Politica tutte le notizie. Tutta l'informazione politica in tempo reale sempre aggiornata. LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 10 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 11:22 DI SABATO 12 DICEMBRE 2020

ALLE 12:58 DI DOMENICA 13 DICEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Imu: mercoledì saldo Imu, versamento 9,9 mld
Gettito 2020 complessivo di 19,9 miliardi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
11:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con il saldo del prossimo 16 dicembre si verseranno 9,9 miliardi di euro per lïIMU, il cui gettito complessivo annuo sarà di 19,9 miliardi di euro. E’ quanto ricorda il Rapporto IMU 2020 elaborato dal Servizio UIL Lavoro, Coesione e Territorio che tiene conto dell’abolizione delle rate IMU, introdotte nel corso del 2020 per alcuni immobili strumentali alla produzione, individuati nei vari Decreti per contrastare la pandemia. Saranno chiamati ai versamenti oltre 25 milioni di proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (il 41% sono lavoratori dipendenti e pensionati).   ECONOMIA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Concerto di Natale al Senato con Mattarella
Breve saluto presidente Casellati, presenti solo Alte cariche
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
16:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Senato Elisabetta Casellati domenica 13 dicembre, alle ore 12, aprirà nell’Aula del Senato il tradizionale Concerto di Natale, alla presenza del Presidente della Repubblica.
L’evento, che sarà trasmesso in diretta su Rai1, con la conduzione di Milly Carlucci, quest’anno – in ossequio alle disposizioni di sicurezza anti-Covid – non prevede la partecipazione di pubblico in Aula.
Alla cerimonia assisteranno solo ed esclusivamente le Alte Cariche istituzionali.
Il concerto vedrà la partecipazione dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal maestro Valerij Gergiev. Dopo l’inno nazionale e l’inno europeo, il presidente Casellati prenderà la parola per un breve indirizzo di saluto prima di dare il via all’esecuzione di brani da opere di Albinoni-Giazotto, Cajkovskij e Mascagni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Giani, oggi 574 nuovi casi in Toscana
Su 12.697 tamponi e 3.875 test rapidi effettuati
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
12 dicembre 2020
12:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I nuovi casi positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 574 su 12.697 tamponi molecolari e 3.875 test rapidi effettuati. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Eugenio Giani in un post su Facebook.

Il governatore ha anche annunciato una diretta social “in merito alle ultime decisioni delle autorità governative”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
‘Torino Bellissima’, Damilano lancia squadra per elezioni
Sosterà la sua candidatura civica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
12 dicembre 2020
13:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si chiama ‘Torino Bellissima’ la squadra che sosterrà la candidatura civica di Paolo Damilano a sindaco di Torino. “Si tratta di una scelta forte – spiega l’imprenditore che nei giorni scorsi ha annunciato l’intenzione di scendere in campo -, un messaggio che in questo momento sembra lontano dalle difficoltà che la nostra città vive.
Una crisi che viene dal passato aggravata dalla pandemia, dal lockdown e dalle scelte del governo”.
“Torino è ancora bellissima e lascia senza parole chiunque venga a visitarla. Bellissima è il nostro modo per raccontare l’orgoglio di essere torinesi, ma anche un programma preciso – spiega -. Perché Torino dovrà essere Bellissima per tutti. Per chi arriva da ogni parte del mondo e per chi ci vive. Per le giovani e i giovani che ci troveranno opportunità, formazione e lavoro, per le famiglie che ci troveranno qualità della vita e per gli anziani a cui offriremo la loro Torino Bellissima”.   PIEMONTE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Covid, Brusaferro: ‘Fase critica, per le feste rigoroso rispetto delle regole’
‘Anche se la curva e’ in decrescita, siamo ancora lontani dalla mitigazione del contenimento’ dice il presidente dell’Istituto. Rezza: ‘Non è che da gennaio risolveremo tutti i problemi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
15:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il numero di nuovi casi è ancora significativo anche se la curva è in decrescita”, in Italia e in Europa. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro nella conferenza stampa al ministero della Salute. “Al 9 dicembre l’incidenza è di 193 per 100mila abitanti, un numero molto alto con differenze tra regioni ma questo è un numero ancora lontano, ribadisco lontano, dalla nostra possibilità di muoverci dalla mitigazione al contenimento che ricordo la nostra capacità di tracciare puntualmente tutti i nuovi casi” ribadisce Brusaferro. “Sulle festività abbiamo un dato alto di incidenza che non ci permette di passare dalla fase di mitigazione alla fase di contenimento.
I comportamenti individuali, i movimenti delle persone e le fasi di aggregazione sono efficaci nel ridurre la trasmissione del virus e quindi più le adottiamo e meglio è. Quindi è importante nelle prossime settimane essere attenti e rigorosi nel rispetto di queste misure perchè questa incidenza la dobbiamo abbassare proprio per poter ripartire il prossimo anno. In questa fase particolarmente critica la ripartenza è difficile”. Così il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.
LA CONFERENZA STAMPA:Covid:Marsilio,lavoro su zona gialla,tenere conto dati reali
‘In corso interlocuzione con ministro,vertenza messa alle spalle
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
13 dicembre 2020
12:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha dichiarato che “se oggi è possibile parlare di zona gialla prima di Natale, è grazie alla mia decisione di anticipare la zona rossa il 18 novembre. A tal proposito, è già in corso l’interlocuzione con il ministro”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Definitivamente messa alle spalle la vertenza sul passaggio in zona arancione – spiega – il dibattito ora si concentra sui tempi di ritorno in zona gialla. Si moltiplicano le prese di posizione di esponenti politici, sindacali, imprenditoriali e semplici cittadini: è bene fornire a tutti gli elementi di conoscenza che possano chiarire il percorso che abbiamo davanti e le rispettive responsabilità”.
“Rispettando i tempi burocratici imposti dal Ministero sottolinea – l’Abruzzo entrerebbe nella zona gialla domenica 27 dicembre, al termine degli ulteriori 14 giorni minimi di permanenza in arancione. Sono i tempi scanditi dalla rigida e letterale applicazione delle ‘regole’, senza le deroghe e la flessibilità dettata dall’aderenza ai dati reali che, pure, il Governo avrebbe potuto adottare nel rispetto della legge (che questa facoltà di deroga attribuisce al Ministro sulla base dei report forniti dalla Cabina di Regia che, nel caso dell’Abruzzo, aveva rilevato positivamente l’anticipazione della zona rossa)”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: da oggi Piemonte, Lombardia, Basilicata e Calabria ‘gialle’
Abruzzo in arancione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
13 dicembre 2020
12:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da oggi Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte saranno zone gialle e l’Abruzzo torna arancione mentre il governo e gli esperti continuano a raccomandare ovunque prudenza. Si intensificano shopping e spostamenti con l’avvicinarsi del Natale ma l’ultimo bilancio del coronavirus in Italia parla di 19.903 contagi e 649 morti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per questo il governo conferma la linea del rigore e le deroghe si preannunciano comunque minime. Annunciato per gennaio l’inizio delle vaccinazioni anti Covid. A Cortina flash mob di negozianti, chef e maestri di sci contro il Dpcm. Altri Comuni frenano la movida.
L’Abruzzo torna in zona arancione dopo 24 ore di zona rossa su provvedimento del ministro Speranza successivo al pronunciamento del Tar dell’Aquila che ha sospeso, accogliendo il ricorso del Governo, l’ordinanza con cui il governatore Marco Marsilio aveva stabilito il passaggio in zona arancione: un braccio di ferro istituzionale che ha avuto come effetto, al di là di polemiche, l’incertezza e il disorientamento tra la popolazione, sia in riferimento alla frequenza scolastica, sia in merito alla giornata di shopping prenatalizio. Alcuni negozi – chi per protesta, chi proprio a causa del caos che si era registrato da venerdì – avevano aperto ieri, ma sono intervenute le forze dell’ordine che hanno ricordato a tutti le regole. Tanta, comunque, la gente in giro, come fosse un normale sabato prenatalizio. Ora l’obiettivo è arrivare in zona gialla prima di Natale: allo stato attuale, considerate le tempistiche previste dal Dpcm, è probabile che l’Abruzzo il 25 dicembre si troverà ancora in zona arancione, con i ristoranti che non potranno quindi riaprire.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Poche deroghe a Natale, governo e Iss su linea rigore
E’ stallo su come modificare divieti. Boccia: ‘Contrarissimi a rimuovere vincoli per Natale’. Giani: ‘Disparità di trattamento tra Regioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
12:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Deroghe possibili solo per gli spostamenti tra i piccoli comuni sotto i 5mila abitanti e distanti pochi chilometri l’uno dall’altro, nessuna possibilità di ‘aprire’ alla mobilità all’interno della provincia o tra una città e l’altra. Il governo ribadisce la necessità di mantenere la linea del rigore in vista di Natale e Capodanno, “due settimane che mi preoccupano e se passa il messaggio ‘liberi tutti’ ripiomberemo in una fase pericolosa a gennaio e febbraio” ripete il ministro della Salute Roberto Speranza, appoggiato dall’analisi degli scienziati che indica un numero di nuovi casi e un’incidenza “ancora troppo alti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Come introdurre queste deroghe, però, è ancora un rebus che né a palazzo Chigi né nella maggioranza è stato sciolto e che andrà risolto nelle prossime ore: mercoledì è calendarizzata al Senato una mozione del centro destra che punta a cancellare i divieti ed è evidente che il governo non può arrivare a quella data senza una sua proposta se vuole evitare l’incidente parlamentare, visto anche lo scontro aperto degli ultimi giorni sul Recovery e le divisioni tra i rigoristi e coloro che invece chiedono maggiori aperture.
L’ultima opzione messa sul tavolo è quella di presentare proprio al Senato una mozione di maggioranza che impegni il governo a cambiare il decreto, inserendo la possibilità di spostarsi tra i comuni sotto i 5mila abitanti e con un limite di 20 chilometri, che potrebbe essere votata anche da parte delle opposizioni. Un escamotage che però non risolverebbe del tutto i problemi: se, infatti, fornirebbe la via d’uscita politica al premier Giuseppe Conte che ha chiesto un’assunzione di responsabilità al Parlamento per modificare il decreto, non darebbe la soluzione tecnica, visto che bisognerebbe in ogni caso mettere mano alla norma. Le soluzioni restano quindi due, essendo stata esclusa anche dagli uffici legislativi di Chigi e di diversi ministeri la possibilità di intervenire con le Faq: o un emendamento al decreto già presente in Parlamento – possibilità che nella stessa maggioranza viene giudicata difficilmente percorribile vista la ristrettezza dei tempi e l’affollamento di provvedimenti da votare, a partire dalla manovra fino al decreto ristori e al decreto sicurezza – oppure un nuovo decreto che modifichi quello del 2 dicembre. Ma in questo caso Conte dovrebbe risolvere la grana all’interno del Consiglio dei ministri, con Speranza e il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia che hanno già detto di essere contrari ad ogni apertura e di esser pronti a metterlo a verbale. “La mia linea è, e resta, quella della prudenza e ribadisco con forza – sottolinea il titolare della Salute – la necessità di non vanificare i sacrifici fatti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Monito che arriva anche da Boccia. “Se vogliono un chiarimento sui piccoli comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni delle aree interne, quel chiarimento arriverà – dice -. Ma se qualcuno vuole rimuovere i vincoli in tutti i comuni italiani, se si vuole far prevalere le ragioni della festa, dell’assembramento, dell’incontro tra tanti parenti, quel qualcuno ci troverà contrarissimi e noi non lo consentiremo”. Gli scienziati d’altronde non lasciano molto spazio alle interpretazioni. I numeri, spiega il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, “non ci permettono di passare dalla fase di mitigazione a quella di contenimento”. E dunque – fermo restando che alcune misure verranno allentate fin da domani in alcune regioni, che subiranno un passaggio di ‘zona’ – c’è solo un comportamento da tenere a Natale e Capodanno, dice il direttore della Prevenzione del ministero Gianni Rezza: “essere molto attenti” e “metterci in testa di avere comportamenti adeguati per tutto questo periodo”, a partire dall’indossare la mascherina pure dentro casa. Altrimenti il 2021 non inizierà con il ritorno a scuola dei ragazzi ma con la terza ondata.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte cerca via per rilancio ma è assedio su Recovery
Renzi incalza. Zingaretti, affrontare i nodi. Su sfondo Conte ter. Poi il premier sul clima: ‘C’è impegno Italia’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
13 dicembre 2020
09:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dare al Paese un “nuovo inizio” dopo la pandemia. A partire da questo obiettivo alto, Giuseppe Conte prova a recuperare la ragion d’essere del suo governo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In nome della necessità di attuare, con il Recovery plan, non “slogan elettorali” ma “una precisa agenda politica”, prova a fermare il tentativo di un ribaltone ai suoi danni e di governare la crisi più grave del suo secondo esecutivo. Sa che Iv minaccia di ritirare i suoi ministri, che il Pd vuole una guida meno solitaria del governo e il M5s alza la posta sul Piano di rilancio. Si prepara ad aprire la verifica che potrebbe portare a un rimpasto e al Conte ter. Ma intanto non risponde agli attacchi di Matteo Renzi, non intende farlo. Alza l’asticella: “Lavorare nella stessa direzione” per la ricostruzione, con “visione riformatrice”.
Ma il Recovery plan si è già trasformato nella miccia in grado di far saltare tutto. “Lavorare per la coesione e la sicurezza, per il rispetto dei diritti dei cittadini, per il superamento dei divari”, sono gli obiettivi che indica del resto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a “quanti, nelle istituzioni e nella società civile operano per l’unione delle coscienze del nostro Paese”. Superamento delle diseguaglianze, ambiente, lavoro e sanità, sono gli obiettivi principali che Conte pone al centro del suo progetto di Recovery plan: sono parole d’ordine (incluso l’empowerment femminile) che anche il Pd pone al centro. Il progetto è però destinato a tornare in Consiglio dei ministri non prima che il premier avrà incontrato i partiti per la verifica di governo. Perché, con toni diversi, ciascun partito chiede di cambiare il progetto di governo. Non solo la cabina di regia: Conte la difende ma Luigi Di Maio chiede che sia il Consiglio dei ministri (non soltanto il premier) a sceglierne i membri. Anche i saldi sono già al centro dello scontro: il M5s minaccia di non votare il piano se non sarà prorogato il Superbonus, il Pd rilancia sulla scuola, Roberto Speranza fa sapere che chiederà più soldi in Cdm sulla sanità. Iv chiede di cancellare tutto e ricominciare. Il veto dei renziani rende quasi impossibile discuterne, prima di aver aperto la verifica di governo. Renzi insiste che “c’è qualcosa che non va”, se Conte non vuole aprire un dibattito in Parlamento e assicura che gli alleati sono d’accordo con lui. Ma la minaccia di Iv di un ribaltone in Parlamento, con la nascita di un nuovo governo, ha l’effetto non solo di veder schierato con il premier Alessandro Di Battista ma anche di di collocare il Pd – sia pur critico con il premier – su una linea più ‘governista’.
Il ministro Francesco Boccia avverte che le elezioni sarebbero l’unica alternativa all’esecutivo Conte: è questa la linea del Pd. Non di Iv: “Le maggioranze si fanno in Parlamento”, dice a muso duro Teresa Bellanova, ammettendo che lo scenario del voto spaventa i parlamentari di Iv. Quale sia l’esito della crisi, nessuno sa dire. Di sicuro nelle segreterie (e in parte del M5s) c’è chi lavora per avere un peso maggiore dei partiti nel governo (con l’ingresso magari di Renzi e Orlando).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E tra i Dem c’è chi non esclude un allargamento della maggioranza al Senato. Sta a Conte gestire la sfida senza farsi travolgere e non aprire il varco a un altro inquilino (magari un tecnico) a Palazzo Chigi: formalmente per ora il rimpasto non vuol chiederlo nessuno, ma in tanti osservano che l’unica via di uscita potrebbe essere quella. Nicola Zingaretti chiede al premier di fare presto e aprire quel tavolo sul programma di legislatura che consenta di “affrontare i problemi”, come quello di una legge elettorale ancora in stand by: se non si riesce ad andare avanti sulle cose da fare si cade tutti, avverte da mesi. “Abbiamo tre sfide tremende e storiche come il vaccino, il Recovery, il G20: se c’è da chiarire facciamolo subito”, incalza anche Roberto Speranza.
Ma aggiunge: lo si faccia “nel perimetro di questo governo”. Da fuori, incalza Matteo Salvini, che mostra il suo volto più istituzionale e parla non di elezioni subito ma di un governo ponte che traghetti alle elezioni (sarebbe non un “governone”, un governo di centrodestra, precisa per tranquillizzare gli alleati). Apre anche la più importante partita che si giocherà nel prossimo anno, quella per l’elezione del presidente della Repubblica: “Vogliamo dire la nostra”.
“Dobbiamo agire con determinazione senza precedenti, ma dobbiamo agire ora” per la riduzione delle emissioni. “Il futuro appartiene alle giovani generazioni”: così il premier Giuseppe Conte al Climate Ambition Summit 2020.
“Come presidente del G20 e partner della Gran Bretagna per la Cop26, l’Italia è impegnata a dare un contributo importante allo sforzo comune” di sviluppare “accordi ambiziosi e lungimiranti” nel quadro delle conferenze di Rio su clima, biodiversità e desertificazione. “L’impatto della pandemia sui nostri sistemi economici e sociali non dovrebbe diminuire la nostra determinazione”. Per aiutare i Paesi “più vulnerabili” ad affrontare il cambiamento climatico, l’Italia – annuncia – si impegna a “donare 30 milioni di euro” all’Adaptation fund delle Nazioni Unite.

Politica tutte le notizie in tempo reale sempre aggiornate. INFORMATI, LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 17 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 13:47 DI VENERDì 11 DICEMBRE 2020

ALLE 11:22 DI SABATO 12 DICEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Covid, tampone errato: Lamorgese non era positiva
La titolare Viminale negativa ad altri due test
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
13:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Ministro dell’interno Luciana Lamorgese non è mai stata positiva al coronavirus: il test molecolare eseguito lunedì scorso, comunicato come positivo, si è rivelato errato. Lo rende noto il Viminale sottolineando che la responsabile del Viminale ha ripetuto il test molecolare nelle giornate di mercoledì 9 e di giovedì 10 ed entrambi sono risultati negativi.

Il ministro riprenderà la sua attività istituzionale oggi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Edicole si rinnovano, presto in vendita anche i pos
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
15:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Non solo giornali, non solo servizi per l’e-commerce, le edicole si aprono anche alla vendita di prodotti non editoriali, dai giocattoli ai biscotti e presto anche ai pos portatili. A essere vincente è la loro capillarità che si sposa bene con la mobilità intelligente, fondamentale nella pandemia e in futuro per salvare il nostro pianeta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Che sia sempre di più il momento dell’edicola innovativa, che accogliendo altre forme di vendita salva anche se stessa, lo racconta Andrea Liso, amministratore delegato di M-Dis, il primo distributore nazionale di giornali.
“Siamo gli unici che stanno cercando di portare in edicola qualcosa di diverso” spiega Liso. Lo slogan è: “nell’e-commerce la ‘e’ sta per edicola. Associamo così la lettera con cui inizia il nuovo mondo al nostro caro vecchio mondo dell’edicola”.
L’obiettivo è “salvare le edicole e rendere più intelligenti la mobilità e i servizi ai cittadini. E ora, un servizio nato per l’edicolante è disponibile anche per il cliente finale” dice Liso. E se l’e-commerce sta crescendo, “dopo il primo lockdown è venuto fuori che aziende come l’italiana Cellularline, di accessori per telefoni, o la Mattel per i giocattoli o produttori di biscotti come Divella e Matilde Vicenzi, che hanno visto scendere la disponibilità di vendita in bar e tabaccherie, ci hanno proposto di vendere i loro prodotti in edicola, a prezzi concorrenziali, non superiori a quelli di altri esercizi commerciali. Non è che stiamo facendo diventare l’edicola un bazar, ma gli edicolanti che vogliono aderire e proporre un giocattolo Mattel al loro cliente possono ordinare sul nostro portale PrimaEdicola.it quello che desiderano e nel giro di 2 giorni al Nord e di 3 giorni al sud e al centro, dipende dalle regioni, avrà il prodotto. Questo tipo di iniziativa è partita a fine luglio 2020 e abbiamo già avuto 800 edicole che hanno ordinato prodotti” spiega Liso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Persino un operatore tedesco di pagamenti digitali, i pos portatili per pagamenti con carta di credito, che si chiama SumUp, ci ha chiesto di vendere in edicola i propri pos e cominceremo a farlo tra fine dicembre 2020 e inizio gennaio 2021” dice.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bankitalia: riduce crollo Pil 2020 ma ripresa 2021 più lenta
Scenderà del 9% quest’anno e aumenterà del 3,5% il prossimo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
15:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Banca d’Italia riduce il calo del pil nel 2020 a -9% dalla precedente stima di -9,5% di luglio ma sposta “di alcuni mesi” la ripresa nel 2021 dove il pil salirà solo del 3,5% contro la precedente previsione del 4,8%. E’ quanto si legge nelle proiezioni macro condotte in maniera coordinata con la Bce.
L’economia salirà poi del 3,8% nel 2022 e del 2,3% nel 2023. “Il più contenuto dato medio annuo del 2021 – sottolinea l’istituto centrale – risente dell’effetto trascinamento della flessione del prodotto nella parte finale del 2020; la crescita è più rapida dal secondo trimestre in poi e significativamente più forte nel 2022”.   ECONOMIA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

M5S: ok su Rousseau a documento Stati Generali
Si’ degli iscritti anche a governance collegiale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
15:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Approvati tutti i quesiti di sintesi degli Stati Generali dagli iscritti sulla piattaforma Rousseau.
Tra i quesiti approvati dagli iscritti quello che istituisce l’organo collegiale e quello sull’elezione singola, sulla Rete, di ciascun membro della nuova leadership.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: Fico, chiudere relazioni diplomatiche con Egitto
Sconcertati da accuse Procura a National Security Egiziana
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
15:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Come Camera dei deputati manterremo ferma la nostra azione rispetto al chiudere le relazioni diplomatiche con l’Egitto. Siamo stati senza dubbio sconcertati da quello che hanno scritto i magistrati della Procura italiana: sono delle accuse gravissime alla National securtity egiziana.

Si tratta di parole assolutamente agghiaccianti: una descrizione delle torture subite da Regeni”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico in una intervista ad Al Jazeera Arabic.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo:Faraone,Bonafede vuole zittire un leader politico?
Si vede solo in dittature
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
15:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Un ministro della giustizia che vorrebbe chiudere la bocca a un leader politico e impedirgli di rilasciare interviste si vede solo nelle dittature. La prossima volta chiederemo a Bonafede il “visto”.
Pensi alla giustizia, il guardasigilli, non a zittire i politici che non gli vanno a genio”: così in una nota il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: confermato stop relazioni Camera-Parlamento Egitto
Relazioni interrotte da novembre 2018
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
16:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente Fico nella sua intervista ad Al Jazeera si riferiva, rispetto alle relazioni diplomatiche, all’interruzione dei rapporti diplomatici fra la Camera dei deputati e il Parlamento egiziano, decisa da Montecitorio nel novembre 2018, che viene dunque confermata.
Viene chiarito da Fonti di Montecitorio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cirio, da domenica Piemonte zona gialla
Tante attività potranno ripartire, ma non vanifichiamo sacrifici
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
11 dicembre 2020
20:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho appena ricevuto la telefonata del ministro della Salute Speranza e, come avevo anticipato, confermo che da domenica 13 dicembre il Piemonte sarà in zona gialla”. Lo afferma il governatore Alberto Cirio.
“Si tratta di un risultato importante perché tante attività potranno ripartire – aggiunge -, ma dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione in tutti i nostri comportamenti. Non possiamo vanificare i tanti sacrifici fatti finora”.   PIEMONTE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: Fontana, da domenica Lombardia zona gialla
‘Parlato con Speranza, firmerà ordinanza prima di mezzanotte’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 dicembre 2020
21:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho parlato con il ministro Speranza poco prima delle otto e mi ha ribadito che il Cts è un po’ in ritardo ma che comunque avrebbe firmato l’ordinanza prima della mezzanotte in modo da poter pubblicare il provvedimento domani e poterlo far entrare in vigore da domenica mattina. Sono tranquillo, è una questione di carattere formale del Cts che sta andando un po’ lungo”.
Così il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha annunciato a Telenova l’ufficialità della zona gialla per la Lombardia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
De Luca, Natale e Capodanno quest’anno non esistono
O è il disastro. In due settimane ci giochiamo futuro del Paese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
11 dicembre 2020
16:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La Campania chiede provvedimenti più rigorosi, è contraria al rilassamento, all’apertura della mobilità, a tutte le manfrine a cui stiamo assistendo, comuni piccoli, comuni grandi, cosa dobbiamo fare a Natale”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook.
“In queste due settimane ci giochiamo il futuro del nostro Paese”, ha aggiunto – dobbiamo avere la forza di resistere oggi a tutte le demagogie, dobbiamo avere il coraggio di dire che quest’anno Natale e Capodanno non esistono altrimenti andiamo al disastro”.
IL VIDEO SU FB:

“Per quanto riguarda noi meridionali, in maniera brutalmente chiara, le ipotesi del governo” sull’uso dei fondi europei” configura un ennesimo furto nei confronti delle regioni meridionali”.
ha aggiunto il governatore della Campania, pe ril quale bisogna mettere in atto una “battaglia politica chiara e forte”. “Ci dobbiamo preparare – ha sottolineato – nei prossimi giorni vedremo di proporre un incontro con altre regioni del sud per mettere in campo una risposta istituzionale forte, anche per verificare se i parecchi ministri campani diano cenni di esistenza oppure no”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini minacciato ritira querela, antagonista prosciolto
Il giovane ha fatto una donazione all’ospedale dei bambini Buzzi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 dicembre 2020
17:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con il ritiro della querela da parte del leader della Lega Matteo Salvini, si chiude con il proscioglimento per “non doversi procedere” il dibattimento, in corso a Milano, in cui Valerio Ferrandi, l’antagonista figlio dell’ex esponente di Prima Linea Mario, è imputato per avere diffamato e minacciato su Facebook il 25 aprile 2016 l’ex ministro dell’Interno. Il giovane ha fatto una donazione all’ospedale dei bambini Buzzi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ finito così, davanti al giudice Giuseppe Fazio, il processo in cui Salvini, parte offesa, si è costituito parte civile e che era nato dalla denuncia del senatore leghista, assistito dall’avvocato Claudia Eccher, per un post in cui il giovane, con lo pseudonimo Frederic Dubarre, replicava a un altro post del leader del Carroccio invitandolo a suicidarsi e auspicandone la morte.
Durante la scorsa udienza, Ferrandi, assistito dai legali Eugenio Losco e Mauro Straini, aveva chiesto scusa mostrando la volontà, come aveva chiesto lo stesso giudice, di arrivare a una conciliazione. Richiesta accolta da entrambe le parti. Inoltre quel giorno, fuori dall’aula, aveva regalato al numero uno della Lega il libro di Antonio Scurati su Mussolini con tanto di dedica: “In un’altra epoca ci saremmo sfidati a duello, oggi potremmo fare un duello televisivo in un talk show di retorica.
Perché la storia é madre di tutta la vita. Senza retorica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tar L’Aquila sospende ordinanza Abruzzo
Accolto ricorso Governo,
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
11 dicembre 2020
19:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tar dell’Aquila ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dal Governo dell’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo Marsilio. La pubblicazione del decreto dei giudici amministrativi dovrebbe avvenire a breve.

L’Abruzzo con l’ordinanza era di fatto passato da un regime di zona rossa ad arancione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Chiesa:Napoli;oggi l’annuncio,verso nomina vescovo Battaglia
Clero e giornalisti convocati dal card. Sepe per successione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
12 dicembre 2020
09:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi sarà annunciato il nuovo vescovo di Napoli. La Curia nella notte ha convocato i giornalisti per le ore 12 (il clero alle 11.45) nel salone del Palazzo Arcivescovile per un “importante annuncio” del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo della città dal 2006 e in prorogatio.
Il suo successore, secondo indiscrezioni di stampa, dovrebbe essere Domenico Battaglia, 57 anni, calabrese, vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti (Benevento) dal 2016. Ieri Battaglia avrebbe anche incontrato Sepe in Curia a Napoli.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: accordo vicino su auto, non ancora su superbonus
Al via esame Commissione ma oggi niente votazioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
15:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via la commissione Bilancio della Camera che ha all’esame la manovra. Oggi, al momento, non sono previste votazioni sugli emendamenti.
La maggioranza nel corso della giornata tornerà a riunirsi per fare il punto sulle modifiche: le proposte considerate prioritarie dai gruppi, i cosiddetti “segnalati”, sono circa 900 ma su molti mancano ancora molti pareri da parte del governo.
Ieri sera al termine di una serie di incontri che sono andati avanti tutto il giorno, la maggioranza avrebbe deciso di prorogare gli incentivi auto sia per l’acquisto di auto elettriche e ibride sia per quello di auto a benzina e diesel di ultima generazione: per finanziare la misura sarebbero necessari fra i 400 e i 500 milioni. Ancora non si sarebbe trovato l’accordo invece per la proroga al 2022 del superbonus.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: si punta a ok definitivo entro Natale
In Aula a Montecitorio il 18, poi al Senato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
20:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fare in fretta, puntando sulla condivisione delle proposte di modifica da approvare anche con le opposizioni, e riuscire a dare l’ok definitivo alla manovra entro Natale. Maggioranza e governo tenteranno nei prossimi giorni di mantenere la tabella di marcia che prevede di chiudere l’esame in commissione Bilancio alla Camera mercoledì 16 e portare il testo in Aula a Montecitorio il 18 per approvarlo nel primo ramo del Parlamento entro il 20.
In questo modo lunedì 21 la manovra approderebbe in Senato dove tre giorni dovrebbero essere sufficienti per l’esame a quel punto blindato della legge di Bilancio. Qualora invece si dovessero allungare i tempi alla Camera, l’alternativa resta quella di dare il via libera definitivo al provvedimento tra Natale e Capodanno.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Natale, deroghe agli spostamenti. Il governo investe il Parlamento: ‘Se ne assuma la responsabilità’
Il premier Conte apre agli spostamenti intercomunali. Appello al buonsenso di Marcucci (Pd) e Salvini (Lega). Contrario il governatore De Luca: ‘Natale e Capodanno non esistono’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
11 dicembre 2020
23:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo rinvia al Parlamento la responsabilità di decidere eventuali deroghe ai divieti di spostamento durante le feste di fine anno. I limiti, spiega il premier Conte da Bruxelles, possono “creare un problema oggettivo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Chi vive in una grande città e ha i congiunti prossimi ha la possibilità di muoversi. Chi è in paesini più piccoli, può avere qualche difficoltà. Se il Parlamento, assumendosene tutta la responsabilità, vuole introdurre eccezioni sui Comuni più piccoli, in un raggio chilometrico contenuto, torneremo su questo punto. Il Parlamento è sovrano. Ma grande cautela in qualsiasi eccezione’.
“Aspetto che il governo faccia prevalere il buon senso sugli spostamenti natalizi, nelle modalità che verranno ritenute più opportune”. Così il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci torna sul Dl Natale e sui cambiamenti ipotizzati dal Governo. “Io ribadisco che sono assolutamente a favore del rigore scelto negli ultimi provvedimenti- sottolinea- ma non capisco il senso delle obiezioni che mi vengono rivolte. Se un cittadino romano, a Natale, va da un quartiere all’altro, non mette a repentaglio la salute pubblica. Se invece lo fa un altro cittadino, passando da un Paese ad un altro limitrofo e coprendo sicuramente meno chilometri, diventa un pericolo per la salute pubblica?”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il fatto che il Governo stia valutando dei limiti provinciali per gli spostamenti “non è una vittoria di Salvini, penso sia una vittoria di buonsenso: noi abbiamo detto a Conte limita gli spostamenti all’interno della stessa provincia o al massimo un limite numerico. Se tutta l’Europa non mette limiti fra comuni, non voglio che gli italiani siano separati in casa tra famiglie”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Telelombardia. “La salute viene prima di tutto, nessuno pensa ai veglioni di Capodanno però io ho parlato anche con tanti medici: non c’è nessuna motivazione scientifica a chiudere la gente in casa come per comune. Mettiamo semmai dei limiti numerici”, ha proposto Salvini.
“Per Conte il Parlamento è sovrano solo quando serve a levare le castagne dal fuoco al governo, in tutti gli altri casi si può tranquillamente procedere a colpi di decreti e di voti di fiducia”. Così la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria commentando le dichiarazioni del premier Conte nel corso della conferenza stampa a Bruxelles. “Il centrodestra – prosegue – non ha mai avuto paura di assumersi la responsabilità di compiere delle scelte nell’interesse dell’Italia. Evidentemente non si può dire altrettanto del premier che, con il suo scaricabarile, conferma di avere come sole priorità la tutela delle poltrone e della propria immagine”, conclude.
“Aprire i ristoranti degli hotel la sera del 31 dicembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al Governo, che ha aperto alle modifiche del decreto Natale accogliendo le nostre richieste di cancellare il divieto di spostamento tra i Comuni nei giorni delle festività, chiediamo di valutare l’opportunità di inserire una deroga per i ristoranti delle strutture ricettive, prevedendo un’apertura anche dopo le 18,nel rispetto di tutte le disposizioni di sicurezza previste”. A chiederlo è il senatore UDC Antonio De Poli che si fa portavoce, in Parlamento, di una richiesta lanciata dal sindaco di Abano Terme, Federico Barbierato, a favore degli hotel termali.
“Non dico che bisogna dare il via libera a tutti, sarei un irresponsabile, dico solo che alcuni casi di ricongiungimento familiare, di familiari stretti per non lasciare un parente solo o bisognoso” è “un tema di buonsenso” sul quale ragionare. Così il presidente della Conferenza della Regioni e della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, ospite di Radio Capital, ha commentato l’ipotesi degli spostamenti tra Comuni i giorni delle feste.
Per la linea dura il governatore della Campania De Luca: “In queste due settimane ci giochiamo il futuro del nostro Paese”, ha aggiunto – dobbiamo avere la forza di resistere oggi a tutte le demagogie, dobbiamo avere il coraggio di dire che quest’anno Natale e Capodanno non esistono altrimenti andiamo al disastro”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni, confermato lo stop delle relazioni tra la Camera e il Parlamento Egitto
Intervista del presidente di Montecitorio Fico ad Al Jazeera
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
18:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Come Camera dei deputati manterremo ferma la nostra azione rispetto al chiudere le relazioni diplomatiche con l’Egitto. Siamo stati senza dubbio sconcertati da quello che hanno scritto i magistrati della Procura italiana: sono delle accuse gravissime alla National securtity egiziana.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si tratta di parole assolutamente agghiaccianti: una descrizione delle torture subite da Regeni”, ha detto il presidente della Camera Roberto Fico in un’intervista ad Al Jazeera Arabic.
Fico si riferisce, rispetto alle relazioni diplomatiche, all’interruzione dei rapporti diplomatici fra la Camera dei deputati e il Parlamento egiziano, decisa da Montecitorio nel novembre 2018, che viene dunque confermata. Viene chiarito da Fonti di Montecitorio.
“Sul piano indiziario devono essere valutate le condotte di alcuni ufficiali della National Security: all’inizio viene negata dagli stessi ogni azione nei confronti di Giulio Regeni, poi si ammette di averlo attenzionato ma solo per tre giorni, infine si ammette di averlo controllato per un periodo più lungo”. E’ quanto scrivono i pm di Roma nella richiesta di archiviazione per Mahmoud Najem, uno dei cinque appartenenti ai servizi segreti egiziani finiti nell’inchiesta sull’omicidio del ricercatore italiano.
Sono stati “verosimilmente” cancellati i video della metropolitana del Cairo del giorno in cui Giulio Regeni venne prelevato da appartenenti ai servizi segreti egiziani. Il dato emerge dalla richiesta di archiviazione avanzata dai pm di Roma per Mahmoud Najem.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: si tratta su modifiche, commissione slitta a domenica
Relatore, in Aula il 18 è una scadenza improrogabile. Verso proroga incentivi auto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
18:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Aggiornati a domenica pomeriggio alle 17.30 i lavori della commissione Bilancio sulla manovra. La scelta di rinviare le sedute previste per oggi e domani è arrivata dopo la richiesta da parte dei relatori.
T
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’obiettivo è quello di poter procedere con una serie di riunioni anche con l’opposizione per mettere insieme delle proposte condivise.
Resta fissata la “scadenza improrogabile”, ha sottolineato uno dei due relatori alla manovra, Stefano Fassina, di approdare in Aula alla Camera il 18 dicembre.
Pressing, anche fuori dal Parlamento, per la reintroduzione e la stabilizzazione della cedolare secca sui negozi a partire dal 2021. La misura, contenuta in un emendamento alla manovra a prima firma del presidente della commissione Finanze della Camera e esponente di IV Luigi Marattin, resta ancora in stand-by. La proposta infatti, secondo quanto si apprende, è stata “accantonata” in attesa delle verifiche tra la maggioranza e il governo. Stessa sorte per un altro emendamento, questa volta a firma di FdI, che punta a evitare il pagamento delle imposte sui canoni degli affitti che non sono stati riscossi. Accantonate infine anche tutte le proposte bipartisan per prorogare e modificare il superbonus al 110%.
Ieri la maggioranza avrebbe deciso di prorogare gli incentivi auto sia per l’acquisto di auto elettriche e ibride sia per quello di auto a benzina e diesel di ultima generazione: per finanziare la misura sarebbero necessari fra i 400 e i 500 milioni. Ancora non si sarebbe trovato l’accordo invece per la proroga al 2022 del superbonus.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Ristori: via libera dalle commissioni del Senato
L’esame del provvedimento in Aula comincia lunedì
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
09:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le commissioni congiunte Bilancio e Finanze del Senato hanno dato il via libera al Dl Ristori. Il provvedimento raggruppa anche il bis, il ter e il quater.
Le commissioni hanno dato mandato ai relatori: Mauro Maria Marino (Iv) e Vincenzo Presutto (M5s) per la maggioranza; Roberta Toffanin (Fi) e Roberta Ferrero (Lega) per l’opposizione. L’esame del provvedimento in Aula inizierà lunedì.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback: Cgia, lotta all’evasione a favore dei ricchi
Una spesa da 4,7mld che italiani saranno chiamati a pagare
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
09:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con il cashback si contrasterà l’evasione “regalando” 4,7 miliardi ai ricchi. Lo afferma la Cgia di Mestre rcordando che questo è il primo fine settimana in cui fa il suo esordio il cashback natalizio e nonostante la partenza sia stata in salita, molti operatori e altrettanti consumatori manifestano grandi aspettative nei confronti di questa misura che sarà operativa anche nel 2021 e nel 2022.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Tuttavia, le criticità di questa iniziativa sono molte e non tutte legate alle difficoltà di registrazione avvenute in questi giorni” afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Ccgia Paolo Zabeo: “Nei prossimi 2 anni le risorse necessarie per finanziare il cashback ammonteranno a 4,7 miliardi di euro – rileva Zabeo -.
Una spesa smisurata che tutti gli italiani saranno chiamati a pagare per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, concorrendo così alla riduzione dei pagamenti in nero effettuati con il contante. Nella pratica, però, sarà un provvedimento che favorirà soprattutto coloro che possiedono una elevata capacità di spesa. Persone che, secondo le statistiche, vivono nelle grandi aree urbane del Nord, dispongono di una condizione professionale e un livello di istruzione medio-alto. Insomma, una misura a vantaggio dei ricchi, ma pagata con i soldi di tutti. Un modo veramente molto singolare di combattere l’evasione fiscale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini annuncia, parlerò in aula su coinvolgimento governo
In corso la seconda udienza preliminare
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
12 dicembre 2020
09:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso a Catania la seconda udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio per sequestro di persona dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini per i ritardi nello sbarco da nave Gregoretti di 131 migranti ad Augusta il 31 luglio 2019. Nell’aula bunker del carcere di Bicocca davanti al Gup Nunzio Sarpietro, che li ha convocati come testimoni, sono stati chiamati a deporre gli ex ministri dei Trasporti, Danilo Toninelli, e della Difesa, Elisabetta Trenta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Giuseppe Conte sarà sentito a Roma dal Gup Sarpietro dopo che il premier si è avvalso del secondo capo dell’articolo 205 del Codice di procedura penale prevedendo che il presidente del Consiglio può chiedere di “essere esaminato nella sede in cui esercitano il loro ufficio, al fine di garantire la continuità e la regolarità della funzione cui sono preposti”. Presente in aula Salvini che ha annunciato parlerà sul ruolo del suo ex governo nella sua decisione.
Durante la stessa udienza il Gup Sarpietro stabilirà la nuova data per lo svolgimento del procedimento e per le prossime audizioni, come testimoni, del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, dell’allora vice premier Luigi Di Maio e dell’ambasciatore Maurizio Massari. Il 3 ottobre scorso, il Gup Sarpietro ha emesso un’ordinanza che dispone le loro audizioni testimoniali per “fare un’adeguata verifica adottata a livello governativo, in materia di immigrazione all’epoca dei fatti e ai rapporti con l’Ue anche con riferimento al cosiddetto ‘Patto di governo'”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini è accusato di avere, “abusando dei poteri” da allora ministro dell’Interno, “privato della liberta’ personale i 131 migranti bloccati a bordo della Gregoretti dalle 00:35 del 27 luglio 2019 fino al pomeriggio del 31 luglio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gregoretti: Bongiorno, il governo condivise, video di Conte agli atti
‘E’ nella memoria difensiva depositata per procedimento’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
10:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il video in cui il premier Giuseppe Conte parla del governo e del ruolo dell’esecutivo nella decisione sugli sbarchi in Italia di migranti come idea condivisa è nella memoria difensiva già depositata agli atti del procedimento” , ha detto l’avvocato Giulia Bongiorno difensore di Matteo Salvini prima di entrare in aula a Bicocca per l’udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio dell’ex Ministro dell’Interno per il caso Gregoretti.
“Interverrò in aula riportando alcuni dati del mio ministero. Abbiamo salvato vite e protetto un paese, quello che non è accaduto dopo perché dopo di me ci sono stati morti annegati diritti negati. Mi dispiace solo di dovere far perdere tempo a giudici, avvocati, forze dell’ordine in un’aula bunker che solitamente è impiegata per processi di mafia. Io sono un cittadino italiano rispettoso di quello che la giustizia mi chiede per rispondere di quello che avevo promesso agli italiani di fare: bloccare il traffico di esseri umani e il business dell’immigrazione clandestina senza fare male a nessuno. Sono curioso di sentire cosa diranno in aula Conte, Di Maio, Toninelli e gli altri ministri che con me condividevano questa linea”. Lo ha detto Matteo Salvini entrando nell’aula bunker di Bicocca a Catania per l’udienza preliminare sul caso Gregoretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Abruzzo, zona rossa per un giorno, negozi chiusi
Strade deserte nel giorno dello shopping
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
12 dicembre 2020
10:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Abruzzo di nuovo zona rossa oggi dopo la decisione del Tar dell’Aquila di sospendere l’ordinanza del presidente Marsilio che anticipava la zona arancione che tornerà, come certificato anche dal Ministero della Salute, dalla giornata di domani. A Pescara, il centro più grande della regione, negozi chiusi, e ragazzi di seconda e terza media a casa.
Un brutto colpo per quegli esercenti che avevano riaperto da qualche giorno e che oggi, nella giornata canonica dello shopping, a 13 giorni dal Natale, dovranno tenere le saracinesche abbassate. Poche persone in giro, strade semideserte, ma anche cittadini frastornati dalla nuova zona rossa per sole 24 ore.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Piazza Fontana: Mattarella, suscitò unità di popolo determinante
‘Lavorare per la coesione è dovere delle istituzioni’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
12 dicembre 2020
11:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La strage di piazza Fontana ha interpellato in maniera esigente l’identità della Repubblica, suscitando un’unità di popolo determinante per sconfiggere violenza, terrorismo, eversione. Una riserva di valori etici che fu centrale e seppe porsi a fianco dei familiari delle vittime.  Il terrorismo tentò di inserirsi nelle fratture della società per disgregarne le basi: gli italiani non lo consentirono”. Lo scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella in un messaggio nell’anniversario della strage di Piazza Fontana.
“Lavorare per la coesione e la sicurezza, per il rispetto dei diritti dei cittadini, per il superamento dei divari, sono i doveri che avvertono, anche oggi, quanti, nelle istituzioni e nella società civile operano per la libertà e l’unione delle coscienze del nostro Paese”, aggiunge Mattarella.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback: Cgia, lotta all’evasione a favore dei ricchi
Una spesa da 4,7mld che italiani saranno chiamati a pagare
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
12 dicembre 2020
09:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con il cashback si contrasterà l’evasione “regalando” 4,7 miliardi ai ricchi. Lo afferma la Cgia di Mestre rcordando che questo è il primo fine settimana in cui fa il suo esordio il cashback natalizio e nonostante la partenza sia stata in salita, molti operatori e altrettanti consumatori manifestano grandi aspettative nei confronti di questa misura che sarà operativa anche nel 2021 e nel 2022.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Tuttavia, le criticità di questa iniziativa sono molte e non tutte legate alle difficoltà di registrazione avvenute in questi giorni” afferma il coordinatore dell’Ufficio studi della Ccgia Paolo Zabeo: “Nei prossimi 2 anni le risorse necessarie per finanziare il cashback ammonteranno a 4,7 miliardi di euro – rileva Zabeo -.
Una spesa smisurata che tutti gli italiani saranno chiamati a pagare per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, concorrendo così alla riduzione dei pagamenti in nero effettuati con il contante. Nella pratica, però, sarà un provvedimento che favorirà soprattutto coloro che possiedono una elevata capacità di spesa. Persone che, secondo le statistiche, vivono nelle grandi aree urbane del Nord, dispongono di una condizione professionale e un livello di istruzione medio-alto. Insomma, una misura a vantaggio dei ricchi, ma pagata con i soldi di tutti. Un modo veramente molto singolare di combattere l’evasione fiscale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regionali: Calabria, domani incontro Pd-M5S su programma
Al tavolo on line anche centro sinistra, movimenti e Sardine
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
12 dicembre 2020
11:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pd e M5S, con forze di centrosinistra e movimenti, tra i quali le Sardine, seduti allo stesso tavolo – virtuale – in Calabria per iniziare a definire un programma in vista delle regionali del 14 febbraio 2021 e giungere all’individuazione di un candidato. E’ in programma domani online e vedrà la partecipazione di Pd, M5s, Iv, Io resto in Calabria (movimento di Pippo Callipo candidato alle elezioni del gennaio scorso con l’appoggio del Pd), Art 1, Si, Socialisti, Centro democratico, Verdi, Calabria Aperta (di Nicola Fiorita, candidato a sindaco di Catanzaro nel 2017), Sardine e, forse il movimento del ricercatore del Cnr Carlo Tansi.

La data del 14 febbraio è stata disposta con un decreto del presidente ff della Regione Nino Spirlì. Le elezioni giungono a poco più di un anno dalla precedente consultazione del gennaio scorso che portarono all’elezione a presidente di Jole Santelli, di Forza Italia, scomparsa prematuramente lo scorso 15 ottobre.

Politica tutte le notizie in tempo reale. Tutta la Politica, sempre oggettivamente approfondita e dettagliata. RESTA INFORMATO. LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 21 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:52 DI GIOVEDì 10 DICEMBRE 2020

ALLE 13:47 DI VENERDì 11 DICEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: Mattarella, tutela diritti persona al centro della risposta
Sforzi ripresa sorretti da solidi criteri eguaglianza ed equità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
10:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La tutela dei diritti della persona deve essere al centro della risposta globale alla pandemia, per evitare che essa renda meno penetrante la loro applicazione, e far sì che gli sforzi di ripresa siano sorretti da solidi criteri di eguaglianza ed equità.
Senza il rispetto di tali essenziali principi la Comunità internazionale non sarà in grado di superare con successo questo momento complesso e di garantire a tutti un futuro di pace e sviluppo”. Lo dice il Capo dello Stato Sergio Mattarella nella “Giornata Mondiale dei Diritti Umani”.
“Con l’adozione della Dichiarazione Universale dei diritti umani, il 10 dicembre del 1948, la Comunità internazionale si è dotata di uno strumento di portata globale per tutelare i diritti e le libertà fondamentali di ciascuno, ponendo l’intangibile dignità della persona al di sopra di ogni forma di discriminazione e di ogni ordinamento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il raggiungimento di tale traguardo, a pochi anni dalla conclusione del più violento e sanguinoso conflitto della storia, offre spunti di riflessione sul necessario impegno odierno per la effettiva vigenza della Dichiarazione”, afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della “Giornata Mondiale dei Diritti Umani” ha rilasciato la seguente dichiarazione:. “Il tema della Giornata dei diritti umani 2020 “Per una migliore ripresa – Difendiamo i diritti umani” molto opportunamente pone l’accento sulle immense sfide che la pandemia ci pone di fronte. Mentre interi popoli subiscono persecuzioni per ragioni politiche, etniche , o religiose , l’emergenza sanitaria genera in tutte le società ulteriori rischi di discriminazione e forme di emarginazione, che lacerano il tessuto sociale e contraddicono valori fondamentali”, prosegue Mattarella. “La tutela dei diritti della persona deve essere al centro della risposta globale alla pandemia, per evitare che essa renda meno penetrante la loro applicazione, e far sì che gli sforzi di ripresa siano sorretti da solidi criteri di eguaglianza ed equità. Senza il rispetto di tali essenziali principi la Comunità internazionale non sarà in grado di superare con successo questo momento complesso e di garantire a tutti un futuro di pace e sviluppo”, conclude il Capo dello Stato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni, quattro 007 egiziani verso processo
Pm: ‘Venne seviziato per giorni con lame e bastoni’. Emessi quattro avvisi di chiusura delle indagini. Madre ricercatore: ‘La nostra è diventata una lotta di civiltà’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
12:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuno avrebbe pensato di arrivare dove siamo oggi. Oggi è una tappa importante per la democrazia italiana e per l’Egitto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Niente ci ferma. La nostra lotta di famiglia è diventata una lotta di civilità per i diritti umani, che è come se agisse Giulio. Giulio è diventato uno specchio che riverbera in tutto il mondo come vengono violati i diritti umani in Egitto ogni giorno”. Lo ha detto in conferenza stampa alla Camera Paola Regeni, madre di Giulio nel giorno in cui la Procura di Roma ha chiuso l’inchiesta sulla morte del ricercatore italiano. I Pm hanno emesso avvisi di chiusura indagini, che precedono la richiesta di processo, per 4 appartenenti ai servizi segreti egiziani. Le accuse variano dal sequestro di persona pluriaggravato al concorso in omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate. Nell’atto di chiusura delle indagini i pm parlano di sevizie durate giorni che causarono a Giulio Regeni acute sofferenze fisiche messe in atto anche attraverso oggetti roventi, calci, pugni, lame e bastoni.
Teste, vidi Giulio ammanettato e con segni tortura – “Ho visto Giulio ammanettato a terra con segni di tortura sul torace”. E’ il racconto fornito da uno dei cinque testimoni sentiti dai magistrati di Roma nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Giulio Regeni. La sua testimonianza è stata citata oggi dal pm Sergio Colaiocco nel corso dell’audizione davanti alla commissione di inchiesta sulla morte del giovane ricercatore italiano. Ho lavorato per 15 anni nella sede della National Security dove Giulio è stato ucciso – ha raccontato il testimone -. E’ una villa che risale ai tempi di Nasser, poi sfruttata dagli organi investigativi. Al primo piano della struttura c’è la stanza 13 dove vengono portati gli stranieri sospettati di avere tramato contro la sicurezza nazionale. Il 28 o 29 gennaio ho visto Regeni in quella stanza con ufficiali e agenti. C’erano catene di ferro con cui legavano le persone, lui era mezzo nudo e aveva sul torace segni di tortura e parlava in italiano. Delirava, era molto magro. Era sdraiato a terra con il viso riverso, ammanettato. Dietro schiena aveva dei segni, anche se sono passati anni ricordo quella scena. L’ho riconosciuto alcuni giorni dopo da foto sui giornali e ho capito che era lui”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mamma Regeni, Commissione chiarisca su zone grigie in Italia – “Chiediamo alla Commissione di inchiesta di fare chiarezza sulle responsabilità italiane, ci riferiamo a tutte quelle zone grigie.. Cosa è successo nei Palazzi italiani da quel 25 gennaio al 3 febbraio. Come mai Giulio, un cittadino italiano, non è stato salvato in un Paese che era amico e che continua ad essere amico?”. Lo ha detto  Paola Regeni, madre di Giulio, aggiungendo che “altrimenti tutti gli italiani che vanno all’estero possono ben dire di non sentirsi sicuri”. “La stampa ‘buona’ lavori sull’Egitto, racconti l’Egitto, così aiutiamo anche popolo egiziano. Fate giornalismo investigativo, chiedete ai politici ‘cosa state facendo?’, “presidente Conte che sta facendo per la verità su Giulio? E il ministro degli Esteri Di Maio? I rapporti bilaterali con l’Egitto sono divenuti sempre più un’amicizia”.
Papà Regeni: ‘Via l’ambasciatore, è servito solo per interessi’ -Da quando nel 2017 è stato rinviato l’ambasciatore italiano durante il governo Gentiloni “uno degli scopi era la ricerca di verità e giustizia per nostro figlio Giulio. Purtroppo questo punto è stato messo in secondo piano dando priorità alla normalizzazione dei rapporti tra Italia ed Egitto e a sviluppare i reciproci interessi in campo economico, finanziario e militare, vedi la recente vendita delle fregate, e nel turismo, evitando di affrontare qualsiasi scontro. L’atteggiamento dell’ambasciatore Cantini è una chiara dimostrazione di tutto ciò”. Lo ha detto Claudio Regeni chiedendo di “richiamare in Italia l’ambasciatore”. “I diritti umani non sono negoziabili con petrolio, armi e soldi. E questo ce lo dimostra la famiglia Regeni. Vorremo la stessa fermezza e abnegazione da parte di chi ci governa, affinché dimostrino che la giustizia non è barattabile. Questo è un punto di partenza, ci sono voluticinque anni”. Lo ha detto in conferenza stampa alla Camera l’avvocato Alessandra Ballarin, legale della famiglia Regeni.
Chiesta l’archiviazione per una quinta persona, sempre 007 del Cairo. A rischiare il processo sono il generale Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abdelal Sharif. Quest’ultimo indagato, oltre al sequestro di persona pluriaggravato contestato a tutti, è accusato di lesioni personali aggravate (essendo stato introdotto il reato di tortura solo nel luglio del 2017) e l’omicidio del ricercatore friulano. Chiesta l’archiviazione invece per Mahmoud Najem. “Per quest’ultimo – spiega una nota della Procura di Roma – non sono stati raccolti elementi sufficienti, allo stato, a sostenere l’accusa in giudizio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo apre sugli spostamenti tra comuni a Natale
Si valutano deroghe per il 25-26 dicembre e 1 gennaio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo apre sugli spostamenti tra comuni a Natale
Si valutano deroghe per il 25-26 dicembre e 1 gennaio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
21:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Giuseppe Conte avrebbe aperto una riflessione sull’opportunità di allargare le possibilità di spostamento tra Comuni a Natale. E’ quanto si apprende da fonti parlamentari.
Il divieto di uscire dal Comune in cui ci si trova è previsto il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio. La riflessione aperta da Conte, secondo le stesse fonti, potrebbe portare a modifiche al decreto legge sul Covid o a un aggiornamento delle Faq del governo, con un’interpretazione estensiva delle situazioni di necessità che giustificano lo spostamento tra Comuni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: messa della notte di Natale anticipata alle 19.30
A causa dell’emergenza Covid. Modificata anche la Benedizione Urbi et Orbi: sarà nella Basilica e non dalla Loggia centrale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
11 dicembre 2020
10:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A causa dell’emergenza-Covid papa Francesco anticiperà la messa della Notte di Natale nella Basilica di San Pietro, la sera di giovedì 24 dicembre, alle 19.30, due ore prima dell’orario delle 21.30 da lui sempre mantenuto nel pontificato.
Modificata anche la Benedizione ‘Urbi et Orbi’ del giorno di Natale alle 12.00, che avverrà nella Basilica e non dalla Loggia Centrale. Invariati gli orari del Te Deum del 31 dicembre, alle 17.00 nella Basilica, delle messe del 1/o gennaio e dell’Epifania, entrambe alle 10.00 sempre in San Pietro.
“La partecipazione alle celebrazioni sarà molto limitata”, spiega la Sala stampa vaticana.
Sempre la Sala stampa vaticana riferisce che i fedeli partecipanti alle celebrazioni saranno “individuati secondo le modalità usate nei mesi scorsi, nel rispetto delle misure di protezione previste e salvo variazioni dovute alla situazione sanitaria”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: Salvini a Conte: ‘Confrontiamoci, noi ci siamo’
Anche per l’utilizzo dei fondi del Recovery Fund
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
21:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Matteo Salvini ha ribadito poco fa a Giuseppe Conte la disponibilità a dialogare, non solo per la riapertura delle scuole e l’allentamento delle restrizioni in vista di Natale, ma anche per l’utilizzo dei fondi del Recovery Fund. Lo riferiscono fonti della Lega.

Salvini ha proposto al premier un confronto già nei prossimi giorni. E ha sottolineato “noi ci siamo”, confermando la linea costruttiva di tutto il centrodestra che proprio stamattina si è radunato in un vertice che – per la prima volta – è stato allargato ai gruppi che fanno riferimento a Cesa, Lupi e Toti.
Un coinvolgimento fortemente voluto proprio da Salvini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: Di Maio, fatto un passo avanti ma non basta
‘Chiediamo al Cairo un chiaro cambio di passo’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
22:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il dialogo tra la procura di Roma e quella egiziana è stato un passo avanti, ma evidentemente non basta. Quanto descritto dalla magistratura italiana su Giulio è inquietante.
Chiediamo al Cairo un chiaro cambio di passo. Basta tentennamenti. Basta attese”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una nota. “La mia più profonda vicinanza alla famiglia Regeni – prosegue – e a chi si batte per restituire verità e giustizia ai genitori di Giulio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery:Zingaretti,a giorni proposta, non pacchetto chiuso
Sia aperta a confronto Camere,opposizioni,Paese.Anche su risorse
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Avremo di fronte tra qualche giorno una proposta sul Recovery Fund. È una proposta, non un pacchetto conchiuso in se stesso.
È figlia del lavoro positivo di questi mesi ma è doverosamente aperta al confronto in Parlamento, anche con le opposizioni, e nel Paese. Così come sulla base delle priorità che anche noi abbiamo contribuito a definire nella maggioranza, si dovrà decidere l’allocazione definitiva delle risorse”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zingaretti, da irresponsabili rigidità e incomprensioni
Possiamo cambiare l’Italia, collegialità non è perdita di tempo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo in mano la possibilità di cambiare l’Italia. È da irresponsabili dare spazio a rigidità e incomprensioni.
La collegialità non è una perdita di tempo e davvero tutti ci devono investire. Ascoltare le osservazioni di merito non è una perdita di tempo. Ricomporre le differenze per continuare degnamente a guidare il Paese non è una perdita di tempo.
Evitare che prevalgano interessi di partito e che ognuno vada per conto proprio non è una perdita di tempo”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L.elettorale: D’Incà, bene ok commissioni a nuovi collegi
Via libera da commissione Affari costituzionali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Apprendo con grande soddisfazione che il confronto politico ha prodotto la piena condivisione da parte delle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato della proposta che ho presentato al governo in merito ai nuovi collegi elettorali”. Lo dichiara in una nota il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.

“Questo passaggio si era reso necessario per rendere pienamente operativa la legge sulla riduzione del numero dei parlamentari entrata in vigore dopo il referendum. La scelta di mantenere un atteggiamento neutrale, seguendo le indicazioni della commissione multidisciplinare che ha lavorato sui collegi, e soprattutto perseguendo la massima trasparenza è stata premiata e di ciò ringrazio i colleghi ministri e tutte le forze parlamentari”, afferma.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery:Rosato,manager non possono sostituire Parlamento
Prima di decidere chi monitora parliamo di progetti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo contrari al commissariamento dei ministri e dei funzionari della pubblica amministrazione, sostituiti da un esercito di consulenti ubbidienti. Voteremo in tutte le sedi contro provvedimenti che continuino a proporre questa lettura che da Palazzo Chigi si vuole imporre.
Prima di decidere chi monitora sarebbe necessario decidere i progetti da sostenere. E questa decisione non potrà che avvenire con grande trasparenza e coinvolgendo anche il Parlamento. Non vorrei mai pensare che il confronto parlamentare sia per il Presidente del Consiglio un chiacchiericcio, anche perché è un altro dei piccoli elementi della democrazia. Sono mesi che imploriamo di mettersi a lavorare, forse non ci troveremmo in questa situazione se ci fossero meno interviste o dirette Facebook”. Lo dichiara Ettore Rosato di Italia Viva, in una intervista a SprayNews.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Paolo Rossi: Casellati, perdiamo simbolo di sport che unisce
Ci rende orgogliosi di essere italiani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi perdiamo un grande campione, simbolo di uno sport che unisce e che ci rende orgogliosi di essere italiani”. Così la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati ricorda Paolo Rossi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Calabria:ok al testo alla Camera, va al Senato
246 voti a favore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Aula della Camera ha approvato con 246 voti a favore, 119 contrari e tre astenuti il decreto legge sulla Sanità in Calabria.
Il testo passa ora al Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini chiamerà Conte per fare punto su divieti Natale
Dopo riflessione su apertura da parte premier
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
17:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nelle prossime ore è previsto un contatto telefonico tra Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte, a proposito dei divieti previsti dal governo nei giorni di festa. Lo si apprende da fonti della Lega che ricordano che ieri sera, il leader leghista aveva avvicinato il presidente del Consiglio nell’aula di Palazzo Madama per chiedere di rivedere le restrizioni (ascoltando i suggerimenti degli enti locali e seguendo le strategie messe in campo negli altri Paesi europei) e manifestando preoccupazione per la riapertura delle scuole senza una programmazione precisa, soprattutto per quanto riguarda il trasporto pubblico.

Oggi – proseguono le stesse fonti – il leader leghista ha incassato con soddisfazione i retroscena che raccontano di un governo pronto a rivedere i divieti. Proprio per questo – viene spiegato -, Salvini è intenzionato a contattare Conte: l’obiettivo della telefonata sarà fare il punto della situazione e ribadire i suggerimenti della Lega, che in vista delle feste propone di consentire gli spostamenti all’interno delle Province o in un raggio di poche decine di chilometri dalla residenza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bce, tassi fermi.Amplia acquisti Bond di 500 mld fino a 2022
Varati anche tre nuovi maxi-prestiti Tltro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
14:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Banca Centrale Europea ha lasciato, come da attese, i tassi d’interesse invariati, ma rafforza il programma di acquisti per l’emergenza pandemica.
Al termine della riunione di politica monetaria, la Bce ha confermato il tasso principale a zero, il tasso sui depositi a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%.
Rafforzato il piano ‘Pepp’ con acquisti per altri 500 miliardi di euro di bond, principalmente titoli di Stato, portando il totale dallo scorso marzo a 1.850 miliardi. Inoltre il Pepp durerà almeno fino a marzo 2022. Varati anche tre nuovi maxi-prestiti Tltro con cui presta alle banche remunerandole con un tasso d’interesse purché queste prestino all’economia: tre operazioni aggiuntive saranno condotte fra giugno e dicembre 2021; i termini più favorevoli alle aste Tltro attuali saranno estesi fino a giugno 2022.   ECONOMIA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Manovra: al via coordinamento c.destra
Per garantire opposizione sempre più coesa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
13:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un maggior coordinamento del centrodestra, per garantire un’opposizione sempre più costruttiva e coesa soprattutto sui temi economici che stanno confermando l’inadeguatezza dell’attuale governo. È quanto emerso nel vertice che si è tenuto oggi alla Camera.
Presenti oltre ai leader dei principali partiti del centrodestra, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi (in collegamento) anche Lorenzo Cesa, Maurizio Lupi e Giovanni Toti (in collegamento).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, chiaro mandato dal Parlamento a votare riforma Mes
Ieri sancita coesione forze parlamentari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
10 dicembre 2020
13:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il passaggio di ieri “ha sancito la coesione delle forze parlamentari, dà un chiaro mandato all’Italia per partecipare al consiglio Ue per completare la riforma del Mes, ma soprattutto per poter giocare un ruolo da protagonista per la nuova stagione che si annuncia in Europa con la conferenza sul futuro dell’Ue. L’Italia potrà esprimere l’energia rinnovatrice contribuire a rinnovare le istituzioni Ue e dare nuova linfa”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte entrando al vertice Ue.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: i 5 Stelle Berardini, Lapia e Lombardo al Misto
Erano contrari alla riforma del Mes
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
11:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I deputati M5s Antonio Lombardo, Maria Lapia e Fabio Berardini, a quanto si apprende, passano al gruppo Misto. I deputati 5 Stelle erano contrari alla riforma del Mes: Lombardo ieri non ha partecipato al voto, Berardini ha votato contro mentre Lapia si è astenuta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Gentiloni, Italia si concentri su priorità
‘E meccanismi attuativi. Dialogo con Commissione già cominciato’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
11:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Credo che tutti siano consapevoli dell’importanza di questa partita europea e della necessità che l’Italia, come gli altri Paesi, converga su priorità e modalità di attuazione” del Recovery. “Non ci sono al momento scadenze, c’è solo la necessità di concentrarsi sulle priorità e sui meccanismi attuativi perché sappiamo che una volta stabiliti gli obiettivi bisogna anche avere la capacità di rispettare i tempi e le scadenze concordate”.
Così il commissario Ue Paolo Gentiloni. “La commissione è pronta al dialogo, appena ci verrà trasmesso, ma il dialogo è già cominciato, stiamo parlando con le diverse strutture del governo italiano”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Europeo oggi e domani per dare il via libera al piano di rilancio economico più grande della storia del continente: il Next generation Ue. “Credo – ha detto il commissario Ue Paolo Getiloni – che tutti siano consapevoli dell’importanza di questa partita europea e della necessità che l’Italia, come gli altri Paesi, converga su priorità e modalità di attuazione” del Recovery.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non ci sono al momento scadenze, c’è solo la necessità di concentrarsi sulle priorità e sui meccanismi attuativi perché sappiamo che una volta stabiliti gli obiettivi bisogna anche avere la capacità di rispettare i tempi e le scadenze concordate”. “La commissione è pronta al dialogo, appena ci verrà trasmesso, ma il dialogo è già cominciato, stiamo parlando con le diverse strutture del governo italiano”.
“Penso – ha detto ancora Gentiloni – che sia una proposta molto utile perché ci può far fare finalmente un passo in avanti”. “Non credo sia toccata minimamente l’intesa che era stata raggiunta dal Consiglio con il Parlamento europeo e credo che saranno i leader a valutarla – ha aggiunto -, ma che una valutazione positiva potrebbe aprire la strada finalmente alla partenza del percorso di ratifiche e quindi all’attuazione di Next Generation Eu”.
Intanto attaccato da Renzi, il premier Conte non cede sulla task force per il piano dell’Italia: il Parlamento verrà coinvolto e deciderà il Cdm. Per quanto riguarda la riforma del
Mes ok dalla Camera, ma voto sul filo al Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: da domani in vigore legge Valle d’Aosta su aperture
Governo aveva annunciato di valutare impugnativa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
11 dicembre 2020
08:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata pubblicata oggi sul Bollettino ufficiale regionale ed entrerà in vigore domani la legge della Valle d’Aosta che consente al presidente della Regione autonoma di disporre autonomamente l’apertura tra l’altro di esercizi commerciali, bar e ristoranti, la pratica sportiva e la libertà di movimento dei cittadini, in deroga ai Dpcm. La contestata norma, di cui il Governo ha già annunciato di voler valutare l’impugnativa, era stata approvata dal Consiglio regionale lo scorso 2 dicembre con i voti degli autonomisti e della Lega.
Il centrosinistra, che fa parte della maggioranza regionale, si è astenuto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Accordo Mittal-Invitalia, torna l’acciaio di Stato
La società del Mef entra al 50% nella gestione degli impianti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
23:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torna lo Stato nella gestione delle acciaierie dell’ex Ilva. ArcelorMittal e Invitalia hanno firmato in serata l’accordo che consente alla società controllata dal Mef di entrare al 50%, per poi salire al 60%, nella compagine azionaria della Am Investco che ha in gestione gli impianti siderurgici in Italia.
L’accordo prevede il completo assorbimento dei 10.700 lavoratori e “un articolato piano di investimenti ambientali e industriali” e l’avviamento “dl processo di decarbonizzazione dello stabilimento, con l’attivazione di un forno elettrico capace di produrre fino a 2,5 milioni di tonnellate l’anno”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Natale: Salvini, limiti provinciali o al massimo numerici
Non è mia vittoria, in altri paesi Comuni non chiusi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
10:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il fatto che il Governo stia valutando dei limiti provinciali per gli spostamenti “non è una vittoria di Salvini, penso sia una vittoria di buonsenso: noi abbiamo detto a Conte limita gli spostamenti all’interno della stessa provincia o al massimo un limite numerico. Se tutta l’Europa non mette limiti fra comuni, non voglio che gli italiani siano separati in casa tra famiglie”.
Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Telelombardia.
“La salute viene prima di tutto, nessuno pensa ai veglioni di Capodanno però io ho parlato anche con tanti medici: non c’è nessuna motivazione scientifica a chiudere la gente in casa come per comune. Mettiamo semmai dei limiti numerici”, ha proposto Salvini.
“In tutti i Paesi che ho analizzato – Francia, Germania, Spagna, Portogallo – ha aggiunto – non c’è nessuna limitazione di spostamento tra Comuni o tra province. L’unica limitazione in alcuni casi è quella numerica, che ha un senso. Ad esempio in molti Paesi come in Francia e in Germania dicono non più di dieci o non non più di due o tre nuclei familiari, che è una cosa ragionevole. Solo in Italia c’è il divieto di spostamento da Comune a Comune”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Renzi, pronto a far cadere Conte se non fa marcia indietro
“Se Conte vuole pieni poteri come Salvini, io dico no”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
11:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Se Conte vuole pieni poteri come Salvini, io dico no”. Lo afferma il leader di Iv Matteo Renzi in un’intervista al Pais, dicendosi pronto a far cadere il governo se il presidente del Consiglio non farà marcia indietro sulla cabina di regia per la gestione dei fondi europei.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alla domanda “è pronto a far cadere il governo se Conte non farà marcia indietro?”, Renzi risponde: “Sì, perché questo non è un problema di posti, che pure mi hanno offerto. (…) Il meccanismo del dibattito sulle regole istituzionali non può essere compensato con un piccolo accordo”.
Conte, prosegue Renzi, “sta viaggiando in contromano su un’autostrada”, ma “se recupera la lucidità e frena su questa misura assurda, siamo pronti a ragionare sulla questione”. Conte, afferma ancora il leader di Iv intervistato al telefono, è stato confermato presidente del Consiglio “dopo che, un anno e mezzo fa, avevamo fatto un’operazione in Parlamento contro Salvini”. Il primo ministro, aggiunge Renzi, ha lavorato contro la pandemia, “e in alcune cose lo ha fatto meglio che in altre, ma non si può accettare che in nome dell’emergenza, 10 mesi dopo il suo inizio si arroghi tutti i poteri dello Stato per spendere questi 200 miliardi. Abbiamo rimosso Salvini per questo”. Alla domanda se crede di avere in questo l’appoggio almeno di una parte del Pd e dell’opposizione, Renzi risponde: “Molti di quelli che in pubblico prendono le distanze da me, in privato riconoscono che le nostre critiche sono giuste e autentiche. Per questo spero che Conte si fermi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: la conferenza stampa di Conte:  “E’ un Consiglio Ue che si può definire storico, è un altro passo avanti per rendere concreto il programma di risorse” del Recovery Fund. “Abbiamo raggiunto questo risultato senza rinunciare a nessuno dei nostri principi, abbiamo ribadito il principio dello stato di diritto”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Bruxelles.

Sul Covid “abbiamo ribadito la necessità di rafforzare il coordinamento tra i Paesi soprattutto in vista delle festività. Abbiamo sottolineato l’importanza di un approccio coordinato” sui vaccini. “Se ci riusciremo cercheremo di organizzare il Vaccino-Day per dimostrare che l’Europa parte insieme”, ha detto ancora Conte
“Sulle ratifiche nazionali del Recovery Fund il clima è molto buono, anche da Paesi che sono stati più diffidenti. Non c’è stato nessun segnale di nervosismo, non ci aspettiamo un cammino irto”, ha detto ancora Conte, aggiungendo: “Ragionevolmente sarà difficile che potremo partire prima di febbraio”
“Nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, ci confronteremo con le singole forze politiche e poi collettivamente. Cercheremo di capire che fondamento hanno questo critiche e che istanze rappresentano. Il Paese merita risposte”, ha detto ancora il presidente del Consiglio
(di Chiara De Felice)
– L’Unione europea compie l’ultimo passo verso il suo accordo più importante, che porta alla nascita del piano economico più imponente di sempre grazie ad un bilancio alimentato per la prima volta da debito comune. E lo fa sotto la guida della Germania di Angela Merkel. E’ grazie al compromesso a cui ha lavorato la cancelliera stessa che Ungheria e Polonia hanno fatto cadere i loro veti e hanno approvato, assieme a tutti gli altri, il Next Generation EU e il Recovery fund, che faranno arrivare all’Italia ben 209 miliardi di euro nei prossimi sette anni. “Risorse ingenti”, le definisce il premier Giuseppe Conte, che twitta: “Ora avanti tutta con la fase attuativa: dobbiamo solo correre!”. Il via libera arriva in tempo utile per rispettare la tabella di marcia: a gennaio entrerà in vigore il nuovo bilancio con i nuovi programmi indirizzati alla transizione verde e digitale, e il Recovery fund comincerà a erogare fondi dalla primavera. “Ora possiamo cominciare con l’attuazione e la ricostruzione delle nostre economie. Il nostro monumentale pacchetto di ripresa guiderà la transizione verde e digitale”, ha esultato il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, sollevato dall’intesa che i leader hanno raggiunto in tempi rapidi. La discussione non è stata lunga perché il terreno era stato ben preparato già da qualche giorno. Mentre cominciavano a diffondersi le minacce di procedere con un Recovery a 25, la presidenza tedesca lavorava dietro le quinte al compromesso, coinvolgendo nella stesura del testo direttamente Varsavia e Budapest. “Abbiamo lavorato molto duramente per rispondere alle preoccupazioni dell’Ungheria e della Polonia e allo stesso tempo per preservare il meccanismo dello stato di diritto”, ha detto la cancelliera Merkel, che ha sempre puntato a trovare un’intesa a 27, anche per intestarsi il successo di un’Europa unita piuttosto che battezzare il primo tentativo di un’Unione a più velocità. La soluzione trovata è una dichiarazione interpretativa delle regole del meccanismo sullo stato di diritto, quello che blocca i fondi a chi non rispetta le regole democratiche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Verrà allegata all’accordo sul pacchetto complessivo, per fugare i timori di Varsavia e Budapest. Il premier polacco Mateusz Morawiecki li ha riassunti in inglese entrando al summit, per chiarire anche di fronte alla stampa internazionale che si non si trattava solo di un’impuntatura. In sostanza, puntavano ad evitare che la Commissione, incaricata di vigilare sul rispetto dello stato di diritto, prendesse decisioni “arbitrarie” in grado di bloccare i fondi Ue. Una procedura per chi viola i diritti già esiste e rimanda alla Corte Ue, sostengono i due Paesi che la conoscono bene visto che sono entrambi sotto infrazione. La dichiarazione interpretativa, quindi, “chiarisce qual è la linea di demarcazione tra regolamentazione anti-frode, che noi sosteniamo, e lo stato di diritto, che è già chiarito nel trattato”. Per il premier ungherese Viktor Orban è la “vittoria del buon senso”, anche perché, ha aggiunto, in questo momento di crisi tutti hanno bisogno che i fondi europei arrivino in fretta. La vera partita per l’Italia e gli altri comincia quindi da oggi. La scommessa è riuscire ad utilizzare tutti i fondi a disposizione, preparando un piano di rilancio che la Commissione Ue possa approvare senza emendamenti. “Credo che tutti siano consapevoli dell’importanza di questa partita europea e della necessità che l’Italia, come gli altri Paesi, converga su priorità e modalità di attuazione” del Recovery, ha detto il commissario all’Economia Paolo Gentiloni. “Non ci sono al momento scadenze, c’è solo la necessità di concentrarsi sulle priorità e sui meccanismi attuativi perché sappiamo che una volta stabiliti gli obiettivi bisogna anche avere la capacità di rispettare i tempi e le scadenze concordate”, ha ricordato il commissario che dovrà valutare il piano italiano assieme agli altri membri della task force di Bruxelles, cioè la presidente von der Leyen e i vicepresidenti Dombrovskis e Vestager.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: Sala, ritirare ambasciatore italiano dal Cairo
Sindaco Milano, ha subito terribili torture
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
11 dicembre 2020
11:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In merito alla vicenda di Giulio Regeni “appoggiamo la richiesta della famiglia di ritirare l’ambasciatore italiano dal Cairo”. Lo ha scritto in un post sulle sue pagine social il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando gli ultimi sviluppi dell’inchiesta della procura di Roma sulla morte, avvenuta in Egitto, del ricercatore italiano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ciò che emerge dalle inchieste della Procura di Roma testimonia l’inqualificabile trattamento e le terribili torture che hanno portato alla sua morte nelle carceri egiziane. Pur portando genuino rispetto e senso di amicizia per il popolo egiziano e in particolare per la grande comunità egiziana che vive a Milano – ha aggiunto Sala – crediamo che non sia più accettabile il non ottenere la giusta verità da parte dell’attuale Governo egiziano”.
Per questo “appoggiamo la richiesta della famiglia di Giulio di ritirare l’ambasciatore italiano dal Cairo”.
Sala ha poi ricordato che ieri il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno per conferire la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, ricercatore egiziano dell’Università di Bologna detenuto da mesi in un carcere in Egitto. “È un gesto che sottolinea la vicinanza della nostra città a questo giovane ricercatore incarcerato in Egitto e anche a tutti coloro che si battono a favore dei diritti umani”, ha concluso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, intesa Recovery senza rinunciare ai nostri principi
‘E’ un Consiglio Ue storico’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
13:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ un Consiglio Ue che si può definire storico, è un altro passo avanti per rendere concreto il programma di risorse” del Recovery Fund. “Abbiamo raggiunto questo risultato senza rinunciare a nessuno dei nostri principi, abbiamo ribadito il principio dello stato di diritto”.
Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Bruxelles.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, confronto con singoli partiti, Paese merita risposte
‘Per capire critiche a Recovery quali istanze rappresentano’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
13:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, ci confronteremo con le singole forze politiche e poi collettivamente. Cercheremo di capire che fondamento hanno questo critiche e che istanze rappresentano.
Il Paese merita risposte”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Bruxelles.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regeni: Conte, sarà processo importante, vogliamo verità
‘Morte efferata e crudele. Governo farà tutti i passi necessari’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
13:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il quadro probatorio consentirà di poter celebrare un processo italiano, con le nostre regole e garanzie, per assicurare la verità su una morte che si è rilevata efferata, cruenta e crudele. E’ un momento importante, sarà un processo credibile, di rilievo internazionale, con l’eventuale partecipazioni di osservatori internazionali.

Vogliamo la verità e come governo continueremo ad operare tutti i passi necessari e valuteremo ogni inziaitiva”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Bruxelles parlando del caso Regeni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Fraccaro, sarà condiviso, ricatti inaccettabili
No a diktat per giunta lanciati da media stranieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
12:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Piano Nazionale di ripresa e resilienza rappresenta un progetto ambizioso per il rilancio del sistema-Paese. Dopo la discussione all’interno del Governo, con l’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri, il Pnnr verrà trasmesso alle Camere che avranno modo di esaminarlo e approvarlo.
Sul Piano ci sarà la massima condivisione, è del tutto fuori luogo dire che si voglia scavalcare il Parlamento lanciando ricatti e diktat inaccettabili, per giunta da quotidiani stranieri. L’Italia ha bisogno ora più che mai di atteggiamenti costruttivi”. Lo dichiara il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: Salvini, disponibile a elezioni per governo serio
“Italia ferma a rimpasto e legge elettorale. Europa corre”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
12:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dare una mano agli italiani sempre e comunque. Accompagnare il Paese a nuove elezioni con un governo serio, noi ci siamo, se serve per Paese.
Renzi non lo commento più, penso che in Italia di lui si fidino in 3. Gli ultimatum di Renzi per me valgono più o meno zero. Noi siamo preoccupati perché tutto il resto d’Europa sta correndo, sta vaccinando, sta investendo. In Italia abbiamo un governo fermo e litigioso che parla di rimpasto e legge elettorale”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sulla sua eventuale disponibilità a sostenere un nuovo governo o se preferisca nuove elezioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Zingaretti,nessuno deve chiedere marcia indietro
Amendola ha confermato che si apre fase di confronto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
12:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nessuno deve chiedere marcia indietro a nessuno . Sul recovery oggi il ministro Amendola ha confermato che dopo l’ok al testo si apre una fase di confronto in cui chiamare tutti a contribuire per arricchire e migliorare la proposta.
Questo è lo spirito giusto che si deve avere: impegnarsi a trasformare in realtà quanto il Governo ha conquistato in Europa. Questo è il senso delle scelte che abbiamo fatto insieme il 5 novembre al vertice a Palazzo Chigi, l’opposto che parlare di crisi, per altro in pieno Consiglio Europeo, ma la scelta di affrontare i problemi aperti”. Così Nicola Zingaretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, non arrendiamoci a danni pandemia
Siamo a crocevia, società più giusta o maggiori disparità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
11:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non dobbiamo arrenderci ai danni della pandemia sul tessuto sociale. Siamo di fronte a un crocevia inedito: o costruire una società più giusta e inclusiva o avere una società con disparità e squilibri più forti”.
Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla XI edizione della cerimonia di conferimento del Premio Nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi” 2020, istituito presso Fondazione COTEC, aggiungendo che “molto dipenderà dall’ innovazione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery:Mattarella,nazionalismi non lo ritardino
Ci sono grandi opportunità che non possiamo disperdere
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
11 dicembre 2020
11:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dall’Unione europea è venuto “un salto di qualità, per qualcuno inatteso”, e i diversi strumenti antipandemia, a partire dal Recovery fund, “offrono grandi opportunità che non possiamo disperdere” sperando che “reflussi nazionalistici fuori tempo non ne rallentino nè intralcino il cammino”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella intervenendo alla premiazione del Premio nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi” 2020, istituito presso la Fondazione COTEC.

Politica tutte le notizie in tempo reale. Tutte, complete, oggettive, approfondite e sempre aggiornate! INFORMATI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 16 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 13:14 DI MERCOLEDì 09 DICEMBRE 2020

ALLE 10:52 DI GIOVEDì 10 DICEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Mes: Camera, ok a risoluzione maggioranza, 314 sì
Scorporato il voto su accordo eurogruppo, 297 sì
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
13:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dell’Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del prossimo Consiglio europeo. I voti a favore sono stati 314, i contrari 239, 9 gli astenuti.

Per quanto riguarda invece la parte della risoluzione di maggioranza che impegna il governo “a finalizzare l’accordo politico raggiunto all’eurogruppo e all’ordine del giorno dell’eurosummit sulla riforma del trattato del Mes” i voti a favore sono stati 297, 256 i contrari e sette gli astenuti. A chiedere la votazione per parti separate era stato il deputato Gianluca Rospi del gruppo Misto. In questa specifica votazione la maggioranza ha perso voti rispetto a quella che inglobava la maggior parte della risoluzione, che raccolse 314 sì e 239 no Respinta la risoluzione dell’opposizione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bonetti, se non ci sono condizioni ne trarremo conseguenze
Ma lavoriamo sul fatto che ci siano
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
14:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’ipotesi è che se non ci sono le condizioni per andare avanti ne trarremo le conseguenze, ma lavoriamo sul fatto che ci siano”. Lo ha detto la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti intervenendo alla trasmissione “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio 1.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, da domenica Lombardia sarà in zona gialla
‘Speranza mi ha informato che venerdì firmerà ordinanza’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 dicembre 2020
15:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Da domenica la Lombardia sarà ufficialmente zona gialla”. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Attilio Fontana.
“Questa mattina il ministro Speranza mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore”, ha spiegato Fontana, in un post sui social.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia: Lazzerini, partenza Ita ad aprile
Caio, non chiediamo altri fondi, sono già tanti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
17:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La partenza della newco di Alitalia, Ita Spa, “potrebbe essere a inizio, intorno aprile”. Lo ha detto l’amministratore delegato della nuova compagnia di Alitalia, Ita Spa, Fabio Lazzerini, in audizione alla commissione Trasporti della Camera, spiegando che il 21 dicembre verrà mandato il piano alle camere, quindi c’è un mese per il parlamento per dare un parere e nel frattempo inizierà il percorso con la commissione Ue.
“Non chiediamo altri fondi, quelli che abbiamo sono tanti e dobbiamo raggiungere gli obiettivi” ha aggiunto il presidente della nuova compagnia di Alitalia, Ita Spa, Francesco Caio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Conte, spiragli positivi su negoziato in Ue
Serve cautela ma si intravede uno spiraglio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
17:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Vi anticipo, doverosamente ma con la massima cautela, che nelle ultimissime ore sembrerebbe che si intraveda uno spiraglio positivo nel negoziato” con Polonia e Ungheria sul Recovery fund. Lo dice il premier Giuseppe Conte nel suo intervento in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Brexit: Conte,stasera previsto nuovo aggiornamento negoziale
Vedremo nelle prossime ore quali prospettive concrete
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
17:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ai temi all’esame di questo Consiglio europeo si potrebbe aggiungere quello della relazione futura tra Unione Europea e Regno Unito, a seguito degli ultimi sviluppi negoziali tra Bruxelles e Londra. Questa sera ci dovrebbe essere un ulteriore aggiornamento sul punto e vedremo quale prospettiva concreta si verrà a delineare nelle prossime ore”.
Lo dice il premier Giuseppe Conte nel suo intervento in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Casini parteciperà al voto di stasera al Senato
Uscito oggi da clinica a Bologna
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
18:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il senatore Pier Ferdinando Casini ha lasciato questo pomeriggio la struttura sanitaria di Bologna, in cui nei giorni scorsi si è sottoposto ad un intervento chirurgico, e questa sera sarà presente al voto in Senato sulle Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre 2020”. Lo si legge in una nota.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza: Camera, enorme striscione Lega
Con la scritta “Stop decreto clandestini”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
18:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I deputati della Lega hanno esposto nell’Aula della Camera un enorme striscione con la scritta “Stop Decreto Clandestini” ed hanno sventolato dalle tribune del pubblico una gigantografia con Giuseppe Conte e Matteo Salvini quando hanno emanato i decreti sicurezza. Il presidente Fico ne ha chiesto la rimozione, cui si è giunti dopo l’intervento dei commessi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
De Micheli: confermati collegamenti ferroviari con Svizzera
Dopo colloquio con Sommaruga
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
19:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Confermati i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera: è l’esito del colloquio di oggi tra la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e la sua omologa e presidente di turno della Confederazione elvetica, Simonetta Sommaruga. Nel corso della telefonata c’è stata ampia convergenza sulla necessità di assicurare la continuità del trasporto passeggeri tra i due Paesi.

Durante la riunione sono state approfondite e individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità. Le modalità operative verranno definite attraverso un decreto interministeriale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Mattarella non terrà cerimonia scambio auguri Natale
Per limitazioni imposte dal perdurare della pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
14:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica comunica che quest’anno, per le limitazioni imposte dal perdurare della pandemia, non avrà luogo al Quirinale la tradizionale cerimonia di scambio degli auguri di fine anno tra il Presidente della Repubblica e i rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Card. Bassetti, la salute sta tornando
“Guai Covid stanno scomparendo” annuncia in messaggio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
09 dicembre 2020
17:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Cari sacerdoti, cari fratelli e sorelle, ormai da qualche giorno sono convalescente qui in episcopio, e vedo che lentamente la salute sta tornando, e certi guai causati dal Covid stanno, un po’ alla volta, scomparendo”: lo sottolinea il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, reduce dal virus, nel primo messaggio di Avvento alla comunità diocesana.
Diffuso con un audio-video sul canale Youtube del settimanale La Voce.

“Ringrazio il Signore – ha proseguito il cardinale Bassetti – perché così ha voluto: che io rimanessi in vita, e soprattutto perché mi ha restituito a voi, alla mia gente. Avendo più tempo in questo periodo, la mia preghiera, la mia offerta è per voi, è per le famiglie, soprattutto dove ci sono dei malati. È per le famiglie dove ci sono i bambini piccoli. È per le famiglie che, per un motivo o un altro (ne soffro anch’io, e soffro con loro), hanno dei disagi economici. Pensiamo davvero che si provveda, in tutti i sensi, per il bene comune della società, e nessuno abbia a soffrire”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bassetti, Natale sarà particolare ma non più triste
Per presidente Cei “meno pranzi e festa ma Signore lo permette”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
09 dicembre 2020
17:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il prossimo sarà “un Natale molto particolare, ma non più triste”: così il cardinale Gualtiero Bassetti in un messaggio alla comunità diocesana. Per il presidente della Cei e arcivescovo di Perugia “è con meno luci, con meno alberi, con meno presepi, con meno pranzi, con meno festa, ma questo il Signore lo permette perché diventi più trepida la nostra attesa”.

“Avvento – ha sottolineato ancora il card. Bassetti – vuol dire Gesù che viene. E se Lui viene non possiamo stare fermi.
Nella condizione in cui ci troviamo dobbiamo andargli incontro con amore, perché Lui ha la luce che illumina il mondo, Lui viene a salvarci… Natale è andare incontro a Gesù, mettendo la nostra vita nelle sue mani”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza passa alla Camera, bagarre per uno striscione della Lega
Tre deputati M5s hanno votato contro, 3 si sono astenuti. Srotolato un enorme striscione e una gigantografia di Conte e Salvini. In aula il coro ‘venduti, venduti’ ai cinquestelle
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
20:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dell’Aula della Camera al dl Sicurezza. Il testo, approvato con 279 voti a favore, 232 contrari e nove astenuti, passa al Senato.Sono tre i deputati del M5S che han votato contro il dl Sicurezza nell’Aula della Camera: si tratta di Fabio Berardini, Francesco Berti e Andrea Colletti. Si evince dai tabulati nell’Aula della Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Berti aveva votato contro il testo anche nel passaggio in commissione. Colletti e Bernardini avevano votato no stamani anche sul Mes contrariamentie al loro gruppo. In cinque si sono astenuti: Emanuela Corda, Carlo De Girolamo e Maria Lapia.
I deputati della Lega hanno esposto nell’Aula della Camera un enorme striscione con la scritta “Stop Decreto Clandestini” ed hanno sventolato dalle tribune del pubblico una gigantografia con Giuseppe Conte e Matteo Salvini quando hanno emanato i decreti sicurezza. Il presidente Fico ne ha chiesto la rimozione, cui si è giunti dopo l’intervento dei commessi. La bagarre è scoppiata alla fine della dichiarazione di voto del capogruppo leghista Riccardo Molinari: a quel punto in cima ad un settore dell’Emiciclo è stato srotoloato lo striiscione mentre, al contempo, dalla tribuna occupata dai deputati della Lega è stata appesa la gigantografia di una foto di Conte e Salvini che tenevano cartelli con la scritta “Dl Salvini Sicurezza ed immigrazione” scattata quando quei decreti vennero emanati. I leghisti hannno urlato in coro “buffoni, buffoni” e “venduti” ai deputati M5S.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Mattarella, tutela diritti persona al centro risposta
Sforzi ripresa sorretti da solidi criteri eguaglianza ed equità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
09:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La tutela dei diritti della persona deve essere al centro della risposta globale alla pandemia, per evitare che essa renda meno penetrante la loro applicazione, e far sì che gli sforzi di ripresa siano sorretti da solidi criteri di eguaglianza ed equità.
Senza il rispetto di tali essenziali principi la Comunità internazionale non sarà in grado di superare con successo questo momento complesso e di garantire a tutti un futuro di pace e sviluppo”.
Lo dice il Capo dello Stato Sergio Mattarella nella “Giornata Mondiale dei Diritti Umani”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa nel governo sul Mes, sul Recovery sfida Renzi-Conte
Iv boccia la task force, trattativa ad oltranza. Il premier: ‘Io l’obiettivo’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
13:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Chi nella maggioranza ha ancora in mente quel 20 agosto in cui, al Senato, si fronteggiarono Matteo Salvini e Giuseppe Conte, è pronto a scommettere che, qualcosa del genere, potrebbe avvenire perfino oggi, nel D-Day del governo giallorosa. La crisi dell’esecutivo è quasi impossibile anche perché, sulla risoluzione di maggioranza sulla riforma Mes, un’intesa è stata trovata e la fronda M5S in gran parte rientrata.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ma è sul Recovery Plan che la sfida tra Iv e il premier è totale. Renzi non vuole, in nessun modo, la task force tecnica pensata da Palazzo Chigi per la gestione dei progetti. Conte ha abdicato dall’idea di inserire la cabina di regia in manovra ed è pronto a ulteriore modifiche, ma per ora resta silente. E c’è chi, tra quelli che hanno una certa dimestichezza con il premier, arriva a dire che ormai è chiaro come il vero obiettivo di Renzi sia solo uno: Conte stesso. Il redde rationem finale non dovrebbe avere luogo domani. Ma, una volta archiviata la legge di bilancio, il governo navigherà davvero a vista.
“La struttura di Conte pensa a moltiplicare le poltrone. Per noi un ideale vale di più. Sul rischio di una rottura spero di no ma temo di si”, sottolinea l’ex premier.
Nulla trapela del discorso del premier. Che, presumibilmente, applaudirà invece all’accordo trovato in maggioranza sulla risoluzione. Risoluzione che autorizza Conte a firmare la riforma, spiegando, al tempo stesso, che il negoziato non può considerarsi concluso: va rispettata la cosiddetta logica del pacchetto e va profondamente modificato il Patto di stabilità e crescita, con l’introduzione del sistema europeo di assicurazione dei depositi.
Su questo testo la fronda dei descamisados sembra rientrare. All’assemblea dei senatori del Movimento, Stefano Patuanelli scandisce: “mi aspetto un voto compatto”. Qualche defezione ci sarà ma, come spiega anche il capogruppo Pd Andrea Marcucci, al Senato “la maggioranza ci sarà”.  “Abbassare i toni, coinvolgere e includere”, è la linea del Nazareno esplicata da Andrea Orlando. “Il confronto c’è, ora responsabilità”, gli fa eco il capo delegazione M5S Alfonso Bonafede mentre Vito Crimi stoppa subito l’idea di una Bicamerale, caldeggiata da Renzi e Antonio Tajani. Questa sera, nel probabile Cdm, l’ok ci sarà solo sul Recovery Plan, che Conte vuole portare a Bruxelles.
Cresce la tensione nella maggioranza sul Recovery plan, Renzi boccia il piano di Conte e chiede modifiche minacciando il voto contrario.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La struttura di Conte pensa a moltiplicare le poltrone ma non va a dare una mano ai disoccupati, ai negozi chiusi a chi soffre. Se le cose rimangono come sono voteremo contro. Per noi un ideale vale più di una poltrona. Circa il rischio di una rottura, spero proprio di no, ma temo di sì”, ha detto il leader di Italia Viva al Tg2.
“Il problema non è avere uno strapuntino o un uomo dei nostri, ma di metodo – ha detto Matteo Renzi, intervenendo al convegno “Il Mes spacca Italia” -. Io dico a Conte di ritirare il suo piano, venga in Aula, ascolti le idee, della maggioranza come nell’opposizioni e poi si decida. Noi non siamo a ‘Aggiungi un posto a Tavola’, noi chiediamo un approccio diverso. Il governo valuti le proposte ma alla fine convochi una sessione ad hoc dopo legge di bilancio e poi si decide chi spende i soldi e come”.
“Renzi ha ragione, io accetto la sfida, sono pronto a mettere a disposizione la mia esperienza europea per il bene del Paese e per renderlo competitivo. Sono d’accordo nel mettere insieme le nostre energie”. Così il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenendo al convegno “Il Mes spacca Italia”, in diretta su Radio Radicale. “Se il progetto di Renzi è buono lo dico, Italia innanzi tutto. Ben venga una bicamerale, un luogo in Parlamento per trovare le soluzioni migliori”.
“Abbassare i toni, pesare le parole, coinvolgere ed includere. Il Paese è già molto provato e non ha bisogno di altri conflitti. Lavoriamo insieme per spendere bene e rapidamente tutte le risorse disponibili”. Lo scrive il vice segretario del Pd Andrea Orlando su twitter.
“In vista del nuovo anno è fondamentale mettere a punto una struttura efficiente e qualificata per la gestione delle ingenti risorse del Recovery plan e le discussioni e polemiche in corso non sono certo di aiuto, perché finiscono con lo svilire un lavoro che viene portato avanti con accuratezza ed equilibrio”. Lo afferma in una nota il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi che aggiunge: “Il governo e la maggioranza stanno lavorando agli ultimi, importanti, interventi di questo anno così difficile per tutti. Il confronto e le proposte costruttive sono la chiave per giungere ai risultati migliori e per realizzare le misure di cui ha bisogno il Paese, non le alzate di scudi. Un confronto che certamente andrà portato avanti anche con le opposizioni, esclusivamente in Parlamento e nelle commissioni competenti, nel rispetto dei ruoli distinti”.
“In un momento come quello che stiamo attraversando, a tutte le forze che sostengono il Governo è chiesto senso di responsabilità. Oggi più che mai. Il confronto sul Recovery plan e la sua governance non è mancato e non mancherà. Su questo tema c’è già stato un Consiglio dei ministri, un pre-Consiglio la scorsa notte che ha compiuto significativi progressi e, ovviamente, ci sarà ancora la possibilità di confrontarsi in Consiglio dei Ministro e in Parlamento”. E’ quanto dichiara il capo delegazione M5S al governo Alfonso Bonafede.
“L’Europa ha urgentemente bisogno di un Piano per la ripresa e la crescita; gli strumenti chiave del Recovery Plan europeo, il Quadro Finanziario Pluriennale e New Generatio Eu, sono oggi più importanti che mai e devono diventare operativi senza ulteriori ritardi”. E’ questo il passaggio chiave della lettera congiunta firmata dai Presidenti di Bdi (Germania), Medef (Francia), Confindustria (Italia), Ceoe (Spagna) e Lewiatan (Polonia) inviata ai Presidenti delle tre principali Istituzioni europee, alla vigilia del Vertice dei Capi di Stato e di Governo in programma a Bruxelles il 10 e 11 dicembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm di Natale, ecco le Faq del governo: cosa si potrà fare e cosa no
Spostamenti, visite, turismo: dal 21 dicembre al 6 gennaio ecco le regole per le seconde case e i ricongiungimenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
23:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Chi si dovrà spostare per l’Italia in occasione delle feste di fine 2020 lo dovrà fare prima del 20 dicembre o dopo il 7 gennaio, sia per andare nelle seconde case o per fare un po’ di turismo: rimangono le deroghe solo per casi specifici, assistenza a persone non autosufficienti, separati che incontrino i figli minori, i ricongiungimenti familiari presso la casa abituale. E’ quanto specificano le FAQ (Le risposte alle domande più frequenti sulle misure del Governo in merito al Covid, “per il periodo 21 dicembre 2020 – 6 gennaio 2021”.
Con la precisazione che per le regole per negozi, ristoranti e spostamenti rimangono valide le distinzioni tra aree rosse, arancioni e gialle.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

ASSISTENZA A NON AUTOSUFFICIENTI – Lo “spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche dal 21 dicembre al 6 gennaio, anche tra comuni o regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori che abitualmente egli già assiste”, spiega la nota.
VISITE A PARENTI SI’ ENTRO IL 20 – “Gli spostamenti per fare visita o per andare a vivere qualche giorno con parenti o amici, inclusi i propri genitori, saranno possibili per tutti solo se ci si muove da un luogo in area gialla a un altro luogo in area gialla, esclusivamente fino al 20 dicembre e a partire dal 7 gennaio.
“Dal 21 dicembre al 6 gennaio, questi spostamenti saranno consentiti, sempre esclusivamente tra luoghi in area gialla, solo se si ha la residenza o il domicilio o la propria abitazione nella regione/provincia autonoma di destinazione.
Alla domanda “i miei genitori, anziani ma in buona salute, vivono in una regione diversa dalla mia. Posso andare a trovarli per le feste?”, la risposta è: “nei giorni 25 e 26 dicembre e 1 gennaio sarà comunque possibile spostarsi solo all’interno del proprio comune. In ogni caso, sarà possibile spostarsi tra comuni/province/regioni diversi per motivi di lavoro, necessità o salute”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
SEPARATI POTRANNO SPOSTARSI PER ANDARE DA FIGLI MINORI – I genitori separati o affidatari possono spostarsi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio per andare in comuni o regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore. Questi spostamenti “rientrano tra quelli motivati da necessità, pertanto non sono soggetti a limitazioni. Nel caso di spostamenti da o per l’estero, è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare”.
SECONDE CASE – Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono consentiti soltanto entro il 20 dicembre e dopo il 7 gennaio e comunque esclusivamente se il luogo di partenza e quello di destinazione si trovano entrambi in area gialla. Pertanto, se una famiglia si trasferisce in una seconda casa, in un’altra regione, entro il 20 dicembre, ed uno dei componenti deve tornare al lavoro nella nella regione di provenienza per alcuni giorni, non potrà tornare da loro entro il 6 gennaio. Lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio non può essere infatti addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo.
RIENTRO AL DOMICILIO -“Le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le faq precisano quali sono i significati della “residenza”, del “domicilio” e “dell’abitazione”. Il dpcm del 3 dicembre 2020 prevede, infatti, che, nonostante i divieti, dal 21 dicembre al 6 gennaio si possa comunque far rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Botta e risposta Gruber-Boschi sulla mascherina e le foto col fidanzato
Lo ‘scontro’ a ‘Otto e mezzo’ per le foto pubblicate da ‘Chi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
08:28
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Botta e risposta tra Maria Elena Boschi e la giornalista Lilli Gruber durante ‘Otto e mezzo’ di ieri. Al centro le foto pubblicate dal settimanale ‘Chi’ che ritraggono l’ex ministra con il fidanzato Giulio Berruti in alcuni scatti con la mascherina abbassata.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo la trasmissione La Boschi ha twittato: Grazie a tutti per i commenti di solidarietà dopo #Ottoemezzo. Quando cercavo di parlare di contenuti venivo sempre interrotta: per Lilli Gruber più importante parlare delle mie foto che non dei 200 miliardi del #RecoveryFund. Mi spiace per gli ascoltatori .
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Direi – ha detto a Radio Capital la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti interpellata sul punto – che andare a sindacare sul fatto che due persone che si amano, che sono conviventi, due compagni, due fidanzati si possono baciare senza mascherine, è veramente paradossale rispetto al contesto nel quale ci troviamo” Lo ha detto la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti a Radio Capital riferendosi all’intervista di Lilli Gruber a Maria Elena Boschi ieri sera a ‘Otto e mezzo’ “Da donna mi permetto di dire che – ha aggiunto – l’accanimento sulla vita privata delle persone è sempre fuori luogo, in particolare nel momento in cui sei in un contesto pubblico in cui si è chiamati invece a ragionare sul tema politico del Paese” Sull’atteggiamento tenuto dalla Gruber durante l’intervista ha sottolineato “da cittadina che ascoltavo mi sarei aspettata una argomentazione più diffusa sulla parte politica che non sull’eventuale bacio tra l’onorevole Boschi e il suo fidanzato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cossiga, silenzi, fragore e tormenti
A 10 anni dalla morte, parabola politica e umana del Picconatore
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
09:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Parlare non dicendo, tacendo anzi quello che tacere non si dovrebbe, non sarebbe conforme alla mia dignità di uomo libero”.
Il 31 dicembre 1991 Francesco Cossiga parla agli italiani per i tradizionali auguri televisivi di fine anno.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il messaggio durerà solo tre minuti trentuno secondi, il più breve della storia.
Sostanzialmente il Capo dello Stato non dice nulla. L’anno che si chiude è amaro per lui: a giugno il suo messaggio alle Camere sulle riforme rimane inascoltato. Il 6 dicembre viene presentata in Parlamento la richiesta di impeachment con addirittura 29 capi di accusa: che riguardano ad esempio lo scontro con la magistratura e la legittimità della struttura Gladio. E allora Cossiga “parla non dicendo” sperando che quel suo silenzio faccia più rumore e ottenga più risultati delle sue esternazioni. Non sarà così. Si dimetterà con qualche settimana di anticipo sulla scadenza del Settennato.
Si chiude per Cossiga la stagione al Colle più alto; non, però, quella delle Picconate. Picconate che, secondo la tesi iniziale del libro del giornalista Giampiero Guadagni, non sono esclusivamente l’effetto storico della caduta del Muro di Berlino. Cossiga, sostiene l’autore, si è comportato negli anni del Quirinale e in quelli successivi come immaginava si sarebbe comportato Aldo Moro se fosse uscito vivo dalla prigione delle Brigate Rosse. Dunque, un tributo al Maestro che non era stato in grado di salvare.
Con la prefazione di Mario Segni, in uscita a dieci anni dalla scomparsa del politico sassarese, “Tre minuti trentuno secondi” è il racconto, arricchito da autorevoli valutazioni e testimonianze (da Marco Damilano a Marcello Veneziani, da Paolo Cucchiarelli al prefetto Mosino, da Zanda a Pisanu), della parabola anche umana di una figura politica unica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cossiga ha ricoperto tutte le più alte cariche dello Stato: il più giovane ministro dell’Interno, il più giovane Presidente del Consiglio, il più giovane Presidente del Senato, il più giovane Presidente della Repubblica. Un motore di ricerca inesauribile per capire la nostra storia repubblicana.
Uomo di vastissima cultura e di fede profonda, capace al tempo stesso di altissimi confronti e di polemiche molto ruvide con personalità di Stato come con personaggi dello spettacolo, Cossiga è ancora oggi trasversalmente ammirato e detestato: proprio questo ci permette di valutare vicende passate senza il filtro dell’ideologia; e di avere strumenti nuovi per ragionare sul nostro futuro e sulla ricostruzione che attende il nostro Paese.
Un capitolo è dedicato al Cossiga comunicatore, che univa la passione per i baracchini da radioamatore a quella per le tecnologie e l’high tech. Guadagni mette poi in luce come le esternazioni siano state accompagnate e precedute da lunghi periodi di silenzio, che hanno alimentato tra l’altro i suoi approfondimenti teologici, con una predilezione particolare per tre Santi: Newman, Rosmini e Tommaso Moro. Il libro si chiude con una “intervista impossibile” proprio a Tommaso Moro: fu proprio Cossiga a proporlo come Santo patrono dei politici e dei governanti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Paolo Rossi: Fico, il suo sorriso resterà nei nostri cuori
Quanta gioia…, uno dei ricordi più belli per nostro Paese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
10 dicembre 2020
10:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Estate 1982, indimenticabile.
Seguivamo tutti con il fiato sospeso le tue azioni.
Il talento, la volontà di ferro, la caparbietà. Quanta gioia. Caro Paolo, il tuo sorriso in quella estate è uno dei ricordi più belli per il nostro Paese, rimarrà nella storia e nei cuori di tutti. Addio grande campione”. Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico.   CALCIO

Politica tutte le notizie in tempo reale. Tutta la Politica, sempre approfondita ed aggiornata, oggettivamente riportata. RESTA INFORMATO E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 34 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 07:20 DI LUNEDì 07 DICEMBRE 2020

ALLE 13:14 DI MERCOLEDì 09 DICEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: Fornaro, pericolose le fughe in avanti
Servono unità e collaborazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
07:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In questa fase della pandemia serve come non mai unità e collaborazione istituzionale tra regioni e stato. Le fughe in avanti come quelle del Presidente dell’Abruzzo non solo non servono ma sono pericolose.I cittadini, infatti, non possono essere quotidianamente raggiunti da messaggi contraddittori ma al contrario si deve ribadire a ogni livello che occorre ancora la massima prudenza nei comportamenti individuali e collettivi.
Soltanto con prudenza e responsabilità si può contrastare la diffusione di Covid 19”. Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Bellanova, Iv non vota testo al buio
Ricevuto alle 2 di stanotte ma 209mld non sono fatto privato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
11:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“209 miliardi non sono un fatto privato. Ho ricevuto alle 2 di stanotte un testo, senza avere il tempo di un approfondimento puntuale.
Una pratica inaccettabile e discutibilissima, soprattutto se è in gioco il futuro del Paese. Equivale a chiedere di votare al buio. Italia Viva non lo ritiene possibile”. Lo dichiara Teresa Bellanova, capo delegazione di Iv al governo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa sarà in Iraq dal 5 all’8 marzo 2021
Tappe a Bahadad, Erbil, Mosul, Qaraqosh
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
07 dicembre 2020
12:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Accogliendo l’invito della Repubblica d’Iraq e della Chiesa cattolica locale, Papa Francesco compirà un viaggio apostolico nel suddetto Paese dal 5 all’8 marzo 2021, visitando Baghdad, la Piana di Ur, legata alla memoria di Abramo, la città di Erbil, così come Mosul e Qaraqosh nella Piana di Ninive”. Lo riferisce il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni precisando che “a suo tempo sarà pubblicato il programma del viaggio, che terrà conto dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria mondiale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback, difficoltà per registrare le carte sulla app Io
Sistema si blocca, errore nel caricamento. PagoPa si scusa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
12:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Si è verificato un errore temporaneo nel salvataggio di questa carta”. “Non siamo riusciti a recuperare la tua carta PagoBancomat’ “Non è stato possibile caricare i tuoi metodi di pagamento, riprova per piacere”.
Sono alcuni dei messaggi cui si sono trovati di fronte gli utenti che hanno cercato di iscriversi al Cashback sulla app Io. Il sistema si blocca al momento di indicare i sistemi di pagamento elettronico con cui si intende partecipare al programma. PagoPa, che gestisce l’infrastruttura, si è scusata per i disservizi e garantisce di essere al lavoro per risolvere tutti i problemi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sala, ho deciso di ricandidarmi a sindaco di Milano
Sindaco, sento che posso, anzi che voglio farlo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
13:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, correrà per un secondo mandato. “Alla fine di questa lunga riflessione ho deciso di ricandidarmi alla carica di sindaco di Milano – ha spiegato Sala in un video sulle sue pagine social – In più riprese ho sottolineato che volevo essere totalmente sicuro e di avere le energie fisiche e mentali indispensabili per impegnarmi per un altro quinquennio Ora sento che posso farlo, anzi sento che voglio farlo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Gentiloni, aspettiamo dettagli piano italiano
Molti paesi non lo hanno ancora presentato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
07 dicembre 2020
13:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le linee guida del Recovery plan italiano “sono coerenti con l’impostazione Ue ma non abbiamo ricevuto ancora il piano, il governo comincerà a discuterlo oggi a Roma quindi ci potremo pronunciare su aspetti specifici quando lo riceviamo”: lo ha detto il commissario all’economia paolo Gentiloni rispondendo alle domande degli eurodeputati. Gentiloni ha precisato che anche molti altri Paesi non hanno ancora presentato il piano di ripresa alla Commissione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inchiesta per corruzione, 8 arresti, anche sindaco Lunigiana
‘Vantaggi a coop centri per minori in cambio assunzioni’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
07 dicembre 2020
13:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Otto persone sono state messe agli arresti domiciliari per un’inchiesta dei carabinieri di Massa (Massa Carrara) su presunti vantaggi a una cooperativa, la Serinper che gestisce strutture protette per l’accoglienza di minori e nuclei familiari disagiati, in cambio di “assunzioni di parenti e amici di funzionari pubblici e di coloro che, per qualche ragione, erano reputati ‘utili alla causa’”. Tra i destinatari delle misure di custodia cautelare il sindaco di Villafranca in Lunigiana, tre dirigenti della cooperativa, tre dipendenti pubblici e un ex giudice onorario presso il tribunale dei minori di Firenze.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’inchiesta, coordinata dalla procura di Massa, avrebbe svelato, spiegano gli inquirenti, “un collaudato sistema corruttivo” che avrebbe permesso ai dirigenti della coop di ottenere “l’accumulo di ingenti profitti economici massimizzati dall’inserimento di utenti all’interno delle strutture in numero notevolmente superiore a quello consentito per legge, e dalla sistematica elusione dell’osservanza degli obblighi contrattuali stipulati con i vari enti della P.A.”. Gli investigatori spiegano che sarebbero emerse “gravissime violazioni degli standard minimi richiesti”, consistete nel dare agli ospiti delle strutture, anche minori, “cibo di scarsa qualità e in quantità insufficienti”, nel “non garantire le condizioni igienico-sanitarie adeguate e assistenza di personale qualificato”, “nel far dormire i minori in giacigli di fortuna, nonché nel vessarli con continue minacce e sottoporli a manovre di costrizione fisica denominati ‘contenimento'”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, vogliamo campionare popolazione
Governatore, trovo strano non sia imposto nella sanità pubblica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
07 dicembre 2020
13:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vogliamo campionare la popolazione del Veneto per capire come il virus si è stratificato”. Lo annuncia il presidente Luca Zaia, spiegando che lo studio toccherà tutta la regione.
“Trovo strano – aggiunge – che il campionamento non si sia imposto nella sanità pubblica”. Il governatore ha poi riferito che in Veneto attualmente sono occupati negli ospedali 572 posti in terapia intensiva, tra malati Covid e non; sono 50 in più rispetto a marzo, ma il potenziale della regione – spiega — “è di mille terapie intensive”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: bozza, 125 pagine con obiettivi e riforme
Riforme da giustizia a transizione ecologica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
15:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ di 125 pagine ed è divisa in quattro parti la bozza del Piano nazionale di ripresa e resilienza su cui è al lavoro il governo. Il testo traccia gli obiettivi, le riforme e gli investimenti, l’attuazione e il monitoraggio del piano e la valutazione dell’impatto economico.

Le riforme e gli investimenti mirano a “una transizione ‘green, smart and healthy’. E riguardano: riforma della giustizia; digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca, parità di genere, coesione sociale e territoriale; e salute.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bozza Recovery Plan da 196 mld, Green primo per risorse
48,7 mld a digitalizzazione, 27,7 per mobilità, 9 a sanità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
15:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ammontano a 196 miliardi le risorse che, secondo la bozza del Recovery plan – testo sul quale non c’è ancora il via libera del Cdm – il governo metterà per le sei macro-aree del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Alla digitalizzazione e innovazione saranno destinati 48,7 miliardi, all’area “rivoluzione verde e transizione ecologica” andranno 74,3 miliardi, al settore Infrastrutture per una mobilità sostenibile 27,7 miliardi.
Il capitolo “istruzione e ricerca” può contare su 19,2 miliardi, quello sulla Parità di genere su 17,1 miliardi, secondo la bozza. L’area sanità, infine, conterà su 9 miliardi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: Mef, con Covid entrate 10 mesi -22,4 mld
-12 mld solo per gettito Iva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
15:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel periodo gennaio-ottobre 2020, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 337.368 milioni di euro, segnando una riduzione di 22.462 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-6,2%). Lo comunica il Mef.

La variazione negativa riflette sia il peggioramento congiunturale sia le misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria e, in particolare, quelle che hanno sospeso o hanno ridotto i versamenti di alcuni tributi per specifiche categorie di contribuenti.
Per il solo gettito Iva la riduzione è di 12.333 milioni di euro (pari a -12%) ed è in particolare riconducibile alla componente degli scambi interni (-9.020 milioni di euro pari a -9,9%), per effetto del rinvio dei versamenti dell’Iva.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Gelmini, mediazione dentro FI per voto coeso
Lavoriamo a risoluzione che unisca sensibilità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
15:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ad oggi stiamo lavorando perché, attraverso una risoluzione che tenga conto di tutte le sensibilità” di Forza Italia “ci sia un voto coerente con le indicazioni di Berlusconi”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, su Rai Radio1 al Giornale radio, parlando della posizione di forza Italia sul voto di mercoledì sulla risoluzione per la riforma del Mes.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: vicino a medici e infermieri, grazie per tenerezza
Il messaggio in un tweet
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
07 dicembre 2020
15:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Voglio essere vicino a tutti i medici e gli infermieri in questo momento in cui la pandemia ci chiama ad essere vicini agli uomini e alle donne che soffrono. Grazie per la vicinanza, grazie per la tenerezza, grazie per la professionalità con cui vi prendete cura degli infermi”.
Lo dice Papa Francesco in un tweet.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Emiliano, zona arancione per venti comuni in Puglia
Nelle province Foggia e Bat, e Murgia Barese. Ci saranno ristori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
07 dicembre 2020
18:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo l’assenso del ministro Speranza, ha istituito con ordinanza la zona arancione per venti Comuni. Si tratta di Andria, Barletta, Bisceglie e Spinazzola per la provincia Bat; Accadia, Ascoli Satriano, Carapelle, Cerignola, Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Zapponeta, Foggia e Monte Sant’Angelo della provincia di Foggia; Altamura e Gravina nella Murgia barese.
L’ordinanza sarà in vigore da domani 8 dicembre e fino al 14 dicembre.
Dopo l’area gialla decretata domenica per tutta la Puglia, questi 20 comuni sono stati segnalati dal dipartimento Salute della Regione – spiega il governatore Michele Emiliano – perché vi “permangono situazioni di rischio epidemiologico’”. La Regione, “nei limiti dello stanziamento disposto dal Governo con il decreto Ristori quater, farà fronte ai ristori per le categorie interessate”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio in autoisolamento fiduciario
Lo si apprende dallo staff del ministro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
18:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio è in autoisolamento fiduciario e continuerà a lavorare in videoconferenza seguendo i principali dossier internazionali e di governo. Lo si apprende dallo staff del ministro dopo la notizia della positività della ministra degli Interni Luciana Lamorgese.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Chiappani, raccolti elementi su inizio emergenza
Sentito a Bergamo epidemiologo Merler
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRESCIA
07 dicembre 2020
21:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Stefano Merler, ascoltato per cinque ore in procura a Bergamo come persona informata sui fatti, “ha offerto elementi per ricostruire la storia dei piani pandemici, o simili, e per inquadrare la gestione all’inizio dell’emergenza. È ciò che ci interessa capire”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo afferma il procuratore Antonio Chiappani, che ha interrogato l’epidemiologo con l’aggiunto Cristina Rota e i pm titolari del fascicolo.
Merler aveva realizzato la prima proiezione italiana dei dati cinesi sul Covid-19, una ricerca intitolata ‘Scenari di diffusione di 2019-NCOV in Italia e impatto sul sistema sanitario nazionale’ poi utilizzata dal Governo italiano per stilare un piano pandemico dopo che nel 2017 il direttore dell’OMS, Ranieri Guerra, aveva indicato al Ministero della Salute la necessità di rifare il piano, che era vecchio del 2006.
La ricerca di Merler venne prima ‘secretata’ dal Governo e poi usata per stilare le misure per fronteggiare la pandemia.
L’esperto è stato sentito proprio sul capitolo relativo all’esistenza o meno di un piano pandemico, per fare chiarezza su quanto accaduto tra febbraio e marzo e valutare così l’operato dei dirigenti della sanità lombarda, dei medici e degli operatori in Provincia di Bergamo, durante la prima ondata dell’epidemia di Covid che ha visto morire migliaia di persone.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa a Piazza di Spagna e a Santa Maria Maggiore
A sorpresa alle 7 di mattina, ha reso omaggio all’Immacolata
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 dicembre 2020
10:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa a sorpresa si è recato questa mattina presto a Piazza di Spagna e a Santa Maria Maggiore per un omaggio alla Madonna nel giorno dell’Immacolata.
Aveva annunciato nei giorni scorsi che non sarebbe andato per evitare assembramenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E invece lo ha fatto in un momento in cui nella piazza centrale di Roma c’era solo poca gente e i vigili del fuoco pronti a portare fin sopra la colonna l’omaggio floreale. “Alle ore 7.00 di questa mattina, nella Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre si è recato in Piazza di Spagna per un atto di venerazione in forma privata a Maria Immacolata”, riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. “Alle prime luci dell’alba, sotto la pioggia, ha deposto un mazzo di rose bianche alla base della colonna dove si trova la statua della Madonna e si è rivolto a Lei in preghiera, perché vegli con amore su Roma e sui suoi abitanti, affidando a Lei tutti coloro che in questa città e nel mondo sono afflitti dalla malattia e dallo scoraggiamento. Poco prima delle 7.15 Papa Francesco ha lasciato Piazza di Spagna – riferisce ancora Bruni – e ha raggiunto Santa Maria Maggiore dove ha pregato davanti all’icona di Maria Salus Popoli Romani e celebrato la Messa nella Cappella del Presepe.
Ha poi fatto ritorno in Vaticano”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via al cashback ma app Io ancora intasata
Sistema si blocca nel registrare carte e app di pagamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
11:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cashback di Stato al via a partire da oggi sulle spese con carte di credito, app e bancomat ma la app dei servizi pubblici Io è ancora intasata e in molti casi non permette proprio di registrare le carte. L’iscrizione, a prova empirica, è filata liscia durante la notte, ma già nelle prime ore del mattino l’applicazione si bloccava nel tentativo di registrare i metodi di pagamento con cui partecipare al programma di rimborsi.
Il servizio è quindi attivo appieno per chi si era già registrato alla app prima del Cashback.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Weber, Ungheria-Polonia? C’è opzione piano B a 25
‘Budapest e Varsavia isolate’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
08 dicembre 2020
11:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Per il Parlamento europeo non si rinegozia nella sostanza l’accordo che è stato raggiunto nei triloghi” con il Consiglio e la Commissione Ue sul pacchetto economico che comprende il Recovery fund ed il Quadro finanziario pluriennale. Lo ha detto il presidente del gruppo del Ppe al Parlamento europeo Manfred Weber conversando con i giornalisti.

“I 25 sono uniti, mentre Polonia e Ungheria sono isolate e dobbiamo a questo punto sostenere un piano B a 25, l’idea di Ursula von der Leyen, che è una opzione sul tavolo anche se nessuno la vuole, ed è un chiaro segnale per i nostri partner”, ha aggiunto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: indulgenza plenaria per un anno,sguardo a malati Covid
Il 2021 dedicato a San Giuseppe
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
08 dicembre 2020
13:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nell’attuale contesto di emergenza sanitaria, il dono dell’Indulgenza plenaria è particolarmente esteso agli anziani, ai malati, agli agonizzanti e a tutti quelli che per legittimi motivi siano impossibilitati ad uscire di casa”: è quanto si legge nel decreto che stabilisce, per volere del Papa, un anno dedicato a San Giuseppe. L’indulgenza è concessa a chi “distaccato dal peccato e con l’intenzione di adempiere, non appena possibile, le tre solite condizioni, nella propria casa o là dove l’impedimento li trattiene”, reciterà un atto di pietà in onore di San Giuseppe.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: addizionali Irpef +52% in 10 anni, top Roma e Lazio
Studio Elexia, nel 2018 onere medio 568 euro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
13:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È boom per il gettito delle addizionali Irpef regionali e comunali: +52% in un decennio. Nel 2018 l’incasso ha raggiunto i 17,3 miliardi di euro, pari al 10,6% dell’intera torta Irpef.
L’onere medio su chi è soggetto a questo tributo aggiuntivo è così balzato a 568 euro annui (367 nel 2009). Le addizionali riguardano 30 milioni di contribuenti, tre quarti del totale. E’ quanto emerge da un’analisi del network Elexia realizzata su dati Mef, anno di imposta 2018 che ha calcolato la media riferendosi ai soli contribuenti soggetti alle addizionali. Il record spetta a Roma e Lazio .
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte a maggioranza, serve coesione per battersi in Ue
Bene dialettica ma sia costruttiva e non distragga da obiettivi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
09:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il governo ha bisogno anche della massima coesione delle forze di maggioranza per continuare a battersi in Ue. Il confronto dialettico è segno di vitalità e ricchezza ma è senz’altro salutare che sia fatto con spirito costruttivo e che non ci distragga dagli obiettivi”.
Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Conte, riconsiderare radicalmente struttura e funzione
Sia trasformato in strumento diverso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
09:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Devono essere riconsiderate in maniera radicale struttura e funzione del Mes affinchè sia trasformato in uno strumento diverso”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un passaggio del suo intervento alla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Iv firma risoluzione maggioranza
Dopo aver ascoltato comunicazioni premier Conte in Aula
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
09:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Iv, dopo aver ascoltato le comunicazioni del premier Giuseppe Conte alla Camera, firmerà la risoluzione di maggioranza sulla riforma del Mes. E’ quanto si apprende da fonti Iv, appena terminato l’intervento del presidente del Consiglio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bonetti: pronta a dimettermi se Conte non ritira task force
Boccia, se ne assumerà la responsabilità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
10:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io sarei pronta a dimettermi nel momento in cui non avrei più la possibilità di rispondere al giuramento che ho fatto. Ho giurato sulla Costituzione Italiana che prevede un processo democratico che deve essere tutelato e mantenuto.
Nel momento in cui non fossi messa nelle condizioni di rispettare questo giuramento, anche per coscienza personale, sì sarei pronta anche a dimettermi”. Lo ha detto la ministra alle Pari Opportunità e alla Famiglia Elena Bonetti a Radio Capital rispondendo alla domanda: “Se Conte non ritira la task forse lei sarebbe pronta a dimettersi?”.
“Se ne assumerà le sue responsabilità, come il suo partito”, ha replicato il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ok Verdi Ue a ingresso 4 ex eurodeputati M5S
Nel Gruppo ambientalista al Pe, Corrao Pedicini, D’Amato e Evi
c
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
09 dicembre 2020
10:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo ha appena deciso per acclamazione di ufficializzare l’ingresso dei quattro ex eurodeputati del M5S che hanno lasciato la delegazione pentastellata europea. Si tratta di Piernicola Pedicini, Rosa D’Amato, Ignazio Corrao ed Eleonora Evi.
Lo si apprende a Bruxelles.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: risoluzione c.destra, serva a sostenere settore sanità
Documento impegna Italia a non firmare termini ratifica accordo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
11:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La risoluzione del centrodestra impegna il governo a non firmare a nome dell’Italia i termini dell’accordo sulla ratifica della riforma del MES raggiunti il 30 novembre dall’Eurogruppo, proponendo di mettere le risorse del MES nella disponibilità della Commissione europea secondo gli indirizzi del Parlamento Europeo per misure di sostegno delle filiere economiche maggiormente colpite dalla crisi da Covid 19 e per finanziare investimenti specifici in ambito sanitario. E’ un passaggio della risoluzione unitaria del centrodestra depositata a Montecitorio e sottoscritta dai capigruppo Riccardo Molinari (Lega), Maristella Gelmini (Fi), Francesco Lollobrigida (FdI) e Maurizio Lupi (Noi con l’Italia).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
P.a si ferma. Sciopero per contratto, sicurezza e assunzioni
Dadone, non ridurre tutto a risorse. Sindacati, inaccettabile
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
11:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I lavoratori della pubblica amministrazione scioperano oggi a sostegno del rinnovo del contratto, scaduto a fine 2018, per un piano di assunzioni e per una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella scuola scioperano solo i lavoratori impegnati nei nidi e nelle materne.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Negli altri comparti (sanità, enti locali, e servizi centrali) sono garantiti i servizi essenziali. Potranno quindi saltare le visite specialistiche ambulatoriali e le prestazioni non urgenti mentre sono garantiti gli interventi urgenti e in generale l’assistenza in ospedale.
Per domani la ministra della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, ha convocato i sindacati sul rinnovo del contratto. “Per me se la questione si riassume soltanto in dare più risorse o non dare più risorse – ha detto Dadone in un’intervista a Radio anch’io – trovo che sia riduttivo anche l’effetto dello sciopero stesso. Allora si cala la maschera. Per me il punto dovrebbe essere sulla valorizzazione del personale”.
Parole giudicate dai sindacati “inaccettabili”. “La ministra Dadone non comprende la gravità delle sue affermazioni”, affermano Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa. “Rispetto alla convocazione, ricordiamo alla ministra che la responsabilità dello sciopero è di chi non ha trovato tempo dal 20 ottobre, giorno della proclamazione dello stato di agitazione, per incontrare i sindacati. Convocarci per il 10, quando c’erano molti giorni per avviare il confronto prima, è stata una sua scelta”, sottolineano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Calenda,Iv fa sul serio?Voti risoluzione +Europa-Azione
“Noi non voteremo la risoluzione di maggioranza”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
11:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Azione e Più Europa non voteranno la risoluzione della maggioranza sul Mes in quanto ridicola e indefinita nei contenuti. Se Italia viva fa sul serio, può votare la nostra, altrimenti dopo tanti strepiti, tarallucci e vino.
As usual”. Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: D’Incà,follia farlo cadere, dopo ci sarebbero urne
Ci sono tecnici bravissimi che rispondono a paese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
11:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sarebbe una follia far cadere in questo momento il governo. Il passo successivo sarebbero solo le urne”.
Lo afferma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’incà in un’intervista a radio 1.
Parlando della task force per il recovery, il ministro aggiunte: “Ci sono tecnici bravissimi che rispondono al nostro paese. Per il resto occorre fare come sul ponte Morandi: correre”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ambasciatore Perrone,Iran colga nuove possibilità di dialogo
Incontro con il presidente conservatore del Parlamento Qalibaf
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
12:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’ambasciatore italiano a Teheran, Giuseppe Perrone, è stato ricevuto ieri dal presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, esponente di punta dello schieramento conservatore. Lo fa sapere in un comunicato l’ambasciata italiana, riferendo che durante il colloquio Perrone ha auspicato “che la Repubblica islamica possa cogliere a pieno le possibilità di dialogo che si creeranno nei prossimi mesi” con l’insediamento del nuovo presidente Joe Biden negli Usa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Qalibaf, prosegue la nota, ha confermato all’ambasciatore italiano il perdurante interesse al pieno ripristino dell’accordo nucleare con l’arrivo della nuova amministrazione americana. Ma allo stesso tempo, come indica il resoconto dell’incontro fornito dall’agenzia iraniana Irna, il presidente del Parlamento ha rivolto critiche a Francia, Germania e Gran Bretagna, i tre Paesi europei firmatari dell’accordo sul nucleare del 2015, per una loro dichiarazione che inviterebbe “il governo a non applicare una legge ufficiale dello Stato”. Si tratta della legge appena approvata dal Parlamento iraniano che impegna il governo ad ulteriori passi di disimpegno dall’accordo nucleare.
Durante l’incontro è stato sottolineato il rilievo dei rapporti bilaterali tra Italia e Iran, che il prossimo anno celebreranno i 160 anni dal loro avvio ufficiale. Qalibaf, ex sindaco di Teheran ed ex generale delle Guardie della rivoluzione, ha sottolineato l’amicizia nei confronti dell’Italia e l’importanza che essa svolga un ruolo di primo piano nel sostenere il dialogo con la Repubblica islamica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Meloni, sì di Gualtieri è disprezzo democrazia
Mes sanitario è una fregatura
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
12:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Gualtieri ha già preso l’impegno di dire si alla riforma, il segno del disprezzo verso il Parlamento e la democrazia di questo governo. Il Mes sanitario è una fregatura che vuole essere presa solo da chi vuole la benevolenza della Merkel”.
Lo afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo nell’aula di Montecitorio.   VAI ALL’ECONOMIA    VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO    VAI ALLA CRONACA   VAI ALLA TECNOLOGIA    VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Recovery: Polonia, compromesso con Ungheria e Germania
Lo annuncia il vice premier di Varsavia citato da Bloomberg
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
12:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Polonia e Ungheria hanno trovato un compromesso con la Germania per sbloccare il Recovery e il bilancio Ue, finora tenuti in ostaggio dalla minaccia di veto posta da Budapest e Varsavia per il dossier sullo stato di diritto . Lo riferisce il vice premier polacco Jaroslaw Gowin citato dall’agenzia Bloomberg.
“Per ora abbiamo un accordo tra Varsavia, Budapest e Berlino. Credo che l’intesa possa includere le altre 24 capitali europee” entro venerdì, al termine del Consiglio europeo, ha detto Gowin ai giornalisti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Alt Iv, ‘Non votiamo testo al buio’
Faraone: “Conte freni e riveda la sue posizioni”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
19:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lungo Cdm sul Recovery Plan, avanti fra successive sospensioni. E domani si replica, in un clima ancora teso con Iv che – oltre a non firmare una risoluzione di maggioranza sul Mes – minaccia di non votare se venisse inserito nella manovra un emendamento sulla governance del piano: si va verso un decreto ad hoc.
“Abbiamo impedito i pieni poteri a Salvini non per consegnarli nelle mani di Conte, a cui comunque è stata data la più grande libertà di azione mai vista da un premier in democrazia , così come era giusto fare durante la pandemia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fin qui si è governato con i dpcm, oggi si vuole commissariare anche il Cdm, tra l’altro composto, secondo chi lo guida, dai migliori ministri del mondo, con una struttura e un piano di interventi che non abbiamo nemmeno visto. L’auspicio è che Conte freni e riveda le sue posizioni”, lo ha detto il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone a Omnibus. Quanto al voto di mercoledì sulla riforma del Mes, “spero – sostiene il capogruppo Iv al Senato – che il M5S voti si alla riforma del Mes, sarà un voto decisivo quello di mercoledì per confermare lo spirito convintamente europeista del nostro governo. L’appello che faccio poi a Forza Italia è di evitare lo strappo contro l’Europa , proprio loro che sono nel Ppe. C’è un tema di solidarietà tra paesi europei e un tema di governance che non va sottovalutato. Vorrei che sul Mes ci fosse in Parlamento la stessa maggioranza che ha eletto a Bruxelles Ursula Von der Leyen “.
Intanto  il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, a Radio 24 afferma che sulla condivisione dello schema del Recovery Plan “ci sarà la maggioranza. Il premier non può andare in Europa senza un mandato chiaro di una maggioranza parlamentare. Non si tratta in questo caso dell’utilizzo del Mes, perché su quello deciderà il Parlamento”. Sulla task force del Recovery Fund e le ipotesi di crisi per le divisioni nella maggioranza, Provenzano ha aggiunto: “chi si assume questa responsabilità ne trarrà le conseguenze. Ma credo che tutte le forze politiche stiano capendo. Vedremo cosa succederà dopodomani”.
“Costruire una struttura parallela di cui il Parlamento non sa nulla è evidente che è un modo per esautorare il Paese dalla progettazione del proprio futuro”. E’ quanto sottolinea, prima di entrare a Palazzo Chigi, la ministra per le Politiche per la famiglia, esponente di Iv, Elena Bonetti. “Italia Viva entra in questo Consiglio dei ministri con una preoccupazione che è l’Italia, gli italiani che hanno perso il lavoro. Noi ci preoccupiamo di questo e non di moltiplicare poltrone e consulenze. C’è una sanità che ha bisogno di investimenti quindi il Mes va usato”, aggiunge.
“209 miliardi non sono un fatto privato. Ho ricevuto alle 2 di stanotte un testo, senza avere il tempo di un approfondimento puntuale. Una pratica inaccettabile e discutibilissima, soprattutto se è in gioco il futuro del Paese. Equivale a chiedere di votare al buio. Italia Viva non lo ritiene possibile”. Lo dichiara Teresa Bellanova, capo delegazione di Iv al governo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, riunione Governo-Regioni sul piano vaccini. Boccia e Speranza a Marsilio: “Revocare ordinanza sull’Abruzzo”
Il Molise verso una zona gialla ‘rafforzata’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAMPOBASSO
08 dicembre 2020
10:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un hub per la distribuzione dei vaccini in ogni Regione, oltre 28 milioni di dosi a disposizione entro la fine di marzo, un’indagine sierologica per valutare qualità e durata della risposta del vaccino sulla popolazione, quasi 6,5 milioni di italiani che rientrano nelle categorie ‘prioritarie’ da vaccinare, la possibilità che anche i medici in pensione possano dare un contributo per sgravare il personale degli enti locali. Il Commissario per l’Emergenza Domenico Arcuri ha illustrato gli ultimi aggiornamenti del piano vaccini alle Regioni nella riunione convocata dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A partire proprio dallo screening su un “campione rappresentativo” di vaccinati “stratificati per area geografica, età, genere e stato di salute” che verrà realizzato sul campo dall’Istituto superiore di Sanità. L’obiettivo è quello di valutare la “specificità della risposta immunitaria, la durata della memoria immunologica e identificare i correlati di protezione”.
L’Italia si avvia a non avere più zone rosse ma resta il “caso Abruzzo”. I ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza hanno scritto una lettera congiunta al Governatore dell’Abruzzo per invitarlo a sospendere l’ordinanza con la quale ha decretato il passaggio della Regione da zona rossa a quella arancione. “La invitiamo e la diffidiamo – si legge – a revocare ad horas l’ordinanza regionale ricordandole le gravi responsabilita’ che potrebbero derivare dalle misure da lei introdotte riguardo alla salute dei cittadini”.
Speranza, trovare equilibrio tra poteri di Stato e Regioni – “Dobbiamo capire come si costruisce un equilibro tra poteri dello Stato e delle Regioni. In questi anni, nel nostro Paese spesso abbiamo oscillato tra posizioni ultra federaliste e ultracentraliste”, ma “entrambe sono sbagliate. Dopo l’epidemia sarà importante aprire una discussione serena per trovare un punto di vista corretto tra competenze dello Stato e funzioni, molto rilevanti, delle autonomie territoriali. Questo è valido in particolare per la salute”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza, durante la presentazione dell’Osservatorio sul Federalismo in Sanità di Cittadinanzattiva
MOLISE – Sospesa l’attività di didattica in presenza anche per le scuole primarie e secondarie di primo grado e disposto il divieto di utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico per motivi diversi da esigenze di lavoro, salute o di comprovata necessità. E’ quanto prevede, tra l’altro, la nuova ordinanza del presidente della Regione Molise, Donato Toma, in vigore da oggi e fino al 7 gennaio. Reiterato anche, in considerazione del probabile esodo nel periodo natalizio, l’obbligo di isolamento fiduciario per le persone che dovessero rientrare in Molise senza aver eseguito, con esito negativo, un tampone antigenico.
PUGLIA – “Chiederemo a Speranza nuove misure restrittive per alcune aree della Puglia. Con il passaggio da zona arancione a zona gialla si scatena un sentimento di liberi tutti. Ma non funziona così, siamo in piena seconda ondata. Alcuni sindaci ci parlano di gente che scende in strada a festeggiare come se avessimo vinto un campionato”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, a ‘The Breakfast Club’ su Radio Capital. Ieri la Puglia è passata da zona arancione a zona gialla.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per Lopalco “non è una buona idea questa distinzione delle regioni per colori. Fino a metà dicembre serve prudenza”.
IL ‘CASO’ ABRUZZO – Questa mattina l’Abruzzo si è risvegliato in zona arancione dopo la contestata (dal Governo) Ordinanza emanata ieri sera dal presidente Marsilio che permette la riapertura dei negozi di abbigliamento, calzature e articoli di gioielleria che avevano dovuto abbassare le saracinesche con l’avvio della zona rossa. La riapertura c’è stata in un clima di confusione per gli eventi accavallatisi nella serata di ieri. Il Direttore Regionale di Confesercenti Lido Legnini: “Con l’Ordinanza in vigore chi vuole oggi ha potuto riaprire. Auspicavamo una riapertura in accordo fra Regione e Governo ma va bene lo stesso perché si può tornare ad una apertura completa del commercio fisso. Abbiamo anche però chiesto alla Prefetture che in caso di cambiamenti di Ordinanze ci sia una comunicazione tempestiva alle associazioni di categoria e ai commercianti”. Marina Dolci, titolare del centralissimo negozio di via Roma a Pescara: “Con l’Ordinanza della Regione possiamo riaprire come abbigliamento e calzature e lo facciamo a ridosso dell’8 dicembre sperando di poter riprendere a lavorare dopo due settimane durissime”. Oggi nel capoluogo adriatico, complice anche il ponte dell’Immacolata Concezione e le scuole (quelle che hanno continuato in presenza) chiuse, non si vede molta gente in giro. Anche a Chieti chi ha voluto ha potuto riaprire anche se nel capoluogo teatino il lunedì mattina è giorno di chiusura settimanale.
In Abruzzo, a differenza delle altre regioni è stato lo stesso presidente Marsilio a firmare in queste ore il passaggio di colore dopo “aver avvisato il ministro Speranza”. Il Governatore aveva lui stesso sottoscritto un’ordinanza per entrare in zona rossa lo scorso 18 novembre ed ora ha annullato di fatto quel provvedimento con quello nuovo. Ma fonti di governo hanno precisato che “la cabina di regia che monitora i dati di tutte le regioni ha riconosciuto questa anticipazione che avrebbe potuto portare alla zona arancione nella giornata di mercoledì. La scadenza dei 21 giorni è però prevista per mercoledì, non per lunedì. Quindi non c’è avallo su questa ulteriore anticipazione”. Ma dall’Abruzzo si conferma il cambiamento di colore per oggi.
“Non cerco lo scontro istituzionale: collaboro e continuerò a collaborare con correttezza con il governo. Penso che il governo abbia fatto una interpretazione sbagliata delle norme e delle tempistiche che non tengono conto dei dati reali. Non sono un irresponsabile. Ho anticipato la zona rossa. Penso che bisogna essere seri: quando c’è pericolo si adottano soluzioni di salvaguardia, anche le più drastiche. Quando però i dati ci dimostrano che la situazione è sotto controllo torniamo ad aprire in sicurezza. Non credo che 48 ore di anticipo nell’apertura dei negozi possano stravolgere la situazione sanitaria del nostro territorio. La nostra regione è nella media nazionale.” Così Marco Marsilio, presidente della regione Abruzzo poco fa su Rai Radio1 all’interno del programma “Che giorno è”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lega, screening di massa in Sardegna parta da Bitti
Il paese più colpito dall’alluvione del 28 novembre scorso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
07 dicembre 2020
12:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E se la campagna di screening di massa annunciata dal presidente della Regione Sardegna Christian Solinas partisse da Bitti? E’ l’idea del gruppo della Lega in Consiglio regionale che condivide la validità del progetto e rilancia. “Diamo il via nel centro più colpito dall’alluvione del 28 novembre che ha causato la morte di tre persone, ripartiamo dal cuore della nostra terra – scrive in una nota il capogruppo Dario Giagoni – diamo mostra di essere coscientemente capaci di affrontare quest’emergenza nell’emergenza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da questa settimana inizieranno le consegne dei test antigenici rapidi orofaringei acquistati dall’Ats mediante gara Invitalia: 1,1 milioni più l’opzione per un altro milione. Per la campagna la Regione si avvarrà della collaborazione del virologo Andrea Crisanti, che dovrebbe sbarcare nell’Isola dopo l’Epifania. In questo modo la Sardegna intende attuare il modello applicato in Corea e a Singapore per agevolare il rilevamento dei positivi anche asintomatici, isolare i focolai e consentire un rapido abbassamento della curva del contagio.
Si tratta di “un progetto ambizioso e unico nel suo genere che ci riempie di orgoglio – sottolineano gli esponenti del Carroccio – purtroppo la considerazione del Governo centrale circa le necessità e le richieste dell’Isola sulle modalità di lotta al Covid-19 sono state spesso disattese, ma dinanzi a quest’iniziativa siamo certi di poter ottenere un risultato importante”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Morta Menapace: Kompatscher,simbolo lotta contro ingiustizia
“Se ne va un pezzo di storia della nostra società”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
07 dicembre 2020
14:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Con Lidia Menapace se ne va un pezzo di storia, una testimone del secolo e dell’impegno contro l’ingiustizia e per il progresso, civile e morale, della nostra società”. Così il governatore altoatesino Arno Kompatscher esprime il suo cordoglio per la morte di Lidia Menapace.
“Un impegno – prosegue il presidente – che, dopo la seconda guerra mondiale, ha portato avanti in politica, sia a livello provinciale che nazionale, senza mai far mancare il suo spirito energico e combattivo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
50 anni fa il Golpe Borghese, la notte della Repubblica
Blitz neofascista fu sospeso in extremis, ispirò film a Monicelli
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
20:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Erano tempi in cui i pieni poteri non si chiedevano, ma si prendevano con la forza. Era successo con il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia nel 1967, sarebbe poi avvenuto nel 1973 in Cile con il generale Augusto Pinochet.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Anni duri, di contrapposizione tra i blocchi capitalista e comunista, tra Usa e Urss, e nel 1970 sembrò che qualcosa di simile potesse avvenire anche in Italia. Il golpe Borghese fu un pericoloso e in parte ancora oggi oscuro tentativo di rovesciare la Repubblica democratica, nella notte tra il 7 e l’8 dicembre di 50 anni fa. In un Paese difficile da immaginare ora, che dopo lo scossone della contestazione studentesca del Sessantotto, l’Autunno Caldo operaio, aveva visto esplodere il terrorismo stragista di matrice fascista a piazza Fontana, a Milano nel ’69. Ma anche l’approvazione della legge sul divorzio il 1 dicembre del ’70.
Fascista e monarchico era il principe Junio Valerio Borghese, leader dei congiurati, nobiltà nera romana, celebre nell’estrema destra e negli ambienti militari per essere stato capo della famigerata Decima Mas, incursori di Marina in audaci azioni con i sommergibili contro gli alleati e poi spietati nei rastrellamenti di partigiani e di civili nella Seconda Guerra Mondiale e per la Repubblica Sociale di Benito Mussolini.
Il piano del golpe della notte di dicembre prevedeva di occupare a Roma alcuni ministeri chiave come gli Interni e la Difesa e la sede della Rai in via Teulada, ma anche di rapire il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat e di uccidere il capo della Polizia Angelo Vicari. Per farlo si erano mobilitati 187 forestali e alcune decine di militanti neofascisti di Avanguardia Nazionale, Ordine Nuovo e del Fronte Nazionale di Borghese. Un reparto militare regolare al comando del colonnello Amos Spiazzi avrebbe dovuto occupare Sesto San Giovanni, roccaforte comunista vicino a Milano. Ma il colpo di Stato non fu portato mai a termine, per qualche motivo mai chiarito, neppure nelle numerose inchieste giudiziarie e nei processi che ci furono negli anni successivi.
Borghese diede l’ordine di sospendere l’operazione e i reparti coinvolti tornarono nelle caserme, poi fuggì in Spagna per evitare l’arresto, protetto dal regime fascista di Francisco Franco. “”Con il mio Fronte Nazionale siamo contro il caos, contro il disordine, contro l’anti-nazione e contro il comunismo”, dirà in un’intervista alla tv Svizzera. Borghese morirà pochi anni dopo a Cadice, tra sospetti di avvelenamento, a 68 anni. Venne sepolto nella cappella di famiglia nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
Del fallito o meglio sospeso tentativo di rovesciare la democrazia si saprà solo nel marzo 1971 con i primi arresti e lo scoop del quotidiano Paese Sera. Emergeranno in seguito depistaggi di settori deviati dei servizi segreti, contatti tra l’estrema destra e la mafia, connessioni con ambienti dell’intelligence statunitense, un presunto ruolo della loggia massonica segreta P2, in un intreccio quasi inestricabile dal quale non fu possibile estrarre una verità compiuta.
Del golpe si formerà anche una narrazione farsesca, secondo la quale sarebbe stato la fantasia di un gruppo di attempati nostalgici del Duce o un velleitario tentativo annullato perché quella notte pioveva troppo. Mario Monicelli ne farà nel 1973 un film esilarante ‘Vogliamo i colonnelli’, con Ugo Tognazzi maschera grottesca che allude a Borghese e l’ufficiale dei servizi segreti greci Automatikos (per il braccio meccanico), riferimento a una possibile ‘pista greca’, un ruolo del regime di Atene nei fatti italiani tra Piazza Fontana e il progettato golpe (con la presunta presenza di uno 007 ellenico). In anni in cui all’estrema destra si invocava di “Fare come in Grecia!” Una pista che in realtà ebbe consistenza per un periodo ed è stata ripresa alcuni anni fa nel documentario ‘Trame nere’ di Massimo Bongiorno, prodotto dalla Rai e mai trasmesso.
In realtà gli storici sono concordi che il golpe Borghese fu una cosa seria, “la cartina di tornasole del neofascismo in Italia” dopo la fine di Mussolini nel 1945, come lo definì Sergio Zavoli nella storica inchiesta tv ‘La notte della Repubblica’. A 50 anni di distanza quasi tutti i protagonisti principali sono morti. Ne resta uno, Gianadelio Maletti, all’epoca generale dei servizi segreti, da decenni rifugiato in Sudafrica. Ha 99 anni e chissà che non sia ancora in grado di raccontare la verità su quelle ore di pioggia battente in cui l’Italia rischiò di tornare a essere una dittatura.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: depositata la risoluzione di maggioranza, senza firma Iv
Il documento sarà messo ai voti mercoledì in Aula
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
19:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo fonti parlamentari di maggioranza, una risoluzione di maggioranza sulla riforma del Mes è stata depositata al Senato e il documento ha le firme dei capigruppo del Pd, del Movimento 5 stelle e di Leu. Manca quella del capogruppo di Italia viva, Davide Faraone.

Nel testo il documento, che sarà messo ai voti mercoledì in Aula dopo le comunicazioni del premier Conte in vista del prossimo Consiglio europeo, si conclude con la formula per cui si prende atto delle comunicazioni del presidente del Consiglio e si approvano. In ogni caso il testo, che sarà messo ai voti per primo, può essere cambiato durante la seduta.
Come avete potuto ben leggere sopra, la risoluzione è stata votata da IV.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Affreschi Giotto proiettati su facciate per Natale Assisi
Nel presepe una statua raffigurante un’infermiera
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ASSISI (PERUGIA)
08 dicembre 2020
19:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rivive il Natale di San Francesco negli affreschi di Giotto proiettati sulla facciata della Basilica Superiore di San Francesco: tradizione e modernità si incontrano nella spiritualità francescana. L’evento si è tenuto oggi ad Assisi e celebra simbolicamente il lavoro degli operatori sanitari svolto durante la pandemia covid19.

Per l’occasione, infatti, è stata posta, nel Presepe a grandezza naturale, una statua raffigurante un’infermiera. Un gesto in sintonia con il messaggio di Papa Francesco che oggi ha ringraziato coloro che si adoperano per gli altri nella pandemia, paragonandoli proprio a San Giuseppe: “l’uomo che passa inosservato”.
Presenti all’inaugurazione tra gli altri il cardinale Mauro Gambetti, il Custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, la sindaca di Assisi, Stefania Proietti, e Gianni Morandi che ha cantato “Bianco Natale”. Il Presepe attraversa le piazze e le strade della città di Assisi da parte a parte per trasformarla in una nuova Betlemme.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte alla maggioranza: ‘Serve coesione per battersi in Ue’. Iv firma la risoluzione sul Mes – DIRETTA
Il premier parla in Aula alla Camera in vista della riunione del Consiglio Europeo e ribadisce le aperture all’opposizione. Resta alta la tensione sul Recovery
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
12:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il governo ha bisogno anche della massima coesione delle forze di maggioranza per continuare a battersi in Ue. Il confronto dialettico è segno di vitalità e ricchezza ma è senz’altro salutare che sia fatto con spirito costruttivo e che non ci distragga dagli obiettivi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera. Intanto Iv, dopo aver ascoltato le comunicazioni del premier Giuseppe Conte alla Camera, ha firmato la risoluzione di maggioranza sulla riforma del Mes.
Ieri le tensioni di ieri sul Recovery Fund. La ministra delle Pari Opportunità, Elena Bonetti, oggi è arrivata a mettere sul piatto le proprie dimissioni sulla questione. “Io – ha detto a Radio Capital replicando sulla questione della task force -sarei pronta a dimettermi nel momento in cui non avrei più la possibilità di rispondere al giuramento che ho fatto. Ho giurato sulla Costituzione Italiana che prevede un processo democratico che deve essere tutelato e mantenuto. Nel momento in cui non fossi messa nelle condizioni di rispettare questo giuramento, anche per coscienza personale, sì sarei pronta anche a dimettermi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Spesso ho rivolto appello all’opposizione e in alcuni passaggi ho trovato ascolto. Il tavolo del confronto rimane sempre aperto”, ha detto ancora il premier
“I cittadini dei 27 Paesi – dice Conte – non perdonerebbero un segnale che contraddica” quella che è stata una svolta “irreversibile delle politiche dell’ Ue”. Il premier sottolinea la necessita di “superare i veti ungheresi e polacco” sul Recovery plan. “Sosteniamo gli sforzi della presidenza tedesca per una soluzione rapida dello stallo”, aggiunge.
Sulla riforma del Mes “resta la responsabilità delle Camere sulla ratifica” del trattato. Ma “per cambiare l’Ue è decisiva ben altro percorso. L’Italia si farà promotrice di una proposta innovatrice per integrare il nuovo Mes nell’intera archietettura europea. Il modello a cui ispirarsi lo abbiamo già adottato, è il Next Geeneration Eu”. “Com’è noto la riforma del Mes conteneva il backstop che è obiettivo cardine per il nostro Paese. Grazie al contributo italiano l’Eurogruppo ha trovato un’intesa per introdurlo con due anni di anticipo”.
Aula quasi al completo a Montecitorio durante le comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del prossimo Consiglio Europeo. Tutti i posti disponibili nell’emiciclo di Montecitorio, al netto di quelli necessariamente vuoti per garantire il distanziamento, sono occupati dai deputati. Vuote, invece, le tribune ed il transatlantico. Conte parla accanto ai ministri Gualtieri, Amendola, D’Incà e Speranza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La lotta al cambio climatico è priorità per l’Italia. E’ essenziale che gli obiettivi di Cop 26, che ospiteremo l’anno prossimo, siano accompagnati da incentivi economici per la transizione verde”, è un altro passaggio dell’interveno di Conte.
Il governo di Conte sempre più stretto da un lato dalle proteste degli ‘ortodossi’ dei Cinque Stelle, dall’altro dalle richieste dei rappresentanti di Italia Viva.
Lo scoglio del voto sulla riforma del Mes di oggi a Palazzo Madama, sembra essere ormai superato, grazie a un’intesa su una risoluzione unitaria. Ma la tensione resta, con Iv sulle barricate contro la cabina di regia proposta da Conte. Matteo Renzi, intervenendo a un convegno su zoom organizzato da Eureca, l’ha detto apertamente: “Sulla task force Conte si fermerà, ma se si impunta il Parlamento è sovrano”. Come dire, escludendo il ricorso alle urne, di cui nessuno vuole sentir parlare, alla fine vale il detto celebre usato per i Papi, morto un governo se ne fa un altro. Sì, ma come? Già questa legislatura è nata all’insegna delle variabili più diverse e tutti e due esecutivi sono nati all’interno del Parlamento. Ora ci si chiede se ciò possa essere possibile per una terza volta. Sinora i due governi, del tutto diversi, hanno avuto però un elemento costante: la presenza dei Cinque Stelle, primo gruppo sia alla Camera che al Senato.
Numeri alla mano, non è per nulla facile solo pensare una maggioranza al Senato senza i 92 senatori pentastellati . i 35 del Pd e i 18 di IV. Un’alleanza ipotetica – e comunque negata da tutti gli attori – tra Fi (54 senatori), Pd (35), Iv (18), Autonomie (9), e alcuni del Misto (una quindicina), sarebbe ferma attorno ai 131 voti. Alla quota minima dei 161 consensi mancherebbero almeno una trentina di senatori. Si potrebbe già escludere che Fratelli d’Italia, forte di 18 senatori, possa appoggiare un governo con il Pd. Per le stesse ragioni, uguali ma opposte, difficilmente i 4 senatori LeU starebbero al governo con il partito di Silvio Berlusconi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Boccia annuncia un’impugnativa su ordinanza dell’Abruzzo
Il presidente della Regione Marsilio aveva autorizzato un cambio di status da ‘rosso’ a ‘arancione’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
10:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Stamattina presentiamo l’impugnativa”, contro l’ordinanza della regione Abruzzo. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ad Agorà, su Rai3.
“Serve a tutelare gli abruzzesi”, ha aggiunto. “Quella scelta unilaterale del governatore Marsilio – ha sottolineato – ha messo in difficoltà l’intero sistema a partire dai sindaci, agli amministratori, ai dirigenti scolastici. Qualcuno deve preoccuparsi ed occuparsi del rispetto delle regole”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Note stonate a New York per Mussolini
Noir storico del musicista Leveratto attorno al Metropolitan
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
09:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PIETRO LEVERATTO, ”IL SILENZIO DELLA FINE” (SELLERIO, pp. 306 – 15,00 euro).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Arturo Toscanini, dopo essere stato violentemente aggredito da un masnada di fascisti, abbandona l’Italia per lavorare solo all’estero, stabilendosi dal 1938 negli Stati Uniti, senza mai smettere di professare le proprie idee e dare pubblicamente duri giudizi sull’Italia di Mussolini. Nel romanzo di Leveratto, musicista Jazz, compositore e docente al Conservatorio di Santa Cecilia, siamo anni prima, nel 1932, ma questo non toglie che il personaggio del celebre direttore italiano Andrea Bergallo appaia ispirato dal grande maestro. Del resto tutto il libro e il racconto hanno una precisa base storica, documentata, che ne è il fascino, anche se talvolta spiegata con il rischio che il tutto appaia un po’ didascalico. Naturalmente sono d’invenzione i fatti principali e i tre protagonisti della vicenda, a cominciare dal gran musicista ebreo austriaco David Weissberg di pessimo carattere, e per questo ormai allontanatosi da Bergallo un tempo suo amico fraterno e oggi direttore artistico del Metropolitan, e poi Bruno Gaetz, stretto collaboratore di Wissberg, e la camicia nera antemarcia e un tempo compagno di esilio di Mussolini Gaspare Tiralongo, oltre a tanti altri personaggi, comprimari o solo apparizioni, i cui destini si intrecciano in una trama da noir politico che mette in rilievo l’approssimazione, la presunzione, la stupidità e ignoranza destinata al disastro di tanta parte dell’azione fascista.
Il fatto è che Tiralongo infastidisce il Duce con l’insistenza di volerlo incontrare perché riconosca da vecchio amico i suoi meriti di camerata della prima ora e questi lo fa allora spedire oltreoceano con un po’ di soldi e un incarico indefinito di mettere ordine nella Lega fascista dell’America del nord con le sue infiltrazioni mafiose che macchiano il nome dell’Italia. A New York così si spaccia per personaggio influente in missione importante e coinvolgerà tutti in un piano assurdo personale che immagina gli darà nuova credibilità a Palazzo Venezia con un glorioso ritorno in patria. Il progetto avrà esiti imprevisti e tragici, tra trame, rapimenti, cadaveri, sparizioni e l’intervento di un cinese di pochi scrupoli, il tutto non senza una bella storia d’amore, forse la cosa migliore del romanzo, tra un gran personaggio, che ammorbidirà così le proprie asprezze, e una povera e bella cameriera nera, Julia, che sa bene il fatto suo.
La vicenda è inserita nella realtà americana di allora, quella del proibizionismo con i suoi speakeasy, bar clandestini dove bere alcolici, e il clamoroso avvenimento di quell’anno, il rapimento del baby Lindberg, cui è dedicata tutta l’attenzione dell’FBI e dei media, con i nostri che si spostano per le strade e le diverse zone di Manhattan, tra il Metropolitan col suo direttore De Dominicis e lo Sugar Cane dove lavora Julia ad Harlem. Una ricostruzione curata, piena di notizie e situazioni, di realtà storiche ben spiegate e ricostruite (con una serie di note finali che ne spiegano la veridicità), di interessi politici, tra criminalità italiana e diffidenze Usa verso le idee socialiste, interessi internazionali reali e di facciata, con attenzione naturalmente alla musica, dalle grandi opere liriche al successo popolare del jazz, musica che è arte salvifica e aldilà di allontanamenti contingenti, ha sempre unito profondamente Bergallo e Weissberg cui hanno dedicato tutta la loro vita.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Governo ricorre contro l’Abruzzo. La Svizzera ferma i treni con l’Italia
Il Mit: ‘Sentiremo il ministro elvetico’. L’Upi: ‘Dare l’ok agli spostamenti tra Comuni nella stessa provincia’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
22:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuove proposte per circolare liberamente tra Comuni all’interno delle province nei giorni delle feste, proteste dei sindaci delle città arancioni in Puglia, riapertura delle scuole nel Basso Molise. E poi l’anticipazione dello shopping natalizio in Abruzzo nonostante le disposizioni del governo che ora porterà la Regione ribelle davanti al giudice.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Contro la stretta anti-Covid di dicembre proseguono iniziative e malumori dai territori. E la Svizzera da giovedì interrompe i collegamenti ferroviari con l’Italia a causa delle nuove misure del Dpcm e per il drastico calo dei passeggeri. L’annuncio ha mobilitato la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, che nelle prossime ore sentirà la sua omologa elvetica “per una soluzione condivisa affinché siano garantiti almeno i servizi minimi essenziali tra i due Paesi”. Non solo trasporti e commercio. A chiedere “una correzione alle ultime disposizioni sul Natale” ora è anche l’Unione delle Province, che suggerisce di “concedere gli spostamenti tra Comuni nella stessa provincia nelle giornate delle festività”. Un’esortazione che al momento non viene accolta, ma senza essere del tutto esclusa nel caso di un drastico calo dei contagi. Non si tratterebbe in quel caso di rinnegare il Dpcm, ma di una modifica legata ad eventuali emendamenti al Decreto legge dello scorso 2 dicembre, che passerebbe comunque sotto il voto del Parlamento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Mattarella si sottoporrà a vaccino appena possibile
Senza ovviamente scavalcare l’ordine delle precedenza delle categorie a rischio, secondo le disposizioni delle competenti autorità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
10:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sergio Mattarella si farà somministrare il vaccino “non appena possibile” senza ovviamente “scavalcare l’ordine delle priorità delle categorie a rischio”. L’annuncio del presidente della Repubblica ha un forte valore simbolico ed è chiara la sua intenzione di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di vaccinarsi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il capo dello stato ha infatti fatto sapere che è pronto, “per una questione educativa” a dare riscontro mediatico alla sua vaccinazione”. Non è un caso che il presidente si sia mosso proprio nella giornata in cui la Gran Bretagna, primo fra tutti i Paesi occidentali, ha dato il via alla campagna di vaccinazione per la popolazione. Proprio mentre si avvicina la tanto attesa possibilità di vaccinarsi tanto più, anche in Italia, cresce la diffidenza e la paura verso il vaccino anti-Covid. I sondaggi mostrano infatti una tendenza preoccupante con quasi due terzi della popolazione riluttante all’idea dell’inoculazione. Un problema generale tanto che nel mondo sono già diversi i capi di Stato o i presidenti ex e futuri che hanno annunciato l’intenzione di vaccinarsi, alcuni anche in diretta televisiva con l’obiettivo di dare un segnale ai cittadini. E’ il caso degli Stati Uniti dove il presidente eletto Joe Biden si è detto pronto a farsi vaccinare in pubblico per fugare potenziali preoccupazioni sulla sicurezza del farmaco della Pfizer. Anche tre ex inquilini della Casa Bianca si sono resi disponibili a farsi vaccinare in diretta televisiva: Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton. Nel Vecchio Continente invece la 94enne regina Elisabetta potrebbe essere tra i primi a ricevere il vaccino in questi giorni, così come suo marito il 99enne principe Philip e, secondo quanto fatto trapelare, “faranno sapere” una volta che avranno fatto il vaccino.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: intesa maggioranza-governo su testo risoluzione
Iv dà l’ok all’ intesa ma firmerà solo dopo l’intervento di Conte
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
19:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa raggiunta sul testo della risoluzione sulla riforma del Mes al vertice di maggioranza appena conclusosi. L’accordo, spiegano fonti di governo è “soddisfacente per tutti i gruppi”.
Via libera da Iv, ma la firma dei capigruppo renziani in calce al testo sarà messa solo dopo aver ascoltato l’intervento del premier Conte in Aula.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È quanto si apprende da fonti di maggioranza al termine della riunione con il governo sulla risoluzione. Via libera politico all’intesa sulla bozza, dunque, ma i capigruppo di Iv hanno fatto sapere che non firmeranno subito il testo, reputando determinante quello che dirà nella sua relazione del premier.
La maggioranza impegna il governo a “finalizzare l’accordo politico raggiunto all’eurogruppo e all’ordine del giorno dell’eurosummit sulla riforma del trattato del Mes”. Lo si legge nella bozza di risoluzione su cui si è raggiunto l’accordo in maggioranza in cui si legge anche che il Parlamento impegna il governo “a ribadire che questa riforma non può considerarsi conclusiva, vista la logica di pacchetto già ribadita dal Parlamento, proprio alla luce delle ultime scelte realizzate in seno alla Ue che descrivono una nuova stagione di necessarie modifiche. A sostenere la profonda modifica del patto di stabilità e crescita prima della sua reintroduzione, la realizzazione dell’Edis”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lamorgese positiva al Covid, Bonafede e Di Maio in autoisolamento
Tutti i membri del Cdm saranno sottoposti a tampone
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
08 dicembre 2020
14:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese è risultata positiva al test Covid 19. Ha lasciato anzitempo la riunione del Cdm.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La positività della titolare del Viminale è stata accertata in seguito ad un tampone molecolare al quale la ministra si sottopone di routine ogni dieci giorni: prima di quello di stamattina ne ha fatti almeno altri dieci.
In auto-isolamento i ministri della Giustizia, Alfonso Bonafede, e degli Esteri, Luigi Di Maio.
Lamorgese si è sottoposta al tampone in tarda mattinata e poi è andata a palazzo Chigi per partecipare al Cdm. Appena ricevuta dal medico la comunicazione della positività, la ministra – che è asintomatica – ha lasciato il palazzo del governo rispettando tutte le misure precauzionali e si è posta in isolamento. Il Consiglio dei ministri è poi ripreso e, successivamente, è terminato dopo una manciata di minuti.
Bonafede è in autoisolamento fiduciario dopo che, nel corso del Cdm, è emersa la positività della titolare dell’Interno. Bonafade rientra nella casistica dei “contatti stretti” visto che era tra i ministri seduti accanto a Lamorgese.
La misura, spiegano fonti di governo, è “a scopo precauzionale visto che, nella sala del Cdm, ciascun ministro è comunque seduto a distanza di sicurezza”.
Di Maio è in autoisolamento fiduciario e continuerà a lavorare in videoconferenza seguendo i principali dossier internazionali e di governo. Lo si apprende dallo staff del ministro dopo la notizia della positività della ministra.
Dopo la notizia della positività di  Lamorgese i membri del Consiglio dei ministri, spiegano fonti di governo, saranno sottoposti tutti a tampone.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Mattarella non terrà cerimonia scambio auguri Natale
Per limitazioni imposte dal perdurare della pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
09 dicembre 2020
12:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica comunica che quest’anno, per le limitazioni imposte dal perdurare della pandemia, non avrà luogo al Quirinale la tradizionale cerimonia di scambio degli auguri di fine anno tra il Presidente della Repubblica e i rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile.

Politica tutte le notizie in tempo reale. Tutti i fatti e gli avvenimenti Politici dettagliati ed approfonditi ed imparziali. INFORMATI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 102 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 22:27 DI LUNEDì 30 NOVEMBRE 2020

ALLE 07:20 DI LUNEDì 07 DICEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Covid: Conte-Speranza vedono maggioranza alle 15
In vista nuovo dpcm con misure contrasto a contagio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 novembre 2020
22:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza, con il ministro Federico D’Incà, incontreranno, domani alle 15:00, i capigruppo di maggioranza in vista del nuovo dpcm con le misure di contrasto al contagio da Covid.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Salvini, se opposizione vota riforma si separa da Lega
Perchè così si ipoteca futuro nostri figli per 30 anni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiunque in Parlamento approverà questo oltraggio e danno per l’Italia e le generazioni future, si prende una grande responsabilità. Se lo fa la maggioranza, non mi stupisce.
Se lo fa qualche membro dell’opposizione, finisce di essere compagno di strada della Lega, perché si ipoteca il futuro dei nostri figli per i prossimi 30 anni mettendolo in mano a qualche burocrate che sta a Bruxelles”.
L’ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini parlando della riforma del Mes in una diretta Facebook.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ocse: Pil Italia +4,3% in 2021 e 3,2% in 2022
Ripresa Paese sarà lenta e diseguale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PARIGI
01 dicembre 2020
11:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo il brusco calo nel 2020, il Pil dell’Italia “dovrebbe crescere al 4,3% nel 2021 e al 3,2% nel 2022″: è quanto si legge nelle Prospettive Economiche dell’Ocse pubblicate oggi a Parigi. La ripresa sarà lenta e disuguale”, avverte l’Ocse .L’organismo internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico insiste sul fatto che le restrizioni legate al coronavirus e l’incertezza peseranno sull’attività economica, gli investimenti e l’occupazione “fino al raggiungimento dell’immunità generale”, quando un vaccino efficace sarà stato distribuito ampiamente, stimolando il consumo e facilitando il risparmio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: Cei, Messe saranno in piena osservanza delle norme
‘Cura e prudenza segno di solidarietà per tutti’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le Messe di Natale si svolgeranno “nella piena osservanza delle norme”. Lo ha detto mons.
Mario Meini, vescovo di Fiesole e pro-presidente Cei, introducendo i lavori della sessione straordinaria del Consiglio episcopale permanente. Partendo dalla “risonanza mediatica” sulla questione degli orari delle Messe, ha sottolineato; “Se le liturgie e gli incontri comunitari sono soggetti a una cura particolare e alla prudenza, ciò non deve scoraggiarci: in questi mesi è apparso chiaro come sia possibile celebrare in condizioni di sicurezza, nella piena osservanza delle norme. Siamo certi che sarà così anche nella prossima solennità del Natale e continuerà ad essere un bel segno di solidarietà con tutti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes:Di Maio,nessun dibattito,finché M5s governa non si usa
Riforma è peggiorativa:pone lacci da austerity. E non sono 37mld
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non mi sottraggo al dibattito sul Mes: il Mes è debito e il ministro Gualtieri, con cui lavoro benissimo, ha detto chiaramente che non sono 37 miliardi di euro ma 300 milioni di euro. Il Mes non solo non serve, ma non dà neanche 37 miliardi: lega però con lacci e lacciuoli che non ci possiamo permettere, che ricordano i tempi dell’austerity.
La riforma del Mes è peggiorativa e finché ci sarà il M5s al governo non si userà, anche perché non ci sono i numeri in Parlamento. Il dibattito non ha neanche ragione di esistere”. Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una diretta Facebook.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Diaconale: Tajani, giornalista gentiluomo e uomo coraggioso
Non posso dimenticare suo impegno anche in Forza Italia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci ha lasciato Arturo Diaconale.
Giornalista gentiluomo e nello stesso tempo uomo coraggioso.

Abbiamo combattuto insieme molte battaglie nella scuola di Indro Montanelli. Non posso dimenticare il suo impegno anche con Forza Italia.
Riposa in pace. Ciao Arturo!”. Così Antonio Tajani (Fi).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Accordo Ecofin per scambio informazioni su redditi digitali
Gualtieri, importante passo avanti contro evasione ed elusione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Ecofin ha raggiunto un accordo sulla direttiva DAC7, la proposta della Commissione Ue che estende lo scambio automatico di informazioni tra gli Stati membri anche alle piattaforme digitali. Lo rende noto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, su Twitter, dicendosi soddisfatto del risultato.
“Più scambio di informazioni e trasparenza sui redditi prodotti con l’intermediazione delle piattaforme digitali e più cooperazione tra autorità fiscali europee. Un importante passo avanti contro evasione ed elusione fiscale”, scrive il ministro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fisco: Meloni, oggi parte vergognosa ‘lotteria scontrini’
Governo valuta se spese sono morali, non registrarti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi parte la registrazione per poter partecipare alla vergognosa “lotteria degli scontrini”. Se paghi con carta di credito e fai così sapere a Conte, Casalino, Di Maio, Gualtieri, l’Agenzia delle Entrate e lo Stato tutto quali sono le tue abitudini, cosa ti piace, cosa compri e da chi e a che ora, allora partecipi a una “lotteria dello Stato” (cioè pagata anche da te).
Poi Conte, Casalino, Di Maio, Gualtieri, l’Agenzia delle Entrate e lo Stato tutto potranno valutare se fai spese “immorali” oppure se sei un cittadino socialmente accettabile. Vale così poco la tua libertà? Manda al diavolo questi accattoni che abbiamo al Governo e non registrarti a questo umiliante gioco, fai vedere loro che gli italiani non vendono la loro dignità e la loro libertà a buon prezzo, a differenza di chi ci governa”.
Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inail: in 10 mesi 1.036 denunce morti lavoro, +15,6%
Denunce complessive 421.497, -21,1%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
12:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e ottobre sono state 421.497 con un calo del 21,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nello stesso periodo le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.036 con un aumento del 15,6%.
Lo rileva l’Inail sottolineando che i dati di quest’anno sono “fortemente influenzati dall’emergenza coronavirus”. Sono in diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 36.619 (-28,3%).
Le denunce di infortunio per contagi da Covid sono il 16% di quelle complessive mentre le denunce di infortunio mortale legato al Covid sono circa un terzo di quelle complessive.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, premier lavora per chiusura piste sci estero
Presidente Veneto, lo ha detto Boccia, staremo a vedere
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
01 dicembre 2020
12:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho ricordato ai ministri che se si chiudono le piste da sci da noi si chiudano anche negli altri Paesi. Il ministro Boccia dice che il premier sta lavorando perché tutti chiudano, staremo a vedere”.
Lo ha riferito ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Speranza a Regioni, no ad accelerare l’allentamento
Serve mantenere rigore e prudenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
13:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
No alle richieste di accelerare l’allentamento: serve “mantenere rigore e prudenza per non vanificare i primi risultati che stiamo vedendo”. Lo avrebbe detto il ministro della Salute Roberto Speranza, a quanto si apprende, nel corso dell’incontro con le Regioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Renzi,a Conte detto serve visione non task force
Non servono 300 consulenti, basta un governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
13:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Serve “la capacità di esecuzione per spendere bene i soldi europei: 200 miliardi che dobbiamo investire adesso o mai più. Leggo di task force, cabine di regia, nuove assunzioni, addirittura 300 consulenti da far lavorare a Palazzo Chigi.
Come ho detto personalmente al premier, nel corso di un colloquio nel suo ufficio, per spendere bene i soldi europei non servono 300 consulenti, ma basta 1 governo. Non servono migliaia di progetti, ma serve una visione.
Non occorrono complicate task force, ma ci vuole la forza di chi ha un’idea e la sa realizzare”. Lo scrive il leader di Iv Matteo Renzi nella sua newsletter Enews.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, via libera a screening di massa in Valle d’Aosta
In arrivo 60.000 kit antigenici rapidi per la campagna
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
01 dicembre 2020
14:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ia libera allo screening di massa sulla popolazione valdostana. Accogliendo la richiesta della Regione Valle d’Aosta il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, ha disposto a tal proposito l’invio di ulteriori 60.000 kit antigenici rapidi.
La campagna si svolgerà su base volontaria ed è rivolta a tutti i residenti in Valle d’Aosta, di età superiore ai 5 anni, che non si trovino in condizione di isolamento o quarantena. E’ attesa la partecipazione del 70% della popolazione, circa 84.000 persone.
Lo screening si articolerà su tre giorni (venerdì, sabato e domenica) ancora da definire in base al nuovo Dpcm.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: scoppia protesta gruppi Fi, capigruppo prendono tempo
Spiazzati da svolta Cav, rinviato confronto per evitare rottura
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
16:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scoppia la protesta e il malessere dei parlamentari azzurri, spiazzati dalla scelta di Silvio Berlusconi di votare contro la riforma del Mes. Subito dopo la nota del Cavaliere, in linea con le tesi della Lega, le chat di Forza Italia sono esplose.
In molti hanno ricordato come per mesi Fi si sia battuta a favore del Mes, tanti di loro fanno anche parte dell’intergruppo favorevole al Mes. Quindi hanno chiesto un chiarimento immediato alle due capogruppo, che però – a quanto si apprende – avrebbero deciso di rinviare un confronto. Tenerlo oggi avrebbe comportato il rischio di spaccare i gruppi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fabbisogno: in 11 mesi a 155,7 mld (+104mld)
Mef, in parte recuperate perdite incassi fisco
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
17:17
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il fabbisogno dei primi undici mesi dell’anno in corso è pari a circa 155.700 milioni, in aumento di circa 104.200 milioni rispetto a quello registrato nello stesso periodo del 2019.
Lo comunica il Mef.

Solo nel mese di novembre 2020 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 17.500 milioni, con un incremento di circa 18.900 milioni rispetto al risultato del corrispondente mese dello scorso anno (avanzo di 1.380 milioni).
Nel confronto con il corrispondente mese del 2019, – spiega il Mef – il saldo ha risentito in larga misura dei maggiori pagamenti delle Amministrazioni pubbliche e dell’INPS per l’erogazione delle prestazioni previste dai provvedimenti legislativi emanati per il contenimento dell’emergenza epidemiologica nonché dell’anticipo delle pensioni di dicembre comprensive di tredicesima. La contrazione degli incassi fiscali, dovuta alla diversa calendarizzazione dei versamenti in vautoliquidazione dei soggetti ISA, è stata in parte compensata dai recuperi di versamenti sospesi nei mesi precedenti.
La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta un aumento di circa 280 milioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bozza Ue, allungare le vacanze di Natale per le scuole
‘Valutare periodo cuscinetto per evitare contagi dopo le feste’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
01 dicembre 2020
17:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Al fine di ridurre i rischi di trasmissione nel periodo che segue la stagione delle festività”, si invita a “valutare di allungare le vacanze scolastiche” o di ricorrere ad “un periodo di apprendimento a distanza, in modo da introdurre un periodo cuscinetto ed evitare la diffusione dei contagi a scuola”. Si legge nella bozza delle linee guida preparate dalla Commissione Ue sulle misure anti-Covid da adottare in vista delle festività natalizie, che saranno presentate domani.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Capodanno, si lavora su chiusura alle 18
Hotel di montagna dovrebbero restare aperti, ma ancora si valuta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
01:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A Capodanno, per evitare veglioni, anche i ristoranti degli alberghi potrebbero dover chiudere alle 18: per i clienti solo servizio in camera. E’ l’ipotesi che emerge dal vertice di governo di questa notte.
La discussione è andata a lungo avanti tra i ministri sull’ipotesi di chiudere gli alberghi vicino le piste da sci: la scelta dovrebbe propendere per l’apertura ma una decisione finale non sarebbe ancora stata presa. Al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione sul nuovo dpcm, fonti di governo spiegano anche che è confermata la chiusura degli impianti sciistici.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lidia Menapace ricoverata in gravi condizioni
L’ex partigiana ed ex senatrice ha 95 anni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
02 dicembre 2020
09:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Lidia Menapace sta male. Abbiamo avuto notizie di un suo ricovero a Bolzano a causa di questo maledetto covid.
Le condizioni sembrano molto gravi. Forza Lidia, forza partigiana, siamo tutti con te!”. Lo comunica su Facebook Anpi Alto Adige.
Menapace è stata nel 1964 la prima donna eletta in consiglio provinciale a Bolzano (assieme Waltraud Deeg) e la prima donna in giunta provinciale. Dal 2006 al 2008 è stata senatrice di Rifondazione comunista.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ratzinger: card. Grech, ha difficoltà nel parlare
“Il Signore mi ha tolto la parola per farmi apprezzare silenzio”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
02 dicembre 2020
10:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Benedetto XVI “ha difficoltà nell’esprimersi”. Lo ha riferito il neo cardinale maltese, Mario Grech, parlando della visita a Ratzinger, sabato scorso al termine del Concistoro.
Ratzinger, all’inizio dell’incontro con Papa Francesco e i nuovi cardinali, ha detto: “Il Signore mi ha tolto la parola per farmi apprezzare il silenzio”, secondo quanto detto da Grech a Vatican News. “Ma ha cercato di incoraggiarci per andare avanti nell’avventura con il Signore”, ha aggiunto il porporato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rischio liquidità per 100 mila imprese, +6.5% usura
I dati nel rapporto “La tempesta perfetta” di Libera
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Impennata del numero di interdittive antimafia che nei primi nove mesi dell’anno viaggia alla media di sei al giorno, 23 prime attività pre investigative collegate alla criminalità organizzata, più 6,5 per cento di usura, rischio liquidità per circa 100mila imprese, società di capitali e allarme per i cybercrimes in aumento rispetto allo scorso anno. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto “La tempesta perfetta, le mani della criminalità organizzata sulla pandemia”, curato da Libera e da Lavialibera riferito ai mesi della pandemia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Mulè, dissidi inesistenti nel centrodestra
Presa di posizione di Berlusconi nel solco della coerenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Fanno più rumore presunti e inesistenti dissidi interni al centrodestra dopo la presa di posizione del presidente Berlusconi che, nel solco della coerenza, altro non è che la logica e naturale conseguenza di quello che lo stesso Berlusconi ripete a chiare lettere fin dal dicembre 2019 (non farebbe male ad alcuni commentatori avere un po’ di memoria giornalistica), che la maggioranza a pezzi sul Mes, con il ministro degli Esteri e “leader” dei 5stelle Luigi Di Maio che sconfessa apertamente non un passante ma il ministro dell’Economia che con tutto il Pd ha salutato con la ola la riforma del Meccanismo europeo di stabilità. Il problema è che esiste una maggioranza divisa e spaccata, che va avanti a tentoni e al buio: è la stessa maggioranza che anche in campo internazionale consegna un’Italia a pezzi.
Invece di guardare al dito sarebbe auspicabile guardare alla luna con l’incapacità di questa maggioranza di essere governo. E con il presidente Conte che fischietta e non si occupa della vicenda”. Così in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Marcucci, bene Speranza su distribuzione vaccino
Sarà gratuito per tutti gli italiani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il ministro Speranza in Senato dice due cose molto importanti: che l’acquisto del vaccino sarà centralizzato e che sarà gratuito per tutti gli italiani”. E’ il tweet del presidente dei senatori del Pd, Andrea Marcucci sulle comunicazioni del ministro della Salute sul nuovo dpcm e il piano vaccini, in corso nell’aula di Palazzo Madama.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Meloni,per Cts non c’era motivo di chiudere ristoranti
Conte si scusi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Lo scorso 17 ottobre gli scienziati del Cts mettevano nero su bianco che i protocolli di sicurezza imposti ai ristoranti erano efficaci, quindi non c’era alcun bisogno di chiuderli. È stato il Governo a scegliere di inasprire le misure, dando un’altra pesantissima mazzata ad un settore fondamentale dell’economia italiana.
Conte e i suoi sodali dimostrano ancora una volta di voler scaricare la propria incapacità di gestione dell’epidemia sulle imprese e sulle partite iva, compromettendo l’intera economia italiana. Come abbiamo detto fin dall’inizio, se i protocolli di sicurezza imposti a tutte le categorie sono efficaci le attività devono riaprire tutte subito, se non lo sono Conte deve chiedere scusa e risarcire le imprese che hanno investito i loro soldi per adeguarsi alle norme anti Covid”.Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Speranza,vaccino centralizzato e gratis a tutti gli italiani
Prime dosi da gennaio a operatori sanitari e rsa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’acquisto del vaccino è centralizzato e sara’ somministrato gratuitamente a tutti gli italiani. Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza al Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ probabile che saranno necessarie due dosi per ogni vaccinazione, l’Italia ha opzioni 202 milioni di dosi. Le prime dosi potranno cominciare ad essere disponibili da gennaio.
Le categorie da vaccinare con priorità, ha sottolineato il ministro, sono gli operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani, persone in età avanzata.
L’obiettivo è ottenere una maggiore copertura vaccinale e coprire le persone con maggiori fattori di rischio. Con l’aumento delle dosi si vaccineranno anche le altre categorie, come le persone dei servizi essenziali cioè personale scolastico e forze dell’ordine. Nel caso poi di focolai in aree del paese, saranno destinate scorte di vaccini rispetto ai territori in difficoltà.
La distribuzione dei vaccini avverrà, spiega ancora Speranza, con il coinvolgimento delle forze armate.
Per i vaccini che necessitano di catena del freddo standard ci sarà un sito nazionale di stoccaggio e siti territoriali, per i vaccini con catena del freddo estrema questi saranno consegnati dalle aziende presso i 300 punti vaccinali.
Nella fase iniziale ci saranno vaccinazioni centralizzate presso gli ospedali o con unità mobili. Si stima un fabbisogno di circa 20mila persone per attuare la campagna e per questo si ricorrerà a professionalità esistenti nel paese anche con la pubblicazione di ‘invito’ per partecipare alla campagna di vaccinazione nonchè a stipula di accordi con il ministero della Ricerca per contatti con le scuole di specializzazione medica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Banche: in calo rapine nei primi 9 mesi del 2020
Dati osservatorio Ossif, si riducono a quota 92
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
11:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano a diminuire le rapine in banca. Nei primi nove mesi del 2020, infatti, secondo l’indagine condotta da Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, sono stati 92 i colpi compiuti allo sportello, con un calo del 56,4% rispetto ai 211 dello stesso periodo dell’anno precedente.
In netto calo anche il cosiddetto indice di rischio -il numero di rapine ogni 100 sportell – che è passato da 1,1 a 0,5. Il trend positivo “è anche il frutto del lavoro congiunto di banche e Forze dell’Ordine. Tra il 2007 al 2019, infatti, le rapine allo sportello sono diminuite del 92%, passando dalle 3.364 del 2007 alle 272 del 2019”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza: Meloni, figlio di un delirio ideologico
Sinistra prona al grande capitale contro i diritti delle persone
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
12:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non c’è nulla di sensato in questo testo. La maggioranza lo sa bene perchè scappa da anni su questo argomento.
Chi fa domande viene tacciato di razzismo. La sinistra sa che quello che sta accadendo è figlio di un delirio ideologico, una sinistra prona al grande capitale, a chi usa i disperati per produrre omologazione nelle società e per rivedere al ribasso i diritti delle persone”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo nell’Aula a Montecitorio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Zingaretti, d’accordo con scelte governo
Non possiamo vanificare sforzi fatti in queste settimane
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
12:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Condivido le scelte in merito alle festività compiute dal Governo e illustrate oggi dal Ministro Speranza al Senato.Se vogliamo tornare a vivere non possiamo in alcun modo vanificare gli sforzi fatti in queste settimane dagli italiani.Ho già detto che errare è umano ma perseverare è diabolico.Come abbiamo visto ormai per due volte la curva è dominata se ci sono regole di contenimento che vengono rispettate; questo è costato restrizioni e sacrifici a tutti.Ora occorre un impegno corale per salvare il Paese e non tornare indietro.”Lo dichiara in una nota il Segretario del Pd Nicola Zingaretti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: riunione maggioranza con ministro Amendola
Presenti i capigruppo di maggioranza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
13:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una riunione di maggioranza sul Mes è prevista alle 13.30, in vista della risoluzione e quindi della posizione da tenere rispetto al voto sulla riforma del fondo salva Stati, in programma il 9 dicembre in Parlamento.
All’incontro parteciperanno il ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola, i capigruppo di maggioranza di Camera e Senato e il presidente della commissione Politiche Ue, Dario Stefano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ema, procedura lunga per vaccino più corretta rispetto a Uk
Richiede più prove e controlli rispetto a quella inglese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
13:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Agenzia europea per i medicinali (Ema), incaricata di approvare i vaccini Covid-19 per l’Unione Europea, ha affermato che la sua procedura di approvazione più lunga è più appropriata in quanto si basa su più prove e richiedeva più controlli rispetto all’emergenza procedura scelta dalla Gran Bretagna. Lo si apprende dall’Agenzia stampa Reuters.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:ok risoluzione maggioranza su comunicazioni Speranza
Si prende atto affermazioni ministro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
14:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’aula del Senato ha approvato la risoluzione presentata dalla maggioranza sulle comunicazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza sulle prossime misure anti Covid e il piano vaccini.
Il documento, firmato dai capigruppo di Pd, M5s, Iv e gruppo Misto presenti nella commissione Sanità, in realtà si limita a una presa d’atto delle comunicazioni di Speranza, senza chiedere alcun impegno al governo (ufficialmente per un ritardo di presentazione di una seconda risoluzione, più corposa).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: maggioranza verso bozza risoluzione su riforma
Dopo incontro con ministro Amendola e capigruppo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
15:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al termine dell’incontro sul Mes tra il ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola e i capigruppo di maggioranza di Camera e Senato sulla riforma del Mes si è deciso che verrà elaborata una bozza di risoluzione che sarà messa a disposizione delle forze di maggioranza per condividerla, in vista del voto della riforma, in programma il 9 dicembre in Parlamento. A riferirlo è il presidente della commissione politiche Ue, il senatore del Pd, Dario Stefano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Finocchiaro, io una giudice popolare nel Maxiprocesso
Su Rai1. Ammirati, impegno civile centrale per servizio pubblico
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
15:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ricordare gli eroi, quelli che hanno fatto grande il nostro Paese, ma anche quelle donne che non si sono tirate indietro e hanno contribuito con il loro senso civico a dare un forte apporto a un momento storico”. Donatella Finocchiaro parla così della docufiction ‘Io, una giudice popolare al Maxiprocesso’, su Rai1 in prima serata giovedì 3 dicembre (per Stand by me in collaborazione con Rai Fiction), con la regia di Francesco Micchichè che sceglie di cambiare prospettiva, mettendo al centro del racconto una delle giurate popolari che hanno contribuito alle storiche condanne con cui il processo di Palermo contro la mafia si è concluso: non un personaggio famoso, dunque, ma una persona comune.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Caterina, interpretata da Finocchiaro, sintetizza nella docufiction il punto di vista delle tre giurate popolari Teresa Cerniglia, Maddalena Cucchiara e Francesca Vitale.
La docufiction si avvale anche di interviste uniche ai protagonisti dell’epoca – dal pubblico ministero Giuseppe Ayala al presidente della Corte Alfonso Giordano, interpretato da Nino Frassica, passando per il giudice a latere Pietro Grasso.
Maria Pia Ammirati ha evidenziato: “Il Maxiprocesso di Palermo ha rappresentato il punto di arrivo e, come diceva Giovanni Falcone, il punto di partenza dello Stato contro Cosa Nostra. La Rai mantiene il primato delle memorie e dell’impegno civile con questa docufiction che è anche una grande narrazione: si è preferito puntare a un’altra scelta, di fare vedere quello che è successo dal punto di vista della normalità. Ricordare e documentare eventi e persone che fanno parte della storia della Repubblica e costituiscono snodi della democrazia, del vivere civile e del senso di responsabilità, sono un dovere del servizio pubblico che la Rai ha svolto pienamente prima nel registrare il Maxiprocesso e poi, oggi, nel ricostruire con questa docufiction quei tempi. I filmati d’epoca inseriti sono stati forniti dalla Rai (Rai Teche e Rai Sicilia, che ha digitalizzato e conserva l’intero girato del Maxiprocesso); le foto e i titoli dei giornali mostrati fanno parte dell’archivio de L’Ora di Palermo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: lettera di 17 senatori e 52 deputati 5S, no a riforma
Inviata ai vertici del Movimento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
16:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
No alla riforma del Mes. E’ quanto hanno deciso – secondo quanto si apprende – di mettere nero su bianco 17 senatori e 52 deputati 5S in una lettera inviata poco fa ai vertici del Movimento in vista del voto in Parlamento il 9 dicembre.
La lettera è indirizzata al capo politico del Movimento Vito Crimi, a Luigi Di Maio, al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro e ai capigruppo pentastellati di Montecitorio e Palazzo Madama.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm:Franceschini, divisioni Senato? Sostengo linea Speranza
Nasce da confronto: solo sacrifici a Natale evitano terza ondata
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
16:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io condivido totalmente la linea del ministro Speranza, che è il frutto di un confronto approfondito nel governo e parte della certezza che solo sacrifici durante le vacanze natalizie potranno evitare una terza ondata di contagi”.
Lo dichiara il capo delegazione Pd Dario Franceschini, interpellato al telefono dopo le divisioni emerse al Senato in maggioranza su alcuni aspetti del prossimo dpcm che il governo si appresta a varare.    VAI ALL’ECONOMIA   VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO   VAI ALLA TECNOLOGIA    VAI ALLA CRONACA   VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE    VAI AL CALCIO   VAI ALLO SPORT   VAI ALLE NOTIZIE DELLA JUVENTUS   VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Conte sonda capigruppo su rientro a scuola il 14 dicembre. Timori dei presidi
Il premier ne avrebbe parlato durante la riunione sul Dpcm. Giannelli: ‘Valutare con attenzione’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
14:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Timori dei presidi sull’ipotesi avanzata, secondo indiscrezioni, durante la riunione di maggioranza sul prossimo Dpcm di una riapartura delle superiori il 14 dicembre nelle zone gialle. “Per dare un segnale”, i ragazzi delle superiori potrebbero tornare in Aula il prossimo 14 dicembre. E’ l’ipotesi su cui il premier Giuseppe Conte avrebbe sondato i capigruppo di maggioranza, nel corso della riunione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio avrebbe precisato che l’ipotesi deve essere ancora sottoposta al vaglio del Cts: si tratterebbe di porre fine alla didattica a distanza nelle aree gialle dalla metà del mese. Le reazioni sarebbero state contrastanti: Iv avrebbe confermato la sua posizione favorevole ma altri partiti si sarebbero espressi contro.
“Noi abbiamo sempre auspicato un ritorno pronto alla didattica in presenza, spero che sulle riaperture ci pensino bene e valutino con attenzione”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli. Della ventilata ipotesi di riapertura delle scuole dal 14 dicembre, spiega Giannelli, “capisco l’operazione simbologica ma mi chiedo cosa possa accedere nei grandi centri dove i trasporti non sono pronti”.
“In più occasioni – ha sottolineato – abbiamo ribadito che secondo noi devono sussistere certe condizioni per poter riaprire le scuole”. L’eventuale apertura dal 14 dicembre potrebbe funzionare “nei piccoli centri, dove il problema del trasporto incide in misura minore, ma resterebbero comunque alcune problematiche sanitarie”. “In 5 giorni – ha continuato – non si può pensare di fare chissà che. Finora c’è stata grande attenzione, mi chiedo cosa potrebbe accadere in quei cinque giorni”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Piano vaccini, 202milioni di dosi dal primo trimestre 2021. Obiettivo partenza prima della terza ondata
Vaccinazioni di massa in spazi aperti, palestre e fiere
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
10:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Saranno “202 milioni di dosi di vaccino” anti-Covid quelle disponibili dal primo trimestre 2021; ogni dose, in base alle conoscenze attuali, “ha bisogno di richiamo e non sappiamo di quanto ci sia immunità”. Questo uno dei passaggi – come si apprende da fonti di maggioranza – dell’appunto sul piano vaccini che il ministro della Salute, Roberto Speranza ha illustrato ai Capigruppo della maggioranza nella riunione a Palazzo Chigi, alla presenza anche del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
Per primo il vaccino andrà al personale medico e sanitario e Rsa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per quanto riguarda l’ambito di età prima gli ultra 80 anni poi la fascia 60/70 anni e via via le altre fasce, come lavoratori essenziali, compresa la scuola. In base alle prime informazioni ne piano l’implementazione della rete per monitorare le vaccinazioni con un sistema informativo dedicato, collegato con sistemi regionali. Ma anche un doppio monitoraggio vaccino-vigilanza e sorveglianza immunologica.
Il vaccino anti-Covid dell’azienda Pfizer arriverà “tra il 23 e il 26 gennaio” e le dosi “andranno ai 300 punti individuati, che sono direttamente gli ospedali”. È quanto riferito – come si apprende da fonti di maggioranza – dal ministro della Salute.
“Non far coincidere la terza ondata eventuale con la campagna vaccinale”. È quanto il ministro della Salute Roberto Speranza ha illustrato ai capigruppo di maggioranza anticipando le linee del Piano Vaccini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo fonti di maggioranza, Speranza avrebbe espresso l’importanza strategica, anche per questo, di flettere la curva epidemiologica. L’obiettivo è quello di non partire con l’obbligo nella campagna vaccinale contro il Covid ma con la persuasione e l’informazione per raggiungere l’immunità di gregge con 40 milioni di italiani.
Le vaccinazioni di massa contro il Covid avverranno utilizzando grandi spazi pubblichi, palestre, spazi aperti fiere. È quanto ha illustrato il ministro della Salute Roberto Speranza nella riunione con i capigruppo della maggioranza. La distribuzione del vaccino, hanno reso noto fonti di maggioranza, sarà interamente statale: la gestione sarà centralizzata e il vaccino sarà distribuito secondo decisioni mediche e scientifiche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm:Franceschini, divisioni Senato? Sostengo linea Speranza
Nasce da confronto: solo sacrifici a Natale evitano terza ondata
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
16:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io condivido totalmente la linea del ministro Speranza, che è il frutto di un confronto approfondito nel governo e parte della certezza che solo sacrifici durante le vacanze natalizie potranno evitare una terza ondata di contagi”.
Lo dichiara il capo delegazione Pd Dario Franceschini, interpellato al telefono dopo le divisioni emerse al Senato in maggioranza su alcuni aspetti del prossimo dpcm che il governo si appresta a varare.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Eba ripristina ‘linea morbida’ su crediti banche
In considerazione seconda ondata. Aggiunti paletti salvaguardia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
17:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Eba ha ripristinato la linea ‘morbida’ sui crediti delle banche oggetto di moratoria a seguito della seconda ondata della pandemia Covid che provoca delle “circostanze eccezionali”. E’ quanto comunica l’autorità bancaria secondo cui la decisione sarà valida fino al 31 marzo del 2021 anche se sono state prese delle “salvaguardie contro i rischi di un incremento degli Npl nei bilanci bancari”.
Le linee guida erano scadute lo scorso 30 settembre e le banche italiane ed europee avevano chiesto una loro riconferma a seguito del ritorno della pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Caso Palamara, elezioni per sostituire togato Csm dimesso
Terzo ricorso alle urne in poco più di un anno
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
19:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la terza volta in poco più di un anno i magistrati dovranno tornare alle urne per eleggere un nuovo consigliere del Csm. E’ l’ennesimo effetto del terremoto provocato dal caso di Luca Palamara, l’ex presidente dell’Anm radiato dall’ordine giudiziario.
Il ritorno al voto discende dal fatto che il plenum del Csm ha stabilito oggi che “non ci sono candidati legittimati a subentrare” a Marco Mancinetti il togato che si è dimesso 3 mesi fa , per le sue chat con Palamara. Su questa scelta i consiglieri si sono divisi.Sarà ora il capo dello Stato a indire le elezioni suppletive.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Italia a Iran, non uccidete Djalali
Forte preoccupazione per la sorte del medico condannato a morte
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
19:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Su richiesta del Ministro Di Maio, il Segretario Generale, Ambasciatore Elisabetta Belloni, ha espresso all’Ambasciatore dell’Iran in Italia la forte preoccupazione del Governo e dell’opinione pubblica italiani per la notizia della decisione di dare seguito alla condanna a morte in Iran del dott. Ahmadreza Djalali.
Lo rende noto la Farnesina.
Belloni, ricordando l’impegno dell’Italia per una moratoria globale della pena capitale, ha fatto appello alle Autorità iraniane affinché desistano dall’esecuzione della condanna.
L’Italia continuerà a seguire attentamente il caso di Djalali, in stretto coordinamento con i partner europei.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, anche inclusione disabili è misura civiltà Stato
Messaggio Capo dello Stato in giornata diritti persone disabili
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il livello di civiltà di un popolo e di uno Stato si misura anche dalla capacità di assicurare alle persone con disabilità inclusione, pari opportunità, diritti e partecipazione a tutte le aree della vita pubblica, sociale ed economica”. Lo scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella in un messaggio nella Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, rispetto norme contro contagio per vincere Covid
Pandemia rende più difficili cure verso disabili, urge normalità
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Preoccupano le difficoltà e i rischi per ottenere l’assistenza e le cure ordinarie presso i presidi medici e ospedalieri, impegnati faticosamente a fronteggiare l’emergenza Covid. Anche per eliminare queste conseguenze e per tornare a condizioni normali è necessario sconfiggere al più presto il virus, rispettando – malgrado i disagi anche gravi – le norme di comportamento contro il contagio”.
Lo scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella nella giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, ricordando che la pandemia rende più difficile garantire loro le cure.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Azzolina, regionalismo differenziato da scongiurare
“Per la scuola. No a regionalismo diseguaglianze”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ da “scongiurare l’opportunità di un regionalismo differenziato in materia di istruzione”. Così ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina in Commissione Questioni regionali alla Camera.
La ministra ha fatto riferimento ai “differenti i contesti” che presenta l’Italia e al fatto che il regionalismo differenziato non possa “rivelarsi esaustivo nell’ottica dell’eguaglianza sostanziale: mettere a rischio questa parità equivale a frustrare le prospettive di miglioramento degli studenti capaci e meritevoli a detrimento del senso di giustizia” e per “il paese stesso. Non è possibile immaginare un regionalismo delle diseguaglianze” soprattutto in momenti difficili “come quello attuale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bozza Dpcm, dal 7 gennaio superiori in presenza al 50%
Ritorno in classe insieme a Dad
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ritorno in classe al 50% per gli studenti delle superiori a partire dal 7 gennaio. E’ quanto prevede la bozza del nuovo Dpcm che sarà in vigore a partire da domani.
“Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado – si legge – adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella firma decreto spostamenti
Decreto varato ieri da cdm
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato ieri in tarda serata il decreto legge sugli spostamenti varato sempre ieri dal Consiglio dei ministri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Calabria:si torna alle urne il 14 febbraio
Il presidente della Regione Spirlì ha firmato il decreto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
01 dicembre 2020
09:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si tornerà alle urne il 14 febbraio 2021 in Calabria per eleggere il presidente della Giunta e il nuovo Consiglio regionale. A disporlo è un decreto firmato dal presidente facente funzioni Nino Spirlì.

Le elezioni in Calabria sono state indette nel giorno di San Valentino, che è domenica, a seguito delle intese raggiunte, secondo quanto prevede la normativa, con il presidente del Consiglio regionale e con il presidente della Corte d’appello di Catanzaro.
Il decreto, che sarà notificato ai ministeri dell’Interno e degli Affari regionali, ai sindaci calabresi e ai presidenti delle commissioni elettorali, fissa la data delle urne a distanza di poco più di una anno dalle precedenti consultazioni regionali, 26 gennaio 2020, che portarono all’elezione a presidente di Jole Santelli, scomparsa prematuramente lo scorso 15 ottobre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes, Berlusconi: ‘Non voteremo la riforma’. Salvini plaude
Il Cav: ‘Perchè così si ipoteca futuro nostri figli per 30 anni’. tensione in Fi. FdI apprezza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
09:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il 9 dicembre non sosterremo in Parlamento la riforma del MES perché non riteniamo che la modifica del Meccanismo di Stabilità approvata dall’eurogruppo sia soddisfacente per l’Italia e non va neppure nella direzione proposta dal Parlamento europeo”. Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “Due – prosegue il Presidente di Forza Italia – sono i motivi che principalmente ci preoccupano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il primo: le decisioni sull’utilizzo del fondo verranno prese a maggioranza dagli Stati. Il che vuol dire che i soldi versati dall’Italia potranno essere utilizzati altrove anche contro la volontà italiana. Il secondo: il Fondo sarà europeo solo nella forma perché il Parlamento europeo non avrà alcun potere di controllo e la Commissione europea sarà chiamata a svolgere un ruolo puramente notarile. Purtroppo sono state ignorate le nostre proposte per una indispensabile riforma del MES che sono state confermate dal voto del Parlamento europeo. E questo non rappresenta certamente un fatto positivo. Per queste ragioni quindi Forza Italia non voterà in Parlamento per questa riforma del MES. La riforma in questione – conclude Berlusconi – non ha nulla a che vedere con l’utilizzo dei 37 miliardi destinati alla lotta contro il COVID”.
E scoppia la protesta e il malessere dei parlamentari azzurri, spiazzati dalla scelta di Silvio Berlusconi di votare contro la riforma del Mes. Subito dopo la nota del Cavaliere, in linea con le tesi della Lega, le chat di Forza Italia sono esplose. In molti hanno ricordato come per mesi Fi si sia battuta a favore del Mes, tanti di loro fanno anche parte dell’intergruppo favorevole al Mes. Quindi hanno chiesto un chiarimento immediato alle due capigruppo, che però – a quanto si apprende – avrebbero deciso di rinviare un confronto. Tenerlo oggi avrebbe comportato il rischio di spaccare i gruppi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiunque in Parlamento approverà questo oltraggio e danno per l’Italia – ha scritto Salvini su Facebook – e le generazioni future, si prende una grande responsabilità. Se lo fa la maggioranza, non mi stupisce. Se lo fa qualche membro dell’opposizione, finisce di essere compagno di strada della Lega, perché si ipoteca il futuro dei nostri figli per i prossimi 30 anni mettendolo in mano a qualche burocrate che sta a Bruxelles”.
Matteo Salvini, stamattina, ha indicato la linea sul Mes a tutto il centrodestra senza parlarsi preventivamente con Silvio Berlusconi. E’ quanto si apprende da fonti della Lega che valutano positivamente la posizione espressa dal Cavaliere. Il centrodestra – si sottolinea – si conferma compatto: dopo il voto sullo scostamento, trova una sintesi su un tema molto delicato e divisivo come il Mes che ancora divide la maggioranza. Apprezzabile – conclude la Lega – anche il fatto che Berlusconi abbia risposto a stretto giro all’appello di Salvini.
“Anche oggi – ha detto in seguito Salvini – abbiamo dimostrato che il centrodestra unito vince. Settimana scorsa abbiamo costretto il governo ad aiutare partite Iva, artigiani e autonomi. Oggi abbiamo ribadito unitariamente il NO alla riforma del Mes e per una settimana i nostri parlamentari saranno in Aula giorno e notte per bloccare i Decreti Clandestini. In vista della manovra economica, insieme, sventeremo ipotesi folli come patrimoniale su casa e risparmi e nuove tasse”.
Anche da FdI arriva apprezzamento per la posizione espressa da Berlusconi. “Fratelli d’Italia, da sempre contrario al Mes – dice il capogruppo Francesco Lollobrigida – accoglie con favore la scelta di Silvio Berlusconi e di tutti i partiti della coalizione di votare contro. Il 9 dicembre in Parlamento confermeremo il nostro no convinto a uno strumento che permetterebbe agli euroburocrati di mettere le mani nei nostri conti. Il centrodestra, al contrario di quel che vuole far credere la maggioranza, è compatto. Lo dimostreremo, ancora una volta, votando in difesa della nostra sovranità e della nostra Nazione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Spot cashback, vinci e aiuti il Paese. Si attiva su App IO dall’8 dicembre
Bisogna registrarsi con Spid o carta d’identità elettronica
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 dicembre 2020
10:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Italia Cashless è un piano messo a punto dal governo per incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento, al fine di modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente”. Lo si legge sul sito cashlessitalia.it, che è online.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per partecipare è necessario avere Spid ( quello fatto con le Poste è gratuito) o la Carta d’Identità elettronica, scaricare l’app IO e, dopo l’avvio del Cashback, abilitare le carte che utilizzate per i pagamenti. Dall’8 dicembre, spiegano fonti di Palazzo Chigi, partono l’extra Cashback di Natale e sarà possibile attivare l’app IO per partecipare.
“Usa le carte, guadagni, vinci e aiuti il Paese”, è lo slogan proposto da uno spot che invita a usare le carte anche per i servizi, per pagare “l’idraulico, il meccanico, l’avvocato, l’architetto e gli altri artigiani e professionisti”.
“E’ previsto – spiega il sito Italia Cashless – un rimborso del 10% usando carte e app. Fino a 300 euro all’anno, cioè fino a 150 euro a semestre con almeno 50 pagamenti. Non vale per gli acquisti online. Il rimborso massimo per singola transazione è di 15 euro. Nel 2020 c’è anche l’extra Cashback di Natale: dall’8 al 31 dicembre 2020 bastano 10 acquisti con carte di credito, carte di debito, Bancomat e Satispay per avere il 10% di rimborso, fino a 150 euro. Inoltre con il Super Cashback ogni 6 mesi i primi 100.000 cittadini a fare più transazioni avranno 1.500 euro. Quindi è possibile guadagnare fino a 3.000 euro all’anno. Infine, la Lotteria degli scontrini – si legge ancora sul sito – è una lotteria nazionale gratuita che prevede estrazioni settimanali, mensili e annuali.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A partire dal 2021, per chi è maggiorenne residente in Italia e partecipa alla lotteria, gli scontrini collegati a normali acquisti effettuati con carte e app di pagamento genereranno automaticamente biglietti virtuali della lotteria che potranno far vincere premi al cliente e agli esercenti che li hanno emessi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte: ‘Parte presidenza G20, leader 30-31 ottobre a Roma’
‘Pilastri persone, pianeta, prosperità. Rafforzare commercio globale’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
21:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi, 1 dicembre, comincia ufficialmente la presidenza italiana del G20. Siamo chiamati a dare risposte all’altezza delle grandi sfide globali che ci attendono.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E a costruire oggi il mondo di domani, per consegnare nelle mani dei nostri figli un Pianeta migliore #G20Italy”. Lo scrive su Twitter il premier Giuseppe Conte e pubblica un video che lancia il G20 annunciando il logo dell’evento e che il vertice dei leader si svolgerà il prossimo 30 e 31 ottobre a Roma, “nella città eterna, la capitale d’Italia, dove raccoglieremo i frutti del nostro impegno”:  “Persone, pianeta, prosperità sono i tre pilastri della presidenza italiana del G20, che ci guideranno fino al vertice finale del leader di ottobre”, dice Conte in un video in cui apre la presidenza del G20: parla davanti al Colosseo e sullo sfondo scorrono immagini delle bellezze d’Italia. “Lavoreremo per una ripresa economica più equa e giusta, per combattere vecchie e nuove diseguaglianze”, dice Conte. E tra i temi elenca: empowerment delle donne, transizione energetica, lotta ai cambiamenti climatici, digitalizzazione, rafforzamento del sistema commerciale globale secondo trasparenza e inclusività.
“L’Italia saprà mettere in campo tutto il suo impegno, la sua apertura al dialogo, mostrando le sue bellezze, la sua storia, la sua capacità di progettare il futuro. Lo faremo cercando di lasciarci alle spalle tutti insieme la terribile pandemia che sta causando tanta sofferenza in ogni parte del mondo”, afferma il premier. “Lavoreremo per promuovere strumenti e azioni condivise che consentano una ripresa economica più equa e giusta, in grado di combattere vecchie e nuove diseguaglianze. Metteremo al centro l’empowerment delle donne, favoriremo l’adozione di politiche per accelerare la transizione energetica e combattere i cambiamenti climatici, per lasciare a chi verrà dopo di noi un mondo più verde e sostenibile”, prosegue. “Rafforzeremo la nostra collaborazione, per cogliere le immense opportunità che ci offre la digitalizzazione, per renderla uno strumento accessibile a tutti. Uniremo i nostri sforzi per rafforzare il sistema commerciale globale secondo i principi di trasparenza e inclusività. Faremo tutto questo con spirito aperto e partecipativo”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, il Cdm approva il decreto. Stop spostamenti Regioni da 21/12 a 6/1. A scuola a gennaio
Speranza: “L’obiettivo è piegare la curva senza lockdown generale”. Lite in Cdm ma passa blocco tra Comuni a Natale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
08:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Natale e Capodanno “blindati” dentro i confini comunali e, dal 21 dicembre al 6 gennaio, blocco degli spostamenti tra le Regioni e divieto di raggiungere le seconde case. Il decreto legge Covid conferma la stretta del governo sulle festività, per fare scudo a una possibile terza ondata.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mentre in Cdm, dopo una animata discussione, si decide di confermare, con il prossimo dpcm lo stop alle lezioni in presenza alle superiori fino al 7 gennaio, quando dovrebbero tornare in classe tutti gli studenti. Ma è sugli spostamenti che in Cdm si litiga e si annuncia già rovente il confronto delle prossime ore con le Regioni: Pd-M5s-Leu tengono la linea dura. La curva si abbassa e venerdì il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base del monitoraggio settimanale, firmerà le nuove ordinanze che da domenica potrebbero rendere più gialla l’Italia, facendo passare alcune Regioni da zona rossa ad arancione e altre da arancione a gialla. Ma la cautela resta massima.
Il governo sceglie, dopo un lungo e teso confronto, di riportare tutti gli alunni delle superiori in classe solo il 7 gennaio: in Cdm Lucia Azzolina e il M5s confermano la preferenza per il ritorno in classe a dicembre, ma su questo punto dovrebbe essere accolta la richiesta delle Regioni di aspettare il nuovo anno, organizzando intanto il sistema dei trasporti. Una decisione finale sarà presa nelle prossime ore. In nottata, dopo un lavoro di revisione che prosegue anche dopo il Cdm, il governo dovrebbe inviare ai governatori il nuovo dpcm che il premier Giuseppe Conte firmerà in serata e sarà in vigore dal 4 dicembre. E’ confermato il sistema in tre fasce. Con coprifuoco in tutta Italia alle 22 e ristoranti chiusi in zona gialla alle 18. Poi nei venti giorni tra Natale e l’Epifania nessun ammorbidimento: anzi, i blocchi cresceranno, le misure si faranno ovunque più rigide.
Il nuovo decreto, di due soli articoli, serve a dare “copertura” proprio alla stretta natalizia. Permette a Conte di firmare un dpcm che duri fino a 50 giorni (ora il limite è 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre anche oltre l’Epifania (tra le ipotesi c’è quella del 15 gennaio). Ma soprattutto, consente misure più rigide nelle festività a prescindere dal “colore” delle Regioni. E stabilisce che dal 21 dicembre non ci si potrà spostare tra Regioni e province autonome se non per lavoro, salute e “situazioni di necessità”, oltre che per tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione.
E’ proprio sull’interpretazione di queste eccezioni – in particolare le “situazioni di necessità” – che si dibatterà ancora nelle prossime ore con le Regioni. E anche su misure di dettaglio come quella di far chiudere i ristoranti degli alberghi la notte del 31 dicembre o sulle deroghe alla quarantena per chi rientri dall’estero, su cui si è dibattuto a lungo in Cdm. Così come si è parlato della possibilità di impugnare la legge della Valle D’Aosta che è in contrasto con il dpcm sulle norme anti contagio. Una possibilità molto concreta anche se la decisione non è stata formalizzata in questa lunga nottata di riunioni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gli animi si infiammano in particolare, durante la discussione sul decreto legge Covid, quando le ministre di Iv Teresa Bellanova ed Elena Bonetti chiedono di eliminare dal testo il divieto di uscire dal proprio Comune il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio.
Rispondono di no, senza appello, i capi delegazione di Pd Dario Franceschini, M5s Alfonso Bonafede e Leu Roberto Speranza. Intervengono Francesco Boccia ed Enzo Amendola. Il confronto si infiamma, è durissimo. Il premier Conte prende atto che la maggioranza del suo Cdm è a favore della norma. Ma probabilmente non è finita qui. Perché nelle prossime ore spetterà alle Regioni esprimere un giudizio sulle misure del governo. E in serata prima Michele Emiliano, in un’intervista tv, poi Giovanni Toti sui social, criticano la scelta di “chiudere” i Comuni: “Non c’è buonsenso ma non senso”, attacca il presidente ligure, “se vostra mamma vive sola a Laigueglia ma voi abitate ad Alassio, scordatevi di trascorrere il pranzo di Natale con lei”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lamorgese: la compagna del premier turbata e accompagnata a casa
‘La scorta era sul posto perché c’era il premier nell’abitazione’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Olivia Paladino “appariva turbata” e – dopo essere uscita dal supermercato in seguito alla segnalazione dello stesso titolare che ha chiesto l’intervento di un operatore della scorta – è stata riaccompagnata da quest’ultimo a poche decine di metri verso la sua abitazione, dove in quel momento c’era il premier e, per questo, la scorta all’esterno. E’ quanto precisato la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese al question time alla Camera, in merito al caso della compagna del premier Giuseppe Conte, accompagnata verso casa da un uomo della scorta del presidente del Consiglio lo scorso 26 ottobre in presenza di una troupe de Le Iene.
“La persona alla quale la signora Paladino prima di lasciare il negozio ha consegnato una borsa – ha aggiunto la ministra – non era un operatore del servizio di tutela del presidente Conte bensì uno dei titolari dell’esercizio commerciale”, dove quest’ultima era andata.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fronda M5s: ‘No alla riforma del Mes o la stoppiamo’
Lettera di 52 deputati e 16 senatori ai vertici del Movimento: ‘Potremmo bloccare la ratifica alle Camere’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
09:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Consci delle diverse posizioni nella maggioranza, che non vogliamo in nessun modo mettere a rischio, chiediamo che nella prossima risoluzione parlamentare venga richiesto che la riforma sia subordinata alla chiusura di tutti gli altri elementi (EDIS e NGEU) delle riforme economico-finanziarie europee in ossequio alla logica di pacchetto, o in subordine, a rinviare quantomeno gli aspetti più critici della riforma del Mes”. E’ quanto scrivono 52 deputati e 16 senatori M5S in una lettera inviata al capo politico M5S Vito Crimi, al capo delegazione Alfonso Bonafede, ai capigruppo di Camera e Senato.
“Il nuovo contesto dovrebbe portarci a riaffermare, con maggiore forza e maggiori argomenti, quanto già ottenuto negli ultimi mesi: NO alla riforma del MES”, scrivono i parlamentari M5S nella lettera inviata ai vertici, nella quale pur sottolineando di “non voler mettere a rischio la maggioranza” chiedono che nella risoluzione che sarò votata in Parlamento la riforma sia “subordinata” alla logica del pacchetto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In difetto – aggiungono – l’unico ulteriore passaggio che i parlamentari del MoVimento 5 Stelle avrebbero per bloccare la riforma del MES sarebbe durante il voto di ratifica nelle due Camere”.
Il gruppo di parlamentari che ha proposto la sottoscrizione della lettera contraria al Mes si sta muovendo anche per raccogliere adesioni per votare contro il decreto sicurezza che verrà votato il 9 dicembre alla Camera. E’ quanto spiegano fonti del Movimento precisando che l’occasione per sollevare la questione sarà l’assemblea congiunta dei deputati e senatori convocata per venerdì dal capo politico del Movimento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm e decreto Covid: Natale sarà blindato Mattarella ha firmato il decreto
Resta la stretta nei giorni festivi e il rientro in aula il 7 gennaio per il 50% degli studenti delle superiori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
15:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato ieri in tarda serata il decreto legge sugli spostamenti che conferma la stretta del governo sulle festività varato ieri dal Consiglio dei ministri. Intanto prosegue il lavoro sulla bozza del dpcm con le misure che saranno in vigore dal 4 dicembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Cdm, a quanto si apprende, si è a lungo dibattuto delle misure, illustrate dal premier Giuseppe Conte.
L’impianto sarebbe nella sostanza confermato, rispetto a quanto illustrato dal ministro Roberto Speranza in Parlamento, ma nel dettaglio delle misure si starebbe rivedendo la bozza. In nottata il testo è stato inviato ai presidenti di Regione, perché facciano le loro valutazioni, in vista di un nuovo confronto con il governo prima della firma.
Feste di Natale blindate
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Natale e Capodanno “blindati” dentro i confini comunali e, dal 21 dicembre al 6 gennaio, blocco degli spostamenti tra le Regioni e divieto di raggiungere le seconde case. Il decreto legge Covid conferma la stretta del governo sulle festività, per fare scudo a una possibile terza ondata. Mentre in Cdm, dopo una animata discussione, si decide di confermare, con il prossimo dpcm lo stop alle lezioni in presenza alle superiori fino al 7 gennaio.
A partire da quella data, la bozza del dpcm (in vigore fino al 15 gennaio) prevede che ritornerà in classe il 50% degli studenti delle superiori. “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado – si legge – adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 50 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza”.
A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.
Tutti coloro che arrivano in Italia dai paesi extra Schengen dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni presso l’abitazione o la dimora indicata.
La curva si abbassa e venerdì il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base del monitoraggio settimanale, firmerà le nuove ordinanze che da domenica potrebbero rendere più gialla l’Italia, facendo passare alcune Regioni da zona rossa ad arancione e altre da arancione a gialla.
E’ confermato il sistema in tre fasce. Con coprifuoco in tutta Italia alle 22 e ristoranti chiusi in zona gialla alle 18. Poi nei venti giorni tra Natale e l’Epifania nessun ammorbidimento: anzi, i blocchi cresceranno, le misure si faranno ovunque più rigide. Il nuovo decreto, di due soli articoli, serve a dare “copertura” proprio alla stretta natalizia. Permette a Conte di firmare un dpcm che duri fino a 50 giorni (ora il limite è 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre anche oltre l’Epifania (tra le ipotesi c’è quella del 15 gennaio). Ma soprattutto, consente misure più rigide nelle festività a prescindere dal “colore” delle Regioni. E stabilisce che dal 21 dicembre non ci si potrà spostare tra Regioni e province autonome se non per lavoro, salute e “situazioni di necessità”, oltre che per tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione. E’ proprio sull’interpretazione di queste eccezioni – in particolare le “situazioni di necessità” – che si dibatterà ancora nelle prossime ore con le Regioni. E anche su misure di dettaglio come quella di far chiudere i ristoranti degli alberghi la notte del 31 dicembre o sulle deroghe alla quarantena per chi rientri dall’estero, su cui si è dibattuto a lungo in Cdm. Così come si è parlato della possibilità di impugnare la legge della Valle D’Aosta che è in contrasto con il dpcm sulle norme anti contagio.
Una possibilità molto concreta anche se la decisione non è stata formalizzata nella lunga nottata di riunioni. Gli animi si infiammano in particolare, durante la discussione sul decreto legge Covid, quando le ministre di Iv Teresa Bellanova ed Elena Bonetti chiedono di eliminare dal testo il divieto di uscire dal proprio Comune il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio. Rispondono di no, senza appello, i capi delegazione di Pd Dario Franceschini, M5s Alfonso Bonafede e Leu Roberto Speranza. Intervengono Francesco Boccia ed Enzo Amendola.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il confronto si infiamma, è durissimo. Il premier Conte prende atto che la maggioranza del suo Cdm è a favore della norma.
Nelle prossime ore spetterà alle Regioni esprimere un giudizio sulle misure del governo. Nella serata di ieri prima Michele Emiliano, in un’intervista tv, poi Giovanni Toti sui social, hanno criticato la scelta di “chiudere” i Comuni: “Non c’è buonsenso ma non senso”, attacca il presidente ligure, “se vostra mamma vive sola a Laigueglia ma voi abitate ad Alassio, scordatevi di trascorrere il pranzo di Natale con lei”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: 4 dissidenti lasciano la delegazione al Parlamento Europeo. Di Battista: ‘Sbagliato andarsene’
Corrao: ‘Troppe giravolte, me ne vado’. Il ministro della Giustizia esprime ‘massimo sostegno a Conte’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
09:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La frangia ambientalista del M5S al Parlamento europeo, costituita da Piernicola Pedicini, Rosa D’Amato, Ignazio Corrao ed Eleonora Evi, si separa formalmente dalla delegazione pentastallata presente in Europa per proseguire un percorso politico autonomo”. E’ quanto si legge in una diffusa dall’europarlamentare Piernicola Pedicini.
“La giravolta sul Mes” è il “dulcis in fundo” che ha convinto l’europarlamentare 5 Stelle Ignazio Corrao ad abbandonare il Movimento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In una lunga lettera di addio pubblicata sul suo profilo Corrao parla infatti di “presa in giro”. “Dire lo avalliamo ma ‘non lo attiveremo’ è una clamorosa offesa a chiunque possiede un cervello e anche una incredibile violazione del programma elettorale. Il nostro impegno con i cittadini era di fare il massimo per smantellare, liquidare il fondo salva stati e altri strumenti di austerity.
“Questa vostra scelta mi dispiace” e “per me è un errore”. Così Alessandro Di Battista commenta la decisione di 4 europarlamentari europei del Movimento di lasciare il gruppo. Di Battista scrive sotto il commiato di Ignazio Corrao su Fb dove gli ricorda di aver “tante volte” espresso la sua contrarietà ad abbandonare : “Sei una persona per bene e sei un amico e per me l’amicizia così come la riconoscenza è un grande valore. É stato un onore aver fatto battaglie e migliaia di km insieme a te… Ad ogni modo è la tua vita. In bocca al lupo”.
Nessun rischio per la tenuta del Governo. Parola del ministro della Giustizia e capo delegazione del M5S nell’esecutivo di Conte, Alfonso Buonafede, che a Radio 24 commenta la decisione di 16 senatori e 42 deputati pentastellati di scrivere una lettera ai vertici del movimento contro la riforma del Mes.
“Basta leggere la lettera per constatare che non c’è questo rischio. Gli stessi parlamentari che l’hanno scritta precisano che non c’è un problema di maggioranza”, assicura il Guardasigilli, che ha anche espresso ‘massimo sostegno’ al premier Conte.  Il gruppo ‘dissidente’, che punterebbe alla fine ad ottenere un impegno formale del governo a non usare il Fondo salva Stati, si muove anche per raccogliere adesioni contro il Decreto Sicurezza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: cosa si potrà fare a Natale, Capodanno e durante tutte le festività
La cena del 31 dicembre sarà consentita solo con servizio in camera
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
16:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al ristorante o in albergo, come si potranno celebrare le prossime festività natalizie. Ecco le misure previstre nella bozza del Dpcm (in vigore da domani al 15 gennaio) approvato dal Cdm e inviato ai presidenti delle Regioni per un parere sulle misure del governo.
IL VEGLIONE – Veglione di fine anno in camera per chi deciderà di passare il 31 notte in albergo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; dalle ore 18.00 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2020, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera”.
IMPIANTI SCIISTICI – Si potrà tornare a sciare dal 7 gennaio. E’ quanto prevede la bozza del Dpcm che entrerà in vigore da domani e sarà valido fino al 15 gennaio. “Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale…per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni. Dal 7 gennaio 2021, gli impianti sono aperti, agli sciatori amatoriali” con l’adozione delle linee guida di Regioni e Province autonome validate dal Cts. Le misure assunte sono “rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti”, si legge ancora nella bozza del dpcm.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
COPRIFUOCO – A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. “È in ogni caso fortemente raccomandato – prosegue il testo – per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.
SPOSTAMENTI TRA REGIONI – Nessuna deroga al divieto di mobilità durante le festività, in base alla bozza del nuovo Dpcm. Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento “in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome”, e il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio ogni spostamento tra comuni, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute, È consentito il rientro alla residenza, domicilio o abitazione, escluse le seconde case in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1°gennaio, “anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CENTRI COMMERCIALI – Niente riapertura per i centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e negozi aperti fino alle 21. Lo prevede la bozza del Dpcm inviato alle Regioni. “Fino al 6 gennaio 2021 l’esercizio delle attività commerciali al dettaglio è consentito fino alle ore 21.00 nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ed altre strutture assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole”.
I RISTORANTI – I ristoranti resteranno aperti a pranzo anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania. La bozza del nuovo Dpcm non prevede infatti restrizioni ulteriori rispetto all’orario limitato dalle 5 alle 18 anche per i bar e altri locali di somministrazione cibi e bevande. “Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi”, si legge nel testo.
EVENTI SPORTIVI – Fino al 15 gennaio si potranno disputare solo incontri e gare di “alto livello”. E’ quanto prevede l’articolo 1 del nuovo Dpcm che introduce una modifica rispetto al precedente decreto sullo svolgimento degli eventi sportivi. “Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riconosciuti di alto livello e di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) – si legge nel testo – riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico”.
CROCIERE – Crociere sospese dal 21 dicembre fino alla Befana. “A decorrere dal 21 dicembre 2020 e fino al 6 gennaio 2021 – si legge nel testo – sono sospesi i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana, aventi come luoghi di partenza, di scalo ovvero di destinazione finale porti italiani”. Dal 20 dicembre al 6 gennaio, inoltre, “è vietato” fare ingresso nei porti italiani “alle società di gestione, agli armatori ed ai comandanti delle navi passeggeri di bandiera estera impiegate in servizi di crociera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
RIENTRI DALL’ESTERO – Tutti coloro che arrivano in Italia dai paesi extra Schengen dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni presso l’abitazione o la dimora indicata.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella,anche l’inclusione dei disabili è misura della civiltà di uno Stato
Messaggio del Presidente della Repubblica nella giornata dei diritti delle persone disabili
(2)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il livello di civiltà di un popolo e di uno Stato si misura anche dalla capacità di assicurare alle persone con disabilità inclusione, pari opportunità, diritti e partecipazione a tutte le aree della vita pubblica, sociale ed economica”. Lo scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella in un messaggio nella Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità.
“La disabilità, personale o di un familiare, in molti casi è associata a condizioni precarie di reddito e di occupazione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’accesso al mondo del lavoro delle persone con disabilità rappresenta un nodo centrale”, prosegue il Capo dello Stato. “Particolarmente delicata è la condizione dei minori con disabilità. La pandemia acuisce la difficoltà di seguire le lezioni scolastiche. E la mancanza di relazioni con i docenti e coetanei, rischia di produrre ulteriori condizioni di emarginazione”, prosegue il Presidente della Repubblica. “La disabilità è spesso, inevitabilmente, legata alla terza e alla quarta età. Questi anziani costituiscono, nella pandemia, una categoria particolarmente a rischio e patiscono molto la solitudine, la mancanza di dirette relazioni con familiari e conoscenti e la fatica nel gestire aspetti concreti della vita quotidiana”, dice ancora Mattarella.
Il Papa chiede di superare il “rifiuto” nei confronti dei disabili e di affermare invece “la dignità di ogni persona”. “Si riscontrano atteggiamenti di rifiuto che, anche a causa di una mentalità narcisistica e utilitaristica, sfociano nell’emarginazione, non considerando che, inevitabilmente, la fragilità appartiene a tutti”, ha sottolineato Bergoglio nel messaggio per la Giornata delle persone con disabilità. “E’ importante” invece “promuovere una cultura della vita, che continuamente affermi la dignità di ogni persona, in particolare in difesa degli uomini e delle donne con disabilità, di ogni età e condizione sociale”
In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, si svolgerà oggi pomeriggio a Palazzo Chigi una iniziativa alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dei presidenti delle associazioni Fish e Fand. All’incontro interverranno la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Su spostamenti non cambierà nulla. 25 senatori Pd, sì a passaggi tra Comuni
Nelle FaQ verranno spiegati i casi di necessità nei quali saranno consentite deroghe. Appello al governo del capogruppo Pd Marcucci
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
08:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Saranno alcune FAQ della presidenza del Consiglio a chiarire quali situazioni rientrino nello “stato di necessità” che consentirà di uscire dal proprio Comune nei giorni di Natale e Capodanno. E’ la soluzione che starebbe emergendo dall’incontro del governo con i governatori e l’Anci.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier Giuseppe Conte avrebbe spiegato le ragioni della norma al centro delle contestazioni e annunciato le FAQ (risposte a domande frequenti) che diranno in quali situazioni si potrà usare l’autocertificazione per uscire dal Comune nei giorni di Natale e spostarsi dalla Regione nel periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio.
Sul divieto di spostamento tra Comuni – comunque – “non si cambia nulla”. E’ quanto si apprende da fonti di governo al termine della riunione tra esecutivo e regioni alla quale si è collegato in videoconferenza anche il premier Giuseppe Conte. Il Dpcm, viene sottolineato, consente comunque di muoversi da una regione all’altra, o da un comune all’altro, per ‘stato di necessità’. Ed è in quel caso rientrano gli eventuali spostamenti per evitare che anziani soli non possano avere il conforto dei familiari nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.
“Non ci si potrà spostare di comune in comune il giorno di Natale e Santo Stefano. Lo ritengo assolutamente inaccettabile – dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana in un’intervista che andrà in onda a TeleLombardia –  perché non tiene conto della realtà lombarda. Sono cose che vanno nella direzione di una segregazione dei nostri cittadini, soprattutto degli anziani che rischiano di dover trascorrere le feste da soli”. “Sono arrivate tutte queste limitazioni contenute in un decreto legge sul quale noi non possiamo intervenire. Dobbiamo accettare quello che in realtà avremmo dovuto concordare”.
Una “ingiustificata limitazione”: così il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha definito il divieto di spostamento fra Comuni il giorno di Natale, di Santo Stefano e di Capodanno inserito nel Dpcm approvato nella notte. Per questo ha spiegato di aver proposto “di creare un percorso privilegiato” magari “utilizzando emendamenti” a qualche provvedimento per eliminarlo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Venticinque senatori del Pd (sul totale di 35) hanno scritto una lettera al loro capogruppo Andrea Marcucci per chiedergli di “attivarsi con il Governo affinché lo spostamento tra Comuni nelle giornate del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio possa avvenire, per consentire a persone che vivono in Comuni medio-piccoli di ricongiungersi per poche ore con familiari che abitano in altri Comuni”. E’ quanto si apprende da fonti parlamentari.
“Mi rivolgo al premier Conte: cambi le norme sbagliate inserite nel decreto sulla mobilità comunale del 25, 26 dicembre e 1 gennaio. Lo chiedono le Regioni e 25 miei colleghi senatori del Pd. Non è una questione di poco conto, riguarda milioni di famiglie che abitano in zone limitrofe, divise soltanto dai confini del proprio Comune. Bisogna, a mio avviso, rendere possibile, nel rispetto delle norme, i ricongiungimenti familiari e affettivi anche solo per poche ore. Servirebbe anche non discriminare tra attività economiche di città e attività economiche di Paese”. Lo afferma il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci.
“Non ci si potrà spostare di comune in comune il giorno di Natale e Santo Stefano. Lo ritengo assolutamente inaccettabile perché non tiene conto della realtà lombarda. Sono cose che vanno nella direzione di una segregazione dei nostri cittadini, soprattutto degli anziani che rischiano di dover trascorrere le feste da soli”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in un’intervista che andrà in onda questa sera su Telelombardia. “Sono arrivate tutte queste limitazioni contenute in un decreto legge sul quale noi non possiamo intervenire. Dobbiamo accettare quello che in realtà avremmo dovuto concordare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Conte firma il nuovo Dpcm. Stretta sulle feste di Natale
Regioni, il decreto approvato senza averci interpellato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
12:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con la firma del premier Conte sul nuovo Dpcm, il governo blinda il Natale. ‘Non possiamo abbassare la guardia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dobbiamo evitare una terza ondata a gennaio che potrebbe essere violenta. Intanto, non faremo un un nuovo lockdown generalizzato. Niente divisioni, è il momento di agire uniti’, dice Conte presentando le misure. Tensione con le Regioni, che esprimono rammarico per il metodo con cui è stato approvato il decreto con le regole per gli spostamenti dal 21 dicembre al 6 gennaio. Per il presidente della Lombardia Fontana, ‘è inaccettabile il divieto di spostarsi a Natale e Santo Stefano per i ricongiungimenti familiari’. Toti: ‘Le misure del governo non stanno in piedi’:

Il governo blinda il Natale e va allo scontro con le Regioni imponendo il divieto di spostamento anche tra i Comuni per il 25 dicembre, Santo Stefano e Capodanno. “Abbiamo evitato il lockdown generalizzato – sintetizza all’ora di cena il premier Giuseppe Conte spiegando il provvedimento – ma ora non dobbiamo abbassare la guardia. Dobbiamo scongiurare una terza ondata che potrebbe arrivare già a gennaio e non essere meno violenta della prima”. E’ una misura “ingiustificata” rispondono i presidenti in rivolta, secondo i quali si crea una disparità di trattamento tra chi abita in una grande città e i milioni di italiani che vivono invece nei piccoli comuni. Ma lo scontro è anche nel Pd, con 25 senatori che chiedono al premier di rivedere le “misure sbagliate” e il segretario Nicola Zingaretti che ribadisce la necessità di “misure rigorose”.

Qualche deroga sarà però concessa, anche alla luce del parere del Comitato tecnico scientifico secondo il quale, proprio in considerazione della differenza di dimensioni tra città metropolitane e comuni minori, vanno comunque garantiti per le realtà più piccole gli spostamenti “per situazioni di necessità e per la fruizione dei servizi necessari”, a partire dal non lasciare gli anziani da soli. Lo stesso Conte conferma che tra i motivi che rientrano nello “stato di necessità” c’è l’assistenza alle persona non autosufficienti, così come sarà possibile sempre rientrare non solo alla propria residenza ma anche nel luogo “dove si abita con continuità”, una formula per consentire il ricongiungimento delle coppie conviventi. Prevale dunque la linea dei rigoristi nel giorno in cui l’Italia registra purtroppo il record di vittime per Covid dall’inizio della pandemia, 993 in 24 ore. Il decreto legge ‘cornice’, già in vigore, e il Dpcm valido dal 4 dicembre fino al 15 gennaio, contengono tutte le restrizioni già annunciate nei giorni scorsi e nessuna delle ‘concessioni’ che erano state ipotizzate o chieste dai governatori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Niente centri commerciali aperti nei fine settimana e nei festivi, ristoranti chiusi la sera, niente sci fino al 7 gennaio, quarantena per chi viene dall’estero. Ma è sulle misure previste dal 21 dicembre al 6 gennaio che si è acceso lo scontro più duro. Chi va all’estero dovrà poi rimanere due settimane in quarantena, chi decide di passare l’ultimo dell’anno in albergo dovrà cenere in camera ma soprattutto non ci si potrà muovere dal proprio Comune a Natale, Santo Stefano e Capodanno, giorno questo in cui anzi il coprifuoco sarà posticipato dalle 5 alle 7. Unica concessione, l’apertura dei ristoranti a pranzo il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, anche se il divieto di muoversi sarà comunque un ostacolo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“C’è stupore e rammarico per il mancato confronto”, attaccano le Regioni sottolineando che il metodo utilizzato dal governo “contrasta con lo spirito di legale collaborazione” tra istituzioni e impedisce di arrivare a “soluzioni più idonee per contemperare le misure di contenimento e il contesto di relazioni familiari e sociali tipiche” del Natale. I governatori criticano anche il fatto che né nel decreto legge né nel Dpcm si faccia riferimento ai ristori promessi per le attività costrette a chiudere. Il divieto di andare da un comune all’altro è una “limitazione ingiustificata e lunare” dice Attilio Fontana mentre Luca Zaia chiede “quale tecnico sanitario abbia avallato una cosa del genere”. E se il presidente della Liguria Giovanni Toti definisce quello del governo un comportamento “scorretto” che “mortifica i sacrifici dei cittadini”, quello della Valle d’Aosta Erik Lavevaz parla di una misura “iniqua” e Massimiliano Fedriga di “disparità di trattamento” tra chi abita in una grande città e chi invece nei piccoli comuni.

Posizione condivisa da Matteo Salvini. “Il governo non conosce l’Italia e i suoi ottomila comuni e divide le famiglie – accusa il leader leghista – Un conto è abitare a Milano o Roma, un altro è essere residente dei 5.495 comuni che hanno meno di 5mila abitanti e che spesso hanno figli e genitori, nonni e nipoti, divisi da una manciata di chilometri”. Ai governatori risponde Boccia ribandendo che coprifuoco e limitazione alla mobilità sono punti “inamovibili”: è “incomprensibile – afferma il ministro – “il loro stupore. Le norme sono state discusse in due riunioni durate 7 ore”. Una crepa si apre però anche nel governo. Le ministre di Italia Viva Teresa Bellanova ed Elena Bonetti avrebbero chiesto che il verbale del Cdm registri la loro netta contrarietà alla misura e 25 senatori del Pd, molti vicini all’ex leader Matteo Renzi, chiedono di modificare la norma rendendo possibili i ricongiungimenti familiari a Natale. E’ una misura “sbagliata” dice il capogruppo Andrea Marcucci, rivolgendosi direttamente al premier. A stoppare la fronda è pero il segretario Nicola Zingaretti: con mille morti, “rifletta chi non capisce quanto è importante tenera alta l’attenzione con regole rigorose”. Una sponda a Conte che arriva anche dai sindaci, con il presidente dell’Anci Antonio Decaro che invita il governo a “non dare segnali di allentamento”. Non c’è stato al momento scontro, invece, sul ritorno a scuola dei ragazzi delle superiori dopo le feste, con il premier che non ha escluso la possibilità di turni pomeridiani anche se la decisione sarà lasciata alle realtà territoriali. Dal 7 gennaio saranno in presenza al 75% e nel frattempo partirà un tavolo con i prefetti per affrontare il problema irrisolto da settembre, quello dei trasporti. Nella bozza del Dpcm era al 50% ma, dicono dall’Istruzione, su sollecitazione della ministra Lucia Azzolina si è arrivati al 75%.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Agcom: al via nuove misure per agevolare utenti disabili
Giomi, ”passo avanti su strada innovazione e giustizia sociale’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
16:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni dispone l’avvio di una consultazione pubblica con l’obiettivo di aggiornare l’attuale regolamentazione in materia di agevolazioni per utenti non vedenti e non udenti, disciplinata dalla delibera n. 46/17/CONS.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La consultazione, che avrà una durata di 60 giorni, è disponibile da oggi sul sito istituzionale di AgCom. “Con questa iniziativa l’Autorità intende estendere le agevolazioni anche agli utenti invalidi con gravi limitazioni della capacità di deambulazione” ha dichiarato la Commissaria Elisa Giomi, relatrice del provvedimento.
Le agevolazioni prevedono uno sconto del 50% sul prezzo di tutte le offerte voce e dati di rete mobile oltre all’introduzione di specifiche misure in materia di trasparenza e customer care, tra le quali la possibilità per gli utenti disabili di delegare un soggetto terzo per la gestione del contratto e la realizzazione di un canale di assistenza dedicato.
Un’altra importante novità contenuta nella consultazione è l’avvio di un tavolo tecnico finalizzato all’introduzione di servizi di “conversazione globale”, così che tutte le persone che hanno difficoltà nell’esposizione verbale possano essere agevolate nella conversione in tempo reale del testo in parole e viceversa.
“Comunicare è un bisogno essenziale e un diritto individuale inalienabile, perché è alla base della nostra vita di relazione.
Garantire a tutte le categorie di utenti il più ampio accesso agli strumenti della comunicazione mediale su criteri di parità e di equivalenza, oltre a essere un nostro preciso dovere, fa compiere ad AgCom un passo in avanti sulla strada della innovazione e della giustizia sociale” ha concluso la Professoressa Giomi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Fontana: ‘Lombardia probabile zona gialla da 11/12’
Lo stop a Natale e Capodanno è una ‘ingiustificata limitazione’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
18:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il passaggio della Lombardia a zona gialla “dovrebbe essere automatico se i numeri continueranno così nei prossimi giorni”: così ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana in un punto stampa aggiungendo che “dovremmo entrare in zona gialla dall’11 dicembre”. Il passaggio dovrà essere ratificato da una ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Una “ingiustificata limitazione”: così il presidente Fontana ha poi definito il divieto di spostamento fra Comuni il giorno di Natale, di Santo Stefano e di Capodanno inserito nel Dpcm approvato nella notte.
Per questo ha spiegato di aver proposto “di creare un percorso privilegiato” magari “utilizzando emendamenti” a qualche provvedimento per eliminarlo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Iss: bozza, indice Rt scende a 0,91. Calcolato sui casi sintomatici
‘Migliora l’attività di tracciamento dei casi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel periodo 11-24 novembre 2020, l’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,91. Si riscontrano valori di Rt puntuale inferiore a 1 in 16 Regioni/PPAA.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. E ancora: l’indice Rt è inferiore a 1 in molte Regioni/PPAA. Inoltre, per la seconda settimana consecutiva, l’incidenza dei casi negli ultimi 14 gg è diminuita. Questi dati “sono incoraggianti e confermano l’impatto delle misure che si accompagnano con una diminuzione nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva; tuttavia, la pressione sui servizi ospedalieri è ancora molto elevata”.
In 5 Regioni l’indice di trasmissibilità Rt puntuale si colloca sopra il valore 1. Si tratta di Calabria (1.06), Lazio (1.04), Molise (1.38), Veneto (1.13) e Toscana (1.01).
Tre Regioni sono classificate a rischio alto da 3 o più settimane consecutive: Calabria (a titolo precauzionale poiché non valutabile), Puglia e Sardegna. Questo prevede specifiche misure da adottare a livello provinciale e regionale, rileva la bozza del monitoraggio Iss-ministero Salute.
“L’impatto della epidemia sui servizi sanitari assistenziali rimane alto. 18 Regioni/PPAA, il primo dicembre avevano superato almeno una soglia critica in area medica o Terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto in Terapia Intensiva supera ancora la soglia critica di occupazione a livello nazionale. Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione: da 3.816 (24/11/2020) a 3.663 (01/12/2020); mentre il numero di persone ricoverate in aree mediche è passato da 34.577 (24/11) a 32.811(01/12/2020).
“Si osserva una riduzione generale del rischio complessivo, con la maggior parte delle Regioni/PPAA a rischio moderato e, per la prima volta dopo sette settimane, due a rischio Basso, rileva la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.
Questa settimana si osserva una diminuzione significativa dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni: 590.65 casi per 100,000 abitanti nel periodo 23/11/2020-29/11/2020 contro 706.27 per 100,000 abitanti nel periodo 09/11/2020-22/11/2020, sebbene questa “rimanga a livelli molto alti”. Lo rileva la bozza di monitoraggio Iss-ministero della Salute.
“L’incidenza rimane ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile, pertanto è necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori a 1 su tutto il territorio nazionale consentendo una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali ed ospedali, si legge nel monitoraggio settimanale dell’Iss.
“Si continua ad osservare una diminuzione nel numero di casi non riconducibili a catene di trasmissione note (62.617 contro 77.541della settimana precedente): questo dato – evidenzia la bozza -, insieme all’aumento nella percentuale dei casi rilevati attraverso attività di tracciamento dei contatti (24,7% contro 17,1%) suggerisce un miglioramento dell’attività di tracciamento stessa.
“Sebbene in miglioramento, permane una diffusa difficoltà nel mantenere elevata la qualità dei dati riportati al sistema di sorveglianza integrato sia per tempestività (ritardo di notifica dei casi) sia per completezza. Il dato epidemiologico analizzato è relativo alla settimana 23-29 novembre 2020 che al momento è il dato consolidato più recente disponibile. Come conseguenza “questo può portare ad una possibile sottostima della velocità di trasmissione e dell’incidenza”, rileva la bozza di monitoraggio Iss-ministero Salute.
“Se guardiamo la dinamica dell’Rt, o indice del contagio, è passata in poche settimane da 1,7 a 1,4 a 1,18 a 1,08 e oggi i dati del monitoraggio segnalano di 0,91. In 5 settimane siamo passati da un numero molto preoccupante di 1,7 a un dato di 0,91. Questo non significa uno ‘scampato pericolo’, ma significa che le misure hanno prodotto degli effetti”, aveva spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo all’Health care summit del Sole 24 ore. “Era obiettivo di governo e regioni – ha aggiunto – scendere sotto 1, finalmente ci siamo riusciti ma c’è ancora una partita difficilissima in corso”.
“L’obiettivo è evitare una nuova recrudescenza virus a inizio anno” perché “dalla fine di gennaio contiamo di avviare la campagna vaccinale: sarà un’operazione, imponente, straordinaria e senza precedenti. Abbiamo bisogno che le nostre energie siano rivolte a questo e non possiamo arrivare a quel momento in difficoltà”. “Abbiamo visto, in estate, quanto basti poco per ripiombare in una situazione difficile”, ha aggiunto Speranza, quindi “dobbiamo evitare che la pausa natalizia ci rimetta in difficoltà nel giro di qualche settimana”. ù”Nelle ultime 24 ore quasi 1000 morti, uno dei dati più alti di questa pandemia. Nonostante questo, sento ancora polemiche”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un post sul suo profilo Facebook. “Posso capire il dispiacere dei cittadini, di chi magari a causa delle nuove regole anti covid non riuscirà a trascorrere il Natale in famiglia, ma la politica no. La politica non può fare continuamente polemica, non può criticare tutto in modo strumentale”, ha scritto Di Maio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella, ‘inclusione disabili misura di civiltà’
Giornata delle persone con disabilità. Papa, ‘tutelare dignità’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
17:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Tutelare i disabili e tenere fisso l’obiettivo della loro inclusione e attiva partecipazione. E’ questo il filo rosso che lega i messaggi di oggi per la Giornata internazionale delle persone con disabilità.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Papa Francesco l’appello è unanime: occorre garantire loro pari opportunità e tenere conto che nella pandemia le maggiori difficoltà sono vissute proprio dai più fragili.
“Il livello di civiltà di un popolo e di uno Stato si misura anche dalla capacità di assicurare alle persone con disabilità inclusione, pari opportunità, diritti e partecipazione a tutte le aree della vita pubblica, sociale ed economica”, ha sottolineato Mattarella. “La disabilità, personale o di un familiare, in molti casi è associata a condizioni precarie di reddito e di occupazione. L’accesso al mondo del lavoro delle persone con disabilità rappresenta un nodo centrale”, ha indicato il Capo dello Stato evidenziando anche la condizione “particolarmente delicata” dei minori con disabilità e quella degli anziani.
Il Papa chiede invece di superare il “rifiuto” nei confronti dei disabili e di affermare invece “la dignità di ogni persona”.
“Si riscontrano atteggiamenti di rifiuto che, anche a causa di un a mentalità narcisistica e utilitaristica, sfociano nell’emarginazione, non considerando che, inevitabilmente, la fragilità appartiene a tutti”, sottolinea il Pontefice nel messaggio. “E’ importante” invece “promuovere una cultura della vita, che continuamente affermi la dignità di ogni persona, in particolare in difesa degli uomini e delle donne con disabilità, di ogni età e condizione sociale”. Il Pontefice ha fatto cenno anche alla pandemia che aggrava le condizioni di chi è più fragile perché “siamo tutti sulla stessa barca in mezzo a un mare agitato che può farci paura; ma in questa barca alcuni fanno più fatica, e tra questi le persone con disabilità gravi”.
Infine un messaggio interno alla Chiesa affinché garantisca “inclusione” e “partecipazione attiva” dei disabili ai quali non vanno negati i sacramenti. Anzi il Pontefice auspica che ci sia sempre più spazio per loro anche per il ruolo di catechisti.
Per il Presidente del Senato Elisabetta Casellati i disabili, “sono tra le vittime dimenticate della pandemia”, “i grandi sacrificati di un’emergenza che aggrava difficoltà e disagi già esistenti e ingigantisce quell’isolamento con cui molte di queste persone sono costrette a combattere da sempre”. Il presidente della Camera Roberto Fico sottolinea che “occorre mettere in campo tutte le misure necessarie per dare attuazione a quel modello di società aperta e inclusiva disegnato dalla nostra Costituzione, una società che garantisce a tutti pieni diritti e dignità, senza discriminazioni e pregiudizi”.
Il segretario del Pd Nicola Zingaretti assicura: “L’inclusione e il benessere delle persone resta un nostro impegno, soprattutto ora che la pandemia ha reso le cose più difficili”. “Garantire pari opportunità per tutti – sottolinea la ministra per le Pari Opportunità e per la Famiglia, Elena Bonetti – significa costruire un Paese nel quale ciascuno sia riconosciuto come valore imprescindibile e con pieno diritto di cittadinanza”.
L’opposizione invece critica duramente il governo anche su questo fronte. Da Giorgia Meloni a Matteo Salvini i commenti parlano di “governo insensibile” e “cittadini dimenticati”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zampa, circolare per le visite in strutture per persone disabili
Approvata dal Comitato tecnico scientifico
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
14:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Comitato Tecnico Scientifico “ha approvato una Circolare che regola l’accesso dei familiari delle persone con disturbi mentali, disabilità fisiche, psichiche e sensoriali nelle strutture residenziali loro dedicate. Un documento, dunque, che riconosce il diritto alle relazioni affettive senza mettere in discussione la sicurezza e la salute”.
Lo rende noto la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. “Nell’attuale fase emergenziale, al fine di preservare il benessere psicosociale di ospiti e familiari, occorre assicurare che le visite siano effettuate e che avvengano in sicurezza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Beppe Grillo: ‘Mes inadatto e inutile’. Di Maio: ‘Non sarà attivato’
Delrio: ‘Voto sulla riforma per Pd è punto ineludibile. Il no mette a rischio maggioranza, soprattutto al Senato’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
08:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Mes è uno strumento che si può decidere di utilizzare o meno, ma se dopo aver  fatto attendere un anno l’Europa ora l’Italia non dovesse procedere (alla riforma,ndr) rischia di perdere la sua credibilità. Il fatto che alcuni parlamentari non intendano accettare questa modifica mette a rischio la maggioranza, soprattutto al Senato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Noi siamo sempre disposti a mediazioni e a tenere unita la maggioranza ed il governo ma non è possibile che non si vada avanti, per noi è un punto non eludibile.”. Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio a Radio InBlu.
Per Beppe Grillo, con un post sul suo blog dal titolo ‘La Mes è finita’, “non starò qui ad elencare le mille ragioni che fanno del Mes uno strumento non solo inadatto ma anche del tutto inutile per far fronte alle esigenze del nostro Paese in un momento così delicato. A farlo, ogni qualvolta gli viene messo un microfono sotto al naso, ci ha già pensato il nostro Presidente del Consiglio Conte dicendo più e più volte che “disponiamo già di tantissime risorse (fondi strutturali, scostamenti di bilancio, Recovery Fund ecc..) e dobbiamo saperle spendere”. Dunque non è una questione di soldi, che sembrano esserci, ma come e dove usarli”. “Incaponirsi – sostiene Grillo – sull’assurda discussione sui fondi del Mes, che vengono descritti come la panacea di tutti i mali, è una mera perdita di tempo ed energie. I soldi del meccanismo europeo, è giusto ricordare che (convenienti o meno) sempre debito sono. Un debito che ormai ammonta a oltre 150 miliardi e che, prima o poi, dovrà essere ripagato dalle vere vittime morali di tutta questa storia. I giovani e le nuove generazioni”.
Di Maio, non sarà attivato, mancano numeri Aula – “In aula non si voterà per accedere al Mes. È una bugia. Il Presidente del Consiglio all’eurosummit si dovrà esprimere sulla riforma. Una riforma che io stesso ho definito peggiorativa e che andava fermata anni fa. Ma i numeri per essere approvato in parlamento non ci sono”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nel corso della congiunta dei parlamentari M5S. “Siamo al governo della 7/a potenza mondiale, in una fase come quella che stiamo vivendo serve grande senso di responsabilità. Non cadiamo nelle trappole di chi ci vuole deboli, di chi lavora solo per colpirci”, ha aggiunto
“Nella nostra tradizione politica, un governo ha una maggioranza che gli dà mandato in Europa. Penso che il M5s farà una riflessione interna ma un governo che non ha una maggioranza in politica estera deve far riflettere. Io rifletterei da qui al 9 dicembre”. Lo ha detto il ministro degli Affari Ue Enzo Amendola a Radio Anch’io sulla riforma del Mes. “Se ne discute da tre anni adesso hanno introdotto degli elementi positivi. Mi sembra normale che l’Italia firmi l’accordo per la riforma, il che non significa usare le risorse del Mes pandemico. Ma l’Italia non mette veti: noi combattiamo il veto di Orban e della Polonia” sul Recovery.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Acquaroli, Marche da domenica tornano zona gialla
Presidente, finalmente conferma, “colore regione in vostre mani”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
04 dicembre 2020
17:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Finalmente è arrivata la conferma che tutti aspettavamo: da domenica torniamo in ‘zona gialla’”. Lo scrive su Fb il presidente delle Marche Francesco Acquaroli: “Questa notizia ci fa piacere ma non deve essere considerata come esenzione da ogni responsabilità.
Il virus continua a circolare e ogni giorno registriamo un numero di soggetti positivi ancora cospicuo. Se non è necessario, dobbiamo cercare evitare luoghi di potenziale affollamento, dobbiamo impegnarci al massimo per far sì che la nostra regione resti stabilmente in fascia gialla. Mi raccomando, il colore della nostra regione è nelle vostre mani. Vi prego di aiutarci!”.
Le Marche erano passate dalla zona gialla a quella arancione dal 15 novembre scorso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Spirlì, chiusure per festività atto quasi criminale
“Strada? Ne faccio tanta ogni giorno e mi basta”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
04 dicembre 2020
18:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiudere i territori e le attività produttive come la ristorazione nelle tre giornate in cui la massima solidarietà e il senso di affratellamento trovano coronamento, e decidere già da oggi che in quei giorni non ci si debba spostare nemmeno di poco, lo trovo un atto quasi criminale”. Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì in riferimento al Dpcm presentato ieri dal premier Conte.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Vuol dire – ha aggiunto Spirlì – che vogliamo fare abbassare definitivamente le saracinesche ad attività in grado in quei periodi di fare un po’ di cassa. E’ la dimostrazione ormai acclarata di un Governo che non ascolta le Regioni e i territori e che soprattutto si chiude intorno a decisioni già prese, presentate poi in conferenza Stato-Regioni già blindate”.
Per Spirlì “il Governo è tetragono a qualsiasi disponibilità. Diventa inutile a questo punto continuare a far lavorare le Regioni, che sono il bastione sui territori, quando il Governo ha deciso in modo così ottuso. Un Natale così duro e difficile forse l’Italia non se lo merita. Però è già deciso e ci sembra quindi inutile pensare di poter avere con loro un confronto. Bisogna fare capire in tutti i modi che i territori, soprattutto i nostri, hanno delle esigenze che non sono solo quelle delle grandi città”.
Alla domanda su eventuali suoi contatti con il fondatore di Emergency, Gino Strada, impegnato in Calabria nel contrasto alla pandemia Covid 19, il presidente facente funzioni ha tagliato corto: “di strada ne faccio tanta ogni giorno: 130 chilometri all’andata e altrettanti al ritorno. Mi basta quello”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lettera minacce a Report, Ranucci ‘non ci fermeremo’
Lettera arrivata martedì da sedicenti nuove Br
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
19:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La Rai ha messo in atto tutti i sistemi di sicurezza nella maniera più idonea, ho avuto la redazione dimezzata per questo motivo in settimana ma, seppur con molte difficoltà, lunedì sera andremo in onda come sempre alle 21.20 con una puntata molto forte”. Così Sigfrido Ranucci commenta la notizia di una lettera anonima recapitata alla redazione di Report, contenente una polvere bianca definita “antrace” sul foglio che l’accompagnava.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Voi il marcio del sistema corrotto. Nella carta a quadretti si leggono frasi farneticanti scritte apparentemente con un normografo: “Solo falsa informazione per potere e poltrone. Cercate meglio negli armadi, oltre agli scheletri avete le bombe”, e in alto in pennarello la sigla N B R (presumibilmente Nuove Brigate Rosse), con la stella ICENTI NUOVE BRa cinque punte.
Subito avvertiti dai responsabili della Security aziendale, sono intervenuti sul posto inquirenti e Vigili del fuoco, che hanno disposto il sequestro della lettera e del campione di polvere: materiale inerte, secondo quanto emerso dai primi esami sul campione, mandato ad analizzare prima allo Spallanzani e poi all’istituto zooprofilattico di Foggia. Sulla lettera indagano gli agenti del Commissariato Rai e la Digos.
“Non ci fermeremo di fronte a degli atti di imbecilli – ha assicurato Ranucci – Personalmente poco tempo fa ho ricevuto minacce di morte da un sedicente gruppo SS, addirittura. Ci hanno rallentato, non certo bloccato.” La lettera è arrivata martedì pomeriggio in redazione, da Padova, da un finto mittente, Renato Nicoletti, via della Liberazione. In una busta chiusa c’era della polvere bianca presentata come antrace, poi risultata dalle analisi dello Spallanzani e dell’Istituto Zooprofilattico di Foggia polvere inerte. La lettera, su carta a quadretti, era scritta a mano con un normografo. Accusava di falsa informazione per potere e poltrone e invitava a cercare meglio negli armadi, dove potevano esserci delle bombe. Sono intervenuti subito la Digos e i Vigili del fuoco, con i nuclei speciali per verificare eventuali radiazioni o elementi batteriologici.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, no a chi vuole sostituire Conte
Se lo perdiamo, un altro come lui non lo troviamo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
08:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho capito che mi dite che Gualtieri non vi ha dato ascolto in Commissione ma non è che per questo noi andiamo contro il presidente del Consiglio che abbiamo nominato noi. Io non ho paura di tornare al voto.
Il problema è che perdiamo Conte. E trovare un altro nome come il suo non ci riusciamo”. Così Luigi Di Maio chiudendo l’assemblea M5s dove ha aggiunto: “Io non ho paura neppure di un rimpasto, non ho paura di far un’altra squadra di governo. Ma se diamo il fianco a questa cosa, diamo il fianco a quella parte delle forze politiche che vuole cambiare il presidente del Consiglio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: vescovi, tutela salute richiede impegno di tutti
Cei, ‘Libertà è costruire legami responsabili tra le persone’. Messaggio per la Giornata della Vita: ‘Ogni uomo merita di nascere e di esistere’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
14:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La tutela della salute richiede l’impegno e la partecipazione di ciascuno”. Lo sottolinea la Cei mettendo in evidenza “quanta cultura della prossimità, quanta vita donata per far fronte comune all’emergenza”. I vescovi, premettendo che “la pandemia ci ha fatto sperimentare in maniera inattesa e drammatica la limitazione delle libertà personali e comunitarie”, chiedono: “Qual è il senso della libertà? Qual è il suo significato sociale, politico e religioso? Si è liberi in partenza o lo si diventa con scelte che costruiscono legami liberi e responsabili tra persone?”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ quanto si legge nel loro Messaggio per la Giornata della Vita.
I vescovi, nel Messaggio per la Giornata per la Vita, sottolineano il “valore dell’autentica libertà, nella prospettiva di un suo esercizio a servizio della vita: la libertà non è il fine, ma lo ‘strumento’ per raggiungere il bene proprio e degli altri, un bene strettamente interconnesso”. Per la Cei la vera questione “non è la libertà, ma l’uso di essa. La libertà può distruggere se stessa”. “Una cultura pervasa di diritti individuali assolutizzati rende ciechi e deforma la percezione della realtà, genera egoismi e derive abortive ed eutanasiche, interventi indiscriminati sul corpo umano, sui rapporti sociali e sull’ambiente”.
I vescovi ribadiscono il loro ‘no’ all’aborto sottolineando che “ogni uomo merita di nascere e di esistere”. Nel Messaggio per la Giornata nazionale per la Vita 2021, che sarà celebrata il prossimo 7 febbraio, la Cei evidenzia che “dire ‘sì’ alla vita è il compimento di una libertà che può cambiare la storia”, “ogni essere umano possiede, fin dal concepimento, un potenziale di bene e di bello che aspetta di essere espresso e trasformato in atto concreto; un potenziale unico e irripetibile, non cedibile. Solo considerando la ‘persona’ come ‘fine ultimo’ sarà possibile rigenerare l’orizzonte sociale ed economico, politico e culturale, antropologico, educativo e mediale”. “Il binomio ‘libertà e vita’ è inscindibile”, conclude la Conferenza Episcopale Italiana rilanciando le parole di Papa Francesco: “ogni vita umana è unica e irripetibile, vale per se stessa, costituisce un valore inestimabile”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ la Giornata mondiale del volontariato. Conte: ‘Impegno per il Terzo settore’
‘Tavolo ad hoc per condividere aspetti fiscali riforma codice’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ la Giornata internazionale del volontariato. “I volontari, al mondo dell’associazionismo e a tutti gli operatori del Terzo Settore i quali, ancora di più di fronte alle difficoltà di questi mesi, si sono rivelati il ‘cuore pulsante’ del nostro vivere sociale”, ha dichiarato il premier Giuseppe Conte. “L’ impegno del Governo è e sarà quello di continuare a condividere tutti gli aspetti dell’attuazione del Codice.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In particolare con la costituzione di un Tavolo di lavoro per quanto attiene agli aspetti fiscali della Riforma che vedrà Ministero del Lavoro, dell’Economia e Forum Terzo Settore lavorare insieme”, aggiunge.
“In questa giornata desidero esprimere sincera gratitudine al mondo del volontariato e a quello del Terzo Settore, per il sostegno che sta assicurando alla comunità particolarmente colpita dalla pandemia”, così in una nota il Capo dello Stato Sergio Mattarella. In questi mesi, i volontari hanno svolto con dedizione e altruismo un ruolo fondamentale, dedicando spontaneamente il loro tempo alle persone in difficoltà. Nel rimanere vicino a chi soffre, ai più deboli, a chi ha bisogno di aiuto, i volontari hanno spesso sacrificato la propria salute, perdendo in alcuni casi anche la vita pur di donare aiuto. La pandemia ha evidenziato fragilità sociali ed economiche. Le misure per cercare di rallentare la diffusione della pandemia hanno cambiato il modo in cui viviamo, ma le attività dei volontari e delle volontarie non si sono fermate portando, con coraggio e abnegazione, conforto fattivo alle categorie più vulnerabili. Il volontariato nel nostro Paese ha radici lontane, è un importante volano di solidarietà ed è stato artefice, lavorando in sinergia con i territori, di un profondo cambiamento sociale che ha migliorato la qualità della vita della collettività. Sostenere il volontariato e facilitare la partecipazione dei nostri giovani in questo settore concorre alla formazione di cittadini responsabili in grado di affrontare sfide locali e globali, contribuendo attraverso l’inclusione alla creazione di una società sempre più equa e priva di pregiudizi, in cui si rafforzano i valori di generosità e di altruismo”, conclude Mattarella.
Grazie del ministro della Salute, Roberto Speranza, ai volontari che durante l’emergenza stanno dando il loro supporto alla sanità pubblica. Nella Giornata Mondiale del Volontariato il ministro scrive in un tweet: “sono decine di migliaia i volontari che in questi mesi difficili hanno dimostrato la forza e la solidarietà del nostro Paese. Grazie per l’incessante supporto al Servizio Sanitario Nazionale e per l’aiuto a chi è in condizioni di difficoltà”.
“Il volontariato è l’espressione dell’Italia migliore. Un mondo fatto di associazioni e di persone che ogni giorno si dedicano agli altri con generosità e senza chiedere nulla in cambio. L’impegno dei volontari nell’assistenza ai poveri, ai malati, ai disabili, nei soccorsi e ovunque ci sia bisogno, è un contributo irrinunciabile per il nostro Paese. Senza di loro anche le conseguenze della pandemia sarebbero state ancora più dolorose”: è il messaggio del presidente del Senato Elisabetta Casellati in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato. “Sono e sarò sempre una sostenitrice del volontariato e di quell’Italia dell’altruismo che contribuisce al progresso della collettività e ci aiuta a costruire la speranza nel futuro”, ha aggiunto.
“Oggi si celebra la giornata mondiale del volontariato. In Italia sono oltre 5 milioni le donne e gli uomini che, con dedizione e passione, si occupano degli altri guidati dai valori del dono gratuito, della solidarietà e dell’umanità. Grazie a loro perché non mollano, anche in questo momento difficilissimo per tutti”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. “Le organizzazioni di volontariato hanno dovuto subire gli effetti della pandemia. E anche per questo il Parlamento è intervenuto, incrementando quest’anno il fondo nazionale loro destinato, mentre il Governo è al lavoro per completare la riforma del terzo settore, ad esempio con la costituzione del registro unico nazionale. Perché vogliamo valorizzare il prezioso impegno dei volontari, per rendere la nostra società più giusta e inclusiva”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Comitato bioetica, emergenza non riduca tempi test vaccini
Serve informazione e comunicazione trasparente
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
11:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’emergenza dettata dalla pandemia da Covid-10 non deve “portare a ridurre i tempi della sperimentazione, indispensabili sul piano scientifico, bioetico e biogiuridico, per garantire la qualità e la protezione dei partecipanti”. È questo il pensiero del Comitato nazionale di bioetica (Cnb), contenuto nel parere “I vaccini e Covid-19: aspetti etici per la ricerca, il costo e la distribuzione” appena pubblicato.
Il Comitato vuole proporre “una riflessione etica sui vaccini con particolare riferimento alla ricerca, produzione e distribuzione, partendo dalla consapevolezza delle condizioni di incertezza sul piano scientifico ed epidemiologico sul virus”.
Perchè il vaccino anti-Covid sia accettato dai cittadini, si legge nel documento, è indispensabile “una informazione e comunicazione trasparente, chiara, comprensibile, consistente e coerente, basata su dati scientifici sempre aggiornati” e identificare “le fonti di disinformazione e falsa informazione”.
Il Cnb rivolge un monito anche alle aziende farmaceutiche a riconoscere “la propria responsabilità sociale in questa grave condizione pandemica” ai fini della produzione e distribuzione del vaccino.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Inail: in 10 mesi 1.036 denunce morti lavoro, +15,6%
Denunce complessive 421.497, -21,1%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 dicembre 2020
17:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e ottobre sono state 421.497 con un calo del 21,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nello stesso periodo le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.036 con un aumento del 15,6%.
Lo rileva l’Inail sottolineando che i dati di quest’anno sono “fortemente influenzati dall’emergenza coronavirus”. Sono in diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 36.619 (-28,3%).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’appello di Disability Pride alle istituzioni e alla società civile
Lettera aperta e due incontri sul tema dell’inclusione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Network del Disability Pride, gruppo informale di associazioni, enti, aziende e cittadini di diversi paesi, lancia l’allarme su alcune situazioni e ritardi del nostro Paese nell’ambito dei diritti civili delle persone con disabilità, che riguardano tutte le disabilità, con una ‘Lettera aperta’ rivolta alle istituzioni e alla società civile, chiedendo di affrontare e risolvere alcune tematiche ‘non più procrastinabili’.
L’appello verrà presentato all’apertura di un workshop online nel pomeriggio dal titolo emblematico: “PIANO DI AZIONE 2021-2022 PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ: QUALI LE PRIORITÀ PER UNA AUTENTICA INCLUSIONE?” Al termine dei lavori infatti verranno costituiti dei tavoli di lavoro tematici dove i partner del Network avvieranno riflessioni, analisi e studi per la preparazione di un piano di azione a termine annuale (2021) e biennale (2022) che verrà presentato in occasione della celebrazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità nel 2021 e nel 2022.
ll Network è nato dagli organizzatori dell’edizione italiana dell’evento denominato “Disability Pride” che si tiene in estate nel nostro Paese a partire dal 2015, nonché del sempre più corposo network internazionale che riunisce le manifestazioni gemelle, a partire da quelle di New York, Brighton, Caracas e Dakar.
La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità istituita dalle Nazioni Unite per il 3 dicembre ha lo scopo ogni anno di rinnovare e sottolineare l’importanza della promozione dei diritti e dell’autonomia delle persone con disabilità, ribadendo il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di eguaglianza alla vita culturale della comunità e la necessità di garantire loro la piena ed effettiva accessibilità e partecipazione alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società in linea con la “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”, sottoscritta a New York il 13 dicembre 2006, ratificata e resa esecutiva in Italia con la legge 3 marzo 2009, n.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
18, che riconduce la condizione di disabilità all’esistenza di barriere ambientali e sociali e impone agli Stati parte di eliminare tali ostacoli.
Venerdì giornata di grande valore scientifico che vedrà coinvolti illustri scienziati, ricercatori italiani e rappresentanti delle imprese tecnologiche nazionali, eccellenze che testimoniano l’autorevolezza del sistema della ricerca e dell’innovazione italiano. I ricercatori “racconteranno”, con linguaggio semplice e con taglio divulgativo, le loro indagini scientifiche e di come, le stesse, possano essere trasferite all’attività di cura. Un secondo incontro, dopo quello organizzato il 2 dicembre 2019, per fare il punto sul Disability Care e promuovere la diffusione dei risultati delle ricerche.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte interviene alla VI edizione di Rome Med Dialogues
Intervento del premier alla giornata conclusiva della VI edizione di Rome Med Dialogues
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
11:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Molti hanno interpretato il Covid come un acceleratore dei mutamenti in atto nel sistema internazionale, altri come un test della resilienza delle nostre fragilità. La pandemia rischia di lasciarci in eredità fratture sociali più profonde, un senso di sfiducia.
Un rischio inedito come inedita è la sfida”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un intervento ai Med Dialogues 2020 di Roma, organizzati dal ministero degli Esteri e da Ispi:   IL VIDEO DA YOUTUBE DI PALAZZO CHIGI

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Sopra Rt1 in 4 regioni, 17 sotto la soglia
Valore più alto in Molise (1.37),il più basso in Sardegna (0.67)
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
19:31
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Molise (1.37), Veneto (1.11) Friuli Venezia Giulia (1.03) e Toscana (1.03) sono le 4 regioni con l’indice Rt piu’ alto, sopra il valore 1 soglia per la settimana 23-29 novembre 2020 (dati aggiornati al 2 dicembre) Le regioni con l’Rt piu basso sono invece Sardegna 0.67, la Liguria con 0.69, l’Umbria 0.71 e Piemonte con 0.76.  Appena sotto il valore soglia 1 ci sono: Emilia Romagna (0.99), Lombardia (0.97) , Calabria (0.95), Lazio (0.94) e Puglia (0.92) e Abruzzo (0.9). Sono 17 le regioni con Rt inferiore a 1.
Questi gli Rt per le regioni riportati nel monitoraggio settimanale dell’Iss e del Ministero della Salute Abruzzo 0.9 Basilicata 0.86 Calabria 0.95 Campania 0.84 Emilia Romagna 0.99 Friuli Venezia Giulia 1.03 Lazio 0.94 Liguria 0.69 Lombardia 0.97 Marche 0.81 Molise 1.37 Provincia autonoma Bolzano 0.83 Piemonte 0.76 Provincia autonoma Trento 0.83 Puglia 0.92 Sardegna 0.67 Sicilia 0.84 Toscana 1.03 Umbria 0.71 Valle d’Aosta 0.81 Veneto 1.11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Su Mes incognita M5s, Renzi alza posta Recovery
Conte ottimista: ‘Governo regge’. Leader Italia Viva: ‘Se va sotto sul Mes il premier dovrebbe dimettersi’. Di Maio: ‘Non diamo il fianco a chi vuole sostituire il presidente del Consiglio’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
20:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il 9, in Aula, la risoluzione sul Mes sarà il primo, cruciale guado del governo, con l’ombra del “no” dei frondisti M5S. Poi sarà la volta del Consiglio Ue, dove oltre al difficile negoziato con Polonia e Ungheria, il premier dovrà vedersela con chi, a Bruxelles, comincia a far filtrare una qualche preoccupazione sulla tenuta dell’esecutivo. Infine c’è il nodo del Recovery e di quella task force che Matteo Renzi, scottato dalle resistenze di Conte al rimpasto, ha tutta l’intenzione di non avallare.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ma il premier si mostra sicuro. “Il governo non cadrà”, scandisce in un’intervista a La Repubblica.
Siamo in guerra con il virus e “l’Italia partecipa ai processi riformatori europei con un ruolo da protagonista e così sarà fino a quando avrò responsabilità di governo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in una lunga intervista con La Repubblica. “Non temo il voto sul Mes” sottolinea, perché il voto non sarà sull’attivazione del Salva-Stati “ma su alcune sue modifiche che, grazie anche al contributo dell’Italia, sono servite a migliorare un meccanismo già esistente dal 2012”. A chi ipotizza rimpasti fa sapere: “dovete uscire allo scoperto e chiedere cosa volete”. Fra i temi principali dell’intervista, c’è il Recovery Fund: lunedì con i Ministri se ne approverà il budget “con tutti gli appostamenti” e “approfondiremo anche la sessantina di progetti che hanno superato il vaglio preliminare e che sono ormai in dirittura finale. Li raggrupperemo in 17 clusters”. Esprimeranno “una chiara visione del Paese” individuando, le “carenze strutturali del Paese” da superare. Lunedì “approveremo anche la struttura di governance con coordinamento presso la Presidenza del Consiglio”. Vi sarà, “un comitato ristretto deputato a vigilare con costanza tutta la fase attuativa. Ne faremo parte io, il ministro dell’Economia e il ministro dello Sviluppo Economico”. La supervisione tecnica dell’attuazione “sarà affidata a una struttura composta da sei manager, assistiti da uno staff dotato delle necessarie competenze professionali”. Alcuni dei progetti “saranno centralizzati, altri avranno una dimensione capillare sul territori”: dal potenziare l’offerta degli asili nido “offrendo servizi per 750 mila bambini” a un vasto programma di efficientamento energetico, cablaggio e messa in sicurezza degli edifici pubblici, a partire da scuole e ospedali cui sarà dedicato quasi il 10% delle risorse del Piano”. I 60 progetti “li abbiamo selezionati con l’obiettivo di rendere il Paese, al contempo, più competitivo e più inclusivo”. La parte del leone la faranno il green e il digitale, ma molti progetti saranno mirati a eliminare le diseguaglianze, incluse quelle di genere e territoriali”. I sei esperti “avranno compiti di monitoraggio esecutivo. Nessun ministro sarà espropriato dei suoi poteri di impulso e di indirizzo, così come nessun amministratore locale sarà espropriato delle sue responsabilità”.
Secondo Matteo Renzi il voto parlamentare sul Salva-Stati non riserverà sorprese, ma in caso contrario, “è naturale che il presidente del Consiglio si dovrebbe dimettere”. Lo dice il leader di Italia Viva in un’intervista con La Stampa. Quello del rimpasto di governo per l’ex premier è un “tema chiuso” dopo l’aver “sentito Conte dire, nel giorno in cui abbiamo avuto mille morti che lui dispone dei migliori ministri. Io ne prendo atto”. Quanto a durare fino al 2023 “non so. Se questa è la squadra non ci giurerei, ma magari sarò smentito”.
“Ho capito che mi dite che Gualtieri non vi ha dato ascolto in Commissione ma non è che per questo noi andiamo contro il presidente del Consiglio che abbiamo nominato noi. Io non ho paura di tornare al voto. Il problema è che perdiamo Conte. E trovare un altro nome come il suo non ci riusciamo”. Così Luigi Di Maio chiudendo l’assemblea M5s dove ha aggiunto: “Io non ho paura neppure di un rimpasto, non ho paura di far un’altra squadra di governo. Ma se diamo il fianco a questa cosa quì, diamo fianco a quella parte delle forze politiche che vuole cambiare il presidente del Consiglio”. “Sento tante bugie in questi giorni, mercoledì non si vota in aula sull’accesso al Mes, questo è un tormentone italiano – ha poi detto Di Maio a Sky TG24 Live In Courmayeur -. Nessun Paese in Europa l’ha richiesto. Non conviene usare quello strumento, prendiamo i soldi sul mercato e dal Recovery. Mercoledì si vota sulla relazione di Conte alle Camere alla viglia del vertice Ue”, dove andrà “per sbloccare i fondi del Recovery. Non solo auspico massima unità e compattezza ma considero irresponsabile votare contro il presidente del Consiglio” in quella occasione.
“Quello che si voterà sarà una risoluzione alle comunicazioni del premier Giuseppe Conte e io sono convinto che ci sarà risoluzione unitaria di maggioranza che guarderà oltre” alla riforma del Mes. Se il governo cadrà? “No, assolutamente”, ha spiegato il capo politico M5S Vito Crimi su Skytg24.
Botta e risposta in diretta tv su Skytg24 tra Matteo Renzi e Vito Crimi sul Mes. “Il problema del passaggio del 9 dicembre è tutto del M5S. Non condivido il ragionamento di Crimi sul Mes. Se noi prendiamo i soldi dal Mes e non dal finanziamento normale noi risparmiamo 300 milioni all’anno, sono soldi che vengono risparmiati dai cittadini. Sul Mes io sto con Zingaretti e non con Crimi”, spiega Renzi, nel corso del Live in Courmayeur. “Per risparmiare 300 milioni ci sottoponiamo ad altre condizioni, ipotechiamo il futuro degli italiani come è accaduto con la legge Fornero”, sottolinea Crimi. E, subito, arriva la replica di Renzi: “ma quale Fornero? Il Mes non ha condizionalità”, attacca il leader di Iv. E Antonio Tajani, anche lui ospite della trasmissione non a caso ironizza: “è una maggioranza piuttosto litigiosa…”.
Per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ospite di Sky TG24 Live In Courmayeur, “sono assolutamente fiducioso che ci sarà un voto positivo” sulla riforma del Mes, “sarebbe incomprensibile che l’Italia esercitasse un veto mentre si sta battendo contro veti di altri Paesi sul recovery plan”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, hub nazionale vaccini nel sito militare di Pratica di Mare
Per stoccaggio dosi anti-covid
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
05 dicembre 2020
13:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sarà il sito della Difesa a Pratica di Mare l’hub nazionale di stoccaggio per la campagna di vaccinazione anti-covid, che il Governo italiano sta approntando. Lo annuncia, d’accordo con i ministri della Difesa e della Salute, il Commissario Straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri.  Si tratta di un hub intermodale militare, di ampie dimensioni, ottimale per la successiva distribuzione dei vaccini, in grado di accogliere vettori aerei, elicotteri e baricentrico per la connettività stradale. Le fiale di vaccino verranno concentrate nel sito, in cui sono disponibili shelter di ampie dimensioni, che garantiranno la massima efficacia per la conservazione ed i massimi livelli di sicurezza per gli stock.
I vaccini saranno poi da lì distribuiti, a cura delle Forze Armate con differenti vettori, ai numerosi punti di somministrazione che il piano ha previsto su tutto il territorio nazionale, di nuovo nelle condizioni di massima sicurezza.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: per lo shopping di Natale in strada polizia e vigilantes
Vigilanza privata alla Rinascente di Torino per evitare assembramenti. La preoccupazione di Zaia: ‘Fiumi di macchine verso la montagna e i centri città’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
06 dicembre 2020
11:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sabato prenatalizio di shopping dove possibile e le città cercano di organizzarsi con controlli anti-assembramento nelle strade delle principali città. Polizia e carabinieri in strada a Roma, nelle vie del centro e a Milano.
Debuttano i vigilantes anti-assembramento a Torino. Dopo le polemiche per la folla del primo weekend di negozi aperti, la scorsa settimana, i grandi negozi del centro corrono ai ripari, su indicazione del Comitato provinciale per l’Ordine pubblico e la Sicurezza, affidando alla vigilanza privata il controllo del flusso dei clienti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ il caso, ad esempio, della Rinascente di via Lagrange.
“Per evitare assembramenti oltre a far rispettare i nostri protocolli interni, che abbiamo adottato fin dal 18 maggio – spiega Adriano Bassi, direttore vendite Rinascente – abbiamo assunto dieci vigilantes, che lavorano su diversi turni”. Il numero massimo di persone che può entrare nello store è di cinquecento. La coda, anche oggi lunga, è disciplinata dai Tendiflex. “Certo è un costo aggiuntivo, che però ci consente di avere un’operatività corretta”, aggiunge Bassi. Quello che serve ora, evidenziano dalla Rinascente, è una maggior collaborazione con le istituzioni. “E’ corretto che subito all’ingresso Rinascente faccia il suo. Ovviamente quando questa dov’essere arrivare fino all’altra parte della strada, sicuramente ci vorrà l’aiuto di qualcun altro, perché i vigilantes assunti da noi non basteranno”, conclude Bassi.
Allarme di Zaia in Veneto, folla nelle città e in montagna. “Purtroppo vediamo che ci sono fiumi umani che si dirgono verso i centri delle città. Non possiamo teleguidare le persone perchè, anche se qualcuno lo potesse fare, sarebbe un fatto assolutamente negativissimo. Più che dare raccomandazioni, altro non possiamo fare”. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, che non nascosnde le sue preoccupazioni per glia ssembramenti nella corsa agli acquisti. “Questo è il primo weekend selle festività natalazie ” osserva Zaia il quale, tra l’altro fa un “appello anche per chi vuol dirigersi in montagna: state fermi, state a casa. Ci sono rischi valanghe dapppertutto – afferma – . Vedere il serpentone di auto, nonostante l’allerta meteo, che si dirige verso la montagna, mi chiedo che senso ha”. “Se dovessimo ancora mettere mano ad ordinanze per continuare a intervenire sugli assembramenti – aggiunge -, vuol dire che qualcosa non funziona. Forse c’è una parte di popolazione che non ha capito quali siano le condizioni nelle quali ci troviamo ad operare. C’è, nonostante gli appelli, chi si mette in coda per entrare in un grande magazzino ed è disposto a farlo, pensando che non sia un problema. Nonostante tutte le raccomandazioni inascolate mie e a livello nazionale da parte di tutti, avremmo i grandi magazzini pieni, i negozi che tracimeranno di persone per fare gli acquisti. Siamo in un contesto nel quale rivendichiamo sempre la libertà, la democrazia, il rispetto delle libertà individuali, il senso civico, il senso del bene comune: questo è il risultato.Molti cittadini, magari gli stessi leoni di tastiera che scrivono tutto il giorno,, poi sono in fila davanti ai grandi magazzini, a spintonarsi per entrare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Natale, Viminale: per spostarsi servirà l’autodichiarazione. Controlli sulle principali arterie
Lamorgese: ‘Sarà un Natale di sacrifici. Maggiore attenzione anche a frontiere e aeroporti’. Le regioni potranno chiudere le scuole con ‘criticità nei trasporti’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
17:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Attenzione nei controlli alle principali arterie di traffico e nelle stazioni per vigilare sul rispetto delle norme e delle limitazioni che riguardano gli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio e, tra i Comuni, nelle giornate di Natale, S.Stefano e Capodanno. E’ quanto chiede un passaggio della circolare del Viminale indirizzata ai prefetti, dove si legge: “attenzione andrà rivolta ai controlli da effettuarsi sulle principali arterie di traffico e sui vari nodi delle reti di trasporto, in considerazione, soprattutto, degli spostamenti conseguenti alle particolari restrizioni previste dal comma 4 dell’art.1 del Dpcm”.
“Si evidenzia che tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l’uso del modulo di autodichiarazione, può farsi rientrare, a mero titolo di esempio, l’esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza, secondo quanto già chiarito in apposita Faq pubblicata sul sito web del Governo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ quanto si legge sulla circolare del Viminale indirizzata ai prefetti.
“Il ricorso al potere di ordinanza regionale, con efficacia limitata all’ambito provinciale per il quale dovesse rendersi necessario il suo esercizio, si configura come intervento “di chiusura”, ipotizzabile nel caso in cui l’azione diretta a riattivare la didattica in presenza dovesse incorrere in criticità di varia natura, non superabili attraverso l’espletamento della fase di coordinamento”, al tavolo presieduto dal Prefetto sui trasporti. È quanto recita la circolare del Viminale indirizzata ai prefetti, nel paragrafo riguardante l’attività didattica in presenza, garantita per il 75% dal 7 gennaio per le superiori.
“Ci saranno forze polizia in numero elevato, circa 70mila unità, che saranno addette a questo tipo di controllo”. Così la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, a Sky TG24 Live In Courmayeur sui controlli in vista delle festività natalizie. “Lo faranno con senso di equilibrio perché dal momento in cui teniamo aperto i negozi lo facciamo per salvaguardare un certo tipo di economia. Ma serve anche che i titolari pongano in essere le precauzioni per non fare entrare più persone nello stesso momento”. “Sicuramente faremo dei controlli più incisivi alle frontiere e negli aeroporti per chi entra e chi esce – ha continuato -. Dobbiamo stare davvero attenti perché l’esperienza di quest’estate non è stata un’esperienza positiva. Dobbiamo evitare una terza ondata”.
“Sarà un Natale di sacrifici, dovremo continuare con delle limitazioni alla nostra mobilità anche tra Comuni oltre che tra regioni. Proprio nel periodo natalizio dovremo allontanarci dalle nostre tradizioni, del Natale tutti insieme. Un sacrificio necessario che ci consentirà poi di affrontare l’anno nuovo in maggiore sicurezza”, ha detto ancora Lamorgese.
“Le regole per le festività natalizie non devono essere considerate delle costrizioni ma delle responsabilità verso gli altri – ha scritto in un lungo post su Facebook il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia -. È triste assistere al teatrino di una parte dell’opposizione che invece di mettersi al servizio del Paese per fronteggiare l’emergenza, soffia continuamente sul fuoco delle sofferenze. Salvini da mesi passa da ‘apriamo’ a ‘chiudiamo’ tutto. Le sue dichiarazioni irresponsabili contro le restrizioni, sia nella prima che nella seconda ondata, sono purtroppo parte della storia di questa pandemia”.
Nel frattempo, multe e sanzioni per movida e assembramenti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Campagnolo, ”Il settore va ripensato”
Eventi meno costosi e biglietti più bassi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
14:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
”Serve un cambio di paradigma.  Dovremo ripensare le mostre puntando verso prodotti meno costosi e biglietti meno cari. I grandi sponsor privati sono diventati un miraggio, le amministrazioni comunali hanno bilanci deboli.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
i privati sono costretti ad affrontare rischi economici davvero troppo impegnativi”. Sergio Campagnolo, patron di Studio Esseci, riflette sui contraccolpi registrati dalla rete delle società di comunicazione e promozione degli eventi culturali con la nuova stretta imposta dalle norme anti Covid. La sua agenzia, fondata a Padova nel 1986 e da tempo inserita in un network europeo di uffici stampa specializzati in arte e turismo, in questa seconda puntata dell’ emergenza ha registrato la chiusura di 19 mostre mentre altri grandi appuntamenti sono slittati alla prossima primavera. Per il mondo delle mostre d’ arte, riflette, il primo lockdown tutto sommato era passato senza problemi gravissimi. Una serie di grandi mostre erano state chiuse in anticipo e non hanno riaperto, altre sono state prolungate grazie alla generosità e alla disponibilità dei musei prestatori, quelle da inaugurare rinviate a dopo l’ estate. ”Le esposizioni aperte a partire da settembre avevano avuto una risposta di pubblico molto alta, come ad esempio Van Gogh a Padova e Chagall a Rovigo. A sentire i colleghi e gli organizzatori, tutto il settore aveva dimostrato effervescenza e vitalità. La nuova chiusura è stata una doccia fredda, diventata presto gelata”.
Campagnolo analizza i nodi della crisi ma indica anche le possibili vie d’ uscita e un elemento che, su tutti, merita una attenzione particolare. ”Stiamo assistendo a un reale impoverimento della fascia media della popolazione. Un biglietto di una grande mostra non costa poco e le tasche ora sono meno capienti. Il popolo delle mostre finora ha risposto bene ma sarà sempre cosi? Bisogna quindi chiedersi se una politica più contenuta dei prezzi non abbia un senso””. Di certo, con le normative di contenimento, non si potrà contare su scuole e gruppi organizzati. Intanto crescono le possibili alterative a visite a mostre e musei. ”Parchi, giardini, ambiente – fa notare – si sono già dimostrati competitor fortemente attrattivi e, spesso, meno costosi. La risposta plebiscitaria alle aperture gratuite dei musei volute dal ministro Franceschini è un segnale importante. In parte sono persone ‘strappate’ alla domenica nei centri commerciali. C’è però da chiedersi cosa resti loro dell’esperienza al museo, dopo queste visite. I musei, oltre ad aprire gratis le porte, si sono effettivamente organizzati per trasformare una passeggiata tra le opere d’arte in una vera esperienza?” C’ è poi il punto dolente dei prestiti. ”Per proporre mostre di rilievo – osserva Campagnolo – servono prestiti importanti che oggi, in molti casi, risultano decisamente onerosi. Le grandi mostre riescono a fatica a raggiungere il break even. Un calmieramento non potrebbe che far bene all’intero sistema. Tenendo bene in conto che una mostra, e così pure un museo, non possono essere gestiti solo con il criterio delle entrate e delle uscite specifiche”. Mostre e musei, e la cultura in generale, incidono fortemente nell’economia complessiva delle città che li ospitano. Sono spesso determinanti per l’immagine di una comunità e di un territorio. Hanno ricadute non solo culturali ma anche economiche che moltiplicano di molte volte il valore del puro bilancio dell’evento. ”Potrebbe a questo proposito rendersi necessaria una fiscalità differenziata – sostiene – così come uno snellimento delle procedure perché i grandi eventi mettono in moto un meccanismo che non è solo biglietti e cataloghi ma riguarda trasporti, ristoranti, soggiorni negli alberghi”. L’ emergenza Covid ha dato quindi la misura di quanto un sistema in atto da decenni mostri ormai limiti evidenti. ”Questa prolungata fase di incertezza però – conclude Campagnolo – potrebbe risultare letale. Salvo che con un grande sforzo di ripensamento non si riescano a delineare modelli nuovi che avvicinino all’arte, non solo sporadicamente, nuovi pubblici.
Non credo si tratti di un obiettivo facile. Ma nemmeno impossibile”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza: Camera inizia voto odg ma manca numero legale
Centrodestra non partecipa a voto viste assenze maggioranza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La Camera ha iniziato il voto degli ordini del giorno al decreto sicurezza, la maggioranza dei quali, 240 su 284, sono stati presentati dall’opposizione, ma è subito mancato il numero legale. La seduta è rinviata di un’ora.

Viste le assenze sui banchi della maggioranza i parlamentari del centrodestra non hanno partecipato al primo voto così da far mancare il numero legale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bozza Dpcm, nessuna deroga a divieto spostamento tra regioni
Solo per motivi lavoro, urgenza salute e per rientro a casa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
10:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nessuna deroga al divieto di mobilità durante le festività, in base alla bozza del nuovo Dpcm. Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento “in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome”, e il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio ogni spostamento tra comuni, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, necessità o salute, È consentito il rientro alla residenza, domicilio o abitazione, escluse le seconde case in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1°gennaio, “anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Salvini, Dpcm pessimo, divide gli italiani
A Natale bisogna stare con propri figli e genitori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho un’idea pessima del nuovo Dpcm.
Nessuno pretende di fare veglioni con 300 persone, ma almeno a Natale bisogna stare con i propri figli e i propri genitori.
Un conto è avere prudenza, e siamo d’accordo, un altro è dividere gli italiani, chiudere gli italiani in casa anche in giorni di festa e di speranza. La tutela della salute va accompagnata dal buon senso. Fare muri di paese in paese, di famiglia in famiglia, mi sembra assurdo”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, al termine della sua visita al Centro Anpvi Onlus Scuola cani guida per ciechi a Campagnano di Roma, in occasione della giornata della disabilità.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Amendola,cabina di regia? Nessuno vuole accentrare
‘Ci sono diversi livelli operativi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
11:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla governance del Recovery “ci sono diversi livelli operativi”. Lo dice il ministro degli Affari europei Enzo Amendola in un’intervista a Eunews.it, rispondendo al giornalista che chiede se il presidente del Consiglio stia accentrando tutto nelle sue mani.

“C’è un comitato politico ristretto, un’organizzazione dedicata a tutte le progettualità delle linee guida e una tecnostruttura che per sei anni dovrà reggere l’impatto della pianificazione, realizzazione, rendicontazione e trasparenza a Bruxelles. L’esecuzione che ci richiede Bruxelles ha tempi molto scadenzati e per questo serve una struttura dedicata”, ha spiegato Amendola.
Il ministro ha aggiunto che non c’è “nessun segreto” sulle misure che si stanno definendo e “nessuna voglia di accentrare”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Disabili: Fico, rinnovare impegno per piena inclusione
Pregiudizi e discriminazione sono barriere a integrazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
12:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Pregiudizio, indifferenza, discriminazione: sono queste le barriere di ordine culturale e sociale che tuttora impediscono la piena integrazione delle persone con disabilità e che si vanno ad aggiungere agli ulteriori quotidiani ostacoli, pratici e materiali, che non permettono loro di vivere una vita dignitosa, autonoma e attiva.
Siamo tutti chiamati, cittadini e Istituzioni, a combattere qualunque forma di discriminazione e a rinnovare l’impegno a sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La nostra democrazia può infatti dirsi matura solo se è capace di assicurare il rispetto e l’esplicazione effettiva dei diritti fondamentali di tutti, soprattutto delle categorie più fragili”.
Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico in un messaggio per la giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità.
” Lo ribadiamo – prosegue – oggi, 3 dicembre, giorno in cui si celebra la Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità. Occorre mettere in campo tutte le misure necessarie per dare attuazione a quel modello di società aperta e inclusiva disegnato dalla nostra Costituzione, una società che garantisce a tutti pieni diritti e dignità, senza discriminazioni e pregiudizi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5s: Di Battista, lasciare Movimento è un errore
Mi spiace vostro addio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa vostra scelta mi dispiace” e “per me è un errore”.
Così Alessandro Di Battista commenta la decisione di 4 europarlamentari europei del Movimento di lasciare il gruppo.

Di Battista scrive sotto il commiato di Ignazio Corrao su Fb dove gli ricorda di aver “tante volte” espresso la sua contrarietà ad abbandonare : “Sei una persona per bene e sei un amico e per me l’amicizia così come la riconoscenza è un grande valore. É stato un onore aver fatto battaglie e migliaia di km insieme a te… Ad ogni modo è la tua vita. In bocca al lupo”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Benzina: distributori in sciopero dal 14 sera al 17 dicembre
Associazioni, esclusi dai ristori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dalla sera di lunedì 14 dicembre prossimo e fino alla mattina di giovedì 17, gli impianti di distribuzione carburanti, sia in rete ordinaria sia su viabilità autostradale, saranno chiusi per sciopero. Lo annunciano in un comunicato congiunto le organizzazioni di categoria, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La decisione si è resa necessaria in conseguenza della inspiegabile indisponibilità del Governo ad inserire le piccole e piccolissime imprese di gestione a cui sono affidati gli impianti, nel novero delle categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi Decreti Ristori”, sottolineano le associazioni. “La distribuzione carburanti è classificata come servizio pubblico essenziale, dovendo garantire, pur nelle attuali come già nelle passate circostanze emergenziali, la continuità e regolarità dell’attività, nell’interesse della collettività, per consentire lo spostamento delle persone ed il trasporto di ogni genere di merci”, spiegano Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.
“Ne consegue che i gestori, oltre a subire contrazioni drammatiche del proprio fatturato per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, non hanno alcuna possibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l’attività di distribuzione a disposizione del pubblico”, fanno notare le associazioni di categoria.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Csm nomina una donna Pg di Milano, è la prima volta
Incarico che fu di Borrelli va a Francesca Nanni, ora a Cagliari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
13:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la prima volta nella storia della magistratura è una donna il nuovo di procuratore generale di Milano. L’incarico – in passato ricoperto tra gli altri anche da Francesco Saverio Borrelli, “padre” del pool Mani Pulite – è stato assegnato dal plenum del Csm a Francesca Nanni, 60 anni, di origini liguri e attualmente Pg a Cagliari.
Resta però ancora lunga la strada per la parità di genere in magistratura. Le donne costituiscono la maggioranza dei giudici , ma gli incarichi direttivi in 3 casi su 4 sono in mani maschili. E tra i procuratori generali le donne sono solo il 14%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, lunare stop spostamenti Comuni Natale e Capodanno
‘Dpcm non ha recepito nessuna indicazione offerta da Regioni’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
03 dicembre 2020
14:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Leggere un Decreto Legge a sorpresa che impedirà, il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, lo spostamento dei cittadini fra Comuni della stessa regione anche solo per andare a visitare genitori e figli, mentre si discute di un Dpcm che non ha recepito nessuna delle indicazioni offerte dalle Regioni, è un fatto ‘lunare’; in perfetta contraddizione con le dichiarazioni sulla leale collaborazione fra Stato e Regioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Sassoli, agire a 25 una ferita ma pronti a farlo
Se non sarà sbloccato il veto di Polonia e Ungheria
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
03 dicembre 2020
15:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Se non fosse possibile sbloccare il veto di Polonia e Ungheria possiamo “adottare quelle decisioni anche a 25, sarebbe doloroso, sarebbe una ferita, ma non possiamo fermarci”. Così il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ad un evento organizzato da Eunews.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: conferenza stampa Conte alle 20.15 a P.Chigi
Premier illustra misure per Natale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
16:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà una conferenza stampa alle 20.15 a Palazzo Chigi, nella quale illustrerà il nuovo dpcm. Lo rende noto la presidenza del Consiglio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm:Orlando, serve sforzo per feste,sennò sarebbe una beffa
Virus non conosce feste comandate
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
16:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ogni volta che sono state introdotte misure restrittive è stato detto che erano assurde. Poi però si è dovuto verificare che era assurdo non averle prese per tempo con l’adeguata correttezza.
Quindi io credo che ci voglia ancora questo sforzo, perché purtroppo il virus non conosce le feste comandate. Sarebbe una beffa peggiore”. L’ha detto il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, ospite di ‘Oggi è un altro giorno’ in onda su Rai 1 rispondendo a una domanda sulle misure previste nel nuovo dpcm per l’emergenza coronavirus.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cdp e Mibact, via alla piattaforma digitale della cultura
Teatro, musica, arte live e on demand. Chili partner industriale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
20:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prende il via il progetto per la realizzazione della prima piattaforma digitale italiana della cultura, su iniziativa del ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (Mibact) insieme a Cassa Depositi e Prestiti. Lo comunica Cdp in una nota precisando che “la piattaforma – prevista dal Dl Rilancio – sarà operativa dai primi mesi del 2021 e ha l’obiettivo di sostenere il settore delle performing arts, particolarmente colpito nel corso di quest’anno dalla pandemia da Covid-19”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per la realizzazione e la gestione della piattaforma il Mibact e Cdp hanno avviato un’interlocuzione con la Rai ed i principali operatori presenti nel mercato italiano, all’esito della quale è stata indetta una procedura competitiva aperta per l’individuazione del partner industriale. È stata così selezionata CHILI Spa – società attiva dal 2012 nel settore dei servizi di TV on demand e che conta oltre 4 milioni di utenti iscritti – per la sua esperienza internazionale nel settore, l’innovativa infrastruttura tecnologica utilizzata e il know-how strategico-commerciale utile all’espansione della piattaforma.
Per la gestione della piattaforma è stata costituita una nuova società controllata al 51% da Cdp e al 49% da CHILI Spa.
Attraverso la piattaforma si potrà accedere a un’offerta ampia, diversificata e molto concorrenziale per la visione live e on-demand di concerti e opere teatrali, si potranno effettuare tour virtuali dei principali musei italiani e delle maggiori mostre di interesse pubblico, visitare festival e fiere e scegliere fra un ampio catalogo di film e altri contenuti tematici. Nella piattaforma sarà anche possibile acquistare biglietti e merchandising garantendo uno strumento semplice e funzionale per chi vorrà tornare a visitare di persona il patrimonio artistico-culturale italiano quando sarà nuovamente possibile farlo.  SPETTACOLI, MUSICA E CULTURA    CINEMA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Recovery: verso struttura più snella, meno di 100 tecnici
Per mettere a punto la governance
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
03 dicembre 2020
20:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Una struttura più “snella” di quanto immaginato inizialmente, con meno di 100 tecnici a coadiuvare i sei manager per l’attuazione del piano di Ripresa e Resilienza.
E’ questo lo schema su cui si sta orientando il governo per mettere a punto la governance del Recovery.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Beppe Grillo, strumento inadatto e inutile
Conte ha chiarito che disponiamo di tantissime risorse
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
09:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non starò qui ad elencare le mille ragioni che fanno del Mes uno strumento non solo inadatto ma anche del tutto inutile per far fronte alle esigenze del nostro Paese in un momento così delicato.A farlo, ogni qualvolta gli viene messo un microfono sotto al naso, ci ha già pensato il nostro Presidente del Consiglio Conte dicendo più e più volte che “disponiamo già di tantissime risorse (fondi strutturali, scostamenti di bilancio, Recovery Fund ecc..) e dobbiamo saperle spendere”.
Dunque non è una questione di soldi, che sembrano esserci, ma come e dove usarli”.
Così Beppe Grillo, con un post sul suo blog dal titolo ‘La Mes è finita’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Censis, sistema Italia è ruota quadrata che non gira
Italiani per stretta festività. Covid amplia gap ricchi-poveri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
10:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il sistema-Italia è una ruota quadrata che non gira: avanza a fatica, suddividendo ogni rotazione in quattro unità, con un disumano sforzo per ogni quarto di giro compiuto, tra pesanti tonfi e tentennamenti. Mai lo si era visto così bene come durante quest’anno eccezionale, sotto i colpi dell’epidemia”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lo evidenzia il 54mo Rapporto Censis. “Il virus ha colpito una società già stanca”, si rileva: “Quest’anno però siamo stati incapaci di visione” e “il sentiero di crescita prospettato si prefigura come un modesto calpestio di annunci già troppe volte pronunciati: un sentiero di bassa valle più che un’alta via”.
Il rapporto rivela inoltre che quasi l’80% degli italiani si dice a favore della stretta in vista delle prossime festività.
“In vista del Natale e del Capodanno – si legge – il 79,8% degli italiani chiede di non allentare le restrizioni o di inasprirle. Il 54,6% spenderà di meno per i regali da mettere sotto l’albero, il 59,6% taglierà le spese per il cenone dell’ultimo dell’anno. Per il 61,6% la festa di Capodanno sarà triste e rassegnata. Non andrà tutto bene: il 44,8% degli italiani è convinto che usciremo peggiori dalla pandemia (solo il 20,5% crede che questa esperienza ci renderà migliori)”.
Inoltre, “il 90,2% degli italiani è convinto che l’emergenza coronavirus e il lockdown hanno danneggiato maggiormente le persone più vulnerabili, ampliando le disuguaglianze sociali già esistenti”. Se da un lato, da marzo a settembre 2020 “ci sono 582.485 individui in più che vivono nelle famiglie che percepiscono un sussidio di cittadinanza (+22,8%)”, dall’altro 1.496.000 individui (il 3% degli adulti) hanno una ricchezza che supera il milione di dollari (circa 840.000 euro): di questi, 40 sono miliardari e sono aumentati sia in numero che in patrimonio durante la prima ondata dell’epidemia.
Secondo il Censis, poi, l’esperimento della didattica a distanza durante la pandemia sembra non aver funzionato adeguatamente. “Per il 74,8% dei dirigenti la didattica a distanza ha di fatto ampliato il gap di apprendimento tra gli studenti” anche se “il 95,9% è molto o abbastanza d’accordo sul fatto che la Dad è stata una sperimentazione utile per l’insegnamento”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm: Fontana, 19/20 dicembre rischio ‘fuga dal Nord’
‘Bisognerà parlare con Prefetture e Forze dell’ordine’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
10:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l’ultimo week end in cui si può partire prima delle festività natalizie “rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l’8 marzo”. Lo ha detto a Mattino5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se teme una nuova ‘fuga dal Nord’.

“Il rischio è proprio quello – ha sottolineato Fontana -.
Proprio perché oggi possiamo prevederlo, dovremo cercare di attrezzarci perché ci sia particolare attenzione nelle stazioni, negli aeroporti e da tutti i luoghi da cui la gente potrebbe partire. Bisognerà parlare con le Prefetture e con le forze dell’ordine per evitare che si creino più danni che lasciare la libertà a tutti di circolare nel periodo natalizio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Casini, non credo che alla fine Berlusconi voterà no
Nel voto del 9 dicembre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
10:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Io dico una cosa semplicissima. Non credo che Berlusconi alla fine voterà no al Mes”.
Così Pier Ferdinando Casini, parlamentare del Gruppo Misto al Senato, ad Agorà Rai Tre, sul prossimo voto previsto in Parlamento sul Mes.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes: Amendola, se manca maggioranza si deve riflettere
L’Italia non mette veti in Europa, li combatte
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
10:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nella nostra tradizione politica, un governo ha una maggioranza che gli dà mandato in Europa. Penso che il M5s farà una riflessione interna ma un governo che non ha una maggioranza in politica estera deve far riflettere.
Io rifletterei da qui al 9 dicembre”. Lo ha detto il ministro degli Affari Ue Enzo Amendola a Radio Anch’io sulla riforma del Mes.
“Se ne discute da tre anni adesso hanno introdotto degli elementi positivi. Mi sembra normale che l’Italia firmi l’accordo per la riforma, il che non significa usare le risorse del Mes pandemico. Ma l’Italia non mette veti: noi combattiamo il veto di Orban e della Polonia” sul Recovery.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Lopalco, scuola un incubatore di infezione
Emiliano firma ordinanza per didattica digitale su richiesta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
04 dicembre 2020
11:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La scuola è stata “effettivamente un incubatore di infezione”: è quanto sottolinea l’assessore alla Salute della Regione Puglia, l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, in una relazione trasmessa al governatore Michele Emiliano e riportata nell’ordinanza firmata la notte scorsa dallo stesso Emiliano, con la quale è stata confermata per le scuole elementari e medie la possibilità per i genitori di scegliere la didattica digitale integrata per i propri figli. “È di particolare rilievo – sottolinea Lopalco – l’evidenza che la maggior parte dei contagi nella prima fase della ripresa epidemica abbia interessato principalmente gli studenti mentre successivamente sia stato interessato anche il personale scolastico.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I dati in questione mostrano in maniera evidente come l’attività scolastica abbia rappresentato nell’area metropolitana di Bari un facilitatore dei contagi e che i focolai scolastici abbiano avuto inizio dalla popolazione studentesca”. “Se così non fosse stato – spiega – i casi riportati nelle comunità scolastiche avrebbero dovuto rispecchiare l’andamento della curva epidemica nella comunità generale e studenti e personale scolastico avrebbero dovuto essere coinvolti in maniera totalmente casuale e in modo uniforme lungo tutto il periodo”. Invece, “nella nostra regione – scrive Lopalco – a seguito dell’apertura delle scuole si era assistito ad un incremento dei casi nelle fasce di età scolare fortemente sproporzionato rispetto all’incremento nelle altre fasce di età”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Spazio: Fraccaro, ora è un’opportunità anche per le Pmi
Sta vivendo un nuovo rinascimento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
11:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Lo Spazio sta vivendo un nuovo rinascimento soprattutto grazie alla miniaturizzazione e al ridimensionamento dei costi, e questo permetterà a nuove imprese, piccole e medie imprese, di entrare in questo settore che avrà, secondo tutte le previsioni, un’enorme crescita nei prossimi anni”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, a margine del premio Angi dedicato ai giovani innovatori.
Fraccaro sottolinea che “abbiamo, in Italia, una grande innovazione in materia di spazio e la nostra industria è sempre stata all’avanguardia nel settore spaziale”.
“Compito dello Stato – dichiara il sottosegretario a palazzo Chigi – è facilitare l’ingresso delle imprese italiane nel settore che ha un effetto moltiplicatore importante, superiore a tre in alcuni casi. Quindi, se lo stato investe un euro, avrà come ricaduta sul Pil almeno 3 euro”. “Questo ci fa pensare, come Stato, a dover investire tantissimo in questo settore – conclude – su cui tutti i player internazionali stanno puntando”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5s:Crimi,mettiamo da parte individualismi, ora serve unità
Sfida più importante è ricostruzione paese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
11:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La ricostruzione dell’Italia nella fase post-Covid è la sfida più importante, e per vincerla è necessario tutto l’impegno, la dedizione, le buone idee, lo spirito costruttivo e propositivo che il MoVimento 5 Stelle è in grado di esprimere. Per affrontare tutto questo abbiamo bisogno di una rinnovata unità.
Mettiamo allora da parte gli individualismi e le battaglie personali, non è questo che ci chiedono i cittadini. E concentriamoci sull’unico obiettivo che conta adesso: il Paese e il futuro della nostra comunità”.Lo scrive su facebook il capo politico M5s Vito Crimi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm:Salvini, immorale chiudere italiani in casa a Natale
Pensiamo a anziani soli e disabili
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
12:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Pensiamo agli anziani soli, ai disabili senza sostegno. L’Italia non è solo grandi metropoli, 1500 comuni italiani hanno meno di 1000 abitanti.
Un contro è dire non esci da Roma o Milano un contro è isolare persone in piccoli comuni, in montagna, in pianura, nei paesi lungo le nostre coste. Non si può separare genitore da figlio, nipote da nonno. E’ immorale chiudere in casa gli italiani nella notte più bella dell’anno, quella di Natale, nessuno reclama il diritto al caos ma alla famiglia ed il governo non può rubarlo.
Che senso ha separare le persone dal 21dicembre al 6 gennaio con un caos che ci sarà il 18, 19, 20 dicembre, come se il virus andasse a giornate. Non si può negare per decreto il diritto alla famiglia”. Lo dice Matteo Salvini in una diretta su facebook.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Time in Jazz escluso da contributi, la rabbia di Fresu
“Un anno di lavoro in fumo, brutta pagina per la cultura”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
04 dicembre 2020
12:19
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quattro secondi di troppo. E il festival Time in Jazz esce dalla graduatoria degli aventi diritto ai contributi finanziati dalla legge 7 della Regione Sardegna per gli eventi di grande interesse turistico, dello spettacolo e della cultura.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fino allo scorso anno la legge supportava le manifestazioni a fronte di un punteggio di merito, questa volta invece l’assessorato del Turismo – “per non perdere i finanziamenti”, aveva chiarito l’assessore Gianni Chessa – è stata aperta a tutti con un bando a sportello. “Un metodo deplorevole”, denuncia in lungo post su Facebook Paolo Fresu, fondatore e ‘anima’ del Festival che ogni anno richiama in Gallura, con epicentro a Berchidda, il meglio della produzione jazzistica mondiale. Centossantaquattro i soggetti partecipanti per un totale di 750mila euro di contributi: solo 22 però sono stati ammessi.
“Un anno di lavoro non riconosciuto e mandato in fumo per una frazione millesimale di tempo – si sfoga Fresu su Fb – Parlo soltanto del mio festival (posto che non lo si conosca) per dire che è stata una delle prime manifestazioni in Italia a dare un segnale di ripartenza (dopo la prima ondata della pandemia, ndr), che ha costruito un ricco cartellone di otto giorni con circa cinquanta concerti e con attività parallele dedicate all’infanzia, al cinema, all’editoria, all’enogastronomia e al green collezionando una rassegna stampa che ha parlato al mondo con un incremento del 400% rispetto allo scorso anno. E’ possibile – si chiede il trombettista – che tutto questo valga una manciata di secondi? Esattamente quattro in cui si bruciano i 60mila euro che ti sono stati platealmente promessi e che, a manifestazione avvenuta e con i soldi spesi, non ti verranno erogati. Che brutta fine la cultura. E che brutta fine la nostra Regione tanto amata e tanto bisognosa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Casellati, è stare insieme, non lezioni davanti a pc
Saluto presidente Senato a ragazzi osservatorio ‘Ora di futuro’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
12:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“So bene quanto sia stato faticoso rinunciare alle vostre aule, ai banchi, al contatto quotidiano con gli amici e gli insegnanti. Certo, la didattica a distanza e le piattaforme informatiche vi hanno consentito di non interrompere il vostro percorso educativo, ma sappiamo bene che la scuola non è apprendimento attraverso un computer.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Andare a scuola significa stare insieme. Significa crescere insieme attraverso il dialogo, il confronto, lo studio e il gioco. E a dircelo sono proprio i vostri elaborati. Le opere che avete realizzato all’interno di questa bellissima iniziativa che è “Ora di futuro'”. L’ha detto la presidente del Senato, Elisabetta Casellati rivolgendosi, in un videomessaggio, ai ragazzi dell’osservatorio ‘Ora di futuro’, progetto di educazione per bambini, famiglie e che coinvolge insegnanti e reti non profit in Italia.
“Un progetto di crescita, di vita, di speranza e di solidarietà che anche quest’anno ha saputo tradursi in preziose opportunità per voi e le vostre famiglie – ha aggiunto – L’opportunità di sentirvi meno soli e, allo stesso tempo di acquisire nuove consapevolezze. L’opportunità di prendere coscienza delle vostre potenzialità e delle vostre incredibili risorse. L’opportunità di guardare al domani senza paure ma con fiducia e spirito costruttivo. Questo siete voi: il nostro futuro, la nostra più grande ricchezza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torino: Damilano, mi candido sindaco con progetto civico
Imprenditore, voglio restituire a mia città quanto ricevuto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
04 dicembre 2020
12:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho deciso di mettermi al servizio della nostra Torino e di candidarmi a sindaco con un progetto civico e con una squadra che cresce di giorno in giorno e aperta a chi crede nel futuro e nel cambiamento. Una sfida da cittadino per la sua città, per restituire a Torino, la nostra Torino, quanto ho ricevuto in questi anni”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’imprenditore Paolo Damilano scioglie le riserve e annuncia così la sua candidatura a sindaco di Torino. Da mesi il suo nome era indicato tra quelli più accreditati alla candidatura in area centrodestra.
“Stiamo vivendo un momento drammatico e Il 2020 sarà ricordato al pari degli anni delle peggiori guerre della nostra storia, una situazione aggravata dalla gestione sciagurata del lockdown da parte del governo”, sottolinea Damilano, ceo dell’azienda di famiglia che produce Barolo da tre generazioni a cui negli ultimi anni ha affiancato il business dell’acqua minerale con il marchio Valmora e la gestione di alcuni locali del centro di Torino.
“Le prossime generazioni ci giudicheranno su come abbiamo gestito questa emergenza sanitaria e probabilmente il loro giudizio sarà negativo – aggiunge Damilano, che è anche presidente della Film Commission Piemonte -. Non possiamo permettere che lo stesso accada per come avremo sostenuto il rilancio dell’economia del territorio e per come saremo intervenuti per restituire alla nostra città il posto che merita nel panorama nazionale e internazionale. Serve una svolta, serve un cambio di rotta, capace di superare la contrapposizione tra centro e periferia, di ricostruire la fiducia e in grado di offrire opportunità progetti e strategie per riportare al primo posto il lavoro. Motore fondamentale di rilancio”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Med: Di Maio, da avventure solitarie danni reciproci
‘Impegnarsi invece per un equilibrio cooperativo’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
13:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ritengo conveniente impegnarsi per un equilibrio cooperativo nel Mediterraneo, evitando avventure solitarie che creano solo una catena di danni reciproci”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenendo ai Med Dialogues, organizzati da Mae e Ispi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rinvio rate e rottamazione per 1,2 milioni, tutti i dettagli
Agenzia della Riscossione pubblica Faq su misure del dl ristori
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
15:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuove scadenze per rottamazione e “saldo e stralcio”, rate facili per debiti fino a 100 mila euro, nuova chance per i decaduti. Sono alcune delle novità previste dal dl ristori quater per i debiti con il fisco.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato sul proprio sito le risposte alle domande più frequenti sul dl che posticipa il termine per il versamento delle rate in scadenza nel 2020, senza perdere le agevolazioni. La misura interessa circa 1,2 milioni di contribuenti.
NUOVE SCADENZE PER ROTTAMAZIONE E “SALDO E STRALCIO”. Il Ristori quater ha disposto il rinvio al primo marzo del termine delle rate 2020 della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”, già fissato al 10 dicembre 2020 dal decreto rilancio. Pertanto, i contribuenti in regola con i pagamenti delle rate 2019 possono beneficiare della ulteriore proroga che non comporta oneri aggiuntivi e consente di mantenere i benefici previsti dai due provvedimenti di definizione agevolata. La data del primo marzo è perentoria perché non sono previsti i tradizionali 5 giorni di tolleranza.
RATE FACILI PER DEBITI FINO A 100 MILA EURO. Per andare incontro alle difficoltà economiche legate alla pandemia, per le richieste presentate a partire dal 30 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021 viene elevata a 100 mila euro la soglia di debito, ordinariamente fissata a 60 mila euro, per il quale si può ottenere una rateizzazione fino a 6 anni senza la necessità di presentare la documentazione che attesti lo stato di comprovate difficoltà economiche.
NUOVA CHANCE PER I DECADUTI. In deroga alla norma generale, entro il 31 dicembre 2021 possono richiedere una nuova dilazione anche tutti i contribuenti decaduti da precedenti rateizzazioni prima del periodo di sospensione dell’attività di riscossione stabilita dal decreto Cura Italia. La nuova richiesta di dilazione non è subordinata al pagamento delle rate arretrate.
TOLLERANZA FINO A 10 RATE. Il provvedimento conferma, anche per le richieste di rateizzazione presentate fino al 31 dicembre 2021, la possibilità di usufruire di un periodo più lungo per la decadenza che si verifica con il mancato pagamento di 10 rate, anche non consecutive, (anziché le 5 ordinariamente previste).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fondi Lega: prestanome vuole patteggiare, 4 anni e 10 mesi
Pena concordata con pm, Sostegni potrebbe essere teste chiave
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
04 dicembre 2020
16:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ha chiesto di patteggiare 4 anni e 10 mesi di carcere e una multa di 1000 euro, Luca Sostegni, il presunto prestanome finito in carcere a luglio scorso e da un paio di settimane ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della procura di Milano su Lfc e sulla creazione di presunti fondi neri per la Lega.
L’istanza di patteggiamento, concordata con i pm ancora in fase di indagine, è stata depositata stamane dal difensore di Sostegni, Giuseppe Alessandro Pennisi, e prevede il versamento, a titolo di risarcimento, di circa 20mila euro.
Il 62enne, che ha collaborato alle indagini, potrebbe diventare teste chiave in dibattimento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
S&P taglia al 4,8% il pil Ue nel 2021, pesa seconda ondata
Ridotta da 5,3 al 5% crescita globale, stabili previsioni 22-23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
16:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
S&P Global taglia le prospettive di crescita globali nel 2021 dal 5,3% al 5% dopo che la seconda ondata di coronavirus determinerà “una partenza più debole” del nuovo anno. A pesare sulla revisione sono soprattutto le stime sul Pil dell’Eurozona, la cui crescita è stata ridotta, rispetto ad ottobre, dal 6,1 al 4,8% mentre aumentano leggermente le previsioni su Cina (dal 6,9% al 7%) e Usa (dal 3,9% al 4,2%).

“Con la forza della ripresa economica che sta svanendo mentre i casi di Covid si sono impennati, prevediamo un inizio di 2021 più debole, sebbene le nostre previsioni sul pil 2022-23 siano sostanzialmente invariate”, afferma S&P
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Acquaroli, Marche da domenica tornano zona gialla
Presidente, finalmente conferma, “colore regione in vostre mani”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
04 dicembre 2020
17:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Finalmente è arrivata la conferma che tutti aspettavamo: da domenica torniamo in ‘zona gialla’”. Lo scrive su Fb il presidente delle Marche Francesco Acquaroli: “Questa notizia ci fa piacere ma non deve essere considerata come esenzione da ogni responsabilità.
Il virus continua a circolare e ogni giorno registriamo un numero di soggetti positivi ancora cospicuo. Se non è necessario, dobbiamo cercare evitare luoghi di potenziale affollamento, dobbiamo impegnarci al massimo per far sì che la nostra regione resti stabilmente in fascia gialla. Mi raccomando, il colore della nostra regione è nelle vostre mani. Vi prego di aiutarci!”.
Le Marche erano passate dalla zona gialla a quella arancione dal 15 novembre scorso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dpcm:C.destra, no a spostamenti a Natale è disumano
Capigruppo Senato, governo corregga nel dl disposizione assurda
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Pur nel doveroso rispetto del principio di precauzione e di massima tutela della salute pubblica, le misure contenute nel nuovo Decreto legge per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del coronavirus appaiono non solo genericamente irragionevoli, ma particolarmente disumane. Vietare a familiari che abitano a pochissimi chilometri di distanza ma residenti in comuni diversi di trascorrere insieme anche poche ore il giorno di Natale, mentre possono vedersi prima e dopo questa data, è una restrizione che non ha alcun senso.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In Italia ci sono 8000 Comuni limitrofi, molti hanno dimensioni più piccole di un quartiere di Milano o Roma, in tantissimi casi basta attraversare la strada per trovarsi in un’amministrazione diversa. Il governo non deve solo ripensarci”.Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo di FI, Lega e FdI al Senato, Anna Maria Bernini, Massimiliano Romeo, Luca Ciriani .
“Deve assolutamente correggere – proseguono – questo punto specifico del decreto, il cui effetto è solo di isolare genitori e nonni da figli e nipoti. Il centrodestra presenterà una mozione urgente che impegni il governo a garantire spostamenti per raggiungere i propri cari anche a Natale. La responsabilità degli italiani deve fare il paio con il buonsenso del governo.
Della prima abbiamo dimostrazioni quotidiane, ma il secondo stenta ancora a manifestarsi. Il governo ponga, quindi, subito rimedio e corregga nel Decreto questa disposizione assurda”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5s: Movimento ai fuoriusciti, dimettetevi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La scelta più rispettosa nei confronti dei cittadini non è certo la decisione di aderire a un altro gruppo politico – che di noi ha detto il peggio – ma di dimettersi e lasciare il posto a chi crede nel Movimento. Perché nella lista con la quale hanno scelto di candidarsi, e grazie alla quale sono stati eletti, c’era quel simbolo che ora stanno rinnegando.
Non si può essere coerenti solo con la propria convenienza”.
Così il M5s ai 4 europarlamentari fuoriusciti a Bruxelles in un post sulla pagina Facebook del Movimento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: Faraone, rimpasto non è priorità per Iv
“Chiediamo molto di più per cambiare”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Italia viva vuole il rimpasto di governo? “Assolutamente non è una priorità per noi”. Così ha risposto Davide Faraone, presidente dei senatori di Iv, in collegamento con ‘Un giorno da pecora’ su Radio 1.

E ha chiarito: “Tutti si aspettavano che noi andassimo ai tavoli di maggioranza per non proporre un tubo, perché il nostro interesse era il rimpasto. Quando invece abbiamo proposto i contenuti, abbiamo visto che le altre forze politiche erano impreparate e pensavano che noi volessimo solo ritoccare qualcosa del Conte 2. Noi chiediamo molto di più per cambiare”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, lockdown sarebbe stato colpo letale a economia
Misure funzionano, possiamo voltare pagina
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“I numeri ci dicono che le ultime misure messe in campo ci hanno permesso di evitare un lockdown generalizzato che sarebbe stato un colpo letale per la nostra economia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di tutelare la salute dei cittadini.
Grazie ai sacrifici compiuti possiamo voltare pagina”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un messaggio all’evento Rinascita Italia, iniziativa promossa dalla Fondazione Guido Carli.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, ok no Grillo a patrimoniale, sì a tassa super-ricchi
Tassare i milionari non il ceto medio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Come al solito Beppe Grillo sa essere puntuale e preciso. Bene ha fatto a scansare ogni idea di patrimoniale come quella formulata recentemente da alcuni parlamentari, che praticamente colpirebbe il ceto medio.
Il MoVimento 5 Stelle non potrà mai sostenere una simile misura: è inaccettabile tassare in questo momento chi crea posti di lavoro. Al contempo, se si vuol discutere di una tassa per i super-ricchi, insomma sui milionari, ben venga, con criteri adeguati che non incidano in alcun modo sulla classe media o su chi fa impresa ogni giorno sostenendo l’economia reale di questo Paese”.
Così il ministro Luigi Di Maio in una nota.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo:Calenda,maionese impazzita, Pd-Iv trovino via uscita
Altri partiti la finalizzino, il resto è pericolosa agonia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
18:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La maionese del governo giallo-rosso è impazzita. Il M5S non esiste più come entità politica unica.

Spetta a PD e IV trovare una via d’uscita, e agli altri partiti che sostengono la Commissione Von der Layen collaborare per finalizzarla. Il resto è solo pericolosa agonia.” Lo scrive su Twitter Carlo Calenda, leader di Azione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Conte, rischio lasci fratture sociali più profonde
E un senso di sfiducia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
19:01
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Molti hanno interpretato il Covid come un acceleratore dei mutamenti in atto nel sistema internazionale, altri come un test della resilienza delle nostre fragilità. La pandemia rischia di lasciarci in eredità fratture sociali più profonde, un senso di sfiducia.
Un rischio inedito come inedita è la sfida”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un intervento ai Med Dialogues 2020 di Roma, organizzati dal ministero degli Esteri e da Ispi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, ora l’Abruzzo è l’unica regione in zona rossa
Dal 18 novembre, con Ordinanza regionale scaduta ieri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
04 dicembre 2020
19:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo le tre ordinanze del ministro Speranza, l’Abruzzo è l’unica regione ancora in zona rossa. Il passaggio formalizzerà quanto era chiaro da ieri.
Il presidente della Regione Marsilio da giorni ha avviato un’interlocuzione con il ministero per anticipare la fine della zona rossa visti gli ultimi dati. L’Abruzzo è in zona rossa dal 18 novembre, con ordinanza regionale scaduta ieri. La misura era stata confermata da Speranza con ordinanza in vigore dal 22 novembre. Per il passaggio a una zona inferiore bisogna rispettare le tempistiche previste dalle regole delle fasce di rischio che suddividono le regioni per colori. “Il ministro Speranza – dice Marsilio – mi ha comunicato la proroga di una settimana della zona rossa nella logica di completare i 14 giorni previsti dal Dpcm vigente. Il ministro mi ha anticipato che nel Report della Cabina di Regia si dà atto positivamente del fatto che l’Abruzzo ha autonomamente anticipato l’adozione delle misure più restrittive che hanno portato l’indice Rt da 1.5 a 0.9”. Marsilio proporrà quindi di “anticipare l’uscita dalla zona rossa per l’8 dicembre”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fonti Lega,telefonata Salvini-Cav,no stampella a maggioranza
Centrodestra compatto su lavoro, salute e no imposizioni Ue
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
04 dicembre 2020
19:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo fonti della Lega, oggi tra il leader Matteo Salvini e il presidente di Forza Italia c’è stata “una telefonata lunga e costruttiva: il centrodestra si conferma compatto a difesa del lavoro, del futuro e della salute degli italiani. Salvini e Berlusconi hanno condiviso il No a imposizioni europee che mettono a rischio i risparmi e il lavoro degli italiani: non ci sarà nessuna stampella per una maggioranza divisa e litigiosa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Atti a Corte costituzionale,Pogliese torna sindaco Catania
Tribunale solleva legittimità su applicazione legge Severino
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANIA
05 dicembre 2020
10:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Tribunale civile di Catania, accogliendo la richiesta del collegio di difesa sulla fondatezza della questione di legittimità costituzionale relativa all’applicazione della legge Severino, ha trasmesso gli atti della richiesta di “annullamento” alla Corte costituzionale sulla sospensione dall’incarico di sindaco di Salvo Pogliese. La decisione è esecutiva e Pogliese, che era stato sospeso dall’incarico per 18 mesi per essere stato condannato a quattro anni e tre mesi per peculato dal Tribunale di Palermo per l’uso di rimborsi spesi quando era capogruppo all’Ars del Pdl, è reintegrato nell’incarico di sindaco
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: vescovi, tutela salute richiede l’impegno di tutti
Cei, ‘Libertà è costruire legami responsabili tra le persone’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
12:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La tutela della salute richiede l’impegno e la partecipazione di ciascuno”. Lo sottolinea la Conferenza Episcopale Italiana mettendo in evidenza “quanta cultura della prossimità, quanta vita donata per far fronte comune all’emergenza”.
I vescovi, premettendo che “la pandemia ci ha fatto sperimentare in maniera inattesa e drammatica la limitazione delle libertà personali e comunitarie”, chiedono: “Qual è il senso della libertà? Qual è il suo significato sociale, politico e religioso? Si è liberi in partenza o lo si diventa con scelte che costruiscono legami liberi e responsabili tra persone?”. E’ quanto si legge nel loro Messaggio per la Giornata della Vita 2021.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lamorgese, 70 mila agenti per i controlli per le feste
Ministra, maggiore attenzione anche a frontiere e aeroporti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
14:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci saranno forze polizia in numero elevato, circa 70mila unità, che saranno addette a questo tipo di controllo”. Così la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, a Sky TG24 Live In Courmayeur sui controlli in vista delle fesrtività natalizie.
“Lo faranno con senso di equilibrio perché dal momento in cui teniamo aperto i negozi lo facciamo per salvaguardare un certo tipo di economia. Ma serve anche che i titolari pongano in essere le precauzioni per non fare entrare più persone nello stesso momento”. “Sicuramente faremo dei controlli più incisivi alle frontiere e negli aeroporti per chi entra e chi esce – ha continuato -. Dobbiamo stare davvero attenti perché l’esperienza di quest’estate non è stata un’esperienza positiva. Dobbiamo evitare una terza ondata”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: vara nuova riforma finanze, Aif diventa Asif
Rimarcato il suo compito di “supervisione” sullo Ior
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
05 dicembre 2020
14:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuova riforma in Vaticano “finalizzata ad una maggiore trasparenza e al rafforzamento dei controlli in ambito economico-finanziario”: il Papa ha approvato il nuovo Statuto Aif, che si chiamerà Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (Asif): “La revisione si è resa necessaria sia per allineare lo Statuto ai compiti effettivamente assegnati all’Autorità – oltre alla originaria funzione di intelligence finanziaria e di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, l’Autorità esercita dal 2013 anche l’attività di supervisione sullo Ior – sia per dare corso ad alcuni significativi cambiamenti organizzativi”, spiega la Santa Sede.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery:Gualtieri,non contano tempi ma buoni progetti
Ne avremo meno di altri Paesi ma molto corposi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Quello che conta non sono i tempi, il recovery partirà nel corso del 2021, arrivando prima non succede qualcosa di diverso, quello che importa è avere buoni piani, con obiettivi in linea con quelli europei e che siano calati nelle potenzialità specifiche di ogni Paese. Noi abbiamo la responsabilità di avere l’ammontare maggiore di risorse” e presenteremo “un piano molto ampio, molto articolato anche se avremo un numero limitato di progetti, inferiore ad altri Paesi ma molto molto corposi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ospite di Sky TG24 Live In Courmayeur. “Alcuni – ha detto – già li abbiamo svelati ad esempio una delle misure più significative è il potenziamento e allungamento della vecchia Industria 4.0 che rappresenterà un boost agli investimenti privati senza precedenti”.L’Italia farà una cosa abbastanza simile a tutti gli altri Paesi: lunedì presenteremo questa norma che definisce la governance” del Recovery “che non è un capriccio ma uno dei doveri, ce lo chiede la commissione: sarà una cosa abbastanza di buon senso, cioè una cabina di regia politica come in tutti i paesi e poi una struttura agile e leggera di supporto alle pubbliche amministrazioni” in particolare nei progetti “articolati” che coinvolgono “soggetti diversi e più ministeri”, ha poi detto, sottolineando che sarà “un elemento di supporto e coordinamento, avrà la funzione di aiutare non di espropriare i titolari delle rispettive funzioni di spesa e di attuazione del recovery plan”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
P.a: Furlan, Governo ci convochi, soluzione si trova
Per stop sciopero Governo metta disponibilità su un tavolo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
05 dicembre 2020
19:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La soluzione si può assolutamente trovare” per evitare lo sciopero della P.a., dice la segreteria generale della Cisl, Annamaria Furlan, alla maratone di SkyTg24 ‘Live In Courmayeur’. Una soluzione “sarebbe la benvenuta”, sottolinea: “Basta che il Governo non faccia più finta di niente, convochi i sindacati e metta sul tavolo le disponibilità che sono necessarie”.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Recovery: Sassoli, entrerà in vigore anche se restano veti
‘Si andrà avanti lo stesso anche senza Polonia e Ungheria’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
05 dicembre 2020
22:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’accordo trovato da Consiglio e Parlamento “non si tocca, ora sta a Polonia e Ungheria sciogliere il nodo del loro consenso, se non avvenisse è evidente che si andrà avanti lo stesso, sul Recovery e sullo stato di diritto”: lo ha detto il presidente del Parlamento Ue David Sassoli, intervenendo al programma-evento ‘SKYTG24 LIVE IN’. “Indietro non si torna, gli strumenti entreranno in vigore”, ha aggiunto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vaticano: Guardie Svizzere in aumento,da gennaio saranno 135
Oggi sono stati promossi 18 nuovi quadri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
06 dicembre 2020
17:21
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi, applicando la nuova riforma della Guardia Svizzera Pontificia, sono stati promossi 18 nuovi quadri. “Questo per rimanere al passo con le crescenti sfide della Guardia Svizzera Pontificia e di completare la riforma prevista nel 2018”, riferisce l’ufficio comunicazione dell’ ‘esercito del Papa’ che da gennaio conterà 135 guardie, rispetto alle attuali 122.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sono stati promossi, in data odierna, 3 tenenti, 3 sergenti, 4 caporali e 8 vice-caporali, tutti già parte integrante dell’effettivo di 122 guardie. Le promozioni sono retroattive dal 1 dicembre 2020.
Riguardo alla riforma dell’organizzazione interna della Guardia Svizzera Pontificia, Papa Francesco, il 29 aprile 2018, ha autorizzato un aumento dell’effettivo da 110 a 135 uomini, dando anche la possibilità di promuovere nuovi quadri all’interno del Corpo. Nel dicembre 2018 sono state effettuate le prime promozioni in tal senso. Nel frattempo, l’effettivo delle guardie è stato aumentato. Con le promozioni di oggi, tutte le posizioni dirigenziali previste sono state occupate.
Con l’arrivo delle reclute nel gennaio 2021, il Corpo della Guardia Svizzera Pontificia avrà un effettivo di 135 uomini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ordinanza Abruzzo, da domani fuori da zona rossa
Marsilio, diventa arancione, ho informato Speranza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
06 dicembre 2020
19:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza con la quale l’Abruzzo delinea il rientro in zona arancione. Il provvedimento ha efficacia dal momento della sua pubblicazione, già da domani.
Il ministro Speranza, si legge in una nota dello staff del presidente, “è stato informato prima dell’adozione del provvedimento”. Marsilio ha “ritenuto di doversi assumere la responsabilità di evitare che un’applicazione letterale delle norme vigenti provocasse all’Abruzzo un trattamento sproporzionato e dannoso”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes e Recovery, 48 ore per evitare il rischio crisi
Vertice in serata a P. Chigi, scontro con Iv su cabina regia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
22:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quarantott’ore sul filo di lana. Quarantott’ore di faticosa mediazione per evitare il rischio della crisi di governo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Giuseppe Conte si avvia ad una settimana di fuoco, segnata dai due principali nodi europei, il Mes e il Recovery Fund. Mercoledì in Aula il rischio del “no” dei frondisti M5S alla riforma del Mes resta alto. “Non ci saranno problemi, chi vota “no” vota contro una decisione presa dal gruppo M5S”, assicura il capo politico Vito Crimi. Nelle prossime ore, invece, il Cdm metterà a punto lo schema del Recovery Plan e la discussa task force, che continua a non piacere a Iv e non solo. Intanto, Emilia-Romagna e Lazio si accodano ad altre 22 Regioni europee di stampo autonomista per chiedere a Bruxelles , con una lettera ai vertici comunitari, un coinvolgimento diretto nel piano. E il clima non migliora neppure nel corso del vertice serale convocato dal premier Giuseppe Conte sul Recovery. Italia Viva, con Ettore Rosato e Maria Elena Boschi, non abbandona la trincea contro l’istituzione della task force tornando ad attaccare il premier per il poco coinvolgimento dei ministri. E domani, per il premier, si prospetta un Cdm infuocato. Anche perché, se da un lato la task force non sarà delineata nei suoi profili, dall’altro il governo è chiamato a dare il via libera alla struttura il prima possibile per poter poi inserire la proposta in legge di bilancio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con i renziani, già irritati dalla resistenza di Conte al rimpasto, pronti a far pesare i loro numeri in Parlamento. Sul Mes la chiave per smussare la fronda pentastellata è invece la risoluzione unitaria che verrà presentata in Aula. Prima del confronto con il Pd, è già partito il lungo lavoro interno al Movimento: in 60 parlamentari – tra capigruppo, presidenti di commissione e capigruppo in commissione – stanno lavorando al testo con un obiettivo: rendere più chiaro possibile il “no” all’uso del Mes e, allo stesso tempo, sottolineare come il sì alla riforma non significhi avallare la ratio del fondo-salva Stati. “A noi questa riforma non piace ma mentre a dicembre 2019 potevamo permetterci di dire “assolutamente no” oggi siamo in un anno in cui c’è una crisi pandemica, in cui l’Ue ha dimostrato di mettere in campo strumenti nuovi. Dobbiamo guardare avanti. Questa riforma è un modo per chiudere il capitolo”, sottolinea Crimi. Nella risoluzione non potrà essere messo nero su bianco il “no” al Mes, Pd e Iv non lo permetteranno. Ma il M5S tornerà a ribadire il necessario via libera dell’Aula per qualsiasi mossa che riguardi il fondo. Sperando di uscire nel cul de sac tra ortodossi, Dem e renziani. Non è escluso che, nelle prossime ore, anche il premier – magari indirettamente – intervenga con una sua moral suasion. Del resto Conte non ha mai nascosto la sua contrarietà al fondo ma, allo stesso tempo, quando giovedì a Bruxelles si presenterà al Consiglio Ue dovrà avere un mandato chiaro del Parlamento, in vista del rush finale sul negoziato sul Recovery. Porre veti sul Mes e attaccare chi, come Polonia e Ungheria, continuano ad opporsi al Recovery sarebbe un “non sense” che azzopperebbe la strategia italiana. Strategia sulla quale Conte farà asse con la Spagna, contando sulla sponda della presidenza tedesca anche sull’eventualità, per ora solo potenziale, di un accordo a 25 sul Next Generation Ue.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Lettera di 24 Regioni europee all’Ue, coinvolgeteci su Recovery
Tra firmatari Lazio e Emilia-Romagna: ‘Ci sia riconosciuto ruolo’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
06 dicembre 2020
19:43
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiediamo a tutti i responsabili delle decisioni di riconoscere il valore aggiunto del territorio per l’agenda di ripresa. In linea con il principio di sussidiarietà, le regioni dovrebbero partecipare alle discussioni dell’Ue sulla ripresa al massimo livello.
Chiediamo di essere attivamente inclusi nella progettazione e realizzazione del Recovery e dei piani nazionali adottati per lo scopo. Chiediamo ai leader politici delle istituzioni Ue e degli Stati membri di intervenire direttamente a livello regionale”. é quanto si legge nella lettera inviata il 03 Dicembre 2020 da 24 Regioni europee, tra cui Emilia-Romagna e Lazio, ai vertici Ue.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Al via l’iscrizione al piano Cashback sulla app Io
Rilasciata la versione aggiornata. Programma parte da 8 dicembre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
07 dicembre 2020
04:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via le iscrizioni al programma Cashback sulla app Io: è stata rilasciata dagli app store la versione aggiornata con l’implementazione del nuovo servizio disponibile sulla app per i servizi della pubblica amministrazione. Il programma di rimborsi sui pagamenti con carte, bancomat e app per i pagamenti elettronici partirà poi dagli acquisti di martedì 8 dicembre.
Sarà comunque possibile iscriversi al Cashback in qualsiasi momento. Per partecipare e ottenere i rimborsi bisogna registrare i propri strumenti di pagamento digitale sulla app o nei servizi degli operatori.

Politica tutte le notizie. Tutta la Politica in tempo reale. LEGGI, SEGUI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 34 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 12:27 DI DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020

ALLE 22:27 DI LUNEDì 30 NOVEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Presidente Vda, Governo tace noi verso ricorso Tar
‘Aspettiamo ancora pubblicazione ordinanza ministro Salute’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
29 novembre 2020
12:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nulla di nulla, nessuna comunicazione” dal Governo dopo che la Valle d’Aosta ha inviato una lettera di protesta al ministro della Salute Roberto Speranza per la mancata riclassificazione in zona arancione. Lo spiega il presidente della Regione Erik Lavevaz che anticipa: “Stiamo ancora aspettando la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale, ma se è confermato che noi stiamo in zona rossa mentre Lombardia, Piemonte e Calabria in arancione la impugneremo al Tar perché una ordinanza fatta così non ha senso, in ballo ci sono questioni importanti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
In 2021 possibile esonero tasse sospese
Nasce un fondo perequativo ad hoc nel decreto Ristori quater
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
02:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per chi abbia subito una “significativa perdita di fatturato” a causa del Covid-19 “può essere previsto l’esonero totale o parziale dalla ripresa dei versamenti fiscali e contributivi”. Lo prevede il dl Ristori quater.
A tale scopo è istituito – conferma un comunicato del Cdm – “un fondo finalizzato a realizzare nell’anno 2021 la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse” nel 2020, “da destinare a soggetti che abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive”.
I parametri di accesso al fondo saranno decisi con un dpcm.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit: oggi cda straordinario, tema governance
Lo confermano fonti. No comment della banca
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
13:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cda straordinario convocato oggi da Unicredit. Sul tavolo ci sarebbe il tema della governance. Lo riferiscono fonti informate che confermano indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore. La banca interpellata non commenta. L’intero consiglio, compreso il ceo, Jean Pierre Mustier, è in scadenza e sarà rinnovato nell’assemblea della prossima primavera. Di recente è entrato nel board l’ex ministro, Pier Carlo Padoan indicato come futuro presidente.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Arcelor Mittal: Patuanelli convoca sindacati domani alle 12
In vista dell’accordo che fissa l’ingresso dello Stato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
14:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli ha convocato i segretari generali dei sindacati dei metalmeccanici domani a mezzogiorno. L’incontro, al quale parteciperanno anche rappresentanti del ministero del lavoro e del ministero dell’Economia, è programmato in vista dell’accordo tra Stato, Invitalia e Arcelor Mittal sulla gestione degli impianti siderurgici dell’ex Ilva. All’incontro sono invitati i segretario della Fiom, Uilm, Fim, Uglm e Usb.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Bonetti, da primi dicembre almeno didattica integrata
Ministra, mi aspetto piano riorganizzazione trasporti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
10:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Resta alto il dibattito nella maggioranza sulla didattica a distanza e sulla sua progressiva riduzione per le superiori dove è al 100% in tutte le Regioni. L’orientamemto emerso nelle riunioni di maggioranza in vista del Dpcm del 4 dicembre è quello di un rientro degli studenti a scuola il 7 gennaio ma, M5s e Iv in particolare, sono in pressing per una parziale ripresa della didattica in presenza già a dicembre.  “Mi aspetto – sottolinea la ministra per le pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti – un piano di organizzazione dei trasporti locali e dei servizi sanitari dedicati per la scuola che permetta di arrivare già dai primi giorni di dicembre ad una forma di didattica quanto meno integrata per le scuole che adesso sono in dad al 100%”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte, rimpasto? Non rincorriamo le ambizioni di qualcuno
Per il Recovery Plan coinvolgeremo il Parlamento, spunta l’ipotesi di un “super dirigente”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
10:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I 209 miliardi del Recovery Fund “sono per il nostro Paese la sfida della vita” e la programmazione del Piano di progetti da realizzare con i fondi Ue sarà all’insegna della partecipazione: “Ci sarà un grande confronto pubblico e coinvolgeremo tutto il Parlamento”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un colloquio con ‘Il Corriere della Sera’, nel quale commenta anche le voci su un rimpasto di governo: “Non possiamo rincorrere le ambizioni di qualcuno che spera in ruoli più importanti”.
Un nuovo vertice sulla governance del Recovery fund dovrebbe tenersi a breve, forse già nella serata di oggi. Il confronto nel governo è aperto ed emergono ipotesi come quella di un “super dirigente”, una sorta di super commissario, per coordinare i sei manager responsabili delle missioni del Recovery e la task force di 300 esperti che li coadiuveranno.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’idea era stata avanzata già nelle discussioni preliminari sulla governance e sembrava tramontare nella proposta messa sul tavolo dal premier Giuseppe Conte, ma a quanto si apprende da fonti di maggioranza, sarebbe ancora in campo. In sostanza si tratterebbe di una figura di raccordo tra la cabina di regia politica di Conte, Gualtieri e Patuanelli, e la struttura operativa responsabile dell’avanzamento dei progetti. Gli aspetti da definire – in vista della presentazione della norma come emendamento alla manovra – sono ancora molti, dal ruolo possibile per l’Anac come soggetto di certificazione, al comitato di responsabilità sociale che sarebbe nominato dal capo dello Stato.
LA NOTA DI PALAZZO CHIGI – “In merito al colloquio con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, pubblicato su ‘Il Corriere della Sera’, si precisa che l’unico tema trattato è stato il Recovery Plan. Tutte le altre ricostruzioni contenute nell’articolo, incluse quelle relative al cosiddetto rimpasto e al ruolo di Luigi Di Maio e Matteo Renzi, non solo non corrispondono a parole espresse dal Presidente del Consiglio ma non corrispondono neppure ai suoi pensieri”. E’ quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera del Cdm al dl Ristori quater, nel 2021 un esonero di parte di tasse sospese
Maxi-moratoria fiscale, con tutte le scadenze rinviate a primavera per imprese e partite Iva in difficoltà
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
20:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Ristori quater. Il provvedimento stanzia altri 8 miliardi di aiuti alle attività e ai lavoratori più in difficoltà.

Per chi abbia subito una “significativa perdita di fatturato” a causa del Covid-19 “può essere previsto l’esonero totale o parziale dalla ripresa dei versamenti fiscali e contributivi”. Lo prevede il dl Ristori quater. A tale scopo è istituito – conferma un comunicato del Cdm – “un fondo finalizzato a realizzare nell’anno 2021 la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse” nel 2020, “da destinare a soggetti che abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive”. I parametri di accesso al fondo saranno decisi con un dpcm.
“Chi è colpito dalla crisi provocata dal Covid-19 troverà sempre lo Stato al suo fianco”. E’ quanto afferma il ministro dell’Economia, Roberto Gualteri annunciando in un tweet che il consiglio dei ministri “ha approvato il DecretoRistoriQuater”. “Continuiamo a sostenere – afferma il ministro – lavoratori, partite Iva e imprese con il rinvio delle principali scadenze fiscali e con altre importanti misure”.
“Anche grazie al confronto con il Parlamento, ampliamo ulteriormente la platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio”,  afferma il ministro dell’Economia.
Maxi-moratoria fiscale, con tutte le scadenze di qui a fine anno rinviate a primavera per imprese e partite Iva in difficoltà, con attenzione in particolare ad alberghi e ristoranti. E una nuova tranche di aiuti ai lavoratori precari, dagli stagionali del turismo a quelli dello sport, altre risorse per gli straordinari della polizia impegnata a fare rispettare le norme anti-Covid e un fondo ad hoc per aiutare il settore delle fiere e dei congressi, fermo in sostanza dall’inizio della pandemia.
Il governo in realtà sta già lavorando sia a un ulteriore decreto di fine anno – che dovrebbe abbinarsi al tradizionale Milleproroghe – che conterrà una serie di interventi che non hanno trovato posto nel quater, sia al prossimo decreto Ristori di inizio 2021, quello “finale”: in quella sede si dovrebbe chiuderà il cerchio degli aiuti all’economia, grazie a un nuovo scostamento da almeno 20 miliardi, e introdurre un meccanismo “perequativo” per garantire più sostegno a chi effettivamente ha perso di più nei mesi della crisi, includendo anche i professionisti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intanto le imprese potranno contare sullo slittamento al 10 dicembre degli acconti di Irpef, Ires e Irap in scadenza il 30 novembre: un mini rinvio utile a rifare i calcoli delle perdite del primo semestre e vedere chi rientra nella nuova scadenza di fine aprile, prevista per quelle attività (entro i 50 milioni) che abbiano registrato cali di fatturato di almeno il 33%. Per ristoranti delle zone arancioni e rosse e per tutte le attività chiuse nelle zone rosse indicate nelle liste Ateco per l’accesso al fondo perduto (che dovrebbe allargarsi anche agli agenti di commercio) il rinvio si applicherà a prescindere dai limiti di fatturato e di perdite, estendendo la norma attualmente prevista per i soggetti Isa di queste aree. Alla lista si aggiungono anche alberghi, tour operator e agenzie di viaggio delle zone rosse che potranno beneficiare della moratoria fiscale anche se non sono stati esplicitamente chiusi per Dpcm.
Spuntano anche 10 milioni per i bus panoramici, gli autobus scoperti per le visite turistiche delle grandi città tra le attività che riceveranno aiuti con il decreto Ristori quater. L’ultima bozza riduce i fondi per fiere e congressi a 350 milioni (dai 500 ipotizzati inizialmente) e rifinanzia il fondo rotativo del Microcredito centrale, dedicato anche agli alberghi, per 500 milioni. Infine arrivano più risorse anche per il Fondo emergenze spettacoli, cinema e audiovisivo (90 milioni in più nel 2021) e per il fondo per le imprese culturali (50 milioni).
Le elezioni suppletive per i seggi di Camera e Senato dichiarati vacanti entro il 31 dicembre 2020 si terranno “entro il 31 marzo 2021”. Lo prevede la nuova bozza del decreto Ristori che sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes, Ok dell’Eurogruppo alla riforma. Tensione a cinque stelle
Sì di Gualtieri. C’è anche paracadute banche
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
21:07
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo un anno di attesa dovuto allo scoppio della crisi Covid, la riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) diventa realtà. I ministri dell’economia della zona euro hanno dato l’ok definitivo alla modifica del trattato che ridisegna gli aiuti tradizionali del Mes (non la linea dedicata alla pandemia nata a marzo), con l’obiettivo di prevenire le crisi invece che curarle, una volta scoppiate, con i dolorosi programmi di aggiustamento che sono costati al Mes la sua fama. L’intento della riforma, avviata oltre due anni fa, è rafforzare e semplificare l’uso degli strumenti a disposizione del Mes prima del salvataggio di un Paese, ovvero le linee di credito precauzionali, utilizzabili nel caso in cui un Paese venga colpito da uno shock economico e voglia evitare di finire sotto stress sui mercati. La riforma elimina il contestatissimo Memorandum – quello passato alla storia per aver imposto condizioni rigidissime alla Grecia – sostituendolo con una lettera d’intenti che assicura il rispetto delle regole del Patto di stabilità. La riforma affida al Mes anche un altro compito, a tutela dei contribuenti: fornirà un paracadute finanziario (backstop) al fondo salva-banche Srf (il fondo unico di risoluzione europeo alimentato dalle banche stesse), qualora, in casi estremi, dovessero finire le risorse a disposizione per completare i ‘fallimenti ordinati’ delle banche in difficoltà. E’ uno dei tasselli mancanti dell’Unione bancaria che l’Italia aveva fortemente voluto. Grazie alla decisione di oggi entrerà in vigore prima del previsto, cioè nel 2022 invece del 2024.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il tema del Mes continua, comuque, ad agitare la maggioranza. E la riforma spacca, ben vista dal ministro Gualtieri divide M5s.  ‘La riforma è diversa dall’uso, chiediamo modifiche sulle banche’, dice Gualtieri.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ma il sì alla riforma del fondo salva-Stati, vero e proprio Belzebù nel bestiario pentastellato, getta il M5S nello psicodramma. In Parlamento, gli interventi contrari alla riforma si susseguono e a nulla vale ch sia il capo politico Vito Crimi a certificare il sì del Movimento ribadendo, allo stesso tempo, il più assoluto “no” all’attivazione del Mes sanitario. Che ora appare, se possibile, ancora più lontano. Gualtieri precisa che il sì alla riforma del Mes “non investe in alcun modo l’utilizzo del fondo” ad hoc anti-pandemia. Definisce l’accordo sancito in serata dall’Eurogruppo “di importanza strategica per rafforzare l’Unione bancaria e assicurare un’ulteriore rete di sicurezza per la stabilità del sistema bancario”. Sottolinea come i termini delle clausole di azione collettiva (le Cacs), collegate ai titoli del debito pubblico, siano migliorati, così come i termini dell’analisi di sostenibilità del debito (Dsa) e della capacità di rimborso dei Paesi Ma Gualtieri si apre un vero e proprio fuoco di fila. Il presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, arriva ad evocare “una responsabilità penale” di Gualtieri per un sì che, attacca il leghista, è “privo di mandato”. “Affermazioni che si commentano da sé”, taglia corto il titolare del Tesoro. Ma la frattura nella maggioranza è netta. Da Elio Lannutti a Raphael Raduzzi fino ad Alvise Maniero, da una parte del Movimento arriva, chiara, la contrarietà alla riforma. E’ l’ala “dibattistiana”. Quella che accusa i vertici del M5S di essersi piegati alla logica del compromesso. “La riforma del Mes e il suo utilizzo, l’eventualità di farvi ricorso, sono due elementi totalmente distinti. Il nostro Paese non ha alcuna necessità di farvi ricorso. Al contempo non impediremo l’approvazione delle modifiche al trattato”, spiega Crimi. Finendo esso stesso nel mirino dei dissidenti. “Parla a titolo personale, Gualtieri negozia senza il mandato di una forza che rappresenta i 2/3 della maggioranza”, attacca l’eurodeputato Ignazio Corrao.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A difendere Crimi l’ala governista e più moderata, a partire dal presidente della commissione Politiche Ue Sergio Battelli. Nel M5S “di governo” si punta ad un altro obiettivo: la proposta – lanciata da Riccardo Fraccaro – di una “Green rule” europea che permetta di scorporare gli investimenti sostenibili dal deficit.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gualtieri, Italia vuole accordo sul Mes, non porrò veto
All’Eurogruppo lavorerà per “soluzione positiva”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sarebbe un contraddire le indicazioni del Parlamento se il ministro dell’Economia oggi andasse a porre un veto. La mia posizione finale sarà sulla base della discussione”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri rispondendo alle domande dei parlamentari sulla posizione che assumerà all’Eurogruppo di oggi, chiamato a votare sulla riforma del Mes.
Gualtieri, in un’audizione congiunta a sei commissioni di Camera e Senato, ha spiegato che l’orientamento del Governo sarà quello di “concorrere un accordo positivo” che contenga elementi ritenuti estremamente importanti dal Parlamento, dal Governo e da tutto il sistema economico e finanziario italiano”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Poste: Conte, è avamposto istituzioni sul territorio
Il premier incontra l’a.d Del Fante e ringrazia i dipendenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, “ha inviato un messaggio di ringraziamento alle lavoratrici e ai lavoratori di Poste Italiane, per l’impegno profuso durante l’emergenza sanitaria, nel corso della quale hanno assicurato servizi essenziali in tutto il Paese, senza soluzione di continuità”, “In questa fase così delicata per l’Italia e per il mondo intero – ha detto il premier al TGPoste, il telegiornale dell’azienda, dopo un incontro con l’a.d. Matteo Del Fante e il condirettore enerale Giuseppe Lasco – nella quale l’emergenza sanitaria ci impone il rispetto di regole che limitano la nostra libertà, desidero ringraziare le migliaia di lavoratrici e lavoratori di Poste Italiane che sono stati e che continuano ad essere in prima linea per fornire servizi essenziali ai nostri concittadini. Continuando a svolgere la propria attività senza mai fermarsi, confermano di essere un punto di riferimento per i cittadini”.
“Poste Italiane – ha continuato il Presidente del Consiglio – oggi rappresenta oltre che un grande fornitore di prodotti e servizi un vero avamposto delle istituzioni sul territorio. Il suo impegno è indubbiamente un simbolo di coesione e di unità per il Paese. Penso alla presenza capillare degli uffici postali e al lavoro incessante dei portalettere e dei corrieri ancora più essenziali in questo periodo”. Durante l’emergenza sanitaria, anche in periodo di lockdown nelle zone rosse, Poste Italiane ha garantito i servizi essenziali e ha assicurato in tutta Italia il recapito di corrispondenza e pacchi. A tutela dei più anziani, ha organizzato il pagamento anticipato e scaglionato delle pensioni, stipulando una convezione con l’Arma dei Carabinieri per la consegna a domicilio degli assegni alle persone di età pari o superiore a 75 anni. “La forza di Poste Italiane – ha aggiunto Conte – non è solo nella tradizione ma risiede anche nell’innovazione”.
“L’impegno del Governo per incentivare le soluzioni digitali, i pagamenti elettronici, ancora più importanti oggi – dice il premier – , ha in Poste un alleato centrale che dà accesso ai servizi per milioni di italiani, per grandi e piccole imprese, per la Pubblica Amministrazione centrale e anche locale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Da domani codice lotteria degli scontrini, si gioca da gennaio
Registrarsi sul sito e presentarlo alla cassa, premi fino a 5 milioni
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
18:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via le procedure per la lotteria degli scontrini: da domani, 1 dicembre, sull’apposito sito http://www.lotteriadegliscontrini.gov.it  sarà possibile registrarsi per ottenere il ‘codice lotteria’, (un codice alfanumerico e codice a barre, abbinato al codice fiscale) da presentare in cassa a ogni pagamento con carte e bancomat per partecipare alle estrazioni. La lotteria, più volte rinviata negli ultimi anni, partirà dal 1 gennaio 2021. La partecipazione è gratuita, basta appunto munirsi dell’apposito codice nella sezione ‘partecipa ora’. Previste estrazioni settimanali, mensili e annuali, con premi anche per gli esercenti che possono arrivare a 5 milioni per l’estrazione annuale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Eurogruppo, ok a riforma Mes
Lo annuncia un portavoce
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
30 novembre 2020
20:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Eurogruppo ha approvato la riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes). Lo comunica un portavoce.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit: Mustier, lascio a fine mandato aprile 2021
Il gruppo perde in Borsa sui rumors sulla vicenda e sul possibile matrimonio con Mps
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
21:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ ai titoli di coda l’avventura di Jean Pierre Mustier con Unicredit. Dopo che per tutto il giorno si sono rincorse voci in proposito il ceo dell’istituto bancario ha fatto sapere che non si ripresenterà a fine mandato nell’aprile 2021. “Nel corso degli ultimi mesi – sottolinea in una nota – è emerso che la strategia del Piano Team 23 e i suoi pilastri fondanti non sono più in linea con l’attuale visione del Cda. Di conseguenza ho preso la decisione di lasciare il Gruppo alla fine del mio mandato ad aprile 2021, in modo da consentire al Consiglio di definire la strategia futura”.
Unicredit nella giornata brucia un miliardo in Borsa, sull’onda dei rumors su Mustier ma anche per i continui riferimenti ad un matrimonio non spontaneo con Mps che invece in Borsa si toglie più di una soddisfazione (+3%). Il Presidente designato Pier Carlo Padoan e il Consiglio di Amministrazione di Unicredit inizieranno una ricerca, sia all’interno che all’esterno del Gruppo, per identificare il nuovo Ceo seguendo un processo di selezione accurato e rigoroso che riflette l’impegno del Gruppo per assicurare una solida governance aziendale.   ECONOMIA   VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO   VAI ALLA CRONACA   VAI ALLA TECNOLOGIA    VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE   PRIME VIDEO CHANNELS: ISCRIVITI! ORA è IN ITALIA, NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Il Presidente designato Pier Carlo Padoan e il Consiglio di Amministrazione di Unicredit inizieranno una ricerca, sia all’interno che all’esterno del Gruppo, per identificare il nuovo Ceo seguendo un processo di selezione accurato e rigoroso che riflette l’impegno del Gruppo per assicurare una solida governance aziendale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fmi: virus minaccia ripresa Eurolandia, outlook incerto
‘Bene politica Bce, ulteriori stimoli necessari’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
30 novembre 2020
16:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La nascente ripresa nell’area euro è minacciata da una seconda ondata” di Covid-19: “a meno che la dinamica della pandemia non cambi in modo significativo nei prossimi mesi, la crescita nel primo trimestre del 2021 sarà più debole di quanto previsto” nel World Economic Outlook. Lo afferma il Fmi nell’Article IV di Eurolandia, sottolineando che l’outlook è soggetto a un'”estrema incertezza”.
Il Recovery plan può dare una “significativa spinta alla crescita dell’area euro se attuato in modo efficace”, dice l’Fmi sottolineando che la clausola di salvaguardia del Patto di Stabilità deve essere “estesa fino a quando la ripresa” sono saldamente attivata. Gli “ostacoli nel finalizzare” il Recovery plan “e sborsare i fondi devono essere superati” in quanto i “ritardi potrebbero danneggiare le prospettive di ripresa dell’area euro”. L’impatto sulla crescita del Recovery dipenderà dalla “qualità e dall’efficienza dell spesa dei governi e dai progressi sulle riforme strutturali”.
La politica monetaria della Bce – afferma l’Fmi – è stata appropriata ma un ulteriore sostegno potrebbe essere necessario. Lo afferma il Fmi nell’Article IV su Eurolandia sottolineando che “ulteriori stimoli” potrebbero essere necessari per “facilitare un sostenuto aumento dell’inflazione”.
“Stiamo assistendo a un inizio di ripresa ma l’attiivtà economica resta ben al di sotto dei livelli pre-pandemia”, afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, lodando la rapida risposta delle autorità di Eurolandia alla crisi e invitando ancora una volta i governi a non ritirare in modo prematuro gli stimoli messi in campo per far fronte alla pandemia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: ‘il diritto alla proprietà privata non è intoccabile’
Messaggio ai giudici di Africa e America Latina. ‘Fate delle vostre sentenze una poesia, nessuna può essere giusta se produce disuguaglianza’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
30 novembre 2020
21:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Occorre costruire una “nuova giustizia sociale partendo dal presupposto che la tradizione cristiana non ha mai riconosciuto come assoluto e intoccabile il diritto alla proprietà privata” e ne ha sempre invece sottolineato “la funzione sociale”. Lo dice il Papa in una riflessione rivolta ai giudici di America e Africa che si occupano di diritti sociali. “Il diritto di proprietà è un diritto naturale secondario derivato dal diritto che hanno tutti, nato dal destino universale dei beni creati”. Per il Papa “non c’è giustizia sociale che possa essere fondata sulla disuguaglianza, che implichi la concentrazione della ricchezza”.
Per il Papa “ci siamo abituati a passare, a ignorare situazioni finché non ci colpiscono direttamente. L’impegno incondizionato si fa invece carico del dolore dell’altro senza scivolare in una cultura dell’indifferenza”. Rivolto ad un gruppo di giudici di America e Africa riuniti in videoconferenza sul tema dei diritti sociali, il Papa ha sottolineato che occorre “essere un popolo, senza pretendere di essere un’élite illuminata, ma un popolo, che sia costante e instancabile nel lavoro di includere e integrare”. “Nel Vangelo, quello che Dio ci chiede è di essere Il popolo di Dio, non l’élite di Dio. Perché quelli che seguono la via dell’ ‘élite di Dio’, finiscono per il noto clericalismo elitario che, lavora per il popolo, ma niente con il popolo, senza sentirsi un popolo”. Il Papa chiede di perseguire i valori della solidarietà ed equità. “Solidarietà nella lotta alle cause strutturali della povertà, disuguaglianza, mancanza di lavoro, di terra e di case”. “Lottare, insomma, contro chi nega i diritti sociali e sindacali. Combattere contro quella cultura che porta ad usare gli altri, a rendere schiavi gli altri, e finisce per togliere la dignità agli altri”. Fare giustizia significa “restituire”, “non dare le nostre cose, né quelle di terzi, ma noi restituiamo ciò che è loro. Abbiamo perso molte volte questa idea di restituire ciò che gli appartiene”, ha concluso il Papa.
Papa Francesco invita i giudici a fare delle loro sentenze una “poesia”. In un videomessaggio ai partecipanti alla Conferenza internazionale dei giudici membri dei Comitati per i diritti sociali di Africa e America, il Papa ha sottolineato: “Il poeta ha bisogno di contemplare, pensare, comprendere la musica della realtà e catturarla nelle parole. Tu in ogni decisione, in ogni frase, ti trovi di fronte alla felice possibilità di fare una poesia: una poesia che guarisce le ferite dei poveri, che integra il pianeta, che protegge la madre terra e tutta la sua discendenza. Una poesia che ripara, riscatta, nutre”. “Giudice, non rinunciare a questa possibilità”, è l’appello del Papa. “Sii consapevole che quanto puoi aiutare attraverso la tua rettitudine e l’impegno è molto importante. E per favore ricorda sempre che quando una giustizia è davvero giusta” può contribuire alla felicità e alla dignità di un popolo. “Nessuna sentenza può essere giusta, né può esserlo alcuna legge se ciò che producono è maggiore disuguaglianza, se ciò che producono è maggiore perdita di diritti, umiliazione o violenza”, ha concluso Papa Francesco.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: De Luca a medici, sempre difeso lavoro straordinario
Ma 17 novembre a un paziente notizia falsa su assenza posti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
29 novembre 2020
13:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Stiamo assistendo in queste ore a un ennesimo polverone mediatico fondato sul nulla. Premesso che abbiamo difeso e tutelato da sempre il lavoro straordinario fatto dal nostro personale sanitario, premesso che nessuno ha neanche citato la categoria degli anestesisti, ci troviamo di fronte, dopo 24 ore, a strani comunicati proposti da soggetti da nessuno chiamati in causa”. Lo scrive su Facebook il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, replicando ai comunicati di tutti i sindacati dei medici di ieri in merito alle sue parole nella diretta fb di venerdì.
De Luca ripubblica la parte del video in cui parla del “99% del personale medico che sta facendo un lavoro immane ma c’è una piccola percentuale di farabutti” che negli ospedali negherebbero di avere posti di terapia intensiva libera. E spiega: “Nel corso della periodica riunione con i direttori generali – afferma oggi – e l’Unità di crisi, è stato segnalato un episodio grave avvenuto nel pomeriggio del 17 novembre. I familiari di un giovane paziente Covid, ricoverato in una clinica privata e per il quale si richiedeva un ricovero in terapia intensiva, segnalavano che dal 118 territoriale arrivavano notizie sulla inesistenza di posti letto liberi.
Questa notizia era falsa. I posti letto c’erano. Dopo numerosi interventi da parte dell’Unità di Crisi regionale, il paziente è arrivato in un ospedale di Napoli in tarda serata. Ancora una volta veniva opposto al personale dell’ambulanza la indisponibilità di posti liberi. Era un’ennesima comunicazione falsa. Tant’è che alle ore 23 il paziente è stato accolto nel posto libero di terapia intensiva”.
“A tutela – conclude il governatore – dei cittadini, dei pazienti, dei loro familiari e a tutela del lavoro e del sacrificio enorme di migliaia di medici e infermieri, è stato disposto di accertare chi aveva mancato al suo dovere elementare, dando notizie non vere. Questo è tutto. Veramente non ci sono parole. A conferma dell’ennesima strumentalizzazione mediatica, ripropongo le parole dette, a tutela del 99 per cento del personale e a tutela dei diritti dei cittadini”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NYT, ‘Bergamo, giorni perduti hanno creato la tragedia’
Inchiesta quotidiano, ‘errori di gestione e ritardi burocratici’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
15:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il New York Times dedica un’ampia inchiesta a Bergamo e alla tragedia della pandemia: “I giorni perduti che hanno reso Bergamo una tragedia del coronavirus”, il titolo. “La provincia settentrionale italiana è diventata uno dei più letali campi di sterminio del mondo occidentale”.
Un’indagine del Times ha scoperto che “errori di gestione e ritardi burocratici hanno reso il bilancio molto peggiore di quel che doveva essere”, si legge nell’articolo. Il giornale ripercorre nel dettaglio, anche con interviste, le drammatiche tappe della diffusione dell’epidemia, le difficoltà di fronte a una situazione inedita in Occidente. Sin dai primi giorni, “quando l’Italia non aveva ancora registrato un solo caso di contagio interno”, il Nyt racconta di come non furono testati i primissimi ad ammalarsi, seguendo le linee-guida dell’Oms che raccomandavano i test “solo per chi aveva legami con la Cina”. Bergamo si sarebbe trasformata in uno dei centri più letali dell’epidemia, “segnata da sofferenze inconcepibili e dall’orrendo suono delle ambulanze”. Quando il 20 febbraio Annalisa Malara, medico di Codogno, decise di “rompere il protocollo” e “testare un uomo che mostrava una polmonite che non rispondeva alle cure standard”: l’uomo che sarebbe diventato il primo caso nazionale.
Il New York Times ricorda gli errori commessi nella gestione sanitaria e il contrasto tra governo centrale ed autorità locali, che generarono “dieci giorni di indecisione”, con scelte che dovevano essere fatte ma non lo furono. E quando “l’Italia ha bloccato l’intera Regione e poi l’intero Paese, Bergamo era persa”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le Br 43 anni fa uccisero Carlo Casalegno
Il collega Sinigaglia racconta ultima notte di lavoro a La Stampa
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
15:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Quarantatré anni fa, il 29 novembre 1977, dopo tredici giorni di agonia, morì a Torino il giornalista Carlo Casalegno, torinese, 60 anni, editorialista e vice direttore del quotidiano “La Stampa”. Il 16 novembre due killer delle Brigate Rosse lo avevano sorpreso senza scorta nell’androne di casa. Per la prima volta i terroristi della stella a cinque punte spararono per uccidere un giornalista che apertamente contestava il terrorismo e la lotta armata.  Carlo Casalegno aveva trascorso la giornata, come sempre, in redazione. Si era attardato per finire il suo lavoro, rinunciando a farsi accompagnare a casa dal direttore Arrigo Levi, con l’auto blindata e la scorta che lo proteggeva. Alla “Stampa” Arrigo Levi era l’unico dotato di una scorta e, da quando Carlo Casalegno era oggetto di minacce terroristiche, la metteva a sua disposizione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Carlo Casalegno era un grande lavoratore. Aveva passione per il suo lavoro. Alberto Sinigaglia, il suo collega della “Stampa” con cui parlò per ultimo, racconta in un articolo come si svolse quell’ultima giornata del vicedirettore. L’articolo – LEGGI – arricchisce la documentazione contenuta nel sito web “Cercavano la verità” http://www.giornalistiuccisi.it di Ossigeno per l’Informazione, dove si trovano anche una ricostruzione più completa, una bibliografia e altre informazioni, fra le quali la ricostruzione dell’inchiesta giudiziaria che ha portato a individuare e condannare killer e complici. Sullo stesso sito sono ricostruite e corredate di documenti le storie di atri 29 giornalisti italiani uccisi mentre “cercavano la verità”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio: l’Italia deve correre, rimpasto è fantascienza
‘Pensiamo a come sfruttare al meglio risorse del Recovery Fund’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
18:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Leggo ‘appassionanti’ retroscena su fantomatici rimpasti. Giochi di poltrone e incarichi che non interessano al sottoscritto e non appassionano per niente il MoVimento 5 Stelle. Dovremmo essere tutti concentrati sull’Italia e sugli italiani, perché bisogna far correre il nostro Paese. Pensiamo a come sfruttare al meglio le risorse del recovery fund e concentriamoci sulle soluzioni reali per dare risposte concrete a imprenditori, commercianti e autonomi che più di tutti hanno subito gli effetti di questa crisi. Parlare di rimpasto è fantascienza”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una nota.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
‘La patrimoniale? Un suicidio’, il no di M5s e Italia Viva
Buffagni: ‘Orfini si riduca lo stipendio’. Il Pd si smarca
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
09:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
‘Basta. Ogni volta che leggo certe proposte suicide mi ripeto: si parta da tagliare i soldi ai politici come già facciamo noi del M5s. La patrimoniale non esiste con il Movimento al governo. Il nostro programma è sempre stato chiaro su questo’, scrive il viceministro 5S Stefano Buffagni in un post.
‘Non esiste mettere le mani nelle tasche degli italiani. Si parta tagliando gli stipendi dei politici, Orfini compreso’, aggiunge riferendosi alla proposta del deputato del Pd, Matteo Orfini,  e di deputati Leu.
No anche da Faraone di Italia Viva: ‘Sempre contrari. Stasera approveremo un rinvio delle tasse nel decreto ristori: contano i fatti, non le iniziative estemporanee’.
Anche il Pd prende le distanze: ‘Quell’emendamento non impegna il gruppo’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio a Zagabria, focus su cooperazione tra Italia-Croazia
Colloquio con ministro esteri e incontro con comunità italiana
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
09:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro degli esteri Luigi Di Maio è oggi a Zagabria per una riunione del Comitato Bilaterale Italia-Croazia, massimo organo di cooperazione tra i due Paesi. Di Maio ha in programma un incontro bilaterale con il ministro degli esteri croato Gordan Grlic Radman e parteciperà alla sessione plenaria del Comitato, che per il resto dei Ministri si svolgerà da remoto (i ministri italiani da Roma, i croati dai loro Ministeri a Zagabria).
Seguiranno incontri con i rappresentanti della comunità italiana e degli imprenditori del nostro Paese.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza:Meloni, alimenta business migranti,Fdi vota no
Governo se ne frega dei problemi concreti degli italiani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
10:09
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Governo più a sinistra della storia repubblicana se ne frega dei problemi concreti di famiglie e imprese e ha una sola priorità: spalancare le porte all’immigrazione illegale di massa e portare avanti provvedimenti ideologici. Oggi in Parlamento Fratelli d’Italia voterà no alla fiducia che il Governo Pd-M5S ha posto sul “decreto clandestini”, che alimenta il business dell’immigrazione incontrollata e impedisce le espulsioni di chi non ha nessuno diritto a stare in Italia. Continueremo a batterci per mandare a casa questo governo di anti-italiani”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: Confcommercio, meno regali, spesa cala del 18%
Sangalli, ma c’è voglia di ripartire che va incoraggiata
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
10:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Per i regali di Natale si spenderanno in Italia 7,3 miliardi quest’anno, il 18% in meno rispetto allo scorso anno, secondo le previsioni dell’ufficio studi di Confcommercio. E solo il 74% dei consumatori farà regali, il minimo mai registrato in questa analisi, in “forte riduzione” dal quasi 87% del 2019. “Tredicesime più leggere, incertezza economica e restrizioni derivanti dalla pandemia frenano i consumi delle famiglie a dicembre con un calo del 12% rispetto all’anno scorso. Ma – afferma l’ufficio studi – la voglia di reagire alla crisi c’è: chi può spenderà per i regali una cifra solo un po’ più bassa di quella dello scorso anno (164 euro a testa conto i quasi 170 del 2019)”. I consumi di dicembre e del Natale, nell’anno del Covid, con un calo del 12% rispetto al 2019 rappresentano comunque “una piccola ripresa dopo la tragedia” visto che l’intero 2020 vede una riduzione del 15%, secondo il direttore dell’Ufficio Studi Confcommercio, Mariano Bella.
Dicembre, che per i consumi commercializzabili vede ridursi il suo valore economico da 81 a 73 miliardi, “resta comunque il mese più importante dell’anno, e potrebbe valere ancora di più se ci fossero condizioni più favorevoli di contesto e di fiducia: molti italiani potrebbero spendere le risorse involontariamente accumulate durante il lockdown per mancanza oggettiva di opportunità di consumo”, afferma Confcommercio. La confederazione si aspetta “una reazione vitale per l’oggi e una promessa per il futuro: come già accaduto nel terzo trimestre dell’anno, le famiglie sono pronte a fare la loro parte, quando la fiducia migliorerà”.
“Sarà un Natale difficile anche dal punto di vista economico. La crisi rallenta i consumi e l’emergenza Covid obbliga ancora molte imprese a restare chiuse come quelle della ristorazione. Ma c’è tanta voglia di ripartire che va incoraggiata”, commenta il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. “Bene, come da noi richiesto, che l’ultimo decreto preveda l’esonero degli oneri fiscali per le imprese più penalizzate. Un’attenzione necessaria – continua Sangalli – che chiediamo anche per gli indennizzi che devono essere ancora rafforzati”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ruby ter: legale Berlusconi,deve stare a casa a riposo
‘Peggioramento condizioni salute ultimi giorni,consiglio medici’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
30 novembre 2020
10:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Negli “ultimi giorni” le condizioni di salute di Silvio Berlusconi, ricoverato a settembre per il Covid e poi guarito, hanno avuto “un’ulteriore forma di ingravescenza”, cioè di peggioramento, rispetto ad “un iter di miglioramento” che si era avuto “in precedenza” e per questo i medici che lo seguono gli hanno consigliato “riposo assoluto domiciliare, di non muoversi e di non svolgere attività”. Lo ha spiegato, producendo documenti medici, il suo legale, l’avvocato Federico Cecconi, nell’udienza nell’aula della Fiera di Milano del processo ‘Ruby ter’, senza chiedere comunque un rinvio per legittimo impedimento. Una situazione quella degli ultimi giorni, ha detto Cecconi, “legata ad un certo attivismo che gli era stato sconsigliato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Cirio ‘folla di ieri a Torino inaccettabile’
Chiederò interventi rigorosi, non possiamo tornare all’estate
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
30 novembre 2020
11:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Quello che ho visto ieri in alcune vie a Torino è qualcosa che mi riporta con la mente in estate e non possiamo permettercelo”. Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, commenta così le immagini della folla che ieri hanno accompagnato la riapertura dei negozi. “Quello che è successo ieri a Torino è qualcosa di inaccettabile”, sottolinea ai microfoni di Radio Veronica One. “Questa mattina parteciperò al Comitato per l’Ordine pubblico e chiederò al prefetto interventi rigorosissimi – aggiunge – So che le forze dell’ordine hanno fatto tanto ma evidentemente non basta. I piemontesi si stanno comportando in modo serio, ma laddove ci sono situazioni che scappano di mano bisogna intervenire subito in maniera netta”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Istat, l’inflazione resta negativa, a novembre -0,2%
‘Si conferma quadro deflazionistico’. Carrello spesa +1,5%
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
11:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’inflazione resta negativa a novembre per il settimo mese consecutivo. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e dello 0,2% su base annua (da -0,3% di ottobre). L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2% per l’indice generale e a +0,5% per la componente di fondo, ovvero al netto degli energetici e degli alimentari freschi.
A novembre “si conferma il quadro deflazionistico dei prezzi al consumo consolidatosi nei mesi precedenti”, commenta l’Istat.
I prezzi del cosiddetto carrello della spesa, che include i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, invece, accelerano a novembre registrando un +1,5% annuo, dal +1,2% di ottobre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gualtieri, Italia vuole accordo sul Mes, non porrò veto
All’Eurogruppo lavorerà per “soluzione positiva”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sarebbe un contraddire le indicazioni del Parlamento se il ministro dell’Economia oggi andasse a porre un veto. La mia posizione finale sarà sulla base della discussione”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri rispondendo alle domande dei parlamentari sulla posizione che assumerà all’Eurogruppo di oggi, chiamato a votare sulla riforma del Mes.
Gualtieri, in un’audizione congiunta a sei commissioni di Camera e Senato, ha spiegato che l’orientamento del Governo sarà quello di “concorrere un accordo positivo” che contenga elementi ritenuti estremamente importanti dal Parlamento, dal Governo e da tutto il sistema economico e finanziario italiano”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mes:Crimi,riforma non è utilizzo,M5S non la impedirà
M5s è assolutamente contrario a uso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
14:29
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La riforma del Mes e il suo utilizzo, l’eventualità di farvi ricorso, sono due elementi totalmente distinti. Una distinzione chiara e sostanziale. Per quanto riguarda l’Italia, il nostro Paese non ha alcuna necessità di farvi ricorso. Al contempo non intendiamo adottare un approccio ostruzionistico e non impediremo l’approvazione delle modifiche al trattato, rispetto alle quali pure non mancano i rilievi, così da consentire ad altri paesi l’eventuale ricorso allo strumento. Il Movimento 5 Stelle dunque ribadisce la sua assoluta contrarietà all’uso del Mes e conferma inoltre la necessità di definire al più presto gli altri pilastri della cosiddetta logica di pacchetto”. Lo afferma in una nota il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rosato, rimpasto? Ne parlano tutti nelle segrete stanze
Renzi non vuole fare nemmeno il ministro dello Sport
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
14:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non abbiamo mai posto il problema del premier, non abbiamo nemmeno parlato di rimpasto, ne ha parlato Marcucci, ma poi nelle segrete stanze ne parlano tutti.
Conte stai sereno? Lui è sereno a prescindere da quello che dico io”. Lo afferma il Presidente di Italia Viva, Ettore Rosato, a “Un giorno da pecora”, su Radio Rai 1. “Renzi non vuole fare nemmeno il ministro dello sport. Io felicissimo a fare il vicepresidente della Camera”, ha aggiunto.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza: Lega non vota fiducia, è inno a clandestinità
“Il governo ossessionato da cancellare Salvini e suoi decreti”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
14:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La Lega voterà contro la fiducia e contro questo ‘decreto invasione’, ‘decreto clandestini’ che è un inno e manifesto alla clandestinità”. Così Nicola Molteni, deputato della Lega annunciando in Aula, a Montecitorio, il ‘no’ al voto di fiducia posto dal governo sul decreto sicurezza. E ha aggiunto: “Il governo e la maggioranza hanno solo un’ossessione: cancellare Salvini, i decreti Salvini e tutelare i diritti dei migranti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Regioni Alpine, impianti sci aperti solo a ospiti di hotel
E anche per ospiti seconde case solo nelle Festività
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
30 novembre 2020
14:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Le Regioni Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Bolzano e Trento, hanno presentato al Governo una proposta di mediazione per evitare un completo tracollo del settore turistico invernale: prevede, in sintesi, la possibilità di aprire gli impianti di risalita dello sci in occasione delle prossime festività natalizie per gli ospiti degli alberghi e delle seconde case. Lo indica una nota sottoscritta dai rappresentanti delle Regioni e delle Province.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Salvini, task force di Conte è una pazzia
Siamo su Scherzi a parte?
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
14:53
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo su Scherzi a parte? Conte preannuncia un’altra “task force”, stavolta con 300 persone, per gestire soldi e progetti del Recovery Fund. Ma siamo matti? È questa la “collaborazione” invocata dal presidente Mattarella? Si coinvolgano Sindaci, governatori, imprese, associazioni, oltre a tutte le forze politiche scelte dagli italiani: c’è in ballo il futuro dell’Italia per i prossimi vent’anni, non la poltrona di Conte per i prossimi due”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery:Meloni,ennesimo carrozzone per accontentare partiti
Maggioranza pensa a rimpasto in piena pandemia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
15:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Scopriamo dai giornali che per gestire i 209 miliardi di euro del Recovery Fund Conte sta lavorando notte e giorno per mettere in piedi una struttura a dir poco colossale: una cabina di regia, 6 commissari-manager e un super-commissario a coordinarli (che potrebbe essere nominato anche sottosegretario), più un esercito di 300 esperti esterni e funzionari. È l’ennesimo carrozzone per accontentare la fame di poltrone dei partiti di maggioranza, che in piena pandemia pensano al rimpasto di governo e a consolidare il loro potere nel Palazzo. Famiglie e imprese possono aspettare, mentre una task force non si nega a nessuno e i soldi per crearla si trovano immediatamente”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola:ipotesi in Dpcm,Prefetti in campo per trasporti
Per coordinare l’organizzazione del trasporto legato alle scuole
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Potrebbero essere i Prefetti a coordinare, nei rispettivi territori, l’organizzazione del sistema del trasporto legato all’attività scolastica. È quanto prevede una norma, scritta dal ministero dell’Istruzione in accordo con il ministero dell’Interno, che si pensa di inserire già nel prossimo Dpcm. Il lavoro dei Prefetti, in particolare per le Città metropolitane, sarebbe finalizzato a velocizzare la riorganizzazione dei trasporti in vista di una riapertura a regime del 100% delle scuole superiori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Acquaroli negativo al covid
Presidente Regione Marche ‘resto comunque in isolamento’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
29 novembre 2020
12:06
AGGIORNATO ALLE
12:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il risultato del tampone è negativo. Questo non significa nulla per me, poiché devo aspettare il tempo necessario sperando di non diventare positivo e resterò in isolamento”: A comunicarlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, attraverso la propria pagina facebook. “Tutti coloro che sono venuti in contatto con me nella scorsa settimana possono ritenersi tranquilli” aggiunge. Il governatore si era sottoposto al test dopo la positività al covid della moglie, come aveva comunicato lui stesso qualche giorno fa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mustier, i 5 anni del rugbista antipolitico
I toni duri, le mancate fusioni e la mascotte Elkette
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
21:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rugbista, studi di prima classe al Polytechnique e poi come ingegnere all’Ecole de Mines di Parigi, un lunga carriera nel comparto bancario e una inconsueta mascotte, un alce di peluche di nome Elkette da esibire ovunque anche nelle occasioni ufficiali e gelide della finanza internazionale. Jean Pierre Mustier, che ha annunciato la sua intenzione di lasciare a fine mandato nel 2021, non è un manager dal basso profilo e dai modi bonari come il suo predecessore Ghizzoni. Dal carattere spigoloso e i modi diretti, ha sempre evitato i contatti pubblici con la politica italiana, rare anche le sue frequentazioni a eventi del settore.
Una mancanza di empatia che gli è stata rimproverata più volte ma a cui non ha badato molto, negli anni del suo mandato: arrivò a luglio 2016 dopo un primo passaggio dal 2011 al 2014 alla Divisione Corporate & Investment Banking (CIB). Come amministratore delegato si è occupato a rimettere in piedi un gruppo che aveva subito gli effetti della crisi, problemi nella governance e una espansione internazionale con qualche passo falso, con il target di remunerare di più gli azionisti e ridurre i rischi.
Obiettivo che conseguito con una maxi pulizia in bilancio, aumenti di capitale da 13 miliardi di euro, una riorganizzazione interna a tratti vorticosa e cedendo asset come Pekao e Pioneer. Una mossa questa che gli è valsa l’accusa di cedere i gioielli di famiglia. Mustier chiamò fuori l’istituto anche dal ruolo di ‘banca di sistema’ cedendo la scena alla rivale Intesa Sanpaolo. Da ricordare le sue aperte critiche per le perdite subite dalle banche in Alitalia e la sua prudenza, per non dire ritrosia, nelle acquisizioni e fusioni. A dire il vero all’inizio molti sul mercato segnalavano come fosse approdato per gestire la fusione con Societè Generale, dove aveva lavorato per vent’anni.
Un’operazione che però non si è verificata per, dicono, una forte opposizione politica in entrambi i paesi. Nel 2017 rinunciò a rilevare una delle due banche venete in liquidazione che finirono, con una generosa dote pubblica entrambi a Intesa. Un mancato affare per cui finì nel mirino di molti della politica e dello stesso mercato.
E nel cassetto è finito anche il suo piano di dare vita a una holding estera separando le attività italiane. Poi, l’arrivo della pandemia Covid ha complicato ancora più lo scenario e ancora una volta Mustier si è scontrato con la politica su un’operazione di fusione con Mps. Si vedrà ora il suo futuro e quello della banca.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Ristori quater bollinato, 5,3 mld fondo cancella-tasse
Sarà ‘finalizzato alla perequazione delle misure fiscali e di ristoro’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
21:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ di 5,3 miliardi il nuovo fondo ‘cancella-tasse’ per consentire “l’esonero parziale o totale” alla ripresa dei versamenti in primavera. E’ quanto si legge nel testo finale del decreto Ristori quater, ‘bollinato’ dalla Ragioneria generale dello Stato e in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il fondo “finalizzato alla perequazione delle misure fiscali e di ristoro” sarà alimentato proprio con gli incassi di imposte, rottamazione e Preu al momento sospese che saranno redistribuite alle imprese che “registrino una significativa perdita di fatturato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Consulta: Morelli lascia,presto il voto sul nuovo presidente
Domani saluto alla Corte,Coraggio in pole per successione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
13:34
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo cambio a breve alla guida della Corte costituzionale. Il 12 dicembre scade il mandato di giudice di Mario Rosario Morelli eletto presidente il 16 settembre scorso. Domani ci sarà il saluto ufficiale alla Corte. Mentre non è stata ancora fissata la data per l”elezione del nuovo presidente. Si attende che la Corte di Cassazione che nel 2011 aveva eletto Morelli giudice costituzionale, ora indichi il suo successore tra i propri magistrati. Solo quando il plenum sarà completo la Consulta provvederà all’elezione del nuovo presidente.
La partita è aperta tra i due i vicepresidenti Giancarlo Coraggio e Giuliano Amato.Ma se anche questa volta si seguirà il requisito dell’anzianità la presidenza dovrebbe andare a Coraggio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Fedriga, dal 3 dicembre ipotizzo zona gialla per Fvg
Ma non è “libera tutti”. Su vaccini “manca ok Ema”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 novembre 2020
13:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dal 3 dicembre ipotizzo un ritorno in zona gialla, che non vuol assolutamente dire un ‘liberi tutti’ ma occorrerà porre la massima attenzione, anche attraverso restrizioni puntuali come l’obbligo della consumazione da seduti”. Lo ha detto il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, nel corso della conferenza stampa settimanale di questa mattina a Trieste sull’andamento dell’epidemia.
“Questa settimana – ha proseguito – scorporando i dati da quelli effettuati in ambito privato in periodi precedenti a quello in questione, siamo a 4.502 nuovi contagiati, quindi in calo rispetto alla settimana precedente. Anche se è un dato questo che non influisce sul Rt, ci fa ben sperare”. Su come sarà organizzato anche dal punto di vista logistico il piano vaccinale anti covid, Fedriga ha precisato di aver “mandato al commissario Arcuri i piani, comprensivi di strutture. Oggi parliamo di vaccini come se ce li avessimo già”, quando “ad oggi l’Ema non ha dato ancora l’ok”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Kompatscher, mancano tutti i presupposti per avvio sci
“Servono ristori per tutti i settori colpiti dallo stop”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
30 novembre 2020
14:02
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ ormai evidente che per l’avvio della stagione sciistica attualmente mancano tutti i presupposti. Dobbiamo lavorare tutti assieme per creare le condizioni per poter partire dopo Capodanno. Per questo motivo chiediamo i ristori per tutti i settori colpiti dallo stop”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Toti, Regioni valutano chiusura confini Alpi
Ipotesi riaprire impianti sci a ospiti hotel, seconde case
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
30 novembre 2020
21:36
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le Regioni si sono interrogate sulla possibile chiusura dei confini nazionali per evitare che il nostro pubblico vada a sciare in Svizzera, Slovenia o Austria”. Lo ha affermato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera al termine della Conferenza delle Regioni. In attesa del confronto con il Governo sul nuovo Dpcm le Regioni hanno inoltre valutato la possibilità di “riaprire gli impianti sciistici per i soli ospiti degli hotel e proprietari di seconde case, in modo da dare una parziale compensazione agli impianti di risalita e alle località sciistiche”.
Le Regioni Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Bolzano e Trento, hanno presentato al Governo una proposta di mediazione per evitare un completo tracollo del settore turistico invernale: prevede, in sintesi, la possibilità di aprire gli impianti di risalita dello sci in occasione delle prossime festività natalizie per gli ospiti degli alberghi e delle seconde case. Lo indica una nota sottoscritta dai rappresentanti delle Regioni e delle Province. Si tratta, spiegano le Regioni alpine italiane, di una idea di “vacanze di Natale diverse, con la possibilità di sciare solo per chi pernotta almeno una notte nelle diverse destinazioni o per chi possiede o affitta una seconda casa nelle zone sciistiche”. La proposta è stata formulata dagli Assessori delle Regioni alpine per evitare gli assembramenti nelle località turistiche. “Concedere lo skipass a chi ha pernottato in una struttura ricettiva e a chi possiede o prende in affitto una seconda casa consente di controllare al meglio l’afflusso all’impianto sciistico. Il pendolarismo può infatti essere un problema in certe giornate” affermano gli assessori di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
“La soluzione che proponiamo al Governo Conte – proseguono – permette di avviare la stagione invernale con gradualità, in questo modo si potranno applicare i protocolli di sicurezza che abbiamo approvato lunedì scorso e metterli alla prova”. Secondo gli assessori delle 5 Regioni e delle due Province autonome, se si consente l’acquisto degli skipass solo a chi ha pernottato in una struttura ricettiva o in una seconda casa “si sarà in grado di sapere con precisione il numero degli avventori per ogni giorno e in questo modo potremo gestire al meglio l’afflusso e il deflusso agli impianti di risalita. Si tratta di una soluzione ragionevole, da adattare alle esigenze di ciascun territorio. Il Governo ci ascolti, consenta l’apertura degli impianti di risalita con questo criterio e permetta la mobilità regionale”. Permettere la mobilità regionale durante le festività è infatti, sostengono le aree alpine, un requisito necessario per il settore: “se il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo intendono vietarla per evitare feste e momenti di aggregazione, consentano perlomeno la mobilità tra Regioni per chi ha prenotato in una struttura ricettiva almeno una notte”.
Anche l’Abruzzo si accoda alle richieste delle regioni alpine per la riapertura delle piste da sci. “Mi sono confrontato con i miei colleghi delle Regioni Alpine definendo una strategia comune che vede come via maestra l’apertura degli impianti di risalita a Natale solo per chi pernotta almeno una notte nelle diverse destinazioni sciistiche abruzzesi o per chi possiede o affitta una seconda casa”. Ad annunciarlo è infatti l’Assessore Regionale al turismo Daniele D’Amario, che conferma come la Regione da domani disciplinerà la concessione di 3 milioni di euro di ristori al settore.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola:ipotesi in Dpcm,Prefetti in campo per trasporti
Per coordinare l’organizzazione del trasporto legato alle scuole
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
17:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Potrebbero essere i Prefetti a coordinare, nei rispettivi territori, l’organizzazione del sistema del trasporto legato all’attività scolastica. È quanto prevede una norma, scritta dal ministero dell’Istruzione in accordo con il ministero dell’Interno, che si pensa di inserire già nel prossimo Dpcm. Il lavoro dei Prefetti, in particolare per le Città metropolitane, sarebbe finalizzato a velocizzare la riorganizzazione dei trasporti in vista di una riapertura a regime del 100% delle scuole superiori.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
COVID:Fedriga, ipotizzo ritorno zona gialla
Calo dei nuovi contagi (575), appiattita curva terapie intensive
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
30 novembre 2020
18:51
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha ipotizzato “un ritorno in zona gialla” a breve. Lo ha detto oggi, nella conferenza stampa settimanale sull’andamento dell’epidemia. “Questa settimana – ha detto – siamo a 4.502 nuovi contagiati, in calo rispetto alla settimana precedente. Anche se è un dato questo che non influisce sul Rt, ci fa ben sperare”.
Oggi, secondo la Regione, in Fvg sono stati rilevati 575 (-105) nuovi contagi, pari all’8,24 per cento dei 6980 tamponi eseguiti, e 21 (+5) decessi da Covid-19. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 30.650, di cui 7.264 a Trieste, 13.518 a Udine, 5.768 a Pordenone e 3.733 a Gorizia, alle quali si aggiungono 367 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 14.876. Diminuiscono a 55 (-2) i pazienti in cura in terapia intensiva e aumentano a 633 (+13) i ricoverati in altri reparti. I decessi sono a 838. I totalmente guariti sono 14.936, i clinicamente guariti 361 e le persone in isolamento 13.827.
Inoltre Fedriga ha annunciato, sempre nel punto stampa odierno, che in Fvg è allo studio una nuova soluzione diagnostica, ossia il test salivare che potrà sostituire il tradizionale tampone.
“Il dato eclatante – ha spiegato Fedriga – è che su 25 soggetti asintomatici, il test salivare è risultato il 10% più sensibile del tampone”.
Sul fronte politico, il governatore del Fvg si è detto “molto preoccupato per la questione relativa alla situazione delle località turistiche di montagna” in quanto “se vogliamo contenere il virus, o c’è un impegno complessivo europeo oppure tutto diventa più difficile, perché se noi ci impegniamo a tenere chiuse le stazioni sciistiche e invece l’Austria dovesse aprirle tutte, ci troveremmo con il paradosso di esportare turismo nella vicina repubblica e di importare contagiati”.
Infine il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, in videoconferenza con i vertici delle altre Assemblee legislative italiane, ha annunciato che il Fvg “è pronto a esportare il proprio modello di ripartenza post crisi da Covid-19 attraverso l’utilizzo delle risorse legate al Recovery Fund e ad altri canali europei di finanziamento”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
50 anni divorzio, la legge che aprì la stagione dei nuovi diritti
Sabbadini, oggi come ieri sono le donne a dover scendere in campo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
30 novembre 2020
19:37
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mezzo secolo di vita del divorzio in Italia. Cinquant’anni da quel primo dicembre 1970 quando il Parlamento diede il via libera alla ‘Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio’, la legge 898, mettendo così fine ad un tabù della società italiana dove sposarsi era una scelta a vita. La legge sul divorzio altro non è che il primo passo verso una stagione prolifica di norme che ha scardinato obsoleti privilegi patriarcali e ha permesso l’accesso a nuovi diritti civili.
“La legge sul divorzio – commenta la statistica Linda Laura Sabbadini, chair di W20, Women20 gruppo di supporto al W20 che si terrà il prossimo anno, e componente del Comitato Colao – ha aperto una grande stagione di conquista di diritti civili e non solo. Nel 1975 il nuovo diritto di famiglia, cade la patria potestà. Passa la parità dei coniugi nella coppia e soprattutto cade la discriminazione dei figli nati fuori dal matrimonio.
Certo rimane ancora il delitto d’onore ma anche questo crolla nel 1981. E ancora la legge sui consultori. Il 1978 la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza; sempre nello stesso anno l’istituzione del Servizio Sanitario nazionale basato sul circuito prevenzione, cura, riabilitazione, balzo in avanti per il diritto alla salute. E ancora la Legge Basaglia. Gli anni ’70 sono stati una stagione effervescente nell’avanzamento dei diritti. Una rivoluzione che non poteva più attendere si è sviluppata anno dopo anno. Una modernizzazione culturale del Paese che ha permesso l’avanzamento della democrazia perché quando crescono i diritti, avanzano tutti, donne, figli, gli stessi uomini. Avanza la libertà di scegliere la propria vita, il proprio destino salvaguardando il coniuge più vulnerabile e i figli”.
La 898, giunta ad approvazione dopo lunga gestazione e nonostante la dura opposizione dei movimenti cattolici e del partito di maggioranza di allora, la Democrazia Cristiana, è sopravvissuta raccogliendo un largo consenso (circa il 60%) al tentativo abrogativo del 1974; il primo referendum abrogativo dell’Italia repubblicana che divise il Paese in due, in fazioni di favorevoli e contrari.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con la conferma della legge Fortuna-Baslini, dal nome dei primi firmatari, si afferma un significativo cambio di rotta nella società: gli italiani distinguono chiaramente, per la prima volta, la sfera religiosa dalle leggi dello Stato. Quanto è diverso il Paese odierno da quello di allora?
“Oggi – prosegue Sabbadini, esperta di studi di genere – è necessario aprire una nuova stagione dei diritti per garantire che le norme siano rispettate. Tanto è stato accelerato quel processo negli anni ’70 quanto è lentissimo oggi il raggiungimento dell’uguaglianza di genere. Molti dei principi della nostra costituzione, in particolare l’art.3, che riguarda la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza fra i cittadini non sono applicati”.
Ecco che, a suo avviso, “va rotto il muro di resistenza che impedisce di investire sulle infrastrutture sociali per liberare le donne da un sovraccarico di lavoro di cura insostenibile che impedisce che si realizzino su tutti i piani”.
“Ma oggi come ieri – conclude Sabbadini – sono le donne a dover scendere in campo. Altrimenti non ce la faremo. E quindi, avanti con un piano straordinario per l’occupazione femminile e delle infrastrutture sociali. Avanti con le donne al comando. Avanti con i fondi per l’imprenditoria femminile. Dobbiamo anche oggi modernizzare il Paese. Se le donne non andranno avanti il nostro Paese sprofonderà”.

Politica tutte le notizie in tempo reale, segui, leggi e condividi!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 20 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:26 DI SABATO 28 NOVEMBRE 2020

ALLE 12:27 DI DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Confindustria, industria mondo sotto scacco, Italia resiste
Csc, ma dopo il rimbalzo estivo le prospettive tornano negative
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
08:26
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La manifattura mondiale è “sotto lo scacco della pandemia”, con un effetto generalizzato che non risparmia alcuna area, in cui l’Italia “resiste”. E’ quanto emerge dal rapporto sugli “Scenari industriali” del Centro studi di Confindustria, dal titolo “Innovazione e resilienza: i percorsi dell’industria italiana nel mondo che cambia”.
Il rallentamento produttivo dell’Italia “non costituisce una anomalia nel confronto internazionale. Rispetto alle altre grandi economie europee l’Italia mostra anzi una contrazione dei tassi di crescita relativamente contenuta, oltre che una maggiore reattività allo shock pandemico”, sottolinea il rapporto.
L’impatto della pandemia sui livelli di attività della manifattura italiana “è stato immediato e violento. Nei due mesi di lockdown (marzo e aprile) la produzione è diminuita mediamente di oltre il 40%, anche se con un profilo fortemente disomogeneo a livello settoriale (dal -92,8% della produzione di prodotti in pelle al -5,5% del farmaceutico). Il recupero dei livelli produttivi da maggio è stato pressoché istantaneo, così che nel giro di quattro mesi il livello di produzione è tornato intorno ai valori di gennaio con un incremento del 76% rispetto al minimo toccato in aprile”, indica il Csc. Ma “le prospettive per i mesi autunnali sono tornate negative, in linea con l’aumento dei contagi a livello globale e con l’introduzione di nuove misure restrittive”.
Nel 2019 l’Italia compare “stabilmente” al settimo posto della graduatoria mondiale dei principali produttori manifatturieri, con una quota del 2,2%, davanti alla Francia (1,9%) e al Regno Unito (1,8).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Bonomi, rischio che Italia non sfrutti opportunità
Per minimizzarlo, individuare pochi-grandi progetti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
12:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Piano Next Generation Eu rappresenta una opportunità senza precedenti per realizzare un programma massiccio di investimenti pubblici e privati, che rilanci la competitività del sistema produttivo italiano nella fase di ripresa post-pandemia”. Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in un videomessaggio alla presentazione del rapporto annuale sugli “Scenari industriali” del Centro studi di Confindustria. “Il rischio che l’Italia non riesca a sfruttare pienamente questa opportunità purtroppo è molto alto”, ha aggiunto Bonomi, secondo cui “per minimizzarlo sarebbe auspicabile che il piano fosse perseguito individuando pochi, grandi progetti su nodi strategici per lo sviluppo del Paese” e con una governance “unitaria” a livello nazionale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Presidente Vda chiede a Speranza revisione zona rossa
“In caso di rigetto Regione pronta a difendere Statuto”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
28 novembre 2020
13:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, chiede con una lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza, “di rivedere – per evidenti errori di calcolo – la classificazione” della Regione, attualmente in zona rossa. In caso di rigetto, la giunta regionale annuncia che “assumerà tutte le decisioni giuridiche e politiche conseguenti a difesa dell’ordinamento statutario della Valle d’Aosta”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi il Concistoro, come cambia il Sacro collegio
73 elettori creati da Bergoglio, 39 da Ratzinger, 16 da Wojtyla
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
28 novembre 2020
09:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il settimo Concistoro ordinario pubblico del pontificato di Francesco, in cui domani il Papa creerà 13 nuovi cardinali, di cui nove ‘elettori’ di un futuro Conclave, si svolge nel pieno delle restrizioni dettate dall’emergenza-Covid. Due dei nuovi porporati – Cornelius Sim, primo cardinale del Brunei, e Jose F. Advincula, arcivescovo di Capiz (Filippine) – non potranno essere presenti e riceveranno la berretta e l’anello in seguito. I membri del Sacro Collegio impossibilitati a raggiungere Roma parteciperanno alla celebrazione da remoto tramite una piattaforma digitale. Durante la cerimonia verrà omesso il tradizionale “abbraccio di pace” fra i cardinali, e sono ugualmente cancellate le usuali “visite di cortesia” alle nuove porpore. Inoltre, le celebrazioni – sia il Concistoro di oggi pomeriggio alle 16, sia la messa di domenica mattina alle 10, entrambi all’Altare della cattedra della Basilica vaticano – avverranno con una partecipazione limitatissima di fedeli, non più di 100, quindi solo coloro che accompagnano i cardinali di nuova creazione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ma le limitazioni imposte dalla pandemia, questo è evidente, non intaccano il ‘peso’ che questo nuovo Concistoro assume per il futuro della Chiesa. I cardinali diventano in tutto 229, di cui 128 elettori, otto in più rispetto al limine massimo stabilito da Paolo VI ma più volte superato dai suoi successori.

I porporati elettori torneranno ad essere in 120 al massimo nell’aprile 2022 (nel 2021 compiranno 80 anni in sei, mentre saranno in 11 nel 2022). E soprattutto si consolida la già forte maggioranza di nuovi elettori nominati da papa Bergoglio.
Dopo questo Concistoro i cardinali elettori creati dall’attuale Pontefice saranno 73, 39 quelli di Benedetto XVI e 16 quelli di Giovanni Paolo II. Gli europei saranno 53 (di cui 22 italiani), i latinoamericani 24, gli africani 18, gli asiatici 16, i nordamericani 13, quattro i provenienti dall’Oceania. Dopo quella italiana (22) la componente più nutrita continuerà ad essere quella statunitense (nove) seguita dalla spagnola (sei). Brasile, Canada e Francia ne hanno quattro. Germania, India, Messico, Polonia e Portogallo tre.

Il calo dell’incidenza specifica della componente italiana nel Sacro Collegio viene mitigato in questo round dal buon numero di sei nuovi cardinali: i tre nuovi elettori, il neo-prefetto per le Cause dei santi Marcello Semeraro, l’arcivescovo di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino (sede da oltre due secoli non più cardinalizia) Paolo Lojudice e l’ex custode del Sacro Convento di Assisi Mauro Gambetti (primo frate conventuale a diventare cardinale dal 1861), e i tre ‘over-80’, l’ex nunzio Silvano Maria Tomasi, il predicatore pontificio Raniero Cantalamessa e l’ex direttore della Caritas di Roma Enrico Feroci.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con loro, e con i due che saranno assenti, l’attenzione all’universalità della Chiesa, la preferenza per le sedi inusuali e di ‘frontiera’ e l’ulteriore diversificazione delle provenienze, sempre perseguite da Bergoglio, sono confermate dagli altri neo-porporati: il segretario generale del Sinodo, il maltese Mario Grech, l’arcivescovo di Kigali, Antoine Kambanda, primo cardinale dei Ruanda, quello di Washington, Wilton Daniel Gregory, primo cardinale afroamericano, l’arcivescovo di Santiago del Cile, Celestino Aós Braco, e, quarto e ultimo fra i ‘non elettori’, il messicano Felipe Arizmendi Esquivel, vescovo emerito di San Cristóbal de Las Casas. Nei suoi precedenti sei Concistori, papa Francesco ha creato 88 cardinali (70 elettori e 18 non elettori) provenienti da 56 nazioni, 16 delle quali non avevano mai avuto un cardinale prima.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Governo: Partita rimpasto agita la maggioranza. Conte prudente
Arriva regia Recovery. Testa politica “a 3” con ipotesi 6 manager
28 Novembre 2020
10:20
CON L’EVOLUZIONE DELLA NOTIZIA SINO ALLE 12:00 DI DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un rimpasto “pilotato”. Un cambio di squadra che dia slancio al governo ma non precipiti tutti in una crisi dagli esiti insondabili. Con “un passo avanti”, cioè un coinvolgimento più diretto, dei leader dei partiti di maggioranza.
Ecco il progetto accarezzato da mesi da Matteo Renzi, con una parte maggioritaria del Pd e un pezzo di M5s. Potrebbe concretizzarsi “entro l’Epifania”, secondo i desiderata di Iv, o “dopo l’emergenza”, teorizza dal Pd Goffredo Bettini indicando un orizzonte che potrebbe essere quello della distribuzione del vaccino.
Il premier Giuseppe Conte la parola rimpasto non ha mai voluto pronunciarla e si oppone a ipotesi come quella di farsi affiancare da due vicepremier, come nella stagione M5s-Lega. Ma è chiaro che lo spettro di un cambio di squadra agita i suoi ministri. Le smentite, perciò, fioccano. Ma l’ipotesi esiste: se ne parlerà, nel governo, a valle del lavoro sul programma di legislatura e soprattutto sul Recovery plan, per il quale inizia a delinearsi la cabina di regia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Al di la del mio coinvolgimento, fintanto che c’è questa crisi credo sia un po’ strano parlare di poltrone”, dice la ministra dei Trasporti Paola De Micheli che rispondendo su Radio Capital ad una domanda sul possibile rimpasto di governo nel quale si ipotizza il suo cambiamento afferma: “Io vado avanti a lavorare con grande tranquillità e con grande determinazione nel ministero che ho il piacere, l’onore e l’onere di guidare”. La ministra ha sostenuto che il suo lavoro “è sotto gli occhi di tutti” e “credo che abbiamo dato grandi risultati e che il governo debba andare avanti con questa determinazione”. “Mi concentro sul mio lavoro, che è il mio dovere assoluto – ha aggiunto – anche il sabato e la domenica”.
Dal M5s a difesa dei ministri si erge Vito Crimi che parla di “ipotesi fuori dalla realtà”, ma tra le fila pentastellate c’è chi un rimpasto non lo esclude. Nel Pd Nicola Zingaretti nega di voler entrare nel governo e si mostra concentrato sull’emergenza Covid. Ma Bettini caldeggia una “ripartenza” del governo con la regia di Conte.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte prova inoltre a definire la “governance” dei piani legati al Recovery e, dopo le tensioni legate a un’ipotesi di cabina di regia a Palazzo Chigi, propone una “testa” politica a tre Conte-Gualtieri-Patuanelli, affiancati dal comitato interministeriale Ciae, e da sei manager che vigilerebbero sui sei cluster di progetti del Recovery, col potere di sostituirsi ai soggetti attuatori. Ad Enzo Amendola andrebbe il raccordo con l’Ue. Ma questa ipotesi è destinata a far discutere chi, nella maggioranza, vorrebbe limitare il ruolo di manager esterni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Vertice in serata del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e i ministri Roberto Gualtieri ed Enzo Amendola sul Recovery plan. Nella riunione, presente il sottosegretario Riccardo Fraccaro, si è discussa la struttura di governance del Piano di rilancio e resilienza ma il dibattito, viene spiegato, è stato interlocutorio e il confronto è ancora aperto, a partire dal ruolo ipotizzato per i sei manager che dovrebbero gestire i sei “cluster” in cui si divide il piano. Una decisione dovrà essere presa nei prossimi giorni, per poi tradurre la norma che regolerà la struttura di governance in un emendamento alla manovra. Ma è destinato a proseguire il dibattito in maggioranza sulla cabina di regia (l’ipotesi è affidarla a Chigi, Mef e Sviluppo economico) e sul ruolo delle figure tecniche chiamate a verificare l’esecuzione del piano.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: anestesisti Campania,De Luca offende chi rischia vita
Galano, catalizza ira cittadini causata da sistema in sofferenza
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
28 novembre 2020
14:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Affermare pubblicamente e, con decisione, che esiste una ‘piccola percentuale di farabutti che cerca di non fare il suo dovere’, evitando i ricoveri in Terapia Intensiva, soprattutto in orario 20-08, per poter affrontare in modo più sereno la nottata, se riferita agli anestesisti-rianimatori, i principali Operatori delle Terapie Intensive, è assolutamente offensivo per una categoria di professionisti che sta rischiando la vita ogni giorno da molti mesi, per garantire l’adeguata assistenza sanitaria ai cittadini campani”. Lo afferma Giuseppe Galano, presidente campano della Aaroi-Emac (Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica) in una lettera aperta al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo le affermazioni del governatore nella sua diretta Facebook di ieri.
“Tali affermazioni – spiega Galano, che è anche a capo del 118 di Napoli – rischiano, inoltre, di essere fuorvianti per l’opinione pubblica, catalizzando, ingiustamente, le ire, le preoccupazioni e le insoddisfazioni di quest’ultima, spesso causate da un sistema in sofferenza, su professionisti che, invece, sacrificano, ogni giorno, se stessi e i propri affetti per adempiere al proprio dovere.
Non basta l’espressione ‘piccola percentuale’, per evitare che da eroi si finisca per essere dei ‘farabutti’ per i tanti cittadini che, loro malgrado troppo spesso, sono alla ricerca spasmodica di assistenza e per presunte inefficienze di sistema di un colpevole, anche in un evento epocale catastrofico come quello che stiamo vivendo per il Covid 19. Presidente, forse le sarà sfuggito che le chiamate della Centrale 118 vengono indirizzate ai referenti delle strutture Covid 19 che appartengono alle direzioni sanitarie, per cui le chiamate non vengono assolutamente intercettate dagli anestesisti rianimatori. Presidente De Luca, se crede che vi siano degli atteggiamenti ‘non professionali’ o addirittura delinquenziali, in un momento storico delicatissimo, metta in atto ogni possibile controllo per evidenziarlo e, ovviamente, arginarlo, punendo i responsabili così come la legge prevede”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sardegna: Piano casa verso via libera,cade vincolo 300 metri
Solo nelle case e negli alberghi costruiti prima del 1989
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
28 novembre 2020
15:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Incrementi volumetrici nella fascia protetta dei 300 metri dalla battigia nelle case e negli alberghi costruiti prima del 1989. E’ uno dei punti che più caratterizza il Piano casa della Giunta regionale della Sardegna, che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. Una mini legge urbanistica con 21 articoli e che resterà in vigore per tre anni, fino al 31 dicembre 2023, superando in questo modo l’incombenza periodica delle proroghe.
Il disegno di legge è già stato trasmesso al Cal, che avrà 15 giorni di tempo per fornire un parere comunque non vincolante.
Nel frattempo saranno ascoltati in commissione Urbanistica gli ordini professionali, le associazioni e l’Anci. Dopo il parere del Cal il ddl rientrerà nel parlamentino presieduto da Giuseppe Talanas per il via libera definitivo, a quel punto è previsto l’approdo in Aula, a metà dicembre circa.
Nelle seconde case oltre i 300 metri si potranno apportare incrementi volumetrici fino al 30% dell’esistente, sino al 20% in quelle entro la fascia a condizione che ricadano in aree costruite prima del 1989. Percentuali che aumentano nel caso degli alberghi: aumenti fino al 50% se si trovano oltre i 300 metri, fino al 25% se all’interno della fascia, sempre se costruiti prima del 1989. Nel disegno di legge che contiene disposizioni per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e in materia di governo del territorio, c’è spazio anche per una norma espressamente anti-Covid-19: viste le nuove regole sul distanziamento interpersonale, è consentito fino al 50% l’ampliamento delle zone comuni nelle strutture turistico-alberghiere come hall, sale convegni e spazi comuni.
Altri bonus riguardano le costruzioni in agro dove sarà sufficiente essere proprietari di un ettaro per costruire e non sarà necessario neanche essere agricoltori professionisti o coltivatori diretti. Basterà, invece, un terreno di soli mille metri quadri per costruire le scuderie destinate ai cavalli che partecipano alla Sartiglia di Oristano. In città, nei centri storici sono previsti incrementi volumetrici sino al 25% (fino a 90 metri cubi, 180 negli altri quartieri).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa al Concistoro: ‘No a corruzione nella Chiesa, è andare fuori strada’
A cardinali, porpora è colore del sangue, non segno distinzione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
28 novembre 2020
22:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Cari Fratelli, tutti noi vogliamo bene a Gesù, tutti vogliamo seguirlo, ma dobbiamo essere sempre vigilanti per rimanere ‘sulla sua strada’. Perché con i piedi, con il corpo possiamo essere con Lui, ma il nostro cuore può essere lontano, e portarci ‘fuori strada’. Pensiamo a tanti generi di corruzione nella vita sacerdotale. Così, ad esempio, il rosso porpora dell’abito cardinalizio, che è il colore del sangue, può diventare, per lo spirito mondano, quello di una eminente distinzione. E tu non sarai più il pastore, vicino al popolo: sentirai solo di essere un’eminenza. Quando tu sentirai quello, sentirai di essere fuori strada”. E’ il passo centrale dell’omelia di papa Francesco nel Concistoro in cui questo pomeriggio, nella Basilica di San Pietro, crea 13 nuovi cardinali, di cui nove ‘elettori’ in caso di Conclave.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: riunione di Conte con i capi delegazione
Presenti i ministri Roberto Gualtieri ed Enzo Amendola. All’incontro partecipa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
19:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in corso il vertice di governo sul Recovery plan del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e i ministri Roberto Gualtieri ed Enzo Amendola. All’incontro partecipa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.
Dell’evolversi di questa notizia, ho scritto sopra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza: Salvini, faccio appello a Mattarella
Rimpasto: ‘Sanno di non avere una squadra all’altezza’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
10:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiamerò il Presidente della Repubblica per chiedergli se è normale che tutta la prossima settimana la Camera sia bloccata dai decreti sicurezza da cancellare: non mi sembra che riaprire ora i porti sia l’urgenza del Paese”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a “Il caffè della domenica” su Radio24.
“Il dibattito sul Mes – ha detto in un’altro passaggio dell’intervista – non interessa nessuno. Conte dice che non serve, i 5 stelle lo stesso e pezzi di Pd anche: a chi serve? Il mio problema è garantire un natale sereno agli italiani non litigare con tizio o caio su un trattato che non interessa a nessuno in Europa”.
E ancora: “Il rimpasto? Evidentemente la maggioranza si rende conto di non avere una squadra all’altezza, che non è in grado di gestire l’emergenza. Immagino sia per questo che pensano a cambiare la squadra. Ma spero che non sia il dibattito delle prossime settimana perché’ io vorrei parlare invece di soldi e di salute”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva decreto cashback, avvio legato a convenzioni Mef
‘Tetto’ 15 euro su singola operazione.Previsto anche superpremio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
19:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva il decreto che fissa i meccanismi del cashback, l’operazione attraverso la quale chi effettuerà pagamenti con la carta di credito o il bancomat vedrà riconosciuto una sorta di ‘regalo-rimborso’ del 10%. Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Per l’avvio della fase sperimentale, che secondo fonti di governo dovrebbe avvenire l’8 di dicembre, sarà necessario attendere la data del Mef vincolata ad alcune convenzioni con la Consap e la società PagoPa. La fase sperimentale, che si chiude il 31 dicembre, prevede che il ‘ritorno’ del 10% scatti dopo 10 pagamenti effettuati con una carta e fissa comunque un limite massimo di rimborso di 15 euro per singola operazione (anche se superiore ai 150 euro).
Previsto anche una sorta su ‘super-rimborso’ da 1.500 euro ai 100mila acquirenti che avranno utilizzato di più la carta.
Il rimborso della prima fase sperimentale sarà erogato – stabilisce il decreto – entro febbraio e toccherà “esclusivamente gli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 10 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici”. In questo caso il rimborso è pari al 10 per cento e si fermerà a 15 euro per le operazioni di acquisto superiori ai 150 euro. E’ previsto, in questo caso, anche un ‘tetto’ complessivo del valore degli acquisti a 1.500 euro. In pratica in totale si potrà ottenere fino a 150 euro.
Le norme a regime partiranno invece dal primo gennaio e prevedono l’anno suddiviso in semestri (1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021; 1° luglio 2021 – 31 dicembre 2021; 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022) nei quali i meccanismi di rimborso rimangono immutati e anche i ‘tetti’ complessivi, anche se vengono chieste almeno 50 operazioni effettuati con la carta. Il rimborso avverrà nei due mesi successivi alla scadenza: in pratica ad agosto 2021, febbraio e agosto 2022).
Il ‘cashback’ sarà versato direttamente sul ‘codice Iban’, che sarà indicato dall’acquirente. E’ infatti previsto che il cittadino che vuole aderire a questa possibilità, debba registrarsi nell’APP IO, appositamente predisposta, nella quale dovrà inserire il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronico dei quali intende avvalersi per effettuare gli acquisti. Tra le regole è previsto che non valgono gli acquisti effettuati fuori dall’attività di impresa, arte o professione.
Per la raccolta dei dati e la gestione del servizio sono poi previste due convenzioni tra il ministero dell’Economia, da una parte, e la società Pago Pa e la Consap dall’altra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bozza Dl Ristori Quater, rinvii fisco e altri aiuti
Contributi ai lavoratori del turismo e dello sport
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
16:18
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Stop alle ganasce del fisco e anche alle altre procedure esecutive se il contribuente presenterà o ha presentato una domanda per chiedere una dilazione dei propri ‘debiti fiscali’ per comprovate difficoltà economiche a pagare. Il blocco della possibilità per il fisco di attivare queste procedure – dal pignoramento al fermo amministrativo – non riguarderà le procedure già attivate ma scatterà subito dopo la presentazione della domanda che il contribuente farà per ottenere la dilazione. Lo prevede uno degli articoli inseriti nella prima bozza del dl Ristori Quater che. La norma prevede che alla presentazione della domanda si blocchino anche i termini di prescrizione e decadenza.
Il rinvio delle scadenze fiscali del 30 novembre e anche nuovi aiuti una tantum per i lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e per i lavoratori impiegati nel settore dello sport: sono i contenuti di una ‘prima bozza’ del decreto ‘Ristori Quater” che in 27 articoli prevede anche aiuti per il settore delle fiere e congressi, il differimento delle elezioni per gli organismi di rappresentanza sindacale, il rinvio di alcune scadenze del federalismo fiscale, la facoltà di estensione della durata dei fondi immobiliari quotati e fondi per le forze di polizia, i vigili del fuoco e per l’emersione del lavoro irregolare.
Un’ulteriore indennità di 1.000 euro in favore dei lavoratori del settore turistico, dello spettacolo e delle terme che hanno cessato il loro rapporti di lavoro dallo scorso primo gennaio e che non siano titolari di pensione, o abbiano un altro lavoro dipendente e non percepiscano la Naspi. E’ una delle misure previste dalla bozza del decreto Ristori Quater. La stessa bozza di decreto prevede anche un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso le società e associazioni sportive dilettantistiche, non che’ del Coni e del Comitato italiano paralimpico.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: emendamento maggioranza, superbonus fino a 2023
La proposta è firmata da una settantina di parlamentari di Pd, M5s, Iv e Leu
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
21:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Torna in campo la proroga dei bonus al 110% e spunta una richiesta di patrimoniale. Ci sono anche proposte per prolungare l’ecobonus sull’acquisto delle auto. Nel passaggio in Parlamento, i partiti di maggioranza mirano ad aggiungere tasselli significativi alla Manovra. Poi c’è l’altro provvedimento, il Dl Ristori Quater, che sarà varato dal governo nelle prossime ore. Una prima bozza prevede una serie di rinvii delle tasse e uno stop alle ganasce del fisco per chi sia in difficoltà economiche. Le modifiche effettive alla Manovra saranno il frutto degli emendamenti che verranno approvati nelle prossime settimane in commissione Bilancio della Camera. La richiesta di una proroga al dicembre 2023 dei superbonus, cioè delle detrazioni fiscali al 110% per interventi di miglioramento energetico e sismico degli immobili, è firmata da una settantina di deputati di tutte le forze di maggioranza: M5s, Pd, Iv e Leu. Malgrado questo, il suo passaggio in Parlamento non sarà indolore.
“La misura è appena partita – ha spiegato la presidente della commissione Attività produttive della Camera, Marina Nardi (Pd) – ma rischia di subire altri stop a causa del covid. Per questo la proroga è necessaria. C’è una situazione che rende difficile la partenza reale dell’intervento, che può far ripartire l’economia e guidare l’Italia verso la transizione green”. L’emendamento è firmato da una settantina di parlamentari di Pd, M5s, Iv e Leu.
Intanto è stato pubblicato il decreto sul cashbask che partirà l’8 dicembre.
Il Pd ha presentato un emendamento alla Manovra in tema di automotive. L’obiettivo è prorogare gli incentivi già in vigore sia per l’acquisto di auto elettriche e ibride sia per quello di auto a benzina e gasolio di ultima generazione. E’ quanto si apprende da fonti di maggioranza. La richiesta di modifica è accompagnata da incentivi alla rottamazione dei vecchi modelli.
Cancellare l’Imu e l’imposta di bollo sui conti correnti bancari e sui conti di deposito titoli per sostituirle con un’imposta progressiva “sui grandi patrimoni la cui base imponibile è costituita da una ricchezza netta superiore a 500.000 euro, derivante dalla somma delle attività mobiliari ed immobiliari al netto delle passività finanziarie, posseduta ovvero detenuta sia in Italia che all’estero”. E’ quanto chiede un emendamento alla manovra firmato da un gruppo di deputati Leu e Pd. La proposta, anticipata su ‘Il Fatto Quotidiano’, è presentata da una decina di deputati: primo firmatario Nicola Fratoianni (Leu) seguito da Matteo Orfini (Pd). Sono previste imposte progressive, che partono dallo 0,2% “per una base imponibile di valore compreso tra 500.000 euro e 1 milione di euro” per arrivare al 2% oltre i 50 milioni di euro. Per il 2021 è prevista un’aliquota del 3% per patrimoni superiori al miliardo di euro.
L’accisa sui ‘tabacchi da inalazione senza combustione’ venga alzata dall’attuale 25% al 50% “dell’accisa gravante sull’equivalente quantitativo di sigarette”. E’ quanto chiede un emendamento alla Manovra presentato da Italia Viva, primo firmatario Ettore Rosato. L’emendamento prevede che il gettito in più vada ad alimentare un “Fondo straordinario per il sostegno degli Irccs” (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) da istituire presso il ministero della Salute.
Sono 7 mila gli emendamenti presentati in commissione Bilancio, alla Manovra. Per la maggioranza, il gruppo che ne ha presentati di più è il M5s, oltre mille. Il Pd 803, Iv 668 e Leu 179. Per l’opposizione oltre 1200 sia Forza Italia sia la Lega, oltre 900 Fdi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: folla in centro a Torino. Da oggi Lombardia, Piemonte e Calabria arancioni
Dall’arancione al giallo passano invece Liguria e Sicilia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
12:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Piemonte passa dalla zona rossa a quella arancione e le strade di Torino si affollano, con veri e propri assembramenti. È bastato che i negozi rialzassero le serrande per vedere le vie del centro cittadino piene di gente e lunghe code sui marciapiedi, senza rispetto del distanziamento. In via Lagrange molti clienti anche davanti ai bar per le consumazioni da asporto come non avveniva nelle scorse settimane.  “Per noi è puro ossigeno” dicono i gestori di un negozio di abbigliamento in una traversa della centralissima via Roma. Tanti commercianti hanno riaperto con sconti e promozioni prolungando così il ‘Black Friday’ e attirando i clienti. “Approfitto degli sconti anche per gli acquisti di Natale, non si sa mai che richiudano tutto” spiega una signora in fila per entrare da ‘Kasanova’. “Questa mattina c’era gente già fuori ancora prima dell’apertura e nella prima mezz’ora abbiamo battuto molti scontrini e riempito buste”, confermano da ‘Zara’ in via Roma.
Da oggi la regione insieme a Lombardia e la Calabria lascia la zona rossa di massime restrizioni anti-Covid. Dall’arancione al giallo passano invece Liguria e Sicilia, sempre per effetto dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, visti i dati del monitoraggio settimanale analizzati dalla Cabina di regia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia cambia insomma di nuovo colore e con esso il grado di limitazioni dei cittadini e delle attività economiche nei diversi territori. Restano rosse Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Abruzzo e Campania; arancioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia; gialle Veneto, Provincia autonoma di Trento, Lazio, Molise e Sardegna.
Le decisioni sono effetto di un indice di trasmissibilità del virus (Rt) appena sopra la soglia di sicurezza di 1, ma con valori medi tra 1 e 1,25 nella maggior parte delle Regioni e Province autonome (nella settimana 4-17 novembre, calcolato su casi sintomatici).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco cosa prevedono le tre fasce regionali
Cosa si può o non si può fare
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 202009:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La nuova ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza porta a 5 le Regioni Rosse, 9 le regioni arancioni e 7 le regioni gialle.
Ecco in sintesi cosa si puo’ o non si puo’ fare nelle diverse fasce.
– ZONA ROSSA: vengono applicate le misure piu’ restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad e’ prevista dalla seconda media in poi.
E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonche’ uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una citta’.
– ZONA ARANCIONE: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad e’ prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune e’ permessa ma non lo e’ abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione.
– ZONA GIALLA: vigono le misure restrittive piu’ “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: servono 2,8mld per tempo pieno per tutti, studio
Tuttoscuola, a elementari ne usufruiscono il 37,8% dei bambini
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
10:40
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Garantire il tempo pieno a scuola su tutto il territorio nazionale, costerebbe 2,8 miliardi di euro l’anno e richiederebbe 50 mila nuovi posti di lavoro. Oltre a un miliardo di euro di investimento iniziale per approntare i locali di mensa e laboratori.
I calcoli li fa la rivista specializzata Tuttoscuola la quale ricorda che finora quella del tempo pieno è stata una marcia continua, lunga ma anche lenta e che praticamente l’incremento è stato mediamente di un punto percentuale all’anno. Nel 2008-09 le regioni del Sud registravano il 9,8% di classi organizzate a tempo pieno; nel 2019-20 la percentuale è stata del 20%. Su quel territorio dovrebbe, quindi, concentrarsi il maggior sforzo del progetto di generalizzazione.
Nonostante la flessione demografica che sta investendo anche la scuola primaria, il numero di alunni che scelgono il tempo pieno tende ad aumentare. Infatti, mentre dal 2018-19 al 2019-20 il numero complessivo di alunni è diminuito di oltre 53mila unità, quelli iscritti al tempo pieno sono invece aumentati di oltre 16 mila unità.
Attualmente, in base ai dati 2019/20 del Ministero dell’Istruzione, frequentano il tempo pieno nella scuola primaria 923.196 alunni, il 37,8% dei 2.443.889 iscritti.
Conseguentemente non frequenta il tempo pieno il 62,2% di alunni, cioè 1.520.693 di ragazzi.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Acquaroli negativo al covid
Presidente Regione Marche ‘resto comunque in isolamento’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
29 novembre 2020
12:06
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il risultato del tampone è negativo. Questo non significa nulla per me, poiché devo aspettare il tempo necessario sperando di non diventare positivo e resterò in isolamento”: A comunicarlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, attraverso la propria pagina facebook. “Tutti coloro che sono venuti in contatto con me nella scorsa settimana possono ritenersi tranquilli” aggiunge. Il governatore si era sottoposto al test dopo la positività al covid della moglie, come aveva comunicato lui stesso qualche giorno fa.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
A scuola il 7 gennaio, si tratta sui viaggi di Natale
Si valuta di ridurre la didattica a distanza alle superiori da dicembre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
29 novembre 2020
09:24
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La parola d’ordine è massima cautela. E così, mentre si ragiona sul nodo dei viaggi di Natale, tramonta l’ipotesi di un ritorno tra i banchi a dicembre, caldeggiato dalla ministra Lucia Azzolina: il governo è orientato verso una riapertura delle aule il 7 gennaio, a festività concluse, accogliendo così le istanze dei presidenti di Regione. E in serata è emersa l’ipotesi che potrebbe avviarsi una riduzione graduale della didattica a distanza per le superiori già da dicembre, forse dal 14. Un’ipotesi su cui si starebbe discutendo nel governo e che sarebbe caldeggiata in particolare da M5s e Iv. L’orientamento prevalente è riportare tutti in classe, nelle zone gialle, non prima del 7 gennaio. Ma nelle aree a più basso contagio, dove ad oggi per le superiori c’è didattica a distanza al 100%, i liceali potrebbero gradualmente rientrare a scuola già dalla metà di dicembre, magari riducendo la percentuale della Dad. Il confronto è aperto in vista del varo del nuovo dpcm: tutte le scelte, viene sottolineato, sia quelle su dicembre che quelle su gennaio, dipenderanno dai dati del contagio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Resta poi ancora la questione degli spostamenti tra le Regioni, col rientro a casa per Natale, il principale nodo che il governo deve sciogliere in vista del prossimo Dpcm. Una questione non da poco anche perchè l’esecutivo, considerando il raffreddamento della curva dei contagi, si attende un’Italia quasi tutta gialla per metà dicembre, il che vorrebbe dire -stando alle attuali regole- libertà di spostamento: una mobilità che potrebbe fare da moltiplicatore ai contagi un po’ come successe per Ferragosto. “La curva si è raffreddata e nei prossimi giorni si andrà sotto l’1, per metà dicembre è probabile che tutta Italia sia gialla – è il ragionamento di un’alta fonte di governo- ma non possiamo riaprire a Natale e Capodanno con il rischio di dover richiudere di nuovo a febbraio a causa di una terza ondata”.
Insomma l’obiettivo potrebbe essere un nuovo Dpcm nei prossimi giorni con regole omogenee per tutto il Paese dal 4 dicembre in poi e una sorta di ‘giallo rafforzato’ per contemperare le esigenze sanitarie e quelle economiche. La dicotomia di sempre. Assodato che non ci sarà alcun ‘liberi tutti’ per le feste nè tantomeno vacanze sulla neve, si tratta nella maggioranza e nell’interlocuzione con gli esperti sugli spostamenti tra regioni per raggiungere i propri cari.
Da stabilire ancora limiti e deroghe; un’ipotesi è di permettere il ritorno alla residenza e il ricongiungimento con genitori anziani (con autocertificazione). E’ quest’ultima dei ritorni a casa per il Natale una delle questioni che stanno più a cuore agli italiani, che di fronte ancora a centinaia di morti al giorno – numeri che a volte sembrano rimossi – e decine di migliaia di tamponi positivi, vedranno vietate le tavolate fuori casa il 25 e a Santo Stefano. Il governo non stabilirà un numero massimo di commensali tra le mura domestiche, ma darà raccomandazioni. “Limitare al massimo anche nelle proprie abitazioni il numero di persone che si ritrovano”, ha prescritto il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Von der Leyen, solo con riforme giuste Italia ripartirà
Accelerare sistema giudiziario e pubblica amministrazione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
14:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Le riforme sono le basi per la ripresa. Solo con le giuste riforme l’Italia può garantire che NextGenerationEU risponda alle aspettative dei suoi cittadini.
Penso, ad esempio, a riforme volte ad accelerare il sistema giudiziario e la pubblica amministrazione, aspetto essenziale per attrarre investimenti e infondere fiducia al settore pubblico”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento all’Università Bocconi.
“Ma anche, aspetto ancora più importante – ha proseguito – garantire ai giovani italiani l’opportunità di trovare un lavoro gratificante.
“Next generation Eu (il Recovery fund) porterà un’ondata senza precedenti di investimenti pubblici per l’economia italiana, ma questo solo se l’Italia entra in gioco, con volontà nell’apportare riforme e un approccio strategico negli investimenti”, ha aggiunto.   VAI ALL’ECONOMIA   VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE   VAI ALLA TECNOLOGIA

Politica tutte le notizie. Tutta la Politica. In tempo reale, sempre aggiornata. SEGUI, LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 26 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:23 DI VENERDì 27 NOVEMBRE 2020

ALLE 08:26 DI SABATO 28 NOVEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Manovra:Gelmini,presenteremo come c.destra proposte
Non cambiamo posizione ma vogliamo dare mano a Italia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
08:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Forza Italia, insieme a tutto il centrodestra, presenterà un pacchetto di proposte in Commissione Bilancio alla Camera. Misure sul lavoro, sulla crescita, su industria 4.0, perché siamo preoccupati per tutto il sistema produttivo, e crediamo che la legge di bilancio debba essere un’occasione non per i banchi a rotelle o i monopattini, ma per dare un aiuto concreto a chi tiene in piedi questo Paese”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo ad “Agorà”, su Rai3.
“E questo non significa cambiare la nostra posizione, ma avere – come ha dimostrato il presidente Berlusconi e anche un uomo di grande esperienza come Gianni Letta – la volontà di dare una mano all’Italia.
Il fatto che Meloni e Salvini abbiano compreso e condiviso questo approccio, questa cultura di governo, rende più forte il centrodestra. Lo rende unito ma anche plurale, la nostra forza è proprio questa: coesione sui programmi ma pluralità all’interno della coalizione”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bce: Panetta, non è escluso Italia resti indietro nella ripresa
Cruciale utilizzare le risorse Ue a disposizione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
12:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Questa possibilità non può essere esclusa”. Così il membro del comitato esecutivo della Bce, Fabio Panetta, in una intervista al settimanale portoghese Expresso, rispondendo alla domanda se c’è il rischio che alcuni paesi, come il Portogallo, la Spagna o l’Italia, possano essere lasciati indietro nella fase di ripresa a causa dei loro minori margini di manovra nei conti pubblici. “Tuttavia, rispetto alle crisi del passato, abbiamo registrato una gamma di interventi molto diversa”, spiega, avvertendo che quello che “è cruciale, ora e nei prossimi mesi, è che i paesi utilizzino tali risorse con rapidità ed efficacia per finanziare gli investimenti e rafforzare il proprio potenziale di crescita”.
Panetta ha quindi ribadito che “il Consiglio direttivo della Bce riesaminerà le prospettive macroeconomiche e sulla base di una tale analisi ricalibrerà i propri strumenti” nella prossima riunione di dicembre. “Dobbiamo agire senza indebiti ritardi, per sgombrare il campo da qualsiasi possibile dubbio sulla nostra determinazione a preservare la stabilità dei prezzi, il nostro mandato principale, e per evitare il disancoraggio delle aspettative di inflazione”, ha sottolineato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:Conte,esaminata curva, in pomeriggio novità
Eravamo a consulto con esperti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
12:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono ore impegnative: eravamo a consulto con i nostri esperti per valutare la curva epidemiologica per valutare gli scenari prossimi futuri. Oggi è venerdì e come sapete c’è il monitoraggio settimanale. Nel pomeriggio avremo delle novità”. Lo dice il premier Giuseppe Conte all’evento “Generazione energia”, collegandosi dopo la riunione con i capi delegazione di maggioranza, alla presenza di Franco Locatelli e Silvio Brusaferro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Natale: sindacati medici, non allentare restrizioni
‘Epidemia rallenta ma ospedali sono sovraccarichi’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
12:41
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I dati “mostrano segnali di rallentamento della crescita dell’epidemia da SarsCov2, tuttavia le condizioni di sovraccarico del sistema ospedaliero, con occupazione delle Terapie Intensive e aree COVID particolarmente elevata, impongono di non allentare le misure restrittive.
Ricordiamo che nell’ultima settimana si sono contati oltre 200mila nuovi casi e 4.980 decessi mentre i ricoveri con sintomi sono attualmente più di 34mila”. È l’appello dell’Intersindacale della Dirigenza Medica, Sanitaria e Veterinaria sulle riaperture in prossimità delle festività natalizie.
Il personale sanitario, “impegnato quotidianamente – 7 giorni su 7, di giorno e di notte – nella lotta contro la pandemia da Sars-CoV-2, si trova ad affrontare criticità di ogni tipo dovute al sovraffollamento degli ospedali, che con la seconda ondata interessa tutta la penisola. Ogni allentamento delle restrizioni – affermano unitariamente i sindacati medici – potrebbe, quindi, mettere a rischio tanto la vita dei pazienti affetti da COVID-19 quanto la salute dei pazienti con altre patologie, la cui prevenzione e cura rischia di essere per la seconda volta sacrificata a causa di una generale sottovalutazione del rischio della ripresa pandemica, sulla quale i medici e i dirigenti sanitari avevano lanciato tutti gli allarmi possibili già durante l’estate. Per la seconda volta gli operatori della sanità pubblica sono costretti a ulteriori sacrifici anche a rischio della salute personale, oltre che ad affrontare una situazione di costante super lavoro”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pressing M5S per rottamazione quater, emendamento a ristori
Pellegrini, mia proposta ha già riscosso ampio consenso
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
12:59
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Movimento 5 Stelle presenta al Senato un emendamento al dl ristori per una nuova rottamazione delle cartelle, la quarta. Lo annuncia il pentastellato Marco Pellegrini, componente della Commissione bilancio dove è all’esame il provvedimento. “Riteniamo che ci sia la strada per una nuova edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali, quella che potrebbe essere una rottamazione quater.
Per questo – afferma in una nota – ho presentato un emendamento ad hoc al dl ristori che ha già riscosso un ampio consenso”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: proposta bipartisan,digital bonus al 110% per fibra
Da Comm.Trasporti emendamento per credito imposta fino 1000 euro
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
15:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un digital bonus al 110% fino ad un massimo di 1.000 euro “al fine di incentivare la modernizzazione del parco immobiliare del Paese” e portare la fibra fino in casa. E’ la proposta contenuta un emendamento bipartisan alla manovra approvato in Commissione Trasporti della Camera e sottoposto ora all’attenzione della Commissione Bilancio. Il credito d’imposta si applica alle spese realizzate fino al 31 dicembre 2021. “A tal fine – si legge nell’emendamento – viene istituito, nello stato di previsione del Ministero delle finanze, un Fondo con una dotazione pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ristori, dichiarazione redditi e acconti il 10 dicembre
Mef , con calo ricavi del 33% proroga ad aprile
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
16:25
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il decreto legge ristori quater prorogherà il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione Irap dal 30 novembre al 10 dicembre, “assicurando in tal modo dieci giorni in più ai contribuenti e agli intermediari”. Il termine per il versamento della seconda o unica rata d’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuta dagli operatori economici verrà prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre 2020.Lo comunica il Mef in una nota in cui preannuncia i contenuti del prossimo decreto ristori, in arrivo sul tavolo del cdm probabilmente domenica.Nel decreto ristori quater sarà prevista un’ampia proroga fiscale per le imprese non interessate dagli ISA, “ovunque localizzate, che hanno conseguito nel periodo d’imposta precedente a quello in corso ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro e che, nel primo semestre 2020, hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al primo semestre 2019”.   ECONOMIA    VAI ALLA CRONACA   VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Scontro sulla scuola, De Micheli: ‘Aperte anche nel week end’, il no dei presidi
In Alto Adige lunedì riprenderà la didattica in presenza alle medie
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
27 novembre 2020
15:27
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
‘Sulla possibilità di scaglionare, con gli ovvi limiti di ragionevolezza, gli orari di ingresso a scuola ci siamo già espressi più volte favorevolmente. Il discorso, in linea di massima, va circoscritto agli istituti superiori delle quattordici città metropolitane per i quali possiamo pensare di posticipare l’ingresso alle ore 9.15. La condizione è che i mezzi di trasporto vengano conseguentemente riorganizzati per permettere agli studenti di arrivare a scuola e poi di rientrare a casa. Non dobbiamo dimenticare che moltissimi studenti affrontano spostamenti che durano oltre un’ora. Anche per questo ritengo irrealistico pensare di allungare la settimana scolastica anche alla domenica mentre il sabato, per moltissimi istituti, è già giornata di lezione”. Così il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, rispondendo, senza citarla, alle proposte lanciate alla ministra dei Trasporti De Micheli che in un’intervista a Repubblica aveva detto: “credo sia necessario fare lezioni in presenza anche il sabato”. La domenica? “Siamo in emergenza e bisogna far cadere ogni tabù. Anche gli orari delle attività produttive dovranno essere cadenzati”.
‘Io sarei per riaprire la scuola già in dicembre, ma su questi temi non si possono fare cose diverse uno dall’altro. Di scuola si è parlato troppo poco, per me la scuola è anche socialità, relazioni e stiamo rischiando di non comprendere fino in fondo il prezzo che stiamo facendo pagare ai ragazzi. Se si dovesse decidere per i primi di gennaio è comunque tempo non lontano, ma non bisogna sottovalutare cosa significhi aver rinunciato alla didattica in presenza: il tema della scuola va messo come centrale”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni, parlando a ‘Omnibus’, su La7.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Riaprire le scuole il 9 dicembre, magari in fretta e furia, è un errore”, è la posizione invece del presidente del Veneto, Luca Zaia. “Ieri ho proposto che la riapertura non diventi un totem – aggiunge – fissiamo una data che sia plausibile”.
“Non ci scandalizziamo: di proposte strane ne abbiamo sentite tante. Se qualcuno vuole fare delle proposte ci convochi, ne discutiamo al tavolo contrattuale, si individuino le risorse economiche e umane che mancano a tutt’oggi anche per le supplenze e i modelli organizzativi; poi discutiamo – ha detto la segretaria della Cisl scuola, Maddalena Gissi -. Diversamente risulta l’ennesima provocazione che ha come unico effetto quello di demotivare chi l’attività didattica la sta svolgendo comunque e a qualunque costo per il bene dei ragazzi. E’ una provocazione per continuare a rimandare sulla scuola responsabilità che purtroppo non sono della scuola che lavora”. Sulla questione della riapertura, Gissi dice: “è arrivato il momento di rivedere il protocollo sottoscritto il 6 di agosto adeguandolo alle nuove indicazioni per avere misure di sicurezza in linea con le circolari del mistero della Salute”.
Intanto in Alto Adige lunedì riprenderà la didattica in presenza nelle scuole medie e apriranno tutti i negozi, ha annunciato l’assessore Philipp Achammer, dopo una seduta notturna della giunta provinciale. “Il prossimo passo è stato fatto, ma dobbiamo restare prudenti! Igiene, distanza e mascherina!”, scrive Achammer su Facebook. Dopo lo screening di massa, ogni settimana saranno testati a campione 4.000 altoatesini. A questi si aggiungeranno 900 persone del mondo della scuola.
‘Siamo nella fase in cui l’apertura può e deve essere strutturata. Se però sia opportuno aprire una settimana prima di Natale oppure consolidare un piano di riapertura che metta in sicurezza anche ciò che avviene prima e dopo la frequenza scolastica, lo deve decidere la politica.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ma la forte raccomandazione è non rischiare in questo momento per una riapertura che è esclusivamente simbolica. Coi simboli non si controlla un’epidemia”. Interviene così durante la trasmissione Agorà su Rai 3, il vicedirettore aggiunto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Ranieri Guerra. “La nostra raccomandazione – ha aggiunto – è stata sempre quella di ricorrere alla chiusura delle scuole come ultima spiaggia, nel momento in cui non si riesce ad arrestare l’ondata epidemica”.
“Per me e per tutta la scuola siete un punto di riferimento prezioso, avete dato un contributo positivo in termini di lavoro e di dibattito. Avete messo al centro i diritti dei vostri piccoli pazienti. Tra la Sip e il ministero dell’Istruzione c’è un protocollo di intesa che ci vede alleati. La pandemia ha reso ancora più evidente l’importanza della collaborazione e la necessità di un rinnovato dialogo tra il mondo dell’istruzione e della sanità. In questi mesi così duri parlarsi ancor di più tra salute e istruzione è fondamentale, questo è percorso verso il quale dobbiamo andare e che va rafforzato.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Avere presidi sanitari vicini alle scuole tranquillizza tutti. Il mondo della pediatria che rappresenta un pezzo fondamentale del Cts e penso al prof Villani, una persona eccezionale, noi tanto dobbiamo a lui per i nostri bambini. Lo sforzo di tutti noi è dare una mano ai bambini più fragili, questo obiettivo ci pone davanti grandi responsabilità di fronte alle giovani generazioni che più che mai oggi hanno bisogno di noi. E’ il lavoro più bello che si possa fare”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, al congresso della Società italiana di pediatria. “Ci sono tanti temi da affrontare insieme, quello dell’educazione sanitaria possiamo farlo rientrare nell’educazione civica e lo faremo con la corretta educazione alimentare. L’istruzione rappresenta sempre la migliore prevenzione”, ha concluso.
E con una ordinanza depositata oggi la III Sezione del Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare contro l’ordinanza n. 6569/2020 del TAR Lazio, proposto da alcuni genitori, per la sospensione dei decreti ministeriali che contengono prescrizioni per il contenimento del contagio Covid (ricorso alla didattica a distanza; disciplina delle modalità di accesso e uscita da scuola, uscite a orari scaglionati; obbligo di rimanere a casa in presenza di temperatura oltre i 37,5°; obbligo di mascherina, etc.). Ad avviso dei giudici amministrativi, “la fase di attuale recrudescenza della diffusione epidemiologica depone oggettivamente in senso opposto rispetto a quanto prospettato dagli appellanti, e verosimilmente il contenimento del contagio entro una certa soglia è causalmente da ricollegare proprio alle misure di prevenzione adottate, ivi comprese quelle applicate in ambito scolastico”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery: Polonia scrive a Ue per ribadire veto
Insiste su obiezioni su condizionalità sullo stato di diritto
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
27 novembre 2020
12:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il premier polacco, Mateusz Morawiecki, ha scritto una nuova lettera alla Commissione europea, in cui ribadisce le sue obiezioni sulla condizionalità sullo stato di diritto ed il veto sul pacchetto da 1800 miliardi, che comprende Bilancio Ue e Recovery. Si apprende a Bruxelles. Ieri in un incontro a Budapest con l’ungherese, Viktor Orban, i due leader hanno ribadito il loro no alla clausola, promettendosi sostegno reciproco.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Conte: ‘novità nella curva, qualcosa cambia negli scenari futuri’
Il premier annuncia in diretta novità nel pomeriggio VIDEO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
12:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono ore impegnative: eravamo a consulto con i nostri esperti per valutare la curva epidemiologica per valutare gli scenari prossimi futuri. Oggi è venerdì e come sapete c’è il monitoraggio settimanale. Nel pomeriggio avremo delle novità”. Lo dice il premier Giuseppe Conte all’evento “Generazione energia”, collegandosi dopo la riunione con i capi delegazione di maggioranza, alla presenza di Franco Locatelli e Silvio Brusaferro:

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Calabria, salta l’ipotesi di Miozzo commissario alla Sanità. A breve Consiglio dei ministri
Non sarebbero state accettate le sue condizioni per l’incarico
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
18:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Si terrà alle 17.30 una riunione del Consiglio dei ministri per il nuovo commissario alla Sanità in Calabria. Lo si apprende da fonti di governo.
E’ saltata intanto l’ipotesi di Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, come commissario alla sanità in Calabria. A quanto si apprende da fonti di maggioranza, Miozzo avrebbe chiesto al premier Giuseppe Conte di poter essere investito dell’incarico avendo poteri in deroga, ma la sua condizione sarebbe stata ritenuta non ricevibile.
Si riapre quindi la partita del commissario alla Sanità in Calabria: sul tavolo, spiegano fonti di maggioranza, resterebbe ancora il nome di Narciso Mostarda, il direttore dell’Asl Roma 6, che non sarebbe mai davvero uscito di scena anche perché potrebbe incontrare il gradimento delle istituzioni locali calabre ma aveva sollevato perplessità in M5S.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: a Vibo Valentia istituti chiusi fino al 5 dicembre
Decisione presa dal sindaco, “resta stato criticità”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VIBO VALENTIA
27 novembre 2020
13:33
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, “in base alle informazioni – é detto in un comunicato – confermate dal Dipartimento Prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale ed a causa del permanere dello stato di criticità della situazione epidemiologica in atto”, ha deciso di prorogare fino al 5 dicembre la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
“Purtroppo l’attuale situazione sanitaria – ha detto il sindaco – mi ha indotto a prorogare il provvedimento di chiusura delle scuole anche sulla base della considerazione che le scuole cittadine sono frequentate da alunni provenienti dall’hinterland per cui è veramente difficile attuare un monitoraggio ed un’attività di controllo capillare e minuziosa. Di fronte a questa situazione, caratterizzata da incertezza e da molte variabili, mi sono determinata in tale direzione a tutela della salute pubblica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: a Cagliari test rapidi nelle scuole
Sindaco, rapidità e organizzazione sono fondamentali
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
27 novembre 2020
13:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ partito oggi a Cagliari il servizio – attivato dall’Amministrazione comunale – di supporto alle scuole che prevede l’esecuzione di tamponi rapidi nei casi, segnalati dai dirigenti scolastici, di sospetta presenza di un positivo nella struttura.
“Vogliamo contenere la diffusione del virus, salvaguardare la salute dei cittadini e della popolazione scolastica – afferma il sindaco Paolo Truzzu -. Rapidità e organizzazione sono fondamentali”.
Il servizio, che si attiva con la segnalazione e la richiesta di intervento da parte del dirigente scolastico, prevede l’intervento immediato da parte della Società incaricata al presentarsi di un caso sospetto o positivo per il tracciamento dei contatti stretti interessati; l’invio di comunicazione agli interessati e all’Ats; la pianificazione dell’intervento delle USCA/Medico di Base per i sintomatici e l’eventuale effettuazione del tampone; effettuazione dei test del tipo “tampone antigenico rapido”, presso la struttura in cui si è verificato il caso, scuola o altra, a partire dal terzo giorno dall’evento; tracciamento degli individui a rischio Covid, dei portatori asintomatici e di quelli sintomatici, e caricamento dei dati nel flusso telematico dell’Ats; assistenza agli interessati per la compilazione del questionario informazioni sintomatologie Covid-19 e consenso informato; infine, comunicazione e/o consegna dei risultati ai singoli interessati.
Il flusso dei dati relativo a tutti i test effettuati sarà trasmesso all’Ats Sardegna entro le 22 dello stesso giorno di esecuzione dei test.
In caso di risultato positivo l’Ats procederà all’effettuazione del tampone molecolare, all’esito del quale il sindaco valuterà se prorogare la chiusura della scuola interessata o disporne la riapertura.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dario, in Umbria allentamenti, ma riapertura appare prematura
Regione, valutazioni dopo dati Cabina di monitoraggio nazionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
27 novembre 2020
14:10
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Si può pensare a qualche allentamento delle misure restrittive ma una riapertura appare prematura”: così ha commentato l’ipotesi di un ritorno dell’Umbria in “zona gialla”, visto l’indice di contagiosità Rt sotto l’1 e i parametri in ormai costante miglioramento se pur lieve, il direttore regionale alla Sanità Claudio Dario.
Proprio oggi, ha ricordato Dario nel corso dell’aggiornamento settimanale sullo scenario legato all’emergenza sanitaria, la Regione vedrà i dati nella Cabina di monitoraggio nazionale per fare poi valutazioni. Per iniziare a convivere con il virus, secondo il direttore, bisogna arrivare a una quota almeno di 50 positivi ogni 100 mila abitanti.
“In questo momento – ha poi aggiunto – i livelli di incidenza e di carico nelle strutture sanitarie sono ancora troppo alti per cambiare i provvedimenti”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: Gissi (Cisl), proposta De Micheli è una provocazione
‘Noi pronti a discutere a tavolo di risorse economiche e umane’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
14:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Non ci scandalizziamo: di proposte strane ne abbiamo sentite tante Se qualcuno vuole fare delle proposte ci convochi, ne discutiamo al tavolo contrattuale, si individuino le risorse economiche e umane che mancano a tutt’oggi anche per le supplenze e i modelli organizzativi; poi discutiamo. Diversamente risulta l’ennesima provocazione che ha come unico effetto quello di demotivare chi l’attività didattica la sta svolgendo comunque e a qualunque costo per il bene dei ragazzi. E’ una provocazione per continuare a rimandare sulla scuola responsabilità che purtroppo non sono della scuola che lavora”. Lo dice la segretaria della Cisl scuola, Maddalena Gissi. Sulla questione della riapertura, Gissi dice: “è arrivato il momento di rivedere il protocollo sottoscritto il 6 di agosto adeguandolo alle nuove indicazioni per avere misure di sicurezza in linea con le circolari del mistero della Salute”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco cosa prevedono le tre fasce regionali
Cosa si può o non si può fare
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
21:20
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La nuova ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza porta a 5 le Regioni Rosse, 9 le regioni arancioni e 7 le regioni gialle.
Ecco in sintesi cosa si puo’ o non si puo’ fare nelle diverse fasce.
– ZONA ROSSA: vengono applicate le misure piu’ restrittive previste dal Dpcm. L’uscita di casa va motivata, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, la Dad e’ prevista dalla seconda media in poi. E’ vietato spostarsi da un Comune all’altro, nonche’ uscire od entrare nella Regione. Torna l’autocertificazione anche per gli spostamenti all’interno di una citta’.
– ZONA ARANCIONE: I ristoranti e bar restano chiusi per tutta la giornata. I negozi restano aperti. La Dad e’ prevista solo alle superiori. La circolazione all’interno di un Comune e’ permessa ma non lo e’ abbandonare il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione.
– ZONA GIALLA: vigono le misure restrittive piu’ “morbide” previste dal Dpcm. I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.
Ue: Conte, ha perso smalto, riparta da sviluppo e clima
Riprendere ruolo promozione sviluppo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
13:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’ho detto più volte ai miei colleghi nei Consigli europei: l’Unione europea, la vecchia Europa, ha perso un po’ di smalto anche dal punto di vista geopolitico nel contesto internazionale. Ci sono tanti player globali che in ragione della grande crescita economica e dell’innovazione tecnologica hanno assunto una grande importanza”. Lo dice il premier Giuseppe Conte all’evento Generazione energia, organizzato da M5s.
“L’Europa – aggiunge – ha espresso storicamente un fattore di promozione per lo sviluppo economico, sociale, per la tutela dei diritti fondamentali: continueremo a recitare questo ruolo ma se vuole oggi recitare un ruolo globale deve essere quello di una leadership nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione dello sviluppo sostenibile”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Zaia, riaprono sabato grandi strutture vendita
Il Veneto unico ad avere regola un cliente ogni 20 metri quadri
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
27 novembre 2020
13:57
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Con un’ordinanza che sarà valida sino al 4 dicembre il Veneto riapre al sabato “le medie e grandi strutture di vendita, sopra i 250 metri quadri”. Lo annuncia il Presidente Luca Zaia. “Presento un’ordinanza – spiega il Governatore – con la quale diciamo, visto che abbiamo introdotto, unici in Italia, il principio di un cliente ogni 20 metri quadri, che il sabato aprono tutti”. In maniera tale “che resta chiuso tutto la domenica, tranne i supermercati”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bonafede, del tutto inopportuno a scuola la domenica
Le famiglie stanno già sopportando sacrifici enormi
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
14:55
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In un momento come questo è del tutto inopportuno pensare di tenere aperte le scuole anche la domenica. Le famiglie stanno già sopportando sacrifici enormi, sarebbe davvero fuori luogo mandare gli studenti fra i banchi perfino in un giorno festivo”. Lo afferma il capodelegazione del Movimento cinque stelle, Alfonso Bonafede.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana, Lombardia arancione, potremo riaprire negozi
Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati dati epidemiologici
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
27 novembre 2020
15:35
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali. A breve la decisone del Governo”. Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl sicurezza: governo pone la fiducia alla Camera
Sarà votata lunedì dall’Assemblea di Montecitorio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
16:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il governo pone alla Camera la questione di fiducia sul decreto legge Sicurezza: lo ha annunciato all’Assemblea di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.
In base a quanto convenuto dai capigruppo di Montecitorio, la fiducia verrà votata lunedì a partire dalle 14.30. Le dichiarazioni di voto avranno inizio dalle 13.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, Ordinanza di Speranza: Arancione Calabria, Lombardia, Piemonte. Area gialla per Liguria e Sicilia. In vigore dal 29 novembre
Si delinea il Dpcm per il Natale, ma il coprifuoco resterà alle 22. L’appello dei medici: ‘Non allentare le restrizioni, gli ospedali scoppiano’. L’Ue: ‘Prossima settima orientamento comune sulle festività’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
22:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con cui dispone l’area arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l’area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L’ordinanza sarà in vigore dal 29 novembre.
Dopo l’ordinanza per il passaggio di 3 regioni alla fascia arancione e di 2 in quella gialla, l’Italia si presenta così: le regioni arancioni sono Calabria, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, FVG. Quelle gialle: Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Molise, Veneto, Provincia autonoma di Trento. Sono rosse: la Provincia autonoma di Bolzano, la Toscana, Abruzzo, Campania, Valle d’Aosta.
Rinnovate le misure per Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà infatti una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive vigenti relative a queste regioni. L’ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“In una situazione in cui il virus c’è ed è ancora pericoloso, dobbiamo ribadire ed insistere perché quei comportamenti attenti e rispettosi delle regole devono essere ancora mantenuti. Bisogna far capire a cittadini che non è iniziata la stagione del liberi tutti”, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa, confermando che da domenica la Lombardia diventerà zona arancione. “E una notizia molto positiva – ha aggiunto il governatore – dobbiamo consolidarla e fare ancora passi avanti. Bisogna innanzitutto dire grazie ai lombardi, perché se ciò si è ottenuto è grazie al rispetto delle norme che in queste settimane sono state mantenute”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il passaggio del Piemonte a zona arancione è “una notizia positiva che è il frutto di tanti sacrifici dei piemontesi e del grande lavoro dal nostro sistema sanitario”. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, commenta così l’uscita dalla zona rossa. “Un passo importante perché permetterà a molte nostre attività commerciali di riaprire già da questa domenica – aggiunge – ma che dobbiamo vivere con grande senso di responsabilità. Non possiamo sprecare questo grande sforzo, non possiamo permetterci di tornare indietro. La strada è quella giusta, continuiamo a percorrerla insieme con senso di responsabilità e prudenza”.
“Ieri abbiamo ricoverato un cittadino Biellese perché tante rianimazioni del Piemonte erano sature. Oggi deduciamo (da Roma non arrivano comunicazioni) che rimarremo zona rossa e ad ora non sappiamo perché. Roma deve darci risposte chiare, questa non è serietà”. Lo scrive su twitter il presidente della Regione Valle d’Aosta Erik Lavevaz, in polemica con la scelta del Governo di non riclassificare la regione in zona arancione.
“Sono ore impegnative: eravamo a consulto con i nostri esperti per valutare la curva epidemiologica per valutare gli scenari prossimi futuri. Oggi è venerdì e come sapete c’è il monitoraggio settimanale. Nel pomeriggio avremo delle novità”, aveva detto il premier Giuseppe Conte all’evento “Generazione energia”, collegandosi dopo la riunione con i capi delegazione di maggioranza, alla presenza di Franco Locatelli e Silvio Brusaferro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il nuovo Dpcm in vista delle festività del Natale dunque comincia a delinearsi in relazione anche ai diversi scenari epidemiologici. Anche se la sottosegretaria al ministero della Salute, Sandra Zampa, comunque annuncia che il coprifuoco a Natale resterà alle 22.
Dodici regioni con indice di trasmissibilità Rt sopra a 1. In testa Lombardia e Toscana con 1.24. Seguono il Veneto con 1.23, la Basilicata con 1.22, il FVG con 1.17, il Molise con 1.12, l’Abruzzo e l’Emilia Romagna con 1.11, la Puglia con 1.06, la Sicilia 1.05, la provincia autonoma di Bolzano con 1.03, e la Valle d’Aosta con 1.01. Questi i dati contenuti nel Monitoraggio Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) relativi alla settimana 16-22 novembre 2020 (aggiornati al 25 novembre 2020), su una media di 14 giorni Il lazio è a 0.96, la Calabria e la Campania 0.94.
IL MONITORAGGIO ISS-MINISTERO DELLA SALUTE – L’indice di trasmissibilità Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,08. Si riscontrano valori medi di Rt tra 1 e 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane. In 4 Regioni/PA l’RT puntuale è inferiore a 1, indicando una diminuzione significativa nella trasmissibilità: lo rileva il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Questa settimana si osserva per la prima volta in varie settimane una diminuzione nell’incidenza dei casi Covid a livello nazionale negli ultimi 14 giorni: 706.27 per 100,000 abitanti nel periodo 9/11/2020-22/11/2020 contro 732,6 per 100,000 abitanti nel periodo 2/11/2020-15/11/2020), sebbene questa rimanga “a livelli molto alti”. Si sottolinea che “in diverse Regioni, tuttavia, si continua a segnalare una incidenza in aumento”.
Quasi tutte le Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto di una epidemia non controllata e non gestibile o a rischio moderato con alta probabilità di progredire a rischio alto nelle prossime settimane. Dieci Regioni/PA sono classificate a rischio alto. Le rimanenti sono a rischio moderato, di cui 7 con una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese, rileva ancora la bozza di monitoraggio in cui si raccomanda alle autorità di queste 7 regioni di valutare l’opportunità di adottare ulteriori misure di mitigazione.
La velocità di trasmissione dell’epidemia in Italia sta rallentando ed ha raggiunto livelli di Rt prossimi a 1 in molte Regioni/PA. Inoltre, per la prima volta da molte settimane, l’incidenza calcolata negli ultimi 14 giorni è diminuita a livello nazionale. Questi dati sono incoraggianti e segnalano l’impatto delle misure di mitigazione realizzate nelle ultime settimane. L’incidenza rimane tuttavia ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile, pertanto sarà necessario raggiungere livelli di trasmissibilità significativamente inferiori di 1 consentendo una rapida diminuzione nel numero di nuovo casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali ed ospedalieri. Rimane inoltre elevato il numero di Regioni/PA che sono state classificate a rischio alto e/o equiparate a rischio alto.
Si conferma la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile.
Al 24 novembre, 17 regioni avevano superato almeno una soglia critica in area medica o Terapia intensiva. Nel caso si mantenga l’attuale RT, quasi tutte le Regioni/PA hanno una probabilità maggiore del 50% di superare almeno una di queste soglie entro il prossimo mese. I ricoverati in terapia intensiva sono passati da 3.612 (17/11) a 3.816 (24/11/2020), mentre i ricoverate in aree mediche sono passati da 33.074 (17/11) a 34.577 (24/11/2020).
I medici, intanto, lancino un accorato appello a non rallentare le restrizioni.  I dati “mostrano segnali di rallentamento della crescita dell’epidemia da SarsCov2, tuttavia le condizioni di sovraccarico del sistema ospedaliero, con occupazione delle Terapie Intensive e aree COVID particolarmente elevata, impongono di non allentare le misure restrittive. Ricordiamo che nell’ultima settimana si sono contati oltre 200mila nuovi casi e 4.980 decessi mentre i ricoveri con sintomi sono attualmente più di 34mila”. È l’appello dell’Intersindacale della Dirigenza Medica, Sanitaria e Veterinaria sulle riaperture in prossimità delle festività natalizie.
“Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali. A breve la decisone del Governo”, ha scritto nel primo pomeriggio su Twitter il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Lo stesso discorso vale per il Piemonte. L’Rt del Piemonte “oggi è 0.84 il puntuale, 0.9 il medio, quindi entrambi sono sotto quota 1. Quando il Piemonte era rosso eravamo a un Rt di 2.16, questo vuol dire che i sacrifici dei piemontesi sono serviti”. A dirlo, ai microfoni di Sky, il presidente della Regione Alberto Cirio: “Mi aspetto che venga attuato – aggiunge – quello che è previsto dal decreto del presidente del Consiglio”, ossia l’uscita dalla zona rossa. “Vediamo la zona arancione come un passo che ripaga gli sforzi fatti, ma proprio perché non vengano vanificati abbiamo previsto delle misure regionali, che adotterò con una ordinanza, per esempio sui centri commerciali, dove prevediamo misure molto rigorose per evitare assembramenti, così come per le altre attività che è giusto che riaprano ma sempre in regime di sicurezza”.
Altre regioni invece hanno frenato per paura di una nuova impennata. “Si può pensare a qualche allentamento delle misure restrittive ma una riapertura appare prematura”: così aveva commentato l’ipotesi di un ritorno dell’Umbria in “zona gialla”, visto l’indice di contagiosità Rt sotto l’1 e i parametri in ormai costante miglioramento se pur lieve, il direttore regionale alla Sanità Claudio Dario.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Intanto il governatore della Campania De Luca annuncia: “Si sta ragionando sulle zone, contro zone, sotto zone. La mia opinione è che queste zone sono una grande buffonata”, aveva ribadito in diretta Fb. Per De Luca, ci sono “ragioni obiettive” che fanno decidere per il colore delle zone ma ci sono anche “altre ragioni che rinviano a motivi di politica politicante dove la sanità non c’entra niente”. “Abbiamo chiesto ripetutamente al ministero della Salute di sapere il numero dei tamponi. La Regione Campania comunica il numero vero di tamponi siamo sotto i 25mila al giorno, questo fa aumentare il numero dei positivi. Ci sono regioni che comunicano un numero altissimo di tamponi non molecolari per far abbassare il numero di positivi”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Non abbiamo avuto dal ministero nessuna risposta certa, mi pare scandaloso, sia portato tutto alla luce del sole”, ha aggiunto.
Anche l’Unione europea fa sapere che la prossima settimana ci sarà un orientamento comune sulle Festività. E qui si gioca anche l’importante partita dello sci.”I leader hanno parlato delle festività natalizie nell’ultima videochiamata e ne discuteranno di nuovo. La prossima settimana la Commissione Ue, a seguito del meeting dei leader, presenterà un orientamento per le settimane a venire, per permettere ai leader una comprensione comune e il più possibile una soluzione coordinata”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Margheritis Schinas, ad una domanda. “Nelle settimane a venire non dobbiamo danneggiare i risultati importanti raggiunti. La questione è nelle mani dei nostri Stati membri, ma c’è una dimensione europea: un senso del dovere collettivo di non fare l’errore” di disperdere i progressi raggiunti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Alto Adige: vilipendio tricolore, Cassazione condanna Klotz
Knoll, “poteremo il caso davanti alla Corte europea”
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLZANO
27 novembre 2020
18:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ diventata definitiva la condanna (3mila euro di ammenda per ciascuno) di Eva Klotz e altri due esponenti della Sued-Tiroler Freiheit per il reato di vilipendio alla bandiera. I tre erano finiti sotto processo nel 2010 per un manifesto che raffigurava una scopa che spazza via il tricolore lasciando solo il bianco ed il rosso del labaro tirolese. La Cassazione ha confermato la sentenza, informa il partito.
“Abbiamo rinunciato alla prescrizione per poter portare il caso davanti alla Corte europea per far garantire la libertà di espressione, altrimenti la storia si ripeterà con un altro manifesto. Vogliamo creare im precedente”, ha detto uno dei condannati, il consigliere provinciale Sven Knoll. “Il fatto che il procedimento giudiziario per un tale fatte sia durato dieci anni, non fa altro che confermare la nostra posizione su questo Stato”, ha aggiunto Knoll.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Presidente Vda, Roma spieghi perché noi zona rossa
Lavevaz: ‘Nessuna comunicazione, questa non è serietà’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
AOSTA
27 novembre 2020
19:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ieri abbiamo ricoverato un cittadino Biellese perché tante rianimazioni del Piemonte erano sature. Oggi deduciamo (da Roma non arrivano comunicazioni) che rimarremo zona rossa e ad ora non sappiamo perché. Roma deve darci risposte chiare, questa non è serietà”. Lo scrive su twitter il presidente della Regione Valle d’Aosta Erik Lavevaz, in polemica con la scelta del Governo di non riclassificare la regione in zona arancione.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Verso Natale con Regioni blindate e ristoranti chiusi
Resta il coprifuoco dalle 22 alle 6. Orari negozi spalmati contro gli assembramenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
28 novembre 2020
07:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ristoranti chiusi a Natale e Santo Stefano, coprifuoco alle 22 anche a Capodanno, Regioni blindate. Il Natale del Covid prende forma tra le pieghe della discussione del governo sul nuovo dpcm. Le decisioni non sono blindate, anche perché le opinioni su alcune delle norme divergono: un nuovo passaggio sarà fatto con il Cts e con le Regioni, oltre che nel governo. Ma al termine di un vertice fiume del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza, sembra prevalere la linea di chi vuole blindare il Natale, per limitare i rischi della terza ondata.
E quindi: spostamenti tra le Regioni solo per i residenti, chiusura di bar e ristoranti alle 18, orari prolungati per i negozi per evitare assembramenti ma con coprifuoco rigido alle 22, anche nelle vigilie di Natale e Capodanno.
I nodi da sciogliere sono ancora molti: da confermare l’idea di introdurre una quarantena di 15 giorni per chi, nel periodo natalizio, rientri dall’estero. Un nuovo vertice dovrebbe esserci, anche per tornare a parlare di Recovery fund, già nel pomeriggio di sabato. Di scuola a Palazzo Chigi si dibatte quando è ormai notte, ma una decisione non viene presa.
Sembra prevalere l’orientamento di chi vorrebbe riportare in classe anche le superiori da gennaio, ma il pressing della ministra Lucia Azzolina con M5s e Iv per smettere la didattica a distanza a dicembre è forte. La riunione viene sospesa senza una decisione finale.
E’ deciso invece che il dpcm che sarà in vigore dal 4 dicembre confermerà la divisione del Paese in zone rossa, arancione e gialla. Ma la consapevolezza è che, se la curva dei contagi proseguirà il suo trend, a metà dicembre tutta l’Italia sarà gialla. Perciò è sulle regole per le Regioni gialle che si sta concentrando il lavoro del governo, fermo restando per quelle rosse e arancioni tutte le restrizioni, che vanno dalle chiusure di bar e ristoranti, a quelle dei negozi nelle aree rosse.
Dovrebbe essere previsto il blocco della mobilità tra le Regioni, con l’esclusione della possibilità per i residenti di tornare a casa. E’ questa, a quanto si apprende, la regola di base che dovrebbe valere per le zone gialle nel prossimo dpcm, per limitare l’esodo natalizio.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
L’intesa di massima sarebbe stata raggiunta nella riunione di Conte con i capi delegazione ma una discussione sarebbe ancora aperta e si starebbero valutando deroghe per chi abbia il domicilio in una regione diversa da quella di residenza o per alcuni casi di ricongiungimento familiare.
Il governo dovrebbe varare un unico dpcm, dal 4 dicembre, che dovrebbe valere anche per il periodo di Natale. Per le festività, però, dovrebbero essere individuate regole anti contagio specifiche: lo stop agli spostamenti tra Regioni gialle potrebbe valere non dal 4 dicembre ma a partire da un’altra data ancora da definire. E’ quanto emerge da fonti di governo. L’obiettivo è limitare gli effetti di diffusione del contagio che potrebbe avere un eventuale esodo natalizio. Una discussione nell’esecutivo su date ed eventuali deroghe è ancora aperta.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Calabria: Longo commissario alla sanità. Conte: ‘Un uomo delle istituzioni’
Il premier: ‘Ha già operato nella Regione in difesa della legalità’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
20:52
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il nuovo commissario per la sanità calabrese è il prefetto Guido Longo. Un uomo delle istituzioni, che ha già operato in Calabria, sempre a difesa della legalità”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nomina del prefetto come nuovo commissario alla sanità in Calabria. La riunione del Cdm è stata lampo, durata solo il tempo della nomina.
“La nomina del prefetto Guido Longo, un uomo che da sempre si è battuto per la legalità e contro la criminalità organizzata, è la scelta giusta per la sanità calabrese. Con questa decisione lo Stato saprà far sentire la sua presenza”. Lo scrive su Facebook il ministro della Giustizia e capo delegazione M5s Alfonso Bonafede.
Catanese, una vita trascorsa nell’amministrazione dell’Interno, prima come funzionario, poi come questore ed infine come prefetto. Incarichi in cui si é sempre distinto per professionalità e rigore contro qualsiasi forma di violazione della legge e del rispetto delle istituzioni. Il suo ultimo incarico é stato quello di Prefetto di Vibo Valentia, che ha mantenuto fino al 30 maggio del 2018, giorno in cui é andato in pensione. Ma in precedenza era stato questore di Reggio Calabria, Caserta e Palermo. I risultati più brillanti li ha raggiunti, in particolare, come questore di Caserta, incarico durante il quale ha ingaggiato una dura lotta contro il clan dei “casalesi”, con l’arresto, tra l’altro, del capo assoluto del gruppo, Francesco Schiavone, detto “Sandokan”. Adesso Longo si troverà ad ingaggiare una battaglia ancora più dura, forse la più difficile della sua vita: ricondurre alla legalità ed all’ordine la tanto bistrattata sanità calabrese, terra di conquista e di ruberie da parte di svariati gruppi di potere che l’hanno usata come un vero e proprio “bancomat”. Basti pensare che le Aziende sanitarie di Reggio Calabria e Catanzaro sono state sciolte per infiltrazioni mafiose, mentre quelle di Vibo Valentia, Cosenza e Crotone sono commissariate per il deficit che hanno accumulato. Una situazione complessa di fronte alla quale Longo, comunque, non si scoraggia a dimostrazione della determinazione che l’ha sempre caratterizzato. “Ho accettato di fare il Commissario per la Sanità – ha detto nella sua prima dichiarazione dopo la nomina – come atto d’amore verso la Calabria, che é la regione in cui mi sono formato professionalmente come funzionario di polizia. Il mio é anche un dovere istituzionale verso il Governo, che mi ha scelto e che ringrazio”.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Oggi la quarta giornata della Conferenza Roma MED
La sesta edizione, promossa dal Ministero degli esteri e dall’Ispi- TUTTE LE DIRETTE DI OGGI
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
23:54
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via la quarta giornata della sesta edizione della Conferenza Rome MED- Mediterranean Dialogues, promossa a partire dal 2015 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Ispi, che si tiene quest’anno in formato digitale e prevede oltre 40 eventi virtuali dal 25 novembre al 4 dicembre 2020.

IL CANALE YOUTUBE DEDICATO DOVE POTETE RIVEDERE E SEGUIRE IN DIRETTA TUTTI GLI EVENTI DEL PROGRAMMA
Il programma di oggi
Ore 9.00, Youth Forum Contest 2020

Ore 11.30, Conversation “Beyond the Shock: rethinking the Energy Industry after Covid-19”

Ore 16.30, Panel “Going Green: managing the Energy Transition in Post-pandemic Times”

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Chi è Guido Longo. Per la sanità calabrese arriva un “superpoliziotto”
Guido Longo: accetto come atto d’amore verso questa regione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
28 novembre 2020
08:16
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Forse, alla fine, si è pensato che per gestire la sanità calabrese ci fosse bisogno di una persona che in tutta la sua vita abbia incarnato la legalità ed il rispetto massimo della legge. Un “superpoliziotto”, insomma.

E così, alla fine, la scelta è caduta su Guido Nicolò Longo, 67 anni, catanese, una vita trascorsa nell’amministrazione dell’Interno, prima come funzionario, poi come questore ed infine come prefetto. Incarichi in cui si è sempre distinto per professionalità e rigore contro qualsiasi forma di violazione della legge e del rispetto delle istituzioni.
Il suo ultimo incarico è stato quello di Prefetto di Vibo Valentia, che ha mantenuto fino al 30 maggio del 2018, giorno in cui é andato in pensione. Ma in precedenza era stato questore di Reggio Calabria, Caserta e Palermo. I risultati più brillanti li ha raggiunti, in particolare, come questore di Caserta, incarico durante il quale ha ingaggiato una dura lotta contro il clan dei “casalesi”, con l’arresto, tra l’altro, del capo assoluto del gruppo, Francesco Schiavone, detto “Sandokan”.

Adesso Longo si troverà ad ingaggiare una battaglia ancora più dura, forse la più difficile della sua vita: ricondurre alla legalità ed all’ordine la tanto bistrattata sanità calabrese, terra di conquista e di ruberie da parte di svariati gruppi di potere che l’hanno usata come un vero e proprio “bancomat”.

Basti pensare che le Aziende sanitarie di Reggio Calabria e Catanzaro sono state sciolte per infiltrazioni mafiose, mentre quelle di Vibo Valentia, Cosenza e Crotone sono commissariate per il deficit che hanno accumulato.
Una situazione complessa di fronte alla quale Longo, comunque, non si scoraggia a dimostrazione della determinazione che l’ha sempre caratterizzato. “Ho accettato di fare il Commissario per la Sanità – ha detto nella sua prima dichiarazione dopo la nomina – come atto d’amore verso la Calabria, che é la regione in cui mi sono formato professionalmente come funzionario di polizia. Il mio é anche un dovere istituzionale verso il Governo, che mi ha scelto e che ringrazio”.

Il caso ha voluto che la sua nomina fosse decisa nel giorno in cui Calabria, per quanto riguarda l’incidenza del Covid, é passata dalla zona rossa a quella arancione. Un segnale che, secondo qualcuno, può rappresentare un buon auspicio per il suo lavoro futuro.

Politica tutte le notizie in tempo reale- tutto il Mondo Politico in costante e continuo aggiornamento. LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 21 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:42 DI GIOVEDì 26 NOVEMBRE 2020

ALLE 08:23 DI VENERDì 27 NOVEMBRE 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Prefetta Bari requisisce padiglioni Fiera per ospedale Covid
Ci sarà struttura da campo con 160 posti terapia intensiva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
26 novembre 2020
08:42
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La prefetta di Bari Antonella Bellomo ha disposto la “requisizione d’uso temporanea” di alcuni padiglioni e spazi della Fiera del Levante di Bari in favore della Protezione civile regionale e del Policlinico, dove sarà realizzato un ospedale da campo Covid. Serviranno ad “allestire, con apposita struttura temporanea – si legge nel decreto – spazi per l’aumento di posti letto, nel numero di 160, da destinare al trattamento in terapia intensiva di pazienti positivi al Covid”.
“Il provvedimento è immediatamente efficace – scrive la prefetta – e avrà durata fino al termine dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissato al 31 gennaio 2021 e comunque per l’ulteriore eventuale periodo di proroga”. La realizzazione della struttura sanitaria all’interno della Fiera “oltre ad essere funzionale ad elevare la dotazione temporanea complessiva del sistema regionale – spiega la Prefettura – , è al contempo rivolta a meglio valorizzare il personale sanitario, talora frammentato in strutture con un numero limitato di posti letto in terapia intensiva, nonché a consentire, seppure gradualmente, una ripresa delle attività sanitarie non Covid che, diversamente, espongono al rischio di ulteriore diffusione del contagio”.
Per l’Ente autonomo Fiera del Levante e per la società di gestione Nuova Fiera del Levante, che ha attualmente in concessione i beni requisiti, “è fatto obbligo di consegnare senza alcun indugio le aree interessate”.
Il decreto di requisizione è stato disposto su richiesta del commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid, il quale “ha ritenuto sussistenti i presupposti rappresentati dal presidente della Regione Puglia – si legge ancora nel provvedimento – e in particolare l’improcrastinabile necessità di procedere all’auspicata requisizione in uso temporaneo degli spazi (i padiglioni 7-9-10-11-18, parcheggio 15 e Hall di via Verdi), stante la grave ed urgenza esigenza pubblica di disporre dell’area al fine della pianificazione e conseguente sollecita attuazione delle misure di contrasto in questa ‘nuova fase acuta’ dell’emergenza epidemiologica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Cav, accolte proposte c.destra, voteremo scostamento
Mi aspetto lo stesso voto da tutto il c.destra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
09:56
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Forza Italia voterà lo scostamento perchè il governo ha accolto tutte le proposte del centrodestra.
A quanto si apprende, lo ha comunicato lo stesso Silvio Berlusconi in un collegamento con i deputati azzurri.
L’ex premier ha quindi aggiunto che si aspetta che lo stesso farà tutto il centrodestra. In caso contrario, avrebbe aggiunto, facciano come vogliono.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Iccrea banca: cede 2,4 miliardi di Npl
Operazione cartolarizzazione assistita da garanzia statale Gacs
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
10:30
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Iccrea Banca ha ceduto crediti non performing (NPL), del valore di 2,4 miliardi di euro con un’operazione di cartolarizzazione assistita dalla garanzia statale Gacs Lo annuncia l’istituto delle banche cooperative secondo cui sono 90 le banche coinvolte di cui 88 appartenenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (84 Banche di Credito Cooperativo, Iccrea Banca, Iccrea BancaImpresa, Banca Sviluppo e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia). “Questa cartolarizzazione è un ulteriore e significativo passo nel processo di de-risking intrapreso nel 2018 ed è la conferma dell’impegno di Iccrea e delle singole BCC verso il miglioramento dei profili di rischio e di patrimonializzazione dell’intero Gruppo”, ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca.   ECONOMIA    VAI ALLO SPORT   VAI AL CALCIO   VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE   PRIME VIDEO CHANNELS: ISCRIVITI! ORA è IN ITALIA, NON PERDERE QUESTA OCCASIONE!   VAI ALLA CRONACA   VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO    VAI ALLA TECNOLOGIA

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Scostamento: maggioranza, ora ristori a autonomi
Favorevoli a proposte in questa direzione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
11:04
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Nel quadro delle risorse sono da considerarsi favorevolmente le proposte volte a rafforzare l’efficacia degli interventi per il sostegno dei lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti, attraverso l’ampliamento della moratoria fiscale a tutte le attività economiche che hanno subito cali rilevanti di fatturato”. Lo prevede la risoluzione di maggioranza allo scostamento di bilancio. “E’ necessario avviare un confronto per la definizione di un meccanismo organico di natura perequativa che vada oltre le aree di rischio pandemico e i codici ATECO e si basi sul rimborso di parte dei costi fissi, prevedendo la possibilità di attribuire i ristori anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che non ne hanno beneficiato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scostamento: Salvini e Meloni, pronti a votare sì
Ma attendiamo governo presenti testo definitivo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
11:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo pronti a votare Sì, come correttamente spiegato da Berlusconi sulla base di un documento informale del governo che accoglieva le nostre proposte, ma attendiamo che l’esecutivo presenti il testo definitivo”. Lo dicono Matteo Salvini e Giorgia Meloni, annunciando una conferenzastampa alle 12.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery fund: Assonime, ministero ad hoc e unità politica
Proposta gruppo di lavoro: priorità a reti ed edilizia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
12:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un ministero ad hoc, senza portafoglio, per il Recovery fund, la maggiore convergenza possibile fra maggioranza e opposizione in Parlamento per votare le linee guida deliberate dal governo e la la costituzione di due livelli, gestionale e operativo, a valle. Queste le principali proposte elaborate da Assonime nel progetto di assetto istituzionale che formalizza “poteri e responsabilità e metodo di lavoro”. Assonime chiede di dare priorità temporale ai progetti in grado di avere un impatto rapido sulla domanda aggregata: “iniziando dalle spese per manutenzione di infrastrutture a rete e efficientamento (anche energetico) del patrimonio edilizio Il progetto, inviato a tutti gli organi istituzionali, è stato coordinato dal Direttore generale dell’Associazione Stefano Micossi e realizzato da un gruppo di lavoro composto da da Franco Bassanini, Ginevra Bruzzone, Marcello Clarich, Claudio De Vincenti, Bernardo Giorgio Mattarella, Andrea Montanino, Marcella Panucci, Paola Parascandolo e Luisa Torchia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Gualtieri, ulteriore impegno a livello Ue per i settori più colpiti
Incontro con Le Maire. Proposta comune da turismo a sci
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
15:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Una proposta comune a livello europeo per un nuovo supporto per i settori più impattati dalla crisi, nei prossimi mesi come turismo, sci, bar e ristoranti”. E’ quanto ha annunciato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, dopo l’incontro con il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire.
‘Lo scostamento di bilancio che in questi minuti si sta votando ci consentirà di intervenire sulle prossime scadenze fiscali attraverso una loro sospensione più larga di quella fatta finora che riguardava solo i settori dei codici Ateco. Stiamo lavorando per il prossimo decreto che userà questi otto miliardi per il rinvio delle scadenze fiscali per tutti i settori economici che hanno subito perdite’, ha inoltre spiegato il ministro.
“La posizione del governo è sempre la stessa: noi consideriamo che i debiti per definizione vanno rimborsati e sono sempre rimborsati. E che la strategia italiana per la cancellazione del debito e la sua riduzione si fa attraverso un percorso di finanza pubblica che è incentrato sulla crescita, sugli investimenti e su una politica finanziaria e di bilancio che oggi ha bisogno di un forte stimolo di bilancio fiscale ma come ovviamente, come indicato dalla Nadef, nel medio lungo periodo deve mettere il debito su un sentiero di riduzione graduale e sostenibile”, ha aggiunti Gualtieri rispondendo a una domanda dei giornalisti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Oggi la seconda giornata della Conferenza Roma MED
Ieri al via la sesta edizione, promossa dal Ministero degli esteri e dall’Ispi- TUTTE LE DIRETTE DI OGGI
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
10:13
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Al via la seconda giornata della sesta edizione della Conferenza Rome MED- Mediterranean Dialogues, promossa a partire dal 2015 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Ispi, che si tiene quest’anno in formato digitale e prevede oltre 40 eventi virtuali dal 25 novembre al 4 dicembre 2020.
Il programma di oggi
Ore 12.00 Panel BARCELONA +25: CITIES IN THE EURO-MEDITERRANEAN PARTNERSHIP  Ore 14.00 Dialogue with Anwar Gargash, Minister of State, Ministry of Foreign Affairs, United Arab Emirates (UAE)  Ore 16.00 Panel READY TO RESET? NEW MIGRATION PARTNERSHIP FOR A POST-PANDEMIC MEDITERRANEANOre 17.30 Dialogue with Riyad Al Malki, Minister of Foreign Affairs and Expatriates, Palestine

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Azzolina: ‘Riportare gli studenti a scuola ma servono scelte’
Bonetti: ‘Abbiamo sbagliato con Dad al 100%’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
18:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Sto lavorando per riportarvi quanto prima a scuola. E’ importante farlo. Serve prudenza, dobbiamo essere cauti e fare delle scelte. Credo che la scuola sia la priorità del Paese, ne va del vostro futuro”. Così la ministra Lucia Azzolina, attraverso  #LaMinistraRisponde, la rubrica pensata dal Ministero dell’Istruzione per dare risposta in modo rapido e diretto ai quesiti di ragazze e ragazzi, personale scolastico, genitori, cittadini che spesso arrivano via social. “Ho tanti sogni, personali e lavorativi, come tutti quanti. Ma per ora quello più grande è sicuramente rivedervi tutti tra i banchi il prima possibile. Perchè è un vostro diritto tornarci e perhè al scuola deve essere la nostra priorità”.
Bonetti, abbiamo sbagliato con Dad al 100% – Se ha senso aprire le scuole il 9 dicembre? “Continuo a pensare che abbiamo sbagliato a mettere al 100% la Dad nelle superiori, e per questo sto insistendo che il prima possibile si riaprano le scuole, con un piano di riapertura organizzato. Io penso che un giorno guadagnato di didattica in presenza per questa generazione valga tutto il nostro sforzo ed il nostro impegno”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti.
Cons. Stato conferma obbligo mascherine bimbi a scuola – Il Consiglio di Stato ha confermato in via cautelare l’obbligo delle mascherine per i bambini a scuola previsto dai Dpcm del 3 e 17 novembre e chiesto gli atti del Cts su cui si basa questo provvedimento. Con questo decreto monocratico il giudice ha respinto l’istanza dei genitori di alcuni bambini – tra i 6 e gli 11 anni – che chiedevano sospensione dei Dpcm concernenti l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso, per bimbi di età superiore ai sei anni.
Flash mob studenti Torino,”vogliamo tornare in aula”  – Chiedono di tornare a fare lezione in presenza gli studenti che si sono ritrovati questa mattina in piazza Castello a Torino. Una sessantina di ragazzi ‘autorganizzati’, che si sono seduti per terra, hanno aperto i loro pc e i loro tablet e hanno seguito la didattica a distanza davanti al Palazzo della Regione Piemonte. “Siamo qui per testimoniare davanti alle istituzioni come sia necessario che si rientri in una didattica in presenza – ha spiegato il portavoce degli studenti, Dario Pio Muccilli, 18 anni, che frequenta il liceo ‘Juvarra’ a Venaria. – Non tanto perché siamo contro la Regione o il governo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Noi non siamo contro nessuno, noi siamo per un futuro degli studenti- Per questo vogliamo che ci venga garantita la didattica in presenza, che è una realtà nel resto dell’Europa, perché la didattica a distanza dimostra un’impreparazione da parte dello Stato di garantirci un rientro in sicurezza”. I ragazzi hanno poi organizzato un flash mob: un’insegnante ha fatto l’appello, come avviene ogni mattina via pc, mentre gli studenti giustificavano le loro assenza evidenziando le carenze presenti nella scuola in questo periodo di emergenza Covid, con dei cartelloni.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scostamento: ok quasi unanime Camera, 552 sì
Era richiesta maggioranza assoluta dei componenti
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
12:32
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera praticamente unanime dell’Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza che autorizza lo scostamento dal pareggio di bilancio.
I voti a favore sono stati 552, nessun contrario, sei gli astenuti.
In base alla Costituzione era richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea, pari a 316 voti.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ue, decisione su sci è di competenza nazionale
Commissione fa raccomandazioni sanitarie
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
26 novembre 2020
13:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La decisione sull’attività sciistica è di competenza nazionale, non europea. Occorre prudenza nel revocare le misure anti-Covid perché questo può provocare la recrudescenza del virus. Stiamo” lavorando “per rafforzare il coordinamento tra gli Stati e vedere se possiamo sviluppare presto un approccio di raccomandazioni”. Così un portavoce della Commissione europea alle domande. Ma, ha chiarito il portavoce dell’Esecutivo, Eric Mamer, “le decisioni sullo sci sono di competenza nazionale. Il nostro ruolo è fare raccomandazioni sanitarie affinché le varie attività si svolgano in condizioni di sicurezza sanitaria. Quindi c’è una vera differenza tra le due dimensioni”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Metalmeccanici: Federmeccanica propone aumento 65 euro
In tre anni per il rinnovo del contratto nazionale
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
13:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Federmeccanica e Assistal hanno presentato ai sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm, alla ripresa del confronto, la nuova proposta “organica” sul rinnovo del contratto nazionale che per il trattamento retributivo complessivo prevede un aumento pari a 65 euro totali a regime per il periodo 2021-2023; insieme ad altre voci, i lavoratori senza premi di risultato o altri trattamenti economici collettivi aziendali potranno percepire fino a circa 85 euro nel 2023.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Conte,voto Camera ottimo segnale,spero dialogo prosegua
Grazie a chi persegue approccio costruttivo in chiarezza ruoli
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
13:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“La votazione alla Camera sulla risoluzione di maggioranza relativa allo scostamento di bilancio è un ottimo segnale in questo momento di particolare difficoltà che sta attraversando il Paese.
Tra le forze di opposizione prevale la via del dialogo e di un approccio costruttivo e per questo ringrazio, in particolare, quanti l’hanno voluta perseguire sin dall’inizio, con determinazione ma sempre nella chiarezza dei ruoli”. Lo dichiara il premier Giuseppe Conte. “Auspico che questo clima di confronto e di dialogo possa accompagnare anche i prossimi, delicati passaggi che dovremo affrontare per uscire da questo periodo di emergenza”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scostamento:Tajani, centrodestra unito per interesse Italia
Ma siamo distinti da governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
13:47
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il centrodestra è unito, ha votato alla Camera e farà lo stesso al Senato a favore dello scostamento”. Lo annuncia Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, aprendo la conferenza stampa congiunta. “Abbiamo fatto prevalere interesse degli italiani, ma siamo distinti dal governo. Interesse nazionale è priorità”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zingaretti, oggi buona notizia,uniti in emergenza
Abbiamo combattuto per questo obiettivo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
13:48
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’Italia che si unisce sulle cose da fare in questa drammatica emergenza è una buona notizia.
Abbiamo combattuto per questo obiettivo ora raggiunto. Adesso sconfiggiamo il Covid: ridiamo fiducia e speranza alle persone”.
Lo scrive sui social il segretario del Pd Nicola Zingaretti a proposito dello scostamento di bilancio votato all’unanimità dalla Camera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Salvini a governo,pronti a 2 tavoli su scuola e tasse
Disponibili già da domani
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
13:49
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Siamo disponibili già da domani ad aprire due tavoli, uno sulla scuola, uno sulle tasse”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa congiunta del centrodestra.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scostamento: Meloni, il governo ci ha dato ragione
Nostra maggioranza è compatta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
13:50
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il governo ci dà ragione seppure con ritardo, il che significa che con un lavoro molto lungo di attenzione e disponibilità, noi abbiamo costretto la maggioranza a rivedere le sue posizioni. Sono contenta che la maggioranza arrivi sulle nostre proposte di buonsenso, la battaglia non si esaurisce. Noi con questo voto dimostriamo che l’assenza di dialogo era responsabilità del governo e dell’opposizione, la scorsa volta il governo non fu disponibile e quindi ci astenemmo, questo voto dimostra che noi vigliamo dare una mano all’Italia. Noi ieri ci abbiamo messo 20 minuti a fare un documento comune, la risoluzione presentata un secondo prima, noi siamo compatti, nessun partito singolarmente avrebbe portato questi risultati”. Lo afferma la leader di di Giorgia Meloni nel corso di una conferenza stampa a palazzo Madama con Tajani e Salvini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Transparency,a politica donazioni per 50,5 mln nel 2018-19
Lega primo partito, poi Pd e M5S
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
14:05
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Nel periodo 2018-19 la politica ha ricevuto donazioni – provenienti sia da privati che dagli stessi gruppi parlamentari – per 50,558 milioni di euro. Lo rivela il dossier di Trasparency “Soldi e politica” su finanziamenti e conflitti di interesse nella politica. Il partito che ha ricevuto il maggior numero di donazioni, 13,7 milioni di euro, è la Lega, seguito da Pd (9,6 milioni) e M5S (8,9 milioni). I primi tre partiti occupano circa il 64% dei finanziamenti totali ricevuti. Più di un quarto di tutti i fondi (il 27,25%) è stato destinato ad un singolo partito, cioè la Lega di Salvini.
I principali donatori sono il Gruppo Parlamentare del Pd, con 2,3 milioni, Sinistra Ecologia e Libertà con 853 mila euro e Sinistra Italiana con 496 mila euro. La Lega ha ricevuto dal proprio gruppo parlamentare 437 mila euro. “Le donazioni fatte da persone fisiche (alcune delle quali sono imprenditori) – spiega il rapporto -, ammontano al 15,42% (7,796 milioni di euro) dei finanziamenti alla politica, mentre le aziende private hanno donato il 5,99% (3,207 milioni di euro). Le donazioni fatte dai parlamentari rappresentano la parte più rilevante e ammontano al 68,7% (34,755 milioni di euro). Ciò può essere considerato come una sorta di finanziamento pubblico indiretto, dato che solitamente una parte degli stipendi dei politici (che sono pagati dallo stato) viene richiesta dal partito stesso come donazione”.
“Questo significa – sottolinea Trasparency – che la sostenibilità del sistema è basata sulle entrate derivanti da membri già eletti in Parlamento, dando loro una sorta di potere nei confronti dei partiti stessi. C’è un evidente rischio per la pluralità del sistema democratico, in cui diventa molto difficile poter competere per i nuovi attori”.
La somma totale donata alle associazioni, fondazioni e comitati politici ammonta a 10.001.277,9 euro, un quinto dei finanziamenti alla politica nel 2018-2019 (19,78%).
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: al via riunione Conte-capi delegazione su nuovo dpcm
Allo studio misure dal 4 dicembre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
14:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
E’ iniziata a Palazzo Chigi la riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza: all’ordine del giorno ci sono le nuove misure di contrasto al Covid, in vista della scadenza il 3 dicembre del dpcm ora in vigore. La strategia del governo sul Covid è l’unico punto ad ora previsto all’ordine del giorno della riunione. Sono presenti, con Conte, i ministri Dario Franceschini, Roberto Speranza, Teresa Bellanova, Alfonso Bonafede e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scostamento: Fico, responsabilità fa bene all’Italia
Contro emergenza collaborazione tra maggioranza-opposizione
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
15:46
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“552 deputati hanno votato a favore dello scostamento di bilancio. Nessun voto contrario. Questo ampio consenso è un segnale di unità prezioso nella fase che stiamo vivendo.
Ed è un importante gesto di responsabilità istituzionale, che fa bene al Paese”. Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico.
“Per affrontare le difficoltà di questo periodo di emergenza e le sfide che verranno serve ascolto, dialogo, collaborazione tra le forze politiche, tra maggioranza e opposizione. Da questo momento di crisi possiamo uscire solo insieme”, conclude.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fraccaro, Bce cancelli il debito. Gualtieri frena
Ministro, governo pensa che vada rimborsato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
16:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Riccardo Fraccaro sposa la proposta di David Sassoli sulla cancellazione del debito sovrano accumulato durante la pandemia ed acquistato dalla Bce, ma il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri frena immediatamente.
“La politica monetaria dovrebbe supportare le politiche espansive degli Stati in ogni modo”, prendendo anche in considerazione l’idea di “cancellare” il debito acquistato con i titoli di Stato durante la pandemia o di renderlo “perpetuo”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio in una intervista a Bloomberg. “La Bce – ha aggiunto – dovrebbe aiutare i Paesi a rilanciare le loro economie”.
Ma Gualtieri non ha condiviso l’idea. “La posizione del governo – ha spiegato – è sempre la stessa: noi consideriamo che i debiti per definizione vanno rimborsati e sono sempre rimborsati. E che la strategia italiana per la cancellazione del debito e la sua riduzione si fa attraverso un percorso di finanza pubblica che è incentrato sulla crescita, sugli investimenti e su una politica finanziaria e di bilancio che oggi ha bisogno di un forte stimolo di bilancio fiscale ma come ovviamente, come indicato dalla Nadef, nel medio lungo periodo deve mettere il debito su un sentiero di riduzione graduale e sostenibile”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Verso rinvio rate rottamazione-saldo e stralcio a marzo
Stop fino al 30/4 a tasse per chi ha subito perdite fatturato
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
20:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Un rinvio delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio al 1 marzo 2021: sarebbe questo, secondo quanto si apprende, l’orientamento del governo per evitare che dal 10 dicembre chi ha debiti con il fisco vanga chiamato di nuovo a pagare, dopo la sospensione decisa nella prima fase dell’epidemia Covid. La misura dovrebbe quindi entrare nel ‘menù’ del decreto Ristori quater, anche se ancora il testo del provvedimento non è stato chiuso.
L’esecutivo avrebbe anche ipotizzato lo stop fino al 30 aprile 2021 alle tasse per chi abbia subito perdite di fatturato a causa del Covid. La misura dovrebbe arrivare con il decreto Ristori quater. Il nuovo decreto confermerà per dicembre le sospensioni già disposte per il mese di novembre per le zone rosse e introdurrà una nuova moratoria fiscale, legata alla crisi Covid: dovrebbe infatti slittare al prossimo 30 aprile il pagamento del secondo acconto Irpef, Ires e Irap previsto per il 30 novembre. La misura dovrebbe valere per chi abbia subito un calo di fatturato del 33% sul semestre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scostamento bilancio, Camera e Senato dicono sì, il centrodestra vota a favore
Il premier Conte: ‘Ottimo segnale, il dialogo prosegue’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
20:44
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Parlamento approva quasi all’unanimità il quarto scostamento del bilancio dall’inizio della pandemia, liberando così circa otto miliardi di euro necessari per finanziare nuove misure a favore del rinvio delle tasse e privilegiando chi ha subito un calo di fatturato. Un voto bipartisan in un clima di convergenza e di dialogo, come auspicato dal Colle, grazie alla rinnovata unità, raggiunta a fatica dal centrodestra dopo giorni di tensione. Alla fine tra l’area moderata di Forza Italia e l’ala leghista più intransigente, passa la linea ‘berlusconiana’ del via libera unitario. Un esito al quale Berlusconi lavorava da settimane, promosso anche da FdI e poi cavalcato anche da Matteo Salvini, che, seppure tra qualche mal di pancia interno, si trova comunque leader – a suo dire – di un’opposizione unita e coesa. Ma anche responsabile e credibile, attenta alle esigenze degli autonomi e delle partite Iva, elettorato tradizionalmente vicino alla Lega. Detto questo in serata, Berlusconi calca la mano parlando di “un primo passo nella strada giusta di unire le forze contro la pandemia”, quella della “collaborazione istituzionale”, che recepisce “l’appello del Capo dello Stato”. Ma va oltre, definendo l’opposizione “un’alternativa responsabile alla guida del Paese”. Un voto bipartisan salutato dal premier Giuseppe Conte, come un “ottimo segnale in questo momento di particolare difficoltà per il Paese”. Soddisfatto anche Nicola Zingaretti: “L’Italia che si unisce sulle cose da fare in questa drammatica emergenza è una buona notizia”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Soddisfazione anche dai 5stelle che comunque,così come fa il centrodestra, prende le distanze da qualunque ipotesi di una possibile integrazione nella maggioranza di Forza Italia. La sintesi arriva alla fine di una giornata convulsa. A ora di pranzo i tre leader del centrodestra convocano una conferenza stampa al Senato, subito dopo il voto unanime della Camera a favore del nuovo deficit. Il vice presidente di Forza Italia, Antonio Tajani, annuncia che Fi-Lega ed Fdi hanno votato con la maggioranza facendo “prevalere l’nteresse degli italiani come priorità assoluta”. Ma ribadisce, a scanso di equivoci che, “non cambia nulla”, che Fi rimane “distinta dal governo”. Soddisfatta anche Giorgia Meloni, che da giorni interpreta il ruolo di mediatrice, a tutela dell’unità della coalizione: “Il governo ci dà ragione seppure con ritardo. Abbiamo costretto la maggioranza – esulta la leader FdI – a rivedere le sue posizioni. Siamo compatti, nessun partito singolarmente avrebbe portato questi risultati”. Sulla stessa linea, Matteo Salvini che definisce il si allo scostamento “un successo”, visto che a suo dire “il governo ha capito che da solo non va da nessuna parte”, ed è stato “costretto a ascoltare non il centrodestra unito, ma il Paese”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Papa: ai giovani, diffondete il Vangelo sui social
Un videomessaggio alla ‘Cube Radio’ di Venezia
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
26 novembre 2020
13:03
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa ha ringraziato i giovani dell’Istituto Universitario Salesiano, e la “Cube Radio”, di Venezia, per aver preparato un cammino di Avvento ispirato alla Parola di Dio di ciascuna domenica e alla Lettera Enciclica Laudato si’.
“Vi invito a coinvolgere altri giovani e utenti della rete nella preparazione del Santo Natale, diffondendo, anche attraverso i social media di Vatican News, la Parola di Dio e invitandoli alla cura della casa comune”, ha detto Papa Francesco in un videomessaggio rivolto ai giovani dello Iusve.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Puglia:Capone (Pd) presidente Consiglio Regione, prima donna
Ha ottenuto voti centrosinistra e di parte dei 5 stelle
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
26 novembre 2020
13:45
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio regionale pugliese, insediatosi questa mattina, ha eletto Loredana Capone (Pd) presidente dell’Assemblea regionale. Capone, già assessore nella precedenti giunte, è la prima donna a ricoprire in Puglia questo incarico. E’ stata eletta con 32 voti, quindi con oltre i 29 a disposizione della maggioranza di centrosinistra. Le schede bianche sono state 18, uno il voto ritenuto nullo. Il centrodestra, durante le indicazioni di voto, ha annunciato la propria astensione lamentando la mancata interlocuzione, il M5S invece non ha dichiarato le proprie intenzioni. Il gruppo ha in parte votato con la maggioranza in virtù di un accordo raggiunto nelle ultime ore, ma non condiviso da tutti gli esponenti grillini.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Rinvio tasse fino al 30 aprile nel nuovo dl Ristori. Rinvio rate rottamazione ter
Per chi abbia subito perdite di fatturato pari al 33% a causa del Covid. Cdm per il varo tra domenica e lunedì. Previsto anche rinvio acconti Irpef, Ires e Iva
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
20:15
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Stop fino al 30 aprile 2021 alle tasse per chi abbia subito perdite di fatturato a causa del Covid. E’ la misura che dovrebbe arrivare con il decreto Ristori quater, a quanto si apprende da fonti di governo. Il nuovo decreto confermerà per dicembre le sospensioni già disposte per il mese di novembre per le zone rosse e introdurrà una nuova moratoria fiscale, legata alla crisi Covid: dovrebbe infatti slittare al prossimo 30 aprile il pagamento del secondo acconto Irpef, Ires e Irap previsto per il 30 novembre. La misura dovrebbe valere per chi abbia subito un calo di fatturato del 33% sul semestre.
Il Consiglio dei ministri per il varo del decreto Ristori quater dovrebbe essere convocato tra domenica e lunedì. Lo si apprende da fonti di governo. La riunione potrebbe svolgersi però, spiegano le stesse fonti, anche lunedì mattina.
Tra le misure del nuovo decreto dovrebbe esserci il rinvio degli acconti fiscali di Irpef, Ires e Iva del 30 novembre.
Nel nuovo decreto Ristori dovrebbe esserci un margine di 600 milioni per le modifiche del Parlamento. Lo avrebbe anticipato il ministro Roberto Gualtieri, a quanto si apprende, nel corso della riunione con i capigruppo di maggioranza in vista del varo del decreto “quater”. Lo riferiscono alcuni partecipanti alla riunione.
Un rinvio delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio al 1 marzo 2021: è questo l’orientamento del governo per evitare che dal 10 dicembre chi ha debiti con il fisco vanga chiamato di nuovo a pagare, dopo la sospensione decisa nella prima fase dell’epidemia Covid. La misura dovrebbe quindi entrare nel ‘menù’ del decreto Ristori quater, anche se ancora il testo del provvedimento non è stato chiuso.
L’ipotesi di un ‘bonus di Natale’ da 500 euro per i lavoratori in Cig continua a tenere banco nelle discussioni della maggioranza: la misura, secondo quanto si apprende, sarebbe costosa, circa 1,6 miliardi, ma sarebbe ancora sul tavolo e una decisione definitiva in merito non sarebbe ancora stata presa. Il tema, secondo quanto viene riferito, non sarebbe stato toccato nella riunione di oggi pomeriggio tra il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e i capigruppo di maggioranza per fare il punto sul decreto Ristori quater, ma potrebbe essere affrontato in una riunione dei capidelegazione domani, che dovrebbe anche decidere il ‘menù’ finale del provvedimento.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: incontro Governo-Regioni, scuola e sci dopo le feste. Il premier Conte: ‘Un Natale diverso’
Boccia: ‘Non è eresia far nascere Gesù due ore prima o seguire la messa due ore prima’ dice il ministro parlando del coprifuoco alle 22. La Lombardia resta rossa fino al 3 dicembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
27 novembre 2020
07:58
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
I presidenti delle Regioni hanno chiesto al governo nella videoconferenza in vista del prossimo Dpcm di valutare la chiusura delle frontiere in caso di divieto di riapertura degli impianti da sci. L’obiettivo dei governatori sarebbe evitare così la concorrenza degli Stati europei che invece dovessero permettere le vacanze sulla neve.
Il governo ha confermato che di riapertura degli impianti si potrà parlare soltanto dopo le feste di Natale. “Gli impianti da sci e il sistema vacanze invernali che sono fondamentali per la nostra economia riapriranno quando l’epidemia si sarà raffreddata, speriamo nel giro di un mese, un mese e mezzo. I ristori saranno garantiti per tutte le attività che non potranno aprire”. E’ quanto avrebbe detto il ministro Boccia alle Regioni, secondo quanto si apprende. “La sicurezza delle persone e la salute vengono prima di tutto. Dobbiamo chiudere questa seconda ondata evitando la terza e mantenendo la convivenza con il virus con il massimo della sicurezza – ha aggiunto Boccia-. Anche in Germania si è scelta la linea della massima prudenza, nella consapevolezza che -ha detto oggi il ministro Helge Braun- ‘davanti a noi ci sono mesi invernali difficili, e questo vale fino a marzo’ .
“Seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia. Eresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre”. E’ quanto ha detto il ministro Boccia alla videoconferenza con gli Enti locali, secondo quanto si apprende. “Questa è eresia non facciamo i sepolcri imbiancati – ha aggiunto l’esponente Pd -. Papa Francesco ha dato un esempio bellissimo a tutti nella scorsa Pasqua, a partire dalla Via Crucis.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il Natale non si fa con il cronometro ma è un atto di fede”. Usa l’ironia per far capire che il governo non intende deflettere dalla linea della massima prudenza durante le festività. E il premier Conte lo dice chiaramente: “Altri sacrifici? E’ necessario, non possiamo abbassare la guardia, gli italiani sono consapevoli che sarà un Natale diverso o ci esponiamo a una terza ondata a gennaio, con il rischio di un alto numero di decessi”. Concetto ribadito da Agostino Miozzo, coordinatore del Cts: ” passare un natale ordinario con il cenone è piuttosto azzardato”.
Altro punto all’ordine del giorno dell’incontro tra governo e regioni la scuola. “Le regioni unanimamente hanno ritenuto di suggerire al governo di procrastinare al 7 gennaio ogni riapertura della didattica in presenza per chi è ancora oggi in didattica a distanza”. Lo ha detto nel punto stampa quotidiano sul covid il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alla riunione tra i ministri Boccia, Speranza e la conferenza regioni, l’Anci con Decaro e le province italiane. “Tutte le regioni hanno unanimamente ritenuto di dire al Governo che si tratterebbe di una mossa inopportuna in questo momento soprattutto alla vigilia della pausa festiva delle scuole – ha detto Toti – in assenza di un programma di scaglionamento degli ingressi e in assenza di un servizio pubblico che oggi prevede capienza al 50% e andrebbe ritoccata”.
Restano diversi altri punti da definire per il Dpcm di Natale. Uno è quello degli orari di apertura delle attività commerciali per lo shopping dei regali e di quelle di ristorazione. L’altro quello degli spostamenti tra regioni per raggiungere i parenti: anche su questo l’orientamento prevalente del governo sarebbe rigoroso, con il divieto totale, a prescindere dalle colorazioni, eventualmente con qualche deroga. Oggi torneranno a riunirsi i capi delegazione di maggioranza, e potrebbero esserci anche Cts e Istituto superiore di sanità. A giorni, forse prima, saranno riconvocate le Regioni.  Il nuovo dpcm sulle misure anti contagio dovrebbe confermare l’impianto del decreto attuale, con la divisione delle Regioni in tre fasce, e introdurre specifiche restrizioni per il Natale. È l’orientamento che emerge da più fonti di governo. Dovrebbero restare in particolare gli automatismi, legati al monitoraggio, che prevedono il passaggio progressivo da zona gialla ad arancione o rossa o viceversa (senza “salti” di due da rossa a gialla). Ma è ancora aperta nel governo la discussione sulle misure per il Natale – che dovrebbero confluire con le altre in un unico dpcm – e non si sarebbe discusso, nel vertice a Palazzo Chigi di oggi, neanche del tema scuola. Domani si faranno nuove valutazioni, dopo il confronto con Cts e Iss, anche alla luce dei dati del nuovo monitoraggio.
Intanto la Lombardia resta rossa fino al 3 dicembre.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Fontana: ‘Lombardia arancione, Speranza è d’accordo’
Governatore, incontro a breve per verificare la data giusta
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
21:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Ho avuto, qualche minuto fa, un confronto schietto e diretto con il ministro Speranza. Entrambi condividiamo che, secondo il modello delle ‘zone’ predisposto dal Governo, la Lombardia abbia tutti i requisiti per passare da quella rossa a quella arancione. Ci siamo lasciati con l’impegno di riaggiornarci molto presto per verificare quella che realmente può essere la data giusta per allentare le misure restrittive nella nostra regione”. E’ quanto afferma in una nota diffusa in serata il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
“Com’è nel nostro modo ormai consolidato di rapportarci – ha aggiunto il governatore – ci siamo parlati senza tatticismi politici o retropensieri, ma con il solo intento di far prevalere il bene comune per i nostri cittadini. Sia per quanto attiene alla loro salute, sia per ciò che concerne la situazione economica”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scostamento: ok Senato con 278 sì
Anche il centrodestra vota a favore.4 astenuti e 4 voti contrari
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
26 novembre 2020
16:12
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Via libera dell’Aula del Senato alla risoluzione di maggioranza che autorizza il nuovo scostamento di bilancio quasi all’unanimità: 278 i voti favorevoli, 4 gli astenuti e 4 i voti contrari. Il centrodestra ha votato a favore.
Per questa votazione era richiesta la maggioranza assoluta, pari a Palazzo Madama a quota 161.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Recovery:Polonia e Ungheria non mollano su stato diritto
Leader,prima ok a pacchetto finanziario, poi discussione su tema
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
26 novembre 2020
17:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sulla condizionalità sullo stato di diritto Polonia e Ungheria non mollano. In una dichiarazione congiunta, i premier Mateusz Morawiecki e Viktor Orban propongono “di facilitare la veloce adozione del pacchetto finanziario” che comprende Bilancio Ue e Recovery fund, “stabilendo un processo a due binari. Da un lato limitando il campo di applicazione di qualsiasi condizionalità aggiuntiva di bilancio alla protezione degli interessi finanziari dell’Ue, secondo le conclusioni di luglio. E dall’altro” rimandano ad “una discussione al Consiglio europeo, sulla possibilità “di stabilire un collegamento tra stato di diritto e interessi finanziari dell’Ue”, prevedendo meccanismi procedurali lunghi.