Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 18 minuti

ECONOMIA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:49 DI LUNEDì 04 MARZO 2019

ALLE 08:56 DI MERCOLEDì 06 MARZO 2019

ECONOMIA

Borsa: Milano gira in calo (-0,13%)
Spread a 261 punti, cede Unicredit. Corrono Amplifon e Brembo

04 marzo 2019 10:49

– Piazza Affari annulla i guadagni e passa in negativo (-0,13%), unica in Europa, con lo spread Btp-Bund che si è allargato a 261 punti base spingendo in territorio negativo i big bancari Unicredit (-0,98%) e Intesa Sanpaolo (-0,19%). La Borsa di Parigi (+0,55%) conferma il rialzo al pari di Londra (+0,42%) e con minor convenzione di Francoforte (+0,14%) A Milano si sono portati in testa nel paniere principale Amplifon (+2,89%) e Brembo (+2,21%), quest’ultima in attesa dei conti, mentre Cnh, spinta in avvio da qualche appeal speculativo legato a ipotesi di stampa di un’offerta di Geely e di un interesse di Tata per Iveco, ha ridotto il rialzo (+1%) e Fca perde lo 0,23%. Al palo Tim (-0,11%), sempre al centro delle riflessioni sulla rete. Nella moda, prese di profitto su Moncler (-2,22%) mentre fuori dal Ftse Mib continua la corsa di Ovs (+14,4%) dopo che Tip (+0,16%) ha ufficializzato l’acquisto del quota da Coin.
Spread Btp-Bund torna sopra 260 puntiRendimento al 2,78%

04 marzo 201912:12

– Lo spread tra Btp e Bund torna sopra i 260 punti base, a 262, dai 255 punti segnati in avvio di giornata. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è al 2,78%.
Di Maio, 500 elettrica simbolo mobilitàMise investirà milioni di euro per riconversione aziende indotto

TORINO04 marzo 201912:14

– “Come Mise investiremo milioni di euro nell’ara di crisi complessa per permettere la riconversione di tutte le aziende dell’indotto legate alla produzione della 500 elettrica che Fca farà a Mirafiori”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio presentando a Torino il Fondo nazionale innovazione. “Questo è un altro progetto di riconversione economica – aggiunge – e la 500 elettrica sarà un altro simbolo di un nuovo mondo della mobilità, poi speriamo che un giorno possa avere anche la guida autonoma”.
Borsa:Europa sale,Milano al palo (-0,1%)Pesa spread su Piazza Affari, fiducia Sentix meglio di stime

04 marzo 201913:16

– Borse europee positive a metà seduta, con i futures Usa in rialzo e dopo il dato sulla fiducia degli investitori (Sentix) migliore delle stime. Londra sale dello 0,6%, Parigi dello 0,5% e Francoforte dello 0,17%, mentre Milano (-0,1%) resta al palo con lo spread tra Btp e Bund oltre quota 260 punti. Sotto pressione a Francoforte Linde (-1,7%), che ha ribassato le stime sulla crescita per il 2019, mentre salgono in campo automobilistico Pirelli (+1,45%) e Peugeot (+1,4%), pronta a ritornare negli Usa dopo 25 anni. Segno meno per Fca (-0,34%), positiva invece Cnh (+0,77%) su indiscrezioni di un interesse sia della cinese Geely sia dell’indiana Tata per Iveco. Giù Brembo (-3,68%) dopo i conti e Unicredit (-1,35%) per via della crescita dello spread. Rimbalzo di Metro Bank (+4%) a Londra, dove salgono Standard Chartered (+1,5%) e Barclays (+1,4%), su ipotesi di schiarite sul fronte della Brexit. Sprint di Daily Mail (+4,7%), pronta a scorporare la quota in Euromoney ai soci, giù Novartis a Zurigo (-2,28%).
Borsa: Milano in parità, giù BremboSpread in calo a 258, giù Unicredit, Moncler e Italgas

04 marzo 201914:21

– Piazza Affari si riporta sulla parità con lo spread in calo a 258 punti, a parziale vantaggio di Intesa Sanpaolo (+0,25%) e Ubi Banca (+0,2%), mentre restano deboli Banco Bpm (-0,17%) e Unicredit (-1%), che però riduce il calo. Scivola Brembo (-1,75%) dopo i conti e un congelamento al ribasso, mentre Moncler lascia sul campo l’1,63% e Italgas lo 0,94%. Acquisti su Amplifon (+3,61%) e Saipem (+1,72%), sull’onda lunga dei conti e delle stime per il 2019. Bene anche la Juventus (+1,97%), vittoriosa sul Napoli e con lo scudetto ormai in tasca, mentre fa il botto la Lazio (+8%). Fiacca Fca (-0,37%) con lo sciopero della Fiom, positiva invece Cnh (+1,33%) da ipotesi di stampa di un’offerta di Geely e di un interesse di Tata per la divisione. Invariata Tim, mentre Moncler (-1,82%) è oggetto di prese di benefico. Tra i titoli a minor capitalizzazione sale Ovs (+12%) dopo che Tip (+0,16%) ha ufficializzato l’interesse per il 17,84% in mano a Coin.
Dirigenti aumentano su spinta donneManagerItalia, quota totale 17%. Molise la regione più rosa

04 marzo 201915:13

– E’ tutta guidata dalle donne la ripresa per i dirigenti privati: nel 2017 sono tornati a quota 113.099 ma, mentre le donne, oggi il 17,1% del totale negli ultimi 10 anni sono aumentate del 32,7%, gli uomini sono il 10,3% in meno. Non solo: nella fascia più giovane, quella degli under 35 la quota femminile sfiora il 32% (31,7%)e tra gli under 40 il 27,9%. A fotografare la situazione l’ultimo rapporto donne di ManagerItalia che sottolinea come siano stati fatti passi in avanti verso la parità di genere nelle carriere dirigenziali anche se il traguardo è ancora lontano. La tendenza vale anche su breve periodo: tra il 2016 ed il 2017 sono aumentate solo le donne (+2,6%, da 18.852 a 19.310), a fronte di un leggero calo degli uomini (-0,7%, da 94.515 a 93.789). Tra le regioni più rosa in percentuale, spiccano Molise (27,7%, 39), Sicilia (25,4%, 403), Lazio (22,8%, 4.085), Basilicata (20,9%, 34), Valle d’Aosta (19,2%, 19) e Lombardia (18,8%, 9.013). Fanalini di coda invece, Trentino Alto Adige ed Abruzzo

Petrolio: in rialzo a Ny a 56,48 dollariQuotazioni salgono dell’1,22%

NEW YORK04 marzo 201915:16

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,22% a 56,48 dollari al barile.ECONOMIA

Borsa: New York apre positiva, Dj +0,47%
Il Nasdaq sale dello 0,57%, lo S&P 500 dello 0,46%

NEW YORK04 marzo 201915:36

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,47% a 26.148,79 punti, il Nasdaq avanza dello 0,57% a 7.639,52 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,46% a 2.816,56 punti.
Borsa: Europa cresce con Wall StreetParigi si conferma la migliore

04 marzo 201916:26

– Le Borse europee confermano il rialzo in scia a Wall Street mentre prevale l’ottimismo su un accordo vicino tra Usa e Cina sui dazi. Le speranze sulla possibilità del governo May di evitare una hard Brexit sostengono anche Londra (+0,48%) e la sterlina mentre Parigi continua a brillare (+0,71%) seguita dalle più caute Francoforte (+0,20%) e Milano (+0,29%): quest’ultima ha ritrovato la spinta, dopo una frenata nella tarda mattinata, dietro i market movers della giornata Amplifon (+3,5%), Saipem (+2,2) e Cnh (+1,2%). In decisa retromarcia Brembo (-2,9%) per le stime sul 2019 deludenti.
Visco difende Bankitalia: ‘Non ci sono dubbi sul nostro operato’Tria: “La correzione non aiuta il calo del debito-Pil”

04 marzo 201917:43

“Ci mancherebbe altro. Non credo che ci devono essere dubbi su cosa si fa in Bankitalia e chi lo fa. In Bankitalia si fa il massimo per il bene della comunità”. Lo ha detto il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, rispondendo ad una domanda di Ferruccio De Bortoli sulle affermazioni del vicepremier Luigi Di Maio. Il leader M5s, presentando il Fondo nazionale innovazione, ha detto che “non c’è nessun tema di sfiducia”.”E non è’ vero – ha aggiunto – che si fa tutto a Francoforte, come spesso si dice. Bankitalia si occupa di crisi bancarie con governo e ministero dell’economia in un contesto molto difficile che si messo su molto in fretta e credo molto bene”.Secondo Visco, “la Banca d’Italia è un ente pubblico. Non è un ente di proprietà di alcune banche private come qualcuno dice.  Nel 1936 – ha aggiunto – alcuni istituti misero delle quote per 300 milioni di lire. I trecento milioni di allora ora equivalgono al capitale sociale di Bankitalia in mano ai suoi partecipanti che da 60 sono diventati oltre 120 mentre le quote che danno diritto di voto sono scese al 3% e anche quelle che danno diritto ai dividendi. Bankitalia è pubblica e fa un servizio per la comunità””L’oro ammonta tra gli 80 ai 90 miliardi di euro, dipende dal prezzo del giorno – ha affermato Visco -. L’oro è una piccola componente” del bilancio, “è della Banca d’Italia e non può essere utilizzato come finanziamento monetario per il Tesoro. Questo è pacifico”.Rispondendo a domande nel corso del Board Forum Spencer Stuart 2019, il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha detto che “il sentiero di crescita del debito dipende da poche variabili ed è sul tasso di crescita che bisogna agire. L’obiettivo di governo nella legge di bilancio – ha affermato – era di stare in un sentiero di decrescita del debito/Pil. La correzione della manovra non può’ essere la soluzione per ridurre il rapporto debito/Pil”.

Borsa Milano chiude in rialzo (+0,11%)Indice Ftse Mib a 20.718 punti

MILANO04 marzo 201917:42

– La Borsa di Milano ha chiuso in leggero rialzo. L’indice Ftse Mib ha segnato un aumento dello 0,11% a 20.718 punti.
Borsa: Europa in rialzo, Londra +0,39%Bene Parigi. In leggero calo Francoforte

04 marzo 201918:06

– Le Borse europee terminano nel complesso in crescita: Parigi ha guadagnato lo 0,41% e Londra lo 0,39%. Segno meno invece per Francoforte (-0,08%).
Borsa: Milano positiva con AmplifonNuovo passo in avanti di Saipem

04 marzo 201918:13

– Seduta positiva a Piazza Affari (+0,11%), in linea con gli altri listini europei anche se nel finale il cambio di direzione di Wall Street con lo scivolone dei tecnologici ha offuscato il clima di iniziale ottimismo su un accordo commerciale tra Usa e Cina. A guidare i rialzi è stata Amplifon (+4,4%) alla vigilia dei conti 2018. In spolvero anche Saipem (+2,5%) sull’onda dei risultati e delle prospettive resi noti la scorsa settimana.
L’utile sotto le attese e le stime 2019 hanno invece messo la retromarcia a Brembo (-4,05%), finita in coda al’indice principale insieme a Terna (-1,47%) e Moncler (-1,07%), quest’ultima per prese di beneficio. Fuori dal paniere principali nuovo balzo di Ovs (+12%) grazie al fatto che Tip ne è diventato primo azionista con l’acquisto della quota di Coin.
Spread Btp Bund chiude poco mosso a 258Rendimento titolo decennale al 2,73%

04 marzo 201919:21

– Lo spread tra Btp e Bund chiude a 258 punti base, poco mosso dai 255 di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è al 2,73% .
Petrolio chiude in rialzo a 56,5 dollariQuotazioni salgono dell’1,36%

NEW YORK04 marzo 201920:46

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,36% a 56,59 dollari al barile.
Petrolio: prezzo oscilla sui 56 dollartBrent in lieve calo a 65,34 dollari

05 marzo 201908:30

– Il prezzo del petrolio oscilla attorno ai 56 dollari con gli investitori che valutano gli effetti dei negoziati sui dazi fra Usa e Cina. Il Wti del Texas cede 20 centesimi a 56,33 dollari al barile. Il Brent cala di 33 centesimi a 65,34 dollari.
Cambi: euro in lieve calo a 1,13Yen in lieve rialzo a 111,9

05 marzo 201908:33

– Euro in lieve calo all’avvio di seduta. La moneta unica scende dello 0,13% a 1,1326 dollari. In Asia lo yen avanza dello 0,17% a 111,9 sul dollaro.
Oro: poco mosso a 1286 dollariInvestitori guardano ad esito negoziati Usa-Cina

05 marzo 201908:35

– Prezzo dell’oro poco mosso sui mercati. Il metallo con consegna immediata scambia invariato a 1286 dollari l’oncia.
Borsa: Asia chiude contrastataIn positivo la Cina con fiducia su accordo con Usa per i dazi

05 marzo 201908:41

– Borse asiatiche contrastate con gli investitori che guardano ad un accordo ormai vicino tra Usa e Cina sui dazi. Riflettori accesi anche sulla crescita cinese dopo che il premier Li Kegiang ha parlato al congresso nazionale del popolo facendo riferimenti ad un Pil prudente per il 2019.
Intanto Donald Trump apre con l’India un nuovo fronte di scontro sul commercio.
Tokyo (-0,4%) archivia la seduta in calo. In positivo Hong Kong (+0,2%), Shanghai (+0,8%), Shenzhen (+2,2%) e Mumbai (+0,3%). In rosso Seul (-0,5%).
Giornata ricca di dati macroeconomici con l’indice Markit Pmi dell’eurozona, degli Usa e dei principali Paesi del Vecchio Continente. Attesi anche il Pil del quarto trimestre 2018 dell’Italia e le vendite dal dettaglio nell’eurozona. Dagli Stati Uniti in arrivo i dati sulle vendite di abitazioni e le scorte di petrolio settimanali.
Spread Btp/Bund apre stabile a 258 puntiRendimento del decennale al 2,75%

05 marzo 201908:45

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 258 punti, sullo stesso livello della chiusura del giorno prima. Il rendimento del decennale è pari al 2,75%.
Borsa: Milano apre piatta (+0,01%)Indice Ftse Mib a 20.719 punti

MILANO05 marzo 201909:10

– La Borsa di Milano apre piatta con il Ftse Mib (+0,01%) a 20.719 punti.
Borsa: Europa apre deboleFrancoforte (-0,19%), piatte Londra (+0,08%) e Parigi (+0,04%)

05 marzo 201909:19

– Avvio di seduta debole per le Borse europee. Appare ormai archiviata l’euforia degli investitori per un imminente accordo tra Usa e Cina sui dazi. Sui mercati ora pesano le previsioni prudenti di crescita della Cina ed il nuovo fronte di scontro aperto da Donald Trump con l’India sul commercio internazionale. Sul fronte valutario l’euro è in lieve calo a 1,1326 dollari.
Invariato l’indice d’area euro Stoxx 600 (-0,05%). In calo Francoforte (-0,19%), piatte Londra (+0,08%), Parigi (+0,04%) e Madrid (-0,04%).
Reddito: Istat, Patto per il lavoro per un terzo beneficiariSono circa 900 mila su platea di 2,7 milioni. 100mila extracomunitari

05 marzo 201917:47

Circa un terzo dei beneficiari del reddito di cittadinanza avrà l’obbligo di sottoscrivere il Patto per il Lavoro. E’ quanto emerge dalla simulazione dell’Istat, presentata in audizione alla Camera sul decretone, che calcola una platea complessiva di 2,7 milioni di individui. Si tratta di 897 mila persone, oltre la metà tra i 45 e i 64 anni: circa 600 mila ha la licenza media o nessun titolo di studio. In prevalenza si tratta di disoccupati (492mila) e casalinghe (373mila). Gli extracomunitari sono circa 100mila.”Il ministro Luigi Di Maio ci ha fatto una controproposta che prevede sempre una immissione massiva nei centri per l’impiego” di “4.500 navigator” anziché 6mila come previsto dal decretone. Così il coordinatore degli assessori al Lavoro, Cristina Grieco, sempre in audizione alla Camera, sottolineando come le Regioni non intendano “mettersi di traverso” ma come resti il rischio “caos negli uffici con questa immissione di migliaia e migliaia” di precari che “non sarebbe neppure dal punto di vista organizzativo sopportabile”.

Borsa: Milano in rialzo, giù AmplifonPiazza Affari in linea con listini europei, spread stabile

05 marzo 201910:21

– La Borsa di Milano (+0,5%) ingrana la marcia e procede in rialzo, in controtendenza con gli altri listini europei. A Piazza Affari procedono in terreno positivo le banche mentre è in calo il settore del lusso. Stabile lo spread tra Btp e Bund a 258 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,75%.
In calo Moncler (-2%) e Ferragamo (-0,7%). Male anche Amplifon (-2,1%) e Pirelli (-0,8%). Esordio positivo in Borsa per Illimity (+4,2%), la banca di Corrado Passera nata da Spaxs e Banca Interprovinciale. Corre Tim (+2%), in vista dell’assemblea sul nuovo piano.
Banche in rialzo con Banca Generali (+2%), Bper (+1,1%) Unicredit ed Mps (+1%) e Intesa (+0,5%). In ordine sparso il comparto legato al petrolio con Eni (+0,3%), Saipem e Snam (+0,4%).
Pil giù nel quarto trimestre 2018, confermata la recessione tecnica L’Istat rivede al rialzo il dato congiunturale da -0,2 a -0,1%. Piatto su anno. Il 2018 lascia un’eredità negativa sull’economia del 2019

05 marzo 201915:00

Il Pil del quarto trimestre 2018 è sceso dello 0,1% su base congiunturale. Lo rileva l’Istat, rivedendo al rialzo la stima di fine gennaio (-0,2%). In termini tendenziali, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la variazione del Prodotto interno lordo è invece nulla. In questo caso la correzione è stata al ribasso (+0,1%). L’Istat ha rivisto al rialzo il dato congiunturale del Pil relativo al quarto trimestre 2018 (da -0,2% a -0,1%) ma si tratta comunque del secondo trimestre consecutivo di calo, dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre. E’ così confermata la recessione tecnica.Il 2018 lascia un’eredità negativa sull’economia del 2019. La variazione acquisita per il Pil dell’anno in corso, quella che si registrerebbe in caso di variazione nulle per tutti i trimestri, è pari a -0,1%. Lo rileva l’Istat rettificando al rialzo la stima di fine gennaio (-0,2%). Nel quarto trimestre del 2018 crescono su base congiunturale sia i consumi (+0,1%) che gli investimenti fissi lordi (+0,3%) e ancora meglio fanno le esportazioni (+1,3%). Lo rileva l’Istat, spiegando che quindi la domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito positivamente, per +0,1 punti alla variazione del Pil. Invece, sottolinea, “la variazione delle scorte ha contribuito negativamente sottraendo 0,4 punti percentuali alla variazione del Pil”. Sopra lo zero anche l’apporto della domanda estera netta (+0,2 punti).
Pil:rivisto dato ma conferma recessioneIstat porta da -0,2 a -0,1% prodotto ultimi tre mesi 2018

05 marzo 201910:27

– L’Istat ha rivisto al rialzo il dato congiunturale del Pil relativo al quarto trimestre 2018 (da -0,2% a -0,1%) ma si tratta comunque del secondo trimestre consecutivo di calo, dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre.
E’ così confermata la recessione tecnica. In particolare, in termini tendenziali, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la variazione del Prodotto interno lordo è invece nulla. In questo caso la correzione è stata al ribasso (+0,1%).
Borsa: Milano lima rialzo dopo dati PilCorre Tim, in calo spread tra Btp e Bund a 253 punti

05 marzo 201910:38

– La Borsa di Milano (+0,3%) lima il rialzo dopo i dati del Pil del quarto trimestre 2018. Piazza Affari, dopo un avvio di seduta debole, ha invertito la rotta ed ora procede in terreno positivo sostenuta dalle banche. In calo lo spread tra Btp e Bund a 253 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,71%.
In cima al listino svetta Tim (+1,7%). Tra le banche si mettono in mostra Mps (+1,5%), Bper (+1%), Unicredit (+0,8%) ed Ubi (+0,6%). In rosso il comparto del lusso con Moncler (-2,2%) e Ferragamo (-1,1%). Male anche Amplifon (-1,9%) e Diasorin (-1,2%).
Borsa: Europa gira in positivoIn rialzo auto, tlc e banche, euro in lieve calo su dollaro

05 marzo 201911:29

– Le Borse europee girano in positivo e metabolizzano il taglio degli obiettivi di crescita della Cina. Sullo sfondo resta l’ottimismo degli investitori per un imminente accordo tra Usa e Cina sul commercio globale e l’attesa per la riunione della Bce. Sul fronte valutario l’euro è in lieve calo sul dollaro si attesta a 1,1326 a Londra.
L’indice euro stoxx 600 avanza dello 0,1%. In positivo Londra (+0,2%), Parigi, Francoforte e Madrid (+0,1%). Nel vecchio continente soffre il comparto dell’automotive (-0,4%) con Valeo (-1,5%), Peugeot e Continental (-0,7%), Porsche (-0,3%) e Volkswagen (-0,2%).
In rialzo le Tlc (+1,5%) dove si mette in mostra Vodafone (+2,3%), Telefonica (+1,7%) e Orange (+1,1%). In luce le banche (+0,1%) con Banco Bilbao (+0,8%), Bnp Paribas e Credit Agricole (+0,2%).
Reddito:Poste,turni in ordine alfabeticoSuggeriti turni per lettera contro affollamento primo giorno

05 marzo 201911:36

– Poste suggerisce dei ‘turni per lettera’, in ordine alfabetico, per presentarsi allo sportello a fare domanda del reddito di cittadinanza. Il meccanismo, ha spiegato l’ad di Postepay Marco Siracusano, “è uno strumento pensato per dare un beneficio al cittadino, che può scaglionare quando si reca all’ufficio postale” senza “affollarsi il primo giorno”. Si tratta di una suddivisione in una decina di giorni che però è appunto ‘suggerita’ per rendere più fluido un afflusso che nel primo giorno sarà “sicuramente straordinario”.
Ex Ilva: associazioni a Costa,si dimetta’Su aumento diossina ministro invita a non fare allarmismi’

TARANTO05 marzo 201912:14

– “Apprendiamo che, contemporaneamente alla chiusura di due scuole e l’interdizione della Salina Grande della città di Taranto, il ministro dell’Ambiente Costa invita a non creare allarmismi su aumento di inquinamento da diossina riportato da alcune associazioni, perché prima si dovrebbero avere dati scientifici e poi prendere eventuali decisioni. Caro ministro Costa, se questo è il suo approccio le chiediamo immediatamente di dimettersi e tornare a fare il carabiniere”. Lo scrivono cittadini, associazioni e movimenti aderenti al ‘Piano Taranto’ in una lettera aperta al ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “In un Paese normale – aggiungono – un governo che si presenta come ‘cambiamento’ avrebbe fatto qualsiasi cosa per porre rimedio a tutto ciò, e invece ci troviamo punto e a capo, con garanzie ai nuovi acquirenti per ulteriori quattro anni fino al 2023, con tanto di scudo penale”.
Borsa: Europa torna in rossoA Piazza Affari giù Campari e Amplifon dopo i conti

05 marzo 201913:15

– Le Borse europee tornano in rosso con la Cina che rivede in calo gli obiettivi di crescita ed in attesa dell’accordo tra Usa e Cina sul commercio internazionale e la riunione della Bce di giovedì. Galleggia Piazza Affari (-0,01%) dove soffrono Campari (-5%), dopo i conti del 2018, ed il comparto del lusso con Moncler (-2,3%) e Ferragamo (-1,5%).
L’euro stoxx 600 cede lo 0,18%. In calo Madrid (-0,3%), Parigi (-0,2%) e Francoforte (-0,1%). In positivo Londra (+0,2%). Nel Vecchio continente ancora in calo il comparto dell’automotive (-0,8%) e le banche (-0,4%).
A Piazza Affari in calo Amplifon (-3,2%), nonostante i risultati positivi del 2018 ed il nuovo piano al 2020 con la previsione di ulteriore crescita di ricavi e utile.
Corre Tim (+2,6%), in attesa dell’assemblea sul nuovo piano.
Bene Azimut (+2,2%) e Saipem (+1,4%). Illimity (+0,9%), la banca digitale guidata da Corrado Passera, riduce il rialzo rispetto all’inizio di seduta con il debutto in Borsa.
Federmeccanica, produzione fine 2018 -1%Prospettive a breve sono deboli. Fase stagnazione-recessione

05 marzo 201914:50

– Nel quarto trimestre 2018 la produzione metalmeccanica ha registrato una contrazione dell’1% rispetto al trimestre precedente, a causa del rallentamento dell’export e della flessione della domanda interna. Emerge dalla 149ma indagine congiunturale di Federmeccanica sull’Industria metalmeccanica, che evidenzia la “situazione tra stagnazione e recessione”. Nel confronto annuo, la variazione si è ridotta al +0,8% dopo un primo semestre con tassi di crescita intorno ai 4,5 punti percentuali. Mediamente nel 2018 i volumi di produzione sono risultati in crescita del 2,8%. Ma gli attuali volumi sono comunque inferiori del 23,5% rispetto al periodo pre-recessivo. Per quanto riguarda le prospettive a breve, l’indagine indica “una sostanziale debolezza della congiuntura” del settore. “Non possiamo più permetterci di perdere neanche un altro zero virgola di produzione industriale, per evitare che ci siano delle ricadute sull’occupazione, che per fortuna continua ad essere positiva”, ha detto il dg Stefano Franchi.
Borsa:Europa debole con Ny,Milano -0,11%Resta attesa su negoziati Usa-Cina, spread a 255 punti

05 marzo 201916:16

– Le Borse europee si confermano in flessione con l’apertura debole di Wall Street. Le vendite si concentrano in particolare su finanziari e industriali. Sui mercati pesa il calo gli obiettivi di crescita della Cina. Lo sguardo e poi sempre rivolto all’esito delle trattative tra Washington e Pechino sul commercio internazionale e alla riunione della Bce di giovedì. Controcorrente Londra (+0,42%) mentre sono ripresi oggi a Bruxelles i colloqui sulla Brexit fra il governo britannico e l’Ue. Fiacche il resto delle Piazze con Parigi che segna un -0,06%, Francoforte è piatta e Milano cede lo 0,11% con il Ftse Mib a 20.679 punti. Sempre pesanti Campari (-7,4%) e Amplifon (-4,4%), entrambe dopo i conti. Si conferma di buon passo Tim (+2,76%), in attesa dell’assemblea sul nuovo piano. Lo spread tra btp e bund viaggia in area 255 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,7%. Sul fronte dei cambi l’euro è a 1,13 sul dollaro.
eDreams, Singapore miglior aeroportoIn Italia vince Venezia con il Marco Polo, 11/o

05 marzo 201916:19

– L’aeroporto Changi di Singapore per il secondo anno di fila è il migliore del mondo secondo i risultati del Report Best Airport 2019 di eDreams, basato sui pareri di 80.000 viaggiatori riguardo gli scali con un traffico annuale superiore ai 9 milioni di persone. Nonostante il punteggio ottenuto nel 2019 sia 4,43 rispetto al 4,46 dell’anno precedente, lo scalo di Singapore domina letteralmente la classifica, con le votazioni più alte in ogni singola voce recensita dai viaggiatori. Con un punteggio di 4,25, si aggiudica la seconda posizione l’aeroporto australiano di Brisbane, new entry e unico scalo dell’Oceania nella top 10.
L’aeroporto di Zurigo perde invece una posizione, fermandosi quest’anno al terzo posto. Per quanto riguarda l’Italia il Marco Polo di Venezia totalizza il punteggio assoluto più alto in Italia, e per un soffio ha mancato la top 10 2019, essendo l’undicesimo scalo al mondo classificato.
Mef, entrate tributarie 2018 +7,6 mld-5,7% incassi da accertamento

05 marzo 201916:53

Nel 2018 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica sono pari a 463.296 milioni di euro con un aumento di 7.652 milioni di euro (+1,7%) rispetto all’anno precedente. Lo comunica il Mef. Nel confronto tra il gettito annuale registrato nel biennio 2018/2017, non si rilevano disomogeneità determinate da entrate tributarie una-tantum, come le entrate derivanti dalla voluntary disclosure che hanno influenzato il gettito nel biennio 2016/2017. Le entrate tributarie erariali derivanti dall’attività di accertamento e controllo si sono attestate a 12.182 milioni (-734 milioni, -5,7%) di cui: 6.170 milioni (-1.060 milioni di euro, -14,7%) sono affluiti dai ruoli relativi alle imposte dirette e 6.012 milioni (+327 milioni di euro, +5,7%) da quelli delle imposte indirette. Il risultato negativo si concentra nel periodo agosto-dicembre che è stato condizionato dalle consistenti entrate, affluite nell’anno 2017, derivanti dalla “rottamazione delle cartelle esattoriali”.
Tar con Citi, stop a delisting ParmalatDa delibere Consob pregiudizio a ragioni credito banca

05 marzo 201917:14

Su richiesta della banca americana Citi il Tar del Lazio ha disposto in via cautelare la sospensione delle delibere della Consob che avrebbero dovuto portare alla revoca, a partire da oggi, delle azioni Parmalat da Piazza Affari.
Il delisting, spiega il decreto monocratico, è stato ritenuto “idoneo a determinare, nelle more della trattazione dell’istanza cautelare nei modi ordinari, un pregiudizio irreversibile alle ragioni di credito” di Citi, che si è vista riconoscere in Italia una sentenza emessa da un tribunale del New Jersey che ha condannato il gruppo di Collecchio al pagamento di 431,3 milioni di dollari. La camera di consiglio per la trattazione collegiale del ricorso è stata fissata il 26 marzo.
Borsa: Milano chiude a -0,01%Ftse Mib a 20.715 punti

MILANO05 marzo 201917:41

– Piazza Affari chiude piatta. Il Ftse Mib segna un -0,01% a 20.715 punti.
Borsa: Europa in rialzo, Parigi +0,21%Francoforte +0,24%, Londra +0,69%

05 marzo 201918:06

– Le Borse europee chiudono in rialzo.
Parigi segna un +0,21% con il Cac-40 a 5.297,52 punti.
Francoforte registra un +0,24% con il Dax a 11.620,74 punti. Il rialzo maggiore è di Londra a +0,69% con il Ftse 100 a 7.183 punti.
Spread Btp chiude in calo a 254 puntiRendimento titolo decennale al 2,70%

05 marzo 201918:11

– Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 254 punti base da 258. Il rendimento del decennale italiano scende al 2,70%.
Borsa: Milano poco mossa, corre TimBene anche Azimut e Saipem, vendite su Campari,Amplifon,Campari

05 marzo 201918:30

– Seduta poco mossa per Piazza Affari (-0,01%) con il Ftse Mib che chiude a 20.715 punti. In calo lo spread tra btp e bund a 254 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,7%. Sotto pressione Campari (-6,5%) dopo i risultati 2018 in linea con le attese. Male anche Amplifon (-2,8%), nonostante i risultati positivi del 2018 ed il nuovo piano al 2020 con la previsione di ulteriore crescita di ricavi e utile. E vendite su Moncler (-2,5%) con Beremberg ha rivisto la raccomandazione ad hold da buy. In frenata poi i bancari con Ubi che lascia il 2,46% e Banco Bpm l’1,49%. Corre Tim (+2,9%), in attesa dell’assemblea sul nuovo piano. Bene Azimut (+2,56%) e Saipem (+1,35%). Al debutto Illimity, la banca digitale guidata da Corrado Passera che ha avviato le contrattazioni in rialzo del 4,2% e ha poi chiuso poco variata (+0,14%) a 7,3 euro.
Fca: Manley, Piano Italia va avantiConfermati target 2022. ‘Indipendenti, ma aperti alleanze’

TORINO05 marzo 201918:47

– Il piano di investimenti da 5 miliardi per le fabbriche italiane va avanti. Lo ha confermato l’ad Mike Manley in un incontro con la stampa al Salone di Ginevra. Il manager ha confermato i target 2022, smentendo la vendita di Maserati. Quanto alle alleanze, ha annunciato che il futuro del Gruppo sarà “indipendente”, ma che l’azienda è aperta a ogni opportunità. “Siamo aperti ad alleanze, fusioni e collaborazioni, se ci danno la possibilità di crescere e rafforzarci “, afferma Manley precisando: “Il gruppo francese Psa? Parlo in generale…”.
Particolare attenzione è rivolta all’elettrico: “Stiamo sviluppando da soli la nostra piattaforma per l’elettrico. In futuro perché no? Valuteremo eventuali collaborazioni”.
Edison e Ansaldo,nuova centrale MargheraTermoelettrico più efficiente Europa, impiegati 600 lavoratori

GENOVA05 marzo 201919:13

– Accordo tra Edison e Ansaldo Energia per trasformare il termoelettrico di Porto Marghera nel più efficiente d’Europa: il nuovo ciclo combinato a gas di ultima generazione a Marghera Levante (Venezia) vedrà un investimento di oltre 300 milioni. I lavori di rifacimento della centrale dureranno 3 anni e impiegheranno circa 600 persone, oltre all’indotto. L’investimento riguarda anche l’isola di potenza che comprende la turbina a gas a alta efficienza (GT36) sviluppata da Ansaldo Energia. “Vogliamo avere un ruolo di leadership nella transizione energetica italiana: oggi compiamo un importante passo in questa direzione, orgogliosi che avvenga con l’accordo tra due eccellenze italiane”, ha detto Benayoun Ad di Edison. “Il contratto ha tre valenze – ha detto l’Ad di Ansaldo Energia Zampini – La prima ècommerciale, è una commessa significativa per volume e impegno. La seconda ètecnologica: realizziamo la turbina a gas più grande del nostro portafoglio.
La terza: torniamo a lavorare in Italia dopo un decennio”.
Petrolio: chiude invariato a NyA 56,56 dollari al barile

o. Registrati e ottieni su

– Il petrolio chiude invariato a New York a 56,56 dollari al barile.
Borsa: Tokyo, apertura poco variataCambi: yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO06 marzo 201901:33

– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in marginale ribasso, con gli investitori che guardano alle ultime dichiarazioni che provengono dalle trattative sul commercio internazionale tra le delegazioni di Cina e Stati Uniti. L’indice Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,19% a quota 21.684,11, con una perdita di 42 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a un livello di 111,80 e a 126,40 sull’euro.
Borsa: Shanghai positiva, a +0,48%In calo invece Shenzhen, a -0,59%

PECHINO06 marzo 201903:24

– Le Borse cinesi sono contrastate a poco più di mezz’ora dall’avvio degli scambi: l’indice Composite di Shanghai sale dello 0,48%, a 3.068,84 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,59%, a quota 1.626,24.

Spread Btp-Bund apre stabile a 257 puntiRendimento al 2,7%

06 marzo 201908:24

– Lo spread tra Btp e Bund tedesco a dieci anni apre stabile a 257 punti con un rendimento al 2,7%.
Cambi: euro in calo sotto 1,13 dollariYen a 126,33

06 marzo 201908:29

– L’euro si mantiene debole in avvio di seduta in Europa a 1,1299 dollari da 1,1326 della vigilia e 1,1306 tenuto ieri sera dopo la chiusura di Wall Street. Contro lo yen la moneta unica vale 126,33.
Borsa:Asia volatile, guarda a Cina-UsaTokyo -0,6%, Shanghai +1,5%

06 marzo 201908:30

– Un mercoledì ‘misto’ sui mercati asiatici che non trovano spunti. Scivola Tokyo (-0,6%) e Seoul (-0,17%), cauto rialzo per l’Australia (+0,75%) e Hong Kong (+0,13%). Più deciso il rialzo in Cina (Shanghai +1,57% e Shenzhen +1,49%). I mercati, commentano i gestori, vogliono vedere una reale stabilizzazione della crescita economica e dei profitti aziendali. In attesa di dettagli sicuri su un possibile accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti resta alta la volatilità.

Petrolio: in calo a 56,14 dollariBrent a 65,47 dollari

06 marzo 201908:38

– Il petrolio è in calo a 56,14 dollari per il barile Wti e a 65,47 dollari per il Brent.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 10 minuti

ECONOMIA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 07:52 ALLE 20:07 DI GIOVEDì 14 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

Borsa: Asia incerta, sugli scudi Seul
Tokyo e Shanghai invariate, Hong Kong -0,3% 14 FEBBRAIO 2019 07:52

– Seduta incerta e listini deboli in Asia dove Tokyo (-0,02%) e Shanghai (-0,05%) chiudono praticamente invariate. Hong Kong cede lo 0,3% mentre Seul fa un balzo sul finale dell’1,11%. I mercati, secondo gli analisti, stanno pesando da un lato i negoziati commerciali tra Usa e Cina e dall’altro metabolizzano i downgrade sugli utili lanciati dalle società”.
Borsa: Milano apre in rialzo +0,4%Ftse Mib a 20.076 punti

MILANO14 febbraio 201909:04

– La Borsa di Milano apre la seduta in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,43% a 20.076 punti.

ECONOMIA

Cambi: euro sotto 1,13 dollari
Yen a 125,29

14 febbraio 201909:07

– L’euro recupera terreno dopo il calo di ieri ma resta sotto la soglia di 1,13 dollari a 1,1283 (era 1,1266 dopo la chiusura di Wall Street e un avvio sui mercati europei a 1,1322). Contro lo yen la moneta unica passa di mano a 125,29.
Salini presenta offerta per Astaldi, aumento da 225 mlnProposta condizionata a presenza investitori e linee credito

14 febbraio 201918:26

Salini presenta un’offerta per Astaldi, attraverso un aumento di capitale per 225 milioni, per il 65% del capitale post aumento di una società “sostanzialmente esdebitata”. L’offerta è condizionata tra l’altro al “contributo di coinvestitori di lungo periodo” e “alla disponibilità delle banche di concedere linee di credito” ad Astaldi.

L’operazione di Salini su Astaldi mira ad avere le caratteristiche di “un’operazione di sistema volta anche a consolidare il settore delle grandi opere e delle costruzioni”, per garantirne “stabilità e sviluppo, continuità dei lavori di opere anche strategiche, rafforzamento delle capacità progettuali e industriali tali da proiettare la società così rafforzata in un futuro da protagonista in Italia e all’estero”. Lo specifica la società, spiegando che il suo supporto al piano concordatario di Astaldi “rappresenta un’opportunità per creare uno dei maggiori operatori globali con un portafoglio commesse Epc (engineering, procurement and construction, ndr) combinato di circa 33 miliardi e oltre 45 mila dipendenti”.

L’operazione di Salini Impregilo su Astaldi piace al mercato. Dopo l’offerta di Salini e il via libera al piano di salvataggio, Astaldi non riesce a fare prezzo in Borsa e resta in preapertura con un rialzo teorico del 9,8%. Il titolo Salini Impregilo guadagna in avvio il 5,6% a 1,9 per cento.
Spread Btp-Bund apre in calo a 263 puntiRendimento al 2,75%

14 febbraio 201909:11

– Lo spread Btp-Bund apre in calo a 263,4 punti con un rendimento al 2,75%.
Petrolio: in rialzo a 54,38 dollariBrent a 64,25 dollari

14 febbraio 201909:13

– Il petrolio è in rialzo a 54,38 dollari per il barile Wti e a 64,25 dollari per il Brent.
Oro: sale a 1.309,28 dollariGuadagna lo 0,23%

febbraio 201909:15

– L’oro risale a 1.309,28 dollari l’oncia in Asia segnando un progresso dello 0,23%.
Borsa: Europa positiva in avvio sedutaParigi +0,8%, Londra +0,3%

14 febbraio 201909:19

– Avvio positivo per il listini del Vecchio Continente. Parigi apre in rialzo dello 0,86%, Francoforte dello 0,81% e Londra dello 0,35 per cento.
Astaldi: ok a piano con SaliniPost aumento gli attuali azionisti al 6,5%, Impregilo al 65%

14 febbraio 201909:35

Il cda di Astaldi, dopo aver ricevuto l’offerta da Salini Impregilo, ha approvato il piano e la proposta concordataria che prevedono un aumento di capitale riservato a Salini per 225 milioni e la soddisfazione parziale dei creditori chirografari con l’attribuzione “sia di azioni derivanti dalla parziale conversione dei crediti, sia di strumenti finanziari partecipativi emessi dalla società a valere sulla liquidazione degli asset non core”.Post aumento i creditori rappresenteranno il 28,5 % del capitale, mentre Salini sarà il principale socio di Astaldi col 65% del capitale. Gli attuali azionisti, sempre dopo l’aumento, avranno una partecipazione pari al 6,5 % del capitale.L’offerta di Salini però è condizionata al “contributo di coinvestitori di lungo periodo” e “alla disponibilità delle banche di concedere linee di credito” ad Astaldi, e mira ad avere le caratteristiche di “un’operazione di sistema volta anche a consolidare il settore delle grandi opere e delle costruzioni”.La struttura dell’operazione non prevede impegni od oneri a carico di Salini prima dell’omologa, ed è stabilita la nomina in Astaldi di un Chief Restructuring Officer.Parte quindi il percorso con cui Astaldi sottoporrà la proposta al giudizio di ammissibilità del Tribunale. Se concessa, la proposta dovrà passare il voto dei creditori e l’omologa giudiziale. “Ad oggi – scrive Salini – non vi è alcuna certezza in merito alla circostanza che la proposta concordataria Astaldi sia da ultimo omologata né che l’offerta Salini trovi effettivamente esecuzione”. Allo stesso modo non è possibile fornire una previsione della tempistica di realizzazione della “potenziale operazione”, attesa indicativamente entro il primo semestre del 2020.

Borsa: Milano azzera rialzo,stop AstaldiFtse Mib -0,03%, pesano banche. Su scudi Saipem +1,3%

14 febbraio 201909:46

– Piazza Affari resta concentrata sull’operazione Astaldi mentre lo slancio in avvio dell’indice Ftse Mib si esaurisce (-0,03% a 19.984 punti).
Il titolo del costruttore romano viene sospeso con un rialzo teorico dell’11,8% a 0,8 euro mentre Salini Impregilo, che si è impegnata con un aumento di capitale da 225 milioni, guadagna il 4,34% a 1,94 euro. Sul listino principale invece prevalgono gli ordini in vendita, tra le più colpite ancora una volta le banche. Banco Bpm cede l’1,62%, Ubi Banca l’1,4%, Unicredit l’1,38%, Intesa Sanpaolo l’1,1% e Mediobanca lo 0,6 per cento.
Piatta Generali (+0,07%).
Scivola, nel giorno in cui sono attesi i risultati preliminari, Pirelli (-0,36%) con Fca (-0,21%). Tengono Tim (+0,12%) e i titoli dell’energia con Enel invariata, Eni in rialzo dello 0,22%, Snam dello 0,38%, Italgas dello 0,34% e Saipem dell’1,37 per cento. Sugli scudi Campari (+2,18%).
Borsa:Europa sale,allenta tensione daziLondra +0,4%, Parigi +0,7%

14 febbraio 201909:58

– Si allentano le tensioni sulla guerra commerciale tra Usa e Cina e le Borse in Europa tornano a concentrarsi sui fondamentali delle societa. Gli indici in mattinata sono tutti positivi, Londra guadagna lo 0,43%, Parigi lo 0,74%, Francoforte lo 0,45%, Madrid lo 0,25% e solo Milano resta indietro (-0,24%). Credit Suisse, per la prima volta in utile dal 2014, dopo un avvio in deciso rialzo, oltre il 2% gira in calo (-0,25%), AstraZeneca, dopo un quarto trimestre migliore delle attese balza in rialzo del 4,7%.
Germania evita recessione, ma Pil fermoPil scorso anno +1,4%, ma in quarto trimestre crescita zero

BERLINO14 febbraio 201911:45

La Germania archivia l’ultimo trimestre 2018 con una crescita invariata rispetto ai tre mesi precedenti, evitando per un soffio la recessione tecnica dopo il calo dello 0,2% segnato nel terzo trimestre. Il risultato – comunicato oggi dall’Ufficio federale di statistica di Wiesbaden – è inferiore alle attese degli economisti che puntavano su un dato di fine anno in leggera espansione a +0,1%. Il Pil tedesco sale quindi nel 2018 dell’1,4%, meno delle ultime stime (+1,5%).
Sempre oggi dalla Germania sono arrivati i risultati di Commerzbank che chiude il 2018 con l’utile netto in crescita a 865 milioni di euro dai 128 milioni del 2017 e il board della banca tedesca ha proposto un dividendo di 20 centesimi, cifra che conta di poter distribuire anche nel 2019. L’utile operativo è salito a 1,245 milioni da 1,149 milioni dell’anno prima. I ricavi, al netto di poste straordinarie sono aumentati di 441 milioni a 8,648 milioni da 8,208 del 2017.
Nestlé: +2,1% ricavi 2018, bene utileCrescita organica del 3%. Allo studio vendita del marchio Herta

14 febbraio 201911:57

– La multinazionale svizzera Nestlé ha chiuso il 2018 con un fatturato in crescita del 2,1% a 91,4 miliardi di franchi svizzeri ed un utile netto in sensibile miglioramento sull’anno precedente a 10,1 miliardi di franchi (+41,6%) grazie soprattutto ad operazioni straordinarie mentre le acquisizioni/dismissioni hanno avuto un impatto positivo dello 0,7%. La crescita organica del gruppo, ovvero quella basata sul potenziamento del fatturato senza ricorso a fusioni o acquisizioni, è stata del 3% grazie ad una crescita interna del 2,5% e ad un adattamento dei prezzi dello 0,5%. L’utile operativo è salito del 5,1% a 15,5 miliardi.
I risultati del 2018 seguono quelli deludenti del 2017 per il gruppo elvetico con sede a Vevey, sul lago di Ginevra, presente in 191 paesi controllando oltre 2000 marchi, alcuni vere icone dell’alimentare della salute e del benessere. Il board dell’azienda ha proposto un dividendo in aumento di 10 centesimi a 2,45 franchi e ha confermato l’intenzione di vendere il marchio Herta.
Borsa: Europa in rialzo con ipotesi daziA Piazza Affari in rosso le banche, spread Btp-Bund a 268 punti

14 febbraio 201912:39

– Le Borse europee proseguono in rialzo dopo le dichiarazioni di Donald Trump che ipotizza un rinvio dei dazi per favorire i negoziati con la Cina. Si guarda anche ai dati del Pil dell’Eurozona con la Germania che sfiora la recessione tecnica. In lieve calo l’euro sul dollaro a 1,1279 a Londra. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 268 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,79%.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Proseguono in rialzo Parigi (+0,7%), Londra, Francoforte e Madrid (+0,3%).
Debole Piazza Affari (-0,1%) appesantita dalle banche che risentono dell’andamento negativo dell’intero comparto europeo.
Faro su Astaldi (+10,4%), dopo l’offerta di Salini (+6%) che prevede un aumento di capitale per 225 milioni di euro. Marciano in positivo anche Campari (+2%) e Juventus (+1,2%), quest’ultima dopo il collocamento del Ronaldo-bond. In fondo al listino principale Ferragamo (-2,2%) insieme ai finanziari con Banco Bpm (-1,8%), Mps (-1,6%), Intesa (-0,8) e Unicredit (-0,6%).
Moody’s taglia stime Pil Italia a 0-0,5%Eurostat, crescita italiana è all’ultimo posto nella Ue

14 febbraio 201919:15

“Avevamo una stima dell’1,3% sulla crescita del Pil italiano. Quest’anno sarà sicuramente sotto l’1%, probabilmente un valore tra 0 e 0,5%”. Lo ha detto Kathrin Muehlbronner, lead analyst per l’Italia di Moody’s. Quanto al rating di Moody’s sull’Italia, abbassato lo scorso ottobre, “abbiamo un outlook stabile, copre un arco di 12-18 mesi e non vediamo cambiamenti”, ha aggiunto sottolineando che “abbiamo assunto una crescita bassa, per un paio di anni al massimo, e sotto 1%”. Moody’s vede anche “un significativo rischio di elezioni anticipate probabilmente dopo le elezioni europee.
Difficile dire quale sarà il governo”. “La situazione è poco chiara e il rischio politico è difficile da ‘prezzare’ – ha spiegato Muehlbronner – potrebbe esserci necessità di una nuova coalizione con ulteriore incertezza politica”. Eurostat ha certificato che il Pil italiano è all’ultimo posto nella Ue con un -0,2% nel quarto trimestre del 2018. Anche su base annua, l’Italia è il Paese che cresce meno con un +0,1%.
Borsa:Europa in calo con Ny,Milano -0,5%Pesano dati macro Usa e stagnazione Germania, spread a 269 punti

14 febbraio 201916:12

– Girano in rosso le Piazze europee con Wall Street in flessione in scia al calo maggiore dal 2009 delle vendite al dettaglio negli Usa che a dicembre hanno registrato un -1,2%. A incidere anche i dati sui prezzi alla produzione sotto le attese e la crescita delle richieste dei sussidi di disoccupazione. Male soprattutto energia, immobiliare e finanziari. Londra cede lo 0,1%, Parigi un marginale -0,04%, Francoforte perde lo 0,63% con la Germania in stagnazione alla fine dello scorso anno. Più pesante Milano con il Ftse Mib che flette dello 0,5% mentre Moody’s ha abbassato per l’anno in corso le stime di crescita dell’Italia tra lo 0 e lo 0,5%. Sotto vendita in particolare Ferragamo (-2,84%), Azimut (-2,23%), Banco Bpm (-2,41%), Unipol (-2,28%). Sotto la lente Astaldi (+11%), dopo l’offerta di Salini (+8,5%) che prevede un aumento di capitale per 225 milioni di euro. Lo spread tra btp e bund e vicino ai 269 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,77%.
Prada arruola Gates e DuVernayMaison era stata accusata di razzismo per disegni collezione

14 febbraio 201916:12

– Prada arruola due artisti afroamericani, l’attivista Theaster Gates e la regista Ava DuVernay, che co-presiederanno il Consiglio consultivo Diversity and Inclusion. L’organismo orienterà la casa di Moda nello sviluppo di talenti e ampliamento delle opportunità per gli studenti afroamericani nella moda. Di fatto è la risposta della Maison all’accusa di razzismo ‘blackface’ che aveva colpito la collezione Pradamalia del 2018, i cui disegni di scimmie con grandi labbra rosse erano state paragonate a caricature offensive per le persone di colore. Il Consiglio, spiega Prada, includerà le voci di esperti accademici e di istituzioni sociali di alto livello. “Prada si impegna a coltivare, reclutare e mantenere diversi talenti per contribuire a tutti i reparti dell’azienda” ha spiegato Miuccia Prada, ad e direttore creativo.
Borsa: Milano chiude a -0,78%Ftse Mib a 19.834 punti

14 febbraio 201917:38

– Piazza Affari chiude in calo. Il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,78% a 19.834 punti.
Coca-Cola: -7,9% a Wall Street, il calo maggiore dal 2008Pesano le stime per il 2019

14 febbraio 201917:45

Coca-Cola affonda a Wall Street, dove perde fino al 7,9%, in quello che e’ il calo maggiore dal 2008. A pesare sono le stime per il 2019 e l’ammissione di possibili problemi quali le pressioni sui tassi di cambio, le tensioni geopolitiche e l’indebolimento della fiducia dei consumatori.

Borsa: Europa chiude deboleParigi -0,23%, Francoforte -0,69%, piatta Londra

14 febbraio 201918:00

– Le Borse europee chiudono deboli.
Parigi cede lo 0,23% con il Cac 40 a 5.062,52 punti. Francoforte chiude con un -0,69% con il Dax a 11.089 punti. Piatta invece Londra a +0,08% con il Ftse 100 a 7.197 punti.
Spread Btp-Bund chiude a 270Rendimento al 2,80%

14 febbraio 201918:14

– Lo spread Btp-Bund chiude in lieve rialzo a 270 punti base dai 266 di ieri, con un rendimento del titolo italiano a dieci anni del 2,80%.
Borsa: Milano in calo con finanziariCorsa di Astaldi con Salini, spread sale a 269 punti

14 febbraio 201918:17

– Piazza Affari archivia la seduta in calo (Ftse Mib -0,78% a 19.834 punti) con lo spread in rialzo a 270 punti e il rendimento del decennale italiano quasi al 2,8%.
Male soprattutto i finanziari con Moody’s che ha abbassato per l’anno in corso le stime di crescita dell’Italia tra lo 0 e lo 0,5%. Così come per il resto dei listini continentali sotto vendita finiscono le banche con Banco Bpm che perde il 2,83%, Unicredit il 2,2%, Fineco l’1,9%. Tra gli altri titoli in flessione Ferragamo (-3,3%), Unipol (-2,6%) e Azimut (-2,35%). Si muove invece in controtendenza Astaldi (+15%) con Salini (+10,4%) dopo l’offerta del gruppo guidato da Paolo Salini che prevede un aumento di capitale per 225 milioni di euro. Buon passo anche per Interpump (+5,9%) sulla scorta dei risultati dell’anno e su alcuni report positivi. Sale anche il titolo della Juventus (+2,75%) all’indomani del collocamento del bond.

Top: su mezzi pubblici 5,4 mld viaggiAsstra-Intesa San Paolo-Ifel-Anci, su ferro è più redditizio

14 febbraio 201918:28

– In Italia il sistema delle aziende di trasporto pubblico locale e regionale impiega oltre 124.000 addetti, offre 2 miliardi di chilometri vettura annui, trasporta 5,4 miliardi di passeggeri l’anno e produce un fatturato complessivo (ricavi da traffico e contributi pubblici) di circa 12 miliardi di Euro. E’ quanto emerge dallo studio “Le Aziende Tpl, alla ricerca della rotta giusta”. realizzato da Asstra, Intesa Sanpaolo, Fondazione Ifel-Anci.
Fatto importante, sottolineato da Laura Campanini della direzione studi e Ricerche di Intesa San Paolo, le aziende di trasporto che operano su ferro, ovvero che operano su metropolitana, tramvia e ferroviario regionale nel triennio dimostrano – nel periodo 2015-2017, di migliorare significativamente la propria redditività e di investire una quota consistente del proprio fatturato: il ROE passa da 4,5% a 9,5%, il ROI da -2,7% a 0,4%, gli investimenti da 1,3% a 7,8%”.

Amazon cancella piano per sua seconda sede a NyPesa opposizione politica

W YORK14 febbraio 201918:12

Amazon rinuncia alla sua seconda sede a New York e annuncia che non la realizzerà. Lo afferma il colosso di Seattle in una nota. La decisione è legata alla forte opposizione politica riscontrata. Il titolo registra un acalo a Wall Street subito dopo l’annuncio.”Anche se i sondaggi indicano che il 70% dei cittadini di New York appoggiano il nostro piano e il nostro investimento, numerosi politici a livello statale e locale hanno detto chiaramente che si sarebbero opposti alla nostra presenza” spiega Amazon dicendosi ”dispiaciuta” di aver dovuto prendere tale decisione. ”Non intendiamo riaprire la ricerca” per una nuova location per la seconda sede. ”Andremo avanti con i progetti previsti in Virginia e in Tennessee”, ha concluso.
Negozi: avanti con le chiusure, ma la parola passa alle categorieLega, nessuna marcia indietro

14 febbraio 201919:36

Si riapre il confronto con il mondo del commercio sulla proposta di legge dedicata alle chiusure domenicali dei negozi. La commissione Attività Produttive della Camera – che sta esaminando il testo di sintesi delle diverse proposte depositate dai parlamentari – riascolterà in audizione le associazioni di categoria, alla luce delle modifiche inserite nell’ultima versione, ossia quella del 31 gennaio scorso.   Sul tema, Lega e M5S hanno trovato una formula su cui c’è l’accordo: “Siamo passati da tutti i negozi chiusi ad aperti con buon senso, inserendo il tema dei centri storici”, ha spiegato la presidente di commissione Barbara Saltamartini (Lega), aggiungendo che per il suo partito è particolarmente importante combattere il fenomeno dello spopolamento dei centri abitati e che si tratta anche di un modo per garantire la sicurezza nelle città. Le aperture domenicali, come è noto, sono una tema caro anche alla Chiesa, come ha ricordato anche oggi il segretario di Stato cardinale Pietro Parolin, che ha aggiunto di comprendere “anche il problema dei posti di lavoro”.Il testo di sintesi su cui si sta lavorando “è di buon senso, anche se non è la Bibbia”, ha continuato Saltamartini aggiungendo che nei prossimi giorni “ci sarà un nuovo confronto con le realtà associative anche per rivalutare gli effetti sull’occupazione, poi passeremo alla fase emendativa”. L’intenzione di base è che si arrivi alla più ampia condivisione possibile in Parlamento.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE E GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 13 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 08:13 DI GIOVEDì 07 FEBBRAIO 2019

ALLE 04:33 DI VENERDì 08 FEBBRAIO 2019

ECONOMIA

Petrolio: in calo a 53,77 dollari
Brent scende a 62,35 dollari

07 febbraio 201908:13

– Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York con i contratti sul greggio Wti con scadenza a marzo che perdono 24 centesimi a 53,77 dollari al barile. Il Brent scende di 34 centesimi a 62,35 dollari

ECONOMIA

 

Oro: in calo a 1.304 dollari l’onciaCede lo 0,3%

07 febbraio 201908:16

– L’oro è in calo sui mercati asiatici a fronte del rafforzamento del dollaro: il lingotto con consegna immediata cede così lo 0,3% a 1.304 dollari l’oncia.

ECONOMIA

 

Cambi: euro in calo a 1,1358 dollariYen a 124,88

07 febbraio 201908:31

– Quotazioni dell’euro in calo in avvio dei mercati europei a 1,1358 dollari contro il valore di 1,1368 di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street. Sullo yen la moneta unica europea scende a 124,88 yen.
ECONOMIA

 

Borsa: Asia contrastata, Tokyo -0,59%Futures negativi, in arrivo bollettino economico Bce

07 febbraio 201908:32

– Seduta contrastata per le principali borse di Asia e Pacifico, con gli occhi puntati sul settore dei microchip sull’onda delle stime sul trimestre annunciate negli Usa dall’amministratore delegato di Microchip Technology. In calo Tokyo (-0,59%), a differenza di Shanghai (+1,3%) e Sidney (+1,1%). Invariata Seul, chiusa per festività Taiwan, ancora aperte Hong Kong (+0,21%) e Mumbai (+0,13%). Negativi i futures sull’Europa e sugli Usa dopo l’inatteso calo della produzione industriale tedesca in dicembre, in vista della bilancia commerciale della Francia, delle vendite al dettaglio italiane e del bollettino economico della Bce, mentre da Oltreoceano sono in arrivo le richieste di sussidi di disoccupazione ed il dato sul credito al consumo. Sugli scudi i titoli del comparto tecnologico a Tokyo, da Renesas (+2,85%) a Screen Holding (+3,73%) e Tokyo Electron (+1,7%), mentre a Seul si è distinta Hynix (+1,05%).

ECONOMIA

 

Spread Btp Bund a 289 punti in avvioRendimento al 2,84%

07 febbraio 201908:42

– Lo spread tra Btp e Bund in avvio di giornata è stabile a 289 punti base con un rendimento al 2,84%.
ECONOMIA

 

Borsa: Milano apre in calo (-0,28%)Indice Ftse Mib a 19.938 punti

MILANO07 febbraio 201909:02

– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,28% a 19.938 punti.
ECONOMIA

 

Borsa: Europa, Parigi apre a -0,06%Deboli Londra (-0,11%) e Francoforte (-0,55%)

07 febbraio 201909:09

– Apertura in calo per le principali borse europee. Parigi lascia sul campo lo 0,06% a 5.075 punti, Londra lo 0,11% a 7.165 punti e Francoforte lo 0,55% a 11.262 punti.
ECONOMIA

 

Borsa: Milano debole, bene UnicreditRialzo spread non frena banche, deboli Fca e Cnh

07 febbraio 201909:50

– Piazza Affari tenta il recupero dopo un avvio in calo, ma non ci riesce (Ftse Mib -0,5%), con gran parte del paniere in rosso ad eccezione di Unicredit (+2,85%) dopo conti migliori delle stime e degli altri bancari, che salgono nonostante il rialzo dello spread ben oltre la chiusura della vigilia a 270 punti. In particolare salgono Banco Bpm (+1,35%) e Ubi Banca (+1,55%), mentre è più cauta Mediobanca (+0,67%), in attesa della semestrale. Prese di beneficio su Amplifon (-2,54%), deboli Fca (-2,06%) ed Cnh (-1,42%) in vista dei conti. Segno meno per Leonardo (-1,18%), Ferrari (-1,61%), Prysmian (-1,6%) e Tim (-0,89%). In luce Astaldi (+3,26%), salita oltre il 6% nella vigilia in attesa di offerte per il salvataggio che coinvolge anche Salini Impregilo (-1,05%).
ECONOMIA

 

Bce: ‘Più rischi per Pil Eurozona, pronti a intervenire’Stimolo monetario significativo resta essenziale

07 febbraio 201910:24

“I rischi per le prospettive di crescita nell’area dell’euro si sono orientati al ribasso per via delle persistenti incertezze connesse a fattori geopolitici e alla minaccia del protezionismo, alla vulnerabilità dei mercati emergenti e alla volatilità dei mercati finanziari”. Lo rileva la Bce, confermando che il consiglio direttivo “è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione continui a dirigersi stabilmente” verso l’obiettivo prossimo al 2%.

Borsa: Europa debole, Milano -0,07%Futures Usa in calo, in arrivo sussidi disoccupazione

07 febbraio 201910:27

– Borse europee deboli nel pieno della stagione dei conti di fine esercizio. Pesano i dati economici peggiori delle stime, a partire dalla produzione industriale tedesca, scesa in dicembre dello 0,4% sul mese precedente e l’allarme sulla crescita dell’Eurozona lanciato dalla Bce sul bollettino economico di febbraio. Londra (+0,06%) è la migliore, Milano (-0,07%) è fiacca mentre cedono Francoforte (-0,44%), Parigi (-0,17%) e Madrid (-0,33%). Negativi i futures Usa in vista delle richieste di sussidi di disoccupazione. Effetto conti sul tecnologico tedesco Gea (-13,36%) e sul colosso pubblicitario francese Publicis (-11,09%), che contagiato la rivale britannica Wpp (-6,16%). Va meglio a SocGen (-0,6%), Zurich (+0,51%) e, soprattutto a Unicredit (+2,69%). Sotto pressione il tour operator tedesco Tui (-15%), bocciato da diversi analisti finanziari dopo la revisione delle stime sul 2019. In arrivo anche i conti di Mediobanca (+0,78%), Fca (-3,44%) e Cnh (-0,14%).
ECONOMIA

 

Commercio: Istat, vendite, +0,2% in 2018Gelo anche a Natale. Vola ecommerce

07 febbraio 201910:38

– La crescita del vendite del commercio al dettaglio si ferma poco sopra lo zero nel 2018 (+0,2%) rispetto all’anno precedente, quando l’aumento era stato dello 0,9%. Lo comunica l’Istat. Mentre per la grande distribuzione si registra una crescita rispetto al 2017 (+0,8%), le vendite delle piccole superfici risultano in flessione per il secondo anno consecutivo (-1,3%). Il settore del commercio elettronico continua a mostrare incrementi significativi (+12,1%) così come i discount alimentari (+4,4%). Non bastano gli acquisti del Natale a spingere i consumi. A dicembre 2018 l’Istat stima una diminuzione dello 0,7% rispetto al mese precedente sia in valore che in volume e un calo anche su base annua dello 0,6% in valore e dello 0,5% in volume. Nel quarto trimestre, l’ aumento è dello 0,1% in valore e dello 0,3% in volume rispetto al periodo precedente. Le vendite alimentari calano dello 0,3% in valore e dello 0,1% in volume, quelle non alimentari aumentano dello 0,2% in valore e dello 0,5% in volume.

Nuova Guzzi, 8mila richieste di provaDa ieri V85 TT in produzione a Mandello del Lario

07 febbraio 201910:41

– Hanno superato quota 8mila le prenotazioni per provare su strada la nuova Moto Guzzi V85TT in produzione da ieri nello stabilimento di Mandello del Lario (Lecco). Lo comunica Piaggio spiegando che le richieste sono giunte da “appassionati da tutta Europa” desiderosi di provare in anteprima la bicilindrica che arriverà nei principali Motoplex e concessionari Guzzi a fine febbraio.
ECONOMIA

 

Bce, aumentano rischi per crescita UeStimolo monetario significativo resta essenziale

07 febbraio 201910:48

– “I rischi per le prospettive di crescita nell’area dell’euro si sono orientati al ribasso per via delle persistenti incertezze connesse a fattori geopolitici e alla minaccia del protezionismo, alla vulnerabilità dei mercati emergenti e alla volatilità dei mercati finanziari”. Lo rileva la Bce, confermando che il consiglio direttivo “è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione continui a dirigersi stabilmente” verso l’obiettivo prossimo al 2%.
ECONOMIA

 

Spread sfiora 280 dopo stime UeRendimento al 2,92%

07 febbraio 201911:18

– Lo spread tra Btp e Bund è in deciso rialzo dopo le stime della Commissione europea che prevedono una crescita dell’Italia ferma allo 0,2% per quest’anno. Il differenziale viaggia a 278 punti base, a un passo da quota 280, contro 269,5 di ieri in chiusura. Il rendimento del decennale italiano è al 2,92% da 2,85% di ieri.ECONOMIA

 

Borsa:rialzo spread frena Milano (-1,2%)Bene anche Banco Bpm, giù Intesa, Poste e Ubi, pesa Fca

07 febbraio 201911:42

– Il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi sopra quota 282 punti (piattaforma Bloomberg) a seguito del taglio delle stime della Bce sull’Italia frena Piazza Affari (Ftse Mib 1,2%). Si mantengono in rialzo Unicredit (+2,61%) e Banco Bpm (+2,43%), mentre girano in negativo Ubi Banca (-0,22%), Intesa (-1,27%) e Poste (-1,51%). Sotto pressione Fca (-4,98%), che sta per presentare i conti insieme a Cmh (-2,38%), trascinando Exor (-2,84%) a monte della catena di controllo. Proseguono le prese di beneficio su Amplifon (-3,92%). Contrastate Astaldi (+3,39%) e Saini Impregilo (-3,26%).

ECONOMIA

 

Tria,battuta d’arresto Pil,no recessioneMinistro, governo ha compito di far riprendere la crescita

07 febbraio 201912:08

– “Con la pubblicazione della stima preliminare dei conti trimestrali per il quarto trimestre 2018 l’Istat ha reso noto che il Pil reale è diminuito dello 0,22% facendo seguito alla marginale flessione del terzo trimestre.
Sottolineo che si tratta di una stima preliminare, che segnala una fase di cosiddetta recessione tecnica. La flessione cumulata è comunque limitata a 0,36 punti percentuali” quindi si può parlare “di battuta d’arresto più che di vera recessione”. Così il ministro dell’Economia Giovanni Tria in Aula alla Camera.
“Alla politica economica e all’azione del governo – aggiunge il ministro – spetta il compito di creare migliori condizioni per evitare contrazioni dell’economia e riprendere il sentiero crescita nei prossimi trimestri. Abbiamo a disposizione diversi strumenti per avviare crescita”.
ECONOMIA

 

Spread avanza, rendimento vicino al 3%Tocca il 29,6%. Differenziale a 284 punti.

07 febbraio 201912:37

– Avanza ancora lo spread fra Btp e Bund che tocca i 284 punti mentre il rendimento del decennale italiano si avvicina alla soglia del 3%, a quota 2,96%, tornando così ai livelli di dicembre.
Borsa: Europa sconta taglio stime UeSpread sopra 280 punti penalizza listino di Piazza Affari

07 febbraio 201912:50

– Battuta d’arresto per le principali borse europee dopo il taglio delle stime sulla crescita dell’Eurozona, che colpiscono l’Italia, la Germania e l’Olanda.
Piazza Affari ne risente più delle altre (-1,5%) e si piazza in coda con lo spread in rialzo fino a 284 punti, preceduta da Francoforte (-1,01%), Madrid (-0,88%), Parigi (-0,48%) e Londra (-0,12%). Negativi i futures su Wall Street in attesa dei sussidi di disoccupazione. Nel pieno della stagione dei risultati economici soffrono il tecnologico tedesco Gea (-14,18%), il colosso pubblicitario francese Publicis (-13,18%), che contagia la rivale britannica Wpp (-7,2%). Non va meglio a SocGen (-1,66%), nonostante il balzo dell’utile (+37%), alle prese con problemi di redditività della divisione ‘Trading’.
Tiene Zurich (+0,38%), mentre riduce il rialzo Unicredit (+1%).
ECONOMIA

 

Msc, piano industriale da 13,6 miliardiEntro 2027 in arrivo 14 nuove navi,8 commissionate a Fincantieri

07 febbraio 201913:20

– Msc Crociere sarà la prima compagnia al mondo in termini di crescita della flotta. Il piano industriale 2017-2027, illustrato oggi a Milano dal Country manager Italy, Leonardo Massa, prevede investimenti complessivi per 13,6 miliardi di euro e l’entrata in servizio entro il 2027 di 14 nuove navi. Con le 15 già esistenti porteranno la flotta a 29 navi. Otto delle nuove navi sono state commissionate a Fincantieri, le restanti ai cantieri francesi STX di Saint Nazaire. Ciò consentirà a Msc una crescita del 130% in termini di crocieristi ospitati (+14,4% all’anno in media), che passeranno da 2,4 milioni del 2018 a 5,5 milioni. “Con un piano industriale di questa portata e un’isola alle Bahamas in esclusiva che stiamo per inaugurare – ha detto Massa – siamo la Compagnia che crescerà di più a livello mondiale. Oltre a Bellissima, il cui battesimo sarà il mese prossimo, la Compagnia ha avviato la costruzione di altre tre navi: Grandiosa entrerà in servizio a novembre, Virtuosa nel 2020, Seashore nel 2021”.
ECONOMIA

 

Blutec: gli operai occupano il comune di Termini ImereseSindaco, sono disperati

PALERMO07 febbraio 201913:45

Gli operai della Blutec e dell’indotto hanno occupato il municipio di Termini Imerese.
Protestano per il mancato rispetto degli impegni aziendali per il rilancio della fabbrica e per il timore che la cassa integrazione non sia prorogata per quest’anno.
“Gli operai sono disperati, – dice il sindaco Francesco Giunta – credo non si sia mai arrivati così in basso. Che il governo prenda posizione”.
ECONOMIA

 

Borsa: Milano giù (-1,8%), pesa FcaSale spread, tiene Unicredit, giù Intesa, Poste e Ubi, bene Mps

07 febbraio 201914:03

– Piazza Affari soffre (Ftse Mib -1,8%), ultima in Europa, con il rialzo dello spread tra Btp e Bund sopra i 280 punti a seguito del taglio delle stime dell’Ue sull’Italia. Pesa Fca, (-11,6%) dopo due congelamenti al ribasso a seguito di conti record ma stime sul 2019 deludenti per gli analisti. Non soffre per lo spread Banco Bpm (+2,84%), dopo i conti presentati anche da Unicredit (+0,91%), Mps (+0,6%) e, per il trimestre, da Mediobanca (+0,6%). Il differenziale con i bund tedeschi pesa invece su Ubi Banca (-0,44%), Intesa (-1,45%) e Poste (-2,11%). Segno meno in vista dei conti di Cnh (-3,26%), mentre rientra dopo un congelamento Exor (-4,3%) a monte della catena di controllo. Proseguono le prese di beneficio su Amplifon (-3,26%). Riduce il rialzo Astaldi (+0,8%) e prosegue in calo Salini Impregilo (-1,66%).
ECONOMIA

 

Spread Btp-Bund a 280 punti baseTasso decennale al 2,92%

07 febbraio 201914:50

– Lo spread fra Btp e Bund viaggia a 280 punti base, sui massimi di circa due mesi, con un rendimento del decennale italiano al 2,92%.

ECONOMIA

Mediobanca: miglior semestre di sempre
Per ricavi (+9%) e redditività

febbraio 201914:52

– Mediobanca ha registrato nei primi sei mesi del 2018-2019 ricavi per 1,27 miliardi (+9%) e un utile netto di 451 milioni (da 476 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente che aveva beneficiato di proventi non ricorrenti) con un Rote all’11%. I risultati, sopra le attese degli analisti, fanno del semestre il migliore di sempre per ricavi e redditività.
Mustier, serve base forte soci per LeoneProteggerle per restare italiane,indipendenti e in Borsa Italia

07 febbraio 201915:02

– Per l’amministratore delegato di Unicredit Jean Pierre Mustier “Mediobanca è un investimento finanziario”. Il manager sottolinea inoltre “volevo un patto più forte ma gli altri no, e ha prevalso la maggioranza. E’ importante avere per l’Italia una base forte di azionisti in Mediobanca e Generali per proteggerle” e fare in modo che restino “italiane, indipendenti e quotate in Italia”.

ECONOMIA

Petrolio: in calo a Ny a 53,56 dollari
Quotazioni perdono lo 0,83%

NEW YORK07 febbraio 201915:06

– Petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,83% a 53,56 dollari al barile.
Borsa:Wall Street apre negativa,Dj -0,6%S&P 500 perde lo 0,62%

NEW YORK07 febbraio 201915:37

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,61% a 25.233,73 punti, il Nasdaq cede lo 0,79% a 7.316,65 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,62% a 2.714,64 punti.
L’indice Ftse Mib a 19.478 punti

07 febbraio 201917:37

– L’indice Ftse Mib della Borsa di Milano chiude in calo del 2,59% a 19.478 punti. ().
Spread Btp chiude a 283, top da due mesiTasso al 2,94%. Pesa taglio Ue su stime crescita 2019

07 febbraio 201918:09

– Chiusura in netto rialzo per lo spread Btp-Bund dopo che la Ue ha drasticamente tagliato le stime di crescita dell’Italia per il 2019.
Il differenziale schizza a 283 punti base dai 269 punti di ieri, segnando i massimi da due mesi. Il tasso sul decennale del Tesoro sale al 2,94%.

ECONOMIA

Borsa: Milano chiude in calo del 2,59%
L’indice Ftse Mib a 19.478 punti

MILANO07 febbraio 201918:12

– L’indice Ftse Mib della Borsa di Milano chiude in calo del 2,59% a 19.478 punti.

Borsa: Europa chiude in negativoIn ribasso anche Parigi (-1,84%) e Londra (-1,11%)

07 febbraio 201918:12

– Giornata negativa per le principali Borse europee che chiudono tutte ‘in rosso’: Londra (-1,11%), Parigi (-1,84%) e Francoforte (-2,67%).

Borsa:Pil e Fca affossano Milano(-2,59%)Pesante tutta l’Europa, lo spread tocca i 285 punti base

07 febbraio 201918:18

– Il taglio delle previsioni per la crescita italiana da parte della Commissione Europea e la delusione per le stime sul 2019 di Fca trascinano in ribasso la Borsa Italiana, con il Ftse Mib che chiude in calo del 2,59%.
Piazza Affari è tra le peggiori assieme a Francoforte (-2,67%) in un’Europa tutta pesante. Lo spread tra Btp e Bund arriva ai massimi da due mesi e tocca i 285 punti base (chiudendo a 283) col rendimento del decennale italiano che sfiora il 3%. Il crollo di Fca (-12,21%) fa male a tutta la galassia del Lingotto: Exor (-4,73%), Ferrari (-2,55%) e Juventus (-2,18%).
Va bene invece Cnh dopo i conti (+1,21%). In netto terreno negativo Saipem (-6,09%) e Prysmian (-5,78%). Deboli le banche: Intesa (-2,75%); giù Mps (-1,45%) e Mediobanca (-0,34%) dopo l’annuncio dei rispettivi risultati annuali e semestrali. Anche Unicredit partita con sprint dopo con i buoni conti, chiude in calo (-1,92%). In positivo solo Banco Bpm (+0,84%) e Diasorin (+1,37%).

ECONOMIA

Petrolio: chiude in calo a Ny
Quotazioni perdono il 2,65%

NEW YORK07 febbraio 201920:37

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,65% a 52,64 dollari al barile.
Bper compra Unipol BancaDomani ufficializzazione, prezzo tra 200 e 250 mln

07 febbraio 201923:39

Accordo fatto per la cessione di Unipol Banca dal gruppo Unipol a Bper. Lo conferma una fonte a conoscenza del dossier nel giorno in cui l’operazione, che verrà ufficializzata domani mattina prima dell’apertura di Borsa, è stata esaminata dai cda di Bper, Unipol e UnipolSai. Il prezzo della vendita, che smuove le acque del risiko bancario, dovrebbe attestarsi – secondo quanto viene riferito – a cavallo tra i 200 e i 250 milioni di euro.
Appello Confindustria Italia-FranciaLa sfida non è tra Paesi europei ma tra l’Europa e il mondo

07 febbraio 201920:57

Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e l’omologo francese Geoffroy Roux de Bézieux hanno inviato una missiva al Presidente francese Macron e al Presidente del Consiglio Conte auspicando un “dialogo costruttivo” alla luce della crisi tra Roma e Parigi. “In queste ore di tensione politico-diplomatica crescente, Confindustria e Medef ritengono necessario lanciare un appello al dialogo costruttivo e al confronto. La sfida non è tra Paesi europei ma tra l’Europa e il mondo esterno”, scrivono. Nella missiva i due presidenti sottolineano che “l’economia vuole unire ciò che la politica sta dividendo. Italia e Francia sono Paesi amici e non desideriamo che una crisi provocata a tavolino possa dividerci”. E ancora: “Francia e Italia, protagoniste del processo di integrazione europea fin dai suoi albori e unite da forti e duraturi legami di amicizia, condividono in questo momento storico la responsabilità di rinnovare le relazioni che legano i due Paesi: la Francia è il secondo partner dell’Italia e l’Italia della Francia”. Per cui “è necessario che gli storici protagonisti del processo di integrazione non si dividano ma riconfermino gli elementi di unità. L’Europa è un gigante economico e dobbiamo lavorare perché diventi anche un gigante politico”. “Con questo spirito Confindustria e Medef confermano l’appuntamento di fine mese a Parigi nel solco di una collaborazione leale e proficua”, concludono Boccia e Roux de Bézieux.

ECONOMIA

Borsa di Tokyo apre in calo (-1,19%)
Si allontana ipotesi accordo a breve su commercio Cina-Usa

TOKYO08 febbraio 201901:37

– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana in netto ribasso, in scia alla correzione degli indici azionari Usa, dopo le notizie di un posticipo dell’incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, compromettendo il raggiungimento a breve di un accordo sul commercio internazionale. Il Nikkei perde l’1,19% a quota 20.504,49, lasciando sul terreno 246 punti. Lo yen si svaluta leggermente sul dollaro, a un valore di 109,70 e a 124,40 sulla moneta unica.

Brexit, May: la voglio attuare nei tempi previstiTajani: vicini a una catastrofe economica e umana

Theresa May vuole condurre in porto la Brexit e farlo “nei tempi previsti”, entro il 29 marzo. Lo ha detto a Bruxelles a conclusione di colloqui con i leader Ue definiti “vigorosi, ma costruttivi”. La premier britannica si è detta certa del desiderio degli interlocutori di arrivare a un divorzio “con un accordo”. Ha insistito peraltro sulla necessità di cambiamenti “legalmente vincolanti” al backstop sul confine irlandese, pure riconoscendo che si tratta di un obiettivo e che nuovi colloqui al riguardo devono ancora partire.”Ancora non c’è una svolta in vista. I negoziati continueranno”: così il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, su Twitter, dopo il suo incontro con la premier britannica, Theresa May, su come superare l’impasse sulla Brexit.La Bank of England ha tagliato sensibilmente – sullo sfondo anche delle incognite della Brexit – le previsioni di crescita dell’economia britannica per il 2019, portandole al 1,2% dal 1,7 stimato a novembre. Si tratta del livello più basso per il Regno Unito dal 2009, l’ultimo della recessione seguito alla crisi finanziaria globale dell’anno precedente. Come previsto il tasso d’interesse è stato confermato allo 0,75%.”Siamo molto preoccupati. Siamo a settimane di distanza da una catastrofe economica e umana. Questa è la realtà di una Brexit senza accordo. E’ una soluzione molto pericolosa”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani al termine dell’incontro di un’ora con la premier britannica Theresa May.Vista la maggioranza ballerina, “la strada su cui proseguire è una collaborazione trasversale” e per questo accogliamo “con favore la lettera che Jeremy Corbyn ha scritto oggi a May, che offre una via d’uscita trasversale alla Brexit. Ora è importante che questo porti ad una posizione che ha la più ampia maggioranza possibile”. Così il coordinatore del comitato dell’Eurocamera sulla Brexit Guy Verhofstadt, dopo l’incontro con la premier britannica Theresa May.Il Regno Unito non può restare “intrappolato” a tempo indeterminato nel backstop, la garanzia sul confine aperto fra Irlanda e Irlanda del Nord imposta dall’Ue nell’accordo di divorzio sulla Brexit. E’ quanto Theresa May intende riaffermare oggi a Bruxelles secondo Downing Street, malgrado il ‘no’ ripetuto ieri da Jean-Claude Juncker e Donald Tusk a rinegoziare l’accordo. May invoca “soluzioni alternative” per alleggerire il backstop come condizione per ottenere la ratifica del Parlamento britannico al testo bocciato a gennaio.

Twitter: conti sopra le attese ma affonda a NyGli utenti mensili sono risultati dalla trimestrale 321 milioni

Twitter affonda in Borsa, dove arriva a perdere l’8,52% nonostante la trimestrale sopra le attese. Gli investitori restano infatti scettici sulle prospettive della societa’ che cinguetta’, le cui stime per il primo trimestre sono risultate deboli.Il microblog chiude il quarto trimestre sopra le attese. I ricavi sono saliti del 24% a 908,8 milioni di dollari rispetto ai 731,6 milioni dello stesso stesso periodo dell’anno precedente e sopra gli 867 milioni previsti dal mercato. L’utile e’ balzato a 255,3 milioni dai 91,1 milioni del 2017. Il numero degli utenti giornalieri, che la societa’ che cinguetta comunica per la prima volta, e’ risultato pari a 126 milioni. Gli utenti mensili sono stati 321 milioni. Per il primo trimestre Twitter stima ricavi fra i 715 e i 775 milioni di dollari.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 12 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 10:27 DI MERCOLEDì 30 GENNAIO 2019

ALLE 07:11 DI GIOVEDì 31 GENNAIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Crociere, Michael Thamm presidente Clia
Mercato crocieristicoeuropeo “vale” 48 miliardi di euro

30 gennaio 2019 10:27

– L’ad del Gruppo Costa e di Carnival Europa, Micheal Thamm, è il nuovo presidente di CLIA Europa. la più grande associazione croceristica del mondo. Lo ha reso noto la stessa Clia, precisando che Thamm succede a David Dingle, presidente di Carnival UK, che ricopriva ad interim il ruolo dall’estate 2018. Thamm lavorerà con l’assemblea generale di Clia Europa e i membri dell’associazione “per continuare a promuovere gli interessi delle compagnie, grazie anche ad un rapporto più stretto sia con le istituzioni comunitarie, sia con un’ampia gamma di stakeholders, allo scopo di favorire la crescita sostenibile dell’industria crocieristica nel mercato europeo”. Thamm dal 2012 è ad del Gruppo Costa e dal 2017 ad di Carnival Asia. L’Europa è il secondo mercato mondiale per quanto riguarda le crociere, sia come mercato di provenienza (7 milioni di clienti), sia come destinazione (6,5 milioni di passeggeri).
Produce un giro d’affari da 48 miliardi di euro e genera complessivamente 400.000 posti di lavoro.
Astaldi: rientra in scambi Borsa a +15%Forte corrente acquisti, attesa per offerte e sviluppi Turchia

30 gennaio 201911:41

– Dopo una pausa in asta di volatilità, Astaldi è rientrata alle normali trattative di Borsa in aumento del 15% a 0,8 euro, il massimo da ottobre. Molto forti gli scambi: in attesa della formalizzazione di offerte per il salvataggio, sono passate di mano oltre tre milioni di azioni contro una media degli ultimi trenta giorni di 1,6 milioni. Già ieri Astaldi aveva corso del 17% sulle ipotesi che oltre a Salini Impregilo possa entrare Cdp e sulle valutazioni con i partner per la vendita dell’autostrada Istanbul-Izmir.
Borsa Milano ed Europa piatte, ok LondraAttesa per dati Usa, riunione Fomc e trattative con Cina

NO30 gennaio 201912:

– Piazza Affari e i mercati azionari europei si avvicinano piatti a metà giornata, sull’attesa per la raffica di dati macroeconomici dagli Stati Uniti nel pomeriggio, gli esiti questa sera della riunione del Fomc e la ripresa delle trattative sul fronte commerciale tra Usa e Cina. Più chiaramente positiva Londra, che sale dell’1,1% dopo il mandato di fatto del parlamento britannico al primo ministro May per negoziare ancora sulla Brexit.
Con Parigi che sale di mezzo punto percentuale, Madrid e Francoforte in calo rispettivamente dello 0,4% e dello 0,3%, la Borsa di Milano cresce dello 0,2%, con Astaldi che attende offerte e resta sugli scudi in rialzo del 10% dopo sospensioni in asta di volatilità. Molto bene anche Moncler (+5%), solida Exor (+1,7%), in calo di mezzo punto Unicredit e Fineco.
Qualche vendita su Prysmian (-1,5%), debole Leonardo (-2%), male la Juventus che cede il 4% e che si conferma un titolo molto volatile anche dopo l’inserimento nell’indice principale.
Bene asta Btp 5-10 anni, tassi in discesaAssegnati titoli per 5,25 mld. Venduti anche Ccteu per 2,75 mld

MA30 gennaio 201917:

Il Tesoro ha assegnato tutti i 5,25 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni offerti in asta, con tassi in discesa. Il rendimento medio del quinquennale é sceso all’1,49% dall’1,79% del collocamento di dicembre e quello del decennale é calato al 2,6% dal 2,7% precedente. In totale la domanda ha superato i 7 miliardi di euro. Venduti anche Ccteu per 2,75 miliardi di euro al tasso dell’1,65%.
In Basilicata il futuro “è sostenibile”A Matera il Think Thank attivato con Total E&P Italia

MATERA30 gennaio 201912:42

– “Basilicata: energie per un futuro sostenibile”: è questa la visione presentata oggi a Matera durante il Forum Think Tank Basilicata, un’iniziativa che ‘The European House – Ambrosetti’, “primo think tank privato italiano, e Total E&P Italia hanno attivato nel 2018”. Al Forum nella Capitale europea della Cultura 2019 ha partecipato anche il Ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.
Una visione, quella del think thank, “che – secondo quanto evidenziato in un comunicato – spinga la Basilicata a diventare una tra le Regioni più sostenibili in Italia e in Europa, valorizzando tre punti di forza del territorio, in cui diversi sono i primati: imprese di grandi dimensioni (spesso in filiere capital intensive), filiera agroalimentare e turismo, cultura e industria creativa”.
Petrolio: sale a Ny, a 53,78 dollariQuotazioni in aumento dello 0,88%

NEW YORK30 gennaio 201915:13

– Petrolio in rialzo a New York dove le quotazioni salgono dello 0,88% a 53,78 dollari al barile.
Lusso:performance Lvmh rassicura settoreIl comparto da mesi teme un rallentamento del mercato cinese

30 gennaio 201915:31

– Lvmh vola in Borsa a Parigi (+7,1% a 278 euro) dopo che i risultati del quarto trimestre non hanno mostrato cedimenti, nemmeno sul fronte cinese. Il colosso francese del lusso ha chiuso il 2018 con ricavi in crescita del 10% a 46,83 miliardi e un utile netto del gruppo salito del 18% a 6,4 miliardi. Una ‘iniezione di fiducia’ che ha rassicurato un po’ tutti i titoli del settore, timorosi da mesi di un rallentamento del paese asiatico che oramai costituisce il mercato di riferimento per il lusso. Anche Christian Dior, sempre controllata dal gruppo di Arnault, sale del 4,8%. Vola anche il ‘padrone’ di Gucci, Kering, in crescita del 4,7%. Forti acquisti su Hermes (+3%).
Bene anche Ferragamo, che guadagna l’1,5% dopo gli analisti hanno sì rilevato vendite deboli nel quarto trimestre ma anche una buona performance in Cina. Balza del 5,2% Moncler.
Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dello 0,61%

NEW YORK30 gennaio 201915:33

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell’1,01% a 24.832,42 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 7.0934,31 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,61% a 2.655,07 punti.
Compagnia S.Paolo, 170mln stanziamentiNel 2018 erogati 180 milioni per 800 interventi

TORINO30 gennaio 201916:00

– Compagnia di San Paolo prevede stanziamenti per 170 milioni di euro nel 2019. L’anno scorso ha erogato 180 milioni di euro per lo sviluppo di circa 800 interventi. Le linee programmatiche per il 2019 sono state illustrate dal presidente Francesco Profumo e dal segretario generale Alberto Anfossi nella Giornata della Compagnia al Teatro Regio di Torino.
“Quando presentammo il piano strategico quadriennale nel gennaio 2017 lanciammo l’idea – ha ricordato Profumo – di una fondazione in grado di trasformarsi in un hub di conoscenze e competenze. Siamo diventati una piattaforma in grado di creare le condizioni ambientali per rendere attrattivo questo territorio creando nuova fiducia in Torino”.
“Il patrimonio della fondazione ammonta a 6,5 miliardi di euro. Se la partecipazione in Intesa Sanpaolo garantisce un dividendo importante, il resto del portafoglio è investito in modo diversificato per rappresentare sia una fonte ulteriore di risorse sia un complemento in termini di rischio”, spiega Anfossi.
Germania taglia stime pil 2019 a +1%In autunno era +1,8%. Altmaier, ma slancio economia continuerà

BERLINO30 gennaio 201916:04

– “Nei mesi scorsi la dinamica economica ha rallentato, in Europa come su base mondiale” e, anche in Germania, il governo “corregge prudenzialmente le stime di crescita per il 2019 all’1%”. Così il ministro dell’Economia Peter Altmaier, sottolineando però che “lo slancio dell’economia continuerà ad andare avanti”. Nell’autunno scorso la previsione sul pil era dell’1,8%.
Boeing,oltre 100mld ricavi,vola in BorsaTrimestre sopra attese analisti

NEW YORK30 gennaio 201915:44

– Boeing chiude il quarto trimestre sopra le attese degli analisti e vola a Wall Street, dove nelle contrattazioni che precedono l’apertura del mercato sale del 6,19%. L’utile per azione si e’ attestato a 5,48 dollari a fronte dei 4,59 dollari attesi dagli analisti. I ricavi sono risultati pari a 28,3 miliardi di dollari, sopra i 26,93 previsti. Il 2018 si chiude con ricavi per 101,1 miliardi di dollari: e’ la prima che Boeing sfonda quota 100 miliardi di dollari nei suoi 102 anni di storia. Per il 2019 Boeing prevede ricavi fra i 109,5 e i 111,5 miliardi di dollari e un utile per azione fra i 19,00 e i 20,10 dollari.
P.a:Bongiorno,escluse assunzioni navigator da liste concorsi

30 gennaio 201915:22

– “Non è neppure astrattamente ipotizzabile l’ultilizzazione” da parte della società Anpal Servizi, “proprio per la sua natura giuridica, per la sua disciplina, di vincitori di concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni: Anpal Servizi non è una pubblica amministrazione ed è quindi da escludere l’esistenza di una disparità di trattamento”. Così il ministro per la P.a, Giulia Bongiorno, al question time alla Camera, parlando dell’assunzione dei navigator, i tutor che aiuteranno chi percepisce il reddito di cittadinanza a trovare un’occupazione.
Borsa: Europa in rialzo, Milano piattaSotto lente Brexit, riunione Fed e negoziati Usa-Cina

30 gennaio 201916:08

– Borse europee in gran parte positive con l’apertura di Wall Street in rialzo in attesa degli esiti della riunione della Fed e della ripresa delle trattative commerciali tra Usa e Cina. Resta sugli scudi Londra che sale dell’1,5% mentre Theresa May nel Question Time ai Comuni ha indicato che esiste un numero di soluzioni alternative” al backstop per garantire il confine aperto post Brexit fra Irlanda e Irlanda del Nord. Acquisti anche su Parigi (+0,80%) mentre si muove in calo Francoforte (-0,17%) ed è debole Milano con il Ftse Mib che è intorno alla parità (-0,01%). Si confermano le flessioni di Juventus (-4,5%), Prysmian (-2,4%) mentre corre la moda con Moncler (+5,49%) sulla spinta dei risultati di Lvmh che da’ fiducia a tutto il settore. Bene anche Ferragamo che guadagna l’1,38% dopo gli analisti hanno sì rilevato vendite deboli nel quarto trimestre ma anche una buona performance in Cina. Tra gli altri positiva Stm (+1,19%) e Fincantieri (+1,97%). Lo spread tra btp e bund è in area 241.
Tav:media Francia,analisi a ministra Borne per venerdì

TORINO30 gennaio 201917:53

Torino-Lione al centro degli interessi di Italia e Francia. Venerdì primo febbraio, nelle stesse ore in cui il vicepremier Matteo Salvini è annunciato al cantiere Tav di Chiomonte, in Valle di Susa, la ministra dei Trasporti francese Elisabeth Borne visiterà il cantiere di Saint-Martin-la-Porte, nella regione della Maurienne. Lo rende noto il quotidiano francese Le Dauphine Liberè, secondo cui per quella data la ministra francese avrà a disposizione l’analisi costi-benefici sull’opera voluta dal governo italiano.  Notizia però smentita da fonti del Ministero dei trasporti italiano: “E’ destituita di qualunque fondamento la notizia secondo cui venerdì primo febbraio sarà consegnata alla ministra dei Trasporti della Francia, Elisabeth Borne, l’analisi costi-benefici del Governo italiano sul progetto Tav Torino-Lione”, chiariscono le fonti.Il Ministero delle infrastrutture interviene anche sulla polemica scoppiata dopo il no del ministro Danilo Toninelli all’audizione del professor Marco Ponti, presidente della commissione che ha realizzato l’analisi costi-benefici sulla Tav, alla Commissione Trasporti della Camera che aveva chiesto di ascoltarlo. “Il Mit, per conto di tutto il Governo italiano, si è impegnato a condividere con Parigi e Bruxelles, i nostri interlocutori direttamente interessati, gli esiti dell’analisi costi-benefici sul Tav elaborata dal gruppo di lavoro del professor Marco Ponti, prima della sua pubblicazione”, puntualizza il Dicastero.“A valle di questo confronto, è massima la disponibilità del dicastero a condividere con il Parlamento e a rendere pubblico il lavoro scientifico che contribuirà alle scelte politiche del Governo. Naturalmente sarà utile in tal senso anche lo svolgimento dell’audizione di Ponti, non appena saranno stati adempiuti gli impegni presi a livello europeo e internazionale, come stabilito appunto dal Contratto di Governo”, conclude la nota.

Acri:Guzzetti,presidente sarà ProfumoNessun baratto con vertice Intesa Sanpaolo

TORINO30 gennaio 201916:26

– “E’ una presidenza che sta nelle cose, smettetela di parlare di baratto, era sul tavolo già 7-8 mesi fa. Profumo sarà presidente dell’Acri e la presidenza dell’Acri non c’entra niente con la presidenza di Intesa Sanpaolo”. Lo ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri, a margine della Giornata della Compagnia San Paolo. E lo stesso Francesco Profumo ha aggiunto “Ci sono 155 appartenenti, di cui 88 sono sono fondazioni e casse di risparmio. Ci sarà un momento assembleare di democrazia. Aspettiamo il 22 maggio e vedremo. Ne ho fatte tante nella mia vita”.
Ance, al via mobilitazione permanenteMandato a Buia per iniziative su tutto il territorio

30 gennaio 201917:01

– Il Consiglio Generale dell’Ance, riunito oggi a Roma nella sede nazionale dell’associazione costruttori, ha deliberato di “indire una mobilitazione permanente delle imprese del settore per denunciare la grave assenza di azioni e decisioni da parte della politica, in ultimo il vuoto assoluto del Dl Semplificazioni che non semplifica nulla, che abbiano veramente a cuore lo stato delle infrastrutture e quindi il bene sociale del Paese”. Lo si legge in una nota dell’associazione.
“E’ arrivato il momento di denunciare con forza l’inerzia decisionale che sta condannando i cittadini a pagare un prezzo altissimo in termini di sicurezza e qualità della vita”, spiega il presidente Gabriele Buia che ha ricevuto mandato dai Presidenti del sistema di dare avvio a una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale per evidenziare “il grave stato di incuria e di degrado in cui versano strade, scuole, edifici pubblici e privati”.
Terremoto:Mps riapre in centro L’AquilaRistrutturati uffici in ‘Zona rossa’

30 gennaio 201917:08

– Banca Monte dei Paschi di Siena torna operativa negli storici locali di Corso Federico II, nel centro de L’Aquila, all’interno della “zona rossa”, luogo simbolo del sisma che ha sconvolto l’Abruzzo il 6 aprile 2009. “Dopo un intenso lavoro di recupero e ristrutturazione – spiega la banca in una nota – Mps riapre al pubblico gli uffici al piano terra del palazzo del Grand Hotel, originaria sede della banca senese fin dal 1979, inaugurata oggi con una veste completamente rinnovata. All’inaugurazione hanno preso parte per Banca Mps i vertici dell’Area Territoriale Centro e Sardegna con il general manager Serafina Palopoli, il responsabile risorse umane Giampaolo Casolaro, il responsabile organizzazione Giacomo Vasaturo, il direttore territoriale retail Rosalba Diodato e i colleghi della filiale. Presenti inoltre le istituzioni cittadine con il Sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi, i Vigili del Fuoco e il Parroco della Cattedrale Mons. Renzo D’Ascenzo, oltre ai dipendenti e ai clienti.
Borsa: Milano chiude a +0,36%Ftse Mib a 19.711 punti

MILANO30 gennaio 201917:41

– Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,36% a 19.711 punti.
Tav: analisi dopo confronto Francia-UeFonti, notizie su analisi a ministra francese senza fondamento

30 gennaio 201917:42

– “Il Mit, per conto di tutto il Governo italiano, si è impegnato a condividere con Parigi e Bruxelles, i nostri interlocutori direttamente interessati, gli esiti dell’analisi costi-benefici sul Tav elaborata dal gruppo di lavoro del professor Marco Ponti, prima della sua pubblicazione”. Così il Ministero delle infrastrutture in una nota, precisando che “a valle di questo confronto, è massima la disponibilità a condividere con il Parlamento e a rendere pubblica” l’analisi e “sarà utile in tal senso anche lo svolgimento dell’audizione di Ponti”. La replica del Ministero fa riferimento alle polemiche per il ‘no’ del ministro Danilo Toninelli all’audizione del professor Marco Ponti in Commissione Trasporti della Camera, che aveva chiesto di ascoltarlo. Fonti del Ministero, precisano quindi che è destituita di qualunque fondamento la notizia secondo cui l’analisi costi-benefici del Governo italiano sulla Tav sarà consegnata venerdì primo febbraio alla ministra dei Trasporti francese, Elisabeth Borne.
Pil: Conte, mi aspetto un’ulteriore contrazioneAllarme crescita per l’Italia. Palazzo Chigi: ‘Recessione frutto fallimenti passati’. Padoan: ‘Parole infami e ignoranti’

30 gennaio 201922:03

“Mi aspetto un’ulteriore contrazione del pil, nel quarto trimestre”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte parando in Assolombarda, a Milano.
“Abbiamo dati congiunturali che non sono favorevoli – ha spiegato – Non dobbiamo girare la testa, il dato positivo è che non dipende da noi: la Cina, la Germania, che è il nostro primo Paese per l’export”.
“Se nei primi mesi di quest’anno stenteremo, – ha aggiunto Conte – ci sono tutti gli elementi per sperare in un riscatto, di ripartire con il nostro entusiasmo, soprattutto nel secondo semestre, lo dice anche l’Fmi”. “Abbiamo una economia che crescerà – ha detto – dobbiamo lavorare insieme, progettare gli strumenti per far crescere l’economia in modo robusto e duraturo”.”Abbiamo elaborato una manovra economica che ci ha spinto in una zona molto rischiosa, siamo andati vicino a un procedimento di infrazione, siamo riusciti a scongiurarlo ed è stato importante per il sistema Paese” ha ricordato il premier. La procedura “ci avrebbe creato dei seri problemi, per fortuna è alle spalle”.”A metà febbraio possiamo rendere operativo il piano nazionale per il riammodernamento e la sicurezza delle infrastrutture, con vari miliardi, attraverso la protezione civile” ha annunciato il premier Giuseppe Conte agli imprenditori di Assolombarda. Conte ha parlato di “sonori miliardi freschi per mettere in sicurezza il territorio e le regioni che hanno dichiarato lo stato di emergenza. Ne approfitteremo per il sistema viario, per ammodernare le infrastrutture”.E il ministro dell’Economia Giovanni Tria invita a “non drammatizzare”, perché anche in caso di recessione tecnica, assicura, “non cambia molto per la situazione italiana”. Il verdetto arriverà tra poche ore, quando l’Istat renderà noto il dato sugli ultimi 3 mesi dell’anno, insieme ad una prima stima su tutto il 2018 calcolata come media annua sui dati trimestrali. Dopo le ultime indicazioni di netta frenata sia delle esportazioni che della produzione industriale, a novembre in preoccupante calo dell’1,6% su ottobre, gli analisti indicano per il periodo ottobre-dicembre una forchetta compresa tra 0 e -0,2%.

Fonti governo, recessione frutto fallimenti passati  – “La nostra manovra è entrata in vigore meno di un mese fa. Reddito di cittadinanza e quota 100 produrranno i loro effetti da aprile. E’ evidente a chiunque che la recessione tecnica del terzo e quarto trimestre 2018 è il risultato di fallimenti del passato. Noi siamo qui per invertire la rotta, e lo stiamo facendo”. Lo sottolineano fonti di governo in vista della diffusione dei dati Istat di domani.

Padoan, da palazzo Chigi parole infami e ignoranti  – “Quelle di Palazzo Chigi sul Pil sono dichiarazioni infami e ignoranti”. Lo dichiara Pier Carlo Padoan, deputato del Pd ed ex ministro dell’Economia, a proposito dei commenti fatti filtrare dal governo sul Pil del quarto trimestre. “I dati parlano chiaro. L’andamento negativo è cominciato con la nuova maggioranza e con l’impatto dello spread”, conclude.
Borsa: Europa chiude positivaLondra +1,58%, Parigi +0,95%, debole Francoforte (-0,33%)

30 gennaio 201918:04

– Le Borse europee chiudono in rialzo. Parigi sale dello 0,95% con il Cac 40 a 4.974 punti.
Londra segna un +1,58% con il Ftse 100 a 6.941 punti. Debole invece Francoforte che cede lo 0,33% con il Dax a 11.181 punti.
Borsa: Milano chiude in rialzo con lussoIn luce Moncler, rally di Astaldi, bene il settore auto

30 gennaio 201918:52

– Seduta in positivo per Piazza Affari (Ftse Mib +0,36% a 19.771 punti) con il settore del lusso che traina sulla scia dei risultati di Lvmh che da’ fiducia a tutto il settore. Moncler è il migliore nel paniere principale con un rialzo del 5,94%. Corre Ferragamo (+1,53%) dopo che gli analisti hanno sì rilevato vendite deboli nel quarto trimestre ma anche una buona performance in Cina. Geox guadagna il 2,14% con Kepler che l’ha promossa ad hold. Tra gli altri titoli in evidenza Salini Impregilo (+2,16%). E sempre nel comparto, rally di Astaldi (+9,26%) in attese delle offerte per il salvataggio. Ben comprato l’automotive con Fca (+1,32%), Pirelli (+1,34%) e Ferrari (+1,79%). Leonardo chiude a +0,38% mentre il premier Giuseppe Conte ha smentito l’indiscrezione di stampa su una fusione con Fincantieri (+1,97%). Ancora realizzi su Juventus che cede il 4,06%. Vendite anche su Prysmian (-1,72%) e Atlantia (-1,18%). Lo spread tra btp e bund segna 240 punti base.
Popolare Bari:sì rafforzamento capitalePrimo punto piano approvato da cda.Poi spa e ingresso nuovi soci

30 gennaio 201919:14

– Banca Popolare di Bari annuncia “il rafforzamento dei coefficienti patrimoniali, da realizzare entro giugno 2019 attraverso adeguate iniziative di capital relief, anche mediante l’emissione di strumenti finanziari destinati ad investitori qualificati”. E’ quanto prevede il primo punto del piano industriale 2019-2023 approvato dal cda odierno. La Banca sottolinea poi di puntare a yn “il riassetto societario con approdo alla banca SpA, anche attraverso l’ingresso di nuovi soci”. “Nel contempo” scrive l’istituto barese è previsto “lo sviluppo dell’attuale banca cooperativa, partecipe del consolidamento del sistema delle popolari attraverso la “banca della comunità”, finalizzata a rafforzare la capacità produttiva e competitiva degli aderenti e a preservare le specificità delle attuali realtà cooperative”.
Petrolio chiude in rialzo a 54,2 dollariQuotazioni salgono dell’1,95%

NEW YORK30 gennaio 201920:41

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,95% a 54,23 dollari al barile.
Borsa: Tokyo, apertura in rialzoCambi: yen stabile sul dollaro dopo segnali Fed

TOKYO31 gennaio 201901:17

– La Borsa di Tokyo apre la seduta in netto rialzo, in scia alla chiusura positiva a Wall Street dopo le indicazioni della Federal Reserve, che dopo aver lasciato i tassi di interesse invariati sembra escludere un ulteriore rialzo del costo del denaro da qui a fine anno. L’indice Nikkei avanza dell’1,31% a quota 20.825,97, con un guadagno di 269 punti. Sul fronte dei cambi lo yen tratta a 108,90 sul dollaro, e a 125,10 sull’euro.
Borsa: Shanghai positiva, apre a +0,22%In rialzo anche Shenzhen, a +0,29%

PECHINO31 gennaio 201902:51

– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai sale nelle prime battute dello 0,22%, a 2.581,33 punti, mentre quello di Shenzhen segna un rialzo dello 0,29%, a quota 1.287,41.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 10 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 10:55 DI LUNEDì 28 GENNAIO 2019

ALLE 01:21 DI MARTEDì 29 GENNAIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Boccia: ‘Tempi maturi per un patto con i sindacati’
Il presidente di Confindustria: ‘Con Cgil, Cisl e Uil c’è un tavolo aperto’

28 gennaio 2019 10:55

“I tempi sono maturi per costruire un vero patto per il lavoro insieme a Cgil, Cisl e Uil”. È quanto sostiene il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un incontro organizzato da Intesa Sanpaolo in merito alla nomina del nuovo leader della Cgil.

“Occorre mettere mano a un piano b post manovra senza fare ricorso al deficit e cominciare a prepararsi a un rallentamento dell’economia globale che impatta anche sull’Italia”. Lo dice il presidente di Confindustria a margine della presentazione de “l’impegno sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per l’Italia”. “Speriamo che non ci sia una recessione e che non serva una manovra correttiva”, auspica Boccia, che chiede “un decreto immediato, una sorta di sblocca cantieri”. “L’industria tedesca è già in fase recessiva quindi bisogna mettersi in sicurezza”, spiega il numero uno degli industriali, aggiungendo che “bisogna aprire immediatamente i cantieri con le risorse già stanziate che non intaccherebbero il deficit del paese e determinerebbero 400.000 posti di lavoro, al di là della Tav Lione Torino che comporterebbe altri 50.000 posti di lavoro”.

Borsa: Europa fiacca, Milano -0,20%Euro stabile e spread a 248 punti,atteso Draghi a Parlamento Ue

28 gennaio 201911:25

– Le Borse europee si mostrano fiacche con l’indice d’area Stoxx 600 che lascia sul terreno un quarto di punto. Le vendite impattano in particolare su energia, beni di prima necessità e informatica. Tra le singole Piazze Londra cede lo 0,13, Parigi lo 0,38%, Francoforte lo 0,30% e Milano lo 0,20%. L’euro resta stabile e passa di mano a 1,1408 dollari. Mentre lo spread tra btp e bund oscilla in area 248 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,66%. Il prezzo del petrolio Wti è a 52,66 dollari al barile. nel primo pomeriggio è atteso poi l’intervento del presidente del Bce, Mario Draghi al Parlamento europeo. A Piazza Affari prosegue l’evidenza di Azimut (+3,28%), Juventus (+2,31%) e Buzzi (+2,18%). E sale anche Tim (+1,78%) con Recordati (+1,04%). Sempre in flessione i bancari con Unicredit che perde l’1,62% così il comporto auto con Pirelli (-1,16%), Cnh (-1,18%). Tra gli altri Atlantia lascia l’1,2% e Italgas l’1,64 per cento.
Alstom-Siemens: per l’Antitrust Ue rimedi insufficientiA Vestager non bastano nuove concessioni da tedeschi e francesi

28 gennaio 201911:45

L’Antitrust Ue si mette di traverso alla fusione tra Alstom e Siemens, dalla quale dovrebbe nascere un colosso europeo del trasporto ferroviario, fortemente voluto dai governi di Francia e Germania. I due gruppi, in una nota diffusa in mattinata, hanno “deciso di modificare ulteriormente i rimedi” offerti alla Commissione Ue “per rispondere ai timori” di effetti negativi sulla concorrenza. Le misure last-minute sono state però considerate insufficienti dalla Commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager.   Per Alstom e Siemens le nuove concessioni rappresentano un “pacchetto” che “preserva il valore industriale ed economico dell’operazione – l’ordine di grandezza delle vendite in questione comunicate in precedenza (vale a dire circa il 4% delle vendite dell’entità combinata) rimanendo invariato”, spiega una nota. “Tuttavia, non vi è ancora certezza che il contenuto di questo pacchetto sarà sufficiente ad alleviare le preoccupazioni della Commissione. Una decisione è prevista entro il 18 febbraio 2019”.
Reddito: Messina, prima dare risorseVogliamo fare indipendentemente da governo in carica

28 gennaio 201911:57

– “Il reddito di cittadinanza può essere fatto meglio. Ma ora destiniamo le risorse ha chi ha bisogno e poi pensiamo se bisogna migliorarlo”. Così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso del suo intervento durante il convegno sull’impegno nel sociale del gruppo bancario. “Noi – ha aggiunto – vogliamo fare le cose indipendentemente da quale governo è in carica”.
Intesa: Messina, supporto soci a impegnoSiamo bandiera fuori da questo Paese

28 gennaio 201912:03

– “Nel nuovo piano d’impresa siamo partiti con un grande progetto per i bisognosi e in un anno abbiamo distribuito oltre 3 milioni di pasti, migliaia di medicine e posti letto”. Così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso del suo intervento nell’incontro sul tema ‘L’impegno sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per l’Italia’.
“Abbiamo fornito – ha aggiunto – un supporto effettivo a questo Paese e poi ci sono progetti per la povertà infantile.
Anche in una città come Milano ci sono bambini che hanno bisogno e noi stiamo intervenendo”. Parlando delle attività della banca nel sociale, nella cultura e nell’ambiente Messina ha sottolineato che “In questo abbiamo il supporto dei nostri azionisti e ci ha consentito di entrare negli indici di sostenibilità”.
“Tra gli obiettivi del nostro piano c’è quello di investire sull’emergenza dei bisogni delle persone. Su questo fronte siamo la bandiera fuori da questo Paese”, ha sottolineato Messina.
Intesa:Gros-Pietro, al centro il socialeMercati ci chiedono di non avere solo obiettivi finanziari

28 gennaio 201912:07

– “L’impegno sociale e culturale è al centro di Intesa Sanpaolo e lo abbiamo inserito nel nostro piano d’impresa”. Lo ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, nel corso del suo intervento nell’incontro sull’impegno sociale della banca. “I mercati – ha aggiunto – chiedono che le società non abbiano solo obiettivi finanziari.
Abbiamo ricevuto una lettera da BlackRock che ci chiede di andare proprio in questa direzione. Quando la società soffre tutto viene messo a rischio e quindi chi opera nell’economia deve intervenire. Le banche si occupano del risparmio ed è quindi opportuno che si occupino di investire in temi sociali”.
Kapito (Blackrock), Intesa è modelloInvestire sempre di più in sostenibilità

28 gennaio 201912:15

– “Intesa Sanpaolo è un modello di riferimento a livello internazionale”. Lo ha detto il presidente di BlackRock, Rob Kapito, nel corso del suo intervento nell’incontro sull’impegno nel sociale del gruppo bancario. “Una società ha bisogno di uno scopo e non solo di profitto. Profitto e scopo sociale sono due fattori strettamente collegati. E su questo fronte Intesa Sanpaolo è una società che sta assumendo la guida”, ha aggiunto, “Con il passare degli anni gli investitori ci stanno chiedendo sempre di più di investire in sostenibilità. E’ quindi possibile creare dei portafogli sostenibili senza intaccare i risultati finanziari – ha proseguito Kapito -. Intesa e BlackRock devono essere insieme alla guida della sostenibilità. Tutto questo significa aiutare chi ha bisogno e aiutare i giovani”.
Borsa: Europa fiacca in attesa DraghiMilano perde lo 0,5%, listini guardano anche a mosse Fed

28 gennaio 201913:11

– Le Borse europee si confermano deboli con lo Stoxx 600 che cede mezzo punto. A pesare sui listini sono da una parte lo stallo nei colloqui tra Usa e Cina sul commercio e, dall’altra, l’attesa della prima riunione mercoledì della Federal Reserve. “La Fed per il momento intende chiaramente sospendere l’inasprimento monetario, evitando di alzare i tassi in marzo, ma non è chiaro se sia solo un’interruzione temporanea o la fine annunciata del rialzo dei tassi”, sottolinea in un report Franck Dixmier di Allianz Global Investors. Londra, Parigi e Milano cedono mezzo punto. Tiene Francoforte (-0,26%) in attesa dell’intervento di Mario Draghi al Parlamento Ue.Le vendite si concentrano sempre sull’energia e, a seguire, beni di prima necessità e informatica mentre sono piatti gli industriali. A Piazza Affari continua la salita di Azimut (+3,10%) con Juventus e Buzzi (entrambe +2,12%), quest’ultima promossa a ‘buy’ da Equita. Flettono Unicredit (-1,5%), Italgas (-1,45%) e Atlantia (-1,5%). Lo spread è a 247 punti.
Turismo, bene 2018 per hotel torinesiOsservatorio Torino, in crescita ricavi e tasso occupazione

TORINO28 gennaio 201913:22

– Il 2018, nonostante l’esplosione dell’extralberghiero, è stato un anno positivo per gli hotel torinesi: sono cresciuti il tasso di occupazione (+1,9%), il prezzo di vendita delle camere (+1,2%) e i ricavi (+3,1%).
Trainano i grandi eventi, in particolare il Salone del Libro con un incremento del 26,1% dei ricavi, il Salone dell’Auto e Bocuse d’Or (+25,4%) e Terra Madre Salone del Gusto (+25%). Positivo l’effetto Ronaldo.
I dati sono dell’Osservatorio alberghiero della Camera di Commercio e di Turismo Torino. “Oggi ho incontrato la sindaca Appendino e l’assessore al Turismo Sacco per mettere a punto le linee per il 2019. C’è spazio per crescere ancora”, afferma il presidente della Camera di Commercio Vincenzo Ilotte.
Migliora anche la reputazione degli hotel sul web (da 81 a 82,1 punti). Tra le Città straniere Torino supera Lione e si avvicina a Edimburgo, Vienna e Siviglia. In Italia i valori sono vicini a quelli di Bologna e Milano. Il 74% dei visitatori proviene dall’Italia, il 26% dall’estero.
Caffarel, Benedict Riccabona nuovo ceoAzienda punta a crescere in Italia e ad aumentare esportazioni

28 gennaio 201913:50

– Benedict Riccabona è il nuovo ceo di Caffarel, azienda dolciaria fondata a Torino nel 1826 che dal 1997 fa parte del Gruppo Lindt & Sprungli. Quarantenne austriaco, dal 2012 nel Gruppo prima come direttore marketing di Lindt Russia e poi come country manager di Lindt Cina, Riccabona sarà operativo in Caffarel dal 15 marzo.
La nomina di Riccabona punta a far crescere ancora l’azienda in Italia, focalizzandosi sul canale tradizionale (pasticcerie, torrefazioni e negozi dolciari specializzati), e contemporaneamente a rafforzare l’export. Caffarel esporta i suoi prodotti in 50 Paesi, in particolare in Usa, Giappone e Emirati Arabi.
Famosa per avere inventato il celebre Gianduiotto nel 1865, quest’anno Caffarel ha lanciato il marchio ‘Capolavoro Italiano’: il sigillo sarà apposto su tutti i suoi prodotti per valorizzare le loro caratteristiche come gli ingredienti e la lavorazione Made in Italy.
Petrolio: in calo a Ny a 52,60 dollariQuotazioni perdono il 2,03%

NEW YORK28 gennaio 201915:05

– Petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,03% a 52,60 dollari al barile.
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,99%

NEW YORK28 gennaio 201915:39

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde l’1,13% a 24.455,03 punti, il Nasdaq cede l’1,29% a 7.071,86 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,99% a 2.638,28 punti.
Draghi,Italia cresce meno attese ma presto per manovraUn Paese perde sovranità se il suo debito è troppo alto

BRUXELLES28 gennaio 201917:15

“L’ambiente esterno è meno vivace del passato e l’Italia cresce meno di prima e significativamente meno delle attese”, ma “è troppo presto per dire se servirà una manovra correttiva, bisogna prima vedere quali saranno le uscite e le entrate fiscali”. Così il presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento Ue rispondendo a una domanda sull’Italia di un eurodeputato. In ogni caso l’accordo con la Commissione Ue sulla manovra “è stata una notizia positiva”, ha aggiunto.   “I rischi sulle prospettive economiche” dell’Eurozona “si sono mossi verso il ribasso” ma la Bce può usare di nuovo “altri strumenti nella cassetta” degli attrezzi se le cose andassero “molto male”, ha detto Draghi. “Grazie agli sforzi di tutti i cittadini Ue l’Eurozona è uscita dalla crisi”, con risultati “tangibili” come i 22 trimestri consecutivi di crescita e la disoccupazione al minimo da ottobre 2008. Ma negli ultimi mesi arrivano “informazioni più deboli dell’atteso”, e “la persistenza delle incertezze, in particolare collegate a fattori geopolitici e alla minaccia di protezionismo pesa sul sentimento economico”, ha spiegato il numero uno della Bce.    Inoltre Draghi ha sottolineato che “un Paese perde sovranità quando il debito è troppo alto”, perché a quel punto “sono i mercati che decidono”, e ogni decisione di policy “deve essere scrutinata dai mercati, cioè da persone che non votano e che sono fuori dal processo di controllo democratico”.
“Il debito viene prodotto da decisioni politiche dei Governi”, e “la sovranità viene persa a causa di politiche sbagliate”, ha concluso il presidente Bce.

Borsa: Milano chiude in calo, -1,02%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.608 punti

28 gennaio 201917:38

– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell’1,02% a 19.608 punti.
Borsa Europa chiude debole, Londra -0,9%In calo anche Parigi e Francoforte

28 gennaio 201917:55

– Mercati azionari del Vecchio continente tutti negativi: Londra ha ceduto lo 0,91% finale, Parigi lo 0,76% e Francoforte lo 0,63%.
Borsa Milano giù con Cnh e UnicreditDebole Fineco, positive Astaldi, Buzzi e la Juventus

MILANO28 gennaio 201917:56

– Prima seduta di settimana debole per Piazza Affari, che ha pagato con le altre Borse europee più le incertezze di Wall street dopo i ‘warning’ di Caterpillar e Nvidia che i moniti del discorso di Mario Draghi al Parlamento Ue: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell’1,02% a 19.608 punti, l’Ftse All share in ribasso dello 0,92% a quota 21.571.
Vendite soprattutto su Cnh in scia appunto a Caterpillar, seguita da Tenaris (-2,6%), Unicredit (-2,5%), Ferrari (-2,3%), Stm e Fineco, scese entrambe del 2,2%. In calo anche Tod’s (-2,1%), mentre tra i finanziari Mps e Azimut sono saliti di un punto percentuale. Positiva Astaldi (+1,3%), ma sotto i massimi di seduta raggiunti sulle ipotesi di vendita della strada a pedaggio Istanbul-Izmir, un progetto da 7 miliardi di dollari, con Buzzi salita dell’1,5% e la Juventus dell’1,7%.
Tra i titoli fuori dal paniere principale, Monrif è cresciuto del 5%, mentre De Longhi ha ceduto quasi il 9% dopo uno stop in asta di volatilità.
Spread Btp chiude stabile a 246 puntiRendimento al 2,66%

28 gennaio 201918:08

– Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 246 punti base. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,66%.
Tim: Canada Pension sale al 3,133%Emerge pubblicazione delle partecipazioni rilevanti della Consob

28 gennaio 201919:10

– Il Canada Pension Plan Investment Board sale al 3,133% di Tim tra proprietà diretta e indiretta.
Lo si legge nella pubblicazione delle partecipazioni rilevanti della Consob. L’operazione risale al 21 gennaio. Nella assemblea dello scorso 4 maggio il fondo pensione canadese risultava detenere una quota del 2,33%.
Petrolio: Ny,chiude in netto calo,-3,39%Scende a 51,99 dollari al barile

NEW YORK28 gennaio 201920:40

– Il petrolio chiude in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,39% a 51,99 dollari al barile.

Visco, all’Italia serve la riforma fiscaleDifficoltà ciclica crescita, austerità necessaria per debito

PISA28 gennaio 201919:28

“L’Italia ha bisogno di una vera riforma fiscale che manca da 20 anni, invece c’è stato un insieme di interventi che non ha la stessa efficacia. Non si è mutata la distribuzione del reddito come è avvenuto altrove, ha avuto invece uno spostamento verso il basso legata all’economia reale”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, presentando alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa il suo ultimo libro precisando che “nei miei incontri pubblici ormai mi sono convinto che l’Italia ha bisogno di una riforma fiscale ampia non di una serie di interventi fiscali” legati ad esempio agli a 80 euro. Secondo il governatore inoltre “l’Italia ha una difficoltà di crescita soprattutto sul piano ciclico, sul piano dell’economia reale” e per questo bisogna mantenendo la politica monetaria sostanzialmente accomodante con interventi però anche di struttura. quanto all’austerità ha spiegato che in Italia è stata “necessaria e non una scelta” a causa dell’elevato debito pubblico.

Draghi: “Italia cresce meno delle attese ma è presto per dire se servirà una manovra correttiva”‘Fattori geopolitici e minaccia protezionismo’

28 gennaio 201919:26

“Grazie agli sforzi di tutti i cittadini Ue l’Eurozona è uscita dalla crisi”, con risultati “tangibili” come i 22 trimestri consecutivi di crescita e la disoccupazione al minimo da ottobre 2008. Ma negli ultimi mesi arrivano “informazioni più deboli dell’atteso”, e “la persistenza delle incertezze, in particolare collegate a fattori geopolitici e alla minaccia di protezionismo pesa sul sentimento economico”. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento Ue. “L’ambiente esterno è meno vivace del passato e l’Italia cresce meno di prima e significativamente meno delle attese”, ma “è troppo presto per dire se servirà una manovra correttiva, bisogna prima vedere quali saranno le uscite e le entrate fiscali”: ha rilevato il presidente della Bce, rispondendo a una domanda sull’Italia di un eurodeputato. In ogni caso l’accordo con la Commissione Ue sulla manovra “è stata una notizia positiva”, ha aggiunto.”Un Paese perde sovranità quando il debito è troppo alto”, perché a quel punto “sono i mercati che decidono”, e ogni decisione di policy “deve essere scrutinata dai mercati, cioè da persone che non votano e che sono fuori dal processo di controllo democratico”, ha aggiunto Draghi. “Il debito viene prodotto da decisioni politiche dei Governi”, e “la sovranità viene persa a causa di politiche sbagliate”.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 4 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 12:19 DI VENERDì 25 GENNAIO 2019

ALLE 01:10 DI SABATO 26 GENNAIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Doppio bonus per under35 assunti al Sud
Decontribuzione 100%-reddito. Dote ricollocazione 250-5mila euro

25 gennaio 201912:19

– Doppio sconto per le imprese che assumeranno nel Mezzogiorno. Le agevolazioni per chi assume chi è beneficiario del reddito di cittadinanza, si legge nell’ultima versione del decretone, sono “compatibili e aggiuntive” rispetto alla decontribuzione al 100% per i contratti stabili ad under35 o disoccupati da più di 6 mesi al Sud, prorogata con la manovra al 2019-20. In questo caso, esauriti i contributi da ‘scontare’, l’incentivo legato al reddito arriverà all’impresa sotto forma di credito d’imposta. Chi può sottoscrivere il Patto per il Lavoro dovrà usare anche l’assegno di ricollocazione, una “dote”, che “può variare da 250 a 5.000 euro”. Come si legge nella relazione tecnica, si tratta di una somma da spendere nei centri accreditati (come le agenzie per il lavoro) e nei centri per l’impiego per un servizio di “assistenza intensiva alla ricerca di occupazione”, affiancati da “un tutor”. Il voucher va attivato “entro 30 giorni” dall’assegnazione, pena la decadenza dal progetto del reddito.
Germania taglia stime Pil 2019 all’1%Lo scrive Handelsblatt, la previsione era del +1,8%

BERLINO25 gennaio 201912:27

Il governo tedesco abbassa le previsioni di crescita per il 2019 al 1% rispetto alla previsione d’autunno dell’1,8%: lo riferisce Handelsblatt online, citando fonti vicine al governo. Le ragioni del forte ridimensionamento delle previsioni sono la debole condizione economica mondiale e l’impasse su Brexit.
Borsa: Europa in rialzo, Milano +0,75%Francoforte allunga passo, euro sempre in rialzo, spread a 249

25 gennaio 201913:22

– Le Borse europee proseguono la seduta senza strappi confermando il rialzo dell’avvio con Francoforte sempre brillante (1,55%) nonostante il netto calo a gennaio dell’indice Ifo che misura la fiducia delle imprese tedesche. Un dato è influenzato dalla Brexit e dallo stato dell’economia globale. Resta più contenuta Londra (+0,24%) mentre viaggiano sugli stessi livelli Parigi (+0,89%) e Milano (Ftse Mib +0,75% a 19.712 punti). L’euro resta sempre in lieve rialzo e passa di mano a 1,1338 sul dollaro. Mentre lo spread tra btp e bund sale a 249 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,6%. A Piazza Affari nel dettaglio sempre forte Azimut (+3,85%) cui Banca Akros ha alzato la raccomandazione ad ‘accumulate’ e Mediaset (+3,3%) sulle ipotesi che sia più vicino un polo ‘europeo’ con ProsiebenSat1 (+4,8%). Vendite su A2a (-1%). Tim segna un +0,79% mentre Vivendi ha chiesto al collegio sindacale di anticipare l’assemblea a fine febbraio.
Genova,piano rilancio da 1 mld per portoLavori in tre anni, grazie alle deroghe per Ponte Morandi

GENOVA25 gennaio 201919:56

– Tre anni che potrebbero cambiare il volto del porto di Genova, con 1 miliardo e 60 milioni di investimenti. E’ il “Programma straordinario per la ripresa e lo sviluppo” presentato oggi, finanziato con le risorse stanziate dal decreto legge Genova, dal decreto fiscale e dalla legge di bilancio e beneficia delle deroghe che il commissario sta utilizzando per la ricostruzione del Morandi. Un maxi piano che potrà essere realizzato in tre anni grazie alle deroghe amministrative previste per la costruzione del ponte, che velocizzeranno gli iter. Costo complessivo 1 miliardo e 60 milioni: ci sono già 450 milioni (202 dalla manovra Genova, 160,5 dal bilancio dell’Autorità di sistema, 72,5 da altri soggetti pubblici e 14,2 da altri privati), ne mancano altri 612 principalmente per l’ampliamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente (215 milioni), e la prima fase della nuova diga foranea (costo 300 milioni), più altri 90 milioni per ristrutturare il silos Hennebique.
Bce: tweet ironici delle banche centraliAnche Banco de Espana e Bundesbank scrivono i ‘grandi successi’

25 gennaio 201920:55

– Una insolita autoironia ha pervaso gli account ufficiali twitter, solitamente dal linguaggio tecnico e compassato,della Bce e di alcune banche centrali dell’Eurosistema. I gestori social dell’Eurotower hanno voluto così elencare nell’hashtag #greatestHits i loro ‘mantra comunicativi’ come se fossero i titoli delle loro canzoni di maggior successo: “Non sappiamo molto di cricket”, “la cravatta di Draghi non è un messaggio di politica monetaria” e il single “manteniamo i prezzi stabili sin dal 1999”. Il ‘guanto di sfida’ è stato raccolto dal ‘falco’ e compassato istituto centrale Bundesbank con: “Sì, l’oro è davvero nelle nostre casseforti”, “No, non siamo noi la Deutsche Bahn” (le Ferrovie tedesce ndr) e “No, non siamo autorizzati a portare a casa le banconote ordinate.”. E’ arrivato poi il turno del Banco de Espana con “il Casermone di Cibeles” (così è chiamato l’imponente edificio a vicino la fontana dedicata alla dea Cibele)

Accordo Poste Vita-Generali Real EstateImpegno complessivo di 400 milioni di euro

25 gennaio 201921:01

– Poste Vita e Generali Real Estate, hanno siglato un accordo quadro di co-investimento nel settore real estate in ambito europeo. L’accordo, informa una nota, permette ad entrambe le società di utilizzare al meglio le rispettive esperienze nel settore immobiliare, e di focalizzarsi sulla ricerca di opportunità di co-investimento europeo nelle principali destinazioni d’uso (con focus su uffici e retail) prevalentemente per la copertura delle riserve tecniche di due fra i principali operatori nel panorama assicurativo italiano. L’accordo rappresenta un’iniziativa innovativa e un’opportunità unica per i due investitori istituzionali di condividere strategie e criteri di selezione degli investimenti, generando significative sinergie nel settore immobiliare. L’impegno d’investimento di ciascuna parte nel programma sarà di 200 milioni di euro per complessivi 400 milioni. La gestione e valorizzazione degli investimenti sarà affidata a Generali Real Estate SGR che gestisce i fondi immobiliari del Gruppo Generali.        [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 14 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 09:49 ALLE 18:15

DI MARTEDì 22 GENNAIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa in calo, Milano -0,3%
Timori su crescita frenano listini dopo allarme Fmi

22 gennaio 2019 09:49

– Borse europee in calo con i futures Usa nel primo giorno del vertice di Davos, contrassegnato dall’allarme sulla crescita mondiale lanciato nella vigilia dal Fmi. Gli investitori guardano poi alle trattative tra Usa e Cina sui dazi, con la consapevolezza che, come indicato dal ministro dell’Economia di Singapore Heng Swee Keat, un eventuale fallimento darebbe “grandissimi problemi”. In calo, dopo un avvio in rialzo, lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che si riporta sotto quota 250 punti, mentre l’euro si mantiene debole a quota 1,135 dollari. In calo il petrolio a 53,33 dollari al barile per il Wti del Texas mentre l’oro si porta oltre 1.284 dollari l’oncia (+0,66%). Milano (Ftse Mib -0,3%) è in coda dietro a Parigi e Francoforte (-0,24% entrambe), Madrid (-0,17%) e Londra (-0,16%). Le vendite si concentrano sui bancari Commerzbank (-2,33%), Bnp (-1,9%), Sabadell (-1,87%) e SocGen (-1,49%). In Piazza Affari giù banco Bpm (-1,75%), Unicredit (-1,52%), Intesa (-1,2%) e Tim (-2,57%) su nuovi minimi.
Tim: nuovi minimi in Borsa (-3%)Titolo sotto pressione da venerdì dopo dati preliminari

22 gennaio 201911:01

– Corregge i minimi in Piazza Affari Tim (-3,2% a 0,46 euro), che riduce la capitalizzazione di mercato a 9,4 miliardi di euro. Male anche le risparmio (-2,71% a 0,4 euro). Il titolo soffre da alcuni giorni a seguito della diffusione dei dati preliminari, avvenuta giovedì scorso a Borsa chiusa, con un margine operativo lordo consolidato di 8,1 miliardi di euro, superiore al dato del 2017 ma nella parte bassa della forchetta delle stime degli analisti. Non aiutano poi le prospettive indicate dall’azienda per il 2019. Su Tim pesa inoltra la bocciatura da parte dell’Agcom del progetto presentato dall’ex amministratore delegato Amos Genish sullo scorporo interno della rete oltre che le dispute tra i due principali azionisti, Vivendi e il fondo Elliott.
Germania: indice fiducia Zew sale a -15Dato migliore delle attese

22 gennaio 201911:20

– L’indice di fiducia degli investitori tedeschi calcolato dall’istituto Zew migliora a gennaio salendo a -15 da -17,5 di dicembre. Il dato è migliore delle stime degli analisti per un calo a -18,5.
Gds: realizzerà display metro DubaiCon contributo Sace Simest,(Gruppo Cdp) e Bnl Gruppo Bnp Paribas

22 gennaio 201911:42

– Global Display Solutions (GDS)si è aggiudicata una commessa da oltre 10 milioni di euro per la fornitura di display videowall Lcd per l’informazione ai passeggeri per la metropolitana di Dubai. Ad annunciarlo una nota di Sace Simest, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cdp.
Il contratto, prevede la fornitura di display LCD da destinare alla metropolitana di Dubai e include la progettazione, l’installazione e la manutenzione di tutto il sistema di trasmissione video e di una striscia di display lunga circa 70 metri per ogni binario delle sette nuove stazioni metro in realizzazione per l’Expo 2020. A sostegno della fornitura, Sace e Bnl Gruppo Bnp Paribas hanno prima controgarantito e garantito un Performance Bond relativo all’esecuzione del contratto; Bnl Gruppo Bnp Paribas ha poi erogato un finanziamento da 1 milione di euro, garantito da Sace, a favore di Gds per l’approntamento della fornitura stessa.
Borsa: Milano peggiora (-1%), pesa TimSpread giù a 249, pesano Banco Bpm e Unicredit, giù Astaldi

22 gennaio 201912:43

– Piazza Affari amplia il calo (Ftse Mib -0,8%), nonostante il calo dello spread a 249,6 punti.
Scivola su nuovi minimi Tim (-7%), insieme alle risparmio (-5%), dopo un congelamento al ribasso, sull’onda lunga dei preliminari di giovedì scorso, con la bocciatura dell’Agcom allo scorporo interno della rete e le frizioni tra i soci Vivendi ed Elliott.
Sotto pressione i bancari Banco Bpm (-2,8%), Unicredit (-2,26%), Ubi (-2,31%) ed Mps (-1,85%), più cauta invece Intesa Sanpaolo (-1,4%). Gira in calo la Juventus (-2,16%), cede Saipem (-1,59%) mentre si assesta Italgas (-0,5%), a differenza di Fca (-1,42%), mentre Ferrari (-0,64%) ed Exor (-0,87%) contengono il calo al di sotto dell’1%. Segno meno anche per Italgas (-1,41%) e Saipem (-0,86%), mentre salgono Juventus (+0,88%) e, seppure in modo frazionale, Diasorin (+0,56%), Prysmian (-0,3%) e Brembo (+0,25%). In rialzo Amplifon (+0,3%), Terna (+0,49%), Atlantia (+0,5%) e, tra i minori, Bialetti (+10%). Scivolano Astaldi (-3,19%) e Salini Impregilo (-1,8%).
Bankitalia:calo prestiti alle impreseContinua crescita per le famiglie

22 gennaio 201913:15

– La domanda di prestiti da parte delle imprese registrerebbe una lieve contrazione nel primo trimestre del 2019 mentre quella da parte delle famiglie continuerebbe a espandersi. E’ quanto si legge nell’indagine sul credito bancario della Banca d’Italia presso dieci tra i principali gruppi bancari italiani. Nel quarto trimestre 2018 la domanda di finanziamenti da parte delle imprese ha continuato a crescere.
All’aumento delle richieste di prestiti hanno contribuito soprattutto il basso livello dei tassi di interesse e la spesa connessa con le scorte e il capitale circolante. Anche la domanda di mutui da parte delle famiglie ha registrato un moderato incremento, riflettendo prevalentemente le favorevoli prospettive del mercato immobiliare. Nel quarto trimestre del 2018, spiega Via Nazionale, i criteri di offerta sui prestiti sia alle imprese sia alle famiglie per l’acquisto di abitazioni hanno registrato un lieve irrigidimento.
Tim crolla in Borsa su nuovi minimiTimori su conti e rete con scontro in atto tra Elliott e Vivendi

22 gennaio 201913:16

– Tim viaggia senza paracadute in Borsa. Precipita su nuovi minimi storici e va incontro a un congelamento per eccesso di ribasso. Rientrato agli scambi con scambi tre volte superiori alla media giornaliera dell’ultimo mese, il titolo segna un calo del 7,7% a 0,44 euro. Sotto pressione anche le Tim risparmio, che ritoccano i minimi di sempre e cedono il 5,13% a 0,39 euro. La borsa continua a punire i dati preliminari diffusi giovedì scorso, mentre la bocciatura dell’AgCom al progetto di scorporo interno della rete indica un’accelerazione nel processo di separazione tra l’operatore e l’infrastruttura. Non aiutano poi le continue frizioni tra i due soci: Vivendi, che aveva spinto il progetto bocciato dall’authority, ed Elliott, favorevole invece alla separazione delle due attività.
Borsa: Europa giù, Milano ultima (-1%)Timori su crescita frenano listini dopo allarme Fmi

22 gennaio 201913:48

– Prosegue il calo delle principali borse europee nel primo giorno del vertice di Davos, con i futures Usa che si confermano deboli all’indomani del lungo fine settimana del Martin Luther King Day. L’allarme sulla crescita mondiale lanciato ieri dal Fmi e i timori per un fiasco delle trattative tra Usa e Cina sui dazi frenano i listini già deboli nella mattinata in Asia. Milano (-1%) è ultima e fa peggio di Londra e Parigi (-0,5% entrambe), Francoforte e Zurigo, tutt’e due in calo dello 0,4% circa. Stabile sotto 250 punti lo spread tra Btp e Bund, debole invece l’euro a 1,136 dollari. Giù il petrolio Wti del Texas a 52,83 dollari al barile, mentre l’oro non lascia quota 1.283 dollari l’oncia. Le vendite si concentrano sui bancari Ubs (-3,5%) dopo i conti, Banco Bpm (-2,65%), Unicredit (-2,24%), Sabadell (-2,35%), Bankia (-2,31%) e Bnp (-2,25%). Sotto pressione Tim (-5,2%), su nuovi minimi tra scambi fiume per quasi 230 milioni di pezzi, giù gli automobilistici Porsche (-1,95%) ed Fca (-1,27%).
Borsa:Milano riduce calo (-0,7%),giù TimPesano Banco Bpm e Unicredit nonostante spread, cade Astaldi

22 gennaio 201914:34

– Piazza Affari riduce il calo (Ftse Mib -0,7%) in vista dell’avvio di Wall Street i cui futures sono peraltro in rosso. Scivola su nuovi minimi Tim (-5%), congelata anche al ribasso, sull’onda lunga dei preliminari di giovedì scorso, con la bocciatura dell’Agcom allo scorporo interno della rete e le frizioni tra i soci Vivendi ed Elliott. Vivaci gli scambi per quasi 250 milioni di pezzi. Scivolano Banco Bpm (-2,8%), Unicredit (-2,6%) e Ubi (-2,4%) nonostante il calo dello spread a 249 punti, più caute invece Mps (-1,85% )e Intesa Sanpaolo (-1,2%). Stabile la Juventus (-2,16%), pesante Astaldi (-5,54%), mentre Salini Impregilo (-1,4%) appare più cauta.
Davos: anche l’Ocse potrebbe tagliare il Pil dell’Italia a marzoLo ha confermato il segretario generale dell’organizzazione al Forum di Davos

22 gennaio 201916:26

Le nuove stime dell’Ocse, a marzo, potrebbero tagliare la previsione di crescita per l’Italia. Lo ha confermato Angel Gurrìa, segretario generale dell’organizzazione, a margine dei lavori del Forum economico mondiale. Alla domanda se sia in arrivo un taglio per la crescita dell’Italia nel 2019 anche da parte dell’Ocse, dopo che ieri il Fondo monetario internazionale l’ha rivista a 0,6% dall’1%, Gurria ha risposto “sì, può essere”.Le ultime stime dell’Osce sulla crescita italiana, a novembre 2018, indicavano 0,9% per il 2019, ed erano già riviste al ribasso dall’1,1% di appena due mesi prima. Lo 0,9% anticipato per l’Italia era il tasso di crescita più basso per i 30 Paesi membri dell’Ocse salvo la Turchia e l’Argentina. Gurrìa ha sdrammatizzato la polemica sulle scelte dell’attuale governo e sull’osservazione, avanzata ieri dal Fondo monetario internazionale, che l’Italia sia uno dei rischi per lo scenario di crescita globale assieme a Brexit, alla guerra dei dazi, alla Cina. “La questione italiana è una transizione, nella mia esperienza al primo anno di governo investire non è facile. C’è una questione di equilibrio, tutti i nuovi governi vogliono fare tutto nei primi tre giorni. E’ legittimo ma non è possibile, serve visione di medio termine”. C’è inoltre – ha proseguito – “questo negoziato con la Ue sui decimali. In ogni caso credo che le autorità italiane abbiano ben chiaro che serve un equilibrio fra la crescita e i programmi sociali che vogliono fare, e anche il debito”. Gurrìa ha spiegato di aver già parlato “quattro o cinque volte” con il ministro dell’Economia Giovanni Tria, oltre che con il premier Giuseppe Conte al G20 di Buenos Aires: “può darsi che ci vedremo anche qui” a Davos.Intanto domani il premier Giuseppe Conte è atteso a Davos e potrebbe avere un bilaterale con il neo presidente brasiliano Jair Bolsonaro a margine del world Economic forum di Davos dove il capo del governo interverrà nel corso della giornata.

Petrolio: a NY apre in calo a 52,6 dlrQuotazioni in ribasso del 2,2%

22 gennaio 201915:23

– Apertura in ribasso per il petrolio al mercato di New York con il greggio Wti che perde il 2,2% a 52,6 dollari al barile.
Wall Street apre in calo,Dow Jones -0,7%Nasdaq -0,67%

22 gennaio 201915:41

– Wall Street apre in calo con il Dow Jones che cede lo 0,7% a 24.535,07 punti e il Nasdaq che perde lo 0,67% a 7.108,0 punti.
Borsa: Europa conferma calo, Milano -1%Banche nel mirino, resta pesante Tim, spread a 250 punti

22 gennaio 201916:06

– Confermano il calo le Borse europee dopo l’apertura in negativo di Wall Street con le vendite che premono sui finanziari e i titoli legati all’informatica. A frenare il listino sono i timori sull’esito delle trattative tra Usa e Cina sui dazi e l’allarme sulla crescita mondiale lanciato dal Fondo monetario. L’indice d’area Euro Stoxx lascia sul terreno quasi mezzo punto così come Parigi e Francoforte. Più pesanti Londra (+0,73%) e Milano (Ftse Mib -0,98%), dove è sempre sotto pressione Tim (-5,15%) sull’onda lunga dei preliminari di giovedì scorso, con la bocciatura dell’Agcom allo scorporo interno della rete e le frizioni tra i soci Vivendi ed Elliott. Male poi le banche con Ubs che perde quasi il 4% dopo i conti mentre a Piazza Affari Banco Bpm cede il 2,64%. E, a seguire, Unicredit (-2,11%) e Ubi (-1,7%) e Mps (-1,6%), quest’ultima ha dato mandato ad un pool di banche per un covered bond. E vendite su Astaldi (-6,3%) in attesa delle offerte di Salini e Ihi. Lo spread sfiora i 250 punti.
Wall Street peggiora, Dow Jones -0,9%Nasdaq -1,23%

22 gennaio 201916:22

– Wall Street peggiora, con il Dow Jones che perde lo 0,9% a 24.487,0 punti, il Nasdaq che segna -1,23% a 7.071,2 punti e lo S&P 500 -0,93% a 2.645,9 punti.
Sciopero benzinai il 6 febbraioEra stato approvato da governo precedente con finanziaria 2018

22 gennaio 201916:24

– Il ministero dell’Economia “ha deciso di confiscare il rimborso che, dopo oltre 15 anni di trattative, il Governo precedente aveva finalmente approvato con la finanziaria 2018 in termini di credito d’imposta a favore dei gestori, riconoscendo il maggiore livello di commissioni bancarie collegate alle transazioni con carte di credito, subito in ragione dello straordinario peso fiscale che grava sul prezzo dei carburanti”. E’ quanto denunciano i sindacati dei gestori degli impianti che proclamano lo sciopero per il 6 febbraio.
Lidl: punta su Italia 350 milioniReplicati investimenti del 2018, previste 40 nuove aperture

22 gennaio 201917:18

– Lidl attuerà un piano di investimenti da oltre 350 milioni di euro per il 2019 in Italia, attraverso lo sviluppo della rete vendita con l’apertura prevista di oltre 40 nuovi supermercati. Ad annunciarlo sono stati Emilio Arduino, amministratore delegato sviluppo immobiliare, e Luca Boselli, amministratore delegato finanza Lidl Italia, presentando il nuovo punto vendita Lidl in viale Ergisto Bezzi a Milano. Previsto anche un piano di assunzioni di 2.000 nuovi collaboratori. Tutti i dati ricalcano in modo speculare quelli che furono annunciati per il 2018, mantenendo così lo stesso trend di aperture e di assunzioni. catena di supermercati di origine tedesca, è presente in Italia dal 1992.
Ad oggi Lidl conta su 620 punti vendita e impiega complessivamente circa 15.000 persone.
Messina, in Italia Npl sotto controlloSpread corretto per Italia è a 150 punti base

22 gennaio 201917:18

– Il problema a degli Npl è “assolutamente sotto controllo specialmente nel nostro Paese, in Italia, perchè c’è una forte riduzione”. Così il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso di una intervista a Davos con Cnbc. Parlando poi delle banche, Messina ha detto che “il sistema italiano è solido”.
Messina ha poi affrontato il tema dello spread sostenendo che quello attuale non è “corretto guardando i fondamentali del Paese. Perchè quello corretto per l’Italia è a 150 punti base.
Secondo la mia opinione il mercato capirà e nei prossimi mesi ci sarà una riduzione dello spread”.
Cimbri esclude fusione Mps-Bper-UnipolSiena ha una dimensione diversa e un azionariato non di mercato

22 gennaio 201917:19

– L’amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, esclude operazioni di aggregazioni di Mps con Unipol Banca e Bper, istituto di cui la compagnia bolognese è primo azionista con il 15% del capitale. “Bper prosegue la sua strada, noi abbiamo fatto le nostre cose, è più una cosa di fantasia” ha detto Cimbri da Davos, intervistato da Class Cnbc.
“Mps è una grande realtà nazionale, ho letto anch’io che il nostro nome, il nome di Bper è stato accostato al Monte dei Paschi. Ritengo che Bper abbia un suo programma, il Monte dei Paschi è una dimensione troppo diversa e ha un azionariato che al momento non è di mercato” ha spiegato Cimbri, bocciando la possibilità di una fusione a tre.

Petrolio: ancora giù, Wti sotto 52 dlrQuotazioni in calo del 3,4%. Brent scende a 60,8 dollari

22 gennaio 201917:25

– Quotazioni del petrolio in ulteriore ribasso con il greggio Wti che scivola sotto i 52 dollari al barile, a 51,9 dollari, segnando un calo del 3,4%. Il Brent è in ribasso del 2,98% a 60,8 dollari al barile.
Borsa: Milano chiude a -1,03%Ftse Mib a 19.437 punti

MILANO22 gennaio 201917:44

– Piazza Affari chiude in calo. Il Ftse Mib lascia sul terreno l’1,03% a 19.437 punti.

Decretone: sconto per il riscatto della laurea, si pensa di alzare la soglia fino 50 anniDurigon, lavoriamo per allargamento durante iter parlamentare

22 gennaio 201916:06

Il governo sta lavorando per alzare la soglia di età entro la quale sarà possibile riscattare gli anni di università con lo sconto. Lo annuncia il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, spiegando che la modifica potrebbe arrivare nel corso dell’iter parlamentare del decretone, che partirà al Senato. La norma, inserita nella parte del dl dedicata a quota 100, prevede attualmente un limite di 45 anni, che potrebbe alzarsi fino a 50. “Siamo in una fase interlocutoria – afferma Durigon – ma è una possibilità”.

Melegatti: per rilancio arrivano nuovi prodottiPer Pasqua Colomba ai cereali e nuova formula imballaggio

VERONA22 gennaio 201912:13

– Melegatti procede nel segno della tradizione dolciaria italiana e nella fase di rilancio industriale introduce nuovi prodotti che ampliano la platea dei possibili clienti. Lo storico marchio alimentare – secondo una nota – ha l’ambizione di accompagnare anche nella quotidianità i consumatori con prodotti riconoscibili per qualità delle materie prime, sicurezza dei processi produttivi e bontà.
A Pasqua, oltre ai prodotti tradizionali, sarà presente in tutta l’Italia anche con alcune novità tra cui la Colomba Cereali antichi che utilizza cereali unici, di antica discendenza, caratterizzati da una lenta maturazione del chicco capaci di attribuire sapori originari. Melegatti, nel suo piano industriale, punta a selezionare e impiegare materie prime di qualità e i più avanzati processi di lavorazione per assicurare, nel rispetto della tradizione, l’adesione alle moderne tendenze salutistiche.
Sul lato dell’imballaggio si sta perfezionando una maggiore integrazione produttiva visto che la Melegatti è all’interno di un Gruppo alimentare assieme a tre importanti società di packaging, Eriplast, Fucine Film e Albertazzi G.
Lo sviluppo della produzione richiederà, in questo primo semestre del 2019, cinque nuove assunzioni portando a 40 il dato occupazionale.

Confindustria:1/3 lavoratori introvabileFormazione torni in agenda Governo. Quota100 non è per i giovani

22 gennaio 201912:08

– “Saranno poco meno di 193mila i posti di lavoro a disposizione nel triennio 2019-2021 nei settori della meccanica, Ict, alimentare, tessile, chimica, legno-arredo, sei tra i più rilevanti del Made in Italy”. Ma, avverte Confindustria, alla venticinquesima giornata nazionale Orientagiovani, “uno su tre sarà introvabile”. Per il presidente Vincenzo Boccia “serve grande piano di inclusione per i giovani”. Il vicepresidente per il capitale umano Giovanni Brugnoli spiega che “le imprese hanno fame di talento” ma “c’è bisogno di una formazione aperta all’industria”, e sottolinea: “La formazione torni al centro dell’agenda di Governo, quota 100 non è una misura per giovani”.
Reddito, Di Maio: ‘Se recessione mettiamo in sicurezza più deboli’. Conte: ‘Sarò garante contro abusi’Sul palco Di Maio, Casaleggio, Conte. Banfi nominato commissario all’Unesco

22 gennaio 201916:04

Il reddito anche come misura di tutela in caso di crisi economica, lo ha spiegato il vicepremier Luigi Di Maio durante la kermesse pentastellata di presentazione del decretone. “Con il reddito di cittadinanza, se mai ci sarà la recessione, io non so se andremo in recessione, noi metteremo in sicurezza le fasce più deboli, non faremo come gli altri”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio dal palco dell’evento M5S chiedendo agli eletti del Movimento di “spiegare agli italiani come accedere agli strumenti varati e non andare in giro a dire cosa abbiamo fatto”.”Mi sono presentato come avvocato del popolo. Oggi mi presento come garante di un nuovo patto sociale tra i cittadini e lo Stato: vogliamo realizzare questo nuovo patto sociale e io sarò garante dell’attuazione”. Lo dice il premier Giuseppe Conte all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. “Vogliamo che tutti i cittadini – ha aggiunto – possano prenderne parte: il reddito sarà pilastro portante e vigilerò con tutti gli strumenti a disposizione affinché questo progetto non sia deturpato da furbizie, abusi e storture di sorta”.Durante la kermesse è stata annunciata anche la nomina, da parte del governo di Lino Banfi a commissario dell’Unesco.

messo la pensione di cittadinanza, e anche i pensionati entreranno in questo programma. Ovviamente per queste persone non varrà la parte di politiche attive del lavoro, ma i principi di accesso sono gli stessi che per il reddito. La pensione di cittadinanza interesserà 500mila nonni italiani a cui miglioreremo un po’ la qualità della vita”, dice il ministro del Lavoro.
“La card per il reddito sarà una normale Poste pay per non discriminare nessuno ma non potrà essere spesa nel gioco d’azzardo”, annuncia Di Maio.
“Quota 100 è uno strumento di cui andiamo orgogliosi: ha ricevuto tantissime critiche ma potranno andare in pensione fino a 620mila persone. Non sappiamo quanti aderiranno ma saranno sicuramente di più di quelli dell’anno scorso. Sarà occasione non solo di turn over per i giovani ma anche di cambiare la P.a”, ha detto ancora.
“Mimmo Parisi sarà il capo dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro: ha accettato di tornare in Italia e darci una mano”. Ha detto Di Maio invitando sul palco il professore che ha inventato la figura del “navigator” per favorire la ricerca del lavoro. Di Maio lo presenta, con un lapsus, come un “italo-pugliese”: “L’ho conosciuto qualche mese fa alla Camera e mi ha raccontato quello che sta facendo da professore in Mississippi”.
“Si è detto, anche un po’ per denigrare, che il reddito era uno strumento per stare sul divano. Noi crediamo sia uno strumento di politica attiva del lavoro. Ma la platea a cui viene diretto è fatta di persone perbene, che proprio perché sono rimaste perbene, sono rimaste in difficoltà”. “E va da se che conviene accettare la prima offerta, entro 100 chilometri”, sottolinea Di Maio che spiega come, nei primi 12 mesi, “arriverà in ogni caso una prima offerta entro 250 km”.
“La settimana prossima firmiamo il decreto ministeriale che permetterà alle imprese di abbassare il costo del lavoro riducendo del 30% i premi Inail”. Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. “E poi c’è un miliardo di euro per le start up innovative: nascerà il Fondo start up innovazione per tutti i giovani che vanno all’estero”, aggiunge.
“Contro tutto questo il Pd sta raccogliendo le firme per fare il referendum, è una roba allucinante, raccolgono le firme per togliere un diritto umano. Chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Lo afferma Alessandro Di Battista dal palco dell’evento M5S sul reddito di cittadinanza.
“Noi aiutiamo perché conviene a tutti. Bismarck è quello che ha inventato il welfare, e quello che ha creato l’Inps. La sua era una scelta politica, intelligente, ecco perché andava contro i socialisti. Così come noi andiamo contro la sinistra e queste destre”. Lo afferma in un video intervento sul reddito di cittadinanza trasmesso all’evento M5S, Beppe Grillo.

Cimbri esclude fusione Mps-Bper-UnipolSiena ha una dimensione diversa e un azionariato non di mercato

22 gennaio 201917:19

– L’amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, esclude operazioni di aggregazioni di Mps con Unipol Banca e Bper, istituto di cui la compagnia bolognese è primo azionista con il 15% del capitale. “Bper prosegue la sua strada, noi abbiamo fatto le nostre cose, è più una cosa di fantasia” ha detto Cimbri da Davos, intervistato da Class Cnbc.
“Mps è una grande realtà nazionale, ho letto anch’io che il nostro nome, il nome di Bper è stato accostato al Monte dei Paschi. Ritengo che Bper abbia un suo programma, il Monte dei Paschi è una dimensione troppo diversa e ha un azionariato che al momento non è di mercato” ha spiegato Cimbri, bocciando la possibilità di una fusione a tre.

Camusso,serve sindacato davvero unitarioE’ l’unica scelta che ci rafforza e salvaguarda l’autonomia

22 gennaio 201912:51

– “Abbiamo bisogno di un sindacato confederale davvero unitario. È una scelta obbligata, l’unica che potrebbe fare la differenza”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, nella relazione che apre il congresso di Bari, dove sono presenti i segretari generali di Cisl e Uil, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. “L’unica scelta – sottolinea – che guarda ad un orizzonte nuovo e non ci riporta al parallelismo, alle componenti di partito, ma che salvaguarda e rafforza l’autonomia”.

Borsa: Europa chiude in caloParigi -0,42%, Francoforte -0,41%, Londra -0,99%

22 gennaio 201917:58

– Seduta in flessione per le Borse europee. Parigi perde lo 0,42% con il Cac 40 a 4.847 punti.
Francoforte chiude a -0,41% con il Dax a 11.090 punti. Londra cede lo 0,99% a 6.901 punti.        [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 3 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 17:03 ALLE 23:56

DI GIOVEDì 17 GENNAIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Milano chiude piatta (-0,04%)
Indice Ftse Mib a quota 19.470

MILANO17 gennaio 201917:03

– Chiusura piatta per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,04% a 19.470 punti.
Borsa:Europa chiude debole,Parigi -0,34%In calo anche Londra (-0,4%) e Francoforte (-0,04%)

17 gennaio 201917:57

– Chiusura in calo per le principali borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,34% a 4.794 punti, Londra lo 0,4% a 6.834 punti e Francoforte lo 0,12% a 10.918 punti.
Borsa: Milano fiacca, ma prima in EuropaSprint di Campari e Astladi, bene Tim, giù Stm e Mediaset

17 gennaio 201918:13

– Piazza Affari ha chiuso in lieve calo una seduta piuttosto interlocutoria (Ftse Mib -0,04% a 19.470 punti), caratterizzata da scambi sottili per 1,6 miliardi di euro di controvalore, mantenendosi però in testa alle altre piazze europee. In luce Campari (+4,14%) dopo uno studio di Euromonitor, che prevede ricavi in crescita annua del 5% nei prossimi 5 anni per tutti i produttori di alcolici grazie alla domanda in Asia. Acquisti anche su Tim (+2,06%), nel giorno in cui si è riunito il Cda, mentre ha sofferto Stm (-1,91%) insieme rivali europei per gli effetti dell’indagine Usa su Huawei. In luce Bene Salini Impregilo (+1,71%) e Astaldi (+1,6%), giù Stefanel (-11,41%), ammessa alla procedura concorsuale al Tribunale di Treviso e Mediaset (-3,26%), penalizzata dal taglio della raccomandazione di Bofa a ‘underperform’, ossia rendimento inferiore all’indice di borsa.
Nautica, VYR Viareggio 2019 il 9-12/5Organizzato da Fiera Milano in partnership con Nautica Italiana

17 gennaio 201918:17

– Si svolgerà a Viareggio dal 9 al 12 maggio 2019 la terza edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, l’appuntamento internazionale dedicato alla nautica dell’alto di gamma organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il partner strategico Nautica Italiana. Lo scorso anno il Vyr ha registrato 22mila presenze (il 59% da Paesi Europei, il 41% da Paesi extra-Ue), di cui 10mila operatori del settore. Anche per il 2019 la manifestazione conferma il suo format dedicato ai maxi yacht e alla filiera (accessori, componentistica, motori, marine e servizi) a cui si aggiungono la sezione Tender&Toys e le nuove aree Luxury Tenders & Ribs e l’area Broker. Il Vyr è organizzato con il supporto del Distretto Tecnologico per la nautica e la portualità Toscana, e il contributo di Regione Toscana e Toscana Promozione, e il sostegno dell’ICE. Spazio anche alla convegnistica e a momenti di b2b con il Broker and Shipyard Trading organizzato da Navigo e dedicato al business tra società di brokeraggio e cantieri navali.
Spread chiude stabile a 252Rendimento al 2,76%

17 gennaio 201918:27

– Lo spread tra Btp decennale e Bund chiude stabile a 252 punti base dai 253 di ieri. Il rendimento è al 2,76%. Nel corso della giornata il differenziale è sceso fino a 248,5 punti base, minimo dallo scorso settembre.
Carige: Fitch taglia ratingBanca, agenzia non ha compreso avvenimenti recenti

17 gennaio 201919:42

– Fitch taglia il rating di Carige: il long-term issuer default a CCC da CCC+ e il rating sul debito senior non garantito a CC da CCC+. Una decisione che “evidenzia la mancata comprensione dei recenti avvenimenti che hanno interessato Carige” commenta la banca genovese.
“In evidente incoerenza con quanto rappresentato dalla stessa agenzia – si legge in una nota della banca – nelle azioni sul rating di novembre e dicembre, nelle quali, in virtù del rafforzamento patrimoniale conseguito con l’emissione del prestito subordinato veniva confermato il rating di lungo termine, migliorato il viability rating (VR) e rimosso il rating watch negative, Fitch ha deciso di procedere con un downgrade sia del rating di lungo termine che del viability rating in conseguenza delle misure disposte dalle autorità di vigilanza e dal governo” aggiunge Carige.        [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 8 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 06:45 ALLE 13:58

DI LUNEDì 14 GENNAIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Cina, rallenta la crescita commerciale
Pesa guerra dazi con Usa, surplus sale a 323,3 miliardi dollari

PECHINO14 gennaio 2019 06:45

In piena guerra dei dazi con gli Stati Uniti, il governo cinese rende noto che nel 2018 le esportazioni della Cina sono aumentate del 7,1% e le importazioni del 12,9%. I dati segnano un rallentamento della crescita commerciale cinese: nel 2017 le esportazioni salirono del 7,9% e le importazioni del 15,9% rispetto all’anno precedente.
Il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti è salito alla cifra record di 323,3 miliardi di dollari nel 2018.
I dati doganali rilasciati oggi mostrano che le esportazioni verso gli Usa sono aumentate dell’11,3% a 478,4 miliardi di dollari, nonostante le tariffe punitive del presidente americano Donald Trump. Le importazioni di beni americani sono aumentate invece solo dello 0,7% rispetto al 2017. Ciò riflette l’impatto dei dazi di ritorsione cinesi e l’incoraggiamento agli importatori ad acquistare di più dai fornitori non statunitensi.
Tuttavia, i dati mostrano che le esportazioni di dicembre verso gli Stati Uniti sono diminuite del 3,5%.
Petrolio:prosegue calo a 50,8 dollariBrent scende a 59 dollari

14 gennaio 201908:23

– Prosegue il ribasso del prezzo del petrolio. Il Wti del Texas apre la settimana con un calo dell’1,45% a 50,81 dollari al barile, estendendo la discesa di venerdì mentre il Brent cede l’1,31% a 59,08 dollari. Gli investitori segnalano, fra le cause, alcune prese di profitto, il ribasso dei mercati azionari e i dati elevati sulla produzione dei shale degli Usa.
Oro:mantiene rialzi a 1292 dollariDati inflazione Usa spingono ad approccio cauto della Fed

14 gennaio 201908:27

– Il prezzo dell’oro mantiene i rialzi e viene fissato in Asia a 1292 dollari l’oncia (+0,1%). Il metallo beneficia dei dati sull’inflazione Usa, diffusi venerdì che dovrebbero portare la Fed, a un approccio più cauto sul rialzo dei tassi di interesse.
Cambi:euro poco mosso all’avvio a 1,146Yen in rialzo a 108,1 dollari

14 gennaio 201908:29

– Partenza di settimana poco mossa per l’euro che scambia, all’avvio, a 1,146 dollari (-0,05%). In Asia lo yen cresce dello 0,4% a 108,1 dollari.
Spread parte in rialzo a 264 puntiRendimento del decennale al 2,87%

14 gennaio 201908:31

– Partenza di settimana in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 264 punti contro i 261 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,87%.
Borsa:Asia, Tokyo chiusa, Shanghai -0,7%Futures negativi, domani voto Brexit e intervento Draghi

14 gennaio 201908:56

– Borse orientali a ranghi ridotti per la chiusura festiva di Tokyo in occasione della Giornata degli Adulti. Segno meno per Shanghai (-0,71%), dopo dati deludenti in dicembre su importazioni ed esportazioni per effetto della guerra dei dazi e Seul (-0,53%), poco mossa Sidney (-0,02%), in rosso Hong Kong (-1,58%) e Mumbai (-0,75%), ancora aperte. Negativi i futures sull’Europa e su Wall Street, nonostante l’incremento dell’indice tedesco dei prezzi all’ingrosso in dicembre ed in vista della produzione industriale di novembre nell’Eurozona, mentre dagli Usa non sono previsti dai macroeconomici. Gli occhi degli investitori sono puntati sul voto del Parlamento britannico sulla Brexit e sull’intervento del presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento europeo, previsti entrambi per domani.
Borsa: Milano apre in calo -0,65%Indice Ftse Mib a quota 19.163 punti

14 gennaio 201909:03

– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,65% a 19.163 punti.
Borsa:Europa contrastata, Parigi -0,8%Positiva Francoforte (+0,57%), in calo LOndra (-0,38%)

14 gennaio 201909:20

– Avvio di seduta contrastato per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,86% a 4.740 punti, Francoforte guadagna lo 0,57% a 10.949 punti e Londra lascia sul campo lo 0,38% a 6.891 punti.
Borsa: Milano -0,8%, giù Unicredit e UbiSpread risale sopra quota 265 punti, bene Juventus e Ferrari

14 gennaio 201909:35

– Piazza Affari peggiora dopo un avvio debole (Ftse Mib -0,88%), frenata dai bancari, con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi oltre quota 265 punti. In particolare soffrono Ubi (-3,4%), Banco Bpm (-3,2%) e Unicredit (-1,95%), più cauta Intesa (-1,22%), scivolone di Mps (-7%), che non è riuscita a fare prezzo subito dopo i dubbi espressi dalla Bce sulla capacità di completare il piano di ristrutturazione. Pochi i rialzi in un paniere che si è tinto quasi completamente di rosso. Salgono Juventus, dopo la vittoria sul Bologna in Coppa Italia, Prysmian (+0,39%), Ferrari (+0,31%) e Leonardo (+0,1%). Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di DoBank (+4,85%), debole Tiscali (-3%).
Investindustrial compra la JacuzziFondata nel 1956 da una famiglia italiana, JAcuzzi è leader nel mercato europeo delle spa e co-leader in quello americano

14 gennaio 201909:52

Investindustrial compra gli idromassaggi Jacuzzi. Una società di investimento del fondo di Andrea Bonomi ha firmato un accordo definitivo per l’acquisizione di Jupiter Holding I (‘Jacuzzi Brands”), proprietaria di diversi marchi di spa e prodotti per il bagno e per il benessere, fra i quali appunto Jacuzzi, da fondi di investimento affiliati ad Apollo Global Management, LLC, Ares Management Corporation e Clearlake Capital Group, LP.Jacuzzi Brands, fondata nel 1956 da una famiglia italiana, è leader nel mercato europeo delle spa e co-leader in quello americano. La società ha registrato un fatturato di circa 500 milioni di dollari nel 2018 e opera attraverso 8 stabilimenti distribuiti in Nord America, Europa, dove la principale sede produttiva è a Pordenone, e Sud America.    Produce spa di alta gamma, swim spa, vasche idromassaggio, vasche da bagno, saune, bagni turchi, docce emozionali e prodotti e accessori da bagno correlati e, oltre a Jacuzzi, opera coi marchi Sundance, Dimension One Spas, Hydropool, ThermoSpas e BathWraps. Investindustrial da parte sua in 28 anni di attività (e 6,8 miliardi di capitale raccolto) oltre che in marchi premium come Ducati prima e in Aston Martin poi, ha esperienza nel settore dell’arredo d’interni di alta gamma, dove ha investito in società come Flos, B&B Italia e Louis Poulsen. E in questa nuova operazione, i cui termini non sono resi noti e che si dovrebbe chiudere nel primo trimestre di quest’anno, avrà Nottingham Spirk Design Associates come partner per l’innovazione e per il design di prodotto oltre che come coinvestitore con una quota di minoranza e una presenza nel Cda.    “Siamo lieti di dare il benvenuto a Jacuzzi fra i nostri marchi di alta gamma. Investindustrial ha avuto successo nel supportare aziende con marchi iconici nel settore del design d’interni. Jacuzzi Brands è un’azienda di tradizione italiana, un marchio apprezzato in tutto il mondo ed ha un forte management team – ha dichiarato Andrea C. Bonomi, presidente dell’Industrial advisory Board di Investindustrial -. Siamo pertanto entusiasti di poter contribuire alla prossima fase di sviluppo di Jacuzzi Brands. Vediamo un notevole potenziale di crescita e lavoreremo a stretto contatto con il management per espandere l’azienda sui mercati internazionali e tramite l’innovazione del prodotto”.   Investindustrial ha indicato Charles ‘Chuck’ Huebner alla carica di nuovo presidente esecutivo dell’azienda di vasche idromassaggio, dove come Ceo resta Bob Rowan. Huebner è stato Ceo di Dacor, società di elettrodomestici per la cucina di fascia alta.

Borsa: Europa in rosso, Milano -0,9%Futures Usa negativi, domani voto Brexit e discorso Draghi

14 gennaio 201910:36

Borse europee in calo nella prima seduta della settimana, con i grandi fondi divisi sull’immediato futuro ed i futures Usa in rosso. Gli occhi degli investitori sono puntati sul voto del Parlamento inglese sulla Brexit atteso per domani, insieme al discorso del presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento Europeo. Lo spread in rialzo a 265,8 punti tra Btp e Bund tedeschi penalizza il listino di Piazza Affari -0,8%, anche se Parigi (-0,6%), Londra, Francoforte e Madrid (-0,5% tutte e 3) non fanno molto meglio. In particolare scivolano in Piazza Affari Mps (-7%), oggetto di diversi congelamenti dopo i dubbi della Bce sull’attuazione del piano di risanamento, Banco Bpm (-2,76%), Bper (-2%) e Ubi Banca (-1,83%), mentre Unicredit riduce il calo all’1,5% e Intesa allo 0,97%. Difficoltà per Commerzbank (-1,62%) a Francoforte e per Hsbc (-1,33%) a Londra. In calo a Parigi il tecnologico Atos (-3,13%) e il colosso dei componenti elettrici Legrand (-1,5%), penalizzato dagli analisti di Kepler.
Bcc Roma:ok soci adesione a IccreaLiberati, saremo prima banca in quarto gruppo italiano

14 gennaio 201910:56

– L’assemblea straordinaria dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma, ha deliberato ieri la modifica dello statuto aziendale per consentire alla Banca di aderire al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea nei termini previsti.
Secondo il presidente Francesco Liberati “la nostra Banca proseguirà a operare come ha sempre fatto, con fermo riferimento ai principi ispiratori della mutualità e della solidarietà. Ma lo farà nel contesto di un grande gruppo organizzato, gruppo che sarà motivo di rafforzamento di ogni singola banca aderente e del gruppo stesso nel suo complesso. Faremo parte del quarto gruppo bancario italiano e, in questo gruppo, la nostra banca sarà la prima sia dal punto di vista dimensionale e patrimoniale, sia sul piano societario con un significativo peso azionario”.
Borsa: Milano peggiora (-1,3%), cade MpsDifferenziale Btp-Bun sopra 267 punti, tiene Juventus, cauta Tim

14 gennaio 201912:01

– Piazza Affari amplia ulteriormente il calo, con lo spread tra Btp e Bund in salita fino a oltre 267 punti. L’indice Ftse Mib cede l’1,3%, frenato da Banco Bpm (-3,83%), Ubi (-3,2%), Bper(-2,9%), Unicredit (-2,68%) e Intesa, che cede il 2%. Cade Mps (-9%), dopo la bozza dello Srep della Bce, che ha espresso dubbi sulla capacità di completare il piano di ristrutturazione in vista di una nuova emissione obbligazionaria. Completamente in rosso il paniere principale ad eccezione di Juventus (+1,11%), reduce da una vittoria sul Bologna in Coppa Italia, mentre Tim (-0,48%), il cui Cda sull’assemblea richiesta da Vivendi è incominciato da poco, si muove con cautela. Secondo un analista di New Street Research “avrebbe senso” una possibile acquisizione delle attività italiane di Bt (-1,18%), su cui hanno messo gli occhi anche Retelit, Wind Tre e Vuetel. Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Stefanel (+13,82%), deboli Ovs (-3,84%) e Moncler (-3,31%).
Finanza:De Marchi in board FencaAvrà delega a gestione rapporti con i consumatori

14 gennaio 201912:17

– Michela De Marchi, già segretario generale della Unirec, Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito, aderente a Confindustria SIT, è stata nominata nel board di FENCA (Federazione Europea delle Associazioni Nazionali del Comparto) con delega alla gestione dei rapporti con i consumatori. FENCA di cui UNIREC fa parte, riunisce 23 associazioni nazionali, pari al 75% di tutte le imprese di gestione, recupero e acquisto crediti in Europa, per un totale di 80.000 addetti. Classe 1984, De Marchi, già Segretario Generale di UNIREC dal 2017, rappresenta l’Associazione italiana attiva nel comparto a livello nazionale, curando le relazioni con gli enti istituzionali e regolatori. In precedenza, ha lavorato per Volkswagen AG nel settore delle Corporate Relations e per una primaria società italiana di lobbying, in qualità di Public Policy Analyst.
Ocse: frena crescita eurozonaSuperindice Ocse anticipa tendenze di 6-9 mesi. Tutti i big giu’

PARIGI14 gennaio 201912:22

– Il superindice dell’Ocse (Ica), che cerca di prevedere con 6-9 mesi di anticipo le tendenze economiche future, continua a segnalare un rallentamento della crescita in gran parte delle grandi economie: è quanto riferito oggi dall’organismo con sede a Parigi. Nel documento, l’Ocse precisa che la contrazione del Pil viene ormai confermata negli Usa e in Germania. Frenata prevista anche in Canada, Regno Unito e nell’insieme della zona euro, “in particolare in Francia e in Italia”. Per il Giappone, gli Indicatori compositi avanzati segnalano invece una dinamica di “crescita stabile”, come anche in India e nel settore industriale cinese.
Sciopero Tir, presidi ai varchi portualiDisagi agli ingressi, protesta contro riduzione tempi riposo

GENOVA14 gennaio 201912:48

– Sollecitare la Commissione Europea a dire no all’approvazione della legge che vedrebbe ridurre i tempi di riposo degli autisti, due giorni in tre settimane, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori e di tutti coloro che percorrono le autostrade in Europa. Sono questi i motivi che hanno indotto i sindacati dell’autotrasporto, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti a proclamare lo sciopero in corso in tutta Italia dall’alba e che a Genova durerà sino alla mezzanotte di domani. Nel capoluogo ligure ci sono presidi a tutti i varchi portuali e a Bolzaneto, con conseguenti disagi al passaggio dei mezzi. “Già oggi, con due giorni di riposo – spiega Mauro Scognamillo, segretario generale Fit Cisl Liguria – gli autisti hanno turni stressanti e lunghi e pensiamo che ridurre il riposo a due giornate ogni tre settimane sia pressoché inumano”.
Borsa:Europa giù, Milano in coda (-1,3%)Futures in rosso, occhi su voto Brexit e discorso Draghi domani

14 gennaio 201913:28

– Borse deboli in Europa a metà seduta, dopo dati macro cinesi inferiori alle stime che fanno temere per la crescita globale. In rosso i futures Usa, in assenza di dati, mentre gli occhi degli investitori sono puntati sul voto del Parlamento inglese sulla Brexit e sul discorso del presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento Europeo, attesi per domani. In ulteriore rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi che si porta a 268 punti, penalizzando in particolare il listino di Milano (-1,3%), fanalino di coda dietro a Madrid (-1,2%), Londra (-1,1%), Parigi (-0,9%) e Francoforte (-0,74%).
Deboli i bancari Mps (-9%), più volte congelata dopo i dubbi della Bce sul completamento del piano di risanamento, Banco Bpm (-4%), Bper (-2%) e Unicredit (-2,8%), insieme a Commerzbank (-2% a Francoforte), Santander (-2% a Madrid) e Hsbc (-1,5% a Londra). Conrastati a Parigi il tecnologico Atos (5,17%), penalizzato dal taglio di Credit Suisse e Carrefour (+1,88%), sulle stime degli analisti per il 4/o trimestre.
Bankitalia: peggiorano stime impreseSale incertezza su fattori economici e politici

14 gennaio 201913:39

– “Netto deterioramento in tutti i settori di attività” dei giudizi delle imprese “sulla situazione economica italiana”. Secondo l’indagine della Banca d’Italia tra il 26 novembre e il 17 dicembre 2018 su imprese con almeno 50 addetti “l’evoluzione è in parte attribuibile all’incremento dell’incertezza relativa a fattori economici e politici”. “Le valutazioni complessive sull’andamento corrente della domanda sono anch’esse peggiorate, ma in misura più contenuta; le attese a breve termine sulla domanda, sia interna sia estera, sono meno favorevoli, pur rimanendo positive”.        [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 08:25 ALLE 11:32

DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Cambi: euro stabile a 1,1442
In Asia yen a 108,82

08 gennaio 201908:25

– Partenza stabile per l’euro sui mercati. La moneta unica viene scambiata a 1,1442 dollari. In Asia lo yen passa di mano a 108,82 (-0,1%).
Oro: cala a 1282 dollari, -0,5%Metallo perde lo 0,5% su speranze esito trattative

08 gennaio 201908:29

– I dialoghi fra Usa e Cina per evitare l’inasprirsi della guerra commerciale spingono al ribasso il prezzo dell’oro, tradizionale bene rifugio in caso di turbolenze. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,5% a 1283 dollari l’oncia.
Petrolio:poco mosso a 48,5 dollariBrent stabile a 57,35 dollari

08 gennaio 201908:31

– Prezzo del petrolio poco mosso all’avvio di giornata. Il Wti del Texas scambia a 48,55 dollari (+0,06%) mentre il Brent del Mare del Nord quota 57,35 dollari (+0,03%).
Spread apre stabile a 267 puntiRendimento del decennale al 2,91%

08 gennaio 201908:37

– Apertura poco mossa per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 267 punti contro i 268 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,91%.
Borsa: Asia mista, guarda a Usa-CinaListini europei previsti in positivo, euro stabile

08 gennaio 201908:55

– Borse di Asia e Pacifico miste con gli investitori che attendono l’esito dei negoziati commerciali tra Usa e Cina con l’amministrazione Trump che si è detta ottimista di raggiungere un accordo ragionevole. Tra le singole Piazze rialzo per Tokyo (+0,82%), poco mossa Hong Kong (+0,12%) mentre si mostrano deboli tanto Shanghai (-0,26%) quanto Shenzhen (-0,12%). Cede anche Seul (-0,65%). Acquisti invece su Sydney (+0,69%). Guardando all’Europa i listini sono attesi in positivo. Mentre l’euro è stabile con la moneta unica che è scambiata a 1,1442 dollari. Poco mosso il petrolio con il Wti a 48,5 dollari il barile. Il Brent è stabile a 57,35 dollari. Tra i principali dati macro prevista in Europa a metà mattinata la fiducia dei consumatori nell’eurozona mentre dagli Stati Uniti nel primo pomeriggio sono attesi i numeri della bilancia commerciale.
Borsa: Milano apre a +0,13%Ftse Mib a 18.978 punti

MILANO08 gennaio 201909:08

– Piazza Affari apre in positivo. Il Ftse Mib segna all’avvio un +0,13% a quota 18.978 punti.
Borsa: Europa apre poco mossaFrancoforte +0,02%, Parigi +0,06%, Londra +0,28%

08 gennaio 201909:16

– Le Borse europee aprono poco mosse.
Francoforte segna un +0,02% con il Dax a quota 10.750,19 punti.
Parigi sale dello 0,06% con il Cac 40 a quota 4.722 punti mentre Londra segna un +0,28% con il Ftse 100 a 6.830 punti.
Borsa: Milano +0,80% con Prysmian, JuveBene anche i bancari, vendite su Italgas, Ftse Mib sopra 19mila

MILANO08 gennaio 201909:54

– Piazza Affari prende coraggio e allunga il passo con il Ftse Mib che sale dello 0,80% a 19.102 punti. A trainare il listino sono gli acquisti su Prysmian (+3,42%) con Goldman che la promuove da ‘Neutral’ a ‘Buy’ e, a seguire, Juventus (+1,81%), Brembo (+1,89%) e una pattuglia di bancari con Finecobank (+1,73%), Bper (+1,41%), Bper (+1,23%) e Mediobanca (+1,3%), Banco Bpm (+1%). Più indietro Intesa (+0,84%), Unicredit (+0,74%) e Ubi (+0,57%). Resta sospesa la trattazione dei titoli Carige commissariata dal 2 gennaio.
Mentre il governo è corso ai riparti con un decreto ad hoc che prevede la garanzia dello Stato sulle future emissioni obbligazionarie e sui finanziamenti che Banca d’Italia potrebbe erogare all’istituto, oltre alla possibilità di accedere ad una ricapitalizzazione a scopo precauzionale. Poco mossa Unipol (-0,03%) con il downgrade di JPMorgan a ‘Neutral’ da ‘Overweight’. Sotto pressione Italgas (-2,1%). Fuori dal paniere principale Brunello Cucinelli perde oltre il 4% dopo i ricavi 2018.
Brennero, +7,4% tir nel 2018Tirolo, “ridurre traffico passante al valico italo-austriaco”

BOLZANO08 gennaio 201910:09

– Nel 2018 complessivamente 2,42 milioni di tir hanno attraversato il Brennero, questo corrisponde a un aumento del 7,4%. Lo scrive la Tiroler Tageszeitung in riferimento ai passaggi dei mezzi pesanti al casello autostradale di Schoenberg sul versante austriaco del valico. Il boom di tir, che nei primi mesi del 2018 cresceva a doppia cifra (a gennaio addirittura del 21%), negli ultimi cinque mesi ha registrato una frenata. A dicembre, per esempio, i passaggi sono calati del 2,8%, mentre a settembre del 4,8%. Il traffico complessivo, che include quello leggero, è invece stabile con 14,13 milioni passaggi (+0,13%).
Il Tirolo intende ridurre il traffico pesante sull’asse del Brennero con divieti notturni e i cosiddetti divieti settoriali (per alcune merci). A gennaio si riunirà a Bruxelles per la prima volta il tavolo di coordinamento per il progetto pilota di un ‘pedaggio di corridoio’ al valico italo-austriaco, prospettato recentemente dalla commissaria Ue Violetta Bulc.
Borsa:Europa positiva su attese Usa-CinaEuro e spread stabili, acquisti su finanziari e immobiliare

08 gennaio 201910:22

– Borse europee positive sulla scia di Wall Street con gli investitori che attendono l’esito dei negoziati commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina. Tra le singole Piazze Londra sale dello 0,58%, Parigi guadagna lo 0,80%, Francoforte lo 0,52% e Milano +0,85%. L’indice d’area Stoxx 600 segna un +0,62% con acquisti in particolare su immobiliare e finanziari. L’euro resta stabile. La moneta unica è scambiata a 1,1456 sul dollaro. Anche lo spread tra btp e bund è poco mosso a a 267 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,91%. A Piazza Affari resta l’evidenza di Prysmian (+3,5%) con Goldman che la promuove da ‘Neutral’ a ‘Buy’.
Salgono poi Amplifon (+2,56%), Leonardo (+2,15%) e tra i bancari Fineco (+1,89%). Resta sotto vendita Italgas che cede l’1,61%.
Samsung: -28,7% utili quarto trimestreDopo Apple anche sudcoreani in difficoltà per guerra Usa-Cina

PECHINO08 gennaio 201910:30

Frenano utili e vendite di Samsung Electronics nell’ultimo trimestre 2018: dopo Apple, anche il gruppo sudcoreano mostra debolezza con profitti operativi in calo annuo del 28,7%, a 10.800 miliardi di won (9,6 miliardi di dollari), meno dei 13.800 miliardi attesi dai mercati. Dai dati preliminari emerge che il deterioramento dei rapporti Usa-Cina, i due mercati più grandi per l’export, ha colpito la domanda di memorie chip per personal computer e dispositivi mobili. Le vendite scendono del 10,6%, a 59.000 miliardi di won.

Carige avvia due diligence sui crediti deterioratiPronta a chiedere garanzia statale per i bond

08 gennaio 201911:18

I Commissari di Carige Fabio Innocenzi, Raffaele Lener e Pietro Modiano “hanno avviato nelle ultime ore iniziative fondamentali per il futuro della banca”. E’ quanto si legge in un comunicato che cita in prima battuta, accanto all’avvio di attività di due diligence per ridurre i crediti deteriorati e alla prossima attivazione della garanzia statale a supporto del funding a medio termine, la proposta che hanno fatto ieri a Roma ai vertici dello Schema Volontario di Intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per porre le basi della ridefinizione delle condizioni del prestito subordinato di 320 milioni sottoscritto dallo stesso Schema Volontario. L’obiettivo “è di garantire la sostenibilità nel quadro del piano industriale in corso di preparazione e della prospettata aggregazione”.Carige avvia una due diligence sugli Npe (Non performing exposure) della Banca, che sarà condotta da primari operatori del settore con l’obiettivo di una ulteriore drastica riduzione, che segue quella di oltre 1,5 miliardi appena effettuata. L’idea è di includere nel piano industriale una percentuale dei Npe compresa tra il 5% e il 10% del totale dei crediti, al di sotto del valore medio di sistema. La banca punta a ridurre il peso degli crediti deteriorati senza impatti significativi sui ratio patrimoniali.I tre commissari di Carige “sono in procinto di chiedere l’attivazione della garanzia statale sulla emissione di obbligazioni”. Questo, al fine di garantire la stabilità della raccolta a medio termine nell’attuale fase di transizione traendo beneficio dal decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri.

Carige:due diligence su deterioratiPunta Npe 5-10% dei crediti senza impatti su ratio patrimoniali

08 gennaio 201911:18

– Carige avvia una due diligence sugli Npe (Non performing exposure) della Banca, che sarà condotta da primari operatori del settore con l’obiettivo di una ulteriore drastica riduzione, che segue quella di oltre 1,5 miliardi appena effettuata. L’idea è di includere nel piano industriale una percentuale dei Npe compresa tra il 5% e il 10% del totale dei crediti, al di sotto del valore medio di sistema. La banca punta a ridurre il peso degli crediti deteriorati senza impatti significativi sui ratio patrimoniali.
I tre commissari di Carige “sono in procinto di chiedere l’attivazione della garanzia statale sulla emissione di obbligazioni”. Questo, al fine di garantire la stabilità della raccolta a medio termine nell’attuale fase di transizione traendo beneficio dal decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri.        [print-me title=”STAMPA”]