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– La campagna elettorale per la rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha raccolto nel 2019 oltre 30 milioni di dollari. Lo rendono noto i responsabili, sottolineando come quasi il 99% delle donazioni e’ stata di 200 dollari o meno.
In totale le risorse per la campagna del presidente ammontano ora a 40,8 milioni di dollari. La campagna per la rielezione di Barack Obama al confronto nello stesso periodo del 2011 aveva raccolto poco meno di 2 milioni di dollari, circa 20 volte di meno. Ma Trump ha lanciato la campagna per la sua rielezione subito, nel giorno del suo insediamento alla Casa Bianca, mentre Obama nell’aprile 2011. [print-me title=”STAMPA”]
– Donald Trump avrebbe chiesto privatamente a Kevin McAleenan, nominato ministro della sicurezza nazionale pro tempore dopo il licenziamento di Kirstjen Nielsen, di chiudere il confine con il Messico, promettendogli che in caso di violazione della legge e di problemi con la giustizia gli avrebbe concesso la grazia. Lo rivela il New York Times, spiegando che la conversazione si riferisce alla settimana scorsa, quando ancora McAleenan era a capo dell’agenzia federale che si occupa della sicurezza delle frontiere. Il dipartimento però smentisce: il presidente – replica in una nota – non ha mai “indicato, chiesto, ordinato o indotto” Kevin McAleenan a fare alcunchè di illegale”.
MONDO
ASUNCION
– Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo è giunto ieri sera a Asuncion, in Paraguay, seconda tappa di un giro in America latina che lo ha visto già in Cile.
E’ la prima visita di un ministro degli Esteri Usa in Paraguay da 54 anni a questa parte. L’agenda di Pompeo prevede in mattinata un incontro con il presidente Mario Abdo Benítez e successivamente un colloquio con il collega paraguaiano Luis Castiglioni. La crisi venezuelana sarà al centro dei colloqui e Abdo Benítez ha sostenuto che la visita di Pompeo è una prova della fiducia degli Usa in “una visione condivisa sulla democrazia”. Nella sua tappa cilena il responsabile del Dipartimento di Stato ha messo in guardia le autorità di Santiago sui pericoli di relazioni troppo strette con Cina e Russia. Prima di lasciare il Cile il ministro americano ha ringraziato il presidente Sebastián Pinera per “aver contribuito all’isolamento del venezuelano Nicolás Maduro. [print-me title=”STAMPA”]
Trump minaccia nuovi dazi Ue per Airbus
Usa pronti a colpire elicotteri, vini, formaggi e motociclette
WASHINGTON09 aprile 2019 02:57
– Donald Trump è pronto a una nuova ondata di dazi contro l’Europa in risposta agli aiuti della Ue ad Airbus, la rivale di Boeing. E’ quanto emerge da una dichiarazione dell’ufficio del rappresentante Usa al commercio, in cui si parla di dazi su elicotteri, diversi tipi di formaggi e vino e alcuni marchi di motociclette.
La dichiarazione fa riferimento alle affermazioni della Wto secondo cui gli aiuti ad Airbus hanno causato ripetutamente un impatto negativo nei confronti degli Usa.
Venezuela: Pompeo in 4 Paesi SudamericaCile, Paraguay, Perù e Colombia
CARACAS09 aprile 201904:16
– Il Segretario di Stato americano Michael R. Pompeo comincerà giovedì una visita in quattro Paesi d’America meridionale (Cile, Paraguay, Perù e Colombia) per esaminare con i governi locali gli ultimi sviluppi della situazione in Venezuela.
In un comunicato pubblicato a Washington si sottolinea che Pompeo intraprende il viaggio, che si concluderà il 15 aprile, “per rafforzare la cooperazione statunitense con l’emisfero occidentale”.
Attraverso di esso, si dice poi, “sarà possibile esaltare e rafforzare gli impegni condivisi per la democrazia ed i diritti umani, sottolineare accresciute opportunità per la prosperità e la sicurezza per i nostri cittadini, e raccogliere sostegno per la democrazia in Venezuela”.
Israele: via alle elezioni politicheTesta a testa fra Benyamin Netanyahu e Benny Gantz
09 aprile 201906:18
– TEL AVIV
– Con la apertura delle urne, sono iniziate stamane in tutto Israele le elezioni politiche.
Gli aventi diritto di voto sono 6,3 milioni di israeliani, il 16 per cento dei quali arabi. Si vota anche nell’esercito, nelle carceri e negli ospedali. Le urne saranno chiuse alle 22 locali (un’ora prima in Italia) e allora le tre principali reti televisive pubblicheranno i rispettivi exit-polls. I risultati ufficiali saranno resi noto gradualmente, nel corso della nottata e domani.
Negli ultimi sondaggi il premier e leader del Likud Benyamin Netanyahu ed il suo principale rivale Benny Gantz, leader del partito centrista ‘Blu-Bianco’, sono apparsi spalla a spalla.
Brexit:anche da Comuni ok a legge rinvioParlamento ora può cambiare richiesta May a Ue
09 aprile 201908:12
– Anche la Camera dei Comuni, dopo quella dei Lord, ha approvato la legge che obbliga la premier Theresa May a chiedere un rinvio della Brexit oltre il 12 aprile, data in cui dovrebbe scattare l’uscita di Londra dall’Ue senza accordi. Lo riferiscono i media britannici.
Inoltre il Parlamento – la regina Elisabetta dovrebbe firmarla nelle prossime ore – ha ora il potere di fare cambiamenti legalmente vincolanti – come quello sulla durata del rinvio – alla richiesta della premier all’Ue, che al momento dovrebbe puntare al 30 giugno. [print-me title=”STAMPA”]
Il presidente americano Donald Trump incontrerà oggi pomeriggio a Washington il vice premier cinese Liu He: lo riporta il sito della Cnbc, che cita l’agenda degli appuntamenti della Casa Bianca. Martedì il Financial Times scriveva che gli Usa e la Cina hanno risolto la maggior parte dei nodi nella loro disputa commerciale, ma continuano a trattare sulle modalità di attuazione e rispetto dell’accordo. [print-me title=”STAMPA”]
– Alcuni dei massimi responsabili dei democratici in Congresso hanno chiesto all’Fbi di indagare sulla proprietaria di un centro massaggi in Florida vicina al presidente Donald Trump e a suo tempo accusata di gestire un traffico illegale di prostituzione. Il sospetto, come scrivono i parlamentari in una lettera, e’ che Cindy Yang, cittadina Usa nata in Cina, approfittando della sua conoscenza col tycoon, abbia cercato di introdurre alcuni clienti cinesi ad eventi organizzati dal presidente o dalla sua amministrazione.
– Nonostante i significativi progressi compiuti negli ultimi 15 anni, l’accesso all’acqua potabile sicura e pulita è un obiettivo irraggiungibile per gran parte della popolazione del mondo. Nel 2015, tre persone su dieci (2,1 mld) non avevano accesso all’acqua potabile e 4,5 mld di persone, pari a sei su dieci, non avevano servizi igienici sicuri. Lo rileva l’ultimo rapporto dell’Unesco sullo sviluppo idrico globale dal titolo “Nessuno sia lasciato indietro” pubblicato in vista della Giornata mondiale dell’acqua indetta del 22 marzo. Nel 2017, conflitti e persecuzioni hanno costretto 68,5 milioni di persone a fuggire dalle loro case, mentre 25,3 milioni di persone all’anno sono costrette a migrare a causa di disastri naturali, il doppio rispetto ai primi anni Settanta. I rifugiati sono una categoria fortemente vulnerabile, afferma l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ricordando che l’accesso all’acqua potabile è un diritto umano riconosciuto a livello internazionale. [print-me title=”STAMPA”]
RUSSIAGATE: MANAFORT CONDANNATO A 3 ANNI E 11 MESI
AGGIORNAMENTO IN “MONDO”
DELLE 08:07 DI VENERDì 08 MARZO 2019
RUSSIAGATE: MANAFORT CONDANNATO A 3 ANNI E 11 MESI
WASHINGTON
– Il sessantanovenne Paul Manafort, l’ex capo della campagna elettorale di Donald Trump, e’ stato condannato da un giudice federale della Virginia a tre anni e 11 mesi per otto capi di imputazione di frode fiscale e bancaria in un processo scaturito dal Russiagate, ma senza implicazioni di collusione con Mosca.
Manafort e’ accusato di aver occultato i lauti pagamenti per il suo lavoro di lobbista – non registrato – in Ucraina e per aver gonfiato il valore dei suoi asset nelle richieste di prestiti. [print-me title=”STAMPA”]
– Il presidente Donald Trump accetta l’invito dello speaker della Camera, Nancy Pelosi, per tenere il discorso sullo Stato dell’Unione il 5 febbraio. Il discorso, inizialmente previsto per oggi, era stato rinviato causa shutdown. [print-me title=”STAMPA”]
– Il presidente americano Donald Trump ha firmato la legge che riapre temporaneamente il governo federale, finanziandolo fino al prossimo 15 febbraio e ponendo fine allo shutdown più lungo della storia degli Stati Uniti, durato 35 giorni. “Non è stata una concessione”, ha precisato il presidente su Twitter a chi descrive l’accordo per la fine dello shutdwon come la capitolazione del presidente verso la speaker della Camera Nancy Pelosi e i democratici. “Sono solo venuto incontro ai milioni di persone colpite duramente dallo shutdown – scrive il presidente americano – e se entro 21 giorni non ci sarà un accordo tutto è pronto per agire”, aggiunge riferendosi all’intesa che dovrà essere negoziata sulla messa in sicurezza del confine col Messico. [print-me title=”STAMPA”]
Harry e Meghan lasciano una loro casa
Servono soldi per ristrutturare il ‘Frogmore Cottage’
– Harry e Meghan lasceranno a marzo una delle loro abitazioni, una casa di campagna da 2,5 milioni di sterline affittata appena un anno fa nei Cotswold e dove trascorrono i weekend. Il motivo, secondo il Daily Mail che riporta la notizia, potrebbe essere il costo troppo elevato.
Il duca e la duchessa, secondo una fonte citata dal tabloid avrebbero infatti necessità di fare economia per affrontare la risistemazione del Frogmore Cottage, all’interno delle proprietà dei Windsor, dove dovrebbero trasferirsi in primavera in vista della nascita del loro primo figlio.
In particolare si prevede che i lavori di ristrutturazione arriveranno fino a 3 milioni di sterline. E sebbene saranno i contribuenti – sottolinea il tabloid – a farsi carico della maggior parte del conto, Harry e Meghan dovranno pagare tutti gli arredi e gli infissi.
Appello Trump a dem, lavoriamo insiemeE propone protezione per 3 anni a 1mln di irregolari
WASHINGTON19 gennaio 2019
– Parlando alla nazione il presidente americano Donald Trump ha lanciato un appello a lavorare in modo bipartisan, “ad ascoltarsi, costruire fiducia e trovare soluzioni insieme”, per risolvere lo shutdown e garantire sicurezza al confine con il Messico.
Quindi, ha illustrato la sua proposta ai dem, in cambio dei fondi per il muro col Messico: una estensione di 3 anni della protezione per 700 mila dreamer, gli immigrati entrati nel Paese da bambini al seguito di genitori irregolari – e per 300 mila migranti in possesso dello status di protezione temporaneo (Tps). [print-me title=”STAMPA”]
Trump,Mueller contesta articolo BuzzFeed
Con mossa rara, procuratore speciale disputa ricostruzione fatti
– WASHINGTON
– Con una mossa rara, il procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller ha contestato l’articolo di BuzzFeed, secondo cui Donald Trump ha ordinato al suo avvocato Michael Cohen di mentire al Congresso sul progetto per una Trump Tower a Mosca. “La descrizione di BuzzFeed di dichiarazioni specifiche all’ufficio del procuratore speciale, e la caratterizzazione di documenti e deposizioni ottenute da questo ufficio, riguardanti la testimonianza al Congresso di Michael Cohen non sono accurate”, ha detto un portavoce.
Trump: BuzzFeed? Triste per giornalismo’Ma grande giorno per il Paese’. ‘Fake News nemiche del popolo’
– WASHINGTON
– “Un giorno molto triste per il giornalismo, ma un grande giorno per il nostro Paese”: lo ha twittato Donald Trump dopo che il procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller è intervenuto tramite un portavoce per mettere in discussione l’articolo in cui BuzzFeed sosteneva che il presidente aveva ordinato al suo avvocato Michael Cohen di mentire al Congresso sul progetto per una Trump Tower a Mosca.
“Le fake news sono il vero nemico del popolo”, ha aggiunto. [print-me title=”STAMPA”]