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DALLE 06:25 DI VENERDì 12 APRILE 2019

ALLE 08:33 DI SABATO 13 APRILE 2019

ECONOMIA

Spread apre in rialzo a 252 punti
Rendimento decennale al 2,51%

12 aprile 2019 06:25

– Apertura in netto rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 252 punti contro i 237 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,51%.
Cambi:euro in rialzo a 1,1284 dollariSu yen si apprezza a 126,19

12 aprile 201908:38

– Euro in lieve rialzo in avvio di giornata a 1,1284 dollari contro gli 1,1258 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street. Nei confronti dello yen la moneta unica sale a 126,19.
Borsa:Asia debole con timori crescitaIn rialzo Tokyo (+0,7%), in rosso i listini della Cina

solo con Mercedes-

– Borse asiatiche deboli con i timori sul rallentamento della crescita economica globale. Migliorano le aspettative degli investitori con i progressi dei negoziati tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Attesa per il meeting di primavera del Fondo Monetario Internazionale con l’intervento del presidente della Bce Mario Draghi.
Chiude in rialzo Tokyo (+0,73%) con l’indebolimento dello yen che da slancio al comparto dell’export. A mercati ancora aperti sono in rosso i listini della Cina con Shanghai (-0,6%), Shenzhen (-0,8%), Hong Kong (-0,5%). Piatta Mumbai (+0,04%) mentre è in rialzo Seul (+0,3%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sulla produzione dell’Eurozona e l’indice dell’inflazione della Spagna. Dagli Stati Uniti l’indice dei prezzi delle importazioni e la fiducia dei consumatori.
Petrolio:in rialzo a 63,79 dollariBrent sale a 71 dollari

12 aprile 201908:43

– Tornano a salire le quotazioni del petrolio dopo la frenata della vigilia. I contratti sul greggio Wti con scadenza a maggio guadagnano 21 centesimi a 63,79 dollari al barile. Il Brent recupera 17 centesimi a 71 dollari.
Oro: poco mosso a 1.292 dollari l’onciaDopo brusco calo vigilia dell’1,2%

12 aprile 201908:48

– Oro poco mosso sui mercati asiatici dopo il brusco calo della vigilia con le quotazioni scese dell’ 1,2%. Il lingotto con consegna immediata passa ora di mano a 1.292 dollari l’oncia

Borsa: Milano apre piatta (-0,04%)L’indice Ftse Mib a 21.676 punti

MILANO12 aprile 201909:09

– La Borsa di Milano apre piatta. Il Ftse Mib (-0,04%) avvia le contrattazioni a 21.676 punti.
Borsa: Europa apre in caloFrancoforte (-0,19%), Parigi (-0,12%), piatta Londra (+0,05%)

12 aprile 201909:20

– Le Borse europee aprono in calo con i timori degli investitori sulla crescita globale. Sullo sfondo restano sempre le trattative tra Usa e Cina per il commercio globale, con un eventuale accordo che potrebbe dare slancio alla crescita. Grande attenzione per il meeting di primavera del Fondo monetario internazionale con l’intervento del presidente della Bce, Mario Draghi.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,19%. in calo Francoforte (-0,19%) e Parigi (-0,12%) mentre sono piatte Londra (+0,05%) e Madrid (-0,04%).
Nexi:in porto Ipo,è la maggiore del 2019Prezzo 9 euro valorizza società 7,3 miliardi, martedì in Borsa

12 aprile 201909:37

– L’offerta per il collocamento di Nexi ha ricevuto richieste per 5,4 miliardi di euro da più di 340 investitori da tutto il mondo. Il prezzo è stato fissato a 9 euro per un enterprise value totale di 7,3 miliardi e il flottante in Borsa sarà il 35,6% per un valore di 2 miliardi. Si tratta al momento della maggior Ipo del 2019 non solo in Europa ma anche a livello mondiale. L’inizio delle negoziazioni a Piazza Affari è in programma martedì 16 aprile.
Borsa:Milano gira in negativo con bancheIn fondo al listino Unicredit, spread Btp-Bund in rialzo

12 aprile 201909:40

– La Borsa di Milano (-0,1%) gira in negativo, in linea con gli altri listini europei. I timori degli investitori riguardano un rallentamento della crescita globale.
Piazza Affari è appesantita dall’andamento negativo della banche. In netto rialzo lo spread tra Btp e Bund che ha avviato la seduta a 252 punti, con il rendimento del decennale italiano al 2,51%.
In fondo al listino Unicredit (-1,1%), dopo l’assemblea dei soci ed il rischio di una multa europea dell’Antitrust. In calo anche Banco Bpm (-0,7%), Ubi e Bper (-0,4%), Mps (-0,3%) e Intesa (-0,1%). In controtendenza il Creval (+1,2%), dopo che Moodys ha confermato il rating, migliorando il giudizio sulla solidità.
Procedono in calo anche Tim (-0,6%) e Atlantia (-0,2%). In rosso i titoli legati al petrolio con Eni e Tenaris (-0,3%) mentre è in rialzo Saipem (+0,1%). Seduta in rialzo anche Terna (+0,2%), dopo la notizia dell’acquisizione di due concessioni per elettrodotti in Brasile.
Borsa: Europa prosegue in caloIn rosso le banche mentre avanzano Tlc,euro in rialzo su dollaro

12 aprile 201910:04

– Le Borse europee proseguono in calo nel giorno dell’inizio del meeting dell’Fmi dove è atteso l’intervento del presidente della Bce Mario Draghi. Ad appesantire i listini del Vecchio continente ci sono i titoli finanziari. L’attenzione si concentra sui rischi di un rallentamento della crescita economica globale. Sul fronte valutario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1284 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 cede lo 0,2%. In calo Madrid (-0,4%), Francoforte (-0,2%) e Parigi (-0,1%) mentre è in controtendenza Londra (+0,1%). Tra le banche europee in calo Commerzbank (-1,2%), Santander (-0,8%) e Ubs (-0,7%). In negativo anche il comparto di trasformazione dei materiali dove sono in calo Thyssenkrupp (-1,6%) e ArcelorMittal (-1,4%).
In rialzo l’hi-tech con Logitech (+0,1%). In positivo le Tlc (+0,1%) con Vodafone (+0,6%), Deutsche telekom (+0,1%) e Cellnex (+0,3%).
Upb, I trimestre +0,1%, timida ripresaCrescita debole e resta forte incertezza. Rischi anche da spread

12 aprile 201912:56

– “Dopo due trimestri che avevano fatto presagire i rischi di recessione, l’economia italiana mostra i primi, timidi, segnali di ripresa” anche se sono segnali “ancora caratterizzati da una forte incertezza”. Lo scrive l’Upb nella nota congiunturale stimando per il primo trimestre 2019 “una variazione congiunturale del Pil dello 0,1%, spinta prevalentemente dalla ripresa della manifattura e una crescita “a ritmi congiunturali analoghi” nel secondo trimestre ma “con margini d’incertezza più elevati”. La “debolezza” della fase congiunturale sembra proseguire” e si riflette sulle stime, con l’attività economica che avrebbe recuperato nei primi mesi dell’anno solo lievemente”. L’eredità del 2018 “sembra destinata a pesare sulle prospettive di crescita che, nel breve termine, restano deboli”. Sulle stime “gravano diversi rischi” non solo di nuove restrizioni agli scambi e rischi specifici in Cina e nel Regno Unito. L’economia resta “esposta alla volatilità dei rendimenti sui titoli del debito pubblico”.
Spread rallenta, torna sotto 250 puntiDifferenziale cala a 248 punti. Rendimento al 2,49%

12 aprile 201910:44

– Lo spread tra Btp e Bund rallenta e torna sotto la soglia dei 250 punti base, a 248. Il rendimento del decennale italiano è al 2,48%.
Spread Btp-Bund frena, torna sotto 250 punti. Borse in rialzoCina: rimbalza surplus commercio marzo, +14,2% export

12 aprile 201913:39

Lo spread tra Btp e Bund rallenta e torna sotto la soglia dei 250 punti base, a 248. Il rendimento del decennale italiano è al 2,48%.

Le Borse europee proseguono in rialzo in attesa degli esiti del meeting dell’Fmi e dopo i dati in calo sulla produzione industriale dell’eurozona. Milano (+0,3%) è fanalino di coda tra i listini del Vecchio continente. L’euro continua ad apprezzarsi sul dollaro a 1,1313 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,1%. Bene Francoforte (+0,6%), Londra (+0,5%) e Parigi (+0,4%). A Piazza Affari prosegue la corsa del Creval (+2,5%), dopo il rating di Moodys, Pirelli (+3%) e la Juventus (+2,4%). In positivo anche Saipem (+0,7%), dopo le indiscrezioni di stampa sull’ipotesi di un accordo con Gazprom. Rimbalza Prysmian (+2,3%), dopo la performance negativa di ieri a seguito dell’annuncio di un impatto del blocco di WesternLink sui conti del gruppo. Migliorano le banche con Unicredit (+0,4%), dopo la cessione di un portafoglio di Npl, Intesa (+0,7%), Ubi (+0,5%) e Bper (+0,3%). Seduta in calo per Mps (-1,4%) e Tim (-0,8%).

La Cina segna a marzo un surplus commerciale di 32,64 miliardi di dollari, con un forte rimbalzo sui 4,08 miliardi di febbraio e sulle attese degli analisti di 7,05 miliardi: secondo i dati dell’Amministrazione delle Dogane, l’export sale del 14,2% annuo (dopo il tonfo rivisto di -20,8% a febbraio e le stime della vigilia di +7,3%), mentre l’import è in calo del 7,6% (quarta contrazione mensile di fila), peggio sia del -5,2% di febbraio e del -1,3% previsto dai mercati.
Il surplus commerciale della Cina verso gli Usa, il primo partner per interscambio, si è attestato a marzo a 20,5 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 14,72 miliardi di febbraio. In base ai dati dell’Amministrazione delle Dogane, nel primo trimestre del 2019 l’avanzo commerciale cinese sugli Stati Uniti, con la tregua della guerra dei dazi, si è attestato a 62,66 miliardi.

L’offerta per il collocamento di Nexi ha ricevuto richieste per 5,4 miliardi di euro da più di 340 investitori da tutto il mondo. Il prezzo è stato fissato a 9 euro per un enterprise value totale di 7,3 miliardi e il flottante in Borsa sarà il 35,6% per un valore di 2 miliardi. Si tratta al momento della maggior Ipo del 2019 non solo in Europa ma anche a livello mondiale. L’inizio delle negoziazioni a Piazza Affari è in programma martedì 16 aprile.

Borsa:Europa gira in rialzo,Milano +0,3%A Piazza Affari migliorano le banche, avanza euro su dollaro

12 aprile 201910:50

– Le Borse europee girano in terreno positivo dopo i dati sul surplus commerciale e l’export della Cina. Piazza Affari (+0,3%) guida i listini del Vecchio continente. Attesa per l’intervento di Mario Draghi al meeting del Fondo monetario internazionale. Prosegue in rialzo l’euro sul dollaro a 1,1307 a Londra.
In rialzo Londra (+0,2%), dopo il rinvio della Brexit, Francoforte, Parigi (+0,1%) mentre marcia in controtendenza Madrid (-0,1%).
A Milano migliorano le banche con il Creval (+3,1%) che corre dopo il giudizio di Moodys. In rialzo anche Bper (+0,8%), Ubi (+0,5%), Intesa (+0,4%) e Unicredit (+0,1%) mentre è in In rosso Mps (-1%). In negativo Tim (-1,1%) e Terna (-0,3%), quest’ultima nel giorno in cui annuncia l’accordo per due concessioni in Brasile. Andamento positivo per il comparto dell’auto con Cnh (+1,3%), Ferrari (+1,4%) Exor (+1%) ed Fca (+1,1%).
Borsa: Europa prosegue in rialzoPiazza Affari fanalino coda,migliorano banche,rimbalza Prysmian

12 aprile 201912:17

– Le Borse europee proseguono in rialzo in attesa degli esiti del meeting dell’Fmi e dopo i dati in calo sulla produzione industriale dell’eurozona. Milano (+0,3%) è fanalino di coda tra i listini del Vecchio continente.
L’euro continua ad apprezzarsi sul dollaro a 1,1313 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,1%. Bene Francoforte (+0,6%), Londra (+0,5%) e Parigi (+0,4%).
A Piazza Affari prosegue la corsa del Creval (+2,5%), dopo il rating di Moodys, Pirelli (+3%) e la Juventus (+2,4%). In positivo anche Saipem (+0,7%), dopo le indiscrezioni di stampa sull’ipotesi di un accordo con Gazprom. Rimbalza Prysmian (+2,3%), dopo la performance negativa di ieri a seguito dell’annuncio di un impatto del blocco di WesternLink sui conti del gruppo.
Migliorano le banche con Unicredit (+0,4%), dopo la cessione di un portafoglio di Npl, Intesa (+0,7%), Ubi (+0,5%) e Bper (+0,3%). Seduta in calo per Mps (-1,4%) e Tim (-0,8%).
Air Italy rinuncia ai voli su OlbiaCompagnia, soluzione Governo-Regione Sardegna una farsa

OLBIA12 aprile 201912:22

– Air Italy ha deciso di rinunciare ai voli da Olbia per Roma Fiumicino e Milano Linate senza compensazioni economiche, in favore di Alitalia. Una scelta obbligata, spiega la compagnia, dopo la proroga per un anno dell’attuale regime di continuità aerea per Cagliari e Alghero, ma non per Olbia, condivisa ieri nel vertice a Roma tra la Regione Sardegna e il Ministero dei Trasporti. Impossibile per Air Italy sostenere la concorrenza diretta di Alitalia su Olbia: le perdite infatti sarebbero pesanti. “La ‘soluzione’ proposta dalla Regione e dal Ministero non è una soluzione, è una farsa – denuncia Air Italy -. Estendendo la vecchia continuità per Cagliari e Alghero, e non per Olbia, si crea uno squilibrio ridicolo, in particolare rispetto alla diversa politica tariffaria: dal 17 aprile ci sarà la tariffa unica su Alghero, mentre su Olbia varrà dal doppio al triplo della tariffa residenti.
Emiliano,al via lavori gasdotto Poseidon”Ho avuto adesso la notizia”

BARI12 aprile 201912:31

– “C’è uno scoop: oggi sono iniziati i lavori di Poseidon, l’altro gasdotto nel Salento, adesso ho avuto la notizia”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parlando con i giornalisti a Foggia in occasione dell’inaugurazione dello ‘Smartwall’ di ‘Graffiti For Smart City’ nel rione Candelaro.
Fca: Elkann, mai così fortiManley, fiducioso su target 2019

AMSTERDAM12 aprile 201913:04

– “Come in passato, siamo preparati a prendere decisioni e ad agire con coraggio e creatività per costruire un futuro solido e ricco di opportunità per Fca”. Lo ha detto il presidente John Elkann durante l’assemblea degli azionisti.”Fca non è mai stata più forte e così in salute come oggi. Il suo bilancio ci consente di fare gli investimenti opportuni e al contempo di remunerare i nostri azionisti con dividendi”, ha detto. Manley, “Sono fiducioso che raggiungeremo i target del 2019”, “siamo pronti alla transizione tecnologica sulle auto”.
Borsa: Milano migliora, sprint bancheSpread sotto quota 250, bene Fca, Juventus e Roma

12 aprile 201914:14

– Migliora Piazza Affari (Ftse Mib +0,8%) spinta dai bancari Banco Bpm e Ubi (+3,5% entrambe), Unicredit (+3,2%), Fineco (+3%) e Intesa (+2,2%), con lo spread che si mantiene sotto la soglia dei 250 punti base. Piatta invece Mps. Bene la Juventus (+3,38%) insieme alla Roma (3,48%), seguite da Fca (+2,3%) dopo le parole del presidente John Elkann e dell’amministratore delegato Mike Manley in assemblea sul futuro del Gruppo. Acquisti su Prysmian (+2,34%), Pirelli (+2,27%) ed Stm (+1,9%), mentre cedono Hera (-1,24%), Campari (-1,14%), Ferragamo (-0,95%) e Terna (-0,86%). Debole, tra i titoli a minor capitalizzazione Illimity (-1,75%), mentre corrono Confai (+23,15%) e Fullsix (+20%). In luce Salini Impregilo (+3,42%), più cauta Astaldi (1,28%).
Elkann, Fca mai stata così in saluteAzionisti approvano conti 2018, dividendo torna dopo 10 anni

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– “Fca non è mai stata più forte e così in salute come oggi. Il suo bilancio ci consente di fare gli investimenti opportuni e al contempo di remunerare i nostri azionisti con dividendi”. Lo ha detto il presidente John Elkann durante l’assemblea degli azionisti. “Come in passato, siamo preparati a prendere decisioni e ad agire con coraggio e creatività – aggiunge – per costruire un futuro solido e ricco di opportunità per Fca”.
Gli azionisti di Fca hanno approvato i conti 2018 e la proposta di un dividendo di 0,65 euro con una distribuzione complessiva di circa un miliardo di euro. Fca torna quindi dopo dieci anni a dare il dividendo ai suoi azionisti. “Sono fiducioso che raggiungeremo i target del 2019”, ha detto l’ad di Fca Mike Manley all’assemblea degli azionisti.

ECONOMIA

Borsa: Europa tiene, Milano +1%
Futures in rialzo, spread giù a 247 punti, attesa fiducia Usa

12 aprile 201915:03

– Si mantengono in rialzo le principali borse europee in vista dell’avvio degli scambi Usa, con i futures positivi in vista di una serie di dati dell’Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori.
Milano (+1%) è in testa seguita da Francoforte (+0,67%), Madrid (+0,53%), Parigi (+0,36%) e Londra (+0,23%), dopo l’ennesimo rinvio della Brexit. Gli occhi sono puntati sul tradizionale summit di primavera del Fmi, durante il quale è atteso oggi l’intervento del presidente della Bce Mario Draghi. Gli acquisti si concentrano oggi sui titoli automobilistici, in vista degli esiti delle trattative sui dazi tra Usa e Cina. Daimler e Bmw guadagnano il 2,5% ed Fca il 2,4%, dopo le parole del presidente Johmn Elkann e dell’amministratore delegato Mike Manley in assemblea sul futuro del Gruppo. Bene anche Peugeot (+2,4%)e il colosso dei componenti Valeo (+3,45%). Effetto conti sul tecnologico danese Gn Store +7,59%) e sul colosso oftalmico tedesco Carl Zeiss Meditec (+5,97%).
Petrolio in rialzo a Ny a 64,5 dollariQuotazioni salgono dell’1,49%

WASHINGTON12 aprile 201915:08

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,49% a 64,53 dollari al barile.
Wall Street apre in rialzo +0,85%Dow Jones +0,85%, balzo dell’11% per Disney

WASHINGTON12 aprile 201915:40

– Apertura in positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,85% a 26.356,36 punti, il Nasdaq avanza dello 0,46% a 7.984,10 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,55% schizzando a 2.904,61 punti,ad appena 30 punti dalla chiusura record.
Pioggia di acquisti su Disney, che guadagna l’11%.
Borsa: Europa sale con Wall StreetSpread giù a 247 punti, corrono Banco Bpm e Ubi Banca

12 aprile 201916:28

– Prosegue il rialzo nelle principali borse europee sulla scia dell’andamento degli indici Usa. Da Milano (+0,9%) a Francoforte (+0,6%), da Madrid (+0,4%), Parigi (+0,35%) e Londra (+0,1%). Inferiori alle stime gi indici dell’Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori americani, mentre è atteso l’intervento del presidente della Bce Mario Draghi all’incontro di Primavera del Fondo Monetario Internazionale. Acquisti su Fca (+3%), dopo le parole del presidente John Elkann e dell’amministratore delegato Mike Manley in assemblea sul futuro del Gruppo e su Daimler e Bmw (+2,4% entrambe) insieme a Peugeot (+2,2%), di cui si è ipotizzato un interesse per Jaguar-Land Rover, ora nelle mani di Tata (-1% a Mumbai). Effetto conti sul tecnologico danese Gn Store (+8%) e sul colosso oftalmico tedesco Carl Zeiss Meditec (+6,4%). In campo bancario corrono Bnp (+4,56%) e SocGen (+3,6%) insieme a Banco Bpm (+3,9%) e Ubi Banca (+3,6%), favorite dallo spread in calo a 247 punti.
Massiah:Mps,Banco? Non escludiamo nienteNo dossier aperti, creazione valore e governance semplice

BERGAMO12 aprile 201916:51

– Il consigliere delegato di Ubi Banca, Victor Massiah, non esclude alcuna opzione in termini di aggregazione, incluse Mps e Banco Bpm, anche se al momento “non ci sono dossier aperti”. “Noi abbiamo una apertura a studiare qualsiasi tipo di ipotesi che risponde alla creazione di valore e a una governance semplice ed efficace. Quando si saranno create queste condizioni saremo pronti a studiare”, ha detto Massiah. “Non escludiamo niente e non includiamo niente, né sì a uno né no a un altro ma non c’è nessun dossier aperto”.
Groupama-Ania, così cambia il lavoroAttuari diventano hitech. La nuova edizione di Born2code Academy

12 aprile 201917:01

– La tecnologia e il mondo dei big data stanno trasformando il lavoro anche nelle compagnie di assicurazioni. “Persino la professione dell’attuario, nata con l’assicurazione secoli fa, cambia perché ora siamo in grado di seguire dinamicamente i rischi e riusciamo a profilarli in maniera istantanea”, spiega il presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina, alla consegna dei diplomi ai 14 studenti dell’Academy Born2code di Groupama.
I ragazzi, selezionati tra 140 candidati, hanno seguito un corso a tempo pieno di tre mesi per diventare sviluppatori di software, all’interno dell’acceleratore di imprese Luiss Enlabs alla stazione Termini e ora parteciperanno alle selezioni delle startup di LVenture group e di Softlab. Nell’edizione precedente, il 95% dei diplomati ha trovato un lavoro stabile entro due mesi. “Born2code è un percorso formativo gratuito basato su una didattica innovativa, orientata alla pratica e al lavoro in squadra”, spiega l’ad e direttore generale di Groupama Assicurazioni, Pierre Cordier.
Borsa:Europa bene in finale,Milano +0,7%Spread sotto quota 248 punti, sprint banche in Piazza Affari

12 aprile 201917:26

– Borse europee positive nel finale dopo le pariole del presidente della Bce Mario Draghi al summit di primavera del Fondo Montetario. Milano (+0,7%) si conferma prima davanti a Francoforte (+0,5%), da Madrid (+0,3%), Parigi (+0,25%) e Londra (+0,15%). Ancora acquisti su su Fca (+2,3%), spinta dalle parole del presidente John Elkann e dell’amministratore delegato Mike Manley all’assemblea degli azionisti. Bene Daimler e Bmw (+2,3% entrambe) insieme a Peugeot (+1,5%). Effetto conti sul tecnologico danese Gn Store (+7,75%) e sul colosso oftalmico tedesco Carl Zeiss Meditec (+7,2%). In campo bancario corrono Bnp (+4,2%) e SocGen (+3,5%) insieme a Banco Bpm (+3,8%) e Ubi Banca (+3,1%), favorite dallo spread che si mantiene sotto quota 248 punti.
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,8%)Indice Ftse Mib a quota 21.858 punti

12 aprile 201917:38

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,8% a 21.858 punti.
Crippa, nel 2025 via carbone da centrali’Ma non servono nuovi gasdotti in Puglia’

BRINDISI12 aprile 201917:39

– “Un tavolo necessario per programmare l’uscita nel 2025 di tutte le centrali a carbone presenti in Italia”. Così Davide Crippa, sottosegretario allo Sviluppo economico, ha risposto a Brindisi a una domanda sull’istituzione di un tavolo tecnico, con il coinvolgimento del ministero dell’Ambiente e con i produttori di energia per gestire la fase di uscita dal carbone entro il 2025.
Partecipando a Brindisi a un convegno sulla transizione energetica, Crippa ha precisato che il tavolo “riguarderà i principali produttori di carbone in Italia e avrà delle ricadute territoriali, coinvolgendo le amministrazioni comunali e regionali”.
Sarà importante potenziare le “infrastrutture e parallelamente arrivare a un sistema che metta in gioco le rinnovabili”: “abbiamo già risposto a un’interrogazione due settimane fa” e “ad oggi non si rende necessario un ulteriore incremento” di gasdotti in Puglia. Anche se, in tutta Italia, alcune centrali elettriche potrebbero essere riconvertite a gas.
Borsa: Europa chiude bene, Parigi +0,31%Bene anche Francoforte (+0,54%) e Londra (+0,26%)

12 aprile 201917:55

– Chiusura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,31% a 5.502 punti, Francoforte lo 0,54% a 11.999 punti e Londra lo 0,26% a 7.437 punti.
S&P, Pil Europa frena ma si vede ripresaAttuale fase temporanea, non è recessione

12 aprile 201918:09

– La frenata dell’economia dell’Eurozona è dovuta a una fase di debolezza nella domanda estera e ad alcuni fattori interni, ed è “molto probabilmente una fase temporanea piuttosto che una recessione, ci vuole più che una fase di debolezza per innescare una crisi finanziaria”.
Lo si legge in un report di Standard & Poor’s Global Ratings, secondo cui, con la protratta debolezza del manifatturiero e del commercio globale, la crescita dell’aggregato Eurozona più Gran Bretagna si fermerà quest’anno all’1,1%.
“Abbiamo buone ragioni – scrive tuttavia Sylvain Broyer, capo economista di S&P per Europa, Medio Oriente e Africa – per ritenere che l’espansione economica europea riprenderà forza nella seconda metà di quest’anno e continuerà a questo ritmo più forte nell’orizzonte previsionale. La risposta della Bce all’attuale fase debole, rinviando al 2020 un rialzo dei tassi, ha già allentato le condizioni finanziarie”.
Borsa:Milano regina d’Europa in chiusuraSpread a 248 spinge Banco Bpm, Ubi e Unicredit, bene Pirelli

12 aprile 201918:25

– Piazza Affari regina d’Europa in chiusura di settimana (Ftse Mib +0,8%), in concomitanza con il calo dello spread fino a 248,4 punti, tra scambi in ripresa per quasi 2,6 miliardi di euro di controvalore. Gli acquisti si sono concentrati su Banco Bpm (+4,33%), Unicredit (+4,2%) e Ubi Banca (+3,34%). Bene anche Fineco (+3,54%), più cauta invece Intesa (+2,19%), in controtendenza Mps (-1,4%) all’indomani dell’assemblea degli azionisti. In luce Fca (+2,19%), spinta dalle rassicurazioni sul futuro del presidente John Elkann e dell’amministratore delegato Mike Manley ai soci in assemblea.
Riuniti anche quelli di Ferrari (+0,99%), che però non ha fatto altrettanto bene. Pochi i segni meno, con vendite concentrate su Hera (-1,61%), Amplifon (-1,35%), Italgas (-1,18%) e Ferragamo (-1%). In ordine sparso Eni (-0,68%) e Saipem (+0,09%) con il greggio Witi salito oltre quota 64,1 dollari al barile.
Brillanti Fullsix (+23,55%), Conafi (+22,19%) e Bim (+4,38%).
Parte precompilata, ci sono 960 mln datiAg.Entrate, invio 730 possibile dal 2 maggio al 23 luglio

12 aprile 201919:35

Dal pomeriggio di lunedì 15 aprile è online la dichiarazione dei redditi precompilata. Il 730 potrà poi essere accettato/integrato e inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate, specificando che quest’anno il paniere dei dati pre-compilati raggiunge quota 960 milioni e supera del 3,8% il totale dei dati caricati nel 2018. Il 78% – 754 milioni – sono relativi alle spese sanitarie. Al secondo posto in ordine di frequenza troviamo i premi assicurativi, poco più di 92 milioni, seguite dalle Certificazioni uniche, oltre 61 milioni.
I dati relativi a bonifici per ristrutturazioni guadagnano quota 16 milioni, cui si aggiungono quasi 6 milioni di occorrenze relative a ristrutturazioni condominiali.
Spread chiude in netto rialzo sotto 250Rendimento decennale al 2,54%

12 aprile 201920:00

– Chiusura in netto rialzo, ma sotto i massimi di giornata per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 248 punti base contro i 237 di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,54%.           [print-me title=”STAMPA”]

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ALLE 09:13 DI GIOVEDì 11 APRILE 2019

ECONOMIA

Borsa:Milano conferma rialzo,bene Saipem
Spread sotto quota 240 punti, tenta il rimbalzo Prysmian
10 aprile 2019 13:11

– Prosegue in rialzo Piazza Affari (Ftse Mib +0,25%) con lo spread sceso di nuovo sotto la soglia dei 240 punti. In evidenza Saipem (+1,65%), Tenaris (+1%) ed Eni (+0,6%), con il greggio Wti vicino ai 64,5 dollari al barile (+0,7%). Acquisti su Stm (+1%), in linea con l’intero settore dei microchip nel Vecchio Continente, mentre tenta il rimbalzo Prysmian (+0,55%) all’indomani di uno scivolone per i problemi legati all’elettrodotto Western Link Scozia-Galles. In rialzo tra i bancari Ubi (+1%) dopo l’assoluzione degli ex-vertici e manager di Iw Bank, imputati a Milano per ostacoli alla vigilanza di Bankitalia. Più caute Banco Bpm (+0,7%), Unicredit (+0,47%), alla vigilia dell’assemblea, e Intesa(+0,13%). Deboli Amplifon (-1,24%), Ferragamo e Unipol (-1% entrambe), in lieve progresso Tim (+0,35%). Fanno il botto l’editoriale Netweek (+11,11%) e Tiscali (+6,5%), mentre scivolano Chl (-7,78%), Risanamento (-3,31%) e Beghelli (-2,89%). Contrastate Astaldi (-2,59%) e Salini Impregilo (+0,36%).

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Borsa: Europa migliora, Milano +0,35%Futures Usa positivi, in arrivo verbali Fed, sprint Tesco

10 aprile 201913:58

– Allungano il passo le borse europee dopo la decisione, peraltro attesa, del Direttivo della Bce di lasciare i tassi invariati. In attesa della tradizionale conferenza stampa del presidente Mario Draghi Londra gira in positivo (+0,03%), Parigi, Francoforte guadagnano lo 0,4%, Milano lo 0,35% e Madrid lo 0,25%. Si confermano positivi i futures su Wall Street in attesa dei verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed. Il rialzo delle quotazioni del greggio (Wti +0,67% a 64,41 dollari al barile) favorisce Omv (+2,2%), Repsol (+2%) e, in Piazza Affari, Saipem (+1%), Tenaris (+0,76%) ed Eni (+0,45%). Sprint delle utility Edf (+3,9%) e Fortum (+3,37%) in vista di possibili rincari dei certificati verdi dell’Ue. Segno meno in campo automobilistico per il produttore di pneumatici Nokian Renkaat (-6%) e i produttori di componenti Dometic (-2,8%) e Valeo (-1,6%). In controtendenza Pirelli (+0,6%). Sprint del colosso britannico della distribuzione Tesco (+2,5%) dopo conti migliori delle stime degli analisti.

ECONOMIA

 

Def: Siri, non dismissioni, obbligazioniRealizzare veicolo che possa gestire patrimonio pubblico

10 aprile 201914:23

– “Le partecipazioni delle aziende pubbliche non saranno messe sul mercato”. Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri a 24Mattino di Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24, rispondendo ad una domanda sull’ipotesi di dismissioni di Enav, Poste, Eni e StMicrolecrtonics, secondo quanto riporta una nota della trasmissione. Secondo Siri, “dobbiamo realizzare un veicolo che possa gestire il nostro patrimonio pubblico, emettendo obbligazioni. Così sarà possibile ottenere denaro in più”.

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Petrolio: in rialzo a New YorkQuotazione avanza dello 0,66%

NEW YORK10 aprile 201914:31

– Prezzo del petrolio in rialzo a New York dove il greggio viene scambiato a 64,40 dollari al barile (+0,66%).

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Fisco: stop tasse su affitti mancatiEsame in commissione alla Camera, basta l’intimazione

10 aprile 201914:36

– Gli affitti non riscossi, causa morosità, non potranno più essere tassati. Per i nuovi contratti a decorrere dal 2020 si dichiarano solo quelli incassati sino all’intimazione dello sfratto o all’ingiunzione di pagamento: non sarà più necessario attendere la convalida. Lo prevede un emendamento, approvato in commissione Finanze, della relatrice Carla Ruocco (M5s) al provvedimento sulla semplificazione fiscale (Ruocco-Gusmeroli). L’esame della proposta di legge alla Camera proseguirà nel pomeriggio.
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Sindacati bocciano il DefCgil Cisl Uil, governo cambi linea economica, no alla propaganda

10 aprile 201915:09

– I sindacati bocciano il Def, tornano a chiedere al governo di cambiare la politica economica e minacciano lo sciopero generale. Nel Documento di economia e finanza, “il governo boccia se stesso”, afferma il leader della Cgil, Maurizio Landini, e “continua a prendere il giro gli italiani con misure di propaganda elettorale come la flat tax” ma non c’è “più tempo da perdere. Così non si regge, rischiamo seriamente di andare a sbattere”. In campo c’è “un crescendo di iniziative” di Cgil, Cisl e Uil “per dire al governo che deve cambiare passo: sta a lui decidere se farlo oppure no”, rimarca la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. Il Def appare come “una scatola vuota” che non rilancia la crescita e gli investimenti e pone “scelte sbagliate”. “Se vogliono evitare un eccesso di mobilitazione e un ulteriore danno al Paese, ci devono convocare: dobbiamo confrontarci”, insiste il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo: “I confronti avuti finora con il governo sono stati deludenti”.

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Vinitaly:ecco piattaforma ‘Wine to Asia’Veronafiere crea newco Shenzhen, partirà nel 2020

VERONA10 aprile 201916:54

Il Vinitaly e Verona atterrano in Cina grazie ad una nuova piattaforma multicanale, “Wine To Asia”, creata dall’ente espositivo. Una newco, con maggioranza di Veronafiere, di cui è partner unico la Shenzhen Taoshow Culture & Media, società di Pacco Communication Group Ltd con sede a Shenzhen – metropoli di quasi 15 milioni di abitanti – attiva anche a Beijing, Chengdu, Xi’an e Shanghai. L’iniziativa, in programma nel 2020, è stata presentata oggi nella giornata conclusiva del 53/o Vinitaly. La città scelta per la nuova iniziativa è una delle aree più dinamiche della Cina, crocevia della Guangdong-Hong Kong-Macao Greater Bay Area, che conta oltre 100 milioni di abitanti. “Il Far East – ha spiegato il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese – è un’area da presidiare costantemente e per la quale abbiamo creato un’iniziativa permanente, come previsto dal nostro piano industriale”. A Shenzhen, ha spiegato il direttore di Veronafiere, Giovanni Mantovani, è presente il 30% degli importatori totali di vino.

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Fmi: ‘politiche bilancio insostenibili creano problemi’Dubbi su teoria moneta moderna,pericoloso emettere troppo debito

WASHINGTON10 aprile 201915:08

– ”Abbiamo visto nel mondo e nel tempo, che politiche di bilancio insostenibili creano problemi.
Con bassi di interesse c’e’ la tendenza per i paesi di emettere piu’ debito, ma e’ pericoloso”. Lo afferma Tobias Adrian, responsabile del Dipartimento del Mercato dei Capitali del Fmi, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulla Modern Monetary Theory, la teoria della moneta moderna, sposata dai candidati democratici alla Casa Bianca del 2020.

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Borsa: Wall Street apre in rialzoS&P500 guadagna lo 0,20%

NEW YORK10 aprile 201915:39

– Apertura in rialzo per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,17%, il Nasdaq lo 0,16% e l’indice S&P500 lo 0,20%.

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Def:Draghi,stimolo non aumenti lo spreadPriorità è spingere crescita e occupazione, Italia sa come farlo

10 aprile 201915:49

– “E’ abbastanza chiaro che la priorità è spingere la crescita e l’occupazione e l’Italia sa come farlo”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi rispondendo a una domanda sulla forte revisione al ribasso delle stime nel Def. “E’ molto importante – ha aggiunto Draghi – che queste priorità siano perseguite senza causare un aumento dei tassi (sui titoli di Stato, ndr) perché questo provoca una contrazione” del Pil. “Questo dovrebbe essere l’obiettivo della politica economica” in Italia. E aggiunge che “i dati sull’economia italiana non sono una sorpresa. Ci sono state già delle revisioni al ribasso nelle previsioni di crescita, per l’Italia così come per l’Eurozona”.

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Borsa: Europa positiva dopo Wall StreetA Piazza Affari in calo le banche, in rialzo Italgas e Snam

10 aprile 201915:56

– Proseguono in terreno positivo le borse europee dopo l’avvio in rialzo di Wall Street e le dichiarazioni del presidente della Bce, Mario Draghi, sull’andamento dell’economia e i tassi d’interesse. Gli investitori restano in attesa dei verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed.
L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,34%. In crescita Francoforte (+0,52%), Parigi (+0,34%) e Madrid (+0,42%). Piatte Londra (-0,03%) e Milano (+0,04%). I listini del Vecchio continente sono sostenuti dal settore immobiliare (+1,8%) dalle utility (+0,6%) e tlc (+0,3%). In negativo invece la finanza (-0,04%).
A Piazza Affari girano in rosso le banche, dopo che dalla Bce non sono arivate indicazioni sul prossimo maxi-finanziamento Tltro. In calo Unicredit (-1,1%), Bper (-0,8%), Intesa (-0,5%), Mps (-0,6%) e Banco Bpm (-0,5%). In terreno positivo Campari (+1,3%), Italgas (+1,1%) e Snam (+1%).

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Moda rallenta, perderà 47.000 addettiSmi, Quota 100 peggiora quadro ma da Di Maio risposta stizzita

10 aprile 201916:05

– Il fatturato della Moda Italia crescerà nel primo semestre dell’anno solo dell’1,5%, dimezzando la sua corsa rispetto allo stesso periodo 2018. La stima è di Sistema Moda Italia che, facendo il punto sul preconsuntivo del 2018 e le stime 2019, lancia un allarme: in cinque anni andranno in pensione 47.000 addetti del settore mentre solo 10.000 neodiplomati usciranno dalle scuole professionali. Un ‘buco’ che l’introduzione di ‘Quota 100’ aggraverà, con l’emergenza che potrebbe concretizzarsi in soli 2-3 anni.
Il presidente di Smi, Marino Vago, non ha peli sulla lingua: “la questione relativa a ‘Quota 100’ è stata oggetto di un mio intervento al tavolo con il ministro Di Maio, da cui ho ricevuto una risposta stizzita”.

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Industria:produzione a febbraio +0,8%Istat, primo aumento annuo da ottobre. Traino da beni di consumo

10 aprile 201914:24

– Continua a crescere a febbraio la produzione industriale, che segna la seconda variazione congiunturale positiva (+0,8%) dopo quattro mesi di cali, secondo i dati Istat. Anche su base annua c’è una modesta dinamica espansiva, con un aumento dello 0,9% nei dati corretti per il calendario, la prima dal mese di ottobre 2018, sostenuta principalmente dal buon risultato ottenuto dai beni di consumo (+4,7% su base annua, +3,2% sul mese) e, in misura inferiore, dai beni strumentali (+1,5% su anno, +1,1% sul mese).

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Bce: lascia tassi invariati a 0%Rimarranno fermi fino alla fine del 2019

10 aprile 201914:20

– La Bce ha lasciato i tassi d’interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. La Bce conferma che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alla fine del 2019 precisando che si manterranno “su livelli pari a quelli attuali almeno fino alla fine del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”. Il Consiglio direttivo ribadisce anche che porterà avanti i reinvestimenti connessi al Qe a lungo dopo primo rialzo tassi spiegando che “intende continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse”. Nel comunicato non c’è ancora nessun dettaglio sulla nuova edizione di maxi-finanziamenti Tltro che verrà lanciata a settembre.

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Draghi: ‘Bce ha tanti strumenti, li può regolare se serve’Tassi fermi fino a fine 2019. Allarme Fmi su rischi finanza

10 aprile 201919:39

‘La Bce rimane pronta a regolare tutti i suoi strumenti’ se fosse necessario per conseguire gli obiettivi d’inflazione: ‘abbiamo un sacco di strumenti per reagire’. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi secondo cui ‘l’economia dell’Eurozona vede una crescita più lenta che si sta estendendo nell’anno corrente’. La Bce conferma che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alla fine del 2019. Il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. Fmi: elevati rischi per la stabilità finanziaria nel medio termine, l’Italia riaccende i timori per il legame debito-banche nella Ue.Rischi recessione Eurozona restano bassi – “I rischi di una recessione rimangono bassi”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, spiegando che oggi il consiglio dell’istituto centrale ha avuto una riunione “sulla posizione da tenere di fronte a future azioni” se fossero necessarie, in cui ha valutato “l’indebolimento della crescita che si trascina nel resto dell’anno” e “ribadito la prontezza ad agire se lo richiedesse la situazione contingente”.

ECONOMIA

Borsa: Milano chiude piatta
Indice Ftse Mib a 21.671 punti

MILANO10 aprile 201917:38

– La Borsa di Milano chiude piatta.
L’indice Ftse Mib ha concluso la seduta invariato a 21.671 punti.
Borsa:Europa chiude contrastata dopo BceFrancoforte (+0,47%), Parigi (+0,25%) e Londra (-0,05%)

10 aprile 201918:01

– Le Borse europee limano i rialzi e archiviano la seduta in ordine sparso, dopo Draghi sull’andamento dell’economia e i tassi d’interesse e le mancate indicazioni da parte della Bce sul maxi-finanziamento Tltro. Gli investitori attendono di conoscere i contenuti dei verbali dell’ultimo Comitato della Fed. Sul fronte valutario resta ancora poco mosso l’euro sul dollaro, a 1,1267 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 chiude in rialzo dello 0,26%. A guadagnare sono rimaste Francoforte (+0,47%) e Parigi (+0,25%), mentre chiudono la seduta piatte Londra (-0,05%) e Madrid (-0,01%).
Borsa: Milano chiude invariata dopo BceIn rialzo Campari e Pirelli, spread Btp-Bund a 243 punti

10 aprile 201918:24

– La Borsa di Milano perde smalto e archivia la seduta invariata, dopo che la Bce ha lasciato i tassi invariati, le dichiarazioni di Draghi e le indicazioni del Fmi che invita l’Italia a ridurre il debito. Sullo sfondo resta l’incertezza degli investitori sul futuro della crescita globale e sulle tensioni sul fronte commerciale. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 243 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,41%.
A Piazza Affari banche deboli, dopo che dalla Bce non sono arrivate indicazioni sul maxi-finanziamento Tltro. Si mettono in mostra Bper (+0,7%), Ubi (+0,3%) e Banco Bpm (+0,1%), mentre archiviano la seduta in calo Unicredit (-0,9%), Mps (-0,8%), Intesa (-0,6%). In fondo al listino Cnh (-1,6%) e Unipol (-1,5%).
In cima al listino principale Campari (+1,7%). Bene anche Italgas e Pirelli (+1,1%), Hera (+1%). Chiude debole Prysmian (-0,1%), dopo il blocco momentaneo dell’elettrodotto Western Link tra Scozia e Galles.
Spread Btp-Bund chiude in calo a 237Rendimento dei titoli italiani al 2,41%

10 aprile 201918:35

– Lo spread Btp-bund chiude in calo a 237 punti base dai 243 di ieri. Il rendimento del Btp decennale è al 2,41%.
Petrolio chiude in rialzo a 64,6 dollariQuotazioni salgono dello 0,93%

WASHINGTON10 aprile 201920:37

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,93% a 64,61 dollari al barile.
Borsa: Tokyo apre poco variata (-0,12%)Cambi: yen più forte su dollaro ed euro

TOKYO11 aprile 201902:18

– La Borsa di Tokyo inizia la seduta in lieve calo, con gli investitori che guardano all’evoluzione delle questioni geopolitiche, dagli ultimi sviluppi sulla Brexit alla progressione dei negoziati sul commercio internazionale tra Cina e Usa. Il Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,12% a quota 21.661,96. Sul mercato dei cambi lo yen si rafforza sul dollaro a un livello di poco superiore a 111, e a 125,20 sull’euro.
Amazon ascolta comandi utenti ad AlexaUn team ascolta le registrazioni e le invia ad un software

WASHINGTON11 aprile 201905:02

– Amazon assume migliaia di dipendenti in giro per il mondo per ascoltare gli ordini che milioni di persone danno ad Alexa, l’assistente vocale del colosso guidato da Jeffe Bezos a cui si possono dare diversi comandi, come trovare la musica preferita.
Il team, in particolare, ascolta le registrazioni captate dal potente microfono di Alexa e poi le trascrive, le annota e infine le invia ad un software con l’obiettivo di migliorare la comprensione del linguaggio dell’uomo da parte dell’assistente digitale, e permettere così una risposta più efficace ai comandi inviati al dispositivo.
Petrolio:frena dopo massimo 5 mesiBrent in lieve calo a 74,8 dollari

11 aprile 201908:48

– Dopo aver toccato il massimo degli ultimi cinque mesi, il prezzo del petrolio frena e cede lo 0,5% a 64,3 dollari al barile. A pesare sono i dati sulle scorte Usa, ai massimi da fine 2017, che contrastano i tagli dell’Opec e gli effetti della crisi libica. Il Brent in lieve calo a 74,8 dollari.
Borsa: Asia negativa dopo FedGravano incertezze guerra dazi, occhi su Londra dopo accordo

11 aprile 201908:49

– I mercati asiatici sono in ribasso dopo che dai verbali della riunione della Fed del 19 e 20 marzo è emerso che sulle prospettive economiche gravano incertezze e che quindi diversi suoi componenti ritengono che le loro opinioni sull’appropriato livello dei tassi potrà variare sulla base dei dati che arriveranno. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi poco variata (+0,11%), in scia alla fase di apprezzamento dello yen, che penalizza i titoli dell’export, con gli investitori che attendono possibili sviluppi dei negoziati sul commercio internazionale tra Cina e Usa. Hong Kong è negativa (-0,7%), come Shanghai (-1%) e Shenzhen (-1,4%). Piatto il Kospi coreano.
Gli occhi degli investitori sono puntati oggi su Londra, dopo l’accordo tra Europa a 27 ed Regno Unito per una proroga flessibile fino al 31 ottobre per la Brexit. Tra gli appuntamenti in programma, l’asta dei Btp italiani e i dati sui prezzi alla produzione Usa.

Unicredit: rischia multa Ue per titoli di StatoIn relazione a titoli di stato europei, sotto esame 2007-2012. Deve rispondere alle obiezioni europee entro il 29 aprile. Nell’indagine coinvolte 8 banche

11 aprile 201908:44

Unicredit potrebbe dover pagare una multa per una presunta violazione della normativa antitrust in relazione a titoli di stato europei nell’ambito di una investigazione della Commissione europea su un periodo tra il 2007 e il 2012. Lo spiega una nota della società che ha depositato “una richiesta di supplemento al proprio Documento di Registrazione e al Prospetto di Base relativo al Programma di emissione di certificati di investimento” approvato da Consob.
Il supplemento contiene le informazioni relative ai rischi connessi al procedimento. Il Gruppo “non considera più remoto, ma possibile, sebbene non probabile, un esborso di cassa volto al pagamento di una potenziale sanzione”. Sulla base delle “informazioni attualmente a disposizione, non risulta possibile quantificare in maniera attendibile l’importo” di una eventuale sanzione” che potrebbe arrivare ad “un ammontare massimo del 10% del fatturato annuo mondiale della società”.”La scadenza per la presentazione da parte di UniCredit di una risposta alle obiezioni sollevate” dall’Ue “è fissata al 29 aprile, salvo possibili proroghe la cui concessione rimane a discrezione della Commissione”. Lo si legge in una nota in cui si precisa che “in seguito alla risposta allo Statement of Objections, la Commissione Europea potrà concedere alle parti un’apposita audizione”. La banca sottolinea inoltre che “allo stato attuale non è possibile stabilire se e quando avrà luogo un’audizione. Non esistono – viene evidenziato dall’istituto – termini legali che impongono alla Commissione di concludere le indagini antitrust entro scadenze prestabilite”. Unicredit ha avuto accesso a tutto il fascicolo della Commissione a partire dal 15 febbraio.
La sanzione che rischia Unicredit fa parte del procedimento, reso noto lo scorso 31 gennaio, della Commissione Ue secondo cui, dal 2007 al 2012, 8 banche europee hanno fatto cartello per distorcere la concorrenza nel trattare titoli di Stato europei. L’Antitrust Ue aveva spiegato, in quella data, di aver avviato un’indagine formale: il timore era che i traders impiegati si scambiassero informazioni sensibili e coordinassero le proprie strategie di vendita. I contatti si sarebbero svolti soprattutto attraverso chat online.

Cambi:euro poco mosso, sterlina stabileDopo vertice su proroga Brexit. In Asia si apprezza yen a 111,13

11 aprile 201908:55

– Euro stabile all’avvio di giornata e così la sterlina, dopo l’atteso rinvio dell’accordo sulla Brexit con la Ue a fine ottobre deciso dal vertice a Bruxelles. La moneta unica segna 1,12 verso il dollaro (+0,05%) mentre la sterlina scambia a 1,308 dollari (-0,02%) e 1,16 euro (-0,01%).
In Asia si rafforza lo yen a 111,13 (+0,2%).

Oro: Stabile a 1308 dollariDopo pubblicazione minute della Fed

11 aprile 201909:00

– Oro stabile sui mercati che guardano alle minute della Fed da cui è emerso che i componenti dell’istituto centrale vedono incertezze sulle prospettive economiche e che quindi i tassi resteranno fermi nel 2019. Il metallo con consegna immediata scambia così a 1308 dollari l’oncia (-0,01%).
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,12%)L’indice Ftse Mib a quota 21.698 punti

11 aprile 201909:07

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,12% a quota 21.698 punti.

Spread apre in rialzo a 244 puntiRendimento decennale al 2,42%

11 aprile 201909:08

– Apertura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 244 punti contro i 237 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,42%.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:27 DI LUNEDì 08 APRILE 2019

ALLE 02:45 DI MARTEDì 09 APRILE 2019

ECONOMIA

Bcc: Iccrea, sottoscritto aumento 250mln
Richieste per oltre 300 mln, salgono indici patrimoniali

08 aprile 2019 11:27

L’aumento di capitale sociale di Iccrea Banca, del valore di 250 milioni di euro, è stato interamente sottoscritto. Lo comunica il gruppo secondo cui le richieste complessive sono state superiori a 304 milioni di euro, “ben al di sopra delle azioni in prelazione”. Le Bcc aderenti al gruppo bancario cooperativo Iccrea hanno ampiamente coperto la quota di inoptato e si è proceduto al riparto in proporzione ai diritti di opzione esercitati. A conclusione dell’operazione, deliberata dall’assemblea dei Soci lo scorso 10 gennaio, il capitale sociale di Iccrea Banca ammonta a 1.401.045.452,35 euro, con un incremento dell’indice di patrimonio Cet1 e del TCR riferibile al Gruppo bancario Iccrea rispettivamente dall’11,8% al 13,7% e dal 13% al 14,9% rispetto a fine 2018.

ECONOMIA

Borsa Milano piatta (+0,02%) con Europa
In luce la Juve (+1,58%) a passo da scudetto

08 aprile 201913:07

– Piazza Affari si muove poco sotto la parità (+0,02%) in linea con gli altri principali listini europei dove la peggiore è Francoforte (-0,38%). Oltre che all’andamento del greggio per la crisi libica, gli investitori scelgono la prudenza guardando ai prossimi passi nei negoziati tra Usa e Cina sui dazi, alla saga della Brexit con le mosse della May in vista del Consiglio europeo di mercoledì, quando si riunirà anche la Bce, seguita giovedì alla conferenza stampa del presidente Mario Draghi. A dar sostegno al listino milanese sono la Juve (+1,58%) ormai a un passo dallo scudetto, Fca (+1,54%), grazie all’accordo con Tesla sulle emissioni, e Poste per il ‘buy’ arrivato da Deutsche Bank. La truffa di un dipendente in Cina ai danni dei clienti non aiuta Unicredit (-1,05%) in una giornata di debolezza diffusa fra le banche, mentre Eni (-0,34%) soffre per la sua esposizione in Libia.
Fca, 40 milioni per Science Gateway CernProgetto di Renzo Piano per divulgazione scientifica

GINEVRA (SVIZZERA)08 aprile 201913:28

– Fca investe oltre 40 milioni di euro (45 milioni di franchi) per il progetto ‘Science Gateway’ al Cern di Ginevra, progettato da Renzo Piano, da realizzarsi entro il 2022 destinato alla divulgazione scientifica e alle scuole. Il costo complessivo del Science Gateway è stimato in 79 milioni di franchi svizzeri (70 milioni di euro), che verranno interamente coperti da donazioni. Ad oggi sono già stati raccolti 57 milioni di franchi, che consentiranno di partire con i lavori nei tempi stabiliti. “Il nuovo Science Gateway permetterà di soddisfare la curiosità di 300.000 visitatori all’anno, tra i quali molti ricercatori e studenti, ma anche bambini e le loro famiglie”, ha sottolineato il presidente di Fca John Elkann aggiungendo che “Siamo felici di sostenere questo progetto, che rientra nell’ambito della nostra responsabilità sociale e ci permette di onorare la memoria di Sergio Marchionne”, a cui viene dedicato l’auditorium.
Migranti: R.Illy,pericolo se non vengono’Flat tax è incentivo a mantenere imprese micro’

TRIESTE08 aprile 201914:02

– “Bene hanno fatto prima il ministro Marco Minniti e poi il ministro Salvini a bloccare, anche se gli strumenti usati non sono sempre stati condivisibili, una immigrazione selvaggia che peraltro derivava da una situazione di ambiguità all’interno dell’Ue, Ma adesso bisogna pensare a un altro tipo di immigrazione, gestita, dove facciamo venire le persone che ci servono. Dire che non facciamo venire nessuno è pericoloso, significherà che continueremo a crescere meno degli altri per un bel pezzo”. E’ il parere di Riccardo Illy, presidente del Gruppo Illy, sul fenomeno migratorio e le conseguenze di questo sull’economia italiana.
Parlando poi di flat tax, Illy l’ha definita “un incentivo al nanismo. Tende a mantenere micro le microimprese. Ci eravamo finalmente liberati di un freno alla crescita rappresentato dall’art. 18 e adesso ne introduciamo un altro di tipo fiscale.
Il nanismo, però – ha osservato – ci porta a non aumentare la produttività e quindi a non essere competitivi. Quindi a non crescere”.
Piaggio, lavoratori bloccano GenovaSindacati chiedono incontro alla presidenza del consiglio

GENOVA08 aprile 201914:30

– I lavoratori di Piaggio Aero, oggi in sciopero, hanno deciso di bloccare il traffico a Genova per accelerare la convocazione dell’incontro chiesto a Roma alla presidenza del consiglio. Prima hanno interrotto la viabilità davanti alla Prefettura, poi hanno deciso di muoversi in corteo verso la rotonda dell’aeroporto, attraversando tutta la città con pesanti disagi al traffico.
“Abbiamo detto al prefetto che noi restiamo qui finché non arriva una data per l’incontro”, ha affermato Antonio Apa della Uilm riassumendo le decisioni di Fiom, Fim e Uilm dopo l’incontro con il prefetto Fiamma Spena. “I lavoratori della Piaggio si sono rotti le scatole – aggiunge Alessandro Vella, Fim Cisl – e restano qui finché non arriva una data in cui il Governo finalmente dovrà darci delle risposte”. “Il prefetto ha spiegato che la presidenza del consiglio non potrà dare una risposta prima delle 15 – spiega Antonio Caminito, Fiom Cgil – per cui ora andiamo verso la fabbrica e blocchiamo la città”.
Sicurezza: Dis sensibilizzerà aziendeGen. Vecchione, perimetro tutela è allargato a mondo finanziario

08 aprile 201914:30

– Il Dipartimento per le informazioni per la sicurezza (Dis) avvierà a cavallo dell’estate una campagna di sensibilizzazione nei confronti del mondo economico-finanziario sul tema della tutela della cybersicurezza. Lo ha anticipato il direttore dell’organismo che coordina le forze dell’intelligence italiana, il generale Gennaro Vecchione, durante un incontro organizzato dalla Commissione Europea a Milano con l’Ordine dei giornalisti. “Il perimetro della sicurezza nazionale si è allargato” ha detto, sottolineando che non ci sono solo minacce strettamente ‘politiche’ ma anche quelle che “colpiscono il livello economico-finanziario, e questo comprende anche la minaccia cibernetica: non ti faccio funzionare gli acquedotti o la rete elettrica: si chiamano minacce ‘ibride’”.
Petrolio: in rialzo a NyQuotazioni salgono dello 0,25%

NEW YORK08 aprile 201915:04

– Il petrolio è in rialzo a Wall Street, dove le quotazioni salgono dello 0,25% a 63,23 dollari al barile.
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,19%

NEW YORK08 aprile 201915:34

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,49% a 26.307,87 punti, il Nasdaq cede lo 0,19% a 7.922,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,19% a 2.887,34 punti.
Ikea: azienda, addio a Verona per troppe incertezze

VENEZIA08 aprile 201916:01

“Purtroppo, l’incertezza degli scorsi mesi rispetto alla possibilità di procedere con il progetto originario di negozio Ikea e centro commerciale – una soluzione che avrebbe garantito una sostenibilità finanziaria nel lungo termine – non ha creato le condizioni per poter procedere con la pianificazione di un investimento così importante”. Lo afferma in una nota la multinazionale svedese, che ha informato oggi il Sindaco di Verona della decisione di non portare avanti il progetto per l’area della “Marangona”.
La decisione, prosegue Ikea, è stata presa “anche in ragione delle più generali valutazioni strategiche che Ikea sta svolgendo a livello internazionale”.

Design: Mediobanca, settore sano da 21,8 miliardi di euroTraina mercato interno e Nord Est è locomotiva; uffici al top

08 aprile 201916:03

Il design italiano è un settore sano con aziende solide, che nel 2017 hanno generato un fatturato complessivo di 21,8 miliardi, in crescita del 4,4% annuo, mentre un terzo delle vendite sono realizzate all’estero (circa 9 miliardi). A trainare il comparto del legno-arredo è la domanda interna (12,8 miliardi di ricavi) e il Nord Est è la locomotiva d’Italia, con il 43% delle imprese presenti.
Questa la fotografia del Focus “Aziende Legno-Arredo” realizzato dall’Ufficio studi di Mediobanca, alla vigilia della Milano Design Week, su 330 imprese (52 commerciali e 278 produttive) con un fatturato di almeno 16 milioni. Il settore più dinamico, per i ricavi, è quello dei produttori di mobili per ufficio e spazi pubblici (+8,7% nelle vendite), seguito dalle cucine (+7%) e dal legno e derivati (+6,8%).
Meno dinamici i mercati dell’illuminazione (+0,9%) e delle poltrone e divani (+0,8%).

Reddito di cittadinanza: Ministero, 806mila domande. Quasi una su tre da Sicilia e CampaniaIl 54% dalle donne, 78.000 richieste da Napoli, più dell’intera Lombardia

08 aprile 201917:13

Sono 806.878 le domande di reddito di cittadinanza arrivate all’Inps che le ha caricate sulla propria piattaforma con una prevalenza di donne (54%). Le domande sono arrivate soprattutto da Campania (137.000) e Sicilia (128.000) che insieme raggiungono il 32% del totale. I dati arrivano dal ministero del Lavoro. La percentuale maggiore è nella fascia d’età tra 45 e 67 anni (61%) seguiti da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e i 40 anni (quasi il 23%). Sono poco più del 3% le domande di chi ha meno di 25 anni. Le domande arrivate da Napoli sono state oltre 78.000, più di quelle attivate dall’intera Lombardia (71.310). Le domande di reddito di cittadinanza avanzate da over 67 anni sono state 105.699, pari a poco più del 13% del totale. La legge prevede che per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni il Rdc “assume la denominazione di Pensione di cittadinanza quale misura di contrasto alla povertà delle persone anziane”.

China Aircraft, stop 100 Boeing 733 MaxMedia, fino a quando non sarà accertata sicurezza aereo

PECHINO08 aprile 201916:07

– China Aircraft Leasing Group ha sospeso l’ordine di 100 Boeing 737 Max fino a quando non saranno fugati i dubbi sulla sicurezza dell’aereo dopo i due incidenti capitati negli ultimi 6 mesi: lo riporta il South China Morning Post citando un comunicato. La compagnia, quotata alla Borsa di Hong Kong e controllata dalla conglomerata statale cinese China Everbright Group, ha effettuato il primo ordine di 50 aerei B737 a giugno 2017, ampliandolo successivamente. La consegna del primo modello era attesa nel terzo trimestre 2019.
Guzzetti verso addio Fondazione CariploNegli ultimi sei anni donati oltre 1 miliardo per 6.700 progetti

08 aprile 201919:03

Il presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti guarda al futuro e, dopo 22 anni di attività, in vista di lasciare il suo incarico traccia un bilancio delle attività che hanno contribuito a costruire una “fondazione solida”.
Guzzetti ha raccontato gli anni della sua presidente a margine dell’iniziativa “Futuro (per il) prossimo” svoltosi al Teatro alla Scala. Un evento-spettacolo che ha visto l’esibizione dei detenuti del coro La Nave del Carcere di San Vittore, che con il loro ‘Va pensiero’ hanno scelto di cimentarsi alla Scala, per la prima volta in assoluto. Guzzetti si è detto tranquillo per il futuro perchè “abbiamo già tutte le segnalazioni per i 28 membri della Commissione centrale di beneficenza (l’organismo che elegge il presidente, ndr). La prossima sarà una Ccb ottima con persone di grande competenza”.
Negli ultimi sei anni (2013-2019) sono stati donati circa un miliardo di euro per la realizzazione di 6.714 progetti di utilità sociale.
Borsa: Milano chiude a +0,06%L’indice Ftse Mib a quota 21.771 punti

08 aprile 201917:42

– La Borsa di Milano chiude in leggero rialzo a +0,06%, con l’indice Ftse Mib che si ferma a quota 21.771 punti.
Borsa: Europa negativa ma Londra piattaCedono Parigi (-0,08%) e Francoforte (-0,39%)

08 aprile 201917:59

– Chiusura negative per i principali indici di Borsa europei: tranne il Ftse 100 di Londra che chiude quasi piatto (+0,07%) sono in negativo il Cac 40 a Parigi (-0,08%) e il Dax di Francoforte (-0,39%).
Spread Btp-Bund chiude stabile a 248Rendimento al 2,48%

08 aprile 201918:14

– Lo spread tra Btp e Bund tedesco a dieci anni chiude stabile a 248 punti base, rispetto ai 247 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,48%.
Borsa: Milano +0,06%, corrono Fca e JuveGiù Unicredit (-0,93%) in giornata di debolezza delle banche

08 aprile 201918:20

– Giornata di riflessione per le Borse europee in attesa di mercoledì, con la presentazione della premier britannica May di una nuova proposta alle Ue per il rinvio della Brexit e il meeting della Bce. Milano chiude quasi piatta (+0,06%) a 21.771 punti. A piazza Affari corre Fca (+1,89%) grazie all’accordo con Tesla sulle emissioni. Bene anche le Poste per il ‘buy’ arrivato da Deutsche Bank (+1,71%).
Tonica la Juventus (+1,65%) con lo scudetto sempre più vicino.
Soffrono invece il lusso di Ferragamo (-1,46%) e Moncler (-1%).
Unicredit non viene aiutata dalla notizia della truffa di un dipendente in Cina ai danni dei clienti (-0,93%) in una giornata di generale debolezza per le banche, che vede in flessione anche Fineco (-0,92%), Mediobanca (-0,88%) ed Mps (-0,55%). Eni (-0,22%) soffre per l’esposizione in Libia. Infine, in rialzo Astaldi (+1,74%) nel giorno in cui il cda ha preso atto della richiesta di proroga presentata da Salini (+0,43%) per il piano di salvataggio.
Da Kartell ‘Componibile’ in bioplasticaIcona azienda per la prima volta in materiale ecosostenibile

08 aprile 201919:45

– Kartell presenta al Salone del Mobile di Milano il primo mobile realizzato con la bioplastica di Bio-On, completamente naturale al 100%. E’ il risultato dell’alleanza siglata pochi mesi fa dall’azienda leader del design, e Bio-on, società quotata sull’Aim di Borsa Italiana e attiva nel settore della bioplastica di alta qualità.
Il mobile scelto è una delle icone di Kartell, ‘Il componibile’, uno dei pezzi più rappresentativi e più venduti della storia dell’azienda. Il mobile contenitore fu disegnato nel 1967 da Anna Castelli Ferrieri e Kartell lo presenta oggi al mercato in un’edizione totalmente ‘ecosostenibile’ in vendita da subito in quattro colori – verde, rosa, crema e giallo – nella versione a tre moduli. “La ricerca sulla bioplastica si affianca al nostro percorso di innovazione e si inserisce nel progetto ‘Kartell loves the planet’ finalizzato a valorizzare le buone pratiche di sostenibilità” è il commento di Claudio Luti, presidente di Kartell.
Petrolio: a Ny chiude a massimi 5 mesiRialzo del 2,1% su timori per la Libia

NEW YORK08 aprile 201920:47

– Il petrolio chiude a New York ai massimi da 5 mesi sui timori legati alla situazione in Libia, a 64,40 dollari al barile (+2,1%).

Borsa Tokyo apre poco variata (-0,15%)Nikkei piatto dopo segnali misti indici azionari Usa

TOKYO09 aprile 201902:17

– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi poco variata dopo la chiusura mista degli indici azionari statunitensi, mentre proseguono senza intoppi le trattative sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti, e lo yen arresta la fase di apprezzamento sulle principali valute. Il Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,15% a quota 21.729,95. Sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile a un livello di 111,40 sul dollaro, e a 125,40 nei confronti dell’euro.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 05:00 ALLE 16:27 DI VENERDì 05 APRILE 2019

ECONOMIA

Salini, contratto da 3,2mld in Australia
Ha 65% in jv per costruire impianto idroelettrico Snowy 2.0

05 aprile 2019 05:00

Salini Impregilo annuncia la firma di un contratto da 5,1 miliardi di dollari australiani, pari a circa 3,23 miliardi di euro, per la costruzione dell’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia. Salini, si legge in una nota, è la capogruppo della joint-venture Future Generation, di cui detiene una quota del 65%, pari a 2,1 miliardi di euro, congiuntamente con la controllata statunitense Lane (10%). Snowy 2.0 è il più grande progetto in Australia per la produzione di energia verde.
Borsa, Asia sale con ottimismo su daziChiusa Cina per festività, listini sui massimi da sei mesi

05 aprile 201908:56

– Seduta positiva per le Borse asiatiche, orfane dei listini cinesi e di Hong Kong, chiuse per festività. A guidare gli investitori è l’ottimismo espresso da Usa e Cina per il raggiungimento di un accordo sui dazi che il presidente Donald prevede possa essere firmato in quattro settimane. Positivi anche i future su New York e sull’Europa con l’indice globale Msci All Country World che si muove sui massimi da sei mesi.
Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,31%, Seul dello 0,14%, Mumbai avanza dello 0,2% mentre Sydney si è mossa in controtendenza (-0,83%). Dopo il dato discreto sulla produzione industriale tedesca a febbraio, che allontana le nubi di recessione sulla locomotiva d’Europa, nel pomeriggio sono attesi i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,21%)Indice Ftse Mib sale a 21.751 punti

MILANO05 aprile 201909:07

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib avanza dello 0,21% a 21.751 punti.
Borsa: Europa apre in lieve rialzoLondra +0,2%, Parigi +0,1%, Francoforte +0,04%

05 aprile 201909:16

– Apertura lievemente positiva per le principali Borse europee. A Parigi il Cac 40 sale dello 0,1% a 5.469 punti, a Francoforte l’indice Dax avanza dello 0,04% a 11.993 punti mentre a Londra il Ftse 100 segna un progresso dello 0,19% a 7.415 punti.
Oro: in calo a 1.289,60 dollariCede lo 0,20%

05 aprile 201909:24

– L’oro è in calo dello 0,20% sui mercati asiatici a 1.289,60 dollari l’oncia.
Petrolio: in lieve calo a 62 dollariBrent a 69,20 dollari

05 aprile 201909:26

– Il petrolio ritraccia a 62,08 dollari per il barile Wti e a 69,20 dollari per il Brent.
Moscovici con Tria: ‘L’uomo giusto al posto giusto’. Ministro: “Rimborsare tutti e presto ma secondo le norme”Il titolare del Mef: ‘Non mi sento sotto attacco, avanti tranquilli’

05 aprile 201912:08

“Vogliamo pagare tutti, quindi bisogna fare in modo che possano essere pagati nel più breve tempo possibile”, ma “ovviamente bisogna pagarli secondo le regole, perché altrimenti non si possono pagare”: lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria entrando all’Eurogruppo informale, rispondendo a chi gli chiedeva delle norme sui rimborsi ai risparmiatori. Nel Governo “non ci sono posizioni differenti, stiamo cercando la norma più adatta per pagare tutti”, ha aggiunto.   “Non mi sento niente, andiamo avanti tranquillamente”: così il ministro dell’economia Giovanni Tria, entrando all’Ecofin informale, risponde a chi gli chiede se si senta sotto attacco.Il Def arriverà la prossima settimana, e conterrà “obiettivi di bilancio chiari e l’inquadramento economico”: lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria entrando all’Eurogruppo informale e rispondendo ai giornalisti. Il ministro, smentendo le voci circolate qualche giorno fa di un Def senza obiettivi, ha quindi chiarito che “ci saranno i numeri”.”E’ l’uomo giusto al posto giusto, al momento giusto”: così il commissario agli affari economici Pierre Moscovici risponde a chi gli chiede se sia preoccupato degli attacchi in Italia al ministro dell’economia Giovanni Tria.”Visto dall’Eurogruppo e visto dalla Commissione il ministro Tria è un attore solido, credibile, affidabile, che aiuta l’Italia, che sa discutere con i suoi partner europei”, e che “ha molto aiutato per l’accordo di dicembre che è un buon accordo per l’Italia”, ha aggiunto.

Cambi: euro poco mosso a 1,1226 dollariYen a 125,31

05 aprile 201909:37

– Euro poco mosso in avvio degli scambi in Europa a 1,1226 dollari posizionandosi sui livelli segnati ieri dopo la chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica vale 125,20.
Borsa: Milano sale con Salini e saipemBene anche le banche, debole Pop Sondrio con rischio stop a Spa

05 aprile 201909:42

– Avvio positivo per Piazza Affari con il Ftse Mib che avanza dello 0,29% spinto da Salini Impregilo, che vola (+8,5%) dopo essersi aggiudicata un mega contratto in Australia, e Saipem (+3,33%), che ha ricevuto due nuove commesse nella perforazione. Poco mossa Unicredit (+0,3%) all’indomani delle indiscrezioni su Commerzbank, bene Tenaris (+1,5%), Stm (+1,1%) e Tim (+1%). In salute anche banche e assicurazioni con Unipol e UnipolSai (+0,8%), Ubi Banca (+0,8%) e Banco Bpm (+0,7%), Bper (+0,5%). Tra i pochi segni meno c’è la Popolare di Sondrio (-0,3%), che sconta il rischio di uno stop alla trasformazione in spa. Sono deboli anche la Juve (-0,2%) e Leonardo (-0,2%).
Spread Btp apre stabile intorno a 252Rendimento al 2,52%

05 aprile 201909:43

– Lo spread tra BTp e Bund tedesco a dieci anni apre stabile a 251,7 punti con un rendimento del 2,52%.
Istat,segnali positivi ma restano deboliRischi al ribasso a livello internazionale per Brexit e Usa-Cina

05 aprile 201910:23

“Le prospettive dell’economia internazionale restano caratterizzate dalla presenza di rischi al ribasso. Il processo di Brexit è rimasto incompiuto e i negoziati tra Stati Uniti e Cina sono ancora in corso.
Nonostante alcuni segnali positivi, i dati congiunturali descrivono complessivamente una fase di debolezza dell’economia italiana”. Lo scrive l’Istat nella Nota mensile sull’andamento dell’economia riferita al mese di marzo.
Spunta rinvio 2020 obbligo’popolari Spa’In ultima bozza prevista nuova proroga riforma del 2015

05 aprile 201910:36

– Spunta anche il rinvio al 2020 dell’obbligo delle banche popolari di trasformarsi in Spa nell’ultima bozza del decreto crescita, approvata dal Consiglio dei ministri di ieri salvo intese. La norma, ancora da dettagliare, andrebbe a rivedere la riforma introdotta nel 2015 per gli istituti che superano gli 8 miliardi di attivi.
All’appello mancano ancora la Popolare di Bari e quella di Sondrio.
Pil: Istat, qualche segnale positivo ma ancora debolezzaL’indice della produzione industriale, segnala l’Istituto di statistica, è tornato a mostrare

segnali di vivacità, in presenza di un miglioramento degli ordinativi

05 aprile 201912:44

“Le prospettive dell’economia internazionale restano caratterizzate dalla presenza di rischi al ribasso. Il processo di Brexit è rimasto incompiuto e i negoziati tra Stati Uniti e Cina sono ancora in corso. Nonostante alcuni segnali positivi, i dati congiunturali descrivono complessivamente una fase di debolezza dell’economia italiana”. Lo scrive l’Istat nella Nota mensile sull’andamento dell’economia riferita al mese di marzo.L’indice della produzione industriale, segnala l’Istituto di statistica, è tornato a mostrare segnali di vivacità, in presenza di un miglioramento degli ordinativi.
Prosegue inoltre la fase di stabilità sul mercato del lavoro ma torna ad aumentare la disoccupazione. Il reddito disponibile lordo delle famiglie consumatrici si è ridotto e il miglioramento dei consumi è stato raggiunto attraverso un’ulteriore flessione della propensione al risparmio.In un contesto europeo di decelerazione dell’inflazione, prosegue ancora l’Istat, permane il differenziale inflazionistico a favore dell’Italia. Si conferma l’indebolimento della fiducia sia delle imprese sia dei consumatori.L’indicatore anticipatore ha segnato dunque “una flessione di intensità ridotta rispetto a febbraio, suggerendo un possibile cambiamento rispetto alla fase di contrazione dei livelli di attività economica manifestatasi negli scorsi mesi”.
Bono, portafoglio pari a 2 punti di PilDavanti percorso crescita sfilante.Risultato unico per industria

TRIESTE05 aprile 201911:22

– “Abbiamo quasi 34 miliardi di carichi di lavoro complessivo pari a quasi 2 punti del pil. E’ un risultato unico per il comparto e per l’industria intera”. Lo ha detto l’a.d. di Fincantieri Giuseppe Bono intervenendo all’ Assemblea degli azionisti, la quinta da quando la società è quotata. Bono ha parlato del 2018 come di un ulteriore “anno di crescita record. Negli ultimi 4 anni ricavi cresciuti del 9 per cento”.
Borsa, Europa sale con dialogo Usa-CinaDj Stoxx ai massimi da agosto. In rialzo i future su New York

05 aprile 201911:23

– Borse europee in lieve rialzo con l’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 che si mantiene sui massimi da agosto, spinto dalle attese per un accordo tra Usa e Cina che metta fine alla guerra commerciale e in attesa di capire come evolverà la Brexit dopo che premier, Theresa May, ha ufficializzato la richiesta di una proroga al 30 giugno per l’uscita dall’Unione.
Milano avanza dello 0,3%, Parigi e Londra dello 0,1% mentre Francoforte arretra dello 0,1%. Positivi i future su Wall Street in attesa, nel pomeriggio, dei dati sull’occupazione americana.
Sostengono i listini i titoli dell’energia, delle materie prime e dei semiconduttori. L’incertezza sulla Brexit pesa sulla sterlina, che si appiattisce a 1,165 sull’euro dopo un avvio positivo.
A Piazza Affari continua a correre Salini Impregilo (+8,3%, in scia alla maxi-commessa in Australia, bene anche Saipem (+3,1%) e Stm (+2,1%). Lo spread Btp-Bund scende sotto i 250 punti base, a 249.
Fincantieri: confermati Massolo e BonoRispettivamente presidente e ad. Durata cariche triennale

TRIESTE05 aprile 201913:03

– L’Assemblea degli azionisti di Fincantieri ha confermato Giampiero Massolo presidente di Fincantieri e riconfermato Giuseppe Bono amministratore delegato. Massolo è arrivato in Fincantieri nel 2016; Bono nel 2002. Le cariche hanno durata triennale (fino al 31 dicembre 2021). L’Assemblea ha anche approvato in 10 il numero dei consiglieri del CdA (compresi presidente e ad), composto da 5 uomini e 5 donne. Le cariche saranno sancite nel pomeriggio dallo stesso CdA, alla sua prima riunione.

Ex Ilva: Mittal, ok terzo arco su parchi’A lavori completati la copertura limiterà dispersioni polveri’

TARANTO05 aprile 201913:21

– È stato costruito, con dieci giorni di anticipo, il terzo arco della copertura dei parchi minerali dello stabilimento siderurgico ArcelorMital (ex Ilva) Taranto. Lo rende noto l’azienda, aggiungendo che si tratta di “un’opera che – a lavori completati – avrà un ruolo decisivo nel limitare la dispersione di polveri verso la città, in particolare nel quartiere Tamburi”. “I minerali presenti nei parchi primari – prosegue ArcelorMittal – saranno infatti messi sotto copertura entro la fine del 2019, quasi 19 mesi prima della scadenza stabilita dal Decreto del Presidente del Consiglio del settembre 2017”. Entro “maggio 2020 – precisa l’azienda – verrà invece completata la copertura dei fossili: anche in questo caso saremo in anticipo. La prossima scadenza è per il 30 aprile, quando sarà completato il 50% della struttura superiore della copertura che accoglierà tutto il materiale presente nel parco minerale. Le attività sono in corso nella parte più vicina al quartiere Tamburi”.
Auto: si sblocca l’ecobonusLo annunciano il Mise e il Mit

05 aprile 201913:39

– Si sbloccano gli ecobonus per l’acquisto di auto elettriche e ibridi previsti dalla Legge di Bilancio 2019. Come annunciano il Mise e il Mit in una nota, è stato registrato alla Corte dei Conti, e sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, il decreto del Mise, adottato di concerto con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il ministero dell’Economia e delle Finanze, che rende operativa la procedura di erogazione dell’incentivo. L’ecobonus va da 1.500 a 6mila euro per l’acquisto, anche in leasing, e l’immatricolazione di un veicolo con emissioni di Co2 inferiori a 70 g/km e prezzo da listino ufficiale della casa produttrice inferiore a 50mila euro (Iva esclusa). L’importo varia a seconda della presenza o meno della contestuale consegna per la rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4. Il venditore riconosce all’acquirente il contributo sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto. Incentivi anche per moto, motorini e pulmini.
Petrolio:poco mosso a Ny a 62,10 dollariQuotazioni salgono dello 0,06%

NEW YORK05 aprile 201915:08

– Il petrolio è poco mosso a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,06% a 62,10 dollari al barile.

A Salini mega contratto da 3,2 miliardiBorsa brinda (+8%) e vede la operazione su Astaldi più vicina

05 aprile 201915:36

– Salini Impregilo ha firmato un contratto da 5,1 miliardi di dollari australiani, cioè 3,23 miliardi di euro, per la costruzione dell’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia. Salini è la capogruppo della joint-venture Future Generation, di cui detiene il 65% (per 2,1 miliardi di euro) con la controllata statunitense Lane (10%).
Snowy 2.0 è il più grande progetto in Australia per la produzione di energia verde. La Borsa (+8%) brinda al risultato, che porta il totale degli ordini acquisiti dalla società nel primo trimestre a 3,9 miliardi. Il mercato vede la definizione del progetto su Astaldi (+4% in Borsa) più vicina. Oggi Giuseppe Guzzetti, presidente delle Acri (azioniste con quasi il 16% di Cdp) ha rinnovato il suo gradimento ad un progetto di sistema che consolidi le costruzioni italiane. “Cdp sostiene, accompagna, queste iniziative – ha detto -. Devono essere iniziative sane. Può investire in un progetto, che deve essere verificato, valutato”.
Borsa: Europa cauto rialzo con dati UsaLondra la migliore (+0,4%), Milano annulla guadagni (+0,02%)

05 aprile 201915:59

– Le Borse europee nel complesso si confermano in cauto dopo il dato migliore delle attese sull’occupazione Usa che dà una mano in avvio a Wall Street. La migliore è Londra (+0,40%) sulla richiesta della premier May di un rinvio della Brexit al 30 giugno, tallonata da Parigi (+0,11%). Perde invece smalto Milano (+0,02%) malgrado Saipem (+2,9%) resti sotto i riflettori grazie a nuovi contratti e al buon giudizio da parte delle case di investimento con Jp Morgan e Morgan Stanley che hanno alzato il target price. Bene anche Stm (+2,15%), che continua a beneficiare col settore per le attese di un accordo Usa-Cina sui dazi, e Tenaris (+1,6%). Il maxi contratto in Australia tiene intanto sugli scudi Salini Impregilo (+8%) e trascina a distanza anche Astaldi (+4%).
Debole Unicredit (-0,76%) mentre a Francoforte (+0,01%) Commerzbank (+1%) sale ancora dopo l’ipotizzato piano B col gruppo italiano qualora non vada in porto la fusione con Deutsche (-0,62%).
Imprese: 10.000 startup in ItaliaRicerca Acri, sono 53.700 i lavoratori

05 aprile 201916:00

– Le startup in Italia sono 10.075 (con una crescita di 300 ogni trimestre), il loro capitale sociale complessivo a 489,3 milioni di euro (50.000 euro a impresa). Le persone ci lavorano sono 53.700, tra soci (40.886) e addetti (12.818). Sono soprattutto in Lombardia (2.543), Lazio (1.124), e Emilia Romagna (891), Veneto (879) e Campania (788).
Sono i dati principali che emergono dalla ricerca “Startup innovative e sviluppo di canali di finanziamento diretti e indiretti a loro dedicati”, curata da Silvia Marinella Fontana, dell’Università di Padova per conto di Acri, presentata a Milano al convegno “Start up innovative: un sistema tra opportunità di scenario e problemi di crescita”. Hanno partecipato, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Acri, Fabrizio Palermo amministratore delegato di Cdp.
Banche, Salvini: ‘Troppi dossier rinviati’Pressing del vicepremier pentastellato: ‘fare il prima possibile’. Tria: ‘Rimborsare tutti, ma secondo norme’

05 aprile 201913:58

“Di rinvio e rinvio ci sono troppi dossier rinviati per i miei gusti, a me piace affrontarle le cose: o è sì o è no, o è bianco o è nero”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in conferenza stampa a margine della riunione del G7 a Parigi. Il ministro dell’Interno da giorni è in pressing sul nodo delle misure per i risparmiatori truffati sul quale anche ieri in Cdm c’è stata una fumata nera.”Sui rimborsi per i risparmiatori – ha detto Salvini – “bisogna fare bene e fare in fretta. Non ha capito Di Maio, Tria…in media stat virtus. E’ già passato troppo tempo. Conte ha detto ‘faccio io’ e lo faccia, ha la mia fiducia”. “Sulla questione banche – ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico – l’obiettivo di tutti è di risarcire i truffati e quindi i risparmiatori. Alla fine si troverà il punto per far sì che i soldi arrivino ai cittadini”.”I truffati dalle banche – dice anche il ministro dello Sviluppo Economico Luigi di Maio – li dobbiamo risarcire. Quelle persone vanne risarcite senza arbitrati, lodi o giudici, visto che già ne hanno passate abbastanza”. “Sono contento che siamo arrivati alla conclusione che vanno risarciti tutti il prima possibile, aspettiamo la riunione di lunedì con le associazioni, ma la mia linea è molto chiaro”.Entrando all’Eurogruppo, il ministro Tria ha detto che vanno rimborsati tutti e presto, ma secondo le norme. E Moscovici si è schierato con lui: ‘L’uomo giusto al posto giusto’. Il ministro ripartirà stasera per Roma, e non parteciperà quindi alla riunione dell’Ecofin informale in programma domani a Bucarest. È quanto si apprende da fonti.”C’è stato un confronto sereno perché tutti quanti avevamo le idee chiare: abbiamo un miliardo e mezzo da sbloccare nel limiti delle regole europee. Quando vedo qualche ricostruzione sorrido”. E’ quanto ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo a Brescia alle domande del direttore del Corriere Luciano Fontana, a proposito dei risarcimenti ai risparmiatori. “Il ministro Tria deve stare sereno, è a Bucarest e si sta confrontando seriamente con i nostri partner” ha detto Conte.          [print-me title=”STAMPA”]

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Borsa: Milano gira in calo (-0,13%)
Spread a 261 punti, cede Unicredit. Corrono Amplifon e Brembo

04 marzo 2019 10:49

– Piazza Affari annulla i guadagni e passa in negativo (-0,13%), unica in Europa, con lo spread Btp-Bund che si è allargato a 261 punti base spingendo in territorio negativo i big bancari Unicredit (-0,98%) e Intesa Sanpaolo (-0,19%). La Borsa di Parigi (+0,55%) conferma il rialzo al pari di Londra (+0,42%) e con minor convenzione di Francoforte (+0,14%) A Milano si sono portati in testa nel paniere principale Amplifon (+2,89%) e Brembo (+2,21%), quest’ultima in attesa dei conti, mentre Cnh, spinta in avvio da qualche appeal speculativo legato a ipotesi di stampa di un’offerta di Geely e di un interesse di Tata per Iveco, ha ridotto il rialzo (+1%) e Fca perde lo 0,23%. Al palo Tim (-0,11%), sempre al centro delle riflessioni sulla rete. Nella moda, prese di profitto su Moncler (-2,22%) mentre fuori dal Ftse Mib continua la corsa di Ovs (+14,4%) dopo che Tip (+0,16%) ha ufficializzato l’acquisto del quota da Coin.
Spread Btp-Bund torna sopra 260 puntiRendimento al 2,78%

04 marzo 201912:12

– Lo spread tra Btp e Bund torna sopra i 260 punti base, a 262, dai 255 punti segnati in avvio di giornata. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è al 2,78%.
Di Maio, 500 elettrica simbolo mobilitàMise investirà milioni di euro per riconversione aziende indotto

TORINO04 marzo 201912:14

– “Come Mise investiremo milioni di euro nell’ara di crisi complessa per permettere la riconversione di tutte le aziende dell’indotto legate alla produzione della 500 elettrica che Fca farà a Mirafiori”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio presentando a Torino il Fondo nazionale innovazione. “Questo è un altro progetto di riconversione economica – aggiunge – e la 500 elettrica sarà un altro simbolo di un nuovo mondo della mobilità, poi speriamo che un giorno possa avere anche la guida autonoma”.
Borsa:Europa sale,Milano al palo (-0,1%)Pesa spread su Piazza Affari, fiducia Sentix meglio di stime

04 marzo 201913:16

– Borse europee positive a metà seduta, con i futures Usa in rialzo e dopo il dato sulla fiducia degli investitori (Sentix) migliore delle stime. Londra sale dello 0,6%, Parigi dello 0,5% e Francoforte dello 0,17%, mentre Milano (-0,1%) resta al palo con lo spread tra Btp e Bund oltre quota 260 punti. Sotto pressione a Francoforte Linde (-1,7%), che ha ribassato le stime sulla crescita per il 2019, mentre salgono in campo automobilistico Pirelli (+1,45%) e Peugeot (+1,4%), pronta a ritornare negli Usa dopo 25 anni. Segno meno per Fca (-0,34%), positiva invece Cnh (+0,77%) su indiscrezioni di un interesse sia della cinese Geely sia dell’indiana Tata per Iveco. Giù Brembo (-3,68%) dopo i conti e Unicredit (-1,35%) per via della crescita dello spread. Rimbalzo di Metro Bank (+4%) a Londra, dove salgono Standard Chartered (+1,5%) e Barclays (+1,4%), su ipotesi di schiarite sul fronte della Brexit. Sprint di Daily Mail (+4,7%), pronta a scorporare la quota in Euromoney ai soci, giù Novartis a Zurigo (-2,28%).
Borsa: Milano in parità, giù BremboSpread in calo a 258, giù Unicredit, Moncler e Italgas

04 marzo 201914:21

– Piazza Affari si riporta sulla parità con lo spread in calo a 258 punti, a parziale vantaggio di Intesa Sanpaolo (+0,25%) e Ubi Banca (+0,2%), mentre restano deboli Banco Bpm (-0,17%) e Unicredit (-1%), che però riduce il calo. Scivola Brembo (-1,75%) dopo i conti e un congelamento al ribasso, mentre Moncler lascia sul campo l’1,63% e Italgas lo 0,94%. Acquisti su Amplifon (+3,61%) e Saipem (+1,72%), sull’onda lunga dei conti e delle stime per il 2019. Bene anche la Juventus (+1,97%), vittoriosa sul Napoli e con lo scudetto ormai in tasca, mentre fa il botto la Lazio (+8%). Fiacca Fca (-0,37%) con lo sciopero della Fiom, positiva invece Cnh (+1,33%) da ipotesi di stampa di un’offerta di Geely e di un interesse di Tata per la divisione. Invariata Tim, mentre Moncler (-1,82%) è oggetto di prese di benefico. Tra i titoli a minor capitalizzazione sale Ovs (+12%) dopo che Tip (+0,16%) ha ufficializzato l’interesse per il 17,84% in mano a Coin.
Dirigenti aumentano su spinta donneManagerItalia, quota totale 17%. Molise la regione più rosa

04 marzo 201915:13

– E’ tutta guidata dalle donne la ripresa per i dirigenti privati: nel 2017 sono tornati a quota 113.099 ma, mentre le donne, oggi il 17,1% del totale negli ultimi 10 anni sono aumentate del 32,7%, gli uomini sono il 10,3% in meno. Non solo: nella fascia più giovane, quella degli under 35 la quota femminile sfiora il 32% (31,7%)e tra gli under 40 il 27,9%. A fotografare la situazione l’ultimo rapporto donne di ManagerItalia che sottolinea come siano stati fatti passi in avanti verso la parità di genere nelle carriere dirigenziali anche se il traguardo è ancora lontano. La tendenza vale anche su breve periodo: tra il 2016 ed il 2017 sono aumentate solo le donne (+2,6%, da 18.852 a 19.310), a fronte di un leggero calo degli uomini (-0,7%, da 94.515 a 93.789). Tra le regioni più rosa in percentuale, spiccano Molise (27,7%, 39), Sicilia (25,4%, 403), Lazio (22,8%, 4.085), Basilicata (20,9%, 34), Valle d’Aosta (19,2%, 19) e Lombardia (18,8%, 9.013). Fanalini di coda invece, Trentino Alto Adige ed Abruzzo

Petrolio: in rialzo a Ny a 56,48 dollariQuotazioni salgono dell’1,22%

NEW YORK04 marzo 201915:16

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,22% a 56,48 dollari al barile.ECONOMIA

Borsa: New York apre positiva, Dj +0,47%
Il Nasdaq sale dello 0,57%, lo S&P 500 dello 0,46%

NEW YORK04 marzo 201915:36

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,47% a 26.148,79 punti, il Nasdaq avanza dello 0,57% a 7.639,52 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,46% a 2.816,56 punti.
Borsa: Europa cresce con Wall StreetParigi si conferma la migliore

04 marzo 201916:26

– Le Borse europee confermano il rialzo in scia a Wall Street mentre prevale l’ottimismo su un accordo vicino tra Usa e Cina sui dazi. Le speranze sulla possibilità del governo May di evitare una hard Brexit sostengono anche Londra (+0,48%) e la sterlina mentre Parigi continua a brillare (+0,71%) seguita dalle più caute Francoforte (+0,20%) e Milano (+0,29%): quest’ultima ha ritrovato la spinta, dopo una frenata nella tarda mattinata, dietro i market movers della giornata Amplifon (+3,5%), Saipem (+2,2) e Cnh (+1,2%). In decisa retromarcia Brembo (-2,9%) per le stime sul 2019 deludenti.
Visco difende Bankitalia: ‘Non ci sono dubbi sul nostro operato’Tria: “La correzione non aiuta il calo del debito-Pil”

04 marzo 201917:43

“Ci mancherebbe altro. Non credo che ci devono essere dubbi su cosa si fa in Bankitalia e chi lo fa. In Bankitalia si fa il massimo per il bene della comunità”. Lo ha detto il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, rispondendo ad una domanda di Ferruccio De Bortoli sulle affermazioni del vicepremier Luigi Di Maio. Il leader M5s, presentando il Fondo nazionale innovazione, ha detto che “non c’è nessun tema di sfiducia”.”E non è’ vero – ha aggiunto – che si fa tutto a Francoforte, come spesso si dice. Bankitalia si occupa di crisi bancarie con governo e ministero dell’economia in un contesto molto difficile che si messo su molto in fretta e credo molto bene”.Secondo Visco, “la Banca d’Italia è un ente pubblico. Non è un ente di proprietà di alcune banche private come qualcuno dice.  Nel 1936 – ha aggiunto – alcuni istituti misero delle quote per 300 milioni di lire. I trecento milioni di allora ora equivalgono al capitale sociale di Bankitalia in mano ai suoi partecipanti che da 60 sono diventati oltre 120 mentre le quote che danno diritto di voto sono scese al 3% e anche quelle che danno diritto ai dividendi. Bankitalia è pubblica e fa un servizio per la comunità””L’oro ammonta tra gli 80 ai 90 miliardi di euro, dipende dal prezzo del giorno – ha affermato Visco -. L’oro è una piccola componente” del bilancio, “è della Banca d’Italia e non può essere utilizzato come finanziamento monetario per il Tesoro. Questo è pacifico”.Rispondendo a domande nel corso del Board Forum Spencer Stuart 2019, il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha detto che “il sentiero di crescita del debito dipende da poche variabili ed è sul tasso di crescita che bisogna agire. L’obiettivo di governo nella legge di bilancio – ha affermato – era di stare in un sentiero di decrescita del debito/Pil. La correzione della manovra non può’ essere la soluzione per ridurre il rapporto debito/Pil”.

Borsa Milano chiude in rialzo (+0,11%)Indice Ftse Mib a 20.718 punti

MILANO04 marzo 201917:42

– La Borsa di Milano ha chiuso in leggero rialzo. L’indice Ftse Mib ha segnato un aumento dello 0,11% a 20.718 punti.
Borsa: Europa in rialzo, Londra +0,39%Bene Parigi. In leggero calo Francoforte

04 marzo 201918:06

– Le Borse europee terminano nel complesso in crescita: Parigi ha guadagnato lo 0,41% e Londra lo 0,39%. Segno meno invece per Francoforte (-0,08%).
Borsa: Milano positiva con AmplifonNuovo passo in avanti di Saipem

04 marzo 201918:13

– Seduta positiva a Piazza Affari (+0,11%), in linea con gli altri listini europei anche se nel finale il cambio di direzione di Wall Street con lo scivolone dei tecnologici ha offuscato il clima di iniziale ottimismo su un accordo commerciale tra Usa e Cina. A guidare i rialzi è stata Amplifon (+4,4%) alla vigilia dei conti 2018. In spolvero anche Saipem (+2,5%) sull’onda dei risultati e delle prospettive resi noti la scorsa settimana.
L’utile sotto le attese e le stime 2019 hanno invece messo la retromarcia a Brembo (-4,05%), finita in coda al’indice principale insieme a Terna (-1,47%) e Moncler (-1,07%), quest’ultima per prese di beneficio. Fuori dal paniere principali nuovo balzo di Ovs (+12%) grazie al fatto che Tip ne è diventato primo azionista con l’acquisto della quota di Coin.
Spread Btp Bund chiude poco mosso a 258Rendimento titolo decennale al 2,73%

04 marzo 201919:21

– Lo spread tra Btp e Bund chiude a 258 punti base, poco mosso dai 255 di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è al 2,73% .
Petrolio chiude in rialzo a 56,5 dollariQuotazioni salgono dell’1,36%

NEW YORK04 marzo 201920:46

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,36% a 56,59 dollari al barile.
Petrolio: prezzo oscilla sui 56 dollartBrent in lieve calo a 65,34 dollari

05 marzo 201908:30

– Il prezzo del petrolio oscilla attorno ai 56 dollari con gli investitori che valutano gli effetti dei negoziati sui dazi fra Usa e Cina. Il Wti del Texas cede 20 centesimi a 56,33 dollari al barile. Il Brent cala di 33 centesimi a 65,34 dollari.
Cambi: euro in lieve calo a 1,13Yen in lieve rialzo a 111,9

05 marzo 201908:33

– Euro in lieve calo all’avvio di seduta. La moneta unica scende dello 0,13% a 1,1326 dollari. In Asia lo yen avanza dello 0,17% a 111,9 sul dollaro.
Oro: poco mosso a 1286 dollariInvestitori guardano ad esito negoziati Usa-Cina

05 marzo 201908:35

– Prezzo dell’oro poco mosso sui mercati. Il metallo con consegna immediata scambia invariato a 1286 dollari l’oncia.
Borsa: Asia chiude contrastataIn positivo la Cina con fiducia su accordo con Usa per i dazi

05 marzo 201908:41

– Borse asiatiche contrastate con gli investitori che guardano ad un accordo ormai vicino tra Usa e Cina sui dazi. Riflettori accesi anche sulla crescita cinese dopo che il premier Li Kegiang ha parlato al congresso nazionale del popolo facendo riferimenti ad un Pil prudente per il 2019.
Intanto Donald Trump apre con l’India un nuovo fronte di scontro sul commercio.
Tokyo (-0,4%) archivia la seduta in calo. In positivo Hong Kong (+0,2%), Shanghai (+0,8%), Shenzhen (+2,2%) e Mumbai (+0,3%). In rosso Seul (-0,5%).
Giornata ricca di dati macroeconomici con l’indice Markit Pmi dell’eurozona, degli Usa e dei principali Paesi del Vecchio Continente. Attesi anche il Pil del quarto trimestre 2018 dell’Italia e le vendite dal dettaglio nell’eurozona. Dagli Stati Uniti in arrivo i dati sulle vendite di abitazioni e le scorte di petrolio settimanali.
Spread Btp/Bund apre stabile a 258 puntiRendimento del decennale al 2,75%

05 marzo 201908:45

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 258 punti, sullo stesso livello della chiusura del giorno prima. Il rendimento del decennale è pari al 2,75%.
Borsa: Milano apre piatta (+0,01%)Indice Ftse Mib a 20.719 punti

MILANO05 marzo 201909:10

– La Borsa di Milano apre piatta con il Ftse Mib (+0,01%) a 20.719 punti.
Borsa: Europa apre deboleFrancoforte (-0,19%), piatte Londra (+0,08%) e Parigi (+0,04%)

05 marzo 201909:19

– Avvio di seduta debole per le Borse europee. Appare ormai archiviata l’euforia degli investitori per un imminente accordo tra Usa e Cina sui dazi. Sui mercati ora pesano le previsioni prudenti di crescita della Cina ed il nuovo fronte di scontro aperto da Donald Trump con l’India sul commercio internazionale. Sul fronte valutario l’euro è in lieve calo a 1,1326 dollari.
Invariato l’indice d’area euro Stoxx 600 (-0,05%). In calo Francoforte (-0,19%), piatte Londra (+0,08%), Parigi (+0,04%) e Madrid (-0,04%).
Reddito: Istat, Patto per il lavoro per un terzo beneficiariSono circa 900 mila su platea di 2,7 milioni. 100mila extracomunitari

05 marzo 201917:47

Circa un terzo dei beneficiari del reddito di cittadinanza avrà l’obbligo di sottoscrivere il Patto per il Lavoro. E’ quanto emerge dalla simulazione dell’Istat, presentata in audizione alla Camera sul decretone, che calcola una platea complessiva di 2,7 milioni di individui. Si tratta di 897 mila persone, oltre la metà tra i 45 e i 64 anni: circa 600 mila ha la licenza media o nessun titolo di studio. In prevalenza si tratta di disoccupati (492mila) e casalinghe (373mila). Gli extracomunitari sono circa 100mila.”Il ministro Luigi Di Maio ci ha fatto una controproposta che prevede sempre una immissione massiva nei centri per l’impiego” di “4.500 navigator” anziché 6mila come previsto dal decretone. Così il coordinatore degli assessori al Lavoro, Cristina Grieco, sempre in audizione alla Camera, sottolineando come le Regioni non intendano “mettersi di traverso” ma come resti il rischio “caos negli uffici con questa immissione di migliaia e migliaia” di precari che “non sarebbe neppure dal punto di vista organizzativo sopportabile”.

Borsa: Milano in rialzo, giù AmplifonPiazza Affari in linea con listini europei, spread stabile

05 marzo 201910:21

– La Borsa di Milano (+0,5%) ingrana la marcia e procede in rialzo, in controtendenza con gli altri listini europei. A Piazza Affari procedono in terreno positivo le banche mentre è in calo il settore del lusso. Stabile lo spread tra Btp e Bund a 258 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,75%.
In calo Moncler (-2%) e Ferragamo (-0,7%). Male anche Amplifon (-2,1%) e Pirelli (-0,8%). Esordio positivo in Borsa per Illimity (+4,2%), la banca di Corrado Passera nata da Spaxs e Banca Interprovinciale. Corre Tim (+2%), in vista dell’assemblea sul nuovo piano.
Banche in rialzo con Banca Generali (+2%), Bper (+1,1%) Unicredit ed Mps (+1%) e Intesa (+0,5%). In ordine sparso il comparto legato al petrolio con Eni (+0,3%), Saipem e Snam (+0,4%).
Pil giù nel quarto trimestre 2018, confermata la recessione tecnica L’Istat rivede al rialzo il dato congiunturale da -0,2 a -0,1%. Piatto su anno. Il 2018 lascia un’eredità negativa sull’economia del 2019

05 marzo 201915:00

Il Pil del quarto trimestre 2018 è sceso dello 0,1% su base congiunturale. Lo rileva l’Istat, rivedendo al rialzo la stima di fine gennaio (-0,2%). In termini tendenziali, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la variazione del Prodotto interno lordo è invece nulla. In questo caso la correzione è stata al ribasso (+0,1%). L’Istat ha rivisto al rialzo il dato congiunturale del Pil relativo al quarto trimestre 2018 (da -0,2% a -0,1%) ma si tratta comunque del secondo trimestre consecutivo di calo, dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre. E’ così confermata la recessione tecnica.Il 2018 lascia un’eredità negativa sull’economia del 2019. La variazione acquisita per il Pil dell’anno in corso, quella che si registrerebbe in caso di variazione nulle per tutti i trimestri, è pari a -0,1%. Lo rileva l’Istat rettificando al rialzo la stima di fine gennaio (-0,2%). Nel quarto trimestre del 2018 crescono su base congiunturale sia i consumi (+0,1%) che gli investimenti fissi lordi (+0,3%) e ancora meglio fanno le esportazioni (+1,3%). Lo rileva l’Istat, spiegando che quindi la domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito positivamente, per +0,1 punti alla variazione del Pil. Invece, sottolinea, “la variazione delle scorte ha contribuito negativamente sottraendo 0,4 punti percentuali alla variazione del Pil”. Sopra lo zero anche l’apporto della domanda estera netta (+0,2 punti).
Pil:rivisto dato ma conferma recessioneIstat porta da -0,2 a -0,1% prodotto ultimi tre mesi 2018

05 marzo 201910:27

– L’Istat ha rivisto al rialzo il dato congiunturale del Pil relativo al quarto trimestre 2018 (da -0,2% a -0,1%) ma si tratta comunque del secondo trimestre consecutivo di calo, dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre.
E’ così confermata la recessione tecnica. In particolare, in termini tendenziali, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la variazione del Prodotto interno lordo è invece nulla. In questo caso la correzione è stata al ribasso (+0,1%).
Borsa: Milano lima rialzo dopo dati PilCorre Tim, in calo spread tra Btp e Bund a 253 punti

05 marzo 201910:38

– La Borsa di Milano (+0,3%) lima il rialzo dopo i dati del Pil del quarto trimestre 2018. Piazza Affari, dopo un avvio di seduta debole, ha invertito la rotta ed ora procede in terreno positivo sostenuta dalle banche. In calo lo spread tra Btp e Bund a 253 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,71%.
In cima al listino svetta Tim (+1,7%). Tra le banche si mettono in mostra Mps (+1,5%), Bper (+1%), Unicredit (+0,8%) ed Ubi (+0,6%). In rosso il comparto del lusso con Moncler (-2,2%) e Ferragamo (-1,1%). Male anche Amplifon (-1,9%) e Diasorin (-1,2%).
Borsa: Europa gira in positivoIn rialzo auto, tlc e banche, euro in lieve calo su dollaro

05 marzo 201911:29

– Le Borse europee girano in positivo e metabolizzano il taglio degli obiettivi di crescita della Cina. Sullo sfondo resta l’ottimismo degli investitori per un imminente accordo tra Usa e Cina sul commercio globale e l’attesa per la riunione della Bce. Sul fronte valutario l’euro è in lieve calo sul dollaro si attesta a 1,1326 a Londra.
L’indice euro stoxx 600 avanza dello 0,1%. In positivo Londra (+0,2%), Parigi, Francoforte e Madrid (+0,1%). Nel vecchio continente soffre il comparto dell’automotive (-0,4%) con Valeo (-1,5%), Peugeot e Continental (-0,7%), Porsche (-0,3%) e Volkswagen (-0,2%).
In rialzo le Tlc (+1,5%) dove si mette in mostra Vodafone (+2,3%), Telefonica (+1,7%) e Orange (+1,1%). In luce le banche (+0,1%) con Banco Bilbao (+0,8%), Bnp Paribas e Credit Agricole (+0,2%).
Reddito:Poste,turni in ordine alfabeticoSuggeriti turni per lettera contro affollamento primo giorno

05 marzo 201911:36

– Poste suggerisce dei ‘turni per lettera’, in ordine alfabetico, per presentarsi allo sportello a fare domanda del reddito di cittadinanza. Il meccanismo, ha spiegato l’ad di Postepay Marco Siracusano, “è uno strumento pensato per dare un beneficio al cittadino, che può scaglionare quando si reca all’ufficio postale” senza “affollarsi il primo giorno”. Si tratta di una suddivisione in una decina di giorni che però è appunto ‘suggerita’ per rendere più fluido un afflusso che nel primo giorno sarà “sicuramente straordinario”.
Ex Ilva: associazioni a Costa,si dimetta’Su aumento diossina ministro invita a non fare allarmismi’

TARANTO05 marzo 201912:14

– “Apprendiamo che, contemporaneamente alla chiusura di due scuole e l’interdizione della Salina Grande della città di Taranto, il ministro dell’Ambiente Costa invita a non creare allarmismi su aumento di inquinamento da diossina riportato da alcune associazioni, perché prima si dovrebbero avere dati scientifici e poi prendere eventuali decisioni. Caro ministro Costa, se questo è il suo approccio le chiediamo immediatamente di dimettersi e tornare a fare il carabiniere”. Lo scrivono cittadini, associazioni e movimenti aderenti al ‘Piano Taranto’ in una lettera aperta al ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “In un Paese normale – aggiungono – un governo che si presenta come ‘cambiamento’ avrebbe fatto qualsiasi cosa per porre rimedio a tutto ciò, e invece ci troviamo punto e a capo, con garanzie ai nuovi acquirenti per ulteriori quattro anni fino al 2023, con tanto di scudo penale”.
Borsa: Europa torna in rossoA Piazza Affari giù Campari e Amplifon dopo i conti

05 marzo 201913:15

– Le Borse europee tornano in rosso con la Cina che rivede in calo gli obiettivi di crescita ed in attesa dell’accordo tra Usa e Cina sul commercio internazionale e la riunione della Bce di giovedì. Galleggia Piazza Affari (-0,01%) dove soffrono Campari (-5%), dopo i conti del 2018, ed il comparto del lusso con Moncler (-2,3%) e Ferragamo (-1,5%).
L’euro stoxx 600 cede lo 0,18%. In calo Madrid (-0,3%), Parigi (-0,2%) e Francoforte (-0,1%). In positivo Londra (+0,2%). Nel Vecchio continente ancora in calo il comparto dell’automotive (-0,8%) e le banche (-0,4%).
A Piazza Affari in calo Amplifon (-3,2%), nonostante i risultati positivi del 2018 ed il nuovo piano al 2020 con la previsione di ulteriore crescita di ricavi e utile.
Corre Tim (+2,6%), in attesa dell’assemblea sul nuovo piano.
Bene Azimut (+2,2%) e Saipem (+1,4%). Illimity (+0,9%), la banca digitale guidata da Corrado Passera, riduce il rialzo rispetto all’inizio di seduta con il debutto in Borsa.
Federmeccanica, produzione fine 2018 -1%Prospettive a breve sono deboli. Fase stagnazione-recessione

05 marzo 201914:50

– Nel quarto trimestre 2018 la produzione metalmeccanica ha registrato una contrazione dell’1% rispetto al trimestre precedente, a causa del rallentamento dell’export e della flessione della domanda interna. Emerge dalla 149ma indagine congiunturale di Federmeccanica sull’Industria metalmeccanica, che evidenzia la “situazione tra stagnazione e recessione”. Nel confronto annuo, la variazione si è ridotta al +0,8% dopo un primo semestre con tassi di crescita intorno ai 4,5 punti percentuali. Mediamente nel 2018 i volumi di produzione sono risultati in crescita del 2,8%. Ma gli attuali volumi sono comunque inferiori del 23,5% rispetto al periodo pre-recessivo. Per quanto riguarda le prospettive a breve, l’indagine indica “una sostanziale debolezza della congiuntura” del settore. “Non possiamo più permetterci di perdere neanche un altro zero virgola di produzione industriale, per evitare che ci siano delle ricadute sull’occupazione, che per fortuna continua ad essere positiva”, ha detto il dg Stefano Franchi.
Borsa:Europa debole con Ny,Milano -0,11%Resta attesa su negoziati Usa-Cina, spread a 255 punti

05 marzo 201916:16

– Le Borse europee si confermano in flessione con l’apertura debole di Wall Street. Le vendite si concentrano in particolare su finanziari e industriali. Sui mercati pesa il calo gli obiettivi di crescita della Cina. Lo sguardo e poi sempre rivolto all’esito delle trattative tra Washington e Pechino sul commercio internazionale e alla riunione della Bce di giovedì. Controcorrente Londra (+0,42%) mentre sono ripresi oggi a Bruxelles i colloqui sulla Brexit fra il governo britannico e l’Ue. Fiacche il resto delle Piazze con Parigi che segna un -0,06%, Francoforte è piatta e Milano cede lo 0,11% con il Ftse Mib a 20.679 punti. Sempre pesanti Campari (-7,4%) e Amplifon (-4,4%), entrambe dopo i conti. Si conferma di buon passo Tim (+2,76%), in attesa dell’assemblea sul nuovo piano. Lo spread tra btp e bund viaggia in area 255 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,7%. Sul fronte dei cambi l’euro è a 1,13 sul dollaro.
eDreams, Singapore miglior aeroportoIn Italia vince Venezia con il Marco Polo, 11/o

05 marzo 201916:19

– L’aeroporto Changi di Singapore per il secondo anno di fila è il migliore del mondo secondo i risultati del Report Best Airport 2019 di eDreams, basato sui pareri di 80.000 viaggiatori riguardo gli scali con un traffico annuale superiore ai 9 milioni di persone. Nonostante il punteggio ottenuto nel 2019 sia 4,43 rispetto al 4,46 dell’anno precedente, lo scalo di Singapore domina letteralmente la classifica, con le votazioni più alte in ogni singola voce recensita dai viaggiatori. Con un punteggio di 4,25, si aggiudica la seconda posizione l’aeroporto australiano di Brisbane, new entry e unico scalo dell’Oceania nella top 10.
L’aeroporto di Zurigo perde invece una posizione, fermandosi quest’anno al terzo posto. Per quanto riguarda l’Italia il Marco Polo di Venezia totalizza il punteggio assoluto più alto in Italia, e per un soffio ha mancato la top 10 2019, essendo l’undicesimo scalo al mondo classificato.
Mef, entrate tributarie 2018 +7,6 mld-5,7% incassi da accertamento

05 marzo 201916:53

Nel 2018 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica sono pari a 463.296 milioni di euro con un aumento di 7.652 milioni di euro (+1,7%) rispetto all’anno precedente. Lo comunica il Mef. Nel confronto tra il gettito annuale registrato nel biennio 2018/2017, non si rilevano disomogeneità determinate da entrate tributarie una-tantum, come le entrate derivanti dalla voluntary disclosure che hanno influenzato il gettito nel biennio 2016/2017. Le entrate tributarie erariali derivanti dall’attività di accertamento e controllo si sono attestate a 12.182 milioni (-734 milioni, -5,7%) di cui: 6.170 milioni (-1.060 milioni di euro, -14,7%) sono affluiti dai ruoli relativi alle imposte dirette e 6.012 milioni (+327 milioni di euro, +5,7%) da quelli delle imposte indirette. Il risultato negativo si concentra nel periodo agosto-dicembre che è stato condizionato dalle consistenti entrate, affluite nell’anno 2017, derivanti dalla “rottamazione delle cartelle esattoriali”.
Tar con Citi, stop a delisting ParmalatDa delibere Consob pregiudizio a ragioni credito banca

05 marzo 201917:14

Su richiesta della banca americana Citi il Tar del Lazio ha disposto in via cautelare la sospensione delle delibere della Consob che avrebbero dovuto portare alla revoca, a partire da oggi, delle azioni Parmalat da Piazza Affari.
Il delisting, spiega il decreto monocratico, è stato ritenuto “idoneo a determinare, nelle more della trattazione dell’istanza cautelare nei modi ordinari, un pregiudizio irreversibile alle ragioni di credito” di Citi, che si è vista riconoscere in Italia una sentenza emessa da un tribunale del New Jersey che ha condannato il gruppo di Collecchio al pagamento di 431,3 milioni di dollari. La camera di consiglio per la trattazione collegiale del ricorso è stata fissata il 26 marzo.
Borsa: Milano chiude a -0,01%Ftse Mib a 20.715 punti

MILANO05 marzo 201917:41

– Piazza Affari chiude piatta. Il Ftse Mib segna un -0,01% a 20.715 punti.
Borsa: Europa in rialzo, Parigi +0,21%Francoforte +0,24%, Londra +0,69%

05 marzo 201918:06

– Le Borse europee chiudono in rialzo.
Parigi segna un +0,21% con il Cac-40 a 5.297,52 punti.
Francoforte registra un +0,24% con il Dax a 11.620,74 punti. Il rialzo maggiore è di Londra a +0,69% con il Ftse 100 a 7.183 punti.
Spread Btp chiude in calo a 254 puntiRendimento titolo decennale al 2,70%

05 marzo 201918:11

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 254 punti base da 258. Il rendimento del decennale italiano scende al 2,70%.
Borsa: Milano poco mossa, corre TimBene anche Azimut e Saipem, vendite su Campari,Amplifon,Campari

05 marzo 201918:30

– Seduta poco mossa per Piazza Affari (-0,01%) con il Ftse Mib che chiude a 20.715 punti. In calo lo spread tra btp e bund a 254 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,7%. Sotto pressione Campari (-6,5%) dopo i risultati 2018 in linea con le attese. Male anche Amplifon (-2,8%), nonostante i risultati positivi del 2018 ed il nuovo piano al 2020 con la previsione di ulteriore crescita di ricavi e utile. E vendite su Moncler (-2,5%) con Beremberg ha rivisto la raccomandazione ad hold da buy. In frenata poi i bancari con Ubi che lascia il 2,46% e Banco Bpm l’1,49%. Corre Tim (+2,9%), in attesa dell’assemblea sul nuovo piano. Bene Azimut (+2,56%) e Saipem (+1,35%). Al debutto Illimity, la banca digitale guidata da Corrado Passera che ha avviato le contrattazioni in rialzo del 4,2% e ha poi chiuso poco variata (+0,14%) a 7,3 euro.
Fca: Manley, Piano Italia va avantiConfermati target 2022. ‘Indipendenti, ma aperti alleanze’

TORINO05 marzo 201918:47

– Il piano di investimenti da 5 miliardi per le fabbriche italiane va avanti. Lo ha confermato l’ad Mike Manley in un incontro con la stampa al Salone di Ginevra. Il manager ha confermato i target 2022, smentendo la vendita di Maserati. Quanto alle alleanze, ha annunciato che il futuro del Gruppo sarà “indipendente”, ma che l’azienda è aperta a ogni opportunità. “Siamo aperti ad alleanze, fusioni e collaborazioni, se ci danno la possibilità di crescere e rafforzarci “, afferma Manley precisando: “Il gruppo francese Psa? Parlo in generale…”.
Particolare attenzione è rivolta all’elettrico: “Stiamo sviluppando da soli la nostra piattaforma per l’elettrico. In futuro perché no? Valuteremo eventuali collaborazioni”.
Edison e Ansaldo,nuova centrale MargheraTermoelettrico più efficiente Europa, impiegati 600 lavoratori

GENOVA05 marzo 201919:13

– Accordo tra Edison e Ansaldo Energia per trasformare il termoelettrico di Porto Marghera nel più efficiente d’Europa: il nuovo ciclo combinato a gas di ultima generazione a Marghera Levante (Venezia) vedrà un investimento di oltre 300 milioni. I lavori di rifacimento della centrale dureranno 3 anni e impiegheranno circa 600 persone, oltre all’indotto. L’investimento riguarda anche l’isola di potenza che comprende la turbina a gas a alta efficienza (GT36) sviluppata da Ansaldo Energia. “Vogliamo avere un ruolo di leadership nella transizione energetica italiana: oggi compiamo un importante passo in questa direzione, orgogliosi che avvenga con l’accordo tra due eccellenze italiane”, ha detto Benayoun Ad di Edison. “Il contratto ha tre valenze – ha detto l’Ad di Ansaldo Energia Zampini – La prima ècommerciale, è una commessa significativa per volume e impegno. La seconda ètecnologica: realizziamo la turbina a gas più grande del nostro portafoglio.
La terza: torniamo a lavorare in Italia dopo un decennio”.
Petrolio: chiude invariato a NyA 56,56 dollari al barile

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– Il petrolio chiude invariato a New York a 56,56 dollari al barile.
Borsa: Tokyo, apertura poco variataCambi: yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO06 marzo 201901:33

– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in marginale ribasso, con gli investitori che guardano alle ultime dichiarazioni che provengono dalle trattative sul commercio internazionale tra le delegazioni di Cina e Stati Uniti. L’indice Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,19% a quota 21.684,11, con una perdita di 42 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a un livello di 111,80 e a 126,40 sull’euro.
Borsa: Shanghai positiva, a +0,48%In calo invece Shenzhen, a -0,59%

PECHINO06 marzo 201903:24

– Le Borse cinesi sono contrastate a poco più di mezz’ora dall’avvio degli scambi: l’indice Composite di Shanghai sale dello 0,48%, a 3.068,84 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,59%, a quota 1.626,24.

Spread Btp-Bund apre stabile a 257 puntiRendimento al 2,7%

06 marzo 201908:24

– Lo spread tra Btp e Bund tedesco a dieci anni apre stabile a 257 punti con un rendimento al 2,7%.
Cambi: euro in calo sotto 1,13 dollariYen a 126,33

06 marzo 201908:29

– L’euro si mantiene debole in avvio di seduta in Europa a 1,1299 dollari da 1,1326 della vigilia e 1,1306 tenuto ieri sera dopo la chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica vale 126,33.
Borsa:Asia volatile, guarda a Cina-UsaTokyo -0,6%, Shanghai +1,5%

06 marzo 201908:30

– Un mercoledì ‘misto’ sui mercati asiatici che non trovano spunti. Scivola Tokyo (-0,6%) e Seoul (-0,17%), cauto rialzo per l’Australia (+0,75%) e Hong Kong (+0,13%). Più deciso il rialzo in Cina (Shanghai +1,57% e Shenzhen +1,49%). I mercati, commentano i gestori, vogliono vedere una reale stabilizzazione della crescita economica e dei profitti aziendali. In attesa di dettagli sicuri su un possibile accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti resta alta la volatilità.

Petrolio: in calo a 56,14 dollariBrent a 65,47 dollari

06 marzo 201908:38

– Il petrolio è in calo a 56,14 dollari per il barile Wti e a 65,47 dollari per il Brent.         [print-me title=”STAMPA”]

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ECONOMIA

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,8%)
L’indice Ftse Mib a 19.743 punti

MILANO12 febbraio 2019 09:00

– La Borsa di Milano apre in rialzo (+0,81%), a 19.743 punti.
‘L’oro della patria’, così funziona all’esteroSpesso è dello Stato, ma non si usa per finanziare il bilancio

12 febbraio 201909:05

Rischia di rivelarsi una bolla di sapone l’ennesima querelle che pare dividere il popolo, di cui si fa alfiere il governo, dalla tecnocrazia così plasticamente rappresentata dai banchieri centrali: ieri sul divieto di finanziare il deficit creando moneta, oggi sulla proprietà delle riserve auree. La vera questione non è infatti tanto la proprietà delle riserve, che sia del Tesoro (come accade in gran parte dei Paesi) o della banca centrale, una rilevante eccezione italiana (ed europea). Quanto piuttosto che la proprietà giuridica delle riserve auree, anche quando appartiene allo Stato e, di riflesso al governo, non comporta la loro ‘disponibilità’ da parte del governo in un ordinamento democratico. Tanto meno – come nell’ipotesi che circola – come copertura ‘una tantum’ per una posta di bilancio che è invece strutturale, quale sarebbe la sterilizzazione degli aumenti dell’Iva derivanti dalle clausole di salvaguardia sottoscritte dal governo.

Le oltre 2.400 tonnellate di riserve auree, del valore di 90,8 miliardi di euro, in Italia non sono dello Stato ma della Banca d’Italia e fanno – come chiarisce Via nazionale – “parte integrante delle riserve dell’Eurosistema”. A dicembre il direttore generale di Bankitalia Salvatore Rossi chiarì che “sull’aspetto giuridico di chi sia la proprietà legale dell’oro si pronuncerà la Bce a cui abbiamo ceduto la sovranità quando è stato creato euro”. E’ un po’ un’eccezione, quella italiana, perché dagli Usa alla Germania alla Gran Bretagna, l’oro appartiene allo Stato, non alla Fed, alla Bundesbank o alla Bank of England. E le banche centrali (non bankitalia) sono dello Stato.

Ma Bankitalia fa parte della Bce, cui le banche centrali nazionali dell’Eurozona hanno conferito oltre 500 tonnellate d’oro. Ecco perché i vari tentativi di metter mano all’ ‘oro della patria’ sono finora naufragati. Certo le riserve della Bce, in definitiva, sono delle banche centrali in proporzione alla quota di ciascuna nel capitale: e dunque, essendo le banche centrali degli Stati, in definitiva sono di questi ultimi (con Bankitalia che rappresenta un’eccezione). Per tutte le banche centrali delle economie avanzate, in ogni caso, un conto è la proprietà giuridica, altra cosa la disponibilità delle riserve auree, considerate un po’ come i ‘gioielli di famiglia’, un capitale che fa da fondamenta per la credibilità e solidità finanziaria di uno Stato, e cui nessuno si sognerebbe di attingere per far quadrare il bilancio.

Querelle fra Stato e banca centrale ve ne sono state. Ma hanno toccato aspetti come la localizzazione delle riserve, come nel caso della Bundesbank. Un’eccezione eclatante è stata la decisione di spedire all’estero fino a 30 tonnellate d’oro in cambio di euro in contanti. A prenderla, lo scorso gennaio, è stato un governo in disperata crisi di liquidità, il Venezuela di Nicolas Maduro.

Borsa: Europa apre in rialzoBene anche Parigi (+0,76%), acquisti anche sul Ftse 100 a Londra

12 febbraio 201909:37

– Apertura in positivo per le Borse europee. A Francoforte l’indice Dax guadagna quasi un punto percentuale (+0,99%), l’indice Cac 40 a Parigi lo 0,76% e a Londra il Ftse 100, a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni, è in rialzo dello 0,4%.  La Borsa di Milano apre in rialzo (+0,81%), a 19.743 punti. Borse asiatiche in rialzo per la prima volta in cinque giorni. Tokyo ha chiuso la prima seduta della settimana in netto rialzo, dopo il giorno di festività di ieri, sostenuta dalla debolezza dello yen, e dalle aspettative di un esito positivo dei negoziati sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei ha guadagnato il 2,61%. Sul mercato dei cambi lo yen si svaluta ai minimi in sei settimane sul dollaro, a 110,50 e sull’euro a 124,70. Poco mossa Hong Kong ancora aperta, bene Shanghai (+0,68%) e Shenzhen (+1,2%). Guadagni anche per la Corea del Sud (+0,45%). Più debole Mumbai con le contrattazioni ancora in corso (-0,04%). Gli occhi dei mercati oggi sono puntati sull’intervento del presidente della Fed, Jerome Powell nel pomeriggio. I futures sull’Europa sono positivi.
Borsa: Milano in rialzo con bancheIn positivo titoli legati a petrolio, spread in calo a 273 punti

12 febbraio 201910:00

– Piazza Affari (+0,77%) prosegue in rialzo sostenuta dalle banche che festeggiano dopo la valutazione della Bce sugli Srep. Gli investitori guardano con particolare attenzione anche alla ripresa dei negoziati tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Lo spread tra Btp e Bund ha avviato la giornata in calo a 273 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,87%.
In cima al listino svetta Pirelli (+4%). Bene anche Stm (+2,8%) e la Juventus (+2,3%). Il comparto bancario è tonico con Mps (+3%), Unicredit (+1,7%), Ubi (+1,5%), Banco Bpm (+1%) e Intesa (+0,6%).
Seduta positiva anche per i titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio che sale a 52,73 dollari. Si mette in mostra Tenaris (+2,1%). Avanzano anche Saipem (+1,1%), Eni (+0,4%), Italgas (+0,3%) e Snam (+0,1%).
Bene Tim (+1,1%) ed Enel (+0,7%). In rosso Prysmian (-2,8%), Moncler e Banca Generali (-0,2%).
Decretone: Regioni, seria ipotesi ricorso a ConsultaSono 1.570 emendamenti al Senato Testo atteso in aula il 19 febbraio

12 febbraio 201914:58

Se il decretone dovesse “essere convertito in questo termini”, in particolare sull’assunzione dei navigator, il ricorso alla Corte Costituzionale “è una ipotesi che prenderemmo seriamente in esame, perché non si tiene conto delle competenze” in capo alle Regioni. Lo ha detto Cristina Grieco, coordinatore degli assessori regionali al Lavoro, in audizione in commissione questioni regionali sul provvedimento che introduce reddito di cittadinanza e quota 100 per la pensione.Intanto è pioggia di emendamenti al provvedimento. Le proposte di modifica ai 29 articoli del dl su reddito e pensioni sono circa 1.570. Il testo è all’esame della Commissione Lavoro del Senato ed è atteso al momento in Aula martedì 19 febbraio.

Borsa: Europa positiva guarda a UsaAvanzano le auto e le banche, euro in lieve calo sul dollaro

12 febbraio 201910:16

– Le Borse europee procedono in positivo dopo l’accordo parlamentare negli Stati Uniti per evitare un nuovo shutdown. Gli investitori sono ottimisti sul fronte del commercio internazionale con la prospettiva di un incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. In rialzo anche il petrolio a 52,73 dollari al barile. Sul fronte valutario l’euro è in lieve rialzo sul dollaro a 1,1285 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,6%. Avanzano Francoforte (+1%), Parigi (+0,6%), Madrid e Londra (+0,5%). I mercati europei sono sostenuti dal comparto dell’auto (+2,2%) dove si mettono in mostra Peugeot (+3%), Daimler (+2,1%) e Volkswagen (+1,7%).
In positivo i titoli finanziari (+0,6%%) con Deutsche Bank (+1,5%), Commerzbank e Credit Agricole (+1%) e Bnp Paribas (+0,6%). Bene anche il comparto energia (+0,6%) con Tullow Oil (+1,7%), Total (+0,7%), Shell (+0,6%) e Bp (+0,3%).
Ok asta Bot 1 anno, tasso cala a 0,181%Assegnati titoli per 6,5 mld. Domanda in crescita

12 febbraio 201911:27

– Il Tesoro ha venduto tutti i 6,5 miliardi di euro dei Bot a un anno offerti oggi in asta, con tassi in netta discesa. Il rendimento medio è calato a 0,181% da 0,285% del collocamento di gennaio. La domanda ha raggiunto i 10,72 miliardi di euro con un rapporto di copertura in aumento a 1,65 da 1,54 precedente.
Borsa: Milano avanza con bancheSi mettono in mostra Pirelli e Brembo,in calo spread a 271 punti

12 febbraio 201911:29

– Piazza Affari (+1%) avanza sostenuta dalle banche. Bene anche il comparto del petrolio con il prezzo del greggio in rialzo. La Borsa di Milano prosegue le contrattazioni in terreno positivo, in linea con le altre piazze europee. In calo lo spread tra Btp e Bund a 271 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,84%.
Tra le banche corre Mps (+5,6%), dopo gli esiti dello Srep comunicati dalla Bce a tutte le banche italiane. Bene anche Unicredit (+1,6%), Ubi (+1,5%), Banco Bpm (+0,9%) e Intesa (+0,1%). In controtendenza Bper (-0,8%). Avanzano anche i titoli della componentistica con Pirelli (+4,8%) e Brembo (+3%). In rialzo le auto con Cnh e Ferrari (+1%) ed Fca (+0,3%).
Andamento positivo per Juventus (+2,7%), dopo che il cda ha deliberato la possibilità di emettere un prestito obbligazionario di importo compreso tra 100 e 200 milioni di euro. Bene anche Tim (+0,5%) ed Enel (+0,8%).
Lavoro: nuovo record posti vacantiStima preliminare Istat,a fine 2018 tasso a 1,2%,a top dal 2010

12 febbraio 201911:31

– Imprese ‘a caccia’ di personale.
Stando alle stime preliminari dell’Istat, la quota di posti di lavoro vacanti, per cui le aziende sono in cerca di candidati, non era mai stata così alta almeno dal 2010, ovvero da quando è iniziata la serie storica. Nel quarto trimestre del 2018 infatti il tasso di posti vacanti destagionalizzato risulta pari all’1,2% nel complesso delle attività economiche considerate (industria e servizi). Rispetto al trimestre precedente l’incremento è stato dello 0,1%, fa sapere sempre l’Istat.
Borsa: Europa in stabile rialzoA Piazza Affari corrono le banche, euro in calo sul dollaro

12 febbraio 201912:53

– Le Borse europee sono in stabile rialzo, in attesa dell’avvio di Wall Street con i futures in positivo. Gli investitori mostrano di aver gradito l’accordo anti-shutdown negli Usa e guardano alla prospettiva di un incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. La situazione internazionale spinge in rialzo anche il petrolio a 52,95 dollari al barile. In lieve calo l’euro sul dollaro a 1,1275 a Londra L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,6%. In positivo Francoforte (+1,2%), Parigi (+1,1%), Milano (1%), Madrid (+0,9%) e Londra (+0,4%). Nel Vecchio continente si mettono in luce i comparti dell’auto (+2%), energia (+1%) e finanza (+0,7%).
Piazza Affari è sostenuta dalle banche con Mps (+8%) che vola. Bene anche Ubi (+1,8%), Unicredit (+1,6%), Banco Bpm (+1,3%) e Intesa (+0,4%). Si mettono in mostra anche Pirelli (+4,1%), Stm (+3,8%) e Brembo (+3,2%). In rialzo la Juve (+2,6%), dopo il via libera ad un prestito di obbligazionario tra 100 e 200 milioni di euro.
Guardia di Finanza, rafforzare controlli sul RedditoIndicazione operative inviate a reparti in tutta Italia

12 febbraio 201914:56

Rafforzare le ispezioni e intensificare i controlli sul reddito di cittadinanza. La Guardia di Finanza mette in campo una serie di misure per evitare che i 7,1 miliardi di fondi pubblici finiscano nelle tasche sbagliate. L’input è contenuto nella circolare sulle le linee operative per il 2019 che il Comando generale ha inviato ai reparti sul territorio.Nel documento si sottolinea che alla luce del programma economico del governo, che riserva “una particolare attenzione per l’inclusione e la sostenibilità sociale”, vale a dire il “cosiddetto reddito di cittadinanza, tutto il settore della spesa pubblica assume per la Gdf una “rilevanza strategica”. E’ necessario dunque “assicurare un rafforzamento del presidio ispettivo nel settori della spesa assistenziale”: di fatto serve una “intensificazione dei servizi in materia di prestazioni sociali agevolate, con particolare riguardo alle misure per il contrasto alla povertà, verosimilmente destinate ad essere assorbite nel reddito di cittadinanza”.
Petrolio: in rialzo a NyQuotazioni salgono del 2,21%

NEW YORK12 febbraio 201915:20

– Petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,21% a 53,54 dollari al barile.
Borse Europa positive con Wall StreetSpread a 272 punti. Ma Londra (piatta) ‘paga’ iter Brexit

12 febbraio 201916:09

– L’apertura in crescita di Wall Street non ha dato scossoni ai listini europei, che già navigavano in terreno positivo. Solo Londra si è indebolita e adesso è sulla parità, pagando così le difficoltà della Brexit, mentre continuano in rialzo Parigi (+0,9%), Francoforte (+1%), Madrid (+0,8%) e Milano (+1,2%). Ai mercati giova l’accordo anti-shutdown negli Usa e la prospettiva di un incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping. L’euro viene scambiato a 1,1296 dollari. Lo spread è stabile a 272 punti. In Piazza Affari continuano a volare Mps (+7,8%), mentre i vertici della banca sono in road show a Londra sui conti, Pirelli (+5,4%), sulla scia del bilancio comunicato da Michelin, Stm (+4,8%), Ferragamo (+3%) e Brembo (+3%). In calo invece Prysmian (-1,3%), che rischia una multa dall’antitrust brasiliano, e Campari (-1,1%).
I due scenari dell’analisi: mini-Tav e rischio penali Impatto su casse Stati 10-16 miliardi. Benefici ambiente trascurabili

12 febbraio 201916:15

Costi che superano i benefici per circa 7-8 miliardi di euro sia nello scenario più ottimistico che in quello considerato ‘realistico’, un saldo non poco inferiore nel caso si realizzasse solo la cosiddetta ‘mini-Tav’ e il rischio di dover pagare fino a 4,2 miliardi tra penali e rimborsi nel caso di scioglimento del progetto. Sono alcune delle indicazioni che emergono dall’Analisi costi-benefici sulla Tav Torino-Lione e dalla Relazione tecnico-giuridica pubblicate dal Ministero delle infrastrutture e trasporti.Ecco di seguito i punti principali.I DUE SCENARI. Sono due gli scenari considerati nell’analisi e per entrambi la stima di redditività viene calcolata sia con riferimento al costo totale che a quello ‘a finire’ (che esclude la somma già spesa di 1,4 miliardi e viene considerato “il valore oggi rilevante, sotto il profilo economico, ai fini della decisione”). Nel primo scenario, che parte dalle valutazione costi benefici dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione del 2011, il valore attuale netto economico (Vane), ovvero la differenza tra costi sostenuti e benefici conseguiti, risulta negativo per 7.805 milioni con riferimento ai costi a finire (costi per 21.970 milioni e benefici per 14.165 milioni), mentre a costo completo è pari a -8.760 milioni. Nel secondo scenario, quello definito ‘realistico’ il Vane risulta pari a -6.995 milioni considerando i costi ‘a finire’ (12.412 milioni di costi e 5.417 milioni di benefici) e -7.949 milioni se si fa riferimento al costo intero. Nelle conclusioni, poi, si spiega che, a fronte di effetti complessivi del progetto pari a 885 milioni (l’effetto negativo dei flussi merci per 463 milioni viene compensato dal beneficio positivo di 1,3 miliardi per i passeggeri) e costi attualizzati di investimento ‘a finire’ e gestione per 7,9 miliardi, il Vane risulta pari a 7 miliardi: tolti anche i costi di ripristino delle opere realizzate finora e quelli della messa in sicurezza, rimane un saldo di -5,7 mld.LA MINI-TAV. Nel caso si ipotizzi di non realizzare la tratta Avigliana-Orbassano, l’analisi non evidenzia un grande risparmio. Nello scenario realistico, il saldo con costi ‘a finire’ ammonterebbe a -6,138 miliardi e quello calcolato con riferimento al costo intero -7,093 mld. Nello scenario Osservatorio 2011 il Vane con costi a finire risulterebbe pari a -7,212 miliardi (-8,167 mld in quello a costo intero).RISCHIO PENALI. In caso di scioglimento del progetto della Tav il costo massimo tra penali e rimborsi potrebbe raggiungere i 4,2 miliardi: è quanto è possibile determinare sommando i vari importi contenuti nella Relazione tecnico- giuridica collegata all’analisi costi benefici della Tav.10-16 MLD COSTO SU CASSE STATO. La Tav avrebbe un impatto sulle finanze pubbliche degli Stati interessati superiore alla sola somma dei costi di investimento e di gestione: sommando anche le minori accise, si arriva ad un bilancio complessivo di 10-11,6 miliardi (flussi attualizzati) nello scenario ‘realistico’ e 16 miliardi in quello ‘Osservatorio2011’.POCHI BENEFICI PER L’AMBIENTE. “Pur in presenza di stime di cambio modale generose, i benefici ambientali attesi (monetizzati pari a circa 5 miliardi nello scenario “Osservatorio2011″) sono, a livello nazionale e ancor più europeo, di entità quasi trascurabile”.

Borsa: Milano chiude in rialzo dell’1,1%Ftse Mib a 19.805 punti

MILANO12 febbraio 201917:40

– Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo. Al termine delle contrattazioni il Ftse Mib ha guadagnato l’1,12% a 19.805 punti.
Borsa: Europa chiude in crescitaLondra (+0,06%) la più debole. Parigi (+0,8%), Francoforte (+1%)

12 febbraio 201917:55

– Chiusura in crescita per i principali listini europei. Piazza Affari è stata la migliore e ha archiviato la seduta con un rialzo dell’1,12%, seguita da Francoforte, che ha guadagnato l’1%. Gli acquisti hanno prevalso anche sulle Borse di Parigi (+0,84%) e Madrid (+0,5%). Poco sopra la parità Londra (+0,06%).-

Spread chiude in deciso calo a 271 punti
Rendimento al 2,84%

12 febbraio 201918:07

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in deciso calo a 271 punti base dai 278 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano scende al 2,84%.

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DALLE 08:57 DI VENERDì 01 FEBBRAIO 2019

ALLE 06:50 DI SABATO 02 FEBBRAIO 2019

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Borsa: Milano apre positiva (+0,11%)
L’indice Ftse Mib a quota 19.752 punti

MILANO01 febbraio 2019 08:57

– La Borsa di Milano apre in positivo (+0,24%) a 19.752 punti.
Petrolio: poco mosso a 53,84 dollariBrent a 61 dollari

01 febbraio 201909:06

– Il petrolio è poco mosso a 53,84 dollari per il barile Wti e a 61 dollari per il Brent.
Borsa: Europa in rialzo all’avvioAcquisti anche su Francoforte (+0,23%) e Londra (+0,19%)

01 febbraio 201909:11

– Apertura positiva per gli indici a maggior capitalizzazione delle principali piazze di Borsa europee: Parigi (+0,24%), Francoforte (+0,23%) e Londra (+0,19% a pochi minuti dall’avvio degli scambi).
Oro: in calo a 1.318,26 dollari l’onciaCede lo 0,23%

01 febbraio 201909:11

– L’oro è in calo dell’ 0,23% sui mercati asiatici a 1.318,26 dollari.
Spread Btp-Bund apre stabile a 244 puntiRendimento al 2,59%

01 febbraio 201909:20

– Lo spread Btp-Bund apre stabile a 244 punti con un rendimento al 2,59%.
Carige: Di Maio,commistione con politiciIl vice premier alla Camera,da fratello Scajola a deputato Ulivo

01 febbraio 201909:30

– La crisi della Carige è dovuta alla ”gestione scellerata non solo per l’incompetenza dei manager ma anche per le commistioni della politica”. E’ quanto ha affermato il vice premier, Luigi Di Maio che intervenendo alla Camera, ha parlato di ”segreto di Pulcinella” con “vecchia politica e banche andate a braccetto”. Di Maio quindi ha detto chi ”c’è dietro la cortina dei nomi” ed ha citato Alessandro Scajola, fratello dell’ex ministro, Luca Bonsignore, figlio di un ex eurodeputato, Giovanni Marongiù, sottosegretario di Prodi, e Alberto Repetto, parlamentare dell’Ulivo.
Di Maio,se Stato aiuta Carige è pubblicaAi manager colpevoli del disastro chiederemo indietro mega-bonus

01 febbraio 201909:35

– “Non so se interverremo ma se mettiamo dei soldi, la banca diventerà dei cittadini”. Lo ha detto il vice premier Luigi Di Maio rispondendo ad una interrogazione su Carige in Parlamento. “In passato i soldi andavano solamente a coprire chi aveva creato il danno. Noi eviteremo che questo pesi sui lavoratori e i cittadini del territorio”. “I risparmiatori non dovranno pagare le colpe dei manager – ha aggiunto – Ai responsabili chiederemo di restituire i mega-bonus visto il disastro che hanno creato”.
Borsa: Milano su con Diasorin e FerrariIn ribasso Tim dopo il balzo di ieri, cede Astaldi con Salini

01 febbraio 201909:36

– Piazza Affari apre l’ultima giornata di contrattazioni della settimana con il segno più, grazie al buon passo di Diasorin (+3,8%) che questa mattina ha reso noto di aver ricevuto la certificazione dalla Food and Drug Administation per la vendita nel mercato Usa del test Liaison della Calprotectina. Continua la corsa di Ferrari (+2,2%) dopo i buoni conti del 2018 e le stime positive per il 2019 annunciate ieri. Il rialzo di Ferrari giova anche a Fca (+1,34%) e Cnh (+1,3%) e Exor (+1,1%), mentre soffre la Juventus (-0,7%).
Acquisti su Bper (+1,7%), mentre secondo notizie di stampa giovedì il cda della società esaminerà una offerta per acquisire Unipol Banca. Cede invece Tim (-1,5%, -1,4% le azioni risparmio) dopo il balzo di ieri seguito alla salita al 9,4% del capitale di Elliott. Prese di beneficio sui petroliferi: Tenaris (-1%), Saipem (-1,1%), Eni (-0,24%). Giù Astaldi (-2,7%) e Salini (-1,6%). Non riesce a fare prezzo Mps.
Borsa: Europa positiva con settore autoI segnali positivi nelle trattative Usa-Cina rassicurano lusso

febbraio 201909:51

– Le Borse europee sono positive in avvio di scambi ma senza particolare slancio: Londra guadagna lo 0,3 e Milano lo 0,4%, mentre Parigi è più debole (+0,2%) e Francoforte è piatta, come l’indice Euro Stoxx.
Sulla piazza tedesca cede Deutsche Bank (-2,5%), dopo i conti che, pur segnando un ritorno all’utile hanno deluso le attese degli analisti. Male anche Adisas (-2,5%) dopo il downgrade a Neutral di Ubs. A Francoforte salgono invece Daimler (+1,4%) e Bmw (+0,3%). In linea a tutto il comparto automotive (+0,9% sull’Euro Stoxx), dopo che dalle trattative Cina-Usa sui dazi sono arrivati segnali rassicuranti. A Londra infatti guadagna Rolls-Royce (+2,2%), a Milano Ferrari e Fca (+3,5% e +2%), Peugeot (+0,7%) e Renault (+0,4%) a Parigi. In Francia i progressi nelle trattative sui dazi rafforzano anche i due colossi del lusso Kering (+1,6%) e Lvmh (+1,5%).
Csc, prospettive deboli per Italia nel 2019 Alta probabilità crescita annua poco sopra lo zero

01 febbraio 201911:22

L’Italia “perde colpi ipotecando il 2019”. Lo afferma il Centro studi della Confindustria nella sua Congiuntura flash. “I dati negativi in Italia nella seconda metà del 2018 – scrive – aritmeticamente, contano molto nel calcolare la crescita annua del Pil nel 2019: il trascinamento è -0,2%. La dinamica a inizio 2019 sarà debole. Il PMI manifatturiero a gennaio cade molto sotto soglia 50, nei servizi è poco sopra, la produzione è stimata quasi piatta. Anche se il Pil risalisse dal 2° trimestre – avverte – è alta la probabilità di una crescita annua poco sopra lo zero”.
Open Fiber: Starace, contatti con TimChe debbano sedersi intorno a tavolo lo diciamo da 3 anni

01 febbraio 201911:33

– “I contatti li ha avuti Open Fiber con Tim, gli azionisti è bene che lascino fare alle società”. Così l’ad di Enel, Francesco Starace, rispondendo a una domanda su possibili suoi contatti con Tim sulla rete da quando Luigi Gubitosi è diventato amministratore delegato. “Tim si deve sedere attorno a un tavolo con Open Fiber cosa che stanno facendo, finalmente, sono tre anni che diciamo questa cosa”, ha aggiunto a margine della presentazione di The Voice of Business.
Pil, Conte: ‘Il 2019 sarà bellissimo, per l’Italia ripresa incredibile’Il premier in un’intervista a “Povera Patria”: ‘Con Salvini e Di Maio nessuna divergenza’

01 febbraio 201914:32

“Ci sono tutte le premesse per un bellissimo 2019 e per gli anni a venire. L’Italia ha un programma di ripresa incredibile. C’è tanto entusiasmo e tanta fiducia da parte dei cittadini e c’è tanta determinazione da parte del governo”. Così il premier Giuseppe Conte in un’intervista a “Povera Patria” in onda stasera su Raidue.

Poi il premier parla del rapporto tra i vicepremier Di Maio e Salvini: “Andiamo tutti d’accordo; non litighiamo. Noi ci confrontiamo. Non ci sono motivi di divergenza, assolutamente”.

“Non c’è motivo di perdere la fiducia” dopo i dati sul Pil. “C’è una guerra di dazi che per fortuna si sta ricomponendo” e allo stesso tempo “le misure della manovra non sono ancora entrate in vigore. Il futuro dell’Italia lo stiamo creando adesso, abbiamo varato una manovra espansiva con un piano di ammodernamento delle infrastrutture. Non siamo degli sprovveduti”, afferma il premier agli Stati generali delle coop.
Il VIDEO dell’intervento del premier alla Prima Biennale della Cooperazione dell’Alleanza delle Cooperative Italiane

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Trivelle:allarme Confindustria-sindacati
Chiedono incontro urgente a Conte-Di Maio

01 febbraio 201912:03

– Confindustria Energia e i sindacati di settore Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL hanno chiesto un urgente incontro al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al Ministro dello Sviluppo, Luigi Di Maio, per esprimere “le forti preoccupazioni circa gli impatti negativi che la norma contenuta nel decreto Semplificazione produrrà nella filiera produttiva legata all’esplorazione e alla coltivazione di idrocarburi, caratterizzata da elevate competenze e tecnologie e in cui sono occupati migliaia di addetti fra diretto e indotto”.
Lo si legge in una nota congiunta.
Pmi manifattura Italia crolla a minimi da oltre 5 anni A gennaio indice giù a 47,8 punti

01 febbraio 201912:15

Crolla ai minimi da cinque anni e mezzo l’attività del settore manifatturiero in Italia. A gennaio il relativo indice rilevato da Ihs Markit ha segnato un ribasso a 47,8 punti da 49,2 dello scorso dicembre, toccando il livello più basso da maggio 2013. L’attività del comparto risulta in contrazione per il quarto mese consecutivo.

Spread Btp-Bund schizza a 260 punti basePesa crollo attività manifatturiera a gennaio

01 febbraio 201912:29

– Lo spread tra Btp e Bund schizza a 260 punti base dai 244 punti segnati in avvio di giornata. Il differenziale è risalito a quota 260 per la prima volta da metà gennaio, scontando il crollo dell’attività manifatturiera italiana ai minimi da cinque anni e mezzo rilevato dall’indice Pmi, all’indomani dei dati Istat sul Pil che hanno certificato la recessione tecnica dell’Italia. Il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni è in rialzo al 2,76%.
Reddito: verso test per scelta navigatorRequisito laurea.Tante domande e tempi stretti,forse no colloqui

01 febbraio 201912:31

– Il bando per la ricerca dei navigator al quale Anpal servizi sta lavorando in queste ore potrebbe prevedere oltre al requisito della laurea una selezione attraverso test sia psicoattitudinali sia sulle materie del mercato del Lavoro. Lo spiega il presidente Anpal, Maurizio Del Conte, sottolineando che questo sarebbe il sistema più rapido a fronte di tante richieste previste per il ruolo di navigator, la persona che dovrebbe orientare nel mercato del lavoro il beneficiario del reddito di cittadinanza. Non è chiaro ancora se sarà fatto un colloquio una volta superata la selezione scritta.
Il bando dovrebbe restare online circa 15 giorni.
Allarme Pil, Conte: ‘2019 sarà bellissimo, ripresa incredibile’ I timori di Confindustria, spunta Savona per la Consob

01 febbraio 201919:42

“Ci sono tutte le premesse per un bellissimo 2019”. Così il premier Conte in un’intervista a “Povera Patria” su Raidue, commentando i dati sull’economia. Anche il ministro dell’Economia rassicura: “Ci sono tutte le condizioni per la ripresa” e “tendo a escludere la necessità di una manovra correttiva”. Il Centro studi di Confindustria però vede nero e sostiene che l’Italia “perde colpi ipotecando il 2019” e “la probabilità di una crescita annua poco sopra lo zero è alta”. Lo spread schizza sopra 260 punti per chiudere a 258. Intanto spunta l’ipotesi di Paolo Savona per la Consob. Il suo nome circola insistentemente in queste ore nei palazzi romani. Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,78% a 19.576 punti

Corre il mercato del lavoro Usa, cresce da 100 mesi – Lo shutdown non ferma l’Azienda America, che continua a macinare nuovi posti di lavoro per il centesimo mese consecutivo: in gennaio ne sono stati creati 304.000, decisamente di più dei 165.000 attesi dagli analisti. Il tasso di disoccupazione è però salito al 4%, mantenendosi comunque ai minimi da decenni. Donald Trump festeggia. ”L’economia americana è la più forte al mondo” twitta il presidente americano facendo riferimento al balzo del Dow Jones, che ha appena chiuso il miglior gennaio da 30 anni. La Casa Bianca parla di economia che ”prospera”. La Fed alla finestra guarda: la fotografia scattata dal Dipartimento del Lavoro sembra confermare la scelta da ‘colomba’ della banca centrale, che si è presa una pausa nel ciclo di rialzi: il balzo del tasso di partecipazione al mercato del lavoro, salito ai massimi dal 2013, e il lento aumento dei salati (+0,1% su dicembre e +3,2% su anno) lasciano intravedere come ci siano ancora spazi per crescere e migliorare senza creare problemi di inflazione.

Lusetti presidente Alleanza CooperativeAvanti nel segno dell’unità. Vogliamo contribuire a crescita

01 febbraio 201914:44

– Mauro Lusetti è il nuovo Presidente di Alleanza delle Cooperative. Lo ha eletto oggi l’Assemblea.
Lusetti, presidente di Legacoop, succede a Maurizio Gardini presidente di Confcooperative. “Affronterò col massimo impegno questo incarico per far crescere il ruolo dell’Alleanza” ha detto. “Raccolgo il testimone” con l’obiettivo di “costruire un’unica organizzazione” che “parli con una sola voce” praticando “l’unità”. “Vogliamo contribuire alla crescita del Paese, con nostre proposte su “lavoro, welfare e innovazione” ha detto Lusetti.
Usa: creati 304.000 posti di lavoroDisoccupazione sale al 4%

NEW YORK01 febbraio 201914:46

– L’economia americana ha creato in gennaio 304.000 posti di lavoro, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 165.000 posti. Il tasso di disoccupazione e’ salito al 4% dal 3,9% di dicembre.
Trivelle: allarme da sindacati-ConfindustriaCna, rischia di penalizzare territori e settori produttivi

01 febbraio 201915:10

Confindustria Energia e i sindacati di settore Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL hanno chiesto un urgente incontro al Presidente del Consiglio e al Ministro dello Sviluppo per esprimere “le forti preoccupazioni circa gli impatti negativi che la norma contenuta nel decreto Semplificazione produrrà nella filiera produttiva legata all’esplorazione e alla coltivazione di idrocarburi, caratterizzata da elevate competenze e tecnologie e in cui sono occupati migliaia di addetti fra diretto e indotto”. Lo si legge in una nota congiunta. Dopo aver lamentato “la mancanza di un preventivo confronto con le parti sociali, il settore esprime preoccupazione anche per le ricadute negative che il provvedimento produrrà in termini di riduzione della produzione nazionale, in un settore strategico per il Paese”.
Anche per la Cna “la sospensione delle concessioni per le cosiddette trivelle in mare, inserita nel Dl Semplificazioni, è da ripensare. Rischia di penalizzare in maniera pesante territori e settori produttivi”.
Petrolio: in rialzo a NyQuotazioni salgono dello 0,33%

W YORK01 febbraio 201915:11

– Petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,33% a 53,97 dollari al barile.
Rc Auto: Ivass,prezzi -100 euro in 5 anniDai 515 euro del 2013 ai 419 euro del terzo trimestre 2018

01 febbraio 201915:15

In circa cinque anni il prezzo medio effettivamente pagato per la garanzia Rc Auto è sceso di quasi 100 euro, precisamente di 96 euro. E’ quanto è emerso nel corso della presentazione del bollettino Iper dell’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che fa notare come si sia passati dai 515 euro del quarto trimestre 2013, data d’inizio della rilevazione, ai 419 euro del terzo trimestre del 2018.
Borsa: Wall Street apre in altalenaS&P 500 sale dello 0,02%

NEW YORK01 febbraio 201915:37

– Apertura in altalena per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,30% a 25.072,90 punti, il Nasdaq perde lo 0,38% a 7.254,33 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,02% a 2.704,65 punti.
Borsa Milano riduce calo con Wall streetEuropa calma, resta forte la tensione sui bond italiani

01 febbraio 201915:45

– Mercati azionari del Vecchio continente senza particolari strappi dopo l’avvio di Wall Street, con Milano (Ftse Mib -1%) che si conferma come la Borsa peggiore della giornata ma che riduce le perdite rispetto ai minimi della seduta.
Con Madrid che cede lo 0,7% e Londra che sale di mezzo punto percentuale, in Piazza Affari sempre pesanti le banche ma tutti i titoli brevemente ‘congelati’ sono usciti dall’asta di volatilità: Ubi e Banco Bpm perdono il 4%, Mediobanca e Unicredit oltre due punti. Lo spread tra i bond italiani e tedeschi continua a ondeggiare attorno a quota 260, con i Btp a 10 anni che comunque registrano un aumento dei rendimenti di 15 punti base, il rialzo maggiore dallo ‘shock’ di settembre sui timori di uno scontro frontale tra il governo e l’Europa per la manovra.
Negli altri settori azionari, la Juventus scivola di oltre il 6%, debole Mediaset (-2,4%) anche su un report negativo di Barclays, mentre Diasorin sale del 2%.
Borsa Milano chiude in calo, -0,78%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.576 punti

01 febbraio 201917:39

– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,78% a 19.576 punti.
Juventus scivola in Borsa, -7% finaleNella settimana società bianconera ha ceduto il 15%

01 febbraio 201917:46

– Ancora vendite in Piazza Affari sulla Juventus: il titolo, nettamente il peggiore tra quelli a elevata capitalizzazione di Piazza Affari, ha ceduto il 7,4% finale a 1,33 euro.
Nell’intera settimana la Juventus, che resta un titolo molto volatile come tutti quelli del calcio anche dopo essere entrato nel listini principale di Milano, ha ceduto il 15% dopo essersi avvicinato la scorsa settimana a quota 1,6 euro, non lontano dal massimo storico di 1,67 toccato in settembre.
Borsa Europa chiude solida, Londra +0,7%Positiva anche Parigi, piatta Francoforte

01 febbraio 201918:05

– Mercati azionari del Vecchio continente senza particolari spunti nell’ultima seduta della settimana: Londra ha chiuso in rialzo dello 0,74%, Parigi dello 0,53% mentre Francoforte ha segnato un aumento finale dello 0,03%.
Spread Btp chiude in netto rialzo a 258Tasso sale al 2,75%

01 febbraio 201918:16

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in netto rialzo a 258 punti base da 244 punti di ieri. Il tasso sul titolo decennale italiano sale al 2,74%.
Nel corso della seduta il differenziale ha toccato i 260 punti base per la prima volta da metà gennaio.
Borsa Milano giù con banche e AstaldiVendite su Ubi e Banco Bpm, in rialzo Ferrari, Cnh e Diasorin

01 febbraio 201918:18

– Chiusura di settimana negativa per Piazza Affari, che ha accusato la forte tensione sui titoli di Stato italiani e il conseguente ‘boom’ dello spread con la Germania: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,78% a 19.576 punti, l’Ftse All share in ribasso dello 0,77% a quota 21.520.
Milano è stata la peggiore tra le Borse europee, con vendite diffuse sulle banche, alcune anche brevemente fermate in asta di volatilità: Ubi ha segnato un calo finale del 4%, Banco Bpm del 3,4%, Mediobanca e Banca Generali del 2,8%, con Unicredit scesa del 2,7%, Mps del 2,1% e Intesa dell’1,6%.
Al di fuori del settore del credito, la Juventus ha ceduto oltre il 7%, che porta al 15% il calo dell’intera settimana.
Male anche Astaldi (-4,9%) dopo il taglio del rating di Fitch, mentre la Ferrari è salita dell’1,8%, Cnh di due punti percentuali e Diasorin del 2,6%.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:55 DI LUNEDì 28 GENNAIO 2019

ALLE 01:21 DI MARTEDì 29 GENNAIO 2019

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Boccia: ‘Tempi maturi per un patto con i sindacati’
Il presidente di Confindustria: ‘Con Cgil, Cisl e Uil c’è un tavolo aperto’

28 gennaio 2019 10:55

“I tempi sono maturi per costruire un vero patto per il lavoro insieme a Cgil, Cisl e Uil”. È quanto sostiene il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un incontro organizzato da Intesa Sanpaolo in merito alla nomina del nuovo leader della Cgil.

“Occorre mettere mano a un piano b post manovra senza fare ricorso al deficit e cominciare a prepararsi a un rallentamento dell’economia globale che impatta anche sull’Italia”. Lo dice il presidente di Confindustria a margine della presentazione de “l’impegno sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per l’Italia”. “Speriamo che non ci sia una recessione e che non serva una manovra correttiva”, auspica Boccia, che chiede “un decreto immediato, una sorta di sblocca cantieri”. “L’industria tedesca è già in fase recessiva quindi bisogna mettersi in sicurezza”, spiega il numero uno degli industriali, aggiungendo che “bisogna aprire immediatamente i cantieri con le risorse già stanziate che non intaccherebbero il deficit del paese e determinerebbero 400.000 posti di lavoro, al di là della Tav Lione Torino che comporterebbe altri 50.000 posti di lavoro”.

Borsa: Europa fiacca, Milano -0,20%Euro stabile e spread a 248 punti,atteso Draghi a Parlamento Ue

28 gennaio 201911:25

– Le Borse europee si mostrano fiacche con l’indice d’area Stoxx 600 che lascia sul terreno un quarto di punto. Le vendite impattano in particolare su energia, beni di prima necessità e informatica. Tra le singole Piazze Londra cede lo 0,13, Parigi lo 0,38%, Francoforte lo 0,30% e Milano lo 0,20%. L’euro resta stabile e passa di mano a 1,1408 dollari. Mentre lo spread tra btp e bund oscilla in area 248 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,66%. Il prezzo del petrolio Wti è a 52,66 dollari al barile. nel primo pomeriggio è atteso poi l’intervento del presidente del Bce, Mario Draghi al Parlamento europeo. A Piazza Affari prosegue l’evidenza di Azimut (+3,28%), Juventus (+2,31%) e Buzzi (+2,18%). E sale anche Tim (+1,78%) con Recordati (+1,04%). Sempre in flessione i bancari con Unicredit che perde l’1,62% così il comporto auto con Pirelli (-1,16%), Cnh (-1,18%). Tra gli altri Atlantia lascia l’1,2% e Italgas l’1,64 per cento.
Alstom-Siemens: per l’Antitrust Ue rimedi insufficientiA Vestager non bastano nuove concessioni da tedeschi e francesi

28 gennaio 201911:45

L’Antitrust Ue si mette di traverso alla fusione tra Alstom e Siemens, dalla quale dovrebbe nascere un colosso europeo del trasporto ferroviario, fortemente voluto dai governi di Francia e Germania. I due gruppi, in una nota diffusa in mattinata, hanno “deciso di modificare ulteriormente i rimedi” offerti alla Commissione Ue “per rispondere ai timori” di effetti negativi sulla concorrenza. Le misure last-minute sono state però considerate insufficienti dalla Commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager.   Per Alstom e Siemens le nuove concessioni rappresentano un “pacchetto” che “preserva il valore industriale ed economico dell’operazione – l’ordine di grandezza delle vendite in questione comunicate in precedenza (vale a dire circa il 4% delle vendite dell’entità combinata) rimanendo invariato”, spiega una nota. “Tuttavia, non vi è ancora certezza che il contenuto di questo pacchetto sarà sufficiente ad alleviare le preoccupazioni della Commissione. Una decisione è prevista entro il 18 febbraio 2019”.
Reddito: Messina, prima dare risorseVogliamo fare indipendentemente da governo in carica

28 gennaio 201911:57

– “Il reddito di cittadinanza può essere fatto meglio. Ma ora destiniamo le risorse ha chi ha bisogno e poi pensiamo se bisogna migliorarlo”. Così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso del suo intervento durante il convegno sull’impegno nel sociale del gruppo bancario. “Noi – ha aggiunto – vogliamo fare le cose indipendentemente da quale governo è in carica”.
Intesa: Messina, supporto soci a impegnoSiamo bandiera fuori da questo Paese

28 gennaio 201912:03

– “Nel nuovo piano d’impresa siamo partiti con un grande progetto per i bisognosi e in un anno abbiamo distribuito oltre 3 milioni di pasti, migliaia di medicine e posti letto”. Così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso del suo intervento nell’incontro sul tema ‘L’impegno sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per l’Italia’.
“Abbiamo fornito – ha aggiunto – un supporto effettivo a questo Paese e poi ci sono progetti per la povertà infantile.
Anche in una città come Milano ci sono bambini che hanno bisogno e noi stiamo intervenendo”. Parlando delle attività della banca nel sociale, nella cultura e nell’ambiente Messina ha sottolineato che “In questo abbiamo il supporto dei nostri azionisti e ci ha consentito di entrare negli indici di sostenibilità”.
“Tra gli obiettivi del nostro piano c’è quello di investire sull’emergenza dei bisogni delle persone. Su questo fronte siamo la bandiera fuori da questo Paese”, ha sottolineato Messina.
Intesa:Gros-Pietro, al centro il socialeMercati ci chiedono di non avere solo obiettivi finanziari

28 gennaio 201912:07

– “L’impegno sociale e culturale è al centro di Intesa Sanpaolo e lo abbiamo inserito nel nostro piano d’impresa”. Lo ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, nel corso del suo intervento nell’incontro sull’impegno sociale della banca. “I mercati – ha aggiunto – chiedono che le società non abbiano solo obiettivi finanziari.
Abbiamo ricevuto una lettera da BlackRock che ci chiede di andare proprio in questa direzione. Quando la società soffre tutto viene messo a rischio e quindi chi opera nell’economia deve intervenire. Le banche si occupano del risparmio ed è quindi opportuno che si occupino di investire in temi sociali”.
Kapito (Blackrock), Intesa è modelloInvestire sempre di più in sostenibilità

28 gennaio 201912:15

– “Intesa Sanpaolo è un modello di riferimento a livello internazionale”. Lo ha detto il presidente di BlackRock, Rob Kapito, nel corso del suo intervento nell’incontro sull’impegno nel sociale del gruppo bancario. “Una società ha bisogno di uno scopo e non solo di profitto. Profitto e scopo sociale sono due fattori strettamente collegati. E su questo fronte Intesa Sanpaolo è una società che sta assumendo la guida”, ha aggiunto, “Con il passare degli anni gli investitori ci stanno chiedendo sempre di più di investire in sostenibilità. E’ quindi possibile creare dei portafogli sostenibili senza intaccare i risultati finanziari – ha proseguito Kapito -. Intesa e BlackRock devono essere insieme alla guida della sostenibilità. Tutto questo significa aiutare chi ha bisogno e aiutare i giovani”.
Borsa: Europa fiacca in attesa DraghiMilano perde lo 0,5%, listini guardano anche a mosse Fed

28 gennaio 201913:11

– Le Borse europee si confermano deboli con lo Stoxx 600 che cede mezzo punto. A pesare sui listini sono da una parte lo stallo nei colloqui tra Usa e Cina sul commercio e, dall’altra, l’attesa della prima riunione mercoledì della Federal Reserve. “La Fed per il momento intende chiaramente sospendere l’inasprimento monetario, evitando di alzare i tassi in marzo, ma non è chiaro se sia solo un’interruzione temporanea o la fine annunciata del rialzo dei tassi”, sottolinea in un report Franck Dixmier di Allianz Global Investors. Londra, Parigi e Milano cedono mezzo punto. Tiene Francoforte (-0,26%) in attesa dell’intervento di Mario Draghi al Parlamento Ue.Le vendite si concentrano sempre sull’energia e, a seguire, beni di prima necessità e informatica mentre sono piatti gli industriali. A Piazza Affari continua la salita di Azimut (+3,10%) con Juventus e Buzzi (entrambe +2,12%), quest’ultima promossa a ‘buy’ da Equita. Flettono Unicredit (-1,5%), Italgas (-1,45%) e Atlantia (-1,5%). Lo spread è a 247 punti.
Turismo, bene 2018 per hotel torinesiOsservatorio Torino, in crescita ricavi e tasso occupazione

TORINO28 gennaio 201913:22

– Il 2018, nonostante l’esplosione dell’extralberghiero, è stato un anno positivo per gli hotel torinesi: sono cresciuti il tasso di occupazione (+1,9%), il prezzo di vendita delle camere (+1,2%) e i ricavi (+3,1%).
Trainano i grandi eventi, in particolare il Salone del Libro con un incremento del 26,1% dei ricavi, il Salone dell’Auto e Bocuse d’Or (+25,4%) e Terra Madre Salone del Gusto (+25%). Positivo l’effetto Ronaldo.
I dati sono dell’Osservatorio alberghiero della Camera di Commercio e di Turismo Torino. “Oggi ho incontrato la sindaca Appendino e l’assessore al Turismo Sacco per mettere a punto le linee per il 2019. C’è spazio per crescere ancora”, afferma il presidente della Camera di Commercio Vincenzo Ilotte.
Migliora anche la reputazione degli hotel sul web (da 81 a 82,1 punti). Tra le Città straniere Torino supera Lione e si avvicina a Edimburgo, Vienna e Siviglia. In Italia i valori sono vicini a quelli di Bologna e Milano. Il 74% dei visitatori proviene dall’Italia, il 26% dall’estero.
Caffarel, Benedict Riccabona nuovo ceoAzienda punta a crescere in Italia e ad aumentare esportazioni

28 gennaio 201913:50

– Benedict Riccabona è il nuovo ceo di Caffarel, azienda dolciaria fondata a Torino nel 1826 che dal 1997 fa parte del Gruppo Lindt & Sprungli. Quarantenne austriaco, dal 2012 nel Gruppo prima come direttore marketing di Lindt Russia e poi come country manager di Lindt Cina, Riccabona sarà operativo in Caffarel dal 15 marzo.
La nomina di Riccabona punta a far crescere ancora l’azienda in Italia, focalizzandosi sul canale tradizionale (pasticcerie, torrefazioni e negozi dolciari specializzati), e contemporaneamente a rafforzare l’export. Caffarel esporta i suoi prodotti in 50 Paesi, in particolare in Usa, Giappone e Emirati Arabi.
Famosa per avere inventato il celebre Gianduiotto nel 1865, quest’anno Caffarel ha lanciato il marchio ‘Capolavoro Italiano’: il sigillo sarà apposto su tutti i suoi prodotti per valorizzare le loro caratteristiche come gli ingredienti e la lavorazione Made in Italy.
Petrolio: in calo a Ny a 52,60 dollariQuotazioni perdono il 2,03%

NEW YORK28 gennaio 201915:05

– Petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,03% a 52,60 dollari al barile.
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,99%

NEW YORK28 gennaio 201915:39

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde l’1,13% a 24.455,03 punti, il Nasdaq cede l’1,29% a 7.071,86 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,99% a 2.638,28 punti.
Draghi,Italia cresce meno attese ma presto per manovraUn Paese perde sovranità se il suo debito è troppo alto

BRUXELLES28 gennaio 201917:15

“L’ambiente esterno è meno vivace del passato e l’Italia cresce meno di prima e significativamente meno delle attese”, ma “è troppo presto per dire se servirà una manovra correttiva, bisogna prima vedere quali saranno le uscite e le entrate fiscali”. Così il presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento Ue rispondendo a una domanda sull’Italia di un eurodeputato. In ogni caso l’accordo con la Commissione Ue sulla manovra “è stata una notizia positiva”, ha aggiunto.   “I rischi sulle prospettive economiche” dell’Eurozona “si sono mossi verso il ribasso” ma la Bce può usare di nuovo “altri strumenti nella cassetta” degli attrezzi se le cose andassero “molto male”, ha detto Draghi. “Grazie agli sforzi di tutti i cittadini Ue l’Eurozona è uscita dalla crisi”, con risultati “tangibili” come i 22 trimestri consecutivi di crescita e la disoccupazione al minimo da ottobre 2008. Ma negli ultimi mesi arrivano “informazioni più deboli dell’atteso”, e “la persistenza delle incertezze, in particolare collegate a fattori geopolitici e alla minaccia di protezionismo pesa sul sentimento economico”, ha spiegato il numero uno della Bce.    Inoltre Draghi ha sottolineato che “un Paese perde sovranità quando il debito è troppo alto”, perché a quel punto “sono i mercati che decidono”, e ogni decisione di policy “deve essere scrutinata dai mercati, cioè da persone che non votano e che sono fuori dal processo di controllo democratico”.
“Il debito viene prodotto da decisioni politiche dei Governi”, e “la sovranità viene persa a causa di politiche sbagliate”, ha concluso il presidente Bce.

Borsa: Milano chiude in calo, -1,02%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.608 punti

28 gennaio 201917:38

– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell’1,02% a 19.608 punti.
Borsa Europa chiude debole, Londra -0,9%In calo anche Parigi e Francoforte

28 gennaio 201917:55

– Mercati azionari del Vecchio continente tutti negativi: Londra ha ceduto lo 0,91% finale, Parigi lo 0,76% e Francoforte lo 0,63%.
Borsa Milano giù con Cnh e UnicreditDebole Fineco, positive Astaldi, Buzzi e la Juventus

MILANO28 gennaio 201917:56

– Prima seduta di settimana debole per Piazza Affari, che ha pagato con le altre Borse europee più le incertezze di Wall street dopo i ‘warning’ di Caterpillar e Nvidia che i moniti del discorso di Mario Draghi al Parlamento Ue: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell’1,02% a 19.608 punti, l’Ftse All share in ribasso dello 0,92% a quota 21.571.
Vendite soprattutto su Cnh in scia appunto a Caterpillar, seguita da Tenaris (-2,6%), Unicredit (-2,5%), Ferrari (-2,3%), Stm e Fineco, scese entrambe del 2,2%. In calo anche Tod’s (-2,1%), mentre tra i finanziari Mps e Azimut sono saliti di un punto percentuale. Positiva Astaldi (+1,3%), ma sotto i massimi di seduta raggiunti sulle ipotesi di vendita della strada a pedaggio Istanbul-Izmir, un progetto da 7 miliardi di dollari, con Buzzi salita dell’1,5% e la Juventus dell’1,7%.
Tra i titoli fuori dal paniere principale, Monrif è cresciuto del 5%, mentre De Longhi ha ceduto quasi il 9% dopo uno stop in asta di volatilità.
Spread Btp chiude stabile a 246 puntiRendimento al 2,66%

28 gennaio 201918:08

– Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 246 punti base. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,66%.
Tim: Canada Pension sale al 3,133%Emerge pubblicazione delle partecipazioni rilevanti della Consob

28 gennaio 201919:10

– Il Canada Pension Plan Investment Board sale al 3,133% di Tim tra proprietà diretta e indiretta.
Lo si legge nella pubblicazione delle partecipazioni rilevanti della Consob. L’operazione risale al 21 gennaio. Nella assemblea dello scorso 4 maggio il fondo pensione canadese risultava detenere una quota del 2,33%.
Petrolio: Ny,chiude in netto calo,-3,39%Scende a 51,99 dollari al barile

NEW YORK28 gennaio 201920:40

– Il petrolio chiude in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,39% a 51,99 dollari al barile.

Visco, all’Italia serve la riforma fiscaleDifficoltà ciclica crescita, austerità necessaria per debito

PISA28 gennaio 201919:28

“L’Italia ha bisogno di una vera riforma fiscale che manca da 20 anni, invece c’è stato un insieme di interventi che non ha la stessa efficacia. Non si è mutata la distribuzione del reddito come è avvenuto altrove, ha avuto invece uno spostamento verso il basso legata all’economia reale”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, presentando alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa il suo ultimo libro precisando che “nei miei incontri pubblici ormai mi sono convinto che l’Italia ha bisogno di una riforma fiscale ampia non di una serie di interventi fiscali” legati ad esempio agli a 80 euro. Secondo il governatore inoltre “l’Italia ha una difficoltà di crescita soprattutto sul piano ciclico, sul piano dell’economia reale” e per questo bisogna mantenendo la politica monetaria sostanzialmente accomodante con interventi però anche di struttura. quanto all’austerità ha spiegato che in Italia è stata “necessaria e non una scelta” a causa dell’elevato debito pubblico.

Draghi: “Italia cresce meno delle attese ma è presto per dire se servirà una manovra correttiva”‘Fattori geopolitici e minaccia protezionismo’

28 gennaio 201919:26

“Grazie agli sforzi di tutti i cittadini Ue l’Eurozona è uscita dalla crisi”, con risultati “tangibili” come i 22 trimestri consecutivi di crescita e la disoccupazione al minimo da ottobre 2008. Ma negli ultimi mesi arrivano “informazioni più deboli dell’atteso”, e “la persistenza delle incertezze, in particolare collegate a fattori geopolitici e alla minaccia di protezionismo pesa sul sentimento economico”. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento Ue. “L’ambiente esterno è meno vivace del passato e l’Italia cresce meno di prima e significativamente meno delle attese”, ma “è troppo presto per dire se servirà una manovra correttiva, bisogna prima vedere quali saranno le uscite e le entrate fiscali”: ha rilevato il presidente della Bce, rispondendo a una domanda sull’Italia di un eurodeputato. In ogni caso l’accordo con la Commissione Ue sulla manovra “è stata una notizia positiva”, ha aggiunto.”Un Paese perde sovranità quando il debito è troppo alto”, perché a quel punto “sono i mercati che decidono”, e ogni decisione di policy “deve essere scrutinata dai mercati, cioè da persone che non votano e che sono fuori dal processo di controllo democratico”, ha aggiunto Draghi. “Il debito viene prodotto da decisioni politiche dei Governi”, e “la sovranità viene persa a causa di politiche sbagliate”.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI LUNEDì 21 GENNAIO 2019

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Borsa: Europa debole, Milano la peggiore
Male le tlc, vendite sulla sterlina. Spread Btp-Bund a 250 punti

21 gennaio 2019 10:27

– Borse europee in calo, con Milano maglia nera, in attesa che Theresa May illustri al Parlamento inglese il suo piano B sulla Brexit. Piazza Affari cede lo 0,7% davanti a Francoforte (-0,5%) e Parigi (-0,2%). Londra è invariata mentre la sterlina perde terreno sull’euro. Lo spread Btp-Bund si muove attorno ai 250 punti base con gli investitori che temono una frenata dell’economia dopo gli avvertimenti di Bankitalia. Debole il petrolio, con il Wti che cede lo 0,24% a 53,68 dollari al barile. Nel Vecchio Continente arrancano le tlc con Deutsche Telekom (-2,5%) e Tim (-2%). Gli investitori restano cauti in attesa di novità sul fronte dei dazi, dopo che una proposta cinese per riequilibrare la bilancia commerciale con gli Usa non sarebbe stata giudicata soddisfacente da Washington mentre, secondo Bloomberg, sul fronte della protezione della proprietà intellettuale non si registrano progressi significativi.
Tim: Elliott vuole cessione quota reteIn Borsa titolo ai minimi da 5 anni

21 gennaio 201912:42

– “La decisione di Agcom conferma che il progetto di Vivendi di mantenere l’intero capitale di NetCo in Tim non solo non crea valore per gli azionisti, ma è considerata insufficiente anche per un cambiamento del quadro regolatorio” ed Elliott, dichiara un portavoce, “ritiene che l’attuale cda debba intraprendere senza ulteriori ritardi i passi necessari per la creazione e la separazione di una rete unica, che possa creare valore per l’azienda e i suoi dipendenti, per gli azionisti e per il sistema Paese”. Tim intanto scivola a Piazza Affari ai minimi da oltre cinque anni e vede la sua capitalizzazione ridursi sotto i 10 miliardi di euro. Le azioni ordinarie cedono il 2,01% a 0,478 euro, valore che non toccava dall’agosto 2013, mentre le risparmio arretrano dell’1,4%.
Morto Armin Loacker, il re dei waferAveva 78 anni

BOLZANO21 gennaio 201914:38

E’ morto all’età di 78 anni Armin Loacker, il re dei wafer. Lo riferisce Rai Alto Adige. L’azienda è stata fondata nel 1925 da suo padre Alfons. Assieme alla sorella Christine, Armin Loacker ha sviluppato l’azienda che ora è un big player del settore a livello internazionale. La Loacker, che oggi conta 1.000 dipendenti con un volume d’affari di 330 milioni di euro, oggi viene guidata dai figli di Armin, Andreas e Martin Loacker, e dal nipote Ulrich Zuenelli.
Borsa:Europa fiacca, Milano giù con EnelLondra e sterlina recuperano in attesa discorso May

21 gennaio 201913:46

– Piazza Affari resta la più debole tra le Borse europee in una seduta di incertezza e attesa, in vista del discorso di Theresa May al Parlamento britannico sulla Brexit. Milano cede lo 0,6%, Francoforte lo 0,4%, Parigi lo 0,1% mentre Londra si muove in controtendenza, inverte la rotta e sale dello 0,2%, con la sterlina che recupera terreno su tutte le valute. Lo spread Btp-Bund si muove attorno a quota 250 punti base.
Su Piazza Affari pesano Enel (-2,6%) e Snam (-2,1%) penalizzate dallo stacco della cedola. Giù anche Ferragamo, tagliata da Citi (-2,2%), e Tim (-1,7%), penalizzata da Intermonte dopo la revisione delle stime e il giudizio negativo dell’Agcom allo scorporo della rete. Male anche Saipem (-1,6%), deboli i bancari con Ubi Banca (-1,2%) e Unicredit (-1,1%).
Dall’altra parte del listino si mettono in luce Juve (+3,7%), Recordati (+2,2%) e Leonardo (+1,5%).
Davos: Fmi mette Italia fra maggiori rischi globali. Salvini: ‘Sono loro a essere una minaccia’Nodo spread-banche. Timori anche per Brexit e voto europee

21 gennaio 201915:21

La situazione finanziaria dell’Italia, assieme a Brexit, è al primo punto fra i principali fattori di rischio globali indicati dal Fondo monetario internazionale nella versione aggiornata del World Economic Outlook. “In Europa continua la suspence su Brexit, e il costoso intreccio fra rischi sovrani e rischi finanziari in Italia rimane una minaccia”, ha detto il direttore della Ricerca del Fmi Gita Gopinath presentando il rapporto a poche ore dall’inizio del Forum economico mondiale di Davos. “Italia minaccia e rischio per l’economia globale? Piuttosto è il Fmi che è una minaccia per l’economia mondiale, una storia di ricette economiche coronata da previsioni errate, pochi successi e molti disastri”, replica il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Gli spread italiani – si legge al primo punto della sezione sui rischi globali, che evoca anche una Brexit senza accordo – sono scesi dal picco di ottobre-novembre ma restano alti. Un periodo prolungato di rendimenti elevati metterebbe sotto ulteriore pressione le banche italiane, peserebbe sull’attività economica e peggiorerebbe la dinamica del debito”. L’analisi dei rischi prosegue poi con l’ipotesi di una “Brexit senza accordo dal carattere dirompente, con contagio all’estero, e un aumentato euroscetticismo intorno al voto europeo di maggio”. Rischi anche da una frenata peggiore del previsto in Cina, un’escalation commerciale, uno ‘shutdown’ prolungato negli Usa.

Il fondo monetario internazionale taglia allo 0,6%, dall’1% di ottobre, la previsione di crescita per l’Italia nel 2019, mantenendola allo 0,9% per l’anno successivo. Lo si legge nell’aggiornamento del World Economic Outlook presentato a margine del Forum economico mondiale di Davos. L’Italia – nel documento – è individuata con la Germania come uno dei fattori la cui frenata a fine 2018 ha fatto rivedere in peggio le stime di crescita per l’Eurozona e comportato un calo dell’euro del 2% fra ottobre e gennaio.

Meno crescita per l’economia globale nel 2019 e 2020, e con più incognite fra cui una possibile escalation nello scontro Cina-Usa sui dazi e un ‘atterraggio duro’ dell’economia cinese. E’ il quadro delineato dall’aggiornamento del World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale, presentato oggi prima del via al Forum economico mondiale. Le nuove stime del Fmi prevedono una crescita globale del 3,7% nel 2018, come tre mesi fa, ma peggiorano il 2019 (3,5% da 3,7%) e il 2020 (3,6% da 3,7%).

L’economia globale fronteggia “rischi significativamente più alti, alcuni dovuti alle politiche” intraprese dai governi. L’allarme arriva dal direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, che ha aggiunto: “significa che una recessione globale è dietro l’angolo? No”. Lagarde, facendo un’analogia con lo sci da fondo dove “è desiderabile avere visibilità, una leggera discesa, stabilità, pochi rischi e pericoli”, ha notato che oggi sciare è diventato più impegnativo invitando le autorità a “tenersi pronte se rischi dovessero materializzarsi”.

“Risolvere con la cooperazione, e velocemente, le dispute commerciali”: è l’imperativo, pronunciato da Gopinath, a margine del Forum economico mondiale, avvertendo dei rischi di una crisi finanziaria e di un’economia globale già indebolita dalla guerra dei dazi. Gopinath si è soffermata anche su Brexit: “è imperativo risolvere immediatamente” lo stallo, se non si viole continuare a creare incertezze che pesano sulla crescita.

Il Fondo monetario internazionale mantiene una previsione di crescita per gli Usa del 2,5% quest’anno e dell’1,8% il prossimo. Ma riduce le attese per l’Eurozona nel 2019, portandole a 1,6% (da 1,9%) e mantiene il 2020 a 2,7%. Negli Usa, la crescita “è attesa in calo” con il venir meno dello stimolo fiscale e con i tassi Fed in rialzo, ma è sostenuta da “forte domanda interna”. Nell’Eurozona pesano, invece, la frenata del Pil italiano e tedesco (1,3% per il 2019) e quella della Francia (1,5%) fra le proteste dei gilet gialli.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI VENERDì 18 GENNAIO 2019

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Borsa Tokyo, chiusura in rialzo (+1,29%)
Investitori anticipano sviluppi a negoziati commercio Cina-Usa

TOKYO18 gennaio 201907:25

– La Borsa di Tokyo termina l’ultima seduta della settimana in progressivo rialzo, con gli investitori che anticipano sostanziali progressi nelle trattative in corso tra le delegazioni di Cina e Stati Uniti sul commercio internazionale. L’indice Nikkei mette a segno un aumento dell’1,29% a quota 20.666,07, aggiungendo 263 punti. Sul mercato valutario lo yen si deprezza sul dollaro a un livello di 109,30, e tratta a 124,50 sulla moneta unica.
Oro: in lieve calo a 1.291 dollariSui mercati asiatici

18 gennaio 201908:26

-Quotazioni dell’oro in lieve calo sui mercati asiatici. Il lingotto con consegna immediata cede lo 0,1% a 1.291 dollari l’oncia.
Cambi: euro poco mosso a 1,1395 dollariYen a 124,50

18 gennaio 201908:30

– Euro poco mosso sul dollaro in avvio di giornata sui mercati internazionali: la moneta unica europea passa di mano a 1,1395 (1,1393 ieri sera dopo la chiusura di Wall street). In rialzo l’euro sullo yen a 124,50

Spread Btp Bund apre in calo a 250 puntiRendimento al 2,75%

18 gennaio 201908:35

– Lo spread tra Btp decennale e Bund apre in lieve calo a 250 punti contro i 252 della chiusura di ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,75%.
Borsa: Asia chiude in rialzoIn positivo Tokyo (+1,2%) e la Cina, yen in calo sul dollaro

18 gennaio 201908:35

– Le Borse asiatiche archiviano in positivo l’ultima seduta della settimana. Gli investitori guardano con ottimismo ai progressi del dialogo tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. L’attenzione si concentra anche sul Giappone dove rallenta l’inflazione e sulla Cina dove lunedì si conosceranno i dati sul Pil.
In positivo Tokyo che mette a segno un rialzo dell’1,2%. Sul mercato valutario lo yen si deprezza sul dollaro a 109,30 e 124,50 sulla moneta unica. Avanzano anche Shanghai (+1,4%), Shenzhen (+1%), Hong Kong (+1,1%) e Seul (+0,9%). In rosso Mumbai (-0,3%).
Sul fronte macroeconomico sono in arrivo i dati sulla bilancia partite correnti dell’Eurozona, le vendite al dettaglio del Regno Unito, e dagli Usa la produzione industriale e la fiducia dei consumatori.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,85%)Indice Ftse Mib a 19.636 punti

18 gennaio 201909:03

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
Il primo indice Ftse Mib avanza dello 0,85% a 19.636 punti.
Borsa: Europa apre in rialzoFrancoforte (+0,77%), Londra (+0,69%), Parigi (+0,66%)

18 gennaio 201909:24

– Le Borse europee aprono in calo con gli investitori che tirano un sospiro di sollievo con i progressi del dialogo tra Usa e Cina sul tema del commercio internazionale. C’è attesa anche per i dati sul Pil della Cina previsti per lunedì. I mercati non sembrano particolarmente preoccupati dalla situazione politica nel Regno Unito per la Brexit. Euro poco mosso sul dollaro in avvio di giornata con la moneta unica che passa di mano a 1,1396.
L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,8%. In positivo Francoforte (+0,77%), Londra (+0,69%), Parigi (+0,66%) e Madrid (+0,6%).
Borsa: Milano in rialzo, crolla TimCorre Saipem dopo due nuovi contratti,in calo spread Btp-Bund

18 gennaio 201909:45

– La Borsa di Milano (+0,7%) prosegue in rialzo spinta dalle banche. A Piazza Affari crolla Tim (-8%) dopo il cda sui conti mentre corre Saipem (+3,5%) con gli ultimi due contratti in Arabia Saudita per un valore di 1,3 miliardi di dollari. Andamento positivo anche per il comparto dell’auto che guarda di buon grado ai possibili passi in avanti del dialogo tra Usa e Cina sul commercio internazionale. In lieve calo lo spread tra Btp e Bund a 250 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,75%.
In terreno positivo Unicredit (+1,6%), Fineco e Banca Generali (+1,5%), Intesa (+1,3%) e Ubi (+0,6%). In controtendenza Banco Bpm (-0,9%) ed Mps (-0,5%). Nel settore dell’auto corre Cnh (+1,3%). Bene anche Fca (+0,7%) e Ferrari (+0,6%). In luce Stm (+1,8%), Pirelli (+1,4%) e Brembo (+1,3%).
In rialzo i titoli legati al petrolio con Tenari (+1,9%) ed Eni (+1), con il greggio in netto rialzo a 52,77 dollari al barile.
Spread Btp Bund a 246, minimo settembreDifferenziale ai minimi da maggio per il 2 anni

18 gennaio 201910:19

– Lo spread tra Btp decennale e Bund è in calo anche oggi toccando 246 punti base, un livello che aggiorna il minimo dallo scorso settembre segnato ieri. AI minimi da fine maggio, quando la formazione del governo aveva portato elevata volatilità sui mercati, per lo spread a due anni, a quota 87, mentre a cinque anni lo spread è al livello più basso da settembre (a 190). Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,73%.
Borsa: Europa procede in stabile rialzoBene energetici con prezzo petrolio, poco mosso euro su dollaro

18 gennaio 201910:58

– Le Borse europee procedono in stabile rialzo. Tra gli investitori si registra un clima di ottimismo in attesa dal Paese asiatico dei dati sul Pil e per i progressi nel dialogo tra Usa e Cina sul commercio internazionale. In sembra destare preoccupazione le vicende per la Brexit con Londra che avanza dello 0,9%. Sul fronte dei cambi l’euro è poco mosso sul dollaro a 1,1397 a Londra.
L’indice Stoxx 600 avanza dell’1%. In rialzo Parigi (+1,2%), Francoforte (+0,9%) e Madrid (+1,3%). I listini del Vecchio continente sono spinti dal rialzo delle banche con Banco Sabadell (+3,7%), Ing (+2,9%), Credit Agricole (+2,4%), Bnp Paribas (+2,3%). In Germania in rialzo Deutsche bank (+2,7%) e Commerzbank (+4%).
In luce il comparto energetico (+1,3%) con il presso del petrolio in netto rialzo. Si mettono in mostra Total e Shell (+1,5%), Bp (+1,1%) ed Enagas (+0,5%).
Tim: in Borsa cede quasi il 9% dopo i contiSotto soglia 0,50 euro. Il 2019 si preannuncia difficile

18 gennaio 201911:17

Tim entra agli scambi in ritardo Borsa dopo che non riusciva a fare prezzo in avvio. Il titolo cede l’8,8% a 0,48 euro, tornando sotto soglia 0,50, all’indomani del Cda fiume che ha analizzato i risultati preliminari del 2018 e quelli di un 2019 che si preannuncia difficile.
Tim si aspetta un 2018 difficile e un 2019 in salita. Un cda fiume ha analizzato i risultati preliminari gestionali che risultano in linea, o appena poco più ottimisti di quelli attesi dagli analisti, appesantiti dalle dinamiche competitive. L’ebitda consolidato complessivo organico è stimato intorno a 8,1 miliardi (-5%), con quello domestico in diminuzione (mid single digit) rispetto all’anno precedente, nonostante la maggiore resilienza di Tim rispetto al mercato. Iliad, nei primi tre mesi di attività in Italia, ha conquistato il 2,2% del mercato mobile, rileva proprio oggi l’Agcom nell’Osservatorio sulle comunicazioni. Tim sale al 31% (+0,5%), mentre Vodafone (29,4%) e Wind Tre (29,1%) perdono rispettivamente lo 0,8% e il 2,3%. “E’ confermato l’andamento dei ricavi organici di gruppo. L’indebitamento finanziario netto consolidato rettificato è atteso nell’intorno di 25,2 miliardi di euro dopo il pagamento di licenze per 513 milioni di euro” precisa il gruppo ma avverte che “poiché tutte le attività di consuntivazione del Bilancio 2018 sono tuttora in corso, tali informazioni gestionali non devono essere considerate definitive e sono suscettibili di variazioni”

Borsa: Milano riduce rialzo, giù TimEnergetici in terreno positivo, spread in calo aggiorna minimo

18 gennaio 201911:59

– La Borsa di Milano riduce lievemente il rialzo con il Ftse Mib che avanza dello 0,5% a 19.577 punti. Continua in profondo rosso Tim (-7,9%), dopo il cda sui conti, mentre corre Saipem (+4,4%), con i due contratti in Arabia Saudita per 1,3 miliardi di dollari. Lo spread tra Btp e Bund tocca i 246 punti base ed aggiorna il minimo dallo scorso settembre segnato ieri. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 2,73%.
A Piazza Affari in ordine sparso le banche. In rosso Mps e Banco Bpm (-1%) mentre sono piatte Ubi (-0,08%) e Mediobanca (-0,03%). In rialzo Banca Generali (+1,3%), Intesa (+1,1%) Bper (+1%) e Unicredit (+0,5%).
In positivo i titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio in rialzo. Avanzano Tenaris (+2,2%) ed Eni (+2%), quest’ultima dopo che la controllata Vari Energi si è aggiudicata 13 licenze esplorative in Norvegia. Positive anche Snam e Italgas (+0,1%).
Tria, stabilità moneta troppo rigorosaTarget inflazione 2% ancora non raggiunto. Serve anche fiducia

18 gennaio 201912:14

– “Stabilità monetaria e fiducia sono elementi essenziali” per l’economia. “Oggi abbiamo la stabilità monetaria, anche se forse interpretata in modo troppo rigoroso, perché si ricerca il target di inflazione al 2% e ancora dopo anni non siamo arrivati a quel punto. Ma certamente abbiamo un problema di fiducia ed è un problema che si ripresenta, non si risolve definitivamente”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, alla presentazione all’Abi del volume sugli scritti di Guido Carli.
Visco, debito ostacola misure crescitaManca volontà Ue su titoli debito comune

18 gennaio 201912:22

– La corsa del debito “ci rende oggi molto difficile la possibilità di manovra sugli investimenti che servono alla crescita”. Lo afferma il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, in occasione della presentazioni all’Abi del volume sugli scritti di Guido Carli. L’Europa “non è in grado” di completare l’Unione bancaria e di mercato dei capitali, “c’è un’ assenza di intraprendenza nel creare una capacità fiscale sovranazionale ed emettere debito europeo che può essere utilizzato per finanziare investimenti pubblici”, ha sottolineato ancora Visco.
Borsa: Europa in rialzo guarda a CinaMercati non temono Brexit, in lieve rialzo euro su dollaro

18 gennaio 201912:37

– Seduta all’insegna dell’ottimismo per le Borse europee che proseguono le contrattazioni in stabile rialzo e guadagnano oltre l’1%. Gli investitori sulla crescita dell’economia cinese, in attesa dei dati del Pil previsti per lunedì. In attesa dell’avvio di Wall Street con i future positivi, si guarda ai colloqui tra Cina e Usa sul fronte del commercio internazionale. Non sembra destare preoccupazione la situazione nel Regno Unito sulla vicenda della Brexit. L’euro sul dollaro si attesta a 1,1404 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cresce dell’1,1%. Parigi (+1,4%), Londra (+1,3%), Francoforte (+1,2%) e Madrid (+1,3%). Nel Vecchio continente avanzato le banche, i tecnologici e l’energia. Corrono Commerzanbank (+3,9%), Ing (+3%), Bnp Paribas (+2,4%) e Banco Bilbao (+2,2%).
Gli spiragli sulla vicenda dei dazi spinge il comparto dell’auto (+2,1%) con Daimler (+2,2%), Porsche e Renault (+1,6%), Volkswagen (+1,3%) e Peugeot (+1%).
Nautica, Ferretti acquisisce WallyL’annuncio ufficiale al Boot di Dusseldorf

18 gennaio 201912:48

– Ferretti Group acquisirà Wally, iconico brand della nautica di lusso. Lo ha reso noto lo stesso gruppo, precisando che l’annuncio sarà al Boot di Dusseldorf, che apre domani. Firmato un accordo di licenza in esclusiva che rappresenta un passo fondamentale per l’acquisizione. Tra il 2019 e il 2022 Ferretti investirà oltre 84 milioni di euro nello sviluppo del marchio. I nuovi Wally verranno costruiti in particolare ad Ancona. Ferretti presenterà al Boot anche il primo progetto della nuova era, il 48 Wallytender, la cui anteprima sarà al Salone di Cannes. “Esiste da tempo una fascinazione reciproca fra noi e Wally – ha detto l’ad di Ferretti Group, Alberto Galassi – Svilupperemo il marchio con metodo, visione e investimenti”. Luca Bassani, fondatore di Wally, ha commentato: “Il mercato oggi richiede investimenti importanti. Ferretti ha grandi capacità industriali, non potevo augurare di meglio alla vita di Wally.” Grazie all’accordo, Wally ritorna a Düsseldorf, dove mancava come espositore dal 2004.
Energia,turbina hi tech tutta d’un pezzoFresata da un blocco unico di acciaio per centrale val d’Ultimo

BOLZANO18 gennaio 201913:36

– Due mesi, 24 ore su 24, di fresatura completamente automatizzata e due tonnellate di materiale di scarto: sono questi i numeri di un “capolavoro” tecnico di Voith Spagna: la nuova turbina della centrale idroelettrica della val d’Ultimo, in Alto Adige, ricavata da un blocco unico di acciaio.
Questo metodo innovativo – spiega Giovanni Paolucci di Alperia – consente una precisione al centesimo di millimetro di un manufatto destinato a sopportare sollecitazioni estreme. La società elettrica altoatesina attualmente sta modernizzando la centrale di Santa Valburga. L’investimento è di 20 milioni di euro e rientra in un piano molto più ampio di ristrutturazione delle centrali presenti sul territorio altoatesino. La centrale di Santa Valburga ha una potenza annua di 25 megawatt e produce 100 milioni di kWh: il fabbisogno medio di 25 mila famiglie. Il prelievo dell’acqua avviene a 1.800 metri di quota, nel lago Fontana Bianca, con un salto di 700 metri di dislivello.        [print-me title=”STAMPA”]