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TURCHIA: TRUMP LA MINACCIA ECONOMICAMENTE SE COLPISCE CURDI

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TURCHIA: TRUMP LA MINACCIA ECONOMICAMENTE SE COLPISCE CURDI

AGGIORNAMENTO DELLE 02:32

DI LUNEDì 14 GENNAIO 2019

TURCHIA: TRUMP LA MINACCIA ECONOMICAMENTE SE COLPISCE CURDI

“Devasteremo economicamente la Turchia se colpisce i curdi”, “creeremo una zona di sicurezza”.
Lo twitta il presidente americano Donald Trump, sottolineando che è iniziato il ritiro delle truppe americane dalla Siria.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:05 ALLE 20:03

DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

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Iran: passi versi arricchimento al 20%
Capo agenzia atomica Teheran, ‘siamo su soglia per produrlo’

13 gennaio 2019 15:05

– L’Iran ha compiuto “passi preliminari per la realizzazione di un carburante moderno al 20% e siamo sulla soglia” per produrlo: lo ha detto il capo dell’agenzia atomica di Teheran in una intervista esclusiva alla tv di Stato.
L’accordo sul nucleare iraniano, stracciato dagli Usa, prevede che la soglia di arricchimento sia al 3,67%.
Usa: De Blasio non esclude candidaturaSindaco Ny in intervista alla Cnn

NEW YORK13 gennaio 201917:45

– Bill de Blasio non esclude una sua possibile candidatura alle elezioni del 2020. In un’intervista alla Cnn, il sindaco democratico di New York parla di una crisi di identità dei democratici in termini di obiettivi e valori del partito. “Non escludo mai nulla perché non si sa mai cosa la vita può portare. Per ora comunque resto concentrato sul mio lavoro”.
Gb: lascia guardia del corpo di MeghanE Kate non avrebbe invitato cognata alla sua festa di compleanno

13 gennaio 201917:49

– Si dimette anche la guardia del corpo di Meghan Markle. L’ispettrice di Scotland Yard che si occupava della sicurezza della principessa del Sussex lascia l’incarico dopo appena sei mesi, secondo quanto riferiscono alcuni media britannici, ed è la terza dell’entourage di Meghan ad abbandonare. Prima c’erano stati l’assistente personale della moglie del principe Harry, Melissa Touabti, e poi la segretaria privata, Samantha Cohen, che, secondo indiscrezioni, starebbe per lasciare l’incarico dopo 17 anni di lavoro presso la famiglia reale.
La guardia del corpo ha fatto parlare di sé quando, lo scorso anno, la sua immagine mentre protegge Meghan durante un momento di tensione in un mercato nelle Fiji, ha fatto il giro del mondo. Alcuni tabloid britannici riferiscono anche che Meghan non sarebbe stata invitata alla festa di compleanno di Kate. La duchessa di Cambridge ha festeggiato i suoi 37 anni lunedì scorso insieme al marito William e ad alcuni amici, ma Meghan e Harry non erano presenti.
Venezuela: fermato presidente ParlamentoGuaidó preso in consegna dal servizi segreti, ma poi liberato

CARACAS13 gennaio 201917:55

– Il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana Juan Guaidó è stato fermato oggi dai servizi di intelligence (Sebin) e poi rilasciato dopo essere stato interrogato. Lo riferisce il quotidiano El Nacional citando giornalisti venezuelani al corrente della vicenda.
L’operazione di polizia era stata confermata anche direttamente dall’account Twitter di Guaidó.
Tuttavia a sua volta il giornalista Román Camacho, che segue da vicino i movimenti del giovane leader dell’opposizione, ha twittato che è stato liberato e accompagnato dai suoi collaboratori nello Stato di Vargas dove è in corso una manifestazione contro Maduro.
Nei giorni scorsi Guaidò si era detto pronto ad assumere i poteri dell’esecutivo di fronte alla “usurpazione del potere” da parte del presidente Nicolás Maduro. Ieri la ministra dei Sistemi penitenziari, Iris Varela, aveva minacciato di arrestarlo.
Per 53% americani, shutdown colpa TrumpSondaggio, aumento sostegno al muro, il 42% lo appoggia

NEW YORK13 gennaio 201917:58

– Il 53% degli americani ritiene il presidente Donald Trump e i repubblicani colpevoli dello shutdwon in corso. E’ quanto emerge da un sondaggio di Washington Post-ABC, secondo il quale il 54% degli intervistati e’ contrario al muro con il Messico. Il 42% sostiene invece il muro, una percentuale in deciso aumento rispetto al 34% del gennaio 2017: il balzo è legato ai repubblicani che si sono schierati con forza con Trump. La percentuale dei conservatori che appoggio il muro è schizzata di 16 punti percentuali nell’ultimo anno dal 71% del gennaio 2017 all’87% attuale.
Usa: fratello Biden, si candideràNel 2016 nostra famiglia votò Trump perché ‘tradita’ da Hillary

NEW YORK13 gennaio 201918:00

– “Ritengo” che Joe Biden “correrà” per la Casa Bianca nel 2020. Lo afferma Frank Biden, il fratello dell’ex vice presidente, in un’intervista a The Palm Beach Post.
Frank Biden ammette che alcuni membri della sua famiglia si sono sentiti offesi dalla campagna della candidata democratica Hillary Clinton nel 2016 e hanno votato Donald Trump.
Bolivia, consegneremo Battisti a Italia’E’ entrato illegalmente nel Paese e deve essere espulso’

13 gennaio 201918:48

– Cesare Battisti è entrato illegalmente in Bolivia, sarà immediatamente espulso e “nelle prossime ore sarà consegnato dall’Interpol Bolivia alla controparte italiana all’aeroporto internazionale Viru Viru”, a Santa Cruz, il principale aeroporto internazionale del Paese. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno del governo Morales, Carlos Romero, in una conferenza stampa, come riferisce il media boliviano El Deber.
Battisti, accertamenti su protezioniCapo Antiterrorismo, ‘essere latitanti implica molti contatti’

13 gennaio 201916:33

– “C’è stata un rete di protezione che lo ha aiutato e sulla quale stiamo facendo accertamenti”. Lo ha detto il capo dell’antiterrorismo Lamberto Giannini ricostruendo i passaggi principali della cattura di Battisti. “Fare i latitanti implica una serie di spostamenti e contatti, la nostra presenza assidua sul territorio e il monitoraggio costante ci ha consentito di rintracciarlo e di stargli addosso”, ha sottolineato Giannini, spiegando che “c’è stato il massimo impegno da parte delle forze di polizia e dell’intelligence e bisogna ringraziare la polizia boliviana, che ha dato un contributo fondamentale alle indagini che poi ci hanno consentito di catturarlo”.
Bonafede, probabile Battisti a RebibbiaMinistro Giustizia, ‘i tempi per l’estradizione saranno veloci’

13 gennaio 201916:44

– “Per Battisti è già partito un aereo e sarà portato nel carcere più vicino allo scalo di atterraggio.
Presumibilmente sarà Rebibbia”. Lo ha riferito il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che ha ribadito il suo ringraziamento a tutti i soggetti che hanno cooperato alla cattura, non senza ricordare i parenti delle vittime. Sui tempi di estradizione ha garantito che saranno “veloci, non ci dovrebbero essere intoppi. Spesso – ha aggiunto – Battisti ha goduto nel tempo dell’appoggio politico di alcuni governi, come in passato in Francia. Oggi l’Italia si fa rispettare”. Il Ministero della Giustizia, ha spiegato ancora Bonafede, ha insistito, perché Battisti aveva fatto reclamo e c’è stato un percorso giudiziario che si è concluso a fine 2018 ,in cui sono state accolte le argomentazioni portate avanti dall’Italia”.
Video prima cattura, Battisti passeggiaSotto controllo 15 tra tablet-pc-telefoni

13 gennaio 201916:53

– Barba, occhiali da sole, jeans e t shirt blu. Così in un video diffuso dalla Polizia di stato appare Cesare Battisti mentre passeggia in strada poco prima della cattura. Battisti è ripreso mentre passa davanti ad un emporio.
Non sa di essere sorvegliato e pedinato da, come ricorda un tweet della Polizia di Stato, “team di poliziotti #Criminalpol #Antiterrorismo e #Digos Milano con collaborazione intelligence italiana”. Poi l’arresto da parte della polizia boliviana. L’ultima localizzazione di Battisti, prima dell’arresto di ieri a Santa Cruz de la Sierra, risale a due o tre giorni fa quando si trovava nei dintorni dell’aeroporto di La Paz. E’ quel che risulta dalle indagini coordinate dal sostituto pg di Milano Antonio Lamanna e affidate alla Digos. Indagini avviate dopo la sua fuga dal Brasile e che grazie a un sistema di controllo sofisticato su una quindicina tra telefoni, tablet e pc intestati a prestanome hanno consentito di ‘seguire’ gli spostamenti dell’ex terrorista.
In Italia domani nel primo pomeriggioAereo partirà dalla Bolivia, farà anche scalo tecnico

13 gennaio 201918:25

– Arriverà presumibilmente nel primo pomeriggio di domani il volo del governo italiano con a bordo Cesare Battisti. Secondo quanto si apprende l’aereo dovrebbe decollare nella tarda serata italiana dalla Bolivia e raggiungere il nostro paese dopo uno scalo tecnico.        [print-me title=”STAMPA”]

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DI VENERDì 11 GENNAIO 2019

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Ex premier Su guiderà nuovo governo
Ex premier Su sostituisce Lai dopo sconfitta al voto novembre

PECHINO11 gennaio 2019 06:30

– La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha annunciato oggi che l’ex premier Su Tseng-chang sarà alla guida di un nuovo governo dopo le dimissioni presentate oggi dall’esecutivo guidato da William Lai.
Il cambio è maturato dopo la pesante sconfitta che il Partito democratico progressista (Dpp), lo stesso di Tsai, ha incassato a novembre durante un’importante tornata elettorale locale che ha visto vincere con ampi margini il partito nazionalista (Kmt).
Si è trattato di elezioni viste come una prova generale per testare l’umore dell’elettorato in vista del voto presidenziale e delle politiche del 2020. Su ha guidato il governo dal 2006 al 2007 ed è stato presidente del Dpp tra il 2012 e il 2014.
Durante la presidenza Tsai i rapporti tra Taiwan e Cina sono diventati pessimi: Pechino vede Taipei come parte integrante del suo territorio sotto il principio della “Unica Cina”, al quale Tsai ha sempre rifiutato la sua adesione.
Nissan: Ghosn rimane in carcerePer abuso di fiducia aggravata, detenuto dal 19 novembre

TOKYO11 gennaio 201907:26

– Il pubblico ministero di Tokyo ha formalizzato una seconda incriminazione nei confronti dell’ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn, con l’accusa di abuso di fiducia aggravata.
L’ex tycoon 64enne si trova in stato di fermo al centro di detenzione della capitale nipponica dal giorno del suo arresto, il 19 novembre.
Migranti:Trump pensa emergenza nazionalePer bypassare il Congresso e finanziare costruzione muro

WASHINGTON11 gennaio 201907:50

– La Casa Bianca sta gettando le basi per dichiarare una emergenza nazionale che consentirebbe al presidente americano Donald Trump di bypassare il Congresso e finanziare il muro al confine col Messico, mettendo fine all’impasse dello shutdown.
Secondo il Washington Post, che cita due fonti anonime, l’amministrazione vorrebbe utilizzare fondi non usati del Genio dell’esercito, cui ha già chiesto quanto velocemente potrebbero essere firmati i contratti e se la costruzione potrebbe iniziare in 45 giorni. La Casa Bianca pensa in particolare ad una legge sui disastri naturali approvata dal Congresso lo scorso anno che comprende 13,9 miliardi di dollari che sono stati stanziati, ma non ancora spesi, per una serie di progetti.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:46 ALLE 22:13

DI MERCOLEDì 09 GENNAIO 2019

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Procura,deputato Afd non è stato pestato
Dopo aver analizzato riprese telecamere sorveglianza

BERLINO09 gennaio 201916:46

– La procura di Brema sconfessa la ricostruzione diffusa dall’Afd ieri dell’aggressione del deputato populista Frank Magnitz con un oggetto contundente, dopo aver analizzato le riprese dalle telecamere di sorveglianza. “Presumiamo che le ferite siano da attribuire alla caduta” ha detto oggi alla Dpa il portavoce della procura Frank Passade. Tre uomini – è la ricostruzione della Procura dopo la visione delle riprese delle telecamere di sorveglianza – lo hanno spinto da dietro e per effetto della spinta Magnitz è caduto di faccia.
Il deputato, uscito oggi dall’ospedale, non ricorda nulla dell’accaduto ma ammette che “è improbabile, ma potrebbe essersi trattato anche di un caso di rapina”, ha dichiarato a Bild. La Procura ha escluso la possibilità che Magnitz sia stato colpito con un oggetto contundente

Tutto su Fido, a New York museo sul caneThe AKC Museum of the Dog aprirà a febbraio su Park Avenue

NEW YORK09 gennaio 201917:51

Un museo dedicato al miglior amico dell’uomo. Dopo oltre 30 anni apre di nuovo i battenti a New York ‘The AKC Museum of the Dog’, uno spazio di due piani al civico 101 di Park Avenue interamente dedicato ai cani. Inizialmente il museo fu aperto da ‘American Kennel Club’, il registro dei cani con pedigree, nel 1982 all’interno del New York Life Building su Madison Avenue. Nel 1987 fu invece trasferito temporaneamente in Missouri, l’8 febbraio riaprirà finalmente nella Grande Mela.
Nel museo ci saranno mostre digitali ed interattive nonché centinaia di quadri e sculture in cui il soggetto principale è naturalmente fido. Al momento dell’apertura la prima mostra sarà intitolata a giusta ragione ‘For the Love of All Things Dog’ (per amore di tutto ciò che riguarda il cane).
Trump, ‘avanti con lo shutdown”I lavoratori sono con me’

WASHINGTON09 gennaio 201919:45

– “Lo shutdown durerà tutto il tempo necessario. Cedere ai democratici sul muro sarebbe assurdo e insensato”: lo ha detto Donald Trump entrando in Congresso dove incontrerà i rappresentanti del partito repubblicano all’interno del quale in molti cominciano a mostrare insofferenza per la situazione di stallo e di paralisi di gran parte del governo federale per mancanza di fondi.
“Anche i lavoratori in aspettativa sono con me, sanno quanto e’ importante la sicurezza nazionale e la necessita’ del muro”, ha detto il tycoon.

Ragazza saudita verso l’AustraliaL’Onu ha riconosciuto lo status di rifugiata Rahaf al-Qunun

09 gennaio 201917:42

L’Onu ha riconosciuto lo status di rifugiata a Rahaf Mohammed al-Qunun, la diciottenne saudita bloccata in Thailandia nel tentativo di raggiungere l’Australia dopo avere abiurato la religione islamica, temendo per la sua incolumità. Lo riferisce la Bbc citando le autorità australiane, precisando che queste ultime, che in un primo momento avevano detto che avrebbero considerato la sua richiesta secondo i tempi e i modi consueti, hanno lasciato intendere che, di fronte all’intervento dell’Onu, considereranno “molto seriamente” la concessione in tempi brevi di un visto per motivi umanitari. La giovane aveva lasciato la sua famiglia temendo ritorsioni ed era stata bloccata dalle autorità thailandesi all’aeroporto di Bangkok. Invitata a imbarcarsi su un aereo per il Kuwait, si era barricata in un albergo all’interno dell’aeroporto. Il padre e il fratello l’hanno raggiunta, ma lei si è rifiutata di incontrarli. L’agenzia dell’Onu per i rifugiati ha quindi segnalato il suo caso all’Australia        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 04:02 ALLE 10:43

DI MERCOLEDì 09 GENNAIO 2019

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Sanders a Trump, basta crisi artificiali
Riapra governo

NEW YORK09 gennaio 201904:02

– “Presidente Trump, non abbiamo bisogno di crisi artificiali, ne abbiamo abbastanza di reali.
mettiamo fine a questo shutdown e uniamo gli americani intorno a un’agenda che migliori la vita di tutti”. Lo twitta l’ex candidato alla Casa Bianca, Bernie Sanders.
Usa: 47% americani, shutdown colpa TrumpPer 33% è responsabilità democratici, per 5% dei repubblicani

NEW YORK09 gennaio 201904:54

– Il 47% degli americani attribuisce la colpa dello shutdown al presidente Donald Trump. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto da Politico-Morning Consult, secondo il quale secondo il 33% degli intervistati la responsabilità della chiusura del Governo è dei democratici. Il 5% attribuisce la colpa ai repubblicani.
La fotografia scattata da Politico-Morning Consult mostra come la posta in gioco con lo shutdwon sia alta, soprattutto per Trump la reputazione è in prima linea. Il sondaggio rivela come meno del 42% degli americani ritiene che ci sia una crisi al confine: il 37% ritiene che al confine ci sia un ‘problema’, mentre per il 12% non c’è nessuna crisi e nessun problema.
Usa: polizia chiude indagini chef BataliPer molestie sessuali, potrebbero essere riaperte se nuove prove

NEW YORK09 gennaio 201904:58

– La polizia di New York ha chiuso tre indagini per molestie sessuali aperte sul celebre chef Mario Batali perche’ gli investigatori non hanno rinvenuto abbastanza prove per procedere a un arresto. Lo riporta il New York Times citando fonti della polizia, secondo le quali due indagini sono state chiuse in agosto perche’ andavano al di la’ dei termini di prescrizione dello stato di New York. Il terzo caso è stato chiuso perche’ gli investigatori non hanno rivenuto abbastanza prove per dimostrare che un reato era realmente accaduto.
Nonostante questo Batali non è completamente fuori dai guai: i casi potrebbero essere riaperti nel caso dovessero emergere nuove prove.
Consolati evacuati a MelbournePer pacchi sospetti, uno vicino anche a consolato italiano

SYDNEY09 gennaio 201906:00

– Alcuni consolati sono stati evacuati a Melbourne, in Australia, a causa della presenza di pacchi sospetti, uno dei quali si trovava vicino al consolato italiano: lo riporta il Guardian senza specificare se questo consolato sia tra quelli che sono stati evacuati.
Il giornale britannico aggiunge che la situazione è adesso sotto controllo. Tra gli altri consolati presi di mira ci sono quello britannico, americano, turco e sudcoreano.
Secondo quanto riporta il quotidiano di Melbourne The Age, i consolati che sono stati evacuati sono almeno sette. Il giornale aggiunge che i pacchi sospetti potrebbero essere stati inviati a 22 consolati.
Secondo alcuni testimoni, vigili del fuoco che indossavano speciali tute protettive sono entrati nei consolati sudcoreano e indiano. L’agenzia di stampa Afp riporta che sono state prese di mira anche alcune ambasciate nella capitale Canberra.
Indice Democrazia Economist, Italia 33/aNel 2017 al 21/o posto. Prima Norvegia, ultima Corea del Nord

09 gennaio 201907:40

– L’Economist boccia il Governo italiano che, secondo i suoi analisti, ha fatto scendere nel 2018 l’Italia dal 21/o alla 33/o posto nella classifica globale del ‘Democracy Index’ (Indice della Democrazia). In ribasso anche il voto complessivo, da 7,98 a 7,71 punti: voto complessivo che vede in testa la Norvegia (9,87 punti). Seguono l’Islanda (9,58) e la Svezia (9,39), mentre la Nuova Zelanda (9,26) soffia la quarta posizione alla Danimarca (9,22), che diventa quinta. Si conferma sesto il Canada (9,15), a pari merito con l’Irlanda (9,15), seguita da Finlandia (9,14) e Australia (9,09). Gli Usa (7,96) sono venticinquesimi e la Corea del Nord ultima (167/a a 1,08 punti). In Europa Occidentale l’Italia scende dal 15/o al 18/o posto, superata da Malta (13/a), Spagna (14/a), Portogallo (15/o) Francia (16/a) e Belgio (17/o). Fino alla Spagna la democrazia è ‘compiuta’, dal Portogallo alla Grecia (20/a) è ‘imperfetta’, mentre la Turchia, fanalino di coda in Europa, è un ‘regime ibrido’.
Kim Jong Un lascia Pechino in trenoConclusa visita programmata dal 7 al 10 gennaio

PECHINO09 gennaio 201907:55

– Il treno del leader nordcoreano Kim Jong-un ha lasciato la stazione di Pechino. Lo riporta l’agenzia Yonhap. La partenza è maturata a poco più di un giorno dall’ arrivo nell’ambito della visita programmata, hanno riferito ieri i media ufficiali di Pechino, dal 7 al 10 gennaio.
Shin Bet, rischio ingerenze voto IsraeleCapo sicurezza, abbiamo mezzi per sventare influenze straniere

09 gennaio 201908:58

– TEL AVIV

– Il capo dello Shin Bet (sicurezza interna israeliana) Nadav Argaman, ha avvertito in una conversazione privata che uno Stato straniero cercherà di interferire nelle elezioni politiche israeliane del 9 aprile. Lo ha riferito la scorsa notte il notiziario televisivo ‘Hadashot’ secondo cui la censura vieta di precisare a quale Stato si riferisse. Le interferenze, ha aggiunto la emittente, potrebbero aver luogo mediante manipolazioni cyber e per ora non è noto a beneficio di chi sarebbero condotte. In seguito lo Shin Bet ha però assicurato che ”lo Stato di Israele ed i suoi servizi di intelligence hanno i mezzi per monitorare e sventare ogni tentativo di influenza straniera, se si verificasse. Gli apparati di sicurezza israeliani – ha aggiunto – sono in grado di garantire lo svolgimento di elezioni libere e democratiche in Israele”.
Dazi, chiusi colloqui Usa-CinaMinistero Esteri Pechino, estensione a 3 giorni dimostra serietà

PECHINO09 gennaio 201909:06

– I colloqui di Pechino tra Cina e Usa sul corposo dossier commerciale “si sono conclusi”: lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri Lu Kang, secondo cui una nota delle parte cinese darà a breve conto dei risultati del confronto tenuto da lunedì a oggi a livello di viceministri.
L’estensione da due a tre giorni del negoziato con gli Usa, ha aggiunto Lu nella conferenza stampa pomeridiana, significa che “siamo seri”.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:23 ALLE 21:35

DI LUNEDì 07 GENNAIO 2019

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Allerta valanghe in Germania e Austria
Poliziotto ucciso in Baviera dai rami caduti dopo forte nevicata

BERLINO07 gennaio 2019 14:23

Germania, Austria e Svizzera hanno lanciato l’allerta valanghe nelle alpi settentrionali, dopo gli incidenti nei quali nei giorni scorsi hanno perso la vita diverse persone. Un poliziotto è morto a Wackersberg, in Baviera, colpito dai rami di alberi abbattuti da una fitta nevicata. Una donna è morta sabato nel cantone di Uri, in Svizzera, per le ferite riportate dopo essere stata sepolta da una valanga. Tre sciatori sono rimasti uccisi in Austria da valanghe e una donna è morta in Baviera. Circa 40 soccorritori con i cani stanno ancora cercando due scialpinisti dispersi vicino a Hohenberg, nella Bassa Austria. A causa dell’alto rischio di valanghe diverse strade e stazioni sciistiche sono state chiuse in Austria, mentre in Baviera, le autorità hanno dovuto chiudere anche alcune linee ferroviarie a causa delle abbondanti nevicate. Chiuse anche le scuole, in alcune zone della Baviera meridionale e della regione di Steiermark in Austria.
La saudita può entrare in ThailandiaPer permettere all’Unhcr di esaminare il caso della giovane

BANGKOK07 gennaio 201914:41

– La 18enne saudita barricatasi all’aeroporto di Bangkok sarà lasciata entrare in Thailandia per far esaminare il suo caso presso l’agenzia dell’Onu per i rifugiati. Lo ha dichiarato in serata il generale Surachate Hakparn, del dipartimento dell’immigrazione, aggiungendo che l’esame del caso potrebbe durare tra i cinque e i sette giorni.
L’annuncio è arrivato dopo che rappresentanti dell’Unhcr hanno incontrato Ramaf Mohamed al-Qunun, il nome della ragazza, nella camera d’albergo dell’area transito dell’aeroporto Suvarnabhumi.
Sudan: governo, 19 morti e 800 arrestiAmnesty, le vittime sono almeno 37

07 gennaio 201915:21

– Almeno 19 persone sono morte e oltre 800 sono state arrestate in Sudan durante manifestazioni antigovernative in corso in tutto il Paese. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno di Khartum citato dai media internazionali ma, secondo Amnesty le vittime sono 37.
“Il numero totale dei dimostranti arrestati è ora di 816”, ha detto Ahmed Bilal Osman al parlamento. Si tratta del primo dato ufficiale fornito da quando, il 19 dicembre, sono scoppiate le proteste contro il carovita.

Ue: contatti per soluzione sui migranti’Al telefono anche nel fine settimana’

BRUXELLES07 gennaio 201915:41

– “Stiamo consumando i telefoni.
Ci sono stati intensi contatti anche durante il fine settimana” per trovare una soluzione in tempi veloci. Così il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas sulla vicenda delle navi Sea Watch e Sea Eye. “Nel pomeriggio la Commissione Ue informerà gli Stati sulla situazione, durante la riunione degli ambasciatori dei 28. Il commissario Avramopoulos sollecita maggiore solidarietà degli Stati membri”, ha aggiunto il portavoce.
Usa 2020: Biden deciderà in 2 settimaneNyt, dubita che altri candidati possano battere Trump

WASHINGTON07 gennaio 201915:51

– Joe Biden, vicepresidente durante l’amministrazione Obama, deciderà nelle prossime due settimane se candidarsi o meno alla presidenza nel 2020 ma è orientato a correre. Lo scrive il New York Times citando fonti democratiche interne ed esterne al suo inner circle. Biden avrebbe confidato di essere scettico sul fatto che gli altri possibili candidati alla Casa Bianca possano sconfiggere Donald Trump. Se scendesse in campo, l’ex vicepresidente, in testa a tutti i sondaggi tra i potenziali concorrenti dem, diventerebbe automaticamente il front-runner ma con alcuni punti deboli, tra cui l’età (76 anni) e la sua posizione moderata, che scontenterebbe la parte piu’ liberal del partito.
May confida in nuove rassicurazioni UePremier attende Juncker. E intanto promette più soldi per sanità

LONDRA07 gennaio 201915:42

– Theresa May insiste sull’obiettivo di ottenere “ulteriori rassicurazioni” dall’Ue per facilitare la settimana prossima la ratifica parlamentare dell’accordo sulla Brexit da lei raggiunto con Bruxelles. “Qualche movimento c’è stato” da parte europea, ma ci sono ancora margini di lavoro, ha ribadito oggi la premier da Liverpool, dopo un discorso all’Alder Hey Hospital, aggiungendo che l’esecutivo intende definire in questi giorni “misure” pure a livello interno per garantire “un maggiore ruolo del Parlamento” di Westminster nel controllo dell’applicazione dell’intese: in particolare sul contestato meccanismo del backstop per l’Irlanda del Nord.
May – che ha in programma in settimana nuovi contatti con il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, dopo i colloqui natalizi avuti con Angela Merkel e coi leader d’altri Paesi Ue – ha quindi riassicurato che la Brexit significherà la fine del “versamento di vaste somme di denaro” a Bruxelles.
Ocasio-Cortez attacca Trump, razzistaLa Casa Bianca replica, ‘la deputata dem e’ un’ignorante’

WASHINGTON07 gennaio 201916:33

“Non c’e’ alcun dubbio, Donald Trump e’ un razzista”. Le parole di Alexandria Ocasio-Cortez, la giovane deputata progressista eletta alla Camera nelle ultime elezioni di meta’ mandato, fanno infuriare la Casa Bianca che replica: “E’ un’ignorante”.
Lo scontro dopo un’intervista televisiva in cui Ocasio-Cortez afferma come Trump “ha certamente dato voce al razzismo col risultato di renderlo piu’ diffuso”. “Basta guardare alle parole che usa o a come ha reagito all’incidente di Charlottesville dove i neo-nazi hanno assassinato una donna, o a a come gestisce la crisi dei migranti”, ha aggiunto la deputata. La Casa Bianca sottolinea invece come Trump “ha ripetutamente condannato in tutte le forme il razzismo e l’intolleranza”.
Media Usa, incontro Trump-Kim in VietnamFunzionari dei due paesi si sono visti di recente ad Hanoi

NEW YORK07 gennaio 201916:36

– Il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un potrebbero optare per il Vietnam, e in particolare Hanoi, per il loro secondo incontro. Lo riportano alcuni media americani citando il quotidiano sudcoreano Munhwa Ilbo.
Secondo indiscrezioni, funzionari americani e nordcoreani si sono incontrati di recente ad Hanoi per lavorare alla programmazione del secondo incontro fra i due leader.
Macron omaggia vittime Charlie Hebdo’La libertà d’espressione è più forte che mai’

PARIGI07 gennaio 201916:40

– “Coloro che sono stati vigliaccamente attaccati a Charlie Hebdo, già quattro anni fa, combattevano la libertà d’espressione e quindi la Repubblica. La Repubblica è sempre qui, e la libertà d’espressione è più forte che mai. Non dimentichiamo coloro che l’hanno pagata con la loro vita”: lo scrive in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron, nel giorno in cui la Francia commemora le vittime dell’attacco terroristico che, il 7 gennaio del 2015, causò la morte di 11 persone nella redazione del giornale e un poliziotto.
Dopo 60 anni il primo volo Roma-AnkaraA bordo anche il nostro ambasciatore designato Massimo Gaiani

ISTANBUL07 gennaio 201916:42

Dopo 60 anni, partirà questa sera dall’aeroporto di Roma Fiumicino il primo volo diretto per la capitale turca Ankara. Lo annuncia la Turkish Airlines, che presenterà la ripresa della storica rotta con una cerimonia nello scalo romano prima della partenza, prevista alle 21:55.
A bordo è attesa anche la presenza dell’ambasciatore d’Italia designato in Turchia, Massimo Gaiani. Finora, la Turkish Airlines operava 131 voli diretti a settimana verso 8 destinazioni italiane dai due aeroporti di Istanbul.
Putin spara tradizionale colpo cannoneLeader russo visita fortezza S.Pietroburgo per Natale ortodosso

MOSCA07 gennaio 201916:43

– Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la fortezza di Pietro e Paolo a San Pietroburgo in occasione del Natale ortodosso e, come da tradizione, ha sparato un colpo (a salve) con il potente cannone – uno dei due obici D-30 – segnando così il mezzogiorno. La tradizione del colpo di mezzogiorno è in vigore dal 1865.
Uno degli spettatori ha esclamato “centrato!” dopo la performance di Putin, che è stato al gioco e, con una battuta, ha risposto: “E’ difficile mancare il bersaglio con questo…”.
Netanyahu farà un ‘annuncio importante’Il premier israeliano parlerà stasera in tv

07 gennaio 201917:51

– TEL AVIV

– Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato che stasera parlerà alla Nazione alle ore 20 locali, le 19 in Italia, ma non ha fornito altri dettagli. Un portavoce del Likud, citato dai media, ha anticipato che si tratterà di “un annuncio molto importante”.

Kevin Spacey in aula a Nantucket, rischia 5 anni Nuova udienza 4 marzo, riflettori su sms presunta vittima

07 gennaio 201917:53

Kevin Spacey e’ comparso in una affollata aula di tribunale a Nantucket per rispondere alle accuse di molestie sessuali nei confronti di un teen-ager. Il caso risale al luglio 2016. A mettere il divo di “House of Cards” sul banco degli imputati era stata l’anno scorso una ex anchor della tv di Boston, Heather Unruh, a nome del figlio diciottenne sul quale il divo avrebbe allungato le mani durante un incontro casuale al Club Car, un affollato piano-bar nell’isola del Massachusetts. In una dichiarazione giurata lo scorso dicembre Spacey si era dichiarato non colpevole. La corte e’ stata riconvocata il 4 marzo.Il difensore di Spacey, il noto avvocato di Los Angeles Alan Jackson, ha chiesto e ottenuto dal giudice Thomas Barrett che i dati dello smartphone della presunta vittima e della sua ragazza siano conservati per sei mesi dal momento del “fattaccio”. Identificato negli atti di tribunale come Kevin Fowler (il suo vero nome all’anagrafe), Spacey rischia fino a cinque anni di prigione e l’obbligo a registrarsi come molestatore sessuale.Da quando nell’ottobre 2017 è finito al centro del versante gay dello scandalo delle molestie sessuali a Hollywood, oltre 30 uomini hanno accusato l’attore di molestie. Messo alla porta da “House of Cards”, Spacey era praticamente scomparso dalla circolazione, per ricomparire a sorpresa all’inizio dell’anno, quando un fotografo del Daily Mail lo ha scovato in una lussuosa villa sul mare di Baltimora. Ma gia’ la settimana prima, sotto Natale, il divo era riapparso su YouTube: in un bizzarro video, giocando con il personaggio di Frank Underwood da lui interpretato in “House of Cards”, Kevin aveva proclamato che la partita che lo riguarda “non e’ ancora finita”.

Sisi, cristiani e musulmani sono unitiIl presidente partecipa per la quinta volta al Natale copto

IL CAIRO07 gennaio 201917:55

– Nel partecipare per la quinta volta alla messa del Natale copto, e inaugurando la più grande chiesa cristiana del Medio Oriente, il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi ha ribadito che non consentirà al terrorismo islamico e agli integralisti di dividere l’Egitto attaccando i copti. “Questa occasione vuole dire che non consentiremo a nessuno di mettersi fra noi. Non mi piace usare il termine conflitto settario perché musulmani e cristiani in Egitto sono una cosa sola, e resteranno una cosa sola”, ha detto ieri sera Sisi nella chiesa appena inaugurata, riferisce il quotidiano Al Ahram. Sisi ha creato la tradizione di partecipare alla messa del Natale copto in chiaro ossequio alla comunità cristiana più grande del Medio Oriente che rappresenta almeno il 10% della popolazione egiziana, a stragrande maggioranza musulmana.
Un’analoga funzione religiosa si era svolta già l’anno scorso quando però la cattedrale situata nella nuova capitale amministrativa del Cairo non era stata ancora completata.
Gilet gialli: pugile, mi sono difesoDettinger: ‘Porto in me collera del popolo. Protesta continui’

PARIGI07 gennaio 201917:59

– “Ho reagito male ma era per difendermi”: Cristophe Dettinger, l’ex pugile campione di Francia dei massimi-leggeri, ripreso in un video mentre sabato pomeriggio – durante la manifestazione dei gilet gialli – si accaniva contro due poliziotti a Parigi, racconta la sua versione dei fatti in un video pubblicato su Facebook poco prima che si costituisse alla polizia. Nel filmato dice di essere stato prima colpito dai gas lacrimogeni degli agenti. Allora “mi è salita la rabbia. Sì, ho reagito male, ma mi sono difeso”, assicura, dichiarando di essere “un gilet giallo” sin dall’inizio: “Porto in me la collera del popolo. Vedo tutti questi presidenti, questi ministri, tutto lo Stato abbuffarsi, prendersi il posto a nostre spese, non sono nemmeno capaci di dare l’esempio, si abbuffano sulle nostre spalle”. L’uomo denuncia la “repressione” degli agenti a cui ha assistito durante le manifestazioni delle ultime settimane.
Trump giovedì al confine con il MessicoMossa a sorpresa, per incontrare ‘chi è in prima linea’

WASHINGTON07 gennaio 201918:29

– Il presidente americano Donald Trump visiterà giovedì prossimo il confine col Messico per incontrare “tutti quelli che sono in prima linea sul fronte della sicurezza nazionale e della crisi umanitaria”: lo annuncia la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders su Twitter.
Trump parla domani a Paese su shutdownHa chiesto alle tv di interrompere i programmi in prima serata

WASHINGTON07 gennaio 201919:25

– Donald Trump vuole parlare alla nazione sullo shutdown e sulla questione del muro col Messico domani sera, martedì 8 gennaio. E – secondo quanto riportano i media – avrebbe chiesto alle varie reti televisive di interrompere la normale programmazione e di dedicargli uno spazio nella fascia di prima serata per una diretta dallo Studio Ovale.
Parigi: Salvini-Di Maio pensino a ItaliaLa ministra Loiseau: ‘La Francia non dà lezioni’

PARIGI07 gennaio 201920:06

– “La Francia si guarda bene dal dare lezioni all’Italia. Salvini e Di Maio imparino a fare pulizia in casa loro”: questo il breve tweet postato dalla ministra per gli Affari europei Nathalie Loiseau. Si tratta dell’unico commento del governo francese alle dichiarazioni dei vicepremier italiani sulla crisi dei gilet gialli.
Gilet gialli: Philippe annuncia strettaPremier in tv: ‘faremo come contro gli hooligan’

PARIGI07 gennaio 201920:31

– “Coloro che minacciano le istituzioni, che saccheggiano, che bruciano, non avranno l’ultima parola”: lo ha detto in diretta al tg delle 20 il primo ministro francese, Edouard Philippe, annunciando un cambiamento di metodo da parte delle forze di sicurezza nei confronti dei ‘casseur’. “Faremo come qualche anno fa ci si comportò con gli hooligan negli stadi: furono identificati e fu loro vietato di partecipare a quelle manifestazioni, le partite”.
Siria: morto combattente italiano delle forze curdeSi chiamava Giovanni Francesco Asperti. La notizia, annunciata dallo Ypg, è confermata dalla Farnesina

07 gennaio 201920:30

Un cittadino italiano, Giovanni Francesco Asperti, è morto in Siria. La notizia, che era stata diffusa dalle milizie curde dello Ypg, è stata confermata dalla Farnesina, aggiungendo che il consolato a Erbil sta seguendo il caso con la massima attenzione ed è in contatto con i familiari. Asperti era originario di Bergamo. I miliziani curdi, sul loro sito, hanno reso noto che l’uomo, conosciuto con il nome di battaglia di Hiwa Bosco, è rimasto vittima di uno “sfortunato incidente mentre era in servizio a Derik, il 7 dicembre”.Sul sito della milizia, Unità per la protezione dei popoli (Ypg), che combatte contro l’Isis in Siria, si spiega che ‘Hiwa Bosco’ era uno delle “centinaia di rivoluzionari che si erano uniti alla lotta contro l’Isis nella regione curda di Rojava e nel nord della Siria” e “durante tutta la sua vita nella lotta di liberazione ha dato l’esempio di una vera vita rivoluzionaria”.
Il sito pubblica anche la foto di Asperti, che “è stato martirizzato a causa di uno sfortunato incidente mentre era in servizio”.        [print-me title=”STAMPA”]

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TRUMP: “APPLE DOVREBBE PRODURRE NEGLI USA”

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TRUMP: “APPLE DOVREBBE PRODURRE NEGLI USA”

AGGIORNAMENTO DELLE 22:34

DI SABATO 05 GENNAIO 2019

TRUMP: “APPLE DOVREBBE PRODURRE NEGLI USA”

Donald Trump si dice non preoccupato per Apple, affondata a Wall Street dopo l’allarme Cina. E afferma: ”Apple produce i suoi prodotti in Cina. La Cina beneficia di Apple piu’ di noi: Apple dovrebbe produrre negli Stati Uniti”.
Venerdì il colosso di Cupertino ha chiuso in rialzo a Wall Street dopo il tonfo dei giorni precedenti, giovedì è arrivata a perdere il 10%. “Questo sara’ il vero banco di prova per Tim Cook”, hanno affermato alcuni analisti.
La crisi di Apple è legata al taglio delle stime sui ricavi a causa del rallentamento della Cina.        [print-me title=”STAMPA”]

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TRUMP VALUTA STATO EMERGENZA MURO. GRUPPO LIMA: MADURO ILLEGITTIMO

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TRUMP VALUTA STATO EMERGENZA MURO. GRUPPO LIMA: TRUMP ILLEGITTIMO

AGGIORNAMENTO DELLE 22:58

DI VENERDì 04 GENNAIO 2019

TRUMP VALUTA STATO EMERGENZA MURO. GRUPPO LIMA: MADURO ILLEGITTIMO

Trump valuta stato emergenza per il muro
Per aggirare Congresso su fondi. ‘In gioco c’è sicurezza Usa’

WASHINGTON04 gennaio 2019

– Il presidente americano Donald Trump sta “seriamente considerando le potenziali opzioni per aggirare il Congresso” e ottenere fondi per costruire il muro con il Messico. Fra le ipotesi c’è quella di “dichiarare un’emergenza nazionale, per liberare fondi da altre agenzie governative per aiutare a finanziare il muro”. “Sì, potrei farlo perché c’è in gioco la sicurezza del Paese”, ha detto, confermando l’indiscrezione dei media, rispondendo a una domanda dei giornalisti.
Trump ammette di aver valutato e che potrebbe farlo a meno di un accordo con i leader del Congresso. Parlando dal Rose Garden, Trump spiega comunque che le trattative proseguono nel fine settimane per sbloccare l’impasse sulla sicurezza e riaprire il governo.
Paesi Gruppo Lima, ‘Maduro illegittimo’Ma il Messico non firma il documento

LIMA04 gennaio 2019

– I ministri degli Esteri del ‘Gruppo di Lima’ riuniti in Perù hanno firmato, con l’eccezione del Messico, un documento in cui “non si riconosce la legittimità del nuovo mandato presidenziale del regime di Nicolás Maduro in Venezuela, che comincerà il 10 gennaio prossimo”. Questo, si sostiene, perché il processo elettorale “non si è basato sulle garanzie e gli standard internazionali necessari per un processo libero, giusto e trasparente”. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri peruviano. In una Dichiarazione di undici punti, “Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Guyana, Honduras, Panama, Paraguay, Perù e Santa Lucia, hanno sollecitato Maduro a non assumere la presidenza del Venezuela e a trasferire il potere esecutivo all’Assemblea nazionale fino a quando non si svolgeranno nuove elezioni democratiche”. Il Messico, che aveva firmato tutti i precedenti documenti del Gruppo di Lima, si è astenuto per la politica di ‘non ingerenza’ del presidente Andrés Manuel López Obrador.        [print-me title=”STAMPA”]

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TRUMP DISPOSTO A SHUTDOWN A LUNGO TERMINE

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TRUMP DISPOSTO A SHUTDOWN A LUNGO TERMINE

AGGIORNAMENTO DELLE 20:35

DI VENERDì 04 GENNAIO 2019

TRUMP DISPOSTO A SHUTDOWN A LUNGO TERMINE

NEW YORK

– Donald Trump e’ disposto a tenere chiuso il governo con lo shutdown per un ”periodo lungo, mesi o anche anni”. Lo afferma il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer, al termine dell’incontro con il presidente americano. La speaker della Camera, Nancy Pelosi, ha messo in evidenza che il governo deve riaprire affinche’ le trattative sulla sicurezza al confine procedano.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:55 ALLE 21:35

DI MERCOLEDì 02 GENNAIO 2019

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Brasile: Moro omaggia Falcone-Borsellino
Durante insediamento come ministro della Giustizia di Bolsonaro

SAN PAOLO02 gennaio 2019 15:55

– Sergio Moro, l’ex magistrato simbolo delle inchieste anticorruzione brasiliane, note come Lava Jato, ha ricordato oggi le figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che ha definito “giudici eroici”, durante il suo insediamento come “superministro” della Giustizia del governo di Jair Bolsonaro. Nel suo discorso, Moro ha detto che una delle principali sfide che dovrà affrontare come ministro sarà la lotta contro la criminalità organizzata, “ogni giorno più potente”, per la quale saranno necessari “più intelligence, leggi più efficaci e operazioni coordinate fra i diversi organismi della sicurezza”.
Primo tweet Obama 2019, ‘sarò con voi’Ex presidente invita agli americani a farsi avanti

NEW YORK02 gennaio 201916:39

– ‘Sarò con voi’. Il primo tweet del 2019 di Barack Obama è un grido di battaglia per gli americani ed un invito a farsi avanti. “Nel 2018 – scrive l’ex presidente degli Stati Uniti – le persone si sono fatte avanti e si sono messe in evidenza come mai prima. Fate lo stesso nel 2019.
Abbiamo tanto lavoro da fare ed io sarò con voi. Buon anno a tutti”.
Il tweet di Donald Trump, scritto tutto in maiuscolo, è stato invece l’ennesimo attacco contro i media e le loro fake news. Il presidente degli Stati Uniti ha sottolineato anche che il 2019 sarà un anno fantastico per coloro che non soffrono della “sindrome da squilibro mentale da Trump”, ossia i paranoici che lo disprezzano.
Migranti: Spagna primo ingresso Med 2018Dopo chiusura porti Italia e Malta. 57.250 sbarchi dall’ Africa

02 gennaio 201917:07

– Nel 2018, sono stati 57.250 gli immigrati arrivati in Spagna dall’Africa attraversando il Mediterraneo. Una cifra doppia rispetto al 2017. Oltre a quelli sbarcati, 769 sono morti nella traversata, secondo quanto riportato dall’Organizzazione Mondiale per i Migranti (Oim). Il numero di morti è triplo rispetto ai 223 morti nel 2017. La Spagna, riferisce l’organizzazione, è diventata la porta principale dell’immigrazione irregolare che arriva dall’Africa, davanti all’Italia, alla Grecia, a Cipro e Malta. Il balzo in avanti è dovuto alla politica dei porti chiusi di Italia e Malta e la chiusura della rotta dalla Turchia alla Grecia.
La maggioranza degli immigrati che arrivano in Spagna hanno come destinazione altri Paesi europei e verranno rimandati nei Paesi d’origine, che sono, per la maggior parte, Marocco, Guinea e Mali.
Sea Watch può entrare in acque maltesiAutorizzazione concessa dopo referti equipe medica a bordo

02 gennaio 201918:49

– La nave Sea Watch 3, con a bordo 32 migranti soccorsi il 22 dicembre, è stata autorizzata a entrare nelle acque territoriali a Malta. Lo riferisce il Times of Malta. L’autorizzazione, secondo il quotidiano, è stata concessa dopo che l’equipe medica sulla nave ha riferito che le condizioni di salute delle persone a bordo si stanno deteriorando.

Trump: una grande lettera da Kim Jong-un’Buon rapporto, mai enfatizzata velocità denuclearizzazione’

WASHINGTON02 gennaio 201918:46

– Donald Trump ha riferito ai reporter di aver ricevuto una “grande lettera” dal leader nordcoreano Kim Jong-un e di aver stabilito una buona relazione con lui, ma ha anche sostenuto di non aver mai enfatizzato la velocità del processo di denuclearizzazione.       [print-me title=”STAMPA”]