POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 09:02 DI VENERDÌ 24 SETTEMBRE 2021
ALLE 19:32 DI LUNEDÌ 27 SETTEMBRE 2021
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa tra le famiglie, per ora Eitan resta in Israele
‘Gestiranno’ la routine del bambino fino alla prossima udienza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TEL AVIV
24 settembre 2021
09:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
C’è un’intesa tra la famiglia Biran e la famiglia Peleg per ‘gestire’ la routine di Eitan da oggi all’8 ottobre. Lo hanno annunciato gli avvocati della famiglia Biran al termine della prima udienza al tribunale di Tel Aviv.
Al tempo stesso il giudice ha stabilito la ripresa delle udienze a partire dall’8 ottobre, con la possibilità di proseguire nei due giorni seguenti. Nel frattempo – hanno aggiunto gli avvocati – le famiglie hanno chiesto il totale silenzio stampa per proteggere il bambino. Allo stato attuale, quindi, Eitan resta in Israele, almeno fino alla ripresa delle udienze.
Le intese raggiunte dalle due famiglie in sede di udienza – hanno poi precisato i legali delle due parti – sono volte a mantenere “la privacy del bambino, che in questo momento ha bisogno di tranquillità”. “Non pubblicheremo nessuna informazione nè sul contenuto dell’udienza nè sulle condizioni di salute di Eitan e chiediamo alla stampa di fare altrettanto.
Nessuno dei parenti del bambino, nè la zia paterna Aja Biran, nè il nonno materno Shmuel Peleg nè la nonna materna Etty Peleg Cohen, hanno rilasciato dichiarazioni al termine dell’udienza, nello spirito di quanto è stato convenuto. Tutti sono apparsi estremamente provati e commossi per la vicenda processuale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le piazze di Francesco, appuntamento a Bologna
Venerdì in piazza Maggiore con il cardinal Matteo Zuppi, Cecilia Strada e Padre Enzo Fortunato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
19:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il 24 settembre alle 18, in piazza Maggiore a Bologna, in occasione del Festival Francescano si terrà un incontro per i 100 anni della rivista San Francesco su inclusività e povertà con l’Arcivescovo di Bologna, Card. Matteo Maria Zuppi, Cecilia Strada e padre Enzo Fortunato.
Ogni mese in dialogo in una piazza diversa d’Italia per celebrare il Santo di Assisi e il suo passaggio.
L’appuntamento verrà trasmesso in diretta streaming sul sito sanfrancesco.org e per partecipare all’incontro è necessario iscriversi a questo link del sito FestivalFrancescano alla sezione “Parole povere”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo Assisi, Foligno, Alviano, Ascoli Piceno, Perugia, Ancona, Alessandria e Roma il viaggio prosegue verso Bologna dove, raccontano le Fonti Francescane, giungendo in città ‘tutto il popolo della città correa per vederlo; ed era sì grande la calca della gente, che a grande pena potea giungere alla piazza. Ed essendo tutta la piazza piena d’uomini e di donne e di scolari, e santo Francesco si leva suso nel mezzo del luogo, alto, e comincia a predicare quello che lo Spirito Santo gli toccava. E predicava sì maravigliosamente, che parea piuttosto che predicasse Agnolo che uomo, e pareano le sue parole celestiali a modo che saette acute, le quali trappassavano sì il cuore di coloro che lo udivano, che in quella predica grande moltitudine di uomini e di donne si convertirono a penitenza…’.
‘In un momento di smarrimento come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia lasciamoci raggiungere dai gesti di Francesco – ha dichiarato padre Enzo Fortunato -. Incontri come questo sono il segno di una ripresa alla ‘normalità’ che a piccoli passi sta entrando nella nostra vita’.
L’evento verrà trasmesso in diretta streaming sul sito sanfrancesco.org e sul canale Facebook del direttore della rivista Padre Enzo Fortunato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Trattativa Stato-mafia: assolti carabinieri e Dell’Utri
Pena ridotta al boss Bagarella, condannato il capomafia Cinà
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
24 settembre 2021
13:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La corte d’assise d’appello di Palermo ha assolto al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia gli ex ufficiali del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno e il senatore Marcello Dell’Utri, accusati di minaccia a Corpo politico dello Stato. In primo grado erano stati tutti condannati a pene severissime.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dichiarate prescritte le accuse al pentito Giovanni Brusca. Pena ridotta al boss Leoluca Bagarella. Confermata la condanna del capomafia Nino Cinà.
Per Bagarella i giudici hanno riqualificato il reato in tentata minaccia a Corpo politico dello Stato, dichiarando le accuse parzialmente prescritte. Ciò ha comportato una lieve riduzione della pena passata da 28 a 27 anni. Confermati i 12 anni a Cinà. Gli ex ufficiali del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno sono stati assolti con la formula perché il “fatto non costituisce reato”, mentre Dell’Utri “per non aver commesso il fatto”. Confermata la prescrizione delle accuse al pentito Giovanni Brusca. L’appello, nel corso del quale è stata riaperta l’istruttoria dibattimentale, è cominciato il 29 aprile del 2019. Nel corso del processo è uscito di scena, per la prescrizione dei reati, un altro imputato, Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito, che rispondeva di calunnia aggravata all’ex capo della polizia Gianni De Gennaro e concorso in associazione mafiosa.
A rappresentare l’accusa in aula sono stati i sostituti procuratori generali Giuseppe Fici e Sergio Barbiera che hanno chiesto la conferma della sentenza di primo grado. Al termine del primo dibattimento, la Corte d’Assise aveva inflitto 28 anni a Bagarella, 12 a Dell’Utri, Mori, Subranni e Cinà e 8 a De Donno e Ciancimino. Vennero poi dichiarate prescritte le accuse rivolte al pentito Giovanni Brusca. Sotto processo, ma per il reato di falsa testimonianza, era finito anche l’ex ministro dell’interno Nicola Mancino che venne assolto. La Procura non presentò appello e quindi l’assoluzione diventò definitiva. Per la cosiddetta trattativa è stato, infine, processato separatamente e assolto, in abbreviato, l’ex ministro Dc Calogero Mannino. “Uomini delle istituzioni, apparati istituzionali deviati dello Stato, hanno intavolato una illecita e illegittima interlocuzione con esponenti di vertice di Cosa nostra per interrompere la strategia stragista.
La celebrazione del presente giudizio ha ulteriormente comprovato l’esistenza di una verità inconfessabile, di una verità che è dentro lo Stato, della trattativa Stato-mafia che, tuttavia, non scrimina mandanti ed esecutori istituzionali perché o si sta contro la mafia o si è complici. Non ci sono alternative”, aveva detto l’accusa durante la requisitoria del processo d’appello, al termine della quale aveva chiesto la conferma di tutte le condanne del primo grado. Secondo i pm, il dialogo che gli ufficiali del Ros, tramite i Ciancimino e godendo di coperture istituzionali, avviarono con Cosa nostra durante gli anni delle stragi per interrompere la stagione degli attentati, avrebbe rafforzato i clan spingendoli a ulteriori azioni violente contro lo Stato. Sul piatto della trattativa, in cambio della cessazione delle stragi, sarebbero state messe concessioni carcerarie ai mafiosi detenuti al 41 bis e un alleggerimento nell’azione di contrasto alla mafia. Il ruolo di Mori e i suoi, dopo il ’93, sempre nella ricostruzione dell’accusa, sarebbe stato assunto da Dell’Utri che nella sentenza di primo grado venne definito “cinghia di trasmissione” tra i clan e gli interlocutori istituzionali.
“E’ un film, una cosa inventata totalmente – dice Marcello Dell’Utri, in una telefonata con Bruno Vespa a Porta a Porta -. Io questo processo non l’ho neanche seguito. Mi sono sentito quando sono andato a Palermo all’udienza come un turco alla predica, non capivo di cosa stessero parlando. Questa cosa era inesistente però purtroppo avevo paura che potessero avallare queste cose inventate servendosi dei soliti pentiti che hanno bisogno di dire cose per avere vantaggi, e di molta stampa che affianca le procure e soprattutto la procura di Palermo. Questo mi preoccupava, ma speravo intimamente nell’assoluzione”.
“Non abbiamo mai dubitato dell’estraneità del Generale Mario Mori e degli ex ufficiali del Ros Antonio Subranni e Giuseppe De Donno alla vicenda per la quale per anni sono stati inchiodati e additati come traditori dello Stato. Questa sentenza ci obbliga ad una lettura radicale della narrazione di questi anni. La riforma della giustizia e in particolare la responsabilità civile sono una impellente necessità”. Lo dichiarano Maurizio Turco e Irene Testa, Segretario e Tesoriere del Partito Radicale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi all’Onu: ‘G20 sull’Afghanistan, evitare catastrofe’
‘Le sfide globali non possiamo risolverle da soli’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 settembre 2021
15:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Aiuti umanitari, sicurezza e diritti umani”: sono le priorità del G20 straordinario sull’Afghanistan che il premier Mario Draghi ha formalizzato nel suo debutto (con un videomessaggio di circa 20 minuti) davanti ad un centinaio di leader mondiali alla 76/ma assemblea generale dell’Onu a New York. “Il vertice straordinario del G20 dovrà dare massimo sostegno a questi obiettivi”, ha detto in un intervento a tutto tondo, dove ha rilanciato la necessità del multilateralismo per affrontare le sfide globali, dalla pandemia ai cambiamenti climatici, dalla ripresa economica alla lotta alle diseguaglianze e all’insicurezza alimentare, sino alla risoluzione dei conflitti e alla lotta al terrorismo.
Draghi ha lanciato il G20 straordinario proposto sotto la presidenza italiana del forum evocando il rischio terrorismo e di una “catastrofe sociale e civile”. “La situazione umanitaria in Afghanistan è la più immediata e condivisa preoccupazione, anche per l’avvicinarsi dell’inverno”, ha spiegato.
“Ma dobbiamo pure evitare che il Paese torni ad essere una minaccia per la sicurezza internazionale”, ha avvisato, riferendosi alla presenza di gruppi affiliati ad Al-Qaeda e Daesh e invitando la comunità internazionale “a collaborare con efficacia, a partire dallo scambio di informazioni”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per il premier il nuovo governo dei talebani, che “non risponde alle aspettative della comunità internazionale di un governo inclusivo e rappresentativo delle diverse componenti etniche, sociali e religiose del Paese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’INTERVENTO DI DRAGHI:
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“I nuovi governanti devono dimostrare con le loro scelte, e non solo a parole, di credere nel rispetto delle libertà individuali”, ha attaccato, ammonendo che “in Afghanistan stiamo assistendo allo smantellamento dei progressi degli ultimi 20 anni relativamente alla difesa delle libertà fondamentali, soprattutto per le donne”. Il vertice sull’Afghanistan è stato presentato come prova concreta di quel multilateralismo che l’Italia vuole rilanciare. “Da qualche tempo – si è rammaricato – assistiamo a un progressivo indebolimento del multilateralismo, che ha garantito pace, sicurezza e prosperità a partire dal dopoguerra. Gli ultimi mesi ci hanno però posto davanti a problemi che non possiamo risolvere da soli”.
Tra i principali temi affrontati dal capo del governo quella della pandemia: “a oltre un anno e mezzo dall’inizio della pandemia possiamo pensare al futuro con maggiore ottimismo. La campagna di vaccinazione ci ha restituito fiducia nella nostra capacità di conquistare una nuova normalità. Dopo mesi di solitudine, la nostra vita sociale è finalmente ricominciata”.
Ma, ha messo in guardia, “la pandemia non è finita e anche quando lo sarà, avremo a lungo a che fare con le sue conseguenze”. Draghi ha quindi definito “moralmente inaccettabili” le “disparità” nella diffusione dei vaccini, “con più del 65% della popolazione dei Paesi ad alto reddito che ha ricevuto almeno una dose, contro il 2% dei Paesi più poveri”.
“Meno vaccinazioni equivalgono a più morti”, ha ricordato, aggiungendo che le “enormi differenze nelle campagne vaccinali rischiano di peggiorare anche le diseguaglianze socio-economiche” tra nazioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di qui l’impegno dell’Italia a favore dei Paesi più poveri, a partire da quelli del continente africano, “sempre più centrale per la sicurezza e la crescita economica mondiale”, con l’impegno della presidenza italiana del G20 anche a facilitare una ristrutturazione del debito dei Paesi più vulnerabili.
Il premier ha quindi rilanciato il suo allarme sul clima: “dobbiamo agire ora, per tutelare il pianeta, la nostra economia e le generazioni future”, ha incalzato, sostenendo che “è nostro dovere ascoltare i giovani perché saranno loro a ereditare il pianeta”. Draghi ha anche ribadito il “convinto sostegno” al ruolo guida dell’Unione Europea nella transizione ecologica e ha invitato i governi ad impegnarsi “direttamente per aiutare cittadini e imprese a sostenerne i costi”.
Alla Ue e ai suoi Paesi membri ha inviato altri due messaggi. Il primo è che “consolidi progressivamente” il proprio ruolo nelle missioni internazionali “in linea con le ambizioni del progetto europeo e in piena complementarità con l’Alleanza Atlantica”. Il secondo è che condivida “oneri e responsabilità” nella gestione delle migrazioni legate alla crisi in Libia, dove ha chiesto che siano garantiti lo svolgimento delle elezioni previste per il prossimo 24 dicembre e la piena attuazione del cessate il fuoco. Infine il sostegno ad una riforma per un Consiglio di Sicurezza “più rappresentativo, democratico, efficiente, trasparente e responsabile”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi: ‘Sul clima agire subito, ascoltare i giovani’
Il premier ricorda l’appuntamento a Milano “Youth4Climate” intervenendo all’assemblea generale dell’Onu
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 settembre 2021
09:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dobbiamo agire ora, per tutelare il pianeta, la nostra economia e le generazioni future”: lo ha detto il premier Mario Draghi all’assemblea generale dell’Onu.
“Negli ultimi anni sono stati spesso i giovani a essere portatori di cambiamento e a spingerci a fare di più. È nostro dovere ascoltarli perché saranno loro a ereditare il pianeta”, ha suggerito, ricordando che “la settimana prossima 400 giovani da tutto il mondo si incontreranno a Milano per formulare le loro proposte sul contrasto al cambiamento climatico”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi all’Onu, G20 Afghanistan su aiuti,sicurezza e diritti
Evitare che il Paese torni ad essere minaccia per la sicurezza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 settembre 2021
09:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il G20 straordinario sull’Afghanistan “si concentrerà sui temi dell’aiuto umanitario, della sicurezza e dei diritti umani” e “dovrà dare massimo sostegno a questi obiettivi”. Mario Draghi formalizza l’iniziativa della presidenza italiana del G20 al palazzo di Vetro, evocando il rischio terrorismo e di una “catastrofe sociale”.
“La situazione umanitaria in Afghanistan è la più immediata e condivisa preoccupazione, anche per l’avvicinarsi dell’inverno”, spiega. “Ma dobbiamo pure evitare che il Paese torni ad essere una minaccia per la sicurezza internazionale”, avvisa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Card. Bassetti: Green pass a Messa? C’è trattativa con il governo
‘Si usino tutti i mezzi per conservare la nostra salute. E al momento attuale il vaccino è ancora la più grande garanzia che abbiamo’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
13:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi abbiamo una trattativa con il governo, andiamo secondo quella”. Così il presidente della Cei, card.
Gualtiero Bassetti, ha risposto alla domanda se il Green pass sarà introdotto anche per le Messe, a margine dell’assemblea dei vescovi europei in corso a Roma.
“Non è una questione semplice, comunque si usino tutti i mezzi per conservare la nostra salute, per prevenire. E al momento attuale il vaccino è ancora la più grande garanzia che abbiamo”, ha aggiunto il cardinale parlando del Green pass.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Abusivismo: Legambiente, Cdm impugna sanatoria in Sicilia
Legge era stata approvata dal parlamento regionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
24 settembre 2021
10:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la sanatoria votata dall’Ars sugli abusi compiuti nelle aree sottoposte a vincolo relativo. Un’altra, l’ennesima sberla al Parlamento siciliano.
Il tempo delle sanatorie è finito e bisogna tutelare il paesaggio. Adesso l’assessore Cordaro si impegni a ripristinare la legalità”, afferma Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia.
“Lo avevamo detto e scritto più di un anno fa in una lettera aperta ai tutti i deputati regionali di non approvare questa norma anticostituzionale, già cancellata dalla Corte costituzionale, dannosissima perché alla fine legittima altri abusi edilizi. – aggiunge – Ma non siamo stati, ancora una volta, ascoltati e l’Ars è stata di nuovo mortificata”. Per Legambiente: “Bisogna che finalmente il legislatore regionale prenda atto che il tempo è cambiato e non sono più ammissibili e accettate sanatorie.Dovrebbe invece occuparsi di come preservare meglio, di più e in modo concreto le nostre bellezze paesaggistiche”.
“E dopo questa ennesima brutta figura del più antico parlamento d’Europa, soprattutto a causa dell’insistenza dell’assessore Cordaro, conoscendo le sue nobili motivazioni, sicuramente non elettoralistiche, nel proporre e nel difendere questa norma, ci aspettiamo che adesso lo stesso assessore si adoperi con decisione e abnegazione nel risolvere il problema di tutti quei siciliani che, dopo aver compiuto un abuso edilizio e svanita la prospettiva della sanatoria, dovranno mettere a posto le carte e ripristinare la legalità nei loro immobili. È la sfida che gli lanciamo”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: fiducia consumatori settembre ai massimi da 23 anni
Da inizio serie storica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
10:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A settembre 2021 si stima un aumento dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 116,2 a 119,6) mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese è stimato in lieve diminuzione (da 114,0 a 113,8). L’indice di fiducia dei consumatori è al top dal gennaio 1998, inizio della serie storica.
Il deciso aumento dell’indice di fiducia dei consumatori – sottolinea l’Istat – “riflette un diffuso ottimismo soprattutto sulla situazione economica generale e su quella corrente. In particolare, il clima economico e quello corrente registrano gli incrementi più marcati (rispettivamente, da 132,4 a 143,6 e da 112,0 a 116,1); il clima personale e quello futuro evidenziano aumenti più contenuti (da 110,8 a 111,5 il primo e da 122,5 a 124,7 il secondo)”.
Per le imprese si stima una lieve riduzione della fiducia nell’industria manifatturiera e un calo più ampio nel commercio al dettaglio (l’indice scende, rispettivamente, da 113,2 a 113,0 e da 113,6 a 106,8); l’indice è, invece, in aumento nelle costruzioni (da 153,8 a 155,5) e nel comparto dei servizi di mercato (da 111,8 a 112,3).L’indice pur dimininuendo per il secondo mese consecutivo resta storicamente elevato.
Con riferimento alle componenti degli indici di fiducia, nell’industria manifatturiera si osserva un moderato peggioramento dei giudizi sugli ordini e delle aspettative sulla produzione; le scorte sono giudicate in decumulo. Per quanto attiene alle costruzioni, tutte le componenti dell’indice sono in miglioramento. Nel commercio al dettaglio si rileva un deterioramento del quadro complessivo: tutte le componenti dell’indice registrano una dinamica negativa. Tuttavia, a livello di circuito distributivo, la fiducia è in peggioramento solo nella grande distribuzione (l’indice cala da 118,5 a 109,3) mentre nella distribuzione tradizionale l’indice aumenta da 101,9 a 102,3. ECONOMIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Auto: AlixPartners, -7,7 mln vetture prodotte per crisi chip
Stima perdita di 210 miliardi di dollari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
24 settembre 2021
10:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel 2021 l’industria automobilistica produrrà 7,7 milioni di veicoli in meno a causa dei fermi produttivi legati alla carenza di chip e materiali, in marcato aumento rispetto alla previsione di maggio (3,9 milioni di veicoli). Tale perdita è valorizzabile in circa 210 miliardi di dollari (180,3 miliardi di euro) per l’industria automobilistica globale.
Lo prevede la società di consulenza AlixPartners che ha rivisto le stime dell’impatto sull’industria dell’auto derivanti dalla carenza di semiconduttori e dalla elevata tensione della catena di fornitura di componenti.
“Invece di attenuarsi, la crisi dei semiconduttori è stata esacerbata da ulteriori criticità in Malesia e problemi persistenti in altri paesi, che si sono innestati su una catena di fornitura già in tensione a causa delle repentine variazioni di volumi legate al Covid nonché ad altre disruption che l’industria automobilistica sta affrontando: forte aumento dei costi delle materie prime, ulteriore accelerazione dell’elettrificazione, tensioni geopolitiche”, spiega Dario Duse, Managing Director della sede italiana di AlixPartner. “Con volumi di vendita attesi per circa 83 milioni di veicoli contro volumi di produzione a circa 77 milioni e una supply chain già in tensione, oggi non ci sono più ‘ammortizzatori’ nell’industria quando si tratta di produrre veicoli o ottenere materiali e componenti. Qualsiasi carenza o interruzione della produzione in qualsiasi parte del mondo colpisce direttamente le aziende di tutto il mondo e gli impatti sono trasmessi direttamente alla vendita. I produttori e i fornitori non possono commettere errori; devono calcolare ogni alternativa e assicurarsi di scegliere solo le migliori opzioni”.
AlixPartners ha previsto a giugno una crescita del mercato superiore alle attese con vendite mondiali di auto e veicoli leggeri a 83 milioni, in netto recupero rispetto ai 77 milioni del 2020 (+8,5%), per poi raggiungere quota 94 milioni nel 2025, riportandosi così sui volumi del 2017. PIEMONTE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont: un migliaio di catalani attesi in piazza Sassari
Manifestazione improvvisata dopo arresto ex presidente
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ALGHERO
24 settembre 2021
10:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Avrebbero dovuto partecipare alla manifestazione internazionale dedicata al folk catalano, ma le migliaia di persone in arrivo oggi ad Alghero, unica città italiana di lingua e cultura catalana, si sposteranno davanti alla Corte d’appello di Sassari dove è attesa l’udienza di convalida dell’arresto dell’ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont, arrestato ieri appena sbarcato all’aeroporto di Alghero-Fertilia e che arrivava nell’Isola per prendere parte al convegno. Una sorta di flash mob che si sta componendo in queste ore e che sta richiamando diverse realtà della galassia indipendentista e identitaria della Sardegna.
“È successo un fatto gravissimo e antidemocratico che dimostra come la giustizia spagnola – e, in questo caso, anche per il tramite di quella italiana- è ossessionata da questo personaggio politico – dice Stefano Campus, presidente dell’Omnium Cultural de l’Alguer, una delle associazioni che partecipa al festival della cultura catalana – Ora siamo qui a Sassari a manifestare continuando le azioni che abbiamo attivato già dal 2017, quando è iniziata l’azione repressiva da parte dello stato spagnolo nei confronti non solo dei politici ma anche del presidente dell’Omnium Cultural dei paesi catalani”. MONDO CRONACA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: parte stralcio cartelle, via i ruoli sotto 5mila euro
Ag.Entrate, cancellazione automatica, ci sono limiti di reddito
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
10:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Agenzia delle Entrate fa pulizia nel grande archivio delle cartelle fiscali non ancora riscosse e contestate fino al 2010. Parte l’operazione ‘stralcio’ che porterà l’annullamento automatico di tutti gli importi iscritti a ruolo fino a 5mila euro.
Che non varrà per tutti: è infatti previsto che i contribuenti dovranno avere un reddito imponibile fino a 30mila euro, sia se sono persone fisiche, sia se sono enti o società. Le modalità tecniche sono fissate in una circolare firmata dal direttore Ernesto Maria Ruffini. La cartella sarà cancellata anche se di valore complessivo superiore ma con singoli ruoli inferiori ai 5mila euro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nella circolare firmata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate ed emanata d’intesa con Agenzia entrate-Riscossione, vengono forniti chiarimenti sui debiti che possono essere annullati, sui contribuenti che possono beneficiare della misura e sulle tempistiche.
QUALI DEBITI POSSONO ESSERE “STRALCIATI” – Il decreto Sostegni ha disposto l’annullamento automatico di tutti i debiti di importo residuo alla data del 23 marzo 2021 fino a 5mila euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 da qualunque ente creditore (salvo i debiti espressamente esclusi, elencati nel documento di prassi). Il rispetto del tetto va calcolato tenendo conto del capitale, degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e delle sanzioni, mentre restano esclusi dal calcolo gli aggi e gli interessi di mora e le eventuali spese di procedura. Se il contribuente ha più carichi iscritti a ruolo, conta l’importo di ciascuno: se i singoli carichi non superano i 5mila euro, possono quindi beneficiare tutti dell’annullamento. Lo Stralcio si applica anche ai debiti rientranti nella “Rottamazione-ter”, nel “Saldo e stralcio” e nella “Riapertura dei termini”. Sul sito internet dell’Agenzia delle entrate-Riscossione è possibile verificare se i debiti ammessi alle predette definizioni agevolate possono essere oggetto di annullamento.
I CONTRIBUENTI INTERESSATI – Per il ‘paletto’ relativo ai redditi l’anno di riferimento è il 2019.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I debiti che possono essere oggetto di Stralcio devono riferirsi alle persone fisiche e ai soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno conseguito, rispettivamente nell’anno d’imposta 2019 e nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30mila euro. Per le persone fisiche si prendono in considerazione le Certificazioni Uniche 2020 e le dichiarazioni 730 e Redditi PF 2020 presenti nella banca dati dell’Agenzia delle entrate alla data del 14 luglio 2021. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche si fa invece riferimento ai modelli dichiarativi Redditi Società di capitali, Società di persone, Enti non commerciali, nel cui frontespizio è indicato un periodo d’imposta che ricomprende la data del 31 dicembre 2019.
COME AVVIENE LO STRALCIO – L’Agenzia delle Entrate effettua le verifiche sul possesso dei requisiti da parte dei contribuenti interessati, segnalando i codici fiscali che restano fuori per il superamento del requisito reddituale, ed entro il 30 settembre darà il via libera all’annullamento. L’agente della riscossione provvederà in automatico allo Stralcio; il contribuente potrà verificare che i debiti siano stati annullati consultando la propria situazione debitoria con le modalità rese disponibili dall’agente della riscossione. I debiti oggetto di Stralcio si intendono tutti automaticamente annullati in data 31 ottobre 2021.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: oggi sciopero. Sindacati, paghiamo noi il conto crisi
Lettera aperta organizzazioni, responsabilità non è nostra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
12:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lettera aperta dei sindacati di Mps nel giorno dello sciopero dei lavoratori della banca che vede anche tre presidi dei lavoratori a Roma, Milano e Bari. “Siamo le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Monte dei Paschi di Siena – si legge nel documento congiunto Fabi, Uilca, First, Fisac, Unisin- In questi anni avete sentito parlare della nostra Banca come di un problema.
Invece noi siamo le persone che, nonostante le difficoltà, hanno lavorato con dedizione per rendere alla nostra clientela un servizio competente e rispondente alle esigenze. Oggi siamo in sciopero perché il nostro futuro è incerto”:.
“La responsabilità non è nostra ma siamo noi, lavoratrici e lavoratori del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, a rischiare di pagarne il conto. Un conto salatissimo. Oggi siamo in sciopero perché meritiamo rispetto e per chiedere di essere coinvolti da subito nel progetto che deve riguardare il complesso dei dipendenti dell’intero Gruppo – e non solo una parte – per contrattare le garanzie di un futuro dignitoso e sostenibile.
Per tutte e per tutti noi. Vi chiediamo lo sforzo di comprendere le nostre ragioni e di essere solidali con la nostra protesta” conclude la lettera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont: PdAS, Italia complice politica fascista spagnola
La solidarietà della formazione indipendentista valdostana
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
24 settembre 2021
11:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Lo Stato italiano si è dimostrato complice della politica fascista spagnola”. E’ questo il giudizio di Pays d’Aoste Souverain, formazione indipendentista valdostana, sull’arresto dell’europarlamentare ed ex presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, avvenuto ieri notte in Sardegna.
Secondo il responsabile politico di PdAS, Christian Sarteur, “questa azione repressiva non fa che rinforzare la determinazione di tutti i movimenti indipendentisti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Istat: fiducia consumatori settembre ai massimi da 23 anni
Da inizio serie storica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
11:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A settembre 2021 si stima un aumento dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 116,2 a 119,6) mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese è stimato in lieve diminuzione (da 114,0 a 113,8).
L’indice di fiducia dei consumatori è al top dal gennaio 1998, inizio della serie storica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inail: da inizio pandemia 180.000 contagi Covid sul lavoro
747 morti; Nei primi 8 mesi contagi in calo 40% su 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
11:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le denunce di contagi da Covid 19 sul lavoro arrivate all’Inail tra fine giugno e fine agosto sono state 3.067 mentre quelle arrivate da inizio pandemia sono state quasi 180.000. Lo fa sapere l’Istituto spiegando che primi otto mesi di quest’anno i casi sono in calo del 40% rispetto allo stesso periodo del 2020.
I decessi da inizio pandemia sono 747 Dall’inizio della pandemia alla fine di agosto le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19 segnalate all’Istituto sono 179.992, pari a meno di un quinto del totale delle denunce di infortunio pervenute da gennaio 2020 e al 4% del totale dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Aido digitalizza il consenso alla donazione di organi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2021
19:48
AGGIORNATO IL
24 settembre 2021
09:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Venerdì 24 settembre, alle ore 15:30, con il saluto del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale Vittorio Colao, e alla presenza del Direttore del Centro Nazionale Trapianti (CNT- ISS) Massimo Cardillo e di altri illustri relatori, la Presidente Nazionale di AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) Flavia Petrin giunge finalmente a lanciare la digitalizzazione del consenso alla donazione di organi e tessuti del proprio corpo dopo la morte a scopo di trapianto, espresso con l’iscrizione ad AIDO:
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si introduce così una nuova modalità di espressione del consenso alla donazione di organi e tessuti, registrata nel SIT (Sistema Informativo Trapianti) con un progetto destinato a cambiare la storia della donazione nel nostro Paese.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Visco: ‘La ripresa oltre le attese, l’economia italiana è vitale’
‘Rialzo dei prezzi è temporaneo, è dovuto a petrolio e gas’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
19:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’economia italiana “nonostante le debolezze in moltissimi campi, ha mostrato di essere vitale” e “vediamo un’uscita da questa recessione anche superiore alle attese” e le stime “di inizio anno”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in un’intervista a Rai Istituzioni.
Visco ha citato la risposta in termini di “produzione, consumo e investimenti che fa ben sperare nella ripresa in corso”.
Il rialzo dei prezzi “è temporaneo” e “secondo le stime della Bce” dopo un aumento dell’indice dell’inflazione oltre il 2% nel 2021 “nel 2022 si scenderà al di sotto” di tale soglia, ha aggiunto Visco, il quale ha sottolineaot il fatto che i rialzi siano dovuti anche all’incremento di petrolio e gas “che sono già avvenuti e che si stanno trasferendo nei prezzi dei beni che usiamo tutti i giorni”. “Non ci sono – ha detto ancora – fattori che spingono verso un rialzo permanente”.
Il sistema di sostegni ai lavoratori ha permesso di limitare la caduta dei redditi disponibili durante la crisi Covid ” bisogna continuare a sostenere coloro che sono in difficoltà” ma ora “c’è bisogno di un sistema di ammortizzatori sociali più organico”, ha ribadito il governatore, sottolineando inoltre come ci sia bisogno di “migliorare o acquisire nuove competenze per fare lavori nuovi in settori nuovi”.
Visco ha rilevato come, a differenza di altre crisi, grazie alle misure di sostengo pubblico “di fronte a una caduta del pil del 9%, il reddito disponibile” non ha avuto un’eguale caduta. Inoltre dopo la crescita ‘forzata’ del risparmio complessivo, a causa dei lockdown e dei timori e incertezze per il futuro, ora “c’è la tendenza a usare quei risparmi” frutto anche delle misure di sostegno “per maggiori consumi e questo fa ben sperare perchè su questa base si decidono gli investimenti delle imprese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Asse centrosinistra-Cgil per il salario minimo
Orlando: ‘Il nuovo patto largo e contro nessuno’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
10:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Asse centrosinistra-Cgil per il salario minimo dalla tre giorni del sindacato a Bologna. Letta propone di aprire la discussione, sì di Conte e di Leu.
Il Patto proposto da Draghi all’assemblea di Confindustria ‘sia un nuovo progetto per il Paese da costruire insieme’, afferma Landini, che chiede un confronto al governo per tutelare i lavoratori. Per il ministro Orlando, ‘il Patto deve essere largo, contro nessuno, tenendo dentro le forze politiche, allargando lo spettro delle posizioni politico-culturali in campo. Quanto al salario minimo, sia collegato con la rappresentanza’.
“In realtà abbiamo bisogno di qualcosa in più di un semplice Patto, di un nuovo progetto Paese da costruire insieme, con le parti sociali e le forze politiche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
C’è bisogno di sedersi intorno ad un tavolo ed è quello che stiamo rivendicando da un po'” con il governo, ci sono temi e riforme che “dobbiamo immediamente affrontare”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in apertura di “Futura 2021. Partecipazione. Inclusione. Rappresentanza”, la tre giorni promossa dalla Cgil a Bologna, torna sul Patto per l’Italia. “A noi non fanno paura le parole, a noi interessano i contenuti”, aggiunge.
“A me interessa un progetto Italia vero che rimetta al centro il lavoro” e, rimarca Landini, “è il momento d una legge sulla rappresentanza” considerando anche che c’è “una quantità di contratti pirata senza precedenti”, che “stabilisca il valore dei contratti nazionali”. Tra le questioni da affrontare, il numero uno della Cgil fa riferimento alla riforma del fisco, delle pensioni e degli ammortizzatori sociali, che vanno discusse in vista della prossima legge di Bilancio, ad una “buona” politica industriale che “deve creare lavoro, non precario ma stabile, deve dare lavoro a giovani e donne, rilanciare il Mezzogiorno.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con questo governo abbiamo già fatto due accordi, il Patto per la scuola e per la P.a”, ma oltre “a farli, bisogna applicarli”, aggiunge. E a proposito dei contenuti, “in alcune delle cose dette ieri da Confindustria vedo delle diversità di merito. L’occupazione che si sta creando è troppo precaria. Il problema non è se facciamo dei patti, che sono importanti, ma i contenuti e per quale progetto. I contenuti sono decisivi. Ciò che fa la differenza è se parliamo al Paese reale o no”, prosegue Landini facendo l’esempio delle pensioni e del lavoro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se il confronto non ci fosse dovremo parlare con i lavoratori e decidere le forme più opportune per portare a casa risultati che tutelino la loro condizione”, afferma Landini. Potrebbe scattare anche lo sciopero? “E’ uno strumento che è sempre possibile utilizzare ma non è un fine. Adesso, minacciare scioperi…”, frena, ricordando però che oggi hanno scioperato lavoratori Ita e Mps. “Sul piano sociale situazione è molto delicata e pericolosa. Il mondo del lavoro sia ascoltato. Se non avvenisse non possiamo escludere nessun strumento e se le risposte non dovessero arrivare nella nostra direzione discuteremo”.
“Non possiamo passare dalla pandemia del virus alla pandemia dei salari”, ha poi detto Landini. Bisogna “evitare la pandemia dei salari” e per farlo bisogna mettere al centro “la qualità del lavoro”, dire “basta precarietà, cambiare le leggi sbagliate che in questi anni governi di destra e di sinistra hanno fatto”, sostiene Landini.
Anche Enrico Letta a “Futura 2021. Partecipazione. Inclusione. Rappresentanza”. Il patto sociale proposto ieri dal premier Mario Draghi “deve avere un luogo di discussione, la discussione ad esempio sull’attuazione del Pnrr deve avvenire con una cabina di regia dove ci siano rappresentanti delle parti sociali”, ha detto il segretario del Pd. “Landini ha detto cose importanti rispetto a quello che è accaduto ieri” e la sua sostanziale apertura “è importante”. “Con Landini – spiega Letta – ci siamo visti e parlati da mesi, rivendico che il patto per la crescita è un’idea del Pd e ne abbiamo parlato con sindacati e parti sociali”.
E’ tempo di “aprire la discussione in Italia sul tema del salario minimo, la discussione è pronta, avviene in tutta Europa , io sono favorevole a questa discussione”, ha spiegato ancora Letta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Quella sul salario minimo è una discussione che è cominciata in Europa ed è una discussione che ci interessa proseguire in Italia. Ho visto che in Germania è uno dei temi principali della campagna elettorale, credo che sia assolutamente naturale che faccia parte anche del dibattito in Italia. Secondo me è uno dei temi dei quali parlare, per esempio, nel patto sul lavoro e sulla crescita”, ha detto Letta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Credo che il salario minimo serva perché la contrattazione da sola non basta più ma la contrattazione va integrata con lo strumento della rappresentanza. Bisogna trovare il modo per correlarle”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, intervenendo all’iniziativa della Cgil “Futura 2021″a Bologna. Questo dovrebbe essere, afferma, “il punto di partenza di un ragionamento che tenga insieme rappresentanza e salario minimo perché il rischio è che passa il salario minimo e contemporaneamente si sfascia il sistema della contrattazione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Si discute in questi giorni di un Patto, ma deve essere un Patto largo, fatto contro nessuno, tenendo dentro le forze politiche, perché l’idea di marginalizzare le istituzioni sarebbe un errore, e allargando quanto più possibile lo spettro delle posizioni politico-culturali in campo”, ha aggiunto Orlando.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il salario minimo è una battaglia su cui M5s è convinto, il lavoro povero riguarda oltre 4 mln di lavoratori e non favorisce la qualità della vita, il calo demografico si contrasta investendo sui nidi e sui servizi ma anche con il salario minimo”. Così il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo a “Futura 2021. Partecipazione. Inclusione. Rappresentanza”, la 3 giorni della Cgil a Bologna.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Bene Letta. Si riprenda la discussione sul salario minimo che avevamo avviato con il Governo Conte. Nell’Italia del dopo pandemia, fissare un soglia minima di dignità e costruire una legge sulla rappresentanza sarebbe un grande segnale di fiducia per questo Paese.”Così il Senatore di Leu Francesco Laforgia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Terna, ad agosto rialzo consumi elettrici, oltre pre-Covid
Fabbisogno a 26,8 miliardi kWh: +2,7% sul 2020 e +2,4% sul 2019
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
12:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ad agosto i consumi di energia elettrica in Italia hanno fatto registrare una forte crescita, con valori decisamente superiori anche a quelli del periodo pre-Covid. Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, il fabbisogno elettrico mensile è stato pari a 26,8 miliardi di kWh: la domanda risulta in crescita del 2,7% rispetto ad agosto del 2020 e del 2,4% su agosto 2019.
Incrementa anche la quota di fonti rinnovabili: le energie pulite hanno coperto il 41% della richiesta elettrica mensile, a fronte del 39% di un anno fa e del 37% del 2019.
Prosegue anche ad agosto “il forte incremento” dei consumi elettrici industriali: l’indice Imcei ha fatto registrare un sostanziale aumento del 10,6% su agosto 2020 e del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2019, grazie alla crescita di quasi tutti i comparti. Lo comunica Terna precisando che in base ai dati destagionalizzati e corretti dagli effetti di calendario, l’indice Imcei ha fatto registrare una variazione congiunturale positiva del +3,5% rispetto al mese precedente (luglio 2021).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
P.A:PagoPA,in 50mila al mese su appIO per pagare tasse
Italiani pronti a servizi pubblici via smartphone in sicurezza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
12:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ogni mese, più di 50 mila nuovi utenti dell’app IO scelgono di salvare i propri strumenti di pagamento in app: è come se un medio Comune italiano approdasse online per pagare le tasse via smartphone in sicurezza”. Così l’amministratore unico della società per la diffusione dei servizi pubblici digitali PagoPA S.p.A, Giuseppe Virgone, dal palco di Italian Tech Week.
“Questo significa – sottolinea – che gli italiani si fidano dell’app IO e che sono pronti a fruire di servizi pubblici via smartphone in sicurezza”.
“L’app IO ora è in mano a quasi 21 milioni di persone e il PNRR permetterà di portare in app altre migliaia di servizi”, dice. Un altro esempio è il Green Pass tramite l’app IO, per Virgone “un caso di semplificazione senza precedenti: è lo Stato che ti manda la certificazione in automatico senza richiederla ed ad oggi si contano oltre 70 milioni di visualizzazioni di certificazioni verdi in app”.
Ma l’app IO, prosegue Virgone “evolverà e il passo successivo è che possa diventare uno strumento di identificazione: nostre indagini rilevano che 6 italiani su 10 si aspettano di caricare la patente o la tessera sanitaria sull’app”. E si svilupperanno anche i pagamenti, non solo con il consolidamento della piattaforma pagoPA ma anche attraverso l’infrastruttura battezzata “Centro Stella dei pagamenti elettronici che – spiega Virgone – copre oltre 3,5 milioni di POS, praticamente la totalità di quelli presenti in Italia, e che può essere utilizzata anche per erogare servizi di welfare”. TECNOLOGIA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Made in Italy: il Premio Leonardo a Andrea Illy
Riconoscimento speciale sul fronte Covid, a Istituto Spallanzani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
12:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid -19 torna la Giornata Qualità Italia del Comitato Leonardo, con la consegna, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dei Premi Leonardo 2019. Il Premio Leonardo 2019 è stato conferito quest’anno ad Andrea Illy, presidente di illycaffè.
E sul fronted ella pandemia, arriva anche la novità di una attenzione dedicata al settore della Sanità, con Il Premio Leonardo Speciale 2021: un riconoscimento che va all’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma “per la capacità dimostrata nella risposta alla pandemia, sia nell’attività di cura che in quella di tracciamento e testing”.
“Dopo lunghi mesi in cui la paura si è mescolata al coraggio, torniamo a celebrare la qualità e l’eccellenza produttiva italiane con occhi nuovi verso il futuro”, commenta Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo: “Deve continuare – dice – la costruzione di una narrazione nuova per il made in Italy che, facendo leva sulla tradizione, coniughi tecnologia ed innovazione sostenibile, valorizzando la nostra unicità sui mercati internazionali”.
I Premi Leonardo Qualità Italia 2019 sono stati assegnati a 4 eccellenze made in Italy: Allegrini, produce vino; La società dei lanciatori spaziali Avio; Fabbri 1905, la società di liquori e sciroppi celebre per l’amarena; la società di arredamenti Flou. Il Premio Leonardo International 2019 è stato conferito a Beda Bolzenius, presidente e a.d. Marelli.
Quest’anno è stato istituito anche il Premio Leonardo Impresa Storica, assegnato a Fratelli Piacenza, lavorazione della lana dai primi decenni del ‘700.
Il Premio Leonardo Start Up è per Bioscience Genomics, uno spin off accademico partecipato da Bioscience Institute di San Marino e dall’Università Tor Vergata di Roma. Consegnati anche undici premi di Laurea.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Minacce a Toti, denunciato pregiudicato No Vax
Polizia, ‘qualche rischio il presidente lo correva realmente’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
24 settembre 2021
12:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo una serrata e complessa attività di indagine, la polizia di Stato di Genova ha scoperto e denunciato l’autore di minacce e insulti al presidente della Liguria Giovanni Toti. “Gli esperti hanno riscontrato che a minare la serenità di Giovanni Toti era un uomo, un No Vax trentaseienne esperto di arti marziali di Torino con l’hobby del canto e numerosi precedenti penali, segno che il Governatore, forse, qualche rischio lo correva realmente”, hanno spiegato gli investigatori.
Tra le minacce: “Io ti sbudello!”, “se ti becco ti do tante di quelle mazzate…”, “Quante botte ti darei…”.
Gli investigatori “hanno letto nell’odio che traspariva da quei messaggi la determinazione di chi sarebbe potuto passare dalle parole ai fatti”. Il presidente ligure aveva ricevuto le minacce e gli insulti ogni giorno da più di un mese sui suoi account social. La polizia di Genova, coordinata dalla Procura, ha portato a termine l’operazione perquisendo l’appartamento dell’uomo, sequestrando degli account social e dei device con i quali venivano perpetrate le minacce. L’indagine dei poliziotti della Polizia Postale di Genova e Torino, sono partite da un esposto che lo staff del presidente ha presentato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni della Liguria.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Energia: Besseghini,rialzo proseguirà,interventi strutturali
Decisione governo avrà effetto significativo, transizione giusta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
12:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“È facile prevedere che la pressione al rialzo dei prezzi si mantenga nell’immediato futuro e le previsioni di medio periodo lasciano ad oggi intravedere un processo molto lento di riallineamento a prezzi più bassi”. Lo ha detto il presidente dell’Arera nel suo intervento alla presentazione a Parlamento e Governo della Relazione annuale, sottolineando che questo “sollecita una riflessione sulla opportunità di rendere alcuni” degli interventi per contenerne l’impatto “strutturali, tra cui la possibilità di destinare stabilmente una quota del gettito in crescita delle aste CO2 alla riduzione degli oneri generali di sistema”.
L’effetto dell’intervento del governo per contenere l’aumento delle bollette “lo vedrete martedì (quando l’Arera diffonderà l’aggiornamento trimestrale, ndr.), ma sarà certamente significativo”, ha detto Besseghini. “E’ un po’ come la volta scorsa, c’era un 20% di variazione. Qualcosa di significativo si riuscirà a fare anche questa volta”, ha aggiunto.
Il presidente dell’Arera ha quindi evidenziato che “la transizione, se pur accettata e condivisa, rischia di porci di fronte a extra-costi che potrebbero incidere maggiormente sulle categorie più deboli. È questo il tema della ‘transizione giusta'” ed è intervenuto anche sul tema caldo del nucleare: “L’Italia non può più permettersi di accumulare ritardi. Il decommissioning e l’individuazione del sito per la realizzazione di un deposito nazionale di rifiuti radioattivi (finalmente avviatosi in questi mesi dopo anni di ritardi e titubanze) non possono aspettare – ha detto – Perdere tempo significherebbe caricare le future generazioni di costi economici e ambientali inaccettabili”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Stato-mafia: pg Palermo, valuteremo se impugnare verdetto
‘Inammissibile passo avanti dirlo senza avere letto motivazioni’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
24 settembre 2021
12:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dire ora, senza aver letto le motivazioni, se ricorreremo in Cassazione contro la sentenza di ieri, sarebbe un inammissibile passo in avanti”. Lo dice Anna Maria Palma, procuratore generale facente funzioni di Palermo, a proposito dell’intenzione dell’accusa di impugnare la sentenza della corte d’assise d’appello che ieri, ribaltando il verdetto di primo grado, ha assolto gli ex ufficiali del Ros, Mori, Subranni e De Donno e l’ex senatore Dell’Utri al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.
“La sentenza – spiega Palma, che regge l’ufficio in attesa della nomina del nuovo procuratore generale – potrebbe anche convincerci, perciò attendiamo di leggere le motivazioni prima di qualunque decisione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: sindaco Siena tra partecipanti a presidio sindacati
A manifestazione in occasione sciopero 200 persone presenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SIENA
24 settembre 2021
13:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Anche il sindaco Luigi De Mossi, tra i partecipanti al presidio organizzato stamani davanti alla sede di Mps a Siena, in occasione della giornata di sciopero indetta a sostegno della vertenza contro l’ipotesi di smembramento della banca. Circa 200 le persone presenti per la manifestazione unitaria indetta da Cgil, Cisl e Uil a Rocca Salimbeni per chiedere al governo un confronto sul futuro della banca “per un’alternativa possibile diversa dal matrimonio con Unicredit£ spiegano i sindacati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ necessario far capire a chi di dovere, il governo – le parole del sindaco -, che la città non ha abbandonato la volontà di lottare per dipendenti del Monte, per l’indotto, per la tradizione e il marchio”.
In occasione dello sciopero questa mattina si sono tenuti presidi anche a Milano, Roma e Bari.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Trieste Next: 10/a edizione, tema è benessere sostenibile
Fino al 26/09 con 80 eventi, 300 relatori e 50 spazi espositivi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
24 settembre 2021
13:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ha preso il via questa mattina a Trieste con il taglio del nastro la 10/a edizione di Trieste Next dal titolo “Take care. La scienza per il benessere sostenibile”, il festival della ricerca scientifica organizzato dal Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, ItalyPost, Immaginario Scientifico e SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, che si terrà fino al 26 settembre in piazza Unità con 80 eventi, 300 relatori e 50 spazi espositivi.
“Oggi, rispetto al tema del benessere sostenibile, un ruolo fondamentale devo averlo la scienza perché la sostenibilità non può ridursi alla tutela delle risorse, ma grazie alla ricerca dobbiamo raggiungere una sostenibilità anche economica e sociale”, ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.
Il rettore dell’università di Trieste, Roberto Di Lenarda, ha voluto evidenziare “la ricchezza del programma maggiore di tutti gli anni passati”, mentre la direttrice dell’Immaginario Scientifico, Serena Mizzan, ha affermato che “senza divulgazione scientifica sarà difficile realizzare benessere e sostenibilità”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki, legale: ancora in piedi le vecchie e gravi accuse
Hoda: non solo notizie false ma anche istigazione al terrorismo. La prossima udienza per Patrick è fissata per martedì 28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
24 settembre 2021
19:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le accuse più gravi a carico di Patrick Zaki, quelle di propaganda sovversiva e terroristica, non sono state archiviate e persistono nel processo in corso in Egitto sulla diffusione di notizie false attraverso un articolo online. E’ quanto emerge da una dichiarazione fatta dalla principale legale dello studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere al Cairo.
“Il rinvio a giudizio è avvenuto con tutte le accuse e ci sono altri atti che verranno aggiunti in due fotocopie”, ha detto Hoda parlando al telefono senza però voler precisare quale sia la pena massima che rischia Patrick.
Gli altri “atti” sono “articoli”, si è limitata a precisare. La legale ha parlato di “tutte le accuse” rispondendo alla domanda se il rinvio a giudizio sia avvenuto solo per “diffusione di notizie false dentro e fuori il Paese” in un articolo sulle persecuzioni dei cristiani d’Egitto – come indicato da 10 ong tra cui quella per cui lavorava il ricercatore – o anche per istigazione alla protesta, “al rovesciamento del regime”, “all’uso della violenza e al “crimine terroristico” come risulta da una velina diffusa a più riprese in questi mesi da fonti giudiziarie al Cairo.
La domanda era insomma se persistano le accuse legate ai dieci post su Facebook su cui si sono basati i 19 mesi di custodia cautelare in carcere culminati nel rinvio a giudizio annunciato il 13 settembre. Ancora il giorno dopo, al termine della prima udienza in cui aveva chiesto e ottenuto l’accesso agli atti, la legale non aveva saputo precisare se le vecchie e più gravi accuse – quelle che secondo Amnesty gli fanno rischiare 25 anni di carcere o addirittura l’ergastolo, stando a un’altra fonte legale egiziana – fossero state archiviate. Per certa veniva data dalle ong soltanto quella di diffusione di notizie false con l’articolo di due anni fa sulle persecuzioni e discriminazioni dei copti: un’accusa che gli fa rischiare ‘solo’ una condanna a cinque anni di reclusione che, calcolando la custodia cautelare già subita, si ridurrebbero a tre anni e cinque mesi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La prossima udienza per Patrick è fissata per martedì 28 settembre, sempre a Mansura, la città sul delta del Nilo dove è nato 30 anni fa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa: a Brescia primo laboratorio Esg, 500 milioni a pmi
In iniziativa con Camera di Commercio per crescita sostenibile
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
24 settembre 2021
13:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa Sanpaolo e Camera di Commercio di Brescia rafforzano la propria collaborazione siglando un accordo rivolto alle imprese bresciane e presentando il primo Laboratorio Esg,, l’iniziativa del gruppo bancario guidato da Carlo Messina prevista per tutto il territorio nazionale e dedicata alle piccole e medie imprese che ambiscono a migliorare il proprio profilo di sostenibilità con investimenti in progetti di economia sostenibile e circolare.
In questo contesto Intesa Sanpaolo annuncia un plafond destinato alle piccole e medie imprese del territorio pari a 500 milioni di euro, finalizzato a stimolare gli investimenti in economia circolare e sostenibilità delle aziende bresciane e, in generale, del territorio della Direzione Regionale Lombardia Sud di Intesa Sanpaolo, guidata da Marco Franco Nava.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il nuovo plafond si inserisce nell’ambito di Motore Italia.
Intesa Sanpaolo ha attivato già nel 2020 un plafond da 2 miliardi di euro per i nuovi S-Loans, una linea specifica di finanziamenti, che si affianca al plafond di 6 miliardi destinato a investimenti in Circular Economy. In poco più di un anno dalla loro introduzione Intesa Sanpaolo ha erogato oltre 1,7 miliardi di finanziamenti a favore delle pmi, di cui 500 milioni alle piccole e medie imprese lombarde.
Le imprese bresciane stanno mostrando un “forte interesse riguardo al tema dello sviluppo sostenibile”, afferma Roberto Saccone, Presidente Camera di Commercio di Brescia.
Grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Brescia “rinnoviamo la nostra storica presenza su questo fiorente e importante territorio”, afferma Stefano Barrese, responsabile divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bankitalia, in 8 mesi creati 830.000 posti lavoro
Nota congiunta con ministero lavoro, quasi 90% a termine
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
13:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tra gennaio e agosto sono stati attivati 3.866.000 contratti di lavoro a fronte di 3034,000 cessazioni per un saldo positivo di 830,000 posti, superiore a quello del 2020 ma soprattutto ai 689.000 del 2019. E’ quanto emerge dalla nota congiunta Ministero Lavoro-Bankitalia sulla base delle comunicazioni obbligatorie.
Ad agosto, come negli anni passati, si è interrotto il processo di creazione di nuovi posti di lavoro ( -36.000 posizioni)i. La crescita è stata interamente trainata dalle posizioni di lavoro a termine con quasi il 90% dei posti di lavoro creati.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bankitalia, licenziamenti bassi nonostante sblocco
10.000 a luglio, ad agosto si è tornati sui livelli pre pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
13:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il buon andamento della domanda di lavoro e la possibilità di ricorrere ai regimi di integrazione salariale senza costi hanno “mantenuto i licenziamenti in luglio e agosto su livelli molto bassi, nonostante la rimozione dal 1° luglio del blocco dei licenziamenti in alcuni settori, che impiegano circa quattro milioni di dipendenti”. Lo si legge in un report del ministero del Lavoro e Bankitalia.
“Si stima che in luglio l’eliminazione del vincolo abbia sbloccato circa 10.000 licenziamenti, riportandone il numero sui livelli medi del 2019. I licenziamenti sono però tornati già ad agosto su valori estremamente contenuti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Crimini d’odio, denunce triplicate in sei anni
Convegno a Cagliari. Boldrini, la magistratura deve perseguire
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
24 settembre 2021
13:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le denunce per i crimini d’odio sono passate dalle 473 del 2013 alle 1.119 del 2019. Tra queste spiccano le violenze nei confronti delle donne, ma anche quelle legate alla xenofobia o all’ordinamento sessuale, con l’apice terribile degli 84 femminicidi registrarti nei primi nove mesi del 2021.
“I crimini d’odio possono essere collegati ad un linguaggio d’odio. Occorre dunque reprimere i discorsi d’odio quando siano realmente pericolosi”: è quanto emerso dal convegno organizzato a Cagliari in occasione del congresso nazionale di Area Democratica per la Giustizia dalla componente progressista della magistratura e con la partnership di Giulia Giornaliste.
“Il pericolo è reale – ha detto in estrema sintesi Luciana Goisis, docente di Diritto Penale Università degli Studi di Sassari – per questo occorre perseguire e limitare l’uso del linguaggio d’odio che non può essere legittimato dalla libertà d’espressione”. Ad aprire i lavori del convegno è stata Maria Mura, presidente sezione civile Corte d’Appello di Cagliari, mentre vari relatori – tra i quali il giurista Angelo Schillaci – hanno chiarito i rischi legati all’incitazione all’odio, moderati dal giudice Stefano Celentano.
“Non serve solo una reazione repressiva, ma anche culturale. Io conosco bene la portata di questa sfida: da circa 8 anni, mio malgrado, sono stata oggetto mio malgrado di una campagna d’odio, organizzata dalla politica”, ha detto l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, intervenuta in streaming. “Non si convive con la violenza abbassando la testa – ha aggiunto – ma bisogna denunciare. La magistratura deve perseguire, non si può lasciare perdere. Quello che succede nella rete è reale, non ci si può fermare alle difficoltà delle indagini. Io quando ho finito il mio mandato di presidente ho deciso di denunciare chi ha allestito contro di me una campagna d’odio e al vertice della piramide dell’odio ci sono le donne”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki: legale, ancora in piedi le vecchie e gravi accuse
Hoda, non solo notizie false ma anche istigazione al terrorismo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
IL CAIRO
24 settembre 2021
13:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le accuse più gravi a carico di Patrick Zaki, quelle di propaganda sovversiva e terroristica, non sono state archiviate e persistono nel processo in corso in Egitto sulla diffusione di notizie false attraverso un articolo online. E’ quanto emerge da una dichiarazione fatta dalla principale legale dello studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere al Cairo.
“Il rinvio a giudizio è avvenuto con tutte le accuse e ci sono altri atti che verranno aggiunti in due fotocopie”, ha detto Hoda parlando al telefono senza però voler precisare quale sia la pena massima che rischia Patrick.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont: mobilitazione social con hashtag per liberazione
Il messaggio #freePuigdemont invade la rete
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
24 settembre 2021
13:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Contro l’arresto dell’ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont, oggi eurodeputato, si mobilita anche il mondo dei social. Un’immagine a sfondo giallo e l’hashtag #freePuigdemont sopra la foto dell’ex leader sta circolando da diverse ore in rete attirando una valanga di commenti.
Tra chi rilancia il messaggio che sollecita la liberazione di Puigdemont non solo attivisti indipendentisti, ma anche alcuni politici.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia, protesta dei lavoratori. Tolto il blocco sull’autostrada Roma-Fiumicino
Tensione con la polizia, la Questura: ‘Nessuna carica’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
19:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tensione durante la manifestazione di circa 500 lavoratori di Alitalia che hanno bloccato per tre ore la circolazione nel tratto finale dell’autostrada Roma-Fiumicino. Il blocco è stato tolto poco prima delle 15.45.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La società Aeroporti di Roma aveva attivato quattro navette che facevano la spola tra i terminal e la carreggiata interessata dalla protesta dei manifestanti. La protesta è stata indetta in seguito alla rottura nei giorni scorsi della trattativa con Ita sul contratto e sulla Cigs. La Questura: ‘Nessuna carica ai manifestanti’. Landini su Ita: ‘Chiediamo il confronto o nessuno strumento è escluso’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al centro della protesta indetta dai sindacati confederali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl, Cub e Usb, diversi nodi da sciogliere nel comparto, tra cui la questione dei licenziamenti di Alitalia-Air Italy-Ernest-Norwegian; la richiesta di una tavolo di crisi permanente del settore; le vertenze aziendali del personale di terra e di volo; il rifinanziamento Fsta (Fondo solidarietà Trasporto Aereo), la riforma settore e sistema aeroportuale e l’applicazione del CCNL per tutto il settore interessato.
Non ci sono state cariche ai lavoratori Alitalia che hanno bloccato la circolazione sull’autostrada Roma-Fiumicino. Lo riferiscono fonti della Questura, contrariamente a quanto diffuso da alcuni organi di stampa. Secondo quanto si è appreso, ci sono stati attimi di tensione quando i manifestanti, circa duemila, hanno forzato il cordone delle forze dell’ordine per raggiungere l’autostrada.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se il confronto non ci fosse dovremo parlare con i lavoratori e decidere le forme più opportune per portare a casa risultati che tutelino la loro condizione”. Così Maurizio Landini, segretario Cgil. Potrebbe scattare anche lo sciopero? “E’ uno strumento che è sempre possibile utilizzare ma non è un fine. Adesso, minacciare scioperi…”, frena, ricordando però che oggi hanno scioperato lavoratori Ita e Mps. “Sul piano sociale situazione è molto delicata e pericolosa. Il mondo del lavoro sia ascoltato. Se non avvenisse non possiamo escludere nessun strumento e se le risposte non dovessero arrivare nella nostra direzione discuteremo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont:Sánchez, deve mettersi a disposizione dei giudici
Il premier: dialogo con la Catalogna ‘più necessario che mai’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
24 settembre 2021
13:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“È evidente che Carles Puigdemont deve presentarsi e mettersi a disposizione della giustizia”: lo ha affermato il premier spagnolo Pedro Sánchez dall’isola di La Palma, dove si trova per l’emergenza dell’eruzione vulcanica in corso.
Sánchez, che ha rilasciato queste dichiarazioni alla stampa senza però ammettere domande dei cronisti, ha ricordato che quando Puigdemont “è sfuggito all’azione della giustizia” spagnola nel 2017 “c’era un altro governo” (quello di Rajoy).
E ha aggiunto che ora “il dialogo con la Catalogna è più necessario che mai” e reiterato il messaggio di Madrid sul fatto che il governo “rispetta” le decisioni delle autorità giudiziarie.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cl: il Papa ‘commissaria’ i ‘Memores Domini’
Mons. Santoro nominato delegato speciale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
24 settembre 2021
13:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa, “avendo a cuore l’esperienza dei Memores Domini e riconoscendone nel carisma una manifestazione della grazia di Dio, ha disposto un cambiamento nella conduzione dell’Associazione, nominando suo delegato speciale mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto”.
Lo comunica la sala stampa vaticana. I Memores Domini sono l’associazione laicale di Comunione e Liberazione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una figurina e un torneo per ricordare Federico Aldrovandi
Domani in occasione del 16/o anniversario della sua morte
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 settembre 2021
14:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una figurina di calcio legata al ricordo di Federico Aldrovandi. È la nuova iniziativa che la Curva Ovest della Spal presenterà domani, 25 settembre, nel giorno del 16/o anniversario della morte del giovane che risale al 2005, quando morì durante un controllo di Polizia.
Un momento – in programma alle 11 ai Giardini del Grattacielo a Ferrara, che vedrà coinvolte anche le autorità cittadine.
Successivamente comincerà il ‘Torneo Federico Aldrovandi’ nel nuovo campo sportivo realizzato nel Parco Coletta (giardini del Grattacielo): la manifestazione è organizzata dalle associazioni Officina Meca, Contrarock e Uisp Ferrara.
“È una iniziativa importante e significativa – ha sottolineato l’assessore allo Sport, Andrea Maggi – ospitata in un luogo riqualificato della città, aperto alle attività delle associazioni sportive e culturali grazie al progetto ‘Giardino per Tutti’. Ci fa piacere come amministrazione comunale ospitare un evento che richiama una vicenda ancora viva nella memoria dei ferraresi”.
A maggio 2019 si è tenuto, nel campo sportivo dell’Ugo Costa in viale Krasnodar, il primo torneo delle associazioni ‘Trofeo Federico Aldrovandi’. In quell’occasione il torneo fu interrotto dal maltempo e mai recuperato. Contrarock e Uisp ripropongono il torneo, questa volta di calcetto, nel campo, recentemente inaugurato, del Parco Coletta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Segre: Germania le conferisce onorificenza Ordine al merito
La senatrice è sopravvissuta all’Olocausto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
18:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Repubblica Federale di Germania ha conferito l’Ordine al merito alla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto. La consegna dell’onorificenza è avvenuta nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede di rappresentanza del Presidente del Senato.
A consegnare il più alto riconoscimento istituzionale tedesco è stato l’ambasciatore di Germania, Viktor Elbing. “La cerimonia – spiega una nota di Palazzo Madama – si è tenuta a Palazzo Giustiniani, avendo Liliana Segre ricevuto l’onorificenza nella sua veste di Senatrice a vita”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Npl: Fürstenberg Fassio, etica e sostenibilità alla base
‘Profondamente cambiate dinamiche e protagonisti’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
14:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Etica e sostenibilità valori anche per l’industria del credito, è il volto che Ernesto Fürstenberg Fassio, vicepresidente di Banca Ifis vuole imprimere alla sua società. “In questo settore negli ultimi dieci anni sono profondamente cambiati volumi, dinamiche e protagonisti – sottolinea aprendo il Npl Meeting 2021 – Etica, sostenibilità e trasparenza, devono essere alla base del nostro lavoro”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Etica significa “trattare il debitore con rispetto e proporgli soluzioni che siano intonate alla sua situazione” spiega e ancora sostenibilità è “agire in linea con la reputazione che vuoi mantenere” infine trasparenza significa ” coerenza e linearità, anche nei confronti del debitore”.
“È importante continuare a sviluppare questa attività, che genera economia e nuova occupazione nel Paese” conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lavoro: Ciocca, Piano per mantenere e sviluppare occupazione
Europarlamentare, lavoratori non devono pagare per pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
14:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Bisogna non solo mantenere stabile l’attuale occupazione, ma si devono sviluppare politiche incisive ad hoc per aumentare in tempi ragionevoli il numero dei lavoratori attivi. E’ comprensibile che ci si trovi di fronte a ‘un autunno caldo’ perché decine di migliaia di persone rischiano di perdere il lavoro senza responsabilità”.
Lo afferma l’europarlamentare pavese della Lega, Angelo Ciocca, che propone un preciso ‘Piano per il Lavoro’. e sottolinea “non sono i lavoratori a dover pagare per la pandemia”.
“Un ‘Piano per il Lavoro’ deve prevedere: lavori pubblici realizzati senza distorsioni della spesa, un’adeguata infrastrutturazione del Paese, la difesa e il rilancio del ‘Made in Italy’, una politica industriale per la grande impresa soprattutto nei settori strategici e il sostegno alle Pmi facendo ‘rete”, sottolinea l’esponente politico.
“Ma non basta – conclude Ciocca – perché la pandemia ha dimostrato che siamo dipendenti riguardo l’intera filiera della sanità: dobbiamo avere un’industria medicale che comprenda tutti i comparti. E poi investire in ospedali, appunto nella sanità, nella scuola e nella formazione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont: leader catalano chiede il rilascio immediato
Aragones si recherà in Sardegna per stargli vicino
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
14:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il leader regionale catalano Pere Aragones ha chiesto il “rilascio immediato” del suo predecessore in esilio Carles Puigdemont, arrestato ieri in Sardegna. “Chiediamo l’immediato rilascio di Carles Puigdemont”, ha detto Aragones in conferenza stampa a Barcellona, spiegando che si recherà in Sardegna per “stare vicino” all’ex leader che ha guidato il fallito tentativo di secessione della Catalogna dalla Spagna nell’ottobre 2017.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont: protesta vicino al consolato italiano Barcellona
Manifestazioni convocate per stasera nei comuni secessionisti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MADRID
24 settembre 2021
14:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Continua la protesta di simpatizzanti del movimento indipendentista catalano nei pressi del consolato italiano di Barcellona per l’arresto in Sardegna di Carles Puigdemont. Finora non si sono registrati incidenti.
Secondo fonti della polizia municipale citata dai media iberici, nel corso della mattinata si sono riunite circa 500 persone. Intanto l’Associazione dei Comuni per l’Indipendenza della Catalogna ha convocato atti di protesta stasera alle ore 20.00, “davanti ai municipi di paesi e città” della regione. Lo ha reso noto sui social l’associazione stessa, facendosi portavoce di 784 comuni catalani.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi firma Dpcm, ritorno in presenza per Pa dal 15/10
‘Condizioni sicurezza assicurate’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
15:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La modalità ordinaria di lavoro nelle Pubbliche amministrazioni dal 15 ottobre torna ad essere quella in presenza. Lo prevede il Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi.
Le Pa assicureranno che il ritorno in presenza avvenga in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle misure anti Covid-19.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi: ‘Dopo il Covid riaccendere lo spirito del Global Fund’
Videomessaggio del premier: ‘Prossimo finanziamento a Global Fund sia generoso’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
15:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La pandemia ha sopraffatto i sistemi sanitari, sottraendo risorse alle attività di contrasto a queste malattie. L’anno scorso, almeno un milione di persone non hanno ricevuto cure contro la tubercolosi.
Il numero di test per l’Hiv è sceso di uno sconcertante 20 %. I progressi contro la malaria si sono arrestati. Ora che le campagne di vaccinazione contro il Covid-19 procedono in tutto il mondo, dobbiamo riaccendere lo spirito che ha portato alla creazione del Fondo globale”, ha detto il premier Mario Draghi intervenendo al Global Fund, a margine dell’assemblea generale Onu.
“Nel corso degli anni, l’Italia ha dimostrato un forte impegno nei confronti del Fondo globale. Dalla sua creazione, abbiamo contribuito con oltre 1,2 miliardi di euro. Il prossimo rifinanziamento del Fondo dovrà essere generoso ed esprimere una reale solidarietà a livello mondiale. Vogliamo che i prossimi 20 anni del Fondo globale siano ancora più proficui dei 20 anni trascorsi”, ha detto Draghi nel videomessaggio inviato al Global Fund che – ricorda – “ha salvato circa 44 milioni di vite, ‘equivalente della popolazione dell’Ucraina”:
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Femminicidi: Gelmini, anche per le donne norma su protezione testi
Ministro, misura da prevedere per chi denuncia la violenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
16:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Estendere anche alle donne che denunciano le violenze la norma di protezione prevista per i testimoni di giustizia. E’ quanto afferma il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini intervenendo alla convention di ‘Azzurro donna’, il movimento femminile di Forza Italia, in corso a Villa San Giovanni.
“C’è la necessità di predisporre una più efficace rete di protezione attorno alle donne che scelgono di denunciare la violenza, che al contempo costituirebbe pure un incentivo a portare alla luce episodi troppo spesso taciuti.
La cronaca, anche recente, abbonda di donne che hanno subito violenza, o peggio uccise, dopo aver denunciato” dice il ministro che poi aggiunge: “tutto ciò rende necessario valutare una forma di potenziamento ed estensione dell’attuale dispositivo, imperniato sui centri anti-violenza e sulle case rifugio, con misure volte ad assimilare, in quanto compatibile, la tutela delle donne che denunciano a quelle dei testimoni di giustizia”. E’ necessario, conclude, “lavorare per valutare alle donne che denunciano l’estensione delle misure economiche, abitative e di protezione previste dalla legge”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia: corteo, sit-in e presidio a Linate e Malpensa
Cub-Trasporti, alta adesione sciopero; piano Ita è nato morto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
15:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manifestazioni sindacali si sono svolte questa mattina, dalle 10 alle 13, davanti agli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa nell’ambito dello sciopero nazionale del comparto aereo a cui hanno aderto la gran parte dei sindacati.
Nel primo scalo è stato attuato un corteo con la partecipazione di circa 200 lavoratori (dato degli organizzatori) a cui è seguito un tentativo di occupare viale Forlanini, la grande arteria di accesso alla struttura, che poi si è trasformato in un sit-in.
Nel secondo un presidio con un’ottantina di dipendenti con la richiesta, ottenuta, di un incontro con l’Enac, l’Ente dell’aviazione civile. Secondo i sindacati l’adesione è stata alta, il 70-80%, in particolare nell’area Cargo cioè del trasporto delle merci.
Fra i temi al centro della protesta Alitalia e la nuova compagnia aerea Ita e “l’aggressione frequente dei passeggeri nei confronti di dipendenti degli aeroporti, per rimostranze legate all’operatività degli aerei e al Green Pass”.
“Il settore è in grave crisi e il Governo non sembra esserne consapevole al punto da aver concepito la compagnia Ita – ha sottolineato Gianni Cervone, segretario provinciale della Cub-Trasporti -. E’ un progetto nato morto che prevede solo licenziamenti al posto di un vero rilancio. Alitalia è la punta dell’iceberg ma si prevedono circa 3 mila licenziamenti in tutta Italia dei dipendenti aeroportuali, in particolare degli handlers cioè dal check-in fino all’imbarco e al caricamento dei bagagli”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: l’auto di Livatino esposta a Canicattì
Iniziativa nell’ambito del Festival della Legalità Collegamenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
24 settembre 2021
15:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata il simbolo del martirio del giudice Rosario Angelo Livatino, oggi la Ford Fiesta amaranto sulla quale il magistrato viaggiava quando è stato ucciso, è stata esposta per la prima volta nel centro culturale San Domenico, a Canicattì, a piedi. L’utilitaria – scortata dalle gazzelle dei carabinieri del Nor della compagnia di Canicattì – era custodita nel garage di Angelo Terrana, 91 anni, amico di famiglia dei Livatino.
“Dopo qualche anno che è morto Rosario – racconta il pensionato -, suo padre mi ha detto: ‘Intestiamo a nome tuo la macchina, ma ci devi condurre con l’auto di mio figlio’. Io non ho mai avuto il coraggio e gli ho detto chiaramente: ‘Io con la macchina di Rosario non ci cammino’. Poi mi hanno detto che la macchina doveva essere rottamata e così è stato, la carcassa è stata affidata dalla Questura al padre del giudice e lui l’ha data a me”.
A spendersi per poter esporre la vettura in occasione della “Settimana della Legalità – Festival Collegamenti”, con più incontri con Angelo Terrana, è stato il capitano Luigi Pacifico che guida la compagnia dell’Arma di Canicattì. L’ufficiale dei carabinieri è riuscito, facendo superare all’anziano ogni ritrosia, a riportare sotto gli occhi di tutti quello che è il simbolo di impegno, lealtà, dedizione e antimafia vera.
Mentre era al volante di quell’auto – il 21 settembre del 1990 – e stava spostandosi da Canicattì verso il tribunale di Agrigento, il giudice Livatino venne affiancato dai killer della Stiddra. La piccola utilitaria – che adesso non ha più fori di proiettile, né il parabrezza in frantumi – venne centrata da diversi colpi d’arma da fuoco, poco prima che il giudice tentasse la fuga lungo la scarpata sottostante di contrada Gasena, lungo la statale Agrigento-Caltanissetta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Poste: le pensioni di ottobre in pagamento dal 27 settembre
Per gli over75 servizio a domicilio con i carabinieri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
15:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Poste Italiane “comunica che le pensioni del mese di ottobre verranno accreditate a partire da lunedì 27 settembre per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 8.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello”.
Quanto al ritiro in ufficio postale, “in continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento: i cognomi dalla A alla C lunedì 27 settembre, dalla D alla G martedì 28 settembre, dalla H alla M mercoledì 29 settembre, dalla N alla R giovedì 30 settembre, dalla S alla Z venerdì primo ottobre”.
Poste “ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Femminicidi: Lamorgese, ripensare le misure di prevenzione
‘Estendere l’arresto obbligatorio in flagranza’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
18:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un crimine “odioso”, una “vera e propria piaga sociale”, con numeri “incredibili e drammatici nei soli mesi di agosto e settembre di quest’anno: 11 donne uccise, 8 per mano del coniuge o comunque di persona legata alla vittima da una relazione affettiva”. Così la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, inquadra il femminicidio nel corso di un convegno alla Camera, sostenendo la necessità di “ripensare le misure di prevenzione, con l’estensione mirata dell’arresto obbligatorio in flagranza, l’introduzione di una specifica disciplina sul fermo dell’indiziato, mentre la tutela delle vittime potrebbe avvalersi di un indennizzo più sostanzioso da attribuire”.
Nel periodo 1 gennaio-19 settembre 2021 – indicano i dati del Dipartimento della Pubblica sicurezza – sono stati registrati 206 omicidi, con 86 vittime donne (+1 rispetto allo stesso periodo del 2020), di cui 73 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 52 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner.
Nel 2020 gli omicidi volontari ai danni di donne sono stati 116, cinque in più rispetto al 2019.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Giudice libera Puigdemont, ma dovrà restare in Sardegna
Resta da stabilire se dovrà essere estradato o meno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
24 settembre 2021
16:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la giudice della Corte d’Appello di Sassari, Plinia Azzena, l’arresto di Carles Puigdemont non è illegale. Tuttavia, accogliendo anche la richiesta in tal senso della procuratrice generale Gabriella Pintus, la giudice ha stabilito che non c’è motivo di applicare a carico dell’ex presidente della Catalogna alcuna misura cautelare.
La vicenda tuttavia non si esaurisce qui, perché resta da stabilire se Puigdemont dovrà essere estradato o meno.
Sino a quel momento dovrà rimanere in Sardegna.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
B20: raccomandazioni per l’empowerment femminile per il G20
In un dialogo con Marcegaglia, ministra Messa, Bracco, Gianotti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
16:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono “Include”, “Reimagine” e “Grow” le tre parole chiave che verranno portate l’8 ottobre a Mario Draghi, in qualità di presidente in carica del G20, il principale forum di cooperazione economica e finanziaria a livello globale, da Emma Marcegaglia, la presidente del B20, il principale engagement group del G20 espressione del mondo delle imprese a livello globale. “Dove con “Include” si chiedono più donne nella forza lavoro in settori Stem (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e nella Ricerca e bilancio di genere, con “Reimagine” parità di genere e fra lavoro retribuito e accudimento-assistenza domestica e con “Grow” di facilitare la leadership femminile nel mondo del business.
Le raccomandazioni sviluppate dalla task force dell’Iniziativa Speciale sull’Empowerment Femminile (Siwe) del B20 sono state presentate in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, ai Ridotti della Scala di Milano, in un incontro denominato “Dialogo B20-G20 sul Women Empowerment”, promosso dal B20. L’evento si è concentrato particolarmente sull’importanza delle materie e delle carriere Stem e ha ospitato il lancio della manifesto “Mind the Stem Gap” elaborato dalla Fondazione Bracco. All’incontro, aperto Marcegaglia, hanno partecipato Maria Cristina Messa, ministra per l’Università e la ricerca, Diana Bracco, Special Ambassador B20 per l’empowerment femminile, presidente e ceo del gruppo Bracco; Fabiola Gianotti, direttrice generale Cern, Roberta Cocco, assessora alla trasformazione digitale e ai servizi civici, Gaela Bernini, segretaria generale Fondazione Bracco, e Michele Crisostomo, presidente Enel e Co-Chair della task force Integrity & Compliance B20.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, 2021 anno record export, meglio di Francia-Germania
+22,8% nei primi 7 mesi. ‘Cruciale performance in mercato Usa’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
24 settembre 2021
16:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nei primi sette mesi del 2021, rispetto allo stesso periodo del 2020, abbiamo registrato un aumento del 22,8% delle esportazioni per un valore di circa 300 miliardi di euro. Sono numeri che superano non solo i 244 miliardi del 2020, ma anche i 286 miliardi dei primi sette mesi del 2019, anno d’oro dell’export italiano.
L’Italia sta facendo meglio anche rispetto a partner europei, come Francia (+16,9%) e Germania (+16,3%). In questa cornice la performance sul mercato Usa ha un ruolo chiave”: lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un incontro a New York.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: calano le terapie intensive e nessun decesso in Fvg
Sono 84 i nuovi casi, su 10.640 tamponi e test
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
24 settembre 2021
17:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.031 tamponi molecolari sono stati rilevati 79 nuovi contagi con una percentuale di positività dell’1,96%. Sono inoltre 4.609 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 5 casi (0,11%).
Oggi non si registrano decessi; le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 10, mentre i pazienti in altri reparti restano 46. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.817, con la seguente suddivisione territoriale: 822 a Trieste, 2.022 a Udine, 679 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 108.296, i clinicamente guariti 97, mentre quelli in isolamento calano a 1.103.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 113.369 persone (il totale è stato ridotto di una unità a seguito di un test positivo revisionato) con la seguente suddivisione territoriale: 22.989 a Trieste, 52.407 a Udine, 22.772 a Pordenone, 13.618 a Gorizia e 1.583 da fuori regione.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale sono state rilevate le positività di un infermiere e di un operatore socio sanitario dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina.
Relativamente alle strutture per anziani si registra il contagio di un operatore a Trieste.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Elezioni: Tajani, non ci saranno ripercussioni su governo
Speriamo di vincere in Calabria. A amministrative contano persone
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
24 settembre 2021
17:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Queste elezioni non hanno un significato particolare per il governo, visto che è un governo di unità nazionale” e quindi “per quanto riguarda il governo, non ci saranno né vincitori né vinti”. Così il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, a San Benedetto del Tronto, durante un incontro a sostegno del sindaco uscente Pasqualino Punti.
“Ci saranno amministrazioni vinte dal centrodestra e altre dal centrosinistra – ha detto ancora -. Noi ci auguriamo di vincerne il maggior numero possibile a cominciare dalla Calabria dove c’è un candidato di Forza Italia.
Trattandosi di amministrative, andranno fatte valutazioni più articolate in relazione alle liste civiche. Certo si capirà quale è il clima generale, ma – ha ribadito – niente più. È capitato che chi ha vinto le amministrative ha poi perso le politiche. Nelle amministrative contano molto le persone, non sempre contano i partiti. Valuteremo caso per caso le indicazioni che emergeranno dalle urne”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mps: anche a Milano la protesta dei dipendenti banca
Segretario lombardo Fisac-Cgil Poeta, rispetto per lavoratori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
24 settembre 2021
17:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono scesi in piazza anche a Milano i dipendenti del Monte dei Paschi di Siena nell’ambito dell’agitazione nazionale che ha visto cortei anche a Bari, Roma e Siena. Nel capoluogo lombardo, davanti alla sede dell’istituto in piazza Fontana, sono scesi in piazza dalle 8.30-11.30, oltre 200 lavoratori (dati degli organizzatori) e i sindacalisti territoriali e aziendali.
L’iniziativa è stata unitaria: è stata indetta da First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil, Fabi e Unisin.
Si sono alternati alla parola diversi lavoratori e leader sindacali di tutte le organizzazioni.
“E’ grave l’esclusione dei Rappresentanti di 21 mila lavoratrici e lavoratori dalla discussione in corso sulle sorti del Gruppo Mps, il silenzio del Mef che sta trattando in esclusiva con Unicredit una operazione societaria dai contorni incerti e indefiniti, l’assenza di chiarimenti su possibili opzioni alternative, la determinazione dello Stato azionista a rispettare l’impegno preso con l’Europa per l’uscita dal capitale della Banca entro fine anno e nonostante il mancato risanamento”, ha sottolineato, tra gli altri, Gabriele Poeta segretario generale lombardo Fisac-Cgil.
I dipendenti “in questi anni di crisi hanno costituito il vero sostegno della Banca e del Gruppo con il loro lavoro, la loro professionalità e finanche consistenti sacrifici economici.
E’ grazie alla loro dedizione se la clientela ha mantenuto l’indispensabile rapporto di fiducia con Mps. Hanno quindi il diritto di essere chiamati a svolgere un ruolo attivo e preventivo nella discussione che riguarda le loro vite e le loro famiglie. Non intendono delegare a nessuno la tutela dei propri interessi e le garanzie di un futuro sostenibile. Meritano ascolto e rispetto”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccino: 393 sanitari sospesi in ospedali lombardi al 22/9
Tra questi 31 medici e 235 infermieri su 996 accertamenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
24 settembre 2021
17:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 393 i sanitari senza vaccino anti-Covid sospesi negli ospedali pubblici della Lombardia. Di questi 31 sono medici, 235 infermieri e 73 operatori di interesse sanitario, mentre i rimanenti appartengono alle altre categorie (personale tecnico sanitario, della riabilitazione, di vigilanza e ispezione).
E’ quanto emerge dalle tabelle dell’assessorato regionale al Welfare con i dati aggiornati al 22 settembre.
Su un totale di 996 operatori sottoposti ad accertamento presso le strutture pubbliche lombarde (Ats, Asst e Irccs), 384 sono stati riammessi per eseguita vaccinazione. In 14 hanno cambiato mansione mentre 69 sono stati esonerati dal vaccino.
Per 136 la procedura di accertamento è ancora in itinere. La struttura con il più alto numero di accertamenti ricevuti (111) e di sanitari sospesi (39) sono gli Spedali Civili di Brescia.
Alla stessa data le Agenzie di tutela della salute lombarde hanno trasmesso complessivamente 7.394 atti di accertamento (2.051 dall’Ats di Milano), di cui 1.083 verso strutture pubbliche, 1.122 accreditate o convenzionate, 8 studi professionali, 81 farmacie e parafarmacie e 145 altri enti (in 4.995 casi il datore di lavoro è ancora in corso di verifica o non verificabile).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Magi (+E), governo eviti sabotaggio referendum cannabis
Molti comuni non rispondono alle Pec sui certificati elettorali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
17:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa mattina come comitato promotore del Referendum Cannabis abbiamo manifestato di fronte al Ministero della Giustizia per chiedere un intervento urgente del governo che eviti la violazione i diritti dei quasi 600 mila cittadini che hanno firmato il referendum, e il trattamento discriminatorio che questa iniziativa referendaria sta subendo rispetto alle altre che sono in corso contemporaneamente nel nostro Paese”. Lo scrive su Facebook Riccardo Magi, deputato e presidente di Più Europa e tra i promotori del referendum Cannabis.
“Sta accadendo quello che temevamo accadesse: moltissimi dei comuni italiani non stanno rispondendo alle PEC con cui abbiamo richiesto i certificati elettorali di tutti i firmatari del referendum. I comuni per legge dovrebbero inviare i certificati entro il termine improrogabile di 48 ore dalla richiesta, termine già trascorso. Ora, a maggior ragione, è evidente la necessità di un atto del governo che faccia valere anche per il referendum cannabis il termine del 31/10 come per le altre iniziative referendarie. Bisogna evitare – conclude Magi – che l’inadempienza dei comuni si traduca in un sabotaggio del referendum”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Comunità terapeutiche,più integrazione tra servizi su dipendenze
Congresso ad Amelia promosso dalla Comunità Incontro Onlus
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AMELIA (TERNI)
24 settembre 2021
17:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Maggiore integrazione tra i servizi pubblici e privati, linee guida di intervento univoche, meno difficoltà legate ai budget a disposizione: partono da queste idee, in vista della revisione del testo unico sulla droga e della Conferenza nazionale programmata a fine novembre a Genova, le proposte che comunità terapeutiche ed esperti hanno avanzato in occasione della prima giornata del congresso “Integrazione&collaborazione: Il processo di presa in carico globale SerD e Comunità Terapeutiche”, promosso dalla Comunità Incontro Onlus di Amelia insieme a Sipad-Società italiana patologie da dipendenza.
Obiettivo della due giorni, che fino a sabato vede riunite le maggiori società scientifiche di ricerca nell’ambito delle patologie da dipendenza e le principali associazioni del privato accreditato, è quello di ripensare ed adeguare l’intero sistema dei servizi e degli interventi che riguardano la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle patologie da dipendenza.
Al convegno di oggi ha portato il suo saluto, in un videomessaggio, anche la ministra alle Politiche giovanili, Fabiana Dadone.
“Ciò che dobbiamo fare – ha detto – è superare le ideologie che contrappongono le varie posizioni e mettere al centro le persone e discutere di questo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’appello degli artisti, Mogol: “Siamo allo stremo”
Da Accorsi a Verdone firmano la petizione che parte dalla Siae
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
18:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Parte dalla Società Italiana degli Autori ed Editori una petizione che raccoglie le tante voci della cultura, dello spettacolo e della politica che sollecitano il Governo ad aumentare la capienza dei teatri, dei cinema, degli spazi deputati alla musica dal vivo.
“Abbiamo sempre rispettato le regole e le leggi e anteposto la salute dei cittadini a tutto il resto.
Ora però siamo veramente allo stremo”, dice il Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol.
Hanno già aderito: Accorsi, Amoroso, Baglioni, Barbagallo, Caccamo, Caselli, Cheope, Fiorello, Hunt, Mannoia, Özpetek, Paoli, Piovani, Purgatori, Ramazzotti, Renis, Scamarcio, Verdone.
“Ristoranti, bar e molte altre attività hanno ripreso quasi a pieno regime. Circa il 70% dei cittadini ha completato il ciclo vaccinale e il green pass costituisce un altro presidio importante a tutela della salute; moltissimi artisti si sono schierati in favore della campagna vaccinale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Peraltro, molte discoteche e locali – continua Mogol – stanno finendo nelle mani della malavita organizzata, con l’evidente possibilità di trasformarsi così in potenziali presidi di malaffare e di spaccio. In altri grandi paesi europei le attività culturali sono riprese a pieno regime o quasi. Per questo rivolgiamo un appello al Presidente del Consiglio e al Ministro della Cultura che da tempo si batte per le riaperture”.
“Fateci ripartire in sicurezza ma fateci ripartire realmente. Abbiamo la sensazione – continua Mogol – che nel Governo prevalgano o rischiano di prevalere atteggiamenti e posizioni minoritarie che francamente sembrano più irragionevolmente emotive che realmente razionali. Non vogliamo ammalarci ma il rischio di morire SANI è ormai molto reale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’industria della cultura, prima della pandemia, era la terza del Paese e dava lavoro complessivamente a più di 1,5 milioni di persone, il 40% dei quali under 35. Come SIAE lanciamo questa petizione perché conosciamo bene il valore economico e sociale delle attività culturali, e anche per noi è diventato impossibile mantenere fede alla nostra mission, quella di essere sempre dalla parte di chi crea. I mancati incassi della nostra Società sono lo specchio di altrettanti mancati incassi per gli autori, gli interpreti, gli editori, tutti coloro che producono cultura, spettacolo e intrattenimento nel nostro Paese. Come ha scritto il celebre musicista e compositore Jean-Michel Jarre, già Presidente della Confederazione Internazionale delle Società di autori e compositori, la cultura ci rende resilienti e ci dà una speranza. Ci ricorda che non siamo soli”, dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tra coloro che hanno già aderito: Stefano Accorsi, Alessandra Amoroso, Claudio Baglioni, Angelo Barbagallo, Giovanni Caccamo, Caterina Caselli, Cheope, Valeriano Chiaravalle, Gigi D’Alessio, Fiorello, Rocco Hunt, Kaballà, Mario Lavezzi, Fiorella Mannoia, Moira Mazzantini, Popi Minellono, Ferzan Özpetek, Gino Paoli, Nicola Piovani, Pivio, Andrea Purgatori, Eros Ramazzotti, Tony Renis, Riccardo Scamarcio, Carlo Verdone.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È on line la piattaforma Cultura100x100.it: tutti coloro che vorranno sostenere la proposta sono invitati a visitarla e a sottoscrivere l’appello.
Sileri: tempi maturi per l’aumento della capienza negli eventi – “I tempi sono maturi per un aumento della capienza agli eventi. Ma dovrà essere fatto in modo graduale e specifico”. Lo ha detto a ‘TimeLine’ su SkyTg24 il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, secondo il quale sull’argomento “la prossima settimana ci sara’ un’altra riunione del Cts”. Sileri ha aggiunto: “Non è prematuro aumentare i posti nei cinema, riaprire gli stadi, fare dei concerti. E’ chiaro che deve essere fatto con gradualità perché il cinema è una cosa, il teatro è un’altra cosa e il concerto è un’altra cosa ancora. E sul concerto, dove maggiore può essere il rischio, servono ovviamente delle garanzie maggiori”.SPETTACOLI MUSICA E CULTURA
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Artisti e promoter, siamo allo stremo, ora capienza al 100%
Sileri, “tempi maturi per aumento ma con gradualità”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
18:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Grande agitazione nel mondo dello spettacolo sulle varie ipotesi di capienza dei teatri, dei cinema, degli spazi deputati alla musica dal vivo. Le società che organizzano concerti, riunite in Assomusica e non, hanno sottoposto al presidente del Consiglio Mario Draghi e ai ministri competenti, nel corso di un evento a San Siro, una proposta che prevede capienza al 100% senza distanziamento con Green pass e mascherina obbligatoria e controllo della temperatura corporea per gli show al chiuso e una data certa per la ripartenza con un piano condiviso da formalizzarsi entro il 31 ottobre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiediamo al Governo uno sguardo verso l’estero, Austria, Slovenia, altri Paesi, alcuni hanno già riaperto da giugno, altri come la Svezia hanno dato una data: il 29 settembre” dicono invece i promoter per bocca di Roberto De Luca, responsabile della società che promuove concerti Live Nation.
Parte dalla Società Italiana degli Autori ed Editori una petizione che raccoglie le tante voci degli artisti della cultura, dello spettacolo e della politica che sollecitano il Governo ad aumentare la capienza. “Abbiamo sempre rispettato le regole e le leggi e anteposto la salute dei cittadini a tutto il resto. Ora però siamo veramente allo stremo”, dice il presidente Siae Giulio Rapetti Mogol che di “ripartire in sicurezza ma di ripartire realmente”.
In serata è intervenuto anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. “I tempi – dice – sono maturi per un aumento della capienza agli eventi. Ma dovrà essere fatto in modo graduale e specifico. La prossima settimana ci sarà un’altra riunione del Cts”. Sileri aggiunge: “Non è prematuro aumentare i posti nei cinema, riaprire gli stadi, fare dei concerti. E’ chiaro che deve essere fatto con gradualità perché il cinema è una cosa, il teatro è un’altra cosa e il concerto è un’altra cosa ancora. E sul concerto, dove maggiore può essere il rischio, servono ovviamente delle garanzie maggiori”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini, come Lega pronti a qualsiasi tavolo per il Paese
‘Spero che Pd, Cgil e 5 stelle non dicano no per ideologia’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 settembre 2021
18:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi ci siamo. Non vediamo l’ora che arrivi in Parlamento la riforma della burocrazia, della Pa, del codice degli appalti.
Se non si cambia il codice degli appalti i fondi europei non verranno mai spesi. Io mi auguro che non ci siano Pd, Cgil o 5 Stelle che dicano di no per convenienza o per ideologia. Se non si tagliano i tempi della burocrazia in Italia non prendiamo neanche un euro dei fondi europei. Come Lega vogliamo assolutamente partecipare alla costruzione del Paese e a qualsiasi tavolo”. Così Matteo Salvini a margine di un incontro a Bologna con la ministra Stefani, commentando la proposta di Draghi sul patto per il Paese.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Segre: Germania le conferisce onorificenza Ordine al merito
Casellati: ‘La sua marcia ha tolto il velo a pagine inenarrabili’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
19:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Repubblica Federale di Germania ha conferito l’Ordine al merito alla senatrice Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto. La consegna dell’onorificenza è avvenuta nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede di rappresentanza del Presidente del Senato.
A consegnare il più alto riconoscimento istituzionale tedesco è stato l’ambasciatore di Germania, Viktor Elbing. “La cerimonia – spiega una nota di Palazzo Madama – si è tenuta a Palazzo Giustiniani, avendo Liliana Segre ricevuto l’onorificenza nella sua veste di Senatrice a vita”.
Casellati: ‘La sua marcia ha tolto il velo a pagine inenarrabili’ – Sopravvissuta alla marcia della morte, Liliana Segre ha continuato a camminare, passo dopo passo, una lunga marcia per la vita per trasformare l’orrore e la sopraffazione in memoria e condivisione”. Lo ha detto il Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, aprendo la cerimonia, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nel corso della quale l’ambasciatore di Germania, Viktor Elbing, ha consegnato l’Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania alla Senatrice Liliana Segre. “La sua marcia ci ha aiutato a togliere il velo su pagine di storia inenarrabili, a confrontarci col volto disumano dell’umanità, a costruire consapevolezza per contrastarne il principale alleato: l’indifferenza”, ha aggiunto il Presidente Casellati. La cerimonia si è tenuta a Palazzo Giustiniani, avendo Liliana Segre ricevuto l’onorificenza nella sua veste di Senatrice a vita: “Un ruolo che sta interpretando con grande entusiasmo – ha aggiunto il Presidente Casellati – così come quello di presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. La testimonianza di Liliana Segre oggi è il segno tangibile che il coraggio delle donne può davvero aiutarci a scrivere un futuro diverso”. “Se abbiamo potuto insieme costruire in Europa prospettive di pace e benessere – ha concluso il Presidente del Senato – dove prima c’erano lo sterminio e la desolazione, se abbiamo potuto definire una comune cornice di diritti e libertà dove prima c’erano discriminazione e intolleranza, è perché abbiamo potuto guardare fino in fondo dentro l’orrore”.
Segre: ‘Onorificenza Germania mi onora e colpisce nel profondo – “Sono molto onorata ma anche colpita nel profondo. È un’occasione per meditare sul mio lungo e doloroso percorso di riconciliazione con la Germania. Rivedo lo storico gesto del Cancelliere Willy Brandt, che nel 1970 nella sorpresa generale si inginocchiò a Varsavia davanti al monumento ai caduti del Ghetto. Ripenso alle migliaia di intellettuali e di insegnanti tedeschi che, nel corso dei decenni, ribellandosi al precedente oblio, hanno fatto un lavoro straordinario affinché le nuove generazioni, nate dopo la guerra, facessero i conti con il passato della nazione, con un impegno che è d’esempio per molti paesi europei, compresa l’Italia. Il mio pensiero va anche al Presidente Steinmeier ed alla Cancelliera Merkel, che oggi guidano con saggezza una Germania baluardo della democrazia e messaggera di pace nel mondo, così come alla Presidente Ursula von der Leyen – che ho avuto il piacere di conoscere personalmente – vera paladina di un’Europa sempre più unita e solidale, contro nazionalismi e oscurantismi. Ringrazio le amiche Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, e Noemi Di Segni, presidente del l’UCEI, che hanno voluto essere al mio fianco in una giornata per me così particolare e colma di significati. Dedico questa onorificenza alla memoria dei miei cari Alberto, Olga e Giuseppe Segre.” Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre dopo la consegna, da parte dell’ambasciatore Viktor Elbing dell’onorificenza dell’Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania. La cerimonia di consegna dell’alta onorificenza, già conferita nel 2020 dal Presidente Frank-Walter Steinmeier “per lo straordinario impegno per ricordare la Shoah e l’instancabile lotta contro l’odio e l’intolleranza”, era stata differita a causa dell’emergenza Covid. L’evento si è tenuto nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani presso il Senato della Repubblica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 3.797 positivi e 52 vittime nelle ultime 24 ore
Tasso positività stabile all’1,4%, 489 in terapia intensiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
18:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 3.797 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, in calo rispetto a ieri, quando erano stati 4.061.
Sono invece 52 le vittime in un giorno (ieri erano state 63).
Il tasso di positività è stabile, all’1,4%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia sono 489, in calo di 16 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Dall’inizio della pandemia sono 4.653.696 i casi individuati, 130.603 i morti, 4.419.537 le persone guarite o dimesse. Al momento in Italia ci sono sono 103.556 positivo, 1.527 in meno rispetto a ieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont libero, il 4/10 udienza su estradizione
Dopo l’arresto di ieri su mandato cattura internazionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
24 settembre 2021
18:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Accogliendo la richiesta della procura generale, la Corte d’Appello di Sassari ha rimesso in libertà Carles Puigdemont, arrestato ieri su mandato di cattura internazionale per estradizione. L’ex presidente della Catalogna è libero di muoversi, sul suo conto non grava alcuna misura cautelare.
Puigdemont però dovrà ripresentarsi in Sardegna il 4 ottobre, data della prima udienza fissata per decidere sulla richiesta di estradizione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella riceve le sorelle Bucci, sopravvissute a Auschwitz
Incontro al Quirinale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
24 settembre 2021
18:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio, al Quirinale, le signore Tatiana e Andra Bucci, sopravvissute ad Auschwitz. Lo rende noto la Presidenza della Repubblica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sileri: inevitabile quarantena ridotta a scuola
Intorno al 10 ottobre si potra’ fare il punto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
08:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla possibilità che a scuola la quarantena venga ridotta, e che venga limitata a compagni di banco senza che venga estesa a tutta la classe nel momento in cui i test risultassero negativi per tutti, “ci si sta lavorando. Vanno acquisti ulteriori dati: tutto dipenderà da quella che sarà la circolazione del virus nelle prossime settimane, ma è inevitabile che questo accadrà.
Direi che, sulla scuola, già tra due/tre settimane potremo fare un punto, intorno al 10 di ottobre”. Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.
“I tempi sono maturi per un aumento della capienza agli eventi. Ma dovrà essere fatto in modo graduale e specifico”. Secondo Sileri sull’argomento “la prossima settimana ci sara’ un’altra riunione del Cts”. Sileri ha aggiunto: “Non è prematuro aumentare i posti nei cinema, riaprire gli stadi, fare dei concerti. E’ chiaro che deve essere fatto con gradualità perché il cinema è una cosa, il teatro è un’altra cosa e il concerto è un’altra cosa ancora. E sul concerto, dove maggiore può essere il rischio, servono ovviamente delle garanzie maggiori”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont può lasciare la Sardegna
Il legale: ‘Non sono state applicate misure cautelari’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
24 settembre 2021
18:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont può lasciare da subito la Sardegna e non dovrà restare sino al 4 ottobre, data della prima udienza fissata per decidere sulla richiesta di estradizione. Lo ha annunciato l’avvocato Agostinangelo Marras, fuori dal carcere di Bancali (Sassari), spiegando che all’eurodeputato non sono state applicate misure cautelari di alcun genere e dunque può circolare senza limitazioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zaki: Amnesty, preoccupati e preparati a scenario peggiore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
24 settembre 2021
18:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“C’è enorme preoccupazione. Sin dal rinvio a giudizio sospettavamo che le accuse più gravi fossero state solo congelate, ma non annullate.
Le dichiarazioni dell’avvocata rendono del tutto vuote quelle parole di grande ottimismo pronunciate all’indomani della prima udienza come se tutto fosse risolto o in via di risoluzione grazie a una presunta attività diplomatica del nostro governo”. Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, commenta la persistenza delle vecchie accuse – tra cui propaganda sovversiva e terroristica – a carico di Patrick George Zaki, lo studente dell’Università di Bologna in carcere in patria in Egitto da oltre un anno e mezzo.
“Il precedente della storia gemella di Patrick, quella di Ahmed Samir Santawy, arrestato un anno dopo Patrick e condannato già a quattro anni, ci spaventa – aggiunge Noury – Ci auguriamo che non finisca allo stesso modo, con una condanna inappellabile, ma purtroppo dobbiamo essere preparati anche a questo scenario”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont può lasciare la Sardegna
Il legale: ‘Non sono state applicate misure cautelari’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SASSARI
25 settembre 2021
10:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Carles Puigdemont torna libero, senza alcuna misura cautelare, e beffa ancora la Spagna. Arrestato giovedì sera all’aeroporto di Alghero, appena sbarcato da un volo dal Belgio, l’ex presidente della Catalogna ha passato la notte nel carcere di Bancali a Sassari, dove oggi ha assistito all’udienza di convalida dell’arresto avvenuto su mandato internazionale chiesto dalla magistratura spagnola.
Ma la Corte d’Appello di Sassari ha deciso per la scarcerazione senza alcuna restrizione: il leader catalano è quindi libero anche di lasciare l’Italia, nonostante l’udienza per decidere l’estradizione in Spagna sia stata fissata per il 4 ottobre. Nel caso non si presentasse e non fosse nemmeno su territorio italiano, come probabile, la corte dovrà archiviare il caso con un non luogo a procedere. “La Spagna non perde occasione per mostrarsi ridicola!”, ha twittato Puigdemont appena uscito dal carcere.
Assediato dalla stampa e accolto dall’ovazione di un centinaio di sostenitori sardi e indipendentisti catalani che si trovano in Sardegna per lo stesso evento che lo ha portato sull’isola, la festa internazionale della cultura popolare catalana Adifolk, l’ex president non ha rilasciato dichiarazioni e si è limitato a un cenno di saluto prima di salire in macchina con il presidente della Regione, Christian Solinas, e il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, diretti ad Alghero. Pur ritenendo legale l’arresto del leader che portò la Catalogna al controverso referendum sull’indipendenza dell’1 ottobre 2017, la giudice della Corte d’Appello di Sassari, Plinia Azzena, ha stabilito che non c’è ragione di applicare alcuna misura cautelare, accogliendo la richiesta in tal senso della procuratrice generale Gabriella Pintus. In un’intricatissima vicenda giudiziaria, oltre che politica, la Spagna continua però a invocarne l’estradizione per i reati di “eversione” e “malversazione di fondi pubblici” di cui accusa l’ex presidente della Generalitat per aver organizzato quel referendum, che Madrid aveva negato, segnato anche dalle violenze della polizia spagnola. “È evidente che Carles Puigdemont deve presentarsi e mettersi a disposizione della giustizia”, aveva affermato in mattinata il premier spagnolo Pedro Sánchez dall’isola di La Palma, dove si trova per l’emergenza dell’eruzione vulcanica in corso. Incalzato dai giornalisti, il leader socialista si è limitato a ricordare che nel 2017 a Madrid c’era un altro governo (quello del popolare Mariano Rajoy), a ribadire che il suo esecutivo “rispetta” le decisioni della magistratura e a sottolineare in questa fase cruciale per il Paese che “il dialogo con la Catalogna è più necessario che mai”. Soprattutto per la sopravvivenza del suo governo.
La vicenda resta però un grattacapo giudiziario perché nel frattempo Puigdemont è stato eletto, nel 2019, al parlamento europeo, ma lo scorso marzo lo stesso parlamento ha revocato l’immunità parlamentare a lui e ad altri due indipendentisti catalani. Revoca confermata dal Tribunale di Lussemburgo il 30 luglio scorso con un’ordinanza che lasciava però intendere come il mandato d’arresto europeo non avrebbe potuto essere eseguito da altri Stati membri, tanto che il leader catalano la scorsa estate ha passato diverso tempo in Francia al confine con la Catalogna. Ma il Tribunale supremo spagnolo considera il mandato d’arresto tuttora “in vigore”, spiegando che “non è mai stato annullato”. Questione che sembra ora tornata al punto di partenza con Puigdemont libero di lasciare l’Italia, rientrare in Belgio, andare e venire per l’Europa. La Commissione europea mantiene intanto la stessa neutralità: “E’ una questione che riguarda le autorità giudiziarie e noi rispettiamo la loro indipendenza”, ha detto un portavoce della Commissione rispondendo ai giornalisti che chiedevano un commento. Anche in Italia la vicenda ha suscitato reazioni. La Lega in mattinata era insorta chiedendone la liberazione: “Spero che non sia l’Italia a farsi protagonista di giustizia o vendette su richiesta di altri Paesi”, aveva detto Matteo Salvini. Mentre il sottosegretario Franco Gabrielli aveva spiegato che l’Italia non poteva sottrarsi dall’eseguire un mandato di arresto europeo, pur ammettendo come fosse “ovvio” che si tratti di “situazioni che tutto sommato non preferiremmo mai trattare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Letta, Patto è buona scelta, sosteniamo proposta Draghi
Sindacati e imprese possono giocare una partita importante
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
LUCIGNANO (AREZZO)
24 settembre 2021
18:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Noi ci stiamo, un Patto per il lavoro vuol dire essere in grado di cambiare molte regole per rendere più protetti i lavoratori, per dare più lavoro ai giovani, per evitare la precarietà, e soprattutto per dare agli imprenditori la possibilità di una crescita più forte, più sostenibile e con più sburocratizzazione. Quindi la proposta che il presidente del Consiglio ha fatto ci vede disponibili.
Credo che sia una buona scelta. Sindacati e imprese possono giocare una partita importante per far sì che questo patto serva veramente a far ripartire l’Italia”. Così il segretario Pd Enrico Letta al termine di un’agorà a Lucignano (Arezzo).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, dopo la pandemia ricostruire società solidali
Bisogna superare gli squilibri sociali, economici e ambientali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
18:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo la pandemia e la crisi economica che ne è conseguita, oggi siamo chiamati a ricostruire società coese e solidali, in grado di superare gli squilibri sociali, economici e ambientali che stanno compromettendo la stessa vita di questo nostro pianeta”. Lo afferma il Capo dello Stato, Sergio Mattarella in occasione dell’incontro con una delegazione del Consiglio delle Conferenze Episcopali italiana ed europea.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, stop limiti capienza a cultura e spettacolo
Abbiamo chiesto il green pass, allora che ripartano senza limiti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
18:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Cultura e spettacolo: dobbiamo far saltare i limiti di capienza. Abbiamo chiesto il green pass e allora che ripartano senza limiti sale, concerti, cinema e teatri.
Ripartiamo tutti insieme e programmiamo le misure che ci consentiranno di rendere la ripartenza solida”. Lo dice il leader del M5S Giuseppe Conte a margine di una iniziativa elettorale a Sora.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Stato-Mafia: Calderoli, chi paga? Nessuno
‘Due sentenze stridono sulla pelle di persone’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
19:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non entro nel merito dell’annosa vicenda sulla trattativa Stato-mafia, su cui a questo punto sarà la storia a scrivere la verità, né ovviamente nel merito delle sentenze, ma mi limito a rilevare dopo la sentenza d’Appello di ieri nel processo sulla trattativa tra lo Stato e la Mafia che ci sono due sentenze che stridono sulla pelle di persone, di essere umani. In primo grado erano state inflitte agli imputati condanne pesantissime: 12 anni a Dell’Utri, a Mori e a Subranni, otto per De Donno.
Da ieri sono stati tutti assolti in questo Appello, dopo aver vissuto anni da condannati, dopo anni vissuti con un peso giudiziario enorme a zavorrare le loro esistenze.
Nessuno potrà mai restituire loro questi anni persi. La domanda però va fatta: qualcuno ne risponde?”. Lo afferma Roberto Calderoli della Lega. “La risposta oggi è no ed per questo che è ancora più importante andare a firmare i sei quesiti referendari per rinnovare e migliorare il nostro sistema giustizia e avere una giustizia più giusta ed efficiente”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia: Meloni, indegno come governo tratta i lavoratori
Non è stata fatta una politica di difesa del vettore nazionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
24 settembre 2021
19:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Penso che i lavoratori di Alitalia abbiano ragione: il motivo per cui si è arrivato a questo punto è che non è mai stata fatta una politica di difesa del nostro vettore nazionale e una politica seria sul piano dei trasporti”.
Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni a margine di una iniziativa elettorale a Roma.
“Considero – sottolinea – indegno come il Commissario governativo e il governo sta trattando queste persone, ai quali non viene neanche riconosciuto il contratto collettivo nazionale, precedente gravissimo, con la scusa che lo chiede la Ue. Fdi – conclude – ha presentato una mozione e la maggioranza ha chiesto che fosse rinviata, altra vergogna”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Made in Italy: Allegrini riceve premio Leonardo Qualità
Premio a Signora dell’Amarone consegnato da Mattarella
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
24 settembre 2021
19:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Marilisa Allegrini ha ricevuto oggi a Roma il Premio Leonardo Qualità Italia 2019, assegnato a quattro eccellenze del made in Italy di diversi settori industriali. La cerimonia si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Allegrini è stata premiata dal Comitato Leonardo, presieduto da Luisa Todini, come “azienda familiare dedita alla produzione del vino da generazioni ed impegnata in prima linea nella valorizzazione e promozione della Valpolicella”.
“Sapere di essere una delle eccellenze del Paese – ha commentato Allegrini – mi riempie di orgoglio e mi infonde ulteriore energia a fare sempre meglio. Provengo da una famiglia di agricoltori che ha dedicato la propria attività alla produzione di vino. Mio padre Giovanni mi ha insegnato a coniugare il concetto di impresa alla valorizzazione del territorio, nel mio caso la Valpolicella. Con questo principio nel cuore nel 1983, io e miei fratelli abbiamo preso il timone dell’azienda e l’abbiamo fatta diventare una delle realtà qualitative più importanti dell’enologia italiana”.
L’imprenditrice veronese, prima donna del vino a finire sulla copertina di Wine Spectator, ha promosso la propria azienda girando il mondo “e narrando con amore e passione quanto il vino si sposi con l’arte, la cultura, la storia e la bellezza del nostro Paese. Per cui con orgoglio posso davvero affermare di esserne diventata ambasciatrice!”. Dopo l’anno della pandemia e delle incognite, “sento che dobbiamo cavalcare l’ottimismo della rinascita – conclude – perché questa nostra amata Italia è pienamente titolata ed ha tutte le risorse per superare un momento così difficile della storia dell’umanità”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Guerini, Draghi chiaro, nessuna volontà aumento tasse
Serve un fisco sempre più giusto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
24 settembre 2021
19:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Mi pare che il presidente Mario Draghi sia stato molto chiaro ieri intervenendo all’assemblea di Confindustria: non c’è nessuna volontà di aumentare le tasse.
C’è la volontà invece, dentro un fisco sempre più giusto, di sostenere il Paese in tutte le sue esigenze: sia in quelle relative alla crescita e alla ripresa, che sono entrambe necessarie”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tajani, con immunità gregge nessun obbligo vaccino
Con Green pass è uno strumento contro il lockdown
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SAN BENEDETTO DEL TRONTO
24 settembre 2021
19:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se riusciremo a raggiungere l’immunità di gregge entro la prima decade di ottobre non sarà necessario arrivare all’obbligo vaccinale”.
Così il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani a San Benedetto del Tronto.
“Siamo assolutamente convinti che si debba continuare con la campagna vaccinale – ha proseguito -, bene vaccinare il maggior numero possibile di persone utilizzando la medicina di prossimità, farmacie, medici di famiglia”. E il Green pass è “un altro strumento utilissimo insieme ai vaccini per impedire nuovi lockdown. Ieri sono stato a Madrid – ha raccontato Tajani – dove ho incontrato la presidente della regione di Madrid che ha sconfitto il coronavirus ed è stata rieletta con un voto plebiscitario. Ha chiuso quando ancora gli altri non chiudevano, ha aperto quando gli altri ancora non lo facevano. Si tratta quindi di avere al governo locale anche persone lungimiranti. Non consideriamo né il Green pass, né il vaccino uno strumento limitativo delle libertà, anzi sono strumenti che difendono la libertà perché impediranno nuovi lockdown. Per quanto riguarda il mondo del lavoro – ha concluso -, è giusto che ci siano sanzioni, ma non credo sia giusto licenziare i lavoratori che non si vaccinano”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fanpage, la Procura di Roma revoca il sequestro del video su Durigon
Relativo all’inchiesta giornalistica sui fondi della Lega e sull’ex sottosegretario
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
24 settembre 2021
23:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alla redazione di Fanpage.it è stata notificata la revoca del decreto di sequestro relativo all’inchiesta giornalistica sui fondi della Lega e sull’ex sottosegretario Claudio Durigon. Lo rende noto la stessa testata: “La Polizia Postale ha inviato alla direzione un nuovo provvedimento, firmato dalla Gip Claudia Alberti, dal procuratore della Repubblica Michele Prestipino Giarritta e dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli, con cui si dispone la revoca delle misure che ci erano state notificate poco tempo prima”.
Il direttore responsabile di Fanpage.it, Francesco Cancellato, ha spiegato in un video quanto accaduto: “Grazie.
È l’unica cosa che riusciamo a dire, dopo queste incredibili ventiquattro ore. La polizia postale ci ha notificato il decreto con cui la Procura di Roma ha disposto la revoca del sequestro preventivo e dell’oscuramento dei video relativi all’inchiesta Follow The Money sui fondi della Lega. Grazie, quindi. Perché senza l’enorme mobilitazione in difesa di Fanpage.it di colleghi, politici e di tanti, tantissimi cittadini, non crediamo che tutto questo sarebbe accaduto. Grazie, anche se non c’è nulla da festeggiare perché abbiamo semplicemente difeso un diritto che credevamo acquisito, quello della libertà della stampa, che invece ci era stato improvvisamente e incredibilmente negato”.
L’inchiesta di Fanpage risale ad alcuni mesi fa, ed aveva dato il via alle polemiche sull’allora sottosegretario all’Economia della Lega Durigon poi riaccese – fino alle dimissioni di fine agosto dall’esecutivo – dalla sua proposta di dedicare un parco di Latina, ora intitolato a Falcone e Borsellino, al fratello del duce, Arnaldo Mussolini. Nel video del giornale on line, ricorda la redazione, “l’onorevole Claudio Durigon diceva a un suo interlocutore che non bisognava preoccuparsi dell’inchiesta della procura di Genova sui 49 milioni di euro che la Lega avrebbe sottratto allo Stato italiano perché il generale della Guardia di Finanza ‘l’abbiamo messo noi'”.
Affermazioni che, secondo il decreto di sequestro del Tribunale capitolino, apparivano “lesive dell’immagine e della reputazione professionale e personale del comandante generale della Guardia di Finanza”, il generale Giuseppe Zafarana. La notizia del sequestro dell’inchiesta di Fanpage aveva suscitato ieri commenti allarmati da parte dell’Ordine dei giornalisti, della Fnsi e di esponenti politici di diversi partiti, dal Pd al M5s a Italia Viva.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Giudice canadese rilascia lady Huawei, è libera
Udienza dopo l’accordo tra Washington e il colosso cinese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VANCOUVER
25 settembre 2021
00:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un giudice canadese ha rilasciato la direttrice finanziaria del colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei, Meng Wanzhou, chiudendo il procedimento di estradizione in una breve udienza svolta davanti alla Corte Suprema della British Columbia.
L’udienza a Vancouver, presente Meng Wanzhou, si è svolta a poche ore dalla conclusione di un accordo tra Washington e Huawei che consente alla donna, finora in libertà vigilata in Canada, di tornare in Cina.
Il primo dicembre 2018 era stata arrestata all’aeroporto su richiesta di Washington, che voleva processarla per vari reati, tra cui frode bancaria.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Green pass: controlli Nas, 236 violazioni per 94 mila euro
Ai titolari di ristoranti, bar, palestre, ma anche ai clienti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
09:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 236 le violazioni accertate dai Nas durante i controlli sul rispetto dell’obbligo del green pass. Dall’entrata in vigore della normativa sono state ispezionate oltre 5.000 mila attività.
Delle 236 sanzioni, 128 sono state fatte ai titolari di esercizi commerciali, in particolare ristoranti e bar, palestre, sale scommesse e sui mezzi di trasporto. Le altre 108 sanzioni sono state invece applicate nei confronti dei clienti per mancato possesso del certificato. Per un totale complessivo di 94mila euro. Sono state contestate, inoltre, 5 violazioni penali ad altrettante persone deferite alle Autorità giudiziarie per i reati di falso e sostituzione di persona poiché hanno utilizzato green pass di altre persone o hanno esibito falsa documentazione attestante la negatività al Covid-19. Gli interventi dei Nas hanno riguardato anche la corretta applicazione delle altre misure di contenimento alla diffusione epidemica, contestando ulteriori 196 violazioni dovute all’inosservanza della sanificazione come presenza di dispenser per l’igienizzazione delle mani, uso delle mascherine, informazioni agli utenti sulle norme di comportamento e di distanziamento. Sono stati emessi anche provvedimenti di chiusura temporanea da uno a cinque giorni nei confronti di 9 attività, tra le quali due palestre a Torino e Palermo, un bar in provincia di Campobasso, un fast-food etnico a Cremona, un ristorante in provincia di Messina ed una sala scommesse di Ardea (Roma).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mafioso suicida in carcere, striscioni a Foggia lo ricordano
‘Bussolò, brilla più che mai’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
25 settembre 2021
09:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Alessandro rimarrai per sempre nei cuori di questo rione”. E’ lo striscione esposto in via Ugo La Malfa, in una zona semi periferica di Foggia in memoria di Alessandro Lanza, esponente del clan mafioso foggiano Sinesi-Francavilla.
Il detenuto che si è suicidato il 17 settembre scorso nel carcere di Foggia.
Oltre allo striscione sono stati affissi al muro di uno stabile una serie di cartelli. Su uno di questi è scritto: “Bussolò, brilla più che mai”. Le foto, da ieri, stanno facendo il giro dei social sollevando profonda indignazione. Numerosi i commenti da parte del popolo del web, tra questi c’è anche chi sostiene di aver segnalato l’accaduto alla polizia.
Lanza stava scontando in carcere un residuo di pena di circa due anni per mafia e tentata estorsione ai danni di due imprenditori foggiani nell’ambito del processo “Corona”, blitz del 2013 nel corso del quale vennero arrestati 24 tra affiliati e esponenti di spicco della criminalità organizzata di Foggia.
Lanza venne anche coinvolto anche nell’operazione chiamata “Blauer” del 2011 con l’accusa di aver favorito la latitanza del boss della mafia garganica Franco Li Bergolis, e nel 2013 in “Piazza Pulita”, per estorsione perché insieme al fratello impose la sua assunzione nell’azienda ‘Amica’ che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani in città.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Green Pass: Cgia, molti artigiani rischiano fermo produzione
3,7 mln lavoratori privato non ancora vaccinati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
25 settembre 2021
11:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la Cgia molti artigiani e altrettanti piccoli imprenditori sono preoccupati e sperano nell’effetto annuncio; ovvero che entro il prossimo 15 ottobre la gran parte dei 3,7 milioni di dipendenti del settore privato che non si sono ancora vaccinati lo facciano. Se ciò non dovesse avvenire, tante aziende potrebbero trovarsi nella condizione di dover bloccare l’attività lavorativa, perché non possono avvalersi dell’apporto, in particolar modo, di tecnici e operai altamente specializzati.
Figuriamoci se, poi, fosse necessario sostituirli, così come prevede il decreto per le imprese con meno di 15 dipendenti: trovare alcune figure professionali, infatti, è da tempo un’ impresa quasi impossibile, specie in alcune aree del Paese. Per le aziende con pochi dipendenti, lo stop per uno di loro significa il fermo della produzione. Certo, per ottenere il certificato verde c’è la possibilità che, in alternativa al vaccino, il dipendente si sottoponga periodicamente al tampone; ma quanti saranno disposti a sostenere un costo mensile di almeno 180 euro al mese? Le imprese più a rischio potrebbero essere quelle del settore metalmeccanico, dell’edilizia, del tessile e della calzatura, dove già ora molti posti di lavoro sono scoperti perché mancano i candidati. Il problema del green pass, almeno in linea teorica, si pone visto che a metà settembre erano 3,7 mln i dipendenti privati non ancora immunizzati. E per tanti piccoli imprenditori rimpiazzare una parte di queste figure potrebbe non essere possibile.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Banche:Fabi, 60% Npl da prestiti a grandi aziende, industrie
Solo 126 soggetti pesano su bilanci per 3 mld
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
11:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono i gruppi industriali e le grandi aziende a pesare, coi prestiti non rimborsati, sui bilanci delle banche italiane, ma i piccoli debitori (famiglie, partite Iva, piccole e medie imprese) hanno avuto maggiori difficoltà, nell’anno del Covid, a saldare le rate”. E’ quanto afferma un’analisi della Fabi sui dati a marzo 2021.
“Il 4,39% dei clienti è “responsabile” del 60% delle rate non pagate” di prestiti superiori ai 500mila euro, per 28 miliardi di sofferenze. Ad appena 126 soggetti (lo 0,002% della clientela) con prestiti oltre i 25 milioni, sottolinea la ricerca, fanno capo 2,9 miliardi di Npl (il 6,12% delle sofferenze).
“Le banche puntano molto sulla vendita dei prodotti finanziari e poco sui prestiti – ha affermato il segretario generale della Fabi Lando Sileoni – Un’attività, quest’ultima, che è ancora molto legata ai rapporti personali dei banchieri con le imprese. Insomma, c’è ancora molto credito relazionale, finanziamenti agli amici degli amici”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
No Green pass in 60 piazze, tensione a Milano
Nel capoluogo lombardo contestatori e polizia sono arrivati a contatto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
23:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il popolo del no invade Trieste, blocca il centro e lancia accuse di “fascismo mascherato” da misure sanitarie. A Milano trova il muro dei blindati a presidiare piazza del Duomo, dove era in corso un comizio di Giorgia Meloni a sostegno del candidato sindaco: volano insulti al premier Draghi, e qualche manganello.
In migliaia si radunano anche a Roma, in piazza San Giovanni, dove il sit-in assume toni da campagna elettorale, non si vedono tanto i cartelli e i soliti slogan, quanto piuttosto gli striscioni dei vari movimenti, più o meno dichiaratamente politici, che hanno coalizzato il dissenso contro le restrizioni. Dovevano essere almeno una sessantina, in grandi città e comuni più piccoli come Bassano del Grappa e Francavilla al mare, le piazze autoconvocate sui social da chi si oppone, con vari accenti, alle restrizioni, al Green pass e ai vaccini. Ma le altre manifestazioni sono molto meno partecipate, tanto che nel gruppo Telegram più frequentato serpeggia la delusione, complice un’incomprensione sull’appuntamento per il raduno: qualcuno sapeva alle 16, altri alle 18.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“A Firenze ci sono i turisti”, commenta frustrato un utente.
I no-Green pass festeggiano comunque l'”assedio” di Trieste e l’irruzione di Milano. Qui, alla manifestazione inizialmente fissata in piazza Fontana e “non preavvisata” come precisa la questura, c’erano circa duemila persone. Un gruppo ha provato a entrare in piazza Duomo, forzando il cordone. Contestatori e polizia sono arrivati a un contatto, ma non si hanno notizie di contusi. Terminato il comizio, i manifestanti sono riesciti a passare sul retro del Duomo. Molti gli studenti, ma non c’erano solo giovani. In testa al corteo lo striscione “No green pass all’università… e nell’intera società”, accompagnato dallo slogan: “Se non cambierà bloccheremo la città”. Sotto osservazione anche Torino, anche per la concomitanza con l’altro corteo cittadino del Pride. Qui i no-pass sono scesi in piazza per il decimo sabato consecutivo, erano alcune centinaia ma non si sono creati disordini. Secondo gli organizzatori, a Trieste avrebbero partecipato 20mila persone, la questura parla di 7mila. Tra i manifestanti anche il candidato a sindaco no-vax Ugo Rossi e gli indipendentisti del Territorio libero di Trieste.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Grillo posta la foto di Raggi gladiatrice: “Avanti con coraggio”
‘Più in alto voli, tanto più piccolo sembra chi non può farlo’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
25 settembre 2021
11:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Più’ in alto voli, tanto più piccoli sembreranno quelli che non possono farlo. Virginia, vai avanti con coraggio!”.
Così Beppe Grillo su Instagram pubblicando un fotomontaggio della sindaca di Roma, candidata alle prossime elezioni comunali per il bis, in veste di gladiatrice romana.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
LuisaViaRoma si allea con Style Capital, obiettivo Borsa
Fondo private equity investirà 130 mln crescita società Firenze
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
25 settembre 2021
11:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
LuisaViaRoma, azienda di Firenze tra i leader nel settore e-commerce di moda e lusso, ha annunciato oggi una partnership con Style Capital: il fondo di private equity specializzato nei marchi di moda e lifestyle investirà, spiega una nota, circa 130 milioni di euro per supportare la crescita internazionale della società fiorentina.
Al termine dell’operazione, il presidente e ceo di LuisaViaRoma, Andrea Panconesi, manterrà una quota del 60%, mentre Style Capital deterrà importanti diritti di governance, con l’obiettivo comune di quotare la societa in borsa nei prossimi anni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Panasonic prevede riduzione di oltre 1.000 posti di lavoro
Pensionamenti anticipati per fronteggiare crisi dopo pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
25 settembre 2021
12:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una riduzione di oltre 1.000 posti di lavoro per la Panasonic tramite i classici piani di pensionamento anticipati. Lo anticipano i media nipponici – che citano fonti a conoscenza del dossier, in linea con il programma di ristrutturazione aziendale in corso, che prevede per l’azienda della elettronica da consumo una trasformazione della ragione sociale in una holding, a partire dal prossimo aprile.
Gli oltre mille dipendenti che hanno un’anzianità di lavoro di almeno 10 anni – e che aderiranno all’offerta – costituiscono circa l’1% dei 100mila impiegati in Giappone.
Nell’anno fiscale concluso a marzo Panasonic ha registrato un fatturato inferiore ai 7.000 miliardi di yen (53 miliardi di euro) per la prima volta in 25 anni, a causa del drastico ridimensionamento dei consumi dovuto alla pandemia del coronavirus.
La crisi ha coinvolto di recente altre aziende manifatturiere nipponiche, tra cui la casa auto Honda – che ha proposto i prepensionamenti a circa 2.000 persone lo scorso agosto, e la società produttrice di fotocamere, Olympus, attuando uno schema analogo in febbraio per 840 dipendenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: il flagello della pandemia esaspera le disuguaglianze
Udienza ai vescovi amici del movimento dei Focolari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
25 settembre 2021
12:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il flagello della pandemia rischia di esasperare le disuguaglianze”: lo ha detto il Papa nell’incontro con i vescovi amici del movimento dei Focolari. “Davanti alle ombre di un mondo chiuso, dove tanti sogni di unità vanno in frantumi, dove manca un progetto per tutti e la globalizzazione naviga senza una rotta comune – ha sottolineato il Pontefice -, dove il flagello della pandemia rischia di esasperare le disuguaglianze, lo Spirito ci chiama ad avere l’audacia, la parresia, di essere uno”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Auto:martedì al via prenotazioni Ecobonus per acquisto usato
Incentivi con rottamazione fino a 2.000 euro. Fondi per 40 mln
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
14:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si sbloccano gli incentivi per la rottamazione di vecchie auto in cambio di acquisto di una vettura usata a basse emissioni, non inferiore alla classe ‘euro 6’. Lo annuncia il ministero dello Sviluppo in una nota.
A partire dalle ore 10 di martedì 28 settembre i concessionari potranno accedere sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per inserire le prenotazioni degli incentivi per l’acquisto di veicoli di categoria M1 usati a basse emissioni.
Per il nuovo incentivo, che varia da 750 euro a 2.000 euro a seconda delle emissioni del veicolo usato acquistato, sono messi a disposizione 40 milioni di euro di fondi.
Per ottenere l’Ecobonus bisognerà tener conto di alcuni paletti. L’acquisto dovrà riguardare un veicolo usato di classe euro non inferiore a 6, con un prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato non superiore a 25.000 euro e con emissioni comprese tra 0-160 g/km CO2.
Il contributo viene riconosciuto solo con rottamazione e si differenzia a seconda della fascia di emissioni del veicolo usato che si acquista: 2mila euro per 0-60; mille euro per 61-90; 750 euro per 91-160.
Il veicolo rottamato dovrà essere della medesima categoria di quello acquistato, immatricolato da almeno 10 anni e intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o ad un familiare convivente.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pnrr, Giovannini, dobbiamo stimolare imprenditoria giovanile
‘Ci sono anche risorse altri fondi europei’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
25 settembre 2021
12:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo assoluto bisogno di stimolare l’imprenditoria giovanile, e il Pnrr italiano contiene alcune regole che sono già in attuazione su questo”. Lo ha affermato Enrico Giovannini, ministro per le Infrastrutture e mobilità sostenibili, intervenendo in collegamento video al Festival nazionale dell’Economia Civile.
“Rete ferroviaria italiana ha già fatto dei bandi – ha spiegato – che recepiscono le condizioni, sia per partecipare alle gare sia di premialità, per quelle imprese che aumentano l’occupazione giovanile e femminile: parliamo di un settore in cui per esempio l’occupazione femminile, parlo delle costruzioni delle ferrovie, ancora è indietro, ma è stata una scelta che abbiamo voluto fare non solo decidere cosa fare, ma come farlo, con un orientamento proprio alle giovani generazioni”.
Giovannini ha ricordato che, ai tempi del governo Letta, “da ministro mi ero accorto che non esisteva una onorificenza in Italia per i giovani imprenditori: provai a realizzarla, poi mi fu detto che il ministro del Lavoro si occupa del lavoro dipendente, non di quello non dipendente, quindi passai tutta la pratica al mio collega. Poi il governo cadde, e non se ne fece di nulla”. il ministro ha anche sottolineato che “non c’è solo il Pnrr: ci sono 15 miliardi del fondo sviluppo e coesione; ci sono le risorse, 80 miliardi, dei prossimi fondi europei; ci sono i fondi pluriennali di investimento”. “Quello che stiamo provando a fare al Ministero – ha aggiunto -, che già ha la fetta maggiore del Pnrr e del fondo complementare, 62 miliardi di cui più della metà nel Mezzogiorno, è darci un approccio sistemico, in modo da spingere le Regioni e i Comuni stessi a spendere le altre risorse secondo i criteri del Pnrr. La partita non è finita: e quindi le proposte che stanno arrivando, se non sono contenute nel Pnrr possono essere invece veicolate attraverso altri fondi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Def: Franco, cresceremo circa del 6%, il 4% nel 2022
Ma a malapena recuperiamo in 2 anni il 9% perso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
13:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Quest’anno cresceremo circa del 6 per cento, l’anno prossimo almeno del 4 per cento. Sono tassi di crescita molto elevati, anche più elevati di quelli che ci sapettavamo.
Ma l’anno scorso abbiamo perso nove punti di Pil. Torniamo a malapena dove saremmo stati”, ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco parlando a Lecce ad un convegno sul Pnrr. “Il vero test è la crescita del nostro Paese dopo questa fase di recupero. Siamo usciti da circa un quarto di secolo di crescita molto modesta, inferiore a quella del resto dell’area dell’Euro. Il nostro problema è crescere stabilimente più di quanto siamo cresciuti in passato”.
“Il debito pubblico sarà meno di quanto si attendeva, per tanti motivi ma anche perche’ l’economia va meglio”, ha aggiunto il ministro.
“Abbiamo investito poco, il 19% del Pil. Studiamo poco – ha spiegato Franco al convegno “Pnrr, è bene comune” -: abbiamo tassi di giovani che si diplomano e laureano inferiori ai tassi degli altri paesi. Spendiamo poco per ricerca, abbiano tassi di occupazione bassi: il 33% rispetto all’81% della Germania e al 72% della Francia. Il nostro problema è affrontare questo e il piano (il Pnrr, ndr) può essere uno degli strumenti importanti. Non è la bacchetta magica, dobbiamo attuarlo bene ma serve anche altro”.
“Il piano viene da una scelta europea molto innovativa. Ha un’ampiezza di 800 miliardi di euro, è qualcosa di nuovo nella storia comunitaria. Gli obiettivi sono due: imprimere una spinta a uscire dalla crisi dovuta alla pandemia, accelerare la transizione verso obiettivi di ambientalizzazione. La sfida climatica è enorme. L’altra quesitone è la sfida digitale. E’ un disegno ambizioso, che ha una razionalità, che ha un contenuto di solidarietà”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco:scade la precompilata, si pagano bollo auto e cartelle
Entro fine mese si versa anche rata Irpef
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
14:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A fine mese scadono i termini di diversi obblighi fiscali. Si comincia da martedì 28 settembre, ultimo giorno per le persone fisiche di consegnare il modello Redditi Persone Fisiche 2021 in formato cartaceo alle poste mentre il 30 settembre è la scadenza per la consegna on line del 730/2021 da parte delle persone tramite il web.
La stessa data è la dead line per diversi pagamenti. Innanzitutto è il termine ultimo per pagare le cartelle sospese durante la pandemia e che avevano scadenza nel periodo dall’8 marzo 2020 (21 febbraio per i comuni della “zona rossa”) al 31 agosto 2021. Scade anche il termine per le rate dei pagamenti dell’Irpef che chi ha chiesto la rateizzazione. E il Pagamento del Bollo d’Auto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont: “Sto bene, ad Alghero sono come a casa”
Conferenza stampa del leader catalano nel pomeriggio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ALGHERO
25 settembre 2021
14:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sto bene, qui sono come a casa”. Sono le parole che l’ex presidente della Generalitat catalana, Carles Puigdemont, ha rivolto alla stampa italiana mentre, scortato dal suo entourage, raggiungeva Porta Terra, sede di rappresentanza del Comune di Alghero, per incontrare il sindaco Mario Conoci e altri rappresentanti istituzionali locali. Nel tardo pomeriggio l’eurodeputato catalano terrà una conferenza stampa per fare il punto della sua situazione giudiziaria alla luce dell’arresto avvenuto giovedì, su mandato delle autorità spagnole che lo accusano di spedizione per i disordini legati al referendum per l’indipendenza catalana.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, per uscire dalla pandemia serve il multilateralismo
L’Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
14:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Tutti i Paesi del mondo hanno capito che per uscire da questa pandemia serve il multilateralismo.
Questo arricchisce la relazione tra Stati e le relazioni dell’Italia con gli altri Stati, anche dal punto di vista economico”.
Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista al Tg1 al termine della settimana che lo ha visto impegnato a New York per l’assemblea generale dell’Onu.
“L’Italia – ha ricordato il titolare della Farnesina – metterà a disposizione 45 milioni di dosi di vaccino per i Paesi che ne hanno bisogno”. In questo contesto, “è un grande segnale di credibilità che l’Italia sia già al 77% di cittadini over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Tutti i Paesi del mondo hanno capito che per uscire da questa pandemia serve il multilateralismo.
Questo arricchisce la relazione tra Stati e le relazioni dell’Italia con gli altri Stati, anche dal punto di vista economico”.
Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista al Tg1 al termine della settimana che lo ha visto impegnato a New York per l’assemblea generale dell’Onu.
“L’Italia – ha ricordato il titolare della Farnesina – metterà a disposizione 45 milioni di dosi di vaccino per i Paesi che ne hanno bisogno”. In questo contesto, “è un grande segnale di credibilità che l’Italia sia già al 77% di cittadini over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Difesa: nuovo logo per la società in house del ministero
Una stella contornata da mostrine militari tricolori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
25 settembre 2021
14:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una stella che evoca l’emblema della Repubblica, contornata da mostrine militari tricolori. Sta nella semplicità il messaggio del nuovo logo di Difesa Servizi, società in house del Ministero della Difesa, che si occupa di gestire asset e valorizzare l’unicità delle forze armate in Italia e all’estero.
La targa con il nuovo marchio è stata svelata questa mattina dal sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, nella Sala Squadratori all’Arsenale di Venezia.
“Dopo dieci anni, siamo arrivati in una nuova fase, quella della maturità. Siamo di fatto ad un giro di boa e abbiamo pensato che la nostra società meritasse anche una nuova veste grafica”, ha riferito l’amministratore delegato, Fausto Recchia.
“Quello che vedete oggi è il nostro nuovo ‘segno’, che corrisponde alle caratteristiche e risponde al sentimento di Difesa Servizi. Mi preme sottolineare – ha proseguito – che la nuova grafica rappresenta la nostra ispirazione: se è vero che svolgiamo ogni giorno un’attività prettamente commerciale, la nostra filosofia è quella di muoverci sempre nell’ambito dell’istituzionalità”.
Il logo non è solo grafico, ma è accompagnato anche da un motto, il ‘pay off’, in gergo pubblicitario: ‘Generiamo valore’.
“Questo è un messaggio nel quale ci troviamo appieno, – ha concluso Recchia – Generare è quello che facciamo ogni giorno, mentre il valore è quello della difesa in sé e di tutte le nostre forze armate”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: incontra Cingolani e Cop Giovani, ‘siete il presente’
Cingolani, confronto giovani parta dalla Laudato Si’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
14:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Voi non siete il futuro, siete il presente. Noi siamo in evoluzione e dobbiamo andare avanti, dovete farlo per il vostro futuro e quello dei vostri figli.
Vi auguro di fare chiasso, fatevi sentire!”. Lo ha detto Papa Francesco all’incontro privato che si è tenuto nella Sala Clementina con una delegazione di 50 ragazzi dell’Earth Day, i rappresentanti dell’Italia alla Cop Giovani di Milano e il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. Lo riferisce Earth Day Italia.
“Siamo agli inizi della Youth4Climate l’iniziativa che vedrà centinaia di giovani da tutto il mondo a Milano riunirsi per studiare il futuro del pianeta e del clima. E oggi, il week-end prima, ci incontriamo con il Pontefice per benedire alcuni di questi giovani. Che sia di buon auspicio e soprattutto che riporti la testimonianza della consapevolezza che ci ha dato l’Enciclica Laudato Si’, nei lavori che faremo a cominciare da questa settimana che viene. Buon lavoro a tutti”. Così il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, a margine dell’incontro in Vaticano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torino Pride in piazza per i diritti dopo stop pandemia
Centinaia di persone in centro con bandiere arcobaleno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
25 settembre 2021
16:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Centinaia di persone si stanno radunando in corso Principe Eugenio per il Torino Pride che tra poco sfilerà nel centro della città con le bandiere arcobaleno.
“Quanti di noi vorrete ancora sulla coscienza?”, è lo slogan della manifestazione, sospesa lo scorso anno a causa della pandemia, che si svolge con il tradizionale corteo dopo il via libera delle autorità che in un primo momento avevano autorizzato solo un presidio statico.
Al fianco della associazioni Lgbt anche numerose famiglie, oltre alla sindaca di Torino Chiara Appendino, presente con la figlia Sara, e i candidati sindaco del centrosinistra, Stefano Lo Russo, e del Movimento 5 Stelle, Valentina Sganga.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ascensore negato a disabile bolognese, J-Ax raccoglie appello
Il rapper si offre di pagare le spese legali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
25 settembre 2021
16:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È diventato un caso la vicenda di un anziano disabile bolognese, costretto su una carrozzella dopo un ictus e da 15 anni anni impossibilitato a uscire da solo dal suo appartamento di Borgo Panigale, al terzo piano di un edificio senza ascensore, al quale era stata “negata” l’installazione di un sistema elevatore. Ne ha raccolto l’appello il rapper J-Ax che vuole aiutare l’uomo e sollecita anche il sindaco di Bologna.
Il superbonus 110% avrebbe finalmente permesso di installare a costo zero una piattaforma elevatrice nel palazzo in cui vive il disabile. La decisione era già stata approvata qualche mese fa ma a fine luglio uno dei condòmini ha impugnato la delibera, adducendo possibili conseguenze strutturali all’edificio, nonostante i pareri favorevoli di più di un ingegnere.
Elisa, la figlia dell’anziano, si era quindi rivolta all’associazione Confabitare, che le ha dato assistenza, e poi agli organi di informazione per raccontare la storia, sperando in un ripensamento e in un gesto di umanità da parte del vicino di casa. Il timore è che i tempi di una mediazione e poi di una ipotetica causa facciano scadere i termini per accedere al bonus, circostanza che potrebbe fare cambiare idea anche ad altri condomini. Un primo effetto dell’appello di Elisa è stato la richiesta di un incontro dello stesso condomino con il presidente di Confabitare Alberto Zanni, che avverrà nei prossimi giorni.
Nel frattempo la vicenda ha suscitato l’interesse del rapper J-Ax che, in un video pubblicato sui propri canali social, annuncia di essere disposto a farsi carico delle spese legali per aiutare l’anziano. “Ehi sindaco di Bologna ci sei?” chiede nel video, per sollecitare anche le autorità locali a sostenere la causa del disabile. “È stato un gesto incredibile quello di J-Ax, lo ringraziamo di cuore – ha commentato Elisa in un’intervista all’emittente locale E’tv – ma i miei genitori vogliono cercare di farcela da soli. Non vogliamo speculare su questa vicenda, c’è questa occasione di realizzare l’ascensore con il superbonus e vogliamo solo portare avanti la battaglia per riuscire a installarlo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Acli: creare ‘Case del Lavoro’ al posto dei centri impiego
Manfredonia, ‘non bastano i semplici sportelli’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
16:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Insieme al Terzo Settore possiamo immaginare un cambio di paradigma, una vera e propria rivoluzione del sistema dei Centri per l’impiego. Abbiamo bisogno non di singoli centri, ma di case, di Case del Lavoro che possano diventare qualcosa di più di meri sportelli: case della formazione, che orientino, che si prendano carico delle persone”.
Con queste parole il Presidente nazionale delle Acli, Emiliano Manfredonia, ha lanciato una delle proposte dell’associazione durante la relazione finale che ha concluso il 53° Incontro nazionale di Studi delle Acli. “Le singole realtà del Terzo Settore potrebbero apportare un contributo unico nell’erogazione e nel coordinamento di questi servizi essenziali. Ciascuna secondo la propria specificità, ciascuno secondo la propria singolare esperienza. Dobbiamo superare il monismo onnicomprensivo dei centri per l’impiego – ha sottolineato il Presidente delle Acli – in favore di una rete di realtà diversificate che potrebbero rappresentare le nostre Case del Lavoro sul territorio, in modo da ottimizzare i servizi (dal semplice insegnare come scrivere un curriculum al più complesso processo di matching fra domanda e offerta di lavoro, all’erogazione di corsi di formazione strutturati e continui) e in modo da raggiungere anche le periferie delle nostre comunità ed i territori più in difficoltà come le aree interne e il meridione. Semplificare la burocrazia, dotare di strumenti queste realtà e valorizzare le reti territoriali e di comunità che le Acli e altri soggetti sono riusciti a creare nel corso di decenni e decenni di impegno, dedizione e fatica. Del resto, lo stesso Piano nazionale di ripresa e resilienza, nella Missione 5, affida al mondo del Terzo Settore il ruolo di co-protagonista nell’elaborazione di servizi alla cittadinanza. Un’opportunità da cogliere e una sfida da vincere, per tutti noi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: terapie intensive in calo e nessun decesso in Fvg
Su 12.289 tamponi e test rilevati 69 nuovi contagi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
25 settembre 2021
16:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Fvg su 4.100 tamponi molecolari sono stati rilevati 64 nuovi contagi con una percentuale di positività dell’1,56%. Sono inoltre 8.189 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 5 casi (0,06%).
Oggi non si registrano decessi; scendono sia le persone ricoverate in terapia intensiva (9) sia i pazienti in altri reparti (45). Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.817, con la seguente suddivisione territoriale: 822 a Trieste, 2.022 a Udine, 679 a Pordenone e 294 a Gorizia. I totalmente guariti sono 108.411, i clinicamente guariti 80, mentre quelli in isolamento calano a 1.075.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 113.437 persone (il totale è stato ridotto di una unità a seguito di un test positivo revisionato) con la seguente suddivisione territoriale: 23.015 a Trieste, 52.425 a Udine, 22.791 a Pordenone, 13.621 a Gorizia e 1.585 da fuori regione.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le positività di un infermiere e di un operatore dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, di un infermiere del Burlo Garofolo e di un operatore sociosanitario dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.
Relativamente alle strutture per anziani si registrano i contagi di un operatore a Trieste e di un altro a San Daniele del Friuli, mentre non risultano casi positivi tra gli ospiti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tridico: “Incentivare lo studio con il riscatto gratuito della laurea”
“Sono 2 milioni i lavoratori a 6 euro, non è tollerabile. Salario minimo determinante per giovani e donne”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
17:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Bisogna incentivare la formazione. I giovani entrano spesso nel mercato del lavoro tardi, oltre che con bassi salari, perché studiano e meno male.
E questo deve essere incentivato: allora permettiamo il riscatto gratuito della laurea per fini pensionistici”, ha proposto il presidente dell’Inps Pasquale Tridico intervenendo a ‘Futura’. Tra le altre idee per i giovani, Tridico ha indicato anche la necessità di una “pensione di garanzia, soprattutto per i giovani”.
“Il salario minimo per i giovani è determinante, così come anche per le donne”, ha detto Tridico. “Durante la pandemia – ha spiegato – le categorie maggiormente vittime sono state giovani e donne. Nella carriera lavorativa della donna, la donna con figlio rinuncia a 5 mila euro in media di stipendio rispetto a una donna che non ha avuto figli. Il gap salario nei confronti del lavoratore maschio è crescente e durante la pandemia i primi a perdere lavoro sono stati giovani e donne. Le vittime di salari bassi sono principalmente giovani e donne”.
“Oggi sono oltre 2 milioni i lavoratori che lavorano a 6 euro all’ora lordi. Ci sono riders che corrono e fanno incidenti anche mortali e guadagnano 4 euro all’ora. Questo non è tollerabile. Non è tollerabile in un’economia avanzata”, ha detto il presidente dell’Inps.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puigdemont, torneremo ad Alghero da Repubblica libera
L’indipendentista catalano esprime gratitudine alla città sarda
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ALGHERO
25 settembre 2021
17:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Torneremo ad Alghero come cittadini liberi di una Repubblica, in un’Europa più democratica e più unita nei diritti fondamentali”. Lo ha detto l’ex presidente della Generalitat catalana, Carles Puigdemont, durante l’incontro col sindaco di Alghero Mario Conoci.
“Viva Alghero e viva la Catalogna libera – ha affermato -. Scrivo con onore immenso ed emozione infinita queste parole nel libro dell’amatissima città di Alghero”. Puigdemont ha sottolineato l’apprezzamento “per la solidarietà dimostrata da Alghero per la giunta democratica della Catalogna e per la sua libertà”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia: paga solo 50% stipendi, il resto dopo gara marchio
Commissari scrivono ai dipendenti, lunedì la prima metà
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
22:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lunedì 27 settembre Alitalia pagherà ai propri lavoratori solo metà dello stipendio. Lo comunicano i commissari Gabriele Fava, Giuseppe Leogrande e Daniele Santosuosso.
“Ci dispiace molto dovervi informare che gli stipendi del mese corrente saranno regolati al 50% con valuta lunedì 27 settembre, mentre il rimanente 50% vi verrà accreditato non appena avremo evidenza sull’esito del bando del marchio”, spiegano i commissari.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5s con Pd a ballottaggi: sì di Letta ma Conte frena
Draghi bis? Per leader cinquestelle “decidono gli elettori”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CASTROVILLARI
25 settembre 2021
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un’alleanza tra M5s e Pd ai ballottaggi delle comunali: è l’auspicio del ministro di M5s Federico D’Incà, che ha ricevuto il plauso del segretario del Pd Enrico Letta, mentre il leader di M5s Giuseppe Conte si è mostrato più cauto, probabilmente anche per non danneggiare Virginia Raggi a Roma. Un eventuale accordo ai ballottaggi, in ogni caso aprirebbe la strada ad un ulteriore avvicinamento politico, tra i due partiti, che ha come tappe successive l’elezione dell’inquilino del Quirinale a gennaio e le politiche del 2023, sulle quali il leader di M5s ha messo i puntini sulle “i”.
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, in tour in varie città della Calabria, dove M5s e Pd sostengono insieme la candidata presidente Amalia Bruni, ha ricordato come i due partiti in alcune nella maggior parte delle città non sono alleati. Tuttavia, ha aggiunto D’Incà, “possiamo tornare insieme ai ballottaggi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una prospettiva per molti analisti plausibile ma che al momento è oggetto della polemica pre-elettorale, specie a Roma, dove i rapporti tra M5s e Pd sono più ruvidi. Sui social alcuni militanti romani del Movimento hanno criticato le parole D’Incà, perché esse “complicano la corsa di Virginia Raggi”. D’altra parte l’ipotesi è commentata con ironia da Carlo Calenda, che punta a catturare gli elettori del centrosinistra più ostili a M5s, cercando di rubarli a Gualtieri, che infatti in passato ha escluso alleanze formali. Anche per questo contesto è arrivata la frenata di Conte.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il leader di M5s, in tour in Campania, è stato interpellato sulla realtà locale, ma la sua risposta sembra valere anche per altre situazioni: “se noi non siamo andati in coalizione perché nelle proposte che erano state fatte non c’erano le condizioni, il ballottaggio non cambierà nulla”. Ma che quella di D’Incà non sia una “voce dal sen fuggita”, lo dimostra il convinto plauso di Enrico Letta: “Mi sembra che abbia detto una cosa saggia, che condivido. Fa parte di questo spirito di convergenza con il quale stiamo cercando di lavorare per una coalizione più larga possibile e più incisiva possibile”. Una coalizione, dunque, cioè un’alleanza strutturata, che ha come primo appuntamento l’elezione del presidente della Repubblica a fine gennaio. Pd, M5s e Leu, da soli sfiorano la maggioranza assoluta dei voti necessari per eleggere il Capo dello Stato, dunque un numero non sufficiente, ma è importante, si ragiona al Nazareno, arrivare all’appuntamento con obiettivi comuni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’altro appuntamento sono le elezioni politiche del 2023, in vista delle quali M5s e Pd hanno da sciogliere il nodo del rapporto con Draghi, inteso sia come persona che come programma, visto che dopo l’Assemblea di Confindustria si parla di un Draghi bis nella prossima legislatura. Giuseppe Conte, a Napoli, è stato eloquente: “L’ orizzonte di questo Governo non può andare, ovviamente, oltre il 2023,”. Mentre “le sorti della prossima legislatura, in un Paese democratico, sono decise dai cittadini!”, e non, sembra dire Conte, dalle Associazioni imprenditoriali o altri soggetti. D’altra parte Letta oggi ha benedetto il “patto per il lavoro” lanciato da Draghi sul palco di Confindustria, indicando però cinque punti che stanno a cuore ai Dem. Tra questi anche il salario minimo, uno dei cavalli di battaglia di M5s. Il nodo rimane l’orizzonte temporale entro il quale far governare non solo l’Italia e il Pnrr ma questa patto sociale a Draghi: fino al 2023 o anche oltre? Nel centrodestra un allarme lo lancia il ministro Giorgetti, parlando ad una riunione dei sindaci lombardi della Lega: “tendenzialmente noto che l’astensionismo penalizza più il centrodestra che il centrosinistra. E’ un fatto storico”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Moncler: Ruffini, non vendo azioni, focus su Stone Island
Stiamo andando bene, sono ottimista per ultimo trimestre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
18:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non ho assolutamente intenzione di vendere azioni. Credo molto in questa azienda”.
Così il numero uno di Moncler Remo Ruffini esclude un alleggerimento nel capitale dell’azienda di moda quotata in Piazza Affari. Né sono in vista altre acquisizioni dopo quella di Stone Island: “voglio concentrarmi su Stone Island, su questa nuova sfida e conquistare le community”. “Dobbiamo fare di Stone Island quello che anbiamo fatto con Moncler negli ultimi 10 anni”, spiega a margine di MondoGenius l’evento digitale condotto da Alicia Keys a Milano in collegamento con Shanghai per presentare 11 nuove collezioni Moncler di altrettanti stilisti.
Interpellato sull’andamento del gruppo, Ruffini indica che “Tutti i paesi stanno andando bene. Il quarto trimestre per noi è vitale e mesi più importanti sono davanti a noi”. “In Europa i segnali sono buoni. Il consumatore locale sta crescendo bene e sono rimasto sorpreso dalla crescita dei turisti russi e americani”. “Bene il resto del mondo in termini di crescita – prosegue -. La Cina continua ad andare bene, la Corea è campione del mondo. Il Giappone è più incerto, non c’è il lockdown ma una comunicazione intermittente del governo. Infine l’America sta andando molto bene”. “Non sono ottimista di carattere ma sono positivo sul futuro anche se non si possono fare previsione ed e giusto rispettare la strategia ed essere flessibili”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Green pass: tensione durante la manifestazione di Milano
Contestatori e polizia a contatto, nessun ferito
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
25 settembre 2021
18:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tensione alla manifestazione No Green pass a Milano, dove un gruppo di circa 1.500 persone ha tentato di forzare il cordone della polizia per accedere dal lato di Palazzo Reale all’area del Duomo dove è in corso il comizio di Giorgia Meloni con il candidato sindaco del centrodestra Luca Bernardo. Contestatori e polizia sono arrivati a un contatto che, secondo quanto accertato finora, non ha causato feriti.
Al momento i manifestanti sono bloccati dal lato dell’arcivescovado e tenuti sotto controllo. Alcuni altri hanno aggirato la cattedrale passando dall’altro lato della piazza per poi dirigersi verso la Scala al grido di ‘libertà’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mons. Gintaras Linas Grusas nuovo presidente vescovi Europa
L’arcivescovo di Vilnius succede al card. Bagnasco
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
25 settembre 2021
19:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È mons. Gintaras Linas Grusas, arcivescovo di Vilnius, il nuovo presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa.
Ad eleggerlo sono stati i presidenti delle Conferenze episcopali europee riuniti a Roma in assemblea plenaria. Succede al cardinale Angelo Bagnasco.
Mons. Grusas è nato il 23 settembre 1961 a Washington D.C.
negli Stati Uniti. È cresciuto in una famiglia lituana e prima di entrare in seminario, ha terminato gli studi in Matematica e Informatica presso l’Ucla, l’università di California, a Los Angeles. Ha poi lavorato presso Ibm. Ha iniziato i suoi studi in Teologia presso la Franciscan University di Steubenville, in Ohio. Ha poi proseguito i suoi studi per due anni a Roma. Il 25 giugno 1994 è stato ordinato sacerdote a Vilnius. Nello stesso anno è stato scelto come segretario generale della Conferenza Episcopale Lituana. Il 5 aprile 2013, Papa Francesco lo ha scelto come arcivescovo di Vilnius. Dal 28 ottobre 2014 è presidente della Conferenza Episcopale Lituana.
Sono stati eletti vicepresidenti del Ccee il card.
Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e presidente della Comece (episcopati dell’Unione europea), e mons. Laszlo Nemet, presidente della Conferenza episcopale che raggruppa i vescovi di Serbia, Montenegro, Kosovo e Macedonia del Nord.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sindacati da Draghi, al via il confronto sul lavoro
Da Cgil a Confindustria, salario minimo regolato nei contratti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
10:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Riparte il confronto dei sindacati con il governo. Un confronto che si prefigura ampio e serrato, con alle porte la nuova manovra .
Alla vigilia dell’incontro di Cgil, Cisl e Uil con il premier Mario Draghi convocato sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, gli occhi dei sindacati sono puntati anche sugli altri temi aperti, tra cui gli investimenti del Pnrr e la fine del blocco dei licenziamenti, e sulle riforme in arrivo: riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive, del fisco e delle pensioni.
Ma quello di oggi a Palazzo Chigi è anche il primo incontro dopo il Patto per il lavoro e la crescita lanciato giovedì all’assemblea di Confindustria. E tra i punti “la priorità assoluta è il lavoro per i giovani”, dice il segretario del Pd, Enrico Letta, per i quali andrebbe previsto “un salario di ingresso e una possibilità di primo lavoro che li stabilizzi” contro stage e precarietà.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Resta aperta, intanto, la discussione sul salario minimo, sostenuta dall’asse Pd-M5s-Leu, su cui sindacati e Confindustria mantengono la barra dritta sulla via della contrattazione. Mentre la Cgil rilancia su una legge sulla rappresentanza. Sul tavolo ci sono tante questioni e riforme, che troveranno spazio anche nella prossima legge di Bilancio e che per questo – è il pressing dei sindacati – vanno affrontate in tempi stretti: in modo che vi sia la possibilità di un confronto “vero”, di una discussione capitolo per capitolo e non una “semplice” informazione da parte del governo su decisioni già prese, come dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in conclusione della tre giorni a Bologna “Futura 2021. Partecipazione. Inclusione. Rappresentanza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
D’accordo con lui i leader di Cisl e Uil: Luigi Sbarra chiede un “confronto strutturale” e Pierpaolo Bombardieri rimarca di essere “pronti e subito” a sedersi al tavolo. “Mi aspetto che domani sera il presidente del Consiglio indichi un calendario preciso” di prossimi incontri, afferma Landini, augurandosi anche di ottenere risposte: in assenza, si dice pronto alla mobilitazione. In tema di fisco, sulla delega ci sono voci di accelerazione, come del resto era accaduto le scorse settimane, anche se appare improbabile l’arrivo a pochi giorni dalle elezioni amministrative e dalla ripresa del confronto con il sindacato. Di certo martedì 27 settembre arriva in Consiglio dei ministri la Nota di aggiornamento al Def (Nadef) che delinea il quadro della finanza pubblica e certificherà una previsione di crescita per quest’anno intorno al 6%. Resta aperto il capitolo lavoro: oltre la salute e la sicurezza e la prevenzione degli incidenti, su cui Cgil, Cisl e Uil chiedono interventi per fermare una strage che continua ad essere quotidiana, c’è il fronte salari.
I sindacati ma anche Confindustria rimarcano la linea secondo cui il salario minimo va definito nei contratti e non per legge: “Abbiamo la stessa posizione, siamo per rafforzare la contrattazione perché garantisce tutti, e l’esempio ci viene da Ita”, afferma il presidente degli industriali, Carlo Bonomi. Che torna sul Patto, giudicando “positiva la risposta” data dai sindacati, e anche sui partiti, chiedendo che “il gioco delle bandierine non metta a rischio le riforme” che il Paese aspetta da anni. Ed esclude che Confindustria “si candidi a fare un partito”. Sul salario minimo vanno definiti il ruolo dei Ccnl e la soglia minima, che potrebbe viaggiare sui 9 euro l’ora: Sbarra ripete che “un salario orario per legge darebbe la stura a moltissime aziende di uscire dai contrattti nazionali”. “La direttiva europea ha l’obiettivo di estendere la contrattazione. Per noi il salario minimo è quello dei minimi contrattuali”, dice Bombardieri. Direttiva europea che richiama il commissario europeo al Lavoro, Nicolas Schmit: “L’Ue chiede agli Stati membri di aumentare i salari”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Landini però rilancia su una legge sulla rappresentanza, contro i contratti pirata e per l’efficacia erga omnes dei contratti nazionali firmati dai sindacati più rappresentativi: dentro questo schema, i minimi salariali definiti nei Ccnl varrebbero di conseguenza per tutti. La legge sulla rappresentanza non trova però la sponda di Cisl e Uil, per i quali la via maestra resta quella degli accordi e dell’autonomia delle parti. Per aumentare i salari, però, si può agire – secondo i sindacati – anche sulla leva fiscale, riducendo le tasse sui dipendenti e sui pensionati, aumentando il netto in busta paga e combattendo l’evasione
Sul salario minimo interviene il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ospite di “Mezz’ora in più”: “Abbiamo la stessa posizione dei sindacati, siamo per rafforzare la contrattazione perché garantisce tutti, e l’esempio ci viene da Ita”. Nei Paesi dove è stato inserito, aggiunge, “la tendenza delle imprese è uscire dalla contrattazione collettiva e questo non è nell’interesse dei lavoratori. Dobbiamo andare a colpire i contratti pirata, che vengono fatti da chi non ha rappresentanza e fanno dumping salariale. Lì dobbiamo lavorare insieme”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lavoro: Schmit, l’Ue chiede di aumentare i salari minimi
La prima volta che l’Ue lo chiede. E’ un cambio di paradigma
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
11:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo lavorando per aumentare i salari minimi laddove sono troppo bassi, abbiamo presentato una proposta di direttiva sui salari minimi, che rispetta i modelli nazionali, che siano basati sulla contrattazione collettiva o sui salari minimi fissati per legge. L’obiettivo è di garantire la dignità del lavoro, combattere la povertà, promuovere il dialogo sociale e la contrattazione collettiva e sostenere la coesione sociale”.
Così il commissario europeo al Lavoro, Nicolas Schmit, in un video messaggio all’iniziatva della Cgil.
“E’ la prima volta che l’Ue chiede agli Stati membri di aumentare i salari e lo fa in un contesto di crisi economica. E’ un cambiamento di paradigma”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: con corsa ad armi nucleari spreco risorse preziose
L’appello a investire invece nello sviluppo e nell’ambiente
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
11:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La corsa agli armamenti, comprese le armi nucleari, continua a sprecare risorse preziose che sarebbe meglio utilizzare a beneficio dello sviluppo integrale dei popoli e per proteggere l’ambiente naturale”. Lo dice Papa Francesco in un tweet per la Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari che si celebra oggi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Parolin all’Onu, nuovi diritti spesso imposti senza consenso
Fondamentali il diritto alla vita e alla libertà di espressione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
26 settembre 2021
11:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ci sono “nuove interpretazioni dei diritti umani” e “in molti casi, i ‘nuovi diritti’ non solo contraddicono i valori che dovrebbero sostenere, ma vengono imposti nonostante l’assenza di consenso internazionale”. Lo ha detto il card.
Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, in un videomessaggio all’Assemblea generale dell’Onu.
“Le nuove interpretazioni parziali diventano tristemente il punto di riferimento ideologico di un progresso spurio” generando divisioni. In questo modo si toglie forza alla protezione dei diritti umani fondamentali: “il diritto alla vita, alla libertà di pensiero, coscienza e religione, e alla libertà di opinione ed espressione”, ha sottolineato Parolin.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Green pass: Sala, ogni sabato diventa peggio, è un problema
Sindaco, il prefetto mi ha detto che le denunce sono in aumento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
26 settembre 2021
12:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ogni sabato è peggio, ne ho parlato anche ieri con il prefetto e mi ha detto che le denunce stanno aumentano”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato delle manifestazioni che ogni sabato organizzano in città i ‘no Green pass’ e che è degenerata in scontri con la Polizia.
“E’ chiaro che da un lato ci sono le forze dell’ordine che sono costrette, con le tante cose che hanno da fare, ad arginare queste manifestazioni, dall’altro ormai il disagio per i cittadini aumenta perché bloccano tram e strade – ha spiegato a margine di un evento – E’ chiaro che è un problema. Non ho soluzioni e ne stiamo parlando con il questore. La questura prima di tutto vuole evitare incidenti in questa fase in cui siamo usciti da una situazione di grande tensione, però così è difficile andare avanti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Landini, legge su rappresentanza e contratti validi per tutti
Il salario minimo va collocato nei Ccnl. Giù tasse ai lavoratori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
12:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La discussione sul salario minimo “va collocata nel contesto in cui si dà valore ai contratti nazionali, molti già oltre i 9 euro orari, e sostegno legislativo al modello contrattuale”. Serve “una legge sulla rappresentanza che dia valore generale ai Ccnl firmati dai soggetti maggiormente rappresentativi”, anche per fermare “la crescita infinita dei contratti pirata e la competizione al ribasso”.
Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dall’iniziativa del sindacato a Bologna. “Dare validità generale ai contratti nazionali – sottolinea – vuol dire sancire che i minimi salariali dei Ccnl diventano validi per legge e non possono essere derogati” insieme “a tutti gli altri diritti”, come ferie, malattia, orari.
Per aumentare i salari, sostiene inoltre il numero uno della Cgil, c’è anche il tema della riforma fiscale che deve “ridurre la tassazione sul lavoro dipendente e sui pensionati”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Papa, non chiudiamo le porte alla loro speranza
Invita i fedeli a vedere il monumento dedicato a loro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
13:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non chiudiamo le porte alla loro speranza”: lo ha detto il Papa all’Angelus la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. “E’ necessario camminare insieme, senza pregiudizi, senza paure, ponendosi accanto a chi è più vulnerabile, migranti, rifugiati, sfollati, vittime della tratta e abbandonati.
Siamo chiamati a costruire un mondo sempre più inclusivo che non escluda nessuno”. Il Papa ha poi salutato “quanti nelle varie parti del mondo stanno celebrando questa giornata”, i fedeli riuniti a Loreto per l’iniziativa della Cei; “saluto e ringrazio le diverse comunità etniche presenti qui in piazza con le loro bandiere”, ha aggiunto rivolgendosi anche ai rappresentanti del progetto ‘Apri’ di Caritas Italina, a Migrantes della diocesi di Roma e al Centro Astalli. “Grazie a tutti per il vostro impegno generoso”.
Poi il Papa ha invitato i fedeli in piazza a recarsi presso il monumento, all’interno del colonnato del Bernini, dedicato ai migranti: “Prima di lasciare la piazza vi invito a avvicinarsi a quel monumento là”, “la barca con i migranti e a soffermarvi sullo sguardo di quelle persone e cogliere in quello sguardo la speranza che oggi ha ogni migrante di ricominciare a vivere.
Andate là, vedete quel monumento. Non chiudiamo le porte alla loro speranza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
‘Con 400mila nascite l’anno siamo un Paese da 30 milioni di abitanti’
Presidente Istat Blangiardo: politica ed economia si muovano per tempo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
08:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il sistema politico e quello economico devono muoversi per tempo, altrimenti la prospettiva per l’Italia non è solo l’invecchiamento generale della popolazione, di cui si parla tantissimo ma alla fine sembra che non sia una vera emergenza, ma anche un serio rischio per la nostra economia”. A dirlo, in una conversazione con Il Sole24Ore, il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo.
“I nuovi nati in Italia dal 2014 sono in forte calo. Nel 2020, l’anno orribile della pandemia, si è arrivati a 404mila, e secondo le mie valutazioni il 2021 si chiuderà entro un range 385-395mila nascite. È un trend in atto da tempo, ma questo ulteriore calo possiamo dire che è effetto della seconda ondata della pandemia di ottobre-novembre dello scorso anno”.
Secondo Blangiardo, “con il passare del tempo la popolazione perde la sua fisionomia iniziale: stante l’aspettativa di vita alla nascita di circa 80 anni, 400mila nascite sono compatibili con una popolazione che nel lungo periodo si ferma a poco più di 30 milioni, non di 59 come è adesso”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, il G20 sull’Afghanistan nelle prossime settimane
‘Non è ancora pubblica la data ma si terrà’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
14:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il G20 straordinario sull’Afghanistan si terrà “nelle prossime settimane, non è ancora pubblica una data. Ma dagli esiti della ministeriale Esteri del G20 a New York ci sono le condizioni per convocare il vertice dei leader che presiederà Draghi”.
Lo ha annunciato Luigi Di Maio a Mezz’ora in più su Rai 3.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vicequestore sul palco dei no pass, sarà sottoposta a procedimento
Schilirò, certificato “illegittimo”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
13:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dichiarazioni “gravissime”. Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, ha definito le affermazioni del vice questore Schilirò nel corso della manifestazione contro il green pass di ieri a Roma.
“Sto seguendo la vicenda personalmente con il capo della Polizia Lamberto Giannini – aggiunge il ministro – affinché vengano accertate, con assoluta celerità, le responsabilità sotto ogni profilo giuridicamente rilevante a carico dell’interessata”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Verrà sottoposta a procedimento disciplinare Nunzia Alessandra Schilirò, una vicequestore della polizia di Stato che ieri pomeriggio ha preso la parola sul palco di piazza San Giovanni, a Roma durante la manifestazione contro il Green pass. Lo notizia è stata anticipata dal Corriere della Sera. “Sono qui per dissentire con il lasciapasse verde che è assolutamente incompatibile con la nostra Costituzione. Nessun diritto può essere subordinato a un certificato verde” ha detto Schilirò in un passaggio dell’intervento, in cui ha premesso di essere sul palco come “libera cittadina”.
“È bello apprendere dai giornali, anziché dalla propria amministrazione, di essere già sotto procedimento disciplinare. Sono molto serena”. Si sfoga Nunzia Alessandra Schilirò. “Ieri – scrive in un post su Facebook – mi è capitata l’occasione di esercitare i miei diritti previsti dalla Costituzione e l’ho fatto. Il mestiere che svolgo è pubblico. Ho ricevuto quattro premi dalla società civile per i miei risultati professionali”. “Ieri – aggiunge – ero solo una libera cittadina che esercita i propri diritti. Se l’amministrazione non gradisce la mia fedeltà alla Costituzione e al popolo italiano, mi dispiace, andrò avanti lo stesso”. Quindi conclude: “Andrò avanti sempre, con o senza divisa, per amore del mio Paese”.
“Ho sempre sostenuto che la politica non dovesse dividersi sui vaccini per non lanciare messaggi equivoci e rischiare di alimentare il fanatismo no vax. Allo stesso modo, chi rappresenta le istituzioni e svolge un lavoro per il quale è chiamato garantire la pubblica sicurezza non può in nessun caso invitare da un palco i no green pass alla disobbedienza civile, come ha fatto la vice questore Schilirò, oltretutto mentre le forze dell’ordine erano impegnate, in diverse città, a respingere le violenze messe in atto dai manifestanti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mi auguro che il ministro Lamorgese intervenga subito per sospenderla dall’incarico che ricopre e che chiaramente non è in grado di onorare, perché chi deve far rispettare le nostre leggi non può suggerire di violarle, tanto più se ciò significa mettere a repentaglio la sicurezza sanitaria”. Lo ha detto Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato e responsabile del movimento azzurro per i rapporti con gli alleati, a margine dell’evento “Forza, Milano!” presso il palazzo delle Stelline.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, l’Italia può colmare il vuoto di leadership in Ue
‘Merkel protagonista indiscussa esce di scena per sua scelta’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
15:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In questo momento abbiamo una fase di cambio della leadership europea. Angela Merkel protagonista indiscussa sta uscendo di scena per sua scelta” e “come Italia possiamo cogliere l’opportunità per colmare questo vuoto di leadership con questo governo” e stimolare “l’Ue a non stare più con il piede in due scarpe come politica estera e di difesa”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo a Mezz’ora in più su Rai 3.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bonomi: ‘Confindustria non si candida a fare un partito’
‘Abbiamo detto che rispettiamo partiti e istituzioni’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
15:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Da Palazzo Chigi mi aspetto il meglio possibile che può uscire dall’incontro del presidente Draghi con i sindacati, quindi la rinnovata volontà di tutti a lavorare nell’interesse del Paese”, ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi a ‘Mezz’ora in più’ su Rai3.
“Confindustria non si candida a fare un partito”, ha detto ancora Bonomi: “no”, Confindustria non si candida insieme a Draghi a coiprire questo vuoto di politica. “Se avete sentito la mia relazione, c’è un passaggio in cui dico abbiamo rispetto dei partiti e delle istituzioni.
Quello che abbiamo messo in evidenza è che il governo Draghi su 3 punti essenziali ha fatto le cose che servivano al Paese: il piano vaccinale, ha riscritto le prime 80 pagine del Pnrr e riportato quella credibilità internazionale dell’Italia nell’Europa, G20 e Nato”, ha aggiunto.
“Abbiamo voluto mettere in chiaro che c’è una occasione storica del Paese. Abbiamo la sensazione che, a causa del processo delle elezioni amministrative, sia iniiziato il gioco delle bandierine su molti temi importanti, non vogliamo che questo gioco metta a rischio quello che il Paese aspetta da 30 anni, le riforme”. Bonomi ha richiamato le riforme di ammortizzatori sociali e politiche attive, fisco, previdenza e concorrenza: “Non possiamo più permettere che ci sia un rallentamento del percorso e abbiamo preso degli impegni con l’Ue”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La risposta dei sindacati” alla proposta di un Patto “mi sembra positiva: io ho letto comunque la voglia di esplorare questa possibilità perché alcune cose sono demandate alla politica, altre alle parti sociali, quindi abbiamo noi e i sindacati la responsabilità di dare delle risposte”.
“Abbiamo la stessa posizione dei sindacati, siamo per rafforzare la contrattazione perché garantisce tutti, e l’esempio ci viene da Ita”, ha spiegato il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi intervenendo sul salario minimo. Nei Paesi dove è stato inserito, aggiunge, “la tendenza delle imprese è uscire dalla contrattazione collettiva e questo non è nell’interesse dei lavoratori. Dobbiamo andare a colpire i contratti pirata, che vengono fatti da chi non ha rappresentanza e fanno dumping salariale. Lì dobbiamo lavorare insieme”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Confindustria non si candida a fare un partito”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi a ‘Mezz’ora in più’ su Rai3.
Bonomi ha detto che “no”, Confindustria non si candida insieme a Draghi a coprire questo vuoto di politica. “Se avete sentito la mia relazione, c’è un passaggio in cui dico abbiamo rispetto dei partiti e delle istituzioni. Quello che abbiamo messo in evidenza è che il governo Draghi su 3 punti essenziali ha fatto le cose che servivano al Paese: il piano vaccinale, ha riscritto le prime 80 pagine del Pnrr e riportato quella credibilità internazionale dell’Italia nell’Europa, G20 e Nato”, ha aggiunto.
“Abbiamo voluto mettere in chiaro che c’è una occasione storica del Paese. Abbiamo la sensazione che, a causa del processo delle elezioni amministrative, sia iniziato il gioco delle bandierine su molti temi importanti, non vogliamo che questo gioco metta a rischio quello che il Paese aspetta da 30 anni, le riforme”, ha aggiunto Bonomi richiamando le riforme di ammortizzatori sociali e politiche attive, fisco, previdenza e concorrenza: “Non possiamo più permettere che ci sia un rallentamento del percorso e abbiamo preso degli impegni con l’Ue”.
Bonomi ha anche detto di aver trovato “la risposta dei sindacati” alla proposta di un Patto “positiva: io ho letto comunque la voglia di esplorare questa possibilità perché alcune cose sono demandate alla politica, altre alle parti sociali, quindi abbiamo noi e i sindacati la responsabilità di dare delle risposte”. Sul salario minimo, infine, il presidente di Confindustria ha chiarito: “Abbiamo la stessa posizione dei sindacati, siamo per rafforzare la contrattazione perché garantisce tutti, e l’esempio ci viene da Ita”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Centrodestra, Berlusconi: ‘Forza Italia essenziale per vincere e governare’
Rush finale prima del voto. Meloni: ‘Ogni partito ha il suo leader’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 settembre 2021
10:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Forza Italia dobbiamo esserne convinti è insostituibile ed è essenziale per un centrodestra capace di vincere e di governare”. Lo ha detto l’ex premier Silvio Berlusconi, nel corso di una telefonata al convegno ‘Forza Milano’ promosso dal partito per le amministrative a sostegno del candidato del centrodestra, Luca Bernardo. “Solo con Forza Italia forte nei numeri e nelle idee il centrodestra può aspirare alla guida oggi dei maggiori Comuni italiani – ha concluso – e domani dell’intero Paese dopo il 2023”.
“Milano ha bisogno di una svolta, di tornare ad essere accogliente e solidale, di raccogliere le sfide delle altre città europee non solo in centro nelle zone di lusso ma anche nei quartieri”, ha detto Berlusconi.
“Milano può essere ben altro che questo, siamo la città più importante d’Italia, per cultura, ricerca scientifica, per attività artistiche, abbiamo il diritto e il dovere di cambiare. – ha aggiunto – Per questo abbiamo scelto non un politico di professione ma Luca Bernardo, una persona che ha saputo unire nel suo lavoro concretezza, umanità e capacita organizzativa e autentico amore per il prossimo e in particolare per i bambini”.
“Questo tema del leader del centrodestra è un tema che appassiona voi, noi siamo una coalizione fatta di partiti diversi, ciascuno è il leader del suo partito. Dopo di che le regole nel centrodestra dicono che quando arrivano le elezioni politiche quello che arriva primo ha diritto a esprimere il candidato premier da sottoporre al Presidente della Repubblica”, ha detto, rispondendo ai giornalisti, la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a Bologna per un incontro elettorale in vista delle prossime elezioni comunali d’ottobre. “Attualmente – ha proseguito – la Lega è considerata il primo partito ma è anche difficile immaginare che ci sia uno che governa tutti, perché noi siamo opposizione gli altri sono al Governo. Interpretate questo tema della leadership in una maniera monolitica che non è molto realistica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 3.099 positivi e 44 le vittime in 24 ore
In aumento pazienti in intensiva (+2), in calo ricoveri ordinari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 settembre 2021
17:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 3.099 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.525.
Sono invece 44 le vittime in un giorno (ieri erano state 50). E’ in leggero aumento, all’1,1% il tasso di positività, con 276.221 test effettuati. I pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid sono 483, in aumento di 2 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite, gli ingressi giornalieri sono 22 (ieri erano 26). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.435, ovvero 62 meno di ieri Dall’inizio della pandemia i casi in Italia sono stati 4.660.314, i morti 130.697, i dimessi e i guariti 4.427.373.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Germania: le reazioni in Italia e in Europa
La Francia spera in un ‘governo forte e in tempi rapidi’. Beaune: ‘Avviare da subito contatti con partiti coinvolti’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
11:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Anche se “è stato annunciato il risultato preliminare” delle elezioni politiche in Germania, la Cina “è disposta a collaborare con il nuovo governo tedesco per mantenere le relazioni bilaterali, il dialogo e la cooperazione in uno spirito reciprocamente vantaggioso e di apertura”. E’ il commento della portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying sul voto tedesco.
“I fatti hanno dimostrato che finché Cina e Germania persistono nel consolidare e approfondire la fiducia reciproca trattandosi alla pari, le relazioni bilaterali possono raggiungere nuovi sviluppi” con “contributi attivi per gli scambi e la cooperazione Cina-Ue”.
La Francia spera di avere “rapidamente” un cancelliere tedesco “forte” al suo fianco per far progredire l’Europa durante la sua presidenza dell’Ue, ha dichiarato il sottosegretario agli Affari europei, Clément Beaune.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo interesse in Francia ad avere rapidamente un governo tedesco forte in carica” ha detto Beaune alla tv pubblica France 2. Il sottosegretario ha suggerito che “fin da ora” dovrebbero essere avviate discussioni informali con i partiti politici tedeschi coinvolti “affinché ci si conosca” e si “possa lavorare rapidamente” una volta che ci sarà un governo in carica a Berlino. Tutti sono “filo europei impegnati, coscienti”, si è rallegrato Beaune, anche se non sulla stessa lunghezza d’onda: “ci saranno differenze, difficoltà a volte nella discussione con la Francia nei prossimi mesi”. Ma, ha aggiunto, “è senza dubbio più facile discutere con i socialdemocratici sulle questioni di investimenti o di regole di bilancio e più facile con la CDU sulle questioni di difesa e sicurezza”. Un Emmanuel Macron al momento più forte in attesa di un governo tedesco definito? “In Europa – ha commentato Beaune – se sei forte ma da solo non serve a granché perché non fai riforme sugli investimenti, sull’economia, sull’energia se non hai con te dei partner europei”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il risultato ottenuto in Germania dalla Spd è un risultato ‘incoraggiante’ per il ministro della Salute, Roberto Speranza. “I socialdemocratici della Spd sono il primo partito in Germania. È un risultato molto incoraggiante da leggere con attenzione. La difesa di beni pubblici fondamentali come salute, lavoro, ambiente può essere – rileva Speranza – la matrice di una nuova stagione dei socialisti e democratici in Europa e in Italia”.
“Congratulazioni a Olaf Scholz e alla Spd per la loro vittoria! Dopo questa crisi storica, non c’è tempo da perdere: l’Europa a bisogno di un partner forte e affidabile a Berlino per continuare insieme il lavoro per una ripresa sociale e verde”: così in un tweet il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
“In Germania si va verso un’ampia vittoria delle forze europeiste. Un ottimo segnale. Di fatto, ancora una volta, è stato sconfitto il sovranismo”: così il ministro Luigi Di Maio aveva commentato i primi risultati delle elezioni tedesche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Congratulazioni a Olaf Scholz e all’Spd per una campagna elettorale così vittoriosa. Equità sociale, crescita sostenibile e transizione verde per un’Europa più forte”, aveva scritto sul suo profilo Twitter il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, commentando il risultato del voto in Germania.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Un gran risultato che conferma la tendenza: dalla pandemia non si esce verso destra, verso l’individualismo. Si esce verso sinistra verso valori di solidarietà e coesione sociale. Bene il voto tedesco che premia Scholz e la Spd. È un voto che rafforza l’Europa e l’europeismo. Una buona notizia per l’Europa e per l’Italia”, il commento a caldo di Enrico Letta, segretario PD, al Tg3.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se verranno confermati i primi dati – aveva detto il leader della Lega Matteo Salvini -, con una clamorosa sconfitta del Centrodestra (Cdu-Csu ai minimi storici e senza premier dopo 16 anni) e la vittoria dei Socialisti, è ancora più importante che il Centrodestra italiano si riunisca e lavori insieme in Italia ma soprattutto in Europa. Uniti a Bruxelles, superando divisioni e interessi di partito, difenderemmo con più forza l’interesse nazionale italiano. Che la lezione tedesca sia di insegnamento, altrimenti l’ideologia socialcomunista in Europa non avrà più argini”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Richard Gere testimone contro Salvini al processo Open Arms
‘Lo conosco come attore, ma non so che lezione può dare a me’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ASSISI (PERUGIA)
27 settembre 2021
14:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Richard Gere testimonierà contro di me nel processo Open Arms il prossimo 23 ottobre a Palermo”: a rivelarlo è stato Matteo Salvini, oggi pomeriggio ad Assisi. “Lo conosco come attore, ma non capisco che tipo di lezione possa venire a dare a me, all’Italiane agli italiani sulle nostre regole e le nostre leggi” ha aggiunto il leader della Lega parlando dell’attore.
“Se qualcuno pensa di trasformare il processo in uno spettacolo e vuole vedersi Richard Gere va al cinema, non in tribunale”, ha sottolineato ancora Salvini.
“Gli chiederò un autografo da portare alla mia mamma. Vorrei però sapere – ha detto ancora l’ex ministro – quanto costerà ai contribuenti italiani questa roba qua, che non sarebbe possibile in nessun altro Paese”. Salvini ha spiegato che lui invece farà sfilare come testimoni tutti i membri del governo M5s-Lega, a cominciare dall’ex premier Giuseppe Conte.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’ideatore campagna social della Lega, Luca Morisi, indagato per droga
In casa trovata una piccola quantità di cocaina compatibile con un uso personale. Sequestrati anche cellulari. Aveva lasciato l’incarico alcuni giorni fa. Salvini: “Hai fatto male a te stesso ma conta su me”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
17:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Luca Morisi, ideatore della campagna social della Lega guidata da Matteo Salvini, risulta indagato dalla Procura in Veneto per cessione di stupefacenti. E’ quanto riportano alcuni giornali.
Dopo una perquisizione, nella sua abitazione di Verona sarebbero state trovate alcune dosi. Morisi aveva lasciato l’incarico di capo della comunicazione social del leader della Lega alcuni giorni fa “per questioni famigliari”.
“Si tratta di un fatto banale per quanto riguarda l’autorità giudiziaria. Morisi è iscritto nel registro degli indagati per supposta cessione di sostanza stupefacente, sulla cui natura si attende ancora l’esito delle analisi”. Lo dice il procuratore della Repubblica di Verona Angela Barbaglio, in relazione all’indagine. Morisi non è ancora stato sentito dal pm. “Mi risulta – prosegue Barbaglio – che il difensore dell’indagato abbia preso contatto con il pm titolare dell’indagine – Stefano Aresu ndr. – immagino per parlare degli atti del procedimento”.
E’ stata trovata anche della cocaina, in piccola quantità, nell’appartamento di Luca Morisi perquisito alcune settimane fa dai Carabinieri. Lo si apprende da fonti vicine all’inchiesta. La droga non era occultata, ed è stata rinvenuta – spiegano le stesse fonti – piuttosto facilmente- dagli investigatori. Si tratta di una piccola quantità, compatibile con l’uso personale, e quindi un illecito di tipo amministrativo. I carabinieri avrebbero sequestrato nella casa dell’ex guru della Lega anche cellulari e materiale informatico.
Luca Morisi chiede scusa al partito, al suo segretario e ai suoi familiari dopo le notizie apparse sulla stampa su di lui. A riferirlo, la Lega in una nota. “Non ho commesso alcun reato, ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo – scrive Morisi – Chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso”. E aggiunge: “Ho rassegnato il primo settembre le dimissioni dai miei ruoli all’interno della Lega: è un momento molto doloroso della mia vita, rivela fragilità esistenziali irrisolte a cui ho la necessità di dedicare tutto il tempo possibile nel prossimo futuro, contando sul sostegno e sull’affetto delle persone che mi sono più vicine”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Quando un amico sbaglia e commette un errore che non ti aspetti, e Luca ha fatto male a se stesso più che ad altri, prima ti arrabbi con lui, e di brutto. Ma poi gli allunghi la mano, per aiutarlo a rialzarsi. Amicizia e lealtà per me sono la Vita. In questa foto avevamo qualche anno e qualche chilo in meno, voglio rivederti presto con quel sorriso. Ti voglio bene amico mio, su di me potrai contare. Sempre”. E’ il messaggio di Matteo Salvini per il suo ‘guru’ della campagna social, Luca Morisi indagato a Verona. Il leader della Lega lo scrive su Facebook postando una foto insieme a Morisi.
“Una volta Salvini per attaccarmi disse che facevo ‘dichiarazioni stupefacenti’ e poi venni travolto sui social. Mi piacerebbe che oggi non accadesse a lui ed i suoi collaboratori lo stesso. L’odio genera odio. Nessuno di noi è Maestro, siamo tutti peccatori”. Così su Twitter Lapo Elkann in merito al caso Morisi. “‘Si ma loro…’. Non giustifica nulla – aggiunge Lapo -. Ed i giornali che mettono la notizia come apertura sono pastori della discordia. E chi oggi grida vendetta non è diverso da chi disprezza. Esistono le leggi e poi esiste la pietà. Solo un cuore infelice si nutre dei problemi altrui”.
Una volta Salvini per attaccarmi disse che facevo “dichiarazioni stupefacenti” e poi venni travolto sui social. Mi piacerebbe che oggi non accadesse a lui ed i suoi collaboratori lo stesso. L’odio genera odio. Nessuno di noi è Maestro, siamo tutti peccatori. #Morisi 1/2
— Lapo Elkann (@lapoelkann_) September 27, 2021
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Made in Italy: Deloitte, 74 eccellenze 2021 innovano e crescono
Le “Best Managed Companies” in linea con le priorità del Pnrr
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
09:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Aziende virtuose e resilienti, con una crescita superiore alla media italiana, che investono soprattutto in innovazione e hanno sposato la sostenibilità come strategia e valore aziendale, oltre ad avere una spiccata vocazione all’internazionalizzazione. E’ la fotografia delle 74 eccellenze italiane che hanno ottenuto il riconoscimento di “Best Managed Companies”, il premio istituito da Deloitte Private e sostenuto da Elite, il network e private market del Gruppo Borsa Italiana-Euronext, da Confindustria e da Altis-Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Nonostante la contrazione dell’attività economica e del fatturato dovuto alla pandemia, queste aziende – secondo un’elaborazione di Deloitte Private su dati Istat – hanno una performance migliore rispetto alla media delle imprese italiane, registrando un incremento medio del fatturato pari al 14,4%. Le “Best managed companies” sono in linea con le priorità del piano nazionale di ripresa e resilienza, sono presenti in tutta Italia, con una maggiore concentrazione al Nord (72%), e rappresentano sia aziende di piccole e medie dimensioni sia grandi imprese: il 54% ha un numero di dipendenti fino a 249, il restante 46% va oltre le 250 unità. In media, generano all’estero quasi la metà del proprio fatturato (44%) e l’espansione delle vendite oltreconfine è il principale fattore di crescita, su cui punta il 76% delle aziende. Il settore più rappresentato è quello dei prodotti industriali e costruzioni (29%), seguito da consumer products (26%), technology (11%), energia (8%), retail (7%), sanitario (3%), oil & gas (3%). Il 43% delle imprese è a conduzione familiare, il 14% è partecipata da fondi di Private Equity mentre sono 6 le aziende quotate in Borsa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
C.Conti, in centri impiego troppi approcci diversi, serve coordinamento
L’azione dell’Anpal nell’attività di monitoraggio è stata inadeguata
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
10:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ necessario un maggiore coordinamento dei centri per l’impiego per avere prestazioni migliori per l’accesso al mercato del lavoro. Emerge dall’indagine della Corte dei Conti sul “Funzionamento dei centri per l’impiego nell’ottica dello sviluppo del mercato del lavoro”, secondo la quale è stata “inadeguata” l’azione dell’Anpal nell’attività di monitoraggio.
“Nel nostro Paese – si legge – esistono eterogenei assetti organizzativi, con approcci, metodologie e sistemi informativi diversificati e sovente non dialoganti”. E’ invece, essenziale una “definizione chiara di misure, interventi e regole coordinata dal livello centrale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Made in Italy: Deloitte, potenziale Toscana pronto a emergere
Sei aziende tra le “Best Managed Companies” 2021
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
10:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sei aziende toscane si sono aggiudicate il riconoscimento di Deloitte “Best Managed Companies”, rivolto ad aziende che si sono distinte per strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità. “Anche quest’anno, ottima performance della Toscana – commentano il responsabile di Deloitte Private, Ernesto Lanzillo, e Andrea Restelli, partner Deloitte responsabile del premio Bmc -.
Nel 2020-2021 la Regione ha molto sofferto a causa del Covid-19, soprattutto per il crollo del turismo che qui genera un indotto molto significativo, ma la presenza di sei Bmc in questa regione ci fa pensare che esista un potenziale imprenditoriale ancora inespresso che potrebbe emergere appieno nei prossimi anni, riportando la regione a livelli pre-crisi”. Ad aggiudicarsi il riconoscimento sono: Enegan, NT Food, NWG Energia, PQE Group, Readytec e Seco. L’iniziativa è stata ideata da Deloitte Private, la soluzione del network Deloitte rivolta alle Pmi quotate e non, agli imprenditori, ai family office, agli investitori privati, ai Private Equity ed alle start-up, con il sostegno di Elite (il network e private market del Gruppo Borsa Italiana-Euronext che connette le imprese a diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita), di Confindustria e di Altis-Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Commercio estero: Istat, export extra Ue agosto -5% mese (2)
Import +6,5%. Esportazioni su anno +15,7%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
10:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ad agosto 2021 le esportazioni extra Ue sono diminuite del 5% su luglio mentre sono aumentate del 15,7% su agosto 2020. Lo rileva l’Istat spiegando che le importazioni sono aumentate del 6,5% sul mese e del 39,9% su agosto 2020.
La stima del saldo commerciale ad agosto 2021 è pari a +1.583 milioni, in calo rispetto ad agosto 2020 (+3.581).
Diminuisce anche l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +5.231 milioni per agosto 2020 a +4.719 milioni per agosto 2021). Su base tendenziale l’export di energia cresce dell’80,6% mentre l’importo di energia segna un +88,5%.
L’Istat spiega che la flessione congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue, ad agosto, è condizionata dalle operazioni occasionali di elevato impatto (cantieristica navale) registrate il mese precedente; al netto di queste, si stima un incremento su base mensile delle esportazioni pari a +5,5%.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sicilia: Miccichè, scelta Governatore a partito con più consensi
Leader Fi frena su annunci Salvini e su aut aut Musumeci a Lega
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
27 settembre 2021
11:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il leader di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Micciche interviene sulle fibrillazioni all’interno del centrodestra nell’isola. “Lasciamo che la scelta tocchi al partito che uscirà con maggiori consensi dalle amministrative” dice Miccichè in un’intervista al Giornale di Sicilia e alla Gazzetta del Sud dopo le dichiarazioni di Matteo Salvini, che ha annunciato di volere candidare a governatore il segretario regionale del suo partito Nino Minardo e la secca replica del Presidente Nello Musumeci: “La lega decida se stare dentro o fuori”.
“A Roma si discute della possibilità di affidare al partito con più consensi l’onere di indicare il candidato premier – argomenta il presidente dell’Ars -. E’ un metodo che mi piace, applichiamolo anche in Sicilia”. L’esponente azzurro invita gli alleati ad evitare fughe in avanti: “Intanto lasciamo lavorare Musumeci. Anche perchè, fin quando non ci sarà una valutazione negativa da parte della coalizione il candidato in pectore è lui. Ma se si dovesse decidere di non ricandidarlo, Forza Italia non rinuncerà a proporre un suo candidato. Da sempre in Sicilia siamo la prima forza politica ma non abbiamo mai avuto la candidatura a Palazzo d’Orleans”. Miccichè, tuttavia, prende anche le distanze dall’ultimatum di Musumeci: “Non mi piacciono gli aut aut, i dentro o fuori pronunciati verso partiti alleati.
la Lega fa parte della coalizione, a meno che non decida di uscirne spontaneamente. ll governo non ha nemici al suo interno.
Bisogna stare tranquilli e trovare le soluzioni per il bene della Sicilia”.
Infine Miccichè accoglie l’invito al dialogo lanciato due giorni fa a Palermo da Matteo Renzi, che ha detto di guardare a un’area di centro riformista che comprenda anche Forza Italia: “Mi fa piacere che Renzi dica queste cose.Vanno in direzione di un’allargamento della coalizione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Politecnico Torino, oggi in aula 15.000 studenti
Rettore scherza, anch’io controllo Green pass, ripresa emoziona
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
27 settembre 2021
11:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quindicimila studenti sono tornati oggi nelle aule del Politecnico di Torino. Lo ha annunciato il rettore Guido Saracco durante gli Stati Generali del Lavoro al via a Torino.
“Sono riprese le lezioni in presenza, è stato emozionante.
Da un sondaggio avevamo verificato che il 90% delle matricole voleva venire in aula. Non c’è stato nessun problema durante i controlli dei Green pass, anch’io scherzosamente li ho controllati”, ha detto Saracco. “Da ingegnere – ha spiegato – abbiamo approcciato il problema in modo scientifico, abbiamo verificato che avere un Green pass comporta il 70% in meno di rischio di essere infettato e il 94-95% in meno di esiti gravi dell’infezione. Abbiamo organizzato una stazione di tamponi in sede: l’80% degli studenti ha dato la disponibilità a farlo volontariamente, ne faremo 900 alla settimana. Siamo gasati, intendiamo agire bene. Formare in presenza è tutta un’altra cose, vogliamo che questa notte dalla quale stiamo uscendo abbia meno conseguenze possibili sulla preparazione. Sappiamo che ci sono aziende che non assumono persone formate in questo periodo storico, per questo dobbiamo osare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:S.Luca, zona rossa prorogata di altri 6 giorni
Spirlì ha firmato l’ordinanza che avrà durata fino al 2 ottobre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
27 settembre 2021
11:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata prorogata per ulteriori sei giorni, fino a tutto il 2 ottobre prossimo, la zona rossa nel comune di San Luca in provincia di Reggio Calabria. Il presidente della Regione Calabria Nino Spirlì ha infatti firmato l’ordinanza relativa alla terza proroga del provvedimento disposto a partire dallo scorso 8 settembre poi prorogata fino al 26.
Alla base della decisione, è scritto nell’ordinanza regionale, ci sono i contenuti della nota del 24 settembre 2021, con la quale il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria ha comunicato che nel Comune di San Luca “si rilevano ancora 109 casi attivi e una elevata incidenza rispetto alla popolazione residente. I dati epidemiologici e di monitoraggio disponibili a livello regionale, pur registrando una leggera flessione nell’ultimo report di monitoraggio – riporta la nota – fanno rilevare un valore dell’incidenza per 100.000 abitanti ancora superiore a 50, soglia di allerta per la zona bianca. In particolare nella provincia di Reggio Calabria, i dati di incidenza dell’ultima settimana di monitoraggio (al 23 settembre), si attestano ad un valore superiore a 100 per 100.000 abitanti”.
A destare preoccupazione è, inoltre, ” la circolazione della variante cosiddetta ‘Delta’, stimata nel territorio regionale e nazionale con valori di prevalenza prossimi al 100% e, pertanto, nettamente predominante”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Giustizia: procuratore Bari, domani primo incontro ministra
Insediato Roberto Rossi, ‘chiediamo accelerare Parco Giustizia’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
27 settembre 2021
11:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In una “udienza speciale” nell’aula E del Palagiustizia barese di via Dioguardi, il collegio dei giudici del Tribunale di Bari presieduto da Rosa Calia Di Pinto con gli altri presidenti di sezione Marco Guida e Ambrogio Marrone, ha dichiarato Roberto Rossi ufficialmente procuratore della Repubblica di Bari, dopo la nomina dell’8 settembre scorso dal plenum del Csm. “Cercherò di fare ‘solo’ il mio dovere” ha detto Rossi, visibilmente commosso, davanti a famigliari e colleghi.
In aula, per la formale “immissione in possesso delle funzioni”, c’erano l’ex procuratore Giuseppe Volpe, il presidente della Corte di Appello Franco Cassano, il procuratore di Trani, Renato Nitti e, nel ruolo di pubblico ministero di udienza, il procuratore aggiunto di Bari, coordinatore della Dda, Francesco Giannella, oltre a quasi tutti i magistrati della Procura e ai vertici dell’avvocatura barese.
“L’emozione di oggi è il risultato dell’impegno di tantissime persone, di un gruppo di lavoro straordinario che è quello della Procura di Bari” ha detto Rossi, che domani avrà il primo incontro istituzionale da procuratore con la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, che sarà in visita a Bari. “Domani cominceremo questo dialogo istituzionale che in realtà già da tempo esiste per la soluzione dei problemi – ha detto Rossi – , un dialogo importante e necessario e credo che qualche risultato lo raggiungeremo”. La prima richiesta alla ministra sarà “il nuovo palazzo di giustizia, sui cui si sta avviando rapidamente, nei limiti del possibile, la strada giusta e continueremo su questo. Sono sicuro che la ministra sarà capace di ascoltare le nostre richieste”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Criminalità: Giannini a Foggia, siamo servitori dello Stato
Rito per caduti in servizio, “testimonianza impegno quotidiano”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
27 settembre 2021
11:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi si celebra un rito importante, voler mantenere il ricordo e la testimonianza di un impegno di tutti i giorni fatto da tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine”. Lo ha detto a Foggia il capo della Polizia, Lamberto Giannini, che in mattinata ha partecipato all’inaugurazione di una stele dedicata ai caduti della Polizia di Stato e all’intitolazione del piazzale della Questura agli agenti deceduti in servizio.
“I caduti – ha aggiunto – sono la carne viva della Polizia. Ci danno la forza di proseguire il nostro lavoro. Siamo tutti servitori dello Stato pronti al sacrificio”.
Il capo della Polizia ha presenziato anche all’intitolazione della nuova “sala crisi” multimediale destinata alla gestione di situazioni emergenziali e di rilievo, alla memoria delle Guardie di Pubblica sicurezza Nicola Fumarulo e Antonio Gentile, morti nel 1956 nell’adempimento del proprio dovere.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Green pass: 41 indagati per l’ultima manifestazione a Milano
Tensione con forze ordine. Anche accuse resistenza e istigazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 settembre 2021
11:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 41 al momento le denunce che porteranno ad altrettante iscrizioni nel registro degli indagati, nell’inchiesta della Digos e del capo del pool antiterrorismo milanese Alberto Nobili, per la manifestazione di sabato scorso a Milano dei No Green pass dove si sono verificati momenti di tensione perché un gruppo ha tentato di forzare il cordone della polizia per accedere dal lato di Palazzo Reale all’area del Duomo, dove era in corso il comizio di Giorgia Meloni con il candidato sindaco del centrodestra Luca Bernardo.
In particolare, tre persone, due uomini e una donna (anche ricoverata per lievi contusioni) sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale perché hanno preso parte al tentativo di forzare il cordone della polizia.
In 38, invece, sono stati denunciati per violenza privata, interruzione di pubblico servizio, istigazione a disobbedire alle leggi e manifestazione non autorizzata. E prosegue il lavoro di identificazione delle altre persone da parte degli investigatori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaccini: Sardegna raggiunge 90% copertura popolazione over12
Copertura residenti al 72%, immunità slitta a ottobre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
27 settembre 2021
11:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Sardegna raggiunge il 90% dell’obiettivo di copertura vaccinale, ossia la quasi totalità delle persone over 12 per le quali sono stati attualmente autorizzati i vari sieri anti Covid in Italia. In termini assoluti coloro che4 hanno ricevuto le due dosi sono 1.150.129 (1.105.146 con doppia dose e 44.983 monodose) su circa 1,2 milioni sopra i 12 anni d’età.
Rispetto alla popolazione residente, poco meno di 1,6milioni si arriva, invece, ad una copertura del 72%. Con una media ci circa 8mila somministrazioni al giorno l’Isola potrebbe raggiungere l’immunità di gregge all’80% (con due dosi) tra circa 20 giorni.
E per dare un’ulteriore accelerata alla campagna continuano a susseguirsi Open Day; come quello organizzato all’hub vaccinale dell’Arnas G. Brotzu per sabato 2 ottobre, dalle 9 alle 12, quando sarà possibile effettuare la prima dose del vaccino Pfizer senza prenotazione. E proprio al Brotzu, che ha finora somministrato 66.642 dosi di siero Pfizer e 5.126 di Astrazeneca, oggi parte l’inoculazione delle terze dosi ai fragili: i pazienti trapiantati di rene e dializzati e quelli neurologici affetti da sclerosi multipla. Sempre oggi al via con la terza dose anche nei centri vaccinali di Olbia e La Maddalena.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via il Festival dello Sviluppo sostenibile
Fino al 14 ottobre in tutta Italia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
11:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con oltre 500 eventi in tutta Italia fino al 14 ottobre parte l’edizione 2021 del Festival dello sviluppo sostenibile organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). L’evento di apertura, che si terrà martedì alle ore 10.00, inaugura la quinta edizione della manifestazione che si svolge in un momento chiave del percorso dell’Italia e dell’Europa verso un nuovo modello di sviluppo.
La ripresa socio-economica post pandemia, il Next generation Eu, il G20 a presidenza italiana, la COP26, preceduta dalla pre-COP e dalla COP dedicata ai giovani a presidenza italiana, costituiscono infatti tappe cruciali del percorso verso un cambio di paradigma, avviato nel 2015 con la firma dell’Agenda 2030 Onu.
Anche per questo motivo, per la prima volta, il Festival sarà inaugurato dalla presentazione del Rapporto annuale dell’ASviS “L’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, che, oltre a fornire aggiornamenti sull’impegno della comunità internazionale per l’attuazione del piano globale, analizza lo stato di avanzamento del Paese rispetto all’attuazione degli SDGs, facendo il punto su una situazione profondamente mutata, nel bene e nel male, rispetto all’ottobre 2020. Il documento, frutto del lavoro degli oltre 800 esperti degli Aderenti dell’Alleanza, avanza anche un quadro organico di raccomandazioni di policy per segnalare gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del nostro modello di sviluppo. La diretta a partire dalle 10 su festivalsvilupposostenibile.it, sulla pagina Facebook dell’ASviS e sul canale YouTube ASviS.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tre ricoverati Covid in meno negli ospedali dell’Umbria
Stabile rispetto a una settimana da tasso positività test
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
27 settembre 2021
11:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tre ricoverati Covid in meno negli ospedali dell’Umbria, ora 43, due dei quali in terapia intensiva (dato stabile). Lo riporta il sito della Regione.
Nell’ultimo giorno sono stati accertati 18 nuovi positivi e 50 guariti, mentre rimane fermo il numero dei morti. Gli attualmente positivi sono ora 959, 32 in meno di domenica.
Sono stati analizzati 614 tamponi e 1.251 test antigenici, con un tasso di positività sul totale pari a 0,96 per cento (era 0,99 lo stesso giorno della scorsa settimana).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Assogestioni: raccolta agosto 9,3 miliardi, miglior dato da 2014
Nuovo record per il patrimonio gestito a quota 2.561 miliardi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
11:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ad agosto l’industria del risparmio gestito ha messo a segno l’ottavo mese consecutivo di raccolta positiva con 9,3 miliardi di euro di sottoscrizioni nette. A trainare il settore – evidenzia Assogestioni – sono stati ancora una volta i fondi aperti con circa 8 miliardi di flussi in entrata.
Per trovare un dato migliore registrato ad agosto bisogna risalire al 2014. La raccolta del sistema da inizio anno ha raggiunto i 67 miliardi.
Il patrimonio gestito dall’industria è salito su un nuovo livello record a quota 2.561 miliardi. Il 51,4% delle masse è investito nelle gestioni collettive mentre il restante 48,6% è impiegato nelle gestioni di portafoglio. Anche ad agosto tutte le maggiori macro categorie dei fondi aperti hanno registrato una raccolta positiva. Tra i fondi di lungo termine, i prodotti favoriti dai sottoscrittori sono stati in particolare gli azionari (+2,1 miliardi), gli obbligazionari (+1,7 miliardi) e i bilanciati (+1,3 miliardi).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: un morto e più ricoveri in Alto Adige
10 nuovi casi nelle ultime 24 ore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
27 settembre 2021
11:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Alto Adige registra un altro decesso di un paziente covid. Il numero complessivo delle vittime della pandemia sale così a 1192.
Cresce da 22 a 24 il numero dei ricoveri nei normali reparti, mentre scende da dieci a nove quello della terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati appena 10 nuovi casi, come sempre avviene il lunedì, con pochi tamponi effettuati: tre tamponi pcr positivi su 257 e sette test antigenici positivi su 1123. I guariti sono 44.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Germania:Meloni,c.destra perde se cede ad alleanze innaturali
Serve consolidare sano bipolarismo per maggioranze chiare
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
12:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il crollo dei popolari della Cdu/Csu in Germania dopo 16 anni di cancellierato Merkel e il successo della Spd certificano che quando forze di centrodestra si prestano per anni ad alleanze innaturali con la sinistra finiscono per annacquare la propria identità e perdere consenso.
Lo stesso sta avvenendo nelle istituzioni Ue con un Ppe ormai al traino delle sinistre.
Il messaggio che ci arriva dalle elezioni tedesche non è dunque la sconfitta del sovranismo, come dice il mainstream, ma la necessità di consolidare un sano bipolarismo che consenta ai cittadini di scegliere maggioranze chiare e coese e di sapere la sera stessa delle elezioni chi governerà.
Un bipolarismo che come Fratelli d’Italia e come Conservatori europei, vorremmo riprodurre anche a livello continentale per rappresentare un’alternativa di governo forte alle sinistre”. Lo dichiara Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia e dell’Ecr party.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: “Non perdere mai la sanità gratuita”
“Per gli anziani c’è una eutanasia nascosta”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
27 settembre 2021
16:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa torna a lanciare un appello perché “ci sia sempre un sistema sanitario gratuito” e nei Paesi che lo hanno, “come l’Italia e come altri Paesi, non perderlo”, “al contrario arriverebbe solo a coloro che possono pagare”, solo loro “avranno diritto alla salute”. La sanità gratuita e accessibile a tutti “aiuta a superare le disuguaglianze”.
Lo ha detto il Papa ricevendo in udienza l’assemblea della Pontificia Accademia per la Vita.
Gli anziani in molte realtà sono considerati “materiale di scarto perché non servono ma sono radice di saggezza per la nostra civiltà” ha detto inoltre il Papa parlando di “eutanasia nascosta, quella delle medicine: sono care e se ne danno la metà e questo significa accorciare la vita degli anziani, con questo rinneghiamo la speranza”. Questo è “lo scarto di tutti i giorni, la vita è scartata, stiamo attenti a questa cultura dello scarto. Non è un problema di una legge o di un’altra. E’ il problema della scarto”, ha evidenziato il Papa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Comunali: D’Incà, ballottaggi con Pd? Pensiamo a candidati
Spieghiamo a cittadini cosa vogliamo fare per futuro diverso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
27 settembre 2021
12:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dei ballottaggi parliamo dal 4 ottobre in poi, adesso concentriamoci esclusivamente sui nostri candidati, i candidati del M5S e soprattutto su poter spiegare ai cittadini il programma, il lavoro che vogliamo fare per le tante citta Italiane dove ci presentiamo come M5S per dare un futuro diverso”. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, ha risposto così a Napoli a chi gli chiedeva in merito ad eventuali ballottaggi alle comunali, nelle città di Roma e Milano, in tandem con il Pd.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Morisi:Salvini,hai fatto male a te stesso ma conta su me
Amicizia e lealtà per me sono la vita
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
12:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Quando un amico sbaglia e commette un errore che non ti aspetti, e Luca ha fatto male a se stesso più che ad altri, prima ti arrabbi con lui, e di brutto. Ma poi gli allunghi la mano, per aiutarlo a rialzarsi.
Amicizia e lealtà per me sono la Vita. In questa foto avevamo qualche anno e qualche chilo in meno, voglio rivederti presto con quel sorriso. Ti voglio bene amico mio, su di me potrai contare.
Sempre”. E’ il messaggio di Matteo Salvini per il suo ‘guru’ della campagna social, Luca Morisi indagato a Verona. Il leader della Lega lo scrive su Facebook postando una foto insieme a Morisi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Germania: Renzi,sinistra vince solo se riformista
Draghi con Macron sono ora guida europea
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
12:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le elezioni in Germania faranno discutere per mesi, almeno fino alla formazione del nuovo Governo. Da ciò che è successo in Germania possiamo trarre tre riflessioni: 1.
I sondaggi contano il giusto. Per anni i social democratici sono stati considerati morti e oggi sono il primo partito: una cosa sono i sondaggi, una cosa sono le elezioni. Quando lo diciamo noi, ci prendono in giro. Adesso lo dicono milioni di elettori tedeschi dopo che lo avevano detto milioni di elettori americani. La politica non è inseguire un sondaggio. 2. Per fare il governo saranno decisivi i centristi liberali ed i Verdi. Il nome del Cancelliere – paradossalmente – dipende da loro, più che dai grandi partiti. Come nota acutamente Stefano Folli oggi su Repubblica la stessa cosa potrebbe accadere in Italia alle prossime politiche, se i riformisti sapranno giocare bene le loro carte. Del resto la sinistra estrema resta fuori dal Parlamento: la sinistra vince solo è riformista e guarda al centro”. Così Matteo Renzi su facebook analizza l’esito del voto tedesco.
Inoltre, aggiunge il leader Iv, “l’Europa dipende dalla Germania. Ma in questo clima di incertezza e instabilità tedesca le parti si sono rivoltate e Draghi oggi è insieme a Macron la guida europea. La cosa si fa molto, molto, molto interessante”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cirio, Piemonte regione verde, continuiamo così
Governatore cita dati europei sulla diffusione del virus
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
27 settembre 2021
12:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Piemonte è tra le poche regioni verdi nella mappa europea della diffusione del Coronavirus. Lo sottolinea, sui social, il governatore Alberto Cirio, che cita lo studio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, secondo cui la regione è tra le aree a minor rischio.
“Un risultato importante frutto dei buoni risultati della nostra campagna vaccinale, del potenziamento del contact tracing e di tutte le misure adottate finora dalla Regione Piemonte – commenta Cirio -. Dobbiamo continuare così”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: 2mila studenti baresi in piazza, ‘no a doppi turni’
Protesta contro scaglionamento, manifestanti da tutta provincia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
27 settembre 2021
12:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La scuola non ci deve insegnare a sgomitare per un mezzo di trasporto”, “per due anni ci avete trascurato ma ora ci avete stufato, no ai doppi turni”. Sono alcuni degli slogan della protesta organizzata dai circa 2mila studenti delle scuole della provincia di Bari scesi oggi in piazza per manifestare contro lo scaglionamento degli ingressi nelle 67 scuole superiori dell’area metropolitana, disposto dalla prefettura di Bari per evitare assembramenti sui mezzi di trasporto.
In base al provvedimento, il 75% degli studenti entra alle 8 e il restante 25% alle 9.40.
Il corteo di protesta è partito da piazza Umberto, nel centro di Bari e i manifestanti si sono radunati in piazza Libertà, davanti al palazzo della Prefettura. Con striscioni, cartelli e megafoni, hanno spiegato le ragioni del loro dissenso, chiedendo di essere ascoltati: propongono di tornare al turno unico o almeno di concedere alle scuole più flessibilità e possibilità di organizzazione degli orari in base alle singole e diverse esigenze e alla percentuale di pendolari che ogni istituto accoglie. Una delegazione di sei rappresentanti di istituto di altrettanti licei e istituti tecnici di Bari ha incontrato un dirigente della Prefettura per esporre il proprio disagio e avanzate le richieste alla base della protesta.
“Abbiamo spiegato che l’ingresso scaglionato ci ha dato più problemi di quanti avrebbe dovuto risolvere – ha detto dopo l’incontro Matteo Simone, rappresentante di istituto del liceo Scientifico Fermi di Bari e coordinatore dei rappresentanti di istituto della provincia – .Abbiamo chiesto che siano potenziati gli autobus e i trasporti. Ci è stato detto che stanno facendo un monitoraggio e che al massimo la prossima settimana ci sarà un altro tavolo tecnico con le aziende di trasporti e l’ufficio scolastico per tentare di trovare una soluzione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gregoretti: definitivo il non luogo a procedere per Salvini
Scaduti i termini, nessun ricorso da Procura generale di Catania
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
27 settembre 2021
12:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ diventata definitiva la sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste nei confronti di Matteo Salvini che era imputato per sequestro di persona per i tempi di sbarco nel luglio del 2019 di 131 migranti dalla nave Gregoretti, della Guardia costiera italiana, nel porto di Augusta, nel Siracusano. Emessa il 14 maggio scorso dal Gup Nunzio Sarpietro, nell’aula bunker del carcere di Bicocca, a conclusione dell’udienza preliminare, la sentenza non è stata appellata dalla Procura generale di Catania e i termini per un ricorso in Cassazione, che le parti civili non possono presentare, sono scaduti.
La notizia è stata confermata dal legale dell’ex ministro, l’avvocato Giulia Bongiorno.
Quella del Gup di Catania è stata una decisione di natura opposta a quella adottata dal Gup di Palermo che, per il caso Open Arms, lo ha rinviato a giudizio, con un processo che è già pendente.
Per il Gup Sarpietro non c’è stato alcun sequestro di persona, né abuso, condividendo la tesi della Procura e della difesa. In aula il Pm Andrea Bonomo aveva ribadito che l’allora ministro dell’Interno “non ha violato alcuna convenzione nazionale e internazionale”, le sue scelte sono state “condivise dal governo” e la sua posizione “non integra gli estremi del reato di sequestro di persona”. Una ricostruzione contestata dalle parti civili: AccoglieRete, Legambiente. Arci e una famiglia di migranti che era a bordo della Gregoretti che avevano auspicato un ricorso in Cassazione della Procura generale di Catania.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Approda in aula inchiesta su “esame farsa” Suarez
Domani al via l’udienza preliminare davanti gup Perugia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
27 settembre 2021
13:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva in aula l’inchiesta della procura di Perugia su quello che è stato definito dagli inquirenti “l’esame farsa” sulla conoscenza dell’italiano sostenuto da Luis Suarez all’Università per Stranieri del capoluogo umbro nel settembre dell’anno scorso. Davanti al gup comincerà infatti domani l’udienza preliminare relativa alla richiesta di rinvio a giudizio per l’allora rettrice Giuliana Grego Bolli, l’ex direttore generale Simone Olivieri, la ex direttrice del Centro di valutazione e certificazioni linguistiche, Stefania Spina, e l’avvocato Maria Cesarina Turco.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Falsità ideologica e materiale e rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio i reati ipotizzati a vario titolo.
La certificazione della conoscenza dell’italiano, di livello B1, era un documento necessario a Suarez, all’ora al Barcellona, per acquisire la cittadinanza e quindi – secondo i capi d’imputazione – “essere ingaggiato dalla Juventus con la quale era in corso una trattativa”. Nella richiesta di rinvio a giudizio, i pubblici ministeri, coordinati dal procuratore Raffaele Cantone, ribadiscono che l’avvocato Turco, “legale incaricato” dalla società piemontese, fu “concorrente morale e istigatrice” in relazione al reato di falsità ideologica.
Addebito rispetto al quale Grego Bolli, Spina e Olivieri, devono rispondere in particolare di avere attestato falsamente che l’istituzione della sessione d’esame per la certificazione della conoscenza dell’italiano, straordinaria, “era motivata da esigenze logistiche e di sicurezza (la necessità di evitare assembramenti in relazione all’emergenza Covid), quando invece veniva istituita ‘ad personam’ solo per consentire al calciatore di ottenere, nei tempi richiesti dalla società sportiva Juventus e all’esito di una fittizia procedura d’esame” la certificazione linguistica.
Secondo la contestazione dei pm a Grego Bolli, Olivieri e Spina, Suarez ricevette il 12 settembre del 2020 “il file pdf contenente l’intero svolgimento della prova” al termine della quale gli venne rilasciata l’attestazione della conoscenza della lingua italiana.
Gli indagati hanno sempre rivendicato la correttezza del loro operato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Draghi, che orgoglio volley,mesi indimenticabili per sport
A memoria non ricordo un anno così straordinario
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
13:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“A voi va il ringraziamento del governo e dello staff di Palazzo Chigi: la pallavolo italiana è di nuovo campione d’Europa, per la settima volta per la maschile e la terza per la femminile e per la prima volta contemporaneamente. E’ un risultato che ci riempie di orgoglio e si aggiunge a mesi indimenticabili per lo sport italiano.
A memoria, non ricordo un anno così, veramente un anno straordinario”. Lo dice il presidente del Consiglio Mario Draghi, incontrando a palazzo Chigi i campioni d’Europa 2021 della nazionale femminile e maschile di pallavolo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Giani: ‘Stato emergenza appena quantificati danni maltempo’
‘Ieri è stata una giornata terribile’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
27 settembre 2021
13:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ stato un momento davvero molto difficile per tutti noi: le segnalazioni dei danni arrivano un po’ da tutta la Toscana, quindi nel momento in cui li quantifichiamo faremo lo stato di emergenza regionale”. Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a proposito delle conseguenze dell’ondata di maltempo che ieri ha colpito il territorio.
“Ieri è stata una giornata terribile – ha detto, a margine di un convegno a Firenze – io ho avuto modo di interloquire con i vari sindaci: nelle parole di Persiani, il sindaco di Massa, sentivo il forte stato di disagio e preoccupazione nel momento in cui ci sono state case scoperchiate da questa sorta di uragano, con il vento a 140 chilometri orari; e dall’altra parte c’è invece il fenomeno che ha preso più l’interno, e quindi parlo di quando è passato sopra Firenze ma soprattutto si è concentrato su Bivigliano nel comune di Vaglia o su Borgo San Lorenzo, con queste incredibili pillole di grandine che hanno prodotto danni alle macchine, che hanno squinternato i tetti di edifici”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Turismo: Burgio (Alpitour), lottiamo con norme contrastanti
‘Blocco su viaggi extraeuropei pregiudiziale, comunque aggirato’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
13:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel settore del turismo “lottiamo ogni giorno contro normative contrastanti: l’anno e mezzo di blocco non è finito e chi lo pensa sbaglia di molto”. Lo afferma Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato del gruppo Alpitour, aggiungendo che “nell’Unione europea siamo gli unici con un divieto assoluto ai viaggi extraeuropei per turismo”.
“E’ un blocco pregiudiziale e dannoso per chi si occupa di turismo in Italia – spiega Burgio alla presentazione della totale rimodulazione del ‘tour operating’ del gruppo in una conferenza stampa a Milano – ma che qualcuno ha aggirato: da molti Paesi europei il flusso per le Maldive per esempio è stato ingente, ma quest’estate anche circa duemila italiani sono andati su quelle isole, semplicemente volando per un aeroporto europeo come Amsterdam e poi venendo imbarcati da lì sul volo intercontinentale per le Maldive”.
“L’estate è stato un periodo di ripartenza ma solo Italia su Italia, perché i flussi dall’estero sono stati irrisori: è ancora troppo presto per descrivere il futuro del settore dopo questo shock”, conclude il presidente e amministratore delegato del gruppo Alpitour.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ilva: ai domiciliari l’ex commissario Laghi
Inchiesta della procura della Repubblica di Potenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
POTENZA
27 settembre 2021
14:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’ex commissario straordinario dell’Ilva di Taranto, Enrico Laghi, è stato posto agli arresti domiciliari stamani dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza. L’accusa di quella di corruzione in atti giudiziari in concorso con altre persone.
E’ stato eseguito a carico di Laghi anche un sequestro preventivo per un valore di circa 270 mila euro.
Nell’inchiesta che ha portato Laghi ai domiciliari sono coinvolti anche l’ex Procuratore della Repubblica di Trani e di Taranto, Carlo Maria Capristo, gli avvocati Piero Amara e Giacomo Ragno, il funzionario di Polizia Filippo Paradiso e Nicola Nicoletti, che è stato consulente dei commissari dell’Ilva.
L’inchiesta della Procura potentina ha portato, nel giugno scorso, all’arresto di Amara.
Le indagini hanno ipotizzato un “patto corruttivo” fra gli indagati, con scambi di favori e utilità.
L’arresto di Laghi è avvenuto all’esito di “nuovi approfondimenti investigativi” fondate – secondo quanto si è appreso – “su plurime e convergenti dichiarazioni accusatorie supportate da elementi investigativi di riscontro”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Aborto:San Marino,entro 6 mesi norma che cancella reclusione
Unione donne, ‘vigileremo che recepisca quesito referendario’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
RIMINI
27 settembre 2021
14:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Non hanno potuto brindare col prosecco perché a San Marino un’antica legge vieta ai locali pubblici di vendere alcolici nel giorno della chiamata alle urne, ma le attiviste dell’Unione Donne Sammarinesi (Uds) dopo la vittoria schiacciante del sì con oltre il 77% al referendum che depenalizza l’aborto, hanno festeggiato ugualmente al ritrovo del Bar Tabarrini. Dopo 43 anni dalla legge italiana, il Titano dovrà approvare entro sei mesi da ieri, un norma che cancella la reclusione fino a 6 anni per l’interruzione di gravidanza.
entro la dodicesima settimana di gestazione, e anche successivamente se vi sia pericolo per la vita della donna o se vi siano anomalie e malformazioni del feto che comportino grave rischio per la salute fisica o psicologica della donna.
“Vigileremo affinché venga approvata una legge che recepisca in toto il quesito referendario”, annuncia Vanessa Muratori (Uds), l’ex parlamentare che nel 2003 con Rifondazione comunista presentò il primo progetto di legge sull’aborto. “Allora c’era un Governo di maggioranza democristiana e la proposta fu bocciata – continua -. Nel 2014 ci fu un ulteriore tentativo con un comitato civico, ma questa volta la campagna è stata più articolata strutturata”.
L’iter legislativo partirà con l’incarico che i Capitani Reggenti affideranno al Congresso di Stato, il governo sammarinese, di stendere la nuova norma da sottoporre poi al Collegio Garante che ne verificherà la conformità con il quesito referendario.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nadef: verso Consiglio dei ministri mercoledì
Su tavolo Cdm attesa nota aggiornamento al Documento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
14:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La riunione del Consiglio dei ministri dovrebbe svolgersi mercoledì. E’ quanto si apprende da diverse fonti di governo.
Sul tavolo del Cdm è attesa la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pallavolo: Draghi, vinte sconfitte e paure, lezione per tutti
Non vi siete persi d’animo dopo Olimpiadi,trasformato difficoltà
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
14:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In queste settimane avete dato prova di grande caparbietà. Le Olimpiadi di Tokyo non sono andate come speravate.
Ma, con la calma e determinazione che hanno i grandi atleti, avete trovato le motivazioni giuste per ripartire. Non vi siete persi d’animo, avete ritrovato lo spirito di squadra. E siete tornati a casa con le medaglie d’oro”. Lo dice il presidente del Consiglio Mario Draghi, incontrando a palazzo Chigi i campioni d’Europa 2021 della nazionale femminile e maschile di pallavolo. “Ricorderemo a lungo le immagini delle vostre finali. Avete vinto contro i vostri avversari, ma anche contro le vostre paure. La Nazionale femminile ha superato in finale la stessa squadra che l’aveva eliminata alle Olimpiadi.
Quella maschile ha recuperato per due volte un set di svantaggio, e ha vinto al tie break decisivo. Avete trasformato la sconfitta e le difficoltà nella base delle vostre vittorie.
Una lezione non solo per chi vi segue, ma per tutti noi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, importante avere segnali ripresa per Paese
Lo dice a Nazionali di pallavolo femminile e maschile
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
14:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Avete sottolineato di aver reso onore alla maglia italiana: lo confermo e ve ne ringrazio, come per il significato che avete attribuito alle vostre vittorie.
Per il Paese in ripresa avere segnali di ripresa dopo la pandemia è di grande importanza”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricevendo al Quirinale la Nazionale italiana di pallavolo femminile e maschile di rientro dal Campionato europeo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Germania: Salvini, voto sia insegnamento per c.destra italiano
‘Ad alleati ripropongo di unirsi a Bruxelles’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ALTOPASCIO (LUCCA)
27 settembre 2021
14:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il voto in Germania deve essere di insegnamento anche per il centrodestra italiano.
Il centrodestra in Germania ha preso una batosta storica.
Il centrodestra italiano dovrebbe imparare che uniti si vince, soprattutto in Europa. Quindi ripropongo agli alleati di unirsi a Bruxelles, perché adesso siamo divisi in tre gruppi diversi e contiamo di meno. L’Italia conta di meno. Se i centrodestra italiani si uniscono l’Italia conta di più in Europa. Io sono pronto anche domani. Spero che Berlusconi e Meloni lo siano altrettanto”. Lo ha detto Matteo Salvini ad Altopascio (Lu), in un appuntamento a sostegno del candidato Maurizio Marchetti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nadef: verso cabina di regia governo domani pomeriggio
Lo si apprende da fonti governative
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
14:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una cabina di regia del governo sulla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza dovrebbe essere convocata dal premier Mario Draghi a Palazzo Chigi domani pomeriggio. Lo si apprende da qualificate fonti governative.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
16:45
Inwit: installa la prima torre per le tlc in legno
Ferigo, sceltaresponsabile e sostenibile
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
14:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inwit installa in Italia la prima torre per le telecomunicazioni mobili strutturata in legno. Sono infatti terminati i lavori per la prima “tower” composta da legno lamellare, materiale alternativo all’acciaio.
Alta 40 metri con 4 ballatoi per posizionare antenne e ponti radio dei gestori ospitati, la torre è costituita completamente da materiale sostenibile e circolare, in linea con gli obiettivi del Piano di Sostenibilità 2021-2023.
La torre, posizionata lungo l’autostrada A51 Tangenziale Est di Milano nel territorio del Comune di Brugherio (MB), è adiacente al Parco est delle Cave e garantirà la copertura della rete cellulare della zona, assicurando anche i servizi telefonici emergenziali, di particolare rilevanza per il traffico autostradale. Con questo intervento Inwit, sottolinea una nota, persegue due obiettivi funzionali a queste zone: la riqualificazione del territorio del Parco come corridoio ecologico, e il miglior inserimento ambientale e paesaggistico possibile dell’infrastruttura. Il palo strutturato in legno andrà a sostituire quello precedente in acciaio, che verrà smantellato e portato a recupero.
“La nostra vuole essere una scelta responsabile e sostenibile – ha dichiarato l’Ad di Inwit, Giovanni Ferigo -. Nell’ottica di un futuro sempre più connesso, le torri aumenteranno, a supporto degli operatori di telecomunicazioni. Abbiamo dunque il compito di pensare a materiali alternativi che possano ridurre gli impatti ambientali lungo tutto il ciclo di vita dell’infrastruttura e che siano sempre più armonici con il paesaggio e il decoro urbano. Siamo convinti che Il legno lamellare possa rappresentare un’ottima scelta in questa direzione, per creare un ambiente sempre più connesso, sostenibile e circolare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marche, 26 postivi in 24ore, invariati ricoveri (76)
Incidenza 34,10 su 100mila abitanti. Nessun decesso in un giorno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
27 settembre 2021
15:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 26 i positivi al coronavirus rilevati nelle Marche nelle ultime 24ore per un’incidenza su 100mila abitanti che resta intorno ai 34 (34,10). Intanto il numero di ricoveri è rimasto invariato (76) e nessun decesso si è verificato nell’ultima giornata con il totale che rimane 3.072.
Lo comunica il Servizio Sanità della Regione.
Come di consueto basso il numero di tamponi riportato il lunedì: 1.059 in totale di cui 532 nel percorso diagnostico di screening (4,9% di positivi) e 527 nel percorso guariti; a questi si sommano 238 test antigenici (5 positivi). Dei 26 casi, sono 13 quelli riguardanti al provincia di Pesaro Urbino, sei quella di Ancona e tre il fermano mentre altri quattro sono relativi a persone provenienti da fuori regione. Quattro le persone con sintomi; i casi comprendono sei contatti stretti di positivi, sette contatti domestici, due in setting lavorativo, uno in ambiente di vita o socialità; su altri quattro casi sono in corso approfondimenti epidemiologici.
Il quadro ricoveri evidenzia un dato stabile per i degenti in terapia intensiva (21), un aumento di quelli in semintensiva (21) e una diminuzione dei ricoverati non intensivi (34). Gli ospiti di strutture territoriali sono 46 e due in osservazione nei pronto soccorso. Il totale dei positivi (isolati più ricoverati) scende a 2.654 (-8), le quarantene per contatto con positivi a 3.737 (-235). I guariti/dimessi sono 107.917 (+34).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 57 casi e due decessi in Puglia
Il tasso di positività è 0,9%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
27 settembre 2021
15:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi lunedì 27 settembre in Puglia sono stati registrati 57 casi su 6.284 test per l’infezione da Covid-19, con una incidenza dello 0,9%. Due i decessi.
I nuovi positivi sono 22 nel Leccese, 21 nel Foggiano, 8 in provincia di Bari, 4 nel Tarantino, 2 nella provincia Bat, 1 caso di residenza non nota; 1 residente fuori regione è stato riclassificato e attribuito.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 3.634.267 test e sono 2.866 i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 268.244 e sono 258.599 i pazienti guariti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte rischia guerra M5s e punta a blindarsi con Pd
Timori su risultati comunali. Determinante il voto di Roma
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
15:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
C’è forse un motivo per cui Giuseppe Conte non si candiderà nel seggio di Roberto Gualtieri se il candidato dem dovesse spuntarla a Roma: quello di evitare l’accusa di lucrare per interesse personale sulle sconfitte dei candidati del Movimento. E sempre per questo pare che l’ex premier sceglierà la natia Puglia per farsi eleggere in Parlamento, nella prossima legislatura.
Potrà così salire con più serenità su un palco con Enrico Letta a benedire Roberto Gualtieri, in un’eventuale iniziativa comune per il secondo turno nella corsa al Campidoglio.
I bagni di folla raccolti da Giuseppe Conte nel suo primo tour elettorale da leader M5s fanno comunque sperare in un risultato alle urne migliore del previsto, ma i big sono ben consapevoli che non è tutto oro quel che luccica. E soprattutto timorosi che si avveri la massima ‘piazze piene, urne vuote’.
Eppure l’auspicata rimonta di Virginia Raggi scaccia il fantasma di una faglia nel Movimento, che potrebbe affossare il futuro di Giuseppe Conte. Mentre un risultato negativo a Roma potrebbe aprire una faglia interna, facendo assurgere la sindaca uscente come la nuova paladina dell’ala movimentista 5 Stelle. L’insistenza di Conte nello svincolare il nuovo corso M5s dal risultato elettorale (“non sono un test”, ripete quotidianamente), mette in luce la sua vera urgenza: conquistare la leadership dell’alleanza di centrosinistra, in vista delle elezioni vere, quelle politiche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E quindi si gioca la competizione per la candidatura alla premiership. Una contesa su cui Conte è costretto a guardarsi le spalle dal fuoco amico. Da una truppa che arriccia il naso e ironizza sull’ inaspettato successo di piazza del presidente.
‘La gente va a farsi i selfie con l’ex premier, ma Conte non sposterà un voto’, dice un parlamentare scettico che racconta di quanto i vecchi eletti siano infastiditi dalle continue sottolineature di Conte sul nuovo corso M5s: ‘Questa sua smania di rinnegare i modi e le battaglie del vecchio Movimento inizia a far girare le scatole a tutti’. Sul fronte interno, d’altra parte, finita la campagna elettorale, nel rapporto con Raggi potrebbe riemergere quell’antica diffidenza sopita per “ragion di stato”. Anche per questo la scelta di Conte per la chiusura della campagna è caduta sulle due piazze, Roma e Napoli, in cui spera di ottenere i risultati migliori e dove si potrebbe scrivere anche il suo futuro politico.
Napoli potrebbe rivelarsi, infatti, l’unico esperimento davvero riuscito dell’alleanza Pd-M5s e dove il Movimento potrebbe essere primo partito mentre a Roma, una rimonta della candidata 5 Stelle potrebbe togliergli qualche castagna dal fuoco. E’ la strategia win-win: se Raggi supera Gualtieri, il M5s e quindi Conte hanno vinto. Se arriva al ballottaggio Roberto Gualtieri, Conte può rivendicare l’alleanza con il Pd . Non sembra invece aver dato i frutti sperati il tentativo di Giuseppe Conte di abbracciare il nord produttivo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Milano la sola chance è di far entrare in giunta Layla Pavone che ‘non è la sua candidata ma del Fatto Quotidiano’, dicono i maligni. Torino viene considerata persa: ma anche Valentina Sganga, si spiega nel movimento, “non è ‘contiana’ e non è sostenuta da Chiara Appendino né da Laura Castelli”, le vere potenze del Movimento in Piemonte.
Anche a Bologna, si racconta, ‘il Movimento non c’è più. A Bologna c’è solo Max Bugani’: il quale, però, è tra i pochi ad aver scommesso sull’alleanza con il Pd. Alleanza che verrà rilanciata da Conte dopo le elezioni, come unica via per la riscossa a dispetto della fronda interna che lo osteggerà comunque vada.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Fvg 16 nuovi contagi, nessun decesso
In terapia intensiva 8 degenti, in altri reparti 41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
27 settembre 2021
16:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 2.101 test e tamponi sono state riscontrate 16 positività al Covid 19, pari allo 0,76%. Nel dettaglio, su 1.220 tamponi molecolari sono stati rilevati 13 nuovi contagi con una percentuale di positività dell’1,07%.
Sono inoltre 881 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 3 casi (0,34 %). Oggi non si registrano decessi; calano a 8 (-1) le persone ricoverate in terapia intensiva mentre i pazienti in altri reparti sono 41 (+1). Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
I decessi complessivamente ammontano a 3.817. I totalmente guariti sono 108.559, i clinicamente guariti 78, le persone in isolamento 1.006 (-40). Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive complessivamente 113.509 persone: 23.045 a Trieste, 52.449 a Udine, 22.804 a Pordenone, 13.626 a Gorizia e 1.585 da fuori regione.
Oggi non sono stati rilevati casi di positività tra il personale del servizio sanitario regionale e nemmeno tra il personale e gli ospiti delle strutture residenziali per anziani.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Afghanistan si ritira, non interverrà ad Assemblea Onu
Doveva parlare ambasciatore dell’ex governo Ghani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
27 settembre 2021
18:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Afghanistan si è ritirato dalla lista degli interventi al dibattito dell’Assemblea Generale Onu nella giornata conclusiva dei lavori. La portavoce del presidente dell’Assemblea Generale, Monica Grayley, ha confermato: “Abbiamo ricevuto informazioni che lo Stato membro ha ritirato la sua partecipazione al dibattito, prevista per oggi”. Secondo il programma doveva intervenire l’ambasciatore Ghulam Issaczai, nominato dall’ex presidente Ghani.
I talebani però stanno tentando di cacciarlo e assumere il controllo del seggio alle Nazioni Unite.
Isaczai è l’attuale ambasciatore afghano all’Onu, ma il ministro degli Esteri talebano Amir Khan Muttaqi aveva chiesto di parlare in Assemblea Generale, oltre ad aver nominato Suhail Shaheen come nuovo rappresentante. Anche la Birmania è stata cancellata dalla lista degli interventi all’Assemblea Generale – come ha spiegato un portavoce del Palazzo di Vetro – tra le rivendicazioni rivali della giunta militare e lo spodestato governo eletto. In lista era infatti l’attuale ambasciatore birmano alle Nazioni Unite Kyaw Moe Tun – nominato dal governo di Aung San Suu Kyi – che avrebbe dovuto parlare oggi, nell’ultimo giorno di lavori. Secondo fonti diplomatiche, tuttavia, Cina, Russia e Stati Uniti hanno raggiunto un’intesa in base alla quale Mosca e Pechino non si opporranno al fatto che Kyaw Moe Tun rimanga per il momento il rappresentante birmano alle Nazioni Unite, purché non parli durante la settimana di alto livello. Le tre potenze fanno parte della commissione di nove membri che valuta le credenziali, nominata all’inizio di ogni sessione dell’Assemblea Generale e che generalmente non si riunisce fino a ottobre o novembre. La giunta militare ha proposto il veterano militare Aung Thurein come inviato delle Nazioni Unite, mentre Kyaw Moe Tun ha chiesto di rinnovare il suo accredito.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Assessore Lazio,pronti per terza dose insieme antinfluenzale
D’Amato, si inizierà con over 80 vaccinati prima del 31 marzo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
27 settembre 2021
16:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nel Lazio pronti a partire con la terza dose di richiamo Covid, contestuale al vaccino antinfluenzale”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.
“Non appena sarà disponibile la circolare del Ministero della Salute” aggiunge D’Amato spiegando: “Si inizierà con tutti gli over 80 che hanno completato il ciclo vaccinale entro il 31 marzo 2021 (ovvero che hanno fatto la seconda dose entro il 31 marzo 2021), per poi proseguire con tutti gli altri”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: in Campania risale il tasso di incidenza, 6 vittime
Cala numero di test. Leggero aumento ricoveri terapia intensiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
27 settembre 2021
16:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torna a salire l’indice di contagio, in leggero aumento i ricoveri in terapia intensiva.
Sono i dati dell’Unità di crisi della Campania sul Covid.
Oggi i positivi (con un minor numero di test) sono 176 su 6.547 tamponi effettuati: tasso al 2,68% rispetto all’1,56% precedente.
Sono 19 (più 1) le persone in terapia intensiva mentre quelle nei reparti di degenza ordinaria sono 258 (meno 1). Le vittime sono 6: cinque nelle ultime 48 ore e una deceduta in precedenza ma registrata ieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: Tajani da Draghi a Palazzo Chigi
Lo confermano fonti di Fi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
16:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani è giunto a Palazzo Chigi per un incontro con il premier Mario Draghi. Lo confermano fonti di Fi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta:processo”Orthrus”,14 condanne,assolto ex sindaco
Giuseppe Pitaro era accusato di concorso esterno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
27 settembre 2021
16:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quattordici condanne e 9 assoluzioni, tra cui quella di un ex sindaco. E’ il verdetto emesso dal Gup di Catanzaro a conclusione del processo, con rito abbreviato, contro la cosca Iozzo-Chiefari della ‘ndrangheta, attiva nei territori di Torre di Ruggiero, Chiaravalle Centrale e zone limitrofe.
La cosca Iozzo-Chiefari risulta essere federata con i Gallace di Guardavalle e in contrasto con i Procopio-Sia-Tripodi di Soverato.
L’ex primo cittadino assolto “perché il fatto non sussiste” é Giuseppe Pitaro, già sindaco di Torre di Ruggiero, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
E’ stato condannato, invece, a 4 mesi l’imprenditore edile Giuseppe Gareri, mentre è stato assolto il fratello Mario Salvatore.
L’inchiesta della Dda di Catanzaro che ha portato al processo, denominata Orthrus, con un richiamo al cane a due teste della mitologia greca, coordinata dalla Dda di Catanzaro, e le relative indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale del capoluogo, risalgono all’ottobre del 2019 e portarono all’arresto di 17 persone tra presunti capi e gregari della cosca, accusata di esercitare nel territorio delle Preserre Catanzaresi, tra Guardavalle e Torre di Ruggiero, il monopolio dello spaccio di droga, e le estorsioni, con ingerenze anche negli appalti pubblici, ed in particolare su quelli riguardanti la “Trasversale delle Serre” la strada di collegamento tra le coste ionica e tirrenica della provincia di Catanzaro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Morisi: Fedez prende in giro Salvini, ‘eroe contemporaneo’
Su Ig, ‘amici circensi vi avanza un naso rosso da prestargli?’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
18:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’occasione per Fedez era ghiotta: il caso di Luca Morisi, ideatore della campagna social della Lega di Matteo Salvini indagato dalla Procura in Veneto per cessione di stupefacenti. “Amici circensi, se vi avanza un naso rosso con elastichino da prestare a Salvini contattatemi in privato” esordisce il rapper milanese in una storia su Instagram.
“Questa è la storia di un eroe contemporaneo, un uomo che ha sacrificato la sua intera vita a contrastare la piaga sociale delle droghe, un uomo che andava in giro a citofonare a casa della gente ‘scusi lei spaccia?’ o che commentava la sentenza Cucchi ‘la droga fa male’ . Oggi scopre di avere avuto al suo fianco un drogato ma che magicamente non diventa ‘un drogato’, uno di quelli tipo scarto della società, ma che diventa un amico da aiutare a rialzarsi…Lo sentite anche voi?’, conclude con un ‘poppopporopo’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Cei: ‘Il referendum sull’eutanasia suscita grave inquietudine’
Lo ha detto il cardinale presidente Bassetti aprendo il Consiglio episcopale permanente
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
18:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Cei esprime “grave inquietudine” per “la prospettiva di un referendum per depenalizzare l’omicidio del consenziente. Autorevoli giuristi – ha detto il cardinale presidente Gualtiero Bassetti aprendo il Consiglio episcopale permanente – hanno messo in evidenza serie problematiche di compatibilità costituzionale nel quesito per il quale sono state raccolte le firme e nelle conseguenze che un’eventuale abrogazione determinerebbe nell’ordinamento”.
La Cei sottolinea che “è necessario ribadire che non vi è espressione di compassione nell’aiutare a morire” ed è “una contraddizione stridente” con la solidarietà vissuta per il Covid.
Con l’eutanasia prevale “una concezione antropologica e nichilista in cui non trovano più spazio né la speranza né le relazioni interpersonali. C’è una contraddizione stridente tra la mobilitazione solidale, che ha visto un Paese intero attivarsi contro un virus portatore di morte, e un’iniziativa che, a prescindere dalle intenzioni dei singoli firmatari della richiesta referendaria, propone una soluzione che rappresenta una sconfitta dell’umano. Chi soffre – ha sottolineato il Presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti – va accompagnato e aiutato a ritrovare ragioni di vita; occorre chiedere l’applicazione della legge sulle cure palliative e la terapia del dolore”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Centrodestra teme il ‘cappotto’, duello Salvini-Michetti
I leader oscurano i candidati. Ottimismo solo a Trieste e in Campania
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
18:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La prudenza è sempre d’obbligo: i sondaggi possono sempre sbagliare e gli indecisi sono ancora tantissimi. Tuttavia, alla vigilia di questa tornata elettorale, tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia regna la grande paura che il fronte “giallorosso”, seppure spesso diviso al primo turno, possa vincere e addirittura fare ‘cappotto’ nelle sfide che contano, quelle delle grandi città che vanno al voto il 3 e il 4 ottobre. E nel centrodestra si respira un clima pessimo tra polemiche sui candidati, spesso oscurati dai leader nazionali, e l’eterna sfida tra Lega e Fratelli d’Italia per la leadership della coalizione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Segnali di ottimismo solo a Trieste, parzialmente a Torino e alle regionali in Calabria. Non a caso, proprio Matteo Salvini e Antonio Tajani, hanno scelto questa Regione per chiudere, venerdì sera, la loro lunga campagna elettorale. Detto questo, il voto difficilmente provocherà un terremoto politico: malgrado le forti tensioni interne alla coalizione, e anche dentro i singoli partiti – si pensi alla Lega – il centrodestra sarà costretto a far rientrare ogni dissapore, a rinviare ogni resa dei conti, per combattere in maniera unitaria, e quindi sperare di vincere, la madre di tutte le battaglie di questa fase politica, quella per l’elezione del Presidente della Repubblica. Sarà quello, sì, l’esame di maturità che dovrà promuovere chi, chissà se nel 2022 o nel 2023, si candiderà a vincere le elezioni e insediarsi a Palazzo Chigi.
Per ora è una lotta all’ultimo voto, all’insegna del “tutti contro tutti”. Da settimane si sono registrati divisioni sulla qualità dei candidati, a Milano come a Roma. Attacchi e distinguo continui su più fronti contro l’aspirante successore di Virginia Raggi, Enrico Michetti. Persino il “federatore” Silvio Berlusconi, su twitter, pur esortando i romani a voltare pagine rispetto alle ultime amministrazioni “sbagliate e inefficienti che hanno costretto questa città ad un crescente degrado”, nello stesso messaggio non ha dedicato nemmeno un minimo cenno al candidato sindaco del centrodestra.
E non aiutano Michetti neppure le parole del numero due della Lega, Giancarlo Giorgetti secondo cui, al suo posto sarebbe stato molto meglio candidare Giudo Bertolaso. Un’oggettiva presa di distanza che allarga il fossato che s’è creato ormai da tempo all’interno di quello che una volta veniva definito il “fronte sovranista”, l’asse Lega-FdI. Un’ eventuale flop di quello che Giorgia Meloni chiamò “il Mr. Wolf, l’uomo giusto per Roma”, sarebbe ovviamente addebitato tutto a Fratelli d’Italia. Di contro, la Lega teme fortemente che l’attivismo del partito di Meloni contro il governo e in particolare contro il Green pass, possa portare a un clamoroso sorpasso di FdI sul Carroccio, soprattutto nel Nord, roccaforte storica del partito di Matteo Salvini. Trema anche Forza Italia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Malgrado i sondaggi delle settimane scorse la davano in ripresa al livello nazionale e la possibile tenuta in Calabria, le ultime fuoriuscite di suoi dirigenti di peso in Lombardia, a favore della Lega, non promettono niente di buono per il partito azzurro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Letta spera nelle Comunali e guarda al 2023
Il segretario del Pd pensa ad un ruolo di federatore del centrosinistra aperto al dialogo con M5s. Fra i dem riaffiora parola congresso. Iv guarda a Calenda e +E
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
18:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da corsa a ostacoli per Enrico Letta la prima prova di voto da segretario sembra prefigurarsi, se le aspettative dem sono rispettate, come una strada in discesa. In nome dell’unità in campagna elettorale il dibattito interno al partito è rimasto sottotraccia.
Dopo il voto, però, i distinguo avranno modo di riaffiorare sia in vista della partita del Quirinale sia delle plitiche. Uno dei temi che già affora è il rapporto fra il Pd e il presidente del consiglio, Mario Draghi: se la coincidenza fra l’agenda del governo e quella dem mette quasi tutti d’accordo, fa discutere il ruolo che l’attuale premier potrebbe essere chiamato a giocare in futuro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In tutto questo, per questioni di equilibri, di alleanze e pure di calendario, torna a serpeggiare la parola congresso.
Enrico Letta intende arrivare al 2023 con il Pd nelle vesti di perno del governo Draghi e di federatore di un centrosinistra che dialoghi con il M5s, in vista di una contesa alle urne con lo schieramento di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Alla luce di un voto amministrativo che, nelle previsioni, dovrebbe rinsaldare il ruolo di segretario al Nazareno, il dibattito interno al partito potrà aprirsi sulle alleanze, visto che l’avvicinamento alla squadra guidata da Giuseppe Conte non convince tutti i dem. L’ex capogruppo al Senato, Andrea Marcucci, battitore libero della corrente di ex renziani Base Riformista, ha già evocato la parola congresso e potrebbe tornare ad auspicare che venga anticipato alla primavera o all’autunno 2022. Per il Nazareno, parlare adesso dell’assise è lunare, ma alcune fonti parlamentari Pd non escludono che possa essere lo stesso Letta, dopo la partita del Quirinale, a chiamare il congresso, affinché si svolga prima dell’estate 2022. Sulla scelta della data pesa anche il calendario: la scadenza naturale sarebbe marzo 2023, che però è anche tempo di elezioni politiche e soprattutto di liste.
Anche il dibattito sul ruolo di Draghi nel 2023 si sta facendo largo nel Pd – ma in generale nella politica italiana – alla luce della possibilità che il suo nome possa restare in campo, specie se il voto non dovesse dare chiare indicazioni sui rapporti di forza fra gli schieramenti. Dal Pd c’è “una spinta al governo ad andare avanti fino a scadenza naturale”, ha ribadito Letta dopo l’endorsement a Draghi del presidente di Confindustria Carlo Bonomi. Ma fra i dem c’è chi ha cominciato coi distinguo tra chi chiede di non sovrapporre l’agenda del governo Draghi a quella del Pd e che vorrebbe “draghizzare” il Pd.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un dibattito che al Nazareno è considerato “surreale”.
Il primo test dopo il 3 e 4 ottobre resta il Colle. Ed è proprio a quello che pare orientato lo sguardo di Matteo Renzi, che in questa tornata sembra aver preferito il basso profilo. Le amministrative potrebbero aprire una riflessione anche in Italia Viva, specie sulla possibilità di trovare ‘compagni’ di viaggio nelle forze estranee ai due schieramenti di centrodestra e centrosinistra, come +Europa e Azione: a Roma, i renziani già appoggiano Carlo Calenda nella corsa al Campidoglio.
Le amministrative, però, potrebbero cambiare gli equilibri esterni e interni ai partiti. In caso di frenata dei Cinque Stelle, in Iv c’è chi auspica un raffreddamento dell’attenzione del Pd verso il Movimento, con il conseguente allargamento degli spazi per il dialogo con le aree renziane e limitrofe.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 1.772 positivi e 45 vittime in 24 ore
In aumento le terapie intensive (+5) e i ricoveri ordinari (+52)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
17:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 1.772 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.099.
Sono invece 45 le vittime in un giorno (ieri erano state 44). Sono stati effettuati 124.077 tamponi molecolari o antigenici per il coronavirus nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 276.221. Di conseguenza, il tasso di positività sale al 1,4%. Sono 488 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, in aumento di 5 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, sono 29. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.487, ovvero 52 più di ieri. Dall’inizio della pandemia i casi sono 4.662.087, i morti 130.742, sono invece 4.430.265 i dimessi e i guariti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit vola in Borsa, scommesse su Mps
Balzo del 5,1% dopo rumor su progressi con Mef
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
17:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Allungo di Unicredit a Piazza Affari, in una seduta positiva per tutti i bancari in Europa.
L’istituto guidato da Andrea Orcel, maglia rosa del Ftse Mib, ha chiuso la seduta in rialzo del 5,1% a 11,54 euro, ritoccando i massimi dal febbraio 2020.
“Penso che si tratti di scommesse del mercato in relazione a progressi nell’operazione con Mps”, ha commentato Vincenzo Longo, analista di Ig Markets. Il titolo di Siena ha guadagnato l’1,4% a 1,1 euro.
Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni di stampa relative a passi avanti nelle trattative con il Mef. Rumor che confermano la possibilità di uno sbocco positivo della trattativa una volta chiusa la tornata elettorale, che vede il segretario del Pd Enrico Letta correre per il seggio parlamentare lasciato vacante da Pier Carlo Padoan, attuale presidente di Unicredit e da ministro dell’Economia, nel 2017, artefice della nazionalizzazione di Mps.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sky: copertura straordinaria per Youth4Climate e Pre Cop26
Dirette, collegamenti e dibattiti nella settimana milanese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 settembre 2021
18:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dirette, collegamenti, interviste e dibattiti con ospiti illustri tra scienziati, politici, ricercatori e protagonisti dell’industria televisiva e dello sport, per parlare di salvaguardia dell’ambiente e futuro delle nuove generazioni. È questo l’impegno che Sky, attraverso i suoi canali Sky Tg24 e Sky Sport 24, dedicherà ai due grandi appuntamenti internazionali “Youth4Climate: Driving Ambition” e “Pre-Cop26”, che si svolgeranno a Milano da domani al 2 ottobre e che vedranno come protagonisti ministri e Capi dello Stato, ma anche 400 giovani provenienti da tutto il mondo.
Una copertura straordinaria, svolta in sinergia con il Ministero della Transizione Ecologica, con cui Sky ha siglato un protocollo d’intesa per sviluppare progetti di sensibilizzazione e divulgazione sui temi ambientali in vista della Cop26, la Conferenza delle Parti sul clima delle Nazioni Unite che si svolgerà a novembre a Glasgow, di cui il gruppo Sky è Principal Partner e Media Partner.
“Sky Italia è impegnata in prima linea per dare voce e spazio ai due appuntamenti italiani che precedono la conferenza di Glasgow, con il coinvolgimento delle proprie testate giornalistiche nel racconto dell’importante lavoro preparatorio che si svolge in queste giornate milanesi, e attraverso momenti di dibattito e approfondimento per ispirare comportamenti più sostenibili tra le persone e le aziende” commenta Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia.
Il primo appuntamento, dal titolo “Sviluppo sostenibile e digitale: la sfida dei giovani parte da Milano”, sarà in onda su Sky Tg24 martedì 28 settembre alle 14 e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani. Durante l’incontro sarà anche presentata la Sky Academy Digital, il nuovo progetto di Sky dedicato alle scuole che promuove l’inclusività digitale e una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e della sostenibilità tra i giovani.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La nuova statua della ‘Spigolatrice’ di Sapri, scoppia polemica
‘Versione sessista’. L’artista, ‘c’è chi vede solo depravazioni’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
27 settembre 2021
18:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Polemiche sui social per la statua che raffigura la ‘Spigolatrice’ inaugurata a Sapri, in provincia di Salerno, alla presenza delle autorità locali e del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in città per un tour elettorale. Secondo i detrattori, si tratta di una versione sessista della lavoratrice dei campi, addetta alla spigolatura, al centro della poesia Luigi Mercantini dedicata al fallito tentativo di insurrezione anti borbonica nel Cilento.
In particolare, si evidenzia l’abito succinto e trasparente che lascia intravedere le forme della ‘Spigolatrice’.
La statua in bronzo è stata realizzata dallo scultore Emanuele Stifano. “Se fosse stato per me – scrive su Fb – avrei fatto una figura completamente nuda, lo stesso vale per il Palinuro di qualche anno fa e per le statue che farò in futuro, semplicemente perchè sono amante del corpo umano in generale e mi piace lavorarci. Penso comunque che sia inutile dare spiegazioni a chi vuole assolutamente vederci depravazioni o cose varie”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: abitazioni sociali in rione ‘piazza spaccio’ Catania
Le consegna Comune dopo confisca. Sindaco, lo Stato è presente
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
27 settembre 2021
17:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da patrimonio in mano a cosche mafiose, ad abitazioni per famiglie disagiate e per ospitare un centro di promozione sociale curato dal volontariato. Nella storica piazza Santi Cosma e Damiano, ai margini di via Plebiscito, a San Cocimo, cuore del blitz antidroga “Quadrilatero” dei carabinieri dello scorso 20 settembre, il sindaco Salvo Pogliese ha formalizzato la presa in consegna nella disponibilità del Comune di cinque immobili dall’Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla mafia, per destinare a scopi di utilità collettiva.
Erano presenti, tra gli altri, il prefetto Maria Librizzi, il questore Vito Calvino e il presidente del Tribunale per i minorenni Roberto Di Bella, il comandante provinciale dei carabinieri, colonello Rino Coppola, e una rappresentanza della Guardia di finanza.
“Oggi è un giorno importante per la nostra città – ha detto Pogliese – perché le istituzioni unitariamente riaffermano la presenza dello Stato nel nostro territorio cittadino. In questo quartiere bambini in tenera età erano costretti ad alimentare i proventi illeciti delle cosche mafiose, uno scempio che grazie all’azione della magistratura e dei carabinieri si è riusciti a sventare. Affideremo quattro abitazioni ai servizi sociali comunali per accogliere altrettante famiglie con disagio abitativo e un altro bene con una procedura a evidenza pubblica pronta entro trenta giorni a un’associazione che promuoverà scopi sociali per il quartiere e la città”.
“E’ importante essere qui oggi – ha detto il prefetto Librizzi – perché le istituzioni tutte danno un segnale forte di ristabilimento della legalità in una zona particolarmente colpita dalla presenza della mafia e beni di provenienza illecita verranno utilizzati a fini di utilità collettiva. Lo sfruttamento dei minori è inaccettabile e la presenza dello Stato ribadisce il controllo del territorio contro il malaffare”.
Il sindaco Pogliese ha firmato pubblicamente il passaggio di consegna dei beni dal rappresentante dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati Vincenzo Trapani e applicato sulle porte la scritta che è un bene confiscato alla mafia, sei anni dopo la sentenza definitiva di sottrazione alle cosche malavitose della zona.
