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De Rossi annuncia l’addio alla Roma
Col Parma il 26 maggio l’ultima in giallorosso, poi all’estero
ROMA14 maggio 2019 09:05
– Daniele De Rossi ha annunciato l’addio alla Roma a fine stagione, ma non al calcio giocato. Il centrocampista della Roma, in una conferenza stampa a Trigoria, spigherà dove proseguirà la sua carriera. La gara col Parma del 26 maggio all’Olimpico sarà l’ultima di De Rossi in giallorosso.
Ha ufficialmente ereditato la fascia di capitano da Totti a seguito del ritiro dell’ex n.10 nel maggio del 2017. “Quasi 18 anni fa un giovanissimo Daniele De Rossi – ricorda la Roma su twitter – faceva il suo debutto contro l’Anderlecht. Con il Parma all’Olimpico, giocherà la sua ultima partita con la nostra maglia. Sarà la fine di un’era”.
Pallotta, De Rossi cuore della Roma”Ha sempre incarnato il tifoso sul campo con orgoglio”
ROMA14 maggio 201909:32
– “Per 18 anni, Daniele è stato il cuore pulsante dell’AS Roma”. Così il presidente giallorosso James Pallotta nel giorno in cui arriva la notizia ufficiale dell’addio di De Rossi alla Roma al termine della stagione. “Ha sempre incarnato il tifoso romanista sul campo con orgoglio, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti d’Europa, a partire dal suo debutto nel 2001 fino a quando ha assunto la responsabilità della fascia da capitano” prosegue Pallotta in una nota de club di Trigoria. “Ci commuoveremo tutti quando, contro il Parma, indosserà per l’ultima volta la maglia giallorossa e rispettiamo la decisione di proseguire la sua carriera da calciatore, anche se, a quasi 36 anni, sarà lontano da Roma. A nome di tutta la Società – conclude il presidente – voglio ringraziare Daniele per lo straordinario impegno profuso per il Club. Le porte della Roma per lui rimarranno sempre aperte con un nuovo ruolo in qualsiasi momento deciderà di tornare”.
“Mi è stato comunicato ieri, ma io ho 36 anni non sono scemo, e questo mondo lo conosco. Avevo capito se nessuno ti chiama per 10 mesi neanche per ipotizzare un contratto la direzione è quella. Io ho sempre parlato poco, anche quest’anno, un po’ perché non mi piace, non c’era niente da dire e non volevo creare rumori che potevano distrarre”. La conferenza stampa di Daniele De Rossi a Trigoria si è conclusa con un toccante abbraccio tra il centrocampista e i compagni di squadra, presenti al completo e con indosso una maglia speciale della Roma con sulle spalle il simbolo dell’infinito. “Il 27 maggio (giorno successivo all’ultima di campionato col Parma, ndr) vado in vacanza, una cosa che mi è mancata, ho un gran bisogno di non pensare al calcio anche se poi devo trovarmi una squadra – ha concluso De Rossi -. Mai in Italia? Vediamo… è una cosa completamente nuova per me, ne devo parlare con la mia famiglia, col mio procuratore e con me stesso”.
“Oggi è un giorno triste. Oggi si chiude un altro capitolo importante della storia dell’As Roma, ma sopratutto di Roma…della nostra Roma”. Così Francesco Totti nel giorno in cui il club giallorosso ha comunicato la decisione di non rinovare il contratto a Daniele De Rossi. “Voglio solo dirti che sei stato e che rimarrai per sempre il mio fratello di campo acquisito – scrive Totti -. Ti auguro il meglio in ogni cosa che farai…perché sono sicuro che la farai alla grande, come tutto quello che hai fatto finora. Ti voglio bene Dani”.
“Stamattina ho avuto 500 messaggi. Vedrò se c’è qualche offerta, ma al momento non ho direzioni particolari. Io mi sento un calciatore e mi ci sono sentito quest’anno. Ho ancora voglia di giocare a pallone, mi farei un torto a smettere adesso”. Così Daniele De Rossi nella conferenza stampa di addio alla Roma. “La sensazione che si sarebbe potuto andare avanti per uno o due anni c’era, ma sono decisioni che si prendono a livello societario e globalmente: la società è divisa in più parti, sono cose che vanno rispettate e non posso uscire diversamente”.
E’ stata la Roma a comunicare a Daniele De Rossi che non gli sarebbe stato rinnovato il contratto, e da qui la decisione del giocatore di smettere. Ma, gli viene chiesto, non sarebbe stato più giusto che fosse stato il diretto interessato a decidere quando e come smettere? “Un po’ come è successo a Del Piero – risponde – Ho sempre detto anche a Francesco (Totti ndr), la penso uguale anche per Del Piero. Non sono d’accordo su questo, c’è una società che decide se puoi o non puoi giocare. Possiamo discutere 10 ore su quanto sarei potuto essere importante per la squadra, che non li guardo perché altrimenti scoppio, ma qualcuno un punto deve metterlo. Ci siamo parlati poco quest’anno, un po’ mi è dispiaciuto, le distanze a volte creano questo e spero che migliori perché sono un tifoso della Roma. Non posso dire diversamente”.
La gara col Parma del 26 maggio all’Olimpico sarà dunque l’ultima di Daniele De Rossi in giallorosso. De Rossi ha ufficialmente ereditato la fascia di capitano da Totti a seguito del ritiro dell’ex n.10 nel maggio del 2017.
“Quasi 18 anni fa un giovanissimo Daniele De Rossi – ricorda la Roma su twitter – faceva il suo debutto contro l’Anderlecht. Con il Parma all’Olimpico, giocherà la sua ultima partita con la nostra maglia. Sarà la fine di un’era”.
“Per 18 anni, Daniele è stato il cuore pulsante dell’AS Roma”. Così il presidente giallorosso James Pallotta nel giorno in cui arriva la notizia ufficiale dell’addio di De Rossi alla Roma al termine della stagione.
“Ha sempre incarnato il tifoso romanista sul campo con orgoglio, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti d’Europa, a partire dal suo debutto nel 2001 fino a quando ha assunto la responsabilità della fascia da capitano” prosegue Pallotta in una nota de club di Trigoria.
“Prima o poi si chiude sempre un ciclo per un calciatore, ma sinceramente è una cosa che mi sorprende”. Così Paolo Maldini, bandiera e attuale dirigente del Milan, commenta l’addio alla Roma di Daniele de Rossi. “Non me l’aspettavo – dice ancora a margine di un evento della Lega serie A all’Ara Pacis -, ma lui è sempre stato un’anima molto indipendente. Saprà bene quel che fa e quello che vuole, anche se di sicuro è una scelta dolorosa ma il suo amore per la Roma non è certo in discussione”. “Come giocatore e’ sempre stato un capitano di fatto in campo, di grande personalità e grande tecnica, uno dei calciatore che ho più ammirato”.
“Sono convinto che se potesse finirebbe la carriera a Roma”. Marcello Lippi, l’ex ct che lanciò De Rossi in nazionale, parla così dell’addio ai giallorossi di ‘Capitan Futuro’. “Se è responsabilità delle società? Di questo non dico niente, parlo delle mie impressioni perché non ho neanche parlato con Daniele – aggiunge Lippi ai microfoni di Radio Capital – Probabilmente, siccome la voglia di giocare a calcio è ancora grande, ha deciso di andare altrove per non smettere. Ci siamo goduti questa persona straordinaria, un grande campione e un ragazzo fantastico. Ho avuto il piacere e l’onore di farlo esordire in nazionale, e di accompagnarlo fino a diventare campione del mondo. Come ho detto anche per altri ragazzi presenti in quella fantastica avventura del Mondiale vinto nel 2006, qualunque cosa faranno nella vita sicuramente la faranno bene, perché sono uomini veri, con la U maiuscola”. E sul mondiale in Germania Lippi Lippi ricorda che “qualche erroruccio l’ha commesso anche De Rossi, in certi momenti non si è saputo controllare, come in occasione dell’espulsione contro gli Stati Uniti. Rischiò di far finire il suo mondiale. Ha avuto poi la fortuna di essere disponibile per la finale. E contrariamente a quello che pensavano tanti altri che mi dicevano che non meritava di giocare, io lo feci giocare: aveva sbagliato e pagato, c’era bisogno di lui. E ha avuto anche la soddisfazione di segnare uno dei rigori decisivi. E’ un giocatore molto particolare, che ha segnato tanto e si è prestato a tante soluzioni tattiche. Non vedo in questo momento altri giocatori con queste caratteristiche”.
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Coppa Italia: appello Lotito ai tifosi
Domani la finale Atalanta-Lazio “sia una giornata di sport”
ROMA14 maggio 201911:31
– “E’ indispensabile sottolineare il rispetto delle regole per far sì che quella di domani sia una giornata di spettacolo e di sport. Rispetto delle regole, orgoglio di appartenenza ai colori biancocelesti”. È l’appello che il presidente della Lazio, Claudio Lotito, rivolge ai tifosi in vista della finale di Coppa Italia in programma domani sera allo stadio Olimpico contro l’Atalanta. “Mi auguro che i tifosi abbiano un comportamento consono” ha sottolineato Lotito in una conferenza stampa. “Sia una bella giornata di sport, che la Lazio abbia la giusta cornice, come l’Atalanta. L’immagine è importante per tutti – ha aggiunto Lotito – l’appello è rivolto soprattutto alle tifoserie più agitate. Il lavoro che si farà alla Lazio sarà su tutto il comparto sicurezza che riguarda il club biancoceleste”.
Maldini, scelta De Rossi mi sorprende”Non in dubbio suo amore per la Roma, in campo vero capitano”
14 maggio 201911:56
– “Prima o poi si chiude sempre un ciclo per un calciatore, ma sinceramente è una cosa che mi sorprende”. Così Paolo Maldini, bandiera e attuale dirigente del Milan, commenta l’addio alla Roma di Daniele de Rossi. “Non me l’aspettavo – dice ancora a margine di un evento della Lega serie A all’Ara Pacis -, ma lui è sempre stato un’anima molto indipendente. Saprà bene quel che fa e quello che vuole, anche se di sicuro è una scelta dolorosa ma il suo amore per la Roma non è certo in discussione”.
“Come giocatore e’ sempre stato un capitano di fatto in campo, di grande personalità e grande tecnica, uno dei calciatore che ho più ammirato”.
A Torino parco intitolato a V. MazzolaDecisione della commissione toponomastica in centenario nascita
TORINO14 maggio 201913:49
– La Città di Torino dedica un giardino a Valentino Mazzola. Nell’anno del centenario della nascita, la commissione toponomastica ha approvato all’unanimità la decisione di intitolare allo storico capitano del Grande Torino e della nazionale italiana, l’area verde all’interno di piazza Galimberti, che prenderà quindi il nome di Parco Valentino Mazzola. Una buona notizia per i tifosi del Torino che lo scorso 4 maggio hanno ricordato il 70esimo anniversario della tragedia di Superga.
R.Sensi, De Rossi meritava più rispetto’Ancora peggio dopo aver sentito sue parole,c’era dell’amarezza’
ROMA14 maggio 201918:40
– “E’ una giornata tristissima, da tifosa e da persona che vuole bene a Daniele. Sono ancora più triste dopo aver sentito le sue parole. Questa decisione sarebbe dovuta arrivare ma non in questo momento, non così non sentendo la sua amarezza”. Rosella Sensi, ex presidente della Roma, commenta così l’addio al club giallorosso di Daniele De Rossi, al quale non verrà rinnovato il contratto in scadenza a giugno. “Queste sono cose che mi dispiacciono – dice ancora – e poi mi vengono in mente tanti ricordi, tanti periodi passati insieme, quando rifiutai l’offerta che mi fu fatta per venderlo. Con Daniele se ne andrà via un pezzo di romanità e di appartenenza. Il futuro della Roma non lo posso immaginare, ma penso sia importante che nel calcio rimangano questo simboli e che non si pensi solo al business”. “Credo che Daniele andasse considerato un po’ di più – aggiunge – e rispettato in maniera diversa. La società ha fatto le sue scelte ma uno come lui è molto importante. Daniele è anche una persona sensibile”.
Miccichè, Uefa arrogante su ChampionsPresidente Lega serie A, sottovalutato ruolo Leghe
14 maggio 201918:41
– “Io dico prima vediamo il contratto, poi lo vediamo e daremo delle risposte adeguate. Ma stando così le cose, a quanto emerso finora, credo che sia stato un errore da parte dell’Uefa e dell’Eca non aver interessato subito le più importanti leghe nazionali. E’ stato un atteggiamento arrogante”.
Lo ha detto il presidente della Lega di serie A, Gaetano Miccichè, intervenendo ad un panel nell’ambito dell’evento “Awords”, organizzato della stessa Lega all’Ara Pacis a Roma.
“C’e’ stata una sottovalutazione dei ruoli – ha aggiunto Miccichè -. E le prese di posizione contrarie di questi giorni fanno capire che non sarà una passeggiata”.
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Giudice ‘grazia’ Cagliari per cori Kean
“Censurabili ma di rilevanza oggettivamente limitata”
14 maggio 201920:15
– Oltre all’Inter anche il Cagliari non si è visto applicare alcuna sanzione dal giudice sportivo, relativamente alla gara interna contro la Juventus del aprile scorso, quella dei buu razzisti da parte dei tifosi rossoblù nei confronti di Kean e Matuidi. In quell’occasione, Gerardo Mastrandrea aveva disposto nuove indagini sull’accaduto arrivando oggi alla determinazione di non procedere ad alcuna sanzione verso il club rossoblù, “rilevato che è emerso che i cori in questione, pur certamente censurabili, hanno avuto durante la gara una rilevanza oggettivamente limitata anche in ordine alla effettiva percezione”.
NOTA DI MAURIZIO BARRA
Bel lragionamento applicare le sanzioni in questo modo, così facendo, in qualche maniera, si giustificano i cori, non importa quanti li fanno: non si fanno e basta, altrimenti un manipolo di teste di… fa ciò che vuole e nessuno, poichè sono ochi, non applica lel sanzioni e li perdona. Con i mezzi che vi sono per trovare questi disgraziati, si tende a giustificarne fatti di razzismo col fatto che non erano così rilevanti. é meglio che non prosegua e mi autocensuri, ma tutto ciò è vergognoso ed indecente.
FINE NOTA DI MAURIZIO BARRA
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Uva, Super Champions? No falsi allarmi
Vicepresidente Uefa “non saranno svalutati i tornei nazionali”
14 maggio 201912:16
– “Le Leghe stanno creando un falso allarme perché stiamo facendo delle consultazioni con tutte le parti interessate: le Federazioni – che incontreremo a Budapest venerdì – i club, le Leghe, i giocatori, i supporter. Il merito sportivo non è trattabile, la partecipazione alle competizioni europee sarà sempre per merito sportivo. Non saranno toccati i weekend, non saranno devalorizzati i campionati nazionali”. Così Michele Uva, vicepresidente Uefa, è intervenuto ai microfoni di Rai Radio1Sport sul contestato progetto Uefa-Eca sulla Super Champions. “L’incidenza dei ricavi delle competizioni Uefa sui fatturati delle top Leghe europee è solo del 9% – ha sottolineato Uva – Se fossi la Lega mi concentrerei su investimenti non solo legati ai diritti tv ma anche al prodotto, alle infrastrutture, ai settori giovanili. Ci deve essere un’evoluzione se vogliamo guardare al futuro. Sentire parlare di sciopero non fa piacere, nello sport questa parola non dovrebbe esistere. Stiamo studiando un percorso dal 2024 in avanti”.
Champions: NY Times “City rischia stop”Per giornale verso esclusione 1 anno per fair play finanziario
14 maggio 201912:39
– Il Manchester City rischia l’esclusione dalla Champions League per almeno un anno avendo violato le regole del fair play finanziario. Lo scrive il ‘New York Times’ che avrebbe appreso la notizia da fonti vicine all’Uefa. Il quotidiano statunitense precisa comunque che la sanzione potrebbe essere scontata nella stagione 2020-2021 e non nella prossima. Questo dopo indagini e verifiche, durante quattro mesi, da parte di un’apposita commissione dell’ente calcistico europeo e da parte anche della Football Association, la federcalcio inglese. In particolare il club che ha appena rivinto il titolo della Premier League, e che ora giocherà anche la finale di FA Cup (dopo aver vinto, contro il Chelsea, anche la coppa di Lega), avrebbe commesso violazioni relative ai contratti di sponsorizzazione che, secondo i commissari, testimonierebbero “la malafede” da parte della società. Chi ha condotto le indagini ha fatto riferimento anche ai documenti resi pubblici a suo tempo da ‘Football Leaks’.
Mancini,da Juve qualcosa di irripetibileCt azzurro: “Vincere 8 scudetti consecutivi non succederà più”
14 maggio 201913:00
– “Non è un caso che abbia vinto tanto in questi anni. Il target può essere la Champions League ma anche vincere otto scudetti consecutivi è una cosa enorme e penso che probabilmente non succederà più”. Ne è certo il commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, al forum del Corriere dello Sport ‘Il calcio che vogliamo’. “La Juventus ha lavorato molto bene in questi anni – ha aggiunto il ct azzurro – non solo perché ha preso bravi giocatori e ne ha molti anche in panchina. Ha una rosa molto ampia e molto migliore rispetto alle altre squadre. Ha lo stadio, che è una fonte enorme per una società. Ha lavorato molto bene in questi anni anche strutturalmente”.
Idea Gravina, playoff e playout Serie AN.1 Figc: “E’ libro fantascienza, ma ci possiamo confrontare”
14 maggio 201913:04
– “Il calcio sta vivendo una crisi che ha bisogno non tanto di regole ma di un nuovo cambiamento. Deve cambiare verso. In maniera molto provocatoria, avevo parlato di play off e play out in Serie A. E una modalità per aprire un confronto, ma è un’idea che mettiamo sul libro di fantascienza e poi ci possiamo confrontare”. Lo dice il n.1 della Figc, Gabriele Gravina. “Ci può essere una prima fase di campionato con 10 squadre da play off e 10 da play out, poi una seconda fase che genererebbe interesse”.
De Rossi,Lippi,”se potesse, resterebbe”Ct mondiale: “Grande campione, segnò rigore in finale a Berlino”
14 maggio 201913:29
– “Sono convinto che se potesse finirebbe la carriera a Roma”. Marcello Lippi, l’ex ct che lanciò De Rossi in nazionale, parla così dell’addio ai giallorossi di ‘Capitan Futuro’. “Se è responsabilità delle società? Di questo non dico niente, parlo delle mie impressioni perché non ho neanche parlato con Daniele – aggiunge Lippi – Probabilmente, siccome la voglia di giocare a calcio è ancora grande, ha deciso di andare altrove per non smettere. Ci siamo goduti questa persona straordinaria, un grande campione e un ragazzo fantastico. Ho avuto il piacere e l’onore di farlo esordire in nazionale, e di accompagnarlo fino a diventare campione del mondo”. E sul Mondiale in Germania Lippi Lippi ricorda che “qualche erroruccio l’ha commesso anche De Rossi, in certi momenti non si è saputo controllare, come in occasione dell’espulsione contro gli Stati Uniti. Rischiò di far finire il suo mondiale. Ha avuto poi la fortuna di essere disponibile per la finale. in cui segnò un rigore”.
‘Parisien’,Psg vuole Kroos,Isco e BaleI tre sono in uscita da Madrid. Pronti 210 milioni per averli
14 maggio 201913:30
– Il Paris St. Germain ha messo un trio del Real Madrid al centro dei propri obiettivi del mercato estivo. Lo scrive il giornale ‘Le Parisien’, precisando che il principale obiettivo del Psg, richiesto espressamente dal tecnico Tomas Tuchel, è il regista delle ‘merengues’ Toni Kroos.
Ma i francesi punterebbero anche su Bale, in uscita dal Real e al passo d’addio al Bernabeu contro il Betis, e su Isco, un altro del quale l’allenatore del Madrid Zinedine Zidane avrebbe deciso di fare a meno nella prossima stagione.
Il Psg avrebbe anche già stanziato la cifra necessaria per portare i tre sotto la torre Eiffel, e che sarebbe di 210 milioni di euro: 80 per Kroos, 70 per Bale e 60 per Isco. E’ invece da escludere, secondo il quotidiano parigino, che Neymar possa fare il percorso inverso, trasferendosi a Madrid.
De Laurentiis,Gravina controlli i debitiN.1 Napoli, ‘Perché investire tanto e poi avere solo tre cambi?’
14 maggio 201913:38
– “Non si può permettere a qualcuno di spendere più di quanto fattura, bisognerebbe far luce e lo dico a Gravina che si è appena insediato: come si può far ripartire i campionati con gente che ha dei debiti e continua a indebitarsi? Come si fa ad avere dei media che incitano a spendere di più per comprare i grandi giocatori?”. Se lo domanda il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel corso del forum ‘Il calcio che vogliamo’ organizzato dal Corriere dello Sport a Roma. “Il calcio non è più uno spettacolo per giovani, ma per vecchi – ha aggiunto il patron del club partenopeo – La più grossa cazzata del mondo è comprare giocatori e poter fare solo tre cambi. Ma chi l’ha detto? Chi l’ha scritta questa regola? Siamo industriali o no? Vogliamo innovarci o no? Vogliamo essere dipendenti da Fifa e Uefa oppure solo al mondo del calcio?”.
De Rossi,”io no dirigente,potere a Totti”Potrebbe piacermi allenare: nessun rancore, ma non sono felice”
ROMA14 maggio 201913:40
– “Potrebbe piacermi studiare e fare l’allenatore, per ora mi interessa molto meno fare il dirigente, non mi attira particolarmente perché credo che si possa incidere poco per cambiare le cose. Faccio fare il lavoro sporco a Francesco (Totti, ndr) e spero prenda più potere possibile. Poi se cambio idea, lo raggiungerò”. Così Daniele De Rossi in conferenza stampa a Trigoria nel giorno in cui la Roma ha annunciato la conclusione della sua carriera in giallorosso.
“Non ho rancore, ma certo non posso essere felice, un giorno forse ne parlerò anche col presidente (Pallotta, ndr) e con Franco Baldini. Sono dispiaciuto che ci siamo parlati poco quest’anno ma le distanze creano incomprensioni di questo genere e spero che la società migliori in questo senso” conclude il centrocampista.
Coppa Italia:De Siervo,entusiasmo finaleAd Lega Serie A “sarà spettacolo all’Olimpico, andrà tutto bene”
14 maggio 201913:43
– “Il successo nella vendita dei biglietti dimostra come il pubblico abbia accolto questa finale di Coppa Italia un po’ come le semifinali di Champions. C’è grande entusiasmo, ci sono due squadre che hanno giocato il calcio più bello quest’anno e siamo contenti che sia una finale inedita”. Così l’amministratore delegato della Lega serie A, Luigi De Siervo, a margine di un evento di Dazn nell’ambito di “Aword”, organizzato dalla stessa Lega all’Ara Pacis.
“C’è grande fermento anche perché abbiamo voluto costruire intorno una serie di eventi come questo – ha proseguito De Siervo – ma lo spettacolo più grande sarà all’Olimpico con un bellissimo pre-partita, con tante sorprese, e la cerimonia finale”. “Sono fiducioso che tutto vada bene anche sotto il profilo dell’ordine pubblico – ha proseguito -. Ci sono duemila poliziotti e credo che le istituzioni abbiano tutti gli strumenti per far bene in armonia con le tifoserie. Penso a una grande festa di sport e non temo davvero niente”.
De Rossi, se io ds mi sarei confermatoAddio Roma del giallorosso: “Sereno nell’accettare la decisione”
14 maggio 201913:46
– “Se fossi stato un dirigente gli avrei consigliato altro. Io a un giocatore come me lo avrei rinnovato il contratto, ma sono sereno nell’accettare questa decisione”. Così Daniele De Rossi nella conferenza stampa convocata a Trigoria per spiegare il divorzio a fine stagione con la Roma.
Miccichè, fare meglio su diritti esteri’Tranne Premier League, Serie A alla pari di Liga e Bundesliga’
14 maggio 201913:47
– “Il nostro problema nei confronti della Liga sono i diritti che abbiamo venduto all’estero a meno di loro, e su questo si può fare sicuramente meglio”. È quanto riferito dal presidente della Lega di A, Gaetano Miccichè, al forum ‘Il calcio che vogliamo’ organizzato dal Corriere dello Sport a Roma. “La Premier League è un’altra cosa per tutta una serie di motivazioni”, ha aggiunto Miccichè sottolineando che comunque “il fatturato del calcio italiano è analogo a quello spagnolo e tedesco e superiore a quello francese. Quello spagnolo ha vissuto una situazione unica con Messi e Ronaldo che negli ultimi anni hanno valorizzato il loro prodotto”.
De Siervo,riforma Champions uccide sogno”Business conta ma con equilibrio, Lega pronta a dire no”
14 maggio 201913:50
– “Se quella riforma dovesse essere varata come è stata scritta, cinque grandi campionati nazionali rischiano di diventare quasi irrilevanti. Se pensiamo alla disparità che oggi ha portato la Juve a vincere con largo anticipo il campionato, quella forbice rischia di diventare ancora più grande. La Lega serie A chiede con le altre quattro leghe europee più importanti attenzione ed equilibrio. Se così non fosse, tutte le scelte sarebbero possibili, compresa quella dello sciopero, anche se come più estrema”. Cosi’ l’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo, a margine di un evento di Dazn organizzato a Roma all’Ara Pacis dalla stessa Lega. “Il calcio è business, ma resta sempre e soprattutto sogno di fare l’impresa e vincere contro una squadra più titolata – ha dteto ancora De Siervo -. La rincorsa al super fatturato è legittima ma sembra non siano state valutati gli impatti sulle leghe nazionali e soprattutto sulle piazze. Feste come quelle di domenica a Lecce rischiamo di non vederle più”.
Tommasi, chi lancia giovani è esoneratoN.1 Aic e l’esempio Zaniolo “non si accetta medio-lungo termine”
14 maggio 201913:54
– “Chi lancia i giovani in Italia viene esonerato. Zaniolo lo ha lanciato un allenatore che non è più l’allenatore della Roma e ci sono altri esempi. Non si accetta in Italia il medio-lungo termine”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, al Forum ‘Il calcio che vogliamo’ al Corriere dello Sport.
N.1 Figc, ‘Questione sarà approfondita da Consiglio federale’
14 maggio 201914:21
– “E’ nelle prerogative della Lega di B dare seguito alla sentenza (sulla retrocessione del Palermo, ndr) che è esecutiva e proseguire con i playoff. Una riflessione più approfondita dobbiamo farla sui playout, perché mi sembra che il Consiglio direttivo della Serie B non abbia competenza in materia. Per cui sarà questo motivo di approfondimento al prossimo consiglio federale”, in programma giovedì 16 maggio. Lo dice il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, al forum al Corriere dello Sport dal titolo ‘Il calcio che vogliamo’.
Gravina:su playout Lega B non competenteN.1 Figc, ‘Questione sarà approfondita da Consiglio federale’
14 maggio 201914:24
– “E’ nelle prerogative della Lega di B dare seguito alla sentenza (sulla retrocessione del Palermo, ndr) che è esecutiva e proseguire con i playoff. Una riflessione più approfondita dobbiamo farla sui playout, perché mi sembra che il Consiglio direttivo della Serie B non abbia competenza in materia. Per cui sarà questo motivo di approfondimento al prossimo consiglio federale”, in programma giovedì 16 maggio. Lo dice il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, al forum al Corriere dello Sport dal titolo ‘Il calcio che vogliamo’.
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Balata ‘Palermo? Fatti gravi,Figc aiuti’
N.1 Lega B, ‘Vicenda per cui ci sto male personalmente’
14 maggio 201914:31
– “Stiamo cercando di strutturare un sistema interno di regole che sia più chiaro e di facile applicabilità. È chiaro che abbiamo bisogno del contributo della federazione. Ci troviamo improvvisamente catapultati in una vicenda che leggendo le carte e leggendo la decisione che è arrivata ieri mentre eravamo riuniti in consiglio direttivo, si tratta di fatti molto gravi di anni antecedenti”. Lo dice il presidente della Lega di B, Mauro Balata, commentando la decisione del Consiglio direttivo della Lega di bloccare la corsa dei playout a seguito della sentenza di condanna alla retrocessione del Palermo per la questione dei presunti illeciti amministrativi del club rosanero tra le stagioni 2014 e 2017. “Questa cosa mi ha afflitto personalmente. Fatti che iniziano tre stagioni prima dovevano essere gestiti diversamente”.
C.Italia: Snai pronostico in equilibrioLa ‘settima’ della Lazio a 1,85, il bis dell’Atalanta a 1,95
14 maggio 201914:33
– Il miglior rendimento dell’Atalanta in campionato avvantaggia, seppur di pochissimo, la squadra di Gasperini, nelle quote sul risultato al 90′. La maggior esperienza della Lazio in partite del genere mette i biancocelesti in una leggera posizione di favore nella scommessa secca su chi alzerà il trofeo nella finale di Coppa Italia. Gli analisti Snai disegnano quindi un pronostico bilanciatissimo in vista della gara di domani sera all’Olimpico. La squadra di Gasperini ha battuto la Lazio in entrambi gli scontri diretti di quest’anno in campionato e sta tenendo un ritmo forsennato (ha vinto cinque di gare di fila in tutte le competizioni e non perde da fine febbraio): è favorita a 2,65 per fare suo il risultato al 90′, contro il 2,70 sugli avversari e il 3,35 sul pareggio. La situazione si ribalta nella giocata su chi alzerà il trofeo: la squadra di Inzaghi, ha già vinto sei Coppe Italia ed è alla sua decima finale: il settimo trionfo è dato a 1,85, il secondo successo atalantino vale invece 1,95.
Gravina “De Rossi da tutelare”Presidente Figc: “Testimone valori encomiabili, cuore di Roma”
14 maggio 201914:38
– “Daniele è un ragazzo straordinario, è stato con me nel 2004 nell’ultimo Europeo Under 21 vinto dall’Italia e sempre con la nostra Nazionale ha vinto l’ultima medaglia olimpica. Daniele è un cuore di Roma, sempre fedele alla Roma e testimone di valori encomiabili, da tutelare e rispettare”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a margine del forum al Corriere dello Sport ‘Il Calcio che vogliamo’, commentando l’annuncio di Daniele De Rossi di lasciare la Roma a fine stagione.
Trofeo Galeazzi a Roma,ecco gli Under 14Trastevere, Ostiamare, Petriana,Lodigiani, c’è tutta la capitale
14 maggio 201914:46
– Entra nel vivo la 33/a edizione del Torneo Galeazzi, organizzato dalla Fondazione Cavalieri di Colombo, in ricordo della figura del Conte Enrico Pietro Galeazzi. Negli Under 14 siamo giunti ai quarti di finale e ci sono le otto qualificate ai quarti, che si affronteranno così accoppiate: Grifone M.-Trastevere, Ostiamare-SVS Roma, Tor Tre Teste-Petriana, Romulea-Lodigiani. Dopo le semifinali, le due vincenti andranno ad affrontare in due gironcini da tre squadre nella fase finale Roma, Frosinone, VJS Vantaa e NK Maribor queste ultime due provenienti rispettivamente da Finlandia e Slovenia. Proseguono invece a gran ritmo le eliminatorie nei Primi Calci e nei Pulcini. Per arrivare sul podio sono complessivamente 99 le gare calcistiche programmate nel torneo, a cui si va ad aggiungere la più importante partita “sociale” che il torneo intende realizzare. Si gioca nei cinque centri sportivi dei Knights of Columbus a Roma, ovvero Pio XI, Lungotevere di fronte al Foro Italico, San Lorenzo, Primavalle e Valle Giulia.
De Laurentiis, spacciatori negli stadiSanta Thatcher mentre noi siamo Paese più corrotto del mondo
14 maggio 201914:54
– “Il calcio inglese ha avuto una santa come la Thatcher mentre da noi il Ministero degli Interni dorme ed è assente da 20 anni e si nasconde dietro un dito, mentre noi abbiamo spacciatori di cocaina nei nostri stadi”. Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, al forum del Corriere dello Sport ‘Il calcio che vogliamo’. “Parliamo dell’interruzione delle partite? Ci deve pensare il questore? Ma che ne sa il questore – aggiunge De Laurentiis – Paghiamo la Polizia senza che sia negli stadi, e avete anche inventato il problema degli steward che a volte sono collusi con la malavita. Questo è il Paese più corrotto del mondo”.
Micciché, situazione A non così negativaN.1 Lega:”E’ vero che Juve domina, ma in sei lottano per Europa”
14 maggio 201915:14
– “Io non sono convinto che la situazione del calcio italiano e della Serie A sia così negativa. E’ vero che c’è una squadra che sta dominando, la Juventus, ma siamo a due giornate dalla fine del campionato e abbiamo ancora sei squadre che lottano per l’Europa e altre sei che lottano per non retrocedere in Serie B”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega di Serie A Gaetano Miccichè nel corso del forum “Il calcio che vogliamo” organizzato presso la sede de ‘Il Corriere dello Sport’ a Roma.
Sloveno Skomina arbitra finale ChampionsTottenham e Liverpool in campo l’1 giugno al Wanda Metropolitano
14 maggio 201915:56
– E’ lo sloveno Damir Skomina l’arbitro designato per la finale di Champions League Tottenham-Liverpool di sabato 1 giugno al Wanda Metropolitano di Madrid. Lo ha reso noto l’Uefa. Collaboratori del direttore di gara saranno gli assistenti Jure Praprotnik e Robert Vukan, anche loro sloveni, mentre il ruolo di quarto uomo è affidato allo spagnolo Antonio Mateu Lahoz. Al Var l’olandese Danny Makkelie che avrà come videocollaboratori Pol van Boekel, Felix Zwayer e Mark Borsch.
Coppa Italia: Atalanta arrivata a RomaPapu Gomez incoraggiato da turisti argentini a Fiumicino
FIUMICINO (ROMA)14 maggio 201916:00
– L’Atalanta, che domani sera allo stadio Olimpico sfiderà la Lazio nella finale di Coppa Italia, è a Roma. Gasperini ed i giocatori sono sbarcati alle 15.20, da un volo charter, all’aeroporto di Fiumicino. I bergamaschi, sotto l’occhio delle forze di polizia, sono poi saliti sul pullman societario, nerazzurro, all’esterno del Terminal 1 partenze, che ha lasciato allo scalo romano pochi minuti dopo. Diversi i curiosi, tra passeggeri ed operatori aeroportuali, che si sono fermati a riprendere con telefonini l’arrivo della squadra e non è mancato l’incitamento di alcuni di chiara fede romanista. Alcuni argentini hanno richiamato a gran voce “Papu” Gomez che, sorridente e sorpreso, si è fermato con loro per dei selfie e per ricevere degli incoraggiamenti.
De Rossi: Nainggolan, storia già vistaTweet di Radja che non dimentica la sua ex squadra
14 maggio 201916:33
– Radja Nainggolan non dimentica la Roma, sua ex squadra alla quale continua a sentirsi legato. Lo dimostra con il tweet con cui commenta l’addio a fine stagione ai colori giallorossi di Daniele De Rossi, al quale la società ha comunicato di non voler rinnovare il contratto. “DDR, Che dire – commenta Nainggolan -. Una storia già vista”. La considerazione del ‘Ninja’ belga sembra un riferimento all’addio dell’altro ex capitano Francesco Totti e, forse, anche alla propria vicenda.
“Insigne non si sente amato abbastanza”Adl “Se vuole andare via non lo posso obbligare a rimanere ”
14 maggio 201916:37
– “Se Insigne giocherà nel Napoli la prossima stagione? Insigne mi risulta che sia un giocatore del Napoli, è napoletano. Ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia, se poi questa grande responsabilità di essere anche napoletano gli ha giocato nel passato e gli potrebbe giocare nel futuro una idiosincrasia con quei tifosi, che dico che non sono tifosi, non posso certo obbligarlo a rimanere suo malgrado”. Queste le parole del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. “Lui più volte, quattro anni fa o sei anni fa e anche recentemente prima di accordarci con Raiola, mi ha chiesto di andare via perché non si sentiva amato”, ha aggiunto il patron partenopeo a margine del forum ‘Il calcio che vogliamo’ al Corriere dello Sport’.
“Playoff e playout Serie A inattuabili”De Laurentiis boccia proposta “Quale pepe darebbe?”
14 maggio 201916:41
– “Playoff e playout in Serie A? Secondo me è una proposta inattuabile, quale pepe darebbe?”. È la risposta del patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis all’idea lanciata da Gabriele Gravina sulla possibilità di istituire playoff e playout in Serie A. “Credo che noi dobbiamo fare una seria riflessione su una questione primaria, smetterla solamente di pensare allo stadio reale ma soprattutto pensare allo stadio virtuale – ha sottolineato il numero uno del club partenopeo a margine del forum ‘Il calcio che vogliamo’ organizzato presso la sede del Corriere dello Sport a Roma – perché quando noi ci rivolgiamo allo stadio virtuale parliamo di 20-25 milioni di tifosi in Italia e 300-400 milioni nel mondo. Invece quando parliamo di stadi parliamo di domeniche dove al massimo abbiamo decine di migliaia di presenze”.
De Rossi: Zaniolo “ho pianto””Mi ha accolto come un figlio: sogno è regalargli la Champions”
14 maggio 201917:09
– “Non mi interferisco nelle scelte della società e di Daniele. Perdere un capitano così sarà pesante, io lo ringrazio per avermi accolto e trattato alla Roma come un figlio. Ricordo che ancora prima di arrivare mi ha scritto dicendomi ‘benvenuto nella tua nuova famiglia, io sono il vecchio di casa, sei uno di noi'”. Così Nicolò Zaniolo sull’addio di De Rossi alla Roma. “Non nascondo che qualche lacrima mi è scesa al saluto di oggi – ha aggiunto a margine della cerimonia di consegna del premio ‘Beppe Viola’ al Salone ‘onore del Coni – perché ancora una volta Daniele ha dimostrato quanto conta per la società e per la squadra. È un giocatore assurdo, un leader sia in campo che fuori. La Roma senza di lui perderà tanto. La nostra speranza e il nostro obiettivo è quello di fargli un regalo portando la Roma in Champions. Anche se è difficile ce la metteremo tutta”.
Relazione su cori in ritardo,Inter salvaGiudice sportivo, sette squalificati per un turno
14 maggio 201917:09
– Nessun provvedimento a carico dell’Inter per i cori di denigrazione territoriale segnalati dalla Procura ieri durante Inter-Chievo, posticipo della 36ma giornata di Serie A. Così il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea che ha “deciso di non applicare sanzioni alla società Internazionale in quanto la relazione non è pervenuta nei termini previsti”.
Sono sette i giocatori di Serie A squalificati, tutti per un turno, dal Giudice sportivo dopo la 36ma giornata di campionato.
Si tratta di Bourabia (Sassuolo), Bruno Alves, L.Rigoni (Parma), N.Rigoni (Chievo), Palomino (Atalanta), Radu (Lazio) e Romero (Genoa). Ammende per Inter (10.000 euro), Torino (3.500 euro) e Spal (3.000 euro).
Zaniolo “Vedo mio futuro in giallorosso””A fine stagione ci vediamo, contento di restare alla Roma”
14 maggio 201917:12
– “Il mio futuro? Ho ancora quattro anni di contratto con la Roma, a fine campionato ci metteremo a tavolino con il mio procuratore e la società ma sono sereno e vedo il mio futuro ancora giallorosso. Sono positivo sul mio rinnovo contento di restare alla Roma”. Così Nicolò Zaniolo a margine della cerimonia di consegna del premio Beppe Viola al salone d’onore del Coni.
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De Rossi: Pjanic, sua storia emoziona
Bosniaco su Instagram:”privilegio aver condiviso parte percorso”
TORINO14 maggio 201917:14
– Quella tra Daniele De Rossi e la Roma “è una storia che ti emoziona solo a sentirla raccontare”.
Parole di Miralem Pjanic, centrocampista della Juventus ma con un passato alla Roma insieme a De Rossi, che proprio oggi ha annunciato il suo addio al club giallorosso. “Aver avuto il privilegio di condividerne un pezzo è qualcosa di cui sarò per sempre grato – ha aggiunto il centrocampista bosniaco nel post su Instagram dedicato all’ex compagno -. Buona fortuna Daniele, Brate moj (fratello mio, ndr)”.
De Rossi: Totti, oggi è un giorno triste”Si chiude altro capitolo,Daniele per sempre fratello acquisito”
14 maggio 201917:43
– “Oggi è un giorno triste. Oggi si chiude un altro capitolo importante della storia dell’As Roma, ma sopratutto di Roma…della nostra Roma”. Così Francesco Totti nel giorno in cui il club giallorosso ha comunicato la decisione di non rinovare il contratto a Daniele De Rossi. “Voglio solo dirti che sei stato e che rimarrai per sempre il mio fratello di campo acquisito – scrive Totti -. Ti auguro il meglio in ogni cosa che farai…perché sono sicuro che la farai alla grande, come tutto quello che hai fatto finora. Ti voglio bene Dani”.
Inzaghi “Vinciamola, è nel nostro Dna”C.Italia, tecnico Lazio ‘E’ la strada più corta per l’Europa’
14 maggio 201917:54
– “E’ una partita importantissima, ho la fortuna di avere tanti giocatori in rosa che hanno giocato partite importanti ma ci dobbiamo arrivare molto lucidi e consapevoli di noi stessi. Ce l’abbiamo nel nostro dna questo tipo di partite”. Lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi alla vigilia della finale di Coppa Italia con l’Atalanta. “Per andare in Europa abbiamo due strade, questa è la più corta e semplice”, ha aggiunto Inzaghi, rivelando che “l’ho detto anche al Presidente Mattarella, queste squadre hanno meritato di arrivare in finale dopo una cavalcata esaltante”.
‘Mio futuro? Ne parliamo alla fine’Tecnico, ‘Non dipende da una partita, decideremo con società’
14 maggio 201917:56
– “Il mio futuro alla Lazio? Penso non si debba decidere da un’unica partita. Verrà deciso a fine campionato tra Inzaghi stesso e la società senza alcun problema.
Questo non è il momento per parlarne”. Lo dice l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, parlando del suo futuro sulla panchina biancoceleste alla vigilia della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta.
Giorgetti,droga in stadi?Viminale vigilaSottosegretario risponde a frasi De Laurentiis su spacciatori
14 maggio 201917:57
– “Spacciatori in stadi? Probabilmente ci sono, temo che sia vero, ma il Viminale non dorme, fa quello che fa e con dei risultati ma c’e molto da fare. Noi abbiamo presentato proposte ad hoc ma il Parlamento ha preferito operare con norme ordinarie, ma magari servono interventi più incisivi”.
Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, a margine dell’ evento “Awords” organizzato dalla Lega serie A all’Ara Pacis, commentando le parole del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in merito all’ordine pubblico negli stadi.
Lulic “Vediamo chi corre di più”Capitano Lazio, ‘Io come 26 maggio? Basta che segni qualcuno’
14 maggio 201917:57
– “Abbiamo analizzato la sconfitta in campionato ma domani sarà un’altra partita e cercheremo di non fare gli stessi errori di dieci giorni fa. Serve la testa ma anche la fisicità, se corrono loro, corriamo anche noi. Domani vediamo chi corre di più”. È la sfida lanciata all’Atalanta dal capitano della Lazio, Senad Lulic, alla vigilia della finale di Coppa Italia. A chi gli chiede se sogna di ripetersi in finale dopo il gol decisivo nel derby del 26 maggio 2013 contro la Roma, Lulic replica: “Spero che domani segnerà qualcun altro: non importa chi segna, importa che la vinciamo”. “Siamo pronti – ha concluso – ma per battere l’Atalanta ci servirà qualcosa di più di Cagliari”.
De Rossi: Mancini, giorno triste calcioCt, ‘Provai a portarlo al City ma aveva maglia Roma addosso’
14 maggio 201918:08
– “Sicuramente provo un grande dispiacere perché quando un giocatore dalla sua gioventù gioca per una sola squadra nella sua carriera questa è una cosa particolarissima. È un giorno triste perché non succede spesso nel calcio”. Lo dice il ct della nazionale, Roberto Mancini, parlando dell’addio alla Roma di Daniele De Rossi. “L’ho sempre considerato uno dei migliori centrocampisti al mondo e lo volevo al Manchester City – ha rivelato Mancini a margine della cerimonia di consegna del Premio Beppe Viola al Salone d’Onore del Coni – quell’anno ho pensato che poteva essere il giocatore adatto per noi. Ma non ce l’abbiamo fatta perché lui valeva la maglia della Roma addosso ed è stato impossibile”.
Gasperini, non favoriti ma ci crediamoTecnico Atalanta: Lazio già battuta ma domani è un’altra partita
14 maggio 201919:22
– “Vedo la squadra molto concentrata.
Questa è stata la nostra forza, saperci isolare dal contesto esterno. La Lazio è un avversario forte e averli battuti pochi giorni fa ci ha dato la consapevolezza che possiamo vincere, ma domani è un’altra partita. Si riparte dallo 0-0 e non ci sono favoriti. È una finale imprevedibile, aperta a ogni risultato, una partita alla nostra portata. Abbiamo le nostre chance”. Così il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, alla vigilia della finale di Coppa Italia in programma all’Olimpico.
Nesta, De Rossi tra più forti d’Europa”Grande rispetto nei derby” dice ex capitano della Lazio
PERUGIA14 maggio 201919:42
– “Daniele De Rossi? Uno dei centrocampisti più forti del calcio italiano ed europeo.
Giocatore tecnico, forte, bravo di testa, capace di difendere e di fare gol. Con lui c’è sempre stato un rapporto speciale, ai derby sempre grande rispetto e stima sia con lui che con Francesco Totti”. Così l’ex capitano della Lazio, Alessandro Nesta, nel giorno dell’addio del capitano alla Roma.
“Daniele un mio grande amico e durante i mondiali del 2006 che l’Italia ha vinto in Germania, complice il mio infortunio e la sua squalifica, abbiamo trascorso moltissimo tempo insieme.
Oltre ad essere stato un giocatore fenomenale, uno dei mediani più completi che c’è stato – ha spiegato l’attuale allenatore del Perugia – De Rossi è un ragazzo intelligente e una persona molto piacevole. Dal punto di vista del carattere mi sento molto simile a lui”.
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Il Genoa è in vendita, nominato advisor
E’ ‘Assietta’, affiancata da un soggetto internazionale
GENOVA14 maggio 201920:34
– Il Genoa è ufficialmente in vendita. Con un comunicato emesso in serata la società del presidente Enrico Preziosi ha annunciato l’advisor che seguirà l’eventuale cessione del club. Proprio la nomina di un advisor era una delle condizioni imposte dalla tifoseria che da settimane ha iniziato una durissima contestazione nei confronti del presidente Enrico Preziosi.
“Il Genoa comunica che è stato conferito mandato ad Assietta spa, società di consulenza finanziaria specializzata in Corporate Finance, quale advisor per la cessione della Società.
A supporto del processo di vendita, l’advisor verrà altresì affiancato da un soggetto avente profilo e network internazionali”. [print-me title=”STAMPA”]
