Cronaca tutte le notizie in tempo reale! CLICCA E LEGGI TUTTA LA CRONACA AGGIORNATA! SEMPRE! COMPLETA! SEMPRE!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 21 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 14:37 DI MARTEDì 22 SETTEMBRE 2020

ALLE 11:18 DI MERCOLEDì 23 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Disabile Taranto morto, arrestato badante
Ecchimosi sul collo e sugli zigomi, indagato per omicidio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
22 settembre 2020
14:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un 39enne pregiudicato di Crispiano è stato arrestato dai Carabinieri per evasione ed è indagato per omicidio in relazione alla morte di un 63enne con problemi di deambulazione, il cui corpo è stato trovato ieri in un appartamento di via Oberdan 117, a Taranto, con segni di strangolamento.
Il 39enne sarebbe evaso dagli arresti domiciliari ai quali era sottoposto nell’abitazione della vittima, che era non autosufficiente; il pregiudicato gli faceva da badante e provvedeva alla sua assistenza giornaliera.
Il personale del 118, chiamato da un cittadino, ha trovato sul letto il corpo del 63enne con ecchimosi sul collo e sugli zigomi, segni che lasciano ipotizzare la morte violenta. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’autopsia.
Mentre erano in corso le ricerche degli inquirenti nei luoghi frequentati abitualmente dal pregiudicato, e grazie all’intermediazione di alcuni parenti, il 39enne si è presentato nella tarda serata di ieri al Comando provinciale dei Carabinieri; successivamente è stato condotto in carcere a Taranto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Finge amore per anziana e dilapida patrimonio, 5 denunciati
Pensionata raggirata da 30enne, recuperati oltre 300mila euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 settembre 2020
15:40
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinque persone sono state denunciate dalla polizia locale di Milano per riciclaggio e circonvenzione di incapace ai danni di una donna ultraottantenne e sono stati sequestrati beni e denaro per 328mila euro.
La vicenda è iniziata circa un anno e mezzo fa durante una vacanza invernale a Cortina, quando la vittima residente a Milano ha incontrato un 30enne. Tra i due è iniziata una frequentazione proseguita poi anche in città. Il 30enne D.N. è riuscito a conquistare la fiducia della donna, che in cambio gli ha regalato Rolex, gioielli di Bulgari e Cartier, abiti Dior e dispositivi tecnologici di ultimissima generazione. Un “pacchetto regalo” valutato in oltre 150mila euro.
Le indagini condotte dall’unità Radiomobile – Squadra Interventi Speciali, coordinate dal pm Marina Petruzzella, hanno dimostrato che a beneficiare della generosità dell’anziana era anche un amico coetaneo di D.N., anch’egli denunciato. L’uomo è riuscito perfino a farsi donare 120mila euro con un regolare atto firmato dinanzi a una notaia. Il 30enne prelevava dal bancomat della donna ogni giorno, usando i soldi per fare shopping, andare in discoteca e in locali di lap dance, in ristoranti di classe, in alberghi di lusso con altre persone. Nell’arco di un anno e mezzo ha distrutto il patrimonio della sua vittima, portandole via anche i gioielli di famiglia che indossava da sempre. Sono stati proprio i familiari dell’anziana a presentare denuncia in procura, dando il via a un’indagine che è riuscita a risalire ai flussi di denaro e ai loro destinatari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Orune in semi-lockdown, chiusi bar e ristoranti h24
Stretta in paese del Nuorese, si esce solo per necessità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
22 settembre 2020
15:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Quasi un nuovo lockdown a Orune, paese di circa 2.300 abitanti in provincia di Nuoro. L’impennata di contagi da Covid-19, con 52 positivi e oltre 150 persone in quarantena fiduciaria, ha convinto il Comune e la Prefettura di Nuoro a prendere misure drastiche per contenere la diffusione del virus.
Bar e ristoranti resteranno chiusi in via precauzionale per tutto il giorno, mentre i cittadini sono invitati ad uscire dal paese solo in caso di comprovata necessità. Allevatori e agricoltori potranno spostarsi per lavoro nelle loro aziende, ma in mumero non superiore a uno.
L’ordinanza con le nuove prescrizioni verrà firmata dal sindaco Pietro Deiana nelle prossime ore. L’aumento dei casi aveva già portato il primo cittadino a rinviare l’apertura delle scuole al 5 ottobre (le lezioni in Sardegna sono riprese ufficialmente oggi).
L’ordinanza, a quanto si è appreso, entrerà in vigore domani fino al 5 ottobre. Il prefetto di Nuoro Luca Rotondi ha concordato il potenziamento delle attività di controllo con tutte le forze dell’ordine, carabinieri, polizia e guardia di finanza. E’ stato poi confermato per domani l’arrivo a Orune, da Cagliari, della task force dell’Ats che effettuerà tamponi a tappeto sulla popolazione, così come richiesto dal sindaco.
Dagli esiti dello screening dipenderà l’allentamento o l’inasprimento delle misure anti contagi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa tra ragazzi ad un brindisi di compleanno, un ferito
Nel parco della Torresina, alla periferia di Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
22 settembre 2020
17:12
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rissa la scorsa notte nel parco della Torresina, alla periferia di Roma, dove una ragazza si era recata con un gruppo di amici per un brindisi a mezzanotte per i suoi 18 anni. “Quando ci siamo seduti al tavolo, poco prima della mezzanotte, un gruppo di ragazzi e ragazze ha iniziato a importunarci – racconta un’amica 17enne della festeggiata – dopo varie richieste di spostarsi più in là abbiamo deciso di andarcene, ma una ragazza ha iniziato a tirare i capelli a una mia amica. Un nostro amico che tentava di separarle è stato preso a calci e pugni anche quando era a terra. E’ stato portato in ospedale perché gli hanno rotto il naso. Ad un altro gli hanno spaccato il labbro. Erano circa venti, forse anche più piccoli di noi. Non li avevo mai visti. Quando hanno sentito che la mamma della mia amica stava chiamando il 112 sono scappati – ricorda – Per come si stavano mettendo le cose poteva andare peggio”.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono al lavoro per identificare i partecipanti alla ‘zuffa’. Si tratterebbe soprattutto di minorenni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Moria Api: Procura Udine chiede archiviazione
Procuratore De Nicolo, “sanzioni amministrative restano valide”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
UDINE
22 settembre 2020
17:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Procura della Repubblica di Udine ha depositato richiesta di archiviazione per i sette fascicoli aperti nella primavera del 2018 in una inchiesta sulla moria di api. Lo ha annunciato, con una nota, lo stesso Procuratore capo, Antonio De Nicolo.
“Le indagini, fin dall’inizio, sono apparse molto complesse, sia in linea di diritto, avendo come riferimento ipotesi di reato introdotte da poco nell’ordinamento e costruite dal legislatore con una terminologia di non facile decifrazione, sia in punto di fatto, essendo iniziate le investigazioni dopo che le semine erano già state affettuate”, scrive De Nicolo.
Tuttavia, “le indagini hanno acceso un faro sul massiccio uso in agricoltura di sementi conciate con uno specifico fitofarmaco, dannoso non soltanto per le api e per le altre specie animali, ma anche per l’uomo – prosegue la nota del Procuratore – tanto è vero che taluni agricoltori, maneggiando i prodotti e sottovalutando gli avvertimenti riportati nelle rispettive etichette, avevano accusato disturbi e malesseri. La pericolosità di quel fitofarmaco è stata poi certificata dai competenti organismi dell’Unione europea, che con autonoma valutazione dei dati acquisiti, ne hanno successivamente vietato l’uso”.
“Rimangono ferme, ed anzi potranno venire applicate con immediatezza, le sanzioni amministrative dovute per le irregolarità emerse durante l’indagine – conclude la nota della Procura – in particolare quelle connesse con la violazione degli impegni di condizionalità ambientale da parte dei percettori di finanziamenti della Politica agricola comune dell’Unione europea”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: piogge e temporali, allerta arancione in Lombardia
Rovesci su gran parte d’Italia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
18:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse del Dipartimento della Protezione civile, con allerta arancione per la giornata di oggi e di domani per rischio idrogeologico in Lombardia, nell’area del nodo idraulico di Milano.
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, martedì 22 settembre, il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio e Umbria; attese inoltre precipitazioni sulla Liguria e sulla Puglia centro-meridionale.
Dalle prime ore di domani, mercoledì 23 settembre, le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, persisteranno su Lombardia e Toscana. E ancora, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sull’Emilia-Romagna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Domani valutata, inoltre, allerta gialla in Lombardia, nel Veneto meridionale, sulla Liguria centrale e di Levante, sul versante meridionale dell’Emilia-Romagna, su gran parte della Toscana, sull’Umbria, sul Lazio e su alcuni settori di Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.  METEO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Minaccia di denunciare il caporale e viene picchiato – VIDEO
Ennesimo episodio di maltrattamenti denunciato dalla Uila
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
19:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Denuncia da parte della Uila, il sindacato dei lavoratori agricoli, dell’ennesimo caso di maltrattamenti da parte di un caporale nei confronti di un lavoratore di orgine indiana nelle campagne laziali. L’episodio, che il sindacato documenta con un video che la vittima è riuscita a girare dal proprio cellulare, risale ai primi di settembre. Il lavoratore – si spiega – da due anni alle dipendenze di una grossa azienda di Aprilia, va a riscuotere il compenso concordato per il suo lavoro: 200 euro. Ma il datore lo incolpa di non aver fatto crescere bene le piante e per questo gli addebita il costo dei semi e gli dà 80 euro. Il lavoratore insiste per avere quanto pattuto e quando minaccia di andare dai carabinieri riceve un pugno in testa. L’uomo va al pronto soccorso, dove gli viene data una prognosi di cinque giorni. Uscito dall’ospedale va a fare la denuncia del suo datore attraverso il sindacato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Vardirex 2020’ fra alluvioni e incendi
Esercitazione interforze 24 e 25 in Abruzzo,coinvolti due Parchi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SULMONA
22 settembre 2020
20:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Simulazione di più emergenze connesse a eventi calamitosi, per testare l’impegno dei soggetti chiamati a intervenire in forma simultanea e coordinata: è ‘Vardirex 2020’ (Various Disaster Relief Management Exercise), esercitazione interforze e interagenzia che mira a ottimizzare il supporto delle Forze Armate in attività di competenza della Protezione civile. La terza edizione, giovedì 24 e venerdì 25 settembre in Abruzzo, sarà accompagnata dalla firma di un documento di collaborazione fra le Truppe Alpine dell’Esercito e l’Associazione Nazionale Alpini (Ana). E sarà l’opportunità per perfezionare le procedure standard negli interventi di soccorso in caso di calamità concomitanti con l’emergenza epidemiologica Covid 19. I dettagli sono stati presentati in conferenza stampa, nella sede del Parco nazionale della Majella a Sulmona (L’Aquila), dal direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile Abruzzo, Mauro Casinghini, dal colonnello Mario Bisica, ufficio pubblica informazione del Comando Truppe Alpine, dal presidente del Parco della Majella, Lucio Zazzara, dal direttore dello stesso Parco, Luciano Di Martino, e dal direttore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Luciano Sammarone. In particolare, nel Parco della Majella sono previsti il 24 intervento di soccorso anti incendio boschivo (Aib) vicino al rifugio Colle delle vacche, a Pratola Peligna, il 25 lo spegnimento di un incendio nel poligono di tiro ‘Le Marane’, a Sulmona.
Venerdì 25 un campo base con elementi dell’ospedale da campo dell’Ana sarà allestito ad Avezzano (L’Aquila), nel polo logistico della Croce Rossa, per testare il coordinamento dei soccorsi a seguito di alluvioni, simulate a Scanno e a Villalago (L’Aquila) dove sono previsti soccorsi in parete e recupero con elitrasporto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Donna accoltellata dal marito in Fvg, morta
Ad Aquileia, poi si è lasciato arrestare dai carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
22 settembre 2020
23:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una donna, Marinella Maurel, di 66 anni, è morta questa sera in seguito alle ferite causategli dal marito, Livio Duca, che l’ha colpita con almeno una coltellata.
Il fatto è accaduto ad Aquileia (Udine), nella Bassa Friulana, ma la donna è morta in ospedale, dove era stata trasportata nel tardo pomeriggio, in gravissime condizioni. Secondo quanto si è appreso, l’uomo avrebbe aggredito la moglie al culmine di una lite familiare, sembra avvenuta nel giardino della loro abitazione. I vicini hanno udito le urla delle donna provenire dall’abitazione e hanno allertato i carabinieri della Compagnia di Palmanova che sono giunti pochi minuti dopo insieme con i sanitari. Questi ultimi avrebbero svolto una lunga manovra di rianimazione ma le condizioni sono apparse comunque disperate, tanto che la vittima è morta poche ore dopo il ricovero in ospedale. L’uomo è stato fermato dai carabinieri, è accusato di omicidio.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GdF: oscurati 58 siti, bloccato 90% accessi italiani
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Militari Gorizia contro pirateria, chiusi 18 canali Telegram
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
GORIZIA
23 settembre 2020
08:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La Guardia di Finanza di Gorizia, al termine di un’indagine contro i centri di diffusione illegale di contenuti multimediali e, più in generale, di prodotti editoriali coperti dal diritto d’autore, su ordine del Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, ha oscurato 58 siti web illegali, oltre 250 domini web di 2/o e 3/o livello e 18 canali Telegram che, attraverso oltre 80 milioni di accessi annuali, rappresentano il 90 per cento della pirateria audiovisiva ed editoriale in Italia.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati stamani nel corso di una conferenza stampa convocata per le 10.30 al Comando provinciale delle Fiamme Gialle.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Raccontò gli abusi in un tema, condannato patrigno
Condanna Tribunale Pordenone a 5 anni. Bimba aveva 12 anni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORDENONE
23 settembre 2020
09:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In un tema a scuola con semplicità ha raccontato quanto avveniva, cioè gli abusi che era costretta a subire già da tempo, perpetrati dal compagno della madre. Non un racconto dettagliato, ma l’insegnante si è insospettita facendo scattare così le indagini. All’epoca la ragazzina era in terza media. Ieri l’uomo è stato condannato, con rito abbreviato dal Gup, a 5 anni di reclusione per violenza sessuale su minore, come riporta la stampa locale.
Gli abusi erano cominciati quando la piccola aveva dodici anni, nel 2014, e si sono ripetuti, appunto, per un paio di anni, fino a quando la vicenda non è giunta in Tribunale.
Nel componimento di italiano, composto in terza media, la giovane parlava in terza persona della vicenda ma la maestra ha compreso che la ragazzina stava raccontando una esperienza personale.
L’uomo si è difeso affermando che la ragazzina era consenziente.
Pochi sono i particolari emersi della vicenda, allo scopo di tutelare la vittima.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pacco bomba a pres.Confindustria Brescia
Minaccia senza rivendicazione. Pasini sotto scorta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
23 settembre 2020
10:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un pacco bomba anonimo è arrivato ieri nella sede della Feralpi Group indirizzato al presidente dell’azienda siderurgica di Lonato del Garda, in provincia Brescia, e leader degli industriali bresciani, Giuseppe Pasini.
All’interno c’era un detonatore e della polvere da sparo. Un congegno rudimentale che probabilmente non sarebbe potuto scoppiare, stando alle prime indagini. La Prefettura ha messo sotto scorta Pasini. A giugno la protezione era invece stata disposta nei confronti di Marco Bonometti, anche lui bresciano, e presidente di Confindustria Lombardia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Veneto, 150 positivi e 2 vittime
Dati sensibili in aumento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
23 settembre 2020
10:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto registra 150 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore e due vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.167. Il numero totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia tocca quota 26.154. Lo afferma il bollettino della Regione. Sale anche il numero dei pazienti in terapie intensiva, 22 (+2). Le persone attualmente positive sono 3.155 (+12).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una serata in ricordo di Pierre Ruiz all’Auditorium
Tanti i protagonisti, da Bungaro a Neri Marcorè e Barbarossa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
19:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bungaro, Neri Marcorè, The Niro, Ilaria Pilar Patassini, Alessio Bonomo, Francesco Arpino, Luigi Mariano, Luca Barbarossa, Petra Magoni, Antonio Fresa, Tony Canto, Gerardo Casiello, Antonio De Luise, Alberto Lombardi, Antonio Ragosta, Edoardo De Angelis, Luca Bussoletti, Marco Pacassoni, Joe Barbieri, Andrea Colella, Marco Rovinelli, Domenico Mariorenzi, Maurizio Mariani, Daniele Bigioni, Michele Amadori, Franck Tortiller, Francesco Lucarelli, Mauro Di Maggio, con la conduzione di Rosaria Renna. Sembra non finire mai l’elenco degli artisti che hanno deciso di salire sul palco della Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone venerdì 25 settembre, per la serata organizzata in ricordo di Pierre Ruiz ad un mese dalla sua improvvisa scomparsa, avvenuta lo scorso 24 agosto durante un’escursione in montagna.
Un esercito di cantanti e musicisti accorsi da tutta Italia e non solo per rendere omaggio e salutare un amico che in questi anni, con lungimiranza e autentica passione, è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nell’ambiente della musica come produttore e talent scout.
Con la sua etichetta ‘Esordisco’, ha prodotto album raffinati ed eleganti di artisti amati dal pubblico e apprezzati dalla critica musicale come Alessio Bonomo (Tra i confini di un’era, La musica non esiste), The Niro (The complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook), Bungaro (Il valore del momento, Maredentro Live), Pilar (L’amore è dove vivo, Luna in ariete), Luigi Mariano (Canzoni all’angolo) e Marco Pacassoni Group (Frank & Ruth, omaggio a Frank Zappa e a Ruth Underwood).
La storia di ‘Esordisco’ non finisce qui e nei prossimi mesi usciranno nuovi progetti discografici, è questo l’impegno annunciato dalla moglie di Pierre, Paola Cimino. Durante la serata salirà sul palco anche Antoine Ruiz per cantare e suonare alcuni dei brani che suo padre Pierre ha amato di più. Antoine canterà anche l’inedito ‘Colori incantanti’, brano di apertura del suo album d’esordio Musica nell’anima.
La famiglia ha deciso di devolvere le offerte ricevute in ricordo di Pierre a Genitin Onlus, Associazione dei Genitori per la Terapia Intensiva Neonatale e al Progetto del CaroAnto Amelio Onlus.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Foglietta mamma di Alfredino Rampi, che responsabilità
Miniserie Sky regia Pontecorvo, “sarà un modo per dire grazie”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
09:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ già stato ricostruito il pozzo, luogo buio impenetrabile in fondo al quale era scivolato il bambino: sono appena partite a Roma le riprese di ‘Alfredino – Una storia italiana’ con Anna Foglietta nei panni di Franca Rampi, madre del piccolo, caduto in un pozzo artesiano a Vermicino, nel 1981, e rimasto nel cuore e nella memoria di tutti anche grazie a una – per quei tempi – inedita copertura mediatica. “Sento la responsabilità di riscattare la figura di Franca Rampi, figura fondamentale che ha permesso che tragedie simili non accadessero più”, dice Anna Foglietta, reduce dal successo ottenuto come madrina del Festival del Cinema di Venezia.
Alfredino – Una storia italiana, è uno dei nuovi progetti annunciati nel corso della presentazione delle nuove produzioni Sky Original.
Foglietta tiene a sottolineare: “mi tremano, le gambe, il cuore, la voce nell’interpretare il ruolo di questa donna. Il desiderio di riscattare questa mamma: ha lottato per tutti senza che le sia riconosciuto, perché la protezione civile prima non esisteva. Grazie a una donna, una mamma c’è stata la forza per costruire qualcosa di utile per tutti. Il tentativo è riscattare la famiglia da tutto il dolore provato.” Un progetto che ha ottenuto l’avallo della famiglia.
In quattro episodi diretti da Marco Pontecorvo (Nero a metà, Ragion di Stato, L’oro di Scampia), Alfredino – una storia italiana racconta la vicenda del piccolo Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano nel 1981. Un sasso duro rimasto da allora nel cuore di un intero Paese, un trauma collettivo che questa serie vuole raccontare animata dalla speranza di aiutare ad elaborarlo e superarlo. Sky e Lotus Production – una società Leone Film Group – insieme per una serie prodotta da Marco Belardi che racconta un evento drammatico, ma da cui è scaturito qualcosa di utile per tutto il Paese: la vicenda di Alfredino diede infatti un impulso decisivo alla costituzione della Protezione civile come la conosciamo oggi, e grazie alla determinazione di Franca Rampi – madre del piccolo, qui interpretata da Anna Foglietta (Perfetti Sconosciuti, La mafia uccide solo d’estate, Noi e la Giulia, Un giorno all’improvviso) – è sorto il Centro Alfredo Rampi, con l’obiettivo di evitare che altri potessero soffrire quanto da loro sofferto.
Produttore creativo è Barbara Petronio, la sceneggiatura è firmata da Barbara Petronio e Francesco Balletta.
“L’idea è quella di raccontare non solo la storia di quello che è successo ma anche quello che ne è scaturito dopo, spiega Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia”.
Per Nils Hartman senior Director Original Productions Sky Italia è una ricostruzione storica nel minimo dettaglio per riprodurre quell’attimo di verità. Una tragedia che trasformò il modo di fare informazione, con una lunghissima diretta televisiva e l’arrivo del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Per Maccanico in quella vicenda non c’è stata una spettacolarizzazione del dolore “è stato un dolore vissuto in diretta collettivamente tutti volevano che quel bambino si salvasse, tutti ricordano anche il dolore del presidente Pertini, le sue lacrime”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ornella Vanoni, in uscita due raccolte da collezione
“Ornella …(Duetti, Trii, Quartetti)” e “Oggi le canto così”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
20:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due raccolte di Ornella Vanoni vengono pubblicate il 26 settembre (in occasione del Record Store Day) e il 25 settembre, su etichetta Nar International e distribuzione Warner Music: “Ornella &… (Duetti, Trii, Quartetti)”, un doppio vinile in edizione limitata, e “Oggi le canto così – Vol. 1, 2, 3, 4”, un cofanetto con 4 cd che raccolgono non solo i più grandi successi degli anni d’oro della carriera della grande artista italiana, ma anche quelli in collaborazione con i più importanti musicisti jazz di sempre.
“Ornella &… (Duetti, Trii, Quartetti)” è un omaggio di Ornella alla musica e alla cultura jazz. Viene pubblicata il 26 settembre, in occasione del Record Store Day 2020. Un doppio album, uscito nel 1986, ideato e prodotto da Sergio Bardotti, che contiene grandi classici italiani (tra cui Amarsi un po’, Chissà se lo sai, Il mondo, Poesia, Sì viaggiare, La donna cannone, Ancora, La notte dell’addio, Occhi di ragazza) reinterpretati assieme ad alcuni dei migliori musicisti jazz: George Benson, Michael Brecker, Randy Brecker, Ron Carter, Eliane Elias, Gil Evans, Steve Gadd, Herbie Hancock, Chris Hunter, Lee Konitz e Herbie Mann. La pubblicazione sarà disponibile anche in cd.
Il 25 settembre esce il cofanetto “Oggi le canto così – Vol.
1, 2, 3, 4”, raccolta completa delle quattro compilation “Oggi le canto così” pubblicate nel 1979, 1980 e 1982, e ora raccolte in un box con una grafica inedita. Il primo volume raccoglie i maggiori successi della Vanoni pubblicati da Ricordi e Ariston fino al 1979, tra cui Domani è un altro giorno, L’appuntamento, Tristezza (per favore va via), Albergo a ore, Un’ora sola ti vorrei, La musica è finita. Il secondo volume è dedicato a Paoli e Tenco: contiene alcuni loro pezzi che Ornella aveva già inciso nella sua carriera, tra i quali Senza fine, Che cosa c’è, Mi sono innamorata di te, Vedrai vedrai, Lontano lontano. Il terzo volume, del 1982, contiene “Le canzoni della mala” riarrangiate.
Infine conclude la serie il volume 4 con le reinterpretazioni di altri grandi successi della cantante, tra i quali Dettagli, Una ragione di più, Eternità, Io ti darò di più, ma anche Resta cu’mme e Roma nun fa’ la stupida stasera.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ferrara rinasce’ con Antonio Ligabue e Riccardo Muti
Anche lo spettacolo di Corrado Augias ‘A cosa serve la memoria’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
20:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo la chiusura, il 27 settembre, della mostra dedicata a ‘Un artista chiamato Bansky’, Palazzo Diamanti a Ferrara ospiterà dal 30 ottobre al 5 aprile un’esposizione dedicata a Ligabue, che è uno degli architrave del palinsesto culturale della città, che include il ‘debutto’ al teatro Comunale Claudio Abbado di Riccardo Muti.
Un palinsesto a 360 gradi per cui si sono alleati Ferrara Arte, di cui è presidente Vittorio Sgarbi, il finanziere Francesco Micheli, presidente di Ferrara Musica e Mario Resca, presidente della fondazione Teatro Comunale Abbado, oltre allo stesso Comune che ha scelto come slogan delle sue iniziative alla fine del lockdown ‘Ferrara rinasce’.
“L’obiettivo è non avere mai momenti di vuoto nella proposta culturale” ha spiegato Sgarbi alla presentazione milanese degli eventi che includono per la danza fra l’altro le prime assolute di il Don Juan dell’Aterballetto (il 9 ottobre) e Hands Do Not Touch Your Precious Me di Wim Vandekeybus (30 ottobre). Il 10 ottobre, invece, per la prima volta Riccardo Muti dirigerà al Comunale. Guiderà l’orchestra giovanile Cherubini, che lui stesso ha fondato.
Per quanto riguarda il teatro, il cartellone presenta anche, in occasione del giorno della memoria, la prima nazionale dello spettacolo di Corrado Augias ‘A cosa serve la memoria’, e ‘Il mistero buffo di Dario e Franca’ dedicato a Franca Rame e Dario Fo riproponendole due parti del Mistero Buffo, femminile e maschile, in un unico spettacolo con Mario Pirovano, e Lucia Vasini.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mai per sempre, una storia sui nostri lati oscuri
In sala dal 24 settembre il film di e con Fabio Massa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
09:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una storia popolare come tante in una periferia napoletana senza camorra e, solo alla fine, un pizzico di ordinaria tragedia. MAI PER SEMPRE di Fabio Massa è così, un film – in sala da giovedì in 50 copie con Goccia Film – un po’ marziano, anomalo, una sorta di sceneggiata dai toni leggeri con tanto di cattivi e buoni che si confondono gli uni con gli altri.
Protagonista Luca (Interpretato dallo stesso regista) ragazzo napoletano di famiglia benestante che pur di costruirsi una vita normale e avere un lavoro onesto dalla sua città si trasferisce in Puglia dove apre un’officina meccanica con il suo miglior amico Antonio (Emiliano De Martino) e si innamora di Maria (Yuliya Mayarchuk), una ragazza ucraina con la quale vuole tanto farsi una famiglia.
Tutto sembra andare per il meglio fino quando la dolce ed affidabile Maria si trova costretta a fare i conti con il suo passato che veste i panni di Livio (Massimiliano Rossi), un balordo tornato in paese.
Ma il dramma, quello vero, arriva anche per Silvana (Cristina Donadio), madre di Luca, una donna legata da tempo a Saverio (Gianni Parisi), avvocato che ha preso il posto del marito dopo che lui le ha fatto violenza.
Spiega oggi a Roma il regista, già autore, tra l’altro di ‘Aeffetto Domino’, sul pubblico a cui si rivolge: “In questo film più che la camorra c’è un sottobosco malavitoso, una sorta di fango, di negatività, tutte cose che convivono insieme a emozioni tradizionali, come l’amicizia e l’amore. Credo che in questo senso la storia di ‘Mai per sempre’ sia per un pubblico a 360 gradi. Insomma – aggiunge – credo che questo film abbia un target a tutto tondo senza una connotazione precisa”.
E ancora Fabio Massa: “Mi interessava soprattutto indagare su tutte le sfaccettature del tradimento e dell’abbandono. Da lì e nata una storia che prende le distanze dai luoghi comuni e cerca di approfondire i lati oscuri di ognuno di noi. Non era nostra intenzione parlare di camorra, infatti non lo abbiamo fatto, ma non abbiamo potuto evitare di toccare alcuni argomenti come la corruzione, come si intuisce nella figura dell’avvocato Saverio”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Insieme, tre festival di libri in un nuovo format
Da 1-4 ottobre a Roma con per la prima volta 168 stand
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
10:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma riparte dai libri e dall’editoria con un nuovo format, ‘Insieme’, che dall’1 al 4 ottobre unisce in un evento unico e irripetibile i tre principali appuntamenti letterari romani: Letterature, Libri Come e Più libri più liberi, saltati nel 2020 per la pandemia.
E, per la prima volta dall’emergenza sanitaria, al Festival dei Lettori, Autori ed Editori ci saranno gli stand di 168 case editrici piccole e grandi con un gazebo delle stesse dimensioni in postazioni allestite nelle aree esterne dell’Auditorium Parco della Musica. Un’iniziativa coraggiosa con percorsi studiati per regolare i flussi. “Ci saranno protocolli diversi a seconda delle aree e degli spazi in cui ci muoveremo. Lo spazio all’esterno avrà un percorso obbligato per evitare incroci di pubblico. Davanti agli stand ci saranno dei segna posti a terra per mantenere le distanze . Per gli spazi interni gli incontri saranno il più possibile sfalsati per controllare meglio i flussi di ingresso e uscita ma anche per consentire le sanificazioni delle sale” ha spiegato alla presentazione l’amministratore delegato di Fondazione Musica per Roma, Daniele Pitteri. La manifestazione, con 87 eventi in quattro giorni, si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica e al Parco Archeologico del Colosseo. “Insieme è una straordinaria iniziativa che segna la ripresa pubblica del mondo del libro. E’ un segnale per tutto il Paese ed è straordinario che avvenga a Roma e in Lazio. Dobbiamo portare l’editoria italiana fuori dai confini. Ci sarà anche una parte importante di mercato con 168 stand di piccoli e grandi editori, tutti uguali, alla pari” ha detto Riccardo Levi, presidente dell’Aie. Gli incontri all’Auditorium vedranno tra gli autori italiani e stranieri Javier Cercas, Manuel Vilas, Valérie Perrin e Maylis de Kerangal, previsti dal vivo ma forse in streaming secondo l’evolversi dell’emergenza sanitaria nei diversi paesi.
Nell’incontro inaugurale Marino Sinibaldi ospiterà in collegamento diretto Salman Rushdie e sul palco il teologo Vito Mancuso, nell’ultimo sarà collegato il grande storico israeliano Yuval Noah Harari e in cavea Paolo Giordano. Tra gli italiani Antonio Scurati in dialogo con Lucia Annunziata, Zerocalcare ed Erri De Luca, Stefano Mancuso con Teresa Mannino, Edoardo Albinati, Maurizio de Giovanni, Gianrico Carofiglio e Francesco De Gregori.
“E’ una formula nuova e del tutto diversa. Questo festival si propone di accogliere un cambiamento. I valori sono la sostenibilità e la responsabilità. Non replicheremo il programma di Libri Come ma lavoreremo con due parole chiave Coraggio e Cura” ha spiegato Sinibaldi che fa parte del comitato editoriale con Silvia Barbagallo, Andrea Cusumano, Michele De Mieri, Lea Iandiorio e Rosa Polacco.
Nell’ampio programma anche le lectio di Massimo Recalcati, Michela Murgia, i dialoghi a due voci tra Stefania Auci e Nadia Terranova, Andrea Marcolongo e Viola Ardone e tra Antonio Pennacchi e Aurelio Picca. E il convegno dedicato alle ‘Librerie del futuro: innovazione, cultura e competitività’ a cui parteciperà Paolo Orneli, assessore regionale allo Sviluppo Economico. “Siamo felici come Regione Lazio di sostenere questo format. Non è un fatto episodico. Confermiamo il sostegno agli autori e alle librerie. E annuncio che entro l’anno uscirà un bando importante della Regione Lazio sulle reti di impresa. La Regione c’è stata e ci sarà sempre di più” ha detto Orneli.
Al Parco Archeologico del Colosseo, negli appuntamenti, a cura del Festival Letterature, il pubblico verrà coinvolto in performance, letture e installazioni come quelle dell’ israeliana Michal Rovne e del britannico Tim Etchells, in un percorso dalla Basilica di Massenzio al Tempio di Venere e Roma e vedrà tra gli ospiti con testi inediti: Claudia Durastanti, Ilja Leonard Pfeijffer e Franco Arminio.
Mentre il palco allestito al Palatino vedrà la messa in scena di ‘Ode laica per Chibock e Leah’ del Premio Nobel Wole Soyinka, con Moni Ovadia ed Esther Elisha. E poi Yasmina Khadra, David Quammen.
“Insieme è il messaggio che la capitale del Paese dà al Paese” ha detto Luca Bergamo, vicesindaco di Roma Capitale all’incontro a cui hanno partecipato anche Angelo Piero Cappello, direttore Centro per il Libro e la Lettura e Vittorio Bo, commissario Istituzione Biblioteche di Roma. E guardando alla possibilità che ‘Insieme’ non resti un evento unico Bergamo ha aggiunto “sarei incline a dire che questa volontà si deve tradurre in un quarto progetto” oltre ad annunciare che “Il Festivaletteratura cambierà completamente volto”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Osman, Il Club dei delitti del giovedì
Quattro arzilli vecchietti alle prese con crimini irrisolti
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
23 settembre 2020
10:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
RICHARD OSMAN, IL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI (SOCIETÀ EDITRICE MILANESE, 480 PP., 18 EURO; TRADUZIONE DI ROBERTA CORRADINI). Chi l’ha detto che a 80 anni la vita non possa riservare ancora delle sorprese e, perché no, anche qualche avventura da vivere col cuore in gola? Ne sanno qualcosa i vecchietti nati dalla penna di Richard Osman, protagonisti del suo romanzo d’esordio ‘Il Club dei delitti del giovedì’, in uscita il 1 ottobre con SEM.
In un villaggio di pensionati nel Kent, Elizabeth, Joyce, Ibrahim e Ron (questi i nomi degli intrepidi ottantenni, una versione “very british” dei vecchietti del Bar Lume creati da Marco Malvaldi) hanno l’abitudine di incontrarsi un giorno alla settimana per provare a sbrogliare l’oscura matassa di delitti del passato rimasti irrisolti. Mentre bevono vino e mangiano torte alla vodka, i quattro esercitano la mente a immaginare soluzioni e trovare colpevoli studiando in modo maniacale i fascicoli della polizia segretamente acquisiti dalla leader del gruppo, Elizabeth. Quando però la realtà supera la fantasia, e un omicidio si verifica proprio vicino a loro, il gruppetto di ottuagenari non si tirerà indietro: per entrare nel vivo delle indagini e dare il loro contributo, non faranno alcuna fatica a fingere di essere ciò che non sono, ossia dei delicati vecchietti ingenui e smemorati.
Divertente e arguto, il libro di Osman è già un grande successo editoriale (in libreria in UK dallo scorso 3 settembre, è n.1 assoluto del Sunday Times e, con le sue 70 mila copie in soli 3 giorni, il più venduto nella settimana d’uscita dopo “The Casual Vacancy” di J.K.Rowling) e ha suscitato l’interesse di un maestro del cinema come Steven Spielberg il quale ha deciso di acquistarne i diritti per realizzare un film. Non sorprende che “Il Club dei delitti del giovedì” abbia conquistato il pubblico, perché quelle scritte da Osman, presentatore televisivo, produttore, regista e ora anche scrittore, sono pagine davvero godibili: innanzitutto per lo stile irriverente e politicamente scorretto, la penna veloce e schietta, il tono allegro (con il tipico umorismo inglese) in una storia costruita in modo intelligente, tutti elementi che rendono questo romanzo frizzante sebbene il genere sia comunque quello poliziesco. E poi per i protagonisti, tutti ampiamente caratterizzati, ognuno con la propria unicità: impossibile per il lettore non innamorarsi di Elizabeth, Joyce, Ibrahim e Ron, personaggi che si rapportano al crimine mantenendo sempre un certo ironico distacco e dimostrando la propria spiccata destrezza mentale.
Con la loro saggezza ed esperienza, “vedono” dove altri non riescono a vedere, creano collegamenti, colgono dettagli apparentemente insignificanti, in una parola incarnano tutti insieme la figura del perfetto e “navigato” detective: per questo sono irresistibili e già in molti sperano che per loro ci siano ancora tanti omicidi da risolvere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa: sull’aborto si risvegli la coscienza dei legislatori
Francesco interviene anche sul Covid: “Sentire sulle cure solo i big dei farmaci non è la via”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTA DEL VATICANO
23 settembre 2020
11:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa torna a sottolineare il valore della vita umana. “Tra poco – ha detto nell’udienza generale, nei saluti ai fedeli di lingua polacca – benedirò una campana che si chiama ‘La Voce dei non Nati’, commissionata dalla Fondazione ‘Sì alla Vita’. Essa accompagnerà gli eventi volti a ricordare il valore della vita umana dal concepimento alla morte naturale. La sua voce risvegli le coscienze dei legislatori e di tutti gli uomini di buona volontà in Polonia e nel mondo”.
Per trovare rimedi alla pandemia non possono essere ascoltati solo i colossi farmaceutici. Sul “modo di curare il virus si ascoltano più le grandi compagnie farmaceutiche che gli operatori sanitari, impegnati in prima linea negli ospedali o nei campi-profughi. Questa – ha detto Papa Francesco nell’udienza generale – non è la strada buona. Tutti vanno ascoltati”. “Per uscire migliori da una crisi, il principio di sussidiarietà dev’essere attuato, rispettando l’autonomia e la capacità di iniziativa di tutti, specialmente degli ultimi”, ha aggiunto il Papa.
Dall’attuale crisi si esce “insieme o non funziona – ha detto Francesco – o lavoriamo insieme per uscire dalla crisi o non ne usciremo mai” perché “uscire dalla crisi non significa dare una pennellata di vernice alle situazioni attuali perché sembrino più giuste. Uscire dalla crisi significa cambiare, e il vero cambiamento lo fanno tutti, e tutti insieme”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: due barchini bloccati da Gdf a largo Sardegna
A bordo 20 persone partite dall’Algeria, anche una donna incinta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
23 settembre 2020
11:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non si fermano gli sbarchi di migranti in Sardegna. Tra ieri sera e la nottata il guardacoste della Guardia di finanza ha intercettato due barchini con a bordo complessivamente 20 persone.
Il primo è stato bloccato a circa due miglia e mezzo da Capo Teulada, sulla costa sud occidentale sarda. A bordo sette uomini e una donna incinta.
Nel corso della notte sempre le Fiamme gialle hanno intercettato una seconda imbarcazione che era appena approdata nel poligono di Teulada, a bordo c’erano 12 algerini e tra di loro uno era ferito a una caviglia.
I militari della Guardia di finanza hanno controllato i migranti fino all’arrivo dei carabinieri. Sono stati tutti trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir dove, dopo visite mediche e identificazioni, rimarranno in quarantena.  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

Cronaca tutte le notizie! Sono tutte sempre in tempo reale approfondite dettagliate e complete! LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 9 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 05:51 ALLE 14:37 DI MARTEDì 22 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Bambina di sette mesi muore soffocata nel Bresciano
Davanti ai genitori dopo aver ingerito un gioco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
22 settembre 2020
05:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una bambina di soli sette mesi è morta ieri soffocata a Palazzolo, nel Bresciano. La piccola potrebbe aver ingerito la parte di un giocattolo o un palloncino sgonfio e non è più riuscita a respirare. È accaduto mentre stava giocando in casa alla presenza dei genitori.
Trasportata in ospedale è morta poco dopo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo a Bologna,Vvf salvano due famiglie bloccate in auto
Allagamenti anche in garage e scantinati e danni dopo temporale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
22 settembre 2020
09:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molte strade completamente invase dall’acqua, allagamenti anche in garage e scantinati, alberi e rami spezzati dal vento. Sono le conseguenze del violento temporale che si è abbattuto sul Bolognese fra il tardo pomeriggio e la serata di ieri. Sono stati decine gli interventi dei Vigili del Fuoco, anche per soccorrere persone in difficoltà intrappolate nelle auto.
A Rastignano, in via Canovaccia, e in via San Cristoforo a Pianoro le squadre con l’aiuto dei sommozzatori hanno portato in salvo due famiglie che erano rimaste bloccate nelle loro auto, in panne per l’acqua alta. Anche l’asse attrezzato di Bologna, nel tratto di via Sandro Pertini fra la città e Casalecchio di Reno, si è allagato e alcuni automobilisti hanno avuto difficoltà. Poco lontano, in via Olmetola, i Vigili del Fuoco hanno dovuto rimuovere alberi e rami pericolanti, che si sono spezzati finendo in strada. Anche lo stadio di baseball Gianni Falchi, zona Savena, ha avuto diverse aree allagate. A San Lazzaro, in via Colombara, sono state usate le motopompe per asciugare cantine e garage invasi da 30 centimetri d’acqua. I pompieri sono andati anche in aiuto di una coppia di anziani che abita in via Emilia Levante, e che si sono ritrovati con circa un metro di acqua nel cortile di casa.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Indagine su esame Suarez a Perugia, era ‘finto’
Per gdf e procura argomenti concordati e punteggio deciso prima
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
22 settembre 2020
10:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Erano stati preventivamente concordati con il candidato gli argomenti della prova di certificazione della lingua italia svolta all’Università per Stranieri di Perugia dall’attaccante del Barcellona Luis Suarez.
E’ quanto emerge da un’indagine condotta dalla guardia di finanza del capoluogo umbro coordinata dalla procura. In base a quanto riferito dagli inquirenti è emerso che il punteggio al calciatore uruguaiano “è stato attribuito prima ancora dello svolgimento” dell’esame “nonostante sia stata riscontrata, nel corso delle lezioni a distanza svolte dai docenti dell’Ateneo, una conoscenza elementare della lingua italia”.
La guardia di finanza ha quindi proceduto ad acquisizioni di documenti presso gli uffici dell’Università per Stranieri.
Notificate informazioni di garanzia per rivelazione di segreti d’ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e altro.
Nell’inchiesta sarebbero indagati – secondo indiscrezioni – i vertici di palazzo Gallenga.  CALCIO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Migranti: 330 pronti a essere imbarcati su nave quarantena
Dovranno stare in sorveglianza sanitaria 14 giorni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AGRIGENTO
22 settembre 2020
11:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 330 i migranti, al momento sistemati nella tensostruttura della Protezione civile che è attigua alla banchina di Porto Empedocle (Ag), che, nelle prossime ore, verranno imbarcati sulla nave quarantena Rhapsody dove dovranno effettuare i 14 giorni di sorveglianza sanitaria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sanità: Raggi candida Roma per Agenzia Ricerca Ue
Sindaca scrive lettera a Conte
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
22 settembre 2020
11:51
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Roma si candida a ospitare la sede dell’Agenzia Europea per la Ricerca Biomedica e per fronteggiare le crisi sanitarie. È quanto si legge in una lettera che la sindaca di Roma Virginia Raggi ha scritto al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte.
“Roma Capitale, sede di strutture sanitarie di livello assoluto e di Università di fama riconosciuta, rappresenta la candidata ideale per ospitare la nuova sede della Agenzia Europea”, scrive Raggi, manifestando “il vivo interesse affinché Roma venga individuata quale sede per ospitare l’istituenda Agenzia”. La proposta arriva a seguito dell’annuncio della Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, riguardo all’imminente istituzione del nuovo organismo che “avrà il duplice obiettivo di rafforzare la preparazione dell’Unione Europea alle crisi e la capacità di gestire le minacce sanitarie transfrontaliere, sia di origine naturale che intenzionale”, si legge ancora nella lettera.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Prezzi poco trasparenti’, multa a Federico Fashion style
Dopo esposto del Codacons
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
11:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Multato per scarsa trasparenza sul listino prezzi dopo un esposto del Codacons. IL noto parrucchiere vip Federico Lauro, ovvero ‘Federico Fashion Style’, dovrà pagare circa mille euro di sanzione amministrativa.
Il Codacons aveva presentato nelle settimane scorse un esposto al Comando di Polizia Locale di Roma Capitale in cui si chiedeva di svolgere accertamenti in merito ai prezzi praticati al pubblico presso i saloni del noto hair stylist.
Nello specifico il Codacons – si legge in una nota- “chiedeva ai Vigili Urbani di attivarsi tempestivamente per adottare tutti gli atti necessari alla verifica dello stato dei luoghi in ogni esercizio commerciale facente capo al sig. Federico Lauri, e verificare se gli obblighi informativi e di trasparenza vengano rispettati; se, in caso di vari trattamenti, venga preventivamente composto un preventivo per rendere edotto il consumatore non solo sulle caratteristiche del prodotto ma anche sul costo complessivo del servizio”.
A seguito dell’esposto dell’associazione la Polizia Locale di Roma Capitale ha svolto un sopralluogo presso il salone di bellezza “Federico Fashion Style” all’interno della “Rinascente” in via del Tritone, accertando l’assenza di trasparenza nell’indicazione dei prezzi praticati al pubblico, e provvedendo ad elevare una sanzione amministrativa nei confronti del locale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per pm quello di Suarez esame “farsa”
“Non spiccica”, “parla all’infinito” dice chi lo ha preparato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
22 settembre 2020
12:26
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato un “esame farsa” quello per la certificazione della conoscenza della lingua italiana sostenuto all’Università per Stranieri di Perugia dall’attaccante del Barcellona Luis Suarez. Superato in una “seduta di esame ad hoc”. Lo sostiene la procura di Perugia nel decreto di perquisizione eseguito stamani.
Negli atti si parla di “previa consegna” al calciatore dei contenuti della prova “in modo da blindare l’esito favorevole”.
Suarez “non spiccica na parola”, ma anche “non coniuga i verbi” e “parla all’infinito” dice Stefania Spina, incaricata della preparazione del calciatore in vista dell’esame a Perugia, intercettata dalla procura del capoluogo umbro. Il testo è riportato nel decreto di perquisizione. “Ma te pare che lo bocciamo” aggiunge con un non meglio identificato interlocutore.
“Non dovrebbe, deve, passerà, perché con dieci milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1 (il livello della certificazione – ndr)” dice ancora Spina.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Bio-on: annullati i sequestri per il falso in bilancio
Accolti i ricorsi delle difese di tre indagati
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
22 settembre 2020
12:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il tribunale della Libertà di Bologna ha annullato, in relazione al reato di false comunicazioni sociali, i sequestri per tre indagati coinvolti nell’inchiesta della Procura e della Guardia di Finanza su Bio-on, la società di bioplastiche che a ottobre 2019 ha visto i suoi vertici raggiunti da misure cautelari e che a dicembre è fallita. Il provvedimento riguarda le posizioni di Pasquale Buonpensiere, coinvolto in qualità di direttore finanziario e difeso dall’avvocato Giovanni Trombini, di Gianfranco Capodaglio, presidente del collegio sindacale, difeso dal prof.
Nicola Mazzacuva e del consigliere Gianni Lorenzoni (avvocato Maurizio Merlini).
La decisione è arrivata dopo la discussione in udienza del 15 settembre. Inizialmente la Procura aveva emesso un sequestro, nei confronti del fondatore Marco Astorri e del vicepresidente Guy Cicognani in via diretta, contestando la manipolazione del mercato e il falso in bilancio, in via indiretta e per equivalente nei confronti di Lorenzoni, Capodaglio e Buonpensiere solo per il falso in bilancio. Il Gip aveva convalidato questi sequestri, confermati anche dal Riesame. A questo punto le difese dei tre hanno fatto ricorso in Cassazione sostenendo che non c’era la prova che i falsi in bilancio avessero causato o concorso a causare il profitto. A febbraio la Suprema Corte ha annullato con rinvio accogliendo questa impostazione, e si è tornati davanti al tribunale della Libertà che si è pronunciato, annullando i sequestri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Veneto, 119 positivi e 3 vittime
26.004 infetti da inizio epidemia, attuali positivi sono 3.143
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
22 settembre 2020
13:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Veneto registra 119 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore e tre vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.165. Il numero totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia tocca quota 26.004. Lo afferma il bollettino della Regione. Torna a salire il dato dei soggetti in isolamento domiciliare, 7.400 (+506), e così pure il numero dei ricoverati con Covid, 195 (+12), e dei pazienti in terapie intensiva, 20 (+1). Le persone attualmente positive sono 3.143 (+50).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sileri, sì alla riapertura degli stadi, pochi mille posti
A maggio era presto, ora è giusto. Ma non con capienza completa
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
14:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“A maggio ero contrario, perché secondo me era troppo presto. Però poi visto l’andamento dei contagi, con numeri sotto controllo, si trattava solo di aspettare. E’ giusta, ora, la decisione di riaprire gli stadi, ovviamente non con la capienza completa. Ritengo però che siano troppo pochi mille posti”. A dirlo è stato Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, ai microfoni della trasmissione “L’imprenditore e gli altri”, su Cusano Italia Tv.
“Io – ha proseguito – sono per una riapertura graduale degli stadi, che consenta un utilizzo dello stadio con le dovute misure di sicurezza: la distanza, l’uso della mascherina, e con la capienza che può andare via via aumentando. E’ chiaro – ha concluso Sileri – che una riapertura totale in questo periodo non potrà esserci”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Esplosione in villetta nel Bolognese, un ferito grave
Sui colli, l’intervento della Polizia e dei vigili del fuoco
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
22 settembre 2020
14:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un’esplosione è avvenuta poco dopo mezzogiorno in una villetta in via della Torre, zona Paderno sui colli di Bologna. Dalle prime informazioni, una persona sarebbe rimasta ferita, ustionata in modo grave. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Polizia e 118, anche con l’elicottero. L’esplosione sarebbe avvenuta nel seminterrato della villetta ed è stata avvertita anche a distanza, ma non è ancora stato chiarito cosa l’abbia provocata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna in carcere il boss Pasquale Zagaria
Era agli arresti domiciliari da aprile, trasferito a Opera
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
22 settembre 2020
08:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Torna in carcere Pasquale Zagaria, ergastolano e fratello del capoclan dei Casalesi Michele. Il boss è stato trasferito questa mattina nel carcere di Opera a Milano, la struttura individuata dal Dap come luogo idoneo per la detenzione. Zagaria era stato scarcerato ad aprile dal giudice di sorveglianza di Sassari, lo stesso che ha poi sollevato questione di legittimità costituzionale contro il decreto Bonafede. Zagaria, che è malato da tempo, era stato posto ai domiciliari in casa di un familiare a Brescia per motivi legati all’emergenza Coronavirus: l’ospedale di Sassari dove seguiva le terapie per la malattia, non era più in grado di prestargli le cure necessarie. Il tribunale di sorveglianza di Sassari aveva però disposto un termine di cinque mesi alla misura dei domiciliari, che è scaduto ieri. Il tribunale di Brescia, al quale i colleghi sardi avevano girato il fascicolo per competenza, hanno dunque ritenuto cessate le esigenze e riportato il boss in carcere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Santa Sede: “L’eutanasia è un crimine, complice chi legifera”
Congregazione vaticana per la Dottrina della fede; “Con tale atto, l’uomo sceglie di causare direttamente la morte di un altro essere umano innocente”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CITTÀ DEL VATICANO
22 settembre 2020
13:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“La Chiesa ritiene di dover ribadire come insegnamento definitivo che l’eutanasia è un crimine contro la vita umana perché, con tale atto, l’uomo sceglie di causare direttamente la morte di un altro essere umano innocente”. Lo afferma la Congregazione vaticana per la Dottrina della fede nella Lettera “Samaritanus bonus”. “Coloro che approvano leggi sull’eutanasia e il suicidio assistito – aggiunge – si rendono, pertanto, complici del grave peccato che altri eseguiranno. Costoro sono altresì colpevoli di scandalo perché tali leggi contribuiscono a deformare la coscienza, anche dei fedeli”.
L’eutanasia, spiega l’ex Sant’Uffizio, “è un atto intrinsecamente malvagio, in qualsiasi occasione o circostanza”. “Tale dottrina è fondata sulla legge naturale e sulla Parola di Dio scritta, è trasmessa dalla Tradizione della Chiesa ed insegnata dal Magistero ordinario e universale”, ribadisce, e “qualsiasi cooperazione formale o materiale immediata ad un tale atto è un peccato grave contro la vita umana”. “Dunque, l’eutanasia è un atto omicida che nessun fine può legittimare e che non tollera alcuna forma di complicità o collaborazione, attiva o passiva”, aggiunge.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Inguaribile non vuol dire incurabile” – “Inguaribile non è mai sinonimo di ‘incurabile'”. E’ il concetto posto a premessa del documento “Samaritanus bonus. Lettera sulla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita”, approvato dal Papa il 25 giugno scorso e pubblicato oggi, con cui la Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede – dinanzi alle iniziative legislative in vari Paesi sull’argomento – ribadisce i principi dottrinali e magisteriali contro l’eutanasia e il suicidio assistito, considerando che “il valore inviolabile della vita è una verità basilare della legge morale naturale ed un fondamento essenziale dell’ordine giuridico”. Secondo l’ex Sant’Uffizio, un ostacolo “che oscura la percezione della sacralità della vita umana è una erronea comprensione dalla ‘compassione’ . Davanti a una sofferenza qualificata come ‘insopportabile’, si giustifica la fine della vita del paziente in nome della ‘compassione’. Per non soffrire è meglio morire: è l’eutanasia cosiddetta ‘compassionevole’. Sarebbe compassionevole aiutare il paziente a morire attraverso l’eutanasia o il suicidio assistito. In realtà, la compassione umana non consiste nel provocare la morte, ma nell’accogliere il malato, nel sostenerlo dentro le difficoltà, nell’offrirgli affetto, attenzione e i mezzi per alleviare la sofferenza”. Ecco, quindi che, “la Chiesa, nella missione di trasmettere ai fedeli la grazia del Redentore e la santa legge di Dio, già percepibile nei dettami della legge morale naturale, sente il dovere di intervenire in tale sede per escludere ancora una volta ogni ambiguità circa l’insegnamento del Magistero sull’eutanasia e il suicidio assistito, anche in quei contesti dove le leggi nazionali hanno legittimato tali pratiche”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Sono gravemente ingiuste, pertanto, le leggi che legalizzano l’eutanasia o quelle che giustificano il suicidio e l’aiuto allo stesso, per il falso diritto di scegliere una morte definita impropriamente degna soltanto perché scelta”. Così la Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede nella Lettera “Samaritanus bonus” sulla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita. “Tali leggi colpiscono il fondamento dell’ordine giuridico: il diritto alla vita, che sostiene ogni altro diritto, compreso l’esercizio della libertà umana”, aggiunge il Dicastero della Santa Sede.

Cronaca tutte le notizie in tempo reale in continuo accurato costante e dettagliato aggiornamento! INFORMATI LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 11 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 12:03 DI LUNEDì 21 SETTEMBRE 2020

ALLE 05:51 DI MARTEDì 22 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Piantagione di cannabis in un vigneto, 3 arresti a Barletta
La Polizia ha sequestrato 310 chili già pronti e cento piante
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
21 settembre 2020
12:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Per una coltivazione di cannabis scoperta in un vigneto in località Callano, alla periferia di Barletta, la Polizia ha arrestato tre persone: Maurizio Palmitessa, 42 anni, Vincenzo Fonsmorto, 21 anni e Domenico Simeone, 43 anni. Sono state sequestrato un centinaio di piante alte circa 2 metri, alcune in fase di essiccazione, e altra marijuana per un peso complessivo di oltre 310 chili, già pronta per essere messa in commercio, adagiata su un telo o custodita in cartoni per scarpe. E’ stata trovata e sequestrata anche una pistola con matricola abrasa.
L’esistenza della piantagione è stata documentata grazie ad un servizio di appostamento e perlustrazione che ha consentito di bloccare i tre dopo un breve inseguimento a piedi mentre, vistisi scoperti, tentavano la fuga.
Il vigneto dove era nascosta era costantemente vigilato. Sul posto gli agenti hanno trovato sedie, tende da campeggio, viveri di prima necessità e lampadine autoalimentate per far luce nelle ore notturne. Durante le perquisizioni nelle abitazioni degli arrestati, tutti e tre ora detenuti nel carcere di Trani, sono state trovate altre dosi di marijuana e, nell’auto di uno di loro, una bilancia elettronica. La piantagione di cannabis è stata estirpata e i campioni prelevati sono stati inviati ai laboratori della Polizia scientifica di Bari per le analisi sulla qualità e quantità del principio attivo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Gip autorizza trascrizione intercettazioni Palamara
Per giudice “legittime” anche quelli con parlamentari
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PERUGIA
21 settembre 2020
13:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il gip di Perugia ha disposto la trascrizione di tutte le intercettazioni telefoniche e telematiche al centro dell’inchiesta della procura di Perugia che coinvolge l’ex consigliere del Csm Luca Palamara. Comprese quelle con il trojan che riguardano colloqui con i parlamentari.
La decisione è stata rese nota nell’udienza di oggi.
Secondo il gip quando il virus telematico trojan inserito nel cellulare di Palamara venne attivato “non era prevedibile” la presenza dei parlamentari con i quali vennero poi registrati i colloqui, l’ex ministro Luca Lotti e il deputato di Italia viva Cosimo Maria Ferri, giudice in aspettativa, entrambi non toccati dal procedimento perugino. Il giudice ha indicato in oltre un centinaio le intercettazioni da trascrivere ritenendole legittime. Nella sua ordinanza ha sostenuto che non sarebbe stato possibile per gli inquirenti dire “in premessa” chi c’era ai tre incontri di Palamara intercettati con il trojan, uno dei quali all’hotel Champagne.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: con lockdown cresciuti esports e videogame
Rapporto IIDEA, senza sport tradizionali boom giochi competitivi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
14:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La pandemia da coronavirus, e il conseguente lockdown, hanno fatto registrare un netto aumento del tempo dedicato ai videogames da parte degli appassionati che hanno sopperito alla mancanza degli sport tradizionali con gli esports, ossia i videogiochi competitivi. A rivelarlo è il nuovo rapporto sugli esports pubblicato oggi da IIDEA, l’associazione nazionale di categoria, in collaborazione con Nielsen. Secondo i dati, gli appassionati, che in Italia nel 2019 sono cresciuti del 20% raggiungendo 1,4 milioni, hanno quasi raddoppiato il tempo dedicato ai videogiochi per Pc (+48%) e console (+42%), più di quanto sia successo con tv e film in streaming (+45%).
Nel 44% dei casi è stato di più il tempo dedicato a guardare esports online. In generale, il 38% degli “avid fan”, appassionati che seguono i videogiochi competitivi almeno una volta al giorno, ha guardato esports in sostituzione degli sport tradizionali.  SPORT   TECNOLOGIA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

VAI ALLA POLITICA   VAI AL CALCIO   VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

A Milano bufera social per cartello sessista al bar, rimosso
Gestori chiedono scusa. Maran, non tutti locali meritano aiuto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
21 settembre 2020
15:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha scatenato proteste, soprattutto via social, tanto che poi è stato rimosso, il cartello con frasi considerate sessiste e poco rispettose delle donne esposto in un locale che si trova nella zona dell’Università Bocconi a Milano, ‘The Social Chupiteria’. Il cartello proponeva dei “giochi” per le clienti donne, ad esempio “se dai un bacio al barista vinci 5 chupiti”, oppure “un bacio tra due ragazze vale 2 chupiti” e ancora “se fai vedere il seno vinci chupiti” e la quantità poi variava in base alla taglia di reggiseno. A segnalare il cartello con un post sulla sua pagina Facebook, corredato di foto, è stato Luca Gibillini, ex consigliere comunale di centrosinistra che lavora in Comune.
“Ok, Houston, abbiamo un problema – ha scritto -. Pieno centro di Milano”.
Il post è stato commentato in modo negativo da molte persone, da consiglieri comunali e anche dall’assessore all’Urbanistica del Comune, Pierfrancesco Maran: “coi tavolini all’aperto ci siamo posti l’obiettivo di salvare i locali milanesi e la nostra socialità – ha scritto riferendosi ai provvedimenti adottati dal Comune per favorire la posa di tavolini all’esterno dei locali per l’emergenza Covid -. Obiettivamente non tutti meritano di essere salvati”.
La bufera social ha portato i gestori del locale a intervenire con la rimozione del cartello e con le scuse postate sulla pagina Facebook. “Spesso le goliardate che fanno ridere noi stessi non ci rendiamo conto che possono ferire altre persone..questo è il nostro caso e ci scusiamo per chi si è sentito colpito. Il cartello con le regole, mai attuate ovviamente, è stato rimosso. Per il resto siamo un gruppo di ragazzi che cerca di lavorare in maniera seria e responsabile non colpiteci per un cartello”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ucciso a Capodanno: killer nullatenente, spese alla vittima
A famiglia, parte civile al processo, addebito da 17mila euro
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
21 settembre 2020
16:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rimase vittima, a soli 24 anni, di un colpo di pistola esploso a Capodanno dalla figlia di un boss dei Quartieri Spagnoli di Napoli ma l’assassina è nullatenente e ad accollarsi le spese processuali, quasi 17mila euro, dovrà essere la famiglia della vittima. A rendere nota la storia è l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori. La cartella esattoriale, con richiesta perentoria di 18.600,89 euro, è stata addebitata oggi alla famiglia Sarpa che ha un’unica colpa, affermano gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, “essersi costituita parte civile nel processo contro Emanuela Terracciano, all’epoca 22enne, figlia del defunto boss Salvatore detto “‘o niron” , condannata nel procedimento penale in via definitiva a 8 anni di reclusione, al risarcimento in sede civile di oltre 626mila euro e al pagamento delle spese processuali. “Ma è nullatenente – fa sapere Angelo Pisani – e a rispondere in solido ora è la famiglia”. Pisani spera in un intervento del Presidente della Repubblica e in una revisione della normativa anche fiscale che, sottolinea, “si sta rivelando una beffa per le vittime della criminalità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: allerta gialla in 6 regioni
Lazio, Toscana, Umbria, Lombardia, Veneto e Friuli V.G.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
16:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora piogge e temporali sul settentrione e sul centro, versanti tirrenici. E allerta gialla domani in sei regioni:Lazio, parte di Toscana, Umbria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Lo prevede un nuovo avviso del Dipartimento della Protezione civile di intesa con le regioni interessate. L’avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 22 settembre, precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco, su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.  VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus: Brasile, pinguino morto per mascherina ingerita
Allarme ambientalisti per alto numero ‘rifiuti pandemia’ in mare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
17:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La morte di un pinguino, causata dall’ingestione di una mascherina N95 in Brasile, sta preoccupando gli ambientalisti per il crescente aumento dei “rifiuti della pandemia” da coronavirus, che rappresentano una nuova minaccia per la fauna marina sempre più vulnerabile.
L’autopsia sull’animale, trovato morto a Sao Sebastiao, sulla costa nord dello Stato di San Paolo, ha confermato che la morte dell’esemplare (un pinguino di Magellano) è avvenuta per l’ingestione di una mascherina di protezione del modello N-95, indicata per uso ospedaliero, che gli esperti hanno rinvenuto all’interno dello stomaco del pinguino, rendono noto i media locali.
La necroscopia è stata eseguita dall’Istituto Argonauta, responsabile del monitoraggio delle spiagge della costa nord di San Paolo per aiutare nella conservazione delle zone costiere.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: presidente seggio viola quarantena, denunciata
La viola anche il padre impiegato comunale. Anch’egli denunciato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MISTERBIANCO
21 settembre 2020
17:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La presidente di un seggio referendario di Misterbianco (Catania) nonostante fosse stata posta in quarantena precauzionale per il contatto con una parente positiva al Covid-1, si è presentata lo stesso nel seggio, dal quale è stata allontanata dalla Polizia Municipale.
La donna è stata denunciata alla Procura di Catania per aver violato la quarantena. Stessa sorte è toccata al padre della donna, impiegato all’anagrafe nello stesso comune: come lei in quarantena per il contatto con la parente positiva, ha anch’egli disatteso l’obbligo che gli era stato imposto e si è presentato al lavoro nell’ufficio anagrafe, dal quale è stato allontanato dagli agenti della Polizia Locale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: nuovi contagi in calo (1.350), 17 vittime
28mila tamponi in meno. In Lombardia ‘solo’ 90 casi in 24 h
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
17:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in calo il numero dei contagi per il Covid nelle ultime 24 ore: sono 1.350 i casi a fronte dei 1.587 del giorno precedente. Stabile il numero dei decessi, 17 morti nell’ultimo giorno rispetto alle 15 vittime di ieri. Il totale dei morti è 35.724. In netta diminuzione il numero di tamponi effettuati: 83.428, circa 28mila in meno di ieri. Questi i dati nel bollettino del ministero della Salute. La Campania è l’unica regione che supera i 200 nuovi casi (+243), seguita dal Lazio (+198). Netto calo dei casi in Lombardia, 90 in un giorno.
Non pervenuto il dato della Regione Abruzzo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola: dal WWF una raccolta fondi straordinaria per costruire delle ‘aule natura’
Attivo il numero solidale 45585 per donare ai più giovani spazi sicuri e a contatto con la natura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
18:11
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ attiva la raccolta fondi straordinaria del WWF Italia che attraverso il numero solidale 45585 sta raccogliendo risorse per costruire le prime Aule Nature distribuite su tutto il territorio nazionale. La campagna sarà attiva per due settimane, dal 21 settembre fino al 4 ottobre data in cui è prevista l’iniziativa Urban Nature del WWF Italia.  Le ultime settimane e la necessità di ripartire dopo il periodo di blocco imposto dall’emergenza COVID hanno evidenziato come la nostra scuola sia in affanno rispetto alle nuove misure di sicurezza per contenere il contagio. Proprio per questa ragione, quest’anno, il WWF Italia ha deciso di dedicare la propria campagna Urban Nature all’educazione con una raccolta fondi straordinaria che ha l’obiettivo di costruire il maggior numero di Aule Natura da nord a sud della penisola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ora che ci sono le risorse per investire sulla scuola torniamo a chiedere al governo che la natura diventi una parte integrante del percorso educativo, così come l’educazione alla sostenibilità con programmi pluriennali. Ma passerà del tempo prima che queste risorse diventino accessibili. Per questo abbiamo deciso di lanciare il cuore oltre l’ostacolo e chiedere il sostegno dei cittadini per cominciare a costruire le prime Aule Nature: la prima la consegneremo il prossimo 24 settembre ad una scuola della provincia di Bergamo”. Lo dice la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Possono candidarsi ad ospitare un’aula natura le scuole primarie o gli istituti comprensivi di aree metropolitane caratterizzate da situazioni di scarsità di verde e/o in territori che devono affrontare particolari problematiche ambientali o sanitarie. Le scuole con una consistente percentuale di alunni in situazione di fragilità o svantaggio; quelle che abbiano inserito nella loro programmazione attività e progetti di educazioni ambientali e che in passato abbiano realizzato progetti significativi su tematiche ambientali o legate alla sostenibilità.
Per potere candidare un istituto è necessario che ci sia il parere favorevole del Dirigente scolastico e dell’Amministrazione Comunale, che si disponga di uno spazio esterno libero di almeno 80 metri quadrati e che ci si impegni a garantire l’utilizzo e la manutenzione dell’aula una volta consegnata.   Visita la pagina dedicata al progetto per scoprire come inviare la candidatura.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ferisce fratello,si barrica in casa, 48enne si arrende ai cc
Nel Casertano 48enne vuole suicidarsi, risolvono i carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASERTA
21 settembre 2020
18:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha prima accoltellato il fratello, quindi si è barricato in casa manifestando l’intento di suicidarsi; per un’intera notte ha “trattato” con i carabinieri, e solo al mattino si è lasciato convincere a consegnarsi ai militari. E’ accaduto a Frignano, nel Casertano. Ieri sera i carabinieri sono intervenuti per una persona ferita in seguito ad una lite in famiglia da un coltello da cucina per futili motivi (è stato ricoverato ma non in pericolo di vita); giunti sul posto, hanno scoperto che a ferire la vittima era stato il fratello, un 48enne che si è poi barricato in casa.
E’ stato così attivato il protocollo di negoziazione con personale specializzato del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, che ha iniziato una trattativa con l’uomo, protrattasi tutta la notte. Solo dopo l’alba, il 48enne è uscito di casa consegnandosi ai carabinieri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vasto rogo ad Andria, invito a chiudere le finestre
Fiamme in un deposito alla periferia della città del Barese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANDRIA
21 settembre 2020
21:38
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un incendio di vaste proporzioni sta interessando un deposito ad Andria, non distante dal centro abitato. Sul posto ci sono diversi mezzi dei vigili del fuoco accorsi da Barletta, Molfetta e Bari. Le forze dell’ordine e la polizia locale hanno chiesto alla cittadinanza di chiudere le finestre in via precauzionale. Non è chiaro infatti cosa stia bruciando.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo e una donna uccisi in condominio a Lecce
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Testimoni hanno udito urla e visto fuggire uomo con un coltello
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
LECCE
21 settembre 2020
22:25
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un uomo ed una donna sono stati uccisi questa sera a Lecce. Il duplice delitto sarebbe avvenuto in un condominio nei pressi del sottopasso per Monteroni, in via Montello. I cadaveri si troverebbero sulle scale del palazzo.
Secondo prime frammentarie informazioni, si sarebbero sentite delle urla e poi alcuni testimoni avrebbero visto fuggire un uomo con in coltello. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.
Al momento non si conoscono altri particolari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Edoardo Ferrario trasformista su Rai Play
Paese Reale apre autunno ricco sulla piattaforma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
15:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Edoardo Ferrario show, con “Paese Reale”, va in onda dal 24 settembre, con lo stand-up comedian romano che racconterà al pubblico vizi, virtù e contraddizioni dell’italiano medio attraverso una carrellata di nuovi personaggi da lui impersonati e intervistati nei panni di un conduttore sopra le righe. Il programma, otto puntate settimanali, è stato presentato negli studi Rai di via Asiago dal vicedirettore di Rai Play Maurizio Imbriale e dallo stesso Ferrario che spiega: “è un talk show satirico dove regnano le opinioni e ai fatti diciamo no grazie’. Imbriale ha ricordato alcune novità del palinsesto autunnale, da Diodato che sta ultimando il suo progetto, protagonista nella docuserie Storie di un’altra estate, in cui un viaggio musicale diviene racconto di vissuto. Tenendo sempre presente che il 42% degli utenti di RaiPlay è tra i 15 e i 44 anni: per questo si punta sempre di più anche “su contenuti originali, nuovi, contemporanei”. Torna dal 29 settembre Superquark+ con Piero Angela, per dieci nuove puntate dedicate alla scienza. Alessandro Sortino in Tu non sai chi sono io, propone autoritratti di giovanissimi che si raccontano ai loro cari senza filtri. Nel documentario Ti ho visto negli occhi si ripercorre, attraverso le voci dei protagonisti, il rapimento di Anna Bulgari con il figlio. Il “Paese Reale” di Ferrario è la sintesi comica di un racconto dell’Italia. Dopo “Diamoci un tono”, il comedian romano propone un altro one man show irriverente e originale. “L’unico programma – racconta – dove non abbiamo avuto problemi di distanziamento, in scena io mi tenevo a distanza da me stesso che talvolta interloquivo con altri me”. Alla fine ho avuto, ammette con ironia, “qualche problema di personalità”. Ferrario, sfruttando le sue doti di trasformista, interpreterà sia il conduttore, sia i tredici ospiti che intervisterà di volta in volta. Al Fianco di Edoardo Ferrario si vedranno anche: Neri Marcoré, Caterina Guzzanti, Rocco Tanica, Emanuela Fanelli e Michela Giraud. Alla parodia del talk show si accompagna la satira sociale dei personaggi da lui interpretati, che appaiono in collegamento sui ledwall e rispondono alle domande del Dott.
Ferrario.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incassi, Tenet sempre in vetta ma incassi giù del -34%
Entra a 3/o posto commedia francese Il meglio deve ancora venire
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
13:36
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tenet, il film di fantascienza che sfida le leggi della fisica di Christopher Nolan, con John David Washington e Robert Pattinson, rallenta la sua corsa ma rimane in vetta alla classifica dei film più visti in Italia, secondo i dati Cinetel, segnando 435mila euro nel weekend e quasi 5 milioni e mezzo in un mese di programmazione. Un terzo degli incassi totali (pari a 1 milione 549mila euro) che rispetto a una settimana fa calano del 34% (-83% se riferito allo stesso periodo del 2019).
Stabile al secondo posto After 2 (After we collided), secondo episodio della storia d’amore tra Tessa e Hardin, tratto dall’omonimo bestseller di Anna Todd, che ha fatto di After un successo mondiale tra i teenager. Alla terza settimana di programmazione registra 197mila euro (quasi 4 milioni in totale).
Al terzo posto debutta la commedia francese Il meglio deve ancora venire con Fabrice Luchini e Patrick Bruel (presentato alla Festa del Cinema di Roma 2019) che incassa 121mila euro.
Seguono altre due new entry: l’horror Jack in the Box per la regia di Lawrence Fowler, con 116mila euro, e Miss Marx con 113mila euro, diretto da Susanna Nicchiarelli, sulla figura di Eleanor Marx, e presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Passato al Lido anche Non odiare, dramma a sfondo politico di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann, che – sesto, in discesa di due posizioni – fa segnare alla seconda settimana 92mila euro (260mila in totale). Perde un posto anche Le sorelle Macaluso, il film di Emma Dante, anch’esso in concorso a Venezia, con poco più di 81 mila euro (219mila in due settimane). Ottava posizione al debutto per Mister Link, il nuovo film d’animazione dello Studio Laika che porta a casa 57mila euro.
Chiudono la top ten The New Mutants (dal quinto al nono posto), horror legato alla saga degli X-Men che ottiene 51mila euro (totali 545mila), e Onward – Oltre la magia, in sala da cinque settimane (920mila euro di incasso totale).

Cronaca tutte le notizie I fatti gli avvenimenti di Cronaca! Tutti e sempre completi approfonditi ed aggiornati! NON PERDERLI! LEGGI INFORMATI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 13 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 17:32 DI DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020

ALLE 12:03 DI LUNEDì 21 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Incendio in impianto rifiuti Fvg,allarme in 3 Comuni
Sindaci, chiudersi in casa. Polveri in aria su 4 volte normalità
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORDENONE
20 settembre 2020
17:32
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Continuano le operazioni di spegnimento e smassamento di un incendio divampato ieri sera in un impianto di compostaggio SNUA di Aviano (Pordenone) dai vigili del fuoco di Pordenone che sono in azione con i rinforzi da Maniago Spilimbergo e San Vito e con il supporto del nucleo GOS (Gruppo Operazioni Speciali) di Udine. Sono presenti anche i Vigili del fuoco di Treviso con la chilolitrica, un mezzo pesante contenente 30.000 litri di acqua la quale assicura rifornimento idrico costante.
Nell’impresa, che si occupa di trattamento dei rifiuti, è divampato ieri sera l’incendio dal quale si è sprigionato un denso fumo nero, causato dalla combustione di materie plastiche e riciclo, visibile a chilometri di distanza.
Le centraline dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) hanno rilevato un elevato indice, quattro volte oltre la normalità, di polveri nell’aria in alcuni territori di Aviano, Roveredo e San Quirino, come ha reso noto la Regione al termine di un vertice in Prefettura a Pordenone.
Intanto, sono state adottate misure di tutela della salute pubblica nei tre comuni: occorre tenere chiusi gli infissi esterni e uscire di casa per necessità; è sospesa la raccolta e il consumo di frutta e ortaggi, il prelievo idrico a fine irriguo da pozzi e vasche non protetti; è vietato consumare uova e carne di pollame allevati in aia; non si può effettuare giardinaggio e vanno tenuti in casa gli animali domestici. I bambini non devono giocare all’aperto, è vietato il pascolo e lo sfalcio.
Al momento, tuttavia, le centraline di Arpa non rilevano anomalie negli altri centri abitati. La Regione convocherà già da domani la proprietà dello stabilimento per prevenire nuovi episodi, “considerato che questo è il secondo incendio in meno di un anno”, riporta una nota della Regione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid:stabile numero contagi(+1.587). Calo vittime,+15
Netta diminuzione tamponi: -20mila. Aumentano terapie intensive
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 settembre 2020
17:47
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stabile il numero dei contagi per il Covid nelle ultime 24 ore: sono 1.587 i casi a fronte dei 1.638 del giorno precedente. Cala il numero dei decessi, 15 morti nell’ultimo giorno, dopo l’impennata di ieri, quando si erano registrate 24 vittime. Il totale dei morti è 35.707. In netta diminuzione il numero di tamponi effettuati: 83.428, circa 20mila in meno di ieri. Questi i dati nel bollettino del ministero della Salute. La Lombardia è l’unica regione che supera i 200 nuovi casi (+221), seguita dal Veneto (+173) e Campania (+171). Non pervenuto il dato della Regione Abruzzo.
Sono 222, in lieve aumento, i malati di Covid attualmente in terapia intensiva: sette in più nelle ultime 24 ore. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati: sono 2.365 (-15 rispetto a ieri).
Aumentano le persone in isolamento domiciliare, sono 41.511 (+945), e gli attualmente positivi, che raggiungono quota 44.098 (+937). I dimessi e i guariti sono 218.351 (+635). E’ quanto emerge dai dal bollettino del ministero della Salute.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cadavere nell’Adda, si rafforza ipotesi ragazza scomparsa
Il padre l’aveva cercata per giorni tuffandosi nel fiume
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BERBENNO DI VALTELLINA
20 settembre 2020
20:44
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La segnalazione ai Vigili del fuoco è arrivata questa mattina, attorno alle 10: “C’e’ un corpo che galleggia nell’Adda, in località San Pietro a Berbenno, vicino alla pasticceria Libera”, hanno riferito due pescatori. Il cadavere è stato ripescato proprio nel punto indicato e, con il passare delle ore, si fa sempre più concreta la possibilità che quella giovane donna sia proprio la 15enne Hasfa inghiottita dal fiume lo scorso 1 settembre mentre con la cugina e altri familiari si trovava al Parco Bartesaghi, a Sondrio, dove risiedeva.
La ragazzina non è mai più stata ritrovata, nonostante giorni e giorni di intense ricerche, anche quelle “massive”, disposte dal prefetto Salvatore Pasquariello. E sebbene ogni giorno, da quando era rientrato dal Marocco poco dopo la tragedia, la cercasse anche papà Hamed Ben Duod, 37 anni, operaio in una segheria, che raggiungeva in bicicletta l’Adda e spesso vi ci si tuffava, nuotando nella speranza di trovarla incagliata da qualche parte nel corso d’acqua molto limaccioso.
Ora la possibile, tragica svolta: il corpo ripescato nell’Adda oggi ha caratteristiche del tutto simili alla descrizione dell’adolescente, anche per quanto concerne l’altezza, e c’è piena compatibilità fra i luoghi della scomparsa e quelli del ritrovamento. Non ci sono, poi, in Valtellina denunce di altre giovani scomparse.
La Polizia di Stato si occupa del caso e, al momento, dalla questura si limitano a dire, prudenzialmente, che sono in corso accertamenti scientifici. Ma i dubbi sull’identità sono davvero pochi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A 11 anni finisce contro un’auto, si indaga su ultima sfida social
Nel Napoletano, ragazzino ha frattura a tibia e perone
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SAN GIORGIO A CREMANO (NAPOLI)
21 settembre 2020
08:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un ragazzino di 11 anni è finito in ospedale con frattura scomposta a tibia e perone dopo un impatto contro un’auto a San Giorgio a Cremano (Napoli). Sull’episodio indaga la Polizia Municipale che sta valutando anche l’ipotesi dell’ultima sfida social, quella che vede adolescenti posizionarsi in strada, attendere l’arrivo di una automobile e saltarci sopra mentre questa procede a bassa velocità, suscitando panico nel conducente e ilarità tra i compagni che riprendono la scena con lo smartphone. Il fatto è accaduto venerdì pomeriggio in via Galante: una donna a bordo di un’auto avrebbe riferito ai vigili che il ragazzino è piombato davanti al veicolo improvvisamente, senza che lei se ne fosse accorta. Soccorso, è stato portato in ambulanza all’ospedale Santobono di Napoli con una prognosi di 30 giorni e frattura scomposta a tibia e perone. Giorgio Carcatella ufficiale di Polizia Municipale, delegato Usb commenta: ”c’è da migliorare il servizio di videosorveglianza, sono troppe le zone incontrollate”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Post choc contro Annibali, denunciato autore
L’uomo, un 53enne, inneggio all’ex che le buttò l’acido addosso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 settembre 2020
19:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A febbraio per quel post su Facebook pieno di odio e soprattutto di inumanità la deputata di Italia Viva Lucia Annibali aveva ricevuto la solidarietà bipartisan del mondo politico: dal premier Conte ai ministri Bonafede, Guerini e Azzolina, al presidente Fico ma anche da parte dell’opposizione con esponenti come Meloni, Carfagna, Bernini.
Un post in cui la parlamentare veniva definita una ‘misera infame” e in cui si inneggiava all’ex fidanzato condannato in via definitiva a 20 anni di carcere per averle lanciato contro dell’acido che le ha procurato lesioni al volto. Ora l”anonimo ‘leone da tastiera” ha una identità e dovrà rispondere alla giustizia di quanto scritto. E’ un 53enne, residente a Roma, rintracciato dopo lunghe e accurate indagini compiute dalla Polizia Postale. Per lui è scattata la denuncia per il reato di istigazione alla violenza.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Paracadutista si lancia e urta ala aereo, due morti
Nel cremonese, pilota deceduto nel giorno del suo compleanno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 settembre 2020
19:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Decollato alle 9,20 dall’Aero Club del Migliaro, a Cremona, con il pilota e otto paracadutisti a bordo, un Pilatus Porter C6 è precipitato questa mattina mezz’ora dopo nella campagna alle porte della città lombarda.
Nello schianto, avvenuto quando sette degli otto appassionati si erano già lanciati, sono morti il pilota, 54enne originario di San Secondo Parmense (Parma) e residente a Fontevivo (Parma) Stefano Grisenti, che proprio oggi festeggiava il suo compleanno, e uno dei paracadutisti trasportati, l’ultimo a buttarsi, il 41enne Alessandro Tovazzi, nato ad Arco di Trento (Trento) ma domiciliato a Riva del Garda. Al momento, l’ipotesi più accreditata è che ad innescare la caduta dell’aereo possa essere stato l’impatto tra l’ala destra del velivolo e il paracadutista, che si è lanciato con tuta alare. Resta da capire, e potrebbe non essere semplice, se sia stato il 41enne trentino ad urtare l’ala nelle fasi iniziali del lancio o, invece, il pilota a travolgere il paracadutista già in volo. Di sicuro, comunque si sia verificato, gli inquirenti ritengono probabile che quello scontro in cielo sia effettivamente avvenuto e suppongono possa essere stato determinante.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Agguato in spiaggia, uomo ferito a colpi pistola
Vicino a Roma, paura tra i bagnanti. Vittima ha precedenti droga
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
20 settembre 2020
19:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Spari in spiaggia davanti agli occhi atterriti dei bagnanti. E’ accaduto stamani a Torvaianica, sul litorale vicino a Roma. Erano le 10.30 circa quando due uomini a volto coperto sono arrivati a bordo di uno scooter nei pressi di uno stabilimento. Uno è entrato nella spiaggia, armato di pistola, mentre il complice lo attendeva all’esterno con il motore acceso pronto per la fuga. Incurante di alcune persone presenti in quel momento, l’aggressore ha premuto il grilletto due volte ferendo alla schiena un cittadino albanese prima di ritornare dal complice. Così rapidamente sono scappati a bordo dello scooter facendo perdere le loro tracce. Bersaglio degli spari un 38enne albanese, con precedenti per spaccio, compagno della titolare dello stabilimento. L’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale San Camillo. E’ stato ferito alla schiena e sarà probabilmente sottoposto a un intervento chirurgico, ma non sarebbe in pericolo di vita.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Medico accoltella moglie e si getta da 5/o piano, morto
Lei in gravi condizioni, è candidata alle elezioni ad Avezzano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’AQUILA
20 settembre 2020
20:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Accoltella la moglie al culmine di una lite e poi si getta dal quinto piano della sua abitazione ad Avezzano (L’Aquila): il medico di famiglia specializzato in cardiologia Vittorio Emi, 70 anni, è morto dopo il ricovero in ospedale mentre la moglie, Paola Lombardo (63), commerciante proprietaria di una profumeria in centro, è stata operata ed ora è in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del nosocomio marsicano. La donna è candidata alle elezioni comunali di Avezzano di oggi e domani.
La tragedia ha sconvolto l’intera comunità, dove il medico e sua moglie sono molto conosciuti. Niente lasciava presagire l’accaduto. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e il 118 che ha soccorso i due coniugi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Furto pistola a Gdf in seggio a Foggia
Sembrerebbe che il finanziere sia stato narcotizzato
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FOGGIA
21 settembre 2020
09:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un militare della Guardia di Finanza in servizio al seggio elettorale Parisi-De Santis di Foggia ha subito il furto della pistola di ordinanza la scorsa notte, mentre era di vigilanza al seggio di via Marchese de Rosa.
Stando a quanto ricostruito finora, sembrerebbe che il finanziere sia stato narcotizzato: si sarebbe svegliato verso le 4 del mattino accorgendosi di non avere più la pistola di ordinanza, una Beretta custodita nella fondina.
Il militare ha dato immediatamente l’allarme. Con lui, erano in servizio altri due militari della compagnia di Manfredonia (Foggia).
I ladri sono entrati attraverso una finestra nell’istituto sede di seggio elettorale. Oltre alla pistola, i malviventi hanno portato via tre telefoni cellulari e un portafogli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: in 6 sbarcano in Sardegna, anche bimbo di un anno
Donna col figlio e 4 uomini arrivati in spiaggia Domus de Maria
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
21 settembre 2020
09:45
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Non si fermano gli sbarchi di migranti nel sud Sardegna. Durante la notte sei persone, quattro uomini e una donna con il figlio di solo un anno, sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine mentre si allontanavano a piedi dalla spiaggia di Domus De Maria dove erano approdati a bordo di un barchino provenienti dall’ Algeria. I migranti, tutti in buone condizioni di salute, sono stati trasferiti già in nottata al centro di prima accoglienza di Monastir dove saranno identificati e visitati. Dovranno poi rimanere in quarantena all’interno della struttura per le disposizione in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19..
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: 12 sbarchi nella notte a Lampedusa
Tutti trasferiti nell’hotspot che ormai supera le mille presenze
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
AGRIGENTO
21 settembre 2020
09:54
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dodici barche, con 263 migranti, tunisini per la maggior parte, sono giunte nella notte a Lampedusa (Ag). All’1,30 circa, 85 migranti sono stati rintracciati, dai carabinieri, subito dopo uno sbarco autonomo a Cala Pisana. Alle 3,30, a molo Favarolo sono sbarcati – dopo che i loro 3 barchini erano stati agganciati nelle acque antistanti all’isola da una motovedetta — 11 tunisini, 39 libici e 20 tunisini. Intanto, a molo Madonnina, è arrivato un barchino con 14 tunisini. Poco prima delle 5, 10 tunisini sono stati accompagnati a molo Madonnina da una motovedetta della Guardia di finanza e poco dopo altri 4 barchini – con a bordo 7, 21, 16 e 17 tunisini – sono stati bloccati sempre dalle Fiamme gialle. Dopo le 7, altri due sbarchi con 13 e 10 tunisini. Tutti sono stati portati all’hotspot dove ci sono oltre 1.200 migranti.
Questa mattina una trentina di migranti sono arrivati su una barca nella spiaggia di Fungiteddri, a Torre Salsa nell’Agrigentino. Appena arrivati sono scesi e si sono diretti, attraverso i sentieri della riserva naturale nell’entroterra, per raggiungere la strada statale 115. L’associazione Mareamico ha pubblicato su Facebook un video dello sbarco.
Ieri altri undici barchini, con circa 300 migranti a bordo, sono stati soccorsi nelle ultime ore a Lampedusa dove in un giorno è stata raggiunta la cifra record di 26 sbarchi, più di uno all’ora.
Non si fermano gli sbarchi di migranti nel sud Sardegna. Durante la notte sei persone, quattro uomini e una donna con il figlio di solo un anno, sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine mentre si allontanavano a piedi dalla spiaggia di Domus De Maria dove erano approdati a bordo di un barchino provenienti dall’ Algeria. I migranti, tutti in buone condizioni di salute, sono stati trasferiti già in nottata al centro di prima accoglienza di Monastir dove saranno identificati e visitati. Dovranno poi rimanere in quarantena all’interno della struttura per le disposizione in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molestie, minacce e violenze alla ex, denunciato 38enne
Gip di Reggio Emilia impone divieto di avvicinamento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO EMILIA
21 settembre 2020
10:17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lo scorso aprile lui, un 38enne calabrese residente a Bagnolo in Piano, nel Reggiano aveva iniziato una relazione sentimentale con la vicina di casa sua dirimpettaia. Una relazione che, per la donna – una 40enne di Bagnolo – si è trasformata in un incubo fatto di offese, minacce, scatti d’ira, telefonate continue, messaggi pieni di insulti e condotte violente: l’uomo, infatti non ha esitato a picchiarla con schiaffi e calci, usando anche le sedie di casa e una scala da lavoro. Nell’unica circostanza in cui la donna è ricorsa alle cure mediche, i sanitari hanno riscontrato una prognosi 10 giorni per le lesioni riportate. A porre fine ai soprusi e ai maltrattamenti – andati avanti da aprile a settembre – i Carabinieri della cittadina emiliana cui la donna si è rivolta e che hanno denunciato il 38enne per atti persecutori e lesioni.
Il Gip del Tribunale di Reggio Emilia, su richiesta della Procura, ha imposto all’uomo, il divieto di avvicinamento nei confronti della ex compagna – prescrivendogli di non avvicinarsi ai luoghi da lei frequentati – e quello di comunicare con qualsiasi mezzo.
Il comportamento del 38enne – fatto di atteggiamenti possessivi e scatti di gelosia – era sfociato in ripetuti atti di minaccia e molestia, culminati, nell’estate, in vere proprie aggressioni: alla fine di agosto la donna era riuscita a fuggire dall’abitazione dell’uomo grazie all’intervento di un vicino allarmato dalle grida provenienti dall’abitazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: 18 contagi in Rsa anziani a Bari
Disposti tamponi per ospiti e dipendenti della struttura
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
21 settembre 2020
11:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diciotto persone, tra personale sanitario e pazienti, sono risultate positive al Covid-19 nella Rsa ‘Oasi Santa Fara’ di Bari. Nella struttura sono ospitate alcune decine di anziani non autosufficienti. Il dipartimento di prevenzione della Asl di Bari ha avviato le indagini epidemiologiche per individuare l’origine del contagio e circoscriverlo, e ha disposto tamponi a tappeto su tutti gli anziani ospiti e i dipendenti.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riaperti seggi, si vota fino alle 15
Ieri affluenza al 39,38% per referendum e 41,37% per regionali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
21 settembre 2020
07:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si sono aperti alle 7 i seggi per la seconda giornale delle consultazioni elettorali. Si vota per il Referendum costituzionale, le Suppletive del Senato, le Regionali e le Amministrative. Nel primo giorno di votazione l’affluenza e’ stata del 39,38% per il referendum e del 41,37% nelle quattro regioni i cui dati sono diffusi dal Viminale.
Oggi i seggi saranno aperti dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi seguiranno gli scrutini delle suppletive, del referendum e delle regionali. Gli scrutini delle elezioni amministrative cominceranno alle ore 9 di martedì 22 settembre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccide il figlio di 11 anni e si spara
Tragedia nel Torinese, indagano i carabinieri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
21 settembre 2020
06:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tragedia nella notte in un’abitazione di via Beltramo a Rivara (Torino). Un uomo di 47 anni, italiano, operaio in un’azienda meccanica, ha utilizzato una pistola non legalmente detenuta per uccidere il figlio di 11 anni. Poi, con la stessa arma, si è tolto la vita. L’allarme è scattato poco prima delle due. Sono in corso gli accertamenti sull’episodio da parte dei carabinieri della compagnia di Venaria Reale (Torino). L’uomo, prima di compiere il folle gesto, aveva scritto un lungo post su facebook dal titolo ‘Nessuno potrà dividerci’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggrediti a Padova per bacio gay,ferito amico che li difende
Da un gruppo di sei ragazzi, pestaggio davanti al Municipio
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
20 settembre 2020
18:30
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due giovani sono stati aggrediti e insultati a Padova per essersi dati un bacio mentre percorrevano, mano nella mano, il centro di Padova: un amico che ha tentato di difenderli è stato colpito con un bicchiere alla testa ed è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per suturare una ferita al capo. A compiere il gesto, avvenuto venerdì sera davanti al Municipio della città, è stato un gruppo formato da quattro ragazzi e due ragazze.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scurati, la solitudine del potere in mio secondo ‘M’
Chiude Pordenonelegge con secondo volume della trilogia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORDENONE
21 settembre 2020
09:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La solitudine di Mussolini, la distanza tra l’uomo pubblico e quello privato. Antonio Scurati in ‘M. L’uomo della provvidenza’ (Bompiani) – la seconda parte della fortunatissima trilogia aperta da ‘M. Il figlio del secolo’ con cui ha vinto il Premio Strega 2019, ha venduto mezzo milione di copie ed è stato tradotto in 40 paesi – ci racconta gli anni dell’apoteosi del fascismo e la consapevolezza dello stesso Mussolini di non poter mantenere le promesse.
“C’e un duplice racconto di Mussolini, un po’ schizzoide. Da una parte la proiezione dell’immaginario collettivo, l’uomo pubblico, del Film Luce, della propaganda, delle mille statute, una sorta di idolo. Dall’altra però approfondisco le sue solitudini. Racconto la solitudine assoluta del potere, che è vera per ogni forma di potere ma in particolar modo per Mussolini perchè lui mano a mano che procedeva verso la dittatura fece il vuoto intorno a se. Sacrificò con grande spregiudicatezza i compagni di squadra e di lotta ogni volta che gli fece comodo. Allontanò qualsiasi persona che potesse vantare qualsiasi forma di amicizia con lui” dice Scurati.
“C’e’ una scena tra le più melodrammatiche, patetiche o commoventi del libro, quando lui liquida in maniera brutale anche Margherita Sarfatti che era stata l’unica donna che aveva veramente contato nella sua vita. Rimane in una sorta di perfetta solitudine che sarà anche quella dell’Italia. Quando il destino di un Paese dipende da un solo uomo diventa necessariamente un destino funesto” spiega lo scrittore che collaborerà anche alla serie tv tratta da ‘M’.
‘M.L’uomo della provvidenza’ lascerà anche scioccati molti lettori, dice Scurati, per la lunga sezione dedicata a quella che lo scrittore definisce “una rivelazione”. “Una vicenda poco conosciuta anche dagli storici di professione e ignorata da quasi tutti noi: i crimini di guerra orrendi di cui gli italiani si macchiarono nel 1930-31 nella campagna di Libia. Per vincere la resistenza irriducibile dei partigiani della libertà del popolo cirenaico, con l’assenso di Mussolini e con la piena e consapevole deliberazione di Badoglio, il generale Graziani organizzò la deportazione di 100 mila civili e la creazione di un sistema di 18 campi di concentramento” sottolinea. E aggiunge: “i campi di concentramento che noi siamo abituati ad associare al nazismo tedesco sono stati, non una invenzione ma, su quella scala, una creazione del fascismo. Qualcosa che pochi di noi, a partire da me, sanno e ricordano” dice Scurati a Pordenone che non è andato a votare al referendum sul taglio dei parlamentari. ” Non sono andato a votare non solo perchè sono a Pordenone ma perchè influenzato da questi lunghi anni di immersione e studio nella narrazione del periodo fascista, ho visto in questo referendum e nel modo in cui è stato promosso, nei balletti che la politica e i vari partiti hanno fatto fino adesso, una violenza polemica antiparlamentarista che fu caratteristica del fascismo prima della conquista del potere, ma anche dei movimenti populisti italiani degli ultimi anni e decenni. Quindi diciamo che questa origine nella polemica antiparlamentare mi ha tenuto lontano dalle urne. Chiunque polemizzi in democrazia in maniera dura e ideologica e faziosa contro il Parlamento lo considero pericoloso” dice Scurati.
E del successo straordinario di ‘M.’ dice: “l’interesse che ha suscitato non è Mussolini in quanto tale perchè ci sono migliaia di libri ma è la figura raccontata in forma diversa. La Francia è stata uno degli ultimi paesi ad acquistare i diritti perchè lo aveva ritenuto poco interessante per i francesi. Alla fine è arrivato un editore più piccolo che ha creduto nel libro ed è stato un successo di critica enorme. E’ indubbiamente la combinazione dell’argomento e della forme letteraria con cui è narrato che lo rende inaudito” dice lo scrittore. “Non volevo fare di Mussolini un eroe tragico e ho scelto un metodo di lavoro molto rigoroso, molto aderente alle fonti documentarie che poteva sembrare quasi un handicap e invece ha generato una forma di narrazione nuova. Credo che molta della letteratura più interessante del Novecento nasca in queste zone di confine. ‘A sangue freddo’ di Truman Capote è giornalismo o è letteratura?.
E’ tutte e due proprio perchè è al punto di incrocio tra queste due cose” spiega lo scrittore. E annuncia che la terza parte della trilogia, a cui non ha ancora iniziato a lavorare, si aprirà “con la visita di Hitler in Italia nel 1938, quando fa il turista nelle città d’arte a Firenze e a Roma”.  VAI ALLA POLITICA  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

Cronaca tutte le notizie in tempo reale! TUTTA LA CRONACA SEMPRE AGGIORNATA! LEGGILA SEGUILA CONDIVIDILA!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 2 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 14:41 ALLE 17:32 DI DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Marcorè a diMartedì, lo annuncia Salerno con un tweet
Non c’è data, ma probabilmente già da prossima puntata
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 settembre 2020
14:41
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Con un selfie di Giovanni Floris accanto a Neri Marcoré, Andrea Salerno annuncia con un tweet il suo arrivo su La7.
Seppure in ospedale per una brutta caduta con lo scooter sulle buche di Roma, il direttore di La7 ha trovato il modo di annunciare un’importante new entry sulla rete di Urbano Cairo.
Il palcoscenico sarà il programma di Giovanni Floris diMartedì, che ha riaperto i battenti l’8 settembre scorso riaffermando subito la leadership negli ascolti tra i talk del martedì di prima serata.
Fin dai tempi di Ballarò le trasmissioni di Floris hanno rappresentato quasi un passaggio obbligato, e fortunato, per buona parte dei big della comicità italiana degli ultimi vent’anni, da Maurizio Crozza a Virginia Raffaele, Luca e Paolo, Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Gene Gnocchi, Paolo Rossi e molti altri.
Nessuna indiscrezione nel tweet di Salerno sulla data di esordio di Neri Marcoré a diMartedì – ma dovrebbe trattarsi già della puntata di dopodomani – né sulle prossime vittime degli sketch satirici dell’attore e comico: l’imitazione del premier Giuseppe Conte certo, dopo i successi del passato tra le altre di quelle di Maurizio Gasparri, Pier Ferdinando Casini e Alberto Angela. Ma sarebbero in fase di studio anche nuove maschere.
Sbarcando su La7, Neri Marcoré ricompone con Andrea Salerno una coppia che fu fondamentale per molte avventure tv a partire dal programma cult “Ottavo Nano”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Speleologo muore schiacciato da un masso nel Vicentino
Disgrazia all’interno di una grotta, allarme dato da un compagno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
20 settembre 2020
15:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uno speleologo è morto oggi dopo essere stato colpito da un masso. La disgrazia è avvenuta nella frazione Priabona di Monte di Malo (Vicenza), all’interno della grotta della Poscola, che fa parte dell’Altopiano del Faedo-Casaron. L’allarme è stato lanciato da un suo compagno che dopo non averlo visto uscire è rientrato nella grotta e si è accorto di quanto accaduto.  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

Cronaca tutte le notizie in tempo reale Sono sempre accuratamente dettagliate ed aggiornate! LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 03:46 ALLE 14:41 DI DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Aggrediti a Padova per bacio gay, ferito amico che li difende
Da un gruppo di sei ragazzi, pestaggio davanti al Municipio. Le vittime: ‘Giunto il momento di dire basta’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
20 settembre 2020
03:46
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due giovani sono stati aggrediti e insultati a Padova per essersi dati un bacio mentre percorrevano, mano nella mano, il centro di Padova: un amico che ha tentato di difenderli è stato colpito con un bicchiere alla testa ed è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per suturare una ferita al capo. A compiere il gesto, avvenuto venerdì sera davanti al Municipio della città, è stato un gruppo formato da quattro ragazzi e due ragazze. Il giovane ferito e la coppia hanno formalizzato la denuncia e raccontato l’accaduto in un video diffuso sui social.
“Abbiamo deciso di raccontare quello che è avvenuto perchè siamo stanchi di dover far fronte a episodi omofobi. Vogliamo fare in modo che queste manifestazioni di odio e discriminazione non ci siano più”, dicono nel video diffuso sui social i due giovani aggrediti. “Mi viene da pensare anche al giovane Willy – aggiunge uno dei due – ucciso dalla mascolinità tossica e da questi comportamenti menefreghisti di fronte alla collettività e alla diversità. E’ giunto il momento di dire basta”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Aggredisce due Cc, uno spara e lo uccide
Era stato sorpreso in un palazzo, dopo una segnalazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 settembre 2020
10:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Intervenuti nella notte in un palazzo a Roma per la segnalazione di persone sospette, due cararabinieri hanno tentato di bloccare uno sconosciuto nel cortile, ma uno è stato colpito al costato con un cacciavite. Il collega ha quindi esploso 2 colpi con la pistola d’ordinanza per reazione verso l’aggressore, uccidendolo.
E’ accaduto nella notte in via Paolo Di Dono, nei pressi dell’Eur. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile erano intervenuti nello stabile adibito ad uffici perché era stata segnalata la presenza di persone sospette. Il militare ferito è stato trasportato all’ospedale Sant’Eugenio per le cure del caso. Non sarebbe in gravi condizioni.
È in corso l’identificazione della vittima. Era presente anche un complice che è riuscito a scappare.
VITTIMA IDENTIFICATA:
Identificato l’uomo ucciso: secondo quanto si è appreso si tratta di un 56enne siriano che avrebbe precedenti per rapina, lesioni ed evasione. In corso indagini per risalire al complice che è riuscito a scappare.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ morta Rossana Rossanda, ‘la ragazza del secolo scorso’
La fondatrice del Manifesto aveva 96 anni, è stata tra le intellettuali più autorevoli del Paese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 settembre 2020
13:43
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stata tra le intellettuali più autorevoli del Paese, memoria storica dell’Italia del Dopoguerra, ‘la ragazza del secolo scorso’, Rossana Rossanda aveva 96 anni e si è spenta nella notte nella sua casa di Roma. Giornalista, intellettuale, comunista, scrittrice, fondatrice del Manifesto. La notizia è stata data dal sito del Manifesto che ha annunciato un’edizione speciale del giornale per martedì per ricordare la giornalista.
Amica di Jean Paul Sartre, aveva vissuto a lungo a Parigi, da dove era tornata due anni fa, stabilendosi a Roma, in una casa nel quartiere Parioli. Una delle sue ultime uscite pubbliche fu l’anno scorso, a maggio, per sostenere alla Casa delle donne alcune candidate della sinistra alle elezioni Europee.
Nata a Pola nel 1924, allieva di Antonio Banfi, antifascista, ha partecipato alla Resistenza. E’ stata dirigente del Partito Comunista Italiano negli anni Cinquanta e Sessanta, fino ad essere nominata da Palmiro Togliatti responsabile della politica culturale del Pci. L’esigenza di elaborare la crisi del socialismo reale, sull’onda dei movimenti studentesco e operaio, la conduce a fondare nel 1969 il gruppo politico e la rivista ‘il Manifesto, quotidiano dal ’71, insieme a Luigi Pintor, Valentino Parlato, Lucio Magri e Luciana Castellina.
Le posizioni assunte dal giornale in contrasto con la linea maggioritaria del Partito, in particolare sull’invasione sovietica della Cecoslovacchia, nel 1969 determinano la radiazione della Rossanda e di altri del gruppo dal Pci. L’unica ad aver convinto il capo delle Brigate Rosse, Mario Moretti, a parlare in un’intervista del caso Moro. De “il manifesto”, un giornale, un collettivo, dal quale si è separata con grande amarezza nel 2012: “Prendo atto della indisponibilità al dialogo della direzione e della redazione. Smetto di collaborare”. Divergenze di linea politica e di approccio editoriale, incomprensione forse sanabile, il gap anagrafico: “Mi hanno sempre visto come una madre castratrice anche se io non mi sono mai sentita tale. Ma forse è una legge generazionale. I figli per crescere hanno bisogno di uccidere i padri e le madri. Ora è toccato a me”.
Lucida, laica, politicamente razionale.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Del Pci degli Anni 50 e Sessanta ricorda, nella sua autobiografia, pubblicata nel 2005 per Einaudi La ragazza del secolo scorso, tra storia e memoria lo straordinario contributo “al processo di democratizzazione della società italiana”. (Una curiosità il libro arrivò nella cinquina dello Strega e fu in testa con Veronesi che quell’anno vince il la prima volta con Caos Calmo).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il fallimento politico di Magri era anche quello di Rossanda, che lei avvertiva. Dopo essere stata direttrice del ‘Manifesto’, continua la riflessione e il dialogo sui movimenti operai e femministi, e si dedica soprattutto alla letteratura e al giornalismo attraverso varie pubblicazioni tra cui, nel 1979, Le altre. Conversazioni sulle parole della politica (Feltrinelli); nel 1981 Un viaggio inutile (Einaudi); nel 1987 Anche per me. Donna, persona, memoria, dal 1973 al 1986 (Feltrinelli); nel 1996 La vita breve. Morte, resurrezione, immortalita’. Nel 2005 esce per Einaudi La ragazza del secolo scorso, autobiografia tra storia e memoria.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Brignano, il mio varietà all’antica in 60 minuti
Dal 22/9 su Rai2 Un’ora sola vi vorrei. E il pubblico ci sarà.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
20 settembre 2020
09:22
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una risata, una riflessione, un monologo graffiante e un momento di puro spettacolo, ma tutto rigorosamente in 60 minuti. E’ questa l’ultima sfida di Enrico Brignano che a partire da martedì 22 settembre sarà in onda su Rai2 in prima serata con “Un’ora sola vi vorrei”, il suo nuovo one man show in cui assicura “ce la metteremo tutta, nonostante il covid”. Cinque puntate per uno spettacolo pensato “come un varietà compatto un po’ all’antica: è una sfida rivoluzionaria stare nei ranghi di un’ora, se si pensa che oggi i varietà spesso vanno oltre la mezzanotte”, afferma, sottolineando che sarà un excursus “concentrato” sul “tema principale, il tempo, ma anche su temi classici come l’amore e il sesso, per giocare un po’. Faremo satira di costume e non politica”. Sempre col sorriso sulle labbra, la grande attenzione sarà “sull’attualità: il coronavirus non è solo un fatto di sanità, ma di economia e di equilibri mondiali”, spiega, sebbene il programma verrà registrato, evitando la diretta “solo per una questione di qualità, anche se questo ci farà riarrangiare i monologhi fino alla fine, per seguire le ultime notizie. Ovviamente ci sarà anche il referendum ma stiamo a cavallo, perché abbiamo un monologo sia se vince il sì sia se vince il no”.
Se i 60 minuti non sono vissuti come una gabbia, ma come un’opportunità, di certo resta la difficoltà “di mettere tutto dentro in un’ora: l’orchestra, le canzoni, i balletti, gli ospiti come Malika Ayane che verrà nella prima puntata.
Penseremo all’attualità e staremo attenti al linguaggio che non deve essere educativo ma senza dubbio non trash”. Quello che conta sarà far sorridere le persone, per prima cosa le 70 che saranno in studio, “scelte tra i miei fan di Instagram e debitamente distanziate. Saranno disposte su due livelli, abbiamo bisogno del pubblico”: una importante presenza, a differenza di altri show Rai con gli studi vuoti, presa in questo caso dalla ITV Movie, società che produce il programma per conto della Rai.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Flavio Tosi e Patrizia Bisinella sposi in giorno elezioni
Nozze a Villa Sigurtà, nel veronese
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
20 settembre 2020
14:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Flavio Tosi e Patrizia Bisinella hanno scelto il giorno delle elezioni regionali e del referendum costituzionale per coronare la loro storia d’amore. L’ex sindaco di Verona e l’ex senatrice trevigiana della Lega (poi passata a Fare!, il gruppo fondato da Tosi) oggi si sono sposati. Le nozze sono state celebrate con rito civile questa mattina a Villa Sigurtà, a Valeggio sul Mincio (Verona), officiate da Renato Piccoli, amico della coppia ed ex direttore generale del Comune di Verona.  VAI ALL’ECONOMIA

Cronaca tutte le notizie in tempo reale! Sono sempre assolutamente aggiornate e dettagliate! LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 11 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 11:08 DI SABATO 19 SETTEMBRE 2020

ALLE 03:46 DI DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Covid:Istat,Italia perderà da 35-54mln ‘anni-vita’ nel 2021
Blangiardo, scenario riporta a livelli metà anni ’80
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TREVISO
19 settembre 2020
11:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’Italia nel 2021 potrebbe perdere, per il Covid, tra i 35 e i 54 milioni di anni-vita. Nel 2020 il Covid-19 ha provocato un aumento del numero dei morti pari a 48.849 e potrebbero diventare al termine dei dodici mesi 78.159. Se l’andamento delle morti di quest’anno dovesse quindi essere la regola, e non una variazione temporanea, questi sarebbero i tagli al patrimonio demografico del nostro Paese. E’ una elaborazione dell’Istat, presentata dal presidente Gian Carlo Blangiardo al Festival della Statistica e della Demografia in corso a Treviso. “Il patrimonio demografico”, ha precisato il presidente Gian Carlo Blangiardo, “è il totale di anni che, in un dato istante, una popolazione ha ancora davanti a sé sulla base della sua composizione per sesso ed età e delle aspettative di vita, distintamente per sesso, di ogni singola età”.
Lo studio statistico della popolazione consente, infatti, di valutare, oggi, il patrimonio demografico dell’Italia. I 60 milioni e 245 mila residenti al primo gennaio 2020 avevano 2 miliardi e 379 milioni di anni-vita ancora da vivere e 2,7 miliardi quelli vissuti. Il bilancio del 2020 dovrebbe verosimilmente segnare, rispetto all’anno precedente, una perdita di 1,5 milioni di anni-vita, di cui 2/3 per minori nascite e 1/3 per maggiori morti. “Quello del 2021”, ha concluso Gian Carlo Blangiardo, “presenta invece maggiori incognite. La perdita, per la parte dovuta ai nati previsti in 27mila in meno sul 2020, è valutata in 2,2 milioni di anni-vita. La perdita derivante dalla mortalità è soggetta all’evoluzione della pandemia, e può oscillare tra i 35 e i 54 milioni di anni-vita”.
Questo scenario porta l’Italia ai livelli della metà degli Anni Ottanta, pur disponendo oggi di 4 milioni di residenti in più.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, Sileri: ‘Votare ritorno alla normalità. Gel e matita disinfettata’
‘Saranno rispettati i protocolli, no agli assembramenti’ precisa il viceministro. ‘Il rirtono dei tifosi negli stadi è auspicabile con misure in sicurezza. Scelta dell’Emilia Romagna non è fuga in avanti’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
19 settembre 2020
16:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“E’ un ritorno alla normalità andare a votare. Domani e dopodomani si vota e si vota in sicurezza: i protocolli eviteranno gli assembramenti, ci sono percorsi di entrata e uscita, gel disinfettante all’esterno e all’interno, la matita verrà disinfettata”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri rispondendo a una domanda dei cronisti a margine di un evento a Bologna. “Questa è la nostra normalità: finché il virus non deciderà, per conto suo, di modificarsi in una forma favorevole per il genere umano o finché non avremo il vaccino – ha concluso il viceministro – dovremo fare i conti con questa nuova normalità”.
“Non bisogna essere bianco o nero. E’ auspicabile un ritorno dei tifosi allo stadio con misure che consentono la sicurezza. Anche a me fa male vedere gli stadi vuoti. Se le cose andranno avanti così, è vero che abbiamo un aumento dei casi ma è tutto sotto controllo al momento, non vedo perché non si possano aprire gli stadi, con un numero molto ridotto di persone e con regole definite”.
Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, questa mattina a Bologna per la nascita dell’Irccs Sant’Orsola, rispondendo a una domanda dei cronisti sull’ordinanza firmata dal presidente della Regione dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini sulla apertura al pubblico di stadi ed eventi sportivi.
“Non credo” che la decisione del governatore “sia una fuga in avanti – ha spiegato Sileri – ma rientra nella giusta progressione verso la normalità assoluta. Dovrebbe allora essere una fuga in avanti anche la mia che ho proposto di ridurre la quarantena da 14 a 7 giorni, purché ci sia un tampone al termine dei 7 giorni che dimostri negatività. E’ questa nuova fase: la prima era di emergenza, e l’abbiamo gestita – ha concluso – ora ci troviamo in una fase di osservazione. Il ritorno alla normalità c’è grazie al controllo”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Abbiamo imparato a stare distanti, a usare la mascherina, a lavarci le mani, a informare i nostri medici curanti, se abbiamo i sintomi o sul rimanere a casa: su questo ultimo aspetto qualcosa manca. Questo, forse, deve ancora essere appreso meglio”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri parlando, a margine di un evento a Bologna, con i cronisti sulle misure preventive per contenere i contagi da Covid-19. Fondamentali sono “il monitoraggio – ha spiegato – maggiori controlli, più libertà per chi è negativo e ha passato il periodo di isolamento. Così c’è il ritorno alla normalità”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anm conferma l’espulsione di Palamara: ‘Mai venduto la mia funzione’
“La mia funzione non l’ho venduta né a Lotti, né a Centofanti né a nessuno”, ha precisato. L’ex pm era stato ascoltato in mattinata, ‘chiedo un giudizio sereno’. Poniz: ‘L’Associazione a cui pensa non esiste più’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
19 settembre 2020
16:06
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Diventa definitiva l’espulsione per gravi violazioni del codice etico di Luca Palamara dall’ Associazione nazionale magistrati, di cui è stato presidente negli anni dello scontro più duro con il governo Berlusconi. L’assemblea generale degli iscritti al sindacato delle toghe, riunita a ranghi ridottissimi ( un centinaio i presenti a fronte di 7mila soci) ha confermato il provvedimento del 20 giugno scorso del Comitato direttivo centrale dell’ Anm, bocciando il ricorso del pm romano sospeso dalle funzioni e dallo stipendio e imputato a Perugia per corruzione. Solo 1 voto a favore del ricorso. “L’ Anm a cui pensa Luca Palamara “non esiste più e questo è un buon risultato”. Così il presidente del sindacato delle toghe Luca Poniz ha concluso gli interventi all’assemblea generale dei magistrati, che si deve pronunciare sul ricorso dell’ex pm romano contro la sua espulsione.Il riferimento è a un’intercettazione in cui Palamara diceva che l’Anm, di cui lui è stato presidente, non conta più nulla. “Se intendeva dire che dopo di lui l’ Anm svolge un altro ruolo, non di autocollocazione, sono contento “ha aggiunto Poniz, rivendicando all’attuale gruppo dirigente il fatto di essere intervenuto su questa vicenda “senza reticenze e paura”. “Da magistrato e da cittadino che crede profondamente nel valore della giustizia equa ed imparziale ribadisco che le decisioni devono essere rispettate. Con altrettanta forza ribadisco di non aver mai barattato la mia funzione. Auguro buon lavoro all’Anm nell’auspicio che torni ad essere la casa di tutti i magistrati”. Così Luca Palamara ha commentato la decisione dell’Anm di espellerlo
Luca Palamara in mattinata è stato ascoltato dall’assemblea dei magistrati iscritti all’Anm sul ricorso che ha presentato contro la sua espulsione dal sindacato delle toghe – di cui è stato presidente- per gravi violazioni del codice etico. Lo ha deciso la stessa assemblea. “La mia funzione non l’ho venduta né a Lotti, nè a Centofanti nè a nessuno”, ha precisato dubito il magistrato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Chiedo di essere giudicato serenamente”, ha proseguito, parlando all’assemblea dell’Anm. “Sono qui perche’ penso che prima vengano gli interessi di tutti, della magistratura, dei colleghi che mio malgrado sono stati travolti”, ha dichiarato assicurando di non aver mai voluto sottrarsi al giudizio dell’Anm e ai processi. “Il confronto con la politica sulle nomine è sempre esistito”, ha sottolineato il magistrando intervenendo anche sulla famosa riunione all’Hotel Champagne per la nomina del Procuratore di Roma: “Non era un incontro clandestino”, ha detto.
“Sono stato travolto e nella fiumana mi sono perso, ma non mi sento di essere stato moralmente indegno”, ha assicurato.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Comune Offida rimborsa test e tamponi
In buoni spesa presso negozi città
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
OFFIDA
19 settembre 2020
16:50
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rmborso di 15 euro per chi ha effettuato il test sierologico e di 30 euro per chi ha fatto il tampone. La Giunta di Offida, piccolo Comune con meno di 5.000 abitanti in provincia di Ascoli Piceno, ha deliberato che i cittadini che hanno effettuato i test anti Covid saranno parzialmente rimborsati con dei buoni da spendere nelle attività commerciali della città. Gli interessati dovranno presentare la domanda, entro e non oltre il 2 ottobre, corredata da autocertificazione e copia della ricevuta del test effettuato.
“La situazione dei positivi rimane sotto controllo – sottolinea il sindaco Luigi Massa -. Ci sono 21 casi accertati, ma l’aspetto importante che ci lascia fiduciosi e sereni è che la catena della positività sia stata subito definita e controllata dal Sisp che monitora costantemente la situazione.
Delle circa 100 persone attualmente in isolamento domiciliare.
metà potranno tornare alla vita normale tra domenica e lunedì, quando riapriranno anche le scuole che questa settimana abbiamo prudenzialmente preferito tenere chiuse”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: impennata morti, sono 24
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dato più alto dal 7 luglio. Frena aumento contagi, sono 1.638
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
19 settembre 2020
17:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Impennata dei decessi per Coronavirus: sono stati 24 nelle ultime 24 ore; ieri erano stati 10. Un dato così alto non si registrava dal 7 luglio, quando le vittime erano state 30. In calo invece i nuovi contagiati: 1.638, contro i 1.907 di ieri. In lieve aumento i tamponi: ne sono stati processati 103.223. Così i dati del ministero della Salute.
Il totale delle vittime ha così raggiunto quota 35.692, quello dei casi positivi 296.569. In Lombardia il maggior aumento dei decessi (+9).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Escursionista precipita e muore su Dolomiti friulane
Recuperato in parete nord Cima Val di Guerra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
FORNI DI SOPRA
19 settembre 2020
17:49
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il corpo di un escursionista precipitato sopra il rifugio Flaiban Pacherini, tra le Dolomiti Friulane, è stato recuperato questo pomeriggio dall’elisoccorso con l’ausilio di un verricello sotto la parete nord ovest della Cima Val di Guerra. L’escursionista, padovano, stava salendo lungo la via normale con due compagni quando sarebbe scivolato su un tratto friabile, precipitando da una cinquantina di metri.
Al momento i due compagni stanno scendendo a piedi accompagnati da due tecnici del Soccorso Alpino e Speleoloogico, scaricati dell’elisoccorso nei paraggi.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Precipita da Monte Pasubio, muore escursionista americano
Caduto nel vuoto a 1.500 m, corpo recuperato da Soccorso Alpino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VICENZA
19 settembre 2020
16:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un escursionista americano di 24 anni è morto precipitando per oltre 150 metri dalla Strada delle Gallerie sul Pasubio.
L’escursionista, che si trovava con un amico all’uscita della 23/a galleria, per motivi da accertare, ha perso l’equilibrio sul bordo della scarpata ed è caduto nel vuoto. Scattato l’allarme, i soccorritori a bordo di un elicottero di Verona Emergenza, partendo dalle coordinate del punto della caduta, ha effettuato una ricognizione e ha individuato il corpo in uno dei numerosi canali a 1.500 metri di quota. È quindi volato al rendez vous con una squadra del Soccorso alpino di Schio, ha imbarcato un soccorritore in supporto alle operazioni e lo ha calato con un verricello di 30 metri assieme al tecnico di elisoccorso dell’equipaggio.
Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata recuperata e trasportata al Rifugio Balasso. Gli altri soccorritori sono andati incontro al compagno del ragazzo, assistito da una coppia che era stata testimone dell’incidente, per riaccompagnarlo a valle a Bocchetta Campiglia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rossella Brescia, #Aperistorie in tv, sognando Callas a teatro
Al via 20/9 su La7. Tra ospiti, anche Maci, Magnini, Trussardi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
19 settembre 2020
14:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Il modello Puglia può essere pericolosissimo: friselle, panzerotti, focacce… e chi va più a cena?”. Ride Rossella Brescia, ballerina, conduttrice, attrice, pugliese doc, a raccontare il rito dell’aperitivo, nuovo must degli italiani, da Nord a Sud, seppur con le dovute “varianti”.
Proprio all’appuntamento ormai immancabile è ispirata la sua nuova avventura in tv: #Aperistorie, programma settimanale di La7, in onda ogni domenica dal 20 settembre alle 12.50.
Con lei, lo chef Roberto Valbuzzi e il bartender Bruno Vanzan a preparare prelibatezze in lounge bar esclusivi di Milano e Roma.
E due ospiti a puntata per raccontarsi, in maniera leggera, curiosa e divertente. Prime ospiti, domenica 20 settembre, sono Chiara Maci, chef, blogger, scrittrice, “che ha saputo rivisitare le ricette della nonna aggiornandole ai nostri giorni”. E poi Alessandra Grillo, wedding planner delle celebrità, che tra i suoi clienti annovera anche Fedez e Chiara Ferragni. In arrivo, poi, nel corso delle sei puntate anche Gaia Trussardi, Raimondo Todaro, Cristina Fogazzi, alias l’Estetista cinica, e Filippo Magnini.
Ogni mattina all’alba anche tra le “voci” di Tutti pazzi per Rds, nella prossima stagione la Brescia sarà nel cast della nuova fiction Mediaset con Raoul Bova, Giustizia per tutti. “Con Luciano Cannito (il coreografo, suo compagno anche nella vita ndr) – dice – abbiamo in cantiere anche un progetto a metà tra danza e prosa su Maria Callas”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Lockdown all’italiana, Vanzina divide
Enrico, per prima volta alla regia, scatena social e giornali
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
19 settembre 2020
16:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Molte firme dei giornali si misurano, anche in prima pagina, sulla legittimità di un film come LOCKDOWN ALL’ITALIANA di Enrico Vanzina, mentre la polemica divampa anche sui social. L’interrogativo è: si può scherzare, mettere in commedia, una tragedia come quella del Covid-19? E quindi il primo film dello sceneggiatore Enrico Vanzina alla regia, in sala dal 15 ottobre con Medusa, va sotto esame ma conquista anche allo stesso tempo una pubblicità gratuita inimmaginabile in un periodo, tra l’altro, in cui il cinema ne ha davvero bisogno.
Antonello Piroso su ‘La Verità’ fa bene a ricordare l’ovvio: grandi commedie su grandi disastri ci sono sempre stati, basti pensare a ‘La grande guerra’ di Mario Monicelli o a ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni.
C’è invece chi la butta sul ridere come Guia Soncini che su Linkiesta parla di “invidia dei twittaroli”: “Mentre noi – dice – ci baloccavamo con l’idea di una sceneggiatura sulla convivenza forzata durante la pandemia, il regista lo aveva già scritto, girato, montato. Il genio è velocità di esecuzione”. Nello Ajello su Il Messaggero parla invece di ‘ipocrisia’, della volontà anche politica di fare un distinguo tra nord e sud, ovvero “noi abbiamo sofferto di più e così ci spetta il monopolio dell’argomento”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E mentre i social si dividono, come capita ormai su ogni argomento, tra odiatori e salvifici, ci si mette pure Lisa Melidoni, la vedova di Carlo Vanzina scomparso due anni fa, che attacca il cognato Enrico al grido di vergogna: “Questa è un’altra VERGOGNA di questo Paese che distribuisce uno schifo del genere”.
Considerando, infine, che il Covid è stato cavalcato da tutti – da Salvatores (Viaggio in Italia) a Michael Bay (Songbird) fino a Kevin McDonald (Life in a day 2020) – non si capisce davvero il perché LOCKDOWN ALL’ITALIANA con la storia di due coppie (Ezio Greggio e Paola Minaccioni, Ricky Memphis e Martina Stella) e costrette a trascorrere la quarantena in casa, possa fare tanto scalpore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Turismo, il Covid affossa prezzi hotel città arte, -22,2% Venezia
Unione Consumatori, -7,5% Firenze, -7,3% di Bologna, -4,5% Roma
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
19 settembre 2020
18:59
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dal sorprendente -22,2% di Venezia al -7,5% di Firenze, dal robusto -7,3% di Bologna al -4,5% di Roma: crollano i prezzi degli alberghi nel periodo post Covid.
Le principali località turistiche, schiacciate dalle crisi del Covid-19, sono in deflazione per quanto riguarda i prezzi degli alberghi e registrano cali sostenuti nei prezzi degli alloggi.
L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati Istat dell’inflazione di agosto, stilando la classifica delle città e delle regioni che hanno registrato i minori rincari annui per quanto riguarda i servizi ricettivi e di ristorazione, distinguendo quelli di alloggio da quelli di ristorazione.
Venezia, città turistica per eccellenza, si colloca al secondo posto della graduatoria nazionale che vede al primo posto Trapani, con un calo annuo del 29,8%, ossia quasi un terzo. Al terzo posto Grosseto, -14,8%, poi Lucca, -13,9% e al quinto posto Rimini, -10,3%. In media nazionale i prezzi scendono su base tendenziale del 2,1%.
“E’ evidente che questa deflazione record è il segno della crisi e del minor afflusso turistico di italiani e di stranieri registrato questa estate per via dell’emergenza Covid. Al crollo della domanda gli albergatori hanno reagito come potevano e dovevano, ossia abbassando i prezzi, così da cercare di contenere le perdite” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. E continua: “Un calo dei prezzi di cui si sono avvantaggiati i consumatori, risparmiando sul costo della vacanza. Purtroppo temiamo che non sia bastato per risollevare il settore né il calo dei prezzi né il bonus vacanze, decisamente sottoutilizzato. Vista la drammatica situazione serviva una scossa maggiore. Per questo avevamo proposto al Governo di eliminare l’Iva per 3 mesi per tutto il settore turistico, così che allo sconto fatto dagli albergatori si sarebbe potuto aggiungere quello a carico dello Stato, rendendo più appetibili le vacanze”. Dall’altra parte della classifica, i rialzi annui più alti per Parma (+11,4%), Cosenza (11,1%) e Cuneo (+8,4%). “Tra la città più in deflazione e quella con i maggiori rincari, ossia tra Trapani e Parma – spiega Dona – ci sono oltre 40 punti percentuali di differenza (41,2), segno di come la reazione degli albergatori sia stata molto differente a seconda della città e, soprattutto, dei flussi turistici, evidentemente molto diversificati. Alcune località hanno maggiormente risentito della riduzione dei turisti stranieri. Non per niente, le regioni più in deflazione sono la Toscana, al primo posto con una flessione dei prezzi degli alberghi del 6,7%, poi il Veneto (-6,5%) e al terzo posto la Liguria (-6,3%). Alzano i prezzi, invece, nel Trentino Alto Adige, con il rialzo record del 5,3% ed in Campania, +4,1%”. Secondo l’analisi dell’associazione, invece, i ristoranti hanno lievemente aumentato i prezzi. In media nazionale, infatti, in agosto salgono del 2,1% su base annua e non si registrano disparità così evidenti sul territorio nazionale. Solo 3 città hanno impercettibilmente ridotto i loro prezzi: Livorno (-0,2%), La Spezia (-0,1%) e Bergamo (-0,1%). I rialzi maggiori per Trapani (+4,6%), Grosseto (+4,2%) e Pordenone (+3,9%). per quanto riguarda le regioni stabili i prezzi solo in Valle d’Aosta. I maggiori rincari in Friuli-Venezia Giulia (+2,7%) e Trentino (+2,1%).  VAI ALLA POLITICA  VAI ALL’ECONOMIA VAI ALLA TECNOLOGIA  VAI ALLO SPORT  VAI AL CALCIO  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO  VAI ALLE NOTIZIE DEL PIEMONTE  VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

Cronaca tutte le notizie! SONO TUTTE IN TEMPO REALE APPROFONDITE E DETTAGLIATE! LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 3 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 21:04 DI VENERDì 18 SETTEMBRE 2020

ALLE 11:08 DI SABATO 19 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

L’isola di Gallinara tornerà di proprietà dello Stato
Lo scorso 17 giugno il passaggio di proprietà a una società di Montecarlo collegata al magnate ucraino Olexandr Boguslayev
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
21:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Alla vigilia del termine di legge per presentare la domanda di prelazione da parte di comune, regione e ministero della cultura, sembra andare verso una soluzione la vicenda dell’Isola di Gallinara, in Liguria, davanti ad Albenga ed Alassio (Savona) che rischia di diventare proprietà privata di un magnate ucraino. Secondo quanto si apprende da fonti vicine alle sedi locali del Mibact, ci sarebbe una concreta volontà del ministero guidato da Franceschini di intervenire entro la giornata di domenica 20 Settembre esercitando il diritto di prelazione per una parte dell’Isola, in particolare la grande villa padronale per poi renderla pubblica e lasciarla aperta ai visitatori.
Conosciuta per la sua forma particolarissima che ricorda quella di una tartaruga, l’isola di Gallinara di proprieta’ della Chiesa fino al 1842 e successivamente venduta ai privati, apparteneva a una Srl che faceva capo a 9 famiglie liguri e piemontesi.
Lo scorso 17 giugno il passaggio di proprieta’ a una societa’ di Montecarlo collegata al magnate ucraino Olexandr Boguslayev. Situata ad 1,5 chilometri dalla costa, l’Isola è una riserva naturale. La notizia dell’acquisto da parte del magnate russo risale ai primi giorni di agosto. Nei giorni successivi il ministro Franceschini, in un’ intervista a ‘Il Corriere della Sera’, si era detto favorevole a valutare la situazione. Il vipresidente della commissione giustizia alla Camera Franco Vazio aveva poi ribadito l’interesse del ministro: “L’isola Gallinara dovra’ diventare un bene pubblico, da tutelare e conservare, e soprattutto dovra’essere fruibile a tutti- scriveva Vazio – perche’ patrimonio della nostra storia e della nostra comunita’”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Napoli, si ripete il prodigio della liquefazione del sangue di S.Gennaro
Il ripetersi del ‘miracolo’ è visto come buon auspicio per la città e la Campania
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
19 settembre 2020
10:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è ripetuto a Napoli il prodigio del ‘miracolo’ di San Gennaro. L’annuncio della liquefazione del sangue è stato dato alle 10.02 in un Duomo insolitamente vuoto per la festa del santo, per le misure anti Covid-19. Ad accoglierlo l’applauso dei fedeli presenti. Il sangue era già sciolto nel momento in cui l’ampolla è stata presa dalla teca.
“Con gioia e commozione – ha detto cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli – il sangue del nostro santo patrono è sciolto”.
Il ripetersi del ‘miracolo’ è letto come un buon auspicio per Napoli e la Campania. Quest’ultimo avviene tre volte l’anno: a settembre, nel giorno di S.Gennaro, nel sabato che precede la prima domenica di maggio, a dicembre.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A 6 anni viene dimenticato sul bus, rompe il vetro e si fa soccorrere
E’ stato dimenticato sul bus che lo riportava da scuola ma, nonostante fosse rimasto sul pullman chiuso, da solo nel deposito, non si è scoraggiato. Ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato un vetro ed è uscito.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
19 settembre 2020
10:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato dimenticato sull’autobus che lo riportava a casa da scuola ma, nonostante i suoi 6 anni, non si è scoraggiato. Ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato un vetro ed è uscito. Per lui – come racconta la Tribuna di Treviso – solo un taglietto e qualche minuto di attesa su una panchina dove, notato da alcune donne, ha raccontato l’accaduto ed è stato così consegnato alla madre.
Il piccolo era a bordo di un mezzo pubblico, tra le province di Venezia e Treviso, e, oltre all’autista, c’era anche un inserviente che segue i bambini che escono da scuola. Il protagonista della vicenda, durante il viaggio si è addormentato e quando è stato il momento di scendere non se n’è accorto.
Di lui si sono ‘dimenticati’ anche gli altri che erano a bordo così, quando si è svegliato si è trovato da solo nel deposito dei bus con le porte chiuse. Per nulla impaurito è riuscito a mettersi in salvo.
Le scuse sono già state fatte alla famiglia dai responsabili del servizio di controllo.  VAI ALL’ECONOMIA

Cronaca tutte le notizie in tempo reale!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 16 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 11:21 ALLE 21:04 DI VENERDì 18 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Fase 3: a Milano riprendono matrimoni a Palazzo Reale
Sposi tornano in Sala degli Specchi chiusa dall’8 marzo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
18 settembre 2020
11:21
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
A Milano un altro piccolo passo verso il ritorno alla normalità dopo l’emergenza sanitaria con la ripresa dei matrimoni civili nella storica sede di Palazzo Reale.
Da questa mattina le coppie sono tornate a dirsi sì nella Sala degli Specchi, con un massimo di 20 persone ad assistere.
Durante la cerimonia gli sposi possono abbassarsi la mascherina mentre gli invitati la devono mantenere indossata. All’ingresso di Palazzo Reale gli addetti misurano la temperatura e il gel disinfettante è disponibile prima di entrare in sala.
I matrimoni al Palazzo Reale di Milano erano fermi dall’8 marzo, erano riprese le celebrazioni il 7 maggio ma in una sala degli uffici dell’anagrafe di via Larga, dove sono state celebrate 469 unioni, mentre durante l’emergenza sanitaria sono stati cancellati 167 matrimoni e 9 unioni civili.
“Finalmente un altro pezzo di normalità – ha commentato l’assessore ai Servizi Civici del Comune di Milano, Roberta Cocco, che ha celebrato uno dei primi matrimoni della giornata -. Oggi finalmente riapriamo Palazzo Reale, un piccolo segno della ripresa e piano piano speriamo vada tutto a posto. Vedere questo palazzo chiuso era un peso”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti:riprese ricerche disperso in naufragio sud Sardegna
Guardia costiera perlustra area, allerta anche a navi cargo
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CAGLIARI
18 settembre 2020
12:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono riprese questa mattina le ricerche del migrante disperso ieri pomeriggio al largo di Carloforte mentre il barchino a bordo del quale si trovava insieme a 13 connazionali affondava a lorgo delle coste del sud Sardegna. La motovedetta 869 sta perlustrando l’area in cui è avvenuto il naufragio, a circa 24 miglia da Cala Sapone, ma al momento nessuna traccia del disperso. Anche le navi mercantili in transito e le altre imbarcazioni hanno ricevuto l’allerta della Capitaneria di porto per prestare la massima attenzione durante il transito nell’area interessata dal naufragio. Le ricerche proseguiranno tutta la giornata. Non è escluso l’intervento anche degli elicotteri.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ruby: affidamento in prova a Fede, di giorno potrà uscire
Lo ha disposto oggi il Tribunale di sorveglianza di Milano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
18 settembre 2020
16:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Emilio Fede, l’ex direttore del Tg4 ad aprile dell’anno scorso condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi per il caso Ruby bis, ha ottenuto stamane l’affidamento in prova ai servizi sociali. Lo ha disposto il Tribunale di sorveglianza di Milano. Si chiude per lui il periodo di detenzione domiciliare e da oggi potrà uscire di casa per tutto il giorno, dalle 6.30 alle 22 e se vorrà andare fuori dalla Lombardia, per esempio a Napoli da sua moglie, dovrà fare istanza per ottenere l’autorizzazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: 48 in mare da Open Arms davanti porto di Palermo
Soccorsi, saranno trasferiti su neve quarantena “Allegra”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PALERMO
18 settembre 2020
13:01
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Altri 48 migranti, che si trovavano a bordo della Open Arms, da due giorni in rada davanti al porto di Palermo, si sono buttati in mare per tentare di raggiungere la costa. A bordo c’erano 278 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. Ieri 76 migranti si erano gettati in acqua e sono stati soccorsi dalla capitaneria di Porto e portati in banchina, prima di essere trasferiti sulla “Allegra” della Gnv per il periodo di quarantena.
“Anche i 48 migranti sono stati tutti soccorsi – dice il prefetto Giuseppe Forlani – e anche loro saranno trasferiti sulla nave Allegra. Imbarcazione che successivamente raggiungerà la Open Arms per completare il trasbordo dei migranti che ancora si trovano a bordo”.
A dare la comunicazione dei migranti in mare è stata, su twitter, la stessa ong spagnola: “Siamo ancora di fronte a Palermo senza poter sbarcare né avere alcuna indicazione. A bordo la sofferenza di ospite ed equipaggio aumenta. Altre 48 persone si sono gettate in acqua. Dateci un porto sicuro”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In fumo oltre 120 ettari montagna Abruzzo, in azione 3 canadair
Impegnati anche 2 elicotteri. Zona impervia,operazioni difficili
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PESCARA
18 settembre 2020
13:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Brucia ancora la montagna tra Bussi sul Tirino (Pescara) e Collepietro (L’Aquila), in una zona al confine tra le province di Pescara e L’Aquila. Oltre cento ettari sono già andati in fumo e almeno una ventina quelli attualmente interessati dalle fiamme. Il rogo, nella notte, con il vento e con le basse temperature, si è spostato a valle, sul versante pescarese. Al momento stanno operando tre canadair e due elicotteri, oltre alle squadre di terra dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile. Estremamente impervia la zona interessata dalle fiamme. Sul posto c’è anche il vicesindaco di Bussi sul Tirino, Paolo Salvatore, vigile del fuoco, che sta partecipando alle operazioni di spegnimento.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Scuola, protesta per minigonna al liceo, Azzolina chiede chiarimenti
Il caso al ‘Socrate’ di Roma. I presidi:’ incidente comunicativo, non pensare a voyerismo prof’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
17:14
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il ministero dell’Istruzione tramite l’Ufficio scolastico regionale del Lazio ha chiesto un approfondimento sulla vicenda relativa al liceo Socrate di Roma nella quale la vicepreside avrebbe invitato le alunne a non indossare abiti succinti. I banchi infatti sono stati tolti per rispettare il distanziamento – si è in attesa dell’arrivo di quelli monoposto – e le gonne troppo corte, secondo la docente, attirerebbero gli sguardi dei professori e dei compagni di sesso maschile. L’osservazione non sarebbe piaciuta però alle studentesse che oggi si sono presentate in massa in gonna ed hanno affisso cartelli di denuncia contro il sessismo .
“E’ ovvio che le studentesse e gli studenti debbano frequentare le lezioni con un abbigliamento decoroso, in segno di rispetto verso l’Istituzione che la scuola rappresenta e verso sé stessi. Non è però condivisibile che la motivazione posta alla base di tale doverosa condotta faccia riferimento a un ipotetico e deprecabile voyeurismo dei docenti (uomini). Docenti che, peraltro, svolgono un importante ruolo educativo”. Lo dice il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli. “Si deve evitare – spiega il dirigente sindacale – che, a causa di un evidente e marginale incidente comunicativo, la categoria dei docenti sia percepita dall’opinione pubblica in maniera distorta e degradata e che il liceo Socrate venga erroneamente rappresentato come presidio di una cultura oscurantista. L’episodio dimostra, una volta di più, quanto sia fondamentale utilizzare le parole correttamente e consapevolmente”.
“La corretta comunicazione a scuola è fondamentale. Suggerire a studentesse e studenti, ma anche agli insegnanti, un abbigliamento adatto al luogo e conforme a codici di comportamento condivisi è assolutamente legittimo”. Lo scrive su Facebook Vittoria Casa, presidente del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio che sottolinea: “Viceversa è sbagliato chiedere a delle studentesse di non indossare una minigonna perché altrimenti ai professori può cadere l’occhio.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Francia: a scuola le ragazze si ribellano alle regole di abbigliamento
Movimento social e tutte in classe con minigonne e scollature
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
16:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ in minigonna, con scollatura o con l’ombelico in vista che – rispondendo all’appello sui social network – molte adolescenti e liceali francesi hanno sfidato ieri “l’abbigliamento corretto” imposto da gran parte dei regolamenti degli istituti scolastici, da loro definiti “sessisti”.
Con le temperature più alte del solito, l’abbigliamento autunnale delle studentesse francesi si è alleggerito e il web negli ultimi giorni si e’ arricchito di testimonianze e storie di scuole che hanno rifiutato l’accesso a studentesse a causa del loro abbigliamento giudicato provocante.
Sono spuntati, uno dopo l’altro, hashtag come #lunedi’14settembre e #liberazionedel14 per invitare le ragazze a presentarsi in classe vestite a loro piacimento. Ad appoggiare il movimento è  intervenuta anche la popolare cantante Ange’le.
Secondo le regole dell’Educazione nazionale, il controllo dell’abbigliamento spetta a ciascun istituto con il proprio regolamento ma resta un grande spazio di discrezionalita’.
Molte ragazze si sono fatte selfie prima di entrare a scuola, postando le foto sui social. Il movimento sembra aver preso forza dopo l’episodio di mercoledi’ scorso al Museo d’Orsay, costretto a porgere le scuse a una ragazza bloccata all’ingresso a causa della sua scollatura. Il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, ha invocato “una posizione di equilibrio e buon senso: basta vestirsi normalmente – ha tagliato corto – e tutto andra’ bene”
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Willy, la Finanza chiede sequestri beni alle famiglie del branco
Dopo le verifiche sul reddito di cittadinanza ricevuto
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
17:27
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un sequestro dei beni per circa 27 mila euro nei confronti dei nuclei familiari dei quattro del branco accusati dell’omicidio di Willy Mointeiro Duarte. La richiesta che verrà formulata ai pm di Velletri dalla Guardia di Finanza in seguito agli accertamenti svolti sul reddito di cittadinanza percepito in modo indebito dai nuclei familiari dei fratelli Gabriele e Marco Bianchi, di Francesco Belleggia e Mario Pincarelli. Secondo quanto accettato dagli inquirenti le famiglie dei quattro, accusati di omicidio volontario, avrebbe percepito complessivamente 33 mila euro dal reddito di cittadinanza omettendo di indicare le informazioni dovute.
Intanto è stato identifictoa l’autore del post contro Willy. E’ uno studente universitario di Treviso, 23 anni, esperto di informatica.
Il giovane è stato identificato e denunciato dalla Polizia. Lo studente, che aveva postato la frase “Come godo che avete tolto di mezzo quello scimpanzè. Siete degli eroi”, oltre ad aver creato un personaggio virtuale, cui aveva dato il nome di Manlio Germano, il sottosegretario interpretato da Claudio Amendola nel film “Caterina va in città”, si connetteva ai social network attraverso provider esteri, utilizzando tecniche di anonimizzazione in grado di mascherare le tracce informatiche della navigazione, convinto che sarebbe stato impossibile rintracciarlo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Esercitazione soccorso alpino in Val di Susa
Terza edizione Altius Three, simulati diversi scenari intervento
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
18 settembre 2020
19:39
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si è conclusa oggi in Val di Susa l’esercitazione di soccorso alpino ‘Altius Three’, arrivata alla terza edizione. Organizzata dal 3° Reggimento Alpini di Pinerolo, da mercoledì ha visto impegnati gli specialisti della Brigata Alpina Taurinense, insieme a squadre del Servizio Piemontese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e della Guardia di Finanza, oltre a unità specialistiche Speleosub, per il soccorso lacustre, e agli elicotteri dell’Esercito, della Finanza e del 118.
Durante l’esercitazione sono stati diversi gli scenari di intervento: sul Lago Grande di Avigliana, per la simulazione di soccorsi anche con alluvioni e del soccorso di un sommozzatore in difficoltà, e sulle pareti rocciose di Caprie, dove nove Squadre di Soccorso Alpino sono state sbarcate in cresta da un CH47S del 1° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares”, impiegando speciali tecniche di avvicinamento. Qui è stato simulato il recupero di infortunati tramite speciali barelle, verricelli a terra e da elicottero.
Il Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, ha espresso “parole di orgoglio per la professionalità dimostrata nel corso dell’esercitazione”.  PIEMONTE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Regionali, effetto Covid sul voto, fuggi-fuggi degli scrutatori
Defezioni record in Liguria, Toscana e Puglia
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
IMPERIA
18 settembre 2020
20:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Riguarda tutta la Liguria il fuggi fuggu degli scrutatori dai seggi per paura del contagio del Covid. Sono 114 su 180 gli scrutatori che il Comune di Imperia sta provvedendo a sostituire a causa delle rinunce arrivate in queste ore all’ufficio elettorale principalmente per paura di contrarre il Covid durante le operazioni di voto e di spoglio. La maggior parte di questi è già stata sostituita. Dieci su 47, invece, sono i presidenti di seggio tutti già sostituiti. A Genova il Comune ha lanciato una call attraverso Facebook per trovare scrutatori e presidenti di seggio in vista del voto. A oggi il Comune ha contato 855 rinunce rispetto al numero totale di 2.644 scrutatori. Il problema delle rinunce di scrutatori e presidenti riguarda tutta la Liguria. Anche a Spezia l’ufficio elettorale del Comune deve rimpiazzare almeno 20 presidenti di seggio che “hanno presentato certificati medici con cause le più disparate”. Dal Comune di Savona fanno sapere che più della metà degli scrutatori ha dato forfait (sono per adesso 244 distribuiti tra i 61 seggi cittadini) e che si lavora “per rimpiazzare alcuni presidenti di seggio”.
In Toscana, a Firenze hanno rinunciato 110 presidenti di seggio -nominati dalla Corte di Appello per le elezioni di domenica e lunedì – su un totale di 360. Tutti i presidenti sono stati sostituiti. Sul dato delle rinunce, ufficialmente per ‘indisponibilità’, potrebbe aver pesato la paura del contagio legato al Covid: alle ultime elezioni regionali la percentuale di rinunce era più bassa, intorno al 25%. Per quanto riguarda gli scrutatori le rinunce sono state 730 su 1470 persone: anche in questo caso è un dato più alto rispetto a cinque anni fa, quando rinunciò un terzo degli scrutatori. Già sostituiti anche gli scrutatori secondo quanto spiegato. Una volta ricevuta la nomina sia i presidenti di seggio che gli scrutatori, in caso di assenza, devono dare comunicazione per non andare incontro a sanzioni penali.
Stessa situazione in Puglia. A Bari ha rinunciato il 67% dei presidenti di seggio nominati dalla Corte di Appello per le elezioni di domenica e lunedì (228 persone) e il 100% di quelli nominati per i seggi Covid. Il dato record di rinunce, ufficialmente per ‘indisponibiltà’ ma probabilmente per la paura del contagio, supera la media fisiologica delle rinunce che, alle ultime elezioni regionali era del 40%. Al momento sono stati sostituiti con le riserve 203 presidenti. Per i seggi Covid, cioè quello ospedaliero nel Policlinico di Bari e i tre seggi mobili che andranno a domicilio a raccogliere il voto delle persone in quarantena o in isolamento che ne avranno fatto richiesta, sono state nominate 15 persone (tra presidenti e scrutatori) tra i volontari di Protezione civile. Per questi 15 si è tenuto nel pomeriggio un corso di formazione nel colonnato del palazzo della Città metropolitana con personale dello Spesal ma si tratta, in tutti i casi, di persone esperte che hanno già assistito la popolazione durante il lockdown.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Impone nozze a figlia 15enne con 50enne
Viareggio, padre allontanato d’urgenza dalla casa familiare
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VIAREGGIO (LUCCA)
18 settembre 2020
20:10
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La polizia di Stato a Viareggio (Lucca) ha eseguito un provvedimento della procura per l’allontanamento d’urgenza da casa di un pakistano di 45 anni, regolare in Italia, per tensioni familiari con la moglie e le due figlie di 15 e 8 anni. Tensioni dovute, secondo le indagini, all’intenzione del pakistano di combinare un matrimonio fra la stessa figlia 15enne e un connazionale di 50 anni. Matrimonio che la figlia rifiutava. Durante una discussione il padre ha impugnato un coltello nei confronti della quindicenne e la madre si è frapposta tra i due venendo ferita a una mano. La ragazza ha chiamato il 113 e parlando in inglese ha invocato soccorso.
Gli agenti hanno trovato l’appartamento a soqquadro, con arredi e suppellettili rotti, la madre e le due figlie, anche la piccola, in forte stato di agitazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Cinema : Totti, ecco le prime immagini del film
In anteprima alla Festa di Roma. Nelle sale il 19-20-21 ottobre
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
19:58
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
E’ la notte che precede il suo addio al calcio e Francesco Totti , felpa nera col cappuccio tirato sulla testa , si guarda intorno nello stadio Olimpico ormai vuoto e buio, lo sguardo dritto al campo di calcio. “Nun ce credo che finisco.. 25 anni della mia vita ho passato qui dentro”. Poi un appello alla moviola: “Manna un po’ indietro..” ed ecco che la sua vita si riavvolge come il nastro di una partita e lui la rivede passare come venisse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori. Comincia così il trailer di Mi chiamo Francesco Totti, il film di Alex Infascelli che sarà proiettato in anteprima alla Festa di Roma e sarà nelle sale come evento speciale il 19-20-21 ottobre. Un brevissimo assaggio nel quale le immagini e le emozioni scorrono tra momenti chiave della sua carriera, scene di vita personale, dal matrimonio alla nascita dei figli, e ricordi inediti. Un racconto intimo, in prima persona, dello sportivo e dell’uomo. Toccante, se non fosse per la battuta finale del Totti di oggi, stretto nella sua felpa nera: “Sto tempo è passato… Anche per voi però” Diretto da Alex Infascelli, soggetto e sceneggiatura di Alex Infascelli e Vincenzo Scuccimarra, il film è tratto dal libro Un Capitano scritto da Francesco Totti con Paolo Condò (edito da Rizzoli). Mi chiamo Francesco Totti è prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Virginia Valsecchi, una produzione The Apartment e Wildside, entrambe del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment, Fremantle, con Vision Distribution e Rai Cinema, in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video. Sarà distribuito da Vision Distribution nelle sale italiane, che ne curerà anche le vendite internazionali.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Hit parade, svetta collettivo trap FSK Satellite
Anche tra i vinili con il secondo lavoro Padre figlio e Spirito
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
17:57
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arriva il gruppo trap dei FSK Satellite e si prende la vetta della classifica dei dischi più venduti della settimana (anche tra i vinili) secondo le rilevazioni Fimi/Gfk, con il nuovo e secondo lavoro Padre Figlio e Spirito. Il collettivo scalza dal primo posto Gigi D’Alessio con Buongiorno, il disco che rivisita in chiave rap e trap le hit della carriera del cantautore in duetto con i giovani artisti della scena urban napoletana, ora terzo. Il podio è completato da Guè Pequeno che con Mr. Fini si mantiene da settimane nella zona alta della hit parade.
Quarto posto, in risalita di due posizioni, per Ernia con Gemelli, davanti a Irama, stabile al quinto con Crepe. Nessuna novità nella seconda metà della classifica con la compilation estiva di Rtl 102.5 al sesto posto, Geolier con Emanuele al settimo, Marracash – che rientra tra i primi dieci – ottavo con Persona. Gli inossidabili Pinguini Tattici con Fuori dall’Hype Ringo Starr sono stabili noni, davanti a Tedua e al suo Vita Vera Mixtape: aspettando la Divina Commedia.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tra i singoli, si conferma ancora una volta in prima posizione A un passo dalla luna, la hit estiva di Rocco Hunt e Ana Mena.
Ecco la classifica Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dall’11 al 17 settembre 2020.
1) PADRE FIGLIO E SPIRITO, FSK SATELLITE (THAURUS/ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
2) MR FINI, GUE’ PEQUENO (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
3) BUONGIORNO, GIGI D’ALESSIO (GGD EDIZIONI SRL-SONY)
4) GEMELLI, ERNIA (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
5) CREPE, IRAMA (WARNER RECORDS-WARNER MUSIC)
6) RTL POWER HITS ESTATE 2020, ARTISTI VARI (WEA-WARNER MUSIC)
7) EMANUELE (MARCHIO REGISTRATO), GEOLIER (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
8) PERSONA, MARRACASH (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
9) FUORI DALL’HYPE RINGO STARR, PINGUINI TATTICI NUCLEARI (RCA RECORDS LABEL-SONY)
10) VITA VERA MIXTAPE: ASPETTANDO LA DIVINA COMMEDIA, TEDUA (KURAMA S.R.L.-SONY)
Questi i singoli più scaricati:
1) A UN PASSO DALLA LUNA, ROCCO HUNT & ANA MENA (RCA RECORDS LABEL-SME)
2) SUPERCLASSICO, ERNIA (ISLAND-UNI)
3) HYPNOTIZED, PURPLE DISCO MACHINE & SOPHIE AND THE GIANTS (COLUMBIA-SME)
4) KARAOKE, BOOMDABASH & ALESSANDRA AMOROSO (POLYDOR-UNI)
5) JERUSALEMA, MASTER KG FEAT. BURNA BOY & NOMCEBO ZIKODE (OPEN MIC PRODUCTIONS-WARNER MUSIC)
E questa la classifica dei vinili:
1) PADRE FIGLIO E SPIRITO, FSK SATELLITE (THAURUS/ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)
2) THE DARK SIDE OF THE MOON, PINK FLOYD (PARLOPHONE-WARNER MUSIC)
3) WE ARE CHAOS, MARILYN MANSON (IMS-CAROLINE INT. LI-UNIVERSAL MUSIC)
4) FINE LINE, HARRY STYLES (COLUMBIA-SONY)
5) TO BRING YOU MY LOVE-DEMOS, PJ HARVEY (IMS-ISLAND-UNIVERSAL MUSIC).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Vita San Francesco in film animato per tv
In onda 4 ottobre si Rai1 e Rai Gulp/CLIP ESCLUSIVA
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ASSISI (PERUGIA)
18 settembre 2020
16:02
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La vita di San Francesco sarà raccontata in un film animato dal titolo “Francesco”, in onda su Rai1 (alle 9,20) e Rai Gulp (15,35 e 20,40) domenica 4 ottobre, nel giorno dedicato al Poverello e patrono d’Italia.
Prodotto dalla società torinese Enanimation per Rai ragazzi, il mediometraggio di 30 minuti, diretto da Lisa Arioli e Luca Fernicola, con la direzione artistica di Stefania Raimondi (anche co-autrice insieme a Sante Altizio e co-sceneggiatrice del film con Alberto Bordin e Andrea Marchetti) e del produttore Federica Maggio, arriva in anteprima mondiale ad Assisi in occasione del Cortile di Francesco.
Lo special tv presenta alcuni momenti della vita e della testimonianza di San Francesco nella cornice del suo incontro con il sultano Al-Malik a Damietta nel 1219. “Un salto di otto secoli alla ricerca di un messaggio di fraternità e pace ancora valido”, sottolinea la comunità francescana. Saranno di Pino Insegno (Al-Malik) e Francesco Pezzulli (Francesco) le voci dei due protagonisti, accompagnate dalle musiche del compositore pluripremiato agli Emmy Awards, Gigi Meroni, autore e musicista per anni presso la Hans’s Zimmer Media Ventures.
“Francesco” è il primo film in animazione sullo storico incontro, attestato da varie fonti e ampiamente rappresentato nell’iconografia ma quanto il sultano e il santo si siano detti, non lo sapremo mai. Sappiamo però che nel pieno di una guerra il Sultano accolse il poverello d’Assisi e lo rilasciò incolume. Inoltre, tutte le principali fonti dell’epoca sono concordi nel presentare lo spirito di coraggio che animava Francesco e la saggezza che caratterizzava il Sultano. Al-Malik al-Kāmil, nipote di Saladino e Sultano di Egitto e Palestina, era un uomo di cultura, conosciuto per la sua giustizia e per il suo interesse verso le discussioni scientifiche e religiose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tv: X Factor debutta con 824 mila spettatori e il 3.1% di share
Su Twitter l’hashtag ufficiale #XF2020 ha aumentato le sue citazioni del 31% rispetto all’anno scorso
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
15:00
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
È partita la macchina di X Factor 2020: nuova giuria con le new entry Emma ed Hell Raton e i ritorni dei due veterani Manuel Agnelli e Mika ma soprattutto nuovi talenti. L’esordio televisivo dello show di Sky prodotto da Fremantle, ieri sera su Sky Uno/+1 e on demand, ha totalizzato 824 mila spettatori con il 3.1% di share – un debutto in linea con il dato pay della finale della scorsa edizione, lo show andato in onda dal Forum di Assago, che aveva toccato 834 mila spettatori e il 3.7% di share. Sui social la prima puntata di #XF2020 ha totalizzato 341.600 interazioni totali in rilevazione linear (che salgono a 442.300 considerando tutta la giornata di ieri), risultando primo contenuto della giornata per numero di interazioni (eventi sportivi esclusi).
Su Twitter l’hashtag ufficiale #XF2020 ha aumentato le sue citazioni del 31% rispetto all’anno scorso, entrando così nei Trending Topic Worldwide e arrivando così alla prima posizione nella classifica Italia dove è rimasto dalla serata di ieri fino a questa mattina. Nei Trend sono entrati anche i quattro giudici Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli e Mika.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Crescentini nel carcere di ‘Mare Fuori’
Su Rai 2 la fiction sul penitenziario minorile
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
20:33
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Un istituto penitenziario minorile si spera essere un luogo di passaggio e trasformazione. Trasformazione verso un reinserimento o verso l’esatto opposto.
Cambiamento innanzitutto emotivo, plasmato anche dalla necessità di sopravvivere lì dentro”. Cosi’ Carolina Crescentini nel corso della presentazione della fiction Mare Fuori, per la regia di Carmine Elia, dove interpreta la direttrice di un centro di detenzione per minori a Napoli, in onda in sei prime serate su Rai2 da mercoledì 23 settembre (in anteprima su RaiPlay da sabato 19). L’IPM (Istituto di Pena Minorile) di Napoli ospita i ragazzi che sbagliano.
C’è chi lo fa senza volerlo, chi con premeditazione e chi pensa che lo sbaglio sia farsi arrestare e non quello di commettere il crimine. “Quando si è adolescenti, il confine tra bene e male è spesso labile, un sottile filo su cui si vuole camminare per mettersi alla prova e soddisfare i propri desideri, senza paura, o senza mostrare di averla”. Coprodotta da Rai Fiction e dalla Picomedia di Roberto Sessa che ha annunciato già la scrittura della seconda stagione, si snoda di puntata in puntata raccontando “cosa succede quando finisci in carcere e c’è qualcuno che si occupa di restituirti uno sguardo positivo sulla vita, di darti un’alternativa” spiega Cristiana Farina, ideatrice e poi autrice (con Maurizio Careddu) del soggetto della serie. Per il regista Carmine Elia: “è un serie complicata, dove Napoli è un personaggio e non una cornice. La storia era già molto forte. Ci fa capire come gli adulti siano modelli di positività fondamentali per i ragazzi. Come la famiglia, le istituzioni e tutti noi contribuiamo ad indirizzare il loro futuro”. “Anche se molti di loro hanno compiuto dei gesti atroci, c’è chi ha compiuto anche degli omicidi, sono dei ragazzi,  dietro ognuno di loro c’è una storia di assenza, degrado, mancanza, c’è un adulto che ha sbagliato prima. Però il fatto che siano ragazzi cambia tutto, perché tu hai l’obiettivo proprio di aiutarli a reinserirsi in questa società e non ricadere negli stessi errori, perché hanno una intera vita davanti”. Un cambiamento, secondo Crescentini possibile: “Tanti anni fa io ero candidata ai Nastri d’argento e quel giorno venne premiato il cast di ‘Cesare deve morire’ dei Taviani.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Secondo il vicedirettore di Rai Fiction Francesco Nardella: Il Servizio pubblico deve sempre avere dietro una domanda morale forte”. “L’amicizia, l’amore, la scuola diventano cruciali per la crescita. Non è una storia buonista, qualcuno finirà male. Non possiamo raccontare qualcosa di troppo lontano dalla realtà, ma chi si salverà rappresenta la possibilità di uscirne migliori”.
Continua Crescentini : “Responsabilità, regole e rapporto causa-conseguenze sono i tre punti centrali del modo di comportarsi del mio personaggio. Lei ha l’esigenza, innanzitutto da essere umano, di far capire che l’incidente, la leggerezza sono una colpa”. Poi, parla del carcere: “Il carcere è un luogo che la società tende a dimenticare”.
L’Istituto Minorile è a picco sul mare e ospita 70 detenuti: 50 ragazzi e 20 ragazze. Quando entrano, hanno sempre meno di 18 anni. Filippo (Nicolas Maupas) è un ragazzo borghese della Milano bene, figlio e studente modello che, in seguito a una notte brava, viene ritenuto responsabile della morte del suo migliore amico. Carmine (Massimiliano Caiazzo) è un ragazzo di Secondigliano che fa di tutto per sfuggire al destino criminale previsto dalle sue origini familiari. La ‘Famiglia’ infatti lo chiama ‘o Piecuro perché vorrebbe lavorare onestamente. Quando però un ragazzo figlio di un clan avverso prova a violentare la sua ragazza, Carmine reagisce in maniera efferata. Edoardo (Matteo Paolillo) è un piccolo boss di sedici anni. Viola (Serena De Ferrari) ha ucciso sua madre senza averne apparentemente motivo. Naditza (Valentina Romani) è una ragazza che preferisce stare in casa invece che nel campo nomadi dove il padre la vuole dare in sposa a un uomo orrendo. Insieme ai giovani detenuti ci sono gli adulti che governano il carcere: l’ambiziosa direttrice (Carolina Crescentini), l’appassionato comandante di polizia penitenziaria (Carmine Recano), gli educatori.

Cronaca tutte le notizie in tempo reale! SEMPRE AGGIORNATE! LEGGI INFORMATI SEGUI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 9 minuti

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 03:16 ALLE 11:21 DI VENERDì 18 SETTEMBRE 2020

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Sisma magnitudo 3.4 a largo sud Calabria
Scossa alle 3:16 con epicentro a 72 km da Reggio, nessun danno
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
03:16
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 3:16 al largo della costa sudorientale della Calabria.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 36 km di profondità ed epicentro 72 km a est di Reggio Calabria.
Non si segnalano danni a persone o cose.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Falsi Cc per truffe ad anziani, arresti
Scoperti napoletani in azione nel Brindisino
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SAN VITO DEI NORMANNI
18 settembre 2020
09:15
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Si qualificavano come avvocati e carabinieri per commettere truffe, per lo più ai danni di persone anziane. Con queste accuse sei persone, tutte residenti nella provincia di Napoli, sono state arrestate e messe ai domiciliari dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni (Brindisi) in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alle truffe. I reati sono stati commessi in provincia di Brindisi. Alle indagini hanno collaborato i carabinieri di diverse compagnie di Napoli.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Investe cinghiale e finisce contro albero, morto
Uomo 54 anni deceduto sul colpo ad Acquasparta
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ACQUASPARTA (TERNI)
18 settembre 2020
09:37
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha investito un grande cinghiale con la sua auto poi finita contro un albero: è morto così un uomo di 54 anni, residente ad Acquasparta. L’incidente è avvenuto lungo la via Tiberina e la dinamica è stata ricostruita dai carabinieri.
Intorno alla mezzanotte l’uomo, mentre stava percorrendo la strada in direzione Portaria, la frazione dove risiedeva, quando con la sua Fiat Panda ha investito il cinghiale, per poi perdere il controllo dell’auto finita contro l’albero. A causa dell’impatto è quindi morto sul colpo, come l’animale, trovato sul luogo dell’incidente. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Terni.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa su accoglienza migranti, 4 denunce
Operazione guardia finanza, nei guai tre cooperative cuneesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CUNEO
18 settembre 2020
09:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Attestavano sui documenti la presenza di migranti richiedenti asilo – incassando i 35 euro al giorno previsti dal ministero dell’Interno – anche se non c’erano: tre cooperative della provincia di Cuneo sono accusate di aver truffato lo Stato per 317 mila euro. Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Cuneo ha anche denunciato 4 persone, controllando le erogazioni di fondi a favore di cooperative dove si sono scoperti “comportamenti particolarmente odiosi in capo ai responsabili, tra cui lo sfruttamento del lavoro”.
Dalle indagini della Finanza coordinata dalla Procura di Cuneo è emerso che un centro di accoglienza gestito da una delle cooperative a Montezemolo (Cuneo) era solo operativo sulla carta per incassare il denaro e i dieci migranti presunti ospiti venivano usati per “mansioni lavorative presso privati”. Alcuni erano anche stati “arbitrariamente trasferiti in Liguria per svolgere attività lavorative in campo edilizio e cura e manutenzione del verde” con “compensi al di fuori di ogni norma di legge, senza autorizzazioni o contratti”. Sono stati sequestrati beni per equivalente del profitto di reato: oltre 300 mila euro.  PIEMONTE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Esplosione in edificio a Verona, due feriti, uno grave
Deflagrazione sentita in tutta zona
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
VERONA
18 settembre 2020
10:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Due persone sono rimaste ferite, una in modo grave, in un incendio divampato questa mattina in una palazzina a Verona, nel quartiere San Giovanni in Valle. Le fiamme si sono propagate in seguito ad un’esplosione, che è stata avvertita in tutto il quartiere. Ancora da chiarire le cause della deflagrazione
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus:sindaco Orgosolo chiude bar e ristoranti alle 22
Due nuovi positivi Gavoi, Municipio off limits
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
NUORO
18 settembre 2020
10:05
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Dopo l’impennata dei casi positivi al covid 19 a Orgosolo – 26 i casi accertati – i bar e tutti gli esercizi commerciali a partire da oggi e fino al 27 settembre, chiuderanno alle 22. Lo ha stabilito con una nuova ordinanza pubblicata a tarda sera il sindaco Dionigi Deledda dopo alcuni incontri con i commercianti del paese. Sempre nella stessa ordinanza è stato prorogato l’obbligo di indossare la mascherina h24 fino al 27 settembre.
E a Gavoi ci sono due nuovi positivi al covid, uno di questi è un dipendente comunale. Per questo il sindaco Giovanni Gugusi ha annunciato, di avere chiuso precauzionalmente il municipio.
Il primo cittadino ne ha dato notizia attraverso un comunicato pubblicato nel sito del Comune sempre ieri notte. ” “L ‘Ats ci ha reso noti due nuovi casi di positività al covid 19 – è scritto nella nota – Uno di questi è un dipendente comunale, non presente al lavoro dal 10 settembre scorso. Precauzionalmente ci siamo attivati per far eseguire in modo tempestivo i tamponi a tutto il personale e la sanificazione degli uffici.
Momentaneamente l’attività amministrativa in presenza è sospesa.
Vi terremo costantemente informati. Raccomandiamo ancora a tutti prudenza e responsabilità nel rispetto delle norme sanitarie”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: una settantina di irregolari rintracciati su Carso
Operazione Polizia frontiera Trieste e Esercito.Afgani,bengalesi
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
18 settembre 2020
11:03
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Una settantina di persone irregolari sono state rintracciate la notte scorsa sul Carso triestino, dopo essere entrate clandestinamente in territorio italiano. Si tratta, come accertato dalla Polizia di frontiera e dall’Esercito, che hanno agito nell’ambito dell’operazione Strade sicure, di migranti che hanno viaggiato lungo la cosiddetta ‘rotta balcanica’.
Tutte le persone rintracciate sono maschi, in parte di nazionalità afghana, in parte provenienti dal Bangladesh.
I migranti irregolari sono stati portati in commissariato a Fernetti (vicino al confine con la Slovenia) dove sono in corso le procedure per l’identificazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Tv: Luca Zingaretti è “Il re” in nuova serie su Sky
Primo ciak a fine anno, è il primo prison drama italiano
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
10:08
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Luca Zingaretti sarà il protagonista di nuova produzione Sky Original, Il re, il primo prison drama italiano. Lorenzo Mieli e The Apartment producono con Wildside, entrambe parte del gruppo Fremantle, la serie, in otto episodi diretti da Giuseppe Gagliardi (1992, 1993, 1994, Non Uccidere).
La sceneggiatura de Il Re è di Stefano Bises, Peppe Fiore, Bernardo Pellegrini, Davide Serino. Primo ciak tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del 2021, le riprese si svolgeranno fra Roma, Torino e Trieste. Il distributore internazionale de Il Re è Fremantle.
“Bruno Testori – spiega Zingaretti parlando del suo personaggio – è un personaggio cupo, maestoso, contorto, controverso, un Re per l’appunto. Interpretarlo è una sfida che ho accettato subito e che mi affascina, seguendone lo sviluppo, di pagina in pagina sempre più”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La vicenda è ambientata al San Michele, un carcere di frontiera dove il direttore Bruno Testori (Zingaretti) esercita la sua personale idea di giustizia, il suo quarto grado di giudizio, al di sopra della legge dei tribunali e dei codici di procedura penale.
“Luca Zingaretti, attore tra i più popolari e amati, arriva – annuncia Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia – nel mondo Sky, in un ruolo a tinte dark che non assomiglia a nulla che abbia già fatto, protagonista di una storia perfettamente calata nel presente e nella sua complessità. Questo è probabilmente quanto di più esplicativo possibile della direzione che abbiamo intrapreso col nostro lavoro sulla serialità, di come vogliamo estendere il perimetro dei nostri Originals e, più in generale, di qual è l’identità, la forza narrativa che cerchiamo per le nostre storie”. E spiega ancora: “Siamo felici di avere con noi, specie in un ruolo tanto inedito, Luca, che ha abbracciato con entusiasmo una sfida enorme che ci appassiona. E siamo felici di condividere un nuovo, stimolante progetto con The Apartment e Wildside. Il Re sarà un’altra grande storia targata Sky, un racconto potente che terrà assieme un profondo realismo e alcune delle contraddizioni e paure del nostro tempo. Così potrà diventare un nuovo punto di riferimento nel percorso di evoluzione della narrazione televisiva”.
Lorenzo Mieli, ceo di The Apartment, aggiunge: “Dar vita a una nuova serie e a un nuovo personaggio è sempre importante. Farlo con Luca Zingaretti protagonista è un passo davvero significativo nel panorama della serialità italiana. Per arrivare fin qui, fino a Il Re, ci sono voluti anni di lavoro insieme con Luca e gli scrittori. E ora siamo davvero felicissimi di dare vita con Sky al primo prison drama italiano e al suo protagonista: il controverso direttore di un carcere, dove nessuna delle leggi dello Stato ha valore, perché il bene e il male dipendono dal suo giudizio. Un uomo apparentemente forte, posseduto in realtà da un ingombrante dark side. Il Re è una sfida e, come dovrebbero sempre fare le buone serie e i personaggi originali, l’obiettivo è stupire e spiazzare gli spettatori”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Emis Killa e Jake La Furia, “orgogliosamente rapper”
I due artisti per la prima volta insieme nell’album 17
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
18 settembre 2020
11:04
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La dichiarazione d’intenti è chiara fin dalle prime battute: “Qui non si trappa”. Emis Killa e Jake La Furia, per la prima volta insieme per l’album di inediti dal titolo “17” (Sony Music), scritto a quattro mani e in uscita domani, ribadiscono così il loro essere orgogliosamente rapper. “Così chi si avvicina al disco, saprà immediatamente che non ci troverà né pop, né trap”, dicono i due artisti. “La trap non è il male, ma è diventato un fenomeno enorme il cui ultimo interesse è fare buona musica – argomenta Jake La Furia -. Trovi di tutto in giro e anche cose che fanno schifo diventano un successo a colpi di visualizzazioni. Ma non è un dito puntato contro la trap che conta artisti di livello come Capo Plaza, Sfera Ebbasta o Lazza, ma contro chi non sa fare”. Ma è soprattutto la volontà di celebrare la scuola che ha reso il rap il genere più ascoltato in Italia oggi.
Il disco è nato dalla profonda e lunga amicizia che lega i due, che vantano oltre 20 dischi di platino e hit che hanno segnato intere generazioni. “Qualcuno deve averci chiesto perché non facevamo un disco insieme. E così, alla fine, l’abbiamo fatto durante uno slot libero per entrambi”, dopo aver già collaborato nei brani “Di tutti i colori”, “Non è facile”, “Fuoco e Benzina”.
Un anno scarso di lavoro, e disco pronto ad uscire il 17 aprile, in pieno lockdown. E proprio l’iniziale data di uscita, ma soprattutto il tatuaggio che entrambi sfoggiano (in onore della data di nascita di tutti e tre i figli che hanno – due Jake, uno Killa -) e il fatto che sia un numero ricorrente nelle loro vite, ha portato senza troppi ripensamenti alla scelta del titolo. “Altro che portasfortuna”. Ma ad accomunarli c’è molto altro: lo stesso modo di pensare il rap, la stesa attitudine “tamarra” come spiega Jake La Furia (“sia io che Emis siamo un po’ arrogantelli, spocchiosetti, ma è un punto di forza per riuscire a scrivere nel modo in cui facciamo, anche duro”), la stessa voglia di rivalsa che li ha portati in vetta all’hip hop italiano. E il risultato è un lavoro pensato e costruito alla pari. “Stesso numero di pezzi chiusi, stesso numero di battute.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Abbiamo fuso tecniche, stile e flow”, raccontano. E come da tradizione per il rap, non si sono fatti mancare collaborazioni. “Merito soprattutto mio – rivendica Killa – e delle mie capacità da pr”. Nel disco fanno capolino Salmo e Fabri Fibra, Lazza, Massimo Pericolo, Tedua. E numerosi sono i produttori che hanno preso parte al progetto: Big Fish, Chris Nolan, Boss Doms, Low Kidd, 2nd Roof e gli internazionali X-Plosive e Abaz, Dat Boi Dee, Kid Caesar e Young Satana. Senza timore di perdere il fil rouge del disco. “E’ come avere una tavolozza con tutti i colori. Non possono non star bene insieme – dice ancora l’ex giudice di The Voice, che non disdegnerebbe di tornare in tv -. Sono le vie di mezzo che non vanno bene”.
“Non siamo stati guidati dai grandi nomi – aggiunge il fondatore dei Club Dogo -, ma dalle sonorità che ognuno di loro poteva aggiungere al progetto”.
Il parallelo con l’esperienza fatta da J-Ax e Fedez, ai tempi di Comunisti col Rolex, lo ritengono un po’ forzato: “Il loro progetto era molto pop, ma magari riuscissimo ad avere il successo che hanno avuto loro”, precisa Jake La Furia, che poi sollecitato sull’appello lanciato da Ghali a esporsi sul caso Willy, spiega che “la gente dovrebbe smettere di aspettarsi che gli artisti dicano la loro su qualunque cosa. Siamo artisti, non opinion leader. E non voglio che nessuno mi venga a rompere per espormi o non espormi su qualcosa. Devono essere le istituzioni a parlare”.
Domani, insieme all’album, sarà disponibile anche il singolo Medaglia, dopo Malandrino che ha anticipato il disco. In progetto anche la possibilità di portare il disco live, Covid permettendo, tra la primavera e l’estate prossima.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Pena ridotta a 5 anni allo stupratore ‘lei troppo disinvolta’
Giudici, attenuante esasperazione marito per moglie infedele
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
18 settembre 2020
11:09
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ha costretto la moglie a subire violenza sessuale, ed è stato poi arrestato e condannato. Ma i giudici di Milano hanno stabilito in Appello una riduzione della pena a causa dell’esasperazione del soggetto dovuta ai continui tradimenti di lei, subiti a lungo passivamente, come riporta oggi il Corriere della Sera.
L’aggressione e la violenza erano avvenuti l’8 giugno 2019 a Vimercate (Monza), in una roulotte. Per questi reati l’uomo, un romeno di 63 anni (come la moglie, sua connazionale, di 45) era stato condannato in Tribunale a Monza in rito abbreviato a 5 anni.
Che ora a Milano la Corte d’Appello abbassa a 4 anni e 4 mesi con un verdetto nel quale, più della limatura di pena in sé, risalta la motivazione: e cioè l’idea che, in un “contesto familiare degradato” e “caratterizzato da anomalie quali le relazioni della donna con altri uomini”, l’intensità del dolo di quei tre reati sia attenuata dal fatto che l’uomo “mite” fosse stato “esasperato dalla condotta troppo disinvolta della donna”, condotta “che aveva passivamente subìto sino a quel momento”.