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‘Tapiro’ a Wanda Nara, “Icardi? rinnova”
Su contratto “non c’è nessuna distanza, va tutto bene”
18 gennaio 2019 19:46
– Tapiro d’oro a Wanda Nara per l’incertezza sul futuro del compagno Mauro Icardi all’Inter.
Valerio Staffelli inviato di ‘Striscia la Notizia’ (in onda su Canale 5 alle 20.35) che la intercetta in una boutique di Milano, le chiede: ma si rinnova oppure no questo contratto? e la showgirl argentina risponde: “Si rinnova, si rinnova. Non c’è nessuna distanza, va tutto bene”.
Sulla multa da 100.000 euro data dall’Inter al capitano per essersi presentato in ritardo al primo allenamento dopo le vacanze natalizie Wanda Nara risponde che “Non c’è nessuna multa”, mentre a proposito delle dichiarazioni dell’ex marito Maxi Lopez che ha detto di ricevere ancora chiamate dalla ex moglie quando Icardi è in ritiro, Nara nega: “Ti pare? Ti sembra normale?”.
Milan e Genoa verso accordo per PiatekSummit durato 4 ore, nuovo incontro martedì
18 gennaio 201921:45
Si cerca ancora la quadra tra Milan e Genoa sul trasferimento di Krzysztof Piatek ma le parti sono sempre più vicine. Durante il vertice di oggi pomeriggio non è stata trovata una formula che accontentasse tutte le parti coinvolte ma è stata trovata un’intesa sulla valutazione del 23enne polacco, circa 40 milioni. I dirigenti si riaggiorneranno martedì prossimo, all’indomani della sfida che vedrà impegnati proprio Genoa e Milan a Marassi. Nella trattativa potrebbero rientrare anche Bertolacci e Halilovic.
Il summit fiume, iniziato verso le 16 e durato circa 4 ore nel centro di Milano, ha visto coinvolti i due amministratori delegati, Ivan Gazidis e Alessandro Zarbano, e i due responsabili del mercato, Leonardo e Giorgio Perinetti. Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha raggiunto i dirigenti alle 18 ma non è stata trovata un’intesa definitiva. Un’intesa che Milan e Genoa contano di trovare martedì.
Juve: festa Supercoppa prima del ChievoTrofeo sollevato al cielo all’Allianz Stadium nel prepartita
TORINO18 gennaio 201921:06
– Una festa per celebrare la conquista della Supercoppa italiana farà da prologo, lunedì sera a Juventus-Chievo. Il trofeo vinto a Gedda battendo il Milan con un gol di Cristiano Ronaldo, sarà sollevato al cielo davanti al pubblico dell’Allianz Stadium dai giocatori bianconeri prima del riscaldamento pre-partita.
Derby Arsenal-Chelsea clou di Premier LeagueImpegni facili per Liverpool, City e United – LIVE
18 gennaio 201923:49
Il derby Arsenal-Chelsea e’ il clou del fine settimana europeo che vede impegni facili per Liverpool, City e United. Per il Liverpool sembra l’anno giusto per rivincere lo scudetto dopo 29 anni. Alisson para, Salah segna, difesa e centrocampo convincono sotto l’abile conduzione di Klopp. Il Crystal Palace sembra destinato a fare il solletico ai Reds, ma il +4 restera’ inalterato perche’ il City non dovrebbe avere problemi a Huddersfield.Il clou e’ il derby di Londra tra l’alterno Arsenal e il piu’ concreto Chelsea di Sarri. Il Tottenham prova a ripartire nel derby col Fulham di Ranieri dopo il ko con l’United. Pogba e compagni sono la mina vagante della corsa Champions visto che, dopo l’addio di Mourinho e le cinque vittorie consecutive, hanno lanciato la corsa per il quarto posto, da cui per ora distano sei punti. La striscia dovrebbe proseguire in casa col Brighton.Il quadro della 23/ma giornata
Ligue1: Garcia rischia esonero a Caen Lilla supera Amiens 2-1. Paris SG ospita il Guingamp
18 gennaio 201923:35
Testacoda a rischio pallottoliere al Parco dei Principi. Il Psg ospita il Guingamp fanalino di coda in un incontro segnato. Intanto l’inseguitore Lilla ha superato l’Amiens, 2-1. Il match clou e’ quello tra le due terze: il St.Etienne riceve il Lione per proseguire il sogno Champions. Sempre piu’ a rischio la panchina di Rudi Garcia al Marsiglia visto che la vittoria sfugge dal 25 novembre e l’Om e’ stato estromesso nella Coppa di Francia da una formazione di quarta serie. Un ko a Caen potrebbe sancire l’addio dell’ex tecnico della Roma. Dopo il pari col Nizza il Monaco ha un’altra chance per risalire dalla zona retrocessione ospitando lo Strasburgo.Il quadro della 21/ma giornataLilla-Amiens 2-1Paris SG-Guingamp sabato ore 17Monaco-Strasburgo ore 20Nimes-TolosaReims-NizzaRennes-MontpellierAngers-Nantes domenica ore 17Caen-MarsigliaBordeaux-Digione ore 19St. Etienne-Lione ore 21
Bayern batte Hoffenheim e va a -33-1 con doppietta Goretzka e Lewandowski, Dortmund meno lontano
18 gennaio 201922:38
– Il Bayern Monaco apre il 2019 di Bundesliga battendo l’Hoffenheim 3-1 nell’anticipo della 18ma giornata di campionato. Le reti dei bavaresi portano la firma di Goretzka (34′ e 46′ pt) e Lewandowski (87′), dopo che Schulz (59′) aveva accorciato le distanze. Grazie a questo successo, i campioni di Germania salgono a 39 punti, a -3 dalla capolista Borussia Dortmund impegnato domani in casa del Lipsia.
Serie B: Palermo-Salernitana 1-2Decide Casasola nel recupero
PALERMO18 gennaio 201923:06
– Ricomincia con una sconfitta il girone di ritorno per il Palermo, battuto 2-1 in casa dalla Salernitana. Il primo tempo che sembrava in pieno controllo del Palermo, pericoloso in contropiede dopo il gol del vantaggio, si chiude invece sul risultato di parità. A decidere i primi 45′ le reti al 17′ di Jajalo, bravo a colpire al volo di piatto sinistro un passaggio rasoterra dalla destra di Haas, e al 41′ di Andrè Anderson, più veloce di tutti nel raccogliere una corta respinta di Rajkovic. Nella ripresa entra Puscas per mettere pressione ai campani che provano a rendersi pericolosi in contropiede. Al 37′ Puscas salva sulla linea su un colpo di testa di Migliorini e lancia il contropiede per il Palermo: Rispoli però spreca incredibilmente calciando malissimo. Al terzo dei sei minuti di recupero, Casasola decide la partita: Trajkovski perde palla sulla trequarti della Salernitana lanciando il contropiede finalizzato dal granata in diagonale. [print-me title=”STAMPA”]
Juve: Paratici, CR7 valore per Champions
“Partivamo da una base alta, da sempre qui grandi giocatori”
TORINO02 gennaio 201914:06
– “La Champions è diventato un nostro obiettivo, ce lo siano guadagnato. Poi l’arrivo di Ronaldo ci ha dato maggior consapevolezza”. Fabio Paratici, lo chief football officer della Juventus, rilancia le ambizioni bianconere per il 2019. “Speriamo – ha detto il dirigente bianconero – sia un anno uguale o migliore rispetto agli ultimi. Ronaldo? Se hai il migliore giocatore del mondo aumenta la consapevolezza di tutti, ma partivamo da una base alta. Abbiamo da sempre grandi giocatori e adesso abbiamo CR7″.
Paratici:Mbappè per ora ipotesi fantasia”Ramsey è un ottimo giocatore,dovere essere attenti anche a lui”
TORINO02 gennaio 201914:33
“Mbappé? Siamo attenti a tutto, siamo un grande club, ma al momento è un’ipotesi fantasiosa”.
Fabio Paratici, chief football officer della Juventus, risponde così sulla prospettiva di un altro clamoroso colpo di mercato dei bianconeri, che potrebbe volere tentare l’assalto al ventenne attaccante francese.
Più concreta, almeno per ora, la pista che porta a Ramsey, centrocampista gallese dell’Arsenal. “Ramsey – ha detto Paratici a Sky – è un ottimo giocatore, va in scadenza di contratto: è nostro dovere esser attenti anche a lui”. Il club bianconero potrebbe ripetere con lui la stessa operazione di Emre Can: “Alla Juve a giugno? Ramsey è un giocatore dell’Arsenal e sicuramente al mercato non siamo attenti solo noi”.
Solari “Real vuole continuare a vincere”Domani recupero Villareal “Importante chiudere 2018 con titolo”
02 gennaio 201915:37
– “Chiudere l’anno con un titolo è stato molto positivo per il gruppo e per i suoi obiettivi” e il Real Madrid intende iniziare l’anno così come lo ha chiuso. A cominciare dal recupero della gara di Liga contro il Villareal, domani a ‘El Madrigal’, rinviata perchè nel frattempo il club campione d’Europa stava conquistando l’ennesimo Mondiale per club. Per questo Santiago Solari, tecnico dei blancos da metà novembre, nella prima conferenza stampa del nuovo anno spiega che il “Real inizia questo 2019 con grande entusiasmo e convinzione. Siamo in corsa su tutti i fronti e vogliamo competere in tutte le competizioni, come sempre. Vedo tutti i giocatori coinvolti e motivati, allegri ed eccitati dall’idea di ricominciare”, ha detto Solari che ha risposto anche a una domanda su Isco, il talento spagnolo ma fin qui poco utilizzato dal tecnico: “Tutti devono sentirti importanti e impegnati nel gruppo. Isco ci ha dato molte gioie e continuerà a darcene e noi continuiamo a puntare su di lui che è un grande calciatore”.
Koulibaly: Boban “Vergogna del calcio”Vicesegretario Fifa “Dobbiamo sbarazzarci del Mondiale per club”
02 gennaio 201916:56
I fischi a Koulibaly? “Dispiace sia accaduto a San Siro, ma si tratta di una minoranza che è vergogna del calcio e dell’umanità. L’arbitro avrebbe potuto fermare la partita”. Va giù duro il vicesegretario generale della Fifa, Zvonimir Boban, parlando con Sky Sport dell’episodio razzista che ha visto coinvolto il difensore senegalese del Napoli. Interpellato a margine dei Globe Soccer Awards a Dubai, l’ex milanista si è detto “dispiaciuto tantissimo che sia accaduto in uno stadio come San Siro, la scala del calcio, con una tifoseria che ha educato il mondo del calcio”. Boban si è quindi augurato l’addio al Mondiale per club “perché non soddisfa nessuno. Ogni persona acculturata calcisticamente lo ritiene inaccettabile, così come la Confederation Cup. È tempo di cambiare, di sbarazzarci di questi due tornei che non sono all’altezza per la Fifa. Serve un vero e proprio Mondiale per club ogni quattro anni”.
Giuntoli, rimpianto Tolisso “Era preso”Fabian Ruiz? Lo avevamo già fatto quando Ancelotti ce lo chiese
02 gennaio 201915:40
– “Avevamo preso Tolisso, doveva solo fare le visite mediche. Poi il Lione ha vinto il preliminare di Champions e ha deciso di restare. L’anno dopo lo ha preso il Bayern Monaco”. Questo il rimpianto di mercato raccontato oggi da Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, in un’intervista a Sky Sport. Il ds azzurro ha parlato anche dell’operazione riuscita per Fabia Ruiz: “Volevamo prenderlo – ha raccontato – già al mercato di gennaio e strappammo una promessa al procuratore. La cosa assurda è che, quando arrivò Ancelotti, me lo chiese e lo spagnolo era praticamente l’unico calciatore che avevamo già firmato. Una coincidenza incredibile”.
Giuntoli, Napoli non prenderà Cavani”Non coerente con filosofia club”, “portai Milik a Capri”
02 gennaio 201916:57
“Cavani è fortissimo, ma non credo che certi nomi siano coerenti con la filosofia del Napoli. La forza del Napoli è stata sempre quella di avere calciatori con nuove motivazioni, di avere nuovi Cavani”. Lo ha detto il ds del Napoli Cristiano Giuntoli in un’intervista a Sky Sport. Il ds azzurro ha confermato che è vicino al rinnovo con il Napoli “sono contento di restare, qui mi trovo benissimo”, ha commentato, e ha raccontato alcuni retroscena su colpi di mercato: “Milik – ha ricordato – lo portai a Capri, se l’avessi fatto venire a Castel Volturno avevo paura di un contraccolpo.
Gli spiegai che stavamo facendo dei lavori, cosa che era vera”.
Il ds ha anche confermato la trattativa per Cristiano Ronaldo già annunciata dal presidente De Laurentiis: “Ci è stato proposto – ha detto – abbiamo un ottimo rapporto con Mendes dai tempi del rinnovo di Ghoulam, ci sentiamo spesso. Lo propose sia a De Laurentiis che a me, io rimasi zitto: quando approfondimmo, ci rendemmo conto che era un’operazione fuori portata”.
Fiorentina: slittano le visite di MurielRitardo aereo, domani i controlli per il colombiano
FIRENZE02 gennaio 201916:43
– Slittano a domani mattina le visite mediche di Luis Muriel, l’attaccante colombiano appena acquistato dalla Fiorentina in prestito dal Siviglia.
Il neo viola avrebbe dovuto essere a Firenze nel primo pomeriggio ma a causa di un ritardo aereo il suo arrivo è previsto in serata. Sabato il via alla nuova avventura col primo allenamento al centro sportivo, poi la partenza per il ritiro a Malta insieme a Chiesa e compagni. L’obiettivo di Pioli è disporre di Muriel per il primo impegno ufficiale del 2019, la trasferta di Coppa Italia con il Torino in programma il 13 gennaio.
Premier: City-Liverpool. Guardiola: “Non è decisiva”Stasera in campo il Chelsea e lo United. Vittorie Arsenal e Tottenham
LONDRA02 gennaio 201916:54
“Una sfida importante ma non ancora decisiva”: così Pep Guardiola, alla vigilia del match contro il Liverpool, capolista della Premier League. Dopo 20 giornate i Reds comandano in classifica, con sette lunghezze di vantaggio sul City, campione in carica, e sei sul Tottenham, secondo ma con una partita in più. “La realtà è evidente, siamo indietro di sette lunghezze – l’analisi del tecnico catalano -. Ma siamo solo alla seconda giornata del girone di ritorno, ci sono ancora tantissimi punti in palio. Certo è che è una grande occasione per ridurre lo svantaggio, ma continueremo a lottare per la Premier League finché sarà possibile”.Il quadro della 21/ma giornata
Nainggolan smentisce crisi coniugaleBelga replica a gossip con bacio a moglie Claudia su Instagram
MILANO02 gennaio 201917:52
– Prosegue il periodo difficile per Radja Nainggolan. Dopo lo stop per motivi disciplinari che lo ha costretto a saltare la gara con il Napoli, per il centrocampista dell’Inter arriva anche il gossip su una presunta crisi famigliare con al centro un flirt con una cassiera di un ristorante a Milano. Voci che lo stesso Nainggolan ha voluto smentire tramite il profilo Instagram della moglie Claudia: ”Alla faccia degli articoli, incredibile”, le parole del belga in un video, a cui segue un bacio della stessa moglie sulla guancia.
Fabregas al Monaco, “imminente”Ritroverà Therry Henry, ex Arsenal e oggi tecnico del Principato
02 gennaio 201917:55
– Il trasferimento di Cesc Fàbregas dal Chelsea al Monaco “è imminente”. Lo scrive ‘L’Equipe’ che parla di “principio di accordo” tra i due club e il giocatore, finora poco impiegato da Sarri nel Chelsea. Il club del Principato, che sta vivendo una stagione disastrosa dal punto sportivo, è penultimo nella Ligue1 e, forte della grande disponibilità finanziaria, cerca di rinforzare la squadra nella sessione invernale, cominciando appunto con Fàbregas sotto contratto col Chelsea fino a giugno. A Montecarlo Fabregas ritroverà l’amico ed ex compagno ai tempi dell’Arsenal, Thierry Henry, oggi tecnico del Monaco da ottobre al posto dell’esonerato Leonardo Jardim.
Giudice Spoprtivo: 2 giornate a MarusicDue turni anche al granata Meite, uno a Piatek, Allan e Suso
02 gennaio 201918:11
– Due giornate di squalifica ad Adam Marusic e Soualiho Meite. E’ questa la sanzione più pesante decisa dal giudice sportivo della serie A, Gerardo Mastrandrea dopo le partite della 19/a e ultima giornata dell’andata. Il laziale è stato punito “per avere, al 41′ st, rivolto un insulto all’arbitro per contestarne una decisione”, mentre il granata, anche lui espulso in Lazio-Torino come Marusic, è stato appiedato per aver dato una manata sul volto ad un avversario, a gioco fermo. Ci sono poi 10 giocatori squalificati per una giornata. Si tratta di Piatek (Genoa), Capuano e Ciano del Frosinone, Allan del Napoli, Mandragora e Pussetto (Udinese), Bennacer (Empoli) e Izzo (Torino), Ceppitelli (Cagliari) e Suso (Milan). Fra le multe, 12mila euro al Napoli per il bengala lanciato in campo dai suoi sostenitori al 26′ del match contro il Bologna. Il club era in “recidiva plurireiterata”. Diecimila euro di multa al tecnico della Fiorentina Stefano Pioli per le critiche all’operato dell’arbitro della sfida contro il Genoa.
Lotito ‘irriguardoso’, multatoPagherà 10mila euro per aver atteso arbitro a fine primo tempo
ROMA02 gennaio 201919:29
– Fra i puniti di oggi del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea c’è anche il presidente della Lazio Claudio Lotito. La sanzione pecuniaria nei suoi confronti è stata decisa “in quanto, al termine del primo tempo (di Lazio-Torino n.d.r.), attendeva il direttore di gara di fronte al suo spogliatoio rivolgendosi al medesimo con modi irriguardosi”. Per Lotito è scattata anche la diffida.
Piovella: tifoso forse investito due volteCapo ultrà a gip, Daniele Belardinelli come un fratello
MILANO02 gennaio 201920:23
Ha parlato della morte di Daniele Belardinelli come di quella di un “fratello maggiore amico fraternissimo”, il capo ultrà della curva dell’Inter Marco Piovella, interrogato per quasi 3 ore dal gip Guido Salvini dopo l’arresto di due giorni fa per gli scontri del 26 dicembre. In sostanza, Piovella ha ribadito di aver visto l’amico che veniva travolto da una vettura, dopo che era già finito a terra, avvalorando quindi l’ipotesi che Belardinelli possa essere stato investito anche da una prima auto.
Inoltre, sulla falsariga di ciò che aveva detto nei giorni scorsi in Questura, Piovella ha ammesso la partecipazione al blitz contro i tifosi napoletani ma non ha voluto rispondere a domande specifiche sulle sue condotte e sul suo presunto ruolo di organizzatore. “Io mi occupo di coreografie nel direttivo della curva” si sarebbe limitato a dire Piovella.
Supercoppa, Juve-Milan biglietti a rubaIn poche ore di prevendita caccia ai tagliandi. Verso sold out
02 gennaio 201921:04
– E’ cominciata partendo a gonfie vele la vendita dei biglietti per la sfida della Supercoppa italiana, in palio a Jeddah il prossimo 16 gennaio tra Juventus e Milan.
I biglietti, in vendita da oggi per gli appassionati arabi e per tutti i tifosi del mondo attraverso la piattaforma Sharek.sa, sono andati letteralmente a ruba, facendo registrare un dato di oltre 50mila tagliandi staccati in poche ore.
Lo stadio King Abdullah Sports City Stadium contiene circa 60 mila tifosi, per cui si prevede una cornice di pubblico da “tutto esaurito” a fare da scenario alla gara.
Malcom dice no all’EvertonRomanista mancato vuole restare a Barcellona anche se gioca poco
02 gennaio 201917:04
– Da colpo di mercato a esubero: è la parabola di Malcom, l’attaccante brasiliano del Barcellona che il club ‘blaugrana’ era riuscito a strappare alla Roma in estate con un vero e propro blitz e che adesso è finito quasi nel dimenticatoio: ha giocato appena 5 partite in Liga, per 97′ complessivi. Così ora si ipotizza un suo nuovo trasferimento nella finestra di gennaio, ed erano circolate le ipotesi Cina e Premier League: infatti l’Everton, scrive oggi ‘Marca’, avrebbe fatto un’offerta, respinta al mittente dal brasiliano.
Il club di cui è tifoso Paul McCartney aveva già provato in estate a prendere Malcom e adesso sembra voler tornare alla carica, ma il giocatore ha fatto sapere che, nonostante giochi pochissimo nel Barça, in questo momento non vuole lasciare il club catalano, perlomeno fino al termine della stagione.
Serie B: sette giocatori squalificatiTutti per un turno
02 gennaio 201918:43
– Sono sette i calciatori squalificati, e tutti per un turno, dal giudice sportivo di Serie B dopo la 19ma giornata del girone d’andata. Si tratta di Ganz (Ascoli), Addae (Ascoli), Bellusci Giuseppe (Palermo), Benedetti (Cittadella), Billong (Benevento), Castiglia (Salernitana), Kragl (Foggia). Multe a Verona, Pescara e Ascoli.
Muriel, avevo dato mia parola a CorvinoL’attaccante colombiano, ‘sono contento di essere a Firenze’
FIRENZE02 gennaio 201920:52
– “Ne avevo già parlato tanto tempo fa col direttore Corvino e gli avevo dato la parola che venivo qui, e adesso ci sono. Sono molto contento”.
Così il nuovo giocatore della Fiorentina Luis Muriel, arrivato questa sera a Firenze, poco dopo le 20 presso l’hotel Ac Florence, consueta sede dei ritiri della squadra viola.
Maglietta nera, piccolo gilet a sfidare il freddo delle ultime ore, e cappellino con scritto Colombia, il nuovo attaccante viola ha poi sottolineato: “Ho tantissima voglia e non vedo l’ora di iniziare, lo dicevo prima anche al direttore: non vedo l’ora di essere in campo e di cominciare a giocare, che è la cosa più importante in questo momento”. Per Muriel è anche il ritorno in Italia, dopo aver giocato con Lecce, Udinese e Sampdoria: “Tornare in Serie A è per me tantissimo, è un calcio che conosco molto bene. Non vedo l’ora di iniziare e cominciare a dimostrare tutto”. Muriel, che arriva dal Siviglia con la formula del prestito con diritto di riscatto, domani svolgerà le visite mediche.
Barros Schelotto nuovo tecnico LA GalaxyArriva dal Boca, portato in finale della Coppa Libertadores
LOS ANGELES02 gennaio 201920:54
– L’argentino Guillermo Barros Schelotto è il nuovo allenatore dei Los Angeles Galaxy. Lo ha annunciato il club cinque volte campione della Major League Soccer (Mls). Schelotto, che ha avuto anche una breve esperienza sulla panchina del Palermo, dal marzo del 2016 era al Boca Juniors, con cui ha vinto due tornei argentini e ha raggiunto la doppia finale dell’ultima Coppa Libertadores, persa contro i ‘cugini’ del River Plate.
Barros Schelotto, che da calciatore aveva già militato nella Mls con i Columbus Crew dal 2007 al 210 (38 le reti segnate), prende il posto del ‘traghettatore’ Dominic Kinnear, subentrato nel corso della stagione a Sigi Schmid. I Galaxy per il secondo anno consecutivo hanno fallito la qualificazione ai playoff nonostante la presenza di una stella come Zlatan Ibrahimovic. [print-me title=”STAMPA”]
Tifoso ucciso, convalidati i 3 arresti
Il giudice di Milano Salvini ha convalidato il loro arresto
MILANO30 dicembre 201813:43
– Rimangono in carcere i tre tifosi interisti arrestati per rissa aggravata e altri reati per gli scontri del 26 dicembre prima dell’incontro Inter-Napoli. Lo ha deciso il gip di Milano Guido Salvini che ha convalidato il loro arresto.
Milan, Suso ‘mi dispiace per espulsione’Nessuno mi restituirà finale Supercoppa con la Juve, che rabbia
MILANO30 dicembre 201813:49
– “Mi dispiace. Per il mio club, per i miei compagni, per i miei tifosi, per il mio allenatore. Per me. Una espulsione forse evitabile e secondo me abbastanza ingiusta. Di sicuro nessuno mi restituirà la possibilità di giocare e aiutare la mia squadra nella finale di Supercoppa contro la Juventus”. Lo scrive Suso su Instagram dopo l’espulsione rimediata contro la Spal che lo costringerà a saltare la Supercoppa Italiana, in programma il 19 gennaio a Gedda, in Arabia Saudita. “Per il resto – aggiunge Suso -, ottimi 3 punti, felice per Higuain, e l’obiettivo Champions è lì a portata di mano. Buon anno, buon 2019. Che inizierà però con tanta rabbia!”.
Tifoso morto, gip “azione militare”Agguato organizzato in una zona lontana dallo stadio
MILANO30 dicembre 201814:05
– Gli incidenti del 26 dicembre tra interisti e napoletani sono stati “un’azione di stile militare, preordinata e avvenuta a distanza” dallo stadio e un “agguato” ai napoletani “che erano giunti a Milano e stavano transitando in una via ancora lontana dalla sede dell’incontro sportivo”. Lo scrive il gip Guido Salvini nel provvedimento, con cui ordina il carcere per tre interisti. Agli scontri “hanno inoltre partecipato” diversi ultrà “provenienti da Varese e da Nizza, tra i 10 e i 15, dove c’è una squadra “gemellata”.
Tifoso ucciso, Gip “nessuno ha visto”Così il Gip Salvini nel provvedimento di conferma degli arresti
MILANO30 dicembre 201814:09
– “Purtroppo” nessuno degli indagati per gli scontri prima di Inter-Napoli “sembra aver assistito direttamente al momento in cui Belardinelli è stato travolto da una vettura forse un Suv o una monovolume che, sorpassando a sinistra alcuni furgoncini della colonna napoletana, ha investito il giovane più o meno al centro della platea stradale di via Novara”: lo scrive il Gip Guido Salvini nel provvedimento, con cui ordina il carcere per i tre interisti arrestati.
Tifoso ucciso: Gip,sottocultura da bandaGiudice: “Tecnica usata richiama scontro tra fazioni politiche”
MILANO30 dicembre 201814:27
– Lo scontro organizzato prima di Inter-Napoli, in cui sono rimasti feriti almeno quattro tifosi partenopei e che è costato la vita all’ultrà Daniele Belardinelli, travolto da un’auto, sono “espressione tra le più brutali di una “sottocultura sportiva di banda”, che richiama piuttosto, per la tecnica usata, uno scontro tra opposte fazioni politiche”. Così scrive il Gip, Guido Salvini, nel provvedimento con il quale convalida l’arresto dei tre interisti già in carcere a San Vittore.
Muriel verso il Milan, Fiorentina speraL’attaccante del Siviglia tornerebbe ‘italiano’ solo in prestito
30 dicembre 201814:32
– Luis Muriel è a un passo dal ritorno nel campionato italiano, per vestire la maglia del Milan, come ha confermato ieri l’allenatore Rino Gattuso, dopo la partita contro la Spal. L’attaccante colombiano, che gioca nel Siviglia, arriverebbe con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato sui 13 milioni. Il club andaluso, che sta facendo molto bene nella Liga, lascerebbe partire solo con questa formula, oppure con la cessione definitiva, il giocatore, che in passato ha giocato anche nella Samp, nel Lecce e nell’Udinese. Alla Fiorentina, visti i buoni rapporti fra Muriel e il ds Pantaleo Corvino, sperano che il giocatore cambi idea e accetti invece il trasferimento in maglia viola. Nelle prossime ore, dicono in Spagna, si conoscerà il futuro a breve termine dell’attaccante che, nel corso dell’attuale stagione, ha realizzato 4 gol in 19 partite.
Tifoso morto: Gip, pericolo rappresagliaGiudice: “C’è il rischio che si scatenino azioni simili”
MILANO30 dicembre 201814:40
– Secondo il gip Guido Salvini, “dal punto di vista della prevenzione generale”, quanto avvenuto a Milano “ha avuto grande risonanza ed è quindi idoneo a scatenare azioni simili e anche episodi di rappresaglia, e di conseguenza si pone a un livello molto elevato di gravità ben superiore a quello di una comune rissa e cioè del reato in cui l’episodio è necessariamente inquadrato”. Il giudice lo scrive, motivando il carcere per i tre interisti arrestati.
Inter: Ausilio,Mou?Con Spalletti a lungo’Mio figlio mi consigliava Kluivert, in estate si farà cassa’
30 dicembre 201814:56
– “I sogni dei tifosi su un ritorno di Mourinho? Di questi tempi, in cui tutti possono dire. Il nostro è un progetto che parte ormai da un anno e mezzo con Spalletti e durerà ancora tanto con lui”. Lo dice Piero Ausilio, ds dell’Inter, intervistato da Sky Sport. Il dirigente del club nerazzurro parla a 360 gradi del proprio lavoro, e anche del mercato della prossima estate. “Dovrà tenere conto del Fair-play, ma non avrà il problema del settlement agreement: non ci aspettiamo acquisti stellari – le sue parole -. Sarà un mercato fatto su giocatori di qualità che possono migliorare l’Inter, puntando a fare cassa”. La cessione più dolorosa è stata quella di Coutinho (“appena ceduto acquistammo Kovacic e Icardi. Lo avremmo tenuto, ma non giocava e ogni sei mesi veniva a dirci giustamente che voleva andarsene”), e sul mercato c’e’ un aneddoto: “Mio figlio, che gioca in una squadra amatoriale, mi ha sempre fatto una testa così per Kluivert. Le cose sono 2: o è stato più bravo Monchi, oppure non mi sono fidato di lui”.
Maradona: ‘Ricordo anch’io razzismo contro Napoli”Mi sento ancora più napoletano e sono vicino a Koulibaly’
30 dicembre 201815:29
“Ho giocato sette anni con il Napoli e anch’io ho subito i cori razzisti da alcune tifoserie. Ricordo ancora gli striscioni che recitavano ‘Benvenuti in Italia’. Mi sento ancora più napoletano e oggi voglio essere vicino a Kalidou Koulibaly”. Lo scrive sul proprio profilo Facebook, Diego Armando Maradona, che posta anche una foto in cui tiene addosso la maglia numero 26 di Koulibaly. “Spero che questo episodio – conclude Maradona – segni un punto di svolta, per eliminare una volta per tutte il razzismo dal calcio”.
Premier: al Chelsea il derby col CristalLa squadra di Sarri consolida il quarto posto in classifica
30 dicembre 201815:34
– Il Chelsea vince e consolida il quarto posto nella classifica della Premier League. La squadra guidata da Maurizio Sarri, in uno dei posticipi della 20/a giornata di campionato, si è imposta di misura (1-0) in uno degli innumerevoli derby di Londra, disputato sul terreno del Crystal Palace. Ha deciso il confronto una rete del francese Kante, dopo 6′ del secondo tempo, su passaggio di David Luiz. Il Chelsea sale a quota 43 punti, a +5 sull’Arsenal, a -1 dal Manchester City, in campo nella trasferta di Southampton, e a -2 dal Tottenham, che ieri ha perso a sorpresa in casa. Il Liverpool è sempre al comando con 54 punti. La Premier sarà in campo anche il primo, il 2 e il 3 gennaio.
Serie B: Foggia-Verona 2-2In gol anche Pazzini. Iemmello si è fatto parare un rigore
30 dicembre 201815:39
– Nello stadio Pino Zaccheria, Foggia e Verona pareggiano 2-2, nell’anticipo dell’ora di pranzo valido per la 19/a giornata del campionato di calcio di Serie B. I veneti passano in vantaggio al 15′ con Pazzini, ma vengono raggiunti al 30′ da Mazzeo. Nel finale di tempo, al 44′, Lee Seung-Woo riporta avanti gli ospiti che vengono però raggiunti definitivamente da Gerbo al 29′ della ripresa, dopo che Iemmello al 16′ si era fatto parare un rigore dal portiere scaligero Silvestri. Foggia penultimo con 13 punti, il Verona per adesso è terzo con 30 lunghezze, alle spalle di Palermo e Brescia. [print-me title=”STAMPA”]
Questi i risultati delle partite della 18/a giornata del campionato di Serie B: Brescia -Cremonese 3-2 (ieri) Carpi – Livorno 1-4 (ieri) Pescara – Venezia 1-0 Cosenza – Salernitana 0-0 Crotone – Spezia 0-3 Padova – Benevento 0-1 Palermo – Ascoli 3-0 Perugia – Foggia 3-0 Verona – Cittadella 4-0 Ha riposato: Lecce. [print-me title=”STAMPA”]
Genoa: Prandelli, pronti per il Cagliari
Tecnico “dovremo stare sempre in partita, proveremo a fare male”
GENOVA24 dicembre 201810:57
– “Poco tempo per prepararsi ma mentalmente siamo già pronti”. Cesare Prandelli presenta così la trasferta del 26 a Cagliari che arriva dopo il primo successo conquistato alla guida del Genoa contro l’Atalanta. “In questi due giorni dobbiamo riuscire a recuperare energie forse più nervose che fisiche – ha spiegato Prandelli -. La vittoria ci ha aiutato a vedere le cose in maniera diversa: ha ripagato i ragazzi di tutti i sacrifici e ora abbiamo più consapevolezza”.
I rossoblù si troveranno di fronte un Cagliari che in casa è sempre un avversario difficile. “Una squadra che sta lavorando bene per trovare equilibrio ma le due fasi le fa compatte. Da parte nostra dovremo stare sempre in partita e capire dove poter fare loro male. Sicuramente ci proveremo”. Il Genoa in crescita sta soddisfacendo Prandelli. “In questi 15 giorni avevamo due obiettivi: tenere la squadra compatta e non prendere ripartenze”.
Barcellona vicino a Rabiot e de JongClub blaugrana molto attivo nelle trattative con i due giocatori
24 dicembre 201812:26
– Dopo aver trovato l’accordo, secondo i media francesi, con Adrien Rabiot del Paris Saint Germain, il Barcellona continua a guardarsi intorno per trovare rinforzi, puntando soprattutto al giovane centrocampista dell’Ajax Frenkie de Jong. I quotidiani spagnoli indicano proprio il 21enne come il principale obiettivo della dirigenza blaugrana, che vuole dare solidità ad un centrocampo che tra infortuni e usura di alcuni dei suoi campioni hanno messo sotto pressione. Secondo Mundo Deportivo, de Jong conosce già l’offerta finanziaria del Barca, che farà di tutto per accontentarlo e portarlo in Catalogna la prossima estate. Il suo arrivo sarebbe complementare a quello di Rabiot, che potrebbe però sbarcare a Barcellona già a gennaio visto che il Psg lo ha messo fuori squadra.
Arbitri: Mazzoleni dirige Inter-NapoliGiacomelli per Roma-Sassuolo, Frosinone-Milan a Guida
24 dicembre 201813:41
Sarà l’arbitro Banti di Livorno a dirigere mercoledì prossimo alle 15 Atalanta-Juventus, uno degli incontri della 18/a giornata del campionato di serie A che si giocherà interamente il 26 dicembre. Il posticipo serale Inter-Napoli è stato invece affidato a Mazzoleni di Bergamo. Tra le altre designazioni, Pairetto di Nichelino sarà l’arbitro di Bologna-Lazio, l’anticipo delle 12.30 Frosinone-Milan sarà diretto da Guida di Torre Annunziata e Roma-Sassuolo, uno de tre incontri delle 18, a Giacomelli di Trieste. Queste le altre designazioni: Cagliari-Genoa Orsato di Schio, Fiorentina-Parma Fabbri di Ravenna, Sampdoria-Chievo Giua di Pisa, Spal-Udinese (ore 18.00) Doveri di Roma, Torino-Empoli (ore 18.00) Maresca di Napoli.
Benitez, miracolo se Newcastle si salvaMercoledì la sfida con la capolista Liverpool, sua ex squadra
24 dicembre 201813:57
– Rafael Benitez prepara la dura sfida del Boxing Day in Premier League con la capolista Liverpool ma intanto avverte che se il Newcastle riuscirà a evitare la retrocessione “sarà un altro miracolo”. Lo ha detto nella conferenza stampa in vista dell’incontro di mercoledì con la sua ex squadra. Attualmente il Newcastle è 15/o in classifica, con 17 punti, a +5 dalla zona pericolo e difficilmente riuscirà a incrementare tale già scarso bottino in casa dei Reds. “La squadra sta provando un sacco di cose, ma non è ancora abbastanza – ha detto ancora Benitez -. Sto cercando di dirlo a tutti, capire dove siamo e chi siamo, ma se pensiamo di dover battere queste squadre che in estate hanno speso cento milioni di sterline ciascuna abbiamo torto al 100%”.
Antognoni, Fiorentina sta migliorando’Si pretendono i risultati però ci vuole un po’ di pazienza’
FIRENZE24 dicembre 201814:00
– La vittoria a Milano “é importante, tre punti direi basilari per il proseguimento del nostro percorso che sta migliorando adesso”. Lo ha detto il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, a margine di una iniziativa organizzata dalla Fondazione ‘Tommasino Bacciotti’, all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. “Ci auguriamo che fino alla fine almeno del girone d’andata” la Fiorentina possa dare “ancora soddisfazioni ai tifosi che sicuramente ne hanno bisogno, visto che abbiamo passato dei periodi un po’ negativi”.
Poi ha precisato che “la squadra ha dimostrato di essere attrezzata”, composta “non solo di giocatori ottimi ma anche con un allenatore che ha saputo plasmarla” sottolineando che “stiamo parlando della squadra più giovane d’Europa. Si pretendono i risultati subito però ci vuole un po’ di pazienza”.
Calcio: vigilia in campo per la JuveTerapie per Cuadrado. Per colombiano qualche miglioramento, al momento no intervento
TORINO24 dicembre 201814:59
Intervento rimandato, per il momento, per lo juventino Cuadrado. Il colombiano, alle prese con un problema al ginocchio, sta proseguendo con la terapia conservativa “con qualche miglioramento – spiega la Juventus sul suo sito internet – e al momento non ci sono indicazioni sufficienti per procedere chirurgicamente”.Il giocatore non ha dunque preso parte all’allenamento della squadra in vista del ‘boxing day’ che vedrà i bianconeri impegnati contro l’Atalanta nel giorno di Santo Stefano. Per Chiellini e compagni sarà dunque un Natale diverso. La squadra si ritroverà infatti agli ordini di mister Allegri alla Continassa per la rifinitura in vista della partenza per Bergamo.
Adl,preoccupa Mazzoleni per Inter-Napoli”Con noi non sempre imparziale. Var serve a tutela investimenti”
NAPOLI24 dicembre 201815:28
– “Mazzoleni per la sfida contro l’Inter? Mi preoccupa, con noi è stato cattivo e anche non sempre imparziale”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a Radio Kiss Kiss commentando la designazione per il match a Milano del 26 dicembre. “Mi date – ha aggiunto il patron azzurro – una brutta notizia. Mi raccomando, la VAR è stata inserita per tutelare anche gli investimenti, non immaginavo potesse essere un ulteriore strumento in mano agli arbitri”.
Samp: Giampaolo, il Chievo è competitivoTecnico blucerchiato chiede forte sostegno dei tifosi
GENOVA24 dicembre 201818:11
– “Giudicare il Chievo per la sua posizione di classifica è da incompetenti, da gente che non osserva”. Così il tecnico della Sampdoria, Marco Giampaolo avverte i suoi in vista del match di mercoledì con la squadra clivense: “Il Chievo oggi è competitivo, non abbiamo una partita difficile ma difficilissima. Ha fermato l’Inter, il Napoli e la Lazio, viene da cinque risultati utili consecutivi”, prosegue ancora il tecnico che chiede una spinta importante al pubblico in vista di mercoledì.
Toro prepara Boxing day,Sirigu in dubbioPortiere non dovrebbe essere in campo contro l’Empoli
TORINO24 dicembre 201818:13
– Ancora terapie per Salvatore Sirigu, alle prese con l’infortunio alla schiena subito nel derby. Il portiere non si è allenato col resto del Torino e difficilmente sarà in campo contro l’Empoli nel ‘boxing day’ di Santo Stefano.
La squadra di Mazzarri, che nel pomeriggio ha svolto una sessione tecnico tattica al Filadelfia, tornerà ad allenarsi domani pomeriggio.
Serie A: in campo a sostegno MovemberIniziativa Lega, striscioni in tutti gli stadi del campionato
24 dicembre 201811:08
– La Serie A scenderà in campo mercoledì prossimo sostenendo Movember, la fondazione internazionale che si impegna a cambiare il volto della salute maschile. Lo rende nota la Lega serie A, informando che il brand Movember apparirà in tutti gli stadi durante le partite del 26 dicembre, contribuendo a diffondere il messaggio di questa charity agli appassionati del calcio italiano in tutto il mondo. Grazie alla Lega Serie A, tutti i club che partecipano alla diciottesima giornata sono coinvolti nell’evento con uno striscione promozionale pre-partita, bambini che indossano una pettorina sportiva Movember, video sul maxi schermo e annunci allo stadio.
Figc: Gravina, alimenteremo entusiasmoPresidente augura “un 2019 nel rispetto delle regole e dignità”
24 dicembre 201811:59
– “Il 29 gennaio 2018 è stata una bruttissima pagina per la nostra federazione perché non siamo riusciti a darle una governance, ma il 22 ottobre siamo stati più maturi e responsabili e la governance che abbiamo strutturato è anche un seme di entusiasmo per il calcio”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ai microfoni di Rai Sport. “Per il 2019 mi auguro di alimentare questo entusiasmo grazie ai risultati che sapremo raggiungere in tutti gli importantissimi eventi che ci aspettano nel nuovo anno”, ha aggiunto il n.1 del calcio italiano. Gravina, alla vigilia di Natale, ha voluto fare un “augurio di serenità a tutto il mondo del calcio. Auguro un anno all’insegna del rispetto delle regole e della dignità di tutti coloro che seguono e tifano questo splendido gioco”.
Serie B: arbitri 18/a giornataPiscopo per Palermo-Ascoli, Verona-Cittadella affidata a Sacchi
24 dicembre 201812:58
– Questi gli arbitri designati per gli incontri della 18/a giornata del campionato di serie B, in programma giovedì 27 dicembre alle ore 21.00. Brescia-Cremonese (mercoledì ore 15): Maggioni di Lecco; Carpi-Livorno (mercoledì ore 15): Piccinini di Forlì; Cosenza-Salernitana: Marinelli di Tivoli; Crotone-Spezia: Marini di Roma; Padova-Benevento: Illuzzi di Molfetta; Palermo-Ascoli: Piscopo di Imperia; Perugia-Foggia: Abbattista di Molfetta; Pescara-Venezia (ore 19.00): Pezzuto di Lecce; Verona-Cittadella: Sacchi di Macerata.
Serie B: otto squalificati per un turnoStop a Diamanti, Brescia e Cittadella private di due giocatori
24 dicembre 201813:02
– Sono otto i giocatori squalificati, tutti per una giornata, dal giudice sportivo di serie B, Emilio Battaglia, in relazione agli incontri della 17/a giornata di campionato. Pagano l’espulsione subita con un turno di stop Gerbo del Foggia e Sabbione del Carpi, mentre l’ammonizione inflitta loro ha fatto scattare la squalifica per Diamanti (Livorno), Romagnoli e Tonali (Brescia), Settembrini e Siega (Cittadella) e Trevisan (Padova).
Atalanta: al lavoro tra assenze e dubbiMercoledì c’è la Juventus, mancheranno De Roon, Toloi e Palomino
24 dicembre 201815:08
– Sarà un Atalanta con diverse assenze quella che mercoledì si troverà ad affrontare la Juventus. A Zingonia, Gian Piero Gasperini ha diretto una inconsueta seduta d’allenamento alla Vigilia di Natale, cercando di trovare soluzioni ai problemi causati dalle squalifiche di Toloi e Paolomino e dall’assenza per infortunio di De Roon, che come Varnier oggi ha lavorato a parte. La sconfitta col Genoa è costata cara ai nerazzurri, non nella miglior condizione per affrontare la prima della classe. Per completare i preparativi, Gasperini ha convocato per domani pomeriggio allenamento di rifinitura a porte chiuse.
Juve: Paratici, Champions è un’ambizioneDirigente bianconero racconta dei suoi colpi, da Tevez a Ronaldo
TORINO24 dicembre 201815:34
– La Champions League è una “ambizione, non una ossessione”. Parola di Fabio Paratici, che festeggia il suo primo Natale da responsabile dell’area sportiva della Juventus raccontando a Sky Sport alcuni suoi colpi. “La trattativa per Tevez è stata la più logorante – rivela -.
L’avevamo già contattato dopo il primo anno alla Juve, anche se non ci eravamo qualificati per la Champions. Lui si dimostrò disponibile poi la trattativa non andò in porto per altri motivi. Però, era un mio chiodo fisso e siamo rimasti in contatto”. Più semplice, invece, arrivare a Cristiano Ronaldo, per molti il colpo del secolo. “Aveva in testa di venire a Torino”.
De Laurentiis, Meret eccellenza italiana”Mai dubbi, per questo l’ho pagato tanto. Ora riparto per Usa”
NAPOLI24 dicembre 201815:54
– “Su Meret non ho avuto mai dubbi, altrimenti non avrei tirato fuori tutti quei soldi, e’ un’eccellenza italiana” . Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a Radio Kiss Kiss Napoli a proposito del portiere, preso in estate per oltre 25 milioni. “Finalmente – ha spiegato il patron azzurro – abbiamo un portiere italiano, anche se avevamo un napoletano che sta facendo bene al Parma in prestito. Meret è esemplare sul piano del rigore, ha genitori straordinari, presenti, mai invadenti, ha un’educazione sublime, eccellente”.
Arsenal: Mkhitaryan stop fino a febbraioFrattura al metatarso destro, stop di almeno 5/6 settimane
24 dicembre 201816:42
– L’Arsenal dovrà fare a meno di Henrikh Mkhitaryan per almeno cinque o sei settimane. All’armeno, sottoposto a esami strumentali, è stata riscontrata una frattura al metatarso del piede destro riportata durante la partita della coppa di Lega inglese contro il Tottenham della scorsa settimana. L’Arsenal, quinto in classifica in Premier League a pari punti col Chelsea, mercoledì scenderà in campo a Brighton, ma senza Mkhitaryan aveva già battuto sabato scorso il Burnley per 3-1.
Serie C: giocatori Matera in scioperoAic, non ricevono stipendi da mesi e niente garanzie per futuro
24 dicembre 201816:45
– I giocatori del Matera (serie C), insieme con l’Associazione italiana calciatori hanno proclamato uno sciopero per la giornata di mercoledì 26 dicembre, quando è in calendario l’incontro con la Reggina per la 19/a giornata di campionato. La protesta, informa l’Aic, riguarda la mancata corresponsione degli ultimi tre stipendi e l’assenza di certezze sul proseguimento dell’attività sportiva. “La misura è colma e l’Aic e i calciatori sono costretti ad indire lo sciopero affinché l’anomala situazione cessi quanto prima – si legge nel comunicato -. I calciatori dichiarano la prosecuzione dello stato di agitazione e preannunciano sciopero anche per la giornata di domenica 30 dicembre qualora la morosità retributiva non venga sanata entro mercoledì 26 dicembre 2018″.
Ronaldo tra bimbi ospedale infantileVisita privata a pazienti Oncoematologia del Regina Margherita
TORINO24 dicembre 201817:06
– Vigilia di Natale tra i piccoli pazienti dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino per Cristiano Ronaldo. Il campione della Juventus, con la fidanzata Georgina, hanno regalato un sorriso ai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia pediatrica. Ad accompagnare il calciatore nella visita privata c’erano il direttore sanitario, Giovanni La Valle, e il direttore del reparto, professoressa Franca Fagioli.
Cagliari: Pavoletti recupera per GenoaMercoledì alla Sardegna Arena tornano anche Srna e Ceppitelli
CAGLIARI24 dicembre 201817:40
– Leonardo Pavoletti si è allenato con il gruppo ad Asseminello e punta al rientro da titolare mercoledì alla Sardegna Arena proprio contro il suo ex Genoa. E’ la buona notizia che Maran si attendeva dopo le ultime due sconfitte consecutive in cui sono mancate, oltre al bomber livornese, altre due pedine fondamentali come Srna e Ceppitelli che rientreranno anche loro dopo aver scontato entrambi due turni di squalifica. La partita col Genoa, due lunghezze sopra il Cagliari e tanti alti e bassi, è sulla carta di quelle che si devono affrontare per prendere tre punti. Ma la squadra di Maran, con la Lazio, non ha dato molti segnali incoraggianti.
Anche per colpe non sue: stanchezza e assenze alla lunga si stanno facendo sentire. Soprattutto si avverte la mancanza di Castro, fondamentale in fase di costruzione e rifinitura, e naturalmente di Pavoletti, l’attaccante che fa i gol e che offre sempre una soluzione alla manovra. [print-me title=”STAMPA”]
L’Integrity Tour fa tappa a Parma
Gialloblù a lezione sui rischi del matchfixing
17 dicembre 2018 16:49
– L’Integrity Tour 2019 ha fatto tappa a Parma. Nell’ambito dell’iniziativa per il contrasto al match fixing che vede impegnati Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo si sono tenute due sessioni di lavoro, che hanno coinvolto prima squadra, giovani della Primavera e dell’Under 17 del
club emiliano, oltre a dirigenti e staff tecnico. L’avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar AG, ha spiegato agli atleti il fenomeno del match-fixing, illustrandone le conseguenze.
Dall’identikit dei cosiddetti fixers, veri e propri criminali che “agganciano” i giocatori intrappolandoli nelle truffe, ai rischi che si corrono inserendosi in un meccanismo che pregiudica la credibilità degli atleti. “Dobbiamo essere un esempio, giorno dopo giorno, per chi ci segue allo stadio, sui social o in televisione – ha dichiarato Riccardo Gagliolo, difensore del Parma – Ecco perché siamo felici di dare il nostro contributo contro il matchfixing e per mantenere il calcio pulito”.
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Genoa ‘in campo per smaltire scorie’Sito club rossoblù dopo rabbia per rigore negato a Pandev
GENOVA17 dicembre 201816:49
– “In campo per smaltire le scorie di ieri” titola in modo diplomatico il sito del Genoa per annunciare l’allenamento odierno che si è svolto anche con l’ obiettivo di fare sbollire la grande rabbia per l’arbitraggio di ieri sera in Roma-Genoa. I tanti 3 ricevuti in pagella dall’ arbitro Di Bello sui principali quotidiani italiani non bastano a calmare gli animi in casa rossoblù. Non c’è solo la furia del presidente Preziosi, anche tra i tifosi la rabbia è tanta e viene espressa sia nei commenti nei bar sia sui social dove emerge anche la disillusione per un ‘sistema calcio’ che non dà fiducia.
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LegaPro: ecco proposte format campionatiSerie B a 20 squadre con 5 promozioni e 2 retrocessioni in meno
FIRENZE17 dicembre 201816:57
– Serie B a 20 squadre con 5 promozioni dalla Lega Pro, tre dirette e due dai play off e due retrocessioni in meno, da 9 a 7: è la proposta per la stagione 2019-20 che il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli porterà domani in Consiglio federale su mandato dell’assemblea che si è tenuta oggi a Firenze. ”Se questa proposta non dovesse incontrare la maggioranza – ha precisato Ghirelli – allora prenderemmo in esame un format Serie B a 22 squadre con 4 promozioni dalla Lega Pro, 3 dirette più la vincitrice dei play off e 8 retrocessioni in Serie D. Siamo disponibili a ragionare ma anche pronti a batterci sui criteri dei ripescaggi per recuperare lo strappo di inizio campionato”. Per il 60° anniversario della Lega Pro l’anno prossimo le finali play off si disputeranno con andata e ritorno negli impianti delle finaliste.
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Europa League: Siviglia fa paura, padrone in coppaSquadra di grande esperienza: segna molto anche col centrocampo
17 dicembre 201817:05
Accoppiandola al Siviglia nei sedicesimi di Europa League, l’urna di Nyon non è stata benevola con la Lazio. Il club andaluso, che non ha precedenti con i biancocelesti, era uno dei più forti tra quelli di prima fascia.
Ha vinto per differenza reti il gruppo J delle qualificazioni (andando a segno ben 18 volte, nessun’altro ha segnato tanto) e nell’ultimo quinquennio ha dominato la competizione, vincendola per tre stagioni di fila tra il 2013 ed il 2016, con in panchina Unai Emery. L’andata si giocherà all’Olimpico il 14 febbraio (18:55), il ritorno in Spagna il 20 febbraio (ore 18).
Formazione di grande esperienza, dallo scorso giugno è allenata da Pablo Machín. Dopo 16 turni di Liga occupa il secondo posto in classifica (a pari punti con l’Atletico Madrid), a -3 dal Barcellona. Nonostante dopo Emery, si siano avvicendati alla guida diversi tecnici – compreso Vincenzo Montella nel 2017 – il Siviglia ha abituato i propri tifosi a standard di risultati elevati, come dimostrano gli ottavi ed i quarti di Champions raggiunti negli ultimi anni.
Ciro Immobile e Joaquin Correa sono gli ‘ex’ della sfida. Il primo ha vestito la maglia del Siviglia solo per sei mesi nel 2015, segnando 4 reti. Migliore l’esperienza di Correa. Preso nell’estate del 2016 dalla Sampdoria, il trequartista argentino ha giocato due stagioni in Spagna, siglando 15 reti.
Centrocampo ed attacca sono i punti forti del Siviglia, grazie a giocatori come Sarabia, Ever Banega, Jesus Navas, l’ex sampdoriano Luis Muriel e l’ex milanista André Silva.
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Europa League: Zurigo sogna colpaccio con NapoliSvizzeri allenati da Magnin, occhio a nigeriano Odey e Kololli
17 dicembre 201817:07
E’ lo Zurigo l’avversario del Napoli nei sedicesimi di finale di Europa league. Un sorteggio sulla carta benevolo per la formazione di Ancelotti dopo la delusione per l’eliminazione dalla Champions. La partita d’andata al Letzigrund è in programma il 14 febbraio, quella di ritorno una settimana più tardi al San Paolo.
Allenato dal 39 enne Ludovic Magnin, alla sua prima stagione da allenatore della prima squadra, lo Zurigo si è qualificato per i sedicesimi di Europa League chiudendo al secondo posto il Gruppo A alle spalle del Bayer Leverkusen con 10 punti frutto delle vittorie con Larnaca, Ludogorets e Leverkusen nella prima parte del girone e poi un pareggio e due sconfitte.
Nel campionato svizzero lo Zurigo (che pure vanta 12 campionati e 10 coppe nazionali e 1 coppa di Lega vinte), dopo un buon avvio, attualmente occupa il quarto posto con 25 punti in 18 partite (6 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte) e lontano 24 punti dalla testa occupata dallo Young Boys. Caratteristica della formazione elvetica la capacità di adattarsi alla formazione avversaria passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2 o addirittura osare con la difesa a tre e passare ad un 3-4-1-2.
Stella dello Zurigo è l’esterno Benjamin Kololli, ma occhi puntati anche sul ventenne nigeriano Odey, attaccante agile e veloce e il fantasista Antonio Marchesano.
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Champions: Roma, Porto può farle girare la testaPer Conceicao sarà un derby, di nuovo spauracchi Felipe e Corona
17 dicembre 201817:26
Cessioni anche di peso, che però non condizionano la stagione. In fondo il Porto sembra la Roma, con la differenza che, nonostante il trading di mercato, la società lusitana si mantiene costantemente in lotta per il primato a livello nazionale, dove però ha il vantaggio, rispetto ai giallorossi, di non trovare una squadra dominante come la Juve in Italia. Le partenze in estate di Diogo Dalot, Ricardo Pereira, Willy Boly e Miguel Layun non hanno condizionato, almeno per ora, la stagione dei Dragoni allenati dall’ex laziale Sergio Conceicao, tecnico emergente che dopo 19 partite fra campionato ed Europa è primo nel torneo nazionale e si è qualificato di Champions come testa di serie, trovando appunto la Roma. A preoccupare staff tecnico e dirigenza è il fatto che il match di ritorno, in Portogallo, verrà giocata il 6 marzo, ovvero subito dopo la partitissima di campionato contro il Benfica, che assorbirà tante energie fisiche e nervose.
Nella massima competizione continentale il Porto ha ‘balbettato’ solo all’esordio in trasferta contro lo Schalke 04, poi ha infilato cinque vittorie consecutive in quello che, sulla carta, era il girone più agevole. Ma ciò non sminuisce i meriti di Casillas e compagni. Conceicao schiera di solito il Porto con il 4-3-3 che può trasformarsi in 4-2-3-1 con l’avanzamento di un centrocampista, Otavio o Herrera, o con l’inserimento di una mezzapunta come Hernani o Soares. In difesa spicca la coppia brasiliana formata da Eder Militao e Felipe, stimatissimo da Tite in chiave Selecao e fra i principali artefici due anni fa dell’eliminazione proprio della Roma nel preliminare di Champions. Ci sono poi l’ex interista Alex Telles come terzino sinistro, mentre a centrocampo la Roma si troverà contro un suo obiettivo di mercato, il messicano Herrera che continua ad essere nel taccuino di Monchi. Se ne riparlerà la prossima estate, e intanto la difesa giallorossa tenga d’occhio anche Brahimi, Marega e Corona.
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Atletico: c’è la Juve, ma sogna finale a casaSimeone si affida a Griezmann-Costa. In difesa inamovibile Godin
17 dicembre 201817:28
E’ un’altra stagione ad alto livello. Se è vero che in casa Juve ostentano grande fiducia dopo il sorteggio degli ottavi di Champions, anche a Madrid sponda Atletico l’ottimismo non manca. La squadra di Diego Simeone, compagno ai tempi della Lazio del vicepresidente juventino Pavel Nedved, è seconda in campionato a -3 dal Barcellona, mentre in Europa l’obiettivo, dopo i trionfi in Europa League e Supercoppa, è andare avanti il più possibile sognando la finale che nel 2019 si giocherà proprio nello stadio dell’Atletico, il Wanda Metropolitano. Il problema è che bisognerà vedersela con Cristiano Ronaldo, mattatore di molti derby della capitale spagnola. In ogni caso l’Atletico non arretra, e continuerà a fare il proprio gioco in fondo simile a quello della Juve: grande attenzione in difesa, reparto saldo per antonomasia, concretezza in ogni reparto, efficacia in avanti con gente del calibro di Griezmann (che vorrebbe portarsi a casa l’unica Coppa che ancora gli manca) e Diego Costa. Simeone ha creato un impianto di gioco semplice ma che rende al massimo, visto che ormai i confronti con Barcellona e Real Madrid sono diventati un classico anche sui palcoscenici continentali. Unico neo della stagione è stata la secca sconfitta nella fase a gironi sul campo del Borussia Dortmund, un 4-0 che i biancorossi hanno poi parzialmente riscattato con il 2-0 in casa. A questo punto, al francese non resta che puntare il bersaglio grosso, quell’unica
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coppa che ancora manca nella sua bacheca e che ha sfiorato perdendo in finale. Particolare il fatto che Simeone sembra non avere una formazione ideale in mente, visto che varia spesso i propri uomini, a parte il duo d’attacco Griezmann-Costa. Altre certezze rimangono Godin, che a fine stagione potrebbe salutare, Oblak, Saul e Koke.
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Nainggolan, chiusi rapporti con la Roma”Sto bene all’Inter, Spalletti mi ha voluto fortemente”
MILANO17 dicembre 201817:30
– “Da quando ho saputo che volevano vendermi ho chiuso i rapporti con la Roma e non è stato un momento facile, ero amareggiato per come era finita. Ora sono sereno”. Il centrocampista dell’Inter Radja Nainggolan si confessa alla rivista ‘Undici’ in edicola domani. “A Milano mi hanno accolto bene sia i compagni che la società, contando che per me non è facile cambiare piazza – prosegue Nainggolan -.
Sono contento di essere a Milano, c’è un allenatore che mi ha fortemente voluto e con cui sono in ottimi rapporti. Il mio modo di giocare mi porta ad essere rispettato e ben voluto, io do sempre tutto in campo”. “Se non mi godo la vita ora che sono giovane quando dovrei farlo? Se facessi solo casa-campo, la mia testa non funzionerebbe bene e mi esaurirei, ho bisogno anche di rilassarmi – spiega Nainggolan -. Quando smetterò di giocare non farò niente che abbia a che fare con il calcio. Il mio erede? In Italia mi piace molto Barella del Cagliari, rivedo in lui me da piccolo”.
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Mondiale club: Ramos “Qui per vincere”Mercoledì Real in semifinale contro giapponesi Kashima Antlers
17 dicembre 201818:18
– “Siamo venuti qui per vincere”. Da buon capitano del Real Madrid, Sergio Ramos, spiega cosa è venuto a fare negli Emirati Arabi che ospitano fino a domenica il Mondiale per club, vinto dai blancos negli ultimi due anni di fila. Dopodomani il Real esordirà in semifinale contro i giapponesi del Kashima Antlers e nonostante il non brillantissimo periodo di forma attraversato dalla squadra, Ramos non cambia registro: “Vincere è sempre il nostro obiettivo, perchè questa è la mentalità del club”, spiega a Fifa.com. “E’ il mio torneo preferito – confessa – sono molto felice di tornare ad Abu Dhabi perché significa che la stagione è andata bene. E poi, abbiamo l’occasione di tornare a casa con la coppa di Campioni del Mondo”. Per lui potrebbe significare l’ennesimo trofeo (il 20mo) di una carriera incredibile ma Ramos spiega che “gli obiettivi personali sono secondari, prima viene il gruppo”. La prima semifinale va in scena domani tra il River Plate, recente vincitore della ‘Libertadores’, e gli arabi dll’Al-Ain.
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Genoa: Biraschi, c’è ancora rabbiaDifensore, ma indietro non si torna. Ora pensiamo all’Atalanta
GENOVA17 dicembre 201819:23
– “La rabbia non è ancora smaltita”.
Davide Biraschi, ieri sera capitano del Genoa contro la Roma, commenta così – ospite nel pomeriggio della festa del settore giovanile rossoblù -, la sconfitta con i giallorossi segnata da un evidente rigore negato a Pandev. “Abbiamo visto tutti quello che è accaduto e siamo molto amareggiati, soprattutto per il risultato perché era una partita giocata benissimo e non ci meritavamo questa sconfitta – ha detto il difensore rossoblù -.
Adesso però mettiamoci alle spalle questa partita perché non si può tornare indietro sulle decisioni arbitrali e pensiamo alla gara di sabato contro un’Atalanta in forma. Dimentichiamo il passato e pensiamo al futuro”.
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Parma: ‘Nuovo Inizio’ aumenta capitaleVersati 11,7 mln, cinesi rischiano di veder ridurre la quota
PARMA17 dicembre 201819:43
– Nuovo Inizio Spa, la società che rappresenta la cordata di imprenditori parmigiani che ha rifondato il Parma quattro anni fa, ha varato un aumento di capitale di 11,7 milioni. L’intero importo, spiega il club in una nota, è stato già versato per il 100% nelle casse sociali da parte del socio di maggioranza, coprendo in base agli accordi parasociali, anche la quota (10%) del socio Ppc SpA. In caso di sottoscrizione nei prossimi 30 giorni della quota (30%) anche da parte del socio Link International l’eventuale eccedenza verrà restituita al socio di maggioranza. Ora la palla passa insomma a Jiang Lizhang, l’imprenditore cinese rappresentato dalla Link International che, dopo avere perso la maggioranza del gruppo e la presidenza, rischia di vedere ulteriormente ridotto se non azzerato il suo peso all’interno del cda. Per restare al 30% deve versare 3 milioni e mezzo. L’aumento di capitale ha permesso di ripianare il ‘rosso’ di bilancio chiuso al 30 giugno 2018 ma anche le perdite maturande al 31 dicembre 2018.
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Serie A: Atalanta-Lazio 1-0Decide Zapata al 1′. Annullato nel finale gol al laziale Acerbi
17 dicembre 201822:39
– Atalanta batte Lazio 1-0 in uno dei posticipi della 16/a giornata del campionato di serie A. A deciedere il match un gol di Duvan Zapata al primo minuto di gioco. Nel finale, in pieno recupero, annullato con l’ausilio della Var un gol al laziale Acerbi, pescato in fuorigioco.
Con questi tre punti l’Atalanta sale a 24 punti e si avvicina al quarto posto che vale la zona Champions.
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Atalanta: Gasperini, partita combattuta”Ora tre partite impegnative. Champions? Non firmo per niente”
17 dicembre 201822:57
– “Avrei preferito non prendere quel gol ad un minuto dalla fine, è normale quando trovi queste squadre nel finale buttano palle dentro. Per fortuna c’è quel mezzo piede oltre che ha tolto il gol che senza la VAR sarebbe stato impossibile. Abbiamo rischiato alcune situazioni, è stata una partita combattuta e difficile e per noi ha un valore particolare” Così ai microfoni di Sky Sport l’allenatore dell’Atalanta Gina Piero Gasperini. “Non è facile gestire dopo il vantaggio immediato, temevamo i giocatori d’attacco della Lazio e nelle ripartenze abbiamo avuto buone opportunità – ha aggiunto – Ilicic e Gomez sono tanta roba. Sono soddisfatto di tutta la squadra”. Gasperini ora guarda ai prossimi impegni: “Avremo tre partite molto impegnative, in base a quello che saremo capaci di fare potremmo aumentare o meno le nostre aspettative. Champions? Non firmo per niente, è talmente bello giocare questo tipo di campionato ed è bello viverlo”.
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Lazio: Inzaghi, rammarico per risultato”Non meritavamo la sconfitta. Spirito della squadra è giusto”
17 dicembre 201823:05
– “C’è rammarico per una partita che non meritavamo di perdere. Obiettivamente questa sera perdiamo l’unica partita che non avremmo meritato di perdere, Strakosha non ha fatto un intervento. Con questo spirito si raggiungeranno i risultati”: così ai microfoni di Sky l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi. “Siamo in un momento così dove l’episodio non gira a nostro favore ma abbiamo creato tante occasioni – le parole del tecnico – Ho detto ai ragazzi che facendo così ci tireremo fuori da questo momento. Dobbiamo essere più precisi e più cattivi in zona gol, senza il gol di tacco di Saponara avremo vinto contro la Sampdoria ma è un momento così. Sono rammaricato per il risultato e non per la prestazione”.
“Adesso la classifica è peggiorata ma siamo al quinto posto – ha concluso Inzaghi – la Lazio ripartirà e lotterà per il vertice per un posto in Europa importante. Siviglia? E’ una squadra forte, ci penseremo a metà febbraio e adesso testa al campionato. Potevamo essere più fortunati”. [print-me title=”STAMPA”]
Allegri,bene Juve,bisogna sporcarsi mani
‘Bravi a ottenere una vittoria che per ambiente vale più 3 punti
TORINO16 dicembre 201811:06
– “Quando c’è un po’ di fango, bisogna sapersi sporcare le mani”. Massimiliano Allegri usa questa metafora, su Twitter, per raccontare il derby della Mole, conquistato dalla Juve grazie al rigore realizzato da Ronaldo nella ripresa.
“Bravi a ottenere un’altra vittoria in una partita che per tutto l’ambiente vale più di tre punti”, aggiunge l’allenatore bianconero, alla quindicesima vittoria in sedici partite in questo inizio di campionato da record per la Juventus.
Ronaldo,traguardo storico5000 volte JuveCR7 celebra cifra tonda storia bianconera. Per Giorgina è re
TORINO16 dicembre 201811:08
– TORINO
– “Vittoria storica, traguardo importante, traguardo storico… 5000 volte Juve! #fino alla fine”. Cristiano Ronaldo celebra la cifra tonda nella storia bianconera pubblicando la foto del suo rigore che ha risolto un difficile derby. E la compagna Giorgina lo festeggia da re, mettendogli in testa la corona sull’immagine mentre CR7 scocca il tiro dagli undici metri.
Iago Falque, orgoglioso di questo ToroRincon, “perdere brucia ma possiamo toglierci soddisfazioni”
TORINO16 dicembre 201811:16
– La sconfitta brucia per il Torino, un’altra volta ko nel derby, e resta l’amaro in bocca “per quei due episodi da rigore, su Belotti e Zaza, per i quali non si è neppure guardato il Var”, come ha detto ancora nella conferenza stampa nella notte Walter Mazzarri. Ma il sentimento che prevale in casa granata è l’orgoglio, che ha accomunato giocatori e tifosi. “Orgoglioso di far parte di questa squadra! – scrive su Instagram Iago Falque, grande assente per infortunio – Grande partita, ragazzi! Avanti così!”. Allo spagnolo fa eco Tomas Rincon, un altro ex del derby: “Dispiace e brucia ancora perdere una partita così. Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo e del mondo granata. Dobbiamo continuare a credere nei nostri mezzi e avere la consapevolezza che ci possiamo togliere delle soddisfazioni quest’anno”. Ieri il Toro ha perso dopo 20′ Sirigu. La diagnosi per il portiere è un “forte trauma contusivo lombo-sacrale. Le sue condizioni verranno monitorate di giorno in giorno in vista del prossimo match”.
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Mandzukic, lottato e vinto derby insieme
Felice anche Pjanic, ‘stracittadine si vincono se hai più cuore’
TORINO16 dicembre 201811:18
– “Il derby non è mai una partita semplice. Abbiamo lottato e abbiamo vinto. Insieme”. Mario Mandzukic celebra così, su Twitter, la vittoria nel derby. E’ suo il rigore conquistato, e poi trasformato da Ronaldo, che ha regalato i tre punti ai bianconeri.
“I campionati li vinci se sei il più forte. I derby li vinci se hai più cuore”, aggiunge Miralem Pjanic su Instagram, mentre Bonucci su Twitter si affida al piemontese per decretare che “Turin al’è Bianca e Neira”, ovvero “Torino è Bianca e Nera”.
“Abbiamo sofferto, lottato e vinto! – esulta sui social Chiellini – Avanti così”. “Vincere il derby ha sempre un gusto particolare”, è il bilancio di Mattia De Sciglio: “Tre punti importantissimi arrivati con testa e cuore, grandissimi tutti ragazzi”.
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‘Pallotta vattene’, striscioni a Roma
Decine le scritte in cui si invita il n.1 americano ad andarsene
ROMA16 dicembre 201812:56
– Decine di striscioni contro il presidente della Roma, James Pallotta, sono stati appesi nella notte per le via della Capitale, in diversi punti della città.
La contestazione dei tifosi nei confronti del patron americano, antipasto di quella che questa sera in occasione del posticipo di campionato col Genoa verrà riproposta allo stadio Olimpico, arriva in un momento della stagione in cui la squadra allenata da Di Francesco fatica a trovare continuità e risultati positivi. Già a Plzen in occasione del ko in Champions League col Viktoria era stato esposto sugli spalti nel settore ospiti lo striscione “Pallotta go home”, scritta riproposta nella notte assieme ad altri messaggi dello stesso tenore come “Pallotta vattene” e “Roma e Pallotta: mai Stati Uniti!”.
Spalletti ‘natalizio’ fa campagna socialRegali per tifosi Inter, protagonisti tecnico e otto giocatori
MILANO16 dicembre 201813:15
– MILANO
– Lo Spalletti che non ti aspetti: vestito natalizio rosso e verde, papillon e la testa ai regali di Natale, tra i biscotti nerazzurri e l’albero la cui punta ”la prende Vecino”, da tormentone dopo i gol con Lazio e Tottenham. Il 25 dicembre si avvicina e il tecnico dell’Inter si prepara così, diventando il testimonial della campagna social natalizia del club, lanciata stamattina con un video in cui il protagonista è proprio l’allenatore toscano. A un anno di distanza da ”Inter Bells”, la canzone di Natale cantata dai calciatori nerazzurri, il nuovo progetto di Inter Media House si chiama ”Interpresents”. Nei prossimi giorni saranno lanciati altri otto video con interpreti i giocatori, che presenteranno un regalo fittizio e unico nel suo genere. L’intera campagna metterà inoltre in palio, per ognuno degli otto fortunati vincitori, uno degli esclusivi Interpresents oltre a due biglietti per il match Inter-Napoli in programma il 26 dicembre a San Siro.
Roma-Genoa, ci sarà protesta Curva SudSettore caldo giallorosso annuncia dissenso allo stadio Olimpico
ROMA16 dicembre 201813:23
– Niente cori e sventolio di bandiere per i primi 10 minuti di Roma-Genoa. La Curva Sud questa sera allo stadio Olimpico esprimerà così il proprio dissenso nei confronti di società e squadra giallorossa. Il settore caldo occupato sugli spalti dai romanisti ha annunciato lo sciopero del tifo con un comunicato in cui si spiega che “non chiediamo vittorie ma chiarezza e rispetto, quelli sì”, elencando poi una serie di affermazioni pronunciate nel tempo dal presidente Pallotta, dal dg Baldissoni e dal ds Monchi mai confermate dai fatti secondo la tifoseria. “Siamo stanchi,non riusciamo più a tollerare questa situazione dopo anni di menzogne, proclami di vittorie a destra e manca, promesse mai mantenute. Una sfilza di menzogne che ha trasmesso negatività anche all’ambiente tecnico, allenatore e giocatori che hanno preso l’AS Roma come una squadra di passaggio e non come un punto d’arrivo. Visto il perdurare di tutto ciò, abbiamo preso la decisione di non tifare e non esporre striscioni nei primi 10′ di Roma-Genoa”.
E’ morto Felice Pulici, fu il portiere del primo scudetto della LazioL’ex numero 1 biancoceleste aveva 73 anni
Gasperini, Gomez punto di riferimento’Il suo nuovo ruolo lo arricchisce, ha classe e personalità’
ZINGONIA16 dicembre 201814:28
– ZINGONIA
– “Gomez è un punto di riferimento per i compagni e la sua nuova posizione lo arricchisce”. Alla vigilia dello scontro con la Lazio, Gian Piero Gasperini elogia il leader e capitano dell’Atalanta.
“Ha una tecnica e una capacità di muoversi tale da poter giocare tranquillamente in più ruoli – spiega l’allenatore nerazzurro -. Questo nuovo ruolo dietro le punte lo può fare perché ha classe e personalità: contrastarlo è difficile anche se gioca più centrale. Ha caratteristiche di base molto offensive, ma si adatta benissimo a un ruolo più di servizio che di finalizzazione”. Una battuta sul confronto al sapore d’Europa: “Vincere questo tipo di partite proietterebbe molto in alto, ma per me la Lazio è una delle big e punta alla qualificazione Champions”, chiude Gasperini.
Calcio: Serie A, prossimo turnoTutte le partite sabato 22, chiude big match Juventus-Roma
16 dicembre 201814:53
– Prossimo turno del campionato di calcio di Serie A, 17ma giornata di andata, in programma sabato 22 dicembre alle h. 15.00: Lazio-Cagliari (ore 12.30) Empoli-Sampdoria Genoa-Atalanta Milan-Fiorentina Napoli-Spal Sassuolo-Torino Udinese-Frosinone Chievo-Inter (ore 18.00) Parma-Bologna (ore 18.00) Juventus-Roma (ore 20.30)
0-0 sfida salvezza con Spal-ChievoPer biancazzurri è terzo pari di fila, non vincono da due mesi
FERRARA16 dicembre 201815:13
– Una traversa al terzo minuto di recupero spegne il sogno della Spal, mentre tiene vive le speranze di risalire verso la zona salvezza del Chievo. Floccari riceve palla al limite dell’area, spalle alla porta: si gira e con un gran sinistro sorprende Sorrentino salvato dal “legno”. E così la delicata sfida di bassa classifica tra biancazzurri di casa e gialloblù veronesi finisce 0-0. Un altro brodino per entrambe. La Spal porta a casa il terzo pari consecutivo, il quarto nelle ultime cinque gare. Non vince da due mesi (colpo all’Olimpico con la Roma), al Mazza addirittura da tre. Il Chievo mette all’incasso il quinto pareggio di fila (quattro da quando Di Carlo è subentrato a Ventura).
Pulici: Inzaghi, perdiamo grande lazialeCordoglio club, il tecnico ricorda: “era dirigente e mi aiutò”
ROMA16 dicembre 201815:16
– La Lazio, il suo presidente Claudio Lotito, il tecnico Simone Inzaghi, i giocatori e tutto lo staff esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Felice Pulici, portiere della squadra biancoceleste che nel 1974 vinse il primo storico Scudetto. Attraverso una nota il club biancoceleste si unisce al dolore della famiglia. In conferenza stampa, io ricordo di Simone Inzaghi alla vigilia di Atalanta-Lazio: “Per noi è una brutta notizia appresa un quarto d’ora fa mentre eravamo a pranzo, tocca tutto il mondo Lazio e a me in particolare: io ho un ricordo bellissimo di lui, quando sono arrivato nel ’99 era un dirigente sella Lazio, fu un punto di riferimento e una persona molto vicina allo spogliatoio. Mi ha aiutato nel mio inserimento, perdiamo un grandissimo laziale e un grandissimo uomo”. [print-me title=”STAMPA”]
Allegri, ci sono pure giornate storteKo Champions ‘indolore’, ma tecnico Juve bacchetta i bianconeri
Juve, Bonucci ‘ora pensiamo a sabato’Dopo la sconfitta in Champions con i Young Boys
Roma, ora sfida con Genoa è spartiacqueDopo ko con Viktoria Plzen, club si attende reazione immediata
Inter:Marotta in sede,attesa ufficialitàNel pomeriggio CdA per la nomina ad amministratore delegato
Espn, Roma e Flamengo trattano GersonClub carioca punta giocatore che ora è a Firenze in prestito
Scritte choc: Chiellini, educare il tifo”Paragone con Scirea un onore, Buffon e Del Piero miei esempi”
E’ Guida l’arbitro di Torino-JuventusInter-Udinese sarà diretta da Abisso, Orsato per Roma-Genoa
Serie b, gli arbitriGli arbitri delle partite del 16mo turno del girone di andata
Chiellini, Toro simpatico? Non nel derbyCapitano Juve: loro cresciuti, non dobbiamo accontentarci 1-0
Astori:Galanti a pm,mio operato correttoNessun interrogatorio per Stagno
Atletico Paranaense vince C.Sudamericana4-3 contro Junior Barranquilla, squadra record rigori sbagliati
Marotta, riporterò in alto l’Inter”Qui motivo d’orgoglio, voglia di regalare successi ai tifosi”
Giorgetti, a sport ridiamo il TotocalcioSottosegretario: “oggi non rende più, è uno strumento morente”
‘Spalletti deve lavorare con serenità’Marotta: l’Inter è a sua disposizione, è un ottimo allenatore
Giletti, in bacheca Inter titolo non suoGiornalista, “da nerazzurri mi aspettavo maggior responsabilità”
Lazio-Eintracht:tedeschi sotto controlloZona stadio bonificata e deserta, circa 9 mila in Curva Sud
Salvini ad Atene per Milan-OlympiacosPartito nel pomeriggio, vicepremier atteso a stadio Karaiskakis
Sampaoli nuovo allenatore del SantosAccordo già raggiunto,torna in panchina dopo fallimento Mondiali
Derby Mole: rafforzato ordine pubblicoToro-Juve sabato sera, presidiato stadio e centro dal mattino
Libertadores: ucciso un tifoso del RiverAveva 21 anni ed è stato accoltellato da due supporter del Boca
Champions, CR7 ‘avanti tutti insieme’
Dopo la sconfitta della Juve in Champions contro i Young Boys
Calcio: ufficiale, Marotta nuovo ad dell’Inter L’ex dg Juve, motivo di grande orgoglio ricoprire questa carica
Inter:Zhang,Marotta ci aiuterà a vincere’Cambiamento importante, Beppe è uno dei migliori dirigenti’
Lazio-Eintracht, scontri tra tifosi tedeschi e polizia, 5 fermatiSono novemila i supporter a Roma. Hanno sfilato per le vie del centro, lanciato petardi e bombe carta anche tra i passanti
Titolo 2006: Moratti,juventini accettino”Per me non c’era dubbio, è sancito: e con Agnelli sempre amici”
‘Miracolo volley’ spiegato in un libroN.1 Fipav Cattaneo: libro D’Arcangelo “unisce passione e numeri”
Coppa Italia:via ottavi con Lazio-NovaraIn campo sabato 12 gennaio
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TORINO
– “Le giornate storte capitano, ma bisogna saperle contenere”. Massimiliano Allegri bacchetta la Juventus. Contro lo Young Boys la sconfitta è “indolore”, osserva il tecnico bianconero nel consueto tweet del dopo partita, ma “deve renderci ancora più determinati”.
– TORINO
– “Guardiamo avanti, fortunati a tenere il primo posto in un giorno dove molte cose non sono andate nel verso giusto”. Leonardo Bonucci vede il bicchiere mezzo pieno dopo il 2-1 rimediato dalla Juventus a Berna con lo Young Boys, seconda sconfitta nel girone di Champions League chiuso comunque al primo posto davanti al Manchester United.
“Adesso pensiamo a sabato” aggiunge su Twitter il difensore bianconero, indicando nel derby della Mole la partita per riscattare il ko di ieri sera.
Quello del difensore è uno dei pochi post sui social dei bianconeri dopo la sconfitta, oltre al “fino alla fine” di Paulo Dybala, a segno nella notte di Berna.
– ROMA
– Stop al ritiro, nonostante la sconfitta in Champions League. È questa la decisione presa dalla società in seguito al 2-1 subito dalla Roma sul campo del Viktoria Plzen. La squadra di Di Francesco, rientrata nella notte dalla Repubblica Ceca, è rimasta a dormire a Trigoria e tra meno di un’ora tornerà ad allenarsi ma al termine della seduta i calciatori potranno tornare a casa. Il prossimo impegno col Genoa, domenica sera all’Olimpico, è considerato spartiacque e per questo si attende una reazione immediata.
– MILANO
– Beppe Marotta è pronto a cominciare la sua avventura all’Inter. L’ex dirigente della Juventus è da poco entrato nella sede del club nerazzurro, senza rilasciare dichiarazioni: nel pomeriggio è attesa l’ufficialità della sua nomina ad amministratore delegato della società, che sarà ratificata nel corso di un Consiglio d’Amministrazione.
– RIO DE JANEIRO
– Perso Paquetà, andato al Milan, il Flamengo ha individuato nell’ex Fluminense Gerson il sostituto ideale del giocatore ora da Gattuso. Così emissari del club carioca si trovano in Italia dove hanno cominciato a parlare del giocatore con la dirigenza della Roma, proprietaria dei diritti sul brasiliano attualmente alla Fiorentina. La Viola non può opporsi ad un eventuale trasferimento, perché Gerson è a Firenze in prestito a titolo gratuito con clausola che concede alla Roma la possibilità di riprenderlo fin da gennaio in caso di affare conveniente. Il Flamengo ha già fatto presente alla Roma di non poter pagare i 16 milioni di euro che a suo tempo i giallorossi diedero al Fluminense, e a quel punto da Trigoria hanno chiesto come contropartita tecnica il ‘gioiello’ del vivaio del ‘Fla’ Lincoln, attaccante che compirà 18 anni fra tre giorni. La società carioca non vorrebbe però cederlo in quanto convinta che, fra Sudamericano e Mondiale under 20 il ragazzo possa ulteriormente valorizzarsi.
– TORINO
– “Quelle scritte non sono contro la persona, quello è odio verso il club”. Il capitano della Juventus, Giorgio Chiellini, torna sulle scritte choc comparse fuori dal Franchi, a Firenze, contro i caduti dell’Heysel e Gaetano Scirea. “Il calcio è una valvola di sfogo – osserva il difensore – Speriamo che piano piano si riesca a educare al tifo positivo e non all’odio verso gli altri”. “Poter essere paragonato a Scirea, non tanto nello stile di gioco quanto nei valori che porto avanti, mi rende orgoglioso”, aggiunge Chiellini, che ha ereditato la fascia da capitano da Buffon.
“Con lui ho condiviso tutto – dice del n.1 -, quello che gli invidio è la capacità di toccare le corde giuste in quei momenti della stagione in cui il capitano deve compattare il gruppo. E Gigi riusciva ad arrivarti dentro”. Chiellini non dimentica neppure Del Piero: “Mi ha accolto a Torino quando avevo 21 anni – ricorda – Nei primi mesi mi sentivo inadeguato fra tanti campioni, ma lui ha sempre cercato di farmi sentire parte del gruppo”.
– Sarà l’arbitro Guida di Torre Annuziata a dirigere sabato sera Torino-Juventus, il big match del 16mo turno di andata del campionato di calcio di serie A.
Cagliari-Napoli in programma domenica alle 18 sarà invece arbitrata da Doveri. L’altro anticipo del sabato, fra Inter e Udinese sarà diretto da Abisso. Il posticipo di martedì fra Bologna e Milan è stato invece affidato a Maresca, mentre Roma-Genoa, serale di domenica, sarà arbitrato da Orsato.
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Le designazioni arbitrali per le partite del 16mo turno di andata del campionato di calcio di serie B, in programma sabato 15 dicembre alle ore 15: Ascoli-Cittadella: Ghersini (Imperiale-Lanotte/Petrella); Brescia-Lecce (domenica, h 15): Fourneau (Colarossi-Muto/Maggioni); Carpi-Salernitana (domenica, h 15): Massimi (Baccini-Borzomì/ Ros); Cosenza-Benevento (h 18): Pillitteri (Rossi C.-Macaddino/ Nasca); Crotone-Venezia (domenica h 15): Di Paolo (Mastrodonato-Fiore/ Cascone); Foggia-Cremonese (venerdì h 21): Rapuano (Margani-Lomardi/ Dionisi); Palermo-Livorno: Marini (Cipressa-Opromolla/ Feliciani); Perugia-Spezia: Aureliano (Rossi L:-Scarpa/ Rutella); Verona-Pescara (lunedì h 21): Minelli (Bresmes-Pagliardini/Illuzzi).
– TORINO
“Il Torino è cresciuto tanto, ha fisicità e sono bravi nelle ripartenze: con Mazzarri hanno fatto un upgrade importante, possono mirare all’Europa e quindi metterci in difficoltà”. Archiviata la sconfitta indolore contro lo Young Boys, Giorgio Chiellini invita la Juventus a non fidarsi dei cugini granata nel derby di sabato. “E’ una squadra che mi sta simpatica, a parte quei 180 minuti in cui siamo rivali – rivela il capitano bianconero che quest’anno trasmetterà la stracittadina -. Cristiano (Ronaldo, ndr) ha già capito che due partite non sono come le altre: quella contro l’Inter e quella col Toro”. Anche la Juve, secondo il difensore, è migliorata molto. “In questi anni ci siamo sempre messi in discussione – sostiene – lavorando su quei difetti in cui abbiamo margini di miglioramento. Questa squadra si è saputa rinnovare tanto e in poco tempo, basta pensare a quanto è cambiato tra Cardiff e Berlino, 8 undicesimi della squadra erano diversi ma non si tratta solo di uomini, soprattutto di stile di gioco”.
– FIRENZE
– E’ durato circa un’ora e mezzo l’interrogatorio, davanti ai pm, di Giorgio Galanti, il medico di Firenze accusato insieme al collega Francesco Stagno di Cagliari, di omicidio colposo nell’inchiesta per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Da quanto appreso Galanti avrebbe fornito la sua versione dei fatti, difendendosi in merito a quanto contestato dalla procura. Anche Stagno aveva ricevuto un invito a comparire dalla procura di Firenze per oggi, ma non è comparso oggi davanti ai pm che volevano interrogarlo: secondo quanto emerso la sua assenza era stata preannunciata ieri dal suo legale. L’interrogatorio di Galanti si è svolto nella caserma del comando provinciale dei carabinieri. “Il professore ha reso interrogatorio ribadendo la correttezza del suo operato e la rigorosa osservanza di ogni legge medica e protocollo nazionale e internazionale”, ha detto l’avvocato Sigfrido Fenyes al termine dell’interrogatorio del suo assistito, professor Galanti.
– I brasiliani dell’Atletico Paranaense ha vinto la Coppa Sudamericana, equivalente Conmebol dell’Europa League, battendo in finale i colombiani dello Junior Barranquilla per 4-3 dopo i rigori. Il match si era chiuso sull’1-1, stesso risultato della finale di andata.
Curioso il fatto che nella sfida di ieri notte lo Junior abbia sbagliato con Barrera, nei tempi supplementari, il rigore che avrebbe dato la vittoria alla sua squadra. Questo è stato l’ottavo penalty fallito in partita dal team colombiano in questa competizione. Ne aveva sbagliato uno anche nella finale di andata, con Perez.
Ora l’Atletico Paranaense sfiderà il River Plate, campione della Libertadores, per la Supercoppa sudamericana.
– MILANO
– “Inizia un nuovo capitolo, un percorso con grande passione e determinazione e una grande voglia di portare in alto il più possibile l’Inter”. Lo ha detto il neo amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta, in un video pubblicato dal club in cui il dirigente compare insieme al presidente Zhang e all’ad Antonello nella sede della società.
“Per me è un grande orgoglio – ha proseguito -. Ho incontrato la proprietà e ho capito che c’è tanta voglia di regalare a tutti i tifosi grandi successi. C’è tanta fiducia nel management, sta a noi ripagarli”.
“Abbiamo definito con i Monopoli l’idea di restituire il Totocalcio al sistema dello sport”. Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport a margine della presentazione di un libro sulla pallavolo a Palazzo Chigi. “Il Totocalcio così come è adesso – ha aggiunto – è uno strumento morente. E’ un’idea romantica: oggi non rende più niente, ai concessionari non interessa più, ci sono altre forme di scommesse. Noi invece vorremmo restituire allo sport i proventi del Totocalcio. Magari gli stessi sportivi potrebbero aiutarlo a riemergere. Tra oggi e domani questa idea può diventare realtà.
Altrimenti – ha concluso Giorgetti – così come è adesso può anche chiudere”.
– MILANO
– ”Spalletti deve lavorare con grandissima serenità perché la società è a sua disposizione”.
Il neo amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta commenta così la situazione del tecnico nerazzurro Luciano Spalletti.
”Spalletti è un ottimo allenatore, bisogna farlo lavorare tranquillamente – ha proseguito Marotta -. Sta alla società supportarlo. Non è impresa facile ottenere i risultati che l’Inter vuole ottenere ma abbiamo l’obbligo di crederci fino in fondo”.
– TORINO
La decisione della Cassazione di respingere il ricorso della Juve, confermando l’assegnazione dello scudetto 2005/2006 all’Inter, riaccende la rivalità dei tifosi. “Le sentenze si rispettano – è il punto di vista di Massimo Giletti, tifoso bianconero -. Mi sarei aspettato dall’ Inter una maggior responsabilità, una grande società non mette in bacheca un titolo che non le appartiene”. I nerazzurri quell’anno finirono al terzo posto, ma per Giletti c’è anche una questione morale: “Ho ben presente le intercettazioni che riguardano l’Inter, non puoi prendere uno scudetto che sai di non meritare, il procuratore Palazzi purtroppo non è riuscito a portare avanti quel filone per la prescrizione”.
– Situazione sotto controllo all’Olimpico, dove si gioca il match di Europa League tra Lazio e Eintracht. Dopo le tensioni del pomeriggio, la zona antistante lo stadio è stata completamente bonificata e gli ultimi tifosi tedeschi sono confluiti all’interno dell’impianto. Da Ponte Milvio fino a Ponte Duca d’Aosta è stata creata una zona di traffico obbligata e l’accesso all’interno della zona ‘rossa’ è consentito soltanto ai mezzi con permesso. Di fronte al Coni e all’obelisco del Foro Italico la zona è praticamente deserta e restano soltanto le tracce di tafferugli tra tedeschi e forze dell’ordine andati in scena nel primo pomeriggio, quando la massa di ultras teutonici aveva iniziato ad avvicinarsi ai cancelli. I circa 9 mila tifosi tedeschi, alcuni dei quali in evidente stato d’ebbrezza, riempiono l’intera curva sud ma al momento si limitano a cantare cori, alzare sciarpe e inneggiare contro la Lazio.
– Trasferta in Grecia da tifoso per il vicepremier Matteo Salvini. A quanto si apprende, il ministro dell’Interno, appassionato tifoso del Milan, è infatti atteso questa sera in tribuna allo stadio Karaiskakis di Atene, per assistere alla sfida di Europa League fra i rossoneri e l’Olympiacos, decisiva per la qualificazione ai sedicesimi di finale. Sciarpa rossonera al collo, Salvini si è imbarcato nel pomeriggio su un volo per Atene dall’aeroporto di Bergamo, come testimoniano le foto pubblicate sui social dal alcuni tifosi.
– L’ex ct dell’Argentina Jorge Sampaoli è il nuovo allenatore del Santos. L’annuncio via Twitter arriva dal club brasiliano dove si è da poco dimesso il tecnico Cuca, per motivi di salute. “Il Santos e Jorge Sampaoli hanno trovato l’accordo dopo la nostra proposta fatta all’argentino per il posto di allenatore – è scritto nel testo -. Gli ultimi dettagli e la firma del contratto saranno formalizzati durante incontri previsti in questo fine settimana”.
Per Sampaoli sarà la prima volta alla guida di una squadra brasiliana. In precedenza ha vinto la Coppa America del 2015 con il Cile, e poi ha allenato il Siviglia prima di diventare ct della nazionale del suo paese, con cui è stato eliminato dalla Francia negli ottavi di finale dei Mondiali di Russia 2018.
– TORINO
– Sarà rafforzato il dispositivo di ordine pubblico per il derby della Mole Torino-Juventus, in programma sabato alle 20.30 allo stadio Olimpico Grande Torino.
Su disposizione del questore Francesco Messina, gli agenti di polizia presidieranno, sin dal mattino, lo stadio e il centro città. Alle 17, gli ultrà bianconeri si sono dati appuntamento in piazzale Caio Mario per raggiungere lo stadio in corteo.
Negli scorsi giorni, i supporter juventini – identificati e sanzionati – hanno attaccato per la città alcuni manifesti con la scritta: “questa settimana i topi escono a cercare rogne.
Granata tornate nelle fogne” e l’immagine di un topo, in maglia granata, che viene ricacciato in un tombino da un braccio bianconero. Negli anni scorsi, prima del derby giocato al ‘Grande Torino’, ci sono stati due ‘assalti’ al pullman bianconero, con vetri infranti.
– Un tifoso del River Plate che, nella provincia di Misiones, stava festeggiando la vittoria della sua squadra nella finale della Libertadores contro i concittadini del Boca Juniors, è stato ucciso a coltellate da due supporter rivali. I fatti risalgono alla notte fra domenica e lunedì scorso, ma la stampa argentina li ha resi noti soltanto oggi, con tanto di foto del corpo del ragazzo di 21 anni che è stato assassinato. Si chiamava Exequiel Aaron Neris, stava tornando a casa dopo i festeggiamenti ed era vestito con la maglia del River. Gli è stata fatale, secondo quanto hanno appurato i medici che lo hanno soccorso, una coltellata che ha reciso l’arteria femorale.Era stato trasportato in gravi condizioni nell’Ospedale Favaloro di Villa Cabello, dove’è morto poche ore dopo il ricovero. La polizia ha trovato in un bagno pubblico il coltello usato per questo omicidio e, nell’ambito delle indagini, ha arrestato due fratelli di 18 e 22 anni tifosi del Boca Juniors: sarebbero loro gli autori del delitto.
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TORINO
– “Partita difficile, obiettivo raggiunto”. Cristiano Ronaldo riassume così, sui social, la trasferta della Juventus, incappata ieri sera in una sconfitta indolore contro lo Young Boys. L’attaccante si è mosso bene, ma non è andato oltre al palo. “Avanti tutti insieme fino alla fine”, aggiunge il portoghese commentando la foto della squadra in posa allo Stade de Suisse.
Ora è ufficiale: Beppe Marotta è il nuovo amministratore delegato dell’Inter per l’area sportiva. L’annuncio è stato dato dallo stesso dirigente, con un video sul canale twitter del club. ”Da oggi farò parte della grande Inter, per me è motivo di grande orgoglio ricoprire una carica importante come quella di amministratore delegato dell’area sport – le parole di Marotta -. Un capitolo importante della mia vita professionale, piena di grande responsabilità ma questo assolutamente non mi spaventa. Si inizia un nuovo percorso che deve essere vincente”.
– MILANO
– “Come Inter, vogliamo vincere, appassionare, ispirare e unire le persone attraverso il calcio.
Marotta è uno dei migliori dirigenti in ambito calcistico e ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi”. Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, commenta così la nomina di Marotta ad amministratore delegato del club. “Questo è un cambiamento importante, in linea con il nostro obiettivo di diventare una società vincente e un’azienda di successo – ha proseguito Zhang -. Fuori dal campo, Alessandro Antonello (che assumerà la carica di ad corporate) garantirà il miglioramento delle nostre performance, la realizzazione dei nostri progetti strategici e la promozione dei valori del club all’interno dell’organizzazione”. “Il presidente Steven Zhang ha un progetto ambizioso e sono impaziente di farne parte attivamente – ha aggiunto Marotta -. Voglio ringraziare il Chairman Zhang e il Gruppo Suning per la fiducia che mi hanno accordato, sono certo che insieme renderemo l’Inter nuovamente vincente”.
Scontri tra tifosi tedeschi e forze dell’Ordine. A due ore circa dal fischio d’inizio di Lazio-Eintracht Francoforte, sono diverse le zone di Roma sotto assedio dei novemila supporter tedeschi giunti nella Capitale. In zona piazzale Flaminio, dove fin dalla mattinata hanno iniziato a riunirsi i sostenitori dell’Eintracht, ci sono stati momenti di tensione con lancio di bombe carta e panico tra i passanti, a cui hanno fatto seguito cariche della Polizia che si è trovata costretta a delimitare la piazza, piena anche di bottiglie in vetro a terra nonostante il divieto di vendita scattato già da ieri sera. Momenti di tensione anche in zona stadio Olimpico, dove alcuni ultrà dell’Eintracht (tra i quali la questura sospetta si siano mescolati anche diversi ultrà dell’Atalanta, gemellati con i tedeschi) sono entrati in contatto con le forze dell’ordine e con un gruppo di tifosi laziali. Diversi i fermati tedeschi.Cinque tifosi tedeschi sono stati fermati. Un supporter sarebbe rimasto lievemente ferito a seguito delle tensioni con le forze dell’ordine nate dopo che un gruppo di circa 2-300 tifosi dell’Eintracht aveva tentato di andare verso ponte Duca d’Aosta. Il gruppo di tifosi, che si era staccato dal punto di raccolta a Villa Borghese per dirigersi verso lo stadio, era scortato dalle forze dell’ordine che per impedire che entrassero in contratto con i laziali ha fatto una carica di alleggerimento. Dopo essersi staccati dal punto di raccolta i circa 300 tifosi hanno sfilato per le vie del centro vestiti di nero, in silenzio. Hanno lanciato petardi e poi hanno bivaccato a Piazza del Popolo dove hanno lasciato un manto di rifiuti e residui di bottiglie.
“Tutto regolare, conseguenza di quello che è successo. Comunque bene, è sempre uno scudetto assicurato: ora devono accettarlo gli juventini”. Al telefono
Massimo Moratti, ai tempi di Calciopoli presidente dell’Inter, si compiace per la decisione della Cassazione di sancire che lo scudetto del 2005-2006 va assegnato alla squadra nerazzurra. “Ma io – aggiunge – ne ero certo. Con Agnelli ho fatto pace? Siamo sempre stati amici, diciamo che questo sentimento adesso è più pubblico…”.
– Un volume che “unisce passione e numeri”. Così il presidente della Fipav, Pietro Bruno Cattaneo, ha fotografato ‘Il miracolo volley’, libro di Enzo D’arcangelo che ripercorre la crescita del movimento dal 1971 al 2017, da “sport minore” ai 211 podi conquistati in campo internazionale.
La presentazione a Palazzo Chigi, con il sottosegretario Giancarlo Giorgetti ed il presidente del Coni, Giovanni Malagò.
D’Arcangelo – professore di Statistica presso l’università ‘La Sapienza’ di Roma e vicepresidente nazionale della Fipav dal 1993 al 2001 – basandosi sui dati Istat fa una panoramica della pratica sportiva in Italia e del ruolo della pallavolo, con il suo milione di praticanti. Una disciplina declinata soprattutto al femminile: oggi il 78% dei 322mila atleti tesserati è donna.
Sarà la partita Lazio-Novara ad aprire, sabato 12 gennaio 2019 alle 15 (in tv su Raidue), la serie degli incontri per gli ottavi di finale della Coppa Italia, secondo quanto definito e reso noto dalla Lega Serie A.
Nella stessa giornata si giocheranno Sampdoria-Milan (ore 18, Raidue) e Bologna-Juventus (ore 20.45, Raiuno). Altri tre incontri, sempre con la formula della eliminazione diretta, si giocheranno domenica 13 gennaio: Torino-Fiorentina (ore 15.00, Raidue), Inter-Benevento (ore 18.00, Raidue) e Napoli-Sassuolo (ore 20.45, Raiuno). Infine, lunedì 14 gennaio, in campo Cagliari-Atalanta (ore 17.30, Raidue) e Roma-Entella (ore 21.00, Raidue). [print-me title=”STAMPA”]
Radice: Pulici, per me maestro e un papàL’ex bomber granata, avevamo un rapporto bellissimo durato anni
Nel pantheon Toro con eroi SupergaPresidente granata Cairo commenta la scomparsa di Radice
Radice: Pecci, cambiò il modo di giocareRegista del Toro, il ‘sergente di ferro’ era uomo molto dolce
Serie B: Pescara-Carpi 2-0Biancazzurri affiancano in testa il Palermo dopo l’anticipo
1-0 all’Inter, Juventus a +11 sul NapoliDecide la partita un gol di Mandzukic al 21′ della ripresa
Spalletti, non siamo stati costantiTecnico Inter, la Juventus non ha sbagliato nulla
Allegri, vincere oggi era importante”Qualche difficoltà nel primo tempo, molto meglio la ripresa”
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CASTELLABATE (SALERNO)
– C’è anche Beppe Marotta, ex ad della Juventus, tra i premiati alla X edizione del “Premio Andrea Fortunato” promosso dalla fondazione “Fioravante Polito” di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, per ricordare il giovane terzino bianconero di origini salernitane stroncato nel 1995, a soli 23 anni, da una leucemia.
L’evento, andrà in scena l’11 dicembre a Roma, al Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò. Tra i premiati di quest’anno, oltre a Marotta, gli allenatori di Fiorentina e Salernitana Pioli e Colantuono, il calciatore viola Chiesa e il presidente del Torino Cairo.
Da anni, la fondazione “Fioravante Polito”, presieduta dal cilentano Davide Polito, si batte per una legge sul “passaporto ematico” così da rendere gratuiti e obbligatori, per coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non a partire dai 6 anni, i controlli dei valori ematici e cardiaci per scongiurare eventuali anomalie o condizioni patologiche come la leucemia.
E’ iniziata stamani attorno alle 10,30 con l’arrivo a Villa Rostan, sede del Genova, l’avventura di Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa. Oggi pomeriggio il tecnico dirigerà la prima seduta di allenamento alle 14.30. La sua investitura ufficiale è giunta ieri sera, contestualmente all’esonero di Ivan Juric, al termine della clamorosa sconfitta dei rossoblu (10-9 dopo i calci di rigore) al Ferraris con l’Entella nel quarto turno di Coppa Italia. L’ex ct della Nazionale sarà presentato nella giornata domani e domenica debutterà nel match casalingo con la Spal. Negli ultimi anni Prandelli ha allenato all’estero: Galatasaray, Valencia e Al Nasr. L’ultima esperienza sulla panchina di un club italiano è stata con la Fiorentina che ha guidato dal 2005 al 2010.
– Frenkie De Jong, l’ultimo ‘talentino’ sfornato dalla ricchissimo vivaio dell’Ajax potrebbe presto prendere la strada verso parigi, destinazione Psg. Lo scrive oggi l’olandese ‘De Telegraaf’ che riporta di un incontro tra il ds del club parigino, Antero Henrique, e Marc Overmars, il suo omologo dell’Ajax. Secondo il quotidiano, per il 21enne centrocampista Orange i Lancieri chiederebbero 75 milioni di euro e parlano di affare ormai in dirittura d’arrivo (ma per l’estate). Sulla giovane promessa c’è anche l’interesse del Manchester City.
– Il Guangzhou Evergrande è sulle tracce di Malcom, l’esterno offensivo del Barcellona che non è riuscito finora a trovare spazio e considerazione in Catalogna. Secondo la stampa spagnola, il tecnico della squadra cinese Fabio Cannavaro avrebbe stilato una lista di rinforzi in cui figurano due nomi, quello di Malcom appunto, e di Dudu, attaccante del Palmeiras. Regista dell’operazione sarebbe André Cury, consigliere del Barça in Sud America e procuratore dei Paulinho, altro brasiliano ex blaugrana e poi acquistato dal Guangzhou la scorsa estate per 40 milioni. I due brasiliani andrebbero a rafforzare la già ricca colonia verdeoro nella squadra dove già militano, oltre a Paulinho, Talisca, Alan e Goulart .
Il Boca Juniors ricorrerà al Tas per vedersi proclamato campione della Coppa Libertadores, senza giocare. Lo ha confermato il presidente dei Xeneizes, Daniel Angelici, intervenendo a Cadena Ser, all’indomani del pronunciamento della Conmebol, il massimo organo calcistico sudamericano, che ha ieri respinto il ricorso presentato dal Boca Juniors, che voleva la vittoria a tavolino dopo l’assalto dei tifosi del River nella finale di andata a ‘La Bombonera’, poi giocata l’indomani, e ha costretto alcuni giocatori del Boca a ricorrere alle cure sanitarie. La finale di ritorno della Coppa Libertadores è in programma domenica 9 al Bernabeu di Madrid.
– Per ricordare la figura di Gigi Radice, scomparso oggi all’eta’ di 83 anni, in occasione delle gare di Serie A, Serie B e Serie C previste nel week end la FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento. Il primo momento di ricordo si è svolto all’Allianz Stadium, prima del fischio d’inizio di Juventus-Inter, anticipo della 15/a giornata di serie A.
– “Obiettivamente ci sono stati tanti errori nei nostri confronti. Si è parlato della disponibilità del Var come aiuto, ma perché non farsi aiutare?”. Eusebio Di Francesco torna così sull’episodio da rigore non fischiato a Zaniolo durante Roma-Inter di campionato. Un errore che è costato lo stop agli arbitri Rocchi e Fabbri, ritenuti colpevoli di non aver voluto utilizzare l’ausilio del Var: “Sono state dette tante cose – ha specificato l’allenatore giallorosso alla vigilia della trasferta di domani a Cagliari – si chiede scusa ma poi chi ci rimette sono gli allenatori e le partite. Si possono evitare determinati errori e mi auguro che in futuro non accada più, specie a noi”.
– “Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
Una serata a base di vodka e “hippy crack” rischia di costare caro a diversi giocatori dell’Arsenal, filmati durante un festino privato ad alto tasso di trasgressione. Lo scoop è del Sun e di certo non sarà gradito al manager dei Gunners, Unai Emery, famoso per la sua severità e disciplina. Protagonisti del party, che si è svolto in una discoteca di Londra lo scorso agosto, alcuni Gunners, tra le quali Ozil, Lacazette e Aubameyang, in compagnia di almeno 70 ragazze. Stesi sui divanetti nel privè di una discoteca, i giocatori sono stati immortalati mentre inalavano da alcuni palloncini ossido di azoto, un gas esilarante usato anche come calmante per le anestesie. Alcuni giocatori sono stati filmati semisvenuti, altri hanno continuato a bere superalcolici e champagne, per arrivare ad un conto finale superiore ai 35mila euro.
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“La cosa migliore che posso fare è una bella preghiera affinché ci rimettiamo a posto il prima possibile. Prima sono passato al santuario del Divino Amore…”.
L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta di Cagliari, liquida con una battuta il periodo negativo che vede l’infermeria dei giallorossi sempre più affollata. Ultimo della lista di infortunati, il difensore Manolas, come rivela lo stesso Di Francesco in conferenza stampa: “Fazio è totalmente recuperato, ma ora c’è Manolas che ha avuto un colpo in partitella e ad oggi il suo utilizzo per domani è al 50%.
Quasi non cammina, ha preso un brutto colpo sulla gamba.
Speriamo che recupera perché siamo in pochi e prima di venire qui sono passato al Divino Amore”. “Se ogni volta che uno prende una botta si fa male sullo stesso punto qualcosa ti fa pensare – ha concluso il tecnico giallorosso – ma non mi lego mai ad altri pensieri”.
“Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
– GENOVA
– “La Lazio? E’ stata descritta dai suoi dirigenti come una Ferrari un po’ ingolfata. Noi non vogliamo essere il loro meccanico. Dobbiamo pensare soltanto a fare un grande match”. Così Marco Giampaolo in vista della gara con la squadra di Simone Inzaghi in programma domani sera all’Olimpico. Il tecnico della Sampdoria sottolinea un altro aspetto riguardante i prossimi avversari: è senza dubbio una squadra forte da parecchio tempo, anche se è cambiata rispetto a qualche anno fa”, conclude il tecnico della Sampdoria che deve ancora sciogliere alcuni dubbi, anche se Saponara sulla trequarti e Defrel in attacco sono favoriti rispetto a Ramirez e Caprari.
– GENOVA
– Adesso è ufficiale: Cesare Prandelli è il nuovo allenatore del Genoa, ha annunciato il sito della società rossoblù. Lo staff dell’ex ct azzurro sarà composto dal vice-allenatore Gabriele Pin, al preparatore atletico Valter Vio, al match-analyst Marco Fumagalli e all’osservatore Lorenzo Ciulli “che formeranno lo staff, integrato dai professionisti già operativi in precedenza”, si legge nella nota del club. La presentazione di Prandelli (che ha preso il posto dell’esonerato Juric) è fissata sabato 8 dicembre nella sala stampa del Centro Sportivo Signorini. L’inizio è previsto alle ore 11:30.
– “La Champions non deve essere un’ossessione, veniamo da due quinti posti, due anni fa in Champions ne andavano tre, a poche giornate dalla fine eravamo quarti. Conosciamo i nostri obiettivi, dobbiamo vivere tutto più tranquillamente. Non deve essere un alibi, per questo siamo stati insieme in settimana”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida contro la Sampdoria in programma domani allo stadio Olimpico.
Mario Balotelli la prossima stagione dovrà cercarsi un’altra squadra. Il presidente del Nizza, Jean-Pierre Rivère, in un’intervista con RMC, ha lasciato intendere che il contratto dell’attaccante, in scadenza il 30 giugno 2019, non sarà rinnovato. “Un rinnovo dell’accordo con Balotelli a fine stagione? No, penso che per allora tutto sarà finito” le parole del presidente, che non sembrano lasciare spazio a ripensamenti. Del resto zero reti all’attivo in nove presenze stagionali non sono il modo migliore per presentarsi al tavolo di una trattativa. “Mario ha perso gran parte della preparazione con noi – ha sottolineato Rivère – E questo ha influito sulle sue prestazioni nel primo scorcio di stagione. Adesso fisicamente sta bene, ma il fatto di non essere ai suoi abituali livelli lo mette in tensione”.
o”Penso che il presidente e le parole del ds siano state belle parole, non ne avevo bisogno, la loro vicinanza me la testimoniano quotidianamente. Sono qua da 20 anni, conosco bene l’ambiente dove lavoro. Sulla Ferrari sarà mia premura far andare sempre la squadra a pieni giri”. Così Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida interna con la Sampdoria. Gara che arriva dopo una settimana di ritiro e la conferenza di ieri in cui Lotito aveva definito la Lazio “una Ferrari ingolfata”: “Per questo – precisa l’allenatore biancoceleste – in settimana insieme alla società abbiamo condiviso questo ritiro. Non è stato per punire, ma per fare un’analisi, stare più insieme, ci siamo focalizzati sulle cose che non sono andate nelle ultime due partite. Siamo a -1 dalla Champions, abbiamo passato il turno in Europa. Siamo ambiziosi”.
Giocare la finale di ritorno della Coppa Libertadores, la Champions sudamericana, a Madrid “è una tremenda vergogna per il calcio argentino”. va giù duro il presidente del River Plate, Rodolfo D’Onofrio, in un’intervista a “El Pais”, a due giorni dal ‘Superclasico’ che si disputerà al Bernabeu di Madrid domenica pomeriggio. In quell’occasione, ricorda ora il 71enne D’Onofrio, arrivato alla presidenza di River Plate nel 2013, “è successo qualcosa di incredibile, non ha funzionato il sistema che avrebbe dovuto garantire la sicurezza”. Su una cosa D’Onofrio però non ammette discussioni: il River non ha alcuna responsabilità dell’accaduto perchè “la responsabilità del River inizia all’interno della Monumental.
Nel momento in cui il Boca lascia il suo hotel, la responsabilità è della sicurezza e questo lo hanno riconosciuto anche le autorità. Noi non abbiamo alcuna colpa, siamo noi i danneggiati”, rincara D’Onofrio.
– TORINO
– Lutto nel mondo del calcio. E’ morto dopo una lunga malattia Gigi Radice. L’allenatore dell’ultimo scudetto del Torino, l’unico del dopo Superga nel 1976, aveva 83 anni. Tra gli allenatori più innovativi della sua epoca, ha guidato anche Inter, Milan, Bologna, Roma e Fiorentina.
– GENOVA
– Primo allenamento del Genoa con il nuovo allenatore Cesare Prandelli questo pomeriggio al centro sportivo Signorini a Pegli. I giocatori si allenano a porte chiuse e al termine della prima seduta andranno già in ritiro.
La decisione è stata presa di comune accordo tra la società e il nuovo staff tecnico per approfondire la conoscenza con il gruppo. Il ritiro, presso il consueto albergo che ospita la squadra nelle vigilie della sfide casalinghe, durerà infatti sino a domenica quando Piantek e compagni torneranno al Ferraris per affrontare la Spal alle 18:00 in una delicata sfida salvezza.
– LONDRA
– “Sapevo che prima o dopo sarebbero arrivate le difficoltà”: niente panico, Maurizio Sarri non sembra preoccupato nonostante il brusco rallentamento delle ultime settimane. Quattro punti negli ultimi quattro turni, due sconfitte nelle ultime tre uscite, in meno di un mese il Chelsea è scivolato a -10 dalla vetta. “Quando cambi modo di giocare, stile di calcio, devi cambiare anche mentalità – le parole di Sarri -. Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone, e non è una cosa immediata, anzi piuttosto difficile”.
Sabato il Chelsea attende allo Stamford Bridge la visita della capolista Manchester City, ancora imbattuto.
– GENOVA
– “Sono felice di essere arrivato in una società importante come il Genoa, storica e antica. Sono molto emozionato ma voglio trasmettervi delle cose a cui tengo in maniera particolare. Il Ferraris è uno stadio che ha sempre affascinato tutti i calciatori e gli allenatori, l’ambiente migliore per giocare al calcio”. Cesare Prandelli affida a Genoa Channel, la web tv ufficiale della società, le sue prime parole da nuovo tecnico del club più antico d’Italia. “Ora – ha aggiunto Prandelli – ci aspetta un lavoro molto importante ma sono convinto che assieme possiamo riuscire ad ottenere i risultati che ci siamo prefissati”. Prandelli ha poi voluto mandare un segnale anche ai tifosi. “Voglio salutare tutti – ha detto -. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi sia vicini che lontani perché questa squadra in questo momento, ma soprattutto durante la stagione, ha bisogno di tutti voi”.
– Sono tre i giocatori squalificati, tutti per una giornata, dal giudice sportivo dopo le gare del quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Si tratta di Poli (Bologna), Tartaglia (Novara), Volta (Benevento). Il giocatore del Bologna è stato sanzionato dalla prova tv “per aver pronunciato un’espressione blasfema al 38′ pt”.
– TORINO
– “Un innovatore, un grandissimo allenatore che ha cambiato il calcio italiano e ha regalato una delle più grandi soddisfazioni al Torino”. Il ‘poeta del gol’, al secolo Claudio Sala, capitano del Toro dell’ultimo scudetto, quello del 1976, ricorda così Gigi Radice, l’allenatore scomparso oggi a 83 anni dopo una lunga malattia. “Lo conobbi a Monza, giovanissimo – racconta Sala -, lo ritrovai anni dopo a Torino ed era sempre un innovatore, nonostante il passare degli anni”. Radice importò in Italia il concetto di ‘calcio totale’, reso famoso dall’Ajax e dall’Olanda di Cruijff, stravolgendo il calcio italiano ancora legato al concetto di ‘catenaccio’ e ottenendo grandi risultati con il Torino. “Era un allenatore che puntava molto sugli allenamenti – spiega l’ex granata -. In campo pretendeva che tutti noi dessimo il massimo, sempre. Dal punto di vista umano era un uomo leale e onesto con tutti noi, diretto. Purtroppo ha avuto una malattia tremenda, che da tanti anni ormai lo stava logorando”.
– Saranno lo Stadio ‘Friuli’ di Udine e lo Stadio ‘Tardini’ di Parma ad ospitare le prime due gare dell’Italia valide per le qualificazioni all’Europeo 2020 contro Finlandia e Liechtenstein, in programma rispettivamente il 23 e il 26 marzo alle ore 20.45. Lo ha reso noto la Figc.
La nazionale è imbattuta nelle otto gare disputate nel capoluogo friulano, dove ha raccolto 6 successi e 2 pareggi.
Sono 13 i precedenti con la Finlandia (11 successi, un pareggio e una sconfitta), con una striscia positiva di 7 vittorie consecutive negli ultimi 7 confronti.
A Parma gli azzurri hanno giocato invece in sei occasioni, collezionando 5 vittorie e una sconfitta (con la Francia) nell’ultima amichevole disputata nel novembre 2012. Gli Azzurri hanno incontrato il Liechtenstein due sole volte nelle qualificazioni al Mondiale 2018 vincendo entrambe le sfide: 4-0 nel primo match disputato a Vaduz nel novembre 2016, 5-0 nel secondo incontro giocato a Udine nel giugno 2017.
– C’è anche Cesare Luis Menotti, icona del calcio argentino e tecnico dell’Albiceleste campione del Mondo 1976, tra quanti hanno criticato la scelta di far giocare la finale della Libertadores in Spagna. “Com’è possibile che questa partita sia giocata fuori dell’Argentina per quattro pietre…”, ha detto l’ex allenatore di River e Boca a spagnola Cadena Ser. “La partita doveva essere disputata nel giorno stabilito nello stadio del River – ha detto – Anche io sono stato preso a sassate quando sono andato con il bus di Barcellona a giocare contro l’Espanyol. Questo ovviamente non significa che io non condanni l’accaduto, ma queste cose sono sempre successe a causa di persone che non hanno la testa a posto, ma non si deve mancare di rispetto a 60.000 tifosi che stavano aspettando dalle sei del mattino per vedere la partite.
Un fiume di gente che ha fatto ore di fila per acquistare il biglietto, famiglie con bambini. Trovo questa scelta offensiva e irrispettosa”
– “Il suo Milan è stato il primo Club italiano a vincere la Coppa dei Campioni. Lui, Gigi Radice, tre volte campione d’Italia in rossonero, ci ha lasciati. La Storia del calcio e tutto il Milan lo ricordano con affetto e commozione. Condoglianze sincere alla famiglia Radice”. Con questo tweet il Milan ricorda Gigi Radice, morto oggi a 83 anni.
Radice giocò al Milan da 1955 al ’59 e poi di nuovo dal ’61 al ’65, allenandolo nella stagione ’81-’82. In rossonero vinse tre campionati ed una Coppa dei Campioni.
– La Figc ha pubblicato il nuovo impianto sanzionatorio per gli illeciti disciplinari riguardanti la violenza sugli arbitri. Per la prima volta, informa la federcalcio, si è provveduto a disciplinare nel dettaglio, attraverso l’introduzione di un apposito articolo del Codice di Giustizia, la casistica delle condotte violente, aumentando in maniera significativa i minimi edittali di squalifica ed inibizione (minimo 1 anno per violenza senza referto medico e minimo 2 anni per i casi di violenza con referto medico). Nel contempo, è stata colmata una lacuna del Codice, fissando i minimi edittali anche per tecnici e dirigenti, non solo per i calciatori, prima non espressamente richiamati dalla normativa.
“Abbiamo mantenuto le promesse – commenta il presidente della Figc, Gabriele Gravina – il primo passo verso l’azzeramento dei casi di violenza nei confronti dei direttori di gara è l’innalzamento delle sanzioni per chi si macchia di questi comportamenti vergognosi”.
– TORINO
– Il Torino Football Club saluta Gigi Radici, l’allenatore dell’ultimo scudetto granata morto oggi all’età di 83 anni dopo una lunga malattia. “Addio, Mister Radice, colonna della nostra storia – si legge sul profilo Twitter della società -. Ieri, oggi, per sempre”.
– “È stato un maestro, un papà. Mi ha aiutato a essere qualcosa di più di un buon calciatore, mi ha aiutato anche a essere un uomo fuori dal campo”. Così l’ex bomber del Toro Paolo Pulici ricorda Gigi Radice, l’allenatore dello scudetto 1976 scomparso oggi a 83 anni. Pulici, intervistato dal sito Toro.it, ha detto di avere avuto con il tecnico lombardo “un rapporto bellissimo che è durato tanti anni. Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po”.
Radice, ha raccontato ancora Pulici, “era un allenatore che pretendeva da tutti serietà. Ma era anche un uomo e come uomo chiedeva certe particolarità e bisognava rispettarle. I consigli che ti dava, se li ascoltavi, ti facevano sempre andare in campo e fare bene”.
– “Luigi Radice è stato un grandissimo nella storia del Torino e in quella del calcio, sport in cui ha interpretato al meglio il ruolo del maestro: entra di diritto nel pantheon granata con gli eroi di Superga”. Un Urbano Cairo commosso ricorda in un’intervista la figura del tecnico dell’ultimo scudetto del Torino. “Che – spiega – è stato uomo granata a tutto tondo, grande passione in campo e dolcezza umana fuori”.
– TORINO
– “In questo momento le parole sono superflue, meno se ne dicono, meglio è: abbiamo perso un grandissimo uomo…”. Eraldo Pecci, contattato al telefono
fatica a parlare di Gigi Radice, il tecnico con cui vinse, nel 1976, lo scudetto del Torino, il primo e unico del dopo Superga.
Di quella squadra Pecci, oggi commentatore della Rai oltre che scrittore, era il regista. “C’è davvero poco da dire – dice sconsolato -, era un uomo esemplare al quale ero molto affezionato”. Due caratteri all’apparenza lontanissimi, Radice schivo e riservato, Pecci esuberante ed estroverso, ma capaci di un rapporto profondo. “Dicevano di lui che era un ‘sergente di ferro’, invece sapeva essere un uomo molto dolce – ricorda -.
Dal punto di vista professionale è stato l’allenatore che ha cambiato il calcio italiano, portando l’Olanda in Italia”.
– PESCARA
– Il Pescara batte 2-0 il Carpi allo stadio Adriatico nell’anticipo della 15/a giornata di serie B, tornando in testa alla classifica a pari merito col Palermo almeno per qualche ora. A decidere la gara l’autorete di Mbaye al 29′ della ripresa e la rete di Mancuso al 45′ st. Brutto infortunio per il nazionale under 19 e centrocampista abruzzese Melegoni uscito in barella al 9′ st.
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Juventus batte Inter 1-0 nell’anticipo della 15/a giornata del campionato di serie A. Con questa vittoria, i bianconeri tornano ad avere 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli, che gioca domani contro il Frosinone.
A decidere il derby d’Italia è stato un gol di Mario Mandzukic a segno al 21′ della ripresa.
– “Il campionato non finiva oggi e non dovevamo perdere questa partita. L’Inter ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, creando alcune situazioni pericolose su palle perse nostre. Nella ripresa la squadra è stata più concreta, ordinata e compatta, ha concesso molto poco e ha trovato il gol”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sui nerazzurri. “L’Inter è stata ottima e l’unico modo di batterla era giocare con intelligenza e testa – ha proseguito l’allenatore -. Nella ripresa ho messo Mandukic a sinistra, Dybala ha giocato meglio. Cancelo ha fatto una buona partita, il croato ha segnato, Ronaldo ha lavorato molto. Vincere stasera era davvero importante e i ragazzi hanno fatto una bella partita”.
– “Abbiamo giocato abbastanza bene ma non siamo stati costanti. Ci sono situazioni in cui le interpretazioni sono state sbagliate, c’è stata leggerezza, mentre la Juventus non ha sbagliato nulla. Abbiamo concesso troppi palloni in uscita mentre eravamo in possesso e queste cose fanno la differenza”. Così il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, dopo la sconfitta allo Stadium. “A volte abbiamo fatto bene, più del previsto, e questo è un buon segno, ma poi alcune letture individuali sono state approssimative – ha detto ancora -. Prima del gol stavo chiamando Joao Mario perché non si era allineato alla linea difensiva. Non bisogna mai abbassare l’attenzione perché se diventi più leggero poi non recuperi più la situazione”. [print-me title=”STAMPA”]