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Tempo di lettura: 385 minuti

Ultimo aggiornamento 9 Maggio, 2022, 10:11:35 di Maurizio Barra

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 15:05 DI GIOVEDÌ 07 APRILE 2022

ALLE 18:38 DI MERCOLEDÌ 20 APRILE 2022. IL PROSSIMO AGGIORNAMENTO DI CRONACA COMPLETERÀ QUESTO ARTICOLO

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Spagna: individuata la prima tomba di Cristoforo Colombo
Studio, si tratta di una cappella rimasta nascosta a Valladolid
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MADRID
07 aprile 2022
15:05
AGGIORNATO ALLE
15:31
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È rimasta nascosta per secoli ed è spuntata fuori recentemente, sotto una trafficata via del centro di Valladolid, coperta in parte da una succursale bancaria: si tratta della prima tomba di Cristoforo Colombo, secondo quanto sostenuto dallo storico Marcial Castro e dall’architetto Juan Luiz Saiz, che oggi hanno presentato le conclusioni dei loro studi in merito presso il Museo Navale di Madrid.

Castro ha spiegato che esistevano alcune esigue notizie sulla possibilità che i resti del celebre esploratore genovese, attualmente sepolti a Siviglia, si trovassero inizialmente in una cappella situata all’interno del convento di San Francisco di Valladolid, allora sede della corte di Ferdinando il Cattolico e città dove Colombo morì nel 1506.

Tuttavia, nel corso di scavi compiuti dal comune della città spagnola per altri motivi, recentemente sono venute alla luce alcune parti di un convento e a partire da lì, è stato possibile ricostruire la posizione esatta della cappella in cui, a quanto pare, era stato inizialmente sepolto l’ammiraglio, come riferisce l’Efe.
Un’ipotesi confermata grazie ad analisi condotte con il metodo del georadar e il confronto con i documenti esistenti, ha spiegato Saiz.
Gli autori dello studio hanno poi realizzato una ricostruzione virtuale del convento, che permette di immaginare come fosse all’epoca il convento di San Francisco. “La conferma definitiva non ci potrà essere finché non si realizzeranno scavi, ma ci sembra un’ipotesi molto fondata, all’80%” ha affermato Saiz.   MONDO

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Eurovision: subito esauriti i biglietti per semifinali e finale
La vendita online era iniziata in mattinata. Gli organizzatori: “Complimenti a tutti quelli che li hanno presi”.
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TORINO
07 aprile 2022
17:04
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Sono andati subito esauriti i biglietti per le semifinali e la finale dell’Eurovision Song Contest, la cui vendita online è iniziata questa mattina.
“Complimenti a tutti quelli che li hanno presi.
Ci vediamo a Torino!”, hanno scritto su Twitter gli organizzatori della manifestazione canora in programma a Torino dal 14 al 16 maggio, ricordando che “sono ancora disponibili i biglietti per Spettacoli per Famiglie e Spettacoli con Giuria”.   PIEMONTE   SPETTACOLI MUSICA E CULTURA

Resti umani trovati nel Modenese, diffuse foto di vestiti
Abiti da donna e un orecchino, inquirenti chiedono aiuto
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BOLOGNA
07 aprile 2022
15:38
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Carabinieri e Procura di Modena diffondono le immagini di quanto ritrovato vicino ai resti umani, un teschio e alcune ossa in un telo di cellophane, rinvenuti sabato 2 aprile sull’argine sinistro del torrente Tiepido, a Torre Maina di Maranello, chiedendo a chiunque fosse in grado di riconoscerli di contattare il comando provinciale.

In particolare si tratta una maglietta a maniche lunghe bianche con delle stampe, un maglione dolcevita nero, un reggiseno rosso e un orecchino in oro giallo, effetti personali che fin da subito hanno fatto propendere per il sesso femminile del cadavere.
Al momento non ne è nota l’identità e si stanno svolgendo gli accertamenti medico-legali. La Procura guidata da Luca Masini chiede di contattare, in caso di informazioni utili, il comando ai numeri 059/3166065 e 059/3166111.
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Ponte Genova:legali Castellucci, accuse cadranno come foglie
“Rinvio era scontato, adesso speriamo in giusto processo”
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GENOVA
07 aprile 2022
15:45
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“Non avevamo dubbi su questo esito che purtroppo ci appariva scontato.
Riteniamo che nonostante il lungo sforzo motivazionale del giudice in realtà le questioni che erano alla base delle nostre ragioni siano rimaste inalterate quindi i problemi procedurali che si sono manifestati restano e saranno oggetto di altre discussioni”.

Così gli avvocati dell’ex ad Giovanni Castellucci, Giovanni Paolo Accinni e Guido Carli Alleva dopo il rinvio a giudizio per il crollo del ponte Morandi. “Per il resto ora ci sarà il dibattimento – continuano – e confidiamo che in dibattimento tutto si possa svolgere secondo il principio del giusto processo, in contraddittorio tra accusa e difesa e siamo fiduciosi del fatto che molte cose emergeranno e riequilibreranno finalmente la visione dei fatti che ci pare a senso unico”.
“Le vittime vanno tutelate e gli innocenti vanno protetti.
Finora questo processo si è rifiutato di proteggere gli innocenti, se il dibattimento sarà come noi confidiamo l’inizio di un processo giusto, il teorema accusatorio nei confronti di Castellucci si conformerà essere una foglia di autunno tremula che cadrà”, hanno concluso.
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Ponte Genova: Possetti, siamo molto soddisfatti
Presidente Comitato ricordo vittime, ‘è arrivata una conferma’
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GENOVA
07 aprile 2022
15:47
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“Oggi è arrivata la conferma di quello che noi sosteniamo da tutto questo tempo.
Per questo ovviamente siamo molto soddisfatti”.
Lo ha dichiarato Egle Possetti, presidente del comitato Ricordo vittime del ponte Morandi, mentre è ancora in corso l’udienza preliminare per il crollo di ponte Morandi. “Ora torno dentro – dice – perché voglio ringraziare i pubblici ministeri”. Soddisfazione anche per la decisione del gup Paola Faggioni di lasciare sotto sequestro i reperti ma consentendole lo spostamento: “in questo modo potremo realizzate il parco della memoria e questo è molto importante”.
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In Toscana codice giallo per vento e mareggiate
Esteso a domani, venerdi’ 8 aprile
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FIRENZE
07 aprile 2022
15:48
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E’ stato esteso a domani, venerdi’ 8 aprile il codice giallo per vento e mareggiate in Toscana.

Il forte vento di libeccio, annunciato ieri dal pomeriggio di oggi, continuera’ a soffiare sulla Toscana anche domani.
E’ atteso infatti un ulteriore rinforzo dei venti da sud-ovest, con le raffiche più forti previste sull’arcipelago a nord di Capraia e sui crinali dell’appenino e versanti sottovento, ma – di minore intensità – anche lungo la costa settentrionale, sulle zone collinari centrali e settentrionali e localmente in pianura. Moto ondoso in aumento, in particolare al largo.
Per questi motivi la Sala operativa conferma il codice giallo anche per la giornata di domani.   SEGUI IL METEO IN TEMPO REALE! VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Covid: in aumento in Campania i ricoveri nelle intensive
Cresce tasso positività. Meno ricoveri ordinari. Altri 6 morti
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NAPOLI
07 aprile 2022
15:52
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In aumento i ricoveri in terapia intensiva e il tasso di positività per il Covid.
Secondo i dati del bollettino regionale della Campania, i positivi di oggi sono 7.435 su 41.316 test con una quota del 17,99%, in aumento rispetto al 17,47% di ieri.
6 le nuove vittime I ricoverati in terapia intensiva sono 36, a fronte dei 31 precedenti, mentre i posti in degenza occupati passano da 725 a 720.
I positivi all’antigenico sono 6.487, quelli al molecolare 948.
I test antigenici effettuati sono stati 31.165, i molecolari 10.151.
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Covid: Calabria, dopo settimane in calo i casi attivi
Oggi 2.326 contagi e 8 vittime, tasso positività al 20,39%
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CATANZARO
07 aprile 2022
16:10
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Tornano a scendere, dopo settimane col segno +, i casi attivi al Covid 19 in Calabria.

Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono +2.326 con un tasso di positività del 20,39% e le vittime 8 con il totale che sale a 2.356.
Oggi, però, i guariti giornalieri sono superiori ai nuovi casi, 2.528. I casi attivi, dunque, scendono di 210 (80.006) e gli attualmente positivi di 203 (79.645). Sul fronte ospedaliero, nel saldo tra ingressi ed uscite, si registrano 4 ricoverati in meno in area medica (343) e 3 in meno in terapia intensiva (18). Ad oggi, secondo i dati giornalieri comunicati dai dipartimenti di Prevenzione delle Asp della Regione Calabria, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 2.738.416 con 313.551 positivi.
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Covid: contagi ancora in calo ma altri 4 morti in Sardegna
I nuovi casi sono 1.780, il tasso di positività scende al 16,2%
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CAGLIARI
07 aprile 2022
16:10
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Contagi da Covid ancora in calo nelle ultime 24 ore in Sardegna, dove però si registrano altri 4 morti.
I nuovi casiaccertati sono 1.780 (-209), di cui 1.430 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 10.963 tamponi per un tasso di positività che scende al 16,2% contro il 17,9 dell’ultimo rilevamento.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 25 (+1), quelli in area medica 311 (-12). Scendono i casi di isolamento domiciliare, per un totale di 29.748 (-202).
I decessi: una donna di 82 anni e un uomo di 83 residenti nella provincia del Sud Sardegna; due uomini di 90 e 91 della provincia di Sassari.
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Covid: in E-R 4.942 nuovi casi, 94% over 12 è vaccinato
In aumento i ricoveri, altri 15 decessi in regione
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BOLOGNA
07 aprile 2022
16:14
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Sono 4.942 i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna, su 23.267 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, età media 44 anni.
Aumentano i ricoveri: i pazienti attualmente nelle terapie intensive sono 39 (uno in più da ieri), mentre negli altri reparti Covid ci sono sono 1.241 degenti (19 in più).
Altri 15 i decessi con Covid. Dal bollettino quotidiano della Regione emerge inoltre che il 94% della popolazione con più di 12 anni ha completato il ciclo vaccinale.
Complessivamente i casi attivi sono 56.795 (+441), il 97,7% in isolamento domiciliare.
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Esercito: Taurinense compie 70 anni, al via celebrazioni
Brigata impegnata in Italia e all’estero con 5mila soldati
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TORINO
07 aprile 2022
16:16
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Con la cerimonia di oggi alla caserma Montegrappa di Torino, sono iniziate le celebrazioni del settantesimo anniversario della Brigata Alpina Taurinense, che nell’aprile 1952 raccoglieva l’eredità delle tradizionali unità alpine piemontesi.
Di fronte allo schieramento di tutti i reparti della Brigata con le proprie Bandiere di Guerra, erano presenti il governatore Alberto Cirio, il Comandante delle Truppe Alpine, generale Ignazio Gamba, il Comandante della Taurinense, generale Nicola Piasente e il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero.

I sette decenni di storia della Taurinense si snodano attraverso la ricostruzione post-bellica e la Guerra fredda, per poi innestarsi sul terzo millennio e sulle nuove sfide globali alla sicurezza e alla stabilità. Ne fanno parte 5 mila uomini e donne, che prestano servizio in otto reparti. Sempre in prima linea, al servizio della comunità e della sicurezza internazionale, numerosi sono i teatri operativi in cui sono stati schierati dagli anni ’90 in avanti. Puntuale anche l’impegno sul fronte delle calamità naturali, attualmente la Brigata è impegnata in Lettonia con la Nato e in Norvegia, mentre in Italia contribuisce all’operazione Strade Sicure al fianco delle forze dell’ordine in numerose località.
Le iniziative per celebrare i 70 anni della Taurinense proseguono numerose.
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Martina Rossi: dichiararono falso, faranno volontariato
I due amici verseranno 1.500 euro a testa ad associazione
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GENOVA
07 aprile 2022
16:42
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Faranno 280 ore a testa di volontariato Federico Basetti ed Enrico D’Antonio, i due amici accusati di avere depistato le indagini sulla morte di Martina Rossi, la studentessa genovese morta a Palma di Maiorca nel 2001 dopo essere precipitata dal balcone mentre cercava di sfuggire a un tentativo di stupro.
Per quella morte sono stati condannati in via definitiva a tre anni Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi.
Al termine delle ore di volontariato il reato si estingue.
Basetti e D’Antonio hanno scritto una lettera ai genitori di Martina con la quale hanno preso le distanze da Albertoni e Vanneschi. I due si sono detti rammaricati per quanto successo e di avere sbagliato perché erano giovani. Hanno anche offerto 1.500 euro a testa da devolvere a una associazione che si occupa di violenza contro le donne.
Secondo la Cassazione Martina morì nel tentativo di fuggire a uno stupro. Vanneschi e Albertoni sono stati condannati per tentata violenza sessuale mentre è andata prescritta l’accusa di morte come conseguenza di altro reato. Gli investigatori spagnoli avevano sbrigativamente chiuso le indagini come suicidio ma grazie alla tenacia dei genitori di Martina, assistiti dall’avvocato Stefano Savi, e all’allora pm Biagio Mazzeo le indagini erano state portate avanti a Genova e avevano scoperto che la studentessa era stata aggredita.
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Casino Ludovisi: asta ancora deserta, prezzo sarà ribassato
Il prezzo di base era stato fissato a 282 milioni di euro
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07 aprile 2022
17:02
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E’ andata ancora deserta l’asta per il Casino Ludovisi.
“Nessuno ha presentato offerte: adesso il giudice farà un provvedimento con il quale fisserà la data di una nuova asta con un prezzo ribassato”, precisa l’avvocato Stefano Pantalani.

Il prezzo di base dell’asta era stato fissato a 282 milioni di euro circa.
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Pink Floyd di nuovo insieme per l’Ucraina, con Hey Hey Rise Up
Dall’8 aprile, ricavi donati a Ukraine Humanitarian Relief Fund
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07 aprile 2022
17:55
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I Pink Floyd pubblicano un nuovo brano dal titolo ‘Hey Hey Rise Up’ in supporto al popolo ucraino.

Si tratta della prima nuova musica originale registrata dalla band riunita, dai tempi di The Division Bell del 1994.

La traccia vede la collaborazione di David Gilmour e Nick Mason con il bassista Guy Pratt, Nitin Sawhney alle tastiere, con una performance vocale straordinaria di Andriy Khlyvnyuk della band ucraina Boombox.
La traccia, registrata mercoledì 30 marzo, utilizza la voce di Andriy estrapolata da un suo post Instagram che lo immortala mentre canta in Sofiyskaya Square a Kiev. Il brano ‘Oh, The Red Viburnum In The Meadow’ è un brano ucraino folk di protesta scritto durante la prima guerra mondiale e che si è diffuso in tutto il mondo durante lo scorso mese in protesa all’invasione dell’Ucraina. Il titolo del brano dei Pink Floyd deriva dall’ultima frase del brano che si traduce con ‘Hey, Hey, Rise up and rejoice’.
“Noi, come molti altri, stiamo provando la rabbia e la frustrazione per questo vile atto in cui un pacifico e democratico Paese indipendente viene invaso e la propria gente uccisa da uno dei più grandi poteri del mondo”, ha detto Gilmour, che ha nuora e nipoti ucraini. L’artista ha spiegato anche come ha conosciuto Andriy e la sua band Boombox: “Nel 2015 ho suonato al Koko a Londra in supporto di Belarus Free Theatre, i cui membri erano stati imprigionati. Pussy Riot e la band ucraina Boombox erano in programma. Il cantante Andriy ha avuto problemi con il visto, quindi il resto della band ha fatto da supporto a me durante il mio set. Recentemente avevo letto che Andriy aveva lasciato il suo tour americano con i Boombox, era tornato in Ucraina e si era unito alla difesa territoriale. Poi ho visto questo incredibile video su Instagram. È stato un momento potente che mi ha spinto a volerlo trasformare in musica”.
Parlando delle sue speranze per il brano Gilmour ha aggiunto: “spero riceva vasto supporto. Vogliamo raccogliere fondi per beneficienza e alzare il morale. Vogliamo mostrare il nostro supporto e dimostrare che gran parte del mondo pensa che sia totalmente sbagliato invadere un Paese democratico indipendente”.
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Covid: 69.596 nuovi positivi, 150 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, 5 pazienti in più nelle intensive
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07 aprile 2022
18:03
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Sono 69.596 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 69.278.
Le vittime sono invece 150, stabili rispetto alle 150 di ieri.
Sempre il ministero riporta 469.803 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore.
Ieri erano stati 461.448. Il tasso di positività è al 14,8%, in calo rispetto al 15% di ieri. Sono 471 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 65. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.078, ovvero 86 in meno rispetto a ieri.
Le persone attualmente positive al Covid, invece, sono 1.253.056, 20.801 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.106.066 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 160.402. I dimessi e i guariti sono 13.692.608, con un incremento di 90.774 rispetto a ieri.
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Cucchi: 8 carabinieri condannati per depistaggi
5 anni a gen. Casarsa e 1 anno e tre mesi a col. Sabatino
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08 aprile 2022
19:09
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Otto condanne nei confronti di altrettanti carabinieri accusati di avere messo in atto depistaggi dopo la morte di Stefano Cucchi.
Il giudice del tribunale monocratico ha inflitto, tra gli altri, 5 anni al generale Alessandro Casarsa e 1 anno e 3 mesi al colonnello Lorenzo Sabatino.
Agli imputati, a seconda delle posizioni, si contestano i reati di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia
“Sono sotto shock. Non credevo sarebbe mai arrivato questo giorno. Anni e anni della nostra vita sono stati distrutti, ma oggi ci siamo. E le persone che ne sono stati la causa, i responsabili, sono stati condannati”, lo ha detto Ilaria Cucchi dopo la sentenza.
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Incidenti sul lavoro nel Cuneese, due vittime in poche ore
Salgono a 11 i morti dall’inizio dell’anno in Piemonte
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TORINO
07 aprile 2022
19:45
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Due vittime sul lavoro in altrettanti incidenti oggi pomeriggio nel Cuneese.
Si tratta di un operaio sessantenne, morto cadendo dall’impalcatura di un cantiere di una casa in ristrutturazione in frazione Sant’Anna a Roascio, nell’Alta Langa, e di un operaio cinquantenne rimasto schiacciato in un una macchina insacchettatrice in una cava di Villanova Mondovì.

Le due tragedie a una trentina di chilometri di distanza, più o meno alla stessa ora. Fatale per il muratore morto a Roascio un volo nel vuoto da almeno sei metri di altezza. L’uomo è morto sul colpo: secondo una prima ricostruzione era solo nel cantiere. Poco dopo alla Roalfix, multinazionale che si occupa di prodotti per l’edilizia, la seconda vittima.
In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e lo Spresal, Sale così a undici da inizio anno, in Piemonte, il numero delle vittime del lavoro. Proprio oggi sono stati celebrati nella chiesa di Sant’Antonio a Novi Ligure (Alessandria) i funerali di Davide Scanio, l’operaio 32enne di un’azienda di imballaggi di Arquata Scrivia (Alessandria) morto sul lavoro il primo aprile. A fine messa gli amici in attesa sul sagrato hanno fatto rombare le moto, un omaggio alla grande passione della vittima per le due ruote.
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Cadavere nel Po: donna uccisa meno di un mese fa
Nel borsone con il cadavere rinvenuta maglia di colore viola
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ROVIGO
07 aprile 2022
20:00
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C’era anche una maglia viola nel borsone che custodiva il cadavere della donna, ancora senza identità, affiorato due giorni fa nelle acque del Po, vicino ad Occhiobello (Rovigo).
Una maglia di tessuto, senza paillettes, come invece riportavano in queste ore alcune indiscrezioni sulla stampa.
A trovare la sacca, molto capiente, sono stati lunedì mattina due tecnici dell’Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po). “La borsa – ha riferito il tecnico Aipo, Davide Martini – era strappata, mi sono avvicinato, ho visto della pelle e ho subito chiamato i carabinieri, arrivati dieci muniti dopo. La pelle era diventata gialla”.
I primi esami medico legali hanno confermato che il corpo, trovato mutilato e privo della testa, è quello di una donna giovane, forse neppure trentenne, con pelle di carnagione chiara. Lo stato di conservazione dei resti chiusi nella sacca ha consentito al medico legale di stabilire che la data dell’omicidio risalirebbe ad un intervallo che va da una a tre settimane dalla data del ritrovamento. Il magistrato sta attendendo che sia ricavato il Dna della vittima, per incrociarlo con le banche dati delle forze dell’ordine, nella speranza che si trovi l’identità della donna.
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Donna morta a Trieste: Chi l’ha visto?, impronta sacco nero
Chiavi di casa non si trovano, un sottoscala in casa genitori
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TRIESTE
07 aprile 2022
20:11
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Su uno dei sacchi neri in cui era il corpo di Liliana Resinovich è stata trovata un’impronta, su cui si sta indagando, secondo i giornalisti della trasmissione Chi l’ha visto? andata in onda la sera del 6 aprile, segnalando che su uno dei sacchetti trovati intorno alla testa della donna è stato rilevato un Dna maschile anche se incompleto.

Il servizio televisivo indicava anche che il lavoro degli investigatori è concentrato sulle suole delle scarpe per comprendere se Liliana abbia raggiunto il luogo dove è stata trovata con le proprie gambe o se vi sia stata portata.
Anche sulla scorta dell’assenza di tracce di animali sui sacchetti e sulla salma, il servizio ipotizza che il corpo sia stato nascosto in un luogo chiuso e asciutto e trasportato poi nel bosco di San Giovanni.
La troupe, inoltre, ha compiuto un sopralluogo nel giardino della casa Ater dei defunti genitori di Liliana, ora abbandonata e non più riassegnata, inquadrando un sottoscala chiuso dove, secondo un vicino di casa, le forze dell’ordine non sarebbero mai state. Nel corso del servizio è stato ricordato che le chiavi di casa che utilizzava Liliana non siano mai state trovate.
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Bimba ritrovata, la sera della scomparsa lasciata sola in casa
Potrebbe essere stata portata via da un parente
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CAMPOBASSO
07 aprile 2022
20:33
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Nicole era nell’abitazione, mentre la mamma era fuori casa: è questa la novità che trova conferme dopo le ipotesi dei giorni scorsi, dalle indagini sulla bambina scomparsa sabato sera e ritrovata poi domenica mattina a Sant’Angelo Limosano (Campobasso).

La giovane mamma interrogata avrebbe ammesso l’allontanamento per alcuni minuti dall’abitazione che si trova nelle campagne del paese, prima avrebbe anche chiuso a chiave la porta d’ingresso.
Per questo Nicole sarebbe poi uscita dalla finestra.
Resta in piedi anche l’ipotesi che la bambina non abbia fatto tutto da sola. Qualcuno potrebbe averla fatta uscire dalla finestra e poi portata via. Al mattino dopo, quella stessa persona o un suo complice potrebbe averla fatta ritrovare. Ma chi poteva – si chiedono gli investigatori – avere interesse a compiere un gesto del genere e perché? La prima pista porterebbe a un parente che avrebbe voluto infliggere una sorta di punizione alla mamma, ma sono per ora solo ipotesi. Per questo tutti i familiari sono stati ripetutamente sentiti dagli investigatori: genitori, nonni e anche conoscenti della famiglia. Sotto esame ci sono anche i messaggi che alcuni parenti di Nicole si sono scambiati in quelle ore. Alcuni di questi sarebbero stati cancellati dalle chat di Whatsapp, ma poi recuperati dagli investigatori.

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Bimba si appella ai ladri, per favore ridatemi collana papà
‘Ho risparmiato per due anni per poterla comprare’ dice la bimba nella sua letterina
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MILANO
08 aprile 2022
12:24
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Chissà se saranno anche gentiluomini, o solo ladri, i topi d’appartamento che martedì hanno rubato a casa di una famiglia di Casatenovo, nel Lecchese.

A loro si è appellata una bambina di 8 anni che, con una letterina, chiede che le sia restituita la catenina regalata al papà “che ha un valore molto affettivo”.

La piccola, che frequenta la terza elementare, con tutto il candore della sua età ha rivolto un appello ai ladri, per riavere indietro – come si legge su Casateonline – la collanina rubata. “L’ho regalata io a mio papà, risparmiando per due anni lunghi per poterla comprare. Per favore non vi chiedo altro, fate questo per me” scrive la piccola, rivolgendosi sempre in modo gentile a chi ha rubato la collanina del suo papà, rappresentata anche in un disegno riportato in fondo al foglio a quadretti al quale ha affidato il suo appello.

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Vino fatto con lo zucchero, sequestrata cantina a Monreale
Truffa per un valore di oltre 5 milioni di euro in tutta Italia
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MONREALE
08 aprile 2022
08:18
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Il vino veniva prodotto miscelando acqua e zucchero.
I finanzieri del comando provinciale di Palermo, con la collaborazione di funzionari dell’ispettorato repressione Frodi del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, hanno sequestrato uno stabilimento enologico con sede a Monreale (Pa) che produceva vino sofisticato.
Oltre 3 milioni e 307mila litri di vino per cui non è stato possibile tracciare l’origine e la provenienza, per un valore di 5 milioni e 160mila euro.
Nel corso delle indagini sono state effettuate perquisizioni e sequestri su tutto il territorio nazionale, per bloccare le partite di prodotto adulterato distribuite dal titolare della cantina con il concorso di altri 8 soggetti accusati, tra gli altri, dei reati di contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari, di frode nell’esercizio del commercio e vendita di sostanze alimentari non genuine. Le indagini svolte dai finanzieri della compagnia di Partinico, a tutela del consumatore e del made in Italy, hanno permesso di accertare che la cantina aveva messo in atto complessi artifizi contabili grazie all’ausilio di altre società consorelle. Queste avrebbero registrato in modo falso l’ingresso nei depositi di mosti, uve e vini per creare un’apparente legalità ai prodotti vitivinicoli, commercializzati con false denominazioni di origine e indicazioni geografiche siciliane, ottenuti anche mediante l’utilizzo fraudolento di zucchero.
Le partite di zucchero di barbabietola e zucchero di canna – acquistate in nero da un’azienda di Palermo – arrivavano presso la cantina di Monreale, dove veniva effettuata la miscelazione con acqua, ottenendo così un composto per la preparazione di falsi vini e mosti. Dopo la miscelazione, il prodotto ottenuto era destinato alla commercializzazione presso attività di ristorazione e privati. Grazie alle videoriprese presso la cantina e alle indagini sui cellulari degli indagati effettuate dalle Fiamme Gialle di Partinico è stato possibile accertare che, tra il 2020 e il 2021, sono stati venduti oltre 4 milioni di litri di prodotto vinoso su tutto il territorio nazionale.

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Ispezioni in galleria A10, resta deviazione Varazze-Arenzano
Nel tratto tra Varazze e Arenzano verso Savona
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GENOVA
08 aprile 2022
08:43
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Dopo un’ispezione condotta la notte scorsa all’interno della galleria Maxetti, situata nella tratta di A10 compresa tra Varazze e Arenzano verso Savona “si è reso necessario procedere con l’installazione di alcune centine che non ne consentono la riapertura nei tempi previsti”.
Il tratto doveva riaprire stamani.
Lo rende noto Autostrade per l’Italia.
Per questo motivo, “resta attiva per la giornata odierna la deviazione di carreggiata installata nel tratto compreso tra il bivio con la A26 e Varazze, in direzione Savona”. La cantierizzazione comporta anche la chiusura dell’entrata di Arenzano in direzione Savona. In alternativa è possibile utilizzare la stazione di Varazze.
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Università: concorsi truccati, arrestati padre e figlia
Lui è ex prof Policlinico Palermo;11 interdizioni e 10 indagati
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PALERMO
08 aprile 2022
09:50
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Avrebbero truccato concorsi per professori ordinari e ricercatori universitari al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo: i carabinieri del Nas hanno eseguito un’ordinanza agli arresti domiciliari nei confronti di un ex professore e direttore del dipartimento di chirurgia del Policlinico, ora in pensione, e della figlia, chirurgo plastico all’ospedale Civico di Palermo.
Notificati anche provvedimenti d’interdizione ai pubblici uffici ,per la durata di 12 mesi, con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, a 11 indagati.
Altre dieci le persone ingagate in stato di libertà.

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Sparatoria centro Trieste: in 12 chiedono patteggiare pena
Vicenda del 4 settembre. Accuse, da tentativo omicidio a lesioni
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TRIESTE
08 aprile 2022
10:14
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Le dodici persone coinvolte, a vario titolo, nella sparatoria avvenuta la mattina del 4 settembre scorso nella centrale via Carducci, hanno chiesto di patteggiare la pena.
Si tratta di dieci persone agli arresti domiciliari controllate elettronicamente attraverso un braccialetto e di due in carcere – Fatmir Bajrami e il cittadino afgano Shahem Oriakhil – tutti comunque legati in qualche modo alla famiglia di origini kosovare Islami.
Lo scrive il quotidiano Il Piccolo stamani in edicola.
Il pm titolare dell’inchiesta, Chiara De Grassi, ha accolto la richiesta e il gup Luigi Dainotti ha fissato per mercoledì 13 aprile l’udienza in Camera di consiglio per decidere se accogliere o rigettare la richiesta.
Anche le persone offese, sette, sono di origini kosovare: sei sono della famiglia Krasniqi e una della famiglia Morina; tutte difese dall’avvocato Giovanni Di Lullo. Il quotidiano Il Piccolo precisa che a una di queste è stata asportata la milza, un’altra è stata colpita da un proiettile al dorso, un’altra ancora alla caviglia, e altre due agli arti.
Sugli imputati pende l’accusa di tentativo di omicidio plurimo pluriaggravato e/o di lesioni personali volontarie plurime e pluriaggravate. A seconda delle posizioni, gli imputati hanno chiesto di patteggiare una pena a quattro anni, otto mesi e 15 giorni di reclusione (per il tentato omicidio e le lesioni, con la concessione delle attenuanti generiche equivalenti alle contestate aggravati), a due anni e sei mesi e a due anni e quattro mesi.
L’aggressione del 4 settembre è stato l’ennesimo episodio di violenza in una escalation di scontri tra le due famiglie, dovuta all’aggiudicazione degli appalti di cantieri edili in città.
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Violentò e uccise donna: in appello chiesta conferma ergastolo
Il delitto nel gennaio 2020 in provincia di Brescia
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BRESCIA
08 aprile 2022
10:15
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Il sostituto procuratore generale ha chiesto la conferma della condanna all’ergastolo nei confronti di Andrea Pavarini, l’uomo che a gennaio 2020 a Bedizzole, nel Bresciano, violentò e uccise a calci e pugni Francesca Fantoni, 39enne affetta da un ritardo cognitivo.

“Non è necessaria una nuova perizia psichiatrica” ha aggiunto in aula l’accusa nel corso del processo d’appello a carico del 32enne.
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Svaligia villa di anziana morta il giorno prima, arrestato
In Brianza una vicina ha avvisato i carabinieri
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LIMBIATE (MONZA)
08 aprile 2022
10:21
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Ha agito approfittando della morte della proprietaria di una villa in Brianza, a Limbiate (Monza), per svaligiarla, ma é stato arrestato dai carabinieri.

L’anziana, 80 anni, é morta domenica e la sua salma era ancora nella camera mortuaria quando, lunedì sera, un topo di appartamento ne ha approfittato per svaligiare la casa.
Una vicina ha dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri, i quali hanno sorpreso il malvivente ancora all’interno dell’abitazione mentre stava mettendo a soqquadro tutte le stanze in cerca di refurtiva. Quando ha visto i militari ha cercato di scappare da una finestra ma é stato bloccato. Identificato – è un italiano di 30 anni residente in provincia di Torino – è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato ed è stato portato in carcere a Monza.
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Ucraina: il frate da Konotop, bimbi e mamme nei sotterranei
Testimonianza del francescano, arrivano gli aiuti dell’Antoniano
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BOLOGNA
08 aprile 2022
10:24
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“Nei sotterranei del nostro convento, stiamo ospitando decine di mamme e bambini, dando loro la possibilità di mangiare e dormire in un posto sicuro.
Ci sono anche tanti anziani che non hanno potuto lasciare le loro case perché ammalati, così andiamo noi da loro per portare beni di prima necessità”.
E’ la testimonianza di fra Romualdo, francescano del convento di Konotop, in Ucraina, diffusa dall’Antoniano di Bologna che attraverso la rete ‘Operazione Pane’, è in contatto per portare aiuti.
“Le persone, oltre ad affrontare ogni giorno la paura dei bombardamenti, hanno difficoltà a trovare viveri e medicinali.
Viviamo questi difficili momenti con la speranza che tutto questo possa finire presto”, aggiunge il frate.
Una delegazione dell’Antoniano ha portato intanto cibo, beni di prima necessità e soprattutto medicine e disinfettanti, consegnati a Leopoli dove “le campane non suonano più per la messa ma solo per dare l’allarme in caso di bombardamenti sulla città”, come raccontano suor Maria e suor Chiara del convento di San Giuseppe delle suore Benedettine, destinazione finale della spedizione.
“Appena hanno aperto i pacchi con gli aiuti, i frati e le suore di Leopoli ci hanno detto: ci avete salvati”, dice fra Etjen, dell’Antoniano, che ha portato i sostegni. “La quantità di persone che cerca di lasciare il paese è enorme – aggiunge fra Etjen – al confine le code sono lunghissime. Molti uscivano dal Paese a piedi, con le valigie e c’erano tantissime mamme che portavano in braccio i propri bambini”.
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Covid: Veneto, 6.928 nuovi casi e 9 vittime
Stabili reparti ospedalieri, calano intensive
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VENEZIA
08 aprile 2022
10:30
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Il Veneto registra nelle ultime 24 ore con 6.928 nuovi casi Covid (a fronte dei 7.605 di ieri).
Il totale degli infetti da inizio pandemia raggiunge quota 1.542.387 Sono 9 le nuove vittime della pandemia.
Lo riferisce il bollettino della Regione. Il conteggio totale si aggiorna così a 14.243 decessi; gli attuali positivi sono 79.901. Stabili a 857 i ricoveri dei malati Covid in area medica, ma si abbassa ulteriormente quello dei pazienti in terapia intensiva, 42 (-5).
Per quanto riguarda i vaccini Ieri sono state somministrate 1.700 dosi, delle quali 55 sono prime inoculazioni.
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Bradisismo: la terra flegrea continua a tremare
Dalla scorsa notte registrati una decina di eventi
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POZZUOLI
08 aprile 2022
10:34
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La terra flegrea continua a tremare.
A partire da ieri sera e durante la scorsa notte sono stati registrati una serie di eventi, dieci, accompagnati da boati di cui quattro sono stati avvertiti in maniera distinta dai residenti.
Alle 19,46 all’evento di magnitudo 1,3 della scala Richter alla profondità di 1300 metri localizzato nella Solfatara hanno fatto seguito nel giro di 10 minuti tre scosse tra le 23,57 e le 00,07 di magnitudo rispettivamente 1,0, profondità 2500 metri, 1,1 di magnitudo e profondità 200 metri, entrambe sul perimetro del vulcano Solfatara e la terza di intensità 1,1 e profondità 300 metri localizzata sulla litoranea tra il Rione Terra e località La Pietra. Intanto continuano senza interruzione le azioni di verifica e controllo sul territorio da parte dell’unità comunale di Protezione Civile e della polizia municipale per eventuali danni agli immobili. Al momento non si segnalano situazioni di criticità.
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Pasqua: 14 milioni di italiani pronti a partire
Federalberghi, quasi il 90% resta in Italia. Tra le mete vince il mare
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08 aprile 2022
11:17
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Saranno circa 14 milioni gli italiani in viaggio per le festività pasquali. Di questi, 1 su 4 (24,9%) approfitterà della vicinanza con il 25 aprile per allungare la vacanza.
Emerge da un’indagine di Federalberghi.
L’89,5% resterà in Italia, mentre il 10,5% sceglierà una località estera. Le mete preferite per i viaggiatori che resteranno in Italia saranno il mare (28,9%), le città d’arte (28,7%), la montagna (16,4%). Per chi che invece si recherà all’estero, vincono le grandi capitali europee (57,8%). Il turismo si conferma un driver eccezionale per l’economia del territorio creando un giro di affari di 7,06 miliardi.
Chi non andrà in vacanza lo farà per lo più motivi economici e non più per i timori legati ai contagi del Covid secondo l’indagine sulla Pasqua di Federalberghi. Il 40.1% degli intervistati, infatti, ha rivelato di non partire per questo motivo, il 28,4% perché intende organizzare un viaggio in altro periodo e un altro 25% per motivi familiari.
La spesa media pro capite sostenuta per la vacanza (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), sarà pari a 504 euro. Chi resterà in Italia spenderà mediamente 474 euro, mentre la spesa aumenta per chi trascorrerà un periodo di vacanza oltre confine (708 euro). Il giro di affari raggiungerà i 7,06 miliardi di euro. La gGran parte della spesa dei viaggiatori sarà destinata ai pasti (30%) e al viaggio (21,9%).
L’alloggio assorbe il 16,5% del budget, mentre allo shopping sarà destinato il 15,7%. La motivazione principale per la vacanza pasquale saranno il riposo e il relax (68%), seguiti dal divertimento (32,2%). Il 29,1% degli italiani approfitterà di questa occasione per raggiungere la propria famiglia. Altri motivi che orientano la scelta della vacanza sono l’abitudine (14,8%) e la scoperta di posti nuovi (12,8%). Durante questi giorni, le attività principali consisteranno in passeggiate (50,8%), escursioni e gite (37,6%), visita a monumenti (23,3%), e a musei o mostre (16,5%).
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Giustizia: Tar Puglia,ricorsi 2021 su Covid,nuova sfida Pnrr
Presidente Scafuri dedica cerimonia a vittime pandemia e guerra
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BARI
08 aprile 2022
11:18
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“Il particolarissimo momento storico, di pandemia e di guerra, fa volgere il pensiero, intriso di intensa commozione, alle troppe vittime della violenza, sulla natura e sugli uomini”.
Cosi il presidente del Tar Puglia, Angelo Scafuri, ha aperto la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario a Bari, sulle note del ‘Va, pensiero’ di Verdi.

“La celebrazione di quest’anno giudiziario – ha detto Scafuri – valga come auspicio di un ritorno celere alla normalità in un mondo migliore, nel quale continuare ad onorare la professione che abbiamo scelto, quella di rendere giustizia”. Analizzando il contenzioso 2021, il presidente ha evidenziato che “ormai il giudice amministrativo entra in ogni rapporto tra il cittadino e la pubblica amministrazione: un rapporto che da essere tra libertà e autorità, adesso implica, con l’emergenza sanitaria, anche il difficile bilanciamento tra interessi individuali e collettivi, dalla didattica a distanza alla esenzione dall’obbligo vaccinale. Il cosiddetto diritto emergenziale ha implicato tantissimi contenziosi particolari e soprattutto molto delicati sul piano dell’equilibrio della decisione”.
“Ora con il Pnrr – ha aggiunto – si apre una nuova sfida. Non solo perché con le nuove esigenze legate ai programmi di sviluppo in pochi anni si determineranno nuovi possibili contrasti tra i diversi interessi pubblici e privati coinvolti, ma anche perché la stessa giustizia amministrativa è chiamata a dare un contributo diretto al raggiungimento degli obiettivi del Pnrr mediante una consistente riduzione del numero dei ricorsi ancora pendenti”. Quanto ai dati, il 2021 ha registrato una percentuale del 134% dei ricorsi definiti (2.076) rispetto ai nuovi introitati (1.345), con un saldo di 3.041 ricorsi pendenti.
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Valle d’Aosta vira a destra, accordo autonomisti-Lega
Verso una maggioranza a 22. Forza Italia resta fuori
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AOSTA
08 aprile 2022
11:19
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Cambia ancora la maggioranza politica che governa la Valle d’Aosta.
L’ennesimo ‘ribaltone’ si sta concretizzando in queste ore con la definizione di un accordo tra le forze autonomiste (Union valdotaine, Alliance valdotaine e Vda Unie) e la Lega Vda.
Si chiude così la parentesi del governo autonomista-progressista che in un anno e mezzo aveva perso numerosi pezzi, restando con una minoranza risicata (18 a 17).
Autonomisti e Lega potranno contare su 22 consiglieri regionali.
La Giunta sarà sempre guidata da Erik Lavevaz (Uv) e formata da otto assessori (uno in più rispetto ad oggi). Probabile anche l’avvicendamento alla Presidenza del Consiglio Valle, che è destinata alla Lega. Resta invece fuori dalla maggioranza Forza Italia, su cui gli autonomisti hanno messo un veto. “Il risultato di queste trattative – commenta Luca Tonino, segretario regionale del Pd – è un governo ‘politico’ che scivola a destra. Noi andremo all’opposizione perché non siamo disponibili ad allargare la maggioranza alla destra”.   POLITICA

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‘Ndrangheta:usura ed estorsione, tre arresti nel Cosentino
Eseguiti dai Cc a Scalea. Sequestrati beni per 250 mila euro
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SCALEA
08 aprile 2022
11:18
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Avrebbero prestato denaro ad un piccolo imprenditore, gestore di un lido balneare, imponendogli tassi usurari costringendolo a subire minacce.
Tre persone, tutte appartenenti al medesimo nucleo familiare, sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Scalea con l’accusa a vario titolo di usura, estorsione ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria con l’aggravante del metodo mafioso.
I militari hanno inoltre proceduto al sequestro preventivo di beni per circa 250 mila euro. I sigilli sono stati apposti, in particolare, ad un magazzino di 100 metri quadri.
Gli arresti, due in carcere e uno ai domiciliari, sono stati fatti in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
L’indagine ha avuto origine nel settembre 2021 dalla denuncia presentata dall’imprenditore in relazione ad un presunto prestito usurario di cui sarebbe stato vittima e da cui è emersa, successivamente, un’ulteriore vicenda relativa ad una presunta estorsione ai danni di altro imprenditore.
L’aggravante del metodo mafioso è emersa in quanto le condotte illecite da parte dei tre sarebbero state poste in essere dal terzetto avvalendosi della forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo riconducibile alla cosca di ‘ndrangheta operante sul territorio.
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Molestò bambine in maneggio, condannato a 5 anni e 4 mesi
Quattro le vittime fra i 5 e i 9 anni
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MILANO
08 aprile 2022
11:21
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È stato condannato a 5 anni e 4 mesi il 25enne a processo con rito abbreviato con l’accusa di avere molestato quattro bambine, tra i 5 e i 9 anni, in un maneggio alle porte di Milano, tra il febbraio 2018 e il novembre 2019.

A deciderlo è stato il gup milanese Ezia Maccora.
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Rubò pony e lo trascinò con auto fino a ucciderlo,denunciato
Carabinieri del Ragusano scoprono anche un complice
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PALERMO
08 aprile 2022
11:24
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I carabinieri di Acate hanno denunciato un trentaduenne accusato di aver rubato un pony, lo scorso 3 aprile, e di averlo trascinato per cinque chilometri lungo la provinciale 1, legato a una fune, con la sua auto, prima di abbandonarlo in fin di vita.
L’animale è stato poi soppresso perché le gravi ferite riportate non erano curabili.

Gli uomini dell’Arma hanno denunciato un’altra persona di 38 anni per favoreggiamento.
I militari sono risaliti all’autore dell’atto di crudeltà, grazie alla visione delle immagini registrate da alcune videocamere lungo il tragitto percorso dal trentaduenne, che ha ammesso le proprie responsabilità. Nel corso degli approfondimenti investigativi per conoscere il movente del gesto, i carabinieri hanno anche raccolto ulteriori elementi indiziari a carico di un’altra persona che avrebbe tentato di ostacolare l’individuazione dell’autore del reato.
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Covid: nelle Marche +2.086 casi, incidenza scende a 936
I soggetti con sintomi sono 446, oltre metà casi tra 25-59 anni
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ANCONA
08 aprile 2022
11:28
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Prosegue nelle Marche la discesa del tasso di incidenza cumulativo arrivato a 936,12 (ieri a 956,10) su 100mila abitanti, a fronte di 2.086 nuovi casi.
La positività è al 41,2% di 5.060 tamponi diagnostici, su 6.334 tamponi analizzati complessivamente.
I soggetti con sintomi sono 446, i contatti stretti di casi positivi sono 621, i contatti domestici 524, i positivi in ambito scolastico formativo 18,i contatti in ambiente di vita socialità 8, mentre ci sono 452 casi in fase di approfondimento epidemiologico. La provincia di Ancona totalizza 647 nuovi positivi, seguita da Macerata con 370, Pesaro Urbino con 368, Ascoli Piceno con 358, Fermo con 263, oltre a 80 casi di fuori regione. Il contagio circola maggiormente nelle fasce di età 25-44 anni e 45-59 anni che raccolgono complessivamente 1.095 casi, poco più della metà, , rispettivamente 602 e 493), seguita quella 60-69 anni con 251 casi.
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Open Arms: depone medico, condizioni profughi erano gravi
Salvini presente in aula bunker per udienza processo
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PALERMO
08 aprile 2022
11:29
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“Erano in condizioni di salute mediocri e il protrarsi della loro permanenza a bordo della Open Arms rappresentava un fattore di rischio elevato del peggioramento della salute psicofisica dei migranti, nel senso di un aggravamento di malattie presenti o dell’insorgenza di nuove”.
Così l’ex direttore sanitario dell’ospedale di Licata, Vincenzo Asaro, descrive lo stato in cui trovò i migranti soccorsi nel Canale di Sicilia dalla nave della ong spagnola Open Arms ad agosto del 2019.
Asaro, che depone al processo per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio a carico del leader leghista Matteo Salvini, accusato di aver illegittimamente negato lo sbarco ai profughi, fece un controllo a bordo dell’imbarcazione su ordine della Procura di Agrigento. Salvini è presente alla deposizione che si svolge davanti al tribunale di Palermo nell’aula bunker del carcere Ucciardone.
“Le condizioni dei migranti – ha aggiunto – rappresentavano un rischio per l’incolumità degli stessi e del personale di navigazione”. Il teste ha anche descritto lo stato generali della nave. “Li trovammo sul ponte, erano più di un centinaio – ha detto – le donne erano al centro. Si riparavano sotto una tettoia. C’erano due bagni alla turca piccoli e una cambusa, i migranti dormivano sdraiati sul ponte non c’erano alternative.
Non avevano saponi o detergenti e usavano l’acqua di mare che veniva desalinizzata. Quando facemmo il sopralluogo c’era una catasta di rifiuti”. Il medico non fece accertamenti sanitari sui singoli profughi, ma parlando con il dottore di bordo seppe che a molti erano state riscontrate affezioni cutanee, probabilmente scabbia, infezioni alle vie urinarie, dolori addominali, vomito. Diversi profughi avrebbero poi mostrato al medico ferite e lesioni.
“Erano in condizioni molto precarie – ha spiegato – è verosimile che non avessero neppure modo di cambiarsi gli indumenti intimi.
Cercavamo di avvicinarsi a me per raccontarmi i loro problemi di salute. Stiamo parlando di persone in condizioni di grave disagio – ha concluso – Provammo un sentimento di grande tristezza vedendoli. Erano in una condizione di mancanza di tutto”.
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Manager Di Fazio condannato a 15 anni e 6 mesi per violenze
In processo Milano per abusi su 6 donne con uso benzodiazepine
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MILANO
08 aprile 2022
11:32
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È stato condannato a 15 anni e 6 mesi di reclusione Antonio Di Fazio, l’imprenditore farmaceutico arrestato dai carabinieri nel maggio dello scorso anno per aver narcotizzato, violentato e fotografato una studentessa 21enne attirata nel suo appartamento con la scusa di uno stage, e a processo con rito abbreviato anche per casi di abusi, sempre con uso di dosi di benzodiazepine, nei confronti di altre 5 donne, tra cui l’ex moglie.
Lo ha deciso il gup di Milano Anna Magelli a seguito dell’inchiesta dell’aggiunto Letizia Mannella e del pm Alessia Menegazzo.
Di Fazio da febbraio è in una struttura psichiatrica ai domiciliari.
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Napoli: in Piazza Cavour ucraini e Comune per togliere i rifiuti
Singolare task force. ‘Esprimiamo riconoscenza ai napoletani’
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NAPOLI
08 aprile 2022
11:35
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E’ arrivata a metà mattina anche una frittata di pasta fatta in un bar della piazza per rendere meno pesante il lavoro di pulizia: succede a Napoli e l’occasione per esprimere solidarietà anche in questo modo è l’iniziativa di Napoli Servizi, Asia e Terza Municipalità con la partecipazione di una cinquantina di ucraini e di dipendenti delle società comunali per una pulizia straordinaria di Piazza Cavour, nel centro della città, dopo la denuncia dell’edizione napoletana di ‘la Repubblica’ sul degrado e l’abbandono dell’area situata a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale e da Porta San Gennaro.

“Vogliamo esprimere in una modo concreto la nostra riconoscenza al popolo napoletano per l’accoglienza che da sempre ci riserva” dice Tania con sulle spalle la bandiera del suo Paese mentre raccoglie i rifiuti e le erbacce insieme con i connazionali e i netturbini; in piazza con loro anche il presidente d ella Terza Municipalità.Fabio Greco, ed il consigliere Salvatore Marino.
La singolare task force proseguirà l’intervento per il resto della giornata e sta suscitando la curiosità e l’approvazione dei residenti e dei turisti.
“Finalmente un’azione concreta – dice una donna mentre torna a casa con le buste della spesa – e grazie agli ucraini: ci hanno dato una lezione di civiltà”.
Naturalmente si sottolinea anche che non basta un intervento di un giorno: nell’ampia piazza vi sono senza fissa dimora che stazionano in permanenza specie nell’area retrostante la nuova stazione della Metropolitana in prossimità del Museo Archeologico; occorrerà trovare una soluzione strutturale per queste persone così come dare continuità agli interventi di pulizia e per ridare decoro alla piazza. Potrebbero essere utilizzate anche alcuni percettori di reddito di cittadinanza per dare una mano ai volontari e ai dipendenti delle società comunali.
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Ucraina: ministro Messa, momento difficile ma Europa unita
Non possiamo cavarcela da soli, bisogna reagire tutti insieme
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MACERATA
08 aprile 2022
11:43
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“Un momento difficile per tutta l’Europa, ma è anche un momento in cui l’Europa si mostra unita e forte”: a dirlo è il ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, arrivando a Macerata per partecipare all’inaugurazione del 732/o anno accademico di Unimc e rispondendo alla domanda sul conflitto in atto in Ucraina.

“Tocchiamo con mano – ha aggiunto – come non possiamo cavarcela da soli e bisogna reagire a questa tragedia tutti insieme”.
Ad accogliere il ministro il rettore Francesco Adornato e il sindaco Sandro Parcaroli.
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Carol Maltesi: padre a Fontana, ti aspetto quando esci
‘Nessuna pietà per questo mostro, diavolo maledetto’
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RESCALDINA
08 aprile 2022
11:52
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“Perchè non ci hai provato con me pezzo di ….? Ti aspetto quando esci dal carcere, anche dopo 30 anni”: è quanto ha scritto su Facebook Fabio Maltesi, padre della 26 enne Carol, uccisa e fatta a pezzi dal vicino di casa reo confesso, Davide Fontana, a Rescaldina (Milano).

“Nessuna pietà per questo mostro…
Diavolo diavolo maledetto, assassino psicopatico, macellaio schifoso, come ti sei permesso di togliere la vita e torturare il bel viso e il corpo della mia bimba, anche dopo la sua morte”, ha scritto Fabio Maltesi, che abita in Olanda, negli ultimi giorni ha dedicato diversi post su Facebook all’omicida di sua figlia.
“Maledetto che hai distrutto la vita del mio angelo, togliendo via il diamante della mia di vita”, prosegue.”Se non io ho chi ti sistemerà, satanista, tu lo vai a pagare in un secondo la condanna a morte”. Poi conclude: “meglio che marcisci in cella di isolamento o che vai a morire lì, visto che questo non può essere nemmeno accettato veri criminali, che hanno pure un codice di rispetto per donne e bambini”.
Infine ha aggiunto: “never kill a Maltesi, specially not my Carol Angie, figlia mia preziosa”, seguito da una fila di teschi.
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Istat: nascite al minimo storico ma natalità in ripresa
Covid: nel 2021 più morti al Sud, in calo la speranza di vita
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08 aprile 2022
11:54
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Nel 2021 le nascite in Italia scendono al minimo storico, con 399.400 bambini nati nel corso dell’anno (-1.3% sul 2020).
Lo riferisce l’Istat nel suo report sugli indicatori demografici, in cui evidenzia segnali di ripresa della natalità nella parte finale dell’anno.
Segnali di ripresa provengono dalla nuzialità. Nel 2021 si è quasi tornati alla normalità grazie a 179 mila celebrazioni (3 per mille abitanti), quando nel 2020 se ne riscontrarono appena 97 mila (1,6 per mille).
Sempre stando al report dell’Istat, se nel 2020 il Covid aveva colpito maggiormente il Nord in termini di mortalità diretta e calo dell’aspettativa di vita, nel 2021 l’eccesso di mortalità si trasferisce nel Mezzogiorno, dove la speranza di vita alla nascita totale scende a 81,3 anni – evidenziando una perdita di 6 mesi che vanno a cumularsi ai 7 mesi ceduti nel 2020 – a fronte di una media nazionale di 82,4 anni. Per l’istituto a incidere, oltre ai tempi di propagazione dell’epidemia che nel 2020 ha colpito in primis il Nord, può essere anche il tasso di vaccinazione anti-covid, che al Sud risulta più basso.
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Ucraina: a Pordenone accordo per assunzione profughi
Sottoscritto da Prefettura, categorie e sindacati
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PORDENONE
08 aprile 2022
11:54
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È stato sottoscritto questa mattina, in Camera di Commercio a Pordenone, da Prefettura, Associazioni di categoria e Organizzazioni sindacali, un accordo per permettere, in condizioni di piena garanzia legale, contrattuale e retributiva, di far accedere a occasioni lavorative i profughi ucraini.
Il testo è stato predisposto da Confindustria Alto Adriatico assieme alla Prefettura ferma restando la priorità data dalla necessità di reperire alloggi adeguati, assistenza alle madri e ulteriori misure di integrazione e la conseguente competenza istituzionale prevista dalla legge su tali ambiti.

«L’emergenza data dall’afflusso nel territorio Pordenonese di profughi dall’ Ucraina, coinvolta nel conflitto con la Russia – è stato detto – impone una gestione il più possibile integrata tra le componenti sociali ed istituzionali di volta in volta coinvolte nella soluzione dei vari problemi connessi all’accoglienza umanitaria».
La Prefettura offrirà collaborazione per fornire i dati quantitativi relativi alla localizzazione presso le strutture abitative gestite direttamente o tramite la collaborazione dei Comuni del territorio, di profughi ucraini in età lavorativa.
Attraverso l’intervento di mediatori culturali le proposte di lavoro verranno formulate agli interessati specificando tutte le informazioni utili sul contratto di lavoro l’orario e la retribuzione. Sono previsti corsi di lingua italiana.
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Covid: 555 nuovi casi e nessun decesso in Alto Adige
Stabile la situazione negli ospedali
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BOLZANO
08 aprile 2022
12:06
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Il bollettino odierno dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige riporta 555 nuovi casi (40 pcr e 515 antigenici) e nessun decesso.
La situazione negli ospedali è stabile con 47 letti occupati nei normali reparti e due in terapia intensiva.
Gli altoatesini in quarantena sono 5.665, mentre sono state dichiarate guarite 599 persone.
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15enne investito e ucciso, 7 anni e 4 mesi ad automobilista
“Omicidio stradale”: la tragedia lo scorso ottobre a Casal di Principe
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NAPOLI
08 aprile 2022
12:08
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Il Tribunale di Napoli Nord ha condannato a sette anni e quattro mesi di carcere il 30enne Pietro Capoluongo, imputato di omicidio stradale per la morte, avvenuta in pieno centro a Casal di Principe (Caserta) nell’ottobre scorso, del 15enne Ciro Modugno.

Il minore fu investito mentre era sullo scooter dall’auto guidata da Capoluongo, che invase la carreggiata opposta; Modugno rimase gravemente ferito e morì il giorno dopo all’ospedale di Caserta per i traumi riportati nonostante la solidarietà e le donazioni di sangue in suo favore.
Capoluongo fu arrestato e finì ai domiciliari qualche giorno dopo l’incidente, anche perchè trovato positivo alla guida a droga e alcol.
Il pubblico ministero aveva chiesto 8 anni di carcere. La morte del 15enne ha provocato tanto dolore a Casal di Principe, al punto che il 4 aprile scorso è stata collocata una panchina bianca in memoria dell’adolescente a corso Umberto I, strada principale e luogo dove avvenne l’investimento mortale; un’iniziativa voluta dal sindaco Renato Natale su richiesta dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFSV).
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Mafia: arresti nel Leccese; capo clan comandava dal carcere
Affiliati spacciavano ed estorcevano denaro con armi da guerra
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LECCE
08 aprile 2022
12:08
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Continuava a gestire il clan dal carcere in cui è detenuto dal 2019 Pasquale Briganti, detto ‘Maurizio’, attraverso familiari e sodali, riuscendo ad affiliare nuove persone attraverso i rituali delle organizzazioni criminali di stampo mafioso e innalzando il rango interno quelli già appartenenti alla Sacra corona unita.
E’ quanto accertato dalle indagini dell’operazione antimafia ‘Game Over’ che ha portato oggi all’esecuzione di 17 ordinanze di custodia cautelare eseguite dagli agenti della questura di Lecce.

Sono stati documentati episodi di estorsione, anche per sostenere gli affiliati in carcere, e spedizioni punitive nei confronti di chi non osservava le regole. Il clan si sarebbe occupato direttamente dell’acquisto della droga, prevalentemente in Albania, e della consegna finale ai vari pusher. Avrebbe inoltre avuto una consistente disponibilità di armi, anche da guerra, di provenienza balcanica. Nel corso delle attività sono stati sequestrati fucili mitragliatori di assalto sovietici, tra cui AK47 Kalashnikov e modello M.70 Zavasta, oltre a numerose pistole calibro 45, calibro 38 special e relativo munizionamento. Per l’acquisto di queste armi il gruppo criminale avrebbe avuto come referente una persona italiana, di origini montenegrine, collante tra il clan e i trafficanti di armi residenti nel campo nomadi Panareo a Lecce.
Tra le attività illecite del clan anche estorsioni agli ambulanti in occasione delle partite di calcio del Lecce, eventi musicali e sagre; la gestione dei parcheggi abusivi durante spettacoli ed eventi sportivi; e l’estorsione ad alcuni commercianti in occasione delle festività del Patrono di Lecce.

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Violenza donne: un progetto si prende cura degli orfani
Aiuti materiali e per superare il trauma, coinvolti 18 partner
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BOLOGNA
08 aprile 2022
12:16
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Quando avviene un femminicidio ci sono spesso delle vittime che rimangono nascoste e che si trovano ad affrontare traumi profondi.
In Italia si stima che siano duemila: sono i bambini rimasti soli dopo la morte violenta della madre, spesso causata da un padre o da un familiare.
Da questa consapevolezza nasce il progetto ‘Orphan of Femicide Invisible Victim’ (Orfani di Femminicidio Vittime Invisibili), presentato questa mattina con una conferenza stampa da Bologna promosso dalla cooperativa Iside attraverso la partecipazione al bando “A braccia aperte” dell’impresa sociale ‘Con i bambini’, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa.
Il progetto coinvolge 18 partner (tra cui case delle donne, aziende sanitarie, università e associazioni) distribuiti in sei Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige, Veneto e Campania) e riceverà un contributo di circa 100mila euro. Secondo i dati raccolti da Eures sulle Regioni interessate dal progetto, sono 159 i minori rimasti orfani a seguito di 97 casi di femminicidi compiuti dal 2009 fino al 2021.
“Si tratta di un progetto importante di cui siamo orgogliose di fare parte – ha detto Susanna Zaccaria, presidente della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna – Il femminicidio è un atto di violenza estrema che rappresenta il culmine della violenza sulle donne. La condizione degli orfani e delle loro famiglie affidatarie è una questione centrale nel contrasto alla violenza di genere, e questo progetto rappresenta un’occasione per dare risposte concrete e strutturate nel tempo”.
Intanto si sta già lavorando a una mappatura più approfondita del fenomeno, in seguito sono previsti supporti specializzati per la riparazione del trauma, percorsi di accompagnamento per il reinserimento sociale e la piena autonomia professionale e, infine, sostegni in ambito psicologico, legale ed educativo per orfani tra 0 e 21 anni oltre ad aiuti materiali per le famiglie affidatarie e per i caregiver.
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Vento e temporali in weekend delle Palme,poi caldo primavera
Ventilazione sostenuta da Nord a Sud, spesso con raffiche
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08 aprile 2022
12:46
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Vento protagonista del weekend delle Palme in Italia, che vedrà una perturbazione attraversare il Paese da Nord a Sud, con temporali e un calo delle temperature.

Da lunedì, però, sarà rimonta dell’alta pressione con l’arrivo del primo vero caldo di primavera.
Le previsioni sono di Antonio Sanò, direttore e fondatore de iLMeteo.it. “Il weekend delle Palme – spiega – vedrà Eolo protagonista con una ventilazione sostenuta da Nord a Sud”. Diversi i venti in azione in maniera intensa: se oggi soffieranno il Libeccio sulle coste liguri, il Garbino (il Foehn appenninico) sull’Emilia-Romagna e le Marche, domani il vento sarà differente, caldo e secco sul Nordovest, tornerà infatti il Foehn tra Piemonte e Lombardia. Un altro tipo di vento che troveremo domani sarà quello associato al fronte freddo che transiterà dal Nordest verso il Centro Italia, spesso con raffiche.
La Domenica delle Palme è previsto vento più fresco di Maestrale, dal Centro verso il Sud. Oltre al vento, Sanò prevede un rapido passaggio di un fronte temporalesco tra sabato e domenica con un calo sensibile delle temperature al Nord-Est e sul versante adriatico. “Sarà probabilmente – osserva – l’ultimo sussulto simil-invernale sull’Italia, associato al gelo ancora presente sulla Scandinavia”. Dalla prossima settimana però cambierà tutto, in Italia tornerà l’anticiclone africano e vivremo il primo vero caldo di Primavera.
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Movida Genova,per Tar gestori non responsabili caos fuori locali
Motivazione via libera a risarcimenti dei medesimi chiusi da Comune
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GENOVA
08 aprile 2022
13:14
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In caso di rumori e disagi creati dalla movida notturna nel centro storico di Genova, il “gestore del locale non può vigilare e intervenire nei confronti delle persone che fanno schiamazzi o disturbano nella pubblica via fuori dal suo esercizio commerciale”.
È uno dei motivi con cui il Tar della Liguria ha bocciato le ordinanze anti-movida disposte nei confronti di due cocktail bar nel centro storico.

Il tribunale amministrativo regionale, oltre a ordinare al Comune il primo risarcimento di 7.500 euro nei confronti di un bar chiuso per un mese e poi riaperto con l’imposizione di orario serale ridotto, ha disposto un risarcimento per un altro locale, stimando una “perdita di ricavi conseguibili nel periodo di chiusura dell’esercizio e di riduzione dell’orario per un importo di 4.500 euro.
“Il Comune si è limitato a descrivere gli inconvenienti cagionati dal fenomeno della movida notturna che la presenza del locale della ricorrente, insieme agli altri esercizi della zona, contribuirebbe a favorire, senza evidenziare responsabilità del gestore al riguardo, poiché non è stata indicata l’esistenza di fonti di disturbo all’interno del locale o negli spazi esterni di eventuale pertinenza dello stesso, ma esclusivamente nella pubblica via antistante tale esercizio, in un contesto spaziale estraneo al dovere di vigilanza del gestore – spiega il Tar nella sentenza che stabilisce il risarcimento danni di 4.500 euro per un bar – A tale riguardo, la difesa comunale richiama il regolamento di polizia urbana, in forza del quale è fatto obbligo a titolari e gestori di esercizi pubblici di somministrazione “di vigilare affinché all’uscita dei locali i frequentatori evitino comportamenti dai quali possano derivare rumori e disturbi alle persone nelle fasce orarie” notturne, ma tale previsione non può comportare anche l’obbligo né la legittimazione del gestore ad intervenire nei confronti delle persone, provenienti o meno dal suo locale, che stazionino nella pubblica via”.
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Mafia: aumento 193% beni confiscati in Liguria in 8 anni
327 sono ancora da assegnare. 137 già assegnati
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GENOVA
08 aprile 2022
13:27
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E’ stato registrato un aumento del 193% dei beni confiscati alle mafie in Liguria fino al marzo 2022 rispetto al 2014, passati in otto anni da 142 a 464, di cui 137 già ridestinati ad attività legali e 327 sono ancora da assegnare in carico all’Agenzia nazionale dei beni confiscati alle mafie.
E’ il trend emerso dall’incontro nazionale delle Commissioni regionali antimafia a Genova a cui hanno partecipato la vicepresidente del Coordinamento delle Commissioni e Osservatori regionali sul contrasto alla criminalità organizzata Monica Forte, il presidente del Consiglio regionale della Liguria Gianmarco Medusei, il presidente e vicepresidente della della Commissione antimafia della Liguria Roberto Centi e Alessandro Bozzano.

In provincia di Genova sono 247 i beni confiscati, di cui 88 già destinati e 159 ancora in carico all’Agenzia, a Imperia sono 40 di cui solo 4 già assegnati, alla Spezia sono 56 di cui 22 destinati e a Savona sono ben 121 i beni confiscati di cui solo 23 sono stati destinati ad attività legali. Il tempo mediamente necessario per il recupero e riutilizzo dei beni confiscati è di 10 anni. In Italia i beni confiscati in totale sono 41.609 di cui 4.907 nel Nord Ovest. Le aziende confiscate a livello nazionale sono 5.122, di cui 530 nel Nord Ovest, di cui 56 in Liguria: 19 sono già state destinate e 37 sono ancora in gestione all’Agenzia.
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Moby Prince: a Ercolano una piazza per le vittime
Sette persone della Città degli Scavi trovarono la morte
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ERCOLANO (NAPOLI)
08 aprile 2022
13:35
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Trentuno anni fa la tragedia del ‘Moby Prince’ che costò la vita a 140 persone, sette delle quali residenti a Ercolano (Napoli).
Oggi pomeriggio, la Città degli Scavi ricorderà quel momento con una messa e l’intitolazione di una piazza alle vittime.
L’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Ercolano vuole tenere desta la memoria su una pagina buia della storia e, nel contempo, esprimere vicinanza ai familiari delle vittime invitati alla cerimonia. Alle 17.00 sarà celebrata una messa nel Parco Inferiore di Villa Favorita e, a seguire, vi sarà a pochi metri l’intitolazione della piazzetta alle ‘vittime del traghetto Moby Prince’. ”La strage della Moby Prince resta ancora una ferita aperta per la comunità di Ercolano. Il 10 aprile resterà per sempre una data particolare per noi” dice il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto ” Nel corso di questi anni la nostra città non ha mai fatto mancare il proprio supporto e sostegno alle iniziative in ricordo della strage. Ad Ercolano in ogni famiglia c’è un marinaio o un pescatore, esiste un legame indissolubile con il mare, per questo abbiamo deciso di intitolare alle vittime della strage del Moby Prince lo spazio antistante il molo borbonico. I momenti di dolore e le tragedie creano legami importanti, catene indissolubili nelle comunità.
Nel nostro caso il tempo ha rinnovato soltanto il dolore e la rabbia per una tragedia che ancora cerca una verità negata. Per questo ogni anno ci impegniamo a mantenere viva la memoria, a mantenere salda questa catena che c’è tra i cittadini di Ercolano e che sono sicuro continuerà a stringerci con forza, con amore ed affetto nel ricordo di vicende che hanno strappato alla nostra terra donne e uomini e nel desiderio di cercare la verità”.
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Caporalato: ‘sistema’ sfruttamento in agricoltura, 3 arresti
Nel Ferrarese, denunciati anche 23 imprenditori complici
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BOLOGNA
08 aprile 2022
13:36
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Intimidazioni, percosse, minacce di non essere più chiamati a lavorare o trattenimento dell’intero salario per i lavoratori indisciplinati.
Sono alcuni dei comportamenti contestati a tre pachistani arrestati dai carabinieri di Portomaggiore (Ferrara) in un’operazione contro il caporalato nell’agricoltura: rispondono di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro aggravati, rissa, calunnia.

Oltre ai tre destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita tra Emilia e Veneto, sono stati denunciati a piede libero e perquisiti anche 23 imprenditori a cui viene contestato di aver assunto, utilizzato e impiegato manodopera con intermediazione illecita, con sfruttamento e approfittando dello stato di bisogno.
Le indagini sono partite da un rissa, a Portomaggiore, a ottobre 2020, in cui gli arrestati avrebbero sedato le rimostranze dei lavoratori. Furono coinvolte una quindicina di persone, alcune delle quale rimasero ferite seriamente con spranghe e cocci di vetro, mentre altri chiamarono i militari.
I tre sono accusati, tra l’altro, di aver trattenuto per sé denaro dalle retribuzioni, di aver violato le normative di settore sull’orario, il riposo settimanale, le ferie, la formazione, e di aver minacciato ritorsioni nei confronti di chi voleva denunciare tutto alle forze dell’ordine. Le indagini hanno approfondito condotte che vanno avanti dal 2018, individuando una sorta di organizzazione, rodata negli anni, che si reggeva anche sulla consapevolezza degli imprenditori agricoli, consapevoli della procedura illecita. Sono stati sequestrati beni per 80mila euro ai tre e l’operazione ha riguardato le province di Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia, Ravenna.
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Alberto Angela, compio 60 anni in viaggio con Ulisse
“La meta è il percorso stesso”. Dal Titanic alla Belle Epoque
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08 aprile 2022
14:00
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“Torno esattamente 60 anni dopo nella città dove sono nato, ed è un grande piacere.
Non sento di compiere 60 anni, ma due volte 30: in fondo l’età è l’equivalente di una targa appiccicata all’auto, ma poi com’è l’auto, cosa c’è dentro, chi la guida, è tutta un’altra storia”.

Alberto Angela è a Parigi nel giorno del 60/o compleanno, sul set di una delle puntate del nuovo ciclo di Ulisse, il piacere della scoperta, dall’8 aprile in prima serata su Rai1. Ad attenderlo una testimonial d’eccezione, Catherine Deneuve: “E’ un privilegio incontrarla. Fare cultura in prima serata non è mai scontato, va fatta in modo che vinca o si piazzi bene: è una grande responsabilità e la sentiamo tutta”.
Il racconto storico, archeologico, divulgativo di Ulisse più che mai condensa la passione di Alberto Angela per la ricerca, la curiosità nei confronti dell’uomo e del mondo: “La sensazione non solo mia, ma di tutta la squadra che lavora con me – spiega – è che il punto di arrivo sia in realtà il viaggio stesso: non conta tanto la meta, quanto il modo in cui stai navigando, la polvere che hai sul viso e che parla del tuo sentiero. Nascere è vincere il biglietto della vita, un viaggio fatto di incontri, persone, luoghi. E io non ho mai smesso di farlo”.
La prima tappa della nuova stagione di Ulisse è La notte del Titanic: a 110 anni dall’affondamento, il 15 aprile 1912, “cercheremo di capire cosa è accaduto – spiega il divulgatore – andando nei luoghi che hanno segnato le vicende del transatlantico. Saremo a Belfast, dove è stato realizzato, e dove furono costruite anche le navi gemelle, l’Olympic e il Britannic, e in Groenlandia, dove si è formato l’altro protagonista di questa storia, l’iceberg. E poi a Southampton da dove il Titanic è partito, a Londra dove è allestita una mostra con gli oggetti appartenuti ai passeggeri”.
Le altre puntate saranno dedicate alla Sardegna, alla scomparsa del Neanderthal, a Parigi e alla Belle Epoque: “Il focus sarà sugli impressionisti, che hanno reso indipendente l’arte, fino a quel momento chiusa nelle accademie, inseguendo la luce. Racconteremo gli anni straordinari della Boheme, dell’Opera Garnier, del Petit Palais, dei Magazzini Samaritaine, del Moulin Rouge”.
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Domiciliari negati a detenuto con Sla, ‘può stare in cella’
Presidente Tribunale Asti, decisione gip su perizia medica
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TORINO
08 aprile 2022
14:02
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C’è “piena compatibilità” tra le condizioni di salute di Maximiliano Cinieri e la detenzione in carcere.
Lo sostiene, in una nota, il presidente del Tribunale di Asti, Giancarlo Girolami, che cita le conclusioni del perito d’ufficio nominato dal Gip, “sicuramente super partes”.
E definisce “irrilevanti le affermazioni, parziali, di altri medici e, a maggior ragione, quelle di altre persone interessate a vario titolo alla vicenda”. Il riferimento è alla polemica sollevata dai famigliari del detenuto, malato di Sla, che attraverso un legale hanno più volte chiesto la scarcerazione di Cinieri, in carcere dallo scorso agosto per scontare una condanna a otto anni per estorsione.
Contro la decisione del Gip del Tribunale di Asti la difesa di Cinieri ha proposto impugnazione, che il Tribunale del riesame ha respinto confermando la decisione del gip e, quindi, la compatibilità delle condizioni di salute del detenuto con la detenzione. “E’ fuorviante ed errato quindi asserire che il Gip si ostina a tenere in carcere una persona che, a detta di tutti i medici, non vi dovrebbe stare per le condizioni di salute, come è fuorviante una ricostruzione parziale dei fatti, che ometta la notizia più importante, cioè il fatto che la decisione del gip si fonda su una perizia medica d’ufficio di organo super partes ed è stata confermata dal Tribunale del riesame di Torino”.
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Covid: in Fvg 1.141 nuovi casi e 2 decessi
In terapia intensiva 2 degenti, in altri reparti 139
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TRIESTE
08 aprile 2022
14:07
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 11.542 test e tamponi sono state riscontrate 1.141 nuove positività al Covid 19, pari al 9,88%.
Nel dettaglio, su 4.468 tamponi molecolari sono stati rilevati 363 nuovi contagi (8,12%), su 7.074 test rapidi antigenici 778 casi (11,00%).
Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 2 (-2), mentre i pazienti in altri reparti sono 139 (+1). Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute.
Le fasce d’età più colpite dal contagio sono la 50-59 anni (15,07%) e la 40-49 (14,37%); a seguire la 30-39 (13,58%). Oggi si registrano i decessi di una donna di 82 anni di Cividale del Friuli e di una donna di 82 anni di Trieste, morte in ospedale.
Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.937: 1.216 a Trieste, 2.340 a Udine, 938 a Pordenone e 443 a Gorizia. I totalmente guariti sono 313.379, i clinicamente guariti 355, le persone in isolamento 24.049. Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive 342.861 persone: 74.627 a Trieste, 142.370 a Udine, 82.278 a Pordenone, 38.407 a Gorizia e 5.179 da fuori regione. Il totale dei casi positivi – informa la Regione – è stato ridotto di 5 unità a seguito di 3 revisioni di casi e di due test antigenici non confermati da tampone molecolare.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate 18 positività all’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; 21 all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; 12 all’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; due all’Irccs Cro di Aviano. Infine, per quanto riguarda le residenze per anziani del Fvg si registra il contagio di 27 ospiti e 15 operatori.
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Vento e mareggiate, è ancora codice giallo in Toscana
Raffiche anche forti di libeccio, onde alte fino a 4 metri
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FIRENZE
08 aprile 2022
14:32
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Vento e mareggiate, ancora codice giallo in Toscana.

In particolare, si spiega dalla Regione, il libeccio soffierà per l’intera giornata di oggi, venerdì 10 aprile e di domani sabato 9 aprile in Toscana.
Per oggi previsti sostenuti flussi con raffiche forti sull’Arcipelago a nord di Capraia, crinali appenninici e versanti sottovento all’Appennino e un po’meno sostenute lungo costa centro-settentrionale e Argentario e ancora meno intense sul resto della regione, in particolare sulle zone centro settentrionali. Dalla serata i venti soffieranno da ovest a sud ovest, particolarmente intensi su Arcipelago a nord dell’Elba, sul litorale a nord di Piombino e sull’Appennino orientale e con minore intensità sul resto dell’Arcipelago e del litorale nonchè sulle zone collinari interne.
Dalla sera, rotazione dei venti, che soffieranno da nord-est con intensità maggiore sull’Appennino e sul litorale settentrionale e, con minore intensità, sulle pianure settentrionali.
Sia oggi che domani poi mari agitati a nord dell’Elba con onde previste fino a 4 metri di altezza al largo e di 3 metri lungo la costa. Altrove, mari molto mossi.
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Cannabis:a Bologna arriva museo,’produrre troppo complicato’
Esposizione all’ottava edizione della fiera Indica Sativa Trade
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BOLOGNA
08 aprile 2022
14:47
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“Fino agli anni ottanta nelle case degli italiani c’era tantissimo materiale in canapa, poi i politici hanno ritenuto che questa fosse droga, ma per 700 anni è stata centrale nell’economia del paese e ha dato benessere alle persone”.
Donato Farro, 68 anni, è il custode del Museo itinerante della canapa, esposto in questi giorni all’ottava edizione della fiera ‘Indica Sativa Trade’ a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna.

Da oggi fino al 10 aprile l’Unipol Arena ospita infatti 200 marchi del settore industriale, terapeutico e alimentare legato alla canapa. Sono presenti le principali banche dei semi americane, olandesi e spagnole, anche i principali marchi italiani e internazionali del settore.
Sul banco di Farro sono esposte borse, lenzuola, tende, ma c’è anche un pantalone del 1840 e un ombrello in canapa cerata che ha più di 70 anni. Farro viene da Marcianise, in provincia di Caserta, e ha ereditato dai suoi genitori il mestiere: ne parla fiero mentre tocca e descrive i tessuti. “È una fibra molto resistente che viene ancora usata per le funi delle navi di tutto il mondo – sottolinea – poi è molto versatile e si può mischiare con il lino, per renderla più elegante, con la lana affinché diventi più morbida e con la seta, per farla diventare uno splendore”. Alle sue spalle sono esposti gli attrezzi che servivano per il ciclo agricolo. I lagni, dove si immergeva per otto giorni la canapa cruda fino a farla diventare bianca, poi veniva battuta con la ‘maciulla’, dalla quale cadevano i ‘cannuvoli’, utili per la produzione, tra le altre cose, della carta e dei fiammiferi.
“Ci sono un’infinità di usi possibili – conclude Farro – ma i politici non vogliono capire e creano solo leggi azzeccagarbugli per cui, se vuoi seminare canapa, devi subire spesso dei controlli del fondo che ti bloccano la produzione e creano un danno economico”.
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Imbrattò portali Duomo e Battistero di Parma, individuato autore
Da Polizia Locale. Deturpati anche altri siti del Centro Storico
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BOLOGNA
08 aprile 2022
14:55
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E’ stato identificato il responsabile del grave atto vandalico ai danni dei portali del Duomo e del Battistero di Parma, delle quattro porte dell’Abbazia di San Giovanni, delle due porte della antica Farmacia di San Giovanni e di un ingresso del Seminario della diocesi di Parma.
Con l’ausilio delle immagini della videosorveglianza di sicurezza urbana, la Polizia Locale è riuscita a ricostruire tutti i passaggi degli imbrattamenti, che hanno riguardato anche altre parti del Centro Storico.

“Il soggetto responsabile, che già conoscevano per altri fatti, verrà presto trovato e arrestato – commenta l’assessore alla sicurezza del comune di Parma Cristaino Casa – . Ciò che però dispiace di più è che questo, come altri reati, poteva essere evitato. Sarebbe bastato, come dico da 10 anni, che chi commette reati gravi contro le persone o, come in questo caso, contro il patrimonio, non possa essere messo nelle condizioni di continuare a girare per le strade delle nostre città. Per questo però deve intervenire il Governo con leggi adeguate. Prima lo fa e meglio è per tutti”.
L’autore sarebbe un cittadino straniero del Bangladesh già deferito all’autorità giudiziaria per reati di deturpamento, imbrattamento e danneggiamento di beni di valore storico e artistico, oltre che di ricettazione.
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Da Odessa 15 giorni in volo per riportare aereo in Francia
Il temerario viaggio dopo avere salvato la fidanzata in Ucraina
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ALESSANDRIA
08 aprile 2022
15:07
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In fuga da Odessa sorvolando l’Europa per riportare in Francia il suo piccolo aereo, dipinto con i colori giallo e blu del paese martoriato dalla guerra, dopo avere salvato, portandole in auto in Polonia, la fidanzata e la mamma ucraine.
E’ il temerario viaggio di David Van Hemelryck, un uomo abituato alle avventure, nato in Francia poi andato a vivere a Odessa, per amore di una donna, prima di trasferirsi in Portogallo.
Due settimane in viaggio, facendo numerosi scali, fino all’imprevisto del fortissimo vento in Liguria che ieri l’ha costretto a chiedere assistenza per atterrare in Piemonte, ad Alessandria, dove gli è stata offerta una notte in albergo perché non aveva i soldi per pagarla.
Oggi è ripartito per l’ultima parte della sua missione, portare il suo piccolo velivolo al riparo in Costa Azzurra.
A raccontare la storia Liberato Rosiello, presidente dell’Aeroclub ‘Bovone’ di Alessandria, lo scalo che ieri ha ricevuto dall’Enav la richiesta di aiuto per il pilota francese.

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Covid: contagi in lieve aumento e un morto in Sardegna
Aumentano anche i ricoveri nelle intensive, 27 (+2)
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CAGLIARI
08 aprile 2022
15:08
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Contagi da Covid in lieve aumento in Sardegna e un solo decesso nelle ultime 24 ore.
I nuovi casi accertati sono 1.848 (+ 68), di cui 1.550 diagnosticati da antigenico.
Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 10.390 tamponi per un tasso di positività che risale al 17,7% contro il 16,2% dell’ultimo rilevamento. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 27 (+ 2), quelli in area medica 320 (+ 9); 30.045 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 297). L’unica vittima è un uomo di 93 anni residente in provincia di Nuoro.
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Cucchi: condanne per depistaggi, risarcimenti per 150mila euro
Ieri condannati otto carabinieri
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08 aprile 2022
15:29
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Ammontano a circa 150 mila euro le provvisionali disposte dal giudice monocratico di Roma nella sentenza con cui ha condannato ieri otto carabinieri per i depistaggi messi in atto dopo la morte di Stefano Cucchi.
In particolare il tribunale ha condannato il generale Alessandro Casarsa, a cui sono stati inflitti 5 anni, e Francesco Cavallo e Luciano Soligo al pagamento in favore della famiglia Cucchi di 40 mila euro.
I tre inoltre, assieme a Massimiliano Colombo Labriola, “in solido tra loro e con il responsabile civile ministero della Difesa” sono stati condannati a pagare una provvisionale di quattromila euro totali per i due agenti della penitenziaria, parti civili nel procedimento, per Nicola Minichini e Antonio Domenici. In favore dei familiari del geometra morto nel 2009, gli altri due imputati Tiziano Testarmata e Lorenzo Sabatino dovranno versare 40 mila euro. Il giudice ha inoltre condannato i due carabinieri a pagare, sempre a titolo di provvisionale, 15 mila euro totali per gli agenti della polizia penitenziaria. Infine De Cianni è stato condannato al pagamento di diecimila euro in favore di Riccardo Casamassima (parte civile nel processo), 28 mila euro alla famiglia Cucchi e 15 mila per gli agenti della polizia penitenziaria.
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Le norme sulla quarantena non violano la libertà personale
Lo ha stabilito la Corte costituzionale esaminando le questioni sollevate dal Tribunale penale di Reggio Calabria
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08 aprile 2022
15:42
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Le disposizioni sulla quarantena obbligatoria non violano la libertà personale: lo ha stabilito la Corte costituzionale, esaminando le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale penale di Reggio Calabria su alcune disposizioni del decreto legge n.
33 del 2020, che conteneva le misure per limitare la diffusione del Covid-19.
Il tribunale aveva in particolare censurato le norme che introducono sanzioni penali nei confronti di chi, risultato positivo al Covid e sottoposto alla quarantena obbligatoria, lasci la propria dimora o abitazione.
E aveva sostenuto che la quarantena obbligatoria incidesse non sulla libertà di circolazione dei cittadini (articolo 16 della Costituzione) ma sulla libertà personale (articolo 13 della Costituzione). Di qui la tesi che i relativi provvedimenti dovessero essere adottati dall’autorità giudiziaria o, nell’impossibilità, averne la convalida.
Questioni che la Corte costituzionale ha invece ritenuto non fondate, come fa sapere l’Ufficio comunicazione e stampa in attesa del deposito della sentenza. Per la Consulta quindi la quarantena obbligatoria e le relative sanzioni penali incidono solo sulla libertà di circolazione e non sulla libertà personale: non comportano alcuna coercizione fisica, sono disposte in via generale per motivi di sanità e si rivolgono a una indistinta pluralità di persone, accomunate dall’essere positive al virus trasmissibile ad altri per via aerea.
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Spaccio take away nel milanese, 10 arresti
Coinvolta famiglia con figli e nonna,droga ceduta dalla finestra
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MILANO
08 aprile 2022
16:14
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Dieci persone, tra cui una famiglia con figli e nonna, sono state arrestate dai carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano) a Paderno Dugnano e Cesenatico (Forlì-Cesena).
Il gruppo, avvalendosi anche di alcuni pusher, aveva messo in piedi una sorta di take away dello spaccio, attivo giorno e notte, dalla finestra di casa, al piano terra di uno stabile di via Reali a Paderno.
Le ordinanze, emesse dal gip di Monza, sono state eseguite nove in provincia di Milano e una in provincia di Forlì-Cesena, e prevedono 7 misure di arresto in carcere e tre ai domiciliari. Durante le indagini sono stati sequestrati 10 proiettili, 400 grammi di hashish e marijuana e 70 grammi di cocaina.
Gli arrestati sono due fratelli, un pluripregiudicato di 59 anni e un 43enne (arrestato a Cesenatico); la compagna del maggiore dei due, una donna di 27 anni, con precedenti, e un uomo di 31 anni, ritenuto un rifornitore, oltre a tre pusher, due di 52 anni e uno di 21. Ai domiciliari sono invece stati posti la figlia del maggiore dei due fratelli, di 28 anni, una donna di 34, amica della compagna del maggiore, e uno dei pusher, di 47 anni. La nonna 79enne, a casa della quale vivevano il fratello minore e la nipote, e dove spesso, secondo le accuse, veniva tenuta la droga, è stata indagata in quanto destinataria della perquisizione domiciliare.
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Maltempo: pericolo valanghe in VdA, chiusa la Val Ferret
Stop alla pista di fondo e pedonale fino al 10 aprile
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AOSTA
08 aprile 2022
16:23
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Il vento forte fa scattare la chiusura della Val Ferret, la vallata alpina situata in Valle d’Aosta a nord della conca di Courmayeur, il divieto “di accesso ai pedoni e a qualsiasi mezzo a motore alle piste per lo sci di fondo e alla pista pedonale”; sospeso anche il servizio autobus.

Lo rende noto il Comune di Courmayeur.

La criticità, spiega l’amministrazione comunale, riguarda “il rischio di medie e grandi valanghe per la giornata dell’8 aprile,”. Criticità che passerà a gialla sabato 9 aprile. La chiusura è in vigore da oggi fino al 10 aprile compreso.
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Maltempo: Protezione civile, venti fino a burrasca a Centro Nord
Su Emilia-Romagna e Toscana, in estensione a Marche, Umbria
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08 aprile 2022
16:28
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In arrivo una nuova ondata di maltempo, con venti al Centro Nord e possibili mareggiate sulle coste.
Lo comunica la Protezione Civile, che ha emesso – d’intesa con la regioni coinvolte – un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

“Una saccatura di origine atlantica – spiega una nota – si muove verso levante avvicinandosi, nel corso delle prossime ore, ai settori settentrionali della nostra penisola. Il sistema frontale associato attraverserà, nella giornata di domani, molto rapidamente il Paese portando precipitazioni isolate ed un marcato rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni centro-settentrionali”.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, venerdì 8 aprile, il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Emilia-Romagna e Toscana, in estensione a Marche, Umbria e, dal mattino di domani, sabato 9, al Lazio, specie settori costieri ed appenninici, in successiva rotazione dai quadranti settentrionali a partire dall’Emilia-Romagna.
Mareggiate lungo le coste esposte.
Sempre dalle prime ore di domani, si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Piemonte, Lombardia e Veneto.
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La Cassazione: sì al doppio processo per Biot
Lo afferma nelle motivazioni di conferma del carcere cautelare per l’ufficiale accusato di spionaggio per i russi.
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08 aprile 2022
18:22
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E’ corretta la doppia incriminazione davanti al giudice penale ordinario e al giudice militare di Walter Biot, l’ufficiale della Marina militare in servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa che è accusato di spionaggio per i russi, perché le due giurisdizioni puniscono fatti diversi.
Lo afferma la Cassazione nelle motivazioni di conferma del carcere cautelare per l’ufficiale.
Nelle motivazioni si rileva che il codice penale ordinario punisce il “procacciamento di notizie”, che devono” restare segrete”, a scopo “di spionaggio non solo militare ma anche politico”, mentre la norma militare punisce chi si procura notizie che devono restare segrete per darle a uno Stato estero sulla forza, la preparazione o la difesa militare dello Stato.
La Cassazione afferma inoltre che “sul contenuto delle notizie rivelate da Biot si apprende, dunque, che alla luce degli accertamenti effettuati dal Ros, si trattava di 47 notizie ‘Nato secret’, 57 ‘Nato confidential’ e 9 con classifica ‘riservatissimo'”. Nelle motivazioni, si sottolinea che “la segretezza delle notizie” è stata inferita da elementi come la classificazione e il ruolo di Biot. Il fatto che i documenti non siano stati mostrati alla difesa non lede alcun diritto: il Gip si è espresso su atti “fidefacenti” della polizia giudiziaria.
Ad avviso della Cassazione (sentenza 13649 depositata oggi, udienza dello scorso 9 settembre), il giudice di merito del Tribunale della Libertà di Roma che ha confermato la custodia nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere per Biot, non era tenuto alla “rivelazione del contenuto integrale degli atti, essendo emerso dalla stessa verifica eseguita l’anomalia della condotta di Biot e il carattere riservato di essi”.
Per la Cassazione, il Tribunale della Libertà “ha osservato come avveniva l’attribuzione della classificazione di segretezza degli atto, enucleando le categorie di atto segreto, segretissimo, riservato e riservatissimo, per spiegare che il Ros aveva individuato 47 atti Nato secreto (cioè coperti dalla qualifica di atti segreti), 57 dalla qualifica di Nato Confidential (cioè riservati) e 9 ancora riservatissimi”. Nel verdetto si ricorda inoltre che si trattava “di atti ai quali aveva avuto accesso Walter Biot, alla luce della sua qualifica, che godeva” di lasciapassare “in termini massimi” ed era “incardinato nello Stato Maggiore, ove si occupava delle operazioni militari estere e della polizia militare internazionale”.
Dal verdetto della Cassazione si apprende inoltre che sono state “rinvenute 181 fotografie di documenti e immagini tratte dal video di un computer ed eseguite con uno smartphone S9, modello identico a quello sequestrato presso l’abitazione di Biot”. Finora si era sempre parlato di documenti – il cui numero era stato minimizzato e ‘ridotto’ a circa 10 dalla difesa di Biot – ma non anche di immagini. Tutto era stato ceduto al diplomatico russo Dmitry Ostroukhov, poi rimpatriato.
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Meteo: weekend ventoso e con veloci temporali
ilMeteo.it: ultimo sussulto invernale, poi arriverà il caldo primaverile
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09 aprile 2022
16:56
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Da Nord a Sud, il weekend delle Palme sarà ventoso.
Dopo un venerdì segnato dal Libeccio sulle coste liguri e da raffiche temporalesche su Alpi e Prealpi, sabato soffierà un vento caldo e secco sull’Italia nord-occidentale.
Dal Nord Est arriveranno invece raffiche legate al fronte freddo che sta transitando verso il Centro. Mentre domenica, dal Centro al Sud soffierà il Maestrale. Il fondatore del sito http://www.iLMeteo.it, Antionio Sanò, prevede anche un fronte temporalesco durante il fine settimana: sarà l’ultimo sussulto invernale sull’Italia. Dalla prossima settimana, il ritorno dell’anticiclone africano porterà il primo vero caldo primaverile nel Paese.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 8. Al nord: soleggiato salvo temporali sulle Alpi, in spostamento dal pomeriggio verso le pianure adiacenti. Al centro: soleggiato salvo addensamenti sull’Alta Toscana. Al sud: soleggiato.
Sabato 9. Al nord: peggioramento con temporali dal Triveneto verso Emilia Romagna e mantovano e cremonese, venti di Foehn al Nord-Ovest. Al centro: soleggiato con nubi in aumento in giornata e piogge in Toscana verso sera (a metà mattinata sul Lazio). Al sud: soleggiato.
Domenica 10. Al nord: cielo sereno, ma con calo delle temperature. Al centro: instabile fino al mattino con rovesci sparsi, poi migliora. Al sud: a tratti instabile, specie fino al primo pomeriggio.
Tendenza: da lunedì rimonta dell’alta pressione con temperature in sensibile aumento fino a valori superiori alla media, periodo con anticiclone africano e prevalenza di sole.

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Covid: 66.535 nuovi positivi, 144 le vittime
Tasso di positività al 15%, 9 pazienti in meno nelle intensive
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08 aprile 2022
17:26
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Sono 66.535 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 69.596.
Le vittime scendono a 144 rispetto alle 150 di ieri.
Ammontano a 442.029 i tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 469.803 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15%, in lieve aumento rispetto al 14,8% di ieri. Sono 462 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 9 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 52. Nei reparti ordinari si contano 10.102 ricoverati, ovvero 24 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.249.607 le persone attualmente positive al Covid, 3.449 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 15.173.707 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 160.546. I dimessi e i guariti ora sono a quota 13.763.554, con un incremento di 70.946 rispetto a ieri.
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Violenza donne: a Milano le panchine rosse diventano palco
Da giugno i drammi delle vittime in ogni zona della città
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MILANO
08 aprile 2022
17:31
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Una performance teatrale davanti alle panchine rosse antiviolenza, quelle con scritto 1522, il numero di telefono a disposizione di tutte le donne per denunciare le violenze e chiedere aiuto.
Debutterà il prossimo giugno a Milano nelle periferie e non solo, la tournée che porterà in scena, in ogni zona della città, “Com’eri vestita? Sono vestita di me.
Di me sono vestita”, lo spettacolo itinerante ispirato all’omonima la mostra-installazione del 2018 nella quale, sulla scia di un progetto statunitense di qualche anno fa, sono stati esposti gli abiti delle sopravvissute a violenze sessuali, con lo scopo di accendere i riflettori sulla domanda spesso posta alle vittime, attribuendo loro una responsabilità per quanto hanno subito, a causa di quel che indossavano. La rappresentazione narrerà non solo le storie tratte dalla mostra-installazione “Com’eri Vestita?”, ma anche quelle delle donne stuprate nei territori di guerra, in particolare in Ucraina e di chi vive nelle case per donne maltrattate di Milano. Si tratta di testimonianze drammatiche che prenderanno anima e voce grazie a Cetec Dentro/Fuori San Vittore, compagnia teatrale fondata da Donatella Massimilla, regista e drammaturga, e alle attrici Gilberta Crispino, Ivna La Mart, Dana Sikorska con la collaborazione artistica di Rossella Raimondi per Libere Sinergie.
Per la realizzazione dello spettacolo teatrale, è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela.
L’obiettivo è il raggiungimento della somma di 5000 euro, cifra che verrà raddoppiata dalla stessa piattaforma per completare il budget per portare in scena lo spettacolo.
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Caso Cucchi, il racconto di 13 anni di battaglie
La sorella Ilaria: “Giustizia è fatta. Ma quanta vita perduta”
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08 aprile 2022
19:16.
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La Cassazione: sì al doppio processo per Biot
Lo afferma nelle motivazioni di conferma del carcere cautelare per l’ufficiale accusato di spionaggio per i russi.
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08 aprile 2022
18:22
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E’ corretta la doppia incriminazione davanti al giudice penale ordinario e al giudice militare di Walter Biot, l’ufficiale della Marina militare in servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa che è accusato di spionaggio per i russi, perché le due giurisdizioni puniscono fatti diversi.
Lo afferma la Cassazione nelle motivazioni di conferma del carcere cautelare per l’ufficiale.
Nelle motivazioni si rileva che il codice penale ordinario punisce il “procacciamento di notizie”, che devono” restare segrete”, a scopo “di spionaggio non solo militare ma anche politico”, mentre la norma militare punisce chi si procura notizie che devono restare segrete per darle a uno Stato estero sulla forza, la preparazione o la difesa militare dello Stato.
La Cassazione afferma inoltre che “sul contenuto delle notizie rivelate da Biot si apprende, dunque, che alla luce degli accertamenti effettuati dal Ros, si trattava di 47 notizie ‘Nato secret’, 57 ‘Nato confidential’ e 9 con classifica ‘riservatissimo'”. Nelle motivazioni, si sottolinea che “la segretezza delle notizie” è stata inferita da elementi come la classificazione e il ruolo di Biot. Il fatto che i documenti non siano stati mostrati alla difesa non lede alcun diritto: il Gip si è espresso su atti “fidefacenti” della polizia giudiziaria.
Ad avviso della Cassazione (sentenza 13649 depositata oggi, udienza dello scorso 9 settembre), il giudice di merito del Tribunale della Libertà di Roma che ha confermato la custodia nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere per Biot, non era tenuto alla “rivelazione del contenuto integrale degli atti, essendo emerso dalla stessa verifica eseguita l’anomalia della condotta di Biot e il carattere riservato di essi”.
Per la Cassazione, il Tribunale della Libertà “ha osservato come avveniva l’attribuzione della classificazione di segretezza degli atto, enucleando le categorie di atto segreto, segretissimo, riservato e riservatissimo, per spiegare che il Ros aveva individuato 47 atti Nato secreto (cioè coperti dalla qualifica di atti segreti), 57 dalla qualifica di Nato Confidential (cioè riservati) e 9 ancora riservatissimi”. Nel verdetto si ricorda inoltre che si trattava “di atti ai quali aveva avuto accesso Walter Biot, alla luce della sua qualifica, che godeva” di lasciapassare “in termini massimi” ed era “incardinato nello Stato Maggiore, ove si occupava delle operazioni militari estere e della polizia militare internazionale”.
Dal verdetto della Cassazione si apprende inoltre che sono state “rinvenute 181 fotografie di documenti e immagini tratte dal video di un computer ed eseguite con uno smartphone S9, modello identico a quello sequestrato presso l’abitazione di Biot”. Finora si era sempre parlato di documenti – il cui numero era stato minimizzato e ‘ridotto’ a circa 10 dalla difesa di Biot – ma non anche di immagini. Tutto era stato ceduto al diplomatico russo Dmitry Ostroukhov, poi rimpatriato.
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‘Ndrangheta:sì riesame ricorso Dda,Pittelli torni in carcere
“Vizi logicità” in decisione domiciliari. Si attende Cassazione
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CATANZARO
08 aprile 2022
17:52
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I giudici del Riesame di Catanzaro hanno accolto la richiesta della Dda di Catanzaro di ripristinare la custodia cautelare in carcere per l’avvocato Giancarlo Pittelli, 69 anni, ex parlamentare di Forza Italia, revocando il beneficio dei domiciliari concessi al penalista nel febbraio scorso dal Tribunale di Vibo Valentia.
La Sezione riesame, presieduta da Filippo Aragona, definisce la decisione del Tribunale di Vibo Valentia “affetta da vizi di logicità, ragionevolezza e coerenza argomentativa”, con l’aggiunta che il provvedimento era stato adottato “senza nemmeno attendere il termine di due giorni perché l’ufficio del Pubblico ministero esprimesse il suo parere”.

Pittelli, comunque, non deve tornare subito in carcere in quanto occorrerà attendere adesso la pronuncia della Corte di cassazione alla quale ricorreranno, come hanno già preannunciato, i difensori dell’ex parlamentare, gli avvocati Salvatore Staiano e Guido Contestabile.
L’avvocato Pittelli é imputato nel processo “Rinascita Scott”, in corso nell’aula bunker di Lamezia Terme contro le cosche di ‘ndrangheta del vibonese, per concorso esterno in associazione mafiosa ed altri reati. Pittelli, cui erano già stati concessi in passato i domiciliari, nell’autunno del 2021 tornò in carcere, su decisione del Tribunale di Vibo Valentia, dopo che il penalista inviò una lettera al ministro per il Sud Mara Carfagna, trasgredendo in tal modo il divieto ad avere contatti con persone estranee al suo nucleo familiare. Due mesi dopo fu lo stesso Tribunale di Vibo ad accogliere l’istanza dei difensori per la concessione dei domiciliari all’ex parlamentare.
L’avvocato Pittelli é coinvolto, tra l’altro, in un’altra inchiesta condotta dalla Dda di Reggio Calabria su un presunto traffico di rifiuti che sarebbe stato gestito dalla cosca di ‘ndrangheta dei Piromalli di Gioia Tauro.
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Portavoce Toti denuncia attacco sessista su social e chat Lega
Lega prende distanze: ‘Sono ex iscritti, solidarietà allo staff’
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GENOVA
08 aprile 2022
17:59
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La giornalista Jessica Nicolini, portavoce del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, ha denunciato un attacco sessista sui social dopo un “meme” che la ritrae insieme alla collega Francesca Licata e la scritta: “Ufficio stampa di Toti…
Sirvio scansate e Sansa muto”.
Il fotomontaggio oltre che sui social è stato fatto girare sulla chat whatsapp “tesserati 2021 Lega Albenga”.
La Lega ha preso le distanze con una nota. “La Lega prende le distanze da frasi e contenuti su un meme pubblicato su una chat Whatsapp non autorizzata e di cui non era a conoscenza. Dopo opportune verifiche è stato appurato che è composta in larga parte da ex iscritti al partito che non hanno rinnovato la tessera nel 2022. Per la Lega si tratta di un gesto vile e sessista. Manifestano la massima solidarietà allo staff del governatore Toti e alle persone coinvolte”, ha spiegato il capogruppo della Lega in Regione Stefano Mai.
“Se parli di professioniste della comunicazione e di giornaliste come di inutili soubrette – ha commentato Jessica Nicolini in un post – con appellativi come “quella” e “signorina” invece che “dottoresse” quali siamo questo è l’osceno risultato. Questa vignetta è sessista e non ci fa ridere. E ti denunciamo”. Anche la Fnsi ha difeso Nicolini e Licata: “Le si vuole colpire in quanto donne, mettendone in discussione la professionalità”.
Il meme nasce dalle polemiche politiche seguite a una trasferta della Regione Liguria per Expo Dubai. Il consigliere regionale Ferruccio Sansa aveva pubblicato un post in cui indicava i nomi dei componenti dello staff e dei giornalisti che erano andati per un costo complessivo di 140.370 euro. La Corte dei conti ligure ha aperto una indagine per accertare se vi sia stato un danno erariale.
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Ucraina: da Fondazione Fedez mezzo per trasporto medicinali
Acquistato per Croce Rossa parte domani. Artista, sono felice
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08 aprile 2022
18:07
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La Fondazione Fedez, di fronte all’emergenza umanitaria in Ucraina, ha acquistato per la Croce Rossa Italiana un automezzo isotermico per trasportare medicinali che necessitano di una temperatura particolare durante lo spostamento.
I bombardamenti hanno infatti distrutto ospedali, strutture sanitarie e farmacie rendendo difficile per la popolazione ucraina il reperimento di farmaci spesso indispensabili per la sopravvivenza.
Lo rende nota la stessa Fondazione la quale spiega che “la decisione di acquistare un mezzo e di donarlo alla Croce Rossa Italiana è nata dalla consapevolezza che in questo tipo di emergenze i trasporti sono un fattore determinante per far arrivare tempestivamente gli aiuti sul territorio colpito dalla guerra”.
Croce Rossa Italiana, in collaborazione con la Croce Rossa Ucraina, usufruirà immediatamente del mezzo donato dalla Fondazione Fedez: il furgone partirà, infatti, domani con 400 scatole di insulina devolute dalla Fondazione Italiana Diabete, che serviranno a coprire il fabbisogno di 1000 persone per un mese.
“Sono felice di aver donato tramite la mia fondazione questo speciale furgone isotermico per il trasporto di medicinali alla Croce Rossa Italiana che già domani partirà verso l’Ucraina con un carico di 400 scatole di insulina donate da Fondazione Italiana diabete per aiutare la parte di popolazione più fragile”, ha Fedez, che oggi era presente al momento della consegna del furgone.
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Guerriglia Napoli: chiuse indagini, leader FN tra 46 indagati
Scontri anti lockdown nell’ottobre 2020 vicino a sede Regione
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NAPOLI
23 aprile 2022
08:00
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La Procura di Napoli ha chiuso le indagini, nei confronti di 46 persone, riguardanti i violenti scontri anti lockdown avvenuti a fine ottobre 2020 a Napoli vicino alla sede della Giunta regionale della Campania, ai quali presero parte, secondo quanto emerse dagli accertamenti, ultrà, commercianti, componenti frange estremiste e persone ritenute legale alla criminalità, anche organizzata.

Il pool di magistrati istituito dal procuratore Giovanni Melillo e composto dai sostituti procuratori Celeste Carrano, Luciano D’Angelo, Danilo De Simone e Antonello Ardituro, ha delegato alle forze dell’ordine la notifica degli avvisi di conclusione indagini, tra gli altri, a Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, indagato insieme con altri esponenti dello stesso movimento come il responsabile provinciale Nicola Trisciuoglio e il coordinatore regionale Ciro Andretti, nella veste di istigatori e promotori degli scontri “attraverso un pubblico appello diffuso sui social media, inneggiando alla sollevazione sanitaria ed auspicando che ‘sia Napoli la prima scintilla della rivoluzione'”.

Da questa attività investigativa è scaturito un altro filone investigativo, confluito in quello degli scontri, relativo ai presunti illeciti per la realizzazione di una statua dedicata a Diego Armando Maradona. In questo filone risultano tra gli indagati gli ex assessori comunali di Napoli Eleonora De Majo, Giovanni Pagano e Ciro Borriello e l’ex assessore della terza municipalità Egidio Giordano.
RETTIFICA – ROMA, 10 apr 2022 – In relazione alla notizia più in alto riportata, l’avvocato Marika La Pietra, nell’interesse di Giovanni Pagano, ha precisato che nei riguardi di quest’ultimo “non è stata levata alcuna contestazione dalla Procura” e, inoltre, che Pagano “non è mai stato raggiunto da 415 bis c.p.p. né udito a s.i.t. per i suesposti fatti e, dunque, in alcun modo coinvolto negli accadimenti riportati”.
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Bimba caduta: svolta indagine dopo supplemento perizie
Accusa patrigno cambia da omicidio colposo a volontario
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TORINO
08 aprile 2022
18:28
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Sono stati degli accertamenti tecnici supplementari che hanno portato alla modifica dell’accusa, da omicidio colposo a omicidio volontario, per Mohssine Azhar, il 32enne di origine tunisina in carcere per il caso della bimba che lo scorso 13 gennaio perse la vita dopo essere precipitata dal balcone in una palazzina in via Milano a Torino.
I consulenti della procura, Roberto Testi e Giorgio Chiandussi, insieme alla polizia scientifica hanno incrociato i calcoli sulla traiettoria della caduta con le ferite trovate sulla bambina e hanno concluso che non si poteva trattare di un evento accidentale.

Il corpicino ha toccato il suolo a circa 2 metri e 60 rispetto al balcone: troppo lontano, quindi, per ipotizzare che fosse semplicemente scivolata dalle mani di Azhar. Una telecamera di sorveglianza ha anche ripreso il momento dell’impatto sull’asfalto: dall’analisi del filmato (che dura un paio di secondi) si ricava, secondo gli specialisti, che la caduta non è stata verticale. Un grosso aiuto alle misurazioni è arrivato dal lavoro della polizia scientifica, che ha eseguito una mappatura in 3D dei luoghi servendosi di un laser scanner.

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Arriva l’Uovo ‘sospeso’ per le donne e i bambini ucraini arrivati in Italia
Iniziativa solidale di Intersos per donare un uovo di cioccolato ai profughi scappati dalle bombe
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13 aprile 2022
08:49
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Per Pasqua è possibile replicare l’antica tradizione solidale di origine partenopea del caffè “sospeso” ovvero una tazzina di caffè già pagata lasciata da un avventore a beneficio di chi è bisognoso, con l’iniziativa di Intersos “Uovo sospeso”, una campagna dell’associazione che quest’anno assume un carattere particolarmente attuale: con un contributo economico si può donare un uovo di cioccolato che verrà consegnato per Pasqua alle donne e ai bambini, molti arrivati dall’Ucraina nelle ultime settimane, ospiti degli spazi protetti gestiti dall’associazione.
Nella Capitale, in rete con il Comune, Intersos dà supporto sociale alle persone scappate dalla guerra: nel quartiere di Torre Spaccata, il centro di cure primarie e accoglienza, Intersos24, fornisce consulenze, offre corsi di italiano, attività ludiche e facilita l’inserimento dei bambini a scuola.
L’iniziativa è rivolta anche alle famiglie di cui Intersos si prende cura ogni giorno a Roma.
Sul campo intanto alcuni team di Intersos sono operativi già dall’inizio di marzo in Ucraina, Polonia e Moldavia.
In Ucraina. A Leopoli, nell’Ucraina occidentale è attivo un servizio di assistenza agli sfollati interni e di sostegno alle strutture sanitarie locali a ridosso dell’area dei combattimenti, già sottoposte a una pressione insostenibile a causa dell’afflusso di sfollati e della carenza di medici, medicinali e materiale sanitario.
I bisogni umanitari, sanitari ma anche di protezione, sono in crescita. Inoltre si lavora per supportare un ospedale oncologico e alcuni rifugi a Leopoli. Un’altra unità è presente a Vinnytsia, a 100 km da Zhytomyr, sia in città che nelle aree limitrofe, con attività di individuazione dei bisogni più urgenti, protezione e assistenza sanitaria. Una squadra di emergenza è arrivata anche ad Odessa per consegnare kit sanitari e rispondere ai crescenti bisogni della popolazione.
In Polonia. Dal 3 marzo i team sono operativi in Polonia al confine con l’Ucraina, presso il punto medico nel centro di Korczowa, un centro commerciale trasformato in struttura di accoglienza con circa 2.000 posti. Da qui transitano ogni giorno migliaia di persone. Secondo gli ultimi dati, le persone in transito sul territorio polacco sono oltre 2,5 milioni. In coordinamento con associazioni e istituzioni locali gli operatori lavorano per garantire assistenza sanitaria e protezione.
Il team sanitario svolge turni di 12 ore al giorno per dare assistenza alle persone più vulnerabili, il 40% delle quali è costituito da donne e bambini, soprattutto neonati. Molte sono le persone con disabilità e i pazienti oncologici. Le persone visitate manifestano una stanchezza estrema dovuta a più fattori: al lungo viaggio per raggiungere il Paese (in auto, a piedi, in treno, in pullman), al freddo e alla carenza di cibo e acqua. Il 26% degli assistiti non ha ancora raggiunto la maggiore età, ci sono bambine e bambini che non riescono più a parlare, traumatizzati dai bombardamenti e dalla fuga di massa. Tra loro, sono in leggero aumento i casi di minori stranieri non accompagnati.
A causa del peggioramento della situazione nelle aree ad Est dell’Ucraina, meno persone riescono a fuggire, raggiungere Leopoli e varcare il confine. Ad un picco iniziale di transiti nel centro di Korczowa, che ha raggiunto le 6mila persone, è seguita una progressiva riduzione con arrivi che variano tra le 400 e le 500 persone al giorno. Lo stesso vale per i pazienti assistiti, ora circa un centinaio al giorno. I principali problemi clinici riscontrati sono relativi a malattie croniche come diabete, ipertensione, asma, ma anche a ferite da arma da fuoco o da residui di bombe esplose. Tra i più piccoli, invece, moltissimi sono i casi di infezione delle vie respiratorie.
In Moldavia. Tra il 3 e il 4 marzo sono state avviate le prime attività in supporto alla popolazione in transito in Moldavia. La zona di lavoro è alle frontiere, a sud est del Paese. E’ attiva una clinica mobile per offrire assistenza medica di base ai rifugiati in transito nel punto di confine di Palanca, che dista soli 60km da Odessa. Qui, come nel vicino punto di frontiera di Tudora, è garantita, in collaborazione con UNHCR, attività di protezione, attraverso l’identificazione di casi vulnerabili, il reindirizzamento a servizi specifici, il supporto psicosociale diretto e l’informazione.
Inoltre, visto il bisogno di molte persone di accedere a internet e fare telefonate una volta passato il confine, abbiamo installato un help desk dotato di un Wi-Fi Point, schede sim e un telefono a disposizione per chiunque ne abbia bisogno. Molte persone non hanno i documenti e questo rende impossibile identificare la relazione tra accompagnati e accompagnatori, soprattutto nel caso di bambini e bambine. Per scongiurare il rischio di traffico di esseri umani, lo staff ha iniziato una campagna di sensibilizzazione ai punti di frontiera invitando ad accettare passaggi solo da persone verificate. Il flusso di persone che attraversa questi valichi di frontiera è altalenante ed è legato a quanto avviene in Ucraina nelle zone a Sud del Paese, in particolare nelle aree di Mykolaiv, Kherson e Odessa. Secondo gli ultimi dati, le persone transitate dal territorio moldavo sono oltre 400mila, di cui il 40% ha intenzione di fermarsi nel Paese. I 3/4 dei rifugiati in Moldavia sono stati accolti in famiglia o tramite reti informali, mentre la parte restante è accolta in edifici messi a disposizione per l’accoglienza.
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Hit parade, Dove volano le aquile subito in vetta
Seguono nuovo album Red Hot Chili Peppers e Caos di Fabri Fibra
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08 aprile 2022
19:00
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Dove volano le aquile”, il nuovo album di Luchè uscito dal primo aprile per Sony Music Italy/Columbia Records, che ha conquistato la vetta della classifica Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dall’1 al 7 aprile, piazzandosi al secondo posto nella hit dei vinili.
Dopo essersi affermato sulla scena musicale come membro dei Co’ Sang prima, e come Luchè poi, con i dischi Malammore e Potere, il rapper ha dato al nuovo album un carattere internazionale.
Oltre a scrivere le sue strofe, Luchè ha infatti lavorato da producer, orchestrando in prima persona ogni dettaglio. Dove volano le aquile è composto da 16 tracce e arricchito dai featuring di Elisa, CoCo, Etta, Marracash, Madame, Ernia, Geolier, Guè & Noyz Narcos. Tutti i teaser sono ambientati su Marte, protagonista della cover di Dvla, artwork di Giorgio di Salvo, idea di Luchè, e uno ad uno rappresentano una precisa evoluzione del progetto e della sua crescita personale.
Al secondo posto nella top ten degli album più venduti della settimana, ma primo in quella dei vinili, troviamo un’altra new entry, “Unlimited Love”, dodicesimo disco in studio del gruppo statunitense Red Hot Chili Peppers, pubblicato il 1 aprile dalla Warner Records. L’album segna il ritorno alla collaborazione con il chitarrista John Frusciante dopo essere rientrato nella formazione nel 2019 e con il produttore discografico Rick Rubin.
Scivola dal primo al terzo posto “Caos” di Fabri Fibra.
Seguito da “Taxi driver” di Rkomi, che perde una posizione fermandosi sulla numero quattro. Stabile al numero cinque “Blu celeste” di Blanco.
“Brividi”, brano vincitore di Sanremo 2022, di Mahmood & Blanco è per la decima settimana di seguito primo nella top ten dei singoli, seguito da “Farfalle” di Sangiovanni e da Baby Goddamn di Tananai, entrambi fermi sul secondo e terzo gradino.

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Agguato nel Foggiano, ucciso un pregiudicato 30enne
L’omicidio è stato compiuto per strada a San Severo
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SAN SEVERO
08 aprile 2022
19:44
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Un pregiudicato, Salvatore Lombardi, di 30 anni, è stato ucciso poco fa con colpi d’arma da fuoco in un agguato compiuto in via Fortore, a San Severo (Foggia).
A quanto si apprende, la vittima era da sola in strada quando sarebbe stata raggiunta da uno o più sicari.
L’uomo – a quanto viene riferito da fonti investigative – aveva precedenti penali per droga e reati contro il patrimonio. Sul posto stanno operando agenti della polizia di Stato.
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Treno travolge camion nel Brindisino, illesi i 15 passeggeri
‘Camionista ha attraversato passaggio a livello in chiusura’
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ORIA
08 aprile 2022
19:58
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Un treno regionale di Trenitalia partito da Taranto alle 16.54 ha urtato il rimorchio di un camion che si trovava sui binari dopo che l’autista del mezzo avrebbe tentato invano di attraversare il passaggio a livello in fase di chiusura.
E’ successo tra Oria e Latiano, nel Brindisino, sulla linea regionale Taranto-Brindisi.
I 15 passeggeri del treno, il capotreno e il macchinista – si apprende da Trenitalia – sono illesi. L’autista polacco alla guida del camion è sceso dal mezzo e si è messo in salvo prima dell’arrivo del convoglio ferroviario.
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Ucraina: Maneskin per #StandUpForUkraine e invitano a donare
Aderiscono all’evento mobilitazione del Global Citizen
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08 aprile 2022
20:01
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I Maneskin aderiscono alla campagna del Global Citizen #StandUpForUkraine in segno di supporto all’Ucraina.
“I rifugiati in Ucraina e nel mondo hanno bisogno di aiuti umanitari urgenti.
Stiamo usando la nostra voce per chiedere l’azione e puoi farlo anche tu. Unisciti a noi, crea la tua videochiamata per il mondo per supportare i rifugiati e fare donazioni su: ForUkraine.com” hanno scritto su Instagram e nel video si susseguono immagini degli orrori di questi giorni mentre il gruppo canta Chorus: Come dormi la notte e chiama all’azione civile. Questo il testo: CHORUS How are you sleeping at night How do u close both ur eyes Living with all of those lives On your hands Standing alone on that hill Using your fuel to kill We won’t take it standing still Watch Us Dance POST We’re gonna dance on gasoline Stand Up for Ukraine, l’iniziativa organizzata da Global Citizen – in collaborazione con la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen – per aiutare i profughi in fuga dalla guerra in Ucraina e dai conflitti in Yemen e Siria prevede un un social media rally oggi 8 aprile a supporto dell’evento di domani 9 aprile, quando il premier canadese Justin Trudeau e von Der Leyen si incontreranno a Varsavia. Lo stesso presidente ucraino Zelenski ha chiesto la massima mobilitazione per l’aiuto umanitario. I Maneskin si aggiungono ad un lungo elenco che comprende Bruce Springsteen, Ellen DeGeneres, Annie Lennox, Jon Batiste, Madonna, Radiohead, Red Hot Chili Peppers, Zucchero.

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Casi di salmonella, si ferma fabbrica Ferrero Belgio
Azienda, toccato cuore nostri principi. Ma uova Pasqua sono salve
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TORINO
08 aprile 2022
20:23
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Ferrero ferma la produzione nello stabilimento di Aron, in Belgio, per i casi di salmonella segnalati in diversi paesi europei.
La decisione dopo che L’Agenzia federale belga per la sicurezza della catena alimentare (Afsca), che ha sospeso l’autorizzazione alla produzione nella fabbrica, ha annunciato il ritiro di tutti i prodotti Kinder fabbricati nell’impianto.
Compreso quelli distribuiti in Italia, dove secondo il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, l’Ecdc, non sono stati registrati episodi. Salve invece le uova di Pasqua Kinder GranSorpresa perché prodotte ad Alba (Cuneo), dove nel lontano 1946 ha mosso i primi passi il colosso dolciario, che si dice “profondamente rammaricato” per la vicenda. “Questo evento tocca il cuore dei principi nei quali crediamo, metteremo in essere ogni azione necessaria al fine di preservare la piena fiducia dei nostri consumatori”, sono le scuse dell’azienda, per cui “la sicurezza alimentare e la qualità restano da sempre al centro”.
Sono 142 i casi di Salmonella Typhimurium monofasica, 114 confermati e 28 probabili, collegati secondo l’Ecdc, che non cita mai la Ferrero, “a uno stabilimento di Arlon”. Il primo è stato individuato lo scorso 7 gennaio nel Regno Unito, dove si registra il numero più alto, 65, a cui si aggiungono i 26 casi probabili del Belgio, con i 25 confermati della Francia e i 10 dell’Irlanda.
Altri Paesi dove si sono registrati casi confermati, sempre secondo l’Ecdc, sono Germania, Lussemburgo, l’Olanda, la Norvegia e la Svezia. L’epidemia, spiega ancora l’Ecdc, è caratterizzata da una percentuale insolitamente elevata di bambini ricoverati in ospedale, alcuni con sintomi clinici gravi come la diarrea sanguinosa. Sulla base di interviste con i pazienti e studi epidemiologici analitici iniziali, prodotti di cioccolato specifici sono stati identificati come la probabile via di infezione. I casi affetti sono stati identificati attraverso tecniche avanzate di tipizzazione molecolare. Poiché questo metodo di test non viene eseguito regolarmente in tutti i paesi, alcuni casi potrebbero non essere rilevati. Nei giorni scorsi Ferrero aveva già ritirato, a scopo precauzionale, diversi lotti di prodotti Kinder in vari Stati, ma qualcosa deve essere andato storto. A riconoscerlo è la stessa Gruppo – 12,7 miliardi di fatturato globale e quasi 40mila dipendenti in tutto il mondo – secondo cui ci sono state “inefficienze interne che hanno creato ritardi nei richiami e nella condivisione delle informazioni”. Un problema che “ha impattato sulla rapidità e sull’efficacia delle indagini”.
Lo stop delle attività ad Arlon, nello stabilimento che ha sede in Rue Pietro Ferrero, era dunque “l’unica e corretta decisione da prendere al fine di garantire il massimo livello di sicurezza alimentare ed eliminare rischi ulteriori”, sostiene la multinazionale, che ringrazia “per le preziose raccomandazioni ricevute” le autorità per la sicurezza alimentare, con cui continuerà a collaborare. L’Afsca, dal canto suo, ha fatto sapere che seguirà da vicino le tappe intraprese da Ferrero e autorizzerà la riapertura dello stabilimento di Arlon dopo aver verificato che tutte le norme e i requisiti di sicurezza alimentare siano soddisfatti.
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Incidente stradale in provincia di Roma, morta ventenne
Altri due giovani trasportati in gravi condizioni in ospedale
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ROMA
09 aprile 2022
08:43
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Un morto e due feriti gravi.
E’ il bilancio dell’incidente stradale avvenuto questa notte intorno alle 2.30 su via Casilina, all’altezza di Colleferro, in provincia di Roma.
I vigli del fuoco intervenuti hanno estratto dalle lamiere tre ragazzi ventenni, due trasportati in ospedale in gravi condizioni dal personale sanitario in codice rosso e una ragazza purtroppo deceduta. Sul posto anche la polizia per effettuare i rilievi e cercare di ricostruire la dinamica del drammatico incidente.
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Vulcano: al via l’esercitazione con test per evacuazione
Si concluderà nella tarda mattinata
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VULCANO
09 aprile 2022
09:30
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Al via l’esercitazione nazionale di Protezione Civile “Vulcano2022” che stamane culminerà nel test di evacuazione degli abitanti dell’isola nelle Eolie.
I ricercatori dell’Ingv-vulcani hanno realizzato una ricerca per offrire un quadro sintetico dello stato corrente delle emissioni di gas sull’isola.
Per l’esercitazione che si concluderà nella tarda mattinata, sono impegnati i tecnici, funzionari e gli esperti dei Dipartimenti Nazionale e Regionale dì Protezione Civile, le organizzazioni di Volontariato della Protezione Civile regionale e comunale, la polizia locale e la Croce Rossa Italiana anche con i volontari, ci saranno la Capitaneria di Porto di Milazzo e di Lipari, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, le Forze Armate, i carabinieri, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale, le compagnie di navigazione (Caronte and Tourist e Liberty Lines) e l’associazione dei radioamatori delle Eolie.
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La mamma fa causa al rapper Blind, aiuti la sua famiglia
La richiesta al Tribunale civile di Perugia
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PERUGIA
09 aprile 2022
09:56
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La mamma di Blind – il rapper di 22 anni che in questi giorni è fra i naufraghi della trasmissione di Canale 5 “L’isola dei famosi” – Valerica, chiede al figlio di versare gli alimenti a lei e al fratello più piccolo, di 16 anni.

La richiesta è stata presentata al Tribunale civile di Perugia, come riportano le testate locali, in base agli articoli del codice civile che ravvisano l’obbligo di mantenimento in ordine gerarchico, coinvolgendo quindi anche i figli nel caso di genitori in difficoltà.

Il caso, a trattazione scritta, è stato preso in carico dal giudice che dovrà decidere sulla richiesta a cui il cantante – originario della frazione perugina di Ponte San Giovanni – si è opposto.
La donna sarebbe destinataria di un sussidio e assegnataria di un alloggio Ater.
L’udienza è stata rinviata a novembre poiché la richiesta è stata estesa anche alle altre sorelle di Blind, come obbligate di pari grado.
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Omicidio nel Foggiano: fermato un 17enne, si è costituito
Un anno fa il padre fu ucciso in un agguato
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SAN SEVERO
09 aprile 2022
10:10
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Un 17enne è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario e porto illegale d’arma da fuoco per il delitto di Salvatore Lombardi, il 30enne ucciso ieri sera con colpi di pistola a San Severo (Foggia), in via Fortore.

All’uomo il sicario ha sparato anche un colpo di pistola alla nuca.

A quanto si apprende il giovane, dopo aver compiuto il delitto, è tornato a casa ed ha contattato la polizia per costituirsi. Si tratta del figlio di un uomo rimasto ferito in un agguato compiuto il primo gennaio 2021 e deceduto un mese più tardi. All’inizio si era ipotizzato che l’omicidio fosse stato compiuto per vendicare la morte del genitore, ma il ragazzo, nel corso dell’interrogatorio davanti al pm del Tribunale dei minori di Bari, ha smentito questa versione. Il pubblico ministero infatti non gli ha contestato la premeditazione. Al momento la pistola non è stata trovata.
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Covid: Veneto, 6.820 positivi e 11 vittime
Stabili ricoveri negli ospedali
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VENEZIA
09 aprile 2022
10:20
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Il Veneto registra nelle ultime 24 ore 6.820 nuovi casi Covid.
Il totale degli infetti da inizio pandemia raggiunge quota 1.549.207.
Sono 11 le nuove vittime. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il conteggio totale si aggiorna così a 14.254 decessi; gli attuali positivi sono 79.767. Stabili a 857 i ricoveri dei malati in area medica, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 43 (+1). Per quanto riguarda i vaccini Ieri sono state somministrate 4.061 dosi, delle quali 111 sono prime inoculazioni.
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Tigre fugge da gabbia di un circo e uccide pony, catturata
Sindaco di Pozzallo,’avvenuto tutto all’interno della struttura’
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PALERMO
09 aprile 2022
10:27
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Una tigre uscita da una gabbia di un circo ha azzannato e ucciso un pony prima di essere catturata e messa in sicurezza.
L’episodio è avvenuto tutto all’interno della struttura circense a Pozzallo.
A renderlo noto è il sindaco del paese del Ragusano, Roberto Ammatuna.
“All’alba – ricostruisce il primo cittadino in una nota – è riuscita ad eludere la sorveglianza e ad uscire dal recinto dove era custodita, una tigre del circo Sandra Orfei che in questi giorni staziona a Pozzallo. Immediatamente scattato l’allarme, è stata attivato il sistema di emergenza con dislocazione di carabinieri, polizia di Stato e polizia locale. Fortunatamente gli stessi operatori del Circo sono riusciti a rintracciare l’animale e a riportarlo in gabbia, facendo tirare un sospiro di sollievo. Nel frattempo, tuttavia, la tigre ha aggredito un pony presente all’interno delle aree circensi, che non ha avuto scampo”.
“Nella considerazione della gravità dell’accaduto – aggiunge il sindaco Ammatuna – la polizia locale e l’Asp stanno svolgendo indagini per verificare la regolarità delle autorizzazioni e l’efficacia dei sistemi di custodia adottati dal circo”.
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Giovane ferito in Costiera Amalfitana,salvato da Soccorso Alpino
Due persone in difficoltà sul Monte Avvocata a Maiori (Salerno)
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SALERNO
09 aprile 2022
10:46
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È terminato nella serata di ieri un intervento di soccorso a una persona ferita sul monte Avvocata, in zona Santuario, nel comune di Maiori (Salerno); l’attività ha visto impegnati gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania che sono stati allertati nel pomeriggio.

Due giovani hanno raccontato di essere in difficoltà in quanto uno dei due era rimasto ferito.
Gli escursionisti hanno trovato riparo in un casolare dove sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania intorno alle 21. L’infortunato, che era vigile e collaborativo, è stato ‘stabilizzato’ e poi ha iniziato la discesa verso Maiori, scortato e assistito dai tecnici del Cnsas, senza necessità della barella. Giunti a valle, in località San Vito, le squadre che accompagnavano l’infortunato sono state raggiunte dall’ambulanza 118 ed il giovane è stato affidato alle cure dei sanitari.
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Nonno investe nipotino mentre fa manovra, bimbo è grave
L’incidente nel Reggiano; il piccolo ha un anno e mezzo
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09 aprile 2022
11:03
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Un nonno ha investito il nipotino di un anno e mezzo nel cortile di casa mentre stava facendo manovra con l’auto.
Il bambino ora si trova ricoverato in gravi condizioni.
È accaduto ieri mattina a Bibbiano, nella val d’Enza in provincia di Reggio Emilia. A riportare la notizia stamattina è la stampa locale reggiana.
Il bambino è stato trasferito a Parma, all’ospedale ‘Maggiore’ dove si trova tuttora nel reparto di Rianimazione. Il nonno non si dà pace e prega: “Non potrei mai pensare di avere ucciso il mio nipotino”.
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Svastica sulla sede di Rifondazione comunista a Milano
‘Grave provocazione fascista alla vigilia del 25 Aprile’
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MILANO
09 aprile 2022
11:04
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Una svastica e una scritta ‘Dux’ sulla porta: è il messaggio apparso questa mattina ai militanti di Via Vallarsa, sede della federazione di Milano di Rifondazione comunista, sede del Comitato Lombardo del partito.

“Si tratta di una grave provocazione fascista alla vigilia del 25 aprile – affermano il segretario provinciale Matteo Prencipe e quello regionale Fabrizio Baggi – non è la prima volta che le nostre sedi vengono prese di mira in questo modo, segno che la nostra posizione sulla pace e la giustizia sociale dà fastidio ai gruppi neofascisti che nonostante le parole il governo non ha ancora messo fuorilegge”.
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Covid: a Milano in due anni distribuiti 13 milioni di mascherine
Bilancio del Comune, ‘acquistati oltre 100mila litri di alcol’
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MILANO
09 aprile 2022
11:21
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Oltre 5 milioni di mascherine ricevute in dono, altrie 8 milioni comprate.
Più di centomila litri di alcol acquistati.
Centoventimila boccette di igienizzante offerte da privati. E circa 4 milioni di euro spesi nel biennio della pandemia da Covid per approvvigionarsi di dispositivi di protezione. Dopo due anni di emergenza, l’assessore al Bilancio del Comune di Milano Emmanuel Conte traccia il consuntivo, peraltro non ancora chiuso, degli impegni affrontati da Palazzo Marino per l’emergenza sanitaria, in particolare per fornire a dipendenti, servizi e cittadini gli strumenti per difendersi dal contagio. Il totale della spesa, fra marzo 2020 e marzo 2022, fa sapere il Comune, ammonta a 3 milioni e 772mila euro, senza contare i primi acquisti del febbraio 2020.
“Approfittiamo di questo piccolo consuntivo al termine dello stato di emergenza – dice l’assessore Conte – per rinnovare il nostro ringraziamento a quanti ci hanno generosamente aiutato.
Il Covid ha rivoluzionato le esistenze e ha imposto nuove urgenze e priorità, anche nell’utilizzo delle risorse del Comune. Questa amministrazione ha cercato di affrontarle nel migliore dei modi, convinta fin da subito che ne saremmo usciti solo insieme, unendo le forze di tutti. Il peso delle donazioni non fa che confermarcelo e ci ricorda l’importanza di un’alleanza civica, proprio nel momento in cui si pongono davanti a noi nuove emergenze come il sostegno ai profughi ucraini”.

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Giovane umbra muore in un incidente stradale Giordania
Ferite due sue compagne di viaggio
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PERUGIA
09 aprile 2022
11:23
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Una giovane donna di Foligno, di 31 anni, è morta e due sue compagne di viaggio, perugine, sono rimaste gravemente ferite in seguito a un incidente stradale avvenuto mentre erano in viaggio in Giordania, ad Amman.

E’ quanto scrive l’edizione on-line del Messaggero.

Tutte e tre le giovane coinvolte sono tirocinanti anestesiste.
Le due ferite sarebbero al momento ricoverate in terapia intensiva all’ospedale di Amman.
Sulle cause e le modalità dell’incidente, che sarebe avvenuto nel pomeriggio di ieri, sono in corso accertamenti.
Le tre umbre erano partite per la vacanza in Giordania domenica scorsa e dovevano tornare domani.
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Gdf Jesi smantella rete web vendita prodotti lusso falsi
Su social beni ‘no logo’ poi messaggistica per acquisti da Cina
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ANCONA
09 aprile 2022
11:33
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Con un’operazione anti-contraffazione denominata “Fake shopping” la Compagnia della Guardia di Finanza di Jesi (Ancona) ha smantellato una rete di vendita abbigliamento e accessori di lusso, prodotti contraffatti che venivano commercializzati da soggetti che usavano il social Instagram.
Sette persone denunciate per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, 1.400 clienti sanzionati e sequestri di prodotti con loghi falsi che riproducevano beni delle più note griffe, compresi nel ‘menu’ offerto, tra Louis Vuitton, Gucci, Chanel, Christian Dior, Hermes, Alexander McQueen, Dolce & Gabbana, Valentino, Stella McCartney, Christian Louboutin, Yves Saint Laurent.
Per tentare di eludere i controlli delle autorità, in una prima fase sulla piattaforma social venivano inseriti link dedicati che pubblicizzavano prodotti analoghi a quelli delle grandi firme ma privi di marchio e senza indicazione del prezzo.
I potenziali clienti, dopo aver visonato su canali Instagram i prodotti privi di marchio, avevano contatti con i venditori tramite messaggistica Instagram e Whatsapp, durante i quali venivano svelati la vera natura dei prodotti contraffatti e i prezzi di gran lunga inferiori agli originali. Scelto il prodotto, il cliente procedeva al pagamento anticipato, prevalentemente con accredito su carte Postepay (ricarica o di bonifico); poi la consegna con corriere espresso con spedizione dall’Estremo Oriente. Le indagini, coordinate dalla procura di Ancona, hanno permesso inizialmente di individuare un’abitazione nel Comune di Cupramontana (Ancona), dove una 27enne, non occupata e convivente con i genitori, aveva costituito la base delle proprie attività illecite: sequestrati uno smartphone, due hard disk contenenti migliaia di file relativi alle vendite illecite e un’agenda coni dati degli ordini. Ricostruita anche la posizione di altri appartenenti della rete di vendita in altri Comuni ubicati anche fuori della provincia di Ancona (Macerata, Palermo e Barletta-Andria-Trani): queste persone erano deputate a intrattenere i contatti con i fornitori dei prodotti, ubicati in Cina, Paese dal quale partivano le spedizioni della merce recapitate al domicilio dell’acquirente.
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Covid: un altro giorno senza decessi in Alto Adige
441 nuovi casi, calano i ricoveri
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BOLZANO
09 aprile 2022
11:34
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Un altro giorno senza decessi di pazienti Covid in Alto Adige, il terzo di fila.
I nuovi casi – secondo il bollettino dell’Azienda sanitaria – sono 441 (33 tramite pcr e 408 tramite test antigenico).
Migliora anche la situazione negli ospedali: i ricoveri nei normali reparti calano da 47 a 42, mentre in terapia intensiva sono occupati due letti.
Gli altoatesini in quarantena sono 5.665, mentre 599 sono stati dichiarati guariti.
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In Umbria nessun morto per Covid per il terzo giorno consecutivo
Lieve aumento dei ricoverati, in calo il tasso di positività
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PERUGIA
09 aprile 2022
12:03
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Per il terzo giorno consecutivo non si registrano in Umbria altri morti per Covid.
Prosegue invece il lieve aumento giornaliero dei ricoverati, 282, tre in più nelle ultime 24 ore, sette dei quali (erano cinque) in rianimazione.

Secondo i dati della Regione aggiornati a sabato 9 aprile, i nuovi contagi sono 1.138 e 1.721 i guariti.
Gli attualmente positivi scendono così a 15.219 (583 in meno in un giorno).
In calo il tasso di positività, al 14,76 per cento (16,7 venerdì).
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Covid: Marche, -1.469 casi nell’ultima settimana, -9,64%
In 24ore 1.885 nuovi positivi, incidenza scende a 916
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ANCONA
09 aprile 2022
12:07
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Nelle Marche -1.469 casi di positività (-9,64%) al coronavirus nella settimana che si chiude.
Nell’ultima giornata, comunica la Regione, l’incidenza ogni 100mila abitanti è ulteriormente scesa da 936,12 a 916,47.Sono 1.885 i casi rilevati nelle ultime 24ore: 553 in provincia di Ancona, 348 in provincia di Pesaro Urbino, 344 in quella di Macerata, 330 ad Ascoli Piceno, 236 nel Fermano oltre a 74 positivi provenienti da fuori regione.
In totale sono stati analizzati 5.957 tamponi di cui 4.785 nel percorso diagnostico (39,4% di positivi) e 1.172 nel percorso guariti.
Tra gli ultimi casi ci sono 417 persone con sintomi; comprendono anche 577 contatti stretti di positivi, 511 contatti domestici, in setting scolastico/formativo, 3 in ambiente di vita/socialità, uno ciascuno rispettivamente in setting lavorativo, assistenziale, sanitario. Quanto al numero assoluto più alto di positivi il podio vede sempre in testa la fascia d’età 25-44 anni (449), seguita da 45-59 anni (472) e 60-69 anni (267).
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Ucraina: 88.593 profughi in Italia, +1.368 in 24 ore
Viminale, Milano, Roma, Napoli e Bologna destinazioni preferite
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09 aprile 2022
18:00
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Sono 88.593 a oggi i profughi ucraini arrivati in Italia: 84.796 alla frontiera e 3.797 controllati dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di 45.816 donne, 9.700 uomini e 33.077 minori.
Lo comunica il Viminale con un tweet.
Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia sono ancora Milano, Roma, Napoli e Bologna. L’incremento, rispetto a ieri, è di 1.368 ingressi.

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Ucraina: evacuazione medica in Italia per 100 pazienti
Protezione civile, svolte 14 missioni aeree in Paesi limitrofi
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09 aprile 2022
14:04
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La Cross – Centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario – attivata dal Dipartimento della Protezione Civile per il coordinamento del soccorso sanitario urgente dei cittadini ucraini, sta continuando a garantire il trasferimento dei pazienti presenti nei Paesi limitrofi all’ Ucraina.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati trasportati 100 pazienti tramite MedEvac (evacuazione medica), grazie a 14 missioni aeree effettuate dalla Guardia di Finanza e vettori privati.

In particolare, dal 28 marzo all’8 aprile, sono stati trasferiti complessivamente 42 pazienti assistiti dai servizi sanitari delle regioni Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo ed Emilia-Romagna.
La Cross, nell’ambito del Meccanismo europeo di Protezione Civile e in risposta alla specifica richiesta della Direzione generale per la salute e la sicurezza Alimentare della Commissione europea, continuerà, in raccordo con i referenti sanitari regionali, la ricognizione dei posti letto disponibili nelle Regioni e Province Autonome e l’organizzazione del trasferimento dei pazienti.
Prosegue, inoltre, l’attività del Disevac – Disability evacuation – delle Misericordie di Italia: un servizio che garantisce l’evacuazione protetta e assistita di persone deambulanti fragili, non deambulanti con sedia a rotelle e allettati in barella dal confine tra Polonia e Ucraina all’Italia.
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Covid: Acquaroli,”governo investa in ventilazione meccanica”
Presidente Marche, “ci abbiamo creduto, meno contagi a scuola”
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ANCONA
09 aprile 2022
14:17
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“Il governo investa negli impianti di ventilazione meccanica controllata (Vmc)” E’ l’auspicio espresso dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli rispondendo a una domanda sulla ‘linea’ di gestione del Covid a Live In di SkyTg24.
Se all’estero, è stato fatto notare al presidente delle Marche, all’interno dei vari Paesi ad esempio tra Stati Usa, ci sono stati casi di gestione in modo opposto della pandemia, in Italia si è osservato a un clima di ‘concordia istituzionale’ nella azioni per far fronte all’emergenza.
“Bisogna distinguere il dibattito politico e le giuste differenze – ha risposto Acquaroli, esponente di FdI, partito all’opposizione a livello nazionale -, dalla gestione condotta con tutte le iniziative dal governo e a cui noi dobbiamo attenerci”.
“Ci sono delle differenze – ha spiegato -: noi abbiamo creduto molto nella ventilazione meccanica controllata (Vmc) che oggi ci dà, negli studi effettuati, risultati molto importanti con un abbattimento di oltre l’80% del contagio nelle scuole (quelle in cui sono stati installati impianti di Vmc; ndr).
Questo credo che sia un elemento su cui investire, – ha concluso – continuare a investire con stanziamenti, speriamo che poi li faccia il governo centrale”.
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Valanga su scialpinisti nel Cuneese, uno sepolto da neve
Estratto dai compagni, non si conoscono le sue condizioni
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TORINO
09 aprile 2022
14:17
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Una valanga si è staccata nella tarda mattinata ad Acceglio (Cuneo), in alta Valle Maira, coinvolgendo un gruppo di 4 scialpinisti.
Secondo le prime informazioni, tre sono riusciti a mettersi in salvo, mentre il quarto è rimasto sepolto dalla neve.
Sul posto i Vigili del Fuoco, con un elicottero, una squadra da Cuneo, i volontari di Dronero (Cuneo) e l’unità cinofila di Torino. Allertati anche il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e il 118.
La valanga si è staccata nella zona di Punta Vallonasso, a 2.885 metri di altitudine. Sono stati i tre scialpinisti che sono riusciti a mettersi in salvo a effettuare la chiamata di emergenza e a estrarre dalla neve il loro compagno di escursione, di cui al momento non ci conoscono le condizioni.
Per il forte vento e le nevicate di fine marzo e inizio aprile, oggi il rischio valanghe in Piemonte è marcato (grado 3 sulla scala europea che arriva fino a 5) sui settori occidentali, fra i quali è compresa la Valle Maira, e settentrionali, tra moderato e debole altrove.
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Maltempo: a Milano raffiche di vento fino a 80 km/h
Diversi gli interventi dei vigili del fuoco in città
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MILANO
09 aprile 2022
14:26
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Sono stati numerosi stamani gli interventi dei vigili del fuoco in città per il forte vento che dalla prima mattinata sferza il capoluogo lombardo con raffiche che arrivano ad 80 chilometri all’ora.

I vigili sono intervenuti per tende e ombrelloni caduti, alberi pericolanti o oggetti che rischiavano di precipitare dalla abitazioni.
Allo stato non si sono registrati danni significativi.
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Migranti: sindaco di Palermo a nave Sea Eye 4, qui è casa vostra
A equipaggio Ong già conferita cittadinanza onoraria
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PALERMO
09 aprile 2022
14:52
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“Bentornati a Palermo, non dimenticate che voi siete tutti palermitani.
Questa è casa vostra”.
Stamattina il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha accolto così l’equipaggio della nave Sea Eye 4, a cui ha conferito lo scorso giugno la cittadinanza onoraria, della Ong tedesca Sea-Eye. La nave ha attraccato ieri sera al porto del capoluogo siciliano dopo aver salvato due giorni fa nel mar Mediterraneo 106 migranti fatti sbarcare poi ad Augusta a seguito del rifiuto delle autorità maltesi di offrire alla nave un approdo sicuro. Durante l’incontro il sindaco ha ringraziato l’equipaggio “per il loro grande impegno a tutela del diritto alla vita” e ha preannunciato l’organizzazione di una serata di solidarietà alla Ong tedesca che si terrà in città la prossima settimana “per sottolineare – ha detto Orlando – la vicinanza di Palermo a Sea Eye che ha salvato e continua a salvare migliaia di vite umane nonostante egoismi e indifferenze degli Stati”.

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Covid: contagi in calo ma altri 3 morti in Sardegna
Stabile il numero dei ricoveri in intensive, 27
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CAGLIARI
09 aprile 2022
15:13
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Contagi da Covid di nuovo in calo in Sardegna, dove però nelle ultime 24 ore si registrano altri tre morti.
I nuovi casi positivi sono 1.462 (- 386), di cui 1.269 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9.916 tamponi con un tasso di positività che scende al 14,7% contro il 17,7% dell’ultimo rilevamento.
Stabile il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 27, mentre i ricoverati in area medica sono 324 (+ 4). Le persone in isolamento domiciliare sono 30.021 (- 24).
Le tre vittime sono una donna di 95 anni e un uomo di 94, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e una donna di 84 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.
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Csm: accordo maggioranza,un solo cambio funzioni giudici-pm
Legge elettorale, sorteggio Corti Appello per formare i collegi
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09 aprile 2022
15:46
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Sarà possibile solo una volta nella carriera di un magistrato cambiare funzioni da giudice a pm e viceversa e la scelta andrà fatta entro un arco temporale di 10 anni.
Ma il limite non varrà se le funzioni sono esercitate nel settore civile.
Per quanto riguarda la legge elettorale, ci sarà il sorteggio delle Corti d’appello per andare a formare i collegi. E’ quanto prevede l’accordo sui contenuti della riforma del Csm chiuso tra le forze di maggioranza nella riunione da remoto di stamani con la ministra della Giustizia Marta Cartabia
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Ucraina:Italia dona 50 mezzi Vigili fuoco, partono i primi 4
Nelle prossime ore da Trieste per Moldavia; gli altri verso Kiev
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TRIESTE
09 aprile 2022
16:09
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Partiranno nelle prossime ore da Trieste i primi 4 di 50 mezzi dei Vigili del fuoco che il Corpo donerà alla Moldavia e all’Ucraina.
Oggi il Sottosegretario agli Interni, Carlo Sibilia, ha presieduto un incontro per definire gli ultimi dettagli dell’operazione, che ha definito di “solidarietà e generosità”.

Si tratta di autopompe, serbatoi e autobotti, già caricati su automezzi più grandi che i vigili del fuoco, percorsi circa 1.500 chilometri, consegneranno alle autorità moldave, in sostituzione di 4 mezzi che queste ultime hanno regalato all’Ucraina. “Sono mezzi che potranno dare supporto alla popolazione civile – ha spiegato Sibilia – Li stiamo fornendo in collaborazione con il meccanismo unionale e con la Protezione civile italiana. E’ un supporto materiale alle persone che hanno difficoltà in quei territori”.
Le prossime forniture, invece, “tra 46 e 50 automezzi saranno riunite in hub specifici, a Bari, a Bologna”, ha annunciato il Sottosegretario, che si è anche confrontato con il presidente della Commissione bicamerale sui diritti umani per riempire i mezzi con aiuti umanitari. Le successive forniture “andranno direttamente in Ucraina, come organizzato con l’ambasciata italiana in Moldavia e con la Farnesina”.
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Maltempo: venti burrasca su gran parte dell’Italia
Rapido passaggio perturbazione atlantica da stanotte
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09 aprile 2022
16:25
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Una perturbazione atlantica sta attraversando, molto rapidamente l’Italia, portando tempo instabile ed in particolare precipitazioni isolate e, soprattutto, un marcato rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni centro-settentrionali in estensione, dalla prossima notte, alle restanti regioni centro-meridionali.
Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile.

L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi venti da forti a burrasca su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, specialmente sui settori costieri e montuosi. Si segnalano possibili mareggiate lungo le coste esposte.
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Gay pride Sanremo: parte corteo, sono più di mille
Bandiere arcobaleno caratterizzano manifestazione
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SANREMO
09 aprile 2022
16:39
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Oltre mille persone, per lo più provenienti dal Nord Italia e dalla Francia, con delegazioni da Cuneo, Brescia, Roma, Ferrara, Milano e Napoli si sono ritrovate a Sanremo per il corteo-manifestazione del Gay Pride sanremese.

Il lungo e coloratissimo corteo, aperto dallo striscione ‘Sanremo pride-Dopo 50 anni l’orgoglio torna a Sanremo’, è caratterizzato da centinaia di bandiere arcobaleno, simbolo contemporaneamente della comunità Lgbt e della pace.
Il corteo, che si è radunato con un breve presidio alla frontiera, ha visto anche la partecipazione dell’assessore alla cultura del comune di Sanremo Silvana Ormea.
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Ucraina: in 500 a marcia della pace nel Cagliaritano
Davanti a base militare, “la guerra parte da qui, fermiamola”
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CAGLIARI
09 aprile 2022
17:02
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Una marcia della pace con circa 500 partecipanti dalla stazione di Decimomannu (Città metropolitana di Cagliari) all’aeroporto militare che sorge alla periferia del paese, ex base della Nato.
Con un messaggio molto chiaro: “Di fronte al perdurare della guerra e all’attuale clima di grave tensione internazionale – spiega il coordinamento provinciale di Cagliari Prepariamo la Pace A Foras-Contra a s’ocupatzione militare de sa Sardigna – esprimiamo la nostra contrarietà assoluta alle operazioni belliche e all’uso delle armi fra i popoli.
Chiediamo l’immediata cessazione dei bombardamenti”.
Il raduno nel primo pomeriggio alla stazione ferroviaria con partecipanti arrivati soprattutto dal Cagliaritano. Tra loro anche molti giovani.
Uno striscione su tutti: “La guerra parte da qui: fermiamola”.
Imponente lo schieramento di forze dell’ordine, soprattutto nella zona dell’aeroporto militare. Ma il corteo non ha creato problemi di ordine pubblico tra slogan e striscioni all’insegna della pace. “Non vogliamo che sul suolo sardo – spiegano gli organizzatori – vengano prodotti micidiali ordigni che vengono poi usati per massacrare le popolazioni civili qua e là nel mondo. Accogliamo i profughi e le profughe che vengono dall’Ucraina come fratelli e sorelle e allo stesso modo accogliamo chi fugge da ogni guerra, senza distinzioni.
Esprimiamo solidarietà e aiuto a chi in Russia e in Ucraina lotta per la pace e si rifiuta di partecipare a questo massacro e per questo subisce la repressione dei rispettivi regimi. Come loro anche noi rifiutiamo qualunque arruolamento e partecipazione alla guerra”.
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Covid: 63.992 i positivi, 112 le vittime in 24 ore
Tasso al 14,6%; stabili le terapie intensive, in calo i ricoveri
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09 aprile 2022
17:33
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Sono 63.992 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 66.535.
Le vittime sono invece 112, in calo rispetto alle 144 di ieri. Sono 438.449 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore.
Ieri erano stati 442.029. Il tasso di positività è al 14,6%, in calo rispetto al 15% di ieri. Sono 462 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, stabili rispetto a ieri nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono 42. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.023, ovvero 79 in meno rispetto a ieri.
Sono 1.237.865 le persone attualmente positive al Covid, 11.742 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.238.128 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 160.658. I dimessi e i guariti sono 13.839.605, con un incremento di 76.051 rispetto a ieri.
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Ucraina: sindacati base,sciopero generale contro economia guerra
Astensione 20 maggio. Montagnoli,nei conflitti pagano lavoratori
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09 aprile 2022
17:48
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“Contro la guerra, contro l’economia di guerra e contro il ‘governo di guerra’ targato Draghi”: questo lo slogan con cui oggi i sindacati di base – Cub, Adl, Cobas, Sgb, Unicobas e Usi Cit – hanno proclamato lo sciopero generale per il 20 maggio.
La decisione è stata presa dall’Assemblea nazionale del sindacalismo di base che si è riunita oggi a Milano.

“Sono già tangibili le prime conseguenze sia in Italia che in tutta Europa, con l’aumento delle tariffe di gas ed energia elettrica e le sanzioni che si ritorcono contro l’Ue in particolare contro l’economia italiana e quella tedesca – affermano i sindacati -. In Italia sono all’ordine del giorno licenziamenti e aumento della disoccupazione, mentre è stato raggiunto il record di spese militari a discapito delle urgenti necessità sociali di sanità, istruzione, trasporti, casa. A questo si aggiungono i fermi di molte filiere produttive a causa della scarsità delle materie prime, della crescita dei loro costi e di quelli dell’energia, dei processi di delocalizzazione di questi ultimi decenni e non per ultime delle immani privatizzazioni dei settori strategici per l’economia del Paese.
Come se non bastasse il governo si appresta a varare un piano di vera e propria economia di guerra con l’incremento delle spese per la Difesa verso il traguardo del 2%”.
“Riteniamo lo sciopero serva per arginare quanto prima la deriva militarista imposta dagli Stati Uniti – sottolinea Walter Montagnoli, segretario nazionale della Cub -. È l’Europa infatti a pagare il prezzo più alto del conflitto in Ucraina, non gli Usa. Come di consueto nei conflitti bellici sono i lavoratori e le classi popolari a pagare in larga misura”.
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Donna morta a Trieste: Dna su spago non è né marito né amico
Cordino intorno alla gola. Le tracce non sono nemmeno del vicino
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TRIESTE
09 aprile 2022
18:30
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Non sono del marito, Sebastiano, non sono dell’amico, Sterpin, e nemmeno del vicino di casa.

Secondo il Corriere della Sera le tracce di Dna riscontrate sul cordino che stringeva al collo i due sacchetti di nylon nei quali era infilata la testa di Liliana Resinovich, non appartiene a nessuno delle tre persone in qualche modo più vicine alla vittima.
Pochi giorni fa si era diffusa la notizia che dalle analisi scientifiche effettuate sul cordino, risultava la presenza di tracce biologiche maschili.
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Incidenti stradali: scontro frontale in Friuli, tre morti
Coinvolte due auto tra Cavazzo Carnico e Tolmezzo
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CAVAZZO CARNICO
09 aprile 2022
18:30
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Tre persone sono morte in uno scontro frontale avvenuto attorno questo pomeriggio tra due auto, lungo la statale 52, al confine tra i comuni di Cavazzo Carnico (Udine) e Tolmezzo.
Nello schianto sono deceduti un uomo che viaggiava da solo in una delle vetture ed entrambi gli occupanti – un uomo e una donna – di un’altra auto, una utilitaria.
Sul posto stanno operando le forze dell’ordine e i soccorritori.
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Ucraina: Fvg, transitati 48.756 profughi, 4.230 sono rimasti
Prefettura, di questi soltanto 714 sono in strutture pubbliche
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TRIESTE
09 aprile 2022
18:39
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Sono 48.756 ucraini i profughi transitati per i valichi confinari del Fvg dall’inizio del conflitto.
Di questi, 4.230 si sono fermati in regione, per la maggior parte ospiti di amici e parenti; soltanto 714 risultano ospitati in strutture pubbliche della regione nella rete Cas (Centri accoglienza spontanea), che nella provincia di Trieste sono circa 250.
Lo ha detto il Prefetto Annunziato Vardé rispondendo a una domanda sulla situazione dell’accoglienza in Fvg, a margine di un incontro pubblico.
Il Prefetto ha indicato che i dati sono riferiti al 7 aprile scorso e che presto sarà allargata la rete Cas, anche attraverso un banda lanciato di recente. “Stiamo valutando le offerte che sono pervenute, poi siamo in procinto di chiudere un accordo con il comune di Trieste per poter utilizzare una serie di appartamenti di proprietà comunale e continuiamo a lavorare per poter assicurare una ospitalità dignitosa ai profughi”, ha concluso.
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Ucraina: Non dimentico il tuo aiuto, ecco le mie foto
Operatrice Caritas, profughi condividono con noi loro giornate
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09 aprile 2022
19:25
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Feste di compleanno, gite al mare, passeggiate lungo strade cittadine, giochi e partite di calcio, pranzi e cene in comunità: per gli ucraini, soprattutto donne e bambini, fuggiti dalle violenze della guerra ed accolti in Italia dalla rete della Caritas Italiana c’è uno spazio di serenità, una quotidianità ritrovata senza l’incubo delle sirene di allarme.
Sono immagini di una normalità, seppure ancora sospesa ed incerta, che arrivano dai profughi attraverso foto e mail che amano condividere con chi li ha aiutati ad arrivare nel nostro paese.
“Quasi ogni giorno – dice un’operatrice di Caritas Italiana, l’avvocata Caterina Boca – ricevo messaggi dalle persone che ho avuto modo di conoscere in occasione dei corridoi umanitari che abbiamo organizzato alla fine di marzo e che hanno permesso a quasi 400 persone di abbandonare in sicurezza l’Ucraina”. Due i corridoi umanitari attivati dalla Caritas Italiana a fine marzo, punto di raccolta dei profughi Varsavia.
Un’operazione che ha visto la collaborazione di altre organizzazioni umanitarie e delle autorità locali. “E’ stata un’organizzazione ineccepibile”, commenta Boca che ha fatto parte del gruppo che ha accompagnato i profughi provenienti dall’Ucraina, desiderosi di raggiungere altri paesi europei. “Facciamo corridoi umanitari da tanti anni – racconta – ma questa dell’emergenza Ucraina è stata molto particolare. Abbiamo visto persone che arrivavano con lo zainetto, moltissime accompagnate da cani e gatti, con tanto di passaporto del veterinario, tante gabbiette che nessuno aveva intenzione di lasciare lì. Al punto che è stato allestito anche un presidio medico anche per gli animali. Questo è un aspetto che mi ha molto colpita: nel momento che le persone hanno deciso di mettersi in sicurezza hanno voluto portare con sé pezzi della loro vita e fra questi gli animali”. Boca parla di lunghe file di persone in attesa per parlare con qualcuno che potesse dare loro la soluzione più adatta al caso: tanti i visi e le storie di vita che non si possono dimenticare. Come quella di una famiglia, padre madre e quattro figli: “Raramente si sono visti uomini in queste file ma in questo caso, il papà non poteva fare altrimenti. La moglie era malata di cancro e lui ha dovuto scegliere fra la famiglia e il suo paese. E’ stata una scelta coraggiosa”. O la storia di un’anziana di 93 anni, accompagnata dal figlio, che in attesa di sapere dove sarebbe potuta andare, “ci portava ogni giorno qualcosa da mangiare, una mela, delle caramelle. Scambiava con noi delle battute. Aveva bisogno di un sorriso, di una relazione”. O di un giovane paraplegico che si è presentato con un gatto, “di fatto un pezzo della sua terapia.
Ora questo giovane è ricoverato al Gemelli di Roma”. E poi i nonni, tanti che arrivavano con i nipoti i cui genitori avevano deciso di restare in Ucraina ma di salvare i propri figli e i propri genitori, alcuni con tanta paura dell’aereo. Poi, tanti i malesseri diffusi fra le migliaia di persone in attesa, mal di testa, tachicardie, vomiti, forte la tensione in tutti i profughi, la paura e l’incertezza a fare da padroni delle loro vite. Come i tanti che sono arrivati già malati, condizioni aggravate dai disagi del caso: “Mi ricordo una donna col cancro che stava molto male, ora è ospitata in una struttura sanitaria.
Storie che restano dentro e mettono alla prova la faciloneria o la scarsa sensibilità di molti. Noi accogliamo senza giudizio perché quando si ha davanti persone con le loro sofferenze non c’è criterio che regga se non quello dell’umanità”. Ora tante di queste persone che stanno provando a rivivere nel nostro paese, vogliono condividere la loro esperienza italiana e, in qualche modo, chiedono di mantenere una relazione con chi ha mostrato attenzione ed ascolto nei momenti della totale incertezza. “Mi fa tanto piacere vedere questi volti sorridenti in situazioni serene di vita, avere così anche un riscontro positivo del nostro lavoro. E porto con me due applausi spontanei ma significativi che hanno segnato il nostro rientro in aereo. Quello al momento del decollo e quello all’atterraggio, la tensione che cede, la consapevolezza che c’è chi ti aiuta”.

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Maltempo: E-R; centinaia interventi Vvf per forte vento
Rimossi alberi, cartelli divelti e messi in sicurezza edifici
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BOLOGNA
10 aprile 2022
08:52
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Sono state centinaia le operazioni di soccorso – iniziate nel pomeriggio di ieri e proseguite nella notte – condotte su tutto il territorio dai Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna per far fronte ai danni causati dal forte vento.
In particolare, le squadre di pompieri sono intervenute per la rimozione di alberi pericolanti, cartelli stradali divelti e per la messa in sicurezza di coperture e porzioni di edifici danneggiati dalle raffiche spirate con violenza.

Sono stati 250 gli interventi nel Bolognese, nel Reggiano e nel Parmense ma i Vigili del Fuoco sono stati raggiunti da segnalazioni di danni in tutte le province. In alcune aree della regione oltre al forte vento si sono registrate brevi grandinate. A Riccione, nel Riminese – dove in alcune parti della provincia i venti hanno soffiato con raffiche fino a 100 km/h – un pino è caduto su due auto parcheggiate nel quartiere Alba: crollando al suolo l’albero ha lacerato i fili della luce arrecando disagi all’illuminazione.
A Cesenatico, le onde del mare molto mosso – ingrossate dallo spirare del vento – si sono riversate fin sul Lungomare in zona Valverde.
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Disperso surfista nelle acque del Garda, trovata la tavola
È un turista tedesco di 54 anni
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BRESCIA
10 aprile 2022
09:55
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Risulta disperso da ieri nelle acque del Lago di Garda a Tignale un surfista tedesco di 54 anni.
Nella notte attorno alle tre, mentre l’elicottero dell’Aeronautica e la motovedetta della Guardia Costiera erano impegnati in attività di ricerca su una vasta area che abbracciava il centro e alto Garda, è stata individuata, a pochi metri dalla costa, la tavola da windsurf dello straniero, vicino al circolo velico del Comune di Toscolano Maderno.

“Le ricerche proseguiranno anche nella giornata di oggi mediante l’impiego di altre unità navali e di elicotteri, per cercare di individuare il disperso” fa sapere la Guardia Costiera.
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Incidenti stradali: si ferma ad aiutare, infermiera travolta
41enne è grave, altri 3 feriti in scontro su A51 nel Milanese
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MILANO
10 aprile 2022
16:36
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Vedendo un incidente, si è fermata a prestare soccorso ed è stata travolta da un’auto: un’infermiera di 41 anni ora è in gravi condizioni, portata in codice rosso dal 118 all’ospedale di Niguarda.
L’incidente è avvenuto intorno a mezzanotte e mezza sull’A51 tra Lambrate e Gobba, in direzione Nord.

Secondo una prima ricostruzione dei soccorritori, una moto guidata da un 26enne – portato anche lui in codice rosso al san Gerardo di Monza con un trauma alle gambe – avrebbe urtato un’auto guidata da un 31enne, accompagnato in codice verde al san Raffaele. L’infermiera si sarebbe fermata a prestare soccorso e sarebbe stata travolta da un’auto guidata da una donna di 65 anni, portata al San Raffaele con un trauma toracico.
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Napoli:movida;due giovani investono cc e un 17enne,arrestati
Hanno forzato un posto di blocco
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NAPOLI
10 aprile 2022
10:48
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Due giovani – Umberto Tancredi, di 29 anni e Ivan Santangelo, di 28, già noti alle forze dell’ordine – sono stati arrestati dai carabinieri a Napoli dopo aver forzato un posto di blocco investendo i militari ed un 17enne; sono ritenuti responsabili di resistenza, lesioni aggravate e oltraggio.

Il fatto è avvenuto la notte scorsa nel centro antico nell’ambito dei controlli attuati nelle aree della movida.
I due a bordo di un scooter 300 cc stavano percorrendo contromano via Candelora quando i carabinieri hanno intimato loro di fermarsi.
I giovani hanno rallentato ma poi hanno cambiato idea accelerando e forzando il blocco. Hanno investito il comandante della Compagnia Napoli Centro, un carabiniere della Stazione San Giuseppe e un 17enne che stava passeggiando. Gli altri militari hanno inseguito i centauri che hanno perso il controllo del mezzo in Largo San Giovanni Maggiore. I due non si sono arresi e hanno opposto resistenza e solo dopo una breve colluttazione sono stati bloccati e arrestati davanti a molti ragazzi che con i cellulari hanno fatto fotografie e video. Lo scooter è stato sequestrato.
Per il 17enne investito e i carabinieri diversi traumi contusivi e lesioni ma le loro condizioni non destano preoccupazioni.
Nell’ambito dei controlli per la movida, inoltre, un 18enne già noto alle forze dell’ordine è stato denunciato in stato di libertà per porto di oggetti atti ad offendere. I carabinieri lo hanno notato in Piazza Dante, lo hanno fermato e controllato; è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico che nascondeva sotto il giubbino.
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Migranti: due sbarchi dall’alba a Lampedusa, in arrivo in 172
Ieri erano stati 12 con 510 persone
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LAMPEDUSA
10 aprile 2022
11:21
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Due sbarchi – con 87e 85 migranti – all’alba a Lampedusa (Agrigento).
Ieri, nell’arco di 24 ore, con 12 diversi barchini sono giunti nell’isola 510 persone e l’hotspot si è trovato, nell’arco di poco meno di 48 ore, a passare da due ospiti a 831.
La maggior parte degli arrivati è originaria di Egitto, Siria, Sudan, Somalia, Niger ed Eritrea.
A bloccare le imbarcazioni – con un minimo di 16 ed un massimo di 119 migranti – sono state le motovedette della Guardia costiera e delle Fiamme gialle.
Per far fronte alla nuova ondata di approdi e all’hotspot strapieno, la Prefettura di Agrigento, d’intesa con il Viminale, ha disposto – e la polizia ha già imbarcato i migranti – il trasferimento di 127 persone sul traghetto di linea che giungerà in serata a Porto Empedocle (Agrigento).
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Maltempo: torna la neve sui monti del Molise
Temperature scese due gradi sotto zero nella notte
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CAMPOBASSO
10 aprile 2022
11:49
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Domenica delle Palme con la neve sui monti del Molise.
Il fine settimana è segnato da un colpo di coda dell’inverno con le temperature che nella notte sono scese fino a 2 gradi sotto zero.
Stamattina imbiancato l’alto Molise, in particolare il comune di Capracotta (Isernia).
E’ tornata la neve anche nella stazione sciistica di Campitello Matese (Campobasso) dove però gli impianti sono chiusi. Pioggia e forte vento hanno invece caratterizzato la notte scorsa a Campobasso.
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Scuola: disabile discriminata, liceo condannato a Milano
Test ingresso senza prova individualizzata e insegnante sostegno
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MILANO
10 aprile 2022
12:25
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Ha disabilità cognitiva e invalidità al cento per cento, ama la musica e vuole studiare al liceo musicale Tenca di Milano, a numero chiuso.
L’istituto l’ha convocata per il test di ammissione senza concederle una prova individualizzata e senza la sua insegnante di sostegno.
La ragazza ha preso un voto basso ed è stata esclusa, ma la famiglia ha fatto ricorso e ha vinto, come si legge oggi sulle pagine milanesi de ‘La Repubblica’.
La Sezione Prima — Diritti della persona del Tribunale di Milano ha infatti accolto il ricorso presentato dagli avvocati Livio Neri e Francesco Rizzi, e ha condannato la scuola a iscrivere la ragazza al primo anno di corso senza nessuna prova d’ingresso. Il ministero dell’Istruzione dovrà inoltre pagare un risarcimento di tremila euro.
La giudice Serena Nicotra ha accolto il ricorso per l'”azione discriminatoria a tutela di alunna minore con disabilità”.

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Droga: incensurato con Gbl in casa, ‘lo uso per le tapparelle’
Arrestato 40enne, ‘è detersivo che mi serve per pulire’
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CREMONA
10 aprile 2022
12:48
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Un quarantenne residente in provincia di Cremona, incensurato, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
In casa sua la polizia ha trovato e sequestrato Gbl, la cosiddetta droga dello stupro, ecstasy e una dose di cocaina.
E quando gli inquirenti gli hanno chiesto conto del pacco contenente il Gbl, arrivato dall’Olanda, si è giustificato così: “E’ un detersivo, lo uso per pulire le tapparelle”.
Decisivo nel dare inizio alle indagini il controllo eseguito a Fiumicino sul pacco sospetto con il coordinamento del Servizio centrale operativo, dopo che la Squadra mobile di Cremona aveva intercettato su internet l’ordine del quarantenne, che aveva acquistato 2 flaconi di Gbl su un sito olandese che lo vendeva ufficialmente come detersivo per le pulizie.
Dall’Olanda, il pacco ha viaggiato sino all’aeroporto di Fiumicino. Gli investigatori hanno atteso che lo spedizioniere consegnasse il pacco e sono intervenuti. E’ scattata la perquisizione e poi il sequestro e l’arresto.
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Si stacca croce dal Duomo di Monza, bimbo ferito lievemente
Caduta a causa del vento, colpisce al braccio piccolo di 5 anni
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MILANO
10 aprile 2022
13:23
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Si è staccata probabilmente a causa del forte vento ed è finita sul sagrato: una croce di metallo che si trova sul rosone del Duomo di Monza è caduta ieri pomeriggio e ha colpito a un braccio un bambino di 5 anni che è stato poi portato per precauzione in codice verde all’ospedale San Gerardo.
E’ quanto si legge su Il Giorno.

Poteva finire molto peggio quanto accaduto ieri in piazza Duomo a Monza attorno alle 17.30 dato che c’erano numerose persone come sempre al sabato pomeriggio sul sagrato. Per fortuna la croce di un metro e 30 per 75 centimetri ha colpito lievemente solo il bambino di 5 anni che stava giocando con il suo monopattino. Soccorso dal personale del 118, il bambino è stato poi portato in ospedale, mentre Polizia Locale e Vigili del fuoco hanno transennato l’area per controllare che non ci fossero altri cedimenti.
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25 aprile: manifesto dell’Anpi, “L’Italia ripudia la Guerra”
Al centro proprio la scritta che richiama un passaggio dell’articolo 11 della Costituzione
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11 aprile 2022
09:34
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“L’Italia ripudia la guerra”.
Con una citazione della Costituzione l’Anpi lancia il manifesto ufficiale per le celebrazioni del 25 aprile.
L’associazione dei partigiani, finita nella bufera in seguito alle dichiarazioni sulla strage di Bucha, lancia il tradizionale corteo per la Liberazione con un manifesto contro la guerra dove in una tipica piazzetta italiana sono disegnati alcuni partigiani che parlano con i ragazzi più giovani. Al centro proprio la scritta che richiama un passaggio dell’articolo 11 della Costituzione.

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Minorenne paga pizzo per farsi difendere dai bulli
I 3 ‘body guard’ rinviati giudizio, avrebbero preso 100mila euro
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VICENZA
10 aprile 2022
15:00
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Per proteggersi dai bulli che lo perseguitavano a scuola, un 17enne avrebbe deciso di pagare – di sua iniziativa – tre coetanei per essere scortato durante i suoi spostamenti, anche in auto.
I tre ‘body guard’ anti-bulli, approfittando della fragilità del ragazzo, lo avrebbero costretto a versare somme ingenti, da 20mila fino a 100mila euro, è la cifra ipotizzata dai magistrati.
Il 17enne – scrive ‘Il Corriere del Veneto’ – è uno studente vicentino. Scoperti gli ammanchi di denaro, i genitori hanno denunciato il fatto ai carabinieri. Il terzetto di ventenni è stato rinviato a giudizio dal gup per circonvenzione di incapace, in concorso. Il processo inizierà a luglio.
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Covid: 53.253 i positivi, 90 le vittime in 24 ore
Tasso al 15,1%. In leggero aumento le terapia intensiva, +3
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10 aprile 2022
17:10
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Sono 53.253 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 63.992.
Le vittime sono invece 90, in calo rispetto alle 112 di ieri. Sono 352.265 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 438.449. Il tasso di positività è al 15,1%, in aumento rispetto al 14,6% di ieri. Sono 465 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 3 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono 39. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.038, ovvero 15 in più rispetto a ieri. Sono 1.246.556 le persone attualmente positive al Covid, 8.691 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.292.048 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 160.748. I dimessi e i guariti sono 13.884.744, con un incremento di 45.139 rispetto a ieri.
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Covid: nessun decesso e 353 nuovi casi in Trentino
360 trentini sono stati dichiarati guariti
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TRENTO
10 aprile 2022
17:39
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Nessun decesso ma 353 nuovi contagi a fronte di meno di 3.000 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore.
Lo riporta il bollettino dell’azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma anche una sostanziale stabilità della situazione dei ricoveri ospedalieri.
I pazienti restano 63 (ieri 4 nuovi ingressi ma altrettante dimissioni), 3 dei quali in rianimazione Sono 8 i casi trovati positivi al molecolare (su 198 test effettuati) e 345 all’antigenico (su 2.597 test effettuati). I molecolari hanno confermato anche 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 7. 360 nuove guarigioni portano il totale a 147.821 Le vaccinazioni infine questa mattina hanno segnato quota 1.208.182, cifra che comprende 427.455 seconde dosi e 330.535 terze dosi.
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80enne muore di infarto, in tasca assegni per 300 mila euro
Intestate a lui auto di grossa cilindrata. La Polizia indaga
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10 aprile 2022
17:39
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Un uomo di 80 anni ha avuto un malore a casa, nella zona dell’Olgiata, a Roma Nord, è stata chiamata l’ambulanza che lo ha portato al Policlinico Gemelli dove non sono riusciti a salvarlo ed è morto probabilmente a causa di un infarto.
Fin qui nulla di strano, se nelle tasche dei pantaloni dell’uomo non fossero stati ritrovati assegni per 300 mila euro e 12 mila euro in contanti, insieme con le chiavi di una Ferrari e di una Cadillac.
Nel garage, come riporta il Corriere.it sono state ritrovate anche anche una Mercedes e una Suzuki di valore inferiore rispetto alle altre due auto, anche queste intestate all’ottantenne.
Soldi, assegni e chiavi delle auto sono ora in mano alla polizia che cercherà di stabilire se ci siano degli eredi o comunque dei parenti che possono spiegare la provenienza dei beni. Sembra che l’anziano non avesse figli e vivesse con la moglie che potrebbe essere ascoltata dagli inquirenti. Sul caso indaga il Commissariato di Monte Mario.
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Bit: Garavaglia, è l’anno della ripartenza del turismo
Siamo pronti, importante è mandare un messaggio di serenità
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10 aprile 2022
17:48
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“Questo è l’anno della ripartenza, questa fiera in presenza dimostra che si può guardare al futuro con serenità, assieme alle Regioni e agli Enti locali si fa squadra”.
Lo dice il ministro del turismo Massimo Garavaglia inaugurando la Bit, Borsa internazionale del turismo, che torna in presenza a Fiera Milano City fino al 12 aprile con quasi 900 espositori da tutto il mondo.
“La cosa più importante ora – dice Garavaglia – è mandare un messaggio di serenità, gli operatori sono pronti ad accogliere i turisti nel nostro Pase e a mandare gli italiani all’estero. Abbiamo solo voglia di ripartire, tutti quanti”.
Sui dati di Pasqua il ministri dice: “Sta andando bene, come sempre in questi casi c’è la tendenza a prenotare sotto data, all’ultimo secondo. Alla fine i numeri saranno positivi. Certo con qualche restrizione in meno avremmo avuto qualche straniero in più ma guardiamo al futuro, non pensiamo al passato. Da maggio per quanto riguarda il Covid abbiamo le stesso regole degli altri Paesi e si gioca alla pari. L’Italia giocherà la propria partita alla grande. E l’estate andrà molto bene”.
“Sono molto contento di questa fiera in presenza, è quello che serve ora, serve coraggio e grinta. Altro che resilienza che è un termine un po’ così, serve l’entusiasmo che si respira qua”.
Sulla crisi il ministro spiega: “E’ il settore che è entrato in crisi prima e ne esce per ultimo, però c’è un fenomeno che la mia amica Roberta Garibaldi, amministratrice delegata dell’Enit, chiama di Revenge Tourism. C’è tantissima voglia di Italia e dobbiamo organizzarci per intercettarla”.
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Bit: Enit, presenta nuovo logo tra futuro e passato
C’è data di nascita 1919, Italia tra primi a credere a settore
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10 aprile 2022
17:52
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Il contorno della stella che richiama il logo usato dall’Ente nella Dolce vita, la data di nascita 1919, i colori della bandiera italiana sullo sfondo blu.

E’ stato presentato alla Bit di Milano il nuovo logo dell’Enit – Ente nazionale del turismo.

“Stiamo lavorando a un ente moderno e al passo con le migliori Agenzie nazionali dei competitor internazionali che oggi hanno un riconoscimento di apprezzamento dai propri portatori di interessi. Le donne e gli uomini di Enit tra dieci anni potranno guardare indietro ed essere orgogliosi di avere contribuito in modo determinante a rafforzare la competitività del turismo italiano” dichiara l’amministratrice delegato Enit Roberta Garibaldi. La Garibaldi ha anche aggiunto: “In un momento in cui il turismo è cambiato profondamente è quindi importante riflettere e confrontarsi per ridefinire anche il ruolo e la mission dell’Enit, abbiamo messo al centro la competitività del turismo che può esser il pilastro dell’economia dei prossimi anni”.
“Enit è in percorso espansivo di ampio respiro iniziato in questi lunghi anni insieme e ora amplificato da ulteriori metodi e standard che vanno ad affinare il lavoro. L’ampio respiro è anche quello che sentiamo di condividere con tutta la filiera turistica in un approccio partecipativo che continuerà ad infondere valore e credibilità al brand Italia” commenta il presidente Enit Giorgio Palmucci.
“Il nuovo stilema – dice Paolo Iabichino dell’agenzia Iabicus – vede il ritorno dell’acronimo “Enit”, comunicato con un font semplice, dal tradizionale colore azzurro della comunicazione corporate. In questo acronimo, con un gioco di forme, abbiamo magnificato la stella che era già sul logo del 1954. Si tratta della stella serale che guidò Enea in Occidente. Abbiamo anche avuto la “presunzione” di inserire il 1919, anno di fondazione dell’ente, perché vogliamo sottolineare che l’Italia è stata tra i primi a fondare un ente del turismo e a credere nell’industria del turismo”.
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Incidenti stradali: due morti e un ferito sulla 106 ionica
Morto anche il cane che viaggiava su una delle auto
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CASSANO (COSENZA)
10 aprile 2022
20:01
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Due persone decedute nell’ennesimo incidente mortale avvenuto sulla statale 106 ionica.
Nell’incidente è morto anche un cane meticcio di grossa taglia che viaggiava a bordo di una delle due auto coinvolte nel sinistro.
L’impatto mortale è avvenuto nei pressi dello svincolo di “Sibari”, dove il vecchio tracciato della statale Jonica si collega alla 106 bis. Due le autovetture coinvolte una Dacia Duster e una Citroen C8. A bordo della Dacia Duster viaggiavano le due persone decedute, Giacomo Belfiore, 57 anni, e Claudia Ferrari, 56 anni, entrambi di Palermo, mentre sulla Citroen C8 viaggiava una sola persona, un cittadino dell’Est Europa, che è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata, con l’elisoccorso, presso l’ospedale di Cosenza. Sulle cause e sulla dinamica dell’incidente stanno lavorando gli uomini della polstrada del distaccamento di Trebisacce. Il traffico, nei pressi dell’incidente, è stato interrotto per alcune ore in entrambe le direzioni ed è stato dirottato su alcune strade interne. Sul posto sono intervenuti, oltre agli agenti della polstrada, i carabinieri della compagnia di Cassano, gli agenti della polizia municipale di Cassano, e due squadre dei vigili del Fuoco di Castrovillari e di Rossano che hanno provveduto a estrarre i due corpi dall’abitacolo, alla messa in sicurezza del sito e delle vetture. I due corpi esamini, su disposizione del magistrato di turno della procura del tribunale di Castrovillari, sono stati rimossi e trasportati all’obitorio del cimitero di Cassano.
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Storia: addio alla medievista Chiara Frugoni
Docente a Pisa e poi a Tor Vergata
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PISA
10 aprile 2022
20:07
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E’ morta Chiara Frugoni, storica medievale pisana, allieva della Scuola Normale e poi docente di Storia Medievale prima nell’Università di Pisa e poi in quella di Roma Tor Vergata, da cui nel 2000 si dimise.

La medievista, malata da tempo, aveva sposato in prime nozze Salvatore Settis, archeologo ed ex direttore della Normale, da cui ha avuto tre figli e in seconde nozze lo scienziato e ricercatore del Cnr Donato Cioli.

Assieme ad Alessandro Barbero è stata fra gli storici del Medioevo più noti e apprezzati anche oltre il mondo accademico, per la capacità di comunicare anche a un pubblico più ampio ed eterogeneo. Dal 2012 era presidente e fondatrice dell’associazione Amici della Biblioteca Universitaria di Pisa, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda della chiusura della biblioteca stessa, di proprietà del ministero della Cultura, e sollecitarne la riapertura al pubblico in locali consoni. La notizia è stata pubblicata oggi dal quotidiano Il Tirreno.
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In 300 a rave party nel Grossetano, bloccato da forze ordine
Hanno impedito afflusso e convinto i giovani a lasciare l’area
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CINIGIANO
10 aprile 2022
20:19
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Un raduno non autorizzato con circa 300 persone che avevano raggiunto la località Poggi del Sasso, nel Comune di Cinigiano (Grosseto), sulle pendici dell’Amiata, iniziato la scorsa notte e che sarebbe dovuto proseguire anche nei giorni prossimi, è stato bloccato dalle forze dell’ordine che hanno impedito l’afflusso di numerose persone e convinto i partecipanti ad abbandonare l’area “Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine che, anche grazie al coinvolgimento del reparto mobile della polizia di Stato e dei carabinieri e di un elicottero dell’Arma, hanno prontamente proceduto a cinturare la zona e impedire l’arrivo di numerosi altri partecipanti – spiega la prefettura in una nota -, bloccando anche un mezzo che avrebbe voluto far giungere sul posto numerose casse acustiche e generatori di elettricità”.

Dopodiché, a seguito di una riunione in prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, le forze dell’ordine hanno invitato i promotori a spegnere le casse acustiche e a desistere definitivamente dal tentativo di proseguire il rave.
“Desidero congratularmi con le forze dell’ordine – ha commentato il prefetto di Grosseto, Paola Berardino – per il grande coordinamento e il tempestivo spiegamento di forze che ha evitato l’afflusso di un numero ben maggiore di persone e scoraggiato gli organizzatori dal proseguire nel loro intento. Grazie all’attività info-investigativa svolta, è stato immediatamente attivato il dispositivo di vigilanza e controllo del territorio anti-rave messo a punto nelle scorse settimane”.
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Anziana trovata ferita in parco a Roma, morta in ospedale
Portava a spasso cane.Ipotesi caduta,ma aperte anche altre piste
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ROMA
10 aprile 2022
20:37
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Una donna di 76 anni è stata trovata ieri pomeriggio in un parco ad Ostia, a Roma, con diverse fratture alle vertebre e alle costole ed un profondo edema cerebrale.
L’anziana, che si trovava nell’area verde per portare a spasso il cane, è stata trasferita prima all’ospedale di Ostia e poi in nottata in coma farmacologico al San Camillo di Roma dove però questa mattina è deceduta a causa delle gravi ferite.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia che indaga sul caso, la donna è stata vista accasciarsi improvvisamente a terra da un testimone. Gli investigatori hanno ascoltato anche altre persone che si trovavano nel parco del Drago per cercare di chiarire la dinamica di quanto accaduto. Al momento non si esclude che le ferite siano state causate dalla caduta ma non si escludono anche altre piste.
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Spari in ristobar a Pescara, aggressore catturato dalla Polizia
Ragazzo di 23 anni rimasto ferito è stato operato, resta grave
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PESCARA
11 aprile 2022
12:16
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E’ stato catturato in tarda serata dalla Polizia l’uomo accusato di aver aperto il fuoco, con una pistola, al culmine di una lite, contro il cuoco di un ristobar del centro di Pescara.
L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica, nella centralissima piazza della Rinascita.
Intanto la vittima – un ragazzo di 23 anni – è stata sottoposta ad intervento chirurgico ed è ricoverata nell’ospedale del capoluogo adriatico. Le sue condizioni restano gravi.
Poco dopo le 14 di domenica, il 29enne fermato per l’aggressione, dopo aver pranzato ai tavolini all’esterno, sarebbe entrato nel locale e, al culmine di una discussione per futili motivi, avrebbe estratto una pistola ed avrebbe sparato più colpi, forse tre, contro il ragazzo. In un filmato del sistema di videosorveglianza subito circolato nelle chat, si possono vedere gli ultimi secondi dell’episodio: è visibile il dipendente del locale che, a terra, cerca riparo dietro al bancone e l’aggressore che, a volto scoperto, gli spara colpendolo alla schiena, per poi allontanarsi.
L’uomo accusato di aver sparato è un 29enne di origini abruzzesi ma emigrato all’estero ed è stato bloccato dalla Polizia sull’autostrada A14, all’interno dell’area di servizio Metauro, in provincia di Pesaro Urbino, mentre viaggiava a bordo di un taxi in direzione nord. Come hanno ricostruito gli investigatori, subito dopo l’aggressione il 29enne si era rifugiato da alcuni parenti in Abruzzo e successivamente si è allontanato a bordo del taxi. Per evitare che durante l’arresto potessero essere coinvolti il tassista e le persone all’interno dell’area di servizio, gli investigatori hanno rintracciato telefonicamente il tassista, mantenendo il contatto con lui fino all’intervento. Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato una pistola semiautomatica: i successivi accertamenti stabiliranno se sia l’arma usata nel locale di Pescara.
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Mafia, beni per 100 milioni di euro confiscati a un imprenditore
Tra i quali alcune società con sede a San Marino e a Londra
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PALERMO
11 aprile 2022
06:58
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Sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) a un imprenditore, originario di Monreale (Palermo) ma con vari interessi economici nella provincia di Trapani, beni pari a 100 milioni di euro.

Sigilli ad appartamenti, terreni, conti correnti bancari ed aziende tra le quali un complesso turistico alberghiero nella Sicilia sudoccidentale, “dove risultano essere stati ospitati boss mafiosi del calibro del capo mandamento di Mazara del Vallo”, affermano gli investigatori.

Il provvedimento è arrivato dopo che la prima sezione della corte di Cassazione ha emesso “la sentenza di rigetto avanzata dall’imprenditore e ha posto fine al procedimento di prevenzione avviato dalla Dia nel 2014”.
L’imprenditore, “secondo ricorrenti dichiarazioni di collaboratori di giustizia, era portatore di interessi delle cosche mafiose siciliane attraverso artificiosi meccanismi fraudolenti mediante i quali aveva accesso a cospicui finanziamenti pubblici nazionali e comunitari coinvolgendo nei propri progetti individui vicini ad un noto latitante mafioso”, sostengono i magistrati.
Tra i beni confiscati a anche alcune società con sede a San Marino e Londra, coinvolte in complesse operazioni finanziarie collegate a grosse transazioni commerciali internazionali.

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Stalking: perseguita pallavolista di serie A, arrestato
Cinquantacinquenne preso mentre la pedina ad allenamenti
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VILLASANTA
11 aprile 2022
08:25
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Un uomo di 55 anni, originario di Novara, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di stalking, per aver perseguitato una giocatrice di pallavolo di Serie A.

L’uomo è stato bloccato ieri a Villasanta (Monza), quando per l’ennesima volta stava pedinando l’atleta, residente in provincia di Monza, mentre lei entrava nel palazzetto dello sport “Arena di Monza” per gli allenamenti.
Su di lui era già scattata l’attenzione dopo la denuncia della giovane.
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Ndrangheta:imprenditore agricolo scomparso,fermata moglie
Altri due in manette, uno di loro è legato alla donna
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REGGIO CALABRIA
11 aprile 2022
09:56
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Non si è allontanato volontariamente ma sarebbe rimasto vittima di un omicidio l’imprenditore agricolo Agostino Ascone, scomparso nel tardo pomeriggio del 27 dicembre da quando non fece più ritorno nella sua abitazione di Amato di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria.
In stato di fermo sono finiti la moglie dell’imprenditore Ilaria Sturiale, Salvatore Antonio Figliuzzi, legato alla donna e Giuseppe Trapasso, ritenuto complice dei due.

A carico dei tre è scattato un decreto di fermo emesso dalla Procura in seguito alle indagini effettuate dai militari del Nucleo investigativo di Gioia Tauro.
L’indagine che ha portato ai tre fermi è stata svolta con il supporto dei carabinieri della Compagnia di Taurianova e con l’intervento specialistico del personale del Ris di Messina e del Reparto anticrimine di Reggio Calabria.
La Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri, non ha dubbi. Secondo i pm, infatti, Ascone sarebbe rimasto vittima di un delitto che “maturato in un ambiente caratterizzato dal codice comportamentale della ‘ndrangheta, – è scritto in una nota dell’Arma – caratterizzato dal regime di omertà e dalla forza di intimidazione che i diretti interessati sono consapevoli di esercitare”.
Gli investigatori sono riusciti a ricostruire gli ultimi movimenti dell’imprenditore agricolo prima della sua scomparsa, individuando nei fermati i soggetti che, allo stato degli atti, sono sospettati di essere responsabili della sua morte e dell’occultamento del suo cadavere. I tre fermati sono stati accompagnati in carcere e adesso il provvedimento della Dda dovrà essere convalidato dal giudice per le indagini preliminari.
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Turismo, 343 milioni di presenze nel 2022, +35% sull’anno scorso
Demoskopika, 30 mln italiani in vacanza. Pesano guerra e Covid
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11 aprile 2022
13:08
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Poco più di 92 milioni di arrivi e quasi 343 milioni di presenze tra italiani e stranieri, con una crescita rispettivamente pari al 43% e al 35% rispetto al 2021.

Sono le stime per il 2022 di un’indagine di Demoskopika, in occasione della Bit, Borsa internazionale del turismo.
Una tendenza in crescita, dunque, seppur ancora lontana dallo scenario del 2019. In particolare, secondo le previsioni dell’Istituto di ricerca, i pernottamenti dovrebbero segnare ancora un -21,4% e gli arrivi un -29,6%. Effetto positivo anche sulla spesa turistica: 26 miliardi previsti, in crescita dell’11,8% rispetto al 2021. Sono quasi 30 milioni gli italiani (51% sul totale) che hanno scelto di andare in vacanza per i prossimi mesi. Nove milioni (il 16% sul totale dei connazionali) hanno già prenotato la villeggiatura, soprattutto nella fascia di età tra i 18 e i 35 anni, mentre il 35% sta pensando di programmare una vacanza per il rimanente periodo dell’anno in corso. Significativo, inoltre, il 18% che, pur manifestando interesse a partire, si dichiara attualmente indeciso. Prevale la vacanza “nazionalista”: 9 italiani su 10, pronti a ‘fare le valigie’, la trascorreranno nel Belpaese. Sul versante opposto, il 10% ha in programma di recarsi all’estero; di questi il 7% ha programmato il viaggio in una destinazione europea, mentre il rimanente 3%, opta per una vacanza internazionale. Anche in questo caso, saranno i giovani (18-35 anni) a propendere maggiormente per un viaggio oltre confine.
La guerra e ancora la pandemia condizionano il turismo italiano: del 31% di connazionali che ha rinunciato alla vacanza per i prossimi mesi, il 10% lo fa per timore degli effetti del conflitto in Ucraina e l’8% per il persistere del Covid e delle sue varianti. Colpisce, infine, il 13% degli italiani che non ha programmato la villeggiatura con la famiglia, dichiarando un peggioramento della condizione economica familiare rispetto allo scorso anno. Per l’anno in corso, si stima l’assenza dall’Italia di oltre 300 mila turisti ucraini e russi con una riduzione di 2,4 milioni di presenze e una contrazione della spesa turistica per quasi 180 milioni di euro.

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In Umbria quadro dati Covid sostanzialmente stabile
Nessun morto ultimo giorno, tasso positività test oltre 20%
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PERUGIA
11 aprile 2022
10:49
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E’ quadro stabile quello dei dati Covid in Umbria nel primo giorno della settimana.
Caratterizzato ancora da nessun morto registrato nelle ultime 24 ore mentre 621 sono stati nuovi casi e 605 guariti, con gli attualmente positivi in leggera crescita, 14.528, 16 in più di domenica.

Emerge dai dati della Regione.
I ricoverati negli ospedali sono 285, uno in più, sette dei quali, erano sei, in rianimazione.
Sono stati analizzati 2.969 tra tamponi molecolari e test antigenici, con un tasso di positività del 20,9 per cento mentre era al 15,3 per cento lunedì della scorsa settimana.
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Pallavolista Alessia Orro ancora vittima dello stesso stalker
L’uomo è stato arrestato, era già finito ai domiciliari nel 2019
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MILANO
11 aprile 2022
10:54
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Un impiegato di banca di 55 anni di Novara, Angelo Persico, è stato nuovamente arrestato ieri, come tre anni fa, con la stessa l’accusa di stalking.
Anche la sua vittima era sempre la stessa: la pallavolista della Vero Volley Monza e della nazionale Alessia Orro, 23 anni.

Già nel 2019 l’uomo era infatti finito ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori nei confronti della giocatrice che in quel periodo militava nella squadra di Busto Arsizio (Varese). Allora patteggiò una condanna a un anno e 8 mesi.
Da anni il 55enne è ossessionato dall’atleta e convinto che sia, come ha spiegato, “la donna della sua vita”.
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Ritornano ladri di sabbia in Sardegna, recuperati 12kg
Ciottoli sequestrati da Adm in aeroporto Alghero
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ALGHERO
11 aprile 2022
11:20
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I funzionari ADM in servizio all’aeroporto “Riviera del Corallo” di Alghero, insieme ai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero e in collaborazione con il personale della Sogeaal Security, nel corso dello svolgimento dell’attività istituzionale di controllo passeggeri, hanno trovato nel bagaglio di un cittadino polacco in partenza per Milano oltre 2 kg.
di ciottoli, prelevati dal litorale di Bosa.

Al passeggero, che si è dichiarato all’oscuro del divieto, è stata applicata la sanzione amministrativa prevista dallalLegge regionale. n. 16/2017, che va da un minimo di 500 euro a un massimo di 3.000 euro, oltre al sequestro dei ciottoli marini illecitamente prelevati.
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Sonic 2 in vetta al box office, incassi -28%
Seguono Morbius e Troppo cattivi. 4 new entry con Brizzi al n.9
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11 aprile 2022
11:24
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C’è ancora un segno meno negli incassi del fine settimana dei cinema italiani che risentono della situazione sempre allarmante della pandemia.
Tant’è che il botteghino del Cinetel riporta un -28% rispetto agli introiti della settimana precedente, ovvero 3.637.208 euro rispetto ai 5.070.985 del precedente fine settimana.
A dominare il box office è ‘Sonic 2 Il film’, il porcospino blu più amato del mondo, tornato per una nuova avventura, che in America ha guidato gli incassi del weekend con 71 milioni di dollari. Anche in Italia il film di animazione, diretto da Jeff Fowler, distribuito da Eagle in 403 sale, con Jim Carrey tra le voci, ha conquistato la vetta della classifica Cinetel: l’incasso nel weekend è stato di 1.479.399 euro, per un totale in quattro giorni di programmazione di 1.529.416 euro.
Perde il trono e scivola al secondo posto ‘Morbius’ di Daniel Espinosa, con lo scienziato che diventa suo malgrado un vampiro, nuovo personaggio dell’universo Marvel, e ottiene 546.100 euro, 2.475.862i due settimane. Perde una posizione, e si ferma sulla numero tre, anche ‘Troppo cattivi’, il cartoon di Pierre Perifel su una banda di ladri costretta a convertirsi alla bontà, che registra 367.845 euro, 1.884.219 in due settimane.
Scende di un gradino fino al quarto anche ‘Corro da te’ di Riccardo Milani, con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone, che registra 157.741 euro, 2.148.600 in quattro settimane. Scende al quinto posto The Batman, che ottiene 156.907 euro, 9.947.935 in sei settimane.
Per i debutti nella top ten Cinetel, al sesto posto, con un incasso di 126.155 euro (126.209 in quattro giorni), troviamo ‘C’Mon C’Mon’, di Mike Mills con Joaquin Phoenix, Woody Norman, Gaby Hoffmann, storia di un adulto venerato come documentarista e di un ragazzo, suo nipote, dal carattere difficile. Altra new entry in settima posizione, ‘La figlia oscura’, di Maggie Gyllenhaal, con Juliette Binoche, che incassa 108.860 euro.
L’ultima novità della top ten è al nono posto: la nuova commedia di Fausto Brizzi ‘Bla bla Baby’ con Alessandro Preziosi e Matilde Gioli, che rastrella 82.736 in quattro giorni.   CINEMA

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Orro, ‘la violenza va sempre denunciata non abbiate paura’
Così la pallavolista dopo il nuovo arresto del suo stalker
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11 aprile 2022
11:27
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“Ragazzi e ragazze non abbiate paura di denunciare, la violenza, in qualsiasi forma essa sia, non va assolutamente sottovalutata”.
Lo scrive la pallavolista azzurra Alessia Orro, dopo che i carabinieri per la seconda volta hanno arrestato il suo stalker, un uomo di 55 anni.

“Siate coraggiosi, perché io in prima persona so benissimo quanto possa essere difficile, soprattutto – scrive su facebook la 23enne – quando ti rendi conto che il passato potrebbe tornare nel presente, ma vi posso assicurare che sarebbe ancora più difficile affrontarlo da soli!”
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Meteo: torna l’anticiclone africano, temperature fino a 26°C
iLMeteo: fino a martedì 12 il cielo sarà sereno ovunque.
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12 aprile 2022
10:43
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Dopo il colpo di coda invernale che ha interessato l’Italia sabato 9 e la Domenica delle Palme, la situazione meteo cambia nuovamente e radicalmente.
Con l’inizio della settimana che ci porterà a Pasqua tornerà sul bacino del Mediterraneo l’anticiclone africano.
Con il ritorno dell’anticiclone l’atmosfera sull’Italia si stabilizzerà completamente e almeno fino a martedì 12 il cielo sarà sereno quasi ovunque.
Lo afferma Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it. Da mercoledì 13 comincerà a farsi sentire l’influenza del vortice africano, con venti di Scirocco che oltre a far aumentare le temperature provocheranno un deciso aumento della nuvolosità con cielo molto nuvoloso o coperto a partire da Sardegna e Nord Ovest verso il resto delle regioni. Non si attendono però precipitazioni, mentre durante la settimana si registrerà un deciso aumento delle temperature: a Firenze e in alcune città della Pianura Padana si potrebbero raggiungere i 23-24°C, con punte di 26°C ad esempio anche in Alto Adige. Di notte, dai 2-3°C degli ultimi giorni si salirà fino a 9-12°C. Questa situazione durerà fino a venerdì 15 aprile, quando i modelli lasciano prevedere un guasto del tempo.
NEL DETTAGLIO:
Lunedì 11. Al nord: cielo sereno. Al centro: sole prevalente. Al sud: sole ovunque.
Martedì 12. Al nord: si copre su Liguria e Piemonte. Al centro: nubi in aumento in Sardegna, cielo sereno altrove. Al sud: molte nubi soltanto in Sicilia.
Mercoledì 13. Al nord: spesso molto nuvoloso o anche coperto. Al centro: si copre in Sardegna e poi in Toscana, tante nuvole altrove. Al sud: cielo via via molto nuvoloso.
Tendenza: fino a venerdì tante nuvole su tutte le regioni, da sabato il tempo cambia.
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Droga: 15 arresti a Brindisi, anche poliziotto penitenziario
‘Pusher costretti ad ingoiare cocaina durante i controlli’
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BRINDISI
11 aprile 2022
12:14
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C’è anche un assistente capo della polizia penitenziaria del carcere di Taranto, il 54enne di Ostuni Michele De Luca, tra le 15 persone arrestate nell’operazione antidroga compiuta dagli agenti della Squadra Mobile di Brindisi e del Commissariato di Mesagne.
L’agente – a quanto si apprende – avrebbe spacciato dosi di droga fuori dall’orario di lavoro e in una zona diversa dal carcere.

L’operazione, chiamata “Day by Day”, è cominciata acquisendo riscontri su un’aggressione fisica non denunciata a Mesagne (Brindisi), che gli inquirenti ritengono rientrasse in una intimidazione legata al mancato pagamento dell’acqusto di droga.
Oltre 300 grammi di cocaina sono stati sequestrati dall’avvio delle indagini, iniziate nel settembre del 2020. In totale sono 20 gli indagati.
Dall’inchiesta emerge anche che alcuni pusher erano obbligati ad ingoiare la cocaina per evitare di essere scoperti dalle forze dell’ordine. Gli ordini – a quanto è stato riferito – provenivano dalla coppia ritenuta ai vertici della rete di pusher. La base operativa dello spaccio era un appartamento nel centro di Brindisi dove la cocaina veniva preparata in dosi e poi immessa sul mercato, tra Mesagne e Ostuni. Tra gli acquirenti professionisti e piccoli imprenditori.
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Consulta annulla maxi condanna da 16 mln a consiglieri Vda
Per finanziamenti a Casinò Saint-Vincent, dopo ricorso Regione
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AOSTA
11 aprile 2022
12:36
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La Corte costituzionale ha annullato la sentenza con cui la Corte dei conti nel luglio 2021 ha condannato 18 consiglieri regionali della Valle d’Aosta, passati e attuali, a risarcire 16 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta sui fondi pubblici concessi al Casinò di Saint-Vincent tra il 2012 e il 2015, quando la casa da gioco era in grave crisi.

Era stata la Regione autonoma a ricorrere per conflitto di attribuzione, con l’obiettivo di far valere l’articolo 24 dello Statuto speciale, secondo cui i consiglieri regionali non possono essere chiamati a rispondere per i voti dati nell’esercizio delle proprie funzioni.
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Uova Pasqua firmate Vissani per aiutare bambini zone guerra
Il ricavato sarà devoluto a Save the Children
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ORVIETO (TERNI)
11 aprile 2022
13:01
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“Crediamo che anche un piccolo gesto come il nostro possa essere importante per i bimbi vittime delle atrocità degli adulti”: Gianfranco Vissani, maestro della cucina italiana, e il figlio Luca presentano così l’iniziativa di solidarietà “Un uovo per la pace”, con il ricavato che sarà devoluto a Save the Children in per tutti i bambini vittime della guerra, a iniziare dai piccoli in fuga dall’Ucraina.
Realizzate nel loro ristorante sulle sponde del lago di Corbara, non lontano da Orvieto.

“Dopo due anni di Covid – ha detto lo chef – adesso siamo alle prese con questo conflitto e con il rincaro di luce, gas e materie prime, i ristoratori italiani non ce la fanno più. La nostra classe politica ha enormi difficoltà, servirebbe un leader decisionista come Bettino Craxi”.
“Le uova, alcune riportano i colori della bandiera ucraina, saranno proposte ai nostri commensali nei giorni di Pasqua e Pasquetta”, ricorda il figlio del maestro.
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Ministero della Giustizia, dall’Egitto nessuna collaborazione sul caso Regeni. Il gup sospende il processo
Udienza del procedimento a carico dei quattro 007, disposte nuove ricerche. Legale della famiglia: “Una presa in giro. Draghi intervenga”
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11 aprile 2022
15:09
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Totale chiusura delle autorità egiziane ad un collaborazione con l’Italia per il caso di Giulio Regeni.
E’ quanto emerge dalla nota che il ministero della Giustizia ha inviato al gup di Roma nel giorno dell’udienza del procedimento a carico dei quattro 007 accusati di avere rapito, torturato e ucciso il ricercatore friulano nel 2016.
Il giudice Roberto Ranazzi nel gennaio scorso aveva, infatti, chiesto al governo di verificare la possibilità di una “interlocuzione” con le autorità del Cairo.
Il gup di Roma, alla luce delle comunicazioni giunte dal ministero della Giustizia sul no egiziano ad una collaborazione e dai carabinieri del Ros, ha disposto la sospensione del procedimento a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni affidando ai Ros nuove ricerche. La nuova udienza è stata fissata per il 10 ottobre. Il giudice ha definito “del tutto pretestuose le argomentazioni della Procura Generale del Cairo”, aggiungendo che il “rifiuto di collaborazione delle autorità egiziane è un dato di fatto”. Il magistrato ha rinviato il processo al prossimo 10 ottobre quando verrà ascoltato il capo dipartimento affari giudiziari del Ministero della Giustizia, Nicola Russo, sugli eventuali sviluppi dopo la nota inviata agli egiziani in seguito all’incontro avvenuto il 15 marzo.

In particolare nel documento trasmesso a piazzale Clodio, il ministero di via Arenula scrive del “rifiuto dell’Egitto di collaborare nell’attività di notifica degli atti” con l’Italia nonché il ‘no’ ad un incontro tra il ministro Marta Cartabia e il suo omologo egiziano. Inoltre, il 15 marzo il direttore della cooperazione giudiziaria italiana si è recato ad un incontro in Egitto durante il quale gli è stato comunicato che sulla vicenda la competenza è della Procura Generale per la quale il caso Regeni è chiuso e non è possibile effettuare ulteriori indagini sui quattro indagati in Italia. Dal canto loro i carabinieri del Ros, a cui il gup aveva chiesto nuove ricerche sul domicilio degli indagati, hanno comunicato di essere riusciti ad acquisire l’indirizzo del luogo di lavoro dei quattro ma per il codice di procedura penale per questioni internazionali per le notifiche è necessario il domicilio. Il giudice è quindi entrato in camera di consiglio per decidere su un rinvio o sulla sospensione del procedimento.
“Prendiamo atto dei tentativi falliti del Ministero della Giustizia di ottenere concreta collaborazione da parte delle autorità egiziane e siamo amareggiati e indignati dalla risposta della procura del regime di Al Sisi che continua a farsi beffe delle nostre istituzioni e del nostro sistema di diritto. Chiediamo che il presidente Draghi condividendo la nostra indignazione pretenda, senza se e senza ma, le elezioni di domicilio dei 4 imputati. Oggi è stata un’ennesima presa in giro”. Lo ha detto l’avvocato Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Giulio Regeni lasciando il palazzo di Giustizia di Roma.
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Casinò: Lavevaz, confermata legittimità azione consiglieri
Presidente Vda, possono agire con visione politica e strategica
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AOSTA
11 aprile 2022
13:24
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“L’autonomia del Consiglio viene ribadita dalla Corte costituzionale, che conferma la legittimità di quanto fatto dai consiglieri e la facoltà del Consiglio di agire con una visione che non è meramente amministrativa, ma politica e strategica”.
Così il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, in merito all’annullamento da parte della Corte costituzionale della sentenza con cui la Corte dei conti aveva condannato 18 consiglieri regionali della Valle d’Aosta, attuali e passati, a risarcire 16 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta sui fondi pubblici concessi al Casinò di Saint-Vincent tra il 2012 e il 2015, quando la casa da gioco, di proprietà regionale, era in grave crisi.

“Prendiamo atto – afferma Lavevaz – della sentenza che accoglie quanto la Regione ha sostenuto in questi anni: la piena potestà dei consiglieri regionali di espletare pienamente il loro mandato politico”.
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Covid: campana solidarietà e rinascita a Parlamento europeo
Verrà donata da Pontificia fonderia Marinelli di Agnone
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AGNONE
11 aprile 2022
13:24
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E’ pronto il prototipo della ‘Campana del Parlamento Europeo’ che verrà donata all’istituzione europea dalla Pontificia fonderia Marinelli di Agnone (Isernia), quale emblema di solidarietà e di rinascita dopo la pandemia e che “testimonierà quanto un evento catastrofico su scala mondiale, seppur inedito, possa essere gestito con prontezza e competenza dalla nostra più alta Rappresentanza Europea”.

La campana sarà fusa in bronzo con l’antica tecnica, puramente artigianale, della cera persa.
La taratura del suono sarà a 432 Hz, corrispondente alla frequenza aurea, “quella della vita e dell’armonia, dei suoni della natura – fanno sapere dalla fonderia – e per questo preferita da Mozart e da Verdi. Il corpo sarà interamente fasciato dall’architettura circolare dell’edificio del Parlamento Europeo e oltre alle dodici stelle che sono il simbolo della perfezione, della completezza e dell’unità, recherà bassorilievi artistici esclusivi ed iscrizioni che ricorderanno tempi, protagonisti e motivazioni”.
POLITICA   MONDO

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Strage discoteca: altro giovane banda spray verso abbreviato
Oggi udienza preliminare. Per altri già condanne in appello
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ANCONA
11 aprile 2022
13:24
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C’è anche un ottavo membro della cosiddetta banda dello spray che agì alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 morirono cinque minorenni e una mamma di 39 anni, schiacciati nella calca.
Questa mattina si è tenuta l’udienza preliminare per Riccardo Marchi, 23 anni, bolognese, l’ultimo giovane indagato dalla Procura di Ancona, ritenuto presente nel locale.
Udienza rinviata al 18 luglio: il difensore Cristiano Prestipenzi ha annunciato la possibilità di procedere con rito abbreviato. Del gruppo, composto da giovani della Bassa Modenese, che secondo l’accusa operava in locali e discoteche in varie part d’Italia, spruzzando sostanza urticante e oi approfittando della confusione per rubare monili e collanine, faceva parte anche un altro ragazzo, morto in un incidente stradale prima della fine delle indagini. Gli altri sei sono già arrivati al secondo grado di giudizio con condanne aggravate in appello per omicidio preterintenzionale, lesioni personali, furti e rapine, a cui si è aggiunta l’associazione per delinquere, che vanno da un minimo di 10 anni e 9 mesi a un massimo di 12 anni, 6 mesi e 20 giorni. Secondo l’accusa anche Marchi era presente quella sera nella discoteca.
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Alla Spezia una ‘casa dei rider’, rifugio tra le consegne
Quaretti (Cgil), operazione coraggiosa e delicata
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GENOVA
11 aprile 2022
13:25
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Alla Spezia nasce una “Casa dei rider” dove permettere ai lavoratori di trovare rifugio tra una consegna e l’altra.
Gli ambienti dell’ex IV circoscrizione, in via Padre Giuliani, saranno aperti ai ciclofattorini per offrire loro un posto dove riposare, ricaricare il telefono, utilizzare servizi igienici e, semplicemente, ripararsi dal freddo e dalla pioggia.
“Una risposta a chi svolge un’attività che spesso coincide con la precarietà – ha detto il sindaco Pierluigi Peracchini -. Con questo gesto credo La Spezia diventi un esempio a livello nazionale”. L’iniziativa è portata avanti insieme ai sindacati Cgil, CISL e UIL e viene da una precisa richiesta dei circa settanta rider spezzini, che spesso fanno base vicino al Palazzo di Giustizia, in un controviale all’aperto. “Magari litigando per poter parcheggiare. Una situazione pericolosa – sottolinea Fabio Quaretti della Cgil -.
Questa operazione è coraggiosa e delicata, non a caso una delle primissime in Italia. Un tentativo di adeguarsi ai nuovi lavori, che le nostre città non sono predisposte ad accogliere”.
Un’esperienza simile, che coinvolga le amministrazioni pubbliche, era sorta per adesso solo a Modena. “Tutto è nato dallo sciopero del marzo 2021. Abbiamo trovato un’interlocuzione nei sindacati, ma le porte in faccia dell’azienda sono rimaste – dice Pier Paolo Ritrovati, rider per Just Eat -. Stare in mezzo alla strada di notte e di giorno, ci ha esposto a molestie e violenze in passato. Ora è fondamentale spostare lo starting point, l’immaginario tornello attraverso cui entriamo al lavoro.
Vorremmo coincidesse con la sala che ci è stata messa a disposizione “. La Casa dei rider della Spezia dovrebbe essere inaugurata il prossimo primo maggio.

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Uccise il fidanzato della ex: 19enne condannato all’ergastolo
L’omicidio in una fabbrica abbandonata a Parma. Riconosciuti i futili motivi.
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PARMA
11 aprile 2022
13:33
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E’ stato condannato all’ergastolo in primo grado Patrick Mallardo, 19 anni, accusato dell’omicidio di Daniele Tanzi, il coetaneo residente a Casalmaggiore.
La vittima era il fidanzato della ex ragazza dell’imputato.
Tanzi è stato ucciso con 33 coltellate la notte tra il 4 e il 5 maggio 2021 in una fabbrica abbandonata alle porte di Parma. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte di assise: per i giudici non c’è stata la premeditazione, come invece aveva richiesto il pm, ma al giovane imputato sono stati riconosciuti i futili motivi.
Mallardo, secondo la sentenza della Corte presieduta dal giudice Alessandro Conti, oltre alle spese processuali, dovrà pagare una provvisionale di 300mila euro per la madre di Tanzi, di altri 300mila per il padre e di 170mila euro per ciascuno degli altri figli. Mallardo è stato invece assolto dall’accusa di maltrattamenti nei confronti dell’ex fidanzata, che era presente la notte del delitto nella fabbrica abbandonata.

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Casinò: sentenza annullata, 8 mln già incassati da Regione Vda
Ora si pone la questione della restituzione ai consiglieri
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AOSTA
11 aprile 2022
13:47
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La Regione Valle d’Aosta aveva già incassato oltre otto milioni di euro dai 18 consiglieri regionali, attuali e passati, che erano stati condannati dalla Corte dei conti a risarcire un danno erariale di 16 milioni per aver deliberato una ricapitalizzazione da 60 milioni di euro del Casinò di Saint-Vincent, società a totale partecipazione pubblica.
Si pone ora la questione della restituzione, dopo l’annullamento da parte della Consulta della sentenza 350/2021 della terza sezione giurisdizionale centrale di appello della Corte dei conti.

“Se la Consulta annullasse la sentenza – aveva detto nei giorni scorsi il procuratore regionale della Corte dei conti per la Valle d’Aosta, Giuseppe De Rosa, – ci sarebbe in primis un problema per la Regione riguardo alla restituzione dei soldi che ha già incassato. Ha già ricevuto oltre otto milioni di euro, mi sono sincerato che ci sono coperture di bilancio laddove la sentenza 350/2021 dovesse essere annullata”.
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Covid: nessun decesso e appena 145 nuovi casi in Alto Adige
Risale numero ricoveri nei normali reparti
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BOLZANO
11 aprile 2022
13:50
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L’Alto Adige registra un altro giorno senza decessi e appena 145 nuovi casi Covid.
Il numero dei tamponi effettuati è però molto basso, come spesso di lunedì: 205 pcr (7 positivi) e 1.086 test antigenici (138 positivi).
Risale invece il numero dei letti occupati nei normali reparti che ora sono 47 (+5), mentre resta invariato quello in terapia intensiva (2). 5.050 altoatesini sono attualmente in quarantena e 602 sono stati dichiarati guariti.

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Pasqua: ritorna rito Arberesh,in Calabria presidente Albania
Ilir Meta sarà a Civita per “Vallje” evento clou tradizione
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CIVITA
11 aprile 2022
14:10
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Dopo due anni di stop a causa dell’emergenza Covid 19, torna a Civita l’appuntamento tradizionale con le Vallje che, nella circostanza, avranno anche un ospite d’onore particolare.
Il presidente della Repubblica d’Albania, Ilir Meta, infatti, martedì 19 aprile sarà a Civita.

“Le Vallje, evento clou della Pasqua Arbëreshe e, soprattutto, l’evento più importante per la nostra comunità che ha conservato nel tempo tradizioni e riti di grande spettacolarità e di intenso contenuto emotivo – afferma il sindaco del Comune del Pollino, Alessandro Tocci – attirano ogni anno una moltitudine di fedeli e di turisti, anche stranieri. Un ‘ritorno’, dopo due anni di pandemia, alle nostre tradizioni che sarà salutato anche con la presenza del presidente della Repubblica d’Albania, Ilir Meta, che, a nome dell’intera comunità civitese, ringrazio infinitamente per aver deciso di onorarci della sua presenza, cosi come ringrazio l’ambasciatrice Anila Bitri”.
“Con la fine dello stato di emergenza – prosegue il sindaco – anche per i cittadini di Civita è iniziato il percorso, fatto di piccoli passi, che ci deve portare verso la normalità. Siamo consci che questa ‘ripartenza’ certamente non può significare un ritorno immediato a vivere e a comportarci come facevamo due anni fa, ma deve essere un ‘ritorno alla vita’ cadenzato e adattato al massimo rispetto delle regole che il periodo ancora ci impone”.
Le Vallje sono delle danze coreutiche molto particolari formate da uomini e donne vestiti in costumi tradizionali Arbëreshë, guidate da ‘Caporali’ che si snodano per le vie del paese intonando viersh, canti epici e d’amore. Secondo la tradizione, le Vallje sono “la commemorazione della vittoria riportata da Giorgio Castriota Skanderbeg, il quale, alla guida di un piccolo esercito, sconfisse le armate turche guidate dal rinnegato Balabano, salvando la cittadella di Kruja il 24 aprile 1467”.

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Meteo: con anticiclone caldo fino a 26 gradi, a Pasqua cambia
In settimana escursioni termiche tra giorno e notte
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11 aprile 2022
14:25
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Dopo il colpo di coda invernale la situazione meteo cambia nuovamente e radicalmente.
Con l’inizio della settimana che porta a Pasqua torna sul bacino del Mediterraneo l’anticiclone africano.
Il suo ritorno sarà causato dall’approfondimento di un vortice ciclonico tra il Marocco e l’Algeria, che potrebbe creare qualche problema proprio nei giorni di festa. Sono le previsioni di Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it.
“Con il ritorno dell’anticiclone l’atmosfera sull’Italia si stabilizzerà completamente e almeno fino a martedì il cielo sarà sereno quasi ovunque – spiega – Da mercoledì, invece, comincerà a farsi sentire l’influenza del vortice africano; richiamerà venti di Scirocco via via più moderati, anche forti in Sardegna, che oltre a far aumentare le temperature provocheranno un deciso aumento della nuvolosità con cielo molto nuvoloso o coperto a partire da Sardegna e Nordovest verso il resto delle regioni. In questo contesto non sono tuttavia attese precipitazioni. Anche le temperature ne risentiranno e così sia i valori massimi, sia quelli minimi tenderanno a crescere giorno dopo giorno. Di giorno si potrebbero toccare punte di 26°C sulle valli dell’Alto Adige, ma 23-24°C potrebbero essere facilmente raggiunti anche a Firenze e su alcune città della Pianura Padana come Milano, Bologna, Torino. Di notte, inoltre, dai 2-3°C di questi giorni si salirà fino a 9-12°C. Questa situazione durerà almeno fino a venerdì 15 aprile: le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici intravedono un guasto del tempo proprio in concomitanza delle feste pasquali” Nel dettaglio: Lunedì 11. Al nord: cielo sereno. Al centro: sole prevalente. Al sud: sole ovunque. Martedì 12. Al nord: si copre su Liguria e Piemonte. Al centro: nubi in aumento in Sardegna, cielo sereno altrove. Al sud: molte nubi soltanto in Sicilia.
Mercoledì 13. Al nord: spesso molto nuvoloso o anche coperto. Al centro: si copre in Sardegna e poi in Toscana, tante nuvole altrove. Al sud: cielo via via molto nuvoloso.
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Regeni: gup sospende processo e dispone nuove ricerche
Nuova udienza 10/10. Ministero, da Egitto nessuna collaborazione
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11 aprile 2022
14:31
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Il gup di Roma, alla luce delle comunicazioni giunte dal ministero della Giustizia sul no egiziano ad una collaborazione e dai carabinieri del Ros, ha disposto la sospensione del procedimento a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni affidando ai Ros nuove ricerche.
La nuova udienza è stata fissata per il 10 ottobre.

Totale chiusura dell’autorità egiziane ad un collaborazione con l’Italia per il caso di Giulio Regeni. E’ quanto emerge dalla nota che il ministero della Giustizia ha inviato al gup di Roma nel giorno dell’udienza del procedimento a carico dei quattro 007 accusati di avere rapito, torturato e ucciso il ricercatore friulano nel 2016. Il giudice Roberto Ranazzi nel gennaio scorso aveva, infatti, chiesto al governo di verificare la possibilità di una “interlocuzione” con le autorità del Cairo.
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Capitale europea giovani 2025, Gualtieri “sì a candidatura Roma”
Marinone consigliere comunale con delega a politiche giovani
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ROMA
11 aprile 2022
14:48
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“Roma si candiderà come Capitale Europea dei Giovani 2025”: lo dice il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri rispondendo a una domanda di uno studente a margine dell’evento “Conferenza sul futuro dell’Europa – #LaTuaParolaConta”.
“Ancora c’è molto da fare per i giovani sicuramente ma è nelle nostre intenzioni agire e intervenire per le generazioni più giovani.
Per questo abbiamo anche designato Lorenzo Marinone come consigliere comunale con delega alle politiche giovani”, continua il primo cittadino di Roma.
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‘Banda del buco’ a Milano, 7 condanne per colpo da 1 milione
Pene da 3 anni e mezzo a 7 anni. Scapparono dalle fognature
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MILANO
11 aprile 2022
15:06
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Sette condanne a pene comprese tra i 3 anni e 6 mesi e i 7 anni di reclusione.
Si è chiuso così in primo grado il processo milanese con rito abbreviato, davanti al gup Livio Cristofano, a carico dei componenti, arrestati il 18 maggio dello scorso anno, della ‘banda del buco’ che il 3 novembre del 2020 svaligiò la filiale del Credit Agricole di piazza Ascoli, nel capoluogo lombardo, scappando poi dalle fognature con un bottino di circa un milione di euro.

Si era trattato, stando alle indagini della Squadra mobile milanese e dei pm Maria Cristina Ria e Rosaria Stagnaro, di una rapina ‘vecchio stile’ progettata per lungo tempo e con i rapinatori in grado di recuperare le carte della estesissima rete fognaria di Milano (oltre 1.500 chilometri di condotti) con le quali avevano individuato il punto esatto in cui scavare per sbucare all’interno della banca in piazza Ascoli. Sotto la minaccia di una pistola il direttore non aveva potuto far altro che aprire il caveau delle cassette private.
Nell’inchiesta erano stati scoperti anche alcuni appartamenti presi in affitto dalla banda come basi logistiche, in particolare uno in via Montepulciano, in zona Loreto, sequestrato e dove era stata eseguita un’approfondita perquisizione dagli investigatori perché, come emerso da intercettazioni ambientali, erano in programma altre rapine a Poirino (Torino), Muggiò (Monza e Brianza) e Gorgonzola (Milano).
Davanti al gip Giusy Barbara, che aveva firmato l’ordinanza di custodia cautelare, i sette arrestati, tutti bloccati in Campania, avevano scelto la linea del silenzio e poi nel corso del procedimento erano arrivate le confessioni e la scelta dell’abbreviato. Per un ottavo imputato, che ha scelto il rito ordinario, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio.
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Chiama un’amica, l’aggredisce e poi tenta il suicidio
Un uomo di 70 anni ha anche dato fuoco alla sua casa a Bertinoro
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REGGIO EMILIA
11 aprile 2022
15:30
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Verso le sei di questa mattina ha telefonato a una amica di vecchia data dicendo di avere necessità di essere portato all’ospedale, ma quando la donna è arrivata in macchina a casa dell’uomo, questi, dopo avere scambiato con lei alcune parole, l’ha improvvisamente aggredita a colpi di martello per poi gettarle addosso del liquido infiammabile.
Pur colpita più volte al capo e alle braccia nel tentativo di difendersi, la donna è riuscita a sfuggire.
Nel frattempo l’uomo ha dato fuoco alla sua abitazione per poi infliggersi una profonda coltellata al ventre.
Protagonisti, questa mattina nei pressi di Bertinoro, nel Forlivese, due settantenni, entrambi pensionati, lei del Ravennate. Scattato l’allarme sul posto, una villetta ad un solo piano in una posizione isolata, si sono portati i carabinieri del comando di Meldola, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco.
La donna è stata trasportata all’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì, con ferite al capo e fratture multiple alle mani, mentre l’uomo, col codice di massima gravità, all’ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per poi essere ricoverato in terapia intensiva. Entrambi non sono in pericolo di vita.
Ancora da chiarire cosa abbia provocato l’aggressione.
L’uomo, dopo le prime parziale indagini degl’investigatori dell’arma, viene descritto come un soggetto schivo, mai alle prese con la giustizia e accumulatore seriale, come dimostrato dai sette furgoni, in gran parte rottami, presenti nel cortile e dati alle fiamme. Resta da verificare, quando la donna potrà essere ascoltata, quali erano, oltre all’amicizia da diversi anni, i rapporti fra i due.
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Molotov contro villa russi a Castiglioncello, indagini Cc
Lievi danni, investigatori non escludono emulazione atti simili
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CASTIGLIONCELLO (LIVORNO)
11 aprile 2022
15:34
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Indagini dei carabinieri per individuare i responsabili del lancio di una molotov che ieri sera a Castiglioncello (Livorno) ha causato un principio di incendio, con annerimento del portone di ingresso, alla villa che fu fatta costruire dalla famiglia dei Pontello di cui porta il nome e oggi appartenente a una coppia russa.
Il proprietario è un costruttore edile di 39 anni, che ha ristrutturato la villa, e che risiede saltuariamente in Italia con la moglie nei periodi di vacanza.

Sul motivo del gesto, al momento gli investigatori tengono aperte tutte le ipotesi senza escludere un gesto emulativo di atti simili già avvenuti in Italia contro proprietà di cittadini della Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.
Secondo quanto si apprende la coppia non è in Italia e ieri sera a chiamare i vigili del fuoco e i carabinieri sono stati i vicini allarmati dalla fiammata provocata dal lancio della bottiglia incendiaria.
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Vernice rossa contro l’ambasciata russa, denunciato ucraino
L’ambasciata chiede di rafforzare le misure di sicurezza e di condurre un’indagine
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11 aprile 2022
16:38
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Il cancello d’ingresso dell’ambasciata russa a Roma è stato imbrattato con vernice rossa lunedì 11 aprile.
L’autore dell’atto vandalico è un cittadino ucraino di 43 anni: l’uomo è stato fermato dai militari dell’Esercito presenti come presidio fisso nel perimetro della sede diplomatica e non ha opposto resistenza.
Il 43enne è stato denunciato per imbrattamento e deturpamento.
A rendere noto l’episodio è stata l’ambasciata di Mosca a Roma: “L’11 aprile alle 6.20, l’ingresso dell’Ambasciata russa in Italia è stato aggredito con la vernice. Sul posto è arrivata la polizia. L’autore è stato fermato. In relazione all’incidente, è stata inviata una Nota verbale al Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana con la richiesta di rafforzare le misure di sicurezza della missione e di condurre un’indagine obiettiva sull’incidente”, si legge nella nota diffusa dall’ambasciata anche sui canali social.
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Ragazzo trovato ferito in strada a Roma, “chi sa chiami polizia”
Assessore D’Amato, 20enne è in coma farmacologico all’Umberto I
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ROMA
11 aprile 2022
19:26
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“Desidero rilanciare l’appello dei familiari e degli amici di Matteo Valentini per ricostruire la dinamica del caso.
Chi sa o ha visto qualcosa chiami la Polizia”.
Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato interviene sulla vicenda del ragazzo di 20 anni trovato la notte di venerdì scorso sanguinante per strada a Roma con una ferita alla testa. Il 20enne, tifoso della Roma ed ex studente all’Ipssar di Tor Carbone quella sera era uscito con gli amici. E’ stato trovato in viale Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, nel quartiere di Colli Aniene, con fratture alla scatola cranica, una ferita sul lato della testa e il naso rotto. E’ stato portato prima all’ospedale Pertini in codice rosso e poi ricoverato all’Umberto I.
“Il giovane è tenuto in coma farmacologico presso la terapia intensiva del Dea del Policlinico Umberto I, l’ospedale più importante di Roma, con un costante monitoraggio della pressione endocranica. I medici del Policlinico Umberto I si stanno adoperando in maniera appropriata per la gestione clinica del caso. Ai familiari mando un abbraccio ideale auspicando che venga fatta piena luce sull’intera dinamica dei fatti”, fa sapere l’assessore D’Amato.
Lesioni gravi e omissione di soccorso sono i reati per cui si indaga. Sul caso sono al lavoro gli agenti del commissariato di San Basilio.
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Morto su Corso Francia a Roma, analisi video e sentiti testimoni
Il 19enne potrebbe essere stato sbalzato dalla moto da un dosso
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ROMA
11 aprile 2022
19:32
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Prosegue l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti a Corso Francia per cercare elementi utili a chiarire la dinamica dell’incidente mortale del 19enne Leonardo Lamma, avvenuto il 7 aprile scorso, mentre era in sella alla sua moto.

In base a quanto si apprende gli agenti della Polizia di Roma Capitale stanno continuando ad ascoltare testimoni prima di inviare una informativa in Procura dove è stato aperto un fascicolo di indagine per omicidio stradale.
Gli investigatori potrebbero ascoltare anche le persone che hanno allertato i soccorsi, si tratterebbe di una decina di persone.
Su quanto avvenuto il pm titolare dell’indagine potrebbe presto disporre una perizia per analizzare lo stato del manto stradale. A causare l’incidente potrebbe essere stato un dosso sull’asfalto, causato dalla riparazione di una precedente voragine, che avrebbe sbalzato il ragazzo dalla moto per 50 metri.
Leonardo Lamma è morto sulla stessa strada in cui hanno perso la vita Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, le due ragazze di 16 anni di cui il giovane era amico.
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Covid: 28.368 i positivi, 115 le vittime in 24 ore
Tasso al 14,7%, un paziente in più in terapia intensiva
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11 aprile 2022
19:34
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Sono 28.368 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 53.253.
Le vittime sono invece 115, in aumento rispetto alle 90 di ieri. Sono 192.782 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore.
Ieri erano stati 352.265. Il tasso di positività è al 14,7%, in calo rispetto al 15,1% di ieri. Sono 466 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, uno in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono 30. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.256, ovvero 218 in più rispetto a ieri.
Sono 1.232.762 le persone attualmente positive al Covid, 13.794 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.320.753 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 160.863. I dimessi e i guariti sono 13.927.106, con un incremento di 42.384 rispetto a ieri.
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Ucraina: Julian Lennon canta ‘Imagine’, ed è la prima volta
Figlio di John non aveva mai inciso l’iconico brano paterno
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NEW YORK
11 aprile 2022
20:10
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Julian Lennon, il figlio di John Lennon e di Cynthia Powell, ha cantato “Imagine” per l’Ucraina, ed è stata la prima volta della sua vita a dare voce a uno dei più iconici tra i successi paterni.

“Finora avevo pensato che sarebbe successo solo se fossimo stati alla fine del mondo”, ha detto il musicista in un appunto su YouTube in cui spiega di aver resistito per anni a registrare il brano che a suo tempo divenne in un inno contro la guerra del Vietnam e in seguito un simbolo della pace globale: “Ma la guerra in Ucraina è una tragedia inimmaginabile” e “come artista e come essere umano, mi sono sentito costretto a rispondere le modo più significativo possibile”.

La cover è stata registrata in sostegno #StandUpForUkraine , lo sforzo per la raccolta di fondi coordinato dalla non profit Global Citizen.
Julian ha detto di aver scelto “Imagine” perchè le parole “riflettono il nostro globale desiderio per la pace in tutto il mondo. Perchè all’interno di quella canzone siamo trasportati in uno spazio dove amore e lo stare insieme diventano la nostra realtà”.
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Sala: ‘Non ho fiducia in un governo che non ascolta Milano’
Il sindaco di Milano: ‘Congelato parte della spesa ma costretto a tagli’
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MILANO
12 aprile 2022
10:01
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“Non posso avere fiducia in un governo che non ascolta la città”.
Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando dei problemi del Comune a chiudere il bilancio a causa dell’emergenza Covid senza aiuti da parte dello Stato, nel corso del Consiglio comunale dedicato a questo tema a cui hanno partecipato anche parlamentari lombardi di centrodestra e centrosinistra.
Negli ultimi anni il governo “ha sempre celebrato Milano come suo traino – ha aggiunto – per Expo, per le Olimpiadi, per la nostra forza propulsiva, per l’attrattività delle nostre università, un governo che adesso sembra così lontano”. Sala ha poi ricordato che dal governo il Comune di Milano ha ricevuto 478 milioni nel 2020 e 467 nel 2021, “e per il 2022? La risposta da Roma per ora è zero o giù di lì – ha detto Sala -. Come se nel 2022 i problemi fossero risolti, è evidente che non si può costruire un bilancio equilibrato con numeri del genere”. “Al momento – ha aggiunto – abbiamo congelato una parte della spesa ed è evidente che se sarò costretto a fare tagli, li farò perché è una mia responsabilità. Ma non posso esimermi dal dire che non ho fiducia di un governo che non vuole affrontare questa evidenza”.
“Il Comune di Milano ha beneficiato, nel 2020 e nel 2021, di circa 900 milioni di euro complessivi, che hanno consentito all’amministrazione di fronteggiare la situazione, senza interruzione di servizi”, scrive il ministro per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, in una lettera inviata al presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena Buscemi, nella quale la informa della sua impossibilità a partecipare, “per inderogabili impegni istituzionali”, alla seduta del consiglio. Parole che suonano come una risposta alle dichiarazioni del sindaco Sala che aveva detto di non avere fiducia “in un governo che non ascolta la città”.

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Ucciso titolare bar a Barletta
Ipotesi litigio con assassino
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BARLETTA
11 aprile 2022
22:30
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Potrebbe essere stato ucciso al culmine di un litigio col suo assassino Giuseppe Tupputi, 43enne titolare del bar ‘Morrison’s revolution’ a Barletta, colpito in serata nel suo locale.
A quanto si apprende da fonti inquirenti, Tupputi potrebbe aver dato una risposta non gradita a un uomo col quale avrebbe litigato nel locale, e che per questo avrebbe estratto una pistola e avrebbe sparato.
Quella della rapina finita in tragedia, dunque, è solo una delle ipotesi al vaglio degli investigatori. Tupputi, che era incensurato, non avrebbe mai denunciato richieste estorsive, il che esclude la pista del racket. L’assassino, dopo aver ucciso Tupputi, è fuggito a piedi e sarebbe stato ripreso dalle telecamere all’esterno del locale.
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Terremoti: scossa di magnitudo 3.4 in provincia di Roma
Avvertita anche in città, non si segnalano danni
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ROMA
11 aprile 2022
23:17
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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata questa sera alle 22:21 in provincia di Roma.
L’epicentro è stato localizzato dall’Ingv nel comune di Ciciliano, a circa 10 chilometri di profondità.
Non sono stati segnalati danni a cose o persone. La scossa èstata avvertita anche in alcune zone di Roma.
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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata questa sera alle 22:21 in provincia di Roma. L’epicentro è stato localizzato dall’Ingv nel comune di Ciciliano, a circa 10 chilometri da Tivoli.
Il sisma, rilevato dall’Ingv a una profondità di dieci chilometri, è stato avvertito anche nei comuni vicini a Ciciliano, nella media valle dell’Aniene.
Non si segnalano danni a cose o persone.
“Evento avvertito dalla popolazione anche della Capitale, al momento nessuna segnalazione di danni è giunta alla sala operativa”. E’ quanto riporta il profilo twitter dei Vigili del fuoco dopo il terremoto di stasera nella zona di Ciciliano, ad est di Roma.
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Musica, Britney Spears annuncia di essere di nuovo incinta
Sei mesi dopo essere stata liberata da custodia legale del padre
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WASHINGTON
12 aprile 2022
01:26
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Britney Spears ha annunciato di essere incinta del suo terzo figlio, sei mesi dopo che un giudice ha posto fine alla tutela legale del padre che, aveva denunciato, le aveva impedito di tentare una nuova gravidanza.

“Ho fatto un test…
e uhhhhh beh… sto per avere un bambino”, ha scritto la popstar 40enne su Instagram. “Ho pensato ‘Accidenti… cosa è successo al mio stomaco???'”, ha scritto Spears che da settembre è ufficialmente fidanzata con Sam Asghari, 28 anni.
Sei mesi fa, dopo 13 anni un tribunale di Los Angeles ha revocato la custodia legale che assoggettava al padre Jamie ogni azione e spesa della ‘principessa del pop’. I due figli più grandi della Spears, Sean e Jayden, hanno 16 e 15 anni.
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Dia confisca beni per oltre 2 mln di euro nella Bat
Ampia sproporzione tra il patrimonio e il reddito della famiglia
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12 aprile 2022
08:20
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La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un decreto di confisca di prevenzione emesso dalla Corte d’Appello di Bari – Quarta Sezione Penale – Misure di Prevenzione avente per oggetto beni del valore di oltre due milioni di euro, riconducibili a un soggetto di Minervino Murge (BAT) L’accertamento è stato compiuto nel corso del procedimento applicativo della misura di prevenzione patrimoniale, non è definitivo ed è suscettibile di ulteriore ricorso.

L’esecuzione del provvedimento rappresenta l’epilogo della complessa attività investigativa svolta dalle donne e dagli uomini della DIA, per ricostruire il profilo di pericolosità sociale dell’uomo e all’individuazione degli asset patrimoniali e finanziari riconducibili a lui ed ai componenti del suo nucleo familiare.

Il destinatario del provvedimento di prevenzione è stato riconosciuto, allo stato, come soggetto connotato da pericolosità sociale in relazione al suo coinvolgimento in indagini che avrebbero svelato l’esistenza di un sodalizio criminale dedito alla commissione di reati contro il patrimonio con il frequente utilizzo di materiale esplodente nelle regioni Puglia e Basilicata.
Le indagini patrimoniali della DIA, sotto la direzione della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno permesso agli inquirenti di accertare l’ampia sproporzione tra il patrimonio e la capacità reddituale del proposto e dei suoi familiari.
Il provvedimento di confisca ha interessato 46 unità immobiliari, in prevalenza appezzamenti di terreno seminativi e una fiorente azienda zootecnica nella BAT.
Questo risultato si inserisce nelle attività istituzionali della Direzione Investigativa Antimafia finalizzate all’aggressione delle illecite ricchezze acquisite e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali, agendo così a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto economico nazionale.
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Ucciso per parcheggio, incendiato manifesto sull’autostrada
A Torre Annunziata, raid nel pomeriggio di ieri, indagano i Cc
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TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI)
12 aprile 2022
09:10
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Ignoti danno fuoco ad un manifesto con l’immagine di Maurizio Cerrato, l’uomo di 61 anni ammazzato l’anno scorso a Torre Annunziata (Napoli) con una coltellata durante una lite legata a motivi di parcheggio.
È accaduto ieri pomeriggio, quando i militari in servizio su una gazzella della sezione Radiomobile della compagnia di Torre Annunziata, impegnati in un attività ad ”alto impatto” disposto dalla locale compagnia, mentre percorrevano viale Pastore Raffaele hanno notato che ignoti avevano dato fuoco ad una parte di un manifesto affisso nel sottopasso dell’autostrada A3.
Sul manifesto appunto la foto di Maurizio Cerrato e la scritta ”Giustizia per Maurizio”. Sono in corso indagini per risalire agli autori del fatto. Lo scorso 7 aprile si è celebrata presso il tribunale di Torre Annunziata l’udienza preliminare a carico dei quattro imputati dell’assassinio dell’uomo, corso in difesa della figlia, a sua volta aggredita per avere parcheggiato su un posto della pubblica strada ”occupato” da una sedia. I quattro imputati sono stati rinviati a giudizio per omicidio volontario aggravato.
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Ricambi per auto contraffatti, maxi sequestro e 25 denunce
Operazione della Guardia di finanza in diverse città italiane
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TORINO
12 aprile 2022
09:10
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Oltre 400mila ricambi e accessori per auto contraffatti, recanti marchi di noti brand, sono stati sequestrati in tutta Italia dalla Guardia di finanza, che ha denunciato 25 persone.

Eseguite perquisizioni in varie località tra Torino, Milano, Mantova, Teramo, Roma, Brindisi, Rimini, Trieste, Matera, Reggio Emilia, Bari, Foggia e Potenza.

Il mondo dei ricambi contraffatti continua, dunque, a confermarsi un business fiorente e redditizio. I consumatori sono sempre più attratti dai prezzi vantaggiosi praticati, anche sul mercato dell’e-commerce, sottovalutando i rischi di sicurezza stradale cui si espongono a causa dei carenti standard qualitativi.
Ricambi e imballi ritenuti dalla Guardia di finanza “non originali” – tra cui carene, parafanghi, coprimotori, coprisedili e spazzole tergicristallo, riportanti marchi di note case automobilistiche – erano prodotti da una vera e propria “industria del tarocco”, al cui interno plotter e stampanti erano in piena produzione. Sono stati sequestrati circa 20mila metri quadrati di carta per stampe in alta definizione, potenzialmente utilizzabili per la realizzazione di ulteriori illecite produzioni, da destinare anche alla grande distribuzione organizzata.
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Droga: arrestato a Berlino latitante del clan Mazzarella
Condannato 16 anni e 6 mesi. Preso grazie a indicazioni dei CC
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NAPOLI
12 aprile 2022
09:11
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Deve scontare 18 anni e 6 mesi di reclusione Angelo Minichino, ritenuto legato al clan Mazzarella, arrestato ieri a Berlino dalle autorità tedesche, attivate dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia italiano su precise indicazioni dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli.

Minichino, 50 anni, irreperibile dallo scorso maggio, è destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli per traffico di sostanze stupefacenti.

Coinvolto nell’operazione “Piazza Pulita” del 2007, coordinata dalla DDA partenopea, Minichini è indicato tra i principali gestori di una piazza di spaccio nel quartiere Forcella.
L’arrestato è ora in carcere in attesa del provvedimento di estradizione.

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Box ‘multipiano’ per sigarette contrabbando, tre denunciati
Nel Napoletano: due di loro percepivano reddito di cittadinanza
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TORRE DEL GRECO (NAPOLI)
12 aprile 2022
09:14
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Percettori del reddito di cittadinanza e specializzati nella ”distribuzione” di sigarette di contrabbando: tre persone denunciate a Torre del Greco (Napoli).
Durante l’attività, gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato anche quasi sei quintali di sigarette.
I tre denunciati (dei quali non sono stati forniti i nominativi) sono due di Ercolano (rispettivamente di 47 e 49 anni) e uno di Napoli (di 31 anni).
L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Gruppo di Nola che, durante la costante attività di controllo economico del territorio, hanno notato, in prossimità del casello autostradale Portici-Ercolano dell’A3 Napoli-Salerno, un soggetto già noto per precedenti episodi di contrabbando. Il prolungato pedinamento effettuato dai finanzieri ha consentito di accertare che l’uomo stava ”aprendo” la strada ad un altro veicolo, con il proposito di verificare la presenza di eventuali posti di controllo delle forze dell’ordine, per condurlo all’interno di un complesso di box multipiano di Torre del Greco. Intuendo che all’interno della struttura vi potessero essere delle sigarette di contrabbando, i militari hanno fatto accesso nel seminterrato e hanno sorpreso i tre mentre prelevavano alcune casse di sigarette e le riponevano nel portabagagli di un’auto. Durante le ispezioni del box e del veicolo, sono stati trovati e sequestrati 579 chili di tabacchi lavorati esteri di contrabbando marca Marlboro. I tre sono stati denunciati a piede libero. Due di loro inoltre sono stati segnalati all’autorità giudiziaria anche per aver omesso di comunicare le variazioni del reddito, anche se provenienti da attività irregolari, tenuto conto che sono risultati percettori del reddito di cittadinanza.

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25 Aprile: a Milano torna il corteo dopo lo stop per la pandemia
Sullo sfondo l’invasione russa, ‘rilanciare i valori della pace’
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MILANO
12 aprile 2022
09:22
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Dopo la sospensione causata dalla pandemia da Covid, torna anche a Milano il corteo del 25 Aprile per il 77mo anniversario della Liberazione.
Torneranno a sfilare come da tradizione i vessilli delle associazioni partigiane e combattentistiche, dell’Associazione nazionale ex deportati nei lager nazisti e della Brigata Ebraica.

“Stiamo attraversando un periodo in cui la pace, bene prezioso conquistato dalla Resistenza italiana ed europea – spiega il presidente dell’Ani di Milano, Roberto Cenati – è messa seriamente in pericolo. Non ci può essere giustificazione all’aggressione della Russia ad uno stato sovrano, un atto di guerra che fa precipitare l’Europa sull’orlo di un conflitto globale. E non ci può essere equidistanza nel valutare quanto sta accadendo. L’invasione dell’Ucraina dimostra che il presidente Putin ha scelto di usare la forza delle armi per poter ridefinire l’architettura della sicurezza europea, a scapito del rispetto per la democrazia. La partecipazione più dolorosa è per le sofferenze del popolo ucraino, vittima di eccidi di civili inermi, costretto a lamentare perdite umane gravissime che colpiscono bambini, donne, anziani, sottoposti a pesanti bombardamenti. L’Italia e l’Ue devono svolgere un ruolo importante attraverso le armi della diplomazia per la cessazione delle ostilità e una soluzione pacifica del conflitto”.
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Yara, Venezia archivia indagine sul Dna
‘Nessuna volontà di deteriorarli’. Avvocati potranno opporsi
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MILANO
12 aprile 2022
09:32
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Nei procedimenti giudiziari successivi al caso dell’omicidio di Yara Gambirasio “non è emersa alcuna prova di un piano orchestrato allo scopo di depistare eventuali nuove indagini difensive, lasciando intenzionalmente deperire il Dna di Ignoto 1”.
Per questo motivo la Procura della Repubblica di Venezia ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto dal procuratore aggiunto Adelchi D’Ippolito in seguito alla denuncia presentata da Massimo Bossetti, condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio.
Lo riporta oggi l’edizione Bergamasca del Corriere.
“Indagati per frode in processo e depistaggio sono finiti il presidente della Prima sezione penale del Tribunale di Bergamo, Giovanni Petillo, e la funzionaria responsabile dell’Ufficio corpi di reato, Laura Epis – riporta il quotidiano – . E ora è lo stesso D’Ippolito a chiedere di archiviare le accuse, perché né le verifiche né i testimoni hanno fatto emergere la prova che, da parte degli indagati, ci sia mai stata la volontà di distruggere o danneggiare quei 54 campioni di Dna estratti dagli slip e dai leggings di Yara, e che hanno costituito la prova-principe. Gli avvocati possono opporsi: deciderà il giudice. Intanto, sull’esame e sulla verifica della conservazione dei reperti chiesti dalla difesa, la Cassazione ha rimandato ancora una volta la questione a Bergamo” .
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Fisco:false fatture per evadere imposte, sequestro e denunce
Sigilli Gdf a beni associazione assistenza a disabili e anziani
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CATANZARO
12 aprile 2022
09:35
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Beni per un valore di 100 mila euro, pari all’imposta evasa, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza del Comando provinciale di Catanzaro, ad un’associazione che opera nell’assistenza residenziale per anziani e disabili in provincia di Catanzaro, il cui legale rappresentante è indagato per frode fiscale.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Catanzaro su richiesta della Procura del capoluogo.
Oltre al legale rappresentante dell’associazione sono stati denunciati i legali rappresentanti delle società emittenti delle false fatture.
Il decreto è stato eseguito al termine di una verifica condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria e che ha permesso di individuare condotte illecite attuate mediante l’emissione e l’utilizzo di numerose fatture per operazioni inesistenti, finalizzate ad evadere l’Imposta sul Reddito delle Società (Ires) nei periodi d’imposta dal 2014 al 2017. I costi sarebbero stati documentati con fatture per consulenze fiscali ed amministrative ritenute inesistenti, emesse da due società strettamente riconducibili all’associazione ispezionata, per un importo di oltre 385 mila euro e con conseguente abbattimento del reddito soggetto a imposizione.
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Ucraina: Unicef, 1,5 milioni di bambini a rischio fame
Due terzi dei bambini sono sfollati dall’inizio della guerra
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12 aprile 2022
09:51
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In Ucraina, bambini, famiglie e comunità sono sotto attacco.
Dei 3,2 milioni di bambini che si stima siano rimasti nelle loro case, quasi la metà potrebbe essere a rischio di non avere abbastanza cibo.
Gli attacchi alle infrastrutture del sistema idrico e la mancanza di energia elettrica hanno lasciato circa 1,4 milioni di persone senza accesso all’acqua in Ucraina. Altri 4,6 milioni di persone hanno solo un accesso limitato. Lo fa sapere l’Unicef. Inoltre, Il 10 aprile, l’Ohchr aveva verificato 142 bambini uccisi e 229 feriti. E ancora: “circa 4,8 milioni dei 7,5 milioni di bambini ucraini sono stati sfollati dall’inizio della guerra”, fa sapere Manuel Fontaine, direttore Programmi dell’Unicef.
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Fisco: evasione e riciclaggio, a Pavia sequestri per 1,4 mln
Operazione della GdF, 4 i denunciati
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PAVIA
12 aprile 2022
10:03
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Quattro persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di Pavia nell’ambito di un’indagine per un caso di evasione fiscale, riciclaggio e autoriciclaggio di proventi illeciti messo in atto da tre società del settore del trasporto di medicinali e indumenti per antinfortunistica.

Gli indagati, responsabili delle società coinvolte, sono accusati di avere commesso, a vario titolo, i reati di emissione e utilizzo di fatture false, occultamento e distruzione di documentazione contabile, riciclaggio e autoriciclaggio.
I finanzieri hanno inoltre sequestrato denaro contante, immobili e auto nella disponibilità delle tre società e dei quattro indagati, per un valore di oltre 1,4 milioni di euro.
Dall’inchiesta è emersa “la strumentale creazione di una società ‘cartiera’- si legge nella nota firmata dal procuratore Fabio Napoleone -, ovvero creata con il solo scopo di emettere fatture false, finalizzata a consentire un’ingente evasione fiscale da parte delle altre due società”.
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Migranti: sbarcati in 505 a Pozzallo, erano su un peschereccio
Intercettati a largo delle coste del ragusano
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POZZALLO
12 aprile 2022
10:03
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Sbarco di migranti la notte scorsa a Pozzallo nel ragusano.
Un peschereccio, con 505 persone a bordo, è stato intercettato al largo ed è stato scortato fino al porto dalle motovedette della Guardia Costiera.

L’imbarcazione si trovava a circa 5 miglia dalla costa. I migranti sono in buone condizioni. Sono stati visitati e rifocillati: in un primo momento verranno ospitati nella palestra comunale. Al porto, per le operazioni di sbarco concluse all’alba, ha operato il nucleo interforze di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, insieme alla Capitaneria di porto ed al personale sanitario dell’Asp.
C’erano anche tre ambulanze.
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Camionista sviene alla guida, salvataggio in stile James Bond
Poliziotto sale sul mezzo in corsa sulla statale Brindisi-Lecce
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BRINDISI
12 aprile 2022
10:56
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Scene da James Bond sulla statale 379 Bari-Lecce dove un agente del commissariato di Polizia di Ostuni (Brindisi) è entrato nella cabina di guida di un autoarticolato in corsa, che procedeva a zig-zag, e ha soccorso l’autista privo di sensi: ha tolto il piede dell’autotrasportatore dall’acceleratore e ha fermato la corsa del mezzo pesante.
Il tempestivo intervento dei poliziotti ha evitato anche possibili gravi incidenti stradali a pochi chilometri da Brindisi.

Gli agenti si sono accorti che qualcosa non andava dopo aver visto detriti sulla carreggiata e per le manovre a zig-zag del mezzo pesante. Hanno subito percepito la presenza di pericoli immediati per la circolazione. Sono riusciti a raggiungere il camion, seppur con notevoli difficoltà, uno di loro ha aperto la portiera della motrice all’interno della quale il conducente è stato trovato privo di sensi. Il poliziotto si è quindi introdotto nella cabina, ha spostato il piede dell’autista dall’acceleratore e ha spento il veicolo. Così è stato possibile svolgere le prime manovre di soccorso, praticando il massaggio cardiaco al camionista che, in pochi istanti, ha ripreso parzialmente a respirare in modo regolare. Contestualmente, con l’auto di servizio messa di traverso, è stato possibile bloccare il traffico stradale e permettere l’arrivo dei soccorsi. Il camionista è stato trasferito in ambulanza all’ospedale di Brindisi.
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Incidente Suv: Procura chiede giudizio immediato per pirata
Nell’incidente persero la vita due cugine di 25 e 20 anni
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PORDENONE
12 aprile 2022
11:19
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La Procura della Repubblica di Pordenone ha chiesto il giudizio immediato per Dimitre Traykov, l’imprenditore di origine bulgara, di 62 anni, accusato di omicidio stradale pluriaggravato, commesso il 30 gennaio scorso, ad Azzano Decimo (Pordenone), per un incidente lungo l’autostrada A28, in cui persero la vita le cugine Sara Rizzotto di 26 anni, e Jessica Fragasso, di 20, e in cui hanno riportato lesioni gravi anche le figlie di una delle vittime.

“Espletati accertamenti ricostruttivi, testimoniali e medico-legali, eseguiti anche con l’ausilio della Polizia Stradale di Pordenone – spiega il Procuratore, Raffaele Tito – si ritiene che la prova appaia evidente e per questo è stato chiesto al Gip di disporre il rinvio a giudizio davanti al Giudice monocratico”.

Per la Procura l’imprenditore viaggiava a circa 180 chilometri all’ora, elemento che, insieme con la guida in stato di ebbrezza e all’omesso rispetto della distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precedeva, sarebbe la causa dell’incidente. La Procura ha anche contestato all’imprenditore, agli arresti domiciliari, l’aggravante di essersi dato alla fuga omettendo di prestare assistenza alle persone ferite.
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1 maggio: sindacati ad Assisi per la pace e il lavoro
Manifestazione nazionale Cgil Cisl e Uil, poi concertone a Roma
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12 aprile 2022
16:47
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Si svolgerà quest’anno ad Assisi, a piazza San Francesco, la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil in occasione del Primo maggio.
Al centro dell’iniziativa i temi della pace, del lavoro e della crescita del Paese.
Previsti sul palco gli interventi dei tre segretari generali Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, e la testimonianza di alcuni delegati sindacali.
Nel pomeriggio è in programma il tradizionale ‘concertone’ che torna a Roma in piazza San Giovanni in Laterano.

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Inchiesta mascherine, archiviate indagini su Kompatscher
Riguardava l’acquisto dei dpi durante la prima ondata
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BOLZANO
12 aprile 2022
11:27
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Il giudice per le indagini preliminari, Andrea Pappalardo, ha disposto l’archiviazione delle indagini contro il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, nell’ambito dell’inchiesta sull’acquisto dei dispositivi di protezione individuale anti-Covid che la Provincia e l’Asl di Bolzano avevano commissionato per far fronte alla prima fase della pandemia.
Lo riferisce la Provincia.

L’indagine era stata inizialmente avviata per l’acquisto dei cosiddetti scaldacollo ed in seguito estesa sia agli acquisti di mascherine provenienti dal mercato cinese, che l’Azienda sanitaria provinciale aveva commissionato alla ditta Oberalp, sia al successivo bando di gara per l’acquisto di camici e tute di protezione.
“Al termine dell’esame di tutto il materiale d’indagine – prosegue la nota – la procura di Bolzano ha avuto modo di accertare la piena estraneità del presidente Kompatscher da ogni iniziale accusa ed ha richiesto l’archiviazione del procedimento a suo carico, non essendo risultata provata alcuna condotta di turbativa da parte del presidente della Provincia”.
“Questa conclusione è stata in seguito condivisa dal giudice Andrea Pappalardo, che in data 22 marzo ha emesso il decreto di archiviazione, che ora chiude il procedimento nei confronti del presidente Arno Kompatscher, conclude la nota.
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Gaslini Genova ha accolto 168 piccoli pazienti ucraini, 17 gravi
Da inizio conflitto a oggi.Bando borsa studio per medici ucraini
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GENOVA
12 aprile 2022
11:29
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“Dal 24 febbraio all’11 aprile abbiamo accolto 168 pazienti ucraini per gli accertamenti necessari, tra accessi in Pronto Soccorso, Day Hospital e ricoveri.
Tra questi 17 bambini affetti da patologie gravi sono riusciti ad arrivare al Gaslini grazie alla cooperazione internazionale realizzata sotto l’egida della Protezione Civile”.
Lo ha detto Renato Botti, direttore generale dell’Irccs ‘Giannina Gaslini’. Tutti i 17 pazienti ucraini provengono da Rzeszów, in Polonia, dove l’Istituto si è messo a servizio per una settimana per il coordinamento nazionale della gestione dell’emergenza con l’invio di una equipe medico infermieristica pediatrica, guidata dal Andrea Moscatelli, direttore del dipartimento di Emergenza e della Terapia intensiva neonatale e pediatrica, che anche dopo il ritorno in Italia, continua a prendersi cura dei bambini che non possono più essere curati in Ucraina, collaborando con la Protezione civile per organizzare il trasferimento dei piccoli e delle loro famiglie. L’Istituto ha messo a disposizione i suoi specialisti per dare una risposta a pazienti oncologici o affetti da gravi patologie neurologiche e gastroenterologiche. “Siamo felici di poter offrire a due medici provenienti dall’Ucraina la possibilità di proseguire presso il Gaslini l’attività di ricerca clinica in ambito pediatrico svolta nel loro paese e interrotta a causa della guerra: il nostro istituto ha emesso bando di pubblica selezione per soli titoli per il conferimento in via di urgenza di due borse di studio per laureati in medicina e chirurgia connesse alla situazione di emergenza causata dal conflitto in Ucraina, da svolgersi alla Clinica pediatrica e reumatologica” ha detto Botti. Fin dai primi giorni di conflitto Il Gaslini ha chiesto alla sua onlus di avviare una raccolta fondi per la presa in carico dei piccoli e per accogliere e mettere in sicurezza anche i loro famigliari. La raccolta ha raggiunto oltre 96 mila euro in un mese. Parte dei fondi sono già stati utilizzati per garantire una prima ospitalità in Polonia, prima del trasferimento in Italia in una pensione a Rzeszow.
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Covid: in E-R crescono i contagi, ma molti meno ricoveri
Quarta dose per i fragili interessserà mezzo milione di persone
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BOLOGNA
12 aprile 2022
11:29
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Si registra, in Emlia-Romagna, un aumento di casi Covid nelle ultime settimane, in particolare nell’area romagnola: il picco è più alto rispetto all’aprile dell’anno scorso, ma più bassa rispetto allo scorso gennaio.
Le ospedalizzazioni, però, sono molto più basse.
E’ questo lo stato dell’emergenza Coronavirus in regione, delineato dalla giunta in un’informativa alla commissione salute del consiglio regionale.
La fascia d’età maggiormente colpita è quella che va dagli 11 ai 13 anni (la fascia delle materne è invece quella meno interessata), sotto controllo la situazione degli anziani (anche per l’elevata percentuale di vaccinati). Con Omicron si registrano meno ospedalizzazioni e anche meno ricoveri in terapia intensiva.
Gli emiliano-romagnoli vaccinati sono arrivati al 90 per cento (il 10 per cento delle persone non vaccinate ha inciso maggiormente sui ricoveri ospedalieri, anche in terapia intensiva). La quarta dose, per le persone fragili, interesserà circa mezzo milione di persone.
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Un operaio morto nel Milanese, uno grave in città
A Cusago 46enne precipita, 28enne travolto dal crollo d’un muro
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MILANO
12 aprile 2022
11:30
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Un 46enne è morto in un incidente sul lavoro avvenuto ieri sera, 11 aprile, a Cusago, centro alle porte di Milano.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è caduto da un’altezza di circa 5 metri mentre stava eseguendo dei lavori di manutenzione sull’esterno della sede di un’impresa in viale Europa.

Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 ma l’uomo è morto sul colpo. I carabinieri e i tecnici dell’Ats stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’accaduto. E’ invece di questa mattina intorno alle 9 un incidente avvenuto in viale Monza a Milano.
Un 28enne è rimasto travolto dal crollo del muro a cui stava lavorando in un seminterrato. Sul posto sono arrivati polizia locale, vigili del fuoco – che lo hanno estratto dalle macerie – e personale del 118 che lo ha stabilizzato prima di portarlo in gravi condizioni all’ospedale Niguarda.
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Ucciso barista a Barletta: forse identificato presunto assassino
Una lite il movente. Fuori dal locale fiori e candele
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BARLETTA
12 aprile 2022
11:31
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Sarebbe stato individuato dalla polizia il presunto assassino che ieri sera, in un bar alla periferia di Barletta, il Morrison’s Revolution, ha ucciso con tre colpi di arma da fuoco il 43enne Giuseppe Tupputi, titolare del locale.
Una lite sarebbe il movente del delitto.
Fuori dal bar, sottoposto a sequestro, in tanti hanno lasciato fiori, candele e biglietti per l’ultimo saluto al barista che nel quartiere era conosciuto e bevoluto.
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In ipotermia sul Monte Zerbion, morta escursionista
Vittima una donna di 53 anni, era ricoverata in Svizzera
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AOSTA
12 aprile 2022
11:43
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E’ morta Aurora Avasilichioaie, l’escursionista di 53 anni di Ivrea (Torino) soccorsa nella notte tra domenica e lunedì sul Monte Zerbion in stato di ipotermia grave dopo un’escursione con indumenti leggeri a 2.700 metri di quota.
Era stata trasportata in elicottero all’ospedale di Losanna, in un centro specializzato, e non aveva mai ripreso conoscenza.
Da prassi le autorità elvetiche dispongono l’autopsia quindi il corpo non può ancora rientrare in Italia per il funerale.
Collaboratrice domestica originaria della Romania ed appassionata di escursionismo, era partita domenica pomeriggio dal Canavese, in Piemonte, per un’escursione su un percorso che già aveva affrontato in passato ma in condizioni estive.
Vestita con abbigliamento leggero e scarpe da trekking, era riuscita ad arrivare in vetta ma lungo la discesa era rimasta bloccata sul sentiero innevato, all’altezza del Col Portola, a circa 2.400 metri. “Se avesse avuto dei ramponcini sarebbe scesa agevolmente”, spiegano i soccorritori, che l’hanno trovata riversa lungo il sentiero con accanto una torcia, ancora accesa.

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Extracomunitari “pagati a carrube”, sospeso coach volley
Stop di 3 mesi per esponente sardo di Casapound
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CAGLIARI
12 aprile 2022
11:45
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Dovrà stare lontano dalla panchina e dal campo di gioco per tre mesi, così come da ogni attività federale.
L’ex commissario tecnico della nazionale italiana under 21 di pallavolo femminile non udenti e allenatore di una società di Tortolì, il cagliaritano Enrico Balletto, 49 anni, esponente di Casapound e candidato alle suppletive alla Camera del 2019 nel collegio di Cagliari, è stato squalificato per tre mesi dal Tribunale federale della Fipav, la Federazione italiana pallavolo.
Ne danno conto i quotidiani sardi.
Come si legge nella decisione, pubblicata il 6 aprile, la vicenda risale ad un commento su Facebook del 20 dicembre 2021, dove Balletto avrebbe ipotizzato che cinque ragazzi extracomunitari ingaggiati dal Comitato regionale Fipav per lavorare alla finale del World Tour di Beach Volley che si è tenuta a Cagliari, fossero stati pagati con “carrube, secchi d’acqua o una miseria”. A segnalare il commento al presidente della Fipav sarda, Eliseo Secci, è stato l’organizzazione della finale del World Tour, Pierpaolo Murgioni, che aveva pubblicato l’immagine sua e dei cinque ragazzi di colore, scelti con la collaborazione della Caritas e pagati – si è poi accertato – cento euro al giorno, come tutti coloro che hanno lavorato all’evento.
Il procuratore federale Giorgio Garlaschelli aveva chiesto la sospensione di Balletto per cinque mesi, mentre i difensori Linda Corrias e Davide Mollica avevano sostenuto che il post fosse da considerare una libera manifestazione del pensiero non offensiva dell’onorabilità della Fipav o di Murgioni. Il collegio della giustizia sportiva, presieduto da Massimo Rosi, ha invece ritenuto che Balletto avrebbe “dileggiato il tesserato Murgioni e la funzione svolta su incarico della Fipav Sardegna, accusandolo falsamente di aver utilizzato immigrati invece che isolani per evitare di corrispondere la giusta retribuzione ai lavoratori”. La difesa dell’alternatore ha annunciato ricorso alla Corte Federale d’Appello.
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Fermo venditore ambulante a Firenze. Sul web il video, è polemica
Nardella: ‘non c’è stato razzismo”. Palazzo Vecchio dispone una verifica interna
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FIRENZE
13 aprile 2022
09:34
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Depositato in procura a Firenze l’esposto dei due passanti, un ragazzo e una ragazza, che  hanno ripreso in un video, poi diffuso in rete, le fasi di fermo per l’identificazione di un venditore ambulante, immobilizzato a terra su lungarno Acciaiuoli, vicino a Ponte Vecchio, da vigili urbani in abiti civili impegnati in controllo antidegrado.
“L’esposto – ha detto ieri l’avvocato Cosimo Magazzini – è stato presentato questa mattina ed è stato fatto affinché sia valutato l’operato delle forze dell’ordine”, nella fattispecie quello di agenti in abiti civili della polizia municipale di Firenze.
Nel documento, precisa il legale, non vengono ipotizzati reati specifici a carico degli agenti tuttavia “abbiamo rimandato la valutazione alla procura – spiega ancora – perché abbiamo visto la scena ma non conosciamo l’antefatto.
Quello che chiediamo è di fare chiarezza”.
L’associazione ‘Mutuelle della solidarietà dei senegalesi in Italia’ ha diffuso un comunicato in cui definisce l’accaduto come “l’epilogo di una serie di atti di discriminazione”, e sottolinea “la natura razzista, inumana e degradante del trattamento”.
L’episodio risale al 5 aprile, poi nei giorni successivi il filmato è stato diffuso sul web.
“All’ambasciatore del Senegal abbiamo assicurato che avvieremo una verifica interna con la polizia municipale affinché si possano individuare tutti i dettagli della dinamica perché se ci saranno dei responsabili questi saranno opportunamente sanzionati disciplinarmente. Respingiamo fermamente l’accusa secondo cui gli agenti avrebbero agito per razzismo”. È quanto ha spiegato il sindaco di Firenze Dario Nardella in riferimento al fermo.
“In ogni caso, abbiamo confermato che gli agenti della polizia municipale hanno fatto un esposto alla procura per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e abbiamo appreso che anche il cittadino senegalese presenterà una denuncia – ha aggiunto -. Noi confidiamo nella correttezza di tutta questa vicenda e soprattutto ribadiamo il rapporto eccellente che c’è con la comunità senegalese, un rapporto che va avanti da molto tempo, grazie al quale abbiamo anche collaborato per affrontare il difficile problema del commercio abusivo, che viene spesso segnalato dai nostri cittadini, e per questo la comunità senegalese è stata di grande aiuto. Faremo tutto ciò che è necessario affinché si possa fare piena chiarezza su tutto l’accaduto, dall’inizio alla fine”.
“Il fermo è stato effettuato inizialmente ai fini di identificazione. Poi il venditore ambulante abusivo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e lesione personale oltre alla mancata presentazione dei documenti”, ha spiegato ieri al consiglio comunale di Firenze, l’assessore alla sicurezza urbana, Benedetta Albanese. “Il video che è circolato in rete è parziale, riprende la parte terminale di un intervento più complesso. Sulle modalità ci siamo attivati per una verifica per quelle che sono le procedure di immobilizzazione delle persone per la sicurezza e senza l’uso di violenza”.
Albanese ha raccontato che gli agenti intervenuti hanno avuto “lesioni, guaribili rispettivamente in tre e cinque giorni. La condizione psico-fisica del venditore era buona, non ha chiesto cure e non abbiamo avuto notizia che ci siano stati accessi al pronto soccorso. Comunque la nostra intenzione è fare piena luce rispetto a quelle che sono le modalità adottate, procedere con verifiche interne che possono essere ritenute opportune e necessaire. L’abusivismo commerciale è un tema che viene affrontato dal corpo della polizia municipale: nel 2019 sono stati sequestrati 102.000 pezzi, in questo inizio del 2022 siamo già a 8.000 pezzi”.

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“Passione”, su Rai 3 il giovedì santo un viaggio nei luoghi della morte e resurrezione di Cristo
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12 aprile 2022
11:50
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Appuntamento su Rai 3: al fianco di padre Enzo Fortunato e Simona Vanni ci saranno Bocelli, Caccamo, Noa, Salgado e Cardini Roma, 11 aprile 2022 – Giovedì 14 aprile, alle 15.10 su Rai3, andrà in onda il programma “Passione”, condotto da Simona Vanni che, accompagnata da Padre Enzo Fortunato, compirà un viaggio nei luoghi legati alla parola passione dove maggiormente si possono ritrovare i significati a essa collegati.
Dopo quello dedicato al Presepe di San Francesco e alla genesi del brano Natalizio “Tu che Scendi dalle Stelle”, il nuovo viaggio di Padre Fortunato e Simona Vanni, vuole ripercorrere le tappe della Passione di Gesù, andando a visitare i luoghi ove presenti le reliquie e gli elementi cardine che hanno contrassegnato la passione di Cristo, raccontandone le storie.
Un viaggio che parte da una domanda: dove si trova il legno della Croce…esiste ancora la reliquia più importante della cristianità? Si parte da una delle croci più suggestive del Medioevo custodita nella cripta del duomo di Scala nel cuore della costiera amalfitana e inizia un sorprendente e inatteso viaggio che ci porta a Gerusalemme, poi a Roma nella Basilica di Santa Croce, dove la madre di Costantino fece costruire la Basilica per custodire le reliquie portate dalla Terra Santa, e infine a Parigi dove è custodita la Corona di spine.
Non mancano incontri inattesi e sorprendenti, che diventano riflessione, canto, interrogativi dalla croce di Gesù alle croci dei poveri cristi di oggi…inchiodati da guerre insensate.
Al racconto pasquale partecipano anche Monsignor Pierbattista Pizzabballa, patriarca di Gerusalemme, padre Ibrahim Faltas, Discreto della Custodia di Terra Santa, Monsignor Patrick Chauvet, Rettore di Notre Dame di Paris, il tenore Andrea Bocelli, il cantautore Giovanni Caccamo e la cantante Noa, il fotografo Sebastião Salgado e lo storico Franco Cardini.
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Incidenti sul lavoro: un operaio cade da 5 metri e muore sul colpo
Il 46enne è morto a Cusago. A Milano un 28enne travolto dal crollo di un muro.
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MILANO
12 aprile 2022
15:35
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Un 46enne è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nella sera di lunedì 11 aprile a Cusago, alle porte di Milano.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è caduto da un’altezza di circa 5 metri mentre stava eseguendo dei lavori di manutenzione sull’esterno della sede di un’impresa in viale Europa.
Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 ma l’uomo è morto sul colpo.
I carabinieri e i tecnici dell’Ats stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’accaduto. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo sulla morte: sarà disposta l’autopsia, da parte del pm di turno Elisa Calanducci, e poi l’indagine sarà coordinata dal pool ‘ambiente, salute, sicurezza, lavoro’ guidato dall’aggiunto Tiziana Siciliano.
Martedì 12 aprile, invece, intorno alle 9 c’è stato un incidente in viale Monza, sempre a Milano. Un 28enne è rimasto travolto dal crollo del muro a cui stava lavorando in un seminterrato. Sul posto sono arrivati polizia locale, vigili del fuoco – che lo hanno estratto dalle macerie – e personale del 118 che lo ha stabilizzato prima di portarlo in gravi condizioni all’ospedale Niguarda.
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Parenti anziano aggrediscono sanitario ospedale Vibo
Colpito con una stampella. Secondo episodio in due settimane
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VIBO VALENTIA
12 aprile 2022
12:00
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Ancora un episodio di aggressione nell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia.
Un sanitario, in servizio nel reparto malattie infettive, sarebbe stato aggredito stamane da due persone, familiari di un paziente di 80 anni, residente in un comune della provincia, deceduto per le complicazioni del quadro sanitario dopo avere riportato un trauma cranico e ferite al braccio.

Secondo quanto è stato riferito, il sanitario ha cercato di sottrarsi all’aggressione di due persone ma avrebbe ricevuto un colpo di stampella alla testa. Sono state le urla a richiamare l’attenzione dei presenti che hanno avvisato la polizia e la vigilanza privata, giunte sul posto poco dopo assieme al direttore sanitario, Antonio Talesa.
Si tratta della seconda aggressione che si verifica in pochi giorni al nosocomio di Vibo Valentia. La settimana scorsa infatti un episodio analogo si era era verificato ai danni di una dottoressa del pronto soccorso dello stesso ospedale.

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Ucraina: missione sarda a Kherson per salvare bimbo disabile
Era bloccato con la madre al non piano di un palazzo
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CAGLIARI
12 aprile 2022
12:02
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Dopo avere portato in Italia oltre 500 profughi, Reta Anas Soccorso Sardegna si appresta a cercare di portare via da un piccolo sobborgo di Cherson, nel sud est dell’Ucraina, in collaborazione con l’associazione Pks (pazienti con sindrome di Pallister-Killian), una donna con un bambino che non deambula che erano bloccati al nono piano di un palazzo.
Attraverso il coordinamento in loco, questa mattina alle 6, i volontari ucraini hanno raggiunto i due e si sono messi in viaggio verso la Romania.
Da qui saranno presi in carico dalla missione sarda che li porterà in salvo in Italia.
“Sappiamo solo che sono stati raggiunti dai volontari ma in quella zonale comunicazioni telefoniche sono intermittenti e quindi sapremo qualcosa di più nelle prossime ore – spiega il presidente nazionale della protezione civile di Rete Anas Soccorso, Claudio Cugusi – E’ la prima volta che ci troviamo ad affrontare una questione così delicata che è stata gestita in collaborazione con i nostri referenti a Leopoli”.
Nel frattempo è sbarcato questa mattina a Olbia un bus con una cinquantina di profughi provenienti dal Donbass che sono stati segnalati da Rete Anas all’associazione “Accademia del Soccorso” che ha organizzato il viaggio verso il confine polacco. Tra loro anche quattro donne di Mariupol che sarebbero dovute essere ospitate a Oliena (Nuoro), ma che hanno poi scelto di recarsi in una grande città dell’Isola.
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Spari a Pescara: tassista, non sono un eroe
L’uomo racconta la sua avventura con l’aggressore in fuga
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PESCARA
12 aprile 2022
12:02
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“Non mi sento un eroe.
Non sono un eroe”.
Così questa mattina a Vincenzo Femminelli, il tassista ed ex militare della Guardia di Finanza che per tre ore ha portato in macchina da Pescara fino ad un’area di servizio della A14 nel pesarese Federico Pecorale, il 29enne accusato di aver sparato domenica pomeriggio al cuoco 23enne di un ristobar di Piazza della Rinascita a Pescara.
“Sono una persona normale – ha detto – che ha fatto il suo dovere. Nonostante sono passati cinque anni da quando ho lasciato la Guardia di Finanza, la divisa me la porto dentro. E quando c’è da dare una mano sono sempre pronto”.
Femminelli verrà premiato oggi nel corso della cerimonia per il 170/o anniversario dalla Fondazione della Polizia di Stato che si tiene all’Aurum a Pescara.
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Rivendevano farmaci rubati, Nas di Caserta notifica 10 misure
Anche “ansiolitici dello sballo”, rubati dai dipendenti infedeli
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NAPOLI
12 aprile 2022
12:03
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Figurano anche le benzodiazepine, farmaci diventati tristemente noti perché utilizzati dai giovani come “ansiolitico dello sballo”, tra le medicine che un gruppo di dipendenti “infedeli” rubavano dal magazzino della ditta dove lavoravano per rivenderle ai loro clienti, guadagnando, insieme con i loro faccendieri, circa 400 euro al giorno: è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nas di Caserta che hanno notificato a dieci persone altrettante misure cautelari (due arresti ai domiciliari, sei divieti di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) emesse dal gip di Napoli Nord su richiesta del locale ufficio inquirente coordinato dal procuratore Maria Antonietta Troncone.

I reati ipotizzati sono, a vario titolo, furto aggravato ed esercizio abusivo della professione di farmacista e commercio di medicinali guasti o imperfetti.
Complessivamente sono ventuno gli indagati: nove dipendenti e dodici faccendieri. Dopo essersi impossessati delle medicine (farmaci e parafarmaci), i dipendenti infedeli li nascondevano negli indumenti che indossavano oppure nei loro portavivande. Secondo le stime dei militari, solo nel 2020, la banda avrebbe sottratto dai magazzini farmaci – anche quelli utilizzati dai veterinari, quelli steroidei e per la disfunzione erettile – per un valore complessivo pari a 180mila euro. I clienti sono risultati residenti nei comuni a Nord di Napoli.
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Nuovi guai per il rapper Baby Gang, indagato per resistenza
Non si ferma all’alt, aggredisce gli agenti e fugge. Arrestato l’amico
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MILANO
12 aprile 2022
13:45
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Ancora guai giudiziari per Baby Gang, nome d’arte del rapper ventenne Zaccaria Mouhib.
Ieri, mentre era assieme ad un amico a bordo di uno scooter, non si è fermato ad un primo controllo, in zona piazzale Loreto a Milano, e poi ha aggredito gli agenti e infine è scappato.
L’amico è stato arrestato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale, su ordine del pm di turno Elisa Calanducci, mentre il rapper è scappato ed è stato indagato a piede libero sempre per resistenza.
I due giovani (l’amico e coetaneo del rapper è stato arrestato e sarà processato per direttissima) sono accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, perché nella colluttazione avrebbero anche provocato lieve ferite agli agenti.
Il rapper era stato arrestato nei mesi scorsi in un’inchiesta della Procura milanese su una serie di rapine, ma poi, difeso dal legale Niccolò Vecchioni, era stato scarcerato su decisione del Riesame che aveva considerato come lacunose le prove a suo carico e soprattutto i riconoscimenti fotografici.
In più, il 20enne è anche indagato dal pm Giovanni Polizzi per “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”, dopo che sul suo profilo Instagram alcuni giorni fa ha scritto, a corredo di un paio di sue foto, di aver “girato una parte” di un suo nuovo video musicale a San Vittore, dopo l’arresto, sostenendo che in questo modo il suo “prossimo singolo rimarrà nella storia del rap” essendo “il primo artista ‘detenuto’ ad aver girato un video in un carcere”.
Il rapper, hanno scritto i giudici della Sezione misure di prevenzione di Milano, non ha “ancora trovato un punto di equilibrio tra la personalità di rapper antisistema con cui si è affermato a livello artistico e la necessità di rispetto, sul piano personale, dei precetti del vivere civile”.
Giudici che di recente hanno respinto la richiesta della Questura di Sondrio di applicare una misura di “sorveglianza speciale” per due anni a carico del giovane. A carico del 20enne ci sono anche numerosi fogli di via emessi da diverse città, tra cui Milano.

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Tentata concussione, condannato consigliere regionale sardo
Per Antonello Peru scatta sospensione per 18 mesi dalla carica
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SASSARI
12 aprile 2022
12:26
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Il consigliere regionale della Sardegna e coordinatore nell’Isola di Italia al Centro, Antonello Peru, è stato condannato questa mattina dal giudice del Tribunale di Sassari, Mauro Pusceddu, alla pena di 5 anni e 6 mesi di reclusione per tentata concussione al termine del processo per presunti abusi edilizi nella sua villa al mare a Marritza, sul litorale della Marina di Sorso.

Assolti invece dalle accuse di abuso di ufficio, falsità ideologica e materiale, rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento lo stesso Peru e gli altri 5 imputati: Alessandra Piras, compagna del consigliere regionale, Enrico Cabras, all’epoca dei fatti comandante della Polizia locale di Sorso, Maurizio Loriga, dirigente comunale, Marco Del Rio, ingegnere, e il titolare dell’impresa di costruzioni che eseguì i lavori, Angelo Antonio Dedola.

Ora per Peru scatterà la sospensione per 18 mesi dalla carica di consigliere regionale in base alla legge Severino. Al suo posto nell’aula dell’Assemblea sarda entrerà l’ex sindaco di Alghero, Marco Tedde.
L’inchiesta era partita nel 2014 dopo l’esposto di un vicino che aveva segnalato attività edilizie sospette a Marritza, a poche decine di metri dalla battigia in una zona di massima tutela paesaggistica. Secondo la Procura, la villa sarebbe stata costruita in violazione di leggi e regolamenti di pianificazione.
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Fisco: ‘maxi frode da società pubblicità’, 4 arresti
Gdf sequestra 28 milioni di euro, coinvolta anche Clear Channel
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MILANO
12 aprile 2022
12:51
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Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano ha arrestato quattro imprenditori (ai domiciliari) in un’inchiesta del pm Paolo Storari, su ordinanza del gip Lorenza Pasquinelli, che vede al centro una presunta maxi frode fiscale; sono e coinvolte alcune società che si occupano di spazi pubblicitari e campagne, come i cartelloni collocati nelle città, tra cui Clear Channel e Portobello.
Contestato anche il reato di riciclaggio e sequestrati circa 28 milioni di euro.

I finanzieri, si legge in una nota firmata dal procuratore facente funzione Riccardo Targetti, hanno arrestato 4 imprenditori “operanti nel settore della pubblicità” e eseguito “un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca anche per equivalente per complessivi 28 milioni di euro”.
Le indagini, condotte dalla Gdf di Milano con l’ausilio della Divisione Contribuenti/Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate di Milano, hanno consentito “di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di un complesso meccanismo di frode fiscale, ideato e denominato dagli stessi indagati ‘Press deal’, attraverso la simulazione dell’acquisto e della vendita di spazi pubblicitari tra le società coinvolte”.
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Pasqua: card.Petrocchi, nel mondo eclisse culturale ed etica
Messaggio auguri alla comunità aquilana
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L’AQUILA
12 aprile 2022
12:55
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“Viviamo un tempo attraversato da sfide drammatiche e sconvolgenti: dopo due anni di calamità pandemica assistiamo, sgomenti, alle violenze devastanti della guerra in Ucraina.
Registriamo una ‘eclisse’ culturale ed etica molto ampia e intensa: i suoi ‘coni d’ombra’, purtroppo, coprono molti versanti della nostra epoca, rendendoli oscuri, e provocano dannose ricadute sul piano sociale e personale”.
Così il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, nel messaggio di auguri di Pasqua alla comunità aquilana che il 6 aprile di 13 anni fa è stata funestata dal tragico sisma.
“L’annuncio della Pasqua ci offre la certezza che è possibile riscattarsi dal male che ci abita: il Signore, crocifisso e risorto, può tirarci fuori dal pantano delle nostre fragilità, da cui non riusciamo da soli ad emanciparci – si legge nel messaggio -. Come è noto, dal punto di vista astronomico l’eclisse si produce quando la luna si interpone tra la terra e il sole. Se la luna mantiene la giusta collocazione, riceve luce dal sole: così diventa il suo ‘specchio’ e, di notte, ne riflette i raggi sulla terra. Ma quando ‘copre’ il sole si trasforma in una barriera che impedisce alle radiazioni luminose di raggiungere il nostro pianeta. Allora il buio avvolge tutto e sottrae ogni cosa allo sguardo: vince la notte, in cui non si vede né sole, né luna, né terra”.
Secondo il cardinale, “anche sul piano umano, capita che idee false, abitudini sbagliate, atteggiamenti egoistici finiscano per provocare un ‘effetto-eclisse’ spirituale e morale: in questo caso si ‘offusca’ la capacità di emettere giudizi ‘veri’ e di compiere scelte corrette”. “Dio fa sempre sorgere il sole del Suo Amore dentro di noi e non fa mancare la luce del Vangelo: se la condizione di tenebra ha la meglio e si protrae nel tempo, occorre chiedersi cosa, nell’anima, si interpone tra noi e il Signore, provocando l”effetto-eclisse’ interiore”.

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Tar, immigrato impari regole vita civile o torni in patria
Sentenza, no rinnovo soggiorno a albanese condannato è lecito
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GENOVA
12 aprile 2022
12:56
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E’ legittimo che la Questura non rinnovi il permesso di soggiorno a un immigrato facendolo rientrare in patria con la famiglia anche se residente da 13 anni in Italia, con moglie e figli di 7 e 4 anni, occupato con regolare contratto di lavoro subordinato, perché “non ha interiorizzato le regole essenziali del vivere civile” violate “con la commissione di reati di rilevante gravità”.
Lo stabilisce il Tar Liguria bocciando il ricorso di un albanese contro la Questura di Savona e il Viminale che avevano negato il rinnovo di permesso di soggiorno in considerazione della condanna a 3 anni per 16 episodi di cessione di stupefacenti.

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Ucciso barista a Barletta, fermato presunto assassino
‘Il delitto non è avvenuto per rapina’. Ipotesi lite finita male
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BARLETTA
12 aprile 2022
13:01
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E’ stato sottoposto a fermo per omicidio volontario il presunto assassino del barista 43enne Giuseppe Tupputi, assassinato ieri sera nel suo bar a Barletta, probabilmente al termine di una lite.
Lo ha confermato il procuratore di Trani, Renato Nitti, che non ha voluto aggiungere altri dettagli, se non che l’omicidio non è avvenuto per una rapina.

“Posso soltanto dire – ha aggiunto Nitti – che dobbiamo ringraziare la Polizia che ha consentito, nel volgere di poche ore, grazie al coordinamento del collega pubblico ministero intervenuto, di individuare quello che ragionevolmente sembra essere l’autore del fatto e di sottoporlo a fermo”.
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Giovanni Tupputi, la vittima dell’omicidio, era titolare del bar ‘Morrison’s revolution’: abitava a poche decine di metri dal locale, era molto conosciuto e ben voluto da tutti.
Tupputi lascia la moglie e due figlie, una delle quali molto piccola. Sua moglie, arrivata al bar dopo aver saputo dell’omicidio, è stata colta da un malore. Le condizioni della vittima sono apparse da subito gravi: i tentativi degli operatori del 118 di rianimare il titolare del bar sono stati vani.

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Intera famiglia intossicata dal monossido di carbonio a Livorno
Ricoverati in 7, tra loro anche 3 bimbi piccoli
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LIVORNO
12 aprile 2022
13:35
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Un’intera famiglia di cittadini stranieri, quattro adulti e tre bambini è stata soccorsa nella mattinata di oggi a Livorno in via Maggi, per intossicazione da monossido di carbonio.
Si tratta di un uomo di 46 anni, tre donne di 24, 38 e 61 anni e tre bambini di 6 mesi, 8 mesi e 2 anni.
Tutti gli intossicati sono stati accompagnati in un primo momento al pronto soccorso di Livorno per accertamenti. E’ stato poi attivato ed è tuttora in corso il trasferimento per il trattamento in camera iperbarica sia per i bambini, al Meyer di Firenze, sia per gli adulti che sono stati indirizzati all’ospedale fiorentino di Careggi. Sul posto, un appartamento all’ultimo piano di un palazzo sono intervenute due ambulanze della Misericordia Antignano e della Svs Ardenza, insieme a una squadra dei vigili del fuoco che ha avviato le indagini per risalire alle cause che hanno determinato l’intossicazione delle persone soccorse.
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Ucraina: Questore Ancona, alcuni profughi verso rientro
Celebrato 170/o Polizia. Capocasa,ridotto flusso persone ucraine
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ANCONA
12 aprile 2022
13:52
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Si è “molto ridotto” alla Questura di Ancona, ma anche nei commissariati della provincia, il flusso di persone ucraine in fuga dalla guerra, soprattutto donne e bambini, che nelle prime settimane del conflitto era arrivato anche a un numero di “50-60 al giorno”.
Lo ha riferito il Questore Cesare Capocasa, a margine della celebrazione in un gremito Auditorium della Mole Vanvitelliana ad Ancona per il 170/o della Polizia di Stato sul tema “esserci sempre”: “da una settimana a questa parte – ha aggiunto – alcune di queste persone fuggite dalla guerra, chiamate per proseguire le pratiche per il permesso di soggiorno, dichiarano che hanno intenzione di ritornare.
Alcuni stanno pensando di rientrare in Patria”.
Anche nel suo intervento durante la cerimonia, tornata tale e in presenza dopo due anni di limitazioni per la normativa anti-Covid, Capocasa ha ricordato l’impegno della comunità, delle forze dell’ordine, tra cui la Polizia di Stato per accogliere profughi ucraini, “senza bagaglio e memoria, saccheggiati di passato presente e futuro, che cercano un varco per uscire dall’inferno e dalla brutalità della guerra, Mentre gli uomini sono al fronte a combattere – ha ricordato il Questore – donna, bambini e anziani tentano di sopravvivere o sono stati uccisi e sepolti anche in fosse comuni”. Capocasa ha citato le parole del papa, parlando di “notte calata sull’umanità” ma anche della “necessità di non far svanire il sogno della pace”.
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Guida una Ferrari senza la patente, super multa a Riccione
Fermato dalla Finanza dopo l’azzeramento dei punti
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BOLOGNA
12 aprile 2022
13:55
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Guidava una Ferrari, ma non aveva la patente, sospesagli nel 2008 per l’azzeramento dei punti.
Un uomo della provincia di Milano ha preso così una super multa da 8mila euro, con il fermo amministrativo dell’auto per tre mesi, dopo essere stato fermato dalla Guardia di Finanza al casello di Riccione (Rimini).

L’uomo era alla guida di una Ferrari modello Roma, del valore di oltre 200mila euro. La donna seduta al suo fianco aveva invece una patente regolare ed è stata autorizzata a guidare la macchina fino a casa.
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Evaso sul lago di Como: padre, ‘gli hanno sparato’
Presentata denuncia a CC, indagata coppia per favoreggiamento
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COMO
12 aprile 2022
15:08
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A un mese esatto dalla movimentata evasione di Massimo Riella, 48 anni, detenuto in attesa di giudizio per rapina, fuggito durante una visita sulla tomba della madre al cimitero di Brenzio (alto lago di Como) e da allora scomparso, suo padre Domenico, 80 anni, ha presentato una denuncia di scomparsa al comando dei Carabinieri di Gravedona sostenendo che un agente di polizia penitenziaria ha sparato al figlio.

Come ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera, Domenico Riella ha riferito di avere incontrato il figlio venerdì scorso alla presenza di un agente di polizia penitenziaria che conosceva bene, nel tentativo – non riuscito – di convincerlo a costituirsi.
Secondo il padre, il colloquio sarebbe terminato in maniera burrascosa, con Massimo Riella colpito da almeno un colpo di pistola esploso dall’agente.
“Al momento stiamo facendo le verifiche del caso. Comprese le eventuali ricerche del corpo, ammesso che la versione raccontata dal Domenico Riella sia autentica”, si limitano a riferire i carabinieri.
Intanto la Procura di Como ha indagato per favoreggiamento marito e moglie (lui 50 anni, lei 43) residenti a Dosso del Liro, a poche centinaia di metri in linea d’aria dal luogo in cui il 12 marzo scorso Massimo Riella riuscì a scappare. Secondo la procura, che ha già notificato l’avviso di chiusura indagini preliminari, il giorno stesso dell’evasione i due avrebbero ospitato l’evaso nella loro abitazione dandogli da mangiare e consentendogli di usare il loro telefono cellulare, con il quale ha fatto varie telefonate. Non è escluso che altre possano essere le persone che verranno indagate per avere aiutato la fuga di Riella.
Massimo Riella, con precedenti penali per spaccio, furto e bracconaggio, era stato arrestato quale autore di una rapina compiuta nell’ottobre dello scorso anno ai danni di due anziani contadini del paese, minacciati e malmenati in casa da un uomo incappucciato.
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Covid: contagi raddoppiati e tre morti in Sardegna
Ma ricoveri in calo nelle intensive, tasso positività 18%
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CAGLIARI
12 aprile 2022
15:12
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Nuova impennata di contagi in Sardegna, dopo il calo degli ultimi giorni: nelle ultime 24 ore si registrano 2.692 casi positivi (+ 1.528), di cui 2.346 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 14.593 tamponi per un tasso di positività che scende al 18,4% contro il 36,7% dell’ultimo rilevamento.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 25 (- 1), quelli in area medica sono 342 (stabili); 30.192 sono i casi di isolamento domiciliare (- 158).
Tre i decessi: una donna di 78 anni e un uomo di 89, residenti rispettivamente nella provincia di Sassari e di Oristano, e una persona residente in provincia di Nuoro.
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Difesa: Giani, per nuova base Pisa approfondire i progetti
Governatore: “Ho gia’ richiesto che ci vengano forniti”
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FIRENZE
12 aprile 2022
15:14
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“Io ho già richiesto che ci vengano forniti i progetti, di cui io allo stato attuale non sono a conoscenza, ma che dovranno essere approfonditi perché gli interventi in questo paese, soprattutto nella delicatezza di quello di cui si parla, di un’area protetta, devono essere ben considerati”.
Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a proposito del progetto per la realizzazione di una nuova base militare dei carabinieri a Coltano (Pisa), nel territorio del Parco di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli.

“Voglio affrontare le cose con grande rispetto verso l’Arma dei carabinieri, perché quello che l’Arma dei carabinieri fa lo fa al servizio del Paese – ha aggiunto, a margine della presentazione di dieci progetti di riqualificazione urbana -, quindi sono convinto che l’approfondimento, e anche l’eventuale rimessa in discussione, dei progetti che sono stati formulati, avverrà in modo concordato, con un approfondimento che troverà sicuramente le autorità dell’Arma a disposizione delle popolazioni attraverso le loro istanze territoriali”.
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Mafia: anniversario legge Rognoni-La Torre, 40 anni bilancio
Prefetto Forlani, diffondere conoscenza dell’azione di contrasto
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PALERMO
12 aprile 2022
15:19
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“Diffondere la conoscenza dell’azione di contrasto alle mafie rientra nel modo più autentico di fare memoria nel nome di Pio La Torre.
In questi 40 anni il codice delle leggi antimafia che regola le misure di prevenzione ha cercato di cogliere tutti gli spazi che possono essere occupati dalla criminalità: grazie ai protocolli di legalità e alle “White list”, ad esempio, è stato possibile estendere la normativa antimafia anche a soggetti che inizialmente non erano inclusi”.
Con queste parole il prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, ha aperto a Palazzo Chiaramonte Steri il convegno organizzato dal Centro Pio La Torre e dall’Università degli studi di Palermo sui “Quarant’anni di legislazione antimafia, dalla legge Rognoni-La Torre a oggi”.
Dopo i saluti del rettore, Massimo Midiri, tanti gli interventi dei relatori nazionali e internazionali che hanno fatto un bilancio dell’azione antimafia: dal professore Vincenzo Militello, di Unipa, al docente Alberto Vannucci dell’Università di Pisa, da Antonio La Spina, dell’Università Luiss ‘Guido Carli’ di Roma a Federico Varese, University of Oxford, e Franco Garufi, vicepresidente del centro studi Pio La Torre che ha moderato l’incontro. Tra i videointerventi, quello del presidente, Vito Lo Monaco.
“Quando è stata approvata la legge Rognoni – La Torre il Paese è stato colpito al cuore, producendo una legislazione che non sembra scritta 40 anni fa – ha detto il presidente del tribunale di Palermo, Antonio Balsamo – L’auspicio è che come si è realizzata in quel periodo una grande sinergia tra governo, mondo giudiziario e società civile nel contrasto alle mafie, oggi, con una pandemia e un conflitto in corso, si possa fare lo stesso per realizzare il sogno di persone come Pio La Torre”.
“L’istituto di scienze criminali ‘Giovanni Falcone’ è nato in Brasile a San Paolo nel 1993, subito dopo le stragi, e da sempre sottolinea l’importanza del deputato Pio La Torre, uno dei martiri nel contrasto alla criminalità mafiosa”.
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Ragazzo trovato ferito a Roma: fratello, chi sa qualcosa parli
In coma farmacologico. Indagini per lesioni e omissione soccorso
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ROMA
12 aprile 2022
15:25
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“Rinnoviamo l’appello: chi ha visto o sa qualcosa su quanto avvenuto a mio fratello parli.
So che dall’analisi della prima telecamera a circuito chiuso non è emerso alcun elemento utile ma adesso la nostra prima preoccupazione è che Matteo si risvegli al più presto”.
E’ quanto afferma Andrea Valentini, fratello del 20enne trovato in strada sabato notte a Roma, nella zona di Colli Aniene, da alcuni passanti con ferite e fratture su tutto il corpo. Il giovane è attualmente ricoverato in coma farmacologico. Sul caso si indaga per lesioni gravi ed omissione di soccorso. “Gli inquirenti sono al lavoro, anche noi familiari siamo stati ascoltati. E’ intenzione degli amici di Matteo – aggiunge- organizzare nei prossimi giorni, speriamo già domani, un sit-in nella zona di via Sacco e Vanzetti dove mio fratello è stato trovato in gravi condizioni”.
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Turismo: Fedriga,bene Academy garantirà formazione personale
Bene Pnrr ma servono piani strutturali decennali
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TRIESTE
12 aprile 2022
15:36
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“La collaborazione tra il Governo e le Regioni sul turismo, all’interno del Pnrr, è stata importante, ma in questo momento dobbiamo andare a coprire le sofferenze del comparto, come ad esempio la mancanza di personale”: è l’appello lanciato dal governatore Fvg, nonché presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, questa mattina alla Bit di Milano.

“La proposta di Academy del Ministro Garavaglia è fondamentale per garantire a tutti gli operatori del settore di avere addetti per poter offrire i propri servizi – ha precisato – Noi abbiamo una notevole capacità di richiamo turistico soprattutto internazionale, ma serve personale formato adeguatamente per erogare servizi all’altezza”.

Fedriga ha concluso ricordando che “il Pnrr sarà sicuramente utile, ma non va considerato punto di arrivo: può essere uno stimolo, ma noi dobbiamo fare piani strutturali che possano dare frutti per i prossimi 10-15 anni, altrimenti rischiamo di fare progetti, anche nel settore turistico, che guardano soltanto alla prossima scadenza elettorale. Non ce lo possiamo permettere perché noi siamo l’Italia e dobbiamo avere visione di lungo periodo”.
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Saipem: a Milano prosciolti l’ex ad Cao e società
Anche ex dirigente. Decisione del gup su profit warning
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MILANO
12 aprile 2022
15:51
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Il gup di Milano Lorenza Pasquinelli ha prosciolto da tutte le imputazioni “perché il fatto non sussiste” l’ex ad di Saipem Stefano Cao, l’ex direttore finanziario Alberto Chiarini, che erano accusati di false comunicazioni sociali, aggiotaggio e falso in prospetto, per un caso di “profit warning” tra il 2015 e il 2016, e la stessa società, che era indagata in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti.

“Siamo molto soddisfatti per questa sentenza giusta, che ha riconosciuto l’insussistenza di tutti i reati”.
Così l’avvocato Fabio Cagnola, che assisteva gli ex vertici di Saipem Stefano Cao e Alberto Chiarini, e i legali Paola Severino e Enrico Giarda, che difendevano la società, hanno commentato la sentenza.
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Sedicenne uccisa: difesa chiede nuova perizia psichiatrica
L’udienza per l’omicidio Gualzetti è aggiornata al 3 maggio
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BOLOGNA
12 aprile 2022
15:59
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La difesa del ragazzo imputato davanti al gup del tribunale per i Minorenni di Bologna dell’omicidio di Chiara Gualzetti, 16enne trovata morta il 27 giugno ai margini di un bosco a Monteveglio, ha chiesto il rito abbreviato condizionato a una nuova perizia psichiatrica.
Lo ha spiegato al termine dell’udienza l’avvocato della famiglia della vittima, Giovanni Annunziata.
Il processo, a porte chiuse, è stato rinviato al 3 maggio quando il giudice Anna Filocamo si esprimerà su questa richiesta.
In fase di indagine la Procura per i minori aveva già disposto una consulenza psichiatrica che aveva concluso per la capacità di intendere e volere del giovane, reo confesso.
Interrogato, aveva riferito di aver agito sulla spinta di una forza superiore, un demone. Presenti, fuori dall’aula, i genitori di Chiara e alcuni amici. La madre dell’imputato ha lasciato il tribunale coprendosi il volto e salendo su una macchina, scortata da tre uomini e insieme all’avvocato che difende il figlio, Tanja Fonzari.
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Ricercato si nascondeva in stanza ‘bunker’, arrestato
Era ricavata nel sottotetto in una villetta nell’Alessandrino
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ALESSANDRIA
12 aprile 2022
16:18
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Ricercato perché deve scontare una condanna per rapina, porto illegale di armi e favoreggiamento, emessa dal Tribunale di Cremona nel dicembre 2021, un 32enne è stato rintracciato dai carabinieri della Compagnia di Alessandria.
Si nascondeva in una villetta a Sale, nel Tortonese, all’interno della quale, nel sottotetto, era stata ricavata una stanza nascosta, con l’accesso celato all’interno di un armadio.

La camera ‘bunker’ era predisposta per garantire tutto il necessario per una lunga permanenza. I militari, grazie a un’accurata perquisizione, hanno notato l’incongruenza degli spazi con la pianta catastale dell’immobile, scoprendo il locale e arrestando l’uomo, che non ha opposto resistenza.
L’uomo, diverse segnalazioni per reati contro la persona e il patrimonio, è stato accompagnato nel carcere di Alessandria, dove deve scontare una pena residua di un anno e mezzo di reclusione.
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Il Circo Martin condannato per maltrattamenti sugli animali
Nel 2014 subì maxi sequestro durante spettacolo in Gallura
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TEMPIO PAUSANIA
12 aprile 2022
17:11
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Quattro mesi di reclusione – due in meno rispetto alla richiesta del pm – pagamento delle spese processuali, risarcimento del danno in favore della Lav, la Lega anti vivisezione, e provvisionale di 5mila euro.
È la condanna per maltrattamenti sugli animali che il Tribunale di Tempio Pausania ha inflitto oggi ai titolari del Circo Martin, Eusanio Martino e Adam Caroli.
L’inchiesta era partita nell’autunno 2014, quando il tendone fece tappa ad Arzachena, in Gallura, e fu al centro di un caso nazionale, con il più grande sequestro di animali da circo mai disposto ed eseguito in Italia. I carabinieri, su disposizione della Procura, misero sotto chiave tutti gli animali del Martin: un ippopotamo, diversi cammelli e dromedari, una leonessa, zebre, cavalli, bovini e pappagalli. Secondo le accuse, questi esemplari venivano sottoposti a sevizie, comportamenti e fatiche insopportabili, erano malnutriti e custoditi in condizioni incompatibili con il benessere animale.
Al processo si è costituta parte civile la Lav, assistita dall’avvocata Cinzia Tirozzi. Proprio alla Lega furono affidati gli animali sequestrati, e ora l’associazione si dice soddisfatta della sentenza. “Finalmente, a molti anni dai fatti, possiamo in parte gioire per come si è conclusa questa bruttissima vicenda – commenta il presidente Gianluca Felicetti – Purtroppo le violenze messe in atto dal Circo Martin rimarranno una ferita indelebile per tutti gli animali coinvolti e sono solo uno dei molti casi in cui gli animali vengono sfruttati in contesti anacronistici, atti al solo ‘divertimento’ di pochi, pochissimi cittadini, e che prevedono la violazione strutturale delle necessità etologiche degli animali”. “Questa condanna è giusta, anche se difficilmente proporzionata ai fatti, che furono terribili – sottolinea il dirigente della Lav – Un ulteriore monito a Parlamento e Governo per approvare prima possibile la legge per prevenire questi comportamenti vietando l’uso degli animali negli spettacoli, come già fatto da tanti altri Paesi”.
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Covid: 83.643 i positivi, 169 le vittime in 24 ore
Tasso stabile al 14,8%, -3 pazienti in terapia intensiva
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
12 aprile 2022
17:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 83.643 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 28.368.
Le vittime sono invece 169, in aumento rispetto alle 115 di ieri. Sono 563.018 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 192.782. Il tasso di positività è al 14,8, stabile rispetto a ieri. Sono 463 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, tre in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono 53. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.207, ovvero 49 in meno rispetto a ieri.
Sono 1.228.745 le persone attualmente positive al Covid, 4.017 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.404.809 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 161.032. I dimessi e i guariti sono 14.015.032, con un incremento di 87.904 rispetto a ieri.
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Cadavere carbonizzato, fermato il fratello della vittima
Forse ucciso per incassare una polizza. Corpo trovato il 30 marzo
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NAPOLI
12 aprile 2022
17:27
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I carabinieri hanno fermato a Sant’ Antonio Abate (Napoli) il presunto responsabile dell’omicidio di Domenico Martone, di 33 anni, il cui cadavere fu trovato carbonizzato ed ancora avvolto dalle fiamme il 30 marzo scorso nelle campagne di Lettere (Napoli).
Si tratta del fratello maggiore di 36 anni, indiziato di omicidio aggravato dalla premeditazione per motivi abietti.

L’identità del cadavere era stata rapidamente accertata dai militari, che avevano trovato a poche decine di metri dal cadavere l’ auto della vittima con all’ interno il suo green pass. Grazie alle immagini delle telecamere di video sorveglianza i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia sono arrivati al 36enne che avrebbe aggredito e tramortito il fratello, prima di dargli fuoco, per incassare una polizza sulla vita che lui stesso, poco più di un anno fa, aveva indotto Domenico Martone a stipulare.
Il 36 enne è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, a Napoli. Secondo gli investigatori era concreto il pericolo di fuga: l’ uomo, che è un marittimo incensurato, ha una relazione con una donna residente all’estero.
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Meteo: sempre più caldo con l’anticiclone africano, picchi fino a 27°C
Temperature sopra la media stagionale fino a venerdì 15 aprile. A Pasqua torna il freddo
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14 aprile 2022
12:09
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Fino a venerdì 15 aprile, il ritorno dell’anticiclone africano in Italia porterà il caldo: le  temperature saliranno sopra la media del periodo anche di 5-6°C, con picchi fino a 27°C.
Il meteorologo del sito www.iLMeteo.it, Lorenzo Tedici, conferma che le masse d’aria trasportate dall’anticiclone africano, oltre ad essere decisamente più calde, saranno anche più umide: di conseguenza il cielo non sarà sempre sereno e ci sarà la nuvolosità diffusa su molte regioni. Nonostante il cielo nuvoloso o anche coperto, le temperature continueranno a salire.
Le giornate più calde risulteranno quelle di giovedì 14 e venerdì 15.
Al Nord si potranno toccare punte di 24°C in pianura come a Milano e Torino e addirittura 27°C sulle valli dell’Alto Adige. Al Centro, Firenze probabilmente riuscirà a superare la soglia dei 25°C, così come Caserta. Tra 20 e 23°C in buona parte delle altre città, anche a Roma.
Questa parvenza di clima quasi estivo non avrà tuttavia lunga vita: nel weekend di Pasqua si prevede l’arrivo di un nucleo di aria fredda dalla Russia.
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Roberta Bruzzone consulente per famiglia di Gigi Bici
Attesa per accertamenti su pistola trovata in casa dell’indagata
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PAVIA
12 aprile 2022
18:12
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I familiari di Luigi Criscuolo, 60 anni, conosciuto da tutti a Pavia come Gigi Bici, hanno scelto il perito che li rappresenterà per ogni accertamento o esame irripetibile legato all’indagine sull’omicidio dell’uomo.
A svolgere l’incarico sarà Roberta Bruzzone, psicologa forense e criminologa.

Roberta Bruzzone sarà presente alle prossime perizie, a partire da quella sulla pistola di piccolo calibro trovata in casa di Barbara Pasetti nella villa di Calignano, frazione di Cura Carpignano (Pavia): la donna è in carcere dal 20 gennaio con l’accusa di tentata estorsione, e risulta anche indagata per omicidio e occultamento di cadavere.
La scelta della famiglia Criscuolo (seguita dallo studio dell’avvocato Yuri Lissandrin) di affidarsi a Roberta Bruzzone, segue di pochi giorni la nomina di un terzo consulente da parte della difesa. L’avvocato Irene Anrò, legale di Barbara Pasetti, aveva comunicato la nomina di Ezio Denti, titolare di uno studio investigativo, conosciuto anche per essere stato un consulente di Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio. Gli altri due consulenti che lavorano con la difesa sono il biologo Pasquale Linarello e l’informatico Mattia Epifani.
Gigi Bici era sparito di casa la mattina di lunedì 8 novembre, giorno in cui fu stato ucciso. Il suo cadavere fu trovato in un campo di Calignano, nelle vicinanze della villa della famiglia Pasetti il pomeriggio del 20 dicembre. Per far luce sul caso si attende l’esito di diverse perizie, a partire da quelle delle tracce di sangue trovate sull’auto della vittima, con il Dna di Criscuolo mescolato con un altro Dna maschile.
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Danneggiato parapetto palco reale dell’Arena di Verona
‘Colpevole’ gru durante l’allestimento, ripristino in 5 giorni
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VERONA
12 aprile 2022
18:16
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All’Arena di Verona una gru ha danneggiato una balaustra durante i lavori per gli allestimenti nell’anfiteatro.
Oggi c’è stato un sopralluogo tecnico questa mattina in Arena per verificare le conseguenze della caduta della copertina in pietra del parapetto del palco reale posizionato all’altezza del cancello 37.
Sul posto il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto, insieme al Soprintendente Vincenzo Tinè e all’architetto Giovanna Battista. Comune e Soprintendenza si sono accordati per l’immediato ripristino con consolidamento della parte staccata, a carico della Fondazione Arena che dal primo aprile al 15 ottobre ha in consegna l’anfiteatro. Non verrà eseguita solo la messa in sicurezza della parte di manufatto danneggiato ma, con l’ausilio di una squadra di restauratori, verrà effettuato un intervento di parziale ripristino del palco in attesa che il prosieguo del restauro Art Bonus coinvolga anche questo settore della cavea. Un mini cantiere della durata di cinque giorni, con inizio già dopo Pasqua.
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Cannes: ultimi rumors, Crialese e Pietro Marcello per l’Italia
14/4 il cartellone, da Lynch a Cronenberg e forse Serebrennikov
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12 aprile 2022
19:38
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Tom Cruise e Tom Hanks, il primo festeggiato con Top Gun: Maverick, il secondo coprotagonista di Elvis di Baz Luhrmann sul re del rock ‘n roll, due titoli di grandi studios americani, rispettivamente Paramount e Warner: sono gli unici annunci che il festival di Cannes (18-29 maggio) ha fatto fino ad oggi.
Neanche il film d’apertura è noto, alla vigilia della presentazione del cartellone il 14 aprile a Parigi.
E incredibilmente neppure chi presiederà la giuria: Asghar Farhadi, il regista iraniano due volte premio Oscar è il candidato di cui si parla, ma recentemente accusato di plagio per “Un eroe” che ha vinto il Gran Premio di Cannes nel 2021 e le indagini sono in corso, mentre Penelope Cruz e Marion Cotillard sono anche due nomi in corsa. Secondo quanto si legge su Variety, il comitato di selezione del festival diretto da Thierry Fremaux, sarebbe stato inondato di proposte in ritardo ed è ora nel bel mezzo delle scelte. Alcuni rumors sono ricorrenti, altri inediti come quello che vedrebbe in concorso un nuovo misterioso film di David Lynch con protagonista Laura Dern.
E sempre dagli Usa “Three Thousand Years of Longing” (“Tremila anni di nostalgia”), il fantasy epico di George Miller con Tilda Swinton e Idris Elba; “I crimini del futuro” di David Cronenberg con Léa Seydoux, Kristen Stewart e Viggo Mortensen; e “Showing Up” di Kelly Reichardt al quarto film con Michelle Williams. Dall’Italia altamente probabili in gara due film che sono anche in coproduzione francese: L’immensità, il grande ritorno di Emanuele Crialese (Respiro) con un film interpretato da Penelope Cruz, storia di una famiglia italiana negli anni ’70 e Pietro Marcello con Scarlet, un drama in francese con elementi musical e fantasy con Louis Garrel e Noémie Lvovsky ambientato in Normadia tra le due guerre mondiali. L’altro film precedentemente anticipato, Bones and All di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet, a quanto risulta è slittato come uscita verso l’autunno (andrà alla Mostra di Venezia?). Un nome importante, ancor più con la guerra in corso e il bando delle delegazioni ufficiali russe, e che forse sarà annunciato dopo il 14 aprile, è quello del regista Kirill Serebrennikov, ora in Germania dopo che è scaduto il divieto triennale di viaggio dalla Russia. L’autore della Petrov’s Flu sta ultimando Tchaikovsky Wife. Dalla Francia Léa Mysius, l’emergente regista di “Ava” e co-sceneggiatrice di “Parigi, 13° distretto” di Jacques Audiard, il cui ultimo film “Les cinq diables” vede protagonista Adèle Exarchopoulos (“Il blu è il colore più caldo”). E poi Arnaud Desplechin con Brother and Sister con Marion Cotillard e Melvil Poupaud. Immancabili a quanto sembra i Dardenne, Luc e Jean-Pierre ‘Tori et Lokita’, due giovani profughi africani che vengono esiliati in Belgio. E Ruben Ostlund con Triangle of Sadness” con Woody Harrelson capitano di una crociera per super ricchi sullo yacht Cristina O. Dall’Oriente in arrivo i giapponesi Fukada Koji con “Love Life” e Koreeda Kirokazu con “Broker”. E “Decision to Leave” del sudcoreano Park Chan-wook.
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Uccise i genitori: ex fidanzata, Benno manipolatore
Prosegue il processo davanti alla Corte d’assise
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BOLZANO
12 aprile 2022
19:06
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“Benno aveva un atteggiamento manipolatorio nei miei confronti e non voleva che frequentassi i miei amici”.
Questa la testimonianza di Nadine, infermiera di Nuova Ulma, in Baviera, che ebbe una relazione con Benno Neumair due anni fa.
Oggi la giovane donna è stata sentita come testimone al processo davanti alla Corte d’assise a carico di Benno, imputato per omicidio aggravato plurimo e occultamento di cadavere: il 31enne bolzanino è reo confesso per l’omicidio dei suoi genitori, commesso il 4 gennaio 2021.
Se per quanto riguarda la ricostruzione della dinamica il caso è già risolto, il processo dovrà stabilire se Benno fosse capace di intendere e di volere. Secondo la perizia psichiatrica svolta in fase d’indagine, Benno sarebbe stato seminfermo di mente al momento dell’omicidio di suo padre Peter, ma perfettamente lucido poco più tardi, quando uccise sua madre Laura.
Nell’udienza di oggi, così come nelle prossime, sono chiamati a testimoniare numerose persone – familiari, ex fidanzate e conoscenti vari – per descrivere, attraverso il ricordo di aneddoti, la personalità di Benno. “Convivere con lui era difficile: mi prendeva soldi di nascosto, e in un caso aveva inscenato una finta aggressione di cui sarebbe stato vittima” ha ricordato Nadine, spiegando che quella finta aggressione si concluse con un trattamento sanitario obbligatorio per Benno, visto che aveva perfino impugnato un coltello.
Nel pomeriggio è stata nuovamente ascoltata la sorella Madè, che ha ribadito: “Benno mentiva di continuo ed avevo paura di lui”.
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Truffa su sostegni Covid, Gdf recupera 97% della maxi frode
Altri due indagati e sequestro di ulteriori 10 milioni
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RIMINI
13 aprile 2022
08:54
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Recuperato e sequestrato dalla Guardia di Finanza di Rimini quasi l’intero ammontare della maxi frode di 440 milioni sui bonus e i ristori Covid, intascati illecitamente da imprenditori e professionisti.
Si tratta del 97% dell’ammontare della presunta frode, tra immobili, società, veicoli, disponibilità finanziarie e crediti che sono stati bloccati dalla Guardia di finanza prima che venissero ceduti.
Il totale dei crediti sequestrati – e di cui è stata impedita la vendita – ammonta a circa 305 milioni. L’indagine ‘Free Credit’ coordinata dal sostituto procuratore di Rimini Paolo Gengarelli, la prima in Italia nel suo genere, lo scorso gennaio aveva portato alla scoperta di una maxitruffa sui soldi stanziati dallo Stato per aiutare le imprese in difficoltà a causa della pandemia.
Grazie al metodo messo a punto da un commercialista riminese, è stato ricostruito, venivano commercializzate le cessioni di credito destinate all’ottenimento dei bonus con una frode per le casse dello stato di quasi 500 milioni. Le misure cautelari a gennaio scorso erano state 35, con oltre 80 perquisizioni in Emilia-Romagna e in contemporanea in Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto. Dodici le persone agli arresti.
Nei giorni scorsi grazie alla collaborazione della Gdf con l’Ufficio italiano presso Eurojust, l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale sono state eseguite richieste di accertamenti bancari e l’esecuzione in Austria di un sequestro di beni emesso dal Gip del Tribunale di Rimini per 9,7 milioni che ha riguardato immobili, quote societarie e veicoli. Altre due persone sono finite iscritte nel registro degli indagati.
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Ex insegnante di 102 anni torna in classe per un giorno
A Caltanissetta Nonna Michela, da poco guarita dal Covid, realizza il suo sogno: ritornare a insegnare
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CALTANISSETTA
13 aprile 2022
15:39
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Giornata memorabile ieri all’istituto Rosso di San Secondo di Caltanissetta dove la classe I G ha accolto con entusiasmo il sogno di Michela Ponte, ex insegnante di lettere, di ritornare a insegnare per un giorno.
Nonna Michela che a 102 anni è da poco guarita dal covid, è ospite di “Nonni Felici 4.0”, una casa di riposo nel Nisseno.
Grazie al progetto realizzato dalla responsabile della struttura, Rossana Amico, ogni ospite potrà realizzare il suo sogno per un giorno.
“Gli anziani sono la nostra memoria – ha detto la dirigente scolastica Bernardina Ginevra – ed è importante vedere come essi rappresentino non solo un riferimento, ma anche una chiara affermazione di quanto la scuola e lo studio siano fondamentali nella vita”.
Nonna Michela, emozionata e commossa, ma anche autorevole come un tempo, ha fatto l’appello e a uno a uno i ragazzi hanno confermato la loro presenza alzandosi in piedi.
A curare nei minimi dettagli l’evento la docente Marzia Palmeri.

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Illecita percezione reddito cittadinanza, 102 denunce
Crotone, Gdf scopre false attestazioni cittadini stranieri
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CROTONE
13 aprile 2022
09:54
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Avrebbero percepito illecitamente il reddito di cittadinanza senza possedere i requisiti previsti per ottenerlo.
Centodue cittadini stranieri sono stati denunciati dalla Guardia di finanza di Crotone.
I finanzieri del Nucleo di Polizia economico finanziaria crotonese, nell’ambito di un’attività investigativa per il contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica avviata in collaborazione con l’Inps, hanno attuato una verifica attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo e delle informazioni messe a disposizione dal Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie accertando l’utilizzo di false attestazioni nelle Dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu) da parte di più di cento soggetti di nazionalità extracomunitaria destinatari del sussidio per un importo complessivo di cinquecentomila euro.
La normativa vigente in materia prevede che, affinché il cittadino straniero possa beneficiare del contributo, debba essere residente in Italia da almeno 10 anni al momento della presentazione della richiesta, dei quali, almeno gli ultimi 2 anni, in maniera continuativa. Le persone denunciate, invece, pur non avendo maturato il periodo di residenza richiesto dalla norma, hanno comunicato all’Ente erogatore di esserne, comunque, in possesso. Tra le diverse posizioni emerse dall’indagine è stato individuato un caso in cui la residenza è stata acquisita nell’ottobre del 2020 e la richiesta è stata effettuata nel marzo del 2021. In un altro è stato accertato che un cittadino extracomunitario, nonostante fosse stato già denunciato per analoghi fatti in altra zona d’Italia, ha ripresentato, questa volta nella provincia di Crotone, la richiesta per ottenere il beneficio. Oltre alla denuncia i percettori del sussidio sono stati segnalati all’Inps per la revoca o sospensione del contributo e per il recupero delle somme già erogate, nonché per il blocco dei contributi richiesti, ma non ancora erogati.

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Zaky: selfie studente con la tessera dei Sentinelli
Associazione, ‘Ti aspettiamo presto in Italia’
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MILANO
13 aprile 2022
10:04
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“Ti aspettiamo presto in Italia Sentinello onorario Patrick Zaky” scrive Luca Paladini, portavoce dei Sentinelli di Milano, postando sui social il selfie con la tessera dell’associazione fatto dallo studente egiziano dell’università di Bologna, uscito di prigione lo scorso dicembre dopo 22 mesi di detenzione e ancora sotto processo.

“Ogni persona che decide di prendere la tessera della neonata Associazione dei Sentinelli – si legge nel post – è per noi motivo di orgoglio.
Ma capirete bene che quando abbiamo ricevuto questa foto il nostro cuore si è messo a battere più forte. Non è stato facile poter consegnare quel piccolo pezzo di carta. Il viaggio Milano /Il Cairo è stato molto più complicato del previsto e c’ha permesso di capire ancora di più il clima che si respira intorno a un ragazzo vittima innocente di un regime”.

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Covid: Veneto; quasi 7.000 contagi, virus non molla
Anche 15 vittime segnala il bollettino della Regione
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VENEZIA
13 aprile 2022
10:33
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Il Coronavirus non molla la presa, e il Veneto si ritrova con quasi 7.000 nuovi contagi (esattamente 6.978) nelle ultime 24 ore.
Lo riferisce il bollettino della Regione, segnalando anche 15 vittime.
Ieri i nuovi casi erano stati 8.723. Il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia si aggiorna a 1.572.096, quello dei decessi a 14.289. Sostanzialmente stabile il dato dei soggetti attualmente positivi, 77.796 (+ 248). Poche variazioni nei numeri ospedalieri: in area medica sono 903 (-16) i posti letto occupati da malati Covid, e 48 (+4) nelle terapie intensive.
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Speranza, ora mascherine essenziali, decisione dopo Pasqua
Il ministro: ‘Valuteremo se partire in autunno con booster per altre fasce di popolazione’
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13 aprile 2022
10:50
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“La pandemia non è finta e ci sono numeri di circolazione virale significativi, ma dobbiamo avere fiducia nella scienza.
A oggi abbiamo il 91,44% che ha fatto la prima dose di vaccino, e il 90% che hanno completato il primo ciclo e 39 mln hanno fatto anche il richiamo.
Inoltre, sta partendo in questi giorni anche il secondo booster per over80 e fragili. L’utilizzo delle mascherine inoltre è e resta essenziale. Se siamo in una fase diversa è grazie alla campagna di vaccinazione”. Lo afferma il ministro della salute, Roberto Speranza, all’evento ‘Sanità Pubblica e Privata:Come Ripartire’,organizzato da RCS Academy, Corriere della Sera
“Oggi le mascherine sono un presidio fondamentale: sono ancora obbligatorie al chiuso e le raccomandiamo all’aperto se ci sono assembramenti; valuteremo la curva epidemiologica, ma dobbiamo ancora tenere alto il livello attenzione, dopo Pasqua faremo una valutazione e decideremo sul loro utilizzo, ma in questo momento raccomando di usarle quando ci sono rischi perche la circolazione virale è ancora molto alta, ha aggiunto il ministro.
“Sulla 4/a dose del vaccino anti-Covid stiamo partendo ora con gli over80 ed i fragili over60, la mia raccomandazione è vaccinare a breve le persone più fragili come raccomandato  – ha proseguito Speranza – . Valuteremo poi se immaginare a partire dall’ autunno altri richiami per altre fasce di popolazione utilizzando i vaccini aggiornati: nei mesi che ci separano cioè da qui all’autunno valuteremo un ulteriore booster con i vaccini aggiornati per ulteriori fasce di cittadini, ma quali saranno queste fasce lo capiremo con gli scienziati”.

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Ucraina: flash mob donne Coldiretti per chiedere stop guerra
In chiusura del Vintaly, ‘un brindisi alla pace’
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VERONA
13 aprile 2022
11:18
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Un flash mob contro la guerra in Ucraina, con un messaggio di pace che arriva dal mondo del vino, è stato messo in scena stamane nella giornata di chiusura del Vinitaly a Verona dalle donne della Coldiretti.

L’organizzazione agricola ha ricordato che 1 bottiglia di vino su 3 tra quelle consumate in Russia è made in Italy.

L’iniziativa ha visto sul piazzale della Fiera scaligera, davanti a Casa Coldiretti, imprenditrici vitivinicole in rappresentanza di tutte le regioni, che indossavano magliette rosa e issavo cartelli con slogan come “Il vino unisce non divide”, “Brindiamo alla Pace”, “Putin, facciamo la pace”. Rosa anche il prodotto simbolo della manifestazione, il vino rosato nelle più diverse varietà territoriali.
L’Italia è il primo Paese fornitore di vino in Russia, con una quota di mercato di circa il 31%, davanti a Francia, Georgia e Spagna. A Mosca sono finite nel 2021 – sottolinea Coldiretti – ben 78,3 milioni di bottiglie, di cui 32 milioni di spumante. Il vino più gettonato nel Paese di Putin è il Prosecco, con 14 milioni di bottiglie.
“Il senso di responsabilità e di solidarietà appartiene da sempre al mondo delle donne, in particolar modo degli agricoltori. In un momento difficile come questo, dove ognuno di noi deve cercare di dare il proprio contributo alla popolazione ucraina, ci sembra opportuno smuovere le coscienze anche attraverso azioni simboliche come un flash mob per denunciare le brutalità dei conflitti e per gridare in nostro no alla guerra” ha affermato Chiara Bortolas, responsabile di Coldiretti Donne Impresa.
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Vincono 40-0 in gara giovanile, condanna della Figc
“Bisognava pensare ai ragazzini e non al risultato”
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CAGLIARI
13 aprile 2022
11:19
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Un 40 a 0 che rischia di passare alla storia per il numero di gol, ma soprattutto per le polemiche.
Soprattutto perché in campo c’erano ragazzini della categoria giovanissimi, di 14 e 15 anni.
L’arbitro non aveva strumenti in mano (il regolamento non prevede un triplice fischio in questi casi) per fermare la partita. E il risultato è andato a referto. Con la Federcalcio regionale che – come raccontato dal quotidiano ‘La Nuova Sardegna’ – intende approfondire l’argomento per capire che cosa sia successo tra Fanum Orosei e La Caletta (in provincia di Nuoro) e anche nelle precedenti partite. “Dobbiamo stare più attenti ai ragazzini che ai risultati”, spiega il presidente regionale Gianni Cadoni.
Le premesse per una gara equilibrata non c’erano. La squadra ospite si è presentata in campo con solo dieci giocatori, con un’età media più bassa di quella degli avversari. Può succedere, a fine stagione. Ma non era una partita qualsiasi. Per conquistare il primo posto del girone la Fanum Orosei aveva bisogno di fare tanti gol, almeno 35. Questo per fare la differenza con la Lupi Goceano di Bono (Sassari), appaiata in testa alla classifica. La settimana precedente la Lupi aveva battuto La Caletta 22 a 0.
Punteggio eclatante, anche quello. Ma nell’ultima gara si è andati quasi al raddoppio. Era nell’aria. Le due società avrebbero richiesto, per evitare quello che è poi successo, di effettuare uno spareggio anziché affidarsi alla differenza reti.
Ma era anche una sfida al regolamento: impossibile sovvertire le regole in corsa. “Ancora non abbiamo deciso niente perché stiamo verificando tutto quello che c’è da verificare – le parole del presidente della figc regionale, Gianni Cadoni -. Ho sentito la società La Caletta. E li ho sentiti molto sereni. Questo mi conforta, ma non mi tranquillizza. Cosa si può fare in futuro? Le regole vanno rispettate, ma eventualmente si potrebbero trovare delle deroghe, chiaramente d’accordo con la Lega Nazionale Dilettanti quando si capisce che ci sono situazioni che in qualche modo possono fare male a chi pratica questo sport, soprattutto quando si parla di ragazzini”.
CALCIO

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Ucraina: minacce a Di Maio, indagate due persone
I carabinieri sono risaliti all’account dei due da cui sono state lanciate le minacce. Perquisizioni a Milano e Siracusa
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13 aprile 2022
13:16
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Due persone sono indagate dalla Procura di Roma nell’indagine sulle minacce di morte e ingiurie ai danni del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, pubblicate nelle scorse settimane su canali Telegram, dopo sue dichiarazioni in sostegno del popolo ucraino.
I carabinieri del Reparto Operativo della Capitale hanno eseguito perquisizioni domiciliari nei confronti di un 46enne della provincia di Milano e a un 48enne della provincia di Siracusa, non appartenenti ad alcuna frangia estremista.
I carabinieri della Sezione Indagini Telematiche del Nucleo Investigativo di Roma sono risaliti all’account dei due da cui sono state lanciate le minacce.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati i telefoni cellulari verosimilmente utilizzati per inviare i messaggi minatori al Ministro. Sono tutt’ora in corso accertamenti tesi a identificare gli autori delle ulteriori minacce di morte pubblicate sui social network.

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Bufera su Vauro per il naso di Zelensky in una vignetta
L’ira della Comunità ebraica di Roma: “Abitudine raffigurare gli ebrei con il naso adunco con lo stile della Difesa della Razza”
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13 aprile 2022
12:37
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“Non è una casualità, ma un’abitudine quella di un certo signore di raffigurare gli ebrei con il naso adunco con lo stile della Difesa della Razza.
Non per questo è meno grave e non per questo ci si può assuefare alla vergogna”.
Così in un tweet la presidente della Comunità ebraica di Roma in riferimento alla vignetta di Vauro che ritrae Putin e Zelensky.
“In questo disegno – ha replicato Vauro – non c’è alcun riferimento alla ebraicità di Zelensky , cosa per me del tutto priva di rilevanza. Se disegno una caricatura (si chiama così perché “carica” i tratti somatici) è ovvio che perché il soggetto risulti somigliante ne “carico” i tratti: Zelensky ha un naso importante non perché è ebreo ma perché è il suo naso”. “Io non ho mai pensato che gli ebrei abbiano necessariamente il naso adunco – ha aggiunto –  anche perché ne conosco moltissimi che hanno nasi di vario tipo, a tutti quei cretini che commentano sul naso di Zelensky non avrei voluto nemmeno rispondere. Lo faccio solo perché se non è pura imbecillità è malafede”, ha concluso.

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Ucraina, è al sicuro in Francia la bimba con il numero scritto sulla schiena
La madre di Vira Makoviy ha pubblicato la foto su Instagram. ‘Siamo riuscite ad attraversare il confine e ora siamo nel sud della Francia’
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13 aprile 2022
13:17
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E’ al sicuro la bimba con il numero scritto sulla schiena.
Aleksandra Mako, madre di Vira Makoviy, ha pubblicato la foto della figlia su Instagram.
‘Siamo riuscite ad attraversare il confine e ora siamo nel sud della Francia’, ha scritto.
Nel primo giorno dell’invasione russa in Ucraina, la madre aveva scritto sulla schiena della piccola il suo nome, data di nascita e alcuni numeri di telefono in modo che qualora lei non sopravvivesse alla guerra qualcuno sapesse l’identità della bambina.
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Alpini: per l’Adunata nazionale a Rimini attesi in 450mila
Sindaco: ‘I disagi da eventi turistici per noi sono vita’
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RIMINI
13 aprile 2022
12:57
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Sono attese 450mila persone alla 93ma Adunata nazionale Alpini Rimini-San Marino in programma dal 5 all’8 maggio.
L’occasione permetterà di festeggiare per la prima volta i cento anni della prima adunata nazionale, anniversario che non è stato possibile celebrare nel 2020 per la pandemia, e nemmeno nel 2021.
L’evento, rinviato a maggio 2022, fa coincidere l’adunata anche con i 150 anni della costituzione del Corpo degli Alpini.
Le numerose presenze stimate permettono a Rimini di avere un’anticipazione d’estate dal punto di vista turistico con gli hotel aperti (il 95% del totale secondo Visit Rimini) vicini al sold out. “I disagi da eventi turistici per noi sono vita”, ha detto il sindaco Jamil Sadegholvaad in conferenza stampa.
“Rimini è da sempre la capitale dell’ospitalità, la meta sognata delle vacanze ed è pronta ad ospitare questo raduno con l’orgoglio e la consapevolezza che in città verrà portata una ventata di cordialità e un segno di convivenza civile. Sapremo accogliere gli alpini con il nostro Dna ospitale e con la vicinanza agli ideali comunque di solidarietà e fratellanza”.
Momento clou della manifestazione domenica 8 maggio con la partecipazione alla sfilata finale di circa 80mila Alpini suddivisi in 110 sezioni. Il passaggio della sfilata durerà 10-12 ore. Il presidente dell’associazione nazionale Alpini Sebastiano Favero ha detto che “la pacifica invasione delle penne nere è un abbraccio alla città che li ospita, nel rispetto e nel godimento delle sue caratteristiche”. “A Rimini e San Marino – ha aggiunto – siamo certi che questi aspetti saranno ancor più accentuati dalla tradizionale predisposizione all’accoglienza della gente romagnola”.
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Covid, Fiaso: i ricoveri calano dell’1% dopo 3 settimane di crescita
La rilevazione della Fiaso mostra la prima inversione tendenza dei reparti. Stabili le terapie intensive
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13 aprile 2022
15:58
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È cominciata lentamente la discesa dei ricoveri Covid.
Nell’ultima settimana monitorata, 5-12 aprile, il numero dei pazienti ospedalizzati è diminuito dell’1%.
È quanto emerge dalla rilevazione negli ospedali sentinella della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso).
Una settimana fa c’era stato un incremento del 3,6%. Si tratta della prima inversione di tendenza dopo tre settimane consecutive in cui le ospedalizzazioni erano cresciute di pari passo con la risalita dei contagi. A diminuire sono stati soprattutto i ricoveri nei reparti ordinari. Nelle rianimazioni, invece. la situazione è rimasta pressoché stabile.
La quota di pazienti ricoverati con Covid senza sintomi respiratori e polmonari, ma in ospedale per la cura di altre patologie e trovati positivi al tampone prericovero, rappresenta ormai da mesi la maggioranza nei reparti ordinari: sono il 55% del totale. In terapia intensiva quasi tutti i pazienti presentano comorbidità: la percentuale di soggetti affetti da gravi patologie e ricoverati in rianimazione a seguito dell’infezione del virus Sars-Cov-2 supera il 90% sia fra i vaccinati sia tra i non vaccinati. Negli ultimi tre mesi l’età media dei pazienti in terapia intensiva si è alzata di circa 5 anni, raggiungendo i 70 anni.
“Assistiamo a una inversione della curva dei ricoveri con una, sia pur lieve, diminuzione dei casi totali ed è certamente un buon segnale che preannuncia una più significativa discesa nei prossimi giorni”, ha commentato il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore. “I dati delle terapie intensive – ha aggiunto- evidenziano come a pagare le conseguenze più gravi della malattia da Covid-19 siano i soggetti estremamente vulnerabili e con un’età avanzata che nei mesi è ulteriormente cresciuta: sono dunque i fragili e gli anziani i più a rischio.
Secondo Migliore, “questo conferma la bontà della scelta di allargare la platea della quarta dose vaccinale agli over 80 e ai fragili sopra i 60 anni”, anche se “occorre spingere sul secondo booster e ribadirne l’importanza nel garantire una completa copertura immunologica”: il presidente di Fiaso ha infatti sottolineato che ad oggi “meno del 10% della popolazione immunocompromessa” ha aderito alla campagna per la quarta dose.
La Fiaso ha anche comunicato i dati sugli under-18 ricoverati ‘per’ o ‘con’ Covid negli ospedali pediatrici aderenti alla sua rete sentinella: sono in tutto 62, 4 in più rispetto alla rilevazione del 5 aprile. La Fiaso sottolinea che “la variazione è minima e conferma il dato continuamente altalenante già registrato nel corso delle settimane precedenti”. Fra i minori la classe di età più colpita è sempre quella fra 0 e 4 anni (66%). Il 16%, invece, ha fra i 5 e gli 11 anni e il 18% tra 12 e 18 anni. Resta, come ha affermato la Fiaso, “la situazione critica per i bambini più piccoli, nei quali il Covid determina quadri di maggior impegno, da proteggere maggiormente attraverso la vaccinazione dei genitori”.
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Ludovico, l’autismo e il diritto ad essere felice
A 23 anni dona libri della madre giornalista e istituisce premio
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CAGLIARI
13 aprile 2022
13:10
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Ludovico Bellu ha 23 anni, è un ragazzo autistico, disabile al cento per cento.
Non sa parlare, per lui lo fanno il padre, gli operatori che lo seguono, e lo ha fatto la madre, prima della sua scomparsa nell’aprile 2021 all’età di 62 anni.
Ludovico, Ico per i familiari e gli amici, è un bel ragazzo che ama tantissimo la vita. Adora il sole e il mare, nuotare e correre. Vive col padre tra Cagliari e Roma. Ma nel cuore ha anche Imola, la città in cui è nata, e dove ha mosso i suoi primi passi nella professione, sua mamma, Marina Garbesi, giornalista di Repubblica, autrice di articoli sugli anni più duri di mafia e sequestri, omicidi, massoneria e servizi deviati.
Ludovico da subito ha agito per ricordarla. Tutti i 1.300 libri della madre dedicati ai temi dell’attualità politica e sociale nazionale e internazionale sono stati donati alla Biblioteca comunale di Imola che ha già provveduto a catalogarli e a metterli a disposizione dei lettori. Da questa donazione è nata l’idea – condivisa dal Comune di Imola e l’associazione “Impresa e professioni” – di istituire un Premio giornalistico e di Grafic novel intitolato alla madre: sarà assegnato nel 2023.
“E’ un modo per affermare il diritto alla felicità, che non è una pietosa concessione. Un premio che è un atto d’amore per la madre e anche uno strumento in più per difendere sé stesso e quelli come lui.”, chiarisce il papà di Ico, Giovanni Maria.
L’evento verrà presentato giovedì 15 aprile alle 16.45 al teatro dell’Osservanza di Imola. Ci saranno Ludovico, attraverso la voce dell’attore Federico Caiazzo, lo scrittore Carlo Lucarelli, il direttore di Linus Igor Tuveri (Igort), l’inviata speciale di Repubblica Maria Novella De Luca e Valter Galavotti dell’Usaram (Unione Regionale Associazioni per la Salute Mentale). I riconoscimenti andranno alle opere che sapranno raccontare nel modo più efficace le buone pratiche che affermano i diritti e, all’opposto, gli abusi che li violano, a partire dall’analisi del presente e della memoria della fatica che è stata fatta per conquistarli.
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Scuola: arriva prof educazione fisica alle elementari
Si comincia dalle V, quasi 25mila classi coinvolte da settembre
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13 aprile 2022
13:27
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Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato il decreto sugli organici del personale.

Provvedimento che dà il via libera a una novità prevista dall’ultima legge di bilancio: alla primaria le attività didattiche vengono integrate con la presenza del docente di educazione motoria.
In particolare, nell’anno scolastico 2022/2023, si comincerà dalle quinte e saranno circa 25mila le classi coinvolte di cui oltre 15mila a tempo normale, le rimanenti a tempo pieno, per un totale stimato di 2.200 docenti.
“È un’importante novità, attesa nel mondo della scuola, che riguarda il benessere psicofisico e lo sviluppo dei nostri bambini e delle nostre bambine – sottolinea il Ministro Bianchi -. Si parte con le quinte poi, il prossimo anno, si andrà avanti con le quarte. Un tassello che rientra nel percorso di costruzione di una nuova scuola che stiamo realizzando con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e con le misure adottate in questi mesi, comprese quelle dell’ultima legge di bilancio”.
Esprime la sua soddisfazione la Sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali. “La continua sinergia con il Ministro Bianchi ha prodotto un risultato storico: scuola e sport camminano insieme sin dai primi anni scolastici, per contribuire a formare una società e un Paese migliori. E per questo ringrazio il Presidente Draghi, senza la sua sensibilità al tema, non saremo riusciti in questa impresa epocale”.
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Ucraina: minacce a Di Maio, indagate due persone
Cc hanno perquisito abitazioni a Milano e Siracusa
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13 aprile 2022
13:51
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Due persone sono indagate dalla Procura di Roma nell’indagine sulle minacce di morte e ingiurie ai danni del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, pubblicate nelle scorse settimane su canali Telegram, dopo sue dichiarazioni in sostegno del popolo ucraino.
I carabinieri del Reparto Operativo della Capitale hanno eseguito perquisizioni domiciliari nei confronti di un 46enne della provincia di Milano e a un 48enne della provincia di Siracusa, non appartenenti ad alcuna frangia estremista.

I carabinieri della Sezione Indagini Telematiche del Nucleo Investigativo di Roma sono risaliti all’account dei due da cui sono state lanciate le minacce. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati i telefoni cellulari verosimilmente utilizzati per inviare i messaggi minatori al Ministro. Sono tutt’ora in corso accertamenti tesi a identificare gli autori delle ulteriori minacce di morte pubblicate sui social network.

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‘Molestata dal bidello’, 16enne sarà ascoltata dalla polizia
La denuncia di una studentessa di Roma
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ROMA
13 aprile 2022
13:54
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Sarà ascoltata oggi dalla polizia la 16enne, studentessa di un istituto professionale di Roma, che ha denunciato di essere stata molestata da un bidello.
La notizia è riportata oggi dal Corriere della Sera.
In solidarietà con la ragazza gli studenti questa mattina alle 8 hanno fatto un sit-in davanti alla scuola. La polizia era stata contattata ieri per l’accaduto dalla preside della scuola superiore frequentata dalla sedicenne.
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Morto a Corso Francia, ci sarà una perizia sull’asfalto
Pm chiede verifiche anche su velocità a cui andava moto
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ROMA
13 aprile 2022
14:06
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La Procura di Roma ha disposto una consulenza tecnica al fine di ricostruire la dinamica dell’incidente costato la vita a Leonardo Lamma, morto il 7 aprile scorso in corso Francia, all’altezza di Ponte Milvio.
I pm di piazzale Clodio hanno affidato l’attività ad un geometra, ex vigile urbano, che avrà il compito di analizzare in primo luogo lo stato del manto stradale della zona dell’incidente e cercare di accertare la velocità a cui andava la moto del 19enne prima dello schianto.
La consulenza è stata decisa dopo il deposito a piazzale Clodio di una informativa della Polizia di Roma Capitale che ha proceduto anche ad acquisire i video di tre impianti presenti nell’area e che potrebbero avere fornito elementi utili sulla dinamica. Sulla vicenda i magistrati hanno avviato un procedimento per omicidio stradale al momento contro ignoti.
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Ucraina, la vicepremier Stefanishyna al Senato: ‘Atrocità russe in tutte le zone occupate’
Intervento in videoconferenza: ‘A Bucha, da una prima indagine della polizia, risulta che quasi il 90% delle vittime ha un proiettile in testa’
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13 aprile 2022
20:59
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La vicepremier dell’Ucraina Olha Stefanishyna è intervenuta in videoconferenza con la Commissione diritti umani, femminicidio e antidiscriminazioni del Senato.
“Il mondo civilizzato deve ancora vedere cosa hanno fatto i russi nelle zone occupate”. Lo ha detto la vicepremier ucraina con delega all’integrazione europea ed euro-atlantica, Olha Stefanishyna, parlando da remoto alla Commissioni Diritti umani, Femminicidio e Antidiscriminazioni del Senato.
“Ogni giorno emergono dettagli sempre più orribili, torture, sepolture di massa, violenza sessuali, brutalità commesse di fronte ai bambini.
Si sta rivelando la vera faccia dell’esercito russo, ogni singolo soldato che commette questi crimini”, ha aggiunto. “Queste atrocità avvengono in tutti territori occupati – ha aggiunto – in decine di città e paesi i civili sono stati uccisi in strada, vengono lanciati missili contro ospedali, asili nido, distretti residenziali”. E “questa – ha denunciato – è un’azione deliberata, decisa dalle alte sfere politiche e militari russe”, ed è un’intenzione di commettere un “genocidio
“A Bucha, da una prima indagine della polizia, risulta che quasi il 90% delle vittime ha un proiettile in testa, e questo vuol dire che non sono vittime di guerra, sono state giustiziate sul posto”. Lo ha detto la vicepremier ucraina con delega all’integrazione europea ed euro-atlantica, Olha Stefanishyna parlando da remoto alla Commissioni Diritti umani, Femminicidio e Anti discriminazioni del Senato. “Dei circa 700 corpi esaminati finora nell’area di Kiev 400 provengono da Bucha. E centinaia di civili tutt’ora sono scomparsi”, ha aggiunto. “La guerra russa non si fermerà nonostante le decisioni di Ue, Nato, e Onu, continuerà su un altro territorio. La risposta del mondo deve essere immediata, il sangue dei civili deve smettere di scorrere”. Lo ha detto la vicepremier ucraina con delega all’integrazione europea ed euro-atlantica, Olha Stefanishyna parlando da remoto alla Commissioni Diritti umani, Femminicidio e Antidiscriminazioni del Senato. Dell’invasione e delle atrocità sui civili è responsabile “l’intera società russa”, ha aggiunto, affermando che la “stampa ufficiale” alimenta la propaganda che “l’Ucraina non deve esistere come nazione separata” ed i “giornalisti giustificano le azioni terroristiche”, mentre “le voci della stampa libera vengono intimidite”. Ed “anche la popolazione russa è consapevole di quello che sta succedendo”.
“La guerra russa non si fermerà nonostante le decisioni di Ue, Nato, e Onu, continuerà su un altro territorio. La risposta del mondo deve essere immediata, il sangue dei civili deve smettere di scorrere”. Lo ha detto la vicepremier ucraina con delega all’integrazione europea ed euro-atlantica, Olha Stefanishyna parlando da remoto alla Commissioni Diritti umani, Femminicidio e Antidiscriminazioni del Senato. Dell’invasione e delle atrocità sui civili è responsabile “l’intera società russa”, ha aggiunto, affermando che la “stampa ufficiale” alimenta la propaganda che “l’Ucraina non deve esistere come nazione separata” ed i “giornalisti giustificano le azioni terroristiche”, mentre “le voci della stampa libera vengono intimidite”. Ed “anche la popolazione russa è consapevole di quello che sta succedendo”.
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Anci Lazio, ‘fontanelle a rischio,Acea vuole contrattualizzarle’
‘Troppi costi per i comuni, ricadranno sui cittadini’
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ROMA
13 aprile 2022
14:15
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Fontanelle a rischio nei comuni del Lazio.
L’Sos arriva dall’Anci Lazio che ha scritto una lettera al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all’Acea per scongiurare “la contrattualizzazione delle fontanelle pubbliche che Acea sta richiedendo ai comuni”.
Una scelta, spiega il presidente di Anco Lazio Riccardo Varone “che comporta un aggravio sulle già provate casse dei comuni, una decisione che non comprendiamo e che abbiamo già riportato nella scorsa conferenza dei Sindaci”.
“Inoltre si chiede l’avvio di lavori sulle stesse fontanelle per l’installazione di misuratori che potrebbero comportare problemi per il decoro urbano, soprattutto se si tiene conto che le fontanelle pubbliche rappresentano elementi storici del paesaggio e sono situate quasi sempre nei centri storici”, prosegue Varone. “Vogliamo trovare un punto di accordo, un compromesso con i vertici di Acea – dichiara il vicepresidente Gianpaolo Nardi – capiamo le ragioni di tutti ma bisogna anche smettere di far ricadere sui comuni l’aggravio di costi che alla fine vanno a colpire i cittadini. Le fontanelle sono un servizio importante ma in questa maniera molti comuni saranno costrette a chiuderle”. “Lavoreremo affinché Acea rimoduli la scelta di contrattualizzare le fontanelle dei Comuni. Siamo d’accordo con Anci Lazio nel ritenere che questa iniziativa possa da una parte depotenziare il servizio che da sempre svolgono questi presidi storici, dall’altro una vera e propria alterazione con l’installazione dei misuratori che cambierebbero la natura delle nostre fontanelle nel territorio metropolitano”, dice Pierluigi Sanna, Vice Sindaco della Città Metropolitana di Roma.
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Sparatoria centro Trieste: i 12 imputati patteggiano pena
Pene di oltre 4 anni ai due accusati di tentativo di omicidio
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TRIESTE
13 aprile 2022
14:39
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I 12 imputati per la sparatoria in via Carducci dello scorso settembre hanno patteggiato la pena.

Le due persone accusate di tentativo di omicidio, legate alla famiglia Islami, sono state condannate a 4 anni 8 mesi e 15 giorni, alle altre dieci, invece, accusate soltanto di lesioni gravi, sono state inflitte pene che variano da due anni e quattro mesi a due anni e sei mesi.

Dopo una breve Camera di consiglio il Gup Luigi Dainotti ha accolto l’accordo trovato dal pm titolare delle indagini e le parti sulle pene da patteggiare.
Le 12 persone sono coinvolte a vario titolo, nella sparatoria avvenuta la mattina del 4 settembre scorso nella centrale via Carducci nell’ambito di una nuova lite tra esponenti della famiglia Islami che si contrappone a quella dei Krasniqi in merito all’aggiudicazione di alcuni appalti edili. L’aggressione del 4 settembre, infatti, fu l’ennesimo episodio di violenza in una escalation di scontri tra le due famiglie.
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Abusavano e sfruttavano 14enne,cinque arrestati,anche genitori
Squadra Mobile scopre a Vercelli una ‘casa degli orrori’
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VERCELLI
13 aprile 2022
15:05
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Facevano prostituire la figlia 14enne in cambio di somme da 20 a 50 euro o piccole dosi di stupefacenti.
Due persone di origine romena di 39 e 40 anni, entrambi con precedenti, sono state arrestate dalla polizia di Vercelli per maltrattamenti in famiglia aggravati e sfruttamento della prostituzione minorile.
Arrestate anche tre persone, di circa 70 anni, che hanno abusato della ragazzina, denunciati altri tre per violenza sessuale aggravata.
Quella individuata dagli agenti della Squadra Mobile è una ‘casa degli orrori’ in cui una famiglia rom non solo costringeva la figlia più grande ad atti sessuali con adulti, ma maltrattava e minacciava anche gli altri figli di uno e due anni. Le indagini sono state coordinate dalle procure di Vercelli e Torino.

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Atti giudiziari distrutti, non per soldi ma per scansare lavoro
GdF Napoli li “salva” nottetempo fotografandoli prima del macero
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NAPOLI
13 aprile 2022
15:09
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Mandava al macero ordinanze, decreti di intercettazione, sentenze, fatture, avvisi, richieste e impugnazioni di sentenze non per soldi (come riportato in precedenza) ma per sottrarsi al lavoro, Maria Rosaria Orefice, quasi 57 anni, funzionario giudiziario “pro tempore” della IV sezione Penale della Corte di Appello di Napoli per il quale il gip di Napoli Fabio Provvisier ha disposto oggi gli arresti domiciliari.
Alla donna gli inquirenti contestano la soppressione e distruzione di atti, corruzione, peculato, accesso abusivo ad un sistema informatico e truffa in danno dell’Amministrazione.

In più occasioni la funzionaria manifesta a terzi, scrive il gip, “preoccupazione sia per la mole di lavoro in capo al suo ufficio – a suo dire eccessivamente elevata – sia per la circostanza che alcuni fascicoli risulterebbero smarriti”, peraltro, “…con il silenzio di altri appartenenti all’amministrazione giudiziaria…”. Non solo.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, coordinati dal generale Domenico Napolitano, per raccogliere prove e, contestualmente, evitare che questa imponente mole di fascicoli finisse al macero, nottetempo si recavano nel Palazzo di Giustizia per “salvare” gli atti fotografandoli. In un passaggio dell’ordinanza emerge addirittura il disappunto di un addetto alle pulizie che si lamenta, mentre svuota il contenitore della carta posto nell’ufficio della Orefice, della quantità di carta cestinata.
Tra gli atti salvati dalla Guardia di Finanza, figurano anche delle integrazioni a un procedimento riguardante il narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale, arrestato la scorsa estate e recentemente trasferito a Napoli dalle autorità di Dubai, e documentazione su Pasquale Fucito, alias ‘o Marziano, narcotrafficante del Parco Verde di Caivano (Napoli).

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Covid: oggi in Fvg 1.076 nuovi casi e 7 decessi
Sono 3 i ricoverati in terapia intensiva,46 quelli altri reparti
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TRIESTE
13 aprile 2022
15:20
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Oggi in Fvg su 4.827 tamponi molecolari sono stati rilevati 379 nuovi contagi (7,85%).
Sono inoltre 5.699 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 697 casi (12,23%).
Tre persone sono ricoverate in terapia intensiva, i pazienti ospedalizzati in altri reparti calano a 146. Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute. La fascia più colpita è 50-59 (18,59%); oggi si registrano 7 decessi, di persone di età compresa tra 64 e 94 anni.
Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.958, di cui 1.224 a Trieste, 2.350 a Udine, 940 a Pordenone e 444 a Gorizia. I totalmente guariti sono 317.907, i clinicamente guariti 385, mentre le persone in isolamento scendono a 24.228.
Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive complessivamente 347.627 persone di cui: 75.774 a Trieste, 144.410 a Udine, 83.307 a Pordenone, 38.901 a Gorizia e 5.235 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di 3 unità.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività all’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; all’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; all’Irccs Cro di Aviano e all’Azienda regionale di coordinamento per la salute di un medico.
Infine, relativamente alle residenze per anziani si registra il contagio di 43 ospiti (di cui 12 a Muggia e 20 a Martignacco) e 32 operatori.
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Covid: contagi in calo e un morto in Sardegna
Ma l’Isola resta unica regione sopra soglia 10% nelle intensive
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CAGLIARI
13 aprile 2022
15:35
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Contagi da covid in calo e una sola vittima in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 1.790 casi positivi (- 902), di cui 1.525 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9.716 tamponi per un tasso di positività che resta stabile al 18,4%.

Stabile anche il numero di pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 25, mentre i ricoverati in area medica sono 350 (+ 8). Le persone in isolamento domiciliare sono 29.494 (- 698).
Per quanto riguarda l’occupazione nelle intensive, la Sardegna con il 12% resta l’unica regione in Italia sopra la soglia di allerta del 10%.
La vittima è una donna di 82 anni residente in provincia di Sassari.
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Picchiata dai bulli a scuola, 13enne in ospedale
Anzio, indagano cc allertati dalla madre. Anche insulti razzisti
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ROMA
13 aprile 2022
16:11
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Una ragazzina di 13 anni è stata aggredita oggi nel corso della lezione di ginnastica nella palestra di una scuola media di Anzio, comune del litorale romano.
In base a quanto ricostruito dai carabinieri la ragazzina sarebbe stata circondata da tre ragazze e un ragazzo, suo compagno classe, e presa a calci e pugni.
Al momento dell’aggressione non era presente l’insegnante che dopo avere visto la giovane sanguinante ha allertato la madre. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e personale del 118 che ha trasportato al pronto soccorso la 13enne.
L’indagine dei carabinieri punta anche a verificare l’eventuale responsabilità dell’istituto su quanto accaduto.
Secondo quanto accertato, infatti, al momento della aggressione del branco la professoressa non era presente nella palestra della scuola. Nella denuncia, inoltre, presentata dai genitori della minorenne si fa riferimento anche a un presunto “movente razzista” nel blitz del branco. Il riferimento è legato all’offesa “Argentina di m…” che gli aggressori hanno urlato alla ragazzina prima di colpirla. La giovane, infatti, per molti anni ha vissuto con la famiglia in Sudamerica e solo di recente è tornata in Italia.
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Una ragazzina di 13 anni è stata aggredita oggi nel corso della lezione di ginnastica nella palestra di una scuola media di Anzio, comune del litorale romano.
In base a quanto ricostruito dai carabinieri la ragazzina sarebbe stata circondata da tre ragazze e un ragazzo, suo compagno classe, e presa a calci e pugni.
Al momento dell’aggressione non era presente l’insegnante che dopo avere visto la giovane sanguinante ha allertato la madre. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e personale del 118 che ha trasportato al pronto soccorso la 13enne.
L’indagine dei carabinieri punta anche a verificare l’eventuale responsabilità dell’istituto su quanto accaduto.
Secondo quanto accertato, infatti, al momento della aggressione del branco la professoressa non era presente nella palestra della scuola. Nella denuncia, inoltre, presentata dai genitori della minorenne si fa riferimento anche a un presunto “movente razzista” nel blitz del branco. Il riferimento è legato all’offesa “Argentina di m…” che gli aggressori hanno urlato alla ragazzina prima di colpirla. La giovane, infatti, per molti anni ha vissuto con la famiglia in Sudamerica e solo di recente è tornata in Italia.
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Turismo: è boom di turisti tedeschi in Alto Adige
“Sta tornando la fiducia, buona affluenza nelle valli”
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BOLZANO
13 aprile 2022
16:16
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I turisti tedeschi stanno letteralmente prendendo d’assalto l’Alto Adige per le vacanze di Pasqua.
Soprattutto a Bolzano e Merano i turisti stanno affollando le vie del centro.

“Nelle città di Bolzano e Merano, come nell’Oltradige e la Bassa Valle Isarco l’occupazione delle stanze è molto buona”, conferma il presidente degli albergatori altoatesini Manfred Pinzger. Diversa la situazione invece in montagna, dove la stagione invernale è appena conclusa, oppure sta per terminare.
“A causa della pandemia per due anni consecutivi a Pasqua siamo stati fermi, fa perciò molto piacere vedere che sta tornando la fiducia e la voglia di viaggiare”, aggiunge Pinzger.
Anche il tempo per le festività di Pasqua si presenta primaverile, con temperature che sfiorano i 20 gradi a valle. Un netto cambio di rotta rispetto ai giorni passati segnati da un colpa di coda dell’inverno che ormai se ne è andato definitivamente.
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Stalking: revoca licenza fucile caccia se convivente litiga
Ok Consiglio Stato a Questura Savona su ‘soggetto inaffidabile’
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GENOVA
13 aprile 2022
16:28
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La Questura può togliere la licenza di porto d’armi, compresa quella per il fucile da caccia, a un convivente che litiga con la compagna anche per motivi, vicende e situazioni personali che non riguardano il corretto uso delle armi e che non hanno rilevanza penale.
Lo ha stabilito una sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione a Questura di Savona e Viminale nel ricorso in appello contro la decisione del Tar della Liguria che in primo grado aveva invece annullato la revoca del porto d’armi.

Il Questore di Savona aveva tolto la licenza di porto di fucile sulla base di due relazioni degli agenti dell’ufficio prevenzione e soccorso pubblico che erano intervenuti per sedare la situazione di un “particolare stato di tensione e litigi in ambito familiare”. Il Prefetto aveva poi valutato che l’uomo con porto regolare di fucile “aveva assunto comportamenti” che avevano determinato un giudizio di inaffidabilità nell’uso delle armi”, togliendogli la licenza.
“L’autorizzazione alla detenzione e al porto d’armi postulano che il beneficiario osservi una condotta di vita improntata alla piena osservanza delle norme penali e di quelle poste a tutela dell’ordine pubblico, nonché delle regole di civile convivenza – spiega il Consiglio di Stato nella sentenza che accoglie la tesi di Questura e Viminale ribaltando la decisione del Tar della Liguria -. La valutazione che compie l’autorità di pubblica sicurezza è caratterizzata da ampia discrezionalità e persegue lo scopo di prevenire l’abuso di armi. Il giudizio di non affidabilità è giustificabile anche in situazioni, come quella oggetto del ricorso, che non hanno dato luogo a condanne penali o misure di pubblica sicurezza, ma a situazioni genericamente ascrivibili a “buona condotta”, nel caso anche a prescindere dai risvolti di eventuali querele riguardanti le vicende che hanno coinvolto l’appellato e la sua compagna. Gli episodi documentati dagli agenti sono elementi rilevanti e significativi che rendono non irragionevole la prognosi di inaffidabilità formulata da Questura e Prefetto”.
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Cadavere donna nel Po:diffuse foto vestiti per identificarla
Immagini di una blusa viola, un paio di jeans e un caftano
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ROVIGO
13 aprile 2022
16:45
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I Carabinieri di Rovigo hanno diffuso cinque foto con i vestiti indossati dalla donna trovata cadavere, mutilata e senza testa, dentro ad un borsone affiorato nel Po, per favorire il riconoscimento e l’identificazione della vittima.
La diffusione delle immagini è stata autorizzata dall’autorità giudiziaria.

Il ritrovamento del corpo, ad Occhiobello (Rovigo), risale al 4 aprile, ma finora nemmeno le comparazioni del dna hanno portato all’individuazione del nome della vittima. Si tratta di una donna di giovane età (meno di 30 anni), “di carnagione bianca, a cui sono state mozzate la testa e le mani” precisano gli investigatori. Nelle foto si vedono un paio di jeans, un caftano blu, con motivi gialli e rossi, e quello che resta di una blusa viola.
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Imponeva latticini ai caseifici, condannato figlio di “sandokan”
Associazione mafiosa e concorrenza illecita: 7 anni al pentito
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NAPOLI
13 aprile 2022
16:49
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Il gup di Napoli Ivana Salvatore ha condannato a sette anni di reclusione, riconoscendo l’attenuante riservata ai collaboratori di giustizia, Walter Schiavone, secondogenito del capo del clan dei Casalesi Francesco Schiavone, detto Sandokan, al termine del processo, celebrato con rito abbreviato, sull’imposizione dei prodotti ai caseifici delle province di Napoli e Caserta.

Il giudice ha condannato, invece, a 12 anni e 8 mesi di carcere gli imputati Armando Diana e Antonio Bianco e a 2 anni e 8 mesi Nicola Baldascino.
Schiavone, Bianco e Diana, sono stati ritenuti colpevoli di associazione camorristica e concorrenza illecita. Solo per quest’ultimo reato è stato invece condannato Baldascino.
Nel corso del processo Walter Schiavone (difeso dall’avvocato Domenico Esposito) ha ammesso di aver avviato il business delle mozzarelle all’inizio degli anni duemila, con l’altro esponente del clan Roberto Vargas (collaboratore di giustizia). Schiavone jr ha anche raccontato di aver incontrato un altro rampollo del clan, quel Filippo Capaldo nipote del “superboss” Michele Zagaria che per la Dda avrebbe controllato attraverso imprenditori collusi numerosi supermercati. Schiavone jr voleva piazzare i propri prodotti caseari in un esercizio commerciale che faceva capo a Capaldo così i due giovani boss si incontrarono varie volte, e la questione si risolse.
Schiavone e i suoi complici, sfruttando il nome del clan, acquistavano latticini a prezzi bassi (talvolta neppure li pagavano) dai caseifici, in particolare della penisola sorrentina, per imporli alle ditte del settore tra Caserta e Napoli. Del collegio difensivo hanno fatto parte anche gli avvocati Giuseppe Stellato, Ferdinando Letizia e Romolo Vignola.

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Papa: al carcere di Civitavecchia per la lavanda dei Piedi
Domani la Messa in Coena Domini
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CITTÀ DEL VATICANO
13 aprile 2022
16:53
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Il Papa domani pomeriggio si recherà, per la Messa in Coena Domini (la celebrazione in cui si ripete il gesto della lavanda dei piedi), presso il carcere di Civitavecchia.
Lo riferiscono i cappellani penitenziari.
L’evento, spiegano, è considerato una “visita privata”.
“Siamo grati al Santo Padre – ha detto il capo dei cappellani delle carceri d’Italia don Raffaele Grimaldi – per aver scelto, ancora una volta, una periferia esistenziale, un luogo di prossimità per rilanciare al mondo un messaggio di vicinanza e di speranza. Lavare i piedi a dodici prigionieri, chinarsi davanti alle loro povertà e alle loro debolezze, lavare i piedi di coloro che hanno percorso strade di violenza, calpestando i diritti degli innocenti vuole significare per noi operatori un gesto umile, incomprensibile e scandaloso che Gesù buon Pastore, ha consegnato all’umanità”. In forma privata, nell’Istituto di pena di Civitavecchia che accoglie circa 500 detenuti dove cappellani, operatori pastorali e volontari varcano la soglia quotidianamente per sostenere i detenuti, Papa Francesco ripeterà dunque il gesto del Giovedì Santo.
Il Papa, fin dall’inizio del suo pontificato, ha celebrato la Messa del Giovedì Santo fuori dal Vaticano, visitando carceri o centri per rifugiati. Lo scorso anno celebrò l’evento con il cardinale Angelo Becciu, nell’appartamento privato dello stesso cardinale.
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COVID: 62.037 POSITIVI, 155 LE VITTIME
Tasso di positività al 14,8%, 14 pazienti in meno in intensiva
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13 aprile 2022
17:12
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Sono 62.037 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 83.643.
Le vittime sono invece 155, in calo rispetto alle 169 di ieri.
I tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus sono 419.995, mentre ieri erano stati 563.018. Come riporta il ministero, il tasso di positività è al 14,8%, stabile rispetto a ieri. Sono 449 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (ieri 463), 14 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri sono 42. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.166, (ieri 10.207) ovvero 41 in meno rispetto a ieri.
Le persone attualmente positive al Covid sono 1.227.858, 887 in meno nelle ultime 24 ore. Sempre secondo i dati del ministero della Salute, in totale sono 15.467.395 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 161.187. I dimessi e i guariti sono 14.078.350, con un incremento di 63.318 rispetto a ieri.
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Portuali del Calp, ecco foto carrarmati dentro nave Bahri
In porto Genova, nonostante proteste vescovi Savona e Genova
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GENOVA
13 aprile 2022
17:22
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Questa volta ci sono anche le fotografie scattate dal Calp nelle stive a documentare visivamente gli armamenti nella Bahri Jeddah, una delle navi della flotta saudita che ogni mese fanno sosta nel porto di Genova cariche di armamenti e da cui tre anni fa è cominciata la battaglia dei portuali genovesi del Calp contro il transito di quelle che vengono definite ‘le navi della morte’.
E ancora una volta, come dimostra il Calp con le foto scattate da alcune lavoratori, la Jeddah ha a bordo armi e munizioni, in particolare “carri M1 Abrams già armati, prodotti in USA” spiegano i portuali in una nota.
Inoltre, denuncia il Calp “sul ponte della stessa nave viaggiano in bella vista container pieni di munizioni e esplosivi”.
Solo dieci giorni fa a Genova si era tenuta una manifestazione dove i portuali del Calp hanno marciato accanto ai vescovi di Savona Calogero Marino e di Genova Marco Tasca, alle associazioni cattoliche e ai movimenti pacifisti per chiedere all’autorità portuale trasparenza sul transito di questo tipo di navi nel rispetto delle leggi internazionali in materia di armi e della sicurezza dei lavoratori del porto.
Anche oggi i portuali del Calp denunciano “l’assenza di controlli da parte delle autorità competenti”. “Il presidente del porto Signorini – sottolineano – non ha degnato di una risposta né la società civile e nemmeno i vescovi di Genova e Savona” mentre “gli unici controlli in porto sono diretti contro i lavoratori ai quali viene impedito di verificare la presenza e la destinazione di armi che essi non vogliono contribuire a fare circolare nel mondo, coscienti delle sofferenze e delle distruzioni che esse arrecano ai popoli già sfruttati dalle stesse potenze geopolitiche che quelle stesse armi producono e sulle quali lucrano”.
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Maxi-furto borse Celine, copertoni a fuoco per ostacolare Cc
Ladri fanno scattare allarme a Reggello e infiammano pneumatici
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REGGELLO (FIRENZE)
13 aprile 2022
17:39
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Centinaia di borse a marchio ‘Celine’ sono state rubate la notte scorsa con uno stratagemma dal magazzino di una ditta di pelletteria nel Valdarno Fiorentino, a Pian di Rona di Reggello (Firenze), e per guadagnare la via di fuga i ladri, entrati forzando il portone d’ingresso, hanno volutamente fatto scattare l’allarme e poi hanno bloccato l’accesso alla struttura dando fuoco a dei copertoni.
Fuoco e fumo degli pneumatici incendiati hanno ostacolato le guardie private dell’azienda e i carabinieri accorsi sul posto, che proprio per questa barriera realizzata dai ladri non hanno potuto raggiungere la ditta e sono stati costretti a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco.
Mentre i pompieri spegnevano le fiamme, i ladri sono fuggiti percorrendo una stradina sterrata secondaria. Indagini in corso.
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Energia: intesa Renergetica-Rem per sviluppo agrivoltaico
Obiettivo è integrare la produzione di energia e quella agricola
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GENOVA
13 aprile 2022
17:50
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La genovese Renergetica, pmi innovativa quotata su Euronext Growth Milan di Borsa italiana e Rem Tec startup innovativa, hanno sottoscritto un accordo per sviluppare insieme nuovi progetti nel settore dell’agrivoltaico, nuova frontiera che combina la produzione di energia solare e le pratiche agricole con lo scopo di ottimizzare entrambe: colture e attività zootecniche che convivono con gli impianti solari.

L’obiettivo è mettere insieme le competenze delle due società per farle diventare “punto di riferimento per il futuro dell’agrivoltaico nel nostro Paese” sottolinea una nota congiunta delle due realtà.

Renergetica, attiva in Italia, Cile, Stati Uniti, Spagna e Colombia, sviluppa progetti di impianti fotovoltaici (cerca il terreno, la connessione con la rete elettrica, le pratiche amministrative per essere autorizzati alla costruzione dell’impianto) sui mercati internazionali ed è partner di alcuni dei gruppi più importanti nel settore dell’energia.
Rem Tec possiede tecnologie brevettate, gestisce i primi siti agrovoltaici (marchio brevettato) al mondo realizzati in Italia nel 2011e ha realizzato altri impianti agrovoltaici in Francia, Giappone e Cina. “La collaborazione ha dunque lo scopo di garantire la migliore integrazione possibile tra la produzione agricola e la produzione di energia – spiegano i responsabili delle due aziende – favorendo in questo modo quel processo di transizione energetica che oggi più che mai appare necessario al nostro Paese”.
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Non consegna 3 mila lettere, denunciata addetta Poste
Corrispondenza recuperata tra auto e casa della donna
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SPOLETO (PERUGIA)
13 aprile 2022
18:01
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Circa 3 mila lettere, tra corrispondenza ordinaria e raccomandate, non consegnate, sono state sequestrate a una addetta delle Poste che è stata denunciata a piede libero dai carabinieri di Spoleto (violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza i reati ipotizzati).
Parte sono state recuperate nella sua auto e il resto nell’abitazione della donna.

Gli accertamenti sono stati avviati in seguito a una segnalazione da parte di Poste italiane dopo che il personale si era insospettito per il comportamento della porta lettere.
L’azienda ha poi collaborato con gli investigatori.
La donna è stata quindi fermata dai militari a bordo della propria auto per una verifica dei documenti di circolazione.
All’interno – riferiscono gli investigatori -, sul sedile posteriore sono state trovate quattro buste rigide da supermercato piene di lettere e varia corrispondenza. Sono state poi condotte ulteriori verifiche che hanno portato a trovare le altre lettere non recapitate e nascoste anche presso la sua abitazione.
La corrispondenza è stata recuperata, analizzata e affidata alla direttrice della filiale di Poste italiane per la consegna ai destinatari.
Accertamenti sono in corso sui motivi per i quali l’addetta non abbia consegnato la corrispondenza. La posizione della donna sarebbe comunque al vaglio delle stesse Poste.
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Al via Coachella, i Maneskin su palco con i big della musica
Band italiana sarà nella line up di The Weeknd dal 17 aprile
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NEW YORK
13 aprile 2022
18:05
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Dopo due anni di assenza a causa della pandemia gli altoparlanti del Coachella Music Festival sono pronti di nuovo a far rumore nel deserto californiano.
Il conto alla rovescia è iniziato per i due fine settimana dell’evento considerato tra i più importanti a livello musicale soprattutto per il rock alternativo e le sonorità elettroniche.

Dal 15 al 17 e dal 22 al 24 aprile in tre line up con artisti che faranno capo a Harry Styles, Billie Eilish, The Weeknd con The Swedish House Mafia sarà offerto il meglio dell’attuale panorama musicale internazionale. A Coachella sventolerà alto anche il tricolore italiano con i Maneskin. Victoria, Damiano, Thomas e Ethan sono nella line up di The Weeknd con The Swedish House Mafia (17 e 24 aprile), a coronare un ulteriore sogno e a completare il mosaico di successi collezionato negli Stati Uniti e nel mondo. La band porterà live le sonorità del loro secondo album ‘Teatro d’Ira – Vol. I’, certificato disco di platino e con oltre un miliardo di ascolti su Spotify.
Inizialmente l’headliner della loro line up era Kanye West (ora Ye), ma il rapper ha dato forfait una decina di giorni fa.
Al suo posto ci saranno The Weeknd e The Swedish House Mafia. In particolare Coachella vedrà riunirsi di nuovo il gruppo house svedese composto da tre dj producer, Axwell, Steve Angello e Sebastian Ingrosso. Il 15 aprile, inoltre, la band pubblicherà il nuovo album ‘Paradise Again’ che comprende 17 brani tra cui quattro singoli usciti tra il 2021 e il 2022. Verrà promosso con un’ampia tournée mondiale che si svolgerà tra luglio e novembre.

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San Orione, Vaticano emette francobollo e annullo speciali
Il 16 e 17 maggio, per i 150 anni della nascita a Pontecurone
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TORTONA (ALESSANDRIA)
13 aprile 2022
18:47
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Per celebrare i 150 anni dalla nascita di don Lugi Orione verranno emessi l’emissione di un francobollo e un annullo postale speciali.
Lo ha annunciato oggi la Famiglia Orionina.
Un’emissione del Vaticano congiunta con l’Italia, l’Argentina – considerata da don Orione, proclamato santo nel 2004, sua seconda patria – e il Sovrano Militare Ordine di Malta. L’immagine è un dipinto del pittore spagnolo Raul Berzosa in cui sono rapðpresentati, attraverso simboli, nascita e carisma del Fondatore dell’Opera.
Il francobollo sarà emesso il 16 maggio 2022, giorno della festa di San Luigi Orione, nato a Pontecurone (Alessandria); fino al giorno dopo, l’ufficio postale vaticano ‘Arco delle Campane’ utilizzerà l’annullo speciale.
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Fisco: Gdf sequestra 4 milioni ad azienda salumi Beretta
Inchiesta Milano su ‘serbatoi manodopera’, indagato anche l’ad
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MILANO
13 aprile 2022
18:51
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La Gdf di Lecco ha eseguito un sequestro da 4 milioni di euro a carico della nota azienda di salumi Fratelli Beretta spa in un’inchiesta per frode fiscale del pm di Milano Paolo Storari che ha accertato un presunto utilizzo di cosiddetti “serbatoi di manodopera”.

In pratica, la società, dal 2015 in avanti, avrebbe esternalizzato il lavoro avvalendosi di cooperative che non versavano i contributi previdenziali e altre imposte.
Un meccanismo questo che sarebbe servito all’azienda per aggirare il fisco, non versando l’Iva, e che è simile a quello già emerso in altre indagini del pm Storari, come quella sul gruppo Cegalin-Hotelvolver, che si occupa di servizi di pulizie negli alberghi, e su Dhl Supply Chain Italy spa, società del colosso della logistica.
Nella nuova inchiesta milanese è indagato, come legale rappresentante, l’ad del gruppo Vittore Beretta e anche la società per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. Il provvedimento, firmato dal gip Tommaso Perna, riguarda anche un sequestro da 9 milioni di euro a carico delle cooperative coinvolte.
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Cadaveri anziani coniugi mummificati trovati in casa
In Friuli, decesso risalirebbe all’autunno scorso
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CAMPOFORMIDO
13 aprile 2022
19:01
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Le salme, ormai mummificate, di due anziani coniugi sono state rinvenute oggi in un’abitazione di Campoformido (Udine).
Secondo una ricostruzione, la morte potrebbe risalire allo scorso autunno e potrebbe essere riconducibile a una fatale fuga di gas.

L’allarme era stato lanciato da un parente che non riusciva a contattare i coniugi, entrambi ultra settantenni, che abitavano nella villetta. Fino ad oggi il parente non si era preoccupato perché sembra che la coppia fosse solita trascorrere lunghi periodi all’estero.
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Sgombero edificio a Firenze, scesi dal tetto dopo 8 giorni
Denunciati per violazione dei sigilli e occupazione abusiva
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FIRENZE
13 aprile 2022
19:35
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Terminata, dopo otto giorni di protesta sul tetto, l’occupazione dello stabile di viale Corsica a Firenze.
L’edificio era stato sgomberato nelle scorse settimane, ma successivamente in tre erano riusciti a entrarvi di nuovo, accampandosi sul tetto con una tenda e sacchi a pelo.

Questo pomeriggio i tre sono scesi spontaneamente, mettendo fine alla protesta.
Prima di farli uscire dallo stabile la polizia li ha denunciati per i reati di violazione dei sigilli e occupazione abusiva di edifici.
Stamani, però, alcuni di coloro che vivevano nell’edificio di viale Corsica prima dello sgombero hanno occupato un condominio in via del Ponte di Mezzo, nella stessa zona di Firenze.
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Ex Ilva: dopo ispezione Asl dispone fermo impianto latta
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GENOVA
13 aprile 2022
19:36
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Dopo due incidenti in quattro giorni nello stabilimento ex Ilva di Cornigliano a Genova, dove si è sfiorata la tragedia per la rottura di un paranco e di un cavo che hanno provocato la caduta di bobine di metallo di alcune tonnellate, la Asl3 ha disposto un fermo per motivi di sicurezza del treno di laminazione a freddo del ciclo latta, noto come TAF 2, che ‘comanda’, in quanto ne costituisce il primo passaggio, tutto il ciclo della latta dello stabilimento.

La decisione dopo una lunga ispezione.
La Asl ha prescritto “l’adozione immediata di misure per far cessare il pericolo per la sicurezza e la salute dei lavoratori”.
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Morta fotoreporter Letizia Battaglia
Ha raccontato Palermo negli anni della guerra di mafia
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PALERMO
13 aprile 2022
23:18
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E’ morta a Palermo Letizia Battaglia, 85 anni, storica fotoreporter, che per anni ha lavorato per il quotidiano “L’Ora” raccontando con i suoi scatti la guerra di mafia.
Insignita di numerosi premi come l’Eugene Smith e l’Eric Salomon Award, ha collaborato con le più importanti agenzie giornalistiche mondiali.
Tra la fine degli anni 80 e i primi anni ’90 si è occupata anche di politica. E’ stata consigliera comunale con i Verdi ed assessore comunale in una delle giunte guidate da Leoluca Orlando che questa sera ha espresso il cordoglio della città per la scomparsa della grande fotografa.
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Era sempre fuggita da Palermo perché la faceva sentire prigioniera di una condizione che la soffocava e non percepiva come sua.
Ma poi a Palermo è sempre ritornata, prigioniera di un amore tormentato, finito solo ora che Letizia Battaglia si è spenta a 87 anni.
Se n’è andata pochi giorni prima che la sua storia irrequieta, interpretata da Isabella Ragonese e raccontata in una fiction di Roberto Andò, venisse trasmessa dalla Rai.
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Letizia Battaglia ha lottato fino all’ultimo contro la malattia e le sofferenze fisiche. Non si era mai fermata tanto che la settimana scorsa aveva partecipato a Orvieto a un workshop di fotografia. E preparava altri viaggi anche all’estero per rispondere ai tanti inviti che ancora riceveva da ogni parte del mondo. Il suo rapporto con la fotografia era cominciato tardi, nel 1971.
Da poco era approdata a Milano, prima tappa di una carriera che ha toccato anche Parigi prima di virare ancora verso la Sicilia. Letizia Battaglia collaborava con qualche testata, ma doveva illustrare i suoi racconti con le immagini. Pier Paolo Pasolini fu il soggetto del suo primo scatto. Era una sfida che affrontò con caparbietà ma anche con grande intuito professionale. La svolta della sua vita arrivò nel 1974. Rispose all’invito del direttore del giornale L’Ora, Vittorio Nisticò, e presto diventò una testimone della grande cronaca di Palermo e della Sicilia. Per contratto dovette riprendere i morti ammazzati, le mogli delle vittime e le sorelle disperate, le stragi. Le foto di Letizia Battaglia erano icone drammatiche e simboliche delle vicende di mafia. Ma lo erano anche quelle che riprendevano i boss imputati nel maxiprocesso, Giovanni Falcone che raccoglieva le rivelazioni di Tommaso Buscetta, la figura di Giulio Andreotti accusato di avere avuto rapporti con Cosa nostra.
Lo scatto più drammatico e più evocativo è quello che riprende Sergio Mattarella mentre cerca di soccorrere il fratello Piersanti abbattuto dai sicari della mafia. L’archivio di Letizia Battaglia è diventato così una immensa galleria di personaggi ma anche un giacimento di memoria e di quella che Andò ha chiamato la “liturgia struggente” dell’Apocalisse palermitana. Non mancava in quel lavoro un forte impegno civile ma anche un senso di disgusto che portava Letizia Battaglia a cambiare spesso soggetti e a occuparsi soprattutto di donne e di bambine.
Celebre, sullo sfondo delle miserie del quartiere della Kalsa, la foto della bambina con il pallone che riuscirà a ritrovare e ad abbracciare dopo 40 anni. Fotografie esposte in tutto il mondo e che le sono valse anche prestigiosi riconoscimenti internazionali come il premio Eugene Smith. Letizia Battaglia ha fatto la fotoreporter, raccontava, “con onore e disciplina”. Non mancava mai gli appuntamenti con le grandi storie. Ma c’è stato un periodo in cui anche lei si è lasciata tentare dalla politica. Con i verdi fu eletta deputato regionale e poi nominata anche assessore al decoro urbano in una delle giunte di Leoluca Orlando con il quale è rimasto un legame così forte da resistere alle scosse di polemiche volanti. Quando sembrava giunto il momento di lasciare a casa la macchina fotografica, Letizia Battaglia ha trovato altri stimoli per continuare il suo lavoro. Stavolta come testimone di una storia che nei suoi racconti parte quando, giovanissima, diventò mamma e per lei cominciò la grande avventura della vita.
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Mafia: maxi confisca da 100 mln a Ferdico,’re’ dei detersivi
Provvedimento eseguito dalla Dia nei confronti dell’imprenditore
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PALERMO
14 aprile 2022
07:01
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È definitiva la confisca del patrimonio di Giuseppe Ferdico, 65 anni, imprenditore palermitano leader nel settore dei detersivi a Palermo.
La sezione misure di prevenzione, su richiesta della Dda, ha emesso un decreto di confisca del patrimonio divenuto irrevocabile con sentenza della corte di cassazione, per un valore stimato di oltre 100 milioni di euro.
Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del comando provinciale di Palermo.
Il procedimento di prevenzione nasce dalle indagini eseguite tra il 2006 ed il 2008 dagli specialisti del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo – Gico in cui Ferdico risultava indagato per la sua contiguità a “cosa nostra”, in particolare alle famiglie mafiose di Acquasanta e San Lorenzo. A queste si sono aggiunte le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, e la corrispondenza sequestrata in occasione degli arresti dei boss Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo.
Assolto nel primo grado di giudizio, Ferdico è stato condannato in appello a nove anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. A seguito del ricorso in cassazione, la suprema corte ha rinviato gli atti alla corte d’appello, che non si è ancora pronunciata.
I finanzieri hanno ricostruito la “storia economico – finanziaria” dell’importante gruppo imprenditoriale nella disponibilità di Ferdico, leader in provincia di Palermo nel settore della grande distribuzione e dei prodotti per la casa e l’igiene.
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Nasconde in cantina 140 chili di hashish, arrestata donna
Guardia finanza scopre stupefacente per un milione di euro
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TORINO
14 aprile 2022
08:13
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Nascondeva in cantina 140 chili di hashish, per un valore di oltre un milione di euro.
Una donna di origini marocchine, trent’anni, in Italia con regolare permesso di soggiorno, è stata arrestata dalla guardia di finanza, che ha sequestrato nella sua abitazione di Piossasco (Torino), 1.385 panetti di droga.
A scovare lo stupefacente è stata Loca, giovane pastore belga Malinois dell’antidroga delle fiamme gialle.
La donna si trova ora nel carcere di Torino con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.
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Pedofilia online: scambio internazionale di video su chat
Un arresto polizia postale di Catania, segnalazione dal Brasile
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CATANIA
14 aprile 2022
08:21
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Oltre 2.700 video di pornografia minorile, conservati in dispositivi elettronici, sono stati trovati e sequestrati dalla polizia postale di Catania.
Gli agenti hanno arrestato, in flagranza di reato, la persona che li deteneva: un disoccupato di 49 anni.
L’uomo, che risiede in provincia, è indagato dalla Procura Distrettuale di Catania per divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico. Il suo arresto è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari che ne ha disposto la detenzione domiciliare.
L’indagine del Compartimento Polizia postale di Catania ha preso avvio da una segnalazione inviata dall’autorità giudiziaria brasiliana a quella italiana in cui si evidenziava la partecipazione di un italiano in un gruppo internazionale WhatsApp i cui iscritti erano dediti allo scambio di materiale pedopornografico.
Gli approfondimenti investigativi svolti hanno portato all’identificazione dell’autore ed a raccogliere i necessari elementi probatori che hanno consentito alla Procura Distrettuale di Catania di emettere un provvedimento di perquisizione personale ed informatica.
Il materiale sequestrato sarà sottoposto ad approfondite analisi da parte degli esperti della Polizia Postale per chiarire le modalità di acquisizione e l’eventuale identificazione delle vittime di abusi.
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Venticinquenne cade in un dirupo e muore sui monti nel Lecchese
Il corpo recuperato a 1.700 metri di quota
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LECCO
14 aprile 2022
09:42
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Un escursionista di 25 anni di Milano è morto in un incidente avvenuto sulle montagne del Lecchese.

L’allarme è stato lanciato dai genitori ieri sera perché il figlio non era rientrato e i tecnici del Soccorso Alpino della XIX Delegazione lariana, con 25 persone, i vigili del fuoco di Lecco e i carabinieri del comando provinciale hanno avviato le ricerche nella zona di Barzio (Lecco), in particolare sul Sentiero degli stradini, che unisce le località Piani di Artavaggio e Piani di Bobbio.
Dopo qualche ora i soccorritori hanno trovato a 1.800 metri di quota lo zaino del giovane. Il corpo si trovava un centinaio di metri più sotto, in un dirupo.
Da Como è arrivato l’elicottero di Areu, abilitato per il volo notturno, che ha scaricato il medico che non ha potuto far altro che constatare la morte del 25enne.
La salma è stata recuperata e portata nella camera mortuaria dell’ospedale di Lecco.
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Meteo: bel tempo ma fresco a Pasqua e il Lunedì dell’Angelo
Fino a domani rialzo temperature, per le feste nuovo calo
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14 aprile 2022
10:59
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Tempo buono e soleggiato, anche se fresco e a tratti ventoso, a Pasqua (con l’eccezione della Sicilia) e il Lunedì dell’Angelo.
Dopo un Venerdì Santo con temperature in rialzo e un sabato con qualche temporale soprattutto a Nord, le festività saranno caratterizzate da condizioni meteo favorevoli.
Le previsioni sono di Andrea Garbinato, meteorologo de iLMeteo.it.
Fino a domani sono attesi picchi massimi di 25-27°C. Domani, in particolare, il cielo sarà spesso velato per l’arrivo di nubi medio alte dal Nord Africa: il limo in sospensione, sollevato da forti venti meridionali sul Sahara, causerà a tratti anche cieli giallognoli. Sabato ci sarà un rapido peggioramento con l’arrivo di temporali e locali piogge rosse nel pomeriggio. La Pasqua vedrà cieli più azzurri al Centro-Nord, ma una fase di intenso maltempo sulla Sicilia, sferzata da venti tesi settentrionali.
A Pasquetta sarà tutto azzurro, un po’ ventoso al Sud, ma favorevole alle classiche grigliate.
Nel dettaglio:
Venerdì 15. Al nord: soleggiato salvo nubi in aumento sul Triveneto con acquazzoni serali sulle Alpi. Al centro: soleggiato a tratti velato. Al sud: cieli velati, piogge serali in Sicilia .
Sabato 16. Al nord: nubi in aumento con rovesci a carattere sparso dal primo pomeriggio. Al centro: nubi in aumento con rovesci dal tardo pomeriggio. Al sud: nubi sparse, qualche piovasco tra Sicilia e Calabria.
Tendenza: Santa Pasqua con maltempo in Sicilia, instabile sugli Appennini e a tratti al Sud; Lunedì dell’Angelo soleggiato, un po’ di vento al sud. Da mercoledì 20 intensa perturbazione atlantica.
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Droga: corriere trovato ferito nel portabagagli di un’auto
Forse aggredito durante consegna cocaina, 2 arresti nel Milanese
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MILANO
14 aprile 2022
10:09
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Avevano 10 chili di cocaina in un borsone: per questo due albanesi sono stati arrestati lo scorso 12 aprile dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio.

Gli agenti della Mobile di Milano avevano saputo che alcuni albanesi avrebbero concluso la vendita di una grossa quantità di cocaina nel comune di Ossona (Milano) e che il corriere sarebbe arrivato in piazza Litta Modigliani su una Ford Fiesta bordeaux.

Nel tardo pomeriggio di martedì scorso è arrivato un veicolo corrispondente a quello segnalato, da cui è sceso un albanese di 37 anni, che si è incontrato con un uomo. Dopo aver scambiato poche parole, i due sono saliti in auto e, dopo poche centinaia di metri, sono entrati in un’area box. Un uomo, che aspettava in strada, è sceso lungo la rampa con l’evidente intenzione di seguire a piedi l’auto. I poliziotti hanno scavalcato la recinzione dello stabile, sono entrati nel corridoio dei box e hanno visto l’uomo che era sceso a piedi e quello che era salito a lato passeggero mentre stavano vicino all’auto con un borsone appoggiato in terra. I due, vedendo i poliziotti, sono scappati a piedi: uno è stato bloccato, l’altro è riuscito a dileguarsi.
Durante la fuga il fermato, un albanese di 39anni, si è disfatto di una pistola semiautomatica di manifattura artigianale, calibro 6,35, munita di caricatore con 6 cartucce. Il conducente dell’auto, invece, è stato ritrovato chiuso nel portabagagli con una ferita lacerocontusa alla fronte, probabilmente causata dal calcio della pistola rinvenuta. È probabile che nelle fasi della consegna dello stupefacente sia nata una lite, sfociata in un’aggressione al corriere. All’interno del borsone c’erano 10 kg di cocaina purissima, confezionati in panetti rettangolari.

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Pedopornografia: Polizia Postale arresta 42enne nel Reggino
Deteneva oltre mille tra foto e video con minori abusati
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REGGIO CALABRIA
14 aprile 2022
10:20
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Era in possesso di un ingente quantitativo di file multimediali di natura pedopornografica, ritraenti minori anche di tenera età, archiviato sia sui propri dispositivi fissi e mobili, sia direttamente sul web, in cloud.
Un uomo di 42 anni, residente nella provincia di Reggio Calabria, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria con l’accusa di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico mediante social network.

I poliziotti, nell’ambito dell’azione di contrasto al fenomeno della pedopornografia online, hanno eseguito una perquisizione locale, personale ed informatica con immediata attività di analisi forense effettuata da personale specializzato della Polizia di Stato, trovando il materiale pedopornografico (oltre 1000 tra immagini e video).
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta da Giovanni Bombardieri, è stata condotta dal Compartimento Polizia Postale per la Calabria mediante un’intensa attività di “pedinamento informatico”.
Così come accaduto in precedenti occasioni, anche in questa vicenda è stata fondamentale una segnalazione pervenuta attraverso il circuito internazionale di cooperazione in materia di contrasto allo sfruttamento dei minori online, con enti esteri e associazioni non governative, i cui sviluppi sono coordinati sul territorio nazionale dal C.N.C.P.O., Centro Nazionale per Contrasto alla Pedopornografia Online, incardinato a Roma nel Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.
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Quando Letizia Battaglia raccontava: “la ricca umanità dei pazzi”
La fotografa alla fine degli anni Settanta dedicò tre anni ad immortalare i pazienti del manicomio di Palermo
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18 aprile 2022
19:50
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“I folli, una umanità ricca ed emozionante…”.
Parola di Letizia Battaglia, la grande fotografa che alla fine degli Settanta documentò i malati di mente del manicomio di Palermo aprendo uno squarcio su un mondo nascosto che solo la legge del 1978 ispirata da Franco Basaglia riuscì a liberare da un isolamento e una negazione secolari.
L’ artista, capelli rosa e 84 anni portati con energia e lucidità straordinarie, ha raccontato quella stagione irripetibile di lotte e tensioni politiche, passioni e impegno sociale al pubblico che ha gremito Palazzo Merulana per un incontro dedicato appunto ai manicomi a 40 anni dalla morte dello psichiatra veneziano.
“Entrai in manicomio perché ero attratta dalla follia – dice – sapevo che la legge Basaglia era stata approvata uno o due anni prima ma i manicomi erano ancora aperti. L’ intento non era la foto, ero attratta dalla vita e da quel mondo molto chiuso. All’ inizio non volevano farsi fotografare, avevano vergogna, ma facendo la ruffiana e la stupida…”.  Quegli anni tra i malati di mente furono scanditi da contatti normali, giochi a palla, cinema, teatro, piccole cose. Letizia Battaglia, che all’ epoca lavorava al quotidiano “L’ Ora”, scappava dalla redazione durante la pausa pranzo e ogni giorno dedicava due ore del suo tempo nella Real Casa dei Matti di via Pindemonte. “Delle tantissime foto che ho scattato lì dentro solo una trentina sono buone” spiega. Riuscì a convincere ad entrare nel manicomio siciliano anche il collega ceco Josef Koudelka, autore dello
storico reportage sulla fine della primavera di Praga e l’invasione sovietica con i carri armati nel centro della città. “Ha scattato tantissimo anche lui ma non ha mostrato nulla” dice con rammarico.
I ricordi di Letizia Battaglia fanno affiorare tante storie drammatiche. Graziella, ad esempio, entrata in manicomio a quattro anni. “Quando la incontrai aveva 22 anni. Era diventata schizofrenica, la convinsi a venire a casa nostra ma non restò a lungo. ‘Voglio essere ammalata tutta la vita, voglio tornare in manicomio’, mi disse. Fu un fallimento, un insuccesso e un dispiacere’.  O quella di Fara, portata in manicomio a 15 anni
perché un parroco l’ aveva messa incinta: il bambino finì in un orfanotrofio ma il prete mantenne l’ incarico.  “Fara teneva le sue cose più care sotto il materasso perché non c’ erano armadietti. Un giorno la suora fece pulizia e buttò tutto e lei morì di crepacuore. Organizzammo per lei un funerale cantando e ballando intorno alla sua bara”. Era possibile anche sorridere, però. “Una volta portammo un gruppo di punk e guardando il loro abbigliamento e il loro modo di fare i malati commentarono questi sono pazzi’. In un filmato c’era anche mia figlia che feci rasare a zero: lei faceva la pazza, i malati del manicomio i normali. Eravamo felici”.

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“Ho sempre fotografato i malati con rispetto come ho fatto per i mafiosi. Non ho mai avuto paura della follia. Quello fu uno dei periodi più stimolanti della mia vita”, dice oggi Letizia Battaglia. Accanto a lei, nell’ incontro organizzato da Palazzo Merulana con Collettiva, c’ era Goffredo Fofi, giornalista e saggista, amico della fotografa e come lei impegnato in tante battaglie di quegli anni. Parla dei manicomi come di “una tragedia di cui tutti dovremmo provare vergogna”, riferendosi alle persone fate rinchiudere  dai familiari per questioni di eredità, ai mariti che si liberavano i questo modo delle mogli,  a quanti costretti ad entrare sani in manicomio furono poi travolti davvero dalla malattia mentale.  “Bisogna ripartire da Basaglia – dice -.  L’ Italia  è stato il primo paese al mondo a chiudere i manicomi, poi abbiamo perso via via terreno. Bisogna lottare, con la lotta qualcosa si ottiene, altrimenti non può cambiare nulla. Allora c’ era una sinistra… democristiani e comunisti pur con percorsi e motivazioni diverse erano accomunati dalla volontà di intervenire sui temi sociali”. “Io ero terrorizzato dai malati di mente, mi mettevano a disagio. Letizia invece, no. Lei è una  donna,  è un po’ matta. Ha una vitalità, una generosità, un’affettività  non solo verso i matti, ma verso i bambini, i morti ammazzati”. Nel tessere  l’ elogio della fotografa Fofi la definisce “non solo un’artista, ma una grande militante. E’ troppo….Letizia è troppo”.
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Primo fast food a 1 euro contro la povertà a Caltanissetta
Promosso da Regione Siciliana, Cri e altre associazioni
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CALTANISSETTA
14 aprile 2022
10:36
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Primo fast food a un euro contro la povertà.
E’ partito a Caltanissetta il progetto Open Food, iniziativa di innovazione sociale che si impegna a ridurre lo spreco alimentare e eliminare il divario sociale con i cittadini che versano in disagio economico.
Un’iniziativa che sarà messa in pratica da Equo Food, con un “fast food inclusivo” aperto in via Michele Amari 13 a Caltanissetta. Sarà possibile acquistare tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, dalle 12 alle 14, esclusivamente con servizio d’asporto, ogni porzione di cibo al costo simbolico di 1 euro. Verranno serviti 150 pasti tra primi, secondi, contorni di alta qualità, garantita dai sostenitori del progetto. E’ possibile anche donare un ulteriore contributo sia direttamente sul posto, sia attraverso la cartolina del dono distribuita nello stesso locale, dove, inquadrando il codice QR sarà possibile donare mediante bonifico bancario o attraverso PayPal.
Promosso da Regione Sicilia, Croce Rossa Italiana – Comitato di Caltanissetta, Cooperativa Sociale Etnos, Un Posto Tranquillo Impresa Sociale Srl, Ipab – Istituto Testasecca, Coldiretti Caltanissetta, con il supporto del Comune di Caltanissetta, Open Food nasce con l’obiettivo di ridurre in modo significativo il divario sociale ed economico tra le persone.
“Grazie a un bando erogato dalla Regione Sicilia – spiega Nicolò Piave, presidente del comitato Cri di Caltanissetta – abbiamo avuto la possibilità di pensare a un luogo dove le persone possano andare a mangiare senza sentir sulle spalle il peso del proprio disagio economico”. Il sindaco Roberto Gambino ha espresso il consenso della città: “Caltanissetta sposa l’idea di dare dignità alla povertà. Assistiamo a episodi dove le persone che usufruiscono del cosiddetto pacco, si ritrovano poi a dover buttare qualcosa di cui non hanno bisogno. Con Open Food, invece, hanno la possibilità di scegliere”.
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Scuola: madre denuncia, ‘le maestre bullizzano mio figlio’
La donna è un’insegnante nello stesso istituto di Pavia
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PAVIA
14 aprile 2022
11:00
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Ha accusato tre maestre di una scuola elementare nel centro storico di Pavia di aver “bullizzato” suo figlio, infliggendogli punizioni e costringendolo, in un’occasione, a restare fuori della classe.

La mamma, che insegna nello stesso istituto, è venuta a conoscenza dell’atteggiamento tenuto verso il suo bambino leggendo per caso una chat scolastica rimasta aperta.
Per questo, insieme al marito, ha deciso di presentare un esposto all’Ufficio scolastico regionale e provinciale, alla dirigente scolastica dell’istituto, al difensore civico di Regione Lombardia e alla diocesi di Pavia. Nei prossimi giorni l’esposto sarà depositato anche in Questura. A darne notizia è oggi il quotidiano ‘La Provincia pavese’.
A colpire la madre è stato il tenore dei messaggi, particolarmente pesanti, riguardanti suo figlio. Il bambino era anche ritratto in una foto, seduto al banco, dopo aver ricevuto un castigo, con lo sguardo basso e le braccia incrociate. Per i genitori, l’alunno potrebbe essere stato vittima di una ritorsione a causa di alcuni screzi sorti tra sua madre e le altre insegnanti. In dettaglio, i rapporti sarebbero stati particolarmente tesi con una delle docenti.
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Cadaveri mummificati, escluso coinvolgimento terzi
Proseguono indagini per stabilire data decesso
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CAMPOFORMIDO
14 aprile 2022
11:06
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Dopo aver completato tutti gli accertamenti medico-legali e investigativi nella tarda serata di ieri, le forze dell’ordine che indagano sulla morte dei due anziani di Campoformido (Udine), trovati mummificati nella loro abitazione, hanno escluso responsabilità di terzi nel loro decesso.

Soltanto ulteriori approfondimenti consentiranno di stabilire la causa della morte e soprattutto la data.

La donna, Antonilia Finotto, 72 anni, è stata trovata distesa a terra in una camera da letto; l’uomo, Paolo Simonetti, di 66, era invece nel soggiorno, sempre del primo piano.
Oltre alle indicazioni che saranno fornite dall’anatomopatologo, saranno esaminati anche i cellulari degli anziani, per verificare a quando risalgono gli ultimi contatti in entrata e in uscita.
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Tumore fegato: UniTs individua nuovo approccio terapeutico
Chiarisce azione di 5-azacitidina
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TRIESTE
14 aprile 2022
11:19
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La 5-azacitidina è un farmaco autorizzato per la cura di alcune malattie del sangue e in fase di studio contro alcuni tumori solidi, come il carcinoma epatocellulare: un tumore primitivo del fegato con scarse possibilità di cura ed elevata mortalità.
Uno studio coordinato dall’Università di Trieste, svela che 5-azacitidina blocca la crescita e la migrazione delle cellule tumorali, ponendo solide basi per una nuova terapia nell’uomo.

Lo studio, pubblicato su Cancers, ha chiarito, per la prima volta, alcuni dettagli del meccanismo molecolare di azione del farmaco nelle cellule del carcinoma epatico (o carcinoma epatocellulare, HCC). UniTs ha coordinato gruppi di ricerca nazionali (Università Federico II di Napoli, di Pavia, di Padova, CRO di Aviano) e internazionali (istituti di Lubiana, Slovenia; Brno, Cechia; Ho Chi Minh city, Vietnam; Toronto, Canada).
Ha sottolineato il prof. Gabriele Grassi docente di Biochimica clinica di UniTs, coordinatore dello studio, che “non esiste un trattamento farmacologico sufficientemente efficace per contrastare il carcinoma epatico in fase avanzata. Per questo, la comunità scientifica è alla ricerca di nuove strategie terapeutiche. La 5-azacitidina o suoi derivati, in futuro, potrebbero essere una di queste e offrire nuove speranze ai pazienti”.
La 5-azacitidina è farmaco “demetilante”, ossia in grado di ridurre la quantità di particolari gruppi chimici aggiunti alla sequenza di base del DNA dalle cellule stesse, a scopo regolatorio: un processo noto come metilazione del DNA. In molte cellule tumorali, la metilazione del DNA avviene in modo anomalo e ciò permette alle cellule di acquisire più capacità di moltiplicarsi e muoversi nei tessuti sani, colonizzandoli con nuovi foci tumorali o metastasi.   MEDICINA SALUTE E BENESSERE   SCIENZA

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La camera ardente nell’atrio del Municipio di Palermo
Franceschini: ‘Addio a una grande donna italiana’
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PALERMO
14 aprile 2022
11:24
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La camera ardente della fotoreporter Letizia Battaglia sarà allestita dalle ore 12 nell’atrio di Palazzo delle Aquile, sede del Municipio di Palermo.
Lo ha deciso il sindaco Leoluca Orlando di concerto con i familiari della ex assessora comunale.
L’ingresso del pubblico sarà disciplinato secondo le direttive in materia sanitaria legate al Covid-19.
“Con Letizia Battaglia se ne va una poetessa. L’unica capace di raccontare, senza dover cercare inutili rime, una Palermo di speranza e disperata”. Lo ha detto Claudio Fava, commentando la scomparsa della fotografa.
“Addio a Letizia Battaglia. Una grande fotografa, una grande donna italiana che con la sua arte e le sue fotografie ha portato avanti importanti lotte di denuncia e di impegno civile”. Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini.
“Letizia Battaglia ha catturato coi suoi scatti le anime di Palermo. Quelle delle donne e delle bambine che ha ritratto per tutta la vita, e quella nera della mafia, arrivando spesso sui luoghi dei delitti prima ancora delle forze dell’ordine. Ha impresso con le sue foto il dolore delle vittime, l’arroganza dei boss, il sangue sulle strade, i protagonisti del contrasto a Cosa nostra. Le sue foto rimarranno sempre come testimonianza di ciò che siamo stati e come invito a sognare – e realizzare – un’altra Palermo, un’altra Sicilia. Pochi anni fa mi ha fatto un dono prezioso: un ritratto scattato da lei per un mio libro. L’ho ringraziata allora, e la ringrazio ancora oggi” Così su Facebook il sen. Pietro Grasso (LeU) ricorda Letizia Battaglia.
“Non è possibile racchiudere in poche righe la grandezza di Letizia Battaglia. La fotografia, certo, ma anche l’esperienza politica. Palermo, le stragi di mafia, ma anche le donne e i loro sguardi. Una vita tra impegno civile e bellezza, come direbbe lei. Mancherà”. Così su Twitter la senatrice del PD Valeria Fedeli.

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Covid: 492 nuovi casi in Alto Adige, nessun decesso
Cala ancora il numero dei ricoverati
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BOLZANO
14 aprile 2022
11:37
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I laboratori dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige nelle ultime 24 ore hanno effettuato 553 tamponi PCR e registrato 38 nuovi casi positivi.
Inoltre sono 454 i test antigenici risultati positivi dei 3.224 test eseguiti ieri.
Non ci sono stati nuovi decessi, pertanto il numero delle persone decedute da inizio pandemia rimane a 1.456.
Nei normali reparti ospedalieri sono ricoverati 39 (-6) pazienti Covid-19 e altri due si trovano nei reparti di terapia intensiva. Le persone in quarantena sono 4.915 (+27), fa sapere l’Azienda sanitaria.
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Clima:ghiacciaio Calderone ‘al lumicino’,ne restano 25 metri
Cnr-Università Venezia su corpo glaciale più meridionale Europa
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VENEZIA
14 aprile 2022
11:42
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Circa 25 metri di ghiaccio nascosto da una coltre di pietre all’ombra delle pareti del Gran Sasso: è quanto rimane del Calderone, il corpo glaciale più meridionale d’Europa e unico degli Appennini, secondo i dati forniti dal georadar che ne ha percorso la superficie nei giorni scorsi, nell’ambito di una campagna di rilevamento e di raccolta di campioni di ghiaccio in situ.
A dirlo è la ricognizione organizzata da Cnr e Università Ca’ Foscari Venezia con esperti di Ingv e Università di Padova in vista del carotaggio previsto per fine aprile.Se le carote di ghiaccio del Calderone si dimostreranno un archivio sufficientemente conservato, potranno ambire a essere custodite per decenni nel ‘santuario’ dei ghiacciai montani in sofferenza che sarà realizzato dal programma internazionale Ice Memory.
L’attività di ricerca sul Gran Sasso, organizzata da Cnr-Isp e Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), dell’Università degli Studi di Padova e della società Engeoneering Srls, è stata resa possibile grazie al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Un primo profilo radar elaborato dai ricercatori Ingv ha rivelato una fotografia chiara: sotto i detriti c’è una parte di ghiaccio misto a pietre e poi alcuni metri di ghiaccio apparentemente più ‘pulito’.
“Secondo recenti stime, il Calderone perde ogni anno mediamente un metro di spessore. La riduzione del volume di ghiaccio ancora presente, nei prossimi anni potrebbe privare l’area di una preziosa fonte di accumulo idrico”, afferma Carlo Barbante, direttore Cnr-Isp .
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Alberto Genovese vende ‘Terrazza Sentimento’
Legale vittima, sequestro conservativo oltre un milione e mezzo
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MILANO
14 aprile 2022
11:43
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Alberto Genovese, l’imprenditore del web finito in carcere il 6 novembre 2020 e ai domiciliari dallo scorso luglio, ha messo in vendita il suo attico con vista sul Duomo di Milano, l’ormai famigerata Terrazza Sentimento, dove il 10 ottobre di 2 anni fa avrebbe violentato, dopo averla resa incosciente con mix di cocaina e ketamina, una ragazza di 18 anni.
Lo stesso avrebbe fatto con un’altra di 23 anni, ospite in una villa di lusso a Ibiza nel luglio precedente.

Lo scrive oggi Il Corriere della Sera, spiegando che Genovese avrebbe versato in un trust i duecento milioni di euro incassati vendendo le azioni di Prima Assicurazioni, senza più garanzia che, se condannato, possa risarcire i danni che è accusato di aver provocato alla ragazza che lo ha fatto arrestare. Il legale della modella 18enne ha infatti chiesto il sequestro conservativo di oltre un milione e mezzo sui conti dell’ex ‘mago’ delle start up digitali, che così ha dovuto mettere in vendita il suo superattico con piscina a sfioro.
Nell’udienza del 5 aprile, Genovese ha proposto risarcimenti per un totale di circa 155mila euro alle due vittime.
Entrambe, attraverso i loro difensori, hanno rifiutato le proposte, scegliendo di rimanere parti civili per gli eventuali risarcimenti danni nel processo. In particolare, Genovese aveva offerto 130mila euro alla giovane all’epoca 18enne, assistita dall’avvocato Luigi Liguori e che ha già dovuto affrontare, da quanto si è appreso, spese per quasi 25mila euro solo per cure mediche. Un’altra offerta da 25mila euro, invece, è arrivata alla ragazza all’epoca 23enne, ma anche in questo caso è stata respinta.
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Il Papa: ‘Un prete mondano è un pagano clericalizzato’
E’ l’avvertimento che Francesco ha rivolto ai sacerdoti durante la Messa Crismale nella Basilica di San Pietro. “Il demonio”, ha detto il Pontefice, “sa muoversi, è un gran diplomatico”
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CITTÀ DEL VATICANO
14 aprile 2022
16:47
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“Un sacerdote mondano non è altro che un pagano clericalizzato”.
È l’avvertimento che Papa Francesco ha rivolto ai sacerdoti nella Basilica di San Pietro durante la Messa Crismale, liturgia che si celebra il Giovedì Santo in tutte le Chiese Cattedrali.
LA MESSA CRISMALE – La messa del Crisma è concelebrata dal Pontefice con i cardinali, i vescovi e i presbiteri (diocesani e religiosi) presenti a Roma: in tutto quasi duemila concelebranti.
Nel corso della celebrazione, i sacerdoti rinnovano le promesse fatte al momento dell’ordinazione. Quindi ha luogo la benedizione dell’olio degli infermi, dell’olio dei catecumeni e del crisma.
LA GRAZIA DEL SACERDOZIO – “Essere sacerdoti è, cari fratelli, una grazia, una grazia molto grande, che non è in primo luogo una grazia per noi, ma per la gente; e per il nostro popolo è undono grande il fatto che il Signore scelga, in mezzo al suo gregge, alcuni che si occupino delle sue pecore in modo esclusivo, come padri e pastori”, ha detto il Papa durante l’omelia, rivolgendosi ai sacerdoti. “Non c’è salario maggiore dell’amicizia di Gesù, non dimenticare questo”, ha spiegato il Pontefice. “Non c’è pace più grande del suo perdono: questo lo sappiamo tutti. Non c’è prezzo più caro di quello del suo Sangue prezioso, che non dobbiamo permettere sia disprezzato con una condotta indegna”. “Se leggiamo con il cuore, cari fratelli sacerdoti – ha aggiunto -, questi sono inviti del Signore ad essergli fedeli, ad esser fedeli alla sua Alleanza, a lasciarci amare, a lasciarci perdonare; sono inviti non solo per noi stessi, ma anche affinché così possiamo servire, con una coscienza pulita, il santo popolo fedele di Dio. La gente lo merita e anche ne ha bisogno”.
IDOLATRIA NASCOSTA – Nella Messa Crismale, Papa Francesco ha voluto condividere con i sacerdoti “tre spazi di idolatria nascosta nei quali il Maligno utilizza i suoi idoli per depotenziarci della nostra vocazioni di pastori e, a poco a poco, separarci dalla presenza benefica e amorosa di Gesù, dello Spirito e del Padre”. Il Papa ha individuato mondanità spirituale, pragmatismo dei numeri e funzionalismo come spazi di idolatria. La mondanità spirituale è stata definita da Francesco come “’una proposta di vita, una cultura dell’effimero, una cultura dell’apparenza, del maquillage'”. “Il suo criterio è il trionfalismo, un trionfalismo senza Croce – ha spiegato il pontefice”, che ha aggiunto: “Questa tentazione di una gloria senza Croce va contro la persona del Signore, va contro Gesù, che si umilia nell’Incarnazione e che, come segno di contraddizione, è l’unica medicina contro ogni idolo”. “La mondanità di andar cercando la propria gloria ci ruba la presenza di Gesù umile e umiliato, Signore vicino a tutti, Cristo dolente con tutti quelli che soffrono, adorato dal nostro popolo che sa chi sono i suoi veri amici”, ha avvertito il Pontefice, affermando: “Un sacerdote mondano non è altro che un pagano clericalizzato”. “Un altro spazio di idolatria nascosta mette le radici là dove si dà il primato al pragmatismo dei numeri”, ha sottolineato Papa Francesco ai sacerdoti nella Messa Crismale. “Coloro che hanno questo idolo nascosto si riconoscono per il loro amore alle statistiche – ha spiegato -, quelle che possono cancellare ogni tratto personale nella discussione e dare la preminenza alla maggioranza. E’ brutto”. “Questo non può essere l’unico modo di procedere né l’unico criterio nella Chiesa di Cristo – ha osservato -. Le persone non si possono numerare'”. “Un terzo spazio di idolatria nascosta – ha poi aggiunto il Papa – è quello che si apre con il ‘funzionalismo’, un ambito seducente in cui molti, ‘più che per il percorso si entusiasmano per la tabella di marcia”. “La mentalità funzionalista non tollera il mistero, punta all’efficacia” ha spiegato. Secondo il Pontefice, “il funzionalista non sa gioire delle grazie che lo Spirito effonde sul suo popolo, delle quali potrebbe ‘nutrirsi’ anche come lavoratore che si guadagna il suo salario”.
DEMONI EDUCATI – In un passo a braccio’della sua omelia nella Messa Crismale, papa Francesco – rivolto ai sacerdoti – ha detto che “il demonio è così, lui va avanti lentamente, Qualche altra volta ho parlato dei demoni ‘educati’, no? Quelli che Gesù dice che sono peggiori di quello che è stato cacciato via. Ma sono educati: suonano il campanello, entrano e, passo passo, prendono possesso della casa. Dobbiamo stare attenti, questi sono gli idoli nostri”. E in un altro passo ha aggiunto: “Il demonio sa muoversi, è un grande diplomatico”.
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Barista ucciso a Barletta: indagato non risponde a Gip
Convalidato fermo, Rutigliano resta in carcere
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BARI
14 aprile 2022
12:03
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Si è avvalso della facoltà di non rispondere dinanzi al Gip per l’interrogatorio di garanzia il 32enne Pasquale Rutigliano, fermato l’altro ieri per l’omicidio del barista di Barletta Giuseppe Tupputi freddato da tre copi di pistola lunedì sera nel suo bar alla periferia di Barletta.

L’uomo, assistito dal suo difensore, Claudio Cioce, è stato ascoltato per l’interrogatorio di garanzia dal gip del Tribunale di Trani che ha convalidato il fermo.

“Aspetteremo ulteriori indagini che verranno svolte dalla Procura – ha aggiunto l’avvocato – e decideremo qual è la strada da intraprendere”. “C’è una persona che è deceduta e ci sono anche i familiari e penso che in questo momento siano particolarmente sofferenti – ha concluso Cioce – e non vorrei rendere ulteriori dichiarazioni, il processo lo faremo nelle aule di giustizia”.
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Cena Iftar ‘ecumenica’ con Casellati,Di Segni e mons. Paglia
Organizzata da vicepresidente gruppo San Donato Ghribi
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MILANO
14 aprile 2022
12:04
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E’ stata una occasione di dialogo, di conoscenza reciproca e di pace l’Iftar, cioè la cena tradizionale che interrompe il digiuno diurno nel mese del Ramadan, organizzata ieri sera da Kamel Ghribi, il finanziere e filantropo tunisino, vicepresidente del gruppo San Donato oltre che presidente dell’European Corporate Council on Africa and the Middle East e di GKSD Investment Holding.

Un momento a cui hanno partecipato rappresentanti delle tre principali religioni monoteiste: monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la vita, Riccardo Di Segni, Rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, Nader Akkad, Imam del Centro Islamico Culturale d’Italia – Grande Moschea di Roma, Badri Madani, Imam della Moschea di Palermo.
Religioni che hanno un’unica matrice e che il dialogo interreligioso cerca di unire. Un tema costante anche del pontificato di Papa Francesco, che infatti nel 2020 ha firmato l’Enciclica “Fratelli tutti”, all’interno della quale il Pontefice si sofferma sulle religioni al servizio della fraternità del mondo.
Oltre a loro, hanno partecipato all’appuntamento anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il ministro della Salute Roberto Speranza, e il sottosegretario Pierpaolo Sileri, il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo Gennaro Migliore, oltre a diversi ambasciatori rappresentanti dei Paesi Islamici di Nord Africa, Medio Oriente ed Asia accreditati in Italia.

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Cannes: Martone e Bruni Tedeschi in gara, Bellocchio a Premiere
Gli italiani nella selezione della 75/a edizione del festival
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14 aprile 2022
12:09
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Due film italiani in concorso per la Palma d’oro, una anteprima mondiale in Cannes Premiere: questa al momento la partecipazione italiana al festival di Cannes (17-28 maggio) annunciata a Parigi dal delegato Thierry Fremaux con il presidente uscente Pierre Lescure.
La selezione non è completa, così come la giuria che non è stata affatto annunciata e dunque la squadra italiana potrebbe ampliarsi.
In gara ci sono: Nostalgia di Mario Martone tratto dall’omonimo romanzo di Ermanno Rea, girato al rione Sanità con Pierfrancesco Favino e Francesco Di Leva e Les Amandiers di Valeria Bruni Tedeschi sui suoi anni ’80 a Parigi alla scuola di teatro di Patrick Chereau (in coproduzione maggioritaria con la Francia) . Esterno Notte, la serie tv di Marco Bellocchio, sul sequestro Moro sarà invece presentata nella sezione Premiere non competitiva.
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Cannes: Z (comme Z) di Hazanavicius è film di apertura
Uno zombie film con Romain Duris e Bérénice Bejo
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14 aprile 2022
12:09
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Z (comme Z) di Michel Hazanavicius è il film di apertura di Cannes 75.
Lo ha annunciato Thierry Fremaux alla conferenza sul festival in programma dal 17 al 28 maggio.
Il film è ambientato sul set di un film di zombie a basso budget. Mentre si preparano a girare una scena, vengono sconvolti dall’arrivo dei veri morti viventi. Nel cast Romain Duris e Bérénice Bejo.
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Trapianti record a Padova,17 interventi no stop in 48 ore
Coinvolte 15 equipe e 150 operatori
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PADOVA
14 aprile 2022
12:45
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Più di 15 equipe medico-chirurgiche coinvolte, 150 operatori e 17 organi trapiantati su 13 pazienti.

Sono i numeri record dell’attività di trapianto eseguita nelle ultime 48 ore ore all’Ospedale Università di Padova.
Si tratta, sottolinea l’azienda ospedaliera, di numeri mai registrati nella storia recente della chirurgia in Italia. Una ‘maratona’ iniziata martedì 12 aprile, conclusa nella tarda serata di mercoledì. Sono stati prelevati da donatori 10 organi in Ospedale a Padova, altri sono arrivati da Mestre, Vicenza e Trieste. In totale sono stati effettuati 17 trapianti, con l’impianto di 6 reni, 4 fegati, 6 polmoni, un cuore.
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Carol Maltesi: gli amici lanciano raccolta fondi per il figlio
‘Il bimbo, rimasto senza la madre, ora ha bisogno di tutti noi’
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MILANO
14 aprile 2022
13:08
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L’avevano conosciuta solo per un paio di giorni, quando lo scorso settembre avevano girato insieme dei video a Milano, ma appena i carabinieri hanno divulgato la descrizione dei tatuaggi di quel corpo trovato a pezzi in alcuni sacchi della spazzatura in un dirupo, hanno subito capito che quella donna era Carol Maltesi.
Si sono subito messi in moto sia sui loro profili social sia contattando un’amica comune, la stessa che ha convinto Davide Fontana, reo confesso dell’omicidio della 26enne, a recarsi dai carabinieri per denunciare la scomparsa della giovane.
Qui il bancario è caduto in contraddizione, finendo per confessare l’assassinio della giovane madre, che si voleva allontanare da lui.
Ora i due giovani, coppia sulla vita e sul lavoro, Juan Caravella e la sua compagna Ginevra, insieme all’artista Shade, loro amico, hanno lanciato una campagna fondi per aiutare il figlio di sei anni di Carol, che abita nel veronese con il padre. La raccolta è subito stata condivisa sui social dal padre della ragazza, Fabio Maltesi, che a sua volta ha lanciato una richiesta di aiuto economico per i funerali della figlia.
“Quando i riflettori dei media si spengono – si legge su Go Fund me – le vittime collaterali rimangono al buio. In particolare il figlio di Carol, rimasto prematuramente senza la figura materna, oggi ha bisogno di tutti noi e per lui è indirizzata questa raccolta fondi, per il suo futuro, per la sua vita”.
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Cannes: Bellocchio, sarà nuovo esame ma sono orgoglioso
Rai Fiction, Esterno Notte è grande sfida
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14 aprile 2022
13:10
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“Sono orgoglioso e felice – aggiunge Marco Bellocchio – di essere stato invitato al Festival di Cannes e, ora, tranquillo per non essere in concorso.
Poi alla proiezione ricominceranno i palpiti, è un altro esame (la vita è tutta un esame almeno io la vivo un po’ così) che affronterò senza prendere un calmante”.” È grande la soddisfazione per l’inserimento di ‘Esterno notte’ di Marco Bellocchio nella selezione ufficiale del prossimo Festival di Cannes, in Cannes Premiere.
Nel cast Fabrizio Gifuni interpreta lo statista Aldo Moro sequestrato e ucciso dalle Brigate rosse nel 19778 e recitano anche tra gli altri Toni Servillo e Margherita Buy .
“È un riconoscimento, se mai ce ne fosse ancora bisogno, per un maestro del cinema che il Festival ha sempre amato, e il segno di un’attenzione nei confronti del racconto seriale, che va oltre lo storico perimetro del cinema e riguarda ormai la narrazione audiovisiva come tale”. Così la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati commenta l’ingresso della serie ‘Esterno Notte’ nella selezione del Festival di Cannes.
“Questa vetrina prestigiosa – prosegue – viene a confermare la qualità di un lavoro che sulla proposta di Bellocchio ha unito Rai Fiction, The Apartment, società del gruppo Fremantle, Kavac Film e Arte France. E mi pare giusto sottolineare come ‘Esterno notte’ sia una sfida sotto tanti punti di vista, per un’indiscussa autorialità che si mette alla prova su un nuovo formato, per l’originalità con cui Bellocchio torna ad affrontare un passaggio drammatico della storia italiana, per la capacità della fiction di trovare nelle contraddizioni del passato la forza e le ragioni per un presente finalmente diverso.
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Cantieri autostrade, completata rimozione prevista per Pasqua
In Liguria, anche in A12 dopo lunga coda tra Nervi e Recco
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GENOVA
14 aprile 2022
13:11
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E’ stato completato poco prima delle 11 di stamani il piano di rimozione dei cantieri presenti sulla rete ligure, ampiamente condiviso con le istituzioni territoriali in vista del periodo pasquale e dei ponti primaverili.

Il programma, che prevedeva la messa a regime a partire dalla tarda mattinata di oggi – in vista degli incrementi attesi a partire dal primo pomeriggio – è stato anticipato di alcune ore da parte della Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia, in ragione dei primi accodamenti registrati già in mattinata.
Infatti, dalle 11 circa sono disponibili due corsie al traffico in entrambi i sensi di marcia anche in A12 dove in mattinata tra Genova Est e Recco, in direzione Livorno, uno degli ultimi cantieri, ora rimosso, ha determinato code fino a 10 km, attualmente in diminuzione. Lungo le altre tratte liguri non si registrano particolari disagi per gli utenti.
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Ex Whirlpool:la ‘Via Crucis’ degli operai in piazza a Napoli
Al Plebiscito presidio per ricollocazione occupazionale
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NAPOLI
14 aprile 2022
14:03
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“Oggi in piazza portiamo una croce per simboleggiare la nostra passione operaia, che vive una Via Crucis estenuante, fatta di 33 tavoli, gli stessi anni del Cristo messo in croce e tanti giorni senza futuro ma carichi di speranza, quella stessa speranza che l’arcivescovo Mimmo Battaglia ha portato e visto quando è stato tra noi a celebrare”.
Così Vincenzo Accurso, della Rsu dell’ex Whirlpool di via Argine, nel corso del presidio promosso dai lavoratori in concomitanza con il nuovo vertice in Prefettura convocato per fare il punto sul percorso che dovrà condurre alla concretizzazione del Consorzio che dovrebbe garantire continuità occupazionale agli ex dipendenti della multinazionale.
“Vogliamo ricordare, nel giovedì della settimana santa – ha concluso Accurso – le parole del vescovo: ‘Qui Cristo continua a essere crocifisso, nella vostra carne e nella vostra vita si ripete la passione di Cristo'”.
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Ragazza scomparsa: legale fidanzato indagato, ‘è sereno’
Perizia sui dispositivi informatici. Domani sopralluogo
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ANCONA
14 aprile 2022
14:15
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“E’ tranquillissimo” Simone Gresti, il 43enne indagato per sequestro di persona in relazione alla scomparsa della fidanzata Andreea Rabciuc, 27 anni, di Jesi, di cui si sono perse le tracce la mattina del 12 marzo scorso.
A dirlo è il legale dell’uomo, l’avvocato Emanuele Giuliani: “crede che Andreea si stia nascondendo da qualche parte”.

Comunque, ribadisce “è sereno, con la stessa serenità che ha dimostrato in questi giorni, ovviamente è molto dispiaciuto per l’allontanamento della fidanzata”, ma “accoglie serenamente il fatto di esser indagato e ha fiducia negli sviluppi futuri”.
Secondo l’avvocato Giuliani, Gresti “ha spiegato perché ha trattenuto il telefonino” della ragazza, che si era allontanata a piedi, dopo la notte trascorsa con altre persone in una roulotte nelle campagne di Montecarotto. “Ha detto che lei glielo ha consegnato spontaneamente – ha aggiunto -, probabilmente un gesto istintivo a seguito di questa discussione che sembra ci sia stata tra i due”.
Oggi il pm Irene Bilotta della Procura di Ancona ha conferito l’incarico della perizia sui dispostivi sequestrati ieri a Gresti all’esperto informatico Luca Russo che avrà 60 giorni di tempo per depositare i risultati. L’avv. Giuliani ha assistito al conferimento dell’incarico con un’agenzia investigativa, scelta come consulente di parte. Domani mattina ci sarà un sopralluogo nell’area del casolare a Montecarotto, posta sotto sequestro, per i primi accertamenti da parte degli inquirenti: nei giorni scorsi nella zona c’erano stati i carabinieri con cani molecolari. Da quanto si apprende, l’ipotesi di sequestro di persona è legata al fatto che non è stato ritrovato nessun corpo.
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Tassista Firenze morì 2 anni dopo aggressione, due condanne
A clienti che lo picchiarono 3 anni e un mese in rito abbreviato
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FIRENZE
14 aprile 2022
14:20
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Condannati in rito abbreviato a 3 anni e 1 mese di reclusione i due giovani, 23enni all’epoca dei fatti, accusati di omicidio preterintenzionale per aver colpito nel luglio del 2017, con pugni alla testa, un tassista, Gino Ghirelli di 69 anni, provocandogli lesioni per le quali l’uomo morì dopo essere rimasto in coma due anni.
Il loro difensore, avvocato Vittorio Sgromo, aveva chiesto per entrambi l’assoluzione “perché il fatto non costituisce reato”, sostenendo che avessero agito per legittima difesa.
Il pubblico ministero Alessandro Piscitelli aveva chiesto al gup Federico Zampaoli 6 anni e 8 mesi.
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I furbetti del reddito di cittadinanza, frodati 5 milioni
Indagine dei cc nel Centro Italia. I denunciati sono 955
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ROMA
14 aprile 2022
14:46
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Un esercito di furbetti composto da centinaia di persone che hanno percepito per circa un anno illecitamente il reddito di cittadinanza.
In poco più di 12 mesi, il periodo analizzato nell’indagine dai carabinieri nel Centro Italia, circa 5 milioni di euro del sussidio sono finiti indebitamente nelle tasche di quasi mille persone.
Dall’indagine del Comando Interregionale “Podgora” e dei Nuclei ispettorato del lavoro dell’Arma, è emerso che tra il gennaio del 2021 e il febbraio scorso nel Lazio, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna sono state 955 le persone che hanno aggirato la legge riuscendo a mettere le mani sul reddito di assistenza.
Vasta la “galleria” degli escamotage utilizzati per frodare la normativa. C’è chi aveva omesso di dichiarare di essere proprietario di beni immobili per i quali percepiva reddito, chi aveva dichiarato il falso circa la composizione del proprio nucleo familiare e relativo reddito, chi aveva dichiarato un falso luogo di residenza. Nella rete dei controlli sono finiti anche persone che percepiva il reddito ma non ha dichiarato di avere misure di prevenzioni o in alcuni casi cautelari a proprio carico o a carico di familiari. Tra i denunciati anche chi lavorava in nero o ha attestato falsamente di risiedere in Italia da almeno 10 anni.
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Donna morta dopo vessazioni, arrestato il marito
E’ accusato di violenza, lesioni e aver sottratto figlia minore
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14 aprile 2022
15:01
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Per anni avrebbe sottoposto la moglie e la figlia a ripetute vessazioni, violenze fisiche, morali e psicologiche.
Nel gennaio 2021, la donna, di 33 anni, è morta in un ospedale di Roma.
Con l’accusa di accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, sottrazione e trattenimento di minore all’estero, è stato arrestato un 38enne di origine romene. Stando alle indagini svolte dalla IV sezione della Mobile di Roma, e coordinate dalla Procura, le violenze avrebbero portato alla morte della donna. E’ stato trovato infatti dalla polizia un nesso di causalità tra i maltrattamenti e il decesso. L’attività d’indagine è partita dopo il ricovero della donna, arrivata in un ospedale romano in gravissime condizioni a gennaio dello scorso anno. Gli investigatori hanno ricostruito tutti i precedenti episodi di aggressione fisica, i numerosi accessi in pronto soccorso, motivati spesso da incidenti domestici. Per l’uomo nell’agosto 2020 era stato disposto un ammonimento per violenza domestica emesso dal questore. Il 38enne avrebbe a un certo punto deciso di allontanare la bambina dalle cure della madre per portarla in Romania e affidarla ai nonni paterni con lo scopo di fare lavorare di più la donna e migliorare le entrate economiche della famiglia. E’ stato portato nel carcere di Frosinone.

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Campagna del Comune racconta le ucraine di Milano
Manifesti e spazio sui social contro tutti gli stereotipi
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MILANO
14 aprile 2022
15:05
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C’è Olga, consulente finanziaria, Olena, insegnante di danza, Susanna, pittrice, e Anna, responsabile di un locale nel quartiere di Isola: sono loro le quattro protagoniste della campagna di comunicazione del Comune di Milano #donneucrainedimilano nata per sfatare tutti gli stereotipi.

I manifesti – rigorosamente con la bandiera ucraina come sfondo – sono sui totem in centro e in tutta la città e su 550 schermi digitali, ma anche sui banner nel sito del Comune e delle società partecipate e sui social di Palazzo Marino, che raccontano, anche con un video, le storie di ciascuna di loro.

La campagna – che riprende quella lanciata l’8 marzo #donnedimilano – è nata dopo l’incontro del sindaco Giuseppe Sala con le rappresentanti dell’associazione Ucraina più – Milano, nata negli anni scorsi per “valorizzare la nostra comunità e contro gli stereotipi, come quelli che vogliono le ucraine solo badanti o belle ragazze venute a rubare i mariti”, spiega la presidentessa Iryna Luts.
Le donne scelte hanno tutte età diverse, provengono da luoghi diversi dell’Ucraina, ciascuna ha una storia differente e lavora in ambiti diversi, “ma siamo tutte unite dall’amore per il nostro Paese” aggiunge Luts, spiegando che ora l’associazione è diventata un “vero centro sociale” che si è trovata ad occuparsi non solo di eventi culturali (una mostra fotografica immersiva inaugurerà il 29 aprile alla Fabbrica del vapore) ma anche ad organizzare l’accoglienza di chi arriva, reperire alloggi, istituire corsi di italiano e aiutare i nuovi arrivati a trovare un lavoro oltre che raccogliere aiuti umanitari sia per chi è arrivato in Italia che per chi è rimasto in Ucraina. E anche raccogliere fondi per acquistare dispositivi di protezione per chi deve affrontare la guerra.
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Ucraina: 30 case confiscate a evasore usate per profughi
Appartamenti in Toscana tolti a imprenditore da Tribunale Milano
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MILANO
14 aprile 2022
15:12
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Trenta appartamenti di un complesso in provincia di Grosseto, che possono ospitare un centinaio di persone, saranno messi a disposizione dei profughi ucraini, dopo essere stati confiscati dalla Sezione misura di prevenzione del Tribunale di Milano ad un imprenditore ritenuto “socialmente pericoloso” per “violazioni di natura fiscale” in serie e reati finanziari, tra il ’95 e il 2013.

L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati ha assegnato, infatti, quegli immobili alla Prefettura della città toscana per l’emergenza abitativa di coloro che sono scappati dalla guerra in Ucraina.

Il provvedimento di confisca, firmato dai giudici Fabio Roia, Veronica Tallarida e Ilario Pontani e divenuto definitivo, aveva colpito un imprenditore 76enne attivo nel settore del commercio di metalli ferrosi, residente in provincia di Monza e Brianza, che avrebbe portato avanti, si legge negli atti, evasioni e frodi fiscali in serie “dal 1995 al 2013”. E che, tra l’altro, aveva tenuto “un elevato tenore di vita, desumibile dagli acquisti di beni di lusso come una Ferrari ed altre auto costose, che non appare giustificato dalle sole entrate lecite dichiarate”. Ora l’Agenzia nazionale per i beni confiscati e sequestrati, in qualità di amministratore giudiziario di quegli appartamenti, ha disposto l’assegnazione temporanea, fino al 31 dicembre prossimo, delle case alla Prefettura di Grosseto per l’emergenza dei profughi ucraini. Si tratta di appartamenti in gran parte da circa 35 metri quadri e in un caso anche da quasi 100 metri quadri che può ospitare fino a 6 persone.
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Trenta appartamenti in provincia di Grossetto saranno messi a disposizione dei profughi ucraini dopo essere stati confiscati dalla Sezione misura di prevenzione del Tribunale di Milano ad un imprenditore ritenuto “socialmente pericoloso” per “violazioni di natura fiscale”.
L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati ha assegnato quegli immobili alla Prefettura della città toscana per l’emergenza abitativa di coloro che sono scappati dalla guerra in Ucraina.
Il provvedimento di confisca, firmato dai giudici Fabio Roia, Veronica Tallarida e Ilario Pontani e divenuto definitivo, aveva colpito un imprenditore di 76 anni attivo nel settore del commercio di metalli ferrosi.
L’uomo era residente in provincia di Monza e Brianza: avrebbe portato avanti, si legge negli atti, evasioni e frodi fiscali in serie “dal 1995 al 2013”. Sempre da quanto si apprende negli atti, il 76enne aveva tenuto “un elevato tenore di vita, desumibile dagli acquisti di beni di lusso come una Ferrari ed altre auto costose, che non appare giustificato dalle sole entrate lecite dichiarate”.
Le case, per cui è stata disposta l’assegnazione temporanea fino al 31 dicembre, potranno ospitare un centinaio di profughi. Si tratta di appartamenti in gran parte da circa 35 metri quadri e in un caso anche da quasi 100 metri quadri che può ospitare fino a 6 persone.
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Albergatori Roma, segni ripresa ma manca la metà dei turisti
A Pasqua numeri in crescita ma ancora inferiori al 2019
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ROMA
14 aprile 2022
15:31
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“Il nostro settore è stato uno dei più colpiti da questi due anni di pandemia e anche questi venti di guerra non ci rassicurano.
Tuttavia qualche segnale positivo si sta avendo”.
Lo ha detto il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, all’Albergatore day presso l’hotel Parco dei Principi. “Abbiamo notato un aumento delle presenze – ha continuato Roscioli – anche se all’appello manca ancora metà mondo turistico: non solo Russia e Cina, ma anche il Sud est asiatico, il Giappone, la Corea, il Sud America. Il sistema governo deve aiutarci ancora un po’. Una città vivibile per un cittadino è vivibile anche per il turista'”.
Dopo due anni difficili a causa della pandemia, per questa Pasqua il turismo a Roma è in ripresa, con un numero di arrivi e presenze in crescita rispetto al 2021, anche se ancora inferiore di oltre un terzo rispetto ai livelli prepandemici del 2019. A scattare la fotografia sono i dati previsionali dell’Ente bilaterale del turismo del Lazio, presentati oggi nel corso del convegno Albergatore Day di Federalberghi Roma. A Roma Capitale gli arrivi complessivi per il periodo di Pasqua sono stimati in 235mila unità (-37% rispetto a Pasqua 2019), e le presenze in circa 583mila unità (-39,6%). Negli esercizi alberghieri sono attesi 155mila arrivi (-38,6%) e 373mila presenze (-40,2%).
Sempre in base alle previsioni, Negli esercizi complementari si attendono 80mila arrivi (-33,4%) e 210mila presenze (-38,4%).

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Quasi 600 conchiglie in valigia, multati turisti in Sardegna
Controlli Guardia di Finanza in porto e aeroporto Cagliari
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CAGLIARI
14 aprile 2022
15:37
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Conchiglie, droga, abbigliamento e attrezzature da lavoro contraffatti sequestrati.
È quanto hanno recuperato il militari della Guardia di finanza durante i controlli al porto e in aeroporto a Cagliari.
In particolare i militari delle Fiamme gialle hanno multato una turista irlandese e una portoghese perché nascondevano nei bagagli ben 564 conchiglie prelevate dalle spiagge del Cagliaritano.
Sempre all’aeroporto “Mameli” i Finanzieri hanno denunciato due turisti tunisini che nascondevano nelle valige 35 capi d’abbigliamento con marchi contraffatti, mentre atri tre viaggiatori sono stati segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di pochi grammi di marijuana e hascisc.
Diversa la scoperta fatta durante una perquisizione a bordo di un’auto condotta da un 50enne appena sbarcata al porto commerciale. I militari hanno trovato e sequestrato 5 smerigliatrici e 8 motoseghe con marchi contraffatti. A bordo dell’auto c’erano anche adesivi con i marchi contraffatti e falsi certificati di garanzia. Il 50enne è stato denunciato.

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Scoperta fabbrica di contrabbando,sfruttava profughi ucraini
A Pomezia, i finanzieri sequestrano 82 tonnellate di tabacchi
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ROMA
14 aprile 2022
15:56
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I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno scoperto una fabbrica di contrabbando di sigarette a Pomezia in cui erano sfruttati anche alcuni profughi ucraini arrivati in Italia dopo lo scoppio della guerra.

All’interno della fabbrica i finanzieri hanno trovato 10 operai di nazionalità russa, moldava e ucraina, questi ultimi profughi di guerra, “sottoposti a turni di lavoro massacranti e costretti a lavorare in un ambiente malsano, con finestre murate e mancanza di sbocchi all’esterno per i fumi di lavorazione”.

Rinvenute oltre 82 tonnellate di tabacchi lavorati e confezioni di sigarette di contrabbando.
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Istat, importante impatto da azzeramento turismo russo
L’Istituto di statistica: ‘Sono quelli con maggiore capacità di spesa’
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14 aprile 2022
15:57
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“L’inevitabile azzeramento” della domanda russa di turismo “che deriverà dal conflitto avrà un importante impatto sui ricavi” del settore: “i turisti russi sono da tempo tra quelli con la maggiore capacità di spesa (145 euro di spesa pro-capite giornaliera nel 2018, al quarto posto dopo giapponesi, cinesi e canadesi) e tra quelli più inclini a privilegiare le strutture alberghiere di lusso (più del 40% delle presenze dei russi nel 2019 erano registrate in questa tipologia di struttura): lo afferma l’Istat nel documento sul Def.
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Covid: in Fvg 1.229 nuovi casi e un decesso
Ricoverate in terapia intensiva sono 3; in altri reparti 150
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TRIESTE
14 aprile 2022
16:08
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.878 tamponi molecolari sono stati rilevati 381 nuovi contagi (7,81%).
Sono inoltre 7.791 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 848 casi (10,88%).
Sono tre le persone ricoverate in terapia intensiva; i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 150. Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute.
Per quanto riguarda l’andamento della diffusione del virus tra la popolazione, la fascia più colpite è 50-59 (17,66%); oggi si registra il decesso di una donna di 95 anni, di Monfalcone (deceduta in una Rsa).
Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.959, di cui 1.224 a Trieste, 2.350 a Udine, 940 a Pordenone e 445 a Gorizia. I totalmente guariti sono 318.844, i clinicamente guariti 332, le persone in isolamento sono 24.567.
Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 348.855 persone, di cui 76.050 a Trieste, 144.913 a Udine, 83.604 a Pordenone, 39.032 a Gorizia e 5.256 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di una unità a seguito della revisione di un test.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; nell’Azienda regionale di coordinamento per la salute; all’Irccs Cro di Aviano; all’Irccs materno infantile Burlo Garofolo.
Infine, relativamente alle residenze per anziani si registra il contagio di 42 ospiti (di cui 31 a Pordenone) e 13 operatori.

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Piogge insufficienti, ancora emergenza distretto Po
Portate sotto medie storiche, semine slittano di due settimane
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BOLOGNA
14 aprile 2022
17:02
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Le ultime precipitazioni sono state deboli e poco incisive per cui l’area del distretto del Po è ancora in una condizione “estremamente deficitaria” per la quantità di risorsa idrica presente e stimata.
È la conclusione della seduta odierna dell’Osservatorio sulle crisi idriche dell’Autorità distrettuale (AdbPo – Mite) che si riaggiorna al 6 maggio.
Il bilancio degli analisti delinea ancora un profilo emergenziale: le portate del fiume Po “restano sotto le medie storiche in quasi tutte le stazioni di rilevamento”; i grandi laghi Alpini “non hanno innalzato, se non solo sensibilmente, le proprie capacità di invaso”; la produzione di energia idroelettrica, “in questo momento di necessità, è pressoché ferma o a singhiozzo”, mentre la gran parte del comparto agricolo “è stato costretto a far slittare le semine di due settimane confermando ad oggi un dato di prelievo di acqua a scopo irriguo ai minimi storici”.
Nel Delta del grande fiume “il cuneo salino risale pesantemente per oltre 10-12 chilometri dalla costa adriatica e costringe i Consorzi di bonifica locali (Delta Rovigo) a chiudere quasi completamente il prelievo di derivazione, limitandosi alle poche ore di bassa marea. Anche l’emergenza idropotabile, compensata dall’invio di autobotti, che riguardava alcuni comuni piemontesi oggi tocca anche territori lombardi nel Varesotto e Bresciano”.
“Le previsioni stimate ci consegnano due possibili perturbazioni in arrivo, una prima più leggera e una più incidente a cavallo del 25 aprile – spiega Meuccio Berselli, segretario AdbPo – Per questo faremo subito un bilancio ai primi giorni del mese di maggio per verificare se il quadro complessivo sarà migliorato e quali ulteriori provvedimenti prendere e concertare con le amministrazioni regionali oltre a quelli già adottati”.
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Covid: 64.951 positivi, 149 le vittime
Tasso di positività al 14,8%, 29 persone in meno nelle intensive
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14 aprile 2022
17:54
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Sono 64.951 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 62.037.
Le vittime sono invece 149, in calo rispetto alle 155 di ieri.
Come riporta il ministero, sono stati effettuati 438.375 tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus, a fronte dei 419.995 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 14,8%, stabile rispetto a ieri. Sono 420 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 29 in meno rispetto delle 24 ore precedenti nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri si attestano a 35. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.075, ovvero 91 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero della Salute, sono 1.227.662 le persone attualmente positive al Covid, 196 in meno nelle ultime 24 ore. In totale ammontano a 15.533.012 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 161.336. I dimessi e i guariti sono 14.144.014, con un incremento di 65.664 rispetto a ieri.
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Minorenne picchia coetanea: video virale, proteste social
I genitori delle ragazzine: stop al filmato. ‘Chiediamo scusa’
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BARLETTA
14 aprile 2022
18:37
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È diventato virale nel giro di poche ore un video in cui una ragazzina minorenne, per strada, intima ad una sua coetanea, urlando, di non offendere più una sua amica, appellandola come una poco di buono.
Il suo è un avvertimento che, oltre a essere urlato, viene accompagnato da violenti schiaffi sul volto e sulla testa dell’altra adolescente, la quale non reagisce e, alla fine, tirata per i capelli, finisce per terra.
Mentre questo accade, sullo sfondo c’è un’altra ragazza che non interviene e un’altra che riprende tutto con il cellulare. Il luogo dell’aggressione e delle minacce è una stradina del borgo antico della città di Barletta.
Il video ha cominciato a girare sui social e nelle chat e ha scatenato l’indignazione di quanti lo hanno visto, per la violenza, per il fatto che qualcuno abbia pensato di riprendere la scena, piuttosto che intervenire o chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, e poi postarla sui social. Un video in cui appaiono ben evidenti e riconoscibili i volti di ragazzine minorenni. Dopo le proteste, sono intervenuti sia i genitori della ragazzina protagonista dell’aggresione sia della vittima.
Entrambi chiedono che si oscuri il video perché le ragazze coinvolte sono minorenni. I genitori di chi aggredisce, inoltre, dicono: “Siamo mortificati, chiediamo scusa alla città”.

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Spallanzani 2, Zingaretti ‘con Fuksas ci chiariremo’
Archistar, regalai progetto. Assessore Lazio, gare vanno fatte
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ROMA
14 aprile 2022
19:40
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Parte con qualche fibrillazione il cammino per realizzare lo “Spallanzani 2”, un nuovo padiglione dell’Istituto nazionale per le malattie infettive in questi anni in prima linea nella lotta al Covid.
L’Archistar Massimiliano Fuksas lamenta di aver regalato alla Regione Lazio già due anni fa, in piena pandemia, un progetto per realizzarlo.
Ora invece il nuovo direttore generale dell’Inmi Francesco Vaia ha indetto un concorso internazionale di progettazione per una nuova struttura “per la diagnostica avanzata di laboratorio nelle malattie infettive e la risposta alle emergenze biologiche in ambito regionale e nazionale”. Un progetto che l’architetto ha già realizzato, a costo zero. “Per l’ennesima volta ho fatto un dono all’Italia senza poi veder realizzata la mia opera”, si sfoga su Repubblica Fuksas.
Dalla Regione Lazio arrivano subito le prime risposte alla delusione di Fuksas. “Ci siamo scritti questa mattina con Massimiliano, confido in un chiarimento”, stempera Zingaretti.
Mentre l’assessore D’Amato chiarisce che le gare vanno fatte.
“La proposta avanzata dal maestro Fuksas rimane ancora valida e anzi mi auguro che possa partecipare a questa procedura, questa però è la prassi perché la pubblica amministrazione deve fare procedure di evidenza pubblica”, conclude.
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Ucraina: Oxana con la figlia disabile scampate alle bombe
Missione italo-ucraina a Cherson in territorio occupato da russi
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CAGLIARI
14 aprile 2022
19:40
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Dal 25 febbraio erano bloccati al nono piano di un palazzo senza ascensore perché manca l’elettricità a Nova Kakhovka, 50 chilometri a sud di Cherson, nel territorio occupato dai militari russi.
Prima sotto i bombardamenti poi assediati dai russi che più volte sono arrivati in casa alla ricerca di telefoni cellulari, tablet, soldi e altri beni.
Oxana, una mamma di circa 40 anni, con la sua bambina disabile – affetta da una sindrome molto rara, quella di Pallister-Killian (Pks) – è riuscita però a conservare un telefono portatile e a chiamare i soccorsi. Il loro appello è stato raccolto dall’associazione Pks Italia di Bologna e dalla Rete Anas Soccorso Sardegna che ha organizzato una missione per portare in salvo mamma e figlia e il suo fratello di 17 anni, che era ospitato dalla nonna. Ora tutti e tre sono arrivati in salvo in Romania, ma nel loro viaggio hanno dovuto affrontare diverse situazioni di pericolo.
Martedì 12, alle sei del mattino, sono stati raggiunti dai volontari ucraini che li hanno prelevati dal loro appartamento e trasferiti con un minivan a Nova Kakovka, circa 70 chilometri a sud est di Cherson, in un territorio occupato dai militari russi. Dopo aver dormito in un giardino sono partiti alla volta di Chmel’nyc’kyj ma il loro percorso, attraverso le montagne verso nord sulla strada per Leopoli, è stato quasi subito interrotto per alcuni bombardamenti a 2-3 chilometri dal luogo in cui si trovavano. In una circostanza il van è rimasto fermo tre ore e mezza prima di poter riprendere il lungo viaggio nelle strade disastrate a meno di 40 chilometri all’ora. Per non parlare dei due posti di blocco russi, attraversati lasciando in pegno i cellulari “puliti” da chat, contatti e foto per non lasciare tracce. Unico contatto col mondo esterno un foglio nel quale erano stati annotati i numeri di telefono dei volontari ucraini e italiani di Rete Anas Soccorso. Una volta recuperato anche l’altro figlio 17enne della donna e rifocillati i tre profughi in un centro di accoglienza ucraino, il furgoncino ha proseguito verso il confine romeno dove è arrivato oggi. “E’ la prima volta che tentiamo una missione del genere – spiega Claudio Cugusi, presidente nazionale della Protezione civile di Rete Anas Soccorso – abbiamo corso un grande rischio facendo arrivare i nostri volontari ucraini in territorio occupato dai russi ma non potevamo ignorare questa richiesta di soccorso”. “Dopo Pasqua arriveranno a Bologna – annuncia Samantha Carletti, presidente dell’associazione Pks Italia – dove abbiamo trovato un appartamento vicino all’ospedale Sant’Orsola Malpighi. Qui gli specialisti che fanno parte del comitato scientifico dell’associazione sono già disponibili a valutare la situazione della bimba. E’ quasi un miracolo – commenta – che siano riusciti a salvarsi”.
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Terremoti: scossa di magnitudo 4.2 sulla costa siracusana
Ipocentro a 33 km di profondità
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15 aprile 2022
11:38
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Un terremoto di magnitudo 4.2 è avvenuto alle ore 3.34 nella zona di mare prospicente la costa Siracusana.
Lo rende noto l’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, i cui rilevamenti collocano l’ipocentro a 33 km di profondità.
Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.
Non è stata avvertita dagli abitanti la scossa di terremoto di magnitudo 4.2, con epicentro lungo la costa siracusana. A Siracusa e in provincia, da un primo sopralluogo, non si segnalano danni a cose. Ed al centralino dei vigili del fuoco non è arrivata nessuna telefonata. Sui social qualcuno scrive di essersi svegliato ma fortunatamente il sisma registrato dall’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) non ha creato panico nè danni malgrado l’intensità, anche perchè si è verificato in mare a una profondità di 33 km.

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Assalti a depositi di merce delle griffe di Moda, 9 arresti
Smantellata banda che agiva con base in Lombardia
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MONZA
15 aprile 2022
09:19
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Nove persone sono state arrestate dai Carabinieri con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al furto, per aver effettuato 11 ‘assalti’ a depositi di merce appartenente a marchi della Moda, usando anche tecniche paramilitari.
Gli arresti, effettuati dai carabinieri del Comando provinciale di Monza, sono scattati all’alba in Brianza e nelle province di Milano, Lecco, Bergamo e Piacenza, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Monza.
La banda, con base a Paderno Dugnano (Milano) agiva secondo lo stesso modus operandi, ovvero rubando auto per usarle come ariete e incendiando pneumatici lungo le vie di accesso alle aziende per ostacolare l’arrivo delle forze di polizia, e avrebbe messo a segno in totale, secondo le accuse, 11 furti per un totale di 1 milione di euro di merce rubata, abbigliamento e accessori delle più note griffe.
L’inchiesta è iniziata nel novembre 2021 dopo un furto da oltre 350 mila euro alla ditta MA.BI di San Daniele del Friuli (Udine), società che cura la fase di “controllo qualità” produzioni per conto di un noto marchio di alta moda.
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Droga: in auto con 87 chili di cocaina, arrestato
Trentaseienne bloccato da Cc in vicinanze porto di Gioia Tauro
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GIOIA TAURO
15 aprile 2022
09:21
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Viaggiava a bordo di un auto con all’interno 87 chilogrammi di cocaina ad alto grado di purezza.
Un uomo di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.

I militari, durante un servizio di controllo del territorio nella zona marina della città del porto, hanno notato, in piena notte, un’auto che alla vista della pattuglia ha repentinamente invertito il senso di marcia e si sono insospettiti raggiungendo la vettura. Nell’abitacolo, poggiati sul sedile posteriore, sono stati trovati tre borsoni scuri. Il sospetto era che si trattasse di armi ma all’interno c’erano numerosi “panetti” plastificati, tipici del confezionamento di stupefacente. Al termine della perquisizione veicolare sono stati contati 63 panetti per un totale complessivo di 87 chilogrammi di cocaina.
La circostanza del ritrovamento in una zona poco distante dal porto, secondo gli investigatori, non esclude possibili collegamenti con lo scalo merci.
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Rifiuti tessili interrati in Sardegna, 9 gli indagati
Blitz carabinieri tra Ogliastra, Prato e Brescia
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CAGLIARI
15 aprile 2022
09:50
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I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Cagliari, insieme a quelli del Noe.
di Firenze e Brescia, hanno eseguito a Villagrande Strisaili (Nuoro), Prato e Desenzano del Garda (BS) un’ordinanza di misura cautelare con cui il Gip del Tribunale di Cagliari, su richiesta della Dda, ha disposto il sequestro preventivo di un terreno nel comune sardo utilizzata per lo smaltimento illecito di rifiuti speciali di natura tessile provenienti dal pratese, di tre veicoli e di 38.000 euro.
Nove gli indagati, a vario titolo, per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti in concorso e gestione illecita di rifiuti.
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Giovane accoltellato a Milano: 2 fermi
Sono i due connazionali portati in questura giovedì sera
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MILANO
15 aprile 2022
10:00
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Sono stati sottoposti a fermo durante la scorsa notte, a Milano, due fratelli di 24 e 34 anni, entrambi cittadini egiziani, ritenuti i presunti responsabili del tentato omicidio di due connazionali, avvenuto ieri mattina.

I due erano stati portati in questura ieri sera dopo essersi costituiti.

Ieri mattina, infatti, due giovani cugini egiziani erano stati aggrediti all’interno di un cantiere in via Russolo, a Milano, e si trovano ora entrambi ricoverati in prognosi riservata: uno è stato attinto da due fendenti al cuore e al polmone e l’altro, colpito da calci all’addome, ha riportato lesioni agli organi interni provocate dalla rottura di alcune costole.
Il coltello utilizzato durante l’aggressione è stato sequestrato. Le indagini, a cura della Squadra mobile, proseguono per accertare eventuali altre responsabilità.
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Intercettava comunicazioni in celle, sospeso ispettore
Quando era in servizio nel carcere di San Gimignano
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FIRENZE
15 aprile 2022
10:13
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Avrebbe fraudolentemente intercettato diverse comunicazioni e conversazioni telefoniche e verbali all’interno delle celle di detenuti del carcere di San Gimignano (Siena).
Per questo un viceispettore della polizia penitenziaria è stato sospeso dal servizio per nove mesi.
Ieri i carabinieri del comando provinciale di Firenze, insieme a personale della polizia postale e in collaborazione con la penitenziaria, hanno eseguito la misura interdittiva emessa dal gip del tribunale di Firenze, su richiesta della procura.
I fatti risalirebbero alla primavera 2021, quando l’uomo era in servizio al carcere di San Gimignano, e il viceispettore è indagato per abuso d’ufficio e intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche e altre comunicazioni e conversazioni.
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Covid: Veneto, 6.325 positivi e 7 vittime in 24 ore
Costante situazione negli ospedali, attuali positivi sono 78.010
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VENEZIA
15 aprile 2022
10:17
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Resta su numeri alti anche oggi il bollettino quotidiano dei contagi Covid in Veneto: nelle ultime 24 ore sono 6.325 i nuovi positivi individuati con i tamponi (ieri erano 6.861).
Si registrano anche 7 morti.
Il totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia arriva così a quota 1.585.282, quello delle vittime a 14.309. Scende, dopo alcuni giorni, il dato dei soggetti attualmente positivi, 78.010. Costante la situazione dei numeri ospedalieri, con 884 malati Covid ricoverati in area medica e 43 in terapia intensiva.
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Ucciso a coltellate: domani nel Napoletano funerali 19enne
Torre del Greco: funzione sarà officiata da arcivescovo Napoli
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TORRE DEL GRECO
15 aprile 2022
10:41
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Si svolgeranno domani alle 15:30 alla basilica di Santa Croce di Torre del Greco (Napoli) i funerali di Giovanni Guarino, il giovane che avrebbe compiuto 19 anni il prossimo mese di maggio ucciso con una coltellata al cuore nel corso di una rissa scoppiata nella zona del quartiere Leopardi della città vesuviana.

Le esequie, che si terranno nella chiesa all’esterno della quale il giovane aveva l’abitudine di radunarsi insieme agli amici, da ciò che si apprende, saranno officiate alle presenza dell’arcivescovo di Napoli monsignor Domenico Battaglia, che ha dato la propria disponibilità al parroco don Giosuè Lombardo a partecipare alla funzione religiosa.
Le procedure legate alla cerimonia funebre sono state prese in carico della ditta Longobardi, che ha offerto le proprie prestazioni lavorative a titolo gratuito. Nel pomeriggio è invece in programma all’obitorio di Castellammare di Stabia l’autopsia sul corpo del ragazzo, la cui salma sarà liberata per essere consegnata alla famiglia dopo l’esame autoptico.
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Tap: in corso installazione barriere contro pesca strascico
Metanodotto approda in Salento portando gas dall’Azerbaijan
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LECCE
15 aprile 2022
11:03
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Nell’ambito degli interventi previsti per il gasdotto Trans adriatic pipeline (Tap), che dall’Azerbaijan porta metano in Italia, è in corso l’installazione di barriere per impedire la pesca a strascico, al largo della costa di San Foca, marina di Melendugno (Lecce), nei pressi del punto di approdo del micro-tunnel.
I lavori, eseguiti dalla Next Geosolutions Europe, termineranno il 31 maggio.
L’intervento è autorizzato dal ministero delle Infrastrutture. Per impedire eventuali azioni degli attivisti ‘No Tap’, la questura di Lecce ha intensificato i controlli.

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Picchiato perché difende i nipoti derubati delle uova di Pasqua
Baby gang in azione in un parco in provincia di Cremona
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CREMONA
15 aprile 2022
11:10
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Pestato da una baby gang per aver tentato di difendere i nipotini, appena derubati: è successo in un parco di Crema, in provincia di Cremona, e la vittima è un 48enne ristoratore.
Al momento gli aggressori sono stati identificati dai carabinieri L’uomo aveva appena regalato uova di Pasqua ai suoi nipotini, che usciti dal locale per tornare a casa hanno attraversato i giardini pubblici di Porta Serio e lì sono stati minacciati e circondati da alcuni ragazzini che si sono fatti consegnare le uova.
Tornati dallo zio in lacrime, i bambini hanno raccontato l’accaduto e il ristoratore ha raggiunto il parco, dove ha affrontato il gruppo chiedendo la restituzione delle uova di Pasqua. In risposta è stato aggredito. “Erano una decina, tutti minorenni, alcuni di origine straniera – ha raccontato il 48enne -. Mi hanno aggredito a calci e pugni, tanto che sono dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso”.
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Meteo: Feste di Pasqua con il sole ma fredde e ventose
Tra sabato e domenica calo temperature di 10°C. Bel tempo a Pasquetta
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15 aprile 2022
11:37
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Sole e bel tempo confermati per le feste pasquali, ma con una forte discesa della temperatura attesa fra sabato e domenica.
E’ quanto prevede il team del sito iLMeteo: fra sabato 16 e domenica 17 aprile si potrebbe assistere a un calo di 10°C su buona parte del Paese, con le temperature massime che da 25°C tornerebbero a 15°C.
Per la domenica di Pasqua ci si aspetta bel tempo al Centro-Nord, mentre al Sud potrebbero arrivare rovesci, soprattutto fra Sicilia e Calabria. La Pasquetta, invece, sarà soleggiata ovunque. Il vento, come spiega il direttore di iLMeteo, Antonio Sanò, farà percepire temperature più fredde rispetto alla parentesi simil-estiva degli ultimi giorni.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 15. Al nord: soleggiato salvo nubi in aumento sul Triveneto con acquazzoni serali sulle Alpi. Al centro: soleggiato a tratti velato. Al sud: cieli velati, addensamenti in Sicilia con piogge serali.
Sabato 16. Al nord: soleggiato, dal pomeriggio temporali sparsi con grandine, più probabili su Triveneto e Lombardia. Al centro: nubi in parziale aumento con isolati possibili rovesci entro sera sul Lazio. Al sud: nubi sparse, qualche piovasco tra Sicilia e Calabria.
Domenica 17. Al nord: soleggiato. Al centro: soleggiato ma con venti tesi da nord. Al sud: instabile con piogge sparse, più probabili ed intense tra Calabria e Sicilia; ventoso e più freddo. Tendenza: Lunedì dell’Angelo soleggiato, un po’ di vento al sud. Da mercoledì 20 tempo in peggioramento.

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Pasqua: controlli Nas su cibo in Abruzzo, carenze e sanzioni
Ispezioni in 19 attività tra ristoranti e pasticcerie
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PESCARA
15 aprile 2022
11:54
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I Carabinieri del Nas di Pescara stanno conducendo numerose ispezioni nel settore della ristorazione per garantire agli abruzzesi alimenti sicuri in prossimità dei banchetti di Pasqua.
Nell’ultima settimana, i controlli a 19 attività, fra ristoranti e pasticcerie delle province di Teramo, Pescara e Chieti, hanno fatto emergere numerose carenze igienico sanitarie e in tema di autocontrollo.

Quattro quintali e mezzo di prodotti ittici contenuti in due congelatori, totalmente privi di informazioni utili alla loro rintracciabilità, sono stati trovati in un ristorante della costa teramana: i Nas, di concerto con il personale della Asl, hanno disposto il blocco degli alimenti; sanzioni per 3.000 euro per violazioni al pacchetto igiene.
Le sanzioni comminate nel corso dei 19 controlli sono state nel complesso pari a circa 15 mila euro. La sicurezza alimentare e la tutela della salute saranno al centro dei controlli che i Nas continueranno a condurre durante le festività, in particolare nelle giornate di Pasqua e Pasquetta.
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Covid:focolaio a festa liceo Avezzano,denunciati ristoratori
Dimensione locale non adeguate a rispetto norme anti-Covid
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CELANO
15 aprile 2022
12:02
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I carabinieri del comando provinciale della Marsica hanno concluso le indagini relative alla diffusione del contagio da covid-19, che lo scorso dicembre ha causato la sospensione dell’attività didattica in presenza del liceo scientifico della città di Avezzano (L’Aquila).

Denunciati i titolari di un locale nella Marsica che ha ospitato organizzata dai ragazzi della stessa scuola.
La sospensione era stata disposta poco prima di metà dicembre con un’ordinanza sindacale di Avezzano, emanata a seguito della segnalazione del dirigente scolastico del liceo e della Asl.
Nelle settimane successive hanno accertato che oltre 40 studenti erano risultati positivi dopo la partecipazione a una festa che ha avuto luogo l’8 dicembre scorso, all’interno di un locale pubblico della Marsica, cui avrebbero aderito circa 400 persone.
Alcune settimane fa carabinieri del comando provinciale insieme a quelli del Nas di Pescara e del nucleo ispettorato del lavoro dell’Aquila hanno eseguito alcune verifiche. Al termine degli accertamenti, sarebbe emerso che la sala dove si è tenuta la festa non aveva dimensioni adeguate in relazione al numero dei partecipanti e che non sono state osservate le norme che avrebbero potuto contenere il contagio.
Per questo motivo i titolari del ristorante sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Avezzano per la violazione dell’articolo 260 del testo unico delle leggi sanitarie, ossia per non aver posto in essere e fatto rispettare le prescrizioni previste nelle norme emanate per l’emergenza covid, e in particolare per non aver rispettato il limite massimo di capienza, non aver fatto rispettare il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale e per non aver fatto indossare le mascherine protettive.
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Sicurezza: Lamorgese, in Molise per numero unico 112
Ministro Interno, faremo anche il punto generale su sicurezza
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CAMPOBASSO
15 aprile 2022
12:06
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“Oggi è una giornata importante perché firmiamo un protocollo per il numero unico 112 in attuazione di una direttiva europea quindi c’era tutto l’interesse nostro a portarlo avanti.
Sono rimaste poche regioni e il fatto che ci sia stata un’attivazione anche da parte della Regione Molise secondo me è un aspetto importante”.
Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese al suo arrivo a Campobasso.
“Sempre stamattina – ha aggiunto – faremo anche il punto generale con il comitato sull’ordine e la sicurezza pubblica e quindi credo sia l’occasione per mettere attorno ad un tavolo tutti gli attori principali del territorio”.
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Anpi: “Il 25 non saranno ammesse le bandiere Nato”
Pagliarulo: “Durante le celebrazioni bisogna parlare di pace”
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15 aprile 2022
13:47
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“Faremo il possibile per impedire qualsiasi incidente o provocazione.
Le bandiere Nato sono inappropriate in questa circostanza in cui bisogna parlare di pace”.
Lo ha detto il presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), Gianfranco Pagliarulo, presentando le celebrazioni per il 25 aprile.
“L’Anpi è presa di mira, siamo di fronte ad un assalto mediatico senza precedenti al quale corrisponde invece una situazione interna dell’Anpi esattamente capovolta”, ha sottolineato Gianfranco Pagliarulo, esprimendo “sdegno davanti a un modo di fare dibattito pubblico che non ha nulla a che vedere con i costumi della cultura liberal democratica di cui molti critici si dicono portatori”
“È giusto definire la lotta armata degli ucraini come una lotta di resistenza. Ma secondo noi sarebbe sbagliato identificare la resistenza italiana con la resistenza Ucraina”, ha aggiunto Pagliarulo.
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Bradisismo: torna a tremare la terra a Pozzuoli
Evento preceduto da forte boato, avvertito dalla popolazione
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POZZUOLI
15 aprile 2022
12:27
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Una scossa di terremoto dovuta al bradisismo in atto nell’area flegrea è stata registrata questa mattina a Pozzuoli.
L’evento alle 5,11 di magnitudo 1.8 della scala Richter alla profondità di 2.800 metri circa è stato preceduto da un forte boato ed ha avuto come epicentro l’area a sud del cratere Cigliano.
Il sisma è stato avvertito dalla popolazione, soprattutto di Pozzuoli alta. L’ultimo evento superiore a magnitudo 1 era stato registrato una settimana fa, con epicentro in mare.
All’evento principale sono seguite una serie di scosse di minore intensità sull’asse Solfatara – Agnano Pisciarelli.
Allertata la Protezione Civile locale e la Polizia Municipale per i controlli sul territorio. Al momento non vengono segnalati danni.

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Crolla ponteggio, muore in Sardegna operaio di 23 anni
Impalcatura veniva smontata e ha ceduto, travolgendolo
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SORSO
15 aprile 2022
12:30
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Un operaio di 23 anni è morto in seguito al crollo di un ponteggio a Sorso (Sassari) in un cantiere edile nella zona artigianale.
Secondo le prime informazioni il giovane lavoratore sarebbe stato travolto dal ponteggio che veniva smontato e che ha ceduto, forse a causa del forte vento.
Sul posto i Vigili del fuoco, il 118 e i carabinieri della Compagnia di Porto Torres.
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Covid: nessun decesso e 457 nuovi casi in Alto Adige
Calano i ricoveri
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BOLZANO
15 aprile 2022
12:37
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L’ultimo bollettino Covid dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige non riporta decessi e 457 nuovi casi (19 tramite pcr e 438 tramite test antigenici).
In lieve miglioramento la situazione negli ospedali con 38 letti occupati nei normali reparti (-1) e due in terapia intensiva (+0).
Gli altoatesini in quarantena sono 4884, mentre 488 sono stati dichiarati guariti.
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Treno deragliato, Procura Lodi chiede 14 rinvii a giudizio
L’incidente nel 2020, il bilancio fu di 2 morti e 10 feriti
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LODI
15 aprile 2022
12:37
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La Procura della Repubblica di Lodi ha chiesto 14 rinvii a giudizio per il disastro ferroviario del 6 febbraio 2020 a Livraga, nel Lodigiano.
Quel giorno, nel deragliamento di un Frecciarossa 9595, morirono due macchinisti e 10 passeggeri riportarono ferite.
I 14 rinvii a giudizio chiesti dalla Procura fanno parte degli inquisiti originariamente iscritti nel registro degli indagati.
Il procuratore della Repubblica Domenico Chiaro, nello stralciare le posizioni di Rfi e Alstom Ferroviaria in relazione all’incidente ferroviario di Livraga del 6 febbraio 2020, ha accolto, in seguito alle indagini, la tesi difensiva che si basa sul recente orientamento della Cassazione secondo cui, nel caso di incidenti ferroviari, occorre sempre ben distinguere le violazioni delle norme antinfortunistiche da quelle delle norme poste a tutela della sicurezza dei trasporti. Per quanto, invece, attiene agli indagati per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio, dalla Procura hanno spiegato che i reati per i quali è stata inoltrata la richiesta – concorso in disastro ferroviario colposo, duplice omicidio colposo e lesioni plurime colpose -, sono frutto di prospettazioni accusatorie la cui fondatezza sarà da considerarsi definitivamente accertata solo all’esito delle verifiche giurisdizionali.
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Un migliaio di giovani a concerto di Guè Pequeno, sanzioni
A Reggio Calabria, spettacolo senza autorizzazioni
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REGGIO CALABRIA
15 aprile 2022
12:42
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Una denuncia e sanzioni per 8mila euro: è il risultato dei controlli effettuati dalla Divisione di polizia amministrativa e sociale della questura di Reggio Calabria in un locale del quartiere Arghillà la sera in cui si esibiva il rapper Gué Pequeno.
Gli agenti hanno constatato che nel locale era presente una struttura nella quale era stata predisposta un’ampia piattaforma adibita a pista da ballo, con impianto audio e luci in piena funzione, affollata da circa un migliaio di persone, per lo più ragazzi, che ballavano assistendo allo spettacolo del cantante.

Dagli accertamenti eseguiti dalla Polizia, anche tramite gli uffici comunali competenti, è stato riscontrato come l’evento organizzato fosse sprovvisto delle previste autorizzazioni e la struttura allestita del tutto priva delle minime prescrizioni in materia di sicurezza, anche afferenti la normativa antincendio.
Al termine dei controlli, il titolare del locale è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per i reati di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo/trattenimento e per l’assenza di certificato di prevenzione incendi, e sono state anche elevate sanzioni amministrative per un importo totale di circa 8000 euro per diverse violazioni, tra cui l’attività di somministrazione alimenti e bevande senza autorizzazione e la violazione delle vigenti normative anti-covid.
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Ucraina: Refugees Welcome e Airbnb, appello ad accogliere
Collaborazione per dare immediato alloggio a rifugiati
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15 aprile 2022
12:44
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Airbnb e Refugees Welcome Italia si sono unite per offrire ospitalità alle persone in fuga dall’Ucraina e dirette in Italia e, insieme, in occasione della Pasqua, lanciano un appello a chi ha a disposizione un posto letto o un intero immobile.

In Italia sono state messe a disposizione dei rifugiati oltre 1.700 case su Airbnb, mentre dall’inizio dell’emergenza, circa 4.000 persone, di cui quasi 1.000 a Milano e provincia, si sono iscritte sul sito di RWI per offrire accoglienza agli ucraini e alle ucraine che arrivano nel nostro Paese.

“La collaborazione con Airbnb è preziosa perché ci permette di offrire immediato alloggio a chi arriva dalla guerra: una casa dove riposare, lavarsi, ritrovarsi. Nel frattempo, noi lavoriamo per individuare una famiglia ospitante. Chiunque di noi dovesse trovarsi solo/a, ha una speranza: essere accolti, aiutati, ospitati. Aprire le porte di casa propria, su Airbnb o su Refugees Welcome, vuol dire proprio questo”, ha dichiarato Valentina La Terza di Refugees Welcome.
“Abbiamo raccolto alcune testimonianze da programmi diversi per dimostrare che l’esperienza di ospitalità non è gravosa come si potrebbe pensare, oltre ad essere, dal punto di vista umano, qualcosa di incredibilmente arricchente. Molti degli scrupoli, ancorché comprensibili, si rivelano ingiustificati”, ha spiegato La Terza.
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Covid: nelle Marche +1.922 nuovi casi, incidenza sotto 800
I soggetti con sintomi sono 405
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ANCONA
15 aprile 2022
12:51
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Prosegue nelle Marche il calo del tasso di incidenza arrivato sotto 800 su 100mila abitanti, per l’esattezza a 794,65 (ieri 805,58), a fronte di 1.922 nuovi positivi al covid rilevati nelle 24 ore, pari al 47,2% dei 4.070 tamponi diagnostici.
La provincia di Ancona totalizza 586 casi, seguita da Ascoli Piceno con 362, Pesaro Urbino con 335,Macerata con 334, fermo con 221, oltre a 84 casi fuori regione.
Il contagio continua a circolare prevalentemente nelle fasce di età 25-44 anni con 487 casi e 45-59 con 445 casi, seguite da 60-69 con 246. Tra i 1.922 nuovi positivi, 405 sono sintomatici, 526 sono contatti stretti di casi positivi, 512 contatti domestici, 19 positivi in setting scolastico formativo, 8 contatti in setting lavorativo, mentre per 436 casi sono ancora in corso approfondimenti epidemiologici.
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Ragazza scomparsa: sopralluogo in area sequestrata con Ris
In azione cane molecolare. Presenti pm Bilotta e legale fidanzato
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ANCONA
15 aprile 2022
12:55
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E’ in corso nell’area sottoposta a sequestro nelle campagne di Montecarotto un sopralluogo condotto dai dai carabinieri del Ris e da quelli di Jesi alla presenza del pm di Ancona Irene Bilotta, che coordina l’inchiesta sulla scomparsa di Andreea Rabciuc, la 27enne romena di cui si sono perse le tracce dalla mattina del 12 marzo.
Presenti anche l’avvocato Emanuele Angelini, legale di Gresti, con un consulente.
In azione un cane molecolare. Nel terreno ci sono un casolare diroccato e una roulotte usata per feste private: lì Andreea ha trascorso la notte tra l’11 e il 12 marzo, insieme al fidanzato Simone Gresti, un 43enne autotrasportatore, ora indagato per sequestro di persona, e a un’altra coppia. Durante la serata la 27enne e il fidanzato avevano continuamente litigato, finché all’alba la ragazza si era allontanata a piedi, lasciando il telefono al compagno. Secondo Simone, Andreea “è viva e si sta nascondendo. Sta usando anche alcuni profili social”. Per gli investigatori al momento tutte le ipotesi sono aperte.
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Cannes: L’envol di Pietro Marcello apre la Quinzaine
Realismo magico per primo lungometraggio realizzato in Francia
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15 aprile 2022
12:58
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L’Envol, il nuovo lungometraggio del regista Pietro Marcello sarà presentato in prima mondiale come film di apertura alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes che per questa edizione si svolgerà dal 18 al 27 maggio 2022.

Liberamente ispirato a Le vele scarlatte di Aleksandr Grin, scrittore russo pacifista del XX secolo, il film di Pietro Marcello, il primo realizzato in Francia, è un racconto popolare, musicale e storico, al confine con il realismo magico.

Il cast è composto da Juliette Jouan, giovane attrice al suo debutto cinematografico, Raphaël Thierry, Louis Garrel, Noémie Lvovsky, Ernst Umhauer, François Négret, Yolande Moreau.
Il film è prodotto da CG Cinema, Avventurosa con Rai Cinema, The Match Factory e ARTE France Cinéma, ed è realizzato con il contributo e il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo – Ministero della Cultura. Il film sarà distribuito in Italia da 01 Distribution.
La sceneggiatura è stata scritta da Pietro Marcello e Maurizio Braucci con Maude Ameline e con la partecipazione di Geneviève Brisac. Per le riprese Pietro Marcello ha collaborato con una troupe franco-italiana: Marco Graziaplena alla fotografia, Pascaline Chavane ai costumi, Christian Marti alla scenografia, Carole La Page al montaggio e il premio Oscar Gabriel Yared per le musiche.
La storia è ambientata nel nord della Francia: Juliette, giovane orfana di madre, vive con il padre, Raphaël, un soldato sopravvissuto alla prima guerra mondiale. Appassionata di musica e di canto, Juliette ha uno spirito solitario. Un giorno, lungo la riva di un fiume, incontra una maga che le predice che delle vele scarlatte arriveranno per portarla via dal suo villaggio.
Juliette non smetterà mai di credere nella profezia.
La selezione della Quinzaine sarà annunciata il 19 aprile dal direttore artistico Paolo Moretti.
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Caso Regeni, “Aiutateci a trovare gli indirizzi degli 007 egiziani ”
La legale della famiglia pubblica l’appello su Facebook
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15 aprile 2022
13:01
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“Aiutateci a trovarli”.
E’ l’appello che Alessandra Bellerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, ha lanciato su Fb per cercare gli indirizzi dei quattro 007 egiziani accusati delle torture e dell’omicidio del ricercatore italiano.
Nel post, tradotto anche in inglese e arabo, sono pubblicate anche le foto degli imputati in Italia.

IL POST SU FACEBOOK

“Sappiamo chi sono, che facce hanno e sappiamo quanto male sono capaci di fare. Ci aiutate a cercarli? – scrive l’avvocato dei Regeni-. Ci servono i loro indirizzi di residenza per poterli processare in Italia. Aiutateci a trovarli. Non diamogli la possibilità di nascondersi ancora dietro la loro arrogante vigliaccheria e di continuare a fare impunemente “tutto il male del mondo”. Chiunque avesse notizie su di loro e sui loro indirizzi di residenza per favore mi contatti. Proteggerò l’anonimato di qualsiasi testimone. Facciamo vincere la giustizia!”.
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Scuola: focus, con covid aumento disagio mentale adolescenti
Nappo (Freud), segnali peggioramento ma allarme inascoltato
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15 aprile 2022
13:03
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Negli Stati Uniti, nei primi sei mesi del 2021, a causa di covid e lock-down gli ospedali psichiatrici segnalano un aumento del 45% del numero di casi di autolesionismo e tentativi di suicidio fino ai 17 anni rispetto allo stesso periodo del 2020.
In Italia il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), lo scorso ottobre in un report, con le risposte di 5.621 specialisti, rileva che i pazienti in terapia con meno di 18 anni sono aumentati del 31%.

E’ la sintesi di un focus dell’Istituto superiore Freud di Milano che ha lo scopo di affrontare i problemi degli studenti in maniera adeguata.
“I segnali sono forti, ansia, depressione, autolesionismo, dopo questi due anni di pandemia, bisogna intercettare il disagio generale – spiega il direttore Daniele Nappo -. Con il post pandemie, i giovani stanno combattendo un periodo e una condizione molto complessa della loro vita, con contraccolpi ricadenti per la loro salute mentale; purtroppo del sostegno psicologico, della prevenzione e dell’ascolto si parlava poco prima e se ne parla poco anche oggi. I segnali del peggioramento diffuso sono chiari e condivisi ma l’allarme sembra essere inascoltato”.
La pandemia ha prodotto un decadimento generale della salute mentale di ragazzi e ragazze, con conseguenze per tutti gli adolescenti fra i 12 e 18 anni – si sottolinea nell’analisi – chi non aveva preoccupazioni ha dovuto affrontare fasi di smarrimento e disagio dovute alle limitazioni della socialità; per chi era già in una condizione critica sono diminuite le possibilità di chiedere un sostegno, e per il sistema sociosanitario è accresciuto il rischio di non farcela a intercettare e in parte anche a gestire le richieste di aiuto. In tutta Italia gli ospedali sono stati obbligati ad aumentare i posti letto nei reparti di neuropsichiatria infantile per ricevere un numero di persone che mai si era visto negli ultimi anni.
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Studente ucraino divenuto cieco fa interprete a bimbi ricoverati
Oleg aiuta i piccoli pazienti giunti al San Matteo di Pavia
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PAVIA
15 aprile 2022
13:12
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E’ arrivato cinque anni fa a Pavia, per curare al Policlinico San Matteo una grave forma di leucemia.
Oleg Romaniuc, 24 anni, ucraino, non vedente, oggi nello stesso ospedale svolge un compito prezioso: fa da interprete ai piccoli pazienti giunti nelle scorse settimane.

Bambini fuggiti, insieme alle loro mamme, dalla guerra.
“Sono diventato cieco – spiega Oleg – a causa delle cure ricevute dai medici ucraini nel disperato tentativo di salvarmi”. Ma per parlare con i suoi piccoli connazionali non ha bisogno degli occhi. “Provo un’infinita tenerezza e sento tutto il dolore che si portano dento – racconta il 24enne ucraino -.
Raccontano delle bombe, degli spari, degli scantinati dove trovavano riparo. Io mi sforzo di rassicurarli e di farli pensare ad altro: cerco di procurare loro i cibi preferiti, a qualcuno ho anche portato una chitarra”. Un ruolo che svolge con infinita dolcezza, come confermano medici e infermieri della Pediatria del Policlinico pavese.
Oleg fa da mediatore e interprete per i bambini ricoverati in collaborazione con l’associazione Soleterre, che ha portato i piccoli pazienti in Italia attraverso ai corridoi umanitari organizzati già nei primi giorni del conflitto in Ucraina.
Grazie alle cure ricevute al San Matteo, oggi il ventiquattrenne originario di Leopoli sta meglio. E’ iscritto al terzo anno di Terapia occupazionale e spera in futuro di poter svolgere la professione di fisioterapista. A Leopoli si trova ancora la sua famiglia; mentre insieme a lui, a Pavia, vive la mamma.
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Aggressione a corteo Bari, 18 attivisti Casapound a processo
Tra reati contestati riorganizzazione disciolto partito fascista
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BARI
15 aprile 2022
13:15
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Il gup del Tribunale di Bari Francesco Mattiace ha rinviato a giudizio 18 attivisti pugliesi di CasaPound per i reati, a vario titolo contestati, di riorganizzazione del disciolto partito fascista e lesioni personali aggravate.
Il processo, che inizierà il 13 ottobre, riguarda la presunta aggressione squadrista avvenuta a Bari il 21 settembre 2018 nei confronti di un gruppo di manifestanti antifascisti dopo un corteo organizzato per la visita dell’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Un altro imputato sarà processato con rito abbreviato il 17 giugno e altri 9 dovranno svolgere dai 6 agli 8 mesi di lavori socialmente utili.
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Covid: al via dal 20 aprile la seconda dose booster in Fvg
Riguarda le categorie più esposte ai rischi del contagio
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TRIESTE
15 aprile 2022
13:44
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Scatta da mercoledì 20 aprile (h.9.00) la prenotazione della seconda dose “booster” per le categorie di cittadini alle quali è raccomandata in ragione dell’età avanzata, della residenza in strutture per anziani o della presenza di patologie che rendono più gravi gli effetti di una eventuale infezione da Sars-CoV-2.
Lo ha annunciato oggi il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

La seconda dose booster interessa le persone che siano state sottoposte a booster da almeno 4 mesi (120 giorni) e non abbiano contratto l’infezione da Sars-CoV-2 dopo la somministrazione della prima dose booster. Nello specifico si tratta di cittadini di età superiore o uguale a 80 anni (nati nel 1942 o prima); ospiti dei presidi residenziali per anziani; soggetti vulnerabili di età superiore o uguale a 60 anni (nati nel 1962 o prima) che abbiano una patologia grave.
I cittadini potranno prenotare la vaccinazione con i consueti mezzi (call center, Cup, webapp, farmacie). Gli over60 con fragilità dovranno compilare il modulo che indica la patologia da cui sono affetti e portarlo con sé al centro vaccinale.
Indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e il primo richiamo, considerate le indicazioni fornite dalla commissione tecnico scientifica di Aifa, sarà possibile utilizzare come dose “booster” uno qualsiasi dei due vaccini a m-Rna autorizzati in Italia (Comirnaty di BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna).
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Stabile quadro dati giornalieri Covid in Umbria
Due ricoverati in meno e nessun nuovo morto
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PERUGIA
15 aprile 2022
14:01
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Continua essere un quadro sostanzialmente stabile quello dei dati Covid giornalieri in Umbria aggiornato dalla Regione.
Caratterizzato da due ricoverati in meno, ora 271, e ancora senza nuove vittime.

Nell’ultimo giorno sono emersi 1.097 nuovi casi e 1.327 guariti, con gli attualmente positivi in discesa a 13.438, 230 in meno.
Sono stati analizzati 6.643 tra tamponi molecolari e test antigenici, un migliaio in meno del giorno precedente, con un tasso di positività del 16,5 per cento, stabile rispetto al dato registrato venerdì della scorsa settimana.
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Covid: pasticciere Iginio Massari dona 2.500 colombe ai sanitari
‘E’ il mio grazie a chi si è adoperato per sconfiggere malattia’
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BRESCIA
15 aprile 2022
14:20
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Gesto di generosità da parte di Iginio Massari che ha deciso di dedicare una parte dei dipendenti alla produzione di 2.500 colombe da regalare agli operatori sanitari lombardi.
Iginio, Debora e Nicola Massari si sono recati presso l’hub vaccinale di Brescia per consegnare parte delle colombe destinate a tutti i centri lombardi.

“Abbiamo deciso di fare questo gesto – spiega Iginio Massari – perché siamo convinti che tutti noi dobbiamo solo ringraziare coloro che negli ultimi due anni si sono adoperati per sconfiggere una malattia sconosciuta e che ci ha costretti a mesi difficili”. “Da parte nostra – aggiunge Debora Massari – un grazie enorme a tutto il personale sanitario per tutto ciò che è stato fatto e si sta facendo non solo sotto l’aspetto professionale ma anche umano. Speriamo che questo piccolo dono possa rendere questa Pasqua un po’ più dolce per tutti”.
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Codice giallo per vento in Toscana
Per forti raffiche di Grecale. Mari fino a molto mossi al largo
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FIRENZE
15 aprile 2022
14:25
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Venti di Grecale in rinforzo sulla Toscana da domani, sabato 16 aprile, accompagneranno un abbassamento temporaneo delle temperature per l’avvicinamento di un fronte freddo di origine scandinava.
I venti saranno particolarmente forti nella valle dell’Arno fiorentina, nel Valdarno Inferiore e nelle valli del Bisenzio e Ombrone pistoiese.
Per queste zone la Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per vento, valido dalle 8 e fino alla mezzanotte di sabato 16 aprile. Il mare, a partire dalla sera di domani, sarà fino a molto mosso al largo.

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Schiacciato da un carico, morto sul lavoro a Cesena
Aveva 60 anni, era impiegato in una ditta di autotrasporto
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CESENA
15 aprile 2022
15:41
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Un operaio di circa 60 anni è morto dopo essere stato travolto dal carico che stava scaricando da un camion.
L’incidente sul lavoro è accaduto nella sede Hera a Pievesestina di Cesena.
L’uomo, dipendente di una ditta di autotrasporto con sede ad Avellino, secondo quanto ricostruito dalla polizia, era da poco giunto alla destinazione e, poco dopo le 11, stava scaricando dal mezzo dei grossi bidoni per la raccolta dei rifiuti quando, per cause ancora da chiarire, è stato improvvisamente travolto da alcuni di questi.
L’urto lo ha schiacciato a terra, ha battuto violentemente il capo sull’asfalto e perso conoscenza.
Scattato l’allarme sul posto sono accorsi vigili del fuoco, sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Il ferito è stato immediatamente trasportato al trauma center dell’ospedale Bufalini, ma la morte è sopraggiunta durante la corsa verso la struttura sanitaria, a causa del devastante trauma cranico subito.
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Ancora vittime sul lavoro, morti quattro operai in 24 ore
Le vittime sono un 23enne in Sardegna, un 39enne in Trentino-Alto Adige, un 54enne nel Bresciano e un 60enne in Emilia-Romagna
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16 aprile 2022
12:58
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Altri quattro morti sul lavoro in un giorno.
Venerdì 15 aprile un 23enne in Sardegna, un 39enne in Trentino-Alto Adige, un 54enne nel Bresciano e un 60enne in Emilia-Romagna sono stati vittime di incidenti sul posto di lavoro.

Un operaio di origini romene è deceduto in serata in ospedale dopo che nel pomeriggio a Sirmione, nel Bresciano, era caduto nel vuoto da un lucernario mentre stava effettuando lavori di manutenzione.
Le condizioni dell’operaio, 54 anni, erano apparse subito disperate dopo un volo di diversi metri.
In un cantiere edile di Sorso, in provincia di Sassari, è morto questa mattina Salvatore Piras. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’operaio di 23 anni stava caricando dei ponteggi su un camioncino quando alcuni tubi gli sono crollati addosso, colpendolo alla testa. I soccorsi sono stati inutili.
Mentre è morto all’ospedale di Santa Chiara di Trento un operaio 39enne, colpito alla testa dopo il crollo di un solaio nel cantiere dove lavorava. L’uomo, di origine albanese, era stato trasportato all’ospedale in gravi condizioni. Al momento dell’incidente, il 39enne stava lavorando per conto di un’impresa di Mezzolombardo alla ristrutturazione di un edificio.
A Pievesestina di Cesena, un operaio di circa 60 anni è morto dopo essere stato travolto dal carico che stava scaricando da un camion. L’incidente è accaduto nella sede Hera. L’uomo, dipendente di una ditta di autotrasporto con sede ad Avellino, secondo quanto ricostruito dalla polizia, era da poco giunto alla destinazione. Stava scaricando dal mezzo dei grossi bidoni per la raccolta dei rifiuti quando, per cause ancora da chiarire, è stato improvvisamente travolto da alcuni di questi. L’urto lo ha schiacciato a terra, ha battuto violentemente il capo sull’asfalto e perso conoscenza. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Il ferito è stato immediatamente trasportato all’ospedale Bufalini, ma è morto durante la corsa verso la struttura, a causa del devastante trauma cranico subito.

Spostava della legna alla guida di un muletto che si è ribaltato schiacciandolo. E’ morto così Luca B., diciassette anni il prossimo giugno. Un “incidente domestico”, e non sul lavoro come sembrava in un primo momento, secondo lo Spresal e il magistrato di turno, intervenuto a Nole, nel Torinese, per coordinare le indagini dei carabinieri. Secondo quanto riferito dai genitori, il giovane stava spostando la legna per la famiglia, proprietaria del muletto e del capannone, all’interno della quale c’è una azienda di pallet estranea ai fatti. L’allarme in via Cravanera, alla periferia di Nole, quasi 7mila abitanti nell’area metropolitana del capoluogo piemontese, è scattato intorno alle 18. Sul posto, con i militari dell’Arma e lo Spresal, sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per il ragazzo non c’era più niente da fare. Quello che in un primo momento era sembrato un incidente sul lavoro, l’ennesimo delle ultime ore, si è rivelato in realtà ben altro. Secondo la ricostruzione dell’accaduto la vittima era ai comandi del muletto, con cui stava percorrendo la discesa che porta all’ingresso del capannone. Nei pressi di un cancello, ha svoltato per entrare nel cortile ma il muletto, forse toccando con le pale la strada, si è ribaltato, lo ha sbalzato dalla cabina e, adagiandosi su un fianco, lo ha schiacciato.
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Covid: 61.555 nuovi positivi, 133 le vittime
Tasso di positività al 15,5%, 1 paziente in meno nelle intensive
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15 aprile 2022
16:37
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Sono 61.555 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 64.951.
Le vittime sono invece 133, in calo rispetto alle 149 di ieri.
Sono 397.482 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 438.375 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15,5%, in aumento rispetto al 14,8% di ieri. Sono 419 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 1 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate ed uscite. Gli ingressi giornalieri ammontano a 49. I ricoverati nei reparti ordinari tornano a scendere sotto quota 10mila: sono 9.980, ovvero 95 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.218.924 le persone attualmente positive al Covid, 8.738 in meno nelle ultime 24 ore. In totale salgono a 15.595.302 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti arrivano a 161.469. I dimessi e i guariti si attestano a 14.214.909, con un incremento di 70.895 rispetto a ieri.
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Ucraina: statua Gesù in mimetica a Taormina, “martire guerra”
Iniziativa per la Pasqua nelle chiese della città
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TAORMINA
15 aprile 2022
16:48
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Gesù Cristo interpretato come un martire della guerra in Ucraina.
È questo il significato di una delle postazioni allestite nelle chiese di Taormina per la Pasqua.
Nella parrocchia di San Giuseppe, in piazza IX Aprile, si può osservare la passione di un Cristo avvolto da divise militari. Il riferimento a quanto sta accadendo nel conflitto tra Russa ed Ucraina è evidente. Il tutto fa parte del percorso di riflessione avviato dal parroco, padre Carmelo Lupò, denominato “Il tempo delle spine”‘ che vede in tutte le chiese cittadine postazioni che affrontano i temi più disparati: “spine di angoscia” nella Cattedrale; “spine per le donne”, chiesa del Varò; “spine di fame”, chiesa S. Caterina; “spine per gli orfani”, Chiesa S. Antonio; “spine di tortura”, Chiesa S.
Domenica; “spine per i profughi”, chiesa San Pancrazio; “spine per il creato”, chiesa S. Antonio abate; “l’attesa tra le spine”, santuario Madonna della Rocca.
“Il titolo relativo alle spine della chiesa di San Giuseppe – ha commentato Lupò – fa riferimento al filo spinato delle barricate delle guerre e alla corona di spine di Gesù”.
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Ucraina: Alpini, sfregiato in Russia cippo caduti
Ana, era simbolo pace, amarezza e sconforto. E’ secondo episodio
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TRIESTE
15 aprile 2022
17:44
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A Rossosch, la città russa che fu sede del Comando del Corpo d’armata alpino nel 1942, è stato distrutto e sfregiato col simbolo della Z bianca il cippo che ricorda tutti i Caduti nella Seconda Guerra Mondiale.
Lo rende noto l’Associazione nazionale Alpini precisando che il cippo era stato collocato dalla stessa Associazione davanti all’asilo “Sorriso”, una struttura per l’infanzia che ospita 180 bambini, costruita nel 1993 dai volontari alpini e donata alla città in segno di riconciliazione e fratellanza.

Sul piccolo monumento si trovavano, stilizzati e sovrapposti, un cappello alpino e la stella simbolo dell’Armata russa, mentre la targa riportava la scritta “Da un tragico passato un presente di amicizia per un futuro di fraterna collaborazione”.
Gli Alpini ricordano che nei giorni scorsi anche il Ponte dell’Amicizia costruito sempre dagli alpini a Nikolajewka sul fiume Valuji è stato deturpato con la Z bianca mentre le sagome dei cappelli alpini sono state ricoperte con una lamiera.
“Amarezza e sconforto sono i primi sentimenti che provo davanti alle immagini che ci arrivano da Rossosch – ha commentato Sebastiano Favero, Presidente Ana – perché penso allo slancio, alla caparbietà e alla generosità con cui i nostri Reduci di Russia avevano voluto realizzare simboli permanenti di pace e fratellanza in quelle terre che erano state funestate dalla guerra”, ricordando uno dei principi degli Alpini, “onorare i morti aiutando i vivi”.
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Hit parade, Lazza e Sangiovanni subito in vetta
Anche tra i vinili. Blanco chiude il podio degli album
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15 aprile 2022
17:45
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Due new entry monopolizzano subito la vetta degli album più venduti della settimana secondo Fimi-Gfk: in testa c’è Sirio, il nuovo disco del rapper milanese Lazza, con i feat.
di Geolier, Noyz Narcos, French Montana, Tory Lanez e Sfera Ebbasta (in Piove, al vertice della top ten dei singoli); al secondo posto Sangiovanni che si racconta in Cadere volare.

In risalita, in terza posizione, Blu celeste di Blanco: il vincitore di Sanremo (in coppia con Mahmood con Brividi), in questi giorni in tour, è atteso lunedì 18 aprile in piazza san Pietro per cantare davanti ai giovani che arriveranno da tutta Italia per l’incontro di preghiera con papa Francesco.
Scivolano di una posizione Caos di Fabri Fibra (quarto) e Taxi Driver di Rkomi (in quinta posizione), seguiti da Dove volano le aquile, il nuovo album di Luchè che una settimana fa era in vetta. Perdono una posizione anche Irama con Il giorno in cui ho smesso di pensare, Paky con Salvatore e Marracash con Noi, loro, gli altri. Chiude la top ten, stabile al decimo posto, Bresh con Oro blu.
Tra i singoli, alle spalle della coppia Lazza-Sfera Ebbasta resistono – dai fasti di Sanremo – Brividi di Mahmood e Blanco e Farfalle di Sangiovanni. Tra i vinili, dietro Lazza e ancora Sangiovanni, ecco i Tool con Fear Inoculum.
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Strage sul lavoro, oggi altre tre vittime
Incidenti mortali in Sardegna, Trentino ed Emilia Romagna
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15 aprile 2022
18:08
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Prosegue la strage sul lavoro, con tre incidenti mortali registrati nella sola giornata di oggi.

Il primo è avvenuto in Sardegna: un operaio di 23 anni è morto in seguito al crollo di un ponteggio a Sorso (Sassari) in un cantiere edile.
Secondo le prime informazioni il giovane lavoratore sarebbe stato travolto dal ponteggio che veniva smontato e che ha ceduto, forse a causa del forte vento.
In Trentino è deceduto un operaio di 39 anni che era stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Santa Chiara di Trento in seguito ad un incidente in un cantiere. Dalle prime ricostruzioni l’uomo, di origine albanese, sarebbe stato colpito alla testa dopo il crollo di un solaio mentre lavorava alla ristrutturazione di un edificio.
In Emilia Romagna, un operaio di circa 60 anni è morto dopo essere stato travolto dal carico che stava scaricando da un camion, nella sede Hera a Pievesestina di Cesena. L’uomo, dipendente di una ditta di autotrasporto con sede ad Avellino, era da poco giunto a destinazione e stava scaricando dei grossi bidoni per la raccolta dei rifiuti quando, per cause ancora da chiarire, sarebbe stato improvvisamente travolto da alcuni di questi.
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Malore su nave da crociera, soccorso 25enne turista francese
Intervento dell’elicottero della Guardia costiera
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CAGLIARI
15 aprile 2022
18:22
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Un turista francese di 25 anni è stato soccorso dalla Guardia costiera di Cagliari a bordo della nave da crociera Msc Grandiosa che si trovava a circa 20 miglia marine dalla costa di Sant’Antioco, nel sud ovest della Sardegna.
Il giovane aveva avuto un emorragia intestinale e aveva necessità di essere ricoverato.

La Capitaneria di porto di Cagliari, ricevuta la richiesta di soccorso, dopo aver valutato la situazione con il Centro Internazionale Radio Medico, ha fatto alzare in volo l’elicottero Sar della 4/a Sezione Guardia Costiera di Decimomannu. Per facilitare e velocizzare le operazioni la Msc Grandiosa è stata fatta avvicinare alla costa, dirigendosi verso il Canale di San Pietro, dove è stata raggiunta dall’elicottero.
Il recupero del turista francese non è stato facile a causa delle forti raffiche di vento. Il 25enne è stato trasportato al Brotzu dove è stato ricoverato.
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Spara un colpo di pistola in stazione, arrestato nel Pavese
Aveva anche estratto arma su un treno, passeggeri danno allarme
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PAVIA
15 aprile 2022
18:59
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Un uomo di 41 anni, un senegalese, è stato arrestato dai carabinieri dopo aver esploso un colpo di pistola alla stazione ferroviaria di Parona (Pavia), in Lomellina.
Pochi minuti prima, mentre era in viaggio su un treno della linea ferroviaria Milano-Mortara, il 41enne era stato visto estrarre una pistola per poi ritrarla.
Alcuni passeggeri, molto spaventati, hanno subito avvisato il capotreno che, a sua volta, ha chiamato la polizia ferroviaria.
L’episodio si è verificato ieri sera (ma è stato reso noto solo oggi). Alla stazione lo straniero è sceso dal convoglio ed ha sparato verso la campagna. A quel punto sono intervenuti i carabinieri che l’hanno fermato. E’ accusato dei reati di detenzione e porto di pistola clandestina, false attestazioni sull’identità personale e porto di armi o oggetti atti ad offendere.
I militari, dopo averlo perquisito, lo hanno trovato in possesso di una pistola a tamburo, riposta in una valigetta, con inserito un bossolo inesploso calibro 22LR: un’arma clandestina, perché priva di matricola. Inoltre, all’interno di un marsupio, sono stati ritrovati altri due proiettili integri dello stesso calibro e un coltello da cucina con una lama di 9 centimetri.
L’uomo è ora al carcere di Torre del Gallo a Pavia, le armi e i proiettili sono stati sequestrati.
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Cane incastrato in canale, salvato dai vigili fuoco
Aveva inseguito una nutria, intervento di alcune ore nel Pavese
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PAVIA
15 aprile 2022
19:15
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L’intervento dei vigili del fuoco ha salvato la vita a un cane che questa mattina, mentre inseguiva una nutria nelle campagne di Vellezzo Bellini (Pavia), era rimasto incastrato in un canale.
Le operazioni di salvataggio sono durate alcune ore, con l’intervento della squadra Usar (Urban searche and rescue) del comando centrale di Pavia dei vigili del fuoco.

Il cane, di nome Indy, è stato alla fine estratto dal terreno e riconsegnato al legittimo proprietario che ha ringraziato i pompieri. Un po’ spaventato ma felice per il pericolo scampato, Indy è tornato dal suo padrone.
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Muore 17enne schiacciato da muletto, è incidente domestico
A Nole, nel Torinese. Guidava mezzo in capannone di famiglia
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TORINO
15 aprile 2022
21:15
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Un 17enne è morto questa sera schiacciato da un muletto a Nole, comune di quasi 7 mila abitanti della Città metropolitana di Torino.
E’ accaduto in via Cravanera nel capannone, di proprietà della famiglia, utilizzato dalla Metalpress, azienda estranea ai fatti.

Lo Spresal e il magistrato di turno, che coordina le indagini dei carabinieri, concordano nel qualificare l’evento come “incidente domestico”. I carabinieri stanno ascoltando i titolari della ditta e i genitori del ragazzo morto.
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Ucraina:petroliera russa nel Siracusano,protesta Green Peace
Scritta ‘Peace not oil’ sulla fiancata della nave
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SIRACUSA
15 aprile 2022
21:27
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Protesta a largo della costa di Siracusa contro la guerra in Ucraina: gli attivisti di Greenpeace, a bordo di due gommoni, con il supporto della nave Rainbow Warrior, hanno inscenato una manifestazione contro la petroliera Scf Baltica, in arrivo dalla Russia, per denunciare “le importazioni di petrolio e gas che finanziano il conflitto”.

“Abbiamo scritto ‘Peace not oil’ sulla fiancata della Scf Baltica arrivata al largo di Siracusa con un carico di petrolio dalla Russia.
Bisogna abbandonare tutte le fonti fossili, alimentano guerre e cambiamenti climatici!” scrivono gli attivisti. La scritta in giallo, su sfondo blu richiama i colori dell’Ucraina.
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Cade palo luce durante processione, donna ferita a Palermo
Ricoverata in ospedale non sarebbe in pericolo di vita
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PALERMO
15 aprile 2022
22:44
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Un palo della luce è caduto ed una donna è rimasta ferita durante la processione del venerdì santo a Palermo.
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Ancora vittime sul lavoro, morti quattro operai in 24 ore
Le vittime sono un 23enne in Sardegna, un 39enne in Trentino-Alto Adige, un 54enne nel Bresciano e un 60enne in Emilia-Romagna
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16 aprile 2022
12:58
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Altri quattro morti sul lavoro in un giorno.
Venerdì 15 aprile un 23enne in Sardegna, un 39enne in Trentino-Alto Adige, un 54enne nel Bresciano e un 60enne in Emilia-Romagna sono stati vittime di incidenti sul posto di lavoro.

Un operaio di origini romene è deceduto in serata in ospedale dopo che nel pomeriggio a Sirmione, nel Bresciano, era caduto nel vuoto da un lucernario mentre stava effettuando lavori di manutenzione.
Le condizioni dell’operaio, 54 anni, erano apparse subito disperate dopo un volo di diversi metri.
In un cantiere edile di Sorso, in provincia di Sassari, è morto questa mattina Salvatore Piras. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’operaio di 23 anni stava caricando dei ponteggi su un camioncino quando alcuni tubi gli sono crollati addosso, colpendolo alla testa. I soccorsi sono stati inutili.
Mentre è morto all’ospedale di Santa Chiara di Trento un operaio 39enne, colpito alla testa dopo il crollo di un solaio nel cantiere dove lavorava. L’uomo, di origine albanese, era stato trasportato all’ospedale in gravi condizioni. Al momento dell’incidente, il 39enne stava lavorando per conto di un’impresa di Mezzolombardo alla ristrutturazione di un edificio.
A Pievesestina di Cesena, un operaio di circa 60 anni è morto dopo essere stato travolto dal carico che stava scaricando da un camion. L’incidente è accaduto nella sede Hera. L’uomo, dipendente di una ditta di autotrasporto con sede ad Avellino, secondo quanto ricostruito dalla polizia, era da poco giunto alla destinazione. Stava scaricando dal mezzo dei grossi bidoni per la raccolta dei rifiuti quando, per cause ancora da chiarire, è stato improvvisamente travolto da alcuni di questi. L’urto lo ha schiacciato a terra, ha battuto violentemente il capo sull’asfalto e perso conoscenza. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Il ferito è stato immediatamente trasportato all’ospedale Bufalini, ma è morto durante la corsa verso la struttura, a causa del devastante trauma cranico subito.

Spostava della legna alla guida di un muletto che si è ribaltato schiacciandolo. E’ morto così Luca B., diciassette anni il prossimo giugno. Un “incidente domestico”, e non sul lavoro come sembrava in un primo momento, secondo lo Spresal e il magistrato di turno, intervenuto a Nole, nel Torinese, per coordinare le indagini dei carabinieri. Secondo quanto riferito dai genitori, il giovane stava spostando la legna per la famiglia, proprietaria del muletto e del capannone, all’interno della quale c’è una azienda di pallet estranea ai fatti. L’allarme in via Cravanera, alla periferia di Nole, quasi 7mila abitanti nell’area metropolitana del capoluogo piemontese, è scattato intorno alle 18. Sul posto, con i militari dell’Arma e lo Spresal, sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per il ragazzo non c’era più niente da fare. Quello che in un primo momento era sembrato un incidente sul lavoro, l’ennesimo delle ultime ore, si è rivelato in realtà ben altro. Secondo la ricostruzione dell’accaduto la vittima era ai comandi del muletto, con cui stava percorrendo la discesa che porta all’ingresso del capannone. Nei pressi di un cancello, ha svoltato per entrare nel cortile ma il muletto, forse toccando con le pale la strada, si è ribaltato, lo ha sbalzato dalla cabina e, adagiandosi su un fianco, lo ha schiacciato.
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Minacce a Di Maio: individuati 3 presunti autori
Polizia esegue perquisizioni a Milano, Vicenza e Udine.
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16 aprile 2022
08:55
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La Polizia ha individuato tre presunti autori della pubblicazioni di messaggi di minacce rivolte al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
Sono state eseguite tre perquisizioni a Milano, Vicenza e Udine che hanno permesso di riscontrare sui telefoni la presenza degli account anonimi utilizzati per l’inoltro dei messaggi.

Nella mattinata la Polizia di Stato, nell’ambito di una complessa attività d’indagine avviata dal Servizio Polizia Postale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, con gli operatori dei Compartimenti Polizia Postale di Milano, Trieste e Venezia, insieme personale delle Digos di Milano, Vicenza ed Udine ha eseguito 3 perquisizioni delegate a carico di internauti nei cui confronti sono stati riscontrati elementi indiziari tali da farli ritenere autori della pubblicazioni di messaggi. In particolare, in seguito alla pubblicazione su Twitter da parte del ministro Di Maio di dichiarazioni in merito al confitto in atto, è stata riscontrata la presenza di vari messaggi di risposta del seguente tenore: “Muori male, e magari per mano del popolo.”, “Si dai, armateci e decideremo poi a chi vogliamo sparare”, “Non ci sono parole per descrivere, vai solo buttato nel rusco”. Ed ancora, all’interno di canali riservati Telegram e pagine social VK, la Polizia Postale ha individuato altri messaggi con minacce tra i quali, ad esempio, quello pubblicato all’interno di un canale di propaganda filo russa che testualmente recita: “Ma un cecchino…che ci ammazzi i 4 distruttori dell’Italia, non ce lo possiamo mandare?” .
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Individuati tre presunti autori delle minacce di morte a Di Maio
Perquisizioni a Milano, Vicenza e Udine
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16 aprile 2022
14:43
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La Polizia ha individuato 3 presunti autori della pubblicazioni di messaggi di minacce rivolte al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
Nella mattinata la Polizia di Stato, nell’ambito di una complessa attività d’indagine avviata dal Servizio Polizia Postale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, con gli operatori dei Compartimenti Polizia Postale di Milano, Trieste e Venezia, insieme personale delle Digos di Milano, Vicenza ed Udine ha eseguito 3 perquisizioni delegate a carico di internauti nei cui confronti sono stati riscontrati elementi indiziari tali da farli ritenere autori della pubblicazioni di messaggi.
In particolare, in seguito alla pubblicazione su Twitter da parte del ministro Di Maio di dichiarazioni in merito al confitto in atto, è stata riscontrata la presenza di vari messaggi di risposta del seguente tenore: “Muori male, e magari per mano del popolo.”, “Si dai, armateci e decideremo poi a chi vogliamo sparare”, “Non ci sono parole per descrivere, vai solo buttato nel rusco”.
Ed ancora, all’interno di canali riservati Telegram e pagine social VK, la Polizia Postale ha individuato altri messaggi con minacce tra i quali, ad esempio, quello pubblicato all’interno di un canale di propaganda filo russa che testualmente recita: “Ma un cecchino…che ci ammazzi i 4 distruttori dell’Italia, non ce lo possiamo mandare?” Le perquisizioni, eseguite a Milano, Vicenza e Udine, hanno permesso di riscontrare sui telefoni la presenza degli account anonimi utilizzati per l’inoltro dei messaggi.
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Operaio muore dopo caduta da lucernario nel Bresciano
Decesso in serata dopo il ricovero in ospedale
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BRESCIA
16 aprile 2022
09:18
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Un operaio di origini romene è morto nella serata di ieri in ospedale dopo che nel pomeriggio a Sirmione, nel Bresciano, era caduto nel vuoto da un lucernario mentre stava effettuando lavori di manutenzione.

Le condizioni dell’operaio, 54 anni, erano apparse subito disperate dopo un volo di diversi metri.
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Con covid ecatombe dei bar, -7000 in due anni
Unioncamere-Infocamere,162.964 a fine 2021.Nel solo Lazio -1.860
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16 aprile 2022
09:53
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Quasi 7mila bar hanno chiuso i battenti causa Covid negli ultimi due anni.
La fotografia, scattata da Unioncamere e InfoCamere sui dati del Registro delle imprese, mostra infatti che dei 169.839 bar esistenti a fine 2019, ne sono rimasti 162.964 a fine 2021, vale a dire 6.875 in meno (-4,05%).

Una riduzione elevata, che ha colpito prima di tutto il Lazio, dove questi esercizi pubblici sono diminuiti del 10,09% pari a 1.860 strutture in meno. A seguire la Valle d’Aosta, che segna una variazione percentuale del -9,7% e un calo numerico di 51 bar.
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Pasqua, Isernia,rito incappucciati torna dopo 2 anni di pandemia
Neanche i bombardamenti del 1943 fermarono la celebrazione
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ISERNIA
16 aprile 2022
10:59
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I canti struggenti del coro, gli incappucciati scalzi, con la corona di spine e la croce in spalla, la commozione e le preghiere dei fedeli hanno accolto il ritorno, dopo due anni di pandemia, della processione del Venerdì Santo a Isernia con la statua del Cristo morto e della Madonna addolorata.
Centinaia i partecipanti a uno dei riti religiosi più sentiti in città che neppure il bombardamento del 1943 riuscì a fermare.

Le Confraternite religiose hanno riaperto la chiesa di Santa Chiara, nel cuore del centro storico, dove avviene la vestizione delle statue e di una parte degli incappucciati, ovvero i fedeli penitenti che nascondono la loro identità con un cappuccio bianco e una lunga tunica. La città si è fermata per circa tre ore, il corteo religioso, aperto dal vescovo Camillo Cibotti, ha percorso le strade della parte antica e moderna di Isernia, fino a sciogliersi davanti alla Cattedrale dopo la benedizione.

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Incendio su una collina nel Varesotto, in arrivo i Canadair
Fiamme da ieri, abitanti evacuati ed ettari di bosco bruciati
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VARESE
16 aprile 2022
11:18
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I vigili del fuoco stanno ancora lavorando per spegnere l’incendio che da ieri sera sta distruggendo diversi ettari di bosco della collina San Quirico di Angera (Varese).
Sul posto stanno arrivando anche i canadair da Ciampino (Roma).

I cittadini che ieri sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni resteranno fuori casa anche per oggi. Il sindaco Alessandro Paladini Molgora, che sta seguendo gli interventi, dopo la possibilità che la chiesetta storica sulla sommità della collina fosse andata distrutta, ha scritto sui social che “il caposquadra dei vigili del fuoco è riuscito a salire alla collina di San Quirico”, e ha confermato che “mentre tutta la collina intorno è un tizzone bruciato, uno scenario spettrale, la chiesa non è stata toccata dalle fiamme ed è integra”.

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Minacce al vescovo,a Barrafranca processione con la ‘scorta’
Norme anti Covid,protesta fedeli. Prelato sfila solo con agenti
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PALERMO
16 aprile 2022
11:49
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“O la processione si fa come diciamo noi o non si fa”.
La minaccia (dopo le restrizioni per ragioni sanitarie) indirizzata al vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana, e al prete della chiesa Madre, Benedetto Mallia, per la gestione della processione del Venerdì santo, ha fatto attivare il Comitato per l’ordine e sicurezza della prefettura di Enna.
Così, ieri pomeriggio, invece del tradizionale “Trunu”, una struttura su cui viene montata la croce e sotto la quale i portatori si alternano conquistando a forza di spintoni il posto sotto il feretro, in processione è andata solo la croce, portata a braccio per tutto il percorso dal vescovo Gisana, attorniato da decine di poliziotti e carabinieri.
Momenti di tensione si sono registrati davanti alla chiesa Madre, presidiata da oltre cento poliziotti, quando tra la folla qualcuno ha cominciato a gridare “vergogna”.
“Abbiamo predisposto un semplice servizio d’ordine – dice il questore di Enna, Corrado Basile – come la situazione richiedeva e abbiamo ricevuto il plauso di molti cittadini”. Ma sui social molti scrivono di “umiliazione senza fine” per una festa blindata oltre misura e con al seguito il prefetto di Enna Matilde Pirrera, lo stesso questore, il colonnello dei carabinieri di Enna, Angelo Franchi, e altre autorità a rappresentare lo Stato.
“Sono sconcertato e sgomento – scrive su Facebook il farmacista di Barrafranca, Giusepe Mattina -. Volevamo venerare Gesù e non volevamo finti paladini antimafia in cerca di notorietà, né novelli don Abbondio”.
La tensione di ieri pomeriggio era il risultato di giorni di consultazioni tra la commissione organizzatrice della festa, il comitato spontaneo dei portatori e il parroco della chiesa madre. Nonostante fosse stata paventata l’impossibilità a realizzare la festa con l’uscita del Trunu, per il rischio di vedere schizzare i contagi covid, i portatori hanno insistito chiedendo che allora la processione, piuttosto che in forma ridotta, non si facesse. In chiesa sono volate parole grosse tanto che il comitato dell’ordine e la sicurezza ha deciso di blindare la festa.
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A Pasqua prove d’estate in spiaggia, 50% stabilimenti aperti
In molte località pesa assenza russi e ucraini
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16 aprile 2022
12:03
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Le festività di Pasqua sono l’occasione per una prova d’estate con oltre il 50% degli stabilimenti balneari aperti.
“L’attenuazione delle norme anti-Covid e le minori precauzioni per i viaggi dall’estero, unita alla voglia di uscire all’aria aperta e tornare alla normalità, fa sì che ci aspettiamo tanti italiani e stranieri in spiaggia per la Pasqua 2022”, spiega Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Fipe Confcommercio.

“Come è facile prevedere in alcune località mancheranno i turisti russi e quelli ucraini, un danno non solo dal punto di vista dei numeri, ma, soprattutto, per la propensione alla spesa, sempre superiore alla media”, aggiunge. “Ovunque le prospettive sono positive – dice ancora Capacchione – siamo pronti a ripartire e ad offrire quei servizi che, da sempre, rappresentano il fiore all’occhiello del nostro turismo, unici al mondo e caratteristica del made in Italy. Anche se oggi il Covid fa meno paura, in spiaggia molti stabilimenti manterranno le distanze già adottate tra gli ombrelloni, (questo per garantire qualità e comfort) e con offerte aggiuntive come la possibilità di ordinare e consumare il pasto dal lettino.
Nonostante i gravi e colpevoli ritardi del governo nel mettere in sicurezza amministrativa questo settore, ci siamo impegnati, come sempre, a fornire quei servizi che il mondo ci invidia”.
“In tutta Italia abbiamo aperto le porte degli stabilimenti a chi fugge dalla guerra – continua il presidente del Sib -: non solo ospitalità, ma anche occupazione per le varie figure di lavoratori stagionali che, negli ultimi tempi, fatichiamo a trovare”. “Sulle problematiche inerenti 30.000 imprese balneari italiane, però – conclude – è urgente un intervento legislativo nazionale che, da una parte elimini gli effetti devastanti della sentenza dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, dall’altra dia certezza agli operatori e, soprattutto, incentivi gli investimenti nel settore”.
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Certificava falsi positivi al Covid, ai domiciliari
E’ collaboratore farmacia. Ottenuti così indebiti Green pass
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PERUGIA
16 aprile 2022
12:26
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Arresti domiciliari per il collaboratore di una farmacia di Foligno accusato di avere più volte simulato l’accertamento della positività al Covid-19 di alcuni clienti o di loro familiari e di avere inviato all’autorità sanitaria falsa documentazione attestante l’esito positivo del test antigienico.
Questo – secondo la procura di Spoleto – in cambio di “modeste” somme di denaro.
Nessuna delle persone sottoposte al finto test era vaccinata e gli inquirenti ritengono che scopo del falso referto di positività era quindi quello di ottenere indebitamente un altrettanto falso Green pass al termine del periodo minimo di isolamento.
A carico dell’uomo è stata eseguita una misura cautelare disposta dal gip di Spoleto. Corruzione e falsità in documenti informatici pubblici con efficacia probatoria i reati contestati.
Il collaboratore della farmacia è accusato di avere più volte simulato l’accertamento della positività al Covid, riferisce la procura di Spoleto guidata da Alessandro Cannevale.
Oltre all’arrestato, sono attualmente sottoposte a indagini nove persone, ritenute corruttori e concorrenti nelle singole falsità.
Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire i canali di comunicazione che consentivano quello che gli inquirenti considerano l’incontro fra domanda e offerta corruttiva.
La Procura sottolinea che totalmente estranei ai fatti sono risultati i responsabili e gli altri dipendenti della farmacia.
La direzione ha anzi collaborato fattivamente con la polizia giudiziaria.
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No Green pass: licenziato Stefano Puzzer
Per “giusta causa” dall’Agenzia per il lavoro portuale
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TRIESTE
16 aprile 2022
12:29
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Stefano Puzzer, il leader delle proteste al Porto di Trieste e successivamente in generale della contestazione al Green pass, è stato licenziato dall’Agenzia per il lavoro portuale, per “giusta causa”.
Lo ha reso noto lo stesso Puzzer in un video postato in Facebook annunciando che si “batterà con tutte le forze contro la decisione dell’azienda”, la Agenzia dei lavoratori portuali di Trieste (Alpt).
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Minacce a Di Maio: nel Milanese perquisita una casalinga
‘Muori male…’ aveva scritto sui social
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MILANO
16 aprile 2022
12:31
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C’è anche una casalinga di mezza età, che vive in provincia di Milano, tra i perquisiti per le minacce via web rivolte al Ministro degli Esteri Luigi di Maio.

La donna è stata perquisita dagli agenti della Digos di Milano, su delega della procura di Roma, mentre il colleghi della Polizia postale hanno ‘cristallizzato’ il suo profilo Instagram in funzione delle indagini (l’indagata non potrà più postare almeno per qualche tempo).

La donna non risulta legata a nessun ambiente politico, sembra avere difficoltà economiche e aveva scritto, rivolta a Di Maio: “Muori male… scusate lo sfogo ma sono al limite”.
Gli agenti le hanno sequestrato il telefono cellulare per gli accertamenti.
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Positivo al Covid va al motel con l’amante, 56enne denunciato
L’uomo rintracciato dai carabinieri e invitato a tornare a casa
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PAVIA
16 aprile 2022
12:37
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E’ andato in un albergo della provincia di Pavia per trascorrere una notte romantica insieme alla sua amante.
Ma pochi minuti dopo essere entrati in camera sono arrivati i carabinieri.
L’uomo, un 56enne del Varesotto, non poteva infatti muoversi da casa in quanto risulta attualmente positivo al Covid-19. I militari, dopo averlo identificato, lo hanno denunciato alla Procura di Varese.
Una volta arrivata in albergo, la coppia ha fornito i propri documenti alla reception. Le generalità dei due, come prevede la legge, sono state trasmesse alle forze dell’ordine.
A quel punto è emerso che il nome del 56enne compariva nell’elenco dell’Ats di Varese tra le persone attualmente in quarantena che non possono uscire dalla propria abitazione fino a quando un tampone avrà accertato la loro negatività al virus.
I carabinieri lo hanno quindi raggiunto in albergo e, dopo avergli notificato la denuncia, lo hanno invitato a indossare la mascherina e a rientrare subito a casa.
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Pasqua: tempo soleggiato ma farà più fresco. Instabile al Sud
Temperature giù anche 10 gradi. Piovaschi tra Sicilia e Calabria
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16 aprile 2022
13:18
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Generalmente soleggiato nel giorno di Pasqua e il lunedì dell’Angelo, ma con temperature più fresche che in 24 ore scivoleranno sotto la media del periodo con le massime attese sui 15-17 gradi da Nord a Sud rispetto ai picchi di questo giorni di 28-29 gradi.
In aumento anche il vento.

Questo il quadro fornito da http://www.iLMeteo.it che registra in queste prossime ore di sabato 16 aprile un fronte freddo velocissimo, proveniente dalla Finlandia, che manterrà cieli nuvolosi al Centro-Nord con temporali più probabili dal Triveneto verso la Lombardia ed in serata anche sul Basso Lazio.
Ma la domenica di Pasqua il tempo migliorerà rapidamente dalla tarda mattinata al Centro-Nord con condizioni in prevalenza soleggiate ma fresche e ventose. Nel frattempo un ciclone libico, associato anche a temporali sul Sahara, provocherà un parziale peggioramento tra Sicilia e Calabria con qualche piovasco. Per i venti, anche per il lunedì dell’Angelo, Mattia Gussoni, meteorologo del sito http://www.iLMeteo.it, suggerisce di prestare attenzione al vento dall’Abruzzo fino alla Sicilia, con interessamento dalla tarda mattinata anche delle coste laziali e campane.
NEL DETTAGLIO – Sabato 16 aprile. Al nord: soleggiato, dal pomeriggio temporali sparsi con grandine, più probabili su Triveneto e Lombardia. Al centro: nubi in parziale aumento con isolati possibili rovesci entro sera sul Lazio. Al sud: nubi sparse, qualche piovasco tra Sicilia e Calabria.
– Domenica di Pasqua, 17 aprile. Al nord: soleggiato. Al centro: soleggiato ma con venti tesi da nord-est. Al sud: instabile con piogge sparse, più probabili ed intense su Calabria e Sicilia.
– Lunedì dell’Angelo, 18 aprile. Al nord: soleggiato. Al centro: soleggiato, nubi residue tra Abruzzo e Molise. Al sud: variabile fino al primo mattino con locali residui piovaschi poi in miglioramento ma localmente ventoso.
Tendenza: da mercoledì 20 aprile tempo in peggioramento per l’arrivo di un ciclone da ovest.
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Pasquetta: Coldiretti, picnic e gite per 4 italiani su 10
Oltre 350mila persone a Pasquetta hanno deciso di pranzare a tavola in un agriturismo
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18 aprile 2022
16:04
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Quasi quattro italiani su dieci (39%) hanno scelto di fare un picnic o una gita fuori porta nel rispetto della tradizione al mare, in montagna, in campagna o comunque nel verde, fuori e dentro le città, spinti dalla bella giornata di sole lungo quasi tutta la Penisola.
E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè per la Pasquetta.
Non a caso proprio le gite fuori porta si piazzano in cima alla classifica delle attività preferite per la Pasquetta 2022, che un 36% ha deciso di trascorrere a casa propria per rilassarsi e un 20% ha pensato di dedicarsi alla visita a parenti e amici, secondo Coldiretti/Ixe’.
Un fortunato 2% in vacanza, mentre la stessa percentuale ha scelto di visitare un museo. Tra i piatti più gettonati nei picnic del Lunedì dell’Angelo ci sono – sottolinea la Coldiretti – lasagne, salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce e anche verdure. Non mancano però – precisa la Coldiretti – polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la “cucina del giorno dopo” favorita dalla tendenza a ridurre gli sprechi. Il menu in molti casi è infatti a base degli avanzi della Pasqua per la quale gli italiani – stima la Coldiretti – hanno speso circa 1,8 miliardi di euro a tavola, il 25% in più rispetto allo scorso anno per effetto dei rincari ma anche della voglia di convivialità con le tavolate che si sono allungate ad una media di sei persone, 2 in più rispetto al 2021.
Oltre 350mila persone a Pasquetta secondo Terranostra hanno deciso di pranzare a tavola in un agriturismo che offre l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città nel verde senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna. Molte delle 25mila aziende agrituristiche presenti in Italia – conclude la Coldiretti – si sono attrezzate per la giornata con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali a chilometri zero di Campagna Amica.
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I 70 anni di Cecchetto, il mio metodo ‘Guarda che è possibile’
Da talent scout di Fiorello e Jovanotti a Sanremo alla politica
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16 aprile 2022
14:10
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Claudio Cecchetto nel giro di due mesi si trova ad affrontare due nuove sfide: il 70/o compleanno martedì 19 aprile e l’elezione a sindaco di Riccione il 12 giugno.
Di cose ne ha fatte tante: è il talent scout che ha scoperto Fiorello, Jovanotti, Amadeus, Gerry Scotti, Max Pezzali, Fabio Volo, Pieraccioni e pure Sandy Marton e Sabrina Salerno, il fondatore di Radio Deejay e Radio Capital, il produttore musicale di super successi pop e l’interprete di “Gioca Jouer” (nel suo genere un evergreen), con un curriculum di conduttore radiofonico e televisivo che comprende anche il Festival di Sanremo.

Si parte dai 70 anni. “Quando ero giovane mi sembrava già un altro mondo Marcello Marchesi con ‘L’uomo di mezza età’ … figuriamoci quello che pensavo di chi allora aveva 70 anni. A questo compleanno ci arrivo tranquillo, per fortuna la testa è rimasta quella di sempre, è il fisico che non è d’accordo quando gli chiedo di correre per tre chilometri”, risponde Cecchetto. Ma dopo una vita passata nel mondo dello spettacolo, non pensa possa essere noioso il lavoro di sindaco? “E perché? Il sindaco è la figura che deve far funzionare le cose e la mia storia dimostra che io le cose so farle funzionare, anche quando ho fatto il direttore artistico a Misano. Nel caso di Riccione non c’è la necessità di promuovere il nome della città che è giù un brand internazionale, senza contare che con Riccione ho un legame fortissimo ultradecennale che viene da tutte le cose che abbiamo fatto qui nel corso degli anni”. Guardando all’indietro, si può parlare di un metodo Cecchetto? “Per me il miglior obiettivo è arrivare al numero uno e per ottenere questo risultato il punto di partenza è fare qualcosa che manca: ho prodotto ciò che non c’è, puntando sulla forza dei talenti”. E ancora: “Il metodo Cecchetto è pensare “guarda che è possibile”. Bisogna farsi venire le idee, il problema è convincere mia moglie che quando passo del tempo guardando fuori dalla finestra sto lavorando”.
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Cecilia Alemani, la Biennale Arte tra dialogo e ottimismo
Trans-storica e attuale, tante donne, nutrita presenza italiana
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VENEZIA
16 aprile 2022
15:17
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L’eco della guerra in Ucraina sospende la gioia di Cecilia Alemani di vedere comporsi, negli spazi del Padiglione Centrale ai Giardini e all’Arsenale, l’Esposizione internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (23 aprile-27 novembre).
La mostra, che prende il titolo da un libro di favole per bambini popolato di esseri fantastici, “Il latte dei sogni”, dell’artista surrealista Leonora Carrington (1917-2011), è stata progettata e organizzata in modo virtuale visto che la pandemia per due anni ha impedito alla curatrice di incontrare gli artisti, di vedere le opere, di toccarle.
“E’ difficile parlare di arte – spiega Alemani -, montare una mostra mentre siamo nel bel mezzo di una situazione così critica come quella che ha investito il popolo ucraino, tutta l’Europa in modo devastante”. Ma nell’arte c’è sempre una speranza. Un senso che si concretizza nell’aiuto che l’esposizione, la Biennale, ha deciso di dare al padiglione ucraino, che presenta l’artista Pavlo Makov, con la speranza “che la cultura, di cui la Biennale è una delle realtà più importanti in Italia, possa essere uno spazio di dialogo, confronto e solidarietà”.
Ci sono 1.433 opere ed oggetti da sistemare, frutto del lavoro di 213 artiste ed artisti provenienti da 58 nazioni.
Nutrita la presenza italiana: 26. Tre le grandi aree tematiche: “la rappresentazione dei corpi e la loro metamorfosi; la relazione tra individui e le tecnologie; i legami che si intrecciano tra i corpi e la Terra”. “Ho preferito – sottolinea – ricorrere al filtro della letteratura, della storia dell’arte per raccontare temi che sono attualissimi, come il genere, la sessualità, il corpo, il rapporto con la tecnologia da un punto di vista che alcuni potranno trovare onirico, altri intimo”. “E’ una mostra trans-storica, con una grande maggioranza di artiste donne e che parla del post-umano, del superamento delle centralità dell’uomo in generale, quindi anche dell’uomo maschio”, spiega. C’è ancora spazio per l’ottimismo? “Alla fine penso che sia una Biennale ottimista. Mantiene uno spirito positivo”.
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Covid: contagi in calo e un decesso in Sardegna
Diminuiscono anche i ricoveri e le persone in isolamento
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CAGLIARI
16 aprile 2022
15:19
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Contagi da covid di nuovo in calo e un decesso in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore si registrano 1.643 casi di positività (- 160), di cui 1.358 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9.443 tamponi per un tasso di positività che scende dal 19% al 17,4%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 19 (- 2), quelli in area medica 331 (- 5); 29.762 i casi di isolamento domiciliare (- 96).
La vittima è un uomo di 68 anni residente nel Sud Sardegna.

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Ragazza scomparsa: legale fidanzato, ‘la cerchiamo viva’
Ieri ricerche da parte difesa, ‘useremo anche i droni’
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JESI
16 aprile 2022
15:40
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“Stiamo collaborando con le autorità, Per noi la priorità è trovare Andreea.
E la cerchiamo viva.
Ieri abbiamo partecipato, con il nostro consulente al sopralluogo con i carabinieri del Ris nell’area posta sotto sequestro” nelle campagne di Montecarotto (Ancona), poi “in serata abbiamo cominciato delle ricerche per conto nostro in altre zone”. Lo dice l’avv. Emanuele Giuliani, legale di Simone Gresti, il 43enne di Maiolati Spontini indagato dalla Procura di Ancona per sequestro di persona in relazione alla scomparsa della fidanzata Andreea Rabciuc, 27 anni, di cui si sono perse le tracce dalla mattina del 12 marzo quando si allontanò a piedi dall’area ora sotto sequestro dopo un litigio con l’uomo. Le ricerche sono state condotte sino a tarda notte dalle squadre della Servizi Investigativi srl, che assiste l’avv. Giuliani, “seguendo anche alcune indicazioni date dal mio assistito”.
“Continueremo a lavorare anche in questi giorni di festa, anche con l’uso di droni speciali – aggiunge il legale -. Ripeto, stiamo cercando una ragazza viva, ma i nostri accertamenti sono a 360 gradi”. Gresti è l’unico indagato: la notte tra l’11 e il 12 marzo nell’appezzamento, dpve ci sono un casolare diroccato e una roulotte per feste private, era presente anche un’altra coppia, sentita dai carabinieri di Jesi come persone informate sui fatti.
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Covid: 63.815 nuovi positivi, 133 le vittime
Tasso di positività al 15%, 8 pazienti in meno nelle intensive
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16 aprile 2022
16:55
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Sono 63.815 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 61.555.
Le vittime si attestano invece a 133, lo stesso numero registrato nel giorno precedente.
I tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore ammontano a 424.482, a fronte dei 397.482 delle 24 ore precedenti. Il tasso di positività scende al 15% dal 15,5% di ieri. In terapia intensiva si contano 411 pazienti, 8 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 39. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.878, ovvero 102 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del minstero, raggiungono 1.221.338 le persone attualmente positive al Covid, 2.414 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.659.835 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 161.602. I dimessi e i guariti sono 14.276.895, con un incremento di 61.986 rispetto al giorno prima.
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Turisti tornano affollare Firenze, code a musei e monumenti
Maggiorparte visitatori sono italiani ma non mancano stranieri
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FIRENZE
16 aprile 2022
18:27
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I turisti tornano ad affollare Firenze in questo week end per la prima Pasqua ‘aperta’ dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia, e anche se in città non si registra ancora il tutto esaurito il centro storico sembra tornato ai ‘fasti’ pre Covid.
Lunghe file di visitatori per entrare in Duomo, sul campanile di Giotto, agli Uffizi e davanti agli altri monumenti e musei cittadini.
Affollato il Ponte Vecchio, così come piazza della Signoria, via Calzaioli e piazza del Duomo. Code anche davanti ai ‘templi’ del panino e dello street food o alle gelaterie, e sono tanti turisti a passeggio con in mano un cono gelato o una schiacciata ripiena.
Altri invece hanno preferito una sosta al ristorante. Se la maggioranza dei visitatori sono italiani non mancano certo gli stranieri, europei e americani. Anche i fiorentini non hanno disdegnato un giro nel centro storico in questo week end, e per domani c’è grande attesa per il tradizionale Scoppio del carro.
L’appuntamento in piazza Duomo torna a essere con libero accesso, senza limitazioni di capienza, purché muniti di mascherina.
Ritorno cospicuo dei turisti anche in altre parti della Toscana, sia per quanto riguarda le città che la costa. Sui social il presidente della Regione Eugenio Giani sottolinea che “le città e le spiagge della Toscana oggi sono affollate, è ripartito finalmente il turismo” e ricorda che “sono 550mila i pernottamenti stimati per i giorni di Pasqua nelle strutture ricettive” della regione.
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A 3 anni si slaccia la cintura e cade da auto in corsa, grave
Il piccolo è stato portato al Gaslini con l’elicottero
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GENOVA
16 aprile 2022
19:12
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Un bambino di tre anni è rimasto gravemente ferito nel pomeriggio ad Alassio dopo essere caduto dall’auto dove viaggiava con i genitori.
Il piccolo, secondo quanto riferito, avrebbe slacciato le cinture del seggiolino e dopo avere aperto la portiera sarebbe caduto per strada.
E’ successo lungo l’Aurelia, tra Albenga ed Alassio, in località Torre Delfi. Sul posto sono intervenuti i militi e l’automedica del 118 oltre ai carabinieri. Il bimbo è stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale Gaslini di Genova. La dinamica e la ricostruzione dei fatti sono al vaglio dei carabinieri del nucleo radiomobile di Alassio.
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Covid: in Lombardia 34 decessi e 8.598 positivi +RPT+
(Ripetizione con titolo e testo corretti)
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MILANO
16 aprile 2022
19:20
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Con 67.713 tamponi eseguiti, è di 8598 il numero di nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia, con un tasso di positività che sfiora il 12,7%,.
Stabili i ricoveri che sono 35 in terapia intensiva (due meno di ieri) e 1.126 negli altri reparti.

Sono invece stati 34 (+rpt+ 34) i decessi, che portano il totale da inizio pandemia a 39.597.
Per quanto riguarda le province, 2940 positivi sono stati segnalati a Milano, 1033 a Brescia, 821 a Varese, 811 a Monza, 570 a Bergamo, 528 a Como. 430 a Pavia, 401 a Mantova, 265 a Cremona, 292 a Lecco, 148 a Lodi e 150 a Sondrio.
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Mangia un panino col salame e muore a 13 anni
Tragedia a Fondi, in provincia di Latina. Autopsia: possibile shock anafilattico, dovuto probabilmente ad una allergia alimentare
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ROMA
17 aprile 2022
10:43
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Un pomeriggio di sole, le vacanze di Pasqua appena cominciate, una passeggiata con le amiche.
Ma il 14 aprile per Martina Quadrino è stato l’ultimo giorno della sua vita.
La ragazzina, che aveva 13 anni, si era fermata a mangiare un panino con il salame a Fondi, in provincia di Latina. Poi ha salutato le amiche perché cominciava a non sentirsi bene ed è tornata a casa. Davanti ai genitori ha cominciato a respirare sempre con più difficoltà. Inutili i soccorsi del 118, inutili le manovre per rianimarla, Martina è morta in pochissimi istanti prima del trasferimento all’ospedale San Giovanni di Dio.
Arresto cardiaco causato da shock anafilattico dovuto molto probabilmente ad una allergia alimentare. E’ quanto emerge dai risultati preliminari dell’autopsia svolta oggi sul corpo della 13enne. La perizia è durata oltre tre ore, i medici hanno effettuato anche una serie di prelievi che verranno analizzati nei prossimi giorni.
Intanto i carabinieri di Latina effettueranno degli accertamenti presso il locale nel quale Martina ha comprato il panino: tra le altre cose gli accertamenti coordinati dal pm Valerio De Luca mirano a capire il tipo di alimenti contenuti nel panino per individuare l’eventuale sostanza che avrebbe generato la violenta e purtroppo letale reazione allergica.
Sostanza che evidentemente Martina non sapeva fosse contenuta nel sandwich. Sotto shock la comunità di Fondi che si è stretta attorno alla famiglia della ragazzina: i genitori sono conosciuti perché lavorano nel locale mercato ortofrutticolo. I social sono stati inondati nel giro di poco tempo di messaggi di cordoglio, sopra le foto di Martina che la ritraggono sorridente, in una a bordo piscina mentre guarda divertita l’obiettivo della macchina fotografica: “Angelo caro”, la definisce Aurora, “Non ci sono parole” scrive Nunzia, “un abbraccio a quei poveri genitori, un male inimmaginabile”, dice Gerardo. E poi tantissimi cuori. Nei prossimi giorni verrà stabilita la data del funerale.

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Barista ucciso a Barletta: presunto killer,sparato verso bancone
Rutigliano ha richiesto oggi di essere interrogato in carcere
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BARI
16 aprile 2022
20:54
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Il 31enne Pasquale Rutigliano, detenuto nel carcere di Trani con l’accusa di avere ucciso venerdì 11 aprile il barista barlettano Giuseppe Tupputi, oggi ha ammesso che quella sera ha sparato in direzione del bancone dove si trovava la vittima.
Tupputi, come oggi ha confermato l’autopsia, è stato raggiunto da tre colpi di pistola tra torace e addome, ed è morto nel proprio locale, il ‘Morrison’s Revolution’.

Rutigliano ha parlato oggi nel corso di un interrogatorio da lui richiesto. Il 31enne è stato ascoltato dal pm della Procura di Trani con l’assistenza della Polizia del commissariato di Barletta. Ne dà notizia la questura sottolineando che Rutigliano “ha confessato di aver sparato all’interno del bar gestito dalla vittima”. “L’indagato – si legge nella nota – ha dichiarato di essere entrato e di aver richiesto una birra e, durante la conversazione con la vittima, si sarebbe alterato prendendo l’arma e sparando dei colpi verso il bancone dove si trovava la vittima per poi allontanarsi facendo perdere le proprie tracce”.

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Agguato a Napoli, 25enne ucciso con 8 colpi d’arma da fuoco
Corpo ritrovato in auto vicino allo stadio Maradona
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NAPOLI
17 aprile 2022
09:00
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Colpito da almeno otto colpi d’arma da fuoco: è stato ucciso così, la scorsa notte a Napoli, Enrico Marmoreo, 25 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Secondo quanto al momento ricostruito dai carabinieri, l’agguato si sarebbe verificato poco prima della mezzanotte.
In piazza Gabriele D’Annunzio, presso lo stadio Diego Armando Maradona, lato Curva B, i militari della Compagna di Bagnoli hanno trovato l’uomo all’interno della sua Fiat 500 già privo di vita.
Marmoreo aveva precedenti per droga.
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Ucraina: profughi accolti a Mazara grazie a passione per cani
Richiesta aiuto via Fb, in Sicilia 4 persone e 6 animali
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MAZARA DEL VALLO
17 aprile 2022
10:14
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Da Odessa a Mazara del Vallo (Tp) per sfuggire dalla guerra.
È la storia di Elena Savytska, 63 anni, delle sue due figlie, Julia di 37 e Anna di 36, e del nipote Alex di 13 anni: quattro profughi che sono arrivati dall’Ucraina e sono stati accolti a Mazara del Vallo da Graziella Calamusa, 37 anni, allevatrice di cani maltesi.
A legare Julia e Graziella è stata proprio la passione per gli amici a quattro zampe.
“Come allevatrici di cani siamo membri di un gruppo Facebook che mette insieme colleghi di tutta Europa – racconta Julia – e quando è scoppiata la guerra abbiamo chiesto aiuto a tutti”. In prima battuta la necessità di reperire cibo per i cani poi la richiesta di accoglienza. “Da Mazara del Vallo mi sono subito attivata per fare arrivare due pedane di croccantini e tappetini assorbenti – racconta Graziella Calamusa – poi ho dato la mia disponibilità a Julia di accogliere lei e la sua famiglia”. “Noi eravamo già una famiglia numerosa e ora ci ritroviamo a essere quasi dieci a casa”, racconta felice Graziella. Elena, le due figlie e il nipote hanno percorso quasi 4 mila chilometri in autobus e treno. “A Odessa abbiamo vissuto intere settimane rinchiusi tra casa e lo scantinato – racconta la signora Elena, vedova da gennaio scorso – uscivamo solamente per andare a fare la spesa”. A Mazara del Vallo hanno portato anche 6 cani, altri 9 li hanno lasciati con la nonna 82enne Tamara. “Voglio tornare al più presto a Odessa – dice Alex, il più piccolo dei quattro profughi – lì ho i miei amici, la mia palestra, la mia scuola”.
Oggi, giorno di Pasqua, Graziella ha preparato il pranzo della festa. “Vogliamo tornare al più presto nella nostra Ucraina.
Vogliamo continuare a vivere serenamente la nostra vita senza più guerra”.
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Pasqua: tanti turisti alle isole Eolie, molti stranieri
Aliscafi e traghetti pieni
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LIPARI
17 aprile 2022
11:03
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Pasqua con pioggia ma con un bel carico di turisti nelle isole Eolie.
La processione dell’incontro della Madonna con il Cristo nella caratteristica piazzetta di Marina Corta a Lipari è in dubbio.
“Se pioverà – dice monsignor Gaetano Sardella – non si farà. Ma il tempo ancora può cambiare…”.
Gli aliscafi della Liberty Lines da Messina e Milazzo, e anche la nave da Napoli della Siremar in questo fine settimana hanno viaggiato a pieno carico. Soprattutto per Stromboli, Lipari e Salina. Tanto che le società hanno consigliato la prenotazione in tempo utile per evitare di non trovare posto. A Stromboli per la grande attrazione del cratere sono sbarcati circa 2 mila turisti anche stranieri. A Vulcano, invece, pochi vacanzieri.
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Scoppio del carro a Firenze, volo perfetto della colombina
Segno buon augurio e speranza.Tornato pubblico in piazza Duomo
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FIRENZE
17 aprile 2022
11:34
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Dopo l’annullamento nel 2020 e un’edizione a porte chiuse l’anno scorso, lo Scoppio del carro si è svolto stamani con il ritorno del pubblico in piazza del Duomo per l’antica manifestazione per Pasqua a Firenze, che si tramanda da secoli.
E perfetto è stato il volo della ‘colombina’, il congegno trasportato da un razzo innescato dal cero santo che ‘incendia’ il carro o meglio i petardi e i fuochi pirotecnici di cui è corredato.

Partita dall’altare della Cattedrale, la colombina ha raggiunto il carro di fuoco, detto Brindellone, posizionato tra Duomo e Battistero e poi, è tornata indietro. La tradizione tramanda che se riesce a rientrare ci saranno buoni raccolti. E la riuscita del volo della colombina quest’anno è stata accolta ancora più come un segno di speranza.
Il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando da piazza del Duomo a Toscana tv prima dello Scoppio del carro, ha sottolineato come anche il ritorno del pubblico per la manifestazione sia “un segno di ripartenza dopo il Covid”. Ha pure evidenziato “i numeri impressionanti, oltre ogni rosea previsione” sui turisti arrivati a Firenze. Nardella ha anche voluto evidenziare il valore simbolico dei due palloni, con i colori della bandiera ucraina, portati in piazza dal pallaio del Calcio storico di cui prima dello Scoppio del carro avviene il sorteggio delle partite che si giocano a giugno.
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Ragazza scomparsa: anche una medium partecipa alle ricerche
Legale fidanzato, usiamo mezzi non convenzionali
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ANCONA
17 aprile 2022
11:50
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Non solo ricerche sul campo e attività informativa tradizionale, entra in scena anche una medium per il caso di Andreea Rabciuc, la 27enne di origine romene, scomparsa dalla mattina del 12 marzo, quando si allontanò da una terreno nelle campagne di Montecarotto (Ancona), dove aveva trascorso la notte con il fidanzato Siome Gresti e altre due persone.

“Abbiamo deciso di fare ricorso ad una medium – spiega l’avv.
Emanuele Giuliani, legale di Gresti, che ora è indagato dalla Procura della Repubblica di Ancona per sequestro di persona -, si tratta di una risorsa messa a disposizione dai Servivi Investigativi srl di Andrea Ariola, il nostro consulente, che l’ha già impiegata in passato con buoni risultati”. La sensitiva avrebbe già dato anche delle prime indicazioni “che noi stiamo condividendo con i carabinieri di Jesi, che conducono le indagini” dice l’avvocato, il quale sottolinea che le loro non sono semplici indagini difensive, “stiamo tentando il tutto per tutto, anche facendo ricorso a mezzi non convenzionali come questo. Vogliamo dare una mano, un contributo concreto alle ricerche”.
Intanto è stato deciso di rinviare a causa del vento l’utilizzo di due droni, previsto per oggi. Venerdì c’è stato un sopralluogo dei carabinieri del Ris nell’area messa sotto sequestro dove ci sono un casolare e una roulotte, anche con l’impiego di un cane molecolare, a cui hanno partecipato anche il legale e il consulente. Venerdì notte Giuliani, Ariola e una squadra della Servizi Investigativi srl hanno perlustrato le campagne in altre zone, un altro gruppo ha invece cominciato a raccogliere informazioni nei locali frequentati da giovani, alla ricerca di tracce di Andreea.
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Ucraina: Papa, basta mostrare muscoli, si scelga la pace
‘La pace è possibile, è doverosa, è responsabilità di tutti’
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CITTÀ DEL VATICANO
17 aprile 2022
12:30
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“Sia pace per la martoriata Ucraina, così duramente provata dalla violenza e dalla distruzione della guerra crudele e insensata in cui è stata trascinata.
Su questa terribile notte di sofferenza e di morte sorga presto una nuova alba di speranza! Si scelga la pace.
Si smetta di mostrare i muscoli mentre la gente soffre”.
Lo ha detto il Papa nel tradizionale Messaggio Urbi et Orbi di Pasqua. “Chi ha la responsabilità delle Nazioni ascolti il grido di pace della gente. Ascolti quella inquietante domanda posta dagli scienziati quasi settant’anni fa: ‘Metteremo fine al genere umano, o l’umanità saprà rinunciare alla guerra?'”, ha detto citando il Manifesto Russell-Einstein del 1955. “Per favore, per favore, non abituiamoci alla guerra, impegniamoci tutti a chiedere a gran voce la pace, dai balconi e per le strade!”, è stato il suo accorato appello per la fine del conflitto.
Il Papa ha ripercorso tutte le terre interessate da conflitti, dal Medio Oriente all’Africa, dal Myanmar all’Afghanistan. Ha chiesto “pace per Gerusalemme” e il rispetto dei diritti di tutti, israeliani e palestinesi. Ha citato le difficoltà dell’America Latina alle prese con le conseguenze della pandemia e il percorso di riconciliazione tra la Chiesa e gli autoctoni in Canada.
La pace è “possibile”, torna a dire il Papa. “Ogni guerra porta con sé strascichi che coinvolgono tutta l’umanità: dai lutti al dramma dei profughi, alla crisi economica e alimentare di cui si vedono già le avvisaglie. Davanti ai segni perduranti della guerra, come alle tante e dolorose sconfitte della vita, Cristo, vincitore del peccato, della paura e della morte, esorta a non arrendersi al male e alla violenza”. “Lasciamoci vincere dalla pace di Cristo! La pace è possibile, la pace è doverosa, la pace è primaria responsabilità di tutti!”, ha concluso.

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Pasquetta: Coldiretti, picnic e gite per 4 italiani su 10
Oltre 350mila persone a Pasquetta hanno deciso di pranzare a tavola in un agriturismo
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18 aprile 2022
16:04
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Quasi quattro italiani su dieci (39%) hanno scelto di fare un picnic o una gita fuori porta nel rispetto della tradizione al mare, in montagna, in campagna o comunque nel verde, fuori e dentro le città, spinti dalla bella giornata di sole lungo quasi tutta la Penisola.
E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè per la Pasquetta.
Non a caso proprio le gite fuori porta si piazzano in cima alla classifica delle attività preferite per la Pasquetta 2022, che un 36% ha deciso di trascorrere a casa propria per rilassarsi e un 20% ha pensato di dedicarsi alla visita a parenti e amici, secondo Coldiretti/Ixe’.
Un fortunato 2% in vacanza, mentre la stessa percentuale ha scelto di visitare un museo. Tra i piatti più gettonati nei picnic del Lunedì dell’Angelo ci sono – sottolinea la Coldiretti – lasagne, salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce e anche verdure. Non mancano però – precisa la Coldiretti – polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la “cucina del giorno dopo” favorita dalla tendenza a ridurre gli sprechi. Il menu in molti casi è infatti a base degli avanzi della Pasqua per la quale gli italiani – stima la Coldiretti – hanno speso circa 1,8 miliardi di euro a tavola, il 25% in più rispetto allo scorso anno per effetto dei rincari ma anche della voglia di convivialità con le tavolate che si sono allungate ad una media di sei persone, 2 in più rispetto al 2021.
Oltre 350mila persone a Pasquetta secondo Terranostra hanno deciso di pranzare a tavola in un agriturismo che offre l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città nel verde senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna. Molte delle 25mila aziende agrituristiche presenti in Italia – conclude la Coldiretti – si sono attrezzate per la giornata con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali a chilometri zero di Campagna Amica.
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Covid: 51.993 nuovi positivi, 85 le vittime
Tasso di positività al 15,5%, 8 pazienti in meno in intensiva
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17 aprile 2022
16:44
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Sono 51.993 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 63.815.
Le vittime sono invece 85, in calo rispetto alle 133 registrate ieri.
Ammontano a 334.224 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore,a fronte dei 424.482 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15,5%%, in aumento rispetto al 15% di ieri. Sono 403 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 33. I ricoverati nei reparti ordinari scendono a 9.758, ovvero 120 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.226.038 le persone attualmente positive al Covid, 4.700 in più nelle ultime 24 ore. In totale raggiungono 15.712.088 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 161.687. I dimessi e i guariti si attestano a 14.324.363, con un incremento di 47.468 rispetto a ieri.
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Rave party non autorizzato nel Senese, 1.500 partecipanti
Forze dell’ordine monitorano situazione, finora nessun problema
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SIENA
17 aprile 2022
18:20
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Rave party in corso nel territorio di Murlo, nel Senese: i carabinieri, che stanno monitorando la situazione insieme alla polizia, stimano in oltre 1.500 i partecipanti al raduno che non sarebbe autorizzato, allestito in un’area privata che un tempo ospitava un poligono di tiro, in località Fontazzi, in una zona boschiva, non lontano dalla strada statale Siena-Grosseto.

Al momento non si segnalano particolari disagi: il paese più vicino, Casciano di Murlo, dista circa 4 chilometri.
Nessuna ripercussione anche per il traffico sulla Siena-Grosseto.
A scoprire per prima quanto stava accadendo, ieri sera, una pattuglia dei carabinieri di Montalcino, a cui fa capo l’area interessata: i militari si sono insospettiti per il via vai di auto. Non è stato però possibile, si spiega, bloccare il raduno in quanto i partecipanti erano già quasi tutti arrivati. Stamani poi il via alla musica. Non è chiaro quanto andrà avanti il raduno, si ipotizza fino a domani. I partecipanti sarebbero per lo più italiani, provenienti da varie regioni. Fino a quando non lasceranno la zona difficile procedere alla loro identificazione.
Un raduno non autorizzato con circa 300 persone era stato bloccato una settimana fa a Poggi del Sasso, nel comune di Cinigiano (Grosseto), sulle pendici dell’Amiata: in quel caso le forze dell’ordine erano riuscite a impedire l’afflusso di numerose persone e convinto i partecipanti ad abbandonare l’area.
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Ucraina: arcivescovo Milano, celebriamo una Pasqua di tenebre
Mons. Delpini, ‘la luce, attraverso il bene, squarcia il male’
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MILANO
17 aprile 2022
18:29
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“Questa che stiamo celebrando è una Pasqua di tenebra.
Tenebre rappresentate dalla guerra e dalle tante guerre.
Tenebre per le tante famiglie in difficoltà. Ma oggi celebriamo, come nella Resurrezione, la Luce. Luce che squarcia il male, attraverso il bene”. Con queste parole l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, è intervenuto oggi a Milano al pranzo di Pasqua della onlus Opera Cardinal Ferrari a Milano.
“Ai volontari, agli operatori, agli ospiti va il mio sincero augurio di Buona Pasqua” ha aggiunto Delpini. All’appuntamento hanno partecipato le persone sole e senza fissa dimora che frequentano abitualmente il Centro diurno, “le tante famiglie che vivono in condizioni di povertà, i tanti volontari” fa sapere in un comunicato la onlus, “oltre ai numerosi rifugiati ucraini” che, dallo scoppio della guerra, l’Opera Cardinal Ferrari ha accolto presso le proprie strutture di residenzialità sociale.
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Ilaria Cucchi,’12 anni,ora posso lasciarti andare fratello mio’
Post su Fb nel giorno di Pasqua, dieci giorni fa condannati 8 cc
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17 aprile 2022
18:47
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“12 anni e sei mesi.
È arrivato il momento di dirti addio.
E qui e così sognavo di farlo. Ora posso lasciarti andare. Ti voglio bene fratello mio. Te ne vorrò per sempre”. Così in un post su Facebook Ilaria Cucchi riferendosi alla vicenda del fratello Stefano, morto il 22 ottobre del 2009 nel reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini di Roma mentre era sottoposto alla custodia cautelare. Ilaria Cucchi sceglie una data simbolica per “dire addio” a Stefano, il giorno di Pasqua, e anche una foto eloquente, ovvero lei intenta a piantare dei fiori. Il post arriva dopo la sentenza di primo grado dell’ultimo dei tanti processi sulla tragica morte del giovane: la condanna di otto carabinieri per i depistaggi messi in atto dopo il decesso con una pena di cinque anni al generale Alessandro Casarsa, all’epoca dei fatti comandante del Gruppo Roma, e di un anno e 3 mesi al colonnello Lorenzo Sabatino, ex numero uno del comando provinciale di Messina.
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Ucraina: aerei e missili di peluche, nuovi giocattoli per bimbi
Confezionati a Chernihiv, ‘difendiamo i loro sogni’
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17 aprile 2022
17:59
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Mriya, il gigantesco aereo cargo ucraino distrutto durante l’occupazione russa, e Javelin, i missili che gli Usa stanno fornendo all’esercito ucraino, ma in peluche.
Sono “i nuovi giocattoli” per i bimbi ucraini in vendita su un sito ucraino “e sono confezionati nella regione di Chernihiv”, spiega la giornalista Olga Tokariuk.

“Ho comprato un Mriya per mio figlio, perchè ogni bambino deve avere un sogno”, scrive la giornalista in un tweet mettendo il link del sito di giocattoli ‘non convenzionali’ e sottolineando che vendono anche i Bayraktar, i droni turchi inviati in Ucraina, ovviamente in peluche.
“Non vogliamo militarizzare i nostri bambini, uno è un aereo cargo il cui nome significa ‘sogno’ e i Javelin sono armi difensive, dobbiamo proteggere i sogni dei nostri figli”, precisa Tokariuk.
Sul sito di gadgets molti cuscini con i colori della bandiera ucraina e slogan patriottici o ricamati i trattori, uno dei simboli della resistenza.
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Arcigay, delusi da parole Goggia su omosessuali nello sci
‘Sofia chieda scusa’. E sui social scoppia la polemica
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17 aprile 2022
19:19
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“Sono molto deluso dalle dichiarazioni dì Sofia Goggia.
Sono sbagliate e fanno riferimento a una mentalità vecchia!”.
Inoltre “danno la percezione del pensiero che purtroppo aleggia ancora nel mondo sportivo. Gli atleti e le atlete sono tali indipendentemente dal genere, dall’identità dì genere e dall’orientamento sessuale”. A scriverlo sui social è stato oggi Marco Arlati, presidente Arcigay Bergamo Cives criticando alcuni passaggi di un’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera della campionessa olimpica nella discesa libera. Nella bufera sono finte alcune considerazioni della sciatrice bergamasca che rispondendo alla domanda se ci siano o no omosessuali tra gli atleti, ha detto: “tra le donne qualcuna sì. Tra gli uomini direi di no. Devono gettarsi giù dalla Streif di Kitz…”, ritenuta la più bella e difficile pista di discesa libera di Coppa del Mondo.
A ciò si aggiunge anche la sua opinione sui transgender che gareggiano con le donne: “A livello di sport – ha detto – un uomo che si trasforma in donna ha caratteristiche fisiche, anche a livello ormonale, che consentono di spingere di più. Non credo che sia giusto”. E poi ancora, sul fatto se si consideri o meno femminista: “Credo che le donne debbano lottare per i loro diritti, compresa la parità di retribuzione. Ma le donne sono donne; gli uomini, uomini. Non mi piace quando dicono: donna con le palle. Perché devi giudicarmi da quello che non ho, che non sono?”. Frasi che hanno sollevato critiche, come quelle di Arlati che, sul suo profilo Facebook, oltre a manifestare la delusione per le parole dell’argento olimpico, ha scritto: “Spero vivamente che Sofia si scusi e che capisca che le sue parole sugli atleti gay sono farcite dì stereotipi sbagliati e senza senso e potrebbero alimentare odio verso la comunità lgbt”.
Infine Arlati ha anche puntualizzato che “per quanto riguarda la questione transgender ci sono indicazioni precise dal Coni e dal Cio, che sono gli organi più idonei per dare indicazioni sui regolamenti”.
“Ma niente niente pensava di fare la spiritosa? – ha twittato Anna Paola Concia, ex parlamentare Pd – Se dobbiamo dirla tutta allora, neanche le femminucce perbene si gettano giù dalla Streif di Kitz o no?”.
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Covid: 1.160 casi e 3 morti in Sardegna
Tasso di positività del 12,7%, + 2 ricoveri in intensiva
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CAGLIARI
17 aprile 2022
19:34
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In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano 1.160 ulteriori casi confermati di positività al Covid, di cui 1.005 diagnosticati da antigenico.

Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9.141 tamponi per un tasso di positività del 12,7%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 21 (+ 2), i ricoverati in area medica sono 317 (- 14); 29.798 i casi di isolamento domiciliare (+ 36).
Si registrano tre decessi: una donna di 58 anni, residente nella provincia di Oristano; un uomo di 69, residente nella Città Metropolitana di Cagliari, e un uomo di 82 anni, residente nella provincia di Sassari.
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Card. Bassetti, l’Ucraina e il suo popolo risorgeranno
Presidente Cei “preoccupato per sorti Europa”
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CITTA DELLA PIEVE (PERUGIA)
17 aprile 2022
19:51
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“L’Ucraina e il suo popolo risorgeranno come è risorto Gesù”: a dirlo è il cardina Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve.
L’ha fatto a margine della messa di Pasqua celebrata nel pomeriggio di Pasqua nel duomo di Città della Pieve, borgo umbro che in questi giorni vede anche la presenza del premier Mario Draghi che non ha però partecipato alla funzione religiosa.

Bassetti si è detto “preoccupato per le sorti dell’Europa”.
Speriamo che prevalga la ragione, il rispetto della libertà, della pace dei popoli”, ha aggiunto. “Ma se dovessero prevalere altri istinti e altri calcoli – ha detto ancora il cardinale Bassetti – ci sarebbe da preoccuparsi”.
Parlando di ciò che sta accadendo in Ucraina, il presidente della Conferenza episcopale italiana ha evidenziato come ci sia “attenzione e affetto di tutto il mondo nei confronti di un popolo schiacciato, di una nazione che ingiustamente è stata invasa”. “Ogni nazione ha diritto alla propria libertà, sopravvivenza e autonomia e invece vediamo la forza – ha sottolineato -, l’aggressione, la prepotenza che, come in altre situazioni, la fanno da padrone del mondo. Ma l’amore vince tutto e Gesù risorge”.
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E’ morta Catherine Spaak
Attrice, conduttrice, cantante, ballerina, aveva 77 anni
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17 aprile 2022
22:51
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E’ morta Catherine Spaak.
L’attrice, conduttrice, scrittrice, cantante aveva da poco compiuto 77 anni.
Due anni fa era stata colpita da un’emorragia cerebrale.
Lo riportano i principali media italiani.
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Incendio in masseria nel Brindisino, in fumo materiale agricolo
Non ci sono feriti, Vigili del fuoco al lavoro per due ore
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BARI
18 aprile 2022
09:47
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Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato in una masseria nel Brindisino nella tarda serata di ieri, tra San Pancrazio Salentino ed Erchie.
Non sono ancora chiare le cause del rogo.
Non ci sono feriti. Per spegnere le fiamme, che hanno avvolto l’area esterna al corpo centrale della masseria, i Vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per più di due ore. Bruciati decine di tubi di gomma per l’irrigazione e materiale agricolo accumulato sotto una tettoia utilizzata come deposito. A fuoco anche gomme per trattori e un piccolo mezzo agricolo in disuso.

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Cadavere donna danese trovato a Siracusa, forse malore
Aperta inchiesta della Procura per accertare cause morte
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SIRACUSA
18 aprile 2022
14:22
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I carabinieri hanno trovato in un appartamento nel centro storico di Ortigia il cadavere di una 56enne, originaria della Danimarca, domiciliata a Siracusa.

Secondo una prima ricostruzione dei militari la donna potrebbe avere avuto un malore e sarebbe caduta a terra sbattendo la testa.
La donna, residente a Londra, doveva recarsi da alcuni parenti in Toscana. Sarebbero stati proprio questi ultimi non avendo notizie ad avvisare le forze dell’ordine.
Gli investigatori hanno effettuato alcuni rilievi nell’appartamento della donna ma sarà il medico legale, incaricato dalla Procura di Siracusa che ha aperto un’inchiesta sul decesso, a chiarire le cause della morte.
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Animali fantastici al top degli incassi, box office +21%
Nuovo capitolo saga sfiora 3,5 milioni. Quarti Lillo e Greg
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18 aprile 2022
09:58
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Debutto in vetta al box office del week end di Pasqua per Animali fantastici – I segreti di Silente: il terzo capitolo del prequel della saga di Harry Potter creato direttamente per il grande schermo da J.K Rowling, diretto da David Yates, con Jude Law e Eddie Redmayne, sfiora in cinque i giorni – stando ai dati Cinetel – i 3,5 milioni (3.470.197 euro).
Una performance che spinge anche il box office complessivo, in risalita del 21% rispetto al precedente fine settimana (4.413.766 euro contro 3.658.282).

Scivola al secondo posto Sonic 2 Il film, sulle nuove avventure del porcospino blu tra live action e animazione, firmate da Jeff Fowler e con un cast di voci guidato da Jim Carrey, che incassa 663 mila euro nel week end, raggiungendo in totale quota 2 milioni 460 mila euro. Perde una posizione e occupa il terzo gradino del podio Morbius di Daniel Espinosa, il vampiro vivente tratto dall’universo Marvel, con Jared Leto, con poco più di 200 mila euro (2,8 milioni di incasso totale).
In quarta posizione l’unica altra new entry del fine settimana: Gli idoli delle donne, il cine-uovo di Pasqua di Lillo e Greg, con una regia a sei mani firmata insieme con Eros Puglielli e Ilaria Spada e Corrado Guzzanti nel cast, con 172 mila euro (per oltre 300 schermi). In quinta posizione, in discesa di due gradini, Troppo cattivi, il cartoon di Pierre Perifel su una banda di ladri costretta a convertirsi alla bontà, che raccoglie circa 162 mila euro (oltre 2,1 milioni totali). Scende in sesta posizione The Batman, che deve accontentarsi di 93 mila euro nel week end, ma sfonda il tetto dei 10 milioni di euro complessivi.
Settima piazza per Corro da te, la commedia di Riccardo Milani con Pierfrancesco Favino e Miriam Leone (75 mila euro nel fine settimana, circa 2,3 milioni in totale). Seguono C’Mon C’Mon di Mike Mills con Joaquin Phoenix, ottavo con 55 mila euro; La figlia oscura, il primo film di Maggie Gyllenhaal tratto da Elena Ferrante, nono con 48 mila euro, e a chiudere la top ten, in risalita di quattro posizioni, Tra due mondi, il film drammatico di Emmanuel Carrere con Juliette Binoche, dal romanzo-inchiesta di Florence Aubenas Le quai de Ouistreham sul precariato ‘invisibile’ (35 mila euro).
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Insulti e minacce a Patrick Zaki dopo un tweet sul calcio
Commenta gol della Juve, c’è chi gli augura di tornare in galera
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BOLOGNA
18 aprile 2022
10:11
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Il gol di Vlahovic nei minuti di recupero ha fatto arrabbiare i tifosi del Bologna.
Fra loro Patrick Zaki che, subito dopo la partita con la Juventus di sabato ha scritto un tweet nel quale commentava la partita.
Da allora, sulla sua bacheca, è un continuo di commenti, soprattutto di tifosi juventini, che contestano le sue parole, in alcuni casi anche con insulti e minacce, tirando in causa la sua vicenda giudiziaria in Egitto, dove rischia una condanna per reati d’opinione. “Se non posso dire la mia opinione sul calcio senza essere attaccato – dice – non sono sicuro di come dovrei recuperare la mia voce in questioni più importanti”.
La vicenda è stata denunciata da Amnesty International.
“‘Stai parlando troppo’ – dice il portavoce Riccardo Noury – è uno dei commenti, tra insulti e altre minacce, pubblicati nelle ultime ore nei confronti di una persona che, per 22 mesi, ha perso la parola in una prigione egiziana e sta ancora sotto processo: Patrick Zaki. Tutto per un tweet da tifoso. State messi male”.
Patrick Zaki stesso è tornato sulla vicenda con un lungo post accompagnato da una sua foto con la maglia del Bologna. “Mi sono trovato di fronte a decine di insulti e aggressioni – dice lo studente egiziano – fino all’odio. Non mi dispiace avere regolarmente discussioni accese con i tifosi di diverse squadre, amo il calcio e apprezzo questo tipo di divertimento. Tuttavia, quando ho scoperto che la gente sperava che io tornassi in prigione e fossi messo a tacere, mi ha davvero colpito come il discorso d’odio possa essere innescato così facilmente.
Sinceramente non capisco come questa escalation sia stata così rapida e perché dopo due anni di silenzio, vengo attaccato dalle stesse persone che una volta mi sostenevano, solo perché ho detto la mia opinione sulla partita”.
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Filicudi senza bagno pubblico, cittadini assistono turisti
Trovano riparo in due case private in attesa dell’aliscafo
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FILICUDI PORTO
18 aprile 2022
10:14
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A Filicudi non c’è il bagno pubblico, così 11 turisti tedeschi, in visita nell’isola delle Eolie, sono stati assistiti da privati cittadini che hanno aperto le proprie case ai vacanzieri rimasti ieri sotto la pioggia in attesa dell’aliscafo.
“È brutto raccontare di servizi igienici e gazebo in un giorno di festa in cui è d’obbligo scambiarsi solo auguri e convenevoli.
Ma se una isola patrimonio dell’umanità, come la nostra, è costretta ad accogliere i turisti nel modo in cui sono stati accolti i tedeschi allora è necessario parlarne”, dice Graziella Bonica, già presidente della circoscrizione.
“I coraggiosi undici escursionisti sono arrivati in barba a maltempo e disagi vari. Ma il vero inconveniente lo hanno avuto nel momento in cui alcuni di loro hanno avuto la necessità di recarsi alla toilette e nell’attesa dell’aliscafo e poi ripararsi dalla pioggia. Se non fosse stato per la disponibilità di privati cittadini che hanno messo a disposizione i loro bagni casalinghi e le loro abitazioni, per il riparo dalla pioggia, avremmo fatto una figura barbina – aggiunge – A Filicudi urge aprire al pubblico i bagni del museo del porto (al momento poco utilizzato) e realizzare immediatamente un riparo adeguato ai passeggeri in prossimità dei punti di partenza e di arrivo sull’isola. Questa è una vecchia storia che va risolta!”.

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Maltempo: in Sicilia allagamenti e incidenti stradali per Pasqua
Automobilisti bloccati nei sottopassi soccorsi da sommozzatori
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PALERMO
18 aprile 2022
10:23
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E’ stata una intensa giornata di lavoro per i vigili del fuoco a acusa del maltempo che si è abbattuto su Palermo e la provincia nel giorno di Pasqua.
A causa della grandine e della pioggia sono stati quattro gli incidenti stradali che si sono verificati.
Uno sulla Palermo Mazara del Vallo, tra Montelepre e Terrasini, un altro nei pressi di Tommaso Natale sempre sulla A29. Un terzo incidente sull’autostrada Palermo Catania nella zona di Trabia e un quarto sulla statale 113, nella zona di Altavilla Milicia. Tanti danni alle auto e alcuni feriti. I vigili del fuoco sono intervenuti per liberare tanti automobilisti bloccati dall’acqua alta. A Bagheria per soccorrere tre donne che avevano cercato di attraversare un sottopasso in via Bagnera è stato necessario l’intervento dei sommozzatori. Interventi anche nel capoluogo con automobilisti rimasti bloccati sulla statale 113, in piazza Indipendenza, via Castelforte e nella zona di via Messina Marine non distante dall’ospedale Buccheri La Ferla. Numerosi anche i cortocircuiti e gli incendi dei contatori dell’Enel.
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Scontro a un incrocio nel Mantovano, un morto
Deceduto un 45enne reggiano, ferito un ragazzo di 27 anni
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MANTOVA
18 aprile 2022
10:55
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Un uomo è morto e un giovane è rimasto ferito in maniera non grave in un incidente stradale accaduto ieri sera a San Benedetto Po, nel Mantova.

La vittima è un 45enne residente a Brescello, in provincia di Reggio Emilia, mentre il ferito è un 27enne del posto.

L’incidente è avvenuto poco prima delle 21 ad un incrocio alla periferia del paese e sembra che all’origine vi sia il mancato rispetto di una precedenza da parte di una vettura.
Saranno i carabinieri a ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Il 45enne, che viaggiava solo come l’altro giovane coinvolto nell’incidente (ricoverato in ospedale a Mantova ma poi dimesso) , è morto sul colpo.
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Meteo: sole a Pasquetta, poi piogge a Nord. Da giovedì maltempo
Nel corso della settimana arriva una perturbazione atlantica che riporterà la pioggia sulle regioni settentrionali
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18 aprile 2022
10:29
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Scenario meteorologico destinato a cambiare su tutta l’Italia nel corso della settimana a causa dell’arrivo di una perturbazione atlantica che riporterà, tra l’altro, la pioggia sulle regioni settentrionali, dopo un lungo periodo siccitoso.
Queste le previsioni di Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito http://www.iLMeteo.it.
Pasquetta soleggiata al Nord, bel tempo al centro e al Sud ultime piogge in Calabria, poi migliora e più sole altrove. Martedì più asciutto e stabile per tutti ma mercoledì 20 aprile una perturbazione di origine atlantica – riferisce Sanò – farà il suo ingresso sull’Europa occidentale avvicinandosi sempre di più all’Italia, con le prime piogge che interesseranno l’estremo Nordovest e nel contempo inzierà a bagnare la Sardegna.
Peggioramento però a partire da giovedì 21 aprile con un vortice ciclonico sul Tirreno che si muoverà verso il Centro Italia, innescando un’ondata di maltempo piuttosto pesante a carico della Sardegna e gradualmente del resto del Centro e del Nord. Da non escludere, dice Sanò, “eventi particolarmente intensi, come temporali e grandinate, alternati a pause più soleggiate”. Venerdì 22 la perturbazione transiterà un po’ su tutte le regioni liberando l’Italia dalle piogge verso sera. In prospettiva “una nuova perturbazione atlantica è prevista per le giornate del ponte del 25 aprile”. A causa dell’aria fredda in arrivo, le temperature sono previste in drastico calo con il ritorno delle nevicate sull’arco alpino, a tratti anche abbondanti, con fiocchi al di sopra dei 1600 metri di quota.
Spruzzate di neve sono attese inoltre sulla dorsale appenninica centrale.

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Nessun morto Covid a Pasqua in Umbria, calo ricoveri
Lieve risalita degli attualmente positivi
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PERUGIA
18 aprile 2022
11:55
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Nessun nuovo morto per il Covid a Pasqua in Umbria, con i ricoverati Covid ancora in discesa, 244, due in meno, tre dei quali, erano quattro, nelle terapie intensiva.
Emerge dai dati della Regione aggiornati a lunedì 18 aprile.

Nell’ultimo giorno sono stati registrati 452 nuovi casi e 334 guariti, con gli attualmente positivi in lieve risalita a 12.636, 118 in più.
Sono stati analizzati 1.315 tra tamponi molecolari e test antigenici, con un tasso di positività del 34,3 per cento.

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Falsi account del car sharing, 70 indagati a Milano
Indagine della Polizia Locale, truffa e sostituzione di persona
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MILANO
18 aprile 2022
11:57
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Con 70 indagati e 80 capi di imputazione si è chiusa a Milano, dopo due anni, l’inchiesta per truffa e sostituzione di persona che ha portato in luce un giro di oltre 200 falsi account per il noleggio delle auto in car sharing della flotta Enjoy.

L’indagine, condotta dal Nucleo Crimini Informatici e Telematici della Polizia locale in collaborazione con anche l’ufficio Security di Eni, è stata coordinata dal pm Milda Milli e dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco ed è partita, come si legge in una nota del Comune, nella notte di Capodanno del 2020, quando gli agenti sono intervenuti per effettuare i rilievi di un incidente stradale, non grave, nel quale era coinvolta una Fiat 500 Enjoy, che aveva urtato alcuni veicoli in sosta.

Da lì gli accertamenti fino a scoprire che B.S., italiano di origine africana, sfruttando le proprie conoscenze informatiche, aveva generato e gestito circa 220 account del servizio di car sharing. Il meccanismo, che consentiva di usare un’auto a noleggio in pratica gratuitamente, si fondava su patenti di guida ‘rubate’ su internet per via delle loro foto trovate sul web – magari postate sui social -, carte di credito con pochi centesimi, e utenze telefoniche per attivare l’ account riconducibili a numeri falsi. La frode smascherata, prosegue la nota, è particolarmente pericolosa poiché le autovetture condotte da soggetti non immediatamente identificabili, potevano essere utilizzate sia per commettere delitti sia da persone sprovviste della patente di guida e magari minorenni. In seguito all’attività investigativa Eni ha modificato le modalità di attivazione dell’account per l’utilizzo della propria flotta di car sharing.

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Investito e ucciso da treno, ore rallentamenti su Adriatica
Tra Alba Adriatica e Porto d’Ascoli, sul posto Pofer e Vvf
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ALBA ADRIATICA
18 aprile 2022
12:04
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Poco dopo le 2 della notte appena trascorsa un uomo è stato investito e ucciso da un treno nei pressi della stazione di Alba Adriatica (Teramo), mentre viaggiava in direzione San Benedetto del Tronto.
La polizia ferroviaria sta compiendo accertamenti per risalire all’identità della vittima e verificare la dinamica della morte.
Durante le operazioni di polizia giudiziaria, concluse solo stamattina verso le 7.30, il traffico ferroviario ha subito forti rallentamenti e i convogli in transito hanno accumulato maggiori tempi di percorrenza fino a 90 minuti. Il treno interessato dall’investimento ha finito la propria corsa nella stazione di Porto d’Ascoli. Sul posto, oltre alla polizia ferroviaria, sono intervenuti i vigili del fuoco. La circolazione sulla linea ha ripreso regolarmente solo verso le 7.45.
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Comandante dei marines al Papa: ‘Salvi i civili a Mariupol, preghiere non bastano’
Papa Francesco lancia un nuovo appello contro la guerra al Regina Coeli
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19 aprile 2022
07:00
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Il maggiore Sergiy Volyna, comandante della 36-ma brigata dei Marines ucraini, assediati a Mariupol, ha scritto la lettera al Papa Francesco chiedendo di intervenire “per salvare la popolazione civile allo stremo nella città”.
“Sua Santità, Papa Francesco! Mi rivolgo a Lei per chiedere aiuto: è giunto il momento in cui solo le preghiere non bastano più.
Aiuti a salvarli. Porti la verità nel mondo, aiuti ad evacuare le persone e salvi le loro vite dalle mani di Satana, che vuole bruciare tutti gli esseri viventi”.
“Non sono cattolico, sono ortodosso – scrive il maggiore Sergiy Volyna – Credo in Dio e so che la luce vince sempre le tenebre. Ho combattuto per più di 50 giorni in completo accerchiamento, e tutto ciò per cui ho tempo è una feroce battaglia per ogni metro della città assediata. Sono un guerriero, un ufficiale che ha prestato giuramento di fedeltà al suo Paese. E sono pronto a combattere fino alla fine. Nonostante la forza schiacciante del nemico, nonostante le condizioni disumane sul campo di battaglia, il fuoco dell’artiglieria costante e il fuoco di razzi, la mancanza di acqua, cibo e medicine”. “Probabilmente Lei ha visto molto nella Sua vita. Ma sono sicuro che non ha mai visto questo che sta succedendo a Mariupol. Perché è così che appare l’inferno sulla terra – scrive ancora – Ho poco tempo per descrivere tutti gli orrori che vedo qui ogni giorno. Nella fabbrica, donne con bambini e neonati vivono in bunker. Nella fame e nel freddo. Ogni giorno sotto la mira degli aerei nemici. I feriti muoiono ogni giorno perché non ci sono medicine, acqua, cibo”.
Intanto Papa Francesco lancia un nuovo appello per la pace: “La Grazia del Signore risorto doni conforto e speranza a quanti sono nella sofferenza, nessuno sia abbandonato, le liti, le guerre, le contese lascino posto alla comprensione, alla riconciliazione. Sottolineare sempre questa parole: riconciliazione”, ha detto Francesco al Regina Coeli. “Dio ha vinto la battaglia decisiva contro lo spirito del male”, “lasciamo vincere Lui”, “rinunciamo ai nostri piani umani, convertiamoci ai Suoi disegni di pace e di giustizia”.

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“Oggi pomeriggio qui in Piazza incontrerò più di 50mila adolescenti provenienti da ogni parte d’Italia: un bel segno di speranza”: lo ha detto il Papa al Regina Coeli ricordando l’incontro organizzato per oggi pomeriggio dalla Pastorale giovanile della Cei, che vedrà anche momenti di musica (canterà il vincitore del Festival di Sanremo Blanco) e spettacolo. Alcuni giovani erano presenti già in Piazza San Pietro per la preghiera mariana del Regina Coeli.

“Le nostre paure nascono dalla grande paura, la paura della morte: paura di svanire, di perdere le persone care, di star male, di non farcela più… Ma a Pasqua Gesù ha vinto la morte”. Lo ha detto il Papa al Regina Coeli (la preghiera mariana che in questo periodo liturgico sostituisce l’Angelus) commentando il Vangelo di oggi. Dio “ci invita a uscire dalle tombe delle nostre paure. Egli sa che il timore sta sempre accovacciato alla porta del nostro cuore e che abbiamo bisogno di sentirci ripetere ‘non temere’: al mattino di Pasqua come al mattino di ogni giorno”. Poi Papa Francesco ha invitato a prendere coscienza ciascuno delle proprie falsità. “Giustamente noi ci scandalizziamo quando, attraverso l’informazione, scopriamo menzogne e bugie nella vita delle persone e nella società. Ma diamo un nome anche alle falsità che abbiamo dentro! E mettiamo queste nostre opacità, le nostre falsità, davanti alla luce di Gesù risorto. Egli vuole portare alla luce le cose nascoste, per farci testimoni trasparenti e luminosi della gioia del Vangelo, della verità che ci fa liberi”, ha sottolineato il Papa.
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Papa: rinunciamo ai piani umani, convertiamoci alla pace
Al Regina Coeli, ‘Le guerre lascino posto alla riconciliazione’
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CITTÀ DEL VATICANO
18 aprile 2022
12:27
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Nuovo appello di Papa Francesco per la pace: “La Grazia del Signore risorto doni conforto e speranza a quanti sono nella sofferenza, nessuno sia abbandonato, le liti, le guerre, le contese lascino posto alla comprensione, alla riconciliazione.
Sottolineare sempre questa parole: riconciliazione”, ha detto Francesco al Regina Coeli.

“Dio ha vinto la battaglia decisiva contro lo spirito del male”, “lasciamo vincere Lui”, “rinunciamo ai nostri piani umani, convertiamoci ai Suoi disegni di pace e di giustizia”.
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Covid: in Puglia 4 morti e 1.368 casi, il 17,7% dei test
In terapia intensiva sono ricoverate 37 persone
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BARI
18 aprile 2022
12:53
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Oggi in Puglia si registrano 1.368 nuovi casi di contagio da Coronavirus su 7.703 test (incidenza del 17,75%) e quattro morti.
I nuovi casi sono così distribuiti: 485 in provincia di Bari, 118 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 162 in quella di Brindisi, 138 nel Foggiano, 298 in provincia di Lecce, 148 in provincia di Taranto.
Sono residenti fuori regione altre 14 persone contagiate. Delle 101.281 persone attualmente positive 601 sono ricoverate in area non critica (ieri 602) e 37 in terapia intensiva (ieri 33).
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Cantieri autostrade e traffico intenso, code su nodo ligure
Stamani fino 6 km in A10 poi risolta, traffico resta rallentato
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GENOVA
18 aprile 2022
12:58
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Giornata di rientri sul nodo autostradale ligure dove, alle 12, sono segnalate code per traffico intenso e per quei cantieri che non è stato possibile smantellare.
Sulla A7 verso Milano alle 12 è stata registrata una coda di 6 km tra l’allacciamento A12/A7 e Busalla per lavori.
Coda di 2km tra Busalla e Ronco Scrivia sempre per lavori. In A26 verso Gravellona coda di 3 km tra Ovada e Bivio A26 e la diramazione con l’A7 Milano-Genova. Sulla A12 in direzione Genova coda e rallentamenti tra Genova Nervi e il bivio tra A12 e A7 Milano-Genova per traffico intenso. In A10 rallentamenti tra Genova Aeroporto e il bivio dell’A10 per l’A7 Milano-Genova per traffico intenso. Stamani erano stati registrati 6 km tra Pietra Ligure e Spotorno per traffico intenso e altri 5 km tra Andora e Albenga causa lavori.
Proprio per mitigare i disagi fino al 9 maggio Autostrade per l’Italia, sulle tratte di competenza della A10, A26, A12 e A7 ha rimosso buona parte dei cantieri.
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Abusi su nipotina di 10 anni, arrestato 70enne
Nel vibonese. A denunciare il fatto una maestra della piccola
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VIBO VALENTIA
18 aprile 2022
13:03
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Un uomo di 70 anni è stato arrestato dalla Squadra mobile di Vibo Valentia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura per violenza sessuale ai danni della nipotina di 10 anni.
Il fatto è accaduto in un paese della provincia.
A rendersi conto che c’era qualcosa che non andava nella piccola e a raccoglierne le confidenze è stata una sua maestra che ha presentato denuncia alla Squadra mobile. Dalle indagini è emerso che gli abusi andavano avanti da quando la bambina aveva 8 anni. Sentita con l’assistenza di una psicologa della Polizia, la bambina ha riferito agli investigatori e agli inquirenti quanto accaduto. Un racconto che secondo l’accusa è stato riscontrato dagli accertamenti svolti dagli investigatori e che hanno portato all’emissione del provvedimento cautelare.

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Drone finisce contro Torre di Pisa, sanzionati due turisti
Sono fratello e sorella. Nessun danno al monumento
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PISA
18 aprile 2022
14:16
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Hanno fatto volare il loro drone in piazza del Duomo a Pisa che è finito contro la Torre pendente, fortunatamente senza conseguenze per il celebre monumento.
Per questo due turisti messicani, fratello e sorella di 18 e 26 anni, sono stati sanzionati dalla polizia ai sensi del codice della navigazione, che vieta il sorvolo con droni delle aree urbane e monumentali senza le necessarie autorizzazioni.
Il mezzo è stato sequestrato dagli agenti.
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Nardella, città europee pronte aiutare ricostruzione Ucraina
Incontro in Palazzo Vecchio con sindaco Melitopol
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FIRENZE
18 aprile 2022
14:19
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Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha incontrato oggi a Palazzo Vecchio Ivan Fedorov, primo cittadino di Melitopol, rapito a marzo dalle truppe russe.

Fedorov era accompagnato dall’ambasciatore Yaroslav Melnyk.

“Il sindaco Fedorov è stato rapito e tenuto prigioniero per sei giorni. La sua città adesso è occupata – ha detto Nardella -. Lui sta svolgendo una serie di incontri nei vari paesi europei per promuovere iniziative in favore delle città ucraine.
Ho assicurato a Fedorov tutto l’aiuto di Firenze e con Eurocities, l’associazione delle più importanti città europee che presiedo, organizzeremo iniziative già nelle prossime settimane per supportare la ricostruzione”.
Nardella ha poi aggiunto di aver “invitato Fedorov a The State of the Union”, in programma a maggio a Firenze “dove saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni europee e di Eurocities: sarà un’occasione importante per concretizzare il nostro impegno verso l’Ucraina”.
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Aereo contro Pirellone:Fontana, dopo 20 anni ricordo ancora vivo
Si temette attacco terroristico,domani ricordo delle due vittime
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MILANO
18 aprile 2022
14:39
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Sono passati esattamente vent’anni dal giorno in cui un aereo da turismo, guidato da Luigi Fasulo, si schiantò contro il grattacielo Pirelli Erano esattamente le 17:42 quando il Commander, partito da Locarno, centrò il Palazzo.
Un’incidente costato la vita a Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti, due avvocati della Regione che si trovavano al lavoro al ventiseiesimo piano.
Il boato, i vetri in frantumi finiti a centinaia di metri, decine i feriti nell’incidente accaduto in un giorno sono indelebili nella mente di chi si trovava nel grattacielo, che all’epoca ospitava gli uffici della giunta regionale, e degli edifici vicini.
Subito si temette un nuovo attacco terroristico, come quello avvenuto solo pochi mesi prima, l’11 settembre 2001, a New York.
Una “tragedia” l’ha definita il presidente della Lombardia Attilio Fontana, che all’epoca era presidente del Consiglio regionale, e che domani interverrà alla commemorazione.
“Il 18 aprile – ha scritto sui social – un aereo da turismo squarciò il ventiseiesimo piano del grattacielo, provocando la morte di due avvocatesse della Regione Lombardia, Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti, e molte decine di feriti.
Il ricordo di quei terribili momenti è ancora vivo”.
Dopo l’incidente il grattacielo fu chiuso per restauri.
L’aula del Consiglio regionale fu spostata in una tensostruttura allestita dove ora sorge Palazzo Lombardia.
I funerali di Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti furono celebrati nel Duomo di Milano dall’arcivescovo Carlo Maria Martini alla presenza fra gli altri del governatore Roberto Formigoni, del sindaco Gabriele Albertini, del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e di quello del Senato Marcello Pera oltre a diversi ministri.
L’inchiesta dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo stabilì che la causa dello schianto era stata imperizia del pilota, scartando l’ipotesi di suicidio. L’inchiesta giudiziaria si chiuse nel 2004 con una archiviazione per morte del reo, ovvero Fasulo.
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Pregliasco, possibile servirà proroga mascherine al chiuso
Valutare dati e situazioni a rischio.Mi aspetto effetto da feste
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18 aprile 2022
15:20
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L’obbligo di mascherine al chiuso, “secondo me andrebbe un pochino prorogato.
Vediamo come vanno avanti i dati perchè se si conferma questo Rt inferiore a 1 allora via via dovrebbe finire questa onda e se termina questa onda allora lasciamo andare anche questo”.
Così il direttore sanitario dell’Ircss Galeazzi di Milano, Fabrizio Pregliasco, in merito allo stop dell’uso delle mascherine al chiuso che dovrebbe partire dal primo maggio ma per il quale si attende una decisione su una eventuale proroga.
“In questa fase – dice Pregliasco – dobbiamo aprire in progressione e purtroppo credo che questi giorni di Pasqua potranno essere un elemento di rischio rispetto all’effetto che potremo vedere fra 15 giorni”. Diverso è il discorso della mascherina per soggetti fragili o persone che li assistono. Per queste categorie “bisogna assolutamente continuare a indossarla. Continuiamo a usarla ma con buon senso nell’ottica delle situazioni di rischio”, conclude Pregliasco.
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Torna ‘Diavoli’, il financial thriller di Sky Atlantic
Dal 22 aprile la seconda stagione. Anche in streaming su Now
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18 aprile 2022
16:05
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Due campioni assoluti della finanza, uniti così profondamente da superare amicizia, stima e affetto, quasi in un rapporto d’amore padre-figlio, pur nei contrasti e nelle differenti visioni.
Sono ancora le vicende della coppia Massimo Ruggero-Dominic Morgan, interpretati da Alessandro Borghi e Patrick Dempsey, il cuore narrativo indiscusso della seconda stagione di ‘Diavoli’, il financial thriller internazionale di Sky Original in onda dal 22 aprile su Sky Atlantic e in streaming su Now.

Una storia di potere, segreti e disinganni ambientata nell’Olimpo dell’alta finanza, da cui si attraversano le plurime tempeste di “un mondo in continuo cambiamento”: la pandemia di Covid-19, la contrapposizione tra Occidente e Oriente, il tema della fuga di dati. I protagonisti sono stati esplorati il più possibile secondo “l’intero arco” delle emozioni umane: Borghi nel ruolo di ceo della New York-London Investment Bank, mentre Dempsey torna a interpretare un’eminenza grigia della finanza globale. Nuovi personaggi sono Li Jun Li, nei panni di Wu Zhi, nuova Head of Trading della Nyl, Joel de la Fuente, in quelli di Cheng Liwei, nuovo membro del board e Nadia Wojcik, nuova geniale protetta di Dominic, interpretata da Clara Rosanger.
La serie è scritta da Frank Spotnitz e James Dormer con Naomi Gibney e Caroline Henry. Guido Maria Brera, già autore del libro “I diavoli” (Rizzoli), alla base della prima stagione, è autore del format di serie della seconda.
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Schianto tra sei moto, 2 morti e 4 feriti gravi nel Bergamasco
Coinvolta anche un’auto, illesi ma sotto choc gli occupanti
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BERGAMO
18 aprile 2022
17:22
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Due motociclisti sono deceduti oggi pomeriggio in un incidente nel quale sono rimaste coinvolte in tutto 6 moto, oltre a un’auto: il dramma a Bianzano, lungo la provinciale 40, in località Campella, in Valle Rossa in provincia di Bergamo.

Gli altri quattro motociclisti feriti sono in gravi condizioni.
Due sono stati portati con l’elisoccorso rispettivamente agli Spedali Civili di Brescia e al Giovanni XXIII di Bergamo. Illesi ma sotto choc, invece, gli occupanti dell’auto. Sul posto i carabinieri, i mezzi del 118 e i vigili del fuoco. La strada è chiusa.
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Si arrampica su treno fermo e resta folgorato, grave 17enne
Episodio avvenuto la sera di Pasqua a Pisa, indaga la Polfer
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PISA
18 aprile 2022
17:27
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Un 17enne pisano è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Pisa dopo essere rimasto folgorato per avere urtato i cavi dell’alta tensione dopo essersi arrampicato sul tetto di un vagone nel deposito ferroviario Campaldo di Pisa.
L’incidente è avvenuto ieri sera e sull’episodio indaga la Polfer che ascolterà anche alcuni amici del giovane che erano con lui.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il 17enne si sarebbe arrampicato sulla sommità di un vagone merci fermo sul binario e una volta sul tetto avrebbe urtato i cavi elettrici folgorandosi. Sarebbe poi precipitato da un’altezza di almeno tre metri, sbattendo violentemente a terra. Le condizioni del giovane sono apparse subito molto gravi e i medici dopo il ricovero in ospedale si sono riservati la prognosi. La Polfer mantiene il massimo riserbo sulle indagini anche in attesa di acquisire tutte le testimonianze degli amici coetanei del ferito.
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Covid: 18.380 nuovi positivi, 79 le vittime
Tasso di positività al 17,4%, 8 pazienti in più nelle intensive
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18 aprile 2022
17:40
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Sono 18.380 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 51.993.
Le vittime sono invece 79, in calo rispetto alle 85 registrate ieri.
Ammontano a 105.739 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 334.224 del giorno prima. Il tasso di positività è al 17,4%, in aumento rispetto al 15% di ieri. Sono 411 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 39. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.940, ovvero 182 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.216.843 le persone attualmente positive al Covid, 9.195 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale raggiungono quota 15.730.676 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 161.766. I dimessi e i guariti sono 14.352.067, con un incremento di 27.704 rispetto a ieri.
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Venezia piena di turisti, Actv potenzia corse vaporetti
Aggiunta linea per le isole, rimarrà nei weekend fino novembre
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VENEZIA
18 aprile 2022
17:54
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Nuova organizzazione delle attese a terra dei passeggeri,e potenziamento delle linee di navigazione, in particolare per Murano e Burano, sono gli interventi con i quali Avm/Actv, la società dei trasporti pubblici di Venezia, ha risposto alla grande pressione turistica registrata in questo festività di Pasqua.
Una pressione consistente anche sulle altre isole e sul Lido, che si è confermata anche nella domenica di Pasqua.
Fondamenta Nove A, principale terminal di accesso per Murano, Mazzorbo, Burano e Torcello, ha beneficiato della nuova organizzazione a terra delle attese con code ordinate e accesso prioritario garantito per i residenti.
Il buon esito dell’iniziativa, spiega Avm/Actv, è testimoniato dai numeri: oltre 4 mila persone gestite tra le ore 09:30 e le ore 14:30 di venerdì, sabato e domenica. L’azienda segnala come non siano stati rilevati problemi neppure nelle fermate di Murano Faro e Burano grazie alle corse aggiuntive della linea 12 di afflusso e deflusso organizzate dall’azienda in modo strutturale. Corse in più dai vaporetti che saranno confermate per tutti i sabati, domeniche e festivi fino a inizio novembre, con due corse all’ora a partire dalle ore 11:00 e fino alle ore 20:00. Corse aggiuntive, infine, sono state organizzate anche sullalinea 15, da P.ta Sabbioni per San Marco – San Zaccaria, e al rientro (in senso contrario.
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Bloccati a Fiumicino 160 passeggeri, chiamati Cc
Dalle 12.40 in attesa del volo Ryanair per Comiso in Sicilia
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PALERMO
18 aprile 2022
18:38
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Pasquetta di calvario per 160 passeggeri che da oltre 5 ore e mezzo aspettano all’imbarco dell’aeroporto Roma-Fiumicino per salire sul volo della Ryanair con destinazione Comiso.
Non avendo alcuna informazione sui motivi del ritardo e dopo un’attesa estenuante, alcuni passeggeri hanno chiamato i carabinieri, che hanno chiesto spiegazioni in aeroporto.
Personale della società di gestione dello scalo ha contattato la compagnia. Non è ancora chiaro quando partirà il volo per la Sicilia, che era programmato per le 12.40.
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#AccadeOggi
I principali avvenimenti previsti per la giornata
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03 maggio 2022
19:23
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GUIMARÃES/BRAGA – XV Simposio Cotec Europa Intervento del Presidente della Repubblica Mattarella
ROMA – Via di Campo Marzio, 46 ore 11 Scuola di Formazione del M5s, conferenza stampa di presentazione con Conte, De Masi e Appendino
ROMA – Sede Pd – Sala David Sassoli – Diretta canali Facebook e Youtube del PD ore 13.00 Conferenza stampa di presentazione dei candidati del centrosinistra alla guida dei Comuni, con Letta, Boccia e D’Elia
ROMA – Camera, commissione Vigilanza Rai – Diretta webtv ore 20.00 Audizione dell’ad della Rai, Fuortes
BRUXELLES – Ue, dati su vendite al dettaglio e dati su Pmi servizi
KIEV – Riapre l’ambasciata svedese
GERUSALEMME – Israele, giornata dei caduti
TIRANA – Parlamento, intervento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky
CITTÀ DEL VATICANO – P.zza S.
Pietro ore 9.15 Udienza Generale del Papa
ROMA – Sala A – Viale Mazzini, 14 ore 12.00 “Giro d’Italia 2022″, Conferenza stampa con l’ad Rai Fuortes; il direttore di Rai Sport De Stefano il direttore del Giornale Radio e Radio Uno, Vianello e il presidente e ad di Rcs Cairo (in collegamento
MADRID – stadio Bernabeu ore 21.00 Champions League, Real Madrid – Manchester City”
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Covid: in Fvg 171 nuovi contagi e nessun decesso
Sono 4 i ricoverati in terapia intensiva; 155 in altri reparti
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TRIESTE
18 aprile 2022
19:25
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su 976 tamponi molecolari sono stati rilevati 30 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 3,07%.
Sono inoltre 849 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 141 casi (16,61%).
Sono quattro le persone ricoverate in terapia intensiva e 155 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, precisando che la fascia più colpita è 60-69 (18,13%) e che oggi non si registrano decessi. Il numero complessivo dei decessi è di 4.966, con la seguente suddivisione territoriale: 1.226 a Trieste, 2.353 a Udine, 940 a Pordenone e 447 a Gorizia. I totalmente guariti sono 322.717, i clinicamente guariti 224, mentre le persone in isolamento scendono a 23.918.
Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive complessivamente 351.984 persone con la seguente suddivisione territoriale: 76.676 a Trieste, 146.296 a Udine, 84.294 a Pordenone, 39.390 a Gorizia e 5.328 da fuori regione. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività all’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, all’Irccs Cro di Aviano. Infine, relativamente alle residenze per anziani, si registra il contagio di 3 ospiti e 2 operatori.

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Oltre 80mila i giovani a piazza San Pietro, sul palco anche Blanco
Papa Francesco alla folla: “In corso una guerra tremenda, sono i vostri coetanei a pagare il prezzo più alto”
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CITTÀ DEL VATICANO
19 aprile 2022
08:35
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Sono oltre 80mila i giovani presenti a piazza San Pietro per il momento di festa che culminerà con l’incontro con Papa Francesco.
Sono le stime degli organizzatori.
Inizialmente si prevedevano 57mila presenze ma ormai la piazza, tutta via della Conciliazione e le aree intorno sono piene. Nella piazza sono esauriti i posti e non si accede più.
Prima dell’arrivo del Papa si è svolto un momento di spettacolo. Sul palco si sono già esibiti l’attore Giovanni Scifoni e il cantante Matteo Romano e Blanco, vincitore del Festival di Sanremo. Lo spettacolo si alterna alle testimonianze che arrivano dalle diocesi e dalle parrocchie.
Sono diversi i giovani ucraini presenti a piazza San Pietro nei gruppi arrivati in pellegrinaggio a Roma, per incontrare il Papa. Tante le bandiere del Paese che si vedono sventolare nella piazza. Papa Francesco è arrivato e sta salutando i ragazzi, sia nella piazza che in via della Conciliazione, con un giro in papamobile.
Il Papa ha calorosamente salutato i giovani che sono in Piazza San Pietro: “Benvenuti! Grazie di essere qui! Questa piazza attendeva da tempo di riempirsi della vostra presenza, dei vostri volti e del vostro entusiasmo”, ha detto Francesco ricordando che “due anni fa, il 27 marzo, venni qui da solo per presentare al Signore la supplica del mondo colpito dalla pandemia. Forse quella sera eravate anche voi nelle vostre case davanti al televisore a pregare insieme alle vostre famiglie. Sono passati due anni, con la piazza vuota”. “La piazza ha sofferto il digiuno e oggi è piena di voi”.
“Purtroppo, sono ancora dense le nubi che oscurano il nostro tempo. Oltre alla pandemia, l’Europa sta vivendo una guerra tremenda, mentre continuano in tante regioni della Terra ingiustizie e violenze che distruggono l’uomo e il pianeta. Spesso sono proprio i vostri coetanei a pagare il prezzo più alto: non solo la loro esistenza è compromessa e resa insicura, ma i loro sogni per il futuro sono calpestati”, ha detto il Papa.
L’incontro è organizzato dall’ufficio della pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana ed è stato pensato come momento di rinascita, per i giovani, dopo i due anni di pandemia.
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Scivola e cade in torrente battendo la testa, morto
Nel Pordenonese, vittima era un operatore del Cnsas dal 2011
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TRAMONTI DI SOPRA
18 aprile 2022
19:55
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E’ caduto nel torrente Meduna da una delle griglie dello stesso torrente, da un’altezza di tre metri finendo su una pietra, ed è morto poco dopo.
E’ accaduto questo pomeriggio, la vittima è un soccorritore del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Maniago, Andrea Dal Farra, di 45 anni, residente a Vaiont, originario di Erto.

Era Tecnico del Soccorso Alpino dal 2011; lavorava in una azienda del posto.
Con lui c’era la compagna, anche lei del Soccorso Alpino, che si è lanciata nel torrente riuscendo a riportare a riva l’uomo e praticandogli il massaggio cardiaco per rianimarlo, ma la manovra è stata inutile e ora la donna è in stato di choc. Poco dopo è giunto il medico che non ha potuto fare altro che constatare la morte.
Dato il punto impervio, le operazioni di recupero della salma si sono concluse alcune ore dopo.
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Turisti in treno rifiutano di alzarsi per far sedere disabili
A Genova. Posti erano prenotati per giovani portatori handicap
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GENOVA
18 aprile 2022
20:19
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Un gruppo di circa trenta ragazzi disabili che, assieme ai loro accompagnatori, avevano i posti riservati su un treno regionale diretto a Milano sono stati costretti a scendere dal treno perché i turisti saliti prima di loro hanno occupato i posti riservati ai giovani portatori di handicap e si sono rifiutati di farli sedere.
E’ successo nella stazione di Genova Porta Principe, sul regionale Genova-Milano.

I turisti, nonostante la presenza della polizia ferroviaria e del personale di Trenitalia si sono rifiutati categoricamente di far sedere i disabili tanto che Trenitalia ha dovuto organizzare un bus dedicato per riportare a Milano i ragazzi disabili .
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Investe e uccide pedone, arrestato
L’incidente nel Bresciano, vittima aveva 77 anni
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BRESCIA
19 aprile 2022
09:18
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Un automobilista di 50 anni, che era al volante ubriaco, è stato arrestato la scorsa notte dopo aver travolto e ucciso un 77enne che era a piedi a Urago d’Oglio, nel Bresciano.
Il pedone stava camminando lungo la strada provinciale quando è stato investito.
È morto sul colpo.

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Nuova scossa di terremoto all’alba nell’area flegrea in Campania
Magnitudo 2.7, accompagnata da un forte boato è stata avvertita anche in alcune zone di Napoli
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POZZUOLI
19 aprile 2022
09:42
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Una scossa di terremoto legata ai recenti fenomeni di bradisismo flegreo è stata avvertita distintamente dalla popolazione alle 4.05 di questa mattina.
La scossa, accompagnata da un forte boato, è stata di magnitudo 2,7 della scala Richter con epicentro nel vulcano Solfatara, a 2000 metri di profondità.
L’evento principale è stato seguito da scosse di minore intensità registrate nell’area compresa tra la Solfatara, Agnano Pisciarelli ed il lungomare di via Napoli.
La scossa è stata avvertita sia a Pozzuoli, soprattutto nei quartieri alti ,che nella zona di confine con i quartieri occidentali di Napoli. La scossa di questa mattina è tra le più intense avvertite nell’area flegrea nel nuovo anno.
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Meteo: tornano le piogge su quasi tutta Italia
http://www.iLMeteo.it, da mercoledì intensa perturbazione atlantica
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19 aprile 2022
21:22
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Il tempo sta per cambiare ancora una volta.
Dopo l’afflusso di venti forti settentrionali, che hanno condizionato il weekend di Pasqua e il lunedì dell’Angelo, la circolazione atmosferica torna a disporsi dai quadranti occidentali.
Dall’oceano Atlantico un vortice ciclonico si appresta a raggiungere il Mediterraneo centrale, riportando la pioggia anche sul nostro Paese. Questo il quadro fornito da Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.iLMeteo.it.
Il tempo è previsto in peggioramento a partire dal pomeriggio di mercoledì 20 aprile quando la nuvolosità aumenterà rapidamente al Centro-Nord con le prime piogge su Piemonte, Liguria e poi Sardegna.
Tra giovedì e venerdì la perturbazione attraverserà l’Italia dispensando precipitazioni diffuse e anche forti soprattutto su Sardegna, Toscana ed Emilia Romagna. Pioverà anche al Sud, specie in Calabria e Basilicata. L’aria fresca in quota che alimenterà il fronte perturbato farà scendere la neve sulle Alpi al di sopra dei 1500-1600 metri, a quote più alte invece sugli Appennini.
Entro la giornata di venerdì 22 aprile la perturbazione avrà toccato gran parte delle nostre regioni, favorendo anche una diminuzione delle temperature, più avvertibile al Nord.
Nell’ultimo weekend di aprile potrebbe tornare nuovamente ad espandersi sul nostro Paese l’anticiclone.
NEL DETTAGLIO:
Martedì 19. Al nord: nubi in aumento su tutte le regioni. Al centro: tempo stabile e soleggiato. Al sud: bel tempo.
Mercoledì 20. Al nord: cielo coperto, piogge in Piemonte. Al centro: nubi via via più diffuse, entro sera piogge in Sardegna. Al sud: cielo parzialmente nuvoloso.
Giovedì 21. Al nord: maltempo con piogge diffuse. Al centro: cielo coperto con piogge e temporali. Al sud: peggiora entro sera sulle regioni peninsulari.
Da Venerdì tempo in miglioramento dal pomeriggio/sera, più sole nel weekend ma attenzione ai temporali pomeridiani al Nord.

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Disabili fatti scendere da treno: Assoutenti, esposto in procura
E ‘Daspo’ a gruppo turisti, mai più su treni
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GENOVA
19 aprile 2022
10:22
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Un esposto alle procure della Repubblica di Genova e di Milano con l’ipotesi di violenza privata verrà depositato stamani da parte dei legali di Assoutenti in merito ai ragazzi disabili ‘cacciati’ dal treno che doveva riportarli a Milano da un gruppo di turisti che si sono rifiutati di alzarsi dai posti occupati nonostante fossero riservati alle persone con disabilità.

“Si tratta di un episodio molto grave, un esempio di inciviltà e degrado morale che potrebbe realizzare un vero e proprio illecito di natura penale – spiega il presidente Furio Truzzi – Chiediamo alle Procure di Genova e Milano di identificare, anche attraverso l’ausilio delle telecamere di sicurezza, tutti i passeggeri che hanno costretto i ragazzi disabili a scendere dal treno, e di procedere nei loro confronti in base all’art.
610 del codice penale secondo cui “Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni”.
“Chiediamo inoltre che le pubbliche autorità e le società del trasporto ferroviario elevino nei confronti dei responsabili della triste vicenda un “daspo” a vita su tutti i treni italiani, vietando ai soggetti che hanno rifiutato di cedere il posto ai disabili l’utilizzo di qualsiasi tipo di treno – conclude Truzzi – , allo scopo di dare un segnale forte di condanna verso simili barbarie”.
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Maxi truffa da 4,5 mln, due arresti nel Cagliaritano
Dall’inchiesta emergerebbero migliaia di vittime
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CAGLIARI
19 aprile 2022
10:57
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Due arresti, quattro obblighi di dimora, sei denunciati, per associazione a delinquere finalizzata all’abusivismo finanziario, alla truffa, al riciclaggio ed autoriciclaggio.
È il bilancio dell’operazione coordinata dalla Procura di Cagliari su una maxi truffa con il cosiddetto “schema Ponzi” che vede come vittime migliaia di persone in tutta Italia e che ha portato al sequestro di beni immobili, tra i quali un albergo a Sardara nel Cagliaritano, per un valore complessivo di 4,5 milioni di euro.
Al centro delle indagini, partite nel 2018, l’ex broker finanziario Roberto Diomedi, 51 anni, di Sinnai, l’unico finito in carcere. Ai domiciliari è andata la sorella di 46 anni, obbligo di dimora invece per un 41enne, un uomo di 39 anni, una 33enne e un 35enne.
Secondo l’accusa i sei con la complicità degli altri indagati avrebbero aperto alcune società finanziarie, anche all’estero, grazie alle quali si procacciavano clienti. Promettevano investimenti fortemente redditizi, pari al 5% lordo mensile, ma poi a fine anno agli investitori non versavano nulla o quasi e non restituivano il capitale investito. Secondo il metodo utilizzato in sequenza, infatti, alcuni investitori venivano ripagati da iniziali rendimenti particolarmente favorevoli in tempi molto brevi, ma con fondi raccolti dai nuovi clienti.
Le indagini sono partite a seguito delle denunce di alcune vittime, sono poi scattati gli accertamenti finanziari e sono state rintracciate le altre persone truffate. Sabato sono scattati i provvedimenti restrittivi e i sequestri.
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Presidente Mattarella scrive a operatrice Itis Trieste
Durante recente visita ha letto post su sforzi durante Covid
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TRIESTE
19 aprile 2022
11:25
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Il 28 marzo, durante la visita all’Itis di Trieste, il Capo dello Stato ricevette dal presidente dell’Istituto, Aldo Pahor, la stampa del post che una giovane operatrice socio-sanitaria aveva pubblicato in Facebook per far conoscere a tutti la fatica, ma anche l’orgoglio, del prendersi cura di persone anziane e nel doverle accompagnare, spesso, verso la morte in tempo di Covid.
Rientrato a Roma, il Presidente Mattarella ha risposto con una lettera alla giovane operatrice, lodandone “dedizione e l’importante legame che si crea sul piano umano con le persone assistite”, come scrive il quotidiano Il Piccolo in edicola stamani.

Giusy Consagra, siciliana, Oss all’Itis che è anche casa di riposo, pubblicò il post il 26 marzo 2020 scrivendo che, giunta dal Sud con altre ambizioni, trovandosi nella difficile situazione di tanti anziani vittime della pandemia, vi si era dedicata. “In quel che ho fatto, ho sempre messo tutto il mio cuore e continuerò a farlo”, aveva scritto.
Il presidente dell’Itis Pahor aveva letto il post, ringraziando la giovane. Poi, ha raccontato al Piccolo, si era chiesto come valorizzare quel messaggio e, in occasione della visita, lo consegnò al Presidente, che ha voluto elogiare la giovane. “Quanto lei ha scritto, in quel 26 marzo del 2020, esprime al meglio il valore del prezioso compito degli operatori che si occupano degli anziani”, le ha scritto, tra l’altro, come riportato dal Piccolo.
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Covid: Emiliano, sono positivo, serve qualche giorno di stop
‘A parte qualche linea di febbre iniziale, sono asintomatico’
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BARI
19 aprile 2022
11:29
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“Devo concedermi qualche giorno di riposo e ripresa perché sono risultato positivo al covid.
A parte qualche linea di febbre iniziale, sono asintomatico.

Finché non sarò negativo al test dovrò sospendere i miei impegni istituzionali in presenza, mi scuso sin d’ora per l’assenza a tutti gli appuntamenti di lavoro”. Lo annuncia su Facebook il governatore pugliese, Michele Emiliano.
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Incidente a Roma, la vittima è l’attrice Ludovica Bargellini
La causa dello scontro forse un colpo di sonno. Aveva lavorato con Paolo Sorrentino
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ROMA
20 aprile 2022
07:22
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È l’attrice pistoiese Ludovica Bargellini la vittima dell’incidente avvenuto questa notte intorno all’una alla Montagnola, all’incrocio tra via Colombo e via Grotta Perfetta.
La donna è morta pochi minuti dopo l’arrivo in condizioni molto critiche all’ospedale Sant’Eugenio.
Stava guidando la sua Lancia Y quando, forse a causa di un colpo di sonno, è andata a sbattere contro un muro.
Sul posto sono stati effettuai i rilievi dalla polizia locale di Roma Capitale.
L’attrice si era trasferita a Roma dalla Toscana per studiare Costume al Centro Sperimentale di cinematografia. Nella Capitale aveva lavorato anche come modella, per diverse produzioni, al Teatro Azione con Michael Margotta e Doris Hicks, e anche con il regista premio Oscar Paolo Sorrentino nel 2016 nella serie televisiva ‘The Young Pope’. All’attivo inoltre diverse partecipazioni in lungometraggi, come “Palato assoluto” di Francesco Falaschi e “Non c’è tempo per gli eroi” di Andrea Mugnaini, e alcuni spot pubblicitari tra cui Campari e Sky -Now Tv, come riporta il sito del Corriere della Sera.

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Ai figli il cognome del padre? I dubbi della Consulta
Il tema sarà trattato nell’udienza pubblica del 26 aprile
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19 aprile 2022
11:53
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E’ legittima l’automatica acquisizione del cognome paterno, in mancanza di accordo tra i genitori, per i figli nati fuori dal matrimonio?
E’ l’interrogativo che si appresta a sciogliere la Corte costituzionale.
Sollecitata a intervenire sul tema del cognome dei figli dal tribunale di Bolzano e dalla Corte d’appello di Potenza, la Corte ha sollevato dinanzi a se stessa questione di legittimità costituzionale dell’articolo 262, primo comma, del codice civile, ritenendo che l’automatica acquisizione del cognome paterno, anziché dei cognomi dientrambi i genitori, sia in contrasto con gli articoli 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Carta europea dei diritti dell’uomo.
La questione è tra i temi in discussione nell’udienza pubblica del 26 aprile prossimo.
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Papà baby calciatore picchia allenatore squadra avversaria
Denunciato, verso Daspo a vita.Mister, speranza grazie a ragazzi
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GABICCE MARE
19 aprile 2022
12:04
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Doveva essere un torneo di calcio tra poco più che bambini per la categoria esordienti.

Invece nel giorni di Pasqua, la partita a Gabicce Mare (Pesaro Urbino) tra Accademia Calcio Asd Terni e la Polisportiva Ponte di Nona di Roma si è trasformata in una follia durata dieci minuti, col padre di un 12enne romano che irrompe in campo dopo un contrasto di gioco in cui era coinvolto il figlio, si dirige verso l’allenatore ternano Francesco Latini ,di 33 anni, di professione impiegato, che aveva ripreso i bambini invitandoli alla calma, lo colpisce con un pugno in faccia, e una volta a terra, lo torna a colpire con un calcio alla schiena, provocandogli una lesione ad un rene.
Ne danno notizia oggi i media locali. I giocatori in erba hanno iniziato a piangere e i genitori sugli spalti ad urlare contro l’energumeno che pretendeva di avere ragione, rimanendo in mezzo al campo. Un altro papà, di professione poliziotto, lo ha identificato passando la segnalazione ai carabinieri del luogo che hanno aperto un’inchiesta. Il tecnico ternano è stato soccorso dal 118 e portato dapprima all’ospedale di Riccione, e poi trasferito al Bufalini di Cesena: per lui prognosi di 30 giorni.
I medici ritenevano che fosse necessario intervenire chirurgicamente per fermare l’emorragia, ma poi il pericolo è sfumato. Dal suo letto d’ospedale, il tecnico dei giovanissimi giocatori ternani ha scritto su fb che ha corso il rischio di farsi male veramente, ma che “malgrado tutto, grazie ai miei ragazzi, ho ancora un barlume di speranza in questo mondo marcio popolato da immondizia umana”. La partita è stata vinta dalla squadra di Terni a tavolino. L’aggressore è stato denunciato per lesioni gravi e presumibilmente avrà un Daspo a vita.

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Il food market di Odessa
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23 aprile 2022
10:02
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Al piano rialzato del mercato del cibo, davanti a cassette piene di medicine e scatolette di tonno, si esibisce una cantante che intona col suo accento dell’Est canzoni anni Trenta.
A un paio di metri, tra tanti giovani in pettorina arancione, c’è una ragazza che seleziona vecchie cartoline non affrancate e destinate ai sodati al fronte, dove dietro ci sono messaggi scritti a penna in lingue slave, in cui si legge ‘A morte i nemici’, ‘Gloria e vittoria all’Ucraina’ o ‘Navi russe fottetevi’.
Nel Food market di Odessa la regola numero uno è tenere alto il morale delle truppe e dei volontari. “In un momento del genere è fondamentale anche questo”, dice Sonia, una delle coordinatrici di questo posto, consapevole che il suo Paese è entrato nella fase più dura della guerra. Finora è stata proprio la resistenza di Mariupol e Mykolayiv a consentire a Odessa di prendere tempo e alzare barricate: le spiagge sono piene zeppe di mine, i sacchi sono ammassati formando muri e i cavalli di frisia sono un po’ ovunque per le strade. Forse anche per questo adesso la città, russofona per tradizione, guarda spavalda verso il mare nonostante le rovine siano a pochi chilometri. E dopo l’affondamento dell’incrociatore Moskva la convinzione di essere al riparo è ancora più forte. Qui gli ultimi bombardamenti ci sono stati poco più di due settimane fa e sono stati presi più come una provocazione. Se le milizie di Putin dovessero arrivare comunque, molti cittadini si dicono “pronti anche a staccare i sampietrini per le strade”. Altri invece hanno già in tasca le armi. Ma “ogni giorno si continuano ad abbattere droni” (due nelle ultime ore) e se i missili partissero dalla Crimea potrebbero bombardare in qualsiasi momento Odessa, dove non ci sono tanti rifugi antiaereo come nella capitale.
“Bisogna stare allerta perché questa è una settimana importantissima, che si avvicina alla Pasqua ortodossa e al fatidico 9 maggio, la data in cui la Russia ha annunciato la parata della vittoria”: è una voce fuori dal coro quella di Attilio Malliani, di origini italiane e ucraino di adozione, consigliere diplomatico del sindaco. “Però stiamo tornando alla vita normale – dice -. L’amministrazione ha chiesto alle attività economiche di riaprire i battenti, questa era una città rigogliosa che ha perso forza lavoro, tutta impiegata nella resistenza o tra i volontari”. L’aria mercantile di questo posto turistico, in cui convivono persone di 130 nazionalità diverse, non si respira solo perché c’è il porto: per le strade c’è vita nonostante i rischi mentre uomini e donne passeggiano ben curati e con vestiti alla moda. “Siamo più fashion di Mosca e di Kiev”, dicono. Fosse solo quello. Nel quadrante del mar Nero, Odessa è al centro di un enorme contrabbando di benzina, armi, droga, carbone e oro e qui fino a ieri i nuovi oligarchi dell’ex Unione Sovietica ostentavano le loro ricchezze. Ma dall’inizio della guerra arrivano sempre di più anche i nuovi poveri dell’Ucraina e nella scuola poco distante dal mercato del cibo c’è un programma di assistenza economica agli sfollati che giungono da Donetsk, Lugansk, Kharkiv e altri luoghi rivolto ad anziani, famiglie disagiate, disoccupati e donne sole con bambini. Garantiscono al massimo 6.600 grivnia in tutto per tre mesi, circa 200 euro. Resta la parte vecchia, con la scalinata Potemkin che ispirò Ėjzenštejn negli anni ’20 o la cattedrale dell’Assunzione di Maria Vergine adesso però assediate dal ferro e dalla sabbia nei sacchi, prossime ad entrare nel patrimonio dell’Unesco assieme a tutto il centro storico. Tutti ritratti da cartoline, appunto. Le stesse che, ora ingiallite e bugiarde, vengono mandate ai soldati tra flaconi di sapone e pacchi di pasta in un’atmosfera da inizio Novecento, ricreata nel Food Market anche dal motivetto al microfono di un antico brano italiano di Katyna Ranieri, che qui si ascolta con accento russo: “E’ una semplice canzone da due soldi che si canta per le strade dei sobborghi, ma c’è sempre chi l’ascolta e si commuove ripensando al tempo che non torna più”.
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Mottarone: Cassazione annulla i domiciliari per gli indagati
Atti inviati al Riesame per un nuovo giudizio
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19 aprile 2022
12:50
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La Cassazione ha annullato con rinvio a una nuova sezione del Tribunale del Riesame di Torino il provvedimento con cui lo scorso ottobre era stato accolto il ricorso della Procura di Verbania e disposti gli arresti domiciliari per Luigi Nerini ed Enrico Perocchio, due degli indagati per la tragedia del Mottarone.

on un provvedimento depositato stamane, la Cassazione ha annullato la decisione del Riesame nei confronti di Enrico Perocchio, il direttore di esercizio della funivia, limitatamente alla scelta della misura, mentre non si è pronunciata sulle esigenze cautelari e sul quadro indiziario che quindi sono confermati.

Nei confronti di Luigi Nerini, il titolare della concessione dell’impianto, la Suprema Corte ha invece annullato l’intero provvedimento del Riesame di Torino. Ora per capire quale sia il punto o i punti da rivalutare, si attendono le motivazioni.
Venerdì scorso si era tenuta l’udienza per discutere il ricorso delle difese contro la decisione dei giudici torinesi di ribaltare l’ordinanza con cui il gip di Verbania Donatella Banci Buonamici il 29 maggio scorso aveva respinto la richiesta di convalida del fermo per i due e per il capo servizio Andrea Tadini, e anche la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura eccetto che per Tadini, posto ai domiciliari.
Il 26 maggio, tre giorni dopo la tragedia in cui sono morte 14 persone e solo un bimbo, il piccolo Eitan, è sopravvissuto, i tre furono fermati dal Procuratore della Repubblica Olimpia Bossi e dal pm Laura Carrera, titolari dell’indagine. I pm avevano poi impugnato il provvedimento del gip e lo scorso ottobre il Riesame aveva rilevato l’esistenza delle esigenze cautelari disponendo i domiciliari per Nerini e Perocchio. Dopo di che il ricorso in Cassazione delle difese contro l’ordinanza.
A differenza di Tadini, arrestato e poi tornato libero per decorrenza dei termini, ai due non è mai stata applicata una misura cautelare.
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La Cassazione ha annullato con rinvio a una nuova sezione del Tribunale del Riesame di Torino il provvedimento con cui lo scorso ottobre era stato accolto il ricorso della Procura di Verbania e disposti gli arresti domiciliari per Luigi Nerini ed Enrico Perocchio, due degli indagati per la tragedia del Mottarone.

on un provvedimento depositato stamane, la Cassazione ha annullato la decisione del Riesame nei confronti di Enrico Perocchio, il direttore di esercizio della funivia, limitatamente alla scelta della misura, mentre non si è pronunciata sulle esigenze cautelari e sul quadro indiziario che quindi sono confermati.

Nei confronti di Luigi Nerini, il titolare della concessione dell’impianto, la Suprema Corte ha invece annullato l’intero provvedimento del Riesame di Torino. Ora per capire quale sia il punto o i punti da rivalutare, si attendono le motivazioni.
Venerdì scorso si era tenuta l’udienza per discutere il ricorso delle difese contro la decisione dei giudici torinesi di ribaltare l’ordinanza con cui il gip di Verbania Donatella Banci Buonamici il 29 maggio scorso aveva respinto la richiesta di convalida del fermo per i due e per il capo servizio Andrea Tadini, e anche la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura eccetto che per Tadini, posto ai domiciliari.
Il 26 maggio, tre giorni dopo la tragedia in cui sono morte 14 persone e solo un bimbo, il piccolo Eitan, è sopravvissuto, i tre furono fermati dal Procuratore della Repubblica Olimpia Bossi e dal pm Laura Carrera, titolari dell’indagine. I pm avevano poi impugnato il provvedimento del gip e lo scorso ottobre il Riesame aveva rilevato l’esistenza delle esigenze cautelari disponendo i domiciliari per Nerini e Perocchio. Dopo di che il ricorso in Cassazione delle difese contro l’ordinanza.
A differenza di Tadini, arrestato e poi tornato libero per decorrenza dei termini, ai due non è mai stata applicata una misura cautelare.
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Tragedia del Mottarone: la Cassazione annulla i domiciliari per due indagati
Atti inviati al Riesame per un nuovo giudizio. Attesa per le motivazioni
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19 aprile 2022
21:41
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La Cassazione ha annullato con rinvio a una nuova sezione del Tribunale del Riesame di Torino il provvedimento con cui lo scorso ottobre era stato accolto il ricorso della Procura di Verbania e disposti gli arresti domiciliari per Luigi Nerini ed Enrico Perocchio, due degli indagati per la tragedia del Mottarone.

La Cassazione ha annullato la decisione del Riesame nei confronti di Enrico Perocchio, il direttore di esercizio della funivia, limitatamente alla scelta della misura, mentre non si è pronunciata sulle esigenze cautelari e sul quadro indiziario che quindi sono confermati.

Nei confronti di Luigi Nerini, il titolare della concessione dell’impianto, la Suprema Corte ha invece annullato l’intero provvedimento del Riesame di Torino. Ora per capire quale sia il punto o i punti da rivalutare, si attendono le motivazioni.
Venerdì scorso si era tenuta l’udienza per discutere il ricorso delle difese contro la decisione dei giudici torinesi di ribaltare l’ordinanza con cui il gip di Verbania Donatella Banci Buonamici il 29 maggio scorso aveva respinto la richiesta di convalida del fermo per i due e per il capo servizio Andrea Tadini, e anche la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura eccetto che per Tadini, posto ai domiciliari.
Il 26 maggio, tre giorni dopo la tragedia in cui sono morte 14 persone e solo un bimbo, il piccolo Eitan, è sopravvissuto, i tre furono fermati dal Procuratore della Repubblica Olimpia Bossi e dal pm Laura Carrera, titolari dell’indagine. I pm avevano poi impugnato il provvedimento del gip e lo scorso ottobre il Riesame aveva rilevato l’esistenza delle esigenze cautelari disponendo i domiciliari per Nerini e Perocchio. Dopodiché il ricorso in Cassazione delle difese contro l’ordinanza.
A differenza di Tadini, arrestato e poi tornato libero per decorrenza dei termini, ai due non è mai stata applicata una misura cautelare.

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Covid: oggi in Fvg 237 nuovi contagi e 4 decessi
Scendono a 3 i ricoverati in intensiva; 168 in altri reparti
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TRIESTE
19 aprile 2022
14:29
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.446 tamponi molecolari sono stati rilevati 57 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 3,94%.
Sono inoltre 1.585 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 180 casi (11,36%).
Scendono a 3 le persone ricoverate in terapia intensiva e sono 168 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, precisando che la fascia più colpita è 50-59 (20,25%) e che si registrano 4 decessi: una donna di 92 anni di Cormons (deceduta in ospedale), un uomo di 87 anni di Udine (ospedale), una donna di 83 di Trieste (deceduta) e un uomo di 80 di Porcia (deceduto). Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.970, con la seguente suddivisione territoriale: 1.227 a Trieste, 2.354 a Udine, 941 a Pordenone e 448 a Gorizia. I totalmente guariti sono 322.901, i clinicamente guariti 308, mentre le persone in isolamento scendono a 23.871. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 352.221 persone con la seguente suddivisione territoriale: 76.730 a Trieste, 146.399 a Udine, 84.337 a Pordenone, 39.424 a Gorizia e 5.331 da fuori regione. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: all’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di 6 infermieri, 3 operatori socio sanitari e un terapista; all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di un amministrativo, 4 infermieri, un medico, un operatore socio sanitario, un’ostetrica, uno psicologo e 3 tecnici; all’Azienda sanitaria Friuli Occidentale di un medico; all’Irccs Burlo Garofolo di Trieste di 2 infermieri. Infine, relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia, si registra il contagio di 4 ospiti e 3 operatori.

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Stalking: insegue e tenta di speronare ex marito, denunciata
Divieto di avvicinamento per una donna di 50 anni a Crema
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CREMONA
19 aprile 2022
15:09
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Non ha mai accettato la separazione, secondo gli inquirenti.
E per questo si è trasformata in una stalker: ha minacciato l’ex marito, lo ha insultato davanti agli amici, seguito in auto con sorpassi azzardati e tentativi di speronamento.
Un susseguirsi di intimidazioni, anche potenzialmente pericolose, culminate con il lancio di un vassoio pieno di cibo in un ristorante. A quel punto l’uomo, 50enne, l’ha denunciata.
E nei confronti della donna, sua coetanea, i carabinieri hanno disposto il divieto di avvicinarsi al coniuge, alla sua abitazione, ai luoghi che lui frequenta. Non può telefonargli e nemmeno contattarlo con qualunque mezzo, anche social. La misura, emessa dal Tribunale di Cremona, è stata eseguita dai militari della Stazione di Crema, città teatro dei fatti, stando alle indagini iniziati a partire dalla metà dello scorso gennaio.
Quel giorno, gli ex coniugi erano entrambi in auto e la donna, dopo aver compiuto manovre spericolate, aveva sorpassato l’ex marito urtandolo e mettendo in pericolo altri automobilisti. Da allora, una escalation: inseguimenti, tamponamenti, lite e minacce.
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25 aprile: manifesti a Bergamo con le parole di Fenoglio
Ispirati alle sue opere in centenario nascita, replica ad Alba
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19 aprile 2022
15:16
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In occasione del centenario della nascita di Beppe Fenoglio, dal 22 aprile e per venti giorni, si terrà a Bergamo un campagna di affissioni sul tema della “Resistenza attraverso le parole di Fenoglio”.

Il progetto, itinerante e replicabile, realizzato da Isrec Bergamo, a cura di Dario Carta e Donatella Rota, con la consulenza scientifica Angelo Bendotti, il patrocinio del Comune di Bergamo e di Aiap (Associazione italiana design della comunicazione visiva) ha visto la partecipazione di 19 designer professionisti, provenienti da diverse esperienze socioculturali e sensibili alla tematica, che hanno creato dei manifesti ispirati a brani di Fenoglio selezionati da alcuni suoi scritti dedicati all’esperienza resistenziale.

La campagna di affissioni – spiega il Comune di Bergamo -, attraverso la visione contemporanea dei designer e grazie all’utilizzo di diversi e peculiari codici espressivi grafici, creando una forte relazione tra concetto grafico e parola scritta, si pone l’obiettivo di invitare i passanti a rivolgere il proprio sguardo sui manifesti e generare/risvegliare azioni/riflessioni di pensiero critico.
L’iniziativa, inserita nel programma cittadino del 25 aprile 2022, verrà replicata anche ad Alba, città natale di Fenoglio.
“Con la campagna “Resistenza attraverso le parole di Fenoglio” si vuole celebrare il 25 aprile e il centenario della nascita dello scrittore partigiano – dice Marzia Marchesi, assessora comunale alla Pace e Educazione alla Cittadinanza – Partendo dai suoi scritti, alcuni designer professionisti hanno realizzato alcuni manifesti rivolti a suscitare un pensiero critico su un panorama globale fatto di un’atroce guerra che sta distruggendo l’Ucraina”.
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Incidente a Roma, muore l’attrice Ludovica Bargellini
L’auto contro un muro nella notte, forse un colpo di sonno
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ROMA
19 aprile 2022
16:02
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L’attrice Ludovica Bargellini, 35 anni, è morta in un incidente stradale avvenuto intorno all’una della scorsa notte alla Montagnola, periferia sud della Capitale.
Stava guidando la sua Lancia Y quando, forse a causa di un colpo di sonno, è andata a sbattere contro un muro all’incrocio tra via Colombo e via di Grotta Perfetta.
Dopo esser stata liberata dalle lamiere dai vigili del fuoco, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è morta pochi minuti dopo l’arrivo. Sono al vaglio le telecamere di videosorveglianza della zona. Sul posto gli agenti della polizia locale di Roma Capitale per i rilievi e i Carabinieri.
L’attrice, nata a Pistoia, si era trasferita a Roma dalla Toscana per studiare Costume al Centro Sperimentale di cinematografia. Nella Capitale aveva lavorato anche come modella, per diverse produzioni, al Teatro Azione con Michael Margotta e Doris Hicks, e anche con il regista premio Oscar Paolo Sorrentino nel 2016 nella serie televisiva ‘The Young Pope’. All’attivo inoltre diverse partecipazioni in lungometraggi, come “Palato assoluto” di Francesco Falaschi e “Non c’è tempo per gli eroi” di Andrea Mugnaini, e alcuni spot pubblicitari tra cui Campari e Sky -Now Tv.
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Ucraina: 12mila studenti parlano di guerra con Emergency
In streaming presentazione dell’ultimo libro di Gino Strada
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19 aprile 2022
16:24
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Perché dire basta alla guerra? Che cosa fare per garantire i diritti di tutti? Sono alcuni dei temi al centro della presentazione dell’ultimo libro di Gino Strada “Una persona alla volta’ che si terrà alle 10 del 21 aprile a Casa Emergency, a cui si collegheranno in streaming oltre 12 mila studenti degli Istituti superiori di tutta Italia.

L’evento – spiegano da Emergency – sarà l’occasione per un momento di confronto con le nuove generazioni sui grandi interrogativi sulla guerra e sull’impegno nel diffondere una cultura di pace insieme alla curatrice del libro Simonetta Gola, alla conduttrice televisiva Camila Raznovich, e a Nico Piro, giornalista RAI e inviato del TG3.

A Casa Emergency saranno presenti le studentesse e gli studenti di una classe del Liceo Classico “G. Carducci” di Milano che, con le loro domande, parteciperanno attivamente alla diretta, mentre gli studenti in collegamento streaming potranno inviare le loro osservazioni e riflessioni tramite i canali Tik Tok e Instagram di Emergency Le opinioni e le idee che Emergency riceverà dagli studenti saranno raccolte e rielaborate in un documento, che sarà condiviso con tutte le scuole partecipanti per poter continuare ad approfondire in classe i temi trattati durante la diretta.
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Barista ucciso a Barletta: chiesa gremita per funerale Tupputi
Familiari e amici anche sul sagrato
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BARI
19 aprile 2022
17:09
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In tanti sono giunti a dare l’ultimo saluto al 43enne barista Giuseppe Tupputi, morto l’11 aprile scorso nel locale, il Morrison’ revolution alla periferia di Barletta, dopo essere stato ferito da tre proiettili sparati da un cliente con cui aveva avuto un diverbio dopo la richiesta di una birra.

Il presunto assassino, Pasquale Rutigliano di 32 anni, è detenuto nel carcere di Trani.
Nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria, poco distante dal bar di Tupputi, si sta celebrando il funerale. A presiedere la cerimonia è il vescovo Leonardo D’Ascenzo, con lui c’è anche il parroco don Leo Sgarra. La chiesa è piena di familiari e amici di Giuseppe e tantissime sono le persone anche radunate all’esterno, sull’ampio sagrato della chiesa. Tupputi era molto conosciuto e benvoluto nel quartiere e anche in città. Fra i presenti anche il commissario straordinario del Comune di Barletta, Francesco Alecci, che per oggi ha proclamato il lutto cittadino; e i senatori barlettani Assuntela Messina e Dario Damiani.
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Associazione disabili, la colpa non è dei passeggeri
Boniardi, il focus è la mancata tutela del diritto di viaggiare
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19 aprile 2022
17:17
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“La responsabilità di quanto successo non è di chi non si è alzato, ma di chi non ha garantito il servizio”: così Giulia Boniardi, responsabile di Haccade, l’associazione con cui viaggiavano i 25 disabili che non sono riusciti a salire sul treno e sono dovuti tornare in pullman a Milano, commenta quanto avvenuto ieri alla stazione di Genova Porta Principe.

“Stanno mettendo le persone una contro l’altra, è una narrazione agghiacciante, il focus è la mancata tutela di un diritto, quello di viaggiare, il messaggio – sottolinea Boniardi – non è ‘poveri disabili trattati male'”.
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Covid: 27.214 nuovi positivi, 127 le vittime
Tasso di positività al 15,6%, 11 pazienti in più nelle intensive
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19 aprile 2022
17:27
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Sono 27.214 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 18.380.
Le vittime sono invece 127, in aumento rispetto alle 79 registrate nelle 24 ore precedenti.
Ammontano a 174.098 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 105.739 del giorno precedente. Il tasso di positività è al 15,6%, in calo rispetto al 17,4% di ieri. Sono 422 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 11 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 38. I ricoverati nei reparti ordinari tornano sopra quota 10mila: sono 10.214, ovvero 274 in più rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, sono 1.208.279 le persone attualmente positive al Covid, 8.564 in meno nelle ultime 24 ore. In totale sono 15.758.002 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 161.893. I dimessi e i guariti si attestano a 14.387.830, con un incremento di 35.763 rispetto a ieri.
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Incidente in azienda agricola, muore bimbo di 2 anni
Tragedia a Saluzzo, in provincia di Cuneo
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SALUZZO (CUNEO)
19 aprile 2022
21:50
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Tragedia a Saluzzo, nel Cuneese.
Un bambino di due anni è morto per le gravi lesioni riportate in quello che, secondo le prime informazioni, sarebbe stato un incidente con il trattore.
Il piccolo è stato portato ieri sera dai famigliari al Pronto Soccorso dell’ospedale di Saluzzo, in condizioni gravissime. Vano il tentativo dei medici di salvargli la vita. I carabinieri di Saluzzo stanno indagando sull’accaduto. Una prima ipotesi, in fase di accertamento, farebbe risalire la causa della morte ad un incidente tra le mura dell’azienda agricola di famiglia.
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Cannes come dentro il Truman show, svelato il poster del 75/o
Carrey sale i gradini, viaggio per andare avanti oggi
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19 aprile 2022
22:34
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E’ il Truman show con Jim Carrey, uno dei film più significativi del cinema degli anni ’90, diretto da Peter Weir, al centro del poster ufficiale della 75/a edizione del Festival di Cannes (17-28 maggio).
Su uno sfondo di cielo, con i numeri 75 al centro, Carrey sale dei gradini.
“Una celebrazione poetica dell’insuperabile ricerca di espressione e libertà. Un viaggio verso l’alto per contemplare il passato e andare avanti verso la promessa di un risveglio” è il senso del poster del 75/o Cannes.
Proprio come l’indimenticabile Truman incarnato da Jim Carrey il Festival di Cannes prende la natura estrema del mondo di oggi per coglierne il senso. La crisi climatica, i disastri umanitari e i conflitti armati… le ragioni delle preoccupazioni sono numerose. “Come nel 1939 e nel 1946, il Festival – è scritto in una nota – ribadisce la sua forte convinzione che l’arte e il cinema siano il luogo in cui la contemplazione e il rinnovamento della società si dipanano. Eppure rimane fedele al suo impegno fondante sancito dall’articolo 1 del suo regolamento: «Lo scopo del Festival International du Film, in uno spirito di amicizia e cooperazione universale, è quello di rivelare e mostrare film di qualità nell’interesse dell’evoluzione dell’arte cinematografica».
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E’ il Truman show con Jim Carrey, uno dei film più significativi del cinema degli anni ’90, diretto da Peter Weir, al centro del poster ufficiale della 75/a edizione del Festival di Cannes (17-28 maggio).
Su uno sfondo di cielo, con i numeri 75 al centro, Carrey sale dei gradini.
“Una celebrazione poetica dell’insuperabile ricerca di espressione e libertà. Un viaggio verso l’alto per contemplare il passato e andare avanti verso la promessa di un risveglio” è il senso del poster del 75/o Cannes.
Proprio come l’indimenticabile Truman incarnato da Jim Carrey il Festival di Cannes prende la natura estrema del mondo di oggi per coglierne il senso. La crisi climatica, i disastri umanitari e i conflitti armati… le ragioni delle preoccupazioni sono numerose. “Come nel 1939 e nel 1946, il Festival – è scritto in una nota – ribadisce la sua forte convinzione che l’arte e il cinema siano il luogo in cui la contemplazione e il rinnovamento della società si dipanano. Eppure rimane fedele al suo impegno fondante sancito dall’articolo 1 del suo regolamento: «Lo scopo del Festival International du Film, in uno spirito di amicizia e cooperazione universale, è quello di rivelare e mostrare film di qualità nell’interesse dell’evoluzione dell’arte cinematografica».
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Camorra: 59 misure di Ros e Gdf, sequestro da 150 milioni
Maxi blitz contro clan Moccia coordinato da Procura di Napoli
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NAPOLI
20 aprile 2022
13:28
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I carabinieri del Ros, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli, hanno notificato 57 misure cautelari (36 arresti in carcere, 16 arresti ai domiciliari e 5 divieti temporanei di esercitare attività d’impresa) emessi dal gip il 9 aprile nei confronti di altrettanti indagati.
Il Gico della Guardia di finanza, contestualmente, ha notificato altri due divieti temporanei di esercitare attività d’impresa e sequestrato d’urgenza beni mobili, immobili e quote societarie per un valore complessivo pari a 150 milioni di euro.
Contestati a vario titolo reati che sarebbe stati commessi per agevolare il clan camorristico Moccia. L’ufficio inquirente partenopeo, coordinato dal procuratore Giovanni Melillo, contesta, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, estorsione, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, autoriciclaggio, fittizia intestazione di beni, corruzione, porto e la detenzione illegale di armi da fuoco, ricettazione e favoreggiamento. Tutti reati sono contestati nella forma aggravata in quanto, secondo gli inquirenti, sarebbero stati commessi per agevolare il clan Moccia.
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Donna morta in auto nel fiume, salvo il marito
Nel Bergamasco, l’uomo ha raggiunto a nuoto la riva
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BERGAMO
20 aprile 2022
08:51
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Il corpo senza vita di una donna di 44 anni, Romina Vento, è stato recuperato nella notte dai sommozzatori di Treviglio nelle acque dell’Adda a Fara Gera d’Adda, a circa trecento metri dall’auto a bordo della quale viaggiava con il marito, Carlo Fumagalli, che avrebbe invece raggiunto a nuoto la riva, mettendosi in salvo.

Nella notte l’uomo è stato sentito dai carabinieri di Treviglio per chiarire le circostanze dell’accaduto.
La coppia ha due bambini, che al momento della tragedia si trovavano a casa, proprio a Fara d’Adda. A dare l’allarme sono state delle persone che hanno sentito delle grida provenire dal fiume, vicino all’imbocco di un canale artificiale.
Ora i carabinieri stanno cercando di chiarire le cause di quanto avvenuto. La vettura è stata affidata alla Scientifica dell’Arma per i rilievi del caso.
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Pasqua da boom, a Venezia arriva l’obbligo di prenotazione
La “rivoluzione” scatterà tra due mesi, dal 2023 ticket di ingresso
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VENEZIA
20 aprile 2022
09:01
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A Pasqua sono stati 140mila, lunedì quasi centomila: sono numeri che hanno schiacciato una volta di troppo il centro storico di Venezia, facendo gridare “al delirio” già la mattina di sabato il capo della Polizia municipale, Marco Agostini.
Una massa ingestibile e caotica che ha imposto in queste ore, dopo i molti annunci, una svolta radicale nella politica di accoglienza turistica della città.
E mentre le cronache registrano il ritorno delle grandi folle di turisti in tante città italiane, da Roma a Firenze, con i gitanti tornati a prendere d’assalto monumenti e musei, per il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, i tempi sono maturi per pensare seriamente, già ora, ad un contingentamento degli arrivi. Entro l’estate partirà l’obbligo di prenotazione per chi giunge in laguna; poi dal prossimo anno si passerà al ticket.

“E’ la strada giusta e oggi l’hanno capito in tanti”, sostiene. L’idea del sindaco è di arrivare entro un paio di mesi ad una piattaforma informatica che registrerà i nominativi di chiunque intenda accedere a Venezia, veneti compresi.
Inizialmente non sono previste sanzioni, ma sconti e incentivi per chi prenoterà. “Saremo i primi al mondo in questa difficile sperimentazione”, dice Brugnaro. I residenti della Città metropolitana saranno esentati da qualunque contributo. L’obiettivo è di sapere sempre, in tempo reale, quante persone gravitano contemporaneamente tra le calli e i campi del centro storico, “Una rivoluzione – fa notare l’assessore al turismo Simone Venturini – oggi succede per i musei, ma nessuna città lo fa. Partiamo in via sperimentale, perché saranno necessari aggiustamenti, integrazioni, lo sappiamo già, ma è l’unica strada possibile”. I numeri in mano del Comune fanno capire quanto la situazione sia insostenibile: a fronte di meno di 40mila residenti che hanno trascorso le festività a casa, l’incrocio dei dati delle celle telefoniche testimonia che hanno dormito venerdì notte tra il Lido e il centro storico 101mila persone. Senza contare, ovviamente, il turismo pendolare, scaricato da pullman e treni, che si aggira in città pur senza soggiornarvi.
A chiedere che dalle parole ora si passi ai fatti è lo stesso presidente del Veneto, Luca Zaia. “Da noi i turisti sono sempre bene accetti e non sono un problema, ma su Venezia si riapre il dibattito, come ogni primavera, sulla gestione degli accessi – osserva – . Si dibatte da troppo e bisogna intervenire, non possiamo incorrere in effetti negativi per la città”. E aggiunge: “la visita a Venezia deve essere garantita a tutti a prescindere dalla classificazione e dal censo, ma la prenotazione deve esserci”.
Schierata con il comune è Confesercenti. “Condividiamo la proposta dell’assessore Simone Venturini sul cominciare da subito con la prenotazione come strumento incentivante del turismo di qualità, e non come un obbligo – sottolinea Emiliano Biraku, vice presidente Confesecenti Metropolitana Venezia Rovigo e Chairperson del tavolo regionale sul Turismo Digitale -. Siamo disponibili a partecipare al tavolo di lavoro e portare il nostro contributo sulla riorganizzazione dell’offerta turistica”.
Nel weekend pasquale, intanto, sono tornati a fare il pieno anche i musei delle città d’arte, a cominciare dagli Uffizi che con 75.700 visitatori ha addirittura superato del 6% i numeri della Pasqua 2019, quando il turismo era in piena espansione e non si immaginava nemmeno l’arrivo dell’incubo Covid. Folla a Torino, al Museo Egizio, dove da venerdì a ieri sono stati staccati 18.643 biglietti, un dato che si avvicina ai 21.750 del 2019. Pienone a Napoli e nella capitale, entrambe sommerse dai turisti, come pure a Ferrara, con 10 mila visitatori entrati nei luoghi della cultura cittadina. A Venezia, dove il 23 apre al pubblico la Biennale d’Arte, è tutto un brulicare di mostre, iniziative, eventi che promettono ulteriori folle. La pandemia sembra archiviata, è il momento di ripensare al futuro.

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Appello tre organizzazioni, supportare scienziati a rischio
Unesco-Twas, InterAcademy Partnership e Intern.Science Council
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TRIESTE
20 aprile 2022
09:18
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“Supportare scienziati a rischio, migranti e rifugiati: un appello all’azione”, esortando università, accademie scientifiche, governi, gruppi di scienziati organizzazioni non governative, internazionali, a firmare il documento.
E’ l’appello che lanceranno stamani tre organismi internazionali (due con sede a Trieste) The World Academy of Sciences (UNESCO-TWAS), InterAcademy Partnership (IAP) e International Science Council (ISC) (sede a Parigi), con una dichiarazione congiunta diffusa con un evento live (https:// scienceinexile.org/) per l’iniziativa Science in Exile, che supporta scienziati in fuga da paesi in guerra e con instabilità politica.

Per l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), nel mondo nel 2021 sono state più di 84 milioni le persone costrette ad abbandonare il proprio paese, fra queste moltissimi scienziati, medici, ingegneri, studiosi con formazione tecnica avanzata. Persone che sono “un’inestimabile risorsa per la comunità scientifica mondiale, depositari di conoscenze, sistemi e dati scientifici la cui perdita ha conseguenze gravi per il mondo scientifico e per la società nel suo insieme”.
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Covid; Marche, incidenza risale oltre 770, +2.894 casi
Osservatorio Regione, presenza forte del virus sul territorio
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ANCONA
20 aprile 2022
10:39
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Dopo giorni di incidenza in calo e un numero minore di nuovi casi covid, il tasso cumulativo su 100mila abitanti torna sopra 770, a 776,01, nelle Marche (ieri 654,59), a fronte di 2.894 nuovi positivi nell’ultima giornata.

Secondo l’Osservatorio Epidemiologico Regionale, che rende noti i dati, l’andamento dimostra una “presenza forte del virus sia nel nostro territorio sia a livello nazionale”.

I positivi rappresentano il 39,6% dei 7.304 tamponi diagnostici analizzati su 8.728 tamponi complessivi. Come sempre la provincia di Ancona totalizza il maggiore numero di casi, 804, a seguire Ascoli Piceno con 596, Pesaro Urbino con 547, Macerata con 492, Fermo con 334, oltre a 121 casi di fuori regione. Le fasce di età più colpite sono 25-44 con 780 casi, e 45-59 con 730, seguite da 60-69 anni con 301. Le persone con sintomi sono 492, i contatti domestici 817, i contatti stretti di casi positivi 801, i positivi in setting scolastico formativo 11, i contatti in ambiente di vita socialità 12. Per 734 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici.
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Omicron: in Veneto sotto-variante diversa da XE e XJ
Ricombinante di BA.1 e BA. 2, ma con porzioni diverse del genoma
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VENEZIA
20 aprile 2022
10:47
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E’ stato sequenziato dal Laboratorio di genetica, citogenetica e diagnostica molecolare dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre (Venezia) un nuovo ricombinante della variante Omicron presente in Italia diverso da XE e XJ .
E’ il primo identificato in Veneto e comprende porzioni delle sottovarianti di Omicron BA.1 e BA.2.
ma con porzioni diverse del genoma. Lo ha reso noto l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, nell’ambito della sorveglianza coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità.

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Detenuto sequestrato e violentato dai compagni a Regina Coeli a Roma
Il Sappe punta il dito contro ‘lo smantellamento delle politiche di sicurezza’ delle prigioni
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ROMA
21 aprile 2022
09:28
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Un detenuto è stato sequestrato e violentato da due compagni di reclusione.
È accaduto nel carcere romano di Regina Coeli, a darne notizia il Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria.
I responsabili della violenza, a quanto riferisce l’organizzazione sindacale, sarebbero due detenuti di origine slava accusati di rapina e altri reati.
A porre fine alla violenza, nel corso della quale la vittima è stata minacciata con un coltello rudimentale e tenuto legato con un corda, l’intervento dei poliziotti penitenziari.
Il detenuto è stato quindi trasportato in ospedale, dove – a quanto riferisce il Sappe – gli sono stati riscontrati gravi danni.
“Un episodio vergognoso e raccapricciante certamente favorito dall’allentamento della sicurezza interna dovuto alla vigilanza dinamica”, afferma Maurizio Somma, segretario nel Lazio del Sappe. “Questi sono i frutti di una sorveglianza ridotta in conseguenza della cervellotica vigilanza dinamica, dell’autogestione delle carceri e dai numeri oggettivi delle carenze di organico del Reparto di Polizia Penitenziaria di Roma Regina Coeli”, rilancia il responsabile nazionale del sindacato Donato Capece, che aggiunge: “Quel che è successo è di inaudita gravità ed è la conseguenza dello scellerato smantellamento delle politiche di sicurezza delle carceri, che di fatto ha determinato una pericolosa autogestione dei penitenziari. Il sistema, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più”.
Intanto, il sindacato punta l’indice su quelli che definisce “provvedimenti scellerati”: si va dal “regime penitenziario aperto, con detenuti fuori dalle celle per almeno otto ore al giorno con controlli sporadici e occasionali” alla soppressione delle sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, dalle carenze di organico dei poliziotti penitenziari al mancato finanziamento per i servizi anti intrusione e anti scavalcamento.
“La politica se n’è completamente fregata”, conclude Capece.
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No vax imbrattano sedi Sanità e Agenzia Entrate a Padova
Scritte offensive contro Zaia con vernice spray rossa
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VENEZIA
20 aprile 2022
11:33
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La sede di “Azienda Zero”, il nucleo dell’organizzazione sanitaria del Veneto, che si trova a Padova, e quella dell’Agenzia delle Entrate, sempre nella città euganea, sono state imbrattate da ignoti che, sull’ingresso e sui muri adiacenti, hanno vergato scritte minacciose come “i vax uccidono”, “il vero virus è il nazismo” e “Zaia carnefice nazista”.

“Uno sfregio tanto becero quanto inutile – commenta in una nota il Presidente della Regione Luca Zaia – ultimo di numerose testimonianze di un clima d’odio che sta avvelenando il Paese, che certo non riusciranno a scalfire l’impegno di Istituzioni e Amministratori in una fase storica così difficile come quella che stiamo vivendo.
Questi incivili – conclude – evidentemente non hanno imparato la prima lezione della democrazia, che è contrastare le idee con altre idee e non con la violenza”.

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Caso Amara: ammesse le tv al processo a Davigo, ‘assolvetemi’
Il Pm si era opposto alla presenza delle telecamere
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BRESCIA
20 aprile 2022
11:39
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Con l’ammissione delle tv in aula si è aperto a Brescia il processo in cui l’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo è imputato per il caso dei verbali di Piero Amara su una presunta Loggia Ungheria.

“Noto la presenza di telecamere.
Le riprese televisive non sono necessarie” ha detto il pm Francesco Carlo Milanesi che con il collega Donato Greco è titolare del fascicolo.
“Ci rimettiamo alle vostre decisioni, ma non abbiamo problemi alla presenza delle telecamere in aula”, hanno affermato i legali di Davigo.
Quindi come primo atto del dibattimento, il collegio della prima sezione penale presieduto da Roberto Spanó ha autorizzato la presenza delle telecamere.
Davigo risponde di rivelazione del segreto d’ufficio. Parte civile è invece l’attuale componente del Csm Sebastiano Ardita.
“Credo di aver fatto il mio dovere nelle uniche forme in cui andava fatto”. E’ un passaggio delle dichiarazioni spontanee rese in aula a Brescia dall’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo, imputato per la vicenda dei verbali di Piero Amara su una presunta Loggia Ungheria.
“Ho chiesto la pubblicità dell’udienza perché ritengo che l’opinione pubblica voglia sapere cosa è successo” ha proseguito aggiungendo di voler essere assolto “per quello che emerge dall’udienza e per questo non ho chiesto l’abbreviato”.
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Rifiuti: Gualtieri, realizzeremo il termovalorizzatore
Lo ha detto il sindaco di Roma durante l’Assemblea capitolina straordinaria sulla gestione del ciclo dei rifiuti e del piano industriale di Ama
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ROMA
20 aprile 2022
11:45
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“Con l’obiettivo ambizioso di zero discariche a Roma abbiamo deciso di realizzare un termovalorizzatore a controllo pubblico con le migliori competenze industriali”.
Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante l’Assemblea capitolina straordinaria sulla gestione del ciclo dei rifiuti e del piano industriale di Ama.

Ucraina:

Mykolaiv, una seconda MariupolRaid su ospedale. ‘Manca acqua e ora vogliono toglierci energia’
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21 aprile 2022
15:42
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Mentre verso Kherson la guerra tuona dalle prime ore del mattino, con il suono delle bombe a grappolo che si sentono in lontananza, tra i portoni dei palazzi c’è gente che si alterna portando con sé secchi, taniche e catini.
Escono uno o due alla volta e poi rientrano per darsi il cambio.
A Mykolaiv questa staffetta della sete si ripete da una settimana, da quando gli aerei russi hanno centrato con i missili un canale della rete idrica.
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a Mykolaiv bombe anche nello zoo
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Nel frattempo le esplosioni sono ricominciate insistenti e gli abitanti, quelli rimasti, ormai intravedono dal basso dei seminterrati i bagliori delle deflagrazioni pregando ogni volta che il vetro delle finestre delle loro abitazioni abbia retto l’onda d’urto. Spesso i razzi colpiscono quei vecchi edifici civili di epoca sovietica, finiscono in strada o persino nel grosso fiume, il Bug.
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Gli ultimi missili sono arrivati poche ore fa dal sud al nord della regione, dove è stato distrutto un ospedale, mentre un paio di notti prima l’attacco è stato sferrato ad un traliccio della corrente elettrica e al tetto di una clinica dentistica, andato a fuoco dopo essere stato colpito. Il sindaco Oleksandr Senkevich ha chiesto ai cittadini di nascondersi nei rifugi e dall’ufficio dell’amministrazione della regione arriva un grido a metà tra rabbia e allarme: “Ora puntano a toglierci luce ed energia, vogliono fare di noi una seconda Mariupol”, dice Dmytro Pletenchuk. In questo conflitto Mykolaiv resta sospesa, a poche decine di chilometri e quasi equidistante tra la quiete armata di Odessa e la battaglia di Kherson.
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La città finora è riuscita a resistere all’occupazione: le milizie di Putin sono già state respinte a suon di artiglieria nell’aeroporto, distrutto solo dalle bombe. Ma non c’è tregua e nei quartieri già feriti piovono di nuovo razzi e kasetni (così gli ucraini chiamano le cluster bomb). “Non riporteranno il busto di Lenin, come stanno facendo in alcune città dell’Est. Da noi non ci riusciranno”, dice Danil, un militare che qui ha conosciuto l’odore acre di polvere da sparo spandersi per giorni. I suoi parenti si erano trasferiti in Russia dal 2008, negli Urali, e alcuni di loro si sono anche arruolati nell’esercito di Putin. “Erano scappati prima in Moldavia, dicendo che l’Ucraina sarebbe stata la prossima a cadere, non li considero più miei familiari” – aggiunge – mentre subito dopo indica il ciglio della strada e dice orgoglioso: “Qui abbiamo ucciso dei russi”. Questo è già stato un campo di battaglia, quella finora risparmiata a Odessa.
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E il fronte è ancora molto vicino, a tre quarti d’ora di macchina. Per le strade non ci sono check point né i volontari della difesa territoriale, ma le barricate con le torri di pneumatici impilati, alcune vie chiuse e i soldati già istruiti per schierarsi. Mentre gli operai sono già al lavoro per riparare il traliccio di ferro piegato in due dal missile, finito su una catena di concessionarie e a venti metri dai palazzi, lo zoo cittadino conta i razzi piovuti finora tra le gabbie degli animali, rimasti miracolosamente incolumi. “Con quelli arrivati adesso siamo a sei”, dice il guardiano della struttura indicando gli ultimi due missili conficcati nella terreno e gli altri quattro messi da parte all’entrata, come una lugubre attrazione di quel posto. Come un monito per non abbassare la guardia, al centro cittadino restano le rovine del palazzo dell’amministrazione rimasto a metà, colpito in pieno giorno il 29 marzo, quando morirono in 36 mentre lavoravano negli uffici. L’esercito resta comunque in silente fermento, nascosto nei caseggiati della periferia sud. Ma pronto a spuntare fuori se necessario. Mykolaiv è stata in gran parte evacuata mentre chi è restato qui ormai popola il regno del sottosuolo da giorni e con poche scorte. Adesso nelle case ci sono i topi, nelle cantine gli esseri umani.   MONDO

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Violenza donne: E-R potenzia reddito libertà, 1,5 mln di risorse
La Regione integra di 1,3 milioni i 200mila euro nazionali
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BOLOGNA
20 aprile 2022
11:57
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Un aiuto concreto alle donne vittima di violenze per riprendere in mano la propria vita.
Va in questa direzione il Reddito di Libertà, misura introdotta dal Governo per le donne seguite dai centri antiviolenza e dai servizi sociali, e l’Emilia-Romagna potenzia in modo cospicuo le risorse a disposizione.
Ai 200mila euro stanziati dallo Stato per il 2022, la Regione aggiunge altri 1,3 milioni, portando il totale disponibile a un milione e mezzo. Una misura, ha sottolineato l’assessora per le Pari opportunità Barbara Lori in conferenza stampa, che consentirà di finanziare la totalità delle 290 domande presentate nei primi tre mesi dell’anno. Prima dell’integrazione solo 42 domande avevano ricevuto risposta.
Sono tra l’altro in arrivo ulteriori finanziamenti. Nelle prossime settimane, ha anticipato Lori, sarà assegnata all’Emilia-Romagna un’ulteriore tranche di risorse statali pari a 667mila euro, che permetterà di superare i due milioni di euro complessivi. “Un plafond tale da dare risposte a una platea importante di donne”.
Il Reddito di Libertà, istituito nel 2020 e diventato operativo tra fine 2021 e inizio 2022, è una misura nazionale che le Regioni possono decidere di integrare con propri finanziamenti. Prevede l’erogazione di un assegno mensile fino a 400 euro per un periodo massimo di un anno. È rivolto alle donne vittime di violenza, con o senza figli, in condizioni di bisogno economico, per aiutarle a intraprendere un percorso di autonomia. L’assegno è cumulabile con altre misure, come il reddito di cittadinanza. Le domande vanno presentate al proprio Comune di residenza, insieme all’attestazione del centro antiviolenza e a una certificazione dei servizi territoriali.

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Corse clandestine auto in strada al centro di Terni
Abitanti zona danno allarme per rombo motori e musica techno
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TERNI
20 aprile 2022
12:17
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Una strada centrale e frequentata di Terni trasformata in una pista per gare clandestine: è quanto hanno scoperto i carabinieri, che hanno denunciato due automobilisti, sorpresi di notte a correre a forte velocità lungo via Bramante.

A segnalare l’episodio ai militari sono stati alcuni residenti della zona, lamentando appunto la presenza di auto di grande cilindrata, in competizione tra loro – riferiscono i militari -, e rumori assordanti, tra rombi di motore, accelerate e musica techno.
Giunti sul posto i carabinieri hanno raccolto testimonianze e proceduto all’acquisizione dei filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e dalle immagini hanno accertato che numerosi veicoli si erano concentrati sulla via pronti a sfidarsi.
In particolare una Bmw ed una Jeep Wrangler si sarebbero fronteggiate mentre un gruppo di persone si era raccolto per guardare. Altre auto erano pronte a gareggiare, ma l’arrivo dei carabinieri le ha messe in fuga.
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Due rapinatori di 16 e 17 anni arrestati nel Varesotto
Calci e pugni alla vittima, sono stati portati in comunità
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SARONNO (VARESE)
20 aprile 2022
12:37
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Due minorenni sono stati arrestati dai carabinieri posti in comunità, per decisione del Gip del Tribunale per i minorenni di Milano, perché accusati di aver aggredito e rapinato un sedicenne, lo scorso 26 gennaio a Saronno (Varese).

I due ragazzi, 16 e 17 anni, di origine nordafricana, secondo le indagini hanno aggredito a calci e pugni la vittima, nei pressi della stazione, per poi strapparle il marsupio e derubarla di cellulare e denaro.
Poi si sono liberati delle felpe che indossavano e sono scappati.
Grazie alla testimonianza del minore aggredito, i carabinieri hanno individuato i due aggressori e li hanno bloccati il giorno successivo, poco prima che aggredissero un altro giovane. In tasca di uno dei due i carabinieri hanno trovato il telefono cellulare rapinato il giorno precedente. Grazie anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, gli investigatori hanno cristallizzato l’accaduto. Prelevati nelle loro case, oggi i due minori sono stati arrestati e portati in comunità nelle province di Varese e Pavia.
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Perseguitavano le ex compagne, eseguite due misure cautelari
A Crotone, uno dei due uomini è stato arrestato
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CROTONE
20 aprile 2022
12:40
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I poliziotti dell’ufficio Upgsp della Questura di Crotone hanno eseguito due misure cautelari nei confronti di altrettanti crotonesi, ritenuti responsabili dei reati di atti persecutori nei confronti delle ex compagne.

Due storie speculari fatte di insulti, minacce, aggressioni fisiche e danneggiamenti dopo la fine della relazione allo scopo di aumentare nelle donne lo stato di soggezione, ansia e paura.

E poi ancora, messaggi, email, appostamenti sotto casa e nei luoghi di lavoro. Entrambi gli uomini, già raggiunti dall’ammonimento del Questore per atti simili condotti in passato, si sarebbero nuovamente resi protagonisti di ulteriori atti persecutori.
Nel primo caso, gli agenti hanno eseguito la misura della custodia cautelare in carcere per un 38enne crotonese ritenuto responsabile di diversi pedinamenti e minacce nei confronti della ex compagna che, proprio a causa delle continue vessazioni subite, aveva deciso di denunciarlo. Grazie alla denuncia della donna e all’attività investigativa dei poliziotti è stato fornito un quadro indiziario completo alla Procura della Repubblica che ha accolto le risultanze probatorie, avanzando richiesta al Gip, che lo ha emesso, un provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo che è stato portato in carcere.
Nell’altro caso, un 30enne crotonese aveva tempestato l’ex compagna di messaggi ed email con minacce e offese, arrivando anche una vera e propria irruzione sul luogo di lavoro. Per tale ultimo motivo, il Gip del Tribunale di Crotone ha emesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex compagna con il divieto anche di comunicare con lei.
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Balzo ricoverati Covid in Umbria, più 24 ultimo giorno
Tonano oltre 10 mila tamponi e antigenici analizzati
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PERUGIA
20 aprile 2022
12:51
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Balzo avanti dei ricoverati negli ospedali umbri, 271, 24 in più al 20 aprile, con i posti occupati in rianimazione che salgono da tre a quattro in base ai dati della Regione.

Nell’ultimo giorno sono stati accertati 1.648 nuovi casi e 1.995 guariti.
Segnalati cinque morti che però si riferiscono anche ai giorni scorsi.
Gli attualmente positivi scendono a 11.987, 352 in meno.
Balzo avanti anche per i tamponi molecolari e i test antigenici analizzati, 10.604, con un tasso di positività del 15,5 per cento (era 19,98 martedì).
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Disabili: Procura Genova indaga su vicenda
Aperto un fascicolo dopo un esposto di Assoutenti
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GENOVA
20 aprile 2022
13:01
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La procura di Genova ha aperto un fascicolo per violenza privata a carico di ignoti per la vicenda dei 27 disabili che il giorno di Pasquetta non sono riusciti a salire su un treno nel capoluogo ligure perché i loro posti erano occupati nonostante avessero prenotato il viaggio.
Il fascicolo, assegnato dal procuratore Francesco Pinto al collega Luca Monteverde, è nato dopo un esposto presentato da Assoutenti.
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Barca alla deriva in mare nord Sardegna, 2 persone soccorse
Avaria al motore davanti alla spiaggia di Balai a Porto Torres
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PORTO TORRES
20 aprile 2022
13:08
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Due persone a bordo di un semicabinato sono state soccorse e tratte in salvo stamattina dalla Guardia costiera di Porto Torres, che ha ricevuto una richiesta di aiuto da una barca alla deriva a 200 metri dalla costa.
La richiesta di soccorso è arrivata intorno alle 9 alla sala operativa: l’imbarcazione, partita da Castelsardo, ha accusato un’avaria al motore fuoribordo proprio mentre si trovava davanti alla spiaggia di Balai, ormai in vista del porto di Porto Torres.
Dopo aver appurato le buone condizioni di salute dei due giovani di età 34 e 37 anni e averli invitati a mantenere la calma e ad indossare i giubbotti di salvataggio, l’Autorità marittima, senza mai interrompere il contatto telefonico, ha disposto l’invio in zona della Motovedetta CP 810, unità navale specializzata nelle attività di ricerca e soccorso in mare.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 10, quando la barca è stata scortata in porto, dove è stata ormeggiata in sicurezza, con gli occupanti un po’ scossi per l’accaduto ma sani e salvi.
“Si può affermare che con l’intervento odierno sia cominciata ufficialmente la stagione delle operazioni di soccorso – dice il capo del Compartimento marittimo turritano, capitano di Fregata, Gabriele Peschiulli – L’invito che l’Autorità marittima rivolge agli utenti del mare è di evitare per quanto possibile uscite in solitaria e di curare particolarmente la presenza e la funzionalità delle dotazioni di sicurezza delle proprie unità da diporto così come dei dispositivi di comunicazione che devono essere adeguati alla distanza dalla costa”.
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Detenuto sequestrato e violentato dai compagni
E’ accaduto a Regina Coeli
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ROMA
20 aprile 2022
13:09
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Un detenuto è stato sequestrato e violentato da due compagni di reclusione.E’ accaduto nel carcere romano di Regina Coeli e a dare la notizia è il Sappe, sindacato autonomo della polizia penitenziaria.
I responsabili della violenza, a quanto riferisce l’organizzazione sindacale, sarebbero due detenuti di origine slava accusati di rapina e altri reati.
A porre fine alla violenza, nel corso della quale la vittima è stata minacciata con un coltello rudimentale e tenuto legato con un corda, l’intervento dei poliziotti penitenziari. Il detenuto è stato quindi trasportato in ospedale, dove – a quanto riferisce il Sappe – gli sono stati riscontrati gravi danni.
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Morta in auto nell’Adda, il marito arrestato per omicidio
Fumagalli sentito tutta la notte dai carabinieri
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BERGAMO
20 aprile 2022
13:10
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I carabinieri di Treviglio (Bergamo) hanno arrestato Carlo Fumagalli, 49 anni, ritenuto responsabile di aver causato la morte per annegamento della moglie Romina Vento, 44 anni, trovata cadavere nella serata di ieri a bordo di un’auto, nelle acque del fiume Adda a Fara Gera d’Adda, nel Bergamasco.

Allo stato l’accusa per l’uomo è di omicidio volontario aggravato.
L’auto in cui si trovavano entrambi è finita nel fiume. Lei è deceduta e lui invece è tornato a riva nuotando ed è stato sentito dai carabinieri tutta la notte.
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A Giovanna Ralli il David alla carriera
La consegna il 3 maggio durante la cerimonia a Cinecittà
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ROMA
20 aprile 2022
13:17
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Giovanna Ralli riceverà il premio alla Carriera nel corso della 67/a edizione dei Premi David di Donatello.
Lo annuncia Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, in accordo con il Consiglio direttivo composto da Francesco Rutelli, Carlo Fontana, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Domenico Dinoia, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti.
Il riconoscimento sarà assegnato martedì 3 maggio durante la cerimonia, in diretta su Rai1 da Cinecittà, condotta da Carlo Conti con Drusilla Foer. “Fu scritta per lei, romana de core, ‘Domenica è sempre domenica’, la canzone simbolo del musical Un paio d’ali”, spiega Piera Detassis. “Ma nel corso di una carriera multiforme, Giovanna Ralli ha messo la sua verve e l’impeto drammatico a servizio di grandi autori come Mario Monicelli, Ettore Scola, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, affiancando partner leggendari come Tognazzi, Totò, Vittorio Gassman, Mastroianni e Sordi. Le punte di diamante della sua filmografia, iniziata nel segno di Aldo Fabrizi, sono La vita agra di Carlo Lizzani, il personaggio dell’intramontabile Elide Catenacci in C’eravamo tanto amati, le divagazioni hollywoodiane per la regia di Blake Edwards e lo scandaloso ruolo di lesbica, a fianco di Anouk Aimée, nel film La fuga di Paolo Spinola, interpretato con coraggio nel 1964. Ralli è stata molte donne e tante protagoniste, declinando bellezza raffinata e tradizione trasteverina, brio e malessere moderno. Questo David alla Carriera festeggia il suo ritorno al cinema in Marcel!, l’atteso debutto alla regia di Jasmine Trinca”.
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Covid: in Toscana 22 morti, terapie intensive giù del 20,7%
Saldo ricoveri rimane stabile, 49.000 positivi isolati in casa
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FIRENZE
20 aprile 2022
13:44
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Altri 22 morti per Covid in Toscana nelle 24 ore.
Le ultime vittime sono state rilevate in tutte le province (numero più alto nel giorno a Grosseto, quattro) e portano il totale a 9.741 persone dall’inizio della pandemia.
I 6.564 nuovi casi, sempre rilevati nelle 24 ore, portano a 1.062.018 il totale dei casi di positività dall’inizio (+0,6% sul totale del giorno precedente). I guariti crescono sul totale in percentuale maggiore (+0,7%) e raggiungono quota 1.002.588 (94,4% dei casi totali). Nelle 24 ore ci sono stati 6.623 guariti virali in base al tampone negativo.
Gli attualmente positivi sono 49.689 (-0,2% su ieri). Tra loro i ricoverati sono 754 (-4 unità il saldo su ieri tra ingressi e uscite, pari al -0,5%) di cui 23 in terapia intensiva (-6 persone il saldo su ieri, pari al -20,7%). Altre 48.935 persone positive sono in isolamento a casa, “poiché – spiega la Regione – presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi” (-77 persone su ieri, pari al -0,2%).
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Carceri: violenze Torino, a processo 22 agenti
Tra indagati ex direttore casa circondariale e ex comandante
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TORINO
20 aprile 2022
13:53
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Verranno processati i 22 agenti della polizia penitenziaria indagati nell’inchiesta sulle presunte torture avvenute all’interno del carcere ‘Lorusso e Cutugno’ di Torino.
L’inchiesta, coordinata dal pm Francesco Pelosi, era nata da alcune segnalazioni da parte del garante comunale dei detenuti Monica Gallo.
Tra gli indagati anche l’ex direttore della casa circondariale Domenico Minervini, rimosso dall’incarico dopo l’apertura dell’inchiesta, e l’ex comandante Giovanni Battista Alberotanza. I due, accusati di favoreggiamento e omessa denuncia, e un agente hanno scelto il rito abbreviato.
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Per gioco salta su lucernario e cade in metro, ferito dodicenne
A Milano, il video è stato postato sul web. Non è grave
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MILANO
20 aprile 2022
14:03
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Un ragazzino di dodici anni è rimasto ferito in modo non grave ieri sera precipitando nella stazione della linea verde della metropolitana di Milano alla stazione di Famagosta, da una sorta di lucernario, con base in cemento e la sommità in plastica rinforzata, sul quale era saltato per gioco.
Una caduta ripresa in un video poi pubblicato sul web.

Il ragazzo, a quanto è stato ricostruito, stava giocando con alcuni amici ed è saltato sulla struttura, rompendola e precipitando per alcuni metri. Sul posto, oltre agli operatori del 118, anche una Volante della Questura, una pattuglia della Polizia locale e il personale dell’Atm. Il dodicenne è stato portato in ospedale ma non ha fratture e le sue condizioni non sono gravi.
Atm, da parte sua, ha avviato gli opportuni accertamenti per capire quanto è successo.
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Rifiuti: Gualtieri, realizzeremo il termovalorizzatore
44% emissioni in meno e energia elettrica per150mila famiglie
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ROMA
20 aprile 2022
14:18
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“Con l’obiettivo ambizioso di zero discariche a Roma abbiamo deciso di realizzare un termovalorizzatore a controllo pubblico con le migliori competenze industriali”.
Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante l’Assemblea capitolina straordinaria sulla gestione del ciclo dei rifiuti e del piano industriale di Ama.

“Dobbiamo dotarci di impianti necessari per la quota di rifiuti indifferenziati residua anche una volta potenziata la differenziata. Il modello che intendiamo seguire è quello degli impianti di valorizzazione energetica dei rifiuti e di superamento delle discariche. Un termovalorizzatore a controllo pubblico con le migliori tecnologie e sinergie con aziende”, ha aggiunto il sindaco spiegando la decisione di dotarci “di un impianto di termovalorizzazione da 600 mila tonnellate annue che ci consenta di chiudere il Tmb di Rocca Cencia e di abbattere del 90% l’attuale fabbisogno di discariche. Un tipo di impianto che avrà un impatto ambientale sostanzialmente nullo”.
“Il nuovo impianto e l’insieme del nostro piano determineranno una riduzione delle emissioni di ben il 44%, con un -15% per le emissioni su attività di trasporto, -18% sull’impiantistica e -99% sulle emissioni da discarica”, ha spiegato. “Inoltre, sarà possibile produrre il fabbisogno di energia elettrica di 150.000 famiglie l’anno e risparmiare il gas utilizzato da 60.000 famiglie l’anno, con un contributo molto significativo anche per politiche di contrasto della povertà energetica e al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni e di maggiore autonomia dell’Italia – ha spiegato -. La completa chiusura e autonomia del ciclo dei rifiuti consentirà inoltre un vero e proprio abbattimento dei costi del trattamento, che ci consentirà di ridurre la Tari di almeno il 20% e di potenziare in misura significativa le attività di raccolta e di pulizia della città”, ha concluso.

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Orologio scippato a Leclerc è pezzo raro, può valere 2 mln
Indagini, pilota avrebbe tentato inseguire ladri con sua Rossa
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VIAREGGIO (LUCCA)
20 aprile 2022
14:32
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E’ un pezzo unico l’orologio scippato al pilota della Ferrari Charles Leclerc lunedì sera, a Pasquetta, in una via della Darsena di Viareggio (Lucca).
Si tratta, secondo quanto emerge dall’inventario delle indagini, di un Richard Mille Rm 67-02, cronografo di lusso cui è impraticabile dare un valore reale, comunque un prototipo dell’orologio rubato a Leclerc era stato venduto all’asta nel 2021 per circa 2 milioni di franchi svizzeri, quasi due milioni di euro ai valori odierni.

I carabinieri stanno procedendo con le indagini visionando anche le telecamere della zona dove è avvenuto il furto. Leclerc stava facendo delle foto con dei tifosi e tra questi si sono inseriti anche i ladri. Tra le varie versioni al vaglio, c’è che gli autori siano fuggiti in scooter e che lo stesso pilota, con la sua Ferrari stradale, abbia pure cercato di inseguirli. I malviventi sono spariti tra strade sterrate che portano dentro la vicina pineta di Ponente. Il furto è avvenuto intorno alle 23 e ha ridestato le polemiche di residenti e commercianti sulla sicurezza della Darsena, dato che la strada in cui Leclerc è stato aggredito è al buio da mesi nonostante le segnalazioni fatte al Comune per ripristinare illuminazione pubblica adeguata.
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Regata Rolex Giraglia ferma barche russe, stop per 60
Emanata direttiva per esclusione
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GENOVA
20 aprile 2022
14:31
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La Federazione Internazionale Vela e la Federazione Italiana Vela hanno emanato una direttiva che escluderà tra 50 e 60 imbarcazioni a vela di proprietà russa o battenti bandiera russa dalla regata mediterranea ‘Rolex Giraglia’ in programma dal 10 al 18 giugno da Sanremo a Saint Tropez fino a Genova.
Lo comunica il presidente dello Yacht Club Italiano Gerolamo Bianchi alla presentazione della stagione delle regate che coinvolgeranno la Liguria nei prossimi mesi.
“A seguito dell’invasione russa in Ucraina le federazioni della vela hanno emanato una direttiva che dice sostanzialmente di non ammettere alle regate le imbarcazioni ‘russe’ – spiega Bianchi -. Avrà un impatto significativo sulla Giraglia perchè mediamente nelle scorse edizioni avevamo un 30% di imbarcazioni russe o charteizzate da russi alla Giraglia su oltre 200 partecipanti, significa che non potranno partecipare circa 50-60 imbarcazioni, che sicuramente avremo in meno”. La ‘Rolex Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano sotto l’egida della Federazione italiana Vela, la 69/ma edizione è in programma da 10 al 18 giugno: partenza per il prologo da Sanremo verso Saint Tropez, 3 giorni di regate costiere in Francia e poi via alla regata ‘Lunga’ che da Saint Tropez porterà le barche a Genova, per quella che è considerata dai velisti di tutto il mondo la prova ‘Regina del Mediterraneo’. Parteciperanno barche d’altura di classe Irc e Orc con una misura minima di 9,44 metri fino a oltre 30 metri.
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Covid: in Fvg 1.503 nuovi contagi e un decesso
In terapia intensiva 4 degenti, in altri reparti 166
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TRIESTE
20 aprile 2022
14:32
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Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 14.957 test e tamponi sono state riscontrate 1.503 positività al Covid 19, pari al 10,04%.
Nel dettaglio, su 4.659 tamponi molecolari sono stati rilevati 246 nuovi contagi (5,28%), su 10.298 test rapidi antigenici 1.257 casi (12,21%).

Sono 4 (+1) le persone ricoverate in terapia intensiva, 166 (-2) i pazienti in altri reparti. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
Le fasce d’età più colpite dal contagio sono la 40-49 (19,43%), la 50-59 (18,63%) e a seguire la 60-69 (12,04%). Oggi si registra il decesso di una donna di 91 anni di Trieste avvenuto in una residenza per anziani. Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.971: 1.228 a Trieste, 2.354 a Udine, 941 a Pordenone e 448 a Gorizia. I totalmente guariti sono 323.657, i clinicamente guariti 362, le persone in isolamento 24.562.
Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive 353.722 persone: 77.079 a Trieste, 147.049 a Udine, 84.668 a Pordenone, 39.565 a Gorizia e 5.361 da fuori regione.
Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate 38 positività nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina; 23 nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale; 9 nell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale; 2 all’Irccs Burlo Garofolo di Trieste; 2 all’Irccs Cro di Aviano. Infine relativamente alle residenze per anziani del Fvg si registra – conclude la Regione – il contagio di 16 ospiti e 28 operatori.
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Principe Alberto II di Monaco è arrivato in Puglia
A Terlizzi visiterà chiesa dove c’è tomba di un suo antenato
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BARI
20 aprile 2022
14:35
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Il principe Alberto II di Monaco è arrivato a Terlizzi, nel Barese, prima tappa del suo tour in Puglia e Basilicata dove visiterà sei diverse città.
Dopo Terlizzi sarà a Trani, poi domani a Canosa, Spinazzola e Matera e venerdì ad Alberobello.
L’arrivo del principe a Terlizzi è stato salutato con lo scoprimento, all’ingresso della città, della targa “Terlizzi sito storico Grimaldi”. Poi il principe visiterà la chiesa di Santa Maria la Nova dove c’è la tomba di un suo antenato vissuto nel 1546. A seguire, in piazza Cavour, ci sarà il saluto ufficiale del sindaco Ninni Gemmato e l’esibizione degli inni nazionali. In corso Umberto sarà scoperta una iscrizione lapidea in memoria della Signoria dei Grimaldi di Monaco e nella Cattedrale di Terlizzi avverrà l’incontro con il vescovo monsignor Domenico Cornacchia.
L’evento conclusivo è in programma nella Pinacoteca Michele de Napoli, dove sarà esposta la preziosa croce d’argento donata al Capitolo della Collegiata di Terlizzi, da parte di Onorato Grimaldi che fu signore feudale e arciprete di Terlizzi.
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Zingaretti, ‘caso Catalent occasione per cambiare leggi’
Casa farmaceutica abbandona investimenti per troppa burocrazia
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20 aprile 2022
14:46
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“Il caso Catalent può essere l’occasione per mettere mano finalmente a leggi che vanno cambiate.
C’è però un quadro positivo sia per gli investimenti che della crescita delle imprese nel Lazio, che è leader regionale per crescita di imprese negli ultimi due anni”, lo dice il presidente di Regione Lazio Nicola Zingaretti a proposito del caso Catalent.
La multinazionale farmaceutica ha infatti annunciato di abbandonare gli investimenti che aveva previsto di fare a causa dell’eccessiva burocrazia. “Da questa vicenda dobbiamo trarne la lezione e spingere per via legislativa affinché si semplifichino le norme, si corra di più e si continui con accordi di programma e investimenti per rendere il territorio ancora più competitivo”, prosegue Zingaretti. “Io sono ottimista perchè con Catalent si è avviato un proficuo rapporto e c’è un canale aperto che potrebbe portare a futuri investimenti anche in vista del potente investimento che stiamo preparando e che presenteremo il 13 maggio: miliardi di euro che proietteranno questa Regione nel futuro”, conclude Zingaretti.
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Meteo: vortice ciclonico verso l’Italia, da giovedì le piogge. Allerta gialla in Sardegna
Anche sul Nord, dopo la siccità. In miglioramento da domenica
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20 aprile 2022
17:24
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Tornano le piogge, anche sul Nord Italia colpito da un’estrema siccità, ma, in base all’Indice Spei (Standardised Precipitation Evapotranspiration Index), si nota che è stato colpito anche il Centro Italia.
Se poi si prendono in considerazione gli ultimi 12 mesi, si nota un indice Spei negativo con siccità su Nord Italia, Centro, Sicilia e Sardegna.
Un problema di deficit da Nord a Sud, perché, rilevano gli esperti del sito http://www.iLMeteo.it “anche laddove è piovuto un po’ di più, le temperature eccezionalmente calde degli ultimi 12 mesi hanno fatto subito evaporare l’acqua”. Da domani la pioggia arriverà anche sul Piemonte, dove lo scorso inverno non è mai piovuto.
Tornerà sull’asciutto Po, tornerà sugli invasi che fanno fatica a produrre energia idroelettrica, tornerà anche al Centro con i fiumi in secca. Al momento Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.iLMeteo.it, conferma che “arriveranno le vere precipitazioni già da oggi. Da giovedì saranno possibili in Sardegna e tra Emilia e Basso Piemonte 50 litri per metro quadrato; venerdì ci attendiamo più di 40 litri per metro quadrato, soprattutto su Emilia Romagna e Campania”. Pioggia da Nord a Sud fino a sabato, poi probabilmente il tempo migliorerà sulle regioni centro-meridionali.
Per il periodo festivo del 25 Aprile ci sono ancora incertezze. Potrebbe tornare il sole per la Festa della Liberazione.
Allerta gialla in Sardegna: pioggia, temporali, freddo, grandine e forse anche qualche fiocco di neve. La giornata di giovedì in tutta la Sardegna sarà segnata dal maltempo. La Protezione civile regionale ha diramato un bollettino di allerta media ordinaria (gialla) fino alla mezzanotte del 21 aprile, per rischio idrogeologico nel Logudoro. La pioggia e i temporali interesseranno nel corso della giornata tutta l’Isola. Lo confermano dall’ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu.

In dettaglio:
Giovedì 21. Al nord: maltempo con piogge diffuse, meno frequenti al Nord-Est. Al centro: cielo coperto con piogge diffuse. Al sud: peggiora specie sulle regioni peninsulari.

Venerdì 22. Al nord: ancora maltempo, in estensione ulteriore verso il Nord-Est. Al centro: maltempo con piogge e temporali.
Al sud: piogge diffuse, più intense in Campania.

Tendenza. Da domenica tempo in miglioramento al Centro-Sud, 25 aprile più soleggiato, ma da confermare.

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Rifiuti: Gualtieri, obiettivo termovalorizzatore entro Giubileo
Procedure straordinarie. Via vincolo frutto errori giunta Raggi
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ROMA
20 aprile 2022
15:23
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“L’obiettivo è avere tempi rapidi, servono ovviamente alcuni anni.
Vorremmo concludere il termovalorizzatore entro l’arco della consiliatura e possibilmente entro il Giubileo”.
Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in un punto stampa in Campidoglio, dopo l’annuncio della realizzazione di un termovalorizzatore. “Stiamo lavorando con il governo e la regione per permettere a Roma di chiudere il proprio ciclo dei rifiuti con tutti gli strumenti necessari e di ricorrere alle procedure anche straordinarie per garantire rapidità, certezza ed efficienza, superando il vincolo posto dal piano regionale”, ha spiegato Gualtieri. “Occorre sottolineare che questo vincolo è la conseguenza degli errori della precedente amministrazione capitolina che ha trasmesso dati non reali alla regione e quindi ha tecnicamente condizionato l’analisi”, ha sottolineato. “Sono sicuro che riusciremo a trovare soluzioni idonee anche alla luce delle prossime scadenze giubilari – ha precisato – Ho la responsabilità di sindaco ma anche di Commissario del Giubileo.
Come già detto in aula la Capitale non può permettersi il lusso di farsi trovare impreparata a questo appuntamento”.
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In Vaticano resta l’obbligo di Ffp2 e super Green Pass
“Considerato il protrarsi della situazione di emergenza sanitaria”
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CITTÀ DEL VATICANO
20 aprile 2022
16:06
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“Considerato il protrarsi della situazione di emergenza sanitaria”, un’ordinanza del Governatorato vaticano protrae fino al 30 aprile l’obbligo della mascherina Ffp2 in tutti i luoghi chiusi, mantiene l’obbligo del ‘Green Pass base’ per i visitatori e protrae l’obbligo del ‘Green Pass rafforzato’ fino a nuove disposizioni per tutto il personale e i partecipanti a convegni e seminari.

Un decreto del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin estende tali disposizioni a tutto il personale dei Dicasteri ed Uffici della Curia Romana e delle Istituzioni Collegate alla Santa Sede, oltre che ai collaboratori, addetti e utenti esterni.
Secondo la nuova ordinanza, in vigore dal primo aprile, “il personale del Governatorato che sia stato a contatto diretto con persona positiva: se non vaccinato potrà rientrare al posto di lavoro dopo isolamento fiduciario di dieci giorni, previo test antigenico finale negativo; se vaccinato può accedere, in regime di autosorveglianza, al posto di lavoro con obbligo di uso dispositivo di protezione individuale delle vie respiratorie di tipo Ffp2 in tutti i luoghi (aperto e chiuso)”.
Il personale sprovvisto di Green Pass rafforzato “non può accedere al posto di lavoro e dovrà essere considerato assente ingiustificato, con la conseguente sospensione della retribuzione giornaliera per tutta la durata dell’assenza.
Qualora l’assenza ingiustificata si protragga, si procederà disciplinarmente ai sensi del Regolamento vigente applicabile”. Fatti salvi i controlli demandati al Corpo della Gendarmeria, “l’attività di verifica nei luoghi di lavoro può essere svolta, anche ad istanza dei Responsabili delle Direzioni ed Uffici del Governatorato, dal Servizio per la Salute e la Sicurezza dei Lavoratori della Direzione di Sanità ed Igiene”.
Gli Organi di Governo “valuteranno, caso per caso, l’eventuale esenzione dagli obblighi”. Il decreto generale del card. Parolin estende le previsioni dell’ordinanza del Governatorato a tutto il personale della Santa Sede (Superiori, Officiali ed Ausiliari), “ai collaboratori esterni e a coloro che a qualsiasi ulteriore titolo svolgano attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso i medesimi Enti, al personale delle ditte esterne e a tutti i visitatori ed utenti”, “considerato che il perdurare dell’attuale situazione di pandemia richiede specifici provvedimenti straordinari ed eccezionali volti a contrastarla e a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività, anche in deroga alla normativa vigente”. Inoltre, “il Responsabile di ogni Ente è tenuto ad attivare ogni forma di verifica del rispetto delle prescrizioni sanitarie”.
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Milano: The Art of the Brick, 100 sculture con i Lego di Sawaya in mostra
Fino al 28 agosto al Ride Urban Hub
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MILANO
21 aprile 2022
11:29
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Cento sculture realizzate con oltre un milione di mattoncini colorati Lego, dalle rivisitazioni dei grandi capolavori dell’arte – come La Gioconda, il Bacio di Klimt o il Pensatore di Rodin – fino a opere originali come lo scheletro di un T-Rex fatto con 80 mila mattoncini.
Arriva a Milano, al Ride Milano Urban Hub, dal 26 aprile al 28 agosto la mostra ‘The Art of the Brick’ che presenta una selezione di circa cento sculture dell’artista contemporaneo Nathan Sawaya, che ha saputo trasformare in arte la sua passione per i Lego, tanto che ha lasciato da anni la sua professione di avvocato per dedicarsi alla realizzazione di queste opere.
Tra le sezioni della mostra c’è quella dedicata ai capolavori dell’arte che sono realizzati in versione mattoncino.
Si possono così ammirare il David di Michelangelo, l’Urlo di Munch, il Bacio di Klimt in versione tridimensionale, la Testa di Modigliani, la Notte stellata di Van Gogh, la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer o la Grande Onda di Kanadawa.
Ma anche capolavori dell’arte contemporanea come la Fontana di Marcel Duchamp, il famoso orinatoio rovesciato.
Una Venere di Milo realizzata con 18.483 mattoncini accoglie i visitatori nella sala dedicata ai capolavori dell’arte.
“L’artista non usa mattoncini speciali ma i classici Lego con cui tutti abbiamo giocato da piccoli”, ha spiegato il curatore della mostra, promossa da Exhibition Hub e Fever, Fabio Di Gioia, che ha aggiunto: “Il suo virtuosismo lo si vede in sculture come il grande scheletro di dinosauro T-Rex.
Questa mostra è una vera e propria esperienza che parla a persone di tutte le età, dai bambini agli adulti”.
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Terremoto: verso ordinanza commissario nuovo prezzario unico
Lotta a rincari, nuovo aumento contributo ricostruzione
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ANCONA
20 aprile 2022
16:45
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Passi avanti nella definizione del pacchetto di misure per contrastare il caro prezzi dei materiali edili che, come sta accadendo in tutta Italia, sta determinando seri problemi anche ai cantieri della ricostruzione post terremoto 2016.
Venerdì mattina è in programma una nuova riunione della Cabina di coordinamento, guidata dal commissario straordinario, Giovanni Legnini.
Sul tavolo l’ordinanza proposta dal commissario, che prevede l’adozione di un nuovo prezzario unico per il “cratere”, per tenere conto del rincaro dei materiali, e l’incremento del costo parametrico, ovvero degli strumenti che servono per determinare il contributo di ricostruzione, destinato ad aumentare nuovamente dopo un aumento temporaneo già deciso nello scorso mese di agosto.
“Sostanzialmente definito il nuovo prezzario dopo un confronto tra le Regioni, le imprese e le agenzie specializzate, si è condivisa la modalità per analizzare e verificare i metodi di calcolo per determinare l’aumento percentuale del costo parametrico”, fa sapere la struttura commissariale. Sui nuovi schemi sono ora in corso le verifiche da parte dei tecnici degli Uffici regionali e della stessa struttura commissariale.
L’ordinanza – viene spiegato – “punta a rispondere ai problemi innescati nella ricostruzione pubblica e privata dall’aumento del prezzo di molti materiali edili con un aumento del contributo per le nuove domande, e consentendo un recupero dei maggiori costi a chi ha redatto i progetti sulla base dei vecchi prezzi, e ha già avviato i lavori”.
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Appiccano roghi di notte, presi due ragazzini a Monza
Nuova moda con gara online a chi lo fa l’incendio più grande
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MILANO
20 aprile 2022
16:46
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Correvano via veloci dopo aver incendiato dei cartoni lasciati in strada in attesa che la nettezza urbana li portasse via, ma sono stati notati dagli agenti della polizia di Monza che sono riusciti a fermare due di loro.

I due ragazzi, di 18 e 16 anni, bloccati in via Bixio hanno raccontato spontaneamente che avevano visto dei roghi in via Enrico da Monza, ma che con le fiamme non avevano nulla a che fare.
Gli agenti però, che hanno riconosciuto uno dei due responsabile di alcuni incendi a cassonetti nei giorni scorsi, hanno fatto un controllo con il responsabile della vigilanza notturna che ha confermato che un gruppo di ragazzi aveva incendiato dei cartoni. Gruppo che corrispondeva alla loro descrizione. I due, che avevano tre accendini addosso, sono stati portati in Questura e sono stati affidati ai genitori. Il diciottenne, residente a Milano, ha anche ricevuto un foglio di via da Monza, mentre sono in corso degli approfondimenti sui ragazzi identificati perché coinvolti negli incendi del 10 aprile a cassonetti in piazza Grandi e via Zucchi, a conferma della “moda degli incendi” con sfide online a chi fa il più grosso.
“Quest’ultima tendenza – ha commentato il questore di Monza Marco Odorisio – è un altro sintomo delle pericolose derive comportamentali che interessano larghe frange di giovanissimi, talvolta alla ricerca di evasione dalla routine, che possono mettere a repentaglio l’incolumità pubblica e quella degli stessi ragazzi, fenomeni a fronte dei quali occorre prestare la massima attenzione, a partire dalle famiglie, al fine di prevenire ed interrompere quelle ulteriori e gravi conseguenze per il percorso di crescita e maturazione dei giovani”.
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A24-A25: Uncem, mobilitazione contro aumento pedaggi
Bussone, stiamo con i sindaci, rivedere sistema
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PESCARA
20 aprile 2022
16:55
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“Da sempre Uncem chiede che il sistema dei pedaggi autostradali venga rivisto.
E che vi siano ricadute per i territori attraversati, ignorati completamente, ma colpiti da transiti e aumenti di costi.
Succede anche sulle A24 e A25, con aumenti fino al 400% dei pedaggi che hanno giustamente fatto salire sulle barricate sindaci e amministratori. Uncem sta con loro. Che fanno bene a scendere in piazza, in strada”. Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.
“Hanno scritto a Draghi – spiega – ai Ministri, ai Parlamentari. Esigono risposte. E fanno bene a bloccare i caselli. Fanno bene anche ad arrabbiarsi contro le risposte non efficaci date negli ultimi anni dal Commissario nominato dal Mit. Le soluzioni tampone sono peggio del buco. Una toppa che non serve e non servirà. Occorrono, su quelle due arterie, interventi strutturali, seri, duraturi, efficaci. Senza questi interventi e pure con i rincari, i danni sono tutti per i territori, per le montagne e per le comunità. Il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili intervenga. E anche Chigi non si volti verso Roma. Guardi all’Abruzzo e alle emergenze di viabilità sulle due arterie”.
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Famiglia: sondaggio, 62% divorzi per problemi comunicazione
Giovannelli, a genitori utile coordinazione genitoriale
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20 aprile 2022
18:01
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Il 62% di divorzi e separazioni giudiziarie sono attribuibili a problemi di comunicazione tra ex coniugi, quelli riconducibili a violenza domestica sono il 12% mentre l’infedeltà coniugale rappresenta il 23% delle liti in tribunale.
Residuale, con il 4%, sono le interferenze nella vita famigliare da parte dei suoceri.
E’ il contenuto di un focus dell’Osservatorio giornalistico Mediawatch che si basa su un sondaggio che ha visto coinvolte 1.919 persone tra avvocati di famiglia, professionisti e utenti che hanno, o hanno avuto, una separazione conflittuale.
“Oggi, anche in Italia i genitori possono ricorrere alla Coordinazione genitoriale nel tentativo di una riduzione alternativa delle dispute- ha dichiarato in una conferenza stampa CarloVittorio Giovannelli, esperto del settore -. I genitori, altamente conflittuali, possono essere aiutati a fare il loro piano genitoriale condiviso per il benessere dei figli.
La comunicazione è ancora una volta nodale nel maggior numero dei divorzi e separazioni e il metodo della coordinazione genitoriale prevede l’inserimento di regole e tecniche di comunicazione tra ex che facilitino il contenimento del conflitto escludendo i minori dalle liti. Non abbiamo ancora un dato ufficiale sull’efficacia del metodo ma certamente imparare a comunicare tra genitori conflittuali è già un grande risultato”.
La Coordinazione genitoriale è un processo multidisciplinare che – è stato spiegato – mira a rispondere ai bisogni di consulenza delle famiglie e a fornire un orientamento circa il piano genitoriale e gli accordi di separazione non disposti dal Giudice. L’obiettivo principale è aiutare i genitori ad escludere dal conflitto i figli nel loro miglior interesse.

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Covid: 99.848 nuovi positivi, 205 le vittime
Tasso di positività al 16,3%, 9 pazienti in meno nelle intensive
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20 aprile 2022
18:07
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Tornano a sfiorare quota 100mila i nuovi positivi.
Sono infatti 99.848 i contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 27.214. Le vittime sono invece 205, in aumento rispetto alle 127 registrate ieri.
Finito il lungo weekend pasquale, risalgono a 610.600 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, a fronte dei 174.098 del giorno precedente.
Il tasso di positività è al 16,3%, in aumento rispetto al 15,6% di ieri. Sono 413 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 9 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 44. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.207, ovvero 7 in meno rispetto a ieri.
Sempre secondo i dati del ministero, si attestano a 1.206.900 le persone attualmente positive al Covid, 1.379 in meno nelle ultime 24 ore. In totale raggiungono i 15.858.442 gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 162.098. I dimessi e i guariti si attestano a 14.489.444, con un incremento di 101.614 rispetto a ieri.
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Liceo Montale, nessuna violazione al codice disciplinare
Bufera per presunta relazione con studente. ‘Fine di un’angoscia’
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ROMA
21 aprile 2022
11:40
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Sabrina Quaresima domani sarà al suo posto di lavoro come sempre, ovvero la stanza della presidenza del Liceo Montale di Roma finito nella bufera per una presunta relazione tra la dirigente e uno studente 19enne.
L’Ufficio scolastico regionale del Lazio, dopo un’ispezione, ha deciso che nell’istituto romano “non c’è stata nessuna violazione del codice disciplinare”.
E dunque non scatterà nessun provvedimento nei confronti della preside. L’ispezione nel liceo è arrivata in seguito alle segnalazioni della presunta liaison e una vera e propria bufera mediatica sulla preside.
“È la fine di un’angoscia mai provata. Sono stata processata senza appello da un tribunale mediatico senza morale nè scrupoli -dice la dirigente saputo l’esito della verifica- auspico che la mia vicenda sia di esempio: non bisogna mai cedere davanti alla diffamazione, alla prepotenza e alla crudeltà”. E annuncia che chiederà “conto di accertare tutte le responsabilità civili e penali del mio caso”. La dirigente dunque, all’esito delle verifiche degli ispettori, non ha violato nessuna delle norme del codice disciplinare e non sarà passibile di nessun provvedimento, sanzione o peggio ancora -come qualcuno ventilava- licenziamento. Del resto la stessa dirigente nei giorni caldi della polemica, finita sui giornali anche con la pubblicazione di chat private che costrinsero ad un intervento il garante della privacy, aveva smentito la sussistenza delle accuse rivoltele. Lo studente, stando alle ricostruzioni, aveva confidato a compagni di scuola e ad alcuni collaboratori della preside di avere avuto un fugace flirt con la dirigente. Una voce propagatasi come un incendio e finita sui muri della scuola con scritte contro la donna, ‘La laurea in pedagogia l’hai presa troppo seriamente’, per poi approdare per giorni sui giornali. Secondo indiscrezioni il 19enne non avrebbe consegnato agli ispettori le chat, circolate invece sulla stampa, chat che alcuni suoi compagni -precisarono- di non ricordare del tenore di quelle pubblicate sui giornali.
La preside in alcune interviste negò subito tutto. “Non so cosa sia passato nella mente di questo ragazzo, non so spiegarlo. Tra noi non c’è stata mai nessuna relazione sentimentale”, disse ricostruendo “le chiacchiere iniziate a correre mentre ero a casa malata di Covid”. “Ma dopo le scritte intimidatorie al liceo, ‘Il Montale sa’ e accanto il disegno di un occhio, ho capito che ce l’avevano con me”, disse la dirigente adombrando sullo sfondo una vendetta professionale per dissapori con alcuni collaboratori, in particolare il vicepreside. Quaresima, già educatrice al Convitto Nazionale, ha sempre sostenuto di avere trovato al Montale “un ambiente ostile” e di avere solo cercato “di introdurre alcune regole derivate dalla mia esperienza, come quella sul dress code”. Questioni tutte chiarite nel colloquio di dieci ore con gli ispettori dell’Ufficio scolastico regionale che oggi hanno decretato che al Montale non si è consumato nessuno scandalo. Si è consumata invece – per dirla con le parole dell’avvocato della preside Alessandro Tomassetti- “una caccia alle streghe, una gogna mediatica”. Ma domani la dirigente sarà al suo posto.
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Ciclismo: ancora la Cavalli, azzurre dominano al Nord
La cremonese vince Freccia Vallone, pedale ‘rosa’ Italia fa poker
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20 aprile 2022
18:38
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Un 2022 che rimarrà nella storia del ciclismo italiano femminile.
Le Classiche del Nord si stanno infatti rivelando terreno di caccia per le migliori rappresentanti del pedale azzurro, che con il successo di Marta Cavalli nella Freccia Vallone ha ottenuto in primavera un incredibile poker di vittorie.
Si va dal trionfo della campionessa del mondo Elisa Balsamo nella Gand-Wevelgem (in precedenza, era arrivata prima anche nella Brugge-De Panne) a quello della Cavalli nella Amstel Gold Race, al quale è seguito il trionfo della campionessa d’Italia Elisa Longo Borghini che ha tagliato il traguardo della Parigi-Roubaix in solitudine e con la maglia tricolore addosso, e a molti ha fatto un certo effetto.
Ora arriva il bis della Cavalli, questa volta in Belgio e sul muro di Huy dove nemmeno lei si aspettava di andare così bene. La ragazza cremonese nel finale di corsa ha indovinato tutto, riuscendo a tenere la ruota di una rivale pericolosa come Annemiek van Vleuten quando l’olandese ha sferrato l’attacco decisivo sul muro di Huy, e poi superandola nell’ultimo centinaio di metri.
“Oggi stavo bene – il suo commento dopo la gara – ma non pensavo di ottenere questo risultato. Comunque tanto meglio. Sono riuscita a stare a ruota della van Vleuten che sul muro ha dato una bella ‘scremata’ al gruppo di quelle che erano davanti, poi negli ultimi metri ho dato tutto, e i miei sforzi sono stati premiati”. Detto che nella Freccia Vallone ‘rosa’ erano venti anni che non vinceva un’italiana, oggi va sottolineato anche l’ottimo sesto posto di Longo Borghini. Bene anche Anastasia Carbonari e Katia Ragusa, protagoniste di una bella azione nelle fasi iniziali della corsa.
Tanto hanno fatto bene le donne, in chiave italiana, quanto (come nella Roubaix) hanno fatto male gli uomini, mai protagonisti nella prova a loro riservata.   SPORT

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