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DAZI: NESSUN ACCORDO USA-MESSICO, TRATTATIVE RIPRENDERANNO OGGI
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 01:57 DI GIOVEDì 06 GIUGNO 2019
DAZI: NESSUN ACCORDO USA-MESSICO
WASHINGTON
– Niente accordo sui dazi tra Stati Uniti e Messico. L’incontro svoltosi alla Casa Bianca tra le delegazioni dei due paesi si è concluso con un nulla di fatto.
Sulla vicenda pende la minaccia del presidente americano Donald Trump di colpire immediatamente tutti i beni importati dal Messico con dazi del 5%. Non solo: l’amministrazione statunitense ha anche minacciato di alzare tali dazi fino al 25% entro ottobre se il Messico non porrà rimedio al flusso illegale di immigrati.
Nelle trattative sono stati fatti “progressi, ma non abbastanza”, twitta Trump sottolineando che le trattative riprenderanno oggi. Se nessun accordo sarà raggiunto, “dazi del 5% scatteranno lunedì” e saliranno gradualmente. “Più saliranno i dazi, maggiore sarà il numero di società che si sposteranno negli Stati Uniti”, afferma il presidente Usa. [print-me title=”STAMPA”]
TRUMP: “STOP BOMBARDAMENTI SIRIA” è IL MONITO DI DONALD TRUMP A RUSSIA, SIRIA ED IRAN
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 02:55 DI LUNEDì 03 GIUGNO 2019
TRUMP: “STOP BOMBARDAMENTI SIRIA”
WASHINGTON
– “Sento voce che la Russia, la Siria e, in misura minore, l’Iran, stanno bombardando l’inferno fuori della provincia di Idlib in Siria e stanno uccidendo indiscriminatamente civili innocenti. Il mondo sta guardando questa macelleria. Qual è lo scopo, che cosa si pensa di ottenere? Stop!”: lo twitta Donald Trump. [print-me title=”STAMPA”]
TRUMP MINACCIA LLIMITAZIONI A CONDIVISIONE DI INTELLIGENCE SE REGNO UNITO COLLABORA CON HUAWEI
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 05:38 DI VENERDì 31 MAGGIO 2019
TRUMP “HUAWEI MINACCIA UK”
NEW YORK
– Donald Trump si appresta a minacciare il Regno Unito: gli Stati Uniti sono pronti a limitare la condivisione di intelligence se il governo britannico consentirà a Huawei di costruire parte della rete 5G del paese.
Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali Trump consegnerà il messaggio nel corso della sua prossima visita nel Regno Unito. [print-me title=”STAMPA”]
TRUMP: “NASCONDETE NAVE MACCAIN” è LA RICHIESTA FATTA DAL PRESIDENTE USA PRIMA DEL SUO ARRIVO IN GIAPPONE
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 04:13 DI GIOVEDì 30 MAGGIO 2019
TRUMP: “Nascondete nave McCain”
WASHINGTON
– L’astio di Donald Trump per John McCain non scema nemmeno dopo la morte del senatore repubblicano ex candidato alla Casa Bianca. Durante il recente viaggio in Giappone, riporta il Wall Street Journal, il presidente americano avrebbe fatto chiedere alla marina Usa di assicurarsi che la nave da guerra che porta il nome dell’ex eroe di guerra rimanesse “fuori dalla sua vista”. Questo in occasione della visita alla base navale Yokosuka, dove Trump si e’ recato per il Memorial Day, il 27 maggio.
In base a una email ottenuta dal quotidiano newyorkese, la Casa Bianca il 15 maggio avrebbe inviato alla Us Navy la lettera contenente un piano dettagliato per l’arrivo del presidente, comprese le istruzioni per tenere lontana dalla vista del tycoon la nave dal nome indesiderato. E’ stata infatti piazzata davanti un’altra imbarcazione e il nome del senatore coperto con dei teloni. I marinai della nave, che di solito portano un berretto col nome Uss John McCain avrebbero ricevuto quel giorno un permesso. [print-me title=”STAMPA”]
TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE DALLE 23:24 DI LUNEDì 29 APRILE 2019
ALLE 02:19 DI MARTEDì 30 APRILE 2019
MONDO
WASHINGTON
– Il vice ministro della Giustizia americano, Rod Rosenstein, ha presentato la lettera di dimissioni al presidente americano Donald Trump. Lo riferiscono i media americani. Rosenstein, che lascerà l’incarico l’11 maggio, aveva supervisionato l’inchiesta sul Russiagate dopo l’auto ricusazione del ministro Jeff Sessions ed era finito più volte nel mirino del tycoon. Le sue dimissioni erano attese dopo la conferma del nuovo attorney general William Barr.
MONDO
WASHINGTON
– Donald Trump ha informato formalmente il Congresso sulla sua decisione di ritirare gli Stati Uniti dal trattato Onu sul commercio delle armi. “Ho concluso che non è nell’interesse degli Stati Uniti fare parte del Trattato sul commercio di armi”, ha scritto il presidente in un memorandum inviato al Senato degli Stati Uniti. Il tycoon aveva preannunciato la mossa ad una convention della Nra, la potente lobby Usa delle armi.
MONDO
WASHINGTON
– “Donald Trump non rappresenta tutto il Paese, occorre un presidente che lavori per tutti”: lo ha detto il candidato presidenziale dem Joe Biden nel suo primo comizio elettorale a Pittsburgh. “L’unità deve prevalere sulle divisioni, la solidarietà sulle paure e, cosa forse più importante, la verità sulle bugie”, ha aggiunto. “Sono un uomo dei sindacati”, ha detto Biden. “Credo nella dignità del lavoro”, ha aggiunto. Nel suo comizio a Pittsburgh il candidato presidenziale dem ha puntato sulla ‘middle class’ e sulla ‘working class’, classe media e lavoratori, la “spina dorsale del Paese”, che a suo avviso non ha tratto vantaggio dal taglio delle tasse di Trump. “Ne hanno beneficiato le società, i loro amministratori delegati, gli azionisti”, ha accusato, ricordando che nonostante ciò Gm ha chiuso fabbriche. “Se batterò Trump, accadrà qui, in Pennsylvania”, ha concluso. [print-me title=”STAMPA”]
GIUDICE FEDERALE DI WASHINGTON BLOCCA TEMPORANEAMENTE IL DECRETO TAGLIAFONDI CONTRO LE CLINICHE SPECIFICHE
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 06:03 DI VENERDì 26 APRILE 2019
DECRETO ANTIABORTO TRUMP
WASHINGTON
– Colpo alla stretta sull’aborto decisa da Donald Trump. Un giudice federale dello stato di Washington ha bloccato temporaneamente il decreto con cui il presidente americano intende tagliare i fondi alle cliniche che praticano l’interruzione della gravidanza o forniscono informazioni su come accedervi. [print-me title=”STAMPA”]
Kushner, piano pace Mo dopo fine Ramadan
Inizialmente doveva essere divulgato dopo elezioni in Israele
WASHINGTON23 aprile 2019 18:16
– La Casa Bianca prevede di rendere noto il suo piano di pace per il Medio Oriente dopo il Ramadan, che quest’anno finisce il 4 giugno. Lo ha detto Jared Kushner, genero-consigliere di Trump incaricato del dossier, intervenendo ad una conferenza sponsorizzata da Time Magazine.
Inizialmente la Casa Bianca aveva annunciato che il piano sarebbe stato divulgato dopo le elezioni di aprile in Israele.
Libia: uccisi 2 migranti in detenzioneAlmeno 19 i feriti. Non chiaro motivo attacco a sud di Tripoli
23 aprile 201918:49
– Almeno due migranti sono rimasti uccisi e almeno altri 19 feriti in un attacco di uomini armati a un centro di detenzione a Qasr Ben Ghashir, sobborgo a sud di Tripoli dove sono in corso combattimenti fra le forze tripoline e quelle del generale Khalifa Haftar. Lo scrive il Times of Malta, che cita l’Unhcr, secondo cui il centro ospitava 980 migranti. Non è chiaro perché il centro, in particolare, sia stato preso di mira e da chi.
Blocco aiuti alluvionati, Iran vs UsaFarà ricorso alla Corte di Giustizia dell’Aja
TEHERAN23 aprile 201918:58
– L’Iran farà ricorso alla Corte di giustizia internazionale dell’Aja contro gli Stati Uniti per aver bloccato gli aiuti internazionali diretti alla popolazione iraniana colpita dalle alluvioni. Lo ha dichiarato la vicepresidente per gli Affari legali della Repubblica islamica, Laya Joneidi. Secondo Teheran gli Usa, pur avendo imposto sanzioni finanziarie, non possono bloccare le transazioni bancarie che riguardino aiuti in medicinali, cibo o equipaggiamento sanitario. Joneidi ha poi aggiunto che nonostante le sanzioni imposte dagli Stati Uniti, secondo le norme della Corte internazionale di Giustizia non si possono bloccare le transazioni bancarie iraniane relative a cibo, medicine e prodotti medicali. “Per colpa del bando Usa, la Mezzaluna rossa iraniana non ha potuto ricevere alcun aiuto in valuta dagli altri Paesi – ha proseguito -. E’ una gravissima violazione delle norme da parte degli Stati Uniti. Forti piogge e alluvioni, a partire dal 19 marzo scorso, hanno causato danni e distruzione in Iran
Onu, stupro non sia un’arma di guerraCon nuovo testo ammorbidito su aborto evitato il veto degli Usa
NEW YORK23 aprile 201919:47
– Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato con 13 voti a favore e due astenuti (Russia e Cina) una risoluzione sulla violenza sessuale in conflitto, volta a combattere l’uso dello stupro come arma in guerra. Gli Usa avevano minacciato di porre il veto perché nel testo era usato un linguaggio sull’assistenza alla “salute riproduttiva”, che per estensione costituiva il sostegno all’aborto per le vittime. Nel nuovo testo ammorbidito è stato eliminato il riferimento come richiesto dagli Stati Uniti.
Trump boicotta cena dei corrispondentiSabato, nello stesso giorno, terrà un comizio in Wisconsin
WASHINGTON23 aprile 201919:49
– La Casa Bianca, su decisione di Donald Trump, ha ordinato ai dirigenti dell’amministrazione di boicottare la tradizionale cena dei corrispondenti che seguono il presidente, un gala annuale di raccolta fondi in programma quest’anno per sabato. Lo riportano i media Usa. Il tycoon aveva già annunciato che avrebbe disertato l’evento e che avrebbe tenuto un comizio a Green Bay, Wisconsin, definendo la cena “molto noiosa e negativa”.
Ucraina: Merkel chiama nuovo presidente’Sosterrò attivamente il percorso di riforme’
BERLINO23 aprile 201919:53
– La cancelliera tedesca Angela Merkel ha telefonato al neo presidente ucraino Volodymyr Zelenski dicendogli che il voto popolare gli affida un “mandato forte” e invitandolo a Berlino in visita ufficiale. La Cancelliera, che aveva recentemente incontrato lo sconfitto Petro Poroschenko, ha fatto sapere che sosterrà “attivamente” il percorso di riforme ucraine e “il diritto del Paese alla integrità territoriale”.
A.Saudita, crocifisso uno dei condannatiImpiccati gli altri 36 messi a morte con accusa di terrorismo
23 aprile 201919:56
– Delle 37 persone impiccate per terrorismo in Arabia Saudita una è stata crocifissa. Lo ha annunciato un comunicato del ministero degli Interni secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Saudi Press Agency. [print-me title=”STAMPA”]
Trump attacca Twitter, è discriminatorio
Presidente, ‘non mi tratta bene’
NEW YORK23 aprile 2019 13:49
– Twitter “non mi tratta bene” ed è “molto discriminatorio. Ci credo che il Congresso non vuole immischiarsi, ma dovrebbe. Servono più società, più giuste per spargere la parola”. Lo twitta il presidente Donald Trump tornando ad attaccare Twitter e invitando indirettamente il Congresso all’azione.
Trump prende spunto per il nuovo attacco dal giornalista di Fox Maria Bartiromo, secondo la quale Donald Trump è la cosa migliore che sia capitata a Twitter.
Irlanda del Nord: McKee,arrestata 57enneLo rende noto la polizia in un tweet
23 aprile 201914:00
– Una donna di 57 anni è stata arrestata dalla polizia dell’Irlanda del Nord nell’ambito delle indagini sull’uccisione della giornalista Lyra McKee durate gli scontri di giovedì notte a Derry: lo rende noto la polizia sul suo account Twitter. La donna è sospettata di attività terroristiche.
Foto principe Louis per primo compleannoFesta per terzo figlio William e Kate, attesa per Harry e Meghan
LONDRA23 aprile 201916:54
-Foto ufficiali con grandi risate per il primo compleanno del principino Louis, terzogenito di William e Kate. Il piccolo è stato ritratto – da solo, e con il padre, la madre e i due fratelli George – ad Anmer Hall, residenza di campagna della regina a Sandringham, nel Norfolk, dove i duchi di Cambridge si trovano per la ricorrenza. Louis, ultimo nato del ramo principale dei Windsor, è quinto nella successione al trono di Elisabetta II dopo il principe Carlo (suo nonno), il padre William, il fratello George (6 anni il 22 luglio) e la sorellina Charlotte (che ne compirà 4 il 2 maggio) Mentre nel ramo cadetto dei duchi di Sussex, frutto del matrimonio di Harry, fratello minore di William, con l’ex attrice afroamericana Meghan Markle, si attende in questi giorni l’annuncio della nascita del primogenito (o primogenita), nuovo Royal Baby destinato a esser settimo nella linea di successione: un evento che i genitori hanno fatto sapere di voler tenere privato in barba all’irritazione e al gossip dei tabloid.
Confermati 33 anni a Nasrin SotoudehIl marito dell’attivista per i diritti umani: ‘Non farà ricorso’
TEHERAN23 aprile 201917:11
– La condanna a 33 anni di carcere dell’avvocata iraniana per i diritti umani Nasrin Sotoudeh è stata confermata in via definitiva perché l’attivista non farà appello contro la sentenza. Lo ha detto all’agenzia ufficiale Irna il marito, Reza Khandan, precisando che la pena da scontare sarà solo quella per il reato ritenuto più grave, pari a 12 anni.
A. Saudita, 37 impiccati per terrorismoLo rende noto il governo di Riad, citato da agenzia Spa
23 aprile 201917:15
– L’Arabia Saudita ha eseguito 37 esecuzioni per impiccagione di altrettante persone accusate di ‘terrorismo’. Lo ha dichiarato il ministero dell’interno di Riad, citato dall’agenzia di stampa ufficiale Spa, senza specificare i tempi, né i reati, ma sottolineando che le impiccagioni sono avvenute nella capitale, nelle città sante di Mecca e Medina e nelle province orientale e di Qassim, nel centro del regno.
Sri Lanka: è vendetta per ChristchurchLa strage nelle moschee in cui morirono 50 persone
23 aprile 201917:18
– Gli attacchi nello Sri Lanka sono stati compiuti in “rappresaglia” per la strage nelle moschee di Christchurch (Nova Zelanda) del 15 marzo scorso in cui morirono 50 persone: è quanto emerge da una prima indagine degli attentati di domenica costati la vita ad almeno 310 persone, secondo quanto ha riferito oggi in Parlamento il vice ministro della Difesa del Paese. Lo riporta l’emittente indiana Ndtv.
Isis diffonde la foto del capo kamikaze’E’ lui l’autore della strage di Pasqua’
23 aprile 201917:19
– COLOMBO
– L’Isis ha diffuso la foto di un uomo affermando che è lui ad aver guidato i kamikaze della strage di Pasqua. In un comunicato diffuso attraverso la sua agenzia Amaq, lo Stato islamico descrive dove è stato dislocato ogni kamikaze e fornisce il nome di battaglia di ciascuno senza specificarne la nazionalità.
Netanyahu, su Golan ‘comunità Trump’Dopo la decisione del presidente Usa su sovranità Israele
23 aprile 201917:28
– TEL AVIV
– Sulle Alture del Golan sorgerà una nuova “comunità” che avrà come nome ‘Trump’. Lo ha annunciato il premier israeliano Benyamin Netanyahu spiegando che subito dopo la fine della Pasqua ebraica presenterà al governo una risoluzione in questo senso. “Tutti gli israeliani – ha motivato in un video sui social – si sono profondamente commossi quando il presidente Trump ha preso la sua storica decisione di riconoscere la sovranità israeliana sulle Alture del Golan”. Per questo, ha aggiunto, ha deciso di presentare al governo la risoluzione.
Migranti: 17 curdi sbarcano alle TremitiTra loro 6 donne e 8 bambini
– Diciassette migranti presumibilmente di etnia curda – tra cui 8 bambini e 6 donne – sono sbarcati nel primo pomeriggio sull’isola disabitata di Capraia, nell’arcipelago delle Tremiti. Ad accorgersi dei migranti una motovedetta della Capitaneria di Porto che ha dato l’allarme per i soccorsi. Allertato anche il sindaco Antonio Fentini, che sta attendendo l’arrivo dei migranti (che sarebbero tutti in buone condizioni di salute) sulla banchina dell’isola di San Domino. “Stiamo allestendo in uno stabile in comodato d’uso al Comune delle Tremiti degli alloggi da destinare ai migranti – ha detto il sindaco -. Abbiamo provveduto a recuperare materassi e lenzuola. Abbiamo fornito loro del cibo. Non appena arriveranno qui a San Domino saranno sottoposti a visite mediche”. A quanto si apprende i migranti avrebbero detto ai soccorritori di essere giunti a bordo di una barca a vela partita dalla Turchia.
Spara e si barrica a Lourdes, ostaggi ex compagna e figliaVicenda di carattere privato, e non legata a terrorismo
23 aprile 201915:34
Sarebbe una vicenda di carattere privato, e non legata a terrorismo, l’episodio di Lourdes, dove un ex militare, si è barricato armato in una casa con almeno due ostaggi, che sarebbero la sua ex compagna e la figlia. Da qui ha sparato verso l’esterno alcuni colpi. Lo riportano i media locali, secondo i quali la donna aveva più volte denunciato per violenza l’uomo. Secondo i media è in corso una trattativa con le forze speciali giunte in rue Mozart, vicino alla stazione ferroviaria di Lourdes, nella regione dei Pirenei.
Bitcoin: fondatore Softbank ha perso 130 mln dollariScommessa non andata a buon fine, acquisti a picco prezzi
NEW YORK23 aprile 201917:10
Masayoshi Son, il miliardario fondatore di Softbank, ha perso 130 milioni di dollari scommettendo sul Bitcoin. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Masayoshi Son avrebbe acquistato Bitcoin alla fine del 2017, quando i prezzi della criptovaluta erano vicini al picco, per poi venderli agli inizi del 2018, quando le quotazioni sono crollate.
MONDO
Amal Clooney, punire stupri di guerra
‘Dobbiamo difendere la giustizia internazionale’
NEW YORK23 aprile 201917:55
– “La risoluzione che prendete in considerazione oggi rileva la prevalenza della violenza sessuale nelle guerre in tutto il mondo e afferma la preoccupazione per i lenti progressi nell’eliminazione degli stupri nei conflitti armati. Sebbene la bozza sia un passo avanti, soprattutto nella misura in cui rafforza il regime di sanzioni per coloro che commettono tale crimine, dobbiamo andare oltre. Se questo organo non può prevenire la violenza sessuale in guerra, deve almeno punirla”. Lo ha detto l’avvocato e attivista Amal Clooney durante una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu sullo stupro in guerra. “Invece di abbandonare la giustizia internazionale, dobbiamo difenderla”, ha aggiunto: la giustizia “non può avere una possibilità se le persone al potere, tra cui quelle sedute intorno a questo tavolo, non ne fanno una priorità”. “C’e’ un’epidemia di violenza sessuale e la giustizia e’ l’antidoto”, ha aggiunto. “E’ il momento di far diventare la giustizia la vostra priorità”.
Terremoto Filippine, morti salgono a 16Seconda scossa 6.4 non ha però fatto vittime. Sciame 400 tremori
23 aprile 201917:58
– E’ salito ad almeno 16 morti il bilancio provvisorio del terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito ieri l’isola di Luzon, nelle Filippine, vicino a Manila, seguita oggi da un’altra scossa ancora più forte, di magnitudo 6.4, secondo l’istituto geosismico americano Usgs. Non si ha però notizia di vittime della seconda scossa, né di danni particolari. In totale, lo sciame sismico ha prodotto almeno 400 tremori di varia intensità.
Cinque cadaveri sono stati estratti durante la notta dal supermercato crollato e sette dalle rovine di una palazzina crollata, entrambi a Porac, villaggio vicino all’epicentro nella provincia di Pampanga, a nord di Manila. Gli altri morti sono in villaggi vicini. ma alcune persone sono state anche estratte vive dalle macerie, sotto alle quali si odono ancora voci.
Isis, ‘Pasqua è la festa degli infedeli’Sedicente Stato islamico rivendica l’attacco in Sri Lanka
COLOMBO23 aprile 201918:06
– La Pasqua è “la festa degli infedeli”. Lo scrive l’Isis nel comunicato di rivendicazione della strage in Sri Lanka con cui ha diffuso la foto del ‘capo’ dei kamikaze autori degli attacchi.
L’obiettivo – sottolinea il sedicente Stato Islamico – erano cittadini della coalizione a guida Usa che lotta contro l’Isis. [print-me title=”STAMPA”]
Giro: nel 2020 la partenza da Budapest
Seguiranno altre due tappe in programma sulle strade ungheresi
15 aprile 2019 15:13
– L’Ungheria ospiterà la grande partenza del Giro d’Italia 2020. Nel pomeriggio, a Budapest, nell’Istituto italiano di cultura – alla presenza del commissario governativo per l’Ungheria attiva, Máriusz Révész; del vicesindaco di Budapest, Alexandra Szalay-Bobrovniczky; del ministro dello Sport, Tünde Szabó; del ministro agli Affari esteri, Tamás Menczer; dell’ad RCS Sport, Paolo Bellino; del direttore del Giro, Mauro Vegni – l’ufficializzazione. La partenza avverrà da Budapest, e sarà il preludio per altre due tappe ungheresi.
Montecarlo: Cecchinato al 2/o turnoDzumhur si ritira per problemi alla schiena, ora Wawrinka
15 aprile 201917:05
– Marco Cecchinato avanza senza fatica al torneo di Montecarlo, terzo Masters 1000 stagionale, in corso sulla terra rossa del Country Club del Principato. Il 26enne palermitano, n.16 Atp, ha superato all’esordio il bosniaco Damir Dzumhur, ritiratosi sul punteggio di 4-0, dopo appena 19 minuti di partita per il siciliano a causa di un problema alla schiena.
Al secondo turno Cecchinato affronterà lo svizzero Stan Wawrinka, n.36 Atp e vincitore dell’edizione del 2014.
Atp Montecarlo: Fognini, Cecchinato e Sonego al secondo turnoTennista ligure supera in rimonta il russo Rublev. Il 26enne palermitano affronterà lo svizzero Wawrinka. Sonego piega Seppi nel ‘derby’
15 aprile 201918:29
Fabio Fognini avanza al 2/o turno del torneo di Montecarlo, in corso sulla terra rossa del Country Club del Principato. Il tennista ligure ha superato in rimonta, per due set a uno, il russo Andrey Rublev col punteggio di 4-6 7-5 6-4.Marco Cecchinato avanza senza fatica al torneo di Montecarlo, terzo Masters 1000 stagionale. Il 26enne palermitano, n.16 Atp, ha superato all’esordio il bosniaco Damir Dzumhur, ritiratosi sul punteggio di 4-0, dopo appena 19 minuti di partita per il siciliano a causa di un problema alla schiena. Al secondo turno Cecchinato affronterà lo svizzero Stan Wawrinka, n.36 Atp e vincitore dell’edizione del 2014.E’ Lorenzo Sonego il terzo azzurro promosso al secondo turno del torneo di Montecarlo. Il 23enne torinese, passato attraverso le qualificazioni, ha superato per 7-6(4) 6-4 il connazionale Andreas Seppi. Nel prossimo turno, Sonego sfiderà il russo Karen Khachanov, n.12 Atp e ottava testa di serie del torneo.
Montecarlo: Sonego piega Seppi nel derbyTre gli azzurri al secondo turno
15 aprile 201918:20
– E’ Lorenzo Sonego il terzo azzurro, dopo Cecchinato e Fognini, promosso al secondo turno del torneo di Montecarlo, in corso sulla terra rossa del Country Club del Principato. Il 23enne torinese, passato attraverso le qualificazioni, ha superato per 7-6(4) 6-4 il connazionale Andreas Seppi. Nel prossimo turno, Sonego sfiderà il russo Karen Khachanov, n.12 Atp e ottava testa di serie del torneo.
Trump, a Woods la medaglia presidenzialeL’annuncio via twitter: la massima onorificenza per Tiger
15 aprile 201922:18
– La medaglia presidenziale della libertà per la vittoria show nell’ottantatreesima edizione del Masters Tournament. Tiger Woods riceverà da Donald Trump la massima onorificenza civile conferita dagli Stati Uniti d’America.
L’annuncio è arrivato su twitter dal numero uno della Casa Bianca. “Ho parlato con Tiger – ha spiegato Trump – e dopo essermi congratulato con lui per una delle più belle vittorie in rimonta nella storia dello sport, gli ho annunciato che lo premierò con la Presidential medal of freedom”. [print-me title=”STAMPA”]
Nuovo attacco Trump a Omar
Ira del tycoon anche su Pelosi che ha difeso deputata musulmana
WASHINGTON15 aprile 2019 16:03
– Donald Trump torna ad attaccare su Twitter la deputata musulmana Ilahn Omar definendola “antisemita”, lanciando i suoi strali anche contro la speaker della Camera Nancy Pelosi che a suo modo di vedere “ha perso il controllo del Congresso”.
“Prima che Nancy decida di difendere la sua leader Omar dovrebbe guardare alle dichiarazioni antisemite, anti Israele e di odio irriconoscente verso gli Usa che Omar ha fatto”. Per Trump la deputata “e’ fuori controllo, ad eccezione del suo controllo su Nancy!”.
MONDO
‘Sposa di Allah’ avrà avvocato pubblico
In ricorso contro revoca cittadinanza. Ministro Hunt protesta
LONDRA15 aprile 201916:36
– Avrà assistenza legale pubblica Shamima Begum, la ragazza londinese fuggita 15enne in Siria nel 2015 con due coetanee per diventare sposa dell’Isis a cui nelle settimane scorse il governo Tory di Theresa May ha precluso la via del ritorno nel Regno Unito. Lo riferisce la Bbc precisando che Shamima e la sua famiglia hanno ottenuto il sostegno della Legal Aid Agency, l’agenzia statale che garantisce il diritto di difesa agli indigenti, nel ricorso preannunciato di fronte alla giustizia contro la decisione del ministro dell’Interno, Sajid Javid, di revocarle d’autorità la cittadinanza britannica.
Un altro ministro, il titolare degli Esteri, Jeremy Hunt, si è detto “molto a disagio” che alla giovane sia stato riconosciuto il diritto d’avere un aiuto “finanziato dai contribuenti”. Shamima, che si trova in un campo profughi siriano, ha chiesto di poter rimpatriare per ragioni umanitarie.
E, dopo qualche iniziale esitazione, ha dichiarato di essere pentita d’aver aderito allo Stato Islamico.
Merkel a Netanyahu, si lavori a 2 StatiCancelliera tedesca si congratula per rielezione in telefonata
BERLINO15 aprile 201917:01
– La cancelliera tedesca Angela Merkel si è congratulata con il premier israeliano Benyamin Nethanyahu per la sua rielezione e ha sottolineato la necessita’ di lavorare ad una soluzione di due stati nell’ambito del conflitto israelo-palestinese. Lo rende noto la cancelleria tedesca. In una conversazione telefonica oggi, Merkel ha insistituo sulla rilevanza di una soluzione a due stati, che la cancelliera tedesca ha ribadito debba essere l’obiettivo degli sforzi a livello internazionale. Merkel ha inoltre espresso la sua volonta’ a lavorare a stretto contatto con il prossimo governo israeliano.
Condannata iraniana simbolo della rivolta contro veloUn anno di carcere a Vida Movahed, la ragazza di Viale Enghelab
15 aprile 201917:01
Per due volte, nel pieno centro di Teheran, si era tolta dalla testa e aveva sventolato davanti ai passanti il velo, obbligatorio in Iran e per molte donne di questo Paese simbolo di repressione. Il suo esempio era stato seguito da decine di altre giovani donne. Ora per Vida Movahed, 32 anni, è arrivato il conto della giustizia islamica: un anno di reclusione per avere diffuso la corruzione morale. La fotografia di Vida Movahed mentre sventolava il suo foulard bianco appeso a un bastone sul Viale Enghelab (Rivoluzione), aveva fatto il giro del mondo.Ad allarmare le autorità era stata anche la coincidenza dell’atto di protesta, nel dicembre del 2017, con un’ondata di proteste violente in tutto il Paese contro il carovita, che aveva provocato decine di morti e migliaia di arresti. Alcuni di quelli finiti in carcere erano poi morti, ufficialmente suicidi. Nelle settimane successive, altre 29 donne furono arrestate per aver seguito l’esempio di Vida. Tre di loro sono state successivamente condannate a due anni di reclusione e alcune, successivamente rilasciate, sono state costrette a riparare all’estero.Anche Vida era stata in un primo momento liberata, dietro la promessa di non ripetere gesti di protesta. Ma nell’ottobre del 2018 la donna, ormai diventata famosa come ‘la ragazza di Viale Enghelab’, si era nuovamente tolta il velo in pubblico. La sentenza, resa nota oggi dal suo avvocato Payam Derefshan ma emessa il mese scorso, si riferisce proprio a questo secondo gesto di sfida. Il legale ha aggiunto che la sua cliente ha chiesto alla Guida suprema, Ali Khamenei, di usufruire dell’amnistia, ritenendo di avere i requisiti necessari. La protesta pubblica di Vida Movahed ha portato alla luce del sole un movimento ormai attivo clandestinamente da anni in Iran, promosso attraverso il sito ‘My Stealthy Freedom’ (la mia libertà nascosta) dall’ex giornalista parlamentare Masih Alinejad, che da tempo ha lasciato il Paese.Le foto di migliaia di donne che si erano fotografate a capo scoperto ma in luoghi appartati erano state pubblicate dal sito per protestare contro l’obbligo dell’hijab, come in arabo viene chiamato l’abbigliamento islamico. La campagna ha contribuito anche a portare allo scoperto quelle che diverse attiviste iraniane giudicano come le contraddizioni delle femministe occidentali sulla condizione delle donne musulmane. La stessa Alinejad, per esempio, ha criticato la decisione del primo ministro neozelandese Jacinda Ardern di indossare il velo in segno di rispetto verso le donne islamiche dopo l’attacco a due moschee a Christchurch che ha provocato 50 morti.L’attivista iraniana ha chiesto alla Ardern e alle altre donne che si sono coperte il capo come lei di mostrare “solidarietà anche per noi, che siamo picchiate, imprigionate e punite perché combattiamo contro l’hijab obbligatorio”.
MONDO
Parigi, grosso incendio a Notre-Dame
Forse sviluppato da impalcatura per il restauro
PARIGI15 aprile 201919:22
– Un grande incendio è in corso alla cattedrale Notre-Dame di Parigi. Le immagini diffuse sui social mostrano intenso fumo bianco uscire dal tetto della cattedrale.
Il fumo si sta alzando dal centro di Parigi ed è visibile in gran parte della città. Secondo le prime indicazioni, l’incendio si sarebbe sviluppato da un’impalcatura presente sul posto per i lavori di restauro.
Crollata la guglia di Notre-DameNel devastante incendio alla cattedrale
PARIGI15 aprile 201920:03
– E’ crollata, in fiamme, la parte superiore della guglia di Notre-Dame, uno dei simboli della città di Parigi.
Notre Dame, il simbolo di ParigiE’ il monumento storico più visitato d’Europa. Salve sedici statue del tetto che erano state rimosse per essere restaurate
15 aprile 201920:43
La Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, letteralmente ‘Nostra Signora di Parigi’ e dedicata alla Vergine Maria, è un capolavoro dell’architettura gotica, il monumento più visitato in Francia, come spiega il sito dell’ente del turismo, con oltre 12 milioni di turisti ogni anno.Situata nel cuore della capitale, alla fine dell’Ile de la Cité, la sua costruzione iniziò nel 1163 secolo e richiese circa due secoli di lavori, fino alle modifiche che le conferirono la struttura odierna. Ha una pianta a croce latina e due torri campanarie, dove si può salire per godere una vista panoramica della città. L’alta guglia, ben 45 metri, fu costruita nel 1860.All’interno spiccano sontuose le vetrate a rosone: quello a nord raffigura immagini dell’Antico Testamento, quello a sud raffigura Cristo con santi, apostoli e angeli.Notre-Dame subì gravi danni e razzie durante la Rivoluzione francese. E fu oggetto di un imponente restauro dall’architetto Viollet-le-Duc. Cuore della cristianità francese, la cattedrale ha ospitato alcuni dei momenti più importanti della storia del paese, come l’incoronazione di Napoleone Bonaparte e la beatificazione di Giovanna d’Arco. E poi ancora messe per la morte dei presidenti De Gaulle, Pompidou e Mitterand. Nel 2013, lo scrittore e storico vicino all’estrema destra Dominique Venner la scelse per il suo scioccante addio: sparandosi un colpo vicino all’altare.Un giovane e ancora sconosciuto Victor Hugo le tributò un romanzo storico, ‘Notre-Dame de Paris’ che gli diede immediato successo dopo la sua pubblicazione nel 1831. Tutto il mondo da quel momento si innamorò della storia d’amore tra Quasimodo, il gobbo campanaro e la bellissima zingara Esmeralda.
Notre-Dame in fiamme, maxi incendio devasta la cattedrale di ParigiIl rogo per i lavori di restauro. Il dolore di Macron che visita la cattedrale
PARIGI15 aprile 201922:29
Notre-Dame in fiamme: un maxi incendio è esploso nella cattedrale di Parigi, che è stata evacuata. Completamente collassato il tetto. Il rogo intanto si è propagato ad una delle due torri rettangolari del monumento. “Non è certo che Notre-Dame si salvi”, ha detto il sottosegretario all’Interno, Laurent Nunez. Poco prima di lui, i soccorritori avevano dichiarato di non essere “sicuri di poter circoscrivere la propagazione” delle fiamme.Le immagini fanno il giro del mondo. Un denso fumo nero si è subito alzato dal centro della città. I pompieri confermano che l’incendio è “probabilmente” legato ai lavori di ristrutturazione in corso.La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per determinare le cause dell’incendio. Inoltre, il comune della capitale francese ha aperto un’unità di crisi presso l’Hotel de Ville.
“Rilasciare acqua da un aereo su questo tipo di edificio potrebbe causare il crollo dell’intera struttura”: così in un tweet la protezione civile francese dopo che in molti, guardando le fiamme si sono chiesti perché i pompieri non abbiano fatto uso di Canadair o elicotteri. “Al fianco dei pompieri che al momento fanno il massimo per salvare Notre-Dame”, conclude il tweet.Il presidente francese, Emmanuel Macron, che avrebbe dovuto annunciare attese riforme in diretta tv alle 20, ha rinviato l’intervento e va a Notre-Dame. “Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme – questo il tweet di Emmanuel Macron -. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi”.
Notre-Dame de Paris en proie aux flammes. Émotion de toute une nation. Pensée pour tous les catholiques et pour tous les Français. Comme tous nos compatriotes, je suis triste ce soir de voir brûler cette part de nous.
“Sta bruciando tutto e non rimarrà nulla della struttura in legno”, ha detto il portavoce di Notre-Dame, Andre Finot.
Notre-Dame, il simbolo della cristianità in Francia
LA DIRETTA DA FRANCE 24
L’intera Ile-de-la Cité, dove sorge la cattedrale di Notre-Dame, è isolata. Le autorità di Parigi hanno deciso di evacuare i circa mille residenti e ha messo a disposizione uno spazio in un altro quartiere per coloro che non hanno altre soluzioni per passare la notte.
Salve 16 statue, rimosse per lavori 4 giorni fa LO CHOC NEL MONDOUn terribile incendio è in corso alla cattedrale di Notre-Dame de Paris – ha scritto su Twitter la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo -. I pompieri di Parigi stanno tentando di domare le fiamme. Siamo mobilitati sul posto in stretto contatto con la diocesi di Parigi. Invito tutte e tutti a rispettare il perimetro di sicurezza”.
So horrible to watch the massive fire at Notre Dame Cathedral in Paris. Perhaps flying water tankers could be used to put it out. Must act quickly!
Macron: “Brucia una parte di noi’
Il presidente francese annulla il suo intervento per annunciare le riforme. Merkel: ‘I nostri pensieri con i nostri amici francesi’
15 aprile 201922:30
“Notre-Dame di Parigi in preda alle fiamme. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi”: questo il tweet di Emmanuel Macron.
Notre-Dame de Paris en proie aux flammes. Émotion de toute une nation. Pensée pour tous les catholiques et pour tous les Français. Comme tous nos compatriotes, je suis triste ce soir de voir brûler cette part de nous.
Il presidente francese ha annullato il suo intervento che avrebbe dovuto fare in diretta tv alle 20 per annunciare le riforme.
“E’ doloroso guardare queste orribili immagini di Notre-Dame in fiamme. Notre-Dame e’ un simbolo della Francia e della nostra cultura europea. I nostri pensieri con i nostri amici francesi”. Lo ha twittato il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert.
E’ così orribile vedere il grande incendio alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Forse gli aerei anti-incendio potrebbero essere utilizzati per spegnerlo. Occorre agire in fretta”. Così il presidente Usa, Donald Trump, su Twitter dopo che la notizia e le immagini del rogo di Notre Dame stanno facendo il giro del mondo.
“Seguo minuto per minuto l’incendio di cui è preda Notre-Dame di Parigi”, che “appartiene all’umanità intera”. “Che triste spettacolo, che orrore. Condivido l’emozione della nazione francese che è anche la nostra”. Cosi il presidente della commissione Ue Jean-Claude Juncker in una nota.
Quanto sta avvenendo a Notre Dame è “un colpo al cuore per i francesi e per tutti noi europei”. Lo ha scritto su twitter, in francese, il premier Giuseppe Conte.
“Sono vicino agli amici francesi per questo grave incendio che sta devastando a Parigi la cattedrale di #NotreDame, monumento di valore inestimabile per l’intera umanità”, scrive su twitter il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.
Salve 16 statue, rimosse per lavori 4 giorni faSarebbero dovute tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022
15 aprile 201921:07
Sedici statue del tetto di Notre-Dame si sono salvate per un soffio dall’incendio che sta devastando la cattedrale di Parigi: erano state rimosse per essere restaurate solo 4 giorni fa, l’11 aprile. Lo riferiscono i media francesi.Le statue, altre tre metri e pesanti 250 chili, sarebbero dovute tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022.
Incendio a Notre Dame, quando il fuoco distrugge l’arteDal Palazzo del Vignola alla Fenice, alla Cappella della Sindone
15 aprile 201922:07
Il fuoco, doloso o accidentale, ha distrutto nell’ultimo secolo molte sedi della cultura in Italia e nel mondo, provocando talvolta anche morti e feriti.Ecco alcuni precedenti al disastro di Notre Dame.PALAZZO DEL VIGNOLA, TODI 1982 – L’incendio, il 25 aprile 1982, provoca un bilancio di 35 morti e oltre 40 feriti. Nell’ultimo giorno di apertura di una grande mostra di antiquariato, le fiamme, scaturite per cause mai realmente chiarite (un corto circuito o un mozzicone di sigaretta oppure la deflagrazione improvvisa di gas, come ipotizzato dai periti di parte dell’organizzatore della mostra) si propagano rapidamente, favorito dai materiali infiammabili (tessuti e moquette) utilizzati per l’allestimento della mostra. Il Palazzo, privo di adeguate uscite di sicurezza, è gremito di gente: molti faticano a trovare una via di uscita, mettendosi in salvo nei modi più vari. Altre persone invece restano bloccate dal fumo e dal fuoco. Ai funerali prenderà parte il presidente della Repubblica Sandro Pertini. Sulla facciata del palazzo, nel frattempo restaurato e nel 1993 riaperto al pubblico, nel 2008 è stata collocata una lapide in memoria delle vittime.TEATRO PETRUZZELLI, BARI 1991 – Nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991 il teatro viene devastato da un violento incendio doloso e solo il collasso della cupola, soffocando le fiamme, ne impedisce la distruzione. L’ultima opera rappresentata è la Norma. Il Petruzzelli, ricostruito interamente con soldi pubblici, è stato restituito al Comune di Bari il 7 settembre 2009.TEATRO LA FENICE, VENEZIA 1996 – Nella notte del 29 gennaio un incendio doloso esplode all’interno del Teatro, distruggendolo. Dopo il rogo la ricostruzione. Al motto di “com’era dov’era”, il teatro viene prima messo in sicurezza e dopo il dissequestro si passa alla rimozione delle macerie. La nuova vita della Fenice inizia il 14 dicembre 2003 quando Riccardo Muti, in diretta tv, dirige il concerto inaugurale della nuova struttura.CAPPELLA DELLA SINDONE – TORINO, 1997 – Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 aprile, poco prima di mezzanotte, un furioso incendio si sviluppa nella Cappella della Sindone posta tra la Cattedrale torinese e Palazzo Reale. Le fiamme devastano la cappella barocca seicentesca progettata da Guarino Guarini e si estendono al torrione nord-ovest del palazzo distruggendo alcune decine di quadri preziosi. Solo alle luci dell’alba i vigili del fuoco riescono a spegnere definitivamente le fiamme. La Sindone non viene direttamente interessata dall’incendio poiché il 24 febbraio 1993, per consentire i lavori di restauro della Cappella, è stata provvisoriamente trasferita al centro del coro della Cattedrale, dietro all’altare maggiore.BIBLIOTECA ACCADEMIA DELLE SCIENZE, MOSCA 2015 – Un pezzo del patrimonio culturale russo va in fumo in un gigantesco incendio che distrugge parzialmente un’antica biblioteca dell’Accademia delle Scienze, quella dell’istituto dell’informazione scientifica sulle scienze sociali (Inion). Fondata nel 1918, un anno dopo la rivoluzione bolscevica, è una delle biblioteche più grandi del Paese, con oltre 14 milioni di libri e riviste, tra cui rari testi medievali in lingue slave, documenti dell’Onu e dell’Unesco, rapporti parlamentari da paesi stranieri – compresi gli Usa – risalenti al 1789. Dieci milioni di opere sono custodite nell’edificio bruciato, il 15% degli esemplari finisce in cenere.
Notre-Dame: media Usa, crollo ricorda l’11 settembreShock parigini per immagini guglia come quello per Torri Gemelle
WASHINGTON15 aprile 201921:22
Lo shock per il crollo della guglia di Notre-Dame, uno dei simboli di Parigi, come quello del per il crollo delle Torri Gemelle, simbolo di Manhattan. Su alcuni media Usa e sui social media in America inevitabile il parallelo tra lo sconcerto vissuto dai parigini davanti alle immagini della distruzione della secolare cattedrale con quello che vissero i newyorchesi l’11 settembre 2001 nel vedere sgretolarsi le iconiche Twin Towers. La sequenza del cedimento della guglia e del tetto di Notre-Dame vengono riproposte ininterrottamente sulle tv Usa con in sottofondo le urla e la disperazione dei testimoni increduli.Incidente anche per YouTube, dove sotto le immagini in streaming del rogo di Parigi è comparso il link di un sito di informazioni sugli attacchi dell’11 settembre. Un episodio imbarazzante visto che ancora gli investigatori francesi non hanno individuato le cause e nessuno ha finora ipotizzato il movente del terrorismo.
MONDO
Migliaia a protesta ambientalista Londra
Fa parte di iniziativa globale chiamata ‘Extinction Rebellion’
LONDRA15 aprile 201916:31
– Migliaia di manifestanti hanno preso parte a una protesta ambientalista nel centro di Londra, durante la quale sono state bloccate alcune vie della metropoli.
Secondo il sito della Bbc, i sostenitori della campagna organizzata dal gruppo internazionale ‘Extinction Rebellion’ hanno fermato il traffico al Waterloo Bridge e a Marble Arch.
Inoltre hanno ‘parcheggiato’ una piccola barca a vela di colore rosa a Oxford Circus per protestare contro il surriscaldamento climatico e l’innalzamento del livello dei mari. La manifestazione è stata pacifica e la polizia non ha compiuto arresti. E’ stato segnalato solo qualche disagio alla circolazione della capitale britannica. L’iniziativa fa parte di una campagna mondiale che prevede manifestazioni nei prossimi giorni in 80 città di 33 Paesi.
Amazon, sciopero dei dipendenti in GermaniaSerrata prima di Pasqua in 4 centri del Paese per aumento salari
BERLINO15 aprile 201917:14
Al via lo sciopero dei dipendenti di Amazon in quattro centri logistici della Germania, indetto dal sindacato tedesco ‘Verdi’. La protesta si inserisce in una campagna in corso che rivendica aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro per i dipendenti tedeschi. L’azione sindacale durera’ da oggi fino a giovedi’, a ridosso quindi del periodo pasquale.
Libia: Onu, 147 morti e 18mila sfollatiDall’inizio dell’offensiva di Haftar su Tripoli il 4 aprile
15 aprile 201916:06
– Almeno 147 morti e 614 feriti. E’ il nuovo bilancio diffuso oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità sulla situazione in Libia a partire dall’inizio dell’offensiva di Khalifa Haftar contro Tripoli lanciata il 4 aprile scorso. Gli scontri hanno prodotto almeno 18mila sfollati, secondo le stime dell’Onu. Il crescente numero di morti ha spinto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a schierare team di chirurghi “per sostenere gli ospedali dell’area di Tripoli mentre affrontano il flusso dei casi di emergenza”, si legge in un tweet dell’Oms.
Almeno otto ambulanze sono state colpite durante gli scontri nella periferia meridionale della capitale dopo che entrambe le parti hanno ignorato gli appelli internazionali per fermare i combattimenti. L’Oms ha esortato “tutte le parti a esercitare moderazione ed evitare di causare danni collaterali a ospedali, ambulanze e operatori sanitari”.
Via libera definitiva alla riforma del copyright europeoIl Consiglio ha approvato senza discussione, l’Italia ha votato contro
15 aprile 201916:03
Via libera definitivo alla riforma del copyright europeo: il Consiglio ha approvato come punto A, cioè senza discussione, la direttiva che modifica le regole sul diritto d’autore. Come annunciato, l’Italia ha votato contro assieme a Svezia, Finlandia, Polonia, Olanda e Lussemburgo. Astenuti Slovenia, Estonia e Belgio. La Germania ha fatto mettere a verbale un suo protocollo in cui invita la Commissione, responsabile dell’attuazione, ad evitare filtri all’upload e censura.”Sono molto contento che abbiamo ottenuto un testo bilanciato, creando molte opportunità per il settore creativo europeo, che rifletterà meglio la nostra diversità culturale, e per gli utenti, la cui libertà di espressione su internet sarà consolidata. E’ una pietra miliare per lo sviluppo di un mercato unico digitale robusto e ben funzionante”, ha detto Valer Daniel Breaz, ministro rumeno della cultura e presidente di turno del Consiglio Ue.Tra le novità più importanti della riforma, viene data la possibilità (non l’obbligo) agli editori di stampa di negoziare accordi con le piattaforme per farsi pagare l’utilizzo dei loro contenuti. Gli introiti dovranno essere condivisi con i giornalisti. Viene riconosciuto il diritto a colmare il divario tra i ricavi che le grandi piattaforme commerciali fanno diffondendo contenuti protetti da copyright e la remunerazione offerta a musicisti, artisti o detentori dei diritti. Gli utenti non rischiano più sanzioni per aver caricato online materiale protetto da copyright non autorizzato, ma la responsabilità sarà delle grandi piattaforme come YouTube o Facebook. Non ci sono filtri ex-ante ma l’obbligo per le piattaforme di fare il “massimo sforzo” per non rendere disponibili i contenuti per cui non hanno i diritti. Obbligatori anche meccanismi rapidi di reclamo, gestiti da persone e non da algoritmi, per presentare ricorso contro un’ingiusta eliminazione di un contenuto.”Con l’accordo di oggi rendiamo le regole del copyright adatte all’era digitale. L’Europa avrà ora regole chiare che garantiscono equa remunerazione ai creatori, diritti per gli utenti e responsabilità per le piattaforme. La riforma era il pezzo mancante del completamento del mercato unico digitale”, ha detto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker.
Notre-Dame: pompieri, struttura è salvaNonostante il devastante incendio
PARIGI15 aprile 201923:01
– Secondo i pompieri di Parigi, nonostante l’incendio, “la struttura di Notre-Dame è salva e preservata nella sua totalità”.
Forze Sarraj controllano Suani ben AdemSoldati di Haftar accerchiati nella località a 25 km da Tripoli
SUANI BEN ADEM (LIBIA)15 aprile 201919:09
– Suani ben Adem, 25km a sudovest di Tripoli, teatro di violenti scontri nei giorni scorsi, è ora sotto il controllo delle forze governative libiche. Residue avanguardie di Khalifa Haftar sono accerchiate e intrappolate in alcuni edifici alla periferia sud della città, nodo nevralgico a 6 km dall’aeroporto internazionale. I soldati di Haftar sono stati costretti ad arretrare di diversi chilometri verso Aziziya dopo il contrattacco dei Katiba fedeli al governo Sarraj. [print-me title=”STAMPA”]