Ultimo aggiornamento 20 Novembre, 2020, 16:37:19 di Maurizio Barra
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Astm: aggiudicata gara tratte A12, A11/A12, A15 e A10
Sestri-Livorno, Viareggio-Lucca e Savona-Ventimiglia
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GENOVA
19 novembre 2020
16:12
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Astm rende noto che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato al gruppo l’aggiudicazione definitiva della gara di concessione delle tratte autostradali A12 Sestri Levante-Livorno, A11/A12 Viareggio-Lucca, A15 diramazione per la Spezia e A10 Savona-Ventimiglia (confine francese).
“Siamo particolarmente soddisfatti di questa aggiudicazione che conferma il nostro impegno in Italia e la nostra presenza strategica nel nord-ovest del Paese – afferma l’amministratore delegato di Astm Umberto Tosoni -. L’aggiudicazione consentirà di effettuare nuovi e importanti investimenti sulla rete per renderla sempre più moderna e tecnologica, innalzando contemporaneamente gli standard qualitativi del servizio offerto ai nostri clienti, consapevoli che solo in questo modo costruiremo il futuro del nostro Paese”.
Il successo in questa nuova gara di concessione, che avrà una durata di 11 anni e 6 mesi, testimonia la capacità del Gruppo Astm di vincere in contesti competitivi, segnala la società, facendo leva sul proprio dna industriale e sulle proprie competenze tecniche, assicurando al contempo condizioni che creino valore nel tempo a vantaggio di tutti gli stakeholder. In questi anni il gruppo ha concluso con successo importanti gare sia in Italia, quali Sitaf (Tunnel del Frejus), Autovia Padana (Autostrada Piacenza- Brescia), Tem, Brebemi, Asti-Cuneo e sia sui mercati internazionali, in Brasile, Stati Uniti ed in Europa.
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Borsa: Milano chiude a -0,40%
Ftse Mib 21.536 punti
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MILANO
19 novembre 2020
17:38
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La Borsa di Milano chiude in flessione. Il Ftse Mib cede lo 0,40% a 21.536 punti.
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Borsa: Europa chiude in flessione, Francoforte -0,88%
Londra -0,77%, Parigi -0,67%
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19 novembre 2020
18:06
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Le Borse europee chiudono in calo.
Parigi segna un -0,67% con il Cac 40 a 5.474 punti. Francoforte registra -0,88% con il Dax a 13.086 punti. Londra cede -0,77% con il Ftse 100 a 6.335 punti.
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Borsa: chiude in calo con Amplifon,Exor, Mediaset, bene Snam
Maglia rosa Inwit, buon passo Fca
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19 novembre 2020
18:30
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Seduta debole per Piazza Affari così come per tutti i listini europei dopo il quadro dipinto dalla presidente della Bce Christine Lagarde che in commissione Eco al Parlamento Ue, ha parlato di rischi al ribasso per le prospettive a breve termine dell’economia . A frenare i mercati è sempre dunque il Covid con la crescita continua dei contagi.
Sul Ftse Mib -0,40% a 21.536 punti. Tra i titoli più venduti Amplifon (-3,74%). Male poi a seguire Exor (2,20%), Mediolanum (-2,52%) Prysmian (-2,68%), Mediaset (-2,51%) che ha smentito di aver ricevuto una lettera da Vivendi per un’alleanza industriale in Europa. Maglia rosa è invece Inwit (+3,27%). Ben comprata poi Snam (+1,85%) dopo aver rilevato il 33% di De Nora da Blackstone. Slancio infine di Fca (+2%). Lo spread tra btp e bund chiude a 117 punti base.
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Petrolio: chiude in calo a Ny a 41,74 dollari
Quotazione arretra dello 0,19%
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NEW YORK
19 novembre 2020
20:39
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Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,19% a 41,74 dollari al barile.
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Bce: Lagarde smonta la cancellazione del debito
‘Vietata dai Trattati’. Gualtieri, lavoriamo per ridurlo
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19 novembre 2020
20:28
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La Bce spegne sul nascere l’idea di cancellare il debito contratto dall’Italia per far fronte allo shock pandemico. Con la presidente Christine Lagarde che rifiuta persino di entrare nel merito della questione: è vietato dai Trattati, “punto”. Finisce così il polverone sorto di fronte all’auspicio che la Bce potesse monetizzare gli oltre 100 miliardi di euro di debito in più emessi (finora) dall’Italia per tenere a galla l’economia e che la Bce ha finanziato quasi integralmente, senza poter impedire però che il debito volasse a circa il 160% del Pil.
Lagarde è stata netta. “Leggo sempre con interesse tutto quello che dicono i rappresentanti del Parlamento Ue e soprattutto i presidenti, la mia risposta è molto breve: tutto ciò che va in quella direzione è contro i trattati, c’è l’articolo 103 che proibisce quel tipo di approccio e io rispetto i trattati. Punto”. La mole del debito, ormai 2.600 miliardi di euro, fa paura. E così l’idea di cancellarlo, o ‘sterilizzarlo’, cavallo di battaglia della Lega, ha iniziato a farsi strada nel Movimento 5 Stelle. Finché in un’intervista a Repubblica il presidente dell’Europarlamento David Sassoli ha definito “un’ipotesi di lavoro interessante” quella di cancellare il debito contratto per far fronte alla pandemia. Parole che hanno creato maldipancia nel Pd. Il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni, due giorni fa, ha affermato che “non possiamo cancellare” questa questione del debito, fiducioso che sarà ridotto nel tempo. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha colto l’invito: “l’Italia lavora a un percorso di riduzione del proprio debito pubblico fondato su una strategia di crescita e investimento e di politica di medio termine di bilancio responsabile. E’ la posizione che l’Italia assume responsabilmente come Paese ad alto debito pubblico”.
In realtà la scelta su come gestire il debito monstre dell’Italia sembra già fatta. Come spiega Carlo Cottarelli, ex alto dirigente del Fmi e oggi a capo dell’Osservatorio sui conti pubblici della Cattolica, finché non risalirà l’inflazione (e ci vorranno anni) la Bce “continuerà comunque a fare un rollover”, cioè a ricomprare bond man mano che scadono. Quando l’inflazione risalirà, anziché scaricarli sul mercato, può aumentare la riserva obbligatoria di liquidità bancaria.
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Cdm su dl Ristori ter slittato a stasera. Da scostamento 3,8 miliardi per altre misure
Scostamento bilancio finanzierà un decreto quater
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20 novembre 2020
00:55
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Slitta a stasera, alle 19, il Consiglio dei ministri sul decreto Ristori Ter. Sul tavolo misure fino a a 1,4 miliardi di euro. Le nuove risorse per i ristori delle attività chiuse nelle zone rosse e arancioni, derivano da fondi stanziati e non spesi durante l’anno. Il nuovo scostamento di bilancio che il Cdm proporrà al Parlamento andrà invece a finanziare un decreto Ristori quater, che dovrebbe essere varato tra fine novembre e inizio dicembre.
Al cdm di oggi “metteremo altre risorse, circa 1,3-1,4 nel fondo che consente di finanziare i ristori in automatico alle regioni che peggiorano di fascia” nelle misure di contenimento del virus. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a Omnibus. “Poi – ha proseguito Gualtieri – per poter usare un’altra parte di risorse dovuta ad un andamento economico un po’ migliore delle previsioni, chiederemo al Parlamento l’autorizzazione a uno scostamento che ci darà alcuni miliardi aggiuntivi per rafforzare le misure di sostegno economico e accompagnare l’economia nella fine d’anno”. “A inizio nuovo anno – ha spiegato ancora il ministro – a seconda della situazione economica e sanitaria, faremo un ultimo scostamento per concludere questa fase di aiuti che saranno modulati proporzionalmente alla situazione dell’economia”.
Il fondo Covid da 3,8 miliardi previsto in manovra per i ristori del 2021, potrebbe essere in tutto o in parte destinato ad altre misure. E’ la valutazione che, dopo il vertice della scorsa notte, si starebbe facendo in queste ore nel governo. Le risorse ora previste in manovra sarebbero “liberate” dal nuovo scostamento di bilancio che si è deciso di fare a gennaio per il 2021: la richiesta di nuovo deficit servirebbe infatti proprio a finanziare un nuovo decreto per dare ristoro anche nell’anno nuovo alle attività danneggiate dalla pandemia. Perciò i 3,8 miliardi che erano stati previsti in manovra a quello scopo, potrebbero ora essere almeno in parte destinati ad altro e magari aumentare la “dote” di 800 milioni ad ora prevista per le modifiche del Parlamento.
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Sviluppo sostenibile, al via il Milano Green forum
Uno sguardo internazionale sulle sfide ambientali
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20 novembre 2020
12:40
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Uno sguardo internazionale alle tematiche ambientali per stimolare il dibattito sulla strategia per lo sviluppo sostenibile nazionale. È questa le prospettiva della seconda edizione del Milano Green Forum, al via in versione digitale.Focus della seconda edizione è il Green Deal che, come afferma il capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, Massimo Gaudina, “sarà la nostra nuova strategia per rendere sostenibile l’economia dell’UE e per diventare il primo continente a impatto climatico zero”. “Realizzeremo questo obiettivo – dice Gaudina – solo trasformando le sfide climatiche e ambientali in opportunità in tutti i settori economici e negli stili di vita dei cittadini” Inoltre il Forum continua ad occuparsi trasversalmente di economia circolare, tessile, smart city, finanza, bioeconomia, food e del ruolo delle Fondazioni nell’opera di sensibilizzazione concreta di cittadini, imprese, terzo settore e istituzioni.
Il Milano Green Forum vede collegamenti da oltre 30 Paesi, speaker, influencer, referenti istituzionali, manager che supportano la diffusione della cultura della sostenibilità e delle buone pratiche in campo ambientale.
“Nell’anno in cui anche la Cop26 è stata rimandata, e’ sembrato ancora più urgente che il dibattito ambientale del Milano Green Forum non si arrestasse”, afferma Federico Manca, fondatore del Milano Green Forum. VAI ALLA POLITICA VAI ALLA CRONACA VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO VAI ALLA TECNOLOGIA VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE
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Recovery: Gualtieri, non siamo in ritardo
Piano italiano arriverà nei tempi stabiliti
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20 novembre 2020
14:21
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Il recovery plan dell’Italia “lo vedrete entro i tempi stabiliti, stiamo lavorando con grande intensità e siamo in una interlocuzione con la Commissione europea, come altri Paesi. Nessun paese ha presentato il piano finale, stanno tutti lavorando con la Commissione per affinare i progetti e noi lo stiamo facendo piuttosto intensamente”: Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a Omnibus ribadendo che il negoziato europeo per superare i veti di Ungheria e Polonia sul bilancio pluriennale comunitario e dare il via al recovery fund può risolversi a dicembre.
“Gli emendamenti alla costituzione e ad altre leggi presentati dal governo ungherese al parlamento potrebbero avere gravi effetti negativi sui diritti umani” e “minare lo stato di diritto”. I “parlamentari dovrebbero rinviare il voto sul pacchetto”. Così Dunja Mijatovic, commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa. “Temo che diverse proposte del pacchetto legislativo, presentato senza consultazione su questioni come il funzionamento della magistratura, la legge elettorale, strutture nazionali per i diritti umani, controllo dei fondi pubblici e i diritti delle persone lgbti, possano minare la democrazia” avverte Mijatovic.
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Borsa Tokyo apre in calo (-0,58%)
Preoccupazioni su espansione contagi coronavirus
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TOKYO
20 novembre 2020
01:12
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La Borsa di Tokyo avvia gli scambi nell’ultima seduta della settimana in ribasso, appesantita dai timori di un ulteriore espansione dei contagi di coronavirus, sul fronte domestico e a livello globale, e le ripercussioni sul fronte economico. Il Nikkei arretra dello 0,58% in apertura, a quota 25.484,61, cedendo 149 punti. Sul mercato valutario lo yen prosegue la fase di rafforzamento nei confronti del dollaro a 103,80, e a 123,10 sull’euro.
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Petrolio: quotazioni stabili, Wti resta a 41,7 dollari
Poco mosso anche il Brent a 44,2 dollari al barile
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20 novembre 2020
08:11
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Le quotazioni del petrolio sono stabili sui mercati internazionali. Il contratto del Wti con consegna a dicembre, che scade domani, resta a 41,74 dollari al barile, lo stesso livello della chiusura di ieri sera. Il Brent con consegna a gennaio è anch’esso poco mosso a 44,21 dollari.
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Borsa:Asia chiude in rialzo con la Cina,si guarda a pandemia
In calo Tokyo (-0,42%), lo yen stabile sul dollaro
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20 novembre 2020
08:12
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Le Borse asiatiche chiudono in rialzo, sostenute dall’andamento dei listini cinesi. Gli investitori restano cauti e guardano all’andamento dei contagi da coronavirus. Resta l’attesa per l’arrivo dei vaccini e la futura ripresa della crescita economica globale.
Tokyo archivia l’ultima seduta della settimana in calo dello 0,42%. Sul mercato valutario lo yen si stabilizza nei confronti del dollaro a 103,70, e sull’euro a 123,30. A contrattazioni ancora aperte proseguono in rialzo Shanghai (+0,40%), Shenzhen (+0,58%), Hong Kong (+0,30%) e Seul (+0,24%), piatta Mumbai (+0,01%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sui prezzi alla produzione della Germania e le vendite al dettaglio del Regno Unito. Previsto anche il fatturato industriale e gli ordini dell’industria dall’Italia. Dall’Eurozona previsto l’indice di fiducia dei consumatori.
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Cambi: euro apre stabile a 1,1875 dollari
La moneta unica è scambiata a 123,26 yen
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20 novembre 2020
08:16
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Apertura stabile per l’euro sui mercati valutari. La moneta unica passa di mano a 1,1875 dollari e 123,26 yen.
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Oro: poco mosso a 1.868 dollari l’oncia
Prezzi scendono dello 0,3% poi tornano a livelli di ieri
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20 novembre 2020
08:32
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E’ poco mosso il prezzo dell’oro sui mercati asiatici. Il metallo con consegna immediata si è stabilizzato a 1.868 dollari l’oncia, lo stesso livello di ieri, dopo aver perso lo 0,3%.
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Spread Btp-Bund apre stabile a 122 punti base
Rendimento del decennale italiano allo 0,64%
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20 novembre 2020
08:35
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Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 122 punti base contro i 121 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è pari allo 0,64%.
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Borsa: Milano apre piatta (-0,06%)
Indice Ftse Mib a 21.522 punti
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MILANO
20 novembre 2020
09:05
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La Borsa di Milano apre piatta. Il primo indice Ftse Mib (-0,06%) si attesta a 21.522 punti.
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Borsa: Europa apre debole, attesa per Lagarde
Francoforte (-0,24%), Parigi (-0,19%), piatta Londra (+0,09%)
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20 novembre 2020
09:31
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Le Borse europee aprono deboli con gli investitori che guardano all’andamento dei nuovi contagi da coronavirus. Alta l’attenzione anche sulla fase di stallo per il Recovery fund mentre aumentano le preoccupazioni per l’andamento della crescita economica. Attesa per l’intervento della presidente della Bce Christine Lagarde.
Avvio di seduta con il segno meno per Francoforte (-0,24%), Parigi (-0,19%), piatta Londra (+0,09%) mentre è in rialzo Madrid (+0,11%).
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Borsa: Milano in rialzo, corrono Banco Bpm e Bper
Banche in positivo, stabile lo spread tra Btp e Bund a 122 punti
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20 novembre 2020
09:51
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La Borsa di Milano (+0,66%) imbocca la strada del rialzo dopo un avvio fiacco. A Piazza Affari corrono Banco Bpm (+3,2%) e Bper (+2,2%) dopo il via libera alle nozze da parte dei ceo di Unipol (+3%), Carlo Cimbri. Intanto lo spread tra Btp e Bund è stabile a 122 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,64%.
Andamento positivo per tutto il comparto bancario con Mediolanum (+1,3%), Mediobanca (+1,3%), Unicredit (+0,8%), Intesa (+0,6%) e Mps (+0,4%). Bene anche Nexi e Leonardo (+1,9%). In rialzo Fca (+0,6%), dopo il via libera dell’autorità olandese per i mercati finanziari al prospetto informativo relativo alla quotazione e all’ammissione alla negoziazione in Europa delle azioni Fca, che prenderà il nome di Stellantis nell’ambito della fusione transfrontaliera.
Seduta all’insegna del segno meno per Cnh (-0,3%) e Tim (-0,2%).
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Fca-Psa: via libera autorità olandese a quotazione
Approvato il prospetto informativo relativo alla quotazione
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TORINO
20 novembre 2020
10:58
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L’autorità olandese per i mercati finanziari (Autoriteit Financiële Markten) ha approvato il prospetto informativo relativo alla quotazione e all’ammissione alla negoziazione in Europa delle azioni Fca, che prenderà il nome di Stellantis nell’ambito della fusione transfrontaliera.
Le azioni saranno quotate e negoziate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana e sul mercato regolamentato Euronext Paris. Lo rendono noto Fca e Peugeot. PIEMONTE
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Borsa: Europa gira in rialzo ma pesa stallo su recovery fund
Avanza il comparto energia, poco mosso l’euro sul dollaro
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20 novembre 2020
10:48
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Le Borse europee girano in rialzo ma pesa lo stallo politico sul recovery fund. I listini si mostrano cauti sulla ripresa economica e attendono l’arrivo dei vaccini contro il coronavirus. Gli investitori hanno accolto con spirito positivo le parole della presidente della Bce, Christine Lagarde. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro è poco mosso a 1,1865 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 avanza dello 0,3%. In rialzo Parigi (+0,4%), Francoforte, Madrid e Londra (+0,2%). I listini sono sostenuti dal comparto dell’energia (+0,6%) dove si mettono in mostra Total e Shell (+1%), Repsol (+0,9%).
In rialzo anche le compagnie aeree (+0,8%) con Lufthansa (+1,1%) e Ryanair (+0,3%). Bene la farmaceutica (+0,3%) dove salgono AstraZeneca (+1%), Bayer (+0,9%) e Sanofi (+0,6%).
Debole l’hi-tech (-0,1%) e il comparto immobiliare (-0,3%).
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Gualtieri, in cdm 1,4 mld per le Regioni che peggiorano colore
Dal cdm misure per quelle che peggiorano di fascia.
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20 novembre 2020
10:56
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Al cdm di oggi “metteremo altre risorse, circa 1,3-1,4 nel fondo che consente di finanziare i ristori in automatico alle regioni che peggiorano di fascia” nelle misure di contenimento del virus. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a Omnibus. “Poi – ha proseguito Gualtieri – per poter usare un’altra parte di risorse dovuta ad un andamento economico un po’ migliore delle previsioni, chiederemo al Parlamento l’autorizzazione a uno scostamento che ci darà alcuni miliardi aggiuntivi per rafforzare le misure di sostegno economico e accompagnare l’economia nella fine d’anno”.
Gualtieri, che ieri ha ricevuto nella sede del Mef le esponenti di Forza Italia Maria Stella Gelmini e Renata Polverini, ha spiegato che sullo scostamento di bilancio necessario per varare ulteriori misure a sostegno di famiglie e imprese “fa piacere che da parte di Forza Italia ci sia stato un atteggiamento di responsabilità”, ma “non è” un allargamento della maggioranza: “non c’entra nulla”.
Il ministro ha difeso le politiche economiche del Governo, parlando di investimenti “senza precedenti” e ha ribadito che non è opportuno parlare di “cancellazione del debito”: cis arà una riduzione graduale “che possiamo realizzare non attraverso politiche di durissima austerità, ma con un mix di responsabilità e politiche di sostegno alla crescita e investimenti”.
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Cimbri apre a Banco Bpm. Bper vola in Borsa
Unipol sale dello 0,9%, Banco del 2,7%
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20 novembre 2020
10:58
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Bper in rialzo in Borsa a Milano dopo il parere favorevole del ceo di Unipol, Carlo Cimbri, alle nozze con Banco Bpm. Il manager, in una intervista al Sole 24 ore, evidenzia come l’unione tra i due istituti porterebbe alla creazione del terzo gruppo bancario italiano con 300 miliardi di attivi. Dopo i primi scambi Bper corre in Borsa e guadagna il 3% e Banco Bpm (+2,7%), Unipol prima azionista di Bper sale dello 0,9%.
Il ceo di Unipol ricorda che Bper oggi ha un programma definito ed è impegnata nell’acquisizione delle “filiali Ubi a completamento dell’operazione avviata lo scorso febbraio. Certo l’idea di creazione del terzo gruppo bancario italiano attraverso l’aggregazione tra Banco Bpm e Bper è affascinante”.
Verrebbe a consolidarsi il settore bancario con un gruppo da “300 miliardi di attivi, prevalentemente nel nord Italia”, aggiunge Cimbri. I media riportano che in questo periodo Banco Bpm sta “definendo le proprie strategie. Qualora dimostrasse prioritario interesse verso questa ipotesi – sostiene il manager – penso che Bper non potrebbe che approfondirla con grande attenzione. Un progetto che creasse valore e fosse coerente con gli interessi degli azionisti raccoglierebbe il consenso degli stessi e del mercato”.
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Industria: a settembre fatturato -3,2%, ordini -6,4%
Istat, su base annua fatturato in calo del 4,6%, ordini +3,2%
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20 novembre 2020
11:02
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A settembre il fatturato dell’industria al netto dei fattori stagionali diminuisce in termini congiunturali del 3,2%, interrompendo la dinamica positiva registrata nei quattro mesi precedenti. Tuttavia, nella media del terzo trimestre l’indice complessivo è aumentato del 33,4% rispetto al trimestre precedente. Lo stima l’Istat. Anche gli ordinativi destagionalizzati registrano un deciso calo congiunturale, (-6,4%), mentre nella media del terzo trimestre sono cresciuti del 40,7%. In termini tendenziali, corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di settembre 2019), il fatturato totale diminuisce del 4,6%, mentre l’indice grezzo degli ordinativi aumenta del 3,2%. La dinamica congiunturale del fatturato – spiega l’Istat – è sintesi di una significativa diminuzione del mercato interno (-4,9%) e di un aumento pressoché trascurabile del mercato estero dello 0,2%. Per gli ordinativi, invece, il calo congiunturale riflette ampie contrazioni delle commesse provenienti da entrambi i mercati (-5,7% quello interno e -7,3% quello estero).
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Borsa: Milano avanza nonostante dati su industria
Bene le banche con ipotesi riassetto, poco mosso spread Btp-Bund
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20 novembre 2020
11:22
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La Borsa di Milano (+0,7%) prosegue in positivo dopo i dati poco confortanti sul fatturato industriale. A Piazza Affari prosegue la corsa di Banco Bpm (+3,6%), Bper (+3,1%) e Unipol (+2,2%), dopo le parole di Cimbri sull’ipotesi di nozze tra i due istituti di credito. Poco variato lo spread tra Btp e Bund a 121 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,63%.
In rialzo Nexi (+1,6%) e Terna (+1,8%), quest’ultima dopo l’annuncio di un piano di investimenti. Avanzano anche Atlantia (+1,9%), in attesa di sviluppi sulla vicenda di Aspi, Prysmian (+1,6%) e Leonardo (+1,7%).
Bene Fca (+0,4%) ed Eni (+0,7%), quest’ultima con il prezzo del petrolio stabile. Seduta in positivo per gli istituti di credito con Mediobanca (+2,2%), Unicredit (+1,2%), Intesa (+1,1%) e Mps (+0,5%). Si mostrano deboli Ferrari (-0,3%), Tim e Mediaset (-0,1%).
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Borsa: Milano avanza ancora (+1%)
Sugli scudi Banco Bpm, Bper e Unipol, stabile spread Btp-Bund
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20 novembre 2020
11:57
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La Borsa di Milano avanza ancora con il Ftse Mib in rialzo dell’1% a 21.756 punti. Sugli scudi Banco Bpm (+4%), Bper (+3,8%) e Unipol (+2,5%), dopo la benedizione di Carlo Cimbri all’ipotesi di unione tra le due banche. Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 120 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,63%.
A Piazza Affari si mettono in mostra anche Nexi (+2%) e Terna (+1,7%), quest’ultima con il piano di investimenti. Andamento positivo per gli istituti di credito con in testa Mediobanca (+2%), Unicredit (+1,3%), Intesa (+1,4%) e Mps (+1%). Resta debole Ferrari (-0,3%).
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Borsa: Europa prosegue positiva, Milano (+1%)
Corrono Bper, Banco Bpm e Unipol, in flessione euro su dollaro
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20 novembre 2020
12:44
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Le Borse europee proseguono in rialzo mentre i futures statunitensi si mostrano deboli. Gli investitori mostrano ottimismo circa l’arrivo dei vaccini contro il coronavirus ed una successiva ripresa della crescita economica. Sullo sfondo resta lo stallo politico sul recovery fund. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro resta debole a 1,1859 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,6%. Nel Vecchio continente indossa la maglia rosa Milano (+1%). Bene anche Madrid e Londra (+0,7%), Parigi (+0,6%) e Francoforte (+0,5%). I listini sono sostenuti dal comparto dell’energia (+1,2%), con il prezzo del petrolio in lieve rialzo. Avanzano anche le utility (+0,9%), la farmaceutica e la finanza (+0,5%).
A Piazza Affari prosegue l’avanzata di Bper (+4,2%), Banco Bpm (+3,9%) e Unipol (+3,2%), dopo le parole di Carlo Cimbri sull’ipotesi di unione tra le due banche. In rialzo anche Mediobanca (+1,9%), Nexi (+1,7%) e Terna (+1,6%).
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Inps: pagate 14,2 milioni domande di cig, il 99,7%
Le erogazioni dirette, tra il 3 e il 18 novembre sono 594 mila
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20 novembre 2020
14:10
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Al 18 novembre, su 14.292.139 domande di pagamento di cig sono 14.198.594 le prestazioni erogate direttamente dall’Istituto a 3.500.295 lavoratori, pari al 99,7% delle richieste. Lo indica l’Inps nell’aggiornamento sui pagamenti di cassa integrazione effettuati direttamente da parte dell’Istituto nel periodo di emergenza Covid, aggiungendo che tra il 3 e il 18 novembre sono state erogate direttamente 594.061 integrazioni salariali.
Dall’inizio dell’emergenza Covid, la cassa integrazione ha coperto oltre 6,6 milioni di lavoratori (3,5 milioni con pagamenti diretti e 3,1 milioni a conguaglio sull’anticipo delle aziende) per 3,4 miliardi di ore e 24,8 milioni di indennità totali erogate. Lo indica l’Inps, sottolineando che nell’intero 2019 i lavoratori che avevano usufruito di cig erano stati 577 mila.
Il numero totale di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nel periodo dal primo aprile al 31 ottobre per emergenza sanitaria Covid è pari a 3,388 miliardi, di cui 1,628 miliardi di cig ordinaria, 1,105 miliardi per l’assegno ordinario dei fondi di solidarietà e 654,4 milioni di cig in deroga. Lo indica l’Osservatorio Inps sulla cig aggiornato alla fine di ottobre. Nel solo mese di ottobre, sempre con la causale Covid, sono state autorizzate 330 milioni di ore, facendo registrare un incremento del 38,1% rispetto alle ore autorizzate a settembre.
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Borsa: Europa positiva, ma rallenta con future Usa deboli
Bene i petroliferi e le banche, non le auto
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20 novembre 2020
14:18
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Restano positive, ma rallentano le principali Borse europee, coi future Usa incerti, negativi Dow Jones e S&P e in lieve positivo il Nasdaq, mentre negli Usa sono attesi gli indici Pmi, quello dei prezzi delle case e quello della Fed di Chicago. Prosegue intanto la seconda ondata di Covid 19, insieme alla corsa a mettere in campo vaccini. Ci crede il petrolio, in rialzo (wti +0,6%) a 42 dollari al barile, ma un lieve rialzo dell’oro (+0,4%) a 1.865 dollari l’oncia continua a testimoniare i timori.
Nel Vecchio continente la migliore è Madrid (+0,5%), seguita da Londra (+0,4%), Francoforte (+0,37%) e Parigi (+0,3%). Bene Milano (+0,8%), con lo spread salito a 122. L’indice d’area, Stoxx 600, guadagna lo 0,4%, sostenuto soprattutto dalle utility. Tra i petroliferi i migliori Royal Dutch (+1,7%) e Aker Bp (+1,5%), non Polski Koncern (-2,6%), dopo giorni di rialzo.
Sofferenti, Daimler a parte (+0,4%), le auto, a partire da Renault (-1,4%) e Volkswagen (-0,9%). Ottimiste le banche, da Bank of Ireland (+2,7%) a Banco Bpm (+3,3%) in vista di M&A. Tra i farmaceutici bene Tecan (+2,5%) e AstraZeneca (+2%).
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Borsa: bene Milano (+0,5%) con banche, corsa Banco Bpm-Bper
Auto soffrono, su i farmaceutici, petroliferi in ordine sparso
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20 novembre 2020
14:47
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Guadagna Piazza Affari (+0,6%), ma in frenata come il resto d’Europa, sulla scia dei future di Wall Street incerti.
In lieve rialzo lo spread sopra 122, ma ottimiste le banche, in particolare con la corsa di Banco Bpm e Bper (+3,5% entrambe) sull’ipotesi di M&A. Su Unicredit (+1,4%), Intesa (+1%) e Fineco (+0,4%). Bene le assicurazioni, da Unipol (+3,3%) a Generali (+0,8%). Tra i titoli in cima al listino principale anche la paytech Nexi (+1,7%) e Mediobanca (+1,6%).
In ordine sparso i petroliferi, con guadagni per Tenaris (+1,3%) e Eni (+0,8%), non Saipem (-0,5%), nonostante il greggio in continua rialzo (wti +0,6%) a 41,9 dollari al barile. Male Ferrari (-0,8%) e Fca (-0,4%) come il comparto. Rimbalza Tim (-0,5%). Bene i farmaceutici con Recordati (+0,9%) e Diasorin (+0,2%). Positivo il lusso con Ferragamo (+0,3%) e sprint di Cucinelli (+3,8%) il giorno dopo i conti e col favore degli analisti, non Moncler (-0,1%), comunque in forte risalita da fine ottobre.
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Banco Bpm: Castagna, interessati a aggregazioni, bene Cimbri
‘Accogliamo con piacere dichiarazioni ceo Unipol’
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20 novembre 2020
14:53
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“Come più volte dichiarato, la banca è interessata a esplorare operazioni di aggregazione con una forte valenza industriale volte a creare valore per gli azionisti”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, circa le dichiarazioni del ceo di Unipol, Carlo Cimbri, su un consolidamento con Bper.
“In tale ottica, accogliamo con piacere – aggiunge – le dichiarazioni del dott. Cimbri, ceo di Unipol, primo azionista di Bper, in relazione a una possibile operazione di consolidamento”.
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Ristori: Al via le nuove domande di contributi a fondo perduto
L’Agenzia delle entrate: ‘Chi non aveva richiesto indennizzi del Dl Rilancio ora può farlo’
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20 novembre 2020
15:49
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Da oggi, e fino al 15 gennaio 2021, è possibile inviare le domande di accesso ai contributi a fondo perduto previsti dai decreti “Ristori” e “Ristori bis” per i contribuenti che non avevano presentato l’istanza al precedente contributo previsto dal decreto Rilancio. Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate, ricordando che per chi aveva già presentato la domanda la scorsa primavera l’accredito delle somme sul conto corrente avviene in maniera automatica.
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Da oggi, e fino al 15 gennaio 2021, è possibile inviare le domande di accesso ai contributi a fondo perduto previsti dai decreti “Ristori” e “Ristori bis” per i contribuenti che non avevano presentato l’istanza al precedente contributo previsto dal decreto Rilancio. Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate, ricordando che per chi aveva già presentato la domanda la scorsa primavera l’accredito delle somme sul conto corrente avviene in maniera automatica.
La domanda di accesso ai contributi va presentata via web mediante il portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia oppure attraverso l’utilizzo di un software di compilazione e un successivo invio attraverso l’applicativo “Desktop telematico”.
L’autenticazione potrà avvenire con le credenziali Fiscoonline o Entratel dell’Agenzia, tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure mediante la Carta nazionale dei Servizi (Cns). Nell’istanza devono essere indicati i codici fiscali del richiedente, dell’eventuale rappresentante o intermediario, le informazioni sulla sussistenza dei requisiti e l’Iban del conto corrente su cui ricedere l’accredito.
Entrambi i contributi si rivolgono ai titolari di una partita Iva attivata prima del 25 ottobre e non cessata al momento della presentazione della domanda. Gli ulteriori requisiti per richiedere il contributo a fondo perduto del Dl Ristori sono due: esercitare come attività prevalente una di quelle rientranti nei codici Ateco elencati nella tabella dell’allegato 1 del decreto e avere avuto l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Quest’ultimo requisito non è invece necessario se la partita Iva era stata attivata a partire dal primo gennaio 2019.
Il contributo previsto dal Dl Ristori-bis, invece, è destinato esclusivamente ai titolari di partita iva che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle regioni rosse. Gli altri requisiti sono analoghi a quelli del contributo del Decreto Ristori.
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Borsa: Europa tiene con avvio negativo Wall Street
Bene i petroliferi. Giù le auto, guadagnano i farmaceutici
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20 novembre 2020
16:06
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Restano positive le principali Piazze europee, anche se indebolite, con l’avvio negativo di Wall Street, mentre la seconda ondata di Covid 19 oscilla tra timori dei lockdown e speranze per i vaccini. La migliore in Europa è Madrid (+0,4%), seguita da Londra (+0,3%)Francoforte e Parigi (+0,2%). Meglio di tutte Milano (+0,7%), con lo spread a 121,4.
L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, è in rialzo di poco meno dello 0,3%, sostenuto soprattutto da utility e energia. Col greggio che ha girato in calo (wti -0,3%) a 41,6 dollari al barile, dopo tre settimane di rialzo, sono comunque in forma i petroliferi, in particolare Royal Dutch (+1,9%9 e Neste Oyj (+1,4%), non Polski Koncern (-3%). Male le auto, soprattutto Renault (-1,4%) e Peugeot (-0,6%), non Daimler (+0,5%). Ottimista la maggioranza delle banche, da Bank of Ireland (+2,2%) a Bankinter (+2%), alle italiane come Banco Bpm (+3,5%) sulla spinta di un’ipotesi di M&A. In rosso altre come Hsbc (-0,5%) e Banco de Sabadell (-1%). Guadagni per molti farmaceutici, come Bayer (+1,7%) e AstraZeneca (+1,4%), eccezioni Roche (-1,1%) e Glaxo (-0,3%).
