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DI LUNEDì 07 GENNAIO 2019

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Allerta valanghe in Germania e Austria
Poliziotto ucciso in Baviera dai rami caduti dopo forte nevicata

BERLINO07 gennaio 2019 14:23

Germania, Austria e Svizzera hanno lanciato l’allerta valanghe nelle alpi settentrionali, dopo gli incidenti nei quali nei giorni scorsi hanno perso la vita diverse persone. Un poliziotto è morto a Wackersberg, in Baviera, colpito dai rami di alberi abbattuti da una fitta nevicata. Una donna è morta sabato nel cantone di Uri, in Svizzera, per le ferite riportate dopo essere stata sepolta da una valanga. Tre sciatori sono rimasti uccisi in Austria da valanghe e una donna è morta in Baviera. Circa 40 soccorritori con i cani stanno ancora cercando due scialpinisti dispersi vicino a Hohenberg, nella Bassa Austria. A causa dell’alto rischio di valanghe diverse strade e stazioni sciistiche sono state chiuse in Austria, mentre in Baviera, le autorità hanno dovuto chiudere anche alcune linee ferroviarie a causa delle abbondanti nevicate. Chiuse anche le scuole, in alcune zone della Baviera meridionale e della regione di Steiermark in Austria.
La saudita può entrare in ThailandiaPer permettere all’Unhcr di esaminare il caso della giovane

BANGKOK07 gennaio 201914:41

– La 18enne saudita barricatasi all’aeroporto di Bangkok sarà lasciata entrare in Thailandia per far esaminare il suo caso presso l’agenzia dell’Onu per i rifugiati. Lo ha dichiarato in serata il generale Surachate Hakparn, del dipartimento dell’immigrazione, aggiungendo che l’esame del caso potrebbe durare tra i cinque e i sette giorni.
L’annuncio è arrivato dopo che rappresentanti dell’Unhcr hanno incontrato Ramaf Mohamed al-Qunun, il nome della ragazza, nella camera d’albergo dell’area transito dell’aeroporto Suvarnabhumi.
Sudan: governo, 19 morti e 800 arrestiAmnesty, le vittime sono almeno 37

07 gennaio 201915:21

– Almeno 19 persone sono morte e oltre 800 sono state arrestate in Sudan durante manifestazioni antigovernative in corso in tutto il Paese. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno di Khartum citato dai media internazionali ma, secondo Amnesty le vittime sono 37.
“Il numero totale dei dimostranti arrestati è ora di 816”, ha detto Ahmed Bilal Osman al parlamento. Si tratta del primo dato ufficiale fornito da quando, il 19 dicembre, sono scoppiate le proteste contro il carovita.

Ue: contatti per soluzione sui migranti’Al telefono anche nel fine settimana’

BRUXELLES07 gennaio 201915:41

– “Stiamo consumando i telefoni.
Ci sono stati intensi contatti anche durante il fine settimana” per trovare una soluzione in tempi veloci. Così il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas sulla vicenda delle navi Sea Watch e Sea Eye. “Nel pomeriggio la Commissione Ue informerà gli Stati sulla situazione, durante la riunione degli ambasciatori dei 28. Il commissario Avramopoulos sollecita maggiore solidarietà degli Stati membri”, ha aggiunto il portavoce.
Usa 2020: Biden deciderà in 2 settimaneNyt, dubita che altri candidati possano battere Trump

WASHINGTON07 gennaio 201915:51

– Joe Biden, vicepresidente durante l’amministrazione Obama, deciderà nelle prossime due settimane se candidarsi o meno alla presidenza nel 2020 ma è orientato a correre. Lo scrive il New York Times citando fonti democratiche interne ed esterne al suo inner circle. Biden avrebbe confidato di essere scettico sul fatto che gli altri possibili candidati alla Casa Bianca possano sconfiggere Donald Trump. Se scendesse in campo, l’ex vicepresidente, in testa a tutti i sondaggi tra i potenziali concorrenti dem, diventerebbe automaticamente il front-runner ma con alcuni punti deboli, tra cui l’età (76 anni) e la sua posizione moderata, che scontenterebbe la parte piu’ liberal del partito.
May confida in nuove rassicurazioni UePremier attende Juncker. E intanto promette più soldi per sanità

LONDRA07 gennaio 201915:42

– Theresa May insiste sull’obiettivo di ottenere “ulteriori rassicurazioni” dall’Ue per facilitare la settimana prossima la ratifica parlamentare dell’accordo sulla Brexit da lei raggiunto con Bruxelles. “Qualche movimento c’è stato” da parte europea, ma ci sono ancora margini di lavoro, ha ribadito oggi la premier da Liverpool, dopo un discorso all’Alder Hey Hospital, aggiungendo che l’esecutivo intende definire in questi giorni “misure” pure a livello interno per garantire “un maggiore ruolo del Parlamento” di Westminster nel controllo dell’applicazione dell’intese: in particolare sul contestato meccanismo del backstop per l’Irlanda del Nord.
May – che ha in programma in settimana nuovi contatti con il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, dopo i colloqui natalizi avuti con Angela Merkel e coi leader d’altri Paesi Ue – ha quindi riassicurato che la Brexit significherà la fine del “versamento di vaste somme di denaro” a Bruxelles.
Ocasio-Cortez attacca Trump, razzistaLa Casa Bianca replica, ‘la deputata dem e’ un’ignorante’

WASHINGTON07 gennaio 201916:33

“Non c’e’ alcun dubbio, Donald Trump e’ un razzista”. Le parole di Alexandria Ocasio-Cortez, la giovane deputata progressista eletta alla Camera nelle ultime elezioni di meta’ mandato, fanno infuriare la Casa Bianca che replica: “E’ un’ignorante”.
Lo scontro dopo un’intervista televisiva in cui Ocasio-Cortez afferma come Trump “ha certamente dato voce al razzismo col risultato di renderlo piu’ diffuso”. “Basta guardare alle parole che usa o a come ha reagito all’incidente di Charlottesville dove i neo-nazi hanno assassinato una donna, o a a come gestisce la crisi dei migranti”, ha aggiunto la deputata. La Casa Bianca sottolinea invece come Trump “ha ripetutamente condannato in tutte le forme il razzismo e l’intolleranza”.
Media Usa, incontro Trump-Kim in VietnamFunzionari dei due paesi si sono visti di recente ad Hanoi

NEW YORK07 gennaio 201916:36

– Il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un potrebbero optare per il Vietnam, e in particolare Hanoi, per il loro secondo incontro. Lo riportano alcuni media americani citando il quotidiano sudcoreano Munhwa Ilbo.
Secondo indiscrezioni, funzionari americani e nordcoreani si sono incontrati di recente ad Hanoi per lavorare alla programmazione del secondo incontro fra i due leader.
Macron omaggia vittime Charlie Hebdo’La libertà d’espressione è più forte che mai’

PARIGI07 gennaio 201916:40

– “Coloro che sono stati vigliaccamente attaccati a Charlie Hebdo, già quattro anni fa, combattevano la libertà d’espressione e quindi la Repubblica. La Repubblica è sempre qui, e la libertà d’espressione è più forte che mai. Non dimentichiamo coloro che l’hanno pagata con la loro vita”: lo scrive in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron, nel giorno in cui la Francia commemora le vittime dell’attacco terroristico che, il 7 gennaio del 2015, causò la morte di 11 persone nella redazione del giornale e un poliziotto.
Dopo 60 anni il primo volo Roma-AnkaraA bordo anche il nostro ambasciatore designato Massimo Gaiani

ISTANBUL07 gennaio 201916:42

Dopo 60 anni, partirà questa sera dall’aeroporto di Roma Fiumicino il primo volo diretto per la capitale turca Ankara. Lo annuncia la Turkish Airlines, che presenterà la ripresa della storica rotta con una cerimonia nello scalo romano prima della partenza, prevista alle 21:55.
A bordo è attesa anche la presenza dell’ambasciatore d’Italia designato in Turchia, Massimo Gaiani. Finora, la Turkish Airlines operava 131 voli diretti a settimana verso 8 destinazioni italiane dai due aeroporti di Istanbul.
Putin spara tradizionale colpo cannoneLeader russo visita fortezza S.Pietroburgo per Natale ortodosso

MOSCA07 gennaio 201916:43

– Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la fortezza di Pietro e Paolo a San Pietroburgo in occasione del Natale ortodosso e, come da tradizione, ha sparato un colpo (a salve) con il potente cannone – uno dei due obici D-30 – segnando così il mezzogiorno. La tradizione del colpo di mezzogiorno è in vigore dal 1865.
Uno degli spettatori ha esclamato “centrato!” dopo la performance di Putin, che è stato al gioco e, con una battuta, ha risposto: “E’ difficile mancare il bersaglio con questo…”.
Netanyahu farà un ‘annuncio importante’Il premier israeliano parlerà stasera in tv

07 gennaio 201917:51

– TEL AVIV

– Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato che stasera parlerà alla Nazione alle ore 20 locali, le 19 in Italia, ma non ha fornito altri dettagli. Un portavoce del Likud, citato dai media, ha anticipato che si tratterà di “un annuncio molto importante”.

Kevin Spacey in aula a Nantucket, rischia 5 anni Nuova udienza 4 marzo, riflettori su sms presunta vittima

07 gennaio 201917:53

Kevin Spacey e’ comparso in una affollata aula di tribunale a Nantucket per rispondere alle accuse di molestie sessuali nei confronti di un teen-ager. Il caso risale al luglio 2016. A mettere il divo di “House of Cards” sul banco degli imputati era stata l’anno scorso una ex anchor della tv di Boston, Heather Unruh, a nome del figlio diciottenne sul quale il divo avrebbe allungato le mani durante un incontro casuale al Club Car, un affollato piano-bar nell’isola del Massachusetts. In una dichiarazione giurata lo scorso dicembre Spacey si era dichiarato non colpevole. La corte e’ stata riconvocata il 4 marzo.Il difensore di Spacey, il noto avvocato di Los Angeles Alan Jackson, ha chiesto e ottenuto dal giudice Thomas Barrett che i dati dello smartphone della presunta vittima e della sua ragazza siano conservati per sei mesi dal momento del “fattaccio”. Identificato negli atti di tribunale come Kevin Fowler (il suo vero nome all’anagrafe), Spacey rischia fino a cinque anni di prigione e l’obbligo a registrarsi come molestatore sessuale.Da quando nell’ottobre 2017 è finito al centro del versante gay dello scandalo delle molestie sessuali a Hollywood, oltre 30 uomini hanno accusato l’attore di molestie. Messo alla porta da “House of Cards”, Spacey era praticamente scomparso dalla circolazione, per ricomparire a sorpresa all’inizio dell’anno, quando un fotografo del Daily Mail lo ha scovato in una lussuosa villa sul mare di Baltimora. Ma gia’ la settimana prima, sotto Natale, il divo era riapparso su YouTube: in un bizzarro video, giocando con il personaggio di Frank Underwood da lui interpretato in “House of Cards”, Kevin aveva proclamato che la partita che lo riguarda “non e’ ancora finita”.

Sisi, cristiani e musulmani sono unitiIl presidente partecipa per la quinta volta al Natale copto

IL CAIRO07 gennaio 201917:55

– Nel partecipare per la quinta volta alla messa del Natale copto, e inaugurando la più grande chiesa cristiana del Medio Oriente, il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi ha ribadito che non consentirà al terrorismo islamico e agli integralisti di dividere l’Egitto attaccando i copti. “Questa occasione vuole dire che non consentiremo a nessuno di mettersi fra noi. Non mi piace usare il termine conflitto settario perché musulmani e cristiani in Egitto sono una cosa sola, e resteranno una cosa sola”, ha detto ieri sera Sisi nella chiesa appena inaugurata, riferisce il quotidiano Al Ahram. Sisi ha creato la tradizione di partecipare alla messa del Natale copto in chiaro ossequio alla comunità cristiana più grande del Medio Oriente che rappresenta almeno il 10% della popolazione egiziana, a stragrande maggioranza musulmana.
Un’analoga funzione religiosa si era svolta già l’anno scorso quando però la cattedrale situata nella nuova capitale amministrativa del Cairo non era stata ancora completata.
Gilet gialli: pugile, mi sono difesoDettinger: ‘Porto in me collera del popolo. Protesta continui’

PARIGI07 gennaio 201917:59

– “Ho reagito male ma era per difendermi”: Cristophe Dettinger, l’ex pugile campione di Francia dei massimi-leggeri, ripreso in un video mentre sabato pomeriggio – durante la manifestazione dei gilet gialli – si accaniva contro due poliziotti a Parigi, racconta la sua versione dei fatti in un video pubblicato su Facebook poco prima che si costituisse alla polizia. Nel filmato dice di essere stato prima colpito dai gas lacrimogeni degli agenti. Allora “mi è salita la rabbia. Sì, ho reagito male, ma mi sono difeso”, assicura, dichiarando di essere “un gilet giallo” sin dall’inizio: “Porto in me la collera del popolo. Vedo tutti questi presidenti, questi ministri, tutto lo Stato abbuffarsi, prendersi il posto a nostre spese, non sono nemmeno capaci di dare l’esempio, si abbuffano sulle nostre spalle”. L’uomo denuncia la “repressione” degli agenti a cui ha assistito durante le manifestazioni delle ultime settimane.
Trump giovedì al confine con il MessicoMossa a sorpresa, per incontrare ‘chi è in prima linea’

WASHINGTON07 gennaio 201918:29

– Il presidente americano Donald Trump visiterà giovedì prossimo il confine col Messico per incontrare “tutti quelli che sono in prima linea sul fronte della sicurezza nazionale e della crisi umanitaria”: lo annuncia la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders su Twitter.
Trump parla domani a Paese su shutdownHa chiesto alle tv di interrompere i programmi in prima serata

WASHINGTON07 gennaio 201919:25

– Donald Trump vuole parlare alla nazione sullo shutdown e sulla questione del muro col Messico domani sera, martedì 8 gennaio. E – secondo quanto riportano i media – avrebbe chiesto alle varie reti televisive di interrompere la normale programmazione e di dedicargli uno spazio nella fascia di prima serata per una diretta dallo Studio Ovale.
Parigi: Salvini-Di Maio pensino a ItaliaLa ministra Loiseau: ‘La Francia non dà lezioni’

PARIGI07 gennaio 201920:06

– “La Francia si guarda bene dal dare lezioni all’Italia. Salvini e Di Maio imparino a fare pulizia in casa loro”: questo il breve tweet postato dalla ministra per gli Affari europei Nathalie Loiseau. Si tratta dell’unico commento del governo francese alle dichiarazioni dei vicepremier italiani sulla crisi dei gilet gialli.
Gilet gialli: Philippe annuncia strettaPremier in tv: ‘faremo come contro gli hooligan’

PARIGI07 gennaio 201920:31

– “Coloro che minacciano le istituzioni, che saccheggiano, che bruciano, non avranno l’ultima parola”: lo ha detto in diretta al tg delle 20 il primo ministro francese, Edouard Philippe, annunciando un cambiamento di metodo da parte delle forze di sicurezza nei confronti dei ‘casseur’. “Faremo come qualche anno fa ci si comportò con gli hooligan negli stadi: furono identificati e fu loro vietato di partecipare a quelle manifestazioni, le partite”.
Siria: morto combattente italiano delle forze curdeSi chiamava Giovanni Francesco Asperti. La notizia, annunciata dallo Ypg, è confermata dalla Farnesina

07 gennaio 201920:30

Un cittadino italiano, Giovanni Francesco Asperti, è morto in Siria. La notizia, che era stata diffusa dalle milizie curde dello Ypg, è stata confermata dalla Farnesina, aggiungendo che il consolato a Erbil sta seguendo il caso con la massima attenzione ed è in contatto con i familiari. Asperti era originario di Bergamo. I miliziani curdi, sul loro sito, hanno reso noto che l’uomo, conosciuto con il nome di battaglia di Hiwa Bosco, è rimasto vittima di uno “sfortunato incidente mentre era in servizio a Derik, il 7 dicembre”.Sul sito della milizia, Unità per la protezione dei popoli (Ypg), che combatte contro l’Isis in Siria, si spiega che ‘Hiwa Bosco’ era uno delle “centinaia di rivoluzionari che si erano uniti alla lotta contro l’Isis nella regione curda di Rojava e nel nord della Siria” e “durante tutta la sua vita nella lotta di liberazione ha dato l’esempio di una vera vita rivoluzionaria”.
Il sito pubblica anche la foto di Asperti, che “è stato martirizzato a causa di uno sfortunato incidente mentre era in servizio”.        [print-me title=”STAMPA”]

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POLITICA ISRAELIANA. PUTIN GIOCA HOCKEY SU PIAZZA ROSSA

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POLITICA ISRAELIANA. PUTIN GIOCA HOCKEY SU PIAZZA ROSSA

AGGIORNAMENTO DELLE 01:02 E 01:42

DI DOMENICA 30 DICEMBRE 2018

POLITICA ISRAELIANA. PUTIN GIOCA HOCKEY SU PIAZZA ROSSA

Israele: Bennett formerà nuovo partito
Con il ministro della Giustizia, si chiamerà The New Right

GERUSALEMME

– Due ministri del governo israeliano di Benjamin Netanyahu hanno annunciato che lasceranno la coalizione di governo per formare un nuovo partito che parteciperà alle elezioni politiche del prossimo aprile.
Il ministro dell’Istruzione, Naftali Bennett, e quello della Giustizia, Ayelet Shaked, lasciano il ‘Focolare ebraico’, partito di destra religioso vicino al movimento dei coloni, per formare un nuovo movimento che si chiamerà ‘The New Right’.
Secondo i due ministri, la nuova coalizione sarà di “religiosi e laici insieme, in una vera partnership”.
Bennett è il leader del ‘Focolare ebraico’ dal 2012.
Putin gioca a hockey sulla Piazza RossaShow del presidente davanti alle telecamere

MOSCA

– Vladimir Putin torna a far bella mostra di sé davanti alle telecamere. Il presidente russo, che ha compiuto 66 anni lo scorso ottobre, in serata ha indossato i pattini e una casacca bianca col numero 11 e ha giocato una partita di hockey su ghiaccio in piena Piazza Rossa. La squadra del leader del Cremlino ha vinto il match, come avviene sempre. Il risultato finale è stato di 14-10. In squadra con Putin c’erano il ministro della Difesa Serghiei Shoigu e soprattutto ex assi del ghiaccio come Alexei Kasatonov, Pavel Bure e Vyacheslav Fetisov.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:26 ALLE 14:22

DI MARTEDì 25 DICEMBRE 2018

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Nissan: libertà su cauzione per Kelly
Assistente era stato arrestato assieme a Ghosh il 17 novembre

TOKYO25 dicembre 201810:26

– La Corte distrettuale di Tokyo ha accordato la libertà su cauzione a Greg Kelly, il direttore operativo della Nissan e assistente dell’ex presidente del gruppo Carlos Ghosn, con cui era stato arrestato il 19 novembre.
La cauzione è stata fissata a 70 milioni di yen, l’equivalente di 550mila euro, e il pubblico ministero può ancora presentare ricorso.
Kelly era stato incriminato lo scorso 10 novembre assieme a Ghosn con l’accusa di aver sottostimato i compensi per almeno 5 anni per un valore di 5 miliardi di yen e altre omissioni fiscali di varie entità. Accuse che entrambi i manager respingono.
Abu Mazen a Messa di Natale a BetlemmeLa città affollata di turisti e pellegrini

TEL AVIV25 dicembre 201810:43

– Migliaia di pellegrini e di turisti hanno partecipato la scorsa notte a Betlemme alle tradizionali celebrazioni natalizie nella Piazza del Mangiatoia e alla Messa di Mezzanotte celebrata dall’Amministratore apostolico del Patriarcato Latino Pierbattista Pizzaballa. Nella Basilica della Natività erano presenti il presidente palestinese Abu Mazen, il premier Rami Hami Hamdallah e personalità politiche e diplomatiche fra cui il Console generale italiano a Gerusalemme Fabio Sokolowicz. Nell’omelia mons. Pizzaballa ha espresso ammirazione per i lavori di restauro quasi completati nella Basilica e vi ha visto un messaggio più generale di fiducia in quanto, ha rilevato, a volte sotto una apparente sporcizia possono nascondersi tesori. L’affluenza a Betlemme per il Natale è stata particolarmente elevata. “Il messaggio dei palestinesi in questa occasione – ha detto il sindaco Anton Salman – è che noi intendiamo resistere alla occupazione fino alla costituzione di uno Stato palestinese indipendente”.
Libia: attacco kamikaze a sede del ministero degli Esteri, 3 i morti A Tripoli. Secondo alcuni testimoni, l’esplosione è stata accompagnata anche da colpi d’arma da fuoco

BENGASI25 dicembre 201810:51

Attentato suicida stamani contro la sede del ministero degli Esteri libico a Tripoli. Secondo fonti della sicurezza libica, tre persone sono morte nell’attacco. Secondo alcuni testimoni, l’esplosione è stata accompagnata anche da colpi d’arma da fuoco. Dalle immagini diffuse dai siti libici si vede una densa colonna di fumo sprigionarsi dall’edificio principale del ministero.
Libia: uccisi 5 assalitori del ministeroTre le vittime, tra cui un diplomatico e due dipendenti libici

25 dicembre 201812:44

– Sono cinque i terroristi che hanno tentato l’assalto al ministero degli Esteri libico stamani a Tripoli: due si sono fatti esplodere, gli altri tre sono rimasti uccisi. Lo riferiscono fonti qualificate, aggiungendo che la situazione è ora sotto controllo e le forze di sicurezza presidiano la zona. Tre le vittime dell’attacco: Hibraim Shibani, diplomatico e direttore generale del Dipartimento relazioni islamiche del Ministero degli Esteri libico, e due dipendenti civili libici. Intorno alle 10 di stamani (le 9 in Italia), i cinque assalitori hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con membri della Guardia presidenziale nel tentativo di entrare nella sede del ministero. Dopo alcuni minuti, aggiungono le fonti, si è udita una forte esplosione, probabilmente dovuta a un terrorista che si è fatto esplodere nelle vicinanze del cancello del ministero. I 5 terroristi sarebbero di origine subsahariana come quelli dell’attacco condotto contro la sede della Noc (National oil corporation) lo scorso settembre.
Israele: sondaggio, Likud in vantaggioMa un ex generale potrebbe cambiare la scena politica

TEL AVIV25 dicembre 201812:46

– All’indomani dell’annuncio che ad aprile Israele andrà ad elezioni anticipate, Benyamin Netanyahu ha avuto conferma oggi da un sondaggio di opinione che il suo partito Likud è lanciato verso una nuova vittoria e che probabilmente lui stesso presiederà il suo quinto governo.
Secondo il sondaggio di Maariv, il Likud disporrà di 30 dei 120 seggi alla Knesset, con largo vantaggio su tutti gli altri partiti. Restano tuttavia alcuni elementi di incertezza. Il primo riguarda i futuri orientamenti di un esordiente nella scena politica, l’ex capo di Stato maggiore Benny Gantz, che secondo Maariv irromperebbe alla Knesset con 13 deputati. Il secondo è legato alle indagini condotte su Netanyahu. Yair Lapid, leader del partito centrista Yesh Atid, ha fatto oggi appello al consigliere legale del governo Avichai Mandelblit (che è anche capo della magistratura) affinché pubblichi prima del voto le proprie conclusioni su quelle indagini.
Tunisia: 6 agenti feriti in scontri ieriIn piazza a Kasserine giovani disoccupati, numerosi gli arresti

TUNISI25 dicembre 201812:48

– E’ di sei agenti feriti e numerosi arresti tra i manifestanti il bilancio degli scontri avvenuti ieri sera a Kasserine, tra polizia e giovani disoccupati scesi per le strade per protestare per il diritto al lavoro contro la marginalizzazione della regione e in solidarietà al gesto estremo del reporter precario Abderrazak Zorgui. Lo ha riferito il portavoce del ministero dell’Interno di Tunisi, Sofiene Zaag, alla radio locale Mosaique fm, parlando di pietre contro le unità di sicurezza e pneumatici bruciati.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:17 ALLE 12:29

DI VENERDì 07 DICEMBRE 2018

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Mosca: non rinunciamo al missile
Il Cremlino: ‘non viola il trattato Inf con gli Usa sui razzi’

Congo: Ebola si diffonde, timore scorteIl farmaco sperimentale potrebbe non essere sufficiente

Ovazione per Merkel a congresso AmburgoCancelliera: ‘Sappiamo tutti che oggi sarà speciale’

Nuovo interrogatorio per Sarah NetanyahuSospettata di aver mentito a Controllore stato

‘Massima fermezza con i gilet gialli’Il ministro dell’Interno Castaner: linea dura con i casseur – ‘Arresto di Wanzhou arroganza politica’
Lavrov: ‘Applicazione extraterritoriale delle leggi nazionali’

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MOSCA

– La Russia non intende rinunciare al missile 9M729 perché non viola il Trattato Inf che vieta i razzi a breve e medio raggio di gittata 500-5.500 chilometri: lo ha lasciato intendere il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, rispondendo a una domanda sulla richiesta degli Usa che Mosca rinunci al missile, il quale, secondo Washington, viola il Trattato Inf del 1987. “La Federazione Russa – ha dichiarato Peskov – non ha violato e non viola il Trattato Inf, resta impegnata nel rispetto dell’accordo”.
– DAKAR

– Si diffonde l’epidemia di Ebola in Congo, il secondo più grande focolaio della malattia nella storia, mentre gli operatori sanitari lanciano l’allarme sulle scorte di un vaccino sperimentale, che potrebbe non essere sufficiente alle necessità. La malattia si è ora propagata in una grande città nell’est del Congo, Butembo, con oltre 1 milione di abitanti.
L’epidemia in corso è seconda solo a quella in Africa occidentale che ha ucciso più di 11.300 persone qualche anno fa.
Il ministero della salute del Congo ha segnalato finora 471 casi di Ebola con 225 morti. Senza le squadre che hanno vaccinato più di 41.000 persone finora, questo focolaio potrebbe aver già visto più di 10.000 casi di Ebola, sostiene il ministero della salute.
– AMBURGO

– Un’ovazione saluta l’apparizione di Angela Merkel per l’ultimo discorso come presidente della Cdu ad Amburgo, nella giornata in cui passerà il testimone al successore, dopo 18 anni alla guida del partito. La plenaria ha lungamente applaudito e i presenti si sono alzati in piedi per la cancelliera. 1001 delegati eleggeranno il prossimo presidente: per ora i candidati sono Annegret Kramp-Karrenbauer, Friedrich Merz e Jens Spahn. “Percepiamo tutti che oggi sarà un congresso di partito speciale”, ha detto la cancelliera. “Abbiamo tutti insieme un obiettivo: vogliamo che la Cdu sia un forte partito popolare del centro, e che sia in grado di garantire la giusta offerta per il futuro del nostro Paese”, ha aggiunto.
– TEL AVIV

– Sarah Netanyahu, moglie del premier Benyamin Netanyahu, sarà interrogata oggi dall’unità speciale anticorruzione della polizia nel sospetto che abbia mentito al Controllore di stato circa l’impiego di Nir Hafez, ex consigliere media della famiglia, poi diventato testimone di stato. L’indagine in corso è un’appendice del Caso 4000, l’inchiesta maggiore relativa al presunto scambio di favori tra il gigante delle telecomunicazioni Bezeq, il suo sito di informazioni Walla e il primo ministro. Inchiesta per la quale, la polizia ha raccomandato alla magistratura l’incriminazione per corruzione di Netanyahu e di sua moglie Sarah.
– PARIGI

– “Massima fermezza contro i casseur”.
Il ministro dell’Interno, Christophe Castaner, ha lanciato un duro avvertimento ai violenti alla vigilia della manifestazione dei gilet gialli a Parigi. Evocando un “dispositivo di vasta portata”, Castaner ha confermato che 89.000 uomini verranno schierati domani in tutta la Francia, di cui 8.000 solo a Parigi.

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“Ritengo che sia ancora una volta un fenomeno della linea di applicazione extraterritoriale delle leggi nazionali. In Canada, su richiesta americana, si è agito in questo modo, è una cosa inaccettabile. Un atteggiamento di grande arroganza politica e da superpotenza che nessuno accetta e che viene condannata dagli alleati degli Usa. Bisogna porre fine a tutto questo”. Così il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha risposto sull’arresto della direttrice finanziaria di Huawei Meng Wanzhou, a margine dei lavori dell’Osce a Milano.       [print-me title=”STAMPA”]

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ISRAELE: RACCOMANDAZIONE INCRIMINAZIONE NETANYAHU

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ISRAELE: RACCOMANDAZIONE INCRIMINAZIONE NETANYAHU

AGGIORNAMENTO DELLE 12:18

DI DOMENICA 02 DICEMBRE 2018

ISRAELE: RACCOMANDAZIONE INCRIMINAZIONE NETANYAHU

Israele: polizia raccomanda l’incriminazione di Netanyahu. Il premier: ‘Nessun valore legale’
Per Caso 4000 che riguarda rapporti con mogul Bezeq

La polizia israeliana ha reso noto di aver raccomandato alla magistratura l’incriminazione del premier Benyamin Netanyahu e di sua moglie Sarah per sospetta corruzione, frode e abuso di ufficio nell’ambito dell’inchiesta Caso 4000, più noto come caso Bezeq, che riguarda i rapporti con il tycoon delle telecomunicazioni Shaul Elovitch. Nell’indagine Netanyahu è sospettato, quando era ministro di settore, di aver favorito Elovitch, mogul di Bezeq, in cambio di un trattamento migliore da parte del sito Walla di proprietà della stessa compagnia. “Le raccomandazioni della polizia non hanno valore legale e non devono sorprendere nessuno”ha replicato il premier Benyamin Netanyahu. “Sono sicuro che anche in questo caso – ha aggiunto Netanyahu riferendosi ad analoghe inchieste – le autorità competenti dopo aver esaminato il materiale, arriveranno alla stessa conclusione che non c’era nulla perchè in effetti non c’è nulla”.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 06:33 ALLE 12:22

DI DOMENICA 25 NOVEMBRE 2018

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Brexit, ok dei 27 leader Ue ad accordo
Juncker, ora Gb voti sì. Tragedia ma è intesa migliore possibile

Il presidente del Ciad oggi in IsraeleLo anticipa la radio statale. Visita ‘storica’.

Juncker, nessuna guerra, ‘ti amo Italia’Concordato contatto permanente per diminuire divergenze

Brexit: Irlanda, accordo che ci proteggeVaradkar, ‘oggi conclusione di due anni di duro lavoro’

Brexit: Tajani, Pe voterà accordoE’ un segnale anche per Westminster, intesa buona per Ue e Gb’

Taiwan: referendum respinge nozze gayConsultazione promossa da gruppi cristiani

Nissan: presidente Ghosn respinge accuse’Mai commessi illeciti finanziari’

Brexit: Ue-27, ora perfezionare intesaRipreso vertice, c’è anche Theresa May

Macron, Brexit segno che Ue va rifondata’Buon accordo,marcata unità 27 davanti scelta sovrana popolo Gb’

Naufragio sul Lago Vittoria, 29 mortiA bordo c’erano 90 persone, bilancio potrebbe salire

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BRUXELLES

– “I 27 leader Ue hanno dato il via libera politico all’Accordo di divorzio” dal Regno Unito “e alla Dichiarazione politica congiunta” sulle relazioni future.
L’annuncio è stato dato dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk su Twitter. Ora la parola passa a Londra. “Se fossi un parlamentare britannico voterei a favore dell’accordo” – ha detto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al suo arrivo al vertice – perché “è il migliore possibile per la Gran Bretagna”, e perchè l’Ue non cambierà le sue posizioni fondamentali”. “Oggi – ha anche ribadito – è un giorno triste, vedere un Paese come la Gran Bretagna abbandonare l’Ue non è un momento di giubilo ma una tragedia”. “Ora – ha detto il capo negoziatore Ue Michel Barnier – è giunto il momento che ognuno si assuma le sue responsabilità”, in quanto “questo accordo” di divorzio “è il passo necessario per costruire la fiducia tra l’Ue e la Gran Bretagna per costruire i prossimi passi”.

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TEL AVIV

– Dopo una serie di preparativi segreti, il presidente del Ciad, Idriss Deby, inizierà oggi una visita in Israele. Lo ha anticipato la televisione statale israeliana. Il Ciad e’ un Paese islamico che non mantiene relazioni con Israele. La visita di Deby, secondo alcuni media locali, ha dunque un’importanza “storica”. In programma, secondo le anticipazioni, un incontro col premier Benyamin Netanyahu.

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BRUXELLES

– “Ho messo in chiaro ieri sera che non siamo in guerra con l’Italia”, al contrario, “ti amo Italia” (in italiano, ndr). Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, al suo arrivo al vertice sulla Brexit, sulla cena sulla manovra con il premier Conte che è stata “vivace e interessante”. Al termine dell’incontro “abbiamo concordato di restare in contatto permanente per diminuire le divergenze di vedute tra la Commissione e l’Italia”, ha detto Juncker.

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BRUXELLES

– “Questa è la conclusione di due anni di duro lavoro” che hanno permesso di “raggiungere il nostro obiettivo, quello di un accordo che ci protegge e che protegge la nostra economia: oggi lo abbiamo”. Così il premier irlandese Leo Varadkar al suo arrivo al vertice Ue straordinario sulla Brexit, elencando i punti chiave ottenuti da Dublino nell’accordo di addio quali un’area di viaggio comune, niente barriere doganali e il backstop tra Irlanda e Ulster.
– BRUXELLES

– “Sono ottimista che il Parlamento europeo voterà a favore dell’accordo” sulla Brexit, prima con una risoluzione a dicembre e poi con il voto finale a gennaio o al più tardi a febbraio, e questo “è un segnale anche per il Parlamento britannico”. Così il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani al suo arrivo al vertice Ue, sottolineando che si tratta di “un accordo buono per l’Ue e per la Gran Bretagna, per questo spero che anche Westminster voti a favore”. Ora “dobbiamo preparare la strada per le relazioni dopo la Brexit”.

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TAIPEI

– Con un referendum che si è tenuto ieri e i cui risultati sono stati ora resi noti, gli elettori di Taiwan hanno approvato la richiesta che il matrimonio sia ristretto all’unione tradizionale tra uomo e donna, infliggendo così una sconfitta alla comunità Lgbt che sperava di vedere Taiwan diventare il primo Paese in Asia in cui sono consentiti i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Si tratta di una consultazione avvenuta su iniziativa dei gruppi cristiani, che rappresentano circa il 5 per cento della popolazione locale, e il cui risultato contrasta con una decisione adottata nel 2017 dalla Corte suprema. I giudici avevano allora esortato il legislatore a rendere legali entro due anni i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il referendum è in realtà solo di carattere consultivo, ma si prevede che condizionerà sensibilmente i parlamentari, molti dei quali dovranno affrontare la campagna per essere rieletti nel 2020.
– TOKYO

– Carlos Ghosn, l’ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi, attualmente detenuto al centro penitenziario di Tokyo, ha respinto le accuse di aver dichiarato il falso sull’attribuzione dei suoi compensi, o di aver commesso altri illeciti finanziari. Lo hanno riferito fonti investigative al canale pubblico Nhk, menzionando per la prima volta dichiarazioni attribuite allo stesso Ghosn, riprese durante lo svolgimento degli interrogatori.
Il top manager 64enne, arrestato lo scorso lunedì, è sospettato di aver omesso nella dichiarazione dei propri redditi decine di milioni di dollari per un periodo di almeno 8 anni. Il Cda della Nissan giovedì ha confermato con una decisione unanime il licenziamento di Ghosn, mentre lo stesso organo della Renault, alleata di Nissan, ha deciso di mantenerlo nel suo attuale doppio incarico di presidente e amministratore delegato, ribadendo di non essere in grado di verificare le accuse dell’indagine attualmente in corso a Tokyo.

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BRUXELLES

– I 27 leader Ue hanno adottato il testo di conclusioni del vertice sulla Brexit, in cui si invitano “Commissione, Parlamento europeo e Consiglio, a fare i passi necessari per garantire che l’accordo possa entrare in vigore il 30 marzo 2019, in modo da assicurare un recesso ordinato” del Regno Unito. Si legge sull’account Twitter di Preben Aamann, portavoce del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. La sessione a 27 del vertice europeo sulla Brexit è terminata. Ha preso da poco il via la seconda parte, quella con la premier britannica Theresa May.
– BRUXELLES

– L’addio della Gran Bretagna “mostra che l’Ue ha bisogno di una rifondazione in profondità su cui stiamo lavorando e su cui dobbiamo continuare a lavorare”, e che “ha una parte di fragilità, è perfettibile e da migliorare”.
Così il presidente francese Emmanuel Macron al suo arrivo al vertice Ue sulla Brexit, affermando che questo “deve marcare l’unità e la responsabilità in un momento grave” davanti “alla scelta di un popolo sovrano”. L’intesa sul tavolo, che tutela gli interessi francesi, “è un buon accordo, lo sostengo”, ha detto.

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KAMPALA

– Almeno 29 persone sono morte la notte scorsa in seguito al rovesciamento di una imbarcazione nelle acque del lago Vittoria nei pressi di Kampala, in Uganda.
Lo hanno reso noto fonti di polizia, precisando che le operazioni di soccorso hanno portato al recupero di 27 superstiti, e sottolineando che a bordo dell’imbarcazione, poi affondata, c’erano almeno 90 passeggeri, cosa che fa temere un bilancio ancora più pesante. Secondo quanto ha affermato un portavoce della polizia, l’imbarcazione era alquanto malandata e non aveva la licenza di navigazione. Nonostante ciò, continuava a trasportare passeggeri per mini crociere turistiche sul lago, molto popolari soprattutto tra i giovani nel corso dei weekend.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 07:27 ALLE 10:32

DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

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Gilet gialli bloccano depositi benzina
I manifestanti chiedono di essere ricevuti da Macron

Protesta a Tijuana per carovana migrantiAlmeno 3000 profughi, per i residenti sono troppi

Hong Kong: leader protesta a processoRischio 7 anni carcere per accusa di ‘disturbo quiete pubblica’

Guatemala: il vulcano del Fuego eruttaChiesta evacuazione di otto villaggi

Russia: Medvedev, Usa sul WTO sono miopiPremier russo commenta tensioni con Cina al vertice Apec

Il governo Netanyahu sopravviveMinistro Bennett: ‘Diamogli fiducia su promesse sicurezza’

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PARIGI

– Svolta sul terreno e nell’organizzazione dei gilet gialli, i manifestanti contro il caro-carburante in Francia: questa mattina, mentre proseguono i blocchi stradali su diverse autostrade, sono stati bloccati anche una decina di depositi di carburante. Diversi organizzatori, intervistati dai media, chiedono “un gesto” da parte del governo, in particolare la possibilità di “essere ricevuti all’Eliseo da Emmanuel Macron”.
– Centinaia di persone sono scese in strada ieri sera a Tijuana, in Messico, per protestare contro il passaggio di migliaia di migranti provenienti dal centro America, nel tentativo di arrivare negli Stati Uniti. Finora quasi tremila profughi hanno raggiunto Tijuana negli ultimi giorni, ma il governo federale stima che il loro numero potrebbe presto aumentare fino a 10.000. Secondo il sindaco Juan Manuel Gastelum la città non è preparata a sopportare tale “valanga”.
Così ieri sera i residenti sono scesi in piazza sventolando bandiere messicane, cantando l’inno nazionale e slogan “Fuori! Fuori!”, a circa un chilometro dal confine statunitense, e denunciano una “invasione” di profughi.
– PECHINO

– Nove leader della protesta degli ombrelli pro-democrazia del 2014 a Honk Kong hanno partecipato all’avvio dell’udienza del processo a loro carico sul ruolo avuto nella “disobbedienza civile” che bloccò l’ex colonia britannica per due mesi e mezzo circa.
Tutti, tra cui gli accademici Benny Tai e Chan Kin-man, e il reverendo Chu Yiu-ming, cofondatori del movimento “Occupy Central”, si sono dichiarati innocenti, in base alle immagini trasmesse dalle tv locali. Prima dell’udienza, un centinaio di sostenitori ha manifestato fuori dalla West Kowloon Magistrates’ Courts a favore di una più robusta versione di democrazia e per la cancellazione degli addebiti in forza delle leggi varate nel periodo coloniale britannico. I nove devono rispondere di una o più accuse per il ruolo nelle manifestazioni pro-democrazia che variano dalla “cospirazione finalizzata al disturbo della quiete pubblica”, “incitamento al disturbo della quiete” e “incitamento di persone a incitare altri al disturbo della quiete pubblica”.
– GUATEMALA CITY

– Le autorità del Guatemala hanno chiesto a otto comunità di evacuare la zona del Vulcano del Fuego, nel sud del paese, per la sua crescente attività eruttiva. La protezione civile locale ha spiegato che monitorando l’attività del vulcano è stato notato che l’intensità della sua eruzione rimane costante, quindi c’è un rischio per la popolazione. Le comunità interessate ospitano circa duemila persone, ma ognuna di loro potrà decidere se evacuare o meno. Secondo i media locali, tre hanno iniziato ad abbandonare l’area.
Lo scorso giugno l’eruzione del vulcano provocò quasi 200 morti e altrettanti dispersi, ma secondo le organizzazioni che avevano prestato assistenza ai villaggi i dispersi sarebbero stati migliaia. Il Vulcano del Fuego è uno dei più attivi dell’America Centrale.

– MOSCA

– La posizione degli Stati Uniti contro una riforma del WTO è “miope”. Lo ha detto il premier russo Dmitri Medvedev dal Vietnam, dove ha incontrato la sua controparte Nguyen Xuan Phuc. Medvedev, commentando lo scontro fra Cina e Usa al vertice Apec, ha detto che “le guerre commerciali” sono già in corso e che l’intera economia globale ne patirà le conseguenze. Lo riporta la Tass.

– TEL AVIV

– Colpo di scena nella crisi di governo israeliana: Naftali Bennett e Ayelet Shaked, ministri di ‘Focolare ebraico’, hanno deciso di non dimettersi e di dare fiducia al cambiamento che il premier Benyamin Netanyahu ha annunciato sulla sicurezza. In una conferenza stampa, Bennett ha detto di “ritirare il suo ultimatum” visto il discorso pronunciato ieri sera dal premier e quindi “di provare a dare fiducia”. “Ora la palla – ha aggiunto – spetta a lui”. Con le mancate dimissioni, il governo attuale ha ancora una maggioranza parlamentare.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 19:03 ALLE 20:35

DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

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Netanyahu assume ministero Difesa
Premier, non si abbattono governi, non si gioca alla politica

Madrid, protesta Femen contro FrancoLa polizia le allontana per evitare il linciaggio

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Il premier Benyamin Netanyahu ha annunciato questa sera di aver assunto la responsabilità del dicastero della difesa dai cui nei giorni scorsi si è dimesso Avigdor Lieberman contrario ad una tregua con Hamas. “Siamo – ha detto – in un periodo di sicurezza molto complesso e non si abbattono i governi e non si gioca alla politica”. Netanyahu si è augurato quindi che “i partner” di governo abbiano la stessa responsabilità e “non rovescino il governo”.
Tre attiviste del gruppo femminista Femen hanno inscenato una protesta a Madrid durante manifestazione per commemorare la morte del dittatore Francisco Franco. “Fascismo legale, vergogna nazionale”, lo slogan scritto sul busto delle femministe che sono state allontanate dalla polizia per evitare che la folla di nostalgici di Franco le linciasse. La marcia in onore del dittatore si svolge ogni anno nella domenica precedente il 20 novembre, giorno della morte.   [print-me title=”STAMPA”]