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MONDO TUTTE LE NOTIZIE: Trump chiese di chiudere confine Messico Pompeo in Paraguay vedrà anche Benitez

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DELLE 07:37 DI SABATO 13 APRILE 2019

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WASHINGTON

– Donald Trump avrebbe chiesto privatamente a Kevin McAleenan, nominato ministro della sicurezza nazionale pro tempore dopo il licenziamento di Kirstjen Nielsen, di chiudere il confine con il Messico, promettendogli che in caso di violazione della legge e di problemi con la giustizia gli avrebbe concesso la grazia. Lo rivela il New York Times, spiegando che la conversazione si riferisce alla settimana scorsa, quando ancora McAleenan era a capo dell’agenzia federale che si occupa della sicurezza delle frontiere. Il dipartimento però smentisce: il presidente – replica in una nota – non ha mai “indicato, chiesto, ordinato o indotto” Kevin McAleenan a fare alcunchè di illegale”.

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ASUNCION

– Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo è giunto ieri sera a Asuncion, in Paraguay, seconda tappa di un giro in America latina che lo ha visto già in Cile.
E’ la prima visita di un ministro degli Esteri Usa in Paraguay da 54 anni a questa parte. L’agenda di Pompeo prevede in mattinata un incontro con il presidente Mario Abdo Benítez e successivamente un colloquio con il collega paraguaiano Luis Castiglioni. La crisi venezuelana sarà al centro dei colloqui e Abdo Benítez ha sostenuto che la visita di Pompeo è una prova della fiducia degli Usa in “una visione condivisa sulla democrazia”. Nella sua tappa cilena il responsabile del Dipartimento di Stato ha messo in guardia le autorità di Santiago sui pericoli di relazioni troppo strette con Cina e Russia. Prima di lasciare il Cile il ministro americano ha ringraziato il presidente Sebastián Pinera per “aver contribuito all’isolamento del venezuelano Nicolás Maduro.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 21:05 DI DOMENICA 03 FEBBRAIO 2019

ALLE 00:14 DI LUNEDì 04 FEBBRAIO 2019

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Usa: Trump al lavoro dalle 11
Axios rivela agenda, 60% tempo ultimi 3 mesi ‘executive time’

NEW YORK03 febbraio 2019 21:05

– Il presidente Donald Trump trascorre le prime cinque ore della sua giornata nella residenza, guardando la televisione, leggendo i giornali e parlando al telefono. Il suo primo appuntamento non è mai prima delle 11.00 o 11.30, e si tratta di solito del briefing sull’intelligence o di un incontro con il suo capo dello staff.
Lo riporta Axios citando l’agenda del presidente degli ultimi tre mesi, durante il quale il 60% del suo tempo è stato trascorso nel cosiddetto ‘executive time’, ovvero tempo a sua disposizione per le sue attività.
“Trascorre la maggior parte del suo tempo in incontri, eventi e chiamate. Ma c’è anche del tempo che passa in un ambiente più creativo che lo ha aiutato a essere il presidente più produttivo della storia moderna” afferma la portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders, sottolineando che Trump ha uno “stile di leadership diverso dai suoi predecessori e i risultati parlano da soli”.
Superbowl: arrestato rapper 21 SavageArrivato con visto e rimasto dopo la sua scadenza

W YORK03 febbraio 201923:33

– Le autorità americane arrestano il rapper nominato ai Grammy 21 Savage ad Atlanta, dove è in programma il Superbowl. L’arresto è motivato dal fatto che il rapper è negli Stati Uniti illegalmente da più di un decennio.
Lo riportano i media americani, sottolineando che gli agenti della Us Immigration and Customs Enforcement ritengono che il rapper, nato in Gran Bretagna, sia entrato negli Stati Uniti con un visto nel 2005 e sia poi rimasto nel paese nonostante il visto scaduto. Il rapper 21 Savage ha partecipato negli ultimi giorni alle feste in vista del Superbowl, esibendosi giovedì scorso al Superbowl Music Fest.
Altre 3.750 truppe Usa a confine MessicoLe invierà il pentagono in aiuto alle autorità al confine

W YORK03 febbraio 201923:36

– Il Pentagono invierà altre 3.750 soldati al confine con il Messico. Lo riporta la Cnn, sottolineando che le truppe aiuteranno le autorità al confine.
Trump, carovane verso Usa, serve il muroI repubblicani siano pronti a fare il necessario

NEW YORK03 febbraio 201923:39

– “Con la carovane che stanno attraversando il Messico muovendosi verso il nostro paese, i repubblicani devono essere pronti a fare quello che è necessario per una FORTE sicurezza al confine. I democratici non fanno nulla. Se non c’è il muro, non c’è sicurezza. Traffico di esseri umani, droga e criminali”. Lo twitta il presidente Usa Donald Trump.
Appello Ue a Egitto, fare luce su RegeniL’ambasciatore Ue al Cairo: trovare subito i colpevoli

IL CAIRO03 febbraio 201923:43

– “L’Ue ribadisce i propri appelli alle autorità egiziane a far luce senza ulteriori ritardi sulle circostanze della morte del cittadino italiano Regeni e a identificare e perseguire i responsabili di questo odioso crimine, cooperando pienamente con l’Italia”: lo ha scritto in un tweet il capo della delegazione dell’Unione europea in Egitto, Ivan Surkos, nel terzo anniversario del rinvenimento del corpo martoriato del giovane ricercatore friulano rapito al Cairo.         [print-me title=”STAMPA”]

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EL CHAPO E LE SUE “VITAMINE”

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EL CHAPO E LE SUE “VITAMINE”

AGGIORNAMENTO DELLE 10:34

DI DOMENICA 03 FEBBRAIO 2019

EL CHAPO E LE SUE “VITAMINE”

NEW YORK

– El Chapo ha avuto rapporti sessuali con ragazze giovanissime, anche di soli 13 anni: le chiamava le sue “vitamine”, quelle in grado di dargli vita. E’ quanto emerge dai documenti depositati dall’accusa quando mancano ormai poche ore all’avvio dei lavori della giuria che dovrà esprimersi sul re della droga. Secondo i documenti, El Chapo ritevena che più giovani fossero le ragazze più “vita” avrebbe tratto da loro, una sorta di “sostanza magica”.         [print-me title=”STAMPA”]

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VITTIME OLEODOTTO MESSICO SALGONO A 85

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VITTIME OLEODOTTO MESSICO SALGONO A 85

AGGIORNAMENTO DELLE 03:21

DI LUNEDì 21 GENNAIO 2019

VITTIME OLEODOTTO MESSICO SALGONO A 85

TLAHUELILPAN (MESSICO)

– Salgono a 85 le vittime dell’esplosione e dal successivo incendio di un tratto dell’oleodotto messicano Tuxpan-Tula, a Tlahuelilpan, nello Stato messicano di Hidalgo. A darne notizia il ministro della salute messicano, Jorge Alcocer, che ha anche quantificato in 58 le persone ricoverate in ospedale, mentre decine sono ancora i dispersi.
Il governatore dello stato, Omar Fayad, ha aggiunto che ci sono enormi difficoltà a identificare le vittime, investite dalle fiamme mentre tentavano di trafugare carburante dalla condotta. Lo stato e i governi federali si stanno facendo carico di spese mediche e funebri.       [print-me title=”STAMPA”]

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TRUMP INSISTE SUL MURO DALLO STUDIO OVALE

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TRUMP INSISTE SUL MURO DALLO STUDIO OVALE

Parlare dallo Studio Ovale indica il formato più ufficiale di comunicazione con gli Americani

AGGIORNAMENTO DELLE 03:29 DI MERCOLEDì 09 GENNAIO 2019

TRUMP INSISTE SUL MURO DALLO STUDIO OVALE

Una barriera al confine con il Messico è “assolutamente essenziale” per la sicurezza. Lo afferma Donald Trump rivolgendosi agli americani dallo Studio Ovale. I discorsi dallo Studio Ovale sono il formato piu’ ufficiale che un presidente può usare per rivolgersi al Paese: il primo a parlare dallo Studio Ovale fu Harry Truman nel 1947.
John F. Kennedy lo usò per la crisi dei missili con Cuba. George W. Bush per l’11 settembre.
L’immigrazione illegale e non controllata fa male agli americani: “Dobbiamo agire subito. Io sono determinato”, ha aggiunto il presidente. E poi: “C’è una crescente crisi umanitaria al confine” con il Messico.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:23 ALLE 21:35

DI LUNEDì 07 GENNAIO 2019

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Allerta valanghe in Germania e Austria
Poliziotto ucciso in Baviera dai rami caduti dopo forte nevicata

BERLINO07 gennaio 2019 14:23

Germania, Austria e Svizzera hanno lanciato l’allerta valanghe nelle alpi settentrionali, dopo gli incidenti nei quali nei giorni scorsi hanno perso la vita diverse persone. Un poliziotto è morto a Wackersberg, in Baviera, colpito dai rami di alberi abbattuti da una fitta nevicata. Una donna è morta sabato nel cantone di Uri, in Svizzera, per le ferite riportate dopo essere stata sepolta da una valanga. Tre sciatori sono rimasti uccisi in Austria da valanghe e una donna è morta in Baviera. Circa 40 soccorritori con i cani stanno ancora cercando due scialpinisti dispersi vicino a Hohenberg, nella Bassa Austria. A causa dell’alto rischio di valanghe diverse strade e stazioni sciistiche sono state chiuse in Austria, mentre in Baviera, le autorità hanno dovuto chiudere anche alcune linee ferroviarie a causa delle abbondanti nevicate. Chiuse anche le scuole, in alcune zone della Baviera meridionale e della regione di Steiermark in Austria.
La saudita può entrare in ThailandiaPer permettere all’Unhcr di esaminare il caso della giovane

BANGKOK07 gennaio 201914:41

– La 18enne saudita barricatasi all’aeroporto di Bangkok sarà lasciata entrare in Thailandia per far esaminare il suo caso presso l’agenzia dell’Onu per i rifugiati. Lo ha dichiarato in serata il generale Surachate Hakparn, del dipartimento dell’immigrazione, aggiungendo che l’esame del caso potrebbe durare tra i cinque e i sette giorni.
L’annuncio è arrivato dopo che rappresentanti dell’Unhcr hanno incontrato Ramaf Mohamed al-Qunun, il nome della ragazza, nella camera d’albergo dell’area transito dell’aeroporto Suvarnabhumi.
Sudan: governo, 19 morti e 800 arrestiAmnesty, le vittime sono almeno 37

07 gennaio 201915:21

– Almeno 19 persone sono morte e oltre 800 sono state arrestate in Sudan durante manifestazioni antigovernative in corso in tutto il Paese. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno di Khartum citato dai media internazionali ma, secondo Amnesty le vittime sono 37.
“Il numero totale dei dimostranti arrestati è ora di 816”, ha detto Ahmed Bilal Osman al parlamento. Si tratta del primo dato ufficiale fornito da quando, il 19 dicembre, sono scoppiate le proteste contro il carovita.

Ue: contatti per soluzione sui migranti’Al telefono anche nel fine settimana’

BRUXELLES07 gennaio 201915:41

– “Stiamo consumando i telefoni.
Ci sono stati intensi contatti anche durante il fine settimana” per trovare una soluzione in tempi veloci. Così il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas sulla vicenda delle navi Sea Watch e Sea Eye. “Nel pomeriggio la Commissione Ue informerà gli Stati sulla situazione, durante la riunione degli ambasciatori dei 28. Il commissario Avramopoulos sollecita maggiore solidarietà degli Stati membri”, ha aggiunto il portavoce.
Usa 2020: Biden deciderà in 2 settimaneNyt, dubita che altri candidati possano battere Trump

WASHINGTON07 gennaio 201915:51

– Joe Biden, vicepresidente durante l’amministrazione Obama, deciderà nelle prossime due settimane se candidarsi o meno alla presidenza nel 2020 ma è orientato a correre. Lo scrive il New York Times citando fonti democratiche interne ed esterne al suo inner circle. Biden avrebbe confidato di essere scettico sul fatto che gli altri possibili candidati alla Casa Bianca possano sconfiggere Donald Trump. Se scendesse in campo, l’ex vicepresidente, in testa a tutti i sondaggi tra i potenziali concorrenti dem, diventerebbe automaticamente il front-runner ma con alcuni punti deboli, tra cui l’età (76 anni) e la sua posizione moderata, che scontenterebbe la parte piu’ liberal del partito.
May confida in nuove rassicurazioni UePremier attende Juncker. E intanto promette più soldi per sanità

LONDRA07 gennaio 201915:42

– Theresa May insiste sull’obiettivo di ottenere “ulteriori rassicurazioni” dall’Ue per facilitare la settimana prossima la ratifica parlamentare dell’accordo sulla Brexit da lei raggiunto con Bruxelles. “Qualche movimento c’è stato” da parte europea, ma ci sono ancora margini di lavoro, ha ribadito oggi la premier da Liverpool, dopo un discorso all’Alder Hey Hospital, aggiungendo che l’esecutivo intende definire in questi giorni “misure” pure a livello interno per garantire “un maggiore ruolo del Parlamento” di Westminster nel controllo dell’applicazione dell’intese: in particolare sul contestato meccanismo del backstop per l’Irlanda del Nord.
May – che ha in programma in settimana nuovi contatti con il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, dopo i colloqui natalizi avuti con Angela Merkel e coi leader d’altri Paesi Ue – ha quindi riassicurato che la Brexit significherà la fine del “versamento di vaste somme di denaro” a Bruxelles.
Ocasio-Cortez attacca Trump, razzistaLa Casa Bianca replica, ‘la deputata dem e’ un’ignorante’

WASHINGTON07 gennaio 201916:33

“Non c’e’ alcun dubbio, Donald Trump e’ un razzista”. Le parole di Alexandria Ocasio-Cortez, la giovane deputata progressista eletta alla Camera nelle ultime elezioni di meta’ mandato, fanno infuriare la Casa Bianca che replica: “E’ un’ignorante”.
Lo scontro dopo un’intervista televisiva in cui Ocasio-Cortez afferma come Trump “ha certamente dato voce al razzismo col risultato di renderlo piu’ diffuso”. “Basta guardare alle parole che usa o a come ha reagito all’incidente di Charlottesville dove i neo-nazi hanno assassinato una donna, o a a come gestisce la crisi dei migranti”, ha aggiunto la deputata. La Casa Bianca sottolinea invece come Trump “ha ripetutamente condannato in tutte le forme il razzismo e l’intolleranza”.
Media Usa, incontro Trump-Kim in VietnamFunzionari dei due paesi si sono visti di recente ad Hanoi

NEW YORK07 gennaio 201916:36

– Il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un potrebbero optare per il Vietnam, e in particolare Hanoi, per il loro secondo incontro. Lo riportano alcuni media americani citando il quotidiano sudcoreano Munhwa Ilbo.
Secondo indiscrezioni, funzionari americani e nordcoreani si sono incontrati di recente ad Hanoi per lavorare alla programmazione del secondo incontro fra i due leader.
Macron omaggia vittime Charlie Hebdo’La libertà d’espressione è più forte che mai’

PARIGI07 gennaio 201916:40

– “Coloro che sono stati vigliaccamente attaccati a Charlie Hebdo, già quattro anni fa, combattevano la libertà d’espressione e quindi la Repubblica. La Repubblica è sempre qui, e la libertà d’espressione è più forte che mai. Non dimentichiamo coloro che l’hanno pagata con la loro vita”: lo scrive in un tweet il presidente francese, Emmanuel Macron, nel giorno in cui la Francia commemora le vittime dell’attacco terroristico che, il 7 gennaio del 2015, causò la morte di 11 persone nella redazione del giornale e un poliziotto.
Dopo 60 anni il primo volo Roma-AnkaraA bordo anche il nostro ambasciatore designato Massimo Gaiani

ISTANBUL07 gennaio 201916:42

Dopo 60 anni, partirà questa sera dall’aeroporto di Roma Fiumicino il primo volo diretto per la capitale turca Ankara. Lo annuncia la Turkish Airlines, che presenterà la ripresa della storica rotta con una cerimonia nello scalo romano prima della partenza, prevista alle 21:55.
A bordo è attesa anche la presenza dell’ambasciatore d’Italia designato in Turchia, Massimo Gaiani. Finora, la Turkish Airlines operava 131 voli diretti a settimana verso 8 destinazioni italiane dai due aeroporti di Istanbul.
Putin spara tradizionale colpo cannoneLeader russo visita fortezza S.Pietroburgo per Natale ortodosso

MOSCA07 gennaio 201916:43

– Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la fortezza di Pietro e Paolo a San Pietroburgo in occasione del Natale ortodosso e, come da tradizione, ha sparato un colpo (a salve) con il potente cannone – uno dei due obici D-30 – segnando così il mezzogiorno. La tradizione del colpo di mezzogiorno è in vigore dal 1865.
Uno degli spettatori ha esclamato “centrato!” dopo la performance di Putin, che è stato al gioco e, con una battuta, ha risposto: “E’ difficile mancare il bersaglio con questo…”.
Netanyahu farà un ‘annuncio importante’Il premier israeliano parlerà stasera in tv

07 gennaio 201917:51

– TEL AVIV

– Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato che stasera parlerà alla Nazione alle ore 20 locali, le 19 in Italia, ma non ha fornito altri dettagli. Un portavoce del Likud, citato dai media, ha anticipato che si tratterà di “un annuncio molto importante”.

Kevin Spacey in aula a Nantucket, rischia 5 anni Nuova udienza 4 marzo, riflettori su sms presunta vittima

07 gennaio 201917:53

Kevin Spacey e’ comparso in una affollata aula di tribunale a Nantucket per rispondere alle accuse di molestie sessuali nei confronti di un teen-ager. Il caso risale al luglio 2016. A mettere il divo di “House of Cards” sul banco degli imputati era stata l’anno scorso una ex anchor della tv di Boston, Heather Unruh, a nome del figlio diciottenne sul quale il divo avrebbe allungato le mani durante un incontro casuale al Club Car, un affollato piano-bar nell’isola del Massachusetts. In una dichiarazione giurata lo scorso dicembre Spacey si era dichiarato non colpevole. La corte e’ stata riconvocata il 4 marzo.Il difensore di Spacey, il noto avvocato di Los Angeles Alan Jackson, ha chiesto e ottenuto dal giudice Thomas Barrett che i dati dello smartphone della presunta vittima e della sua ragazza siano conservati per sei mesi dal momento del “fattaccio”. Identificato negli atti di tribunale come Kevin Fowler (il suo vero nome all’anagrafe), Spacey rischia fino a cinque anni di prigione e l’obbligo a registrarsi come molestatore sessuale.Da quando nell’ottobre 2017 è finito al centro del versante gay dello scandalo delle molestie sessuali a Hollywood, oltre 30 uomini hanno accusato l’attore di molestie. Messo alla porta da “House of Cards”, Spacey era praticamente scomparso dalla circolazione, per ricomparire a sorpresa all’inizio dell’anno, quando un fotografo del Daily Mail lo ha scovato in una lussuosa villa sul mare di Baltimora. Ma gia’ la settimana prima, sotto Natale, il divo era riapparso su YouTube: in un bizzarro video, giocando con il personaggio di Frank Underwood da lui interpretato in “House of Cards”, Kevin aveva proclamato che la partita che lo riguarda “non e’ ancora finita”.

Sisi, cristiani e musulmani sono unitiIl presidente partecipa per la quinta volta al Natale copto

IL CAIRO07 gennaio 201917:55

– Nel partecipare per la quinta volta alla messa del Natale copto, e inaugurando la più grande chiesa cristiana del Medio Oriente, il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi ha ribadito che non consentirà al terrorismo islamico e agli integralisti di dividere l’Egitto attaccando i copti. “Questa occasione vuole dire che non consentiremo a nessuno di mettersi fra noi. Non mi piace usare il termine conflitto settario perché musulmani e cristiani in Egitto sono una cosa sola, e resteranno una cosa sola”, ha detto ieri sera Sisi nella chiesa appena inaugurata, riferisce il quotidiano Al Ahram. Sisi ha creato la tradizione di partecipare alla messa del Natale copto in chiaro ossequio alla comunità cristiana più grande del Medio Oriente che rappresenta almeno il 10% della popolazione egiziana, a stragrande maggioranza musulmana.
Un’analoga funzione religiosa si era svolta già l’anno scorso quando però la cattedrale situata nella nuova capitale amministrativa del Cairo non era stata ancora completata.
Gilet gialli: pugile, mi sono difesoDettinger: ‘Porto in me collera del popolo. Protesta continui’

PARIGI07 gennaio 201917:59

– “Ho reagito male ma era per difendermi”: Cristophe Dettinger, l’ex pugile campione di Francia dei massimi-leggeri, ripreso in un video mentre sabato pomeriggio – durante la manifestazione dei gilet gialli – si accaniva contro due poliziotti a Parigi, racconta la sua versione dei fatti in un video pubblicato su Facebook poco prima che si costituisse alla polizia. Nel filmato dice di essere stato prima colpito dai gas lacrimogeni degli agenti. Allora “mi è salita la rabbia. Sì, ho reagito male, ma mi sono difeso”, assicura, dichiarando di essere “un gilet giallo” sin dall’inizio: “Porto in me la collera del popolo. Vedo tutti questi presidenti, questi ministri, tutto lo Stato abbuffarsi, prendersi il posto a nostre spese, non sono nemmeno capaci di dare l’esempio, si abbuffano sulle nostre spalle”. L’uomo denuncia la “repressione” degli agenti a cui ha assistito durante le manifestazioni delle ultime settimane.
Trump giovedì al confine con il MessicoMossa a sorpresa, per incontrare ‘chi è in prima linea’

WASHINGTON07 gennaio 201918:29

– Il presidente americano Donald Trump visiterà giovedì prossimo il confine col Messico per incontrare “tutti quelli che sono in prima linea sul fronte della sicurezza nazionale e della crisi umanitaria”: lo annuncia la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders su Twitter.
Trump parla domani a Paese su shutdownHa chiesto alle tv di interrompere i programmi in prima serata

WASHINGTON07 gennaio 201919:25

– Donald Trump vuole parlare alla nazione sullo shutdown e sulla questione del muro col Messico domani sera, martedì 8 gennaio. E – secondo quanto riportano i media – avrebbe chiesto alle varie reti televisive di interrompere la normale programmazione e di dedicargli uno spazio nella fascia di prima serata per una diretta dallo Studio Ovale.
Parigi: Salvini-Di Maio pensino a ItaliaLa ministra Loiseau: ‘La Francia non dà lezioni’

PARIGI07 gennaio 201920:06

– “La Francia si guarda bene dal dare lezioni all’Italia. Salvini e Di Maio imparino a fare pulizia in casa loro”: questo il breve tweet postato dalla ministra per gli Affari europei Nathalie Loiseau. Si tratta dell’unico commento del governo francese alle dichiarazioni dei vicepremier italiani sulla crisi dei gilet gialli.
Gilet gialli: Philippe annuncia strettaPremier in tv: ‘faremo come contro gli hooligan’

PARIGI07 gennaio 201920:31

– “Coloro che minacciano le istituzioni, che saccheggiano, che bruciano, non avranno l’ultima parola”: lo ha detto in diretta al tg delle 20 il primo ministro francese, Edouard Philippe, annunciando un cambiamento di metodo da parte delle forze di sicurezza nei confronti dei ‘casseur’. “Faremo come qualche anno fa ci si comportò con gli hooligan negli stadi: furono identificati e fu loro vietato di partecipare a quelle manifestazioni, le partite”.
Siria: morto combattente italiano delle forze curdeSi chiamava Giovanni Francesco Asperti. La notizia, annunciata dallo Ypg, è confermata dalla Farnesina

07 gennaio 201920:30

Un cittadino italiano, Giovanni Francesco Asperti, è morto in Siria. La notizia, che era stata diffusa dalle milizie curde dello Ypg, è stata confermata dalla Farnesina, aggiungendo che il consolato a Erbil sta seguendo il caso con la massima attenzione ed è in contatto con i familiari. Asperti era originario di Bergamo. I miliziani curdi, sul loro sito, hanno reso noto che l’uomo, conosciuto con il nome di battaglia di Hiwa Bosco, è rimasto vittima di uno “sfortunato incidente mentre era in servizio a Derik, il 7 dicembre”.Sul sito della milizia, Unità per la protezione dei popoli (Ypg), che combatte contro l’Isis in Siria, si spiega che ‘Hiwa Bosco’ era uno delle “centinaia di rivoluzionari che si erano uniti alla lotta contro l’Isis nella regione curda di Rojava e nel nord della Siria” e “durante tutta la sua vita nella lotta di liberazione ha dato l’esempio di una vera vita rivoluzionaria”.
Il sito pubblica anche la foto di Asperti, che “è stato martirizzato a causa di uno sfortunato incidente mentre era in servizio”.        [print-me title=”STAMPA”]

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TRUMP: BARRIERA D’ACCIAIO

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TRUMP: BARRIERA D’ACCIAIO

AGGIORNAMENTO DELLE 00:24

DI LUNEDì 07 GENNAIO 2019

TRUMP: BARRIERA D’ACCIAIO

WASHINGTON

– “Stiamo pianificando ora una barriera d’acciaio piuttosto che un muro di cemento. E’ una soluzione sia più forte sia meno invadente. Una buona soluzione e made in Usa”: lo scrive Donald Trump su Twitter svelando un nuovo incontro nel pomeriggio tra il vicepresidente Mike Pence e i leader democratici in Congresso Nancy Pelosi e Chuck Schumer, per tentare di trovare un accordo per la fine dello shutdown. Un incontro che il tycoon definisce “produttivo” in cui “sono stati discussi molti dettagli sulla sicurezza del confine” con il Messico.        [print-me title=”STAMPA”]

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ANNA RUZZENENTI: IPOTESI SUICIDIO

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ANNA RUZZENENTI: IPOTESI SUICIDIO

AGGIORNAMENTO DELLE 03:53

DI LUNEDì 24 DICEMBRE 2018

ANNA RUZZENENTI: IPOTESI SUICIDIO

CITTA’ DEL MESSICO

– Il mistero della morte in Messico dell’istruttrice sub italiana Anna Ruzzenenti, 27 anni originaria di Bardolino in provincia di Verona, starebbe diradandosi rafforzando l’ipotesi del suicidio, dopo che la tv messicana ‘Canal 10’ di Cancun ha postato su YouTube un video girato quando la giovane era ancora viva.
Nel filmato, datato 19 dicembre, la tv racconta che ‘Ana’ “ha cercato di togliersi la vita annegandosi” davanti ad una spiaggia di Playa del Carmen, ma che “per sua fortuna è stata salvata dal personale della Zona federale marittimo-terrestre” e “portata in ospedale dove i medici sono riusciti a stabilizzarla”.
La tv sostiene che dopo questo gesto ‘Ana’ doveva essere rimandata in Italia, ma che aveva chiesto al personale del Sistema integrale per lo sviluppo della famiglia (Dif) e agli agenti della polizia turistica “di farle vedere per un’ultima volta le onde dei Caraibi messicani”.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:14 ALLE 17:36

DI DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

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Brexit: May attacca Blair
Ex premier laburista aveva auspicato nuovo referendum

16 dicembre 2018 11:14

– Un inusuale moto di stizza, ma questa volta la premier britannica Theresa May sbotta e va all’attacco di Tony Blair, descrivendo recenti commenti dell’ex primo ministro laburista come “un insulto alla carica che ha ricoperto e verso il popolo del quale è stato al servizio”, riferiscono i media britannici. Nei giorni scorsi Blair – notoriamente contrario alla Brexit – aveva auspicato la richiesta di una proroga dell’articolo 50 per allontanare la scadenza del 29 marzo di uscita dall’Ue e consentire nel frattempo un nuovo voto referendario.
Pakistan ricorda la strage a scuola 2014Premier Khan, una tragedia che ha reso più unito il Paese

ISLAMABAD16 dicembre 201812:17

– ISLAMABAD

– Il Pakistan ricorda oggi con diverse cerimonie in tutto il paese la strage di bambini compiuta il 16 dicembre del 2014 quando un gruppo di talebani del Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) fecero irruzione sparando all’impazzata in una scuola pubblica di Peshawar gestita dai militari. Nove ore di follia omicida con un bilancio di 145 vittime, di cui ben 132 bambini e adolescenti e 124 feriti, quasi tutti bambini.
“Questa tragedia ha unificato e reso più forte l’intera nazione contro un nemico che rappresenta una macchia sull’umanità ed il peggiore esempio di bestialità”, ha dichiarato il primo ministro pachistano Imran Khan all’APS.
Brasile: latitante il ‘guaritore’ JoaoE’ accusato di aver abusato di oltre 300 donne

16 dicembre 201814:09

Un sedicente ‘guaritore’ brasiliano, Joao Teixeira de Faria, conosciuto come Joao de Deus (Giovanni di Dio), accusato di aver abusato di oltre 300 donne, compresa sua figlia, è scomparso e ora è ufficialmente latitante. Lo riferisce Bbc news online, precisando che Faria non ha rispettato l’ordine che gli era stato impartito da un tribunale di costituirsi alla polizia entro le 14.00 (locali) di ieri.
Dopo che la settimana scorsa un piccolo gruppo di donne ha denunciato i suoi presunti abusi dagli schermi della tv Globo – “durante le molestie mi diceva che stava pulendo i ‘chakra'”, ha raccontato la coreografa olandese Zahira Lieneke Mous – il numero delle denunce è cresciuto in modo esponenziale. Secondo quanto riferiscono i media locali, anche una delle sue figlie lo ha denunciato alla giustizia dello stato di Goias, accusandolo di averla violentata quando era minorenne e chiedendo un indennizzo di 50 milioni di reais (circa 13 milioni di dollari).
Joao de Deus, 76 anni, vive nella città di Abadiania

Premio Nobel Murad,giustizia per yazideAl Forum di Doha, ‘Comunità internazionale non ci ha protetto’

DOHA16 dicembre 201813:02

– Il Premio Nobel per la Pace del 2018, Nadia Murad, ha chiesto giustizia per le 6.500 vittime della comunità yazida in Iraq, donne che sono state rapite, sottoposte a violenze e vendute all’Isis.
Rivolgendosi al Forum di Doha, Murad ha puntato il dito contro la comunità internazionale che – ha denunciato – “non ha impedito il genocidio e non ci ha protetto. Abbiamo ricevuto supporto in parole, ma è stato fatto molto poco per le vittime”.
“Se non avremo giustizia questo risuccederà. Forse l’Isis è stato sconfitto in Iraq, ma le violenze e il modo di pensare dell’Isis continuano ad esistere. Bisogna fare di più per combattere questo estremismo” ha rilevato Murad. “Il governo iracheno – ha anche incalzato il Premio Nobel – non ha fatto nulla per la comunità yazida, non ha neanche riconosciuto il genocidio subito. Finora il governo si è occupato di tutto tranne che della comunità yazida. Chiedo al governo iracheno di fare dei passi per dare fiducia agli yazidi e permettere loro di tornare a casa.
Esplode ristorante a Sapporo, 40 feritiSi ignorano al momento le cause

TOKYO16 dicembre 201815:48

– TOKYO

– Sono almeno 40 le persone rimaste ferite nella potente esplosione verificatasi in un ristorante di Sapporo, nel nord del Giappone. Lo ha riferito la polizia locale.Si ignorano al momento le cause della deflagrazione.
Immagini diffuse sui social mostrano l’edificio che ospitava il ristorante completamente collassato ed ancora invaso dalle fiamme. Squadre di vigili del fuoco e ambulanze sono confluite sul posto

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Scontri a Bruxelles pro-contro migranti
Facinorosi lanciano petardi, cartelli e insegne contro agenti

BRUXELLES16 dicembre 201816:07

– BRUXELLES

– Scontri in corso a Bruxelles, nel quartiere delle istituzioni europee, tra i partecipanti di due distinte manifestazioni, una pro ed una contro i migranti.
La polizia è ricorsa ai gas lacrimogeni e agli idranti davanti alla sede della commissione Europea. In piazza ci sarebbero almeno 5.500 persone che protestano contro il Patto Onu sui migranti e un altro corteo, con un migliaio di persone, che manifestano contro la xenofobia e il razzismo cui si è unito anche un gruppo di gilet gialli. La polizia è intervenuta caricando una frangia di 200-300 manifestanti, molti a volto coperto, che hanno lanciato petardi, cartelli stradali e insegne sradicate lungo il loro percorso, contro gli agenti. Gli agenti sono intervenuti con gli idranti all’altezza di Rond Point Schuman, cuore del quartiere Ue, tra la sede della commissione e quella del consiglio. La marcia contro il patto siglato a Marrakech è stata organizzata da associazioni di destra ed estrema destra fiamminghe.
Italiana vittima schianto bus SvizzeraLo ha reso noto la polizia di Ginevra

GINEVRA16 dicembre 201816:26

– Ginevra

– E’ italiana la vittima dello schianto del pullman, partito da Genova e diretto in Germania, nella notte scorsa vicino Zurigo. Lo si apprende dalla polizia cantonale di Ginevra. La donna aveva 37 anni. A bordo del pullman, secondo le stesse fonti, c’erano 16 italiani.
La Farnesina conferma “il decesso di una connazionale, e la presenza di due italiani tra i feriti gravi, nell’incidente stradale che ha coinvolto un autobus Flixbus vicino a Zurigo la scorsa notte”. Lo riferiscono fonti del Ministero degli Esteri sottolineando che “il Consolato Generale a Zurigo sta seguendo gli eventi fin dal primo momento, in stretto raccordo con la Farnesina, e sta prestando, in contatto costante con le autorità locali, ogni possibile assistenza ai connazionali coinvolti”

Harry rinuncia a caccia per amore MeghanAnche quest’anno diserta battuta a S.Stefano, lei è animalista

16 dicembre 201817:03

– Il principe Harry per il secondo anno consecutivo non si presenterà per la tradizionale battuta di caccia di Santo Stefano della famiglia reale britannica, che non aveva mai mancato in 20 anni fino allo scorso anno. Dietro la decisione c’è la scelta di non ferire la consorte, la duchessa del Sussex Meghan Markle, fiera animalista, nemica della caccia e che rifiuta di indossare pellicce.
Nella tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk, ci saranno invece il fratello William, il padre principe del Galles Carlo, e il piccolo George in veste di spettatore. Sui media circolano diverse foto di un giovanissimo principe Harry nei primi anni ’90 a Sandringham, con la doppietta in mano. Lo scontento dell’allora “fidanzata americana” di Harry era già emerso lo scorso anno, quando il duca del Sussex si unì alla famiglia in una battuta di caccia al cinghiale in Germania e poi Santo Stefano. Quindi la rinuncia all’appuntamento di Sandringham lo scorso Natale e, 3 mesi fa, a una caccia al gallo cedrone.
Messico, erutta il vulcano PopocatepetlDiramato ‘Allarme giallo’

CITTA’ DEL MESSICO16 dicembre 201817:11

– CITTA’ DEL MESSICO

– Una esplosione è avvenuta ieri pomeriggio in Messico all’interno del vulcano Popocatepetl causando una colonna di fumo e cenere alta circa due chilometri e la fuoriuscita di lava . Lo ha reso noto il Centro nazionale di prevenzione dei disastri (Cenapred).
Il direttore del Dipartimento di Analisi e Gestione dei rischi dell’organismo, Oscar Zepeda, ha indicato che l’allerta era stamani in fase gialla’.
Da parte loro i responsabili della Protezione civile messicana hanno raccomandato alla popolazione di non avventurarsi all’interno del raggio di sicurezza del vulcano che è di 12 chilometri e di adottare misure per proteggersi dall’eventuale caduta di cenere.
Il Popocatepetl (5.500 metri) è uno dei vulcani più attivi del mondo e si trova a 72 chilometri a sud-est di Città del Messico, al confine fra gli Stati di Puebla, Morelos e Messico.

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Italiani autisti bus Svizzera, uno grave
Hanno 57 e 61 anni, il più giovane era al volante

GINEVRA16 dicembre 201817:12

– GINEVRA

– Sono entrambi italiani i due autisti del pullman schiantatosi contro un muro vicino a Zurigo la notte scorsa. Si tratta di due uomini di 57 e 61 anni. Il 57enne era al volante al momento dell’incidente. Entrambi gli uomini sono in ospedale ed il 61enne è in pericolo di vita. Lo rende noto la polizia cantonale di Zurigo in un comunicato.
Russiagate:per 60% americani Trump menteSondaggio Nbc/Wsj, per il 10% non ha recepito messaggio midterm

WASHINGTON16 dicembre 201817:15

– WASHINGTON

– Sei americani su dieci pensano che Donald Trump non abbia detto la verità sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali del 2016. E’ quanto emerge da un sondaggio di Nbc e Wall Street Journal, dal quale emerge come meta’ degli intervistati ha espresso dubbi sulla presidenza Trump alla luce delle indagini del Russiagate.
Solo il 10% infine crede che il presidente americano abbia recepito il messaggio degli elettori che nel voto di meta’ mandato hanno chiesto un cambio di direzione.
Nadia Murad,minacce morte da nipote IsisNobel per Pace 2018 per difesa donne yazide rapite da jihadisti

16 dicembre 201817:20

– “Anche mio nipote è stato arruolato nell’Isis a 11 anni e gli hanno fatto il lavaggio del cervello: ho provato a parlarci, ma mi ha risposto che se avessi insistito mi avrebbe ucciso”. E’ questa la testimonianza shock al Forum di Doha – riporta El Mundo – di Nadia Murad, Premio Nobel per la Pace del 2018 per la sua lotta a difesa delle donne yazide rapite dai jihadisti in Iraq, come capitato a lei, e ridotte a schiave sessuali dai miliziani dello Stato islamico in Iraq.
Anniversario Hamas, folla in piazza Gaza’Giornata nera per Israele, giornata di vittoria per noi’

GAZA16 dicembre 201817:23

– GAZA

– Hamas ha celebrato oggi il 31/mo anniversario della propria fondazione con una manifestazione di massa nella piazza Katiba, la principale di Gaza City, che e’ stata completamente invasa da varie decine di migliaia di sostenitori che sventolano i vessilli verdi della organizzazione. ”Questa e’ una giornata nera per Israele ed una giornata di vittoria per noi” ha detto Fawzi Barhoum, uno dei portavoce di Hamas.
All’inizio della manifestazione, che e’ iniziata al termine delle preghiere quotidiane nelle moschee e che durerà alcune ore, il braccio armato di Hamas, brigate Ezzedin al-Qassam, ha dato vita ad una parata nel corso della quale ha anche mostrato al pubblico droni militari israeliani caduti nella Striscia. Ieri gli stessi miliziani sono sfilati nelle strade della Striscia, esponendo in pubblico le armi in loro possesso fra cui razzi anticarro Kornet. Su un palco si trovano le maggiori personalità politiche di Hamas, fra cui Ismail Haniyeh, Yihia Sinwar e Halil al-Haya.
Albero di Natale a mercatino StrasburgoOmaggio alle vittime dell’attacco di martedì scorso

PARIGI16 dicembre 201817:25

– PARIGI

– Centinaia di persone si sono riunite stamattina, nel centro di Strasburgo, per rendere omaggio alle vittime, quattro giorni dopo l’attacco che ha causato la morte di quattro persone, tra cui il giovane reporter italiano Antonio Megalizzi. Una folla si è radunata ai piedi del grande albero di Natale illuminato di Place Kléber, emblema del mercatino di Natale di Strasburgo, dove è stato installato un piccolo palcoscenico.
La cerimonia organizzata da diverse associazioni che difendono i diritti umani, con il sostegno e l’appoggio del municipio e della prefettura – riporta Le Monde – si è aperta sulle note di un violoncello, suonato da un musicista alsaziano.      [print-me title=”STAMPA”]

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MESSICO: BLOCCATA LEGGE REMUNERAZIONI

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MESSICO: BLOCCATA LEGGE REMUNERAZIONI

AGGIORNAMENTO DELLE 00:51

DI DOMENICA 09 DICEMBRE 2018

MESSICO: BLOCCATA LEGGE REMUNERAZIONI

CITTA’ DEL MESSICO

– La Corte suprema messicana ha dato oggi il primo dispiacere del suo mandato al nuovo presidente Andrés Manuel López Obrador bloccando, almeno provvisoriamente, la ‘Legge generale delle remunerazioni in Messico’, per esaminare una “istanza di incostituzionalità” presentata da alcuni senatori dell’opposizione al governo.
Pietra angolare della politica di austerità propugnata da López Obrador, la legge prevede che nessun funzionario pubblico possa guadagnare più del capo dello Stato. E, dopo essere stato eletto, ‘Amlo’ come il presidente è amichevolmente chiamato in Messico, ha annunciato la riduzione del suo stipendio del 50% a 108.000 pesos (circa 4.680 euro). Conosciuta l’ordinanza del massimo tribunale messicano, il capo dello Stato ha detto che “rispetta la decisione”, non esitando ad aggiungere che “chi dovrebbe impartire giustizia sta invece dando un cattivo esempio” perché in questo Paese “dove la povertà è grande, ci sono ‘servitori dello Stato’ pagati fino a 26mila euro”.      [print-me title=”STAMPA”]