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DI LUNEDì 07 GENNAIO 2019

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Borsa Shanghai apre a +0,66%
Attese per primo round negoziale su commercio. Shenzhen a +1,20%

PECHINO07 gennaio 201904:40

– Le Borse cinesi viaggiano positive in scia al forte rimbalzo segnato venerdì da Wall Street e dalle attese per i colloqui di oggi e di domani sul commercio tra Usa e Cina che si chiuderanno domani a Pechino, in quello che è il primo faccia a faccia tra le parti dopo la tregua sui dazi firmata dai presidenti Donald Trump e Xi Jinping il primo dicembre in Argentina: l’indice Composite di Shanghai sale dello 0,66%, a 2.531,55 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dell’1,20%, a quota 1.294,79.
Petrolio:in rialzo a 48,8 dollari barileBrent avanza a 57,7 dollari

07 gennaio 201908:24

– Prosegue in avvio di settimana il rialzo delle quotazioni del petrolio dopo le rassicurazioni della Fed sull’andamento dell’economia. I contratti sul greggio Wti con scadenza febbraio guadagnano 92 centesimi a 48,8 dollari al barile; il Brent sale di 64 centesimi a 57,70 dollari al barile.
Oro: risale a 1.289 dollari l’onciaDopo netto calo venerdì su dati Usa

07 gennaio 201908:30

– Quotazioni dell’oro in recupero dopo il netto calo di venerdì sui dati dell’economia Usa. Il lingotto con consegna immediata sui mercati asiatici guadagna lo 0,3% e passa di mano a 1.289 dollari l’oncia.
Cambi:euro in rialzo a 1,1414 dollariSu yen scende a 123,60

07 gennaio 201908:33

– Euro in rafforzamento sul dollaro in avvio di settimana sui mercati internazionali. La moneta unica europea passa di mano a 1,1414 dollari. Sale però anche lo yen che viene scambiato a 123,60

Spread Btp Bund stabile a 268 puntiRendimento del decennale al 2,88%

07 gennaio 201908:45

– Avvio di settimana stabile per lo spread fra Btp e Bund che segna 268 punti (267 venerdì in chiusura di giornata) . Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,88%.
Borsa, bene Asia con Fed e dialogo daziRassicurazioni Powell spingono listini, in rialzo future Europa

07 gennaio 201908:52

– Le Borse asiatiche raccolgono il testimone da Wall Street e corrono in scia alla ripresa dei negoziati tra Cina e Usa, alle parole del presidente della Fed, Jerome Powell, e alle misure di stimolo adottate da Pechino, che ha ridotto le riserve obbligatorie delle banche. Tokyo è salita del 2,44%, Seul dell’1,34%, Sydney dell’1,14%, Shenzhen dell’1,71% e Shanghai dello 0,72% mentre Hong Kong scambia in rialzo dello 0,65%.
Venerdì Powell ha assicurato che ascolterà attentamente i mercati, scossi la scorsa settimana dal taglio delle stime di Apple, e che la Fed sarà “paziente” e “flessibile” nella politica monetaria. Il dollaro è scivolato ai minimi da due mesi sulle le principali valute, scambiando a 1,1414 sull’euro.
Positivi anche i future sull’Europa e su Wall Street in una giornata che, dopo il dato deludente sugli ordini di fabbrica tedeschi, attende l’indice di fiducia degli investitori e le vendite al dettaglio dell’Eurozona e gli ordini di fabbrica e l’indice Ism non manifatturiero negli Usa.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,45%)Indice Ftse Mib sale a 18.917 punti

MILANO07 gennaio 201909:05

– Avvio in rialzo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,45% a 18.917 euro.
Borsa, Milano piatta, in luce SaipemDeboli Bper e Ubi, avanzano Stm e Moncler. Spread a 267 punti

MILANO07 gennaio 201909:33

– Piazza Affari si aggira attorno alla parità dopo un avvio positivo, appesantita da Pirelli (-1,7%), che risente del taglio del giudizio da parte di Jp Morgan, e dai bancari Bper (-1,2%) e Banco Bpm (-1%). A sostenere il Ftse Mib (+0,04%) sono invece Saipem (+2%), Stm (+1%) e Moncler (+1%).
Pochi gli spunti sul listino, che sembra aver smaltito, come le altre Borse europee, l’entusiasmo di venerdì legato alla ripresa dei negoziati sui dazi tra Usa e Cina. Tim cede lo 0,2%, Mediobanca lo 0,6% e Generali lo 0,5% mentre salgono Tenaris (+0,8%), Atlantia (+0,7%) e Intesa (+0,5%). Bene anche la Juve (+0,8%). Poco mosso lo spread tra Btp e Bund tedesco, che scende di due punti base a quota 267.
Borsa: Europa debole, tiene MilanoSfuma entusiasmo dazi e Fed. Bene Moncler e Unipol, giù Pirelli

07 gennaio 201911:00

– Borse europee deboli, con Londra, Parigi e Francoforte in calo dello 0,3% mentre Milano si mantiene sopra la parità (+0,2%). L’entusiasmo di venerdì relativo all’avvio del dialogo tra Cina e Usa sui dazi e l’atteggiamento conciliante della Fed in materia di politica monetaria, lasciano il campo a un atteggiamento più cauto degli investitori, delusi dal dato sugli ordini di fabbrica tedeschi, frenati a novembre dal calo della domanda dell’Eurozona. Sui listini europei soffrono i titoli dell’healthcare (-1%) e gli energetici (-0,6%). A Piazza Affari salgono Moncler (+1%), Unipol (+1,5%), Stm (+1,5%) e Azimut (+1,1%) mentre soffrono Pirelli (-1,6%), Brembo (-1,2%) e Tim (-1%). Lo spread btp-bund staziona a 268 punti base.
Istat: potere acquisto famiglie scendeIn terzo trimestre 2018 diminuisce propensione al risparmio

07 gennaio 201911:12

– Il reddito disponibile delle famiglie italiane è aumentato nel terzo trimestre 2018 dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,3%. Lo comunica l’Istat spiegando che di conseguenza, la propensione al risparmio è stata pari all’8,3%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A fronte di una variazione dello 0,3% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Nello stesso periodo aumenta la pressione fiscale che è stata pari al 40,4% del Pil, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
E’ quanto emerge dai conti trimestrali della Pubbliche Amministrazioni diffusi dall’Istat.
Istat: pressione fiscale sale a 40,4% in terzo trimestre 2018 Reddito famiglie +0,1% ma potere di acquisto scende

07 gennaio 201911:03

Nel terzo trimestre del 2018, tra luglio e settembre, la pressione fiscale è stata pari al 40,4% del Pil, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo rende noto l’Istat con i conti trimestrali delle pubbliche amministrazioni.

Il rapporto deficit Pil si è attestato all’1,7% in leggero miglioramento rispetto all’1,8% dello stesso periodo dell’anno precedente. Lo comunica l’Istat aggiungendo che il saldo primario delle amministrazioni pubbliche (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil del 2,0 per cento, a fronte dell’1,6% nel terzo trimestre del 2017.

Il reddito disponibile delle famiglie italiane è aumentato nel terzo trimestre 2018 dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,3%. Lo comunica l’Istat spiegando che di conseguenza, la propensione al risparmio è stata pari all’8,3%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A fronte di una variazione dello 0,3% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente.

Nel terzo trimestre 2018, tra luglio e settembre, la spesa per interessi è cresciuta di circa 1,7 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2017, pari ad un aumento del 12%.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 06 GENNAIO 2019

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Spagna salva 549 migranti nel weekend
Tentavano di raggiungere coste europee su diverse imbarcazioni

MADRID06 gennaio 201916:06

– Il servizio di soccorso marittimo spagnolo ha reso noto che, nel corso del weekend, sono stati salvati 549 migranti che cercavano di attraversare il Mar Mediterraneo per raggiungere l’Europa. Sabato sono state intercettate sei piccole imbarcazioni di contrabbando che trasportavano un totale di 350 migranti nello stretto di Gibilterra. Domenica altri 199 migranti sono stati prelevati da cinque diverse imbarcazioni, tra cui due piccoli gommoni. A bordo di uno di questi c’erano anche 4 bambini.
Gaza: drone esplosivo nel NeghevAviazione Israele risponde, colpite due torrette di Hamas

06 gennaio 201917:25

– Un drone lanciato da Gaza sostenuto da numerosi palloncini è esploso oggi in un campo agricolo del Neghev, senza provocare vittime. Poco dopo elicotteri da combattimento israeliani hanno colpito due torrette di avvistamento di Hamas lungo il confine della striscia di Gaza. Lo ha riferito un portavoce militare.
Pakistan: 12 feriti in due attentatiAnche tre addetti alla sicurezza

ISLAMABAD06 gennaio 201917:39

– Almeno 12 persone, inclusi tre addetti alla sicurezza, sono rimaste ferite in due diversi attacchi avvenuti oggi in Belucistan.
Nel primo, dell’esplosivo piazzato all’interno di uno scooter parcheggiato fuori dell’ufficio del vice governatore del distretto di Pashin, Abdul Malik Tareen, è scoppiato mentre questi stava entrando in ufficio. La polizia ha riferito che almeno 10 persone (Tareen, due addetti alla sicurezza e sette civili), sono rimaste ferite e trasportate in ospedale. “Tareen è in condizioni critiche mentre il resto dei feriti è stabile”, ha detto la polizia.
Il secondo attentato è avvenuto nel distretto di Panjgur, sempre in Belucistan, dove un addetto alla sicurezza e un civile sono rimasti feriti in un’altra esplosione causata da un ordigno artigianale. Entrambi sono ora fuori pericolo.
Cnn, Sweeney dovrà lasciare Casa BiancaCapo gabinetto Pentagono è tra chi frena per ritiro da Siria

WASHINGTON06 gennaio 201917:40

– Il capo dello staff del Pentagono, l’ammiraglio Kevin Sweeney, sarebbe stato costretto a lasciare la Casa Bianca. Lo afferma la Cnn citando fonti dell’amministrazione Trump. Sweeney, che alcune ore fa ha annunciato le sue dimissioni, era uno dei più stretti collaboratori dell’ex segretario alla difesa James Mattis e faceva parte di quella cerchia che al Pentagono è contraria, tra le altre cose, al ritiro delle truppe Usa dalla Siria e dall’Afghanistan.
Bolton, ritiro Usa da Siria condizionato’La sconfitta definitiva dell’Isis e la protezione dei curdi’

GERUSALEMME06 gennaio 201918:36

– Il ritiro delle truppe americane dal Nord-Est della Siria è legato alla sconfitta di ciò che rimane dello Stato islamico e alle garanzie da parte della Turchia di sicurezza per i combattenti curdi alleati degli Stati Uniti. Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americano, John Bolton. Incontrando i giornalisti in Israele, dove intende rassicurare gli alleati riguardo ai piani di ritiro ordinati dal presidente Donald Trump, Bolton ha affermato che al momento non esiste un programma per riportare i soldati a casa dalla Siria, ma ha ribadito che la loro presenza non è a tempo indeterminato. “Ci sono obiettivi che vogliamo raggiungere e che condizionano il ritiro”, ha detto Bolton, che domani sarà in Turchia. Gli Stati Uniti, ha detto ancora, insistono affinché i loro alleati curdi nella lotta contro lo Stato islamico siano protetti da qualsiasi offensiva turca. E in tal senso ha anche lanciato un monito al presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Rinvio elezioni in Thailandia, protesteManifestazione pacifica a Bangkok di attivisti pro democrazia

BANGKOK06 gennaio 201918:43

– Un centinaio di attivisti thailandesi pro-democrazia hanno manifestato pacificamente oggi a Bangkok per protestare contro il possibile rinvio di qualche mese delle elezioni del 24 febbraio chiesto pochi giorni fa dalla giunta militare alla Commissione elettorale.
I manifestanti, riunitisi vicino al Monumento della Vittoria nel tardo pomeriggio, hanno esibito cartelli con scritto “nessun rinvio” e altri messaggi, intonando degli slogan per scongiurare uno spostamento delle prime consultazioni elettorali dal colpo di stato del 2014. Se le loro richieste non verranno accolte, hanno minacciato di indire un’altra manifestazione più imponente tra due giorni presso la Ratchaprasong Intersection, uno snodo fondamentale del traffico occupato per quasi due mesi nel 2010 dalle “Camicie rosse” fedeli all’ex premier Thaksin Shinawatra.
Da quanto ha assunto il potere, la giunta militare di Prayuth Chan-ocha ha già rinviato il ritorno alle urne quattro volte.
Manovre congiunte Iran-Russia nel CaspioFra i due alleati strategici

TEHRAN06 gennaio 201918:46

– Iran e Russia terranno a breve manovre navali congiunte nel Mar Caspio, nelle quali le unità si eserciteranno in tattiche militari, protezione civile e soccorso in mare e operazione anti-pirateria. Lo ha annunciato il comandante della Marina di Teheran, contrammiraglio Hossein Khanzadi.
“Negli ultimi anni – ha detto Khanzadi, citato dall’agenzia Mehrnews – le forze navali di Iran, Russia e degli altri Stati che affacciano sul Caspio hanno intessuto buoni rapporti reciproci e di cooperazione e fra loro c’è intesa sulla sicurezza nella regione”.
Le manovre congiunte, ha aggiunto l’alto ufficiale iraniano, sono una delle forne attraverso le quali Mosca e Teheran incrementano la cooperazione bilaterale.
I due Paesi son alleati strategici, soprattutto nella crisi siriana. Manovre congiunte sono già state compiute nel 2015 e 2017 nel Mar Caspio, sul quale si affacciano anche Turkmenistan, Kazakistan e Azerbaigian, tutte ex repubbliche sovietiche.
Trump: via da Siria, Isis spazzata via’Iran, Russia e Turchia possono combattere da soli’

WASHINGTON06 gennaio 201918:48

– “Le truppe Usa andranno via dalla Siria velocemente”: lo ha ribadito il presidente americano Donald Trump. “Abbiamo spazzato via l’Isis – ha aggiunto – e l’Iran, la Russia e la Turchia odiano l’Isis più di noi e possono combatterlo da soli”.
Vota opposizione, stuprata in BangladeshViolenza di gruppo contro una madre di quattro figli

06 gennaio 201918:56

– Una madre di quattro figli ha denunciato un gruppo di uomini di averla violentata perche’ aveva votato per l’opposizione alle elezioni in Bangladesh della settimana scorsa. Lo riporta la Bbc. Sette uomini sono stati posti in stato di fermo, tra questi c’è anche il capo locale dell’Awami League, l’autoritario partito al governo. Secondo la ricostruzione fornita dal marito della donna, gli uomini hanno fatto irruzione in casa loro nel cuore della notte, hanno legato lui e i loro quattro figli e poi hanno violentato la moglie.
Quando se ne sono andati, lui e la sua famiglia sono stati soccorsi dai vicini e la donna è stata ricoverata in ospedale. Alcuni testimoni riferiscono che lo stesso giorno, in un seggio nel distretto di Noakhali, la vittima era stata minacciata dagli uomini che l’hanno stuprata. Le elezioni dello scorso 30 dicembre in Bangladesh si sono svolte in un clima di violenza.
Almeno 16 persone sono rimaste uccise negli scontri che sono seguiti.
Indonesia: scossa di magnitudo 6.6Non c’è allerta tsunami

06 gennaio 201919:50

– Una scossa di terremoto di magnitudo 6.6 è stata registrata a 174 chilometri a nord ovest della città di Ternate, nell’arcipelago delle Molucche, in Indonesia. Lo riferisce l’Usgs, l’istituto geologico americano. Il sisma si è verificato ad una profondità di 60,5 chilometri. Secondo il Centro allerta tsunami del Pacifico, al momento non c’è un allarme tsunami. Un primo rapporto dell’Usgs aveva parlato di un terremoto di magnitudo 7 ad una profondità di 10 chilometri.
Polonia: chiuse 13 ‘escape room’Dopo la morte di 5 ragazze. ‘Difetti nella sicurezza’

VARSAVIA06 gennaio 201919:55

– Le autorità polacche hanno disposto la chiusura di 13 sedi di ‘escape game’ per motivi di sicurezza e, dopo la morte di cinque ragazze pochi giorni fa, il primo ministro ha chiesto ai frequentatori di questi luoghi di segnalare eventuali carenze ai vigili del Fuoco e alla polizia.
Nelle ‘escape room’ i giocatori vengono rinchiusi dentro una stanza o un edificio e devono risolvere enigmi e trovare indizi che li conducano a trovare la chiave per uscire. Considerato una sfida di intelligenza, il gioco è diventato molto popolare in Polonia. Il capo dei Vigili del Fuoco di Koszalin, dove sono morte le cinque ragazze, ha riferito che i locali non avevano una uscita di emergenza. Quelli delle cinque ragazze sono finora gli unici decessi avvenuti all’interno delle ‘escape room’. Le vittime sono state trovate vicino alla porta, e le autopsie hanno accertato che la morte è stata causata dalle esalazioni di monossido di carbonio causate da un incendio a sua volta innescato da una perdita di gas da una stufa.
Netanyahu a Bolton, il Golan è nostroUsa riconoscano la sovranità di Israele

06 gennaio 201920:32

– TEL AVIV

– Il premier israeliano e ministro della difesa Benyamin Netanyahu ed il Consigliere Usa per la sicurezza nazionale John Bolton si recheranno domani sulle alture del Golan, se le condizioni climatiche lo consentiranno: ”Una volta là – ha previsto Netanyahu – lei comprenderà perchè non le lasceremo mai e perchè è importante che tutti i Paesi riconoscano la sovranità israeliana sul Golan”.
In una dichiarazione congiunta alla stampa Netanyahu ha precisato inoltre di aver discusso con Bolton su come ”fermare la aggressione iraniana”, in Siria e nella Regione.
Bolton, via da Siria se sconfitta IsisTrump sostiene diritto Israele alla difesa

06 gennaio 201921:04

– Il ritiro dalla Siria sarà condotto in modo tale ”da essere certi che l’Isis sia stato sconfitto e non possa più rappresentare una minaccia”: lo ha detto il Consigliere Usa per la sicurezza nazionale John Bolton in un incontro con la stampa assieme con il premier Benyamin Netanyahu. ”Inoltre dovrà essere assolutamente garantita la sicurezza di Israele, e di altri nostri amici”. Bolton ha sottolineato che il presidente Donald Trump ”ha ripetuto più volte di sostenere il diritto di Israele a difendersi. Quanti al mondo avessero dubbi circa il sostegno degli Stati Uniti ad Israele – ha concluso – farebbero bene a pensarci su ancora una volta”.
Pakistan: 12 feriti in due attentatiAnche tre addetti alla sicurezza

ISLAMABAD06 gennaio 201917:39

– Almeno 12 persone, inclusi tre addetti alla sicurezza, sono rimaste ferite in due diversi attacchi avvenuti oggi in Belucistan.
Nel primo, dell’esplosivo piazzato all’interno di uno scooter parcheggiato fuori dell’ufficio del vice governatore del distretto di Pashin, Abdul Malik Tareen, è scoppiato mentre questi stava entrando in ufficio. La polizia ha riferito che almeno 10 persone (Tareen, due addetti alla sicurezza e sette civili), sono rimaste ferite e trasportate in ospedale. “Tareen è in condizioni critiche mentre il resto dei feriti è stabile”, ha detto la polizia.
Il secondo attentato è avvenuto nel distretto di Panjgur, sempre in Belucistan, dove un addetto alla sicurezza e un civile sono rimasti feriti in un’altra esplosione causata da un ordigno artigianale. Entrambi sono ora fuori pericolo.
Trump conferma uccisione ‘mente’ attentato in Yemen del 2000Al-Badawi dietro all’attacco suicida alla nave militare Uss Cole

WASHINGTON06 gennaio 201918:55

Donald Trump ha confermato su Twitter la morte di Jamal al-Badawi, leader di al Qaeda e ‘mente’ dell’attentato suicida che nell’ottobre del 2000 in Yemen colpì la nave militare americana Uss Cole, provocando 19 morti e 39 feriti. Il terrorista è stato ucciso nel corso di un raid aereo Usa.
L’attentato alla Uss Cole fu portato a termine con una piccola imbarcazione imbottita di esplosivo che provocò un enorme squarcio sul lato della nave Usa. L’altro terrorista che pianificò l’attacco, il saudita Abd al-Nashiri, è da tempo prigioniero a Guantanamo e rischia la pena di morte. “Le nostre grandi forze armate hanno fatto giustizia”, ha twittato Trump.
“Il nostro lavoro con al Qaeda prosegue. Non ci fermeremo mai nella lotta contro il terrorismo islamico radicale”.
Da Marriott a Cambridge Analytica, i 10 peggiori cyber-furti del 2018Oltre 1 miliardo le utenze violate, un trend che non si arresta

06 gennaio 201918:01

Dai dati rubati agli hotel Marriott allo scandalo Cambridge Analytica, passando per la violazione di Google Plus, che ha accelerato la chiusura del social network. Sono dieci i peggiori ‘data breach’ del 2018, i furti di dati che hanno portato ad oltre un miliardo di utenze violate. Un trend inarrestabile come dimostra, è notizia di questi giorni, l’attacco hacker ai politici tedeschi, compresa Angela Merkel.”Nel 2019 aziende e privati dovranno correre ai ripari: negli ultimi sette anni gli attacchi informatici nel mondo hanno registrato una crescita esponenziale, +240% nel 2017 rispetto al 2011″, spiega Ermes Cyber Security, azienda specializzata in sicurezza che fa parte dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino.Ecco i 10 casi di cyber crime più gravi del 2018:1- Marriott, esposti 500 milioni di ospiti degli Starwood Hotel & Resorts
I dati personali di oltre 500 milioni di ospiti del Marriott International, la più grande catena alberghiera al mondo, sono stati esposti agli hacker che tra il 2014 e il settembre 2018 hanno effettuato l’accesso illegalmente al database delle prenotazioni degli Starwood Hotels & Resorts. Il furto ha riguardato numeri informazioni sugli ospiti, come indirizzi, numeri di telefono, numeri di passaporto, numeri di carte di pagamento e date di scadenza. Il data breach è stato denunciato nel novembre 2018. 2- MyFitnessPal: 150 milioni di utenti hackerati
Alla fine di febbraio 2018 MyFitnessPal, l’app sulle abitudini alimentari di proprietà dell’azienda Under Armor, è stata hackerata con conseguente furto di dati di 150 milioni di utenti, relativi a nomi utente, indirizzi email e password. L’azienda ha tuttavia comunicato che non erano stati rubati dati di carte di pagamento che vengono raccolti separatamente. 3- Quora: violati 100 milioni di profili a novembre
A fine novembre Quora, la rete sociale dedicata all’informazione dove gli utenti possono pubblicare domande e risposte su qualunque argomento, ha scoperto che, attraverso un applicativo terzo non autorizzato, sarebbero stati compromessi i profili di 100 milioni di utenti. Tra i dati coinvolti i nomi, indirizzi email, password crittografate, domande e risposte degli utenti.4- MyHeritage: 92 milioni di alberi genealogici violatiIl 4 giugno del 2018 la piattaforma MyHeritage, che permette di ricostruire gli alberi genealogici, ha annunciato di aver scoperto online un database contenente gli indirizzi email e le password crittografate di 92 milioni di suoi utenti. Secondo l’azienda non sarebbero però stati violati né divulgati ulteriori dati sensibili presenti nel sistema.5- Cambridge Analytica: il caso mediatico del 2018
Uno dei casi più eclatanti di tutto il 2018 è sicuramente quello di Cambridge Analytica: nel 2015 un’app, “This is Your Digital life”, prometteva di prevedere la personalità degli utenti trasmettendo però impropriamente le informazioni a terzi, tra cui Cambridge Analytica, azienda di analisi dati assoldata anche dal Presidente Trump per creare annunci elettorali mirati. Solo 270.000 utenti di Facebook installarono effettivamente l’app incriminata, ma sfruttando le regole di condivisione dati delle reti di amicizie Facebook del 2015, l’app fu in grado di raccogliere informazioni su 87 milioni di utenti.6- Google+: 52,5 milioni di violazioni prima della chiusura del social network
Google+, il social network del gigante di Mountain View, ha dovuto affrontare ben due pericolose vulnerabilità nel 2018. La prima a marzo che ha interessato 500.000 profili, la seconda, ben più grave, a dicembre con la violazione dei dati di ben 52,5 milioni di utenti. Proprio quest’ultimo data breach ha spinto i gestori della piattaforma ad accelerarne la chiusura ad aprile 2019. 7- Facebook: 50 milioni colpiti nel social network di Zuckerberg
Il 25 settembre 2018, gli ingegneri di Facebook hanno scoperto una grave falla che ha colpito ben 50 milioni di profili. Gli aggressori hanno sfruttato una vulnerabilità nel codice di Facebook che ha colpito la modalità “Visualizza come”, una funzionalità che consente alle persone di vedere come appare il proprio profilo a qualcun altro. Ciò ha permesso agli hacker di rubare i token di accesso a Facebook che potevano quindi essere utilizzati per prendere possesso degli account delle persone. I token di accesso sono l’equivalente di chiavi digitali che mantengono connessi i profili che hanno effettuato l’accesso a Facebook in modo che non debbano reinserire la propria password ogni volta che usano l’app.8- Chegg: 40 milioni di profili compromessi
Il 19 settembre 2018 Chegg, società americana specializzata in servizi educativi e nell’affitto di libri di testo, ha scoperto che nei mesi precedenti un applicativo non autorizzato aveva ottenuto l’accesso a un database aziendale che ospitava i dati degli utenti di chegg.com e alcuni dei marchi della Società come EasyBib. A causa di questa vulnerabilità, i nomi utente, indirizzi e-mail, indirizzi di spedizione e password crittografate di 40 milioni di utenti registrati attivi sono stati compromessi.9- Ticketfly: 27 milioni di appassionati di concerti con profilo compromesso
La famosa piattaforma di acquisto di biglietti per eventi e concerti Ticketfly è stata colpita a fine maggio da un grave attacco informatico che ha compromesso diverse informazioni personali inclusi nomi, indirizzi, email e numeri di telefono di ben 27 milioni di utenti. Secondo i gestori della piattaforma non sarebbero però state sottratte informazioni finanziarie come i numeri delle carte di credito.10- Sacramento Bee: 19,5 milioni di profili hackerati
A febbraio un hacker ha sequestrato due database gestiti da The Sacramento Bee, un quotidiano di Sacramento, in California. Uno degli archivi conteneva i dati di registrazione degli elettori della California forniti, per motivi giornalistici, dal Segretario di Stato, mentre l’altro database conteneva le informazioni di contatto archiviate per gli abbonati al giornale. A seguito del furto, i cyber criminali hanno richiesto un riscatto in cambio dell’accesso ai dati sequestrati. Il giornale ha rifiutato e cancellato i database per impedire che ulteriori attacchi li sfruttassero in futuro. Nei due database erano contenuti rispettivamente 19,4 milioni di utenti e 53.000 utenti.-

CITTA’ DEL GUATEMALA

– Le autorità del Guatemala stanno trattenendo un membro di una commissione anti-corruzione sponsorizzata dall’Onu nell’aeroporto della capitale, impedendogli l’ingresso nel Paese in una escalation di tensione tra il governo e la commissione.
Il cittadino colombiano Yilen Osorio, inviato dell’Onu, è stato trattenuto dalle autorità guatemalteche per l’immigrazione al momento del suo arrivo all’aeroporto, sabato pomeriggio, nonostante le garanzie sancite nei confronti della commissione da un tribunale del Guatemala.
La commissione sta indagando su vari componenti del governo, incluso il presidente Jimmy Morales e suo fratello, che hanno negato ogni accusa. Osorio conduce una inchiesta per presunta corruzione in cui sarebbe coinvolto fra gli altri anche il vice presidente del congresso. Nessun commento è stato espresso dal governo del Guatemala.
Negli ultimi 11 anni la commissione ha individuato numerosi casi di corruzione che hanno coinvolto oltre 600 persone.

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Regata Befane in Canal Grande a Venezia
Calza gigante appesa al Ponte di Rialto

VENEZIA06 gennaio 201914:51

– Ampie gonne, scialli di lana, cuffiette colorate e l’immancabile scopa per le 5 ‘maranteghe’ (befane ndr) che in Canal Grande a Venezia hanno disputato la Regata delle Befane, manifestazione su mascarete organizzata dalla Reale Società Canottieri Bucintoro. Ha vinto Francesco Guerra, davanti a Sandro Inchiostro, terzo Roberto Palmarin, quarto Francesco Casellati e quinto Marco Dolcetti. La regata, come da tradizione, ha visto fronteggiarsi 5 soci over 50, ognuno sulla sua “mascareta coa scoa”, vestiti da befana. L’appuntamento è nato nel 1978 dalla fantasia di due storici soci della Bucintoro, Nino Bianchetto ed Enzo Rinaldo, che per dimostrare la loro abilità nella voga si sfidarono in una competizione di velocità in Canal Grande il giorno dell’Epifania. Il corteo delle barche sociali ha accompagnato le befane finaliste sul campo di regata e ha trasportato la calza gigante, simbolo dell’evento, poi appesa al Ponte di Rialto.
Salvini, porti sono e rimangono chiusiVicepremier, Italia ha fatto crollare numero clandestini in Ue

06 gennaio 201915:00

– “Frontex: “L’Italia ha fatto crollare il numero di clandestini in Europa”.
Volere è potere!” Lo scrive su fb il ministro dell’Interno Matteo Salvini. In un altro post il vicepremier ha commentato la frase della Ong Sea Eye “‘L’Italia non è Salvinia’. “Fate quello che volete, ma per chi non rispetta le leggi, i porti Italiani sono e rimarranno chiusi”, ha scritto Salvini. Intanto la Ong Sea Watch twitta: “Fermiamo questa insopportabile violazione del diritto internazionale e dei diritti fondamentali, fateli scendere subito!”.
Reddito di cittadinanza: 250 milioni in 2 anni per i navigatorLo prevede la bozza di decreto legge. Stabilizzati precari Centri per l’impiego

06 gennaio 201918:35

Una spesa nel limite di 250 milioni nel 2019-2020 per la “contrattualizzazione di professionalità necessarie ad organizzare l’avvio del reddito di cittadinanza, con il compito di seguire personalmente il beneficiario nella ricerca del lavoro, nella formazione e nel reinserimento professionale”. E’ quanto prevede la bozza di decreto legge su reddito cittadinanza e quota 100 per la figura dei navigator. La bozza di decreto legge su reddito cittadinanza e quota 100 autorizza l’Anpal ad assumere entro i limiti di 1 milione di euro il personale già in forza presso i centri con contratti di lavoro a tempo determinato.Per la piena attuazione del decreto “è autorizzata una spesa di 50 milioni di euro per l’assunzione di personale da assegnare alle strutture dell’Inps”. E in un altro comma il decreto prevede anche uno stanziamento di 20 milioni a valere sul fondo del reddito di cittadinanza “per permettere ai beneficiari di presentare la domanda attraverso l’assistenza dei Caf convenzionati con l’Inps”.Fonti di Palazzo Chigi, intanto, sottolineano che la platea del reddito non è cambiata: saranno quasi 5 milioni di individui che ne beneficeranno.

Rave party non autorizzato, 7 denunciatiArezzo, Cc proseguono indagini per evento di Capodanno

MARCIANO DELLA CHIANA (AREZZO)06 gennaio 201917:23

– Sono sette i denunciati per l’organizzazione del rave party di Capodanno, evento non autorizzato, nei pressi di Marciano della Chiana (Arezzo). I denunciati sono stati individuati dai carabinieri tra circa 450 partecipanti al rave identificati, e risultano residenti in provincia di Roma. Per loro i carabinieri ipotizzano l’accusa di occupazione abusiva di una ex azienda. La festa di fine anno era stata promossa tramite i social network e ha visto la partecipazione di soggetti arrivati da tutta Italia.
Tra i 450 partecipanti identificati molti non hanno preso parte effettivamente alla festa perché scoraggiati dalle forze dell’ordine, intervenute durante lo svolgimento del rave con posti di controllo intorno all’area.
Scuola: al via da domani le iscrizioniTempi anticipati, tutti docenti in cattedra a inizio anno scuola

06 gennaio 201917:44

– Al via da domani le iscrizioni al nuovo anno scolastico: fino al 21 gennaio 2019 le famiglie potranno effettuare le iscrizioni a scuola per l’anno scolastico 2019/2020. Tempi anticipati, dunque, rispetto alle passate iscrizioni che si erano svolte a partire dalla metà di gennaio e fino ai primi di febbraio. L’anticipo del periodo delle iscrizioni servirà per far partire prima la macchina delle operazioni che servono per portare in cattedra tutti i docenti a inizio anno scolastico, ha spiegato il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. Ci sarà dunque tempo dalle 8 di domani 7 gennaio alle 20.
del 31 gennaio 2019 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado. Tutte le informazioni sul portale http://www.iscrizioni.istruzione.it.
Egitto: Papa, martiri esempio fedeVideomessaggio per la dedicazione nuova cattedrale al Cairo

06 gennaio 201918:03

– “Il Principe della pace doni all’Egitto, al Medio Oriente e a tutto il mondo il dono della pace e della prosperità”. E’ l’augurio che Papa Francesco rivolge in un videomessaggio alla Chiesa Copta Ortodossa d’Egitto, nella solennità del Natale, che i Copti celebrano a partire da questa sera, e in occasione della dedicazione della nuova Cattedrale della Natività che sorge nella nuova capitale amministrativa vicino a Il Cairo e alla quale sono presenti il Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e Papa Tawadros II, Patriarca della Chiesa copto-ortodossa.
“Un saluto speciale porgo al mio tanto caro fratello Sua Santità Papa Tawadros II – dice ancora il Papa – e alla cara Chiesa Copta Ortodossa, che ha saputo dare una vera testimonianza di fede e di carità anche nei momenti più difficili”. “Carissimi fratelli e sorelle, voi avete dei martiri che danno forza alla vostra fede. Grazie per il vostro esempio” sottolinea il Papa. Infine il pontefice rivolge il suo saluto al governo egiziano e al Presidente al-Sisi.
Maltempo: scongelano le ali dell’aereo con secchi d’acqua calda – VIDEOIndagine dell’Enac

BARI06 gennaio 201919:26

Il video nel quale sono ripresi operatori aeroportuali impegnati nel trasporto di secchi di acqua verso un aeromobile in transito sull’aeroporto di Brindisi, non è altro che l’esecuzione del de-icing, procedura standard (SAE International) in vigore che consente – con temperature al suolo maggiori o uguali a 0°C – l’utilizzo di acqua calda a 60°C.Lo precisa in una nota Aeroporto di Puglia “al fine di evitare immotivate preoccupazioni in materia di sicurezza e di chiarire, si spera in via definitiva, quanto emerso dalla pubblicazione del video”.Il video è stato registrato il 4 gennaio scorso durante l’ondata di maltempo che ha colpito la Puglia con nevicate anche lungo la costa.L’Ente nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha avviato un’indagine sull’attività di de-icing, l’eliminazione del ghiaccio degli aerei che sarebbe stata svolta manualmente nell’Aeroporto di Brindisi. E’ quanto ha annunciato in una nota l’Enac. “In relazione a notizie di stampa e video circolati in questi giorni che riportano attività di de-icing dalle ali degli aeromobili in partenza dall’Aeroporto di Brindisi eseguite manualmente e con modalità inadeguate – si legge nel documento dell’Ente nazionale per l’Aviazione Civile – sono state avviate delle azioni ispettive sulle operazioni aeroportuali condotte presso lo scalo in concomitanza con la nevicata che ha interessato la zona”. Infine l’Enac informa che domani dei tecnici dell’Ente saranno all’Aeroporto di Brindisi, per verificare la gestione dell’emergenza derivata dalle avverse condizioni meteo e la situazione che si è determinata.

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Rubata statua Gesù da presepe a Firenze
Appello frati del convento: ‘Restituitela, se no vi denunciamo’

FIRENZE06 gennaio 201918:55

– Rubata la statua di Gesù Bambino, la notte tra venerdì e sabato, dal presepe allestito sul sagrato della basilica di Santo Spirito a Firenze. E ora, tra lo sgomento degli abitanti dell’Oltrarno,i padri agostiniani fanno appello. “Spero che chi ha commesso questo ignobile gesto rifletta e si ravveda. Restituisci il Bambinello, – dice il priore, padre Giuseppe Pagano – soprattutto per i tanti bimbi che hanno contribuito a realizzare il presepe”. Il padre aspetta fino a domani mattina poi andrà dai carabinieri a fare denuncia.
Oggi i padri agostiniani hanno deciso di posizionare un’altra statua, in sostituzione di quella rubata, affinché il presepe non rimanesse sguarnito della figura di Gesù proprio nel giorno dell’Epifania.
Bimba cade sugli sci, soccorsa da CcPortata all’ospedale con fratture, non è in pericolo di vita

REGGIO EMILIA06 gennaio 201919:28

– Una bambina di 10 anni è stata soccorsa nel pomeriggio dai carabinieri sciatori della stazione di Collagna, per una caduta nel comprensorio di Cerreto Laghi, nell’Appennino reggiano. La piccola è stata portata in elicottero all’ospedale di Parma con alcune fratture, ma non è in pericolo di vita.
L’intervento è delle 16. I militari impegnati nello specifico servizio sono andati sulla ‘pista 1′ del comprensorio insieme alla Croce Rossa. Al momento non si ravvisano responsabilità di altre persone per la caduta.
Medico Sea Watch, situazione instabile’Mal di mare e onde alte acuiscono problemi, subito soluzione’

06 gennaio 201919:46

– La situazione a bordo “diventa ogni giorno più instabile e cresce il livello di stress”. Lo dice Franck Dorner, medico della Sea Watch, che si trova vicino Malta con a bordo 22 migranti soccorsi il 22 dicembre scorso.
“La gente salvata – ricorda il medico – era traumatizzata quando ha raggiunto la nostra nave ed ora ogni giorno il mal di mare e le onde alte accrescono i problemi che queste persone stanno affrontando”. La vicenda, per l’esponente della ong, “deve finire il più presto possibile. Abbiamo bisogno di una risposta dalla comunità europea, per una giusta distribuzione delle persone che abbiamo a bordo”.
Rifiuti: verifiche asl presso scuoleAssessore sanità Lazio, verrà segnalata ogni tipo di anomalia

ROMA06 gennaio 201919:48

– “Le Asl di Roma sono state sensibilizzate a verificare il rispetto delle condizioni di salubrità nei pressi di ospedali e scuole. Verrà segnalata ogni tipo di anomalia che possa arrecare pregiudizio alla salubrità nei pressi degli istituti scolastici e degli ospedali. Non staremo fermi, verranno verificati tutti i luoghi interessati”.
Così in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.
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DI SABATO 05 GENNAIO 2019

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Russia, uccisa da passeggero BlaBlaCar
Vittima una mamma 29enne. Killer aveva prenotato tutti i posti

05 gennaio 2019 15:53

– Apparentemente si trattava giusto di un passaggio in auto da Mosca alla città di Tula, ottenuto attraverso l’apposita app BaBlaCar. In realtà si è tramutato in un atroce delitto preceduto da violento stupro. Protagonisti una donna di 29 anni, Irina Akhmatova, madre di una bambina di otto anni, e un ex militare delle forze speciali, Vitaly Chikirev, 39enne, già condannato per stupro. Era il 23 dicembre, e Akhmatova stava tornando a casa per trascorrere le feste in famiglia, quando è stata uccisa. Secondo quanto ha reso noto la polizia, riferisce il Mirror, Chikirev ha confessato di aver ucciso Akhmatova e ha condotto gli agenti nel bosco dove ne aveva poi occultato il cadavere. Chikirev ha ammesso di aver creato un falso profilo su BlaBlaCar per trarre in inganno Akhmatova e ottenere da lei un passaggio sulla sua Audi 4, per la quale aveva prenotato tutti i posti disponibili. BlaBlaCar è una piattaforma web di car pooling che opera in 22 Paesi ed ha oltre 25 milioni di membri.
Gilet gialli, diversi feriti a ParigiManifestanti, ‘colpiti da flash ball’, scontri a Caen e Le Mans

05 gennaio 201917:29

– Diverse persone sono rimaste ferite e vengono assistite da personale paramedico davanti al Museo D’Orsay a Parigi, dove si è fermata la manifestazione dei gilet gialli. Secondo i manifestanti, i feriti sono stati colpiti dalla polizia con i cosiddetti ‘flash ball’, proiettili non letali, nel momento in cui si trovavano nei pressi di un barcone in fiamme sulla Senna. Scontri e lancio di lacrimogeni si sono verificati anche al termine della manifestazione dei gilet gialli a Caen (Normandia), iniziata pacificamente questa mattina. La polizia ha usato i gas anche a Le Mans dove verso le 15 un gruppo di dimostranti ha cercato di erigere barricate ai margini della dimostrazione, nel centro cittadino.
Migranti, Germania pronta ad accogliere’Ma in ambito di una soluzione di distribuzione europea’

05 gennaio 201918:27

– La Germania sarebbe disposta ad accogliere i migranti della Sea Watch3 e della SeaEye, ma nel contesto di una distribuzione europea. E’ quanto riportano alcuni media internazionali citando un portavoce del ministero degli interni di Berlino Serve una ‘distribuzione bilanciata’ per arrivare ad una “veloce soluzione” della vicenda nel quadro della responsabilità e solidarietà europea, ha aggiunto la fonte.
Maltempo, stop voli e treni in EuropaIn Germania e Austria, forti nevicate attese anche in Svizzera

05 gennaio 201919:00

– Le abbondanti nevicate che si stanno abbattendo sul centro Europa stanno causando notevoli disagi per i viaggiatori, specialmente in Germania e Austria, dove diversi tratti stradali e ferroviari sono stati chiusi per il pericolo di valanghe. E anche alcuni aeroporti hanno cancellato diversi voli per ragioni legate al maltempo.
L’aeroporto di Monaco, il secondo più grande della Germania, ha cancellato 120 voli e altri hanno subito ritardi mentre il personale dedicato cercava di rimuovere il ghiaccio dai velivoli e di pulire le piste. La compagnia ferroviaria austriaca OeBB ha sospeso diversi servizi per il rischio di valanghe. Le autorità hanno chiuso al transito diverse strade, anche intorno a Bischofshofen che ospita in questo fine settimana il torneo annuale di salto con gli sci Four Hills, e dove la scorsa notte sono caduti oltre 50 centimetri di neve.
Gilet gialli forzano uffici del governoSfondata porta con una scavatrice, evacuato portavoce esecutivo

PARIGI05 gennaio 201919:00

– Un gruppo di 15 persone, alcune con indosso i gilet gialli, hanno sfondato con una scavatrice la porta del ministero dei rapporti con il parlamento dove ha sede l’ufficio del portavoce del Governo. Benjamin Griveaux, portavoce dell’esecutivo, e alcuni suoi collaboratori sono stati evacuati dalle forze di sicurezza.
“Hanno sfondato la porta del ministero dei Rapporti con il Parlamento utilizzando una scavatrice”, ha riferito un testimone citato da Le Parisien.
Ungheria: manifestazione contro governoE sindacati indicono sciopero generale il 19 gennaio

BUDAPEST05 gennaio 201919:06

– Almeno 10 mila persone sono scese di nuovo in piazza, oggi, davanti al parlamento a Budapest, per protestare contro la cosiddetta “legge schiavitù”, voluta dal governo del premier Viktor Orban e approvata in dicembre, che aumenta fino a 400 ore l’anno gli straordinari che i datori di lavoro potranno chiedere ai dipendenti. In aggiunta, i sindacati ungheresi hanno indetto uno sciopero generale per sabato 19 gennaio con manifestazione.
Il presidente della Federazione sindacale unitaria ungherese, Laszlo Kordas, ha annunciato che i sindacati presenteranno al governo le loro richieste, che comprendono salari più alti e un sistema di pensionamento più flessibile. Se il governo non si siederà a negoziare, ha detto Kordas, lo sciopero del 19 sarà confermato.
Da parte sua il portavoce del governo Orban, Istvan Hollik, ha asserito che la protesta dei sindacati è fomentata dal milionario filantropo George Soros.
25mila gilet gialli in piazza in FranciaNella capitale ancora qualche tensione a boulevard Saint-Germain

PARIGI05 gennaio 201919:07

– Circa 25.000 persone hanno manifestato oggi su tutto il territorio della Francia, secondo fonti della polizia, mentre a Parigi i dimostranti sono stati 3.500. Sabato scorso i manifestanti erano stati 32.000.
La situazione continua ad essere tesa questa sera nel 7/o arrondissement, a boulevard Saint-Germain, dove gruppi di manifestanti che hanno rifiutato di disperdersi hanno incendiato diverse auto oltre a numerosi scooter parcheggiati e disponibili al noleggio in sharing.
Mosca, su Whelan non si parli di scambioViceministro degli esteri su ipotesi rilascio spie russe da Usa

MOSCA05 gennaio 201919:11

– Il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov ha messo le mani avanti sull’ipotesi che Paul Whelan, il cittadino anglo-americano-canadese accusato di spionaggio in Russia, possa essere “scambiato” con cittadini russi detenuti in altri Paesi, in particolare negli Usa. “Non vedo nessuna ragione di sollevare la questione di uno scambio”, ha detto Ryabkov a Interfax. “Non c’è e non può esserci alcun legame con le circostanze in cui si sono trovati molti altri cittadini degli Stati Uniti e, ovviamente, cittadini russi negli Stati Uniti”, ha aggiunto. “La nostra comprensione è che a breve verrà emessa un’accusa molto seria: riguarda l’attività di spionaggio in violazione delle leggi russe e dobbiamo andare avanti con tutte le necessarie procedure”, ha concluso.
Sparatoria bowling scatenata da rissa’Nel caos totale ho udito una quindicina di spari’

TORRANCE (CALIFORNIA)05 gennaio 201919:13

– La sparatoria in un bowling di Torrance, in California, in cui tre persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite, è stata innescata da una mega-rissa tra gruppi di giocatori, secondo quanto ha riferito un testimone. Le autorità non hanno reso nota la dinamica dello scontro a fuoco avvenuta nel Gable House Bowl poco dopo la mezzanotte, ma Wes Hamad, un 29enne di Torrance che era lì con la sua nipotina di nove anni e un cugino ha detto di aver visto una “enorme rissa”. E’ andata avanti per circa cinque minuti, ha di fatto bloccato l’uscita del locale e si è poi sviluppata in “un caos totale”. Al quel punto, “ho afferrato mia nipote e ho iniziato a correre verso il muro in fondo alla sala da bowling” e “mentre correvamo abbiamo udito una quindicina di spari”.
Hamad ha inoltre raccontato che andando infine via dal locale ha visto una donna piangere disperata accanto al cadavere di un uomo crivellato di colpi nel collo e nella testa.
‘Caccia balene danneggia nativi Alaska’Lo dichiara la commissione nativi dopo decisione Giappone

FAIRBANKS (ALASKA)05 gennaio 201919:15

– La decisione del Giappone di uscire dalla Commissione Internazionale per la caccia alle balene (Iwc) potrebbe avere conseguenze sulla economia di sussistenza dei nativi dell’Alaska basata sulla caccia ai cetacei.
“Sarebbe nel nostro interesse se il Giappone rimanesse nella Commissione”, ha dichiarato John Epson Jr,. presidente della Commissione eschimese dell’Alaska per la caccia alle balene. I giapponesi “erano un importante alleato per l’ottenimento della nostra quota” ha aggiunto.
Il sostegno per i cacciatori nativi dell’Alaska potrebbe diminuire se altri Paesi seguissero l’esempio del Giappone e lasciassero la Commissione internazionale, ha spiegato Jessica Lefevre, avvocato della Commissione eschimese dell’Alaska per la caccia alle balene.
Il Giappone ha annunciato il mese scorso che abbandonerà la commissione per riprendere la caccia a fini commerciali per la prima volta in 30 anni.
Di Stefano, serve Ue più solidaleCon Di Maio contro abbandono migranti, ognuno faccia sua parte

05 gennaio 201919:20

– “Abbiamo bisogno di un’Europa diversa, un’Europa più solidale e meno egoista. I precedenti governi non hanno saputo contrastare queste politiche che hanno fatto del male a tutta l’Europa, colpendo di riflesso anche l’Italia. Alle prossime elezioni europee spazzeremo via definitivamente tutti gli euroburocrati che hanno continuato ad alimentare il problema dell’immigrazione. Non possiamo abbandonare donne e bambini, non possiamo ignorare il loro grido d’allarme. Concordo in pieno con Luigi Di Maio: priorità a queste persone che soffrono”. Lo scrive su Facebook Manlio Di Stefano, sottosegretario M5S agli affari esteri. “L’Italia come sempre farà la sua parte accogliendo esclusivamente le 10 persone vulnerabili che si trovano sulla nave Sea Watch 3, le altre 22 più le 17 della Sea Eye sono un problema che non ci appartiene. Gli altri Paesi, a partire da Malta, facciano la propria parte! A maggio cambieremo definitivamente quest’Europa, l’Italia non può essere lasciata sola”.
Colombia: Eln, rispettata treguaComando guerriglia denuncia invece violazioni governativi

BOGOTA’05 gennaio 201919:28

– L’Esercito di liberazione nazionale (Eln) colombiano ha annunciato di aver concluso con successo il periodo di cessate il fuoco previsto fra il 23 dicembre ed il 3 gennaio, “dimostrando ancora una volta l’unità e la disciplina interna di tutte le sue strutture”, In un comunicato, il Comando centrale (Coce) della guerriglia ha denunciato che durante il periodo di sospensione delle ostilità “è continuato il genocidio dei leader sociali e dei difensori dei Diritti umani, con l’uccisione di nove di essi durante i 12 giorni di durata della tregua”.
Dopo aver indicato di aver fatto conoscere la lista di queste vittime, il Coce aggiunge che “con il suo spirito guerrafondaio di sempre il governo (del presidente Ivan) Duque ha cercato di avvantaggiarsi intensificando le operazioni militari contro i nostri Fronti”. Uno di questi bombardamenti, si segnala, “è stato realizzato il 25 dicembre contro un nostro accampamento nel sud di Bolivar”.
Scomparsi in Burkina, pure Canada indagaUltime immagini in video concerto con altra coppia

VENEZIA05 gennaio 201919:34

– “Abbiamo parlato con i genitori di Edith in Canada, non sapevano nulla della scomparsa, siamo stati noi a dirgli che abbiamo allertato il nostro Ministero degli Esteri, adesso anche loro hanno attivato i canali diplomatici per cercarli, sappiamo che sia i nostri che i loro investigatori si stanno muovendo, qualcosa si muove, siamo speranzosi”. Lo ha detto oggi Nunzio Tacchetto, padre di Luca, l’architetto padovano 30enne scomparso insieme alla fidanzata canadese, Edith Blais, in Burkina Faso. Dei due, partiti in auto da Padova oltre un mese fa, non si hanno più notizie dal 15 dicembre scorso. Il 15 dicembre scorso sono stati a cena a casa di una coppia, lui francese, lei del Burkina Faso, nella città di Bobo Dioulasso, e dopo la cena si sono recati ad un concerto, in un locale in città. A testimoniarlo c’è un video fatto con il telefonino forse proprio da Luca, che riprende l’amico francese e il concerto. Quello è l’ultimo messaggio inviato dai ragazzi ai familiari.
Germania: ‘autorità sapevano dei hacker’Episodio a dicembre ma reso noto solo ieri

05 gennaio 201919:21

– Polemiche in Germania il giorno dopo la notizia del maxi attacco hacker a molti politici, tra cui la cancelleria Angela Merkel. Le autorità tedesche per la sicurezza informatica – riporta la Bbc – sono finite al centro delle critiche dopo che è emerso che erano a conoscenza dell’attacco da settimane, ma non lo hanno comunicato alla polizia.
Gli attacchi – precisa la Bbc – si sono verificati a dicembre, ma sono stati resi noti solo ieri.
Pedofilia: dal 7 processo vescovo LioneBarbarin è accusato di aver coperto un prete autore di abusi

CITTA’ DEL VATICANO05 gennaio 201917:45

– Si aprirà lunedì 7 gennaio il processo a Lione nei confronti del cardinale Philippe Barbarin. Dieci vittime di padre Berbard Preynat, accusato di avere abusato di più di 70 scout negli anni 1970-80, puntano il dito anche contro il cardinale per aver coperto il prete, non averlo denunciato e di fatto per averlo lasciato al suo posto per molto tempo. Il cardinale si è sempre difeso dicendosi estraneo a queste accuse. Il processo, che dovrebbe svolgersi fino al 9 gennaio, arriva in un momento delicato per la Chiesa universale sulla questione pedofilia, alla vigilia della riunione che si terrà a febbraio in Vaticano tra il Papa e i presidenti di tutte le conferenze episcopali del mondo, per decidere le misure da prendere congiuntamente contro questa piaga.

Ungheria: 10 mila in piazza contro ‘legge schiavitù’ OrbanE sindacati indicono sciopero generale il 19 gennaio

05 gennaio 201918:50

– Almeno 10 mila persone sono scese di nuovo in piazza, oggi, davanti al parlamento a Budapest, per protestare contro la cosiddetta “legge schiavitù”, voluta dal governo del premier Viktor Orban e approvata in dicembre, che aumenta fino a 400 ore l’anno gli straordinari che i datori di lavoro potranno chiedere ai dipendenti. In aggiunta, i sindacati ungheresi hanno indetto uno sciopero generale per sabato 19 gennaio con manifestazione.
Il presidente della Federazione sindacale unitaria ungherese, Laszlo Kordas, ha annunciato che i sindacati presenteranno al governo le loro richieste, che comprendono salari più alti e un sistema di pensionamento più flessibile. Se il governo non si siederà a negoziare, ha detto Kordas, lo sciopero del 19 sarà confermato.
Da parte sua il portavoce del governo Orban, Istvan Hollik, ha asserito che la protesta dei sindacati è fomentata dal milionario filantropo George Soros.

Blitz nordcoreano in Italia dopo scomparsa ambasciatoreMedia Seul:’Per ritrovarlo’.Tante ipotesi ma mistero su dove sia

PECHINO05 gennaio 201919:42

Ci fu anche il “blitz” a Roma di un team nordcoreano per rintracciare Jo Song-gil, ufficialmente ambasciatore ‘reggente’ della rappresentanza diplomatica in Italia fino al 20 novembre e adesso sospettato di diserzione.
All’indomani dell’anticipazione del duro colpo, e non solo, d’immagine per Pyongyang, il JoongAng Ilbo ha fornito un altro dettaglio della vicenda su cui pende un fitto mistero, a partire dall’incertezza su dove si trovi il suo protagonista.
Jo e sua moglie sono “spariti” agli inizi di novembre, hanno riferito ieri alcuni deputati sudcoreani dopo l’audizione in parlamento dell’intelligence di Seul, escludendo ci sia stata richiesta di aiuto al Sud o anche contatti di qualsiasi tipo.
Oltre ai quattro diplomatici in organico all’ambasciata di Roma, c’è stato un via vai negli ultimi due mesi di persone con “volti sconosciuti”, ha scritto il quotidiano sudcoreano citando una fonte in Italia. “Sembra che il team abbia tentato di trovare Jo e di scoraggiarne la defezione, ma dopo la richiesta di protezione alle autorità italiane l’attenzione s’è concentrata su come ricostruire la vicenda e mettere a punto le contromisure”.
Al dipartimento degli Affari internazionali del Partito dei Lavoratori e al ministero degli Esteri nordcoreani fu ordinato di avviare un’indagine ad ampio raggio allo scopo di cercare altre persone a rischio diserzione e di rafforzare la prevenzione.
Quando disertò nel 2016, Thae Yong-ho, numero due dell’ ambasciata di Londra e il più alto in grado degli ultimi anni ad aver voltato le spalle al leader Kim Jong-un, chiese e ottenne asilo al Sud, mentre Pyongyang avviò la rapida sostituzione del capo della missione. Nella rotazione finirono funzionari in Cina, incluso il consolato di Shenyang che diventò di fatto inattivo, e la missione in Uzbekistan, l’ultima in Asia centrale, che fu addirittura chiusa.
Sulla sorte di Jo si sono moltiplicate le ipotesi, tra cui una – rilanciata ancora dai media di Seul – su eventuali contatti in corso con un’agenzia di intelligence italiana o straniera, con protezione in un’altra ambasciata per l’assistenza alla richiesta di asilo politico in un Paese occidentale terzo. Le agenzie dei servizi stranieri di solito danno il loro aiuto ai disertori del Nord, a maggior ragione se c’è un coordinamento già definito con il Sud.
Ancora più difficile è la ricostruzione su cosa abbia fatto da inizio novembre a inizio dicembre, momento della richiesta di protezione al governo italiano, secondo il JoongAng Ilbo.
Il fatto che quest’ultima mossa sia maturata a un mese dalla fuga dall’ambasciata di Roma può significare che non sia stato facile trovare un posto sufficientemente sicuro. C’è poi la possibilità che Jo abbia già trovato asilo in un Paese terzo (ci sono voci su Usa e Francia), su cui non pende alcun obbligo di comunicazioni pubbliche. Poi c’è l’ipotesi che il diplomatico sia stato catturato in Italia o in un altro Paese e deportato.
In questo caso, però, dovrebbe esserci traccia nei documenti ufficiali.
Belgio: 4.700 si tuffano in Mare NordTradizionale appuntamento di inizio anno malgrado il maltempo

BRUXELLES05 gennaio 201919:30

Circa 4.700 persone, per nulla intimiditi dal freddo, si sono tuffate oggi a Ostenda sulla costa del Belgio nelle gelide acque del Mare del Nord in occasione del tradizionale bagno di inizio anno. Lo riferisce la stampa locale precisando che non si sono verificati incidenti. Le autorità hanno predisposto quest’anno misure di sicurezza supplementari a causa del maltempo, dei forti venti che soffiano sulla costa e delle onde alte. I bagnanti potevano immergersi in acqua solo fino ai fianchi e rimanere a mollo non oltre i 20 minuti anziché mezz’ora. Sono previste iniziative simili anche a Bredene e a Wenduine, sempre sulla costa belga.
Maltempo, stop voli e treni in EuropaIn Germania e Austria, forti nevicate attese anche in Svizzera

05 gennaio 201919:31

Le abbondanti nevicate che si stanno abbattendo sul centro Europa stanno causando notevoli disagi per i viaggiatori, specialmente in Germania e Austria, dove diversi tratti stradali e ferroviari sono stati chiusi per il pericolo di valanghe. E anche alcuni aeroporti hanno cancellato diversi voli per ragioni legate al maltempo.
L’aeroporto di Monaco, il secondo più grande della Germania, ha cancellato 120 voli e altri hanno subito ritardi mentre il personale dedicato cercava di rimuovere il ghiaccio dai velivoli e di pulire le piste. La compagnia ferroviaria austriaca OeBB ha sospeso diversi servizi per il rischio di valanghe. Le autorità hanno chiuso al transito diverse strade, anche intorno a Bischofshofen che ospita in questo fine settimana il torneo annuale di salto con gli sci Four Hills, e dove la scorsa notte sono caduti oltre 50 centimetri di neve.
Gilet gialli, video manifestante che picchia poliziottiVestito di nero, senza gilet giallo, che si accanisce violentemente contro un gendarme

PARIGI05 gennaio 201920:00

Fa il giro del web il video – ripreso da un’agenzia di stampa indipendente, Line Press – di un manifestante vestito di nero (senza gilet giallo) che si accanisce violentemente contro un gendarme, prendendolo a pugni sul casco e sullo scudo. Lo stesso individuo appare in un altro video dell’agenzia, in cui prende a calci un altro gendarme finito a terra.
Gli episodi sono stati ripresi sulla passerella Leopold-Sédar-Senghor che attraversa la Senna al livello delle Tuileries e grazie alla quale i manifestanti cercavano oggi pomeriggio di raggiungere l’Assemblée Nationale.    “Faremo tutto il possibile per identificare chiaramente gli aggressori, organizzati chiaramente in branchi di odio”, ha dichiarato Eric Morvan, direttore generale della polizia.           [print-me title=”STAMPA”]

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DI VENERDì 04 GENNAIO 2019

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Migranti: Mediterranea in rotta verso Sea Watch 3
‘Da 14 giorni attende l’assegnazione di un porto sicuro per le 32 persone, donne, uomini e bambini, salvate nel Mediterraneo centrale il 22 dicembre’

04 gennaio 201910:23

Sea Watch e Mediterranea sono partite questa mattina con due imbarcazioni da Malta per andare a portare sostegno alla Sea Watch 3 “che ormai da 14 giorni attende l’assegnazione di un porto sicuro per le 32 persone, donne, uomini e bambini, salvate nel Mediterraneo centrale il 22 dicembre”.Lo si legge su una nota dell’Alleanza United4Med, nella quale si spiega che la missione “ha tra i suoi scopi quello di portare supporto logistico e materiale alla nave”, “permettere ai parlamentari tedeschi di rendersi conto della situazione a bordo” e “spingere gli Stati europei, a cominciare da Malta e dall’Italia, a dare un porto sicuro, come il diritto del mare prevede, alle 49 persone soccorse dalla Sea Watch 3 e dalla Professor Albrecht di Sea Eye”.”Chiediamo ai sindaci delle città d’Europa – conclude il comunicato -, alle realtà associative, ad ogni singola persona che crede in un futuro di giustizia e umanità di sostenere queste richieste e continuare a navigare insieme a noi”.

Litiga con fidanzata e si dà fuoco,graveVentiquattrenne ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano

MILANO04 gennaio 201910:56

– Un romeno di 24 anni si è dato fuoco per strada nella notte dopo una lite con la fidanzata a Melegnano, nel Milanese, ed è ora ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano con ustioni di primo e secondo grado sul 40% del corpo ma non è in pericolo di vita. L’episodio intorno alle 4 in una via del paese, sotto casa della donna. Il giovane aveva portato con sé una tanica di benzina.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e i carabinieri di san Donato che sono riusciti a togliergli il giubbotto in fiamme evitando così conseguenze peggiori.
Maltempo, nevicate in zone sisma MarcheVento gelido e deboli nevicate diffuse in tutte le provincie

ANCONA04 gennaio 201911:05

– Con l’ondata di freddo che interessa anche le Marche da un paio di giorni è arrivata di nuovo la neve, seppure con accumuli poco significativi, soprattutto nelle zone terremotate appenniniche del Fermano, Ascolano e del Maceratese: le precipitazioni nevose più intense, fino a 15-20 cm, stanno interessando la zona di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), Camerino, Cingoli e Muccia (Macerata). Fenomeni che hanno causato disagi sulla Salaria, dove sono entrati in azione spazzaneve, che è stata chiusa alla circolazione dei mezzi pesanti. Spargisale al lavoro la notte scorsa anche in A14. In quota segnalate raffiche di vento gelido. Brevi e deboli nevicate sparse, si sono verificate, dalla notte scorsa, nelle città di Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro e in tutte le province anche sulla costa: in provincia di Ancona imbiancate alcune aree dell’hinterland di Senigallia, Jesi, Osimo e Fabriano. Gelate notturne in particolare sulle strade di montagna soprattutto in prossimità dei passi anche nel Pesarese.
Ultrà Napoli indagato per omicidioGuidava auto che avrebbe investito Daniele Belardinelli

MILANO04 gennaio 201911:30

– E’ stato iscritto stamani nel registro degli indagati per omicidio volontario l’ultrà del Napoli di 25 anni che sarebbe stato alla guida della Volvo B40 station wagon, sequestrata ieri, che avrebbe investito Daniele Belardinelli durante gli scontri di Santo Stefano fra i tifosi di Inter e Napoli.

Maltempo: il grande gelo sull’Italia, allerta da nord a sudNeve a bassa quota, imbiancate le spiagge del salento. Cappotti per le mucche

04 gennaio 201911:25

Italia sottozero per l’ondata di gelo artico che ha colpito l’intera Penisola. Temperature a picco ovunque, imbiancati i Sassi di Matera e il Vesuvio, disagi sulle strade per il forte vento ed il ghiaccio. La Basilicata si è svegliata sotto la neve, asili nido chiusi a Potenza. Neve anche a bassa quota in Umbria, ghiaccio in Molise con -4 gradi a Campobasso e punte di -10 gradi in montagna. In Salento imbiancate anche le spiagge, disagi per i treni.Neve anche a bassa quota in Umbria. Imbiancata Foligno, disagi sulla Flaminia  – La neve è caduta in diverse zone dell’Umbria, non solo sull’Appennino: imbiancate anche Foligno e tutta la zona di Gualdo Tadino e Gubbio.
Disagi si sono registrati nella notte e stamani lungo la Flaminia nel Folignate, dove i vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 4,30 con l’autogru per una cisterna che trasportava acqua che era finita fuori strada. Altro intervento sulle strade interne di Assisi in aiuto di un’auto con a bordo alcune suore dirette ala Basilica di San Francesco.
Neve anche sui valichi appenninici dove tuttavia con catene e gomme invernali si transita regolarmente. La polizia stradale non segnala problemi particolari ala viabilità. Le temperature sono scese fino a meno 2 nella notte a Foligno e Terni.
Basilicata sotto la neve, disagi nel Materano – La Basilicata si è svegliata stamani sotto la neve e con temperature di alcuni gradi sotto lo zero: i disagi principali sono stati segnalati nella provincia di Matera, dove sono stati numerosi gli interventi effettuati nelle ultime ore dai Vigili del Fuoco.
Dopo Matera – da ieri ricoperta da diversi centimetri di neve – la notte scorsa la precipitazione ha raggiunto anche Potenza.
Sono stati inoltre istituiti divieti per i mezzi pesanti sulle principali strade della regione, dove il transito è comunque consentito solo con catene o pneumatici da neve.  A causa del maltempo, il sindaco di Potenza, Dario De Luca, ha disposto la chiusura degli asili nido per le giornate di oggi e domani, sabato 5 gennaio. Nelle strade principali del capoluogo di regione non sono segnalati particolari problemi per la circolazione, mentre le situazioni più difficili riguardano le aree rurali.
Continua a nevicare anche su Matera, che di solito dei due capoluoghi lucani è quello meno colpito dalle precipitazioni nevose. E così per il secondo giorno consecutivo i turisti possono continuare a scattare ‘selfie’ con lo sfondo “da cartolina” del presepe dei rioni Sassi imbiancati.
Nevicate a quote superiori a 500 m. nel Foggiano  – Nel Foggiano ancora una notte caratterizzata da deboli precipitazioni nevose e la colonnina di mercurio scesa a meno cinque gradi sotto lo zero. Imbiancati i comuni più alti dei Monti Dauni e del Gargano che si trovano a quote superiori ai 500 metri. Nella serata di ieri la neve è comparsa per pochi minuti anche a Foggia. Qualche disagio alla circolazione lungo le strade provinciali a causa della presenza di ghiaccio sull’asfalto. Ieri sera tra Ischitella e Vico del Gargano, un pullman è finito di traverso sulla carreggiata mentre lungo la statale 89, nelle vicinanze di Manfredonia (Fg) l’autista di un furgone ha perso il controllo del mezzo finendo in una cunetta. Nel sinistro alcune persone sono rimaste ferite, fortunatamente in modo non grave.    La prefettura di Foggia ha interdetto la circolazione stradale ai mezzi pesanti superiori alle sette tonnellate e mezzo.
Nevica anche a Lecce e sulle spiagge del Salento – La neve che sta cadendo su gran parte della Puglia è arrivata sino alle località costiere del Salento dove ci sono state nevicate a Porto Cesareo, Castro e Otranto.    La zona più colpita è la Grecìa salentina. Ci sono 25 cm di neve a Calimera, mentre Lecce è completamente imbiancata. Alla stazione si sono verificati problemi per i treni in partenza questa mattina: un intercity per Venezia è partito con due ore di ritardo a causa di problemi agli scambi. Le strade in città sono percorribili anche se con difficoltà, mentre alcuni svincoli della tangenziale Lecce sono stati chiusi e il traffico deviato. Inoltre, le Ferrovie del Sud Est hanno fatto sapere che, in seguito al peggioramento delle condizioni meteorologiche nelle province di Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, per impraticabilità di numerose strade extraurbane è stata sospesa la circolazione degli autobus di FSE.Neve e ghiaccio in Molise, -4 a Campobasso  – Neve e ghiaccio anche la scorsa notte su gran parte del Molise, in particolare quello centrale e occidentale, con temperature in ulteriore calo. L’ondata di gelo artico, secondo gli esperti, proseguirà anche nelle prossime ore, un leggero miglioramento è atteso a partire da domenica 6 gennaio.    In nottata a Campobasso, dove l’altezza delle neve ha raggiunto circa 30 centimetri, si sono registrati -4 gradi, picchi più elevati nelle zone di montagna: a Campitello Matese, frazione di San Massimo (Campobasso) e Capracotta (Isernia) si sono toccati i -10. A preoccupare di più è il ghiaccio che si è formato su diverse arterie dove Vigili del fuoco, Anas, Province, Polizia stradale e Carabinieri sono costantemente all’opera da diverse ore per prestare soccorso ad automobilisti e trasportatori rimasti in panne con i loro automezzi.
Nel Salernitano neve su spiagge golfo Policastro – Neve e freddo a Salerno e nella zona a Sud. Questa mattina la neve ha imbiancato diversi centri del Vallo di Diano, Tanagro ed Alburni con rallentamenti per la circolazione veicolare. I comuni dove la neve è caduta in maniera copiosa sono Caggiano, Montesano sulla Marcellana, Petina, Sala Consilina, Sanza e Teggiano. Fiocchi anche sulle spiagge del Golfo di Policastro.    Neve sui tetti di Salerno ma è soprattutto nelle zone montane che si registrano disagi per la circolazione veicolare. A Caggiano, dalle prime ore del mattino, sono all’opera i volontari della protezione civile Gopi-Anpas con mezzi spazza neve per liberare le strade. Sempre a Caggiano, con l’ausilio, di fuoristrada, sono stati consegnati medicinali a domicilio a persone anziane ed accompagnato alcune persone al centro dialisi dell’ospedale di Polla. La circolazione veicolare è a rischio anche sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo” di competenza del COA di Sala Consilina. La Polstrada e gli uomini dell’Anas monitorano costantemente la situazione.
Cappotti alle mucche per salvarle dal gelo – Il forte e repentino abbassamento della temperatura con l’arrivo del gelo artico colpisce verdure e ortaggi coltivati all’aperto ma a preoccupare è anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo e per salvarli vengono protetti con cappotti, lampade riscaldanti e impianti per alzare la temperatura dell’acqua. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che si tratta degli effetti delle anomalie climatiche con il verificarsi di eventi estremi che nel 2018 hanno causato danni di oltre un miliardo e mezzo all’agricoltura italiana. “Gli allevatori stanno mettendo i cappotti ai vitellini e hanno acceso le lampade termiche a luce rossa, mentre l’acqua negli abbeveratoi – sottolinea la Coldiretti – viene scaldata fino a una temperatura di 20 gradi oppure lasciata sgocciolare per evitare il congelamento delle tubature e i rubinetti sono foderati in modo che il ghiaccio non blocchi le valvole di apertura”. “Inoltre – precisa la Coldiretti – il pasto degli animali è stato rinforzato per garantire una razione supplementare di energia e calorie”. “Nelle campagne con temperature sotto lo zero sono a rischio le coltivazioni invernali”, continua la Coldiretti, e “lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra”. In più il conto per l’agricoltura, conclude la Coldiretti “potrebbe salire in misura esponenziale perché con le temperature di molti gradi al di sotto dello zero per più giorni rischiano di essere compromesse anche le piante, dagli agrumi agli ulivi già decimati a causa dell’ondata di gelo di Burian lo scorso anno”.

Marche, neve in zone sisma,Salaria chiusa a camion  – Con l’ondata di freddo che interessa anche le Marche da un paio di giorni è arrivata di nuovo la neve, seppure con accumuli poco significativi, soprattutto nelle zone terremotate appenniniche del Fermano, Ascolano e del Maceratese: le precipitazioni nevose più intense, fino a 15-20 cm, stanno interessando la zona di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno), Camerino, Cingoli e Muccia (Macerata). Fenomeni che hanno causato disagi sulla Salaria, dove sono entrati in azione spazzaneve, che è stata chiusa alla circolazione dei mezzi pesanti. Spargisale al lavoro la notte scorsa anche in A14. In quota segnalate raffiche di vento gelido. Brevi e deboli nevicate sparse, si sono verificate, dalla notte scorsa, nelle città di Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro e in tutte le province anche sulla costa: in provincia di Ancona imbiancate alcune aree dell’hinterland di Senigallia, Jesi, Osimo e Fabriano. Gelate notturne in particolare sulle strade di montagna soprattutto in prossimità dei passi anche nel Pesarese.

Colosseo da record, 7,6 milioni visitatori nel 2018Mibac, +7,4% su 2017. Arriva restyling aree verdi con le rose

ROMA04 gennaio 201911:36

“Ancora un record segnato dal Parco archeologico del Colosseo”. A rivendicarlo dalla sua pagina Facebook è il Mibac che sceglie i social per divulgare gli ultimissimi dati delle visite all’Anfiteatro Flavio relativi all’anno che si è appena concluso: “Nel 2018 registrati oltre 7,6 milioni di visitatori con un incremento, rispetto al 2017, del 7,4%. La media giornaliera è stata di circa 21 mila visitatori e i picchi di presenze si sono registrati nei mesi di marzo e giugno”.
Intanto, in giornata, arriva anche la notizia del restyling per le aree verdi intorno al Colosseo. Il parterre sarà caratterizzato da ‘sempreverdi’ con un’unica nota di colore, grazie alla presenza di gruppi di rose antiche. Prevista anche un’illuminazione a terra e una disposizione studiata di alcuni reperti già presenti nell’area. L’obiettivo dei lavori, messi a gara dal Campidoglio per un valore totale stimato di circa 700mila euro e le cui offerte dovranno arrivare entro fine gennaio, è quello di “valorizzare l’enorme potenziale del sito” migliorandone la “modalità di fruizione, attualmente limitata alla presenza monumentale del Colosseo”.
Nelle relazioni della gara si spiega la ratio dell’iniziativa: le aree verdi vengono considerate “non solo come ‘coronamento’, ma ‘di completamento’ del sito”, facendo “convergere non solo finalità estetico-ambientali dell’ambito archeologico con l’intorno ma, obiettivi di salvaguardia, decoro e sicurezza di uno dei siti più frequentati al mondo”. In campo ci sono sia interventi di riqualificazione ambientale, sia strutturali. Per “valorizzare più l’aspetto visuale” dell’intera area, si punta alla “realizzazione di ‘parterre sempreverdi’ di specie tappezzanti, sempreverdi che assecondano l’orografia esistente”. Questa la premessa: “Il carattere monocromatico dei giardini è tema di grande ricercatezza nella tradizione del giardino italiano che affonda le sue radici nel giardino romano antico di epoca imperiale”. Unico elemento cromatico previsto sono “isolati gruppi di rose antiche, la cui scelta risponde non solo alla finalità del contesto storico che il sito impone ma, alla riscoperta del valore culturale legato all’evoluzione del genere conosciuto fin dalle epoche antiche dei Greci e dei Romani”. In talune zone, spiegano le carte, si rendono necessari anche “interventi sotto-superficiali di preparazione del terreno” tra cui “l’eliminazione della vegetazione infestante” e le “operazioni di risanamento e stabilizzazione dei suoli”.
Vari reperti archeologici, come “tratti di cornicioni e colonne” che “attualmente sono sparsi senza apparente ordine, verranno risistemati sotto la supervisione di sovrintendenti preposti, presso le zone dove sono posizionate le rose e le altre specie che costituiscono parterres ‘a macchia’. E’ prevista l’illuminazione a livello del terreno con luce soffusa non invasiva e nascosta dalle specie stesse, per offrire un’immagine notturna molto suggestiva del sito in tutti i suoi elementi finalmente percepiti come un ‘unicum’ con l’Anfiteatro”.-

Toninelli, verificare barriere su A1
Ministro nel lodigiano, trovata altra falla in recinzione

LODI04 gennaio 201911:46

– “Sono arrivato qui oggi a esprimere cordoglio e vicinanza alle vittime da parte del Governo, dello Stato, ma appena arrivato mi sono anche reso conto di una seconda falla nella rete autostradale”: lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli arrivando nella zona dell’A1 dove il passaggio di alcuni cinghiali ha causato un incidente in cui è morto un ventottenne e dieci persone sono rimaste ferite. “Ho già chiesto all’Ufficio ispettivo territoriale di Milano di verificare la situazione della rete autostradale”.
“So, tra l’altro, che ci sono delle barriere protettive – ha aggiunto Toninelli – molto più sicure con dei basamenti in cemento che non permettono a un animale di scavarci sotto. E anche più alte. Questi, secondo me, sono i livelli di sicurezza minimi che devono essere garantiti da un concessionario che guadagna tantissimi soldi dalla concessione del suolo pubblico”.
Il ministro ha voluto posare una corona di fiori sul luogo dell’incidente, che si trova tra Lodi e Casalpusterlengo.

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