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DALLE 22:58 DI VENERDì 04 GENNAIO 2019

ALLE 00:46 DI SABATO 05 GENNAIO 2019

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Polonia:5 ragazze morte in ‘escape room’
Nel nord del Paese. Gravemente ustionato un uomo

VARSAVIA04 gennaio 2019

Cinque amiche quindicenni sono morte in Polonia in un incendio scoppiato in una ‘escape room’, mentre un uomo è rimasto gravemente ustionato. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno Joachim Brudzinski. L’incidente è avvenuto a Koszalin, nel nord del Paese. La ‘escape room’ è un tipo di attrazione a tema in cui i concorrenti devono risolvere una serie di indovinelli e rompicapo per potere uscire da un luogo chiuso.La polizia ha fatto sapere che i corpi delle ragazze sono stati trovati dopo che i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme, scoppiate per motivi che ancora non sono stati chiariti. Monika Kosiec, una portavoce della polizia di Koszalin, ha precisato che le ragazze avevano deciso di recarsi alla ‘escape room’ locale per festeggiare il compleanno di una di loro. Non è chiaro quale relazione avesse con loro l’uomo, di 25 anni, rimasto ustionato e ricoverato in gravi condizioni. Per questo motivo il testimone non può essere ancora interrogato per cercare di fare chiarezza sull’incidente. Secondo l’agenzia di Stato polacca Pap, le ragazze sarebbero morte per asfissia da monossido di carbonio. Il ministro Brudzinski ha ordinato di svolgere una serie di controlli di sicurezza in tutte le ‘escape room’ del Paese, attrazioni molto popolari tra i giovani polacchi. Il presidente Andrzej Duda ha affermato in un messaggio via Twitter che si tratta di una “tragedia devastante”. Il sindaco di Koszalin, Piotr Jedlinski, ha annunciato per domenica una giornata di lutto cittadino.

Moavero a Washington, a cena con Mike PompeoIn agenda Libia e Iran, incontri con Bolton, Kushner e Pelosi

WASHINGTON

La stabilizzazione della Libia e dell’area del Mediterraneo, la delicata questione delle sanzioni Usa all’Iran, le sfide future della Nato. Ma anche la questione dei dazi e delle politiche commerciali tra le due sponde dell’Oceano Atlantico. Fitta l’agenda del ministro degli esteri, Enzo Moavero Milanesi, in missione lampo a Washington per fare il punto sui rapporti Italia-Usa. E per dare seguito agli impegni presi nel luglio scorso durante l’incontro alla Casa Bianca tra il presidente americano Donald Trump e il premier Giuseppe Conte. Una visita di meno di 48 ore quella del titolare della Farnesina e culminata nella cena col segretario di stato statunitense Mike Pompeo, in partenza per un lungo tour in Medio Oriente il cui obiettivo è quello di rassicurare gli alleati della regione dopo la decisione di Trump di ritirare le truppe Usa da Siria e Afghanistan e dopo le dimissioni del capo del Pentagono James Mattis.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 22:33 ALLE 23:42

DI GIOVEDì 03 GENNAIO 2019

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Moavero arrivato a Washington
In agenda rapporti bilaterali e Nato, Libia, sicurezza globale

WASHINGTON03 gennaio 2019 22:33

– Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, e’ arrivato a Washington per una visita ufficiale, che comincerà domani. Accompagnato dall’ambasciatore italiano in Usa Armando Varricchio, Moavero inizierà la giornata incontrando prima esponenti di think tanks sui rapporti transatlantici e poi i co-presidenti della delegazione italo-americana al Congresso (Bill Pascrell e Mark Amodei). Seguiranno gli incontri con il consigliere presidenziale Jared Kushner e con il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. Quindi e’ previsto un faccia a faccia con Nancy Pelosi, rieletta oggi speaker della Camera: per lei sara’ il primo incontro con un’autorita’ straniera dopo la nomina. La visita sara’ conclusa in serata da una cena con il segretario di Stato Mike Pompeo.
Trump a sorpresa in sala stampaSi presenta al briefing Casa Bianca: ‘Congratulazioni a Nancy’

WASHINGTON03 gennaio 201923:06

– Donald Trump spunta a sorpresa nel primo briefing della stampa alla Casa Bianca del 2019 e si congratula con Nancy Pelosi eletta speaker della Camera.
Premier Irlanda, ci prepariamo a no dealVaradkar: ‘L’accordo di novembre non deve cambiare’

03 gennaio 201923:08

– Il premier irlandese Leo Vardkar ha annunciato che il suo governo ha accelerato la preparazione del piano in caso di un no deal sulla Brexit ma ha anche ribadito che l’intesa sul tavolo è l’unica valida. Lo riporta il Guardian.
Varadkar ha anche rivelato di aver avuto una telefonata di 40 minuti con la cancelliera tedesca Angela Merkel, su richiesta di quest’ultima. “Siamo disponibile a fornire rassicurazioni e garanzie al Regno Unito ma che non contraddicano o cambino ciò che è stato concordato a novembre”, ha chiarito il premier irlandese annunciando una telefonata con rappresentanti di Downing Street in serata e un “incontro diretto” con la premier Theresa May “se necessario”. Dell’eventualità di un no deal oggi ha parlato anche il ministro dell’Agricoltura Michael Creed avvertito che chiederà all’Ue aiuti per gli agricoltori irlandesi in caso di un divorzio senza accordo.        [print-me title=”STAMPA”]

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MOAVERO A WASHINGTON – EGITTO: BOMBA CONTRO PULLMAN

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MOAVERO A WASHINGTON – EGITTO: BOMBA CONTRO PULLMAN

AGGIORNAMENTO DELLE 19:42

DI VENERDì 28 DICEMBRE 2018

MOAVERO A WASHINGTON – EGITTO: BOMBA CONTRO PULLMAN

Moavero a Washington il 3-4 gennaio
Vedrà Pompeo e Bolton. Tra i temi, Mediterraneo, Libia, Africa

28 dicembre 2018

– Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, sarà in missione a Washington i prossimi 3 e 4 gennaio. Lo rende noto la Farnesina, specificando che il ministro avrà diverse riunioni: in particolare, al Dipartimento di Stato, con il segretario di Stato, Mike Pompeo. Alla Casa Bianca, con il consigliere per la Sicurezza Nazionale, John Bolton. Al Congresso con alcuni suoi alti esponenti. Nel corso dei colloqui, il ministro Moavero farà il punto sui numerosi profili attinenti alle articolate relazioni bilaterali tra i due Paesi. Nelle discussioni, si aggiunge nella nota, saranno naturalmente in primo piano tutti i principali temi internazionali di reciproco interesse per Stati Uniti e Italia, quali: sicurezza globale, situazione nell’area del Mediterraneo, l’impegno per la stabilizzazione della Libia, il percorso di pace nel Medio Oriente, la crescita economica e sociale in Africa, i rapporti politici, economici e commerciali transatlantici.

Esplosione colpisce bus turistico presso le Piramidi
Al Arabiya, deflagrazione a Giza. Almeno due morti

Un pullman turistico è stato coinvolto in un’esplosione a Giza, nei pressi delle Piramidi. Lo riferisce Al Arabiya. Ci sarebbero almeno due morti.

Egitto, bomba contro pullman a PiramidiAlmeno due morti e numerosi feriti. A bordo turisti vietnamiti

– E’ stata una bomba sul ciglio della strada a provocare l’esplosione che ha investito un bus turistico in Egitto, nella zona delle Piramidi di Giza, provocando almeno due morti.
Le vittime sono entrambe vietnamite e si contano anche 10 feriti, riferisce il ministero dell’Interno, secondo quanto riporta Al Arabiya.      [print-me title=”STAMPA”]

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Moavero, aumenta lo studio della lingua italiana nel mondo

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AGGIORNAMENTO DELLE 03:22

DI MARTEDì 23 OTTOBRE 2018

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Moavero, aumenta lo studio della lingua italiana nel mondo

Moavero, aumenta lo studio della lingua italiana nel mondo
‘E’ la quarta dopo inglese, spagnolo e cinese. Più del francese’

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Moavero, aumenta lo studio della lingua italiana nel mondo

Secondo i dati raccolti quest’anno, oltre due milioni e centomila persone hanno deciso di frequentare un corso di italiano all’estero, oltre il 4% in più rispetto alla rilevazione precedente. “Se parliamo del numero di persone che parlano l’italiano nel mondo, noi siamo circa al ventunesimo posto, ma se andiamo a vedere le persone che lo studiano, l’italiano è la quarta lingua più studiata del mondo” dopo l’inglese, lo spagnolo, il cinese “ed è più studiata del francese”. Lo ha riferito il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi durante la terza edizione degli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo, organizzata dal ministero degli Esteri a Villa Madama a Roma.
“Oggettivamente la lingua italiana ha ricevuto riconoscimenti importanti nel mondo, e oggi ha un peso estremamente rilevante”, ha sottolineato il ministro nel suo intervento. La nostra è una “lingua associata alla bellezza”, perché fa riferimento alla nostra letteratura, la nostra arte e la nostra storia, quella degli eventi e quella “dell’immigrazione, che ha portato i nostri dialetti in tutto il mondo e poi anche l’italiano”. Conoscere bene la lingua italiana “è una responsabilità”, ha sottolineato Moavero, e in questo senso un “compito essenziale di assoluto prestigio” hanno “gli insegnanti”, i giornalisti, i comunicatori televisivi, “chi adopera il linguaggio della politica e chi utilizza il linguaggio normativo”.Il ministro è intervenuto nel corso della sessione di apertura dei lavori degli Stati Generali, alla quale hanno partecipato il sottosegretario del ministero dell’Istruzione Salvatore Giuliano, il presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi, il presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, l’ambasciatore della Confederazione Elvetica in Italia Giancarlo Kessler e il presidente della Rai Marcello Foa. Ha moderato i lavori il direttore generale per la promozione del sistema Paese, Vincenzo De Luca. Gli interventi degli ospiti hanno posto l’accento su tema di questa terza edizione degli Stati Generali della lingua italiana nel mondo: l’italiano nella rete e nei social media e le reti dell’italiano nel mondo, temi di due sessioni plenarie in programma nella giornata.
“Noi viviamo una rivoluzione tecnologica unica”, e in questo panorama “dobbiamo preservare, mettere in rete, collegare l’utilizzo della nostra lingua, in maniera da renderla presente in modo strutturato, organizzato, sistemico”, ha dichiarato Moavero. “Non basta essere conosciuti spontaneamente, per essere competitivi ed efficaci dobbiamo essere collegati ed esserlo in modo sistemico”. Questo significa “collegare i nostri docenti, le comunità di italiani all’estero, dobbiamo sfruttare il potenziale della rete” e in questo rientra anche “la rete delle scuole italiane all’estero, troppo spesso trascurate e invece veicolo importantissimo per il Paese, e il mio impegno come ministro degli Esteri sarà quello di trovare le risorse finanziarie per rilanciare la rete delle scuole italiane”, ha sottolineato.     [print-me title=”STAMPA”]