) e Atlantia, in ribasso di tre punti percentuali a 15,1 euro.
In calo di oltre due punti Tim, in linea con il listino generale Fca (-1%), chiaramente positiva Moncler, che sale dell’1,5% a quota 41,7.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,58%
Indice dei principali titoli di Piazza Affari a 21.972 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 dicembre 2020
17:48
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta leggermente negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,58% a 21.972 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Eba ripristina ‘linea morbida’ su crediti banche
In considerazione seconda ondata. Aggiunti paletti salvaguardia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
17:52
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Eba ha ripristinato la linea ‘morbida’ sui crediti delle banche oggetto di moratoria a seguito della seconda ondata della pandemia Covid che provoca delle “circostanze eccezionali”. E’ quanto comunica l’autorità bancaria secondo cui la decisione sarà valida fino al 31 marzo del 2021 anche se sono state prese delle “salvaguardie contro i rischi di un incremento degli Npl nei bilanci bancari”.
Le linee guida erano scadute lo scorso 30 settembre e le banche italiane ed europee avevano chiesto una loro riconferma a seguito del ritorno della pandemia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa conclude incerta, bene Londra (+1,1%)
Piatta Parigi, in leggero calo Francoforte
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
17:57
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa, con l’eccezione di Londra che ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,18% con l’indice Ftse 100. Piatta Parigi (+0,02% finale), mentre Francoforte ha concluso in calo dello 0,52%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano fiacca con banche, tiene Unicredit
Pesanti Mps e Banco Bpm, positive Eni e Saipem
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
18:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Per la Borsa di Milano seduta tra le meno convinte in Europa: l’indice Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,58% a 21.972 punti e l’Ftse con lo stesso ribasso a quota 23.895, con Londra salita di oltre un punto percentuale, Madrid dello 0,9%, Parigi piatta e Francoforte in calo dello 0,5%.
Piazza Affari è stata appesantita soprattutto dal settore bancario anche se, dopo due sedute molto difficili sulla prossima uscita dell’amministratore delegato Mustier, è stata una giornata molto più tranquilla per Unicredit, con il titolo che ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 7,98 euro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Debole Mps (-2,9% finale a 1,17 euro) e vendite abbastanza generalizzate nel settore del credito, con Banco Bpm che ha chiuso in calo del 2,4% a quota 1,83. Bper ha ceduto l’1% dopo che l’amministratore delegato dell’istituto modenese Vandelli ha frenato su una fusione con il gruppo guidato da Castagna, spiegando che al momento non c’è niente sul tavolo e che niente potrà esserci prima di aver completato l’integrazione degli sportelli di Ubi Banca. Unipol, primo azionista di Bper e sponsor del matrimonio, ha ceduto il 3% e peggio ha fatto Banca Generali, in calo finale del 3,2%. Ha tenuto invece Intesa, limata dello 0,3%.
Pesante Atlantia (-2,6% finale in attesa delle decisioni del consiglio di amministrazione), in rialzo di un punto percentuale Eni, così come Ampifon, mentre Moncler è salita dell’1,5%. Forte soprattutto Saipem, che ha concluso in aumento del 2,6% anche sulle speranze di ripresa del prezzo del petrolio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: chiude in rialzo a Ny, +1,6%
A 45,28 dollari al barile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
02 dicembre 2020
20:37
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,6% a 45,28 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa Tokyo, apertura poco mossa: -0,16%
Attesa per dati macro in Cina e piano di stimolo Usa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
03 dicembre 2020
02:26
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo apre la seduta in lieve calo, in attesa delle indicazioni dal settore servizi in Cina e ulteriori sviluppi dalle trattative per l’introduzione di un piano di stimolo a sostegno dell’economia Usa. L’indice Nikkei segna una flessione dello 0,16%, a quota 26.758,25, cedendo 42 punti.
Sul mercato valutario lo yen è poco variato a un valore di 104,50 sul dollaro e sull’euro a 126,50.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro in lieve aumento a 1,211 dollari
Euro passa di mano a 126,57 yen
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
07:56
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue la corsa del dell’euro rispetto al dollaro. La moneta unica europea poco prima delle 8.00 passa di mano a 1.2118 dollari con un aumento dello 0 ,25, ai massimi da aprile 2018.
L’euro è scambiato a 126,57 yen.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: prezzo in calo a 45,02 dollari (-0,57%)
Brent giù a 48,05 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
08:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzo del petrolio in calo questa mattina. Il barile Wti passa di mano a 45,02 dollari con un calo dello 0,57% mentre il Brent vale 48,05 dollari con una riduzione dello 0,41%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo in aumento a 1.835 dollari
+0.22%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
08:16
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cresce ancora il prezzo dell’oro.
Questa mattina il metallo prezioso è scambiato a 1.835 dollari l’oncia con un aumento dello 0,22%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp/Bund apre stabile a 115 punti
Rendimento allo 0,619%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
08:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura stabile per lo spread tra Btp e Bund tedesco. Il differenziale è a 115 punti mentre il tasso di rendimento del decennale italiano è allo 0,619%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia in ordine sparso, piatta Tokyo, giù Shanghai
Attesi indici Pmi in Europa e negli Usa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
08:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In ordine sparso le principali borse asiatiche con gli investitori che aspettano di vedere l’andamento delle trattative per l’introduzione di un piano di stimolo a sostegno dell’economia americana e l’andamento della seconda parte di pandemia nel mondo. Piatto a Tokyo il Nikkei (+0,03%), così come non si è mosso molto Shenzen (+0,01%).
Perde invece Shanghai (-0,2%), mentre a contrattazioni ancora aperte guadagna Hong Kong (+0,7%) e così Sidney (+0,4%), giù chiusa, ed è in leggero rialzo Mumbai (+0,1%).
Euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,2124 e piatto sulla moneta giapponese. Tra i dati macroeconomici attesi in giornata, l’indice Pmi composito in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito e nell’Ue, insieme alle vendite al dettaglio di ottobre. Dagli Usa le richieste settimanali di sussidi e l’indice composito Pmi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in lieve rialzo (+0,2%)
Il Ftse Mib a 22.019 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 dicembre 2020
09:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura in lieve rialzo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib guadagna lo 0,21% a 22.019 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa apre piatta
Parigi (-0,03%), Francoforte (-0,06%), Londra (-0,01%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura piatta per le principali Borse europee, con Parigi (-0,03%) a 5.581 punti, seguita da Francoforte (-0,06%) a 13.304 punti, Madrid (-0,15%) a 8.208 punti e Londra (-0,01%) a 6.462 punti poco dopo l’inizio delle contrattazioni.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano cauta (+0,1%), giù petroliferi e banche perplesse
Bene i farmaceutici e il lusso
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cauta Piazza Affari (+0,1%) poco dopo un’apertura in lieve rialzo, mentre il Paese attende la definizione del nuovo decreto di misure di contrasto al Covid 19. Pur con lo spread stabile su 115 punti, deboli le banche, da Bper e Banco Bpm (-0,4%) a Intesa (-0,5%), mentre prosegue il rimbalzo Unicredit (+0,2%), dopo i tonfi seguiti alla notizia della ricerca di un nuovo ad al posto di Jean Pierre Mustier.

Bene Mps (+1,2%). Nell’industria pesante Buzzi (-1,9%), mentre va bene Prysmian (+1,2%). Male i petroliferi, con Tenaris (-1%), Saipem (-0,9%) e Eni (-0,8%), con il greggio in lieve rialzo (+0,1%) a 45,3 dollari al barile con l’Opec spaccata sul futuro dei tagli. Giù Atlantia (-0,7%) col dossier Autostrade aperto.
Perde Poste (-0,5%).
Bene il lusso con Moncler (+1,1%) e Ferragamo (+0,8%). In rialzo i farmaceutici, da Diasorin (+0,9%) a Recordati (+0,4%).
Bene i semiconduttori con Stm (+0,8%). Positive le assicurazioni con Generali (+0,3%)e Unipol (+0,4%). Qualche guadagno per Fca (+0,2%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa negativa, tranne Londra (+0,1%)
Male banche e petroliferi, auto e farmaceutici in ordine sparso
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:57
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Negative le principali Borse europee, tranne Londra (+0,1%), il giorno dopo il via libera a un vaccino anti-Covid 19 in Gran Bretagna e mentre i diversi Paesi studiano le misure di contenimento della pandemia per il periodo delle festività di fine anno. La peggiore è Madrid (-0,4%), seguita da Parigi (-0,2%) e Francoforte (-0,1%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In ordine sparso i future Usa. Euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,2123 e piatto sulla moneta giapponese. Oro in salita (+0,6%) a 1.841 dollari l’oncia. Tra i dati macroeconomici attesi in giornata, l’indice Pmi composito in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito e nell’Ue, insieme alle vendite al dettaglio di ottobre. Dagli Usa le richieste settimanali di sussidi e l’indice composito Pmi.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, è piatto (+0,05%). Male molti petroliferi, a partire da Repsol e Total (-1,8%), con eccezioni come Equinor (+0,6%) e Koninklijke (+1%), col greggio in stallo (wti +0,04%) a 45,3 dollari al barile, con l’Opec spaccata sul futuro dei tagli. In rosso praticamente tutte le banche, in particolare Bawag (-2,1%), Bankinter (-1,9%) e Caixa (-1,5%). Eccezione Unicredit (+0,3%), che rimbalza dopo i tonfi che la vedono alla ricerca di un successore per l’ad Mustier.
Auto in ordine sparso, con qualche guadagno per Vw, Fca e Peugeot (+0,2%) e ribassi per Reanult (-1%) e Daimler (-0,2%).
Positivi i semiconduttori, da Stm e Asm (+1%). In ordine sparso i farmaceutici, con rialzi per Hikma (+1,1%) e cali per Ipsen (-0,8%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat, prevista contrazione Pil 2020 8,9%, +4% nel 2021
Tasso di disoccupazione al 9,4% nel 2020,salirà all’11% nel 2021
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:36
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Per l’Italia si prevede una marcata contrazione del Pil nel 2020 (-8,9%) e una ripresa parziale nel 2021 (+4,0%,). Lo rileva l’Istat nel suo Report sulle prospettive economiche per l’Italia.
Per quest’anno il tasso di disoccupazione dovrebbe assestarsi sul 9,4% per salire poi nel 2021 all’11%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano gira in negativo (-0,3%), banche in difficoltà
Giù petroliferi col greggio, tengono i farmaceutici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ha girato in negativo Piazza Affari (-0,3%), in una mattina in cui è arrivato il dato in discesa, più delle stime, di novembre per l’indice Pmi composito, che monitora l’attività dei settori servizi e manifatturiero e che misura la fiducia dei direttori degli acquisti. Un calo che si accompagna a quello dell’Eurozona.

A Milano, pur con lo spread poco mosso sopra 115 punti, patiscono le banche, da Intesa (-0,8%) a Bper (-0,5%), meno Unicredit (+0,1%) alle prese con la successione dell’ad Mustier che aveva provocato un tonfo del titolo nei giorni scorsi. Bene invece Banco Bpm (+0,5%) e Mps (+0,4%). In difficoltà i petroliferi, da Tenaris e Saipem (-1,9%) a Eni (-1,5%), mentre il greggio cala (wti -1%) a 44,8 dollari al barile, con l’Opec bloccata sulla decisione dei tagli.
. Male Snam (-1,7%) e Buzzi (-1,5%). Giù Atlantia (-1%) col dossier Autostrade ancora aperto. In ribasso Tim (-0,7%).
Brilla nel lusso Moncler (+1,9%), bene tra gli industriali Prysmian (+1,4%) e nei semiconduttori Stm (+1,4%). Tiene Fca (+0,1%). Tra i farmaceutici tiene Diasorin (+0,3%), meno Recordati (+0,09%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Forte contrazione attività manifattura e servizi in Italia
Indice Pmi composito a novembre giù a 42,7 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:45
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In decisa contrazione l’attività manifatturiera e dei servizi in Italia a novembre. L’indice Pmi composito, che monitora l’attività dei settori servizi e manifatturiero e che misura la fiducia dei direttori degli acquisti, è sceso il mese scorso a 42,7 punti da 49,2 di ottobre.
Il dato è peggiore delle stime per un calo a 43,7 punti. È il livello più basso dallo scorso maggio. Sprofonda il settore dei servizi, col relativo indice Pmi in picchiata a 39,4 punti da 46,7 del mese precedente. La soglia dei 50 punti fa da spartiacque tra espansione e contrazione del ciclo.
Nell’Eurozona l’indice Pmi composito cala a novembre a 45,3 punti da 49,4 punti di ottobre, in Germania scende a 51,7 da 55 di ottobre.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: riammessa la proposta della patrimoniale
Imposta su grandi patrimoni chiesta da Fratoianni-Orfini
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato riammesso ai voti l’emendamento a firma Fratoianni-Orfini sulla patrimoniale. E’ quanto si legge nella comunicazione sull’esito dei ricorsi della commissione Bilancio della Camera.
La proposta dell’istituzione “di una imposta sostitutiva sui grandi patrimoni” si legge, è stata riammessa “in considerazione della difficoltà di effettuare una puntuale quantificazione riguardo alla stima degli effetti di gettito derivanti dalla proposta emendativa, fermo restando che più puntuali informazioni potranno essere acquisite in proposito dal Governo nel corso dell’esame dell’emendamento stesso”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banche:Messina,accelerare aggregazioni,in Italia 2-3 gruppi
In vista del round di consolidamenti europei
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:16
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Credo che oggi ci sia la consapevolezza che bisogna accelerare, ci sono diversi soggetti sul mercato che possono combinarsi tra di loro. Credo che sia indispensabile che questo accada il prima possibile, perché quando ci sarà round dei consolidamenti europei il nostro paese dovrà disporre di due-tre gruppi bancari forti che potranno posizionarsi in Europa come leader per favorire l’Italia nel contesto europeo”.
Lo ha detto il ceo di Intesa SanPaolo, Carlo Messina, parlando delle aggregazioni bancarie al webinar dei quotidiani del gruppo Caltagirone ‘Obbligati a crescere’.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi, positivo che transizione 4.0 sia nel piano ripresa
‘Attendiamo di sapere come troverà operatività’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:13
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Industria 4.0 è stato il frutto di una visione condivisa. Si erano intuite le potenzialità di un driver in grado di avviare e sostenere una rivoluzione industriale.
La pandemia ha bloccato tutto ma industria 4.0 era già stata ridimensionata ancora prima”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell’evento digitale Smartland, organizzato dal Sole 24 Ore.
“E’ quindi positivo – ha aggiunto – che il piano transizione 4.0 sia stato incluso nel prossimo piano nazionale di ripresa e resilienza. E questo è avvenuto accogliendo le nostre proposte di continuità di questi interventi per le imprese. Ma siamo ancora in attesi di sapere come e in che termini questo piano si collocherà e troverà effettiva operatività e diffusione in un processo complessivo del Paese”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa peggiora su dati calo indice Pmi, giù banche
Male petroliferi, perdono farmaci e auto con poche eccezioni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Peggiorano le principali Borse europee, mentre l’indice Pmi composito dell’Eurozona , che monitora l’attività dei settori servizi e manifatturiero, cala a novembre e i diversi Paesi sono alle prese con le misure di contenimento della seconda ondata di Covid 19 anche per le festività di fine anno. Negli Usa negativi i future, tranne che per il Nasdaq.
La peggiore in Europa è Madrid (-0,7%), seguita da Francoforte (-0,6%), Parigi (-0,5%) e Londra (-0,4%).
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, perde lo 0,4%, sotto il peso soprattutto dei petroliferi, a partire da Repsol (-2,6%), Bp e Galp (-2,5%), col greggio in calo (wti -0,9%) a 44,9 dollari al barile, con l’Opec bloccata sulla decisione di prolungare i tagli. Tutte in rosso le banche, come Bawag (-2,5%) e Caixa (-1,6%). Male i farmaceutici, come Ipsen (-2,3%), con poche eccezioni. Lo stesso le auto, soprattutto Renault (-0,7%), non Vw e Fca (+0,1%). Bene molti semiconduttori, soprattutto Stm (+1%), al contrario Infineon (-1%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi, positivo che transizione 4.0 sia nel piano ripresa
‘Attendiamo di sapere come troverà operatività’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Industria 4.0 è stato il frutto di una visione condivisa. Si erano intuite le potenzialità di un driver in grado di avviare e sostenere una rivoluzione industriale.
La pandemia ha bloccato tutto ma industria 4.0 era già stata ridimensionata ancora prima”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell’evento digitale Smartland, organizzato dal Sole 24 Ore.
“E’ quindi positivo – ha aggiunto – che il piano transizione 4.0 sia stato incluso nel prossimo piano nazionale di ripresa e resilienza. E questo è avvenuto accogliendo le nostre proposte di continuità di questi interventi per le imprese. Ma siamo ancora in attesi di sapere come e in che termini questo piano si collocherà e troverà effettiva operatività e diffusione in un processo complessivo del Paese”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi, inaccettabile non coinvolgere imprese per emergenza
Leader Confindustria, per indennizzi imprese misure frammentate
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è accettabile che le imprese non vengano coinvolte preventivamente nella gestione dell’emergenza economica prodotta dalla pandemia”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell’evento digitale Smartland, organizzato dal Sole 24 Ore.
“Il contributo delle imprese – ha aggiunto – può essere determinante per la realizzazione di un piano nazionale di ripresa e resilienza efficace e realizzabile”.
Il mancato coinvolgimento del mondo produttivo “è, purtroppo, la più grande carenza dell’azione di Governo che ormai stiamo riscontrando da troppo tempo”, ha aggiunto Bonomi, evidenziando anche che “solo adesso, se il Governo sembra rendersi veramente conto di dover indennizzare le imprese, lo sta facendo con misure frammentarie e non risolutive e non compensative della voragine che si è aperta nei bilanci del 2020”. “Mentre era necessario farlo dall’inizio – ha precisato -. Sarebbe bastato chiedere alle imprese quali fossero i problemi da risolvere per scoprire che è mancata la copertura dei costi fissi rispetto alle minori entrate generate dalle restrizioni amministrative. E la soluzione non è ricorrere al debito”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi, inaccettabile non coinvolgere le imprese per l’emergenza
‘Grave carenza del governo, non possiamo intervenire a cose fatte o già decise’
c
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è accettabile che le imprese non vengano coinvolte preventivamente nella gestione dell’emergenza economica prodotta dalla pandemia”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell’evento digitale Smartland, organizzato dal Sole 24 Ore.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il contributo delle imprese – ha aggiunto – può essere determinante per la realizzazione di un piano nazionale di ripresa e resilienza efficace e realizzabile”.
‘Solo adesso, se il Governo sembra rendersi veramente conto di dover indennizzare le imprese, lo sta facendo con misure frammentarie e non risolutive e non compensative della voragine che si è aperta nei bilanci del 2020″, ha ggiunto Bonomi, “mentre era necessario farlo dall’inizio. Sarebbe bastato chiedere alle imprese quali fossero i problemi da risolvere per scoprire che è mancata la copertura dei costi fissi rispetto alle minori entrate generate dalle restrizioni amministrative. E la soluzione non è ricorrere al debito”.  Il mancato coinvolgimento del mondo produttivo “è, purtroppo, la più grande carenza dell’azione di Governo che ormai stiamo riscontrando da troppo tempo”, ha proseguito il presidente di Confindustria. “Anche negli interventi adottati – ha aggiunto – per fronteggiare gli impatti economici e sociali della pandemia, dovendo reagire quasi sempre a cose fatte e senza consultazione o verifica preventiva”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Benzina: distributori in sciopero dal 14 sera al 17 dicembre
Associazioni, esclusi dai ristori
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dalla sera di lunedì 14 dicembre prossimo e fino alla mattina di giovedì 17, gli impianti di distribuzione carburanti, sia in rete ordinaria sia su viabilità autostradale, saranno chiusi per sciopero. Lo annunciano in un comunicato congiunto le organizzazioni di categoria, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“La decisione si è resa necessaria in conseguenza della inspiegabile indisponibilità del Governo ad inserire le piccole e piccolissime imprese di gestione a cui sono affidati gli impianti, nel novero delle categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi Decreti Ristori”, sottolineano le associazioni. “La distribuzione carburanti è classificata come servizio pubblico essenziale, dovendo garantire, pur nelle attuali come già nelle passate circostanze emergenziali, la continuità e regolarità dell’attività, nell’interesse della collettività, per consentire lo spostamento delle persone ed il trasporto di ogni genere di merci”, spiegano Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
“Ne consegue che i gestori, oltre a subire contrazioni drammatiche del proprio fatturato per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, non hanno alcuna possibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l’attività di distribuzione a disposizione del pubblico”, fanno notare le associazioni di categoria.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Visco, cogliere la sfida dei fondi per innovazione
Governatore Bankitalia, ritardi in programmi importanti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
14:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il tema della digitalizzazione, specie con gli effetti negativi sull’economia della pandemia Covid-19 “non può non concentrarsi sul buon uso” dei fondi per l’innovazione “di cui si sta parlando adesso con tanta forza” e sui quali “si sottolineano le difficoltà, i ritardi anche nel disegnare programmi importanti: ma è una sfida straordinaria che dobbiamo cogliere”. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervenendo alla presentazione in webinar di Fintech Milano Hub.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Nel settore finanziario speriamo di contribuire con questo progetto di facilitazione e di lavoro insieme all’industria”, aggiunge Visco durante la presentazione del nuovo Hub di Bankitalia che punta soprattutto alla digitalizzazione dei progetti e delle piattaforme, che avrà base anche fisica a Milano. “I rischi di instabilità monetaria sono più gravi in condizioni di mancata crescita”, che già erano presenti prima della diffusione del Covid-19 e ora sono aumentati con gli effetti della pandemia, spiega il governatore della Banca d’Italia, che vede comunque segnali interessanti. “Le imprese anche di non grandi dimensioni che utilizzavano il telelavoro nel 2019 erano circa il 30%, mentre in questi mesi sono oltre l’80%” e l’hub creato da Bankitalia punta “a lavorare insieme all’industria” per lo sviluppo infrastrutturale “per un’innovazione che non sia fine a se stessa”, conclude Visco.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano debole (-0,05%) con i petroliferi
Banche in ordine sparso. Guadagni per il lusso e i farmaceutici
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
14:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Debole Piazza Affari (-0,05%), ma comunque meno della maggioranza delle altre principali Borse europee, con gli indici Pmi dei Paesi e dell’Eurozona in calo e alle prese con le misure di contenimento della pandemia anche in vista delle festività di fine anno.
Pesanti i petroliferi, da Saipem (-1,6%), Tenaris (-1,4%9 e Eni (-1%), col greggio in calo (wti -0,9%) a 44,8 dollari al barile con lo stallo dell’Opec sui tagli.
Nell’industria male Buzzi (-1,3%) e cresce Leonardo (+0,9%). In ordine sparso, con lo spread salito di poco verso 116, le banche, con perdite per Intesa (-0,9%) e Bper (-0,4%) e guadagni per Banco Bpm (+0,7%), Unicredit (+0,5%), dopo i tonfi seguiti all’annuncio della ricerca di un sostituto per l’ad Mustier. Bene Mps (+0,8%) e la paytech Nexi (+1,3%).
Tra i semiconduttori rialzo di Stm (+1,3%) in linea col comparto. In salita i farmaceutici come Diasorin (+0,6%) e Recordati (+0,4%). Su tra le auto Fca (+0,5%). Brillante il lusso con Moncler (+2%) e Cucinelli (+2,4%) e Ferragamo (+1,3%).
Tra i titoli a minore capitalizzazione balzo di As Roma (+6,1%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bankitalia: lancia Milano Hub, polo per innovazione digitale
Visco, supporto a economia e a progetti promossi dal privato
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
14:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Banca d’Italia ha inaugurato Milano Hub, un polo tecnologico progettato per sostenere lo sviluppo dell’innovazione e della transizione digitale del sistema finanziario italiano, dando supporto ai progetti innovativi promossi dal settore privato. E’ uno spazio fisico e virtuale, nel quale soggetti pubblici e privati potranno collaborare allo sviluppo di iniziative per favorire la digitalizzazione del sistema finanziario italiano.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“I nostri sforzi restano orientati a sostenere lo sviluppo di un’economia digitale diffusa e sicura, a dare supporto ai progetti innovativi promossi dal settore privato e ad assicurare che famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche ne traggano il massimo beneficio. Intendiamo valorizzare la principale piazza finanziaria del Paese, quella di Milano, quale centro di innovazione digitale di respiro europeo”, commenta il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco.
Fintech Milano Hub è un centro di innovazione che ha lo scopo di sostenere l’evoluzione digitale del mercato finanziario italiano, favorendo l’attrazione di talenti e investimenti. E, da quanto è emerso durante una presentazione webinar, sarà un luogo dedicato alla sperimentazione, alla selezione dei contributi di esperti e società indipendenti, italiani e internazionali, alla collaborazione con le istituzioni e le università, al dialogo con gli operatori di mercato.
La sede iniziale sarà quella milanese della Banca d’Italia a due passi da Piazza Affari, ma non è escluso che in futuro possa avere un distaccamento a sè. “Il personale è già in sede e altri li raggiungeranno a Milano. Per ora l’apporto di colleghi da altre sedi è in remoto, ma appena sarà possibile sarà in presenza”, conclude Visco.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa in rosso, non Londra (+0,1%), bene future Usa
In rosso farmaci e molti petroliferi. Banche in ordine sparso
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
15:16
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In rosso le principali Borse europee, tranne Londra (+0,1%) che il giorno precedente ha dato il via libera a un vaccino anti-Covid 19. Paesi intanto tutti impegnati sul contrasto alla seconda ondata di pandemia e a studiare misure specifiche per le festività di fine anno.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Positivi i future Usa, piatto l’oro (+0,02%) a 1.839 dollari l’oncia. In Europa, dove i dati sugli indici Pmi sono in calo, la peggiore è Francoforte (-0,5%), seguita da Parigi e Madrid (-0,4%). Piatta Milano (+0,05%), mentre il governo è al lavoro sulla manovra e lo spread è salito a 116.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, perde lo 0,2%. In rosso, tranne eccezioni, i farmaceutici, secondo alcuni analisti nello stallo dell’attesa per i responsi sui vaccini da parte degli enti regolatori. La peggio a Ipsen (-2,9%) e H Lundbeck (-2,4%). Male la maggioranza dei petroliferi, col greggio intorno alla parità (Wti +0,04%) a 45,2 dollari al barile. Tra i più penalizzati Repsol e Galp (-1,6%), al contrario Neste Oyj (+1%). Banche in ordine sparso, con guadagni per alcune come Credit Agricole (+1,9%) e Natwest (+1,4%) e perdite per altre come Standard Chartered (-1,7%). Auto positive, a partire da Fca (+0,4%), non le tedesche, come Bmw (-0,4%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in leggero rialzo, Ftse Mib +0,16%
Indice dei principali titoli di Piazza Affari a 22.007 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 dicembre 2020
17:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta lievemente positiva per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,16% a 22.007 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ri-nascita Italia, manifesto per la ripartenza del Paese
Il video all’interno dell’evento. Mattarella: ‘Ora risposte concrete per uscire da emergenza’.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
21:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Ri-Nascita Italia”. Un “manifesto” per la ripartenza e lo sviluppo del Paese.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ questo l’obiettivo dell’appuntamento ideato da Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli, che intende rappresentare l’avvio di un più ampio percorso a favore della crescita, che si concluda con la realizzazione di un “manifesto”, proposte e idee a favore di un possibile nuovo “Rinascimento italiano”. L’evento “Ri-Nascita Italia” ospitato dall’Auditorium Parco della Musica.
“I numeri ci dicono che le ultime misure messe in campo ci hanno permesso di evitare un lockdown generalizzato che sarebbe stato un colpo letale per la nostra economia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di tutelare la salute dei cittadini. Grazie ai sacrifici compiuti possiamo voltare pagina”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un messaggio all’evento Rinascita Italia. “Dobbiamo scrivere necessariamente un’altra” pagina, “quella del nostro futuro, la ripartenza va preparata e resa possibile e per questo il governo si è impegnato al massimo per sostenere il tessuto economico, con apprezzabile ed incoraggiante contributo da parte delle forze di opposizione in occasione del voto in parlamento sull’ultimo scostamento di bilancio”.
“Nella legge di Bilancio ci saranno acceleratori di sviluppo e crescita, penso alla fiscalità di vantaggio al Sud, agli sgravi per le assunzioni di giovani e donne, al piano di transizione 4.0, al superbonus come moltiplicatore sostenibile della nostra economia”, ha detto ancora il presidente del Consiglio. “Ci attendono mesi complessi, difficili, ne siamo ben consapevoli ma abbiamo gambe e polmoni per superare anche questa crisi, per farlo serve il contributo di tutti”, ha sottolineato il premier.
“Fra qualche giorno sarò a Bruxelles per discutere del Recovery Fund, voglio rassicurare tutti: dietro la nebbia delle polemiche, dei distinguo, pur legittimi, c’è un percorso veloce e cristallino per valorizzare al massimo quella che per l’Italia è una occasione storica, con 209 miliardi che devono cambiare le nostre vite”, ha detto ancora Conte.
“Serve uno sforzo collettivo, che coinvolga istituzioni, parti sociali e società civile, il cui successo richiede un ampio contributo sia del settore pubblico sia di quello privato, per conseguire risultati tangibili e assicurare una concreta prospettiva di futuro migliore alle giovani generazioni”, ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio all’evento “Ri-Nascita Italia”. “Rivolgo il mio cordiale saluto a tutti i partecipanti al convegno “Ri-Nascita Italia”, che si tiene in una fase di grave crisi sanitaria, economica e sociale, caratterizzata da forte incertezza, che – allo stesso tempo – richiede risposte concrete per uscire dall’emergenza e per avviare la costruzione di solide prospettive per il futuro”.
L’EVENTO:

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ornella Barra, Co-chief operating officer di Walgreeens Boots Alliance, Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia, Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, Urbano Cairo, presidente di Cairo Editore, Brunello Cucinelli, presidente di Brunello Cucinelli Spa, Giampiero Massolo, presidente di Fincantieri, Carlo Messina, consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Cassa depositi, Stefano Sala, amministratore delegato di Publitalia ‘80 e Consigliere di Amministrazione di Mediaset, Francesco Starace, amministratore delegato e Direttore Generale di Enel, Giovanni Tria, economista e già Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Sono questi i protagonisti in campo le loro competenze e offriranno la loro visione quale contributo rilevante per l’economia e il Paese che verrà. L’introduzione è affidata alla Presidente Romana Liuzzo.
In rappresentanza del Governo presente il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini; a seguire, la relazione introduttiva del Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Gianni Letta, presidente onorario della Fondazione Guido Carli, avvia i lavori con la moderazione dalla giornalista Myrta Merlino che conduce il dibattito fino alle conclusioni finali del Sindaco di Roma, Virginia Raggi.
Romana Liuzzo ricorda come “quella che stiamo attraversando è una crisi senza precedenti. Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario scendere in campo non a supporto di questa o di quella parte politica, a favore o contro il governo, ma con un approccio dialettico e improntato alla leale collaborazione, offrendo il nostro contributo in termini progettuali. Intendiamo fare da pungolo proprio nei confronti di chi amministra la “cosa pubblica”, con costruttive osservazioni e proposte per il futuro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa conclude incerta, Londra +0,4%
Francoforte e Parigi in leggero calo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
18:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Giornata dei mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa: Londra ha chiuso in rialzo dello 0,40%, mentre Francoforte ha ceduto lo 0,45% e Parigi lo 0,15% finale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: il 17 Cda, piano strategico anche su fabbisogno
‘In gennaio a Bce misure su necessario rafforzamento patrimonio’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
18:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Banca Monte dei Paschi di Siena ha in programma un Consiglio di Amministrazione per il 17 dicembre “nel cui contesto sarà presentata una proposta di piano strategico”. Lo rende noto un comunicato della banca.

“Il documento, che costituisce il presupposto necessario per l’avvio dell’interlocuzione con DG Comp, conterrà taluni scenari di fabbisogno patrimoniale coerenti con le ipotesi di piano strategico. Entro la fine del mese di gennaio 2021 la Banca sottoporrà alla Bce il proprio capital plan comprensivo delle misure propedeutiche al necessario rafforzamento patrimoniale”, conclude la nota di Mps.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Premio nazionale per l’Innovazione, la sfida finale
Cerimonia di premiazione dei migliori gruppi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
15:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il 4 dicembre la sfida finale del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), con la cerimonia di premiazione dei migliori gruppi.
Innovare significa saper affrontare con coraggio il cambiamento e reinventarsi, per meglio perseguire i propri obiettivi. Sostenere la nascita di imprese ad alto contenuto di innovazione e promuovere lo sviluppo economico italiano, diffondere la cultura d’impresa in ambito accademico e favorire il rapporto tra ricercatori, aziende e finanza.
Sono queste le finalità del PNI, la più importante competizione per startup d’Italia, che si presenta nell’edizione 2020 in una nuova veste digitale, all’insegna della sicurezza e della massima visibilità per i protagonisti.
DIRETTA streaming a cura di PNICube.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano solida con Leonardo, tiene Unicredit
Mps positiva prima annuncio del prossimo Cda, recupera Mediaset
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
18:44
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Poche idee in Piazza Affari, in linea con tutte le Borse europee, che si sono prese una giornata di respiro: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,16% a 22.007 punti, l’Ftse All share in rialzo dello 0,10% a quota 23.920.
Con Londra che ha chiuso in crescita dello 0,4%, mentre Francoforte ha ceduto lo 0,4% e Parigi lo 0,1% finale, a Milano tra i titoli principali spicca la crescita del 3% di Leonardo che ha concluso a 6,33 euro, con Moncler in rialzo del 2,1% e Banco Bpm in aumento di due punti percentuali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Positiva dell’1,5% sia Atlantia sia Banca Generali, con Mps che ha concluso in crescita dell’1,1% a quota 1,18 euro prima dell’annuncio della convocazione del Cda del 17 dicembre sul piano strategico che potrà introdurre decisioni sul rafforzamento patrimoniale.
In tenuta Unicredit salita dello 0,4% finale a 8 euro, mentre cali di qualche frazione superiori al punto percentuale sono stati registrati da Saipem, Amplifon, Hera e Terna. Debole Italgas, che ha ceduto il 2,1%.
Fuori dal paniere a elevata capitalizzazione, prosegue il recupero di Mediaset, che in una giornata positiva per il settore in Europa ha messo a segno una crescita del 5% a 2,12 euro, confermando il rimbalzo dopo i minimi recenti di inizio novembre a quota 1,47. Identico rialzo per Mediaset Espana a Madrid, mentre Vivendi a Parigi ha chiuso piatta.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tirrenia: Pd-M5s, tratte Sardegna con attuale meccanismo
Bando continuità non sarà unico, ma uno per ogni collegamento
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
03 dicembre 2020
19:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Proroga a Tirrenia e un bando per ogni tratta della futura continuità marittima da e per la Sardegna. Così, in una nota, i parlamentari sardi dI Pd e M5s che hanno incontrato la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, a poche ore dallo stop annunciato dalla compagnia di navigazione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Fino all’entrata in vigore del nuovo modello l’Isola sarà collegata alle altre regioni attraverso gli attuali meccanismi – scrivono gl iesponenti della maggioranza – i collegamenti non saranno legati ad una convenzione ma verranno affidati in base a diversi bandi di gara, uno per ciascuna tratta”.
Secondo quanto riferiscono i parlamentari Romina Mura, Gavino Manca e Andrea Frailis del Pd e Nardo Marino, Mario Perantoni, Lucia Scanu, Paola Deiana, Emiliano Fenu, Elvira Evangelista, Emanuela Corda, Luciano Cadeddu, Alberto Manca e Pino Cabras del M5S, tra i i prossimi passi del Mit c’è anche un’ interlocuzione con la Regione Sardegna per definire gli oneri di servizio pubblico e la conseguente predisposizione e pubblicazione dei bandi, che “saranno ancorati ad alcuni principi irrinunciabili, inseriti in una specifica risoluzione parlamentare”. Tra questi il costo dei biglietti e chi si candiderà a gestire il servizio dovrà garantire “navi in possesso delle certificazioni di eco-compatibilità rispetto ai combustibili e alle misure di efficientamento energetico utilizzate”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: verso struttura più snella, meno di 100 tecnici
Per mettere a punto la governance
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
20:16
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Una struttura più “snella” di quanto immaginato inizialmente, con meno di 100 tecnici a coadiuvare i sei manager per l’attuazione del piano di Ripresa e Resilienza.
E’ questo, secondo quanto si apprende, lo schema su cui si sta orientando il governo per mettere a punto la governance del Recovery.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: chiude in calo a Ny, -0,8%
A 45,64 dollari al barile
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
03 dicembre 2020
20:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,8% a 45,64 dollari al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa Tokyo, apertura in calo (-0,36%)
Attesa dati mercato lavoro Usa, yen si apprezza su dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
04 dicembre 2020
01:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana col segno meno, con gli investitori che attendono ulteriori indicazioni dal mercato del lavoro Usa mentre torna ad apprezzarsi lo yen sulle principali valute, penalizzando il settore dell’export. L’indice Nikkei segna un ribasso dello 0,36%, a quota 26.712,68, e una perdita di 96 punti.
Sul mercato dei cambi la divisa nipponica tratta a un valore di 104,50 sul dollaro e sull’euro poco sopra a 126.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni:entra in eolico offshore GB,progetto più grande al mondo
Acquista da Equinor e SSE Renewables 20% del parco Dogger Bank
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
11:32
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni entra nel mercato della produzione di energia elettrica da eolico offshore in Gran Bretagna grazie all’acquisizione del 20% da Equinor e SSE Renewables, del progetto Dogger Bank (A e B).
Il progetto, spiega una nota del cane a sei zampe, prevede l’installazione di 190 turbine di ultima generazione da 13 MW ciascuna a una distanza di oltre 130 km dalle coste britanniche, per una potenza complessiva di 2,4 GW.
A regime, sottolinea ancora Eni, “Dogger Bank (3,6 GW) sarà il progetto più grande del mondo, in grado di produrre elettricità rinnovabile pari a circa il 5% della domanda del Regno Unito, fornendo energia a circa sei milioni di famiglie”.
La costruzione del parco eolico offshore Dogger Bank (A e B) prevede un investimento complessivo di 6 miliardi di sterline e si articolerà su due fasi, la prima delle quali sarà completata entro il 2023 e la seconda entro la fine del 2024.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Asia chiude in lieve rialzo, attesa per i vaccini
In controtendenza Tokyo (-0,2%), lo yen si apprezza su dollaro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse asiatiche in moderato rialzo mentre tornano le tensioni tra Usa e Cina. Gli investitori restano cauti in attesa dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti.
Resta alta l’attenzione sull’andamento della pandemia da coronavirus mentre si attende l’arrivo dei vaccini.
Tokyo (-0,2%) conclude la seduta debole. Sul fronte valutario lo yen si apprezza a 103,90 sul dollaro e a 126,20 sull’euro. A contrattazioni ancora in corso sono in rialzo Hong Kong (+0,1%), Shenzhen (+0,5%), piatta Shanghai (+0,03%), Seul (+1,3%) e Mumbai (+0,6%).
Sul versante macroeconomico in arrivo gli ordini all’industria della Germania e le vendite al dettaglio dall’Italia. Raffica di dati dagli Stati Uniti con la bilancia commerciale, i nuovi lavoratori dipendenti non agricoli, il tasso di disoccupazione, le retribuzioni orarie e gli ordinativi industriali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Petrolio: Wti in rialzo, sale a 46,4 dollari al barile
Guadagna anche il Brent a 49,6 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prezzi del petrolio in rialzo questa mattina. Il West Texas Intermediate sale dell’1,8 per cento a 46,44 dollari al barile.
Stesso guadagno per il Brent del Mare del Nord (+1,8 per cento), che si avvicina alla soglia dei 50 dollari a 49,59 al barile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambi: euro sale ancora, in avvio è a 1,2156 dollari
Moneta unica passa di mano a 126,29 yen
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:26
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’euro sale ancora rispetto al dollaro. La moneta unica europea passa di mano a 1,2156 dollari con un aumento dello 0,1% rispetto alla quotazione alla chiusura di ieri di Wall Street.
Rispetto allo yen l’euro è scambiato a 126,29.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro: prezzo spot stabile a 1.841 dollari l’oncia
Metallo poco mosso (+0,02%) sui mercati delle materie prime
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il prezzo dell’oro con consegna immediata è stabile sui mercati delle materie prime. Questa mattina il metallo prezioso è scambiato a 1.841 dollari l’oncia con una variazione quasi nulla di +0,02%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Spread Btp-Bund apre poco mosso a 116 punti base
Rendimento del decennale italiano allo 0,60%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:33
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Apertura senza variazioni di rilievo per lo spread fra Btp e Bund che segna 116 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è allo 0,60%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,1%)
Indice Ftse Mib a 22.029 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
09:05
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano apre in rialzo.
Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,1% a 22.029 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Europa apre contrastata dopo Opec, attesa per dati Usa
Francoforte (-0,17%), Londra (+0,10%), Parigi (-0,03%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
09:19
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee aprono contrastate dopo la riunione dell’Opec con l’accordo per aumentare la produzione petrolifera di 500.000 barili al giorno da gennaio.
Attesa per i dati degli Stati Uniti sull’occupazione mentre resta alta l’attenzione sull’andamento della pandemia e l’arrivo dei vaccini contro il coronavirus.
Sul fronte valutario l’euro sale sul dollaro a 1,2156 a Londra.
Avvio di seduta in calo per Francoforte (-0,17%), in rialzo Londra (+0,10%), piatte Parigi (-0,03%) e Madrid (+0,01%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano avanza con Leonardo e Saipem
In lieve calo Unicredit e Mps, spread Btp-Bund a 116 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
10:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+0,23%) avanza ancora. Sugli scudi Leonardo (+3,8%) e Saipem (+3,7%), quest’ultima dopo l’accordo Opec per aumentare la produzione.

Nel comparto petrolifero avanzano anche Eni (+1,9%) e Tenaris (+1,6%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 116 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,60%.
Seduta all’insegna del rialzo anche per il comparto dell’automotive con Fca (+1,3%), Pirelli (+2%) e Cnh (+0,2%) mentre è in calo Ferrari (-1,1%). In ordine sparso le banche dove si mette in mostra Intesa (+1,2%) con il Creval (+1,2%), quest’ultima alle prese con l’Opa di Credit Agricole. Andamento negativo per Banco Bpm (-0,4%), Unicredit (-0,3%), alle prese con la ricerca di un nuovo ceo, e Mps (-0,2%), in vista di un futuro matrimonio.
In rialzo anche Atlantia (+1%), Tim (+0,8%) e Mediaset (+2,8%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Censis, il sistema Italia è ruota quadrata che non gira
Italiani per stretta festività. Covid amplia gap ricchi-poveri
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
10:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il sistema-Italia è una ruota quadrata che non gira: avanza a fatica, suddividendo ogni rotazione in quattro unità, con un disumano sforzo per ogni quarto di giro compiuto, tra pesanti tonfi e tentennamenti. Mai lo si era visto così bene come durante quest’anno eccezionale, sotto i colpi dell’epidemia”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lo evidenzia il 54mo Rapporto Censis. “Il virus ha colpito una società già stanca”, si rileva: “Quest’anno però siamo stati incapaci di visione” e “il sentiero di crescita prospettato si prefigura come un modesto calpestio di annunci già troppe volte pronunciati: un sentiero di bassa valle più che un’alta via”.

Il rapporto rivela inoltre che quasi l’80% degli italiani si dice a favore della stretta in vista delle prossime festività.
“In vista del Natale e del Capodanno – si legge – il 79,8% degli italiani chiede di non allentare le restrizioni o di inasprirle. Il 54,6% spenderà di meno per i regali da mettere sotto l’albero, il 59,6% taglierà le spese per il cenone dell’ultimo dell’anno. Per il 61,6% la festa di Capodanno sarà triste e rassegnata. Non andrà tutto bene: il 44,8% degli italiani è convinto che usciremo peggiori dalla pandemia (solo il 20,5% crede che questa esperienza ci renderà migliori)”.

Inoltre, “il 90,2% degli italiani è convinto che l’emergenza coronavirus e il lockdown hanno danneggiato maggiormente le persone più vulnerabili, ampliando le disuguaglianze sociali già esistenti”. Se da un lato, da marzo a settembre 2020 “ci sono 582.485 individui in più che vivono nelle famiglie che percepiscono un sussidio di cittadinanza (+22,8%)”, dall’altro 1.496.000 individui (il 3% degli adulti) hanno una ricchezza che supera il milione di dollari (circa 840.000 euro): di questi, 40 sono miliardari e sono aumentati sia in numero che in patrimonio durante la prima ondata dell’epidemia.
Secondo il Censis, poi, l’esperimento della didattica a distanza durante la pandemia sembra non aver funzionato adeguatamente. “Per il 74,8% dei dirigenti la didattica a distanza ha di fatto ampliato il gap di apprendimento tra gli studenti” anche se “il 95,9% è molto o abbastanza d’accordo sul fatto che la Dad è stata una sperimentazione utile per l’insegnamento”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il 37% degli italiani utilizza molto meno di prima i mezzi pubblici, sostituendoli con l’automobile, la bicicletta o spostandosi a piedi quando possibile”. Lo rivela il Censis nel suo 54/mo rapporto annuale. “L’82,5% delle Pmi – si legge – ritiene che in futuro nessun lavoratore potrà operare in regime di smart working. La percentuale scende al 66,4% tra le aziende di dimensioni maggiori (10-49 addetti). Si può stimare che 14 milioni di persone, tra settore privato e impiegati pubblici, opereranno presso le abituali sedi di lavoro e 3,5 milioni con modalità nuove che non prevedono una presenza giornaliera costante”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Innovazione: i premi Angi da vernice anti-Covid allo spazio
Ferrieri, ecco il nostro dream team italiano
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
11:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Dalla vernice anti-Covid alle missioni spaziali pubblicitarie, dal primo tessuto sostenibile da agrumi alle mascherine per persone con disabilità. Sono ventisei i progetti tra scienza, tecnologia e ricerca premiati al premio Angi dedicato ai giovani innovatori.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo radunato un dream team dell’innovazione italiana, per il terzo anno di fila, al fianco di tutti i decisori pubblici e tutti i nostri sostenitori”, afferma il presidente dell’Associazione nazionale giovani innovatori, Gabriele Ferrieri. “Abbiamo gettato solide basi – dichiara Ferrieri – per un 2021 in cui l’Angi possa dare il suo contributo per la ripresa economica e sociale del paese all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità”.
È questo “un messaggio di speranza” in un contesto, secondo l’osservatorio “OpenUp Giovani e Innovazione”, nel quale i ragazzi rischiano di assuefarsi alla crisi da pandemia. “Le principali difficoltà evidenziate dai giovani nel trovare lavoro sono rappresentate dalle scarse risorse per avviare un’attività o impresa (55,3%), poca attitudine all’innovazione e al rischio (33,1%) e poca comunicazione tra domanda e offerta (32,9%)”, spiega il direttore del Comitato Scientifico di ANGI e direttore generale di Lab2101, Roberto Baldassari.
Tra le competenze principali per avere successo lavorativo i ragazzi tra i 18 e i 34 anni individuano nelle prime quattro posizioni l’ambizione (38,1%), la conoscenza degli strumenti digitali (37,4%), la voglia di crescere (33,9%) e la conoscenza dei social network (33,8%). Mentre gli elementi principali che, per i giovani, definiscono un’azienda innovativa sono quattro: gruppo dirigenziale giovane (26%), investimenti in strumenti e macchinari tecnologicamente all’avanguardia (23%), la conoscenza degli strumenti digitali (18%) e la presenza sui social network (15%).
Alla premiazione per il governo sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, i Ministri Paola Pisano, Fabiana Dadone, Vincenzo Spadafora, Francesco Boccia, Teresa Bellanova e Nunzia Catalfo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Commercio, bene ottobre.Boom e-commerce, soffrono i piccoli
Botteghe -10% da gennaio. Acquisti on line +54% in un anno
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
11:33
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le vendite del commercio al dettaglio sono aumentate ad ottobre dello 0,6% in termini di valore e dello 0,2% come volume rispetto a settembre, quando si era registrato un calo. I dati, diffusi dall’Istat, segnano un leggero recupero legato soprattutto alla forte crescita del mercato elettronico (+54,6% se si guarda ai dati dell’ottobre 2019).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Le vendite complessive risultano maggiori del 2,9% rispetto a dodici mesi prima – commenta l’Istat – e di livello pari a quello registrato a febbraio, alla vigilia dell’esplosione della prima crisi sanitaria”.
Ma i dati generali sono una media che vede le diverse tipologie del settore registrare dall’inizio dell’anno un andamento davvero differenziato. C’è una perdita a due cifre per il piccolo commercio: nei primi 10 mesi del 2020 le botteghe e i negozi fuori dalla grande distribuzione hanno visto crollare del 10,3% il valore della propria attività, una flessione che sale al 14,6% per il settore non alimentare. Fa un vero e proprio balzo, invece, il commercio elettronico – il cosiddetto e-commerce – che nello stesso periodo segna una crescita 32%. La grande distribuzione ha invece perso il 2%.
La crisi provocata dalla pandemia ha avuto un impatto deciso delle modalità di acquisto e va registrato anche che ad ottobre, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, i discount hanno visto crescere il valore degli acquisti del +12,9%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Milano in rialzo spinta da petroliferi,sprint Leonardo
Avanza Unicredit, giù Mps. Spread Btp-Bund a 116 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
12:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+0,5%) prosegue la seduta in rialzo, spinta dai petroliferi dopo l’accordo Opec sull’aumento della produzione del greggio da gennaio. Sprint di Leonardo che cresce del 4,2%.
Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 116 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,60%.
Tra i titoli legati al petrolio avanza Saipem (+3,9%), Eni (+2,6%) e Tenaris (+2,1%). Avanzano anche le banche con il Creval (+3%), alle prese con l’Opa di Credit Agricole, Intesa (+1,6%), Mediobanca (+1,5%), Bper (+0,6%). Bene Unicredit (+0,6%), alle prese con la ricerca del nuovo ceo, mentre è in calo Mps (-0,3%), con il tentativo di un futuro matrimonio.
In luce Pirelli (+2,5%), Fca (+1,9%) e Cnh (+0,8%) mentre Ferrari (+1,7%) arranca in fondo al listino. In terreno positivo Mediaset (+2,7%) e Tim (+1,7%), con la smentita di Vivendi sull’ipotesi che Arnaud de Puyfontaine sarebbe in difficoltà per gli investimenti fatti nelle due società italiane.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa positiva attende Wall Street, Milano +0,5%
Sale prezzo petrolio, euro su dollaro ai massimi da aprile 2018
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
12:33
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse europee proseguono in rialzo in attesa dell’avvio di Wall Street dove i future sono positivi ed in via dei dati Usa sull’occupazione. I mercati sono sostenuti dal comparto dell’energia (+3%) dopo l’accordo Opec sull’aumento della produzione del petrolio.
Il prezzo del greggio cresce dello 0,6% a 46,32 dollari al barile. Sul versante dei cambi l’euro si apprezza sul dollaro a 1,2167, ai massimi da aprile 2018.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. In terreno positivo Londra (+0,9%), Milano e Madrid (+0,5%), Parigi (+0,3%) mentre è piatta Francoforte (-0,07%). Nel comparto energetico si mettono in mostra Bp (+3,9%), Total e Shell (+2,6%). In rialzo anche le Tlc (+0,5%) e le banche (+0,4%).
A Piazza Affari sprint di Leonardo (+4,7%). In luce Saipem (+3,6%), Eni (+2,5%) e Tenaris (+2,2%). Banche in positivo dove si mettono in mostra Creval (+3,1%) e Intesa (+1,3%). Seduta positiva anche per Unicredit (+0,8%) mentre è debole Mps (-0,2%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Trasporti: Gibelli (Fnm), mobilità deve cambiare ‘scala’
‘Da città metropolitana si passa a Megacity che è la Lombardia’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
14:15
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cambiare il livello di “scala” reinterpretando il territorio: passa da qui il nuovo modo di vivere i trasporti secondo il presidente di Fnm Andrea Gibelli.
L’argomento è stato al centro dell’incontro digitale “Il futuro della mobilità” organizzato dal Corriere della Sera sui temi della rigenerazione urbana, dell’intermodalità e delle tecnologie digitali.

Per Gibelli i “vecchi paradigmi” di natura amministrativa “dal punto di vista trasportistico non hanno più nessun significato. L’idea di città metropolitana non è più la scala adeguata, la ‘megacity’ è la scala della Lombardia”. “Il nostro modello – ha aggiunto il manager – è permettere alla persone di vivere nei piccoli e medi centri ma, grazie alle infrastrutture e alla tecnologia, potersi spostare rapidamente”, tenendo Milano, Bergamo e Brescia come “grandi centri di aggregazione territoriale”.
Il 2020, ha rimarcato Gibelli, “segna l’inizio delle consegne dei nuovi treni a Fnm che verranno destinati a Trenord. Da qui al 2025 ci sarà la consegna di 176 treni nuovi di ultima generazione, più 14 treni a idrogeno. Un investimento complessivo che vale più di due miliardi di euro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano migliore in Europa, Mediaset e Leonardo +4%
Unicredit sale dell’1%, Mps fiacca. Spread Btp-Bund a 116 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
14:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano (+0,7%) maglia rosa in euro sostenuta dalle banche e dai petroliferi. Sprint di Mediaset (+4,6%) e Leonardo (+4,5%).
Lo spread tra Btp e Bund tedesco è stabile a 116 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,6%.
A Piazza Affari corrono Saipem (+3,7%), Eni (+2,7%) e Tenaris (+2,5%). Seduta euforica anche per Tim (+2,7%), nel giorno in cui Vivendi smentisce l’ipotesi che Arnaud de Puyfontaine sarebbe in difficoltà per gli investimenti fatti in Telecom e Mediaset.
Buona performance delle banche mentre si intensificano le manovre per il risiko. Avanza Creval (+2,2%), alle prese con l’opa di Credit Agricole. Bene anche Intesa (+1,8%) e Unicredit (+1%), quest’ultima in cerca di un nuovo ceo che sostituirà Jean Pierre Mustier. Fiacca Mps (-0,6%), in attesa che si concretizzino le nozze.
Seduta negativa per Ferrari (-1,6%), Amplifon (-1,1%), Snam (-0,6%) ed Enel (-0,4%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni:entra in eolico offshore GB,progetto più grande al mondo
Acquista da Equinor e SSE Renewables 20% del parco Dogger Bank
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
14:51
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Eni entra nel mercato della produzione di energia elettrica da eolico offshore in Gran Bretagna grazie all’acquisizione del 20% da Equinor e SSE Renewables, del progetto Dogger Bank (A e B).
Il progetto, spiega una nota del cane a sei zampe, prevede l’installazione di 190 turbine di ultima generazione da 13 MW ciascuna a una distanza di oltre 130 km dalle coste britanniche, per una potenza complessiva di 2,4 GW.
A regime, sottolinea ancora Eni, “Dogger Bank (3,6 GW) sarà il progetto più grande del mondo, in grado di produrre elettricità rinnovabile pari a circa il 5% della domanda del Regno Unito, fornendo energia a circa sei milioni di famiglie”.
La costruzione del parco eolico offshore Dogger Bank (A e B) prevede un investimento complessivo di 6 miliardi di sterline e si articolerà su due fasi, la prima delle quali sarà completata entro il 2023 e la seconda entro la fine del 2024.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Green Pea, investiti oltre 50mln e 200 nuovi posti lavoro
A Torino la casa di 100 marchi del Made in Italy ecologico
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 dicembre 2020
14:52
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ammonta a oltre 50 milioni di euro l’investimento della famiglia Farinetti per Green Pea. Il primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del rispetto e della sostenibilità apre al pubblico il 9 dicembre a Torino, al Lingotto, di fianco al primo Eataly, e creerà 200 nuovi posti di lavoro.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 15.000 mq su 5 piani, dedicati a cambiare il rapporto con l’energia, il movimento, la casa, l’abbigliamento e il tempo libero. Più di 100 partner e un pisello verde su ogni prodotto in vendita. È il terzo progetto imprenditoriale della famiglia Farinetti, dopo UniEuro e Eataly, La Green Pea è una newco, 90% della Eatinvest – di cui maggiori azionisti sono le famiglie Farinetti 60% e Nocivelli 20% – e 10% della famiglia Orecchia, storici imprenditori nel fashion a Torino, dove sono punto di riferimento da tre generazioni con il loro flagship Vestil. Presidente e amministratore delegato è Francesco Farinetti, figlio più grande del fondatore Oscar, classe 1980, già ad di Eataly, dove ora ricopre il ruolo di vicepresidente.
L’edificio Green Pea è di proprietà della Eataly Real Estate, società proprietaria, tra gli altri, degli immobili di Eataly Ostiense Roma e Eataly Smeraldo Milano Il piano 4 ospita un esclusivo, ma inclusivo, Club sul Rooftop dedicato all’Ozio Creativo, con Spa, Cocktail Bar e la prima infinity pool di Torino affacciata sull’arco alpino: l’Otium Pea Club, curato da To Be.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Rinvio rate e rottamazione per 1,2 milioni, tutti i dettagli
Agenzia della Riscossione pubblica Faq su misure del dl ristori
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
15:26
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nuove scadenze per rottamazione e “saldo e stralcio”, rate facili per debiti fino a 100 mila euro, nuova chance per i decaduti. Sono alcune delle novità previste dal dl ristori quater per i debiti con il fisco.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato sul proprio sito le risposte alle domande più frequenti sul dl che posticipa il termine per il versamento delle rate in scadenza nel 2020, senza perdere le agevolazioni. La misura interessa circa 1,2 milioni di contribuenti.
NUOVE SCADENZE PER ROTTAMAZIONE E “SALDO E STRALCIO”. Il Ristori quater ha disposto il rinvio al primo marzo del termine delle rate 2020 della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”, già fissato al 10 dicembre 2020 dal decreto rilancio. Pertanto, i contribuenti in regola con i pagamenti delle rate 2019 possono beneficiare della ulteriore proroga che non comporta oneri aggiuntivi e consente di mantenere i benefici previsti dai due provvedimenti di definizione agevolata. La data del primo marzo è perentoria perché non sono previsti i tradizionali 5 giorni di tolleranza.
RATE FACILI PER DEBITI FINO A 100 MILA EURO. Per andare incontro alle difficoltà economiche legate alla pandemia, per le richieste presentate a partire dal 30 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021 viene elevata a 100 mila euro la soglia di debito, ordinariamente fissata a 60 mila euro, per il quale si può ottenere una rateizzazione fino a 6 anni senza la necessità di presentare la documentazione che attesti lo stato di comprovate difficoltà economiche.
NUOVA CHANCE PER I DECADUTI. In deroga alla norma generale, entro il 31 dicembre 2021 possono richiedere una nuova dilazione anche tutti i contribuenti decaduti da precedenti rateizzazioni prima del periodo di sospensione dell’attività di riscossione stabilita dal decreto Cura Italia. La nuova richiesta di dilazione non è subordinata al pagamento delle rate arretrate.
TOLLERANZA FINO A 10 RATE. Il provvedimento conferma, anche per le richieste di rateizzazione presentate fino al 31 dicembre 2021, la possibilità di usufruire di un periodo più lungo per la decadenza che si verifica con il mancato pagamento di 10 rate, anche non consecutive, (anziché le 5 ordinariamente previste).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Campari: attacco malware, compromessi dati dipendenti
Nel mirino hacker anche consulenti. Gruppo implementa protezione
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
17:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sull’attacco malware che ha subito di recente, Campari è “ora in grado di confermare che alcuni dati personali e aziendali sono stati compromessi”.
In particolare in una nota la società riferisce che sono compromesse ‘active directory dei dipendenti contenente i dati personali di 4.736 dipendenti, 1.443 ex dipendenti e 1.088 consulenti (nome, cognome, indirizzo e-mail, numeri di cellulare (solo dipendenti ed ex dipendenti), ruolo, linee di riporto, numero identificativo personale nel Network Campari).
Tutti come erano registrati in tale elenco per scopi aziendali. Sui dipendenti ed ex il numero massimo globale è stimato in 6mila.
Campari sta implementando tutte le azioni ritenute opportune in questa fase per proteggere ulteriormente il proprio ambiente informatico e, quindi, i dati personali e aziendali.   TECNOLOGIA   PRIME VIDEO CHANNELS: ISCRIVITI! ORA è IN ITALIA, NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre, 17:19: Poste: Lasco, dal 14 dicembre oltre 200.000 test anti-covid per i dipendenti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: prevista contrazione del Pil nel 2020 dell’8,9%, +4% nel 2021
Report sulle prospettive economiche per l’Italia. Tasso di disoccupazione al 9,4%quest’anno, 11% nel prossimo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:18
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Per l’Italia si prevede una marcata contrazione del Pil nel 2020 (-8,9%) e una ripresa parziale nel 2021 (+4,0%,). Lo rileva l’Istat nel suo Report sulle prospettive economiche per l’Italia.
Quest’anno la caduta del Pil sarà determinata prevalentemente dalla domanda interna al netto delle scorte (-7,5 punti percentuali ma anche l’apporto della domanda estera netta e della variazione delle scorte risulterebbero negativi (rispettivamente -1,2. e -0,2 punti percentuali).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2021, il contributo della domanda interna tornerebbe positivo (+3,8 punti percentuali.), cosi come quello della domanda estera netta (+0,3 p.p.) mentre le scorte fornirebbero un marginale contributo negativo (-0,1 p.p.).
Nel biennio di previsione, l’evoluzione in termini reali della spesa delle famiglie e delle istituzioni sociali del settore privato a servizio delle famiglie e quella degli investimenti registrerebbero una forte contrazione nell’anno corrente (rispettivamente -10% e -10,1% nel 2020) con un incremento del 4,5% e del 6,2% nel 2021. La spesa delle Amministrazioni pubbliche aumenterebbe con intensità differenziate nei due anni (+2,0% e +0,1%). L’evoluzione dell’input di lavoro, misurato in termini di unità di lavoro annue, seguirebbe quella del Pil, con un’ampia riduzione nel 2020 (-10%) e una ripresa parziale nel 2021 (+3,6%). L’andamento del mercato del lavoro risentirebbe del processo di ricomposizione tra disoccupati e inattivi oltre che della progressiva normalizzazione dei provvedimenti a sostegno dell’occupazione. Nell’anno corrente il tasso di disoccupazione diminuirebbe (9,4%) per poi tornare a crescere nel 2021 (11%).
Il tasso di disoccupazione in Italia dovrebbe fissarsi al 9,4% nel 2020 per poi salire all’11% nel 2021: lo prevede l’Istat nelle suo Report, spiegando che le unità di lavoro annuali (Ula) dovrebbero ridursi del 10% nel 2020 e crescere del 3,6% nel 2021. La disoccupazione crescerà anche per il rientro nel mercato di persone rimaste inattive quest’anno.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Inail: in 10 mesi 1.036 denunce morti lavoro, +15,6%
Denunce complessive 421.497, -21,1%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
17:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e ottobre sono state 421.497 con un calo del 21,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nello stesso periodo le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.036 con un aumento del 15,6%.
Lo rileva l’Inail sottolineando che i dati di quest’anno sono “fortemente influenzati dall’emergenza coronavirus”. Sono in diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 36.619 (-28,3%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Perù allenta restrizioni per far respirare l’economia
Da domani riaprono cinema, teatri, palestre e casinò
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
LIMA
06 dicembre 2020
23:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Perù allenta le restrizioni anti-Covid: da domani autorizzerà l’apertura di attività non essenziali come cinema, teatri, palestre e casinò. Lo ha annunciato il governo.
L’accesso del pubblico sarà limitato tra il 40% ed il 60% della capacità di accoglienza dei locali interessati. Invece bar, pub e discoteche dovranno rimanere chiusi, e rimane l’obbligo di indossare una mascherina.
L’economia peruviana è entrata in recessione nella seconda metà dell’anno a causa del blocco che ha in parte paralizzato le attività produttive tra marzo e giugno. Il pil è sceso del 12,5% nel 2020 a causa dell’impatto della pandemia.
Il Perù è uno dei Paesi al mondo con il più alto tasso di mortalità da Covid-19. Dall’inizio dell’epidemia a marzo, ha registrato oltre 36.200 morti e 972.688 casi di contagio, su un totale di 33 milioni di abitanti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Generali, ai bambini piace in presenza e tecnologica
Osservatorio “Ora di futuro”, centrale la relazione umana
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Generali, ai bambini piace in presenza e tecnologica
Osservatorio “Ora di futuro”, centrale la relazione umana
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
16:04
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Una scuola in presenza, tecnologica e laboratoriale. E’ questa la richiesta dei 50 mila bambini, ascoltati durante il lockdown, di 3.500 classi di terza, quarta e quinta elementare, che hanno partecipato al progetto di educazione “Ora di futuro”, promosso da Generali Italia e The Human Safety Net, con la collaborazione delle onlus L’Albero della Vita, Mission Bambini e Centro per la Salute del Bambino.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Accanto a loro, famiglie e insegnanti ritengono fondamentale il rapporto tra scuola e famiglia per una didattica digitale efficace. Ci sono poi le 1.300 famiglie fragili con bambini fino ai sei anni dei 16 Centri Ora di futuro italiani, le quali, chiedono supporto e confronto per superare il senso di solitudine e isolamento provocato dai mesi di chiusura. E’ questa la fotografia che emerge dalla seconda edizione dell’Osservatorio “Ora di Futuro” realizzato dal centro di ricerca internazionale Tiresia (Politecnico di Milano). Da bambini, insegnanti e famiglie emerge dunque la centralità della relazione umana che va oltre lo schermo. Il progetto Ora di Futuro ha coinvolto in due anni 80.000 mila bambini e quest’anno durante l’emergenza Covid-19 ha ridisegnato le attività per supportare insegnanti e famiglie nella Dad e le Onlus nelle attività in digitale per essere vicini alle famiglie. Al via ora il terzo anno di “Ora di Futuro” 2020/2021 con l’apertura di 7 nuovi centri in tutta Italia con le Onlus L’Albero della Vita, Mission Bambini e Csb.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
S&P taglia al 4,8% il pil Ue nel 2021, pesa seconda ondata
Ridotta da 5,3 al 5% crescita globale, stabili previsioni 22-23
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
17:07
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
S&P Global taglia le prospettive di crescita globali nel 2021 dal 5,3% al 5% dopo che la seconda ondata di coronavirus determinerà “una partenza più debole” del nuovo anno. A pesare sulla revisione sono soprattutto le stime sul Pil dell’Eurozona, la cui crescita è stata ridotta, rispetto ad ottobre, dal 6,1 al 4,8% mentre aumentano leggermente le previsioni su Cina (dal 6,9% al 7%) e Usa (dal 3,9% al 4,2%).

“Con la forza della ripresa economica che sta svanendo mentre i casi di Covid si sono impennati, prevediamo un inizio di 2021 più debole, sebbene le nostre previsioni sul pil 2022-23 siano sostanzialmente invariate”, afferma S&P.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse: in rialzo con energia, frenano banche
Londra +1%, Milano +0,6%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
17:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Gli indici delle Borse europee si portano sui massimi di seduta sostenuti dai titoli dell’energia e del turismo mentre le bsanche azzerano i guadagni dopo la richiesta di estendere il divieto di dividendi. L’indice Stoxx Europe 600 Banks si appiattisce sulla notizia che un alto funzionario del braccio di vigilanza della BCE ha detto che l’Europa dovrebbe estendere di sei mesi il suo divieto de facto sui dividendi bancari.
A Milano Intesa Sanpaolo è ferma a +0,06%, Banco Bpm cede lo 0,96% e il listino guadagna nel complesso lo 0,6%; Londra è la migliore con un guadagno dell’1%, Parigi sale dello 0,45% e Francoforte dello 0,13 per cento.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Superbonus, Giordano (Abi): ‘Utile una proroga al 2023′
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
20:31
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Compatibilmente con il bilancio pubblico un’estensione al 2023 sarebbe quindi la benvenuta, si tratta di interventi complessi con una lunga durata e un iter di progettazione articolato”. Lo afferma il vicepresidente Abi Francesco Giordano, Co-CEO commercial banking western Europe di UniCredit, in merito al superbonus.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“È ragionevole pensare che il settore edilizio in generale possa essere un elemento di traino fondamentale per la ripresa post pandemia” aggiunge, “L’Italia ha uno stock edilizio molto vecchio e negli ultimi anni si è più rinnovato che costruito: se nel 2007 i rinnovi straordinari rappresentavano circa il 50% degli interventi, ad oggi siamo arrivati al 70%. Allo stesso tempo c’è una crescente sensibilità sui temi di risparmio energetico, di riduzione dell’inquinamento e di utilizzo più efficiente e sicuro del suolo”. Per il manager di UniCredit “questo si aggiunge alla necessità di sostenere un settore importante per il PIL, che già oggi ha segno positivo, supportando la crescita delle imprese e la capacità di spesa delle famiglie: sono state 5mila le nuove imprese nate nel settore edilizio negli ultimi mesi. Crediamo quindi sia stata una misura di grande importanza, come sistema bancario l’abbiamo adottata con grande rapidità. Rimangono alcune complessità di processo nell’erogazione di tali elementi di supporto, ma pensiamo possa essere una misura cruciale per il sostegno ad una ripresa rapida e dinamica dopo il termine della pandemia”.
“Siamo felici di poter continuare ora con il prolungamento di tutte le misure” varate dal governo contro la crisi “in alcuni casi al 30 giugno 2021. In questa fase il credito bancario complessivo è cresciuto del 5% e per quanto riguarda quello alle imprese del 7%, peraltro con tassi sostanzialmente in discesa”. “Speriamo anche in una maggiore adozione di strumenti di lungo periodo di sostegno alle imprese come quelli promossi da Invitalia e CDP” ha aggiunto Giordano secondo cui “questa crisi senza dubbio ha avuto una profondità notevole ed è stato quindi importante come settore pubblico e sistema bancario adottare dall’inizio delle misure importanti di sostegno economico. Noi banche ci siamo impegnate fortemente in questa direzione, permettendo alle imprese di gestire con più serenità questa fase” conclude il manager e vicepresidente Abi.
“Le tematiche di sostenibilità sono diventate sempre più centrali nella modalità di fare impresa e quindi di fare banca – ha detto poi Giordano -. Il sistema italiano ha già emesso oltre due miliardi di bond green, mentre allo stesso tempo a livello europeo le gestioni patrimoniali con caratteristiche o classificazione di sostenibilità ambientale hanno raggiunto oltre il 50%”. Secondo il vicepresidente Abi, Co-CEO commercial banking western Europe di UniCredit, “è un tema su cui quindi come sistema bancario siamo in prima linea, supportando l’emissione di bond green (+15% quest’anno, con il 45% di queste emissioni che stanno per raggiungere il trilione di euro in Europa) e sensibilizzando allo stesso tempo sempre di più i nostri clienti verso la definizione di progetti di sviluppo con finalità di sostenibilità d’impresa, cercando anche di aumentare le conoscenze a loro disposizione”. Per il vicepresidente Abi “va tenuto presente poi che andando avanti l’attività bancaria sarà sempre più orientata verso temi di sostenibilità anche nell’erogazione del credito”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo +0,7%
Su scudi Tenaris, Leonardo ed Eni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
17:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Milano chiude in rialzo. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,78% a 22.178 punti spinto da Tenaris (+4%), Leonardo (+3,5%) ed Eni (+3,44%).
Pesanti Ferrari (-2%), Diasorin (-0,94%) e Banco Bpm (-0,94%)
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa chiude in rialzo, bene petrolio, caute banche
Deboli banche
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:03
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le Borse in Europa chiudono la seduta, e l’ ottava, sui massimi spinte dai titoli del settore energia dopo l’accordo all’OPEC + sulla produzione. Deboli invece le banche sui timori di un prolungato stop alla distribuzione dei dividendi.
Londra ha guadagnato lo 0,92%, Milano lo 0,78%, Parigi lo 0,62% e Francoforte lo 0,35 per cento.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fitch: ‘Pil Italia -9,1% nel 2020, nel 2021 cresce del 4,5%’
L’agenzia: ‘Debito sarà al 160% nel 2020, deficit all’11%. Confermato il rating BBB-. L’outlook è stabile’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
04 dicembre 2020
22:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il pil italiano si contrarrà quest’anno del 9,1%, per poi rimbalzare nel 2021 e nel 2022 quando crescerà rispettivamente del 4,5% e del 4,3%. Lo afferma Fitch.
Il deficit dell’Italia nel 2020 si attesterà a circa 11% del pil per calare poi all’8% nel 2021 e al 6,6% nel 2022, prevede sempre l’agenzia stimando un debito al 160% quest’anno.
Fitch poi conferma il rating dell’Italia BBB-.
L’outlook è stabile.
Divisioni in governo ma contesto politico stabile  – “Le divisioni fra i due maggiori partiti della colazione di governo sulle priorità di riforma e di spesa persistono e hanno il potenziale di ritardare l’attuazione di una strategia economica credibile di medio-termine. Nel nostro punto di vista però il contesto politico è stabile nel breve termine”. Lo afferma Fitch, sottolineando che il “dibattito interno” ai Cinque Stelle sulla sua “struttura futura e la sua opposizione alla riforma del Mes potrebbero essere fonte di instabilità per il governo nei primi mesi”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TikTok, governo Usa non proroga scadenza
Secondo i media americani però i colloqui proseguiranno
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
WASHINGTON
05 dicembre 2020
03:26
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
L’amministrazione Trump ha deciso di non prorogare per la cinese ByteDance la scadenza del 4 dicembre per vendere TikTok, ma si prevede che i colloqui tra la società del Dragone e il governo Usa proseguano senza che la app sia nel frattempo messa al bando per motivi di sicurezza nazionale. Lo scrivono i media Usa.
Per ora non sarebbe stato raggiunto alcun accordo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback dall’8 dicembre, iscrizione in 3 mosse
Spid e ‘Io’ o adesione su app operatori. 150 euro su spese Natale
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
19:06
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Tutto pronto per il nuovo Cashback, il meccanismo di rimborso di Stato del 10% sulle spese con carte, bancomat e app che partirà dall’8 dicembre.
Il governo per il debutto ha preparato diversi vademecum online, a partire da quello reperibile sul sito dedicato al cashback che spiega tutti i passaggi da compiere per registrarsi e illustra i dettagli del funzionamento del cashback. Il mese di dicembre sarà la fase “sperimentale” e darà diritto a un extra-cashback da massimo 150 euro sugli acquisti di Natale, soldi che saranno accreditati sul conto corrente a partire da febbraio.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

A gennaio si entrerà a regime con due rimborsi l’anno da 150 euro, ogni 6 mesi, e due ‘supercashback’, cioè due rimborsi da 1.500 euro per i primi 100mila cittadini che faranno più transazioni.
ISCRIZIONE IN 3 MOSSE: Ci sono tre step per l’iscrizione sulla app pubblica. Per prima cosa bisogna munirsi di Spid, l’identità digitale per accedere ai servizi della pubblica amministrazione, o carta d’identità elettronica. Poi va scaricata sul telefonino la app Io, con l’ultimo aggiornamento che renderà operativo il servizio nella sezione ‘Portafoglio’. Ultima mossa registrare le carte o gli altri metodi di pagamento con cui si intende partecipare al programma e indicare il codice Iban su cui si vuole ricevere il rimborso. Chi già ha registrato le sue carte sulla app dovrà solo cliccare sul pulsante ‘Attiva il cashback’.
APP E FINTECH IN CAMPO, SENZA SPID: Anche gli operatori stanno rendendo disponibili sistemi per registrarsi al programma senza necessariamente avere Spid e la app io. E’ il caso di chi utilizza Hype e Satispay o di chi ha carte del circuito Nexi. Ma altri dovrebbero attivare il servizio nelle prossime settimane. Quasi tutti gli operatori hanno aderito al progetto, in ogni caso è bene controllare che la propria carta o app di pagamento sia tra quelle convenzionate.
CONTROLLA LA TUA POSIZIONE IN CLASSIFICA: Una volta registrati e indicati i metodi di pagamento con cui si vuole partecipare ci si potrà presentare al bar, al ristorante, nei negozi, al supermercato e pagare con le carte o le app come si fa abitualmente. Sono inclusi anche i servizi di artigiani e professionisti e non ci sono limiti merceologici (valgono anche gli acquisti in farmacia, per esempio). Sono esclusi invece gli acquisti online. Il sistema registrerà i pagamenti che saranno visibili dopo qualche giorno sulla app, che mostrerà lo storico e i dettagli dei pagamenti ma anche la ‘posizione in classifica’ basata sul numero di transazioni che danno diritto al supercashback. Ognuno saprà quindi in tempo reale quante transazioni mancano per entrare in graduatoria o quante ne servono per scalare la classifica.
RIMBORSI FINO A 3.450 EURO IL PRIMO ANNO: Il programma per ora è previsto per due anni, con una prima fase sperimentale di un mese a dicembre. Nel primo anno in tutto si potranno ottenere fino a 3.450 euro, contando anche il supercashback di Natale. Per ottenere i primi 150 euro basteranno 10 transazioni tra l”8 e il 31 dicembre con carte, bancomat o app. Non c’è infatti un limite minimo di spesa ma un numero minimo di transazioni, che a regime diventano 50 a semestre, a partire da gennaio. Ci sono invece limiti massimi: si possono ottenere massimo 15 euro di rimborso ogni singola spesa (il cashback del 10% si applica fino a 150 euro, anche se la spesa effettiva è superiore) e fino a 150 euro complessivi (su 1.500 euro di spesa ogni sei mesi). Il meccanismo è pensato per incentivare gli acquisti quotidiani, compresi i micropagamenti, e ridurre in tutti i campi l’utilizzo del contante. Per cambiare le abitudini di consumo aiuterà anche la scelta di Pagobancomat di azzerare le commissioni sui pagamenti sotto i 5 euro per i prossimi 2 anni, facilitando gli esercenti a dotarsi del Pos.
Addio al contante, dunque, il momento è quello giusto. Alla vigilia di Natale parte il piano Italia Cashless, di cui la ‘lotteria degli scontrini’ è il progetto che ha fatto discutere e incuriosito ma il cui cuore sta nella spinta ad acquistare con le app o con le carte di credito, ingolositi magari da un piccolo premio, il cosiddetto ‘cashback’. “Sono certo che quando le persone inizieranno a pagare in modo elettronico, non torneranno più indietro, generando benefici per tutti” commenta Alberto Dalmasso, ceo e fondatore di Satispay che ha seguito il progetto partecipando al tavolo con il Governo.
A regime, usando carte e app per fare acquisti in negozi fisici ci sarà un rimborso del 10%, fino a 150 euro a semestre con almeno 50 pagamenti, con un massimo di 15 euro per ogni pagamento. Ma dall’8, data in cui il meccanismo parte, al 31 dicembre c’è anche l’extra Cashback di Natale: bastano 10 acquisti con carte di credito, carte di debito, Bancomat e Satispay per avere il 10% di rimborso, fino a 150 euro. Con il Super Cashback ogni 6 mesi i primi 100.000 cittadini che fanno piu’ transazioni avranno 1.500 euro. Quindi e’ possibile guadagnare fino a 3.000 euro all’anno.
Banche di nuova generazione, app e tutto l’ecosistema digitale han fatto quadrato. “Serve immediatezza e trasparenza per permettere alle persone di percepire il valore dell’iniziativa e, quindi modificare le proprie abitudini di pagamento” spiega Dalmasso.
La prima mossa la fa Pagobancomat che azzera le commissioni sulle piccole spese, quelle fino a 5 euro, un progetto che avrà durata iniziale di due anni in linea con il piano Cashless di Governo, e spinge l’uso delle carte per tutte le operazioni nel quotidiano. I micropagamenti rappresentano solo il 2,3% delle transazioni e l’obiettivo è incentivarne l’utilizzo di oltre 7 milioni di italiani attualmente non attivi nelle attività di pagamento digitale ma anche facilitare l’adozione del Pos da parte degli esercenti. “Rappresentando i tre quarti del mercato di carte di debito in Italia, Bancomat ha un ruolo centrale nella sfida promossa dal Governo che ci vede coinvolti in prima linea sia con PagoBancomat che con Bancomat Pay” dichiara l’a.d.
di Bancomat Alessandro Zollo. Ma le società fintech hanno alzato la posta affiancando altre iniziative al cashback di Stato, innanzitutto permettendo di accedere al programma direttamente dalle loro app senza dover fare una nuova registrazione su Io, l’app dei servizi pubblici che ha, come barriera all’ingresso, l’obbligo di registrarsi con Spid, l’identità digitale. “La facilità di utilizzo è cruciale per accompagnare la popolazione in questa fase di cambiamento e colmare così il gap che ci separa dagli altri Paesi europei.
Secondo il report 2020 di Ambrosetti, infatti, l’Italia si trova oggi in 23esima posizione, su 28 Paesi dell’Unione Europea, nella corsa verso la cosiddetta “cashless society”, una società in cui l’utilizzo del contante è ridotto allo zero. Resta, quindi, ancora molto lavoro e Hype è pronta a fare la sua parte” commenta il ceo Antonio Valitutti. “Vogliamo che il maggior numero possibile di cittadini vi prenda parte, essendo un momento fondamentale per la digitalizzazione del Paese, accelerando l’adozione dei pagamenti digitali, con benefici per tutto il sistema” afferma Roberto Catanzaro, Business Development Director di Nexi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Divario genere: in Italia in finanza comincia già da ragazze
Gap resta per la vita. Al Sud più forte, come Colombia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
10:21
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia il divario di genere in alfabetizzazione finanziaria comincia già tra i banchi di scuola: a pesare tre fattori, l’impatto della famiglia, e in particolare il ruolo delle madri, il contesto socio-culturale ed il retaggio storico. Il gap è molto più profondo al Sud del Paese, dove il livello è uguale a quello colombiano, nazione fanalino di coda per conoscenze finanziarie.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ quanto emerge da uno studio del National Bureau of Economic Research (NBER), a firma di Laura Bottazzi, economista e docente all’Università di Bologna, e di Annamaria Lusardi della George Washington University e direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Edufin).
Il gap resta per tutta la vita : nel nostro paese, secondo una recente indagine Doxa esiste un divario tra i 10 e i 20 punti percentuali rispetto agli uomini sulle conoscenze che le donne dichiarano di avere su concetti base della finanza, come la differenza tra interesse semplice e interesse composto o la relazione rischio – rendimento. la crisi dovuta alla pandemia ha accentuato la situazione ma la fragilità messa in evidenza dai dati sull’Italia, però, è strutturale ed è precedente alla crisi. La pandemia ha solo reso ancora più evidenti i punti di cedimento del nostro sistema e ha accesso i riflettori sui gruppi della popolazione più fragili.
“La conoscenza finanziaria delle ragazze e delle donne può e deve migliorare in Italia. Le statistiche non sono il nostro destino. Bisogna investire sull’educazione finanziaria delle donne per la ripresa del Paese, perché – dice Anna Maria Lusardi – le donne possano contare davvero”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: i viaggi “mancati” fanno perdere 10,3 mln turisti
Confturismo Confcommercio, vacanze rinviate a estate 2021
c
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
10:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Le vacanze di Natale sono un lontano ricordo. Con i trasferimenti tra le regioni bloccati fino a gennaio e le feste da passare nei comuni di residenza – rileva Confturismo Confcommercio con Swg – mancheranno nelle strutture turistico-ricettive tra fine di dicembre e gennaio 10,3 milioni di turisti – 3,9 stranieri e 6,4 Italiani – che avrebbero speso non meno di 8,5 miliardi.
La propensione a viaggiare è al minimo storico e le vacanze rinviate praticamente a estate 2021: il valore dell’indicatore – su scala 0-100 – scende di altri 5 punti su a ottobre e si attesta a 39 (peggior risultato di sempre), 31 punti meno di novembre 2019.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Finanza sostenibile, arriva la guida dell’Abi
Realizzata in collaborazione con banche e consumatori
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
10:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Realizzata dall’Associazione bancaria italiana in collaborazione con le banche e con le associazioni dei consumatori, arriva la guida dell’Abi dedicato alla sostenibilità.
L’iniziativa, che rientra nell’impegno comune di promuovere gli Obiettivi dell’agenda globale 2030 delle Nazioni Unite , spiega l’Abi, vuole essere uno strumento di conoscenza utile anche ai cittadini meno esperti per orientarsi nel mondo della finanza sostenibile.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Che cosa si intende per ‘sviluppo sostenibile’? E per ‘finanza sostenibile’? Perché l’economia circolare è strettamente connessa alla sostenibilità? Queste sono solo alcune delle domande che affronta la guida per offrire ai cittadini uno strumento divulgativo che possa supportarli nella comprensione di un nuovo modello economico, che nei processi decisionali tiene conto degli aspetti ambientali e climatici, sociali e connessi alla gestione aziendale (ESG, acronimo dall’inglese Environment, Social and Corporate Governance), approccio sempre più rilevante anche a livello europeo.
Il vademecum , articolato in domande e risposte è in formato digitale accessibile ed è disponibile online (anche in versione dinamica) sul sito dell’Associazione bancaria, http://www.abi.it nella sezione dedicata alla responsabilità sociale d’impresa e mette al centro il cittadino e la sua capacità di svolgere un ruolo significativo nello sviluppo di pratiche sostenibili. “In questo senso – spiega l’Abi- intende contribuire quale strumento di conoscenza, utile anche ai cittadini meno esperti per orientarsi nel mondo dello sviluppo sostenibile. Infine, con l’intento di far conoscere sempre più l’impegno del mondo bancario sui temi della sostenibilità, nella guida sono state rappresentate le diverse modalità con le quali le banche possono comunicare quanto realizzato, sia attraverso i loro canali di relazione con la clientela e i cittadini, sia con la Dichiarazione non finanziaria (DNF)”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback al via ma Italia totalmente cashless in 5 anni
Secondo indagine Intrum. Ma l’Europa va più veloce
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
10:55
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Parte la rivoluzione del Cashback ma l’Italia sarà totalmente cashless in 5 anni mentre in Europa si va più veloci. L’indicazione arriva dall’ultimo European Payment Report (EPR) di Intrum, il principale operatore europeo nei credit services che annualmente in 29 paesi europei intervista le aziende sul tema dei pagamenti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Per l’edizione 2020 è stato intervistato un campione di poco meno di 10mila ( 9.980) rappresentanti di pmi e grandi aziende europee di 25 paesi: In Italia poco meno di 900 (864 ).
Nel dettaglio a pensare che saremo totalmente cashless in 5 anni è il 48% del campione italiano, un dato in crescita rispetto al 34% dello scorso anno ma, comunque, al di sotto della media europea del 57%. Essere cashless comporta anche delle conseguenze: il 56% pensa che ci sarà un aumento degli attacchi informatici mentre, comunque, oltre un terzo (37%) ritine che aumenteranno i costi per le aziende e uno zoccolo duro pari al (33%) crede che una società dove i pagamenti siano dematerializzati comporti una perdita di clienti.
Le regioni che credono nella moneta elettronica entro 5 anni sono sicuramente l’Abruzzo e la Puglia con il 64% e il Lazio con il 61%. In Friuli Venezia Giulia, invece, il 50% pensa che non saremo mai cashless e in Umbria e Molise addirittura lo pensa il 60% .
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ristori: Cgia, coperto solo 25% perdite
Entro dicembre rischio chiusura 350mila piccole-micro attività
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 dicembre 2020
11:13
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“‘I Ristori’ sono insufficienti: viene infatti coperto solo il 25% delle perdite subite da artigiani, commercianti ed esercenti. Entro dicembre sono a rischio chiusura 350 mila piccole e micro attività che lasceranno senza lavoro almeno 1 milione di addetti”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
E’ quanto sostiene in una nota la Cgia, la quale ricorda che dall’inizio della crisi pandemica le risorse direttamente a sostegno delle imprese italiane ammontano a circa 35 miliardi di euro. Secondo gli artigiani di Mestre, però “nonostante ciò, questi aiuti sono stati, per la gran parte dei destinatari, del tutto insufficienti. E dopo l’approvazione dell’ultimo Dpcm, la situazione in questo periodo natalizio è destinata a peggiorare ulteriormente. “I contributi a fondo perduto concessi – dice il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo – a queste categorie hanno coperto mediamente il 25% circa delle perdite di fatturato subite quest’anno. Per sostenere quelle imprese che invece continueranno a tenere aperto è necessario un cambio di marcia; passare dalla logica dei ristori a quella dei rimborsi, come indennizzando fino al 70% i mancati incassi e in secondo luogo abbattendo anche i costi fissi, così come ha stabilito la Commissione Europea”. Se da un lato l’Ue ha riconosciuto alle piccole imprese con una perdita di almeno un terzo del fatturato la possibilità di vedersi rimborsare dai rispettivi Paesi di appartenenza fino al 90% dei costi fissi, dall’altro ha introdotto una nuova definizione dello stato di inadempienza delle aziende che creerà molti problemi specie a tante Pmi.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
P.a: Cpi, il 9 sciopero ma stipendi in linea con altri Paesi
Osservatorio Cottarelli, media ancora superiore a privato
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
12:29
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il 9 dicembre i dipendenti pubblici italiani sciopereranno a sostegno del rinnovo del contratto e per un aumento degli stipendi bloccati per molti anni, ma secondo l’Osservatorio Conti pubblici italiani , le retribuzioni sono in linea con quelle di molti altri paesi e continuano ad essere più alte di quelle private.
In base ai dati del centro studi diretto da Carlo Cottarelli infatti, il blocco dei contratti pubblici ha portato a una caduta di questi salari rispetto a quelli privati ma nel 2010, prima del blocco contrattuale uno stipendio pubblico era in media del 35 per cento superiore a uno privato, contro una media di 1,28 dal 1980 al 2019] Il blocco aveva portato a una caduta rapida del rapporto, che però aveva ripreso a crescere dal 2017.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2019, il rapporto tra stipendi pubblici e privati era solo di 4 punti inferiore alla media di lungo periodo.Attualmente inoltre In Italia i dipendenti pubblici, in media, sono tuttora pagati circa il 24% in più rispetto a quelli privati (36.350 euro annui per unità di lavoro contro 29.260), una caratteristica per altro – si sottolinea- comune a molti paesi e che tiene in considerazione, l’istruzione il ruolo , l’esperienza etc. La premialità del lavorare nel pubblico (il wage premium) che era molto alta nel 2010 si era poi ridotta sulla media degli altri paesi ed è ora . sostiene il Cpi, in linea con l’estero.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery:Gualtieri,non contano tempi ma buoni progetti
Ne avremo meno di altri Paesi ma molto corposi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:20
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Quello che conta non sono i tempi, il recovery partirà nel corso del 2021, arrivando prima non succede qualcosa di diverso, quello che importa è avere buoni piani, con obiettivi in linea con quelli europei e che siano calati nelle potenzialità specifiche di ogni Paese. Noi abbiamo la responsabilità di avere l’ammontare maggiore di risorse” e presenteremo “un piano molto ampio, molto articolato anche se avremo un numero limitato di progetti, inferiore ad altri Paesi ma molto molto corposi”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ospite di Sky TG24 Live In Courmayeur. “Alcuni – ha detto – già li abbiamo svelati ad esempio una delle misure più significative è il potenziamento e allungamento della vecchia Industria 4.0 che rappresenterà un boost agli investimenti privati senza precedenti”.L’Italia farà una cosa abbastanza simile a tutti gli altri Paesi: lunedì presenteremo questa norma che definisce la governance” del Recovery “che non è un capriccio ma uno dei doveri, ce lo chiede la commissione: sarà una cosa abbastanza di buon senso, cioè una cabina di regia politica come in tutti i paesi e poi una struttura agile e leggera di supporto alle pubbliche amministrazioni” in particolare nei progetti “articolati” che coinvolgono “soggetti diversi e più ministeri”, ha poi detto, sottolineando che sarà “un elemento di supporto e coordinamento, avrà la funzione di aiutare non di espropriare i titolari delle rispettive funzioni di spesa e di attuazione del recovery plan”
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Settimana mercati: Covid resta focus,attese da Bce
Serie dati macro con Pil Usa, Zew e produzione industria Italia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Settimana dei mercati sempre focalizzata sull’emergenza Covid e i passi in avanti sui vaccini con attenzione particolare alle indicazioni di politica monetaria giovedì da parte della Bce.
La seconda settimana di dicembre mette in calendario una serie dati macro a partire da lunedì con la bilancia commerciale cinese e la produzione industriale tedesca.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia per le Statistiche Banca d’Italia previste le riserve ufficiali e gli aggregati di bilancio. Da Bruxelles la riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle Banche Centrali del G7, con il commissario all’Economia, Paolo Gentiloni. Per l’Ocse, il forum sulla concorrenza, con la vicepresidente della Commissione Margrethe Vestager. Al parlamento europeo riunione congiunta delle commissioni Lavoro ed Economica con le audizioni dei commissari Ue Paolo Gentiloni, Valdis Dombrovskis e Nicolas Schmit. Martedì, con l’Italia ferma per la festività dell’Immacolata, l’agenda altrove è più intesa. Si parte con il Pil giapponese per proseguire con l’indice Zew sulle condizioni economiche tedesche. Sotto la lente poi Eurostat con i dati trimestrali su Pil e occupazione e dagli Stati Uniti le previsioni dell’Eia sull’energia nel breve termine.
Si prosegue mercoledì con l’Indice dei prezzi al consumo cinese e, prima dell’avvio delle Borse europee, del saldo della bilancia commerciale sia tedesco che francese. In Italia l’asta dei Bot a 1 anno. Dagli Usa focus sulle scorte di petrolio.
Giovedì serie di dati dal Regno Unito con pil, saldo della bilancia commerciale e produzione manifatturiera. A seguire in agenda la produzione industriale francese, la comunicazione sull’ammontare allocato della 6/a asta TLTRO III, il Consiglio europeo (anche venerdì) ma, soprattutto, il focus è sulla Bce a metà giornata. In Italia l’Istat diffonde i dati sulle esportazioni delle regioni italiane, nel periodo gennaio-settembre. A Parigi il Forum globale OECD sulla trasparenza e lo scambio di informazioni a fini fiscali.
Oltreoceano tra i dati più sensibili l’inflazione e le richieste relative ai sussidi di disoccupazione.
Venerdì si chiude con l’Eurosummit a Bruxelles e, tra i macro, l’indice dei prezzi al consumo tedesco, francese, spagnolo. A metà mattinata poi dall’Italia la produzione industriale e i dati sul mercato del lavoro del terzo trimestre diffusi dall’Istat. In agenda anche le Statistiche Banca d’Italia su “Turismo internazionale dell’Italia” “Investimenti diretti per paese controparte”. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti l’indice dei principali prezzi di produzione.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
P.a: Furlan, Governo ci convochi, soluzione si trova
Per stop sciopero Governo metta disponibilità su un tavolo
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:32
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il 9 dicembre i dipendenti pubblici italiani sciopereranno a sostegno del rinnovo del contratto e per un aumento degli stipendi bloccati per molti anni.
C’è questo sciopero noi rispettiamo tutto quello che fanno le parti sociali, auspichiamo di avere una intesa siamo disponibili al dialogo, ricordiamo che le risorse sono molto significative e chiediamo alle organizzazioni sindacali, senza polemiche, di essere responsabili e dialogare per avere dei buoni contratti per la P.A”, dice il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.
“La soluzione si può assolutamente trovare” per evitare lo sciopero della P.a., dice la segreteria generale della Cisl, Annamaria Furlan, alla maratone di SkyTg24 ‘Live In Courmayeur’. Una soluzione “sarebbe la benvenuta”, sottolinea: “Basta che il Governo non faccia più finta di niente, convochi i sindacati e metta sul tavolo le disponibilità che sono necessarie”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Coldiretti, in zone gialle riaperti 72.000 bar e ristoranti
Quasi la metà resta chiusa nel Paese
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
18:10
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Con il ritorno di cinque regioni in zona gialla hanno riaperto oltre 72.000 tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi. Lo indica un’analisi della Coldiretti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Sono comunque ancora circa la metà (47%) gli esercizi commerciali di questo tipo ancora chiusi in Italia, nelle zone rosse e arancioni, per un totale di circa 170.000 locali. Le riaperture più recenti, prosegue la Coldiretti, sono avvenute soprattutto in Emilia Romagna (quasi 27.000), seguita da e Puglia (oltre 21.000), Marche (quasi 10.000), Friuli Venezia Giulia (quasi 8.000) e Umbria (oltre 6.000).
“Nonostante la prospettiva di un passaggio a breve in giallo di tutte le regioni italiane, la situazione è drammatica – rileva la Coldiretti – anche per il permanere dei limiti anche nei giorni più caldi delle feste di fine anno come Natale, Santo Stefano e Capodanno con l’obbligo di chiusura alle 18,00 per tutte le attività di ristorazione, anche nelle regioni più sicure”. Per la Coldiretti “a pesare è anche la decisione di blindare gli italiani in questi giorni nel proprio Comune, che mette ko soprattutto le oltre 24.000 strutture agrituristiche nazionali””. Il taglio delle spese di fine anno a tavola, inoltre, “rischia di dare il colpo di grazia ai consumi alimentari degli italiani fuori casa, che nel 2020 scendono al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per la ristorazione che dimezza il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di quasi 41 miliardi di euro, secondo le stime Coldiretti su dati Ismea”.
E’ una crisi che si riflette sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari. Per questo, conclude la nota, “le limitazioni alle attività di impresa devono prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l’economia e l’occupazione, con un piano strategico nazionale per salvare le imprese e garantire la sovranità alimentare del Paese”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa Tokyo apre in rialzo (+0,49%)
Cambi, yen si apprezza su dollaro, stabile su euro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
07 dicembre 2020
01:35
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana col segno più, in attesa di maggiori indicazioni dal piano di stimolo per l’economia Usa, in discussione a Washington, mentre prevale l’ottimismo tra gli investitori sul progresso della ricerca medica in anticipazione del vaccino contro il coronavirus. L’indice Nikkei avanza dello 0,49%, a quota 26.883,13, con un guadagno di 131 punti.
Sul mercato dei cambi lo yen si apprezza sul dollaro, trattando a 104,10, mentre è stabile sull’euro a 126,20.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.