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– Il presidente americano Donald Trump ha concesso al Pentagono circa quattro mesi per ritirare i 2.000 soldati Usa in Siria, facendo retromarcia dopo il suo ordine improvviso due settimane fa di un ritorno delle truppe in 30 giorni. Lo scrive il New York Times, citando dirigenti del governo.
Trump avrebbe deciso di allungare i tempi durante la sua visita a sorpresa alle truppe in Iraq. In questo modo il tycoon rispetta la sua promessa, ma prende atto anche dei moniti dei dirigenti militari sul rischio di una uscita rapida dallo scacchiere siriano. [print-me title=”STAMPA”]
Brasile porterà ambasciata a Gerusalemme
Lo annuncia Netanyahu dopo l’incontro con Bolsonaro
TEL AVIV30 dicembre 201817:00
– “Il presidente Jair Bolsonaro ha detto che trasferirà l’ambasciata del Brasile a Gerusalemme. La questione non è se ciò avverrà, ma quando”. Lo ha affermato il premier Benyamin Netanyahu, attualmente in visita in Brasile, in un comunicato diffuso alla stampa israeliana. “Anche il presidente Donald Trump si espresse così e poi trasferì l’ambasciata. Lo stesso farà Bolsonaro”. Netanyahu ha confermato poi che il neo presidente del Brasile visiterà Israele “prima di marzo”.
Putin saluta 60 anni rivoluzione CastroPresidente russo, nostro Paese è “un alleato strategico”
L’AVANA30 dicembre 201818:51
– Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito, in un messaggio alle autorità cubane in occasione del 60/o anniversario della Rivoluzione guidata nel 1959 dal defunto Fidel Castro, che il suo Paese è un “alleato strategico” di Cuba.
Le relazioni fra i nostri due Paesi, si legge nel documento inviato al presidente cubano Miguel Díaz-Canel d al primo segretario del Partito comunista di Cuba, Raúl Castro, “si trovano in un buon momento”.
Insieme agli auguri per le festività natalizie e il nuovo anno, Putin ha sottolineato che Cuba è “un alleato strategico ed affidabile” della Russia, auspicando inoltre “una continuità del lavoro comune” russo-cubano. Il messaggio del capo dello Stato russo ha avuto ampio risalto sui media dell’isola, e gli analisti osservano che se pure l’alleanza strategica Cuba-Russia non è ai livelli della relazione che L’Avana aveva con l’Unione sovietica fino alla sua scomparsa, è vista come un sostegno al governo cubano di fronte alle tensioni con Washington.
Bolsonaro in Israele a marzoPer Netanyahu ‘calorosa accoglienza’ a Rio de Janeiro
0 dicembre 201818:51
– Il nuovo presidente del Brasile Jair Bolsonaro compirà una visita ufficiale in Israele il prossimo marzo. Lo ha anticipato alla radio militare il segretario del governo israeliano Zahi Braverman in una telefonata da Rio de Janeiro dove si trova in questi giorni al seguito del premier Benyamin Netanyahu. Braverman ha aggiunto che in Brasile Netanyahu ha ricevuto “un’accoglienza molto calorosa, quasi senza paragone rispetto a tutte le altre visite compiute dal premier all’estero”.
Casa Bianca, palla ai dem per shutdownConsigliera, presidente aspetta un segnale dall’opposizione
WASHINGTON30 dicembre 201818:51
– Prosegue lo stallo dei negoziati per uscire dallo shutdown che da otto giorni blocca parzialmente l’attività amministrativa del governo Usa. La Casa Bianca ha rimandato oggi la palla ai dem: “Spetta a loro”, ha ribadito oggi a Fox News la consigliera Kellyanne Conway, ricordando che il presidente sta aspettando alla Casa Bianca che i rappresentanti dell’opposizione si facciano vivi.
Conway ha detto che il tycoon è già sceso ad un compromesso riducendo la sua richiesta per il muro al confine col Messico da 25 a 5 miliardi di dollari, e poi a 2,5 miliardi di dollari. Ma i dem non vogliono destinare soldi alla costruzione del muro.
Congo: seggi chiusi, ma si vota ancoraOpposizione denuncia governo per ritardi e malfunzionamenti
KINSHASA30 dicembre 201819:41
– Ci sono ancora lunghe file ai seggi in Congo per le presidenziali, nonostante la chiusura ufficiale. Addirittura nella capitale Kinshasa un seggio ha aperto da poco, perché per tutto il giorno sono mancati i cavi per alimentare i macchinari necessari per lo scrutinio.
Centinaia di macchine in tutto il Paese hanno registrato malfunzionamenti, tra l’insofferenza degli elettori.
L’opposizione ha accusato il governo di aver creato deliberatamente il caos, con l’obiettivo di manipolare il voto per fare vincere il prescelto di Joseph Kabila, il presidente uscente. E ci sarebbero stati anche numerosi casi di osservatori a cui non è stato permesso l’accesso ai seggi.
Usa: Trump chiude l’anno da soloMinistri silurati e guerra coi dem, niente vacanze per il tycoon
WASHINGTON30 dicembre 201819:55
– Donald Trump chiude il suo secondo tumultuoso anno da presidente cancellando le vacanze a Mar-a-Lago, in Florida, e barricandosi alla Casa Bianca. Sempre più solo e rancoroso, avvinghiato a Twitter e a Fox News, mentre il Paese chiude per ‘shutdown’, le truppe Usa si ritirano dalla Siria, in parte anche dall’Afghanistan, e gli ‘adulti’ nella stanza dei bottoni vengono liquidati con un cinguettio, uno dopo l’altro: Rex Tillerson, John Kelly, Jim Mattis, senza dimenticare Jeff Sessions e Nikki Haley. Il rimpasto prevede solo fedeli ‘yes men’, ideologicamente affini al presidente e all’America first.
Il suo addio al 2018 sembra ‘triste, solitario y final’, con molte ombre e poche luci già incupite da un 2019 con lo spettro dell’impeachment e di altre inchieste di una Camera che dal 3 gennaio torna sotto il saldo controllo dei democratici, dopo l’onda blu di Midterm.
Presidenza Romania inquieta la UeI ‘dubbi’ di Juncker nel semestre chiave tra Brexit ed europee
BRUXELLES30 dicembre 201820:06
– Si avvicina l’ultimo giro di boa della legislatura europea, ma il 2018 arriva alla fine con pochi dei dossier chiave completati. L’anno nuovo si preannuncia quindi ancora più arduo, tra il tentativo di chiudere i cantieri aperti – dalla Brexit alla revisione del sistema d’asilo per i migranti sino alla riforma dell’eurozona – e la prospettiva di elezioni europee.
Per di più, a capitanare i lavori nei primi 6 cruciali mesi dell’anno ci sarà la Romania, di cui Jean-Claude Juncker ha messo in dubbio la capacità di saper gestire la situazione, date le forti tensioni interne al governo di Bucarest. La Romania è infatti “tecnicamente ben preparata” ma “il suo governo non ha ancora pienamente compreso cosa significhi presiedere i Paesi dell’Ue”, perché per gestire negoziati a 28 nonché la fase finale della Brexit occorre “la ferma volontà di mettere le proprie preoccupazioni in secondo piano, e ho qualche dubbio su questo”, ha ammonito Juncker.
Afghanistan: presidenziali il 20 luglioTre mesi di ritardo rispetto alla data originaria
30 dicembre 201820:12
Le elezioni presidenziali in Afghanistan si terranno il prossimo 20 luglio, con un ritardo di tre mesi rispetto alla data prevista originariamente: lo ha detto il direttore della Commissione elettorale indipendente afghana Abdul Badi Sayyad, secondo quanto scrive il Daily Star Libano.
Nello stesso giorno si terranno le elezioni provinciali e municipali, oltre a un voto parlamentare precedentemente rinviato nella provincia di Ghazni.
Malta accoglie 69 migrantiAnnuncio Forze Armate, Sea Watch ancora senza porto
30 dicembre 201820:22
Un gruppo di 69 migranti tratto in salvo mentre era alla deriva su un barcone nel mar Mediterraneo, sarà trasportato a Malta. Lo riferiscono le Forze Armate, secondo quanto rende noto Malta Today.
In un breve comunicato diffuso stamane, le Forze Armate hanno riferito che il pattugliatore P51 ha salvato i migranti da un barcone alla deriva, a 117 miglia dalle coste maltesi. Il salvataggio avviene mentre cadono ancora nel vuoto le richieste della Sea Watch di poter far sbarcare a Malta i 32 migranti salvati 9 giorni fa al largo delle coste libiche e della Sea Eye con 17 a bordo. [print-me title=”STAMPA”]
Trump vieta i potenziatori di armi
Il bando entrerà in vigore fra tre mesi
NEW YORK18 dicembre 2018 17:57
Stretta di Donald Trump sui potenziatori di armi, ovvero gli strumenti per rendere i fucili automatici. Il presidente americano li rende illegali: da marzo saranno vietati. I potenziatori sono finiti al centro delle cronache con la strage di Las Vegas dell’ottobre 2017, quando un uomo ha aperto il fuoco uccidendo 58 persone e ferendone 500. Le nuove norme entreranno in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione sul Federal Register, l’omologo della Gazzetta Ufficiale, prevista per venerdì.
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Russiagate, rinviato verdetto per Flynn
Richiesta accolta dal giudice, continuerà a collaborare
WASHINGTON18 dicembre 201819:21
– Il giudice ha accolto la richiesta dei legali di Michale Flynn di rinviare la sentenza sull’ex consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca fino a che non sarà completata la sua cooperazione con i procuratori federali che indagano sul Russiagate. Il prossimo appuntamento davanti alla corte è stato fissato per il mese di marzo.
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Bimbe chiuse in macchina 18 ore, morte
La madre era andata a una festa, condannata a 40 anni
NEW YORK18 dicembre 201820:28
– Orrore in Texas, dove una madre è stata condannata a 40 anni di carcere per aver lasciato le sue due bimbe di uno e due anni chiuse in una macchina per tutta la notte e parte della mattina, con temperature intorno ai 40 gradi, mentre lei era a far baldoria con gli amici. Le bambine, portate in ospedale in condizioni disperate, sono morte poco dopo. Secondo la polizia il 7 giugno del 2017 Amanda Hawkins, all’epoca 19enne, ha portato le due piccole in ospedale: le bambine erano in condizioni disperate e la donna ha detto che erano svenute dopo aver annusato dei fiori in un lago vicino.
Gli agenti, invece, hanno scoperto che la madre le aveva lasciate intenzionalmente in auto durante la notte e parte della mattina mentre lei era ad una festa da amici. Brynn, di un anno, e Addyson, 2 anni, sono rimaste chiuse in macchina per 15 o 18 ore mentre la temperatura nella Hill Country raggiungeva i 40 gradi. La madre ha passato la notte dagli amici e si è svegliata a mezzogiorno, prima di ricordarsi delle figlie.
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Belgio: governo blu-arancio di Michel dura solo 10 giorni Dopo crisi innescata da sovranisti e nazionalisti su migranti
18 dicembre 201821:20
In Belgio, sotto i colpi dell’internazionale sovranista anti-migranti e dell’opposizione di socialisti e verdi, è durata solo dieci giorni l’avventura del governo di minoranza guidato da Charles Michel. Davanti alle crescenti ed evidenti difficoltà nel trovare alleanze a geometria variabile che gli consentissero di approvare la legge di bilancio e arrivare fino alle elezioni già previste per il 26 maggio 29019, il premier belga stasera ha rotto gli indugi ed ha annunciato le dimissioni. La decisione è arrivata dopo un pomeriggio ad alta tensione alla Camera. Il premier, che nei giorni scorsi era già stato bersaglio di critiche per aver evitato di chiedere la fiducia in Parlamento per il ‘nuovo’ esecutivo, aveva aperto il dibattito lanciando un appello per la formazione di una coalizione di ‘buona volontà’ al fine di affrontare i problemi più urgenti – difesa del potere d’acquisto dei cittadini, sicurezza e clima – e traghettare il Paese fino alla prossima consultazione elettorale. Ma socialisti e verdi hanno subito annunciato la presentazione di una mozione di sfiducia congiunta che è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. A innescare la crisi del governo blu-arancio era stata la decisione del premier ora dimissionario di firmare il Global compact Onu per i migranti, cosa che poi ha fatto recandosi a Mrrakech. Alla luce della posizione presa da Michel, infatti, Marine Le Pen e Steve Bannon (l’ex consigliere di Donald Trump), nel fine settimana dell’8-9 dicembre erano approdati a Bruxelles su invito del partito xenofobo e di estrema destra Vlaams Belang per attaccare non solo il premier, ma anche il partito nazionalista fiammingo N-va, da quattro anni al governo con liberali e cristianodemocratici dopo aver stabilito un nuovo record nei tempi di gestazione necessari per la nascita dell’esecutivo.
Da Usa aiuti per Messico e Centroamerica
Per sviluppo economia allo scopo di frenare emigrazione
WASHINGTON18 dicembre 201821:18
– Gli Usa hanno promesso 5,8 miliardi di aiuti per rafforzare lo sviluppo economico e governativo in America centrale, ed altri 4,8 miliardi di dollari per il Messico meridionale. I fondi, annunciati oggi in un comunicato congiunto Usa-Messico, sono finalizzati a promuovere migliori condizioni di sicurezza e opportunità di lavoro come parte di un piano regionale per consentire ai centroamericani e ai messicani di restare nel loro Paese, senza essere costretti ad emigrare.
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Ungheria, proteste per ‘legge schiavitù’
Aspetta ancora la firma del presidente della Repubblica
BUDAPEST18 dicembre 201821:31
– La legge sugli straordinari, ribattezzata “legge schiavitù”, che ha portato in piazza migliaia di persone in Ungheria in questi giorni contro il governo di Viktor Orban, aspetta ancora la firma del presidente della Repubblica. Eppure, le imprese hanno già iniziato a distribuire fra i dipendenti i nuovi contratti di lavoro.
I sindacati, sul piede di guerra, hanno chiesto oggi al capo dello Stato Janos Ader di non siglare la nuova norma che aumenta il tetto degli straordinari fino a 400 ore l’anno. Se dovesse entrare in vigore, hanno annunciato, sarà battaglia, con una mobilitazione nazionale. “Faremo scioperi in tutto il Paese, combinati con blocchi stradali”, sullo stile dei gilet gialli in Francia, ha minacciato il presidente della confederazione ‘Mszsz’ Laszlo Kordas.
Ader potrebbe firmare la legge prima di Natale, ma ci sono anche altre due opzioni: il presidente può infatti rimandare al Parlamento il testo contestato, per delle verifiche, oppure chiedere un controllo della Corte costituzionale.
Laurea ad honorem ad un golden retriever
Ha aiutato una studentesse per il master. ‘Dedizione totale’
WASHINGTON18 dicembre 201822:27
Laurea onoraria, con tanto di tradizionale cappello nero, per Griffin, un golden retriever di 4 anni che ha assistito la venticinquenne Brittany Hawley nel suo percorso di studi per un master in terapia occupazionale alla Clarkson University di New York. Alla cerimonia era al suo fianco per ricevere un diploma ad honorem, per aver “dimostrato uno sforzo straordinario, un impegno costante e una dedizione totale per il benessere e il successo dello studente, si legge nelle motivazioni del riconoscimento. “Ho insistito perche’ si laureasse anche lui sin dal primo giorno, ha fatto tutto quello che ho fatto io”, ha spiegato la ragazza, che usa una sedia a rotelle per spostarsi e soffre di dolori cronici. Il cane la aiuta ad aprire le porte, ad accendere le luci e le porta gli oggetti che lei gli indica con un puntatore laser. Ma la cosa più importante è la vicinanza e il conforto che le offre ogni giorno tra dolori senza tregua, che causano depressione e ansia.
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Olanda, 16enne uccisa a Rotterdam
Arrestato 31enne, altra studentessa accoltellata 6 giorni fa
L’AJA18 dicembre 201822:47
Una studentessa olandese di 16 anni è stata uccisa a colpi di pistola sotto gli occhi di altri studenti nel deposito di biciclette di una scuola di Rotterdam.
Un sospettato, un uomo di 31 anni, è stato arrestato dalla polizia poco dopo gli spari nell’istituto, che i giornali locali identificano come la locale scuola di Design. La polizia ha riferito che la vittima e il sospettato, arrestato a circa due chilometri dalla scuola, si conoscevano tra loro, ma non è chiaro che tipo di relazione avessero, nè il movente dell’omicidio. All’episodio hanno assistito numerose persone, tra cui diversi studenti. Meno di una settimana fa una studentessa americana di psicologia che frequenta l’Università Erasmo da Rotterdam era stata accoltellata a morte nel suo appartamento. Un sospetto di omicidio è stato arrestato la scorsa settimana.
In Olanda la normativa sulle armi è fortemente restrittiva e la maggior parte degli omicidi nel Paese sono risultati legati a regolamenti di conti tra bande criminali. [print-me title=”STAMPA”]
– Donald Trump ha incontrato nelle ultime ore Chris Christie per un suo possibile ruolo nell’amministrazione come capo dello staff della Casa Bianca. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali Trump ritiene l’ex governatore del New Jersey un candidato forte per il ruolo. Christie dopo essersi presentato alle presidenziali del 2016 ha collaborato con la campagna di Trump. [print-me title=”STAMPA”]
Falso allarme bomba alla Cnn
Controlli negativi dopo telefonata, sospesi programmi
Tennessee, esecuzione su sedia elettricaE’ la seconda in due mesi dopo iniezioni midazolam mal riuscite
Trump: Nauert al posto di Haley all’OnuLa portavoce del dipartimento di Stato è una ex di Fox News
Trudeau nega interferenze su caso Huawei’Il Canada è un Paese con un sistema giudiziario indipendente’
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NEW YORK
– Strade chiuse e squadre speciali ieri sera (notte in Italia) a Manhattan, dove una telefonata anonima di un uomo con un accento del sud ha annunciato la presenza di cinque bombe all’interno del Time Warner Center dove ha sede la Cnn. Gli uffici sono stati subito evacuati e la polizia ha passato al setaccio l’edificio insieme al personale della sicurezza. Dopo che è stato appurato che nell’edificio non vi era nulla di sospetto, tutti i dipendenti in servizio hanno potuto rientrare. Poco prima ennesimo tweet di Trump con parole spesso rivolte alla Cnn e non solo: “Fake news – The enemy of the people!”.
– NASHVILLE
– Un detenuto del Tennessee è stato giustiziato sulla sedia elettrica, ed è il secondo in due mesi dopo quasi 20 anni di esecuzioni con iniezione letale. David Earl Miller, 61 anni, è stato dichiarato morto alle 19.25 ora locale nella prigione di massima sicurezza di Nashville. Era accusato di avere ucciso una ragazza disabile di 23 anni, Lee Standifer, nel 1981 a Knoxville e per questo era rimasto 36 anni nel braccio della morte, più di ogni altro detenuto nello Stato. Nessun familiare, nè del detenuto nè della vittima, erano presenti all’esecuzione. Nella richiesta di grazia, respinta, si evidenziava come lo stesso condannato avesse subito abusi da parte della madre e del suo compagno. In Tennessee, i detenuti che hanno commesso crimini prima del 1999 possono scegliere se essere uccisi con la sedia elettrica o l’iniezione letale e molti hanno preferito evitare l’agonia provocata dal midazolam.
– WASHINGTON
– Donald Trump ha deciso di nominare la portavoce del dipartimento di Stato Heather Nauert al posto della dimissionaria Niki Haley come ambasciatore Usa all’Onu. Lo riferisce Fox News, secondo cui il presidente farà l’annuncio oggi con con un tweet. Nauert, la cui nomina dovrà essere confermata dal Senato, è una ex corrispondente ed ex conduttrice di Fox New. Dopo essere diventata portavoce, è stata nominata anche sottosegretario al dipartimento di Stato per la diplomazia pubblica e gli affari pubblici.
– WASHINGTON
– “Posso assicurare a tutti che siamo un Paese con un sistema giudiziario indipendente e che le autorità competenti hanno preso le decisioni su questo caso senza alcun coinvolgimento o interferenza politica”. Lo ha detto il premier canadese Justin Trudeau in merito all’arresto della top manager di Huawei Meng Wanzhou, avvenuto in Canada nell’ambito di un’indagine Usa. Trudeau ha anche detto di essere stato informato con qualche giorno di preavviso dell’intenzione delle autorità canadesi di arrestarla. [print-me title=”STAMPA”]
– “I rapporti con Xi Jinping sono ottimi e porteremo a casa qualcosa di grande per la Cina e per gli Stati Uniti”: lo ha detto Donald Trump incontrando il presidente cinese a margine del G20 di Buenos Aires.
“Solo con la cooperazione tra noi possiamo assicurare gli interessi reciproci di pace e prosperità”, ha detto dal canto suo il leader cinese parlando di “amicizia personale” col presidente americano. [print-me title=”STAMPA”]
Huawei: Xu, Usa forse non saranno leader 5G se ci bandiscono
Il presidente, operatori tlc e consumatori pagheranno di più
Trump tende la mano, incontrerà i big della tecnologiaCeo Google parlerà alla Camera, dipendenti contrari a Dragonfly
Nintendo tornerà leader delle consoleNel 2019 venderà 17,3 mln di Switch contro 17,1 mln PlayStation
Apple rimuove 700 app dallo store cineseThe Telegraph, non hanno chiesto approvazione per aggiornamenti
Il film più influente, l’algoritmo sceglie il Mago di Oz Seguito da Star Wars e Psycho
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Gli Stati Uniti potrebbero non vincere la partita del 5G senza Huawei. Lo ha detto il presidente di turno del colosso cinese, Eric Xu, in un’intervista alla Cnbc in cui è intervenuto sul divieto americano all’uso di apparecchiature di telecomunicazioni a marchio Huawei nella realizzazione delle nuove reti cellulari di quinta generazione, per timori su sicurezza e spionaggio. Tenere l’azienda asiatica fuori dal mercato – ha evidenziato – determinerà prezzi più elevati sia per le compagnie di tlc, sia per i consumatori.
“Huawei, leader nella tecnologia 5G, non ha l’opportunità di servire i consumatori statunitensi con soluzioni e servizi 5G, quindi il mercato statunitense è un mercato senza piena concorrenza”, ha detto Xu. “Ora, non sono sicuro che possano davvero raggiungere il loro obiettivo di diventare il numero uno al mondo nel 5G”.
Oltre a Huawei, gli Usa hanno messo al bando anche Zte, altro fornitore cinese di apparecchiature di rete. “Senza la partecipazione dei leader della tecnologia 5G, senza una piena concorrenza, le società di telecomunicazioni dovrebbero spendere di più per acquistare attrezzature 5G per l’implementazione della rete”, ha sottolineato Xu. “I consumatori dovranno spendere di più per ottenere servizi 5G che non sono così buoni, dal punto di vista qualitativo, rispetto ad altri mercati dove sono presenti i leader del settore”.
L’amministrazione Trump incontrerà i big del settore tecnologico per discutere di idee innovative in grado di assicurare agli Usa la leadership industriale in futuro. L’incontro, che arriva come un segnale distensivo della Casa Bianca nei confronti della Silicon Valley, è in programma il prossimo giovedì. Tra i partecipanti figurano i Ceo Sundar Pichai (Google) Satya Nadella (Microsoft) e Steve Mollenkopf (Qualcomm).Pichai sarà a Washington anche il giorno precedente, mercoledì 5 dicembre, per testimoniare davanti alla commissione Giustizia della Camera. Tra gli argomenti che dovrebbero essere affrontati dal numero uno di Google figurano la protezione dei dati degli utenti, i risultati delle ricerche online a tema politico e il lavoro della compagnia sul progetto Dragonfly, che consiste in un motore di ricerca pre-censurato per la Cina.Proprio il motore di ricerca censurato è al centro delle proteste dei dipendenti di Google, che a più riprese hanno chiesto all’azienda di fare marcia indietro. I dipendenti hanno fatto sapere di aver raccolto oltre 200mila dollari per un fondo per lo sciopero. La contrarietà, hanno spiegato nei giorni scorsi in una lettera pubblicata sulla piattaforma Medium, è nei confronti di “tecnologie che aiutano i potenti a opprimere i più deboli”.
Dopo 10 anni di assenza dalla vetta della classifica, Nintendo sta per riguadagnare la leadership del mercato globale delle console da gioco. Secondo Strategy Analytics, la compagnia nel 2019 venderà 17,3 milioni di console Switch, mentre Sony si fermerà a 17,1 milioni di PlayStation 4 e 4 Pro. Microsoft resterà in terza posizione con 10 milioni di Xbox One e One X. A fornire le previsioni è la società Strategy Analytics.Stando agli analisti, il 2018 si chiuderà con 46,1 milioni di console vendute, la cifra più alta registrata dal 2010, con un giro d’affari di 15,4 miliardi di dollari. Nel 2019, tuttavia, è atteso un calo del 10% dei ricavi, a causa della flessione sia dei volumi di vendita, sia dei prezzi. I ricavi torneranno ai livelli del 2018 soltanto nel 2023, con il lancio di una nova generazione di console.Tra le aziende, sempre secondo gli analisti, Sony resta leader del mercato se si guarda alle console in uso. Circa la metà dei videogiocatori mondiali ha in camera o in salotto una PlayStation, e l’84% di queste è una PS4 o PS4 Pro. A livello geografico, c’è una console per videogame in quasi la metà (45%) delle case in Nord America, e in una su cinque (20%) delle case europee.
Apple rimuove oltre 700 applicazioni dallo store cinese. Secondo The Telegraph, le app in questione sono state eliminate perché non rispettavano le norme imposte da Cupertino sugli aggiornamenti, cioè alcuni sviluppatori cercavano di pubblicarli senza passare attraverso il meccanismo di approvazione richiesto dall’App Store. Tra le app rimosse c’è Sogou, l’alternativa cinese a Google, e Pinduodo, uno dei più importanti rivenditori online del paese.Al momento non è chiaro se e quando Apple riammetterà queste applicazioni sull’app store. Non è la prima volta che la società fa pulizia nel negozio digitale cinese, in passato alcune rimozioni hanno riguardato applicazioni del gioco d’azzardo ma anche app-Vpn, cioè quelle che consentono di navigare in sicurezza criptando il traffico, usate dagli utenti per dribblare i meccanismi di censura utilizzati in Cina.
Il premio come film più influente di tutti i tempi va a… ‘Il mago di Oz’. Ad annunciarlo, come nella notte degli Oscar, è un algoritmo tutto italiano, che ha stilato la classifica delle pellicole di maggior successo dopo aver valutato le più citate tra le oltre 47.000 contenute nella banca dati di Amazon (Internet Movie Database, IMDb). Tra i cult del cinema occidentale si classificano anche ‘Star Wars’, al secondo posto, e ‘Psycho’, al terzo. Nell’olimpo dei registi, invece, ci sono Alfred Hitchcock, Steven Spielberg e Brian De Palma, mentre sul podio degli attori salgono Samuel L. Jackson, Clint Eastwood e Tom Cruise: unica donna nella top ten è l’attrice canadese Lois Maxwell, la mitica Miss Moneypenny della saga di 007. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Applied Network Science da Livio Bioglio e Ruggero G. Pensa, entrambi informatici dell’Università di Torino.
Star Wars è il secondo film più influente, secondo l’algoritmo elaborato nell’Università di Torino (fonte: KAMiKAZOW, Wikipedia)Per stilare la classifica dei film cult, i ricercatori hanno valutato quante volte ciascuna pellicola è stata citata da altri film. Le varie opere sono state considerate come ‘nodi’ di una grande rete: misurando le connessioni tra loro (e dando più ‘peso’ a quelle con film di maggiore successo) è stato possibile dare un punteggio all’impatto che hanno avuto. Dall’analisi è emerso che i 20 film più influenti sono stati prodotti prima del 1980 e per la maggior parte negli Stati Uniti.
Psycho è il terzo film più influente, dopo Il Mago di Oz e Star Wars, secondo l’algoritmo elaborato nell’Università di Torino (fonte: Paramount Pictures, Pre-1978 no mark)Questo metodo di analisi di rete (network analysis), già usato nel mondo della ricerca per valutare l’impatto delle pubblicazioni scientifiche, “rappresenta un metodo alternativo – spiega Bioglio – sia agli incassi al botteghino, condizionati da fattori indipendenti dalla qualità del film come la pubblicità e la distribuzione, sia alle recensioni, che sono soggettive”. Inoltre l’algoritmo può essere utilizzato anche per “valutare la carriera di registi, attori e attrici, considerando la loro partecipazione ai film con il maggior punteggio”.
Alfred Hitchcock è stato fra i registi più influenti, secondo l’algortimo elaborato nell’Università di Torino (fonte: Classic Film)Proprio riguardo alla categoria degli attori, i ricercatori hanno notato un forte squilibrio tra i sessi, con un netto predominio degli uomini sulle donne. “Il punteggio delle attrici migliori tende a essere più basso rispetto a quello dei loro colleghi uomini”, sottolinea Bioglio. “Le uniche eccezioni sono i musical, dove c’è una moderata parità fra i sessi, e i film prodotti in Svezia, dove le attrici si classificano addirittura meglio degli attori”.
Clint Eastwood è fra gli attori più influenti, secondo l’argoritmo dell’Università di Torino (fonte: RV1864, Flickr)”L’idea di applicare l’analisi di rete ai film non è completamente nuova, ma a quanto ci risulta – precisa Bioglio – questo è il primo studio che usa la tecnica per classificare anche le personalità coinvolte nella produzione dei film”.
Gli autori dello studio suggeriscono l’utilizzo del loro metodo di analisi per la ricerca nel campo dell’arte nella storia del cinema. L’unica avvertenza è che può essere applicato solo alla cinematografia dei Paesi occidentali, dato che il database ImDb contiene per lo più pellicole prodotte in Europa e America del Nord.
Macron, ‘vergogna per gli aggressori’
‘Non c’è posto per queste violenze nella Repubblica’
Gilet gialli, evacuati gli Champs-Elysees20 feriti, 34 fermati. Ritorno graduale alla calma
Siria: Sana,’attacco chimico, 44 feriti’Agenzia Sana, ‘sintomi soffocamento’. Opera di ‘terroristi’
Usa: nero ucciso per errore, protesteScambiato per sparatore. Polizia Alabama ammette errore dopo 24h
Trump conferma l’accordo con il MessicoTycoon ribadisce che chi chiede asilo aspetterà fuori dagli Usa
Usa, libro: nemici interni a Casa BiancaEx consiglieri Trump, ‘c’e’ chi lavora per ostacolare agenda’
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PARIGI
– “Grazie alle nostre forze dell’ordine per il coraggio e la professionalità. Vergogna per quelli che le hanno aggredite”: questo il tweet di Emmanuel Macron al termine della giornata di guerriglia sugli Champs-Elysees per la manifestazione dei gilet gialli.
“Vergogna per quelli che hanno usato violenza contro altri cittadini e giornalisti – ha continuato il presidente – vergogna per coloro che hanno provato a intimidire dei politici. Non c’è posto per queste violenze nella Repubblica”.
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PARIGI
– Dopo quasi 8 ore di guerriglia, gli Champs-Elysees sono stati evacuati e c’è un graduale ritorno alla calma: lo ha annunciato poco dopo le 18 la portavoce della prefettura, Johanna Primevert.
Il bilancio parla di 20 feriti fra i manifestanti, il più grave di quali è rimasto gravemente colpito a una mano, 4 fra i poliziotti. I fermi sugli Champs-Elysees sono stati 34.
L’agenzia siriana Sana afferma che almeno 44 persone sono state ricoverate ad Aleppo con intossicazioni che potrebbero essere la conseguenza di un attacco con armi chimiche. L’episodio, scrive la Sana, si è verificato nel quartiere di Al-Khalidiya. L’agenzia governativa afferma che si tratta dell’azione di “terroristi”, cioè di insorti, dai sobborghi della città, che è saldamente in mano alle forze governative.
L’agenzia parla di “gas tossici” e non spiega il tipo di sostanza, ma parla di un lancio di “razzi” con sostanze chimiche. I feriti, scrive l’agenzia, citando fonti mediche, presentano sintomi di soffocamento.
– NEW YORK
– Manifestazioni di protesta contro la polizia a Hoover, in Alabama, dove un agente ha ucciso un ragazzo afroamericano 21enne per errore: credeva fosse stato lui, Emantic Fitzegarld Bradford Jr., a sparare e ferire due persone in un centro commerciale nel giorno del Black Friday. Ma si è sbagliato perché ad aprire il fuoco non era stato Bradford, nonostante fosse armato.
L’ammissione dell’errore da parte della polizia è arrivata quasi 24 ore dopo l’incidente. L’agente che ha sparato è stato sospeso e le indagini sul caso sono state avviate. Chi ha aperto il fuoco realmente resta a piede libero e la polizia ha aperto una caccia all’uomo. Un mea culpa che però rischia di riaccendere le polemiche contro la polizia e il suo criticato uso eccessivo della forza. ‘Black Lives Matter’ e Justice for E.J. si legge su alcuni degli striscioni agitati dai manifestanti, che dicono basta alla “polizia razzista”.
– WASHINGTON
– Donald Trump ha confermato su Twitter l’accordo raggiunto col Messico sui migranti che chiedono asili negli Usa. “Non sarà permessoloro di entrare negli Stati Uniti finché le domande dei medesimi non saranno individualmente approvate da una corte”, scrive il presidente americano, sottolineando come saranno prese in considerazione le richieste solo di coloro che entrano negli Usa legalmente. In attesa di conoscere l’esito delle domande “tutti resteranno in Messico”, conferma Trump: “Se per qualunque ragione diverrà necessario, chiuderemo il confine sud. Non c’è modo che dopo decenni di abusi gli Usa continuino con una situazione così costosa e pericolosa”.
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WASHINGTON
– Sono molti “i nemici all’interno” della Casa Bianca, del Congresso, del Dipartimento alla giustizia e delle agenzie di intelligence che lavorano “per ostacolare l’agenda di Donald Trump e per delegittimare la sua presidenza”. Lo scrivono in nuovo libro due repubblicani ex consiglieri della prima ora del presidente americano, l’ex manager della campagna elettorale Corey Lewandowski, e David Bossie. Entrambe i personaggi non lavorano all’interno dell’amministrazione ma sono considerati tuttora molto vicini al tycoon. Per il libro, intitolato “I nemici di Trump” e di cui il Washington Post ha preso visione, il presidente è vittima della slealtà di molti nel suo staff e nell’amministrazione.
Settimane fa una ‘talpa’ aveva parlato sul New York Times di una ‘resistenza silenziosa’ al presidente all’interno della Casa Bianca e del governo. [print-me title=”STAMPA”]
Afghanistan: ucciso soldato Usa
Faceva parte della missione ‘Resolute support’ della Nato
Gilet gialli a Parigi, città blindataIn arrivo i primi gruppi, dispiegati 3.000 agenti
Taiwan: al voto per amministrativeVari referendum, uno su nome attribuito da Pechino,Taipei cinese
Bahrein: al via voto rinnovo ParlamentoAperti i seggi, tra i 506 candidati molte donne
Hale, per Trump, partnership essenzialiSottosegretario di Stato, ma tutti devono fare la loro parte –
Gilet gialli, invasi gli Champs-Elysees
Nonostante divieto, manifestanti vogliono incontrare Macron
Tunisia: media contro visita SalmanAnnunciata per il prossimo 27 novembre – Iran, Trump per accordo su stop nucleare
Sottosegretario Usa, Teheran fermi comportamenti destabilizzanti – Gilet gialli, ieri incidenti nel nord
Henin-Beaumont, polizia circondata da manifestanti volto coperto
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L’ARTICOLO
KABUL
– Un soldato Usa della missione ‘Resolute Support’ della Nato è stato ucciso in Afghanistan. Lo riferisce la stessa Alleanza in un comunicato senza però fornire ulteriori dettagli sull’identità o sulle cause della morte. Sale così a otto il numero dei militari americani rimasti uccisi nel Paese dall’inizio dell’anno.
Gli Stati Uniti e la Nato hanno concluso formalmente la loro missione di combattimento in Afghanistan nel 2014, ma continuano a fornire un supporto vitale alle forze di sicurezza locali che negli ultimi anni lottano per combattere i talebani che si sono rafforzati e un gruppo affiliato all’Isis. Sono ancora 15mila i soldati americani che stanno attualmente prestando servizio in Afghanistan.
– PARIGI
– I primi gruppi di gilet gialli sono a Parigi, in particolare, già attorno alle 9, diversi di loro si aggirano nella zona della Concorde, alla fine degli Champs-Elysees, dove il ministero dell’Interno ha vietato ogni assembramento. Per il loro “Atto 2/o”, dopo la manifestazione di una settimana fa, i manifestanti contro il caro-carburante sembrano determinati a non accettare l’offerta delle autorità di manifestare a Champ-de-Mars, il grande spazio vicino alla Tour Eiffel. Ma le autorità, dopo i tentativi di una settimana fa di alcuni gruppi di raggiungere il vicino Eliseo, hanno vietato e transennato tutta la zona.
La giornata, dopo i 2 morti, 620 feriti fra i manifestanti e 136 fra i poliziotti della settimana di manifestazioni, si annuncia tesa. A Parigi in particolare, dove è in programma un’altra manifestazione, #NousToutes, contro tutte le violenze sessiste e sessuali.
Centinaia di gilet gialli hanno invaso già prima delle 10 questa mattina gli Champs-Elysees, che il prefetto di Parigi ha vietato agli assembramenti, mentre la manifestazione autorizzata è fissata alle 14 a Champ de Mars, vicino alla Tour Eiffel. La polizia continua a bloccare i manifestanti all’entrata di Place de la Concorde ed alcune decine stanno risalendo l’avenue in senso contrario. I manifestanti chiedono di incontrare il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron.
– Seggi aperti stamani in Taiwan dove i cittadini sono chiamati a votare non solo per le elezioni amministrative, ma anche per 10 referendum.
Tra le diverse consultazioni, anche quella per decidere se a partire dalle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 e negli altri eventi internazionali dovranno chiamarsi con il nome attuale, non riconosciuto però da Pechino, che considera l’isola una propria provincia ribelle, oppure ‘Taipei cinese’.
“Siamo il solo Paese membro del Comitato olimpico internazionale che non può usare il proprio inno nazionale e non può vedere sventolare la propria bandiera. Siamo gli unici. E questo dimostra quanto la Cina ci soffochi”, lamenta Chio Cheng, che vinse una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Messico 1968.
Il referendum di oggi necessità del quorum di almeno un quarti dei 19 milioni di aventi diritto al voto per essere approvato. E molti osservatori dubitano che verrà raggiunto. L’altro referendum di particolare interesse è quello sui matrimoni dello stesso sesso.
Aperti i seggi per le elezioni parlamentari in Bahrein, ma il voto si svolgerà senza i rappresentanti dell’opposizione, molti dei quali rinchiusi in carcere. Secondo i gruppi a sostegno dei diritti umani, la votazione avviene in un contesto repressivo, che non favorisce elezioni libere.
Poco prima delle elezioni del 2014, il partito di opposizione più grande del Paese, Al-Wefaq, venne sospeso nell’ambito di un giro di vite nel Paese a maggioranza shiita, ma governato dai sunniti. Da allora, il gruppo è stato sciolto e il suo leader, Sheikh Ali Salman, è stato condannato all’ergastolo. I seggi si sono aperti alle 8, ora locale, (le 7 in Italia) e si chiuderanno alle 20 (le 19 in Italia). I candidati sono 506 tra cui un gran numero di donne e ci si attende una maggiore affluenza rispetto al 2014 quando il numero di partecipanti raggiunse il 53%.
– “Uno dei concetti fondamentali dell’amministrazione Trump in politica estera, anche se questo potrà sorprendere molti, è la partnership. Tutto è basato su questo, ma una partnership in cui tutti devono fare la loro parte”: lo ha detto, intervenendo ai Med Dialogues di Roma, il sottosegretario di Stato Usa David Hale.
“Il presidente – ha proseguito – è molto interessato negli accordi, ma accordi che devono servire gli interessi americani e dei nostri partner”. Hale ha poi indicato gli altri concetti fondamentali dell’amministrazione Usa: “Ricentrare la politica estera sugli interessi americani; considerare la sovranità delle nazioni come la base per l’ordine mondiale”.
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PARIGI
– Centinaia di gilet gialli hanno invaso già prima delle 10 questa mattina gli Champs-Elysees, che il prefetto di Parigi ha vietato agli assembramenti, mentre la manifestazione autorizzata è fissata alle 14 a Champ de Mars, vicino alla Tour Eiffel.
La polizia continua a bloccare i manifestanti all’entrata di Place de la Concorde ed alcune decine stanno risalendo l’avenue in senso contrario. I manifestanti chiedono di incontrare il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron.
– TUNISI
– Il sindacato nazionale dei giornalisti tunisini (Snjt) ha espresso profonda indignazione per la visita in Tunisia del principe ereditario saudita Mohamed Bin Salman prevista per il 27 novembre. In una lettera aperta indirizzata al presidente della Repubblica, Béji Caïd Essebsi, il sindacato ha affermato di respingere fermamente la visita del principe ereditario saudita, definendola “provocatoria” nella misura in cui costituisce una “palese violazione dei principi della rivoluzione del 2011”. “Mohamed Bin Salman è un vero pericolo per la pace e la sicurezza nel mondo, è il nemico della libertà di espressione”, si legge nella lettera firmata dal segretario generale dell’Snjt, Soukeina Abdessamad. In particolare, il sindacato rende noto di essere sorpreso dalla visita del principe ereditario Mohamed Bin Salman, che arriva un mese dopo l’assassinio del giornalista saudita Jamal Khashoggi nel consolato del regno saudita ad Istanbul. – “L’accordo sul nucleare iraniano non ha funzionato, la strategia dell’Iran ha conosciuto un’accelerazione, basti vedere la situazione in Yemen, le minacce nella regione e in Europa. Per questo sono state imposte le sanzioni. Ma il presidente Trump ha chiarito di essere aperto a negoziare un accordo che veda il regime abbandonare il programma nucleare e i comportamenti destabilizzanti”: lo ha detto ai Med Dialogues di Roma il sottosegretario di Stato Usa David Hale.-
PARIGI
– Violenti incidenti ieri sera e fino a tarda notte a Henin-Beaumont, nel nord della Francia, dove la polizia è stata circondata da decine di gilet gialli con il volto coperto da passamontagna e bersagliati dal lancio di lattine e sassi.
Sette poliziotti sono rimasti feriti mentre i manifestanti hanno incendiato un’auto.
Al via l’Election Day negli Usa
Seggi aperti in 37 stati per il voto che rinnova il Congresso
Midterm: record voto anticipato, 36 mlnSi registrano già lunghe file ai seggi in 37 stati
Duemila morti nel 2018 nel MediterraneoUnhcr, a settembre 1 su 8 che ha fatto traversata ha perso vita
Bolsonaro: l’Italia porti via Battisti’Un criminale finora protetto dai governi di sinistra’
Brasile, italiano ucciso dalla fidanzataEra un avvocato torinese, l’aveva seguita in Sudamerica
Marsiglia: papà Simona,’nessuna notizia’E’ nella città francese in attesa
Seggi aperti in tutti Usa, lunghe fileSi prevede un’altissima affluenza
May, accordo Brexit non ad ogni costoPremier frena su intesa con Bruxelles dopo pressioni ministri
Midterm: Pelosi, certa vittoria al 100%’Onda o tsunami dem? Ci saranno molte gocce d’acqua’
Hillary contro Trump, oggi diciamo basta’Ne abbiamo abbastanza di estremismo e intolleranza’
Processo a ex Ss del lager di StutthofL’accusa è di concorso in omicidio in un centinaio di casi
Melania twitta, votate repubblicanoTycoon ritwitta post first lady
Asia Bibi: ‘Moavero segue vicenda’Farnesina, ‘pronta a dare seguito a determinazioni governo’
Marsiglia: estratta 4/a vittima, è donnaLo ha riferito il procuratore
Selfie a seggi, illegale in 18 stati UsaProibito anche a NY. Reato minore ma rischio di multe o galera
Trump e Melania hanno votato per postaA New York
Midterm: Trump, non sarà bagno di sangue’Anche se dovessimo perdere la Camera’
Midterm: democratica eletta a GuamE’ la prima vincitrice dell’Election Day
Midterm: 82enne vota e poi muoreEra la prima volta. ‘Credeva che il suo voto non contasse’
Midterm: Beyonce’, ‘ho votato per Beto’La pop star su Instagram: ‘Abbiamo bisogno di voi’
Bernie Sanders confermato al SenatoCorreva come indipendente in Vermont
Midterm: appelli a rimanere in filaGillum, ‘hai diritto a votare se sei già in coda’
O’Rourke in netto vantaggio in TexasFinora scrutinate il 13% delle schede
Eletta a New York la dem Ocasio-CortezLa più giovane della storia Usa. In Michigan la prima musulmana
Midterm: ‘La Camera passa ai dem’E’ la proiezione di Fox e Nbc
Polis eletto governatore del ColoradoE’ il primo gay dichiarato
Midterm: Nbc, Cruz batte Beto O’RourkeE i repubblicani mantengono il controllo del Senato
Camera, seconda democratica musulmanaIlhan Omar in Minnesota. E’ anche la prima rifugiata africana
Camera,eletta dem prima nativo-americanaSharice Davids in Kansas
Il Senato Usa resta ai repubblicaniLa Cnn prevede anche un aumento del numero dei seggi
Midterm: i dem riconquistano la CameraDopo 8 anni
Trump: ‘Un enorme successo stasera”Grazie a tutti’. Casa Bianca, nessun evento pubblico per oggi
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L’ARTICOLO
WASHINGTON
– Al via l’Election Day in America per il voto di metà mandato che rinnoverà gran parte del Congresso. Seggi aperti già in 37 stati Usa e nel District of Columbia dove si trova la capitale federale Washington.
– WASHINGTON
– Sono 36 milioni gli elettori che hanno votato col voto anticipato per Midterm. Lo scrive Politico. Una cifra record, che supera quella di ogni altra elezione di Midterm e che potrebbe preparare il terreno a qualche grande sorpresa al termine del voto.
In genere l’alta affluenza favorisce i dem ma resta da vedere se con sua intensa campagna in giro per il Paese Donald Trump e’ riuscito a mobilitare la sua base.
Intanto si registrano lunghe file ai seggi in America dove le operazioni di voto per le elezioni di meta’ mandato sono già iniziate in 37 stati e nel District of Columbia. Prevista un’affluenza record, nonostante il maltempo che imperversa soprattutto sulla costa orientale. Affluenza che potrebbe toccare i livelli da primato della fine degli anni ’60.
– Con le 17 persone trovate morte al largo delle coste spagnole, supera i 2.000 il numero dei morti quest’anno nel Mediterraneo. A renderlo noto è l’UNHCR. Ad oggi circa 100.000 richiedenti asilo e migranti hanno raggiunto le coste europee nel 2018, con un ritorno ai livelli precedenti al 2014. Gli oltre 2.000 morti per annegamento indicano che il tasso dei decessi si è bruscamente innalzato. A settembre, una persona ogni otto che ha effettuato la traversata ha perso la vita, soprattutto a causa della ridotta capacità di soccorso.
– PESCARA
– “Abbiamo già molti banditi in Brasile, ora portate via questo criminale. Fosse stato per me Battisti sarebbe già in Italia”. E’ quanto ha detto il neo presidente del Brasile Jair Bolsonaro – riferiscono cronisti della rivista ‘Comunità Italiana’ presenti all’incontro – all’ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, nella cerimonia per i 25 anni della rivista italo-brasiliana. Battisti “è stato protetto dai governi di sinistra, ma questo non si ripeterà. Sappiamo quanto questo caso sia stato duro per l’Italia”, ha aggiunto Bolsonaro.
– SAN PAOLO
– Una donna brasiliana ha confessato alla polizia dello stato di Alagoas, in Brasile, di aver ucciso il suo fidanzato italiano, l’avvocato Carlo Cicchelli, 48 anni, di Torino, con il quale viveva nella città di Maceiò. Lo riporta il sito d’informazione brasiliano G1. La famiglia della vittima non aveva più avuto sue notizie da oltre un mese. Cicchelli aveva conosciuto la donna a Torino e si era trasferito con lei in Brasile nel giugno scorso.
– BARI
– “Fino ad ora non ci sono notizie di Simona”: risponde così il papà di Simona Carpignano, la ragazza di 30 anni di cui non si hanno più notizie e che viveva in uno dei due palazzi crollati nel centro storico di Marsiglia.
Il padre della ragazza si trova a Marsiglia: è subito partito da Taranto quando, dopo aver appreso del crollo dei palazzi, ha cominciato a preoccuparsi perchè sua figlia non rispondeva al telefono. A Marsiglia il papà di Simona viene supportato da personale del Consolato.
– WASHINGTON
– Seggi oramai aperti in quasi tutti gli Stati Uniti per le elezioni di metà mandato in cui gli americani sono chiamati a rinnovare gran parte del Congresso.
Dalla East alla West Coast si registrano ovunque lunghe file che fanno presagire un’altissima affluenza.
– LONDRA
– Theresa May resta fiduciosa di poter trovare un’intesa sulla Brexit con l’Ue entro i prossimi giorni o le prossime settimane per un divorzio concordato, ma precisa di non voler firmare “un accordo a qualsiasi costo”. Lo riferiscono fonti interne al governo conservatore britannico citate dai media a conclusione di un consiglio dei ministri durante il quale la premier sembra essere venuta a patti con le perplessità di una dozzina di membri della sua compagine, sull’idea di una possibile permanenza temporanea dell’intero Regno Unito nell’unione doganale europea come soluzione per sciogliere, almeno transitoriamente, il nodo del mantenimento del confine aperto fra Irlanda e Irlanda del Nord.
Le fonti accennano comunque a una decisione ormai “vicina” da parte della premier, sottolineando che Downing Street considera “altamente indesiderabile” la prospettiva di perdere la scadenza di fine novembre per la chiusura del negoziato con Bruxelles se si vuole scongiurare il rischio di un ‘no deal’.
– WASHINGTON
– La leader dem alla Camera Nancy Pelosi si è detta certa “al 100%” della vittoria alla Camera nelle elezioni di Midterm ma non ha risposto se sarà un’onda o uno tsunami: “Molte gocce d’acqua”, si e’ limitata a dire.
In caso di successo, Pelosi ha assicurato che si sforzeranno di essere bipartisan e che non aggrediranno i repubblicani “come loro hanno fatto con noi”. Quanto all’ipotesi di a fare la speaker della Camera, “ne parleremo domani”, ha tagliato corto.
– WASHINGTON
– “Oggi diciamo basta, ne abbiamo abbastanza”: cosi’ Hillary Clinton su Twitter attacca Donald Trump nel giorno dell’Election Day per le midterm.
“Negli ultimi due anni abbiamo visto questa amministrazione attaccare e minare le nostre istituzioni democratiche e i nostri valori. Ma oggi – scrive l’ex candidata alla Casa Bianca – non vogliamo votare solo contro l’estremismo, l’intolleranza e la corruzione, ma votiamo per candidati fantastici in tutto il Paese, compreso un numero storico di donne”.
– BERLINO
– Si è aperto oggi a Muenster, in Germania, il processo ad una ex-guardia delle SS del campo di concentramento di Stutthof, nei pressi di Danzica. L’accusa per Johann Rehbogen è di concorso in omicidio: il 94enne avrebbe favorito la morte di un centinaio di persone nei due anni in cui ha prestato servizio nel campo, dal 1942 al 1944. In assenza di prove circostanziate che leghino l’imputato a particolari casi di omicidio, l’impianto accusatorio si basa sull’assunto che fosse impossibile per la guardia, all’epoca dei fatti 18enne, non sapere quanto accadesse nel campo.
“Chiunque sentisse da fuori le grida che provenivano dalle camere a gas avrebbe saputo che quelle persone combattevano per la propria vita”, ha detto il procuratore generale Andreas Brendel. Nel campo si uccideva con il gas ma anche con le inizioni letali e alla fine con le cosiddette “marce della morte”. Secondo la Centrale competente per i crimini nazisti di Ludwigsburg sono morte nel campo di Stutthof 65.000 persone.
– WASHINGTON
– “Votate rosso (il colore dei repubblicani, ndr), Maga (acronimo dello slogan ‘Make America great again, ndr), votate Gop”: e’ il tweet di Melania Trump, grande assente finora nella forsennata campagna del marito. Il tycoon ha ritwittato il post della first lady, dove compare anche a caratteri cubitali rossi l’invito a votare sullo sfondo di una bandiera a stelle e strisce.
– Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, e la Farnesina, in sintonia con le istanze espresse da tanti italiani, continuano a seguire con massimo impegno e attenzione la situazione della signora Asia Bibi, in stretto collegamento con l’Ambasciata d’Italia in Pakistan e mantenendo un costante coordinamento con tutti gli Stati interessati. Lo si legge in una nota della Farnesina che sottolinea di essere ” pronta a dare seguito alle determinazioni che il Governo potrà assumere”.
– PARIGI
– Il corpo di una quarta persona, una donna, è stato ritrovato sotto alle macerie degli edifici crollati a Marsiglia: è quanto ha riferito il procuratore, Xavier Tarabeux. Al momento sono quattro – due uomini e due donne – i corpi senza vita estratti dalle macerie dall’inizio dell’intervento dei soccorritori. Al tragico bilancio provvisorio si aggiungono due feriti lievi ricoverati ieri in ospedale. Poco prima del ritrovamento del quarto corpo, questa sera, il procuratore aveva conteggiato in totale 8 dispersi, cinque abitanti del palazzo e 3 probabili visitatori che si trovavano all’interno al momento del dramma. Le ricerche degli oltre cento pompieri dispiegati sul posto continuano senza sosta e potrebbero durare diversi giorni.
– NEW YORK
– Un selfie durante il voto può costare multe o persino la galera in alcuni stati americani.
Immortalarsi mentre si sta votando oppure dopo aver completato l’operazione e’ illegale in 18 stati più il District of Columbia, dove si trova la capitale Washington. Tra questi New York, la Florida, il New Jersey, la Georgia, il Texas o il Nevada. E’ legale invece in California dove la legge che lo proibiva e’ stata cambiata dopo le primarie del 2016 ed entrata in vigore il primo gennaio del 2017. “Un elettore – si legge nel provvedimento – puo’ scattare una foto del voto e condividerla su social media”. Il selfie e’ diventato legale anche in Colorado dopo una legge firmata nel 2017 dal governatore democratico John Hickenlooper.
– WASHINGTON
– Il presidente Donald Trump e la First Lady Melania hanno votato per posta a New York per le elezioni di metà mandato. Lo afferma la Casa Bianca.
– WASHINGTON
– I repubblicani possono ancora perdere la Camera “ma nessun bagno di sangue”: questa la posizione che sarebbe stata espressa da Donald Trump, secondo quanto riferiscono fonti a lui vicine in queste ore.
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WASHINGTON
– C’è una prima vincitrice nell’Election Day delle midterm: Lou Leon Guerrero, democratica, è stata eletta governatrice del territorio di Guam, nel Pacifico. Lo riportano alcuni media americani. Da otto anni il governatore dell’isola era repubblicano.
– Una 82enne texana, che aveva votato per la prima volta nella vita quest’anno nelle elezioni di Midterm, è morta oggi. Nonostante le sue già fragili condizioni, Gracie Lou Phillips aveva chiesto ad un familiare di accompagnarla giovedì scorso alle urne per il voto anticipato a Grand Prairie, in Texas, riferisce l’emittente locale della Nbc.
La donna in passato non aveva mai votato – hanno raccontato i suoi familiari -, era convinta che esprimere la sua preferenza non contasse, non facesse la differenza. E invece nell’ultimo anno Phillips aveva preso a interessarsi di politica, al punto che “ripeteva a tutti: quest’anno voterò e il mio voto conta”, ha detto alla tv sua nipote Michelle.
– Beyoncé ha votato per Beto O’Rourke e sceglie Instagram per farlo sapere ai suoi milioni di follower a poche ore dalla chiusura dei seggi.
“Non possiamo lamentarci di ciò che non va senza votare ed esercitare il nostro potere di migliorare la realtà. Abbiamo bisogno di te”, ha scritto la pop star texana sotto ad una foto nella quale indossa un cappellino da baseball con su scritto ‘Beto per il Senato’.
Beyoncé non ha mai nascosto di essere una sostenitrice dei democratici e in passato aveva sostenuto Hillary Clinton e Barack Obama.
– WASHINGTON
– Il democratico Bernie Sanders, che corre come indipendente, si è aggiudicato le elezioni in Vermont per il Senato, secondo le proiezioni della Cnn, e viene così confermato.
– Alcuni candidati alle elezioni Usa hanno lanciato appelli sui social agli elettori a rimanere in fila ai seggi anche dopo l’orario di chiusura, perché chi è già in coda ha il diritto di votare.
“E’ tuo diritto far sentire la tua voce! Se sei in fila da prima delle 19, rimani lì. Sei legalmente autorizzato a votare.
Portiamolo a casa, Florida!”, ha twittato il candidato democratico a governatore della Florida, Andrew Gillum.
“#Restainfila finché non voti”, è il tweet del senatore repubblicano dello Stato, Andrew Cuomo.
– WASHINGTON
– Il democratico Beto O’Rourke, secondo le prime proiezioni, è in netto vantaggio in Texas per conquistare un seggio al Senato. Quando è stato scrutinato il 13% delle schede, O’Rourke ha il 66% contro il 33,4% di Ted Cruz.
– WASHINGTON
– Come previsto, la democratica progressista Alexandra Ocasio-Cortez è stata eletta nel suo distretto per la Camera nello stato di New York e con i suoi 29 anni diventa il più giovane membro del Congresso della storia americana. In Michigan, invece, la democratica Rashida Tlaib, figlia di immigrati dalla Palestina, è diventata la prima donna musulmana ad essere eletta al Congresso.
– WASHINGTON
– I democratici conquistano il controllo della Camera. E’ la proiezione di Fox e Nbc.
– WASHINGTON
– Il democratico Jared Polis vince in Colorado e diventa governatore. E’ la proiezione della Cnn.
Polis e’ il primo governatore gay dichiarato di uno stato americano.
– WASHINGTON
– Il repubblicano Ted Cruz batte il democratico Beto O’Rourke in Texas nella corsa al Senato. E’ la proiezione di Nbc, secondo la quale con la vittoria di Cruz i repubblicani mantengono il controllo del Senato.
– WASHINGTON
– Con il 78,7% la democratica Ilhan Omar vince in Minnesota e diventa la seconda deputata musulmana al Congresso, insieme a Rashida Tlaib in Michigan.
Omar, che aveva già conquistato la copertina di Time, sarà anche la prima rifugiata africana e la prima ad indossare l’hijab al Congresso, diventando “il peggior incubo di Donald Trump”.
– WASHINGTON
– La democratica Sharice Davids vince in Kansas e diventa la prima donna nativo-americana in Congresso.
– NEW YORK
– I repubblicani mantengono il controllo del Senato americano. E’ la proiezione dei principali media statunitensi, fra i quali Cnn, Abc e Fox. La Cnn prevede inoltre un rafforzamento dei repubblicani alla Camera alta.
– WASHINGTON
– I democratici hanno riconquistato la Camera dopo otto anni, secondo le proiezioni dei principali media statunitensi, a partire dalla Cnn. Nelle midterm del 2010, a metà del primo mandato di Barack Obama, persero ben 69 seggi, di cui 63 alla Camera.
– WASHINGTON
– “Un enorme successo questa sera.
Grazie a tutti”. Lo twitta Donald Trump dopo l’esito delle elezioni di metà mandato, con le proiezioni delle maggiori tv che vedono la Camera passare ai democratici e il Senato restare sotto il controllo dei repubblicani. La Casa Bianca ha fatto sapere che il presidente non ha nessun evento pubblico programmato per oggi. [print-me title=”STAMPA”]