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Borsa:Milano giù con indagine Bankitalia
Scivolano Mps e Banco Bpm. Giu’ Moncler, positive Juve e Tim
14 gennaio 2019 13:58
Piazza Affari resta negativa (Ftse Mib -1,2%) dopo la diffusione dell’indagine di Bankitalia, da cui emerge un “netto peggioramento delle stime delle imprese”.
In risalita lo spread tra Btp e Bund, che supera i 267 punti base, con ripercussioni sul comparto bancario, da Banco Bpm (-3,33%) a Bper (-3,7%), Ubi (-3,18%) e Unicredit (-2,89%), mentre Mps (-9%) sprofonda dopo diversi congelamenti per i dubbi della Bce sul piano di risanamento e sopratutto sull’applicazione dell’Addendum anche sugli stock di Npl, che preoccupa anche gli altri. Gira al rialzo Tim (+0,16%), il cui Cda è riunito da stamane per deliberare sulla richiesta di assemblea da parte del socio francese Vivendi (-1,2% a Parigi).
L’operatore telefonico avrebbe inoltre presentato un’offerta non vincolante per le attività italiane di Bt. In rialzo Campari (+0,97%), Snam (+0,39%) e Juventus (+1,66%), dopo la vittoria di domenica contro il Bologna in Coppa Italia. Deboli Moncler (-3,08%) e Saipem (-1,7%), bene Tod’s (+2,41%).
Assemblea Tim il 29 marzoNon viene accolta richiesta Vivendi a stringere prima del 15/2
14 gennaio 201917:57
Il cda di Tim ha convocato l’assemblea dei soci per il 29 marzo. Ha accolto la richiesta di Vivendi ma senza l’urgenza che il socio francese voleva trasmettere e riunendo in unica convocazione la richiesta di revoca di 5 dei 10 consiglieri indicati da Elliott, la nomina dei revisori e l’approvazione del bilancio 2018 e la relazione sulla remunerazione. Di conseguenza tutto il calendario dei prossimi mesi è stato anticipato, il cda sui conti dal 26 al 21 febbraio e l’assemblea ordinaria che era inizialmente convocata per l’11 aprile. Ai francesi però non basta, si tratta – accusano – di una tattica per perdere tempo e per questo continuano a tenere alta la tensione: “se i risultati finanziari e di governance della società non migliorano in modo significativo chiederemo la convocazione di una nuova Assemblea degli azionisti quest’estate”. Elliott non si fa spaventare, forte del sostegno dei fondi e ricordando che in assemblea l’80% dei soci ha già una volta detto no a Vivendi, meno di 8 mesi fa e ora voglionio stabilità. “Gli azionisti non dovrebbero riconsegnare la società in mano a Vivendi, ma piuttosto dovrebbero concedere al nuovo, e indipendente, Consiglio di Amministrazione e al nuovo Amministratore Delegato il tempo sufficiente per mettere in atto la loro strategia e creare valore duraturo a beneficio di tutti gli azionisti”. Il fondo sostiene di aver “cercato molte volte di avviare un dialogo costruttivo con Vivendi per appianare i contrasti e andare oltre le mere prese di posizione pubbliche. Tutti i tentativi sono tuttavia rimasti senza risposta”. Elliott rimane aperta a un dialogo costruttivo nel convincimento che questo risponda al miglior interesse di tutti gli stakeholder di TIM, inclusa Vivendi”.
Autostrade: Di Maio, via la concessioneToninelli, pagherà spese della ricostruzione del Ponte Morandi
14 gennaio 201917:24
“Il taglio della concessione a Autostrade si pu’ fare: il governo su questo tema è compatto”.
Lo hanno detto Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista in una diretta web. “Si può fare. Questi – ha aggiunto il vicepremier Di Maio – sono poteri che quando lo Stato alza la tesa loro abbassano la loro”. Per il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli intanto Autostrade pagherà tutte le spese necessarie per la ricostruzione del Ponte Morandi. “Autostrade si impegna a pagare tutto. Questa è la notizia”. Ha detto Toninelli, a margine di un evento Anas, parlando della costruzione del Ponte di Genova e al rimborso dei danni. Autostrade nei giorni scorsi aveva espresso delle riserve sugli importi richiesti. Guardando al futuro, per l’utilizzo delle autostrade il governo ipotizza una tariffa unica europea, senza caselli, una sorta di abbonamento flat a tutte le tratte europee.
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,65%
NEW YORK14 gennaio 201915:36
– Apertura in calo per Wall Street.
Il Dow Jones perde lo 0,58% a 23.823,39 punti, il Nasdaq cede lo 0,88% a 6.908,42 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,65% a 2.577,27 punti.
S&P meno ottimista di Governo, Pil +0,7%Stima per il 2020 del prodotto interno lordo è di un +0,9%
14 gennaio 201915:38
– Le previsioni del governo italiano che vede il Pil crescere dell’1% “sono ottimistiche” e “per l’Italia vediamo una crescita piu’ lenta nel 2019, al ritmo dello 0,7%, con consumi stabili ma prospettive più basse, soprattutto rispetto agli altri paesi europei, per quanto riguarda gli investimenti”. Lo evidenzia Sylvain Broyer, Chief Emea Economist di S&P in un incontro con la stampa ricordando che la stima per il 2020 del prodotto interno lordo è di un +0,9%.
Tria, problemi solo a 1-2 banche piccoleMinistro, comparto migliorato molto in ultimi anni
MOSCA14 gennaio 201917:23
Non vi è “nessun problema” con il settore bancario italiano nel suo complesso, “che è migliorato molto negli scorsi anni”, ma vi sono “alcuni problemi specifici con uno o due istituti bancari di taglia piccola o media”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria rispondendo alle domande degli studenti dell’università HSE di Mosca al termine della sua lezione dedicata alle sfide della globalizzazione. “I problemi – ha sottolineato – a volte diventano più grandi perché lo Stato non può intervenire”.
Rider: min.Lavoro, pronta la normaAnche paga minima. Ancora qualche giorno per chiudere i dettagli
14 gennaio 201916:57
– “È pronta la norma che regolerà il contratto di lavoro dei moderni ciclofattorini. Entro marzo ai lavoratori che effettuano consegne per conto delle app di food delivery saranno assicurati tutele su malattie, infortuni e paga minima”. Lo afferma in una nota il ministero del Lavoro, sottolineando che “l’Italia si prepara ad essere la prima nazione europea a normare questa professione. Qualche giorno ancora per chiudere i dettagli”, spiegano i tecnici del ministero.
Autostrade: nostre tariffe più basse UeSocietà risponde a vicepremier Di Maio e Di Battista su pedaggi
14 gennaio 201917:15
– “Autostrade per l’Italia ricorda che le tariffe autostradali sulla propria rete sono in media le più basse d’Europa nei Paesi comparabili: sono circa il 40% più basse rispetto a quelle applicate in Spagna e circa il 15% inferiori rispetto a quelle francesi”. Così il gruppo in una nota replicando al vicepremier Luigi Di Maio e ad Alessandro Di Battista sui pedaggi, e specificando che sulla rete Aspi si pagano 7,36 centesimi di euro/km; in Francia 8,73 centesimi di euro/km e in Spagna: 12,13 centesimi di euro/km.
Boccia, caffè con Salvini già presoOra bisogna mettere qualche altra cosa in campo
NAPOLI14 gennaio 201917:26
“Con Salvini lo abbiamo già preso il caffè, anzi forse erano 11 o 12, non ricordo. Adesso oltre ai caffè bisogna mettere qualche altra cosa in campo”. Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine della presentazione del progetto ‘Insieme per l’Africa’ nella sede dell’Unione industriali di Napoli.
Fca aumenterà capacità produttivaPer produrre nuovi modelli Jeep
NEW YORK14 gennaio 201920:15
Fca aumentera’ la capacita’ di produzione nei prossimi anni per far fronte a due nuovi modelli Jeep, incluso il ritorno del Jeep Grand Wagoneer. Lo afferma l’amministratore delegato di Fca, Mike Manley. Manley non offre dettagli su quanti nuovi posti di lavoro potrebbero essere creati con l’aumento della capacita’ produttiva.
Borsa Milano chiude in calo, -0,62%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.171 punti
MILANO14 gennaio 201917:38
– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,62% a 19.171 punti.
Mps male in Borsa, trascina altre bancheCreval cede oltre il 5%, deboli anche Bper e Unicredit
14 gennaio 201917:45
– Giornata molto pesante per Mps in Piazza Affari: il titolo – che ha accusato una forte corrente di vendite per tutta la giornata – ha chiuso in calo del 10% a 1,35 euro, non lontana dal minimo storico a quota 1,33.
La banca toscana ha sofferto la lettera della Bce resa nota venerdì a mercati chiusi nella quale si raccomanda a Mps di svalutare completamente entro il 2026 non solo i nuovi flussi di Npl ma anche lo stock di crediti deteriorati in essere, con un impatto complessivo potenziale che potrebbe oscillare – secondo le valutazioni degli analisti – tra 8,7 e 1,1 miliardi.
Una decisione che ha appesantito tutti i gruppi bancari: il Credito valtellinese ha ceduto il 5,5% finale, Bper il 3,8%, Unicredit quasi due punti. La versione originale dell”addendum’ Bce era stata superata da una versione più leggera ma, a quanto si può capire dalla lettera a Mps, la Bce può utilizzare un approccio differente caso per caso, il che preoccupa gli operatori su tutto il credito ‘made in Italy’.
Borsa Europa negativa, Londra -0,9%In leggero calo Parigi e Francoforte
14 gennaio 201917:58
– Mercati azionari del Vecchio continente tutti in ribasso: Londra ha ceduto lo 0,91% finale, Parigi lo 0,39% e Francoforte lo 0,29%.
Borsa: Milano debole, tiene Tim, ok JuveScivolata Mps trascina al ribasso settore credito, vola Stefanel
14 gennaio 201918:24
– Prima giornata di settimana negativa per Piazza Affari, sostanzialmente in linea con le altre Borse europee: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,62% a 19.171 punti, l’Ftse All share in ribasso dello 0,65% a quota 21.076.
In particolare seduta molto pesante per Mps dopo la lettera Bce: ha chiuso in calo del 10% non lontano dal minimo storico con la banca toscana che ha trascinato al ribasso tutto il settore sui timori che Francoforte possa utilizzare nei suoi giudizi parametri più duri casi per caso. Il Credito valtellinese ha ceduto infatti il 5,5% finale, Bper il 3,8%, Unicredit quasi due punti. Debole anche Moncler (-2,6%) e Leonardo (-2,3%) mentre ha tenuto Tim (+0,2%) nel riaccendersi della contesa tra Elliott e Vivendi. Positiva Snam (+0,7%) dopo l’accordo con Fincantieri (piatta) e Cdp per lo sviluppo dei porti. Ancora acquisti sulla Juventus (+2,4%) al massimo recente di 1,29 euro, mentre tra i titoli minori Stefanel ha corso del 22% dopo il via libera al concordato.
Spread chiude stabile a 261 puntiRendimento del decennale al 2,84%
14 gennaio 201918:36
– Chiusura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 261 punti base, come nella chiusura di venerdì scorso,, con un rendimento del decennale italiano al 2,84%.
Borsa: Tokyo, apertura in ribassoNikkei segue correzione mercato azionario Usa
TOKYO15 gennaio 201901:07
– La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana col segno meno, dopo il giorno di festività di ieri, seguendo la correzione del mercato azionario Usa. Il Nikkei cede lo 0,46% a quota 20.265,17, perdendo 94 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si apprezza lievemente sul dollaro, trattando a 108,30, e sull’euro, a 124,10.-
Uso illecito David?50.000 euro sanzioni
Da rendicontazione mostre incasso poi di 1 mln Galleria Firenze
FIRENZE14 gennaio 201916:28
– L’uso illecito a fini commerciali dell’immagine del David ha portato 50.000 euro di sanzioni, pagate dai trasgressori, nelle casse della Galleria dell’Accademia, il museo fiorentino che custodisce il capolavoro di Michelangelo. Lo ha reso noto Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia, in occasione della presentazione del bilancio del suo mandato, in scadenza nel 2019. Hollberg a tal proposito ha ricordato l’ordinanza del tribunale di Firenze del 2017 definendola “una vittoria epocale, un apripista a livello nazionale e internazionale”: “Per la prima volta un bene culturale di un museo statale è stato messo sotto tutela consentendo di denunciare coloro che ne sfruttano l’immagine a fini commerciali senza le dovute autorizzazioni”.
“L’ordinanza – ha aggiunto – è una fonte di introiti e un’apripista per tutti i beni culturali italiani, un esempio studiato anche negli altri Paesi europei”. “Alla Galleria dell’Accademia, al momento, ha reso circa 50mila euro, ma è soltanto l’inizio”.
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