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DI VENERDì 21 DICEMBRE 2018

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Lo spread apre stabile a 252 punti
| 21 dicembre 2018,09:01

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 252 punti base. Il rendimento del decennale è al 2,74%.

Borse europee deboli in partenza, Milano -0,76%| 21 dicembre 2018,09:10

Avvio debole per le Borse europee, dopo il crollo di Wall Street e il forte calo di Tokyo. I mercati non hanno gradito le conclusioni dell’ultimo vertice della Fed e temono un rallentamento dell’economia globale. Londra sale dello 0,03% a 6.714 punti. A Milano l’indice Ftse Mib perde lo 0,76% a 18.434 punti. Francoforte cede lo 0,59% a 10.551 punti e Parigi lo 0,42% a 4.672 punti.

Istat: a dicembre cala la fiducia di consumatori e imprese| 21 dicembre 2018,10:10

A dicembre si stima una flessione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori da 114,7 a 113,1; anche l’indice composito del clima di fiducia delle imprese registra una dinamica negativa, peraltro in atto già dallo scorso luglio, passando da 101,0 a 99,8. Lo rileva l’Istat.
A dicembre, commenta l’Istat, si rileva un peggioramento generalizzato del clima di fiducia. In particolare, per quanto riguarda le imprese, l’indice destagionalizzato torna sui livelli di due anni fa. Nella manifattura, la flessione del clima di fiducia riflette un deterioramento ulteriore dei giudizi sulla domanda a fronte di aspettative in lieve crescita e, dal punto di vista settoriale, il calo nel comparto dei beni intermedi. Peggioramenti si rilevano anche nei servizi e nelle costruzioni. Con riferimento ai consumatori, si segnala il peggioramento, per il terzo mese consecutivo, delle valutazioni sulla situazione economica del paese amplificato, come impatto negativo sull’indice, da un deterioramento dei giudizi sul quadro personale.

Amazon Alexa ha inviato 1.700 registrazioni private alla persona sbagliataLe registrazioni consentivano di risalire facilmente all’identità del proprietario e contenevano la sua voce mentre era sotto la doccia, il nome del partner, l’indirizzo di residenza| 21 dicembre 2018,16:41

Amazon ha inviato per sbaglio 1.700 registrazioni effettuate da Alexa alla persona sbagliata. È successo in Germania, come riporta il magazine tedesco Heise. Un doppio guaio, perché le informazioni riservate sono finite nelle mani di uno sconosciuto, ma anche perché le registrazioni confermano quanto sia pervasiva l’intelligenza artificiale di Amazon tramite i dispositivi casalinghi.

Le 1700 registrazioni, infatti, consentivano di risalire facilmente all’identità del proprietario e contenevano – tra le altre cose – la sua voce mentre era sotto la doccia (probabilmente mentre ascoltava musica tramite l’assistente digitale), il nome del partner, l’indirizzo di residenza. Gli utenti possono scaricare in qualsiasi momento i propri dati colti da Alexa. Peccato che un uomo tedesco, dopo la richiesta, si e’ visto recapitare registrazioni di qualcun altro. Anziché spiare o (peggio) ricattare, ha scritto alla rivista tedesca, che è poi riuscita a rintracciare il proprietario delle registrazioni.

Amazon, scrive il giornale tedesco, non si sarebbe curato troppo della questione. Fino a quando non ha saputo che, di li’ a poco, la vicenda sarebbe diventata pubblica. Solo a questo punto avrebbe regalato agli utenti coinvolti nuovi Echo e servizi gratuiti. Il gruppo ha confermato l’incidente a Business Insider, parlando di “sfortunato errore umano” e di “caso isolato”.

Whatsapp lavora ad una criptovaluta per scambiarsi denaro con l’appSi tratta di un’idea ancora ai primi passi, ma la moneta virtuale avrebbe almeno due caratteristiche: ancorata al dollaro, e rivolta soprattutto ai Paesi in via di sviluppo

Facebook sta lavorando a una propria cryptovaluta. Obiettivo: permettere agli utenti di Whatsapp di scambiarsi denaro all’interno dell’app. Si tratta di un’idea ancora ai primi passi, ma – secondo una fonte anonima di Bloomberg – la moneta virtuale avrebbe almeno due caratteristiche: dovrebbe essere ancorata al dollaro, per limitare la volatilità; e sarebbe rivolta soprattutto ai Paesi in via di sviluppo, India in testa.

Da tempo si parla di un possibile ingresso di Facebook nel crypto-mondo. Almeno da quando, nel 2014, Mark Zuckerberg scelse il presidente di PayPal David Marcus per guidare Messenger. A maggio, Marcus è passato alla direzione del team interno dedicato alla blockchain, che sta crescendo e conta circa 40 unità. Nei giorni scorsi, Facebook ha pubblicato diversi annunci di lavoro per cercare specialisti in blockchain. Tutte mosse che hanno rilanciato le indiscrezioni su una moneta virtuale made in Facebook. “Come molte altre società – ha commentato un portavoce di Menlo Park – stiamo esplorando i modi in cui sfruttare le potenzialita’ della blockchain”.

Ci sono però molte questioni da risolvere. Prima di tutto è da verificare la tenuta di una “stablecoin”, cioé di una criptovaluta ancorata a un bene o a una moneta tradizionale per renderla più stabile. Il caso più famoso di stablecoin è Tether: ha un rapporto di parita’ con il dollaro, ma è tutt’altro che trasparente. Non si sa a quanto ammontano le sue riserve in dollari e Tether è stato spesso chiamato in causa perché c’è il sospetto che sia stato usato da alcune grandi piattaforme di scambio per condizionare il prezzo di bitcoin.Whatsapp non sarebbe la prima app di messaggistica a sondare le criptovalute. Telegram ha avviato un’Ico per raccogliere risorse e diffondere nel proprio ecosistema un “gettone digitale” da scambiare per acquistare servizi sull’app. Ha provato a fare una cosa simile un’app meno nota, Kik.

Manovra, le ultime modifiche

Dalla revisione degli oneri del reddito di cittadinanza e quota 100, alla ‘stretta’ fiscale sui big del web e sul gioco online, al contributo in arrivo dalle pensioni d’oro e dallo stop all’aliquota ridotta Ires per la Chiesa. Sono queste alcune delle principali che il governo è pronto a introdurre nella manovra, per centrare i nuovi saldi concordati con Bruxelles che portano il deficit dal 2,4% al 2% circa, realizzando risparmi per 10,25 miliardi nel prossimo anno. Queste le correzioni previste dal governo.
REDDITO E QUOTA 100 – Le risorse destinate al reddito di cittadinanza subiranno una decurtazione di 1,9 miliardi. La misura partirà il primo aprile, consentendo di ridurre dunque i costi per il 2019. Maggiore il taglio per l’anticipo pensione con lo schema quota 100 pari a 2,7 miliardi. L’intervento partirà ad aprile per il settore privato, ad ottobre per il pubblico.

PENSIONI – La rivalutazione delle pensioni legata all’inflazione subirà un ”raffreddamento” che alleggerirà le tasche dei pensionati di 2,2 miliardi nei prossimi tre anni. In particolare il prossimo anno il risparmio per l’erario ammonta a 253 milioni, a cui si aggiungono 745 nel 2020 e 1,23 miliardi nel 2021. Gli assegni fino a 1.521 euro le pensioni saranno rivalutate al 100%, quelli fino a 2.535 euro del 90% e quelli superiori del 75%.PENSIONI D’ORO – Il contributo sulle pensioni d’oro sarà del 15% per i redditi tra 100.000 e 130.000 euro e andrà a salire fino ad arrivare al 40% per quelli superiori a 500.000 euro. Le fasce sono complessivamente 5 e, oltre alla minima e la massima, è previsto un prelievo del 25% per i redditi tra 130.001 e 200.000 euro; del 30% per i redditi tra 200.001 e 350.000 euro; del 35% per i redditi tra 350.001 e 500.000 euro. Dal taglio delle pensioni d’oro è previsto un mini-gettito pari a 76 milioni il prossimo anno, 80 milioni nel 2020 e 83 milioni nel 2021. Il totale è pari a 236 milioni nel triennio.DISMISSIONI IMMOBILI – La dismissione degli immobili consentirà allo Stato di incassare 950 milioni il prossimo anno, più altri 150 milioni l’anno nel biennio 2020-2021. Il piano verrà messo a punto entro il 30 aprile.STRETTA SUI GIOCHI – Aumenta il prelievo nel settore dei giochi attraverso un rialzo dell’1,5% del Preu applicabile agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e la riduzione delle percentuali minime di pay-out; inoltre, si introduce dal primo gennaio 2019 l’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse. Queste misure porteranno all’erario 450 milioni l’anno.IRAP E IRES – Azzeramento del credito d’imposta per i beni strumentali nuovi; abrogazione del credito d’imposta Irap; stop alle agevolazioni Ires per gli enti non commerciali – misura questa che colpisce la Chiesa – dovrebbero portare risparmi per mezzo miliardo nel prossimo anno. In particolare l’azzeramento del credito d’imposta per i beni strumentali farà risparmiare 204 milioni; altri 118 milioni arrivano dalla cancellazione delle agevolazioni Ires per gli enti non commerciali e dall’abrogazione del credito d’imposta Irap arriveranno altri 113 milioni per un totale di 435 milioni.RISCHIO RIALZO IVA E ACCISE DAL 2020 – Il governo reintroduce le clausole di salvaguardia, rialzo Iva e accise, nel 2020 e 2021. L’emendamento del governo prevede un aumento dell’Iva per 23 miliardi nel 202 e quasi 29 nel 2021, mentre l’accise salirebbe di 400 milioni all’anno dal 2020. Confermata la sterilizzazione delle clausole per il 2019.ASSUZIONI – Gli enti pubblici non economici, le università, i ministeri (compresa la presidenza del Consiglio) non potranno effettuare assunzioni a tempo indeterminato fino a novembre del 2019. Il risparmio stimato ammonta a 100 milioni di euro.FONDO COESIONE E FS – La ”riprogrammazione” del fondo delle Ferrovie dello Stato, del fondo sviluppo e coesione, del fondo Cofinanziamento nazionale consentirà di recuperare 2,25 miliardi nel 2019. In particolare 800 milioni arrivano da Fsc, 600 milioni da Fs e 850 milioni da Fcn.WEB TAX – Web tax al 3% per le imprese che si occupano di commercio ma anche quelle che vendono dati e fanno pubblicita online. Il prelievo interessa ”i soggetti esercenti attività d’impresa che singolarmente o a livello di gruppo, nel corso di un anno solare realizzano” uno dei seguenti risultati: un ammontare complessivo di ricavi ovunque realizzati non inferiore a 750 milioni; un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati nel territorio dello Stato non inferiore a 5,5 milioni.La web tax consentirà di incassare 150 milioni il prossimo anno, a cui si aggiungono 600 milioni nel 2020 e altri 200 milioni nel 2021.

Telefonia, le offerte di Natale

Natale 2018 è alle porte. Con esso anche le numerose offerte delle compagnie telefoniche. TIM, Vodafone, Wind e Tre sono sempre più agguerrite e con le feste riservano tantissime sorprese ai clienti più affezionati con sconti speciali anche per chi sceglie di cambiare operatore durante questo periodo. Una volta si chiamavano Christmas Card, ma l’arrivo di smartphone e della connettività mobile ad alta velocità ha cambiato le carte in tavola. Non bastano più le chiamate gratuite per i giorni di festa o i pacchetti di sms gratuiti da utilizzare per mandare gli auguri a tutta la rubrica. Oggi si va alla ricerca di Giga per navigare e di minuti illimitati. TIM a Natale propone un concorso, attraverso il programma di fedeltà Tim Party, valido fino al 6 gennaio 2019 per vincere 10 Huawei Mate 20 Pro al giorno, accanto a TIM Extra Power Christmas Power con minuti verso tutti e 20 GB di navigazione, dedicata ai nuovi clienti che possono attivarla a 9,99 euro al mese. Vodafone non è da meno e, oltre a offrire alcuni smartphone Samsung e Huawei a rate anche da 9,99 euro al mese, aggiunge anche 50 GB per due mesi a 4,99 euro al mese attivabili fino al 6 gennaio. Wind regala 100 Giga, da consumare una tantum per un anno con l’offerta All Inclusive, che prevede a 9,99 euro al mese 20 Giga,100 sms e minuti illimitati. Infine Tre applica uno sconto a chi sceglie di attivare una seconda offerta tramite l’opzione All-In Power, aggiungendo un secondo piano tariffario a solo 6,99 euro al mese. Con Christmas Edition si può usufruire di All-In Power per prendere a rate due top di gamma Samsung o Huawei, con il secondo in regalo.

Bonus termosifoni, come richiederlo

Cambio delle valvole dei termosifoni? E’ possibile detrarre le spese sostenute per il lavoro effettuato. Per avere info e sapere come, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione le indicazioni nella guida al bonus ‘risparmio energetico’LEGGILA!

Per quanto riguarda gli ‘sconti’ previsti, “dal 1° gennaio 2018, per le caldaie a condensazione si può usufruire della detrazione del 50% solo se hanno un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento Ue n. 811/2013” si legge nella guida. E “se, oltre ad essere almeno in classe A, sono anche dotate di sistemi di termoregolazione evoluti (appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02) è possibile continuare a usufruire della detrazione più elevata del 65%”.

CHI – “Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. In particolare sono ammessi all’agevolazione: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali; le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale”.

COME – Per beneficiare dell’agevolazione è necessario essere in possesso dei seguenti documenti, ricorda l’Amministrazione: certificazione da parte di un tecnico abilitato “che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti”; nelle ipotesi di auto-costruzione dei pannelli solari, “è sufficiente l’attestato di partecipazione a un apposito corso di formazione”; e ancora “l’attestato di prestazione energetica (APE) finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio” (certificazione prodotta dopo gli interventi) e “la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E o F del decreto attuativo (D.M. 19 febbraio 2007)”.

DOCUMENTI – Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, infine, occorre trasmettere all’Enea “le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica, attraverso l’allegato A al ‘decreto edifici’ (D.M. 19 febbraio 2007) con “la scheda informativa (allegato E o F al ‘decreto edifici’), relativa agli interventi realizzati”. La trasmissione deve avvenire in via telematica attraverso il sito http://www.acs.enea.it. Inoltre, “si può inviare la documentazione a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, sempre entro il termine di 90 giorni dal termine dei lavori, solo ed esclusivamente quando la complessità dei lavori eseguiti non trova adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’Enea”.

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Chef stellati a casa? E’ boom per i food box Desideri

Sentirsi chef per una sera, conquistando i palati degli amici con ricette elaborate da portare in tavola in pochi minuti. Il progetto imprenditoriale di Tommaso Desideri, dopo due anni di gestazione e un lavoro certosino con l’aiuto di chef stellati Michelin su ingredienti e piccoli produttori, è partito un mese fa con il lancio del portale fratellidesideri.com: qui, si possono acquistare box dotati di tutti gli ingredienti – sferificati e crio-essicati come il cibo degli astronauti – per preparare cene stellate e piatti iconici di alcuni grandi cuochi della cucina italiana contemporanea, da Christian Milone ad Andrea Larossa. In meno di un mese i ‘meal kit’ acquistati sono stati oltre un migliaio: “Ci aspettavamo di venderne cento il primo mese, abbiamo avuto subito un successo inatteso, senza ancora alcuna campagna di comunicazione”, spiega all’Adnkronos Desideri, 43 anni, fondatore e socio al 60% della società, con un passato prima in Deloitte e poi nel mondo delle startup. La sua prima creatura, Arobase , società di marketing e comunicazione, è stata comprata da una multinazionale americana.
Per Fratelli Desideri, che presto debutterà anche sugli scaffali di alcuni negozi (“privilegeremo gastronomie di qualità e la grande distribuzione premium”), l’investimento iniziale è stato di circa 600mila euro tra i fondi dei soci – gli altri noti sono il venture capital Pranaventures e la Blufin, holding della famiglia Isoardi, fondatrice di Alpitour – e gli incentivi per le startup innovative. L’obiettivo, dopo il lancio in Italia della prima linea di dodici ricette, è internazionalizzare molto presto, sulla scia della gastromania che ha contagiato il mondo e forti della riconosciuta eccellenza della cucina Made in Italy. Nel 2019, Fratelli Desideri sbarcherà in Germania, Francia, Austria, mettendo piede gradualmente in Asia con l’avvio di una distribuzione in Giappone a partire dal prossimo aprile. Il break-even sarà raggiunto già nel 2019, il giro d’affari stimato sarà di 8-10 milioni di euro tra tre anni.

“La nostra è una previsione sostenibile, non vogliamo un consumo di massa, ma restare su qualche centinaia di migliaia di consumatori target in un certo numero di Paesi”. Il segmento è super Premium, ma con prezzi accessibili a tutti: ad esempio, un box di spaghetti alla ‘Bottarga e Bolle d’oro’ di Marc Lanteri per quattro persone costa circa 35 euro. L’analisi del mercato e del business è stata articolata: “Il segmento del food è in costante crescita ma il consumo di cibo è sempre più esperienziale. Fino a dodici anni fa, lo chef non era così considerato. Oggi è una sorta di aristocratico e a casa si vorrebbe emulare quello che si vede in televisione”. L’idea di Fratelli Desideri è andare incontro agli utenti sfruttando il ‘fattore tempo’ perché è difficile trovare ore e ore da dedicare alla ricerca di ingredienti ricercati, spesso a chilometro zero: quindi Robiole di Roccaverano, nocciole piemontesi e perle di wasabi arrivano spedite in 24-48 ore direttamente a casa con box di alta gamma che permettono di vedere sul proprio smartphone una video-ricetta raccontata personalmente dal suo chef.Tradizione e tecnologia vanno a braccetto: i processi di preparazione degli alimenti, tutti freschi, privi di conservanti e additivi, prevedono la stessa lavorazione (sferificazione e crioessicazione) utilizzata dalle agenzie aerospaziali per portare in orbita il cibo. “Questo è il nostro vero salto di qualità: ci serviamo di un’azienda specializzata in questa attività. Cucinare così diventa facile perché basta assemblare gli ingredienti e il risultato è un risotto uguale a quello del ristorante”. La prossima sfida, oltre alle ricette estive, che saranno sei, sono i box con i cocktail per gli aperitivi e le tapas, “preparati dai migliori bartender europei”. Chi va sul sito, oggi può scegliere tra i piatti di Milone, Larossa, Lanteri e Francesco Oberto, chef di ristoranti piemontesi, ma la lista è destinata ad allargarsi.

Italiani tentano la fortuna, nel 2018 spesi 18,9 mld

Una raccolta di 107,3 miliardi di euro (+5,6%), una spesa effettiva degli italiani- giocate al netto delle vincite – di 18,9 miliardi (+0,4%), ed entrate erariali per poco meno di 9,9 miliardi (+0,9%). E’ la fotografia del mercato dei giochi in Italia nel 2018, secondo stime ed elaborazioni Agimeg, che testimonia come la spesa degli italiani nei giochi, nell’anno in corso, sia rimasta sostanzialmente stabile rispetto al 2017.
Ancora una volta, gli apparecchi da intrattenimento (Slot e VLT) rappresentano quasi la metà del mercato, con il 45% del totale, ma se nel caso delle Slot la raccolta è diminuita del 5,2%, passando da 25,4 a 24,1 miliardi, le VLT sono salite del 3,3% attestandosi a 24,3 miliardi. La spesa effettiva è stata di quasi 7,2 miliardi per le Slot (-5,4%) e di oltre 2,9 miliardi per le VLT (+3,7%). Dagli apparecchi da intrattenimento lo Stato ha beneficiato di complessivi 6 miliardi (il 60% del totale delle entrate erariali), suddivisi in 4,6 miliardi dalle Slot e 1,4 miliardi dalle VLT.

La seconda voce in termini di raccolta nel 2018 è rappresentata dal gioco online: Casinò games (+22,6%), poker cash (-3%) e poker a torneo (-1,5%) hanno incassato complessivamente 23,3 miliardi, il 21,7% della raccolta complessiva, ma vista l’alta percentuale di payout (ritorno in vincita) la spesa nel gioco online si è attestata a 850 milioni (appena il 4,5% del totale), mentre l’erario ha beneficiato di circa 168 milioni.I Mondiali di Russia della scorsa estate hanno invece avuto un effetto positivo nella raccolta delle scommesse sportive, che hanno toccato 12,2 miliardi di euro, con un incremento percentuale del 22,3%, registrando una spesa effettiva di oltre 1,65 miliardi (+22,6%) e generando incassi per lo Stato pari a 330 milioni. Altra voce importante per il mercato dei giochi è quella delle lotterie istantanee – i Gratta&Vinci – che hanno incassato 9,1 miliardi, in linea con i dati dello scorso anno, a fronte di una spesa effettiva di 2,4 miliardi ed entrate erariali di 1,3 miliardi. Segno più per il Lotto, che trascinato dai numeri centenari e dalle ottime performance del 10eLotto ha ottenuto una raccolta di 8 miliardi (+6,9%), mentre la spesa effettiva si è mantenuta costante a 2,4 miliardi.In crescita anche le entrate erariali dal gioco dei 90 numeri, che hanno superato 1,3 miliardi (+6,5%). Sostanzialmente stabile il dato dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, come Superenalotto e WinforLife, che hanno superato 1,5 miliardi di raccolta con una spesa effettiva di 624 milioni, garantendo allo Stato oltre 437 milioni di euro. In linea con il 2017 anche la raccolta del bingo, che si è attestata a 1,6 miliardi di euro, con una spesa effettiva di 475 milioni ed entrate erariali di 185 milioni.In calo invece i giochi a base ippica, che chiudono il 2018 a mezzo miliardo di euro: la spesa è stata di circa 138 milioni e 24 milioni sono andati allo Stato. Le scommesse virtuali hanno raccolto 1,5 miliardi, in linea con i dati dello scorso anno, con una spesa effettiva di 230 milioni ed entrate erariali per circa 45 milioni. Infine il betting exchange, lo scambio scommesse fra giocatori, che ha superato 1,1 miliardi di euro, ma che incide in percentuale minima sulla spesa totale (con 6 milioni di euro) e sulle entrate erariali (1 milione).

A Palermo fibra ottica in 224mila immobili

Un investimento di oltre 90 milioni. Centinaia di migliaia tra appartamenti, attività commerciali e uffici cablati in tutta la città. Un picco di 40 cantieri al giorno con la presenza di 300 lavoratori e 2.800 chilometri di fibra ottica stesi dal centro alle periferie. Quella di Open Fiber a Palermo è un’opera dai grandi numeri. Con cinque mesi d’anticipo rispetto a quanto programmato, la società guidata dall’amministratore delegato Elisabetta Ripa ha centrato l’obiettivo di fornire ai palermitani un’infrastruttura all’avanguardia coprendo 224mila unità immobiliari. Una rete di telecomunicazioni innovativa, realizzata interamente in modalità Fiber-to-the-home – FTTH, la fibra stesa direttamente fin dentro casa – perciò capace di garantire a cittadini, imprese e pubblica amministrazione velocità di connessione al web inedite (1 Gigabit al secondo) e latenza ridotta (meno di 5 millisecondi).
“Un grande intervento infrastrutturale che pone Palermo all’avanguardia grazie a una sinergia operativa, e in questo caso anche tecnologica, fra pubblico e privato – dice il sindaco Leoluca Orlando -. La messa in rete dell’infrastruttura dell’anello telematico con quella offerta da Open fiber renderà possibile fornire alla nostra città servizi di avanguardia per una sempre maggiore vivibilità e semplificazione del rapporto fra amministrazione pubblica, cittadini e imprese”.

“Palermo è una delle prime città a essere state avviate nell’ambito del piano di Open Fiber per la realizzazione di una rete nazionale di Tlc nei 271 principali centri urbani del Paese – spiega l’amministratore delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa -. Con il completamento del progetto nel capoluogo siciliano, Open Fiber conferma e rilancia la sua mission di player infrastrutturale per il superamento del digital divide che affligge l’Italia”.”Un progetto ambizioso, il nostro, che quest’anno si chiuderà col pieno conseguimento degli obiettivi previsti – assicura Ripa -: il cablaggio di 4,8 milioni di unità immobiliari da Nord a Sud e la partenza dei cantieri in circa 100 città e in mille piccoli centri compresi nelle cosiddette ‘aree bianche’. Proprio in riferimento alle zone del Paese meno digitalizzate, d’estremo rilievo è l’avvenuta commercializzazione dei servizi di connettività a banda ultralarga attraverso i nostri operatori partner. Una importante notizia dei giorni scorsi che ha come protagonista ancora una volta la Sicilia: tra i primi comuni ad aver acceso la fibra ottica compare infatti San Giovanni La Punta, in provincia di Catania”.Importanti anche le ricadute del progetto in termini sociali. Ad esempio il cablaggio di numerose scuole, come gli istituti comprensivi ‘Giovanni Falcone’ dello Zen 2 e ‘Sandro Pertini’ di Brancaccio. Così come rilevante, dal punto di vista dei servizi alla cittadinanza, è il collegamento tra la rete a banda ultralarga di Open Fiber e l’anello telematico del Comune. Non sono poi mancate le sorprese archeologiche: il rinvenimento di un Qanat, uno degli antichi acquedotti sotterranei d’epoca araba che hanno contribuito all’antico splendore di Palermo.

Esercito salverà Roma dalle buche

L’Esercito salverà Roma dalle buche. La misura, contenuta in un emendamento al ddl bilancio presentato da M5S dichiarato inammissibile dalla commissione Bilancio, torna nella nuova versione corretta, nella bozza del maxiemendamento al ddl bilancio, che il governo presenterà al Senato. ”Al fine di fronteggiare l’emergenza della sicurezza stradale – si legge nel testo – è autorizzata l’assegnazione a Roma capitale di una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro per l’anno 2019 e a 20 milioni di euro per l’anno 2020 per interventi di ripristino straordinario della piattaforma stradale della grande viabilità da eseguirsi con il concorso del ministero della Difesa, attraverso” l’Esercito.
‘TAPPAMI’: IN 3 ANNI CHIUSE OLTRE 5MILA BUCHE – ”La situazione delle buche a Roma è drammatica – sottolinea all’Adnkronos Cristiano Davoli, presidente dell’associazione ‘Tappami’ – basta andare in giro per la città, è sotto gli occhi di tutti. Noi ribadiamo di essere a disposizione del Comune di Roma per fornirgli la nostra assistenza. In tre anni abbiamo tappato oltre 5mila buche perciò il nostro progetto è funzionante. Abbiamo proposto anche un albo di volontari”.

“La situazione va risolta in qualsiasi modo e al più presto perché è a rischio la vita delle persone – prosegue – per noi qualsiasi aiuto va bene, anche quello dell’Esercito. Nell’ultimo anno abbiamo sentito parlare di un piano Marshall ma servivano 17 milioni di euro che non ci sono – ricorda Davoli – Poi hanno proposto la macchina tappa-buche ma era troppo costosa. Poi è stata la volta del Raptor che individuava le buche ma anche questa soluzione è stata un flop. Infine hanno provato a riparare le buche con un collante magico per non fare sbriciolare le strade ma è stato tutto inutile”.”Bisogna agire nello straordinario per poi operare nell’ordinario. Abbiamo diversi protocolli di intesa – aggiunge Davoli – uno con il II Municipio dove, ogni volta che hanno bisogno, siamo a loro disposizione. Sabato saremo a Capena dove il sindaco, tramite un consigliere comunale, ci ha chiesto di intervenire. Abbiamo un protocollo di intesa anche con Siracusa. Nel 2017 abbiamo tappato oltre 3mila buche. Se fosse stato applicato il nostro modello in tutti i Municipi sarebbero state chiuse circa 45mila buche. Lo Stato non può risolvere il problema, non ci sono i soldi. Noi proponiamo una soluzione a costo zero – dice il presidente dell’Associazione Tappami – spero che il Comune prima o poi la prenda in considerazione”, conclude.

Rummo si rilancia, c’è l’ok delle banche

Rummo, storica azienda familiare italiana produttrice di pasta di semola di grano duro fondata nel 1846 a Benevento, ha sottoscritto oggi a Milano l’accordo finanziario con un pool bancario composto da 18 dei maggiori istituti di Credito Italiani. Il perfezionamento dell’accordo rappresenta l’ultimo tassello per chiudere la difficile parentesi dell’alluvione, che ha interessato il pastificio nell’ottobre 2015, e dedicarsi definitivamente allo sviluppo e alla crescita.
Il piano industriale, che ha ottenuto il placet del ceto bancario e di tutti i fornitori, prevede, negli anni di piano, il ritorno a un fatturato di circa 100 milioni di euro grazie alle azioni da porre in essere, con lo sviluppo di un cash flow idoneo a consentire il rimborso integrale delle banche aderenti, ivi compresi gli interessi. Il 2018 chiuderà con un fatturato di circa 90 milioni e un Ebitda del 12%.      [print-me title=”STAMPA”]

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Borsa: Europa male con Wall Street
Spread a 251 punti. Francoforte -1,4% e Parigi -1,7%

20 dicembre 201815:46

– Le Borse europee restano pesanti dopo l’apertura in rosso di Wall Street che, per la seconda seduta consecutiva, paga la decisione della Fed di aumentare i tassi di interesse. Milano cede l’1,9%, dopo il balzo di ieri alla luce dell’accordo con l’Unione europea sulla manovra. Lo spread è a 251 punti, dopo aver aperto a 259 ed essere sceso in mattinata sotto i 250. Il listino peggiore è Madrid, che perde il 2,2%, mentre Francoforte è in calo dell’1,4% e Parigi è in ribasso dell’1,7%. Londra limita le perdite (-0,37%).

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Spread Btp-Bund stabile su 250 puntiRendimento al 2,73%

20 dicembre 201816:17

– Spread tra Btp e Bund stabile su 250 punti base, con il rendimento del decennale del Tesoro al 2,73%.
Tav: Toninelli, analisi non completataMinistro smentisce indiscrezioni di stampa

20 dicembre 201816:29

– “Di fronte alle indiscrezioni di stampa odierne, smentisco che sia stata completata l’analisi costi-benefici sul Tav Torino-Lione. Quando sarà effettivamente portata a termine e sarà stata condivisa con gli interlocutori interessati, sarà naturalmente pubblicata, in ossequio a quel principio di trasparenza che abbiamo sempre osservato”. Lo precisa in una nota il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.
Il ministro è intervenuto dopo che agenzie di stampa internazionali avevano scritto che l’analisi costi-benefici commissionata dal governo “boccerà” il progetto perché “non economicamente sostenibile”.

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Stop C.Stato rimborsi bollette 28 giorniAccolta richiesta delle compagnie di telecomunicazioni

20 dicembre 201816:38

– Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta delle compagnie di telecomunicazioni di sospendere i rimborsi per le bollette a 28 giorni. L’ordinanza è firmata dal presidente della VI sezione Sergio Santoro. “Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale – si legge – accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende l’esecutività del dispositivo impugnato”. Le compagnie Telecom Italia, Vodafone, Wind e Fastweb avrebbero dovuto rimborsare gli utenti entro il 31 dicembre.

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Fisco: stop 255mila cartelle a NataleAgenzia Entrate-Riscossione, si riprende dopo la Befana

20 dicembre 201819:02

Niente cartelle durante le festività natalizie. L’attività di notifica di quasi tutti gli atti di Agenzia delle entrate-Riscossione sarà sospesa dal 23 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, con l’obiettivo di evitare disagi ai contribuenti in questo periodo particolare dell’anno. Nelle due settimane di sospensione era previsto l’invio di quasi 268 mila atti che resteranno invece congelati, ad eccezione di quelli inderogabili (meno di 13 mila). In testa c’è il Lazio in cui saranno congelati 35.739 atti, seguito dalla Campania (34.971) e dalla Lombardia (29.902).

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P.a: in patrimonio 8.647 partecipateSu 6.300 che presentano bilancio il 27,5% è in perdita

20 dicembre 201817:36

– Le partecipazioni dichiarate dalle amministrazioni pubbliche nel 2016 sono state pari a 59.036 (di cui 40.777 dirette e 20.244 indirette, per il tramite di altra società o ente partecipati direttamente) detenute in 9.184 soggetti partecipati. Lo rende noto l’ultimo rapporto del Mef mettendo in evidenza come “la gran parte dei dati rilevati afferisce alle amministrazioni locali, con 57.962 partecipazioni detenute in 8.647 partecipate. Sulle 6.300 partecipate per le quali si dispone dei dati di bilancio ed è stata condotta l’analisi, il 62,5% ha chiuso il bilancio in utile, il 10% è in pareggio e il 27,5% ha registrato perdite occupando poco più di 347.000 addetti. Su un totale di 9.184 partecipate dichiarate, inoltre, 7.564 risultano attive, 1.234 sottoposte a procedure concorsuali, di liquidazione o di scioglimento, 386 sono inattive o, in via residuale, cessate o sospese. Sono stati dichiarati 15.037 incarichi di rappresentanza in soggetti, partecipati e non, con una netta prevalenza maschile (75%)
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Indice principali titoli di Piazza Affari a 18.576 punti

MILANO20 dicembre 201817:53

– Chiusura in forte perdita per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso dell’1,93% a 18.576 punti.
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Borsa Europa chiude in rossoFrancoforte (-1,44%), Londra (-0,8%), Madrid (-1,97%)

20 dicembre 201818:07

– Giornata in decisa perdita per le Borse europee. Milano ha lasciato sul terreno l’1,93% a 18.576 punti, facendo meglio solo di Madrid, che ha ceduto l’1,97% a 8.596 punti. Male anche Parigi (-1,78% a 4.692 punti), Francoforte (-1,44% a 10.611 punti) e Londra (-0,8% a 6.711 punti).

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Spread chiude in calo a 250 punti baseRendimento al 2,73%

20 dicembre 201818:18

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 250 punti base dai 253 della chiusura di ieri, con il rendimento del decennale italiano al 2,73%. Nel corso della seduta il differenziale è sceso fino a 248 punti base, rivedendo i minimi da fine settembre.

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Borsa: Fed affossa mercati, Milano -1,9%Spread a 250 punti. Tim (-4,6%) a vigilia Cda. Unicredit (-5%)

20 dicembre 201818:42

– La decisione della Fed di alzare i tassi di interesse ha annullato gli effetti positivi che l’accordo sulla manovra aveva avuto su Piazza Affari. Così, dopo il balzo di ieri, Milano ha chiuso in ribasso dell’1,93% a 18.576 punti, in linea con gli altri listini europei. Lo spread è sceso a 250 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,73%. Fra i titoli più sotto pressione c’è Tim, che ha perso il 4,59% a 0,5202 euro, dopo la decisione dell’AgCom di sottoporre al mercato il progetto volontario di scorporo della rete fissa e alla vigilia del cda che discuterà le richieste di Vivendi. Male anche Unicredit, che ha perso il 5%, e Mediolanum, che ha ceduto il 4,6%. In calo anche i petroliferi, con Saipem che ha perso il 4,6% e Tenaris il 4,3%. Salite invece Recordati (+1,5%), Ferragamo (+1,1%), Diasorin (+0,78%), A2A (-0,7%) e Enel (+0,47%). Nuovo crollo di Carige (-11,7%).

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Manovra: domani il maxiemendamento in AulaCommissione Senato termina lavori senza neanche un voto

20 dicembre 201821:34

Il governo presenterà domani alle 16 il maxiemendamento alla manovra, su cui porrà la questione di fiducia in Aula al Senato. Lo riferiscono Luca Ciriani (Fdi) e Loredana De Petris (LeU), dopo la conferenza dei capigruppo. Il calendario votato a maggioranza, senza l’ok dell’opposizione, prevede che inizi subito la discussione in Aula: dunque la commissione termina i lavori senza aver fatto neanche un voto. Alle 22 di domani sono previste le dichiarazioni di voto e alle 23 il voto di fiducia che terminerà intorno alla mezzanotte.
Manovra, commissione sospesa con zero voti, proteste in Aula      [print-me title=”STAMPA”]

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DI GIOVEDì 20 DICEMBRE 2018

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Borsa: Tokyo, chiusura in calo (-2,84%)
Indice Nikkei ai minimi in 15 mesi

TOKYO20 dicembre 201807:22

– La Borsa di Tokyo termina la seduta in netto calo, in scia alla correzione fatta segnare a Wall Street, dopo il quarto rialzo dei tassi annunciato ieri dalla Fed e le aspettative di almeno altri due aumenti del costo del denaro nel 2019. L’indice Nikkei perde il 2,84%, assestandosi ai minimi in 15 mesi, a quota 20.392,58, e lasciando sul terreno 595 punti. Sui mercati valutari lo yen si rafforza, trattando poco sopra a 112 sul dollaro, e sull’euro a 127,60.
Ghosn, tribunale: no estensione fermoMedia, ex tycoon potrebbe essere rilasciato su cauzione.

TOKYO20 dicembre 201807:41

– Un tribunale giapponese ha respinto la richiesta del pubblico ministero di estendere il periodo di fermo dell’ex presidente della Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn, di altri 10 giorni. In base all’ultima decisione, anticipano i media nipponici, l’ex tycoon potrebbe essere rilasciato su cauzione dopo un periodo di fermo di oltre un mese. Ghosn era stato arrestato in Giappone il 19 novembre con l’accusa di aver sottostimato i suoi compensi per almeno 5 anni fino al 2004, per un importo di 5 miliardi di yen, pari a 44 milioni di dollari. L’estensione del periodo di detenzione – adesso respinta dalla corte distrettuale di Tokyo – era stata richiesta dai magistrati per un altro illecito finanziario di cui è accusato l’ex manager 64enne, relativo a presunte omissioni negli ultimi 3 anni. L’incriminazione nei suoi confronti era stata formalizzata lo scorso 10 dicembre.
Petrolio: torna in calo a 47 dollari,-2%Brent scende a 56,32 dollari

20 dicembre 201808:27

– Torna in calo il prezzo del petrolio.
Dopo la risalita ieri da quota 46 dollari fino a lambire i 48 dollari, il Wti del Texas accusa ora un ribasso del 2% a 47,1 dollari al barile. Scende anche il Brent a 56,32 dollari.
Oro: debole a 1243 dollariMercati guardano a future mosse Fed Usa

20 dicembre 201808:32

– Oro debole sui mercati. Il metallo con consegna immediata viene scambiato a 1243 dollari l’oncia (+0,1%). Gli investitori guardano alle future mosse della Federal reserve Usa che ha rallentato il passo del rialzo dei tassi.
Cambi:euro in lieve rialzo a 1,141,+0,3%Yen a 111,8 dopo tassi invariati Banca del Giappone

20 dicembre 201808:35

– Partenza in lieve rialzo per l’euro.
La moneta unica sale dello 0,3% a 1,141 dollari. In Asia lo yen scende dello 0,56% a 111,8 dollari dopo che la Banca del Giappone ha lasciato i tassi invariati in territorio negativo.
Borsa: Asia giù dopo Fed, Tokyo -2,89%Futures Europa e Usa in rosso, in arrivo indice Fed Filadelfia

20 dicembre 201808:42

– Borse in difficoltà in Asia e Pacifico dopo la delusione di Wall Street nella vigilia per il rialzo dei tassi della Fed. Tokyo ha lasciato sul campo il 2,89%, Sidney l’1,39% e Taiwan l’1,11%, mentre Shanghai (-0,52%) e Seul (-0,9%) si sono mosse con più cautela. Debole Hong Kong (-1,2%), ancora aperta insieme Mumbai (-0,44%). Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa della bilancia delle partite correnti dell’Ue, dell’inflazione italiana e di una serie di dati dal Regno Unito, che vanno dalle vendite al dettaglio al tasso bancario della Banca d’Inghilterra (Boe), previsto invariato allo 0,75%, che annuncia anche gli obiettivi sugli acquisti di titoli. Dagli Usa sono in arrivo invece l’indice Fed di Filadelfia sulla fiducia dei consumatori, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice principale sul futuro dell’economia americana. Sotto pressione a Tokyo i tecnologici Tdk (-7,6%), Casio (-6,94%) e il bancario Nomura (-6,17%), sui minimi degli ultimi 24 mesi.
Spread Btp-Bund scende sotto 250 punti basePartenza in rialzo a 259 punti

20 dicembre 201811:50

Partenza in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il rendimento sale a 259 punti contro i 253 della chiusura di ieri quando aveva visto un calo di oltre 10 punti grazie all’accordo fra governo italiano e Ue sulla Manovra evitando la procedura di infrazione. Il rendimento del decennale è pari al 2,8%.Lo spread Btp-bund è sceso poi sotto i 250 punti base (253 ieri in chiusura), sui minimi da fine settembre.
Borsa: Milano apre in calo (-1,46%)Indice Ftse Mib a quota 18.640 punti

MILANO20 dicembre 201809:07

– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede l’1,46% a 18.640 punti.
Borsa: effetto Fed sui mercati. Europa apre in caloLo spread tra Btp e Bund ha aperto a quota 256. Borse in difficoltà in Asie a Pacifico

Effetto Fed sui mercati. Apertura in calo per le principali borse europee. Parigi cede l’1,42% a 4.709 punti, Francoforte l’1,35% a 10.621 punti e Londra lascia sul campo l’1,27% a 6.680 punti. Lo spread tra Btp e Bund ha aperto quota +256,84 punti.Borse in difficoltà in Asia e Pacifico dopo la delusione di Wall Street nella vigilia per il rialzo dei tassi della Fed. Tokyo ha lasciato sul campo il 2,89%, Sidney l’1,39% e Taiwan l’1,11%, mentre Shanghai (-0,52%) e Seul (-0,9%) si sono mosse con più cautela. Debole Hong Kong (-1,2%), ancora aperta insieme Mumbai (-0,44%). Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street in attesa della bilancia delle partite correnti dell’Ue, dell’inflazione italiana e di una serie di dati dal Regno Unito, che vanno dalle vendite al dettaglio al tasso bancario della Banca d’Inghilterra (Boe), previsto invariato allo 0,75%, che annuncia anche gli obiettivi sugli acquisti di titoli. Dagli Usa sono in arrivo invece l’indice Fed di Filadelfia sulla fiducia dei consumatori, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice principale sul futuro dell’economia americana. Sotto pressione a Tokyo i tecnologici Tdk (-7,6%), Casio (-6,94%) e il bancario Nomura (-6,17%), sui minimi degli ultimi 24 mesi.
Borsa: Milano debole, giù Tim e SaipemRialzo tassi Fed annulla i benefici dello Spread sulle banche

20 dicembre 201810:08

– Piazza Affari soffre, al pari delle altre borse europee, all’indomani dello scivolone di Wall Street a causa del rialzo dei tassi Usa deciso dalla Fed. L’indice Ftse Mib lascia sul campo l’1,63%, nonostante il posizionamento del differenziale tra Btp e Bund tedeschi a quota 255 punti dopo l’accordo tra Ue e Governo sulla manovra. Scivolano Tim (-3,6%), all’indomani delle decisioni dell’AgCom sulla rete fissa, Saipem (-3,43%), Tenaris (-3,13%) ed Eni (-1,63%), con il calo del greggio a 47,1 dollari. In campo bancario segnano il passo Intesa (-2,43%) e Unicredit (-2,12%) insieme a Mediolanum (-1,77%), che ha chiuso il contenzioso con il Fisco i fondi gestiti in Irlanda. Giù anche Fca (-1,86%) e Ferrari (-1,67%), a differenza di Pininfarina (+0,44). Positive Diasorin (+0,07%) e Ferragamo (+0,93%) insieme a Ovs (+7%), dopo il balzo della vigilia a seguito dell’ingresso di Tip nel capitale con oltre il 3%. Bene anche Geox (+5,63%).
Borsa: Europa giù con Fed, Milano -1,4%Futures Usa in calo, in arrivo dati Uk e indice Filadelfia

MILANO20 dicembre 201810:53

– Borse europee deboli sulla scia del calo della vigilia di Wall Street dopo il rialzo dei tassi Usa deciso dalla Fed, che ha penalizzato nella mattinata i listini orientali, con Tokyo in calo del 2,8%. Milano (-1,4%) è la peggiore insieme a Parigi (-1,38%), ma non fanno molto meglio Madrid (-1,15%), Francoforte (-1,08%) e Londra (-1%). In rialzo le partite correnti dell’Ue da 16,9 a 23 miliardi di euro in ottobre, mentre sul fronte dei prezzi l’aumento calcolato dall’Istat in novembre è stato del 4,5% in Italia. Attesi per le 13 il tasso bancario della Banca d’Inghilterra e il piano di acquisto di titoli, entrambi previsti invariati. Dagli Usa sono in arrivo l’indice Fed di Filadelfia, che misura la fiducia dei consumatori, le richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice principale sull’economia americana.
Cresce fatturato Balocco,190mln nel 2018Dieci anni fa era 103 mln. Investiti 50mln in tecnologia

TORINO20 dicembre 201811:25

– Balocco, secondo player del mercato dolciario da ricorrenza e del mercato della prima colazione, consolida nel 2018 la crescita del 2017 (+15 milioni) avvicinandosi ai 190 milioni di euro di fatturato. Erano 103 nel 2008 e l’azienda di Fossano, guidata tuttora dalla famiglia che la fondò nel 1927 e oggi alla terza generazione, continua ad investire per crescere ancora. Negli ultimi ammontano a oltre 50 milioni di euro gli investimenti in tecnologia.
Ai prodotti da ricorrenza è stata affiancata una divisione di prodotti continuativi, frollini in particolare, che hanno consentito alla marca di essere presente nelle case dei consumatori italiani non solo a Pasqua e Natale. Negli ultimi dieci anni, l’azienda è così cresciuta al ritmo di un milione al mese, fino a diventare co-leader nei due segmenti.
L’export vale il 13%, con i prodotti Balocco distribuiti in 67 Paesi.
Spread Btp-Bund scende sotto quota 250Rendimento al 2,72%

20 dicembre 201811:28

– Lo spread Btp-bund è sceso sotto i 250 punti base (253 ieri in chiusura), sui minimi da fine settembre, per poi risalire a 251. Il rendimento del decennale italiano è del 2,74% dopo un minimo a 2,72%.
Borsa: Milano riduce calo, giù SaipemDeboli Intesa e Unicredit malgrado calo Spread sotto quota 250

20 dicembre 201812:47

– Piazza Affari riduce il calo a fine mattinata (Ftse Mib -1%) in concomitanza con l’inversione di rotta dei futures Usa in vista di un rialzo dell’indice Fed di Filadelfia sulla fiducia dei consumatori. Scivolano Saipem (-3,58%) e Tenaris (-3,55%) con il greggio in calo a 46,6 dollari al barile, che penalizza anche Eni (-1,59%). Riduce il calo Tim (-2,5%), insieme alle rivali europee, all’indomani delle decisioni dell’AgCom sulla rete fissa, mentre Mediaset perde il 2,47%. In campo bancario il calo dello spread sotto quota 250 agevola in parte Intesa (-1,6%) ma restano deboli Unicredit (-2,2%) insieme a Mediolanum (-3,23%), che ha chiuso il contenzioso con il Fisco i fondi gestiti in Irlanda. Giù anche Fca (-1,68%) e Ferrari (-1,69%), salgono invece Ovs (+11,9%), congelata anche al rialzo, dopo l’ingresso di Tip sopra il 3%.
Malacalza, impegno per banca ci saràPrimo azionista, ma ci vuole visione per disegnare il futuro

GENOVA20 dicembre 201812:53

– “La partecipazione all’aumento di capitale di Banca Carige? Si saprà dopodomani, anticipare è come dire prima la fine di un film giallo”. Vittorio Malcalza che fino a luglio è stato vicepresidente della banca e con la Malacalza Investimenti ne è principale azionista oltre che piccolo azionista a titolo personale, come sottolinea con orgoglio, parla a margine della presentazione del magnete più potente del mondo realizzato dall’azienda di famiglia, Asg Superconductors. “L’impegno per la banca continuerà sempre. Io che mi sono ritirato dalle cariche, mentalmente sono sempre lì”.
Vede un futuro per questa banca? “Bisogna credere negli uomini per vedere un futuro. Prima parlavo con l’Ad di Asg Superconductors e mi è piaciuto quello che dice: ha una visione lunga, è un giovane in gamba, è bergamasco, tosto e duro. Anche per la banca ci vuole una visione”. La vicenda Apollo: “Non è una cosa che ci riguarda, è una cosa che riguarda la banca e deciderà cosa fare. Non è un torto all’azionista”.
Antitrust: Roberto Rustichelli presidenteLo hanno annunciato i presidenti di Camera e Senato

20 dicembre 201813:25

Roberto Rustichelli è stato scelto come presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Lo ha annunciato la presidente Elisabetta Casellati alla presenza del presidente della Camera Roberto Fico.

Ferrero punta su Italia,cresce fatturatoInvestiti in 10 anni 1.1mld,organico medio è di 6.148 dipendenti

TORINO20 dicembre 201814:07

– Ferrero spa, la holding delle attività italiane del gruppo dolciario di Alba, ha generato un utile d’esercizio 2017-2018 di 203,9 milioni di euro, con un lieve incremento rispetto ai 200 milioni dell’esercizio precedente. Lo rende noto il colosso della Nutella a conferma della centralità nelle attività e nelle strategie del Gruppo dell’Italia, dove le vendite sono cresciute dell’1,5% con un fatturato di 1.450 milioni di euro (era di 1.429 milioni) e un organico medio di 6.148 dipendenti, 115 unità in più rispetto all’esercizio precedente.
Gli investimenti nella penisola degli ultimi dieci anni si attestano a 1.1 miliardi di euro, di cui 107 milioni nell’ultimo esercizio nei poli produttivi di Alba, Pozzuolo Martesana, Sant’Angelo dei Lombardi e Balvano.
Borsa: Europa debole, Milano -1,2%Futures Usa in calo, in arrivo dati Uk e indice Filadelfia

20 dicembre 201814:24

– Proseguono in calo le borse europee dopo il rialzo dei tassi Fed, che ha penalizzato nella mattinata i listini orientali a partire da Tokyo (-2,8%). Madrid e Parigi (-1,5%) sono le peggiori precedute da Milano (-1,4%), Francoforte (-0,9%) e Londra -0,15%), dopo dati sulle vendite al dettaglio migliori delle stime e a seguito del tasso bancario e degli obiettivi di acquisto titoli della Boe invariati. Resta intorno ai 250 punti lo spread tra Btp e Bund, mentre i futures su Wall Street sono positivi in attesa di un rialzo dell’indice Fed di Filadelfia sui consumi. Difficoltà per il settore petrolifero, con il greggio sotto quota 47 dollari al barile, a partire dagli ingegneristici Tgs (-3,99%), Subsea7 (-3,9%) e Saipem (-3%) in Piazza Affari. Giù anche i produttori Total (-1,78%) ed Eni (-1,61%), mentre in campo telefonico scivolano Tele2 (-3,82%) e Telecom (-3,85%), all’indomani della analisi sulla rete da parte dell’AgCom e alla vigilia del Cda sulla richiesta di Vivendi per una nuova assemblea.
Feste Natale, 6,3 mln presenze stranieriAssoturismo-Cst, aumentano visitatori Svizzera e Medio-Oriente

20 dicembre 201814:32

– L’Italia piace non solo per il mare e il sole ma anche d’inverno. Tra Natale e Capodanno – secondo l’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici per Confesercenti Nazionale su un campione di 1.613 imprenditori ricettivi – le presenze di turisti esteri saranno circa 6,3 milioni, in crescita quest’anno soprattutto nelle località montane (+0,8%). Tra i Paesi di provenienza, si segnala l’aumento dei flussi in arrivo dalla Svizzera, dall’area del Medio-Oriente e da Australia e Nuova Zelanda.
La buona performance degli stranieri porta in attivo il bilancio con l’estero per le Feste: gli italiani che passeranno il Natale o il Capodanno all’estero, infatti, sono ‘solo’ 4,4 milioni. Il dato dei turisti stranieri è in controtendenza anche rispetto alla domanda interna per le mete italiane, che invece appare in leggera riduzione pur contando comunque per il 62% del totale.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 19 DICEMBRE 2018

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Migranti: Camera, olìk mozione Lega-M5s
Si impegna governo a rinviare decisione in merito

19 dicembre 201811:05

– Sì dell’Aula della Camera alla mozione di maggioranza in materia di Global compact, che impegna il governo a “rinviare la decisione in merito all’adesione dell’Italia” al ‘Patto globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare’, presentato come la più ampia iniziativa strategica di revisione dei flussi migratori e della loro gestione. Bocciate, invece, tutte le altre mozioni, che prevedevano di impegnare il governo da subito a sottoscrivere o meno l’accordo.
Tav, Fico: ‘Sulla base dei dati disponibili l’opera non serve’Il presidente della Camera saluta la stampa parlamentare. Italia deve sedersi al tavolo sul global compact

19 dicembre 201811:45

“Benissimo sia le piazze Si Tav che quelle No Tav, ma non é che da presidente della Camera ho cambiato idea da quella prima manifestazione nel 2005 a cui andai con Grillo e Casaleggio. Un’idea (No Tav, ndr) oggi rafforzata: i flussi progettati allora, come quello sul ferro, che era di 17 milioni originariamente, di 8 milioni negli anni ’90 e siamo invece a 3 milioni di tonnellate, meno che nel 1994. La Torino-Lione sulla base di quei dati non serve più. Non é una priorità”. Così il presidente della Camera Roberto Fico nel saluto alla stampa parlamentare per il Natale. La priorità secondo Fico “é costruire ferrovie nel Sud e i collegamenti con Sicilia e Calabria”. “La rinnovata forza della società civile é positiva, sono molto contento se ci sono proteste non violente, piazze piene che si esprimono in libertà di espressione su temi fondamentali del presente”, ha aggiunto Fico parlando delle manifestazioni degli ultimi mesi.Italia deve sedersi al tavolo sul global compact – “Patto globale per le migrazioni, questa é la traduzione di Global Compact: siccome l’immigrazione é una problematica globale per forza dobbiamo sederci al tavolo con tutti Paesi del mondo, specie quelli da cui partono i migranti, per affrontare la problematica”, ha detto in un altro passaggio dell’intervento. “A quel tavolo devi collaborare per affrontare il fenomeno migratorio con un approccio globale, che poi é la posizione dell’Italia sull’Europa, che insieme deve prendersi le responsabilità e ogni Paese deve fare la sua parte. Con un approccio globale”, ha proseguito.”Dobbiamo scostarci dalla politica di Trump sulla immigrazione e sull’ambiente”, ha sottolineato ancora. Una radio Ue sui temi cari a Megalizzi – Alla famiglia di Antonio Megalizzi, vittima dell’attentato di Strasburgo, “la vicinanza di tutta la Camera e senza dubbio un appoggio in pieno al progetto di radio collegate delle Università come da proposta del rettore di Trento. Si potrebbe pensare a una radio europea sui temi di cui Antonio Megalizzi era competente”.”La legge sul conflitto di interessi resta una priorità: è lì che si è innescato il senso buio dell’informazione”. “Non può funzionare così. E non è una legge solo riferita a Berlusconi o a Mediaset non a tutta la vita pubblica del Paese. Serve legge una forte seria e vera”, conclude.

Fugatti,Trentino colpito morte Megalizzi”Stretti intorno a famiglia. Centrale libertà di informazione”

BOLZANO19 dicembre 201811:29

– “Come ho avuto modo di dire al presidente Mattarella, il Trentino in queste settimane è stato molto colpito emotivamente, prima dal maltempo e poi dalla morte di Antonio Megalizzi. Come il Trentino si è stretto intorno alla famiglia Megalizzi dimostra di essere una comunità grande e viva”. Lo ha detto il governatore trentino Maurizio Fugatti al tradizionale ricevimento di Natale.
“Noi – ha aggiunto – dobbiamo riscoprire una certa identità trentina, anche nei confronti del Sudtirolo”. Per quanto riguarda invece il ruolo dei giornalisti, Fugatti ha sottolineato che “è determinante la libertà e la pluralità dell’informazione, anche se a livello nazionale a volte si dice altro. I politici come anche i giornalisti, semplicemente devono fare il loro lavoro”. Megalizzi è stato anche ricordato, nei loro interventi, dal presidente dell’Ordine regionale Mauro Keller, dal segretario regionale del sindacato Rocco Cerone e dalla presidente di Assostampa Patrizia Belli.
Fico, Presidente Antitrust entro NataleLo assicura il Presidente della Camera

19 dicembre 201811:30

– “Entro Natale” arriverà la nomina del Presidente dell’Antitrust. Lo assicura

il presidente della Camera Roberto Fico.
Lapia: denunciato, verità al processo38enne, non ho ancora ricevuto alcuna notifica

NUORO19 dicembre 201812:05

– “Non ho ancora ricevuto nessuna notifica e non voglio parlare oltre. Se mai ci sarà un processo, lì emergerà la verità. Lì racconterò tutto”. Sono le prime parole raccolte dal quotidiano L’Unione Sarda dell’uomo di 38 anni che sabato scorso avrebbe aggredito la parlamentare nuorese del M5s Mara Lapia. Il fatto, secondo quanto raccontato dalla stessa deputata, è accaduto nei parcheggi del supermercato Lidl a Nuoro dopo una lite scoppiata alla cassa e proseguita poi all’esterno: l’uomo l’avrebbe colpita quando lei ha cercato di fotografare la targa della sua auto. La parlamentare ha riportato l’infrazione di una costola, il 38enne è stato denunciato per lesioni e il fascicolo con le prove testimoniali e con le immagini delle telecamere del supermercato, raccolte dagli uomini della Squadra Mobile di Nuoro, sono ora sul tavolo della Procuratrice di Nuoro Patrizia Castaldini. L’episodio dell’aggressione raccontato dalla parlamentare è sconfinato in un mare di polemiche sui social.
Fico, da Ue politiche socialiNon bisogna spaventarsi di qualche numero, contrattare in Ue

19 dicembre 201812:10

– Da parte della Ue “le politiche anche sociali vanno fatte. Non bisogna spaventarsi di qualche numero ma si va a contrattare in Europa. Lo ha fatto la Francia per fare manovre lontane dalla austerità”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico agli auguri di Natale all’ASP. “L’Ue si sta trasformando. Chi non vede che c’è qualche problema fa il male dell’Ue. Dico sì a una Ue unita, solidale, che collabora. L’aiuto sia dato direttamente ai singoli cittadini europei.
Sposo in pieno le idee di base di Spinelli: dobbiamo applicarle al nostro tempo”.
Pronto emendamento su intesa con UeSarà depositato in commissione Senato dopo intervento Conte

19 dicembre 201812:11

– Pronto l’emendamento alla manovra che recepisce l’esito della trattativa con l’Ue. Secondo quanto si apprende, il governo presenterà le modifiche sui saldi, che prevedono la riduzione dei fondi per reddito di cittadinanza e pensioni, in commissione Bilancio subito dopo l’intervento del premier Giuseppe Conte in Senato previsto alle 13.
Magi, grazie a Ue risparmiati miliardiEssere ancorati a istituzioni Europa ha influenza positiva

19 dicembre 201812:37

– “Grazie all’Europa i cittadini italiani hanno risparmiato una decina di miliardi di euro. In qualche modo essere ancorati ad un sistema di istituzioni europee ha avuto un’influenza positiva nel condizionare politiche di governo che altrimenti sarebbero state dissennate”.
Lo afferma il deputato di Più Europa ed esponente dei Radicali italiani Riccardo Magi.

Conte, mai ceduto su contenuti manovraIn queste settimane lavorato per avvicinare posizioni

19 dicembre 201813:25

– “In queste settimane abbiamo lavorato per avvicinare le posizioni senza mai arretrare rispetto agli obiettivi che ci hanno dato gli italiani con il voto del 4 marzo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato. Non abbiamo ceduto sui contenuti della manovra” ha aggiunto.
Conte, rinvii manovra non per incertezzeInevitabile compressione a causa interlocuzione con Ue

19 dicembre 201813:26

– “Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti voi, di maggioranza e di opposizione, per la comprensione di questi giorni durante i quali l’iter della manovra ha proceduto con lentezza scontando ritardo con tempi previsti. Rinvii non causati da incertezze interne al governo: il rallentamento è stata l’inevitabile compressione a causa complessa interlocuzione con l’Ue alla quale abbiamo dedicato le nostre più risolute energie e impegno”. Lo dice il premier Giuseppe Conte intervenendo in Senato.
Sindaci sardi, abbandonati dallo StatoAffollata riunione nel paese teatro di diverse intimidazioni

SASSARI19 dicembre 201813:26

– Decine di sindaci e amministratori locali arrivati da tutta la Sardegna si sono riuniti a Esporlatu (Sassari) per manifestare solidarietà al primo cittadino del piccolo centro del Goceano, Franco Furriolu, e condannare gli atti intimidatori di cui è rimasto vittima nei giorni scorsi. Il 9 dicembre il portone di casa del sindaco è stato dato alle fiamme, per fortuna senza conseguenze gravi per l’edificio e per le persone. La riunione è stata voluta dall’Anci Sardegna con il presidente Emiliano Deiana e dalla Comunità montana del Goceano guidata dal sindaco di Benetutti, Enzo Cosseddu, e sostenuta dal Cal presieduto dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu.
Da qui è stato rilanciata l’emergenza che si protrae ormai da anni in molti Comuni della Sardegna, specialmente in quelli delle zone interne, dove gli amministratori locali sono sempre più spesso bersaglio di malviventi che, nascondendosi dietro l’anonimato, minacciano e colpiscono con attentati i rappresentanti dello Stato.
P.Chigi, reddito-quota 100 da fine marzoIl riferimento della Commissione Ue è su ritardo previsto

19 dicembre 201813:28

– Quando la commissione Ue parla di ritardo nell’avvio di reddito di cittadinanza e “quota 100” si riferisce al “ritardo già previsto. Sia reddito di cittadinanza che quota 100 partiranno da fine marzo”. Lo precisano fonti di Palazzo Chigi.
Conte, 2,04% non tocca reddito-pensioniNon cambiano né contenuti, né platea, né tempi di realizzazione

19 dicembre 201813:31

– “La stima economico finanziaria delle misure che avevano maggiormente attirato l’attenzione dei nostri interlocutori europei, che ha richiesto tempo, ha rilevato che le risorse sono inferiori a quelle previste. Ciò ha permesso di ridurre il disavanzo dal 2,4% a circa il 2,04% senza modificare né i contenuti, né la platea, né i tempi di realizzazione delle due misure. Partiranno nei tempi che avevamo previsto”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’informativa al Senato sulla manovra.
Conte, in 2019 Pil a 1%, peggiora quadroMa variazione si ripercuote positivamente su saldi bilancio

19 dicembre 201813:34

– “Nella lettera alla commissione europea oltre a nuove quantificazioni ho rilevato che le modifiche dovranno tenere conto dell’evoluzione del quadro macroeconomico e del suo peggioramento dovuto al rallentamento in particolare del commercio internazionale. Il rallentamento del ciclo porta il Pil all’1% per l’anno prossimo, una variazione che si ripercuote, per alcuni versi anche positivamente, sui saldi di bilancio e sul saldo strutturale”.
Lo conferma il premier Giuseppe Conte intervenendo in Senato.
Manovra: Salvini, vince il buonsensoUn plauso a Conte che ha portato avanti la trattativa

19 dicembre 201813:59

– “Aver evitato la procedura d’infrazione è la vittoria del buonsenso per il bene dei cittadini italiani. Un plauso a Conte che ha portato avanti la trattativa con Bruxelles con competenza, serietà e fermezza. Le misure che abbiamo promesso le faremo nei modi e nei tempi previsti. Ora avanti tutta, con la manovra: siamo soddisfatti per i risultati raggiunti che diventeranno soldi veri da gennaio per aiutare milioni di italiani”. Lo dichiara Matteo Salvini.
Di Maio, successo senza indietreggiareE senza tradire italiani

19 dicembre 201813:59

– “A Giuseppe Conte va il mio plauso per lo straordinario lavoro e il risultato portato a casa in Europa sulla manovra, nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini italiani. Il Presidente del Consiglio con coraggio e competenza è riuscito ad avere successo in un negoziato delicato con la Commissione Ue senza mai indietreggiare e senza tradire gli italiani. Anzi, portando avanti il dialogo con determinazione e a testa alta, scongiurando una procedura di infrazione che sarebbe stata, nei contenuti, davvero inaccettabile per il Paese”. Così Luigi Di Maio commenta l’intesa tra Roma e Bruxelles sulla manovra.
Regeni: Fico,attendo notizie su processo’Se vero che Amal Fathi liberata é grande soddisfazione’

19 dicembre 201814:15

– “Mi aspetto notizie ed evoluzioni dalla procura del Cairo per l’inizio di un vero processo che faccia luce sulla morte di Giulio Regeni”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico nel discorso per gli auguri di Natale all’Associazione stampa parlamentare (Asp) a Montecitorio. “Tutti i gruppi politici della Camera sono stati d’accordo sulla rottura dei rapporti con il Parlamento del Cairo”, ha aggiunto ricordando la sua recente decisione.
“Pare che in queste ore Amal Fathi sia stata liberata dal carcere, se la notizia verrà confermata c’é grande soddisfazione”, ha detto Fico parlando della moglie di un consulente legale egiziano della famiglia Regeni.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 19 DICEMBRE 2018

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Petrolio: resta sotto 46,50 dollari
Brent a 56,55 dollari

19 dicembre 201808:16

– Nonostante un lieve recupero il prezzo del petrolio resta ai minimi da quasi due anni tra i timori di un rallentamento della crescita e l’aumento della produzione. I contratti sul greggio Wti con scadenza a gennaio recupera 29 centesimi a 46,44 dollari al barile mentre il Brent sale di 32 centesimi a 56,55 dollari.
Oro: in rialzo a 1250 dollariSui mercati asiatici

19 dicembre 201808:19

– I timori per la crescita spingono le quotazioni dell’oro. Sui mercati asiatici il lingotto con consegna immediata sale dello 0,1% e viene scambiato a 1.250 dollari l’oncia.
Borsa:Asia chiude in calo e guarda a FedIn calo Tokyo (-0,6%), lo yen si apprezza sul dollaro

19 dicembre 201808:20

– Le Borse asiatiche chiudono in calo in scia con la volatilità degli indici azionari Usa ed in attesa delle indicazioni dalla Fed. In rosso gli indici della Cina con gli investitori che guardano ai rapporti con gli Stati Uniti ed alla vicenda dei dazi.
Tokyo ha archiviato la seduta in calo dello 0,6%. L’andamento fiacco ha inciso sul collocamento di SoftBank, il cui titolo ha chiuso ben al di sotto del prezzo di apertura, con una flessione del 14,5%. Lo yen si è apprezzato leggermente sul dollaro a 112,30, e sull’euro a 127,90. A mercati ancora aperti in calo Shanghai (-1,1%) e Shenzhen (-1,5%) mentre è piatta Hong Kong (+0,04%). In rialzo Seul (+0,8%) e Mumbai (+0,2%).
Sul fronte macroeconomico attesi i dati sui prezzi alla produzione di Germania e Regno Unito. Dagli Stati Uniti prevista la conferenza stampa del presidente della Fed, Jerome Powell, e la riunione Fomc con le proiezioni economiche. Previsti anche i dati sulle scorte di petrolio settimanali.
Cambi: euro in lieve rialzo, 1,1397 dlrSu yen a 128,13

19 dicembre 201808:38

– Euro in lieve rialzo all’avvio dei mercati. La moneta unica viene scambiata a 1,1397 dollari contro il livello di 1,138ì63 di ieri sera a New York. Sullo yen la moneta unica è in aumento a 128,13

Borsa: Milano corre (+1,5%) con manovraBanche spingono Piazza Affari, spread Btp-Bund in calo a 259

19 dicembre 201809:17

– La Borsa di Milano dopo i primi scambi vola con il Ftse Mib che guadagna l’1,5% a 18.918 punti.
Gli investitori brindano all’intesa raggiunta tra il governo e l’Ue per la manovra di bilancio. Il listino principale è spinto dai forti rialzi delle banche. Clima positivo anche per lo spread tra Btp e Bund che apre in netto calo a 259 punti con il rendimento del decennale italiano che scivola al 2,84%.
A Piazza Affari primeggiano Ubi (+3,9%), Unicredit e Intesa (+3,7%), Banco Bpm (+3,2%), Mps (+3,5%) e Mediobanca (+2,8%).
Corre anche Astaldi (+3,1%) in recupero dopo uno nuovo scivolone alla vigilia con la proroga del tribunale di Roma per presentare la proposta concordataria. Ancora in calo Azimut (-2,1%) dopo le dimissione dell’amministratore delegato e direttore generale Sergio Albarelli.
Borsa: Europa apre in rialzoFrancoforte (+0,34%), Parigi (+0,27%) e Londra (+0,1%)

19 dicembre 201809:23

– Le Borse europee aprono in rialzo con gli investitori che attendono le indicazioni sui tassi da parte del presidente della Fed. Nel Vecchio continente si tira un sospiro di sollievo anche per la vicende legate alla manovra economica italiana ed i rapporti con l’Ue. L’Euro è in lieve rialzo all’avvio dei mercati. La moneta unica viene scambiata a 1,1397 dollari.
L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,1%. In positivo Francoforte (+0,34%), Parigi (+0,27%), Madrid (+0,22%) e Londra (+0,1%).
Spread apre in netto calo a 259 puntiRendimento al 2,84%

19 dicembre 201809:35

– Apertura in netto calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 259 punti contro i 269 di ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del decennale italiano scivola a al 2,84%.
Borsa: Milano avanza ancora (+1,7%)Piazza Affari brinda ad accordo con Ue su manovra, cala spread

19 dicembre 201809:59

– La Borsa di Milano avanza ancora con il Ftse Mib che guadagna l’1,7% a 18.967 punti. A Piazza Affari corrono le banche in un clima positivo dopo l’accordo tra il governo italiano e l’Europa sulla manovra finanziaria e la posizione di Bruxelles sugli Npl. Si allenta infatti la tensione sui titoli di stato con lo spread tra Btp e Bund a 255 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,79%. In cima al listino svettano Intesa, Banco Bpm, Ubi e Unicredit con rialzi di oltre il 4%. In fondo al listino Stm (-1,9%), Azimut (-1,6%).
Borsa: Europa prosegue in rialzoListini sostenuti da tlc e banche, in rialzo euro su dollaro

19 dicembre 201810:00

– Le Borse europee proseguono in rialzo con gli investitori che guardano positivamente all’accordo raggiunto tra il governo italiano e l’Ue sulla manovra economica. I listini del Vecchio continente attendono anche le indicazioni della Fed sui tassi d’interesse mentre sullo sfondo restano sempre i rapporti tra Cina e Usa sul fronte commerciale. In rialzo l’euro sul dollaro che passa di mano a 1,1406 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. Avanzano Londra e Parigi (+0,4%), Francoforte (+0,2%) e Madrid (+0,8%). In rialzo il comparto della farmaceutica (+0,7%) dove si mette in evidenza Glaxo (+6%). Bene anche Novartis (+0,6%) mentre sono in calo Roche e Bayer (-0,3%). In terreno positivo le Tlc (+0,5%) con Iliad (+1%), Telefonica (+0,7%) e Cellnex (+0,5%).
In luce le banche (+0,5%) con la posizione dell’Ue sugli Npl.
In rialzo, oltre agli istituto di credito italiani, anche Banco Bilbao (+1,4%), Banco Santander (+1,2%) e Bnp Paribas (+1,1%).
Borsa: Milano lima il rialzo (+1,1%)Proseguono in positivo le banche, spread Btp-Bund in calo

Borsa: Milano lima il rialzo (+1,1%)Proseguono in positivo le banche, spread Btp-Bund in calo

19 dicembre 201810:25

– La Borsa di Milano lima il rialzo con il Ftse Mib che guadagna l’1,1% a 18.860 punti, con l’accordo tra il governo e l’Ue sulla manovra. Proseguono stabilmente in terreno positivo le banche che guardano positivamente anche alla posizione dell’Europa sugli Npl. In calo lo spread tra Btp e Bund che si attesta a 257 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,82%.
A Piazza Affari svettano Banco Bpm (+3,1%), Intesa e Ubi (+2,8%), Unicredit (+2,4%) ed Mps (+2,6%). In positivo anche i titoli legati al petrolio con Eni (+0,4%), Snam (+0,6%), Italgas (+0,4%). Avanza Saipem (+2,4%), dopo l’annuncio di un nuovo contratto in Russia da 1,1 miliardi.
In fondo al listino Stm (-2,1%) e Prysmian (-0,7%). Deboli anche Diasorin (-0,2%) ed Azimut (-0,3%).

Produzione costruzioni -1,6% a ottobrePesa il meteo. Nei primi dieci mesi tendenza al recupero, +1,2%

19 dicembre 201810:36

– L’Istat stima che la produzione nelle costruzioni sia diminuita dell’1,6% a ottobre rispetto al mese precedente. Su base annua, a ottobre 2018 l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di ottobre 2017) cala dello 0,5%, mentre l’indice grezzo aumenta del 3%.
“Il calo congiunturale registrato su base mensile, probabilmente imputabile anche alle condizioni meteorologiche avverse che hanno caratterizzato il mese di ottobre, segna una battuta d’arresto nella moderata crescita che si era manifestata nei mesi precedenti in termini trimestrali”, è il commento dell’Istat.
Nonostante la flessione mensile dell’indice corretto per gli effetti di calendario, continua il testo, “non sembra invece interrompersi la tendenza al recupero su base annua, come mostra il confronto con i primi dieci mesi del 2017″. Da gennaio a ottobre, rispetto all’anno precedente, c’è un incremento dell’1,2% per l’indice corretto.       [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 19 DICEMBRE 2018

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Manovra: lettera Conte all’Ue
Fonti governo,illustra nuova proposta italiana su legge bilancio

19 dicembre 201810:44

– Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha inviato alla commissione europea una lettera in cui illustra la nuova proposta italiana sulla legge di bilancio. Lo confermano fonti di governo. Il premier sarà in Aula al Senato alle 12 per riferire al Parlamento, mentre avrebbe annullato un impegno in mattinata al Coni.
Manovra: lettera di Conte all’Ue illustra proposta Milano accelera. Spread giù a 257

19 dicembre 201810:47

Intanto i mercati gradiscono l’accordo raggiunto in nottata sulla legge di bilancio.  La Borsa di Milano lima il rialzo con il Ftse Mib che guadagna l’1,1% a 18.860 punti, con l’accordo tra il governo e l’Ue sulla manovra. Proseguono stabilmente in terreno positivo le banche che guardano positivamente anche alla posizione dell’Europa sugli Npl. In calo lo spread tra Btp e Bund che si attesta a 257 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,82%.A Piazza Affari svettano Banco Bpm (+3,1%), Intesa e Ubi (+2,8%), Unicredit (+2,4%) ed Mps (+2,6%). In positivo anche i titoli legati al petrolio con Eni (+0,4%), Snam (+0,6%), Italgas (+0,4%). Avanza Saipem (+2,4%), dopo l’annuncio di un nuovo contratto in Russia da 1,1 miliardi. In fondo al listino Stm (-2,1%) e Prysmian (-0,7%). Deboli anche Diasorin (-0,2%) ed Azimut (-0,3%)

M5s-Lega, rinviare scelte Global CompactIn Aula a presto votazione su mozione

19 dicembre 201810:47

– Al via nell’Aula della Camera l’esame delle mozioni sul global compact. Ai documenti già presentati si aggiunge quello di maggioranza, firmato dai capigruppo di Lega e M5S, con cui si impegna il governo a “rinviare la decisione in merito all’adesione dell’Italia al Global compact”. Solo su questa mozione il governo, con il viceministro degli Esteri Elisabetta Del Re, ha espresso parere favorevole. I documenti verranno posti a breve in votazione.

Global Compact: Fico, Italia partecipiE’ problematica globale, dobbiamo discuterne con Paesi del mondo

19 dicembre 201810:52

– “Patto globale per le migrazioni, questa é la traduzione di Global Compact: siccome l’immigrazione é una problematica globale per forza dobbiamo sederci al tavolo con tutti Paesi del mondo, specie quelli da cui partono i migranti, per affrontare la problematica”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico nel discorso per gli auguri di Natale all’Associazione stampa parlamentare (Asp) a Montecitorio.       [print-me title=”STAMPA”]

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DI LUNEDì 17 DICEMBRE 2018

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Manovra: Ue, dialogo continua con Italia. Schema a Bruxelles con deficit al 2,04
Testo torna in commissione domani, in Aula venerdì. Di Maio: ‘Nella manovra i sogni di chi vuole cambiare l’Italia’

17 dicembre 2018 13:13

“Il dialogo continua fra la Commissione Ue e l’Italia sul bilancio 2019. I commissari Dombrovskis e Moscovici sono in contatto con il ministro Tria. La Commissione deciderà i prossimi passi sulla base dei risultati di questo dialogo. Quanto alla riunione dei capi di gabinetto di oggi, non commentiamo mai le riunioni prima che avvengano. Il lavoro continua a tutti i livelli e non diamo dettagli”. Così il portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas.Il governo italiano ha inviato a Bruxelles “uno schema” con il nuovo quadro macroeconomico con il deficit al 2,04% e le misure della manovra. Lo rendono noto fonti del Mef, spiegando che ora si aspetta la valutazione della Commissione e che in mattinata ci sono stati contatti telefonici tra il ministro dell’economia, Giovanni Tria, e il commissario Ue Pierre Moscovici e il vicepresidente Valdis Dombrovskis. L’obiettivo è quello di finalizzare quanto prima l’accordo.”Nella manovra non ci sono gli interessi dei partiti o dei soliti che hanno comandato, ma i sogni di chi vuole cambiare l’Italia”. Lo afferma in un lungo video su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio. “Chiunque abbia versato una goccia di sudore per il Movimento – prosegue – lo ha fatto perché crede in un sogno, non per il suo interesse particolare, per questo siamo imbattibili e inarrestabili”. La sfida di adesso è “per il governo del Paese e la stiamo vincendo perché la stiamo combattendo con in testa e nel cuore il sogno del cambiamento”.La manovra intanto tornerà domani in commissione Bilancio del Senato, dove si riprenderà l’esame degli emendamenti alle 9.30 del mattino. E’ quanto stabilito dai capigruppi della commissione al termine di una riunione convocata dopo il vertice di ieri sera a Palazzo Chigi e la decisione di non riunirsi affatto nella giornata di oggi. La commissione chiederà anche lo slittamento di qualche giorno dell’Aula, attualmente convocata alle 17 di domani. L’Aula potrebbe quindi riunirsi giovedì o venerdì.Garavaglia, ragionevole testo in Aula venerdì – E’ “ragionevole” che la manovra arrivi in Aula al Senato venerdì. Lo ha detto il viceministro dell’economia, Massimo Garavaglia, al termine della riunione dei capigruppo in Commissione bilancio di Palazzo Madama. “Ci auguriamo di essere pronti per domani – ha aggiunto – e presentare tutto quello che serve in modo che da domani si possa procedere e arrivare a chiudere tutto in commissione in maniera ordinata”. I tempi per l’approdo in Aula “dipendono dai lavori della commissione, non vogliamo mettere tagliole è una discussione particolarmente rilevante e ci prendiamo il tempo che serve”. Garavaglia ha quindi precisato che il pacchetto di emendamenti del governo di cui si è parlato finora, fatto di circa una trentina di proposte, potrebbe essere meno corposo. “Mi auguro che siano meno, 30 sono effettivamente tanti, quello che è pronto – ha aggiunto – può essere presentato anche oggi”.

Aggressione deputata M5s: scatta denunciaLapia, audio? mossa politica. I referti dicono tutto

NUORO17 dicembre 201814:09

– E’ stato denunciato per lesioni il presunto aggressore della deputata del M5s, Mara Lapia. L’uomo, di cui non sono state rese note le generalità, era stata subito identificato dalla Squadra Mobile di Nuoro sulla scorta del racconto della parlamentare. Questa mattina, dopo aver ascoltato tutti i testimoni presenti all’interno e all’esterno del supermercato, teatro dell’aggressione, gli investigatori hanno trasmesso gli atti alla Procura ed è scattata la denuncia.
Nel frattempo la parlamentare commenta l’audio che sta girando sui social e che fornisce una diversa versione dell’aggressione davanti ad un supermercato a Nuoro. “Non so che mossa sia – dice – se sia una mossa politica o di che tipo. C’è tutto nei verbali della polizia e nei referti medici che ho pubblicato sulla mia pagina Fb. Ora lascio lavorare gli investigatori e la magistratura”.
Pd: Zingaretti, rifare Ds è fake newsSento spesso Veltroni, con lui scambio di idee

17 dicembre 201814:52

– “Lotti teme che si torni ai vecchi Ds? E’ una altra fake news. Sono stato il primo capogruppo di Uniti nell’Ulivo, primo segretario del partito nella mia regione, ho fatto vincere il Pd mentre gli altri perdevano a tutte le elezioni. Io voglio un partito che porta il Pd nel futuro, altrimenti muore”. Lo ha detto ad Agorà Nicola Zingaretti, candidato alla segreteria del Pd. “Se c’è pregiudizio sugli ex Ds? Io mi auguro di no – ha risposto – Ci sono persone che questo partito lo hanno fondato, come il sottoscritto, come Veltroni, Gentiloni. Il sottoscritto è stato capogruppo a Bruxelles di Uniti nell’Ulivo, quando il Pd ancora non c’era e probabilmente alcuni quelli che parlano erano contro il Pd. Io ero Pd prima di loro”. Riguardo al rapporto con Veltroni, Zingaretti ha spiegato: “Walter ha l’atteggiamento di non voler entrare nell’agorà del congresso, però lo sento spesso perché è una di quelle personalità con cui è giusto avere un continuo scambio di idee di opinioni e anche di suggerimenti”.
Martina,Zingaretti dirigente,io a scuolaMa no a polemiche, da me solo proposte

17 dicembre 201815:04

– “Io mi sono preso un impegno solenne che è quello di non fare polemiche inutili. Intendo mantenerlo, nonostante legga cose come quelle di Zingaretti oggi secondo il quale io sarei il vecchio. Potrei rispondere che quando lui ha iniziato a fare il dirigente di partito, io andavo alle scuole medie. Ma se facciamo una gara al ribasso ci perde tutto il PD e siamo in tanti a non volerlo. Per questo da me solo proposte e zero polemiche”. Così il candidato alla segreteria del Partito democratico, Maurizio Martina, a margine di una iniziativa a Napoli.
Manovra: Toninelli, vertice andato bene”Dossier fondamentali per cambiamento e rilancio economia”

CATANZARO17 dicembre 201815:07

– CATANZARO

– “Stanotte penso sia andata molto bene: c’è il reddito di cittadinanza, c’è la quota 100 che sono i punti più importanti della manovra, ma c’è tanto altro di relativo anche alle infrastrutture perché i fondi che noi abbiamo messo sia per la lotta al dissesto idrogeologico che per le infrastrutture ritengo che piano piano rilancino l’economia”.
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli a Catanzaro per la prima tappa di una visita di due giorni commentando gli esiti del vertice notturno del Governo.
“Quello trascorso – ha aggiunto Toninelli – è stato un fine settimana molto operativo ed operoso. I dossier esaminati sono fondamentali per la manovra del cambiamento che si prefigge da una parte di rilanciare l’economia a trecentosessanta gradi e dall’altra un accordo con l’Unione europea. Sono ovviamente cose che si intrecciano”.
Lega, ok dilazione Bolkenstein balneariPer i prossimi 15 anni verrà esclusa applicazione direttiva

17 dicembre 201815:09

“Raggiunta l’intesa che consente per i prossimi quindici anni di escludere dall’applicazione della direttiva Bolkestein i lavoratori del comparto balneare”. Lo dicono in una nota congiunta i capigruppo della Lega al Senato ed alla Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari. “Grazie all’impegno della Lega, -aggiungono – in attesa di un approfondimento definitivo, poniamo uno stop importante ad una questione annosa che destava preoccupazione in tanti lavoratori e in tante famiglie circa il futuro di un comparto fondamentale nell’economia del Paese. La nostra attenzione è ora rivolta al settore degli ambulanti, per i quali stiamo lavorando, cercando di inserire le loro rivendicazioni nell’emendamento presentato.
Ancora una volta passiamo dalle parole ai fatti, con buonsenso e serenità per fare dell’Italia quel paese moderno che tutti vogliamo”.
Renzi, è una maggioranza di passacarte”Non siete le majorette di Salvini e Di Maio”

17 dicembre 201815:10

– “Faccio un appello ai parlamentari della maggioranza. A quei parlamentari che ci guardano imbarazzati perché si rendono conto di quello che sta accadendo ma cercano di minimizzare. Vi hanno fatto scendere in piazza per applaudire il leader dal balcone di Palazzo Chigi. Poi vi hanno fatto votare alla Camera una manovra dicendo che non era quella.
Smettete di farvi trattare da spettatori e passacarte. Voi non siete le majorette di Salvini e Di Maio. Avete una dignità.
Mostratela, se vi riesce”. Lo dice Matteo Renzi nella enews.
Di Battista: ‘Berlusconi mi provoca, tornerò ad Arcore’Dopo l’inchiesta del ‘Giornale’ sull’azienda di famiglia che sarebbe in difficoltà. ‘Grazie a voi oggi tutti sanno che non me ne sono occupato quando ero parlamentare’

17 dicembre 201817:19

“Io sono così calmo e tranquillo ultimamente, ma se provocate mi tocca tornare ad Arcore sotto la villa del vostro padrone. Stavolta però per leggere dei pezzi della sentenza sulla trattativa Stato-Mafia. L’avete voluto voi evidentemente”. Così Alessandro Di Battista replica all’inchiesta de Il Giornale sull’azienda di famiglia e risponde anche a Renzi: “si è subito buttato a pesce su questa stupidaggine. Caro Matteo, so che ti brucia ancora che uno come me..ti ha fatto il ‘culo’ al referendum costituzionale”.Il Giornale – attacca Di Battista – “udite udite, tramite una visura camerale – una roba pubblica insomma – scopre che la piccola azienda di famiglia (3 dipendenti tra cui mia sorella) ha difficoltà. Chapeau! A questo punto gli consiglio di fare altre decine di migliaia di visure camerali ad altrettante PMI per scoprire la situazione delle piccole imprese italiane… Ebbene sì, la nostra azienda va avanti, con enormi difficoltà. Mio padre, ad oltre 70 anni, lavora come un matto. Il carico fiscale è enorme. L’azienda ha avuto difficoltà a pagare puntualmente i 3 dipendenti (tra cui mia sorella). Ciononostante l’azienda tira avanti, così come tante altre, sperando che i colpevoli, che oltretutto oggi provano, in modo scomposto, a fare i carnefici, vengano cacciati, una volta per tutte, dalle Istituzioni”. Così Alessandro Di Battista in un post in cui aggiunge: “Grazie. Pensate di indebolirmi ma ottenete il contrario. Oggi, grazie a voi, ogni piccolo imprenditore italiano sa che un ex-parlamentare, quando era in Parlamento, non si è occupato dell’azienda di famiglia”.”Vi ricordate quando B. si burlò di me dicendo, per l’appunto, che non avevo studiato, che ero fuori corso etc etc. L’ho querelato e lui alla fine ha accettato di scrivere la letterina che vi allego qui sotto. Quando torno me la stampo, ci faccio una gigantografia e l’attacco al muro tra il diploma di laurea e quello del master. Ovviamente dopo averne mandata una copia a Sallusti chiedendogli, come sempre, di obbedire al suo padrone e di chiamarmi ‘Illustre Signor Dottor Di Battista’”.

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Mattarella,Carta figlia lotta a fascismo
Presidente Repubblica a cerimonia auguri corpo diplomatico

17 dicembre 201817:15

– La prima guerra mondiale “nel volgere di appena un ventennio, dette vita a un altro sanguinoso conflitto, che coinvolse, ancor più estesamente, l’intero pianeta. La Costituzione italiana è figlia di questa sofferenza e, al tempo stesso, di un vigoroso spirito di rinascita, solidamente ancorato nei principi e nei valori che furono alla base della lotta contro il nazismo e il fascismo”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di auguri al corpo diplomatico.
Mattarella, paralisi Ue crea squilibriSi metterebbe a repentaglio orizzonte progresso intero pianeta

17 dicembre 201817:25

– “Un vuoto politico che paralizzasse in questo momento il vecchio continente e gli impedisse di svolgere un utile ruolo nelle relazioni internazionali, siano politiche, economico-finanziarie, commerciali, creerebbe un forte squilibrio, mettendo a repentaglio l’orizzonte di progresso dell’intero pianeta”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al corpo diplomatico al Quirinale.
Mattarella, unilateralismo illudePresidente della Repubblica in un discorso al corpo diplomatico

17 dicembre 201817:54

– “L’alternativa al multilateralismo – che vede nella composizione degli interessi e nel rispetto delle procedure la sua ragion d’essere – è soltanto l’unilateralismo, che si illude di poter vivere in splendido isolamento, nell’assenza di regole e nell’affermazione – o nel tentativo di affermazione – di interessi esclusivi”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella in un discorso al corpo diplomatico.
Mattarella: ‘Non c’è sicurezza senza rispetto dei diritti’Il capo dello Stato ha ricevuto il corpo diplomatico al Quirinale. ‘Unilateralismo è una deriva che va fermata’

on si può garantire sicurezza alle popolazioni se non se ne rispettano i diritti umani: per essere più sicuro il mondo ha bisogno di equità e di libertà”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella ricevendo il corpo diplomatico al Quirinale. Il capo dello Stato è intervento parlando anche di Ue e Costituzione. “Un vuoto politico – ha detto parlando di Europa – che paralizzasse in questo momento il vecchio continente e gli impedisse di svolgere un utile ruolo nelle relazioni internazionali, siano politiche, economico-finanziarie, commerciali, creerebbe un forte squilibrio, mettendo a repentaglio l’orizzonte di progresso dell’intero pianeta”. L’unitelarismo – ha detto in un altro passaggio – è “una deriva che va fermata: per ogni accordo sul controllo degli armamenti, specie se nucleari, che viene messo in discussione, occorre dare vita a un nuovo trattato, aggiornato sul terreno degli intervenuti mutamenti strategici e tecnologici. Talvolta si odono critiche rivolte all’inefficacia delle regole dell’ordine multilaterale. Queste possono essere utilmente aggiornate o sostituite ma non rimosse: l’appartenenza alla comunità internazionale non può essere parziale o a intermittenza”. lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in un discorso al Quirinale tutto centrato sulla forza dell’Europa, i pericoli dell’isolamento e i danni di scelte unilateralistiche.”Lo straordinario successo” del cammino europeo “in termini, soprattutto, di pace, benessere e crescita sociale – è conferma del fatto che l’Europa è, prima di tutto, una comunità di valori, basata sul rispetto della dignità umana, sulla democrazia, sull’uguaglianza e sulla prevalenza del diritto. Alcuni limiti riscontrabili nell’esperienza dell’Ue non offuscano, in alcun modo, il risultato offerto ai suoi popoli e all’intera comunità internazionale”.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:40 DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

ALLE 09:15 DI SABATO 15 DICEMBRE 2018

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Khashoggi: ‘ruolo cerchia bin Salman’
Erdogan, ‘Da Riad nessuna informazione, si ostacola verità’

Brexit: May, conclusioni 27 passo avanti’Con Juncker ho avuto una discussione decisa’

Battisti: Bonafede, chiedevamo da tempo’Saremo soddisfatti solo quando sarà in Italia

Usa: 40.000 uccisi da armi nel 2017E’ record degli ultimi 40 anni

Battisti: avvocato, è sparito da ieriLegale: ‘Non riesco a contattarlo, non so dove sia’

Sfida su foto Natale fra William e HarryWill e Kate fanno gli auguri coi figli. Più romantici Harry e Meghan

Strasburgo: salgono a 4 le vittimeMorto un altro dei feriti

Belgio,fuori Schengen chi blocca DublinoPremier, proposta che ha sempre più sostegno attorno a tavolo Ue

Avvocato Battisti, faremo ricorso’Siamo sorpresi dalla decisione del giudice’

Gaza: 75 feriti in incidenti al confineDimostrazioni di solidarietà con la Cisgiordania

Battisti: per la polizia è latitante’E’ in località ignota’. Il suo legale: conosce le conseguenze

Migranti: Juncker denuncia l’ipocrisia’Alcuni paesi rifiutano di potenziare controllo frontiere’

Gilet gialli: Macron, ora serve calmaMalessere legittimo trovi espressione in processi democratici

Strasburgo: Antonio Megalizzi è morto

Kenya: a Catania due turiste investiteAccolte da assessore Razza, ricoverate all’ospedale Cannizzaro

Brexit: Corbyn, May è a un punto mortoCapo opposizione a premier, ‘basta rinvii, Camera voti accordo’

Manovra: Merkel, fiduciosa in accordoColloqui con Commissione Ue positivi

Migranti: Sophia prorogata di tre mesiImpegno Paesi a trovare una soluzione sugli sbarchi

Juncker, Orban all’origine di fake newsAlcuni leader Ue responsabili delle bufale

Battisti: Temer firma per l’estradizioneDopo il mandato di cattura. Ma l’ex terrorista è latitante

Torregiani, dovevo sorvegliare Battisti?Figlio gioielliere ucciso, ma un agente davanti alla sua porta?

Australia, Gerusalemme ovest capitalePrimo ministro: Spostamento ambasciata da Tel Aviv dopo pace

Clima:in Cile nel 2019 conferenza Cop 25Annuncio presidente Piñera dopo rinuncia di Brasile e Costa Rica

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ISTANBUL

– “Quello che abbiamo saputo dalle registrazioni è che persone vicine al principe ereditario” saudita Mohammed bin Salman “hanno svolto un ruolo attivo” nell’omicidio di Jamal Khashoggi. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, tornando a puntare il dito contro la cerchia ristretta di Mbs e l’ostruzionismo di Riad nelle indagini. “Il procuratore generale saudita non ha fornito alcuna prova o informazione al nostro procuratore” quando è venuto in Turchia, ha aggiunto citato da Anadolu, tornando a criticare il Regno per non aver estradato i 15 sospetti, “tra cui si trova l’assassino”.
“Purtroppo, alcuni Paesi musulmani non hanno detto la verità e non sono stati dalla parte della giustizia” in questa vicenda, ha concluso Erdogan.
– “L’impegno” dei 27 nelle conclusioni “hanno status legale e come tali sono benvenute. Sono un passo avanti e sono il primo vero chiarimento sul backstop”, ma c’è ancora “lavoro da fare” e lo “faremo velocemente”. Così la premier britannica Theresa May. “Con Juncker ho avuto una discussione decisa”, ha risposto poi a chi ha chiesto del dibattito animato immortalato stamani dalle telecamere del Consiglio europeo e già diventato virale sui social media.
Spiegando poi che l’aggettivo “nebulosa” usato ieri sera da Juncker nella conferenza stampa, non era riferito a lei, ma al negoziato in generale.
– “Il Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti. Sono state accolte le nostre richieste di rigettare il suo reclamo. È ciò per cui il ministero della Giustizia sta lavorando da tempo. Ma saremo soddisfatti solo quando Battisti sarà estradato in Italia”. Così in un tweet il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
– NEW YORK

– Record di morti per arma da fuoco negli Stati Uniti: nel 2017 sono state 40.000, il livello più alto da quasi 40 anni. Lo afferma il Centers for Disease Control and Prevention, sottolineando che circa 14.542 persone sono state uccise con omicidi commessi con armi. Ma a contribuire al record è anche l’elevato numero di suicidi con pistole: sono stati 23.854.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha detto oggi che non sa dove si trova il suo cliente e che sta cercando di mettersi in contatto con lui da ieri, quando è stato reso noto l’ordine di arresto spiccato contro l’ex terrorista da Luiz Fux magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, senza alcun successo.
La competizione mediatica fra duchi di Cambridge e duchi di Sussex si consuma a colpi di fotografie ufficiali per le feste natalizie. I figli del principe Carlo e di Lady Diana hanno reso pubblici oggi i ritratti che adorneranno i rispettivi biglietti d’auguri: William e Kate immortalati con i tre figli in un’atmosfera familiare; Harry e Meghan raffigurati di schiena, romanticamente abbracciati.
“Il biglietto natalizio di Harry e Meghan è migliore di quello di Will e Kate?’, titola oggi maliziosamente Sky News gettando benzina sul fuoco dei presunti dissapori fra le due coppie e soprattutto fra le due cognate. Lo scatto dei duchi di Cambridge, realizzato in autunno, li riprende in abiti casual con la famiglia al completo, seduti sul tronco di un albero del bosco della loro tenuta di campagna di Anmer Hall, nel Norfolk.
Il principe George di 5 anni, appare altalenarsi su una gamba mentre tiene appoggiata una mano alla spalla del padre, il quale a sua volta abbraccia la principessina Charlotte di 3 anni.
– PARIGI

– Sale a quattro il bilancio dei morti nell’attentato di martedì a Strasburgo, con la morte in ospedale di un altro dei feriti. Lo annuncia la procura di Parigi, senza fornire l’identità del deceduto.
– BRUXELLES

– Escludere da Schengen quei Paesi che continuano a bloccare la riforma di Dublino. E’ la proposta avanzata al vertice Ue dal premier belga Charles Michel e che, ha riferito lo stesso primo ministro, “raccoglie sempre più sostegno attorno al tavolo”. “Una cosa va insieme all’altra”, ha ammonito il premier, spiegando che nel trattato di Schengen “c’è una possibilità sul piano giuridico di attivare” alcune clausole “se si dovesse constatare un tentativo di blocco permanente della riforma di Dublino” sull’asilo ai rifugiati.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha annunciato che la difesa dell’ex terrorista “presenterà un ricorso perché sia rivista” la decisione del giudice Luiz Fux, che ha ordinato ieri il suo arresto in vista di una possibile estradizione verso l’Italia.
In una nota diffusa dal suo studio legale, Tamasauskas si è detto “sorpreso” dalla decisione di Fux, sottolineando che ha saputo della sua esistenza attraverso i media.
– GAZA

– Settantacinque palestinesi sono stati feriti oggi dal fuoco di militari israeliani o intossicati da gas lacrimogeni nel corso di incidenti sviluppatisi al confine orientale di Gaza nel contesto delle ormai consuete dimostrazioni del venerdi’ per la cosiddetta Marcia del Ritorno.
Lo riferiscono fonti mediche locali. In questa occasione, precisano fonti locali, i dimostranti hanno espresso solidarieta’ ai palestinesi della Cisgiordania che hanno indetto oggi a loro volta una Giornata di collera contro l’esercito israeliano.

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SAN PAOLO

– Cesare Battisti si trova “in una località ignota e non determinata” e dunque è considerato latitante dalle autorità brasiliane. Lo hanno detto oggi fonti della Polizia federale, citate dal sito del Globo.
L’avvocato dell’ex terrorista, Igor Sant’Anna Tamasauskas, non ha voluto confermare se il suo cliente è da considerare latitante, ma ha affermato: “Si tratta di una decisione personalissima che deve prendere lui, e lui sa quale sarebbero le conseguenze”, ha sottolineato Tamasauskas. Il legale è stato interpellato all’indomani dell’ordine di arresto per Battisti disposto da Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf). “Normalmente gli avvocati sono informati quando una decisione giudiziaria è stata eseguita”, ha detto il legale alla Bbc, spiegando che in questo caso “ieri abbiamo saputo solo della decisione presa (da Fux) e fra questa decisione e la sua esecuzione, Battisti ha avuto tempo per decidere cosa fare”.
– BRUXELLES

– “C’è un elefante bianco tra noi: l’ipocrisia”. Questa la denuncia formulata dal presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al termine del vertice. “Noi abbiamo proposto di potenziare con 10.000 agenti il controllo delle frontiere esterne ma ora sono sorpreso di vedere che alcuni Paesi, quelli più interessati, rifiutano questa iniziativa”.
– BRUXELLES

– “Il nostro Paese ha bisogno di calma e di ordine, e di ritornare a un funzionamento normale”, anche perché “i ‘casseur’ approfittano di queste manifestazioni” del malessere reale dei francesi. Così il presidente francese Emmanuel Macron in vista della nuova mobilitazione dei gilet gialli domani. Il “malessere” legittimo dei cittadini francesi – ha aggiunto- deve trovare un’espressione nei “processi democratici” che esistono, in quanto le “rivendicazioni” non hanno “vocazione a perdurare in piazza”.
– PARIGI

– Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano rimasto gravemente ferito alla testa nell’attacco al mercatino di Natale di Strasburgo, è morto. Lo si apprende da fonti francesi.
– CATANIA

– Arriveranno stasera, dopo le 21, a Catania, con un volo protetto, organizzato con l’interessamento della Farnesina, Laura Bruno 32 anni, Mary Scordo 24, rimaste gravemente ferite in un incidente stradale in Kenya. Sono state dimesse dall’Aga Khan Hospital di Mombasa e saranno ricoverate nell’ospedale Cannizzaro, dove ci sarà ad attenderle anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
L’incidente stradale è avvenuto il 6 dicembre scorso. Mary e e Laura erano appena arrivate all’aeroporto di Mombasa ed erano sulla strada per Malindi dirette in un resort di Watamu per la loro vacanza, a bordo di una macchina privata con conducente che avrebbe avuto un incidente frontale con un’altra auto. Secondo fonti di stampa locali le due donne sarebbero state sbalzate dall’autovettura dopo lo scontro. Una di loro avrebbe riportato fratture alle gambe e al bacino e l’altra un trauma cranico.
– LONDRA

– “Le ultime 24 ore hanno confermato che la Brexit di Theresa May è morta e sepolta”: così il leader laburista, Jeremy Corbyn, che rinfaccia alla premier Tory d’aver “clamorosamente fallito nei suoi tentativi di ottenere qualunque cambiamento significativo al suo accordo pasticciato”. “Invece di continuare a trascinarsi avanti e far scadere pericolosamente il tempo a disposizione, il primo ministro – prosegue Corbyn – deve sottoporre questo accordo la settimana prossima al voto di ratifica e permettere al Parlamento di riprendere il controllo”.
– BRUXELLES

– “Sono fiduciosa che un accordo possa essere raggiunto”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha commentato le trattative in corso a Bruxelles tra Commissione Ue e governo italiano per trovare un’intesa che scongiuri l’apertura di una procedura per debito eccessivo.
“Il dialogo in corso è positivo, oggi Conte mi ha descritto approfonditamente il piano di riforme dell’Italia. Resto pienamente dalla parte della Commissione a cui spetta valutare” la manovra.

– BRUXELLES

– Via libera degli ambasciatori del Comitato politico e di sicurezza (Cops) alla proroga tecnica di tre mesi per Sophia, la missione Ue per il contrasto dei trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo. La decisione arriva con l’impegno a trovare, nei tre mesi, una soluzione per ripartire i migranti salvati dalle navi dell’operazione, che ora vengono tutti sbarcati in Italia. Mesi di negoziato non hanno sbloccato l’impasse, e la proroga evita lo smantellamento di Sophia, il cui mandato scade il 31 dicembre.
– BRUXELLES

– “Al vertice ho detto chiaramente che alcuni dei capi di stato e di governo che siedono al tavolo europeo sono all’origine delle fake news, ad esempio quando Orban dice che io sono responsabile e colpevole della Brexit: quella è una fake news. Quando dice che i migranti sono responsabili della Brexit, un’altra fake news. Quindi, non attribuiamo sempre la responsabilità agli altri, controlliamo nella nostra cerchia chi è all’origine delle bufale”. Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

– SAN PAOLO

– Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione per Cesare Battisti, dopo che Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf), ha ordinato ieri l’arresto dell’ex terrorista, lasciando al capo dello Stato la responsabilità di decidere sulla sua consegna alla giustizia italiana, per scontare l’ergastolo al quale è stato condannato per la sua partecipazione in quattro omicidi. Battisti tuttavia è al momento latitante.

– Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso dai Pac di Cesare Battisti il 16 febbraio del 1979 questa volta decide di venire meno alla sua compostezza dopo la notizia che il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione pe Battisti. “Si è reso irreperibile non so quante volte. Possibile che quando è stato chiesto il suo arresto non si potesse mettere un agente davanti alla sua porta per controllarlo? dovevo sorvegliarlo io?”.

 

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SIDNEY

– Il governo australiano ha deciso di riconoscere formalmente Gerusalemme Ovest come capitale di Israele, ma non trasferirà la sua ambasciata fino a quando non ci sarà un accordo di pace. A dirlo è il primo ministro australiano Scott Morrison, che ha aggiunto che l’Australia riconoscerà Gerusalemme Est come capitale della Palestina solo dopo che sarà raggiunto un accordo su una soluzione a due Stati.
L’ambasciata australiana non sarà spostata da Tel Aviv fino a quel momento. Mentre il trasferimento dell’ambasciata è rinviato, invece il governo australiano aprirà da subito un ufficio che si occupi di difesa e commercio a Gerusalemme e inizierà anche a cercare un luogo appropriato per l’ambasciata. Nel corso di un discorso, Morrisono ha specificato che “il governo australiano ha deciso di riconoscere Gerusalemme Ovest, sede della Knesset e di molte delle istituzioni governative, capitale di Israele”.

– SANTIAGO DEL CILE

– Il presidente cileno Sebastián Piñera ha annunciato che il Cile sarà sede nel 2019 della Conferenza delle parti (Cop) sul cambiamento climatico, denominata Cop 25, dopo che una decisione in questo senso è stata ratificata durante la recente conferenza realizzata a Katowice in Polonia.
A seguito dell’annuncio da parte del Brasile di rinuncia alla organizzazione della Cop 25, Cile e Costa Rica si sono candidati per assumersi la responsabilità di ospitare l’evento, ma le autorità costaricensi si sono ritirate adducendo ragioni finanziarie.
La conferenza di quest’anno ha avuto come obiettivo di determinare come si raggiungeranno gli obiettivi che sono stati assunti nel 2015 nell’ambito dell’Accordo di Parigi, quando si è stabilito di fare il possibile per mantenere l’aumento della temperatura globale molto al di sotto dei due gradi centigradi in relazione ai livelli pre-industriali e il più vicino possibile ad 1,5 gradi.
Commentando la decisione nel palazzo della Moneda, il presidente Piñera ha messo in risalto che nel prossimo appuntamento “avremo la tremenda responsabilità di guidare e avanzare verso un miglior controllo del cambiamento climatico e del riscaldamento globale seguendo i progressi fatti nella Cop 21 di Parigi e nella Cop 24 di Katowice”.
In Polonia la ministro dell’Ambiente cilena, Carolina Schdmit, ha ringraziato per “il grande sostegno della Conferenza delle Parti affinché il Cile ospiti la Cop 25 per far sì che essa restasse nella regione dell’America Latina e dei Caraibi”.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:55 ALLE 23:30

DI GIOVEDì 13 DICEMBRE 2018

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Bce finisce il Qe, dal 2019 stop agli acquisti. Tassi fermi fino a estate 2019
Reinvestimenti bond a lungo dopo che i tassi saranno risaliti

Nautica, Italia si conferma 1/a al mondoTre marchi italiani al vertice del Global Order Book 2019

Lavoro: 320 mila posti a dicembreExcelsior-Unioncamere, per 28 posti su 100 ricerca difficile

Natale: Astoi, Maldive e Mar Rosso starPer il secondo anno aumento a doppia cifra delle prenotazioni

Salini crolla in Borsa per caso PanamaArbitrato impone a Consorzio rimborso 848 mln a autorità Canale

Bce: tassi fermi a 0% fino a estate 2019Confermata fine Qe a dicembre, da gennaio stop acquisti Bond

Bce lima stima Pil Eurozona, 2018 +1,9%Rivede al ribasso stima inflazione 2019 a 1,6% da 1,7%

Borsa: Milano +1%, corrono le bancheSpread in calo a 261 punti con la trattativa sulla manovra

Borsa: Europa immobile dopo DraghiSpread risale a 264 punti, bene Unicredit, stop Salini Impregilo

Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dello 0,41%

Borsa: Europa resiste, Milano +0,7%Spread risale a 270 punti, bene Unicredit, stop Saipem e Salini

Borsa:Europa riduce rialzo, Milano +0,5%New York contrastata, Spread ritrova quota 266 punti

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,54%)Indice Ftse Mib a quota 19.048 punti

Borsa:Europa chiude in calo,Parigi -0,2%Deboli anche Francoforte e Londra

Tria a Bruxelles fino a fine negoziatoStiamo discutendo nostra proposta

Borsa: spread salva Milano, tonfo SaipemSalini Impregilo sconta rimborso Panama, Ovs su nuovi minimi

Spread Btp-Bund chiude a 267 punti baseMinimi da settembre, tasso al 2,95%

Terzo Valico va avanti, ma non com’èCompletata analisi costi-benefici

Autostrade: ok ricorso contro dl GenovaAutorizzato dal cda, non rallenterà attività avviate

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 “I rischi per le prospettive (economiche dell’Eurozona, ndr) possono ancora essere considerati ampiamente bilanciati, ma il punto di equilibrio si sta muovendo verso il basso”, ha sottolineato Draghi, citando fra i fattori di rischio il protezionismo, gli senari geopolitici, i Paesi emergenti e la vulnerabilità dei mercati finanziari.
La Bce, ha detto ancora Draghi, reinvestirà i bond che ha in portafoglio che arrivano a scadenza con titoli della stessa “giurisdizione” e il portafoglio sarà aggiustato per riallinearlo alla quota di ciascun Paese nel capitale della Bce”. Parole che sembrano indicare un aggiustamento graduale. Per l’Italia, la quota nel capitale è stata appena abbassata di circa mezzo punto percentuale.
“Il Quantitative easing è ormai parte integrante del cassetto degli attrezzi permanenti della Bce”, ha detto ancora Draghi, sottolineando che “è stata molto importante la sentenze della Corte europea di Giustizia” che ha legittimato il Qe. “La Bce ora è nel complesso come qualsiasi altra Banca Centrale”, ha spiegato Draghi.
L’ADDIO AL QE – La Banca centrale europea porterà a zero, a partire dal primo gennaio, gli acquisti netti di bond. Finisce l’espansione di bilancio attraverso il quantitative easing, anche se la Bce continuerà a reinvestire i titoli in portafoglio ancora a lungo dopo che saranno risaliti i tassi.
I tassi di interesse rimarranno fermi fino all’estate del 2019. In una nota diffusa al termine della riunione di politica monetaria, in cui si è deciso di lasciare i tassi invariati, l’Eurotower ribadisce che i tassi di interesse si manterranno “su livelli pari a quelli attuali almeno fino all’estate del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”
Riviste al ribasso le stime di crescita del 2018 per l’Eurozona all’1,9% dal 2% della stima precedente. Per il 2019 la proiezione sul tasso di crescita è stato limato a 1,7% da 1,8% mentre è confermata a +1,7% la stima per il 2020. Per il 2021 la Bce si attende una crescita dell’1,5%.

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L’industria nautica italiana si conferma prima al mondo. Lo certifica il Global Order Book 2019 della rivista Boat International, considerata la “bibbia” della nautica mondiale. Nella classifica dei primi 20 costruttori al mondo per barche sopra ai 24 metri, i primi tre marchi anche quest’anno sono italiani: Azimut/Benetti, FerrettiGroup, Sanlorenzo. E figurano in classifica altri cinque: Overmarine (13/o),Palumbo (14/o), Baglietto(15/o), Italian Sea Group (17/o) e Cantiere delle Marche (19/o). Con 97 progetti e 3.526 metri di barche in costruzione Azimut/Benetti si conferma il primo al mondo, Ferretti il secondo (91 progetti e 2.952 metri), Sanlorenzo il terzo (77 progetti per 2.635 metri). “E’ un risultato importante che ci sprona nella volontà di proseguire nella strada intrapresa”, ha detto Giovanna Vitelli, vicepresidente Azimut/Benetti. “Il Global Order Book 2019 è una lettura piacevole e gratificante – ha commentato Alberto Galassi, ad di Ferretti – l’Italia domina ancora una volta la classifica”.
– Effetto feste sull’occupazione. A dicembre è prevista la ricerca di 320 mila posizioni lavorative ma oltre un terzo saranno rese disponibili dalle imprese della filiera del turismo e da quelle del commercio. Complessivamente, i contratti previsti entro febbraio 2019 si attesteranno a circa 1,1 milioni. La difficoltà di reperimento si colloca al 28% delle entrate previste, 6 punti percentuali in più rispetto a dicembre 2017. Sono alcune delle indicazioni che emergono dai programmi occupazionali delle imprese dell’industria e dei servizi, monitorate dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.
A dicembre prosegue la decelerazione, avviatasi dal mese di ottobre, sia del numero di imprese che prevedono assunzioni (che scendono a 158.200, pari all’11,6% del totale imprese dal 12,9% di novembre) sia del numero di entrate messe in conto (319.320, con un tasso di entrata del 2,7% dal 2,9% di novembre)

– All’Oceano Indiano e al Mar Rosso il palmares delle preferenze, un aumento a doppia cifra delle prenotazioni per il secondo anno consecutivo, tante partenze anche a Natale, la settimana bianca che non è più fai da te e un vero boom di richieste per vacanze esperienziali. Sono i dati più importanti che emergono dall’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi sulle vacanze di Natale e Capodanno.
Il trend delle prenotazioni continua a essere molto positivo con incrementi a doppia cifra e una crescita media pari a circa +14%. E’ in crescita la percentuale di coloro che scelgono di trascorrere il Natale lontano dalla famiglia, anche se i grandi numeri si riferiscono alle partenze dal 26 in poi. “L’inverno vede buoni riempimenti, dai soggiorni balneari nell’Oceano Indiano o in Africa (Kenya e Zanzibar), alle settimane bianche nelle montagne italiane, dai viaggi in Oriente ai tour in Europa, dalle crociere sul Nilo a quelle che iniziano dai Caraibi” spiega il presidente di Astoi Nardo Filippetti.
– Giornata nera a Piazza Affari per Impregilo, il cui titolo è stato congelato per eccesso di ribasso ed è arrivato a cedere fino al 13%. A pesare sulla quotazione è la decisione del tribunale arbitrale di Miami, che ha ordinato al consorzio impegnato nel raddoppio del canale di Panama un rimborso da 848 milioni di dollari all’autorità del canale. Il consorzio è guidato da Sacyr, che perde il 13% sulla Borsa di Madrid, e da Salini.
Sempre stamani Salini ha annunciato il closing della vendita della divisione ‘Plants & Pavings’ della controllata Lane negli Stati Uniti ad Eurovia Sas, del Gruppo Vinci, per un corrispettivo cash di 555 milioni. Il mercato poi attende le mosse del general contractor su Astaldi, dopo che nei giorni scorsi ha presentato la sua manifestazione di interesse per il gruppo finito in concordato, aprendo anche a possibili partner.
– La Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi d’interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. La decisione è in linea con le attese del mercato. Francoforte ha anche confermato la fine del Qe a dicembre e che i tassi di interesse rimarranno “sui livelli attuali almeno fino all’estate del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”. Con lo stop del Qe, dunque, l’Eurotower porterà a zero, a partire dal primo gennaio, gli acquisti netti di bond, mettendo fine all’espansione di bilancio attraverso il quantitative easing, anche se la Bce continuerà a reinvestire i titoli in portafoglio ancora a lungo dopo che saranno risaliti i tassi.
– La Banca centrale europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita del 2018 per l’Eurozona all’1,9% dal 2% della stima precedente. Per il 2019 la proiezione sul tasso di crescita è stato limato a 1,7% da 1,8% mentre è confermata a +1,7% la stima per il 2020. Per il 2021 la Bce si attende una crescita dell’1,5%. Francoforte ha poi limato le stime sull’inflazione dell’Eurozona per il 2019 all’1,6% dall’1,7% precedente e vede al rialzo quella per il 2018 all’1,8% dall’1,7%. Nel 2020 si prevede un tasso d’inflazione all’1,7% e nel 2021 all’1,8%.
– Piazza Affari si conferma positiva in vista dell’avvio di Wall Street (Ftse Mib +1%), spinta dalle banche, che brindano il calo dello spread tra Btp e Bund a 261,8 punti, sulla scia della trattativa tra il Governo e l’Ue sulla manovra. Corrono Unicredit (+2,8%), Mediolanum (+2%), Intesa (+1,74%) e Ubi (+1,46%), a differenza di Poste (+0,09%), Banco Bpm (-0,09%) ed Mps (-0,13%). Stop per eccesso di ribasso per Salini Impregilo (-16%) teorico), condannata dal Tribunale Internazionale di Miami insieme a Sacyr (-17% a Madrid) a rimborsare 848 milioni di dollari all’Autorità del Canale di Panama per il raddoppio dell’Opera. Positive Fca (+0,95%) e Atlantia (+0,58%), deboli invece Mediaset (-0,35%), Leonardo (-0,82%), Ferragamo (-1,29%) e Saipem (-3,3%), penalizzata insieme ad Eni (-0,42%) dal calo del greggio sotto quota 52 dollari al barile. Stop al ribasso per Ovs (-27%) dopo i conti trimestrali.
– Non si muovono le principali borse europee dopo le parole del presidente della Bce Mario Draghi che, dopo il taglio alle stime sul Pil dell’Eurozona ha parlato di riflessioni in senso alla Banca Centrale su possibili nuove aste di liquidità. Milano (Ftse Mib +0,8%) lima il rialzo dietro a Madrid (+1%). Deboli Londra (-0,22%) e Parigi (-0,13%), poco mossa Francoforte (+0,13%). Tra i titoli in evidenza si segnala il colosso dei viaggi Tui (5,44%) insieme ai bancari italiani Unicredit (+2,61%) e Intesa (+1,79%), con lo spread in rialzo a 264 punti. Scivolone di Metro (-9,12%) dopo le previsioni sulle vendite nei prossimi 4-6 mesi, sospese al ribasso Ovs (-27%) dopo la trimestrale e Salini Impregilo (-20%), condannata insieme a Sacyr (-16,88% a Madrid) a restituire 848 milioni di dollari all’Autorità del Canale di Panama per i costi del raddoppio.
– NEW YORK

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,29% a 24.608,80 punti, il Nasdaq avanza dello 0,51% a 7.134,48 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,41% a 2.661,94 punti.
– Si mantengono in territorio positivo le principali borse europee ad eccezione di Londra e Parigi (-0,1% entrambe) dopo l’avvio degli scambi a Wall Street.
Madrid (+1,2%) è la migliore seguita da Milano (+0,65%) e Francoforte (+0,2%). Il rialzo a 270 punti base del differenziale tra Btp e Bund tedeschi non ferma la corsa di Unicredit (+2%) e Intesa (+1,29%). Il calo del greggio pesa invece su Saipem, congelata al ribasso con un calo teorico del 5%. Sotto pressione anche le rivali Sbm (-3,52%), Subsea (-3,24%) e Aker Bp (-3,08%), attive nell’ingegneria petrolifera.
In calo anche i produttori Tullow (-2,8%) e Bp (-1,36%), più caute invece Shell ed Eni (-0,4% entrambe). Stop al ribasso anche per Salini Impregilo (-28,7% teorico) per la vicenda Panama, che colpisce anche Sacyr (-14,87% a Madrid). Stop anche per Stefanel (-6,43% teorico), che ha presentato la domanda di concordato, ed Ovs (-30% teorico) dopo i risultati trimestrali.

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Riducono il rialzo le Borse europee nel finale, con Madrid (+1%) e Milano (+0,5%) seguite da Francoforte e Londra (+0,06% entrambe) e Parigi (-0,2%).
Contrastati gli indici Usa, con il Dow Jones in lieve rialzo (+0,16%) e il Nasdaq in territorio negativo (-0,28%), mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi ridiscende a quota 266 punti, a parziale beneficio di Unicredit (+1,7%) e Intesa (+0,8%), che rallentano il passo. Il calo del greggio pesa invece su Saipem (-4,32% dopo un congelamento al ribasso) e sui rivali dell’ingegneria petrolifera Sbm (-3,22%), Subsea (-2,75%) e Aker Bp (-2,84%). Giù anche Tullow (-3,12%), più cauti invece gli altri produttori come Bp (-0,83%), Shell (-0,15%) ed Eni (-0,18%). Riammessa agli scambi Salini Impregilo (-21,9%) dopo un lungo congelamento per la vicenda Panama, che coinvolge anche Sacyr (-14,2% a Madrid). Rientra Stefanel (-6,8%), dopo la domanda di nuovo concordato, ancora congelata Ovs (-35% teorico) dopo i risultati trimestrali.
– MILANO

– Chiusura positiva per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,54% a 19.048 punti.
– Chiusura in calo per le principali borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,26% a 4.896 punti, Francoforte lo 0,04% a 10.924 punti e Londra lo 0,04% a 6.877 punti.
– BRUXELLES

– Il ministro dell’economia Giovanni Tria, a quanto si apprende, resterà a Bruxelles fino alla fine del negoziato con la Commissione europea. “Stiamo discutendo sulla nostra proposta”, ha risposto Tria a chi gli chiedeva come stesse andando la trattativa con l’Ue. Il ministro ha poi detto che domani avrà altri incontri “finché non si arriverà ad un accordo”.
Piazza Affari (Ftse Mib +0,54% a 19.048 punti) si è salvata, tra scambi per 2,14 miliardi di euro di controvalore, insieme a Madrid, evitando il calo delle altre Borse europee e del Nasdaq di New York. Complice il ribasso dello spread tra Btp e Bund a 265,5 punti, per effetto delle trattative tra Governo e Ue sulla manovra. Ne hanno tratto vantaggio i bancari Unicredit (+1,24%) e Intesa (+0,94%), mentre le vendite si sono riversate su Saipem (-4,59%), insieme a tutto il comparto dell’ingegneria petrolifera in Europa con il greggio sui minimi intorno a 52 dollari al barile. Poco mossa invece Eni (+0,18%), che ha chiuso in lieve rialzo. Sotto pressione Salini Impregilo (-19,79%), che insieme alla spagnola Sacyr (-15,24%) dovrà rimborsare 848 milioni di dollari all’Autorità per il Canale di Panama.
– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in calo a 267 punti base dai 272 della chiusura di ieri, sui minimi di fine settembre. Il tasso sul titolo decennale del Tesoro è al 2,95%.

“Il Terzo Valico non può che andare avanti. Ma farlo andare avanti non significa condurlo a termine così com’è, bensì rendere l’opera efficiente rispetto agli scopi”. Lo annuncia il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli rendendo noto su Facebook l’esito dell’analisi costi-benefici sull’opera, che verrà a breve pubblicata integralmente: il costo dell’opera a finire “supererebbe i benefici per 1 miliardo e 576 milioni”, ma “il totale dei costi del recesso ammonterebbe a circa 1,2 mld di soldi pubblici”.
Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia, “tenuto conto dei pareri dei legali che assistono la società, ha autorizzato la presentazione del ricorso avverso il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri di nomina del Commissario straordinario per la ricostruzione e di alcuni decreti emessi dal Commissario stesso”. Lo si legge in una nota. Nel ricorso Autostrade indicherà di “non avere intenzione di determinare in alcun modo ritardi o ostacoli alla ricostruzione” del ponte e quindi “il ricorso non conterrà istanza di sospensiva”. Nel corso del cda, inoltre, “alla luce della nuova dimensione e complessità raggiunta dal Gruppo Atlantia” dopo l’operazione Abertis, il presidente Fabio Cerchiai ha anticipato l’intendimento di formalizzare le proprie dimissioni dal Consiglio e dalla carica una volta concluso il processo di individuazione del suo sostituto. L’a.d. Giovanni Castellucci “aveva già espresso pubblicamente la sua intenzione” di rinunciare alla carica.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 08:24 ALLE 20:54

DI MARTEDì 11 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Spread Btp-Bund apre stabile a 285 punti
Rendimento al 3,1%

Cambi: euro in rialzo a 1,1371 dollariYen a 128,63

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,78%)Indice Ftse Mib sale a 18.553 punti

Bene Borse Europa, Londra apre a +0,8%Anche Francoforte e Parigi avanzano dello 0,8%

Petrolio: stabile a 51,03 dollariBrent a 60,01 dollari

Borsa Milano cauta, ok Stm, giù AstaldiFtse Mib +0,2%, spread a 285. Bene Prysmian e Fca, banche deboli

Istat, sale export a Sud, Molise +40,8%Da gennaio a settembre. Nel terzo trimestre Mezzogiorno +4,3%

Borsa: Europa rimbalza, Milano ultimaSpread a 287 punti, Piazza Affari frenata da banche, bene Stm

Borsa: Milano accelera con EuropaCorrono Prysmian e Stm, bene Tim, girano le banche. Spread a 286

Unipol Banca: Bper possibile acquirenteAd a margine convegno Welfare Italia Forum

Tria,questa sera riunione su deficitMinistro, con Conte parlato di manovra non solo investimenti

Fond. Cassamarca, Garofalo presidenteSubentra a Dino Da Poli, l’ha guidata dal 1992

Borsa: Milano corre con Prysmian e StmBene future Wall Street. Ok Fca e Tim, giù Astaldi, crolla Ovs

Tesoro,calo sequestri banconote falseTaglio da 50 euro il più contraffatto,per monete conio da 2 euro

Alimentare: made in Italy cresceAnalisi Comar su bilanci società italiane da 50 milioni in su

Tria, reddito e pensioni restanoQualche mese per farle

Stipendio medio cala a 13,9 euro all’oraIstat, oltre 6 su 100 hanno ‘lavoretti’ a meno di 7,47 euro

Uilm, governo assicura cassa ComitalFiom, basta alibi, lavoratori senza reddito da giugno

Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dell’1,27%

E-R chiede incontro a Conte e ToninelliSu Passante Bologna ‘sgarbo senza precedenti’ da ministro

Di Maio: ‘Con imprese grande momento di confronto’Porterà fatti. In settimana incontro tecnico sulla manovra

Borsa Milano chiude in rialzo, +0,98%Indice principali titoli di Piazza Affari a 18.591 punti

Spread chiude a 289, Francia a 48Marcia indietro Macron non infiamma il differenziale francese

Borse Europa brindano a dialogo Usa-CinaFrancoforte +1,49%, Parigi +1,35%, Londra +1,27% e Milano +0,98

Borsa Milano (+0,9%), festa per Usa-CinaVola Prysmian (+6%), bene Tim (+2,9%) e Banco Bpm (+2,5%)

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SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

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Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 285 punti, stabile sulla posizione della chiusura di ieri, con un rendimento al 3,10%.
– L’euro è in rialzo a 1,1371 dollari da quota 1,1355 toccata ieri dopo la chiusura di Wall Street.
Contro lo yen la moneta unica vale 128,63 e 0,90453 sulla sterlina.
– Avvio di seduta in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,78% a 18.553 punti.
– Partenza positiva per le Borse europee, reduci dalla difficile seduta di ieri, movimentata dal rinvio del voto parlamentare in Gran Bretagna sulla Brexit. A Londra il Ftse 100 avanza dello 0,79% a 6.774 punti, a Francoforte il Dax sale dello 0,84% a 10.711 mentre a Parigi il Cac 40 segna un progresso dello 0,83% a 4.781 punti.
– Il petrolio è stabile a 51,03 dollari per il barile Wti e a 60,01 dollari per il Brent.
– Piazza Affari si appiattisce poco sopra la parità a mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni. Il Ftse Mib avanza dello 0,18%, accodandosi a Francoforte (+0,9%), Parigi (+0,8%) e Londra (+0,7%).
Sul listino avanzano Stm (+2,5%), Prysmian (+2,4%) e Banco Bpm (+2,3%) che ha scelto la cordata Credito Fondiario-Elliott per la cessione degli npl. Bene anche le auto con Fca (+1,5%), Cnh (+1,2%) e Brembo (+1,1%). Atlantia sale dell’1,1% mentre Saipem, oggetto di un attacco hacker, dello 0,8%. Tim avanza dello 0,4% dopo che Vivendi ha rotto gli indugi chiedendo un’assemblea per revocare cinque consiglieri di Elliott.
Faticano i titoli del lusso Moncler (-1,3%) e Ferragamo (-1,3%), fiacche le banche e gli assicurativi con Generali in calo dello 0,6%, Unicredit dello 0,3%, Bper dello 0,4% e Unipol dello 0,2% mentre lo spread è stabile a 285 punti. Ancora volatilità su Astaldi (sospesa con un calo teorico del 7,6%) in attesa delle proposte di Salini (+1,1%) e Ihi.
– Nel terzo trimestre 2018, l’Istat stima una crescita congiunturale delle esportazioni maggiore al Mezzogiorno e nelle Isole che nel resto dell’Italia con un aumento del 4,3% contro il +2,9% per il Nord-ovest, il +0,7% per il Centro e il +0,2% per il Nord-est. Nei primi nove mesi dell’anno le regioni più dinamiche all’export su base annua sono Molise (+40,8%), Calabria (+21,7%), Basilicata (+18,2%) e Valle d’Aosta (+10,7%) che “tuttavia presentano una forte polarizzazione settoriale e hanno un contenuto impatto sulla crescita dell’export nazionale (+0,2 punti percentuali)”, spiega l’Istat. Sicilia (+18,9%), Friuli Venezia-Giulia (+10,8%), Emilia-Romagna (+5,2%) e Lombardia (+5,1%) contribuiscono per quasi 3 punti percentuali alla crescita totale. Nello stesso arco di tempo la crescita tendenziale dell’export si conferma molto sostenuta per le Isole (+14,0%) e rilevante per il Nord-est (+4,7%), il Mezzogiorno (+3,8%) e il Nord-ovest (+3,4%), mentre il Centro è in flessione (-0,2%).
– Le Borse europee provano a rimbalzare dopo la difficile seduta di ieri, chiusa in rosso dopo che l’accordo sulla Brexit è tornato in discussione. Parigi e Francoforte avanzano dello 0,7%, Londra dello 0,4% mentre Milano (+0,1%) indossa la maglia nera. Una telefonata tra Usa e Cina ha provato a svelenire il clima sul commercio dopo l’arresto di ‘Lady’ Huawei anche se gli investitori mantengono un atteggiamento guardingo, alla luce delle molte incertezze dello scenario geopolitico. Lo spread Btp-Bund sale a 287 punti base mentre il governo cerca di aggiustare la manovra per farla digerire alla Ue. Recupera un po’ di terreno la sterlina, dopo lo scivolone di ieri, e tratta a 1,26 sul dollaro e a 1,108 sull’euro. Sui mercati azionari vanno bene i titoli minerari (+1,2% l’indice Stoxx) e i semiconduttori (+1,5%). A Piazza Affari corre Banco Bpm (+3%), Stm (+2,9%) e Prysmian (+2,2%) mentre arrancano i bancari con Bper (-1,3%) e Unicredit (-1%) e il lusso con Moncler (+1,6%) e Ferragamo (-2,5%).
– Piazza Affari riprende vigore sul finire della mattinata, in scia alle altre Borse europee e ai future su Wall Street, girati in positivo dopo una prima parte di seduta negativa. Milano avanza dello 0,8%, Londra dello 0,7%, Parigi e Francoforte dell’1,3%. Gli investitori confidano nel fatto che il caso Huawei non blocchi il dialogo sui dazi tra Usa e Cina e giudicano positivamente la telefonata di stanotte tra il vicepremier cinese Liu He e il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin. Mentre restano in attesa di sviluppi sul fronte della Brexit, dopo lo stop della Gran Bretagna alla bozza di accordo con la Ue.
A Milano le speranze di un disgelo sui dazi spingono Prysmian (+4,4%) e Stm (+3,1%) Banco Bpm corre (+3,9%) dopo l’intesa per cedere fino a 7,8 miliardi di npl. Bene le utility con A2A (+2,5%), Terna (+1,6%) ed Enel (+1,5%). Riparte Tim (+1,4%) per cui si preannuncia una nuova battaglia assembleare. Girano in positivo i bancari, guidati da Ubi (+0,8%) mentre lo spread si mantiene a quota 286 punti.
“Bper è uno dei possibili destinatari” interessati ad acquistare Unipol Banca. Lo ha confermato l’ad di Unipol Carlo Cimbri a margine del convegno Welfare Italia Forum 2018.
Cimbri ha detto di non voler commentare quanto riportato nei giorni scorsi dalla stampa secondo cui Unipol potrebbe sceglie un advisor per la vendita di Unipol Banca a Bper entro la fine dell’anno.
Secondo Cimbri, comunque, perché avvenga l’operazione di vendita della banca “bisogna che si incastri con la strategia di un altro gruppo bancario”.
Avete una scadenza? Gli è stato chiesto. “A me interessa che la banca sia profittevole in quanto tale per dare il contributo ai risultati del nostro gruppo, se poi così diventa anche più appetibile bene”, ha risposto Cimbri.
Ieri sera nel vertice con Giuseppe Conte non si è parlato solo di investimenti ma “abbiamo discusso della manovra in generale”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria rispondendo ai cronisti che chiedevano se ieri si fosse messo a punto un nuovo piano di investimenti e confermando che domani accompagnerà il premier all’incontro con Jean Claude Juncker. Alla domanda se si sia trovata una intesa sul deficit, il ministro si è limitato a dire che “si vedrà questa sera”, lasciando intendere che ci sia una nuova riunione di governo in agenda.È possibile evitare la procedura di infrazione”. Ne è convinto il ministro dell’Economia Giovanni Tria che parlando al Welfare Italia Forum 2018 ha sottolineato però che “si tratta di prendere decisioni politiche rispetto a varie alternative”.  Reddito di cittadinanza e pensioni restano “ma le misure tecnicamente richiederanno qualche mese per essere realizzate”. Lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria precisando che “la manovra non verrà rivoluzionata”. “Ormai siamo arrivati, entro la giornata si arriverà a determinare quali sono i possibili saldi e poi ci sarà la decisione politica”.

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TREVISO

– E’ Luigi Garofalo, 62 anni, avvocato di Treviso, il nuovo presidente di Fondazione Cassamarca, ente governato dalla sua origine, nel 1992, da Dino De Poli, decaduto lo scorso 4 dicembre. Garofalo è stato eletto oggi dal nuovo Consiglio di indirizzo designato la scorsa settimana, organo che ha anche attribuito a Ubaldo Fanton la vicepresidenza.
Nell’incontro con la stampa convocato oggi il nuovo presidente si è soffermato in particolare sulle difficoltà finanziarie di Cassamarca precisando che la posizione debitoria è pari a circa 150 milioni, quasi esclusivamente nei confronti di Unicredit, e che c’è un accordo con il gruppo bancario per una restituzione di metà del debito entro la prima metà del 2020 e della parte rimanente nei successivi cinque anni. Garofalo ha anche parlato di una riduzione dei compensi agli organi amministrativi i quali saranno commisurati all’entità del patrimonio escludendo tuttavia il rischio di esuberi per il personale della Fondazione.
– Milano ingrana la quarta con il Ftse Mib che avanza dell’1,55%, allineandosi alle altre Borse europee e ai future su Wall Street. Francoforte sale dell’1,9%, Parigi dell’1,8% e Londra dell’1,4%, con i listini che sembrano accantonare i timori per il caso Huawei e per le incertezze che circondano la Brexit. La sterlina recupera terreno dopo il tonfo di ieri, con la premier Uk Theresa May impegnata in un fitto programma di incontri presso le cancellerie europee per cercare di ottenere una revisione della bozza di accordo.
A Milano strappano Prysmian (+6,4%), Stm (+4,6%) e Banco Bpm (+4,2%). Bene le auto con Brembo (+4,1%), Cnh Industrial (+3,3%), Fca (+3%) e Ferrari (+2,3%) mentre tra le utility svetta A2A (+2,8%). Corre anche Tim (+2,7%) con Vivendi che annuncia la richiesta di un’assemblea per revocare cinque consiglieri di Elliott. Tra i pochi segni meno del listino ci sono Astaldi (-3,6%), che aspetta le offerte di Salini (+2,7%) e Ihi, Mps (-1,1%) e Moncler (-1,1%). Crolla Ovs (-10%).
“Continua nel 2017 il trend, già registrato negli ultimi anni, di progressivo contenimento del fenomeno della sospetta contraffazione di monete e banconote”. Lo afferma il Ministero dell’Economia e finanze secondo cui sono state sequestrate 163.114 banconote sospette false (-4%). e 92.191 monete metalliche con un aumento del 43% “ma interamente riconducibile ad un unico importante sequestro, avvenuto, prima ancora della messa in circolazione del denaro, nella provincia di Prato e che ha interessato 27.982 pezzi di monete da 2 euro”. Le banconote da 50 euro sono quelle più contraffatte. Al secondo posto viene la banconota da 20 euro. La maggior parte delle monete metalliche ritirate dalla circolazione si riferisce invece al conio da 2 euro, seguito da quelle da 1 euro e da 50 centesimi di euro.
– Le società italiane del settore alimentare-bevande sono, sempre più, un punto di forza dell’economia Italiana: sono 227 le aziende con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro, numero che colloca il settore al secondo posto della classifica di tutti i comparti industriali, subito dopo la meccanica, ma prima del tessile-abbigliamento-calzaturiero, della telematica, del chimico-farmaceutico, dell’energia. E, negli ultimi tre anni, il loro fatturato è aumentato del 10,8% e il margine operativo netto del 12,9%, a fronte di debiti finanziari cresciuti del 4,4% e dipendenti del 3,6%. E’ quanto emerge dalla seconda edizione dell’analisi dei bilanci delle società dell’alimentare e bevande in Italia, del Centro Studi CoMar.
In particolare nel 2017 Il fatturato è stato di 78,5 miliardi di euro, + 5,5% rispetto al 2016 e +10,8% sul 2015; mentre il margine operativo netto è stato di 4,3 miliardi , +5,5% sul 2016 e +12,9% rispetto al 2015. Gli addetti sono cresciuti, dai 157.039 del 2015 ai 162.669 di fine 2017

– Reddito di cittadinanza e pensioni restano “ma le misure tecnicamente richiederanno qualche mese per essere realizzate”. Lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria precisando che “la manovra non verrà rivoluzionata”.
– Cala la retribuzione media nel settore privato da 14,01 euro l’ora nel 2015 a 13,97 nel 2016, secondo gli ultimi dati Istat. Resta comunque superiore a quella del 2014 (13,80 euro). La metà dei dipendenti percepisce una retribuzione oraria pari o inferiore a 11,21 euro nel 2016.
Mentre il 6,3% dei posti ha uno stipendio basso (inferiore o uguale a 7,47 euro, due terzi della mediana nazionale). Queste posizioni a bassa retribuzione (“low pay jobs”) sono diminuite rispetto al 2014 ?(-6,7%). In particolare i nuovi rapporti di lavoro stipulati nel settore privato nel 2016 hanno una retribuzione di 9,99 euro l’ora, che è più bassa del 18,4% rispetto a quella dei rapporti in essere (12,25 euro). In termini percentuali la differenza di retribuzione oraria mediana dei nuovi rapporti rispetto a quelli in essere è molto più alta per gli uomini (-21,5%) che per le donne (-14,6%).
– TORINO

– Dovrebbe partire a breve la cassa integrazione per i 127 lavoratori Comital e Lamalù di Volpiano.
È quanto emerso dall’incontro al Mise con i sindacati e la curatela fallimentare delle due società che hanno portato i libri in tribunale a giugno. Il governo – spiega la Uilm – ha comunicato che la circolare applicativa del ‘decreto emergenze’ garantirà la copertura della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori, da sei mesi sospesi e senza salario né alcuna forma di sostegno al reddito. La richiesta dovrà essere formalizzata domani dalla curatela fallimentare in un incontro convocato presso l’assessorato regionale al Lavoro.
“Speriamo sia la volta buona”, commentano Dario Basso, segretario generale della Uilm di Torino, e Ciro Di Dato della Uilm di zona. “I curatori devono subito predisporre la domanda di cassa per i lavoratori. Sarebbe un premio alla loro determinazione di fronte ai troppi intoppi formali”, aggiungono Federico Bellono e Julia Vermena, della Fiom di Torino.
– NEW YORK

– Apertura in territorio positivo per Wall Street con i primi segnali di disgelo commerciale fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones sale dell’1,37% a 24.765,30 punti, il Nasdaq avanza dell’1,41% a 7.120,20 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,27% a 2.671,81 punti.
– BOLOGNA

– L’Emilia-Romagna chiede al premier Giuseppe Conte e al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli “un incontro urgente sulle infrastrutture regionali, in primis il Passante di Bologna e la Cispadana”. La richiesta è firmata da Regione, Comune, Città metropolitana e dalle principali categorie economiche e sociali che aderiscono al Patto per il Lavoro: Cgil, Cisl, Uil, Agci, Confcooperative, Legacoop, Confindustria, Confimi, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confeserceenti, Cia, Coldiretti e Confagricoltura.
La decisione arriva dopo la scelta di Toninelli di presentare un progetto alternativo per il Passante nonostante il via libera a quello approvato dalle istituzioni locali e in attesa dell’apertura della Conferenza dei Servizi. “Siamo di fronte a uno strappo istituzionale clamoroso e a uno sgarbo senza precedenti”, ha detto Bonaccini. “Come Regione – ha aggiunto – stiamo valutando, se il Ministero non si fermerà, di aprire un conflitto di attribuzioni dinanzi alla Corte costituzionale”.
Il tavolo con le imprese “è stato un grande momento di confronto e ascolto”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio aggiungendo che non si tratta di “un tavolo estemporaneo, ma dell’inizio di un lavoro che porterà non solo ascolto, ma fatti”. Già “giovedì o venerdì” si replicherà con un tavolo tecnico “sulla manovra”.

Il Mise “metterà in contatto gli imprenditori anche con gli altri ministeri, ogni tema sarà affrontato in maniera orizzontale con gli altri ministeri”, ha affermato Di Maio al termine dell’incontro con le imprese. “Oggi è partito un nuovo patto fra governo e imprese per abbattere la burocrazia, abbassare il costo del lavoro, investire in innovazione e accelerare esportazioni”, ha aggiunto.

Nella legge di bilancio ora in discussione in Senato “confluiranno parte delle richieste ricevute oggi al tavolo, sarò felice entro fine anno di firmare la revisione delle tariffe Inail che abbasserà il costo per le imprese italiane, con un risparmio per loro di 1,7 miliardi”. Di Maio ha sottolineato che “non basta, bisogna fare di più ma è un punto partenza”.

Boccia, bene Governo che ascolta,è solo inizio partita – “Condividiamo il metodo, apprezziamo che il Governo ascolti”, dice il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, dopo l’incontro di oggi delle associazioni imprenditoriali con il vicepremier Luigi Maio e l’incontro di domenica con il vicepremier Matteo Salvini. E intervenendo all’assemblea di Assosistema aggiunge: “Ma siamo solo al fischio di inizio partita. Lo dico al Governo, perchè non vorrei che qualcuno pensi che con due caffè si risolva tutto”.

“Terremo alta la guardia”, afferma Boccia. “Il ministro – spiega Boccia alla platea dell’assemblea di Assosistema – ci ha promesso tavoli tecnici per confrontarsi sulle criticità” ed accompagnare, con un confronto con le parti sociali “la fase della seconda lettura” per la manovra. Bene il metodo”, sul merito “vedremo”, sottolinea.

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Giornata positiva per Piazza Affari, che ha chiuso in rialzo dello 0,98% a 18.591 punti.
– Chiusura in lieve rialzo per lo spread Btp-Bund, a 289 punti base dai 285 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,16%.
Il dietro-front del presidente francese Emmanuel Macron su alcuni punti della legge di bilancio non infiamma lo spread della Francia rispetto alla Germania, con il differenziale che chiude oggi a 48 punti base, in lieve rialzo dai 44 di ieri.
Giornata positiva per Piazza Affari, che ha chiuso in rialzo dello 0,98% a 18.591 punti  Le Borse europee brindano al dialogo fra Stati Uniti e Cina in tema di dazi e chiudono in convinta crescita. Francoforte ha guadagnato l’1,49% a 10.780 punti, seguita da Parigi(+1,35% a 4.806 punti) e Londra (+1,27% a 6.806 punti). Solide anche Milano, che ha guadagnato lo 0,98% a 18.591 punti, e Madrid (+0,87% a 8.735 punti).
– Le Borse hanno brindato ai colloqui fra Stati Uniti e Cina in tema di dazi. Milano è salita dello 0,98%, in scia alle altre Piazze europee. Lo spread ha chiuso a 289 punti, contro i 285 dell’apertura. L’euro è a 1,13 dollari.
Sui mercati non pesano quindi le incertezze sulla Brexit e le proteste in Francia. In Piazza Affari ha volato Prysmian (+6,15%), dopo aver perso il 12% in cinque sedute. Bene Stm (+3,2%), che si è ripresa dal calo legato al caso Huawei, e Tim (+2,99%), mentre Vivendi chiede un’assemblea per la revoca di cinque consiglieri di Elliot. Fuori dal listino principale sono crollate Ovs (-9,9%), per le previsioni non ottimistiche sui conti, e Mondo Tv, rimasta congelata in asta di volatilità con cali teorici del 50%. Bene Banco Bpm (+2,5%), che ha scelto il partner per la cessione di 7,8 miliardi di sofferenze. Giù del 10% Astaldi, che è in attesa delle proposte di Salini (piatta).
Bene Carige (+5,8%), male Mps (-4,15). In calo le grandi banche: Intesa (-0,3%) e Unicredit (-1%).      [print-me title=”STAMPA”]