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DI LUNEDì 28 GENNAIO 2019

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Salvini: “Entro l’anno chiudiamo il Cara di Mineo”
Il ministro dell’Interno e l’inchiesta sulla nave Diciotti: “Non ho bisogno di aiutini nascosti”

28 gennaio 2019 08:58

“E’ mia intenzione chiudere il Cara di Mineo entro quest’anno. Più grossi sono i centri più facile è che si infiltrino i delinquenti”, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in un’intervista radiofonica a RTL.”I Cinque Stelle decidano con coscienza. Non ho bisogno di aiutini nascosti”, ha poi spiegato il ministro commentando la decisione del M5S di votare sì in Senato alla richiesta di processo nei confronti del vicepremier in relazione all’inchiesta sullo sbarco di nave Diciotti. “Come voteranno M5S, Pd o Fi lo lascio decidere a loro – ha sottolineato -. Ma è normale che un ministro dell’Interno, con l’appoggio di tutto il governo, venga processato per aver fatto quello che ha promesso in campagna elettorale?”.

Salvini, al lavoro per riduzione stipendi Rai”Trentamila euro a Grillo per show? Li darà in beneficenza…”

28 gennaio 201911:02

“I dirigenti Rai stanno lavorando alla riduzione degli stipendi che non hanno senso. Quelli da 2, 3, 4 milioni di euro mi sembrano esagerati”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervistato da RTL. Riguardo ai 30 mila euro che, secondo alcuni quotidiani, andrebbero a Beppe Grillo per alcuni sketch in programma su Rai2, Salvini ha ironizzato. “Sono sicuro che li darà in beneficenza – ha sottolineato -. Penso che non abbia bisogno di 30 mila euro”.

Salvini a Macron, rimandi in Italia i terroristi”Dimostri di essere un presidente amico dell’Italia”

MA28 gennaio 201911:03

“Da Macron aspetto una risposta nei fatti. Dimostri di essere un presidente amico dell’Italia e rimandi indietro diversi terroristi condannati all’ergastolo come assassini”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in un’intervista radiofonica a RTL. “Noi stiamo ultimando la lista dei terroristi che girano da decenni in Francia”, ha sottolineato aggiungendo che “chi di dovere sta lavorando per riportare in Italia questi infami”.

Zamberletti, Cdm delibera funerali StatoCreatore della Protezione civile é morto due giorni fa a 85 anni

28 gennaio 201910:35

– Il consiglio dei ministri è convocato oggi alle 14:30 per la delibera dei funerali di Stato di Giuseppe Zamberletti, creatore della Protezione civile morto a 85 anni due giorni fa. Lo rendono noto fonti di governo.
Conte, futuro Africa è anche futuro UeUe promuova maggiori investimenti strutturali nel Continente

28 gennaio 201911:07

– “Crediamo che l’Europa debba fare la sua parte nel promuovere maggiori investimenti strutturali nel continente, favorire la crescita di un’imprenditoria locale matura e sostenibile, offrire formazione e istruzione di qualità e attuare programmi per la lotta al cambiamento climatico.
Il futuro dell’Africa è anche il futuro dell’Europa”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenendo all’inaugurazione del Centro per il Clima e lo Sviluppo sostenibile dell’Africa.
Mattarella ha firmato il DecretoneA breve sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale

28 gennaio 201913:18

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il cosiddetto ‘decretone’, che contiene le norme sul reddito di cittadinanza e su “quota 100” per le pensioni. A breve il testo sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

La Capitaneria dispone il divieto di avvicinarsi alla Sea Watch 3Oggi attesa a bordo una delegazione del Pd con Maurizio Martina

gennaio 201911:51

Con un’ordinanza emessa ieri, e valida “dalla pubblicazione sul sito istituzionale della Capitaneria di porto di Siracusa”, lo specchio d’acqua all’interno della Baia di Santa Panagia, per un raggio di mezzo miglio dalla SeaWatch 3, “è interdetto alla navigazione, ancoraggio e sosta con qualunque unità non espressamente autorizzata”. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal comandante della capitaneria di porto di Siracusa, Luigi D’Aniello. “Sono qui a Siracusa per tenere alta l’attenzione e cercare di dare una mano assieme alle tante associazioni che stanno lavorando su questo fronte. La cosa fondamentale è mettere in sicurezza questa persone ed evitare che si giochi sulla loro pelle un altro tempo di questa campagna sbagliata che il governo ormai ha armato da mesi. Chi sta violando la legge è il governo italiano”. Così il candidato alla segreteria nazionale del Partito democratico Maurizio Martina intervenendo da Siracusa in collegamento ad Agorà. “Nave in Olanda? – risponde Martina – Prima di tutto dobbiamo far attraccare queste persone che sono a pochi metri da noi e far curare i casi più delicati sulla nave. Non accetto che qualcuno al governo anziché preoccuparsi di come stanno queste persone giochi a risiko, non è così che si risolve la vicenda”.”Sulla Sea Watch, ci tengo a ribadirlo, non ci sono donne e bambini. Queste persone non devono essere messe in mano agli scafisti che sono i veri delinquenti”. Sul blitz dei parlamentari e del sindaco di Siracusa a bordo della nave, il vicepremier ha spiegato che “non hanno rispettato le norme igienico-sanitarie. Possono portare a terra di tutto e di più”.

Quarto giorno di attesa davanti alle coste di Siracusa per i 47 migranti a bordo della Sea Watch3, mentre una polemica sulla visita di alcuni parlamentari a bordo si aggiunge a quella sul destino dei migranti. Ieri tre parlamentari e il sindaco di Siracusa sono saliti sulla nave, raccontando di aver visto segni di torture e condizioni proibitive, e una motovedetta della Guardia costiera ha portato indumenti e viveri su ordine della Prefettura. Salvini non cede sui porti chiusi e attacca i parlamentari italiani accusandoli di avere violato la legge. Dai Cinquestelle, invece, Di Battista si dice favorevole allo sbarco e a spedirli poi in aereo in Olanda. Anche Berlusconi è per portare i migranti a terra, mentre il Pd si appresta a chiedere una commissione d’inchiesta sulle stragi di migranti nel Mediterraneo”.Nella decisione di non attraccare in Tunisia nonostante le indicazioni giunte dall’Olanda, viste le condizioni meteo marine, il comandante della Sea Watch 3 non avrebbe commesso alcun reato, scegliendo una rotta che riteneva più sicura. E’ la valutazione espressa all’ANSA dal procuratore di Siracusa, Fabio Scavone, che prima di entrare in magistratura è stato un ufficiale della marina militare italiana. Nei giorni successivi, secondo gli atti acquisiti, la nave dell’Ong tedesca battente bandiera Olandese sarebbe rimasta in acque internazionali fino ad entrare in quelle italiane per motividi sicurezza nei confronti delle persone a bordo. Anche in questo caso, è l’attuale valutazione della Procura di Siracusa, senza commettere reati.

Semplificazioni: dubbi del Colle, verso il taglio degli emendamenti Si lavora a inammissibilità su proposte approvate in commissione. Intanto Mattarella ha firmato il cosiddetto ‘Decretone’

28 gennaio 201913:32

Il decreto legge sulle Semplificazioni dovrebbe essere ‘asciugato’ con un taglio, per ragioni di inammissibilità, di molti emendamenti già approvati dalle commissioni del Senato. Secondo quanto si apprende, infatti, il Quirinale ha avanzato delle perplessità sulla natura ‘omnibus’ del provvedimento e sui rischi che questo comporterebbe. Il testo è all’esame dell’Aula del Senato.Durante l’esame nelle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato sono stati approvati un’ottantina di emendamenti su argomenti molto diversi fra loro. E questa sarebbe la ragione che renderebbe necessaria una sforbiciata a molte norme per evitare un testo eccessivamente disomogeneo. Tra quelle che dovrebbero essere salvate, secondo gli auspici della maggioranza, le novità sulle trivelle e l’idroelettrico, il congelamento del raddoppio dell’Ires sul no profit, le misure sugli Ncc, i fondi per le famiglie delle vittime di Rigopiano, il pieno ripristino delle risorse Imu-tasi per i Comuni nonché le novità sull’etichettatura dei prodotti alimentari.Intanto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il cosiddetto ‘decretone’. A breve sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. “Oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decretone che contiene il Reddito di Cittadinanza e Quota 100. Bentornato Stato Sociale! Ora aspetto il momento in cui, grazie al lavoro di deputati e senatori, firmerà la legge con cui taglieremo lo stipendio di tutti i parlamentari e finalmente potremo dire ‘addio privilegi’!”. Così Luigi Di Maio in un post dove commenta: “Il 2019 sarà un grande anno!”.

Papa Francesco: “Il sesso non è un mostro, serve educazione in scuole”Appena rientrato dal suo viaggio a Panama, si è raccolto in preghiera nella basilica di Santa Maria Maggiore dinanzi all’icona mariana della ‘Salus Populi Romani’

AEREO PAPALE28 gennaio 201913:37

“Nelle scuole bisogna dare un’educazione sessuale, il sesso è un dono di Dio, non è un mostro, è un dono di Dio per amare. Che poi alcuni lo usino per guadagnare soldi o sfruttare è un altro problema. Ma bisogna dare un’educazione sessuale oggettiva, senza colonizzazione ideologica. Se inizi dando un’educazione sessuale piena di colonizzazione ideologica distruggi la persona”. Lo ha detto il Papa nella conferenza stampa con i giornalisti sul volo da Panama a Roma.L’educazione sessuale dovrebbe “far emergere il meglio dalle persone e accompagnarlE lungo la strada. Il problema – ha avvertito Papa Francesco – è il sistema: quali maestri si scelgono per questo compito e quali libri di testo. Ho visto qualche libro un po’ sporco. Ci sono cose che fanno maturare e cose che fanno danni”. “L’ideale”, ha proseguito il Pontefice, è che l’educazione sessuale cominci dalla famiglia ma questo “non sempre è possibile perché ci sono tante situazioni svariate nelle famiglie. E quindi la scuola supplisce questo, perché altrimenti rimarrà un vuoto che poi verrà riempito da un’ideologia qualsiasi”. “Penso che il celibato sia un dono alla Chiesa” e non ci sarà un cambiamento per rendere il celibato dei sacerdoti “opzionale”, come già avviene nella Chiesa cattolica di rito orientale. “Io non lo farò, e questo rimane chiaro”. “Sono chiuso? Forse, non sento di mettermi davanti a Dio con questa decisione”. Lo ha detto Papa Francesco nella conferenza stampa sul volo da Panama a Roma. Il Papa ha parlato però di “qualche possibilità” dove “c’è il problema pastorale per la mancanza di sacerdoti”. “I teologi devono studiare” la questione.”Soffro” per quanto sta accadendo in Venezuela, “temo lo spargimento di sangue”, “il problema della violenza mi terrorizza”. Lo ha detto Papa Francesco sottolineando di appoggiare “tutto il popolo venezuelano” e chiedendo “una soluzione giusta e pacifica”. E per questo – ha aggiunto durante il volo di ritorno da Panama – “chiedo di essere grandi a coloro che possono aiutare a risolvere il problema”. “Devo essere un pastore. E se hanno bisogno di aiuto, che si mettano d’accordo e lo chiedano”, ha esortato il Papa.Appena rientrato dal suo viaggio a Panama e prima ancora di tornare in Vaticano, dall’aeroporto di Roma-Ciampino papa Francesco si è diretto in auto alla basilica di Santa Maria Maggiore, dove si è raccolto in preghiera dinanzi all’icona mariana della ‘Salus Populi Romani’. Lo riferisce su Twitter il direttore della Sala stampa vaticana, Alessandro Gisotti.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI GIOVEDì 24 GENNAIO 2019

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M. Toaff, aiuto a migranti come ad ebrei
Figlia rabbino Elio Toaff a Consiglio Regionale Marche aperto

ANCONA24 gennaio 2019 11:50

– “Non si può ignorare l’arrivo di questi disgraziati, gente che scappa da una situazione tremenda, e lasciarli morire in mare”. Miriam Toaff, figlia di Elio Toaff (1915-2015), che fu rabbino capo ad Ancona dal 1941, ha partecipato al Consiglio regionale delle Marche aperto in occasione del Giorno della Memoria, a cui partecipano anche studenti di diverse scuole primarie, secondarie e superiori delle Marche. “Qualche cosa bisogna fare – ha risposto la Toaff a una domanda dei giornalisti su un possibile collegamento tra memoria della Shoah e migranti – o s’impedisce che partano, dando loro la possibilità di vivere dove sono o bisogna aiutarli. Se gli italiani non avessero aiutato gli ebrei… – ha aggiunto -, anche se gli ebrei non erano migranti: hanno fatto passare le linee, li hanno aiutati in vari modi. Non tutti, ma molti degli italiani hanno aiutato gli ebrei e noi dobbiamo aiutare questa gente”.
Trivelle:Conte,stop ricerca, prima PianoAccordo maggioranza in vertice ieri sera

24 gennaio 201912:29

– “Nell’attesa dell’adozione del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee’ (PiTESAI), si è convenuto di sospendere i procedimenti amministrativi relativi al conferimento di nuovi permessi di prospezione, di ricerca o di concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, di prospezione e di ricerca in essere, mentre non vengono sospese le istanze di proroga delle concessioni di coltivazione in essere”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte riferendo l’esito del vertice ieri sera.
Conte, su trivelle tavolo permanenteConfronto con tutti gli operatori

24 gennaio 201912:36

– “Il Governo al fine di assicurare una puntuale ed efficace adozione del Pitesai (piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee) e di confrontarsi in modo trasparente con tutti gli operatori del settore, garantisce l’istituzione di un Tavolo permanente presso il Ministero delle Sviluppo Economico, che avrà anche il compito di concordare le misure definitive, in coerenza con il Piano delle aree”. Lo annuncia il premier Conte riferendo in una nota l’esito del vertice di maggioranza sulle trivelle.
Mattarella, aumentano atti razzismoCapo Stato, sfruttano con astuzia moderni mezzi di comunicazione

24 gennaio 201912:38

– “In Italia e nel mondo sono in aumento gli atti di antisemitismo e di razzismo, ispirati a vecchie dottrine e a nuove e perverse ideologie. Si tratta, è vero, di minoranze. Ma sono minoranze sempre più allo scoperto, che sfruttano con astuzia i moderni mezzi di comunicazione, che si insinuano velenosamente negli stadi, nelle scuole, nelle situazioni di disagio”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella celebrando il giorno della memoria al Quirinale.
Giorno della Memoria, Mattarella: ‘Shoah virus pronto a risvegliarsi”Italiani rifiutino il male dell’indifferenza. Vigilanza, torna passato cospirazionista’

SA24 gennaio 201914:

“Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della Shoah”.”Noi italiani abbiamo il dovere morale”  – ha evidenziato – non solo i ricordare ma anche “di combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. E di rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori”. “Auschwitz – ha detto in un altro passaggio – il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, descritto – ha aggiunto il presidente Mattarella chiudendo la tradizionale cerimonia in occasione del giorno della Memoria – come l’inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l’ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell’odio, era cresciuto quello dell’indifferenza”.”La riproposizione di simboli, di linguaggi, di riferimenti pseudo culturali, di vecchi e screditati falsi documenti, basati su ridicole teorie cospirazioniste, sono tutti segni di un passato che non deve in alcuna forma tornare e richiedono la nostra più ferma e decisa reazione”.”Quando il benessere dei popoli o gli interessi delle maggioranze, si fanno coincidere con la negazione del diverso – dimenticando che ciascuna persona è diversa da ogni altra – la storia spalanca le porte alle più immani tragedie”.

Mattarella, virus Shoah può risvegliarsiMalattia micidiale nascosta nel buio pregiudizi e stereotipi

24 gennaio 201913:15

– “Quel male alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, a distruggere, appena se ne ripresentino le condizioni”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della Shoah”.
Mattarella, rifiutare male indifferenzaAbbiamo il dovere morale di combattere antisemitismo e razzismo

24 gennaio 201913:15

– “Noi italiani abbiamo il dovere morale” non solo di ricordare ma anche “di combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. E di rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella celebrando il giorno della memoria al Quirinale.
Mattarella,tragedie se differenze negateSi dimentica che ogni persona diversa da altra

24 gennaio 201913:16

– “Quando il benessere dei popoli o gli interessi delle maggioranze, si fanno coincidere con la negazione del diverso – dimenticando che ciascuna persona è diversa da ogni altra – la storia spalanca le porte alle più immani tragedie”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia nel Quirinale dedicata al giorno della memoria, “Le donne della Shoah”.
Migranti: Diciotti, chiesta autorizzazione a procedere per Salvini”Ci riprovano, torno ad essere indagato per sequestro di persona e di minori, con una pena prevista da 3 a 15 anni. Manco fossi uno spacciatore o uno stupratore”

24 gennaio 201913:41

“Ci riprovano, torno ad essere indagato per sequestro di persona e di minori, con una pena prevista da 3 a 15 anni. Manco fossi uno spacciatore o uno stupratore. Ora la parola passa al Senato e ai senatori che dovranno dire si o no, libero o innocente, a processo o no. Ma lo dico fin da ora, io non cambio di un centimetro la mia posizione”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato in una diretta Facebook la decisione del tribunale dei ministri di Catania di chiedere l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti. La decisione del tribunale dei ministri arriva dopo la richiesta motivata di archiviazione avanzata dalla procura di Catania. IL VIDEO DI SALVINI“Riunione il 7 dicembre e comunicazione il 24 gennaio”, e poi applausi verso la telecamera. “In un’azienda qualunque qualcuno dovrebbe dare le dimissioni”. Così il ministro dell’Interno, in diretta Facebook, commenta il documento della procura di Catania che lo indaga per sequestro di persona aggravata nei confronti dei 174 migranti della nave Diciotti. Il ministro viene accusato di “aver abusato dei suoi poteri”. “I giudici facciano i giudici, i ministri fanno i ministri ed esercitano i loro poteri”, aggiunge Salvini.

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Sardegna,sette gli aspiranti governatori
Scaduti i termini per la presentazione delle candidature

CAGLIARI24 gennaio 201913:32

– Nessun colpo di scena. Tutti e sette i candidati alla carica di governatore nelle prossime elezioni regionali del 24 febbraio hanno presentato, entro il termine a mezzogiorno, la propria candidatura all’ufficio centrale circoscrizionale della Corte d’Appello di Cagliari.
Nelle prossime ore i magistrati di riuniranno per esaminare i documenti allegati (tra i quali quello per il collegamento con le 24 liste) e lunedì sono fissati i sorteggi: quello per la posizione sulla scheda dei candidati governatori e quelli legati alla successione dei partiti di ciascuna coalizione per ogni circoscrizione.
La prima candidatura formalizzata è stata quella di Francesco Desogus (M5S), mentre l’ultima è stata quella di Mauro Pili (Sardi Liberi). Confermati anche Christian Solinas (centrodestra), Massimo Zedda (centrosinistra), Paolo Maninchedda, del Partito dei Sardi, Andrea Murgia (Autodeterminatzione), Vindice Lecis (Sinistra Sarda).
Legittima difesa:errore coperture,è stopCommissione sospesa, il provvedimento potrebbe tornare a Senato

24 gennaio 201913:55

– La commissione Giustizia della Camera è stata sospesa in attesa del parere della commissione Affari costituzionali, che è in ritardo sul ddl sulla legittima difesa.
Il provvedimento, inoltre, rischia di tornare al Senato (dove è stato approvato in prima lettura a ottobre) per via di un errore sulle coperture finanziarie rilevato dalla commissione Bilancio, che quindi non ha dato l’ok, e che richiederebbe una modifica al testo.
Legittima difesa di nuovo al SenatoDopo l’ok a emendamento che ha corretto ‘errori’ su coperture

24 gennaio 201915:34

– Il ddl sulla legittima difesa tornerà all’esame del Senato, per la terza lettura, dopo la discussione prevista alla Camera probabilmente a febbraio. E’ la decisione che segue i rilievi della commissione Bilancio di Montecitorio sul mancato inserimento delle coperture finanziarie del provvedimento, e che sono stati ‘corretti’ oggi da un emendamento proposto dai relatori di Lega e Forza Italia. L’emendamento è stato votato dalla commissione Giustizia, contrario il Pd, che ha anche votato contro il mandato al relatore.
Giorno memoria, l’odio viaggia in reteEx presidente Comunità,antisemitismo a sinistra,serve educazione

BOLZANO24 gennaio 201915:37

– “L’antisemitismo, come l’odio razziale, viaggiano su internet e nei social media. Chiunque può dire le cose più orrende e stupide, è un fenomeno inarrestabile.
Solo l’educazione dei giovani può porre rimedio, anche se non potrà mai debellare il fenomeno perché l’odio e i pregiudizi purtroppo fanno parte della natura umana”. Lo afferma l’ex presidente della comunità ebraica a Merano Federico Steinhaus, che ha appena pubblicato il libro “Una giornata della memoria.
364 giornate dell’indifferenza” (Raetia Editore).
L’antisemitismo – spiega – “purtroppo si affaccia sulla scena europea addirittura 365 giorni all’anno. E’ preoccupante la frequenza e la violenza con la quale si manifesta”. Secondo Steinhaus, “il nuovo antisemitismo non è quello fascista, di destra, ma di sinistra, che nega il diritto all’esistenza dello Stato di Israele, come anche quello dell’autodeterminazione”.
Griffo coordina Osservatorio DisabilitàNominato con decreto ministro Fontana. Sostegno da Fand e Fish

24 gennaio 201915:56

– Giampiero Griffo è il nuovo coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Lo ha presentato il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana che ha presieduto stamani l’Osservatorio Nazionale per le persone con Disabilità. Griffo è componente del Consiglio Mondiale di DPI (Disability Peoples’ International) e ha avuto un ruolo da protagonista nell’ambito della delegazione italiana alle Nazioni Unite che nel 2006 arrivò a fare approvare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con disabilità. La sua nomina è stata ufficializzata con decreto del ministro Fontana e nasce da un’intesa tra le principali federazioni della Disabilità, Fish e Fand. “Sono felice – ha detto Fontana – che una persona, con ampie competenze anche in ambito internazionale e offrendo un importante contributo alla stesura del testo Onu, abbia assunto il ruolo di coordinamento del gruppo di esperti e rappresentanti delle associazioni del comitato”.
Europee: Martina, ok Calenda su gazeboV. ‘Pd: Calenda a candidati, portiamo…’

24 gennaio 201916:51

– “D’accordo con Carlo Calenda. Ai gazebo del 3 marzo parta la nostra mobilitazione. Proponiamo ai cittadini di diventare insieme a noi volontari per la nuova Europa”: così il candidato alla segreteria del Pd Maurizio Martina ha commentato la proposta dell’ex ministro di portare il manifesto europeista alle primarie del Pd.
Gelmini, governo sia contro MaduroAnche il sub comandante Di Battista ha rivisto sua posizione

24 gennaio 201916:53

– “Il governo italiano non esiti a schierarsi a fianco di tutte le democrazie occidentali e a difesa del popolo venezuelano per la destituzione del regime di Maduro e l’indizione al più presto di nuove libere elezioni che portino alla rinascita democratica di quel Paese. Manlio Di Stefano – attuale sottosegretario 5Stelle e capogruppo in commissione Esteri nella passata legislatura e grillini vari (che hanno difeso regime, con tanto di visita di delegazioni parlamentari) se ne faranno una ragione. D’altronde anche il sub-comandante Di Battista ha rivisto sua posizione…”.
Lo afferma, in una nota, Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.
Semplificazioni: via la tassa sulla bontà e stretta anti-Xylella 10 milioni per le vittime di Rigopiano

24 gennaio 201917:21

Via la ‘tassa sulla bontà,  stretta anti-Xylella e ok a 10 milioni per le vittime di Rigopiano: sono alcune delle novità contenute nel decreto Semplificazioni alle quali le Commissioni Affari Costituzionali e Lavori pubblici del Senato hanno dato il via libera. Il provvedimento arriverà in Aula al Senato lunedì prossimo 28 gennaio. Si ripristina, dunque, l’agevolazione Ires sulle organizzazioni no profit. Le commissioni hanno votato l’emendamento presentato dal Pd sul tema, che riporta al 12% l’aliquota da applicare al terzo settorePassa la stretta anti-Xylella che prevede anche il carcere in caso di mancato rispetto delle norme sulla distruzione delle piante infette. Secondo l’emendamento al dl semplificazioni approvato al Senato, le misure fitosanitarie ufficiali, o comunque derivanti da provvedimenti di emergenza fitosanitaria, “ivi compresa la distruzione delle piante”, dovranno essere attuate “in deroga ad ogni disposizione vigente” e nel rispetto della normativa Ue. La mancata attuazione delle misure per evitare la diffusione della malattia è punibile con la reclusione da 1 a 5 anniApprovato dalle Commissioni Lavori pubblici e Affari costituzionali del Senato dell’emendamento ‘made in Italy’ che dispone l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. Ad oggi in Italia l’obbligo di indicazione d’origine esiste solo per pelati e concentrati di pomodoro, latte e derivati, riso, grano della pasta e pollo. A livello Ue riguarda invece la carne bovina, il miele e le uova.Via libera delle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici del Senato all’emendamento del governo al decreto Semplificazioni che stanzia 10 milioni di euro in favore dei familiari delle vittime del “disastro di Rigopiano” e dei superstiti che hanno subito “lesioni gravi o gravissime”. A individuare i soggetti sarà la “Presidenza del Consiglio d’intesa con i sindaci dei comuni di residenza” di vittime e superstiti. Si terrà conto anche della “effettiva necessità” delle famiglie nell’attribuire le somme.

Appendino, modello ex Moi non cambiaNessuna intenzione liberare le palazzine con la forza

TORINO24 gennaio 201913:38

– “L’obiettivo rimane liberare le palazzine senza intervenire con la forza, con attenzione alle fasce deboli e vulnerabili, e in questo modo continueremo a procedere”. Lo puntualizza la sindaca di Torino, Chiara Appendino, dopo che la Regione Piemonte ha criticato la decisione di anticipare alla fine dell’anno la liberazione delle palazzine dell’ex villaggio olimpico dal 2013 occupate da profughi e famiglie di migranti. “Non c’è nessuna novità se non un supporto, anche economico, da parte del ministero”.
Basilicata: Pittella si è dimessoCoinvolto in un’inchiesta sulla sanità, era sospeso dal 6 luglio

POTENZA24 gennaio 201917:19

– Marcello Pittella (Pd) ha presentato le sue “irrevocabili dimissioni” dalla carica di Presidente della Regione Basilicata. Lo ha comunicato lui stesso poco fa al presidente del consiglio regionale lucano, Vito Santarsiero (Pd). Pittella, che ha scritto di ritenere “esaurito il mandato ricevuto dagli elettori”, era sospeso dalla carica dal 6 luglio 2018 perché indagato nell’ambito di un’inchiesta sulla sanità in Basilicata, dove le prossime elezioni regionali si svolgeranno il 24 marzo.
Venezuela: Conte, no escalation violenzaAuspico percorso democratico,rispetto libertà e volontà popolare

24 gennaio 201917:30

– “Seguo gli sviluppi in Venezuela ed esprimo forte preoccupazione per i rischi di un’escalation di violenza. Siamo vicini al popolo venezuelano e al fianco della collettività italiana nel Paese. Auspico un percorso democratico che rispetti libertà di espressione e volontà popolare”. Lo scrive il premier, Giuseppe Conte, su twitter.           [print-me title=”STAMPA”]

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RITROVATO CADAVERE SPIAGGIA CROTONESE

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RITROVATO CADAVERE SPIAGGIA CROTONESE

AGGIORNAMENTO DELLE 11:42

DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019

RITROVATO CADAVERE SPIAGGIA CROTONESE

MELISSA (CROTONE)

– E’ stato ritrovato lungo la spiaggia di Torre Melissa, nel Crotonese, il cadavere di un uomo che molto probabilmente appartiene al migrante segnalato come disperso nello sbarco di 51 cittadini extracomunitari avvenuto sul litorale della cittadina lo scorso 10 gennaio.
Il cadavere è stato individuato da un passante a circa trecento metri dal luogo dello sbarco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Torre Melissa e della Compagnia di Cirò Marina. Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma nell’obitorio dell’ospedale di Crotone dove sarà eseguita l’autopsia.
Da due giorni erano giunti a Torre Melissa, dall’Inghilterra dove risiedono, alcuni parenti del ragazzo scomparso, Mohammed Halkawt Alì, di 22 anni, che era di nazionalità irachena. In occasione dello sbarco la popolazione di Torre Melissa si era mobilitata in una gara di solidarietà per soccorrere i migranti che poi erano stati accolti e rifocillati.        [print-me title=”STAMPA”]

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SBARCO MIGRANTI. PIZZERIA SORBILLO RIAPRE LUNEDì

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SBARCO MIGRANTI. PIZZERIA SORBILLO RIAPRE LUNEDì

AGGIORNAMENTO DELLE 11:55

DI SABATO 19 GENNAIO 2019

SBARCO MIGRANTI. PIZZERIA SORBILLO RIAPRE  LUNEDì

Migranti: sbarcati 13 a Lampedusa
All’alba di ieri erano arrivati 68 pachistani ed egiziani

LAMPEDUSA (AGRIGENTO)19 gennaio 2019

– Tredici migranti sono approdati, all’alba, al molo Favarolo a Lampedusa (Ag). Si tratta del secondo sbarco nel giro di circa 24 ore: all’alba di ieri erano arrivati 68 pachistani ed egiziani salvati dalla Capitaneria di porto. I 13 nuovi arrivati sono stati portati all’hotspot di Lampedusa dove, poco prima, erano stati trasferiti, dal Poliambulatorio, i tre giovani subsahariani naufraghi. Erano su un gommone con una ventina di persone a bordo 50 km a nord-est di Tripoli. Nessuna traccia degli altri passeggeri.
Bomba pizzeria:Sorbillo,si riapre lunedìManifestazione davanti a locale, venuti anche da Torino

NAPOLI19 gennaio 2019

– Riaprirà i battenti lunedì 21 gennaio la storica pizzeria Sorbillo di via Tribunali dopo la bomba fatta esplodere nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. Lo ha annunciato Gino Sorbillo nel corso di una manifestazione che si è svolta davanti al locale al cui interno sono in corso lavori.
Davanti alla pizzeria, cittadini napoletani e venuti da fuori, anche da Torino, si sono dati appuntamento per esprimere vicinanza e solidarietà a Sorbillo e ai suoi dipendenti. I partecipanti hanno esposto un cartello con scritto: “Napoli non abbassa la testa. #iostoconsorbillo”.         [print-me title=”STAMPA”]

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Brexit: Pd, Italia non si è attrezzata
Quartapelle, chiediamo al governo norme a tutela italiani

11 gennaio 201915:30

– “L’Italia è l’unico grande Paese europeo senza una legge che tuteli cittadini e imprese in caso di Brexit al buio. Il 15 gennaio il Parlamento britannico si riunirà per votare l’accordo che Teresa May ha stipulato sulla Brexit. Se il Parlamento dovesse bocciarlo, l’uscita della Gran Bretagna con un No deal comporterà rischi estremi per l’Italia poiché verranno meno tutti gli accordi che regolano i rapporti tra i nostri Paesi”. Così Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera, che insieme al deputato Dem, Massimo Ungaro, ha presentato due proposte di legge in tema Brexit per l’istituzione di una commissione di inchiesta bicamerale sull’uscita del Regno Unito dalla Ue e la delega al governo per l’adeguamento normativo in caso di uscita senza accordo.
Tajani, Di Maio con chi devasta cittàGoverno non conta in Ue se vicepremier sta con chi devasta città

11 gennaio 201915:58

– “Conte vuol rinforzare la sua posizione, ma il governo italiano non conta in Europa se un altro vicepremier (Di Maio) si schiera con chi devasta le città, i gilet gialli, a favore della sovversione”. Lo ha detto

Antonio Tajani, presidente del Parlamento Ue e vicepresidente di Forza Italia.
Papa ha fatto visita a suore SpelloFrancesco al monastero di Vallegloria per condividere Eucarestia

CITTA’ DEL VATICANO11 gennaio 201916:25

– Papa Francesco ha compiuto oggi una visita privata al Monastero di clausura delle Clarisse a Vallegloria, a Spello, per incoraggiare le suore di clausura, la vita contemplativa e condividere con loro l’Eucaristia, la preghiera e il pane.
È stata una grande sorpresa per le monache clarisse, quella di vedersi comparire alla porta del Monastero nientemeno che papa Francesco, sottolinea la Diocesi di Foligno. Il Papa ha voluto così ricambiare la visita fattagli dalle monache a Casa Santa Marta il 25 agosto 2016. In quell’occasione Francesco consegnò loro la costituzione apostolica “Vultum Dei quaerere” in rappresentanza delle claustrali di tutto il mondo. E il rapporto tra la comunità di contemplative di Spello – tra le più antiche a seguire l’esperienza di Santa Chiara – e il Papa è rimasto intenso fino alla decisione del Pontefice di compiere questa breve visita privata in Umbria. Della quale era a conoscenza solo il vescovo di Foligno, mons. Gualtiero Sigismondi.
Martina, orgogliosi di simbolo PdIl punto è di metterlo a servizio per battaglia nuova Europa

11 gennaio 201916:30

– “Per me il simbolo del Partito Democratico e’ un patrimonio di cui andare orgogliosi. Esprime l’impegno di migliaia di persone che si battono per un’Italia più giusta. Il punto non è rinunciarvi ma metterlo al servizio insieme ad altri per una grande battaglia per la nuova Europa contro i nazionalpopulisti di casa nostra”. Così il candidato alla segreteria del Partito democratico Maurizio Martina.
Ue: Tajani, no alleanza Ppe-sovranisti’Loro non avranno risultato sperato, é solo propaganda’

11 gennaio 201916:48

– “L’alleanza dei popolari con i sovranisti non é all’ordine del giorno” dopo le elezioni europee.

Lo ha detto

Antonio Tajani, presidente del Parlamento dell’Unione europea e vicepresidente di Forza Italia. “I sovranisti non avranno il risultato che si aspettano, é solo propaganda”, ha detto Tajani parlando della situazione italiana.
Legittima difesa: no emendamenti da 5SDepositati un’ottantina da FI, Pd, LeU, FdI e gruppo Misto

11 gennaio 201916:49

– Nessun emendamento al ddl sulla legittima difesa è stato presentato dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega. Il provvedimento, approvato dal Senato e fortemente voluto dal partito di Matteo Salvini, è all’esame della commissione Giustizia della Camera. Alla scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti, fissato alle 16, ne risultano depositati un’ottantina prevalentemente di Forza Italia, Pd, Liberi e Uguali, Fratelli d’Italia e gruppo misto.
Cannabis legale, nuovo terreno di scontro tra Lega e M5SSalvini, proposta legalizzazione non passerà mai. Ministro, non è nel contratto di governo

11 gennaio 201917:04

La cannabis è il nuovo fronte di scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle. La proposta di legalizzazione “non passerà mai e non è nel contratto di governo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini sulla proposta di legge del Movimento 5 Stelle sulla cannabis, a margine dell’inaugurazione della sede dell’Ugl a Milano. “C’è qualche parlamentare che si preoccupa di legalizzare le canne – ha ribadito Salvini successivamente in una diretta su Facebook – Non è una priorità del paese non c’è nel contratto di governo”. Sulla stessa linea Forza Italia.  “La tutela dei giovani dalle dipendenze è un impegno che tutto il quadro politico dovrebbe condividere. Ecco perché siamo fermamente contrari ala legalizzazione della cannabis proposta dal Movimento 5 Stelle e tanto superficialmente caldeggiato dallo sesso Beppe Grillo”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria. “Quello che viene definito ‘uso ricreativo’ della cannabis – prosegue – è, in realtà, un grave pericolo per le nuove generazioni, che devono essere avviate a maturare la cultura della salute e del rispetto di sé, non dello sballo. Peraltro, quella che imprudentemente viene definita ‘droga leggera’, come dimostrano molti studi apre le porte al consumo di stupefacenti pesanti e può causare l’insorgere di patologie psichiche latenti. Il senso di responsabilità deve prevalere sulla demagogia”, conclude”Al Ministro Salvini che dice che la legalizzazione della cannabis non passerà mai – scrive l’ex senatore Radicale Marco Perduca dell’Associazione Luca Coscioni – diciamo: fatelo discutere e vediamo cosa accade. Siamo certi che molti sostenitori, ed eletti, della Lega sono privatamente a favore, in politica occorre assumersi delle responsabilità, niente di meglio che discuterne liberamente e apertamente nelle sedi opportune”. “Noi – ricorda Perduca – abbiamo raccolto oltre 68mile firme per chiedere una regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e per depenalizzare l’uso e detenzione di tutte le altre sostanze. Tutte misure che, tra le altre cose, aiuterebbero il lavoro di chi vuole garantire sicurezza anche attraverso la lotta alla criminalità organizzata. Il Parlamento ne discuta e vedremo quel che succede”.M5s lancia la cannabis legale,scintille con la Lega – Il M5s deposita al Senato alcune proposte di legge per la legalizzazione dell’uso e della vendita della cannabis e dei suoi derivati e scoppia un nuovo caso con gli alleati di governo. “Le proposte sulla legalizzazione dell’uso della cannabis non sono concordate. E’ un tema che non è nel contratto del governo e che non è nell’agenda della Lega” avverte il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana. E’ uno strappo che fa il paio con la difesa della pensione di cittadinanza ai disabili su cui Matteo Salvini ha già lanciato battaglia. “Ci sorprende che vengano presentati disegni di legge che sembrano più provocazioni che altro” si lamenta infatti il ministro della Famiglia. Ma la ‘provocazione’ del M5s lascia di stucco anche le altre forze politiche. Se i Radicali plaudono all’iniziativa ricordando che già dal 2016 giace in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare presentata a loro nome, dell’ Associazione Coscioni e di altre organizzazioni, il Pd resta cauto. “Non ci sono droghe di serie A e B. Sono tutte pericolose e su un tema così importante non ci si può limitare a un dibattito parlamentare, serve un referendum” propone il dem Stefano Pedica. Nettamente contraria è invece Forza Italia. “Non passerà mai” avverte Maurizio Gasparri mentre Andrea Mandelli argomenta: “L’idea che la Cannabis non sia nociva è sbagliata”. Quanto al M5s le proposte depositate arrivano dai senatori Matteo Mantero e Lello Ciampolillo. Il primo prevede la possibilità di coltivare fino a 3 piante in casa propria e di detenere fino a 15 grammi di sostanza a casa e 5 grammi fuori. E sulla contrarietà della Lega argomenta: “Non tutti i rappresentanti della Lega sono così contrari, molti colleghi con cui ho parlato la pensano diversamente”. Ciampolillo ha invece depositato due diversi ddl che autorizzano la coltivazione di 4 piante: uno per uso terapeutico e l’altro ricreativo. “Il fiore di cannabis, al contrario di alcool e tabacco, non ha mai fatto del male a nessuno” scrive in un post e la sua proposta viene rilanciata anche dal blog di Beppe Grillo.

Tav:Chiamparino, bene Lega ma ora decidaPresidente Piemonte, si prenda responsabilità di chi governa

TORINO11 gennaio 201916:09

– “Mi auguro che domani, insieme a me, ci sia tanta gente a Torino al flash mob sulla Tav. E’ anche importante che tutte le forze politiche favorevoli all’opera siano in piazza. Penso però che chi, come la Lega, ha un ruolo centrale nel governo, oltre a scendere in piazza dovrebbe assumersi la responsabilità di decidere una volta per tutte sulla realizzazione dell’opera, perché è ripartito l’allungamento del brodo”. Lo afferma il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino.
“Appena arrivata l’analisi costi benefici, fatta un po’ come se in un derby una squadra potesse scegliere l’arbitro, i guardalinee e l’addetto al VAR, il ministro Toninelli dice che si tratta solo di una bozza e che l’analisi completa arriverà a fine gennaio. Siamo alle solite – aggiunge Chiamparino – si vogliono scavallare le elezioni europee senza decidere. Invece, soprattutto chi è al governo e manifesta domani, deve sciogliere ogni dubbio. Dicano un no o un sì chiaro”.        [print-me title=”STAMPA”]

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E’ bufera su Baglioni, Salini “piena collaborazione”
De Santis, ‘è stato un comizio’. Pd, caso Festival in Vigilanza

11 gennaio 201909:36

Aria di bufera su Sanremo. Il giorno dopo le affermazioni sui migranti e sui politici (passati e presenti) del direttore artistico del festival Claudio Baglioni, il dibattito, tutto politico, continua a tenere banco anche sui social. E c’è da scommettere che l’onda lunga arriverà fino ai giorni della manifestazione (5-9 febbraio), la prima sotto la bandiera gialloverde del governo targato Lega e Movimento 5 Stelle.
Dopo le dichiarazioni di Baglioni (“sui migranti siamo alla farsa”) e l’attacco frontale del ministro dell’Interno Matteo Salvini (“pensi a cantare”; oggi invece nel mirino è finito Fabio Fazio: “probabilmente guadagna in un mese quello che il ministro guadagna in un anno. Non farei mai cambio, ma pretendo rispetto”), la Rai getta acqua sul fuoco della polemica e per bocca dell’ad Fabrizio Salini conferma il “clima di piena collaborazione” con il cantautore e blinda l’evento. “Il Festival è patrimonio degli italiani. Il mio compito, e quello della Rai, è garantirne la qualità e il successo – scrive su Twitter l’ad -. Stiamo lavorando per far sì che il direttore artistico, in un clima di piena collaborazione, possa realizzare, insieme a Rai1, un festival in linea con le aspettative del grande appuntamento”. Archiviata, dunque, qualunque ipotesi di ‘epurazione’ del direttore artistico rimbalzata in indiscrezioni di stampa.
Meno accomodante, solo qualche ora prima, era stata, in una lettera inviata a Dagospia, la direttrice di Rai1 Teresa De Santis, colta alla sprovvista, alla sua prima uscita pubblica alla guida di Rai1, dalle esternazioni di Baglioni. “Sono solo canzonette, o almeno dovrebbero esserlo. Invece, e non solo per responsabilità di Claudio Baglioni, sono state trasformate nel solito comizio”, scrive De Santis, aggiungendo: “mi preme ricordare che Rai1 si chiama rete ammiraglia perché è la rete più importante e produttiva dell’azienda, guai ad attaccarla senza sapere che ci rimette l’intera Rai”. Lettera che non è piaciuta all’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai. “Non solo non smentisce ma addirittura accusa Baglioni di aver condiviso la ‘responsabilità’ del ‘solito comizio'”. “Se qualcuno pensa di aprire in Rai una stagione di epurazione sulla base delle opinioni troverà la nostra più ferma resistenza”, afferma il segretario Vittorio di Trapani.
Una querelle che infiamma anche l’opposizione di governo, con il Pd che, a difesa di Baglioni, invoca l’intervento della Commissione di Vigilanza Rai accusata di “silenzio tombale”. Ma il presidente Alberto Barachini non ci sta: “Sto lavorando, non commento i retroscena né le provocazioni nei miei confronti”.
E si spaccano anche i consiglieri di amministrazione: da una parte Rita Borioni difende Baglioni (“Non ci si può offendere: è la democrazia, l’articolo 21 della nostra Costituzione tutela la libertà di opinione. Non può essere una colpa avere un’opinione diversa dalla maggioranza di governo. La Rai deve essere il palco per tutte le voci, altrimenti è tv di regime”), dall’altra Giampaolo Rossi che ha trovato “del tutto fuori luogo le parole” del cantautore (“In una conferenza stampa è legittimo che i giornalisti facciano domande. Credo però che sia anche altrettanto giusto non rispondere. Il festival non è una tribuna politica”).
Intanto, sul fronte dello spettacolo, sfuma il sogno di avere Checco Zalone. “Io superospite? Sono balle. Non ho il coraggio di andare all’Ariston, è un palco difficilissimo. E poi sarò in Kenya a girare il mio prossimo film, come faccio a tornare?”, ha detto alla trasmissione di Radio2 ‘I Lunatici’. Smentisce ogni trattativa anche il produttore dei suoi film Pietro Valsecchi: “È una fake news, come se io annunciassi che Claudio Baglioni interpreterà una nuova serie della Taodue…”.

Industria: Conte,attendevo dato negativoPer questo è stato importante intervenire con manovra sviluppo

11 gennaio 201914:24

– “Mi attendevo e temevo un dato negativo della produzione industriale: già i dati per alcuni partner europei erano stati anticipati, ed era difficile che anche per l’Italia non fosse di segno negativo”. Così il premier Giuseppe Conte. “Ma ancor di più è importante aver anticipato prima e compreso che sarebbe stata questa la ragionevole evoluzione del trend economico e ancora per questo è stato ancor più importante intervenire con quella manovra economica nel segno della crescita e dello sviluppo sociale”.
Salvini, non ci sarà voto anticipatoVicepremier, rispettiamo uno per uno tutti gli impegni presi

11 gennaio 201914:34

– “Noi rispettiamo uno per uno tutti gli impegni presi, per questo non ci saranno elezioni anticipate in base ai sondaggi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini arrivando all’inaugurazione della nuova sede del sindacato Ugl a Milano.
Conte, nessun problema su rinvio redditoQuello che interessa è la pubblicazione in Gazzetta ufficiale

11 gennaio 201914:35

– “Il differimento del reddito di cittadinanza alla settimana prossimo è dovuto al fatto che è un provvedimento molto complesso, ci stiamo lavorando da mesi e vogliamo farlo bene. Stiamo prevedendo un sistema integrato e stiamo acquisendo il parere della ragioneria, ma ciò non significa che ci sia alcun problema. Quello che interessa è la pubblicazione in gazzetta ufficiale”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, a margine degli Stati Generali dei consulenti del lavoro.
Di Maio, spero in nuovo boom economicoNegli anni ’60 le autostrade, ora creiamo quelle digitali

11 gennaio 201914:39

– “Un nuovo boom economico potrebbe rinascere: negli anni ’60 avemmo le autostrade, ora dobbiamo lavorare alla creazione delle autostrade digitali”. Lo afferma il ministro dello Sviluppo e vicepremier, Luigi Di Maio, intervenendo agli Stati generali di consulenti del lavoro.
Tav: Conte, piazza Lega non è problemaDateci tempo per esaminare rapporto poi governo si esprimerà

11 gennaio 201914:47

– “Non è non problema che scenda in piazza la Lega o il Movimento o i cittadini. Noi, per quando riguarda il governo, abbiamo coinvolto direttamente le comunità locali, abbiamo definito un percorso: dateci il tempo di esaminare il rapporto e dopo comunicheremo le decisioni”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, a margine degli Stati Generali dei consulenti del lavoro, parlando della Tav. “Tutto il governo si esprimerà adesso che il lavoro istruttorio è stato completato: io confessò non l’ho ancora letto,lo studieremo tutti e definiremo come abbiamo detto, un percorso di valutazione, trasparente comunicato ai cittadini e – ripete – espliciteremo la decisione del governo”.
Trivelle: Conte, governo è per rivederleRiflessione comune ma non mi chiedete permesso per permesso

11 gennaio 201914:55

– “Sicuramente il governo esprime in questa materia una sensibilità diversa rispetto al passato. La questione adesso è specifica per il ministro Di Maio e Costa: evidentemente faremo anche una riflessione comune nel governo e valuteremo, ma non chiedetemi permesso per permesso. C’è una sensibilità comune del governo a rivedere le autorizzazioni delle trivelle”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte. “Non è questa – ribadisce – la soluzione per noi da offrire al paese per rafforzare la capacità energetica del paese”.
Salvini ricorda De André citando ‘Il Pescatore’. Sui social: ‘Sicuro di averla capita?’In molti ironizzano invitando il ministro a rileggere l’intero testo

11 gennaio 201915:10

Anche Matteo Salvini ricorda Fabrio De André a 20 anni dalla morte. E lo fa citando l’incipit del ‘Pescatore’.

In molti, nei commenti, ironizzano però invitando il ministro a rileggere l’intero testo che parla di un pescatore che divide pane e vino con un assassino. ‘Sei sicuro di averla capita?’, dicono.
Eccone alcuni:
Matteo Salvini (nome visualizzato: matteosalvinimi)
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“All’ombra dell’ultimo sole si era assopito un pescatore…”
Ciao Fabrizio, grazie poeta! #Faber #FabrizioDeAndré
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Pasquale Videtta (nome visualizzato: pasqualevidetta)
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“Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
Non si guardò neppure intorno
Ma versò il vino spezzò il pane
Per chi diceva ho sete ho fame”

Mi sa che tu hai capito solo il la la la la la la la la del ritornello. E non ne sono nemmeno così sicuro. #Faber #FabrizioDeAndré
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12:11 – 11 gen 2019
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Matteo Salvini (nome visualizzato: matteosalvinimi)
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Lady Pontmercy (nome visualizzato: mildred24601)
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Mi sa che il pezzo
“gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
Non si guardò neppure intorno
Ma versò il vino e spezzò il pane
Per chi diceva ho sete, ho fame”
T’è un filo sfuggito
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“Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
Non si guardò neppure intorno
Ma versò il vino spezzò il pane
Per chi diceva ho sete ho fame”

Mi sa che tu hai capito solo il la la la la la la la la del ritornello. E non ne sono nemmeno così sicuro. #Faber #FabrizioDeAndré
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Alessandro Arnodo (nome visualizzato: vesparny)
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Tu che sei un vero capitano e noto sommo poeta l’avresti continuata così:

“Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
Non si guardò neppure intorno
Ma chiuse il porto e mandò bacioni
per farsi bello coi suoi caproni”

la la la la la la la la
la la la la la la la la
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Brunetta, la maggioranza è morta
Esecutivo ci ha portato solo recessione e caos conti pubblici

VERONA11 gennaio 201915:15

– “La maggioranza è morta e il governo è morto”. Così Renato Brunetta, a Verona in un incontro promosso da Forza Italia sul federalismo fiscale e la riforma dell’autonomia, con la partecipazione della presidente dei deputati, Mariastella Gelmini, e di molti sindaci arrivati dal Veneto e dalla Lombardia.
“Non fanno altro che litigare dalla mattina alla sera – ha sottolineato Brunetta -, contro il Paese e contro l’Italia”.
“Perché a rimetterci dei loro litigi – ha aggiunto il deputato azzurro – sono gli italiani”. “Siamo in recessione, c’è il caos nei conti pubblici: questo è il regalo portato in dote dal governo Lega-5 Stelle” ha concluso Brunetta.
Renzi, Raggi sfratti la madre di TavernaSe non ha diritto a casa popolare non è accanimento è legalità

11 gennaio 201915:16

– “La madre della Taverna deve lasciare la casa popolare a Roma perché non ne ha diritto. Non conosco la graduatoria del Comune, ma se tua figlia é parlamentare e tu hai altre fonti di sostentamento la devi lasciare. Accanimento, come dice Taverna? E’ legalità, solidarietà al Comune che dovrà eseguire lo sfratto…”. Così Matteo Renzi in diretta Fb sulla vicenda della casa popolare della madre della vicepresidente M5S del Senato Paola Taverna.

Migranti: Conte, lunedì incontrerò UeOra Commissione sta prendendo in mano la situazione, bene

11 gennaio 201915:19

– Lunedì 14 “incontrerò il commissario Ue Avramopoulos. Abbiamo visto che la Commissione europea ha gestito lo sbarco maltese direttamente. Ci fa piacere perché la nostra linea è stata sempre quella della gestione condivisa. Ora la commissione sta prendendo in mano la situazione”. Lo dice il premier Conte a margine degli Stati generali dei consulenti del lavoro. “Investiremo il commissario anche di questo la nostra linea di rigore non cambia”. Quello di Malta “è un caso eccezionale ma vogliamo che gli altri rispettino impegni e regole. Non possiamo essere gli unici a farlo”.

Appendino, Lega in piazza fa sorridereSindaca Torino, ‘ha sottoscritto accordo, dovrebbe rispettarlo’

TORINO11 gennaio 201913:12

– “Come sempre non giudico mai chi va in piazza, quindi se qualcuno è favorevole all’opera può tranquillamente andare a manifestare la propria idea. Certo fa sorridere il fatto che lo faccia un alleato che ha sottoscritto un contratto di governo che dice chiaramente che c’è un accordo su rivedere interamente l’opera”. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, sulla partecipazione della Lega alla manifestazione sì Tav di domani. “Prima di manifestare per il sì dovrebbe rispettare il contratto e aspettare l’analisi”.
“Se si rispetta il contratto di Governo, che dice che si ridiscute integralmente l’opera, si troverà un percorso che sta nel contratto – aggiunge la prima cittadina -. Oggi dire che si va in piazza per il Sì non mi sembra sia rispettare il contratto di Governo”. “Detto ciò – conclude Appendino – si stanno facendo tante dichiarazioni senza avere l’elemento aggiuntivo che sarà l’analisi, sia la parte dell’opera che quella giuridica, poi chi manifesta in piazza lo fa legittimamente”.        [print-me title=”STAMPA”]

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DI VENERDì 11 GENNAIO 2019

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Ex premier Su guiderà nuovo governo
Ex premier Su sostituisce Lai dopo sconfitta al voto novembre

PECHINO11 gennaio 2019 06:30

– La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha annunciato oggi che l’ex premier Su Tseng-chang sarà alla guida di un nuovo governo dopo le dimissioni presentate oggi dall’esecutivo guidato da William Lai.
Il cambio è maturato dopo la pesante sconfitta che il Partito democratico progressista (Dpp), lo stesso di Tsai, ha incassato a novembre durante un’importante tornata elettorale locale che ha visto vincere con ampi margini il partito nazionalista (Kmt).
Si è trattato di elezioni viste come una prova generale per testare l’umore dell’elettorato in vista del voto presidenziale e delle politiche del 2020. Su ha guidato il governo dal 2006 al 2007 ed è stato presidente del Dpp tra il 2012 e il 2014.
Durante la presidenza Tsai i rapporti tra Taiwan e Cina sono diventati pessimi: Pechino vede Taipei come parte integrante del suo territorio sotto il principio della “Unica Cina”, al quale Tsai ha sempre rifiutato la sua adesione.
Nissan: Ghosn rimane in carcerePer abuso di fiducia aggravata, detenuto dal 19 novembre

TOKYO11 gennaio 201907:26

– Il pubblico ministero di Tokyo ha formalizzato una seconda incriminazione nei confronti dell’ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, Carlos Ghosn, con l’accusa di abuso di fiducia aggravata.
L’ex tycoon 64enne si trova in stato di fermo al centro di detenzione della capitale nipponica dal giorno del suo arresto, il 19 novembre.
Migranti:Trump pensa emergenza nazionalePer bypassare il Congresso e finanziare costruzione muro

WASHINGTON11 gennaio 201907:50

– La Casa Bianca sta gettando le basi per dichiarare una emergenza nazionale che consentirebbe al presidente americano Donald Trump di bypassare il Congresso e finanziare il muro al confine col Messico, mettendo fine all’impasse dello shutdown.
Secondo il Washington Post, che cita due fonti anonime, l’amministrazione vorrebbe utilizzare fondi non usati del Genio dell’esercito, cui ha già chiesto quanto velocemente potrebbero essere firmati i contratti e se la costruzione potrebbe iniziare in 45 giorni. La Casa Bianca pensa in particolare ad una legge sui disastri naturali approvata dal Congresso lo scorso anno che comprende 13,9 miliardi di dollari che sono stati stanziati, ma non ancora spesi, per una serie di progetti.        [print-me title=”STAMPA”]

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MALTA: SDEGNO E SORPRESA PER ACCUSE SALVINI

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MALTA: SDEGNO E SORPRESA PER ACCUSE SALVINI

AGGIORNAMENTO DELLE 11:00

DI GIOVEDì 10 GENNAIO 2019

MALTA: SDEGNO E SORPRESA PER ACCUSE SALVIN

 

“Il governo di Malta esprime sdegno e sorpresa per le false accuse del ministro Salvini” e “invita il governo italiano a rivedere i suoi dati e astenersi dal ripeterle in futuro”. Lo afferma una nota dell’esecutivo di La Valletta, in risposta alle affermazioni di Salvini su “presunti impegni di ridistribuzione volontaria non rispettati da parte degli stati dell’Ue”, tra cui Malta. Salvini aveva detto ieri che “i Paesi europei si erano impegnati a prendere 650 migranti sbarcati in Italia, ma solo 150 sono stati effettivamente redistribuiti”.        [print-me title=”STAMPA”]

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MIGRANTI: ITALIA NE ACCOGLIERà POCO PIù DI DIECI

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MIGRANTI: ITALIA NE ACCOGLIERà POCO PIù DI DIECI

AGGIORNAMENTO DELLE 02:08

DI GIOVEDì 10 GENNAIO 2019

MIGRANTI: ITALIA NE ACCOGLIERà POCO PIù DI DIECI

“Manteniamo l’impegno ad accogliere donne bambini senza dividere nuclei familiari, li affideremo alla chiesa Valdese che si è offerta di accoglierli senza oneri per lo Stato”. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi al termine del vertice di governo. Si tratta di poco più di 10 persone.
Da parte sua, il leader della Lega Matteo Salvini ha detto: “Il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle ONG. Aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini italiani”.        [print-me title=”STAMPA”]

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DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

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Ue: soluzione si avvicina, Francia e Germania ne prenderanno 100
Disponibilità insufficiente, si pensa solo a trasferimento profughi. Sea Watch: i migranti hanno ripreso a mangiare. ‘Attendiamo soluzione’

08 gennaio 2019 12:29

Appare più vicina la soluzione nell’impasse delle due navi Sea Eye e Sea Watch con 49 migranti a bordo, mentre proseguono intensi i contatti tra Bruxelles e le capitali. Per sbloccare la situazione Parigi e Berlino hanno aumentato l’impegno, pronte a ricevere 50 persone ognuna.

I posti offerti non bastano però a soddisfare la richiesta di Malta di trasferire anche i 249 arrivati a dicembre, per questo la Commissione Ue ipotizza di trasferire solo chi ha possibilità di ottenere asilo. La Germania è pronta a ricevere 50 migranti arrivati con le navi, lo ha detto oggi il ministro dell’Interni tedesco Horst Seehofer. “Trovo che questa sia una sana valutazione tra la gestione della migrazione e l’atto umanitario”, ha detto il ministro. Un portavoce del ministro ha detto che in tutto sono 298 attualmente i migranti da redistribuire, 249 dei quali si trovano già a Malta e gli altri sulle due navi delle ong.La posizione della Commissione, già espressa, resta che “gli Stati devono ora mostrare solidarietà concreta e le persone a bordo devono essere sbarcate in sicurezza e senza ulteriore ritardo”: così il portavoce del presidente della Commissione Ue. “Alcuni Stati hanno espresso la volontà di contribuire a questo sforzo comune e ora continuano i contatti”. L’Unione europea dunque continua a lavorare per cercare una soluzione condivisa. Ieri sera l’annuncio che una decina di paesi, tra cui anche l’Italia e la Germania, erano pronte ad ospitare alcuni dei 49 migranti bloccati da giorni al largo di Malta sulle navi Sea Watch e Sea Eye ma solo se La Valletta avesse aperto i porti. Ma il governo maltese ha rilanciato chiedendo di ricollocare anche i 249 migranti salvati nei giorni scorsi. E la questione ‘nave’ non è all’ordine del giorno del consiglio Affari europei come precisa il ministro degli esteri Enzo Moavero Milanese. “Può darsi che venga evocata, ma non è detto che se ne debba discutere”. “Con gli scafisti e i trafficanti nessuna complicità”. Lo ribadisce il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sottolineando che sta lavorando “per diminuire ancora gli sbarchi, agevolare gli arrivi via aereo di chi scappa davvero dalla guerra con i corridoi umanitari e moltiplicare le espulsioni”.
Secondo i dati del ministero dal 1 gennaio ad oggi nessun migrante è sbarcato in Italia mentre nello stesso periodo dell’anno scorso sono stati 453. Arrivano notizie dalla nave. “Per il diciottesimo giorno siamo ostaggio in mare dei governi europei. La situazione è tesa ma almeno tutti mangiano di nuovo”: è l’ultimo messaggio giunto via Twitter dalla Sea watch questa mattina, riferito ai 49 migranti soccorsi da due navi, la Sea Watch 3 e la Sea eye, da 18 giorni in attesa di un permesso di sbarco in un porto europeo del Mediterraneo. Alcuni migranti avevano cominciato ieri a rifiutare il cibo, esasperati dalle condizioni a bordo, ma oggi hanno ricominciato a mangiare. Intanto i media internazionali si sono raccolti negli uffici di Sea Watch a Berlino dove è in corso una conferenza stampa.

“Altissimo interesse mediatico alla conferenza stampa di @seaeyeorg e #SeaWatch circa le 49 persone sulle nostre navi. Attendiamo ancora invano l’interesse dell’Unione europea per una soluzione”, si legge in un altro tweet.
E intanto da Berlino Gorden Isler, dirigente di Sea Eye sottolinea: “È indegno, vergognoso che si tratti sulle singole persone. Si ha l’impressione di un tavolo di poker sui destini della gente”. Lo ha detto

, a margine della conferenza stampa che si è tenuta stamani a Berlino sulle condizioni dei profughi a bordo delle due navi che si trovano al largo di Malta, dalla quale è arrivato un nuovo appello all’Ue per la salvezza dei migranti da 18 giorni bloccati in mare. “Leggo che 9 Stati avrebbero dato la disponibilità ad accogliere, ma non basta”, ha aggiunto Isler.

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Carige: Renzi, governo si vergogni
Con un Cdm notturno di 10 minuti smentiti 5 anni di insulti

08 gennaio 201913:12

– “Sono bastati dieci minuti di una riunione notturna del Consiglio dei Ministri per smentire cinque anni di insulti e menzogne contro di noi. Matteo Salvini e Luigi Di Maio devono solo vergognarsi”. Lo scrive il senatore dl Pd Matteo Renzi su twitter. Nel video allegato, l’ex segretario del Pd dice: “Salvini e Di Maio si devono vergognare per quello che hanno detto per anni contro di noi. Si devono vergognare per le offese e gli insulti.
Hanno truffato gli italiani raccontando storie non vere su di noi: sulla Tav, sulla Tap, sull’Ilva, sulle trivelle… Adesso persino sulle banche. E’ proprio vero, puoi ingannare qualcuno per tutta la vita e puoi ingannare tutti per una sola volta. Ma non puoi ingannare tutti per tutta la vita. Con la vicenda delle banche di ieri Salvini e di Maio devono semplicemente scrivere la parola vergogna”.
M5S: Paragone,facciamo come gilet gialliSono incazzato. Governo sia cambiamento

08 gennaio 201913:18

– “Vogliamo essere come i Gilet Gialli? Allora cominciamo a farlo! Sono incazzato! Dobbiamo dimostrare di essere forti, di essere il Governo del cambiamento e di essere vicini alla gente! Ascoltate e condividete se siete d’accordo con le mie parole e se anche voi volete questo dal vostro Governo!”. Così su Fb il senatore M5S Gianluigi Paragone, postando un video dall’azienda Hammond Power Solutions di Marnate “che alle 14 premiava i lavoratori con il panettone e alle 16 li licenziava: un padrone canadese, una multinazionale quotata in Borsa, e un criminale. Chiedo al governo: contiamo ancora qualcosa? Possiamo dire ai padroni, sì padroni li chiamo, che il loro tempo è finito? Che non possono fare il cazzo che vogliono”. “Altrimenti – avverte – al prossimo voto importante (al Senato, ndr) io starò dalla parte dei lavoratori, mi metterò dove sfrattano le case o licenziano i lavoratori e non sarò in Aula al Senato, se il governo non fa nulla, se non dimostra di essere il governo del cambiamento”.
La proposta di Beppe Grillo: ‘Casellario giudiziario dei parlamentari sia pubblico”Era una delle misure di punta del progetto di legge per la trasparenza del governo Macron anche se non è più stato inserita nel testo promulgato dal presidente nel 2017′

08 gennaio 201915:04

Realizzare uno “strumento (ufficiale) collegato direttamente con la procura delle Repubblica Italiana, per i nostri eletti in parlamento”: insomma, rendere pubblico il casellario giudiziario dei parlamentari italiani. E’ quanto propone dal suo blog Beppe Grillo: “I cittadini sicuramente ringrazierebbero” scrive. Grillo ricorda anche che la proposta “era una delle misure di punta del progetto di legge per la trasparenza del governo Macron” anche se non è più stato inserita nel testo promulgato dal presidente nel 2017.”Il casellario giudiziale (detto anche casellario giudiziario) è uno schedario istituito presso la Procura della Repubblica di ogni tribunale ordinario, con lo scopo di raccogliere e conservare gli estratti dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria o amministrativa, in modo tale che sia sempre possibile conoscere l’elenco dei precedenti penali e civili di ogni cittadino” scrive Grillo che ricorda: “In Francia l’obbligo del casellario giudiziario per gli eletti in parlamento era una delle misure di punta del progetto di legge per la trasparenza del governo Macron. Tuttavia è risultato essere assente dal testo promulgato dal presidente il 15 settembre 2017. E così alcuni giornalisti francesi hanno realizzato un sito “Politics Whatch” (uno strumento ufficioso) che tiene traccia delle attività passate o attuali degli eletti in Francia. È il frutto del lavoro di circa venti giornalisti, spinti dal desiderio di unire la propria attività professionale a un interesse pubblico: la diffusione di informazioni sull’illegalità nella vita pubblica”.Grillo riferisce che tutte le informazioni presentate su questo sito “provengono da archivi di stampa generali o legali”. E allora, “perchè non realizzare lo stesso strumento (ufficiale) collegato direttamente con la procura delle Repubblica Italiana, per i nostri eletti in parlamento? I cittadini sicuramente ringrazierebbero”.
Carige: Meloni, salva con soldi pubbliciSubito separazione tra banche commerciali e d’affari

08 gennaio 201916:10

– “Carige: un’altra banca salvata con i soldi dei contribuenti, come aveva fatto più volte la sinistra.
Non può essere questa la soluzione: è il nostro sistema bancario che non funziona e che va rivisto fin dalle basi, a partire dalla separazione tra banche commerciali e banche d’affari, come propone da anni Fratelli d’Italia. Va fatto subito”. È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
Grillo, ok casellario giudiziario CamereLa proposta nel suo blog. ‘I cittadini ringrazierebbero’

08 gennaio 201916:11

– Realizzare uno “strumento (ufficiale) collegato direttamente con la procura della Repubblica italiana, per i nostri eletti in Parlamento”: insomma, rendere pubblico il casellario giudiziario dei parlamentari italiani. E’ quanto propone Beppe Grillo attraverso il suo blog: “I cittadini sicuramente ringrazierebbero” scrive. Il fondatore del Movimento 5 Stelle ricorda anche che la proposta “era una delle misure di punta del progetto di legge per la trasparenza del governo Macron”, anche se non è più stata inserita nel testo promulgato dal presidente nel 2017.
Conte sarà in Niger e Ciad il 15 e 16Incontrerà i presidenti Mahamadou e Deby. Presto i dettagli

08 gennaio 201916:26

– Mini tour in Africa per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte la prossima settimana: il 15 gennaio sarà a Niamey, dove incontrerà il presidente della Repubblica del Niger, Issoufou Mahamadou. Il giorno dopo andrà nel Ciad, per incontrare il presidente Idriss Déby. Palazzo Chigi fa sapere che nei prossimi giorni verrà diffuso il programma con i dettagli delle visite del premier.
Carige: Pd,Conte in conflitto interessi?Anche FI ricorda che mentore premier, Alpa, fu consigliere banca

08 gennaio 201916:33

– Il Pd e FI sollevano il sospetto di un possibile conflitto di interessi per il premier Giuseppe Conte nell’annunciato decreto per il salvataggio della banca Carige.
Diversi parlamentari dem e la senatrice azzurra Stefania Craxi ricordano che il mentore dell’avvocato Conte in campo giuridico, il professor Guido Alpa, è stato, come recita il suo curriculum, “membro del Consiglio di Amministrazione della Carige dal 2009 all’aprile 2013; Presidente di Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova da aprile 2013 a dicembre 2013; membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carige dal dicembre 2013 al febbraio 2014”. Come afferma il deputato Pd Michele Anzaldi, Alpa, docente di Diritto civile alla Sapienza di Roma, è stato anche “consulente del finanziere Raffaele Mincione, banchiere azionista” di Carige. Insomma Conte, che da legale ha condiviso uno studio con Alpa, avrebbe dovuto astenersi in Consiglio dei ministri ieri sera al momento di decidere sull’istituto ligure, secondo il Pd.

Carige: “no conflitto interessi Conte”Lo precisano fonti governo. Per questo premier ha votato in Cdm

08 gennaio 201917:59

– Nessun conflitto di interessi, diretto o indiretto con con le decisioni il premier Conte che ha assunto e che è chiamato ad assumere quale responsabile dell’Autorità di governo con riguardo alla Banca Carige s.p.a. E’ quanto precisano fonti di governo che negano che il premier sia stato consulente di Mincione: “non lo ha mai incontrato o conosciuto, neppure per interposta persona” e che con il professor Alpa “non ha mai avuto con lui uno studio professionale associato”.Per questi motivi il premier ha votato in Cdm.

Sicurezza,Regione Marche valuta ricorsoAssistenza sanitaria garantita a tutti. Mozione in Consiglio

ANCONA08 gennaio 201916:54

– “Ho già dato mandato agli uffici competenti di verificare i requisiti per il ricorso alla Corte costituzionale sul decreto sicurezza. Ma è certo che nelle Marche sarà garantita a tutti l’assistenza sanitaria”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.
“L’articolo 32 Cost. – ha aggiunto – è per noi un faro. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. “Indipendentemente dai profili di possibile incostituzionalità della norma per la nostra amministrazione questo è un tema di diritti universali, rispetto per le persone, società giusta, dignità degli individui, pari opportunità”. Una mozione per impegnare la giunta e il presidente al ricorso e a garantire l’assistenza è stata firmata dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, dai capigruppo di maggioranza Fabio Urbinati (Pd), Gianluca Busilacchi (Art.1 – Mdp), Boris Rapa (Uniti per le Marche) e Luca Marconi (Udc) e dal vice capogruppo del Pd Francesco Micucci.
Sicurezza: Basilicata ricorre a ConsultaLa giunta lucana ha approvato oggi una delibera

POTENZA08 gennaio 201918:11

– Anche la Regione Basilicata ricorrerà alla Corte costituzionale contro il cosiddetto “Decreto sicurezza”. Lo si è appreso nel pomeriggio a Potenza.
La giunta regionale lucana si è riunita oggi e ha approvato una delibera che contiene la decisione di ricorrere alla Consulta.        [print-me title=”STAMPA”