Cronaca tutte le notizie in tempo reale. Tutte, sempre complete ed aggiornate. NON PERDERLE, LEGGILE E CONDIVIDILE!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 65 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Gennaio, 2021, 19:25:09 di Maurizio Barra

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 15:21 DI MARTEDì 19 GENNAIO 2021

ALLE 19:25 DI GIOVEDì 21 GENNAIO 2021

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: progetto a Genova per supporto psicologico ai cuochi
Da Associazione categoria, prevista anche assistenza commerciale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
19 gennaio 2021
15:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Supporto psicologico per i cuochi ‘fiaccati’ dalle chiusure per covid e dalla conseguente crisi economica, ma anche assistenza commerciale a quanti tra loro han dovuto stravolgere e reinventare il proprio lavoro in breve tempo. L’idea è venuta all’Associazione Cuochi Genova e Tigullio, che ha ideato un programma di aiuto ai propri associati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ci saranno incontri in streaming settimanali mirati con psicologi, ma anche con professionisti del marketing e della comunicazione. Verranno offerti moduli formativi e di confronto per aiutare concretamente i cuochi nel riposizionamento e adeguamento a un mercato, che secondo le previsioni dell’associazione non potrà più essere approcciato come in passato.
“L’Associazione Cuochi di Genova e Tigullio, aderente alla Federazione Italiana Cuochi, non ha mai abbandonato i propri associati, tessendo una rete informativa puntuale e costante – spiega Alessandro Dentone, presidente dell’associazione – ma se la prima chiusura è stata affrontata discretamente, questa seconda ondata ha determinato uno stato di sfiducia e scoramento tali da dover intervenire. Ha preso corpo, così, il ‘Progetto sostegno cuochi’ che prevede la creazione di un canale di supporto psicologico e commerciale online”.
L’iniziativa dell’Associazione Cuochi di Genova e Tigullio prevede anche la creazione di un canale YouTube dedicato che raccoglierà le registrazioni di tutte le dirette per poter essere “uno strumento di supporto e formazione fruibile in ogni momento, non solo dagli associati” spiega Dentone. Il progetto, secondo la categoria il primo del genere a livello nazionale, è patrocinato dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria. Verrà presentato domani, per partire quindi nell’arco di una decina di giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È morto Cesare Maestri, il ragno delle Dolomiti
Aveva 91 anni compiuti lo scorso ottobre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRENTO
19 gennaio 2021
15:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È morto a 91 anni Cesare Maestri, alpinista, grande scalatore, pioniere del “sesto grado”, soprannominato “il ragno delle Dolomiti”. Lo ha comunicato il figlio Gian con un post su Facebook.
“Questa volta Cesare ha firmato il libro di vetta della scalata sulla sua vita. Un abbraccio forte a chi gli ha voluto bene”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ho doti divine’ e plagia donne, arrestato guru
A Massa, si definiva guida spirituale. Accusato di truffa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MASSA (MASSA CARRARA)
19 gennaio 2021
15:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si fingeva ‘guida spirituale’ dalle potenti ‘doti divine’ per plagiare numerose donne, diventate a lui ‘devote’. Questa la truffa scoperta dalla squadra mobile di Massa, con un giro di circa 2 milioni di euro, che ha portato all’arresto ai domiciliari di un 42enne, un ex agente assicurativo della provincia di Alessandria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’uomo aveva indotto le vittime, perlopiù tutte giovani donne, a credersi protagoniste di un “progetto divino” di rinnovamento della Chiesa, che presupponeva la formazione di nuove “sacre famiglie” di cui, per volere divino, sarebbe stato il capostipite. Ma per la polizia tutto ciò era al solo scopo di circuire le malcapitate fedeli e farsi dare del denaro. Nella messinscena, faceva credere di collaborare con preti esorcisti inesistenti, gestendo falsi account di posta elettronica con nomi di fantasia: Don Paolo, Don Carlos da Cracovia, Don Josè dal Portogallo; inventava pure lotte notturne con ‘demoni’ che intendevano ostacolare il suo ‘progetto divino’; fingeva viaggi nel regno dei Cieli al cospetto di Dio, dispensava salmi e preghiere per le fedeli, che passavano ore a pregare per lui affinché potesse liberarsi dei ‘lacci’ del demonio dietro ovviamente versamenti di denaro effettuati dalle fedeli del gruppo di preghiera su tessere postepay, di cui aveva la piena disponibilità. Ora il guru è agli arresti domiciliari nella sua abitazione in provincia di Alessandria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Danneggiata stele-ricordo poliziotto morto, è seconda volta
Nella notte a Novara vandali in azione, agente ucciso nel 1985
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NOVARA
19 gennaio 2021
16:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la seconda volta vandali hanno danneggiato nella notte il cippo commemorativo in ricordo dell’agente di polizia Biagio Franco, medaglia d’oro al Merito civile alla memoria, ucciso il 2 marzo 1985 da malviventi che avevano appena commesso un furto in una pellicceria.
La prima volta, mesi fa, avevano divelto la croce, la scorsa notte hanno strappato la lapide commemorativa.
E proprio questa mattina era in programma l’inaugurazione del nuovo cippo, che si è svolta ugualmente, nonostante il danno arrecato.   PIEMONTE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Scuola: occupato anche il Cremona-Zappa a Milano
‘Gli studenti non sanno più come andare avanti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
19 gennaio 2021
16:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questa mattina gli studenti del collettivo Zona rossa hanno occupato il Cremona-Zappa, liceo scientifico e istituto tecnico di Milano per “lanciare un forte messaggio” alla politica che sta facendo “giochi di poltrone mentre gli studenti non sanno più come andare avanti”. La richiesta è quella di tornare “nelle nostre scuole”, hanno spiegato via Instagram, ma “non come le abbiamo lasciate, non solo per essere valutati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vogliamo il recupero di tutta la didattica persa, vogliamo la sicurezza che ci stanno togliendo” e l’aumento dei trasporti.
“In presenza – hanno spiegato – la nostra salute è a rischio, in didattica a distanza il nostro diritto allo studio è violato.
In entrambi gli scenari siamo sempre noi studenti a rimetterci.
Per questo noi non cediamo a questo ricatto tra salute e diritto allo studio e invitiamo studenti, genitori e professori che come noi stanno subendo questa situazione sulle loro spalle a supportarci nella lotta per riprenderci il nostro diritto a un futuro dalle mani di chi ce lo sta togliendo!”.
Per questo gli studenti hanno anche organizzato un presidio nel pomeriggio e venerdì parteciperanno allo sciopero nazionale della didattica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Girolamini: assolto a Napoli l’ex senatore Dell’Utri
Era accusato di concorso in peculato per appropriazione 13 libri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
19 gennaio 2021
16:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La prima sezione penale del Tribunale di Napoli (presidente Pellecchia) ha assolto – con la formula ‘il fatto non sussiste’ – l’ex senatore e cofondatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, accusato di concorso in peculato in relazione all’appropriazione di 13 volumi trafugati dalla Biblioteca dei Girolamini di Napoli, libri consegnati all’imputato dall’ex direttore della biblioteca Massimo Marino De Caro. Gli inquirenti partenopei avevano chiesto la condanna a sette anni di reclusione per Dell’Utri.   POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: montagna bellunese protesta contro chiusure
Flash.mob con le auto a comporre slogan ‘lavoro e ristori’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BELLUNO
19 gennaio 2021
17:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Malga Ciapela, sulle pendici della Marmolada, al lago di Alleghe, da Falcade a Zoldo e Selva di Cadore, le località turistiche e sciistiche dell’Agordino e dello Zoldano, sulle Dolomiti bellunesi hanno promosso oggi in contemporanea un falsh mob di operatori turistici e negozianti per chiedere certezze sui ristori del Governo, dato il prolungamento della crisi pandemica.
“Tutti uniti per dare voce al grave disagio che sta vivendo la montagna – dichiara una delle organizzatrici – e per sensibilizzare di fronte al disastro economico in cui versa la montagna con i suoi abitanti”.
Con le loro macchine hanno riempito i parcheggi destinati ad accogliere i turisti alla base dei impianti da sci, altrimenti vuoti a causa delle disposizioni del Dpcm, e con esse hanno composto gli slogan ‘lavoro’ e ‘ristori’.
“Non possono arrivare i turisti pur con gli alberghi aperti, non arrivano ristori, ritardo nella cassa integrazione e la disoccupazione per molti è finita – fanno sapere – l’importanza dell’argomento filiera del turismo non va sottovalutata dietro ci sono intere famiglie”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avvelena mais per nutrie,centinaia animali morti;denunciato
Nel Veronese, aveva sparso veleno su 2 ettari di terreno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
19 gennaio 2021
17:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Circa due ettari di terreno agricolo cosparsi di mais e veleno hanno già causato la morte di centinaia di animali selvatici in zona a Gazzo Veronese. La Polizia Provinciale ha individuato il responsabile: è un 80enne residente in provincia di Mantova, che ha consegnato l’insetticida dicendo di avere agito perché “stanco delle nutrie che infestavano i campi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli agenti della Polizia provinciale sono intervenuti sul posto con Protezione Civile, Amministrazione comunale, Polizia Municipale, e Consorzio di bonifica e volontari per rimuovere il cereale, ricoperto di una sostanza verdognola, dai terreni e dai canali. Un campione peraltro era già stato inviato all’istituto zooprofilattico per individuare il veleno utilizzato. Inoltre si sta provvedendo a raccogliere le carcasse degli animali – e tra questi nutrie, lepri, volpi, fagiani, pesci, aironi, anatre – che andranno poi smaltite. Il luogo si trova poco distante dalla Palude del Busatello, Zona di Protezione Speciale e Sic (Sito d’Importanza Comunitaria), frequentata da numerosi animali selvatici. Una nota della Provincia di Verona precisa che si teme che il veleno ingerito da diversi animali possa entrare nella catena alimentare dei predatori, tra i quali i rapaci. “Ho coinvolto anche il servizio veterinario dell’Ulss 9 Scaligera per valutare se sia necessario adottare ulteriori provvedimenti per la tutela della salute anche delle persone”, ha dichiarato la comandante della Polizia provinciale, Anna Maggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crolla costone di roccia ad Amantea, coinvolte abitazioni
E’ accaduto nel centro storico.Non risultano vittime o feriti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MANTEA
19 gennaio 2021
17:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un costone di roccia ha ceduto nel primo pomeriggio di oggi ad Amantea ed è crollato finendo anche su alcune abitazioni del centro storico della cittadina. Al momento non si hanno notizie di possibili vittime o persone disperse.
Ricerche sono in corso. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i vigili del fuoco insieme ai tecnici comunali.
Per precauzione sono state evacuate 50 persone (Rpt persone), mentre la zona è stata transennata e interdetta alla circolazione, anche per la presenza di due fughe di gas provocate dalla rottura di alcuni tubi.
I tecnici del Pronto intervento dei Italgas intervenuti dopo il crollo del costone di roccia hanno riportato in sicurezza l’area e sospeso temporaneamente l’erogazione a circa 48 utenze per procedere alla riparazione della condotta danneggiata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calano terapie intensive e ricoveri, ancora 603 morti
Oltre 10 mila test positivi, tasso scende con +100 mila tamponi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
19 gennaio 2021
17:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 10.497 i test (molecolari e antigenici) positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 603, in netto aumento rispetto alle 377 di ieri (stesso numero di domenica).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ieri i positivi erano stati 8.824.
A parte il dato dei morti, gli altri indicatori appaiono in miglioramento. Sono 254.070 i test effettuati, ieri erano stati 158.674. Il tasso di positività è al 4,1%, in calo rispetto al 5,6% di ieri (-1,5%).
Sono in calo di 57 unità i pazienti in terapia intensiva, nel saldo giornaliero tra ingressi e uscite. Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva sono 176. In totale i ricoverati in rianimazione sono ora 2.487. I pazienti in area medica – reparti ordinari, ricoverati con sintomi – sono in calo di 185 unità rispetto a ieri, portando il totale a 22.699.
Gli attualmente positivi sono 535.524 (-11.535 rispetto a ieri), i guariti e i dimessi 1.781.917 (+21.428), in isolamento domiciliare ci sono persone 510.338 (-11.293).
In totale i casi da inizio epidemia sono 2.400.598, le vittime 83.157.
Le regioni con il maggior numero di test per il coronavirus positivi nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, sono: Sicilia 1.641, Lazio 1.100, Emilia Romagna 1.034.
Tutte le altre regioni e province autonome sono al di sotto dei mille casi o dei cento, fino ai 18 casi giornalieri del Molise che chiude la classifica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: inviato Le Iene a giudizio per servizio su Briamonte
Monteleone, vicenda delicata da affrontare davanti giudice
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
19 gennaio 2021
18:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup di Torino, Irene Gallesio, ha accolto la richiesta formulata dal pm Livia Locci e disposto il rinvio a giudizio di Antonino Monteleone per il reato di diffamazione aggravata in danno dell’avvocato Michele Briamonte, ex consigliere d’amministrazione di Banca Mps e managing director dello Studio Grande Stevens. Il processo inizierà il 9 novembre prossimo davanti al Tribunale di Torino, Quarta Sezione Penale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I fatti contestati si riferiscono al servizio realizzato da Monteleone e mandato in onda durante la trasmissione Le Iene, in cui si prospettava l’esistenza di legami oscuri tra David Rossi e la banca vaticana Ior. Briamonte, difeso dall’avvocato Nicola Menardo, si è costituito parte civile.
“Penso che la delicatezza della questione che abbiamo affrontato in questo servizio, uno dei tanti sulla vicenda della morte di David Rossi, merita di essere affrontato con serenità davanti al giudice terzo e nel contraddittorio tra le parti”, commenta Monteleone. “Sarà un processo che, al netto delle valutazioni di merito che spetteranno al Tribunale, avrà un impatto non indifferente sul diritto dei giornalisti investigativi a svolgere il proprio lavoro in autonomia – aggiunge -, lontano dal limitarsi a riportare il contenuto di atti prodotti dalla sola autorità giudiziaria, attraverso la ricerca sul campo delle notizie di interesse per il pubblico”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: contagi in calo in Sardegna ma 8 morti
Ritardi Pfizer, slitta vaccinazione agli ultra ottantenni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
19 gennaio 2021
18:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contagi in calo in Sardegna: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 109 nuovi casi (-27 rispetto al dato di ieri, a sua volta in netto calo).
Salgono così a 36.019 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza nell’isola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si registrano anche otto decessi (915 in tutto). In totale sono stati eseguiti 533.721 tamponi con un incremento di 2.918 test.
Sono, invece, 506 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (invariati rispetto al dato di ieri), mentre sono 53 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 17.256 (+295) pazienti guariti, più altri 426 guariti clinicamente.
Intanto il colosso farmaceutico Pfizer ha consegnato alla Sardegna la nuova partita di vaccini – 7.020 in tutto, la metà della quantità attesa prima dei tagli annunciati – e serviranno per i richiami agli oltre 24mila tra operatori socio sanitari, dipendenti e pazienti di Rsa, volontari, a cui è stata già somministrata la prima dose. Si allungano, dunque, i tempi della vaccinazione di ultraottantenni e delle altre categorie “fragili”. Lo hanno spiegato l’assessore della Sanità Mario Nieddu e il commissario straordinario dell’Ats, Massimo Temussi, prima di entrare in commissione Sanità del Consiglio regionale per fare il punto sulla campagna che, secondo l’ultimo report del Governo, ha raggiunto il 73,1% (24.362 inoculazioni su 33.330 dosi consegnate).
E a Tortolì, in Ogliastra, non si placano le polemiche dopo la decisione del dirigente scolastico dell’Istituto Ipsia, Agrario, Nautico, Alberghiero e SocioSanitario Ianas di far rientrare in classe il 50% degli studenti, come prevede il Dpcm nazionale nelle regioni in zona gialla, ma non come prevede l’ordinanza firmata dal governatore Christian Solinas che ha stabilito la didattica distanza nelle scuole superiori sino a tutto gennaio.
Oggi il Prefetto di Nuoro Luca Rotondi ha disposto il ritorno alla dad per l’istituto ogliastrino, e il preside Gian Battista Usai ne ha dovuto prendere atto, rispedendo i ragazzi a casa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anarchici in corteo a Torino, ‘vogliono toglierci tutto’
Protesta dopo lo sgombero di questa mattina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
19 gennaio 2021
19:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un corteo di circa 250 persone, tra anarchici e antagonisti, è partito questa sera dal cortile di Radio Blackout, in via Cecchi a Torino. I manifestanti protestano contro lo sgombero della palazzina occupata di corso Giulio Cesare, dove sembrano ora essere diretti.

“Difendiamoci da chi vuole toglierci tutto”, si legge su un volantino che i manifestanti stanno attaccando ai muri del quartiere Aurora. “Non possiamo più stare fermi e zitti – prosegue il documento – perché ogni giorno i signori che stanno al caldo nelle sale politiche decidono sulle nostre vite come un gioco. Le nostre vite non sono il loro perverso passatempo”.
“Quando la bomba sociale esploderà – si legge in un altro documento – chi è di carta pesta brucerà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rogo porto Ancona: consulenza parti offese, fiamme dolose
Almeno 3 inneschi. Procura attende elaborato proprio consulente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
19 gennaio 2021
19:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’incendio nel capannone ex Tubimar del porto di Ancona sarebbe doloso. Emerge dalle anticipazioni di alcune perizie di parte, commissionate dalle aziende danneggiate dal rogo avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 settembre dello scorso anno: l’incendio venne domato dopo diversi giorni di lavoro dai vigili del fuoco che evitarono conseguenze ed esplosioni ben peggiori, di quelle avvenute, per sostanze e materiali presenti nelle vicinanze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non un fatto accidentale, dunque, su cui sembrava indirizzarsi la Procura di Ancona, ma doloso. Le fiamme, che hanno causato danni per 10 milioni di euro, provocarono una colonna di fumo nera e densa: il Comune chiuse parchi e scuole, consigliando di limitare gli spostamenti e vietando il consumo di vegetali a foglia larga nella zona.
Secondo le consulenze, nel capannone della zona industriale si sarebbero susseguiti inneschi multipli, almeno tre, e poi ci sono quattro mezzi trovati senza tappo del serbatoio: due muletti, un furgone e una cisterna che fungeva da deposito carburante, tutti alimentati a gasolio. Anche la Procura attende il deposito della perizia del proprio consulente, l’ing.
Gianluigi Guidi, di Bologna, affidata a metà ottobre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid stermina famiglia,dopo figlio e madre muore papà
42enne e genitori deceduti uno dopo l’altro in meno di 20 giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
19 gennaio 2021
20:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’intera famiglia di 3 persone è stata portata via dal Covid in meno di 20 giorni. Risiedevano a Mira, nel veneziano.
Dopo la scomparsa del 42enne Ivan Busso, l’1 gennaio scorso, e la morte della mamma di questi, la 65enne Gina Smerghetto, quattro giorni fa, sempre all’ospedale di Mestre si è spento – confermano fonti sanitarie – nelle prime ore di stamane anche il papà di Ivan, Gianni Busso, 72 anni.
Anche lui era ricoverato all’ospedale di Mestre, dall’11 dicembre scorso, colpito da una grave forma del virus. I tre familiari sono deceduti uno dopo l’altro in soli 18 giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terrorismo:arrestato in Turchia foreign fighter italiano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
07:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 24enne foreign fighters italiano che ha combattuto con alcuni gruppi terroristici affiliati ad Al Quaeda in Siria e Iraq è stato arrestato dalla Polizia in Turchia al termine di un’indagine iniziata nel 2015 dall’Antiterrorismo e dalla Digos di Pescara. Destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nel 2017, il 24enne è stato rintracciato nei pressi di Idlib, in Siria.
Grazie alla collaborazione delle autorità turche e degli uomini dell’Aise, il giovane è stato trasferito ad Hatay dove è stato preso in consegna dalle nostre autorità di polizia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grazie alla collaborazione delle autorità turche e degli uomini dell’Aise, il giovane è stato trasferito ad Hatay dove è stato preso in consegna dalle nostre autorità di polizia.
Le accuse nei suoi confronti sono associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, arruolamento, apologia del terrorismo e istigazione a commettere crimini aventi tali finalità. L’indagine è stata coordinata dalla procura de L’Aquila: il giovane, che fin da poco dopo la nascita si è trasferito in Svizzera con la famiglia, si è convertito all’islam da minorenne e successivamente ha intrapreso un percorso di radicalizzazione.

Dopo aver spostato l’ideologia jihadista, il 24enne si è trasferito nel 2014 in medio oriente, aderendo a Jabat Fatah al Sham, una formazione di stampo qaedista, insieme alla moglie, una cittadina turca dalla quale ha avuto tre figlii. Le indagini degli uomini e delle donne dell’Antiterrorismo e della Digos hanno consentito di accertare che il giovane ha partecipato anche a dei combattimenti tra le fila dei gruppi terroristici affiliati ad Al Qaeda tra la Siria e l’Iraq e ha svolto attività di proselitismo.

Le informazioni ottenute in seguito ad una rogatoria internazionale e la collaborazione della Turchia hanno consentito agli investigatori di localizzarlo nell’area di Idlib, dove viveva con la famiglia: il giovane, una volta rintracciato, ha chiesto di potersi consegnare alle autorità italiane. Gli uomini dell’Antiterrorismo, dell’Aise e della Digos di Pescara sono così andati ad Hatay, città nei pressi del confine siriano, per prendere in consegna il 24, che ora è già in carcere in Italia. La moglie e i tre figli, invece, sono rimasti in Turchia per volontà degli stessi coniugi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Napoli: crollo parziale chiesa, non ci sarebbero feriti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
20 gennaio 2021
08:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una parte della facciata della Chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne (conosciuta come del ‘Rosariello’) è crollata per cause in corso di accertamento stamane in Piazza Cavour nel centro di Napoli. Crollato anche un solaio con parte dell’edificio adiacente alla chiesa.
Secondo quanto si apprende dalla Polizia Municipale,che con i vigii del fuoco sta facendo accertamenti, non vi sarebbero feriti. Il crollo è avvenuto intorno alle 8. La zona è molto frequentata: accanto alla chiesa vi è la Salita Stella utilizzata da automobilisti e pedoni così come l’area di Piazza Cavour.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Coppia scomparsa a Bolzano, Ris analizzano macchie di sangue
Tracce ematiche nell’auto della famiglia e sul ponte di Vadena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
20 gennaio 2021
09:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue l’inchiesta sulla scomparsa di Peter Neumair e Laura Perselli, i due insegnati bolzanini in pensione di 63 di 68 anni, che vede indagato il loro figlio Benno. Sarà analizzata dai Ris una piccola traccia ematica, trovata ieri durante l’ispezione della vettura di famiglia, all’interno della portiera del conducente, come anche alcune gocce di sangue trovate durante la ricerche a tappeto sul ponte sull’Adige a Vadena.

In entrambi i casi dovrà essere stabilito se si tratta del dna di uno dei coniugi scomparsi. L’insegnante 30enne, indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere e tuttora a piede libero, aveva passato la notte da un amica in Bassa Atesina, a poca distanza da Vadena.
Il lavoro dei Ris oggi si concentrerà invece sull’appartamento della famiglia e su un altro appartamentino nella stessa palazzina, di proprietà di un’altra persona, ma di cui la famiglia Neumair aveva le chiavi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Camorra, Casalesi in Toscana, misure cautelari a 34 indagati
Operazione ‘Minerva’ di Dda e GdF. Sequestri per 8 mln di euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
20 gennaio 2021
09:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I finanzieri del comando provinciale di Firenze e dello Scico, nell’operazione ‘Minerva’ coordinata dalla Dda di Firenze, stanno dando esecuzione a un provvedimento del gip di Firenze che ha disposto 34 misure cautelari per altrettante persone accusate di essere legate al clan camorristico dei Casalesi. In corso sequestri per 8 milioni di euro.
Gli indagati avrebbero agito in Toscana sia con società operanti in prevalenza nell’edilizia sia con investimenti nel settore immobiliare. Le attività sono in corso nelle province di Firenze, Lucca, Pistoia, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Roma, Isernia e Caserta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anarchici: Torino, su bus scritte minacce contro Appendino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altra ingiuriosa su un muro contro ministro Giustizia Bonafede
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
20 gennaio 2021
10:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Basta sgomberi. Appendino muori’.

È una delle scritte, tracciata lungo tutta la fiancata e i vetri di un autobus, comparse la scorsa notte contro la sindaca di Torino, dopo il corteo di protesta contro lo sgombero della palazzina di corso Giulio Cesare 45. Una scritta ingiuriosa su un muro anche contro il ministro della Giustizia Bonafede Imbrattati altri mezzi pubblici e vetrine, con scritte contro la polizia, il prefetto di Torino, il Movimento 5 stelle.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: tempo di gravi disagi, unità prevalga sui conflitti
Bene prevalga su particolarismi. Divisioni cristiani ‘scandalo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
20 gennaio 2021
10:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In questo tempo di gravi disagi è ancora più necessaria la preghiera perché l’unità prevalga sui conflitti. È urgente accantonare i particolarismi per favorire il bene comune, e per questo è fondamentale il nostro buon esempio: è essenziale che i cristiani proseguano il cammino verso l’unità piena, visibile”.
Lo ha detto il Papa nell’udienza generale dedicata alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Il Pontefice ha definito uno “scandalo” le divisioni tra le diverse confessioni cristiane.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: via armi nucleari dal mondo per contribuire alla pace
Il 22 gennaio entra in vigore il trattato internazionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
20 gennaio 2021
10:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Incoraggio vivamente tutti gli Stati e tutte le persone a lavorare con determinazione per promuovere le condizioni necessarie per un mondo senza armi nucleari contribuendo all’avanzamento della pace e della cooperazione multilaterale di cui oggi l’umanità ha tanto bisogno”. Lo ha detto il Papa al termine dell’udienza generale ricordando che “dopodomani, venerdì 22 gennaio, entrerà in vigore il trattato per la proibizione delle armi nucleari”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bambino di 8 anni muore soffocato in Lomellina
Risiedeva con la madre in una casa famiglia richiedenti asilo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
20 gennaio 2021
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un bambino autistico di 8 anni, originario dell’ Azerbaigian, ospite di una comunità a Cozzo (Pavia), in Lomellina, è morto – secondo i primi accertamenti – soffocato, nella serata di ieri, sotto un cumulo di vestiti caduti dall’armadio che aveva aperto. Risiedeva con la madre in una casa famiglia per richiedenti asilo.

L’episodio è riportato dalla Provincia Pavese. La dinamica precisa del fatto è attualmente al vaglio dei carabinieri. Sul posto sono subito accorsi gli operatori del 118, ma ormai non c’era più nulla da fare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: chiesto il processo per quattro 007 egiziani
Sono accusati delle torture e dell’omicidio del ricercatore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
11:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per i quattro appartenenti ai servizi segreti egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore italiano trovato privo di vita in Egitto nel febbraio del 2016. Per il generale Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abdelal Sharif le accuse variano dal sequestro di persona pluriaggravato al concorso in omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bergamo e Brescia prime in Europa per morti da smog
Studio su polveri sottili, nella top ten anche Vicenza e Saronno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
20 gennaio 2021
15:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Brescia e Bergamo hanno il tasso di mortalità da particolato fine (PM2.5) più alto in Europa. Nella top ten anche Vicenza (al quarto posto) e Saronno (all’ottavo). E’ il risultato di uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Utrecht, del Global Health Institute di Barcellona e del Tropical and Public Health Institute svizzero, pubblicato su The Lancet Planetary Health e finanziato dal ministero per l’innovazione spagnolo e dal Global Health Institute.
Lo studio analizza anche la mortalità da biossido di azoto (NO2), con Madrid la città con maggior numero di decessi in Europa, e Torino e Milano rispettivamente al terzo e quinto posto.
I risultati mostrano che 51mila morti premature da PM2,5 e 900 da NO2 potrebbero essere evitate ogni anno, se le città prese in esame riducessero i livelli dei due inquinanti raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). I dati per ogni città sono consultabili sul sito di riferimento. Applicando le linee guida Oms sul PM2,5 a Brescia potrebbero essere evitati 232 morti l’anno e a Bergamo 137. Facendo lo stesso con l’NO2 a Torino, ci sarebbero 34 decessi in meno, e a Milano 103.    VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE   VAI ALLA POLITICA    VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO    VAI ALL’ECONOMIA    VAI ALLA TECNOLOGIA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: in Vaticano vaccinati anche senza fissa dimora
Oggi la prima dose a 25 senzatetto assistiti dall’Elemosineria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
20 gennaio 2021
12:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa mattina, nell’atrio dell’Aula Paolo VI, mentre prosegue il piano di vaccinazione dello Stato della Città del Vaticano, un primo gruppo di circa 25 senza fissa dimora ospitati stabilmente dalle strutture di assistenza e residenza dell’Elemosineria Apostolica ha ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Altri gruppi si susseguiranno nei prossimi giorni”.
Lo riferisce il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Copasir chiede audizioni Conte, Renzi e Casalino
Su vicende pescatori-Libia e visita Barr in Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
12:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Copasir ha chiesto l’audizione del premier Giuseppe Conte, del capo ufficio stampa di Palazzo Chigi Rocco Casalino e del ministro degli Esteri Luigi Di Maio in relazione alla vicenda dei pescatori trattenuti per alcuni mesi in Libia. Il Comitato ha anche chiesto l’audizione del senatore Matteo Renzi “al fine di arricchirsi di ulteriori ed eventuali notizie relative alla vicenda riguardante la visita nel 2019 del procuratore generale degli Stati Uniti, William Barr”.
Casalino, informa il presidente del Comitato, Raffaele Volpi, sarà ascoltato anche “in relazione al presunto hackeraggio del sito della presidenza del Consiglio”. Inoltre, aggiunge, “in riferimento alle, per quanto smentite, notizie di interessamento da parte di componenti del Comparto intelligence, alle attività parlamentari afferenti alla tenuta del Governo, il Copasir audirà il direttore generale del Dis prefetto Vecchione riservandosi anche ulteriori audizioni di approfondimento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al via ‘Aula 162’, nuovo modello di inclusione lavorativa
Presentato da Next e Procter Gamble
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
13:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prende avvio oggi il progetto “Aula 162”, che prevede la realizzazione di corsi di formazione e l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà in tutta Italia. Dal paragrafo 162 dell’Enciclica di Papa Francesco prende il nome l’iniziativa di inclusione lavorativa e sociale realizzata dall’Associazione Next e Procter & Gamble nata per fornire una formazione gratuita a persone in difficoltà, con l’obiettivo di inserirle in aziende che hanno bisogno di manodopera e spesso non la trovano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il progetto vede la collaborazione sul territorio di Caritas, Croce Rossa Italiana, ManpowerGroup e Fondazione Human Age Institute, partner che aiuteranno a selezionare i profili da formare e a collocarli o reinserirli nel mercato del lavoro.
“Il progetto ‘Aula 162’ si inserisce nel programma di cittadinanza d’impresa ‘P&G per l’Italia’ con cui intendiamo contribuire in modo concreto a creare in Italia un futuro ‘sostenibile’ per tutti, a livello ambientale ma anche sociale, perché nessuna persona venga lasciata indietro – ha dichiarato Paolo Grue, Presidente e Amministratore Delegato di P&G Italia- Nei prossimi anni investiremo ancora di più per realizzare azioni concrete. Attraverso la formazione professionale e la ricerca di un lavoro, vogliamo aiutare persone che l’hanno perso a causa del Covid-19, persone vulnerabili, migranti, rifugiati e donne vittime di violenza. Questa iniziativa è per P&G il completamento di un progetto partito con la “lavanderia di Papa Francesco’ nel 2017 con l’obiettivo di restituire la dignità alle persone”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Istat, ‘effetto’ Brexit, +49% italiani espatriati in Uk
Aumenta la ‘fuga’ degli italiani all’estero, +4,5%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
17:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Record di trasferimenti degli italiani nel Regno Unito”: lo segnala l’Istat nel suo report anagrafico. “Nel 2019 il flusso di espatri verso il Regno Unito registra il record di 31mila cancellazioni anagrafiche (+49% rispetto al 2018), superando il picco dei 25mila espatri del 2016 (anno d’avvio del processo di risoluzione per l’uscita del Paese dall’Ue, concluso il 31 gennaio 2020).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel ‘periodo di transizione’ (concluso il 31 dicembre 2020), molti italiani, verosimilmente già presenti” Oltremanica “ma non registrati come abitualmente dimoranti, hanno ufficializzato la loro posizione trasferendo la residenza nel Regno Unito”.
Ancora in aumento gli italiani che si trasferiscono all’estero, in calo le immigrazioni degli stranieri. È quanto rileva l’Istat nel suo ultimo rapporto, secondo cui nel 2019 le cancellazioni anagrafiche per l’estero (emigrazioni) sono poco meno di 180mila (+14,4% sul 2018). Tre su quattro riguardano italiani (122mila, +4,5%). Quasi tre cittadini italiani su quattro trasferitisi all’estero nel 2019 hanno 25 anni o più (circa 87mila): uno su tre (28mila) è in possesso di almeno la laurea.
Le iscrizioni anagrafiche dall’estero (immigrazioni) sono stabili sul 2018 (circa 333mila, +0,1%). Diminuiscono quelle dei cittadini stranieri (265mila, -7,3%) mentre sono in forte aumento i rimpatri degli italiani (68mila, +46%).
Un immigrato straniero su cinque sceglie la Lombardia come destinazione. Lo rileva il report anagrafico. “Nel 2019, la principale regione di destinazione delle iscrizioni dall’estero dei cittadini stranieri è, in termini assoluti, la Lombardia: da sola accoglie 57mila immigrati (22% del totale flussi). Seguono Lazio (28mila iscrizioni), Emilia-Romagna (26mila), Veneto (25mila), Toscana (23mila) e Piemonte (21mila)”. Nel Mezzogiorno attraggono, almeno come prima residenza: Campania, Sicilia, Puglia e Calabria (11% dei flussi). Milano, Roma, Torino e Napoli raccolgono il 23% del totale dei flussi stranieri in ingresso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Editore Peruzzo sfida pandemia preparando maratona NY
La farà a 90 anni. “Il quasi impossibile speranza per giovani”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
13:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una iniziativa, simbolica e concreta, contro il Covid, contro la pandemia che ha distrutto l’economia, la salute, lo sport, il modo di vivere normale.
Alberto Peruzzo, 87 anni il 7 maggio prossimo, l’editore in attività quasi certamente più veloce al mondo nella sua classe di età, ha deciso di prepararsi per la maratona di New York del 2024, quando avrà ben 90 anni, con l’obbiettivo di arrivare al traguardo in 8 ore e mezza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Peruzzo, milanese, precursore dell’editoria cartacea e televisiva di massa, lancia questa sfida, a dir poco difficile per dare “speranza” alle nuove generazioni e “dimostrare che è possibile battere il coronavirus facendo progetti quasi impossibili”. Nonostante l’età è ancora un atleta preparato e vincente: il 14 settembre del 2019 è arrivato terzo agli Europei di corsa over 85 anni, sulla distanza di 5 chilometri – percorsi in poco più di 46 minuti – nello stadio di Eraclea in provincia di Venezia. Il 23 febbraio dello stesso anno coprendo in 28 minuti netti tre chilometri si è aggiudicato i Master 85 indoor di marcia, i Campionati italiani, che si sono svolti ad Ancona.
E’ un grande agonista: ha ben 33 maratone alle spalle e corre cinque volte la settimana alternando resistenza e velocità.
Poiché prende le cose seriamente è allenato da Pino Guarnaccia, molto conosciuto nel settore, e ovviamente è rigorosamente appartenente a un circolo, il Don Kenia Run. “Questa volta è diverso – spiega Peruzzo -. Non sono previste manifestazioni Master né in Italia né all’estero, la disoccupazione morde, l’economia è a pezzi e il virus probabilmente non sparirà prima di alcuni anni. La mia generazione la sua vita la ha fatta: se sarò vivo – conclude con una risata che poi si fa seria – voglio dare un segnale per i giovani anche perché si pongano un impegno costante e anche faticoso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: chiesto processo per 007 egiziani
Quattro accusati delle torture ed omicidio del ricercatore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
13:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per i quattro appartenenti ai servizi segreti egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore italiano trovato privo di vita in Egitto nel febbraio del 2016. Per il generale Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abdelal Sharif le accuse variano dal sequestro di persona pluriaggravato al concorso in omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate.

In una nota la Procura capitolina afferma che “nella mattinata odierna, nel procedimento per il sequestro la tortura e l’omicidio di Giulio Regeni, non essendo intervenuto alcun fatto nuovo dopo la notifica dell’avviso di conclusioni delle indagini, ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio negli uffici del Giudice dell’udienza preliminare nei confronti dei quattro cittadini egiziani appartenenti agli apparati di sicurezza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gdf Senigallia scopre evasione 23 milioni di euro
Operazione Domino, denunciati in 68 con 57 imprese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
20 gennaio 2021
13:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aziende specializzate nel confezionamento di maglieria e capi di abbigliamento, anche griffati, che hanno evaso il fisco e non hanno versato i contributi previdenziali ai dipendenti per un giro di affari di 23 milioni di euro scoperto dalla Guardia di finanza nel Senigalliese. Condotti accertamenti su 68 cittadini cinesi che negli ultimi 5 anni hanno gestito 57 imprese che sono stati tutti denunciati per reati fiscali e riciclaggio e autoriciclaggio di proventi illecitamente accumulati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque le fabbriche scoperte nella provincia di Ancona: tre a Senigallia e due a Trecastelli. Ma la frode ha coinvolto anche i territori di Ostra e Mondolfo.
Scoperti 23 lavoratori in nero che vivevano nelle fabbriche, poi sequestrate, e in condizioni igieniche precarie. Durante le perquisizioni le Fiamme gialle hanno trovato sporcizia e fornelli per cucinare in bagno. L’indagine, denominata “Operazione domino”, partita nel 2016, ha portato a 15 procedimenti penali, sotto il coordinamento del pm Rosario Lioniello. Due hanno già sentenze passate in giudicato. Le imposte non pagate venivano spese per giochi online e acquisti di beni di lusso (come pellicce) nelle strade della moda di Milano. I cinesi lavoravano come terziasti per conto di imprenditori di tutta Italia, ignari delle evasioni commesse.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:nel 2020 34mila arrivi in Italia,il triplo del 2019
Unhcr, 4.500 salvati da ong. Via terra sono giunti in 4.100
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
14:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2020 – nonostante il Covid – 34.154 migranti sono giunti in Italia via mare (il 60% a Lampedusa), il triplo rispetto agli 11.471 del 2019. In 4.100 sono invece arrivati via terra attraverso il confine italo-sloveno.
Lo indica un rapporto dell’Unhcr.
Il 38% di chi è sbarcato è rappresentato da tunisini: seguono bengalesi (12%) e ivoriani (6%). Circa 4.500 degli arrivi via mare sono stati soccorsi da navi ong: gli altri sono stati intercettati dalle autorità vicino alle coste oppure sono arrivati autonomamente.
Le domande di asilo nel corso dell’anno sono state 26.551, in netta flessione rispetto all’anno precedente. Tra gennaio e settembre le richieste di protezione internazionale esaminate sono state 29.547. Lo status di rifugiato o la protezione sussidiaria è stato concesso al 21% dei richiedenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto clochard a P.San Pietro, a Roma 10 decessi in 3 mesi
Comunità Sant’Egidio, ipotesi ipotermia o malore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
20 gennaio 2021
14:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un senzatetto è stato trovato questa mattina morto a piazza San Pietro. Si tratta di un uomo di 46 anni di origini africane che viveva nella zona e forse è morto per ipotermia o per un malore legato alle sue condizioni.
“Si chiamava Edwin, era molto riservato. Siamo molto addolorati per l’accaduto. E’ la decima persona che da novembre muore a Roma in queste circostanze”, dice Carlo Santoro, volontario della Comunità di Sant’Egidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assenteismo all’Asl di Ischia, in 32 rinviati a giudizio
Gip accoglie istanza pm Napoli: udienza preliminare il 16 marzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
20 gennaio 2021
14:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati rinviati a giudizio i 32 dipendenti della ASL Napoli 2 Nord di Ischia che lo scorso anno erano stati indagati dalla Procura di Napoli per numerosi reati tra cui assenteismo e peculato.
A seguito di una indagine durata un anno e mezzo e condotta dalla Guardia di Finanza isolana era stato accertato che i 32 – che prestavano servizio nei dipartimenti di Prevenzione e Veterinario e tra cui figurano medici e funzionari – si assentavano dal lavoro coprendosi a vicenda con marcature false dei cartellini; uno degli indagati dopo aver timbrato si recava in chiesa, per un altro le assenze ammontano a quasi 18 giornate lavorative.

Per loro il sostituto procuratore Antonello Ardituro ha richiesto il rinvio a giudizio ed il giudice per le udienze preliminari Rossetti ha fissato al 16 marzo prossimo la data della udienza preliminare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sequestrati 2.735 pezzi di bigiotteria con metalli pesanti
Dall’agenzia Dogane a Spezia, anche orecchini con 86% cadmio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
20 gennaio 2021
15:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I funzionari dell’agenzia delle Dogane di La Spezia hanno individuato diverse importazioni di prodotti pericolosi, sequestrando e impedendo l’immissione sul mercato di 2.735 articoli di bigiotteria, come orecchini, braccialetti, collane e portachiavi, contenenti cadmio, piombo e nichel ampiamente oltre i limiti di legge.
I funzionari doganali del Reparto Antifrode, per eseguire le verifiche ispettive sulle merci importate e verificarne il rispetto delle normative di sicurezza vigenti, si sono avvalsi del supporto di un analizzatore a raggi X (Xrf), per rilevare la presenza nei prodotti di metalli potenzialmente pericolosi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel mese di dicembre sono stati sequestrati orecchini che presentavano un tenore di cadmio pari all’86% del peso, a fronte di un limite di legge pari allo 0,01% e altri prodotti contenenti nichel nonostante fossero presentati come “nichel free”.
Le rilevazioni del dispositivo state poi confermate dai successivi esami effettuati dai Laboratori Chimici Adm di Torino e Trieste e la merce è stata sequestrata su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Gli importatori, aziende italiane operanti nella distribuzione di bigiotteria, sono stati denunciati per il reato di immissione sul mercato di articoli contenenti sostanze chimiche pericolose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Genova apre cantieri Palasport Waterfront Renzo Piano
Sindaco Bucci, esempio di rigenerazione urbana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
20 gennaio 2021
16:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questo è un grande esempio di rigenerazione urbana, il progetto del Waterfront Levante diventa sempre più concreto”. Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci durante la cerimonia di avvio dei lavori di riqualificazione del palasport di Genova e delle demolizioni dei padiglioni C, D ed F della Fiera nell’ambito del Waterfront Levante in base al disegno di Renzo Piano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I cantieri sono stati aperti con i primi colpi di benna “e non solo da un punto di vista simbolico” precisa Massimo Moretti, general manager di Cds Holding. Il gruppo bresciano ha acquistato il palasport, uno degli edifici simbolo di Genova, per 14 mln e ha firmato con il Comune il preliminare d’acquisto delle altre aree della fiera.
Qui sorgerà un nuovo quartiere con canali navigabili, uffici e residenze e “una nuova concezione di palasport – continua Moretti – non un luogo frequentato solo per le partite ma uno spazio con negozi, punti ristoro e impianti a disposizione degli sportivi”. Il sindaco Bucci ha ribadito che la struttura, con i canali, sarà pronta nell’aprile 2022 mentre “per il resto del quartiere bisognerà aspettare un altro annetto”. “Qui durante il picco dei lavori saranno impiegati tra gli 800 e i 1000 addetti.
In un momento come quello attuale, in cui il Paese ha perso 10 punti di Pil e la crisi continua a mordere, lanciarci in un progetto così importante ci dà energia” ha concluso Moretti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calano ancora terapie intensive e ricoveri, 524 morti
Ma 3 mila positivi in più con +25 mila test effettuati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
18:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 13.571 i test positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 524.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ieri i positivi erano stati 10.497 e i morti 603.
In totale sono 279.762 i test per il coronavirus (molecolari e antigenici) effettuati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 254.070. Il tasso di positività è al %4,9, in aumento rispetto al 4,1% di ieri (+0,8%).
Calano ancora i pazienti in terapia intensiva (-26) – nel saldo giornaliero tra ingressi e uscite – e ricoverati nei reparti ordinari (-230). Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva sono 152. In totale i ricoverati in rianimazione sono 2.461. I pazienti ricoverati con sintomi sono in totale 22.469.
In totale i casi da inizio epidemia sono 2.414.166, le vittime 83.681. Gli attualmente positivi sono 523.553 (-11.971 rispetto a ieri), i guariti e i dimessi 1.806.932 (+25.015), in isolamento domiciliare ci sono 498.623 persone (-11.715).
Le regioni con il maggior numero di test positivi nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, sono: Lombardia 1.876, Sicilia 1.486, Veneto 1.359, Lazio 1.281, Puglia 1.159, Emilia Romagna 1.090.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Borsellino:giudici appello,si volle accreditare falsa verità
Depositate le motivazioni della sentenza della Corte d’Appello
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CALTANISSETTA
20 gennaio 2021
18:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla strage di via D’Amelio, costata la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta, fu “costituita una verità che in un determinato momento storico si è voluta accreditare”, una verità di comodo, dunque, basata su dichiarazioni false: lo scrivono, confermando la tesi del depistaggio dell’inchiesta sull’attentato i giudici della corte d’assise d’appello di Caltanissetta che oggi hanno depositato le motivazioni della sentenza che ha confermato la condanna all’ergastolo per i boss Salvo Madonia e Vittorio Tutino, imputati di strage e la condanna a 10 anni dei “falsi pentiti” Francesco Andriotta e Calogero Pulci, accusati di calunnia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: inchiesta Bergamo, piano pandemico non fu attivato
Nonostante l’Oms lo avesse chiesto il 5 gennaio dell’anno scorso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
20 gennaio 2021
22:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non solo il piano pandemico è rimasto fermo al 2006, ma non è stato nemmeno attivato nonostante lo avesse esplicitamente indicato l’Oms, con l’alert del 5 gennaio dell’anno scorso. E’ quanto è venuto a galla dalle audizioni di una serie di dirigenti e tecnici del ministero della salute che si sono tenute in questi giorni in Procura a Bergamo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli ultimi ad essere convocati come persone informate sui fatti dai pm che indagano sulla gestione dell’emergenza Covid nella Bergamasca sono stati oggi un funzionario e Claudio D’Amario, ex direttore generale della Prevenzione e attualmente direttore del dipartimento della salute abruzzese.
Dalle varie deposizioni sono emersi nuovi spunti di indagine, in particolare riguardo alla tranche sul piano pandemico influenzale e sulla sua mancata applicazione. Non solo quello italiano era del 2006 ma sebbene l’Organizzazione Mondiale della Sanità avesse chiesto ad ogni nazione di rifarsi ai piani pandemici esistenti, nel nostro paese, giocando sul fatto che non si trattava di influenza ma di un virus proveniente dalla Cina di cui poco si sapeva, è trapelato dalle testimonianze, si è ‘navigato a vista’.
In questi giorni il procuratore Antonio Chiappani, l’aggiunto Cristina Rota e i pm che lavorano all’inchiesta faranno il punto della situazione. Non si esclude possano recarsi a Roma per sentire il ministro Roberto Speranza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fidanzati uccisi:diario De Marco ‘sento di essere un mostro’
Scritti in carcere, ‘all’esterno impulso di uccidere tornerebbe’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
21 gennaio 2021
09:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Se fossi all’esterno il mio impulso di uccidere sarebbe ritornato”; “Certe volte sento di essere un vero e proprio mostro e la cosa peggiore è che sento che ad una parte di me piace questa idea…”. Sono alcune delle riflessioni che si leggono sui manoscritti sequestrati in carcere a fine ottobre ad Antonio De Marco, il 21enne di Casarano (Lecce) reo confesso di aver ucciso nel settembre scorso l’arbitro leccese Daniele De Santis e la sua fidanzata Eleonora Manta nell’abitazione a Lecce in cui si erano da poco trasferiti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Io ho ucciso Daniele ed Eleonora perché volevo vendicarmi – scrive -: perché la mia vita doveva essere così triste e quella degli altri così allegra?”. E ancora: “E la cosa peggiore è che sento che se fossi all’esterno il mio impulso di uccidere sarebbe ritornato, sarei scoppiato a piangere, mi sarei arrabbiato, avrei fantasticato su come uccidere qualcuno e poi sarei andato all’Eurospin a comprare patatine e schifezze varie.
È facile per me uccidere, magari non lo è stato da un punto di vista logistico, ma da un punto di vista emotivo è facile. Ma se uccidere non mi ha fatto ottenere nulla, allora probabilmente sentirei l’impulso di farlo ancora?”.
Poi un riferimento all’omicidio: “Questo omicidio poi è la cosa che più mi spezza: una parte di me prova dispiacere (ma solo quello), un’altra è contenta….sì! È felice di aver dato 60 coltellate, poi c’è un’altra parte che avrebbe voluto fare una strage, come se fosse stata una partita a G.T.A. … (Grand Theft Auto, videogioco molto violento)”.
Tra questi brani ce n’è uno in cui De Marco parla di un pentimento: “L’altro giorno è successa una cosa strana, mentre leggevo ‘Cime Tempestose’ (romanzo di Emily Bronte, ndr)…ho ricordato quella sera, la sera dell’omicidio, ma non come faccio sempre, è stato molto più forte…E per la prima volta ho provato un vero dispiacere per quello che ho fatto, forse ero addirittura vicino a piangere. Però se ci penso adesso non sento le stesse cose, non sento niente e basta, ma forse mi sto avvicinando ad un vero pentimento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due 14enni scappano da casa nel Comasco, ‘basta lockdown’
Trovate dai carabinieri dopo 24 ore in giro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
21 gennaio 2021
09:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due ragazze comasche di 14 anni, amiche e compagne di scuola sono scappate da casa perché esasperate per il lockdown. La loro fuga, iniziata martedì, è durata poco più di 24 ore, quando i carabinieri le hanno rintracciate e riportate dai genitori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo riporta stamattina La Provincia di Como.
La fuga è stata scoperta dai due papà in modo diverso. Il primo, tornando a casa martedì a mezzogiorno ha trovato sul computer della figlia un messaggio del tipo “mi sono stancata di non poter vedere i miei amici, me ne vado”; il secondo genitore è stato avvisato direttamente con un messaggio via Messenger “Voglio vivere, abbi fiducia in me”.
I genitori hanno prima contattato amici e compagni di scuola ma nel pomeriggio, quando hanno pensato che le ragazze non sarebbero tornate, si sono rivolte ai carabinieri di Como e di un Comune dell’hinterland, dove vivono. Alla fine le amiche erano nella zona di Villa Guardia (Como), dove poco più tardi i militari le hanno trovate. Hanno raccontato che era loro intenzione andare a Milano e forse in Liguria, ma in realtà sono rimaste tra Como e Cantù. Hanno anche raccontato di avere passato la notte in un parco pubblico, anche se probabilmente hanno dormito da qualche conoscente che non hanno poi voluto coinvolgere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
10:17
‘NDRANGHETA: PERQUISITA LA CASA DEL SEGRETARIO UDC CESA.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Papa: sarà beato don Fornasini, prete partigiano
Accusò apertamente i nazisti della strage di Marzabotto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
21 gennaio 2021
13:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà beato don Giovanni Fornasini, il sacerdote partigiano che fu ucciso dai nazisti per averli accusati apertamente della strage di Marzabotto. Il Papa ha infatti autorizzato la Congregazione per le cause dei santi a emanare il decreto riguardante “il martirio del Servo di Dio Giovanni Fornasini, sacerdote diocesano; nato il 23 febbraio 1915 a Pianaccio di Lizzano in Belvedere e ucciso, in odio alla Fede, a San Martino di Caprara, il 13 ottobre 1944”.

L’Anpi ricorda che il giovane sacerdote, medaglia d’oro al valore militare alla memoria, fu vicino ai partigiani della Brigata “Stella Rossa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: passo verso altari per Lejeune,scoprì sindrome di down
Riconosciute le sue ‘virtù eroiche’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
21 gennaio 2021
13:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Compie un altro passo la causa di beatificazione e canonizzazione di Jerome Lejeune, il medico che scoprì la sindrome di down e che fu il primo Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Il Papa ha autorizzato il decreto della Congregazione per le Cause dei santi che riconosce “le virtù eroiche del Servo di Dio Jerome Lejeune, fedele Laico; nato il 13 giugno 1926 a Montrouge, in Francia, e morto a Parigi il 3 aprile 1994”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carte da gioco a Sciacca con Falcone, Borsellino e Sciascia
Mercante in fiera per educazione civica prodotte da scuola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SCIACCA
21 gennaio 2021
13:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dai presidenti della Repubblica ai giudici Falcone e Borsellino, dal Tempio della Concordia al palazzo della Consulta: sono solo alcuni dei soggetti finiti in un singolare mazzo di carte da “Mercante in fiera” che l’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Sciacca (Ag) ha voluto produrre con l’aiuto della nota fabbrica di carte da gioco “Dal Negro” di Treviso. “È un modo – dice il dirigente scolastico Giuseppe Graffeo – per coinvolgere i nostri alunni nelle lezioni di educazione civica, perché possiamo confermare che è proprio vero che giocando s’impara”.
E così, nelle carte non poteva non essere raffigurato anche il “Sommo poeta” a cui la scuola di Sciacca è intitolata. Ma ci sono anche Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, i palazzi della politica regionale e alcuni dei personaggi e dei beni monumentali più importanti di Sciacca. “Vorremmo che, divertendosi, i ragazzi possano conoscere la nostra storia e i personaggi che hanno agito per valorizzare i diritti e la democrazia”, ha concluso Graffeo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Festa compleanno fa scattare allerta focolaio nel Casertano
Sindaco di Teano, troveremo i responsabili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
21 gennaio 2021
13:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una festa di compleanno organizzata in una abitazione privata, con la partecipazione di una trentina di ragazzi tra cui uno risultato poi positivo al Covid, ha fatto scattare l’allerta “focolaio” a Teano, comune del Casertano in cui da inizio gennaio si stanno registrando numeri alti sul fronte dei contagi, in controtendenza rispetto alla maggioranza dei comuni della provincia.
Il sindaco Dino D’Andrea ha annunciato su facebook che “la vicenda della presunta festa è oggetto di indagine da parte della polizia municipale” e che “gli eventuali colpevoli di questo gesto insano ed irresponsabile saranno oggetto di sanzioni”; ha quindi invitato tutti i partecipanti alla festa, che si sarebbe tenuta nella frazione “Casi”, ad effettuare il tampone rapido presso il drive-in allestito alla collina di Sant’Antonio, gestito dai Bersaglieri della Brigata Garibaldi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Le eventuali persone positive al tampone rapido – spiega D’Andrea – saranno poi sottoposte a tampone molecolare sempre presso il drive-in della collina di S.Antonio. Si invita le persone coinvolte a evitare spostamenti fuori dalle proprie abitazioni fino all’esito degli esami”. Attualmente a Teano sono 115 le persone positive, 48 in più, al netto dei guariti, rispetto al primo gennaio (i positivi erano 73).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cimiteri: 700 bare in attesa, tensostruttura a Palermo
Spazi esauriti a S. Maria dei Rotoli, è emergenza loculi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
21 gennaio 2021
13:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli, il più grande di Palermo, circa 700 bare restano ancora in attesa di avere una sepoltura. Gli spazi sono esauriti e l’emergenza loculi, ormai, è diventata cronica, anche se in realtà va avanti da decenni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diverse decine di feretri sono stati ammassati nel deposito, persino negli uffici amministrativi, tanti altri sono al riparo sotto alcune tensostrutture che sono state realizzate ad hoc. Non è possibile ricorrere alla cremazione: l’unico forno crematorio, costruito una quarantina d’anni fa, è guasto da parecchi mesi. Per la costruzione di un nuovo tempio crematorio siamo ancora alla progettazione e se tutto va bene servirà almeno un anno e mezzo.
Da anni si parla di un nuovo camposanto nella borgata di Ciaculli, una piccola area rispetto alle esigenze della città.
Costerebbe qualcosa come 70-80 milioni. Il progetto, di cui tanto si parla, resta ancora sulla carta. Tanti sono i terreni da espropriare e l’area ricade nellain piane Conca d’oro, famosa anche per il mandarino tardivo. Il Consiglio comunale è riunito da giorni per cercare una soluzione, che non arriva. Il sindaco Leoluca Orlando da mesi è in cerca di soluzioni e l’intesa che faceva ben sperare con il camposanto privato di Sant’Orsola si sarebbe arenata, le parti non hanno trovato l’accordo economico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ristoratori manifestano sotto Regione Lombardia
Una delegazione verrà ricevuta a Palazzo. Polizia vigila
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
21 gennaio 2021
14:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono concentrati sotto il palazzo di Regione Lombardia i ristoratori che stamani erano giunti a Milano con un corteo di auto, creando non poche difficoltà sulla Statale 36. Si tratta, secondo quanto si è appreso, di alcune centinaia di proprietari di ristoranti e autonegozi alimentari, e soprattutto titolari di discoteche.

Il concentramento è cominciato poco dopo le 11, ma la Polizia di Stato, che vigila sulla manifestazione, ha costretto i partecipanti a posteggiare le auto, circa 150, lungo viale Zara e a recarsi in piazza città di Lombardia a piedi: solo una delegazione di 7 autonegozi è stata autorizzata. Secondo la Questura il presidio s sta svolgendo in tranquillità e una delegazione dovrebbe presto essere ricevuta negli uffici della Regione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Iraq: Papa, addolorato per atto brutale e insensato
‘Confido che si continuerà a lavorare per la pace’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
21 gennaio 2021
14:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa è “profondamente rattristato” per l’attentato a Baghdad di questa mattina. “Nel deplorare questo insensato atto di brutalità, prega per le vittime decedute e i loro familiari, per i feriti e per il personale impegnato nei soccorsi.
Confidando che tutti continueranno a lavorare per superare la violenza con fraternità, solidarietà e pace, Papa Francesco invoca sulla nazione e sul suo popolo la benedizione dell’Altissimo”. E’ quanto si legge in un telegramma a firma del card. Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, indirizzato al presidente dell’Iraq Barham Salih. Il Papa ha in agenda un viaggio in Iraq dal 5 all’8 marzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cna Roma, -50% incassi saldi, serve pace fiscale
Decreti ristori non bastano più
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
14:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“I decreti ristori così come sono non possono bastare. E a dirlo non è solo la CNA di Roma, ma sono i numeri sconfortanti che il nostro report ci consegna: il 71% dei commercianti che abbiamo intervistato dichiara perdite di oltre il 50 % rispetto agli incassi dei saldi nello stesso periodo dell’anno passato”.
Così in una nota la Cna di Roma. “Il Governo ci ascolti: è necessario che agli imprenditori vengano dati strumenti in più per poter sopravvivere -commenta Stefano Di Niola, Segretario della CNA di Roma – Chiediamo subito la pace fiscale ed un allungamento dei periodi di pre-ammortamento sui prestiti bancari. Senza queste due misure il prossimo bilancio che stileremo sarà pesante e racconterà di migliaia di attività chiuse”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Modigliani: Palazzo Ducale e consumatori parti civili
Nel processo sui falsi dipinti esposti alla mostra genovese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
21 gennaio 2021
16:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono costituiti parte civile Palazzo Ducale e tre associazioni di consumatori nel processo per i falsi Modigliani, i 20 dipinti attribuiti al maestro di Livorno sequestrati mentre era in corso una mostra a Genova. A processo, per truffa, falso e contraffazione di opere, ci sono sei persone: Massimo Zelman, presidente di Mondo Mostre Skira, che organizzò la mostra, Joseph Guttman, mediatore originario dell’Ungheria con base a New York e proprietario di molte delle opere sequestrate, il curatore della mostra Rudy Chiappini, italiano trapiantato in Svizzera, Nicolò Sponzilli, direttore mostre Skira; Rosa Fasan, dipendente Skira, Pietro Pedrazzini, scultore svizzero, proprietario di un “Ritratto di Chaim Soutine” che secondo gli investigatori piazzò come autentico pur sapendolo falso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli accertamenti scattarono nella primavera 2017, a mostra in corso, dopo la denuncia del critico Carlo Pepi. Tra i testimoni-chiave venne individuato l’esperto francese Marc Restellini che puntò subito il dito contro Guttman. Le perizie hanno stabilito che 20 opere, un terzo di quelle esposte, erano false. Secondo gli investigatori, coordinati dal procuratore aggiunto Paolo D’Ovidio, attraverso l’esposizione alla mostra si voleva rendere autentiche delle opere false per acquisire una maggiore quotazione e rivenderle a prezzi stellari nel centenario (caduto lo scorso anno) della morte di Modì. Per i legali degli imputati, invece, le opere sono autentiche. Il processo proseguirà il prossimo cinque marzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ricorso Lombardia sulla zona rossa, il Tar rinvia
Acquisirà i dati. Regione, ne prendiamo atto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
21 gennaio 2021
14:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova audizione lunedì al Tar del Lazio sul ricorso della Regione Lombardia contro la zona rossa.
Si è conclusa l’audizione di oggi e il giudice ha deciso per l’aggiornamento dell’udienza alla prossima settimana.
Nel frattempo il giudice attraverso un decreto istruttorio acquisirà alcuni dati epidemiologici, ovvero il “Report fase 2” contenente i dati sull’emergenza da Covid-19 relativi alla scorsa settimana.
“Prendiamo atto del rinvio disposto dal Tar del Lazio sul ricorso presentato da Regione Lombardia e attendiamo l’udienza di lunedì” hanno commentato dalla Regione.
“I tecnici dell’Istituto Superiore di Sanità e della Direzione Generale del Welfare hanno in corso una interlocuzione e, nelle prossime ore – aggiungono – , valuteranno una serie di dati aggiuntivi da parte della direzione Welfare lombarda per ampliare e rafforzare i dati standard già trasmessi nella settimana precedente, ai fini di una rivalutazione in vista della Cabina di regia di domani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ior: Caloia e Liuzzo condannati a 8 anni e 11 mesi
Riciclaggio e appropriazione indebita su vendita immobili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
21 gennaio 2021
17:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del tribunale vaticano Giuseppe Pignatone ha letto la sentenza che stabilisce che Angelo Caloia e Gabriele Liuzzo sono condannati a 8 anni e 11 mesi di reclusione per riciclaggio e appropriazione indebita aggravata e a una multa di 12.500 euro; Lamberto Liuzzo a 5 anni e due mesi per riciclaggio e a una multa di 8 mila euro. I tre imputati, coinvolti nella vendita del patrimonio immobiliare Ior, sono stati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici.
Il Tribunale ha disposto anche la confisca delle somme già sequestrate sui conti correnti degli imputati e il risarcimento allo Ior e alla società Sgir di circa 23 milioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 4 multe,chiusura,ma bar ancora aperto.’Devo lavorare’
‘Al Foro’, a Trieste, oggi sanzione penale. Ma clienti consumano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
21 gennaio 2021
17:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nonostante quattro contravvenzioni già comminate e una chiusura di cinque giorni imposta dalla Questura (ma non rispettata), il bar ‘Al Foro’ di Trieste oggi è nuovamente aperto. E il titolare, Fabio Martini, è deciso a non chiudere, non intimorito nemmeno da una sanzione penale recapitatagli questa mattina proprio per l’inosservanza della chiusura di cinque giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La ragione è sempre la stessa: violazione delle misure anti-contagio.
E non mancano i clienti, che ininterrottamente da stamani si sono alternati nel locale.
“Io devo lavorare perché con l’incasso a fine mese pagherò lo stipendio dei dipendenti, l’affitto e i fornitori”, ha spiegato Martini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Se seguo le regole del governo io a fine mese sono fallito”.
Il commerciante ha aggiunto inoltre di essere deciso a proseguire “a oltranza” la sua protesta, sottolineando che aderisce all’iniziativa nazionale degli esercenti #ioapro. “Ho avuto oggi la solidarietà di tre colleghi e di tanti cittadini che ci fanno i complimenti e ci dicono di non mollare”.
La sua richiesta al Governo è di chiudere tutto e di ricevere ristori totali “se fosse questa narrazione del virus grave come ci dicono”. Ma, sostiene, “questa è una semplice influenza che usano per fare delle grandi modifiche a livello internazionale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccino: da oggi Lazio sospende prima dose
Per 4 giorni solo richiami, ‘metterli in sicurezza’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
21 gennaio 2021
17:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Lazio da oggi sospende la somministrazione della prima dose e si concentra solo sui richiami. E’ quanto si apprende dalla Regione Lazio.
La decisione è stata presa a fronte dei tagli annunciati dalla Pfizer “per questa e la prossima settimana”.
La sospensione della prima dose per ora sarà per quattro giorni massimo “per mettere in sicurezza tutti i richiami”. – Dei 125mila vaccinati nel Lazio hanno già ricevuto la seconda dose in 7348: una gran parte dei restanti oltre 117mila dovrebbero ricevere il richiamo proprio nei prossimi 15 giorni quando ci sarà la sofferenza dovuta agli annunciati tagli di Pfizer.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Sardegna,tasso positività in calo 3,9%
Tutto pronto per il rientro in classe studenti scuole superiori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
21 gennaio 2021
18:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cala al 3,9% il tasso di positività in Sardegna: i nuovi contagi sono 238 a fronte di quasi 6mila test effettuati.
Salgono così a 36.473 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In totale sono stati eseguiti 543.913 tamponi, di cui 3.673 antigenici rapidi, per un incremento complessivo di 5.991 test rispetto al dato di ieri.
Si registrano anche sette decessi (927 in tutto). Sono, invece, 466 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-22 rispetto al dato di ieri), e 51 (-2) i pazienti in terapia intensiva.
Intanto la Sardegna si posiziona al 12/o posto in Italia per somministrazione dei vaccini anti-Covid, con il 77,8% di vaccinazioni, cioè 25.915 su 33.330 consegnate, poco sopra la media italiana del 77,1%.
Oggi è partita la seconda fase nelle Aziende ospedaliero-universitaria di Cagliari e Sassari. Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato tutti coloro che saranno vaccinati riceveranno un libretto vaccinale anti Covid e la spilla #IoMiVaccino.
E gli studenti delle scuole superiori si preparano al rientro in classe, previsto per lunedì 1 febbraio. Sono 34mila quello della provincia di Cagliari pronti a tornare in aula. Saranno poi – salvo decisione diversa della Regione – le singole scuole a decidere se la presenza sarà al 50 o al 75%. Il programma, dopo tre mesi e mezzo di didattica a distanza, è stato ribadito oggi durante un incontro in Prefettura per mettere a punto il piano trasporti. Confermata anche la divisione tra licei e scuole tecnico-professionali: saranno i primi a sacrificarsi nella flessibilità di ingresso posticipando di un’ora l’avvio delle lezioni.
Per quanto riguarda i trasporti, confermata la presenza di volontari-controllori di assembramenti fuori dalla scuola e alle fermate del pullman. In campo anche la Protezione civile.
Confermato da parte del Ctm il nuovo piano della mobilità scolastica già presentato a dicembre: incremento di mezzi e un ampliamento della fascia oraria dell’ora di punta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 14.078 nuovi casi e 521 vittime in 24 ore
Tasso positività sale al 5,2%. In calo intensive e ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
18:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 14.078 i nuovi casi di Covid in Italia nelle ultime 24 ore, per un totale dall’inizio dell’emergenza di 2.422.728. L’incremento delle vittime, secondo i dati del ministero della salute, è di 521, che porta il numero complessivo a 84.202.
In base al bollettino ci sono in Italia 516.568 positivi, in calo di 6.985 rispetto alla giornata di mercoledì mentre i guariti e i dimessi dall’inizio della pandemia sono 1.827.451, con un incremento di 20.519.
In terapia intensiva sono invece ricoverati 2.418 pazienti, in calo di 43 nel saldo tra entrate e uscite, mentre nei reparti ordinari sono ricoverati 22.045 pazienti, in calo di 424 unità rispetto a mercoledì. I test per il coronavirus (molecolari e antigenici) Sono stati complessivamente 267.567, in calo rispetto a ieri. Il tasso di positività è al 5,2%, in aumento rispetto al 4,9% di mercoledì. Quanto alle regioni, è ancora la Lombardia quella con il più alto numero di nuovi casi di Covid in Italia: 2.234 nelle ultime 24 ore. Altre sei regioni superano i mille casi in un giorno: Emilia Romagna (1.320), Lazio (1.303), Puglia (1.275), Sicilia (1.230), Campania (1.215) e Veneto (1.003)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: maxi operazione in tutta italia
Impegnato personale Dia, Polizia, carabinieri e Guardia finanza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
21 gennaio 2021
10:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso su tutto il territorio nazionale un’operazione contro la ‘ndrangheta, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catanzaro, denominata “Basso profilo”, che vede impegnati duecento donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e centosettanta unità tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza con il supporto di quattro unità cinofile e un elicottero.
I dettagli saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà alle 10:30, a Catanzaro, nella sede della Corte d’Appello, cui parteciperanno il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, e il Direttore della Dia, Maurizio Vallone.
Tredici persone sono state arrestate e portate in carcere e 35 ai domiciliari nel corso dell’operazione “Basso profilo” coordinata dalla Dda di Catanzaro e scattata all’alba.
Tra gli arrestati, secondo quanto si è appreso, vi sono molto “molti” colletti bianchi di Catanzaro e provincia. L’operazione condotta da personale della Dia, congiuntamente con quello della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, coinvolge i maggiori esponenti delle ‘ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come “Bonaventura” “Aracri”, “Arena” e “Grande Aracri”, nonché imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi, secondo l’accusa, con le organizzazioni criminali.
La movimentazione illecita di denaro per un valore di oltre trecento milioni di euro è stata accertata nel corso dell’indagine “Basso profilo” contro la ndrangheta che stamani ha portato a numerosi arresti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre alle misure cautelari, la Procura della Repubblica di Catanzaro ha disposto l’esecuzione di numerosi sequestri di beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali per un valore che è stato definito “ingente”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tante uscite in streaming dal ciclo Susanne Bier a Lacci
Esce anche in home video Il Meglio deve ancora venire
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
20:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la gioia degli appassionati si infittisce il calendario delle uscite, in streaming e in home video della settimana. Ecco alcune proposte: – FESTIVAL SUSANNE BIER su MioCinema.it con tre titoli poco noti della regista danese: FAMILY MATTERS del 1993, CREDO del 1997 e ONCE IN A LIFETIME del 2000.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un filo rosso attraversa questo periodo della produzione della Bier, sempre attenta alle sfumature psicologiche del carattere femminile, ma qui motivata dalle meccaniche del genere: due un thriller d’impianto noir, una storia di follia e paura che sfiora l’horror, un melodramma con al centro una donna ossessionata dall’attrazione per il concorso canoro dell’eurovisione.
-SISTERHOOD di Domiziana De Fulvio. Un inno alla femminilità, del corpo, del desiderio di vivere senza pregiudizi, tradotto nel racconto parallelo di tre squadre amatoriali di basket composte da donne di età diverse, in tre angoli del mondo: Beirut, Roma e New Yorkl. Su #iorestoinsala.it – ANCORA UN GIORNO di Raúl de la Fuente e Damian Nenow. Dal reportage-capolavoro di Ryszard Kapuściński. Il racconto originale dello scrittore-reporter polacco portava il lettore nel cuore della feroce guerra civile in Angola nel ’75. I due registi, con geniale inventiva e un uso originale del disegno animato, fanno del film un documentario più appassionante e tragico di un racconto di fantasia. Presentato al Festival di Cannes e ora su #iorestoinsala.it -BLISS di Joe Begos con Dora Madison, Tru Collins, Rhys Wakefield. Un horror che schizza sangue ed eccessi da tutto lo schermo, realizzato da un autore di culto del genere. Al centro della storia una pittrice ossessionata dalla ricerca dell’emozione creativa che la trascina nei bassifondi di Los Angeles e nei santuari della droga e dell’illegalità. Su Amazon Prime.
-OUTSIDE THE WIRE di Mikael Hafstrom con Anthony Mackie, Damson Idris, Emily Beecham. Su Netflix. Produzione originale e nuova del nuovo colosso produttivo, è un action thriller ambientato in un futuro prossimo in cui il pilota Harp deve riscattarsi da un fatale errore durante una missione di guerra. Viene assegnato a un corpo speciale comandato dal capitano Leo che si rivelerà un ambiguo androide. I due devono fermare un terrorista russo che vuole causare una catastrofe planetaria.
-THE SONG OF NAMES di François Girard con Tim Roth, Clive Owen, Gerran Howell. Si può recuperare in bluray un film di grande personalità del regista canadese di “32 piccoli film su Glenn Gould” e poi dell’adattamento di “Seta” da Baricco. Qui resta fedele alla sua passione per la musica narrando l’affannosa ricerca dello scomparso violinista David Rapoport da parte del suo amico d’infanzia Martin Simmonds. I due sono stati divisi dalla drammatica morte del padre di Martin e da un segreto che affonda nell’orrore del lager di Treblinka. Un film in home-video che annuncia bene la Giornata della Memoria.
-LACCI di Daniele Luchetti, con Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno.
Film d’apertura dell’ultima Mostra di Venezia, tratto dal romanzo (e poi testo teatrale) di Domenico Starnone, mette in scena una crisi coniugale che snoda e annoda i fili di una coppia e di una famiglia lungo 40 anni di separazioni e ritorni.
Nella Napoli degli anni ’80 Aldo tradisce Vanda e la abbandona con due figli, Anna e Sandro, che cresceranno nel rancore e nel vuoto affettivo. Aldo si rifà una vita con Livia ma, dopo un tentativo di suicidio della moglie, lentamente si riavvicina al suo passato e prova a far rivivere il matrimonio. In home video.
-IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte con con Fabrice Luchini, Patrick Bruel, Zineb Triki, Pascale Arbillot, Marie Narbonne. Sono amici per la pelle fin dai tempi del collegio Arthur e César, ma non potrebbero essere più diversi. Il primo è un ricercatore serio e puntiglioso che non si rassegna all’abbandono della moglie; il secondo è smargiasso e seduttore, appena buttato fuori di casa dalla sua compagna. Un giorno Arthur viene a sapere che l’amico è in fin di vita e César crede di dover essere lui a consolare l’amico morente. Faranno a gara nell’assecondare ciascuno gli ultimi sogni dell’altro e scopriranno così il sapore vero di un’amicizia troppo a lungo raggelata. Disponibile in bluray.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Io volevo sognare più forte, il nuovo album di Edoardo De Angelis
Cinquant’anni di attività per il cantautore romano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
15:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il cantautore romano Edoardo De Angelis festeggia il cinquantesimo anno di attività con un nuovo album, che segna un passaggio di diversità nella continuità delle sue canzoni. Le tematiche sono in parte quelle di sempre, ma approfondite: la difesa dei diritti (L’apertura della caccia), l’attenzione verso i più fragili (Lettera dall’inferno, Il lupo non verrà), il confine tra sogno e realtà (L’orso e la stella), la cura dei sentimenti (Nel mio cuore, Cuore selvatico), la posizione dell’uomo nel mondo e nella storia (Il dolore del mondo).
Dall’inizio degli anni settanta, epoca d’oro del Folkstudio e del cantautorato italiano, Edoardo De Angelis ha scritto per sé e per altri, prodotto astri nascenti che si sarebbero poi affermati (come Francesco De Gregori) e altri nel pieno della maturità artistica (l’indimenticabile Sergio Endrigo), credendo fortemente nella diffusione dello scrivere e interpretare la canzone come strumento principe della narrazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Di questo suo amore per la canzone come forma d’arte, De Angelis ha fatto una ragione di vita e di lavoro. Più di venti album, in quasi mezzo secolo di attività, e infinite collaborazioni, da Mina a Tosca e Paola Turci, da Albertazzi, Camilleri, Paolini, Marcorè, a De André, Battiato, Dalla e moltissimi altri. Tra i suoi impegni sociali spicca quello contro la violenza, soprattutto nei confronti dell’universo femminile. La sua ‘Lella’, che vanta innumerevoli cover, è stata spesso utilizzata per campagne sociali.
In questo album si segnala anche un tratto politico in favore dell’Europa unita, quasi un manifesto europeista, nelle canzoni Prima d’essere l’Europa e Le strade d’Europa, scritte a quattro mani con Francesco Giunta. La cura dei suoni è ancora una volta affidata a Fabio Ferri. Responsabile della co-produzione artistica e degli arrangiamenti è Alberto Laruccia, leader de La Scala Shepard e allievo del Saint Louis College of Music, l’Istituto di alta formazione musicale di Roma. I musicisti protagonisti dei precedenti lavori di De Angelis, Alessandro Gwis, Cristiano Micalizzi, Marco Siniscalco, si sono incontrati con giovani talenti come Natalia Dudynska e Kyungmi Lee e con alcuni ‘compagni di scuola’ di Laruccia: Valeria Piccolo e Flaminia Lobianco, Kicco Careddu, Andrea D’Apolito, Francesco Fratini. A completare la rosa dei crediti, un gran numero di illustri musicisti ospiti arrivati ad impreziosire l’album: Michele Ascolese, Reno Brandoni, Marco Caronna, Alessandro D’Alessandro, Rocco De Rosa, Massimo Laguardia, Nahre Testi, Giovanni Pelosi. Si aggiungono infine due outsider: Alessandro Leita, clavicembalo, Marco Zuin, liuto, arciliuto e tiorba.
Un album ricco e colorato, come la confezione e la grafica di Clara De Angelis, resa ancor più ricca dagli acquerelli di Davide Tirelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dagli ori ai calchi, a Pompei riapre l’Antiquarium
Dal 25 gennaio. Osanna: “finalmente un vero museo, ed è unico”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
18:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I gioielli e i dipinti della Casa del bracciale d’oro, gli argenti del servizio da tavola ritrovato anni fa a Moregine, il cratere in bronzo senza eguali di Giulio Polibio. Ma anche la scritta a carboncino che ha spostato in ottobre la data dell’eruzione, il “tesoro della fattucchiera” con gli amuleti colorati ritrovati nella Casa col giardino, persino i calchi dei due fuggitivi frutto degli scavi di qualche mese fa nella villa di Civita Giuliana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ad una settimana dalla prima riapertura al pubblico avvenuta il 18 gennaio, Pompei rilancia svelando il nuovo Antiquarium, ristrutturato e trasformato in un vero e proprio museo della città, che ne racconterà la storia, dall’epoca sannitica alla distruzione del 79 dopo Cristo. E nello stesso tempo ne esporrà i tesori più preziosi insieme ad una gran parte delle scoperte più clamorose degli ultimi scavi.
L’inaugurazione è prevista per lunedì 25 gennaio. “Tanti pezzi iconici esposti nelle mostre in giro per il mondo non erano in realtà a disposizione dei visitatori di Pompei – spiega Luana Toniolo, funzionario archeologo responsabile del nuovo Antiquarium – per ragioni di sicurezza erano custoditi nei nostri depositi”. Ora invece tutte queste meraviglie, ori, dipinti, statue, arredi, saranno a disposizione dei visitatori, anima di un racconto che funzionerà come un’eccezionale introduzione alla visita della città antica in un percorso che si dipana lungo undici sale, supportato per chi vuole da un “chat bot”, ovvero un assistente digitale, per farsi un’idea delle tante diverse stagioni vissute nei secoli da Pompei ancora prima che diventasse la grande città che conosciamo, cristallizzata nel tempo dalla tragedia dell’eruzione.
Inaugurato da Giuseppe Fiorelli nel 1873 e ampliato da Amedeo Maiuri nel 1926, poi devastato dalle bombe nel ’43 e quindi dal terremoto nel 1980, l’Antiquarium di Pompei è rimasto a lungo un luogo polveroso e chiuso. Il Parco lo aveva riaperto già nel 2016, ma il progredire degli scavi, sottolinea oggi il direttore del Parco Massimo Osanna, ha reso ancora più forte la necessità di un museo che recuperasse la magia delle intuizioni di Maiuri, che della Pompei di oggi è stato un po’ il padre, aprendosi nello stesso tempo al futuro. Da qui il progetto, messo a punto dallo stesso Osanna con Luana Toniolo e Fabrizio Pesando. Curato da COR arquitectos & Flavia Chiavaroli, l’allestimento, spiega Toniolo, ha puntato a creare spazio e luminosità e insieme a ritrovare l’atmosfera dell’Antiquarium pensato da Maiuri, recuperandone le gallerie originali e in qualche caso anche restaurando le vetrine degli anni ’50. Persino l’insegna montata sul portone in ferro e vetro richiama quel periodo.
Tant’è, varcata la soglia, il primo impatto è proprio lo stupore. Con una sala, non a caso intitolata Summa Vesuviana, dove si raccolgono oggetti di tutte le epoche della città. E la sensazione è forse quella che dovette cogliere Roque Joaquin de Alcubierre , l’ingegnere militare del re di Napoli Carlo III che nel 1748 fu il primo a scavare a Pompei. Dieci anni prima era stato lui a scoprire Ercolano, ma qui fu diverso, dagli scavi emersero con facilità tante di quelle meraviglie da stravolgere il mondo rivoluzionando il rapporto con l’antico.
Ci volle tempo perché gli scavi a Pompei diventassero scientifici e sistematici. Alla fine quella che l’Antiquarium ci restituisce è la storia di una città di una certa importanza, che già prima di Roma dal VII al VI secolo a.C. era un centro di cultura sannitica, con mura e templi imponenti che qui sono testimoniati dai fregi, come la metopa in tufo del Tempio Dorico con il sacrificio di Issione . Ci furono poi l’alleanza con Roma e il benessere del ‘Secolo d’oro’, dal II sec. a.C., l’epoca dei mercanti, delle grandi costruzioni, delle abitazioni di lusso dove anche i capitelli erano riccamente istoriati. Per arrivare all’assedio delle truppe di Silla – in mostra ci sono le palle lanciate contro le mura della città dalle catapulte romane – e alla nuova vita come colonia dell’impero. Che non fu priva di avvenimenti, come il devastante terremoto che nel 62 dopo Cristo distrusse mezza città e aprì le porte ad un decennio fitto fitto di ricostruzioni: a testimoniarlo, oltre ad un incredibile basso rilievo, persino le ciotole con i pigmenti colorati ritrovate dagli archeologi nelle tante case nelle quali al momento dell’eruzione c’erano ancora lavori in corso.
L’ultima tappa, per forza di cose la più emotiva, è proprio per la tragedia finale, con i calchi più iconici, quello del cane ad esempio, ma anche i corpi ritrovati nella Casa del bracciale e quelli dei due uomini – forse un padrone col giovane schiavo- che cercavano la salvezza in uno scantinato della villa di Civita Giuliana. Una morte improvvisa e violenta, in autunno come testimonia l’iscrizione a carboncino che qui è esposta (in copia, l’originale è stato lasciato in situ), perché proprio grazie ai nuovi scavi, quello che per tanto tempo è stato un dubbio ora appare una certezza: l’apocalisse di Pompei è arrivata il 24 sì, ma di ottobre, quando già faceva freddo, nelle case ardevano i bracieri e sulla tavola c’erano fichi, castagne, melagrane, negli otri il vino nuovo. Per Osanna un’occasione assolutamente da non perdere: “Pompei, ha finalmente un museo- dice- ed è unico”.   SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Rai: Friedman sessista su Melania Trump ‘escort’, poi si scusa
“Spiacevole incidente, anche oggi è stato ribadito il disappunto”, dice una nota di Rai1
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
17:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scoppia un caso Friedman: nella punta di mercoledì di UnoMattina il giornalista  si è lasciato sfuggire un’affermazione sessista nei confronti di Melania Trump moglie del Presidente degli Stati Uniti uscente, apostrofandola come una ‘escort’. Poi lo stesso giornalista si è scusato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La questione, insieme alla vicenda Sanremo, sarà uno dei temi al centro dell’audizione del direttore di Rai1, Stefano Coletta, in commissione di Vigilanza Rai, convocata per il 26 gennaio.
“Di fronte a questa affermazione a dir poco improvvida la conduttrice del programma, la giornalista Monica Giandotti, ha stigmatizzato l’affermazione di Friedman dicendo che la sua era un’affermazione “molto forte e grave”. A precisarlo, in una nota, è Rai1 dopo le polemiche sollevate dall’affermazione di Fridman.
“Nella puntata di UnoMattina del giorno successivo, oggi 21 gennaio, i due conduttori, Monica Giandotti e Marco Frittella, hanno ulteriormente preso le distanze – si legge ancora nella nota – con queste parole testuali:”‘Ieri in questi studi si è verificato uno spiacevole incidente, un ospite in collegamento ha rivolto un insulto sessista ad una donna. Durante la diretta abbiamo sollevato il nostro disappunto e sottolineato l’accaduto. E vogliamo oggi ribadire che UnoMattina è il frutto del lavoro di una squadra il cui obiettivo è informare nel rispetto di tutte le opinioni, degli ospiti e del pubblico che ci segue da casa'”.
“Ho fatto una battuta infelice, di pessimo gusto, per cui chiedo scusa”. Friedman, intervenuto oggi in collegamento con L’aria che tira, il programma condotto su La7 da Myrta Merlino, si è scusato per aver definito “escort” Melania Trump. Rispondendo alla Merlino che lo incalzava (“Da donna ti dico, non usare la parola escort per parlare di una donna”), Friedman ha aggiunto: “Come sai sono contro i misogini e contro i maschilisti, per carità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Annicchiarico, racconto 60 anni di notti folli
‘Ma la notte..si’, in libro retroscena show e storia italiana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
14:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si descrive così e senza sconti: bruttina, anzi chiattona, una che neppure in mise nera e trasparente se la filava qualcuno, anzi a 14 anni poteva fare la modella per cappotti conformati. E quindi incapace di suscitare invidie e gelosie, ma talmente travolgente, monella, loquace, da conquistarsi le simpatie di tutti gli artisti con cui ha lavorato fino a restare sulle scena da decenni, incrociando la sua biografia personale e professionale, non solo con quella di tanti nomi più noti, ma pure con qualche retroscena di 60 anni di vita italiana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Silvia Annicchiarico, 73 anni, cantante, attrice, conduttrice radiofonica, protagonista, in prima persona, di ‘Ma la notte..si’ (Sagoma, 240 pagine, 18 euro), scritto con la giornalista della Gazzetta dello Sport, Gabriella Mancini e in uscita il 28 gennaio, di aneddoti da raccontare ne avrebbe parecchi. “Quando ha saputo che stavo per pubblicarlo, Maurino Di Francesco – racconta riferendosi all’attore e cabarettista degli anni ’80-’90 – mi ha detto: ‘dovresti intitolarlo ‘Milano, trema”. “E ha ragione – continua sorridendo – potrei farne tremare tanti, non solo a Milano, ma molte cose ho preferito tenerle per me’. Il titolo invece ricorda il ritornello che cantava nella trasmissione cult, ‘Quelli della notte’, di Renzo Arbore, autore della prefazione. Era la metà degli anni ’80, ma Silvia viveva di spettacolo da una ventina: corista per Nora Orlandi, Mina e Celentano, figurante nella serie I promessi sposi, sketch con Enzo Jannacci e Cochi e Renato, i film (con Pozzetto e Verdone fino al premiato Pap’occhio). Anni effervescenti, goliardici, quando tra gli tra artisti (‘erano pochi quelli che se la tiravano davvero’) si intrecciavano pure rapporti di amicizia, ci si frequentava anche dopo lo spettacolo. E poteva accadere di essere invitati, anno 1972, sul suo yacht da un ‘signore bassino, sorridente, camicia sbottonata, cashemerino blu sulle spalle’, ed era Silvio Berlusconi. O ritrovarsi a mangiare un risotto a casa di Bettino Craxi, ‘invisibile’ nella stanza di albergo con Dori Ghezzi che riceveva una delle prime inaspettate visite di De Andrè, o condividere,perchè in tournée, il viaggio di nozze di Johnny Dorelli assillato dalla gelosissima neo moglie Catherine Spaak.
“Mi ritengo davvero fortunata per tutto quello che ho avuto, l’infanzia felice, poi una vita spensierata, in un periodo di vivacità incredibile – dice adesso – Spero di andare avanti, di stare bene in salute, affidandomi, come ho sempre fatto, alle mie doti di simpatia, loquacità, e anche umiltà, qualità che magari tengono in rosso il conto in banca, ma non hanno controindicazioni”. “Ho incontrato per una intervista Silvia alcuni anni fa, mi raccontò di aver conosciuto Gianni Rivera e tanti altri personaggi che per me erano dei miti – racconta Gabriella Mancini – Quando arrivò a dirmi che era riuscita a vedere da vicino pure i Beatles capii che erano ricordi che andavano raccontati: ci abbiamo messo un po’ di tempo perchè non è facile starle dietro con i suoi orari notturni, il lockdown ci ha aiutato parecchio”. “Mi è sempre piaciuto vivere di notte e continuo ancora adesso – dice Silvia – Non mi pesa, tanto sono una zitellona, e di giorno posso dormire”. Dai microfoni di Rtl 102,5 con ‘Ma la notte no’,; dalle 3 all’alba, tiene compagnia ai nottambuli, come lei per lavoro e inclinazione “Questo ultimo anno è stato molto difficile per tutti, ci arrivano telefonate dalle infermiere che fanno i turni di notte negli ospedali, vecchietti soli casa – racconta – Alle volte mi sembra di essere una crocerossina, ma quel che conta è riuscire a portare un pò di sollievo e buonumore”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pandemia spinge Netflix, ha 203 milioni abbonati
E il titolo vola all’avvio di Wall Street, +12,83%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
08:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Netflix vola all’avvio di Wall Street dopo la trimestrale che ha evidenziato un aumento oltre le attese degli abbonati. I titoli Netflix salgono del 12,83% spingendo il Nasdaq a un nuovo record.
La pandemia ha costretto in casa miliardi di persone e spinto Netflix.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il colosso della tv in streaming chiude il quarto trimestre con 8,51 milioni di abbonati in più, archiviando il 2020 sopra i 200 milioni di abbonamenti, per l’esattezza 203,7. Il balzo sopra le attese mette le ali a titoli Netflix a Wall Street, dove arriva a guadagnare il oltre il 10,4%. Netflix negli ultimi tre mesi dello scorso anno ha visto salire i suoi ricavi a 6,64 miliardi di dollari dai 5,45 miliardi dello stesso periodo dello scorso precedente.
L’utile però è calato a 542 milioni, o 1,19 dollari per azione, dai 587 milioni del quarto trimestre del 2019. Nell’intero 2020 Netflix ha visto aumentare i propri utenti di 37 milioni di unità.
“Stiamo diventando sempre più una società globale con l’83% dei nuovi abbonati del 2020 che arrivano da fuori l’area” Stati Uniti e Canada, afferma Netflix in una nota, prevedendo per il primo trimestre del 2021 di aggiungere 6 milioni di abbonati, in calo rispetto ai 15,8 milioni del primo trimestre del 2020, quello dell’impatto iniziale del Covid. Netflix prevede che non avrà più bisogno di raccogliere fondi tramite l’emissione di debito per finanziare le operazioni giornaliere: il colosso delle tv in streaming anticipa un cash flow al break-even, ma intende mantenere 10-15 miliardi di dollari di debito. Netflix non esclude un piano di buyback per distribuire fondi ai suoi azionisti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lupin è record su Netflix, supera 70 milioni in 28 giorni
Batte i primati di Bridgerton e La Regina degli scacchi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
19 gennaio 2021
20:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La rivisitazione delle avventure del celebre ladro gentiluomo, Lupin, con la superstar Omar Sy, è diventata una delle serie più viste (e apprezzate) su Netflix con 70 milioni di abbonati che l’hanno guardata nei primi 28 giorni a livello interazionale, secondo dati riportati da Variety e rilanciati da Afp. La serie tv creata da George Kay (Criminal UK, Killing Eve) e François Uzan con la stella di Quasi amici sarebbe cresciuta nella sua audience con cifre da capogiro battendo i precedenti primati di Bridgerton e La Regina degli scacchi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nei numeri Lupin ha coinvolto 70m ilioni di famiglie nei suoi primi 28 giorni di programmazione contro i 63 del dramma romantico in costume e i 62 della miniserie che ha fatto innamorare il pubblico della piattaforma del gioco degli scacchi.
“70 milioni sono pazzi! Sono così orgoglioso che Lupin sia la prima serie Netflix francese a incontrare un tale successo internazionale! Senza di voi, non sarebbe stato possibile.
Grazie a tutti”, ha detto entusiasta l’attore Omar Sy sul suo account Twitter. Prodotta da Gaumont e composta da dieci episodi, la serie Lupin si è classificata al primo posto in una dozzina di paesi tra cui Italia, Brasile, Vietnam, Argentina e Spagna. Segno dell’ampiezza del fenomeno, il libro di Maurice Leblanc, che ha ispirato la serie, è ai vertici delle vendite sul sito Amazon.fr
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’asta gioielli Franca Valeri, signorina snob
Spicca un micromosaico dedicato al cane dell’attrice
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
17:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vanno all’asta i gioielli di Franca Valeri, l’attrice e autrice morta a cento anni lo scorso 9 agosto, diventata famosa con personaggi come la signorina snob.
Saranno inclusi nella “Jewels online – La Dolce Vita”, della e casa d’asta Christie’s Milano, in una raffinata selezione di oltre 70 gioielli firmati dalle più rinomate case italiane e internazionali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In seguito alla morte dell’artista – ha spiegato Leo Criaco, Senior Specialist Jewellery Department di Christie’s – gli eredi si sono rivolti a noi per la vendita di questi preziosi”.
Tra i gioielli dell’artista, oltre all’iconico anello Trombino con zaffiro cabochon realizzato da Bulgari negli anni ’70, spicca un pendente con micro-mosaico antico dove è raffigurato un cane Cavalier King. “Si tratta dell’animale di compagnia di Franca Valeri – ha precisato Criaco -, l’attrice gli era molto affezionata”.
Una collezione piccola, ma ben curata, dove “ogni gioiello ha una storia da raccontare, rappresenta un momento della vita dell’artista e dove emerge la sua predilezione per gli zaffiri”.
Molti dei preziosi, infatti, compaiono indossati dalla stessa attrice in alcune sue vecchie foto.
Per la casa d’asta Christie’s “è un orgoglio poter essere scelti per la vendita di gioielli di un personaggio così iconico per l’Italia”.
I gioielli sarebbero dovuti essere in mostra a Palazzo Clerici a Milano, ma con le nuove regole imposte dal governo potranno essere visibili solo online, dove sono in vendita, dal 20 gennaio al 3 febbraio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanremo: rischio assembramenti, stop eventi piazza Colombo
Riunione Comune-Rai Pubblicità su problemi di ordine pubblico
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SANREMO
21 gennaio 2021
17:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’emergenza sanitaria legata al covid ‘taglia’ al Festival di Sanremo l’area – spettacolo di piazza Colombo. Lo hanno deciso Comune e Rai Pubblicità dopo una riunione avuta anche con il prefetto Alberto Intini e il direttore generale della Asl1 Silvio Falco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La scelta è stata presa per evitare possibili assembramenti e rischi di ordine pubblico. “E’ priorità dell’Amministrazione comunale e di Rai, in accordo con tutte le autorità competenti, l’obiettivo di decongestionare l’area del centro, al fine di prevenire il più possibile la formazione di assembramenti”, spiega una nota.
Per le parti “resta l’obiettivo di produrre un Festival in linea con i successi degli ultimi anni”, ma è stato convenuto che l’area-spettacolo di piazza Colombo avrebbe potuto rappresentare un fattore di rischio in termini di ordine pubblico e di sicurezza. Così è stato deciso che “fosse inopportuno dare attuazione al progetto di piazza Colombo”, afferma il Comune in una nota.
“Nonostante gli encomiabili sforzi organizzativi, il progetto di piazza Colombo avrebbe potuto generare difficoltà gestionali troppo complesse nell’area del centro. Voglio comunque ribadire che Comune e Rai tengono moltissimo al progetto “Tra palco e città” e riteniamo che abbia grande potenziale di crescita in futuro. Quest’anno dobbiamo rinunciarvi per ovvie ragioni di sicurezza ma il prossimo anno tornerà in maniera ancor più importante”, ha dichiarato il sindaco Alberto Biancheri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bridgerton, da Lady Whistledown annuncio nuova stagione
Il cast della serie Netflix da record sul set in primavera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
17:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo i pettegolezzi degli ultimi giorni, è un onore per me comunicarvi che Bridgerton tornerà ufficialmente per una seconda stagione. Spero che abbiate messo da parte una bottiglia di ratafià per questa deliziosa occasione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le indiscrezioni è Lady Whistledown in persona a dare l’annuncio ufficiale dell’arrivo di Bridgerton 2.
Il misterioso personaggio della amatissima serie tv inclusiva tra romanticismo e gossip di Shondaland ha confermato quello che tutti i fan stavano aspettando: il ritorno su Netflix per una seconda stagione della serie dei record. Il cast tornerà sul set nella primavera del 2021. “L’autrice è stata attendibilmente informata del fatto che Lord Anthony Bridgerton intende dominare la prossima stagione. La mia penna sarà pronta per riferire tutte le sue vicissitudini d’amore. Tuttavia, gentili lettori, prima di lasciar spazio a richieste di sordidi dettagli, sappiate che al momento non sono incline a riferire alcun particolare. La pazienza, dopotutto, è una virtù. Sentitamente Vostra, Lady Whistledown”.
Arrivata lo scorso 25 dicembre su Netflix, Bridgerton per molti è stato un vero e proprio regalo di Natale: i costumi dai colori brillanti, la voce narrante (per chi l’ha guardata in originale) di Julie Andrews, la naturalezza con cui si parla (e si fa) sesso nonostante sia ambientata a inizio ‘800. E poi il Duca: Regé-Jean Page nel ruolo di Simon Bassett ha fatto innamorare mezzo mondo.
Creata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes (la regina della tv americana: tra le sue creature Grey’s Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto), la serie è tratta dai libri di Julia Quinn. Gli autori hanno voluto raccontare una storia ambientata nella Regency Era (1811-1820), ma con un cast che rispecchiasse il mondo contemporaneo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Capo Plaza, esce il nuovo lavoro dal titolo Plaza
Dopo l’esordio boom con “20”, miglior album di debutto del 2018
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
15:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anticipato dal singolo Allenamento #4, che ha debuttato al n.1 della classifica Fimi/Gfk, esce il 22 gennaio Plaza, il nuovo album di Capo Plaza.
Il rapper arriva a questo nuovo lavoro dopo l’esordio boom con “20”, miglior album di debutto del 2018, e il primo posto per il brano “Tesla” nella classifica annuale dei singoli, oltre che una serie di collaborazioni che gli hanno fruttato 31 dischi di Platino, 19 dischi d’Oro e oltre 1.2 miliardi di streaming sulle piattaforme digitali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Se nel suo primo album le storie erano quelle di un ragazzino spensierato, oggi sono quelle di giovane adulto consapevole di come il mondo intorno a lui sia cambiato. Ora è Plaza da solo contro il mondo e il titolo dell’album lo mette subito in chiaro.
Ad affiancarlo in questo nuovo lavoro ci sono tre featuring americani (A Boogie Wit Da Hoodie, Gunna, Lil Tjay), un tedesco (Luciano) e uno italiano con Sfera Ebbasta.
L’album è disponibile in vari formati, tra questi una special edition con un magazine autografato e un esclusivo fumetto che vede “Il Principe Fuoriclasse” protagonista. In contemporanea con il disco esce anche in collaborazione con Spotify il videogioco “Capo Plaza – The Game”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tullio Solenghi, 50 anni in scena da Brecht al Trio
L’attore, mai avrei pensato di specificare teatro ‘in presenza’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 gennaio 2021
12:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mai avrei immaginato che di uno spettacolo si potesse specificare ‘in presenza’. Si, ora esistono lo streaming, i social, le piattaforme.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ma sono palliativi. Il teatro è socialità. E’ un palcoscenico e una sala, possibilmente gremita”. Parola di Tullio Solenghi, che proprio in questa stagione di sipari forzatamente abbassati festeggia i suoi primi cinquant’anni di carriera. “Era ottobre, stagione 1970-71, al Teatro Manzoni di Milano – racconta – Portavamo in scena Madre courage di Bertolt Brecht con Lina Volonghi. Fu un grande debutto: nel primo tempo facevo il lacché di Ivette. Nel secondo, il soldato dietro a un cannone. Quindi – ride – prima muto e poi impallato”. Da allora mezzo secolo in scena, in cui ha sempre coniugato “alto” e “basso”, teatro e tv, grandi autori come Cechov e l’irresistibile comicità del Trio formato con Anna Marchesini e Massimo Lopez, la conduzione di Domenica In e Stricia e i talent come Tale e quale e Ballando con le stelle.
“Quelli con il Trio sono stati 12 anni d’oro – ricorda – Con la parodia dei Promessi sposi toccammo i 14 milioni di telespettatori. Prima di allora li faceva solo la nazionale di calcio”. Il futuro? “Avrei l’età del pensionato – scherza – Ho deciso di accettare solo proposte di qualità, che mi divertono.
A marzo spero di riprendere il teatro. Con Massimo Lopez abbiamo il nostro show insieme e mi aspetta il reading tratto da Woody Allen ‘Dio è morto e neanche io mi sento tanto bene'”.
Con Ballando, intanto, ha scoperto i social, dove è apparso anche nei tutorial di cucina della moglie Laura Fiandra, chef vegana. “Era un tributo che le dovevo. E’ bello avere complicità in un settore in cui la regina è lei. Però – assicura – non voglio rubarle il mestiere. Anche Benedetta Parodi può stare tranquilla”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scala: in diretta su Rai5 a febbraio nuova produzione Salome
Opera diretta da Zubin Mehta, regia di Damiano Michieletto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
20 gennaio 2021
19:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Scala di Milano sta preparando uno spettacolo assolutamente nuovo. O meglio, uno spettacolo di cui aveva iniziato le prove ma che il lockdown dello scorso febbraio ha impedito di mettere in scena.
Si tratta di Salome con al regia di Damiano Michieletto che nelle intenzioni sarebbe dovuto essere uno degli spettacoli di punta della scorsa stagione. L’opera non sarà diretta dal direttore musicale del teatro Riccardo Chailly, come era previsto inizialmente, ma da Zubin Mehta e sarà trasmessa in diretta su Rai 5 il 20 febbraio.
La prima di Salome era prevista per l’8 marzo, dopo la chiusura del teatro, ma le scenografie erano già pronte e le prove iniziate e a buon punto.
Poi c’è stata la chiusura e il 20 febbraio – notte in cui si scoprì a Codogno il primo caso italiano di Coronavirus – andrà finalmente in scena seppure senza il pubblico in sala ma in diretta Tv.
L’allestimento conta sulle scene di Paolo Fantin, sui costumi di Carla Teti, sulle luci di Alessandro Carletti e sulla coreografia di Thomas Wilhelm.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Civita di Bagnoregio candidata per lista Patrimonio Unesco
Esito nel 2022 per splendido borgo nella Tuscia laziale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
20 gennaio 2021
15:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio esecutivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha deliberato la prossima candidatura per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale: è il ‘Paesaggio culturale di Civita di Bagnoregio’.
Il progetto – ricorda una nota del Mibact – è stato promosso dalla Regione Lazio e dal Comune di Civita di Bagnoregio; hanno collaborato il ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo, attraverso il coordinamento dell’Ufficio Unesco del Segretariato Generale e grazie ai contributi della soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha partecipato attivamente il Comune di Bagnoregio.
“La candidatura di Civita di Bagnoregio – commenta il ministro della cultura, Dario Franceschini – è il giusto riconoscimento della sinergia tra i diversi attori del territorio, tra pubblico e privato, per il conseguimento del primo, importante passo verso l’iscrizione di questo sito straordinario nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Ora è importante che il lavoro condiviso fin qui prosegua fino al raggiungimento del risultato, che premia un paesaggio culturale di enorme valore e bellezza”.
La candidatura dello splendido borgo nel cuore della Tuscia laziale sarà sottoposta, attraverso la Rappresentanza italiana presso l’Unesco, alla valutazione degli organismi consultivi del Comitato del Patrimonio Mondiale. L’esito sarà riportato nei lavori del Comitato nel 2022.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Samuel, il mio secondo disco solista per tornare me stesso
Il 22 gennaio esce Brigatabianca, dalla forte vena cantautorale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
15:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da una parte il covid e la pandemia hanno bloccato i progetti live dei Subsonica (il tour dello scorso anno è stato rimandato e rimane ancora l’interrogativo su quando si potrà tenere), dall’altro “in questo periodo di chiusura e di introspezione”, Samuel (frontman della band torinese, di cui fa parte insieme a Max Casacci e Boosta) si è “concesso il diritto e la libertà di scrivere canzoni molto cantautorali”. Ed è nato così Brigatabianca, il suo secondo album da solista a quattro anni di distanza da Il Codice Della Bellezza, che esce il 22 gennaio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un disco che va a pescare nella storia dell’artista e nella sua emotività, il tutto filtrato da una visione acuta e sensibile che rimanda l’immagine sfaccettata di un musicista che fa i conti con la sua maturità e la sua crescita personale, oltre che artistica. “Negli ultimi due anni ho fatto un percorso accidentato emotivamente – racconta Samuel, in collegamento Zoom dal suo studio di Torino, in cui si è rifugiato negli ultimi difficili mesi -. Un periodo deflagrante, che mi ha fatto capire cosa non volevo più e per mettere a fuoco la mia vita. Ecco, per questo album sono andato a scegliere le canzoni che meglio rappresentavano questa decisione. La base della mia vita futura”.
Anticipato dai singoli Tra un Anno e Cocoricò (storia di una notte brava di qualche anno fa dei Subsonica e dei Bluvertigo), il disco presenta 15 tracce, in cui trovano spazio una grande varietà di suggestioni e idee, collegate fra loro dalla Brigatabianca alla quale Samuel dedica il titolo: il gruppo di amici e colleghi che ha lavorato insieme a lui alla nascita di questo progetto discografico. Tra le collaborazioni, i cinque feat con Colapesce, Fulminacci, Willie Peyote (tutti e tre in gara a Sanremo), Ensi e Johnny Marsiglia, oltre ai diversi produttori che hanno partecipato: Ale Bavo, Dade, MACE & Venerus, Machweo, Michele Canova, Federico Nardelli e Strage.
Tra i musicisti anche il tocco di Roy Paci..
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Primo ciak per Fedeltà, serie Netflix da romanzo Missiroli
Regia di Molaioli, con Michele Riondino e Lucrezia Guidone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
14:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lui, lei, l’altra e l’altro. Noi stessi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ciak per Fedeltà, la nuova serie originale italiana di Netflix in 6 episodi tratta dall’omonimo romanzo di Marco Missiroli (Einaudi), finalista al Premio Strega e vincitore del Premio Strega Giovani 2019. La serie, prodotta da BiBi Film, arriverà su Netflix entro la fine del 2021.
E’ stata scritta da Alessandro Fabbri, Elisa Amoruso e Laura Colella, con la regia di Andrea Molaioli (La ragazza del lago, Suburra – la serie) e Stefano Cipani (Mio fratello rincorre i dinosauri). Tra i protagonisti, Michele Riondino nel ruolo di Carlo e Lucrezia Guidone in quello di Margherita.
Girata tra Milano, Rimini e Roma, Fedeltà racconta una storia di fedeltà coniugale, quella di Carlo e Margherita, una giovane coppia che si trova ad affrontare le conseguenze deflagranti di un presunto tradimento. La loro relazione diventa simbolo della fedeltà, non solo di coppia, ma anche delle scelte di ogni giorno verso se stessi. La fedeltà è un’àncora che ci permette di non essere travolti nella tempesta, ma è anche lo specchio in cui ci cerchiamo ogni giorno sperando di riconoscerci. Marco Missiroli lo racconta andando al cuore dei suoi personaggi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salgono al 33,6% i no a donazione organi, mai così tanti
Report trapianti 2020,rifiuto fra over 60, giovani più generosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 gennaio 2021
11:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono aumentate, nell’anno della pandemia, le opposizioni alla donazione di organi nelle registrazioni di volontà dei cittadini attraverso le carte d’identità rilasciate dai comuni. Nel 2020 ha detto di no alla donazione il 33,6% dei dichiaranti, la percentuale più alta di sempre (erano il 32,5% nel 2019).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A registrare il diniego sono soprattutto gli over 60, mentre è più alta la propensione alla donazione tra i giovani adulti (tra i 30-40enni il consenso è al 75%). Sono le donne ad essere più generose, con un’opposizione ferma al 29,8% contro il 32,2% degli uomini. Lo evidenzia il Report 2020 del Centro nazionale trapianti Cnt.
Secondo il Cnt, una delle ragioni della crescita delle opposizioni è che continua ad esserci una scarsa informazione ai cittadini su questo fronte.
In generale, inoltre, nel 2020 sono diminuite globalmente le registrazioni della volontà – favorevole o contraria – alla donazione: le dichiarazioni rilasciate complessivamente ai comuni sono state 1.960.705 mentre l’anno prima erano state oltre 2,4 milioni. In totale, ad oggi le dichiarazioni presenti nel Sistema informativo trapianti sono quasi 9 milioni, di cui oltre 6,5 milioni di consensi. A pesare, in questo calo, è stata la chiusura dei servizi anagrafici durante il primo lockdown e la decisione del governo di prorogare la scadenza dei vecchi documenti d’identità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zanardi: perito, scontro non fu per invasione corsia del Tir
Consulente pm ricostruisce,Alex era solito allargare traiettoria
w
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SIENA
19 gennaio 2021
20:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo sconfinamento della linea di mezzeria da parte del camion è stato valutato “inferiore ai 40 cm” e definito “minimo” “stante il tipo di mezzo e la strada percorsa”. E’ quanto contenuto nelle conclusioni alla richiesta di integrazione della perizia sull’incidente ad Alex Zanardi che ha portato all’apertura di un’indagine dopo che l’ex campione con la sua handbike si scontrò contro un Tir lungo la strada provinciale tra Pienza e San Quirico d’Orcia (Siena).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo quanto si apprende da fonti vicino all’inchiesta il perito della procura di Siena, Dario Vangi, avrebbe risposto a sette nuovi quesiti come approfondimento alle conclusioni del pool di esperti nominati dei legali della famiglia Zanardi, l’ingegnere Giorgio Cavallin e della difesa del camionista indagato per lesioni gravissime, l’ingegnere Mattia Strangi.
Sempre secondo quanto si apprende la posizione del mezzo potrebbe essere stata dettata dalla “presenza di un ciclista davanti all’autocarro e dall’inizio di manovra di sorpasso dell’autocarro stesso, comunque consentita”. Inoltre la documentazione depositata nei giorni scorsi in procura rileva come “Zanardi avesse la tendenza ad allargare e arrotondare la curva portandosi in prossimità della linea di mezzeria”.
Nelle sue conclusioni il perito conferma quindi che il “sinistro si è verificato non a causa dell’invasione di corsia” del camion “ma a causa della presenza del veicolo”. Nelle prossime settimane sono attese le decisioni della procura circa la posizione del camionista in merito all’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con Christie’s un viaggio in Italia come nel Grand Tour
Asta online, dal Veneto di Vedova alla Sicilia della Accardi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
19 gennaio 2021
16:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nei lunghi giorni della pandemia, in cui spostarsi è forse tra le cose che manca di più, l’arte offre un viaggio almeno immaginario tra le bellezze italiane. Il prossimo progetto di Christie’s è un itinerario attraverso l’Italia liberamente ispirato al Grand Tour in voga in Europa tra il XVII e il XVII secolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un viaggio virtuale, ma anche un’asta e una mappatura dell’arte moderna e contemporanea delle principali regioni, includendo opere di artisti nazionali ma anche di quei maestri internazionali che hanno trovato ispirazione in Italia, talvolta vivendo e lavorandoci o, semplicemente, influenzati dalla cultura italiana nella loro pratica. Se tre secoli fa un Grand Tour poteva protrarsi per mesi o addirittura anni, questa iniziativa della sede milanese di Christie’s durerà 20 giorni, dal 20 gennaio al 10 febbraio, nel corso dei quali il “viaggiatore” avrà la possibilità di visitare le regioni italiane online, attraverso il filtro dell’arte dell’ultimo secolo.
Si passerà dunque dal Veneto di Emilio Vedova, all’Emilia Romagna con le fotografie di Luigi Ghirri, dalla Toscana con l’astrattismo di Alberto Magnelli, all’Umbria con Piero Dorazio.
E poi il Lazio di Franco Angeli e Schifano. Il viaggio immaginario attraverserà poi lo stretto di Messina per raggiungere la Sicilia di Carla Accardi (pochi erano i viaggiatori che ci si avventuravano tre secoli fa) per passare nella Sardegna da Maria Lai.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Impedisce accudire mici, ‘gattare’ insorgono contro parroco
In Maremma, pronte a denuncia per maltrattamento animali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GROSSETO
21 gennaio 2021
18:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una denuncia per maltrattamento di animali e per violazione della legge sul randagismo sarà inviata dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) nei prossimi giorni alla procura di Grosseto nei confronti del parroco della chiesa della Madonna di Lourdes di Follonica, in provincia di Grosseto. Secondo l’associazione il parroco avrebbe chiuso con una catena il cortile della chiesa dove vive una piccola colonia felina, impedendo di fatto alle ‘gattare’ di portare il cibo agli animali che vivono nel giardino parrocchiale.

“Le colonie feline sono tutelate dalla legge sul randagismo – si legge in una nota dell’associazione – legge che garantisce l’inviolabilità della territorialità delle colonie, che possono essere spostate solo per motivi di igiene pubblica o per gravi malattie degli stessi gatti, situazioni che non appartengono alla colonia oggetto del contendere. Se entro qualche giorno- conclude Aidaa – il parroco non avrà cambiato idea faremo scattare una denuncia penale nei suoi confronti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm, clienti assembrati aggrediscono agenti, chiuso locale
Nel Fiorentino, feriti due poliziotti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
21 gennaio 2021
18:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiuso per sette giorni un bar di Sesto Fiorentino (Firenze), in piazza del Mercato. Il provvedimento di sospensione temporanea della licenza è stato disposto dal questore di Firenze Filippo Santarelli dopo che, il 16 gennaio scorso, nel corso di un controllo sono stati trovati nel locale circa 15 clienti assembrati e senza mascherina.

Sempre durante le verifica inoltre uno degli avventori si è scagliato contro i poliziotti, ferendone due, e per questo è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni e pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dalla polizia, altri clienti del bar sarebbero intervenuti nel tentativo di ostacolare il suo arresto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:Fvg, 657 contagi 7.817 tamponi,26 morti
Gimbe, prima regione Italia per occupazione ricoveri area medica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
21 gennaio 2021
18:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia, si registra un leggero calo dei nuovi contagiati e dei ricoveri in area medica. Stando ai dati trasmessi dalla Regione, su 7.817 tamponi molecolari sono stati rilevati 504 (ieri 464) nuovi contagi con una percentuale di positività del 6,44%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono inoltre 2.168 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 153 (ieri 208) casi (7,05%). I decessi registrati sono 25 a cui si aggiunge un’altra vittima, deceduta il 23 dicembre scorso. I ricoveri nelle terapie intensive sono 59 (ieri 58) mentre quelli in altri reparti sono 680 (ieri erano 693).
Da registrare 64 casi di positività tra gli ospiti delle residenze per anziani mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all’interno delle stesse strutture sono in totale 9.
I decessi complessivamente ammontano a 2.183, i clinicamente guariti salgono a 1.411, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 11.441. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 62.702 persone.
A fronte di un leggero miglioramento del trend settimanale relativo ai nuovi contagi, certificato dalla Fondazione Gimbe (l’incremento dei nuovi casi su 100 mila abitanti è calato dal 9,5% al 7,2%), desta preoccupazione, sempre stando ai dati della fondazione bolognese, la crescita dei ricoveri in area medica, con un’occupazione arrivata al 54%, dato che pone la regione al primo posto in Italia.
Infine proseguono le proteste di alcuni esercenti aderenti all’iniziativa diffusa su scala nazionale #ioapro. A Trieste, nonostante 4 contravvenzioni già comminate e una chiusura di 5 giorni imposta dalla Questura (ma non rispettata), il bar ‘Al Foro’ oggi era nuovamente aperto. E il titolare è deciso a non chiudere, non intimorito nemmeno da una sanzione penale recapitatagli questa mattina proprio per l’inosservanza della chiusura di cinque giorni, per violazione delle misure anti-contagio.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.