Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 02:51 DI DOMENICA 13 DICEMBRE 2020
ALLE 02:02 DI LUNEDì 14 DICEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carbonoli, 50 anni di scene tra pagina e radio
Attore e organizzatore teatrale, protagonista a Radio Techeté
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
02:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“I due entrarono nel cortile di via Rovello e trovarono una porta sbarrata, che abbatterono con una spallata”. Dentro, “una platea abbandonata, con delle poltrone sconnesse, un palcoscenico vuoto con un sipario rosso tirato a metà.
F
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Improvvisamente, mentre ci stavamo guardando intorno, da un lucernario un raggio di sole attraversò il palcoscenico e andò a posarsi in un angolo. Era come se si fosse acceso, prodigiosamente, un proiettore e una sapiente lama di luce volesse indicare il palcoscenico, quel palcoscenico”. È così che nel maggio 1947 Paolo Grassi e Giorgio Strehler fondarono il Piccolo Teatro di Milano, destinato a diventare uno dei più importanti palcoscenici italiani ed europei. E’ uno dei tanti racconti che Mauro Carbonoli, al tempo attore, poi tra i più stimati organizzatori e direttori teatrali italiani, ha raccolto in “Anche a dispetto di Amleto. Cinquant’anni di teatro e altro” (ed. Aracne), memoire personale dal quale nasce ora anche uno speciale Radio Techetè, in onda dal 14 al 23 dicembre, alle 9 e poi alle 17, a cura di Silvana Matarazzo.
Oltre cinquant’anni di vita e carriera, sullo sfondo di un Paese che passa dalla disperazione del dopoguerra all’ubriacatura ultimi anni del secolo, mentre il teatro abbandona il primato dell’attore per acclamare la figura del regista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carbonoli, milanese, classe 1929, nel libro e nello speciale ripercorre la sua avventura nelle conversazioni con Silvana Matarazzo, intrecciate ai materiali sonori dagli archivi radiofonici della Rai. Sono gli anni di Giorgio De Lullo, Luchino Visconti, Luigi Squarzina, di Ruggero Ruggeri “considerato il più grande”, l’interprete moderno “contrapposto alla virtuosità del Grande attore che andava tramontando”. Ed ecco la voce di Renzo Ricci, Vittorio Gassman, Memo Benassi, Ugo Tognazzi, le dichiarazioni di intenti di Strehler e Squarzina, i ricordi di attrici indimenticabili come Anna Proclemer e Rossella Falk. SPETTACOLI, MUSICA E CULTURACINEMA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fra casting e tamponi Miss Italia nell’era della pandemia
Finale il 14 dicembre a Roma, sarà trasmessa in streaming
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
13:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho voluto fare Miss Italia comunque, anche in questo brutto anno, perché bisogna continuare a sognare. Certo, abbiamo rispettato tutte le regole per garantire la sicurezza delle ragazze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ma non andranno con la mascherina davanti alla giuria, devono poter mostrare il viso. Del resto tutte hanno fatto i test per il Covid. Inoltre ho evitato di farle sfilare in costume da bagno per non scoprirle troppo.
Indosseranno invece top, leggings e sneakers nella prima uscita e gli abiti da sera nella seconda. La fascia con il nome della regione italiana che rappresentano invece che il tipico numero”.
Patrizia Mirigliani, patron dello storico concorso italiano di bellezza, non molla neppure davanti all’emergenza coronavirus.
“Nella giuria presieduta da Paolo Conticini – spiega Patrizia Mirigliani, alla vigilia dell’evento che andrà in streaming da Roma il 14 dicembre – con la criminologa investigativa Roberta Bruzzone, il modello Akash Kumar, la fotografa Tiziana Luxardo, Raoul D’Alessio, medico e studioso di riabilitazione estetica e la psicoterapeuta Maddalena Cialdella, ho voluto anche Manila Nazzaro, Miss Italia nel 1999”.
La selezione, che è centrata sul colloquio delle miss con la giuria (senza tv non ci sarà il televoto) sarà presentata da Alessandro Greco, “come segno di continuità dopo la conduzione di un anno fa su Rai1”, affiancato da Margherita Praticò, presentatrice delle selezioni di Miss Italia nel Lazio.
Le 23 concorrenti della finale di Miss Italia, che si terrà per la prima volta a Roma in 80 anni di storia del concorso, sono state sottoposte dunque a severe regole per garantire la sicurezza. Intanto alle miss che provenivano da regioni in cui sono in vigore modalità restrittive, a cui è stato consentito di spostarsi per motivi di lavoro, per consentire la partecipazione in presenza l’organizzazione ha richiesto l’esito negativo di un tampone e relativa certificazione. Inoltre ciascuna miss è stata sottoposta al test sierologico rapido, con l’aiuto di un infermiere e di personale abilitato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bocelli, oltre 70 mila accessi per ‘Believe in Christmas’
Il concerto del tenore in streaming mondiale dal Regio di Parma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
13:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli effetti scenici, la scenografia affascinante, una grande Orchestra e la magia del Natale: Andrea Bocelli con “Believe in Christmas” ha portato al Teatro Regio di Parma uno spettacolare concerto seguito in streaming globale da oltre 70.000 accessi unici, collegati da più di 100 paesi del mondo, per uno stimato di oltre 200.000 persone davanti ai rispettivi device (numeri incredibili per un concerto con ticketing di musica classica).
La direzione artistica, firmata dal visionario Franco Dragone, ha saputo creare una cornice da grand-operà, immergendo lo spettatore dentro un sogno meraviglioso di colori e suggestioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cornice è stato il Teatro Regio, uno dei palcoscenici più prestigiosi d’Italia e unico della penisola ad ospitare un Festival noto in tutto il mondo dedicato a Giuseppe Verdi.
Durante la serata Bocelli ha alternato l’esecuzione di alcuni brani contenuti nel suo ultimo album “Believe” con le più celebri canzoni di Natale, raggiunto sul palco anche da grandi ospiti come Zucchero (“White Christmas”), Cecilia Bartoli (“I Believe” e “Piano Pianissimo”), il soprano francese Clara Barbier Serrano (prima beneficiaria della borsa di studio istituita presso il Royal College of Music di Londra da Community Jameel e Andrea Bocelli Foundation) e la violinista ucraina Anastasia Petryshak.
Guida narrante di tutto lo spettacolo è stata la piccola Virginia, figlia del tenore, che ha anche duettato con lui su “Halleluja”, nelle versione del suo nuovo album “Believe”. Il finale ha regalato tutto l’incanto del Natale con White Christmas, Cantique De Noel e Adeste Fideles e l’arrivo di fiocchi di neve in scena.
“Believe in Christmas” è stato prodotto da Driift, azienda pionieristica con sede nel Regno Unito (che ha seguito acclamati eventi per Nick Cave, Niall Horan, Dermot Kennedy, Biffy Clyro), con la collaborazione di Maverick Management e Almud. Le coreografie sono state create da Tiziana Pagliarulo (che ha curato anche la co-regia con Dragone), mentre le ambientazioni sceniche sono state ideate con la collaborazione di Filippo Baracchi. La direzione di creazione è stata curata da Filippo Ferraresi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pompei, gli scavi rivelano “fondata dagli etruschi”
Osanna ai Lincei, arrivati da Cere, Tarquinia Veio e Orvieto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
14:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarebbero stati gli etruschi, molti secoli prima che la città diventasse una colonia romana, a fondare Pompei, a dare alla città la sua forma, ad organizzare le sue strade “seguendo il cielo e le stelle” come già avevano fatto per Tarquinia, Veio, Cerveteri, a costruire i suoi primi santuari, sulla via che dalla città portavano al porto, snodo dei traffici commerciali. E’ l’ipotesi alla quale sembrano portare “con grande insistenza” gli studi sul materiale riportato alla luce nelle ultime campagne di scavo in corso nel parco archeologico patrimonio dell’umanità e che permetterebbe dopo secoli di sciogliere il mistero sulle origini della città seppellita dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C..
P
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A parlarne il direttore del parco archeologico Massimo Osanna, da settembre alla guida anche della direzione generale dei musei del Mibact, che insieme all’archeologo Carlo Rescigno, accademico dei Lincei e professore di archeologia classica all’Università della Campania Luigi Vanvitelli, ha presentato le nuove scoperte all’Accademia dei Lincei, in una tavola rotonda con Fausto Zevi, professore emerito di storia dell’arte greca e romana alla Sapienza di Roma e accademico dei Lincei, Carmine Ampolo, emerito di storia greca alla Normale di Pisa, Pier Giovanni Guzzo, per molti anni alla guida degli Scavi di Pompei, con l’introduzione dell’accademico Roberto Antonelli.
L’ipotesi, racconta Osanna, è quella di una città che viene fondata e costruita nell’arco di pochi decenni da un gruppo di persone, in parte forse anche schiavi liberati, una comunità “di lingua e cultura etrusca” che però per costruire mura, case e templi, si avvale di “maestranze locali”, campane quindi e influenzate dal melting pot di culture che allora animava il territorio campano, dagli italici ai greci. Una città ricca e potente, fino ad un tragico stop. Che arrivò nel 474 a.C , per le conseguenze politiche della battaglia navale di Cuma, che i greci vinsero contro gli etruschi. Pompei, che in quello “scacchiere internazionale” era schierata dalla parte della madrepatria, di fatto dopo quella battaglia sparì, forse anche abbandonata dai suoi abitanti, per quasi un secolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Andreatta, l’inclusione al centro dei nuovi progetti Netflix
Vicepresidente Serie originali italiane su Repubblica.it
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
19:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’inclusione e la diversità”, intesa anche come “elemento di orientamento sessuale, di diversità religiosa” e ovviamente come “elemento multiculturale”: tratti distintivi della cultura di Netflix che Eleonora Andreatta, ex direttrice di Rai Fiction e da giugno vicepresidente delle Serie originali italiane, intende sviluppare nei nuovi progetti per la piattaforma che raggiunge 190 Paesi. Lo ha spiegato nel suo intervento all’Anno che verrà, il nuovo festival di Repubblica, in streaming sul sito del quotidiano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’elemento multiculturale che in Inghilterra e in tanti altri Paesi è raccontato da cinema e tv ormai da moltissimi anni, in Italia arriva molto tardi”, ha sottolineato Andreatta, rispondendo alle domande di Silvia Fumarola. E ha citato l’esempio di “Zero, una nuova serie che andrà in onda in primavera e ha come protagonista un ragazzo di seconda generazione che vive nei sobborghi di Milano. Un aspetto al quale abbiamo tenuto è stato scegliere un regista, tra il gruppo di registi che hanno diretto la serie, che fosse di seconda generazione: anche chi è dietro la macchina da presa può rappresentare così al meglio una storia in cui il ragazzo si sente invisibile, in quanto di seconda generazione ma anche giovane che, come tutti i ventenni, ha difficoltà a fare amicizia o trova difficilmente l’amore. E’ una storia che parla di una vicenda specifica ma ha un significato più largo”, ha sottolineato. Le linee del racconto di Netflix continueranno a prendere spunto dai romanzi: oltre a La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante, sarà adattato Fedeltà di Marco Missiroli. “La letteratura offre mondi possibili e personaggi che hanno una ricchezza particolare, che riescono a riassumere in modo significativo eventi o situazioni che hanno una valenza universale”, ha detto Andreatta, spiegando che “in questo momento sono in esame una molteplicità di progetti tra cui molti anche basati su romanzi. Un modo di lavorare che a me piace molto, perché dalla letteratura nasce il romanzo contemporaneo della serialità”.
Per il futuro, Andreatta auspica che l’Italia riesca “a gettare le basi di una nuova crescita” e lo faccia “puntando sui giovani, perché sono il nostro futuro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il giardino segreto, Colin Firth fra traumi e fantasmi
Su Amazon Prime video. E’ anche in Supernova con chance Oscar
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
18:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una storia magica, di rinascita emotiva, che affronta temi come il confronto con il lutto e con la profondità di traumi nascosti. E’ Il Giardino Segreto, cult della letteratura per ragazzi, scritto da Frances Hodgson Burnett (autrice anche de Il piccolo lord), pubblicato per la prima volta nel 1909 e più volte adattato da cinema, tv e teatro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A 27 anni dall’ultima versione cinematografica, firmata nel 1993 da Agnieszka Holland, la storia torna in un nuovo film (origine anche di una nuova uscita letteraria con Dea). Lo firma Marc Munden con un cast di giovanissimi interpreti composto da Dixie Egerickx per la protagonista Mary, Dan Hayhurst e Amir Wilson. Ad affiancarli Colin Firth, nel ruolo di Archibald, misterioso e solitario zio di Mary, che non ha mai superato la morte della moglie, e Julie Walters, nella parte di un’efficiente quanto apparentemente gelida governante.
Il lungometraggio, arrivato con Lucky Red in associazione con 3Marys Entertainment su Amazon Prime Video, rielabora la trama, condensando in una forma più attuale il tono gotico (non manca qualche fantasma), dando al racconto un respiro più ampio, riflesso anche nell’approccio visivo, della resa del giardino, per il quale il regista ha evitato gli effetti digitali in studio, privilegiando le riprese dal vero. “Visto attraverso gli occhi della bambina, ha qualcosa di davvero mostruoso”, spiega a proposito del suo personaggio Firth, nelle note di produzione. “E’ un uomo che si è dimenticato degli altri, o quanto meno li ha messi a tacere. Ha causato a tutti un danno enorme proiettando fuori da sé il disgusto che prova per se stesso. E suo figlio è la prima vittima dell’egocentrica depressione di quest’uomo”.
Una nuova performance, costruita con poche scene di grande intensità, quella dell’attore, che nel 2021 potremmo ritrovare in gara agli Oscar con un altro film molto atteso, dopo il debutto nei festival internazionali, Supernova di Harry Macqueen. Nella trama è Sam, musicista che decide di andare a rivedere amici e parenti insieme al compagno da 20 anni, Tusker (Stanley Tucci, dato fra i favoriti per una nomination fra gli attori non protagonisti) al quale è stata diagnosticata una rara forma precoce di demenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stefansson e il crepitio delle stelle
La naturalezza di essere uomini e vivere sotto il cielo d’Islanda
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
10:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
JON KALMAN STEFANSSON, ”CREPITIO DI STELLE” (IPERBOREA, pp. 234 – 17,00 euro – traduzione di Silvia Cosimini)
‘E’ tipico di noi uomini dar troppo valore alla nostra esistenza, ci comportiamo come se fossimo importanti e dimentichiamo la prospettiva più ampia: la storia del genere umano, l’universo”: è in questa frase scritta in una lettera a un amico il senso di questo affascinante romanzo e forse dello scrivere in genere di Stefansson.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La vita, il succedersi delle generazioni, con i suoi sogni, i turbamenti, le vergogne, la felicità e le tragedie di uomini e donne ovviamente inquieti, è qualcosa che scorre ed è sempre naturale, mai eccezionale o vissuto con ansia, ma parte di quell’universo di cui si può captare il crepitio delle stelle se si ha la fortuna di osservare il cielo da certi punti, tra silenzio e ghiaccio, di quella grande, fredda isola nordica che è l’Islanda.
E’ allora in questa stupefacente naturalezza di tutto il lato poetico e brillante, nel senso che brilla meravigliosamente come una stella, di questo scrittore e di questo romanzo di un uomo quarantenne che torna nella casa della propria giovinezza come un ladro, costretto a scassinare lo scrigno dei propri ricordi, a fare i conti col tempo, perché tranne alcuni contorni non vi riconosce più nulla. Allora appare chiaro come da questo esemplare episodio sia nata la necessità del protagonista io narrante di recuperare il passato, tornando a quando, rimasto orfano di madre, si trova costretto a sette anni a mangiare la zuppa d’avena davanti allo ”sguardo duro come una bestemmia” e nel ”silenzio che è un oceano sterminato” di una donna uscita una mattina dalla camera di suo padre, che scoprirà essere una matrigna, vedendola allora come quelle cattive delle fiabe e quindi sentendosi ”spacciato”, ma senza drammi. E la voce, il tono del racconto è quello dello sguardo e del cuore di questo bambino.
Da quelle colazioni si va anche più indietro e si racconta tutta l’epopea della famiglia, seguendo il passar di mano di una conchiglia e un sasso, partendo dal bisnonno irrequieto e voglioso di avventure che diventa immobiliarista di gran successo, ma con brusche, irresponsabili cadute dovute all’amore per l’alcol, sposato a una deliziosa, diciassettenne ragazza fedele che accetta tutto con pazienza, come qualcosa, appunto, di naturale, di legato alla natura dell’uomo, per arrivare alla propria madre piena di sogni e ribelle che sparirà troppo presto e al padre muratore, imbarazzato dalle proprie mani sporche di calce e proprietario di una Trabant dal tetto rosso, accanto al quale, ”due stelle e un oceano di tenebre in mezzo”, l’io narrante siede la sera su un divano rosso. Ed è spesso come se i ricordi si vivacizzassero legati a un colore (”Blu è il colore della morte”).
Ricordi affollati per una giovinezza di solitudine (”Le stelle brillano, i cani abbaiano, io racconto questa storia; non c’è alcuna differenza”), segnata anche dal bullismo di Frikki, ragazzino prepotente, ma anche dai dolci del panettiere Boovar, dalle partite a pallone con gli amici, dal vecchio del IV piano che cerca di fermare i bambini col manico del bastone e conosce un sacco di insulti (”Rompicoglioni è parola bella come cacciabombardiere”), o da un primo amore improvviso (”Il cielo gli cadde in testa”) e un primo bacio (”il cielo lo schiaffeggiò”). E, sotto al cielo, le parole contano, costruiscono le immagini: ”Una faccia pesante come una nuvola di pioggia”; ”Il sole si macchiò di bruciato e anche le lenzuola presero fuoco quella prima notte”; ”Lei se ne è andata, lasciando i lampioni al loro posto” e anche ”Mani morbide e belle come la lingua italiana”.
Attorno il paesaggio, la storia mitica, la neve e l’onnipresente cielo dell’Islanda e le strade di Reykjavik, che aiutano la gran forza evocativa di questa scrittura e della sua particolare, sorprendente affabulazione piena di divagazioni e dai toni quotidiani: ”Concluderò questo libro, questi miei schizzi di attimi vissuti sulla superficie della terra, poi tornerò a casa e andrò a trovare la mia prozia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: ‘lezioni carbonare’ e mobilitazioni in varie città
Iniziative a Firenze e Milano e in provincia di Torino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
10:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono previste anche oggi le mobilitazioni organizzate da professori e studenti davanti alle scuole italiane per chiedere la riapertura di tutti gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado. A Firenze alle ore 15 si terrà una assemblea pubblica di Priorità alla Scuola Firenze/Toscana in piazza Santissima Annunziata.
A Milano, sempre dalle ore 15, ‘lezioni carbonare’ al parco di Trenno, via Gorlini 7. “Un segno che si ripete ogni settimana, per dire che la lotta continua e non si fermerà. Saremo ogni domenica pomeriggio nei parchi, negli spazi verdi dei quartieri, fino a che le scuole di ogni ordine e grado non saranno tornate in presenza e sicurezza. Fino a che non avremo una città in cui non si metta in lockdown l’essenziale”, dicono gli organizzatori. Anche a Torre Pellice (TO) stamane dalle ore 11 mobilitazione per la scuola, in piazza della Libertà.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, un fiore simbolo campagna vaccini anti Covid
Ideato da architetto Boeri. Il premier: ‘Ne usciremo migliori. Pandemia ci mette tutti a dura prova’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà un fiore, una primula, il simbolo della campagna dei vaccini anti covid che partirà a metà gennaio. Il simbolo è stato presentato dall’architetto Stefano Boeri – che lo ha realizzato – nel corso di una conferenza stampa con il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’italia rinasce con un fiore” è lo slogan che accompagna il simbolo e che sarà presente in tutta la campagna. “Questa idea di una primula che ci aiuti ad uscire da un inverno cupo è il messaggio che vogliamo dare – ha detto Boeri – il fiore è il segnale di inizio della primavera, un simbolo di serenità e rinascita”.
“Dobbiamo predisporci ad aderire coralmente alla campagna di vaccinazione. Sarà una mobilitazione che coinvolgerà tante piazze italiane, e che sarà identificata con il simbolo della primula. Il fiore, primo a sbocciare dopo il lungo inverno, accompagnerà simbolicamente tutte le fasi della campagna verso un ideale, graduale risveglio, della nostra vita sociale. Questa volta, la sua rinascita sarà anche la nostra”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo lavorando senza sosta perché la vaccinazione inizi da metà gennaio”, ha confermato il commissario Arcuri in conferenza stampa ribadendo che i primi ad essere vaccinati saranno operatori sanitari e personale e ospiti delle Rsa. “I numeri delle persone da vaccinare nelle diverse regioni saranno perfezionati in queste ore” ha aggiunto.
IL VIDEO:
Saranno 1.500 gazebo a forma di fiore, come il simbolo della campagna, i luoghi dove verranno somministrate le dosi nella seconda fase della campagna per i vaccini anti covid. I gazebo, hanno spiegato il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri e l’architetto Stefano Boeri, saranno collocati in tutta italia, nelle piazze delle città, davanti agli ospedali e anche nei campi sportivi. La campagna informativa per invitare gli italiani a vaccinarsi – oltre agli spot su radio, tv, siti web e social, prevede anche la realizzazione di totem informativi davanti agli ospedali, nei parchi, negli uffici pubblici e nelle scuole.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sostenere e accompagnare la crescita del Mezzogiorno è “un impegno che intendiamo rafforzare ancor di più in una fase come quella che attraversa il Paese, che ci mette tutti a dura prova a causa della pandemia. Supereremo la tempesta e ne usciremo migliori”, ha scritto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un messaggio di auguri per i 20 anni di vita della edizione pugliese del Corriere del Mezzogiorno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Brescia, aumentati controlli mascherine
Prefetto: “Troppi assembramenti in spregio a norme e decessi”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
13 dicembre 2020
11:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Prefetto di Brescia ha disposto un’intensificazione dei servizi mirati a sanzionare quei comportamenti che rappresentano uno spregio, oltre che alle norme vigenti, alla situazione esistente e ai relativi decessi”.
Lo rende noto la Prefettura di Brescia nel primo giorno di zona gialla della Lombardia.
La decisione è stata presa dopo che “nella giornata di ieri è stata rilevata la presenza di vari assembramenti e di persone che non utilizzavano la mascherina nel centro cittadino durante lo shopping” ha spiegato il prefetto di Brescia, Attilio Visconti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: da oggi Piemonte, Lombardia, Basilicata e Calabria ‘gialle’
Abruzzo in arancione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
13 dicembre 2020
17:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da oggi Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte saranno zone gialle e l’Abruzzo torna arancione mentre il governo e gli esperti continuano a raccomandare ovunque prudenza. Si intensificano shopping e spostamenti con l’avvicinarsi del Natale ma l’ultimo bilancio del coronavirus in Italia parla di 19.903 contagi e 649 morti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per questo il governo conferma la linea del rigore e le deroghe si preannunciano comunque minime. Annunciato per gennaio l’inizio delle vaccinazioni anti Covid. A Cortina flash mob di negozianti, chef e maestri di sci contro il Dpcm. Altri Comuni frenano la movida.
L’Abruzzo torna in zona arancione dopo 24 ore di zona rossa su provvedimento del ministro Speranza successivo al pronunciamento del Tar dell’Aquila che ha sospeso, accogliendo il ricorso del Governo, l’ordinanza con cui il governatore Marco Marsilio aveva stabilito il passaggio in zona arancione: un braccio di ferro istituzionale che ha avuto come effetto, al di là di polemiche, l’incertezza e il disorientamento tra la popolazione, sia in riferimento alla frequenza scolastica, sia in merito alla giornata di shopping prenatalizio. Alcuni negozi – chi per protesta, chi proprio a causa del caos che si era registrato da venerdì – avevano aperto ieri, ma sono intervenute le forze dell’ordine che hanno ricordato a tutti le regole. Tanta, comunque, la gente in giro, come fosse un normale sabato prenatalizio. Ora l’obiettivo è arrivare in zona gialla prima di Natale: allo stato attuale, considerate le tempistiche previste dal Dpcm, è probabile che l’Abruzzo il 25 dicembre si troverà ancora in zona arancione, con i ristoranti che non potranno quindi riaprire.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Marsilio,lavoro su zona gialla,tenere conto dati reali
‘In corso interlocuzione con ministro,vertenza messa alle spalle
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
13 dicembre 2020
12:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha dichiarato che “se oggi è possibile parlare di zona gialla prima di Natale, è grazie alla mia decisione di anticipare la zona rossa il 18 novembre. A tal proposito, è già in corso l’interlocuzione con il ministro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Definitivamente messa alle spalle la vertenza sul passaggio in zona arancione – spiega – il dibattito ora si concentra sui tempi di ritorno in zona gialla. Si moltiplicano le prese di posizione di esponenti politici, sindacali, imprenditoriali e semplici cittadini: è bene fornire a tutti gli elementi di conoscenza che possano chiarire il percorso che abbiamo davanti e le rispettive responsabilità”.
“Rispettando i tempi burocratici imposti dal Ministero sottolinea – l’Abruzzo entrerebbe nella zona gialla domenica 27 dicembre, al termine degli ulteriori 14 giorni minimi di permanenza in arancione. Sono i tempi scanditi dalla rigida e letterale applicazione delle ‘regole’, senza le deroghe e la flessibilità dettata dall’aderenza ai dati reali che, pure, il Governo avrebbe potuto adottare nel rispetto della legge (che questa facoltà di deroga attribuisce al Ministro sulla base dei report forniti dalla Cabina di Regia che, nel caso dell’Abruzzo, aveva rilevato positivamente l’anticipazione della zona rossa)”. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Botti: CC sequestrano 250 ‘cipolle’
Carabinieri denunciano pregiudicato a Rozzano (Milano)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
13 dicembre 2020
12:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre 250 petardi pericolosi, le cosiddette ‘cipolle’ sono state sequestrate dai Carabinieri di Rozzano, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione dei retai legati alla vendita abusiva di fuochi d’artificio.
I militari hanno eseguito un controllo presso un’abitazione in via de Gasperi e un Box in via D’Azeglio, nella cittadina alle porte di Milano, che erano utilizzate da un pregiudicato 33enne di Rozzano.
Oltre a comuni fuochi d’artificio, sia regolari sia vietati, in particolare sono stati rinvenuti circa 250 ordigni esplosivi artigianali, modello ‘cipolla’: “un vero e proprio arsenale – precisano i Carabinieri – destinato alla vendita illegale, per la quale l’uomo aveva già incassato la cifra di 4.000 euro, che è stata sequestrata, mentre lui è stato denunciato in stato di libertà, per detenzione abusiva di materiale esplodente”. Tutto il materiale aveva un elevatissimo potenziale esplosivo, per la cui messa in sicurezza e prelevamento è stato quindi necessario l’intervento del personale specializzato del Nucleo Artificieri del Comando provinciale di Milano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Milano diventa gialla,coda per aperitivo
Tanta gente in Galleria ma non tutti ristoranti riaprono
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
13 dicembre 2020
12:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Milano, come in tutta la Lombardia, con l’ingresso nella zona gialla da oggi si torna a pranzare al ristorante e a prendere l’aperitivo o il caffè al bar, ma solo fino alle 18. Il centro di Milano, complice anche la bella giornata di sole dopo tanti giorni di pioggia, è stato letteralmente preso d’assalto dalle persone: c’è chi passeggia, chi compra i regali di Natale e chi torna a fare il rito dell’aperitivo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al Camparino, storico locale in Galleria Vittorio Emanuele II, c’è la coda di persone pronte a entrare per bere un cocktail al banco o sedersi al tavolino nel dehor. Tra di loro c’è Paolo in compagnia di un amico: “ci è mancato moltissimo l’aperitivo a bar e quindi stamattina siamo usciti per concedercene uno”.
La Galleria, il salotto di Milano, sembra tornata quella di sempre, con tantissime persone a passeggio e qualche coda fuori dai negozi dei marchi di lusso. I bar e i ristoranti però non sono tutti aperti, solo Cracco, la Pasticceria Marchesi e lo storico Savini hanno riaperto, mentre altri locali hanno deciso di rimanere con la serranda abbassata. Da Savini i tavolini sono quasi tutti occupati da persone che bevono l’aperitivo o pranzano. In centro a due passi dal Duomo c’è la famosa pizzeria napoletana da Sorbillo, alle 12 ci sono già i primi avventori.
“Per oggi abbiamo abbastanza prenotazioni – ha spiegato Massimiliano Paradisi, direttore del locale -, vedo che la gente ha voglia di uscire e tornare a vivere”. Tra i ristoratori c’è voglia di ripresa: “c’è molta gente in giro e piano piano anche i tavoli si iniziano a riempire – ha spiegato Gianni del Bar Ristorante Le tre Gazzelle di corso Vittorio Emanuele -.
Stamattina c’è stato anche un bel via vai coi caffè. Siamo contenti se non ci fanno richiudere altrimenti se ci fanno chiudere un’altra volta siamo rovinati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Calabria in zona gialla, riaprono bar e ristoranti
Ripreso rito del caffè nei locali e gente ai tavolini all’aperto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
13 dicembre 2020
12:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’ingresso nella zona gialla, in Calabria sono tornati ad aprire bar e ristoranti, anche se solo fino alle 18. Approfittando della mattinata di sole, nel centro di Catanzaro, non sono stati pochi quelli che si sono seduti ai tavolini dei bar tornati su piazze e strade dopo la chiusura della zona rossa.
Molti anche quelli tornati ad assaporare il caffè all’interno dei locali, nelle tazzine di ceramica dopo settimane a berlo per strada nei bicchierini di carta.
Una riapertura su cui contano i gestori dei locali per cercare di rimettere in sesto gli incassi. “Con l’asporto – ha detto il gestore di un bar del centro – sono praticamente crollati a zero. Speriamo adesso con questa riapertura di riuscire a recuperare un po’ ma è dura”. Giudizio condiviso anche dai suoi colleghi e dai proprietari di ristorante in tutta la Calabria.
Con l’entrata in zona gialla sono tornate ad affollarsi anche le strade del centro delle città calabresi, anche se gli acquisiti, al momento, sembrano in calo rispetto allo scorso anno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intimidazione ad Acerra, incendiate 2 auto dei vigili urbani
Negli ultimi mesi molte attività contro ecoreati. Indaga polizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ACERRA (NAPOLI)
13 dicembre 2020
13:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono state incendiate nella notte due auto della polizia municipale di Acerra (Napoli) nel parcheggio antistante il Municipio. Sul fatto indagano gli uomini del Commissariato della polizia di Stato, che hanno anche provveduto a requisire le immagini del sistema di videosorveglianza.
Secondo quanto si è appreso, nel video sarebbero visibili due persone che scappano dal parcheggio e che potrebbero essere gli autori dell’incendio che dai primi accertamenti è doloso. I vigili urbani, negli ultimi mesi, sono stati impegnati nella repressione dei reati ambientali, e nei controlli sul territorio, il che non esclude la pista di un atto intimidatorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corse clandestine cavalli nell’agrigentino, blitz Polizia
Fermate dalla squadra mobile una sessantina di persone a Naro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AGRIGENTO
13 dicembre 2020
13:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corse clandestine di cavalli a Naro (Ag), una sessantina di persone sono state fermate e portate alla caserma “Anghelone” di Agrigento. Il blitz, dopo mesi di sospetti ed indagini, è stato realizzato dai poliziotti della Squadra Mobile che sono coordinanti dal vice questore aggiunto Giovanni Minardi.
Una ventina,a quanto si è appreso, le autovetture bloccate e due i cavalli che sono stati già posti sotto sequestro. Una delle corse clandestine si è svolta a Naro, in contrada “Ciccobriglio”. L’operazione è ancora in corso e i poliziotti stanno cercando di fare chiarezza su ogni singola posizione: sarebbero stati bloccati infatti sia gli scommettitori sia gli organizzatori delle corse.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Folla in centro a Bologna per lo shopping di Natale
‘Fiumi’ di persone per negozi, ristoranti e mercato antiquariato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
13 dicembre 2020
14:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Centro di Bologna affollato nella penultima domenica prima di Natale, con ‘fiumi’ di persone che dalla tarda mattinata si sono riversate nelle strade della zona “T” pedonalizzata per fare acquisti e passeggiare, approfittando della giornata di sole e dei ristoranti aperti a pranzo. Oltre alle strade dello shopping nei negozi, è molto frequentata anche piazza Santo Stefano, dove è allestito il tradizionale mercatino di antiquariato.
Anche ieri, nonostante il tempo piovoso, il centro storico si era riempito di gente. “Molta gente ma anche molte mascherine” aveva commentato ieri pomeriggio il sindaco di Bologna Virginio Merola a margine dell’inaugurazione del presepe in Comune, precisando che tra una settimana si verificherà se è necessario “stringere ancora di più la situazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Como lungolago affollato ma non tutti riaprono
Alcuni locali rimangono chiusi e continuano con asporto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COMO
13 dicembre 2020
14:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Lombardia in zona gialla e la bellissima giornata di sole hanno spinto tante persone a passeggiare di nuovo sul Lungolago di Como, una delle destinazioni domenicali preferite dai milanesi.
In tanti sono tornati a girare per il centro dove i negozi sono rimasti aperti, anche alla ricerca di un locale davanti al Lario per mangiare finalmente seduti.
Ma non tutti i bar e o ristoranti hanno riaperto. Alcune saracinesche anche di noti ritrovi in piazza Cavour sono rimaste abbassate e i gestori di alcuni bar hanno spiegato che ancora non sanno come comportarsi con le nuove regole della zona gialla e hanno invitato i clienti a continuare con l’asporto.
Attivi anche i battelli per fare il giro sul lago, frequentati soprattutto da stranieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attacchi No Tav da 3 punti, lanciati sassi e bombe carta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
13 dicembre 2020
15:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Proseguono gli attacchi di attivisti No Tav, sparsi nei boschi della Valle di Susa, attorno al cantiere di Chiomonte della Torino-Lione. Secondo fonti investigative circa 250 incappucciati si sono divisi in vari gruppi nei sentieri e nei boschi della Clarea.
Le forze dell’ordine sono bersagliate da tre diversi punti: due dall’alto e uno dal basso, sempre con lanci di petardi, bombe carta e sassi. In risposta sono stati lanciati gas lacrimogeni.
Il tentativo dell’area oltranzista dei No Tav è di superare, aggirandoli, gli schieramenti di polizia e carabinieri per poi raggiungere così le recinzioni del cantiere di Chiomonte. PIEMONTE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fontana, con misure meno severe attenzione più alta
‘Continuare su strada sacrifici e responsabilità’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
13 dicembre 2020
16:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Dobbiamo ricordare che meno sono le restrizioni più deve essere alta l’attenzione quotidiana, in ogni singolo momento”: è quanto ha ricordato con un post su Facebook il governatore della Lombardia Attilio Fontana, nel primo giorno della regione in zona gialla.
“I risultati contro il virus sono stati raggiunti grazie ai sacrifici e alla responsabilità dei lombardi, ai quali va ancora una volta il mio più grande ringraziamento.
Questa è la strada su cui dobbiamo continuare”, ha aggiunto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa a Gaeta, coinvolti 18 giovani
Interviene la polizia, indagini in corso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
17:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Questura di Latina nella serata di ieri ha ricevuto segnalazione di una rissa in cui erano coinvolti molti giovani a Gaeta (Latina). Le pattuglie sono intervenute tempestivamente e alla vista delle Forze dell’ordine i litiganti si sono dati alla fuga, disperdendosi nel dedalo delle vie limitrofe.
Successivamente sono stati identificati 18 giovani, di età compresa tra i 15 ed i 25 anni, tutti residenti a Gaeta e in altri due Comuni della provincia, Formia e Fondi , trovati nelle vie attigue ai luoghi degli scontri. Sono in corso approfondimenti investigativi da parte del Commissariato di Gaeta per vagliare le posizioni di ognuno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Napoli folla nelle vie dello shopping
Confcommercio,boccata d’ossigeno.Ma regole non sempre rispettate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
13 dicembre 2020
17:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Complice la bella giornata di sole ma soprattutto l’avvicinarsi delle festività del Natale anche oggi a Napoli sono state in tanti hanno percorso le vie dello shopping. Fiumi di cittadini si sono riversati in strada per le compere natalizie.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal centro ai quartieri della ‘Napoli bene’, da via Foria alle centrali via Toledo e via Chiaia fino al Vomero, le immagini sono ovunque le stesse: famiglie, ragazzi, persone più anziane a passeggio. C’è chi è uscito solo per godersi il sole e gustare un caffè, anche se solo da asporto, ma moltissimi hanno affollato i negozi per acquistare i regali di Natale.
Lunghe file si sono registrateo soprattutto all’esterno dei grandi magazzini e delle catene internazionali di capi di abbigliamento e di negozi di articoli sportivi. Ma anche davanti a profumerie, negozi di bijoutteria e di articoli per la casa.
Diversi i negozi che praticano sconti fino al 30 per cento.
Tuttavia c’è da registrare che non tutti i negozi misurano la temperatura prima di consentire l’ingresso cosi come in alcuni esercizi commerciali non si filtra l’ingresso per limitare assembramenti all’interno, violando dunque le norme anti covid.
“Si vede tanta gente in strada e per il commercio finalmente è una boccata d’ossigeno – sottolinea Carla della Corte, presidente di Confcommercio Napoli – ieri c’è stata tantissima gente, oggi un po’ meno ma stiamo lavorando e confidiamo di proseguire sempre meglio nei prossimi giorni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale:a Roma corsa allo shopping,traffico e folla in centro
Misure anti-covid,ieri chiusa via del Corso.Riapre Porta Portese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
13 dicembre 2020
17:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pienone anche oggi in centro a Roma, complice anche la giornata di sole. Traffico nelle vie centrali e strade dello shopping affollate, per la caccia ai regali di Natale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche ieri tanta gente per strada, specie nel pomeriggio quando è stato necessario attuare alcune chiusure su via del Corso in corrispondenza delle intersezioni con via del Parlamento, via della Vittoria e piazza del Popolo ad intervalli di circa 15 minuti nonché la chiusura delle fermate metro “Flaminio” e “Spagna” per circa 2 ore.
Nei controlli disposti dal Questore per verificare il rispetto del distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, nell’ambito delle misure anti-covid, ieri sono state identificate 665 persone e controllati 121 esercizi commerciali I controlli, che continueranno anche oggi sono rivolti in particolar modo alle vie dello shopping tra cui l’area del Tridente, via del Corso, piazza di Spagna e la zona di via Cola di Rienzo via Ottaviano e via Candia nonché alle zone del litorale romano. Lunghe code anche fuori ai maxistore.
Oggi ha riaperto anche il tradizionale il mercato di Porta Portese, megastore e mercati all’aperto hanno infatti riaprire nel weekend. I vigili urbani hanno presidiato il mercato con oltre 50 agenti, in particolare per evitare la formazione di assembramenti e tutelare la salute degli avventori, con verifiche sia nella parte esterna del mercato che all’interno.
Presidiati in modalità fissa gli accessi con l’impiego di autopattuglie, più una task force, di oltre 20 agenti, dedicata alle verifiche amministrative ed ai controlli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assessore Lazio, evitare folla shopping o sarà terza ondata
Appello di D’Amato, mantenere linea rigore,stop assembramenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
13 dicembre 2020
18:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Faccio un appello: per favore evitate assembramenti altrimenti terza ondata sarà inevitabile. Lo shopping non deve vanificare gli sforzi fatti.
Va mantenuta una linea di rigore”. E’ quanto afferma l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: troppa folla, chiusa l’area della Fontana di Trevi
Vigili,situazione non consentiva mantenere distanza di sicurezza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
13 dicembre 2020
20:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’area della Fontana di Trevi è stata chiusa dai vigili nel tardo pomeriggio a causa della troppa folla che non consentiva “il rispetto del mantenimento della distanza di sicurezza”. I vigili del I Gruppo Trevi, per “salvaguardare la salute pubblica, hanno dovuto procedere alla momentaneo isolamento, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, dell’area per consentire il deflusso dei presenti”.
Con il defluire delle persone, “si procederà ad una graduale riapertura e un contingentamento con modalità stop and go, procedura in atto anche in altre località del “tridente”, per scongiurare assembramenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in rsa savonese positivi 58 su 65 e 11 operatori
Nella residenza protetta Villa degli Abeti di Bardineto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
13 dicembre 2020
21:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella residenza protetta Villa degli Abeti di Bardineto in provincia di Savona 58 delle 65 persone ospitate sono risultate ieri positive al Covid 19.
Positivi anche 11 operatori.
Lo comunica l’azienda sanitaria competente per il savonese. Secondo le informazioni di Asl 2, in contatto con la struttura che può ospitare fino a 68 persone, spiega in una nota, le condizioni degli ospiti sono stabili, stazionarie e nessuno presenta sintomi gravi.
Per domani è previsto l’accesso di medici della struttura complessa assistenza anziani e disabili per la valutazione degli ospiti e delle loro autonomie e per decidere sull’eventuale trasferimento nelle strutture residenziali dedicate al Covid 19 dell’Asl 2 e della protezione civile. Avrà luogo inoltre un sopralluogo da parte di infermieri di comunità del distretto delle Bormide per la valutazione delle necessità del comparto assistenziale.
“L’episodio – sottolinea l’Asl 2 savonese – rammenta come occorra non abbassare la guardia rispetto alla gestione della pandemia specialmente in occasione delle prossime festività”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Bonaccini ‘Contagi su, verso nuove restrizioni’
‘Ho impressione che possano arrivare misure ulteriori’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
13 dicembre 2020
21:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci vuole un grande equilibrio, ho l’impressione che potrebbero arrivare nelle prossime ore, nei prossimi giorni, qualche restrizione ulteriore in questo Paese perché i contagi stanno tornando un po’ a risalire”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, intervenendo a ‘Live Non è la D’Urso’ su Canale 5.
“Col virus dobbiamo convivere – sottolinea Bonaccini – bisogna avere un equilibrio e una responsabilità che provi a conciliare le due cose: che la pandemia sanitaria venga affrontata, arrestata e col vaccino poi sconfitta, ed evitare la pandemia economica e sociale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corrado Augias restituisce la Legion d’onore, i genitori di Regeni: grazie
“Da lui un esempio di meravigliosa coerenza”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
22:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Grazie a Corrado Augias per la decisione di restituire la Legion d’onore poiché è la stessa onoreficenza consegnata ad Al Sisi. L’esempio di Augias è di meravigliosa coerenza e di sostegno per le cause per i diritti civili”.
Lo hanno detto Paola e Claudio Regeni, genitori del ricercatore ucciso al Cairo nel 2016, nel corso della trasmissione “Che tempo che fa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto John Le Carré, maestro dei romanzi di spionaggio
Aveva 89 anni. Lo ha annunciato il suo agente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
13 dicembre 2020
23:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto John Le Carrè, il maestro britannico dei romanzi di spionaggio. Lo ha annunciato il suo agente.
“E’ con grande tristezza che devo annunciare che David Cornwell, noto al mondo come John Le Carrè, è morto sabato 12 dicembre 2020 ,dopo una breve malattia (non legata al Covid-19), in Cornovaglia. Aveva 89 anni. I nostri pensieri vanno ai suoi quattro figli, alle loro famiglie e alla sua cara moglie Jane”, ha detto il suo agente Jonny Geller.
Pseudonimo dello scrittore inglese David J. M. Cornwell, Jonh Le Carré, nato a Poole, nel 1931, ha insegnato all’università di Eton, prima di diventare un funzionario del ministero degli Esteri britannico ed essere reclutato dai servizi segreti (MI6). Da questa esperienza è nato, nel 1961, il personaggio dell’agente segreto George Smiley, protagonista di molti suoi romanzi. A consacrarlo all’attenzione internazionale è stato La spia che venne dal freddo (1963). Tra le sue opere più celebri, “La talpa”, “L’onorevole scolaro”, “Tutti gli uomini di Smiley”, “Chiamata per il morto”, “La casa Russia”. Tra le più recenti, “Un passato da spia” e “La spia che corre sul campo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 05:15 DI SABATO 12 DICEMBRE 2020
ALLE 02:51 DI DOMENICA 13 DICEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anabolizzanti e falsificazione ricette, sequestri a Latina
Operazione dei Carabinieri del Nas
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
12 dicembre 2020
05:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Carabinieri del N.A.S. di Latina, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari del locale Comando Provinciale, hanno dato esecuzione a 4 decreti di perquisizione locale e personale, emessi dalla Procura della Repubblica del capoluogo pontino nei confronti di altrettanti soggetti, tutti residenti nella provincia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria – Sost. Proc.
dott. Giuseppe Miliano – a contrasto di reati finalizzati alla ricettazione e falsificazione di certificazioni mediche per finalità di spaccio di sostanze anabolizzanti, hanno permesso di trovare e sottoporre a sequestro diverso materiale probatorio tra cui false ricette mediche, nonchè 200 tra compresse e fiale di farmaci ad azione dopante.
L’attività investigativa deriva dal costante monitoraggio del NAS sulla corretta dispensazione di medicinali, oggetto di possibili impieghi illeciti quale il doping in attività sportive e palestre, presso le farmacie pontine. Proprio in questi esercizi i quattro indagati, due parrucchieri e due addetti alla sicurezza privata, si approvvigionavano, per mezzo di ricette rubate e riportanti l’indicazione di ignari medici, di numerose confezioni di farmaci ad azione anabolizzante (principalmente testosterone) e di altri medicinali assunti per contrastarne gli effetti collaterali.
Presso il domicilio di uno dei soggetti sottoposti alle indagini, durante le perquisizioni, è stato anche sequestrato un numero superiore di munizioni rispetto a quello dichiarato, relativamente a una pistola legalmente detenuta.
Il materiale acquisito nel corso dell’operazione è attualmente al vaglio degli inquirenti per le successive verifiche, finalizzate anche a individuare possibili estensioni delle attività illecite.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback: Cgia, lotta all’evasione a favore dei ricchi
Una spesa da 4,7mld che italiani saranno chiamati a pagare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
08:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con il cashback si contrasterà l’evasione “regalando” 4,7 miliardi ai ricchi. Lo afferma la Cgia di Mestre rcordando che questo è il primo fine settimana in cui fa il suo esordio il cashback natalizio e nonostante la partenza sia stata in salita, molti operatori e altrettanti consumatori manifestano grandi aspettative nei confronti di questa misura che sarà operativa anche nel 2021 e nel 2022.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Tuttavia, le criticità di questa iniziativa sono molte e non tutte legate alle difficoltà di registrazione avvenute in questi giorni” afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Ccgia Paolo Zabeo: “Nei prossimi 2 anni le risorse necessarie per finanziare il cashback ammonteranno a 4,7 miliardi di euro – rileva Zabeo -.
Una spesa smisurata che tutti gli italiani saranno chiamati a pagare per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, concorrendo così alla riduzione dei pagamenti in nero effettuati con il contante. Nella pratica, però, sarà un provvedimento che favorirà soprattutto coloro che possiedono una elevata capacità di spesa. Persone che, secondo le statistiche, vivono nelle grandi aree urbane del Nord, dispongono di una condizione professionale e un livello di istruzione medio-alto. Insomma, una misura a vantaggio dei ricchi, ma pagata con i soldi di tutti. Un modo veramente molto singolare di combattere l’evasione fiscale”. ECONOMIAPOLITICAVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALLA TECNOLOGIA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiesa:Napoli;oggi l’annuncio,verso nomina vescovo Battaglia
Clero e giornalisti convocati dal card. Sepe per successione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
12 dicembre 2020
09:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi sarà annunciato il nuovo vescovo di Napoli. La Curia nella notte ha convocato i giornalisti per le ore 12 (il clero alle 11.45) nel salone del Palazzo Arcivescovile per un “importante annuncio” del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo della città dal 2006 e in prorogatio.
Il suo successore, secondo indiscrezioni di stampa, dovrebbe essere Domenico Battaglia, 57 anni, calabrese, vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti (Benevento) dal 2016. Ieri Battaglia avrebbe anche incontrato Sepe in Curia a Napoli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia: marea a 117, il Mose lascia all’asciutto la città
In attesa dati su domani per eventuale utilizo barriere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
09:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La marea alle bocche di porto di Venezia ha raggiunto, in mare, il livello di 117cm, ma Venezia è rimasta all’asciutto grazie all’utilzzo del Mose. La massima, in mare, è stata raggiunta, secondo il Centro maree del Comune, alle 7.25 mentre in laguna al punto di rilevazione della Punta della Dogana l’acqua segnava solo 75cm.
Le previsioni, tutte da valutare per la notevole variabilità dei venti, prevedono per domani mattina, alle 9.0 un’acqua alta a 115cm in abbassamento.
Da valutare quindi se sarà usato il sistema di 78 paratoie mobili alle bocche di Lido, Alberoni e Chioggia con il loro innalzamento nella notte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini annuncia, parlerò in aula su coinvolgimento governo
In corso la seconda udienza preliminare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
12 dicembre 2020
09:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso a Catania la seconda udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio per sequestro di persona dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini per i ritardi nello sbarco da nave Gregoretti di 131 migranti ad Augusta il 31 luglio 2019. Nell’aula bunker del carcere di Bicocca davanti al Gup Nunzio Sarpietro, che li ha convocati come testimoni, sono stati chiamati a deporre gli ex ministri dei Trasporti, Danilo Toninelli, e della Difesa, Elisabetta Trenta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Giuseppe Conte sarà sentito a Roma dal Gup Sarpietro dopo che il premier si è avvalso del secondo capo dell’articolo 205 del Codice di procedura penale prevedendo che il presidente del Consiglio può chiedere di “essere esaminato nella sede in cui esercitano il loro ufficio, al fine di garantire la continuità e la regolarità della funzione cui sono preposti”. Presente in aula Salvin che ha annunciato parlerà sul ruolo del suo ex governo nella sua decisione.
Durante la stessa udienza il Gup Sarpietro stabilirà la nuova data per lo svolgimento del procedimento e per le prossime audizioni, come testimoni, del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, dell’allora vice premier Luigi Di Maio e dell’ambasciatore Maurizio Massari. Il 3 ottobre scorso, il Gup Sarpietro ha emesso un’ordinanza che dispone le loro audizioni testimoniali per “fare un’adeguata verifica adottata a livello governativo, in materia di immigrazione all’epoca dei fatti e ai rapporti con l’Ue anche con riferimento al cosiddetto ‘Patto di governo'”. Salvini è accusato di avere, “abusando dei poteri” da allora ministro dell’Interno, “privato della liberta’ personale i 131 migranti bloccati a bordo della Gregoretti dalle 00:35 del 27 luglio 2019 fino al pomeriggio del 31 luglio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Estorcono denaro a rappresentante di commercio, 5 arresti
Inchiesta Dda Catanzaro condotta dai carabinieri di Paola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAOLA
12 dicembre 2020
10:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque persone residenti nella zona del Tirreno Cosentino e uno ad Asti, ma cosentino di origine, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dai carabinieri, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta della Dda di Catanzaro. I cinque, già noti alle forze dell’ordine, sono accusati di estorsione pluriaggravata, anche dal metodo mafioso, ai danni di un giovane rappresentante di commercio originario del cosentino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, avviate nel dicembre 2018 dai carabinieri della Compagnia di Paola, coordinati dalla Dda, un giovane cosentino è stato avvicinato da un 45enne di Acquappesa ed inizia un’apparente amicizia coinvolgendo anche gli altri 4 indagati. I cinque, facendo leva sui propri trascorsi delinquenziali, sono riusciti a creare un clima intimidatorio, prospettando al giovane, una volta entrati in confidenza, di essere esponenti della criminalità organizzata della costa tirrenica cosentina, facendo credere al ragazzo di aver acquistato una partita di droga a suo nome e mai pagata. Da qui, generando nella vittima il timore di subire pesanti ritorsioni da non meglio identificati narcotrafficanti, sono iniziate le richieste di denaro. Estorsioni culminate in una aggressione fisica nella tromba delle scale dell’abitazione del giovane, che ha poi trovato il coraggio di denunciare. Dalle indagini è emerso che tra la fine di novembre 2018 e la prima metà del dicembre 2018, il giovane avrebbe consegnato denaro in molteplici circostanze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco finestre per ‘Umarell’, così anziani osservano cantieri
Iniziativa a Pescara. Ideatore, loro testimoni città che cambia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
12 dicembre 2020
10:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Postazioni, con tanto di finestre, per consentire ai pensionati di seguire i lavori all’interno dei cantieri. L’iniziativa, lanciata a Pescara in questi giorni, sta già diventando virale sui social.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’obiettivo non è solo quello di far sì che i pensionati si avvicinino ai cantieri in assoluta sicurezza, ma anche e soprattutto quello di valorizzare gli anziani, in questo momento spesso soli a causa dell’emergenza sanitaria. Al centro del progetto c’è la figura dell'”Umarell” – espressione bolognese che indica ‘omarello, ometto’ resa celebre dallo scrittore Danilo Masotti – che entra nell’edizione 2021 del vocabolario Zingarelli e che definisce proprio il “pensionato che si aggira, per lo più con le mani dietro la schiena, presso i cantieri di lavoro, controllando, facendo domande, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”.
L’idea è di Alessio Sarra, creativo, imprenditore e noto consulente immobiliare pescarese, non nuovo a iniziative particolari: negli ultimi anni, infatti, ha fatto parlare di sé per aver partecipato, come agenzia immobiliare, insieme ad un creativo, all’operazione che ha portato a mettere “in vendita” la Reggia di Caserta, progetto provocatorio per denunciarne lo stato di degrado. La figura degli Umarell, protagonisti tra l’altro dell’omonima canzone di Fabio Concato che ha raccontato il lockdown dal punto di vista degli anziani, e i dibattiti sui pensionati ai tempi della pandemia hanno spinto Sarra a lanciare un’iniziativa che non è solo marketing, ma vuole avere un valore sociale. L’imprenditore ha quindi proposto il progetto ai costruttori con cui sta lavorando, che si sono mostrati subito entusiasti della novità. Le installazioni sono già visibili nel centro di Pescara: un pannello con la scritta “Segui il cantiere”, la sagoma di un anziano con le tradizionali mani dietro la schiena e la finestra vera e propria.
“E’ un gesto fisico e simbolico di apertura verso i pensionati, per renderli partecipi dei cambiamenti in atto nel loro quartiere – afferma Sarra – Osservare i cantieri è un’attività che tanto appassiona gli anziani, al punto da dare origine a canzoni e ad un neologismo che entrerà nel dizionario”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carceri: 50 positivi a Bologna, allarme del Garante
‘Bene lo stop ai nuovi ingressi, sovraffollamento amplifica’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
12 dicembre 2020
10:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Allarme del Garante comunale dei detenuti di Bologna sulla situazione contagi da Coronavirus nel carcere della Dozza, dove ci sarebbero una cinquantina di detenuti positivi e tre ricoverati all’esterno. “La preoccupazione relativa al rischio concreto della diffusione del contagio all’interno dell’istituto penitenziario ha trovato infausto riscontro nel numero piuttosto consistente di casi di positività che si stanno rilevando nel recente periodo”, dice il Garante, Antonio Ianniello, sottolineando “l’aggravamento della situazione epidemiologica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In questo contesto per Ianniello è “particolarmente puntuale il provvedimento adottato nei giorni scorsi dal Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria Emilia-Romagna e Marche, orientato a sospendere i nuovi ingressi presso l’istituto di Bologna, almeno sino a quando non verrà raggiunta la piena stabilizzazione del quadro epidemiologico”.
Il protocollo sanitario prevede che i positivi siano collocati in spazi differenziati, così come i loro contatti e quarantena per chi ha sintomi compatibili con il Covid e chi ha condiviso con loro le celle. Resta inoltre, osserva Ianniello, il sovraffollamento: “Sono circa 200 le presenze oltre la capienza regolamentare fissata a 500, una condizione per la quale la mancanza di distanziamento fisico può evidentemente fungere da acceleratore della diffusione del contagio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Montagna: Aiut Alpin, con impianti chiusi serve prudenza
L’elisoccorso riprende servizio per la stagione invernale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
12 dicembre 2020
10:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Anche se gli impianti di risalita sono ancora chiusi, la neve quest’anno di certo non manca e c’è parecchia gente in giro per le montagne con le ciaspole oppure con le pelli di foca. Serve perciò particolare attenzione”.
E’ l’appello lanciato da Adam Holzknecht, presidente dell’Aiut Alpin Dolomites.
L’elisoccorso con base a Pontives all’imbocco della val Gardena oggi riprende servizio per la stagione invernale, nonostante lo sci-lockdown. Un cane antivalanghe è membro fisso dello staff. “Dopo le nevicate dello scorso fine settimana il pericolo slavine non è da sottovalutare”, sottolinea Holzknecht.
“Purtroppo – aggiunge – c’è gente che sale anche a 3.000 metri senza considerare bene i rischi”.
L’Aiut Alpin da alcuni anni vola anche con il buio con i visori notturni. Un aspetto importante soprattutto d’inverno.
L’elisoccorso presterà servizio nei prossimi giorni durante le gare di Coppa del mondo in val Gardena e in Alta Badia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Abruzzo, zona rossa per un giorno, negozi chiusi
Strade deserte nel giorno dello shopping
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
12 dicembre 2020
10:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Abruzzo di nuovo zona rossa oggi dopo la decisione del Tar dell’Aquila di sospendere l’ordinanza del presidente Marsilio che anticipava la zona arancione che tornerà, come certificato anche dal Ministero della Salute, dalla giornata di domani. A Pescara, il centro più grande della regione, negozi chiusi, e ragazzi di seconda e terza media a casa.
Un brutto colpo per quegli esercenti che avevano riaperto da qualche giorno e che oggi, nella giornata canonica dello shopping, a 13 giorni dal Natale, dovranno tenere le saracinesche abbassate. Poche persone in giro, strade semideserte, ma anche cittadini frastornati dalla nuova zona rossa per sole 24 ore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Coldiretti, in Puglia +40% poveri, 200mila in mense
Muraglia, tra categorie più deboli 30mila bambini e over 65
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
12 dicembre 2020
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono più di 200mila i poveri in Puglia che con l’aggravarsi della situazione sono costretti per Natale a chiedere aiuto per il cibo da mangiare nelle mense o soprattutto con la distribuzione di pacchi alimentari”. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti – informa una nota – su dati della Fondazione Divulga, diffusa in occasione della giornata della ‘Spesa sospesa del contadino’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In Puglia – spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – è stato registrato il 40% di aumento delle richieste di aiuto di oltre 200mila affamati che sono costretti a chiedere aiuto per mangiare. La nuova ondata di contagi non limita solo la convivialità durante le feste di fine anno ma ha anche peggiorato la situazione di quanti si trovano in uno stato di precarietà”. “Tra le categorie più deboli degli indigenti in Puglia – prosegue – si contano 30mila bambini di età inferiore ai 15 anni che hanno bisogno di essere assistiti”. A preoccupare – evidenzia Coldiretti – è anche la fascia di anziani over 65 soli in condizioni di povertà assoluta, che vedono aggravarsi la propria condizione di isolamento anche a causa delle misure contenute nell’ultimo Dpcm che limitano gli spostamenti per Natale e Capodanno, e alla possibilità di passare le feste in compagnia.
Fra i nuovi poveri – sottolinea la Coldiretti regionale – ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie. Presso i centri di distribuzione dei pacchi alimentari e alle mense della solidarietà si presentano persone e famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche, e ai centralini arrivano decine di telefonate al giorno con richieste di aiuto perché padri e madri non sanno come sfamare i figli e si vergognano di trovarsi per la prima volta in questo tipo di difficoltà.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:sanitari Padova,a Natale vi ‘regaliamo’ i nostri occhi
Ulss 6 inaugura ‘operazione identità’ mostrando volti dipendenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
12 dicembre 2020
11:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coperti dai dispositivi di protezione individuale, da febbraio ad oggi hanno lasciato parlare gli occhi. Per Natale vogliono andare oltre lo sguardo, mostrando i loro volti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ulss 6 Euganea inaugura oggi la campagna social “Le nostre Stelle di Natale” (#lenostrestelledinatale, #ulss6euganea): i dipendenti, protetti dalle mascherine, mostreranno il loro vero volto, in fotografia.
Si vuole così restituire un’identità anche visiva a quanti sono costretti, in questi mesi di pandemia, a nascondere i propri lineamenti. L’Azienda socio-sanitaria locale intende promuovere questa sorta di “operazione-trasparenza”, mostrando ciò che finora il Covid-19 ha costretto a rimanere celato.
“Vogliamo restituire un volto a ciascuno dei nostri dipendenti, siano essi dirigenti, medici, infermieri, operatori socio-sanitari, addetti alla sicurezza o alle pulizie, insomma a tutti coloro che si trovano ogni giorno, faccia a faccia, con il Coronavirus. La pandemia – sostiene il direttore generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta – non deve, per motivi di salvaguardia sui luoghi di lavoro, mortificare le loro identità.
Per questo ci è venuta l’idea di far mostrare, a ciascuno di loro, il volto che si cela dietro a mascherine, visiere, il corpo nascosto dietro scafandri e calzari”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Montagna: Cnsas, attenzione a ciaspole e sci alpinismo
“La preoccupazione per l’inverno è grossa”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRENTO
12 dicembre 2020
11:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La preoccupazione per l’inverno è grossa, la chiusura degli impianti può riversare molte persone sulla pratica dello sci alpinismo o sulle ciaspole e può essere che l’incidenza dei soccorsi aumenti”. A dirlo il neo-presidente del Soccorso alpino del Trentino Walter Cainelli, nel corso della conferenza stampa di presentazione delle nuove cariche, dopo l’assemblea elettiva tenutasi ieri sera.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sollecito che ci sia massima attenzione su questo tipo di attività, per evitare che si creino problemi e sovraccarichi al sistema sanitario già alle prese col Covid”.
Per il Soccorso alpino il rischio è rappresentato non tanto da chi pratica sci alpinismo “che è abituato a frequentare la montagna e a muoversi in un certo ambiente”, quanto da chi adopera le ciaspole, “che non richiedono nessuna particolare abilità e sono accessibili a tutti, e qui andrà fatto un lavoro di informazione e prevenzione”. Sul punto il Soccorso alpino spiega che con l’ingegner Raffaele De Col, dirigente generale della Protezione civile, è stato deciso di organizzare, per l’inverno, delle giornate di informazione ad hoc, sia per turisti che per persone del posto, per parlare di prevenzione e sicurezza in montagna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La missione del soldato Adler, ‘ritrovare quei tre bambini’
Nel ’44 era sulla Linea Gotica. Lancia un appello con una foto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
12 dicembre 2020
11:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un appello a più di 70 anni di distanza, per ritrovare e poter incontrare quei tre bambini spuntati fuori da una cesta, durante un giorno di combattimento alla fine di settembre o l’inizio di ottobre del 1944, lungo la Linea Gotica nell’Appennino Tosco-Emiliano, tra le valli del Santerno, dell’Idice e del Sillaro. A lanciarlo è stato Martin Adler, 96enne, originario di New York, che oggi vive a Boca Raton in Florida, figlio di un immigrato ungherese di religione ebraica, per tramite della figlia Rachelle e dello scrittore e giornalista reggiano Matteo Incerti che già in passato, grazie alle sue ricerche storiche, ha consentito a persone di ritrovarsi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’epoca, appena ventenne, combatté in Italia contro i nazifascisti con la 85th Infantry Division Custermen, addetto all’armamento pesante della compagnia D del 339th Infantry Regiment.
“Tra settembre massimo ottobre 1944, scattai una foto con tre bambini in una casa da poco liberata, se sono ancora vivi vorrei ritrovarli”, è il sogno dell’ex militare. Martin Adler e John Bronsky (soldato originario di Philadelphia morto da qualche anno) entrarono mitra Thompson in pugno in una casa. “Non ricordo il nome del paese. Entrammo in quell’abitazione. C’era un grande cestino di legno dal quale uscivano strani rumori. Io e John avevamo già il dito sul grilletto pronti a sparare, potevano esserci dei tedeschi. Poi un urlo e una donna che corse incontro urlando ‘bambini, bambini!’. Era la loro mamma che urlava! Ci fermammo e da quel grandissimo cesto sbucarono tre splendidi fanciulli, due bimbe e un bimbo”. Pochi minuti dopo Martin e John scattarono due foto con quei bambini, non prima che la madre li vestisse come in un giorno di festa. “Fu il momento più bello che ricordi in quell’inferno chiamato guerra”, dice Martin che non ricorda il paese esatto, anche perché a novembre venne ferito e mandato all’ospedale di Napoli. Tornerà in prima linea nel marzo del ’45 per vivere la liberazione del Paese. Adesso, però, la sua nuova missione è ritrovare questi tre bambini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: a Milano pacchi alimentari con giochi per bambini
Sala, “progetto Gift con Giovani imprenditori di Confcommercio”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 dicembre 2020
11:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alle famiglie milanesi in difficoltà quest’anno per Natale verranno consegnati da parte del Comune di Milano dei pacchi alimentari che conterranno anche giochi per bambini, grazie ad un progetto realizzato con Giovani imprenditori di Confcommercio Lombardia.
“Questo Natale, nonostante la pandemia, dovrà essere un momento di gioia per tutti – ha scritto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla sua pagina Facebook -.
È il nostro desiderio per tutti i milanesi, specialmente per chi in questo periodo si trova in difficoltà. Per questo ci stiamo dando da fare per donare alle famiglie e a chi ha più bisogno i pacchi alimentari con l’indispensabile per le prossime settimane.
Insieme al cibo, però, doneremo alle famiglie con bambini e adolescenti anche dei giochi. Lo facciamo grazie alla collaborazione dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Lombardia, Con il progetto GIFT raccoglieranno i regali che i cittadini vorranno acquistare dai negozianti aderenti via e-commerce e li consegneranno alla rete Milano Aiuta. Siamo certi che anche in questa occasione, la più bella dell’anno, la solidarietà dei milanesi non mancherà”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vivendi:chiuse indagini,indagati vertici
Iscritti Bolloré e de Puyfontaine; manipolazione su Premafin
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 dicembre 2020
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I vertici di Vivendi, il colosso francese delle telecomunicazioni, risultano indagati dalla Procura della Repubblica di Milano. Lo si evince “dall’avviso di chiusura indagini” dell’autorità giudiziaria, come riporta oggi il Corriere della Sera.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il fascicolo, aperto nel 2016 su denuncia del gruppo Mediaset, vede quindi iscritti il finanziere Vincent Bolloré e l’ad Arnaud de Puyfontaine per le ipotesi di reato di “manipolazione del mercato” e di “ostacolo all’esercizio delle funzioni di autorità pubblica di vigilanza” Bollorè, in particolare, viene accusato dai pm di aver ingannato il mercato “contestando pretestuosamente la veridicità dei dati dell’accordo dell’8 aprile 2016 tra Vivendi e Mediaset per l’acquisto di Mediaset Premium”, e poi di aver inviato in tre occasioni comunicazioni in cui ha “fatto credere che l’inadempimento contrattuale di Vivendi dipendesse da sottaciute mine finanziari dentro Mediaset Premium”. L’altra accusa a Bollore poggia “su tre informazioni celate all’autorità di vigilanza sulla Borsa” su “ingenti acquisti di azioni Mediaset” e su “abboccamenti” con Telecom Italia e Mediobanca.
Vincent Bollorè avrebbe posto in essere una condotta manipolativa anche sul titolo Premafin, propedeutica al buon esito dell’acquisizione da parte di Groupama di una partecipazione rilevante nella finanziaria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fiamme al rifugio dei vip ad Alta Badia, pochi danni
Aperto impianto di risalita per i vigili del fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRENTO
12 dicembre 2020
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio è scoppiato questa mattina nel sottotetto del rifugio Moritzino ad Alta Badia, meta frequentata dai vip. “Un post per calmare subito gli animi e ringraziare”, si legge sul profilo Facebook di Moritzino.
Il titolare ringrazia infatti “gli amici dell’impianto Piz La Ila” che hanno subito attivato la cabinovia, consentendo così ai vigili del fuoco di Badia e Corvara e ai carabinieri di salire velocemente in quota. “Per fortuna è stato subito domato il fuoco, causato da un faro alogeno che si era rivolto verso il legno! Grazie mille, abbiamo avuto grande fortuna nella sfortuna”, conclude il posto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapina in casa nel Fiorentino, anziani minacciati con coltelli
Hanno agito in quattro, fuga con gioielli e orologi valore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
12 dicembre 2020
12:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anziani aggrediti e rapinati in casa da quattro individui con il volto coperto e armati di coltelli. E’ successo ieri sera intorno alle 20 in una villetta di Pratolino, sulle colline intorno a Firenze nel comune di Vaglia, dove vive una coppia di pensionati, 73 anni lui e 69 lei, insieme a una domestica.
Dal racconto del 73enne, intorno all’ora di cena in quattro lo hanno aggredito davanti all’ingresso della sua abitazione.
Marito, moglie e la domestica sono stati minacciati e immobilizzati dai malviventi che hanno costretto il il proprietario di casa ad aprire la cassaforte, portando via gioielli e orologi di valore. Approfittando di un momento di distrazione, il 73enne, ancora con le mani legate, è riuscito a uscire di casa e chiedere aiuto ai vicini. A quel punto i malviventi si sono allontanati con il bottino a bordo di un veicolo, parcheggiato nelle vicinanze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, effettuando i rilievi necessari, che indagano sull’accaduto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Flash mob toghe onorarie a Roma, basta caporalato di Stato
Oltre un centinaio con rose gialle davanti alla Cassazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
12 dicembre 2020
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Toga sul braccio e in mano una rosa gialla, a simboleggire il “tradimento” di chi non riconosce loro i diritti basilari. Davanti alla Corte di Cassazione, luogo simbolo della giustizia italiana, va in scena la protesta dei magistrati onorari.
Al flash mob partecipano oltre un centinaio di giudici i pace di Roma e del Lazio. Protestano contro quella che definiscono la “situazione di caporalato di Stato’ che devono subire: loro che smaltiscono oltre il 60% del contenzioso giudiziario in materia civile, penale e nel delicato settore dell’immigrazione clandestina, sono ” privi di ogni diritto assistenziale e previdenziale e senza le garanzie di base garantite dalla Costituzione ad ogni lavoratore”. A portare il sostegno alla protesta dei magistrati ordinari il pm romano e segretario di Area (il gruppo dei giudici progressisti) Eugenio Albalmonte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: riuniti per direttivo loggia massonica, sanzionati
Controlli carabinieri ne cosentino,25 multe e sospese 5 attività
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
12 dicembre 2020
12:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venticinque persone sanzionate e sospese 5 attività commerciali: è il risultato di una serie di controlli effettuati dai finanzieri del Gruppo Cosenza per il rispetto della disposizioni anticovid.
In un circolo privato di Cosenza, i finanzieri hanno trovato 17 persone che hanno cercato di giustificare la propria presenza con l’esigenza di procedere alle elezioni del nuovo organo direttivo di una loggia massonica cittadina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo averli identificati, i finanzieri hanno proceduto alla contestazione amministrativa a carico di 9 che, essendo residenti fuori Cosenza, avevano trasgredito all’attuale divieto di spostamento dal comune di residenza senza comprovate esigenze.
Le Fiamme Gialle hanno anche sanzionato 11 clienti di 4 bar, situati tra Cosenza e Rende, che consumavano bevande ed altri generi alimentari all’interno degli esercizi commerciali, ovvero nelle immediate vicinanze, seppur residenti in altri comuni della provincia. Tra questi soggetti, anche uno “recidivo” che nell’ottobre scorso era già stato fermato mentre transitava in un parco pubblico senza indossare né avere la mascherina protettiva. In un’altra occasione, è stata individuata e sospesa una sala giochi e scommesse a Luzzi che, contrariamente a quanto previsto dalle disposizioni, era aperta al pubblico. Da ulteriori accertamenti è emerso che, anche nei giorni precedenti al controllo, gli apparecchi da intrattenimento erano stati effettivamente collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli registrando cospicue giocate.
Complessivamente, sono state segnalate alla Prefettura di Cosenza 20 persone fisiche e 5 titolari di esercizi commerciali, destinatarie di sanzioni per oltre 25.000 euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morte “Re Furio”: imputati, non siamo nemici degli animali
Difesa replica a ondata indignazione per decesso purosangue
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
12 dicembre 2020
12:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avevano accettato di prendere in custodia quel cavallo perché amano gli animali. Pensavano di potergli prestare cure adeguate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Provano rimorso per non aver intuito tempestivamente che il cavallo affidato loro dai suoi proprietari stesse male e di non aver chiamato per tempo un veterinario in grado di curarlo e di scongiurare il decesso. Re Furio, un purosangue inglese di 11 anni, è morto due anni fa nelle campagne di Sorso. Aveva corso e vinto nei più prestigiosi ippodromi d’Italia, dalle Cascine di Firenze al San Siro di Milano.
Secondo la Procura di Sassari, è morto di stenti, alimentato e dissetato saltuariamente. Ma per Lisa Gavinuccia Piras, di Usini, e Manuel Puledda, di Sassari, quei capi d’imputazione nei loro confronti sono infondati: il cavallo è morto in conseguenza di una colica, è la tesi dell’avvocato della difesa, Giuseppe Masala, sulla base delle perizie effettuate durante gli accertamenti. La verità la stabilirà il Tribunale, nel frattempo i due imputati respingono le critiche piovute loro addosso dopo l’apertura del processo. Si considerano amanti degli animali, sono turbati dalle accuse mosse dagli animalisti di tutto il Paese, a iniziare dall’associazione Horse Angels di Cesenatico, che si è costituita parte civile nel procedimento che si è aperto due giorni fa dinanzi al giudice di Sassari.
“Come pacificamente accertato in sede di accertamenti, la proprietà del cavallo è della Scuderia Annalisa di Sotgia Salvatore – chiarisce per iscritto il difensore legale – I miei assistiti non hanno sottoposto il cavallo né a sevizie, né a maltrattamenti, né a fatiche insopportabili”, puntualizza rispetto al capo d’imputazione che ha indignato l’opinione pubblica nazionale. “Il cavallo è morto per una colica, non ha subito alcun trattamento, è sempre stato regolarmente alimentato e abbeverato”, continua l’avvocato. Anche la scelta processuale della “messa alla prova”, il cui programma verrà dettagliato nella prossima udienza, “non è un’assunzione di responsabilità”, precisa il legale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna morta in casa tra i rifiuti, 2 figli indagati
In provincia di Piacenza, per abbandono di incapace
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PIACENZA
12 dicembre 2020
12:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La sera del 6 dicembre una donna di 68 anni è stata trovata morta in un’abitazione di Lugagnano, in provincia di piacenza, in uno stato di degrado.
La procura piacentina ha aperto un’inchiesta e ha indagato i due figli di 45 e 47 anni che ora sono accusati di abbandono di persona incapace.
I carabinieri hanno trovato il cadavere della donna nella camera da letto: il decesso è avvenuto quasi certamente per cause naturali, visto che era malata, ma è stato evidenziato lo stato del luogo, con rifiuti ovunque, tanta sporcizia e incuria. Il pm ha disposto l’autopsia e il sequestro dell’appartamento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Brusaferro: ‘Fase critica, per le feste rigoroso rispetto delle regole’
‘Anche se la curva e’ in decrescita, siamo ancora lontani dalla mitigazione del contenimento’ dice il presidente dell’Istituto. Rezza: ‘Non è che da gennaio risolveremo tutti i problemi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
15:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il numero di nuovi casi è ancora significativo anche se la curva è in decrescita”, in Italia e in Europa. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro nella conferenza stampa al ministero della Salute. “Al 9 dicembre l’incidenza è di 193 per 100mila abitanti, un numero molto alto con differenze tra regioni ma questo è un numero ancora lontano, ribadisco lontano, dalla nostra possibilità di muoverci dalla mitigazione al contenimento che ricordo la nostra capacità di tracciare puntualmente tutti i nuovi casi” ribadisce Brusaferro. “Sulle festività abbiamo un dato alto di incidenza che non ci permette di passare dalla fase di mitigazione alla fase di contenimento.
I comportamenti individuali, i movimenti delle persone e le fasi di aggregazione sono efficaci nel ridurre la trasmissione del virus e quindi più le adottiamo e meglio è. Quindi è importante nelle prossime settimane essere attenti e rigorosi nel rispetto di queste misure perchè questa incidenza la dobbiamo abbassare proprio per poter ripartire il prossimo anno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In questa fase particolarmente critica la ripartenza è difficile”. Così il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.
LA CONFERENZA STAMPA:
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha centinaia fuochi pirotecnici illegali in casa, arrestato
Nel Tarantino, operazione dei Falchi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
12 dicembre 2020
13:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Falchi della squadra mobile hanno arrestato Vito Giurano, pregiudicato tarantino di 49 anni, per detenzione illegale di materiale esplosivo e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso delle attività di contrasto alla vendita abusiva di prodotti pirotecnici confezionati in modo artigianale, i Falchi hanno scoperto nel soggiorno dell’abitazione del 49enne un cartone con all’interno 300 fuochi pirotecnici artigianali, privi di qualsiasi etichettatura, del peso di 50 grammi l’uno.
Inoltre, in un’auto parcheggiata nel giardino di casa sua, i Falchi hanno trovato altri cinque cartoni con altre centinaia di fuochi pirotecnici esplosivi artigianali e una batteria da 100 colpi di fuochi pirotecnici marca ‘Mekong’.
Nel corso della perquisizione, sono stati inoltre scoperti, nascosti in una scatola in casa, alcuni ovuli di hashish, e poi un coltello, un fucile, un bilancino elettronico di precisione e 400 euro in contanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Fontana: Fontana, ferita aperta
‘Dopo oltre 50 anni non dimentichiamo vittime della strage’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 dicembre 2020
13:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La strage di Piazza Fontana è “una ferita ancora aperta, una sentenza mai emessa verso gli esecutori materiali della strage, ossia verso coloro che materialmente portarono la valigia con la bomba nel cuore di Milano”: è quanto scrive su Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel giorno in cui si ricorda il 51/mo anniversario della strage.
“Dopo oltre 50 anni non dimentichiamo le vittime della strage e riaffermiamo i nostri principi costituzionali di libertà e democrazia.
Il terrorismo non vincerà mai sulla vita”, conclude.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Zaia,5.098 positivi e 110 morti in Veneto in 24 orr
Lo annuncia il Presidente del Veneto Luca Zaia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
13:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I positivi in Veneto per Covid nelle ultime 24 ore sono 5.098 mentre i morti sono 110. Lo annuncia il Presidente del Veneto Luca Zaia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, non abbiamo bisogno dei laureati di Facebook
Il vaccino rischia di essere l’unica ancora di salvezza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
13:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Capisco che all’università di Facebook si sono laureati in molti, ma noi non abbiamo bisogno di questi laureati”. Lo dice con una battuta il Presidente del Veneto Luca Zaia criticando alcune delle frasi che accompagnano in rete la sua diretta Facebook.
“Il vaccino rischia di essere l’unica ancora di salvezza che abbiamo – aggiunge – la certificazione Ema ci vuole”. Zaia ricorda che l’Italia ha scelto Pfizer e Moderna” ma che sono 5 i vaccini “che si stanno somministrando nel mondo e che hanno modalità concettualmente diverse”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Ats Milano, stabile numero casi nelle scuole
‘In un mese riduzione 80% casi, lieve aumento alle medie’
C
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 dicembre 2020
14:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il trend complessivo delle persone contagiate dal coronavirus nelle scuole delle province di Milano e Lodi si è stabilizzato. E’ quanto si legge in una nota di Ats Città Metropolitana di Milano, precisando che dal 30 novembre al 6 dicembre, il numero di positivi è stato di 528 (389 alunni e 139 operatori scolastici), contro i 540 (346 alunni e 194 operatori) della settimana precedente, dal 23 al 29 novembre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per quanto riguarda le persone isolate, invece, è stato registrato un lieve aumento: sono 5.097 (4.903 alunni e 194 operatori) nella settimana 30 novembre-6 dicembre, mentre nel periodo precedente erano 4.503 (4.282 alunni e 221 operatori).
“La stabilizzazione del numero dei casi che hanno coinvolto le scuole —spiega il dottor Marino Faccini, direttore dell’area Malattie Infettive di Ats Città Metropolitana di Milano — fa seguito a tre settimane consecutive di diminuzione che hanno portato a una riduzione dei casi di circa l’80% rispetto ad un mese fa. Tale risultato è stato ottenuto grazie alle misure di contenimento e in particolare all’introduzione della Dad per le scuole superiori e successivamente per le seconde e terze medie.
Nella settimana in esame si evidenzia un lieve aumento dei casi nelle scuole medie che andrà monitorato con attenzione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inseguono 118 con paziente e picchiano autista, presi 3 giovani
A Napoli, per una mancata precedenza. Polizia denuncia 3 giovani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
12 dicembre 2020
14:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per una mancata precedenza hanno inseguito, bloccato e poi picchiato l’autista di un’ambulanza che stava portando un paziente all’Ospedale del Mare di Napoli: gli agenti del commissariato Vicaria Mercato hanno individuato e poi denunciato per lesioni personali, minacce e soprattutto per interruzione di pubblico servizio, due 21enni napoletani e un oplontino di 22 anni, che nel primo pomeriggio di ieri, a Napoli, si sono resi protagonisti della brutale aggressione, scattata per motivi di viabilità. L’autista, un uomo di 39 anni, dopo essersi fatto “tamponare” il sangue che gli usciva dal naso dal dottore che era a bordo, si è rimesso alla guida dell’ambulanza e portato a destinazione il paziente, prelevato nei pressi della stazione della ferrovia Circumvesuviana di Napoli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver completato l’affidamento ai sanitari, e dopo essersi fatto medicare dal pronto soccorso (ha riporto una frattura scomposta con deviazione del setto nasale), si è recato dalle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto. Le indagini degli agenti del commissariato Vicaria Mercato, scattate sulla base delle informazioni acquisite dalla vittima, come il numero di targa e il modello della vettura, hanno consentito così di individuare l’auto in piazza Sannazzaro, con a bordo uno dei tre aggressori. In serata gli altri due, già identificati, si sono presentati spontaneamente in Commissariato. Uno è risultato figlio di un pregiudicato legato alla criminalità organizzata, attualmente detenuto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Abruzzo negozi aperti, polizia li fa chiudere
Tanta gente in giro a Pescara, come un normale sabato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
12 dicembre 2020
14:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’Abruzzo zona rossa per un giorno, le forze dell’ordine sono state costrette a far chiudere i negozi che avevano aperto. Chi per protesta, chi perché nella confusione totale di ieri non aveva capito come muoversi, infatti, sono state molte, in tutta la regione, a partire da Pescara, le attività commerciali che stamani hanno aperto al pubblico, pur non potendo farlo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A dispetto delle maggiori restrizioni in vigore fino a domani, quando l’Abruzzo passerà in area arancione, tanta la gente in giro nel centro di Pescara, come se fosse un normale sabato mattina prenatalizio.
Molti i negozi che ieri sera – dopo il caos che si è generato in seguito al pronunciamento del Tar che ha sospeso l’ordinanza del governatore Marco Marsilio facendo tornare l’Abruzzo in zona rossa per un giorno – hanno annunciato sui social che oggi avrebbero aperto regolarmente. Nel capoluogo adriatico Polizia e Carabinieri hanno fatto il giro dei negozi, ricordando le regole in vigore fino alla mezzanotte. Attività analoga è stata svolta dalle forze dell’ordine nelle altre città.
“Quello che è successo sembra una barzelletta – afferma Nadia Rosini Di Mascio, responsabile di due negozi di abbigliamento di via Parini, uno per bambini, aperto, e uno per adulti, chiuso – Abbiamo tenuto chiuso il negozio per adulti, sarebbe stato rischioso aprire. Non tanto per la multa, ma perché poi ci avrebbero imposto la chiusura di cinque giorni che sotto Natale sarebbe un problema. Il danno che ci hanno provocato con lo stop odierno si aggira tra i quattro e i seimila euro, a cui si aggiungono tutti i soldi persi prima. Dallo Stato non è ancora arrivata la cassa integrazione di marzo e aprile. Mi chiedo quanto ancora dobbiamo subire”.
“Io ho optato per una sorta di protesta civica: negozio chiuso, ma luci accese – dice Omar Postiglione, di ‘Made in Omar’, nel centro di Chieti – Un modo per dire che ci siamo, anche se stanno cercando in ogni modo di farci morire. Le forze dell’ordine hanno fatto il loro dovere, con la massima serenità e correttezza. Quello che è accaduto ieri è assurdo e sono ancora più assurde le tempistiche. Non è giusto che a rimetterci, alla fine, sono sempre i comuni mortali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Folla a Trastevere e piazza Navona,ragazzi multati a Roma
Ieri sera interventi dei vigili in zone movida,oltre 10 sanzioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
12 dicembre 2020
15:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Proseguono i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare comportamenti che possono mettere a rischio la salute pubblica: ieri sera, durante i servizi rafforzati di vigilanza predisposti dal Comando Generale per questo weekend, numerose pattuglie dei caschi bianchi sono dovute intervenire nei principali luoghi di ritrovo a Trastevere, come in piazza di San Calisto, per far disperdere la folla presente e isolare le aree fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Scattate le sanzioni per oltre dieci ragazzi sorpresi a consumare bevande in prossimità dei locali oltre le ore 18,00.
Analogo intervento si è reso necessario anche in piazza Navona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio-suicidio Novilara: movente vendetta o gelosia
Lei non avrebbe reagito ad aggressione. Autopsie lunedì
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESARO
12 dicembre 2020
15:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una vendetta nei confronti della moglie, che lo aveva fatto finire in carcere, oppure forse la gelosia. Sono i possibili moventi ipotizzati dagli inquirenti che stanno conducendo indagini sull’omicidio-suicidio di ieri a Novilara, dove il 44/enne Moraud Chouaye ha sgozzato la moglie Simona Porceddu, 41 anni, e poi si è ucciso lanciandosi dalle mura dell’antico borgo che è una frazione di Pesaro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una tragedia inaspettata, nonostante le frizioni e litigi tra i due, culminate lo scorso febbraio nella carcerazione dell’uomo, dopo un intervento della polizia in casa perché aveva picchiato la moglie davanti alle loro due figlie di 7 e 13 anni: lei aveva avuto una prognosi di 8-10 giorni, per lui, che stava scontando ai domiciliari una condanna per reati legati alla droga, era stata inasprita la misura. Una volta scontata la pena, nell’ultima settimana di settembre, era stato imposto l’allontanamento dalla casa di famiglia. Mourad si era sistemato con i due figli più grandi (hanno più di 20 anni), avuto da un precedente matrimonio, che abitano anche loro a Novilara. Nella casa di famiglia però è tornato più volte in questi giorni: i vicini li avevano sentiti litigare spesso. Ma Simona Porceddu non lo ha mai denunciato, né ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine, hanno accertato i carabinieri che stanno conducendo le indagini. E stando ai primi rilievi, sembra che non abbia tentato di reagire ieri all’aggressione del marito. Che ha infierito su di lei con due coltelli da cucina, concentrando i colpi nella zona del collo e della testa, prima di uccidersi con un volo di 15 metri. Le autopsie sulle salme sono previste lunedì alle 15 all’obitorio di Pesaro. Saranno eseguite dal medico legale Adriano Tagliabracci, su incarico del sostituto procuratore Silvia Cecchi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molesta sue studentesse, denunciato prof di Novara
Interdetto per un anno insegnante Filosofia, sequestrato pc
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
12 dicembre 2020
15:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Invitava le studentesse ad approfondimenti extra scolastici, in aule appartate del liceo in cui insegnava o nella sua abitazione, e facendo leva sul suo ruolo le molestava. Un professore di Novara è stato interdetto per un anno dalla professione dopo la denuncia di alcune sue vittime.
Lo ha deciso il gip, al termine delle indagini.
Perquisita la sua abitazione, gli inquirenti hanno sequestrato al docente anche il telefono cellulare, un computer e il tablet, il cui esame avrebbe confermato il comportamento nei confronti delle allieve.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bocconi avvelenati in Lunigiana, arriva cane Cc antiveleno
Militari forestali indagano su episodi nel territorio di Zeri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PONTREMOLI (MASSA CARRARA)
12 dicembre 2020
16:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intervento con i cani antiveleno dei carabinieri forestali nel comune di Zeri (Massa Carrara) per indagare sulla presenza vicino alle case di bocconi avvelenati che hanno portato alla morte di tre cani e un gatto domestici. ‘Alma’, un labrador, in forza al nucleo cinofilo antiveleno di Bosco di Corniglio (Parma) ha svolto, insieme ai militari della stazione forestale di Pontremoli, accurate ricerche nelle località di Patigno e Noce, dove più cittadini hanno denunciato la morte dei loro animali di affezione.
L’attività ha interessato le zone immediatamente in prossimità delle abitazioni, ove sono avvenuti gli avvelenamenti.
L’intervento di ricerca dei bocconi ed ispezione dei luoghi si è protratto alcune ore così da attuare un’accurata bonifica nelle zone segnalate, al fine di evitare il ripetersi di episodi di avvelenamento. Al termine dell’attività sono stati acquisiti alcuni interessanti elementi che consentiranno di continuare le indagini al fine di individuare il responsabile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Fontana: Milano ricorda strage con lezione collettiva
Tanti giovani ad ascoltare Tobagi, Zinni e figlie di Pinelli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 dicembre 2020
16:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una lezione collettiva in piazza Fontana per ricordare le 17 vittime della strage del 1969, in seguito allo scoppio di una bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura. Anche così Milano ha celebrato il 51esimo anniversario della strage di Piazza Fontana le cui celebrazioni a causa della pandemia si tengono in forma ridotta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le associazioni antifasciste e i collettivi universitari hanno promosso una lezione in piazza Fontana con gli interventi di Benedetta Tobagi, scrittrice e figlia del giornalista Walter Tobagi, assassinato dal gruppo di estrema sinistra Brigata XXVIII marzo nel 1980, Fortunato Zinni, ex dipendente della Banca nazionale dell’Agricoltura che quel giorno era al lavoro ed è sopravvissuto alla bomba, Claudia e Silvia Pinelli, le figlie di Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico che venne ingiustamente accusato della strage in un primo tempo e che morì cadendo da una finestra della Questura di Milano, dove si trovava per essere interrogato.
In piazza sono arrivate molte persone, con mascherine e in rispetto delle disposizioni per combattere l’epidemia, soprattutto giovani che seduti su panche di legno hanno ascoltato gli interventi. “Nel 2020 possiamo e dobbiamo dire che noi sappiamo e abbiamo le prove – ha detto Benedetta Tobagi -, è importante diffondere un po’ di sana conoscenza storica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta, “due presidenti Vda eletti con sostegno locale”
Tribunale Aosta deposita motivazioni sentenza processo Geenna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
12 dicembre 2020
16:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In due casi su tre, vale a dire Laurent Viérin e Renzo Testolin, si può affermare che due esponenti politici che hanno rivestito elevatissime cariche istituzionali (presidente della Regione, ndr) siano stati eletti con il sostegno della ‘ndrangheta. Un terzo presidente della Regione (Pierluigi Marquis) ha chiesto il sostegno della ‘ndrangheta, ma non lo ha ottenuto, a riprova della forza del sodalizio criminoso, apparso chiaramente in grado di scegliere quali candidati sostenere ed a quali candidati rifiutare il sostegno elettorale”.
Lo scrive il tribunale di Aosta nelle 548 pagine in cui motiva la sentenza di condanna, datata 16 settembre scorso, a carico dei cinque imputati nel processo Geenna con rito ordinario su una presunta locale di ‘ndrangheta nel capoluogo valdostano, scoperta da carabinieri di Aosta e Dda di Torino.
“Può ritenersi dunque acquisita – prosegue il collegio (presidente Eugenio Gramola, giudici a latere Marco Tornatore e Maurizio D’Abrusco) – la prova che almeno due importanti personaggi politici sono stati sostenuti dalla ‘ndrangheta (Viérin e Testolin) ed un terzo abbia infruttuosamente ricercato l’appoggio elettorale (Marquis)”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Travolge 17enne su monopattino elettrico e fugge, denunciato
Rintracciato da municipale Prato, peggiorano condizioni vittima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PRATO
12 dicembre 2020
17:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nei giorni scorsi avrebbe travolto con l’auto un 17enne che viaggiava su un monopattino elettrico lungo via Galcianese a Prato, per poi allontanarsi senza prestare soccorso. Per questo la polizia municipale pratese ha denunciato per lesioni colpose e omissione di soccorso un 60enne che agli agenti ha confermato di essere passato da via Galcianese, negando però di essere rimasto coinvolto in incidenti.
All’uomo è stata anche ritirata la patente. Le condizioni del 17enne inizialmente non destavano particolari preoccupazioni ma si sono via via aggravate portando i medici a riservarsi la prognosi.
Gli agenti della municipale hanno fin da subito iniziato le ricerche dell’investitore e giovedì hanno rintracciato il 60enne incrociando le informazioni raccolte dai testimoni con le immagini delle telecamere cittadine e private della zona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cortina, boom per sci di fondo alla prima apertura
In pista turisti, pendolari e proprietari seconde case.Regole ok
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
17:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E stato un successo, un vero boom, il primo giorno di apertura delle piste per lo sci di fondo, a Cortina d’Ampezzo (Belluno). Sin dal mattino decine di persone si sono recate al centro sportivo di Fiames per acquistare lo skipass giornaliero, per procurarsi l’abbonamento stagionale, con la certezza di avere davanti un inverno di soddisfazioni, tanto da acquistare la tessera valida anche per i tracciati di Dobbiaco e della Val Pusteria, in Alto Adige.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non ci aspettavamo questo afflusso, siamo molto soddisfatti – dicono al centro sportivo – sono venute molte persone di Cortina, ma anche turisti, sia fondisti pendolari, in giornata, sia ospiti della conca, nelle seconde case. La giornata splendida di sole, l’innevamento straordinario, il divieto di praticare lo sci alpino: tutto ha concorso al successo della prima giornata di apertura”. La pratica dello sci di fondo garantisce il distanziamento fra le persone; malgrado il buon afflusso di sciatori, non si sono create situazioni di assembramento, neppure negli spazi comuni, a cui tutti fanno riferimento.
Infatti, per l’apertura delle prime piste, sono stati attivati anche i servizi allo sciatore, il ristoro, la scuola e i maestri, il noleggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cops, la banda di poliziotti più pazza d’Italia
Bisio, Rocca, Mandelli per doppia comedy Sky il 14 e 21 dicembre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
12:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Buoni “che fanno i cattivi per salvare il posto di lavoro”. Così Claudio Bisio riassume l’innesco per le disavventure dei protagonisti di Cops – Una banda di poliziotti, la commedia Sky Original in due appuntamenti diretta da Luca Miniero, prodotta da Sky e Banijay Italia, al debutto lunedì 14 e 21 dicembre (l’intenzione è continuare il racconto nelle prossime stagioni) su Sky Cinema.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel cast corale oltre a Bisio ci sono, fra gli altri, Pietro Sermonti, Francesco Mandelli, Dino Abbrescia, Giulia Bevilacqua, Guglielmo Poggi e Giovanni Esposito. E’ una action comedy con un po’ di giallo e comicità anche demenziale che riadatta un film svedese del 2003, Kops di Josef Fares.
Protagonisti alcuni poliziotti che, per evitare la chiusura del loro commissariato, in un cittadina troppo tranquilla, decidono di darsi a qualche piccolo crimine, per agitare le acque. L’azione qui si sposta dalla Svezia alla provincia pugliese, in un’immaginaria cittadina, Apulia. A godersi la calma sono fra gli altri il non troppo sveglio sovrintendente Nicola Gargiulo, detto per il fisico O’Sicc (Sermonti), sposato alla sovrintendente generosa e forte Maria Crocifissa (Bevilacqua); il folle Benny the Cop (Mandelli) che pensa, parla e agisce da ‘sbirro’ di un poliziesco americano; il centralinista gay Tommaso (Poggi) che si sente perennemente bersaglio di allusioni omofobe. A guidare il gruppo, abituato a riunirsi davanti al chioschetto di panini di Tonino (Abbrescia), che nasconde un segreto, arriva il commissario Valerio Cinardi (Bisio), in cerca di tranquillità dopo una carriera in prima linea. Per loro l’arrivo dell’integerrima emissaria del ministero Margherita Nardelli (Rocca) con le sue brutte notizie, ha l’effetto di un terremoto.
“L’adattamento al sud veniva abbastanza spontaneo – spiega Miniero – volevamo mostrare sia geograficamente che umanamente un mondo imperfetto. E’ anche una parodia sul genere poliziesco, che ha invaso le nostre tv”. C’è chi ha citato, “parlando di Cops, La pallottola spuntata o Scuola di polizia – dice Bisio -. A me piace moltissimo anche l’aspetto demenziale.
Con queste premesse, ci sono tutti gli elementi per andare avanti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Miss Italia si elegge in streaming, Conticini guida giuria
Lunedì 14 dicembre, conduce Greco. Niente sfilata né televoto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
10:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In tempi di Covid cambia anche l’elezione di Miss Italia, che fa a meno della tv per andare in streaming. Per la prima volta in 80 anni, lunedì 14 dicembre Roma sceglierà la reginetta in un’edizione completamente diversa, sotto forma di un casting anziché nella formula classica dello show.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rispettando la situazione di emergenza sanitaria, la patron Patrizia Mirigliani rinuncia alla sfilata in passerella delle 23 miss finaliste, rappresentanti di tutte le regioni, che indosseranno – fanno sapere dal concorso – abiti appropriati all’evento. La selezione sarà presentata da Alessandro Greco, in segno di continuità dopo la conduzione di un anno fa su Rai1, affiancato da Margherita Praticò, presentatrice delle selezioni di Miss Italia nel Lazio. Dalle 16 (l’elezione è prevista alle 17.15), le fasi finali di Miss Italia 2020 saranno trasmesse in streaming sui canali digitali del concorso: sito web, Facebook, Youtube (http://www.missitalia.it/, https://www.facebook.com/missitalia/, https://www.youtube.com/user/missitalia).
La giuria sceglierà Miss Italia 2020, selezionando, tra le 23 candidate, le prime tre della classifica. Per la prima volta dopo oltre 30 anni non si ricorre al televoto in alcuna fase del casting. Accanto al presidente Paolo Conticini, i giurati sono Roberta Bruzzone; Manila Nazzaro (Miss Italia 1999); Akash Kumar, modello; Tiziana Luxardo, fotografa; Raoul D’Alessio, medico specialista in ortodonzia, studioso di riabilitazione estetica; Maddalena Cialdella, psicoterapeuta.
“Miss Italia 2020 dovrebbe essere una ragazza semplice, educata, simpatica, con un bel sorriso”, spiega Conticini. “La sua gentilezza ci permetterà di dimenticare il buio da cui cerchiamo di uscire e ci incoraggerà ad avviarci verso giornate diverse e migliori”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: Confcommercio, un quarto italiani non farà regali
Il 67% della tredicesima destinato a spese, risparmio e bollette
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
09:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Covid e l’incertezza della durata della pandemia pesa ovviamente sui regali di Natale, con oltre un quarto della popolazione che non li acquisterà. E’ quanto emerge da un’indagine della Confcommercio secondo cui “a causa dell’emergenza sanitaria, sarà praticamente impossibile il classico scambio sotto l’albero con parenti e amici”.
I ogni caso, solo il 17,3% della tredicesima sarà destinato ai regali, mentre la maggior parte (oltre il 67%) verrà utilizzata per spese per la casa, risparmio, tasse e bollette. ECONOMIA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: Confcommercio, un quarto italiani non farà regali
Il 67% della tredicesima destinato a spese, risparmio e bollette
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
09:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Covid e l’incertezza della durata della pandemia pesa ovviamente sui regali di Natale, con oltre un quarto della popolazione che non li acquisterà. E’ quanto emerge da un’indagine della Confcommercio secondo cui “a causa dell’emergenza sanitaria, sarà praticamente impossibile il classico scambio sotto l’albero con parenti e amici”.
I ogni caso, solo il 17,3% della tredicesima sarà destinato ai regali, mentre la maggior parte (oltre il 67%) verrà utilizzata per spese per la casa, risparmio, tasse e bollette.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Festival Imbavagliati, ‘Diversamente liberi’ il tema 2020
Sesta kermesse giornalismo civile da Napoli (14 -20 dicembre)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
12 dicembre 2020
18:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Diversamente liberi” è il tema della sesta edizione di “Imbavagliati”, Festival internazionale di giornalismo civile, che si svolgerà online da Napoli dal 14 al 20 dicembre. Ideato e diretto da Désirée Klain, il festival, quest’anno in collaborazione Amnesty International Italia, racconterà la realtà di quei Paesi (69 nel mondo) in cui l’omosessualità è ancora un reato, in molti casi punibile anche con la morte. Interviste esclusive, dirette, anteprime video, mostre digitali (come ‘Akram Sweedan per Imbavagliati” a cura di Asmae Dachan), campagne solidali si potranno seguire sul rinnovato sito http://www.imbavagliati.it.
La Mehari di Giancarlo Siani, il giornalista napoletano assassinato dalla camorra nel 1985, è il simbolo dell’iniziativa per la libertà di stampa che ha la sua sede al Pan/Palazzo delle Arti di Napoli, dove l’auto è custodita.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”Con lo slogan “Chi dimentica diventa colpevole” si rinnova dal Festival l’appello per chiedere verità e giustizia per Mario Paciolla, Giulio Regeni e Ilaria Alpi. “L’ultima vittima – ricorda Désirée Klain – è oggi Ruhollah Zam, giornalista iraniano che si è voluto zittire per sempre perché raccontava a troppi la verità”.
Promosso dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dalla Fondazione Polis della Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati, realizzato in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa, la Fondazione Banco di Napoli, l’UsigRai, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Articolo 21, il festival sarà presentato in streaming il 14 dicembre alle 11.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Furto in casa di Paolo Rossi
Abitazione di Bucine svaligiata nel giorno dei funerali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
23:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel giorno dei funerali, mentre tutta l’Italia piangeva per l’addio a Paolo Rossi, la casa di ‘Pablito’, a Bucine, nella campagna toscana, è stata svaligiata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al rientro da Vicenza nell’agriturismo in Toscana, la moglie Federica ha trovato il caos conseguente a un furto. Tra gli oggetti mancanti l’orologio di Paolo Rossi. Sono in corso i rilievi da parte della Polizia scientifica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo Pincio nuova maxi-rissa a Roma, 10 ragazzi fermati
A Villa Borghese, a vaglio le loro posizioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
12 dicembre 2020
18:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova rissa al centro di Roma. E’ accaduto a villa Borghese nei pressi di piazza di Siena.
Dalle prime informazioni, sembra che due gruppi di giovani si siano fronteggiati e picchiati. Al momento ci sono 10 fermati. La loro posizione è al vaglio. A intervenire la polizia durante i servizi di vigilanza predisposti in centro. Sabato scorso al Pincio, sempre nell’area di Villa Borghese, c’era stata un’altra rissa in cui furono coinvolti alcuni minorenni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa a Venezia, coinvolta una quarantina di adolescenti
Polizia Municipale, nessun ferito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
18:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una quarantina di adolescenti è stata protagonista questa sera in campo Bella Vienna, alle spalle di Rialto, di una maxirissa. Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale.
Secondo quanto si è appreso non vi sono feriti. I ragazzini si sono dati appuntamento a pochi metri dalla vecchia sede del Tribunale, dove è diventato un rito consumare lo spritz serale. Dopo i primi spintoni, la situazione è degenerata, coinvolgendo tutti i presenti, alcuni dei quali palesemente ubriachi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tranviere sequestra e minaccia passeggeri a Milano, sospeso
Bloccato dai carabinieri, l’Atm avvia un’indagine interna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
12 dicembre 2020
19:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un tranviere dell’Atm, dopo un duro diverbio con alcuni passeggeri, li avrebbe minacciati di morte e non avrebbe più effettuato fermate, sequestrando di fatto le persone che in quel momento erano sul mezzo pubblico. E’ accaduto ieri sera, intorno alle 21, a Milano.
I passeggeri, terrorizzati, hanno chiamato i carabinieri che sono riusciti a fermare e interrogare il conducente del tram della linea 15.
L’Atm, l’azienda che gestisce i trasporti a Milano, ha reso noto di aver sospeso dalla guida il tranviere e di aver avviato un’indagine interna per ulteriori accertamenti sulla vicenda.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 03:18 DI VENERDì 11 DICEMBRE 2020
ALLE 05:15 DI SABATO 12 DICEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hypnotized è il singolo più ascoltato in radio nel 2020
Brano di Purple Disco Machine Sophie and The Giants
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
03:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver dominato per settimane la maggior parte delle classifiche in tutto il mondo e raggiunto milioni di streams e visualizzazioni, “Hypnotized” si aggiudica anche la prima posizione della Top 100 of The Year 2020 – la classifica dei singoli più ascoltati in radio nel 2020 in Italia, secondo i dati rilevati da Radiomonitor.
Il successo di “Hypnotized” (Sony Music) è il frutto dell’unione artistica tra il disc jockey e produttore discografico tedesco Purple Disco Machine – pseudonimo di Tino Piontek – e i Sophie and The Giant, band britannica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle radio italiane dall’8 maggio, il brano è stato trasmesso 85.201 volte da 256 emittenti in FM. Tra i network, R101, RDS e Radio 105 sono quelli che l’hanno programmato con maggiore frequenza.
Sul podio, in seconda posizione, “Breaking” (Universal) del dj e produttore tedesco Topic feat. A7S (88194 passaggi su 250 emittenti), seguito da “In your eyes” (Universal) del cantautore canadese The Weeknd (78464 passaggi su 260 emittenti).
Soltanto 3 artisti italiani presenti nella Top 10: Ghali alla posizione n. 5, Irama alla n. 7 e i Boomdabash con Alessandra Amoroso alla 8.
Delle tre case discografiche major, Universal si aggiudica il primato, registrando un market share del 42,01%, seguita da Sony (23,44%) e Warner (23,15%). La bresciana Time Records anche quest’anno si conferma la migliore indipendente italiana (2,82%), seguita da BMG Rights Management (2,21%) e Energy Production (2,02%).
La classifica degli artisti italiani emergenti più trasmessi in radio vede in prima posizione Anna con “Bando” (Virgin Records), prima anche fra gli esordienti (quelli che per la prima volta sono stati regolarmente trasmessi in radio), seguita da Madame con “Baby” (Sugar music) e Tecla con “8 Marzo” (Rusty Records).
La classifica provvisoria “Radio Airplay Top 100 of The Year 2020” è stata elaborata da Radiomonitor analizzando i dati rilevati dal 1 gennaio al 6 dicembre, ponderando il numero dei passaggi registrati da ciascun singolo e dalle relative versioni, con i dati di ascolto delle emittenti per quarto d’ora e per tipo di giorno (fonte dati audience: TER – Tavolo Editori Radio). SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
XFactor, 1 milione 900 mila spettatori per finalissima 2020
+30% rispetto a scorsa stagione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
11:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Finalissima boom per X Factor 2020, ieri su Sky Uno/+1 e in simulcast su TV8, con 1.900.000 spettatori medi e una share dell’8%. E’ stato segnato così il +30% rispetto alla finale della scorsa stagione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mannino, la Cassazione conferma l’assoluzione
Dichiarato inammissibile ricorso procura Palermo. Ex ministro: “Perseguitato dal 1991 e sempre assolto”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
14:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata confermata dalla Cassazione l’assoluzione dell’ex ministro Calogero Mannino, difeso da Grazia Volo, nel processo stralcio sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. I supremi giudici della Sesta sezione penale hanno dichiarato inammissibile il ricorso proposto dai pm di Palermo contro il proscioglimento di Mannino emesso dalla Corte di Appello di Palermo il 22 luglio 2019.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’ex ministro era accusato di minaccia a Corpo politico dello Stato. Anche in primo grado l’ex politico democristiano era stato assolto.
“La Corte di Cassazione, confermando il giudizio della Corte d’Appello di Palermo, ha posto termine alle esercitazioni di fantasia che l’ossessione persecutoria di alcuni pm ha messo su carta sin dal 1991 in diversi processi nei quali sono stato sempre assolto. Senza retorica, ma con l’emozione del momento, devo sottolineare l’importanza e il valore di questa sentenza che ha riconfermato il verdetto di primo grado e della corte d’appello, quest’ultimo presentato in modo monumentale per precisione, profondità di tutti gli accertamenti e motivazione”. Così l’ex ministro Dc Calogero Mannino commenta la sentenza della Cassazione che ha confermato la sua assoluzione nel processo stralcio sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. “E’ riconosciuta la mia estraneità alla cosiddetta trattativa Stato-mafia – prosegue – ma soprattutto è ricostruita la lunga fase della mia vita politica dal 1979 al 1992 che è stata caratterizzata da un impegno di contrasto alla criminalità e dalla piena mia adesione alla linea che lo Stato andava apprestando per affrontare il problema della mafia”. “Mannino – aggiunge – doveva essere ucciso perché aveva lottato la mafia: questo è il passaggio decisivo della ricostruzione che la sentenza della corte d’appello ha fatto. La resistenza opposta dai magistrati della Procura generale di Palermo è stata priva di consistenza sul piano fattuale e ancor più immotivata se non artificiosa e pretestuosa sul piano del diritto”. “In questo momento, – conclude – che non può che essere di grande serenità, il mio pensiero di gratitudine va alla memoria del professore Carlo Federico Grosso (legale di Mannino nel frattempo deceduto ndr) e il mio sentimento carico di affetto va a Grazia Volo e al suo collaboratore Cristiano Bianchini (entrambi avvocati difensori di Mannino ndr) che sono stati i miei angeli in questa lunga via crucis e lo sono stati anche per la mia famiglia, per mia moglie, mio figlio e adesso per i miei nipoti che potranno andare a testa alta per la vita politica del nonno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: da domani in vigore legge Valle d’Aosta su aperture
Governo aveva annunciato di valutare impugnativa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
11 dicembre 2020
08:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata pubblicata oggi sul Bollettino ufficiale regionale ed entrerà in vigore domani la legge della Valle d’Aosta che consente al presidente della Regione autonoma di disporre autonomamente l’apertura tra l’altro di esercizi commerciali, bar e ristoranti, la pratica sportiva e la libertà di movimento dei cittadini, in deroga ai Dpcm. La contestata norma, di cui il Governo ha già annunciato di voler valutare l’impugnativa, era stata approvata dal Consiglio regionale lo scorso 2 dicembre con i voti degli autonomisti e della Lega.
Il centrosinistra, che fa parte della maggioranza regionale, si è astenuto. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corruzione e truffa allo Stato, 4 arresti in Piemonte
Inchiesta guardia finanza sul palazzetto sport di Gravellona
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
11 dicembre 2020
08:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Corruzione, truffa ai danni dello Stato e falso in atto pubblico. Parla di questo una indagine della guardia di finanza che, su ordine del Gip del Tribunale di Verbania, ha arrestato quattro persone e disposto il sequestro di denaro e beni per per 140mila euro.
Si tratterebbe degli “indebiti e illeciti margini di profitto”, per l’accusa, dell’impresa aggiudicataria dell’appalto da 2,8 milioni di euro per il completamento del palazzetto dello sport di Gravellona Toce (Verbania). I quattro ora ai domiciliari sono i due riferenti della società aggiudicataria dell’appalto e i due incaricati della direzione dei lavori dal Comune, estraneo alla vicenda. PIEMONTEVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI AL CALCIOVAI ALLO SPORTVAI ALLA TECNOLOGIAVAI ALL’ECONOMIA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Operaio muore cadendo da viadotto nel Bolognese
L’infortunio sul lavoro nel tratto appenninico della A1
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
11 dicembre 2020
10:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Infortunio mortale sul lavoro verso le 8 di questa mattina sul tratto appenninico della A1, all’altezza di Pian del Voglio, nel Bolognese. La vittima è un operaio di 59 anni che era impegnato in un cantiere.
Dalle prime informazioni, è morto precipitando dal viadotto e facendo un volo di circa 8 metri. Sul posto 118, vigili del fuoco, polstrada e i funzionari della medicina del lavoro dell’Ausl.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Alto Adige: minuto di silenzio per vittime Covid
Kompatscher, “ci lasciamo alle spalle mesi difficili”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
11 dicembre 2020
10:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della provincia di Bolzano Arno Kompatscher ha aperto il suo discorso programmatico per il bilancio 2021 con un minuto di silenzio per le oltre 600 vittime della pandemia in Alto Adige.
“Ci lasciamo alle spalle mesi difficili.
La crisi innescata dal Covid-19 ha stravolto le priorità. Sono però fermamente convinto che in pochi anni riusciremo a superare questa crisi e le sue conseguenze. A lungo termine, però, dovremo far fronte ai grandi compiti che ci eravamo prefissati prima della pandemia di SARS-CoV-2, compiti connessi alla crisi climatica, ai cambiamenti demografici, alla digitalizzazione nonché ai molteplici sviluppi, a volte anche indesiderati, del nostro tempo”, ha detto Kompatscher, ringraziando coloro che si sono spesi per la comunità durante l’emergenza Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gdf Jesi sequestra 220mila mascherine per frode in commercio
Senza certificazioni e documenti, falso marchio CE, una denuncia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
11 dicembre 2020
10:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Jesi ha sequestrato oltre 220mila mascherine del tipo chirurgiche e FFP2 in un deposito di una società di Monte Roberto (Ancona).
Partendo da una segnalazione del Nucleo Speciale Beni e Servizi di Roma, hanno effettuato ulteriori approfondimenti investigativi che hanno permesso d’individuare e sequestrare il materiale.
Materiale risultato privo delle idonee certificazioni circa la sicurezza e affidabilità del prodotto e che riportava falsamente il marchio “CE”. Inoltre, non è stata fornita alcuna documentazione circa la procedura semplificata prevista dall’art. 15 del D.L. n. 18 del 2020, che consente di produrre, importare e immettere in commercio mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuali in deroga alle vigenti disposizioni, a seguito di formale autorizzazione dell’Istituto Superiore di Sanità oppure dell’Inail.
I militari dipendenti dal Comando Provinciale di Ancona hanno denunciato un 27enne, di origine cinese, titolare della società a responsabilità limitata, per frode nell’esercizio del commercio, reato per il quale è prevista la reclusione fino a due anni o la multa fino a 2.065 euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Voragine nel Napoletano, nuova verifica dei tecnici
Pioggia incessante rallenta messa in sicurezza e ripristino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
11 dicembre 2020
10:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ previsto un nuovo sopralluogo da parte dei vigili del fuoco in via Reginelle, all’estrema periferia di Giugliano (Napoli), dove la scorsa settimana si è aperta una ampia voragine. Alcune famiglie residenti in zona sono state costrette a lasciare le loro abitazioni ed, al momento, sono state accolte in un albergo della fascia costiera.
La pioggia, che ormai sta cadendo incessante da una settimana, ha reso molto più complicate le operazioni di messa in sicurezza della zona che sono propedeutiche a quelle di ripristino.
Infatti dopo un definitivo accertamento dell’entità del cedimento sarà possibile avviare le opere necessarie. Nei primi giorni alcune famiglie sono rimaste isolate: ora in zona è stato aperto un varco grazie alla disponibilità del proprietario di un terreno confinante che ha consentito l’attraversamento del suo fondo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Eccidio Fornelli: Germania condannata da Tribunale Isernia
Risarcimento di 10mln di euro per eredi vittime e comune
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ISERNIA
11 dicembre 2020
10:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tribunale di Isernia ha condannato la Germania a un risarcimento di oltre 10 milioni euro per danni non patrimoniali agli eredi delle vittime e al comune di Fornelli (Isernia) insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Il 4 ottobre del 1943 i nazisti uccisero, condannandoli all’impiccagione, il podestà Giuseppe Laurelli e altri 5 fornellesi: Celestino Lancellotta, Domenico Lancellotta, Michele Petrarca, Giuseppe Castaldi e Vincenzo Castaldi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La rappresaglia fu innescata dalla morte di un soldato tedesco a causa di una bomba, fatta esplodere in paese, per difendersi dalle razzie dei nazisti nelle case.
Il processo, iniziato nel 2015, si chiude con una sentenza del giudice Fabio Papa che in 45 pagine ripercorre anche i momenti terribili della strage, quando i corpi delle vittime furono lasciati sulla forca fino al 19 ottobre, straziati dagli animali, mentre i tedeschi festeggiavano con un grammofono.
Tra i più di 30 eredi delle vittime ci sono anche due eredi diretti: i figli di Domenico Lancellotta e Michele Petrarca.
“Una sentenza storica – commenta il sindaco di Fornelli, Giovanni Tedeschi – finalmente la perseveranza con cui siamo andati avanti, nonostante lo scetticismo e la derisione di alcuni, è stata premiata. Certo ora sarà difficile ricevere il risarcimento, ma andremo avanti facendo tutti i passi successivi”.
Per il comune il danno riconosciuto è di 630mila euro che saranno utilizzati in progetti e opere per ricordare le vittime.
L’indagine, che ha portato al processo, era stata aperta dall’ex procuratore capo di Isernia, Paolo Albano, in precedenza Pm della Corte d’Assise a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) che condannò all’ergastolo l’ex sottotenente Wolfgang Lehnigk-Emden e l’ex sergente Kurt Schusterquali responsabili materiali delle esecuzioni di 22 civili a Caiazzo (Caserta), tra loro anche una donna incinta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
10:54
RENZI, PRONTO A FAR CADERE CONTE SE NON FA MARCIA INDIETRO.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: prefetto Zappalorto prosciolto per vicenda Cara
Messaggero Veneto, con lui anche vice Allegretto. Gip archivia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
11 dicembre 2020
11:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Gip del Tribunale di Gorizia ha prosciolto l’allora prefetto di Gorizia Vittorio Zappalorto e la vice Gloria Allegretto dalle accuse legate alla gestione di centri per immigrati al Cara di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), fatti risalenti a cinque anni fa. Lo riporta il quotidiano Messaggero Veneto in un articolo pubblicato questa mattina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zappalorto, oggi prefetto di Venezia (Allegretto è vicaria alla prefettura di Udine), tra il 2014 e il 2015 si era occupato della vicenda sostituendo con un consorzio locale la Coop siciliana che gestiva varie attività dei due centri, ed era stato accusato di vari reati tra i quali associazione per delinquere e turbativa d’asta dalla Procura di Gorizia.
Il Messaggero Veneto ricorda che, dopo mesi di indagini, la difesa di Zappalorto aveva chiesto, e ottenuto, che la Procura generale di Trieste avocasse a sé l’inchiesta.
Il sostituto procuratore generale della Corte d’appello di Trieste Carlo Maria Zampi, che ha proseguito la vicenda dal punto di vista giudiziario, ha dunque di recente formulato al Gip di Gorizia, Flavia Mangiante, l’archiviazione del caso.
Richiesta che è stata accolta ieri.
Zappalorto, che dopo Gorizia e prima di Venezia è stato prefetto a Udine, ha ringraziato il ministro dell’Interno per la fiducia, e ha raccontato al quotidiano le difficoltà, anche psicologiche, affrontate in questi anni: “Non avevo più il coraggio di stringere la mano a un ministro o al Capo dello Stato” per le varie accuse che gli erano state contestate.
Positivo al Covid, è stato ricoverato di recente in terapia intensiva ed è stato dimesso pochi giorni fa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Stato, sì a uso idrossiclorachina per cura Covid
Il ricorso presentato da un gruppo di medici di base
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
11:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La III Sezione del Consiglio di Stato ha accolto, in sede cautelare, il ricorso di un gruppo di medici di base e ha sospeso la nota del 22 luglio scorso di AIFA che vietava la prescrizione off label (ossia per un uso non previsto dal bugiardino) dell’idrossiclorochina per la lotta al Covid.
“La perdurante incertezza circa l’efficacia terapeutica dell’ idrossiclorochina, ammessa dalla stessa AIFA a giustificazione dell’ulteriore valutazione in studi clinici randomizzati – si legge nell’ordinanza – non è ragione sufficiente sul piano giuridico a giustificare l’irragionevole sospensione del suo utilizzo sul territorio nazionale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fatture false per 60 mln in girandola coop, 14 indagati
Operazione GdF e procura Firenze su consorzio spedizioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
11 dicembre 2020
12:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ di 14 indagati e sequestri di denaro e beni in Toscana e Romagna per 13 mln di euro l’esito di un’inchiesta di procura e Gdf di Firenze su una frode al Fisco maturata nel giro di un consorzio che dal 2002 al 2018 avrebbe usato ben 59 cooperative ‘accumulatrici seriali di Iva’.
Scoperte fatture false per 60 mln di euro.
Riscontrato sempre dalla GdF di Firenze un debito verso l’erario di 23 mln.
L’inchiesta è stata coordinata dai pm Gabriele Mazzotta e Fabio Di Vizio, il provvedimento di sequestro è del gip Federico Zampaoli. Il consorzio di cooperative otteneva appalti di facchinaggio e trasporti che subappaltava a singole coop consociate, le quali però non versavano lIva all’erario.
Sequestrati 30 terreni agricoli a Vicchio di Mugello, Fiesole, Firenze e Bagno di Romagna (Forlì Cesena), cinque case a Firenze, Montemurlo (Prato) e Forlì, quattro tra magazzini e autorimesse, un’imbarcazione da diporto di 15 metri e infine quote societarie nonché disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Fontana: da 51 anni attivo Comitato antifascista
Si riunì due ore dopo l’eccidio e denunciò eversione ‘nera’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 dicembre 2020
12:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla vigilia del 51/o anniversario della strage di Piazza Fontana, l’Anpi di Milano ricorda come quel venerdì del 12 dicembre 1969 “alle 19 appena due ore e 23 minuti dopo la strage di piazza Fontana, nella sede storica dell’Anpi di Milano, in via Mascagni 6, si riuniva il Comitato Permanente Antifascista per la Difesa dell’Ordine Repubblicano”.
Morirono 17 persone nella sede della Banca nazionale dell’Agricoltura.
Il Comitato si era costituto nel maggio del 1969, all’indomani delle bombe neofasciste alla Fiera Campionaria e alla Stazione Centrale di Milano e, ricorda il presidente dell’Anpi milanese, Roberto Cenati, il giorno della strage “non ebbe esitazione a denunciare l’orrendo crimine “ispirato e organizzato da forze reazionarie che nelle provocazioni e nel terrorismo cercano l’occasione per avventure autoritarie”.
“Da allora – sottolinea Cenati – il Comitato Permanente Antifascista ha costituito e costituisce, oggi più che mai punto di riferimento indispensabile per la difesa della democrazia e delle istituzioni repubblicane”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giustizia: Procuratore Greco con toga in aula dopo 12 anni
Ultima volta fu per crac Parmalat. Ora al posto Vpo in sciopero
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 dicembre 2020
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il procuratore della Repubblica di Milano Francesco Greco dopo 12 anni ritorna in aula con la toga.
E lo fa per via dello sciopero dei vice procuratori onorari in corso in tutta Italia e che da qualche giorno sta creando disagi non da poco nei tribunali già si lavora con forze ridotte per via dei casi di Covid, anche tra magistrati e il personale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E così stamani passando davanti a una delle aule della prima sezione penale, ovviamente con tutte le porte aperte per far circolare l’aria (una delle misure richieste dai protocolli), sul banco della pubblica accusa, nonostante avesse il volto semi coperto da una mascherina, in molti hanno riconosciuto il procuratore capo con la toga con gli alamari argentati gettata sulle spalle e, davanti, una ‘torre’ di fascicoli di procedimenti da trattare. Processi ordinari molti dei quali, il giudice monocratico Andrea Ghinetti, ha rinviato di qualche mese o che sono stati celebrati e le quale Greco ha sostituito il vice procuratore onorario he avrebbe dovuto essere di turno.
Greco, che l’anno prossimo dovrebbe andare in pensione e che ieri ha trascorso, come ai vecchi tempi, alcune ore a studiare i casi per poi presentarsi oggi al dibattimento, è ritornato su quei banchi fa dove mancava più o meno da 12 anni, da quando è stato celebrato il processo per il crac Parlamat, all’allora suo patron Calisto Tanzi. Un’assenza dovuta la fatto che è diventato coordinatore dei pm prima come aggiunto del pool che si occupava dei reati economico-finanziari e poi come Procuratore della Repubblica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arresto Genovese: suo ‘braccio destro’ indagato per droga
Risulta iscritto da pm Milano per detenzione ai fini di spaccio
w
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 dicembre 2020
13:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Daniele Leali, ritenuto il braccio destro di Alberto Genovese, l’imprenditore in cella per aver prima stordito con un mix di coca rosa e ketamina poi stuprato una 18enne ospite nel suo appartamento in centro a Milano dove era in corso un festino, risulta indagato dalla Procura milanese per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Leali, che al momento si trova a Bali ed è atteso in Italia per il 19 dicembre, sarebbe stato l’organizzatore dei mega parti sulla ‘terrazza sentimento’.
L’uomo è il terzo indagato nell’indagine coordinata dall’aggiunto Letizia Mannella e dal pm Rosaria Stagnaro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: altro balzo in Veneto, +3.883 casi, 108 morti
Scende dopo giorni il numero dei ricoveri in ospedale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
11 dicembre 2020
13:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La corsa del Covid non rallenta in Veneto dove anche oggi i nuovi contagi viaggiano vicino quota 4.000: sono esattamente 3.883 i casi di positività nelle ultime 24 ore, per un totale di 181.451 infetti dall’inizio dell’epidemia. Lo riferisce il bollettino della Regione.
Altro balzo anche per i decessi: sono 108 le vittime in più da ieri, per un numero complessivo di 4.659 morti. Scende, dopo giorni, il numero dei ricoveri in ospedale nei reparti non critici, 2.801 malati Covid (-24), mentre è stabile quello delle terapie intensive ,375.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Seconda valigia con resti umani ritrovata a Firenze
Ieri trovata altra a distanza vicina. In questa resti di gambe
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
11 dicembre 2020
14:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’altra valigia contenente resti umani, la seconda dopo quella di ieri sera, è stata ritrovata a firenze stamani durante un sopralluogo dei carabinieri nello stesso terreno situato fra la superstrada fi-pi-li e l’esterno del perimetro del carcere di sollicciano. in questa seconda valigia, riferisce l’arma, ci sono gli arti inferiori, verosimilmente riconducibili al resto del cadavere di uomo adulto occultato nella valigia trovata ieri.
il ritrovamento è avvenuto a circa 70 metri dall’altra, alla base della sopraelevazione della superstrada. sul posto oltre ai carabinieri, sono andati il pm ornella galeotti e il medico legale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18enne ucciso in Sardegna:Pg,ergastolo a esecutore materiale
Tre in appello a Cagliari, per gli altri 2 “conferma condanne”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
11 dicembre 2020
14:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiesta la conferma dell’ergastolo per Christian Fodde e le condanne a 30 anni per Riccardo Carta e a 16 anni e 8 mesi per Matteo Sanna, i tre maggiorenni del branco, tutti 20enni di Ghilarza, accusati di aver ucciso a colpi di piccozza e badile il 18enne Manuel Careddu, delitto avvenuto l’11 settembre del 2018 sulle sponde del lago Omodeo, in provincia di Oristano. Un omicidio brutale che avrebbe avuto come movente il mancato pagamento di una piccola partita di droghe leggere, circa 400 euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi, a un anno di distanza dal processo di primo grado in abbreviato, si è aperto a Cagliari l’appello davanti alla Corte d’assise presieduta dal giudice Massimo Poddighe. Respinta la richiesta di perizia psichiatrica per Fodde avanzata dalla difesa, la pg Liliana Ledda ha concluso dopo due ore la sua requisitoria sollecitando la conferma di tutte e tre le condanne. Per lo stesso delitto sono già stati condannati in appello a 16 anni i due minorenni del branco.
Fodde – ritenuto l’esecutore materiale – Carta e Sanna devono rispondere oltre che di omicidio premeditato pluriaggravato, anche di soppressione e occultamento di cadavere. Gli imputati erano presenti in aula, così come i genitori della vittima, assistiti dagli avvocati Gianfranco Piscitelli e Luciano Rubattu. Il processo è stato aggiornato al 20 gennaio: parleranno le parti civili e le difese con i legali Aurelio Schintu, Angelo Merlini e Antonello Spada.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
De Luca, Natale e Capodanno quest’anno non esistono
O è il disastro. In due settimane ci giochiamo futuro del Paese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
11 dicembre 2020
16:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La Campania chiede provvedimenti più rigorosi, è contraria al rilassamento, all’apertura della mobilità, a tutte le manfrine a cui stiamo assistendo, comuni piccoli, comuni grandi, cosa dobbiamo fare a Natale”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook.
“In queste due settimane ci giochiamo il futuro del nostro Paese”, ha aggiunto – dobbiamo avere la forza di resistere oggi a tutte le demagogie, dobbiamo avere il coraggio di dire che quest’anno Natale e Capodanno non esistono altrimenti andiamo al disastro”.
IL VIDEO SU FB:“Per quanto riguarda noi meridionali, in maniera brutalmente chiara, le ipotesi del governo” sull’uso dei fondi europei” configura un ennesimo furto nei confronti delle regioni meridionali”.
ha aggiunto il governatore della Campania, pe ril quale bisogna mettere in atto una “battaglia politica chiara e forte”. “Ci dobbiamo preparare – ha sottolineato – nei prossimi giorni vedremo di proporre un incontro con altre regioni del sud per mettere in campo una risposta istituzionale forte, anche per verificare se i parecchi ministri campani diano cenni di esistenza oppure no”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccise moglie e la nascose in un sacco, ergastolo in appello
Confermata la sentenza di primo grado. Cadavere mai trovato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
11 dicembre 2020
16:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’Assise d’appello di Brescia ha confermato l’ergastolo ad Abdelmjid El Biti, il marito di Souad, 28enne marocchina sparita nel nulla in via Milano, a Brescia, tra il 3 e il 4 giugno di due anni fa. Per gli inquirenti la donna è stata messa in un grosso sacco nero, quello il marito trascina, sotto l’occhio delle telecamere di sicurezza, fuori dall’abitazione della vittima.
Il cadavere di Souad non è mai stato trovato ed El Biti ha sempre negato di essere il responsabile dell’omicidio.
Rispetto alla sentenza di primo grado la Corte d’appello ha ritenuto il reato di stalking assorbito nel reato di maltrattamenti. Confermato l’isolamento diurno in carcere della durata di 18 mesi. “Aspettiamo di leggere le motivazioni, ma cercheremo di far valere le nostri ragioni davanti alla Corte di Cassazione” ha spiegato l’avvocato Benedetto Maria Bonomo, legale dell’imputato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini minacciato ritira querela, antagonista prosciolto
Il giovane ha fatto una donazione all’ospedale dei bambini Buzzi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 dicembre 2020
17:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con il ritiro della querela da parte del leader della Lega Matteo Salvini, si chiude con il proscioglimento per “non doversi procedere” il dibattimento, in corso a Milano, in cui Valerio Ferrandi, l’antagonista figlio dell’ex esponente di Prima Linea Mario, è imputato per avere diffamato e minacciato su Facebook il 25 aprile 2016 l’ex ministro dell’Interno. Il giovane ha fatto una donazione all’ospedale dei bambini Buzzi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ finito così, davanti al giudice Giuseppe Fazio, il processo in cui Salvini, parte offesa, si è costituito parte civile e che era nato dalla denuncia del senatore leghista, assistito dall’avvocato Claudia Eccher, per un post in cui il giovane, con lo pseudonimo Frederic Dubarre, replicava a un altro post del leader del Carroccio invitandolo a suicidarsi e auspicandone la morte.
Durante la scorsa udienza, Ferrandi, assistito dai legali Eugenio Losco e Mauro Straini, aveva chiesto scusa mostrando la volontà, come aveva chiesto lo stesso giudice, di arrivare a una conciliazione. Richiesta accolta da entrambe le parti. Inoltre quel giorno, fuori dall’aula, aveva regalato al numero uno della Lega il libro di Antonio Scurati su Mussolini con tanto di dedica: “In un’altra epoca ci saremmo sfidati a duello, oggi potremmo fare un duello televisivo in un talk show di retorica.
Perché la storia é madre di tutta la vita. Senza retorica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: aumentano i casi, diminuiscono le vittime in 24 ore
Ma ancora 761 morti. Quasi 20 mila test in più,Veneto 3.883 casi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
17:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 18.727 i positivi ai test per il coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 761.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ieri i positivi erano stati 16.999, i morti 887. In totale in casi da inizio epidemia sono arrivati a quota 1.805.873, le vittime sono 63.387.
I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 190.416, quasi 20 mila in più in rispetto a ieri. Il tasso di positività è del 9,8%, stabile rispetto a ieri, quando era stato del 9,9%. Sono 3.265 i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19 in Italia, con un saldo negativo tra ingressi e uscite di 26 unità nelle ultime 24 ore. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 208. Nei reparti ordinari ci sono invece ricoverate 28.562 persone, in calo di 526 unità rispetto a ieri.
Gli attualmente positivi in Italia sono ora 690.323 (-6.204), i guariti e i dimessi 1.052.163 (+24.169), in isolamento domiciliare si trovano 658.496 persone (-5.652).
Sono 3.883 i test positivi in Veneto nelle ultime 24 ore, il maggior numero di casi tra le regioni come da diversi giorni avviene. Seguono Lombardia 2.938, Puglia 1.813, Piemonte 1.553, Campania 1.340, Lazio 1.230, Emilia Romagna 1.211.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nonnismo su allieva pilota, otto rinviati a giudizio
Lo ha deciso il gup del Tribunale Militare di Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
18:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rinviati a giudizio dal gup del Tribunale militare di Roma otto sergenti del 70esimo Stormo dell’Aeronautica di Latina per il caso di ‘nonnismo’ denunciato dall’ex allieva ufficiale Giulia Schiff, una giovane ventunenne di Mira (Venezia) che ha documentato in un video il ‘rito di iniziazione’ al quale sarebbe stata sottoposta dai ‘colleghi’ di corso per allievi ufficiali di complemento per diventare pilota di jet. Il processo è stato fissato al prossimo 9 marzo davanti al tribunale militare della Capitale.
L’accusa è di concorso in lesione personale e ingiuria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: calano contagi e ricoveri in Sardegna
In ospedali Cagliari riprendendo attività ambulatoriali no covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
11 dicembre 2020
18:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continua a rallentare la curva dei contagi in Sardegna e diminuiscono i ricoveri. L’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale dà conto di 198 nuovi casi di positività, 50 in meno rispetto a ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si registrano però anche 7 decessi (563 in tutto). Cala la pressioni sugli ospedali: sono 595 i pazienti attualmente ricoverati in reparti non intensivi (-15), 64 (+1) quelli in intensiva. Continuano a crescere i guariti, +134. Tra i negativizzati o guariti vanno elencati i 12 cittadini di Stintino, paese da oggi diventato covid free. Lo ha annunciato il sindaco Antonio Diana: “A Stintino, al momento, non ci sono più cittadini positivi al Covid-19, ma questo non ci deve far abbassare la guardia”. E’ risultato positivo, invece, il sindaco di Pattada, Angelo Sini, che si trova ora in isolamento domiciliare. Intanto domani partirà a Pula la campagna di monitoraggio conoscitivo con test antigenici rapidi, a cura del Comune, denominata “Progetto Esculapio”. I primi a sottoporsi al test saranno gli studenti, il personale scolastico e le Associazioni di volontariato. E il miglioramento della situazione generale ha fatto sì che dalla prossima settimana possono ripartire tutte le attività ambulatoriali sospese per l’emergenza Covid nelle strutture sanitarie dell’Arnas “G.
Brotzu” (ospedali Brotzu e Microcitemico) e dell’Aou di Cagliari (Policlinico “Duilio Casula” e il San Giovanni di Dio). Lo ha annunciato il presidente della Regione Christian Solinas. “Una ripartenza importante, cui abbiamo voluto imprimere un forte impulso resa possibile grazie al lavoro sinergico fra la Regione e le aziende del nostro sistema sanitario. Torniamo gradualmente alla normalità pur mantenendo il massimo sforzo per contrastare la pandemia”. Intanto la consigliera regionale del M5s Desirè Manca ha presentato una mozione che impegna il presidente della Regione e la Giunta ad intervenire nell’ambito della rimodulazione del POR FSE 2014/20 affinché venga costituito un fondo per l’erogazione di un bonus di 600 euro a favore delle persone con disabilità anche non grave, prese in carico da qualsiasi tipo di servizio sociale e che al momento sono prive di assistenza a causa del coronavirus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tar L’Aquila sospende ordinanza Abruzzo
Accolto ricorso Governo,
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
11 dicembre 2020
19:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tar dell’Aquila ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dal Governo dell’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo Marsilio. La pubblicazione del decreto dei giudici amministrativi dovrebbe avvenire a breve.
L’Abruzzo con l’ordinanza era di fatto passato da un regime di zona rossa ad arancione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Solo Molise e Veneto con Rt maggiore di 1
Monitoraggio Iss-Min Salute, Basilicata il più basso a 0.66
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
21:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono solo due le regioni con l’Rt maggiore di 1: Molise (1.48) e Veneto (1.01). Le restanti sono tutte sotto il valore soglia di 1.
La Basilicata ha il valore piu’ basso in tutta Italia con un indice Rt di trasmissione del contagio a 0.66. E’ quanto risulta dall’aggiornamento dei Report settimanale del ministero della Salute e dell’Iss con i dati relativi alla settimana 30 novembre 6 dicembre, aggiornati al 9 dicembre. Questo il quadro regione per regione.
Abruzzo 0.82 Basilicata 0.66 Calabria 0.76 Campania 0.71 Emilia Romagna 0.88 Friuli Venezia Giulia 0.91 Lazio 0.82 Liguria 0.68 Lombardia 0.85 Marche 0.87 Molise 1.48 Provincia autonoma Bolzano 0.74 Piemonte 0.68 Provincia autonoma di Trento 0.89 Puglia 0.87 Sardegna 0.73 Sicilia 0.72 Toscana 0.81 Umbria 0.73 Valle d’Aosta 0.67 Veneto 1.01.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bocelli, in live streaming globale Believe in Christmas
Con partecipazione Zucchero, Cecilia Bartoli e Virginia Bocelli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
20:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ tutto pronto per “Believe in Christmas” lo spettacolare concerto in streaming mondiale di Andrea Bocelli in diretta il 12 dicembre alle 21 dal Teatro Regio di Parma. La serata vedrà la partecipazione straordinaria di Zucchero e Cecilia Bartoli e la direzione artistica di Franco Dragone, eccellenza assoluta degli eventi live, noto per il suo lavoro rivoluzionario con il Cirque Du Soleil.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E sono già 50.000 i biglietti venduti in oltre 100 paesi del mondo.
Attraverso gli occhi di Virginia, figlia del tenore che guiderà il pubblico nell’evento, Bocelli tornerà così sul palco nel periodo natalizio con un live magico e speciale senza precedenti, legato al suo ultimo album “Believe”, uscito lo scorso 13 novembre su etichetta Sugar e in cima alle classifiche di vendita mondiali. Lo spettacolo sarà girato con una visione a 360 gradi e un numero incredibile di telecamere che prevede una forma di fruizione totalmente immersiva che permetterà allo spettatore di essere davvero al centro della scena, proprio al fianco del tenore e dei musicisti.
Bocelli sarà accompagnato da una grande Orchestra e tanti ospiti tra questi anche il soprano francese Clara Barbier Serrano prima beneficiaria della borsa di studio istituita presso il Royal College of Music di Londra da Community Jameel e Andrea Bocelli Foundation. Le coreografie saranno create da Tiziana Pagliarulo (che cura anche la co-regia con Dragone), mentre le ambientazioni sceniche saranno ideate con la collaborazione di Filippo Baracchi. Cura la direzione di creazione Filippo Ferraresi.
Il concerto avrà luogo all’interno del Teatro Regio di Parma, unico palcoscenico nazionale ad ospitare un Festival noto in tutto il mondo dedicato a Giuseppe Verdi.
“Believe in Christmas” è prodotto da Driift, azienda pionieristica con sede nel Regno Unito (che ha seguito acclamati eventi per Nick Cave, Niall Horan, Dermot Kennedy, Biffy Clyro), con la collaborazione di Maverick Management e Almud.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hit parade, Liga primo, Baglioni secondo
Posizioni invertite nei vinili, in classifica classici di Natale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
18:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ Ligabue ad aggiudicarsi la sfida delle uscite di Natale. Il suo nuovo lavoro 7 (con sette inediti, usciti dai cassetti e rilavorati) conquista al debutto la vetta della classifica dei dischi più venduti della settimana, secondo le rilevazioni Fimi/Gfk.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Subito dietro, il nuovo album di Claudio Baglioni, arrivato dopo sette anni di lavorazione, dal titolo In questa storia che è la mia. Baglioni però batte il Liga tra i vinili, dove le posizioni si invertono.
Scivola al terzo posto (sia nella classifica degli album che in quella dei vinili), Sfera Ebbasta con Famoso, che primeggiava sette giorni fa. Perde tre posizioni anche Renato Zero che con Zerosettanta Vol. 1 (terzo capitolo della trilogia) è quarto (ottavo il primo capitolo e dodicesimo il secondo).
Quinti i Pinguini Tattici Nucleari con l’Ep Ahia!, appena sfornato e che ha lo stesso titolo del romanzo pubblicato dal frontman Riccardo Zanotti. Con l’avvicinarsi del Natale macina posizioni un classico di Michael Bublé: l’album Christmas (del 2011) che è sesto, in risalita di due posizioni rispetto a una settimana fa. In top ten, al settimo posto, anche QVC9-Quello che vi consiglio di Gemitaiz. Chiudono la classifica Tiziano Ferro con il disco di cover e il nuovo lavoro di Nayt, Mood.
Tra i singoli, in previsione delle feste, il grande classico del Natale All I want for Christmas is you di Mariah Carey.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Webcam oscurata su piste, presidente Cervino si dimette
Dopo polemiche dei giorni scorsi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
11 dicembre 2020
18:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Matteo Zanetti ha presentato le proprie dimissioni dalla caricha di presidente e amministratore delegato della Cervino spa, la società partecipata regionale della Valle d’Aosta che gestisce gli impianti, oltre che di Breuil-Cervinia, di Valtournenche, Chamois e Torgnon. La decisione arriva dopo le polemiche per l’oscuramento di una webcam nel comprensorio di Cervinia, dove si era verificato un assembramento di sciatori all’inizio del mese.
Alla fine dello scorso ottobre, il comprensorio ai piedi del Cervino era salito alla ribalta dopo le lunghe code registrate fuori dalle casse nel primo giorno di apertura.
Albergatore, classe 1971, Zanetti è anche maestro di sci alpino ed era arrivato al vertice della Cervino spa all’inizio dello scorso mese di ottobre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 20:21 DI MERCOLEDì 09 DICEMBRE 2020
ALLE 03:18 DI VENERDì 11 DICEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Duplice omicidio in Calabria, uccisi marito e moglie
Assassinati a colpi di fucile mentre raccoglievano le olive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CALANNA
09 dicembre 2020
20:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due persone, Giuseppe Controneo, di 58 anni, e Francesca Musolino, di 51, marito e moglie, sono state uccise con alcuni colpi di fucile mentre raccoglievano le olive a Calanna, nel Reggino A trovare i corpi senza vita é stato uno dei due figli della coppia.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno eseguendo i rilievi e cercando di ricostruire la dinamica del delitto, coordinati dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Gerardo Dominijanni e dal pm di turno Flavia Modica.
Gli inquirenti, al momento, sul movente del duplice omicidio, non escludono alcuna ipotesi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose: sistema attivato, a Venezia 72 centimetri d’acqua
Paratoie alzate alle ore 4.15, erano previsti 135 centimetri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
10 dicembre 2020
08:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il sistema Mose è stato pienamente attivato alle ore 4:15, al termine delle operazioni di sollevamento durate circa 35 minuti, e la marea a Venezia al momento è intorno ai 72 centimetri sul medio mare.
I dati sono ricavati dal sistema del Centro maree del Comune di Venezia.
Il picco di marea che era stato previsto in città, in assenza del Mose, sarebbe stato di 135 centimetri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: in Fvg ancora al lavoro per ripristino elettricità
Oggi sopralluogo alla cripta di Aquileia allagata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
UDINE
10 dicembre 2020
09:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I tecnici hanno lavorato tutta la notte per riuscire ad alimentare nuovamente le circa 2 mila utenze elettriche in blackout da oltre 48 ore in Carnia (Friuli). Nella giornata di ieri erano riusciti a risolvere il problema per altre 8 mila utenze: all’appello mancano ora le zone più periferiche che vengono servite dalla cabina di Ovaro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo quanto si è appreso, già oggi i disagi principali dovrebbero rientrare: sono comunque in azione una trentina di generatori di emergenza per le situazioni più precarie. I volontari della Protezione civile assistono costantemente la popolazione; non si segnalano altre criticità anche grazie alla costante presenza dei Vigili del fuoco.
Intanto, prosegue la conta dei danni: le zone più colpite sono quelle di Sappada e Forni Avoltri, comuni in provincia di Udine, che continuano a essere raggiungibili solo da un versante, quello Veneto, a causa della presenza di frane, neve e piante schiantate lungo la viabilità in Friuli Venezia Giulia.
Per alcune borgate isolate è stata approntata una viabilità forestale di servizio utilizzabile per le emergenze.
Disagi anche nella Bassa friulana: si sono registrati acqua alta lungo la fascia litorale e allagamenti, anche nella Basilica di Aquileia, nell’area dove si trovano i mosaici. Per la giornata odierna è previsto un sopralluogo degli esperti della Soprintendenza per valutare eventuali danni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa a Servizio sanitario,arrestati medico,moglie e figlio
Operazione dei carabinieri del Nas di Cagliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
10 dicembre 2020
10:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata e continuata ai danni di anziani e del Sistema Sanitario Nazionale. È l’accusa contestata a un medico otorino che opera in diversi centri della Sardegna, alla moglie e al figlio, tutti e tre arrestati questa mattina dai carabinieri del Nas.
L’operazione è ancora in corso e vede impegnati i militari del Nucleo Antisofisticazioni insieme ai colleghi dell’Arma territoriale. I tre componenti del nucleo familiare si trovano agli arresti domiciliari. Secondo quanto accertato dagli investigatori nel corso del tempo i tre avrebbero messo in piedi un sistema che permetteva loro, in maniera sistematica, di truffare gli anziani che si rivolgevano a loro per le cure e il Sistema Sanitario Nazionale.
I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Cagliari alle 12 nella sede del Comando Legione carabinieri Sardegna in via Grazia Deledda.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: focolaio in rsa nel Ravennate, 72 positivi
Contagi tra operatori e ospiti, sindaco convoca autorità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RAVENNA
10 dicembre 2020
10:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un importante focolaio di Covid-19 è stato identificato in una residenza per anziani di Faenza (Ravenna), la Santa Teresa del Bambin Gesù, gestita da una cooperativa e al cui interno sono risultate positive 72 persone, 42 su 80 ospiti e 30 su 46 operatori. Due degli ospiti contagiati, segnati anche da pregresse patologie, sono deceduti.
Il sindaco Massimo Isola, oltre a dirsi rattristato per la notizia, ha spiegato che ieri mattima si è tenuto un incontro urgente tra autorità sanitarie e cooperativa per verificare la necessità di supporti esterni. L’Ausl Romagna ha inoltre potenziato le Usca, unità speciali di continuità assistenziale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Voragine nel Napoletano, allontanamento per altre 30 persone
Per consentire la messa in sicurezza prima del ripristino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
10 dicembre 2020
10:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altre trenta persone, residente in via Reginelle, all’estrema periferia di Giugliano (Napoli), dovranno lasciare temporaneamente le loro abitazioni per mettere completamente in sicurezza la zona dove, la scorsa settimana, si è aperta una grossa voragine. Alcune famiglie hanno già lasciato le loro case.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La decisione è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dopo una approfondita verifica dei tecnici della Protezione civile regionale e della Sma Campania.
Il Comune di Giugliano ha adottato tutte le misure previste per dare agli sfollati un ricovero temporaneo in albergo della zona ma alcuni non hanno voluto lasciare le loro case. Sul posto è giunto il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi con gli uomini della Polizia municipale. E’ stata fatta arrivare anche un’ambulanza per consentire il trasferimento di una persona inferma.
Intanto, nella mattinata di oggi dovrebbe essere ultimata la strada di accesso provvisorio all’area la cui realizzazione è stata possibile grazie alla disponibilità di alcuni privati che hanno consentito l’attraversamento dei loro fondi.
Una volta completata la messa in sicurezza sarà possibile completare il monitoraggio dell’intera zona, stabilendo le cause del cedimento, e quindi le opere di ripristino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ragazza muore in ospedale, ha ferita ma è giallo sulle cause
A Catania. Tre anni fa ex fidanzato aveva tentato di darle fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
10 dicembre 2020
10:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una ragazza di 24 anni, originaria di Messina, Ylenia Bonavera, è morta la notte scorsa nell’ospedale Garibaldi – Centro di Catania. Le cause del decesso sono in via di accertamento da parte della Squadra mobile di Catania.
La ragazza aveva una ferita di arma da taglio all’altezza di una clavicola ma gli investigatori escludono che sia questa la causa della morte. Nel 2017 l’ex fidanzato della donna, Alessio Mantineo, aveva tentato di ucciderla cospargendola di benzina e provocandole ustioni nel 13 per cento del corpo.
In un secondo momento la giovane aveva ritrattato, dicendo che non era stato Mantineo a darle fuoco, ma durante il processo sono emersero responsabilità dell’uomo, grazie alle indagini della Polizia. Mantineo fu condannato nel 2018 a 12 anni per tentato omicidio, pena che nel gennaio dello scorso anno è stata ridotta a 10 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ordine medici Liguria,3^ ondata peggiore e 4^ a marzo
Bonsignore, immunità do gregge? ci vorrà tutto il 2021
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
10 dicembre 2020
10:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sappiamo purtroppo che a gennaio ci sarà sicuramente una terza ondata covid, è probabile che sia peggiore della seconda perché non ci arriveremo con gli ospedali ‘scarichi’ e sarà concomitante con l’influenza. In più è verosimile che ci sarà una quarta ondata a marzo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo ha detto il presidente regionale dell’Ordine dei Medici della Liguria Alessandro Bonsignore stamani in una diretta video via fb invitando i liguri a rispettare le regole del “distanziamento, mascherina e lavaggio delle mani” durante le festività natalizie nonostante la Liguria sia scesa in fascia ‘gialla’. Secondo Bonsignore dovremo abituarci “a un 2021 tutto con la mascherina perché per arrivare all’immunità di gregge con l’80% della popolazione vaccinata ci vorrà tutto il prossimo anno”.
“Il trend della pandemia covid è esattamente sovrapponibile a quello della spagnola, quindi noi sappiamo a cosa stiamo andando incontro – ha detto – Solo con il vaccino si invertirà la rotta e si spezzerà questo trend. Non arriveremo alla terza ondata con una riduzione dei contagi come avvenuto tra la prima e la seconda perché siamo in un periodo invernale e le aperture in corso fanno sì che non si arriverà a una riduzione importante dei contagi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità: sit-in precari Asp Cosenza, a rischio disoccupazione
Dopo 15 anni lavoro Azienda non intende rinnovare servizi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
10 dicembre 2020
11:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo sit-in di protesta, questa mattina, davanti la sede dell’Asp di Cosenza, da parte dei 41 lavoratori ex Obiettivo Lavoro. Prestano servizio negli ospedali di San Giovanni in Fiore, Lungro, San Marco Argentano e Castrovillari come Oss, infermieri e tecnici, e negli uffici territoriali nei settori amministrativi da oltre 15 anni e dal prossimo 31 dicembre saranno nuovi disoccupati, perché l’Azienda sanitaria provinciale, al momento, non ha intenzione di rinnovare i servizi.
“Come Cgil pensiamo che sia venuto il momento di stabilizzare questi lavoratori con un percorso di internalizzazione”, ha spiegato Andrea Ferrone, segretario generale Filcams Cgil Pollino Sibaritide Tirreno. “Chiediamo alla commissaria Bettelini – ha aggiunto il sindacalista – di non procedere nella sua idea di stoppare l’appalto e quindi le 41 risorse che sono state definite e certificate dagli stessi loro responsabili di servizio come essenziali. Abbiamo scritto anche al commissario Longo e speriamo di avere a breve notizie positive”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarzana in residenza anziani nasce ‘stanza degli auguri’
Parete plexiglass e interfono consentono colloqui in sicurezza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
10 dicembre 2020
11:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La prossima settimana, dopo il sopralluogo effettuato nella residenza Sabbadini di Sarzana dalla cooperativa sociale Coopselios con i responsabili della sicurezza e aver effettuato tutte le verifiche del caso, inizieranno i lavori per montare una struttura in plexiglas, dotata di interfono, nella sala comune al piano terra della struttura di via Falcinello. Lo comunica il Comune di Sarzana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo individuato uno spazio ad hoc come luogo di incontro tra parenti e ospiti residenti- ha detto il vicesindaco e assessore alla sanità Costantino Eretta -. L’area verrà delimitata da plexiglas e sarà fornita di interfono per i collegamenti diretti tra familiari e residenti. I familiari così saranno a stretto contatto con i loro parenti. Da noi la cosiddetta stanza degli abbracci, che altrove ha presentato difficoltà organizzative e di rischio per le attività di sanificazione, nonché tempi più lunghi di fornitura, è stata sostituita con questa soluzione che presenta profili di maggiore tutela e consente una tempistica per la sua realizzazione più rapida”. I lavori per la realizzazione dello spazio saranno terminati entro l’inizio della prossima settimana, così da permettere l’accesso ai familiari prima del Natale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Curva Covid Umbria in “forte flessione”
Per esperti Rt “stabilmente sotto a uno, ora 0,61”
C
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
10 dicembre 2020
11:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ una curva in “forte flessione” quella relativa all’epidemia Covid in Umbria. Lo ha sottolineato il nucleo epidemiologico della Regione nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale.
I valori – è stato spiegato – stanno tornando “sui livelli di inizio ottobre” con le misure restrittive adottate dalla Giunta umbra che stanno dando i loro risultati.
Secondo il nucleo epidemiologico l’indice Rt “è ormai stabilmente sotto a uno e ora a 0,61” mentre il tasso di positività dei tamponi “si è praticamente dimezzato passando dal 17 a 7,83 per cento”. “E’ sceso il numero dei nuovi casi – hanno spiegato gli esperti – e sta scendendo in particolare la curva degli attualmente positivi. E’ così potuto riprendere anche il contact tracing”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Toghe onorarie: flash mob a Gorizia per solidarietà Palermo
Protesta contro Ministro Bonafede: “Lavoratori senza tutele”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GORIZIA
10 dicembre 2020
11:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questa mattina, di fronte al Palazzo di Giustizia di Gorizia, si è svolto un flash mob dei magistrati onorari del Tribunale, per esprimere solidarietà alle due colleghe Got di Palermo, Sabrina Argiolas e Vincenza Gagliardotto, in sciopero della fame da dieci giorni per protestare contro le condizioni economiche e ordinamentali della categoria.
Il flash mob è stato organizzato dal coordinamento regionale AssogGot, rappresentato dalla Giudice Sara Frattolin.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vi hanno partecipato quasi tutte le toghe onorarie del Tribunale isontino.
“La protesta nasce dopo oltre vent’anni di lavoro – informano gli organizzatori -, svolto dai magistrati onorari a servizio delle istituzioni, pagato a cottimo con incarichi rinnovati ogni tre anni, senza la previsione delle minime tutele spettanti a qualsiasi lavoratore per malattia, ferie e maternità, situazione che la pandemia del Covid-19 ha reso ancor più grave”.
L’Associazione AssogGot, “deplora e condanna il silenzio delle istituzioni e, in primis, del Ministro della Giustizia Alfonso Buonafede, dei sottosegretari alla Giustizia e dei vertici del Tribunale di Palermo i quali mostrano disinteresse per la salute delle colleghe e non hanno ritenuto di emettere neppure una breve nota sulla protesta senza precedenti dei magistrati onorari”.
Analoghi flash mob si sono tenuti nei giorni scorsi e si terranno nei giorni a venire.
I magistrati onorari hanno scelto le rose rosse come simbolo di questa protesta, ispirandosi allo “sciopero del pane e delle rose” tenutosi a Lawrence (Kansas) nel 1912, quando i lavoratori di un’industria tessile, dopo la riduzione del salario e il peggioramento delle condizioni lavorative, avviarono una protesta: “Vogliamo il pane ma anche le rose” recitava lo slogan.
I magistrati onorari sono “lavoratori sfruttati dal proprio datore di lavoro, lo Stato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Da Chicco a Chicco’, Nespresso dona 630 quintali di riso
Il programma sostiene Banco Alimentare Lombardia e Lazio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 dicembre 2020
11:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal chicco di caffè al chicco di riso, per aiutare chi ha più bisogno e per salvaguardare l’ambiente. E’ questo il senso dell’impegno di Nespresso al fianco di Banco Alimentare della Lombardia e Banco Alimentare del Lazio attraverso il programma ‘Da Chicco a Chicco’, attivo in Italia per la raccolta e il riciclo delle capsule esauste.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2020 Nespresso è riuscita a donare alle due associazioni 630 quintali di riso, l’equivalente di 700.000 piatti.
Dalla sua attivazione nel 2011, grazie alla collaborazione tra Nespresso, CIAL, Utilitalia e il CIC (Consorzio italiano Compostatori), ‘Da Chicco a Chicco’ ha permesso di donare a Banco Alimentare della Lombardia oltre 3.400.000 piatti di riso, a cui si aggiungono gli oltre 220.000 piatti offerti a Banco Alimentare del Lazio. Un traguardo raggiunto anche grazie ai consumatori Nespresso, che hanno preso parte al progetto di economia circolare riconsegnando le capsule esauste nei 118 punti di raccolta distribuiti in 71 città in tutto il territorio nazionale.
” ‘Da Chicco a Chicco’ negli anni ci ha permesso di raggiungere importanti risultati, andando a triplicare le donazioni di riso – ha commentato Marta Schiraldi, Technical and Quality Director Nespresso Italiana -. Questo programma di economia circolare rappresenta un approccio responsabile alle capsule esauste di caffè non solo dal punto di vista ambientale, attraverso il recupero dei due materiali di cui le capsule sono composte, ma anche sociale, perché ogni pacco di riso prodotto e donato da Nespresso a Banco Alimentare della Lombardia e Banco Alimentare del Lazio si trasforma in un aiuto concreto per le persone in difficoltà”.
“Grazie al programma ‘Da Chicco a Chicco’ riusciamo ad usufruire di una donazione di riso che, nella nostra catena di solidarietà, è preziosissimo poiché, creando poche eccedenze, è un alimento difficile da recuperare nella filiera agroalimentare – ha dichiarato Anna Clerici, Responsabile Comunicazione e Fundraising Banco Alimentare della Lombardia -. Oggi Banco Alimentare in Lombardia deve rispondere ad un aumento delle richieste di aiuto che nei prossimi mesi si prevedono di oltre il 40%, per via dell’emergenza Covid19”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Marche, 323 positivi su 1.890 nuove diagnosi
Analizzati in tutto 3.071 tamponi, 53 positivi ‘antigenici’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
10 dicembre 2020
12:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 323 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24ore nel percorso nuove diagnosi. Lo rende noto il Servizio Sanità della Regione, spiegando che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3.071 tamponi: 1.890 nel percorso nuove diagnosi (di cui 626 nello screening con percorso Antigenico) e 1.181 nel percorso guariti.
Sui 626 test dello Screening Antigenico sono stati riscontrati 53 casi positivi da sottoporre al tampone molecolare. Sui 323 positivi ‘molecolari’ 147 sono in provincia di Pesaro Urbino, 63 in quella di Macerata, 47 in quella Ascoli Piceno, 37 in quella di Fermo, 21 in quella di Ancona e 8 da fuori regione. Questi casi comprendono 41 soggetti sintomatici, contatti in setting domestico (75 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (84), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (9), contatti in setting assistenziale (6), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13), screening percorso sanitario (4) e 1 rientro dall’estero. Per altri 80 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Giani,517 nuovi positivi Toscana. E posta foto 90enni
Coniugi ricoverati in struttura a Prato si tengono per mano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
10 dicembre 2020
12:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I nuovi casi positivi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 517 su 9.577 tamponi molecolari e 3696 test rapidi effettuati. Lo annuncia Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, sulla sua pagina Facebook.
I dati sono sostanzialmente in linea con quelli di ieri (505 nuovi positivi su 9.878 tamponi molecolari effettuati) Giani ha postato la foto di due coniugi che si tengono per mano, ognuno nel proprio letto dove affrontano la malattia: “Mano nella mano – ha scritto – uniti per sconfiggere insieme il virus. Dal centro La Melagrana di Prato la bella storia di Ivo e Livia, coppia di 90enni, ricoverati per Covid e ora in via di guarigione. Un grande amore l’uno per l’altro in grado di superare ogni difficoltà. Grazie ai medici, infermieri e personale sanitario per l’impegno quotidiano”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Città Castello quattro ristoratori ma unico locale
Locali storici si uniscono contro le difficoltà della pandemia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DI CASTELLO (PERUGIA)
10 dicembre 2020
12:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro ristoratori ma un solo locale: è la sfida alle difficoltà legate al Covid lanciata a Città di Castello dai titolari di locali storici del cuore cittadino. Che fino all’Epifania hanno deciso di dare vita a un’unica attività nell’esercizio che dispone di più posti a tavola, con possibilità di adeguato distanziamento e sicurezza per i clienti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La notizia è stata anticipata dal “Corriere dell’Umbria” ed oggi “prende il via ufficialmente”, secondo quanto annuncia il Comune tifernate in una nota.
Una sorta di “mutua assistenza” che ha coinvolto Giacomo Brunetti, Dimitri Boriosi, Sandro Castellani e Sara Bastianioni.
Due di loro in cucina a preparare piatti della tradizione umbra (cappelletti in brodo, tagliatelle al tartufo bianco, arrosti vari e dolci di tradizione in vista del Natale) e gli altri due ad improvvisarsi camerieri di sala. “Non avevamo altra soluzione, chiudere o prolungare l’agonia post-lockdown, attendere invano ristori insufficienti o inesistenti o tentare come abbiamo fatto di unire le forze e dare vita ad un’unica attività fino all’Epifania” hanno spiegato, sempre secondo quanto riporta il Comune.
Per il sindaco tifernate, Luciano Bacchetta, e l’assessore al Commercio e Turismo, Riccardo Carletti, “uno straordinario esempio di volontà, determinazione e resilienza e amore per la città e le sue tradizioni messa in atto da persone che si sono rimboccate le maniche ed hanno deciso di unire le forze”. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTEVAI ALLA TECNOLOGIAVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLO SPORTVAI AL CALCIOVAI ALLA POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Antinori può scontare pena a domiciliari
‘Non in carcere, motivi salute’. Condannato a 6 anni e 6 mesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 dicembre 2020
12:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Severino Antinori, il ginecologo condannato in via definitiva a 6 anni e 6 mesi di carcere per la presunta rapina di ovuli a una infermiera spagnola, avvenuta alla clinica Matris di Milano nell’aprile 2016, sconterà la pena in detenzione domiciliare e non in carcere per motivi di salute.
Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano accogliendo la richiesta dei difensori, gli avvocati gli avvocati Carlo Taormina, Gabriele Maria Vitiello e Tommaso Pietrocarlo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide moglie: protesta a Tribunale BS
Gruppo manifesta contro assoluzione per delirio gelosia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
10 dicembre 2020
13:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Manifestazione di un gruppo di donne questa mattina fuori dal palazzo di giustizia a Brescia per contestare la sentenza della corte d’assise di ieri che ha assolto l’ottantenne Antonio Gozzini dall’accusa di omicidio della moglie, Cristina Maioli, ritenendolo incapace di intendere e volere per un vizio totale di mente dovuto al delirio di gelosia.
“Delirio di gelosia e depressione: bastano questi motivi per assolvere un femminicidio e cancellare due volte la vita di Cristina, insegnante amata, colpevole solo di avere condiviso con cura e sollecitudine la vita di un uomo violento.
Basta con le sentenze ispirate all’ingiustizia patriarcale” recita uno dei cartelli esposti dalle donne presenti che definiscono “gravissima” la sentenza di ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltella marito pregiudicato,arrestata
In prognosi riservata, donna accusata di tentato omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 dicembre 2020
13:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 38 anni, nomade pluripregiudicato, è stato accoltellato la scorsa notte dalla moglie, anche lei pluripregiudicata, a Milano. Il ferito, R.K., si trova in prognosi riservata all’ospedale mentre la donna è stata arrestata.
E’ accaduto poco dopo le 3 in via Giampietrino quando l’uomo, con una dinamica ancora non nota, è stato accoltellato alle spalle dalla donna, una 37enne, con una lama che gli ha provocato una ferita penetrante molto profonda. Soccorso dal 118, e ricoverato d’urgenza a Niguarda, l’uomo non sarebbe in pericolo di vita ma si trova in prognosi riservata.
La moglie, che si era allontanata, è stata rintracciata e arrestata con l’accusa di tentato omicidio. Ora si trova nel carcere di San Vittore. Al momento i carabinieri non conoscono motivi che hanno scatenato l’aggressione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Estorsione, arrestati 2 fratelli Flachi
Commerciante costretto a pagare pizzo in denaro e gioielli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
10 dicembre 2020
13:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due fratelli di Giuseppe Flachi, boss dell’ndrangheta milanese la cui famiglia è legata alla ‘ndrina di Trovato Marcedusa (Catanzaro), sono stati arrestati dai carabinieri insieme ad un terzo uomo con accuse a vario titolo per estorsione, tentata estorsione e rapina, con l’aggravante dal metodo mafioso, nei confronti del titolare di una gelateria a Cormano (Milano).
L’uomo, a quanto emerso dalle indagini dei carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano), coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Milano, sarebbe stato costretto a pagare gli strozzini con gioielli, denaro e merce, per un totale di circa 25 mila euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Devi pagare, non hai mai pagato e ti devi mettere a posto per stare tranquillo”, queste le frasi che gli arrestati pronunciavano per convincere il commerciante a soddisfare le loro richieste, facendo leva sull’appartenenza alla famiglia nota nel milanese fin dagli anni ’80 per la sua sistematica imposizione di richieste estorsive nei confronti di commercianti, con atti intimidatori tipici dell’agire mafioso.
Uno dei due fratelli Flachi è stato rintracciato dai carabinieri a seguito della perquisizione di diversi condomini tra il quartiere di Affori e Bruzzano (Milano), per un totale di 200 appartamenti ispezionati, all’interno di un’abitazione abbandonata. I militari, insieme ai vigili del fuoco, hanno dovuto sfondare una finestra al primo piano per raggiungerlo, e lo hanno trovato rannicchiato al buio all’interno di una stanza.
Gli arrestati sono poi stati portati nel carcere di Opera (Milano).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: studenti superiori in piazza, nostro futuro priorità
Nuova manifestazione a Torino, Consiglio regionale ci ascolti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
10 dicembre 2020
13:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova protesta a Torino contro la didattica a distanza. In piazza Castello, davanti al Palazzo della Regione, questa mattina con Anita, Lisa e Maia – studentesse simbolo della lotta per tornare in classe – c’erano anche una cinquantina di studenti delle superiori.
“Abbiamo ricevuto gennaio come data del ritorno in aula, ma le garanzie per la sua sicurezza sono ancora vaghe e paiono insufficienti se non accompagnate da precise priorità politiche rivolte alla scuola e non agli interessi economico-politici consolidati”, spiega Dario Pio Muccilli, 18 anni, portavoce degli studenti autorganizzati, che chiedono di essere ascoltati in Consiglio Regionale.
“Chiediamo che la politica ci dia delle sincere certezze sul rientro e sulla sua primaria importanza nell’agenda dei prossimi mesi. Che la Regione si impegni ad audire noi studenti nel Consiglio Regionale, come già richiesto, poiché non saranno i professori a decidere del nostro futuro, ma i politici eletti che noi vogliamo interrogare. Che il futuro, presente nella scuola, sia la loro priorità, come la nostra”, conclude Muccilli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ilva, Fabio Riva assolto in Appello a Milano
Era accusato di bancarotta. Decisione giudici Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 dicembre 2020
13:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’appello di Milano ha confermato l’assoluzione per Fabio Riva, uno dei componenti della famiglia ex proprietaria dell’Ilva di Taranto, dalle accuse di bancarotta per il crac della holding Riva Fire che controllava il gruppo siderurgico. La stessa Procura generale, malgrado il ricorso in appello della Procura che in primo grado chiese una condanna a più di 5 anni, aveva chiesto la conferma dell’assoluzione “perché il fatto non sussiste” per Fabio Riva, difeso dai legali Salvatore Scuto e Gian Paolo Del Sasso.
Il verdetto di oggi è stato emesso dai giudici Piffer-Gamacchio-Rinaldi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: operativo ospedale da campo a Nuoro, primi ricoveri
Personale militare e della Assl, capienza massima 20 posti letto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
10 dicembre 2020
13:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A oltre un mese dall’allestimento nel piazzale del San Francesco di Nuoro, l’ospedale da campo della Croce Rossa è finalmente operativo con una capienza massima di 20 posti letto Covid. Nel pomeriggio il trasferimento dei primi tre pazienti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La struttura supporterà l’attività dei reparti del San Francesco già riservati alle cure dei positivi: due terapie intensive e due di degenza ordinaria, più i malati ricoverati al Pronto soccorso. Nell’ospedale da campo presteranno servizio 5 ufficiali e 6 sottufficiali medici dell’Esercito, 6 infermieri e 4 opertaori socio sdanitari della Assl di Nuoro. Si rafforza quindi l’assistenza e si dà ossigeno a medici, infermieri e operatori socio sanitari impegnati nella lotta alla pandemia in un territorio che ha il più alto numero di positivi in rapporto alla popolazione.
“L’ospedale da campo è una articolazione dei reparti che curano i pazienti Covid, volta a garantire un maggior numero di posti letto e assistenza diversa a seconda dello stadio della malattia – spiega la direttrice della Assl Grazia Cattina – I pazienti che saranno ricoverati arrivano dalla degenza ordinaria a basso livello assistenziale. E’ una organizzazione complessa – ammette la dirigente – ed è prevista una valutazione attenta per definire i bisogni dei pazienti e quindi il setting più appropriato tra quelli che attualmente il San Francesco può assicurare”.
Tante le polemiche nei giorni scorsi e persino un esposto presentato in Procura dal sindacato degli infermieri Nursind per il grande numero di ambulanze in sosta per ore ma anche per giorni davanti al Pronto soccorso. “Da oltre 10 giorni siamo usciti da questa emergenza – sottolinea Cattina – abbiamo attuato interventi efficaci con l’aumento dei posti letto di degenza ordinaria e terapia intensiva e con la riduzione dei giorni di permanenza dei pazienti in Pronto soccorso. Stiamo proseguendo a rimodulare l’offerta per la degenza dei malati Covid in relazione all’evolversi dell’andamento epidemiologico, fermo restando – chiarisce la direttrice della Assl – che dobbiamo continuare ad assicurare assistenza anche ai pazienti no Covid”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuole guida protestano a Torino, più esami
Auto invadono centro, settore è in ginocchio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
10 dicembre 2020
13:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno invaso con le loro auto il centro di Torino i titolari delle scuole guida, che protestano per chiedere più esami, sospesi durante la zona rossa e fatti con il contagogge in zona arancione. Una situazione che ha portato a un calo del lavoro del 90%, con l’intero settore ora in ginocchio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“L’emergenza sanitaria ha peggiorato una situazione che già non era delle più felici in provincia di Torino – spiega Lorenzo Forneris, segretario provinciale dell’Unione Nazionale Autoscuole di Consulenza Automobilistica – Alla carenza di organico alla motorizzazione si è sommato quello in smart working, visto che gli esaminatori non possono fare gli esami da casa. Sono pochi quelli messi a disposizione, anche perché impegnati in altri incarichi”.
A rischio i fogli rosa: i tempi di smaltimento per gli esami che devono ancora essere fatti superano la loro scadenza, sia di quelli prorogati a fine maggio che quelli a scadenza ordinaria.
Le autoscuole a Torino e provincia sono 250. “Sono mesi che stiamo facendo sforzi per fare esami in qualunque modo, andando anche in altre province per alleggerire la situazione su Torino, però adesso non si va più avanti ed è per questo che chiediamo un intervento delle istituzioni”, conclude Forneris.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: controlli ingressi in Italia a frontiera Trieste
Polizia a Fernetti e altri valichi. Molta disinformazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
10 dicembre 2020
14:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molta disinformazione e dunque qualche auto rimandata indietro, in prevalenza di cittadini sloveni o comunque stranieri. E’ il primo bilancio dei controlli in corso ai valichi di frontiera da parte della Polizia per monitorare gli ingressi in Italia, in considerazione delle nuove misure di sicurezza contro la pandemia, entrate in vigore oggi come previsto dall’ultimo Dpcm.
Il traffico al valico di Fernetti e agli altri lungo il confine con la Slovenia è abbastanza scarso.
Il provvedimento stabilisce che l’entrata in Italia da tutti i Paesi dell’Unione europea (area Schengen) è consentita soltanto previa presentazione di tampone antigenico o molecolare, eseguito al massimo entro 48 ore prima dell’arrivo al confine.
Sono esclusi dall’obbligo del tampone i conducenti dei mezzi pesanti che entrano in Italia per motivi di lavoro, i cittadini transfrontalieri e coloro che giungono in Italia per motivi di salute. Tutti gli altri, invece, italiani o stranieri, devono esibire il risultato del tampone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide moglie: giudici, delirio gelosia è patologia
Tribunale Brescia interviene dopo assoluzione Gozzini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
10 dicembre 2020
14:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Appare necessario anche ai fini di una corretta informazione, in attesa della stesura della motivazione della sentenza, tenere doverosamente distinti i profili del movente di gelosia, dal delirio di gelosia, quale situazione patologica da cui consegue una radicale disconnessione dalla realtà, tale da comportare uno stato di infermità che esclude, in ragione elementare principio di civiltà giuridica, l’imputabilità”. Lo scrive in una nota il tribunale ordinario di Brescia dopo la sentenza di assoluzione per Antonio Gozzini, che ha ucciso la moglie Cristina Maioli ed è stato prosciolto perché ritenuto incapace di intendere e volere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella nota, il tribunale ordinario di Brescia ricorda che il movente di gelosia è “ben noto alla corte assise di Brescia che proprio in ragione di tale concezione distorta del rapporto di coppia nel recente passato a irrogato in due occasioni la pena dell’ergastolo”.
Per quanto riguarda l’assoluzione di Gozzini, “nel corso delle indagini preliminari i consulenti del pubblico ministero della difesa hanno concluso concordemente, sostenendo che la patologia delirante di cui era ed è tuttora portatore Gozzini escludeva ed esclude in radice la capacità di intendere e volere con specifico riferimento al fatto commesso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lapo Elkann, minacce di morte dopo tweet su gruppi fascisti
‘I miei legali sporgeranno denuncia alle autorità giudiziarie’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
14:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lapo Elkann ha ricevuto “minacce di morte e insulti fascisti” dopo un tweet in cui, durante una puntata della trasmissione Report, diceva che i gruppi fascisti vanno sciolti.
“I miei legali – spiega Lapo – nelle prossime ore sporgeranno denuncia alle autorità giudiziarie”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inchiesta Asl Benevento, assolta ex ministro De Girolamo
Pm aveva chiesto 8 anni di reclusione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BENEVENTO
10 dicembre 2020
16:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono state tutte assolte dal tribunale di Benevento, perchè il fatto non sussiste, le otto persone, tra cui l’ex ministro Nunzia De Girolamo, coinvolte nell’inchiesta sulla gestione della Asl del capoluogo. De Girolamo era accusata di associazione per delinquere, concussione e utilità per ottenere il voto elettorale.
Il pm Assunta Tillo aveva chiesto per lei 8 anni e 3 mesi di reclusione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: a Gorizia arriva “giocattolo sospeso”
Per bambini di famiglie in difficoltà sul modello caffè a Napoli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GORIZIA
10 dicembre 2020
16:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Gorizia arriva il “Giocattolo sospeso”, ovvero la possibilità di acquistare un dono natalizio, nei negozi cittadini aderenti, per i bambini che, altrimenti, non ce l’avrebbero.
L’iniziativa, partita dall’associazione “Volendo continuare”, ha trovato subito l’appoggio di Comune e Confcommercio Gorizia e il contributo delle associazioni Fidas Isontina Gorizia, Club Unisco di Gorizia e Spiraglio Gorizia e Monfalcone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si procederà a una raccolta di regali, giocattoli, materiale scolastico, vestiario o altro, da consegnare a bambine e bambini fino a 14 anni, le cui famiglie stanno attraversando un momento di difficoltà.
La distribuzione sarà effettuata con la massima discrezione alle famiglie, poco meno di 300, che sono già state individuate per riuscire a far sorridere circa 450 bambini.
“Ognuno di loro, in questo Natale, sarà figlio di tutta la città – commenta la referente dell’associazione Volendo continuare, Nicole Primozic – perché Gorizia sa essere solidale e generosa”.
Per partecipare, è sufficiente acquistare nei i negozi convenzionati (c’è tempo fino al 22 dicembre) un giocattolo, del materiale scolastico oppure vestiti o qualche altro pensiero.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: contagi in calo in Sardegna, 248 nuovi casi e 7 morti
Meno ricoveri in reparti non intensi e 410 guariti in 24 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
10 dicembre 2020
16:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 25.279 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 248 nuovi casi (+ 5).
Si registrano anche 7 decessi (556 in tutto), sei uomini e una donna tra 64 e 89 anni. Le vittime: tre residenti nella provincia del Sud Sardegna, tre nella Città Metropolitana di Cagliari e una nella provincia di Oristano. In totale sono stati eseguiti 409.587 tamponi con un incremento di 4.163 test.
Sono invece 610 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-11), mentre è di 63 (+2) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.994. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 9.615 (+262) pazienti guariti, più altri 114 guariti clinicamente. Sul territorio, di 25.279 casi positivi complessivamente accertati, 5.493 (+108) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.007 (+36) nel Sud Sardegna, 2.006 (+15) a Oristano, 4.696 (+2) a Nuoro, 9.077 (+87) a Sassari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bonaccini: ‘commissione sull’esondazione del Panaro’
‘Non faremo sconti a nessuno. Vogliamo risposte in fretta’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
10 dicembre 2020
16:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una commissione tecnica specializzata accerterà le cause della rottura dell’argine del fiume Panaro che domenica, nel Modenese, ha causato ingenti danni. “Non deve accadere che si rompano argini – ha affermato il presidente della Regine Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che in aula, durante la seduta dell’Assemblea legislativa ha commentato l’istituzione della commissione annunciata dall’assessore regionale all’Ambiente Irene Priolo – dopo quanto accaduto, vogliamo capire quali sono le cause: sono naturali? Sono per negligenza? Sono per errore di qualcuno? Noi lo vogliamo sapere, e lo vogliamo sapere in fretta.
Non faremo sconti a nessuno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Blutec: rinviato a giudizio imprenditore Ginatta
Bancarotta, riciclaggio e malversazione i reati ipotizzati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
10 dicembre 2020
17:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup del Tribunale di Torino, Ersilia Palmieri, ha rinviato a giudizio l’ex patron di Blutec, Roberto Ginatta, il figlio dell’imprenditore Matteo Orlando, e la segretaria aziendale Giovanna Desiderato. Bancarotta, riciclaggio, autoriciclaggio e malversazione i reati ipotizzati.
Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Francesco Pelosi, Gianatta senior, difeso dall’avvocato Nicola Menardo, avrebbe utilizzato 16 milioni di euro di contribuiti statati per la trasformazione dell’ex impianto Fca di Termini Imerese, in “investimenti di stretto interesse della famiglia Ginatta”.
Inoltre avrebbe investito del denaro, parte dei proventi illeciti, in altre divisioni del gruppo. Il riciclaggio sarebbe avvenuto tramite la Due G Holding Srl del figlio. Ginatta, 73 anni, era stato arrestato il 18 giugno.
L’ex amministratore delegato Cosimo Di Cursi ha già patteggiato una condanna a tre anni e sei mesi. Durante l’udienza preliminare si sono costituite parte civile le società Invitalia e la Blutec. Una settimana fa è stata sequestrata la villa di Sestriere dell’imprenditore. I processo si aprirà il 24 febbraio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenza sessuale: Appello conferma 9 anni per Robinho
Per stupro di gruppo nel 2013, attaccante giocava nel Milan
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 dicembre 2020
17:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’appello di Milano ha confermato le condanne a 9 anni di carcere per l’ex giocatore del Milan Robinho, al secolo Robson de Souza Santos, e per un suo amico, Ricardo Falco, per violenza sessuale di gruppo su una ragazza che all’epoca, nel 2013, aveva 23 anni. Di recente il Santos, squadra brasiliana dove Robinho era tornato a giocare per chiudere la carriera, lo ha messo fuori rosa perché in Brasile nei mesi scorsi si è tornato a parlare del processo milanese e sono state pubblicate intercettazioni dell’inchiesta sulla violenza che hanno scatenato reazioni e polemiche.
Robinho nel 2013 giocava per il Milan.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 16.999 i positivi, 887 le vittime
Incidenza malati-test scende a 9,9%.Un milione i guariti finora
C
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 16.999 i casi positivi al tampone per il coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati della Protezione civile. Le vittime sono 887.
Torna a scendere, secondo l’ultimo bollettino, l’incidenza delle persone risultate positive al Covid rispetto al numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, che sono 171.586. Il tasso di positività è calato al 9,9%, in diminuzione di quasi un punto percentuale rispetto a ieri.
Sono 30.099 i guariti e i dimessi nelle ultime 24 ore per il Covid. Dall’inizio della pandemia sono oltre un milione (1.027.994) le persone che hanno superato il coronavirus. Lo si evince dal sito della Protezione Civile. Gli attuali positivi sono diminuiti di 13.988 persone, scendendo sotto quota 700.000.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: muore parroco a Nuoro, a maggio vittima di rapina
Don Pirarba, 79 anni di Talana, era ricoverato in ospedale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
10 dicembre 2020
17:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il paese di Talana, nel Nuorese, è in lutto per la morte del parroco don Vincenzo Pirarba, che era ricoverato in ospedale per il Covid.
Il sacerdote, 79 anni, era risultato positivo al virus dai primi di ottobre.
Dopo una decina di giorni passati a casa, le sue condizioni si erano aggravate ed era stato ricoverato all’ospedale San Francesco di Nuoro in Rianimazione, dove oggi si è spento.
Il sacerdote, originario di Villagrande, l’8 maggio scorso si era ritrovato suo malgrado al centro di un episodio di cronaca nera: mentre si trovava nella sua casa di Porto Frailis, a Tortolì, era stato pestato a sangue da un malvivente che voleva introdursi nella sua casa a scopo di rapina. Dopo un breve ricovero all’ospedale di Lanusei era stato dimesso. Per quel fatto era stato arrestato un ragazzo di 18 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Esaminatore Suarez, mai contatti con dirigenti Juve
“Paratici? Sbagliato nome” dice a gip, revocata sospensione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
10 dicembre 2020
17:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mai avuto contatti con i dirigenti della Juventus”: si è difeso così Lorenzo Rocca, coordinatore del Centro di certificazione linguistiche dell’Università per Stranieri di Perugia nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip per l’indagine sull’esame “farsa” di conoscenza della lingua italiana sostenuto da Luis Suarez.
Inchiesta per la quale al termine dell’interrogatorio lo stesso giudice gli ha revocato la sospensione per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio, secondo quanto riferito dal suo difensore, l’avvocato Cristiano Manni.
In merito al dirigente bianconero Fabio Paratici citato da Rocca (esaminatore di Suarez) in una delle intercettazioni agli atti, il legale ha spiegato che il suo assistito “in realtà ha sbagliato nome e il riferimento era ad un’altra persona”.
Negando quindi contatti con lui o con altri dirigenti bianconeri.
“Abbiamo risposto alle domande – ha ribadito l’avvocato Manni – e fornito i chiarimenti che ci sono stati chiesti”. JUVENTUS
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Botti:maxi sequestro nel vibonese, 800 kg fuochi pirotecnici
Materiale era in un magazzino, denunciata una donna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VIBO VALENTIA
10 dicembre 2020
17:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un maxi sequestro di 800 chili di fuochi pirotecnici è stato effettuato la notte scorsa dai carabinieri della Stazione di Soriano e da quelli della Compagnia di Serra San Bruno. Il ritrovamento è avvenuto nell’ambito di una specifica campagna effettuata sotto il coordinamento della Procura di Vibo Valentia, guidata da Camillo Falvo, e la prefettura diretta da Francesco Zito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si tratta di uno dei sequestri più grandi mai effettuati in tale ambito nella provincia di Vibo Valentia.
I fuochi sono stati individuati nel centro cittadino di Soriano Calabro in un grosso capannone al cui interno erano stipati molti scatoloni contenenti artifizi pirotecnici. Sono quindi intervenuti gli artificieri di Catanzaro per procedere al campionamento e al repertamento del materiale. In particolare sono state trovate 54 scatole contenenti artifizi di diversa tipologia di categoria F2 e della più pericolosa categoria F3.
Complessivamente circa 800 kg di materiale esplodente detenuto senza specifiche licenze e quindi impossibile da vendere perché privo di autorizzazioni. Denunciata una donna, M.R.C., di 36 anni, difesa dall’avvocato Pamela Tassone, che dovrà rispondere dei reati di omessa denuncia e commercializzazione di materiale esplodente.
Le operazioni di sequestro si sono concluse poco prima dell’alba, mentre a notte inoltrata è terminato l’interrogatorio della donna. L’attività rientra in un più ampio servizio di controllo disposto in questo periodo natalizio e finalizzato alla prevenzione dei reati in materia di esplosivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Re Furio” morì di stenti, via al processo per i proprietari
Sassari, imputati chiedono sospensione e “messa alla prova”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
10 dicembre 2020
18:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver corso e vinto nei più prestigiosi ippodromi d’Italia, dalle Cascine di Firenze al San Siro di Milano, due anni fa era morto di fame e sete, abbandonato a se stesso in un piccolo podere nelle campagne di Sorso. Per la morte di Re Furio, cavallo purosangue inglese di 11 anni, oggi sono comparsi davanti al giudice del tribunale di Sassari, Mauro Pusceddu, i due proprietari, Lisa Gavinuccia Piras, di Usini, e Manuel Puledda, sassarese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo l’accusa sostenuta in aula dalla pm Maria Paola Asara, hanno “cagionato lesioni o comunque sottoposto il cavallo a comportamenti e fatiche insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, dopo averlo abbandonato nel periodo estivo in un fondo privo di riparo e senza alcuna risorsa alimentare e idrica disponibile che gli consentisse un sostentamento sufficiente in autonomia a pascolo brado”. Stando alla Procura, gli imputati “lo alimentavano e abbeveravano saltuariamente, facendogli mancare per più giorni consecutivi acqua e cibo vitali per la sopravvivenza, fino a provocarne il decesso”. I due hanno chiesto la sospensione del processo con la “messa alla prova” per l’estinzione del reato.
In apertura di udienza, si è costituita parte civile l’associazione Horse Angels di Cesenatico, rappresentata dall’avvocata Silvia Ferraris, dal cui esposto era partita l’inchiesta. “L’intento dell’associazione – spiega – è quello di portare avanti un atto di sensibilizzazione su un argomento delicato e purtroppo sempre attuale, quale è il maltrattamento degli animali”. Alla prossima udienza, fissata per il 28 gennaio, l’avvocato difensore dei due imputati, Giuseppe Masala, presenterà al giudice il programma di messa alla prova dei suoi assistiti, che sarà poi valutato dallo stesso giudice e dalle parti civili.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Sardegna, calo contagi e record guariti
Ma report Gimbe segnala che nell’Isola virus corre di più
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
10 dicembre 2020
18:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Calo dei contagi nelle ultime 24 ore, ma il report settimanale della Fondazione Gimbe segnala che la Sardegna è una delle poche regioni in cui aumentano i positivi nel rapporto con gli abitanti (100mila) ed è quarta in Italia nelle percentuali di incremento di casi di Covid, con il 13,2%. Ma è anche una delle cinque aree in cui non sono stati ridotti i casi testati, sempre per 100.000 abitanti: i controlli nell’ultima settimana sono stati 1.348.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sul fronte ospedali, si conferma la criticità nelle terapie intensive (34% di posti occupati contro il limite fissato al 30%), sotto soglia invece i reparti non intensivi (37%).
Gli ultimi dati diffusi dall’Unità di crisi regionale registrano una leggera contrazione di positivi: 248 nuovi casi, 5 in più rispetto a ieri. Si contano purtroppo altre 7 vittime, il totale è di 556 da inizio emergenza. Non ancora conteggiato il decesso del parraco di Talana Vincenzo Pirarba, 79 anni. Il sacerdote era scampato ad un brutale tentativo di rapina che lo aveva costretto al ricovero in ospedale: il Covid non lo ha risparmiato. Continua a crescere anche il numero dei pazienti guariti, 410 in un giorno.
Novità a Nuoro. Ad oltre un mese dall’allestimento nel piazzale del San Francesco, l’ospedale da campo della Croce Rossa è finalmente operativo con una capienza massima di 20 posti letto Covid. Nel pomeriggio il trasferimento dei primi tre pazienti. La struttura supporterà l’attività dei reparti del San Francesco già riservati alle cure dei positivi: due terapie intensive e due di degenza ordinaria, più i malati ricoverati al Pronto soccorso. Nell’ospedale da campo presteranno servizio 5 ufficiali e 6 sottufficiali medici dell’Esercito, 6 infermieri e 4 opertaori socio sdanitari della Assl di Nuoro. Resta il nodo dei Pronto soccorso (quello di Oristano è ancora chiuso). A lanciare l’ultimo allarme sono i Progressisti che hanno presentato una proposta in commissione Sanità del Consiglio regionale per “azioni e soluzioni immediate”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:da Udine studio perdita olfatto e gusto
Crescono decessi (33), calano ricoveri e terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
10 dicembre 2020
18:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I risultati di uno studio sulla perdita di olfatto e gusto come sintomi del Coronavirus, condotto dalla Clinica Neurologica dell’Ospedale di Udine e pubblicato sulla rivista Neurology Clinical Practice, sono stati posti all’attenzione della comunità scientifica internazionale dalla American Academy of Neurology, una tra le maggiori associazioni di neurologi e neuroscienziati del mondo. Lo ha annunciato oggi l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo studio ha riguardato 93 pazienti (età media 63 anni), ricoverati in reparti non intensivi del ospedale udinese nel marzo 2020: il 63 % aveva riferito perdita di olfatto e di gusto e per il 20 % i disturbi olfattivi e gustativi avevano preceduto la restante sintomatologia, perdurando in media per circa 30 giorni.
Cala, intanto, oggi rispetto a ieri, la percentuale di nuovi contagi rispetto ai tamponi processati. Oggi in Fvg sono stati rilevati 672 (+39) nuovi contagi (l’8,04% dei 8.356 tamponi).
Continuano a salire i decessi, 33 (+3) quelli registrati oggi, a cui si aggiungono 9 (+6) vittime pregresse inserite oggi a sistema e afferenti al periodo dal 4 all’8 dicembre. Lo ha comunicato il vicegovernatore Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 37.789, di cui 8.455 a Trieste, 16.704 a Udine, 7.589 a Pordenone e 4.573 a Gorizia, alle quali si aggiungono 468 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione risultano essere 14.712.
Scendono a 62 (-1) i pazienti in cura in terapia intensiva e a 652 (-11) i ricoverati in altri reparti. I decessi ammontano a 1.164. I guariti sono 21.913, i clinicamente guariti 517 e le persone in isolamento 13.481.
Sui ritardi nel diffondere alcuni dati, Rccardi, durante il question time del Consiglio Fvg, ha detto che con un nuovo sistema adottato, il problema non dovrebbe più verificarsi.
Contagi: “sono state rilevate 1359 positività al Covid del personale del sistema sanitario regionale (Ssr) dal 1 giugno all’ 8 dicembre. Al 1 giugno – ha proseguito – si sono registrati 327 casi positivi fra il personale del Ssr, mentre all’8 dicembre, 1686 con un totale oggi di 1359 positivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:per negozi e bar chiusura anticipata a Bari 24 e 31/12
I primi si fermeranno alle 13, per la ristorazione stop alle 11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
10 dicembre 2020
19:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiusura dei negozi alle 13, stop delle attività di ristorazione (anche per l’asporto) alle 11 con divieto di stazionamento in 29 strade e piazze della città, i tradizionali luoghi della movida e dello shopping, nelle vigilie di Natale e Capodanno. Sono alcune delle prescrizioni imposte dall’ordinanza “anti-aperitivo” predisposta dal Comune di Bari per evitare assembramenti il 24 e il 31 dicembre.
Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Antonio Decaro, valutato in sede di Comitato dell’ordine e della sicurezza pubblica e condiviso dal Coc e dalla Asl.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa su protesi, sequestro da 34 mln a gruppo San Donato
Inchiesta, sistema simile a raggiro a Regione su prezzo farmaci
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
10 dicembre 2020
19:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, in un’inchiesta del pm Paolo Storari, ha eseguito un sequestro da 34 milioni di euro a carico di società del gruppo ospedaliero San Donato per una presunta truffa sull’acquisto di protesi ai danni della Regione Lombardia. Il sistema, stando alle indagini, ricalca quello della presunta truffa sui farmaci emerso in un’altra inchiesta che vede coinvolto sempre il San Donato: le case farmaceutiche avrebbero venduto agli ospedali del gruppo farmaci che lo stesso gruppo si sarebbe fatto rimborsare dalla Regione a prezzo pieno, omettendo di indicare gli sconti praticati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: 5 anni di indagini, le tappe del caso
La scomparsa, i depistaggi, l’incriminazione degli 007 egiziani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
16:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A quasi cinque anni dalla morte di Giulio Regeni è arrivata la svolta giudiziaria, con l’atto di conclusione delle indagini da parte della Procura di Roma nei confronti di quattro appartenenti ai servizi segreti egiziani accusati di essere gli autori materiali del sequestro, delle torture e dell’omicidio del giovane ricercatore italiano. Ecco le principali tappe della vicenda.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
25 gennaio 2016 – Si perdono le tracce di Giulio: il giovane ricercatore, dottorando a Cambridge, ‘sparisce’ nei pressi di piazza Tahir, al Cairo.
3 febbraio 2016 – Il suo cadavere viene ritrovato sulla strada che collega il Cairo ad Alessandria d’Egitto. Sul corpo segni di tortura: lividi, fratture, ferite, bruciature.
4 febbraio 2016 – Il direttore dell’Amministrazione generale delle indagini, Khaled Shalabi, esclude un’azione violenta e la presenza di colpi di armi da fuoco o da taglio: si indaga per incidente stradale. Viene eseguita l’autopsia. La Procura di Roma apre un fascicolo.
7 febbraio 2016 – La salma arriva in Italia, viene fatta una nuova autopsia che certifica le torture. Il Cairo intanto cambia versione di giorno in giorno, in quello che appare un depistaggio: si va dall’omicidio a sfondo omosessuale all’uccisione per mano di spie dei Fratelli Musulmani compiuto per creare imbarazzo al governo di Al Sisi. I genitori di Giulio iniziano una battaglia, la vicenda diventa un caso diplomatico.
24 marzo 2016 – Il ministero dell’Interno egiziano fa sapere che è stata sgominata una banda specializzata in rapine a stranieri e che nel covo sono stati trovati i documenti di Regeni, tra cui il passaporto. Ma la versione non convince gli inquirenti italiani: “Il caso non e’ chiuso, tante incongruenze”. Si sapra’ in seguito che la banda non aveva alcuna connessione col caso di Giulio.
14 aprile 2016 – La Procura di Roma invia alle autorita’ egiziane una rogatoria e chiede i acquisire i tabulati telefonici di 13 persone, i video delle zone frequentate dal giovane e una serie di testimonianze. Il 5 maggio arrivano alcuni tabulati.
8 maggio 2016 – Vertice al Cairo tra investigatori italiani e magistrati egiziani. Consegnati altri documenti.
4 agosto 2016 – Emerge che Mohamed Abdallah, capo del sindacato ambulanti su cui Regeni stava facendo una ricerca, aveva segnalato ai servizi egiziani l’attività di Giulio. A dicembre si saprà che era stato lui a denunciarlo.
9 settembre 2016 – Vertice a Roma tra magistrati egiziani e italiani. L’Egitto ammette: Regeni era sorvegliato, impegno a consegnare tutta la documentazione.
15 marzo 2017 – Nuova rogatoria della Procura di Roma per acquisire altra documentazione. Per i pm italiani, nei fatti raccontati dagli ufficiali degli apparati di sicurezza del Cairo emergono “falsità e reticenze”. Gli sviluppi dei mesi successivi non saranno mai decisivi.
4 dicembre 2018 – La Procura di Roma iscrive nel registro degli indagati cinque uomini, membri dei servizi segreti civili e della polizia investigativa egiziani, per concorso in sequestro di persona. Sono il generale Sabir Tareq, i colonnelli Usham Helmy e Ather Kamal, il maggiore Magdi Sharif e l’agente Mhamoud Najem. L’ipotesi è che si siano adoperati per mettere sotto controllo Regeni dopo la denuncia di Abdallah.
30 aprile 2019 – La Camera approva l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.
5 maggio 2019 – I pm di Roma inviano in Egitto una nuova rogatoria con cui si chiedono notizie relative a una serie di personaggi, tutti appartenenti agli apparati pubblici egiziani, che ruotano intorno ai cinque indagati dalla Procura di Roma.
Verifiche anche su un supertestimone che ha carpito un colloquio sul rapimento di Giulio.
17 dicembre 2019 – Sono almeno quattro i depistaggi messi in atto dagli apparati egiziani. E’ quanto emerge dalle audizioni in commissione parlamentare d’inchiesta del procuratore di Roma, Michele Prestipino e il sostituto Sergio Colaiocco.
20 giugno 2020 – Vengono trasmessi in Italia alcuni documenti di Regeni, il passaporto e due tessere universitarie. Gli oggetti furono sequestrati alla banda di presunti killer, cinque criminali comuni uccisi in Egitto il 24 marzo 2016.
30 novembre 2020 – Rottura del rapporto di collaborazione tra i magistrati italiani e quelli egiziani. I pm annunciano l’imminente chiusura delle indagini nel corso di un vertice, ma per gli inquirenti del Cairo le prove sono insufficienti per sostenere l’accusa in giudizio. I genitori di Regeni affermano di avere subito dagli egiziani, negli anni, “ferite e oltraggi di ogni genere”.
10 dicembre 2020 – Chiusura delle indagini. Rischiano di finire sono processo il generale Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abdelal Sharif.
Quest’ultimo, oltre al sequestro di persona pluriaggravato contestato a tutti, è accusato di lesioni personali aggravate (essendo stato introdotto il reato di tortura solo nel luglio del 2017) e dell’omicidio del ricercatore friulano. Chiesta l’archiviazione invece per Mahmoud Najem.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
XFactor 2020, vince Casadilego
E Alessandro Cattelan annuncia il suo addio “si cambia pagina”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
00:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La cantautrice 17 enne abruzzese Casadilego, all’anagrafe Elisa Coclite (categoria Under donne, guidata dal rapper Hell Raton), vince la 14/a edizione di X Factor, il talent di Sky. Nella finale batte l’estroso N.A.I.P, il rapper ventenne Blind (che riceve però il disco d’oro per Cuore nero) e il duo rock Little Pieces of Marmalade che si è giocato nell’ultima manche la vittoria in una gara finita testa a testa, con Casadilego.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sul finale il conduttore, Alessandro Cattelan annuncia il suo addio al talent: “Questa è stata la mia ultima puntata di X factor – ha detto emozionato -. E’ stato un viaggio molto bello che ho fatto insieme a tutti voi in questi ultimi 10 anni”. Questa ultima settimana “è stata strana – ha spiegato – era una routine, sapevo che sarebbe stata l’ultima. I giorni erano pagine di un libro che stavano arrivando alla fine, un libro che mi è piaciuto tantissimo ma che sono contento di aver finito. Mi sono reso conto che non sto lasciando un programma, sta finendo un’epoca per me, un pezzo della mia vita che ho passato con voi”. Ora ” si cambia pagina”, ha aggiunto, fermandosi un attimo per controllare l’emozione. “Non mi capita spesso di essere senza parole, è uno di quei momenti”. In questi anni “ho conosciuto delle persone fantastiche, so che capiranno la mia decisione anche se forse le metterò in difficoltà ma andrete alla grande lo stesso. Per me è arrivato il momento di andare avanti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Benzinai:confermata serrata da sera 14 dicembre fino al 16
Dopo intervento autorità ridotta lunghezza chiusura distributori
C bn=42373001;crtbwp=uUpEUk9cR…
C bn=42373001;crtbwp=uUpEUk9cR…
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
13:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I benzinai confermano la loro serrata con la chiusura dei distributori dalla sera di lunedì 14 dicembre fino al pomeriggio 16 , questo dopo l’intervento dell’Autorità garante per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali. L’autorità ha chiesto ai benzinai “responsabilità” per non aggravare la situazione già difficile delle “Istituzioni coinvolte nell’attivita’ di prevenzione e contenimento della diffusione del virus” (es.
rifornimento autoambulanze) e di ridurre la durata dello sciopero. L’orario dello sciopero è stato ridotto di circa mezza giornata. I benzinai ora chiuderanno il 14 alle 19.00 (rete ordinaria) e 22.00 (autostrade) e riapriranno rispettivamente alle 15.00 e alle 14.00 del 16 dicembre e non, come prima annunciato, alle 7 e alle 6 del 17 dicembre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Casadilego vince X Factor 2020
Cattelan: ‘Dopo 10 anni lascio la conduzionent Sky’
APPROFONDIMENTO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
01:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla fine è stata una favorita della vigilia, la 17enne Casadilego all’anagrafe Elisa Coclite (categoria Under donne, guidata dal rapper Hell Raton), cantautrice abruzzese intensa e struggente, a conquistare la 14/a edizione di x Factor. Nell’ultima manche la lotta è stata ‘testa a testa’ con il duo rock Little Pieces of Marmalade.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva, a sorpresa, appena prima dell’annuncio del vincitore, l’addio al programma dopo 10 anni, del suo conduttore Alessandro Cattelan: “”Questa è stata la mia ultima puntata di X factor – ha detto emozionato -. E’ stato un viaggio molto bello che ho fatto insieme a tutti voi”. Quest’edizione 2020 ai tempi del Coronavirus, a cui hanno lavorato 750 persone tra 8000 tamponi, più di 20 mila mascherine 300 litri di igienizzante, ha ricordato Cattelan, si è aperta con il ritorno sul palco degli altri concorrenti, Eda Mari, Blue Phelix Manitoba, Santi Mydrama, Vergo, Cmqmartina, e i sempre carismatici Melancholia. La novità per la prima manche, delle esibizioni dei finalisti insieme ai loro giudici, comincia con il perfetto matrimonio rock tra i Little Pieces of Marmelade e Manuel Agnelli (pantaloni di vinile, petto nudo e chitarra elettrica), in Veleno degli Afterhours. Melò rap/pop per Blind con Emma in La Fine, successo di Tiziano Ferro e Nesli. Piano e voce, Casadilego tratteggia la cover di Stan, brano iconico di Eminem Feat Dido, con Hell Raton che vira i versi anche in spagnolo. N.A.I.P ( Michelangelo Mercuri) mette in luce un’anima dixieland/swing in Lollipop nel duetto con Mika, ma la performance non convince il pubblico, e l’estroso e talentuoso finalista ‘Over’ è il primo eliminato della serata. Per la seconda manche spazio ai ‘best of’, il meglio fatto in X factor, dai concorrenti: atmosfere sognanti e un mare di blu, per Casadilego, che emozionata, al piano inizia con Kitchen Sink dei Twenty One Pilots, unendoci una coinvolgente Xanny di Billie Eilish per concludere alla chitarra, sicura, con A case of you di Joni Mitchell. E dalle parole dei giudici già si sente aria di vittoria: “E’ incredibile tu abbia una voce così oceanica all’età che hai” commenta Agnelli. “Non ho mai visto così tanto talento in una sola persona” nota Emma. “Mi sono reso conto che lei è come me, non ha paura di osare e sperimentare” spiega il suo giudice Hell Raton. Blind, in tre suoi brani originali, trova via via fiato, convinzione ed emozione in Bambino sulla cover di Per me è importante dei Tiromancino, e si appoggia senza dubbi alle orecchiabili cornici sonore di Cicatrici e Affari Tuoi. I Little Pieces of Marmelade fanno una summa del loro percorso chitarra, voce e batteria con I Am the Walrus dei Beatles, accompagnati dagli archi; Bullet With Butterfly Wings dei The Smashing Pumpkins e Gimme All Your Love degli Alabama Shakes.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Complimenti da tutti i giudici per la loro forte personalità musicale che conquista anche gli spettatori. Il duo rock infatti un po’ a sorpresa arriva alla fase finale, mentre si ferma un altro favorito, Blind che però porta a casa un Disco d’oro per il suo singolo Cuore nero. L’ultima manche si gioca sui brani inediti manifesto, Casadilego al piano con la sua ‘Vittoria’ e i Little Pieces of Marmelade (“che sono entrati nella playlist globale di Spotify”, ricorda Agnelli) con l’adrenalinica Oh Oh Oh. Trionfa, in una gara che Cattelan definisce testa a testa, al televoto, Casadilego, che essendo minorenne, non può riproporre il brano, perché si sta andando oltre la mezzanotte. Ospiti della puntata i Negramaro, con ‘Fino all’imbrunire’, ‘La prima volta’, ‘Contatto’ e insieme a Madame, che li raggiunge sul palco ‘Non è vero niente’. Spazio anche alle performance dei giudici: Emma Marrone in Latina; Hell Raton in Alaska con Lazza per ‘Weekend’, Mara Sattei in ‘Altalene’ e in consolle Slait; Manuel Agnelli insieme ai suoi Afterhours in Quello che non c’è; Mika con un medley di Tiny Love, Origin of Love, Relax, Good Guy e Grace Kelly.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 15:20 DI MARTEDì 08 DICEMBRE 2020
ALLE 20:21 DI MERCOLEDì 09 DICEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Acqua alta piomba su Venezia, Mose non è attivo
Oggi non era previsto sollevamento, previsioni punta di 135 cm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
08 dicembre 2020
15:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia di nuovo alle prese con l’acqua alta, che oggi si è ripresa la città a causa del fatto che il Mose – che l’aveva difesa negli ultimi giorni – non è entrato in funzione. Piazza San Marco e il centro storico sono stati così allagati, con i soliti disagi per i negozianti.
Il centro maree, che aveva aggiornato in senso peggiorativo le stime del fenomeno in mattinata, prevede che la massima possa raggiungere i 135 centimetri. Ma non è escluso che la misura possa essere più alta, soprattutto a Chioggia. “Perché oggi il Mose non è stato azionato? Siamo in una fase sperimentale, nella quale si alza quando c’è una previsione di 130 centimetri: l’allerta viene data 48 ore prima, per permettere non solo di emettere le ordinanze per la navigazione ma anche per convocare le squadre operative” ha spiegato Cinzia Zincone, a capo del Provveditorato alle opere pubbliche del Nordest.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sfida fra rapper con Nitro in negozio Desio, multati da CC
Party in diretta streaming
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DESIO (MONZA)
08 dicembre 2020
15:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decine di persone che ballano, musica a tutto volume, il tutto trasmesso in diretta streaming, una mic tyson ovvero una sfida fra rapper a cui ha partecipato anche il rapper vicentino Nitro che ha centinaia di migliaia di follower. Questa la festa interrotta dai carabinieri ieri sera a Desio (Monza), all’interno di un negozio di informatica, dove i militari sono arrivati grazie a una segnalazione al 112 per il rumore.
Tra i partecipanti anche giovani provenienti da fuori regione. Dai successivi approfondimenti svolti anche dall’analisi di vari social network, è emerso che l’evento , pubblicizzato su diverse piattaforme come “contest” tra diversi rapper, era trasmesso sul canale “twitch”. Per organizzatori e partecipanti sono scattate le sanzioni amministrative “anti-covid”, con l’immediata sospensione del party.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Zaki libero”, sit-in studenti davanti ambasciata a Roma
“Non c’ è cultura senza libertà”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
17:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al grido “Free Patrick Zaki, non c’è cultura senza libertà” i ragazzi e le ragazze della Rete Degli Studenti Medi di Roma Centro si sono riuniti oggi pomeriggio sotto l’ambasciata culturale egiziana per protestare contro la sentenza del Tribunale del Cairo che ha sancito ieri altri 45 giorni di fermo per lo studente. “Dopo il triste caso di Giulio Regeni che ancora non ha conosciuto verità, ora tocca a Patrick Zaki subire le violazioni di diritti portate avanti dal governo egiziano – dicono gli studenti -.
Siamo stufi di dover rivendicare ancora nel 2020 il rispetto dei diritti umani, non è bastato il caso Regeni per dimostrare quanto l’Egitto sia uno stato democratico solo in copertina”.Gli studenti chiedono “l’immediata scarcerazione di Patrick e l’assunzione di un impegno concreto da parte del governo italiano nel porre fine a ingiustizie e violazioni di diritti.La verità e la tutela di Patrick e di Giulio e di molti altri vengono prima delle dinamiche politiche internazionali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 14.842 nuovi contagi, 634 morti
149mila tamponi, tasso positività scende al 9,9%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
17:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 14.842 i positivi al test sul coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino del ministero della Salute. Le vittime sono 634.
Sono 149.232 i test per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, in aumento di oltre 38mila rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Il rapporto tra positivi e tamponi è del 9,9% in netto calo rispetto a ieri (era del 12,3%).Sono 192 i pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia nelle ultime 24 ore: Il saldo giornaliero è di -37 unità , portando il totale delle persone in rianimazione a 3.345.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia: marea tocca picco di 138 centimetri
Meteo tradisce città, e previsioni ‘ingannano’ il Mose
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
08 dicembre 2020
18:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è fermata prima del temuti +145 centimetri l’alta marea a Venezia, toccando una massima di 138 centimetri, a metà pomeriggio. Il Centro maree del Comune sottolinea come per diverso tempo il forte vento non abbia permesso di ‘stabilizzare’ la quota.
Ora l’acqua sta lentamente scendendo. Le paratoie del Mose oggi non sono state attivate. Il peggioramento progressivo delle condizioni meteo ha così fatto piombare Venezia nell’incubo dell’acqua alta. Oggi a difenderla non c’era il Mose, che per 5 volte da ottobre, seppur in fase di emergenza, aveva la città lagunare. Ieri il Centro maree aveva emesso previsto una massima inferiore ai 125 cm, sulla base della quale non era stata avviata la procedura di attivazione delle barriere. Solo nella tarda mattinata di oggi la situazione è precipitata e la previsione è stata aggiornata a 135 centimetri. Troppo tardi per mettere in moto la macchina organizzativa del Mose, che richiede uno stato di allerta 48 ore prima.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alto Adige: Schuetzen, fate tornare combattenti per libertà
Commemorazione per Kerschbaumer ad Appiano,”chiediamo la grazia”
GIOCA ORA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
08 dicembre 2020
19:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A) – BOLZANO, 08 DIC – A San Paolo di Appiano si è svolta – anche se in forma ridotta causa Covid – la tradizionale commemorazione della Lega patriottica sudtirolese (Suedtiroler Heimatbund) e degli Schuetzen in ricordo di Sepp Kerschbaumer e dei ‘Freiheitskaempfer’, i “combattenti per la liberta’ “, autori degli attentati degli anni Sessanta in Alto Adige. Il vice comandante degli Schuetzen altoatesini Renato des Dorides nel suo intervento ha rinnovato la richiesta di grazia per gli attentatori degli anni ’60.
“E’ ora – ha detto – che il sedicente Stato democratico italiano, che più volte ha graziato delinquenti, attentatori politici e assassini, faccia tornare a casa i combattenti per la libertà che vivono in esilio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Card. Parolin ricoverato al Gemelli, intervento programmato
Bruni, lascerà l’ospedale in pochi giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 dicembre 2020
19:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il numero due del Vaticano, il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, “è da questo pomeriggio ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli per essere sottoposto ad un programmato intervento chirurgico per ipertrofia prostatica. Si prevede che in pochi giorni potrà lasciare il nosocomio e riprendere gradualmente il suo lavoro”: lo riferisce il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, rispondendo alle domande dei giornalisti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage discoteca, docufilm su Manifesto divertimento sicuro
In uscita oggi, voluto dal Cogeu
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
08 dicembre 2020
20:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lacrime e ricordi, verità giudiziarie in parte cristallizzate (la condanna in primo in grado dei sei della banda dello spray) e altre ancora da definire (le autorizzazioni per il locale, per le quali la Procura di Ancona ha chiesto in questi giorni una serie di rinvii a giudizio). Due anni dopo la strage della discoteca Lanterna azzurra di Corinald, con la morte di cinque adolescenti e di una mamma, schiacciati dalla calca all’uscita del locale, è nato su iniziativa del Cogeu (Comitato Genitori Unitario), il “Manifesto del divertimento in sicurezza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un docufilm, in uscita oggi, racconta come è nato e come si è sviluppato questo vero e proprio patto di “corresponsabilità” tra gestori, genitori e ragazzi. E’ la storia di una rinascita e di una riflessione di un gruppo di adolescenti presenti quella sera, in cui ci furono anche 200 feriti: “Parlare nel silenzio, nascita di un manifesto” il titolo del docu, diretto dal regista Tommaso Luzi e voluto dal Cogeu: i ragazzi stessi si raccontano, all’interno della discoteca MamaMia di Senigallia. Si parla di cosa è stato fatto da allora, per evitare altre tragedie, mettendo in luce, oltre al ricordo di chi non c’è più, l’atteggiamento positivo e costruttivo delle persone coinvolte che da un’esperienza dolorosa hanno saputo trarre l’opportunità di realizzare una serie di progetti utili alla loro generazione.
Il Manifesto è stato redatto con la collaborazione di OneDay e ScuolaZoo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltellato e ucciso, assassino confessa
Ex compagno scuola ammette tutto, “ho problemi psichici”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
08 dicembre 2020
21:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha ammesso tutto Mattia Rossetti, il 26enne di Ancona arrestato per omicidio volontario per la morte di Michele Martedì, suo coetaneo ed ex compagno di scuola, preso a coltellate oggi in via Maggini ad Ancona, mentre stava rientrando a casa. Ha confessato di avere aggredito e ucciso l’altro giovane, fornendo al pm Irene Bilotta e ai carabinieri che lo hanno interrogato anche una spiegazione dei motivi del suo gesto.
Agli inquirenti Rossetti, che aveva pubblicato sui suoi profili social un video pieno di insulti e accuse farneticanti nei confronti della vittima, è apparso tranquillo: avrebbe anche detto di avere problemi psichici.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Friuli,allerta arancio, scuole chiuse in 57 comuni
Pericolo valanghe 5 su 5 Carnia; 800 utenze senza elettricità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
08 dicembre 2020
23:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuole chiuse domani in 57 comuni della provincia di Udine, nell’alto Friuli, a causa del maltempo che imperversa nella zona e che ha fatto impennare il rischio valanghe a 5 su 5 in Carnia e 4 su 5 nel Tarvisiano. Lo ha disposto il prefetto di Udine, Angelo Ciuni, sulla scorta della allerta arancio indicata dalla Protezione civile Fvg, con un provvedimento firmato questa sera.
In Carnia e alto Friuli si temono possibili dissesti e criticità idrauliche. Nell’area piove e nevica abbondantemente da ore. Sappada è isolata per una slavina e sono oltre 800 le utenze prive di energia elettrica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia, al via l’innalzamento del Mose
Per stamani prevista una massima marea di 125-130 centimetri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
09 dicembre 2020
04:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono iniziate alle 3 le operazioni di innalzamento delle paratoie del Mose, in vista della massima di marea prevista (125-130 centimetri) per questa mattina a Venezia. Lo confermano fonti del Comune.
Ieri il meteo ha messo sotto scacco il Mose, facendo finire Venezia sono 138 centimetri di acqua. E’ bastata una rapida evoluzione in negativo delle condizioni meteorologiche, con forti venti di scirocco e il mare non in grado di ricevere la spinta della laguna per lo scarico a valle dei fiumi ingrossati dalla pioggia, per buttare letteralmente al vento le performance delle paratoie da ottobre a oggi. Da una previsione di 125 centimetri si è arrivati nel pomeriggio a un livello eccezionale superiore di 13 centimetri ai calcoli dei tecnici.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia: Mose attivo, massima marea prevista alle 9,30
E’ stmata in 125 cm sul medio mar, incogniyta vento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
09 dicembre 2020
08:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il sistema Mose per la difesa di Venezia dal fenomeno dell’acqua alta ecezionale è attivo. Le 78 paratie alle tre bocche di porto (Lido, Alberoni e Chioggia) sono state alzate nella notte per una prevsione di marea di 123 cm sul medio mare intorno alle 9,30.
Il Mose dovrebbe essere attivato, al momento, per previsioni intorno ai 130 cm ma dopo la marea di ieri saliita a 138 cm rispetto a una prevsione intorno ai 122 cm è stato alzato comunque. Il tutto a causa delle incertezze provocate dall’imprevedbilità dei venti come inaspettatamente accaduto proprio ieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Carnia e Friuli,10mila senza energia,scuole chiuse
Abbondanti precipitazioni di pioggia e neve da giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
09 dicembre 2020
09:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue l’ondata di maltempo sul Friuli Venezia Giulia, dove pioggia e neve cadono praticamente senza sosta da venerdì scorso causando forti danni in Carnia e in Friuli e dove i vigili del fuoco sono impegnati in un enorme sforzo insieme con la Protezione civile che sta operando sul territorio con 420 volontari e 150 mezzi e i vigili del fuoco.
Sono state circa 400 le chiamate giunte al numero unico 112, per segnalare problemi causati dal maltempo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo le previsioni, nel pomeriggio di oggi dovrebbero attenuarsi le precipitazioni e cessare in tarda serata con qualche colpo di coda possibile ancora domani.
Ieri è stata la giornata più difficile, con 10 mila utenze rimaste senza energia elettrica nella sola Carnia e altre 800 a Tolmezzo. La Protezione civile Fvg riporta 64 cm di neve caduta in 12 ore a Sella Chianzutan (954m) e cifre poco inferiori in località della zona della stessa o maggiore altitudine. A Sella Nevea la neve ha raggiunto i due metri. Tante le strade ancora isolate, per neve o per caduta di alberi e gli allagamenti. Oggi le scuole resteranno chiuse in 57 comuni.
Il comune di Forni Avoltri non è più isolato grazie alla rimozione della frana che aveva interessato l’abitato nel fine settimana, mentre a Forni di Sopra tante arterie non sono percorribili a causa del depositarsi della neve e del formarsi di ghiaccio a terra.
Sempre ieri tanti fiumi, canali e torrenti sono esondati nella Bassa friulana, con acqua alta e mareggiate a Grado e Lignano.
Frane e strade interrotte in serata anche in provincia di Pordenone: Vigili del fuoco e Protezione civile sono ancora in azione a Campone di Tramonti di Sotto e a Pinzano. Nevica in tutta la Valcellina dove tra venerdì e domenica erano già caduti 800 millimetri di pioggia. METEOVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALLA POLITICAVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTEVAI ALLA TECNOLOGIA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bonetti: pronta a dimettermi se Conte non ritira task force
Boccia, se ne assumerà la responsabilità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
10:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Io sarei pronta a dimettermi nel momento in cui non avrei più la possibilità di rispondere al giuramento che ho fatto. Ho giurato sulla Costituzione Italiana che prevede un processo democratico che deve essere tutelato e mantenuto.
Nel momento in cui non fossi messa nelle condizioni di rispettare questo giuramento, anche per coscienza personale, sì sarei pronta anche a dimettermi”. Lo ha detto la ministra alle Pari Opportunità e alla Famiglia Elena Bonetti a Radio Capital rispondendo alla domanda: “Se Conte non ritira la task forse lei sarebbe pronta a dimettersi?”.
“Se ne assumerà le sue responsabilità, come il suo partito”, ha replicato il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: con la Dad meno alunni con disabilità a lezione, -23%
Al Sud -29%. 1 su 4 gli istituti carenti di postazioni ad hoc
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
10:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con la didattica a distanza diminuisce la partecipazione degli alunni con disabilità: tra aprile e giugno 2020, oltre il 23% degli alunni con disabilità (circa 70 mila) non ha preso parte alle lezioni, quota che cresce nelle regioni del Mezzogiorno dove si attesta al 29%. Una su 4 le scuole carenti di postazioni informatiche per gli alunni con disabilità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ quanto emerge dal report dell’Istat “L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità – A.S. 2019-2020”.
Le politiche di inclusione attuate negli anni hanno favorito un progressivo aumento della partecipazione – spiega l’Istat nel report -: nell’anno scolastico 2019/2020 gli alunni con disabilità che frequentano le scuole italiane sono quasi 300 mila (pari al 3,5% degli iscritti), oltre 13 mila in più rispetto all’anno precedente, con un incremento percentuale, ormai costante negli anni, del 6%. Gli altri studenti che non partecipano costituiscono invece l’8% degli iscritti. Anche in questo caso: le regioni del Centro si distinguono per la più bassa percentuale di studenti esclusi (5%) mentre nel Sud del Paese la quota risulta quasi raddoppiata (9%). I motivi più frequenti che hanno reso difficile la partecipazione degli alunni con disabilità alla Didattica a distanza sono: la gravità della patologia (27%), la mancanza di collaborazione dei familiari (20%) e il disagio socio-economico (17%). Per una quota meno consistente ma non trascurabile di ragazzi, il motivo dell’esclusione è dovuto alla difficoltà nell’adattare il Piano educativo per l’inclusione (Pei) alla Didattica a distanza (6%), alla mancanza di strumenti tecnologici (6%) e, per una parte residuale, alla mancanza di ausili didattici specifici (3%). Le difficoltà di carattere tecnico e organizzativo, unite alla carenza di strumenti e di supporto adeguati e alle difficoltà d’interazione, hanno reso quindi – sottolinea l’Istat – la partecipazione alla Dad più difficile per i ragazzi con disabilità, soprattutto in presenza di gravi patologie, o se appartenenti a contesti con un elevato disagio socio-economico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arrivato primo volo Alitalia Covid-tested New York-Roma
Atterrato a Fiumicino poco prima delle 8 con 100 passeggeri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIUMICINO (ROMA)
09 dicembre 2020
12:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ atterrato questa mattina poco prima delle 8 all’aeroporto di Fiumicino da New York il primo dei tre voli settimanali Alitalia Covid-tested da e per il “John Fitzgerald Kennedy” programmati in via sperimentale, salvo proroghe, fino al 15 febbraio 2021.
A bordo del volo AZ609 un centinaio di passeggeri che, nelle 48 antecedenti la partenza dagli Stati Uniti o direttamente in aeroporto prima dell’imbarco, hanno effettuato il test antigenico comprovante la negatività al Covid. Ultimato lo sbarco, tutti i passeggeri dovranno ora sottoporsi ad un nuovo test antigenico che verrà eseguito presso le strutture di testing rapido allestite da Aeroporti di Roma e già operative al Leonardo da Vinci con il supporto della Regione Lazio.
Si tratta quindi di un doppio controllo che esenterà così i passeggeri dall’obbligo di quarantena al momento dell’ingresso in Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’orvietano case divise tra due comuni
“Faremo autocertificazione per passare da stanza ad altra”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ALLERONA (TERNI)
09 dicembre 2020
11:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per una decina di famiglie che vivono a cavallo tra Allerona e Castel Viscardo le prossime festività natalizie rischiano di essere un rompicapo per come comportarsi in base all’ultimo Dpcm anti Covid che vieta gli spostamenti tra comuni. Alcuni hanno infatti, tra l’altro, la sala da pranzo in un comune e la camera da letto nell’altro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vorrà dire che compileremo l’autocertificazione per passare da una stanza all’altra”, racconta una giovane coppia che vive proprio in una delle case sul confine.
Ma il problema si estende a decine e decine di famiglie che si troveranno per Natale e Capodanno separati dalla strada che taglia in due le località di Allerona scalo e Pianlungo, frazione, appunto di Castel Viscardo. Località per raccontare la situazione.
Silvana e Diva Possiedi sono due sorelle che vivono in altrettante palazzine una di fronte all’altra in via Mazzini.
Anche loro, nonostante la vicinanza, saranno costrette a starsene ognuna a casa propria. “Abitiamo, assieme anche a nostro fratello, a una decina di metri di distanza, ma su comuni differenti”, raccontano dal centro della carreggiata, che segna il confine geografico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Turchia: Erdogan, possibili sanzioni Ue non ci preoccupano
‘Grecia fugge dai negoziati, noi ancora disponibili a trattare’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ISTANBUL
09 dicembre 2020
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le possibili “sanzioni contro la Turchia” da parte del Consiglio europeo che inizia domani per le dispute sul Mediterraneo orientale “non ci preoccupano più di tanto. L’Ue non è mai stata onesta.
Ma noi siamo stati pazienti e continuiamo a esserlo. Vedremo che passi faranno”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in una conferenza stampa prima di partire per la sua visita in Azerbaigian. Sono i greci che “continuano a fuggire dal tavolo” dei negoziati. “In realtà non ci sono mai stati”. Ma “se la Grecia agirà onestamente come vicino, noi continueremo a restare al tavolo”, ha aggiunto Erdogan.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venezia: Mose, alle paratoie acqua raggiunge 123 cm.
Davanti a San Marco si ferma a 62 cm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
09 dicembre 2020
11:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’acqua alta, alle paratoie del Mose al Lido di Venezia, ha toccato i 123 cm alle 8.05. Lo rende noto il Centro maree del Comune di Venezia rilevando alla stessa ora in laguna, davanti a San Marco, alla centralina di Punta della Dogana, una marea di 62 cm.
Poi il livello dell’acqua ha oscillato tra i 60 e i 65 cm.
Il Centro maree rileva che la prossima massima di marea è stimata a 135 cm alle ore 8 di domani. Nella notte, annunciano, saranno avviate nuovamente le procedure per l’attivazione del sistema Mose. Per i tecnici del Comune permangono condizioni favorevoli al fenomeno dell’acqua alta per tutta la settimana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Fontana: podcast indaga su ‘pista veneta’ attentato
Su Storytel inchiesta di Porcelluzzi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
09 dicembre 2020
15:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La ‘pista veneta’ dell’attentato di Piazza Fontana, nel triangolo che unisce Venezia, Padova e Treviso, è la nuova inchiesta giornalistica che Nicolò Porcelluzzi, giovane giornalista veneziano osservatore della storia più recente del nostro Paese, pubblica in un podcast a puntate sulla piattaforma Storytel, dal titolo “Stragisti d’Italia”, in uscita nell’anniversario della strage, il 12 dicembre prossimo.
Dopo aver indagato sulla genesi del terrorismo rosso con il precedente ‘La bomba in testa’, nel nuovo podcast Porcelluzzi si concentra sui nazifascisti di Ordine Nuovo, per capire l’origine e lo sviluppo delle ‘stragi di Stato’, da Piazza Fontana alla Stazione di Bologna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In quattro puntate si articola un percorso attraverso i luoghi-chiave di questa storia, un’esplorazione della provincia veneta che ha incubato un disegno eversivo, tra fascisti e neonazisti, un’impunità che va fino agli uffici dei servizi segreti italiani.
Com’è possibile che chi avrebbe dovuto difenderci abbia coltivato rapporti di amicizia e collaborazione con le persone più pericolose del nostro Paese? Che cosa possiamo imparare oggi, dalla storia del nostro Paese che va dalla fine degli anni Sessanta all’inizio degli anni Ottanta? Con il contributo delle voci di protagonisti e studiosi di quel periodo, ‘Stragisti d’Italia’ vuole farsi racconto della storia umana, politica e giudiziaria delle menti che avrebbero ideato, fabbricato e nascosto una valigetta piena di esplosivo in una banca del centro di Milano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, da domenica Lombardia sarà in zona gialla
‘Speranza mi ha informato che venerdì firmerà ordinanza’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 dicembre 2020
15:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Da domenica la Lombardia sarà ufficialmente zona gialla”. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Attilio Fontana.
“Questa mattina il ministro Speranza mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore”, ha spiegato Fontana, in un post sui social.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Danneggia crocifisso a Rimini, denunciato
Scoperto dalla telecamere di videosorveglianza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
09 dicembre 2020
15:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il crocifisso in vetroresina della chiesa di Santa Giustina a Rimini è stato vandalizzato da un 44enne identificato e denunciato per danneggiamento dai carabinieri di Santarcangelo di Romagna. L’uomo, che non ha fornito spiegazioni del suo gesto, è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della chiesa, mentre staccava il crocifisso dal capitello votivo nel piazzale davanti all’edificio religioso.
Poi, dopo aver rotto una mano del Cristo in croce, ha lasciato a terra la statua ed è fuggito.
A denunciare il fatto il parroco. Il 44enne non sarebbe nuovo a simili gesti sempre nei confronti delle statue della chiesa di Santa Giustina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sostenibilità ambientale, Università Bologna tra top 10 al mondo
Prima in Italia per 4/o anno, poi Torino, L’Aquila e Luiss Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
09 dicembre 2020
15:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Università di Bologna è nella top 10 dei migliori atenei al mondo (e si conferma prima in Italia) per attenzione alla sostenibilità ambientale, in particolare grazie ai trasporti. Lo certifica la nuova edizione del ranking GreenMetric, la classifica che valuta le politiche e le azioni “verdi” messe in campo dalle università a livello globale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’edizione 2020 del ranking, appena pubblicata, l’Alma Mater conquista per il quarto anno consecutivo la prima posizione tra gli atenei italiani, e scala quattro posizioni a livello mondiale, passando dal 14/mo al decimo posto. Gli atenei che partecipano alla rilevazione aumentano ogni anno: in questa nuova edizione sono passati da 780 a 912. E sono aumentate anche le università italiane presenti, passate 29 a 31. Di queste, cinque sono nella top 50 mondiale: oltre all’Università di Bologna ci sono l’Università degli Studi di Torino (22/ma in classifica), il Politecnico di Torino (25), l’Università degli Studi dell’Aquila (40) e la Luiss Guido Carli di Roma (43).
Lanciato da Universitas Indonesia nel 2010, il ranking GreenMetric è pensato per coinvolgere le università di tutto il mondo nell’impegno comune sui temi della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. Per realizzare la classifica vengono valutate le azioni e le politiche adottate dagli atenei in campo green, con un’attenzione particolare per il cambiamento climatico, il consumo di acqua e di energia, il riciclaggio dei rifiuti e la sostenibilità dei trasporti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morti legionella:interdetti tre dirigenti Policlinico Bari
Anche il dg Migliore. Decisione gip dopo quattro decessi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
09 dicembre 2020
15:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis ha disposto l’interdizione per tre mesi del direttore generale del Policlinico di Bari Giovanni Migliore, del direttore sanitario Matilde Carlucci e del direttore Area tecnica Claudio Forte. Lo ha deciso, accogliendo la richiesta della Procura nell’ambito dell’inchiesta su quattro decessi per legionella avvenuti dal 2018 al 2020.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le accusa sono di omissione di atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro delitto.
Nelle scorse settimane era stato disposto il sequestro preventivo con facoltà d’uso di due padiglioni del Policlinico, Chini e Asclepios, perché infetti da legionella. Il gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis ha disposto l’interdizione per tre mesi del direttore generale del Policlinico di Bari Giovanni Migliore, del direttore sanitario Matilde Carlucci e del direttore Area tecnica Claudio Forte. Lo ha deciso, accogliendo la richiesta della Procura nell’ambito dell’inchiesta su quattro decessi per legionella avvenuti dal 2018 al 2020. Le accuse sono di omissione di atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro delitto.
Nelle scorse settimane era stato disposto il sequestro preventivo con facoltà d’uso di due padiglioni del Policlinico, Chini e Asclepios, perché infetti da legionella.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide moglie, assolto per ‘delirio di gelosia’
Riconosciuto vizio totale di mente a femminicida a Brescia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide moglie, assolto per ‘delirio di gelosia’
Riconosciuto vizio totale di mente a femminicida a Brescia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
09 dicembre 2020
16:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assolto perché incapace di intendere e volere a causa di un totale vizio di mente per “un delirio di gelosia”. Si è chiuso così il processo davanti alla Corte d’Assise di Brescia a carico di Antonio Gozzini, 70enne che un anno fa in città uccise la moglie Cristina Maioli, insegnante di scuola superiore che era stata poi vegliata per ore dal marito.
La difesa dell’uomo, che non era presente in aula, aveva chiesto l’assoluzione ritenendo incapace di intendere e volere Gozzini al momento dell’omicidio, come riconosciuto dalla Corte, mentre il pm Claudia Passalacqua aveva chiesto l’ergastolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arresto Genovese: indagata anche l’ex fidanzata
Da pm Milano indagini anche su altre presunte violenze
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 dicembre 2020
16:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche l’ex fidanzata di Alberto Genovese, l’imprenditore in carcere per aver stordito con droga e stuprato una 18enne, è indagata nell’inchiesta milanese che sta raccogliendo elementi pure su altre presunte violenze che l’uomo avrebbe commesso. Da alcune testimonianze agli atti, l’ex fidanzata dell’imprenditore sarebbe stata presente nel corso di alcuni abusi.
Gli inquirenti, inoltre, stanno indagando anche su altre violenze, oltre a quella nei confronti della 18enne e a quella che sarebbe avvenuta a Ibiza. E faranno accertamenti su presunti abusi raccontati oggi alla trasmissione ‘ore 14’ su Rai2 da un’altra giovane.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Valanghe, morto scialpinista 73enne sulle Alpi svizzere
Corpo del 73enne ritrovato scorsa notte sopra Crans-Montana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
09 dicembre 2020
16:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uno scialpinista di 73anni è morto ieri sulle Alpi svizzere dopo essere stato travolto da una valanga. Secondo quanto riferito oggi dalla polizia del Cantone Vallese l’incidente si è verificato nei pressi del colle des Outannes, sopra il comprensorio sciistico di Crans-Montana.
L’uomo era residente nella zona. L’allarme era stato dato ieri sera dalla famiglia preoccupata per il mancato rientro.
La vittima è stata individuata la scorsa notte, sotto un metro e mezzo di neve, tramite il segnale del cellulare. Non aveva con sé l’Artva, l’apparecchio di ricerca in valanga. Nel momento del ritrovamento era ancora vivo, ma in grave stato di ipotermia. I soccorritori hanno tentato invano di rianimarlo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calano positivi e morti, ma 30 mila tamponi in meno
Le vittime in 24 ore sono 499. Tasso positività risale al 10,8%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
17:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 12.756 i casi positivi al tampone per il coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 499.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ieri i positivi e le vittime erano stati, rispettivamente, 14.842 e 634, entrambi i dati sono quindi in calo, ma a fronte di 118.475 tamponi effettuati, oltre 30 mila in meno di ieri. Il tasso di positività è del 10,8%, in aumento dello 0,8% rispetto a ieri. In totale in Italia i casi da inizio epidemia sono 1.770.149, i morti 61.739.
Sono 3.320 i pazienti in terapia intensiva, in calo di 25 unità rispetto a ieri. Gli ingressi in rianimazione nelle ultime 24 ore sono stati 152, sempre secondo i dati del ministero della Salute. I ricoverati nei reparti ordinari sono 29.653, in calo di 428 unità rispetto a ieri. In isolamento domiciliare ci sono 677.542 persone (-26.557 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi sono 710.515 (-27.010), i guariti e dimessi 997.895 (+39.266).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto è ancora una volta al primo posto per tamponi positivi al coronavirus nelle 24 ore: sono 2.427 contro i 1.361 della Campania, i 1,297 del Lazio, i 1.233 della Lombardia, i 1.079 dell’Emilia Romagna; sotto i mille il Piemonte con 906 casi, scavalcato anche dalla Puglia che ne registra 917.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Rfk Human Rights Italia premia l’impegno nella pandemia
La DIRETTA dalle 19 giovedì 10 dicembre su sito e pagina Facebook dell’organizzazione e sugli schermi degli Ibm Studios su Piazza Gae Aulenti a Milano. Fondazione Kennedy: ‘2020 tragico, vogliamo dare segno di speranza’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
09 dicembre 2020
19:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per i 72 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, il Robert F. Kennedy Human Rights Italia ( www.rfkitalia.org ) organizza ‘La notte dei diritti umani’, una serata con il premio annuale assegnato dall’organizzazione no profit seguito da un concerto dei Cameristi della Scala, con il contralto Daniela Pini e Francesco Manara, primo violino dell’Orchestra del Teatro alla Scala.
L’appuntamento, dalle 19, è per giovedì 10 dicembre su sito e pagina Facebook dell’organizzazione e sugli schermi degli Ibm Studios su Piazza Gae Aulenti a Milano.
Gli Rfr Human Rights Italia Awards 2020 sono assegnati a tre realtà che si sono distinte in questo periodo di particolare difficoltà, Croce Rossa Italiana – Comitato di Firenze, Fondazione Bambino Gesù e Caritas Ambrosiana.
“Il 2020 è stato uno degli anni più difficili e tragici dal secondo dopoguerra ad oggi – afferma Stefano Lucchini, presidente del Robert F.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Kennedy Human Rights Italia – ma noi vogliamo chiuderlo nel segno della speranza e con gli occhi rivolti al futuro. Il nostro desiderio è che leggendo la Dichiarazione universale dei diritti umani si apprezzi ancora di più la nostra Carta Costituzionale, che rimane una delle più complete del mondo non solo in tema di diritti umani”. Durante l’evento sarà possibile effettuare donazioni in favore dei progetti del Robert F. Kennedy Human Rights Italia.
“Il 2020 è stato un anno o molto difficile per i diritti umani, perché la pandemia ha amplificato in negativo tante situazioni, soprattutto domestiche e scolastiche. Ma è stato anche un anno che ha visto il no profit reagire in maniera straordinaria. Tutti stanno facendo un lavoro eccezionale e senza il no profit la tenuta sociale del Paese sarebbe compromessa”. A parlare è Federico Moro, segretario generale del Robert F. Kennedy Human Rights Italia.
“In quest’anno particolarmente duro – osserva Moro – siamo molto contenti di quello che è stato fatto e di quanto siamo riusciti a contribuire a fare. Ad esempio il lancio di un fondo di emergenza con il quale abbiamo cercato di fare sistema fra donatori italiani e americani, che ha permesso di raccogliere già 800 mila euro in 3 mesi”. Fra le realtà con cui Rfk Human Rights Italia ha collaborato ci sono i premiati. “Abbiamo lanciato e sostenuto progetti sull’emergenza sanitaria – spiega Moro – che sono serviti all’acquisto di kit diagnostici per il tracciamento del virus per l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e per un’ambulanza ad alto bio contenimento per il Comitato di Firenze della Croce Rossa”.
Accanto a questo, l’impegno sul fronte dell’emergenza economica con cibo e beni di prima necessità distribuiti a Firenze e nell’area di Milano. Nel capoluogo toscano sono un centinaio le famiglie aiutate, soprattutto con bambini, 600 le tonnellate di beni alimentari distribuiti a più di 20 mila persone e 4 mila bambini in Lombardia insieme alla Caritas Ambrosiana, con la quale è imminente l’apertura di un emporio solidale.
“Domani abbiamo quindi deciso – spiega Moro – di premiare queste tre organizzazioni, di raccontare quanto fatto quest’anno e di offrire un momento di riconciliazione con il concerto. Una serata gratuita per essere accessibile a più persone possibili”.
E proprio l’accessibilità, la “democratizzazione delle opportunità”, è una delle cose ‘insegnate’ dal periodo emergenziale. “La pandemia – ragiona Moro – ci ha dato possibilità di innovare la nostra progettualità. La nostra è una Fondazione che si occupa soprattutto di diritti umani nelle scuole e l’utilizzo di piattaforme online ci ha dato, ad esempio, la possibilità di organizzare un corso di formazione sull’educazione civica, ‘CivicAttiva’, con la partecipazione di 1500 docenti da tutta Italia, cosa che in una formazione frontale non sarebbe mai potuta avvenire”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morta Menapace: domani diretta web dei funerali a Bolzano
Sul canale You Tube della Città di Bolzano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
09 dicembre 2020
18:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha comunicato che, per consentire la più ampia partecipazione possibile ai funerali di Lidia Menapace in programma domani giovedì 10 dicembre alle ore 15.00, la cerimonia funebre sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube della Città di Bolzano. Le restrizioni dovute alla pandemia impongono infatti severe limitazioni anche rispetto al numero di persone ammesse a partecipare in presenza alle esequie funebri.
L’ex senatrice è morta lunedì per Covid all’ospedale del capoluogo altoatesino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Sardegna, meglio ma intensive sopra 34%
Curva contagi stabile.Vertice con Crisanti su screening di massa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
09 dicembre 2020
18:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Curva dei contagi stabile in Sardegna e pressione sugli ospedali in calo, anche se l’isola rimane sopra la soglia critica per le intensive. Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), rispetto al limite del 30% stabilito dal ministero della Sanità, la percentuale dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva è al 34%.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si tratta del valore più basso registrato nelle ultime tre settimane nell’Isola.
Stabile, invece, al 37%, l’occupazione dei posti nelle non intensive. In questo caso la Sardegna è sotto la soglia critica del 40%.
Quanti ai dati, l’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale conta 253 (+27) nuovi positivi: salgono così a 25.031 i contagi complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza.
Si registrano anche sei decessi (549 in tutto). Aumentano i guariti: + 393, a cui bisogna aggiungere altri 114 guariti clinicamente. Cinque in più i ricoveri nei reparti non intensivi per un totale di 621 , scendono invece a 61 i ricoveri in intensiva.
Di nuovo critica la situazione all’ospedale San Martino di Oristano. Oggi è stato richiuso il Pronto soccorso, riaperto solo la scorsa settimana dopo uno stop di 40 giorni. Sono stati infatti accertati due casi di positività nell’area cosiddetta ‘pulita’. Di qui l’interruzione temporanea del servizio per consentire la sanificazione dei locali. Nel fratrempo, procede la trasformazione di Medicina in reparto Covid: già pronti 20 dei 45 posti letto previsti, mentre i pazienti negativi vengono progressivamente trasferiti in altri ospedali della provincia.
Al San Martino di Oristano sono destinati anche i positivi attualmente ricoverati all’ospedale di Bosa, che diventerà presidio no-Covid.
Infine, oggi prima riunione operativa tra il commissario straordinario dell’Ats-Ares Massimo Temussi, l’assessore della Sanitaà Mario Nieddu e il virologo Andrea Crisanti sullo screening di massa con test rapidi antigenici che partirà in tutta l’Isola tra Natale e Capodanno per concludersi entro il 20 gennaio prossimo. Nodi da sciogliere: logistica, punti di somministrazione, tempi e personale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Fvg, cresce percentuale nuovi casi
No a chiusura rianimazione Gorizia. Riccardi, solo speculazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
09 dicembre 2020
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continua a crescere la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi processati. Oggi, come da dati della Regione, in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 633 (-25) nuovi contagi, il 12,20 per cento dei 5.190 tamponi effettuati (ieri erano il 10,24 per cento dei 6.427 tamponi eseguiti).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salgono a 30 (+9) i decessi da Covid-19, a cui si aggiungono ulteriori 3 morti pregresse inserite oggi a sistema e afferenti al periodo dal 4 al 6 dicembre, per un totale di 33 (ieri erano stati 30). Le persone positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano a 37.117, di cui 8.387 a Trieste, 16.389 Udine, 7.415 Pordenone e 4.470 Gorizia; si aggiungono 456 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 15.454. Diminuiscono a 63 (-1) i pazienti in terapia intensiva; sono 663 (+5) i ricoverati in altri reparti.
I decessi sono 1.122. I guariti 20.541, i clinicamente guariti 499 e le persone in isolamento 14.229.
Polemica sul futuro del reparto di rianimazione dell’ospedale di Gorizia: per il Gruppo consiliare Cittadini “privare la struttura del servizio di rianimazione potrebbe essere estremamente grave”, perché oltre a garantire l’assistenza ai pazienti contagiati, “permette di far fronte anche ad altre urgenze mediche e chirurgiche”.
“Sulla rianimazione di Gorizia si sta speculando sul nulla”, ha replicato il vicegovernatore Fvg con delega alla salute, Riccardo Riccardi. L’assessore ha precisato che dal 16 dicembre saranno operativi tutti i 30 posti letto di terapia intensiva Covid al 12° piano di Cattinara (Trieste). Riccardi ha assicurato che “l’attività chirurgica in emergenza e oncologica sarà mantenuta in entrambe le sedi oltre che ovviamente a Cattinara”. Inoltre, ha specificato Riccardi, la terapia intensiva di Gorizia resta operativa e attualmente ospita 7 pazienti non Covid e non c’è previsione di chiusura.
Infine Riccardi ha preso atto “della disponibilità manifestata oggi dal sindaco di Trieste nel mettere a disposizione il Centro congressi in Porto vecchio per la campagna di vaccinazione al Covid”. La proposta verrà inviata al commissario Arcuri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ema denuncia, siamo sotto cyberattacco
Agenzia europea farmaco deve dare l’ok al vaccino anti-Covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’AJA
09 dicembre 2020
17:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Agenzia europea per il farmaco denuncia di essere vittima di un cyberattacco. “L’Ema è stata oggetto di un cyberattacco.
L’agenzia ha rapidamente aperto un’inchiesta completa, in stretta collaborazione con la polizia”, ha dichiarato in un comunicato l’agenzia europea, con sede ad Amsterdam.
Attualmente l’Ema deve deliberare sulle autorizzazioni di diversi vaccini contro il Covid-19.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Notturno di Rosi in cinquina ai British Independent
Unico italiano a concorrere per il Miglior film indipendente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
16:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Notturno di Gianfranco Rosi entra nella cinquina dei Bifa, i British Indipendent Film Award, unico film italiano – e unico documentario – scelto per concorrere come Miglior film indipendente internazionale. In questa categoria negli ultimi tre anni hanno vinto Parasite 2019, Roma 2018, Moonlight 2017, tutti e tre futuri premi Oscar.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre a Notturno, in cinquina per il Best International Independent Film ci sono anche Babyteeth, Les Misérables, Never Rarely Sometimes Always e Nomadland.
Realizzato durante tre anni di viaggio in Medio Oriente, Notturno – appena designato per rappresentare l’Italia agli Oscar – continua a trovare riscontro nel mondo dopo le nomination ai Critics Chioce Documentary Award e agli IDA Documentary Award e dopo il percorso che dalla Mostra del Cinema di Venezia l’ha portato nei più prestigiosi festival internazionali, da Toronto a New York, da Chicago a San Paolo, da Busan a Tokio, fino all’IDFA di Amsterdam.
Il film, distribuito nel mondo da The Match Factory, è stato venduto in Austria, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Slovenia, Croazia, Serbia, Portogallo, Polonia, Svizzera, India, Giappone, Taiwan, Regno Unito, Turchia, tutti i paesi dell’America Latina e in America del Nord.
Notturno è una produzione 21Uno Film – Stemal Entertainment con Rai Cinema e Istituto Luce-Cinecittà, con il contributo di Dg Cinema e Audiovisivo – Mibact e con il supporto di Eurimages, e in coproduzione con Les Films D’Ici con Arte France Cinéma e con No Nation Films – Mizzi Stock Entertainment con Medienm Board e Dhoa Film Institute. È distribuito in Italia da 01 Distribution. Le vendite internazionali sono di The Match Factory.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
X Factor, la finale con i Negramaro e Madame
Durante la sfida a quattro si esibiranno sul palco anche giudici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
15:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
quattro finalisti di X Factor 2020 sono pronti a darsi battaglia per l’ultimo round, in onda il 10 dicembre alle 21.15 su Sky Uno e in simulcast su Tv8 e Now Tv, che avrà come superospiti i Negramaro, oltre a Madame. Se dalla fine di ottobre a contendersi il palco della finalissima del talent di casa Sky ci hanno provato in dodici, a sfidarsi domani sera saranno Little Pieces Of Marmelade, N.A.I.P., Casadilego e Blind, che hanno avuto la meglio sugli altri concorrenti durante una lunga serie di confronti a suon di note e spettacolo formato tv.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A presentare l’ultimo round della versione 2020 di X Factor ci sarà sempre Alessandro Cattelan, mentre a sfidarsi ancora una volta dietro al bancone dei giudici ci saranno Manuel Agnelli, Hell Raton, Mika e Emma, ciascuno con un concorrente in gara.
“Il nostro obiettivo è quello di suonare bene fino alla fine – ha detto Manuel Agnelli – e dimostrare che anche la diversità musicale può avere un suo spazio in televisione”. Quest’anno, per la prima volta, la manche dei duetti vedrà ciascun artista esibirsi con il proprio giudice. E così Blind ed Emma presenteranno ‘La Fine’, cover di Tiziano Ferro/Nesli, Casadilego e Hell Raton canteranno ‘Stan’, cover di Eminem e Dido, mentre i Little Pieces of Marmelade si esibiranno insieme a Manuel Agnelli sulle note di ‘Veleno’ degli Afterhours e N.A.I.P. e Mika proporranno ‘Lollipop’, celebre successo del giudice anglo-libanese.
Per la manche dedicata ai Best Of, invece, Blind porterà tre dei suoi brani originali, Casadilego canterà ‘Kitchen Sink’ dei Twenty One Pilots, ‘Xanny’ di Billie Eilish e ‘A case of you’ di Joni Mitchell. I Little Pieces of Marmelade, in pieno stile rock’n’roll, proporranno ‘I Am the Walrus’ dei Beatles, ‘Bullet With Butterfly Wings’ degli Smashing Pumpkins e ‘Gimme All Your Love’ degli Alabama Shakes. N.A.I.P. salirà invece sul palco con due delle sue composizioni originali, ‘Attenti al Loop’ e ‘Partecipo’, e con ‘Amandoti’ dei CCCP. Per la manche finale, i due artisti rimasti in gara proporranno poi il loro cavallo di battaglia e brano originale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Salvatores, il lockdown tra solidarietà e rabbia
Su RaiPlay e dal 2/1 su Rai3 film collettivo Fuori era primavera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
14:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vale davvero la pena di entrare dal 10 dicembre sulla piattaforma online di RaiPlay per vedere il nuovo lavoro del regista di tanti film che hanno fatto la memoria collettiva dell’Italia da “Mediterraneo” a “Nirvana”, da “Io non ho paura” a “Con tutto il mio folle amore”. E’ firmato “un film collettivo di Gabriele Salvatores”, si intitola “Fuori era primavera” e dopo un soggiorno in rete (dove è visibile gratuitamente) approderà il 2 gennaio prossimo su Rai3, quasi un messaggio in bottiglia per il nuovo anno di questo paese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Voluto da Indiana Productions e Rai Cinema, realizzato con l’entusiasta partecipazione di circa 8.000 italiani che hanno inviato i propri video amatoriali nel periodo del lockdown, montato con sagacia da Massimo Fiocchi e Chiara Griziotti, il film è un intenso viaggio attraverso le solitudini, il dolore, ma anche la speranza e la solidarietà che la gente ha fatto sue nel periodo più duro della prima ondata della pandemia.
“All’inizio avevamo un approccio più classico, quasi documentaristico – racconta Salvatores -. Poi ci siamo resi conto che il tutto rischiava di prendere un taglio televisivo che non poteva competere col flusso delle notizie quotidiane e allora abbiamo scelto la strada delle emozioni”. Il film si apre su una lunga serie di riprese della natura incontaminata, delle specie animali che si sovrappongono ai riti collettivi della specie umana. Finché un pipistrello vola in cielo e tutto comincia… “Non sarò mai un negazionista – precisa il regista -: so bene che il virus esiste, l’ho provato in prima persona e credo alla ricostruzione del suo passaggio dall’animale all’uomo. Ma è altrettanto vero, come dice uno dei personaggi del film, che per la natura anche noi siamo una sorta di virus malefico. Abbiamo sconciato la terra e siamo responsabili del degrado per cui il pianeta boccheggia. Abbiamo favorito questa pandemia coi nostri comportamenti e oggi la considero un segnale d’allarme”. Nel film c’è molta solidarietà, voglia di comunità e di mutuo soccorso, tutte cose che hanno caratterizzato la nostra primavera e che oggi sembrano scolorite. “Oggi al sentimento di comunità si è sostituita la paura, la rabbia, la confusione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Timvision, da Vikings a Muti alle masterclass di Bolle
Presentato palinsesto. Tra novità accordo piattaforma-Discovery
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
14:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roberto Bolle nel ruolo di super maestro di danza e guida nel mondo per conoscere quest’arte e altri balli, con ‘OnDance – Le Masterclass a gennaio, e la ‘Riccardo Muti Academy’ da dicembre, docu-talent in cinque puntate per scoprire quattro giovani talenti della direzione d’orchestra. Sono fra le chicche del palinsesto 2021 di Timvision, aggregatore di contenuti sportivi e d’intrattenimento con oltre 2 milioni di clienti registrati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra le novità, dopo le partnership con Netflix, Sky/NOW TV, DAZN, Mediaset, Turner, ViacomCBS Networks Italia, Chili, Prime Video e VatiVision, l’accordo con Discovery, di cui saranNo disponibili da gennaio tutti i contenuti dei canali di Discovery Italia e del nuovo Discovery+ e l’estate prossima i XXXII Giochi Olimpici di Tokyo.
“Meno di un anno fa abbiamo annunciato un piano di rafforzamento importante per Timvision, che ha dimostrato di essere all’altezza dalle aspettative – sottolinea Luigi Gubitosi, amministratore delegato di TIM -. Siamo la piattaforma più ricca in Italia, grazie, agli accordi fra gli altri con Disney+, che è stata un grandissimo successo, Netflix, Amazon, Discovery e alle nostre produzioni. Non abbiamo ambizione di essere grandi produttori, di competere, ma di coprire quelle nicchie che interessano a grandi fasce di pubblico e che non vengono coperte da grandi produttori internazionali”. Anche il 2021 “sarà un anno impegnativo, sfidante, perché le ambizioni sono alte, ma con team, capacità e asset già approvati. La strada penso sia ben tracciata: si tratta di percorrerla con la stessa determinazione e voglia di successo del 2020”.
Fra le altre novità del palinsesto, il docufilm Fabio – Prendere o lasciare, dedicato al campione di tennis italiano Fabio Fognini; le calciatrici della serie A raccontate da ‘Uniche’ e le aziende italiane creatrici di oggetti e prodotti parte del nostro quotidiano, in Brave!. La Dottoressa Giordy con Chiara Giordano è dedicato agli amanti degli animali, mentre Scuola Timvision offre lezioni pratiche, colorate e divertenti di ‘ripasso’ per gli allievi delle scuole primarie. Senza dimenticare grandi ritorni, come quello di Vikings, in onda dal 30 dicembre con l’ultima stagione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Mauri a Boni e Dante, il teatro ‘ricomincia’ da Rai3
Coppia Massini-Delogu per quattro serate evento dal 12/12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
14:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alessio Boni con “Il Visitatore” di Schmitt diretto da Valerio Binasco e Luca e Paolo con un estratto dal Canto di Natale di Dickens. Tullio Solenghi e Massimo Lopez nello sketch cult dei due papi e Valentina Lodovini con “Tutta casa letto e chiesa” di Dario Fo e Franca Rame.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E ancora, Marco Paolini con il suo ultimo “Teatro fra parentesi. Le mie storie per questo tempo”; l’inedito duo teatrale di Vinicio Marchionni e Francesco Montanari; Emma Dante con il nuovo progetto sulle fiabe; e un mattatore come Glauco Mauri con Roberto Sturno tra le rime di Shakespeare. E poi, in una lista che sembra non terminare mai, Paolo Jannacci, Roberto Bolle, Virgilio Sieni, Serena Autieri, Valerio Mastandrea, Luca Zingaretti, il cast al completo del musical Full Monty.
I teatri sono chiusi, ma il Teatro è più vivo che mai e torna in scena per raccontarsi con “Ricomincio da Raitre”, progetto Rai che dal 12 dicembre in prima serata sulla terza rete apre una finestra sul mondo dello spettacolo dal vivo, con il gotha della scena italiana. In tutto quattro serate evento dal palcoscenico del Sistina di Roma (ma ricche anche di collegamenti), condotte da Stefano Massini e Andrea Delogu, con la direzione artistica di Massimo Romeo Piparo, anche autore insieme a Felice Cappa e Massini.
“Abbiamo pensato – racconta il direttore di Rai3, Franco Di Mare – che in un naufragio collettivo di intere stagioni noi potevamo intervenire come le Open Arms, ancora di più dopo l’appello del ministro Franceschini. Ne è nato una sorta di ‘tutti a bordo’ e le adesioni sono così tante ed entusiaste che che si potrebbe andare avanti ancora più a lungo”. Al centro, i progetti sospesi a causa del lockdown e “tutto quello che verrà” una volta che i sipari potranno tornare a rialzarsi. “Un cartellone unico ed eccezionale”, aggiungono Piparo e Massini, che mette insieme “decine e decine di attori, danzatori, perfomer, cabarettisti, artisti, tra grandi nomi e anche talenti meno noti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: webcam oscurata per nascondere coda a impianti sci
A Cervinia immagini con folla davanti a seggiovia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
09 dicembre 2020
12:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una webcam oscurata per nascondere un assembramento davanti alla partenza di un impianto di risalita sulle piste da sci di Cervinia. E’ quanto è avvenuto nei giorni scorsi, secondo quanto riferisce il quotidiano La Stampa.
Il comprensorio valdostano è aperto da inizio novembre per ospitare gli allenamenti degli atleti di ‘interesse nazionale’. La platea degli agonisti che possono frequentare le piste da sci si è ampliata nelle ultime settimane sulla base di un aggiornamento delle disposizioni della Fisi. Tanto è vero che il 3 dicembre scorso un’immagine della webcam posizionata davanti alla partenza della seggiovia di Plan Maison – pubblicata dal quotidiano torinese – ritrae una piccola folla in attesa. L’8 dicembre la stessa webcam riporta un’inquadratura in cui è stata oscurata la parte corrispondente alla partenza dell’impianto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Botta e risposta Gruber-Boschi sulla mascherina e le foto col fidanzato
Lo ‘scontro’ a ‘Otto e mezzo’ per le foto pubblicate da ‘Chi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
16:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Botta e risposta tra Maria Elena Boschi e la giornalista Lilli Gruber durante ‘Otto e mezzo’ di ieri. Al centro le foto pubblicate dal settimanale ‘Chi’ che ritraggono l’ex ministra con il fidanzato Giulio Berruti in alcuni scatti con la mascherina abbassata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo la trasmissione La Boschi ha twittato: Grazie a tutti per i commenti di solidarietà dopo #Ottoemezzo. Quando cercavo di parlare di contenuti venivo sempre interrotta: per Lilli Gruber più importante parlare delle mie foto che non dei 200 miliardi del #RecoveryFund. Mi spiace per gli ascoltatori .
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Direi – ha detto a Radio Capital la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti interpellata sul punto – che andare a sindacare sul fatto che due persone che si amano, che sono conviventi, due compagni, due fidanzati si possono baciare senza mascherine, è veramente paradossale rispetto al contesto nel quale ci troviamo” Lo ha detto la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti a Radio Capital riferendosi all’intervista di Lilli Gruber a Maria Elena Boschi ieri sera a ‘Otto e mezzo’ “Da donna mi permetto di dire che – ha aggiunto – l’accanimento sulla vita privata delle persone è sempre fuori luogo, in particolare nel momento in cui sei in un contesto pubblico in cui si è chiamati invece a ragionare sul tema politico del Paese” Sull’atteggiamento tenuto dalla Gruber durante l’intervista ha sottolineato “da cittadina che ascoltavo mi sarei aspettata una argomentazione più diffusa sulla parte politica che non sull’eventuale bacio tra l’onorevole Boschi e il suo fidanzato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il turismo culturale e le città d’arte post covid
Analizzare il presente e progettare il futuro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
09:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”Il turismo culturale post-covid nelle cittè d’arte”, questo il titolo della tavola rotonda organizzata dall’Associazione Civita per fare il punto sul presente e progettare il futuro del turismo nelle città d’arte italiane segnate dalla pandemia. Con Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita, Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario Mibact, Tommaso Sacchi, Assessore alla cultura, moda, design e relazioni internazionali Comune di Firenze, Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi.
Modera Elisabetta Stefanelli, Caporedattrice Cultura Spettacoli e Turismo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Blitz antidroga, 6 arresti, anche i fratelli Bianchi
I due si trovano attualmente in carcere, coordinavano lo spaccio ai Castelli romani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
14:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Operazione antidroga dei carabinieri ai Castelli romani. Sei gli arrestati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra i destinatari del provvedimento ci sono anche i fratelli Bianchi, attualmente in carcere poiché indagati per l’omicidio di Willy Duarte Montero, avvenuto a Colleferro il 6 settembre 2019. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Velletri avrebbero accertato l’esistenza di un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti nell’area di Velletri, Lariano, Artena e comuni limitrofi, ricorrendo ad azioni violente e minacce per intimorire gli assuntori ‘insolventi’ e obbligarli a pagare.
I fratelli Bianchi avrebbero svolto una vera e propria opera di coordinamento dell’attività di spaccio, impartendo precise indicazioni ai vari complici. Dalle indagini sarebbe emerso inoltre che tutti gli acquirenti sapevano che bisognava pagare nei tempi e nei modi stabiliti e tutti erano consapevoli che, in caso contrario, potevano subire una vera e propria “spedizione punitiva”. Alcuni degli appartenenti al gruppo erano esperti di arti marziali e avevano partecipato anche a competizioni nazionali.
Spacciatori e acquirenti ricorrevano ad un linguaggio criptico concordato, in cui lo stupefacente veniva chiamato in vari modi (caffè, magliette, aperitivo, chiavi, cd di Gomorra). Le consegne venivano eseguite con metodo “itinerante”, concordando cioè di volta in volta, luoghi, orari e modalità sempre differenti. Il circuito era ben collaudato, a tal punto che, nonostante il “lockdown”, le consegne avvenivano ugualmente, sfruttando le poche occasioni in cui erano consentiti gli spostamenti sul territorio. Il giro di affari assicurato dall’attività illecita secondo gli inquirenti era importante: gli arrestati, utilizzavano auto di grosse cilindrata, abiti griffati e orologi di valore, documentando ogni serata trascorsa nelle più note piazze della “movida” della zona dei Castelli Romani” con foto e video pubblicati sui social.
“Nel corso delle indagini è emerso che molti soggetti acquirenti di droga hanno reso alla polizia giudiziaria dichiarazioni palesemente reticenti manifestando timore per la propria incolumità. Appare evidente il rischio di condizionamento dei possibili testimoni”. Lo scrive il gip di Velletri. Nel provvedimento il giudice cita la testimonianza di uno degli acquirenti di sostanza stupefacente che parlando dei suoi rapporti telefonici con i fratelli Bianchi, li descrive come “normali incontri di amicizia” affermando di non volere rispondere ad altro avendo una famiglia e figlie”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 12:23 DI SABATO 05 DICEMBRE 2020
ALLE 15:20 DI MARTEDì 08 DICEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto supera 4.173 morti, totale positivi 74.956
Calano ricoveri in terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 dicembre 2020
12:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto tocca le 4.173 vittime dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, con 108 nuovi decessi nelle 24 ore. Il dato emerge dal Bollettino regionale.
Continua la crescita costante dei nuovi contagi per un totale di 74.956 casi da inizio pandemia. Gli attuali positivi sono 74.956 (+2.027). Stabile la situazione clinica, con 2.719 ricoveri in area non critica ementre scendono i pazienti invterapia intensiva che sono a 312.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: vara nuova riforma finanze, Aif diventa Asif
Rimarcato il suo compito di “supervisione” sullo Ior
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
05 dicembre 2020
14:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova riforma in Vaticano “finalizzata ad una maggiore trasparenza e al rafforzamento dei controlli in ambito economico-finanziario”: il Papa ha approvato il nuovo Statuto Aif, che si chiamerà Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (Asif): “La revisione si è resa necessaria sia per allineare lo Statuto ai compiti effettivamente assegnati all’Autorità – oltre alla originaria funzione di intelligence finanziaria e di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, l’Autorità esercita dal 2013 anche l’attività di supervisione sullo Ior – sia per dare corso ad alcuni significativi cambiamenti organizzativi”, spiega la Santa Sede. POLITICA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
No Tav in piazza a Torino, usare soldi dell’opera per sanità
Manifestazione per ricordare la ‘battaglia’ di Venaus
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
05 dicembre 2020
14:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I No Tav tornano in piazza a Torino. Circa duecento i manifestanti che si sono ritrovati in piazza Castello, davanti al palazzo della Regione Piemonte, per ricordare l’8 dicembre 2005, quando in migliaia bloccarono a Venaus, in Val di Susa, i lavori di trivellazione della Torino-Lione.
“I nove miliardi che vorrebbero spendere per il solo tunnel della Torino-Lione, devono essere investiti nei presidi sanitari pubblici, nel personale, nell’assistenza medica territoriale”, dicono oggi i manifestanti. Di sprechi per le grandi opere ha parlato anche Nicoletta Dosio, la 73enne tornata libera da qualche settimana dopo aver scontato una condanna a un anno tra carcere e domiciliari. In collegamento telefonico con la piazza, la pasionaria No Tav ha sostenuto che ogni metro della Tav vale 160 mila euro, ovvero i costi di cento giorni di terapia intensiva. PIEMONTE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fotografo Gentile, indignato per ristorante Francoforte
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
05 dicembre 2020
14:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ indignato per la decisione dei giudici tedeschi di consentire che un ristorante di Francoforte possa portare il nome di Falcone e Borsellino, Tony Gentile, il fotografo che ha scattato la celebre immagine dei due magistrati uccisi dalla mafia. E rincara la dose: a Duisburg, dove nel 2007 vi fu una strage compiuta dalla ‘Ndrangheta e che provocò sei morti, “esiste una via periferica che si chiama MafiaStrasse.
L’ho casualmente vista nel 2006. E ora di dire basta”. La strada, secondo quanto si evince dall’archivio della Bild, è intitolata a un’isola della Tanzania (Mafia Island, detta anche Chole Samba), un tempo colonia tedesca. MONDO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cortina imbiancata da 70 centimetri di neve
Vacanzieri aprono seconde case, abitanti in centro con gli sci
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BELLUNO
05 dicembre 2020
15:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le Dolomiti sono letteralmente ricoperte di neve fresca tanto che nell’area di Cortina d’Ampezzo il sindaco Gianpietro Ghedina annuncia in un post la caduta di 70 centimetri di manto fresco nella notte. In generale sulla montagna continua a nevicare anche a quote basse intorno ai 700 metri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Agenzia regionale per l’ambiente del Veneto (Arpav) segnala un rischio valanghe in costante aumento, tanto che i ‘codici’ puntano al ‘rosso’ per domani. A Cortina sono numerosi i vacanzieri che hanno raggiunto la località, soprattutto nelle seconde case, per il lungo ponte festivo di Sant’Ambrogio e dell’Immacolata. Non è possibile sciare, in base ai decreti governativi: l’unico impianto in funzione, la seggiovia del Col Gallina, al passo Falzarego, è riservata all’allenamento degli atleti, e non è raggiungibile, poiché è stato chiuso il transito di tutti i maggiori valichi delle Dolomiti. Da Cortina non si va in Val Badia e in Agordino; non si scende da Misurina verso la Val Pusteria. Sulla statale 51 di Alemagna, collegamento internazionale dal Veneto verso l’Alto Adige e l’Austria, si susseguono i rallentamenti, le deviazioni, talvolta l’arresto del transito dei veicoli, per la presenza di mezzi pesanti fermi in strada, senza le catene da neve. C’è chi sceglie di usare gli sci per andare in paese e percorrere l’isola pedonale di Corso Italia, sino ai negozi del centro. La nevicata copiosa aiuta gli organizzatori dei grandi eventi sportivi dell’inverno cortinese. Sul monte Faloria si sta allestendo la pista per la Coppa del mondo di snowboard in notturna di sabato 12 dicembre; sulla Tofana è già iniziata la preparazione delle aree di traguardo per i Campionati del mondo di sci alpino 2021, in calendario dal 7 al 21 febbraio. Altre squadre sono all’opera alle Cinque Torri, per preparare la pista agonistica Lino Lacedelli, che sarà utilizzata dalla prossima settimana per gli allenamenti delle squadre di atleti e che a febbraio accoglierà le discese di qualificazione delle nazioni minori, impegnate nei Mondiali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Livorno; 74 mm pioggia in 24 ore, allagamenti
torrenti ingrossati in varie parti del territorio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LIVORNO
05 dicembre 2020
15:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Allagamenti e torrenti ingrossati in varie parti del territorio del Comune di Livorno dove sono caduti 74 mm di pioggia in 24 ore, di cui 44 mm solo nelle ultime tre ore. Il sindaco Luca Salvetti è con le squadre di Protezione civile per monitorare le zone più critiche.
Attivato anche il consorzio di bonifica. Il guado del Rio della Puzzolente, alle spalle della città, è stato chiuso al passaggio nelle scorse ore. La Protezione civile della Provincia informa che a causa delle abbondanti piogge si stanno verificando allagamenti lungo la Sp 555 via delle Colline e la Sp 4 via delle Sorgenti, nei pressi di Nugola.
Le strade potrebbero essere chiuse al transito qualora la situazione peggiorasse. Sul posto sono in azione le squadre di operai provinciali e la polizia provinciale monitora il traffico. La Sp 9 via del Castellaccio rimarrà chiusa per tutta la durata dell’allerta arancio. Lungo la statale Aurelia, nel tratto in prossimità di Castel Sonnino, la pioggia sta dilavando fango da un cantiere sulla carreggiata, rendendo l’asfalto scivoloso. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, +3.607 contagi e 108 morti
Crescono i ricoveri nelle terapie intensive, 340 (+3).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 dicembre 2020
15:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto conta 3.607 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore, che portano il dato complessivo degli infetti a 161.805. Si contano anche 108 decessi, che aggiornano a 4.173 il dato dei morti dall’inizio dell’epidemia.
Lo riferisce il bollettino regionale.
Gli attuali positivi sono oggi 74.958 (+ 2.029). Crescono i ricoveri dei malati Covid in area medica, 2.719 (+15), e nelle terapie intensive, 340 (+3).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: lavoratori spettacolo, istituzioni muro di gomma.
Protesta in piazza a Torino, servono diritti e tutele
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
05 dicembre 2020
17:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il mondo dello spettacolo innalza un muro davanti alla Regione Piemonte, nel centro di Torino, fatto di leggii, fly case e maschere. “Rappresenta il muro di gomma che abbiamo trovato davanti noi in questi mesi, non solo da parte della Regione ma di tutte le istituzioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo sostengono i lavoratori e le lavoratrice dello spettacolo, che oggi pomeriggio si sono ritrovati in piazza Castello per chiedere più tutele e garanzie.
Circa un centinaio i tecnici, fonici, operatori, sarti di scena, musicisti e attori che hanno protestato per una situazione divenuta per loro “insostenibile”. “Siamo stufi di andare avanti con bonus che non servono per la debolezza dei nostri contratti – sostengono -. Servono diritti e tutele che devono essere un ponte per la riforma della spettacolo”.
Il coordinamento piemontese parteciperà la prossima settimana a un tavolo aperto gli assessori regionali al Lavoro e allo Cultura, Elena Chiorino e Vittoria Poggio. Le parole d’ordine sono “risolvere l’emergenza, organizzare la ripartenza e costruire il futuro”, sottolineano dal coordinamento. “Sono dodicimila i lavorati dello spettacolo – aggiungono i manifestanti – e molti di questo sono alla fame mentre le grandi istituzioni dello settore hanno aperto”. Alla fine del presidio i lavorati hanno inalzato il muro con i loro strumenti di lavoro. SPETTACOLI, MUSICA E CULTURACINEMA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lazio, 1783 nuovi positivi, Roma sotto i mille casi
Assessore, è record dei guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
05 dicembre 2020
17:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi su quasi 21 mila tamponi nel Lazio (-2.027) si registrano 1.783 casi positivi (-48), 32 i decessi (-30) e +2.109 guariti. E’ record dei guariti”.
Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.”Calano i casi, i ricoveri e le terapie intensive – aggiunge – Roma citta’ torna al di sotto dei mille casi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta rossa in Veneto, Fvg e provincia Bolzano
Piogge, neve e venti da forti a burrasca forte da Nord a Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
17:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La struttura anticiclonica posizionata sull’Europa continentale, ostacola la naturale progressione verso Est della vasta e profonda area depressionaria con centro d’azione sulla Gran Bretagna. Ne scaturisce la persistenza di un intenso flusso di correnti sud-occidentali umide ed instabili sulla nostra Penisola, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche temporalesche, a carattere nevoso sulle Alpi con apporti al suolo molto abbondanti, accompagnate da un generale rinforzo della ventilazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende i precedenti: è stata valutata per la giornata di domani allerta rossa su alcuni settori di Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulla Provincia Autonoma di Bolzano. Allerta arancione sui restanti bacini del Friuli Venezia Giulia, su gran parte di Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, sulla Provincia Autonoma di Trento, in Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Calabria e sull’intero territorio della Sicilia. Valutata inoltre allerta gialla su alcuni settori di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria, Puglia e sull’intero territorio di Toscana e Basilicata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Moby Prince: familiari vittime, continueremo la battaglia
“Avanti non per risarcimenti, ma per avere giustizia”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
05 dicembre 2020
17:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non vogliamo risarcimenti economici, ma giustizia. Continueremo la nostra battaglia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È in sintesi la lettera aperta delle associazioni 140 e Familiari-Vittime Moby Prince Onlus a pochi giorni dal rigetto da parte della sezione civile del Tribunale di Firenze per la causa risarcitoria promossa contro lo Stato per la morte a bordo del traghetto andato a fuoco 29 anni fa, il 10 aprile 1991, dopo la collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno.
“Ciò che ci ha spinto a promuovere la causa civile – si legge in una lettera firmata dai presidenti Loris Rispoli e Luchino Chessa – dopo il deposito della relazione conclusiva da parte della Commissione Parlamentare di inchiesta, non è stata l’intenzione di ottenere un risarcimento dei danni, ma quella di ottenere, finalmente, il riconoscimento in una sede giudiziaria delle gravissime responsabilità”.
Le associazioni ringraziano parlamentari e istituzioni che si sono impegnati è che si impegneranno in questa battaglia. “In questi lunghi anni noi familiari delle vittime abbiamo sostenuto una lunga, dolorosa ed estenuante battaglia nelle aule giudiziarie, nel tentativo e con la speranza che le inchieste della magistratura potessero accertare quanto accaduto quella terribile notte e individuare e condannare i responsabili di quella strage. Abbiamo fatto tutto quanto nelle nostre possibilità, anche per non disperdere la memoria di quel tragico evento – scrivono ancora – Abbiamo fatto tutto questo e continueremo a farlo, non certo per ottenere un risarcimento materiale dei danni, ma solo perché la mancanza di giustizia è per noi intollerabile ed inaccettabile”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 21.052 nuovi contagi e 662 morti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 21.052 i nuovi casi di coronavirus, e 662 i morti, registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute.
I guariti o dimessi sono 23.923.
I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 194.984, mentre i nuovi contagi sono stati 21.052 con un rapporto pari al 10,79%. Lo si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute.
Continua la discesa dei pazienti in terapia intensiva. Oggi se ne registrano 50 in meno, nonostante 192 nuovi ingressi. I pazienti ricoverati, poi, scendono dai 31.200 di ieri ai 30.158 di oggi, con un calo di 1.042 unità.
In Italia oggi gli attualmente positivi sono 754.169, i morti 59.514 e i dimessi o guariti 896.308.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Sardegna avvia screening di massa con test rapidi
Annuncio governatore Solinas, consegne da prossima settimana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
05 dicembre 2020
19:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Regione avvia una campagna di screening di massa in Sardegna con postazioni diffuse sul territorio e con la collaborazione delle strutture sanitarie e dei medici militari. Ats ha acquistato1 milione e 100 mila test antigenici rapidi orofaringei con l’opzione di un altro milione, mediante gara Invitalia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La prossima settimana inizieranno le consegne. Lo annuncia il presidente della Regione Christian Solinas, Due le tipologie in arrivo: 800 mila tamponi orofaringei rapidi in grado di fornire l’esito entro 13 minuti (costo 1,29 euro l’uno) e 200 mila test antigenici rapidi con apparecchio elettronico (costo 3,63 euro l’uno). Lo screening sarà gratuito.
I tamponi del primo tipo possono essere utilizzati anche all’aperto, in qualsiasi tipo di postazione, mentre i secondi necessitano di corrente elettrica.
Solinas ribadisce la necessità di avviare da subito i test di massa il tra la popolazione, “per agevolare il rilevamento dei positivi anche asintomatici, isolare i focolai e permettere un rapido abbassamento della curva di contagio. Per implementare questo progetto e creare un vero e proprio “modello Sardegna” – conclude il governatore – ci avvarremo del Prof. Andrea Crisanti, che ha scelto di collaborare con la nostra Regione”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: ha partorito da malata, oggi è in Presepe vivente
Accade nel padovano, la sacra Famiglia sconfigge pandemia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
05 dicembre 2020
19:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Villa del Conte (Padova) il Presepe si fa vivente, e rappresenta l’autentica rinascita in tempo di Coronavirus. La Sacra Famiglia è formata da mamma Jenny, papà Samuele e il piccolo Alessandro.
Era la scorsa primavera, quando Jenni, colpita da Covid-19, ha partorito il suo Alessandro: stante il quadro clinico della donna, i medici hanno preferito indurre il parto al sesto mese di gravidanza. Il bambino è perciò venuto al mondo in pieno lockdown con tre mesi di anticipo, alla 25esima settimana di gestazione, con un peso al di sotto del chilogrammo. Oggi Alessandro ha otto mesi e gode di ottima salute, come la sua mamma, guarita dal Covid. Lo speciale Presepe ha reso ancora più bella e significativa la cerimonia di raccoglimento e preghiera tenutasi oggi pomeriggio in Piazza Vittoria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: maestri sci, valutare apertura piste entro fine anno
Appello a governo, “scelte dettate da non conoscenza montagna”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
05 dicembre 2020
20:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Un accorato appello a chi ha responsabilità di governo, affinché, anche in considerazione dell’andamento pandemico si rivaluti, prima dell’inizio delle festività di fine anno, possibili soluzioni diverse rispetto alla chiusura” dei comprensori sciistici. Lo scrivono, in una nota congiunta, il presidente del Collegio nazionale maestri di sci, Giuseppe Cuc, e il presidente dell’Associazione maestri di Sci italiani, Maurizio Bonelli, in rappresentanza di 15 mila professionisti della neve e 400 scuole sci distribuite sul territorio nazionale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con “il Dpcm del 3 dicembre un altro colpo di scure giunge inesorabile sui professionisti della neve, privati” di “una parte consistente della stagione scorsa, quella 2019/2020 e, ora, con la prospettiva di non rimettere gli sci ai piedi sicuramente fino al 7 gennaio 2021; ma, poi, cosa succederà? Per i nostri maestri di sci e per tutte le loro famiglie non sarà assolutamente facile, ma con il consueto senso di responsabilità la Scuola italiana sci si sta adattando e si adatterà, pur non condividendo le scelte prese che ci riguardano, crediamo dettate dalla non conoscenza di base del mondo della montagna e delle figure professionali che la compongono. La Scuola italiana sci in questi mesi non è stata ferma: sono state predisposte scrupolose linee guida, scrupolosi decaloghi e vademecum, condivisi con gli impiantisti, per garantire la totale sicurezza agli allievi prima, durante e post lezioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Veneto, oltre 140 interventi dei Vigili del fuoco
Messa in salvo anche una coppia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
05 dicembre 2020
20:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono oltre 140 gli interventi dei vigili del fuoco dalla mezzanotte scorsa in Veneto, la gran parte per il maltempo che sta interessando dal pomeriggio di ieri le diverse province. Belluno con circa 50 interventi la provincia al momento più colpita dal maltempo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Interventi per rimozione ostacoli e piante nel Comelico Superiore, Domegge, Quero, Santo Stefano e Cortina dove sono state rimosse anche molte autovetture per ingombri della sede stradale. A Cherz di Arabba intervento di una squadra dei vigili del fuoco e di Terna per la caduta di un cavo di un elettrodotto. Una frana ha interrotto la strada a Mezzo canale val di Zoldo. Danni d’acqua nel Feltrino e a Longarone. Vicenza, oltre 35 interventi in tutta la provincia. Operazioni delle squadre dei vigili del fuoco per rimozione ostacoli e alberi pericolanti: a Valli del Pasubio, Recoaro, Caltrano, Bassano del Grappa, Asiago. Questa mattina intervento a Vicenza a Ponte Furo di tre squadre tra cui l’autogrù e i sommozzatori per un albero incastratosi sotto il ponte. Intervento nel primo pomeriggio a Isola Vicentina sempre dei sommozzatori dei vigili del fuoco con l’autogrù e l’autoscala per mettere in sicurezza una piattaforma andata con le ruote in acqua per l’innalzamento del torrente Orolo.
Interventi per danni d’acqua: ad Arcugnano, Gallio, Cogollo, Schio, Asiago. Smottamenti a Breganze e Solagna. Treviso, la notte scorsa intervento di una squadra dei vigili del fuoco per portare in salvo una coppia rimasta bloccata da una tormenta di neve a Cima Grappa. Interventi anche nel veneziano per la messa in sicurezza di piante ed elementi pericolanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: interrotta ferrovia del Brennero
Restano chiuse anche l’autostrada e la statale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
06 dicembre 2020
08:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per motivi di sicurezza la linea ferroviaria del Brennero è interrotta tra Bolzano e il confine di stato. Da ieri sera sono anche bloccate l’autostrada A22 in direzione nord tra Vipiteno e Brennero e la statale in entrambe le direzioni tra Colle Isarco e il confine di Stato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Austria per questo motivo attualmente non è raggiungibile tramite il valico.
E’ stata sospesa, sempre per motivi di sicurezza, la circolazione dei treni sulla linea della val Pusteria tra Valdaora e Lienz in Austria e la linea della val Venosta tra Merano e Malles. Sono stati istituiti servizi sostitutivi con autobus. La statale del Brennero è interrotta anche tra Fortezza e Mules, a Egna e tra S.Pietro Mezzomonte e Ziggler. Sospesa anche la circolazione sulla statale della Alemagna tra Dobbiaco e Cortina. Risultano chiuse la statale di Passo Lavazé sul versante altoatesino, la statale della val Sarentino. Bloccato l’accesso alla val Badia. Tutti i passi e numerose strade provinciali sono interrotte. Black out a causa di alberi caduti sotto il peso dell’eccezionale nevicata vengono segnalati dalla val Martello e – a macchia di leopardo – da varie altre zone dell’Alto Adige. E’ interrotta la linea tra il Bellunese e la val Pusteria, che attualmente regge grazie a un sistema d’emergenza con centrali locali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi rissa a Roma, in centinaia senza mascherina al Pincio
Intervenute Forze dell’ordine, le immagini rimbalzano sui social
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
06 dicembre 2020
09:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi rissa sabato sera nel centro di Roma, dove centinaia di giovani si sono dati appuntamento al tramonto alla Terrazza del Pincio, nel cuore della città. Quasi tutti erano senza mascherina o con la mascherina abbassata.
Sui social network sono decine i video che testimoniano quanto avvenuto. Dai filmati si nota anche l’intervento delle forze dell’ordine in tenuta anti sommossa per disperdere l’assembramento. Al momento non si conoscono né i ‘protagonisti’ della rissa né i motivi che l’avrebbero generata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fiume Panaro rompe gli argini, evacuazioni nel Modenese
Chiusa la Ferrovia, predisposti centri per sfollati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MODENA
06 dicembre 2020
10:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono in corso le evacuazioni di abitanti nella zona tra Gaggio e Nonantola, nel Modenese, per la rottura dell’argine del fiume Panaro. Lo annunciano i vigili del fuoco, spiegando che sul posto sono state inviate sezioni operative dalla Toscana e dal Piemonte.
La rottura dell’argine è avvenuta nel territorio comunale di Castelfranco Emilia, a poca distanza da Nonantola e da Modena Sono state predisposte, nel rispetto della normativa vigente relativa all’emergenza covid, tre strutture dedicate all’accoglienza di eventuali sfollati: il PalaReggiani, la Palestra delle Scuole Guinizelli e la Palestra delle Scuole “Rosse”.
E’ chiuso un tratto della ferrovia tra Castelfranco e Modena e sono state chiuse alcune strade: via Bonvino, via Viazza e via Tronco, che sono sott’acqua.
Sul posto vigili del fuoco e protezione civile per assistere la popolazione. Aipo sta intervenendo sull’argine.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti stradali: morti genitori e figlia, altri 2 gravi
Papà deceduto in ospedale, riicoverati 16enne e la sorella di 10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 dicembre 2020
10:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sale a tre il bilancio delle vittime dell’incidente stradale di ieri sera sulla tangenziale Ovest di Milano, all’altezza di Rozzano, che ha coinvolto una famiglia. Dopo la madre di 39 anni morta sul colpo e una figlia di 12 anni appena giunta in ospedale, in tarda serata, come è stato riferito dalla polizia stradale, è morto anche il padre di 41 anni.
Rimangono gravissimi gli altri due figli, un ragazzo di 16 anni e una bimba di 10.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crolla un ponte su torrente in Veneto, nessun ferito
Precipita un mezzo dei pompieri, che si erano già messi in salvo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 dicembre 2020
10:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un piccolo ponte su un torrente è crollato ieri sera a causa del maltempo, facendo precipitare nel greto un mezzo dei vigili del fuoco, vuoto perché i tre occupanti si erano già messi al sicuro. E’ accaduto ieri sera a Gosaldo, ma si è appreso stamane.
Il ponte collega la frazione di Rent – rimasta isolata – ad un altro abitato di Gosaldo. Da ieri sera i pompieri hanno compiuto 130 interventi per il maltempo nel bellunese, 50 le squadre al lavoro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose ancora sollevato, Venezia ha evitato 2 punte 130 cm
Notte scorsa marea rimasta sopra un metro e 10 per oltre 3 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 dicembre 2020
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ rimasto sempre sollevato, anche durante la notte, il sistema di barriere del Mose, e così ha evitato che su Venezia si verificassero tra ieri e oggi due punte di acqua alta di 130 centimetri. Le schiere di paratoie, eccetto per l’abbassamento ieri di Malamocco, per il transito di alcune navi, è in funzione da quasi da 40 ore consecutive.
Ha evitato per Venezia una pesante alta marea. La notte scorsa, dopo il picco di +130, il livello è rimasto sopra il metro e 10 per oltre 3 ore. Il Mose rimane in funzione (lo sarà fino al tardo pomeriggio), anche perché è prevista un’altra massima di 135 centimetri, verso le 15.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: albero e presepe segni di speranza in tempo difficile
‘Non c’è pandemia che possa spegnere la luce di Dio’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
06 dicembre 2020
12:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non c’è pandemia , non c’è crisi, che possa spegnere questa luce: lasciamola entrare nel nostro cuore, tendiamo la mano a chi ha più bisogno, cosi Dio nascerà nuovamente in noi e in mezzo a noi”. Lo ha detto il Papa all’Angelus sottolineando l’importanza del presepe e dell’albero di Natale.
“Come vedete – ha detto ai fedeli a San Pietro – nella piazza è stato innalzato l’albero di Natale, il presepe è in allestimento. In questi giorni anche in tante case vengono preparati questi due segni natalizi per la gioia dei bambini e anche dei grandi. Sono segni di speranza specialmente in questo tempo difficile. Facciamo in modo di non fermarci al segno ma di andare al significato, cioè a Gesù, l’amore di Dio che Lui ci ha rivelato, andare alla bontà infinita che ha fatto risplendere sul mondo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Vaticano, la confessione via smartphone non vale
Card.Piacenza, ma in casi gravi possibili assoluzioni collettive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
06 dicembre 2020
12:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Covid cambia la vita della Chiesa e anche i sacramenti. Ci sono infatti degli atti da fare in presenza, come la Confessione, impossibili per chi è isolato o in quarantena.
F
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Vaticano traccia allora un vademecum di quello che si può fare o non fare. E se dunque, in condizioni gravi, con pazienti sul punto di morte, possono essere date delle “assoluzioni collettive” all’ingresso dei reparti ospedalieri, invece non può essere considerata valida la confessione fatta con un sacerdote via smartphone. “Possiamo affermare – spiega il cardinale Penitenziere Maggiore, Mauro Piacenza, riferendosi ai telefonini – la probabile invalidità della assoluzione impartita attraverso tali mezzi”. Piacenza, sull’Osservatore Romano, chiarisce anche che la Messa vista in tv non sostituisce quella vissuta tra i banchi di una chiesa: “Nulla può surrogare la partecipazione alla santa messa in presenza. Nelle situazioni in cui non sia possibile recarsi alla santa Messa festiva viene meno l’obbligo senza che si debba sostituire con altro la mancata partecipazione. Certamente se chi è impedito per valido motivo assiste alla celebrazione attraverso la televisione compie un atto pio e spiritualmente utile”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Innocence, quando il lockdown unisce a distanza
Una canzone ‘fatta in casa’ e un contest per Lori e Cautillo, in arte Flowry e Zaratan
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
12:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre monta la protesta degli artisti a causa delle restrizioni del governo legate alla pandemia, si moltiplicano le collaborazioni musicali a distanza di giovani esordienti. Dopo l’esperimento della youtuber Lilly Meraviglia con Becko, su Spotify, è uscita Innocence, anche questa una canzone creata interamente senza uscire di casa da Fabio Lori (produttore) e Rocco Cautillo (cantante e paroliere), l’uno residente nelle Marche, a Camerino, l’altro in Puglia, a Foggia, in arte Flowry e Zaratan. “Tutto quello che serve – dicono i due giovani – sono un computer, un buon collegamento internet e tanta passione”.
La collaborazione tra i due è nata online, su un portale dedicato agli amanti della musica, e continua così a causa delle limitazioni imposte dal susseguirsi dei DPCM.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lori, 21 anni, è un artista di musica melodic dumbstep per la Rehegoo Music, una casa discografica con sede a Londra che si occupa di promuovere nuovi talenti sulle principali piattaforme streaming; Cautillo, 32 anni, insegna in una scuola superiore ed esordisce, da giovane (2010), come finalista del Premio Campiello Giovani. La passione per la composizione di musica elettronica dell’uno e per la scrittura dell’altro ha dato vita ad un pezzo electronic-chill originale, che affascina per la musica, l’interpretazione, ma anche per il testo: un monito ad affrontare il mondo denso di insidie, dopo aver superato le ingenuità tipiche dell’età dell’innocenza richiamata nel titolo.
Alla canzone è collegato un contest all’indirizzo <https://remixpacks.ru/load/comp/flowry-zaratan-innocence-remix-contest/> al quale qualsiasi artista può partecipare proponendo un remix della canzone in oggetto. Sulle piattaforme Remixpacks o Findremix vengono condivisi gli “stems”, ovvero le tracce digitali che compongono il pezzo originale, per essere rimescolati e rielaborati da altri. Il contest prevede tre premi ovvero la pubblicazione del remix sulle principali piattaforme streaming, tra cui Spotify. Flowry, in qualità di produttore, supporterà gli artisti con feedback e altre attività di mentoring.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: denuncia Federfarma Como, test venduti da ferramenta
Chiesti controlli, speriamo in sopralluoghi dei Nas
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
06 dicembre 2020
13:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Test rapidi venduti in tabaccheria e persino dal ferramenta: è questa la denuncia di Federfarma Como che attraverso il proprio ufficio legale ha chiesto controlli. Lo riporta la Provincia di Como.
“Abbiamo notizia – ha spiegato il presidente di Federfarma Attilio Marcantonio – che alcuni tamponi veloci e alcuni test rapidi sierologici in circolazione non hanno la certificazione, e dunque non sono attendibili. Sappiamo inoltre con certezza che alcuni esercizi commerciali, tabaccherie e ferramenta li vendono al pubblico”.
Per questo “abbiamo chiesto controlli tramite il nostro ufficio legale e speriamo che i Nas facciano dei sopralluoghi”.
Una situazione che, secondo Marco Magrini, dirigente dell’Ats Insubria è “paradossale”.
“In Lombardia – ha ricordato Giuseppe De Filippis, preidende dell’ordine dei Farmacisti di Como – la vendita dei test covid non è ammessa. Le farmacie possono venderli solo ai medici e ai sanitari”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Genovese indagato per presunto stupro Ibiza, denuncia vittima
La ragazza qualche giorno fa ha sporto querela, caso già in atti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 dicembre 2020
10:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’indomani dell’arresto di Alberto Genovese, in cella dal mese scorso per aver prima stordito con un mix di droghe poi stuprato una 18enne ospite nella casa milanese, un’altra ragazza di 23 anni si era fatta avanti per raccontare agli investigatori di aver subito simili violenze da parte dell’imprenditore delle start up la scorsa estate, a luglio, in una villa a Ibiza. Una decina di giorni fa per quella vicenda, fin da subito agli atti dell’indagine coordinata dalla Procura di Milano e affidata alla Squadra Mobile, la giovane ospite di Genovese nella nota isola spagnola ha deciso di sporgere denuncia.
In seguito alla querela, il 43enne di origini napoletane è indagato per questo secondo episodio su cui si sanno cercando i riscontri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: temporali e forti raffiche di vento in Calabria
Situazione più critica a Reggio, decine interventi vigili fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
06 dicembre 2020
13:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Temporali e forti raffiche di vento stanno imperversando in varie zone della Calabria.
La situazione più critica si sta manifestando a Reggio, dove ci sono stati vari allagamenti di strade e scantinati ed è caduto anche qualche albero.
Decine gli interventi dei vigili del fuoco.
Il vento ha danneggiato anche le coperture di alcune case.
Il Comune di Reggio Calabria ha disposto la chiusura della Villa comunale per il rischio della caduta di alberi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche l’atelier diventa digitale al tempo del Covid-19
La stilista Vanessa Foglia ‘adotta’ altri artisti su myshopify
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
15:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Carattere di ferro, sguardo da sognatrice e spirito di gruppo: la stilista Vanessa Foglia, figlia d’arte e creatrice del brand Abitart, lancia l’atelier virtuale nella veste di mecenate del fashion rigorosamente Made in Italy.
Un atelier digitale al tempo del Covid-19, contro lo shopping contingentato e gli altoparlanti dissuasori nelle strade dei centri storici d’Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pensato come una piattaforma di e-commerce dove vedere anche video fashion in streaming, visitare virtualmente l’atelier della stilista, chattare e leggere il suo videoblog, http://www.vanessafoglia.myshopify.com è la piattaforma sulla quale Vanessa Foglia offre un’esperienza d’acquisto piacevole anche a distanza, mantenendo una forte relazione con il suo pensiero creativo. Una ‘piazza fashion’ virtuale che muta ogni giorno, ospitando nuove collaborazioni tra creativi che trasformano il proprio lavoro in un viaggio onirico.
Il sito è un punto di incontro virtuale dove, oltre al suo brand Abitart, trova spazio tutto quanto Vanessa Foglia ama. Dalla mamma “Raffaella per Domitilla” alle opere dell’artista Stefano Zampieri, dai bracciali Foglia di Stefy Vale alle collane energiche in carta di Caterina.
“Ho sempre desiderato creare un mondo che si tenesse per mano, dove la passione visionaria fosse quel filo rosso capace di unire la creatività. L’e-commerce è oggi la creatura da alimentare e far crescere con dedizione”, dice Vanessa Foglia, mecenate, promotrice di arte e bellezza. Nel suo mondo i viaggi si trasformano in cappotti e ponchi, abiti e tutine. Qui la moda fiorisce. C’è la giacca felicitas-atis. C’è l’abito Domitilla che, attraverso il movimento, ricrea le sfumature del vento e si piega alle curve delle donne. Ci sono creature che si moltiplicano, si fondono per poi fluire e fluidificarsi nelle opere di Zampieri che Vanessa Foglia ama, condividendone i pennelli come l’ironia. Sono solo alcuni esempi dei numerosi e mutevoli ospiti di questa galleria che nell’Antica Sartoria Moderna a Roma ha il laboratorio di Vanessa Foglia, dove il fatto a mano e il fatto su misura trionfa.
Campana di nascita e cittadina del mondo, Vanessa ha la sartoria nel sangue, perché si è formata nell’atelier di sua mamma Raffaella. È stata lei la sua maestra di vita e di creatività. Il suo atelier di 600 mq, affacciato sulla Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, era frequentato negli anni Settanta dalle signore più chic della Capitale. La sua sperimentazione fuori dal comune era conosciuta anche da fotografi come David Hamilton e Aldo Falla, con cui collaborava. Impossibile non ricordare i suoi lavori per Federico Fellini e quella volta che la Volkswagen la premiò come prima donna che conduceva un concessionario di macchine con risultati eccellenti. Dopo aver ricevuto quel riconoscimento, mamma Raffaella creò Domitilla, marchio di meravigliosi abiti da sposa. Oggi, Vanessa Foglia ospita Domitilla sul suo sito e ne condivide un sogno che si è avverato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Lazio, 1.632 casi su 20mila tamponi, Roma sotto i 900
14 i decessi e 886 i guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
06 dicembre 2020
15:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi su quasi 20 mila tamponi nel Lazio (-1.406) si registrano 1.632 casi positivi (-151), 14 i decessi (-18) e +886 i guariti. calano i casi e le terapie intensive.
Roma citta’ scende al di sotto dei 900 casi'”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.
“Nella giornata di ieri, per la prima volta, i test antigenici rapidi eseguiti nelle farmacie hanno superato i test rapidi eseguiti nei laboratori privati – prosegue D’Amato – su oltre 10 mila test antigenici rapidi, 5.571 sono stati eseguiti nelle farmacie e 4.970 nei laboratori”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Noi bloccati in casa senza corrente né telefono’
Nello Zoldano, frane e neve, ‘per fortuna c’è il caminetto’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BELLUNO
06 dicembre 2020
16:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ieri è caduta la frana a Mezzocanale ma il sindaco aveva già chiuso la strada. La corrente è tornata adesso dopo 14 ore, però il danno è sui tralicci verso Palafavera.
La casa la scaldiamo col caminetto , abbiamo gas per cucinare e candele” . Racconta così il lockdown da maltempo Silvia, una signora veneziana, dalla sua casa di Forno di Zoldo, una delle zone colpite dall’emergenza meteo di queste ore. Lungo l’Agodina è tutto un susseguirsi di frane e smottamenti, e c’è il pericolo della pioggia che si è aggiunta alla grande quantità di neve caduta, appesantendola. “Il telefono non ha campo se non in rari momenti – racconta Silvia – Siamo ancora isolati Per tornare possiamo fare il giro per il passo Staulanza , ma restiamo , forse anche tutta la settimana”. “Nevica da stanotte, per fortuna, adesso anche molto intensamente. Il problema è stato la pioggia che ha compattato la neve, rendendo il manto più pericoloso . La strada non aprirà fino a che non mettono al sicuro il crinale della montagna”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vaticano: Guardie Svizzere in aumento,da gennaio saranno 135
Oggi sono stati promossi 18 nuovi quadri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
06 dicembre 2020
17:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi, applicando la nuova riforma della Guardia Svizzera Pontificia, sono stati promossi 18 nuovi quadri. “Questo per rimanere al passo con le crescenti sfide della Guardia Svizzera Pontificia e di completare la riforma prevista nel 2018”, riferisce l’ufficio comunicazione dell’ ‘esercito del Papa’ che da gennaio conterà 135 guardie, rispetto alle attuali 122.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati promossi, in data odierna, 3 tenenti, 3 sergenti, 4 caporali e 8 vice-caporali, tutti già parte integrante dell’effettivo di 122 guardie. Le promozioni sono retroattive dal 1 dicembre 2020.
Riguardo alla riforma dell’organizzazione interna della Guardia Svizzera Pontificia, Papa Francesco, il 29 aprile 2018, ha autorizzato un aumento dell’effettivo da 110 a 135 uomini, dando anche la possibilità di promuovere nuovi quadri all’interno del Corpo. Nel dicembre 2018 sono state effettuate le prime promozioni in tal senso. Nel frattempo, l’effettivo delle guardie è stato aumentato. Con le promozioni di oggi, tutte le posizioni dirigenziali previste sono state occupate.
Con l’arrivo delle reclute nel gennaio 2021, il Corpo della Guardia Svizzera Pontificia avrà un effettivo di 135 uomini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 18.887 nuovi contagi e 564 morti
Superata soglia 60mila vittime.Incidenza positivi risale a 11,5%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
17:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 18.887 i nuovi casi di coronavirus, e 564 i morti, registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute.
I guariti o dimessi sono 17.186. Con l’ultimo incremento di vittime sono complessivamente 60.078 le persone morte in Italia a causa del virus dall’inizio dell’emergenza.
I tamponi effettuati sono stati 163.550, mentre i nuovi contagi sono stati 18.887 con un rapporto pari all’11,5% (+0,8%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da Linate a Pratica le donne dell’aeronautica in prima linea
Pilota C-130: ‘Valigia sempre in mano ma salvare vite non ha prezzo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
18:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vivo con la valigia sempre pronta, anche se la sera quando torno a casa spiego a mio marito che non è la stessa: magari la mattina devo andare in missione in Antartide oppure, come pure non di rado è capitato, devo operare il trasbordo di un paziente in fin di vita. Portare a termine operazioni che devono necessariamente essere perfette ha anche piccoli insospettabili costi personali, come banalmente quello della valigia da rifare ogni sera.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ma l’orgoglio e la soddisfazione di aver svolto un servizio che è aiuto concreto alla popolazione, ripaga di tutto”. C’è da crederle. Il capitano Anna Maria Tribuna è una pilota combat ready di velivoli militari come il C-130J esperta di missioni ad altissimo livello come quella in Antartide realizzatasi in condizioni climatiche estreme e conclusa qualche mese prima dello scoppio della pandemia. Una missione ancora più speciale per il capitano Tribuna visto che dall’ingresso delle donne nelle Forze armate, 20 anni fa, è stata proprio lei la prima militare italiana a partecipare a una spedizione del genere. Ma il Covid 19 ha cambiato tutto anche per l’Aeronautica. E da quando l’emergenza da fine febbraio ha investito il nostro Paese, Anna Maria è una delle forze dei nostri militari che non ha mai smesso un giorno di stare sulla prima linea, “pur continuando – spiega la Capitano in servizio presso la 46/esima Brigata Aerea di Pisa con oltre 2mila ore di volo all’attivo -, le normali attività come quella del trasporto urgente dei malati”.
Sull’emergenza Covid si lavora senza sosta. “Tra la prima e la seconda ondata – spiega – non ci sono state quasi differenze per noi. Uno dei miei primi incarichi è stato quello di trasportare un grosso quantitativo di mascherine nel momento in cui il traffico aereo era praticamente fermo. Si viveva un momento drammatico come tutti ricordiamo, nel Paese eravamo privi di dispositivi di protezione. Ricordo la strana sensazione di silenzio all’atterraggio nello scalo milanese di Malpensa. Uno scenario mai visto. Prima del Covid atterrare a Malpensa era sempre caotico per via dell’intensissimo numero di voli. Quel giorno invece i contatti radio erano immediati”. Un piccolo rammarico ce l’ha: “Ancora non sono riuscita a portare mascherine nella mia città natale, Palermo. Ma so che altri colleghi lo stanno facendo e questo mi rincuora”. Con la stessa fermezza è operativa dall’inizio dell’emergenza anche la dottoressa Giulia Guadalupi, brindisina di 27 anni, medico in forza all’Aereonautica che ha partecipato all’allestimento ed alla conduzione delle attività del Point of Entry sanitario situato all’interno dell’Aeroporto di Pratica di Mare, la struttura ricettiva sanitaria dove sorgerà l’hub per il vaccino e che viene attivata ogni volta che vi sia un sospetto paziente infettivo a bordo di velivoli militari e civili. C’era lei a gestire da terra l’arrivo di Niccolò, il 17enne rimasto bloccato a Wuhan nel febbraio scorso e rientrato per primo in Italia in biocontenimento.
E c’era sempre lei a gestire in qualità di Pecc Flight Surgeon, le evacuazioni aeromediche dei pazienti Covid dall’Italia alla Germania quando si è realizzata una sinergia inedita tra i due Paesi Ue ad aprile. “E’ stata una fase molto delicata, anche critica direi – spiega Guadalupi che col suo team ha movimentato più di 500 pazienti gravi da inizio pandemia -. E’ stato impegnativo e di responsabilità interfacciarsi con organismi internazionali ma soprattutto la grande responsabilità è stata con le famiglie dei malati che vivono la paura di rimanere senza notizie dei propri cari”. Momenti intensi? “Tanti. Anche di commozione. In uno degli ultimi trasporti, una suora italiana che operava all’estero mi ha donato una lettera che porto sempre con me nel portafogli e un piccolo ciondolo con l’effigie della Madonna. Affidandomela in mano mi chiedeva quasi una salvezza”. Nell’ Aeronautica entrano anche nuove forze “rosa”. Quest’estate ha fatto il suo ingresso come ufficiale medico grazie al concorso straordinario bandito ad hoc dalle Forze Armate, il tenente Ginevra Leoni, ora operativa in una delle postazioni Drive Through di Linate realizzate in collaborazione con gli enti locali e l’Ats. “Riusciamo a processare circa 400 tamponi al giorno – spiega-, si effettuano senza prescrizione. Ho notato la compostezza con cui le persone che vengono ci esprimono anche le loro preoccupazioni. E’ capitato con i genitori di un bimbo di sei mesi. Oppure è venuta una signora che ha accompagnato la sua badante ed aveva le lacrime agli occhi. In quei momenti c’è anche da tranquillizzare e quello che è bello è sentire in risposta un vero grazie. A volte, in ospedale, non si realizzava lo stesso rapporto umano”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ordinanza Abruzzo, da domani fuori da zona rossa
Marsilio, diventa arancione, ho informato Speranza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
06 dicembre 2020
19:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza con la quale l’Abruzzo delinea il rientro in zona arancione. Il provvedimento ha efficacia dal momento della sua pubblicazione, già da domani.
Il ministro Speranza, si legge in una nota dello staff del presidente, “è stato informato prima dell’adozione del provvedimento”. Marsilio ha “ritenuto di doversi assumere la responsabilità di evitare che un’applicazione letterale delle norme vigenti provocasse all’Abruzzo un trattamento sproporzionato e dannoso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: esonda torrente nel vicentino, 20 portati in salvo
In due abitati l’acqua ha raggiunto il metro d’altezza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
06 dicembre 2020
21:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una ventina di persone residenti nella frazione di Settecà e a Torri di Quartesolo (Vicenza) sono state portate in salvo dai vigili del fuoco dopo che l’esondazione della roggia Caveggiara. In alcuni punti l’acqua ha raggiunto oltre un metro d’altezza, allagando i piani bassi delle abitazioni.
Le squadre intervenute da Vicenza, Verona e Rovigo con oltre 30 operatori tra cui gli operatori Speleo Alpino Fluviali, hanno lavorato per portare fuori dalle case tutte le persone che si trovano già in sicurezza nei piani alti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al via l’iscrizione al piano Cashback sulla app Io
Rilasciata la versione aggiornata. Programma parte da 8 dicembre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
19:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al via le iscrizioni al programma Cashback sulla app Io: è stata rilasciata dagli app store la versione aggiornata con l’implementazione del nuovo servizio disponibile sulla app per i servizi della pubblica amministrazione. Il programma di rimborsi sui pagamenti con carte, bancomat e app per i pagamenti elettronici partirà poi dagli acquisti di martedì 8 dicembre.
Sarà comunque possibile iscriversi al Cashback in qualsiasi momento. Per partecipare e ottenere i rimborsi bisogna registrare i propri strumenti di pagamento digitale sulla app o nei servizi degli operatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Protez.civile, in Fvg mai tanta pioggia da 30 anni
Passata allerta rossa dopo due giorni di rovesci
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
07 dicembre 2020
10:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mai così tanta pioggia, in sole 48 ore, da oltre 30 anni a questa parte: è il dato più significativo dell’allerta rossa che ha interessato il Fvg nel fine settimana e che ha causato l’ingrossamento dei fiumi, qualche frana e la chiusura temporanea di arterie secondarie.
Una situazione dalle conseguenze contenute, considerando le piogge torrenziali abbattutesi soprattutto sulla provincia di Pordenone e la Carnia: a Barcis, da inizio evento, sono caduti circa 772 millimetri di pioggia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’equivalente di 772 litri d’acqua per metro quadrato.
Proprio in Valcellina si sono verificati i disagi principali con la chiusura della strada regionale 251 – per allagamento della carreggiata ad Arcola -, riaperta ieri sera dopo 48 ore di parziale isolamento della zona alta della valle, e un paio di frane a Erto e Casso. Smottamenti si sono verificati anche in provincia di Udine, ad Arta Terme e Collina.
Nella notte appena trascorsa si sono verificati allagamenti a San Pier d’Isonzo, Pasian di Prato, San Vito al Tagliamento, San Quirino, Gonars oltre a una frana a Tarcento. Sono 260 le utenze Enel tuttora disalimentate tra le province di Udine e Pordenone.
Restano chiuse al traffico un paio di strade tra Porcia e Prata per l’esondazione del rio Sentiron.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo, riaperta l’autostrada del Brennero
Era stata chiusa sabato sera per motivi di sicurezza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
07 dicembre 2020
14:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’autostrada del Brennero è stata riaperta al traffico. L’A22 era chiusa da sabato sera per motivi di sicurezza tra Vipiteno e il confine di Stato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il via libera alla riapertura è arrivato dalla Commissione valanghe, che ha rivalutato la situazione dopo il passaggio dell’ondata di maltempo.
Mai così tanta pioggia, in sole 48 ore, da oltre 30 anni a questa parte: è il dato più significativo dell’allerta rossa che ha interessato il Fvg nel fine settimana e che ha causato l’ingrossamento dei fiumi, qualche frana e la chiusura temporanea di arterie secondarie.
Sferzata dal maltempo da nord a sud, per i vortici ciclonici sospinti da correnti polari che hanno portato neve e pioggia, ieri l’Italia in diverse zone è andata sott’acqua e i fiumi sono sorvegliati speciali dappertutto, anche a Roma dove le banchine del Tevere sono state chiuse. Slittata la partita Udinese-Atalanta per l’allagamento del campo Dacia Arena: risale al 2009 l’ultimo rinvio di un match a Udine. Anche oggi è prevista allerta rossa su parti del Veneto, Fvg, Emilia Romagna e provincia di Bolzano, con spostamento della perturbazione verso il meridione.
Nel Potentino un operario è morto travolto dall’acqua: lavorava per l’ufficio tecnico comunale ed è finito in un canale. Senza sosta gli interventi dei vigili del fuoco – oltre 600 da venerdì nel solo Veneto – e della macchina della protezione civile per prestare soccorso alla popolazione, rimuovere detriti e alberi caduti, cinturare gli smottamenti e fresare la neve. Il monitoraggio costante dei bacini non è però riuscito a impedire l’esondazione del Panaro nel modenese – con 60 famiglie evacuate e il cedimento di un sostegno in pietra del ponte Samone – nonostante milioni di metri cubi d’acqua provenienti anche dal Secchia siano stati dirottati verso le casse di espansione, subito colmate per il rapido scioglimento di 40 cm di neve in quota, sommato ai rovesci temporaleschi.
I governatori di Veneto ed Emilia Romagna, Luca Zaia – che ha esortato a non andare nel bellunese dove è crollato un piccolo ponte e una casa di riposo è stata sfollata – e Stefano Bonaccini, ancora convalescente dopo il Covid, chiedono lo stato d’emergenza. Chiuso il valico del Brennero, bloccato anche il traffico ferroviario verso l’Austria. Allagamenti in Campania e in Sicilia, con sgomberi specie nel messinese, fermi i collegamenti con le Eolie e ridotti quelli nel golfo di Napoli, flagellata dal temporale che ha allagato bassi e scantinati. E’ all’altezza di Gaggio di Castelfranco Emilia, a poca distanza da Nonantola – dove l’acqua è arrivata fino in centro – e Modena, che si è rotto l’argine del Panaro. Almeno 60 le famiglie da mettere in sicurezza anche con l’intervento di elicotteri. Pronte all’accoglienza le tre strutture dedicate agli sfollati: il PalaReggiani (per i covid negativi), la Palestra delle Scuole Guinizelli (per le persone in isolamento) e la Palestra delle Scuole ‘Rosse”‘(per i covid positivi). Di situazione “critica, ma sotto controllo”, ha parlato Giovanni Gargano, il sindaco di Castelfranco Emilia, il Comune che assiste gli alluvionati, entrato in emergenza nella notte, mano a mano che avanzava l’onda del Panaro. Sul Secchia, a Ponte Alto di Modena, è in corso il colmo della piena, durerà diverse ore con livelli oltre gli 11 metri, circa 60 cm in più rispetto al massimo storico.
Allagamenti si sono verificati a valle della cassa di espansione di Campogalliano e di quella del Panaro a Fossalta, e anche in abitazioni vicine al torrente Tiepido, gonfio di pioggia. A Boretto (Reggio Emilia), la Coldiretti calcola che il livello del Po è salito di 2,5 metri. L’allerta rossa per i fiumi in Emilia è di 36 ore nel modenese, stessa durata ma livello arancione nel ferrarese. “A causa del rischio di frane e valanghe provocato dal maltempo di queste ore invito tutti i cittadini ad evitare di dirigersi verso il bellunese”, ha detto il governatore Zaia, allarmato per il bellunese, dove collegamenti e viabilità sono in crisi per le piogge, nevicate e smottamenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiede di indossare mascherina, infermiere picchiato
E’ accaduto nell’ospedale di Treviglio, nella Bergamasca.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TREVIGLIO (BERGAMO)
07 dicembre 2020
10:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha invitato un uomo a indossare la mascherina e quest’ultimo ha reagito prendendolo per il collo, malmenandolo e rompendogli un dito. Un infermiere in servizio all’ospedale di Treviglio ha così rimediato 21 giorni di prognosi, oltre a 8 settimane per la riabilitazione del mignolo destro.
L’episodio sabato sera all’inizio del turno: lo racconta oggi L’Eco di Bergamo. A soccorrere l’infermiere, 53 anni, che lavora in Cardiologia, è stata la guardia privata in servizio al Pronto soccorso. Il fatto nei pressi delle macchinette del caffè dove l’infermiere, prima del turno, si era portato a bere un caffè. L’aggressore è una persona senza fissa dimora e che “bazzica spesso in ospedale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anziano trovato morto a terra in ospedale Bresciano,indagine
Trovato accanto a letto con livido in testa a Manerbio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
07 dicembre 2020
10:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo hanno trovato senza vita ai piedi del letto e con un livido in testa. Giallo attorno alla morte di un 94enne che era ricoverato all’orso reale di Manerbio, nel Bresciano, dove era stato ricoverato per la frattura del femore.
Secondo quanto riporta il Giornale di Brescia la direzione dell’ospedale ha fatto scattare un’indagine interna è disposto l’autopsia. “A letto con le sponde e con il femore rotto, non sappiamo come sia stato possibile sia caduto da solo” è il pensiero della famiglia dell’anziano. “E se poi – aggiunge – come ci dicono, è stato trovato già freddo, ci chiediamo per quanto tempo è rimasto da solo prima che qualcuno se ne accorgesse”. La famiglia chiede verità. “Ora vogliamo sapere come sono andate le cose e poi potergli dare l’ultimo saluto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa sarà in Iraq dal 5 all’8 marzo 2021
Tappe a Bahadad, Erbil, Mosul, Qaraqosh
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
07 dicembre 2020
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Accogliendo l’invito della Repubblica d’Iraq e della Chiesa cattolica locale, Papa Francesco compirà un viaggio apostolico nel suddetto Paese dal 5 all’8 marzo 2021, visitando Baghdad, la Piana di Ur, legata alla memoria di Abramo, la città di Erbil, così come Mosul e Qaraqosh nella Piana di Ninive”. Lo riferisce il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni precisando che “a suo tempo sarà pubblicato il programma del viaggio, che terrà conto dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria mondiale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: in funzione idrovora per allagamento nel vicentino
A Torri di Quartesolo un intero quartiere è sommerso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
07 dicembre 2020
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una idrovora in grado di aspirare 11 metri cubi di acqua al minuto è stata messa in funzione stamane dai vigili del fuoco a Torri di Quartesolo, nel vicentino, dove un intero quartiere è sommerso da 50 centimetri di acqua. L’allagamento si era creato ieri per l’erosione dell’argine causata dalla forte pioggia e dall’ingrossamento del fiume Tesina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In cento a matrimonio in circolo privato, attività chiusa
Sassari, sanzioni per il proprietario
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
07 dicembre 2020
13:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stavano festeggiando un matrimonio all’interno di un circolo privato di viale Porto Torres, a Sassari, senza mascherina o altri dispositivi di protezione individuale e in barba a qualsiasi prescrizione governativa, regionale e comunale. È il motivo per cui sabato pomeriggio la Polizia (agenti della sezione amministrativa, delle Volanti, della squadra Mobile e della scientifica) hanno identificato oltre cento cittadini extracomunitari e stanno svolgendo ulteriori indagini per stabilire se ci siano gli estremi per assumere ulteriori provvedimenti per la violazione delle norme anti Covid-19.
La festa è stata subito interrotta e i partecipanti, invitati a lasciare l’edificio, si sono allontanati senza creare problemi. Identificato anche il proprietario del locale, che è stato convocato in Questura per la notifica di alcune sanzioni amministrative e la chiusura dell’attività. Su altri provvedimenti a carico del circolo deciderà la Prefettura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: “a Bitti bomba avrebbe fatto meno danni”
Sopralluogo commissione Consiglio regionale e parlamentari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BITTI
07 dicembre 2020
13:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Arrivare a Bitti oggi è come andare in un paese il giorno dopo un terremoto, è un disastro. La popolazione ha bisogno di essere aiutata subito a rialzarsi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Così Giuseppe Talanas (Fi), presidente della commissione Governo del territorio, Ambiente, Infrastrutture del Consiglio regionale della Sardegna, dopo il sopralluogo nel paese del Nuorese devastato dall’alluvione del 28 novembre scorso.
L’esponente della maggioranza era accompagnato dai colleghi della commissione e da alcuni parlamentari: tutti hanno potuto toccare con mano il disastro provocato dall’acqua e dal fango, costato la vita a tre persone.
“Nella parte bassa del paese una bomba avrebbe fatto meno danni, è esploso tutto – commenta Talanas – devastate reti fognarie, idriche , elettriche, ci sono case da abbattere e altre pericolanti, oltre ad una settantina di persone sfollate.
Bisogna intervenire subito per mettere la popolazione in sicurezza e far ripartire le aziende sia nel centro abitato che in campagna. La Regione ha stanziato i fondi già all’indomani dell’evento alluvionale, anche il Governo deve fare la sua parte. Alla luce di questo sopralluogo, che proseguiremo nell’agro sia di Bitti che in quello di Orune, ragioneremo sui fondi da stanziare nelle prossime manovre finanziarie”.
Presenti a Bitti il commissario per l’emergenza Antonio Belloi, i consiglieri regionali Elena Fancello (M5s), Pierluigi Saiu (Lega), Giovanni Antonio Satta (Riformatori), Roberto Li Gioi (M5s), Francesco Mura (Fdi) e i parlamentari Pietro Pittalis (Fi) e Mara Lapia (M5s). A fare gli onori di casa il vicesindaco del paese Peppe Pala, l’assessore all’Ambiente Cristian Farina e il sindaco di Orune Pietro Deiana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tomassini, Il grande salto
L’innovazione per immaginare e ricostruire il futuro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
17:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LUCA TOMASSINI, IL GRANDE SALTO. L’UOMO, IL DIGITALE E LA PIÙ IMPORTANTE EVOLUZIONE DELLA NOSTRA STORIA (Luiss University Press, pp.200, 18 euro)
Internet, intelligenza artificiale, machine learning, 5G: il digitale ha cambiato per sempre le nostre vite, il nostro modo di lavorare e viaggiare, di relazionarci e di pensare, e determinerà anche il nostro futuro, che sarà sempre più caratterizzato da velocità e interconnessione. In questo scenario rivoluzionario, quale sarà il ruolo dell’uomo? Non è una semplice risposta alla domanda, quanto un manifesto programmatico d’azione il libro di Luca Tomassini dal titolo “Il grande salto”, edito da Luiss University Press, con la prefazione di Gianni Riotta.
Secondo l’autore, l’umanità intera, posta di fronte al più grande e importante “salto evolutivo” che stiamo vivendo in questi anni, sarà all’altezza di affrontare il cambiamento, grazie alle capacità insite nell’uomo, impossibili da replicare in un computer.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sbaglia però chi pensa che l’ottimismo di Tomassini sia solo una cieca fiducia con cui guardare il mondo, al contrario l’autore offre molte riflessioni importanti per decifrare la realtà e comprendere quali sfide ci attendono domani. In particolare l’autore, partendo dal passato per “guardare contemporaneamente indietro e avanti” pone l’accento sull’uomo, sempre protagonista di ogni passo in avanti fatto nel corso della sua storia. Non ci sarà nessuna macchina che ci annienterà o che determinerà i nostri comportamenti: saremo noi a dover riconoscere e sfruttare nel futuro strade già aperte oggi, nel nostro presente, unendo conoscenza e azione, ricerca e impegno politico e sociale. In fondo il cambiamento è un bisogno continuo nell’uomo. L’obiettivo però non è ” cambiare tanto per cambiare, ma cambiare per andare avanti, per crescere”. E non dobbiamo dimenticare che il cambiamento si accompagna anche all’adattamento: ce lo ha insegnato la pandemia di questi mesi, che ha sconvolto i nostri equilibri e ci ha spinto a trovare soluzioni.
“Il libro di Luca Tomassini è manifesto di una chiamata alle armi di cultura e impresa, leva che dovrebbe smuovere politica, media, società civile, scuola”, scrive Riotta nella prefazione, sottolineando quanto sia necessario seguire la strada indicata dall’autore per uscire dal tunnel della crisi provocata dalla pandemia, ossia puntare su ricerca e scienza, conoscenza e produzione. Solo così potremo rialzare la testa e tornare a crescere, non solo dal punto di vista industriale ed economico ma anche politico, morale e culturale. “La strada del futuro va immaginata nello spazio, e non necessariamente e solo in quello siderale, ma in quello che ancora divide le persone, e che separa tanti, troppi esseri umani dal benessere”, scrive Tomassini e aggiunge che “Non c’è un solo modo per affrontare quello che abbiamo di fronte. L’importante è non tirarsi indietro. Non abbandonare il percorso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Milano, Ferragnez ricevono Ambrogino d’oro da Sala
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si tratta della massima onorificenza concessa dall’amministrazione a chi ha dato lustro alla città
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 dicembre 2020
16:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La coppia Chiara Ferragni e Fedez ha ricevuto dalle mani del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, l’Ambrogino d’oro, la massima onorificenza concessa dall’amministrazione a chi ha dato lustro alla città. I due sono arrivati questa mattina a Palazzo Marino, sede del Comune, per ritirare l’onorificenza che gli è stata assegnata per il loro impegno di raccolta fondi durante l’emergenza Covid che ha permesso di realizzare in poco tempo una nuova terapia intensiva all’ospedale San Raffaele di Milano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Durante la prima fase dell’emergenza sanitaria, hanno messo la notorietà al servizio della lotta al Covid-19 per provare a lenire le ferite della loro città. Con un racconto ironico sulla vita da famiglia milanese in quarantena, hanno sensibilizzato sull’importanza di osservare le regole per contenere il contagio – si legge nelle motivazioni del premio -. Con altruismo unito a senso pratico, hanno lanciato una raccolta fondi per l’ampliamento in tempi record del reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele. A questo risultato straordinario si aggiunge l’impegno come volontari dell’iniziativa ‘Milano Aiuta’. Preparando la spesa e pedalando per la città per consegnare cibo alle famiglie in difficoltà, hanno mostrato quanto sia importante, anche con gesti semplici, porgere la mano ai più fragili nel segno di un autentico spirito ambrosiano”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Italia sott’acqua, è allerta fiumi. Una vittima nel Potentino
Stato di calamità per Veneto e Emilia Romagna, ancora allerta. Caos neve, chiuse la ferrovia e l’autostrada del Brennero. Allagamenti e frane in Sicilia, Eolie isolate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
07 dicembre 2020
09:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sferzata dal maltempo da nord a sud, per i vortici ciclonici sospinti da correnti polari che hanno portato neve e pioggia, l’Italia in diverse zone è andata sott’acqua e i fiumi sono sorvegliati speciali dappertutto, anche a Roma dove le banchine del Tevere sono state chiuse. Slittata la partita Udinese-Atalanta per l’allagamento del campo Dacia Arena: risale al 2009 l’ultimo rinvio di un match a Udine.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche lunedì, è prevista allerta rossa su parti del Veneto, Fvg, Emilia Romagna e provincia di Bolzano, con spostamento della perturbazione verso il meridione. Nel Potentino un operario è morto travolto dall’acqua: lavorava per l’ufficio tecnico comunale ed è finito in un canale.
Senza sosta gli interventi dei vigili del fuoco – oltre 600 da venerdì nel solo Veneto – e della macchina della protezione civile per prestare soccorso alla popolazione, rimuovere detriti e alberi caduti, cinturare gli smottamenti e fresare la neve. Il monitoraggio costante dei bacini non è però riuscito a impedire l’esondazione del Panaro nel modenese – con 60 famiglie evacuate e il cedimento di un sostegno in pietra del ponte Samone – nonostante milioni di metri cubi d’acqua provenienti anche dal Secchia siano stati dirottati verso le casse di espansione, subito colmate per il rapido scioglimento di 40 cm di neve in quota, sommato ai rovesci temporaleschi.
I governatori di Veneto ed Emilia Romagna, Luca Zaia – che ha esortato a non andare nel bellunese dove è crollato un piccolo ponte e una casa di riposo è stata sfollata – e Stefano Bonaccini, ancora convalescente dopo il Covid, chiedono lo stato d’emergenza. Chiuso il valico del Brennero, bloccato anche il traffico ferroviario verso l’Austria. Allagamenti in Campania e in Sicilia, con sgomberi specie nel messinese, fermi i collegamenti con le Eolie e ridotti quelli nel golfo di Napoli, flagellata dal temporale che ha allagato bassi e scantinati. E’ all’altezza di Gaggio di Castelfranco Emilia, a poca distanza da Nonantola – dove l’acqua è arrivata fino in centro – e Modena, che si è rotto l’argine del Panaro. Almeno 60 le famiglie da mettere in sicurezza anche con l’intervento di elicotteri. Pronte all’accoglienza le tre strutture dedicate agli sfollati: il PalaReggiani (per i covid negativi), la Palestra delle Scuole Guinizelli (per le persone in isolamento) e la Palestra delle Scuole ‘Rosse”‘(per i covid positivi).
Di situazione “critica, ma sotto controllo”, ha parlato Giovanni Gargano, il sindaco di Castelfranco Emilia, il Comune che assiste gli alluvionati, entrato in emergenza nella notte, mano a mano che avanzava l’onda del Panaro. Sul Secchia, a Ponte Alto di Modena, è in corso il colmo della piena, durerà diverse ore con livelli oltre gli 11 metri, circa 60 cm in più rispetto al massimo storico. Allagamenti si sono verificati a valle della cassa di espansione di Campogalliano e di quella del Panaro a Fossalta, e anche in abitazioni vicine al torrente Tiepido, gonfio di pioggia. A Boretto (Reggio Emilia), la Coldiretti calcola che il livello del Po è salito di 2,5 metri.
L’allerta rossa per i fiumi in Emilia è di 36 ore nel modenese, stessa durata ma livello arancione nel ferrarese. “A causa del rischio di frane e valanghe provocato dal maltempo di queste ore invito tutti i cittadini ad evitare di dirigersi verso il bellunese”, ha detto il governatore Zaia, allarmato per il bellunese, dove collegamenti e viabilità sono in crisi per le piogge, nevicate e smottamenti. Ad Alpago si è verificata la situazione più delicata: trasportati da ambulanze, sono stati evacuati i 76 anziani ospiti della casa di riposo con le caldaie allagate. Adesso sono in strutture sicure a Ponte delle Alpi e a Pieve di Cadore. L’alluvione è stata scongiurata a Vicenza grazie all’apertura, per la prima volta dal suo completamento nel 2016, del bacino di invaso di Caldogno che – superando il collaudo – ha consentito l’abbassamento del Bacchiglione, cresciuto pericolosamente.
Per motivi di sicurezza legati al maltempo, in Alto Adige, la ferrovia del Brennero è ferma tra Bolzano e il confine di Stato. Da ieri sera sono bloccate l’ A22 in direzione nord tra Vipiteno e Brennero e la statale in entrambe le direzioni. L’ Austria dunque non è raggiungibile tramite il valico. Sulle Dolomiti di Sesto, e su quelle tra la Marmolada e Fiera di Primiero, il pericolo valanghe è molto forte (grado 5 su 5), e rimane forte anche in altre zone. Nelle località più colpite, sono caduti 80 -140 cm di coltre bianca. A rendere tutto più difficile, anche il forte vento da sud che causa cumuli di neve. Per le abbondanti nevicate , lo slalom gigante di Coppa del mondo maschile di sci alpino, in programma a Santa Caterina Valfurva (Sondrio), è stato rinviato a lunedì.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Neri Parenti, nato con la spada di Damocle del cinepanettone
Per regista toscano un libro e un film ‘In vacanza su Marte’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
20:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci sono persone che nascono col bernoccolo della matematica, altre che sono dotatissime per lo sport… Io sono nato con una spada di Damocle sulla testa: i film di Natale».
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Neri Parenti, inizia così il suo libro che, manco a dirlo si chiama DUE PALLE… DI NATALE. GLI ANEDDOTI E I RETROSCENA DEI CINEPANETTONI CHE NON TROVERETE SU WIKIPEDIA (Gremese, pp.175 Euro 13,90). E non finisce qui. Il regista racconta il suo ultimo cinepanettone doc, IN VACANZA SU MARTE, dal 13 dicembre in Vod, che ripropone la coppia simbolo di questo genere: Christian De Sica e Massimo Boldi.
Intanto il libro, pieno zeppo di curiosità, dove si scopre ad esempio che Aurelio De Laurentiis ti contrattualizza con 500 pagine in cui è previsto tutto, anche la cessione dei diritti sulla futura tv indipendente lunare e comunque, sempre nel contratto, vuole siano garantiti almeno tre ‘boati’ di consenso durante la proiezione.
“Sì è vero, i suoi contratti sono molto complessi e pesanti anche da portare in casa per il numero di pagine – dice Neri -.
Una volta ci fu uno scontro tra me e De Sica e ho scoperto che non avrei avuto nessun margine per andare via, era previsto tutto. Il mio avvocato mi disse: se ve ne andate vi leva pure casa”.
Tra gli aneddoti quello dedicato a Lino Banfi durante la lavorazione de I POMPIERI (1985). “Non c’erano telefonini e social quindi l’unico modo per passare il tempo era prendersela con qualcuno e quel qualcuno era Lino Banfi – dice il regista-.Villaggio, Boldi, De Sica Ricky Tognazzi, Gigi e Andrea non facevano che tormentare il povero Lino. Dapprincipio cercarono di annichilire Banfi culturalmente malgrado nessuno di loro fosse un fine intellettuale, anzi. Prima di incontrare Lino facevano una ricerca molto accurata di parole difficili sul vocabolario, parole complesse e soprattutto incomprensibili, poi arrivavano sul set iniziando a usare quei paroloni in presenza di Lino per farlo sentire un ignorante. Il giorno dopo gli domandavano se anche lui era stato ‘segnato’ dai fratelli Karamazov fingendo di aver letto il magnifico mattone di Dostoevskij che loro chiamavano confidenzialmente Fëdor più di una volta. E Banfi era sul punto di impazzire”.
Settanta anni, laureato in Scienze politiche, figlio del rettore magnifico dell’Università di Firenze e di madre inglese, spiega Parenti: “Da ragazzo volevo fare il giornalista, facevo recensioni di film. A Roma ho fatto anche apprendistato di giornalismo alla Rai per otto mesi. Mi mandarono a fare un servizio su ADDIO FRATELLO CRUDELE di Patroni Griffi e mi sono innamorato del cinema. In quel film c’erano Charlotte Rampling e Fabio Testi. Negli anni Settanta – continua – l’inglese non lo masticava nessuno in Italia, così quando la Rampling fece una scenata, ma nessuno capiva niente io tradussi quello che diceva e, anche grazie a questo mi si aprirono le porte del cinema”.
Perché tanta ferocia verso i suoi film? “Ci sono stati grandissimi autori come Godard, Bresson, Fellini che hanno fatto una specie di vallo tra cinema di serie a e serie b. Non so se vi ricordate che una volta c’era la ‘seconda visione’, poi le cose son un po’ cambiate. Ma le critiche non mi infastidiscono più di tanto. Certo non potevo fare IL POSTO DELLE FRAGOLE, ma per fortuna su 50 film si e no ho avuto quattro flop.” E IN VACANZA SU MARTE? “Tutto è nato da uno scherzo con Gigi Proietti che mi disse: ‘Siete stati in India, in America, in Africa…e mo’ dove cavolo volete andare? Su Marte?’ E così è stato, l’abbiamo preso in parola”.
E aggiunge il regista:”La storia vede un De Sica che per potersi sposare con una signora molto ricca (Mascino) va su Marte dove vige l’extraterritorialità, siamo nel 2030. Ma qui a un certo punto arriva suo figlio che potrebbe rovinare tutto. De Sica per liberarsene lo manda a fare un viaggio spaziale dove va a finire in un buco nero tanto da tornare così invecchiato da sembrare suo padre e non il figlio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al teatro dell’Opera un Barbiere oltre la gabbia covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
10:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un intreccio di fili avvolge il palcoscenico e la platea del Teatro Costanzi, ragnatela-gabbia nella quale si muovono la protagonista e i personaggi del capolavoro rossiniano. Un grande spettacolo nella sala deserta, film vero e proprio girato a porte chiuse e proposto in tv da Rai 3 Cultura che si snoda in modo inedito e straniante, senza pubblico e applausi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ ”Il Barbiere di Siviglia” messo in scena dal regista Mario Martone, che ha curato anche la regia televisiva, con la direzione d’orchestra raffinata di Daniele Gatti per l’ inaugurazione della Stagione del Teatro dell’ Opera di Roma. La scelta coraggiosa di affrontare la lirica seguendo una strada nuova per ribadire che la musica va avanti nonostante tutto pur di non perdere il contatto con gli ‘aficionados’ ha premiato l’ Istituzione musicale romana, sulla scia del grande successo che già l’ estate scorsa al Circo Massimo aveva incassato il ”Rigoletto”, anche questo cinematografico ma in diretta e sempre con Gatti sul podio, di Damiano Michieletto, la prima grande produzione dell’ era Covid realizzata in poche settimane rispettando le norme sul distanziamento e la sicurezza degli spettatori.
Il nuovo allestimento dell’opera buffa in due atti di Gioacchino Rossini è stato messo a punto nel giro di appena mese, girato in tre giorni alla fine della scorsa settimana con un montaggio che si è concluso proprio ieri. Martone ha raccontato la vicenda spargendo trovate qua e là, dal maestro Gatti che percorre in scooter con Figaro una Roma ”città gialla” per giungere al Teatro ai filmati in bianco e nero d’ epoca e recenti con il pubblico delle grandi occasioni in platea tra il passaggio fugace di Anna Magnani, Francis Coppola e la figlia Sofia (regista della ‘Traviata’ al Costanzi), e il primo piano di Maria Callas. I protagonisti si muovono sul palco, tra le file di poltrone, i balconi e il foyer del teatro trasformato in set e nei momenti in cui sono ravvicinati indossano la mascherina nera – come gran parte dei musicisti dell’ orchestra – a ricordare il clima particolare. All’ opera più famosa di Rossini, su libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Beaumarchais, questa rilettura ”rivoluzionaria” dà un fascino particolare. Abolite le scenografie, spiccano i costumi di Anna Biagiotti. In scena entrano anche le costumiste per il cambio d’ abito ‘dal vivo’ dei personaggi, i tecnici per spostare scale o abbassare le luci. Bravi gli interpreti, dal Figaro impersonato da Andrzej Filończyk, a Ruzil Gatin che ha vestito i panni del Conte d’Almaviva, a Vasilisa Berzhanskaya ottima Rosina, ad Alessandro Corbelli nel ruolo di Don Bartolo). Nel cast anche Alex Esposito (Don Basilio), Patrizia Biccirè (Berta) e Roberto Lorenzi (Fiorello).
La novità di un’ opera lirica proposta con taglio cinematografico, con le telecamere che seguono da vicino passo passo i cantanti in scena e dietro le quinte lascia appunto intravedere percorsi nuovi. ”Si apre finestra diversa nel palinsesto e a volte aprire una finestra e prendere una bella boccata d’ aria non è male” ha detto alla vigilia Mario Martone e così è stato. Certo, quelle poltrone vuote ricordano costantemente l’ anomalia di uno spettacolo che deve fare i conti con gli impedimenti di questi mesi di pandemia. E quegli spezzoni d’ epoca in bianco e nero che mostrano il teatro gremito di spettatori se da un lato sono un invito a sperare in un ritorno alla normalità per un attimo hanno l’ effetto di far pensare non a ieri ma ai bei tempi di un passato lontano.
”La visione del Barbiere è stata una grande emozione. E’ un atto d’amore per un settore che sta soffrendo ma riesce a reagire. E questo spettacolo ne è la testimonianza” ha detto il Sovrintendente dell’ Opera di Roma Carlo Fuortes. ‘Si è realizzato un sogno nato solo un mese fa – ha aggiunto -.
Questa produzione è un omaggio all’Opera, al mondo dello spettacolo e al nostro Teatro. Devo ringraziare Daniele Gatti e Mario Martone. Senza di loro questo progetto non si sarebbe realizzato. E tutto il cast e i lavoratori del nostro Teatro. E ringrazio la Rai, che ha dimostrato di saper fare servizio pubblico di eccellenza”. Fuortes è certo che anche la nuova sfida ”di una rappresentazione dell’ opera certamente unica, come il tempo nel quale stiamo vivendo, potrà essere un’occasione straordinaria per allargare la platea del Costanzi e raggiungere un nuovo pubblico”. Lo spettacolo sarà trasmesso nuovamente da Rai 5 la notte di Capodanno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Premi: assegnati gli Anct 2020, incoraggiamento per teatro
Proclamazione dal Mercadante di Napoli su pagina fb dei critici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 dicembre 2020
16:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 15 i premi assegnati quest’anno dall’Anct (Associazione nazionale dei critici di teatro), a cui si aggiungono il “Paolo Emilio Poesio” alla carriera a Milena Vukotic, ed i due premi ‘gemellati’ con le riviste Hystrio e Catarsi-Teatri delle diversità. La proclamazione online si è svolta oggi dal Teatro Mercadante di Napoli sulla pagina Fb Anct (https://www.facebook.com/groups/244926578936350).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’attribuzione dei Prem l’Associazione “ha espresso tutto l’incoraggiamento e l’apprezzamento al lavoro delle produzioni teatrali, di attrici, attori, registi, drammaturghi e di quanti concorrono con il loro lavoro alla realizzazione degli spettacoli teatrali”. Giulio Baffi, presidente Anct, ha ringraziato il Teatro Nazionale di Napoli e i soci. Come ogni anno Baffi ha ringraziato Santuzza Calì che donò il disegno diventato simbolo del Premio, e “tutti coloro che lavorano perché il teatro viva e ritorni ad essere un grande spazio d’incontro”.
I premiati sono lo spettacolo ‘A cirimonia messo in scena ed interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi lavorando (su testo di Rosario Palazzolo); l’attrice Roberta Caronia; l’attore Giovanni Franzoni; il regista Jacopo Gassmann; l’attrice Mariangela Granelli; l’attore e regista Antonio Latella; il regista Leonardo Lidi; Misericordia di Emma Dante; lo scenografo Antonio Panzuto; Puteca Celidonia, Compagnia teatrale creata da sei giovani attori formati alla Scuola del Teatro Stabile di Napoli; il regista Benedetto Sicca; il coreografo Luca Silvestrini; il Teatro delle Ariette; il gruppo Teatro dei Gordi; il Festival Tutti matti per Colorno. Il Premio Hystrio-Anct 2020 è stato assegnato a La Corte Ospitale di Rubiera. Il Premio Catarsi- I teatri delle diversità-Anct 2020, infine, è stato assegnato a Lech Maria Raczak regista e drammaturgo,co-fondatore del Teatr Osmego Dnia nel 1964 a Poznan scomparso a gennaio, e a Ulisse o i colori della mente del Teatro Popolare d’arte nel carcere di Gorgona in un tutt’uno per lo spettacolo, i protagonisti, il maestro guida/regista Gianfranco Pedullà, il direttore del carcere, Carlo Mazzerbo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Italienza’, il calendario Codacons di Tiziana Luxardo
Dodici scatti firmati dalla fotografa nel segno di italianità e resilienza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
13:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tiziana Luxardo firma il nuovo calendario Codacons per il 2021, dal titolo Italienza. Nella parola, fusione di italianità e resilienza, è racchiuso il significato del progetto dedicato alla voglia di riscatto del Paese alle prese con la pandemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Protagoniste delle dodici tavole in bianco e nero, tratto distintivo dello stile dei lavori della fotografa romana, altrettante ragazze che posano simbolicamente in una cartolina con tanto di francobollo, rimandando ad un tempo che non c’è più, nel quale i saluti venivano scritti e non inviati con il cellulare.
Il calendario, distribuito gratuitamente dal Codacons, è disponibile per il pubblico anche sul sito internet dell’associazione dei consumatori.
Da molti anni Tiziana Luxardo realizza con il Codacons campagne di sensibilizzazione su importanti tematiche sociali, tra cui il contrasto al bullismo e la lotta alla violenza sulle donne.
Da questo sodalizio sono nati progetti come ‘Siamo uomini o caporali’ (2016), contro lo sfruttamento e la violenza sulle donne nelle campagne italiane; ‘Bulli e pupe’ (2017) sul tema del bullismo, ‘Il riscatto di Afrodite’ (2018) sulla sessualità vista dagli occhi dei disabili, ‘All’alba vincerò’ (2019), contro la ludopatia; ‘Si selfie chi può’ (2020) sull’uso inconsapevole dei social network.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna Mesthriller, il festival italiano del Giallo
Dall’8 al 19 dicembre. Giunto alla quinta edizione , propone quaranta appuntamenti tutti online. Partecipano tra gli altri Andrea Vitali, Gianluca Arrighi, Alexander McCall Smith
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
13:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dall’8 al 19 dicembre torna Mesthriller, il festival italiano del giallo, noir e thriller giunto alla sua 5° edizione. Nata nel 2016, la kermesse ideata da Cristina Cama proporrà quaranta appuntamenti – rigorosamente online – con le più importanti firme della narrativa di genere che appassiona milioni di lettori.
Ricco il cartellone – pubblicato integralmente sul sito – con le presenze di grandi scrittori italiani e internazionali: da Andrea Vitali a Gianluca Arrighi, da Valerio Varesi a Roberto Costantini, da Hanna Lindbergh ad Alexander McCall Smith.
‘Ogni giorno – annuncia Cristina Cama – sul sito http://www.mesthriller.it e sul canale YouTube collegato pubblicheremo quattro nuovi video, in cui gli autori hanno registrato la presentazione del proprio libro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Durante la Premiére si potrà interagire con noi Mesthriller e con gli altri spettatori nella chat dal vivo. Molti autori hanno assicurato la presenza durante la prima. Se non si riuscirà a partecipare alla prima messa in onda, abbiamo pensato a una formula on demand: i video saranno sempre disponibili sul sito e sul canale YouTube di Mesthriller e gli appassionati potranno gustarseli quando vogliono».
“Siamo grati agi scrittori e alle case editrici, che ci hanno permesso di non annullare questa edizione del festival. Mesthriller – nato su un pianerottolo di casa, a Mestre, tra appassionati del genere, è diventato subito un appuntamento imperdibile nel panorama letterario italiano. Andare online è una sfida entusiasmante, ma il nostro auspicio rimane sempre quello di poter tornare a organizzare in presenza l’edizione 2021”.
Mesthriller fa parte del palinsesto “Le città in festa” della Città di Venezia. Hanno collaborato alla realizzazione di Mesthriller Piegodilibri.it, Cuore di Carta, La Fiera delle Parole e Voci di Carta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Roma murales per Lennon, ‘fu vicino a lavoratori’
Opera Harry Greb a Campo de’ Fiori in quarantennale omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
08 dicembre 2020
11:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un omaggio a John Lennon su un muro di Roma nei pressi di Campo de’ Fiori: è la nuova opera dello street artist Harry Greb. Lennon, di cui ricorre oggi il quarantennale dell’omicidio, è rappresentato con una giacca verde con scritto ‘Imagine’, ma indossa i pantaloni e gli stivali da Santa Claus.
Sotto la giacca una maglietta con scritto: “They are not robots”. Accanto all’artista c’è un robot con il logo di Amazon. Il robot ha un cartello con scritto ‘Happy Xmas working class hero’, in riferimento a una delle canzoni più note di Lennon. L’opera si trova all’Arco di S.
Margherita, una traversa di via del Pellegrino, a pochi metri da Campo de’ Fiori.
“L’8 dicembre di 40 anni fa veniva ucciso a New York uno dei più importanti e significativi personaggi del secolo – commenta Harry Greb – Oggi lo ricordo anche e soprattutto per le sue canzoni a favore dei più esposti come ad esempio i lavoratori.
Sono continue le testimonianze di violazione dei loro diritti come ultimamente è stato denunciato anche da Amnesty nei confronti di Amazon”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa a Piazza di Spagna e a Santa Maria Maggiore
I video dei vigili del fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 dicembre 2020
10:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa si è recato questa mattina presto a Piazza di Spagna e a Santa Maria Maggiore per un omaggio alla Madonna nel giorno dell’Immacolata.
“Alle ore 7.00 di questa mattina, nella Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre si è recato in Piazza di Spagna per un atto di venerazione in forma privata a Maria Immacolata”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.
“Alle prime luci dell’alba, sotto la pioggia, ha deposto un mazzo di rose bianche alla base della colonna dove si trova la statua della Madonna e si è rivolto a Lei in preghiera, perché vegli con amore su Roma e sui suoi abitanti, affidando a Lei tutti coloro che in questa città e nel mondo sono afflitti dalla malattia e dallo scoraggiamento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Poco prima delle 7.15 Papa Francesco ha lasciato Piazza di Spagna – riferisce ancora Bruni – e ha raggiunto Santa Maria Maggiore dove ha pregato davanti all’icona di Maria Salus Popoli Romani e celebrato la Messa nella Cappella del Presepe. Ha poi fatto ritorno in Vaticano”.
“La sorpresa di papa Francesco a Piazza di Spagna a Roma per la tradizionale cerimonia dell’8 dicembre, prima che i vigili del fuoco salissero con l’autoscala su, fino a 27 metri d’altezza, per donare alla Madonna la corona di fiori”. Lo scrivono su twitter i Vigili del Fuoco postando un video con il Papa a Piazza di Spagna questa mattina presto:
COVID, 13.720 POSITIVI, 528 VITTIME
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
16:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in calo positivi e vittime,ma 52 mila tamponi in meno
Morti sono 528. Tasso positività su per secondo giorno, è 12,3%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 13.720 i positivi al test sul coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 528.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il totale dei casi da inizio epidemia ammonta ora a 1.742.557, i morti sono 60.606.
Sono 111.217 i test effettuati nelle ultime 24 ore, in calo di oltre 52 mila rispetto a ieri, come avviene sempre nel weekend e la domenica in particolare. Il rapporto tra positivi e tamponi è del 12,3%, in aumento per il secondo giorno consecutivo, oggi dello 0,8%.
Sono invece 144 i pazienti ricoverati in terapia intensiva nelle ultime 24 ore. Il saldo giornaliero è di -72 unità , portando il totale delle persone in rianimazione a 3.382. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 133 più di ieri, per un totale di 30.524 pazienti. In isolamento domiciliare ci sono ora 714.913 persone (-6.548 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi sono 748.819 (-6.487), i guariti e dimessi 933.132 (+19.638).
Anche oggi il Veneto supera la Lombardia per numero di test al coronavirus positivi nelle 24 ore: sono 2.550 contro 1.562.
La Lombardia viene scavalcata anche dall’Emilia Romagna, che fa registrare 1.891 casi. Al quarto posto il Lazio con 1.372, poi la Campania con 1.060, la Puglia con 1.001. Sotto i mille casi il Piemonte con 911.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Domingo, speriamo che questa Prima della Scala sia unica
Meyer, mondo della lirica ha voluto darci una mano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 dicembre 2020
17:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sarà una prima unica, speriamo sia unica e che questa pandemia finisca” così ha detto Placido Domingo che ha registrato un’aria dell’Andrea Chenier per lo spettacolo scaligero ‘…a riveder le stelle’.
“Il pubblico – ha aggiunto – vuole essere qui e noi lo vogliamo.
Comunque questa prima sarà ricordata”.
“E’ stato emozionante vedere che il mondo della lirica ha voluto darci una mano, alla Scala e all’Italia”, ha detto invece il sovrintendente del teatro Dominique Meyer prima della trasmissione di ‘…a riveder le stelle’ spettacolo in diretta su Rai1 organizzato per la prima del 7 dicembre a cui hanno partecipato 24 fra i maggiori cantanti a livello mondiale.
“Tutti in teatro – ha aggiunto – hanno dato quello che potevano dare”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: vicino a medici e infermieri, grazie per tenerezza
Il messaggio in un tweet
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
07 dicembre 2020
15:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Voglio essere vicino a tutti i medici e gli infermieri in questo momento in cui la pandemia ci chiama ad essere vicini agli uomini e alle donne che soffrono. Grazie per la vicinanza, grazie per la tenerezza, grazie per la professionalità con cui vi prendete cura degli infermi”.
Lo dice Papa Francesco in un tweet.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Citto Maselli, 90 anni da testimone del Novecento
Tra set e militanza politica, non ha mai avuto paura del nuovo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
13:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I 90 anni di Francesco Maselli, festeggiato con una maratona online sulla piattaforma anackino.it nel giorno del suo compleanno, sono un viaggio nel secolo che lo ha visto protagonista. Nato a Roma il 9 dicembre 1930, ad appena 14 anni, in piena occupazione nazista, si distingueva già alla testa dell’unione degli studenti italiani per sostenere i movimenti di liberazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A guerra finita lascia il liceo classico, dove aveva incontrato Luciana Castellina, si iscrive al Pci e nel 1949 prende il diploma del Centro Sperimentale di Cinematografia. Ma è con Michelangelo Antonioni che conosce davvero il set, aiuto regista nel documentario “L’amorosa menzogna” del 1948. Lavora alla sceneggiatura del film d’esordio di Antonioni “Cronaca di un amore” (1950) e poi a “La signora senza camelie” tre anni dopo. Il 1953 è per lui un anno di svolta: dirige l’episodio “Storia di Caterina” per il film “Amori in città” ideato da Cesare Zavattini e collabora con Luchino Visconti al film collettivo “Siamo donne” nell’episodio con Anna Magnani. Nel 1955 il primo lungometraggio: è “Gli sbandati”, subito invitato alla Mostra di Venezia.
Gira poi “La donna del giorno”, “I delfini”, fino a un capolavoro come “Gli indifferenti” (1964) dal romanzo di Alberto Moravia. Nel ’68 il regista è in prima fila nelle contestazioni della Mostra di Venezia, anima la storica associazione dei cineasti (l’Anac di cui è tra i fondatori), si getta a capofitto nella militanza politica, mette la sua firma sul rivoluzionario statuto della “nuova” Biennale, fotografa l’immobilismo snob degli intellettuali con il provocatorio “Lettera aperta a un giornale della sera” nel 1970. Nel 1975 gira uno dei suoi film migliori e più complessi: “Il sospetto di Francesco Maselli” con Gian Maria Volonté militante comunista nell’Italia fascista, braccato dalla polizia segreta dell’Ovra. Tornerà a stupire 11 anni dopo, nel 1986, con l’intimo e inatteso “Storia d’amore” che porta la debuttante Valeria Golino alla Coppa Volpi come miglior attrice alla Mostra del cinema.
Nell’ultimo periodo è tornato ad un cinema più dichiaratamente ideologico e sociale tra il televisivo “I compagni”, “Civico Zero” e “Ombre rosse”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inchiesta per corruzione, 8 arresti, anche sindaco Lunigiana
‘Vantaggi a coop centri per minori in cambio assunzioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
07 dicembre 2020
13:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Otto persone sono state messe agli arresti domiciliari per un’inchiesta dei carabinieri di Massa (Massa Carrara) su presunti vantaggi a una cooperativa, la Serinper che gestisce strutture protette per l’accoglienza di minori e nuclei familiari disagiati, in cambio di “assunzioni di parenti e amici di funzionari pubblici e di coloro che, per qualche ragione, erano reputati ‘utili alla causa’”. Tra i destinatari delle misure di custodia cautelare il sindaco di Villafranca in Lunigiana, tre dirigenti della cooperativa, tre dipendenti pubblici e un ex giudice onorario presso il tribunale dei minori di Firenze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’inchiesta, coordinata dalla procura di Massa, avrebbe svelato, spiegano gli inquirenti, “un collaudato sistema corruttivo” che avrebbe permesso ai dirigenti della coop di ottenere “l’accumulo di ingenti profitti economici massimizzati dall’inserimento di utenti all’interno delle strutture in numero notevolmente superiore a quello consentito per legge, e dalla sistematica elusione dell’osservanza degli obblighi contrattuali stipulati con i vari enti della P.A.”. Gli investigatori spiegano che sarebbero emerse “gravissime violazioni degli standard minimi richiesti”, consistete nel dare agli ospiti delle strutture, anche minori, “cibo di scarsa qualità e in quantità insufficienti”, nel “non garantire le condizioni igienico-sanitarie adeguate e assistenza di personale qualificato”, “nel far dormire i minori in giacigli di fortuna, nonché nel vessarli con continue minacce e sottoporli a manovre di costrizione fisica denominati ‘contenimento'”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Natale su Sky “Tutti per 1 – 1 per tutti” di Veronesi
Prime immagini con Favino, Mastandrea, Papaleo, Buy
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
12:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sempre goliardici ma più arrugginiti, tornano i Moschettieri D’Artagnan (Pierfrancesco Favino), Porthos (Valerio Mastandrea) e Athos (Rocco Papaleo), richiamati dalla Regina Anna d’Austria (Margherita Buy) per un’ultimissima missione segreta. Rilasciate il 7 dicembre le prime immagini del film Sky Original, ‘Tutti per 1 – 1 per tutti’, seguito del film “Moschettieri del re – La penultima missione”, sempre diretto da Giovanni Veronesi e prodotto da Vision Distribution e Indiana in associazione con Bper banca S.p.A.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ai sensi delle norme del tax credit, con la collaborazione di Toscana Film Commission e Toscana Promozione. Il film sarà trasmesso in prima assoluta su Sky la sera del 25 dicembre, alle 21.15, disponibile anche on demand e in streaming su Now Tv.
Guidati stavolta da una singolare veggente di nome Tomtom (Giulia Michelini), si lanceranno in una nuova, mirabolante avventura che intreccerà i destini della piccola Principessa Ginevra (Sara Ciocca), figlia di Enrichetta d’Inghilterra (Anna Ferzetti), e Buffon (Federico Ielapi), un giovanissimo e riccioluto orfanello. In un viaggio costellato di sfide di ogni genere e incontri fantastici, tra cui quello con Cyrano (Guido Caprino), si troveranno ad affrontare la più dura delle prove: scegliere tra la fedeltà alla Corona e quella all’amicizia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grigolo, sarà la prima della Scala più grande con record ascolti
“Siamo il Band Aid della lirica, abbiamo bisogno far spettacolo”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
11:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quella di stasera “sarà la più grande apertura della Scala e sarà uno spartiacque”: ne è convinto Vittorio Grigolo, una delle 24 star internazionali della lirica che partecipano ad ‘…a riveder le stelle’ spettacolo quest’anno senza pubblico ma che sarà trasmesso in diretta su Rai1, Eurovisione e in streaming a livello mondiale.
Un cast come quello che nella musica leggera si era visto per il Band Aid o We are the world.
“We are the opera. Anche in questo caso la questione è la fame”, quella dei tanti addetti del settore, sottolinea. “Abbiamo bisogno di un mezzo per continuare a fare spettacolo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo, allerta rossa in Veneto, Fvg, Emilia Romagna e Bolzano
Ancora piogge e venti forti in Campania, Basilicata e Calabria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
17:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La vasta e profonda area depressionaria, con centro d’azione sulla Gran Bretagna determinerà, anche domani, condizioni di instabilità su gran parte dell’Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Dalla tarda mattinata di domani, lunedì 7 dicembre, ancora precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale con raffiche di vento e attività elettrica, su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori costieri tirrenici.
Allerta rossa su alcuni settori di Veneto, Friuli Venezia Giulia, in Emilia-Romagna, sul bacino della pianura emiliana centrale e sulla Provincia Autonoma di Bolzano. Allerta arancione su gran parte del restante territorio del Veneto, in Friuli Venezia Giulia, su alcuni bacini dell’Emilia-Romagna e sulla Provincia Autonoma di Trento. Valutata inoltre allerta gialla in Veneto, sui restanti settori dell’Emilia-Romagna, su parte di Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia, su gran parte del Molise e sull’intero territorio di Umbria, Abruzzo, Toscana, Basilicata e Calabria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna uccisa nel Grossetano, fermato marito
Vittima ferita a morte con un coltello
A
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GROSSETO
07 dicembre 2020
10:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 32 anni è stata uccisa stamani nella sua abitazione a Pescia Fiorentina, frazione del comune di Capalbio (Grosseto). Secondo quanto appreso il marito della vittima, 39 anni, di nazionalità romena come la moglie, si trova ora in stato di fermo all’ospedale: sarebbe stato lui a ferire a morte con un coltello la giovane donna intorno alle 6 di stamani.
Le indagini sono condotte dai carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose ancora sollevato, Venezia ha evitato 2 punte 130 cm
Notte scorsa marea rimasta sopra un metro e 10 per oltre 3 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
06 dicembre 2020
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ rimasto sempre sollevato, anche durante la notte, il sistema di barriere del Mose, e così ha evitato che su Venezia si verificassero tra ieri e oggi due punte di acqua alta di 130 centimetri. Le schiere di paratoie, eccetto per l’abbassamento ieri di Malamocco, per il transito di alcune navi, è in funzione da quasi da 40 ore consecutive.
Ha evitato per Venezia una pesante alta marea. La notte scorsa, dopo il picco di +130, il livello è rimasto sopra il metro e 10 per oltre 3 ore. Il Mose rimane in funzione (lo sarà fino al tardo pomeriggio), anche perché è prevista un’altra massima di 135 centimetri, verso le 15.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pericolo valanghe molto forte sulle Dolomiti di Sesto
Già caduti 140 cm di neve, attesi altri 110 cm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
06 dicembre 2020
08:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulle Dolomiti di Sesto, come anche sulle Dolomiti tra la Marmolada e Fiera di Primiero il pericolo valanghe è “molto forte” (grado 5 di 5). Nel resto dell’Alto Adige, ad esclusione della val d’Adige, è invece “forte” (grado 4 di 4).
Nelle regioni più colpite sono caduti da 80 a 140 cm di neve. In molte regioni domenica cadranno da 60 a 110 cm di neve, localmente anche di più. A rendere ancora più difficile la situazione il forte vento da sud che causa accumuli di neve.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: interrotta ferrovia del Brennero
Restano chiuse anche l’autostrada e la statale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
06 dicembre 2020
08:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per motivi di sicurezza la linea ferroviaria del Brennero è interrotta tra Bolzano e il confine di stato. Da ieri sera sono anche bloccate l’autostrada A22 in direzione nord tra Vipiteno e Brennero e la statale in entrambe le direzioni tra Colle Isarco e il confine di Stato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Austria per questo motivo attualmente non è raggiungibile tramite il valico.
E’ stata sospesa, sempre per motivi di sicurezza, la circolazione dei treni sulla linea della val Pusteria tra Valdaora e Lienz in Austria e la linea della val Venosta tra Merano e Malles. Sono stati istituiti servizi sostitutivi con autobus. La statale del Brennero è interrotta anche tra Fortezza e Mules, a Egna e tra S.Pietro Mezzomonte e Ziggler. Sospesa anche la circolazione sulla statale della Alemagna tra Dobbiaco e Cortina. Risultano chiuse la statale di Passo Lavazé sul versante altoatesino, la statale della val Sarentino. Bloccato l’accesso alla val Badia. Tutti i passi e numerose strade provinciali sono interrotte. Black out a causa di alberi caduti sotto il peso dell’eccezionale nevicata vengono segnalati dalla val Martello e – a macchia di leopardo – da varie altre zone dell’Alto Adige. E’ interrotta la linea tra il Bellunese e la val Pusteria, che attualmente regge grazie a un sistema d’emergenza con centrali locali.
L’autostrada del Brennero è stata riaperta, come scritto sopra.
NOTA:
fate sempre attenzione all’orario della notizia, io ne riporto sempre tutte le versioni battute dalle Agenzie per completezza di informaizone, dunque se ripetuta, fate caso all’orario della notizia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo, Brennero off limits causa neve
Chiuse autostrada e statale nei pressi del confine
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
05 dicembre 2020
20:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A causa delle forti nevicate, il Brennero risulta attualmente inagibile per chi arriva da sud. In serata l’autostrada A22 è stata chiusa in direzione nord tra Vipiteno ed il Brennero per motivi di sicurezza, mentre la statale Ss12 è bloccata, sempre per motivi di sicurezza, tra Colle Isarco ed il confine di Stato.
Sono chiusi praticamente tutti i passi di montagna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fuortes, Il Barbiere atto d’ amore per settore che soffre
Omaggio all’ Opera e al nostro Teatro. Grazie a Martone e Gatti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
”La visione del Barbiere è stata una grande emozione. E’ un atto d’amore per un settore che sta soffrendo ma riesce a reagire.
E questo spettacolo ne è la testimonianza”. Lo ha detto il Sovrintendente del Teatro dell’ Opera di Roma Carlo Fuortes al termine del ”Barbiere di Siviglia” trasmesso da Rai 3 con cui l’ istituzione romana ha aperto la sua Stagione. ‘Si è realizzato un sogno nato solo un mese fa – ha aggiunto -. Questa produzione è un omaggio all’Opera, al mondo dello spettacolo e al nostro Teatro. Devo ringraziare Daniele Gatti e Mario Martone. Senza di loro questo progetto non si sarebbe realizzato. E tutto il cast e i lavoratori del nostro Teatro. E ringrazio la Rai, che ha dimostrato di saper fare servizio pubblico di eccellenza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Moby Prince: familiari vittime, continueremo la battaglia
“Avanti non per risarcimenti, ma per avere giustizia”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
05 dicembre 2020
17:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non vogliamo risarcimenti economici, ma giustizia. Continueremo la nostra battaglia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È in sintesi la lettera aperta delle associazioni 140 e Familiari-Vittime Moby Prince Onlus a pochi giorni dal rigetto da parte della sezione civile del Tribunale di Firenze per la causa risarcitoria promossa contro lo Stato per la morte a bordo del traghetto andato a fuoco 29 anni fa, il 10 aprile 1991, dopo la collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno.
“Ciò che ci ha spinto a promuovere la causa civile – si legge in una lettera firmata dai presidenti Loris Rispoli e Luchino Chessa – dopo il deposito della relazione conclusiva da parte della Commissione Parlamentare di inchiesta, non è stata l’intenzione di ottenere un risarcimento dei danni, ma quella di ottenere, finalmente, il riconoscimento in una sede giudiziaria delle gravissime responsabilità”.
Le associazioni ringraziano parlamentari e istituzioni che si sono impegnati è che si impegneranno in questa battaglia. “In questi lunghi anni noi familiari delle vittime abbiamo sostenuto una lunga, dolorosa ed estenuante battaglia nelle aule giudiziarie, nel tentativo e con la speranza che le inchieste della magistratura potessero accertare quanto accaduto quella terribile notte e individuare e condannare i responsabili di quella strage. Abbiamo fatto tutto quanto nelle nostre possibilità, anche per non disperdere la memoria di quel tragico evento – scrivono ancora – Abbiamo fatto tutto questo e continueremo a farlo, non certo per ottenere un risarcimento materiale dei danni, ma solo perché la mancanza di giustizia è per noi intollerabile ed inaccettabile”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta rossa in Veneto, Fvg e provincia Bolzano
Piogge, neve e venti da forti a burrasca forte da Nord a Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
17:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La struttura anticiclonica posizionata sull’Europa continentale, ostacola la naturale progressione verso Est della vasta e profonda area depressionaria con centro d’azione sulla Gran Bretagna. Ne scaturisce la persistenza di un intenso flusso di correnti sud-occidentali umide ed instabili sulla nostra Penisola, con precipitazioni da sparse a diffuse, anche temporalesche, a carattere nevoso sulle Alpi con apporti al suolo molto abbondanti, accompagnate da un generale rinforzo della ventilazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende i precedenti: è stata valutata per la giornata di domani allerta rossa su alcuni settori di Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulla Provincia Autonoma di Bolzano. Allerta arancione sui restanti bacini del Friuli Venezia Giulia, su gran parte di Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, sulla Provincia Autonoma di Trento, in Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Calabria e sull’intero territorio della Sicilia. Valutata inoltre allerta gialla su alcuni settori di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria, Puglia e sull’intero territorio di Toscana e Basilicata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scala: la Prima diventa passerella per grandi stilisti
Armani, Valentino, Dolce e Gabbana e non solo vestiranno le Dive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 dicembre 2020
14:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sul palco della Scala quest’anno il 7 dicembre non ci saranno solo dei grandi interpreti della lirica e della danza, ma anche grandi stilisti. Per questo appuntamento che sarà senza pubbblico in sala e verrà trasmesso da Rai Cultura su Rai 1 e Raiplay dalle 17 del 7 dicembre, sono scesi in campo nomi come Armani, Valentino e Dolce e Gabbana,grazie alla collaborazione della Camera Nazionale della Moda.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Armani – grande appassionato di musica spesso presente di persona alla Scala – vestirà Marianne Crebassa, il soprano lettone Kristine Opolais e Lisette Oropesa (che avrebbe dovuto essere la protagonista della cancellata Lucia di Lammermoor).
Anche i primi ballerini Nicoletta Manni, Martina Arduino, Virna Toppi, Timofej Andrijashenko, Claudio Coviello e i solisti Marco Agostino e Nicola Del Freo, che durante le esibizioni indosseranno costumi di scena, vestiranno abiti Armani per la serata.
Dolce&Gabbana hanno vestito Eleonora Buratto, Rosa Feola, Sonya Yoncheva, Aleksandra Kurzak e Marina Rebeka, che presenta “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly di Puccini e che Dolce e Gabbana avevano già vestito per la Traviata semi-scenica diretta da Zubin Mehta lo scorso settembre.
Valentino ha vestito il mezzosoprano lettone Elīna Garanča.
Ma hanno vestito altri protagonisti Curiel, Gianluca Capannolo e Marco De Vincenzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: indulgenza plenaria per un anno,sguardo a malati Covid
Il 2021 dedicato a San Giuseppe
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 dicembre 2020
13:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Nell’attuale contesto di emergenza sanitaria, il dono dell’Indulgenza plenaria è particolarmente esteso agli anziani, ai malati, agli agonizzanti e a tutti quelli che per legittimi motivi siano impossibilitati ad uscire di casa”: è quanto si legge nel decreto che stabilisce, per volere del Papa, un anno dedicato a San Giuseppe. L’indulgenza è concessa a chi “distaccato dal peccato e con l’intenzione di adempiere, non appena possibile, le tre solite condizioni, nella propria casa o là dove l’impedimento li trattiene”, reciterà un atto di pietà in onore di San Giuseppe.
Le condizioni sono: Confessione, Comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Papa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con l’Inno di Mameli i lavoratori ‘occupano’ la Scala
Un modo per dire che il Piermarini c’è e vuole esserci
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 dicembre 2020
18:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una veduta aerea di Milano, i nuovi grattacieli di Citylife, il castello sforzesco, corso Sempione, poi il Duomo e piazza Scala: inizia con una veduta aerea ‘…a riveder le stelle’, con la voce di Mirella Freni che canta Adriana Lecouvirer.
A volare fino al teatro è la Musa della Musica che lo trova vuoto con una sola donna delle pulizie che accenna all’Inno nazionale.
Poi la luce si accende e dai palchi si mostra il coro mentre gli altri lavoratori ‘occupano’ il palco. Quando il direttore d’orchestra Riccardo Chailly dà l’attacco sono loro a cantare l’inno di Mameli. Un modo per dire che la Scala c’è e vuole esserci.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Chiappani, raccolti elementi su inizio emergenza
Sentito a Bergamo epidemiologo Merler
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
07 dicembre 2020
21:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stefano Merler, ascoltato per cinque ore in procura a Bergamo come persona informata sui fatti, “ha offerto elementi per ricostruire la storia dei piani pandemici, o simili, e per inquadrare la gestione all’inizio dell’emergenza. È ciò che ci interessa capire”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo afferma il procuratore Antonio Chiappani, che ha interrogato l’epidemiologo con l’aggiunto Cristina Rota e i pm titolari del fascicolo.
Merler aveva realizzato la prima proiezione italiana dei dati cinesi sul Covid-19, una ricerca intitolata ‘Scenari di diffusione di 2019-NCOV in Italia e impatto sul sistema sanitario nazionale’ poi utilizzata dal Governo italiano per stilare un piano pandemico dopo che nel 2017 il direttore dell’OMS, Ranieri Guerra, aveva indicato al Ministero della Salute la necessità di rifare il piano, che era vecchio del 2006.
La ricerca di Merler venne prima ‘secretata’ dal Governo e poi usata per stilare le misure per fronteggiare la pandemia.
L’esperto è stato sentito proprio sul capitolo relativo all’esistenza o meno di un piano pandemico, per fare chiarezza su quanto accaduto tra febbraio e marzo e valutare così l’operato dei dirigenti della sanità lombarda, dei medici e degli operatori in Provincia di Bergamo, durante la prima ondata dell’epidemia di Covid che ha visto morire migliaia di persone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scala: Armani, spettacolo degno di Milano
Re Giorgio, rappresentazione godibilissima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
07 dicembre 2020
20:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Uno spettacolo godibilissimo, che ha ricordato a molti i momenti stupendi vissuti in questo meraviglioso teatro”: così Giorgio Armani commenta lo spettacolo ‘A riveder le stelle’ che ha inaugurato la stagione della Scala.
“Devo dire – aggiunge Armani, che ha seguito la serata da casa – che sono molto contento di come sono apparsi alcuni protagonisti con i miei abiti”.
Per lo stilista, che ha vestito tante prime, compresa questa (suoi i capi indossati da molti artisti), quello andato in scena stasera è “uno spettacolo degno di Milano”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scala: la Prima convince in tv, 2,6 mln spettatori
Share del 14,7% per ‘…a riveder le stelle’ su Rai 1
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 dicembre 2020
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha convinto il pubblico la Prima televisiva della Scala. A vedere ‘…a riveder le stelle’ lo spettacolo senza pubblico per le norme anticovid andato in diretta su Rai 1 ha infatti avuto 2 milioni 608 mila spettatori.
Un successo quindi di pubblico e share (14,7%).
Il numero di spettatori è poco al di sotto del record assoluto segnato da Tosca lo scorso anno (2 milioni 850 mila spettatori) con la differenza che allora l’opera andò in scena di sabato e un’ora più tardi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Studenti italiani migliorano in matematica
l’indagine TIMSS della IEA su apprendimento matematica e scienze
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
10:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli studenti italiani sono più bravi di un tempo in matematica: lo scorso anno hanno ottenuto risultati medi significativamente superiori a quelli del passato. E’ quanto emerge dall’indagine TIMSS della IEA che rileva l’apprendimento della matematica e delle scienze, nelle classi di IV elementare e di III media.
In IV elementare hanno un punteggio medio di 515, significativamente superiore a quello medio internazionale. E a partire dal 1999, i risultati dei nostri studenti di terza media sono cresciuti nel tempo: la differenza tra il ciclo 2019 e quello 1999 è di 18 punti.
L’indagine non tiene conto del periodo della pandemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Emiliano, zona arancione per venti comuni in Puglia
Nelle province Foggia e Bat, e Murgia Barese. Ci saranno ristori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
07 dicembre 2020
18:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo l’assenso del ministro Speranza, ha istituito con ordinanza la zona arancione per venti Comuni. Si tratta di Andria, Barletta, Bisceglie e Spinazzola per la provincia Bat; Accadia, Ascoli Satriano, Carapelle, Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Zapponeta, Foggia e Monte Sant’Angelo della provincia di Foggia; Altamura e Gravina nella Murgia barese.
L’ordinanza sarà in vigore da domani 8 dicembre e fino al 14 dicembre.
Dopo l’area gialla decretata domenica per tutta la Puglia, questi 20 comuni sono stati segnalati dal dipartimento Salute della Regione – spiega il governatore Michele Emiliano – perché vi “permangono situazioni di rischio epidemiologico’”. La Regione, “nei limiti dello stanziamento disposto dal Governo con il decreto Ristori quater, farà fronte ai ristori per le categorie interessate”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arezzo, ‘finestra abbraccio’ salva anziana paziente
Asl,”rifiutava cibo,ha potuto rivedere figlie e ha ripreso cure”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AREZZO
07 dicembre 2020
18:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Niente cibo e anche le medicine: Gioconda, paziente Covid di 73 anni, dopo 40 giorni di ospedale ad Arezzo, dove è stata anche intubata sei giorni e ha portato il casco per la respirazione, aveva deciso che non valeva più la pena di continuare. Il personale sanitario ha però deciso di portare il suo letto davanti alla finestra per consentirle di rivedere le due figlie e adesso l’anziana ha ripreso a curarsi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A raccontare la storia di Gioconda e di quella che è stata ribattezzata la ‘finestra dell’abbraccio’ è la stessa Asl Toscana sud est.
La donna “rifiutava il cibo e le medicine, si strappava gli aghi – spiega Danilo Tacconi, direttore di malattie infettive -.
Dal punto di vista medico stava meglio ma non potevamo curarla se lei rifiutava tutto. Abbiamo quindi alzato il telefono e abbiamo parlato con una delle due figlie. Le abbiamo raccontato cosa stava accadendo e proposto di vedere sua madre. Non entrando ovviamente in degenza Covid ma attraverso i vetri della finestra. Il nostro reparto è a piano terra e potevamo avvicinare il letto alla finestra. Lo abbiamo fatto. Adesso la signora Gioconda ha accettato di riprendere a mangiare e a curarsi”. “Non so come ho fatto a non mettermi a piangere quando ho visto la mamma – racconta Manuela, una delle figlie. “Non potevo entrare e quindi parlare con la mamma” aggiunge la donna spiegando che lei e la sorella Maura le hanno allora “scritto su fogli che le vogliamo bene e che ci manca. E li ho accostati al vetro della finestra. Nei suoi occhi ho visto il dolore e la paura. Spezza il cuore lasciare sola una persona che si ama quando sta male e rischia di morire. Lo so che non ci sono alternative e io non posso che ringraziare i medici per quello che hanno fatto e stanno continuando a fare. Non solo per la mamma ma anche per noi figlie”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:Sardegna,torna a crescere curva contagi
A Tempio chiuso il Tribunale per la positività del presidente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
07 dicembre 2020
18:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna a crescere, pur mantendosi sotto i 400 casi, la cura dei contagi da coronavirus in Sardegna, ma aumentano i guariti. L’ultimo aggiornamento delll’Unità di crisi regionale rileva 366 nuovi casi (+73), portando così a 24.552 le positività al Covid-19 accertati nell’Isola dall’inizio dell’emergenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si registrano altri 8 decessi (539 in tutto). Aumentano di solo tre unità, e raggiungono quota 619, i ricoveri nei reparti non intensivi, mentre rimangono stabili a 64 quelli in intensiva. Positivo il dato dei guariti: 169, a cui bisogna aggiungere altre 105 persone guarite clinicamente. Le persone in isolamento domiciliare sono ora 14.459.
In isolamento a Roma c’è anche il presidente del Tribunale di Tempio Pausania Giuseppe Magliulo, risultato positivo. Per questa ragione il Palazzo di Giustizia è stato chiuso e in attesa di procedere con lo screening su tutto il personale è stata disposta la quarantena per chi, più di recente, è entrato in contatto stretto con Magliulo. Nei prossimi giorni si procederà anche con la sanificazione dell’intero Palazzo.
Sul fronte dello screening di massa annunciato dalla Regione, da questa settimana inizieranno le consegne dei test antigenici rapidi orofaringei acquistati dall’Ats mediante gara Invitalia: 1,1 milioni più l’opzione per un altro milione. Lega propone di far partire i test da Bitti, il centro del Nuorese messo in ginocchio dall’alluvione dello scorso 28 novembre. E mentre anche la Sardegna fa i conti con le nuove restrizioni per Natale e Capodanno – a Sassari un circolo privato è stato chiuso per aver organizzato un matrimonio cin 100 invitati – i deejay disoccupati per colpa del coprifuoco inventano nuovi modi di fare musica e promuovere il territorio. L’ultima novità è la creazione di cartoline sonore in video per mostrare i tesori naturalistici e turistici della Sardegna. È il progetto Slurp che ha coinvolto a novembre quattro professionisti sardi della consolle. Sono stati realizzati quattro dj set in altrettanti luoghi speciali del terrtiorio di Pula, per quattro domeniche consecutive.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Fvg, in calo contagi (359) e tamponi
Nuove disposizioni per 10 e 21 dicembre su rientri da estero
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
07 dicembre 2020
18:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Calano i nuovi contagi, anche in percentuale rispetto ai tamponi effettuati. Oggi, stando ai dati trasmessi dalla Regione, in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 359 (-343) nuovi contagi (il 9,02 per cento dei 3.981 tamponi eseguiti, ieri era l’11,27% su 6.627 tamponi).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono inoltre stati registrati 16 (-4) decessi da Covid-19, in calo, a cui si aggiungono ulteriori 8 (+1) morti pregresse inserite oggi a sistema e afferenti al periodo che va dal 2 al 5 dicembre.
Scendono a 58 (-1) i pazienti in cura in terapia intensiva mentre salgono 665 (+13) i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 1.059. I totalmente guariti sono 19.428, i clinicamente guariti 470 e le persone in isolamento 14.146.
Intanto è stato pubblicato sul sito della Regione il documento aggiornato con le regole per il rientro dall’estero. Le novità riguardano soprattutto le disposizioni in vigore dal 10 dicembre e quelle nel periodo delle festività natalizie, dal 21 dicembre al 6 gennaio. Lo ha specificato il vicegovernatore Riccardi. Fino al 9 dicembre l’ingresso dai Paesi esteri è consentito senza limitazioni per tutte le nazioni dell’area Schengen ad eccezione di quelle inseriti nell’elenco C (Belgio, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Romania) per i quali è necessario sottoporsi al tampone massimo 48 ore prima o entro 48 ore dall’ingresso in Italia. Dal 10 dicembre, l’entrata in Italia da tutti i Paesi dell’Ue/Schengen è consentita solo previa presentazione di tampone antigenico/molecolare eseguito precedentemente all’ingresso in Italia al massimo entro 48 ore prima dell’entrata. Dal 21 dicembre al 6 gennaio ogni ingresso in Italia per motivi non di necessità sarà seguito da 14 giorni di quarantena.
Infine, anche in Fvg, dopo le esperienze fatte in varie parti d’Italia, nei comuni di Latisana e Azzano X, sono state adottate soluzioni per garantire agli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali il mantenimento di reti di rapporti sociali ed affettivi, attraverso l’allestimento di spazi in cui ospiti e famigliari possano parlarsi e toccarsi grazie a dispositivi di sicurezza, note ‘stanze degli abbracci’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa torna a viaggiare, a marzo sarà in Iraq
Viaggio storico. Francesco sfida pandemia e difficoltà del Paese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
07 dicembre 2020
19:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa annuncia un viaggio storico: dal 5 all’8 marzo del 2021 sarà in Iraq. Storico perché sarà il primo Papa a mettere piede nella terra di Abramo; Wojtyla voleva aprire lì il Grande Giubileo nel 1999 ma Saddam chiese di rinviare quel viaggio e dopo vent’anni sarà Papa Francesco a visitare Baghdad ma anche la Piana di Ur, legata appunto alla memoria di Abramo, la città di Erbil, così come Mosul e Qaraqosh nella Piana di Ninive. Quest’ultima è la regione dove l’Isis nel 2017 cacciò da un giorno all’altro tutti i cristiani, ventimila famiglie, rubando o bruciando le loro case; uccidendo coloro che non volevano andarsene.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un esodo doloroso che solo negli ultimi tempi si sta superando con il ritorno delle famiglie cristiane nelle loro terre.
E’ una visita che il Papa ha nel cuore da qualche tempo ma ad impedirlo è stata prima la questione della sicurezza difficile da garantire in quella terra, poi la pandemia che ha bloccato tutti i suoi spostamenti internazionali in questo 2020. E anche oggi il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, prudenzialmente precisa: “A suo tempo sarà pubblicato il programma del viaggio, che terrà conto dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria mondiale”.
La visita del Papa in Iraq è un “messaggio di pace”: così il governo di Baghdad ha accolto la notizia. Ma a farsi portavoce della gioia incontenibile dei cristiani più martoriati del Medio Oriente è il Patriarca dei Caldei che il Papa ha voluto fare cardinale, Raphael Sako: “Abbiamo accolto la notizia con tanta tanta gioia. Il Papa viene da noi e ciò vuol dire che porta ai cristiani dell’Oriente, alla gente dell’Oriente, che da tempo vivono nell’incertezza, nella paura, con tanti problemi, il suo supporto ma anche la speranza per una situazione migliore”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maxi rissa a Roma: identificato il ragazzo aggredito
Si stringe cerchio attorno ad aggressori, rischiano denuncia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
07 dicembre 2020
20:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato identificato dai carabinieri il ragazzo aggredito sabato pomeriggio al Pincio, nel centro di Roma, dove si è scatenata una rissa. Si tratta di un 14enne.Il ragazzino ha riportato la frattura del setto nasale ed è stato giudicato guaribile in 30 giorni.
Si starebbe stringendo ora il cerchio attorno agli aggressori, che rischiano la denuncia.
I carabinieri hanno ascoltato anche oggi alcuni testimoni e sono ora al lavoro per risalire agli aggressori del 14enne che sarebbero almeno due. A quanto ricostruito finora dagli investigatori, il ragazzino conosceva gli aggressori ma non si sarebbero dati appuntamento sabato pomeriggio al Pincio. Tra le ipotesi che ci fossero già dei rancori. I carabinieri stanno vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, analizzando diversi profili social e i video diffusi sul web per ricostruire con esattezza quello che è accaduto e dare un nome a tutte le persone coinvolte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lettera scuse pizzeria Falcone e Borsellino,’mai minimizzato’
Annuncia di voler rinunciare in futuro al nome come segno ‘di rispetto’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERLINO
07 dicembre 2020
22:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, la proprietà della pizzeria Falcone e Borsellino di Francoforte, in una lettera, afferma “di non aver mai voluto minimizzare il crimine organizzato” e “urtare la sensibilità” delle famiglie dei due procuratori. “Piuttosto il contrario”, si afferma nel messaggio.
La lettera della proprietà della pizzeria di Francoforte, inviata oggi all’ambasciata d’Italia a Berlino, annuncia di voler rinunciare in futuro al nome della pizzeria, come segno “di rispetto per i sentimenti dei familiari e per il riconoscimento della memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al contempo assicura che “nel merito non c’è da biasimare il respingimento della denuncia da un punto di vista legale”.
La proprietà contesta di aver voluto minimizzare il crimine organizzato e annuncia che “già prima della pandemia avevamo deciso di offrire un pasto ridotto ai poliziotti e alle poliziotte, al personale di primo soccorso come segno di rispetto e riconoscimento in quanto importanti membri della nostra società”. Ma, prosegue la lettera, “ci accorgiamo con rammarico che la nostra valutazione della situazione era sbagliata”. La proprietà lamenta di non essere stata contattata direttamente dalla professoressa Maria Falcone prima di ricevere la denuncia. A suo parere il “le tensioni” si sarebbero potute risolvere prima. Venerdì scorso la sentenza del giudice del tribunale di Francoforte che respingeva la richiesta di cambiamento del nome del locale aveva suscitato indignazione e proteste.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio in un residence a Rimini, morta una donna
Il rogo nella notte, la vittima aveva 37 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
08 dicembre 2020
09:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 37 anni è morta la scorsa notte nell’incendio del residence “Il Capidoglio” a San Giuliano a Rimini. È successo poco dopo l’una, quando i vigili del fuoco sono intervenuti in soccorso agli occupanti del residence di tre piani, alcuni dei quali trasportati in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione il fuoco si è sprigionato al secondo piano e ha poi interessato anche il terzo. Il secondo e il terzo piano sono interdetti per danni strutturali. Sul posto il 118 e la polizia che sta indagando sulle cause del rogo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: fresa in azione nel Bellunese per strade chiuse
Squadre vigili del fuoco operano dalla scorsa notte
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
08 dicembre 2020
10:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I vigili del fuoco stanno utilizzando dalla notte scorsa una fresa insieme alla squadra valanghe del comando per aprire le strade bloccate dalla neve nella frazione di Ornella di Livinallongo (Belluno). La zona era rimasta isolata a causa del maltempo che continua a imperversare, con precipitazioni nevose accompagnate da forte vento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chef Alessandro Borghese e moglie indagati per fatture false
Inchiesta Procura Milano, ‘sono stato fregato da un parente’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 dicembre 2020
11:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo chef Alessandro Borghese è indagato con la moglie Vilma Oliverio per un giro di false fatturazioni in un’inchiesta della Procura di Milano. E’ quanto scrive il Corriere della Sera al quale Borghese spiega di esserne “completamente all’oscuro” e di “esser stato fregato da un parente” che lavorava come suo commercialista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Borghese e la moglie hanno ricevuto un avviso di garanzia e la Guardia di Finanza ha perquisito casa loro “cercando documenti che non avevamo” ma “sono una brava persona, devo solo tirare dritto e pensare a difendere me, mia moglie e le mie figlie, dimostrando che con queste fatture farlocche non c’entro nulla”.
Borghese si era accorto che dal suo conto “mancavano piccole cifre” e che il suo parente commercialista “si stava fregando i miei soldi” ma aveva deciso di non denunciarlo perchè “stiamo parlando di una persona di famiglia, di un legame strettissimo”.
Dopo essersi fatto ridare i soldi, circa 200mila euro, lo chef e conduttore tv ha spiegato che “per me il discorso era chiuso, non gli ho più rivolto la parola” ma poi è arrivato l’avviso di garanzia definito “una tempesta sulla nostra vita familiare”: ‘Spero che le indagini puntino a capire se io ne sapessi qualcosa. Ma io ero completamente all’oscuro e lo dimostrerò”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: oltre 100 casi all’ospedale geriatrico di Pavia
Positivi 79 anziani e 29 tra infermieri e assistenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
08 dicembre 2020
11:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’ospedale geriatrico Santa Margherita di Pavia si sono registrati oltre 100 casi di persone risultate positive al Covid-19. Ad essere contagiati sono stati 79 anziani seguiti nella struttura (una di quelle gestite dall’Azienda Servizi alla Persona di Pavia), oltre a 29 tra infermieri e assistenti.
A darne notizia è oggi il quotidiano “La Provincia pavese”.
Nel blocco riservato ai pazienti Alzheimer, solo uno dei 20 degenti non ha contratto il virus. Il Covid-19 è entrato anche nei reparti di Geriatria e in quelli di Medicina. Il medico responsabile dei pazienti Covid al Santa Margherita si è dimesso; l’incarico è stato assunto dal direttore sanitario Marco Rollone. I sindacati chiedono di fare chiarezza sulla diffusione dei contagi nell’istituto. I vertici dell’Asp garantiscono che nessuna delle persone contagiate risulterebbe al momento in pericolo di vita; inoltre i pazienti infettati dal Coronavirus sono stati separati dagli altri degenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: morto Sergio Cassano, ex sindaco di Valenza
Era stato il primo presidente del Ferrari Club Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VALENZA
08 dicembre 2020
12:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È morto in ospedale, dove era stato ricoverato perché positivo al Coronavirus, Sergio Cassano, 74 anni. Era stato sindaco di Valenza (Alessandria) dal 2010 al 2015, sostenuto dal centrodestra; militava in Forza Italia.
Da qualche anno aveva lasciato il Piemonte per trasferirsi in Liguria.
Cassano era stato il primo presidente del Ferrari Club Italia, nato nel 1987 per volere di Enzo Ferrari. Una “personalità eclettica, amante dell’arte e della bellezza”, lo ricorda Luca Rossi, vicesindaco del Comune di Valenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
False assunzioni per ottenere permesso soggiorno, 16 denunciati
Ad Arezzo, aziende fittizie usate come ‘scatole vuote’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AREZZO
08 dicembre 2020
12:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
False assunzioni attraverso aziende fittizie per favorire il rilascio di permessi di soggiorno: è quanto scoperto dai carabinieri del nucleo investigativo e dell’ispettorato del lavoro di Arezzo che hanno denunciato 16 persone, 10 delle quali di nazionalità pakistana, quattro dell’est Europa e due cittadini italiani. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso in atto pubblico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al centro dell’indagine, durata un anno e mezzo e nata autonomamente a seguito dell’arresto di un albanese per reati di droga, una serie di imprenditori pakistani, titolari di ditte per la lavorazione di metalli con sede ad Arezzo, che avevano da anni interrotto le attività produttive ed erano ormai sprovviste di una reale sede fisica. Tali società, secondo gli inquirenti, venivano utilizzate come delle ‘scatole vuote’ per la realizzazione di numerosi atti amministrativi. I cittadini stranieri coinvolti, fittiziamente assunti e consapevoli di ciò, utilizzavano i relativi contratti di lavoro e le buste paga per ottenere, tra l’altro, il rilascio o il rinnovo di permessi di soggiorno per lavoro subordinato ed indennità di disoccupazione.
Organizzatori sono risultati essere due imprenditori pakistani ed un loro parente, che aveva il ruolo di referente unico nei confronti dei professionisti italiani implicati, un commercialista e consulente del lavoro ed un tributarista, che a loro volta curavano tutte le incombenze del caso presso la Pubblica amministrazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo, 3.000 interventi dei vigili del fuoco in 3 giorni
1.400 soltanto in Veneto. Complessivamente soccorse 445 persone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
14:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 3000 gli interventi e 445 le persone soccorse dai vigili del fuoco dall’inizio dell’ondata di maltempo che ha investito l’talia ed in particolare il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, l’Emilia Romagna, la Campania e la Sicilia.
In Veneto sono stati compiuti più di 1.400 interventi, 325 vigili del fuoco al lavoro tra Belluno, Vicenza Treviso e Venezia: 99 persone evacuate.
In Emilia Romagna sono 507 gli interventi: 375 nella sola provincia di Modena, dove le sezioni operative e i mezzi anfibi hanno evacuato 332 persone nelle zone colpite dall’esondazione del Panaro. Sono 160 i vigili del fuoco al lavoro con i rinforzi giunti da Toscana, Piemonte e Lombardia.
Sono invece 300 gli interventi in Friuli Venezia Giulia: il picco di alta del fiume Tagliamento non ha creato disagi, solo alcuni allagamenti in provincia di Pordenone dove è stata evacuata una persona.
Per le forti piogge anche in Campania e in Sicilia i Vigili del fuoco hanno effettuato 350 interventi:
#Maltempo, 3.000 interventi in 3 giorni: 1.400 in Veneto, 350 in Emilia Romagna, 300 in Friuli Venezia Giulia. Oltre 800 soccorsi nel bellunese, 375 nel modenese. Nella clip #vigilidelfuoco in azione a Ornella di Livinallongo (BL), isolata dalle abbondanti nevicate #8dicembrepic.twitter.com/1bFpMl4qRA
Il maltempo imperversa su Napoli. In particolare si registrano forti raffiche di vento che stanno sferzando la città e causando forti mareggiate che stanno rendendo difficili i collegamenti con le isole del Golfo. E proprio in virtù dell’allerta meteo di livello arancione che era stata diramata dalla Protezione civile regionale, per la giornata di oggi nel capoluogo sono chiusi cimiteri e parchi cittadini. La misura è stata decisa dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che nella serata di ieri ha firmato l’ordinanza. Allerta meteo e parchi chiusi che hanno fatto sì che fossero posticipate le diverse iniziative dal sapore natalizio programmate per oggi, giorno di festa. Rinviate ad esempio le esibizioni degli zampognari che oggi si sarebbero dovuti esibire nella Villa comunale nell’ambito del calendario realizzato da Premio GreenCare.
A Ostia il vento ha spazzato via le cabine di uno stabilimento trasportando sulla strada lamiere e materiali. Sul posto vigili del fuoco e polizia localeGli agenti del X Gruppo Mare hanno chiuso al transito il lungomare, da Canale dei Pescatori a P.zza dell’Aquilone, per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione ed il transito delle persone. A quanto riferito dalla polizia, nella notte un delfino per la mareggiata è sbattuto contro gli scogli. Da questa mattina sono decine gli interventi della polizia locale legati al maltempo, per allagamenti e caduta rami. Un albero è caduto in via Appia Nuova, all’altezza di Villa Lazzaroni su due i veicoli danneggiati, nessun ferito. Interventi anche in via della Maglianella causa allagamento, via di Porta Medaglia, via Palmiro Togliatti altezza via Prenestina e via della Magliana altezza Gra. Rafforzati i controlli durante la notte e nella giornata di oggi per il controllo degli accessi al Tevere e del livello del fiume.
Resta particolarmente critica la situazione nell’area montana del Bellunese a causa del perdurare del maltempo. A Passo Giau i vigili del fuoco, in collaborazione con Veneto Strade, stanno cercando di raggiungere tre rifugi dove ci sono otto persone che hanno bisogno di carburante e si trovano bloccati all’interno delle stesse strutture. Le squadre stanno operando con i gatti della neve a causa dell’alto manto bianco che continua ad accumularsi. A Passo Valles si sta cercando di raggiungere altre otto persone che devo essere fatte evacuare. A complicare le operazioni la necessità di liberare le strade dai detriti e dagli alberi che hanno invaso le carreggiate. Situazione non dissimile a Santo Stefano di Cadore dove i soccorritore dalla notte scorsa operano per rendere nuovamente percorribili le vie di accesso. In Alpago le operazioni di messa in sicurezza riguardano invece gli ultimi allagamento non ancora prosciugati. Altri allagamenti nel Feltrino per i danni causati dal vento che ha scoperchiato vari tetti.
L’acqua alta a Venezia ha toccato ora una massima di 122 centimetri, con parte della città allagata. La rilevazione è riferita al punto mareografico di Punta della Salute. In questo momento il Mose non è attivo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inchiesta per corruzione, 8 arresti, anche sindaco Lunigiana
‘Vantaggi a coop centri per minori in cambio assunzioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
07 dicembre 2020
13:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Otto persone sono state messe agli arresti domiciliari per un’inchiesta dei carabinieri di Massa (Massa Carrara) su presunti vantaggi a una cooperativa, la Serinper che gestisce strutture protette per l’accoglienza di minori e nuclei familiari disagiati, in cambio di “assunzioni di parenti e amici di funzionari pubblici e di coloro che, per qualche ragione, erano reputati ‘utili alla causa’”. Tra i destinatari delle misure di custodia cautelare il sindaco di Villafranca in Lunigiana, tre dirigenti della cooperativa, tre dipendenti pubblici e un ex giudice onorario presso il tribunale dei minori di Firenze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’inchiesta, coordinata dalla procura di Massa, avrebbe svelato, spiegano gli inquirenti, “un collaudato sistema corruttivo” che avrebbe permesso ai dirigenti della coop di ottenere “l’accumulo di ingenti profitti economici massimizzati dall’inserimento di utenti all’interno delle strutture in numero notevolmente superiore a quello consentito per legge, e dalla sistematica elusione dell’osservanza degli obblighi contrattuali stipulati con i vari enti della P.A.”. Gli investigatori spiegano che sarebbero emerse “gravissime violazioni degli standard minimi richiesti”, consistete nel dare agli ospiti delle strutture, anche minori, “cibo di scarsa qualità e in quantità insufficienti”, nel “non garantire le condizioni igienico-sanitarie adeguate e assistenza di personale qualificato”, “nel far dormire i minori in giacigli di fortuna, nonché nel vessarli con continue minacce e sottoporli a manovre di costrizione fisica denominati ‘contenimento'”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: sbarco a Crotone, fermati tre presunti scafisti
Si tratta di cittadini ucraini individuati dalla squadra mobile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
07 dicembre 2020
13:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati sottoposti a fermo da personale della Squadra mobile di Crotone, i presunti scafisti dello sbarco avvenuto sabato scorso. Si tratta di tre cittadini ucraini accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Nell’occasione, nel porto di Crotone sono giunti 75 migranti provenienti da Afghanistan, Iran, Iraq e Ucraina soccorsi al largo da un’unità della Guardia costiera mentre si trovavano su un barcone alla deriva e trasbordati sull’unità militare.
Le attenzioni degli investigatori si sono subito concentrate sugli unici tre ucraini che si trovavano in disparte dagli altri migranti. Un controllo dei loro apparati cellulari ha fatto emergere elementi a loro. Inoltre sono stati sentiti alcuni dei migranti che erano a bordo del barcone e adesso nel Regional Hub S. Anna di Isola di Capo Rizzuto. Sulla base degli elementi raccolti, per i tre è scattato il fermo e sono stati portati in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, vogliamo campionare popolazione
Governatore, trovo strano non sia imposto nella sanità pubblica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
07 dicembre 2020
13:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vogliamo campionare la popolazione del Veneto per capire come il virus si è stratificato”. Lo annuncia il presidente Luca Zaia, spiegando che lo studio toccherà tutta la regione.
“Trovo strano – aggiunge – che il campionamento non si sia imposto nella sanità pubblica”. Il governatore ha poi riferito che in Veneto attualmente sono occupati negli ospedali 572 posti in terapia intensiva, tra malati Covid e non; sono 50 in più rispetto a marzo, ma il potenziale della regione – spiega — “è di mille terapie intensive”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Felice Maniero: confermata condanna in appello
Quattro anni per maltrattamenti sulla ex compagna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
07 dicembre 2020
16:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’appello di Brescia ha confermato la condanna a quattro anni per Felice Maniero, arrestato un anno fa a Brescia, dove viveva con una nuova identità, per maltrattamenti sulla ex compagna.
Maniero, detenuto a Pescara e collegato in video conferenza, ha presentato tramite il suo legale un memoriale nel quale chiedeva la ricusazione del giudice di primo grado e un provvedimento disciplinare.
“Questo atto probabilmente ha reso più pesante il clima”, ammette l’avvocato Rolando Iorio, legale dell’ex boss della mala del Brenta. “Ci aspettavamo una sentenza diversa e una riduzione della pena. Andremo in Cassazione”, ha aggiunto il legale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: presidente è positivo, chiuso Tribunale di Tempio
Quarantena e screening ai dipendenti, palazzo sarà sanificato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TEMPIO PAUSANIA
07 dicembre 2020
16:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giustizia gallurese paralizzata dal Covid-19. A bloccare l’attività del Tribunale di Tempio Pausania è la riscontrata positività del presidente Giuseppe Magliulo.
La notizia è rimbalzata da Roma, dove il magistrato si trovava e dove resterà in isolamento, e in poche ore è stata trasmessa a tutti i dipendenti del Palazzo di giustizia tempiese. In attesa di procedere con lo screening di tutto il personale del Tribunale, è stata immediatamente disposta la quarantena per le persone che sono state in contatto con Magliulo più di recente. Disposta per i prossimi giorni anche la sanificazione del Palazzo.
Come si legge sul sito del Tribunale, la chiusura durerà “fino a nuove disposizioni” e “poiché tutto il personale si trova in quarantena obbligatoria, non sarà possibile assicurare alcun servizio, neppure quelli indispensabili”. I vertici del Palazzo di giustizia fanno sapere di essere “in attesa di conoscere le imminenti determinazioni degli uffici superiori, che adotteranno soluzioni alternative per riprendere almeno il minimo indispensabile delle attività giudiziarie, ricorrendo ad applicazioni da altri uffici giudiziari”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Felice Maniero: confermata condanna in appello
Quattro anni per maltrattamenti sulla ex compagna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
16:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’appello di Brescia ha confermato la condanna a quattro anni per Felice Maniero, arrestato un anno fa a Brescia, dove viveva con una nuova identità, per maltrattamenti sulla ex compagna. Maniero, detenuto a Pescara e collegato in video conferenza, ha presentato tramite il suo legale un memoriale nel quale chiedeva la ricusazione del giudice di primo grado e un provvedimento disciplinare.
“Questo atto probabilmente ha reso più pesante il clima”, ammette l’avvocato Rolando Iorio, legale dell’ex boss della mala del Brenta. “Ci aspettavamo una sentenza diversa e una riduzione della pena. Andremo in Cassazione”, ha aggiunto .
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pacifisti sardi al Mise, “fabbrica bombe diventi caseificio”
Consegnato progetto per ricoversione Rwm di Domusnovas
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
07 dicembre 2020
15:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consegnato questa mattina a Roma al ministero dello Sviluppo economico il progetto del caseificio per la riconversione della fabbrica di bombe Rwm di Domusnovas.
Una delegazione sarda di Donne Ambiente Sardegna e Sardegna Pulita, accompagnati da don Angelo Pittau, con Wilpf Italia – Women’s International League for Peace and Freedom ha chiesto e ottenuto che la lettera-proposta con le annesse motivazioni fosse protocollata al ministro Stefano Patuanelli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E ha organizzato un presidio con manifesti e interventi. Prossimo appuntamento annunciato dagli antimilitaristi, l’incontro mercoledì con la sottosegretaria al Mise Alessandra Todde.
Attraverso un intervento economico con il Recovery Plan, il progetto punta a riconvertire la fabbrica in una industria agroalimentare con i lavoratori attualmente impiegati nell’azienda tedesca. “Noi chiediamo il rispetto della legge sul divieto di vendita di bombe ai Paesi in guerra – ha detto l’attivista Angelo Cremone al megafono – E chiediamo che lo stabilimento di Domusnovas produca formaggio con il latte sardo.
Aiutando i pastori: c’è stato un ministro che ha detto che avrebbe risolto il problema del prezzo del latte: i pastori stanno ancora aspettando”. “Vogliamo un cambiamento di pace con una riconversione economica e ecologica. Perché in Sardegna – ha poi spiegato don Pittau – non vogliamo più cassa integrazione come per decenni è successo all’industria chimica, ma progetti e lavoro”.
Una lettera garbata e argomentata. “Avanzare questa proposta – si legge nel documento indirizzato al ministro – è per noi occasione per dimostrare ancora una volta che il pacifismo non è solo un manifestare contro un modello di sviluppo insensibile ai diritti umani ma anche una concreta capacità di proporre soluzioni alternative”. In Sardegna si allevano circa 3,5 milioni di capi ovini e circa 500.000 capi caprini. L’obiettivo del progetto è quello di creare un centro caseario regionale così da svincolare il prezzo del latte ovino da quello del Pecorino Romano, diversificando l’offerta con altri prodotti. C’è un obiettivo ancora più ambizioso: finanziare un analogo impianto nel martoriato Yemen.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morta Menapace: Anpi Bolzano, “Bella Ciao, Lidia”
Commemorazione al Monumento ai Caduti per la Libertà
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
07 dicembre 2020
15:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il violino di Marcello Pera con la sua improvvisazione della melodia di “Bella Ciao” ha accompagnato una breve commemorazione dell’Anpi in ricordo di Lidia Menapace, morta la scorsa notte all’età di 96 anni. Il presidente di Anpi Alto Adige Guido Margheri ha ricordato le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla ex senatrice e il suo insegnamento lasciato alle giovani generazioni.
“Lidia non ha mai amato la solennità e ha combattuto – anche se da pacifista questa parola non le piaceva – per la memoria, per la democrazia, per la libertà e anche per il linguaggio di genere”. Margheri ha infine auspicato che in ricordo di Menapace sarà piantato un albero sulla Collina dei Giusti a Bolzano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ginepreto raso al suolo, sigilli all’hotel Capo Caccia
Blitz forestale in area parco vincolata ad Alghero
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ALGHERO
07 dicembre 2020
15:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un ginepreto secolare di un ettaro in un’area ad altissima tutela ambientale, ricadente nel perimetro del Parco naturale regionale di Porto Conte, raso al suolo senza alcuna autorizzazione insieme ad altre numerose essenze arboree che dimoravano al suo interno. È il reato contestato dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna, che sta procedendo in queste ore al sequestro di tutta l’area che include anche l’hotel Capo Caccia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coordinati dal comandante dell’ispettorato di Sassari, Giancarlo Muntoni, i forestali sono intervenuti per impedire che il danno ambientale rilevato potesse essere esteso ulteriormente e che altre piante ultracentenarie venissero abbattute.
Dell’operazione è stata informata l’autorità giudiziaria.
Per l’hotel Capo Caccia, da anni al centro di vicende giudiziarie intricate e tutt’altro che risolte, è l’ennesimo stop. Dismesso nel 2013 in seguito al fallimento della Capo Caccia Resort Srl, messo in vendita dal 2015 dal Tribunale di Sassari, l’albergo è stato acquistato all’asta nel 2019 per quasi 3milioni e 200mila euro da una cordata capeggiata da Francesco Biasion, uno dei proprietari del Condominio Eurotel Capocaccia, area residenziale adiacente all’hotel simbolo dell’epoca d’oro di Alghero, pioniera in Sardegna del turismo internazionale e tra le prime ad ospitare set cinematografici hollywoodiani e un festival di caratura extranazionale.
Scelto da attori e vip del jet set internazionale, l’hotel Capo Caccia ha avuto la sua massima visibilità negli anni ’70, quando ospitò il cast della serie 007 per girare una scena del film “La spia che mi amava” (1977), con Roger Moore nei panni di James Bond.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 12:05 DI LUNEDì 30 NOVEMBRE 2020
ALLE 12:23 DI SABATO 05 DICEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: oltre cento persone rintracciate nell’Udinese
Nella notte, molti nei pressi della ferrovia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
UDINE
30 novembre 2020
12:03
Oltre cento migranti, la notte scorsa, sono entrati irregolarmente in Italia, presumibilmente attraverso la rotta balcanica. Sono state individuate tra l’autostrada A23 e alcuni comuni della pedemontana della provincia di Udine, fra Carnia, Gemona, Buja e Osoppo.
Molti cittadini stranieri si trovavano nei pressi della tratta ferroviaria Udine-Tarvisio, causando ritardi alla circolazione di un paio di convogli.
Sul posto sono intervenuti Polizia Stradale e Carabinieri. Tutti i richiedenti protezione internazionale sono stati trasferiti all’ex Caserma Cavarzerani di Udine, dove saranno dapprima sottoposti al triage e quindi alla quarantena di 14 giorni anti-Covid.
Nuove segnalazioni sono pervenute alle forze dell’ordine anche in mattinata, con altri rintracci in alcune vie del capoluogo friulano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: festa in bar con serrande chiuse, chiuso locale
A Trieste, Carabinieri hanno anche sanzionato clienti e titolare
click 8Ai9-IR33D8Bk4dluXzYPwAA…
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 novembre 2020
12:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una vera festa privata con una decina di invitati, che si stava svolgendo all’interno di un locale che teneva le serrande abbassate. Lo hanno scoperto i Carabinieri di Trieste che hanno fatto uscire le persone e le hanno sanzionate, così come il titolare del locale.
Quest’ultimo resterà chiuso per alcuni giorni. E’ avvenuto nel pomeriggio di sabato ma la notizia è stata diffusa soltanto oggi.
Alla Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Trieste erano giunte più segnalazioni relative a un presunto assembramento di persone all’interno di un bar nei pressi dell’Ippodromo. Dunque sul posto sono giunte una pattuglia della Stazione di Rozzol e due autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile per compiere una verifica. I militari hanno accertato che non si trattava di un semplice assembramento ma di una vera festa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: dirigente Milano, ‘rientro tanto atteso è arrivato’
‘Interruzione vissuta male, ragazzi ingiustamente puniti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 novembre 2020
12:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il rientro tanto atteso da tutte le parti è finalmente arrivato”: è quanto dice Laura Barbirato, dirigente dell’istituto statale Ermanno Olmi di Milano, commentando il ritorno in classe degli alunni della seconda e terza media.
“L’interruzione era stata vissuta male, tornare in dad dopo aver fatto di tutto per garantire il massimo della sicurezza per i ragazzi è stato come tornare indietro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono sentiti – racconta la dirigente dell’istituto, due elementari e una media alla periferia Nord di Milano – ingiustamente puniti”.
Tornare in presenza non è stato complicato: “Abbiamo ripristinato il piano originario con lo scaglionamento degli ingressi e l’incastro degli orari”, racconta Barbirato, spiegando che è stato meno semplice gestire dad e lezioni in presenza e avvertire in poco tempo tutte le famiglie della ripresa delle attività.
“Qualche ragazzo stamattina mi ha detto scherzando ‘con la dad dormivo mezz’ora in più’, ma ho visto quanto sono contenti di essere tornati in classe: la scuola a quest’età è socialità, è vita”. E “non farci rientrare sarebbe stato assurdo, i ragazzi – spiega la preside – vengono a piedi, al massimo in bici, non con i mezzi pubblici”. Ora c’è da arrivare a Natale, “poi speriamo di riprendere dopo le vacanze con più sicurezze, abbiamo tutti bisogno – conclude la dirigente – di normalità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche sperano ritorno zona gialla ma focolaio a Fano
Assessore, 25 casi e 25 in ‘grigia’.Timori riflessi su Intensiva
___
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
30 novembre 2020
12:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ritorno delle Marche in zona gialla? “E’ l’auspicio, penso di sì però abbiamo un focolaio a Fano che stiamo gestendo: abbiamo 25 positivi, con 25 in zona grigia, speriamo che questi pazienti non si riflettano sulle terapie intensive”. Così l’assessore alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini a margine della seduta del Consiglio regionale rispondendo alle domande dei cronisti: nei giorni scorsi, dopo un colloquio telefonico con il ministro Speranza, il presidente della Regione Francesco Acquaroli aveva preannunciato la possibilità di un ritorno dalla zona arancione a quella gialla per le Marche, dal prossimo 4 dicembre, in virtù del buon andamento dell’indice Rt sceso sotto quota 1.
Il focolaio a cui l’assessore Saltamartini è all’ospedale Santa Croce di Fano (azienda Marche Nord) che ieri aveva segnalato casi di positività in degenti presso le Unità operative di Gastroenterologia e Medicina 3 del presidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccise la moglie strangolandola, confermati 30 anni
Sentenza in Corte d’assise di appello a Sassari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
30 novembre 2020
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’assise d’appello di Sassari ha confermato la condanna a 30 anni di carcere per Marcello Tilloca, l’uomo accusato di aver strangolato e ucciso la ex moglie Michela Fiori il 23 dicembre di due anni fa ad Alghero. Tilloca, reo confesso, aveva beneficiato in primo grado dello sconto di un terzo della pena perché giudicato con il rito abbreviato.
I giudici hanno riconosciuto un risarcimento alle parti civili: la madre, la nonna e il fratello della vittima e l’associazione Rete delle donne di Alghero. Sono state loro ad accogliere con un applauso la conferma della condanna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, via a dicembre screening in città più grandi
400mila test antigenici rapidi per centri oltre 20mila abitanti
get name=admarker-icon-tr.png
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
30 novembre 2020
13:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al via già a dicembre nelle Marche uno screening di massa con test antigenici rapidi per coronavirus nelle città con oltre 20mila abitanti. Lo annuncia l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini a margine della seduta del Consiglio regionale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo partecipato a una gara insieme alla Regione Piemonte e comprato 2,2 milioni di tamponi (antigenici rapidi, ndr) di cui 400mila da consegnare nei prossimi giorni per fare lo screening a dicembre nelle città con più di 20mila abitanti”.
Tutti i dettagli organizzativi verranno esposti dalla Regione in una conferenza stampa giovedì 3 dicembre. “In ogni caso siamo pronti a partire”, aggiunge l’assessore con riferimento all’allargamento della platea di operatori che collaboreranno in questa operazione: “portiamo con noi la Croce Rossa, le cliniche universitarie con gli studenti di medicina ed in scienze infermieristiche, abbiamo i medici pensionati volontari – prosegue – e tutta una serie di persone che siamo riusciti a recuperare e reclutare per fare questa questa azione che è molto ma molto impegnativa”. “Naturalmente ci dovremmo incontrare anche con i Comuni, con i sindaci, – conclude – per verificare la loro cooperazione sia in materia di spazi da mettere a disposizione e anche per l’eventuale coinvolgimento dei livelli di Protezione Civile comunale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: strage Gargano; pm chiede ergastolo per basista
Nel 2017 vennero uccise 4 persone, due perchè testimoni casuali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
30 novembre 2020
13:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La condanna all’ergastolo è stata chiesta dal pubblico ministero della Dda di Bari Luciana Silvestri nel processo a carico di Giovanni Caterino, 40 anni, unico imputato della strage di mafia di San Marco in Lamis (Foggia), quella in cui vennero uccisi il 9 agosto 2017 il boss di Manfredonia Mario Luciano Romito, il cognato Matteo de Palma e i fratelli Aurelio e Luigi Luciani uccisi perché testimoni involontari dell’agguato.
Caterino è ritenuto il basista del commando armato ovvero, colui che ha pedinato sia nei giorni precedenti sia nel giorno dell’agguato Mario Luciano Romito, 52 anni, esponete di spicco dell’omonima famiglia scarcerato sei giorni prima della sua uccisione e ritenuto il reale obiettivo dei killer.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella requisitoria durata più di due ore, il pubblico ministero ha chiesto il carcere a vita per Caterino che è detenuto dal 16 ottobre 2018 e che si dichiara innocente. Il pm ha ricostruito l’intera vicenda e l’inchiesta: intercettazioni ambientali, tabulati telefonici e analisi gps su Fiat Grande Punto che l’imputato avrebbe utilizzato per pedinare Romito. Poi l’agguato a cui lo stesso Caterino sfuggì il 18 febbraio 2018 a Manfredonia voluto dai clan Romito e Moretti della società foggiana per vendicare un altro l’omicidio,quello di Mario Luciano. Dopo la requisitoria i legali di parte civile hanno depositato la memoria difensiva chiedendo la condanna e la richiesta di risarcimento.E’ attualmente in corso l’arringa della difesa. Il processo a causa dell’emergenza Covid si svolge a porte chiuse con la sola presenza delle parti processuali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Consulta: Morelli lascia,presto il voto sul nuovo presidente
Domani saluto alla Corte,Coraggio in pole per successione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo cambio a breve alla guida della Corte costituzionale. Il 12 dicembre scade il mandato di giudice di Mario Rosario Morelli eletto presidente il 16 settembre scorso.
Domani ci sarà il saluto ufficiale alla Corte. Mentre non è stata ancora fissata la data per l”elezione del nuovo presidente. Si attende che la Corte di Cassazione che nel 2011 aveva eletto Morelli giudice costituzionale, ora indichi il suo successore tra i propri magistrati. Solo quando il plenum sarà completo la Consulta provvederà all’elezione del nuovo presidente.
La partita è aperta tra i due i vicepresidenti Giancarlo Coraggio e Giuliano Amato.Ma se anche questa volta si seguirà il requisito dell’anzianità la presidenza dovrebbe andare a Coraggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fedriga, dal 3 dicembre ipotizzo zona gialla per Fvg
Ma non è “libera tutti”. Su vaccini “manca ok Ema”
r
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 novembre 2020
13:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Dal 3 dicembre ipotizzo un ritorno in zona gialla, che non vuol assolutamente dire un ‘liberi tutti’ ma occorrerà porre la massima attenzione, anche attraverso restrizioni puntuali come l’obbligo della consumazione da seduti”. Lo ha detto il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, nel corso della conferenza stampa settimanale di questa mattina a Trieste sull’andamento dell’epidemia.
“Questa settimana – ha proseguito – scorporando i dati da quelli effettuati in ambito privato in periodi precedenti a quello in questione, siamo a 4.502 nuovi contagiati, quindi in calo rispetto alla settimana precedente. Anche se è un dato questo che non influisce sul Rt, ci fa ben sperare”. Su come sarà organizzato anche dal punto di vista logistico il piano vaccinale anti covid, Fedriga ha precisato di aver “mandato al commissario Arcuri i piani, comprensivi di strutture. Oggi parliamo di vaccini come se ce li avessimo già”, quando “ad oggi l’Ema non ha dato ancora l’ok”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggredirono 16enne disabile, 5 minorenni arrestati a Varese
Tra i 14 e i 16 anni, accusati di rapina e lesioni personali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VARESE
30 novembre 2020
13:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque minorenni sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Varese con l’accusa di aver preso parte a due episodi di rapina e lesioni personali, tra cui l’aggressione ai danni di un 16enne disabile, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Milano. Si tratta di un ragazzino italiano e quattro nordafricani, quattro di 14 anni e uno di 16, tutti collocati in comunità per minori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Risalgono a fine settembre le due aggressioni a scopo di rapina a cui avrebbero partecipato. A farne le spese per primo, a quanto emerso dalle indagini, è stato un ragazzo di 16 anni disabile, braccato e spintonato dal gruppo per rapinarlo di scarpe e cellulare. Il giovanissimo, nonostante le sue difficoltà, è riuscito a resistere e a reagire gridando e mettendoli in fuga. Qualche giorno più tardi, dopo aver riconosciuto i suoi aggressori fuori da scuola, ha chiesto aiuto ai genitori, i quali hanno immediatamente chiamato il 112.
Il secondo giovanissimo aggredito da tre dei cinque minori arrestati, è stato sorpreso alle spalle mentre passeggiava nel centro di Varese, picchiato violentemente fino a subire la frattura del setto nasale e poi derubato del portafogli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa l’8 dicembre non andrà in piazza di Spagna
Per il tradizionale omaggio alla Madonna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
30 novembre 2020
21:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il prossimo 8 dicembre il Santo Padre Francesco compirà un atto di devozione privato, affidando alla Madonna la città di Roma, i suoi abitanti e i tanti malati in ogni parte del mondo. La scelta di non recarsi nel pomeriggio in Piazza di Spagna per il tradizionale Atto di venerazione dell’Immacolata è dovuta alla perdurante situazione di emergenza sanitaria e al fine di evitare ogni rischio di contagio provocato da assembramenti”.
Lo comunica il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: mons. Bregantini, nessun problema su orari Messe
Vescovo Campobasso, ‘Festa sobria e solidale è il vero Natale’
X
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non “c’è nessun problema” per l’orario della Messa di Natale, la Chiesa italiana è “flessibile” su questo, anche perché la “Messa di mezzanotte è una tradizione”, niente impedirà, se le norme Covid lasceranno il coprifuoco alle 22, di anticipare di qualche ora la Messa della vigilia. A parlare è il vescovo di Campobasso, monsignor Giancarlo Maria Bregantini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo flessibili sul piano degli orari ma profondi sul piano della proposta. Il Natale sobrio e solidale, che si preannuncia quest’anno è il vero Natale”, dice Bregantini. “Bisogna accettare con serenità questo difficilissimo momento che stiamo vivendo perché ci rende fratelli in questa pandemia. Non vogliamo privilegi”, dice il vescovo che invita i suoi fedeli a “meno sprechi e più solidarietà”. Quanto alle indicazioni pratiche, per rispettare le norme anti-contagio, è possibile che per la mattina del 25 si chieda ai sacerdoti di celebrare più Messe, dal momento che sono le più frequentate dell’anno. Quelle del 24 si anticiperanno ad un’orario che consenta il rientro a casa prima del cosiddetto ‘coprifuoco’ se verrà confermato dal nuovo Dpcm. “Piuttosto – conclude – dobbiamo essere pronti all’ascolto, per capire le nuove povertà reali e ridare motivazioni nel cuore, specialmente ai giovani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: inchiesta per disastro colposo
Lo ha confermato la procuratrice Castaldini a Bitti
click AzJ9DJ
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
30 novembre 2020
13:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La procuratrice di Nuoro Patrizia Castaldini ha aperto un’inchiesta per disastro colposo sull’alluvione del 28 novembre a Bitti costata la vita a tre persone. Lo ha confermato ai giornalisti all’uscita dalla riunione del Centro operativo comunale (Coc), alla quale erano presenti il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi e il sindaco del paese Giuseppe Ciccolini.
“Adesso si tratterà di capire le dinamiche di quello che è successo – ha detto la procuratrice – Lo capiremo grazie al sopralluogo e all’analisi dei vari punti che chiariranno i vari passaggi. Per il momento siamo ancora nella fase iniziale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Kompatscher, mancano tutti i presupposti per avvio sci
“Servono ristori per tutti i settori colpiti dallo stop”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
30 novembre 2020
14:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ ormai evidente che per l’avvio della stagione sciistica attualmente mancano tutti i presupposti. Dobbiamo lavorare tutti assieme per creare le condizioni per poter partire dopo Capodanno.
Per questo motivo chiediamo i ristori per tutti i settori colpiti dallo stop”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I giochi dei bimbi nel calendario storico vigili del fuoco
L’edizione 2021 in collaborazione con l’Unicef
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
15:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I protagonisti del Calendario storico dei vigili del fuoco 2021 sono i giocattoli che “rappresentano il campo privilegiato dove i bambini scoprono e si misurano con il mondo. E tra gli eroi ricercati dai più piccoli – ha scritto il capo del Corpo Fabio Dattilo – ci sono senz’altro i pompieri, forse perché usano appariscenti camion, grandi gru e autoscale con luci e colori; o magari perché sono ‘eroi’ che arrivano sempre al momento giusto per salvare la gente”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Parte da qui la scelta tematica del Calendario 2021, un’opera che ha avuto nell’Unicef un partner d’eccezione, in una rinnovata sinergia con il Corpo nazionale. Ad accogliere con entusiasmo la proposta era stato il compianto Francesco Samengo, il Presidente del Comitato Italiano per l’Unicef recentemente scomparso, che ha creduto fortemente in questo progetto, sottolineando nell’introduzione: “Le pagine di questo calendario che i Vigili del Fuoco, nostri straordinari Ambasciatori di Buona Volontà da oltre trent’anni, hanno scelto di dedicare all’Unicef, ci accompagnano ogni mese dell’anno e sottolineano che i valori della solidarietà e dell’altruismo rappresentati da questi giocattoli storici, si possono imparare sin da piccoli, anche giocando ad aiutare gli altri”. Nel calendario dei Vigili del fuoco 2021 le parole del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: “Le immagini proposte ci aiutano a ripercorrere la storia dei ‘Pompieri’ così densa di mutamenti e di innovazioni nel corso del tempo, ma sempre ricca di valori, di professionalità e competenze. Guardare al passato, ad un pezzo della loro Storia, ci invita a non vedere solo gli oggetti, ma il valore che essi racchiudono”.La realizzazione grafica dell’opera è stata affidata agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia, che hanno operato sotto la regia dei professori Giovanni Turria e Stefano Marotta, delle giovani grafiche Elsa Zaupa, Andrea Bazzanella e Marta Modini e della fotografa Claudia Rossini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: verso stop a spostamenti da Comune a Natale-Capodanno
E’ l’ipotesi che emerge dalla riunione del premier con i capi delegazione e il ministro Boccia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 dicembre 2020
08:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Divieto di uscire dal proprio Comune a Natale e Capodanno. E’ l’ipotesi che emerge dalla riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e il ministro Boccia in vista del varo del nuovo Dpcm con le misure di contrasto al Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo ha definito l’ossatura di massima del provvedimento, in vista dell’informativa del ministro Roberto Speranza alle Camere e di un nuovo confronto con le Regioni.
Lo stop agli spostamenti tra Comuni potrebbe valere nei giorni del 25 e 26 dicembre e del primo gennaio. Dal 21 dicembre, inoltre, gli spostamenti tra Regioni gialle potrebbero essere consentiti solo per far ritorno al proprio luogo di residenza, con una previsione che dovrebbe essere estesa ai luoghi di domicilio. Non dovrebbero essere modificati, a quanto si apprende, i criteri che, fin dal primo Dpcm, definiscono le eccezioni: ci si può muovere per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. Stop sempre dal 21 dicembre, invece, agli spostamenti tra le Regioni per raggiungere le seconde case e crociere ferme nel periodo natalizio.
Le misure, aveva spiegato Conte ai capigruppo nel pomeriggio di ieri, serviranno a disegnare una “zona gialla rafforzata” che servirà per evitare di “andare a sbattere” contro una terza ondata. Il presupposto di partenza è il probabile passaggio in zona gialla di tutte (o quasi) le Regioni nelle prossime settimane, con possibile discesa sotto 1 dell’indice RT di trasmissione del virus.
Resterebbe dunque confermato il coprifuoco alle 22, anche nel periodo natalizio. Il nuovo Dpcm, che sarà in vigore dal 4 dicembre, dovrebbe anche confermare – come annunciato – l’apertura dei negozi fino alle 21, per provare a limitare gli assembramenti. Nella zona gialla i ristoranti dovrebbero restare sempre aperti a pranzo, anche a Natale, Santo Stefano e Capodanno, mentre dovrebbero restare in vigore le limitazioni legate al distanziamento e ai posti ai tavoli. Per le abitazioni private, invece, dovrebbero essere dettate solo raccomandazioni. Se sembra confermata la chiusura degli impianti sciistici, si discute invece sull’apertura degli alberghi nelle aree sciistiche, con la difficoltà a distinguere quelli che devono restare chiusi da quelli “a valle” che potrebbero in teoria essere aperti: il criterio potrebbe essere permettere l’apertura, se resterà un blocco rigido degli spostamenti tra le Regioni.
A Capodanno, per evitare veglioni, anche i ristoranti degli alberghi potrebbero dover chiudere alle 18: per i clienti solo servizio in camera. E’ l’ipotesi che emerge dal vertice di governo di questa notte. La discussione è andata a lungo avanti tra i ministri sull’ipotesi di chiudere gli alberghi vicino le piste da sci: la scelta dovrebbe propendere per l’apertura ma una decisione finale non sarebbe ancora stata presa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La pandemia non ferma il cammino delle vie Francigene
Il direttore del Festival europeo, Sandro Polci: “C’e’ bisogno di natura e spiritualita’”
b
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Favorire la riflessione proponendo un “pensiero avvenire” per ogni camminatore consapevole e per i borghi, le campagne, le periferie traversate.E’ stato questo uno degli obiettivi del decimo Festival europeo Vie Fancigene, cammini, ways, chemins 2020 promosso dal’Associazione europea Vie Francigene con la Regione Puglia e l’Associazione Civita. Una edizione particolare in un momento particolare che ha voluto celebrare un fenomeno dinamico: “Il Sud dei Cammini’
“Molti segnali – dal riconoscimento della Via Francigena oltre Roma fino a Brindisi, ad un prestigioso premio europeo e al crescente successo decretato dai fruitori – spiega il direttore aristico dell’evento, l’architetto Sandro Polci – indicano una vitalità rincuorante in questa stagione inquieta e sospesa.
Così, dopo 9 edizioni che hanno presentato e fatto dialogare oltre 4 mila eventi di cammino, incontri culturali, celebrazioni, sagre tematiche, libri, concerti, questa decima edizione è divenuta specchio di riflessione, oltre il quotidiano e l’incontro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha cioè cercato di pensare, scavare nelle radici dei cammini storici per trovare, al fondo, lo scoglio su cui poggiare saldamente elementi di certezza e di futuro.
“Al pari degli antichi pellegrini medievali – che scampavano fame, rischi e malattie – continua Polci tracciando un bilancio della manifesttazione – oggi dobbiamo ribadire le motivazioni profonde del bisogno resiliente di natura, spiritualità, socialità. Purtroppo con tecnologie in remoto ma, avendo chiarezza sul fatto che il futuro prossimo, come affermava John Naisbitt non potrà che essere high teach e high touch ovvero la crescita accelerata della tecnologia ha prodotto una spinta più forte che mai nella ricerca del significato, un desiderio di comunità, una sete di spiritualità, e un bisogno veramente disperato di capire. Così, con molta semplicità, abbiamo comparato i “Cammini nel Sud. I buoni passi per Via” presentando i cammini originali e sostenibili che, oltre la Via Francigena e l’Appia, tracciano le vie della storia, delle identità e del turismo buono, raccogliendo stimoli e fruttuose condivisioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Calabria: Strada a Crotone, incontra dg ospedale
Emergency gestirà struttura da campo allestita in piazzale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
30 novembre 2020
17:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il fondatore di Emergency Gino Strada è arrivato nel primo pomeriggio a Crotone dove la sua associazione gestirà l’ospedale da campo in fase di allestimento davanti all’ospedale San Giovanni di Dio. Strada ha incontrato il direttore sanitario del nosocomio crotonese, Lucio Cosentino, per mettere a punto i dettagli della collaborazione per la gestione dei pazienti covid.
Nei prossimi giorni, insieme al suo staff, si recherà all’ospedale da campo, che è ancora in fase di completamento, che sarà utilizzato per 20 posti letto destinati a pazienti covid. La Protezione civile della Calabria sta finendo di allestire gli interni delle due tende fornite dall’Esercito Italiano che sono state installate nel piazzale del vecchio pronto soccorso e sono direttamente collegate al reparto covid del nosocomio crotonese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola:ipotesi in Dpcm,Prefetti in campo per trasporti
Per coordinare l’organizzazione del trasporto legato alle scuole
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Potrebbero essere i Prefetti a coordinare, nei rispettivi territori, l’organizzazione del sistema del trasporto legato all’attività scolastica. È quanto prevede una norma, scritta dal ministero dell’Istruzione in accordo con il ministero dell’Interno, che, secondo quanto si apprende, si pensa di inserire già nel prossimo Dpcm.
Il lavoro dei Prefetti, in particolare per le Città metropolitane, sarebbe finalizzato a velocizzare la riorganizzazione dei trasporti in vista di una riapertura a regime del 100% delle scuole superiori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 16.377 nuovi casi e 672 morti
Rapporto tamponi/positivi al 12,5%, tornano a salire i ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I nuovi casi di coronavirus in Italia sono 16.377, mentre le vittime sono 672. Lo si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute.
Gli attualmente positivi diminuiscono di 7.300 mentre i guariti sono stati 23.004. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 130.524, con un rapporto con i positivi (16.377) pari al 12,5% (+0,9% rispetto a ieri).
Salgono, per la prima volta dopo quattro giorni, il numero di pazienti ricoverati per il Covid negli ospedali italiani. Oggi sono 33.187, contro i 32.879 di ieri, con un incremento di 308 unità. Scendono ancora, invece, le terapie intensive, con un calo di 9 unità. Il totale dei dimessi o guariti raggiunge 757.507, mentre quello dei morti invece 55.576.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lazio, 1589 positivi, a Roma meno di mille casi
39 decessi e 1061 guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
30 novembre 2020
17:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi su 20 mila tamponi nel Lazio (-2.905) si registrano 1.589 casi positivi (-404), 39 i decessi (+20) e +1.061 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi e’ sotto 8%”.
Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.”E’ il dato piu’ basso del mese di novembre e per la prima volta roma citta’ scende al di sotto dei mille casi (947)” aggiunge D’Amato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minacce a cronista: condannato ad 1 anno Armando Spada
Nel 2013 minacciò giornalista, ‘ti sparo in testa’
X
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Condannato a un anno di reclusione Armando Spada nel processo in cui è accusato di tentata violenza privata ai danni della giornalista Federica Angeli, da qualche settimana delegata alle periferie per il Comune di Roma. La vicenda risale al 2013 quando la cronista si recò nello stabilimento balneare di Ostia gestito da Spada con una telecamera in vista e un’altra nascosta per fare delle interviste.
Secondo l’accusa Spada minacciò la giornalista con la frase “mo te sparo in testa” per indurla a cancellare il video.”Questa sentenza giunge a oltre sette anni dai fatti, al termine di un percorso giudiziario particolarmente tormentato – spiega l’avvocato Giulio Vasaturo, legale di parte civile per Federica Angeli e per l’Ordine dei Giornalisti – Sette anni che Federica Angeli e la sua famiglia hanno trascorso sotto scorta per le minacce delle mafie di Ostia. Questa pronuncia vale a rafforzare l’impegno di ogni giornalista e di ogni cittadino contro la tracotanza delle organizzazioni criminali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: sale pressione su ospedali Sardegna
Ma frena curva contagi. Sconfitto virus in casa riposo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
30 novembre 2020
18:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rallenta la curva dei contagi in Sardegna ma cresce la pressione sugli ospedali. L’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale registra 329 nuovi casi nelle ultime 24 ore (-87): 157 rilevati attraverso attività di screening e 172 da sospetto diagnostico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In aumento i ricoveri: 26 in più nei reparti non intensivi, per un totale di 580 posti letto occupati, e uno in più in intesiva (in tutto 70). Otto le vittime: tre residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, due nella provincia del Sud Sardegna e tre rispettivamente nelle province di Sassari, Oristano e Nuoro.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati registrati complessivamente 444 decessi e 21.475 casi di positività al Covid-19. Notizie positive arrivano sul fronte dei guariti, che oggi segnano un +204 a cui bisogna aggiungere altri 65 guariti clinicamente. Su questo il Brotzu è in prima linea: è stata infatti avviata al Centro trasfusionale dell’ospedale cagliaritano la raccolta del plasma di soggetti guariti, selezionati sulla base dei criteri di idoneità alla donazione del plasma iperimmune, una terapia promettente nel trattamento delle infezioni da Covid. A Olbia, invece, nel laboratorio analisi dell’ospedale è entrato in funzione il Panther Hologic, un sistema di processazione dei tamponi molecolari che consentirà alla Assl gallurese di raggiungere l’autonomia, così da ridurre il carico di lavoro che ora grava totalmente sulle strutture di Sassari.
Incoraggiante poi la situazione nella casa di riposo “Monsignor Serci” di Nuraminis, dove erano stati registrati oltre 35 contagi tra ospiti e dipendenti, conh tre anziani deceduti in ospedale. Oggi dopo 45 giorni “il virus è stato sconfitto”. Lo ha confermato Alessio Setti, direttore della cooperativa che gestisce otto strutture nel sud Sardegna, tra cui quella di Nuraminis. “Il risultato raggiunto ci dimostra che il sistema ha retto e che la rete territoriale è riuscita a rispondere alle necessità di assistenza sanitaria”, ha sottolineato. A Cagliari, infine, tampone rapido gratuito a tutti i 2.800 avvocati a partire da mercoledì grazie a un accordo tra l’ordine e un laboratiorio privato accreditato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:Fedriga, ipotizzo ritorno zona gialla
Calo dei nuovi contagi (575), appiattita curva terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 novembre 2020
18:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha ipotizzato “un ritorno in zona gialla” a breve. Lo ha detto oggi, nella conferenza stampa settimanale sull’andamento dell’epidemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa settimana – ha detto – siamo a 4.502 nuovi contagiati, in calo rispetto alla settimana precedente. Anche se è un dato questo che non influisce sul Rt, ci fa ben sperare”.
Oggi, secondo la Regione, in Fvg sono stati rilevati 575 (-105) nuovi contagi, pari all’8,24 per cento dei 6980 tamponi eseguiti, e 21 (+5) decessi da Covid-19. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 30.650, di cui 7.264 a Trieste, 13.518 a Udine, 5.768 a Pordenone e 3.733 a Gorizia, alle quali si aggiungono 367 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 14.876. Diminuiscono a 55 (-2) i pazienti in cura in terapia intensiva e aumentano a 633 (+13) i ricoverati in altri reparti. I decessi sono a 838. I totalmente guariti sono 14.936, i clinicamente guariti 361 e le persone in isolamento 13.827.
Inoltre Fedriga ha annunciato, sempre nel punto stampa odierno, che in Fvg è allo studio una nuova soluzione diagnostica, ossia il test salivare che potrà sostituire il tradizionale tampone.
“Il dato eclatante – ha spiegato Fedriga – è che su 25 soggetti asintomatici, il test salivare è risultato il 10% più sensibile del tampone”.
Sul fronte politico, il governatore del Fvg si è detto “molto preoccupato per la questione relativa alla situazione delle località turistiche di montagna” in quanto “se vogliamo contenere il virus, o c’è un impegno complessivo europeo oppure tutto diventa più difficile, perché se noi ci impegniamo a tenere chiuse le stazioni sciistiche e invece l’Austria dovesse aprirle tutte, ci troveremmo con il paradosso di esportare turismo nella vicina repubblica e di importare contagiati”.
Infine il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, in videoconferenza con i vertici delle altre Assemblee legislative italiane, ha annunciato che il Fvg “è pronto a esportare il proprio modello di ripartenza post crisi da Covid-19 attraverso l’utilizzo delle risorse legate al Recovery Fund e ad altri canali europei di finanziamento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucciso a coltellate: padre, minori da processare come adulti
Sebastiano, stessi vizi di mio figlio, ma loro sono assassini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
30 novembre 2020
19:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Hanno lo stesso vizio di mio figlio, le stesse debolezze, con la differenza che lui era un signore e questi sono assassini. Cristian non ha mai instradato nessuno alla dipendenza della cocaina”.
Lo afferma Michele Sebastiano, padre di Cristian, il 42 enne ucciso a coltellate ieri a Monza da due ragazzini di 14 e 15 anni fermati dai carabinieri, uno dei quali avrebbe accusato la vittima di averlo portato sulla strada della dipendenza da stupefacenti.
“Quello che era mio figlio lo sappiamo, ma adesso non diventi lui il tossico, lo spacciatore e loro le povere vittime”, prosegue Sebastiano, “meriterebbero di essere processati come adulti, perché se solo penso che da minorenni in pochi anni me li ritroverò fuori divento matto, sarebbe vergognoso. Lo spacciatore vende, chi assume droga la cerca, funziona così e uno dei due a sua volta già vendeva droga in Stazione”.
Cinque minorenni sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Varese con l’accusa di aver preso parte a due episodi di rapina e lesioni personali, tra cui l’aggressione ai danni di un 16enne disabile, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Milano. Si tratta di un ragazzino italiano e quattro nordafricani, quattro di 14 anni e uno di 16, tutti collocati in comunità per minori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Risalgono a fine settembre le due aggressioni a scopo di rapina a cui avrebbero partecipato. A farne le spese per primo, a quanto emerso dalle indagini, è stato un ragazzo di 16 anni disabile, braccato e spintonato dal gruppo per rapinarlo di scarpe e cellulare. Il giovanissimo, nonostante le sue difficoltà, è riuscito a resistere e a reagire gridando e mettendoli in fuga. Qualche giorno più tardi, dopo aver riconosciuto i suoi aggressori fuori da scuola, ha chiesto aiuto ai genitori, i quali hanno immediatamente chiamato il 112.
Il secondo giovanissimo aggredito da tre dei cinque minori arrestati, è stato sorpreso alle spalle mentre passeggiava nel centro di Varese, picchiato violentemente fino a subire la frattura del setto nasale e poi derubato del portafogli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa l’8 dicembre non andrà in piazza di Spagna
Per il tradizionale omaggio alla Madonna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
30 novembre 2020
21:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il prossimo 8 dicembre il Santo Padre Francesco compirà un atto di devozione privato, affidando alla Madonna la città di Roma, i suoi abitanti e i tanti malati in ogni parte del mondo. La scelta di non recarsi nel pomeriggio in Piazza di Spagna per il tradizionale Atto di venerazione dell’Immacolata è dovuta alla perdurante situazione di emergenza sanitaria e al fine di evitare ogni rischio di contagio provocato da assembramenti”.
Lo comunica il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: mons. Bregantini, nessun problema su orari Messe
Vescovo Campobasso, ‘Festa sobria e solidale è il vero Natale’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non “c’è nessun problema” per l’orario della Messa di Natale, la Chiesa italiana è “flessibile” su questo, anche perché la “Messa di mezzanotte è una tradizione”, niente impedirà, se le norme Covid lasceranno il coprifuoco alle 22, di anticipare di qualche ora la Messa della vigilia. A parlare è il vescovo di Campobasso, monsignor Giancarlo Maria Bregantini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo flessibili sul piano degli orari ma profondi sul piano della proposta. Il Natale sobrio e solidale, che si preannuncia quest’anno è il vero Natale”, dice Bregantini. “Bisogna accettare con serenità questo difficilissimo momento che stiamo vivendo perché ci rende fratelli in questa pandemia. Non vogliamo privilegi”, dice il vescovo che invita i suoi fedeli a “meno sprechi e più solidarietà”. Quanto alle indicazioni pratiche, per rispettare le norme anti-contagio, è possibile che per la mattina del 25 si chieda ai sacerdoti di celebrare più Messe, dal momento che sono le più frequentate dell’anno. Quelle del 24 si anticiperanno ad un’orario che consenta il rientro a casa prima del cosiddetto ‘coprifuoco’ se verrà confermato dal nuovo Dpcm. “Piuttosto – conclude – dobbiamo essere pronti all’ascolto, per capire le nuove povertà reali e ridare motivazioni nel cuore, specialmente ai giovani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: inchiesta per disastro colposo
Lo ha confermato la procuratrice Castaldini a Bitti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
30 novembre 2020
13:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La procuratrice di Nuoro Patrizia Castaldini ha aperto un’inchiesta per disastro colposo sull’alluvione del 28 novembre a Bitti costata la vita a tre persone. Lo ha confermato ai giornalisti all’uscita dalla riunione del Centro operativo comunale (Coc), alla quale erano presenti il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi e il sindaco del paese Giuseppe Ciccolini.
“Adesso si tratterà di capire le dinamiche di quello che è successo – ha detto la procuratrice – Lo capiremo grazie al sopralluogo e all’analisi dei vari punti che chiariranno i vari passaggi. Per il momento siamo ancora nella fase iniziale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Kompatscher, mancano tutti i presupposti per avvio sci
“Servono ristori per tutti i settori colpiti dallo stop”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
30 novembre 2020
14:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ ormai evidente che per l’avvio della stagione sciistica attualmente mancano tutti i presupposti. Dobbiamo lavorare tutti assieme per creare le condizioni per poter partire dopo Capodanno.
Per questo motivo chiediamo i ristori per tutti i settori colpiti dallo stop”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I giochi dei bimbi nel calendario storico vigili del fuoco
L’edizione 2021 in collaborazione con l’Unicef
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
15:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I protagonisti del Calendario storico dei vigili del fuoco 2021 sono i giocattoli che “rappresentano il campo privilegiato dove i bambini scoprono e si misurano con il mondo. E tra gli eroi ricercati dai più piccoli – ha scritto il capo del Corpo Fabio Dattilo – ci sono senz’altro i pompieri, forse perché usano appariscenti camion, grandi gru e autoscale con luci e colori; o magari perché sono ‘eroi’ che arrivano sempre al momento giusto per salvare la gente”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Parte da qui la scelta tematica del Calendario 2021, un’opera che ha avuto nell’Unicef un partner d’eccezione, in una rinnovata sinergia con il Corpo nazionale. Ad accogliere con entusiasmo la proposta era stato il compianto Francesco Samengo, il Presidente del Comitato Italiano per l’Unicef recentemente scomparso, che ha creduto fortemente in questo progetto, sottolineando nell’introduzione: “Le pagine di questo calendario che i Vigili del Fuoco, nostri straordinari Ambasciatori di Buona Volontà da oltre trent’anni, hanno scelto di dedicare all’Unicef, ci accompagnano ogni mese dell’anno e sottolineano che i valori della solidarietà e dell’altruismo rappresentati da questi giocattoli storici, si possono imparare sin da piccoli, anche giocando ad aiutare gli altri”. Nel calendario dei Vigili del fuoco 2021 le parole del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: “Le immagini proposte ci aiutano a ripercorrere la storia dei ‘Pompieri’ così densa di mutamenti e di innovazioni nel corso del tempo, ma sempre ricca di valori, di professionalità e competenze. Guardare al passato, ad un pezzo della loro Storia, ci invita a non vedere solo gli oggetti, ma il valore che essi racchiudono”.La realizzazione grafica dell’opera è stata affidata agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia, che hanno operato sotto la regia dei professori Giovanni Turria e Stefano Marotta, delle giovani grafiche Elsa Zaupa, Andrea Bazzanella e Marta Modini e della fotografa Claudia Rossini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La pandemia non ferma il cammino delle vie Francigene
Il direttore del Festival europeo, Sandro Polci: “C’e’ bisogno di natura e spiritualita’”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Favorire la riflessione proponendo un “pensiero avvenire” per ogni camminatore consapevole e per i borghi, le campagne, le periferie traversate.E’ stato questo uno degli obiettivi del decimo Festival europeo Vie Fancigene, cammini, ways, chemins 2020 promosso dal’Associazione europea Vie Francigene con la Regione Puglia e l’Associazione Civita. Una edizione particolare in un momento particolare che ha voluto celebrare un fenomeno dinamico: “Il Sud dei Cammini’
“Molti segnali – dal riconoscimento della Via Francigena oltre Roma fino a Brindisi, ad un prestigioso premio europeo e al crescente successo decretato dai fruitori – spiega il direttore aristico dell’evento, l’architetto Sandro Polci – indicano una vitalità rincuorante in questa stagione inquieta e sospesa.
Così, dopo 9 edizioni che hanno presentato e fatto dialogare oltre 4 mila eventi di cammino, incontri culturali, celebrazioni, sagre tematiche, libri, concerti, questa decima edizione è divenuta specchio di riflessione, oltre il quotidiano e l’incontro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha cioè cercato di pensare, scavare nelle radici dei cammini storici per trovare, al fondo, lo scoglio su cui poggiare saldamente elementi di certezza e di futuro.
“Al pari degli antichi pellegrini medievali – che scampavano fame, rischi e malattie – continua Polci tracciando un bilancio della manifesttazione – oggi dobbiamo ribadire le motivazioni profonde del bisogno resiliente di natura, spiritualità, socialità. Purtroppo con tecnologie in remoto ma, avendo chiarezza sul fatto che il futuro prossimo, come affermava John Naisbitt non potrà che essere high teach e high touch ovvero la crescita accelerata della tecnologia ha prodotto una spinta più forte che mai nella ricerca del significato, un desiderio di comunità, una sete di spiritualità, e un bisogno veramente disperato di capire. Così, con molta semplicità, abbiamo comparato i “Cammini nel Sud. I buoni passi per Via” presentando i cammini originali e sostenibili che, oltre la Via Francigena e l’Appia, tracciano le vie della storia, delle identità e del turismo buono, raccogliendo stimoli e fruttuose condivisioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Calabria: Strada a Crotone, incontra dg ospedale
Emergency gestirà struttura da campo allestita in piazzale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
30 novembre 2020
17:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il fondatore di Emergency Gino Strada è arrivato nel primo pomeriggio a Crotone dove la sua associazione gestirà l’ospedale da campo in fase di allestimento davanti all’ospedale San Giovanni di Dio. Strada ha incontrato il direttore sanitario del nosocomio crotonese, Lucio Cosentino, per mettere a punto i dettagli della collaborazione per la gestione dei pazienti covid.
Nei prossimi giorni, insieme al suo staff, si recherà all’ospedale da campo, che è ancora in fase di completamento, che sarà utilizzato per 20 posti letto destinati a pazienti covid. La Protezione civile della Calabria sta finendo di allestire gli interni delle due tende fornite dall’Esercito Italiano che sono state installate nel piazzale del vecchio pronto soccorso e sono direttamente collegate al reparto covid del nosocomio crotonese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola:ipotesi in Dpcm,Prefetti in campo per trasporti
Per coordinare l’organizzazione del trasporto legato alle scuole
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Potrebbero essere i Prefetti a coordinare, nei rispettivi territori, l’organizzazione del sistema del trasporto legato all’attività scolastica. È quanto prevede una norma, scritta dal ministero dell’Istruzione in accordo con il ministero dell’Interno, che, secondo quanto si apprende, si pensa di inserire già nel prossimo Dpcm.
Il lavoro dei Prefetti, in particolare per le Città metropolitane, sarebbe finalizzato a velocizzare la riorganizzazione dei trasporti in vista di una riapertura a regime del 100% delle scuole superiori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: verso stop a spostamenti da Comune a Natale-Capodanno
E’ l’ipotesi che emerge dalla riunione del premier con i capi delegazione e il ministro Boccia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 dicembre 2020
08:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Divieto di uscire dal proprio Comune a Natale e Capodanno. E’ l’ipotesi che emerge dalla riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e il ministro Boccia in vista del varo del nuovo Dpcm con le misure di contrasto al Covid.
P
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo ha definito l’ossatura di massima del provvedimento, in vista dell’informativa del ministro Roberto Speranza alle Camere e di un nuovo confronto con le Regioni.
Lo stop agli spostamenti tra Comuni potrebbe valere nei giorni del 25 e 26 dicembre e del primo gennaio. Dal 21 dicembre, inoltre, gli spostamenti tra Regioni gialle potrebbero essere consentiti solo per far ritorno al proprio luogo di residenza, con una previsione che dovrebbe essere estesa ai luoghi di domicilio. Non dovrebbero essere modificati, a quanto si apprende, i criteri che, fin dal primo Dpcm, definiscono le eccezioni: ci si può muovere per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. Stop sempre dal 21 dicembre, invece, agli spostamenti tra le Regioni per raggiungere le seconde case e crociere ferme nel periodo natalizio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le misure, aveva spiegato Conte ai capigruppo nel pomeriggio di ieri, serviranno a disegnare una “zona gialla rafforzata” che servirà per evitare di “andare a sbattere” contro una terza ondata. Il presupposto di partenza è il probabile passaggio in zona gialla di tutte (o quasi) le Regioni nelle prossime settimane, con possibile discesa sotto 1 dell’indice RT di trasmissione del virus.
Resterebbe dunque confermato il coprifuoco alle 22, anche nel periodo natalizio. Il nuovo Dpcm, che sarà in vigore dal 4 dicembre, dovrebbe anche confermare – come annunciato – l’apertura dei negozi fino alle 21, per provare a limitare gli assembramenti. Nella zona gialla i ristoranti dovrebbero restare sempre aperti a pranzo, anche a Natale, Santo Stefano e Capodanno, mentre dovrebbero restare in vigore le limitazioni legate al distanziamento e ai posti ai tavoli. Per le abitazioni private, invece, dovrebbero essere dettate solo raccomandazioni. Se sembra confermata la chiusura degli impianti sciistici, si discute invece sull’apertura degli alberghi nelle aree sciistiche, con la difficoltà a distinguere quelli che devono restare chiusi da quelli “a valle” che potrebbero in teoria essere aperti: il criterio potrebbe essere permettere l’apertura, se resterà un blocco rigido degli spostamenti tra le Regioni.
A Capodanno, per evitare veglioni, anche i ristoranti degli alberghi potrebbero dover chiudere alle 18: per i clienti solo servizio in camera. E’ l’ipotesi che emerge dal vertice di governo di questa notte. La discussione è andata a lungo avanti tra i ministri sull’ipotesi di chiudere gli alberghi vicino le piste da sci: la scelta dovrebbe propendere per l’apertura ma una decisione finale non sarebbe ancora stata presa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 16.377 nuovi casi e 672 morti
Rapporto tamponi/positivi al 12,5%, tornano a salire i ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I nuovi casi di coronavirus in Italia sono 16.377, mentre le vittime sono 672. Lo si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute.
Gli attualmente positivi diminuiscono di 7.300 mentre i guariti sono stati 23.004. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 130.524, con un rapporto con i positivi (16.377) pari al 12,5% (+0,9% rispetto a ieri).
Salgono, per la prima volta dopo quattro giorni, il numero di pazienti ricoverati per il Covid negli ospedali italiani. Oggi sono 33.187, contro i 32.879 di ieri, con un incremento di 308 unità. Scendono ancora, invece, le terapie intensive, con un calo di 9 unità. Il totale dei dimessi o guariti raggiunge 757.507, mentre quello dei morti invece 55.576.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lazio, 1589 positivi, a Roma meno di mille casi
39 decessi e 1061 guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi su 20 mila tamponi nel Lazio (-2.905) si registrano 1.589 casi positivi (-404), 39 i decessi (+20) e +1.061 i guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi e’ sotto 8%”.
Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.”E’ il dato piu’ basso del mese di novembre e per la prima volta roma citta’ scende al di sotto dei mille casi (947)” aggiunge D’Amato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Minacce a cronista: condannato ad 1 anno Armando Spada
Nel 2013 minacciò giornalista, ‘ti sparo in testa’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
30 novembre 2020
17:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Condannato a un anno di reclusione Armando Spada nel processo in cui è accusato di tentata violenza privata ai danni della giornalista Federica Angeli, da qualche settimana delegata alle periferie per il Comune di Roma. La vicenda risale al 2013 quando la cronista si recò nello stabilimento balneare di Ostia gestito da Spada con una telecamera in vista e un’altra nascosta per fare delle interviste.
Secondo l’accusa Spada minacciò la giornalista con la frase “mo te sparo in testa” per indurla a cancellare il video.”Questa sentenza giunge a oltre sette anni dai fatti, al termine di un percorso giudiziario particolarmente tormentato – spiega l’avvocato Giulio Vasaturo, legale di parte civile per Federica Angeli e per l’Ordine dei Giornalisti – Sette anni che Federica Angeli e la sua famiglia hanno trascorso sotto scorta per le minacce delle mafie di Ostia. Questa pronuncia vale a rafforzare l’impegno di ogni giornalista e di ogni cittadino contro la tracotanza delle organizzazioni criminali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: sale pressione su ospedali Sardegna
Ma frena curva contagi. Sconfitto virus in casa riposo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
30 novembre 2020
18:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rallenta la curva dei contagi in Sardegna ma cresce la pressione sugli ospedali. L’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale registra 329 nuovi casi nelle ultime 24 ore (-87): 157 rilevati attraverso attività di screening e 172 da sospetto diagnostico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In aumento i ricoveri: 26 in più nei reparti non intensivi, per un totale di 580 posti letto occupati, e uno in più in intesiva (in tutto 70). Otto le vittime: tre residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, due nella provincia del Sud Sardegna e tre rispettivamente nelle province di Sassari, Oristano e Nuoro.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati registrati complessivamente 444 decessi e 21.475 casi di positività al Covid-19. Notizie positive arrivano sul fronte dei guariti, che oggi segnano un +204 a cui bisogna aggiungere altri 65 guariti clinicamente. Su questo il Brotzu è in prima linea: è stata infatti avviata al Centro trasfusionale dell’ospedale cagliaritano la raccolta del plasma di soggetti guariti, selezionati sulla base dei criteri di idoneità alla donazione del plasma iperimmune, una terapia promettente nel trattamento delle infezioni da Covid. A Olbia, invece, nel laboratorio analisi dell’ospedale è entrato in funzione il Panther Hologic, un sistema di processazione dei tamponi molecolari che consentirà alla Assl gallurese di raggiungere l’autonomia, così da ridurre il carico di lavoro che ora grava totalmente sulle strutture di Sassari.
Incoraggiante poi la situazione nella casa di riposo “Monsignor Serci” di Nuraminis, dove erano stati registrati oltre 35 contagi tra ospiti e dipendenti, conh tre anziani deceduti in ospedale. Oggi dopo 45 giorni “il virus è stato sconfitto”. Lo ha confermato Alessio Setti, direttore della cooperativa che gestisce otto strutture nel sud Sardegna, tra cui quella di Nuraminis. “Il risultato raggiunto ci dimostra che il sistema ha retto e che la rete territoriale è riuscita a rispondere alle necessità di assistenza sanitaria”, ha sottolineato. A Cagliari, infine, tampone rapido gratuito a tutti i 2.800 avvocati a partire da mercoledì grazie a un accordo tra l’ordine e un laboratiorio privato accreditato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:Fedriga, ipotizzo ritorno zona gialla
Calo dei nuovi contagi (575), appiattita curva terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 novembre 2020
18:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha ipotizzato “un ritorno in zona gialla” a breve. Lo ha detto oggi, nella conferenza stampa settimanale sull’andamento dell’epidemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa settimana – ha detto – siamo a 4.502 nuovi contagiati, in calo rispetto alla settimana precedente. Anche se è un dato questo che non influisce sul Rt, ci fa ben sperare”.
Oggi, secondo la Regione, in Fvg sono stati rilevati 575 (-105) nuovi contagi, pari all’8,24 per cento dei 6980 tamponi eseguiti, e 21 (+5) decessi da Covid-19. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 30.650, di cui 7.264 a Trieste, 13.518 a Udine, 5.768 a Pordenone e 3.733 a Gorizia, alle quali si aggiungono 367 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 14.876. Diminuiscono a 55 (-2) i pazienti in cura in terapia intensiva e aumentano a 633 (+13) i ricoverati in altri reparti. I decessi sono a 838. I totalmente guariti sono 14.936, i clinicamente guariti 361 e le persone in isolamento 13.827.
Inoltre Fedriga ha annunciato, sempre nel punto stampa odierno, che in Fvg è allo studio una nuova soluzione diagnostica, ossia il test salivare che potrà sostituire il tradizionale tampone.
“Il dato eclatante – ha spiegato Fedriga – è che su 25 soggetti asintomatici, il test salivare è risultato il 10% più sensibile del tampone”.
Sul fronte politico, il governatore del Fvg si è detto “molto preoccupato per la questione relativa alla situazione delle località turistiche di montagna” in quanto “se vogliamo contenere il virus, o c’è un impegno complessivo europeo oppure tutto diventa più difficile, perché se noi ci impegniamo a tenere chiuse le stazioni sciistiche e invece l’Austria dovesse aprirle tutte, ci troveremmo con il paradosso di esportare turismo nella vicina repubblica e di importare contagiati”.
Infine il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, in videoconferenza con i vertici delle altre Assemblee legislative italiane, ha annunciato che il Fvg “è pronto a esportare il proprio modello di ripartenza post crisi da Covid-19 attraverso l’utilizzo delle risorse legate al Recovery Fund e ad altri canali europei di finanziamento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucciso a coltellate: padre, minori da processare come adulti
Sebastiano, stessi vizi di mio figlio, ma loro sono assassini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
30 novembre 2020
19:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Hanno lo stesso vizio di mio figlio, le stesse debolezze, con la differenza che lui era un signore e questi sono assassini. Cristian non ha mai instradato nessuno alla dipendenza della cocaina”.
Lo afferma Michele Sebastiano, padre di Cristian, il 42 enne ucciso a coltellate ieri a Monza da due ragazzini di 14 e 15 anni fermati dai carabinieri, uno dei quali avrebbe accusato la vittima di averlo portato sulla strada della dipendenza da stupefacenti.
“Quello che era mio figlio lo sappiamo, ma adesso non diventi lui il tossico, lo spacciatore e loro le povere vittime”, prosegue Sebastiano, “meriterebbero di essere processati come adulti, perché se solo penso che da minorenni in pochi anni me li ritroverò fuori divento matto, sarebbe vergognoso. Lo spacciatore vende, chi assume droga la cerca, funziona così e uno dei due a sua volta già vendeva droga in Stazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
50 anni divorzio, la legge che aprì la stagione dei nuovi diritti
Sabbadini, oggi come ieri sono le donne a dover scendere in campo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mezzo secolo di vita del divorzio in Italia. Cinquant’anni da quel primo dicembre 1970 quando il Parlamento diede il via libera alla ‘Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio’, la legge 898, mettendo così fine ad un tabù della società italiana dove sposarsi era una scelta a vita.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La legge sul divorzio altro non è che il primo passo verso una stagione prolifica di norme che ha scardinato obsoleti privilegi patriarcali e ha permesso l’accesso a nuovi diritti civili.
“La legge sul divorzio – commenta la statistica Linda Laura Sabbadini, chair di W20, Women20 gruppo di supporto al W20 che si terrà il prossimo anno, e componente del Comitato Colao – ha aperto una grande stagione di conquista di diritti civili e non solo. Nel 1975 il nuovo diritto di famiglia, cade la patria potestà. Passa la parità dei coniugi nella coppia e soprattutto cade la discriminazione dei figli nati fuori dal matrimonio.
Certo rimane ancora il delitto d’onore ma anche questo crolla nel 1981. E ancora la legge sui consultori. Il 1978 la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza; sempre nello stesso anno l’istituzione del Servizio Sanitario nazionale basato sul circuito prevenzione, cura, riabilitazione, balzo in avanti per il diritto alla salute. E ancora la Legge Basaglia. Gli anni ’70 sono stati una stagione effervescente nell’avanzamento dei diritti. Una rivoluzione che non poteva più attendere si è sviluppata anno dopo anno. Una modernizzazione culturale del Paese che ha permesso l’avanzamento della democrazia perché quando crescono i diritti, avanzano tutti, donne, figli, gli stessi uomini. Avanza la libertà di scegliere la propria vita, il proprio destino salvaguardando il coniuge più vulnerabile e i figli”.
La 898, giunta ad approvazione dopo lunga gestazione e nonostante la dura opposizione dei movimenti cattolici e del partito di maggioranza di allora, la Democrazia Cristiana, è sopravvissuta raccogliendo un largo consenso (circa il 60%) al tentativo abrogativo del 1974; il primo referendum abrogativo dell’Italia repubblicana che divise il Paese in due, in fazioni di favorevoli e contrari.
Con la conferma della legge Fortuna-Baslini, dal nome dei primi firmatari, si afferma un significativo cambio di rotta nella società: gli italiani distinguono chiaramente, per la prima volta, la sfera religiosa dalle leggi dello Stato. Quanto è diverso il Paese odierno da quello di allora?
“Oggi – prosegue Sabbadini, esperta di studi di genere – è necessario aprire una nuova stagione dei diritti per garantire che le norme siano rispettate. Tanto è stato accelerato quel processo negli anni ’70 quanto è lentissimo oggi il raggiungimento dell’uguaglianza di genere. Molti dei principi della nostra costituzione, in particolare l’art.3, che riguarda la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza fra i cittadini non sono applicati”.
Ecco che, a suo avviso, “va rotto il muro di resistenza che impedisce di investire sulle infrastrutture sociali per liberare le donne da un sovraccarico di lavoro di cura insostenibile che impedisce che si realizzino su tutti i piani”.
“Ma oggi come ieri – conclude Sabbadini – sono le donne a dover scendere in campo. Altrimenti non ce la faremo. E quindi, avanti con un piano straordinario per l’occupazione femminile e delle infrastrutture sociali. Avanti con le donne al comando. Avanti con i fondi per l’imprenditoria femminile. Dobbiamo anche oggi modernizzare il Paese. Se le donne non andranno avanti il nostro Paese sprofonderà”. POLITICAVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTEVAI ALLA TECNOLOGIA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Animali: biologo, delfino sceglie di morire in spiaggia
Trovato a Patti Marina nel messinese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
30 novembre 2020
19:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Quando è arrivato sulla spiaggia ancora respirava, abbiamo cercato di spingerlo verso il mare aperto ma continuava nuovamente a tornare a terra per morire”.
Carmelo Sgroi, biologo marino racconta così la decisione del delfino di morire sulla spiaggia Playa a Patti Marina.
Sono stati due pescatori dilettanti che si trovavano sul luogo, Francesco Pelleriti e Domenico Lo Presti ad avvertire la Capitaneria di Porto di Milazzo e la delegazione di spiaggia di Patti che è intervenuta , ma purtroppo non c’è stato molto da fare. “Il delfino – aggiunge Sgroi – ha smesso di respirare e con enorme dispiacere l’ho portato fuori dall’acqua per evitare che il mare potesse riprenderselo in modo tale che si possa effettuare la necroscopia (ad opera dell’Izs di Sicilia) per capire le cause di questa morte”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: ergastolo per basista strage Gargano
Condannato Giovanni Caterino, 40 anni, unico imputato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
30 novembre 2020
19:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’Assise di Foggia ha condannato all’ergastolo Giovanni Caterino, 40 anni, unico imputato della strage di mafia di San Marco in Lamis (Foggia), in cui vennero uccisi il 9 agosto 2017 il boss di Manfredonia Mario Luciano Romito, il cognato Matteo de Palma e i fratelli Aurelio e Luigi Luciani uccisi perché testimoni involontari dell’agguato. La sentenza è stata emessa dopo tre ore di camera di consiglio.
Caterino è accusato di quadruplice omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso e porto e detenzione di armi in concorso. Secondo l’accusa è il basista del commando armato ovvero, colui il quale ha pedinato sia nei giorni precedenti sia nel giorno dell’agguato pedinò le vittime designate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: Pm Roma, andiamo avanti. Egitto: ‘Prove insufficienti’
I genitori: ‘Dal Cairo subito oltraggi e ferite’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
21:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Roma va avanti ed è pronta a chiudere le indagini a carico di cinque appartenenti ai servizi segreti egiziani accusati del sequestro di Giulio Regeni. E’ quanto comunicato oggi dal procuratore Michele Prestipino al procuratore generale d’Egitto, Hamada al Sawi, nel corso di un incontro svolto in videoconferenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il procuratore generale egiziano – è detto in una nota congiunta – nel prendere atto della conclusione delle indagini preliminari italiane, avanza riserve sulla solidità del quadro probatorio che ritiene costituito da prove insufficienti per sostenere l’accusa in giudizio. In ogni caso la procura generale d’Egitto rispetta le decisioni che verranno assunte, nella sua autonomia, dalla procura della Repubblica di Roma”.
Dopo cinque anni “la Procura Generale d’Egitto ritiene che l’esecutore materiale dell’omicidio di Giulio Regeni è ancora ignoto”. E’ quanto si legge in una nota congiunta tra gli uffici giudiziari egiziani e italiani. Il procuratore Hamada al Sawi ha comunicato di “avere raccolto prove sufficienti nei confronti di una banda criminale accusata di furto aggravato degli effetti di Regeni che sono stati rinvenuti nell’abitazione di uno dei membri della banda criminale”.
“Prendiamo atto dell’ennesimo incontro infruttuoso tra le due procure. Le strade tra le due procure non sono mai state cosi divise. In questi anni abbiamo subito ferite e oltraggi di ogni genere da parte egiziana, ci hanno sequestrato, torturato e ucciso un figlio, hanno gettato fango e discredito su di lui, hanno mentito, oltraggiato e ingannato non solo noi ma l’intero Paese”. Lo affermano in una nota Paola e Claudio Regeni e l’avvocato Alessandra Ballerini.
“Se da un lato apprezziamo – prosegue la nota – la risoluta determinazione dei nostri procuratori che hanno saputo concludere le indagini, senza farsi fiaccare ne’ confondere dai numerosi tentativi di depistaggio, dalle interminabili dilazioni e dalle mancate risposte egiziane, d’altra parte non possiamo che stigmatizzare una volta di più la costante e plateale assenza di collaborazione da parte del regime che continua a non rispondere alla rogatoria del 29 aprile 2019 e non ha neppure voluto fornire l’elezione di domicilio dei 5 funzionari della National Security iscritti nel registro degli indagati due anni fa”.
“Oggi – si legge – i procuratori egiziani hanno avuto la sfrontatezza di “avanzare riserve” sull’operato dei nostri magistrati ed investigatori e di considerare insufficienti le prove raccolte. Crediamo che il nostro governo debba prendere atto di questo ennesimo schiaffo in faccia e richiamare immediatamente l’ambasciatore”. “Una assoluta mancanza di rispetto nei confronti non solo della nostra magistratura ma anche della nostra intelligenza. Non solo non rispondono – si afferma – alle rogatorie e non sono in grado di fornire cinque indirizzi ma persino si permettono di giudicare il quadro probatorio delineato dalla nostra procura, insistendo nel rifilarci il vecchio sanguinario depistaggio dei 5 rapinatori che costò la vita a degli innocenti fatti spacciare per gli assassini di Giulio”. Per i genitori del ricercatore italiano “serve un segnale di dignità perché nessun paese possa infliggere tutto il male del mondo ad un cittadino e restare non solo impunito ma pure amico. Lo dobbiamo a Giulio e a tutti i Giuli e le Giulie in attesa ancora di verità e giustizia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stop metro Roma: Garante scioperi invia report a pm
Picco assenze degli addetti, si sospetta azione concertata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
30 novembre 2020
21:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è l’ombra di uno sciopero mascherato dietro lo stop di 5 ore della metro C di Roma che lunedì scorso ha gettato nel caos migliaia di utenti, costretti a prendere d’assalto gli autobus, subito stracolmi, facendo saltare ogni regola su assembramenti e misure di prevenzione anti-Covid. Uno stop dovuto alla mancanza di personale sufficiente a far partire quel giorno la linea più tecnologica della Capitale, che collega la periferia est con il centro.
Il “picco di assenze” degli addetti comunicate tutte a “distanza ravvicinata tra loro” e diverse a ridosso dell’avvio del servizio della linea, previsto alle 5 di mattina, farebbe sospettare “un’azione collettiva concertata” alla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Così dopo, le audizioni con i vertici di Atac, l’autorità di garanzia ha deciso che informerà la Procura di Roma per «ogni accertamento in ordine ai profili di regolarità».
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mix alcol e droga, in coma ragazza di 16 anni a Milano
Era con tre amici, anche loro ricoverati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 novembre 2020
21:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una ragazza di 16 anni è ricoverata da ieri sera in una clinica di Milano in coma dopo essere stata soccorsa per via dell’assunzione, con alcuni amici che sembra stessero festeggiando il compleanno di uno di loro, di un mix di alcolici e sostanze stupefacenti, come hanno raccontato gli stessi amici.
L’episodio è accaduto nei pressi del Monte Stella, un parco nel quartiere San Siro di Milano..
La ragazza, che è stata trovata incosciente dagli operatori del 118, era in compagnia di tre amici, intorno ai 20 anni, che hanno chiamato i soccorsi ai quali sono apparsi subito molto ubriachi.
Hanno poi raccontato che avevano assunto droga e alcol e sono stati anche loro portati in ospedale ma in condizioni meno gravi rispetto alla ragazza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
38enne ucciso a coltellate nelle campagne del Foggiano
Indagano i carabinieri, possibile delitto in ambito familiare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MANFREDONIA
30 novembre 2020
22:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 38 anni e’ morto questa sera dopo essere stato accoltellato al capo. L’omicidio è avvenuto in un podere in località Macchia Rotondo nelle campagne di Manfredonia (Foggia).
L’uomo, Mario Renzulli, è stato accompagnato all’ospedale di Foggia dal padre dove ed è morto poco dopo il ricovero. Sul posto stanno operando i carabinieri che stanno cercando di ricostruire la vicenda. Non si esclude che l’omicidio possa essere maturato in ambito familiare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Concorso specializzazioni Medicina,aggiornata la graduatoria
Procedura rallentata da alcuni contenziosi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
22:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stato firmato nella giornata di oggi il Decreto direttoriale di aggiornamento della graduatoria unica nazionale di merito del concorso nazionale per l’accesso dei medici alle scuole di specializzazione di area sanitaria per l’anno accademico 2019/2020 nel quale viene comunicato il cronoprogramma relativo alla procedura concorsuale, aggiornato alla luce dell’esito dei diversi contenziosi.
L’ aggiornamento è stato effettuato a valle dei necessari adempimenti tecnici e delle connesse verifiche e, pertanto, sulla base del nuovo cronoprogramma, i candidati hanno la possibilità di effettuare le proprie scelte di tipologie e sede entro martedì 1° dicembre 2020 (e non più entro lunedì 30 novembre come previsto nel precedente cronoprogramma) a pena di decadenza definitiva dalla procedura concorsuale, fermo restando che l’assegnazione dei candidati sarà pubblicata giovedì 3 dicembre 2020.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Questa la tabella riepilogativa delle scadenze.
Lunedì 23 novembre 2020 Apertura della fase di scelta tipologie e sedi da parte dei candidati; martedì 1° dicembre 2020 Chiusura fase di scelta per i candidati; giovedì 3 dicembre 2020 Pubblicazione delle assegnazioni alle Scuole dei candidati; da venerdì 4 dicembre 2020 a giovedì 10 dicembre 2020 Termini per le immatricolazione dei candidati alle scuole di assegnazione; entro lunedì 14 dicembre 2020 L’Università di assegnazione comunica al CINECA le immatricolazioni mediante l’area riservata sul sito http://www.universitaly.it Mercoledì 16 dicembre 2020 Il CINECA procede alla pubblicazione degli esiti delle immatricolazioni sulla pagina riservata di ogni candidato sul sito Universitaly.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga, sgominate due bande nel Catanese
Indagato scopre microspie e telecamere e incendia area a verde
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GRAVINA DI CATANIA
01 dicembre 2020
06:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quindici persone sono state arrestate dai Carabinieri del Comando provinciale di Catania nell’ambito di un’operazione antidroga che ha sgominato due bande che agivano sulla stessa ‘piazza di spaccio’ di cocaina e marijuana a Gravina di Catania e Mascalucia.
La caratteristica dei due gruppi è quella di essere a composizione familiare e che le donne avevano un ruolo nel nascondere la sostanza stupefacente e tenere la contabilità.
Le indagini erano state avviate dei carabinieri di Gravina su due gruppi criminali, uno diretto da Giuseppe Nicolosi detto ‘Kawasaki’ e l’altro da Roberto Cerami, che si spartivano il territorio per la vendita di cocaina e marijuana. Il primo, sospettando di essere controllato dai carabinieri, ha cercato e trovato delle ‘cimici’ vicino all’area di spaccio da lui gestita. Un altro indagato, nel tentativo di distruggere eventuali telecamere nascoste ha appiccato il fuoco a un’area a verde
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia, confiscati bene costruttore Zummo
Per accusa fu tra “principali responsabili sacco della città”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
01 dicembre 2020
06:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Posti i sigilli a undici aziende, centinaia di conti correnti e immobili costituiti da numerosi appartamenti, ville terreni e aziende agricole a Palermo e provincia, nonché cinque complessi residenziali nella provincia di Siena. La Dia di Palermo, su disposizione della Corte di Appello del capoluogo siciliano, ha eseguito un sequestro e una contestuale confisca dell’intero patrimonio di Francesco Zummo, imprenditore edile, accusato di essere “a disposizione” di Cosa nostra fin dai tempi di Riina e Provenzano per il riciclaggio di denaro nel settore edilizio”, affermano i magistrati.
E aggiungono: “a partire dalla fine degli anni Sessanta, Zummo, con il consuocero Vincenzo Piazza (ritenuto consigliere della famiglia mafiosa di Palermo-Uditore) e con il defunto socio e suo fedele braccio destro Francesco Civello, fu tra i principali responsabili del sacco di Palermo, ordito da Vito Ciancimino, realizzando un impero edile di circa 2.700 immobili”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coppia adescava minori sui social, presi
Indagini della Polizia postale di Palermo e Catania e del Cncpo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
01 dicembre 2020
07:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una coppia di Termini Imerese (Palermo), 46 anni lei e 42 lui, è stata arrestata dalla Polizia postale per violenza sessuale, adescamento di minorenni e divulgazione e detenzione di immagini video a contenuto pedopornografico nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura distrettuale di Palermo.
Le indagini erano state avviate dalla Postale di Palermo e Catania e dal Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) dopo il ritrovamento il 27 agosto scorso in casa della coppia di 100 mila file di immagini e video di pornografia minorile, nell’ambito di investigazioni della Polizia postale di Torino.
Gli investigatori hanno successivamente scoperto che l’uomo, con la complicità della convivente, adescava giovanissime vittime online utilizzando tre profili social falsi, due di ragazzini e l’altro di una blogger molto nota tra i teenagers, inducendole a compiere e ad assistere ad atti sessuali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: partorisce in casa ma neonata muore, Procura indaga
Nascita prematura a Napoli. Padre: “118 arrivato in ritardo”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
01 dicembre 2020
09:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo in relazione alla morte di una neonata venuta alla luce prematuramente, dopo sei mesi di gestazione, in una abitazione del Borgo di Sant’Antonio, nel capoluogo partenopeo, da una donna, Maria Pappagallo, positiva al Covid. Lo rendono noto fonti di stampa.
Il marito, Mario Conson, ha presentato una denuncia al commissariato Arenella della città dichiarando che l’ambulanza del 118 sarebbe giunta sul posto a distanza di mezz’ora dalla chiamata, senza le opportune attrezzature (come l’incubatrice) e che, a suo parere, la figlia poteva essere salvata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Schiacciato da cancello, muore agricoltore in Costa Amalfi
Uomo era in capannone, struttura uscita da binari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SALERNO
01 dicembre 2020
09:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidente mortale in Costiera Amalfitana, nel Salernitano. Agostino Della Pietra, 69enne agricoltore di Maiori, è morto nella serata di ieri dopo essere rimasto schiacciato da un cancello a Tramonti.
Portato all’ospedale di Salerno, San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, è morto per le lesioni troppo estese degli organi addominali e polmonari.
L’agricoltore, ex dipendente della Comunità Montana, si era recato a Tramonti, nella frazione di Pietre, in un capannone per la vendita di macchinari per l’agricoltura, per far riparare un attrezzo di sua proprietà. Per cause in via di accertamento, la struttura in ferro all’ingresso della proprietà privata, fuoriuscita dal binario, si è riversata sull’uomo travolgendolo.
Purtroppo il cancello, cadendo, lo ha schiacciato, causando così anche importanti danni alla testa, oltre che al corpo. Sul posto, immediato l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretti dal capitano Umberto D’Angelantonio, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente e stanno cercando di comprendere come mai il cancello sia caduto provocando la morte dell’uomo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna:sindaco Bitti,3 giorni di lutto cittadino
In ordinanza esibizione bandiere a mezz’ asta edifici pubblici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
01 dicembre 2020
09:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, ha proclamato ieri a tarda sera tre giorni di lutto cittadino, l’1, il 2 e il 3 dicembre, per onorare la memoria delle tre vittime dell’alluvione del 28 novembre 2020: Giuseppe Mannu di 55 anni, Giuseppe Carzedda di 90 anni e Lia Orunesu di 89. Nell’ ordinanza del primo cittadino dispone anche l’esibizione della bandiera a mezz’asta negli edifici pubblici.
La proclamazione del lutto cittadino “interpreta i sentimenti di angoscia dell’intera comunità e di vicinanza alle famiglie colpite da una così drammatica perdita – si legge nell’ordinanza – E’ il modo in cui l’Amministrazione intende manifestare solennemente e tangibilmente il proprio dolore e quello dell’intera comunità per gli eventi violenti e tragici accaduti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: a Rimini tamponi ai preti in vista delle messe
La decisione della Diocesi, screening dopo i diversi contagi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
01 dicembre 2020
09:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Diocesi di Rimini ha disposto uno screening a tutti i sacerdoti e diaconi in vista delle messe di Natale per scongiurare contagi da coronavirus. A rivelarlo è il Resto del Carlino e l’appuntamento per il tampone rapido, come afferma il vicario don Maurizio Fabbri, è stato fissato al 16 dicembre.
L’esame, spiega, è facoltativo. La decisione è stata presa dopo la serie di casi di contagi nella diocesi nelle ultime settimane culminati in alcuni casi con il decesso. Tutt’ora tra i parroci del Riminese c’è chi è ricoverato in reparti Covid e chi è in quarantena dopo essere risultato positivo al virus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Camorra a Roma, 28 arresti, anche boss Senese
Gestiva traffico droga, in gruppo anche ‘Diabolik’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 dicembre 2020
10:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ di 28 arresti il bilancio di un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Roma.
Sono ritenuti appartenenti di un’organizzazione finalizzata al traffico di droga e, a vario titolo, di estorsione, detenzione e porto illegale di armi, lesioni personali gravissime, tentato omicidio, trasferimento fraudolento di valori, reati, per la maggior parte, aggravati dal metodo mafioso.
Tra gli arrestati anche Michele Senese ritenuto a capo dell’omonimo clan camorristico e di un cartello della droga che operava a Roma, sotto la cui ‘egida’ operavano altri gruppi dediti al traffico di sostanze stupefacenti.In uno di questi gruppi, hanno reso noto i carabinieri, operava anche Fabrizio Piscitelli, l’ultrà della Lazio noto come Diabolik ucciso in un agguato a Roma nel 2009.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Furbetti del cartellino”, tre denunce nel Cosentino
Conclusione indagini per dipendenti Poliambulatorio Asp Diamante
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DIAMANTE
01 dicembre 2020
10:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa e falsa attestazione in servizio sono i reati contestati a tre presunti “furbetti del cartellino” dipendenti del Poliambulatorio di Diamante, struttura territoriale dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, ai quali i carabinieri della Compagnia di Scalea hanno notificato tre avvisi di conclusione indagini emessi dalla Procura di Paola.
I tre, due dei quali residenti a Diamante e uno a Buonvicino, secondo le indagini dei militari svolte tra i mesi di giugno e luglio 2019, si sarebbero ingiustificatamente assentati dal servizio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In particolare un dipendente, in più circostanze, si sarebbe allontanato dal posto di lavoro, senza timbrare in uscita il proprio badge personale, per questioni di carattere privato. Mentre per gli altri due, un uomo in servizio a Praia a Mare e una donna in servizio a Cetraro, l’accusa è diversa. Nello specifico, all’epoca dei fatti, i due avrebbero timbrato i propri cartellini personali, in modalità inizio e fine servizio, nel dispositivo installato all’ Poliambulatorio di Diamante per poi successivamente raggiungere le rispettive sedi di lavoro facendo ritenere il tragitto percorso come servizio attivo. Una condotta che ha inevitabilmente posto in errore l’Asp di Cosenza in sede di redazione dei compensi giornalieri dovuti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Test anti-Covid abusivi, sanzioni per 145mila euro
Controlli dei Nas in quasi 300 aziende, in 67 irregolarità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
10:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mancata autorizzazione allo svolgimento dei tamponi per il Covid-19 e omessa o ritardata comunicazione dei casi di positività emersi a seguito delle analisi cliniche. Sono alcune delle irregolarità riscontrate dai Nas che nell’ultima settimana hanno controllato quasi 300 aziende e laboratori di analisi, privati e convenzionati, ed altre strutture operanti nel commercio e nell’erogazione di test di analisi molecolari, antigeniche e sierologiche .Le irregolarità in 67 centri.
Contestate 94 violazioni penali ed amministrative, per un ammontare di 145 mila euro di sanzioni pecuniarie.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10mila euro per evitare sequestro villa abusiva, 3 arresti
Coinvolto geometra Comune. Casa vicino castello Castellammare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
01 dicembre 2020
10:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intascava cospicue “mazzette” per agevolare i proprietari di abitazioni abusive a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli: è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Torre Annunziata (Napoli), che ha arrestato un 63enne dipendente dell’ufficio tecnico di Castellammare di Stabia e due coniugi, di 71 e 63 anni, che facevano da intermediari. Tutti sono stati messi ai domiciliari con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità.
Nei loro confronti è stato emesso un decreto di sequestro per complessivi 14mila euro.
Due i casi accertati, entrambi risalenti al 2019: il primo riguarda una villa con vista sul Golfo di Castellammare, realizzata abusivamente vicino al noto Castello, per la quale sono stati pagati 10mila euro; il secondo, per il quale sono stati pagati 4mila euro, riguarda un capannone. Per il gip di Torre Annunziata che su richiesta dell’ufficio inquirente guidato dal procuratore Nunzio Fragliasso, gli indagati “hanno dimostrato un’elevata capacità criminale…” attraverso una “…disinvolta e spavalda strumentalizzazione della funzione pubblica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bullismo: estorce denaro a 10 compagni di scuola
Nel Reggiano, vendeva sigarette elettroniche e minacciava
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO EMILIA
01 dicembre 2020
11:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avrebbe ‘bullizzato’ ed estorto denaro ad una decina di compagni di scuola per una somma di alcune migliaia di euro. Protagonista un 15enne residente nella Bassa reggiana che già a inizio novembre era stato arrestato e portato all’istituto penale per minorenni di Bologna, dopo che aveva proposto una sigaretta elettronica a un coetaneo (che poi aveva rinunciato all’acquisto) minacciandolo di morte se non avesse pagato il prodotto.
I carabinieri di Novellara, ai quali la vittima si era rivolta, si erano presentati al posto suo all’appuntamento per lo scambio dei soldi.
Ora la posizione del giovane si è aggravata durante il prosieguo delle indagini. Gli inquirenti infatti hanno accertato ulteriori casi in cui il ragazzo avrebbe taglieggiato altri con lo stesso modus operandi: si rendeva disponibile a fare da tramite per l’acquisto di sigarette elettroniche o accessori per poi chiedere soldi alle giovani vittime, che per paura di ritorsioni non lo denunciavano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cogne, villetta all’asta il 19 febbraio a 626 mila euro
Perizia, “115 mila euro per sanare irregolarità edilizie”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
01 dicembre 2020
11:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si terrà il prossimo 19 febbraio l’apertura delle eventuali offerte per l’acquisto della villetta di Cogne, in vendita nell’ambito di un contenzioso tra i coniugi Lorenzi e l’avvocato Carlo Taormina. L’offerta minima è di 626 mila 475 euro; il valore stimato di 835 mila 300 euro (950 mila 367 euro a cui sottrarne 115 mila per regolarizzare “difformità edilizie”).
Si tratta – si legge nella perizia – di una “villa di pregio isolata su quattro lati” e “bifamiliare”: le due unità immobiliari “sono utilizzate dai proprietari quale seconda casa”. Inoltre “il fabbricato, nel suo complesso, risulta in ottime condizioni generali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: Cei, Messe saranno in piena osservanza delle norme
‘Cura e prudenza segno di solidarietà per tutti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le Messe di Natale si svolgeranno “nella piena osservanza delle norme”. Lo ha detto mons.
Mario Meini, vescovo di Fiesole e pro-presidente Cei, introducendo i lavori della sessione straordinaria del Consiglio episcopale permanente. Partendo dalla “risonanza mediatica” sulla questione degli orari delle Messe, ha sottolineato; “Se le liturgie e gli incontri comunitari sono soggetti a una cura particolare e alla prudenza, ciò non deve scoraggiarci: in questi mesi è apparso chiaro come sia possibile celebrare in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme. Siamo certi che sarà così anche nella prossima solennità del Natale e continuerà ad essere un bel segno di solidarietà con tutti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Travolsero una donna, indagati 2 vigili
I due agenti si sono costituiti solo 24 ore dopo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 dicembre 2020
11:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno investito una donna mentre attraversava la strada, e se ne sono accorti, ma sono scappati costituendosi solo il giorno dopo. Sembra un fatto come altri analoghi, ma a fare la differenza è che gli investitori sono due agenti della Polizia Locale di Milano.
Lo riportano oggi le pagine milanesi di Libero.
La donna, una 67enne, è stata travolta in via Vasari lo scorso 2 ottobre ma la vicenda è emersa solo oggi. Soccorsa e trasportata in ospedale ha avuto 30 giorni di prognosi. Loro, dopo avere evitato l’arresto presentandosi entro le 24 ore dalla fuga, sono ora indagati con l’accusa di omissione di soccorso e lesioni personali, e con l’aggravante di omissione d’atti d’ufficio per la loro qualifica di pubblici ufficiali. Secondo quanto riporta l’articolo, si tratta di due vigili con 20 anni di esperienza, in servizio al Comando di via Oglio e con compiti di Annonaria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ispezioni pilotate cantieri, 12 indagati
L’inchiesta della Procura della Repubblica di Pavia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PAVIA
01 dicembre 2020
11:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dodici persone sono indagate dalla Procura della Repubblica di Pavia per presunte ispezioni “pilotate” in cantieri edili di Voghera (Pavia). Sotto inchiesta sono finiti, tra gli altri, due ispettori dell’Ats di Pavia, oltre a geometri, imprenditori, tecnici addetti ai controlli e medici del lavoro.
A darne notizia è oggi il quotidiano “La Provincia pavese”.
Le ipotesi di reato vanno dall’abuso d’ufficio al falso.
Secondo quanto è emerso dall’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Paolo Mazza, nel corso delle ispezioni non sarebbero state volutamente rilevate irregolarità e mancate applicazioni delle norme dalle quali dipende la sicurezza dei lavoratori nei cantieri. Tra l’altro, dall’inchiesta sarebbero emersi falsi certificati medici di idoneità e l’assenza di adeguati piani di sicurezza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, premier lavora per chiusura piste sci estero
Presidente Veneto, lo ha detto Boccia, staremo a vedere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
01 dicembre 2020
12:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho ricordato ai ministri che se si chiudono le piste da sci da noi si chiudano anche negli altri Paesi. Il ministro Boccia dice che il premier sta lavorando perché tutti chiudano, staremo a vedere”.
Lo ha riferito ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: paese Nuorese proroga lockdown sino al 7 dicembre
In paese 2100 abitanti 236 contagiati e 11 morti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
01 dicembre 2020
12:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Silanus, il paese del Nuorese di 2100 abitanti, resta in lockdown. Troppi i contagi e il numero dei decessi dall’1 agosto a oggi per il centro del Marghine: 236 cittadini si sono infettati e 11 sono deceduti, l’ultimo ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Così il sindaco Gian Pietro Arca ha firmato una nuova ordinanza con la quale prolunga le restrizioni in vigore già dal 12 novembre, fino al 7 dicembre, come rivela La Nuova Sardegna.
Le uniche aperture concesse sono per le attività di estetisti, parrucchiere, negozi di abbigliamento e mercerie dove si entra uno per volta. Resta vietato ogni spostamento all’interno del comune di Silanus, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, o per motivi di salute. Restano chiuse scuole, bar e ristoranti, mercati, uffici comunali (con servizi essenziali garantiti per appuntamento), cimitero, ecocentro e impianti sportivi. Sospese anche le celebrazioni di messe, cerimonie civili e religiose, compresi i funerali riservati ai soli familiari stretti. “Considerati i dati relativi ai contagi da Covid-19 registrati nelle ultime settimane a Silanus, si ritiene necessario prorogare le misure restrittive emesse con i provvedimenti precedenti – scrive il sindaco nell’ordinanza – In questa delicatissima fase è importante comprendere che non è il momento di abbassare la guardia e che continua ad essere vietato lasciare le nostre abitazioni, se non per motivi urgenti. Per uscire da tale grave situazione è necessario il buon contributo di tutti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, +107 morti e 2.535 contagi in 24 ore
Quasi 100 ricoveri in più in ospedali, calo terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
01 dicembre 2020
13:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto registra un balzo di 107 decessi di pazienti con Covid nelle ultime 24 ore, che porta il dato complessivo delle vittime a 3.818. I nuovi contagi sono 2.535, numero contenuto se raffrontato con quelli delle ultime settimane, per un totale di 148.127 infetti dall’inizio dell’epidemia.
Lo riferisce il bollettino della Regione. I soggetti attualmente positivi sono 80.997 (+332). Un dato fortemente negativo è quello dei ricoveri in area medica, 2.706, 98 più di ieri, mentre calano le terapie intensive, con 330 posti occupati (-9)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio nel Foggiano: indaga anche procura minorile
Procuratore capo, si tratta di un caso molto delicato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
01 dicembre 2020
13:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ coinvolta anche la procura dei minori di Bari nelle indagini per l’omicidio di un 38enne di Manfredonia (Foggia) ucciso ieri sera dopo essere stato ferito con una coltellata al capo in un podere nelle campagne del foggiano. Al momento non c’è chiarezza sulla dinamica del delitto che presenta ancora molte ombre e che, secondo indiscrezioni, vedrebbe coinvolto un minorenne non imputabile.
Gli investigatori mantengono il massimo riserbo.Il procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro ha solo confermato che “si tratta di un caso molto delicato che vede coinvolta, oltre alla procura ordinaria, anche la procura minorile”.
Pare, secondo fonti investigative, che l’omicidio sia maturato in ambito familiare. La vittima dopo essere stata ferita ha chiamato il padre che lo ha accompagnato all’ospedale di Foggia dove è deceduta poco dopo a causa della profonda ferita. I militari hanno ascoltato il parente del 38enne e altri congiunti per cercare di capire cosa sia accaduto all’interno del podere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Cardarelli, pronta tendostruttura 16 letti,apre domani
Dg Longo,rimarrà qui in futuro.Arrivati medici protezione civile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
01 dicembre 2020
13:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La tendostruttura è terminata, ci sono al momento 16 letti e da domani sarà a disposizione per ampliare l’offerta del pronto soccorso. Abbiamo avuto un tempo di lavori più lungo ma ora c’è una struttura stabile che rimarrà qui anche in futuro, dopo la pandemia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo afferma Giuseppe Longo, direttore generale dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.
“Servirà per decongestionare il pronto soccorso – spiega Longo – i pazienti saranno qui 24-36 ore in attesa dell’esito delle analisi che daranno il loro percorso di terapia per il covid, quindi il ricovero o il trasferimento a casa con terapia domiciliare o nel covid residence. Ma la struttura resterà a disposizione della città per eventuali catastrofi future, per ospitare malati o feriti se ce ne sarà bisogno”. La pressione sul pronto soccorso è calata negli ultimi giorni, stamattina c’erano una decina di persone rispetto a giorni del top della curva di contagi in cui anche 70 malati erano nel reparto di accoglienza d’emergenza.
“Ci sono arrivati anche i medici – spiega Longo – dalla protezione civile. Sono 11 in totale, i primi sette sono qui e saranno a disposizione per i nuovi turni con la struttura allargata. In questo momento la discesa della pressione ci permette anche di concedere qualche giorno di ferie a rotazione ai medici e infermieri che vengono da mesi di grande stress.
Anche se ora la pressione cala questa come gli altri reparti del Cardarelli per il covid rimarranno in essere per un’eventuale terza ondata. L’organizzazione strutturale deve essere sempre pienamente attivabile, fino a una vaccinazione di massa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 12 a teatro “Storie di ordinaria accoglienza speciale”
Organizzato dalla Rete delle ‘Mamme matte’, seguibile a casa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
13:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si chiama “Storie ordinarie di accoglienza speciale” lo spettacolo che verrà messo in scena sabato 12 dicembre alle ore 21 e che si potrà seguire comodamente in diretta dal divano di casa. L’iniziativa è di M’ama Rete delle Mamme Matte, una organizzazione no profit che si occupa di trovare famiglie per i bambini considerati incollocabili dal sistema, i così detti special needs.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Le MammeMatte, da marzo 2017 ad oggi, sono riuscite a collocare in famiglia, su intero territorio nazionale, in collaborazione con Tribunali e Servizi sociali, ben 110 minori con bisogni speciali. “I “nostri” bimbi da minori di “difficile collocamento” sono diventati figli (per sempre o per un pò) di famiglie che li hanno desiderati e trovati”, spiega la presidente, Emilia Russo. Il 12 dicembre alle 21.00, in diretta Facebook dalla pagina “Associazione MaMa-rete Mamme matte” verrà presentata una serata teatrale che porterà in scena Storie di Accoglienza “speciale”.
Saranno degli attori professionisti, tutti rigorosamente sardi, a dare voce alle famiglie adottive e affidatarie di bambini con bisogni speciali, interpretando le gioie e le difficoltà di un’accoglienza che non ha niente di straordinario, se non il coraggio di andare oltre la diagnosi e vedere solo il bambino.
Organizzatrice della serata è Francesca Sei, responsabile Punto M’aMa Sardegna che ringrazia “tutti coloro che contribuiranno gratuitamente alla realizzazione della serata”: imprenditori, la Fondazione Cagliari Calcio, le istituzioni per questo grande supporto alla divulgazione del delicato tema dell’ accoglienza di bambini con disabilità. Interverranno tra gli altri, oltre a Emilia Russo, presidente M’Ama, Karin Falconi e Viviana Bucciarelli del direttivo dell’associazione e alcuni genitori adottivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: pusher, “in pochi mesi 150mila euro dai domiciliari”
6 arresti Ps Ascoli. Revocato R. Cittadinanza alcuni indagati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ASCOLI PICENO
01 dicembre 2020
14:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alcuni pusher al telefono si vantavano apertamente di essere riusciti a guadagnare 150 mila euro in pochi mesi, pur stando agli arresti domiciliari; altri percepivano anche il reddito di cittadinanza che è stato revocato a seguito dell’inchiesta. Con l’operazione di polizia “Cipro” la Squadra mobile di Ascoli Piceno, diretta da Patrizia Peroni, ha sgominato all’alba un’organizzazione che si riforniva di cocaina in provincia di Teramo e la spacciava cocaina sulla piazza ascolana: oltre una quarantina i clienti tra cui anche ragazzi, commercianti e liberi professionisti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sei gli ordini di custodia cautelare eseguiti su ordine del gip Annalisa Giusti chiesto dal pm Mara Flaiani; in due sono finiti in carcere e altre quattro persone – tra cui tre donne – sono state poste agli arresti domiciliari. Nel corso delle indagini, durate sei mesi, sono stati sequestrati 120 grammi di cocaina.
Gli arrestati sono tutti accusati in concorso di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Intercettazioni ambientali e telefoniche, oltre che immagini carpite da telecamere e accertamenti tradizionali, hanno permesso di far emergere un mercato lucroso per gli stupefacenti. Denunciato a piede libero anche un minorenne romeno: sul ragazzo, sospettato di aver partecipato all’attività di spaccio, indaga la Procura per i Minori di Ancona. All’operazione hanno collaborato anche agenti delle Volanti di Ascoli, del reparto prevenzione crimine di Pescara e l’unità cinofila: il pastore tedesco Buk (4 anni) in una delle case perquisite ha scovato 330 gr di marijuana, già divisi in dosi pronte per lo spaccio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna:Bitti dà l’ultimo saluto alle tre vittime
Nel pomeriggio la messa del vescovo di Nuoro Antonello Mura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
01 dicembre 2020
14:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bitti ha dato l’estremo saluto alle vittime dell’alluvione del 28 novembre: l’allevatore Giuseppe Mannu, 55 anni, sprofondato in una voragine col suo fuoristrada mentre era in campagna ad accudire il suo bestiame, Giuseppe Mannu, 90 anni, annegato nella sua casa, e Lia Orunesu, di 89, spazzata via dalla furia dell’acqua a due passi dalla sua abitazione, vicino a piazza Asproni. I funerali si sono svolti in forma strettamente privata a causa del Covid ma anche delle condizioni delle strade, ancora invase da fango e detriti: i familiari stretti, accompagnati dal sindaco Giuseppe Ciccolini, si sono così ritrovati nel cimetero del paese con il parraco don Tottoni Cossu per una breve cerimonia e la sepoltura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel pomeriggio arriverà il vescoso di Nuoro mons. Antonello Mura: visiterà il paese e incontrerà la gente, poi alle 17 la messa nella chiesa parrocchiale. ll sindaco ha proclamato tre giorni di lutto cittadino, fino al 3 dicembre, con bandiere a mezz’asta negli uffici pubblici. “Interpretiamo i sentimenti di angoscia dell’intera comunità e di vicinanza alle famiglie colpite da una così drammatica perdita – spiega il primo cittadino – E’ il modo in cui l’amministrazione intende manifestare solennemente e tangibilmente il proprio dolore e quello dell’intera comunità per gli eventi violenti e tragici accaduti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, via libera a screening di massa in Valle d’Aosta
In arrivo 60.000 kit antigenici rapidi per la campagna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
01 dicembre 2020
14:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera allo screening di massa sulla popolazione valdostana. Accogliendo la richiesta della Regione Valle d’Aosta il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, ha disposto a tal proposito l’invio di ulteriori 60.000 kit antigenici rapidi.
La campagna si svolgerà su base volontaria ed è rivolta a tutti i residenti in Valle d’Aosta, di età superiore ai 5 anni, che non si trovino in condizione di isolamento o quarantena. E’ attesa la partecipazione del 70% della popolazione, circa 84.000 persone.
Lo screening si articolerà su tre giorni (venerdì, sabato e domenica) ancora da definire in base al nuovo Dpcm.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Omicidio nel Foggiano: indagini coinvolgono bimbo di 7 anni
Il bambino è ricoverato in ospedale per lesioni ai denti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
01 dicembre 2020
14:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un bambino di 7 anni è coinvolto – non viene specificato ancora a quale titolo – nelle indagini sull’omicidio del 38enne pregiudicato di Manfredonia ucciso ieri sera a coltellate in circostanze poco chiare nelle campagne nel Foggiano. Attualmente il minore, non imputabile, è ricoverato all’ospedale di Foggia per lesioni ai denti.
Il bambino è il figlio della compagna della vittima e sarà ascoltato nelle prossime ore. La donna è stata interrogata dai carabinieri per tutta la notte.
La vittima venne coinvolta nell’operazione ‘Romanzo Criminale’ del 2013 con cui la polizia arrestò una banda che nel 2012 mise a segno diversi omicidi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Apre B&b gestito da ragazzi down, ‘il Covid non ci ferma’
A Bologna il progetto di autonomia della Casa delle Idee
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
01 dicembre 2020
15:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Apre a Bologna il bed and breakfast ‘Via delle Idee’, frutto del lavoro di un gruppo di giovani adulti con la sindrome di Down. L’appartamento è in via Saragozza ed è gia prenotabile sulla piattaforma Airbnb: ad occuparsi dell’accoglienza, delle pulizie e della cura degli ospiti ci saranno Giovanni e Agnese e gli altri ragazzi che seguono speciali percorsi di autonomia alla Casa delle Idee, associazione specializzata in progetti di autonomia per soggetti con fragilità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una realtà diventata nota al grande pubblico dopo la proiezione in piazza Maggiore del film documentario ‘Sognando Gianni Morandi’, che racconta la storia di Giovanni e dei suoi amici, tutti uniti dal sogno di conoscere il cantante. Avverato quel desiderio, i ragazzi hanno deciso di lanciarsi in un’altra impresa alla ricerca della propria autonomia.
“La disabilità e la bellezza non vengono mai associate, noi invece lo facciamo – ha spiegato Rosanna De Sanctis, psicologa e presidente dell’associazione Casa delle Idee – C’è il Coronavirus e il B&B non avrà molti ospiti ma noi non possiamo interrompere i sogni dei nostri ragazzi perché il turismo è paralizzato. Come associazione non aspettiamo contributi o tempi migliori, crediamo nel cambiamento e nel bello adesso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tradizione cioccolata calda San Nicola Bari diventa virtuale
Evento su Facebook all’alba del 6 dicembre con il sindaco Decaro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
01 dicembre 2020
15:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La tradizionale cioccolata calda che i baresi gustano ogni anno all’alba del 6 dicembre nelle strade della città vecchia, in occasione dell’avvio dei festeggiamenti di San Nicola, diventa un evento virtuale: collegandosi con la pagina Facebook del primo cittadino Antonio Decaro si potrà ‘gustare’ la ‘Cioccolata del sindaco’, condividendo il momento online.
A causa della pandemia, infatti, l’amministrazione comunale ha dovuto sospendere tutti gli eventi organizzati per celebrare le festività nicolaiane e natalizie, vietando anche lo stazionamento nelle strade e piazze della città vecchia vicine alla basilica di San Nicola nelle giornate dedicate al Santo Patrono.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per non rinunciarvi del tutto, i cittadini potranno seguire le celebrazioni in tv. Anche l’evento per l’illuminazione del grande albero di Natale in fase di allestimento in piazza del Ferrarese sarà trasmesso a sorpresa la sera del 6 dicembre sui canali social del sindaco e del Comune.
“Cercheremo di fare il possibile per regalare ai baresi un San Nicola speciale – spiega Decaro – in questo momento di difficoltà per tutti, sarebbe stato semplice rinunciare e farsi prendere dallo sconforto. Invece noi vogliamo, seppur con le limitazioni previste, vivere insieme questo momento, anche se distanti, ma restando uniti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Protezione Civile, neve a Nord anche a bassa quota
Allerta arancione su Lazio, Campania, Abruzzo e Molise
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
16:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un peggioramento delle condizioni meteo è previsto nelle prossime ore a causa di un’area di bassa pressione in arrivo dal nord-Europa verso il Mediterraneo centrale. Dapprima il maltempo interesserà il nord-ovest per poi spostarsi, nella giornata di domani, al resto dell’Italia settentrionale e centrale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La contemporanea diminuzione delle temperature, porterà, nelle regioni settentrionali, precipitazioni nevose fino a bassa quota.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. che prevede dal tardo pomeriggio di oggi nevicate su Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna, inizialmente al di sopra dei 400-600 metri, in estensione, nel corso della notte a Lombardia e Veneto; quota neve in abbassamento, fino a 200-300 metri, sulle zone meridionali di Piemonte e Lombardia ed entroterra ligure, fino a quote di pianura sull’Emilia-Romagna occidentale, con apporti al suolo da deboli a moderati in pianura, fino ad abbondanti a quote collinare. Previsti, inoltre, venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti orientali su Emilia-Romagna e da quelli settentrionali sulla Liguria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Dalle prime ore di domani sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Lazio, in estensione a Campania e settori occidentali di Abruzzo e Molise, tali fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 2 dicembre, allerta arancione su gran parte di Lazio, Abruzzo, Molise e Campania. Valutata allerta gialla sui restanti settori delle quattro regioni, sull’Umbria, su parte di Basilicata e Sicilia. METEOPRIME VIDEO CHANNELS: ISCRIVITI! ORA è IN ITALIA, NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 19.350 positivi, 785 vittime
Il tasso positività cala quasi del 2%, è al 10,6%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
17:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 19.350 i test positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute illustrati da Gianni Rezza dell’Iss in conferenza stampa. Sono stati effettuati circa 180 mila tamponi (182.100 per l’esattezza), oltre 50 mila più di ieri.
La percentuale di positività è intorno al 10%, ha detto Rezza. Le vittime sono 785.
Cala quasi del 2% rispetto a ieri il tasso di positività, ossia il rapporto tra positivi al coronavirus trovati e test effettuati. E’ oggi al 10,6%, in calo dell’1,9% rispetto al giorno precedente (era al 12,5% ieri). Sono 3.663 i pazienti in terapia intensiva in Italia, in calo di 81 unità rispetto a ieri. I ricoverati nei reparti ordinari sono ora 32.811, in calo di 376 rispetto a ieri. In isolamento domiciliare ci sono 743.471, in calo di 8.069 rispetto a ieri.
Oggi inoltre il numero di dimessi o guariti ha raggiunto quello degli attualmente positivi. Stando ai dati del nuovo bollettino del ministero della Salute gli attualmente positivi oggi in Italia sono 779.945, mentre i guariti sono 784.595, con una differenza di appena 4.650 casi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:Sardegna,curva costante ma più guariti
Presto nel Cagliaritano nuovi hub per test sierologici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
01 dicembre 2020
18:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rimane costante la curva dei contagi in Sardegna, ma continua a crescere il numero dei guariti. L’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale registra 420 nuovi casi, 249 rilevati attraverso attività di screening e 171 da sospetto diagnostico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque le vittime, due residenti nella provincia di Sassari, due nella provincia di Nuoro e una in quella di Oristano, per un totale di 449 da inizio emergenza. Positivo il dato sui guariti: 317, a cui bisogna aggiungerne altri 65 guariti clinicamente guariti, nelle ultime 24 ore. Si allenta almeno per un giorno la pressione sugli ospedali: solo tre i nuovi ricoveri nei reparti non intensivi (583 in tutto), mentre si abbassano di due unità quelli nelle terapie intensive, fermi a 68.
Respira il Pronto soccorso dell’ospedale di Oristano, che riapre dopo oltre due settimane di chiusura. Il via libera è arrivato durante la notte dopo il completamento del trasferimento in altre strutture del territorio di 10 pazienti positivi. Al momento sono stati assegnati dall’ultimo bando dell’Ats due medici, ma ne servono sicuramente altri. Nel Nuorese è ancora critica la situazione a Silanus: il sindaco Gian Pietro Arca ha firmato una nuova ordinanza che proroga il lockdown fino al 7 dicembre.
Boccata d’ossigeno per le imprese piegate dall’emergenza pandemica: il Consiglio regionale ha approvato l’assestamento di bilancio stanziando aiuti per 473 milioni. Altri 550 mila euro sono stati previsti nella variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale di Cagliari, che ha anche predisposto tamponi rapidi per le scuole. Sul fronte dei test sierologici un valido aiuto arriverà dal progetto Ad Adiuvandum, che allargherà gli hub per i prelievi sia a Cagliari che in altri Comuni. Frutto di un accordo tra Ministero della Difesa, Regione Sardegna e mondo dell’associazionismo, l’iniziativa solidale ha già consentito di eseguire oltre 5.500 test: sul totale solo 45 persone – pari all’1% – sono venute a contatto con il virus e di queste 45 solo 10 sono poi risultate positive nel successivo tampone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Fvg, 736 nuovi casi, tamponi stabili
Dal 10 dicembre tamponi obbligatori per consiglieri regionali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
01 dicembre 2020
18:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crescono i contagiati in Friuli Venezia Giulia. Oggi, secondo i dati trasmessi dalla Regione, sono stati rilevati 736 (+161) nuovi contagi, pari al 10,71 per cento dei 6.870 tamponi eseguiti (ieri il dato era di 8,24 per cento dei 6980 tamponi eseguiti) e 25 (+4) decessi da Covid-19.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 31.386, di cui 7.433 a Trieste, 13.875 a Udine, 5.899 a Pordenone e 3.803 a Gorizia, alle quali si aggiungono 376 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione risultano essere 14.847. Salgono a 62 (+7) i pazienti in cura in terapia intensiva e a 637 (+6) i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 863. I totalmente guariti sono 15.676, i clinicamente guariti 379 e le persone in isolamento 13.769.
Relativamente all’età dei 25 deceduti si va dalla donna di 100 anni di Cividale del Friuli (Udine), all’uomo di 55 anni di Tavagnacco (Udine) deceduto in ospedale, con una prevalenza di settantenni e ottuagenari.
Intanto, arrivano i tamponi nasofaringei obbligatori per i consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia che intendono prendere parte in presenza alle sedute d’Aula in programma dal prossimo 10 dicembre. Lo ha stabilito oggi la conferenza dei Capigruppo, recependo la proposta formulata dal presidente del Consiglio del Fvg, Piero Mauro Zanin, la quale prevede l’obbligatorietà anche per tutto il personale coinvolto direttamente nei lavori previsti nell’aula di piazza Oberdan, a Trieste. “Abbiamo adottato nei diversi momenti di questa emergenza tutte le misure di prevenzione previste – ha commentato Zanin – ma ora è tempo di compiere l’ultimo miglio adottando una scelta di responsabilità nell’ottica di tutela della salute pubblica e, al contempo, della necessità di garantire continuità in sicurezza all’attività legislativa a favore della nostra comunità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Lombardia 249 decessi, totale oltre 22mila vittime
I nuovi positivi sono 4.048, diminuiscono i ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
01 dicembre 2020
18:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 249 i decessi per Covid in Lombardia, dove il totale delle vittime da inizio pandemia è arrivato a 22.104. Il numero dei tamponi effettuati è 34.811 e 4.048 sono i nuovi positivi, con un rapporto dell’11,6%, stabile rispetto ai giorni precedenti (ieri era dell’11,3%).
Diminuiscono i ricoverati sia nei reparti, in calo di 91, sia nelle terapie intensive, scese di 30 pazienti.
Per quanto riguarda le province, a Varese sono stati riscontrati 1036 nuovi contagi, a Milano 885, di cui 342 in città, a Como 893, nella provincia di Monza e Brianza 212.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma: ok regolamento, ‘botticelle’ solo in parchi e ville
Soste ogni 45 minuti,max 7 ore al giorno. Lunghi stop mesi caldi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
01 dicembre 2020
18:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Addio alle ‘botticelle’, le tradizionali carrozze trainate da cavalli, dalle strade di Roma: potranno circolare solo nelle ville storiche e nei parchi pubblici. Lo stabilisce un regolamento approvato oggi dall’Assemblea Capitolina.
Le carrozzelle potranno muoversi solo “con percorsi stabiliti, soste previste ogni 45 minuti e per non più di sette ore giornaliere – sintetizza il consigliere M5s Paolo Ferrara – Inoltre, nei mesi più caldi di luglio e agosto dalle 12 alle 17.30, è vietata la loro circolazione. E’ obbligatorio farli riposare, curarli, farli bere e mangiare quando necessario”. “Avevamo promesso di approvarlo entro questa consiliatura e oggi abbiamo adempiuto a tale impegno” il commento del presidente della commissione Ambiente Daniele Diaco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide compagna: autopsia; Procura, almeno 20 coltellate
Fendenti al viso e al collo, molte coltellate mortali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORDENONE
01 dicembre 2020
18:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La vittima è stata colpita da una ventina di fendenti inferti con il coltello, ma ci sono anche altre piccole escoriazioni su tutto il corpo”: lo ha affermato il Procuratore di Pordenone, Raffaele Tito, riferendosi all’esito dell’autopsia sulla salma di Aurelia Laurenti, la donna di 32 anni uccisa dal compagno Giuseppe Forciniti nella loro abitazione di Roveredo in Piano (Pordenone).
L’esame autoptico, che si sta svolgendo alla presenza del perito nominato dal Tribunale e da quelli indicati da Procura e difesa, è piuttosto complesso ed è ancora in corso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Numerosi fendenti – ha precisato il procuratore Tito – sono stati assestati con notevole forza: quasi tutti i colpi sono andati a segno al viso e al collo della vittima”.
“L’esame ha evidenziato molta violenza da parte dell’aggressore – ha ribadito Tito -: una violenza ripetuta e i colpi mortali sono più di uno”.
Non ci sono, invece, novità sul fronte dell’analisi dell’arma del delitto, un coltello da cucina: nei prossimi giorni sarà conferito un incarico tecnico a un perito per esaminare l’oggetto e cercare eventuali tracce di Dna da parte della vittima. La difesa dell’imputato, affidata all’avvocato Ernesto De Toni, aveva in proposito affermato di essere persuasa di poter dimostrare che il coltello in camera non lo avesse portato il suo assistito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caporalato: pachistani vittime di loro connazionali, arresti
Operazione di Cc e Ps nel Nisseno, ‘usavano metodo paramafioso’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
02 dicembre 2020
08:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’associazione per delinquere finalizzata formata da pachistani che imponevano la propria egemonia su propri connazionali a Caltanissetta e provincia, anche col sistema del caporalato, è stata sgominata da carabinieri e polizia. Militari dell’Arma della locale compagnia e agenti della squadra mobile nissena hanno arrestato 11 persone, una posta ai domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza restrittiva emessa dal Gip di Caltanissetta su richiesta della locale Procura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una dodicesima persona è attualmente irreperibile. Gli arrestati sono indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al caporalato, estorsioni, sequestro di persona, rapine, lesioni aggravate, minacce, violazione di domicilio, violenza o minaccia per costringere a commettere un reato. Secondo l’accusa il gruppo, formato da pachistaini da tempo residenti nel centro della città, “agendo con metodo paramafioso, ha assoggettato la comunità di appartenenza sottoponendola ad un regime di vessazione e terrore e sfruttandola professionalmente al fine di assicurare all’associazione continuità nel tempo”. Durante le perquisizioni eseguite la notte scorsa nell’ambito del blitz denominato “Attila” sono stati trovati in casa di uno degli arrestati due libri mastri, tuttora al vaglio della Procura, nei quali erano descritti i nomi dei lavoratori sfruttati ed il compenso che si aggirava sui 25-30 euro al giorno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose in funzione a Venezia, città è all’asciutto
Chiuse dalle dighe 3 boccaporti, massima marea prevista 120 cm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 dicembre 2020
08:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Mose è stato sollevato stamane a Venezia per proteggere la città dall’acqua alta che in mare raggiungerà una massima di circa 120 centimetri – previsione rivista rispetto agli iniziali 130 – verso le 10.45. Con il sistema sollevato attualmente, spiega il Centro maree del Comune, il livello dell’acqua è di 107 cm oltre le dighe, i 60 invece nella laguna interna, ovvero la minima toccata verso le 5, e la città storica è quindi all’asciutto.
Più importante il fenomeno a Chioggia, dato che soffia vento di bora, non di scirocco: oltre le barriere del Mose il mare è a 111 cm, in città il livello è a 90 cm.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caporalato: sgominata banda, omicidio per punire ‘ribelle’
Sei arrestati in blitz Attila già indagati per il suo assassinio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CALTANISSETTA
02 dicembre 2020
08:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’omicidio del pachistano Adnan Siddique, commesso la sera del 3 giugno scorso, che si era ribellato denunciando i suoi caporali, è maturato nell’ambito dello sfruttamento di braccianti agricoli al centro dell’operazione ‘Attila’ di carabinieri e polizia di Caltanissetta che hanno eseguito 11 arresti, connazionali della vittima. Un dodicesimo indagato è attualmente irreperibile.
Per quel delitto sono stati tratti arrestati sei delle persone destinatarie dell’odierna misura cautelare. Prima dell’omicidio la banda aveva commesso numerosi episodi di violenza nel Nisseno rendendosi responsabili, secondo l’accusa, di delitti contro la persona ed il patrimonio, in larga parte ai danni di loro connazionali a Caltanissetta e in paesi vicini alla città.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendiata porta casa capitano del Foggia, era con famiglia
Lo comunica il sindaco, ‘non possiamo restare in silenzio’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
02 dicembre 2020
09:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa notte si è verificato un episodio increscioso, che mi riempie di rabbia e sdegno: ignoti criminali hanno incendiato la porta di ingresso della casa di Federico Gentile, giocatore e capitano del Foggia calcio”. Lo comunica il sindaco di Foggia, Franco Landella, sottolineando che “al momento dell’accaduto” il capitano “era in casa con la sua famiglia – moglie e due bimbi piccoli – e l’incendio avrebbe potuto provocare effetti molto peggiori e devastanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Abbiamo a che fare con balordi”. “Non possiamo – prosegue il primo cittadino – restare inermi dinanzi a un episodio così terribile e violento”.
“Non è giusto – prosegue il sindaco Landella – che una sparuta minoranza criminale e violenta debba rovinare l’armonia di un’intera comunità: non possiamo stupirci se il nostro amato territorio finisca in fondo alle classifiche sulla qualità della vita. Non stupiamoci se qui la gente ha paura e questo clima di sospetto e terrore spaventa gli investitori e tutte le persone di buona volontà che vogliano scommettere su questa terra”.
“Foggia – sottolinea – non ci sta”. “In qualità di primo cittadino e tifoso amante del Foggia Calcio – conclude – esprimo tutto il mio sostegno e la mia solidarietà a Federico Gentile e alla sua famiglia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lidia Menapace ricoverata in gravi condizioni
L’ex partigiana ed ex senatrice ha 95 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
02 dicembre 2020
09:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Lidia Menapace sta male. Abbiamo avuto notizie di un suo ricovero a Bolzano a causa di questo maledetto covid.
Le condizioni sembrano molto gravi. Forza Lidia, forza partigiana, siamo tutti con te!”. Lo comunica su Facebook Anpi Alto Adige.
Menapace è stata nel 1964 la prima donna eletta in consiglio provinciale a Bolzano (assieme Waltraud Deeg) e la prima donna in giunta provinciale. Dal 2006 al 2008 è stata senatrice di Rifondazione comunista.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Traffico rifiuti da 8 regioni verso Ancona, multe per 14 mln
Cc Forestali, residui demolizioni senza formulari, 188 multate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
02 dicembre 2020
09:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migliaia di trasporti irregolari e conferimento di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da terre e rocce di scavo e rifiuti da demolizione presso due impianti di recupero di una società con sede in Comune di Castelbellino (Ancona), avvenuti senza formulario di trasporto o con formulario incompleto o inesatto. Lo hanno riscontrato i carabinieri Forestali di varie Stazioni dell’Anconetano (Jesi, San Marcello, Senigallia, Genga Frasassi e Conero).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I militari hanno notificato oltre 4.300 processi verbali relativi a illeciti amministrativi per un importo complessivo pari ad euro 14.632.858.
I verbali sono stati elevati nei confronti di 188 società con sede legale in 17 provincie nelle regioni Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Campania, Umbria e Lazio.
Gli illeciti riscontrati riguardano migliaia di trasporti. I presunti conferimenti illegali sono stati accertati nell’ambito dell’indagine “Fango & Cash”, diretta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Ancona. Il reato contestato è di attività organizzata per traffici illeciti; secondo gli inquirenti sono stati effuati traffici illeciti per 640mila tonnellate di rifiuti a seguito dei quali lo scorso 10 marzo erano state eseguite misure cautelari personali e reali disposte dal gip di Ancona a carico di cinque persone – due agli arresti domiciliari – e quattro società.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: neve sul Carso e Bora fino a 97 km/h a Trieste
E’ giunta annunciata ondata di freddo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIESTE
02 dicembre 2020
09:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fiocchi di neve sul Carso a ridosso di Trieste, i primi della stagione, e Bora sostenuta, con raffiche fino a 97 chilometri orari. L’annunciata ondata di freddo è giunta in Friuli Venezia Giulia con un brusco calo delle temperature.
Sul Monte Lussari, come indica l’Osmer Arpa, il termometro segna stamani -11 gradi; e sul Monte Zoncolan -6,7; a Udine un grado, a Trieste 3.
Da ieri soffia sul capoluogo regionale una Bora che è andata progressivamente intensificandosi e, secondo le previsioni, potrebbe rafforzarsi con il trascorrere delle ore. Sul Carso triestino la neve caduta ha attecchito formando un sottile strato.
Autovie Venete da ieri ha attivato il piano invernale mettendo in stato di preallerta i mezzi spargisale e il personale addetto a garantire la normale circolazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Allerta neve in Piemonte, fiocchi anche in pianura
Imbiancati Torinese, Cuneese, Alessandrino e Astigiano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
02 dicembre 2020
10:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prime nevicate a bassa quota in Piemonte, dove l’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) ha emesso una allerta gialla per le zone meridionali della regione. La bassa pressione, in discesa dalla Danimarca, ha portato da ieri a un peggioramento del tempo, di stampo invernale, con la quota neve che nel corso della notte è scesa fino al livello della pianura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le nevicate più consistenti nel Cuneese, 15-20 centimetri a Borgo San Dalmazzo, 10 ad Alba. Imbiancata anche Cuneo città.
Fiocchi bianchi anche nell’Astigiano, nel Torinese e nell’Alessandrino. In calo le temperature, già dal pomeriggio è prevista una graduale attenuazione dei fenomeni, con un temporaneo miglioramento da domani associato però a gelate al primo mattino.
Imbiancate le Langhe cuneesi, in montagna gli accumuli di neve sono più importanti. Alle 9 di questa mattina Arpa Piemonte ne ha registrati 82 centimetri sopra Limone Piemonte, mentre in paese è arrivata a 40 centimetri.
Neve anche sull’Alessandrino, fino a 35 centimetri sulle colline Ovadesi, e nell’Astigiano, dove ha raggiunto anche i 30 centimetri. Qualche fiocco di neve nella notte anche ad Asti città.
Segnalati disagi al traffico, soprattutto nel Cuneese, lungo la statale 20, tra Cavallermaggiore e Racconigi, per un autoarticolato che si è ribaltato in mezzo alla carreggiata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Peschereccio affonda in porto Cagliari, equipaggio salvato
Inchiesta Capitaneria, forse una falla dopo urto con scogli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 dicembre 2020
10:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha iniziato a imbarcare acqua proprio mentre entrava in porto a Cagliari ed è affondato accanto alla banchina, mentre i quattro membri dell’equipaggio e il comandante abbandonavano l’imbarcazione.
Sono ancora da accertare le cause che hanno portato all’affondamento del peschereccio Futura, una imbarcazione di circa 58 tonnellate, finita sott’acqua durante la notte.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il comandante dell’imbarcazione proprio mentre si apprestava ad entrare in porto ha lanciato l’allarme, segnalando alla Guardia costiera che stava affondando. Sul posto è stata subito inviata la motovedetta CP 320, mentre da terra sono arrivati i vigili del fuoco con i sommozzatori e le altre squadre della Guardia costiera. Il peschereccio, nonostante avesse già imbarcato molta acqua, ha raggiunto il molo Rinascita. Equipaggio e comandante sono scesi dall’imbarcazione proprio mentre affondava.
Per evitare ogni forma di inquinamento sul posto è intervenuta la ditta specializzata che garantisce il servizio disinquinante nel Porto di Cagliari che ha posizionato le panne assorbenti in corrispondenza del luogo dell’affondamento. I vigili del fuoco con i sommozzatori hanno eseguito un primo sopralluogo per pianificare il recupero del peschereccio.
La Capitaneria di Porto di Cagliari ha avviato un’inchiesta per ricostruire l’incidente. Secondo i primi accertamenti il peschereccio potrebbe aver inavvertitamente colpito gli scogli del molo di levante proprio mentre entrava in porto e sullo scafo si è aperta la falla che ha poi portato all’affondamento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Reddito cittadinanza per finanziare terrorismo, 2 denunce
Indagini della Gdf di Bologna, soldi spediti con money transfer
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
02 dicembre 2020
10:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza – per un importo di circa 12mila euro – che sarebbe stato usato anche per finanziare attività di terrorismo islamico. Per questo motivo due cittadini tunisini sono stati denunciati dalla Guardia di finanza di Bologna.
I due, secondo le indagini dei militari, sarebbero responsabili di aver finanziato un pericoloso ‘foreign fighter’ islamico iscritto nelle liste antiterrorismo del Belgio, e localizzato in Tunisia, fino allo scorso mese di aprile. I soldi sarebbero stati trasferiti attraverso un servizio di ‘money transfer’ in provincia di Ferrara.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: ricompare la neve sui monti della Sardegna
Fiocchi sul Bruncuspina, pioggia a Fonni e nel Nuorese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
02 dicembre 2020
10:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ tornata la neve sui monti del Gennargentu in Sardegna e in particolare sul Bruncuspina a Fonni, il paese più alto della Sardegna, ma non in paese dove piove da stanotte e si registra una temperatura intorno a 4 gradi.
Secondo le previsioni del servizio meteorologico dell’Aeronautica militare di Decimomannu, le precipitazioni, sia nevose che piovose, andranno avanti per tutta la mattina fino a mezzogiorno.
La situazione tenderà a migliorare nel pomeriggio.
Al momento non si registrano disagi nelle strade sia provinciali che statali.
Nel frattempo la protezione civile regionale ha emenato un’avviso per i Comuni del Sassarese e Nuorese annunciandio nevicate e gelate tra oggi e domani, 3 dicembre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Azzolina, Anita ha ragione
Dovrebbe stare a scuola,lo prevede anche il Dpcm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Azzolina, Anita ha ragione
Dovrebbe stare a scuola,lo prevede anche il Dpcm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
10:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Potete lottare insieme a me per tenere le scuole aperte il più possibile. Ci sono gli studenti delle scuole superiori davanti al pc, sto facendo di tutto per riaprire le scuole.
Anita ha ragione, dovrebbe stare a scuola, avrebbe tutto il diritto di farlo, anche le disposizioni del Dpcm lo prevedono. La scuola ha regole precise, quindi ben venga che mi diate una mano nella lotta che stiamo facendo, che riguarda un problema culturale del paese. La scuola è una priorità o no?” Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina al convegno di Anp riferendosi, la 12enne di Torino che da settimane si batte per l’apertura della sua scuola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio casa calciatore Foggia, ‘sono sconvolto’
Da inizio stagione Gentile ha ceduto fascia di capitano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
02 dicembre 2020
11:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Stamattina andrò a sporgere denuncia. Sono sconvolto”.
E’ il commento di Federico Gentile, calciatore del Foggia, al quale la scorsa notte hanno incendiato la porta di ingresso della sua abitazione. Da inizio stagione Gentile non è più capitano ma gioca ancora nella squadra rossonera che milita in serie C.
“Ero in casa con le bambine piccole – ricorda Gentile – fortunatamente non è successo nulla. E’ un episodio gravissimo”.
“Io sono qui – conclude – solo per giocare a calcio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rischio liquidità per 100 mila imprese, +6.5% usura
I dati nel rapporto “La tempesta perfetta” di Libera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Impennata del numero di interdittive antimafia che nei primi nove mesi dell’anno viaggia alla media di sei al giorno, 23 prime attività pre investigative collegate alla criminalità organizzata, più 6,5 per cento di usura, rischio liquidità per circa 100mila imprese, società di capitali e allarme per i cybercrimes in aumento rispetto allo scorso anno. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto “La tempesta perfetta, le mani della criminalità organizzata sulla pandemia”, curato da Libera e da Lavialibera riferito ai mesi della pandemia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage Viareggio: oggi Cassazione, familiari sotto il Comune
Per Covid non vanno a Roma. ‘Dirette’ social con i loro legali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VIAREGGIO (LUCCA)
02 dicembre 2020
11:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio (Lucca) del 29 giugno 2009 si sono radunati stamani davanti al Comune della loro città per ricordare che oggi a Roma inizia il processo davanti alla Corte di Cassazione sulla strage che fece 32 morti, tanti feriti e causò immensi danni materiali. A causa del Coronavirus, i familiari non hanno potuto, per la prima volta in tanti anni di processo, essere presenti nelle aule giudiziarie, così anche se non sono a Roma, hanno deciso questa iniziativa fatta nel rispetto del distanziamento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Organizzati i collegamenti tramite social network con i loro avvocati.
Davanti al municipio hanno srotolato ed esposto lo striscione ‘Giustizia e verità’ che ha accompagnato tutte le udienze dei processi di primo e secondo grado. E’ stato anche mostrato il mosaico con le foto delle vittime. Un altro striscione è stato esposto sul ponte sopra il canale Burlamacca con la scritta ‘Giustizia e verità per la nostra città’. Molti cittadini si sono uniti ai familiari posizionandosi insieme a loro davanti al municipio.
Nel pomeriggio i familiari si ritroveranno nella sede della Croce Verde per seguire via social il processo. Messaggi sono pervenuti all’associazione dei familiari ‘Il mondo che vorrei’ da parte di esponenti delle istituzioni fra cui, ha riferito il presidente Marco Piagentini, anche dalla Presidenza della Regione Toscana.
“Ci siamo, alla fine è arrivato il momento, volevamo esserci tutti insieme come abbiamo fatto in questi 11 anni – afferma Piagentini -. Volevamo essere là in quell’aula ad ascoltare, perché in quell’aula parlano dei nostri cari, ma ciò non sarà possibile. Nelle riunioni via web di questi giorni abbiamo capito quanto è importante affrontare questo momento insieme.
Per questo dalle ore 14 andando sulla nostra pagina Facebook o sul nostro blog troverete un link di accesso dove potrete interagire con i familiari, per salutarli per far sentire la vostra vicinanza, per chiedere informazioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prime nevicate a Milano e in Lombardia
Neve a Mantova e Cremona, fiocchi anche a Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 dicembre 2020
11:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Prove generali di ‘prima neve’ in Lombardia dove nella notte ha iniziato a nevicare nelle province a Sud, come Mantova e Cremona che si sono svegliate con a terra un manto bianco.
Neve dalla mattina anche a Milano, e a Bergamo, (in città mista a pioggia) mentre qualche centimetro di coltre bianca si è formato nei paesi della Bassa Bergamasca.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal cielo, complice una perturbazione atlantica che spinge aria fredda fino ai Balcani, sono scesi i primi fiocchi con grande felicità dei bambini di elementari e prima media che si recavano a scuola. Il meteo prevede, tra oggi e venerdì, altre leggere nevicate, soprattutto al mattino.
Nel Varesotto dopo la neve di ieri al Sacro Monte oggi c’è stato qualche spruzzo sulla città e sul Campo dei Fiori. Neve in Val d’Intelvi, nel Comasco; innevati i Piani di Bobbio, nel Lecchese. In Valtellina e in provincia di Sondrio, e in collina nell’Oltrepò Pavese, la neve era già arrivata ieri. Arpa Lombardia prevede, per la settimana, ancora deboli nevicate alternate a schiarite, con quota neve tra i 200 e i 500 metri ma con fiocchi anche in pianura. Proprio nell’Oltrepò, i trattori di Coldiretti, spiega l’associazione in una nota, stanno già rimuovendo la neve sulle strade, mentre tra Como e Varese operativi i mezzi spargi sale. Agricoltori in allerta nelle province di Milano e Lodi, mentre nel Cremonese sono pronti a entrare in azione in mattinata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: nevicata in Veneto, città imbiancate
A Venezia invece pioggia, nessun disagio al traffico
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 dicembre 2020
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nevicata in pianura n Veneto, dove stamane molte città si sono risvegliate coperte da un leggero strato bianco, ad eccezione di Venezia, dove è caduta pioggia mista a neve. La precipitazione è stata un po’ più intensa nelle province di Verona e Vicenza.
La nevicata è iniziata nelle ore centrali della notte e all’alba la pianura appariva con un aspetto tipicamente invernale. Verso il mattino però i fiocchi si sono tramutati in nevischio, e sulle strade la neve si è via via sciolta. Nessun problema per il traffico. Autostrade e arterie principali sono tutte transitabili, grazie all’entrata in funzione di mezzi spazzaneve e spargisale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: Cei, orario Messe sarà compatibile con coprifuoco
Parroci distribuiranno presenza fedeli tra le varie celebrazioni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le Messe di Natale si svolgeranno in un orario compatibile con il ‘coprifuoco’. Lo assicura la Cei.
“Sarà cura dei Vescovi suggerire ai parroci di ‘orientare’ i fedeli a una presenza ben distribuita, ricordando la ricchezza della liturgia per il Natale che offre diverse possibilità: Messa vespertina nella vigilia, nella notte, dell’aurora e del giorno. Per la Messa nella notte, hanno condiviso i Vescovi, sarà necessario – si legge nel documento finale del Consiglio permanente – prevedere l’inizio e la durata della celebrazione in un orario compatibile con il cosiddetto ‘coprifuoco’”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: card.Bassetti confida, pensavo essere giunto a limite
Saluta i vescovi in collegamento dal Gemelli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
02 dicembre 2020
12:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
residente della Cei, il card.
Gualtiero Bassetti, si è collegato ai lavori del Consiglio Permanente dal Policlinico Gemelli dove è ricoverato.
“Come sapete, io sono reduce da un periodo di malattia Covid molto grave. Pensavo di essere giunto al limite”, ha confidato l’arcivescovo di Perugia ai vescovi riuniti online. “Ho avvertito però, in tutto questo travaglio, la presenza forte del Signore”, ha aggiunto. “Grazie perché avete pregato per me! Vi ho sentito davvero vicini nei momenti più gravi del mio calvario”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ospite Rsa vede figlia poi ha infarto
Presentata in consiglio comunale una ‘tenda degli abbracci’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 dicembre 2020
12:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata l’emozione di rivedere la figlia dopo tanto, seppure solo con una videochiamata. Il cuore non le ha retto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morta così una delle ospiti della Casa albergo di Montichiari, rsa che ospita 92 pazienti, che dopo questo episodio ha deciso di realizzare prima di Natale una ‘tenda degli abbracci’.
Una struttura con pareti in plastica rigida e al centro un velo morbido dotato di maniche, In questo modo ospiti e parenti si possono incontrare, e toccare, in piena sicurezza.
Ferruccio Capra, il presidente di Montichiari Multiservizi che gestisce l’Rsa, lo ha spiegato ieri durante la seduta del Consiglio Comunale, come riportano Brescia Oggi e Il giornale di Brescia.
“Si era convinta che la figlia fosse morta. Abbiamo deciso così di farle incontrare madre e figlia online. Dopo tre ore la nostra ospite è stata uccisa da un infarto. E’ stato un giorno terribile” ha riferito sottolineando la sofferenza dei pazienti per essere isolati dai loro cari, a causa delle norme anticovid.
La tenda degli abbracci “permetterà agli ospiti – ha aggiunto – di sentire soprattutto che i loro cari non li hanno lasciati, di comprendere che i familiari ci sono e non li hanno abbandonati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto Henri Chenot, il mago delle diete detox per i vip
Ospitò a Merano Maradona, Andreotti, Pavarotti e Naomi Campbell
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
02 dicembre 2020
15:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto a Lugano all’età di 77 anni, dopo lunga malattia, Henri Chenot, il celebre mago delle diete per vip. Nel suo Hotel Palace a Merano il francese di origine catalana ospitò molti vip del mondo dello spettacolo e dello sport, ma anche della politica, come Giulio Andreotti, Luciano Pavarotti, Naomi Campbell, Flavio Briatore, Zine’dine Zidane, Cristiano Ronaldo.
Anche Lucio Dalla si affidava alle cure di Chenot, come Diego Maradona, che nel 2009 proprio durante un soggiorno di cure a Merano dovette consegnare alla Guardia di finanza i suoi amati orecchini per una serie di guai con il fisco italiano.
Recentemente Chenot aveva dato l’addio a Merano per il trasferimento in Svizzera.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimba di 3 anni sottratta a madre, trovata dai Carabinieri
Militari della Stazione di Guardiella hanno individuato il padre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
02 dicembre 2020
12:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Stazione Carabinieri di Trieste Guardiella, in collaborazione con la Polstrada di Arezzo, ha rintracciato una bambina di tre anni di età che era stata sottratta alla madre.
Nel pomeriggio dello scorso 27 novembre, una giovane di 23 anni, residente a Trieste, ha denunciato ai Carabinieri di Guardiella la sottrazione della figlia minore, a lei affidata a seguito della separazione dal compagno e padre della piccola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La donna ha riferito ai militari che l’ex convivente aveva approfittato della visita periodica alla figlia per allontanarsi da Trieste portando con sé la bambina. Raggiunto telefonicamente dalla donna, aveva affermato che avrebbe portato la figlia nella sua abitazione in Calabria.
L’evento ha destato particolare apprensione poiché, essendo il padre di nazionalità rumena, si temeva che la bambina potesse essere condotta all’estero.
Le ricerche da parte della Stazione di Guardiella, protrattesi fino alla tarda serata, hanno permesso di individuare il veicolo lungo l’autostrada A1, in direzione Roma, all’altezza di Arezzo.
È stata così attivata la sezione di Polizia Stradale competente sul tratto autostradale, che ha intercettato e bloccato l’auto.
La bambina è stata affidata temporaneamente ai servizi sociali del capoluogo aretino e poi riaccompagnata dalla madre a Trieste, mentre il padre è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Trieste per sottrazione di minore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna:sindaco Bitti, sospendete aiuti c’è tutto
Ciccolini, “paese inondato di tutto ciò che serve”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
02 dicembre 2020
12:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stop all’invio di aiuti, viveri e beni di prima necessità a Bitti, il paese barbaricino sepolto dal fango e dai detriti dopo l’alluvione del 28 novembre scorso.
“Il grande cuore dei sardi ci ha inondato di tutto quello che serviva – dice il sindaco Giuseppe Ciccolini – Ora abbiamo materiale a sufficenza per gestire l’emergenza e non vogliamo buttare via niente.
Voglio rassicurare tutti e spiegare che non è più necessario inviare questo genere di beni, al momento abbiamo tutto quello che ci serve. La solidarietà arrivata in questo momento terribile ci sta aiutando a reagire e ad andare avanti. Per questo ringrazio tutti i sardi, i volontari le amministrazioni comunali che ci hanno aiutato mandandoci beni e manodopera per affrontare il momento critico che dura tuttora”. Se l’emergenza persisterà l’amministrazione comunale darà nuovi aggiornamenti e ci si potrà mettere in contatto con i numeri 329 98109323 e 333 2371759 .
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Penalisti MI, sciopero fame per carceri
Camera penale, ‘situazione drammatica, ridurre sovraffollamento’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 dicembre 2020
13:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ “allarme carceri” per i contagi da Covid perché “tra la popolazione detenuta vi sono ormai quasi 900 persone positive, mentre quasi 1000 sono i positivi tra gli operatori del settore penitenziario”. Lo scrivono il Direttivo e la Commissione carcere della Camera Penale di Milano che annunciano anche di voler aderire “allo sciopero della fame di Rita Bernardini”, esponente dei Radicali e presidente di ‘Nessuno tocchi Caino’, “unendosi alla richiesta rivolta al Governo e al Parlamento di ridurre drasticamente la popolazione detenuta attraverso qualsiasi intervento di legge aderente alla Costituzione e alla Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il virus questa volta, spiegano i penalisti, “non solo è entrato in carcere, ma si sta pure diffondendo in modo spaventoso”. E la situazione di “sovraffollamento di per sé grave non consente ovviamente di disporre di spazi adeguati per tutti gli isolamenti necessari soprattutto in Lombardia, che è la regione maggiormente colpita dal virus (basti pensare che i 6.156 posti ufficialmente disponibili vanno distribuiti in sole 4324 celle)”.
E’ una “drammatica situazione” che “rende pertanto necessaria l’introduzione di misure urgenti per alleggerire le condizioni di sovraffollamento all’interno degli istituti penitenziari”. È rimasto “costante – aggiunge la Camera penale – il flusso in ingresso di persone provenienti dalla libertà a seguito di arresti sul territorio, ma anche (troppo spesso) a seguito dell’emissione di ordini di carcerazione per condanne diventate definitive per reati commessi (nella maggior parte dei casi) anni prima”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, spiagge aperte non hanno portato a seconda fase
Virus sempre stato, si comporta come l’influenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
02 dicembre 2020
13:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non faccio parte di quelli che pensano che il liberi tutti estivo , che comunque è sempre un male, ha dato vita alla seconda fase. Non è stata una seconda fase, ma è il virus che è tornato a farsi vedere perchè c’è e c’è sempre stato”.
Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, ricordando che “l’estate non è durata una settimana.
Abbiamo avuto gli ultimi casi a fine giugno – ha ricordato – ed è iniziato nuovamente il movimento verso fine settembre, inizio ottobre. Se è vero che il ‘liberi tutti’ estivo ha dato vita alla seconda fase, è altrettanto vero che qualcuno deve spiegarmi perchè tre mesi di ‘piatta’ del virus siamo risusciti ad averli?. La verità è che questo virus si comporta come un virus influenzale, assomiglia al virus influenzale: sparisce bloccato dai raggi ultraviolletti e poi torna fuori”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Ema inizia iter approvazione vaccino Janssen
Il quarto a avviare rolling review con analisi dati preliminari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
13:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha avviato una revisione continua del vaccino contro il Covid-19 di Janssen-Cilag, azienda del gruppo Johnson & Johnson. La decisione di avviare la revisione progressiva si basa sui risultati preliminari degli studi di laboratorio e dei primi studi clinici sugli adulti che suggeriscono come il vaccino Ad26.COV2.S inneschi la produzione di anticorpi e cellule immunitarie che prendono di mira il Sars-CoV-2.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ il quarto vaccino, dopo quello di Astrazeneca, Pfizer e Moderna ad avviare il cosiddetto iter di rolling review.
La rolling review, o revisione progressiva, è uno strumento normativo che l’Ema utilizza per accelerare la valutazione di un farmaco promettente durante un’emergenza di salute pubblica. Normalmente, infatti, tutti i dati sull’efficacia, la sicurezza e la qualità di un medicinale o di un vaccino devono essere pronti all’inizio della valutazione in una domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio. Nel caso di una revisione progressiva, il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema rivede i dati non appena diventano disponibili dagli studi in corso. La rolling review continuerà fino a quando non saranno disponibili tutte le prove sufficienti per una domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio in Europa, come quella resa nota ieri per i vaccini Moderna e Pfizer. Rispetto alla modalità di azione, specifica l’ente regolatorio in un aggiornamento pubblicato ieri sul portale, il vaccino di Johnson & Johnson Ad26.COV2.S, contiene istruzioni genetiche per una proteina nota come proteina spike (S) che è presente sulla superficie del coronavirus Sars-CoV-2. Quando una persona riceve la dose, “le sue cellule leggeranno le istruzioni genetiche e produrranno la proteina spike. Il sistema immunitario della persona tratterà quindi questa proteina come estranea e produrrà difese naturali – anticorpi e cellule T – contro di essa. Se in seguito la persona vaccinata entra in contatto con il Sars-CoV-2, il sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto ad attaccarlo”.
L’Agenzia europea per i medicinali (Ema), incaricata di approvare i vaccini Covid-19 per l’Unione Europea, ha affermato che la sua procedura di approvazione più lunga è più appropriata in quanto si basa su più prove e richiedeva più controlli rispetto all’emergenza procedura scelta dalla Gran Bretagna. Lo si apprende dall’Agenzia stampa Reuters. MEDICINA, SALUTE E BENESSERE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, giovani preoccupati e fidanzamenti a rischio
Studenti ateneo Insubria interpellano 8.900 ragazzi tutta Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
13:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Angoscia e preoccupazione, peggioramento dei rapporti sentimentali, perdita del lavoro o il rischio di essere licenziati, ma anche grande capacità di adattamento. E’ questa la fotografia dei giovani di tutta Italia – dai 18 ai 30 anni – ai tempi del Covid secondo un sondaggio realizzato a ottobre dagli studenti del corso di Scienze della comunicazione dell’Università dell’Insubria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati interpellati 8.900 ragazzi fra studenti delle superiori, universitari e lavoratori (circa il 25%). Il cantautore Eros Ramazzotti ha messo a disposizione le proprie pagine social.
In particolare, angoscia e preoccupazione è vissuta dal 57% degli interpellati che però manifesta un notevole spirito di adattamento alla realtà (40%). Il il 63% dichiara stabili i rapporti sentimentali, ma per ben il 23% sono peggiorati e soltanto il 12% li considera migliorati. Il 15% dei giovani si dichiara danneggiato dal coronavirus: il 6% ha perso il posto di lavoro, il 5% rischia di perderlo e il 4% è in cassa integrazione. Il campione si mostra favorevole al vaccino antivirus con il 63,9% delle risposte. Non è nascosto il favore allo smart working (78,8%); gli studenti scelgono le lezioni in presenza (38%), mentre il 24% gradirebbe lezione in presenza ed esami in smart. Si registrano punte alte di pessimismo: 84 giovani su 100 pensano che i livelli occupazionali peggioreranno: il 63,1%, però, dichiara di volersi adeguare al mercato del lavoro; il 21,1% ritiene di ricorrere ad aggiornamento e formazione professionale; il 2,6% si dichiara disponibile a cambiare ambito lavorativo mentre è significativo che il 13,2 % sia propenso a trasferirsi all’estero.
Per Franz Foti, docente di Comunicazione pubblica e istituzionale e coordinatore, con il cultore della materia Mauro Carabelli, del sondaggio, osserva che “viene tracciato uno spaccato giovanile orientato all’adattamento, attento alla realtà economica, ambientale e sociale, ma pervaso da preoccupazione e da un significativo scetticismo. E lo scetticismo, come si sa, assottiglia le speranze, limita l’azione e la partecipazione, mina il patrimonio creativo e progettuale delle nuove generazioni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: camion bloccati dalla neve recuperati da Vvf
Interventi a Bologna e in collina, nessun ferito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
02 dicembre 2020
14:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due camion sono stati recuperati dai Vigili del fuoco, a Bologna e sulle colline, perché rimasti bloccati per la neve caduta nelle notte e nelle prime ore di questa mattina. A Monghidoro, comune dell’Appennino, intorno alle 4.30, i vigili del fuoco, allertati dai carabinieri, sono intervenuti in via Savena per un autoarticolato che non riusciva a procedere lungo la via per il manto stradale ricoperto di neve.
La squadra di soccorso ha ancorato il tir, illeso il conducente. Intervento analogo, questa mattina, all’angolo tra via Olmetola e via Felicina, in periferia a Bologna: anche qui un camion è finito fuori strada ed è stato recuperato. Sul posto anche la polizia locale che, per la durata dell’intervento, ha chiuso la strada.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fondi Lega: chiesta superperizia su valore capannone
Pm, nessuna rilevanza può avere il valore attuale dell’immobile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
02 dicembre 2020
15:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una super perizia sul capannone di Cormano, al centro delle indagini della Procura di Milano sul caso Lombardia Film Commissione e sulla creazione di presunti fondi neri per la Lega per “uscire dall’incertezza” e stabilire l’esatto valore dell’immobile comprato per 800 mila euro a Lfc, somma ritenuta gonfiata. A chiederla, con la formula dell’incidente probatorio, sono Andrea Manzoni e Alberto Di Rubba i due revisori contabili in Parlamento per il Carroccio, al gip Giulio Fanales.
L’istanza è stata depositata dal loro difensore l’altro ieri al Gip Giulio Fanales. I due professionisti sono agli arresti domiciliari da settembre.
“E’ (…) con il versamento della somma di 800.000 euro – è la replica della Procura di Milano riportata nell’istanza della superperizia – che si realizza il peculato. Nessuna rilevanza può perciò avere il valore attuale dell’immobile” e di conseguenza le consulenze già effettuate e depositate tra gli atti d’indagine.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Campania, tasso positivi-tamponi al 9,3%
Continua calo ricoveri in terapia intensiva, -6
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
02 dicembre 2020
16:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scende al 9,3% il tasso di nuovi positivi (1842) sui tamponi processati in Campania (19.759). I sintomatici sono 185, e scende di altre sei unità rispetto a ieri il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, oggi 173 su 656 disponibili.
MIgliora la situazione ospedaliera anche sul versante delle degenze covid ‘ordinarie’, che oggi sono 2.064 (meno 35 rispetto a ieri) su 3.160 posti disponibili tra strutture pubbliche e sanità privata. Resta alto invece il numero delle vittime: il bollettino dell’Unità di crisi ne segnala 43, di cui 22 decedute nelle ultime 48 ore e 21 decedute in precedenza ma registrate ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Olgiata: figlio contessa, ricorso in Cassazione, voglio verità
‘Capire di chi sono stati errori e negligenze nelle indagini’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
16:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“C’è amarezza, sconforto e delusione: ma non ci arrendiamo, ricorreremo in Cassazione perché vogliamo capire quale sia il soggetto dello Stato che ha commesso errori e negligenze nelle indagini, durate oltre venti anni, sull’omicidio di mia madre”. E’ quanto afferma Manfredi Filo Della Torre Mattei, commentando la decisione della Corte d’Appello di Roma che ha annullato la sentenza del 2016 che condannava ad un risarcimento di 120mila euro tre periti della Procura citati dalla famiglia della contessa Alberica, uccisa a Roma nel comprensorio dell’Olgiata nel luglio del 1991, per presunte lacune investigative nelle indagini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nevica su piste delle Dolomiti, ma gli impianti sono chiusi
L’oro ‘bianco’ quasi una beffa nel lockdown dello sci
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BELLUNO
02 dicembre 2020
16:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una fitta nevicata è scesa oggi sulle Dolomiti venete, dal Cadore all’Agordino,, ma tutto il manto bianco si è accumulato sulle piste desolatamente vuote, perchè cabinovie e seggiovie sono chiuse a causa dell’emergenza Covid. Gatti delle nevi che salgono piste deserte per portare scorte ai rifugi, in attesa di una riapertura, ovovie ferme alle stazioni di partenza, con la neve che si accumula pian piano.
Quasi una beffa per gli operatori turistici che, in un’altra situazione, avrebbero aperto gli impianti di risalita per le prime sciate dell”inverno. Da Falcade, a Malga Ciapela fino ad altre stazioni delle Dolomiti arrivano immagini di piste immacolate e vuote, con la neve che cade fittamente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Presepe in Ospedale Forlì,sanitari rappresentati come angeli
Allestito dall’Associazione italiana Amici del Presepe,
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
18:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Infermieri e medici rappresentati come “angeli” nel presepe allestito, come ogni anno, nell’atrio dell’ospedale di Forlì dall’associazione italiana amici del presepe, sezione ‘Roberto Vallicelli’.
“Abbiamo voluto offrire gratuitamente, come ogni anno, l’allestimento del presepe all’ospedale di Forlì – spiega Andrea Donori, presidente dell’associazione – a chi ci lavora e a chi viene curato in esso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ed in queste particolari e drammatiche circostanze, lo abbiamo voluto dedicare proprio a chi ha dedicato, ed a volte addirittura sacrificato, la propria vita agli ammalati di Covid con queste figure di angeli che sono vestite, sì, come dei sanitari, ma rappresentano tutti coloro che da infermieri, medici, personale ausiliario, e personale tecnico ed amministrativo, si sono prodigati per curare i malati.
“Il presepe – prosegue – è un simbolo universale di unità, di pace e di serenità, non solo per i cristiani. Ed è questo l’augurio che abbiamo voluto fare a tutti quelli che si fermeranno a guardarlo in ospedale”. La direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Forlì “ringrazia sentitamente l’associazione dei presepi di Forlì per l’allestimento del presepe ed anche per l’omaggio rivolto agli operatori sanitari in questo difficile periodo di pandemia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: curva contagi stabile in Sardegna
In media 400 positivi al giorno. Cala pressione su ospedali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
02 dicembre 2020
18:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rimane stabile e costante la curva dei contagi da coronavirus in Sardegna, ma si allenta la pressione sulle terapie intensive. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 445 nuovi positivi, 241 rilevati attraverso attività di screening e 204 da sospetto diagnostico: salgono così a 22.340 i contagi accertati nell’Isola dall’inizio dell’emergenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il dato di oggi conferma un appiattimento della curva sui 400 casi al giorno. Ci sono purtroppo altri 4 decessi (453 in tutto): due uomini e una donna residenti nella Città Metroplitana di Cagliari e una donna residente nella provincia del Sud Sardegna.
Sul fronte ospedali, sono 577 i pazienti ricoverati in reparti non intensivi (-6), mentre è di 66 (-2) il numero dei pazienti in intensiva. La conferma dell’allentamento della pressione sui presidi ospedalieri dell’Isola arriva dall’ultimo report di Agenas: la percentuale di ricoveri in terapia intensiva rispetto ai posti letto disponibili è sempre sopra la soglia del 30%, ma è calata al 38% dopo aver toccato il 41% il 25 novembre scorso. Al 36% – quindi sotto la soglia critica del 40% – l’andamento della percentuale sui posti letto occupati in area non intensiva. Quanto all’indice di contagiosità R(t), in Sardegna rimane tra i più bassi d’Italia: 0.72.
Nel frattempo, è imminente l’attivazione della piattaforma regionale online del tracciamento che consentirà ai sindaci di avere informazioni in tempo reale sui positivi al Covid 19 nei rispettivi Comuni. Lo ha comunicato il direttore generale dell’assessorato alla Sanità Marcello Tidore in un protocollo trasmesso ai sindaci, al presidente dell’Anci, al commissario Ats-Ares e ai direttori dei dipartimenti di prevenzione dell’Ats. L’opposizione torna ad incalzare il governatore Solinas: il Partito democratico uno screening di massa in tutta la Sardegna sul modello dell’Alto Adige così da consentire una più rapida ed efficace individuazione dei soggetti positivi.
Buone notizie infine arrivano per il settore vitivinicolo messo in ginocchio dal virus: la Regione ha stanziato un milione di euro con un bando a sportello. Presentazione delle domande dal 4 dicembre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Castellucci vide manager dopo sentenza per rabbonirlo
E’ quanto emerge da atti inchiesta su barriere fonoassorbenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
02 dicembre 2020
18:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il giorno della sentenza di Avellino per la strage dell’acquedotto Acqualonga, dove morirono 40 persone, Giovanni Castellucci incontrò Paolo Berti, ex direttore operazioni di Autostrade per l’Italia, per “rabbonirlo” dopo la pesante condanna a cinque anni e 10 mesi.
Ma soprattutto lo vide per promettergli “una garanzia per tutta la vita per lui e la famiglia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ quanto emerge dalle carte dell’inchiesta sulle barriere fonassorbenti pericolose che ha portato ai domiciliari l’ex ad di Aspi e Atlantia e i suoi dirigenti.
Castellucci, sostengono gli inquirenti, ha Saputo che l’ex manager è arrabbiato perché si aspettava una condanna inferiore e soprattutto perché invece il suo capo si è salvato grazie alle sue menzogne. L’ex ad lo fa chiamare dai suoi collaboratori e, dopo molte insistenze, è Michele Donferri Mitelli che lo fa andare a prendere con un taxi Aeroporti di Roma spa, controllata da Atlantia dove era stato “promosso” dopo il crollo del ponte Morandi, e lo porta da Castellucci. “Ha chiesto una… ha chiesto una mediazione con te…”, dice Donferri al telefono, “ti vuole rasserenare e ti aiuterà per tutta la vita… ti vuole dire questo messaggio…”. E ancora: “Mollo (ex direttore generale assolto nel processo di Avellino) si è salvato perché stava attaccato al suo treno… e allora attaccate pure tu a sto c. di treno…” Berti si lamenta anche con la moglie di questa assoluzione. “Mollo lo sapeva che perché Mollo sapeva benissimo che c’era quella barriera che dava quel problema lì, e quindi non ha fatto un cazzo”.
La procura di Genova aveva trasmesso gli atti ai colleghi di Avellino. Non è escluso, sottolineano fonti vicine agli inquirenti, che i pm campani possano contestare a Castellucci l’articolo 377 bis, e cioè induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria.
Perché la linea da seguire, anche per le indagini sul crollo di Genova, era quella di fare ricadere le colpe sui direttori di tronco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non rispettano misure anti Covid, lavori sociali per minori
Verbania converte le multe, è meglio educare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERBANIA
02 dicembre 2020
18:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Verbania converte le multe inflitte ad alcuni minorenni per avere violato le misure anti Covid in lavori socialmente utili. Il sindaco Silvia Marchionini, d’intesa con la sua giunta, ha elaborato un progetto che prevede un percorso educativo e formativo, alternativo al pagamento della contravvenzione.
“Una scelta – afferma l’assessore comunale alle Politiche sociali, Marinella Franzetti – per stimolare e accrescere l’assunzione di responsabilità da parte dei ragazzi coinvolti, attraverso una loro riflessione incentrata sulle possibili conseguenze di comportamenti non rispettosi delle norme di sicurezza per se e per gli altri. Abbiamo pensato che provare ad educare, al di là della punizione, sia la scelta più giusta per ragazzi minorenni”.
Saranno i genitori dei ragazzi a decidere se aderire al progetto o pagare la multa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caso Palamara, elezioni per sostituire togato Csm dimesso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terzo ricorso alle urne in poco più di un anno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
18:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la terza volta in poco più di un anno i magistrati dovranno tornare alle urne per eleggere un nuovo consigliere del Csm. E’ l’ennesimo effetto del terremoto provocato dal caso di Luca Palamara, l’ex presidente dell’Anm radiato dall’ordine giudiziario.
Il ritorno al voto discende dal fatto che il plenum del Csm ha stabilito oggi che “non ci sono candidati legittimati a subentrare” a Marco Mancinetti il togato che si è dimesso 3 mesi fa , per le sue chat con Palamara. Su questa scelta i consiglieri si sono divisi.Sarà ora il capo dello Stato a indire le elezioni suppletive.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:Fvg, 812 i nuovi casi, salgono ricoveri
Prosegue polemica a Udine. Fedriga, riaprire scuole dopo 8/1
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
02 dicembre 2020
19:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a crescere – anche se meno di ieri in rapporto ai tamponi effettuati – i nuovi contagi in Fvg. Oggi sono stati rilevati 812 (+76) nuovi contagi (il 10,38% dei 7.820 tamponi eseguiti) e alto rimane anche il numero dei decessi: 26 (+1).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le persone positive al virus in regione da inizio pandemia ammontano a 32.198, di cui 7.542 a Trieste, 14.203 Udine, 6.120 Pordenone, 3.947 Gorizia, cui si aggiungono 386 da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 15.095. I decessi ammontano a 889. I totalmente guariti sono 16.214, i clinicamente guariti 402 e in isolamento 13.983. Scendono a 58 (-4) i pazienti in terapia intensiva ma salgono a 652 (+15) i ricoverati in altri reparti. Numeri non rassicuranti per la tenuta del sistema sanitario regionale.
Continua a far discutere in Fvg l’affollamento al pronto soccorso dell’Ospedale di Udine, dove la sera del 30 novembre tante erano le persone in attesa che si era formata una fila di ambulanze all’esterno con a bordo pazienti in attesa. Una situazione di allarme avvenuta durante l’emergenza Covid-19, rientrata dopo qualche ora. Gli stessi dirigenti medici del Pronto Soccorso-Medicina d’Urgenza dell’ospedale con una lettera a Massimo Braganti, dg Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, hanno denunciato una “situazione gravissima”: “la seconda ondata rischia di mettere in ginocchio la nostra Azienda”.
Sul fronte scuola, per il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, è auspicabile “una riapertura delle scuole dopo l’8 gennaio, così che in questo mese si possa abbassare la curva e stabilizzare la situazione. Non possiamo permetterci che i nostri ragazzi tornino a scuola e dopo poche settimane restino di nuovo a casa”. “Il rischio è che con una corsa alla riapertura delle scuole improvvisa, dopo poco dovremmo richiuderle e per più mesi; allora meglio usare un mese in più di cautela per aprirla poi veramente”.
Infine, dai microfoni di Rtl, rispondendo a una domanda sulla distribuzione dei vaccini in Italia, ha detto di “aver chiesto, ieri durante la riunione con il Governo, le tempistiche, del numero di cui potremo disporre e come verranno distribuiti. E’ indispensabile saperlo per organizzarsi, bisogna fare una progettazione seria”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terremoti: scosse nel vibonese, una 3.6. Non segnalati danni
Sisma avvertito da popolazione, alcuni in strada
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
02 dicembre 2020
21:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due scosse di terremoto, la prima di magnitudo 3.6 e la seconda di 2.5, sono state registrate stasera tra le 19.19 e le 19.36, a Dinami, nel vibonese, al confine con la provincia di Reggio Calabria. Le scosse, in particolare la prima, sono state avvertite dalla popolazione.
Alcune persone sono uscite in strada nel timore di crolli ma allo stato non vengono segnalati danni a persone o cose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Agguato in Calabria, 50enne assassinato a colpi di pistola
Per investigatori era legato a presunto boss ucciso nel 2018
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASSANO ALLO IONIO
02 dicembre 2020
23:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 50enne, G.G., è stato ucciso stasera in un agguato portato a termine a Cassano allo Ionio. L’omicidio è stato commesso in località Pantano Rotondo.
L’uomo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, aveva parcheggiato l’auto e stava rientrando nella sua abitazione quando, da un’altra vettura che probabilmente lo aveva seguito, sono stati esplosi numerosi colpi di pistola.
G.G. è stato soccorso ma è morto durante il trasporto verso l’ospedale di Cosenza.
La vittima, già nota alle forze dell’ordine, secondo gli investigatori era uno stretto collaboratore di Leonardo Pontoriero, assassinato il 6 giugno 2018 e ritenuto uno dei boss della ‘ndrangheta della Sibaritide. Pontoriero fu ucciso a colpi di mitra e pistola a Villapiana mentre si trovava davanti ad un ristorante.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Animali macellati senza controlli sanitari, 6 arresti
Operazione Nas. Coinvolti veterinari e gestori azienda calabrese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
03 dicembre 2020
08:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Macellavano animali senza controlli sanitari. Per questo motivo i carabinieri del Nas hanno eseguito un provvedimento cautelare con l’arresto di 6 persone e due misure interdittive a carico di 6 veterinari ufficiali in servizio all’Asp di Crotone e 2 gestori di uno stabilimento di macellazione carni a Strongoli.
All’operazione – denominata Fox – hanno partecipato oltre 100 Carabinieri del Gruppo Tutela Salute di Napoli e dei Comandi provinciali di Crotone, Cosenza e Reggio Calabria, con il supporto aereo di unità del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati stabilimenti e allevamenti di animali, per un valore di circa un milione di euro. L’indagine è stata condotta dal Nas di Cosenza sotto la direzione della Procura della Repubblica di Crotone. Sono in corso anche perquisizioni in 18 allevamenti delle province di Crotone, Cosenza e Reggio Calabria i cui titolari sono stati denunciati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Azzolina, regionalismo differenziato da scongiurare
“Per la scuola. No a regionalismo diseguaglianze”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ da “scongiurare l’opportunità di un regionalismo differenziato in materia di istruzione”. Così ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina in Commissione Questioni regionali alla Camera.
La ministra ha fatto riferimento ai “differenti i contesti” che presenta l’Italia e al fatto che il regionalismo differenziato non possa “rivelarsi esaustivo nell’ottica dell’eguaglianza sostanziale: mettere a rischio questa parità equivale a frustrare le prospettive di miglioramento degli studenti capaci e meritevoli a detrimento del senso di giustizia” e per “il paese stesso. Non è possibile immaginare un regionalismo delle diseguaglianze” soprattutto in momenti difficili “come quello attuale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: 400 case nel fango e 68 sfollati a Bitti
Report sui danni quasi concluso, presto su tavolo Borrelli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
03 dicembre 2020
10:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Bitti, il paese del Nuorese devastato dall’alluvione del 28 novembre, ci sono 68 sfollati che non possono rientrare nelle loro case, rese pericolanti dalla furia dell’acqua. Di questi, 62 sono ospitati da parenti e amici e sei sono stati accolti in strutture ricettive del paese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I dati sono stati resi noti dal Coc che cerca di capire quante abitazioni potranno essere messe in sicurezza nell’immediato e quante invece richiedono interventi strutturali se non l’abbattimento. Secondo un primo report stilato dai tecnici dei Vvf della protezione civile e del Comune, sono oltre 400 quelle interessate dalla valanga di acqua, fango e rocce che si è abbattuta sul paese.
Le persone evacuate vivono nella parte del paese dove si è riversata la furia del fiume d’acqua, che in alcuni casi ha scavato la terra sotto le palazzine, rendendole pericolanti.
Il report è ancora in fase di definizione ma sta per giungere sulla scrivania del capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli che probabilmente sabato 5 tornerà a Bitti, dopo una prima visita all’indomani dell’alluvione. Sulla verifica statica delle abitazioni si sta ancora lavorando per capire se altre persone dovranno abbandonare definitivamente le loro case.
Le situazioni più difficili in via Brescia, via Brigata Sassari e in via Cavallotti, anche se gli allagamenti hanno interessato altri quartieri di Bitti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: al bar con amici oltre coprifuoco, multata Bebe Vio
Campionessa paralimpica era lo scorso fine settimana a Mogliano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 dicembre 2020
10:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La campionessa paralimpica Bebe Vio sarebbe stata multata per essersi fermata con alcuni amici all’interno di un locale, ancora aperto dopo il “coprifuoco” delle ore 18.00. L’episodio, riportato dai quotidiani veneti del gruppo Gedi, sarebbe avvenuto il 29 novembre scorso a Mogliano Veneto (Treviso), dove vive la sua famiglia.
I carabinieri, avvertiti da alcuni residenti, hanno effettuato un controllo nel locale intorno alle ore 20.00, e hanno trovato la schermitrice mentre era con alcuni amici nel locale, che a quell’ora avrebbe potuto solo effettuare servizio d’asporto a domicilio. E’ così scattata un’ammenda di 400 euro, che è stata pagata. Il locale dovrebbe invece ricevere l’ordine di chiusura per cinque giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna:liberata da fango piazza principale Bitti
Danni a Municipo e a storia del paese nelle carte dell’anagrafe
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
03 dicembre 2020
10:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Giorgio Asproni, il salotto buono di Bitti, cancellato dal fango e dai detriti dopo l’alluvione del 28 novembre, torna a splendere e diventa il simbolo della rinascita del paese. In quattro giorni grazie all’intervento dei volontari giunti da ogni parte della Sardegna, dei Vigili del fuoco, degli uomini di Forestas e dell’Esercito, alle forze in capo alla Protezione civile regionale, e a 40 mezzi pesanti al lavoro giorno e notte, dalla piazza sono stati rimossi metri di detriti e fango.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Liberate anche le strade principali del paese ma sono tante ancora le vie sepolte dal fango. Gli esperti, tutti coordinati dalla sala della Protezione civile regionale, valutano gli interventi alcuni dei quali, vista la pericolosità delle strada scavate dall’acqua, dovranno essere effettuati con i mezzi leggeri. E si procede anche a ripulire il Comune, che sorge proprio in piazza Asproni e i cui uffici sono stati invasi dall’acqua subendo notevoli danni. Basti pensare che l’archivio cartaceo dell’ufficio anagrafe, la storia del paese, è stato pesantemente danneggiato ed è stato trasferito alla sede dell’archivio di Stato a Cagliari per la ricostruzione. Danneggiati anche gli hard disk dei computer sui quali stanno intervenendo gli esperti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Agguato nel Cosentino,atti potrebbero andare a Dda Catanzaro
Vittima sarebbe stata legata a presunto boss della Sibaritide
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASSANO ALLO IONIO
03 dicembre 2020
10:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Potrebbero presto passare alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro le indagini sull’omicidio di Giuseppe Gaetani, di 50 anni, di Cassano allo Ionio, ucciso ieri sera in un agguato compiuto in contrada “Pantano Rotondo”, a pochi metri dalla strada provinciale Cassano-Sibari. Per il momento le indagini dei carabinieri sono coordinate dal pm della Procura di Castrovillari Mauron Gallone, ma a breve potrebbe inserirsi la Distrettuale per le frequentazioni che Gaetani aveva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era considerato dagli investigatori molto vicino a Leonardo Portoraro, ritenuto uno dei boss della ‘ndrangheta della Sibaritide, assassinato a colpi di Kalashnikov e pistola il 6 giugno 2018 a Villapiana mentre era seduto a un tavolino davanti a un ristorante.
Gaetani, secondo quanto si è appreso, è stato raggiunto da colpi di pistola calibro 9 in diverse parti del corpo.
L’agguato, secondo una prima ricostruzione, si è consumato mentre la vittima si trovava alla guida della sua Bmw, davanti al cancello della sua abitazione, per fare ritorno a casa. A sparare sarebbe stata una sola pistola, probabilmente impugnata da un uomo a bordo di un’altra auto. Il cinquantenne è stato immediatamente soccorso e con un’autoambulanza trasportato verso l’ospedale di Cosenza dove, però, è giunto cadavere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Simula partita di basket coi Lego, a 9 anni star sui social
Il video con oltre 70mila visualizzazioni su Facebook
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MODENA
03 dicembre 2020
11:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Star sui social a nove anni.
Succede a Sassuolo, in provincia di Modena, dove un bimbo ha costruito, con l’aiuto del padre, un campo da basket fatto interamente con i Lego e lo ha utilizzato per simulare una partita con tanto di appassionata telecronaca: il video è stato pubblicato su Facebook dall’allenatore della squadra con cui gioca il ragazzino e ha raccolto 70mila visualizzazioni; altre 50mila su Instagram.
A raccontarne la storia è l’edizione modenese del Resto del Carlino.
“Mio figlio – dice il padre – è da una parte contentissimo, dall’altro imbarazzato. La sua passione è il basket, lo pratica da quando aveva 5 anni. Ci abbiamo messo qualche giorno per realizzare il campo in Lego. Lui – aggiunge il genitore – si è divertito a commentarlo. È nato tutto casualmente, non pensavamo potesse essere così apprezzato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: parenti, in ospedale Taranto rubati oggetti ai morti
Familiari sporgono denuncia. Asl apre indagine interna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
03 dicembre 2020
11:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anelli, fedi nuziali, orologi e telefoni cellulari che appartenevano a pazienti morti per Covid, nell’ospedale Moscati di Taranto, non sono mai più stati consegnati ai parenti che sospettano possano essere stati rubati. E’ quanto sostengono alcuni familiari dei defunti che hanno sporto denunce dopo le quali la magistratura ha aperto una inchiesta, mentre l’Asl di Taranto ha avviato una indagine interna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al centro delle indagini ci sarebbero anche casi di morti sospette e metodi brutali nel comunicare il decesso di un paziente.
Ad alcuni cellulari restituiti sarebbe stata cancellata la memoria che conteneva importanti ricordi. E forse anche qualcosa di strano che accadeva nell’ospedale e che era stata filmata e quindi – secondo i parenti – doveva essere cancellata. I familiari di otto pazienti morti nel Moscati si sono uniti nel gruppo ‘Per i nostri parenti’. Tra gli episodi riferiti, quello di un paziente 78enne la cui figlia ha ricevuto la telefonata di una dottoressa che, urlando, si lamentava perché l’anziano non sopportava la maschera per l’ossigeno. Davanti al paziente, che era vigile, la dottoressa avrebbe detto “se non la tiene muore”.
Pochi minuti dopo la stessa dottoressa avrebbe chiamato la figlia del paziente dicendo “gliel’avevo detto che moriva, ed è morto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al vaglio consulenze Casaleggio-P.Morris
Al momento indagine conoscitiva senza ipotesi reato né indagati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
12:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo conoscitivo a modello 45, e quindi al momento senza ipotesi di reato né indagati, sulle consulenze, per un totale di circa 2 milioni e 400mila euro, che la Casaleggio Associati ha ottenuto dal 2017 in poi dalla Philip Morris. Consulenze di cui si era parlato su alcuni media nei giorni scorsi.
Del fascicolo, aperto dal pool di contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione coordinato dall’aggiunto Maurizio Romanelli, dà conto oggi ‘la Stampa’. Degli accertamenti si occuperà il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano.
Gli inquirenti vogliono capire che genere di consulenze la società di Davide Casaleggio abbia ottenuto dalla multinazionale e se ci siano eventuali legami tra quei soldi incassati e alcuni provvedimenti di legge favorevoli all’industria del tabacco e, in particolare, a Philip Morris. “Non ho mai richiesto nulla per i clienti di Casaleggio Associati, a eletti o governanti del Movimento 5 Stelle, mantenendo sempre una distinzione netta tra le due realtà”, ha detto Casaleggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tenta di rapire l’ex con due amici, 3 arresti nel Bolognese
Controllati dai Cc a bordo di un’auto,avevano manette e coltello
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 dicembre 2020
12:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Avevano messo in piedi un piano da ‘film hollywoodiano’, che contemplava il rapimento di una 23enne, ex fidanzata di uno di loro, e l’eliminazione dei suoi genitori e del nuovo compagno. Un’azione folle, difficile da credere, che non si è concretizzata grazie ai carabinieri di Imola (Bologna): lunedì notte, infatti, i militari hanno fermato per un normale controllo legato al rispetto delle norme anti covid una Panda rossa con a bordo tre persone che sostava davanti all’ingresso di un condominio e quasi casualmente hanno smascherato le intenzioni dei rapitori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si tratta di un 37enne, un 25enne e un 45enne, quest’ultimo ex compagno della donna, tutti e tre incensurati e residenti tra Bologna e provincia, che ora sono accusati di stalking e tentato sequestro di persone.
Due di loro si trovano in carcere, mentre solo il 37enne ai domiciliari. Inizialmente i tre amici hanno detto di essere operai che avevano appena terminato il turno di lavoro, ma i carabinieri, insospettiti dalla situazione, li hanno portati in caserma e dopo aver perquisito l’auto il quadro ha cominciato a delinearsi. Da un borsone, infatti, sono spuntati un passamontagna, due paia di guanti, uno straccio con avvolto all’interno un coltello da macellaio, un paio di forbici, una scatola contenente un laccio emostatico e un paio di manette.
Nel sedile posteriore inoltre, è stato trovato un bastone di metallo con punta di plastica creata artigianalmente. A quel punto, incalzati dalle domande dei militari, i tre hanno ammesso le loro responsabilità, dichiarando di essere venuti a Imola per sequestrare una 23enne, ex fidanzata del 45enne, addormentarla, ucciderle i genitori e il suo nuovo compagno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaia, Dpcm lascia perplessità, in Veneto sarà simil-lockdown
Governo ‘costretto a varare Dl per materia spostamenti”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
03 dicembre 2020
13:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La bozza di Dpcm “lascia non poche perplessità”. Lo ha detto ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia.
“Questo Dpcm – ha proseguito – è talmente incisivo sugli aspetti degli spostamenti che il Governo si è visto costretto ad approvare un Decreto legge. Questo Dpcm qualche guaio ce lo dà”,. “Con questo Dpcm per il nostro territorio Natale sarà un simil-lockdown” ha aggiunto il governatore.. “Ci sono due scenari – ha proseguito -: uno di natura umana, con la mancata ricongiunzione dei parenti se non abitano nello stesso Comune. Penso che questo aspetto per la Regione Veneto viene prima di tutti, e l’ho detto anche in Conferenza presidenti. Ci potevano essere mille altre soluzioni, magari giustificando il ricongiungimento familiare”. “L’altro aspetto è che per territori di periferia come i nostri, comuni medi di 5.000 abitanti, – ha concluso – c’è una sperequazione nei confronti dei Comuni metropolitani più estesi. E’ più sicuro un Comune di 5.000 abitanti che una metropoli di 3 milioni di abitanti dove tutti possono andare in giro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Csm nomina una donna Pg di Milano, è la prima volta
Incarico che fu di Borrelli va a Francesca Nanni, ora a Cagliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta nella storia della magistratura è una donna il nuovo di procuratore generale di Milano. L’incarico – in passato ricoperto tra gli altri anche da Francesco Saverio Borrelli, “padre” del pool Mani Pulite – è stato assegnato dal plenum del Csm a Francesca Nanni, 60 anni, di origini liguri e attualmente Pg a Cagliari.
Resta però ancora lunga la strada per la parità di genere in magistratura. Le donne costituiscono la maggioranza dei giudici , ma gli incarichi direttivi in 3 casi su 4 sono in mani maschili. E tra i procuratori generali le donne sono solo il 14%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Consiglio Piemonte virus free, tunnel lo neutralizza
Speciale macchina installata a ingresso Palazzo Lascaris
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
03 dicembre 2020
13:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio regionale del Piemonte diventa Covid-free. Nel cortile di Palazzo Lascaris, sede dell’istituzione è stato installato un tunnel, che impedirà al virus di diffondersi, neutralizzando le sue eventuali tracce sui vestiti di consiglieri regionali, personale o visitatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Un altro tassello che si aggiunge agli strumenti e alle regole messe in campo per combattere l’epidemia e garantire chi entra a Palazzo Lascaris”, commenta il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia.
La macchina è stata fornita in comodato d’uso dalla Sieco green e si chiama ‘Cabina di disinfezione’. Un parallelepipedo alto 2,4 metri, largo 1,2 e profondo 2 metri, dotato di rampe di accesso e uscita studiate per permettere il passaggio anche a persone con difficoltà motorie e disabili. All’interno un rilevatore a infrarossi misura la temperatura corporea di chi entra e, in caso di superamento della soglia stabilita, fa scattare un led rosso e un segnale acustico.
Un erogatore a fotocellula di gel idroalcolico consente di disinfettare le mani, senza contatto. All’ingresso un sensore a ultrasuoni, in grado di rilevare la presenza di una persona, fa partire la nebulizzazione di un prodotto anticovid in grado di eliminarlo dai vestiti. Una impercettibile ‘pioggia antivirus’ che elimina ogni traccia dall’abbigliamento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arresti ex Aspi: revocati domiciliari a Castellucci
Disposta l’interdizione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
03 dicembre 2020
14:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati revocati gli arresti domiciliari a Giovanni Castellucci, ex Ad di Aspi e Atlantia. Lo ha deciso il tribunale del Riesame nell’ambito dell’inchiesta sulle barriere antirumore, ritenute dall’accusa difettose.
I giudici hanno però disposto per il manager l’interdizione.
“Siamo molto soddisfatti per la revoca dei domiciliari. Avevamo detto fin da subito che la misura ci sembrava sproporzionata.
Aspettiamo le motivazioni”, afferma il legale di Castellucci, l’avvocato Carlo Longari. Castellucci era finito ai domiciliari lo scorso novembre nell’ambito dell’inchiesta sulle barriere antirumore pericolose. Secondo la procura e la Guardia di finanza, gli allora vertici di Aspi sapevano che le strutture erano difettose ma non le cambiarono per fare risparmiare la società.
Resta invece ai domiciliari Michele Donferri Mitelli, l’ex dirigente di Autostrade, per il quale il Riesame ha respinto l’istanza di scarcerazione. “E’ una decisione ingiusta – ha commentato il suo difensore, Giorgio Perroni – e faremo ricorso in Cassazione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tornano neve e pioggia in Liguria
Da domani mattina forte perturbazione. Mareggiate intense
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
03 dicembre 2020
14:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arrivano ancora pioggia e neve in Liguria nelle prossime ore e l’Arpal annuncia che a partire da domani mattina scatterà una allerta Gialla (media) su tutta la regione con una eccezione per l’entroterra di Ponente dove per un periodo diventerà anche Arancione (media). Sono previste anche intense mareggiate per venti da Sud.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le precipitazioni che si sono verificate tra martedì e mercoledì, la Liguria sta vivendo una breve tregua con schiarite quasi ovunque spiega Arpal ma dal pomeriggio di oggi le nubi tenderanno ad aumentare. Già tra la serata e la prossima notte sono attese piogge sparse anche a carattere di rovescio che, muovendosi da Ponente verso Levante, andranno intensificandosi nella mattinata di domani con la possibilità di temporali, inizialmente in particolare sul centro della regione e poi sul Levante. Nelle zone interne, dove la temperatura e le condizioni in quota lo consentiranno, sono previste rovesci nevosi e nevicate e sui versanti padani di Levante saranno possibili locali fenomeni di gelicidio.
Già la scorsa notte le temperature sono scese a Calizzano (Savona) -6.3, Montenotte Inferiore (Savona) -4.8, Poggio Fearza (Montegrosso Pian Latte, Imperia) -4.7, Osiglia (Savona) e Colle di Nava (Pornassio, Imperia) -4.3. In provincia di Genova da segnalare i -3.6 di Alpe Vobbia e -3.3 di Monte Pennello (alle spalle del Ponente genovese). In costa minime di 4.7 a Genova e Savona, 5.3 a La Spezia, 6.6 ad Imperia.
Dalla mattinata di sabato 5 è prevista una nuova intensificazione delle precipitazioni a Levante con possibili nevicate sopra gli 800-1000 metri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alto Adige: procura chiede rinvio Klotz per manifesto choc
Cadavere con la scritta “Il medico non sapeva il tedesco”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
03 dicembre 2020
14:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un anno fa la Sued-Tiroler Freiheit aveva affisso in Alto Adige il manifesto choc di un cadavere con la scritta “Il medico non sapeva il tedesco”, ora la procura di Bolzano ha chiesto il rinvio a giudizio per la fondatrice del partito Eva Klotz e altri tre esponenti. Lo comunica la Sued-Tiroler Freiheit in una nota, affermando che “l’aula di tribunale è il luogo giusto per ribadire il diritto dell’uso della madrelingua”.
Il partito ribadisce che il manifesto non metteva in discussione le competenze professionali dei medici italiani, ma il diretto del paziente di comunicare nella sua lingua. “Se il ministero della salute vede nell’iscrizione di medici tedeschi un pericolo, allora questo significa che i sudtirolesi sono cittadini di serie B. Questo è palese razzismo e di certo non il manifesto della Sued-Tiroler Freiheit”, si legge nella nota.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cameyi: 15enne uccisa nel 2010, ex fidanzato a giudizio
Resti trovati nel 2018 a Porto Recanati, imputato in Bangladesh
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MACERATA
03 dicembre 2020
14:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A oltre dieci anni di distanza dalla scomparsa da Ancona della 15enne bengalese Cameyi Mosammet, i cui pochi resti vennero trovati nel 2018 in un pozzo a poche decine di metri dall’Hotel House a Porto Recanati (Macerata), ci sarà un processo – inizio il 7 luglio 2021 a Macerata – per l’omicidio volontario della ragazza. Ieri il gup di Macerata Domenico Potetti ha rinviato a giudizio Monir Kazi, allora fidanzatino della giovane, anche lui originario del Bangladesh, che la mattina del 29 maggio 2010 l’aveva raggiunta ad Ancona per poi accompagnarla alla stazione di Porto Recanati dove lui abitava nel grattacielo multietnico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vennero ripresi insieme dalle telecamere della stazione. Secondo l’accusa l’avrebbe uccisa perchè geloso del fatto che la ragazzina aveva contatti con un altro giovane. Ora però Kazi si trova in Bangladesh con il quale l’Italia non ha accordi per l’estradizione (si sarebbe sposato due volte in patria, e dunque non era presente in aula dove c’era il difensore, avv. Marco Zallocco). Parte civile la famiglia di Cameyi, la madre, i due fratelli, assistiti dall’avv. Luca Sartini. Al tempo dei fatti, Kazi venne sentito dalla Procura di Ancona e indagato per sequestro di persona, ma il pm chiese l’archiviazione. Il caso fu riaperto dopo il ritrovamento dei resti vicino all’Hotel House ma l’indagato, di nuovo chiamato in causa, aveva nel frattempo lasciato l’Italia. Dopo dieci anni il rinvio a giudizio: secondo gli inquirenti gli indizi contro l’imputato sarebbero pesanti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Bebe Vio, ‘io multata ma ero da amica cameriera’
‘Non ero li’ per bere, non la vedevo da anni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
14:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho sbagliato: sono andata in quel locale a trovare un’amica di infanzia che fa lì la cameriera e non vedevo da anni, perchè non torno mai a casa, e mi sono fermata dopo l’orario di chiusura mentre lei sparecchiava. Ma non ho bevuto, avevo la mascherina e sono rimasta li’ solo a chiacchierare, come se fosse una visita di famiglia”.
Bebe Vio, ricostruisce cosa è successo alcuni giorni fa a Mogliano Veneto, dove è stata multata per aver trasgredito le norme anti-Covid, in un locale dopo le 18.
“Va bene – conclude la campionessa di scherma paralimpica – ho trasgredito la legge, ma non c’era altra gente dove ero io. Mi sta cercando il mondo intero, tutto questo risalto ma non ho ucciso nessuno…”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 476 casi nuovi ‘molecolari’, 33 da antigenici
In 24 ore 1.662 tamponi, 959 ‘rapidi’, 1.516 per guariti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
03 dicembre 2020
14:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24ore sono 476 i positivi al coronavirus tra i nuovi tamponi molecolari, oltre ad altri 33 contagiati in base a 959 screening con percorso antigenico da confermare con tamponi molecolari. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione Marche.
In tutto sono stati testati 4.137 tamponi: 1.662 nuovi tamponi molecolari, 959 test in screening con percorso Antigenico e 1.516 nel percorso guariti.
Tra i 476 positivi rilevati nei tamponi molecolari ce ne sono 124 in provincia di Pesaro Urbino, 103 in provincia di Macerata, 101 in quella di Ancona, 67 nel Fermano, 65 in provincia di Ascoli Piceno e 16 da fuori regione. I casi comprendono 68 soggetti con sintomi. I contagi riguardano anche contatti in setting domestico (107), contatti stretti di casi positivi (122), in setting lavorativo (24), in ambienti di vita/socialità (7), in setting assistenziale (5), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (16), screening percorso sanitario (7) e un rientro dall’estero. Per altri 119 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, lunare stop spostamenti Comuni Natale e Capodanno
‘Dpcm non ha recepito nessuna indicazione offerta da Regioni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 dicembre 2020
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Leggere un Decreto Legge a sorpresa che impedirà, il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, lo spostamento dei cittadini fra Comuni della stessa regione anche solo per andare a visitare genitori e figli, mentre si discute di un Dpcm che non ha recepito nessuna delle indicazioni offerte dalle Regioni, è un fatto ‘lunare’; in perfetta contraddizione con le dichiarazioni sulla leale collaborazione fra Stato e Regioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sfregia compagna che lo lascia perché omicida, 16 anni
Condannato con rito abbreviato a Torino,nel 2007 aveva ucciso ex
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
03 dicembre 2020
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stato condannato a 16 anni per tentato omicidio, con rito abbreviato, Mohamed Safi, il 37enne che nel 2019 sfregiò con una bottiglia rotta la compagna 43enne, mentre era fuori dal carcere in permesso lavoro. L’uomo stava scontando una condanna a 15 anni per aver assassinato l’ex compagna nel 2007 a Bergamo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’aggressione alla nuova compagna perché voleva lasciarlo dopo avere scoperto che era stato condannato per femminicidio.
La richiesta del pm era stata di 12 anni. La notte del 18 ottobre 2019, durante un permesso di lavoro esterno come barista, con l’obbligo di rientrare nel penitenziario di Torino ‘Lorusso e Cutugno’ entro le 2, Safi aggredì la nuova compagna che aveva deciso di troncare la relazione dopo aver scoperto che era stato condannato per femminicidio. I due si erano conosciuti sei mesi prima nel locale deve l’uomo lavorava.
Quella notte la coppia era scesa dal tram 4 in corso Giulio Cesare, vicino alla casa della donna, quando Safi cercò con il collo rotto di una bottiglia di tagliare la gola alla vittima, che si salvò grazie ad una pesante sciarpa che aveva al collo.
Dopo quest’episodio Mohamed Safi ha tentato il suicidio in carcere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Procura Bergamo convoca epidemiologo Merler
Fu primo a denunciare mancanza piano pandemico
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
03 dicembre 2020
15:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Bergamo ha convocato per martedì prossimo l’epidemiologo trentino Stefano Merler, della fondazione Bruno Kessler di Trento che aveva realizzato la prima proiezione italiana dei dati cinesi sul Covid-19.
La ricerca si intitolava “Scenari di diffusione di 2019-Ncov in Italia e impatto sul sistema sanitario nazionale” e venne poi utilizzata dal Governo italiano per stilare un piano pandemico.
Merler sarà sentito dalla Procura di Bergamo guidata da Antonio Chiappani proprio per capire la reale situazione dei piani pandemici in Italia, che mai sarebbero stati aggiornati dal 2006 ad oggi, come denunciato per primo dallo stesso epidemiologo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Disabili: Papa, basta atteggiamenti rifiuto,tutelare dignità
Messaggio di Bergoglio, ‘La fragilità appartiene a tutti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
3 dicembre 2020
15:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa chiede di superare il “rifiuto” nei confronti dei disabili e di affermare invece “la dignità di ogni persona”. “Si riscontrano atteggiamenti di rifiuto che, anche a causa di una mentalità narcisistica e utilitaristica, sfociano nell’emarginazione, non considerando che, inevitabilmente, la fragilità appartiene a tutti”, sottolinea il Papa nel messaggio per la Giornata delle persone con disabilità.
“E’ importante” invece “promuovere una cultura della vita, che continuamente affermi la dignità di ogni persona, in particolare in difesa degli uomini e delle donne con disabilità, di ogni età e condizione sociale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Dalla Torre, ex Presidente Tribunale vaticano
Dal 1991 al 2014 Rettore della Lumsa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
15:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto Giuseppe Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto, Rettore dell’Università Lumsa dal 1991 al 2014. Dal 1997 al 2019 è stato Presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lavevaz, norma Dpcm su spostamenti è iniqua
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Su impianti di sci non accolta nessuna nostra proposta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
03 dicembre 2020
16:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuna richiesta delle Regioni è stata accolta nel Dpcm. In particolare siamo stati infastiditi dalla norma su spostamenti che consideriamo iniqua.
Ci sono comuni e comuni, anche Roma è un comune ma con milioni di abitanti e con un’estensione enorme. Non ci si potrà spostare nel comune vicino per il pranzo di Natale, anche nei comuni dove magari non c’è un ristorante. Questo crea disparità tra territori. Anche sull’apertura degli impianti di sci non è stata recepita nessuna delle nostre proposte”. Lo ha detto il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, intervenendo in Consiglio regionale sul nuovo Dpcm.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia oggi 1.602 casi, 42 decessi
Su 8.753 tamponi. Sono 41.749 i casi attualmente positivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
03 dicembre 2020
16:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Su 8.753 test per l’infezione da coronavirus oggi in Puglia sono stati registrati 1.602 casi positivi: 721 in provincia di Bari, 147 in provincia di Brindisi, 177 nella provincia BAT, 250 in provincia di Foggia, 135 in provincia di Lecce, 163 in provincia di Taranto, 14 residenti fuori regione, 5 casi di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti. Sono stati registrati 42 decessi: 24 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 4 in provincia di Bat, 6 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.
Sono 41.749 i casi attualmente positivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fondi Lega: gip boccia richiesta perizia su capannone
L’avevano chiesta i revisori contabili Di Rubba e Manzoni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 dicembre 2020
16:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gip di Milano Giulio Fanales ha rigettato la richiesta, avanzata dalla difesa dei revisori contabili per la Lega Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, di una super perizia, con la formula dell’incidente probatorio, sul valore dell’immobile comprato per 800 mila euro da Lombardia Film Commission. Vendita al centro dell’inchiesta che ha portato i due professionisti ed altri ai domiciliari.
Il giudice nel provvedimento spiega la bocciatura motivandola con una questione giuridica: si esclude nel caso specifico, infatti, “la ricorrenza di un’ipotesi di perizia ‘di lunga durata’”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: E-R, calano ricoveri e casi attivi, ma altri 85 morti
Sono 1.766 i nuovi contagi in regione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 dicembre 2020
17:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Calano i malati attivi e i ricoverati in Emilia-Romagna, ma aumenta ancora il numero giornaliero di morti: 85. I nuovi casi di Coronavirus rilevati nelle ultime 24 ore con quasi 18mila tamponi sono 1.766, di cui 931 asintomatici, con un’età media di 44,6 anni.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 320 nuovi casi; a seguire Modena (277), Reggio Emilia (240), Rimini (209).
I casi attivi sono 70.237 (-1.062), di cui 67.324 (-1.036) in isolamento, il 95,9% del totale. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 245 (-2), 2.668 quelli negli altri reparti Covid (-24). I guariti sono 2.743 in più rispetto a ieri. Tra i morti, la provincia più colpita è Rimini, con 28 decessi, tra i 49 e 105 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Castellucci agiva per compiacere azionisti
E per tornaconto economico. Era sprezzante sicurezza utenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
03 dicembre 2020
17:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le condotte di Castellucci, per i giudici del Riesame che hanno messo in libertà l’ex Ad di Autostrade e Atlantia Giovanni Castellucci nell’ambito dell’inchiesta sulle barriere anti rumore difettose delle autostrade, non erano finalizzate solo a compiacere gli azionisti di maggioranza, ma anche per un proprio tornaconto economico. Le condotte erano “tutte volte a una poliedrica e persistente politica del profitto aziendale, soprattutto risparmiando le spese dovute, ma anche cercando di imputarle a capitoli non pertinenti perché potessero in parte detratte dai debiti verso la controparte”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scrivono i giudici: “I soddisfatti azionisti di maggioranza lo compensavano adeguatamente: già nel 2010 riceveva compensi per oltre un milione e 250mila euro all’anno per Aspi e 750mila per Atlantia”. Per i giudici del Riesame dai comportamenti di Castellucci “emerge un quadro di totale mancanza di scrupoli per la vita e l’integrità degli utenti delle autostrade”. Inoltre emerge che il manager è anche indagato per tentata truffa sulle spese per rimediare agli errori di progettazione delle barriere fonoassorbenti fatte passare come migliorie.
Intanto emerge dalle carte che Castellucci è indagato dalla procura di Genova anche per la vicenda delle gallerie, inchiesta aperta dopo il crollo della volta della galleria Bertè in A26 la Genova – Gravellona Toce il 30 dicembre dell’anno scorso. Quella sera caddero oltre due tonnellate di cemento, nessun mezzo rimase coinvolto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: risale numero contagi e ricoveri in Sardegna, 9 morti
Sono 538 i nuovi casi e 593 i pazienti in reparti non critici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
03 dicembre 2020
17:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 22.878 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 538 nuovi casi, di questi 58 diagnosticati il 1 dicembre nella Città Metropolitana di Cagliari, ma inseriti solo oggi nel monitoraggio in seguito a un riallineamento del dato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si registrano anche 9 decessi (462 in tutto), quattro donne e cinque uomini fra i 52 e 95 anni. Le vittime: 4 residenti nella provincia del Sud Sardegna, 2 nella provincia di Sassari, 2 nella Città Metropolitana di Cagliari e una nella provincia di Oristano.
In totale sono stati eseguiti 384.979 tamponi con un incremento di 4.744 test. Sono invece 593 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+16 rispetto al dato di ieri), mentre è di 66 (invariato) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.561. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 8.111 (+182) pazienti guariti, più altri 85 guariti clinicamente.
Sul territorio, di 22.878 casi positivi complessivamente accertati, 4.779 (+151) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 3.639 (+79) nel Sud Sardegna, 1.835 (+26) a Oristano, 4.240 (+112) a Nuoro, 8.385 (+170) a Sassari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: in arrivo 1,5 metri di neve in Alto Adige
Anche a Bolzano e Merano atteso nevischio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
03 dicembre 2020
17:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel fine settimane in Alto Adige è atteso anche oltre 1,5 metri di neve. Come spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin le precipitazioni inizieranno domani, per poi intensificarsi in serata.
Tra sabato e domenica nevicherà praticamente senza sosta. Anche a Bolzano e Merano si prevede nevischio. In montagna il meteorologo attende “tra 1 e 1,5 metri di neve, in alcune zone anche di più”. Lunedì la situazione dovrebbe migliorare. Secondo Peterlin si tratta “di un evento meteorologico significativo, piuttosto raro d’inverno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimbo con 2 papà,Consulta non ammette mamma in giudizio
IL 27 gennaio il giudizio sul merito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
17:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al giudizio di legittimità davanti alla Consulta sul caso del bimbo figlio di due papà non potrà partecipare anche la donna che lo ha partorito. La Corte ha dichiarato inammissibile la richiesta della “madre gestazionale” di intervenire a sostegno delle questioni di legittimità sollevate dalla Cassazione sulle norme che impediscono di trascrivere in Italia, nell’atto anagrafico di un bambino nato all’estero con una pratica di maternità surrogata, il nome del papà non biologico.
Il giudizio è fissato per il 27 gennaio prossimo.Al centro della vicenda una coppia di italiani,sposati in Canada, che si erano visti rifiutare dal Comune di Verona il riconoscimento dell’atto di quel Paese in cui sono indicati entrambi come genitori. La Corte d’appello di Venezia aveva accolto il loro ricorso, ma il ministero dell’Interno e il sindaco di Verona avevano impugnato la sentenza, finita così al vaglio della Cassazione. Nell’aprile scorso la prima sezione civile della Suprema Corte aveva disposto la trasmissione degli atti alla Consulta avanzando dubbi di costituzionalità su un insieme di norme, a partire dalla legge sulla fecondazione assistita.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltrattamenti all’asilo in Gallura, due maestre a processo
Prima udienza il 24 marzo a Tempio Pausania
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TEMPIO PAUSANIA
03 dicembre 2020
18:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup di Tempio Pausania, Marco Contu, ha rinviato a giudizio Katia Tocca e Paola Tali, accusate rispettivamente di maltrattamenti e omessa denuncia nell’ambito della vicenda giudiziaria scaturita nel 2018 dalle segnalazioni dei genitori di alcuni bambini che frequentavano l’asilo comunale di Arzachena: per la Procura sarebbero stati vittime di percosse, umiliazioni e insulti. Stando alle risultanze delle indagini, Katia Tocca sarebbe l’autrice dei maltrattamenti, mentre Paola Tali, titolare della cooperativa che gestiva l’asilo, avrebbe taciuto pur sapendo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le vittime sono 25 bambini di età comprea tra gli 8 mesi e i 2 anni. Il processo si aprirà il 24 marzo, come è stato deciso oggi al termine dell’udienza preliminare cui ha partecipato la sostituta procuratrice Nadia La Femina, che ha assunto in corsa la titolarità dell’inchiesta, e gli avvocati delle 13 famiglie che si sono costituite parti civili: i legali Domenica Gala, Giovanna Maria Poggi, Francesca Agostina Pileri e Christian Cicoria. Tra le parti civili c’è anche il Comune di Arzachena, rappresentato dall’avvocato Stefano Forgiarini. Le due maestre sono invece difese da Egidio Caredda, Jacopo Merlini e Roberto Diomedi.
L’educatrice e la titolare della cooperativa per cui lavorava erano state denunciate per i maltrattamenti su sei alunni. Al termine di una prima inchiesta la stessa Procura aveva chiesto l’archiviazione, ma un anno fa la pm La Femina, acquisito il fascicolo, ne aveva sollecitato la revoca, unendosi all’istanza degli avvocati di parte civile. Gli atti erano stati quindi ritrasmessi e da allora sono emersi nuovi elementi, fino alla scoperta di 25 presunti casi di maltrattamenti. Oggi il gup, ritenendo valide e fondanti le motivazioni, ha rinviato a giudizio le due maestre. “Possiamo ritenerci soddisfatte della decisione del giudice – commenta l’avvocata Domenica Gala, che assiste otto delle parti civili insieme alla collega Giovanna Maria Poggi – È una battaglia iniziata tempo fa e che ha avuto fasi non facili da superare. Ora ci aspettiamo che il processo faccia giustizia per i bambini che hanno subito i maltrattamenti e per i loro familiari”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: crescono casi e ricoveri in Sardegna
Nuova tegola per il Cagliari calcio, positivo anche Ounas
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
03 dicembre 2020
18:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Risalgono la curva dei contagi e i ricoveri in Sardegna. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 538 nuovi casi, di questi 58 diagnosticati l’1 dicembre nella Città Metropolitana di Cagliari, ma inseriti solo oggi nel monitoraggio in seguito a un riallineamento del dato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si contano anche 9 decessi (462 in tutto), quattro donne e cinque uomini fra i 52 e 95 anni. Sale nuovamente la pressione sugli ospedali: oggi sono state ricoverate in reparti non intensivi 16 persone che fanno salire il dato complessivo a 593, fermo a 66 invece il numero dei pazienti in terapia intensiva.
Sul fronte dell’individuazione dei nuovi casi, Pula si prepara a dare il via alla campagna di monitoraggio conoscitivo con test antigienici rapidi denominata “Progetto Esculapio”.
Avviato il protocollo per l’istituzione di un ambulatorio comunale per monitorare la popolazione, su base volontaria. I test saranno gratuiti (spese a carico del Comune) per gli studenti e il personale scolastico (docenti e personale Ata), per le associazioni di volontariato e i soggetti più fragili.
Saranno invece operative da domani due nuove Usca (Unità speciali di continuità assistenziale), rispettivamente a Oristano e Ghilarza, che si aggiungeranno a quella di Terralba, già attiva dallo scorso maggio. I tre team potranno contare su 17 medici che si sposteranno sull’intero territorio provinciale per seguire i pazienti affetti da Covid che non necessitano di ricovero ospedaliero, che sono stati dimessi dagli ospedali o che si trovano nel Covid hotel. Un’attività già avviata anche nel Nuorese, dove le Usca da maggio a oggi hanno già eseguito 1.949 interventi sul territorio e oltre a 1.837 tamponi a domicilio.
Buone notizie sul fronte degli aiuti ai settori messi in crisi dal Covid-19: è online il bando della Regione per la concessione di 6 milioni di euro alle imprese della pesca e dell’acquacoltura. La Giunta ha inoltre stanziato 2,4 milioni di euro per la didattica a distanza nelle scuole e nelle Università. Nuova tegola, infine, per il Cagliari calcio: anch Adam Ounas è risultato positivo. Salgono così a 5 i giocatori rossublù costretti allo stop dal virus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, da 18/12 screening massa con tamponi rapidi
Regione, prima in città sopra 20mila abitanti. Target 819mila
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
03 dicembre 2020
19:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al via il 18 dicembre nelle Marche lo ‘screening’ della popolazione marchigiana per la prevenzione del contagio da Covid-19: “sarà su gratuito, su base volontaria. Saranno utilizzati i tamponi antigenici rapidi – risposta in 15-30 minuti – per concludere lo screening diffuso in tempi brevi”.
Il progetto, fa sapere la Regione – è stato approvato dalla giunta regionale nel tardo pomeriggio: “Le Marche sono la prima Regione a promuovere un’iniziativa di larga scala, dopo il progetto di screening diffuso eseguito nei giorni scorsi in Alto Adige”. Dal 18 dicembre si partirà dalle città capoluogo di Provincia (Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo); seguiranno le città con più di 20 mila abitanti (Senigallia, Jesi, Osimo, Fabriano, Falconara Marittima, San Benedetto del Tronto, Porto Sant’Elpidio, Civitanova Marche, Recanati e Fano), e un target di popolazione di 698.651 abitanti”. A gennaio la seconda fase “che coinvolgerà gli altri comuni marchigiani con meno di 20 mila abitanti, per un target di 819.749 cittadini”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: Rinascita Scott, 355 rinvii a giudizio
Inizio processo fissato per il 13 gennaio
_
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
03 dicembre 2020
20:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati tutti rinviati a giudizio dal gup Claudio Paris i 355 imputati che hanno optato per il rito ordinario nel maxi-processo “Rinascita-Scott”, istruito dalla Dda di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri, contro le cosche di ‘ndrangheta del Vibonese e i loro sodali, tra i quali esponenti del mondo politico e dell’imprenditoria.
Il maxi-processo avrà inizio il 13 gennaio davanti al Tribunale di Vibo Valentia nell’aula bunker allestita nel polo industriale di Lamezia Terme, che a breve verrà ultimata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 89, invece, gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Per loro il processo inizierà a Lamezia il prossimo 27 gennaio.
Agli imputati rinviati a giudizio si uniranno le posizioni dell’avvocato ed ex parlamentare Giancarlo Pittelli, l’imprenditore Mario Lo Riggio, l’ex sindaco di Nicotera Salvatore Rizzo e l’avvocato Giulio Calabretta, che hanno chiesto il giudizio immediato. Rinviato a giudizio, tra gli altri, anche l’ex consigliere regionale Nicola Adamo accusato di traffico di influenze illecite.
Tra gli imputati c’è anche l’ex assessore regionale Luigi Incarnato, e l’ex sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo..
Gli imputati dovranno rispondere, a vario titolo, di oltre 400 capi di imputazione, tra i quali associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, tentato omicidio, omicidio, estorsione, detenzione illegale di armi ed esplosivo, ricettazione, traffico di influenze illecite, rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio aggravato e traffico di droga.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fondi Lega: Scillieri, sapevo di soldi al partito
Commercialista a pm: ‘Li giravo ai revisori Di Rubba e Manzoni’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 dicembre 2020
20:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Michele Scillieri, uno dei commercialisti arrestati nell’inchiesta milanese sul caso Lfc e su presunti fondi neri alla Lega, ha raccontato che avrebbe girato una parte dei soldi che riceveva come consulente dalla Lombardia Film Commission ai revisori contabili del Carroccio Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni e che poi parte di questo denaro, stando a ciò che gli confidava uno dei due professionisti, sarebbe andata anche al partito. E’ uno dei dettagli dell’interrogatorio di sabato scorso di Scillieri al quale i pm di Milano hanno anche mostrato alcune fatture.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: aiutò anziani in quarantena in hotel Alassio,premiato
Alassino d’oro a cameriere del Bel Sit,ci fu 1/0 focolaio ligure
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SAVONA
03 dicembre 2020
20:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Comune di Alassio ha deciso di conferire il premio Alassino d’Oro 2020 ad Alber Baca detto Albi Albino, il giovane cameriere albanese dell’hotel Bel Sit di Alassio dove si sviluppò il primo cluster covid in Liguria alla fine del febbraio scorso. Albi si dedicò completamente all’assistenza degli anziani rimasti in quarantena nell’hotel.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella motivazione del riconoscimento si legge: “Per aver dimostrato coraggio, dedizione e abnegazione in occasione dell’inizio della pandemia Covid-19, con la tragica situazione di emergenza venutasi a creare ad Alassio e in particolare nel cosiddetto cluster dell’Hotel Bel Sit, presso il quale collabora da diversi anni e dove il suo prodigarsi con premura e senso di solidarietà ha alleviato la delicata situazione degli ospiti in quarantena”.
Secondo gli organizzatori del premio, Alber Baca “con il suo impegno e la sua simpatia rappresenta tutti gli operatori turistici alassini che hanno difeso il nome di Alassio come meta turistica non solo bella e piacevole ma anche accogliente e affidabile”.
Per il Comune, “la presenza di Alber Baca, il suo spirito di iniziativa ha annodato speranza e forza agli ospiti in quarantena diventando simbolo positivo della città”. Il premio sarà consegnato il 7 dicembre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Usura: 8 arresti a Taranto, anche 72enne
Coinvolte altre 4 donne. Giro d’affari 300mila euro in 7 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
04 dicembre 2020
07:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna di 72 anni sarebbe stata a capo di una presunta associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’esercizio abusivo di attività finanziaria. Il gruppo criminale è stato smantellato oggi dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto, che ha notificato 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari.
Oltre alla 72enne altre quattro donne – secondo l’accusa – avevano un ruolo attivo nell’organizzazione che avrebbe operato per circa sette anni ricavando dall’illecita attività più di 300mila euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: a scuola a gennaio, le regole per Natale e Capodanno
Ristoranti aperti a pranzo, niente veglione. Shopping fino alle 21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
12:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La novità del nuovo Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) è il ritorno della SCUOLA in presenza dal 7 gennaio, al 100% per il primo ciclo, al 75% per le superiori. Inizialmente nella bozza del provvedimento inviata alle Regioni era prevista ancora una Didattica a distanza (Dad) al 50% per i licei.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La modifica, con l’aumento della quota delle lezioni in classe, è stata introdotta su sollecitazione della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Tramonta dunque l’ipotesi di un ritorno a scuola prima delle festività di Natale.
Ecco le altre principali misure del Dpcm che entrerà in vigore da domani.
– SPOSTAMENTI TRA REGIONI – Sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio, salvo i casi di lavoro, necessità e salute e per fare ritorno a residenza, domicilio o abitazione. Ci si potrà spostare da una regione all’altra quindi fino al 20 gennaio, tenendo conto delle attuali fasce di colore, il cui sistema viene mantenuto.
– SPOSTAMENTI TRA COMUNI – Vietati a Natale, il 26 e a Capodanno, salvo i casi di lavoro, necessità e salute o il rientro a residenza, domicilio o abitazione.
– SECONDA CASA – Si può raggiungere se si trova nella stessa Regione, tranne che il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, quando saranno vietati anche gli spostamenti al di fuori del proprio comune.
– SHOPPING – Fino all’Epifania i negozi resteranno aperti tutti i giorni fino alle ore 21 per diluire la presenza di acquirenti in più ore della giornata. I centri commerciali resteranno invece chiusi nei fine settimana.
– RISTORANTI – Saranno sempre aperti a pranzo, anche a Natale, Santo Stefano, a Capodanno e alla Befana, ma al tavolo non potranno sedere più di quattro persone. Restano la consegna a domicilio e l’asporto fino alle 22. I bar e gli altri locali di somministrazione saranno aperti dalle 5 fino alle 18 in zona gialla.
– PRANZO E CENA DI NATALE – Si raccomanda di festeggiare solo con familiari conviventi e non è stato indicato un numero massimo di commensali.
– COPRIFUOCO – Resta in vigore per tutte le festività il divieto di uscire senza giustificato motivo dalle 22 alle 5 del mattino seguente.
– CAPODANNO – Il 1 gennaio invece il coprifuoco durerà fino alle 7 del mattino e non fino alle 5.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
– ALBERGHI – Gli hotel potranno restare aperti, ma i ristoranti all’interno delle strutture saranno chiusi la sera di Capodanno.
Sarà possibile trascorrere il veglione solo in camera, ordinando la cena.
– SCI – Gli impianti sciistici resteranno chiusi fino al 6 gennaio, si potrà tornare a sciare a partire dal 7.
– CROCIERE – Sono sospese dal 21 dicembre al 6 gennaio.
– VIAGGI – Dopo un viaggio all’estero resta la quarantena di 14 giorni al ritorno, dai Paesi per i quali è prevista.
– MESSE – Le funzioni religiose della notte del 24 dicembre saranno svolte in orario da permettere ai fedeli di tornare a casa prima del coprifuoco. Inoltre verranno celebrate più messe a Natale per diluire la presenza di fedeli ed evitare assembramenti.
– SPORT – Fino al 15 gennaio si potranno disputare solo incontri e gare di “alto livello”. L’attività sportiva e motoria individuale resta permessa, mantenendo la distanza.
– CINEMA E TEATRI – Resteranno chiusi per tutte le festività.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: la neve non ferma Anita, protesta anti-dad continua
Nonostante freddo, e decisione del Tar, 12enne ancora in piazza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 dicembre 2020
09:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tar, e la neve, non fermano la protesta contro la scuola a distanza. Nonostante i giudici amministrativi abbiano dato ragione al Piemonte, dove proseguono le lezioni in dad anche per le seconde e terze medie sebbene le regole della zona arancione consentano la presenza in classe, Anita e Lisa sono tornate in piazza, davanti alla Regione, per seguire le lezioni.
Per proteggersi dalla neve, le 12enni hanno ‘occupato’ i portici della Regione Piemonte con striscioni e cartelli.
Avvolte in coperte sopra gli abiti pesanti, i termos caldi accanto al tablet, seguono le loro lezioni sedute per terra. “E’ nostro diritto tornare in classe e vedere i nostri compagni dal vivo – sostengono – La nostra protesta va avanti. Con o senza neve”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: ancora neve sul Piemonte, fiocchi anche a Torino
Allerta gialla e pericolo valanghe, breve pausa sabato mattina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 dicembre 2020
09:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ arrivata anche a Torino la neve che, dopo la tregua di ieri, è tornata a cadere sul Piemonte. I torinesi si sono svegliati sotto una fitta nevicata, che sta imbiancando i tetti e le auto parcheggiate.
Nevica anche ad Asti, a Vercelli e su buona parte del resto della Regione.
Chiuso il colle internazionale della Maddalena, tra la valle Stura in provincia di Cuneo e la Francia, Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha emesso una allerta gialla che questa volta riguarda tutte le pianure della regione, dal cuneese e al nord-est, oltre alle zone prealpine e alpine dalla Valchiusella all’Ossola e, a sud, la valle Tanaro l’Alessandrino e gli appennini.
Già dal pomeriggio la quota neve si porterà sulle zone collinari. Cresce il pericolo valanghe, che a sud raggiungerà il grado di “marcato”, terzo della scala europea che arriva fino a 5. Breve pausa sabato mattina, nel pomeriggio altre precipitazioni “deboli e diffuse”. In queste settimana, secondo le previsioni di Smi (Società Meteorologica Italiana) l’altezza della neve fresca su alcune montagne potrebbe superare i 2 metri a quota 1.500.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nevica su nodo autostradale Ponente Ligure
Ai Tir. Per agevolare mezzi antineve
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
04 dicembre 2020
09:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nevica sulla A26 Genova-Gravellona-Toce tra Masone, sulla A7 Milano-Serravalle tra Serravalle Scriva e il bivio con la A12 e sulla diramazione Predosa-Bettole e sulla A7 Milano-Serravalle. Per agevolare le operazioni dei mezzi antineve, Polstrada ha disposto il divieto temporaneo alla circolazione sulla A26 Genova-Gravellona Toce, tra il bivio con al A10 Genova-Savona e la Diramazione Predosa-Bettole in entrambe le direzioni di marcia.
Sulla A7 Genova-Serravalle, tra la diramazione della A26 e Genova Bolzaneto verso Genova e tra Bivio A12 e Serravalle Scrivia in direzione di Milano, il divieto è previsto solo per i mezzi pesanti con peso a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate. Nel savonese A6 chiusa ai Tir, da Savona a Ceva in direzione Torino e da Carmagnola a Savona, in direzione Savona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lopalco, scuola un incubatore di infezione
Relazione trasmessa al governatore della Puglia Emiliano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
04 dicembre 2020
09:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La scuola è stata “effettivamente un incubatore di infezione”: è quanto sottolinea l’assessore alla Salute della Regione Puglia, l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, in una relazione trasmessa al governatore Michele Emiliano e riportata nell’ordinanza firmata la notte scorsa dallo stesso Emiliano, con la quale è stata confermata per le scuole elementari e medie la possibilità per i genitori di scegliere la didattica digitale integrata per i propri figli.
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano “intende rinnovare le disposizioni contenute nell’ordinanza 413. Per le scuole pugliesi, quindi, non ci saranno cambiamenti.
Da oggi le attività didattiche proseguiranno come avvenuto sinora: le istituzioni scolastiche del ciclo primario elementari e medie devono garantire non solo le attività didattiche in presenza ma anche in DID, didattica digitale integrata, per tutti gli alunni le cui famiglie la richiedano espressamente.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Fontana, 19/20 dicembre rischio ‘fuga dal Nord’
‘Bisognerà parlare con Prefetture e Forze dell’ordine’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
10:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l’ultimo week end in cui si può partire prima delle festività natalizie “rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l’8 marzo”. Lo ha detto a Mattino5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se teme una nuova ‘fuga dal Nord’.
“Il rischio è proprio quello – ha sottolineato Fontana -.
Proprio perché oggi possiamo prevederlo, dovremo cercare di attrezzarci perché ci sia particolare attenzione nelle stazioni, negli aeroporti e da tutti i luoghi da cui la gente potrebbe partire. Bisognerà parlare con le Prefetture e con le forze dell’ordine per evitare che si creino più danni che lasciare la libertà a tutti di circolare nel periodo natalizio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: focolaio in reparto, chiude Medicina a Oristano
Casi anche in Rianimazione, si riempiono posti P.Soccorso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
04 dicembre 2020
10:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una ventina di contagiati tra i pazienti e altri sette casi tra gli operatori sanitari: non c’è pace per l’ospedale San Martino di Oristano. Dopo la buona notizia della riapertura del pronto soccorso il reparto di Medicina chiude per un focolaio, come rivelano i quotidiani sardi.
Già avviate le procedure per effettuare subito i test su tutti i pazienti e sul personale.
Ma non solo. Alcuni casi si sono verificati anche in Rianimazione tra pazienti e operatori, mentre i posti letto in pronto soccorso, almeno sino a ieri, erano quasi tutti occupati.
Nel frattempo i sindaci del Comitato del distretto socio sanitario di Oristano sono pronti ad una manifestazione a Cagliari per chiedere alla politica regionale maggiore attenzione sui servizi socio-sanitari nel territorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: morto psichiatra forense Gian Luigi Rocco
Perizie anche in casi noti, era ricoverato da un mese a Genova
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
04 dicembre 2020
10:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto ieri per Covid Gian Luigi Rocco, noto psichiatra forense genovese, 71 anni. Era ricoverato da un mese all’ospedale Galliera di Genova.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ne dà un composto e toccante ricordo su Facebook il figlio Gian Luca Rocco, giornalista, invitando alla massima attenzione contro l’epidemia. Come psichiatra forense, ricorda tra l’altro il figlio, era “forse uno dei più bravi in Italia. Non ha mai voluto le luci della ribalta. A parte ‘Un giorno in Procura’, dove non aveva scelta, non è mai finito in tv, nonostante i corteggiamenti serrati di diverse primedonne dei talk show.
Diceva che se vai in tv, non segui i pazienti. O fai la soubrette o fai il medico, il clinico”. Sono molti i casi anche celebri in cui Rocco era intervenuto in tribunale per una perizia. Uno degli ultimi riportati alle cronache è stato forse quello dell’omicidio nel savonese della 21enne Janira D’Amato per cui è stato condannato all’ergastolo Alessio Alamia. Ma, più indietro negli anni, anche nel caso del ‘maniaco dell’ascensore’ a Genova tra il 2005 e il 2006.
“Mio padre sarebbe ancora vivo e probabilmente, nonostante una forma scadente e un girovita abbondante, lo sarebbe stato per i prossimi 20 anni se non ci fosse stato e se non si fosse preso il Covid – sottolinea oggi il figlio -. Perché mio padre diceva che stava attento, ma riceveva i pazienti. Che metteva la mascherina, ma andava in Tribunale. Che insomma, non poteva stare in casa, aveva cose da fare, persone da vedere”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Droga: avvisi ai clienti sulla porta, coppia nei guai
Nel Barese un arresto in flagranza e una denuncia per spaccio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
04 dicembre 2020
10:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spacciavano stupefacenti informando i clienti della disponibilità con fogli manoscritti, appiccicati col nastro isolante sul vetro della porta di casa, per non venire disturbati quando erano finiti. Per lo spaccio, i Carabinieri hanno arrestato a Grumo Appula (Bari) un pregiudicato 40enne, denunciando la convivente 30enne.
I militari, che da tempo seguivano gli spostamenti della coppia e il continuo andirivieni dalla loro abitazione, sono intervenuti su segnalazione dei vicini di casa. Durante la perquisizione sono stati sequestrati 6 involucri di cocaina, 2 bilancini di precisione, 1 lama in acciaio, materiale per il confezionamento delle dosi e 285 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio di droga.
I Carabinieri hanno trovato anche un’agenda con l’indicazione dello stupefacente venduto ad ogni singolo cliente, un vero e proprio ‘libro mastro’, oltre agli avvisi scritti a mano che mettevano sulla porta, definiti “singolari e sfrontati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un murale con Ilaria Capua e Roberto Burioni: “The virus is not over”
Street art colpisce ancora. Gli interessati ringraziano per il messaggio di invito all’attenzione sul tema della salute pubblica
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
16:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un murale che ritrare Ilaria Capua e Roberto Burioni che tengono insieme in mano un cartello con la scritta “The virus is not over”. E’ il nuovo colpo messo a segno da TvBoy.
Entrambi i protagonisti hanno ringraziato l’autore per l’opera di street art e per il relativo messaggio di salute pubblica.
Covid: Lopalco, scuola un incubatore di infezione
Emiliano firma ordinanza per didattica digitale su richiesta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
04 dicembre 2020
11:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La scuola è stata “effettivamente un incubatore di infezione”: è quanto sottolinea l’assessore alla Salute della Regione Puglia, l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, in una relazione trasmessa al governatore Michele Emiliano e riportata nell’ordinanza firmata la notte scorsa dallo stesso Emiliano, con la quale è stata confermata per le scuole elementari e medie la possibilità per i genitori di scegliere la didattica digitale integrata per i propri figli. “È di particolare rilievo – sottolinea Lopalco – l’evidenza che la maggior parte dei contagi nella prima fase della ripresa epidemica abbia interessato principalmente gli studenti mentre successivamente sia stato interessato anche il personale scolastico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I dati in questione mostrano in maniera evidente come l’attività scolastica abbia rappresentato nell’area metropolitana di Bari un facilitatore dei contagi e che i focolai scolastici abbiano avuto inizio dalla popolazione studentesca”. “Se così non fosse stato – spiega – i casi riportati nelle comunità scolastiche avrebbero dovuto rispecchiare l’andamento della curva epidemica nella comunità generale e studenti e personale scolastico avrebbero dovuto essere coinvolti in maniera totalmente casuale e in modo uniforme lungo tutto il periodo”. Invece, “nella nostra regione – scrive Lopalco – a seguito dell’apertura delle scuole si era assistito ad un incremento dei casi nelle fasce di età scolare fortemente sproporzionato rispetto all’incremento nelle altre fasce di età”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: altri 11 decessi in Alto Adige
375 casi con pcr e test antigenici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
04 dicembre 2020
11:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Alto Adige si registrano altri 11 decessi Covid. I laboratori dell’Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.009 tamponi e riscontrato 285 nuovi casi positivi.
A questi si aggiungono 90 casi riscontrati con i test antigenici. 270 persone con Covid-19 sono ricoverate nei normali reparti ospedalieri, 148 nelle cliniche private e altre 32 in terapia intensiva. Continua a calare il numero delle persone in isolamento domiciliare che ora sono 6.616.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sospesa da pubblico ufficio rettrice Stranieri
Stesso provvedimento anche per direttore generale e altri due
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
04 dicembre 2020
11:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sospesa per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli nell’indagine sull’esame “farsa” di Luis Suarez. Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza le ha notificato un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva.
Stesso provvedimento per il direttore generale Simone Olivieri, per la professoressa Stefania Spina e per il componente della commissione “Celi Immigrati”,prof. Lorenzo Rocca. Ipotizzati la violazione del segreto d’ufficio finalizzata all’indebito profitto patrimoniale e falsità ideologiche in atti pubblici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Soldi per esame ‘facile’ ma studente denuncia, sospeso prof
Indagini carabinieri e Procura su docente ateneo casertano
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASERTA
04 dicembre 2020
11:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha tentato in ogni modo di farsi pagare per agevolare uno studente, promettendogli di anticipare e fargli superare agevolmente la sua seduta di laurea, anche con un voto più alto, ma il ragazzo, che non aveva mai chiesto alcuna facilitazione al professore, ha denunciato tutto alle forze dell’ordine. E’ accaduto nel Casertano, dove i carabinieri di Aversa, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord (procuratore Francesco Greco, procuratore aggiunto Domenico Airoma, sostituto procuratore Patrizia Dongiacomo) hanno notificato a un professore ordinario dell’Università “Luigi Vanvitelli” una sospensione di 12 mesi con l’accusa di tentata induzione indebita a dare o promettere utilità.
P
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il professore, che ha 67 anni, ordinario di Architettura, secondo gli inquirenti, ha avanzato una prima richiesta di 2mila euro, poi calata a 500 e infine a 300 euro, nel tentativo di convincere il ragazzo a pagare. Siccome il giovane si mostrava reticente, alla fine, appena dopo l’esame, gli ha anche comunicato, attestando il falso, che non l’aveva superato, nell’ultimo tentativo di indurlo a pagare. Quando lo studente, per l’ennesima volta, ha opposto il suo rifiuto, il professore si è arreso ed ha attestato il superamento dell’esame, forse nel tentativo di comprare il suo silenzio. Ciononostante lo studente non ha lasciato correre: si è recato dai carabinieri ed a denunciato tutta la vicenda. Sono in corso approfondimenti investigativa tesi a scoprire se il docente si sia comportato alla stessa deprecabile maniera anche con altri studenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Abusi in indagine droga, sospesi quattro poliziotti
A Torino, attività investigativa fuori dalle regole
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 dicembre 2020
11:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro poliziotti sono stati sospesi dal servizio perché accusati di avere condotto una operazione di polizia con metodi “non conformi”. Sono tutti in servizio al commissariato Dora Vanchiglia di Torino.
Le indagini, svolte dalla Squadra mobile coordinata dalla procura, sono scattate a seguito della denuncia di un cittadino di origini marocchine. Oggetto degli accertamenti alcuni episodi sospetti da cui sarebbe emersa una gestione dell’attività info-investigativa in un’indagine su droga al di fuori delle regole procedurali da parte dei quattro poliziotti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Contenuti esame Suarez ‘prima’ a calciatore
Per investigatori Juventus “attivata” da settembre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
04 dicembre 2020
12:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Erano stati “preventivamente comunicati” a Luis Suarez i contenuti della prova “farsa” per la conoscenza della lingua italiana sostenuto all’Università per Stranieri di Perugia, “giungendo a predeterminare l’esito ed il punteggio d’esame, per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus, con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l’Università”. E’ quanto emerge dagli ulteriori accertamenti condotti dalla guardia di finanza coordinata dalla procura del capoluogo umbro.
Gli accertamenti investigativi – si spiega in una nota del procuratore di Perugia Raffaele Cantone – hanno consentito “di comprendere come, nei primi giorni del mese di settembre del 2020, la dirigenza del club torinese si fosse attivata, anche ai massimi livelli istituzionali, per ‘accelerare’ il riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Suarez, facendo, quindi, ipotizzare nuove ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all’università, tuttora in corso di approfondimento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: tromba d’aria in Salento, danni ad aziende
Danneggiate anche villette, pali della luce e semafori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
04 dicembre 2020
12:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una violenta tromba d’aria si è abbattuta poco prima delle 5 di questa mattina nella zona industriale di Soleto-Galatina, sulla provinciale 362 che collega Galatina a Lecce. Il vortice d’aria ha devastato gli stabilimenti Zincogam e Fratelli Giurgola ed ha causato danni lungo l’asse viario, ai semafori, ai pali dell’elettricità ed è arrivato al deposito dell’autodemolitore Coluccia, i cui serbatoi e container sono stati sollevati e scaraventati a centinaia di metri di distanza.
Il percorso di devastazione ha interessato anche le aziende Edilpark e Manco ventilation. Dopo circa 20 minuti la tromba d’aria ha perso forza in località Spallaccia, dopo aver danneggiato alcune villette e sradicato alberi. Non si registrano danni alle persone. Sul posto stanno operando Vigili urbani e Carabinieri coadiuvati dalla Protezione civile, mentre squadre dei Vigili del Fuoco di Maglie stanno mettendo in sicurezza gli opifici colpiti e l’area circostante.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Falso dentista ed evasore totale scoperto dalla GdF a Napoli
52enne denunciato e sanzionato anche per violazioni anti covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
04 dicembre 2020
12:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto un falso dentista, risultato anche evasore totale a cui ha sequestrato il suo ambulatorio, abusivo, che si trova nel quartiere Soccavo della città. L’indagato, che ha 52 anni, è stato denunciato e sanzionato anche per violazioni delle norme anti covid per non aver mai sottoposto a sanificazione i locali dove operava.
Lo studio del sedicente dentista, composto da un locale e da un laboratorio odontotecnico, oltre a non essere stati sanificati erano, secondo le Fiamme Gialle, in precarie condizioni igienico-sanitarie. Finanzieri del secondo Nucleo Operativo Metropolitano hanno sottoposto a sequestro il locale e anche la strumentazione medica, di diverso genere, tra cui una poltrona da lavoro, attrezzature e materiale ad uso odontoiatrico, e decine di fiale di anestetici.
La posizione del falso dentista è ora al vaglio dei finanzieri anche sotto il profilo fiscale, in quanto il 52enne è risultato un evasore totale, non avendo mai presentato la dichiarazione dei redditi dal 2011.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Sardegna ordina 20 “ultracongelatori” per vaccini
Macchinari in grado di conservare fiale a -80 gradi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
04 dicembre 2020
12:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Regione al lavoro in vista dell’arrivo a gennaio dei vaccini anti-Covid. Il commissario dell’Ats-Ares Massimo Temussi ha firmato una delibera per l’acquisto di venti “ultracongelatori” in grado di conservare le fiale a -80°C.
Come è noto, in particolare i vaccini Pfizer ordinati dall’Italia richiedono una conservazione a questa temperatura e la Regione, dietro raccomandazione del commissario dell’Emergenza Domenico Arcuri, aveva chiesto alle Aziende sanitarie il censimento dei congelatori -80.
Sulla base della ricognizione è risultato che attualmente le celle frigo sono in uso solo in Laboratori specialistici e non nelle farmacie ospedaliere e territoriali di ATS Sardegna. Da qui la decisone di acquistarne – con procedura Consip – venti, fabbisogno necessario sulla base della popolazione residente, considerato che a fine gennaio sono attese nell’Isola 80mila dosi necessarie per vaccinare 40mila persone.
Costo dell’appalto, 213mila euro: l’azienda vincitrice avrà tre settimane di tempo per consegnare e installare gli ultracongelatori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltella alla gola 70enne, arrestato nel Bresciano
Uomo in pericolo di vita, in manette 40enne
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
04 dicembre 2020
12:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 70 anni è stato accoltellato alla gola a Desenzano del Garda, nel Bresciano intorno alla mezzanotte. Un 40enne di origini pachistane è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.
Dai primi accertamenti è emerso che i due si conoscevano bene già da tempo mentre sono tuttora in corso le indagini per capire il movente del grave episodio. La vittima è stata trasportata in codice rosso ed in pericolo di vita all’ospedale di Desenzano, mentre il cittadino pachistano è stato arrestato e portato in carcere cittadino in attesa dell’udienza di convalida.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torino: Damilano, mi candido sindaco con progetto civico
Imprenditore, voglio restituire a mia città quanto ricevuto
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 dicembre 2020
12:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho deciso di mettermi al servizio della nostra Torino e di candidarmi a sindaco con un progetto civico e con una squadra che cresce di giorno in giorno e aperta a chi crede nel futuro e nel cambiamento. Una sfida da cittadino per la sua città, per restituire a Torino, la nostra Torino, quanto ho ricevuto in questi anni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’imprenditore Paolo Damilano scioglie le riserve e annuncia così la sua candidatura a sindaco di Torino. Da mesi il suo nome era indicato tra quelli più accreditati alla candidatura in area centrodestra.
“Stiamo vivendo un momento drammatico e Il 2020 sarà ricordato al pari degli anni delle peggiori guerre della nostra storia, una situazione aggravata dalla gestione sciagurata del lockdown da parte del governo”, sottolinea Damilano, ceo dell’azienda di famiglia che produce Barolo da tre generazioni a cui negli ultimi anni ha affiancato il business dell’acqua minerale con il marchio Valmora e la gestione di alcuni locali del centro di Torino.
“Le prossime generazioni ci giudicheranno su come abbiamo gestito questa emergenza sanitaria e probabilmente il loro giudizio sarà negativo – aggiunge Damilano, che è anche presidente della Film Commission Piemonte -. Non possiamo permettere che lo stesso accada per come avremo sostenuto il rilancio dell’economia del territorio e per come saremo intervenuti per restituire alla nostra città il posto che merita nel panorama nazionale e internazionale. Serve una svolta, serve un cambio di rotta, capace di superare la contrapposizione tra centro e periferia, di ricostruire la fiducia e in grado di offrire opportunità progetti e strategie per riportare al primo posto il lavoro. Motore fondamentale di rilancio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pregliasco,, sì a spostamenti fra comuni nei giorni di festa
Virologo “favorevole” a proposta del governatore Fontana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
12:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono favorevole” alla proposta del governatore lombardo Attilio Fontana di consentire gli spostamenti tra i comuni durante le feste, ovvero 25 e 26 dicembre e primo gennaio. Lo ha detto stamane Fabrizio Pregliasco, virologo e supervisore scientifico del Pio Albergo Trivulzio di Milano, durante un incontro con i giornalisti sulla situazione sanitaria nella struttura per anziani dove ieri sono ricominciate le visite dei parenti degli ospiti ricoverati.
“Non è facile venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini e di situazioni molto particolari di famiglie che vivono in due comuni diversi, per cui indicazioni di ordine generale (come quelle contenute nell’ultimo dpcm, ndr) diventano stringenti e impossibili. Ritengo – ha aggiunto Pregliasco- che il presidente Fontana voglia portare all’attenzione nazionale quello che è stato il grosso lavoro di tutte le strutture sanitarie e di tutti i cittadini lombardi che stanno facendo vedere che le cose migliorano. Io spero si possa valutare, sempre con grande attenzione, questa possibilità per non esagerare con comportamenti eccessivi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: manifesti Nursind su stato ospedale Nuoro, “Vergogna”
“Lavoriamo con 300 unità in meno tra medici, infermieri e Oss”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
04 dicembre 2020
12:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Manifesti affissi nelle strade di Nuoro per denunciare la situazione all’ospedale San Francesco. A firmarlo è il Nursind Sardegna, il sindacato degli infermieri che da mesi punta il dito su alcune criticità nella gestione della pandemia nel nosocomio nuorese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Vergogna – è la scritta sul manifesto – Ancora una volta infermieri ostetriche medici e operatori sanitari, pagheranno il prezzo più alto di fronte all’inadeguatezza di una classe politica regionale cieca e superficiale. La nostra delusione è il vostro fallimento”.
“La nostra protesta nasce dal fatto che al Nursind, primo sindacato rappresentativo della categoria a livello regionale, è stata negata la partecipazione alla contrattazione decentrata colpevoli di non aver firmato l’ultimo Contratto nazionale di lavoro, peggiorativo rispetto al precedente – scrivono in una nota i rappresentanti del sindacato – La sanità nuorese ha iniziato il suo declino con l’avvento dell’Ats e prosegue ora: il San Francesco unico ospedale del centro Sardegna, che non ha la spalla delle cliniche private e universitarie che hanno altre città sarde, ha affrontato l’emergenza Covid con 300 unità in meno tra infermieri, medici e operatori sanitari e il prezzo da pagare è troppo alto per chi ha lavorato e lavora in prima linea nell’emergenza. Le altre prestazioni sanitarie che non siano le urgenze sono state azzerate facendo pagare un prezzo altissimo ai pazienti no covid”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma: rafforzati i controlli delle vie dello shopping e delle zone della movida
Comitato sicurezza, più verifiche in centro, Trastevere e Eur
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
04 dicembre 2020
14:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Sorvegliate speciali’ per il weekend, per il ponte dell’Immacolata e per tutte le festività le vie dello shopping della Capitale e le zone di ritrovo particolarmente frequentate. Riconfermato il dispositivo di sicurezza degli ultimi weekend con un’intensificazione dei controlli estesa anche a Trastevere e all’Eur dove si erano verificati maggiori assembramenti.
E’ quanto emerge dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduta dal prefetto Matteo Piantedosi.
Nell’incontro sono state messe a punto le misure di sicurezza per i prossimi quattro giorni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Suarez: spunta Paratici, false informazioni ai pm
Dirigente bianconero chiamò De Micheli. Ministra: ‘Dato solo informazioni’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
04 dicembre 2020
21:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spunta il nome del responsabile dell’area sportiva della Juventus Fabio Paratici nell’indagine sull’esame “farsa” sostenuto da Luis Suarez all’Università per Stranieri di Perugia per certificare la conoscenza della lingua italiana, “indispensabile” per ottenere la cittadinanza italiana. False informazioni a pubblico ministero il reato ipotizzato a suo carico in un’informazione di garanzia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dagli accertamenti condotti dalla guardia di finanza, coordinata dalla Procura guidata da Raffaele Cantone, emerge anche che il dirigente bianconero contattò il ministro dei Trasporti Paola de Micheli, sua amica di infanzia, “per velocizzare la pratica ministeriale di riconoscimento della cittadinanza italiana” nei confronti del calciatore per un periodo nel mirino della società. Secondo gli inquirenti l’esponente governativa diede al dirigente il contatto del capo di gabinetto del Viminale Bruno Frattasi, come lei stessa “ha ammesso”.
Rivendica la chiarezza del suo agire anche De Micheli alla quale nessun addebito è stato comunque contestato, come ribadito anche in ambienti giudiziari. “Come dichiarato anche ai magistrati in qualità di personale informata sui fatti – ha spiegato la stessa ministra -, lo scorso settembre il dirigente della Juventus, Fabio Paratici, mio amico di infanzia e originario della mia stessa città, mi ha contattata per avere informazioni su come completare la pratica per il riconoscimento della cittadinanza italiana del calciatore Luis Alberto Suárez Díaz. Non avendo conoscenza della procedura specifica, ho chiamato il capo di gabinetto del ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, per anticipargli che sarebbe stato contattato da un dirigente della Juve che aveva bisogno di avere informazioni necessarie per completare la pratica per il riconoscimento della cittadinanza italiana di Suarez. Ogni racconto differente da questi fatti è pura strumentalizzazione che non corrisponde a quanto accaduto realmente, dal momento che non ho nulla a che fare con la procedura d’esame d’italiano di Suarez, oggetto dell’inchiesta”.
Indagine nella quale ben più pesante si fa invece la situazione per i vertici dell’Ateneo umbro. La misura cautelare interdittiva della sospensione per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio è stata infatti disposta dal gip per la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli, per il direttore generale Simone Olivieri, per la professoressa Stefania Spina e per il componente della commissione “Celi Immigrati”, prof. Lorenzo Rocca. Ipotizzati la violazione del segreto d’ufficio finalizzata all’indebito profitto patrimoniale e falsità ideologiche in atti pubblici.
Il giudice ha evidenziato “il concreto ed attuale rischio che gli indagati, se non sottoposti ad idonea cautela, ripropongano condotte delittuose analoghe a quelle per le quali si procede, avendo mostrato di considerare l’istituzione di cui fanno parte e che rappresentano alla stregua di una res privata gestibile a proprio piacimento”. Dall’indagine è tra l’altro emerso che i contenuti della prova d’esame di Suarez erano stati “preventivamente comunicati” al calciatore, “giungendo a predeterminare l’esito ed il punteggio, per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus, con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l’Università”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: da pm Bergamo focus su Atalanta-Valencia
Acquisito l’elenco dei tifosi giunti in pullman
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
13:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’inchiesta bergamasca sulle morti per Covid entrano la partita Atalanta-Valencia del 19 febbraio a San Siro e quella di eccellenza Albino-Codogno del 9 febbraio. La Procura di Bergamo ( dell’inchiesta si occupano il procuratore Antonio Chiappani e l’aggiunto Maria Cristina Rota) ha acquisito l’elenco dei tifosi per ricostruire chi era allo stadio, a bordo di quali mezzi sono arrivati e da dove provenivano mettendo a confronto i dati con quanti casi ci sono stati nelle località da cui venivano i tifosi.
Questo per valutare l’esistenza di altri focolai oltre a quello dell’ospedale di Alzano Lombardo. CALCIOVAI ALLO SPORT
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Coldiretti, fulmine uccide 10 mucche nel Barese
Erano al pascolo quando è sopraggiunto il temporale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
04 dicembre 2020
13:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre alla violenta tromba d’aria che si è abbattuta sul Salento, a Noci, nel Barese, un fulmine ha colpito e ucciso una decina di mucche al pascolo. Ne dà notizia Coldiretti Puglia che segnala “gli ennesimi e drammatici effetti del clima impazzito, con pesanti danni alle strutture, alle produzioni e agli animali inermi nelle stalle e al pascolo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo Coldiretti Puglia, sono evidenti le conseguenze dei cambiamenti climatici, dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, come accaduto a partire da gennaio dove l’inverno bollente ha lasciato il posto ad una primavera pazza e ad un inizio di inverno bollente, dove si sono succeduti numerosi eventi estremi. Secondo le elaborazioni su dati dell’European Severe Weather Database (ESWD), in Puglia ci sono stati, tra l’altro, tre tornado di cui due in provincia di Bari e uno in provincia di Lecce, 10 grandinate violente nel Barese e sul Salento, due trombe d’aria nel Barese e nel Foggiano e frequenti nubifragi e grandinate improvvise.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage discoteca: Procura Ancona chiede processo ‘bis’
Dopo condanne per banda spray procedimento su sicurezza locale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
04 dicembre 2020
14:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Ancona ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio nel secondo filone d’indagine per la strage nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo in cui, nella notte tra il 7 e l’8 dicembre del 2018, moririno nella calca una madre 39enne e cinque minorenni. La richiesta è stata depositata dal procuratore capo Monica Garulli alla sua segreteria che la trasmetterà al gup per fissare l’udienza preliminare e notificare allee parti l’atto formale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La richiesta riguarda la parte amministrativa dell’inchiesta, – le indagini erano state chiuse a luglio per 18 persone -, sulla sicurezza del locale.
La seconda richiesta di processo, nell’ambito della vicenda, arriva a pochi giorni dal secondo anniversario della strage; e a meno di cinque mesi dalla condanna pronunciata ad Ancona a carico di sei ragazzi del Modenese – pene comprese tra i 10 e i 12 anni e quattro mesi di carcere – della cosiddetta ‘banda dello spray’: quella sera entrarono in azione nel locale, dove si attendeva l’esibizione in dj set di Sfera Ebbasta, per commettere furti con strappo utilizzando lo spray al peperoncino che scatenò il panico. Il gup aveva riconosciuto la responsabilità per omicidio preterintenzionale, rapine, furti con strappo, lesioni personali. Era caduta l’accusa associativa.
Il secondo filone d’inchiesta coinvolge invece proprietari, gestori della discoteca, addetti alla sicurezza,e componenti della commissione di vigilanza (come il sindaco di Corinaldo Matteo Principi che la presiedeva). Le accuse, a vario titolo, sono cooperazione in omicidio colposo plurimo alle lesioni anche gravi a carico di 197 persone, disastro colposo aggravato i reati ipotizzati. Per la commissione anche l’ipotesi di falso ideologico in atto pubblico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta ‘rossa’ in Fvg per vento, piogge e neve
Riccardi, convocato comitato regionale per emergenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
04 dicembre 2020
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha diramato un’allerta di colore rosso a causa delle piogge intense, del vento forte e della neve previsti nelle prossime ore nelle aree dell’Alto Friuli e del pordenonese. L’avviso diffuso ieri, che prevedeva un’allerta arancione, è stato quindi aggiornato a causa del peggioramento delle condizioni meteo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alle 16, annuncia il vicegovernatore del Fvg, Riccardo Riccardi, è stato convocato il comitato regionale per l’emergenza (Corem). L’allerta, che rimane gialla per le zone di pianura e lungo la costa, riguarderà le giornate di domani e domenica.
Si prevedono – spiega la Protezione civile – innalzamento dei corsi d’acqua, in particolare nel corso di pianura del Livenza, possibili diffuse situazioni di crisi nella rete idrografica e di drenaggio urbano, fenomeni di instabilità dei pendii con interruzioni della viabilità, problematiche connesse al vento e alla neve. Inizialmente le precipitazioni sopra i 500 metri di quota avranno carattere nevoso. Sulla costa sono previste problematiche legate al vento forte, all’acqua alta in corrispondenza dei picchi di marea e alle mareggiate.
Secondo il bollettino regionale, il pericolo valanghe è forte sulle Alpi e marcato sulle Prealpi. “Al fine di fronteggiare l’emergenza prevista – afferma Riccardi – nel pomeriggio verrà convocata la riunione del Corem presieduta dal governatore del Fvg. In quell’occasione con i vertici delle Amministrazioni statali regionali e del sistema regionale integrato di Protezione civile, di cui fanno parte le Direzioni della Regione il sistema della Sanità, le Prefetture, i Vigili del fuoco, le Forze dell’ordine e i gestori delle reti, verrà compiuta la disamina della situazione in atto, emessi i relativi provvedimenti di emergenza ed assunte eventuali altre misure di contenimento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fontana, il 19 e il 20 dicembre rischio ‘fuga dal Nord’
Zaia: ‘Spero ravvedimento del Governo su stop tra Comuni’. Fontana, il 19 e il 20 dicembre rischio ‘fuga dal Nord’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
05 dicembre 2020
08:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le Regioni del nord protestano contro gli aspetti più limitativi del nuovo Dpcm mentre sulla base dei dati della cabina di regia Speranza firmerà un’ordinanza che sposta altre 5 regioni in area gialla (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria). Solo l’Abruzzo resta rosso, 12 regioni sono gialle e 8 arancioni.
Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l’ultimo week end in cui si può partire prima delle festività natalizie “rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l’8 marzo”, ha detto a Mattino 5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se teme una nuova ‘fuga dal Nord’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Finalmente è arrivata la conferma che tutti aspettavamo: da domenica torniamo in ‘zona gialla’”, ha scritto su Fb il presidente delle Marche Francesco Acquaroli: “Questa notizia ci fa piacere ma non deve essere considerata come esenzione da ogni responsabilità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il virus continua a circolare e ogni giorno registriamo un numero di soggetti positivi ancora cospicuo. Se non è necessario, dobbiamo cercare evitare luoghi di potenziale affollamento, dobbiamo impegnarci al massimo per far sì che la nostra regione resti stabilmente in fascia gialla. Mi raccomando, il colore della nostra regione è nelle vostre mani. Vi prego di aiutarci!”.
“A Natale siamo tutti più buoni e quindi spero dal Governo un ravvedimento del provvedimento sullo stop di movimento tra i Comuni nelle date del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio”, ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia il quale sottolinea che ci sono “ancora giorni davanti” per poter mettere mano al Dpcm. “Il Veneto è a fianco del Governo. Noi non vogliamo essere dall’altra parte della barricata, ma dobbiamo trovare soluzione. Facciamo passare qualche giorno e penso che ci sarà pur qualche incontro prima delle festività. Abbiamo quindi margine per provare a convicere il Governo a modificare il provvedimento, se vogliono”.
“Condivido a pieno le misure di rigore del governo, a cominciare dalla limitazione degli spostamenti tra regioni e comuni”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook. “In Campania sarà vietato anche andare nelle seconde case, ve lo anticipo”. De Luca, pur ribadendo di essere per la linea del rigore, definisce “intollerabile la chiusura dei negozi di abbigliamento per adulti e di calzature”.
“Ho ricevuto dal ministro Speranza la conferma che da domenica l’Emilia-Romagna tornerà in zona gialla. Decisione che il ministro formalizzerà in una nuova ordinanza che firmerà nelle prossime ore”. Così il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. “Ancora oggi e domani saremo quindi in zona arancione e passata la mezzanotte di sabato saremo in zona gialla”. “Le restrizioni di queste tre settimane – aggiunge Bonaccini – hanno dunque pagato, ma dobbiamo continuare a essere responsabili e rispettare le regole perché l’impegno di tutti per frenare la pandemia deve proseguire, per proteggere la salute di ciascuno, a partire dalle persone più fragili, e aiutare le strutture sanitarie e sociosanitarie – medici, infermieri, operatori – che ogni giorno continuano a fare il loro lavoro in maniera encomiabile”.
Il ministro Speranza ha comunicato al governatore Massimiliano Fedriga che, nella nuova ordinanza in vigore da domenica, il Friuli Venezia Giulia sarà classificato come “zona gialla”. Lo rende noto la Regione Friuli Venezia Giulia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Circolare, test rapidi ai familiari per le visite agli anziani nelle Rsa
Per ristabilire e favorire gli accessi, da farsi direttamente in loco. Lo prevede una circolare del Ministero della Salute
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
15:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Test antigenici rapidi per i familiari che vogliano visitare i propri congiunti ospiti nelle Rsa. Lo prevede la circolare del ministero della Salute relativa alle visite dei parenti degli anziani in strutture socioassistenziali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per “ristabilire e favorire gli accessi dei visitatori in sicurezza, come già in atto in alcune Regioni, si raccomanda di promuovere strategie di screening immediato” con test antigenici rapidi ai familiari. Tali test possono essere effettuati direttamente in loco e, con esito negativo, i visitatori sono autorizzati ad accedere alla struttura secondo le indicazioni.
La circolare sollecita inoltre la realizzazione, nelle Rsa per anziani, di soluzioni tipo la ‘Sala degli abbracci’, dove un “contatto fisico sicuro può arrecare beneficio agli ospiti in generale ed a quelli cognitivamente deboli in particolare”.
Inoltre il Comitato Tecnico Scientifico “ha approvato una Circolare che regola l’accesso dei familiari delle persone con disturbi mentali, disabilità fisiche, psichiche e sensoriali nelle strutture residenziali loro dedicate. Un documento, dunque, che riconosce il diritto alle relazioni affettive senza mettere in discussione la sicurezza e la salute”. Lo rende noto la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. “Nell’attuale fase emergenziale, al fine di preservare il benessere psicosociale di ospiti e familiari, occorre assicurare che le visite siano effettuate e che avvengano in sicurezza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Rsa San Mauro attiva la camera degli abbracci
Struttura gonfiabile in Pvc per incontri ospiti-famigliari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SAN MAURO TORINESE
04 dicembre 2020
15:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche gli ospiti della Rsa San Giuseppe, gestita dalla Cooperativa sociale Il Margine, a San Mauro Torinese, potranno riabbracciare in tutta sicurezza i loro familiari. Merito della ‘camera degli abbracci’, una struttura gonfiabile in Pvc che è stata collocata nella cappella interna della struttura che, grazie ad un doppio ingresso, permette di mantenere divisi i percorsi dei familiari.
“Ci è sembrata un’idea rivoluzionaria in questi mesi di distanziamento forzato – sottolinea Nicoletta Fratta, presidente della cooperativa – un investimento nella prospettiva di offrire un servizio in più agli ospiti della Rsa, in un periodo cosi triste e penoso in cui non possono ricevere visite dai loro familiari”.
La camera per gli abbracci, prodotta dalla Sport Promotion Srl, è operativa dal 3 dicembre: tramite prenotazione è possibile organizzare gli incontri tra ospiti e familiari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rudy Guede affidato ai servizi sociali
E’ unico condannato per omicidio Meredith Kercher a Perugia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
04 dicembre 2020
16:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha ottenuto l’affidamento ai servizi sociali Rudy Guede, unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher. Lo si è appreso da ambienti vicini al giovane.
Guede è stato protagonista di un percorso di reinserimento sociale che appare “particolarmente avanzato” sottolinea il tribunale di sorveglianza di Roma nel provvedimento con il quale ha concesso all’ivoriano l’affidamento ai servizi sociali. I giudici hanno così accolto un’istanza del suo legale, l’avvocato Fabrizio Ballarini. Guede era finora detenuto nel carcere di Viterbo in regime di semilibertà, per scontare i 16 anni di reclusione che gli sono stati inflitti con il rito abbreviato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo, A7 bloccata per neve. Muore un uomo schiacciato da un albero
Previsto un weekend con forte maltempo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
09:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una forte nevicata in Liguria, che sta interessando in particolar modo l’A7 tra Busalla e Genova Bolzaneto, ha bloccato alcuni mezzi pesanti e auto. La Protezione civile invita a procrastinare le partenze e comunque a non prendere l’autostrada.
A Varese Un uomo di 53 anni è morto dopo essere rimasto schiacciato da un albero crollato sotto il peso della neve, nel tardo pomeriggio di oggi a Golasecca (Varese). Franco Giovanniello, operaio di Vergiate (Varese), stava rientrando a casa a piedi dal lavoro quando la pianta ha ceduto travolgendolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre i vigili del fuoco, i soccorritori del 118 e i carabinieri arrivavano sul posto l’uomo sarebbe riuscito a trascinarsi per qualche metro prima di perdere i sensi. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo.
In Italia si apre domani un weekend caratterizzato dal forte maltempo, con neve copiosa sulle Alpi (accumuli di oltre un metro) piogge forti e temporali. Domani le sfavorevoli condizioni meteo riguarderanno soprattutto il Centronord, domenica prevalentemente il Sud. E il maltempo dovrebbe proseguire per il Ponte dell’Immacolata secondo le previsioni di Carlo Migliore, meteorologo di 3bmeteo.com, che sottolinea come dopo il fine settimana proseguirà il passaggio di perturbazioni che comprometteranno le condizioni meteo su gran parte d’Italia nei primi giorni della prossima settimana. La causa di queste condizioni meteo avverse sarà l’estensione di un’area di bassa pressione attualmente presente tra l’Europa occidentale e il Regno Unito e tutta l’Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fondi Lega: prestanome vuole patteggiare, 4 anni e 10 mesi
Pena concordata con pm, Sostegni potrebbe essere teste chiave
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
16:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha chiesto di patteggiare 4 anni e 10 mesi di carcere e una multa di 1000 euro, Luca Sostegni, il presunto prestanome finito in carcere a luglio scorso e da un paio di settimane ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della procura di Milano su Lfc e sulla creazione di presunti fondi neri per la Lega.
L’istanza di patteggiamento, concordata con i pm ancora in fase di indagine, è stata depositata stamane dal difensore di Sostegni, Giuseppe Alessandro Pennisi, e prevede il versamento, a titolo di risarcimento, di circa 20mila euro.
Il 62enne, che ha collaborato alle indagini, potrebbe diventare teste chiave in dibattimento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Med: la Giornata di chiusura della Conferenza Rome MED- Mediterranean Dialogues
La Giornata di chiusura della Conferenza Rome MED- Mediterranean Dialogues
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
16:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Giornata di chiusura della Conferenza Rome MED- Mediterranean Dialogues: IL VIDEOCRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Castellucci sapeva di poca manutenzione sul Morandi
Riesame: “Manager era preoccupato di salvare concessione”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
04 dicembre 2020
17:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Giovanni Castellucci, ex ad di Autostrade e Atlantia, “nonostante la consapevolezza delle responsabilità per assoluta inadeguatezza delle manutenzioni (del Morandi, ndr.), con evidente violazione della convenzione di concessione e, quindi, della sua potenziale decadenza cerca accordi ‘di scambio’ ad altissimo livello per evitare la revoca”. Lo scrivono i giudici del Riesame nelle motivazioni con cui hanno revocato gli arresti domiciliari all’ex super dirigente applicandogli una interdittiva per un anno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E proprio per i timori della revoca, già ad agosto 2018 Castellucci scambia una serie di messaggi WhatsApp con il direttore dell’ufficio legale di Aspi. “Il perseguimento degli interessi del gruppo (sempre ovviamente avendo di mira anche i propri personali conseguenti compensi) – scrivono i giudici – avviene con ‘manovre’ coinvolgenti anche i massimi vertici politici”. La mancata revoca della concessione “permetteva a ciascuno di mantenere le proprie posizioni, con concreta opportunità di Castellucci di proseguire nella propria linea di assecondamento delle mancate manutenzioni e degli inadeguati investimenti, presentando poi come eccezionali e isolate le concrete conseguenze, in modo da non dovere provvedere a interventi seriali di risanamento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Emilia Romagna, Friuli, Marche, Puglia, Umbria diventano gialle
Lo prevede una delle 3 nuove ordinanze che il Ministro della Salute firmerà sulla base dei dati della Cabina di Regia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
4 dicembre 2020
21:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da area arancione ad area gialla. Lo prevede una delle 3 nuove ordinanze che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà sulla base dei dati della Cabina di Regia tenutasi oggi.
Le ordinanze saranno in vigore dal 6 dicembre. Inoltre sono rinnovate le misure restrittive vigenti relative alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte.
Piemonte e Lombardia restano arancioni come dalla scorsa settimana. In fascia arancione restano anche Calabria e Basilicata. L’Abruzzo rimane in fascia rossa. Campania, Toscana, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano passano da area rossa ad area arancione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sardegna tra regioni ad alto rischio
Curva contagi in rialzo, 551 nuovi casi in 24 ore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
04 dicembre 2020
18:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nonostante l’indice Rt più basso d’Italia (0.61), la Sardegna è inserita fra le sole tre Regioni ad alto rischio da tre o più settimane nel monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità.
Insieme a Puglia e Calabria, l’Isola viene invitata ad adottare “ulteriori misure restrittive a livello regionale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Va ricordato che la valutazione del rischio avviene su un totale di 21 indicatori, e non sulla base del solo indice Rt. Ora si aspettano gli eventuali provvedimenti da parte della Regione.
Nel frattempo, non si abbassa la curva dei contagi. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 551 nuovi casi: si tratta del quarto giorno consecutivo di crescita lenta dei positivi, passati da 420 dell’1 dicembre a 551 di oggi.
Si registrano anche 5 decessi. Il totale delle vittime, 511 da inizio pandemia, comprende un riallineamento dei dati della provincia di Nuoro che ha portato al ricalcolo dei decessi: 43 avvenuti nel periodo precedente e già inseriti NEL flusso informativo della piattaforma dell’Isst. Si aggiunge anche un decesso avvenuto precedentemente nella provincia di Oristano.
Diminuiscono di due unità i ricoveri nei reparti non intensivi (in tutto)591, mentre altre quattro persone sono state ricoverate in intensiva (in tutto 70). Rimane critica la situazione all’ospedale di Oristano: dopo la riapertura del Pronto soccorso, adesso è in sofferenza il reparto di Medicina dove è stato accertato un focolaio di Covid, alcuni positivi anche in Rianimazione. Da Oristano a Nuoro. Nel capoluogo barbaricino riesplode la protesta degli infermieri del Nursind: hanno tappezzato la città di manifesti-denuncia per dire che l’ospedale San Francesco è una “Vergogna”. “Ancora una volta – attaccanno – infermieri ostetriche medici e operatori sanitari pagheranno il prezzo più alto di fronte all’inadeguatezza di una classe politica regionale cieca e superficiale. La nostra delusione è il vostro fallimento”.
Sul fronte prevenzione, la Regione si prepara all’arrivo dei vaccini anti Covid a gennaio. Il commissario dell’Ats-Ares Massimo Temussi ha firmato una delibera per l’acquisto di venti “ultracongelatori” in grado di conservare le fiale a -80°C.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 24.099 nuovi casi, 814 le vittime
Il numero di pazienti in terapia intensiva scende di 30 unità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 24.009 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Le vittime sono 814, mentre i guariti o dimessi sono 25.576 guariti.
Lo si apprende dal nuovo bollettino pubblicato dal ministero della Salute. Il numero di pazienti in terapia intensiva scende di 30 unità, nonostante i 210 nuovi ingressi giornalieri in reparto. Scende anche il numero dei ricoverati con sintomi che dai 31.772 di ieri passa ai 31.200 di oggi.
(-572). Il numero degli attualmente positivi scende di 2.280 unità (sono 757.702), mentre il numero dei dimessi o guariti supera quello dei positivi di oltre 110 mila persone. Il numero di tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore è di 212.741 (-13.988 rispetto a ieri), con un rapporto con i nuovi positivi (24.009) che sale all’11,3%. Lo si apprende dal nuovo bollettino pubblicato dal ministero della Salute.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lavevaz (Vda), la zona arancione è quanto aspettavamo
Presidente Vda: ‘Speranza mi ha comunicato la riclassificazione’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
04 dicembre 2020
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi ha chiamato poco fa il ministro della Salute Speranza per comunicarmi la riclassificazione della Valle d’Aosta in zona arancione che decorrerà da domenica: era quanto aspettavamo, viste le interlocuzioni dei giorni precedenti”. E’ quanto dichiara il presidente della Regione Erik Lavevaz.
Sulla riclassificazione della regione alpina, attesa già per la scorsa settimana, era nata una polemica tra le autorità regionali e il Governo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta rossa in Veneto, FVG e prov. Aut.Bolzano
Protezione Civile, in arrivo piogge e venti forti al Centro-Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Precipitazioni da sparse a diffuse interesseranno le regioni del nord e si estenderanno domani su tutto il Centro-Sud, precedute e accompagnate da un generale rinforzo dei venti nel Meridione: lo rende noto la Protezione civile che annuncia una allerta rossa in Veneto, Friuli Venezia Giulia e nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano. In particolare l’avviso prevede dalla serata di oggi piogge e temporali sparsi, localmente di forte intensità, sulla Sardegna, specie sul versante occidentale.
L’avviso prevede poi dalla sera di oggi venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, Puglia, in estensione dal mattino di domani alla Campania e successivamente a Basilicata, Calabria e Sicilia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, ora l’Abruzzo è l’unica regione in zona rossa
Dal 18 novembre, con Ordinanza regionale scaduta ieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
04 dicembre 2020
19:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le tre ordinanze del ministro Speranza, l’Abruzzo è l’unica regione ancora in zona rossa. Il passaggio formalizzerà quanto era chiaro da ieri.
Il presidente della Regione Marsilio da giorni ha avviato un’interlocuzione con il ministero per anticipare la fine della zona rossa visti gli ultimi dati. L’Abruzzo è in zona rossa dal 18 novembre, con ordinanza regionale scaduta ieri. La misura era stata confermata da Speranza con ordinanza in vigore dal 22 novembre. Per il passaggio a una zona inferiore bisogna rispettare le tempistiche previste dalle regole delle fasce di rischio che suddividono le regioni per colori. “Il ministro Speranza – dice Marsilio – mi ha comunicato la proroga di una settimana della zona rossa nella logica di completare i 14 giorni previsti dal Dpcm vigente. Il ministro mi ha anticipato che nel Report della Cabina di Regia si dà atto positivamente del fatto che l’Abruzzo ha autonomamente anticipato l’adozione delle misure più restrittive che hanno portato l’indice Rt da 1.5 a 0.9”. Marsilio proporrà quindi di “anticipare l’uscita dalla zona rossa per l’8 dicembre”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Investito da un furgone, muore 12enne a Reggio Emilia
Stava camminando lungo la strada, è morto in ospedale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO EMILIA
04 dicembre 2020
20:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 12enne è morto dopo essere stato investito a Reggio Emilia da un furgone.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 14,30 nella frazione di Cella, sulla via Emilia verso Parma.
Il ragazzino stava camminando a piedi lungo la strada quando all’improvviso – per cause ancora al vaglio della polizia municipale – è stato travolto da un Fiat Ducato guidato da un 35enne. Sul posto si sono precipitati un’ambulanza e un’automedica che hanno prestato i primi soccorsi per poi trasportarlo d’urgenza in gravissime condizioni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove è morto poche ore dopo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uomo ucciso da albero caduto per la neve
Tornava a casa a piedi dal lavoro
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
20:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 53 anni è morto dopo essere rimasto schiacciato da un albero crollato sotto il peso della neve, nel tardo pomeriggio di oggi a Golasecca (Varese).
Franco Giovanniello, operaio di Vergiate (Varese), stava rientrando a casa a piedi dal lavoro quando la pianta ha ceduto travolgendolo.
Mentre i vigili del fuoco, i soccorritori del 118 e i carabinieri arrivavano sul posto l’uomo sarebbe riuscito a trascinarsi per qualche metro prima di perdere i sensi. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose: si avvia innalzamento paratoie per ‘frenare’ marea
Domani sono previsti 135 cm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
04 dicembre 2020
21:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si stanno avviando stasera le procedure per l’attivazione del sistema del Mose a Venezia.
Domani sono previsti 135 cm alle ore 2.40 di massima di marea e 110 cm alle ore 13.15.
Domenica vengono annunciati 135 cm alle 2.55 e 115 cm alle 13.40. Forti venti di scirocco potranno spirare fino a domenica mattina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose protegge Venezia, 50 cm mare-laguna
Fuori delle dighe toccata punta 127 cm, in città stabile a 75 cm
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 dicembre 2020
01:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Mose sollevato ieri sera alle 3 bocche di porto sta proteggendo Venezia da una forte acqua alta.
Il livello di marea in laguna è fermo da ore a 75 centimetri, con il centro storico all’asciutto, ma senza le barriere del sistema idraulico – spiegano dal Centro maree – l’acqua si sarebbe spinta a +135.
La punta massima in mare finora è stata di 127 centimetri, misurati alla diga del Lido. Ma con un vento di scirocco a 75 km orari, precisano gli esperti, l’acqua si sarebbe insaccata verso l’interno della laguna, superando ampiamente il metro e 30. Fenomeno impedito dal Mose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gestivano traffico migranti, 19 fermi Ps
Inchiesta Pm Catania, collegamenti con criminali greci e turchi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
05 dicembre 2020
07:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pericoloso cartello di ‘facilitatori’ del traffico internazionale di migranti collegato con gruppi criminali in Turchia e Grecia è stato smantellato dalla polizia che ha eseguito il fermo di 19 indagati emesso dalla Procura distrettuale di Catania. Il provvedimento, che ipotizza il reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato eseguito a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia (Imperia) dalla squadre mobili di Siracusa e degli altri capoluoghi interessati e dal Servizio centrale operativo.
La complessa indagine ha fatto luce su quello che è indicato come “un necessario anello di congiunzione” in Italia con “gruppi criminali attivi in Grecia e Turchia, che agevolavano i migranti nel percorso verso la meta privilegiata, Francia e Nord Europa, attraverso la ‘rotta orientale’ che passa per Afghanistan, Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mose: barriere alzate fino a pomeriggio
Ipotesi sollevamento nuovamente in serata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 dicembre 2020
09:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ riuscito il primo sollevamento notturno di tutte le paratoie del Mose”: lo dice stamane Cinzia Zincone, Provveditore alle opere pubbliche del Triveneto, che ha seguito per tutta la notte le operazioni di sollevamento delle barriere mobili, grazie alle quali si sta bloccando l’acqua alta che sarebbe entrata in città. “Le abbasseremo dopo pranzo – continua – per poi tenerci la possibilità di risollevarle intorno alle 21 se le condizioni meteo lo renderanno necessario”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incendio doloso in comunità recupero da droga, morto prete
Nel Catanese, deceduto il gestore del centro. Indagano i Cc
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIPOSTO
05 dicembre 2020
08:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio, che gli investigatori ritengono di natura dolosa, è stato appiccato la notte scorsa alla sede della comunità di recupero per tossicodipendenti ‘Tenda di San Camillo’, sulla strada statale 116 a Riposto, nel Catanese. Tra le fiamme è morto il responsabile della struttura, padre Leonardo Grasso, di 78 anni.
Sul posto sono presenti i vigili del fuoco che hanno spento il rogo. Indagano i carabinieri della compagnia di Giarre e della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) del comando provinciale dell’Arma di Catania.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: 20 anni in appello al boss Giovanni De Stefano
Riconosciuta estorsione per lavori al Museo dei Bronzi di Riace
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
05 dicembre 2020
09:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha confermato la sentenza di primo grado nel processo “Il Principe” condannando il boss Giovanni De Stefano a 20 anni e 4 mesi di carcere per associazione mafiosa, intestazione fittizia ed estorsione. Per quest’ultimo reato, il boss di Archi era stato assolto in primo grado ma i giudici d’appello hanno accolto il ricorso della Dda e lo hanno giudicato colpevole anche per la mazzetta di 200 mila euro pagata dalla ditta che ha ristrutturato il Museo nazionale di Reggio Calabria dove sono custoditi i Bronzi di Riace.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo 13 ore di camera di consiglio, la sentenza è arrivata all’una di notte. La Corte d’Appello ha condannato anche Vincenzino Zappia e Demetrio Sonsogno, detto “Mico Tatoo”, rispettivamente a 10 anni e 8 mesi e 12 anni di reclusione. È stato confermata, inoltre, la condanna dell’imputato Fabio Arecchi a 2 anni e 8 mesi di carcere. Come è avvenuto in primo grado, infine, sono stati assolti gli altri 2 imputati, Vincenzo Morabito e Arturo Assumma.
Il processo è nato da un’inchiesta della Dda guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri. Su richiesta del procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo e dei pm della Dda Stefano Musolino e Rosario Ferracane, gli arresti scattarono nel 2015.
L’operazione “Il Principe”, dal soprannome di Giovanni De Stefano, ruota attorno alle dichiarazioni del pentito Enrico De Rosa e alle intercettazioni telefoniche e ambientali che consentirono ai carabinieri e alla squadra mobile di chiudere il cerchio sull’estorsione che la cosca di Archi ha imposto alla Cobar, la società che aveva vinto l’appalto per i lavori al Museo Nazionale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Forum Lampedusa, condizioni inadeguate hotspot
Associazione, carenze igienico-sanitarie e sovraffollamento
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
05 dicembre 2020
10:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Forum Lampedusa Solidale, “è a conoscenza del protrarsi di condizioni inadeguate da un punto di vista igienico-sanitario nell’hotspot dell’Isola e della frequente mancanza dei beni necessari a garantire il benessere primario della persona”. E’ quanto scrive l’unione di cittadini che dal 2015 si impegna nel promuovere e attuare pratiche di buona accoglienza e solidarietà, vigilando sul rispetto dei diritti delle persone con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La missiva è stata inviata all’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, al Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, alla Prefettura di Agrigento e, per conoscenza, al presidente di Nova Facility Gian Lorenzo Marinese, la società trevigiana che gestisce l’hotspot di Lampedusa.
Il Forum sottolinea che “le persone sono spesso costrette in spazi inadeguati, a dormire all’aperto esposte a intemperie e hanno un accesso limitato ai servizi per la cura dell’igiene personale. Da tempo sono presenti alcuni cani nella struttura e alcune persone, tra cui minori, sono state aggredite riportando lesioni. Questi fatti sono stati anche oggetto di articoli recentemente pubblicati sul web”.
“Il sovraffollamento, il protrarsi della permanenza nell’hotspot e le condizioni precarie dello stesso – si legge ancora – risultano inadatte alla tutela dei diritti e della dignità delle persone, soprattutto dei soggetti più vulnerabili.
Si evidenzia inoltre l’assenza di condizioni igienico-sanitarie adeguate anche presso i servizi igienici del Molo Favaloro, di cui l’ente gestore dell’hotspot risulta responsabile”.
Il Forum chiede che “l’ente gestore adempia ai compiti per i quali risulta responsabile. Chiediamo, altresì, che venga posta attenzione alla condizione alla quale i soggetti vulnerabili, tra cui i minori, sono sottoposti nei periodi di lunga permanenza all’interno dell’hotspot”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Liguria, Aspi annuncia rimborsi
Le richieste da inviare a info@autostrade.it
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
05 dicembre 2020
10:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Autostrade ha deciso di rimborsare i viaggiatori che sono rimasti bloccati a causa delle neve. Lo annuncia con una nota diffusa dopo l’apertura dell’autostrada.
“Nel rinnovare la massima attenzione ai viaggiatori coinvolti nei disagi, direttamente e indirettamente causati dall’ingente nevicata di ieri sulle tratte liguri, Autostrade per l’Italia ha deciso di garantire forme di ristoro. A tale scopo, gli interessati potranno indirizzare già da oggi le richieste alla casella di posta info@autostrade.it, fornendo generalità, recapiti e una prima indicazione sul percorso effettuato durante l’evento neve”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Musumeci, preoccupa rischio nuovo esodo verso il Sud
Governatore Sicilia, chieste a nostro Cts misure di contenimento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
05 dicembre 2020
10:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione. Per questo ho ritenuto di chiedere al nostro Comitato scientifico di valutare alcune misure di contenimento e sorveglianza sanitaria, che vorremo condividere anche con il ministero della Salute”.
Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci parlando degli interventi per contrastare il diffondersi della pandemia da Covid-19.
“C’è un sostanziale miglioramento in Sicilia – aggiunge Musumeci – e si inizia finalmente a vedere una progressiva regressione della pressione sulle strutture ospedaliere. Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità. Lo dobbiamo – sottolinea il presidente della Regione Siciliana – alle tante vittime che abbiamo avuto e alla straordinaria passione con cui migliaia di operatori hanno adempiuto con professionalità alla loro missione di vita”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il delfino Pino da 18 anni alle Eolie, ‘adottato’ da isolani
Biologa, furbo e riservato, la sua femmina preferita è Andrea
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
05 dicembre 2020
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’hanno chiamato Pino: è il delfino che ha deciso di trasferirsi alle Eolie e che è stato “adottato” dalla polazione dell’arcipegago. “E’ della specie tursiope – dice Monica Blasi, biologa romana e direttrice di ‘Filicudi Wildlife Conservation – Pronto soccorso tartarughe marine’.
Questo delfino ha un posto speciale nel nostro cuore: è il primo ad essere stato fotoidentificato, ormai quasi 18 anni fa, quando il nostro progetto sui delfini eoliani ha avuto inizio”.
“Pino – aggiunge Blasi – è un maschio dominante, ha almeno 30 anni di età, molto riservato, furbo, sa schivare le barche turistiche che lo infastidiscono con strategie di depistaggio e sa anche procacciarsi il cibo in mille modi diversi a seconda delle opportunità stagionali. Lo puoi incontrare da solo o in gruppi, tra maschi (a cui insegna le tecniche di caccia) e femmine che vengono corteggiate nel periodo riproduttivo. La sua delfina preferita è Andrea, con la quale spesso fa coppia fissa nel periodo estivo. La sua isola preferita è Lipari. Anche i pescatori lo conoscono bene e ora qui a Lipari anche loro lo chiamano Pino”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Atti a Corte costituzionale,Pogliese torna sindaco Catania
Tribunale solleva legittimità su applicazione legge Severino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
05 dicembre 2020
10:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tribunale civile di Catania, accogliendo la richiesta del collegio di difesa sulla fondatezza della questione di legittimità costituzionale relativa all’applicazione della legge Severino, ha trasmesso gli atti della richiesta di “annullamento” alla Corte costituzionale sulla sospensione dall’incarico di sindaco di Salvo Pogliese. La decisione è esecutiva e Pogliese, che era stato sospeso dall’incarico per 18 mesi per essere stato condannato a quattro anni e tre mesi per peculato dal Tribunale di Palermo per l’uso di rimborsi spesi quando era capogruppo all’Ars del Pdl, è reintegrato nell’incarico di sindaco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: riaperta A7, nella notte via tir e auto
Ultimo mezzo ha lasciato l’autostrada poco prima delle 3
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
05 dicembre 2020
09:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata riaperta questa mattina l’autostrada A7 Genova – Milano, rimasta chiusa ieri a causa della neve, con camionisti e automobilisti bloccati dal pomeriggio. Il traffico è tornato regolare in carreggiata nord alle 6.30 e in sud verso Genova alle 7.
“Intorno alle 3 della scorsa notte l’ultimo mezzo ha lasciato l’autostrada. Dal tardo pomeriggio erano rimasti circa 50 tir e 13 auto che un poco alla volta venivano fatti uscire”, dice l’assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone. Tutte le persone rimaste sui mezzi sono state assistite con coperte, cibo e bevande calde dalla protezione civile.
“Dopo che l’ultimo mezzo ha lasciato l’autostrada – dice Giampedrone – il gestore ha lavorato per la messa in sicurezza del tratto”.Traffico regolare anche sulla A26, Genova – Gravellona Toce, e in A6 Savona – Torino: anche qui ieri c’erano state chiusure a causa della nevicata. Sulla zona centrale interna della Liguria permane l’allerta giallo per neve.
Attualmente sta piovendo sul levante della regione, le temperature si sono alzate, ma dal pomeriggio è attesa ancora neve a partire dai 400 metri di quota.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Musica: hit parade, Sfera Ebbasta ancora in vetta a top ten
Quarto album nel mondo su Spotity. Sul podio Zero e Mina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
4 dicembre 2020
20:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ ancora il rapper italiano Sfera Ebbasta ad occupare la vetta della classifica Fimi/Jfk degli album piu’ venduti in Italia della settimana che va dal 27 novembre al 3 dicembre. Ma non solo, con Famoso, quarto album in studio dall’artista, pubblicato il 20 novembre dalla Island Records e dalla Universal Music Group, dopo essere stato il disco italiano più ascoltato di sempre su Spotify nel giorno di uscita, aver piazzato i suoi 13 brani nelle prime 13 posizioni della classifica Fimi/Gfk dei singoli, ed essere diventato disco di platino alla prima rilevazione Fimi/Gfk, rimane oggi in vetta alle classifiche album, singoli e vinili: 4 brani occupano le prime 4 posizioni della classifica, 7 i brani in top ten.
P
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono già sei settimane che con Bottiglie Privè e Baby, Sfera resta al N1 della classifica singoli. Inoltre, Famoso è stato il quarto album più ascoltato al mondo dopo Bts, Ariana Grande e Pop Smoke nella chart album di Spotify della settimana scorsa e rimane il disco italiano che dal gennaio del 2019, nella prima settimana di uscita, ha totalizzato il più alto numero di vendite. Nel frattempo Baby con J Balvin, dopo essere stato il primo brano italiano inserito nella playlist spotify “viva latino” (la playlist latin più importante al mondo) e dopo essere stato in tendenza in 16 paesi rimane al N1 delle classifiche per la seconda settimana consecutiva. Sul podio due newentry: Zerosettanta Vol 1, con cui Renato Zero chiude la trilogia che costituisce un cofanetto di 40 canzoni nuove con cui ha festeggiato i suoi 70 anni, piazzando Zerosettanta Vol 3 sul sesto gradino, Vol. 2 all’undicesimo posto in classifica; Mina con il nuovo “Italian Songbook”, concept antologico che raccoglie le più belle canzoni italiane di sempre interpretate dall’artista. I primi due volumi sono Cassiopea (al terzo posto )e Orione (quarto in top 10) e contengono non solo i grandi successi di una carriera straordinaria che continua ancora oggi, ma anche le cover interpretate da Mina, grandi pezzi di autori e cantautori della tradizione musicale italiana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta rossa in Veneto, FVG e prov. Aut.Bolzano
Protezione Civile, in arrivo piogge e venti forti al Centro-Sud
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Precipitazioni da sparse a diffuse interesseranno le regioni del nord e si estenderanno domani su tutto il Centro-Sud, precedute e accompagnate da un generale rinforzo dei venti nel Meridione: lo rende noto la Protezione civile che annuncia una allerta rossa in Veneto, Friuli Venezia Giulia e nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano. In particolare l’avviso prevede dalla serata di oggi piogge e temporali sparsi, localmente di forte intensità, sulla Sardegna, specie sul versante occidentale.
L’avviso prevede poi dalla sera di oggi venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, Puglia, in estensione dal mattino di domani alla Campania e successivamente a Basilicata, Calabria e Sicilia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Martin Eden di Pietro Marcello nelle top ten NYT 2020
critici, “Jack London trapiantato a Napoli e’ una love letter”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
04 dicembre 2020
15:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Martin Eden” del regista italiano Pietro Marcello entra nelle “top ten” dei migliori film del 2020 compilate dai critici cinematografici del New York Times Manohla Dargis e A.O. Scott.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Dargis mette “il brillante adattamento dell’omonimo romanzo di Jack London” al primo posto della sua hit parade, che comprende tra gli altri “David Byrne’s American Utopia” di Spike Lee, “The Forty Year Old Version” di Radha Blank e “Beanpole” di Kantemir Balagov.
Pubblicato nel 1909, il romanzo autobiografico di London e’ sempre stato piu’ popolare in Europa che nel paese natale del suo autore e la versione di Marcello per lo schermo e’ “allo stesso tempo una ardente lettera d’amore e uno sfacciato atto di appropriazione culturale e immaginativa”, scrive Scott che posiziona il film con “l’insanamente torrido” Luca Marinelli al quarto posto della sua classifica dopo il sequel di Borat (a suo avviso “innegabilmente il film piu’ 2020 di tutti i tempi”), “City Hall” di Frederick Wiseman secondo alla pari con “Collective” del rumeno Alexander Nanau, e il “quasi-western” “First Cow” di Kelly Reichardt. Girato nel 2018 a Napoli e selezionato l’anno scorso per il Leone d’Oro al Festival del cinema di Venezia, il film di Marcello non e’ ancora uscito negli Usa, ma si puo’ ugualmente vedere su Kino Marquee, una piattaforma virtuale creata in tempi di Covid. Nel film, che ha fatto vincere a Marinelli la Coppa Volpi per il migliore attore, Marcello trapianta dalla California a Napoli il personaggio del marinaio avventuriero del romanzo di London e “gli da’ intero ventesimo secolo come sfondo per il suo ardore e la sua ambizione”, osserva Scott: “Letteratura, politica, lotta di classe, sesso – e’ tutto qui, concentrato in una ribollente epica che sorprende continuamente e che cancella qualsiasi distinzione tra realismo e fantasia”.
L’omaggio a Marcello e’ il secondo in questi giorni dei critici del New York Times per il cinema italiano: la scorsa settimana la Dargis e Scott avevano messo Toni Servillo nella loro hit parade dei 25 migliori attori del ventunesimo secolo per le sue interpretazioni nel “Divo” e “Loro” di Paolo Sorrentino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nastri ‘serie tv’ a Montalbano, Gomorra e Amica geniale
Assegnati i premi onorari in attesa cinquine nel 2021
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
15:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONTALBANO, L’AMICA GENIALE e GOMORRA questi i premiati d’onore della ‘Serie d’Argento’ ovvero i ‘nuovi’ Nastri dedicati alla grande serialità annunciati dalla presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, Laura Delli Colli, in collegamento remoto con un ricco parterre di addetti ai lavori, tra cui Giancarlo Leone, Riccardo Tozzi, Nicola Maccanico, Domenico Procacci, Carlo Degli Esposti, Saverio Costanzo, Luca Zingaretti e Marco D’Amore.
Una diretta streaming per questi premi – le prime cinquine arriveranno solo nel 2021 – anche in collaborazione con la Film Commission Regione Campania che a Napoli in questo momento domina i set più attivi e importanti di serie tv.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki: Eipr, già domani udienza su carcerazione
E’ stata anticipata. Era prevista a gennaio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
04 dicembre 2020
14:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si terrà già domani, e non come previsto finora a inizio gennaio, un’udienza sul rinnovo della custodia cautelare di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna in carcera in Egitto da quasi dieci mesi.
Lo segnala un tweet di Eipr, l’ong egiziana per la quale il 29enne era ricercatore in studi di genere, esprimendo la speranza che Patrick venga scarcerato come avvenuto per i tre dirigenti della stessa ‘Iniziativa egiziana per i diritti personali’ rimessi in libertà ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alessandro Borghese, 4 ristoranti anche in moto e delivery
Da 8/12 su Sky Uno i nuovi episodi. Si parte da Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
14:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro ristoratori con qualcosa in comune, ognuno desideroso di dimostrare di essere il migliore e ottenere l’agognato, amatissimo e inconfondibile “dieci” di chef Borghese. Ripartono da Milano con una speciale puntata dedicata ai migliori delivery in città, le sfide di “Alessandro Borghese 4 ristoranti”, il programma ormai cult, produzione da Sky realizzato da Banijay Italia, al via l’8 dicembre, ogni martedì su Sky Uno e poi sempre disponibile su Sky Go e Now Tv.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il lockdown? Gli italiani si sono scoperti tutti un po’ pizzaioli e un po’ panificatori – racconta lo chef – Io, invece, ho scoperto la passione per la lentezza. Ho approfondito i gusti delle mie figlie. E ho preparato queste nuove puntate – prosegue – Per le nuove norme di sicurezza qualcosa abbiamo dovuto cambiare. Ad esempio, si discute al tavolo e non a bordo del van, per evitare assembramenti. Abbiamo sostituito le cene con i pranzi e non posso più ‘rubare’ dal piatto degli altri: devo sempre chiedere il tris di assaggi, un po’ a discapito del mio peso forma”, sorride.
Dopo Milano, tappe anche a Bari, Riviera Romagnola, Val d’Orcia e Val di Chiana in Toscana, Basilicata, Parma, più un’avventura speciale in cui Borghese abbandonerà temporaneamente l’iconico van targato “4 Ristoranti” per salire in sella a una moto ed eleggere il miglior ristorante per bikers della Ciociaria. In questa nuova edizione, poi, oltre a location, menu, servizio e conto, si aggiunge una quinta categoria “special” su cui confrontarsi alla pari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage discoteca: Procura Ancona chiede processo ‘bis’
Dopo condanne per banda spray procedimento su sicurezza locale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
04 dicembre 2020
14:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Ancona ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio nel secondo filone d’indagine per la strage nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo in cui, nella notte tra il 7 e l’8 dicembre del 2018, moririno nella calca una madre 39enne e cinque minorenni. La richiesta è stata depositata dal procuratore capo Monica Garulli alla sua segreteria che la trasmetterà al gup per fissare l’udienza preliminare e notificare allee parti l’atto formale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La richiesta riguarda la parte amministrativa dell’inchiesta, – le indagini erano state chiuse a luglio per 18 persone -, sulla sicurezza del locale.
La seconda richiesta di processo, nell’ambito della vicenda, arriva a pochi giorni dal secondo anniversario della strage; e a meno di cinque mesi dalla condanna pronunciata ad Ancona a carico di sei ragazzi del Modenese – pene comprese tra i 10 e i 12 anni e quattro mesi di carcere – della cosiddetta ‘banda dello spray’: quella sera entrarono in azione nel locale, dove si attendeva l’esibizione in dj set di Sfera Ebbasta, per commettere furti con strappo utilizzando lo spray al peperoncino che scatenò il panico. Il gup aveva riconosciuto la responsabilità per omicidio preterintenzionale, rapine, furti con strappo, lesioni personali. Era caduta l’accusa associativa.
Il secondo filone d’inchiesta coinvolge invece proprietari, gestori della discoteca, addetti alla sicurezza,e componenti della commissione di vigilanza (come il sindaco di Corinaldo Matteo Principi che la presiedeva). Le accuse, a vario titolo, sono cooperazione in omicidio colposo plurimo alle lesioni anche gravi a carico di 197 persone, disastro colposo aggravato i reati ipotizzati. Per la commissione anche l’ipotesi di falso ideologico in atto pubblico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Time in Jazz escluso da contributi, la rabbia di Fresu
“Un anno di lavoro in fumo, brutta pagina per la cultura”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
04 dicembre 2020
12:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro secondi di troppo. E il festival Time in Jazz esce dalla graduatoria degli aventi diritto ai contributi finanziati dalla legge 7 della Regione Sardegna per gli eventi di grande interesse turistico, dello spettacolo e della cultura.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fino allo scorso anno la legge supportava le manifestazioni a fronte di un punteggio di merito, questa volta invece l’assessorato del Turismo – “per non perdere i finanziamenti”, aveva chiarito l’assessore Gianni Chessa – è stata aperta a tutti con un bando a sportello. “Un metodo deplorevole”, denuncia in lungo post su Facebook Paolo Fresu, fondatore e ‘anima’ del Festival che ogni anno richiama in Gallura, con epicentro a Berchidda, il meglio della produzione jazzistica mondiale. Centossantaquattro i soggetti partecipanti per un totale di 750mila euro di contributi: solo 22 però sono stati ammessi.
“Un anno di lavoro non riconosciuto e mandato in fumo per una frazione millesimale di tempo – si sfoga Fresu su Fb – Parlo soltanto del mio festival (posto che non lo si conosca) per dire che è stata una delle prime manifestazioni in Italia a dare un segnale di ripartenza (dopo la prima ondata della pandemia, ndr), che ha costruito un ricco cartellone di otto giorni con circa cinquanta concerti e con attività parallele dedicate all’infanzia, al cinema, all’editoria, all’enogastronomia e al green collezionando una rassegna stampa che ha parlato al mondo con un incremento del 400% rispetto allo scorso anno. E’ possibile – si chiede il trombettista – che tutto questo valga una manciata di secondi? Esattamente quattro in cui si bruciano i 60mila euro che ti sono stati platealmente promessi e che, a manifestazione avvenuta e con i soldi spesi, non ti verranno erogati. Che brutta fine la cultura. E che brutta fine la nostra Regione tanto amata e tanto bisognosa”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chanel Metiers d’Art rievoca Caterina de’ Medici
Sfilata in Loira nel castello rinascimentale, Chateau des dames
1
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
21:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Caterina de’ Medici di Chanel Metiers d’Art, disegnata dalla direttrice artistica della maison Virginie Viard, sfila con la collezione di alta sartoria 2020/2021 tra i marmi e gli stucchi di quello che fu il suo castello nel Rinascimento, a Chenonceau, nella Valle della Loira, in Francia Chateau des Dames, il Castello delle Donne.
“Mostrare la collezione al castello di Chenonceau, nel Castello delle Donne – spiega Virginie Viard – è stata una scelta ovvia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chateau des Dames è stato progettato e vissuto da donne, Diana de Poitiers e Caterina de’ Medici. È un maniero a misura umana. E l’emblema di Caterina de’ Medici era un monogramma composto da due C intrecciate, proprio come quello di Chanel”. Maggiori coincidenze non potevano presentarsi.
“Non sappiamo se Coco sia stata direttamente ispirata da lei – confida Viard – ma è molto probabile perché ammirava così tanto le donne del Rinascimento. Il suo gusto per le gonne di pizzo e l’estetica di alcuni dei suoi gioielli vengono da lì. In fondo, questo posto fa parte della storia di Chanel”. Nella grande galleria in cui si svolge la sfilata il motivo a scacchi in bianco e nero del pavimento di marmo ricorda un gioco di dama a grandezza naturale e viene riportato sulle minigonne di paillettes, così come sulla gonna lunga in tweed patchwork con frange indossata con un maglione jacquard bianco e nero. Un lungo cappotto di velluto nero, che ricorda la vedovanza di Caterina de’ Medici, dopo la morte del re di Francia Enrico II, periodo in cui vestiva solo di nero, si apre per rivelare un tailleur in tweed chiaro. Le calde tonalità di una mantella di tweed riecheggiano i preziosi arazzi del castello, mentre i fiori dei due giardini, uno creato da Diane de Poitiers e l’altro da Caterina de’ Medici, situati ai lati del castello, hanno ispirato i ricami floreali sull’ampio risvolto di una giacca. Una preziosa cintura di cristalli Swarovski disegna il profilo del castello nell’uscita finale, stringendo la vita dell’abito nero con coda. Kristen Stewart, testimonial Chanel, assiste solitaria al defilé seduta su una panca all’ingresso del salone centrale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scala: alla prima entrano anche teatro e cinema
Dalla Bond girl Murino a Massimo Popolizio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 dicembre 2020
20:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è anche la prosa nello spettacolo ‘A riveder le stelle’ che la Scala metterà in scena il 7 dicembre con un cast di 25 grandi protagonisti dell’opera. A ‘legare’ le arie e i brani famosi che saranno eseguiti con la direzione del maestro Riccardo Chailly sul podio dell’orchestra scaligera ci saranno infatti delle parti di narrazione con brani che vanno dalle lettere di Giuseppe Verdi a Victor Hugo, a Montale a Sting.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A interpretarle saranno protagonisti della prosa, attori giovani e meno giovani di cinema e teatro.
Caterina Murino, Bond girl in Casino Royale, leggerà il testo di Fragile di Sting, mentre Massimo Popolizio, che è una delle colonne del Piccolo teatro, un testo di Ingmar Bergman.
Giancarlo Judica Cordiglia, attore diretto negli anni da Luca Ronconi, Dario Argento e visto in fiction come Don Matteo, sarà invece la voce di una lettera di Verdi su Shakespeare.
Nel lungo elenco l’unica non attrice sarà Michela Murgia. La scrittrice farà l’introduzione alla parte dedicata alle eroine d’opera.
Come da tradizione la prima del 7 dicembre avrà una anteprima giovani. In questo caso l’anteprima il 4 dicembre dalle 18.15 sarà in streaming con una introduzione del sovrintendente Dominique Meyer, spezzoni esclusivi delle prove alternate con interviste agli artisti coinvolti.
L’accesso è riservato agli iscritti al programma La Scala UNDER30, ovvero a chi ha acquistato un Pass o un Abbonamento UNDER30 per la Stagione 2019/2020.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: Rinascita Scott, 355 rinvii a giudizio
Inizio processo fissato per il 13 gennaio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
03 dicembre 2020
20:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati tutti rinviati a giudizio dal gup Claudio Paris i 355 imputati che hanno optato per il rito ordinario nel maxi-processo “Rinascita-Scott”, istruito dalla Dda di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri, contro le cosche di ‘ndrangheta del Vibonese e i loro sodali, tra i quali esponenti del mondo politico e dell’imprenditoria.
Il maxi-processo avrà inizio il 13 gennaio davanti al Tribunale di Vibo Valentia nell’aula bunker allestita nel polo industriale di Lamezia Terme, che a breve verrà ultimata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 89, invece, gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Per loro il processo inizierà a Lamezia il prossimo 27 gennaio.
Agli imputati rinviati a giudizio si uniranno le posizioni dell’avvocato ed ex parlamentare Giancarlo Pittelli, l’imprenditore Mario Lo Riggio, l’ex sindaco di Nicotera Salvatore Rizzo e l’avvocato Giulio Calabretta, che hanno chiesto il giudizio immediato. Rinviato a giudizio, tra gli altri, anche l’ex consigliere regionale Nicola Adamo accusato di traffico di influenze illecite.
Tra gli imputati c’è anche l’ex assessore regionale Luigi Incarnato, e l’ex sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo..
Gli imputati dovranno rispondere, a vario titolo, di oltre 400 capi di imputazione, tra i quali associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, tentato omicidio, omicidio, estorsione, detenzione illegale di armi ed esplosivo, ricettazione, traffico di influenze illecite, rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio aggravato e traffico di droga.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coppola riscrive Il Padrino 3 dall’inizio alla fine
Nuovo montaggio e nuovo titolo con un omaggio a Mario Puzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
03 dicembre 2020
16:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Francis Ford Coppola riscrive dall’inizio al finale uno dei suoi film più discussi. Trent’anni dopo esser stato scorticato dalla critica all’uscita del “Padrino-Parte Terza”, il regista americano si prepara a distribuire in un numero limitato di sale e in home video il “director’s cut” del terzo e ultimo episodio della celebre trilogia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per il ritorno alla ribalta a partire da questo fine settimana, Coppola ha modificato anche il titolo. “Mario Puzo’s The Godfather Coda: The Death of Michael Corleone” rende omaggio allo scrittore e co-sceneggiatore ripristinando quello scelto da entrambi e che fu invece cambiato dalla Paramount per richiamare il successo delle prime due pellicole.
L’81enne regista ha fatto ritocchi ovunque per chiarire la trama imperniata sui temi della mortalità e della redenzione.
“Coda” comincia adesso andando “in medias res” con la scena in cui Michael Corleone (Al Pacino) negozia un prestito multimilionario con la Banca Vaticana, mentre alla fine, anziché far morire l’anziano Padrino, il nuovo montaggio lo mostra vecchio ma vivo: “Quando i siciliani ti augurano ‘Cent’anni’…significa ‘lunga vita’…E un siciliano non dimentica mai”, si legge sullo schermo prima dei titoli di coda.
Il nuovo finale lascia Michael Corleone in un ‘purgatorio’ di sua totale creazione: “Lasciare Michael in vita è la vera tragedia”, ha commentato Al Pacino dando, assieme a Diane Keaton (la moglie di Michael, Kay Adams), il suo imprimatur al “director’s cut”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Disabili: Papa, basta atteggiamenti rifiuto,tutelare dignità
Messaggio di Bergoglio, ‘La fragilità appartiene a tutti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
15:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa chiede di superare il “rifiuto” nei confronti dei disabili e di affermare invece “la dignità di ogni persona”. “Si riscontrano atteggiamenti di rifiuto che, anche a causa di una mentalità narcisistica e utilitaristica, sfociano nell’emarginazione, non considerando che, inevitabilmente, la fragilità appartiene a tutti”, sottolinea il Papa nel messaggio per la Giornata delle persone con disabilità.
“E’ importante” invece “promuovere una cultura della vita, che continuamente affermi la dignità di ogni persona, in particolare in difesa degli uomini e delle donne con disabilità, di ogni età e condizione sociale”.
TU/ S0A QBXB
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La parola ‘Umarell’ entra nel vocabolario Zingarelli
Inventore Masotti che ha scritto libro: ‘Mai avrei immaginato’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
03 dicembre 2020
15:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli ‘umarells’ resi celebri dallo scrittore bolognese Danilo Masotti entrano nel vocabolario Zingarelli, che nell’edizione 2021 ‘consacra’ la parola ormai uscita dai confini dialettali (e culturali) d’origine.
“Pensionato che si aggira, per lo più con le mani dietro la schiena, presso i cantieri di lavoro, controllando, facendo domande, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”, è la definizione del dizionario per l’espressione dal bolognese ‘omarello, ometto’, indicata come nata nel 2007, anno in cui è uscita per Pendragon la prima edizione del volume ‘Umarells’ di Masotti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mai e poi mai avrei immaginato che dall’incontro fortuito con un anziano signore a passeggio col cane nel parcheggio ghiacciato di un noto cinema di Rastignano (Bologna) alle prime luci della mattina del 4 febbraio 2005 (momento topico in cui ho ideato questo termine col significato con cui lo intendiamo adesso), la parola umarell e il suo plurale umarells sarebbero finiti sul dizionario della lingua italiana”, dice Masotti. “Già – aggiunge – ero contentissimo quando le Edizioni Pendragon mi pubblicarono l’omonimo libro nel 2007, che nel 2017 ha vinto il premio Pino Zac nell’ambito del Festival Nazionale della Satira a Forte dei Marmi; stracontento quando la mia città nell’aprile 2018 ha voluto dedicare proprio agli umarells una piazza; in estasi nel 2020 grazie a un episodio pubblicato su Topolino dedicato agli umarells, ma devo dire che adesso, con la parola inserita sul vocabolario Zingarelli, siamo davvero al top. Che trovarla solo su Wikipedia era poco. W gli umarells e viva me che li ho rivelati al mondo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
10 giorni con Babbo Natale, una favola di Genovesi
Su Prime Video la commedia con De Luigi, Lodovini e Abatantuono
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
14:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una favola per la famiglia con dentro non solo il Natale, ma addirittura un Babbo Natale in persona (credibile come può esserlo solo Diego Abatantuono). Nessuna volgarità e ammiccamenti da cinepanettone doc, ma esattamente il contrario: in 10 GIORNI CON BABBO NATALE di Alessandro Genovesi, dal 4 dicembre su Prime Video, c’è sempre e solo un clima da favola nel raccontare di questa famiglia in crisi composta da Carlo (Fabio De Luigi) e Giulia (Valentina Lodovini).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Rovelli, già protagonisti di 10 GIORNI SENZA MAMMA, sempre di Genovesi, sono ancora alle prese con la divisione dei rispettivi compiti, ma a ruoli rovesciati. Se nel primo film a lavorare tutto il giorno era lui, e Giulia invece in casa con i tre figli, ora è un Carlo disoccupato ad essere diventato un perfetto “mammo” cinquantenne che però ancora spera di trovare lavoro.
E i tre figli? Non sono affatto facili: a parte la più piccola, la dolcissima Bianca (Bianca Usai), c’è il dodicenne Tito (Matteo Castellucci), fan di Hitler e sonnambulo violento, e, infine, l’adolescente Camilla (Angelica Elli) così impegnata per l’ambiente da fare sciopero a scuola per la salvezza dei gorilla.
Il precario equilibrio di questa famiglia rischia di collassare quando Giulia si trova in corsa per una promozione che la porterebbe a trasferirsi in Svezia con tanto di colloquio il 24 dicembre a Stoccolma. Carlo però non si scoraggia, recupera il vecchio camper e con tutta la famiglia parte per la Svezia, ma sulla loro strada si imbattono in Babbo Natale.
Il vecchio, con tanto di abito rosso e barba bianca, si unirà a loro sul camper verso il Nord Europa. Certo è un vecchio confuso e ripetitivo, ma a volte sembra davvero Babbo Natale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cecchetto lancia suo festival, online nei giorni di Sanremo
Protagonisti gli under 33, appuntamento dal 3 al 5 marzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un festival scouting, per far emergere i giovani di talento in rete e incoronare la ‘web music star’ 2021: nasce con queste ambizioni il Cecchetto Festival, evento online ‘under 33’ ideato e organizzato da Claudio Cecchetto, in programma il 3, 4 e 5 marzo dell’anno prossimo, nei giorni in cui è previsto anche il Festival di Sanremo (2-6 marzo).
“Diventerà ‘la settimana dei Festival’, la settimana della musica”, spiega Cecchetto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La rete si era già dimostrata lo strumento più usato per un approccio immediato, diretto, senza censure. Ultimamente ha dimostrato ancora di più il suo valore di mezzo per il futuro della musica, il luogo delle possibilità, democratico e più reale dei canali tv”.
Il linguaggio ‘Under 33’ è quello dei suoi protagonisti.
Giovani gli artisti in gara ma giovani anche i conduttori e gli influencer che animeranno il Festival. “Espliciti, senza filtri per esprimere al meglio il linguaggio dei testi delle loro canzoni. I ragazzi sono poeti ma sono anche creativi, inventori di parole nuove, nuovi gesti, nuove visioni. E odiano il grigio, conoscono solo il bianco e il nero. Sono estremi, atleti dell’esagerazione, nel rispetto delle diversità, della dignità e dell’identità dell’altro, di tutti”, sottolinea il produttore, conduttore, disc jockey.
Gli artisti parteciperanno esclusivamente su invito da parte dello staff coordinato da Claudio Cecchetto, il direttore artistico, perché non esiste una richiesta di iscrizione, ma solo le segnalazioni dal web. Per conoscere tutti gli aggiornamenti del Festival under 33 basta seguire l’account instagram di @claudiocecchetto.
Cecchetto promette di coinvolgere i personaggi che ha lanciato, “da Max Pezzali a Jovanotti, da Fabio Volo a Gerry Scotti”. E poi amici come “Fiorello, Leonardo Pieraccioni, Francesco Facchinetti, Sabrina Salerno, Marco Camisani Calzolari, Sandy Marton, Tracy Spencer, Marco Mazzoli, Daniele Bossari e Amadeus”.
Il festival è prodotto in partnership con Piano B. La connettività e l’interazione web saranno coordinati da A-Live, la nuova piattaforma digitale per la fruizione della musica in rete: https://www.alivemusic.tv.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Benzina: distributori in sciopero dal 14 sera al 17 dicembre
Associazioni, esclusi dai ristori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dalla sera di lunedì 14 dicembre prossimo e fino alla mattina di giovedì 17, gli impianti di distribuzione carburanti, sia in rete ordinaria sia su viabilità autostradale, saranno chiusi per sciopero. Lo annunciano in un comunicato congiunto le organizzazioni di categoria, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La decisione si è resa necessaria in conseguenza della inspiegabile indisponibilità del Governo ad inserire le piccole e piccolissime imprese di gestione a cui sono affidati gli impianti, nel novero delle categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi Decreti Ristori”, sottolineano le associazioni. “La distribuzione carburanti è classificata come servizio pubblico essenziale, dovendo garantire, pur nelle attuali come già nelle passate circostanze emergenziali, la continuità e regolarità dell’attività, nell’interesse della collettività, per consentire lo spostamento delle persone ed il trasporto di ogni genere di merci”, spiegano Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
“Ne consegue che i gestori, oltre a subire contrazioni drammatiche del proprio fatturato per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, non hanno alcuna possibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l’attività di distribuzione a disposizione del pubblico”, fanno notare le associazioni di categoria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nasce Discovery+, streaming da gennaio anche in Italia
Con contenuti ‘non-fiction’ del gruppo e pacchetto Eurosport
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
19:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva il 4 gennaio 2021 il nuovo servizio streaming di Discovery. In una conferenza stampa a New York il gruppo ha annunciato che la nuova piattaforma si chiamerà Discovery+ e sarà lanciata contemporaneamente in 25 Paesi, tra cui l’Italia.
L’offerta, in linea con la storia del gruppo, sarà dedicata al real life entertaiment e ai contenuti “non-fiction”. Anche in Italia saranno disponibili produzioni originali nazionali e internazionali.
In Discovery+ sarà anche possibile accedere allo sport premium targato Eurosport, dal tennis al basket, dal ciclismo agli sport invernali, fino all’esclusiva digitale dei Giochi Olimpici.
Discovery+ sarà disponibile su tutti i device mobile, tablet, computer e Tv connesse e costerà 3,99€ al mese oppure 39,90€ all’anno. Discovery+ più pacchetto Eurosport costerà 7,99€ al mese oppure 69,90€ all’anno. A breve sarà disponibile e per un periodo limitato una promozione con il 50% di sconto: €19,90 complessivi anzichè €39,90 per l’intero primo anno, e €34,90 anzichè €69,90 per il primo anno con il pacchetto Eurosport incluso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ranieri, non volevo tornare in tv, Rai3 è una sfida
Al via Qui e Adesso dal Sistina,”segnale che teatro non è morto”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
17:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non volevo tornare in tv, non ora.
Ma l’offerta del direttore Franco Mare, napoletano come me, per uno show su Rai3 mi ha attizzato”.
Massimo Ranieri racconta così la decisione che lo ha portato di nuovo sul piccolo schermo con Qui e Adesso (da domani su Rai3 per quattro appuntamenti, il cui debutto è stato rimandato la scorsa settimana per rendere omaggio alla scomparsa di Maradona), lo stesso titolo dell’album appena uscito, dopo le tre edizioni di Sogno o Son Desto, tra il 2014 e il 2016, su Rai1.
“Rai3 non è una rete che fa varietà – spiega – e quindi ho pensato a una forma di spettacolo non spettacolo. Certo, ci saranno le mie canzoni, ma sarà anche un talk show, un confessorio per parlare con gli amici e raccontarsi momenti privati. Uno show intimista”.
Le quinte di Qui e Adesso saranno quelle del Teatro Sistina a Roma. “Mi sono rifiutato di farlo in uno studio tv. Ho fortemente voluto il teatro perché sono nato lì e soprattutto per dare, in questo momento, un segnale che il teatro è vivo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il cinepanettone va su Marte e si vede in streaming
Boldi-De Sica diretti da Neri Parenti dal 15/12 su piattaforme
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
17:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel Natale della pandemia le vacanze si fanno su Marte. Il cinepanettone, quest’anno causa sale chiuse diventato film per le piattaforme, vede all’opera comica Christian De Sica e Massimo Boldi con la regia di Neri Parenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il tradizionale appuntamento con il film di Natale torna anche quest’anno e per la prima volta direttamente nelle case degli italiani disponibile in noleggio e acquisto dal 13 dicembre su Sky Primafila, Amazon Prime Video, Chili, Timvision, Infinity, Google Play, YouTube, Rakuten Tv e PlayStation Store. E’ In Vacanza su Marte.
Dopo aver fatto perdere da anni le sue tracce alla moglie e al figlio Giulio, Fabio (Christian De Sica) sta per sposare su Marte la facoltosa Bea. Ma cosa potrebbe succedere se durante un’escursione nello spazio qualcosa andasse storto e Giulio diventasse di colpo un arzillo vecchietto (Massimo Boldi)? Tra esilaranti imprevisti e divertenti equivoci, Fabio si ritroverà a fare i conti con un figlio settantenne e un matrimonio che rischia di saltare… I re della commedia delle feste, De Sica e Boldi, assieme a un cast corale – Lucia Mascino, Paola Minaccioni, Herbert Ballerina, Denise Tantucci, Fiammetta Cicogna, Francesco Bruni, Alessandro Bisegna e Milea Vukotic – porteranno tutti su Marte per le feste, tra gag irresistibili e risate “spaziali”. E’ una produzione Warner Bros, Indiana e Cattleya.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ascolti e social, Il Collegio cult tra i giovani
Studio Frasi, share doppio della media di Rai2, boom Instagram
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
14:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con 2 milioni 558 mila telespettatori, l’11.39% di share e oltre 369 mila interazioni social raccolti con la sesta puntata, Il Collegio si conferma uno dei punti di forza del palinsesto di Rai2 e soprattutto un cult per la Generazione Z. Realizzato in collaborazione con Banijay Italia e basato sul format internazionale “Le Pensionnat – That’ll teach’em”, quest’anno il docureality vede ventidue ragazzi, tra i 14 e i 17 anni, catapultati indietro nel tempo al 1992, l’anno in cui è stato inviato il primo sms della storia, ma anche l’anno di Mani Pulite e delle stragi di mafia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Finora Il Collegio ha raccolto in media un ascolto di 2,5 milioni di spettatori e l’11% di share, superiore alla media di rete (1,5 milioni con il 5.5% in prima serata), stando ai dati Auditel elaborati dallo Studio Frasi. Le prime sei puntate occupano saldamente le prime sei posizioni dei programmi più visti della stagione sulla seconda rete Rai. Un successo legato soprattutto al pubblico più giovane: sugli 8-14enni – segnala lo Studio Frasi – raggiunge uno share del 44%, da Nazionale di calcio. E’ il programma più visto anche da chi ha tra i 15 e i 19 anni (41%) e tra i 20 e i 24 anni (19%). Durante la messa in onda Rai2 è così la rete più seguita da chi ha un’età compresa tra gli 8 e i 24 anni, un target giovane e pubblicitariamente rilevante.
Notevoli le performance anche sui social. Le elaborazioni Nielsen-Talk Walker che monitorano Facebook, Twitter e Instagram rilevano 9 milioni di interazioni dedicate al Collegio, il 26% in più rispetto al 2019 (una percentuale di crescita più alta rispetto a quella dell’audience tv, +12%). A fare la parte del leone è Instagram: qui le collegiali e i collegiali hanno i propri account, postano foto e video, come del resto fanno anche preside, professori e bidello. Il Social Content Rating di Talk Walker registra l’account ilcollegioufficialerai con 638mila follower come il più seguito su Instagram. Su YouTube il Collegio ha milioni di visualizzazioni ed è presente anche su Tik Tok. Su Twitch sono tanti i ragazzi che rimandano e commentano in diretta le puntate del docureality.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ema, procedura lunga per vaccino più corretta rispetto a Uk
Richiede più prove e controlli rispetto a quella inglese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
13:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Agenzia europea per i medicinali (Ema), incaricata di approvare i vaccini Covid-19 per l’Unione Europea, ha affermato che la sua procedura di approvazione più lunga è più appropriata in quanto si basa su più prove e richiedeva più controlli rispetto all’emergenza procedura scelta dalla Gran Bretagna. Lo si apprende dall’Agenzia stampa Reuters.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pinguini Tattici, guardiamo ai Queen per cambiare sempre
Il 4 dicembre esce l’Ep AHIA! Sanremo? “Ora, non è una priorità”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
13:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Difficile far perdere il buon umore ai Pinguini Tattici Nucleari. Anche nell’anno che, dopo la prima e folgorante partecipazione al festival di Sanremo (terzi con Ringo Starr), doveva consacrarli protagonisti nel panorama della musica italiana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bagni di folla e tour nei palasport rimandati a tempi migliori. Ma intanto la musica non si ferma. E così dopo i singoli La Storia Infinita e Scooby Doo, il gruppo capitanato da Riccardo Zanotti pubblica l’Ep AHIA! (Sony Music), in uscita il 4 dicembre e che porta lo stesso titolo del primo romanzo del frontman, in libreria dal 3 novembre per Mondadori. E canzoni e libro sono strettamente legate, con storie e temi comuni. “Il 2020 doveva essere un anno colmo di impegni e, perché no, di successi per noi, e invece è stato uno degli anni più difficili di sempre, quindi Ahia! ci è sembrato il titolo perfetto”, spiegano a proposito dell’Ep, nato a marzo in pieno lockdown, che risente di quelle atmosfere cupe, ma senza perdere l’ironia e la capacità evocativa di cui il gruppo bergamasco è capace. Un Ep di sette brani e non un disco più articolato: una scelta dettata dalla necessità di prendersi il giusto tempo per realizzare le cose al meglio. “Sette erano le canzoni pronte, non ci sentivamo di fare troppo di più. E poi meglio dire meno cose, ma che siano più incisive”. Con un unico e ben preciso obiettivo davanti: “cambiare sempre, ma rimanere noi stessi.
Pensiamo di aver creato un linguaggio nostro e andiamo avanti volutamente con il paraocchi, senza preoccuparci degli altri: crediamo che la nostra poliedricità sia un valore. Il modello è quello dei Queen, un mondo a se stante”.
Sanremo, che ha regalato loro una popolarità inaspettata, per ora non è in programma come bis. “Non è una priorità. Ci torneremo ma non subito, non siamo interessati a diventare inquilini dell’Ariston. Al festival bisogna andare con il pezzo giusto, altrimenti può essere deleterio”.
La band sarà ospite della semifinale di X Factor 2020, il 3 dicembre su Sky Uno e Now Tv.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: in calo rapine nei primi 9 mesi del 2020
Dati osservatorio Ossif, si riducono a quota 92
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a diminuire le rapine in banca. Nei primi nove mesi del 2020, infatti, secondo l’indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, sono stati 92 i colpi compiuti allo sportello, con un calo del 56,4% rispetto ai 211 dello stesso periodo dell’anno precedente.
In netto calo anche il cosiddetto indice di rischio -il numero di rapine ogni 100 sportell – che è passato da 1,1 a 0,5. Il trend positivo “è anche il frutto del lavoro congiunto di banche e Forze dell’Ordine. Tra il 2007 al 2019, infatti, le rapine allo sportello sono diminuite del 92%, passando dalle 3.364 del 2007 alle 272 del 2019”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ratzinger: card. Grech, ha difficoltà nel parlare
“Il Signore mi ha tolto la parola per farmi apprezzare silenzio”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
02 dicembre 2020
10:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Benedetto XVI “ha difficoltà nell’esprimersi”. Lo ha riferito il neo cardinale maltese, Mario Grech, parlando della visita a Ratzinger, sabato scorso al termine del Concistoro.
Ratzinger, all’inizio dell’incontro con Papa Francesco e i nuovi cardinali, ha detto: “Il Signore mi ha tolto la parola per farmi apprezzare il silenzio”, secondo quanto detto da Grech a Vatican News. “Ma ha cercato di incoraggiarci per andare avanti nell’avventura con il Signore”, ha aggiunto il porporato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Reddito cittadinanza per finanziare terrorismo, 2 denunce
Indagini della Gdf di Bologna, soldi spediti con money transfer
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
02 dicembre 2020
10:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza – per un importo di circa 12mila euro – che sarebbe stato usato anche per finanziare attività di terrorismo islamico. Per questo motivo due cittadini tunisini sono stati denunciati dalla Guardia di finanza di Bologna.
I due, secondo le indagini dei militari, sarebbero responsabili di aver finanziato un pericoloso ‘foreign fighter’ islamico iscritto nelle liste antiterrorismo del Belgio, e localizzato in Tunisia, fino allo scorso mese di aprile. I soldi sarebbero stati trasferiti attraverso un servizio di ‘money transfer’ in provincia di Ferrara.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rc Auto: Antitrust,procedimento su Unipol,Generali e Allianz
Consumatori sarebbero stati ostacolati in liquidazioni danni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
08:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Antitrust ha avviato un procedimento nei confronti di UnipolSai, Geneali e Allianz per pratiche commerciali scorrette nella liquidazione dei danni da sinistri della Rc Auto. E’ quanto informa l’Autorità secondo cui consumatori sarebbero stati tra l’altro ostacolati nell’accesso agli atti dei fascicoli con comportamenti dilatori e ostruzionistici .
Il 26 novembre sono state condotte ispezioni nelle sedi delle tre società, in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il futuro della moda legato alla sostenibilità
Meeting con Capasa (Cnmi), S.Fendi (Altaroma), Napoleone (Pitti)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
19:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nell’era post Covid, il consumatore italiano acquisterà meno capi di abbigliamento, ma pretenderà di garantirsi prodotti moda di qualità, di provenienza tracciata, sostenibili dal punto di vista etico e ambientale, che durino più stagioni nell’armadio. I giovani creativi sono molto sensibili a questi temi e vanno sostenuti ed educati in questa direzione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono le nuove generazioni la speranza di un mondo migliore.
Insomma, il futuro della moda non può che passare attraverso la sostenibilità. Un concetto dibattuto oggi tutti i relatori del meeting, organizzato in diretta streaming da Roma, ultimo dei tre forum di The Age of new Visions, organizzati da Unicredit con Altaroma, Camera Nazionale della Moda Italia (Cnmi), Pitti Immagine e Nomisma: il primo tenutosi il 10 novembre da Firenze sui nuovi modelli di comunicazione e il secondo il 24 novembre da Milano sull’e-commerce. Oggi a parlare di sostenibilità hanno partecipato, Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, Francesco Giordano, ceo di Unicredit, Carlo Capasa, presidente della Cnmi, Raffaello Napoleone, ad di Pitti Immagine, Simone Cipriani, responsabile Ethical Fashion Initiative (UN), Lavinia Biagiotti (presidente e ad di Biagiotti Group), Francesco Giordano, co-ceo Commercial Banking Western Europe UniCredit, Silvia Zucconi, responsabile business Intelligence Nomisma, Riccardo Bellini, ad e presidente della maison Chloè, Sergio Tamborini, ad dell’azienda tessile Ratti, Giulio Bonazzi, presidente e ad di Aquafil, Margherita Maccapani Missoni, direttore creativo M Missoni. Conclusioni di Andrea Casini, Co-ceo Commercial Banking Italy UniCredit. Moderatore, Cristiano Seganfreddo, presidente ed editore di Flash Art.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Liliana Cavani, il mio nuovo film sul tempo
Ricorda suoi documentari Rai, “tv la guardo poco, amo la sala”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
14:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La sceneggiatura è pronta da due mesi, ora cominciamo ad entrare nella fase di preparazione, io spero di essere sul set a primavera”: Liliana Cavani, classe 1933, tenace, appassionata, lucida osservatrice della realtà, parla con speranza del progetto cui ha lavorato e che la riporterà sul set dopo tanti anni. “E’ una riflessione sul tempo, un concetto difficile da definire, che appartiene al vissuto di tutti noi e che però ha leggi fisiche, matematiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mi hanno affascinato i libri di Carlo Rovelli, L’ordine del tempo in particolare, ci siamo conosciuti anche abbastanza casualmente, abbiamo dialogato a lungo e ne è nata l’idea di un film ispirato ai suoi libri e la sceneggiatura è firmata anche da lui. Lo produce la Colorado film”.
La riflessione sul tempo che la Cavani conta di trasporre in un film di finzione arriva in un momento di grande riscoperta del lavoro di questa cineasta, cui Rai Storia ha dedicato un lungo ciclo, 10 puntate, ‘La Tv di Liliana Cavani. Un romanzo di formazione’, che ha fatto conoscere alle nuove generazioni di spettatori o rivedere alla vecchia platea opere che sono dei capolavori del documentario, film-inchiesta che sono documenti storici realizzati soprattutto in un’epoca, la tv di Bernabei, che storicamente ha contribuito all’alfabetizzazione del Paese e alla sua ricostruzione per tutti gli anni ’60. Un’esperienza per l’allora giovane regista Cavani che ha segnato la sua vita artistica. Un “romanzo di formazione” che Rai Cultura, con la collaborazione di Rai Teche, ha ricostruito nel ciclo di dieci puntate, firmato da Massimo Bernardini, Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Giovanni de Luna che si conclude domani mercoledì 2 dicembre alle 21 su Rai Storia con Francesco (1966).
Francesco fu il suo ultimo lavoro Rai, poi la sua carriera cinematografica, Il portiere di notte, La pelle, ancora Francesco, oggi con la tv in che rapporti è? “Alti e bassi, la guardo ma di tanto in tanto, non sto attaccata allo schermo per quanto si trovi ormai di tutto, anche il buon cinema, ma a me piace andare in sala, sono una spettatrice appassionata e non vedo l’ora che le sale riaprano per tornarci”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ficarra e Picone, addio alla conduzione di Striscia
L’annuncio durante il programma, confermato su Twitter
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
13:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Come qualcuno di voi avrà sentito in trasmissione, abbiamo annunciato che lasceremo #striscialanotizia dopo 15 anni, non è facile ma preferiamo fermarci. A tutti quelli che ci avete seguito in questi anni diciamo Grazieeeee.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ci vediamo in giro”. Il 30 novembre l’annuncio dell’addio al programma in diretta tv, come un fulmine a ciel sereno, nel corso della conduzione di Striscia la notizia, poteva sembrare quasi uno scherzo al loro pubblico, una burla, da parte di Ficarra e Picone. Ma l’annuncio su Twitter conferma la decisione di lasciare Striscia e non lascia spazio ai dubbi. Il duo di comici, presenza costante del tg satirico di Antonio Ricci, ha deciso di dire addio alla conduzione del programma.
“Comincia per noi l’ultima settimana di conduzione di Striscia che però sarà anche l’ultimo anno di Striscia” hanno annunciato Ficarra e Picone a sorpresa sul finire della puntata di lunedì sera. “Non vi nascondiamo che dopo 15 anni e 17 edizioni non è facile. Ringraziamo questa famiglia che ci ha coccolato e lusingato con il suo affetto, facendoci sentire parte di loro. Grazie al regista Mario, alle costumiste alle truccatrici e alle veline. E ringraziamo Antonio Ricci che ci ha sempre fatto sentire importanti. E di questo gliene saremo sempre grati. E ringraziamo voi telespettatori che ci avete sopportato. Non escludiamo che prima o poi torneremo ma al momento passiamo il testimone. Quello più dispiaciuto di tutti è il Gabibbo, ma solo perché è un sentimentalone dalla lacrima facile”.
A Striscia hanno preso atto della decisione dei due attori: nessuno screzio, rispetto delle loro scelte professionali, grande affetto e porte aperte – fanno sapere dal tg satirico – nel caso in cui dovessero ripensarci.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ligabue, nel ’99 meditai di lasciare la musica
“Non pronto al successo”. Escono album inediti 7 e raccolta 77+7
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
13:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono grato per questi 30 anni intensi di musica e di successi, ma l’intensità si paga e a volte mi sono perso. Nel ’99, dopo Buon Compleanno Elvis e Radiofreccia, avevo meditato di smettere: non ero preparato a quella mole di successo e all’isolamento che questo portava con sé”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Racconta così Luciano Ligabue il periodo in cui stava per lasciare tutto, “ma poi mi sono detto: se smetti, come fai a non fare concerti? E a 20 anni da quel periodo critico sono ancora qui”. Tre decenni che dividono esattamente a metà la sua vita: “Ho vissuto 30 anni senza fare il musicista e 30 anni facendolo”.
E questo doveva essere l’anno dei festeggiamenti, con un grande concerto a Campovolo (rimandato al 19 giugno del prossimo anno “perché il futuro dei live non può essere streaming”).
Intanto, per non perdere la mano, il Liga ha comunque deciso di festeggiare a modo suo, con una doppia uscita (per Warner Music Italy): il 4 dicembre arrivano il disco di inediti “7” e la raccolta “77+7”. “Trent’anni erano un’occasione irripetibile. E lo stare chiusi in casa ha favorito la voglia di fare musica in studio, visto che non la potevo fare fuori casa. E per la prima volta mi sono fermato e ho guardato al passato. Se non puoi guardare avanti, guardi indietro”.
Il 7, un numero da sempre speciale per Ligabue, diventa protagonista di questo nuovo progetto: l’album di inediti contiene 7 brani, spunti ritrovati nei cassetti e riscritti (tra cui il duetto – il primo vero duetto della sua carriera – con Elisa Volente o Nolente), mentre il cofanetto raccoglie i 77 singoli, uno ogni 5 mesi, che hanno fatto la storia del rocker.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Messa in sicurezza la Basilica di Norcia
Soprintendenza annuncia lavori conclusi con “largo anticipo”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
01 dicembre 2020
13:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono conclusi “con largo anticipo” rispetto ai 120 giorni previsti nel bando di gara i lavori di messa in sicurezza, cantierizzazione e svolgimento di indagini preliminari della Basilica di San Benedetto di Norcia quasi interamente crollata dopo il terremoto del 2016. Lo ha reso noto la Soprintendenza archeologia belle Arti e paesaggio dell’Umbria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I lavori di quest’ultima fase hanno riguardato prevalentemente l’area della cripta, svuotata dalle macerie e messa in sicurezza, e le restanti porzioni della Basilica, abside e transetto, già libere dalle macerie ma non ancora in sicurezza.
I lavori sono stati finanziati con fondi Por Fesr 2014-2020 della Regione Umbria e diretti dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria nell’ambito di una convenzione sottoscritta tra il Mibact e la Regione Umbria nel marzo del 2019.
Nei prossimi giorni – è stato annunciato – si provvederà a rimuovere l’area di cantiere in attesa dell’avvio dei lavori di ricostruzione per i quali si è conclusa la fase di aggiudicazione del progetto, coordinata dalla Soprintendenza speciale per le aree colpite dal Sisma 2016.
“E’ un ottimo traguardo quello che abbiamo raggiunto con così largo anticipo – sottolinea la soprintendente Rosaria Mencarelli -, dovuto sia alla competenza e organizzazione dell’impresa ma anche alle capacità tecniche dei funzionari della Soprintendenza. A conclusione di questi lavori stiamo inoltre valutando di iniziare le operazioni di messa in sicurezza e consolidamento dei significativi resti della grande tela di Filippo Napoletano raffigurante l’incontro tra S. Benedetto e Totila, re dei Goti che era collocata sull’altare del transetto sinistro della Basilica. Se pur molto danneggiata è una importante testimonianza che dobbiamo restituire alla Basilica e alla comunità nursina”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: Cei, Messe saranno in piena osservanza delle norme
‘Cura e prudenza segno di solidarietà per tutti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le Messe di Natale si svolgeranno “nella piena osservanza delle norme”. Lo ha detto mons.
Mario Meini, vescovo di Fiesole e pro-presidente Cei, introducendo i lavori della sessione straordinaria del Consiglio episcopale permanente. Partendo dalla “risonanza mediatica” sulla questione degli orari delle Messe, ha sottolineato; “Se le liturgie e gli incontri comunitari sono soggetti a una cura particolare e alla prudenza, ciò non deve scoraggiarci: in questi mesi è apparso chiaro come sia possibile celebrare in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme. Siamo certi che sarà così anche nella prossima solennità del Natale e continuerà ad essere un bel segno di solidarietà con tutti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Cnb,emergenza non riduca tempi test vaccini
Comitato bioetica,serve informazione e comunicazione trasparente
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’emergenza dettata dalla pandemia da Covid-10 non deve “portare a ridurre i tempi della sperimentazione, indispensabili sul piano scientifico, bioetico e biogiuridico, per garantire la qualità e la protezione dei partecipanti”. È questo il pensiero del Comitato nazionale di bioetica (Cnb), contenuto nel parere “I vaccini e Covid-19: aspetti etici per la ricerca, il costo e la distribuzione” appena pubblicato.
Il Comitato vuole proporre “una riflessione etica sui vaccini con particolare riferimento alla ricerca, produzione e distribuzione, partendo dalla consapevolezza delle condizioni di incertezza sul piano scientifico ed epidemiologico sul virus”.
Perchè il vaccino anti-Covid sia accettato dai cittadini, si legge nel documento, è indispensabile “una informazione e comunicazione trasparente, chiara, comprensibile, consistente e coerente, basata su dati scientifici sempre aggiornati” e identificare “le fonti di disinformazione e falsa informazione”.
Il Cnb rivolge un monito anche alle aziende farmaceutiche a riconoscere “la propria responsabilità sociale in questa grave condizione pandemica” ai fini della produzione e distribuzione del vaccino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Baglioni, dopo sette anni torno con un disco “vintage”
“Ospite a Sanremo? Non si può uscire papa e rientrare cardinale”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
14:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono voluti sette anni per tornare con un nuovo disco di inediti. L’ultimo era stato ConVoi del 2013, ma in mezzo c’è stata la direzione artistica di due Festival di Sanremo, i Capitani Coraggiosi con Gianni Morandi, un paio di tour con i quali ha girato mezza Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E il disco correva parallelo, anche se ho pensato spesso che non lo avrei mai finito. Soprattutto nell’ultimo periodo, con il lockdown che mi ha paralizzato a livello artistico e compositivo. Forse avevo meno da dire, ma alla mia età quello che si vuole dire si cerca di dirlo meglio”. E invece Claudio Baglioni quell’album, che ha battezzato con il titolo programmatico “In questa storia che è la mia”, lo ha preso per mano, lo ha coccolato, curato, finito.
Uscirà il 4 dicembre, sedicesimo lavoro in studio della sua cinquantennale carriera: 14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale. “Tutto fatto a mano, interamente suonato, come si faceva 50 anni fa, un po’ vintage”. Un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, in cui non mancano gli echi di lavori passati. “Il padre è Oltre, la madre Strada Facendo”, dice il cantautore, fermo come tutti con l’attività live, rimandata all’anno prossimo. “Siamo tutti appiedati da questa situazione. I lavoratori dello spettacolo sono in grande difficoltà, e io non ho ricette ma forse la cosa migliore sarebbe rimboccarsi le maniche: creare fondi di sostegno, come io e altri abbiamo già fatto con sottoscrizioni personali. E poi cercare nuove forme per i concerti: non sono d’accordo con chi dice che concerti non si possano fare in streaming o in tv. Bisogna trovare una formula accattivante, nuove letture dei concerti. Faccio un appello ad artisti ed editori tv”.
Un ultimo passaggio è su Sanremo. “Tornare da ospite? Potrei farlo, ma come mi ha fatto notare qualcuno non si può uscire papi e rientrare cardinali”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tv: Berry Bees miglior serie kids ai Diversity Media Awards
Coproduzione Atlantyca con Rai Ragazzi su empowerment femminile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Berry Bees, una coproduzione internazionale di Atlantyca con SLR Productions, Telegael e Studio Cosmos-Maya con la partecipazione di Rai Ragazzi e NINE Network, è stata premiata come Miglior Serie Kids dell’anno ai Diversity Media Awards 2020. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera in diretta streaming.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Come indicato nella motivazione ufficiale: “Il premio viene assegnato in base ad una ponderazione tra i voti espressi dal pubblico (tramite il voto online) e il parere della commissione di Diversity. Berry Bees è risultata non solo la serie kids più amata dal pubblico, ma è stata particolarmente apprezzata anche dalla commissione perché con le sue tre eroine protagoniste non stereotipate affronta i temi dell’empowerment femminile e dell’etnia in modo originale e altamente innovativo, rendendola un prodotto unico nel mercato italiano”.
I Diversity Media Awards, gli “Oscar dell’inclusione”, premiano i contenuti mediali che si distinguono per la rappresentazione inclusiva di genere e identità di genere, orientamento sessuale e affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità. Temi centrali anche della serie animata Berry Bees, che vede protagoniste tre ragazzine che conducono una vita apparentemente normale, almeno quando non sono impegnate a salvare il mondo per conto della B.I.A (Bee Intelligence Agency), un’agenzia segreta che le ha scelte per tutte quelle missioni in cui gli agenti adulti non possono intervenire.
In onda su Rai Gulp, Berry Bees (52 episodi di 12′) è un concentrato di tutti gli ingredienti amati da ragazze e ragazzi: azione, avventura e segreti. Che si tratti di proteggere la barriera corallina da un misterioso sottomarino, o scoprire chi ruba i segreti dei ragazzini e li pubblica su un popolarissimo social network, le Berry Bees sono sempre pronte ad entrare in azione. Bobby, esperta di tecnologia e un po’ nerd, Lola, abile contorsionista e acrobata, e Juliette, attrice di talento e mentalista, formano il trio perfetto quando si tratta di infiltrarsi nel covo del criminale di turno, scoprire il suo piano e mandarlo a monte prima che sia troppo tardi. Il tutto rigorosamente in incognito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: strage Gargano; pm chiede ergastolo per basista
Nel 2017 vennero uccise 4 persone, due perchè testimoni casuali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
30 novembre 2020
13:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La condanna all’ergastolo è stata chiesta dal pubblico ministero della Dda di Bari Luciana Silvestri nel processo a carico di Giovanni Caterino, 40 anni, unico imputato della strage di mafia di San Marco in Lamis (Foggia), quella in cui vennero uccisi il 9 agosto 2017 il boss di Manfredonia Mario Luciano Romito, il cognato Matteo de Palma e i fratelli Aurelio e Luigi Luciani uccisi perché testimoni involontari dell’agguato.
Caterino è ritenuto il basista del commando armato ovvero, colui che ha pedinato sia nei giorni precedenti sia nel giorno dell’agguato Mario Luciano Romito, 52 anni, esponete di spicco dell’omonima famiglia scarcerato sei giorni prima della sua uccisione e ritenuto il reale obiettivo dei killer.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nella requisitoria durata più di due ore, il pubblico ministero ha chiesto il carcere a vita per Caterino che è detenuto dal 16 ottobre 2018 e che si dichiara innocente. Il pm ha ricostruito l’intera vicenda e l’inchiesta: intercettazioni ambientali, tabulati telefonici e analisi gps su Fiat Grande Punto che l’imputato avrebbe utilizzato per pedinare Romito. Poi l’agguato a cui lo stesso Caterino sfuggì il 18 febbraio 2018 a Manfredonia voluto dai clan Romito e Moretti della società foggiana per vendicare un altro l’omicidio,quello di Mario Luciano. Dopo la requisitoria i legali di parte civile hanno depositato la memoria difensiva chiedendo la condanna e la richiesta di risarcimento.E’ attualmente in corso l’arringa della difesa. Il processo a causa dell’emergenza Covid si svolge a porte chiuse con la sola presenza delle parti processuali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al San Carlo con la Cavalleria Rusticana la prima è su Fb
Debutto Facebook ed emozioni, oltre 25mile biglietti venduti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
04 dicembre 2020
22:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
C’è chi a casa ha messo l’abito da sera, perchè una prima del San Carlo è pur sempre una prima, anche su Facebook. La Cavalleria Rusticana con le star Elina Garanca e Joñas Kaufmann, arriva nelle case su pc, tablet, smartphone e smart tv.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Venticinquemila i biglietti venduti ma la platea è destinata crescere.
Nelle ore che precedono il debutto dello streaming con il simbolico pagamento di 1 euro e 9 centesimi, i social raccontano anche questo e autentiche melomani mostrano in video qualche lustrino e molta sincera emozione. Comunque un evento, per la storia del lirico più antico d’Europa, che ha richiamato fedeli abbonati (molti non hanno richiesto il rimborso per il concerto di Muti a novembre, donando alla Fondazione) ma anche appassionati dall’estero, come ci era augurati. ”Un successo enorme la prima vendita on line del San Carlo , che ci spinge ad andare avanti sul progetto di una piattaforma della cultura italiana on line’ ha twittato alla vigilia il Ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini.
Sicuramente Stephan Lissner non immaginava una apertura così virtuale, quando un anno fa arrivò in città in tempo per la ‘La dama di Picche’ . Ma alla chiusura dei teatri causata dalla pandemia il soprintendente venuto dall’Opera di Parigi, insediatosi solo ad aprile, ha risposto con un importante sforzo sul digitale (che riserverà altre sorprese) e soprattutto mantenendo la promessa di portare a Napoli grandi voci, pur in questi tempi. ‘Grazie’, ‘Siano commossi’, ‘Iniziativa stupenda’, ‘meraviglia delle meraviglie’ , i commenti da tutto il mondo scorono velocissimi a centinaia mentre si attende l’inizio. Per il capolavoro di Mascagni in forma di concerto lo spettacolo è pensato per la fruizione a distanza, con una regia 4k che cattura e porta sullo schermo primi piani di cantanti e orchestrali, ma anche immagini degli artisti nei palchi, alcuni abitati da preziosi costumi.
Cast importante e attesissimo: con Elina Garanča (Santuzza) e Jonas Kaufmann (Compare Turiddu) per la prima volta insieme ci sono , Maria Agresta (Lola), Claudio Sgura (Alfio) ed Elena Zilio (Mamma Lucia). Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo, tutti sul palcoscenico, guidati dal direttore musicale Juraj Valčuha. Sono quasi in undicimila a seguire le prime note, qualche ‘scatto’ iniziale nel video ma audio impeccabile.
‘Forse perchè siamo in tanti’ , ‘Mettete le cuffiette’ qualcuno suggerisce ma la condivisione sembra una emozione in più per tutti.
Lo spettacolo sarà fruibile per tre giorni e comunque on demand sul sito del Teatro San Carlo per 7 giorni. Il Canale Facebook ospiterà il 10 dicembre a partire dalle ore19.00 anche un Gala Mozart Belcanto: alcune delle arie più belle saranno interpretate da artisti di fama internazionale come Maria Agresta, Ildar Abdrazakov, Nadine Sierra, Pretty Yende, Francesco Demuro, sotto la bacchetta di Giacomo Sagripanti. Per l’occasione Ermanno Scervino vestirà per il San Carlo le protagoniste La programmazione on line di dicembre è resa possibile grazie al sostegnodella Regione Campania, di Philippe Foriel-Destezet, Pastificio Di Martino e di tutti gli imprenditori di Concerto d’Imprese. ‘
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki: attesa in giornata l’udienza sulla carcerazione
È stata anticipata. Era prevista a gennaio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
04 dicembre 2020
23:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si terrà a breve, e non come previsto finora a inizio gennaio, un’udienza sul rinnovo della custodia cautelare di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna in carcera in Egitto da quasi dieci mesi. Lo segnala un tweet di Eipr, l’ong egiziana per la quale il 29enne era ricercatore in studi di genere, esprimendo la speranza che Patrick venga scarcerato come avvenuto per i tre dirigenti della stessa ‘Iniziativa egiziana per i diritti personali’ rimessi in libertà.
Amnesty Italia, calvario finisca con questa udienza – “Ci associamo all’auspicio espresso dalla Ong con cui Patrick ha collaborato: che finisca in questa udienza il calvario che sta attraversando da dieci mesi ormai. Speriamo davvero che alla scarcerazione dei tre dirigenti di Eipr segua presto anche quella di Patrick”.
Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, commentando l’annuncio della stessa Ong secondo il quale una nuova udienza per il rinnovo o meno della carcerazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È morto Enrico Nicoletti, il cassiere della Banda della Magliana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
07:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È morto Enrico Nicoletti, considerato il cassiere della Banda della Magliana. Nicoletti secondo quanto riporta l’edizione on line del Messaggero, era affetto da gravi problemi di salute.
Il decesso di Nicoletti, 84 anni, è avvenuto in una clinica romana dove era ricoverato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Assisi città presepe, rivivono gli affreschi di Giotto
La statua di una infermiera simbolo anti-Covid nella natività di San Francesco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
11:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato presentato il programma natalizio 2020 dei frati della Basilica di San Francesco d’Assisi. Martedì 8 dicembre a partire dalle 17 si terrà la Santa Messa, la benedizione del Presepe e l’accensione dell’albero di Natale.
L’evento quest’anno vuole simbolicamente celebrare il prezioso lavoro degli operatori sanitari svolto durante la pandemia covid19.
Per l’occasione, infatti, verrà posta, nel Presepe a grandezza naturale, una statua raffigurante un’infermiera.
Un Presepe che attraversa le piazze e le strade della città di Assisi da parte a parte per trasformarla in una nuova Betlemme.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Statue e video proiezioni che riproporranno gli affreschi di Giotto nella Basilica di San Francesco: tradizione e modernità si incontrano nella spiritualità francescana.
Un Natale speciale che rivivrà lo spirito francescano proprio nel Presepe inventato dal Santo di Assisi con video proiezioni multimediali, sulle facciate della Basilica Superiore di San Francesco e della Cattedrale di San Rufino, video mapping e giochi di luci nelle strade della città, con la direzione artistica di Mario Cucinella. Il Presepe è composto da 50 pastori che riproporranno la Natività e l’Annunciazione. L’albero di Natale, installato nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco, è un abete bianco di 13 metri ed è offerto dall’Assessorato all’Agricoltura e Foreste della Provincia autonoma di Trento.
L’abete, addobbato con circa 40 mila luci a led, proviene da selvicoltura sostenibile della Valle dei Mocheni e per ogni pianta tagliata in queste aree viene reimpiantata immediatamente una nuova. Un Natale speciale, con un’attenzione anche a chi è lontano e non può venire ad Assisi.
Grazie alla web app NATALEDIFRANCESCO.IT sarà possibile ammirare fino al 6 gennaio le video proiezioni della Natività di Gesù e dell’Annunciazione di Maria, affreschi di Giotto e bottega presenti nella Basilica Inferiore di San Francesco, e l’esclusivo video mapping dell’interno del Complesso Monumentale, che permetterà allo spettatore di immergersi negli oltre 10mila mq di affreschi, realizzato dallo studio dell’architetto Marco Capasso.
«Anche in questo anno così segnato dalla sofferenza, nella pandemia: Buon Natale perché il Signore viene, viene sempre e ci fa compagnia. Quest’anno abbiamo voluto realizzare un presepe molto particolare, – ha dichiarato il Custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni – in cui mettere in rilievo la bellezza dell’arte di Giotto e renderla plastica, renderla immersiva questa realtà. Davanti alla Basilica la presenza in cui noi possiamo entrare, in cui ciascuno di noi può sentirsi parte di questo evento, della nascita del Signore Gesù. Noi ci immergiamo in questo presepio e lui si immerge nella nostra umanità. Lui è presente, Lui è in mezzo a noi, Lui ci fa compagnia e si fa compagno delle nostre difficoltà e sofferenze. È il messaggio del Natale di sempre, e oggi ancor più evidente. Auguri, buon Natale».
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’appello di Disability Pride alle istituzioni e alla società civile
Lettera aperta e due incontri sul tema dell’inclusione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Network del Disability Pride, gruppo informale di associazioni, enti, aziende e cittadini di diversi paesi, lancia l’allarme su alcune situazioni e ritardi del nostro Paese nell’ambito dei diritti civili delle persone con disabilità, che riguardano tutte le disabilità, con una ‘Lettera aperta’ rivolta alle istituzioni e alla società civile, chiedendo di affrontare e risolvere alcune tematiche ‘non più procrastinabili’.
L’appello verrà presentato all’apertura di un workshop online nel pomeriggio dal titolo emblematico: “PIANO DI AZIONE 2021-2022 PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ: QUALI LE PRIORITÀ PER UNA AUTENTICA INCLUSIONE?” Al termine dei lavori infatti verranno costituiti dei tavoli di lavoro tematici dove i partner del Network avvieranno riflessioni, analisi e studi per la preparazione di un piano di azione a termine annuale (2021) e biennale (2022) che verrà presentato in occasione della celebrazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità nel 2021 e nel 2022.
ll Network è nato dagli organizzatori dell’edizione italiana dell’evento denominato “Disability Pride” che si tiene in estate nel nostro Paese a partire dal 2015, nonché del sempre più corposo network internazionale che riunisce le manifestazioni gemelle, a partire da quelle di New York, Brighton, Caracas e Dakar.
La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità istituita dalle Nazioni Unite per il 3 dicembre ha lo scopo ogni anno di rinnovare e sottolineare l’importanza della promozione dei diritti e dell’autonomia delle persone con disabilità, ribadendo il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di eguaglianza alla vita culturale della comunità e la necessità di garantire loro la piena ed effettiva accessibilità e partecipazione alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società in linea con la “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”, sottoscritta a New York il 13 dicembre 2006, ratificata e resa esecutiva in Italia con la legge 3 marzo 2009, n. 18, che riconduce la condizione di disabilità all’esistenza di barriere ambientali e sociali e impone agli Stati parte di eliminare tali ostacoli.
Venerdì giornata di grande valore scientifico che vedrà coinvolti illustri scienziati, ricercatori italiani e rappresentanti delle imprese tecnologiche nazionali, eccellenze che testimoniano l’autorevolezza del sistema della ricerca e dell’innovazione italiano. I ricercatori “racconteranno”, con linguaggio semplice e con taglio divulgativo, le loro indagini scientifiche e di come, le stesse, possano essere trasferite all’attività di cura. Un secondo incontro, dopo quello organizzato il 2 dicembre 2019, per fare il punto sul Disability Care e promuovere la diffusione dei risultati delle ricerche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage Viareggio: Pg Cassazione chiede nuovo processo per l’ex ad Moretti
In secondo grado condannato a sette anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un nuovo processo d’appello per l’ ex ad di Fs e Rfi Mauro Moretti in relazione alle accuse di disastro ferroviario e omicidio colposo plurimo per la strage di Viareggio (32 morti il 29 giugno 2009) per le quali è stato condannato a sette anni di reclusione dalla Corte di Appello di Firenze: lo ha chiesto il Pg della Cassazione Pasquale Fimiani nella sua requisitoria. L’udienza è in corso a porte chiuse davanti alla Quarta sezione penale.
Ne danno notizia i familiari delle vittime – che seguono il processo via social.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto il critico letterario Mario Lavagetto
Nato a Parma 81 anni fa, studioso di Svevo, Proust e psicanalisi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
30 novembre 2020
20:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Critico letterario e accademico tra i più importanti del panorama italiano, studioso delle teorie freudiane applicate all’arte e alla letteratura, è scomparso nella notte tra sabato e domenica, all’età di 81 anni, al termine di una lunga malattia, Mario Lavagetto. Numerosi i riconoscimenti per la sua opera, dal Premio Natalino Sapegno a quello intitolato a Cesare Musatti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nato a Parma, quattro anni dopo il fratello Stefano, notaio e sindaco della città negli anni ’90 (scomparso anche lui nel 2005), Mario Lavagetto ha vissuto in città fino agli anni Cinquanta, quando il padre si trasferisce a Roma con la famiglia. Studente del ginnasio, interessato alla psicanalisi, la passione per la letteratura diventa ben presto la sua vita.
All’università è allievo di Giacomo Debenedetti, uno dei maggiori critici del Novecento. Si laureò nel 1963 e nella sua tesi dedicata a Dino Campana, poeta ignorato all’epoca, si cimentò con i segnali della psiche che si manifestano nelle liriche del poeta toscano.
A Parma Lavagetto ha insegnato al liceo Romagnosi, prima di fare il suo ingresso nel mondo accademico. Lavora quindi a Sassari, poi all’università di Bologna, dove insegna fino alla pensione Teoria della letteratura: le sue lezioni, sono sempre affollate di studenti. Durante gli anni ’60-’70 si dedicò anche all’impegno politico, facendo propaganda per il Pci e seguendo le orme del padre, che era antifascista.
Lavagetto fa ricerca e scrive saggi durante tutta la sua vita, offrendo punti di vista e teorie. Fondamentali sono i suoi studi su Svevo, Proust, Saba, oltre a Stendhal e Balzac. Tra le sue pubblicazioni principali ‘Freud, la letteratura e altro’ (Einaudi, 1985, poi una nuova edizione rivista nel 2001), mentre nel 2001 ha riunito i suoi scritti, editi e inediti, sull’opera di Italo Calvino nel volume ‘Dovuto a Calvino’ (Bollati Boringhieri). Da critico letterario qual era, scrive vari testi fondamentali tra cui ‘Eutanasia della critica’, nel 2005.
Il suo ultimo libro, ‘Oltre le usate leggi’, un commento al Decamerone di Boccaccio, era uscito nel 2019 per Einaudi.
“E’ un lutto che appartiene a tutto il mondo della cultura – hanno detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori- perdiamo una mente brillante, uno studioso tra i più raffinati e sottili, che ha saputo interpretare con uno sguardo nuovo testi importanti della letteratura italiana e internazionale”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Antonio Monda, il mio mondo in un film
Su RayPlay I Film della mia vita, Futuro festival? Nessuno lo sa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
09:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il film più bello di tutti? “Il Padrino”. I tre registi del cuore? “Federico Fellini, Chaplin e John Ford”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La pensa così Antonio Monda che su RayPlay ha inaugurato un nuovo programma in onda il giovedì dal titolo “I film della mia vita” omaggio al libro omonimo di François Truffaut del 1975 (pubblicato in Italia da Marsilio).
Si tratta di un’antologia di 156 film di cui Monda, scrittore e docente al Film and Television Department della New York University, parlerà una volta a settimana, per tre minuti fino a un massimo di cinque, in maniera per niente accademica, ma anzi informale e divertita: “Cerco di essere ironico e leggero, come dice Robert Louis Stevenson quando parla di giocare con la stessa serietà di un bambino”.
E ancora sullo stesso tema l’autore: “Lo stile sarà intimo, personale, a volte ironico: nulla di serioso, quindi, perché ho sempre creduto che il modo migliore per raggiungere la profondità sia la leggerezza. Spero di esserci riuscito. L’unica regola che mi sono dato è un solo film per ogni regista. Ci saranno ovviamente molte mancanze, anche di film universalmente amati: si tratta di scelte volute”. “Attenzione – spiega Monda – il criterio della scelta, ci tengo a dirlo, è determinato, al di là del capolavoro e della qualità del film, da gusti personali che si legano strettamente alla mia vita. Un esempio su tutti: di Federico Fellini ho scelto un film come Le notti di Cabiria e non La dolce vita o Amarcord e l’ho fatto per motivi personali”.
Da qui film di indubbia importanza artistica e culturale come La Terra, di Oleksandr Petrovyč Dovženko o Vita di O-Haru, donna galante, di Kenzji Mizoguchi e “altri che mi hanno segnato come ‘Stand by me’ di Rob Reiner o ‘Fantasmi a Roma’ di Antonio Pietrangeli”.
E ancora sul fronte dei gusti personali, ci sono opere di culto come In the mood for love di Wong-Kar Wai o Tutto su mia madre di Pedro Almodovar a cui ho preferito “film secondo me di un’altra galassia, quali I sette samurai di Akira Kurosawa, Il Padrino di Francis Ford Coppola, o La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock. Solo per citare tre titoli presenti nella mia lista”.
Tra le scelte per certi versi originali: ‘F come falso’ di Orson Welles o ‘Il Miracolo di Roberto Rossellini’ che hanno prevalso su ‘Quarto potere’ e ‘Paisà’, ma anche opere distanti dall’autore messe in lista proprio per la loro capacità di metterlo in discussione. È il caso de ‘L’Avventura’ di Michelangelo Antonioni e ‘Fino all’ultimo respiro’ di Jean Luc Godard. Monda, autore di una decalogia americana pubblicata da Mondadori, di cui si attende quest’anno l’ottavo romanzo e direttore artistico della Festa del cinema di Roma, non si sbilancia però sul futuro e sulla forma che prenderanno i festival post-Covid:”Come dice a Hollywood lo sceneggiatore Bo Goldman, nessuno sa niente, si può solo sperare”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: 72 soccorsi al largo Calabria, portati a Crotone
Uno trasferito in ospedale. Ci sono anche 10 donne e 10 bambini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CROTONE
05 dicembre 2020
10:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Settantadue persone sono state soccorse dalla Capitaneria di porto di Crotone al largo della costa calabrese. Si trovavano a bordo di un barcone alla deriva anche per via delle condizioni meteo con mare molto mosse.
I 72 migranti, tra i quali10 donne e 10 bambini, sono stati trasferiti sulla motovedetta della Guardia costiera che si è diretta al porto di Crotone dove è avvenuto lo sbarco in sicurezza coordinato dalla Prefettura con la collaborazione dei medici del Suem 118 e della Croce Rossa Italiana. Una persona risultata ferita è stata portata in ospedale. Il gruppo, composto in gran parte da cittadini curdi ed afgani, è partito dalle coste turche.
Dopo lo sbarco, i migranti sono stati trasferiti nel Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto dove, nell’ambito delle misure anti covid, saranno sottoposti a tampone e trascorreranno la quarantena prevista dalla procedure per contenere la diffusione del virus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Nas sequestra 350 test rapidi importati dalla Cina
Venduti senza autorizzazione Ministero Salute
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
05 dicembre 2020
11:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Nas dei carabinieri di Padova ha sequestrato 350 test rapidi del valore commerciale all’ingrosso di 10.0000. L’esito dell’operazione è frutto delle attività di controllo sulla regolarità nello svolgimento delle analisi per la ricerca del Covid-19, che ha portato a 285 ispezioni, tra laboratori di analisi, punti prelievo e strutture di svolgono attività diagnostica clinica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inoltre, gli interventi sono stati indirizzati anche su attività abusive ed esercizi estemporanei, come profumerie ed erboristerie, che detenevano illegalmente per la vendita ai propri consumatori kit per l’analisi sierologica, peraltro destinati solo all’uso professionale. Il Nas ha individuato, mediante accertamenti anche on-line su social network , un canale di distribuzione di dispositivi medici diagnostici in vitro, gestito da un importatore e grossista cinese, residente nell’alto vicentino.
Il successivo intervento ha consentito di individuare l’introduzione nel territorio nazionale di dispositivi medici, di produzione cinese, destinati alla ricerca sierologica anticorpale del Covid-19, ad uso non autodiagnostico, da avviare alla successiva vendita non ufficiale a svariati destinatari, tra cui esercizi commerciali (come bar) e cittadini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cyber attacco a Leonardo, presi dirigente ed ex dipendente
Trojan per rubare 10 Gb info “top secret”: carcere e domiciliari
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
05 dicembre 2020
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attraverso un trojan di nuova ingegnerizzazione, inoculato nei computer attraverso delle pendrive Usb, per quasi due anni, tra maggio 2015 e gennaio 2017, hanno trafugato 10 gigabyte di dati e informazioni classificati di rilevante valore aziendale: due misure cautelari sono state notificate a un ex dipendente e a un dirigente della Leonardo spa (azienda italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza) ritenuti coinvolti in un grave attacco alle strutture informatiche ai danni della Divisione Aerostrutture e della Divisione Velivoli iniziato nel 2015.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:gruppo facilitatori traffico internazionale,9 fermi
Network internazionale che forniva ‘viaggio tutto compreso’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
05 dicembre 2020
11:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pericolo cartello di ‘facilitatori’ del traffico internazionale di migranti collegato con gruppi criminali in Turchia e Grecia, che forniva, a pagamento, circa 6.000 euro a ‘passeggero’, il necessario per un ‘viaggio tutto compreso’, dalla partenza alla destinazione. Un network criminale, con appoggi anche in Grecia e Turchia, che aveva ampia disponibilità di denaro per acquistare imbarcazioni, generalmente a vela, rubate o noleggiate, e per reclutare skipper in grado di pilotare le imbarcazioni verso la costa della provincia di Siracusa, con scafisti pagati mille euro a viaggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ la ‘rotta d’oriente’ a cui facevano riferimento i 19 fermati dalla polizia, su disposizione della Procura distrettuale di Catania, nell’ambito dell’operazione ‘Mondi connessi’ eseguita a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia (Imperia) dalla squadre mobili di Siracusa e degli altri capoluoghi interessati e dal Servizio centrale operativo.
L’operazione ha disarticolato il gruppo che operava nel nostro Paese indicato come “un necessario anello di congiunzione” con “gruppi criminali attivi in Grecia e Turchia, che agevolavano i migranti nel percorso verso la meta privilegiata, Francia e Nord Europa, attraverso la ‘rotta orientale’ che passa per Afghanistan, Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia”. Le indagini sono state avviate nel 2018 dall’analisi di 10 sbarchi avvenuti nella provincia di Siracusa, tutti con migranti provenienti dalla rotta del Mediterraneo Orientale, dalla Turchia o dalla Grecia. Le attività dalla polizia ha permesso di risalire a un gruppo criminale, composto da curdo-iracheni, afgani ed italiani, che in cambio di denaro, favoriva sia l’ingresso illegale prima nel nostro Paese e poi in altri in Nord-Europa di migranti. Riusciva anche ad ottenere la regolarizzazione in Italia di stranieri privi dei requisiti di legge, falsificando contratti di lavoro ed altra documentazione necessaria per ottenere il permesso di soggiorno.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Frode fiscale, due arresti e nove denunce da Gdf Rovigo
Una donna cinese a capo dell’organizzazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROVIGO
05 dicembre 2020
11:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La guardia di Finanza di Rovigo ha sgominato un’organizzazione specializzata nella frode fiscale guidata da una donna. Due i cittadini cinesi arrestati e altri 9 denunciati tra Adria e Cavarzere (Venezia) per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte in concorso.
L’indagine, iniziata un anno e mezzo fa dai finanzieri di Adria, ha fatto emergere l’esistenza di ditte tessili gestite da prestanome cinesi che venivano programmate per essere chiuse qualche anno dopo senza pagare le imposte. La frode ammonta a centinaia di migliaia di euro, denaro che veniva trasferito in Cina. Nel blitz odierno i finanzieri hanno eseguito il sequestro di beni mobili e immobili per circa 700 mila euro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gravi irregolarità su sicurezza, stop nave cargo in Sardegna
Controlli Guardia costiera a bordo a Portovesme
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
05 dicembre 2020
11:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Gravissime carenze correlate alla sicurezza della navigazione”. È la ragione che ha spinto la Guardia costiera di Cagliari a ‘bloccare’ nel porto di Portovesme, nel sud ovest della Sardegna, la nave mercantile Stellar Toledo, battente bandiera di Antigua & Barbuda e con 16 persone di nazionalità ucraina tra l’equipaggio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È stata infatti condotta una ispezione dettagliata dal team specializzato Port State Control appartenente alla Capitaneria di Porto di Cagliari, mirata a verificare da un lato il rispetto delle convenzioni applicabili alle navi mercantili impegnate in viaggi internazionali e dall’altro delle condizioni di sicurezza dei cargo, delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati e alla protezione dell’ambiente marino dagli inquinamenti.
Nel corso del controllo sono state riscontrate 13 carenze, dieci delle quali così gravi da portare al fermo amministrativo della nave. È stata inoltre disposta una verifica addizionale al sistema di gestione della sicurezza prima della partenza della nave da parte degli ispettori dell’Amministrazione di bandiera.
La motonave proveniente dalla Namibia, non potrà ripartire dal porto di Portovesme sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza di bordo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Laura Pausini conquista La Voz Espana con con Kelly Isaiah
Anno da record per l’artista
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
11:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Laura Pausini, dopo aver trionfato a La Voz Messico e X Factor España e dopo aver lanciato insieme a Ricky Martin, e Alejandro Sanz la band CNCO nel programma La Banda creato da Simon Cowell, trionfa anche a La Voz España: nella finale di venerdì 4 dicembre infatti, il suo team – arrivato all’ultima serata con due concorrenti – ha conquistato la vittoria con Kelly Isaiah. Un altro successo in un anno da record per l’artista: con più di 70 milioni di copie vendute in Europa, Asia, America Latina e America del Nord, più di 180 Dischi di Platino, decine Dischi d’Oro e un Disco di Diamante, un Grammy Award e i 4 Latin Grammy , Laura Pausini è la prima artista italiana ad aver superato il miliardo di ascolti su Spotify e, sempre sulla piattaforma di streaming, è l’artista italiana più ascoltata al mondo del 2020.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A La Voz España, ancora una volta Laura ha unito al suo estro artistico anche un istinto speciale per indirizzare e condividere il proprio talento come coach con altri artisti.
Nelle performance di Kelly, tornato in gara dopo un’eliminazione a metà percorso, Laura ha trovato un carattere determinato, una voce calda e di velluto che l’hanno fortemente colpita, tanto da regalargli una seconda possibilità, arrivando così in finale con una squadra vincente, come avvenuto in ogni talent al quale ha partecipato come coach. Laura accompagna i suoi artisti in un percorso alla ricerca di un futuro solido nel mondo della musica: “Ci sono molti artisti – racconta l’artista – soprattutto i giovani, che hanno bisogno di più di una opportunità. Prima ti facevano firmare per tre dischi e adesso ti fanno firmare per un singolo e solamente se questo funziona te ne fanno firmare un altro. È tutto abbastanza effimero e più difficile. Dobbiamo interpretare ogni opportunità come un’occasione per crescere e non per ottenere un successo passeggero. Ringrazio il pubblico spagnolo , mi sento molto rispettata in Spagna, non posso dimenticare l’affetto che mi riservano come italiana.”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: vescovi, tutela salute richiede l’impegno di tutti
Cei, ‘Libertà è costruire legami responsabili tra le persone’
c
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
12:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La tutela della salute richiede l’impegno e la partecipazione di ciascuno”. Lo sottolinea la Conferenza Episcopale Italiana mettendo in evidenza “quanta cultura della prossimità, quanta vita donata per far fronte comune all’emergenza”.
I vescovi, premettendo che “la pandemia ci ha fatto sperimentare in maniera inattesa e drammatica la limitazione delle libertà personali e comunitarie”, chiedono: “Qual è il senso della libertà? Qual è il suo significato sociale, politico e religioso? Si è liberi in partenza o lo si diventa con scelte che costruiscono legami liberi e responsabili tra persone?”. E’ quanto si legge nel loro Messaggio per la Giornata della Vita 2021.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 23:14 DI SABATO 28 NOVEMBRE 2020
ALLE 12:05 DI LUNEDì 30 NOVEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: temporale e tromba d’aria a Catania
Allagamenti e danni a case e tetti, a Giarre evacuata palazzina
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
28 novembre 2020
23:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una tromba d’aria, formatasi in mare, ha attraversato il lungomare della Plaia a Catania, spostandosi poi nei rioni San Giuseppe la Rena, San Francesco la Rena e al Villaggio Santa Maria Goretti, dove si trova l’aeroporto. I vigili del fuoco del comando provinciale sono intervenuti per danni alle abitazioni e in particolare ai tetti: sono state oltre cinquanta le richieste di soccorso. Sono in corso interventi e verifiche, ma non risultano danni a persone.
Su Catania e provincia piove incessantemente dal pomeriggio.
Diversi automobilisti rimasti bloccati in sottopassi sono stati salvati dai pompieri. A Giarre, in contrada Rovettazzo, per il crollo di un ballatoio e danni alle strutture portanti sono state evacuate da una palazzina di tre piani sei famiglie, in totale 21 persone, comprese due con disabilità.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: spostamenti, coprifuoco e locali: si tratta con le Regioni. Le città si affollano per lo shopping
Toti, creare anche ‘area bianca’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
23:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo tratta con le Regioni sulle regole del nuovo Dpcm. A cominciare dalla data dello stop agli spostamenti per i non residenti. In dubbio anche gli orari di apertura di ristoranti e locali e del coprifuoco nazionale. Salvini chiede di ‘non seminare terrore prima del tempo’ sulle regole per le feste. I presidi escludono il ritorno a scuola in presenza a dicembre.
Le Regioni ‘rosse’ che diventino ‘arancioni’, non possono diventare ‘gialle’ prima di 14 giorni, “salvo che la cabina di regia” sul monitoraggio “ritenga congruo un periodo inferiore”. E’ questo l’effetto di una norma inserita nella bozza del decreto Ristori Quater che sarà questa notte sul tavolo del Consiglio dei ministri. “L’accertamento della permanenza per 14 giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive – si legge nel testo – comporta l’applicazione, per un ulteriore periodo di almeno 14 giorni, delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore, salvo che la Cabina di regia ritenga congruo un periodo inferiore”.
Introdurre una “zona bianca” per le Regioni in base al rischio covid per consentire “un Natale un po’ più libero all’economia e alla socialità”. E’ la proposta al Governo del presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti. “Oltre alle Regioni in area gialla forse è opportuno inserire quelle in area bianca, per consentire ulteriori libertà come i ristoranti aperti alla sera o la possibilità di seguire la messa di mezzanotte, dove il Covid ce lo consente”, spiega Toti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Piemonte passa dalla zona rossa a quella arancione e le strade di Torino si affollano, con veri e propri assembramenti. È bastato che i negozi rialzassero le serrande per vedere le vie del centro cittadino piene di gente e lunghe code sui marciapiedi, senza rispetto del distanziamento. In via Lagrange molti clienti anche davanti ai bar per le consumazioni da asporto come non avveniva nelle scorse settimane. “Per noi è puro ossigeno” dicono i gestori di un negozio di abbigliamento in una traversa della centralissima via Roma. Tanti commercianti hanno riaperto con sconti e promozioni prolungando così il ‘Black Friday’ e attirando i clienti. “Approfitto degli sconti anche per gli acquisti di Natale, non si sa mai che richiudano tutto” spiega una signora in fila per entrare da ‘Kasanova’. “Questa mattina c’era gente già fuori ancora prima dell’apertura e nella prima mezz’ora abbiamo battuto molti scontrini e riempito buste”, confermano da ‘Zara’ in via Roma.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Milano e la Lombardia da oggi sono in zona arancione e sono tanti i milanesi che nel primo giorno di riapertura dei negozi hanno affollato le vie dello shopping per approfittare delle ultime offerte del Black Friday e per iniziare a fare qualche regalo di Natale. Non succedeva da settimane di vedere corso Vittorio Emanuele, l’arteria pedonale che costeggia il Duomo e dove si trova anche la Rinascente, piena di gente che passeggia con sacchetti e borse.
Anche la Calabria lascia la zona rossa di massime restrizioni anti-Covid. Dall’arancione al giallo passano invece Liguria e Sicilia, sempre per effetto dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, visti i dati del monitoraggio settimanale analizzati dalla Cabina di regia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia cambia insomma di nuovo colore e con esso il grado di limitazioni dei cittadini e delle attività economiche nei diversi territori. Restano rosse Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Abruzzo e Campania; arancioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia; gialle Veneto, Provincia autonoma di Trento, Lazio, Molise e Sardegna.
Le decisioni sono effetto di un indice di trasmissibilità del virus (Rt) appena sopra la soglia di sicurezza di 1, ma con valori medi tra 1 e 1,25 nella maggior parte delle Regioni e Province autonome (nella settimana 4-17 novembre, calcolato su casi sintomatici).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: servono 2,8mld per tempo pieno per tutti, studio
Tuttoscuola, a elementari ne usufruiscono il 37,8% dei bambini
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
10:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Garantire il tempo pieno a scuola su tutto il territorio nazionale, costerebbe 2,8 miliardi di euro l’anno e richiederebbe 50 mila nuovi posti di lavoro. Oltre a un miliardo di euro di investimento iniziale per approntare i locali di mensa e laboratori.
I calcoli li fa la rivista specializzata Tuttoscuola la quale ricorda che finora quella del tempo pieno è stata una marcia continua, lunga ma anche lenta e che praticamente l’incremento è stato mediamente di un punto percentuale all’anno. Nel 2008-09 le regioni del Sud registravano il 9,8% di classi organizzate a tempo pieno; nel 2019-20 la percentuale è stata del 20%. Su quel territorio dovrebbe, quindi, concentrarsi il maggior sforzo del progetto di generalizzazione.
Nonostante la flessione demografica che sta investendo anche la scuola primaria, il numero di alunni che scelgono il tempo pieno tende ad aumentare. Infatti, mentre dal 2018-19 al 2019-20 il numero complessivo di alunni è diminuito di oltre 53mila unità, quelli iscritti al tempo pieno sono invece aumentati di oltre 16 mila unità.
Attualmente, in base ai dati 2019/20 del Ministero dell’Istruzione, frequentano il tempo pieno nella scuola primaria 923.196 alunni, il 37,8% dei 2.443.889 iscritti.
Conseguentemente non frequenta il tempo pieno il 62,2% di alunni, cioè 1.520.693 di ragazzi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: a Bitti notte trascorsa a spalare fango
Oggi è atteso il capo della Protezione civile Angelo Borrelli
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
29 novembre 2020
10:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata una notte di duro lavoro a Bitti per cercare di liberare il paese dai detriti e dal fango e aiutare la popolazione sfollata dalle proprie abitazioni. In campo Esercito, Protezione civile, Vigili del fuoco, la Polizia Stradale che ha presidiato le strade, gli operai di Forestas, Corpo Forestale, la Croce Rossa e i tantissimi volontari accorsi da ogni paese della Sardegna mossi da una grande solidarietà.
E si continua a cercare il corpo dell’anziana Lia Orunesu travolta dall’acqua dopo aver aperto la porta di casa e ancora dispersa, terza vittima dell’alluvione.
Intanto è atteso oggi a Bitti il capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli che arriverà nel paese barbaricino accompagnato dal responsabile per la Sardegna Antonio Belloi.
Saranno accolti dal sindaco Giuseppe Ciccolini nella sede della ex Pretura dove il Coc si è dovuto trasferire a causa dell’inagibilità del Comune sommerso dai detriti. “Abbiamo passato la notte a spalare fango con la gente terrorizzata dalla pioggia, che purtroppo ha continuato a scendere nelle ore notturne – ha detto Cristian Farina assessore all’Ambiente del Comune -. Non c’è abitazione che non sia stata toccata dal fango e tutte le famiglie sono impegnate nella pulizia. Siamo riusciti a liberare corso Vittorio Veneto e ora il paese è percorribile da una parte all’altra, su piazza Asproni ci lavoreremo oggi. Stiamo intervenendo con urgenza sulla viabilità di campagna dove molti allevatori sono rimasti bloccati, ad alcuni dei quali stamattina abbiamo portato medicine e viveri. Le persone sfollate sono state travolte dalla solidarietà e accolte da parenti e amici e dai nostri B&B, nessuno ha usato i lettini della Croce rossa e le strutture del Comune. In paese ora si può entrare – conclude l’assessore – ma raccomandiamo a tutti di non venire a Bitti se non per le urgenze, si intralciano i lavori che andranno avanti per tutto il giorno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Agricoltore muore schiacciato dal muletto nel Foggiano
L’uomo aveva 71 anni e stava lavorando a bordo del mezzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOVINO (FOGGIA)
29 novembre 2020
11:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un agricoltore di 71 anni è morto dopo essere rimasto schiacciato da un muletto in contrada Radogna, nelle campagne di Bovino (Foggia). A quanto si apprende, lavorava a bordo del mezzo ieri pomeriggio quando, per cause in corso di accertamento, il muletto si è ribaltato, schiacciandolo. Sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno rimosso il mezzo con una gru. Indagini in corso da parte dei Carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: tracima diga a Torpè, famiglie evacuate
Presidente Consorzio, “situazione al momento sotto controllo”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
29 novembre 2020
11:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si vivono momenti di apprensione a Torpè e Posada, i paesi a valle della diga Maccheronis, nel Nuorese, dopo le intense piogge di ieri e stanotte. Paesi già duramente colpiti dalla tragica alluvione di sette anni fa.
Da qualche ora la diga ha iniziato a tracimare, ma per precauzione già da prima erano state evacuate le famiglie che abitano vicino al guado del rio Posada.
“La situazione al momento è sotto controllo – ha detto il presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, Ambrogio Guiso -. Stiamo lavorando per monitorare la diga e abbiamo interdetto tutte le strade che portano alle abitazioni a rischio nei due paesi. Sarà una giornata lunga nella quale le persone sfollate continueranno a stare nelle strutture messe a disposizione dei Comuni. Agiremo con la massima cura della sicurezza: le persone potranno tornare a casa solo quando l’emergenza sarà finita”, ha concluso Guiso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: danni a Catania, al lavoro per limitare i disagi
Decine gli alberi abbattuti dalla furia del vento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
29 novembre 2020
11:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si contano i danni e si corre ai ripari per limitare i disagi causati dal maltempo che ha colpito ieri Catania. Si sta lavorando per rimuovere le situazioni di maggiore pericolo nel villaggio Santa Maria Goretti, Zia Lisa.
San Giuseppe La Rena e nella zona industriale causate della tromba d’aria e dai violentissimi nubifragi che hanno interessato la zona e soprattutto la zona di sud nei pressi dell’aeroporto di Fontanarossa. Lo rende noto l’ufficio stampa del Comune. Operatori della Multiservizi, della Dusty e della protezione civile comunale e regionale stanno operando insieme ai vigili del fuoco per fronteggiare i gravi danni, soprattutto ai capannoni delle aziende che operano nella zona industriale, rovinando mezzi meccanici e di lavoro, in alcuni casi con vere e proprie devastazioni dei luoghi di lavoro. Numerose le automobili in sosta danneggiate e le parti esterne di alcune abitazioni che sono crollate. Decine gli alberi abbattuti dalla furia del vento e della pioggia, alcuni muri sono crollati e numerosi detriti sono ancora sulle strade e in fase di rimozione. A garanzia della sicurezza dei cittadini, il Cimitero di Acquicella è stato temporaneamente chiuso. Nelle zone interessate agli eventi atmosferici classificati “estremi”, l’assessore alla protezione civile Alessandro Porto e il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, in stretto contatto con il vicesindaco Roberto Bonaccorsi stanno coordinando gli interventi in emergenza. Per segnalazioni, oltre a quelli di pronta emergenza è attivo il numero 095484000 e l’indirizzo email: protezionecivile@comune.catania.it. METEOVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALLA POLITICAVAI ALLO SPORTVAI AL CALCIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ordigno esplode sotto auto nel Napoletano, nessun ferito
La notte scorsa a Volla. Danneggiati altri due mezzi.Indagano cc
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
29 novembre 2020
11:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un ordigno artigianale sistemato sotto ad un’autovettura è esploso la notte scorsa a Volla nel Napoletano; sono rimaste danneggiate anche altre due auto e sono andati in frantumi i vetri delle abitazioni poco distanti.
L’esplosione non ha provocato feriti. L’automezzo, fanno sapere i carabinieri,è in uso ad una guardia giurata 27enne; l’uomo, ex cantante neomelodico, è incensurato. Sono in corso indagini dei carabinieri della Compagnia di Torre del Greco.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Napoli; festa con giovani in albergo interrotta da Ps
Assembramento e senza mascherine, sanzionate 19 persone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
29 novembre 2020
11:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una festa abusiva è stata interrotta dalla polizia ieri sera in un albergo nel centro di Napoli e 19 persone sono state sanzionate in base alla normativa anticovid. Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti, infatti, in una struttura alberghiera di Corso Umberto per la segnalazione di una festa con musica ad alto volume e la presenza di numerose persone. I poliziotti, giunti sul posto, hanno appreso dall’addetto alla reception che si stava svolgendo una festa privata organizzata da alcuni ragazzi.
Nell’area comune della struttura, adibita a discoteca, vi erano diversi giovani intenti a ballare creando un assembramento; erano anche privi della mascherina: Alcuni si sono allontanati mentre altri 18, tra i 19 e i 34 anni, sono stati identificati e sanzionati, insieme con l’addetto della reception.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, 2.617 nuovi positivi e 33 morti in 24 ore
Contagiati da inizio pandemia sono 143.589
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
29 novembre 2020
11:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 2.617 i positivi in Veneto nelle ultime 24 ore, dato che porta il totale dei contagiati da inizio pandemia a 143.589. Attualmente sono positive 79.711 persone. I deceduti salgono di 33 unità, portando il totale a 3.677.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: incendio nel Cara di Bari, nessun ferito
Distrutte quattro unità abitative
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
29 novembre 2020
11:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio, per cause ritenute accidentali, si è sviluppato all’interno di uno dei moduli del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari-Palese. A quanto si apprende, le fiamme si sarebbero poi propagate ad altre tre unità abitative, danneggiando e rendendo inagibili complessivamente le quattro unità del modulo, due delle quali erano già in disuso da tempo e le altre due occupate da quattro persone.
I migranti, tutti illesi, sono stati trasferiti in altri moduli in attesa della messa in sicurezza. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio e i poliziotti della Questura di Bari. Attualmente nel Cara sono ospitati 450 richiedenti asilo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: folla in centro Torino per riapertura negozi
Code per serrande di nuovo alzate, ‘per noi è puro ossigeno’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
29 novembre 2020
11:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Piemonte passa dalla zona rossa a quella arancione e le strade di Torino si affollano, con veri e propri assembramenti. È bastato che i negozi rialzassero le serrande per vedere le vie del centro cittadino piene di gente e lunghe code sui marciapiedi, senza rispetto del distanziamento.
In via Lagrange molti clienti anche davanti ai bar per le consumazioni da asporto come non avveniva nelle scorse settimane.
“Per noi è puro ossigeno” dicono i gestori di un negozio di abbigliamento in una traversa della centralissima via Roma.
Tanti commercianti hanno riaperto con sconti e promozioni prolungando così il ‘Black Friday’ e attirando i clienti.
“Approfitto degli sconti anche per gli acquisti di Natale, non si sa mai che richiudano tutto” spiega una signora in fila per entrare da ‘Kasanova’. “Questa mattina c’era gente già fuori ancora prima dell’apertura e nella prima mezz’ora abbiamo battuto molti scontrini e riempito buste”, confermano da ‘Zara’ in via Roma. PIEMONTE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, 518 positivi nelle Marche in 24ore
Su 1.921 nuove diagnosi. I sintomatici sono 68
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
29 novembre 2020
12:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 518 i positivi al covid rilevati nelle ultime 24ore nelle Marche su 1.921 tamponi testati nel percorso nuove diagnosi, Lo rende noto il Servizio Sanità della Regione Marche: complessivamente sono stati testati 3.451 tamponi, compresi anche 1.530 nel percorso guariti. La provincia di Pesaro Urbino è quella con più casi con 147, seguita da Macerata con 122, Ancona con 97, Ascoli Piceno con 70, Fermo con 56, oltre a 16 da fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (68), contatti in setting domestico (139), contatti stretti di casi positivi (143), contatti in setting lavorativo (28), contatti in ambienti di vita/socialità (18), contatti in setting assistenziale (4), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (17), screening percorso sanitario (4). Per altri 97 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Toti, Liguria con Rt a 0,76, spero ristoranti aperti a cena
Per feste di Natale. Incide di contagio migliore in Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
29 novembre 2020
12:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con la regione tornata in zona gialla e un Rt (indice di contagio) a “0,76, il migliore in Italia”, il presidente della Liguria Giovanni Toti spera che dal Governo arrivi l’indicazione di poter tenere aperti i ristiranti la sera nel periodo natalizio. Toti, in assenza del presidente Stefano Bonaccini, in qualità di vicepresidente della Conferenza delle Regioni ha convocato per domani alle 17 i colleghi delle Regioni e i presidenti delle Province autonome per esaminare da adottare nel prossimo Dpcm.
“Domani torneremo a incontrare il Governo: ho già presentato le nostre proposte e ritengo che nei giorni delle prossime festività i ristoranti debbano poter rimanere aperti anche la sera, perché già hanno sofferto tanto”, ha detto Toti.
“Certo, non saranno un Natale e un Capodanno con le feste in piazza, non ci saranno veglioni ma comunque i nostri commercianti, artigiani, produttori agroalimentari potranno arricchire le nostre case e le nostre tavole con i loro meravigliosi prodotti e le nostre città saranno belle e illuminate. Per questo abbiamo aiutato i sindaci liguri per allestire le loro città con le luci di Natale che possano ricordare la magia di questo periodo, che neanche il covid deve rovinare fino in fondo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Acquaroli negativo al covid
Presidente Regione Marche ‘resto comunque in isolamento’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
29 novembre 2020
12:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il risultato del tampone è negativo. Questo non significa nulla per me, poiché devo aspettare il tempo necessario sperando di non diventare positivo e resterò in isolamento”: A comunicarlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, attraverso la propria pagina facebook. “Tutti coloro che sono venuti in contatto con me nella scorsa settimana possono ritenersi tranquilli” aggiunge. Il governatore si era sottoposto al test dopo la positività al covid della moglie, come aveva comunicato lui stesso qualche giorno fa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione in Sardegna: ritrovato corpo anziana dispersa
Terza vittima a Bitti, 89enne travolta da acqua e fango
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
29 novembre 2020
12:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato ritrovato questa mattina il cadavere di Lia Orunesu, l’anziana di 89 anni travolta dalla furia dell’acqua e del fango ieri a Bitti, terza vittima dell’alluvione che ha devastato il paese barbaricino. Il corpo privo di vita della donna era tra i detriti nei pressi del vecchio campo sportivo, a circa un chilometro dalla sua casa, situata vicino a Piazza Asproni, dove ieri è avvenuta la tragedia. A fare la scoperta i volontari della Protezione civile impegnati nei soccorsi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Modena kit di prevenzione per stranieri in strada
Mascherine, gel igienizzante e un opuscolo multilingue
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
29 novembre 2020
12:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La cooperativa Caleidos, che da anni è impegnata insieme all’Azienda Usl di Modena per coordinare le azioni di tutela della salute a favore di richiedenti asilo con problematiche psico-patologiche, sta distribuendo un kit anti-Covid, composto da 7 mascherine chirurgiche, un flacone di gel igienizzante e un opuscolo multilingue con le misure per la prevenzione del contagio.
Destinatari degli oltre 300 kit disponibili sono in particolar modo gli stranieri richiedenti o titolari di protezione internazionale senza rete di accoglienza.
L’iniziativa rientra nel piano di azioni di prevenzione e informazione che mira al contenimento del Covid-19, finanziate dal progetto Fami Start-ER 2. “Oltre alla distribuzione dei kit – spiega Cinzia Zanoli dell’Usl – c’è una costante attività di sensibilizzazione e informazione sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, sulle misure di igiene personale e sulla rete dei servizi socio-sanitari, oltre a una valutazione generale sulle condizioni psico-fisiche e misurazione della temperatura”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Rsa Penisola Sorrentina 39 positivi, nessuno grave
Trentadue ospiti (ultraottantenni) e 7 impiegati nell’assistenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
29 novembre 2020
12:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 39 le persone che hanno contratto, in varie forme, il Sars-Cov-2 nella casa di riposo San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento (Napoli), di cui 32 ospiti e 7 persone impiegate, sotto varie forme, nella loro assistenza. La casa di riposo conta un totale di 25 persone addette tra cucina, pulizia, assistenza, tra queste 4 suore.
Ieri sera sono stati reclutati 2 infermieri in sostituzione di quelli ammalati e ancora se ne cercano altri. I pazienti sono tutti sotto osservazione e al momento sono stati separati i positivi dai negativi grazie anche all’aiuto degli uomini della Protezione Civile e della Croce Bianca della Costiera Sorrentina in cui operano volontari. “Abbiamo fatto la suddivisione destinando due piani ai positivi e uno alle persone che non hanno contratto il virus” ha fatto sapere il direttore della casa di riposo Salvatore Aversa; “appena abbiamo riscontrato la positività di due ospiti abbiamo fatto fare il tampone a tutti e avviato la procedura di assistenza anticovid, questo senza dubbio ha aiutato i nostri anziani a non sviluppare forme aggressive del virus. Hanno sintomi leggeri, un po’ di febbre, inappetenza, astenia. Da ieri sera siamo riusciti a recuperare infermieri in sostituzione di quelli ammalati per poter assistere tutti al meglio”.
Una situazione delicata visto che gli anziani sono ultraottantenni, (tra loro anche una persona di centodue anni e vari novantenni). La casa di riposo è una Fondazione onlus della Curia, con la partecipazione di alcuni privati, e presieduta dal parroco don Pasquale Irolla della chiesa di San Michele. “Sono tutti in condizioni cliniche stazionarie con discreti parametri vitali” ha detto il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, medico: “li stiamo seguendo passo passo visto la vulnerabilità dovuta all’età”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Giani, in Toscana 908 nuovi casi su 14.300 tamponi
Nelle ultime 24 ore, effettuati anche 1942 test rapidi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
29 novembre 2020
12:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 908 su 14.376 tamponi molecolari e 1.942 test rapidi effettuati”. Lo rende noto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani su Facebook.
Il post è accompagnato, come già accaduto nei giorni scorsi, da una foto di sanitari. Oggi protagonista è personale dell’ospedale di San Marcello Pistoiese (Pistoia). “Il nostro personale sanitario all’ospedale di San Marcello Pistoiese e in tutta la Toscana – scrive Giani – oltre a curare i pazienti si occupa dei familiari che non possono entrare in ospedale. Siamo orgogliosi di loro e non ci stancheremo mai di ringraziarli”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: sconti e regali Natale, torna shopping a Milano
Passeggiate e compere in primo giorno Lombardia arancione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 novembre 2020
12:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Milano e la Lombardia da oggi sono in zona arancione e sono tanti i milanesi che nel primo giorno di riapertura dei negozi hanno affollato le vie dello shopping per approfittare delle ultime offerte del Black Friday e per iniziare a fare qualche regalo di Natale. Non succedeva da settimane di vedere corso Vittorio Emanuele, l’arteria pedonale che costeggia il Duomo e dove si trova anche la Rinascente, piena di gente che passeggia con sacchetti e borse.
“Siamo usciti di casa per fare una passeggiata e poi ovviamente vedendo i negozi aperti ne abbiamo approfittato per fare qualche compera – ha spiegato Patrizia, a spasso con marito e figlia – e c’è scappato anche qualche regalo di Natale”.
Federica, Sara e Claudia hanno fatto shopping nelle tante catene di fast fashion del centro, “c’è molta gente in giro e anche noi approfittiamo degli ultimi sconti, poi penseremo anche ai regali di Natale”. Elena, che fa la commessa in un negozio di un noto marchio, è soddisfatta delle prime ore di riapertura: “non è andata male, siamo soddisfatti, cercano soprattutto gli sconti del Black Friday. Certo questa domenica è assolutamente molto lontana da una domenica normale degli anni scorsi prina di Natale”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, agente Stradale ‘adotta’ nonni in difficoltà
Li assiste e porta loro la spesa, anziani ringraziano questore
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 novembre 2020
13:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non sto facendo nulla di speciale”. Sono le parole di Giuseppe, poliziotto della Stradale di Bellano (Lecco), che ha adottato come suoi nonni Lucia e Romeo.
Gli porta la spesa e si accerta che stiano bene – è spiegato sulla pagina Facebook della Polizia di Stato -. Poi torna dalla sua famiglia. I due, quasi 90 anni, non hanno parenti vicino che possano occuparsi di loro e in questo periodo, con il Covid, hanno difficoltà a muoversi”.
E così, dopo una telefonata fatta alla vicina caserma della Polizia Stradale, Giuseppe ha cominciato ad occuparsi di loro – racconta la Polizia – . Qualche giorno fa Lucia e Romeo hanno voluto scrivere una lettera di ringraziamento al Questore di Lecco: “Bravo Giuseppe, angelo silenzioso, siamo certi che tanti nonni vorrebbero un nipote come te”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto Giorgio Morales, fu due volte sindaco di Firenze
Nardella,fiorentini lo piangono in ricordo sua dedizione a città
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
29 novembre 2020
13:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto l’ex sindaco di Firenze Giorgio Morales, classe 1932. Socialista, fu eletto primo cittadino di Firenze due volte: nel 1989 succedette a Massimo Bogianckino, che dovette lasciare per un infarto, sostenuto da Pci, Psi, Psdi e Pli, nel 1990 formò poi una giunta di pentapartito (Dc, Psi, Pri, Psdi e Pli). Ricandidatosi nel 1995 sotto le insegne di Forza Italia, fu sconfitto da Mario Primicerio.
“Addio a Giorgio Morales, sindaco dal 1989 al 1995 – scrive Nardella su Facebook -. Ricordo con commozione la sua ultima visita a Palazzo Vecchio in occasione del compleanno di Primicerio. I fiorentini lo piangono nel ricordo profondo della sua dedizione al servizio della città. Alla famiglia giunga il nostro più sincero cordoglio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: sindaco Bitti, 4 volte peggio del 2013
Ciccolini, scenario apocalittico ma il paese ce la farà
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
29 novembre 2020
14:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Lo scenario dell’evento di oggi è apocalittico ed è tre o quattro volte superiore a ciò che si era verificato nel 2013 con il Ciclone Cleopatra”. Lo ha detto il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini dopo il vertice con il capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli e il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas.
“L’acqua adesso ha superato i tre o quattro metri mentre nel 2013 è salita di 1 metro. Sapevamo di non essere al sicuro perché stavamo programmando gli interventi di messa in sicurezza e ora questa situazione ci costringe a rivedere tutto. Ci metteremo forza e tenacia in questo. Il mio pensiero va alle vittime della tragedia, questo è il vero peso per la comunità.
Per il resto ce la faremo anche stavolta”, ha concluso il sindaco del paese barbaricino.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: Gallura risparmiata dal ciclone
Vertice a Olbia con Borrelli, sindaco e Provincia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
OLBIA
29 novembre 2020
14:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La perturbazione meteorologica che ieri ha devastato Bitti e creato disagi in tutto il Nuorese, e che in nottata era atteso si abbattesse sulla Gallura, ha perso vigore e ha risparmiato il nord est Sardegna. Questa mattina il Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è atterrato all’aeroporto di Olbia e prima di raggiungere Bitti, ha tenuto un vertice con il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, e con il sub commissario zona omogenea Olbia-Tempio, Pietro Carzedda.
“Abbiamo fatto il punto della situazione e sembrerebbe che la perturbazione stia lasciando la Gallura. Le ultime informazioni raccolte segnalano un netto miglioramento della situazione.
Manteniamo alta l’attenzione in attesa del prossimo bollettino meteo previsto oggi alle ore 14”, spiega il sub commissario di Olbia-Tempio. “Borrelli, con il quale siamo stati in costante contatto per tutta la giornata di ieri in un tavolo permanente con la perfetta e i sindaci della Gallura, ha fatto i complimenti per la perfetta organizzazione che abbiamo messo in piedi come sistema di prevenzione e controllo dell’allerta meteo. Le criticità si sono limitate a un paio di strade chiuse per allagamenti o smottamenti, su cui siamo intervenuti immediatamente limitando al minimo i disagi”.
In tutta la Gallura – ma anche a Sassari, Alghero e Porto Torres – da ieri sera era scattata l’allerta rossa, dato che i bollettini meteo davano la perturbazione in spostamento su tutto il nord dell’isola. Sono stati diramati allarmi da tutti i sindaci e dalla Prefettura, chiedendo alla popolazione di restare a casa e di non occupare i piani bassi delle abitazioni, perché i rischi di inondazioni erano ritenuti elevati. Chiusi parchi e cimiteri in molte località, una prudenza e un’attenzione che resta alta ancora oggi, anche se le condizioni meteo si sono fatte meno minacciose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: Solinas, burocrazia frena sicurezza
Governatore a Bitti, c’erano le risorse stanziate nel 2013
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
29 novembre 2020
14:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Troppa burocrazia ha impedito di mettere in sicurezza i territori nonostante lo stanziamento di risorse nel 2013 dopo il ciclone Cleopatra. Chiederò d’ora in poi una corsia preferenziale per queste opere, diversamente pagheremo sempre tributi pesanti durante questi eventi”. Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas giunto a Bitti insieme al presidente del Consiglio regionale Michele Pais. “Abbiamo sorvolato la zona stamattina è ho visto una situazione disastrosa. C’è però una macchina della Protezione civile che sta lavorando bene e voglio ringraziarli tutti”.
“Il mio primo pensiero in questo momento – ha proseguito Solinas – va alle vittime e ai loro familiari. Come Regione abbiamo già deliberato lo stato di emergenza e contiamo da lunedì di riuscire a stanziare le prime risorse per ristorare chi ne ha bisogno. Spero che si riesca a dare aiuto immediatamente alle famiglie senza troppa burocrazia, non è possibile che dopo sette anni non siano state ancora utilizzate le risorse stanziate dopo il Ciclone Cleopatra”, ha concluso il presidente della Regione Sardegna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uomo ucciso per strada a coltellate a Monza
I fendenti mortali alla gola
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
29 novembre 2020
14:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 42 anni è stato ucciso a coltellate per strada nei pressi del centro di Monza. Cristian Sebastiano, 42 anni, residente nel quartiere San Rocco, a pochi passi dal luogo del delitto, ha ricevuto numerose coltellate, quelle mortali alla gola.
L’allarme è stato dato da alcuni passanti. Cruciali per identificare l’assassino saranno le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:a 101 anni sconfigge virus 3 volte;Fontana, che tempra
La richiesta al momento delle dimissioni dall’ospedale di Sondrio: risotto giallo e una porzione di polenta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
29 novembre 2020
16:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Una tempra eccezionale”: il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, manda “un grande saluto” a nonna Maria, la centenaria che ha sconfitto tre volte il Coronavirus. “La richiesta al momento delle dimissioni dall’ospedale di Sondrio: risotto giallo e una porzione di polenta”, racconta su Facebook il governatore, a proposito della storia riportata sulle pagine locali del Corriere della Sera e raccontata dalla Provincia di Sondrio.
“Nonna Maria, classe 1919, è sopravvissuta alla Spagnola e si è sposata durante la seconda guerra mondiale – scrive Fontana sui social – Ora, arriva il Covid e lei, tra i rarissimi casi al mondo, lo sconfigge non una, ma due volte. Positiva la prima volta in primavera, è risultata nuovamente positiva, con poca febbre, a settembre. Una tempra eccezionale. La richiesta al momento delle dimissioni dall’ospedale di Sondrio: risotto giallo e una porzione di polenta. Anche se, sono sicuro, il premio più grande è stato tornare dai suoi nipotini. Un grande saluto nonna Maria”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Divisi dal Covid, il saluto tra il papà e i suoi bimbi dal balcone
Lo scatto della mamma esemplare di tanti casi. Il papà dopo la quarantena: ‘Un’emozione rivederli’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
17:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La loro è la storia di tante famiglie che si sono viste, in questo periodo, divise dalla pandemia. Lo scatto, fatto nel centro di Roma, è quello di una mamma che osserva il dialogo e i sorrisi tra il suo compagno, in isolamento a causa della positività al virus, e i suoi bimbi, scesi in strada per salutarlo nella stanza al piano di sotto nella quale si è trovato chiuso per un mese. Una immagine tenera e rivelatrice della situazione in cui si trovano e si sono trovati in molti in questi mesi. “Spero che strappi un sorriso a qualcuno, è un momento di tenerezza”, sottolinea la mamma che ha scattato la foto.
“Mi sono isolato – racconta il papà – dopo che abbiamo scoperto che, per fortuna, il resto della famiglia era negativo. Mi affacciavo per salutarli più meno tutti i pomeriggi. Ci siamo rivisti dopo 25 giorni ed è stato molto emozionante anche se per fortuna in questo le nuove tecnologie ci hanno aiutato a comunicare e a restare in contatto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: Polstrada in prima linea nei soccorsi
Comandante Testa, sei equipaggi da ieri mattina a Bitti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
29 novembre 2020
17:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strade cancellate dai detriti da presidiare giorno e notte, soccorsi in arrivo a Bitti da scortare, allevatori e abitanti del paese da raggiungere: una mole di lavoro enorme svolta in queste ore dalla Polizia Stradale di Nuoro, guidata dal comandante Leo Testa.
“Da ieri mattina sono stati inviati a Bitti sei dei nostri equipaggi per i primi soccorsi e per limitare la circolazione nelle strade statali e provinciali che risultavano invase dai detriti dal fango e dall’acqua – ha detto il comandante della Polstrada -. In stretta cooperazione con le altre forze di Polizia, la Protezione civile e i vigili del fuoco ieri mattina abbiamo proceduto alla ricerca delle persone che risultavano scomparse, l’ultima delle quali è stata trovata deceduta stamane. E’ stato necessario adoperarci per provvedere all’evacuazione delle vie a rischio del Comune di Bitti e accompagnare gli abitanti presso le strutture a loro dedicate.
Abbiamo inoltre messo in contatto le famiglie con i loro cari che erano fuori dal paese dopo che le linee telefoniche sono saltate”.
Nonostante i diversi compiti in cui è stata impeganta, la Polstrada non ha perso di vista il presidio delle strade.
“Abbiamo scortato le colonne mobili dei Vvf, della Protezione civile e dei volontari da tutta la Sardegna arrivate arrivati in paese sulla Bitti-Sologo, unica strada trafficabile e accompagnarle al centro di smistamento della Protezione civile.
Al contempo lavoravamo nel presidio di tutte le strade della provincia, da Galtelli a Torpé a Oliena e Siniscola, supportando le operazione della Protezione civile e accompagnando i mezzi in tutte le località richieste. Tutto questo – ha concluso Testa – è stato possibile grazie alla sinergia tra tutti gli enti preposti alla sicurezza dalle popolazioni colpite dall’allavione”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 20.648 positivi e 541 morti
Tasso positività 11,7%, -9 terapie intensive, -420 ricoverati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
18:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 20.648 i test per il coronavirus risultati positivi nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 541. Il totale dei casi è ora di 1.585.178, le vittime sono 54.904.Gli attualmente positivi sono 795.771 (+6.463), i guariti o dimessi 734.503 (+13.642). Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 176.934 test per il coronavirus, oltre 45 mila meno di ieri, con il consueto calo del weekend. Il rapporto tra positivi è tamponi è invariato all’11,7%. Sono 3.753 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 9 meno di ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Nei reparti ordinari si trovano invece ora 32.879 persone, 420 in meno nelle ultime 24 ore. In isolamento domiciliare ci sono ora 759.139 persone (+6.892).
Tra le regioni che registrano il maggior numero di test positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore ci sono Lombardia (3.203), Veneto (2.617), Campania (2.022), Piemonte (2.021), Lazio (1.993), Emilia Romagna (1.850). La Lombardia fa segnare anche 135 vittime – sui 541 totali in Italia -, in aumento rispetto ai 119 di ieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:barche ammassate provocano danni in porto Lampedusa
Sindaco, con vento di libeccio sono diventate schegge impazzite
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LAMPEDUSA
29 novembre 2020
18:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa mattina una forte mareggiata ha investito l’isola di Lampedusa, provocando quello che purtroppo temevamo sarebbe successo e che ho denunciato più volte: le imbarcazioni di migranti, colpevolmente lasciate ammassate al Molo Favaloro dalle Autorità competenti, con il vento di libeccio sono diventate ‘schegge impazzite’ provocando gravi danni all’interno del porto, alle altre barche ormeggiate, e mettendo a rischio le persone che in quel momento si trovavano lì per mettere in sicurezza le loro imbarcazioni ed i loro pescherecci. A questo si aggiunge il danno ambientale, con detriti di ogni tipo che hanno riempito le nostre acque, i fondali e le nostre spiagge”. Lo dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa.
“La situazione è diventata inaccettabile! Sia chiaro – aggiunge Martello – adesso non iniziamo a dire che ‘la colpa è dei migranti’, in questo caso la colpa è di chi dovrebbe smaltire velocemente quelle imbarcazioni una volta giunte a Lampedusa, ad iniziare dall’Agenzia delle Dogane che le prende in custodia quando vengono poste sotto sequestro dopo gli sbarchi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: quarto screening Vo’; Crisanti, adesione altissima
Avremo i risultati nel giro di due settimane
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
29 novembre 2020
18:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo avuto una adesione altissima, intorno al 90%”: Andrea Crisanti, responsabile del Dipartimento di Biologia Molecolare dell’Università di Padova, si dice soddisfatto dell’affluenza a Vo’ per il quarto ‘giro’ di test sulla popolazione. L’obiettivo era quello di valutare, a distanza di sei mesi, se i 160 abitanti che avevano mostrato la presenza di anticorpi da Covid avessero ancora lo stesso livello di immunizzazione.
“Nel giro di due settimane – sottolinea Crisanti – avremo i risultati”. Vo’ contò il 21 febbraio la prima vittima per Covid in Italia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Promoter uccisa e decapitata, suicida in carcere il killer
Vito Clericó ha ingoiato sacchi di immondizia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
29 novembre 2020
18:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vito Clericó, 64 enne di Garbagnate Milanese (Milano) condannato in secondo grado all’ergastolo per l’omicidio nel 2017 dell’amica Marilena Rosa Re, promoter 58enne uccisa per soldi e fatta a pezzi, si è suicidato nel tardo pomeriggio di oggi nel bagno comune del carcere di Busto Arsizio (Varese). L’uomo ha ingoiato sacchetti dell’immondizia fino a soffocarsi. L’uomo ha lasciato una lettera nella quale ha spiegato il suo gesto criticando l’operato della giustizia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Toti, creare anche ‘area bianca’
Per quelle Regioni dove il virus è meno presente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
29 novembre 2020
20:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Introdurre una “zona bianca” per le Regioni in base al rischio covid per consentire “un Natale un po’ più libero all’economia e alla socialità”. E’ la proposta al Governo del presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti. “Oltre alle Regioni in area gialla forse è opportuno inserire quelle in area bianca, per consentire ulteriori libertà come i ristoranti aperti alla sera o la possibilità di seguire la messa di mezzanotte, dove il Covid ce lo consente”, spiega Toti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Natale, corsa al tampone per salvare il cenone
A Roma prenotazioni dai privati a ridosso festività
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
08:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A poche settimane dal Natale è iniziata la corsa al tampone in vista del cenone in famiglia. Nei laboratori della Capitale ad esempio iniziano ad arrivare le prime richieste di chi, per ‘proteggere’ i propri cari, vuole sottoporsi al test nei giorni precedenti alle feste. «Sono già circa trecento le persone che hanno prenotato un tampone a ridosso del Natale nei nostri centri – spiega Mariastella Giorlandino, amministratrice delle reti Artemisia Lab che effettuano i test in otto strutture diffuse nel Lazio – noi stiamo prenotando però con l’indicazione di ricontattarci qualche giorno prima per valutare le singole situazioni e stabilire i tempi e la modalità più opportune».
Per Giorlandino «c’è grande confusione nella popolazione sui tamponi e un pò di apprensione in vista del Natale perché si vuole proteggere i familiari più fragili. Stiamo cercando di dare le informazioni più dettagliate e i tempi di esecuzione più adatti – aggiunge – facendo capire che non bisogna avere fretta e anticipare i tempi. Nella sesta giornata dal contatto a rischio, ad esempio, va fatto un antigenico qualitativo e non un quantitativo che deve essere fatto al nono giorno. Il molecolare anche al quinto giorno». Intanto sono oltre 15mila i tamponi rapidi effettuati in dieci giorni solo nelle farmacie del Lazio.
“Soltanto nella giornata ieri sono stati 3.500 – spiega Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma – Al momento sono 209 le farmacie nel Lazio che stanno effettuando i tamponi rapidi, ma il numero aumenta di giorno in giorno. Alcune si sono attrezzate con gazebo esterni». Per il cenone di Natale nel Dpcm in arrivo non verranno date indicazioni sul numero dei commensali ma, semmai, raccomandazioni: non più d 6-7 a tavola e tutti dentro la ‘bolla familiare’, ovvero parenti stretti e eventuali conviventi. Con la raccomandazione, nel caso, di sottoporre a test quei parenti che seppur stretti non si frequentano da tempo. Insomma quest’anno prima degli auguri e il brindisi, debitamente a distanza, il tampone se non d’obbligo è caldamente consigliato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gare truccate nelle Asl piemontesi, 15 misure cautelari
Guardia finanza scopre sistema collaudato per truccare appalti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
30 novembre 2020
08:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gare truccate, frodi nelle pubbliche forniture e corruzione all’interno delle Asl piemontesi. Lo ha scoperto la guardia di finanza, che ha eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare, smantellando una vera e propria associazione a delinquere. Le indagini coordinate dal procuratore aggiunto, Enrica Gabetta, e dirette dal pm Giovanni Caspani hanno riguardato in particolare tre gare, per un valore complessivo di 3,5 milioni di euro, bandite da Asl To4, A.O.U. Maggiore della Carità di Novara, Asl di Asti e di Alessandria, nonché dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria.
L’operazione ‘Molosso’, come è stata ribattezzata, ha fatto emergere un “collaudato e articolato sistema di interazioni fra soggetti privati e commissari di gara finalizzato a truccare le gare d’appalto attraverso la modifica dei relativi capitolati, l’attribuzione di punteggi di favore e la rivelazione di informazioni riservate”. Un quadro, ricostruito anche grazie alle attività di intercettazione telefonica e di pedinamento, che ha portato all’esecuzione delle misure cautelari nei confronti di pubblici dipendenti, commissari di gara e agenti e rappresentanti di alcune imprese accusati, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta e frode nelle pubbliche forniture.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucciso a coltellate: fermati due minori
Presunto baby killer, volevo punirlo mia tossicodipendenza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MONZA
30 novembre 2020
09:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 14enne e un 15enne sono stati fermati dai carabinieri perché sospettati di aver aggredito e ucciso a coltellate il 42enne Cristian Sebastiano, ieri a Monza.
Lo ha confermato il Procuratore della Repubblica per i minorenni di Milano Ciro Cascone.
Uno dei due avrebbe detto agli inquirenti di averlo fatto “per punirlo di avermi trascinato nella tossicodipendenza”, ma il movente è al momento ancora al vaglio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenta cugina 12enne, ventitreenne arrestato
Accusato atti sessuale con minori e violenza sessuale aggravata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
30 novembre 2020
09:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un giovane di 23 anni è stato arrestato dai carabinieri di Riccione con l’accusa di aver violentato la cugina di 12 anni. I militari hanno rintracciato il giovane a Firenze e dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dal sostituto procuratore, Davide Ercolani, con le accuse di atti sessuali con minori e di violenza sessuale aggravata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Danza: Roberto Bolle andrò in pensione ad aprile 2022
Etoile protagonista di Stories su Sky Tg24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
15:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roberto Bolle ha scherzato sul suo futuro di “pensionato”: i ballerini vanno in pensione a 47 anni – spiega -. Io ne ho 45, quindi sto per andare in pensione, andrò in pensione ad aprile 2022. Secondo me è un buon compromesso: fa strano dire che a 47 anni qualcuno vada in pensione, come età umana si è giovani, ma come età tersicorea in realtà non si è più così giovani”. Lo ha detto in un’intervista tv al vicedirettore di Sky TG24 Omar Schillaci in “Roberto Bolle – L’attimo sospeso”, il nuovo appuntamento di Stories, il ciclo di interviste dedicate al mondo dello spettacolo di Sky TG24, in onda domani alle 21 su Sky TG24 anche su Sky Arte venerdì 4 dicembre alle 15.30 e disponibile On Demand.
L’intervista è l’occasione per ripercorrere la strabiliante carriera dell’étoile, ora in libreria con “Parole che danzano”, una sorta di vocabolario di termini che hanno dato e danno senso alla sua vicenda artistica, personale e umana.
Durante il colloquio non manca un pensiero per l’effetto che la pandemia sta avendo su tutte le arti e anche sulla danza: Il mondo dello spettacolo dal vivo – ricorda – è colpito: chi è davanti, ma soprattutto i tantissimi lavoratori che stanno dietro, le tante famiglie che vivono di questo. Sono migliaia di persone in situazioni veramente drammatiche, tanti spettacoli sono cancellati per mesi, non è una situazione a breve termine, ma a lungo termine. Nella danza in questo momento la parte del contatto fisico è quella che manca. Per tutti, ma per un ballerino ancora di più. Siamo abituati ad avere una fisicità molto importante. Dover rinunciare a questa parte, limitarla al massimo, è necessario ma altrettanto difficile.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tu si que vales, record storico show di Canale5
Oltre 6 mln, risultato più alto da 2014.Scheri, edizione al top
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
13:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Record dei record per “Tu si que vales”, lo show su Canale 5: ieri ha avuto il 33,09% con 6 milioni 165 mila spettatori, il risultato di audience piu’ alto dal 2014 ossia delle 7 stagioni di messa in onda. Il programma in questa stagione ha vinto il prime time, 12 puntate 12 vittorie consecutive. Vincitore di questa settima edizione è Andrea Paris che si è aggiudicato 100 mila euro in gettoni d’oro. Prima posizione anche nelle tendenze social italiane. Il successo di “Tu si que vales” e’ trasversale, in particolare nella fascia di eta’ 15-24 anni la share è al 41% e sul target 15-34 anni e’ al 39.50%. Picchi d’ascolto oltre 8 milioni e mezzo alle 21.56 e sul finale lo share è stato del 45.33%. Il premio Tim Vision del valore di 30 mila euro in gettoni d’oro è stato assegnato al campione di memoria Andrea Muzii. Il talent show, fa sapere la produzione Fascino, si appresta ad aprire i casting per la prossima stagione. «Edizione al top per “Tú Sí Que Vales”, ha commentato il direttore di rete Giancarlo Scheri. “Un cast di stelle di prima grandezza – Maria De Filippi, con Gerry Scotti, Sabrina Ferilli e Rudy Zerbi, Belén Rodríguez e Teo Mamuccari, Alessio Sakara con Martín Castrogiovanni – e il team di impareggiabili professionisti di Fascino Pgt, sono gli ingredienti di uno show unico, perfetto per la famiglia davanti alla tv”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Sardegna di Assandira tra passato e futuro
Su Miocinema il dramma di Salvatore Mereu con Gavino Ledda
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
10:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quando nel ’75 usci’ il suo romanzo autobiografico e nel ’77 i Taviani ne trassero quel capolavoro cinematografico che è Padre Padrone vincendo la Palma d’oro a Cannes, Gavino Ledda fece scalpore. La storia di quel bambino che voleva studiare ma che il padre toglieva da scuola perché aveva bisogno di un aiutante, un guardiano per le sue pecore nei pascoli impervi della Sardegna, quel mondo rurale, quell’educazione durissima, quell’abitare il mondo in fondo come si faceva all’alba del mondo divenne simbolica. Ledda, ormai, da quel tempo e’ un’icona della Sardegna, oltre che dell’emancipazione, nato pastore, passato dall’analfabetismo alla laurea, alla glottologia, all’Accademia della Crusca, alla poesia. E’ tra i protagonisti del potente Assandira di Salvatore Mereu (con le sale chiuse per la pandemia è visibile dal 14 novembre su Miocinema) con Anna Konig, Marco Zucca, Corrado Giannetti, liberamente tratto dal romanzo di Giulio Angioni edito da Sellerio .
La Assandira del titolo e’ l’agriturismo in mezzo al bosco che di notte prende fuoco. Costantino non riesce a salvare il figlio, il maltempo che imperversa, una pioggia infinita – la cronaca triste dell’alluvione nel nuorese ce la rende ancora più viva – spegne l’incendio ma non certo il suo dolore. L’indagine di polizia sulla devastazione e’ solo l’inizio. “Mentirei – sottolinea Mereu – se dicessi che e’ solo l’aspetto sociologico di quello che e’ accaduto negli ultimi anni in Sardegna con il turismo ad avermi motivato, piuttosto e’ il racconto familiare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Certo, poi c’e’ il racconto della mia isola, e’ casa mia, parlo di cose che conosco. Davanti alla tragedia ecologica, comunque, c’e’ da riflettere senza collocazioni regionali”.
Tradizione e progresso, passato e futuro, padri e figli. È una Sardegna rurale e arcaica, dolente ed emozionante quella raccontata da Mereu, che in Assandira assume la forma di un dramma familiare in cui le diverse anime che la compongono – quella di un padre fortemente legato alle tradizioni della sua terra e quella di un figlio che nel nome del progresso e del profitto vuole trasformare quelle tradizioni in gioco – danno vita ad un noir teso e appassionante. Il film del regista di Bellas mariposas, da lui stesso prodotto con la Viacolvento con Rai Cinema., “e’ stato possibile grazie alla Sardegna Film Commission e alla Rai che ci ha creduto, opere cosi’ , con non attori, girati nella lingua del luogo, non sono facili, ci abbiamo messo cinque anni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Giani, 893 nuovi casi in Toscana,oltre 10mila tamponi
‘Fieri uomini e donne che lavorano senza sosta per lotta virus’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
30 novembre 2020
09:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I nuovi casi positivi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 893 su 10.383 tamponi molecolari e 1.027 test rapidi effettuati. Lo ha annunciato Eugenio Giani, presidente della Regione, in un post su Facebook. Il dato dei nuovi positivi vede un leggero calo rispetto a ieri (908), a fronte di un numero di tamponi sensibilmente più basso (ieri erano 14.376).
“Dall’inizio dell’emergenza – ha scritto Giani nel post – lavorano senza sosta con turni logoranti per dare il massimo nella lotta al virus. Siamo fieri delle donne e uomini che ogni giorno e notte salgono sulle ambulanze e auto mediche, a loro va il nostro più grande ringraziamento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: riaprono scuole medie e negozi in Alto Adige
In funzione gli impianti in val Senales, ma solo per allenamenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
30 novembre 2020
09:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo un lockdown di 16 giorni e uno screening di massa, in Alto Adige oggi riaprono tutti i negozi e i mercati alimentari. Riprendono la loro attività anche i parrucchieri e gli estetisti. Bar e ristoranti per il momento possono offrire solo servizio d’asporto, ma venerdì – quando l’Alto Adige dovrebbe uscire dalla zona rossa – probabilmente potranno lavorare dalle 5 alle 18. Oggi è ripresa anche la didattica in presenza in tutte le scuole medie, mentre sul ghiacciaio della val Senales riaprono gli impianti per gli allenamenti della squadre agonistiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: gara di solidarietà per Bitti
Sottoscrizione Diocesi Nuoro e aiuti da pastori
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
30 novembre 2020
09:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Diocesi di Nuoro apre una sottoscrizione di solidarietà per l’emergenza nella comunità di Bitti, assumendosi il compito di rendicontare settimanalmente tutte le entrate e informando sull’uso delle somme che verranno donate. E i pastori della Sardegna, nella loro pagine Facebook si preparando ad un concreto sostegno per i “colleghi” colpiti dall’alluvione di sabato.
La Diocesi, come prima donazione, ha messo a disposzione un primo contributo di 20.000 euro per avviare i primi aiuti: opererà sul territorio tramite la Caritas, oltre che con tutti i volontari che segnaleranno la loro disponibilità per interventi urgenti utili a riavviare la vita della comunità.
Chi volesse partecipare alla sottoscrizione può farlo con un proprio contributo utilizzando il seguente IBAN della Diocesi: IT 34 N 0200 817 3020 0000 4299 287, indicando la causale: Emergenza Bitti.
Nel frattempo gli allevatori si stanno organizzando per una “paradura” (la riparazione), un antico gesto di solidarietà del mondo pastorale sardo che vede mobilitati tutti gli allevatori ogni qualvolta uno di loro è in difficoltà a causa di eventi eccezionali. Di norma si tratta di mettere a disposzione mangime, attrezzature e animali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: in arrivo 40 mln dalla Giunta regionale
Pronto emendamento a “manovrina” su misure Covid
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
30 novembre 2020
10:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva il primo stanziamento a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione che sabato ha ucciso tre persone in Sardegna. Oggi la Giunta guidata da Christian Solinas presenterà un emendamento ad hoc alla “manovrina” anti-Covid da 473 milioni di euro che sarà discussa in Consiglio regionale a partire dalle 9.30. E’ possibile che la proposta di modifica venga già illustrata in fase di discussione generale. L’ammontare del finanziamento dovrebbe aggirarsi attorno ai 40 milioni di euro.
Intanto, a Roma, un emendamento a firma Italia Viva è stato inserito in legge di Bilancio: “Sono concessi nel limite di 10 milioni per l’anno 2021 per far fronte ai danni occorsi al patrimonio pubblico e privato ed alle attività economiche e produttive relativamente agli eccezionali eventi meteorologici del 28 novembre 2020 che hanno interessato i territori della Regione Sardegna”. Annunciando l’intervento la presidente dei deputati Maria Elena Boschi aveva dichiarato che “da tempo chiediamo di ripristinare l’unita di missione per il dissesto idrogeologico, strumento efficace alla prevenzione e alla messa in sicurezza del territorio, ma ora non è il momento delle recriminazioni. Ora dobbiamo dare soluzioni ed è necessario farlo subito”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha violentato la cugina dodicenne, fermato ventitreenne
La bambina è all’ottavo mese di gravidanza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
30 novembre 2020
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un giovane di 23 anni è stato arrestato dai carabinieri di Riccione con l’accusa di aver violentato la cugina di 12 anni. I militari hanno rintracciato il giovane a Firenze e dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dal sostituto procuratore, Davide Ercolani, con le accuse di atti sessuali con minori e di violenza sessuale aggravata. Il ragazzo si trova nel carcere fiorentino di Sollicciano, in attesa della convalida dell’arresto.
La bambina è incinta all’ottavo mese di gravidanza. I genitori si erano rivolti ai carabinieri per denunciare ciò che avevano appena scoperto con una visita dal pediatra. Il medico insospettito da un rigonfiamento all’addome, aveva infatti sottoposto la bambina a ulteriori accertamenti scoprendo l’avanzata gravidanza. La bambina, a quel punto, ha raccontato tutto quello che era accaduto, del cugino più grande e dei pomeriggi da soli in casa. I carabinieri hanno scoperto abusi anche nei confronti di un’altra cugina, sempre di 12 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ruby ter: legale Berlusconi,deve stare a casa a riposo
‘Peggioramento condizioni salute ultimi giorni,consiglio medici’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 novembre 2020
10:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Negli “ultimi giorni” le condizioni di salute di Silvio Berlusconi, ricoverato a settembre per il Covid e poi guarito, hanno avuto “un’ulteriore forma di ingravescenza”, cioè di peggioramento, rispetto ad “un iter di miglioramento” che si era avuto “in precedenza” e per questo i medici che lo seguono gli hanno consigliato “riposo assoluto domiciliare, di non muoversi e di non svolgere attività”. Lo ha spiegato, producendo documenti medici, il suo legale, l’avvocato Federico Cecconi, nell’udienza nell’aula della Fiera di Milano del processo ‘Ruby ter’, senza chiedere comunque un rinvio per legittimo impedimento. Una situazione quella degli ultimi giorni, ha detto Cecconi, “legata ad un certo attivismo che gli era stato sconsigliato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione Sardegna: Comune Bitti, non meno di 40mln di danni
Due fiumi di fango si incrociano nel mezzo del paese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
30 novembre 2020
10:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’indomani della visita del capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli e del presidente della Regione Christian Solinas a Bitti, il paese del Nuorese devastato da un’alluvione che ha inghiottito intere vie del centro abitato e provocato tre vittime, si continua a spalare fango e si procede ad una prima conta dei danni. “Nel vertice di ieri con il sindaco Giuseppe Ciccolini si è abbozzata una prima stima dei danni quantificata in circa 40milioni di euro, ma è ancora presto per essere precisi e la cifra potrebbe essere molto più alta – dice l’assessore comunale all’Ambiente Cristian Farina – Il paese è tagliato a croce da due fiumi e quasi tutti i quartieri sono interessati dai danni.
In via Cavallotti e in via Brigata Sassari ci sono case scavate dal fiume che sono inagibili.
E in attesa dell’arrivo in paese del sottosegretario della Difesa Giulio Calvisi, i tecnici dei VVF, della Protezione civile e del Comune con l’assessore Farina, sono al lavoro per controllare la stabilità delle case e delle strade messe a rischio da due fiumi di fango che attraversano il paese. In particolare nella via Brescia e in via Brigata Sassari dove sono state evacuate circa 50 persone. “La visita del VVf e dei tecnici del Comune stamattina, serve a capire quale è il livello di inagibilità di queste abitazioni e di questi quartieri, ma ci vorranno giorni per avere un quadro più preciso della situazione”, aggiunge l’assessore.
Intanto il sindaco Ciccolini ha diramato attraverso Facebook un video alla popolazione in cui spiega il lavoro che è stato fatto in due giorni e quello che sarà fatto nelle prossime ore. Ma soprattutto invita i cittadini a non uscire di casa per non mettersi in pericolo nelle strade piene di detriti che hanno bisogno di qualche giorno ancora per essere liberate.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cirio, inaccettabili le immagini della folla a Torino
Boccia: ‘Nel Dpcm il tema non è il ricongiungimento ma la sanità’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
30 novembre 2020
11:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Quello che ho visto ieri in alcune vie a Torino è qualcosa che mi riporta con la mente in estate e non possiamo permettercelo”. Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, commenta così le immagini della folla che ieri hanno accompagnato la riapertura dei negozi. “Quello che è successo ieri a Torino è qualcosa di inaccettabile”, sottolinea ai microfoni di Radio Veronica One. “Questa mattina parteciperò al Comitato per l’Ordine pubblico e chiederò al prefetto interventi rigorosissimi – aggiunge – So che le forze dell’ordine hanno fatto tanto ma evidentemente non basta. I piemontesi si stanno comportando in modo serio, ma laddove ci sono situazioni che scappano di mano bisogna intervenire subito in maniera netta”.
“In Piemonte non stiamo tenendo le scuole chiuse, ma la seconda e terza media in didattica a distanza. Io che ho in mano documenti, dati e conosco il monito degli epidemiologi, se non avessi fatto così sarei stato un irresponsabile” ha precisato poi sulla decisione di proseguire alle medie con la didattica a distanza nonostante la regione sia entrata da ieri in zona arancione. “Non dimentichiamo, quando si richiama la didattica in presenza, che esiste una didattica a distanza che sta funzionando grazie allo sforzo di tanti professori e insegnanti”. “A gennaio, dopo la Befana, si tornerà tutti a scuola in sicurezza. Per sempre” ha detto annunciando un piano trasporti per consentire agli studenti di spostarsi in sicurezza. “Prevede che porteremo tutti a scuola, in sicurezza, con una occupazione che non supererà il 50% dei mezzi, però chiederemo alla scuola di modulare gli ingressi realmente, scaglionandoli al mattino, cosa che non è avvenuta nel programma scolastico di quest’anno”.
Quanto al prossimo Dpcm “segue un iter conosciuto, domani mattina qui in Stato-Regioni avvieremo un confronto – ha spiegato il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia – poi si va in Parlamento come è giusto che sia e dopo il confronto in Aula il presidente del consiglio tirerà le fila”. “Il confronto va avanti tra oggi e domani”, ha aggiunto. “Qui non si tratta di parlare solo del ricongiungimento tra familiari, bisogna invece insistere sul rafforzamento delle reti sanitarie e per evitare la terza ondata bisogna che il rigore e il distanziamento sociale prevalgano su altre cose”. Il mese di dicembre, ha osservato ancora Boccia, “deve coincidere con la messa in sicurezza del Paese, anche se bisogna consentire a tutti di manifestare la propria attenzione verso gli altri, ma questo lo si fa solo stando attenti agli altri”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: un decesso e 183 nuovi casi in Alto Adige
Solo un migliaio i tamponi analizzati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
30 novembre 2020
11:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un solo decesso e 183 nuovi casi positivi sono stati registrati nelle ultime 24 ore in Alto Adige. I laboratori dell’Azienda sanitaria provinciale hanno però effettuato solo 1.002 tamponi. Sostanzialmente stabile il numero dei ricoveri: sono 278 i pazienti nei normali reparti ospedalieri, 150 quelli nelle cliniche private e 37 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare si trovano 8.495 persone.
Il numero complessivo di persone sottoposte finora alla quarantena sfiora la soglia dei 60 mila (59.785).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, 252 positivi in 24ore nelle Marche
955 tamponi nuove diagnosi, 1.913 testa totali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
30 novembre 2020
11:24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 252 i positivi rilevati nelle ultime 24ore nelle Marche nel percorso nuove diagnosi (955 tamponi), mentre il totale dei tamponi testati è 1.913, compresi anche i 958 del percorso guariti. Numeri più bassi del solito, come ogni lunedì, per il minore numero di test effettuati nella giornata di domenica. Secondo i dati del Servizio Sanità della Regione, la provincia più colpita risulta Pesaro Urbino con 131 casi, seguita da Ancona con 80, Macerata con 17, Fermo con 8, Ascoli Piceno con 7, oltre a 9 da fuori regione.
Questi casi comprendono 36 soggetti sintomatici, contatti in setting domestico (56 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (65), contatti in setting lavorativo (10), contatti in ambienti di vita/socialità (6), contatti in setting assistenziale (2), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13), screening percorso sanitario (3).
Per altri 61 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 252 i casi di positività al coronavirus tra le nuove diagnosi nelle Marche nell’ultima giornata. Il Servizio sanità fa sapere che i tamponi eseguiti nelle ultime 24ore sono stati 1.913 (955 nuove diagnosi e 958 nel percorso guariti). Il rapporto positivi/tamponi è stato dunque del 26,3% circa considerando solo le nuove diagnosi e del 13,17% sul totale dei test.
Il numero più rilevante di casi si è registrato in provincia di Pesaro Urbino (131); seguono le province di Ancona (80), Macerata (17) Fermo (8), Ascoli Piceno (7); nove casi riguardano persone provenienti da fuori regione. Tra i contagiati vi sono 36 soggetti sintomatici. I casi comprendono anche contatti in setting domestico (56), contatti stretti di casi positivi (65), contatti in setting lavorativo (10), in ambienti di vita/socialità (6), in setting assistenziale (2), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13), screening percorso sanitario (3). Per altri 61 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tifoso ucciso: gup, omicidio stradale, 4 anni a ultrà
Sentenza in abbreviato, pm chiedevano 16 anni per Manduca
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 novembre 2020
11:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup di Milano Carlo Ottone De Marchi ha condannato a quattro anni di carcere per omicidio stradale Fabio Manduca, l’ultrà napoletano imputato con rito abbreviato per aver travolto e ucciso con il proprio suv Daniele Belardinelli, ultrà del Varese morto negli scontri del 26 dicembre 2018, poco lontano dallo stadio di San Siro prima della partita fra Inter e Napoli. Per il quarantenne Manduca, assistito dall’avvocato Eugenio Briatico, i pm di Milano Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri avevano chiesto 16 anni di carcere per omicidio volontario col cosiddetto ‘dolo eventuale’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scoperta frode milionaria commercio auto
Per gdf evasa Iva per due milioni di euro, 31 indagati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOLIGNO (PERUGIA)
30 novembre 2020
11:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una presunta frode milionaria nel settore del commercio delle auto è stata individuata dalla compagnia di Foligno della guardia di finanza, nell’ambito dell’operazione “Easy car”. Coinvolte due società mentre sono 31 i soggetti denunciati, a vario titolo. Tra i reati contestati, truffa aggravata, falsità ideologica e utilizzo di fatture false per un ammontare di 9 milioni di euro.
Secondo la gdf l’Iva così evasa ammonta a circa 2 milioni di euro.
Secondo gli investigatori la maxi-truffa era basata sull’utilizzo di “cartiere” (società di fatto inesistenti, il cui scopo principale è emettere fatture false al fine di consentire evasione e frodi fiscali). Le auto, provenienti dalla Germania, venivano sottoposte a una serie di cessioni fittizie – ritengono le fiamme gialle – tra le varie ‘cartiere’, in modo da rendere più difficile la ricostruzione contabile dei vari passaggi, per poi essere vendute al consumatore finale “senza che fosse mai avvenuto il previsto versamento dell’Iva”. A completare il quadro, una serie di false attestazioni, presentate ai vari uffici della Motorizzazione civile – riferisce ancora la guardia di finanza -, che servivano a “mascherare” il ruolo delle varie “società fantasma” e a fare risultare come già operato il pagamento delle imposte di cessione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 12:07 DI VENERDì 27 NOVEMBRE 2020
ALLE 23:14 DI SABATO 28 NOVEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafie: imprenditore indagato per riciclaggio 136 mld
Inchiesta della Dda di Reggio Calabria dopo informativa della polizia ’36 mld cash’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
27 novembre 2020
12:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un imprenditore di Palmi, Roberto Recordare, è indagato dalla Dda di Reggio Calabria perché ritenuto la mente economica-finanziaria di clan di ‘ndrangheta, camorra e mafia che volevano riciclare 136 miliardi di euro di cui “36 miliardi che erano già pronti, cash” come è scritto nella trascrizione di una intercettazione contenuta in una informativa della squadra mobile reggina depositata agli atti del processo “Eyphemos” contro le cosche di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Secondo l’informativa, Recordare avrebbe gestito un fondo di 500 miliardi. “Più o meno erano cento miliardi, qualcosa del genere. Ho preso quella busta e l’ho buttata nella spazzatura. Avevo il bond da 36 miliardi” dice, intercettato, Recordare parlando di una perquisizione cui è stato sottoposto all’aeroporto di Fiumicino, raccontando di essere riuscito a gettare un “bustone di bond e procure” prima del controllo. Per l’accusa l’imprenditore – indicato come “un soggetto riservato della ‘ndrangheta” – “stava cercando di spostare in paesi extraeuropei e che non subissero l’influenza degli americani, un’ingentissima somma di denaro che era depositata in diversi istituti bancari di vari paesi, anche europei, ma soprattutto in paesi da ‘black list’ che, comunque, non potevano risultare, ad eventuali controlli, giacché ‘nascosti’ su conti speciali. Per quanto emerso in numerose conversazioni intercettate gli indagati hanno parlato di una somma che superava i 136 miliardi di euro”.
I soldi sarebbero finiti in carte di credito e di debito, intestate a soggetti arabi o dell’Est Europa ma in mano a Recordare e ai suoi sodali. Sul computer dell’imprenditore, la squadra mobile ha trovato gli estremi e la foto di una carta di credito, intestata a un lituano, con un saldo di 2 miliardi.
Nelle intercettazioni, c’è anche una frase di minacce ai pm reggini: “Questi non si spaventano di niente se ogni tanto ne vede saltare qualcuno in aria, questa non faceva niente” dice riferendosi a Giulia Pantano, titolare di un’inchiesta di cui l’uomo stava parlando. In un’altra intercettazione, Recordare riferendosi all’autobomba che uccise la giornalista Daphne Caruana Galizia, ride e afferma: “Stavano ancora raccogliendo i cocci di quella a Malta”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stupra ragazza conosciuta sui social, arrestato
La violenza durante l’estate. 21enne identificato da nickname
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
27 novembre 2020
12:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha conosciuto sui social una ragazza e, quando lei lo ha invitato a casa in un momento in cui non c’erano i genitori, ne ha approfittato e l’ha violentata.
L’episodio la scorsa estate in un paese dell’Isola bergamasca.
La polizia ha arrestato oggi l’autore, un ragazzo di 21 anni che si trova ora ai domiciliari.
Di lui la giovane vittima conosceva solo il nome di battesimo e il nickname usato sui social: da questi due dati la polizia è risalita all’identità del giovane, poi riconosciuto dalla ragazza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: a Vibo Valentia istituti chiusi fino al 5 dicembre
Decisione presa dal sindaco, “resta stato criticità”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VIBO VALENTIA
27 novembre 2020
13:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, “in base alle informazioni – é detto in un comunicato – confermate dal Dipartimento Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale ed a causa del permanere dello stato di criticità della situazione epidemiologica in atto”, ha deciso di prorogare fino al 5 dicembre la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
“Purtroppo l’attuale situazione sanitaria – ha detto il sindaco – mi ha indotto a prorogare il provvedimento di chiusura delle scuole anche sulla base della considerazione che le scuole cittadine sono frequentate da alunni provenienti dall’hinterland per cui è veramente difficile attuare un monitoraggio ed un’attività di controllo capillare e minuziosa. Di fronte a questa situazione, caratterizzata da incertezza e da molte variabili, mi sono determinata in tale direzione a tutela della salute pubblica”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Cagliari test rapidi nelle scuole
Sindaco, rapidità e organizzazione sono fondamentali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
27 novembre 2020
13:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ partito oggi a Cagliari il servizio – attivato dall’Amministrazione comunale – di supporto alle scuole che prevede l’esecuzione di tamponi rapidi nei casi, segnalati dai dirigenti scolastici, di sospetta presenza di un positivo nella struttura.
“Vogliamo contenere la diffusione del virus, salvaguardare la salute dei cittadini e della popolazione scolastica – afferma il sindaco Paolo Truzzu -. Rapidità e organizzazione sono fondamentali”.
Il servizio, che si attiva con la segnalazione e la richiesta di intervento da parte del dirigente scolastico, prevede l’intervento immediato da parte della Società incaricata al presentarsi di un caso sospetto o positivo per il tracciamento dei contatti stretti interessati; l’invio di comunicazione agli interessati e all’Ats; la pianificazione dell’intervento delle USCA/Medico di Base per i sintomatici e l’eventuale effettuazione del tampone; effettuazione dei test del tipo “tampone antigenico rapido”, presso la struttura in cui si è verificato il caso, scuola o altra, a partire dal terzo giorno dall’evento; tracciamento degli individui a rischio Covid, dei portatori asintomatici e di quelli sintomatici, e caricamento dei dati nel flusso telematico dell’Ats; assistenza agli interessati per la compilazione del questionario informazioni sintomatologie Covid-19 e consenso informato; infine, comunicazione e/o consegna dei risultati ai singoli interessati.
Il flusso dei dati relativo a tutti i test effettuati sarà trasmesso all’Ats Sardegna entro le 22 dello stesso giorno di esecuzione dei test.
In caso di risultato positivo l’Ats procederà all’effettuazione del tampone molecolare, all’esito del quale il sindaco valuterà se prorogare la chiusura della scuola interessata o disporne la riapertura. POLITICAVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALLA TECNOLOGIAVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTEVAI AL CALCIOVAI ALLO SPORTPRIME VIDEO CHANNELS: ISCRIVITI! ORA è IN ITALIA, NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!ACQUISTA SU AMAZON
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: medico in pensione torna in servizio gratuitamente
Coordinatore laboratorio analisi Pesaro. Sindaco, bel gesto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESARO
27 novembre 2020
13:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’ormai ex coordinatore del Laboratorio analisi interno a Marche Nord Massimo Valentini, in pensione dallo scorso 15 ottobre, ha deciso di rendersi disponibile a rientrare gratuitamente in servizio per aiutare la squadra di biologi impegnata anche nell’attività derivante dall’emergenza Covid-19.
Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci parla di un “bel gesto da parte del Dott. Valentini, mettere a disposizione gratuitamente la sua professionalità in un momento così difficile di emergenza Covid-19”. “Una scelta che gli fa onore – continua – e lo ringrazio tanto. Sono sicuro che l’azienda ospedaliera Marche Nord accoglierà con entusiasmo questa disponibilità, anche perché sarebbe inspiegabile il contrario, in un periodo in cui abbiamo estrema necessità rispetto all’emergenza Coronavirus ed al laboratorio analisi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapine a corrieri con falsi tesserini forze dell’ordine
Per fermare mezzi banditi usavano anche palette d’ordinanza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GIOIA TAURO
27 novembre 2020
13:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapinavano corrieri e facevano furti nelle abitazioni utilizzando falsi tesserini di Poliziotti e carabinieri e anche palette di ordinanze delle forze dell’ordine. Stamattina sono stati arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Palmi ed eseguita dagli agenti del Commissariato di Gioia Tauro.
Per i cinque soggetti coinvolti dalle indagini, quattro di Rosarno e uno di Gioia Tauro, l’accusa è di rapine a mano armata, furti, spaccio di sostanze stupefacenti e danneggiamento, commessi a Rosarno e Gioia Tauro negli ultimi due anni. Le rapina si succedevano dai primi mesi del 2019 in tutta la Piana di Gioia Tauro e fino a poco tempo fa. Le indagini del Commissariato di Gioia Tauro con il coordinamento della Procura di Palmi hanno consentito di identificare gli autori dei colpi. Dei 14 indagati, cinque soggetti sono stati arrestati, due dei quali in carcere. Si tratta di soggetti già noti alle forze dell’ordine, sganciati da vincoli di parentela con ambienti della ‘ndrangheta locale. I risultati dell’inchiesta, denominata “The End”, sono stati illustrati dal Questore di Reggio Calabria Bruno Megale e dal dirigente del Commissariato di Gioia tauro Diego Trotta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, riaprono sabato grandi strutture vendita
Il Veneto unico ad avere regola un cliente ogni 20 metri quadri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
27 novembre 2020
13:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con un’ordinanza che sarà valida sino al 4 dicembre il Veneto riapre al sabato “le medie e grandi strutture di vendita, sopra i 250 metri quadri”. Lo annuncia il Presidente Luca Zaia. “Presento un’ordinanza – spiega il Governatore – con la quale diciamo, visto che abbiamo introdotto, unici in Italia, il principio di un cliente ogni 20 metri quadri, che il sabato aprono tutti”. In maniera tale “che resta chiuso tutto la domenica, tranne i supermercati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dario, in Umbria allentamenti, ma riapertura appare prematura
Regione, valutazioni dopo dati Cabina di monitoraggio nazionale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
27 novembre 2020
14:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Si può pensare a qualche allentamento delle misure restrittive ma una riapertura appare prematura”: così ha commentato l’ipotesi di un ritorno dell’Umbria in “zona gialla”, visto l’indice di contagiosità Rt sotto l’1 e i parametri in ormai costante miglioramento se pur lieve, il direttore regionale alla Sanità Claudio Dario.
Proprio oggi, ha ricordato Dario nel corso dell’aggiornamento settimanale sullo scenario legato all’emergenza sanitaria, la Regione vedrà i dati nella Cabina di monitoraggio nazionale per fare poi valutazioni. Per iniziare a convivere con il virus, secondo il direttore, bisogna arrivare a una quota almeno di 50 positivi ogni 100 mila abitanti.
“In questo momento – ha poi aggiunto – i livelli di incidenza e di carico nelle strutture sanitarie sono ancora troppo alti per cambiare i provvedimenti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In E-R è boom di richieste per trasferirsi in montagna
Assegnati contributi per acquisto della casa a 381 famiglie
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 novembre 2020
14:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Un numero di richieste impressionante” per un bando, destinato a sostenere, con uno stanziamento di 10 milioni, 341 famiglie o giovani coppie che acquistano o ristrutturano casa in Appennino, “che si faceva per la prima volta e che l’Emilia-Romagna, penso, sia la prima regione in Italia a presentare”.
Così il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha commentato l’esito della misura, lanciata in settembre, per contrastare lo spopolamento e sostenere lo sviluppo nei 119 Comuni montani. In tutto sono state presentate 2.310 domande, la maggior parte da nuclei familiari con figli (80%).
“La quantità di richieste – ha aggiunto Bonaccini – rivela una riscoperta della montagna, anche a causa della pandemia: la possibilità di immaginare un distanziamento certo di avere aria più pulita, permetterà di avere un contrasto allo spopolamento che abbiamo visto per decenni”. L’età media di coloro che hanno partecipato al bando è di 32,5 anni, valore medio dell’importo assegnato circa 28.500 euro.
Dopo la prima tranche di contributi, la Regione stanzierà ancora risorse per il 2021. “Altri 10 milioni – ha spiegato l’assessora regionale alla Montagna Barbara Lori – sono stati inseriti nel Bilancio di previsione varato nei giorni scorsi così finanzieremo anche le altre domande ammissibili in graduatoria”.
Il 93% di coloro che hanno richiesto il contributo ha dichiarato di rivolgersi a imprese locali. “Fino a fine legislatura – ha aggiunto Bonaccini – consolideremo il finanziamento di 10 milioni all’anno, diventano immediatamente 20 e chissà che, con disponibilità di bilancio ulteriori o con risorse nazionali, non si possa accelerare e aumentare il contributo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Gissi (Cisl), proposta De Micheli è una provocazione
‘Noi pronti a discutere a tavolo di risorse economiche e umane’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
14:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Non ci scandalizziamo: di proposte strane ne abbiamo sentite tante Se qualcuno vuole fare delle proposte ci convochi, ne discutiamo al tavolo contrattuale, si individuino le risorse economiche e umane che mancano a tutt’oggi anche per le supplenze e i modelli organizzativi; poi discutiamo. Diversamente risulta l’ennesima provocazione che ha come unico effetto quello di demotivare chi l’attività didattica la sta svolgendo comunque e a qualunque costo per il bene dei ragazzi. E’ una provocazione per continuare a rimandare sulla scuola responsabilità che purtroppo non sono della scuola che lavora”. Lo dice la segretaria della Cisl scuola, Maddalena Gissi. Sulla questione della riapertura, Gissi dice: “è arrivato il momento di rivedere il protocollo sottoscritto il 6 di agosto adeguandolo alle nuove indicazioni per avere misure di sicurezza in linea con le circolari del mistero della Salute”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bonafede, del tutto inopportuno a scuola la domenica
Le famiglie stanno già sopportando sacrifici enormi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
14:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In un momento come questo è del tutto inopportuno pensare di tenere aperte le scuole anche la domenica. Le famiglie stanno già sopportando sacrifici enormi, sarebbe davvero fuori luogo mandare gli studenti fra i banchi perfino in un giorno festivo”. Lo afferma il capodelegazione del Movimento cinque stelle, Alfonso Bonafede.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, Lombardia arancione, potremo riaprire negozi
Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati dati epidemiologici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 novembre 2020
15:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali. A breve la decisone del Governo”. Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto in bagno: Procura Napoli indaga anche su altri decessi
Pm in attesa dei risultati dell’autopsia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
15:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura di Napoli sta indagando anche su altri decessi avvenuti all’ospedale Cardarelli nello stesso periodo in cui è morto Giuseppe Cantalupo, l’84enne trovato senza vita in un bagno della struttura sanitaria partenopea. Un caso che ha destato scalpore a causa di un video girato da uno dei pazienti che erano nella stessa stanza dell’anziano.
Gli inquirenti della sezione “Lavoro e colpe professionali” sono in attesa di conoscere le valutazioni dei tre periti nominati per l’autopsia, alla quale ha preso parte anche il consulente designato dall’avvocato della famiglia. L’obiettivo dei magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Simona Di Monte, è verificare la correttezza dell’operato del personale medico e, più in generale, le condizioni in cui sono curati i pazienti, tenendo conto anche del particolare contesto di sovraffollamento e sovraccarico a cui sono sottoposti ospedali e sanitari a causa dell’emergenza epidemiologica. Il giorno stesso dell’esame autoptico, l’avvocato della famiglia, dichiarò che la morte di Giuseppe Cantalupo era stata provocata da una insufficienza respiratoria la quale, se prontamente contrastata per esempio, con la somministrazione di ossigeno, poteva verosimilmente essere evitata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 28 mila nuovi casi in 24 ore, 827 i morti
Ancora in calo le terapie intensive, rapporto positivi al 12,7%
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
17:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 28.352 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo riporta il bollettino del ministero della Salute. Le vittime sono 827.
Gli attualmente positivi scendono di 7.952 unità, mentre i guariti o dimessi sono 35.467. Per il secondo giorno consecutivo, poi, diminuiscono i pazienti ricoverati in terapia intensiva che passano dai 3.846 di ieri ai 3.782, con un calo di 64 unità. Ancora in calo, per il quarto giorno consecutivo, anche i ricoverati in area medica che dai 34.038 di ieri ai 33.684, con un calo di 354 unità. I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono in totale 222.803. Il rapporto tra nuovi casi (28.352) e test si assesta dunque al 12,7%, all’incirca come ieri (12,5%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Teatro Massimo di Palermo, 17 coristi positivi
Disposti test per tutto il personale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
27 novembre 2020
17:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 17 i coristi del Teatro Massimo di Palermo risultati positivi al Covid 19. Lo conferma il sovrintendente dell’ente lirico Francesco Giambrone.
“Immediatamente sono stati disposti i tamponi per l’orchestra e per tutti i dipendenti del teatro. “Gli esami vengono effettuati regolarmente tra il personale e gli artisti, anche per questo sono stati intercettati i 17 positivi tra i componenti del coro.
Inoltre, ogni volta che si fanno le prove gli ambienti sono sottoposti a sanificazione”, fanno sapere dall’ufficio stampa del Teatro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bimba muore a scuola: autopsia, decesso per cause naturali
Malore non è stato causato dalla caduta mentre correva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
27 novembre 2020
17:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata eseguita l’autopsia sul corpo di Marta Episcopo. Secondo i medici dell’istituto di medicina legale del Policlinico la morte della piccola alunna è stata dovuta a cause naturali. Non ci sono segni di violenza e il malore fatale non è stato causato dalla caduta mentre correva con i compagni. Marta Episcopo, la bambina di dieci anni, ha perso la vita mercoledì durante l’ora di educazione fisica nella palestra della scuola Vittorio Emanuele Orlando di Palermo.
L’esame avrebbe evidenziato alcuni indicatori negli organi interni che farebbero propendere per una patologia. Un male che fino a mercoledì non si era mai evidenziato. L’autopsia è stata eseguita dalla professoressa Antonietta Argo oggi pomeriggio. La causa della morte dovrà essere confermata dagli esami istologici su tutti gli organi della ragazzina. La relazione finale arriverà soltanto fra qualche mese. Nel frattempo già stasera la procura potrebbe dare il nulla osta alla riconsegna della salma ai familiari per la celebrazione del funerale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: in Sardegna tamponi da medici famiglia
E da lunedì operativa piattaforma tracciamento on line
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
27 novembre 2020
18:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Firmato l’accordo tra la Regione e i medici di famiglia che prevede l’utilizzo da parte di questi ultimi di tamponi antigenici rapidi durante l’attività ambulatoriale o domiciliare a favore dei propri assistiti.
Ecco i punti dell’intesa siglata da Fimmg. Il medico esegue i test ai contatti stretti asintomatici da lui individuati o segnalati dal Dipartimento di prevenzione in attesa di tampone rapido, a casi sospetti di contatto che lo stesso medico si trova a visitare e che decide di sottoporre a test rapido, a contatti stretti asintomatici allo scadere dei 10 giorni di isolamento e identificati in base ad una lista trasmessa dal Dipartimento di prevenzione. L’accesso dei pazienti avverrà su prenotazione e previo triage telefonico e valutazione clinica, e in ogni caso i test antigenici non possono essere oggetto di richiesta da parte del paziente. Per l’esecuzione dei tamponi saranno individuate strutture fisse o mobili rese disponibili dai Comuni o dalle Aziende del Servizio sanitario regionale, messe a disposizione dei medici di medicina generale che non eseguiranno i test nel proprio studio professionale.
Intanto salgono a 20.419 i casi di positività complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 375 nuovi casi. Nove le vittime (427 in tutto): sei uomini e tre donne di età compresa tra i 66 e i 96 anni. Eseguiti 3.334 tamponi. Sono 528 i pazienti ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-7), mentre è di 71 (-2) il numero dei pazienti in terapia intensiva.
Le persone in isolamento domiciliare sono 12.556, +164 i guariti.
A Cagliari è partito oggi il servizio – attivato dall’Amministrazione comunale – di supporto alle scuole che prevede l’esecuzione di tamponi rapidi nei casi, segnalati dai dirigenti scolastici, di sospetta presenza di un positivo nella struttura.
Mentre da lunedì sarà operativa la piattaforma online progettata dall’assessorato regionale della Sanità per il tracciamento dei contagi. Nel portale saranno caricati i dati dei positivi, dei cittadini in isolamento domiciliare e dei tamponi molecolari effettuati.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Apre nuovo centro commerciale a Roma, “sos assembramenti”
Assessore sanità Lazio,”comportamenti assurdi,benzina per Covid”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
27 novembre 2020
18:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha aperto a Roma, nel giorno del ‘black friday’, il Maximo Shopping Center, un nuovo mega centro commerciale con oltre 150 negozi in via Laurentina 865. Code in particolare per Primark, il colosso dell’abbigliamento irlandese, al suo primo punto vendita aperto a Roma. Un’apertura accolta con entusiasmo da molti clienti che stamani hanno affollato il megastore e circondata da polemiche per gli assembramenti segnalati da Cobas e Codacons. Il Pd attacca: “Chiediamo alla Sindaca Raggi se si era posto il problema se era opportuno aprire un nuovo centro commerciale il giorno del black friday dal punto di vista pandemico”. L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato ammonisce: “Dobbiamo consolidare il dato e non abbassare la guardia. Comportamenti come quelli visti a Roma nei grandi centri commerciali sono assurdi, è come mettere benzina nel motore del virus. Se non vogliamo trovarci tra quindici giorni a richiudere tutto vanno evitati”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, bene zona arancione ma non è liberi tutti
Negozi riaperti e scuola media in presenza, ‘grazie ai lombardi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 novembre 2020
18:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In una situazione in cui il virus c’è ed è ancora pericoloso, dobbiamo ribadire ed insistere perché quei comportamenti attenti e rispettosi delle regole devono essere ancora mantenuti. Bisogna far capire a cittadini che non è iniziata la stagione del liberi tutti”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa, confermando che da domenica la Lombardia diventerà zona arancione.
“E una notizia molto positiva – ha aggiunto il governatore – dobbiamo consolidarla e fare ancora passi avanti. Bisogna innanzitutto dire grazie ai lombardi, perché se ciò si è ottenuto è grazie al rispetto delle norme che in queste settimane sono state mantenute”.
La zona arancione, ha specificato Fontana “viene dichiarata da oggi, domani l’ordinanza verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore dal giorno successivo”. Da domenica, dunque, “cambia che i negozi verranno riaperti, che la scuola media verrà svolta in presenza, che all’interno del Comune si potrà circolare liberamente senza portare l’autocertificazione con sé”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia costiera presenta il Calendario 2021
Dedicato al mondo sommerso del Mar Mediterraneo la presentazione in un evento online
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
19:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trasmesso on line l’evento di presentazione del nuovo Calendario 2021 della Guardia Costiera, in streaming su tutti i canali social del corpo.
Tema del nuovo Calendario è il ‘mondo sommerso’, il Mar Mediterraneo e la Componente subacquea della Guardia Costiera, che quest’anno celebra i 25 anni di vita. In studio si farà il punto sull’attuale stato del nostro mare e il suo futuro.
Oltre alla partecipazione della Ministra delle infrastrutture e dei trasporti on. Paola De Micheli e del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Ammiraglio Giovanni Pettorino, anche il giornalista e fotografo subacqueo Alberto Luca Recchi (direttore artistico del calendario) e il doppiatore e attore televisivo Luca Ward. A fare da moderatore il vice direttore del TG1 Filippo Gaudenzi.
L’EVENTO:
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Crisanti torna a Vo’ per screening su immunizzazione
Prelievi a 160 abitanti per confermare durata anticorpi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
27 novembre 2020
21:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gli abitanti di Vo’, il piccolo comune che fu focolaio del Covid in Veneto, sono chiamati per la quarta volta a collaborare allo screening condotto dal prof Andrea Crisanti, che ha trasformato questa comunità nel primo ‘laboratorio’ di studio sul virus. Sabato 28 novembre e domenica 29 si svolgerà un nuovo test su 160 residenti che a maggio, dopo un prelievo venoso, avevano manifestato la presenza degli anticorpi, per verificare se a distanza di 6 mesi hanno ancora l’immunizzazione e quanto essa sia efficace. I test saranno condotti dal Dipartimento di biologia molecolare dell’Università di Padova, di cui Crisanti è responsabile. Se nelle prime tre occasioni – i primi due giri di tamponi molecolari, conclusi con il terzo associato al prelievo di sangue – erano stati testati tutti i 3.000 residenti di Vo’, questa volta si tratterà solo deii 160 che in primavera avevano evidenziato la presenza di anticorpi nel sangue.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sassi da cavalcavia su auto, identificati cinque minorenni
Avrebbero agito per noia, rischiano accusa tentato omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
27 novembre 2020
21:18
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati identificati dalla polizia stradale i cinque minorenni, di età compresa tra il 14 e i 16 anni, che lo scorso 16 novembre a Volvera (Torino) centrarono una Toyota Yaris con un masso di otto chili lanciato sulla tangenziale sud di Torino da un cavalcavia all’altezza dell’uscita Torino-Pinerolo. Illeso il conducente dell’auto, colpita tra il fanale anteriore e il cofano.
Alla polizia stradale, che hanno lavorato in collaborazione con i carabinieri, i cinque minorenni, tutti residenti nella zona, avrebbero detto di averlo fatto per noia. Nel corso dell’indagini è emerso che il gruppo, che faceva uso di cannabis, spesso si ritrovava nelle vicinanze dei cavalcavia autostradali, che raggiungevano in bicicletta. Altri sassi sono stati lanciati nei successivi giorni, sempre nello stesso tratto autostradale, tra le uscite di Gerbole di Volvera e None della diramazione Torino-Pinerolo della A55 tangenziale sud di Torino.
I cinque ora rischiano un’accusa di tentato omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco cosa prevedono le tre fasce regionali
Cosa si può o non si può fare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
21:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La nuova ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza porta a 5 le Regioni Rosse, 9 le regioni arancioni e 7 le regioni gialle.
Ecco in sintesi cosa si puo’ o non si puo’ fare nelle diverse fasce.
– ZONA ROSSA: vengono applicate le misure piu’ restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad e’ prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonche’ uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una citta’.
– ZONA ARANCIONE: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad e’ prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune e’ permessa ma non lo e’ abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione.
– ZONA GIALLA: vigono le misure restrittive piu’ “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allagamenti e frane nel Nuorese, strade chiuse
Disagi anche nel sud Sardegna, Villacidro isolata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
28 novembre 2020
10:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Come era previsto dall’allerta rossa diramata dalla Protezione civile, gran parte della Sardegna si è svegliata sotto piogge abbondanti e sferzata da venti di burrasca.
I maggiori disagi si stanno registrando nelle strade del Nuorese. La Polizia stradale ha bloccato il traffico per qualche ora al Km 39 della statale 389 che collega Nuoro a Lanusei, dove sulla carreggiata è franato del materiale dal costone adiacente.
La strada è stata prontamente riaperta dopo il lavoro dei tecnici dell’Anas. Disagi anche al Km 68 della Ss 131 Dcn, vicino al bivio per Orosei, dove si è verificato un allagamento.
La strada non è stata chiusa al traffico ma ci sono rallentamenti per via dell’intervento dell’Anas e dei Vigili del Fuoco. Chiuse per allagamento anche la statale 129 Nuoro-Macomer all’altezza della località Iloghe e la Sp 46 direzione Lula.
Forte vento e pioggia anche sulla Sardegna meridionale.
Villacidro quasi completamente isolata anche a causa della parziale chiusura di alcune strade. Impraticabili per le forti precipitazioni la statale 196 all’altezza del chilometro 16 fino al centro abitato di Villacidro, la provinciale 61 dalla rotonda fino al centro abitato di Villacidro è la statale 197 al chilometro 10. Disagi a San Gavino Monreale e Pabillonis dovuti ad allagamenti, Vigili del Fuoco sul posto. I carabinieri presidiano i punti strategici per la deviazione del traffico.
Oggi scuole, parchi e cimiteri chiusi a Cagliari, Olbia, Quartu e tanti altri Comuni dell’isola. La raccomandazione della Protezione civile è di restare a casa. METEO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dimessa rubò ambulanza, applicato foglio di via
E’ successo a Treviglio, in provincia di Bergamo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
28 novembre 2020
10:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il questore di Bergamo Maurizio Auriemma ha emesso un foglio di via obbligatorio dal Comune di Treviglio, con divieto di ritorno per tre anni, nei confronti di una donna di 23 anni che nella notte del 19 novembre aveva sottratto una ambulanza dall’ospedale del centro bergamasco, venendo bloccata poco dopo da un equipaggio dei carabinieri mentre stava tentando di raggiungere la sua abitazione di Verdello. Aveva addotto la scusa di non aver trovato un taxi che la accompagnasse. Il provvedimento amministrativo “si è reso necessario perché la giovane donna ha dato prova di essere persona socialmente pericolosa, circostanza confermata dai precedenti di polizia per furto, lesioni e minacce”, ha precisato il questore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tenta di uccidere il fratello con bombola del gas, arrestato
Gli ha dato fuoco e l’ha lanciata dal secondo piano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COSENZA
28 novembre 2020
10:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I carabinieri delle Stazioni di Cosenza Centro e Celico hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza del gip su richiesta della Procura di Cosenza, nei un 55enne di Zumpano, accusato di tentato omicidio aggravato.
Il fatti risalgono al 15 novembre scorso, quando i carabinieri di Celico sono intervenuti, insieme ad una squadra dei vigili del fuoco, in un condominio di Zumpano dove era stata segnalata la presenza di una bombola del gas pericolosa per l’incolumità pubblica. I militari hanno trovato la bombola del peso di 15 chili che aveva danneggiato il montante di un’autovettura parcheggiata. Il proprietario del veicolo, in evidente stato di shock, ha riferito ai militari che poco prima, mentre era intento ad aprire la saracinesca del garage, aveva visto il fratello che, dal balcone di casa al secondo piano della palazzina, allentare la bombola, dargli fuoco e lanciarla contro di lui nel tentativo di ucciderlo. L’uomo si è poi allontanato velocemente da casa in compagnia della moglie e della figlia.
I carabinieri hanno accertato che i rapporti tra i due fratelli erano da tempo deteriorati e degenerati in vicende giudiziarie non ancora definite. Inoltre, insieme ai vigili del fuoco, sono stati fatti accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e stabilire la potenzialità lesiva dell’arma adoperata, stabilendo che la bombola accesa scagliata da un’altezza così rilevante avrebbe potuto cagionare la morte di un uomo con il suo peso o addirittura una deflagrazione. La ricostruzione dell’uomo è stata suffragata anche dalle riprese dell’impianto di videosorveglianza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sorelle partoriscono insieme in ospedale Covid a Brindisi
Le due donne sono diventate mamme ad un’ora di distanza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BRINDISI
28 novembre 2020
10:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
All’ospedale Perrino di Brindisi, parzialmente dedicato all’emergenza e ai ricoveri Covid, nel reparto di Ginecologia e ostetricia, due sorelle hanno dato alla luce due bambine a un’ora e 15 minuti di distanza l’una dall’altra. E’ stata una casualità, tutta al femminile, che ha entusiasmato il personale sanitario, e riempito di gioia amici e parenti. La prima è stata Daniela Calamo, 30 anni, che ha partorito la piccola Giorgia, alle 10.35 del 27 novembre (41 settimane e 3.250 grammi). Parto cesareo. Per la seconda, Sonia, 35 anni, il lieto evento è avvenuto con parto naturale alle 11.50: è nata la piccola Camilla (40 settimane e 2450 grammi), dopo un travaglio durato 36 ore, che è cominciato quasi contemporaneamente all’altro. Sono entrambe di Ostuni (Brindisi), seguite dallo stesso ginecologo, Antonello Cisaria, dirigente medico dell’ospedale Perrino. Felicità anche per il primario, Paolo Amoruso, in un momento estremamente difficile per la quotidianità dei medici ospedalieri. Come previsto dalle disposizioni anti-covid, tra l’altro, le due neo-mamme non hanno potuto avere al loro fianco, neppure durante il parto, i propri mariti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uomo trovato morto davanti a ospedale in centro Milano
Davanti a pronto soccorso, corpo presenta diversi traumi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 novembre 2020
10:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di circa 60 anni è stato trovato morto intorno alle 7 davanti al Pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli in via Castelfidardo, in centro Milano.
Secondo quanto riferito dai soccorritori del 118, l’uomo presentava dei traumi al corpo compatibili con un pestaggio o un investimento e si trovava sotto dei cartoni, quasi qualcuno avesse voluto nasconderne la presenza.
Le indagini sono affidate agli agenti della Questura di Milano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hotel in centro a Milano diventa codiv e riceve lo sfratto
Proprietà, danni per altre attività da soggetti rischio contagio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 novembre 2020
11:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hanno in gestione un albergo a 4 stelle nel pieno centro di Milano e, in collaborazione con Ats e Regione Lombardia, volevano impiegarlo come Covid hotel. Con una lettera arrivata dall’immobiliare proprietaria dello stabile di Corso Magenta, i gestori del King-Mokinba Hotel, che sono in affitto, sono però stati diffidati dal realizzarlo ed è stato loro intimato che “qualsiasi operazione di trasformazione in ‘Covid hotel’ deve essere immediatamente interrotta e non proseguita”.
Questo perché l’hotel “si trova in diretta adiacenza ad altre attività e immobili residenziali – si legge nella mail dei proprietari – che potranno risentire negativamente della presenza di soggetti ad alto rischio contagio, ovvero portatori di malattia”. I gestori hanno anche ricevuto lo sfratto.
L’immobiliare avrebbe addotto la motivazione di una rata d’affitto non pagata, comunicando l’immediata disdetta del contratto.
La società che gestisce l’hotel, rappresentata dal legale Pietro Longhini, ha scritto a Regione e Ats, spiegando che “il supposto consenso della proprietà, al di là di ogni valutazione, che ci asteniamo dallo svolgere, di morale collettiva ed etica sociale, non è richiesto né tantomeno dovuto, né in base alla convenzione, né in base al contratto di locazione”.
La situazione della rata, inoltre, sarebbe già stata sanata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Giani, ultime 24 ore 1.196 nuovi casi Toscana
Governatore: “Effettuati 16.371 tamponi”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
28 novembre 2020
11:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 1.196 su 16.371 tamponi molecolari e 3.539 test rapidi effettuati. E’ quanto rende noto sul suo profilo Fb il presidente della Toscana Eugenio Giani.
Il post è accompagnato, come già accaduto nei giorni scorsi, da una foto di sanitari. Oggi protagonista è personale dell’ospedale di Lucca, “donne e uomini in terapia intensiva”, scrive Giani,. che “lavorano duramente giorno e notte per salvare delle vite, per permettere a ciascuno di noi di riabbracciare i propri affetti. Dobbiamo resistere, tutti insieme”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: grandinata a Cagliari e mareggiata al Poetto
Spiaggia sommersa dall’acqua. Affondate barche a Sant’Antioco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
28 novembre 2020
12:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenta grandinata nelle prime ore del mattino e forte vento di scirocco. L’ondata di maltempo si è abbattuta anche su Cagliari e hinterland.
Molte le chiamate alla caserma dei vigili del fuoco con interventi che riguardano allagamenti e cadute di calcinacci che costringono le squadre a sistemare le transenne sui marciapiedi.
Mareggiata al Poetto con l’acqua che sta sommergendo l’arenile e si sta avvicinando ai chioschi a bordo strada circondando le piattaforme di legno.
Situazione simile anche a La Maddalena spiaggia, nel comune di Capoterra. Anche al Margine Rosso, litorale di Quartu Sant’Elena, gli spruzzi delle onde arrivano sino alla strada provinciale.
A Sant’Antioco, nel Sulcis Iglesiente, sono affondate alcune barche da pesca ormeggiate nel porticciolo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uomo morto davanti ospedale, ipotesi pirata della strada
Vittima con le gambe rotte, è clochard noto nella zona
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 novembre 2020
12:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sarebbe stato investito da una vettura e abbandonato sul posto l’uomo trovato morto questa mattina davanti all’ospedale Fatebenefratelli di Milano, in via Castelfidardo. Questa è l’ipotesi più accreditata da parte della polizia che inizialmente pensava potesse trattarsi di un pestaggio.
L’uomo ha le gambe rotte, lesioni compatibili con l’impatto con un mezzo che andava a velocità sostenuta. La vittima è un clochard molto noto nella zona e, seppur senza documenti, è stato riconosciuto anche dagli agenti di polizia, dato che la Questura è nella stessa zona. Aveva circa 70 anni e dormiva proprio lì davanti all’ospedale, dove è stato trovato in un riparo con coperte e cartoni. E’ possibile, dunque, che l’uomo si sia trascinato al suo rifugio dopo l’impatto.
In considerazione della probabile velocità del mezzo, non è escluso che l’incidente possa essere avvenuto lungo i Bastioni di Porta Nuova, sull’arteria principale.
Sarà comunque l’autopsia a chiarire le cause del decesso.
Intanto la polizia sta raccogliendo le immagini delle telecamere della zona, ben coperta da occhi elettronici anche in virtù dell’accesso all’area C. La sensazione è che il presunto pirata della strada possa essere individuato a breve.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Studentessa No-Dad, ‘Ancora a casa? E’ presa in giro’
Dodicenne Anita delusa, ‘studieremo davanti a Regione Piemonte’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
28 novembre 2020
12:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci stanno prendendo in giro. Vorrà dire che studieremo seduti davanti alla Regione”. Non nasconde la delusione Anita, la dodicenne che da settimane porta avanti la lotta contro la didattica a distanza seguendo ogni mattina le lezioni, seduta al banco, davanti alla scuola media ‘Italo Calvino’, di Torino. La notizia che il Piemonte diventerà zona arancione, ma che seconde e terze Medie resteranno ancora chiuse, non va proprio giù alla studentessa simbolo della protesta anti Dad in tutta Italia che solo pochi giorni fa ha incontrato il governatore Alberto Cirio.
“E’ venuto in piazza, si è seduto con noi, dicendo che ci sosteneva e che avrebbe voluto che i suoi figli fossero lì con noi a protestare – racconta Anita – E adesso cosa fa? Non apre le scuole. Che delusione, una presa in giro”. Il problema non posso essere i trasporti, sostiene la 12enne. “A Cirio ho chiesto come mai le prime medie possono frequentare in presenza e le seconde e le terze invece no. Lui ha detto che è per agevolare il trasposto pubblico. Gli ho risposto che non poteva essere così visto che tutti noi andiamo a scuola a piedi”. La protesta di Anita continuerà. Probabilmente, dice, si sposterà.
Non più sotto la sua scuola, ma in piazza Castello, sotto la Regione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Palermo sommersa dai rifiuti, è emergenza
In discarica anche auto accartocciate e urna cineraria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
28 novembre 2020
12:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vista dall’alto Palermo è punteggiata da montagne di rifiuti. La discarica di Bellolampo è piena, si aspettano le autorizzazioni per la realizzazione di un’altra vasca di contenimento, e l’interruzione alla raccolta prima della ripresa ha trasformato la città in un immondezzaio a cielo aperto. Nonostante l’impegno della Rap (Risorse ambiente Palermo ) l’azienda a capitale pubblico del comune di Palermo che si occupa della raccolta e del trattamento dei rifiuti, i cumuli d’immondizia giacciono accanto ai cassonetti mentre anche la raccolta differenziate in alcune zone cittadine subisce ritardi. Ai rifiuti normali si aggiungono materassi, vecchi mobili, elettrodomestici che la gente abbandona per strada.
Durante il trattamento in discarica dell’immondizia che dovrebbe essere “casalinga” vengono trovate auto accartocciate, pezzi di ciclomotore perfino un’urna cineraria. Molti comuni del Palermitano sono nella stessa situazione. Il presidente della Rap, Giuseppe Norata dice: “I rifiuti che stiamo raccogliendo vengono abbancati nei piazzali di Bellolampo, per questa ragione sono stato indagato dal Noe. L’emergenza in atto non si risolverà se non arriveranno le autorizzazioni da parte della Regione Siciliana, già due mesi fa avevo annunciato quello che sarebbe accaduto a Palermo, si rischia che la stessa cosa accadrà presto in tutta la Sicilia”. L’assessore al ramo, Sergio Marino, predice che entro Natale la città tornerà a una situazione di “normalità” e invita i cittadini a conferire solo immondizia prodotta in uso casalingo. La Rap ha fatto un bando per cercare ditte cui affidare il recupero e lo smaltimento dei rifiuti fuori dalla Sicilia.
Il capo dell’opposizione leghista in consiglio comunale, Igor Gelardaa dice: “La situazione sembra sfuggita di mano e anche nelle more che la spazzatura possa essere inviata fuori dall’isola, pur con costi altissimi, va dichiarato lo stato di emergenza ambientale in città”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid,473 positivi nelle Marche in 24ore su 1.610 nuove diagnosi
I sintomatici sono 57. Provincia di Macerata ha 143 casi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
28 novembre 2020
12:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 473 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24ore su 1.610 tamponi testati nel percorso nuove diagnosi. Lo rende noto il Servizio Sanità della Regione Marche. Complessivamente sono 2.971 i tamponi testati, che ne comprendono anche 1.361 nel percorso guariti. la provincia di Macerata ha il più alto numero di casi con 143, seguita da Ancona con 119, Ascoli Piceno con 68, Pesaro Urbino con 65, Fermo con 51, oltre a 27 casi da fuori regione.
Sono 57 i soggetti sintomatici, ci sono poi contatti in setting domestico (111), contatti stretti di casi positivi (148), contatti in setting lavorativo (29), contatti in ambienti di vita/socialità (3), contatti in setting assistenziale (4), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20), screening percorso sanitario (12). Per altri 89 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Veneto, + 3.498 contagi, 83 morti
Tornano a salire terapie intensive, +7
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
28 novembre 2020
13:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Curva dei contagi Covid in crescita costante in Veneto. Oggi i nuovi casi positivi sono 3.498 (ieri la crescita era stata di 3.418), per un totale dall’inizio dell’epidemia che raggiunge 140.972 infetti (compresi i decessi e i guariti). Lo riferisce il bollettino quotidiano della Regione.
Il report segnala anche un’impennata dei morti, 83 in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 3.644.
Anche la pressione sugli ospedali non deflette: in area medica sono ricoverati oggi 2.592 malati Covid (+16), e tornano a salire anche le terapie intensive, dove sono ricoverati 328 pazienti (+7). I soggetti attualmente positivi sono 78.572 (+ 1.684).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ciclista travolto e ucciso, arrestata conducente auto pirata
La donna 69enne è risultata positiva ai test alcolemici
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
28 novembre 2020
13:13
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata identificata e si trova attualmente agli arresti domiciliari, con le accuse di omissione di soccorso e omicidio stradale, la donna, una 69enne barese, che ieri sera avrebbe investito e ucciso un ciclista 31enne di Triggiano (Bari) sulla Statale 16, all’altezza di Torre a Mare.
Gli agenti della Polizia stradale, coordinati dalla pm Chiara Giordano, sono risaliti all’identità della conducente dell’auto, una utilitaria, grazie ai video delle telecamere di video-sorveglianza della zona. Stando ad una prima ricostruzione della dinamica, l’auto guidata dalla 69enne avrebbe travolto il ciclista e sarebbe poi fuggita. Sul luogo dell’incidente gli investigatori hanno trovato anche vernice compatibile con quella della vettura di proprietà della donna, che è stata rintracciata nella sua abitazione e arrestata già nella tarda serata di ieri.
Sottoposta ad accertamenti alcolemici, la 69enne ed è risultata positiva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Presidente Vda chiede a Speranza revisione zona rossa
“In caso di rigetto Regione pronta a difendere Statuto”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
28 novembre 2020
13:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, chiede con una lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza, “di rivedere – per evidenti errori di calcolo – la classificazione” della Regione, attualmente in zona rossa. In caso di rigetto, la giunta regionale annuncia che “assumerà tutte le decisioni giuridiche e politiche conseguenti a difesa dell’ordinamento statutario della Valle d’Aosta”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alluvione in Sardegna: travolti dal fango, due morti
Donna dispersa, centinaia persone sfollate
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
21:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sale a tre il bilancio delle vittime dell’alluvione di questa mattina a Bitti, in provincia di Nuoro. Un uomo è stato travolto dall’acqua mentre era a bordo del suo fuoristrada. La seconda vittima sarebbe un anziano, annegato in casa. La terza vittima è una delle due persone date per disperse, ma non è stato ancora precisato se si tratta della donna anziana di cui non si hanno più notizie da ore.
Il paese – già colpito all’alluvione del 18 novembre 2013 con una vittima (un allevatore travolto dalla furia dell’acqua e del fango il cui corpo non è stato mai ritrovato) – è isolato da ore. I tecnici dell’Enel sono riusciti a superare una frana e ad arrivare nel centro abitato per la riparazione del guasto che ha fatto saltare l’elettricità e l’uso dei cellulari che per ore ha impedito la comunicazione. In prima fila il sindaco del paese Giuseppe Ciccolini che con le forze della Protezione civile, i vigili del fuoco, i volontari, i barracelli e le forze dell’ordine sta coordinando le operazioni di soccorso.
Oltre a Bitti, si vivono ore di apprensione anche a Galtellì, uno dei paesi della valle del Cedrino, dove stanno arrivando grosse portate d’acqua dalla diga di Preda Othoni. Il sindaco Giovanni Santo Porcu ha disposto l’ evacuazione di 150 persone che vivono nella parte bassa del paese, che sono state trasferite in delle strutture comunali. L’argine del Cedrino è occupato dall’esondazione del rio Sologo e le previsioni per il pomeriggio non sono rosee.
“Stiamo monitorando la situazione ma prima di tutto stiamo cercando di tutelare l’ incolumità pubblica, con la speranza che le grosse portate d’acqua in arrivo nel pomeriggio vengano scaricate a mare – ha detto il sindaco Porcu – L’auspicio è che la forte mareggiata che arriva dal mare permetta il deflusso delle acque. Stiamo lavorando per assistere le persone trasferite nella struttura comunale nella parte alta del paese e lo stiamo stiamo facendo con le forze della Protezione civile, i barracelli, le forze di Polizia, Vigili del Fuoco e i vigili urbani”. E c’è preoccupazione anche a Torpè, dove la portata della diga Maccheronis è al massimo e il peggio – secondo l’allerta meteo – deve ancora arrivare nel pomeriggio. I sindaci invitano la popolazione a non uscire di casa e non mettersi in viaggio.
Come era previsto dall’allerta rossa diramata dalla Protezione civile, gran parte della Sardegna si è svegliata sotto piogge abbondanti e sferzata da venti di burrasca. Violenta grandinata e forte vento anche su Cagliari e hinterland. Mareggiata al Poetto. Situazione simile anche a La Maddalena spiaggia, nel comune di Capoterra.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ di due morti e due persone disperse il primo bilancio dell’ondata di maltempo che si è abbattuta su Bitti, paese del Nuorese già colpito dall’alluvione del 18 novembre 2013 con una vittima. Un uomo è morto travolto da uno smottamento, era a bordo di un fuoristrada che è stato investito dalla massa di acqua e fango.
La seconda vittima è un anziano che sarebbe morto annegato in casa.
Sul posto le forze dell’ordine, la Protezione civile, i Vigili del fuoco i volontari e i barracelli stanno cercando di recuperare le vittime e di portare soccorso alla popolazione colpita.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Iss, Vda a rischio moderato con alta probabilità crescita
“Bassa probabilità contagio, moderato sovraccarico ospedale”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
28 novembre 2020
14:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La classificazione complessiva del rischio legato all’epidemia da Covid-19 in Valle d’Aosta è “moderata con probabilità alta di progressione a rischio alto”, secondo quanto emerso durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale della Cabina di regia nella sede del ministero della Salute. E’ la stessa classificazione del Piemonte, mentre quella della Lombardia è “alta”. Entrambe le regioni da domani passeranno in fascia arancione, mentre la Valle d’Aosta – non senza proteste – è stata confermata rossa.
E’ proprio in virtù di questi dati che la Val d’Aosta ha chiesto al ministro Speranza la revisione della zona rossa. In Valle d’Aosta la valutazione della probabilità di diffusione del virus è “bassa” (come il Piemonte, in Lombardia è “moderata”) mentre è “moderata” la valutazione riguardante il sovraccarico dei servizi ospedalieri (tre regioni del Sud e il Veneto hanno una valutazione “bassa” e tutte le altre “alta”).
I dati sono stati illustrati dal presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anziano muore nell’incendio della sua abitazione a Catanzaro
Corpo trovato dai vigili del fuoco. Accertamenti su cause rogo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
28 novembre 2020
14:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo di 85 anni è morto in seguito ad un incendio divampato nella sua abitazione, a Catanzaro. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco del Comando provinciale del capoluogo calabrese intervenuti. La chiamata al 115 segnalava un incendio in appartamento in via Gariani, rione Piano Casa. I vigili del fuoco, anche con l’ausilio dell’autoscala, sono entrati nell’appartamento ed hanno trovato il corpo dell’uomo. Il rogo ha interessato il salone. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e polizia per gli adempimenti di competenza e per accertare, insieme ai vigili del fuoco, le cause dell’incendio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ruba carrozzina a 12enne disabile, scoperto con l’app You Pol
Nei guai minorenne, per Questura Reggio Emilia ‘è vile bullismo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
28 novembre 2020
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Grazie all’app ‘You Pol’ della polizia di Stato e alla prontezza di un attento genitore, gli agenti del 113 di Reggio Emilia sono riusciti a ritrovare una carrozzina elettronica sotratta ad un 12enne disabile lo scorso 23 novembre e ad identificare il responsabile del furto. Tutto è partito dalla denuncia presentata dal padre del ragazzino, che come sempre aveva lasciato la carrozzina, assegnatagli dalla Ausl Reggiana, nell’androne del palazzo dove abita.
In poco tempo la notizia si è diffusa tra i compagni di classe del 12enne, tanto che il papà di una altra ragazzina, lo scorso 26 novembre, si è accorto che sulla chat di classe della figlia era stato postato da un suo coetaneo un video del furto.
Vista la situazione il genitore ha inviato una segnalazione con l’app ‘You Pol’, indicando la chat e i suoi componenti. In questo modo gli agenti del 113 sono riusciti a ricostruire come sono andate le cose e ad identificare attraverso le immagini del video l’autore di ciò che la Questura definisce un “vile atto di bullismo”. Il responsabile è stato segnalato all’autorità giudiziaria. La polizia ricorda che l’applicazione è stata ideata proprio per contrastare il bullismo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole: si possono trasmettere messaggi e immagini agli operatori in tempo reale. Tutte le segnalazioni vengono ricevute dalla sala operativa della questura competente per territorio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide compagna: Gip, Forciniti resti in carcere
Convalidato arresto. Pericolo di reiterazione del reato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORDENONE
28 novembre 2020
14:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Gip del Tribunale di Pordenone ha convalidato l’arresto per Giuseppe Forciniti, l’infermiere di 33 anni che nella notte tra mercoledì e giovedì ha ucciso la compagna Aurelia Laurenti, di un anno più giovane.
L’uomo dunque resterà in carcere.
Per il giudice permangono gravi indizi, così come il racconto dell’indagato è tutto da chiarire ed esiste il pericolo di reiterazione, anche presunto, del reato.
“Questa decisione era naturalmente prevista – ha fatto sapere l’avvocato Ernesto De Toni – e il lavoro difensivo, subito iniziato, è volto a fare chiarezza su ogni circostanza che ha portato Giuseppe a compiere quel gesto. Il mio assistito in carcere sta parlando con la psicologa e il sacerdote e sta iniziando a recuperare un po’ di lucidità”.
La coppia ha avuto due figli di 8 e 3 anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: vicepresidente Vda, situazione sanitaria migliorata
“Assembramenti in centri commerciali ma governo chiude lo sci”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
28 novembre 2020
14:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La Valle d’Aosta il 5 novembre è stata classificata zona rossa a fronte di una situazione sanitaria molto critica. Oggi non è più così e i dati lo dimostrano! Nelle città la gente si ammassa nei centri commerciali, ma il Governo chiude lo sci e i piccoli negozi di montagna #ÇASUFFIT”. Lo scrive in un tweet il vicepresidente della Regione Valle d’Aosta, Luigi Bertschy.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zingaretti, nel Lazio curva cala grazie al rigore
Per le Feste natalizie attenzione agli assembramenti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
28 novembre 2020
15:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La curva cala se ci sono regole e si rispettano. I dati ci dicono che abbiamo fatto bene a essere rigorosi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, facendo il punto in conferenza stampa sulla situazione Covid della regione. “Con la campagna di massa dei tamponi – ha spiegato – che ha portato il Lazio a essere la prima regione. Poi con le ordinanze d’accordo con il governo, ma a volte precedendolo, che hanno dato anche l’idea che occorreva combattere contro un virus presente. In tutto il mondo i focolai sono nelle metropoli – ha detto ancora – Siamo riusciti a evitare la chiusura del mondo del commercio restando in zona gialla, e abbiamo garantito ai bambini di non perdere ora di lezione. E’ un risultato della comunità. Ora non dobbiamo fermarci. La curva cala ma il numero delle vittime è ancora alto, così come i positivi e l’occupazione dei posti letto. Non è un tana libera tutti, la battaglia è aperta e ne siamo coscienti”.
In occasione delle festività natalizie “attenzione agli assembramenti, alle file, ai luoghi frequentati di massa”. E’ l’appello del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, in conferenza stampa. “Io ringrazio i prefetti di Roma e delle Province, che sono stati un pilastro fondamentale per il contenimento degli assembramenti in modo discreto ma puntuale e che ci hanno portato a emanare, anche grazie alle loro segnalazioni, ordinanze come quella sulla chiusura dei grandi centri di consumo e dei negozi nel weekend. Questa fase non è finita – ha concluso Zingaretti – dobbiamo continuare a combattere perché è utile farlo. La curva scende, e non è un caso”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Padova abbattuto ‘muro Via Anelli’, simbolo del degrado
Barriera pannelli anti-pusher era stata eretta nel 2006
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
28 novembre 2020
15:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato abbattuto stamane a Padova il cosiddetto ‘muro di Via Anelli’, per anni simbolo del degrado e dello strapotere dei pusher nel quartiere Stanga. “Una data storica per la città” è il commento dell’amministrazione, che con il sindaco Sergio Giordani ha visto presente anche l’ex primo cittadino Flavio Zanonato, che nell’estate 2006 decise si alzare la barriera di pannelli in ferro, per separare le aree preda degli spacciatori dal resto del quartiere. Oggi il ‘muro’ è stato abbattuto, come era già avvenuto per le palazzine dell’ex complesso ‘Serenissima’, identificate come il ‘Bronx di Padova”. L’operazione era iniziata nell’ottobre 2019; l’ultima palazzina era stata demolita nell’agosto scorso. Tutto è pronto ora per la realizzazione della nuova Questura di Padova che, con una operazione immobiliare che ha visto al partecipazione anche del Demanio, verrà realizzata entro i prossimi anni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: muore a 41 anni in Puglia, eseguita autopsia
Esito accertamenti tra 90 giorni. Indagati 18 medici a Trani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
28 novembre 2020
15:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata eseguita stamattina nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari l’autopsia sul corpo della 41enne Antonia Abbatangelo di Trani, morta il 19 novembre all’ospedale Dimiccoli di Barletta dove era stata ricoverata il 13 novembre per le complicanze di una polmonite causata dal Covid e dove, prima di accedere al pronto soccorso, avrebbe aspettato diverse ore.
Il pm di Trani Giovanni Lucio Vaira, che coordina l’inchiesta e che ha iscritto nel registro degli indagati 18 medici, ha conferito l’incarico per l’autopsia al medico legale Biagio Solarino e all’anestesista Francesco Bruno. L’esito degli accertamenti si conoscerà tra 90 giorni. La famiglia della vittima, assistita dagli avvocati Francesco Paolo Sisto e Giorgia Di Savino (Studio FPS), ha nominato come consulenti di parte Vincenzo de Filippis e Michele Vacca.
L’autopsia e l’analisi della documentazione clinica dovranno accertare causa e tempi del decesso, le condizioni di salute ed eventuali altre patologie pregresse che potrebbero essere state causa o concausa della morte, quale sia stato il “decorso clinico che ha condotto alla morte e quali scelte diagnostiche e terapeutiche” siano state fatte dai medici che l’hanno avuta in cura, verificando – si legge nel quesito posto ai consulenti dalla Procura – “eventuali errori diagnostici e omissioni di trattamenti terapeutici”, e “protocolli medici eventualmente violati”.
I 18 indagati, nei confronti dei quali si ipotizza il reato di omicidio colposo, sono tutti gli operatori sanitari che hanno gestito la paziente fino al decesso, dal medico di medicina generale, a quelli del pronto soccorso di Trani, della guardia medica e dell’ospedale di Barletta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Lazio,per la prima volta rischio da ‘alto’a ‘moderato’
D’Amato, l’indice Rt è a 0.88, per cui è stabile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
28 novembre 2020
15:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La classificazione del rischio complessivo nel Lazio per la prima volta è passata da ‘alto’ a ‘moderato’. Questo è uno elemento importante, coerente con uno scenario di trasmissione pari a 1”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, in conferenza stampa. D’Amato ha fatto un punto della situazione epidemiologica del Lazio: “Questa settimana è arrivata la conferma del famoso rt, che è pari a 0,88, per cui è stabile. Ma soprattutto la ‘forchetta del livello di coerenza’ ci dice che i numeri più alti sono sotto l’1, e ciò è molto importante.
Importante – ha detto ancora l’assessore – anche l’incidenza ogni 100 mila abitanti: è la metà della media nazionale, e sono in discesa anche i trend dei casi e dei focolai. Sono risultati giunti grazie a misure adottate da molto tempo, come il numero dei test, per cui siamo la prima Regione italiana. Continuiamo su questo impegno che si è dimostrato importante nel contrasto alla pandemia”. Infine “presto scenderanno in campo anche i test salivari – ha concluso D’Amato – test antigenici analoghi ai ‘rapidi’: cambia solo la modalità. Dopo la sperimentazione dello Spallanzani, siamo pronti a usare un’altra arma contro il virus”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Valle d’Aosta 8 decessi, 72 positivi e 146 guariti
In ultime 24 ore casi positivi attuali scesi a 1.465
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
28 novembre 2020
15:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle ultime 24 ore in Valle d’Aosta sono stati registrati 72 nuovi positivi al Covid-19 a fronte di 268 persone sottoposte a test, otto decessi (164 nella seconda ondata di contagi, 310 dall’inizio della pandemia) e 146 guarigioni. I casi positivi attuali scendono così a 1.465, 82 in meno di venerdì.
I pazienti nei reparti ospedalieri sono 130 (erano 129 venerdì), 14 quelli ricoverati in terapia intensiva (erano 15). Le persone in isolamento domiciliare sono 1.321 (erano 1.403).
Le forze dell’ordine hanno effettuato 576 controlli, elevando otto sanzioni.
I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento diffuso dalla Regione Valle d’Aosta.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: Protezione Civile, allerta rossa in Sardegna
Arancione in Calabria e Puglia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
16:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.
L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata, Puglia e Campania, in estensione dalla mattina di domani, domenica 29 novembre, ad Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, su Basilicata e Puglia in estensione, dalla mattina di domani, in progressiva rotazione dai quadranti orientali, ad Abruzzo e Molise. Si segnalano possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta rossa su gran parte della Sardegna e allerta arancione sui restanti bacini. Valutata inoltre allerta arancione sui versanti meridionali e orientali della Calabria e su ampi settori della Puglia. Allerta gialla, infine, sull’intero territorio di Sicilia, Campania, Basilicata, Molise, Abruzzo e sui restanti settori calabresi e pugliesi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola:De Luca proroga dad da seconda elementare fino a 7/12
Confermata modalità in presenza per infanzia e prima classe
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
28 novembre 2020
16:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Campania viene prorogato fino al 7 dicembre il regime di didattica a distanza dalla seconda classe della scuola primaria. La decisione è stata presa a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi, si fa sapere, e sarà contenuta nell’ordinanza che sarà pubblicata oggi.
“Sulla base della situazione epidemiologica rilevata e dello stato degli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico”, si sottolinea, l’Unità di Crisi regionale ha ritenuto necessaria una proroga dell’attuale regime di didattica a distanza fino al 7 dicembre. È stata quindi confermata “la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, nonché per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 1.573 positivi e 30 decessi oggi in Puglia
Dati in leggero calo, a fronte di un aumento dei test a 10.032
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
28 novembre 2020
16:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi sabato 28 novembre in Puglia sono stati registrati 1.573 casi positivi su 10.032 test per l’infezione da Covid-19 e sono 30 i decessi. Si tratta di dati in leggero calo (ieri 1.737 positivi su 9.505 test e 48 decessi).
I positivi rilevati oggi sono 510 in provincia di Bari, 99 in provincia di Brindisi, 182 nella provincia BAT, 384 in provincia di Foggia, 135 in provincia di Lecce, 265 in provincia di Taranto, 6 residenti fuori regione. 8 casi di residenza non nota sono stati attribuiti e riclassificati.
I decessi sono 16 in provincia di Bari, 5 in provincia Bat, 5 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 772.079 test. e sono 13.225 sono i pazienti guariti. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 52.311 e i casi attualmente positivi sono 37.654.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fontana firma ordinanza, tanta strada ancora da fare
‘Negozi riaprono, compriamo italiano, compriamo lombardo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 novembre 2020
16:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Lombardia arancione, l’ordinanza è firmata. C’è ancora tanta strada da fare, manteniamo comportamenti prudenti – distanza e mascherine – per rafforzare il miglioramento dei dati e liberare gli ospedali”: E’ quanto ha scritto il presidente della Lombardia Attilio Fontana su Facebook.
“Da lunedì i ragazzi delle medie frequenteranno la scuola in presenza. Da domani, 29 novembre, i negozi possono riaprire e aggiungo il mio consiglio: compriamo italiano, compriamo lombardo. Aiutiamoci”, ha aggiunto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenza donne: Torino, la piazza abbatte il ‘muro’ sessista
Manifestazione collettivo ‘Non una di meno’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
28 novembre 2020
17:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oltre duecento persone si sono riunite oggi a Torino in piazza Castello per una manifestazione organizzata dal collettivo ‘Non una di meno’: si è trattato del secondo step di una mobilitazione cominciata il 25 novembre, giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
In piazza Castello le dimostranti hanno abbattuto a spinte e calci una muraglia di scatoloni di cartone su cui erano tracciate frasi sessiste e discriminatorie. Una speaker ha anche ribadito le ragioni del mail bombing alle redazioni dei media e dell’azione dimostrativa contro le sedi dell’Ordine dei giornalisti e della Rai compiute il 25 novembre: “si è trattato – ha detto – di denunciare le narrazioni in cui femminicidi, stupri, abusi, diffusione non consensuale di materiale intimo, vengono romanticizzati e narrati con toni che colpevolizzano le donne”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Lombardia continua calo ricoveri, rapporto a 12,3%
I nuovi positivi sono 4.615, i decessi 119
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 novembre 2020
18:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continua il calo dei ricoveri in Lombardia: diminuiscono infatti sia i posti letto occupati nei reparti di terapia intensiva (-6, in totale 919) che negli altri reparti (-253, in totale 7.616). Sono 4.615 i nuovi positivi con 37.286 tamponi effettuati con un rapporto al 12,3%, in calo rispetto a ieri (13,1%). Sono 119 i nuovi decessi per un totale di 21.512 morti dall’inizio della pandemia. I guariti/dimessi sono 4.736.
Per quanto riguarda le province, ci sono 1.748 nuovi positivi nella Città metropolitana di Milano, di cui 641 a Milano città, 585 a Varese, 448 a Como e 360 a Brescia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto davanti ospedale Milano, indagati due conducenti Amsa
L’uomo travolto due volte da un camion della nettezza urbana
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
28 novembre 2020
18:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Saranno indagati i due conducenti Amsa del camion della nettezza urbana per l’omicidio stradale del clochard romeno di 71 anni che questa mattina è stato trovato morto davanti all’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Le immagini delle telecamere dalla zona hanno filmato 2 mezzi dell’Amsa che, in diversi momenti (poco prima di mezzanotte e alle 4) passano sul corpo coperto di cartoni davanti all’ingresso della struttura in via Castelfidardo.
I due conducenti non sono stati ancora ascoltati dal pm Paolo Storari, che coordina l’indagine della Squadra mobile.
L’impressione degli investigatori è che gli uomini alla guida dei mezzi della “Azienda Milanese Servizi Ambientali” non si siano accorti dell’impatto, ma dovranno comunque spiegare la manovra con passaggio sul marciapiedi con cui hanno travolto il senzatetto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quarto screening per Vo, test su durata anticorpi
Nel paese padovano torna team Crisanti. Esami anche ad Auronzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
28 novembre 2020
19:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ un fine settimana di screening a tappeto questo in Veneto, dove si cerca di ‘bruciare l’erba’ al Covid e acquisire dati scientifici per aiutare la strada dei vaccini. Sono due i comuni sotto i riflettori: Vo’, nel padovano, che contò il 21 febbraio la prima vittima per Covid in Italia, e dove da tempo la popolazione partecipa ad uno studio sul virus condotto da Andrea Crisanti, e Auronzo di Cadore, uno dei cluster più virulenti durante la seconda ondata della pandemia.
Negli uffici del municipio di Vo’ stamane sono tornati i medici del Dipartimento di Biologia Molecolare dell’Università di Padova, diretto da Crisanti, per dar vita al quarto ‘giro’ di test sulla popolazione. Nessuna fila però. Questa volta non sono stati chiamati all’appello tutti i 3.200 abitanti del paese, come nelle prime tre occasioni, ma solo i 160 residenti che a maggio, all’esito del prelievo venoso, avevano manifestato la presenza di anticorpi Covid, e quindi l’immunizzazione al virus.
Lo scienziato dei ‘tamponi’ oggi non c’era, era presente ai test il prof Enrico Lavezzo, co-autore con Elisa Franchin dello studio su Vo’ coordinato da Crisanti e pubblicato su ‘Nature’.
“L’obiettivo principale del nuovo campionamento – ha spiegato Lavezzo – è valutare a distanza di 6 mesi qual è il livello di anticorpi contro il Sars Cov2 in queste persone di cui abbiamo già un dato precedente: capire se permangono a distanza di tempo, e quanti anticorpi sono presenti in questi pazienti. Ciò avrà implicazioni importanti a livello di comprensione della biologia del virus, e in ottica di sviluppo dei vaccini, anche per valutare quali possono essere le conseguenze a lungo termine”.
I test – prelievo del sangue, e tampone molecolare – proseguiranno anche nella giornata di domenica. “I cittadini di Vo’ – ha detto il sindaco Giuliano Martini – ormai hanno capito di essere essenziali nello studio del virus, l’adesione a questo nuovo screening è avvenuta con grande disponibilità da parte di tutti. Siamo orgogliosi di poter essere d’aiuto”.
La battaglia contro il Covid ha invece un significato più immediato ad Auronzo di Cadore. Qui in pochi giorni sono stati individuati 250 nuovi casi di contagio, e così l’Ulss e la Regione Veneto hanno deciso di monitorare quasi tutta la popolazione, per frenare la diffusione del virus. La campagna di tamponi, a partire dalle 9.30 di domenica, sarà fatta con Covid point in ‘drive-in’. di Lo screening riguarderà le classi di età più colpite, e sarà diretto all’individuazione di positività fra gli abitanti di Auronzo di età compresa fra 41 e 65 anni, in tutto circa 1.300 soggetti. In base ai risultati dell’indagine, lo studio sarà eventualmente esteso ad altre classi d’età.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fvg, decessi settimanali salgono del 24%
Calano le terapie intensive (-3), aumentano guariti (3.637)
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
28 novembre 2020
19:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La settimana appena trascorsa ha visto in Friuli Venezia Giulia un incremento pari al 24% dei decessi a causa del Covid-19, passati dai 646 del 22 novembre agli 801 odierni, 50 in più. E’ quanto si evince dagli open data messi a disposizione dal dipartimento della Protezione civile nazionale.
Dal 22 novembre a oggi in regione sono stati registrati 2.636 nuovi positivi (in media +377 casi al giorno). La settimana precedente erano stati rilevati 2.830 (in media +404 al giorno).
E’ cresciuto il numero di tamponi processati: ne sono stati eseguiti 45.601, con una media di 6.514 test al giorno. La settimana precedente la quota si era fermata a 38.098. Calano i pazienti ricoverati in terapia intensiva negli ospedali del Fvg, pari a 53 unità, 3 in meno rispetto allo scorso 22 novembre. I ricoverati con sintomi sono passati dai 545 di domenica scorsa agli attuali 604 (+59). Continuano a crescere, nel confronto tra le due settimane, il numero di dimissioni e/o guarigioni: 3.637 dal 22 novembre a oggi, 2.111 la settimana precedente. Infine i casi testati dall’inizio dell’emergenza: si è passati dai 264.942 del 22 novembre ai 278.729 odierni, con un incremento di 13.787 (le settimana scorsa era stato di 10.108 unità). Dall’inizio dell’epidemia, in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 29.395 casi di Covid 19. Le persone guarite sono 14.598. In totale, sono stati processati 709.897 test.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Le guerre di Anna, podcast di una donna in prima linea
Anna Prouse protagonista di nuovo progetto con Pablo Trincia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
28 novembre 2020
20:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna sempre in prima linea e le sue battaglie professionali e personali. E’ la storia di Anna Prouse, protagonista di ‘Le Guerre di Anna’, il nuovo podcast di Pablo Trincia dal 26 novembre su Audible. Dopo ‘Buio’, il giornalista e autore ex inviato delle Iene e di Chi l’ha visto?, presta la sua voce con un nuovo audio documentario seriale che racconta le guerre di una donna che è stata dapprima una giornalista, poi una delegata della Croce Rossa scelta per dirigere un ospedale da campo a Baghdad e infine un membro del CPA (Coalition Provisional Authority), il governo provvisorio legittimato dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU per rovesciare il regime dittatoriale di Saddam Hussein. Una vita fuori dal comune alla cui storia si intreccia anche una guerra personale, quella contro la sua malattia e i fantasmi del passato. In 7 episodi da circa 45 minuti ciascuno, Le Guerre di Anna porta alla scoperta della vita e della personalità straordinaria di Anna Prouse, italiana di 50 anni che oggi vive e lavora a San Francisco, e lotta contro un tumore incurabile al cervello. “La parte interessante per me di questo podcast – ha spiegato Anna Prouse – è stata la riscoperta di una parte del mio passato che avevo rimosso e parlandone mi ha aiutato a ricostruire le vicende”. Per Anna il podcast rappresenta un percorso che non è solo iracheno, con il racconto della esperienza a Baghdad e a Nassiriya, i due attentati a lei diretti e la fatwa a cui è scampata, ma anche un percorso di vita fatto mentre sta affrontando una grave malattia, che l’ha lasciata cieca ad un occhio, le ha tolto l’olfatto e solo ora sta cominciando a recuperare parte del gusto. “Mi sono detta – continua -che cosa posso lasciare di mio in caso di morte?”. E così il podcast si è rivelato lo strumento per Anna per parlare di se’ dal punto di vista personale, condividendo candidamente anche le sue sofferenze nonché una relazione turbolenta con la madre forse la causa dietro la sua scelta di abbandonare una vita secondo canoni comuni perfetta a Milano per lavori in cui avrebbe messo chiaramente a rischio la sua vita sia dal punto di vista. E professionale con il suo bagaglio frutto di anni di esperienza in paesi con con governi complessi e critici come l’Iraq, la Somalia, la Libia, la Tanzania. Per raccontare la storia di Anna mi sono allontanato dallo schema narrativo che avevo utilizzato per Buio, così da dare il giusto spazio agli avvenimenti incredibili della sua vita e permettere a tutti di conoscere da vicino e con la voce di testimoni diretti alcuni momenti fondamentali della storia recente” – ha detto Trincia -. E il messaggio finale del podcast è anche un invito a non mollare. Anna, infatti, non si è lasciata scoraggiare da una iniziale sentenza di morte da parte dei medici dopo la diagnosi di tumore e ha deciso di affrontare un’altra delle sue guerre. “Ora il tumore è sotto controllo – ha spiegato – posso dire di aver vinto una guerra. Fino ad oggi sono morta un bel po’ di volte ma l’ero andata a cercare (con il suo lavoro in Iraq, ndr), invece questa no. La morte può colpire sempre anche se sembra banalità, ma le difficoltà si possono affrontare e superare e per quanto mi riguarda voglio vivere senza rimpianti”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I 30 anni del Centro Ricerche Musicali, Alvin Curran guest star
Il 4/12 in streaming da Auditorium chiude Festival ArteScienza
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
15:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Centro Ricerche Musicali spegne le sue 30 candeline e celebra il traguardo importante nel campo della ricerca scientifico-musicale dedicando l’ intera giornata del 4 dicembre a una serie di appuntamenti in live streaming dalla Sala Petrassi del Parco della Musica di Roma. Il clou del programma, alle 19, è il colloquio-performance in prima assoluta di The Containment Etudes di Alvin Curran. La festa, che coincide con la chiusura del festival ArteScienza Accelerazione-decelerazione che il Crm organizza ogni anno, potrà essere seguiti gratuitamente in diretta web dalla pagina facebook del festival. “I trent’anni del Centro Ricerche Musicali si possono riassumere in tre parole: Invenzione, Creazione, Ricerca – spiegano i fondatori e direttori Michelangelo Lupone e Laura Bianchini -. ll nostro lavoro è sempre rivolto all’innovazione del linguaggio musicale. Abbiamo realizzato computer per la composizione e performance musicale, sistemi di diffusione del suono come Olofoni, Planofoni, Guide del suono, strumenti aumentati, forme d’arte musicali innovative, installazioni musicali permanenti, opere scultoreo-musicali… Al centro delle nostre ricerche poniamo l’interazione del fruitore, per renderlo partecipe e attivo nell’esperienza artistica”. Si comincia alle 11, con “Accelerazione e rivoluzione: i tempi del mutamento”, confronto tra docenti dell’ Università La Sapienza su innovazione tecnologica, vita sociale, mutamento storico e gli effetti in campo scientifico e artistico. Alle 15 il concerto Double Step. Variations con due giovani interpreti, Alice Cortegiani (clarinetto) e Arianna Granieri (pianoforte) specializzate nella sperimentazione musicale. Il momento più atteso vedrà protagonista Alvin Curran, artista americano fra i padri della musica elettronica, co-fondatore nel 1966 del gruppo Musica Elettronica Viva a Roma, dove vive tuttora. In programma la prima assoluta di The Containment Etudes (Studi di Contenimento) per computer, tastiera midi e pianoforte, un’autobiografia sonora, che Curran ha iniziato a Berkley, in California, durante il primo lockdown realizzando brani brevi non più lunghi di 3 minuti con solo 1-3 suoni per ciascun brano. ”Fino ad ora ho registrato circa sei ore di materiale, ma in questa occasione li presento in una forma molto condensata, eseguendo in modo spontaneo per circa 50 minuti un racconto, un’umile storia musicale che dura tutta una vita”. Curran ha cominciato poco dopo l’ arrivo a Roma nel 1965 a registrare su nastro ”i meravigliosi suoni della città e della sua gente”. ”La mia visione della musica e della composizione è stata completamente modificata per sempre – spiega -. Ora potrei fare musica con qualsiasi cosa, oggetto, strumento, suono registrato, con qualsiasi persona, ovunque, in qualsiasi momento”. Per anni ha continuato a raccogliere suoni da qualsiasi fonte udibile al mondo: umana, animale, meccanica, ambientale componendo una libreria di oltre tremila file audio. SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal Lingotto alle saline, se il turismo è “industriale”
Ibello firma guida di viaggi tra impianti e grandi opere
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
11:19
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
JACOPO IBELLO, ‘GUIDA AL TURISMO INDUSTRIALE’ (MORELLINI, PP 288, EURO 17,90). Dal distretto dell’automobile torinese, con la rampa del Lingotto opera di Giacomo Mattè-Trucco diventata subito un’icona almeno quanto le Balilla e Topolino che sfornava, alle Saline di Marsala e Trapani, dove il sale siciliano viene “rubato” al mare. E poi il Birrificio Peroni, nel cuore della Capitale, che oggi ospita il Museo d’arte contemporanea del Comune di Roma, nel nuovo restyling firmato dall’archistar come Odile Decq. E ancora le cave di marmo di Carrara (MS) o la Laveria Lamarmora a Iglesias (SU), nella Sardegna mineraria, da visitare al calar del sole, quando la luce si riflette sulle pietre e sul mare azzurro e sullo sfondo si staglia il faraglione del Pan di Zucchero.
È l’Italia delle grandi opere industriali e delle infrastrutture che hanno traghettato un Paese verso il futuro, esempio di tecnica e progresso di un’intera epoca. Ma anche vere e proprie mete per viaggiatori e appassionati, come si (ri)scopre sfogliando la ‘Guida al turismo industriale’, uscita per Morellini editore, firmata da Jacopo Ibello, cofondatore e presidente dell’associazione Save Industrial Heritage e membro del direttivo dell’AIPAI, l’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale.
Da sfogliare sul divano oltre che utile per pianficare gite quando si potrà nuovamente circolare liberamente, il volume è un viaggio in Italia alla scoperta di città, siti, musei e fondazioni riconducibili alla civiltà industriale, per sperimentare un Paese diverso dall’immagine che comunemente ne abbiamo.
Dal Piemonte alla Sardegna, con quasi 300 schede illustrate, suddivise per regioni e aree geografiche e con informazioni di servizio utili per la visita (giorni e orari di apertura, costi, telefono, sito) più una sezione eventi, si snoda tra siti eccellenti e meno noti, archeologia industriale con fabbriche dismesse o riconvertite a nuove funzioni fino alle nuove forme di cultura d’impresa, con musei, archivi aziendali e visite all’interno di impianti ancora attivi.
Un viaggio che in se’ racconta anche lo stretto legame tra le produzioni di ogni tipo e i territori e le culture di appartenenza, come nel caso dal distretto dell’automobile che ha regalato una nuova fisionomia all’aristocratica Torino barocca, le officine marittime o le grandi dighe che hanno portato nuova vita a valli e pianure, ma anche disseminato morte come la Diga del Gleno, nella bergamasca, spesso nota come “l’altro Vajont”.
E poi gli esempi industriali “illuminati” come il caso Olivetti o le produzioni autoctone, dai confetti di Sulmona, al marmo toscano, la liquirizia calabrese o lo zolfo siciliano. Tanti gli impianti oggi riconvertiti a luoghi della cultura, dove sono ospitate mostre d’arte, eventi, spettacoli. Ne sono un esempio il Villaggio ENI a Borca di Cadore, la Fondazione Pirelli o, ancora, l’avveniristica Mast – Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia di Bologna.
Lettura a parte meritano, però, treni, stazioni e ferrovie, tutti nati già con l’idea del viaggio, che fosse di merci o persone, e che parte fondamentale hanno avuto all’inizio del Novecento proprio nel boom del turismo in Italia. Si va dalla Stazione Centrale di Milano, monumentale mix di Art déco, Liberty e retorica fascista progettato da Ulisse Stacchini e inaugurato nel 1931, con il Memoriale della Shoah al Binario 21; alla meno nota Transiberiana d’Italia, che con quel nome un po’ ambizioso va da Sulmona a Isernia. Al tempo d’importanza vitale per collegare i paesi della Majella e dell’Alto Molise, oggi è pura ferrovia turistica, con storici convogli trainati da locomotive a vapore, per un viaggio all’indietro nel tempo inerpicandosi oltre i 1200 metri. Con panorami mozzafiato che, sì, d’inverno ricordano davvero quelli tipici di latitudini molto lontane.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ciak d’oro 2020, in testa Pinocchio, poi Favolacce
Non protagonisti Benigni e la Chichiarelli per i D’Innocenzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
15:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Miglior Attore non Protagonista è Roberto Benigni per il suo Geppetto in Pinocchio di Matteo Garrone. Pinocchio vince anche nelle categorie Migliori Costumi (a Massimo Cantini Parrini, anche per Favolacce), Migliori Scenografie (a Dimitri Capuano) e Miglior Sonoro (a Maricetta Lombardo).
Miglior Attrice non Protagonista è Barbara Chichiarelli per la sua interpretazione in Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo.
Favolacce conquista anche i Ciak d’oro per la Miglior Sceneggiatura ai Fratelli D’Innocenzo e per il Miglior Produttore.
Il Traditore di Marco Bellocchio si aggiudica due premi: quello per la Migliore Fotografia (a Vladan Radovic) e quello per il Miglior Montaggio (a Francesca Calvelli).
Il quadro dei Ciak d’oro 2020 si completa con i risultati del voto della giuria di 150 giornalisti e critici di cinema nelle 10 categorie “tecniche” (Miglior Attore e Attrice non protagonisti, Miglior Sceneggiatura, Miglior Colonna sonora, Miglior Produttore, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio, Migliori Costumi, Migliori Scenografie e Miglior Sonoro).
Miglior Colonna Sonora è quella realizzata da Brunori Sas per Odio l’estate di Massimo Venier, che ha segnato il ritorno al cinema di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Annunciati anche i tre premi speciali assegnati dalla redazione di Ciak: il tradizionale Ciak d’oro Colpo di fulmine (Lontano lontano di Gianni Di Gregorio) quello per la Rivelazione nelle serie tv (Carlotta Antonelli, Angelica in Suburra La Serie) e il nuovo Ciak d’oro per il miglior Corto (Non io di Claudia Gatti e Benedetta Pontellini).
A ottobre erano stati resi noti i vincitori dei Ciak d’oro del Pubblico, realizzati quest’anno in collaborazione con Sky Tg24.
Partner della 35esima edizione dei Ciak d’oro è l”Università telematica Mercatorum, del gruppo Pegaso. L’appuntamento con i prossimi Ciak d’oro è per l’estate 2021.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Musica. Sfera Ebbasta conquista le top ten
Seguono la new entry di BTS e gli AC/DC che perdono la vetta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
18:53
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ il rapper italiano Sfera Ebbasta ad aver conquistato la vetta della classifica Fimi/Jfk degli album più venduti della settimana che va dal 20 al 26 novembre. Ma non solo, con Famoso, quarto album in studio dall’artista, pubblicato il 20 novembre dalla Island Records e dalla Universal Music Group, Sfera conquista anche la classifica dei vinili e si piazza nei primi 13 posti in quella dei singoli.
Il disco di Sfera si caratterizza per la partecipazione di svariati artisti e produttori musicali, tra cui Diplo, Future, J Balvin, Marracash, Gué Pequeno, Offset Lil Mosey e Steve Aoki.
Come produttore esecutivo è stato scelto Charlie Charles, storico produttore di Sfera Ebbasta sin dagli esordi.
Al secondo posto troviamo un’altra new entry: Be, nono album in studio del gruppo musicale sudcoreano BTS, anche questo uscito il 20 novembre. Dalla vetta scivolano al terzo posto gli AC/DC, con il loro diciassettesimo album, Power Up, che mostra la grande energia della rock band dopo cinquant’anni di attività. In quarta posizione c’è un altro nuovo ingresso, Fabrizio Moro, con le sue Canzoni d’amore nascoste, seguito da Tiziano Ferro, con l’album Accetto miracoli: l’esperienza degli altri, che scendendo e risalendo nella top ten è da 53 settimane nella classifica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiude edizione streaming, vince Iran con Botox
Al messicano Identifyng Features premio speciale giuria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
19:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Chiude il 38/mo Torino Film Festival, prima edizione diretta da Stefano Francia di Celle e completamente online, con la vittoria di BOTOX, commedia nera iraniana di Kaveh Mazaheri tutta al femminile e giocata tra tradizione e modernità. Il film si aggiudica anche la sceneggiatura andata allo stesso regista e Sepinood Najian.
Premio speciale della giuria è andato invece a IDENTIFYING FEATURES della giovane regista e produttrice Fernanda Valadez con la sua storia di emigrazione che, tra l’altro, ha aperto il festival.
Questi i due premi principali di questa edizione dei 12 film in concorso (divisi esattamente a metà tra registi e registe) e giudicati da una giuria tutta femminile.
Nessun premio a REGINA di Alessandro Grande, opera tra dramma e thriller e unico film italiano in concorso.
“Noi che lavoriamo molto con il cinema indipendente abbiamo capito che questa formula funziona specie per il pubblico che non è a Torino. Sappiamo ad esempio anche nome e cognome del professore che ha comprato il biglietto in Campania o in qualsiasi altro luogo. D’altronde – aggiunge – noi siamo un festival con pochissimi fronzoli che lavoriamo con film indipendenti che molto raramente trovano distribuzione per approdare in sala”. Spiega il neo-direttore artistico: “Oggi è un equilibrio delicato far convivere sala e streaming”. La 38/ma edizione del Torino Film Festival, nei suoi nove giorni di programmazione e 133 film programmati (di cui 64 lungometraggi, 15 mediometraggi, 54 cortometraggi), ha tenuto più che la prova della piattaforma digitale di MYmovies dove era possibile acquistare biglietti singoli o carnet.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dua Lipa Star dance pop con live event Studio 2054
Fra ospiti Kylie Minogue, FKA Twigs e in video Cyrus, Elton John
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
13:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Tu vuoi una canzone senza tempo, io voglio cambiare il gioco”. Il primo verso di Future Nostalgia, il brano che ha dato il titolo al secondo album della popstar britannica d’origine kosovara, Dua Lipa, classe 1995, uscito a marzo (disco multiplatino che le ha appena portato sei nomination ai Grammy) dà anche il tono all’ampia visione di Studio 2054 il live event multimediale in streaming di cui la giovane star è stata protagonista il 27 novembre su LiveNow.
Oltre un’ora e 10 di esperienza musicale (più filmati delle prove, backstage e aftershow con la dj The Blessed Madonna, disponibili a seconda del ticket acquistato) diretta da Liz Clare tra concerto, coreografie e inserti video con ospiti come Kylie Minogue (idolo della cantante), Elton John (presente in video per un’esibizione in Rocketman, piano e voce), FKA Twigs, Miley Cyrus (in nuova versione video di Prisoner), Angele, Bad Bunny, J Balvin e Tainy, le dj The blessed Madonna e Buck Betty.
“Ritrovarsi in uno spazio molto sicuro tutti insieme con i ballerini e la band è la cosa più vicina a una performance dal vivo che si possa avere in questo momento – spiega Dua Lipa durante le prove -. Se riusciremo a creare qualcosa di straordinario e divertente che sia eccitante da vedere per chi è a casa, avremo fatto bene il nostro lavoro”. Teatro principale dell’evento un gigantesco capannone industriale, trasformato in discoteca (come evoca il titolo), con aree e suggestioni scenografiche di quattro decadi, dagli anni ’70 ad oggi, tra ballerini anche sui pattini (come in ‘Cool’), enormi hula hoop, oggetti e costumi fluo, pole dance e i cambi di look di Dua Lipa, da un abito bianco sgambato di paillettes a una catsuit nera velata. Tanti anche gli omaggi ai protagonisti dell’universo dance/pop, dalla disco di Donna Summer a Beyonce (ampiamente evocata nelle coreografie di New Rules). Un viaggio attraverso una quindicina di canzoni negli album della cantante, il primo Dua Lipa (2017), Future nostalgia, la più recente versione remix Club Future Nostalgia, e nelle sue collaborazioni con altri artisti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: turismo della neve rischia perdita fino a 70%
Bilancio previsionale a 3.1 mld, nel 2018/2019 quasi a 10.5 mld
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
13:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Covid-19 rischia di far perdere al turismo montano invernale il 70,2% del fatturato che nelle ultime stagioni era arrivato a superare i 10 miliardi di euro.
Emerge da una ricerca fatta da Jfc, che ogni anno pubblica l’Osservatorio Skipass Panorama Turismo. “Le stime aggiornate a fine novembre – spiega il responsabile di Jfc Massimo Feruzzi – segnano dati in assoluto campo negativo con un bilancio previsionale di fine stagione stimato, purtroppo, in soli 3 miliardi 100 milioni rispetto ai 10 miliardi 409 milioni della stagione invernale 2018/2019 (ultima non “investita” dalla pandemia)”. Il turismo montano invernale incide per una quota di circa l’11% sul totale del pil turistico nazionale, rappresentando quindi una cifra di poco superiore all’1% del complessivo pil italiano.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Monicelli 10 anni dopo ci manca la sua intelligenza
Libero pensatore, chissà cosa avrebbe detto dell’Italia di oggi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
13:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quanto sono lunghi cinque piani se a quella caduta è affidata la scelta di mettere fine alla propria vita? 10 anni fa, il 29 novembre 2010 ci ha lasciati Mario Monicelli di professione regista, di vocazione libero pensatore.
Ricoverato in una clinica romana e consapevole di non avere speranze, scelse di porre fine alla sua vita gettandosi dalla finestra della stanza, al quinto piano. Arguto, solitario, generoso, tagliente, Mario Monicelli ci ha privato troppo presto di un’intelligenza vivida che, come pochi altri, ha fotografato l’Italia nelle sue mille trasformazioni dal dopoguerra ad appena ieri. Nato a Roma il 16 maggio 1915, ha avuto una bella e lunga vita accompagnata da tre figli e due matrimoni che, nel caso di Chiara Rapaccini, è stato un sodalizio di complicità durato fino alla fine. La sua carriera è ricca di soddisfazioni nonostante abbia bussato sei volte invano alla porta dell’Oscar. Ma con “La grande guerra” ha vinto il Leone d’oro nel 1959 e Venezia gliene ha consegnato un secondo, alla carriera, nel 1991. Insieme a Dino Risi e Luigi Comencini è il maestro indiscusso della commedia all’italiana, ma rispetto ai colleghi il suo cinema dimostra una maggiore libertà espressiva e una precisione nella critica sociale che ne ha fatto un osservatore implacabile di vizi e virtù del Belpaese. Con i suoi film si potrebbe disegnare un profilo dei momenti salienti della nostra storia, dalla grettezza papalina del primo ‘800 (“Il marchese del Grillo”) alle lotte operaie di fine secolo (“I compagni”), dalla prima guerra mondiale (“La grande guerra”) alla povertà del dopoguerra (“Totò cerca casa” o “Guardie e ladri”), dalla guerra d’Africa (“Le rose del deserto”) ai tentativi di golpe degli anni ’60 (“Vogliamo i colonnelli”), fino alla rivoluzione sessuale degli anni ’60 (“La ragazza con la pistola”), agli anni di piombo (“Un borghese piccolo piccolo”) e al femminismo (“Speriamo che sia femmina”). Ma oltre al successo del Leone d’oro la sua fortuna critica è legata a ben tre memorabili saghe da lui avviate: “I soliti ignoti”, “L’armata Brancaleone”, “Amici miei”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Klimt rubato ritorna esposto in Galleria a Piacenza
Presentato il nuovo allestimento in una teca speciale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PIACENZA
28 novembre 2020
11:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt è ritornato alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi dopo un’assenza di quasi 24 anni. Fu rubato nel gennaio del 1997 e ritrovato nel dicembre di un anno fa in un vano esterno dello stesso museo, dove era stato collocato probabilmente qualche giorno prima.
Da questa mattina è tornato nella pinacoteca piacentina, in una speciale teca allestita nella sala centrale della Ricci Oddi. Per ora non ancora visibile al pubblico per le restrizioni imposte dal Dpcm sul Covid.
Il presidente Massimo Ferrari e i membri del cda della galleria hanno presentato il nuovo allestimento con una trasmissione in streaming.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 13:22 DI GIOVEDì 26 NOVEMBRE 2020
ALLE 12:07 DI VENERDì 27 NOVEMBRE 2020
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità:Calabria;manifestazione sindacati, subito Commissario
Mobilitazione davanti la sede della Regione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
26 novembre 2020
13:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si é svolta a Catanzaro, nella sede della Cittadella regionale, una manifestazione promossa da Cgil, Cisl e Uil in segno di protesta contro la mancata nomina del Commissario alla Sanità e le lacune nella gestione dell’emergenza Covid.
Alla manifestazione erano presenti i segretari generali della Calabria dei sindacati, Angelo Sposato per la Cgil, Tonino Russo per la Cisl e Santo Biondo per la Uil.
“Quello che chiediamo – é stato detto nei loro interventi dai dirigenti sindacali – è il superamento dello stallo in cui ci troviamo per la scelta del Commissario”.
I sindacati si rivolgono alla politica nazionale e regionale, sia della maggioranza che dell’opposizione. “Siamo delusi da questo ritardo che il governo ha prodotto sulla questione commissariamento. Non vorremmo che la salute diventi un problema di equilibri politici tra forze politiche di maggioranza e opposizione. Quindi si faccia presto. Tutti devono fare la loro parte. Ci saremmo aspettati in questi giorni anche da parte dei consiglieri regionali e dei parlamentari calabresi, maggiore dinamismo in questa vicenda. Anche la Giunta regionale, che ha fatto solo proposte bizzarre, non è riuscita in qualche modo a rassicurare i calabresi. Chiediamo allora anche alla politica di fare un passo indietro sui temi che oggi, magari, non servono, perché parlare delle elezioni, quando abbiamo una pandemia in corso, non è opportuno”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: rianimazione piena a Biella, paziente portato ad Aosta
Elicottero decollato nella notte
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
26 novembre 2020
13:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un paziente non Covid è stato portato in elicottero da Biella ad Aosta la notte scorsa per essere ricoverato nel reparto di rianimazione.
“Sembra che tante rianimazioni del Piemonte siano piene e allora questa notte è arrivato in elisoccorso un paziente non Covid. Da noi siamo stretti, ma qualche posto c’è ancora e quindi lo abbiamo accolto. Ci sono accordi di collaborazione reciproca tra tutte le rianimazioni”, spiega il commissario dell’Usl della Valle d’Aosta, Angelo Michele Pescarmona.
L’elicottero partito da Biella è atterrato all’aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe verso le 23 di ieri e il paziente è stato ricoverato nell’ospedale regionale Umberto Parini del capoluogo valdostano. PIEMONTEVAI ALLE NOTIZIE DAL MONDOVAI ALLA POLITICAVAI ALL’ECONOMIAVAI ALLA TECNOLOGIAVAI AL CALCIOVAI ALLO SPORTPRIME VIDEO CHANNELS: ISCRIVITI! ORA è IN ITALIA, NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: morto pastore sardo in prima linea su vertenza latte
Il cordoglio degli amici sulla pagina Facebook
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
26 novembre 2020
13:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Covid colpisce anche i pastori “senza bandiera” che nel 2019 sono scesi in piazza per una dura battaglia sul prezzo del latte ovino. Con una stringata comunicazione sulla pagina Facebook dedicata alla discussione sulle vertenze e i problemi del settore, uno dei portavoce del movimento, Gianuario Falchi, annuncia la scomprsa di un “caro amico e collega, Giovanni Ena, sempre in prima linea nelle nostre lotte”. “Il Covid sta facendo una strage senza risparmiare nessuno, sarai sempre nei nostri pensieri come un grande lavoratore sempre disponile con tutti, le più sentite condoglianze alla famiglia”. In tanti si sono uniti a questo pensiero lasciando commenti al post.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Picchia la moglie e i figli, arrestato a Parma
Botte con bastoni e mazze da golf, in galera dopo la denuncia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PARMA
26 novembre 2020
13:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Violenze fisiche e psicologiche continue verso la moglie ma anche verso i due figli, uno addirittura minorenne. Protagonista un 50enne residente a Parma ora finito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Ad intervenire sono stati i Carabinieri della Compagnia di Parma, coordinati dalla Procura.
L’indagine era partita poco più di un mese fa proprio dalla denuncia della moglie. La donna, agli inquirenti, aveva raccontano le continue vessazioni e violenze subite, accentuate anche dalla dipendenza da sostanze stupefacenti del marito. Il 50enne picchiava costantemente i familiari con bastoni e mazze da golf e li minacciava anche con un coltello che non esitava anche a mettere alla gola dei parenti nei momenti di ira.
La donna alla fine ha avuto la forza di fuggire da casa trovando un primo aiuto nel centro antiviolenza di Parma e infine la denuncia. Il gip, grazie anche a diverse testimonianze, ha disposto così la misura cautelare in carcere nei confronti dell’indagato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Trivulzio, incidenza positivi su tamponi sotto 0,5%
‘Sia per pazienti che per personale, al via anche test rapidi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 novembre 2020
13:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’incidenza “del numero di positivi sui tamponi effettuati” tra ospiti e pazienti del Pio Albergo Trivulzio di Milano “è dello 0,49%”. Lo segnala lo stesso istituto nell’ultimo bollettino che riporta i controlli effettuati nella settimana dal 17 al 23 novembre e spiegando anche che il dato del “numero di positivi sui tamponi effettuati” tra il personale “è dello 0,41%”.
In particolare, nell’ultima tranche di esami sono stati effettuati oltre 400 tamponi sugli oltre 600 tra pazienti e ospiti presenti e sono stati accertati solo due casi di positivi asintomatici. Dal 17 al 23 novembre, comunica ancora l’istituto, “sono stati eseguiti 28 tamponi, di cui 24 a personale sanitario e 4 a personale non sanitario” e solo una persona è risultata positiva.
Rispetto “alla pregressa attività di screening – spiega ancora il Trivulzio – si segnala l’introduzione della possibilità di svolgimento della diagnostica attraverso test antigenico, cosiddetto ‘tampone rapido”, di cui questo istituto vanta già la disponibilità in ragione delle prime consegne ricevute nei giorni scorsi”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: processo a clan Foggia, 25 condanne
Estorsioni e attentati a imprenditori, condannati anche boss
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
26 novembre 2020
13:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gup del Tribunale di Bari Giovanni Anglana ha condannato a pene fino ai 18 anni di reclusione 25 presunti affiliati alla mafia foggiana accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsioni e rapine aggravate, detenzione illegale di armi e tentato omicidio. Il giudice, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato, ha condannato gli imputati anche a risarcire le costituite parti civili, un imprenditore vittima di estorsioni, finito sotto scorta dopo aver denunciato i suoi aguzzini, Regione Puglia, Comune di Foggia, Confindustria Puglia, Confindustria Foggia, Fondazione Antiracket Puglia e l’associazione ‘Panunzio’ di Foggia.
Alla lettura del dispositivo, nell’aula bunker di Bitonto, erano presenti, oltre ai legali di imputati e parti civili e agli imputati, collegati in video-conferenza da diverse carceri italiane, i pm della Dda che hanno coordinato le indagini, Lidia Giorgio e Federico Perrone Capano, l’aggiunto Francesco Giannella e il procuratore facente funzione Roberto Rossi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 49mila i pugliesi che potranno vaccinarsi per primi
35mila operatori sanitari, 10mila ospiti e 4mila dipendenti Rsa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
26 novembre 2020
13:56
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono poco più di 49mila i pugliesi che rientrano nella fascia di coloro che potranno sottoporsi per primi alla vaccinazione anti Covid. Si tratta, come indicato in una lettera inviata dalla Regione Puglia al commissario straordinario Domenico Arcuri, degli operatori sanitari, poco più di 35mila, degli anziani ospiti delle Rsa, circa 10mila, e dei collaboratori e dipendenti delle residenze sanitarie, poco più di 4mila. Secondo il piano di vaccinazione nazionale, saranno queste le categorie che potranno vaccinarsi a fine gennaio, quando, secondo quanto annunciato dal ministro Roberto Speranza, dovrebbero essere consegnate le prime 1,7 milioni di dosi. Sono 22, invece, le strutture pugliesi che dispongono di frigoriferi capaci di raggiungere temperature molto basse, sino a -80 gradi, e, quindi, nella possibilità di conservare i vaccini anti Covid.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Transparency,a politica donazioni per 50,5 mln nel 2018-19
Lega primo partito, poi Pd e M5S
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
14:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel periodo 2018-19 la politica ha ricevuto donazioni – provenienti sia da privati che dagli stessi gruppi parlamentari – per 50,558 milioni di euro. Lo rivela il dossier di Trasparency “Soldi e politica” su finanziamenti e conflitti di interesse nella politica. Il partito che ha ricevuto il maggior numero di donazioni, 13,7 milioni di euro, è la Lega, seguito da Pd (9,6 milioni) e M5S (8,9 milioni). I primi tre partiti occupano circa il 64% dei finanziamenti totali ricevuti. Più di un quarto di tutti i fondi (il 27,25%) è stato destinato ad un singolo partito, cioè la Lega di Salvini.
I principali donatori sono il Gruppo Parlamentare del Pd, con 2,3 milioni, Sinistra Ecologia e Libertà con 853 mila euro e Sinistra Italiana con 496 mila euro. La Lega ha ricevuto dal proprio gruppo parlamentare 437 mila euro. “Le donazioni fatte da persone fisiche (alcune delle quali sono imprenditori) – spiega il rapporto -, ammontano al 15,42% (7,796 milioni di euro) dei finanziamenti alla politica, mentre le aziende private hanno donato il 5,99% (3,207 milioni di euro). Le donazioni fatte dai parlamentari rappresentano la parte più rilevante e ammontano al 68,7% (34,755 milioni di euro). Ciò può essere considerato come una sorta di finanziamento pubblico indiretto, dato che solitamente una parte degli stipendi dei politici (che sono pagati dallo stato) viene richiesta dal partito stesso come donazione”.
“Questo significa – sottolinea Trasparency – che la sostenibilità del sistema è basata sulle entrate derivanti da membri già eletti in Parlamento, dando loro una sorta di potere nei confronti dei partiti stessi. C’è un evidente rischio per la pluralità del sistema democratico, in cui diventa molto difficile poter competere per i nuovi attori”.
La somma totale donata alle associazioni, fondazioni e comitati politici ammonta a 10.001.277,9 euro, un quinto dei finanziamenti alla politica nel 2018-2019 (19,78%).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche; accordo con Regione, test rapidi in farmacia
Sierologici in autosomministrazione. Assessore, bene percorso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
26 novembre 2020
14:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo schema di accordo con la Federfarma Marche e la Confservizi Assofarm Marche per effettuare test diagnostici rapidi per la ricerca di anticorpi anti Sars-CoV-2 è stato raggiunto con la Regione Marche e il Servizio Sanità diretto dalla dott.ssa Di Furia. Lo comunica l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini “soddisfatto di un percorso avviato all’inizio della consiliatura che aumenta il livello di accertamento di diffusione del Covid 19.
“I test sierologici rapidi infatti – riferisce la Regione – potranno ricercare gli anticorpi anti SARS-Cov-2 (Immunoglobuline IgM e IgG) nella popolazione che riterrà di sottoporsi al test”.
In base all’accordo raggiunto “i cittadini che lo vorranno potranno eseguire presso farmacie il test in autosomministrazione”. “L’esecuzione del test – spiega l’ente – avverrà nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezza (uso obbligatorio della mascherina chirurgica o Ffp2/Kn95, igienizzazione delle mani, controllo della temperatura corporea, distanziamento) e con prenotazione telefonica obbligatoria. I risultati sono poi trasmessi al Dipartimento di Prevenzione dell’Asur per valutare se sottoporre il cittadino al test molecolare. La Regione ha concordato il prezzo massimo consigliato di 19 euro a carico del cliente”.
Per gli “autotest di cui si è parlato nelle scorse settimane da parte del presidente del Veneto Luca Zaia, – precisa invece Saltamartini -ancora non c’è la validazione da parte del Ministero della Sanità e, pertanto, siamo in attesa di poter aggiungere questo strumento diagnostico, soprattutto per evitare la contaminazione familiare che continua a essere una delle prime cause della diffusione del virus”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Evasione con fatture false, sequestro GdF da 240mila euro
Imprenditore casertano non avrebbe pagato imposte per un milione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASERTA
26 novembre 2020
14:28
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza ha sequestrato su ordine del Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, beni e disponibilità finanziarie pari a 240mila euro di una società con sede a Santa Maria a Vico, nel Casertano, e operante nel settore del commercio all’ingrosso di computer e software; il sequestro ha riguardato anche i beni del rappresentante legale, che risponde del reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti. Secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere che ha chiesto e ottenuto il decreto di sequestro, l’imprenditore, di 44 anni, avrebbe commesso una ampia frode fiscale dal 2015 al 2018 tramite l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, che gli avrebbero consentito di abbattere il debito fiscale, e di evadere l’Iva e le altre imposte per quasi un milione di euro. Per i finanzieri della Compagnia di Marcianise che hanno realizzato gli accertamenti fiscali, il 44enne titolare della società avrebbe commesso la frode anche mediante la costituzione di una società fittizia in Slovenia, e avrebbe investito nella stessa azienda i proventi illeciti derivanti dall’evasione, in modo da rendere più difficoltoso ricostruirne la provenienza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pesca:Bolton-Oxfam,insieme per filiera del tonno più equa
Partnership per alzare gli standard di tutela dei diritti umani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
14:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tracciare nuovi standard di sostenibilità sociale per la pesca del tonno. È l’obiettivo dell’azienda Bolton Food, con marchi come Rio Mare, e di Oxfam, che hanno stretto una partnership per la tutela dei diritti umani nella filiera globale del tonno a partire dai pescatori di paesi come Ecuador, Marocco e Indonesia. L’alleanza, presentata in occasione dell’evento digitale “Insieme per un’economia Umana. Per un cibo più giusto e sostenibile”, mira a rendere la filiera della pesca, una delle più lunghe e complesse del settore alimentare, sempre più equa. La partnership prevede un percorso quadriennale fino al 2024, a partire da un processo di analisi della filiera del tonno a livello globale da parte di Oxfam per tutelare e valorizzare ulteriormente le persone e le comunità coinvolte. Un lavoro che – si legge in una nota – “è in piena sintonia con gli standard internazionali in materia contenuti nei Principi Guida delle Nazioni Unite su Business e Human Rights (UNGPs) e sulla Due Diligence Guidance for Responsible Business dell’OCSE”. Con questa partnership l’azienda italiana prosegue e rafforza l’impegno per la sostenibiltà già intrapreso, in ambito ambientale, con il Wwf.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terrorismo: ferì militare, condanna a 14 anni e mezzo
Fathe lo colpì a gola in stazione Milano e gridò ‘Allah akbar’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 novembre 2020
14:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato condannato a 14 anni e 6 mesi di carcere Mahamad Fathe, 25enne yemenita arrestato per tentato omicidio aggravato dalla finalità terroristica per aver colpito alla gola, il 17 settembre 2019, con delle forbici alla stazione Centrale di Milano, gridando ‘Allah akbar’, un militare in servizio per l’operazione ‘strade sicure’, che se l’era cavata con lievi ferite. Lo ha deciso l’ottava penale del Tribunale milanese.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A processo per tortura 5 agenti carcere S.Gimignano
Ai danni di un detenuto recluso nel penitenziario del Senese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SIENA
26 novembre 2020
14:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tortura, lesioni aggravate, falso ideologico, minacce aggravate e abuso di potere nei confronti di un detenuto tunisino in isolamento per reati legati allo spaccio di droga. Queste le ipotesi di reato per le quali il gup di Siena Roberta Malavasi oggi ha rinviato a giudizio cinque agenti della polizia penitenziaria all’epoca dei fatti in servizio al carcere di San Gimignano (Siena).
Gli episodi contestati risalirebbero all’ottobre del 2018. La prima udienza del processo è stata fissata per il 18 maggio prossimo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: in Toscana ‘record’ decessi, altri 72
Sale incidenza positivi-tamponi;-47 ricoveri: calano sotto 2.000
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
26 novembre 2020
15:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo ‘record’ di decessi in Toscana: dalla rilevazione diffusa oggi dalla Regione sono 72 i pazienti morti, 42 uomini e 30 donne con un’età media di 82,7 anni. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore, si precisa comunque, si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse. In totale, da inizio pandemia, sono 2.450 i pazienti deceduti in Toscana.
Riguardo ai nuovi casi sono 1.351 in più – età media 48 anni circa – rispetto a ieri: il totale complessivo è di 99.327. I nuovi casi sono l’1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.511.997, 16.999 in più rispetto a ieri di cui il 7,9% positivo, dato in crescita: ieri era del 6,6%. Sono, invece, 7.144 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,9% è risultato positivo. Effettuati anche 2.623 tamponi antigenici rapidi.
I guariti crescono del 5,2% e raggiungono quota 48.742 (49,1% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono 48.135, -2,3% rispetto a ieri. I ricoverati scendono, per la prima volta dal 15 novembre, sotto i 2.000: sono 1.993, 47 in meno rispetto a ieri, di cui 281 in terapia intensiva (5 in meno). Complessivamente, 46.142 persone sono in isolamento a casa poiché hanno sintomi lievi o sono asintomatici. Altre 45.934 persone (1.419 in meno) sono isolate perchè contatti di positivi.
Con i dati odierni la Toscana scende dal 7/o all’8/o posto in Italia come numerosità di positivi, con circa 2.663 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 2.453 x100.000). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.409 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.235, Massa Carrara con 3.174, la più bassa Siena con 1.519. La Toscana invece da oggi da 11/a diventa 10/a per tasso grezzo di mortalità (numero di deceduti/popolazione residente): è pari a 65,7 x100.000 residenti contro il 86,2 x100.000 della media italiana. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (143,2 x100.000), Firenze (89,4 x100.000) e Pistoia (63,6 x100.000), il più basso a Grosseto (23,5 x100.000).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sorpreso con revolver e droga, preso affiliato clan Contini
Arrestati da Ps a Napoli “don Gaetano cuore di ferro” e compagna
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
26 novembre 2020
15:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha cercato inutilmente di eludere i controlli della Polizia di Stato, Gaetano Girgenti, 67 anni, ritenuto dagli investigatori un “colonnello” del clan Contini, in passato legato al boss Edoardo Contini. Girgenti, conosciuto a Napoli con il soprannome di “don Gaetano cuore di ferro”, dopo la sua scarcerazione, avvenuta qualche anno, avrebbe messo in piedi, sempre secondo gli inquirenti, un “suo” gruppo malavitoso, attivo nella zona del Vasto e della Ferrovia. E’ stato arrestato ieri, dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, che l’hanno sorpreso con un revolver modificato e 23 cartucce di diverso calibro nel borsello.
I poliziotti hanno deciso così di perquisire anche la sua abitazione: una volta entrati in casa, la sua compagna, B.A., una tunisina di 63 anni, ha cercato di liberarsi, lanciandola dal balcone, di una busta contenente 51 grammi circa di cocaina e un bilancino di precisione. A lui viene contestato il porto e la detenzione di arma clandestina e munizionamento in luogo pubblico e la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Alla donna solo quest’ultimo reato. Lui è stato chiuso nella casa circondariale di Napoli-Poggioreale. Lei nel carcere femminile di Pozzuoli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Puglia 52 morti e 1.436 nuovi positivi
31 decessi nella provincia di Foggia; 619 contagi nel Barese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
26 novembre 2020
15:35
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Puglia sono stati rilevati 1.436 nuovi casi di positività al Coronavirus su 9.612 test effettuati, e sono stati registrati 52 decessi. I nuovi casi positivi sono 619 in provincia di Bari, 117 in provincia di Brindisi, 200 nella provincia BAT, 163 in provincia di Foggia, 111 in provincia di Lecce, 220 in provincia di Taranto, 9 residenti fuori regione. Tre casi di residenza non nota sono stati riclassificati e riattribuiti. I decessi sono avvenuti 15 in provincia di Bari, 5 nella provincia BAT, 31 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 752.542 test; 12.668 sono i pazienti guariti; 34.979 sono i casi attualmente positivi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Antinori: Cassazione, 6 anni e mezzo per rapina ovuli
E’ condanna definitiva, ora atti a pg Milano per esecuzione pena
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 novembre 2020
15:52
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Severino Antinori, il ginecologo imputato per la presunta ‘rapina’ di ovuli a una infermiera spagnola, avvenuta alla clinica Matris di Milano nell’aprile 2016, è stato condannato in via definitiva a 6 anni e 6 mesi di carcere. Lo ha deciso ieri la seconda sezione della Corte di Cassazione, che ha ridotto la pena infitta in appello a 7 anni e 10 mesi. Ora il pg deve emettere l’ordine di esecuzione della pena e qualora dovesse disporre la carcerazione, nonostante il medico abbia 75 anni, i difensori del ginecologo, gli avvocati Carlo Taormina, Tommaso Pietrocarlo e Gabriele Maria Vitiello, presenteranno istanza di modifica della misura detentiva dal carcere in arresti domiciliari.
Il medico, ora in libertà (si trova nella sua abitazione romana) è accusato di avere prelevato, nell’aprile di quattro anni fa, i gameti a una ragazza di 23anni, assistita dall’avvocato Roberta De Leo, che aveva denunciato di essere stata immobilizzata, sedata e poi costretta a subire l’intervento. Nel maggio dell’anno scorso, Antinori era stato invece prosciolto, in un altro filone processuale, dall’accusa di associazione per delinquere, finalizzata alla commercializzazione di gameti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Miss Italia non si ferma, Mirigliani, la finale 2020 a Roma
23 candidate alcune selezionate sui social dal 12 al 14/12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
17:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sarà la Miss Italia della speranza con un’elezione in modalità diversa, nel rispetto di tanti che da mesi affrontano ogni sacrificio, ma sarà una Miss Italia che guarda al futuro, un segnale di ripresa, di fiducia, di un ritrovato, necessario vigore”.
Miss Italia si adatta alle regole dettate dalla pandemia ma non non si ferma e su decisione di Patrizia Mirigliani, a capo del concorso, la corona alla vincitrice 2020 sarà assegnata il 14 dicembre a Roma, in presenza di 23 candidate. Tutte le regioni saranno rappresentate nella gara che comincerà il 12, ma diverse concorrenti si sono candidate sui social. Come situazione è inevitabile il richiamo al periodo post bellico quando, nel 1946, il concorso assunse il nome che ha tuttora, rappresentando uno dei simboli della ripresa italiana. Il titolo, per la prima volta nella storia del concorso, sarà assegnato quindi a Roma nel corso di un casting nazionale che si svolgerà, con il patrocinio della Regione Lazio, nel Polo Culturale Multidisciplinare Spazio Rossellini. Qui, in assenza di pubblico e nel pieno rispetto dei protocolli sanitari, presente una giuria tecnica, sarà realizzata una produzione audiovisiva, che sarà trasmessa in streaming il 14 dicembre sui canali social del concorso. La produzione della manifestazione sarà curata dalla Delta Events, esclusivista del Concorso Miss Italia per il Lazio e l’Umbria.
Le candidate sono 23, in rappresentanza di tutte le regioni. L’Emilia Romagna, come da tradizione, ha due rappresentanti (Miss Emilia e Miss Romagna). Partecipano inoltre Beatrice Scolletta, eletta Miss 365 all’inizio dell’anno, e Miss Roma 2020 Martina Sambucini. “In alcune zone d’Italia, prima che tutto si fermasse per il Covid 19 – spiega Mirigliani – si sono svolte le normali selezioni. Le altre aspiranti Miss si candideranno via social. Le giurie selezioneranno le cinque pre-finaliste per ogni regione e successivamente le finaliste nazionali in modo che tutto il paese sia rappresentato”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Addio Daria Nicolodi, musa horror che cercava l’arte
Con Dario Argento nei film e nella vita
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
18:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Se ne va la musa inquietante di Dario Argento, l’eroina di “Profondo rosso” (1975), la brillante attrice/cantante/sceneggiatrice e artista che ha attraversato con ironia e passo felpato 50 anni della scema italiana- Di sé diceva “mi piace un po ‘garbeggiare’, nel senso che a una certa età sento che il mio mondo è proprio quello dello spettacolo, ma che adesso mi diverto di più ad applaudire i miei amici piuttosto che stare sotto i riflettori”. Fiorentina di sangue e cultura, nata il 19 giugno 1950, Daria Nicolodi ebbe nella madre, figlia del musicista Alessandro Casella, una vera ispiratrice capace di incoraggiarla a frequentare i circoli intellettuali fino all’incontro con lo scultore Mario Ceroli che divenne il suo compagno, padre della prima figlia Anna. Nel frattempo Daria si era fatta largo in teatro e l’aveva notata Francesco Rosi offrendole, nel 1970, la prima occasione cinematografica in “Uomini contro”. Allegra, vitale, spiritosa e nottambula, la giovane attrice stabilisce un sodalizio artistico con Carmelo Bene. “Amico soltanto – ricorderà Nicolodi -, uno dei pochi con cui era bello fare ‘nottata’; tanto amico che mi mise nei titoli della sua ‘Salomè’ anche se non era vero perché durante le riprese io ero impegnata in teatro”. Nello stesso periodo ha debuttato in tv con Paolo Poli per il trasgressivo varietà “Babau” con la regia di Vito Molinari e incontra Elio Petri che la sceglie per “La proprietà non è più un furto” al cinema. Intanto avvia anche una personale carriera musicale che la porterà a duettare con successo con Gigi Proietti alla fine del decennio dopo l’affermazione al Teatro Sistina con “La commedia di Gaetanaccio”. Gli anni ’70 la vedono imporsi anche sul piccolo schermo con sceneggiati come “I Nicotera” o “Ritratto di donna velata”. Quando nel 1975 conosce Dario Argento durante i provini di “Profondo rosso” è già un personaggio sulla scena intellettuale romana. Ma la sua Gianna Brezzi, petulante e ironica giornalista che non dà tregua al protagonista Marc (David Hemmings), si staglia nettamente nel panorama cupo e barocco del film, offrendo un controcanto ironico che è parte determinante nel successo della pellicola. Il regista e l’attrice diventano subito una coppia esplosiva: Dario e Daria, un sodalizio artistico e sentimentale che durerà a lungo tra tempeste e riappacificazioni che riguardano anche la creatività del regista, contagiato dalla passione esoterica della sua musa, all’origine di un capolavoro come “Suspiria” e poi, ripetutamente al fianco del marito nell’ideazione dei film successivi. Daria però tiene alla propria identità e all’indipendenza artistica, tanto da affidarsi a Mario Bava nel ’77 per “Schock” e poi nell’81 per “La Venere d’Ille”, ultima opera del maestro. “Da lui – raccontava Nicolodi – ho imparato tantissimo; era un vero gentiluomo d’altri tempi che sul set imponeva il suo stile con gesti minimi; ma poi tornava bambino e genio con i suoi trucchi, visivi, con la sua esperienza, con la fantasia. Quando metteva l’occhio nel mirino della cinepresa, tutti si zittivano”. Con Argento nascono a Daria due figlie, Fiore e Asia, che oggi la ricorda commossa (“‘Riposa in pace mamma adorata. Ora puoi volare libera con il tuo grande spirito e non dovrai più soffrire”). Ed anche molti momenti creativi, che però fanno sentire l’attrice e la donna non sufficientemente valorizzata, all’ombra del marito. La loro separazione nella vita darà sempre a ritorni artistici, fino all’ultimo capitolo della trilogia delle “Madri”. Sempre più raramente protagonista in scena dagli anni ’90 in poi, Daria Nicolodi rivendicava il ruolo di “nonna felice”, anche se talvolta si è concessa delle partecipazioni originali come nell'”Ispettore Coliandro” dei Manetti Bros o nella miniserie di Sky “Il mostro di Firenze”. Al cinema ha accettato di recitare per sua figlia Asia in “Scarlet Diva” (2000), ma la sua vita era ormai altrove, tra gli studi esoterici, la passione per l’arte, il gusto di ritrovare la sua città d’origine, anche se il suo ultimo passo lo ha compiuto a Roma. Con lei se ne va l’icona del horror italiano, ma lei avrebbe forse preferito essere oggi ricordata come un’artista completa che sapeva sorridere alla vita e ironizzare su se stessa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva Vita Nova online e in libreria
Con 20 lezioni di 24 grandi autori dal 4 all’8 dicembre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
26 novembre 2020
21:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ritorna con un’edizione speciale il Salone del Libro. Il nuovo format intitolato Vita Nova prevede incontri online da 4 all’8 dicembre e nelle librerie torinesi fino al 7 gennaio 2021. Un programma ricchissimo, messo a punto con tutta le filiera del libro, le scuole, le biblioteche, che ha il cuore a Torino, ma “sarà spalmato in tutta Italia”, come ha sottolineato il direttore editoriale Nicola Lagioia. Tutto questo in attesa di Vita Supernova, la XXXIII edizione del Salone nel 2021. Venti lezioni per “riconciliare gli opposti” tenute da grandi autori e autrici – tra gli ospiti, svelati da Lagioia, Roberto Saviano, Piero Angela e Paolo Giordano – saranno trasmesse in streaming gratuitamente sui canali social e sul sito del Salone dal 4 all’8 dicembre. L’11 dicembre ci sarà l’appuntamento on line con Fernando Aramburu, premio Strega europeo 2018 con il romanzo Patria. Alcune lezioni saranno trasmesse dai teatri italiani, grazie alla collaborazione con il Teatro Argentina di Roma, il Teatro La Vicaria di Palermo, il Teatro Arena del Sole di Bologna, l’Elfo di Milano e l’Astra di Torino. Il Salone del Libro sarà anche dal vivo: dal 4 dicembre al 7 gennaio 34 librerie torinesi, indipendenti e di catena, accoglieranno 180 editori che potranno promuovere oltre 700 titoli in spazi dedicati. “Siamo di nuovo qui con un nuovo progetto Vita Nova, che non è solo una rassegna culturale, ma l’inizio di un nuovo percorso”, spiega Silvio Viale, presidente dell’associazione Torino La Città del Libro, mentre Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei Lettori, ricorda il lavoro fatto in questi mesi “per rendere la struttura amministrativa del Salone sempre più solida e snella e mettere a punto un assetto stabile per operare in tranquillità”. Ribadiscono l’impegno il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e la sindaca di Torino. Chiara Appendino Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini sottolinea l’attenzione del governo per la filiera del libro. “Abbiamo cercato di aiutare con interventi di ristoro – spiega in un videomessaggio – librerie, biblioteche, piccoli editori, e continueremo a farlo per aiutare le imprese ad attraversare un momento di difficoltà sapendo che alla fine ci sarà una stagione diversa e anche migliore”. “Il Salone del lIbro è un evento fondamentale per il Paese, è una vetrina prestigiosa per il numero sempre più alto di ospiti e partecipanti che coinvolge ma anche un’occasione irrinunciabile di condivisione, di confronto e di scambio”, aggiunge la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Nel percorso di supporto alla filiera, ai librai e agli editori, grazie al sostegno della Regione Piemonte , il Salone distribuirà 12 mila Buoni da Leggere del valore di 10 euro spendibili nelle 35 librerie torinesi ai giovani dai 14 ai 25 anni. Svelata l’illustrazione del manifesto di Vita Nova, realizzata da Elisa Seitzinger, illustratrice, artista e docente all’Istituto Europeo di Design di Torino, che curerà anche l’illustrazione del manifesto ufficiale della XXXIII edizione del Salone.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lombardia, primi vaccini per oltre 200 mila
Destinati a operatori ospedali, sociosanitari e ospiti Rsa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 novembre 2020
16:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Saranno oltre 200.000 i soggetti coinvolti nella prima fase di somministrazione del vaccino Covid 19 in Lombardia, tra operatori sanitari, sociosanitari e amministrativi degli ospedali pubblici, delle Rsa e ospiti di queste ultime. Lo rende noto la direzione generale dell’assessorato regionale al Welfare, spiegando che “la Regione lo ha già comunicato in seguito alla richiesta pervenuta dal commissario Arcuri nell’ambito della predisposizione del piano di fattibilità della campagna”.
Si sta inoltre concludendo il conteggio anche degli operatori delle strutture ospedaliere private che saranno ugualmente coinvolti sempre nella prima fase. Insieme ai soggetti da vaccinare inizialmente – nello specifico 168.525 tra operatori sanitari, sociosanitari e amministrativi di Asst e Rsa e oltre 57 mila ospiti delle residenze – è stata fornita nella comunicazione, indirizzata al commissario, anche la capacità di stoccaggio dei vaccini. All’occorrenza 11 Asst lombarde sarebbero pronte a stoccare le scorte nei congelatori -70 gradi. E’ stata indetta inoltre la procedura di gara per l’acquisto e il noleggio di ulteriori 90 refrigeratori.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: intesa con Cri per medici in ospedale da campo Nuoro
Personale previsto da 6 a dieci
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
26 novembre 2020
17:29
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A distanza di un mese dall’allestimento davanti al San Francesco di Nuoro, l’ospedale da campo della Croce Rossa Italiana può diventare operativo A dare gambe al reparto semi intensivo da 20 posti letto per pazienti Covid, più i relativi servizi, è l’intesa raggiunta tra Ats e Cri che metterà a disposizione tra le 6 e 10 figure professionali sanitarie – medici, infiermieri e operatori socio sanitari – che hanno dato disponibilità ad operare sotto il vessillo della Croce rossa.
Secondo quanto si apprende, la formalizzazione dell’accordo avverrà nelle prossime ore, poi sarà corsa contro il tempo per convenzionare il personale che entrerà in servizio a Nuoro. A questi medici e infermieri si affiancherà il personale dell’Esercito, già operativo nel capoluogo barbaricino dal 24 novembre con il punto-tamponi. Tre in tutto i drive through gestiti dai militari in Sardegna: oltre Nuoro, Oristano, attivo da oggi, e Cagliari, aperto la scorsa settimana.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 29 mila contagi, superati 1,5 mln casi totali
Terapie intensive giù per la prima volta nella seconda ondata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
17:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 29.003 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Lo riporta il nuovo bollettino del ministero della Sanità. I morti sono 822. I casi totali di covid superano il milione e mezzo attestandosi su 1.509.875. Le terapie intensive in Italia calano per la prima volta dall’inizio della seconda ondata della pandemia di coronavirus. Dai 3.848 pazienti di ieri si è passati ai 3.846 di oggi, con un calo di due unità. Si confermano in calo, per il terzo giorno consecutivo, anche i ricoverati in area medica che sono passati dai 34.313 di ieri ai 34.038 di oggi, con un calo di 275. I dimessi o guariti sono oggi 661.180, 24.031 in più rispetto a ieri. Ad oggi, in Italia, gli attualmente positivi sono 795.961. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati in totale 232.711 tamponi per il coronavirus. Il rapporto di positività è del 12,5% rispetto ai nuovi casi registrati (29.003).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torre piloti Genova: Cassazione, ridurre pene
Nove le vittime nello schianto del 2013
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
26 novembre 2020
18:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pene da rideterminare per il comandante della Jolly Nero Roberto Paoloni, per il primo ufficiale della nave Lorenzo Repetto e per il direttore di macchina Franco Giammoro. Lo ha deciso la Cassazione, che ha rinviato gli atti alla corte d’appello di Genova, nell’ambito del processo sul crollo della Torre Piloti, avvenuto il 7 maggio 2013 nel porto di Genova quando il cargo Jolly Nero della compagnia Messina urtò in manovra l’edificio. Lo schianto causò la morte di nove persone.
Paoloni in secondo grado era stato condannato a 9 anni e 11 mesi, Repetto a 8 anni e sei mesi, Giammoro a 7 anni. Secondo i legali, gli Ermellini hanno accolto le loro tesi per cui “ci furono delle corresponsabilità nell’incidente: dai progettisti che decisero la collocazione a filo banchina della struttura fino ai rimorchiatori che fecero uscire il cargo in retromarcia per sei chilometri. Per questo le pene andranno ridotte.
Confermate le assoluzioni per il pilota Antonio Anfossi (che in primo grado era stato condannato a quattro anni e due mesi), per il comandante d’armamento Giampaolo Olmetti e per il terzo ufficiale Cristina Vaccaro. Confermata la condanna per la compagnia Messina al pagamento di un milione e 500 mila euro perché ritenuta responsabile di illecito amministrativo relativo al comportamento del comandante.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Femminicidio Padova: legale chiederà perizia psichiatrica
Domani udienza convalida arresto e interrogatorio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
26 novembre 2020
18:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ “parzialmente sedato dai farmaci, affranto per quello che ha fatto” Abdefettah Jannati, l’uomo che martedì sera ha ucciso a Cadoneghe (Padova) la moglie, Aychia El Abioui, con due coltellate al petto. Lo ha riferito oggi il suo legale Fabio Targa, che lo ha incontrato in carcere a Padova. “Dice di sentire delle strane voci nella testa – ha proseguito Targa – e mi ha confermato di essere stato in cura a Nocera Marina in un centro di salute mentale, che a breve contatterò; ha pianto disperato dicendo di aver distrutto la sua famiglia, è molto preoccupato per i suoi bambini”. Da quanto Jannati ha raccontato all’avvocato, quella sera i due coniugi stavano litigando; lui aveva il coltello in mano e “ha perso la testa” ha detto il legale. Targa chiederà una perizia psichiatrica sull’uomo. Domani è prevista l’udienza di convalida dell’arresto, assieme all’interrogatorio di garanzia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage Bologna: l’accusa, coinvolta varia destra eversiva
Domani l’udienza per Bellini, ‘in linea con gli altri esecutori’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
26 novembre 2020
18:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non furono solo i Nar a commettere la strage di Bologna del 2 agosto 1980, ma l’attentato vedrebbe coinvolte anche altre formazioni della destra eversiva dell’epoca: Terza Posizione e Ordine Nuovo. E’ una delle risultanze messe in luce dal lavoro della Procura generale, titolare dell’inchiesta sui mandanti della strage. Per i magistrati, quindi, la Strage avrebbe visto impegnati personaggi provenienti da varie formazioni terroristiche, uniti per lo stesso obiettivo, alimentati e cementati da un fiume di denaro, di fronte al quale evaporano le diversità ideologiche.
Domani è prevista in tribunale a Bologna l’udienza preliminare, che vede imputato, tra gli altri Paolo Bellini, ex di Avanguardia Nazionale. Per i magistrati dell’accusa la storia personale di Bellini, killer spietato, utilizzatore di armi ed esplosivi, autore di omicidi politici, legato alla destra eversiva e ai servizi segreti è considerata “in linea” con la figura di chi viene assoldato per partecipare ad un’azione terroristica, come la strage di Bologna, alimentata da un ingente flusso di denaro.
Tra le prove raccolte, oltre al video amatoriale che riprende un volto considerato compatibile con il suo la mattina dell’attentato, in stazione, c’è il riconoscimento ad opera dell’ex moglie e la predisposizione di un “falso alibi” per la giornata della Strage. A questo si aggiunge una disponibilità di soldi in Italia e all’estero, tra cui depositi in Svizzera, non compatibili con un’attività delinquenziale di basso profilo che lui apparentemente svolgeva.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Costretti dal Covid a “vacanze forzate”
Famiglia bloccata in barca a Carloforte, “non abbiamo più soldi”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CARLOFORTE
26 novembre 2020
18:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Odissea nel Mediterraneo. Ma al posto di Polifemo c’è il Covid. Protagonista una coppia italo-tedesca. Con loro due bambine di dieci e quindici anni.
Più cane e gatto. Al momento la barca è diventata un’abitazione, ormeggiata a Carloforte, l’isola nel sud ovest della Sardegna, dallo scorso agosto. E i “naufraghi forzati” vorrebbero stare lì ancora sino alla primavera anche perché vicino a Valencia, dove hanno casa, la situazione Covid non è delle migliori. Il problema? Sono finiti i soldi: Andreas Schmidt, 41 anni, quando ad agosto è partito con la famiglia destinazione Grecia, il lavoro lo aveva: un posto anche importante e ben remunerato in un call center. Durante la navigazione quel lavoro è sparito. E questo è lo scenario sullo sfondo delle altre disavventure.
Partenza ad agosto in allegria per godersi un mese di ferie.
Ma c’è il primo contrattempo: la barca a vela si ferma a Carloforte per un problema tecnico. Si casca bene, splendido posto. Ma da lì la famiglia non si muoverà più. Prima c’è la quarantena per il Coronavirus imposta a tutti quelli che approdano nell’isola. Poi i primi guai economici che rendono difficile se non impossibile il ritorno a casa. E intanto arriva settembre. Le ragazzine vengono iscritte a scuola. E si integrano bene anche nelle rispettive classi. Ma in casa – o meglio in barca – scarseggiano i beni di prima necessità.
Carloforte si mobilita. Gran parte dell’aiuto arriva dalla parrocchia. Ma tanti residenti danno una mano come possono.
“A questo punto – spiega Andreas – l’unica soluzione potrebbe essere quella di trovare un lavoro qui a Carloforte e aspettare che anche in Spagna diminuiscano i contagi per il Covid. Siamo pronti a fare di tutto, non c’è problema”. Il ritorno infatti è una missione quasi impossibile: da un lato le difficoltà burocratiche legate al fatto che Andreas e familiari non sono cittadini spagnoli, dall’altro la rigida normativa anti-Covid che non comprende questo spostamento tra i giustificati motivi per poter tornare in Spagna.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
COVID: Sardegna sfonda quota 20mila contagi
Tornano a crescere i contagi e aumenta pressione su Intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
26 novembre 2020
19:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel giorno in cui in Sardegna si sfonda quota 20mila casi dall’inizio della pandemia, l’isola registra un nuovo aumento dei contagi da Covid-19, 405 in 24 ore, e dei ricoveri in ospedale, +20 nei reparti non critici. Ma a preoccupare di più è la crescita della pressione sulle terapie intensive: sebbene oggi l’Unità di crisi regionale registri tre pazienti critici in meno, l’Agenas segnala che la percentuale di saturazione sale al 41%. Si tratta di un salto dell’11% rispetto al limite fissato dal ministero della Salute come soglia limite, ma in linea con la media nazionale che si attesta sul 44%.
Calano invece le degenze Covid nei reparti di area medica e gli ospedali sono già pronti ad acogliere altri positivi nelle strutture dedicate aperte proprio in queste ore. E’ il caso del nuovo reparto attivato all’ospedale Marino di Alghero: per ora 5 posti letto che entro fine dicembre diventeranno 40. Ma anche il nuovo ospedale da campo della Croce Rossa Italiana, allestito a Nuoro, dovrebbe diventare operativo nei prossimi giorni. Pronta da quasi un mese, la struttura potrà contare su medici e infermieri della Cri – tra i sei e i 10 – che inizieranno a lavorare appena sarà formalizzata l’intesa raggiunta con Ats per la gestione dei 20 posti letto non intensivi. A Nuoro arriveranno anche alcuni medici militari, già attivi nel drive-through per effettuare i tamponi a supporto dell’attività della Assl.
Intanto nell’Isola si contano anche oggi cinque decessi. E tra coloro che non ce l’hanno fatta c’è Salvatore Murru, 58 anni, presidente della Camera penale di Nuoro. Da alcuni giorni era ricoverato nel reparto di Terapia intensiva a Nuoro, ma le sue condizioni si sono aggravate. Oggi in tribunale sono state sospese tutte le udienze. In lutto anche il mondo dell’allevamento ovino: a 64 anni è morto uno dei pastori in prima linea nelle proteste per la battaglia sul prezzo del latte, Giovanni Ena: a darne notizia uno dei portavoce del movimento, Gianuario Falchi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, governo ci lascia in zona rossa fino al 3 dicembre
‘Nonostante mia opposizione, non considerati sacrifici lombardi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 novembre 2020
20:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Nonostante la mia opposizione, il Governo intende mantenere in vigore fino al 3 dicembre le attuali misure restrittive e, quindi, lasciare la Lombardia in zona rossa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, secondo cui “restare in zona rossa significa non fotografare la realtà dei fatti e non considerare i grandi sacrifici dei lombardi”.
“Nel Dpcm – commenta Fontana – sono presenti automatismi secondo i quali la Lombardia è da due settimane pienamente nei parametri previsti per il passaggio in zona arancione. Ho fatto presente al Governo che, così come si applicano automatismi in senso negativo, gli stessi devono essere attuati quando la situazione migliora”.
“Continuerò a farmi portavoce verso l’Esecutivo, anche a nome dei sindaci che hanno espresso il medesimo parere, affinché la Lombardia, come previsto dagli indicatori, entri in zona arancione prima possibile”, ha concluso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi la terza giornata della Conferenza Roma MED
La sesta edizione, promossa dal Ministero degli esteri e dall’Ispi- TUTTE LE DIRETTE DI OGGI
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
08:48
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Al via la terza giornata della sesta edizione della Conferenza Rome MED- Mediterranean Dialogues, promossa a partire dal 2015 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Ispi, che si tiene quest’anno in formato digitale e prevede oltre 40 eventi virtuali dal 25 novembre al 4 dicembre 2020.
Il programma di oggi
Ore 9.00 MED Cooperation Forum
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ore 15 Panel Turning Crisis into Opportunity fostering a Sustainable Recovery for the Future
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In Portogallo in cerca della ex, la uccide e poi si suicida
Cremonese di 64 anni autore femminicidio a nord di Lisbona
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CREMONA
27 novembre 2020
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ andato in Portogallo per chiedere un ultimo incontro alla sua ex compagna ma poi l’ha uccisa con un colpo di pistola alla testa, per poi rivolgere l’arma contro se stesso e suicidarsi. Il cadavere di Roberto Arcari, 64enne residente a Cingia de’ Botti, in provincia di Cremona, ex operatore socio assistenziale da qualche tempo all’estero, fra Spagna e Portogallo, è stato ritrovato mercoledì mattina in un camper alla periferia di Peniche, a nord di Lisbona. Accanto a lui, il corpo senza vita di Nadiya Ferrão, operaia di origine ucraina sposata con un portoghese.
Omicidio suicidio, per gli inquirenti. Che in attesa dell’autopsia, seguono la pista del delitto per gelosia: ipotizzano che l’uomo volesse riconquistare la sua ex fidanzata e che dopo averla incontrata, presumibilmente al culmine di un litigio, l’abbia ammazzata per poi uccidersi. La pistola, sequestrata, è stata ritrovata sul pavimento del camper.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Terrorismo: auto addestramento per attentati, arrestato
A un cittadino italiano trovato materiale dell’Isis e di Al Qaeda
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
27 novembre 2020
09:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un cittadino italiano residente in provincia di Cosenza è stato arrestato dalla Polizia in esecuzione di un’ordinanza del gip su richiesta della Dda di Catanzaro, per auto-addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale. Nel materiale informatico sequestrato gli investigatori hanno trovato manuali di istruzioni sulla realizzazione di ordigni, tutorial sulla conduzione di operazioni terroristiche, documenti esplicativi sull’auto addestramento per il compimento di attentati, nonché video ed immagini cruente di esecuzioni dell’Isis, riviste ufficiali delle agenzie mediatiche dell’Isis, Al Qaeda e altri gruppi terroristici, oltre a documenti in lingua araba auto prodotti dall’indagato.
Il provvedimento è scaturito da un’indagine, denominata “Miraggio”, condotta dalla Digos Distrettuale di Catanzaro e di Cosenza, dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e dal Servizio per il Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della Dcpp/Ucigos, diretta e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo di Catanzaro con il procuratore Nicola Gratteri, il procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla e il pm Graziella Viscomi. Gli accertamenti sono iniziati in relazione alla segnalazione acquisita nell’ambito della collaborazione internazionale, sulla condivisione, su una piattaforma digitale di contenuti, in lingua araba, di propaganda del terrorismo di matrice jihadista. Approfondimenti investigativi, attività tecnico-informatiche intercettazioni telematiche hanno portato la polizia a concentrare l’attenzione sull’indagato. In particolare le intercettazioni telematiche hanno fatto emergere come il soggetto disponesse di numerosi account su piattaforme social (Telegram. Rocket Chat, Riot) attraverso i quali partecipava a gruppi chiusi di connotazione jihadista per accedere ai quali bisognava essere accreditati e quindi ritenuti affidabili dagli amministratori dei canali. Il quadro indiziario, secondo l’accusa, è stato confermato dalle risultanze delle intercettazioni ambientali e telefoniche oltre che dal contenuto del materiale sequestrato durante le indagini, dispositivi telefonici e informatici, memorie Usb, documenti e manoscritti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anziano dorme vicino a stufa, morto ustionato in Salento
Svegliatosi in fiamme, corre invano in giardino cercando l’acqua
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SQUINZANO (LECCE)
27 novembre 2020
10:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un anziano è morto nella tarda serata di ieri a Squinzano, in Salento, ustionato a causa di un incendio che si è sviluppato nella sua abitazione di via Salvemini.
Secondo la ricostruzione compiuta dai Carabinieri, Vincenzo Pulli, 92 anni, era addormentato quando dalla vicina stufa si sarebbe sprigionata una fiammata raggiungendo la coperta che la vittima aveva sulle gambe. Da qui il fuoco si sarebbe propagato velocemente sul corpo dell’anziano che, svegliatosi, è corso invano in giardino per cercare di spegnere con l’acqua le fiamme che lo avevano avvolto.
Quando sono arrivati i Vigili del fuoco, allertati dai vicini, lo hanno trovato riverso in giardino ormai privo di vita, coperto di ustioni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Bonaccini, presumo E-r ‘gialla’ da prossima settimana
‘Da domenica riapriamo i negozi, indice dei contagi è in calo’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 novembre 2020
10:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Due settimane fa eravamo zona arancione i numeri dicono che possiamo tornare in zona gialla: presumo che ci andremo dalla prossima settimana. E’ importante ridurre i numeri dei decessi e terapia intensiva”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, ospite di ‘Omnibus’ su La7 che si aspetta, dai dati del monitoraggio una conferma della ‘zona arancione’ per la sua regione, in vista di una modifica della collocazione fra sette giorni.
Da domenica, intanto, riapriranno i negozi. La Regione aveva infatti firmato, due settimane fa, un’ordinanza, d’intesa con Veneto e Friuli Venezia Giulia, per tenere chiusi tutti i negozi la domenica e quelli più grandi al sabato. “E’ probabile – ha detto – che quell’ordinanza un po’ la sfumiamo, oggi decideremo di riaprire i negozi la domenica. Cominciamo un po’ ad allentarla perché avevamo un Rt a 1,64 stiamo scendendo appena sopra l’1″.
Bonaccini ha anche auspicato la riapertura delle scuole in presenza già a dicembre. Di scuola si è parlato troppo poco, per me la scuola è anche socialità, relazioni e stiamo rischiando di non comprendere fino in fondo il prezzo che stiamo facendo pagare ai ragazzi. Se si dovesse decidere per i primi di gennaio è comunque tempo non lontano, ma non bisogna sottovalutare cosa significhi aver rinunciato alla didattica in presenza: il tema della scuola va messo come centrale. Visto che la capienza dei mezzi di trasporto sarà al 50%, sarà necessario organizzarsi con turni pomeridiani”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morti legionella: rinvio interrogatori dirigenti Policlinico
Interrogatori per interdizione in programma il 4 dicembre a Bari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
27 novembre 2020
10:31
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati rinviati di una settimana gli interrogatori dei dirigenti del Policlinico di Bari indagati per omissione di atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro delitto nell’inchiesta della Procura su quattro decessi per legionella avvenuti dal 2018 al 2020. L’indagine, nei giorni scorsi, ha portato al sequestro preventivo, con facoltà d’uso, di due padiglioni del Policlinico, Chini e Asclepios, perché infetti da legionella e nei quali, stando all’ipotesi accusatoria, non sarebbe stata fatta la necessaria bonifica. E’ questa la ragione che ha spinto i magistrati a chiedere l’interdizione del direttore generale Giovanni Migliore, del direttore sanitario Matilde Carlucci, del direttore amministrativo Tiziana Di Matteo, del responsabile della Sanità pubblica dipartimentale Giuseppe Calabrese e del direttore Area tecnica Claudio Forte.
I dirigenti erano stati convocati alle 9.30 di oggi dinanzi al gip Giuseppe De Benedictis per sottoporsi agli interrogatori all’esito dei quali il giudice avrebbe deciso sulla loro interdizione.
Gli indagati sono assistiti dai legali di fiducia, gli avvocati Carmelo Piccolo, Michele Laforgia e Francesco Paolo Sisto. A quanto si apprende, le difese hanno depositato documentazione e la Procura ha chiesto i termini per esaminarla. Gli interrogatori sono così ora in programma venerdì 4 dicembre alla stessa ora.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Strage Bologna: parte udienza nuovo filone, imputato Bellini
Elly Schlein per la Regione E-R al fianco delle vittime
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 novembre 2020
10:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ partita in tribunale a Bologna l’udienza preliminare del nuovo filone dei processi sulla Strage del 2 agosto 1980. Imputati con richiesta di rinvio a giudizio sono Paolo Bellini, ex Avanguardia nazionale, ritenuto un esecutore della Strage, in concorso con i Nar condannati e con Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi, tutti deceduti e ritenuti mandanti, finanziatori o organizzatori dell’attentato. Richiesta di giudizio anche per l’ex generale del Sisde Quintino Spella e l’ex carabiniere Piergiorgio Segatel, per depistaggio, e Domenico Catracchia, amministratore di condominio di immobili in via Gradoli a Roma per false informazioni al pm al fine di sviare le indagini.
I familiari delle vittime si costituiscono parte civile, così come il Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna, per cui è presente in rappresentanza la vicepresidente Elly Schlein.
Nell’aula a porte chiuse è presente anche Bellini, con il suo difensore.
Il gup è Alberto Gamberini, mentre la pubblica accusa è rappresentata dall’avvocato generale Alberto Candi e dai sostituti Umberto Palma e Nicola Proto, tutti magistrati della Procura generale che ha avocato a sé l’indagine.
“E’ un’emozione essere a fianco dell’associazione dei familiari delle vittime – ha detto Schlein prima di entrare – alla cui tenacia dobbiamo il fatto di essere qui oggi sperando che sia un passo significativo verso la verità che aspettiamo da 40 anni”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Acquaroli,chiamato da Speranza, bene Rt regione
Marche, se dati confermati in settimana da 4/12 regione ‘gialla’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
27 novembre 2020
10:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi ha appena chiamato il ministro Speranza per confermarmi l’andamento molto positivo dell’indice Rt anche nella scorsa settimana”. Lo scrive su Fb il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. “Se questi dati verranno confermati anche nella settimana in corso, e dai risultati parziali che abbiamo questa sembra essere la tendenza, – prosegue – dal giorno 4 dicembre la nostra regione dovrebbe tornare in zona gialla”. “Il ministro mi ha anche preannunciato che l’ordinanza in scadenza oggi sarà prorogata fino al 3 dicembre, – riferisce Acquaroli – poiché i 14 giorni per cambiare fascia non vanno considerati dal giorno in cui l’ordinanza è stata emessa ma dal giorno in cui si registra il primo risultato positivo. Cerchiamo di restare attenti e vigili.
Ringrazio i cittadini marchigiani per l’atteggiamento costruttivo e collaborativo e per i sacrifici che stanno compiendo. – conclude – Conto nelle prossime ore di potervi dare un altro importante aggiornamento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Odine medici Roma, 610 Usca in Italia su 1.200 previste
‘L’epidemia rallenta ma gli ospedali sono sovraccarichi’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
27 novembre 2020
11:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“In Italia sono state fatte 610 Unità speciali di continuità assistenziale Usca sulle 1200 previste, in alcune regioni le hanno anche cancellate, il risultato è che nelle regioni dove non ci sono le Usca c’è il tasso di ospedalizzazione più alto”. Ad affermarlo è Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma, intervenuto a Radio Cusano Campus. Riferendosi quindi alla sentenza del Tar del Lazio che stabilisce che i medici di famiglia non possono visitare i pazienti Covid a casa, Magi sottolinea che “il medico in quanto tale ha l’obbligo deontologico di seguire il proprio paziente. La sentenza non riguarda l’attività dei medici, interviene su un argomento specifico. Per evitare che i medici di famiglia si possano ammalare, si sono formate con la legge 14 del marzo 2020 le cosiddette Usca, dove non sono previsti medici di famiglia ma un’equipe di specialisti ed infermieri che va a seguire il paziente a domicilio. Nel Lazio sono state fatte invece le Uscar, che però finora hanno fatto un lavoro di tracciamento, andavano cioè a fare i tamponi, però non sono state fatte le visite a domicilio”. La sentenza del Tar, conclude, “dice che nelle Usca non ci devono essere i medici di famiglia, che devono continuare a fare la loro attività canonica”.
I dati “mostrano segnali di rallentamento della crescita dell’epidemia da SarsCov2, tuttavia le condizioni di sovraccarico del sistema ospedaliero, con occupazione delle Terapie Intensive e aree COVID particolarmente elevata, impongono di non allentare le misure restrittive. Ricordiamo che nell’ultima settimana si sono contati oltre 200mila nuovi casi e 4.980 decessi mentre i ricoveri con sintomi sono attualmente più di 34mila”. È l’appello dell’Intersindacale della Dirigenza Medica, Sanitaria e Veterinaria sulle riaperture in prossimità delle festività natalizie.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Piovani, “Io guarito dal Covid, ringrazio i medici”
E’ uscito ieri: “Grazie ai medici sto bene, disprezzo chi nega”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
09:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Guarito dal Covid grazie a 5 settimane di isolamento in ospedale. Nicola Piovani racconta la sua odissea con il virus e ringrazia i medici del Policlinico di Tor Vergata che lo hanno assistito e guarito. “Ho visto come lavorano – dice – e questo ha aumentato il mio disprezzo per i negazionisti”.
Il maestro premio Oscar per la Vita è bella, che ha 74 anni, spiega di essersi contagiato oltre un mese fa: “A metà di ottobre sono stato ricoverato in ospedale perché positivo al Covid, con sintomi evidenti. Ora dopo cinque settimane di isolamento ospedaliero, sono tornato a casa ‘negativo’, guarito e in buona forma. Ringrazio i medici, gli infermieri e tutto il personale del Policlinico di Tor Vergata che mi hanno curato con grande scrupolo e competenza. Ho visto quanto lavorano, in quali difficoltà sono costretti a operare per curare chi soffre, chi non respira. E questo ha aumentato il mio disprezzo verso i negazionisti. Un ringraziamento speciale ai prof. William Arcese, Maria Teresa Voso e Gloria Pane”.
A trepidare per lui in queste lunghe settimane anche gli amici della Siae, che oggi gioiscono: “Sono felice di sapere che il Maestro Piovani è finalmente tornato a casa e che gode di buona salute – commenta il dg Gaetano Blandini – Da sempre al fianco della Società Italiana degli Autori ed Editori e costantemente in prima linea nella difesa del diritto d’autore, Piovani è una colonna portante della musica e della cultura italiana. Faccio mie le sue parole di ringraziamento per i medici e per tutti coloro che sono quotidianamente in prima linea nella lotta contro il Coronavirus”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arte: ‘Oggetti d’autore’, omaggio a Giorgio Morandi
Sodalizio designer Paolo Castelli e Istituzione Bologna Musei
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
26 novembre 2020
15:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una collezione firmata dal designer Paolo Castelli per Istituzione Bologna Musei e dedicata a Giorgio Morandi e alla sua poetica: è ‘Oggetti d’autore: Omaggio a Morandi’, che parte dagli oggetti presenti nello studio oggi visibile nella sede originale a Casa Morandi (in via Fondazza 36 a Bologna, dove l’artista visse con la madre e la sorella dal 1910 al 1964) – per l’artista centro di un’osservazione minuziosa, contemplativa e reiterata nel tempo – per soffermarsi sugli elementi formali e cromatici di questi protagonisti assoluti della ricerca artistica morandiana.
Oggetti e complementi si vestono d’arte, di colore e creatività per dare nuove energie all’interior decoration.
‘Oggetti d’autore: Omaggio a Morandi’ sarà commercializzata online tramite Artemest, piattaforma di e-commerce con sedi a Milano e a New York, specializzata in prodotti di design di alta gamma. “I vasi di Morandi, le sue bottiglie, le sue ciotole, ma anche i suoi arredi come il letto e il cavalletto – spiega la curatrice del Museo Morandi, Alessia Masi – assurgono a muse che ispirano le più originali e creative rielaborazioni in chiave contemporanea, dando vita a creazioni dal sapore fortemente artigianale e che esaltano forme e colori, coniugando estetica ed etica”. “Questi oggetti – aggiunge Paolo Castelli – nascono dopo la mia visita nella casa del Maestro, dove sono stato travolto da una insolita emozione. Gli oggetti creati sono un 3D della sua vita, spero vengano accolti nelle case come tracce che possano avvicinare le persone alle sue opere”.