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AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 07:53 DI SABATO 20 LUGLIO 2019
CINA: SCOPPIA IMPIANTO GAS
PECHINO
– E’ salito a 10 il numero delle vittime di una esplosione avvenuta ieri in un impianto di gas a Yima, nella Cina centrale. Altre 19 persone sono rimaste gravemente ferite e cinque sono disperse. Lo riferisce il dipartimento delle comunicazioni della città di Sanmenxia in un post sui social media. L’esplosione, avvenuta venerdì sera, ha frantumato i vetri delle finestre a tre chilometri di distanza, e ha buttato giù le porte degli edifici, secondo quanto riferito dai media statali cinesi. Tutta la produzione è stata interrotta. In Cina gli incidenti nelle fabbriche sono frequenti nonostante il governo centrale abbia ordinato di migliorare la sicurezza nelle fabbriche, nelle centrali elettriche e nelle miniere. Più di 60 persone sono morte a marzo in un’esplosione di un impianto chimico nella provincia orientale di Jiangsu. Tra gli incidenti più gravi, l’esplosione del 2015 in un magazzino chimico nella città portuale di Tianjin che ha ucciso 173 persone, la maggior parte pompieri e agenti di polizia.
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 06:48 DI MARTEDì 23 APRILE 2019
ATTACCHI ESPLOSIVI SRI LANKA
COLOMBO
– E’ salito a 310 morti il bilancio delle vittime degli attacchi esplosivi del giorno Pasqua contro chiese e hotel in Sri Lanka, rende noto oggi la polizia. Circa 500 i feriti.
Sono 40 le persone arrestate, tra cui anche l’autista di un furgone che sarebbe stato usato dai kamikaze e il proprietario di una casa dove alcuni di loro avrebbero vissuto. [print-me title=”STAMPA”]
CONTINUA A CRESCERE PURTROPPO IL BILANCIO, PRIMA DATO A 42 VITTIME, ORA IN SALITA
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 08:48 DI DOMENICA 21 APRILE 2019
ESPLOSIONI SRI LANKA
Sono almeno 42 i morti accertati finora provocati dalle esplosioni simultanee che hanno colpito oggi chiese e hotel dello Sri Lanka: lo riporta il quotidiano The Hindu, che cita la polizia e media locali.
Secondo la polizia le esplosioni sono avvenute in un quartiere a nord della capitale Colombo e nella città di Negombo, alle porte della capitale.
Sri Lanka: esplosioni, almeno 50 mortiI feriti sono oltre 200
21 aprile 201908:33
– E’ salito ad almeno 50 morti e oltre 200 feriti il bilancio delle esplosioni simultanee che hanno colpito oggi chiese e hotel dello Sri Lanka: lo riporta il quotidiano The Hindu, che parla di almeno sei esplosioni. [print-me title=”STAMPA”]
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 03:32 DI VENERDì 22 MARZO 2019
CINA: ESPLODE IMPIANTO CHIMICO
PECHINO
– Salgono a 44 i morti della violenta esplosione che ieri pomeriggio ha devastato l’impianto chimico della Tianjiayi Chemical e le aree limitrofe a Yancheng, nella provincia orientale del Jiangsu. E’ l’ultimo bollettino diffuso dalle autorità locali e rilanciato dai media cinesi. In base agli ultimi dati, quando sono ancora in corso gli sforzi dei soccorritori, ci sono anche 32 feriti in condizioni critiche e diverse altre decine in condizioni gravi. [print-me title=”STAMPA”]
– Salgono a 85 le vittime dell’esplosione e dal successivo incendio di un tratto dell’oleodotto messicano Tuxpan-Tula, a Tlahuelilpan, nello Stato messicano di Hidalgo. A darne notizia il ministro della salute messicano, Jorge Alcocer, che ha anche quantificato in 58 le persone ricoverate in ospedale, mentre decine sono ancora i dispersi.
Il governatore dello stato, Omar Fayad, ha aggiunto che ci sono enormi difficoltà a identificare le vittime, investite dalle fiamme mentre tentavano di trafugare carburante dalla condotta. Lo stato e i governi federali si stanno facendo carico di spese mediche e funebri. [print-me title=”STAMPA”]
AGGIORNAMENTO DELLE 08:04 DI SABATO 05 GENNAIO 2019
PAKISTAN: ESPLOSIONE PROVOCA QUATTRO FERITI
ISLAMABAD
– Almeno quattro persone, compresi una donna e un bambino, sono rimasti feriti in seguito ad un’esplosione avvenuta questa mattina a Peshawar, in Pakistan.
L’episodio è avvenuto al Saddar Market e secondo la polizia l’esplosivo era nascosto in un’auto parcheggiata. “La deflagrazione si è verificata quando l’esplosivo è fuoriuscito dall’auto ferendo quattro persone che si trovavano vicino”, afferma la polizia che è intervenuta sul posto anche con la squadra artificieri. [print-me title=”STAMPA”]
Senzatetto trovato morto a Milano
Nei pressi di un ospedale dove in genere sbandati si rifugiano
MILANO02 gennaio 2019 10:34
– Un uomo di 62 anni, presumibilmente un senzatetto, è stato trovato morto questa mattina a Milano.
Il clochard, di nazionalità romena (anche se l’identificazione è ancora in corso di accertamento), è stato notato riverso a terra da una passante in via Castelfidardo, non lontano dal pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli dove spesso gli sbandati cercano rifugio per la notte. Alcuni soccorritori che si trovavano nei pressi sono intervenuti subito ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Ordigno inesploso in Municipio OgliastraNon è esploso. Sindaco di Talana, un fatto gravissimo
NUORO02 gennaio 201911:34
– Un ordigno artigianale è stato posizionato davanti al Municipio di Talana, in Ogliastra, ma non è esploso. L’ordigno è stato ritrovato stamattina davanti al portone di ingresso dell’edificio da un operaio comunale. Sul posto sono arrivati i Carabinieri di Talana e di Urzulei con i colleghi della squadriglia di Lanusei. E’ stato necessario anche l’intervento degli artificieri dello Squadrone Cacciatori per mettere in sicurezza la zona ed effettuare i primi rilievi.
I militari hanno avviato le indagini per cercare di risalire all’autore del gesto. “E’ un fatto di una gravità inaudita a cui va dato il giusto peso – ha detto il sindaco del paese, Franco Tegas – noi non ci facciamo intimidire e continuiamo per la nostra strada, non sarà certo questo gesto a fermarci e a mettere a repentaglio la serenità di questo paese.
Orlando sospende misure decreto SalviniSindaco Palermo impartisce disposizioni ad ufficio anagrafe
PALERMO02 gennaio 201911:40
– PALERMO – Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, con una nota inviata al capo area dell’ufficio anagrafe, ha dato disposizione di non applicare a Palermo le misure volute del cosiddetto “decreto sicurezza”, messo a punto dal vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, per quanto riguarda le norme che negano la possibilità di concedere la residenza a chi ha un permesso di soggiorno. L’articolo 13 delle legge 132 stabilisce che il permesso di soggiorno rilasciato al richiedente asilo costituisce sì un documento di riconoscimento, ma non basterà più per iscriversi all’anagrafe e quindi avere la residenza. In sostanza i comuni non potranno più rilasciare a chi ha un permesso di soggiorno la carta d’identità e i servizi, come l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale (quindi l’Asl) o ai centri per l’impiego, che verranno assicurati solo nel luogo di domicilio, visto che non c’è più la residenza, come un Centro di accoglienza straordinaria o un Centro permanente per il rimpatrio.
Ferita da razzo al petto, resta graveNel Beneventano indagini Carabinieri per identificare autore
BENEVENTO02 gennaio 201911:49
– Restano stazionarie nella loro gravità le condizioni della donna di 36 anni ferita al petto da una scheggia di un razzo fatto esplodere nella notte di Capodanno a S.Agata dei Goti (Benevento), nei pressi di una tensostruttura dove si festeggiava l’arrivo del 2019.
La donna, sottoposta a intervento chirurgico nella giornata di ieri, è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Rummo” di Benevento.
Proseguono le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Montesarchio per risalire a chi ha fatto esplodere il petardo.
Questa mattina i militari, con l’ausilio dei colleghi del reparto artificieri del comando provinciale dei carabinieri di Napoli, hanno effettuato un nuovo sopralluogo nei pressi della struttura. [print-me title=”STAMPA”]
Crolla parte palazzo in Russia, 3 morti
In seguito a esplosione dopo fuga gas, i dispersi sono 79
31 dicembre 2018 09:28
– Almeno tre persone sono morte e decine risultano disperse a causa del crollo parziale la notte scorsa di un palazzo a Magnitogorsk, nella parte meridionale degli Urali, in Russia: secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Tass le autorità ritengono che il crollo sia stato provocato da una esplosione seguita a una fuga di gas.
Circa 470 persone scavano tra le macerie in queste ore alla ricerca di sopravvissuti: i dispersi, ha reso noto il vice governatore della regione di Chelyabinsk Oleg Klimov, sono 79.
Il presidente Vladimir Putin ha inviato sul posto la ministra della Sanità russa Veronika Skvortsova.
Afghanistan: uccisi 27 miliziani IsisTra loro il responsabile intelligence dei jihadisti nel Paese
KABUL31 dicembre 201810:06
– Un responsabile dei servizi d’intelligence dell’Isis e altri 26 membri dell’organizzazione sono stati uccisi in un’operazione delle forze armate afghane nella provincia orientale di Nangarhar, secondo quanto riferito da fonti ufficiali oggi.
Attaullah Khugyani, portavoce del governatore della provincia, ha affermato in un comunicato che l’attacco è avvenuto la notte scorsa nel villaggio di Shalkhi, nel distretto di Achin. “Nell’operazione – ha aggiunto il portavoce – è stato ucciso Sidiqyar Orakzai, capo dei servizi d’intelligence dello Stato islamico in Afghanistan, insieme a 26 altri miliziani, e quattro loro basi sono state distrutte”. Venerdì scorso Qari Riaz, un altro responsabile militare dell’Isis, è stato ucciso nella stessa provincia di Nangarhar, nel distretto di Chaparhar, in un raid aereo delle forze della coalizione internazionale.
Mentre sempre la scorsa settimana 16 membri di squadre suicide dell’Isis sono stati uccisi in attacchi coordinati aerei e di terra delle forze speciali afghane.
Londra,39 arresti per un accoltellamentoUomo aggredito stamane, è in pericolo di vita
LONDRA31 dicembre 201810:08
– Trentanove persone sono state arrestate a Londra in relazione all’accoltellamento di un uomo avvenuto nelle prime ore di oggi nell’ovest della capitale britannica. La polizia ha detto che la vittima, di cui non è stata resa nota l’identità, è un uomo fra i 30 e i 40 anni, che è stato ricoverato in pericolo di vita. L’accoltellamento è avvenuto nel quartiere di Hammersmith, su Fulham Palace Road. I sospetti sono stati arrestati nelle vicinanze e sono sotto interrogatorio.
Nessun dettaglio è stato riferito sull’episodio. [print-me title=”STAMPA”]
E’ arrivata la rivendicazione da parte dell’Isis per l’attentato di ieri contro la sede del ministero degli Esteri libico, a Tripoli, nel quale hanno perso la vita tre persone. Tre “soldati del califfato”, con giubbotti esplosivi e armi automatiche, hanno preso d’assalto la sede centrale del ministero del “governo apostata libico”, ha reso noto l’Isis sul web, rivendicando l’azione, come riportato da Site, centro statunitense di monitoraggio del radicalismo islamico. [print-me title=”STAMPA”]
Sobyanin confermato sindaco di Mosca
Ma affluenza molto bassa, 30%. Congratulazioni di Putin
Proteste in Russia, oltre mille fermiIeri manifestazioni in varie città contro riforma pensioni
Svezia: Kristensson, Lofven se ne vada’Pronti a formare un nuovo governo’
Svezia: Lofven, resto al lavoroAppello al centrodestra per ‘governo forte che isoli estremisti’
Libia: esplosioni a sede Noc di TripoliSi teme attentato kamikaze a compagnia petrolifera nazionale
Afghanistan: attacchi talebani, 35 mortiObiettivo agenti di polizia e milizie filogovernative
Team Onu in Italia, violenza e razzismoSquadra sarà inviata anche in Austria
Moavero a Bengasi incontra HaftarDialogo inclusivo con tutti per Paese unito e stabile
Onu,conseguenze devastanti stop navi ongBachelet, troppi morti in mare, Ue garantisca diritti umani
Migranti: 8 mila bloccati in TurchiaAnkara, ‘704 intercettati in mare, detenuti 150 trafficanti’
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L’ARTICOLO
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MOSCA
– Serghiei Sobyanin è stato confermato sindaco di Mosca ottenendo quasi il 70% dei voti alle elezioni di ieri. Secondo la Tass, è definitivamente in testa con il 69,72% delle preferenze quando è stato scrutinato il 91,9% delle schede. Molto bassa però l’affluenza, al 30,28%. Addirittura inferiore al 32,07% di cinque anni fa. Il Cremlino riferisce che il presidente russo Vladimir Putin si è già congratulato telefonicamente col suo alleato per il successo elettorale. A molti oppositori era stata negata la candidatura.
– MOSCA
– Sono più di mille le persone fermate ieri dalla polizia in Russia per aver partecipato alle manifestazioni contro l’aumento dell’età pensionabile organizzate dall’oppositore Alexiei Navalny. Lo riferisce l’ong per la difesa dei diritti umani Ovd-Info, che al momento riporta di almeno 1.018 dimostranti trascinati nelle camionette della polizia. Secondo l’organizzazione, 452 persone sono state fermate a San Pietroburgo, 183 a Ekaterinburg, 60 a Krasnodar, 43 a Omsk, 43 a Mosca, 23 a Perm, 22 a Kazan.
– STOCCOLMA
– Il leader del centrodestra svedese Ulf Kristersson ha detto ai suoi sostenitori che si attende un mandato per formare un nuovo governo e che il primo ministro uscente Stefan Lofven dovrebbe dimettersi. L’alleanza di opposizione in parlamento – ha detto – “è chiaramente la più ampia e il governo deve andarsene”. “Abbiamo vinto il promo round per formare un nuovo esecutivo”, ha aggiunto. Prima delle elezioni entrambi i maggiori blocchi in parlamento, quello socialdemocratico e quello di centrodestra, avevano detto di non avrebbero stretto alleanze con la destra anti-immigrati.
– STOCCOLMA
– Il primo ministro svedese Stefan Lofven ha detto che intende ‘restare al lavoro’, dopo le elezioni che hanno segnato la peggiore performance del partito socialdemocratico, e invita al dialogo il centrodestra per formare un “governo forte” in grado di arginare gli estremismi.
“Il risultato non è ancora chiaro”, ha detto riferendosi alla necessità di cucire alleanze per formare una maggioranza.
“Sta ora ai partiti politici cooperare responsabilmente e creare un governo forte”. “Un partito con radici naziste non potrà mai offrire nulla di responsabile”, ha aggiunto.
– Forti esplosioni seguite da colpi di armi da fuoco sono state udite all’interno della sede della National Oil Corporation (Noc) di Tripoli. Lo riportano vari media locali libici, ipotizzando che si tratti di un attentato suicida. La sede della National Oil Corporation è attualmente transennata e alcuni uomini armati si troverebbero asserragliati ancora all’interno. Lo riporta l’emittente libica Alharar tv sul proprio profilo twitter, citando il comando della zona militare. Stando a testimoni oculari l’operazione di sicurezza sarebbe ancora in corso e sul luogo starebbero accorrendo le forze speciali di deterrenza Rada. Alcune ambulanze sono giunte sul posto, ma non si hanno finora notizie di vittime o feriti. Un testimone ha riferito al portale Al-Wasat che un imprecisato numero di dipendenti della compagnia sarebbe riuscito ad abbandonare l’edificio, mentre altri si troverebbero ancora all’interno. Gli assalitori sarebbero armati di fucili mitragliatori e bombe a mano.
– KABUL
– Una serie di attacchi alle forze di polizia e a milizie filogovernative sono stati messi a segno nelle ultime 24 ore dai talebani in Afghanistan, con un bilancio complessivo di 35 morti. Ultimo in ordine di tempo, un attacco nel distretto di Dara Suf, nella provincia di Samangan, costato la vita a 14 militari. Altri sei sono rimasti feriti. Sul fronte opposto, sono stati uccisi tre militanti talebani e quattro sono feriti. L’attentato non è stato rivendicato ma le autorità locali puntano il dito contro i ribelli attivi. Altre 21 persone sono state uccise nella notte nel nord del Paese: 13 in un attacco ad un checkpoint nel distretto di Dashti Archi che ha lasciato a terra anche 15 feriti, e altre otto nel distretto di Khamyab dove si è scatenata una vera e propria battaglia durata diverse ore. Al termine, i militari sono stati costretti a ritirarsi dal loro quartier generale per evitare il coinvolgimento dei civili. Tre poliziotti sono rimasti feriti.
Uccisi sette talebani e feriti altri 8.
– GINEVRA
– “Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom”: lo ha annunciato oggi a Ginevra Michelle Bachelet, neo Alto commissario Onu per i diritti umani, aprendo i lavori del Consiglio Onu per i diritti umani, riunito fino al 28 settembre, precisando che una squadra sarà inviata, per motivi analoghi, anche in Austria.
– Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi è a Bengasi, in Libia, per incontrare il maresciallo Haftar. Lo rende noto un tweet della Farnesina precisando che l’incontro è focalizzato al “dialogo politico inclusivo promosso” dall’inviato speciale Onu per la Libia, Salamè, “con tutti gli interlocutori per una Libia unita e stabile”.
– GINEVRA
– “Il Governo italiano ha negato l’ingresso di navi di soccorso delle Ong. Questo tipo di atteggiamento politico e di altri sviluppi recenti hanno conseguenze devastanti per molte persone già vulnerabili”: lo ha affermato il neo Alto commissario per i Diritti Umani Michelle Bachelet a Ginevra, annunciando l’invio di personale Onu in Italia. “Anche se il numero dei migranti che attraversano il Mediterraneo è diminuito, il tasso di mortalità per coloro che compiono la traversata è risultato nei primi sei mesi dell’anno ancora più elevato rispetto al passato”, ha aggiunto.
– ISTANBUL
– Si conferma in crescita la rotta dei migranti che coinvolge la Turchia. Le autorità di Ankara hanno fermato nell’ultima settimana 7.818 persone che cercavano di attraversare le frontiere con l’Unione europea o di entrare nel Paese senza regolari documenti. Tra queste, 704 sono state intercettati in mare. Lo riferisce il ministero degli Interni, secondo cui nello stesso periodo sono inoltre stati arrestati 150 presunti trafficanti di esseri umani.
Dal contestato accordo del marzo 2016 con Bruxelles, il numero di migranti e rifugiati che dalla Turchia raggiungono quotidianamente l’Ue, soprattutto la Grecia, si è ridotto notevolmente. Le cifre di coloro che risultano bloccati nei tentativi di traversata appaiono però in aumento. [print-me title=”STAMPA”]