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PAPA A PANAMA: IL CALENDARIO

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PAPA A PANAMA: IL CALENDARIO

AGGIORNAMENTO DELLE 02:41

DI GIOVEDì 24 GENNAIO 2019

PAPA A PANAMA: IL CALENDARIO

PANAMA

– Il viaggio apostolico di Papa Francesco a Panama entra nel vivo oggi. I primi appuntamenti sono con le autorità locali: la visita di cortesia al Presidente della Repubblica (ore 10, le 16 in Italia) e l’incontro con le autorità e il corpo diplomatico al Palazzo Bolivar (ore 10.40). Poi il pontefice si trasferirà alla chiesa di San Francesco d’Assisi per l’incontro con i vescovi centroamericani (ore 11.15).
L’ultimo appuntamento della giornata si terrà al Campo Santa Maria La Antigua per la cerimonia di apertura della Giornata Mondiale della Gioventù (ore 17,30, in Italia le 23.30). Sarà il primo momento di incontro di Francesco con i giovani arrivati a Panama da tutto il mondo per la trentaquattresima Giornata mondiale della Gioventù.

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DI DOMENICA 06 GENNAIO 2019

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Regata Befane in Canal Grande a Venezia
Calza gigante appesa al Ponte di Rialto

VENEZIA06 gennaio 201914:51

– Ampie gonne, scialli di lana, cuffiette colorate e l’immancabile scopa per le 5 ‘maranteghe’ (befane ndr) che in Canal Grande a Venezia hanno disputato la Regata delle Befane, manifestazione su mascarete organizzata dalla Reale Società Canottieri Bucintoro. Ha vinto Francesco Guerra, davanti a Sandro Inchiostro, terzo Roberto Palmarin, quarto Francesco Casellati e quinto Marco Dolcetti. La regata, come da tradizione, ha visto fronteggiarsi 5 soci over 50, ognuno sulla sua “mascareta coa scoa”, vestiti da befana. L’appuntamento è nato nel 1978 dalla fantasia di due storici soci della Bucintoro, Nino Bianchetto ed Enzo Rinaldo, che per dimostrare la loro abilità nella voga si sfidarono in una competizione di velocità in Canal Grande il giorno dell’Epifania. Il corteo delle barche sociali ha accompagnato le befane finaliste sul campo di regata e ha trasportato la calza gigante, simbolo dell’evento, poi appesa al Ponte di Rialto.
Salvini, porti sono e rimangono chiusiVicepremier, Italia ha fatto crollare numero clandestini in Ue

06 gennaio 201915:00

– “Frontex: “L’Italia ha fatto crollare il numero di clandestini in Europa”.
Volere è potere!” Lo scrive su fb il ministro dell’Interno Matteo Salvini. In un altro post il vicepremier ha commentato la frase della Ong Sea Eye “‘L’Italia non è Salvinia’. “Fate quello che volete, ma per chi non rispetta le leggi, i porti Italiani sono e rimarranno chiusi”, ha scritto Salvini. Intanto la Ong Sea Watch twitta: “Fermiamo questa insopportabile violazione del diritto internazionale e dei diritti fondamentali, fateli scendere subito!”.
Reddito di cittadinanza: 250 milioni in 2 anni per i navigatorLo prevede la bozza di decreto legge. Stabilizzati precari Centri per l’impiego

06 gennaio 201918:35

Una spesa nel limite di 250 milioni nel 2019-2020 per la “contrattualizzazione di professionalità necessarie ad organizzare l’avvio del reddito di cittadinanza, con il compito di seguire personalmente il beneficiario nella ricerca del lavoro, nella formazione e nel reinserimento professionale”. E’ quanto prevede la bozza di decreto legge su reddito cittadinanza e quota 100 per la figura dei navigator. La bozza di decreto legge su reddito cittadinanza e quota 100 autorizza l’Anpal ad assumere entro i limiti di 1 milione di euro il personale già in forza presso i centri con contratti di lavoro a tempo determinato.Per la piena attuazione del decreto “è autorizzata una spesa di 50 milioni di euro per l’assunzione di personale da assegnare alle strutture dell’Inps”. E in un altro comma il decreto prevede anche uno stanziamento di 20 milioni a valere sul fondo del reddito di cittadinanza “per permettere ai beneficiari di presentare la domanda attraverso l’assistenza dei Caf convenzionati con l’Inps”.Fonti di Palazzo Chigi, intanto, sottolineano che la platea del reddito non è cambiata: saranno quasi 5 milioni di individui che ne beneficeranno.

Rave party non autorizzato, 7 denunciatiArezzo, Cc proseguono indagini per evento di Capodanno

MARCIANO DELLA CHIANA (AREZZO)06 gennaio 201917:23

– Sono sette i denunciati per l’organizzazione del rave party di Capodanno, evento non autorizzato, nei pressi di Marciano della Chiana (Arezzo). I denunciati sono stati individuati dai carabinieri tra circa 450 partecipanti al rave identificati, e risultano residenti in provincia di Roma. Per loro i carabinieri ipotizzano l’accusa di occupazione abusiva di una ex azienda. La festa di fine anno era stata promossa tramite i social network e ha visto la partecipazione di soggetti arrivati da tutta Italia.
Tra i 450 partecipanti identificati molti non hanno preso parte effettivamente alla festa perché scoraggiati dalle forze dell’ordine, intervenute durante lo svolgimento del rave con posti di controllo intorno all’area.
Scuola: al via da domani le iscrizioniTempi anticipati, tutti docenti in cattedra a inizio anno scuola

06 gennaio 201917:44

– Al via da domani le iscrizioni al nuovo anno scolastico: fino al 21 gennaio 2019 le famiglie potranno effettuare le iscrizioni a scuola per l’anno scolastico 2019/2020. Tempi anticipati, dunque, rispetto alle passate iscrizioni che si erano svolte a partire dalla metà di gennaio e fino ai primi di febbraio. L’anticipo del periodo delle iscrizioni servirà per far partire prima la macchina delle operazioni che servono per portare in cattedra tutti i docenti a inizio anno scolastico, ha spiegato il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. Ci sarà dunque tempo dalle 8 di domani 7 gennaio alle 20.
del 31 gennaio 2019 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado. Tutte le informazioni sul portale http://www.iscrizioni.istruzione.it.
Egitto: Papa, martiri esempio fedeVideomessaggio per la dedicazione nuova cattedrale al Cairo

06 gennaio 201918:03

– “Il Principe della pace doni all’Egitto, al Medio Oriente e a tutto il mondo il dono della pace e della prosperità”. E’ l’augurio che Papa Francesco rivolge in un videomessaggio alla Chiesa Copta Ortodossa d’Egitto, nella solennità del Natale, che i Copti celebrano a partire da questa sera, e in occasione della dedicazione della nuova Cattedrale della Natività che sorge nella nuova capitale amministrativa vicino a Il Cairo e alla quale sono presenti il Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e Papa Tawadros II, Patriarca della Chiesa copto-ortodossa.
“Un saluto speciale porgo al mio tanto caro fratello Sua Santità Papa Tawadros II – dice ancora il Papa – e alla cara Chiesa Copta Ortodossa, che ha saputo dare una vera testimonianza di fede e di carità anche nei momenti più difficili”. “Carissimi fratelli e sorelle, voi avete dei martiri che danno forza alla vostra fede. Grazie per il vostro esempio” sottolinea il Papa. Infine il pontefice rivolge il suo saluto al governo egiziano e al Presidente al-Sisi.
Maltempo: scongelano le ali dell’aereo con secchi d’acqua calda – VIDEOIndagine dell’Enac

BARI06 gennaio 201919:26

Il video nel quale sono ripresi operatori aeroportuali impegnati nel trasporto di secchi di acqua verso un aeromobile in transito sull’aeroporto di Brindisi, non è altro che l’esecuzione del de-icing, procedura standard (SAE International) in vigore che consente – con temperature al suolo maggiori o uguali a 0°C – l’utilizzo di acqua calda a 60°C.Lo precisa in una nota Aeroporto di Puglia “al fine di evitare immotivate preoccupazioni in materia di sicurezza e di chiarire, si spera in via definitiva, quanto emerso dalla pubblicazione del video”.Il video è stato registrato il 4 gennaio scorso durante l’ondata di maltempo che ha colpito la Puglia con nevicate anche lungo la costa.L’Ente nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha avviato un’indagine sull’attività di de-icing, l’eliminazione del ghiaccio degli aerei che sarebbe stata svolta manualmente nell’Aeroporto di Brindisi. E’ quanto ha annunciato in una nota l’Enac. “In relazione a notizie di stampa e video circolati in questi giorni che riportano attività di de-icing dalle ali degli aeromobili in partenza dall’Aeroporto di Brindisi eseguite manualmente e con modalità inadeguate – si legge nel documento dell’Ente nazionale per l’Aviazione Civile – sono state avviate delle azioni ispettive sulle operazioni aeroportuali condotte presso lo scalo in concomitanza con la nevicata che ha interessato la zona”. Infine l’Enac informa che domani dei tecnici dell’Ente saranno all’Aeroporto di Brindisi, per verificare la gestione dell’emergenza derivata dalle avverse condizioni meteo e la situazione che si è determinata.

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Rubata statua Gesù da presepe a Firenze
Appello frati del convento: ‘Restituitela, se no vi denunciamo’

FIRENZE06 gennaio 201918:55

– Rubata la statua di Gesù Bambino, la notte tra venerdì e sabato, dal presepe allestito sul sagrato della basilica di Santo Spirito a Firenze. E ora, tra lo sgomento degli abitanti dell’Oltrarno,i padri agostiniani fanno appello. “Spero che chi ha commesso questo ignobile gesto rifletta e si ravveda. Restituisci il Bambinello, – dice il priore, padre Giuseppe Pagano – soprattutto per i tanti bimbi che hanno contribuito a realizzare il presepe”. Il padre aspetta fino a domani mattina poi andrà dai carabinieri a fare denuncia.
Oggi i padri agostiniani hanno deciso di posizionare un’altra statua, in sostituzione di quella rubata, affinché il presepe non rimanesse sguarnito della figura di Gesù proprio nel giorno dell’Epifania.
Bimba cade sugli sci, soccorsa da CcPortata all’ospedale con fratture, non è in pericolo di vita

REGGIO EMILIA06 gennaio 201919:28

– Una bambina di 10 anni è stata soccorsa nel pomeriggio dai carabinieri sciatori della stazione di Collagna, per una caduta nel comprensorio di Cerreto Laghi, nell’Appennino reggiano. La piccola è stata portata in elicottero all’ospedale di Parma con alcune fratture, ma non è in pericolo di vita.
L’intervento è delle 16. I militari impegnati nello specifico servizio sono andati sulla ‘pista 1′ del comprensorio insieme alla Croce Rossa. Al momento non si ravvisano responsabilità di altre persone per la caduta.
Medico Sea Watch, situazione instabile’Mal di mare e onde alte acuiscono problemi, subito soluzione’

06 gennaio 201919:46

– La situazione a bordo “diventa ogni giorno più instabile e cresce il livello di stress”. Lo dice Franck Dorner, medico della Sea Watch, che si trova vicino Malta con a bordo 22 migranti soccorsi il 22 dicembre scorso.
“La gente salvata – ricorda il medico – era traumatizzata quando ha raggiunto la nostra nave ed ora ogni giorno il mal di mare e le onde alte accrescono i problemi che queste persone stanno affrontando”. La vicenda, per l’esponente della ong, “deve finire il più presto possibile. Abbiamo bisogno di una risposta dalla comunità europea, per una giusta distribuzione delle persone che abbiamo a bordo”.
Rifiuti: verifiche asl presso scuoleAssessore sanità Lazio, verrà segnalata ogni tipo di anomalia

ROMA06 gennaio 201919:48

– “Le Asl di Roma sono state sensibilizzate a verificare il rispetto delle condizioni di salubrità nei pressi di ospedali e scuole. Verrà segnalata ogni tipo di anomalia che possa arrecare pregiudizio alla salubrità nei pressi degli istituti scolastici e degli ospedali. Non staremo fermi, verranno verificati tutti i luoghi interessati”.
Così in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.
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DI GIOVEDì 03 GENNAIO 2019

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Sicurezza: L. Orlando, agisco da sindaco
”Salvini dimostra di non avere capito niente”

PALERMO03 gennaio 201916:00

– “E’ la prova che Salvini non ha capito niente e che viviamo in mondi diversi. Io sto agendo da sindaco”. Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, replica al vice premier Matteo Salvini che lo ha invitato a dimettersi se è in disaccordo con il decreto sicurezza. “A Palermo, tra 4-5 mesi, 80 minorenni, che studiano, lavorano e sono ospiti in comunità dove vivono ben integrati, compiranno 18 anni e dunque saranno illegali: è la conferma che questo decreto sicurezza è disumano e criminogeno”, ha aggiunto il sindaco di Palermo. Al momento i minori non accompagnati che si trovano nelle comunità di accoglienza a Palermo, sono circa 250, aggiunge l’assessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina.
de Magistris a SeaWatch, 20 imbarcazioniDi fronte a protervia Salvini, pronti a inviarle

03 gennaio 201916:47

– “La preoccupazione per le condizioni delle persone che avete sottratto al mare mi spinge, a nome dell’intera città di Napoli, a chiederle formalmente di voler girare la prua verso la nostra città, certi che sarete accolti nel nostro porto”. Lo si legge in una lettera che il sindaco, Luigi de Magistris, ha inviato al comandante della Sea Watch e che la ong rilancia sui social. “Se poi la protervia del ministro – aggiunge riferendosi a Salvini – dovesse spingersi fino a impedirle di entrare, sappia che abbiamo già disponibili 20 imbarcazioni che, in sicurezza raggiungeranno Seawatch3 per portare a terra le persone che lei sta ospitando”.
Martina, Governo convochi sindaciVanno ascoltati, non minacciati

03 gennaio 201917:06

– “I sindaci che esprimono la loro posizione critica verso il decreto Salvini vanno ascoltati, non insultati. Vanno convocati per discutere, non minacciati. Perché sono i primi a trovarsi davanti ogni giorno il tema concreto della cittadinanza e della sicurezza, delle regole nei diritti e nei doveri”. Così in un post su Fb il candidato alla segreteria nazionale del Pd Maurizio Martina.
Salvini, rispettare firma MattarellaTroppo facile applaudire Presidente Repubblica e poi sbattersene

03 gennaio 201919:01

– “Se c’è una legge approvata dal Parlamento, dal governo e firmata dal Presidente della Repubblica, si rispetta. E’ troppo facile applaudire Mattarella quando fa il discorso in televisione a fine anno e due giorni dopo sbattersene”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Facebook, rivolgendosi ai sindaci che si oppongono al decreto sicurezza.

Sicurezza:Anpi,coi sindaci che resistonoPresidente Nespolo, provvedimenti negano diritti costituzionali

03 gennaio 201916:31

– L’Anpi si schiera con i sindaci che “hanno deciso di sospendere l’attuazione di quelle parti della legge sicurezza e immigrazione inerenti l’attività dei Comuni”.
Così la presidente Carla Nespolo. “La coraggiosa decisione di Orlando e di altri Sindaci di non dare attuazione a tale articolo apre anche sul terreno istituzionale quel percorso di resistenza civile che da tempo Anpi aveva auspicato non contro questo Governo in quanto tale, ma contro i provvedimenti che negassero i fondamentali diritti costituzionali ribaditi dalla Dichiarazione universale dei diritti umani”.
Solo 32% scuole accessibili a disabiliSituazione migliore al nord con 40% e peggiore al Sud con 26%

03 gennaio 201916:50

– Soltanto il 32% delle scuole italiane risulta accessibile per gli alunni disabili, ancora più difficile la situazione nel Sud, dove soltanto il 26% degli edifici è a norma, mentre la situazione è migliore al Nord dove i valori raggiungono il 40%. A dirlo è il rapporto Istat “L’inclusione scolastica: accessibilità, qualità dell’offerta e caratteristiche degli alunni con sostegno” relativo all’anno scolastico 2017/2018. Nel report vengono definite “accessibili dal punto di vista fisico-strutturale” solo le scuole che possiedono tutte le caratteristiche a norma: ascensori, bagni, porte, scale e che dispongono di rampe esterne e/o servoscala.
Per la prima volta nell’indagine sono incluse anche la scuola dell’infanzia e la scuola secondaria di secondo grado. Si tratta complessivamente di 56.690 scuole, frequentate da 272.167 alunni con sostegno che rappresentano il 3,1% del totale. Il quadro peggiora considerando la presenza di barriere sensopercettive: la percentuale di scuole accessibili scende al 18%.
Fonti Chigi, no a mancato rispetto leggeDisapplicare legge che non piace equivale a violarla

03 gennaio 201917:54

– “Sono inaccettabili le posizioni degli Amministratori locali che hanno pubblicamente dichiarato che non intendono applicare una legge dello Stato. Il nostro ordinamento giuridico non attribuisce ai Sindaci il potere di operare un sindacato di costituzionalità delle leggi: disapplicare una legge che non piace equivale a violarla, con tutte le conseguenti responsabilità”. E’quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi.
Papa: coperture abusi minato credibilitàLettera di Francesco ai vescovi Usa, ora conversione

CITTA’ DEL VATICANO03 gennaio 201918:03

– “La credibilità della Chiesa si è vista fortemente messa in discussione e debilitata da questi peccati e crimini, ma specialmente dalla volontà di volerli dissimulare e nascondere, il che ha generato una maggiore sensazione di insicurezza, di sfiducia e di mancanza di protezione nei fedeli”. Così il Papa in una lettera ai vescovi Usa. “L’atteggiamento di occultamento, lungi dall’aiutare a risolvere i conflitti, ha permesso agli stessi di perpetuarsi e di ferire più profondamente la trama di rapporti che oggi siamo chiamati a curare e ricomporre”. “La lotta contro la cultura dell’abuso, la ferita nella credibilità, come pure lo sconcerto, la confusione e il discredito nella missione esigono, ed esigono da noi un atteggiamento nuovo e deciso per risolvere il conflitto” e “non solo una nuova organizzazione ma anche la conversione della nostra mente, del nostro modo di pregare, di gestire il potere e il denaro, di vivere l’autorità e anche di come ci relazioniamo tra noi e con il mondo”.       [print-me title=”STAMPA”]

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DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

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Sequestra e abusa escort, arrestato
Nel Grossetano, è 21enne con precedenti per reati sessuali

GROSSETO25 dicembre 201811:51

– Avrebbe sequestrato di una escort brasiliana di 29 anni, il 30 settembre a Follonica (Grosseto), e abusato di lei sotto la minaccia di un coltello per poi andare via dopo averle rubato il telefono che usava per lavoro e 250 euro in contanti. Per questo un senegalese di 21 anni, non in regola con il permesso di soggiorno e già conosciuto alle forze dell’ordine per reati sessuali, è stato arrestato dalla polizia di Grosseto con le accuse di rapina, violenza sessuale e sequestro di persona. Secondo quanto emerso dalle indagini, la ragazza si trovava nel suo appartamento di Follonica quando lo straniero è entrato in casa minacciandola con il coltello, le ha fatto spegnere il telefono e le ha ordinato di andare in camera da letto dove si è consumata la violenza.
Parto in strada alla vigilia di NataleA Rimini, la donna non ha fatto in tempo a raggiungere ospedale

BOLOGNA25 dicembre 201811:52

– Il bimbo, un maschietto di tre chili e sei, aveva fretta di festeggiare il Natale: la madre non è riuscita a percorrere l’ultimo chilometro che la separava dall’ospedale e lo ha partorito in una piazzola di un distributore di benzina. Il “miracolo” natalizio è avvenuto ieri pomeriggio alla vigilia di Natale a Rimini.
Protagonista una famiglia del Riminese, già con una figlia. I tre si erano messi in auto verso l’ospedale alle prime contrazioni della donna ma una volta in viaggio si son resi conto che il parto ormai era in atto. A quel punto si sono fermati in una piazzola e hanno chiamato il 118. Il personale sanitario una volta sul posto ha dato il benvenuto al piccolo, già praticamente venuto alla luce, e ha tagliato il cordone ombelicale stabilizzando madre e piccolo. Entrambi sono stati portati in ambulanza in ospedale a Rimini, nel reparto di ostetricia e ginecologia, e stanno bene.
Matera verso il 2019 con tanti turistiIl 19/1 l’inaugurazione dell’anno da Capitale Ue della cultura

MATERA25 dicembre 201811:55

– A meno di un mese dall’inaugurazione, il 19 gennaio 2019, dell’anno da Capitale europea della Cultura, anche nella mattinata di Natale, Matera è affollata di turisti, italiani e stranieri, che scattano foto e selfie con l’incantevole scenario dei rioni Sassi sullo sfondo.
In particolare, i turisti sono attratti dalle sculture, di cui tre sono esposte all’aperto, della mostra su Salvador Dalì, che è visitabile pure oggi nel complesso rupestre delle chiese di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù. Inoltre c’è curiosità per il grande palco allestito in piazza Vittorio Veneto, la principale della città lucana, per ospitare la trasmissione del Capodanno di Rai 1 ‘L’anno che verrà’.
Papa: appello dialogo Israele-PalestinaFrancesco invoca pace Siria, Yemen, Africa, Ucraina, Venezuela

CITTA’ DEL VATICANO25 dicembre 201812:26

– “Questo Natale ci faccia riscoprire i legami di fraternità che ci uniscono come esseri umani e legano tutti i popoli. Consenta a Israeliani e Palestinesi di riprendere il dialogo e intraprendere un cammino di pace che ponga fine a un conflitto che da più di settant’anni lacera la Terra scelta dal Signore per mostrare il suo volto d’amore”. Lo ha detto il Papa alla benedizione Urbi et Orbi.
Francesco ha ripercorso nel suo messaggio di Natale tutte le aree del pianeta in crisi, dall'”amata Siria” allo Yemen, dall’Africa ai Paesi dell’America Latina lacerati dai conflitti sociali e politici, come Venezuela e Nicaragua. Auspica un rafforzamento del cammino di riavvicinamento per le Coree. Un pensiero anche all’Ucraina: “Solo con la pace, rispettosa dei diritti di ogni nazione, il Paese può riprendersi dalle sofferenze subite e ristabilire condizioni di vita dignitose per i propri cittadini”.
Cammina lungo i binari, salvato 80enneA Barletta Polfer recupera anziano e lo affida alla moglie

BARLETTA25 dicembre 201813:00

– Un uomo di 80 anni che ieri mattina camminava in stato confusionale lungo i binari della stazione ferroviaria di Barletta, in un tratto in cui i treni transitano ad alta velocità, è stato recuperato e portato a casa dagli agenti della Polfer.
Ad accorgersi dell’uomo è stato un cittadino che ha chiamato la polizia ferroviaria. Gli agenti hanno subito avvisato Rfi e Trenitalia affinché bloccassero il transito dei treni, e sono intervenuti. L’uomo era nei pressi di un ex passaggio a livello, in una zona difficile da raggiungere anche a causa della massicciata dei binari. Gli agenti hanno raggiunto l’anziano e lo hanno rassicurato, affidandolo poi alle cure dei sanitari del 118. L’80enne non aveva documenti con sé e solo dopo averci parlato a lungo gli agenti della Polfer sono riusciti a rintracciare sua moglie che ha potuto raggiungerlo e riportarlo a casa.
Natale:Bari,sequestrati ‘botti’ illegaliIn tutto 7.820 ‘botti’, tra petardi e razzi, ritenuti pericolosi

BARI25 dicembre 201813:08

– La polizia locale ha sequestrato ieri a Bari circa 70 chili di fuochi d’artificio non a norma che stavano per essere venduti. Si tratta di 7.820 ‘botti’, tra cui petardi e razzi, ritenuti pericolosi dagli agenti che stanno proseguendo i controlli anche oggi.
Taniche benzina in auto contro santuario65enne Corinaldo in prognosi riservata, ipotesi tentato suicidio

CORINALDO (ANCONA)25 dicembre 201813:09

– Alla guida della sua auto, in cui sono state trovate due taniche di benzina, un 65enne di Corinaldo si è schiantato contro la facciata del Santuario della Madonna dell’Incancellata a Corinaldo verso l’una della notte scorsa. L’ipotesi privilegiata finora dagli investigatori è che si sia trattato di un atto volontario, forse un tentato suicidio da parte dell’uomo, considerate le prime dichiarazioni rese ai sanitari e anche un post su Facebook. Dopo un primo trasferimento all’ospedale di Senigallia, il 65enne si trova ora in prognosi riservata in Rianimazione degli Ospedali riuniti di Ancona per traumi riportati in varie parti del corpo.
Sul posto oltre ai sanitari del 118, i carabinieri di Senigallia che stanno cercando di ricostruire l’accaduto, verificare i motivi del gesto ed eventuali altri scenari: una tanica di carburante si è rotta ma non vi è stato alcun incendio. Nel santuario, attualmente inutilizzato, non si era svolta alcuna funzione nella serata precedente allo schianto.
Papa: ‘Fraternità e accoglienza, siamo tutti fratelli’

CITTA’ DEL VATICANO25 dicembre 201813:57

“Siamo tutti fratelli” e “questa verità sta alla base della visione cristiana”. Senza fraternità “i nostri sforzi per un mondo più giusto hanno il fiato corto”. Papa Francesco, alla benedizione Urbi et Orbi lancia per Natale “un augurio di fraternità”, “tra persone di ogni nazione e cultura”, “di diverse religioni” perché “la salvezza passa attraverso l’amore, l’accoglienza, il rispetto per questa nostra povera umanità che tutti condividiamo in una grande varietà di etnie, di lingue, di culture, ma tutti fratelli in umanità!”.”Questo Natale ci faccia riscoprire i legami di fraternità che ci uniscono come esseri umani e legano tutti i popoli – ha detto il Papa alla benedizione Urbi et Orbi -. Consenta a Israeliani e Palestinesi di riprendere il dialogo e intraprendere un cammino di pace che ponga fine a un conflitto che da più di settant’anni lacera la Terra scelta dal Signore per mostrare il suo volto d’amore”. L'”amata e martoriata Siria” possa “ritrovare la fraternità dopo questi lunghi anni di guerra. La Comunità internazionale si adoperi decisamente per una soluzione politica che accantoni le divisioni e gli interessi di parte, così che il popolo siriano, specialmente quanti hanno dovuto lasciare le proprie terre e cercare rifugio altrove, possa tornare a vivere in pace nella propria patria”. E’ l’appello del Papa all’Urbi et Orbi che rivolge il suo pensiero anche “allo Yemen, con la speranza che la tregua mediata dalla Comunità internazionale possa finalmente portare sollievo ai tanti bambini e alle popolazioni stremate dalla guerra e dalla carestia”. “Penso poi all’Africa – ha detto ancora Papa Francesco -, dove milioni di persone sono rifugiate o sfollate e necessitano di assistenza umanitaria e di sicurezza alimentare. Il Divino Bambino, Re della pace, faccia tacere le armi e sorgere un’alba nuova di fraternità in tutto il continente”.”Le nostre differenze non sono un danno o un pericolo, sono una ricchezza. Come per un artista che vuole fare un mosaico: è meglio avere a disposizione tessere di molti colori, piuttosto che di pochi!”, ha detto ancora il Papa.”Il Bambino piccolo e infreddolito che contempliamo oggi nella mangiatoia protegga tutti i bambini della terra ed ogni persona fragile, indifesa e scartata. Che tutti possiamo ricevere pace e conforto dalla nascita del Salvatore e, sentendoci amati dall’unico Padre celeste, ritrovarci e vivere come fratelli!”. Così il Papa ha concluso il suo messaggio di Natale nella tradizionale benedizione Urbi et Orbi dalla Loggia della Basilica vaticana.

Sradicano bancomat Pisa ma è senza soldiApparecchio è in disuso da tempo, ladri a mani vuote

PISA25 dicembre 201813:51

– Ladri beffati la scorsa notte a Pisa: hanno tentato di forzare uno sportello bancomat di un parcheggio scambiatore a servizio dei turisti diretti in piazza dei Miracoli ma la cassaforte era vuota e in disuso da almeno due anni. I malviventi hanno quasi certamente utilizzato un autocarro per agganciare e sradicare il bancomat ma hanno avuto una brutta sorpresa quando si sono accorti che il denaro non c’era. Tracce del veicolo impiegato per il ‘colpo’ sono rimaste impresse su un’aiuola ma dei ladri per ora non c’è traccia.
Sull’episodio indagano i carabinieri che stanno visionando le telecamere di videosorveglianza urbana.
Sindaco Bucci a pranzo Natale S.EgidioPrimo cittadino, città ha una storia di solidarietà e attenzione

GENOVA25 dicembre 201814:02

– “Genova ha una grande storia solidale e attenta. Dal 1200 la gente portava da mangiare alle navi bloccate in porto”. Questo il saluto del sindaco e commissario per la ricostruzione Marco Bucci che oggi ha voluto prendere parte al tradizionale pranzo di Natale allestito per i migranti, le persone sole, in difficoltà e fragili dalla Comunità di sant’Egidio all’interno della Basilica dell’Annunziata. “Benvenuti a tutti” ha detto Bucci che ha ringraziato la comunità di sant’Egidio che “lavora qui oggi e tutti i giorni” e “arriva dove non arriviamo noi istituzioni” e ha voluto fare un riferimento alla tragedia di Ponte Morandi: “lavoriamo per fare una città più bella e insieme possiamo fare di più”.       [print-me title=”STAMPA”]

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NATALE: MESSAGGI DELLA CHIESA

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NATALE: MESSAGGI DELLA CHIESA

AGGIORNAMENTO DELLE 01:02 DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

APPROFONDIMENTO SULL’OMELIA DI PAPA FRANCESCO

ED I PRINCIPALI MESSAGGI DI ALCUNE CARICHE ECCLESIASTICHE

NATALE: MESSAGGI DELLA CHIESA

Papa: superare ingordigia ed egoismi, troppi senza pane
Richiamo di Francesco a Natale: basta avidità. Parolin in Iraq

CITTA’ DEL VATICANO25 dicembre 2018

“L’uomo è diventato avido e vorace. Avere, riempirsi di cose pare a tanti il senso della vita. Un’insaziabile ingordigia attraversa la storia umana, fino ai paradossi di oggi, quando pochi banchettano lautamente e troppi non hanno pane per vivere”. E’ stato questo il forte richiamo del Papa nell’omelia della messa della Notte di Natale. “Betlemme è la svolta per cambiare il corso della storia”, ha indicato il pontefice. Andare dunque a Betlemme, andare incontro a Dio: questo l’invito del pontefice. “La strada, anche oggi, è in salita: va superata la vetta dell’egoismo, non bisogna scivolare nei burroni della mondanità e del consumismo. Voglio arrivare a Betlemme, Signore, perché è lì che mi attendi. E accorgermi che Tu, deposto in una mangiatoia, sei il pane della mia vita. Ho bisogno della fragranza tenera del tuo amore per essere, a mia volta, pane spezzato per il mondo”.
La messa di questa sera, con imponenti misure di sicurezza, ha aperto le celebrazioni natalizie in Vaticano. Domani il Papa impartirà la tradizionale benedizione ‘Urbi et Orbi’, nel corso della quale sono da attendersi ancora messaggi a favore della solidarietà e della pace, a partire da quelle aree del pianeta ancora piagate dai conflitti. Natale in Iraq invece per il Segretario di Stato Vaticano, il card. Pietro Parolin, che stanotte celebra la messa a Baghdad e che nei prossimi giorni si recherà anche ad Erbil e nella Piana di Ninive dove stanno faticosamente rientrando i cristiani che erano stati cacciati dall’Isis. Grande gioia per il Patriarcato caldeo che si augura che la visita di Parolin possa essere tra l’altro “una premessa” ad un possibile viaggio di Papa Francesco in Iraq.
Stanotte il messaggio del Papa è tutto dedicato alla necessità di condividere con chi è più in difficoltà: “Spezzo il mio pane con chi ne è privo?”, ha chiesto. Poi il pontefice ha esortato a vivere in “attesa”, non nella pretesa, e a non aspettare Dio “sul divano”, come “chi si sente arrivato e non ha bisogno di nulla”. Solo andando incontro a Dio e agli altri si potrà cogliere l’essenza del messaggio di Natale.
Saluti a sorpresa questo pomeriggio dal Papa agli uomini e le donne dell’esercito italiano. In un videomessaggio si è rivolto soprattutto a coloro che sono in servizio, lontani da casa.
Un Natale all’insegna dell’attenzione per l’altro: la Chiesa italiana chiede di cogliere l’occasione della festività per mostrare solidarietà. Da Cremona a Matera, fino al messaggio dei Gesuiti, l’invito è a guardare a chi è nella necessità e non ai bagliori delle chiese. Perché oggi, come allora fu per Gesù, c’è chi è rifiutato, come coloro che sono “stipati nei barconi”, ha detto monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI SABATO 15 DICEMBRE 2018

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Savoia: Gabriella, presto a Vicoforte
Lettera nipote sovrani a un anno da tumulazione reali in Italia

Conte dal Papa, un inedito il premier ‘privato’ in VaticanoIl premier: ‘Con il Pontefice un incontro toccante, rinnova il mio impegno. Confronto su disuguaglianze, migrazioni, ambiente e pace’

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TORINO

“Tornerò presto a Vicoforte”: lo afferma Gabriella di Savoia in una lettera scritta a un anno dall’arrivo in Italia delle spoglie dei nonni, Vittorio Emanuele III e la moglie Elena, ora sepolti nella Cappella di San Bernardo all’interno della Basilica di Vicoforte, nel cuneese.
Della missiva è stata data lettura durante una cerimonia con la deposizione di una corona d’alloro nella Cappella dove riposano gli ex sovrani. La commemorazione è stata tenuta da Aldo Mola, storico e presidente Consulta dei senatori del regno.
“Un anno dopo la traslazione – aggiunge – desidero ricordare che la Casa di Savoia è sempre stata tutt’uno con gli italiani e fu sempre particolarmente vicina al Vecchio Piemonte e al Cuneese, che ho visitato con mia figlia Elisabetta e dove tornerò presto per raccogliermi davanti alle arche dei nonni”.
stata pressoché un inedito per un capo di Governo la visita privata di 45 minuti, o “di cortesia” come la si definisce nel protocollo vaticano, resa stamane a papa Francesco dal presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte. Evidente, infatti, la differenza rispetto alle normali udienze papali ai capi di Stato o di Governo di qualsiasi Paese, che – oltre ad essere annunciate in precedenza, e non la mattina stessa come in questo caso – avvengono sempre con il consueto corollario di delegazioni composte da altri membri dell’esecutivo e da ‘grand commis’ dello Stato, di una presenza per quanto limitata di giornalisti accreditati tramite “pool”, e del classico comunicato finale che rende conto dei colloqui del politico di turno col Papa e col cardinale segretario di Stato.
Niente di tutto questo nel caso di stamane, quando Conte è giunto in Vaticano praticamente da solo, accompagnato soltanto dall’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani, senza ministri al seguito, men che meno i vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, e quando l’udienza è stata volutamente presentata col visibile basso profilo di un evento “privato”. Ciò non ha impedito un lungo colloquio a tu per tu tra Conte e il Pontefice, su temi molto cari a quest’ultimo – che proprio in questi ultimi giorni ha molto intensificato le sue esternazioni in favore dell’accoglienza di profughi e migranti -, e neanche l’offerta di un dono di gran pregio da parte del premier al Papa, un’antica edizione della “Commedia” di Dante, commentata dal Tommaseo.
L’udienza, tra l’altro, ha coinciso con un periodo in cui si sono riaccese le polemiche tra Salvini e una testata cattolica come Famiglia Cristiana – tra le più critiche insieme al quotidiano dei vescovi Avvenire verso l’attuale politica sui migranti -, mentre non è sfuggita in Vaticano l’insistenza, nella recente manifestazione della Lega a Roma, sui ripetuti richiami a Giovanni Paolo II come il Papa di riferimento.”Ci siamo confrontati sui temi delle diseguaglianze sociali,delle migrazioni, dell’ambiente, della pace. È stato un incontro molto toccante, che mi rinnova nell’impegno politico, etico, sociale a operare con grande determinazione per migliorare la nostra società e per rendere tutti i cittadini pienamente partecipi del nostro progetto di benessere sociale ed economico”. Lo scrive il premier Giuseppe Conte su Facebook dopo il suo incontro con Papa Francesco.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 02 DICEMBRE 2018

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Papa, Siria martoriata, prego per pace
All’Angelus accende simbolicamente cero giunto da ‘amato’ Paese

Auto nel dirupo, un morto e 5 feritiLo schianto nel Reggiano, erano in sei a bordo di una Fiesta

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– “L’Avvento è tempo di speranza. In questo momento vorrei fare mia la speranza di pace dei bambini della Siria, dell’amata Siria, martoriata da una guerra che dura ormai da otto anni. Per questo, aderendo all’iniziativa di Aiuto alla Chiesa che Soffre, accenderò ora un cero, insieme a tanti bambini siriani e tanti fedeli nel mondo che oggi accendono le loro candele”. Lo ha detto il Papa all’Angelus accendendo un cero arrivato dalla Siria. “Questa fiamma e le tante fiammelle di speranza disperdano le tenebre della guerra!”. “Preghiamo e aiutiamo i cristiani a rimanere in Siria e in Medio Oriente come testimoni di misericordia, di perdono e di riconciliazione. La fiamma della speranza – ha detto ancora il Papa – raggiunga anche tutti coloro che subiscono in questi giorni conflitti e tensioni in diverse altre parti del mondo, vicine e lontane”. “Dio, Nostro Signore, perdoni coloro che fanno la guerra”, che vendono le armi, Dio “converta il loro cuore”, ha concluso.
– REGGIO EMILIA

– Un ragazzo di 25 anni è morto intorno alle 5 in seguito a un incidente a Castellarano, nel Reggiano, in via Radici. Altri cinque giovani sono rimasti feriti nello schianto. Stando ai primi accertamenti i ragazzi si trovavano in sei a bordo di una Ford Fiesta condotta da un 25enne quando, per ragioni ancora al vaglio degli investigatori, l’auto è uscita di strada facendo un volo di 25 metri, in un dirupo. Non c’è stato nulla da fare per uno degli occupanti, un 25enne residente nel paese, che è morto sul colpo a causa dei gravi traumi. Altri quattro, tra i 24 e i 31 anni, sono rimasti feriti in maniera grave e uno di loro, 25, ha riportato lesioni molto serie. Condizioni di media gravità per una 18enne. I feriti, tutti di Castellarano, sono stati ricoverati tra gli ospedali di Reggio Emilia, Scandiano, Sassuolo, Baggiovara e Parma. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e 118 con automediche, ambulanze e l’elisoccorso da Bologna. Pare che l’auto viaggiasse da Sassuolo verso l’Appennino.       [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 28 NOVEMBRE 2018

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Quirinale:proroga mostra leggi razziali
Per numerose richieste. Ripercorre la storia di famiglia ebrea

Di Maio: ‘Dialogo con l’Ue ma non tradiremo italiani”Non ci saranno slittamenti, non siamo come altri governi’

Di Maio, con Salvini competizione lealeVoglio dividerci ma per questo governo non salterà mai

Dopo Cdm nuovo vertice a palazzo ChigiSaranno presenti oltre ai due vicepremier anche Tria

Di Maio, Tria? Saremo responsabiliNoi ce la metteremo tutta

Conte,Global Compact? Attendo ParlamentoGoverno assente a Marrakech, mi riservo di aderire dopo Camere

FdI si allarga, aderisce Maullu di FIViene da Forza Italia. “E’ la scelta più coerente”

Brescia, Global Compact da sottoscrivereAbbiamo bisogno gestione globale immigrazione

Migranti: M5S, sul Global Compact decida il Parlamento. Martina: “Vergogna Conte, Italia zimbello” “E’ corretta la scelta del Governo che a Marrakech non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il Parlamento si sarà pronunciato dopo un approfondito dibattito”

Global compact: Martina,Conte vergognosoHa preso impegni internazionali che ora si rimangia

Direzione Pd approva primarie il 3 marzo4 gli astenuti e nessun voto contrario

Papa: bambino sale sul palco; “è argentino,è indisciplinato””Dammi un bacetto”, gli ha detto dapprima il Pontefice, abbracciandolo

Nettuno d’oro Bologna a Franco GrilliniMerola, senza di lui l’Italia sarebbe un paese peggiore

Conte,codice rosso contro violenza donneCosì il premier al termine del Consiglio dei ministri

Conte, su global compact decidano AuleAccordo assolutamente compatibile con nostra strategia

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L’ufficio stampa della presidenza della Repubblica rende noto che, a seguito delle numerose richieste, la mostra intitolata “1938: l’umanità negata – Dalle leggi razziali italiane ad Auschwitz”, allestita al Quirinale, sarà prorogata per due settimane fino al 10 febbraio 2019.
Il percorso espositivo, illustrato dai curatori Paco Lanciano e Giovanni Grasso, grazie a tecnologie multimediali e con documenti originali, ripercorre il viaggio di una famiglia ebrea dalla discriminazione razziale all’abisso di Auschwitz.
Inaugurata il 22 ottobre dal presidente Mattarella, inizialmente la chiusura era prevista il 27 gennaio 2019, giorno della memoria.
“Noi vogliamo dialogare con l’Ue, vogliamo trovare una soluzione ma non possiamo tradire le promesse fatte perché non siamo come tutti gli altri governi. Le promesse si manterranno, non ci saranno slittamenti”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio nel corso del Restitution Day dei consiglieri regionali abruzzesi.’In Cdm delega a Crimi per aree sisma Italia’ – “Il Cdm darà la delega al sottosegretario a Vito Crimi per tutte le aree sismiche italiane. Ci sarà un unico punto di riferimento per le aree colpite”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio nel corso del Restitution Day dei consiglieri regionali abruzzesi.”Quando dicono che una delle due forze politiche sta facendo più dell’altra è chiaro qual é il gioco, vogliono dividerci e far saltare il governo. Ma per questa roba qua di certo il governo non salterà mai, la competizione tra queste due forze in questo momento è sana e leale e io con Conte e con Salvini lavoro bene ogni giorno”, dice Di Maio parlando con i cronisti a L’Aquila.Di Maio: “Non come Boschi, distante dai fatti di mio padre” – Sulla vicenda di mio padre “fate tutti gli accertamenti che dovete ma l’unica cosa che non sopporto è come io possa essere paragonato ad una ministra che andava a fare il giro delle banche per salvare quella del padre. Io non mi sono messo a fare il giro delle sette chiese per salvarlo ma sono qui a dirvi che se qualcuno ha sbagliato della mia famiglia dieci anni fa io da quei fatti prendo le distanze”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio parlando con i cronisti a L’Aquila. “Noi ce la metteremo tutta ad essere responsabili verso i cittadini e verso l’Ue”, afferma Di Maio rispondendo ai cronisti che gli facevano notare le parole del ministro Giovanni Tria in Senato sull’esigenza di responsabilità e di un’operazione verità sulla manovra.

– L’AQUILA

– “Quando dicono che una delle due forze politiche sta facendo più dell’altra è chiaro qual é il gioco, vogliono dividerci e far saltare il governo. Ma per questa roba qua di certo il governo non salterà mai, la competizione tra queste due forze in questo momento è sana e leale e io con Conte e con Salvini lavoro bene ogni giorno”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio parlando con i cronisti a L’Aquila.
– Nuovo vertice sulla manovra, a quanto si apprende da fonti di governo, previsto a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri delle ore 13. Tra i temi sul tavolo della riunione – alla quale è prevista la partecipazione del premier Giuseppe Conte, dei due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e del ministro dell’Economia Giovanni Tria – ci sarà la manovra economia.
– “Noi ce la metteremo tutta ad essere responsabili verso i cittadini e verso l’Ue”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio rispondendo ai cronisti che gli facevano notare le parole del ministro Giovanni Tria in Senato sull’esigenza di responsabilità e di un’operazione verità sulla manovra.
– Il Global Migration Compact è un documento che pone temi e questioni diffusamente sentiti anche dai cittadini: riteniamo opportuno, pertanto, parlamentarizzare il dibattito e rimettere le scelte definitive all’esito di tale discussione, come pure è stato deciso dalla Svizzera. A Marrakech, quindi, il Governo non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il Parlamento si sarà pronunciato”. Lo afferma il premier, Giuseppe Conte.
– “La famiglia di Fratelli d’Italia si allarga e cresce”. Così Giorgia Meloni ha dato il benvenuto a Stefano Maullu, europarlamentare di Forza Italia che ha deciso di aderire al partito di destra. In una conferenza stampa a Montecitorio la leader di FdI ha sottolineato “la coerenza e la difesa degli interessi italiani” che caratterizza l’esponente di FI, che è in corsa alle prossime europee e con un’esperienza di consigliere regionale della Lombardia alle spalle. “Dopo la Destra di Storace, con Maullu si aggiunge un altro tassello importante per costruire un grande movimento sovranista”, ha aggiunto Meloni. Soddisfatto della scelta fatta, Maullu ha spiegato: “Credo sia la più coerente”.

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Il “Global compact? Va sottoscritto assolutamente”. Così il deputato e presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia in un post in cui dice di condividere le parole del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi in Parlamento. “Le condivido a prescindere dalla partecipazione del nostro Governo alla Conferenza di Marrakech. Abbiamo bisogno di una gestione globale dell’ immigrazione. L’Europa ha fallito e ha lasciato da soli i singoli Stati. Ora che facciamo? Rifiutiamo un tentativo più ambizioso?” scrive in un post.
“Il Global Compact è assolutamente compatibile con la nostra strategia, ho condiviso il piano con i miei partner Ue, non ho cambiato idea” – ha detto il premier Giuseppe Conte – rispetto alla valutazione espressa all’Assemblea Onu ma essendo un documento che ha valore politico abbiamo convenuto che forse è giusto creare un passaggio parlamentare, in cui far condividere da parte di tutti ciò che stiamo facendo”.”Come ha ribadito Conte, il Global Compact è un documento che pone temi e questioni diffusamente sentiti anche dai cittadini: è opportuno, parlamentarizzare il dibattito – hanno spiegato i parlamentati M5s delle Commissioni Esteri e il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano – e rimettere le relative scelte all’esito di tale discussione, come pure è stato deciso dalla Svizzera. E’ corretta la scelta del Governo che a Marrakech non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il Parlamento si sarà pronunciato dopo un approfondito dibattito”. “Come hanno fatto gli svizzeri che il global compact lo hanno portato avanti fino a ieri e poi hanno detto ‘fermi tutti’ – ha detto il ministro degli Interni Matteo Salvini -, così il governo italiano non firmerà alcunchè e non andrà a Marrakech. Deve essere l’Aula a discuterne. Il governo italiano farà scegliere il Parlamento”.Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi “resta convinto che l’orientamento del Parlamento rappresenti un punto di riferimento essenziale” in riferimento al Global Compact for Migration. “Al fine di una corretta comprensione di quanto si discute nel dibattito politico con riferimento al Global Compact for Migration – si legge in una nota del ministero – si riporta qui di seguito la risposta del ministro all’interrogazione a risposta immediata dell’onorevole Giorgia Meloni, in occasione del Question Time dello scorso 21 novembre, da cui risulta che, in seno al Governo, con riguardo alla posizione da assumere, ci sarà un approfondimento e che questo terrà conto degli stimoli del Parlamento. Il ministro resta convinto che l’orientamento del Parlamento rappresenti un punto di riferimento essenziale”. La nota del ministero riporta quindi il resoconto stenografico dell’intervento di Moavero all’assemblea della Camera dei Deputati nella seduta del 21 novembre 2018: “Signor Presidente, il Global compact, cosiddetto, che è un insieme di atti che vengono collegati alla Dichiarazione di New York sui migranti e i rifugiati del 2016, non sarà un atto giuridicamente vincolante. Nell’ambito dei negoziati che si sono sin qui svolti su questo atto, nei mesi e negli anni che ci precedono, l’Italia ha sempre tenuto presente l’elemento importante di arrivare a una condivisione di oneri nella gestione dei fenomeni migratori e a una cooperazione rafforzata con i Paesi di origine e di transito. Nel documento sono recepiti questi principi di responsabilità condivisa, principi di partenariato con i Paesi di origine e di transito e la necessità di contrasto ai trafficanti di esseri umani; c’è anche l’obbligo per gli Stati di origine di riammettere i propri cittadini. Sono una serie di elementi che noi cerchiamo di portare avanti, anche nell’ambito del confronto in sede di Unione europea. Per quanto riguarda l’orientamento circa questo accordo detto Global compact, ricordo che il presidente del Consiglio aveva espresso un orientamento favorevole; in ogni caso avremo un approfondimento in sede di Governo, prima di procedere alla conclusione eventuale dell’accordo stesso, tenendo conto, anche, degli stimoli parlamentari”. Il “Global compact? Va sottoscritto assolutamente”. Così il deputato e presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia, in un post in cui dice di condividere le parole del ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi in Parlamento. “Le condivido a prescindere dalla partecipazione del nostro Governo alla Conferenza di Marrakech. Abbiamo bisogno di una gestione globale dell’ immigrazione. L’Europa ha fallito e ha lasciato da soli i singoli Stati. Ora che facciamo? Rifiutiamo un tentativo più ambizioso?” scrive in un post.Secondo il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, “il comportamento del premier Conte sul Global Compact, il patto globale sull’immigrazione, è vergognoso. Ha preso impegni internazionali che ora si rimangia, il governo si è spaccato nella sostanza e ha cercato di scaricare sul Parlamento le sue divisioni, mentre l’Italia anche così diventa sempre più lo zimbello globale”.

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Il comportamento del premier Conte sul Global Compact, il patto globale sull’immigrazione, e’ vergognoso. Ha preso impegni internazionali che ora si rimangia, il governo si e’ spaccato nella sostanza e ha cercato di scaricare sul Parlamento le sue divisioni, mentre l’Italia anche cosi’ diventa sempre piu’ lo zimbello globale”. Cosi’ il candidato alla Segreteria del Partito democratico Maurizio Martina, uscendo da Montecitorio.
La Direzione nazionale del Pd ha approvato il regolamento del congresso che fissa la data delle primarie al 3 marzo 2019. Quattro gli astenuti e nessun voto contrario.
Durante l’udienza generale in Sala Nervi, dal pubblico un bambino è salito sul palco per avvicinarsi al Papa. “Dammi un bacetto”, gli ha detto dapprima il Pontefice, abbracciandolo. Poi la mamma è salita per cercare di riprendere il piccolo, ma il Papa le ha detto di lasciarlo stare, tanto che il bimbo ha continuato a circolare liberamente sul palco dell’Aula Paolo VI, mentre l’udienza continuava. “E’ argentino, è indisciplinato”, ha detto sorridendo il Pontefice all’arcivescovo Georg Gaenswein, prefetto della Casa Pontificia, che gli siedeva accanto.
Poi, al momento della sintesi della catechesi per i fedeli di lingua spagnola, il Papa ha detto ‘a braccio’ nella sua lingua natale: “Questo bambino non può parlare, è muto – ha spiegato -, ma sa comunicare, sa esprimersi. E c’è una cosa di più: è libero; indisciplinatamente libero, però è libero. Tutti possiamo chiederci: sono altrettanto libero davanti a Dio? Davanti a Dio, tutti dovremmo avere la libertà di un bambino davanti a suo padre”. “E chiediamo la grazia che questo bambino possa parlare”, ha aggiunto Francesco tra gli applausi dei settemila fedeli presenti.
– BOLOGNA

– Franco Grillini, uno dei fondatori del movimento gay e presidente onorario di Arcigay, sarà insignito del Nettuno d’Oro, onorificenza cittadina riservata a chi ha onorato la città di Bologna. Lo ha deciso il sindaco Virginio Merola. La cerimonia avverrà mercoledì 5 dicembre alle 16 nella sala Rossa di Palazzo d’Accursio.
“Franco Grillini – ha detto il sindaco – è stato un protagonista dei cambiamenti che sono avvenuti nella cultura e nella società italiana a proposito delle persone omosessuali, da Bologna ha guidato con grande passione civile una lotta che non si è ancora esaurita, ha portato a importanti provvedimenti legislativi e ci ha resi più europei. Se non ci fosse stata la determinazione di Franco e di tanti altri e altre con lui l’Italia sarebbe un paese peggiore”.
– “Per noi contrastare la violenza domestica e di genere e’ un’azione che va qualificata con codice rosso” come quello che negli ospedali contraddistingue il diverso livello degli interventi di urgenza. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine del cdm.
– “Il Global Compact è assolutamente compatibile con la nostra strategia, ho condiviso il piano con i miei partner Ue, non ho cambiato idea” rispetto alla valutazione espressa all’Assemblea Onu ma essendo un documento che ha valore politico abbiamo convenuto che forse è giusto creare un passaggio parlamentare, in cui far condividere da parte di tutti ciò che stiamo facendo.” Lo afferma il premier Giuseppe Conte nelle dichiarazioni alla stampa a Palazzo Chigi.    [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

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Khashoggi: Trump, presto rapporto completo Casa Bianca
‘Diremo anche chi è stato, premature conclusioni Cia’

Ordigno bellico, evacuazione per 7.000A Pianoro. Brillamento anche per bomba nel Parmense,250 evacuati

Ucciso dopo lite nel casertanoDelitto in località-ghetto, colpito con arma fuoco fuori casa

Hina: fratello toglie foto dalla lapide’Nell’immagine era troppo spogliata,ne metterò una più decorosa’

Senza fissa dimora trovato mortoCadavere scoperto questa mattina a Milano, riverso su panchina

Naufragio migranti: ricerche senza sostaAncora nessuna traccia degli 8 algerini dispersi

Papa: poveri piangono mentre pochi epuloni banchettano’L’ingiustizia è la radice perversa della povertà’, dice il Pontefice durante l’omelia della messa della Giornata Mondiale dei Poveri

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che l’amministrazione presenterà entro due giorni un rapporto completo sulla uccisione del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi. Ci sarà scritto anche “chi lo ha commesso”, ha detto il presidente, che ha giudicato le conclusioni della Cia “premature”.
Le agenzie di intelligence americane hanno concluso che il mandante dell’omicidio avvenuto al consolato saudita a Istanbul sia il principle Mohamed bin Salman, secondo fonti anonime vicine al dossier citate dai media. Altre fonti hanno osservato che, anche se è molto probabile che il principe sia coinvolto, non è ancora chiaro quale ruolo avrebbe svolto. Il dipartimento di Stato, da parte sua, ha detto che le indagini che hanno portato a quelle conclusioni sarebbero “inaccurate” e che il governo americano è “determinato a chiedere conto a tutti i responsabili dell’uccisione di Khashoggi”.
Funzionari dell’ Intelligence hanno tenuto costantemente informato il presidente, al quale ieri hanno telefonato, mentre era in volo verso la California, lo stesso direttore della Cia Gina Haspel e il segretario di Stato Mike Pompeo. La portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders non ha fornito dettagli sul contenuto delle conversazioni ma ha detto che il presidente ha fiducia nella Cia.

– BOLOGNA

– Saranno circa settemila le persone evacuate oggi nel Bolognese, per la ‘bonifica’ di un ordigno bellico del secondo conflitto mondiale, trovato nei pressi di Pianoro, in via del Pero. Le operazioni prevedono il disinnesco della bomba d’aereo dal peso di 100 libbre (52 kg) di fabbricazione americana di cui si occuperà il reggimento genio ferrovieri dell’Esercito di Castel Maggiore, che l’ha già posta in sicurezza. Tutto sarà coordinato dalla Prefettura di Bologna.
L’evacuazione riguarderà i residenti nel raggio di 1.500 metri, dove sarà anche vietata la circolazione.
Sempre oggi sarà fatto brillare domenica un altro ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuto nel comune di Noceto, in provincia di Parma. La bomba, di origini americane, pesa 500 libbre. Considerata l’entità dell’ordigno, è stata prevista l’evacuazione tutta la popolazione residente nel raggio di 1,3 chilometri, circa 250 persone.
– CASERTA

– Prima una lite per futili motivi, poi l’omicidio: un uomo di 57 anni è stato ucciso nella notte con un colpo d’arma da fuoco a Mondragone (Caserta). Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la vittima, un italiano con precedenti per lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale, è stata colpita fuori dalla sua abitazione. L’omicidio a Pescopagano, al confine tra Mondragone e Castel Volturno, per alcuni una ‘località-ghetto’ dove vivono, spesso in abitazione fatiscenti e in rovina, immigrati e italiani, e dove qualche anno fa si verificarono anche disordini tra le due comunità.
L’omicida è tuttora ricercato dai carabinieri.
– MILANO

– Tormentata anche dopo la morte.
Hina Saleem, la ventenne pachistana ammazzata 12 anni fa dal padre per le sue abitudini occidentali e poi sepolta nel giardino di casa con l’aiuto di alcuni parenti, non riesce a riposare in pace. La foto che era esposta sulla lapide nel cimitero Vantiniano di Brescia (lapide donata da un anonimo benefattore lo scorso giugno), è stata staccata dal fratello maggiore, Suleman, diventato il capofamiglia dopo l’arresto del padre, condannato a 30 anni per omicidio. “Ho tolto la foto per questioni di decoro – ha detto – Quell’ immagine non andava bene. Hina era troppo spogliata, indossava una canottiera rosa e per la nostra religione non è rispettoso apparire così su una tomba. Anche nelle vostre chiese non si può entrare in quel modo”. Suleman ha spiegato di aver agito “solo dopo averne parlato” con la sua famiglia e ha promesso che sceglierà “un’immagine più decorosa” per ricordare la sorella.
– MILANO

– Un uomo senza fissa dimora è stato rinvenuto cadavere questa mattina in via Sidoli, a Milano. E’ stato un passante a chiamare il 118, poco dopo le 9, per segnalare la presenza di un uomo su una panchina dell’area pedonale al centro della via, in una zona semi centrale della città.
Giunti sul posto, dove sono intervenuti anche i carabinieri, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, uno straniero di 47 anni. Il corpo, a un primo esame, non presentava segni di violenza.
– CAGLIARI

– Sono proseguite tutta la notte, e si sono intensificate questa mattina, le ricerche degli otto migranti algerini dispersi al largo di Sant’Antioco, sulla costa sud occidentale della Sardegna, a seguito del naufragio di un barchino.
Ieri il mare ha riconsegnato il corpo del secondo migrante, ma al momento degli altri nessuna traccia. Al lavoro ci sono le motovedette della Guardia costiera e quella delle Fiamme gialle.
In volo anche l’elicottero della Capitaneria e quello della Guardia di finanza che stanno perlustrando tutta l’area.
Segnalazione è stata inviata anche alle navi mercantili e ai pescherecci in transito. Le pattuglie di carabinieri e polizia a terra perlustrano la costa, nella speranza che qualcuno dei dispersi possa essere riuscito ad arrivare a nuoto sulla terraferma, ma al momento non c’è nessuna traccia.
Ieri la pm di Cagliari Rita Cariello ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di naufragio.
Il grido dei poveri è “il grido dei tanti Lazzaro che piangono, mentre pochi epuloni banchettano con quanto per giustizia spetta a tutti. L’ingiustizia è la radice perversa della povertà. Il grido dei poveri diventa ogni giorno più forte, ma ogni giorno meno ascoltato”, “sovrastato dal frastuono di pochi ricchi, che sono sempre di meno e sempre più ricchi”. Lo ha detto il Papa nell’omelia della messa della Giornata Mondiale dei Poveri.”Chiediamo la grazia di ascoltare il grido di chi vive in acque burrascose. Il grido dei poveri: è il grido strozzato di bambini che non possono venire alla luce, di piccoli che patiscono la fame, di ragazzi abituati al fragore delle bombe anziché agli allegri schiamazzi dei giochi. È il grido di anziani scartati e lasciati soli”, ha detto il Papa nell’omelia aggiungendo: “È il grido di chi deve fuggire, lasciando la casa e la terra senza la certezza di un approdo”.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che l’amministrazione presenterà entro due giorni un rapporto completo sulla uccisione del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi. Ci sarà scritto anche “chi lo ha commesso”, ha detto il presidente, che ha giudicato le conclusioni della Cia “premature”.
Le agenzie di intelligence americane hanno concluso che il mandante dell’omicidio avvenuto al consolato saudita a Istanbul sia il principle Mohamed bin Salman, secondo fonti anonime vicine al dossier citate dai media. Altre fonti hanno osservato che, anche se è molto probabile che il principe sia coinvolto, non è ancora chiaro quale ruolo avrebbe svolto. Il dipartimento di Stato, da parte sua, ha detto che le indagini che hanno portato a quelle conclusioni sarebbero “inaccurate” e che il governo americano è “determinato a chiedere conto a tutti i responsabili dell’uccisione di Khashoggi”.
Funzionari dell’ Intelligence hanno tenuto costantemente informato il presidente, al quale ieri hanno telefonato, mentre era in volo verso la California, lo stesso direttore della Cia Gina Haspel e il segretario di Stato Mike Pompeo. La portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders non ha fornito dettagli sul contenuto delle conversazioni ma ha detto che il presidente ha fiducia nella Cia.

– BOLOGNA

– Saranno circa settemila le persone evacuate oggi nel Bolognese, per la ‘bonifica’ di un ordigno bellico del secondo conflitto mondiale, trovato nei pressi di Pianoro, in via del Pero. Le operazioni prevedono il disinnesco della bomba d’aereo dal peso di 100 libbre (52 kg) di fabbricazione americana di cui si occuperà il reggimento genio ferrovieri dell’Esercito di Castel Maggiore, che l’ha già posta in sicurezza. Tutto sarà coordinato dalla Prefettura di Bologna.
L’evacuazione riguarderà i residenti nel raggio di 1.500 metri, dove sarà anche vietata la circolazione.
Sempre oggi sarà fatto brillare domenica un altro ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuto nel comune di Noceto, in provincia di Parma. La bomba, di origini americane, pesa 500 libbre. Considerata l’entità dell’ordigno, è stata prevista l’evacuazione tutta la popolazione residente nel raggio di 1,3 chilometri, circa 250 persone.
– CASERTA

– Prima una lite per futili motivi, poi l’omicidio: un uomo di 57 anni è stato ucciso nella notte con un colpo d’arma da fuoco a Mondragone (Caserta). Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la vittima, un italiano con precedenti per lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale, è stata colpita fuori dalla sua abitazione. L’omicidio a Pescopagano, al confine tra Mondragone e Castel Volturno, per alcuni una ‘località-ghetto’ dove vivono, spesso in abitazione fatiscenti e in rovina, immigrati e italiani, e dove qualche anno fa si verificarono anche disordini tra le due comunità.
L’omicida è tuttora ricercato dai carabinieri.
– MILANO

– Tormentata anche dopo la morte.
Hina Saleem, la ventenne pachistana ammazzata 12 anni fa dal padre per le sue abitudini occidentali e poi sepolta nel giardino di casa con l’aiuto di alcuni parenti, non riesce a riposare in pace. La foto che era esposta sulla lapide nel cimitero Vantiniano di Brescia (lapide donata da un anonimo benefattore lo scorso giugno), è stata staccata dal fratello maggiore, Suleman, diventato il capofamiglia dopo l’arresto del padre, condannato a 30 anni per omicidio. “Ho tolto la foto per questioni di decoro – ha detto – Quell’ immagine non andava bene. Hina era troppo spogliata, indossava una canottiera rosa e per la nostra religione non è rispettoso apparire così su una tomba. Anche nelle vostre chiese non si può entrare in quel modo”. Suleman ha spiegato di aver agito “solo dopo averne parlato” con la sua famiglia e ha promesso che sceglierà “un’immagine più decorosa” per ricordare la sorella.
– MILANO

– Un uomo senza fissa dimora è stato rinvenuto cadavere questa mattina in via Sidoli, a Milano. E’ stato un passante a chiamare il 118, poco dopo le 9, per segnalare la presenza di un uomo su una panchina dell’area pedonale al centro della via, in una zona semi centrale della città.
Giunti sul posto, dove sono intervenuti anche i carabinieri, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, uno straniero di 47 anni. Il corpo, a un primo esame, non presentava segni di violenza.
– CAGLIARI

– Sono proseguite tutta la notte, e si sono intensificate questa mattina, le ricerche degli otto migranti algerini dispersi al largo di Sant’Antioco, sulla costa sud occidentale della Sardegna, a seguito del naufragio di un barchino.
Ieri il mare ha riconsegnato il corpo del secondo migrante, ma al momento degli altri nessuna traccia. Al lavoro ci sono le motovedette della Guardia costiera e quella delle Fiamme gialle.
In volo anche l’elicottero della Capitaneria e quello della Guardia di finanza che stanno perlustrando tutta l’area.
Segnalazione è stata inviata anche alle navi mercantili e ai pescherecci in transito. Le pattuglie di carabinieri e polizia a terra perlustrano la costa, nella speranza che qualcuno dei dispersi possa essere riuscito ad arrivare a nuoto sulla terraferma, ma al momento non c’è nessuna traccia.
Ieri la pm di Cagliari Rita Cariello ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di naufragio.
Il grido dei poveri è “il grido dei tanti Lazzaro che piangono, mentre pochi epuloni banchettano con quanto per giustizia spetta a tutti. L’ingiustizia è la radice perversa della povertà. Il grido dei poveri diventa ogni giorno più forte, ma ogni giorno meno ascoltato”, “sovrastato dal frastuono di pochi ricchi, che sono sempre di meno e sempre più ricchi”. Lo ha detto il Papa nell’omelia della messa della Giornata Mondiale dei Poveri.”Chiediamo la grazia di ascoltare il grido di chi vive in acque burrascose. Il grido dei poveri: è il grido strozzato di bambini che non possono venire alla luce, di piccoli che patiscono la fame, di ragazzi abituati al fragore delle bombe anziché agli allegri schiamazzi dei giochi. È il grido di anziani scartati e lasciati soli”, ha detto il Papa nell’omelia aggiungendo: “È il grido di chi deve fuggire, lasciando la casa e la terra senza la certezza di un approdo”.

Essere dalla parte dei poveri non è una scelta, una opzione, né “la moda di un pontificato”: per la Chiesa deve essere “un’esigenza”.

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