Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Firma proposta ma era contratto acquisto
Presunto raggiro da azienda installazione pannelli fotovoltaici
Inchiesta su spray e sovraffollamentoMedici, 7 in codice rosso, sono in pericolo di vita
Venduti 1.400 biglietti, capienza 870Molti acquistati on line. Al vaglio anche tre uscite d’emergenza
Valanga a Chamois, ricerche in corsoIn corso verifiche su eventuale presenza di persone
Corteo a Torino,è giorno orgoglio No Tav’Ora e sempre No Tav’ è lo striscione che apre la manifestazione
Valanga a Chamois, morto scialpinistaCon lui c’era una donna rimasta illesa
‘Bruciare pentiti’, falò nel NapoletanoDopo arresti che hanno decapitato i clan locali
Morto operaio Terzo Valico ferito
Dopo un giorno di agonia, sindacati proclamano sciopero
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CATANZARO
– Ha presentato una denuncia – querela alla Procura di Catanzaro per truffa nei confronti di una ditta veneta che si occupa dell’installazione di pannelli fotovoltaici. Vittima del presunto raggiro è una donna di 36 anni, di Catanzaro.
Il modus operandi, racconta la donna, è identico per tutti coloro che sono incappati tra i contatti di questa ditta. “Gli agenti di vendita – precisa – fanno sottoscrivere una proposta di adesione per l’acquisto di un impianto fotovoltaico senza precisare che si tratta di un vero e proprio contratto di acquisto. Io glielo avevo detto chiaramente, ho un mutuo e non posso permettermi finanziarie”. Invece il 24 maggio 2017 le telefona la banca comunicando a che aveva sulle spalle un finanziamento da 24mila euro da estinguere in 10 anni con rate da 196 euro al mese. “Non esiste – sottolinea ancora la donna – che ti installino un impianto fotovoltaico a costo zero. È importante che le fasce più a rischio, come gli anziani non si trovino a passare quello che ho passato io”.
– ANCONA
– Si sta muovendo su due fronti, con diverse ipotesi di reato, l’indagine sulla tragedia di Corinaldo. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall’altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray – sembra una ragazza, quasi certamente minorenne che non è stata ancora formalmente identificata – quelle di morte come conseguenza di altro reato o l’omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l’omicidio colposo con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza. Non risultano ancora iscritti nel registro degli indagati.
Dal fronte medico, viene confermato che ci sono 7 codici rossi, tutti ricoverati in rianimazione che corrono pericolo di vita “ma sono in condizioni stabili”, si tratta di due ragazze e 5 ragazzi tra i 14 e i 20 anni hanno trauma cranico o toracico.
– CORINALDO (ANCONA)
– “I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa”. Lo ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli durante un sopralluogo nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in località Madonna del Piano, insieme al questore Oreste Capocasa, al comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, al procuratore minorile Giovanna Lebboroni.
Il numero di biglietti venduti (molti on line) è comunque al momento oggetto di indagine da parte degli investigatori dei carabinieri. E’ ancora al vaglio degli investigatori anche la situazione delle tre uscite di emergenza del locale, in particolare uno scivolo o ponticello da quella sul retro che permette di superare un piccolo fosso, dove poi sono caduti i giovani in fuga dalla discoteca.
– AOSTA
– Una valanga è caduta nel primo pomeriggio di oggi nella zona di Chamois in Valle d’Aosta. Sul posto stanno intervenendo in elicottero le guide del soccorso alpino valdostano per verificare l’eventuale presenza di persone sotto la neve. La richiesta di intervento è giunta alla centrale unica di soccorso di Aosta.
– TORINO
– Ha preso il via da piazza Statuto, a Torino, il corteo No Tav. “C’eravamo, ci siamo, ci saremo! Ora e sempre No Tav” è lo striscione che apre la manifestazione contro la Torino-Lione. Dietro la testa del corteo una folta delegazione di sindaci in fascia tricolore. E poi le donne No Tav, gli studenti, i rappresentanti di numerosi comitati contro le grandi opere. “Oggi è la giornata dell’orgoglio no Tav, di un grande popolo che non si è mai fatto intimidire”, dice uno speaker.
– AOSTA
– Uno scialpinista è morto dopo essere stato travolto alle 14 circa da una valanga sotto il Col Pillonet, a quota 2.500 metri circa, nella zona di Chamois.
Stava effettuando un’escursione assieme a una donna, rimasta illesa, che è stata trasportata in elicottero a Breuil-Cervinia sotto choc e in lieve stato di ipotermia. Sul posto stanno intervenendo le guide del soccorso alpino valdostano, le unità cinofile e i finanzieri del Sagf di Cervinia.
– CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI)
– “Così devono morire i pentiti abbruciati”: è la scritta comparsa su uno striscione accanto a un falò – dove è stato bruciato anche un manichino -la scorsa notte in un rione di Castellammare di Stabia considerato roccaforte del clan D’Alessandro, decapitato di recente con l’arresto dei reggenti. A mezzanotte è stato dato fuoco alla catasta di legna, al fantoccio e allo striscione. Il macabro “spettacolo” è stato applaudito da una piccola folla di persone. L’episodio è avvenuto nel quartiere Aranciata Faito. In contemporanea al falò è partita una batteria di fuochi d’artificio udibili anche dai quartieri circostanti. Il macabro “spettacolo” è stato applaudito da molte persone radunate davanti alle palazzine dove si concentra il più alto numero di fiancheggiatori del clan D’Alessandro. Il rione è considerato una vera e propria centrale dello spaccio di droga e uno dei ‘santuari’ del malaffare dell’area stabiese.
– TORINO
– E’ morto l’operaio che ieri era rimasto ferito in un incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico di Voltaggio. L’uomo, 57 ani, era ricoverato all’ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria, nel reparto di Rianimazione. I sindacati, appresa la notizia, hanno annunciato per lunedì 8 ore di sciopero in tutti i cantieri e un presidio davanti alla Prefettura di Alessandria.
La vittima era un dipendente della Edilmac, azienda bergamasca che lavora in subappalto. Durante le operazioni di impermeabilizzazione di un pozzo di aerazione, riportando nella caduta gravi traumi alla testa.
“Basta rischi per chi lavora”, afferma Pierluigi Lupo della Filca Cisl, che chiede anche ai colleghi dei cantieri liguri di aderire allo sciopero. [print-me title=”STAMPA”]
Radice: Pulici, per me maestro e un papàL’ex bomber granata, avevamo un rapporto bellissimo durato anni
Nel pantheon Toro con eroi SupergaPresidente granata Cairo commenta la scomparsa di Radice
Radice: Pecci, cambiò il modo di giocareRegista del Toro, il ‘sergente di ferro’ era uomo molto dolce
Serie B: Pescara-Carpi 2-0Biancazzurri affiancano in testa il Palermo dopo l’anticipo
1-0 all’Inter, Juventus a +11 sul NapoliDecide la partita un gol di Mandzukic al 21′ della ripresa
Spalletti, non siamo stati costantiTecnico Inter, la Juventus non ha sbagliato nulla
Allegri, vincere oggi era importante”Qualche difficoltà nel primo tempo, molto meglio la ripresa”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
CASTELLABATE (SALERNO)
– C’è anche Beppe Marotta, ex ad della Juventus, tra i premiati alla X edizione del “Premio Andrea Fortunato” promosso dalla fondazione “Fioravante Polito” di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, per ricordare il giovane terzino bianconero di origini salernitane stroncato nel 1995, a soli 23 anni, da una leucemia.
L’evento, andrà in scena l’11 dicembre a Roma, al Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò. Tra i premiati di quest’anno, oltre a Marotta, gli allenatori di Fiorentina e Salernitana Pioli e Colantuono, il calciatore viola Chiesa e il presidente del Torino Cairo.
Da anni, la fondazione “Fioravante Polito”, presieduta dal cilentano Davide Polito, si batte per una legge sul “passaporto ematico” così da rendere gratuiti e obbligatori, per coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non a partire dai 6 anni, i controlli dei valori ematici e cardiaci per scongiurare eventuali anomalie o condizioni patologiche come la leucemia.
E’ iniziata stamani attorno alle 10,30 con l’arrivo a Villa Rostan, sede del Genova, l’avventura di Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa. Oggi pomeriggio il tecnico dirigerà la prima seduta di allenamento alle 14.30. La sua investitura ufficiale è giunta ieri sera, contestualmente all’esonero di Ivan Juric, al termine della clamorosa sconfitta dei rossoblu (10-9 dopo i calci di rigore) al Ferraris con l’Entella nel quarto turno di Coppa Italia. L’ex ct della Nazionale sarà presentato nella giornata domani e domenica debutterà nel match casalingo con la Spal. Negli ultimi anni Prandelli ha allenato all’estero: Galatasaray, Valencia e Al Nasr. L’ultima esperienza sulla panchina di un club italiano è stata con la Fiorentina che ha guidato dal 2005 al 2010.
– Frenkie De Jong, l’ultimo ‘talentino’ sfornato dalla ricchissimo vivaio dell’Ajax potrebbe presto prendere la strada verso parigi, destinazione Psg. Lo scrive oggi l’olandese ‘De Telegraaf’ che riporta di un incontro tra il ds del club parigino, Antero Henrique, e Marc Overmars, il suo omologo dell’Ajax. Secondo il quotidiano, per il 21enne centrocampista Orange i Lancieri chiederebbero 75 milioni di euro e parlano di affare ormai in dirittura d’arrivo (ma per l’estate). Sulla giovane promessa c’è anche l’interesse del Manchester City.
– Il Guangzhou Evergrande è sulle tracce di Malcom, l’esterno offensivo del Barcellona che non è riuscito finora a trovare spazio e considerazione in Catalogna. Secondo la stampa spagnola, il tecnico della squadra cinese Fabio Cannavaro avrebbe stilato una lista di rinforzi in cui figurano due nomi, quello di Malcom appunto, e di Dudu, attaccante del Palmeiras. Regista dell’operazione sarebbe André Cury, consigliere del Barça in Sud America e procuratore dei Paulinho, altro brasiliano ex blaugrana e poi acquistato dal Guangzhou la scorsa estate per 40 milioni. I due brasiliani andrebbero a rafforzare la già ricca colonia verdeoro nella squadra dove già militano, oltre a Paulinho, Talisca, Alan e Goulart .
Il Boca Juniors ricorrerà al Tas per vedersi proclamato campione della Coppa Libertadores, senza giocare. Lo ha confermato il presidente dei Xeneizes, Daniel Angelici, intervenendo a Cadena Ser, all’indomani del pronunciamento della Conmebol, il massimo organo calcistico sudamericano, che ha ieri respinto il ricorso presentato dal Boca Juniors, che voleva la vittoria a tavolino dopo l’assalto dei tifosi del River nella finale di andata a ‘La Bombonera’, poi giocata l’indomani, e ha costretto alcuni giocatori del Boca a ricorrere alle cure sanitarie. La finale di ritorno della Coppa Libertadores è in programma domenica 9 al Bernabeu di Madrid.
– Per ricordare la figura di Gigi Radice, scomparso oggi all’eta’ di 83 anni, in occasione delle gare di Serie A, Serie B e Serie C previste nel week end la FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento. Il primo momento di ricordo si è svolto all’Allianz Stadium, prima del fischio d’inizio di Juventus-Inter, anticipo della 15/a giornata di serie A.
– “Obiettivamente ci sono stati tanti errori nei nostri confronti. Si è parlato della disponibilità del Var come aiuto, ma perché non farsi aiutare?”. Eusebio Di Francesco torna così sull’episodio da rigore non fischiato a Zaniolo durante Roma-Inter di campionato. Un errore che è costato lo stop agli arbitri Rocchi e Fabbri, ritenuti colpevoli di non aver voluto utilizzare l’ausilio del Var: “Sono state dette tante cose – ha specificato l’allenatore giallorosso alla vigilia della trasferta di domani a Cagliari – si chiede scusa ma poi chi ci rimette sono gli allenatori e le partite. Si possono evitare determinati errori e mi auguro che in futuro non accada più, specie a noi”.
– “Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
Una serata a base di vodka e “hippy crack” rischia di costare caro a diversi giocatori dell’Arsenal, filmati durante un festino privato ad alto tasso di trasgressione. Lo scoop è del Sun e di certo non sarà gradito al manager dei Gunners, Unai Emery, famoso per la sua severità e disciplina. Protagonisti del party, che si è svolto in una discoteca di Londra lo scorso agosto, alcuni Gunners, tra le quali Ozil, Lacazette e Aubameyang, in compagnia di almeno 70 ragazze. Stesi sui divanetti nel privè di una discoteca, i giocatori sono stati immortalati mentre inalavano da alcuni palloncini ossido di azoto, un gas esilarante usato anche come calmante per le anestesie. Alcuni giocatori sono stati filmati semisvenuti, altri hanno continuato a bere superalcolici e champagne, per arrivare ad un conto finale superiore ai 35mila euro.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“La cosa migliore che posso fare è una bella preghiera affinché ci rimettiamo a posto il prima possibile. Prima sono passato al santuario del Divino Amore…”.
L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta di Cagliari, liquida con una battuta il periodo negativo che vede l’infermeria dei giallorossi sempre più affollata. Ultimo della lista di infortunati, il difensore Manolas, come rivela lo stesso Di Francesco in conferenza stampa: “Fazio è totalmente recuperato, ma ora c’è Manolas che ha avuto un colpo in partitella e ad oggi il suo utilizzo per domani è al 50%.
Quasi non cammina, ha preso un brutto colpo sulla gamba.
Speriamo che recupera perché siamo in pochi e prima di venire qui sono passato al Divino Amore”. “Se ogni volta che uno prende una botta si fa male sullo stesso punto qualcosa ti fa pensare – ha concluso il tecnico giallorosso – ma non mi lego mai ad altri pensieri”.
“Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
– GENOVA
– “La Lazio? E’ stata descritta dai suoi dirigenti come una Ferrari un po’ ingolfata. Noi non vogliamo essere il loro meccanico. Dobbiamo pensare soltanto a fare un grande match”. Così Marco Giampaolo in vista della gara con la squadra di Simone Inzaghi in programma domani sera all’Olimpico. Il tecnico della Sampdoria sottolinea un altro aspetto riguardante i prossimi avversari: è senza dubbio una squadra forte da parecchio tempo, anche se è cambiata rispetto a qualche anno fa”, conclude il tecnico della Sampdoria che deve ancora sciogliere alcuni dubbi, anche se Saponara sulla trequarti e Defrel in attacco sono favoriti rispetto a Ramirez e Caprari.
– GENOVA
– Adesso è ufficiale: Cesare Prandelli è il nuovo allenatore del Genoa, ha annunciato il sito della società rossoblù. Lo staff dell’ex ct azzurro sarà composto dal vice-allenatore Gabriele Pin, al preparatore atletico Valter Vio, al match-analyst Marco Fumagalli e all’osservatore Lorenzo Ciulli “che formeranno lo staff, integrato dai professionisti già operativi in precedenza”, si legge nella nota del club. La presentazione di Prandelli (che ha preso il posto dell’esonerato Juric) è fissata sabato 8 dicembre nella sala stampa del Centro Sportivo Signorini. L’inizio è previsto alle ore 11:30.
– “La Champions non deve essere un’ossessione, veniamo da due quinti posti, due anni fa in Champions ne andavano tre, a poche giornate dalla fine eravamo quarti. Conosciamo i nostri obiettivi, dobbiamo vivere tutto più tranquillamente. Non deve essere un alibi, per questo siamo stati insieme in settimana”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida contro la Sampdoria in programma domani allo stadio Olimpico.
Mario Balotelli la prossima stagione dovrà cercarsi un’altra squadra. Il presidente del Nizza, Jean-Pierre Rivère, in un’intervista con RMC, ha lasciato intendere che il contratto dell’attaccante, in scadenza il 30 giugno 2019, non sarà rinnovato. “Un rinnovo dell’accordo con Balotelli a fine stagione? No, penso che per allora tutto sarà finito” le parole del presidente, che non sembrano lasciare spazio a ripensamenti. Del resto zero reti all’attivo in nove presenze stagionali non sono il modo migliore per presentarsi al tavolo di una trattativa. “Mario ha perso gran parte della preparazione con noi – ha sottolineato Rivère – E questo ha influito sulle sue prestazioni nel primo scorcio di stagione. Adesso fisicamente sta bene, ma il fatto di non essere ai suoi abituali livelli lo mette in tensione”.
o”Penso che il presidente e le parole del ds siano state belle parole, non ne avevo bisogno, la loro vicinanza me la testimoniano quotidianamente. Sono qua da 20 anni, conosco bene l’ambiente dove lavoro. Sulla Ferrari sarà mia premura far andare sempre la squadra a pieni giri”. Così Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida interna con la Sampdoria. Gara che arriva dopo una settimana di ritiro e la conferenza di ieri in cui Lotito aveva definito la Lazio “una Ferrari ingolfata”: “Per questo – precisa l’allenatore biancoceleste – in settimana insieme alla società abbiamo condiviso questo ritiro. Non è stato per punire, ma per fare un’analisi, stare più insieme, ci siamo focalizzati sulle cose che non sono andate nelle ultime due partite. Siamo a -1 dalla Champions, abbiamo passato il turno in Europa. Siamo ambiziosi”.
Giocare la finale di ritorno della Coppa Libertadores, la Champions sudamericana, a Madrid “è una tremenda vergogna per il calcio argentino”. va giù duro il presidente del River Plate, Rodolfo D’Onofrio, in un’intervista a “El Pais”, a due giorni dal ‘Superclasico’ che si disputerà al Bernabeu di Madrid domenica pomeriggio. In quell’occasione, ricorda ora il 71enne D’Onofrio, arrivato alla presidenza di River Plate nel 2013, “è successo qualcosa di incredibile, non ha funzionato il sistema che avrebbe dovuto garantire la sicurezza”. Su una cosa D’Onofrio però non ammette discussioni: il River non ha alcuna responsabilità dell’accaduto perchè “la responsabilità del River inizia all’interno della Monumental.
Nel momento in cui il Boca lascia il suo hotel, la responsabilità è della sicurezza e questo lo hanno riconosciuto anche le autorità. Noi non abbiamo alcuna colpa, siamo noi i danneggiati”, rincara D’Onofrio.
– TORINO
– Lutto nel mondo del calcio. E’ morto dopo una lunga malattia Gigi Radice. L’allenatore dell’ultimo scudetto del Torino, l’unico del dopo Superga nel 1976, aveva 83 anni. Tra gli allenatori più innovativi della sua epoca, ha guidato anche Inter, Milan, Bologna, Roma e Fiorentina.
– GENOVA
– Primo allenamento del Genoa con il nuovo allenatore Cesare Prandelli questo pomeriggio al centro sportivo Signorini a Pegli. I giocatori si allenano a porte chiuse e al termine della prima seduta andranno già in ritiro.
La decisione è stata presa di comune accordo tra la società e il nuovo staff tecnico per approfondire la conoscenza con il gruppo. Il ritiro, presso il consueto albergo che ospita la squadra nelle vigilie della sfide casalinghe, durerà infatti sino a domenica quando Piantek e compagni torneranno al Ferraris per affrontare la Spal alle 18:00 in una delicata sfida salvezza.
– LONDRA
– “Sapevo che prima o dopo sarebbero arrivate le difficoltà”: niente panico, Maurizio Sarri non sembra preoccupato nonostante il brusco rallentamento delle ultime settimane. Quattro punti negli ultimi quattro turni, due sconfitte nelle ultime tre uscite, in meno di un mese il Chelsea è scivolato a -10 dalla vetta. “Quando cambi modo di giocare, stile di calcio, devi cambiare anche mentalità – le parole di Sarri -. Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone, e non è una cosa immediata, anzi piuttosto difficile”.
Sabato il Chelsea attende allo Stamford Bridge la visita della capolista Manchester City, ancora imbattuto.
– GENOVA
– “Sono felice di essere arrivato in una società importante come il Genoa, storica e antica. Sono molto emozionato ma voglio trasmettervi delle cose a cui tengo in maniera particolare. Il Ferraris è uno stadio che ha sempre affascinato tutti i calciatori e gli allenatori, l’ambiente migliore per giocare al calcio”. Cesare Prandelli affida a Genoa Channel, la web tv ufficiale della società, le sue prime parole da nuovo tecnico del club più antico d’Italia. “Ora – ha aggiunto Prandelli – ci aspetta un lavoro molto importante ma sono convinto che assieme possiamo riuscire ad ottenere i risultati che ci siamo prefissati”. Prandelli ha poi voluto mandare un segnale anche ai tifosi. “Voglio salutare tutti – ha detto -. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi sia vicini che lontani perché questa squadra in questo momento, ma soprattutto durante la stagione, ha bisogno di tutti voi”.
– Sono tre i giocatori squalificati, tutti per una giornata, dal giudice sportivo dopo le gare del quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Si tratta di Poli (Bologna), Tartaglia (Novara), Volta (Benevento). Il giocatore del Bologna è stato sanzionato dalla prova tv “per aver pronunciato un’espressione blasfema al 38′ pt”.
– TORINO
– “Un innovatore, un grandissimo allenatore che ha cambiato il calcio italiano e ha regalato una delle più grandi soddisfazioni al Torino”. Il ‘poeta del gol’, al secolo Claudio Sala, capitano del Toro dell’ultimo scudetto, quello del 1976, ricorda così Gigi Radice, l’allenatore scomparso oggi a 83 anni dopo una lunga malattia. “Lo conobbi a Monza, giovanissimo – racconta Sala -, lo ritrovai anni dopo a Torino ed era sempre un innovatore, nonostante il passare degli anni”. Radice importò in Italia il concetto di ‘calcio totale’, reso famoso dall’Ajax e dall’Olanda di Cruijff, stravolgendo il calcio italiano ancora legato al concetto di ‘catenaccio’ e ottenendo grandi risultati con il Torino. “Era un allenatore che puntava molto sugli allenamenti – spiega l’ex granata -. In campo pretendeva che tutti noi dessimo il massimo, sempre. Dal punto di vista umano era un uomo leale e onesto con tutti noi, diretto. Purtroppo ha avuto una malattia tremenda, che da tanti anni ormai lo stava logorando”.
– Saranno lo Stadio ‘Friuli’ di Udine e lo Stadio ‘Tardini’ di Parma ad ospitare le prime due gare dell’Italia valide per le qualificazioni all’Europeo 2020 contro Finlandia e Liechtenstein, in programma rispettivamente il 23 e il 26 marzo alle ore 20.45. Lo ha reso noto la Figc.
La nazionale è imbattuta nelle otto gare disputate nel capoluogo friulano, dove ha raccolto 6 successi e 2 pareggi.
Sono 13 i precedenti con la Finlandia (11 successi, un pareggio e una sconfitta), con una striscia positiva di 7 vittorie consecutive negli ultimi 7 confronti.
A Parma gli azzurri hanno giocato invece in sei occasioni, collezionando 5 vittorie e una sconfitta (con la Francia) nell’ultima amichevole disputata nel novembre 2012. Gli Azzurri hanno incontrato il Liechtenstein due sole volte nelle qualificazioni al Mondiale 2018 vincendo entrambe le sfide: 4-0 nel primo match disputato a Vaduz nel novembre 2016, 5-0 nel secondo incontro giocato a Udine nel giugno 2017.
– C’è anche Cesare Luis Menotti, icona del calcio argentino e tecnico dell’Albiceleste campione del Mondo 1976, tra quanti hanno criticato la scelta di far giocare la finale della Libertadores in Spagna. “Com’è possibile che questa partita sia giocata fuori dell’Argentina per quattro pietre…”, ha detto l’ex allenatore di River e Boca a spagnola Cadena Ser. “La partita doveva essere disputata nel giorno stabilito nello stadio del River – ha detto – Anche io sono stato preso a sassate quando sono andato con il bus di Barcellona a giocare contro l’Espanyol. Questo ovviamente non significa che io non condanni l’accaduto, ma queste cose sono sempre successe a causa di persone che non hanno la testa a posto, ma non si deve mancare di rispetto a 60.000 tifosi che stavano aspettando dalle sei del mattino per vedere la partite.
Un fiume di gente che ha fatto ore di fila per acquistare il biglietto, famiglie con bambini. Trovo questa scelta offensiva e irrispettosa”
– “Il suo Milan è stato il primo Club italiano a vincere la Coppa dei Campioni. Lui, Gigi Radice, tre volte campione d’Italia in rossonero, ci ha lasciati. La Storia del calcio e tutto il Milan lo ricordano con affetto e commozione. Condoglianze sincere alla famiglia Radice”. Con questo tweet il Milan ricorda Gigi Radice, morto oggi a 83 anni.
Radice giocò al Milan da 1955 al ’59 e poi di nuovo dal ’61 al ’65, allenandolo nella stagione ’81-’82. In rossonero vinse tre campionati ed una Coppa dei Campioni.
– La Figc ha pubblicato il nuovo impianto sanzionatorio per gli illeciti disciplinari riguardanti la violenza sugli arbitri. Per la prima volta, informa la federcalcio, si è provveduto a disciplinare nel dettaglio, attraverso l’introduzione di un apposito articolo del Codice di Giustizia, la casistica delle condotte violente, aumentando in maniera significativa i minimi edittali di squalifica ed inibizione (minimo 1 anno per violenza senza referto medico e minimo 2 anni per i casi di violenza con referto medico). Nel contempo, è stata colmata una lacuna del Codice, fissando i minimi edittali anche per tecnici e dirigenti, non solo per i calciatori, prima non espressamente richiamati dalla normativa.
“Abbiamo mantenuto le promesse – commenta il presidente della Figc, Gabriele Gravina – il primo passo verso l’azzeramento dei casi di violenza nei confronti dei direttori di gara è l’innalzamento delle sanzioni per chi si macchia di questi comportamenti vergognosi”.
– TORINO
– Il Torino Football Club saluta Gigi Radici, l’allenatore dell’ultimo scudetto granata morto oggi all’età di 83 anni dopo una lunga malattia. “Addio, Mister Radice, colonna della nostra storia – si legge sul profilo Twitter della società -. Ieri, oggi, per sempre”.
– “È stato un maestro, un papà. Mi ha aiutato a essere qualcosa di più di un buon calciatore, mi ha aiutato anche a essere un uomo fuori dal campo”. Così l’ex bomber del Toro Paolo Pulici ricorda Gigi Radice, l’allenatore dello scudetto 1976 scomparso oggi a 83 anni. Pulici, intervistato dal sito Toro.it, ha detto di avere avuto con il tecnico lombardo “un rapporto bellissimo che è durato tanti anni. Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po”.
Radice, ha raccontato ancora Pulici, “era un allenatore che pretendeva da tutti serietà. Ma era anche un uomo e come uomo chiedeva certe particolarità e bisognava rispettarle. I consigli che ti dava, se li ascoltavi, ti facevano sempre andare in campo e fare bene”.
– “Luigi Radice è stato un grandissimo nella storia del Torino e in quella del calcio, sport in cui ha interpretato al meglio il ruolo del maestro: entra di diritto nel pantheon granata con gli eroi di Superga”. Un Urbano Cairo commosso ricorda in un’intervista la figura del tecnico dell’ultimo scudetto del Torino. “Che – spiega – è stato uomo granata a tutto tondo, grande passione in campo e dolcezza umana fuori”.
– TORINO
– “In questo momento le parole sono superflue, meno se ne dicono, meglio è: abbiamo perso un grandissimo uomo…”. Eraldo Pecci, contattato al telefono
fatica a parlare di Gigi Radice, il tecnico con cui vinse, nel 1976, lo scudetto del Torino, il primo e unico del dopo Superga.
Di quella squadra Pecci, oggi commentatore della Rai oltre che scrittore, era il regista. “C’è davvero poco da dire – dice sconsolato -, era un uomo esemplare al quale ero molto affezionato”. Due caratteri all’apparenza lontanissimi, Radice schivo e riservato, Pecci esuberante ed estroverso, ma capaci di un rapporto profondo. “Dicevano di lui che era un ‘sergente di ferro’, invece sapeva essere un uomo molto dolce – ricorda -.
Dal punto di vista professionale è stato l’allenatore che ha cambiato il calcio italiano, portando l’Olanda in Italia”.
– PESCARA
– Il Pescara batte 2-0 il Carpi allo stadio Adriatico nell’anticipo della 15/a giornata di serie B, tornando in testa alla classifica a pari merito col Palermo almeno per qualche ora. A decidere la gara l’autorete di Mbaye al 29′ della ripresa e la rete di Mancuso al 45′ st. Brutto infortunio per il nazionale under 19 e centrocampista abruzzese Melegoni uscito in barella al 9′ st.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Juventus batte Inter 1-0 nell’anticipo della 15/a giornata del campionato di serie A. Con questa vittoria, i bianconeri tornano ad avere 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli, che gioca domani contro il Frosinone.
A decidere il derby d’Italia è stato un gol di Mario Mandzukic a segno al 21′ della ripresa.
– “Il campionato non finiva oggi e non dovevamo perdere questa partita. L’Inter ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, creando alcune situazioni pericolose su palle perse nostre. Nella ripresa la squadra è stata più concreta, ordinata e compatta, ha concesso molto poco e ha trovato il gol”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sui nerazzurri. “L’Inter è stata ottima e l’unico modo di batterla era giocare con intelligenza e testa – ha proseguito l’allenatore -. Nella ripresa ho messo Mandukic a sinistra, Dybala ha giocato meglio. Cancelo ha fatto una buona partita, il croato ha segnato, Ronaldo ha lavorato molto. Vincere stasera era davvero importante e i ragazzi hanno fatto una bella partita”.
– “Abbiamo giocato abbastanza bene ma non siamo stati costanti. Ci sono situazioni in cui le interpretazioni sono state sbagliate, c’è stata leggerezza, mentre la Juventus non ha sbagliato nulla. Abbiamo concesso troppi palloni in uscita mentre eravamo in possesso e queste cose fanno la differenza”. Così il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, dopo la sconfitta allo Stadium. “A volte abbiamo fatto bene, più del previsto, e questo è un buon segno, ma poi alcune letture individuali sono state approssimative – ha detto ancora -. Prima del gol stavo chiamando Joao Mario perché non si era allineato alla linea difensiva. Non bisogna mai abbassare l’attenzione perché se diventi più leggero poi non recuperi più la situazione”. [print-me title=”STAMPA”]
Amichevole Italia-Usa, azzurri favoriti
Domani nazionale torna in campo, per Snai l”1′ a Genk vale 1.55
Arbitri: Rizzoli,più gialli per protesteMiccichè ‘Serie A eccellenza mondo, serve comportamento modello’
Calcio: Mancini, Sirigu va in portaCt si sbilancia su formazione anti-Usa, possibile anche Lasagna
Calcio: per Bonaventura stagione finitaMilanista si opera al ginocchio, verso intervento negli Usa
Juventus: Emre Can è tornato a TorinoGià deciso il programma per ripresa dopo l’intervento
Under 21: amichevole Italia-Germania 1-2A Reggio Emilia gol di Parigini, poi doppietta Waldschmidt
Picchia arbitro 17enne,3 anni squalificaL’episodio in Basilicata, partita sospesa e 0-3 a tavolino
2-2 in Germania, Olanda alle Final FourTedeschi avanti 2-0, poi calano. Promes e Van Dijk li puniscono
Torino, Iago Falque rinnova fino al 2022Il giocatore “felice e orgoglioso, sento la responsabilità”
Lotito, soddisfatto della mia LazioPresidente, speriamo di migliorarci rispetto a stagioni passate
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il ct Roberto Mancini manderà in campo un’Italia altamente sperimentale domani contro gli Stati Uniti, ma gli analisti Snai concedono agli azzurri un largo credito: il successo della Nazionale a Genk (Belgio) viaggia a 1,55, si punta invece a 3,90 sul pareggio. L’ultimo confronto diretto si chiuse a favore della squadra a stelle e strisce: un altro colpo statunitense pagherebbe 6,00. Finora con Mancini gli azzurri hanno segnato al massimo due reti in una singola gara, il primo incontro con almeno tre reti all’attivo è valutato 3,25. Quanto ai nomi dei marcatori azzurri, i più probabili sono quelli di Kevin Lasagna (a 2,75), Domenico Berardi (a 3,00) e Matteo Politano (a 3,50) probabili titolari nel 4-3-3, ma occhio anche a Kean e Tonali (a 3,00 e 6,00) possibili esordienti.
– La seconda stagione con la Var si è aperta con un incremento delle ammonizioni per proteste, e anche per questo il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, aprendo l’incontro fra arbitri e allenatori ha richiamato tutti i protagonisti del calcio a essere un modello di comportamento da seguire perché, ha sottolineato, il campionato italiano è un prodotto di eccellenza e ha una visibilità planetaria. “Nelle prime 120 partite, c’è un +20% ammonizioni: 547, rispetto alle 454 dell’anno scorso, e buona parte sono per proteste – ha notato il designatore Nicola Rizzoli -. Accerchiare l’arbitro in 3-4 vuol dire mettere pressione. L’arbitro sta in silenzio, chiede al capitano di allontanare gli altri, altrimenti uno viene ammonito”. Il n.1 dell’Aia, Marcello Nicchi, ha chiesto attenzione ai comportamenti anche “in riferimento a ciò che accade ogni domenica sui campi più pericolosi. Se abbattiamo la tensione poi potremo anche abbattere le barriere negli stadi”.
– “Chi giocherà in porta? Domani tocca a Sirigu perché è giusto che sia così. Lo merita e ci fa piacere che giochi lui. Appena sta bene vorremmo chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. Tra i pali non abbiamo problemi”. Così Roberto Mancini risponde a una domanda sul portiere di domani contro gli Usa. Sempre a proposito di formazione, il ct azzurro dice che “per prendere il posto di Jorginho, quella di Barella è un’opzione, oppure potrei mettere dentro uno tra Sensi e Tonali.
Verratti continua a fare l’interno anche se può giocare davanti alla difesa. L’attacco? Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall’inizio”.
– Rischia di essere finita la stagione di Giacomo Bonaventura. Per il centrocampista del Milan si prospetta l’intervento al ginocchio, perché dietro i fastidi sarebbe emerso un infortunio più grave della semplice infiammazione, secondo indiscrezioni che il club non commenta.
Sky Sport riferisce di una microfrattura con lesione della cartilagine del ginocchio, e i tempi di recupero in questo caso sarebbero non inferiori ai sette mesi. Probabilmente il giocatore verrà operato a Pittsburgh, negli Stati Uniti, da Freddie Fu, lo stesso chirurgo che in passato ha curato Zlatan Ibrahimovic, ex compagno di squadra con cui Bonaventura condivide l’agente, Mino Raiola.
– TORINO
– Emre Can è tornato oggi a Torino dopo l’intervento chirurgico per il modulo tiroideo e la successiva convalescenza. Il centrocampista tedesco ha incontrato lo staff medico per pianificare il programma di lavoro in vista del rientro in squadra. Emre Can si era fermato per gli accertamenti il 21 ottobre scorso. Oggi alla ‘Continassa’ si è allenato solo Bernardeschi, che ha seguito un programma personalizzato, domani pomeriggio la ripresa dopo due giorni di riposo con il ritorno dei primi giocatori liberi dagli impegni con le Nazionali.
– L’Italia Under 21 è stata sconfitta 2-1 (1-1) dalla Germania in una amichevole disputata a Reggio Emilia. Azzurrini di Luigi Di Biagio a in vantaggio con Parigini al 21′ del primo tempo. Pareggio tedesco al 42′ su rigore trasformato da Waldschmidt, che ha realizzato anche il gol decisivo al 2′ della ripresa.
– POTENZA
– Per aver picchiato, con un pugno e tre calci, un arbitro di 17 anni durante una partita, poi sospesa, del girone B della Seconda categoria lucana, un giocatore dell’Armento è stato squalificato fino al 30 giugno 2021. L’aggressione è avvenuta domenica 11 novembre nella gara Armento-Matera Sassi. Al giovane arbitro è stata diagnosticata una prognosi di tre giorni, mentre il giudice sportivo ha decretato anche la sconfitta per 0-3 a tavolino.
“Condanniamo fermamente – ha detto, in una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa – il presidente del Comitato regionale della Basilicata della Figc, Piero Rinaldi – la vile aggressione al direttore di gara al quale esprimiamo la nostra solidarietà e quella dell’intero movimento del calcio dilettantistico di Basilicata che nulla a che fare con questo modo di agire contrario ai nostri valori sportivi improntati alla lealtà, alla correttezza, al rispetto e al fair play”.
– Germania-Olanda 2-2 (2-0) in una partita di Nations League giocata a Gelsenkirchen. Reti nel primo tempo di Werner (9′) e Sané (19′), nella ripresa di Promes (40′) e Van Dijk (45′). Grazie a questo risultato l’Olanda vince il gruppo 1 della Lega A ed accede alle Final Four con Inghilterra, Portogallo e Svizzera.
– TORINO
– Iago Falque ha rinnovato il contratto con il Torino fino al 2022. Lo annuncia lo stesso fantasista spagnolo su Instagram. “Sono felice e orgoglioso – dice Falque – e, allo stesso tempo, sento la responsabilità di ripagare la fiducia che il presidente e i dirigenti del club hanno riposto in me. Grazie a tutti per il sostegno. Il meglio deve ancora arrivare”.
– VIAREGGIO (LUCCA)
– Il presidente della Lazio, Claudio Lotito è soddisfatto di quanto ottenuto fino ad oggi dalla squadra allenata da Simone Inzaghi. “In questa stagione speriamo di migliorarci ancora rispetto a quelle precedenti, sono soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi”. Lo dice a Viareggio (Lucca) dove ha ritirato questa sera il premio Viareggio sport.
Parlando della sua società, Lotito ha sottolineato come sia “migliorato anche il settore giovanile nel quale abbiamo investito molto. Sette nostri calciatori sono stati convocati dalla Nazionale Under 15”. E non nasconde la sua soddisfazione per l’investimento nella “una squadra femminile” e per quello con la Salernitana: “abbiamo portato la società in serie B”, ha ricordato sottolineando l’importanza di essere a Viareggio a ritirare il premio “nella città in cui organizzano il Torneo di calcio giovanile”. [print-me title=”STAMPA”]
Studenti in piazza a Torino
Centinaia in corteo, bruciata finta telecamera davanti al Miur
TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
PIEMONTE/CRONACA TUTTE LE ULTIMISSIME
L’ARTICOLO
STUDENTI IN PIAZZA A TORINO
TORINO
– Centinaia di studenti sono scesi in strada, a Torino, per protestare “contro razzismo, finto governo del cambiamento e disuguaglianze”. Il corteo, promosso dagli Studenti Indipendenti, è partito da piazza Arbarello e sfila per le vie del centro città per raggiungere piazza Castello. Davanti al Miur, in corso Vittorio, i ragazzi hanno bruciato una telecamera di cartone posta sopra dei mattoni. “I mattoni sono quelli che rischiano di caderci in testa tutti i giorni – spiegano – Le telecamere sono quelle che vogliono mettere in ogni scuola per controllarci”.
“Dalle scuole all’università costruiamo una società multiculturale che educhi alle diversità a partire dai luoghi del sapere”, scrivono su Facebook gli organizzatori della manifestazione. Tanti i cartelli contro il governo: “Lega Salvini e lascialo legato”, “Una scuola sicura è antirazzista è antifascista”. [print-me title=”STAMPA”]
Cavallo ferito in incidente stradale
Sulla A26. Ribaltato il rimorchio dove era trasportato
Asti, la campagna è un museo animatoTremila figuranti a Festival Sagre per le antiche contadinerie
Appendino, urgente reddito cittadinanzaSindaca Torino, riflettere su cambiamento mondo del lavoro
Spray peperoncino su spettatori concertoA Mondovì. Un giovane portato in ospedale
Ronaldo, riposo in yacht e vitamina DCR7 a Montecarlo con la famiglia sfoggia forma impeccabile
Trovato morto alpinista sul MonvisoDal Soccorso alpino. Non è stato ancora identificato
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 09:58 ALLE 20:56
DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018
L’ARTICOLO
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE:
ALESSANDRIA
– Il leggero ferimento di un cavallo è il bilancio di un incidente stradale avvenuto stamani nell’Alessandrino sulla diramazione Predosa-Bettole della A26, in direzione Milano, all’uscita dell’area di servizio Marengo.
L’animale, insieme a un altro esemplare, era trasportato da un van: secondo la ricostruzione della polizia stradale di Belforte Monferrato, intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Novi Ligure, i due cavalli si sono agitati e il rimorchio si è sganciato, ribaltandosi. I proprietari hanno rifiutato la visita dei veterinari e hanno preferito continuare il viaggio verso la località in cui si teneva un raduno, per confrontarsi con il loro medico di fiducia. Per estrarre i cavalli da van è stato necessario tagliare alcune parti del mezzo.
– ASTI
– Scene di vita contadina nelle campagne dell’Astigiano tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novevento. Segue il ciclo delle stagioni lo spaccato storico folcloristico ricreato oggi nel centro di Asti da oltre 3 mila figuranti di 41 pro loco, con circa 200 carri, trattori e mezzi d’epoca, che stanno dando vita ad un museo animato delle contadinerie, per la sfilata del festival delle Sagre.
I temi narrati in sfilata sono le consuetudini, i lavori e le attività nei campi, in cascina e nelle piazze dei paesi. Tra le rievocazioni più suggestive, ‘quando a emigrare eravamo noi: sogni, speranze, disperazione verso la Merica’: la pro loco di Azzano ha ricostruito il piroscafo Virginia, con a bordo i migranti italiani diretti negli Stati Uniti. Tra questi ci furono anche i genitori di Papa Francesco, originari di Portacomaro d’Asti, all’epoca diretti in Argentina.
– TORINO
– “Credo che il reddito di cittadinanza, nella sua natura redistributiva, sia una manovra urgente per questo Paese”. E’ quanto scrive la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in un articolo apparso sul suo blog.
Dopo avere osservato che “siamo all’alba di una rivoluzione copernicana nel modo di intendere la produzione, il lavoro, i rapporti produttivi e, di conseguenza, di tutta la società”, Appendino afferma che occorre “individuare un modo per gestire questo cambiamento”. “Tra le prime evidenze su cui bisogna focalizzarsi – afferma – non c’è tanto la relazione tra la tecnologia e la perdita di posti di lavoro, bensì quella tra lo sviluppo tecnologico e il divario sempre più abissale tra ricchezza e povertà”.
“Probabilmente – conclude – dovremmo ripartire a considerare la povertà come causa, e non come sintomo. Motivo per cui, ribadisco ancora una volta, credo che il reddito di cittadinanza, nella sua natura redistributiva, sia una manovra urgente per questo Paese”.
– MONDOVI’ – (CUNEO)
– Spray al peperoncino è stato sparso ieri sera fra gli spettatori di “Wake up”, a Mondovì (Cuneo), mentre sul palco della Mondovicino Arena,
si stava esibendo il rapper italiano Sfera Ebbasta.
E’ accaduto intorno a mezzanotte. Il pubblico era composto da circa tremila persone, per lo più giovanissimi. Il concerto è stato sospeso per alcuni minuti, poi è ripreso normalmente.
Un ragazzo ha avuto problemi di vista e ha manifestato forti bruciori al volto e al petto, per cui dopo essere stato soccorso è stato trasferito in ospedale e ricoverato per accertamenti.
Almeno altri venti hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari presenti con un posto di pronto intervento della Croce Rossa, per difficoltà respiratorie, riprendendosi senza ulteriori conseguenze. Sul posto erano presenti decine di carabinieri, in divisa e borghese, che da subito hanno avviato le indagini per identificare l’autore o gli autori del gesto.
– TORINO
– “Vitamima D” assunta nel migliore dei modi: una giornata all’aria aperta su uno yacht a Montecarlo. Cristiano Ronaldo sfrutta i tre giorni di riposo concessi da Allegri ai suoi calciatori per una gita in compagnia della famiglia: nel post pubblicato sul suo profilo Instagram il campione portoghese sfoggia la sua forma impeccabile posando su uno splendido yacht.
Un tuffo con Georgina e Cristiano Jr, una puntata al casinò: ricaricare le batterie in vista della ripresa dell’attività fissata per martedì. Dopo quattro giorni di duri allenamenti, un po’ di riposo anche per il cinque volte Pallone d’Oro.
– TORINO
– Il corpo senza vita di un alpinista è stato recuperato oggi sul Monviso dagli operatori del soccorso alpino piemontese. L’uomo non è stato ancora identificato.
Il punto del ritrovamento è a quota 3.700 metri lungo la cosiddetta ‘Via della Lepre’, che conduce la via normale alla cresta est.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione, in mattinata, delle cordate di una scuola di alpinismo del Cai impegnate nella salita.Una cordata di alpinisti è rimasta bloccata per lo choc dopo essersi imbattuta nel corpo senza vita di un uomo durante la scalata. E’ successo oggi sul Monviso. Squadre di operatori del soccorso alpino, durante le operazioni di recupero della salma, sono intervenute per riportare a valle gli alpinisti: si tratta di tre francesi. A causa della nebbia non è stato possibile l’evacuazione via elicottero. E’ stato quindi necessario organizzare due nuove cordate, che hanno coordinato il tragitto fino ad un punto in cui un’apertura nelle nuvole ha consentito l’avvicinamento del velivolo. [print-me title=”STAMPA”]
DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE
SOMMARIO
No Tav, filo spinato in boschi cantiere
La denuncia del movimento, è pericolo per persone e animali
Sequestrati 26mln articoli pericolosi
Guardia finanza denuncia a Torino due commercianti
Lopetegui: Real forte anche senza ‘CR7’
Allenatore dei ‘blancos’: “Modric vincerà il Pallone d’Oro”
Restituite statuette rubate 12 anni fa
Tornano a Diocesi Novara angeli lignei sottratti a chiesa
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE: Scontro con auto, morto scooterista
Incidente tra Caluso e Chivasso, dinamica al vaglio carabinieri
Coccole cura neonati terapia intensiva
Al via progetto all’ospedale Maria Vittoria di Torino
Eritrei Diciotti accolti a Torino
Irreperibili? Ognuno fa sue scelte. Nosiglia, maggioranza aperta
Torino Smart City, in centro servizi 5G
Appendino, città sempre più vivibile e fruibile dai cittadini
Miss Italia, piemontese tra le finaliste
E’ la ventenne Aurora Leli di None, rappresenta anche VdA
Juve si allena a Torino, CR7 duro lavoro
Il portoghese ha rinunciato alla Nazionale per la preparazione
Variazione bilancio,nuova legge Piemonte
Reschigna, da viceministro rassicurazioni che non sarà impugnata
Autostrade: Toninelli non sarà a Conferenza Piemonte
Chiamparino, mandi un rappresentante del Governo
Lapo Elkann tifa Leclerc in Ferrari
Post di Garage Italia annuncia e poi rettifica
Bruciò bandiera Lega, assolto
Dalla Cassazione per un problema di carattere giuridico
Archivio Iren rivive e diventa digitale
Al via il progetto affidato a società Mediacor ed Heritage
Juve: Barzagli, risposte le dà il campo
“Bene essere partiti forte. Ronaldo? Tutti contenti suo arrivo”
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
TORINO
– Un particolare tipo di filo spinato conosciuto come “concertina israeliana”, molto tagliente, è stato disseminato tra i boschi vicini al cantiere del Tav in valle di Susa. E’ quanto denunciano fonti del Movimento No Tav.
“Ne abbiamo trovato – spiegano – fino a 650 metri in linea d’aria dalle recinzioni nella zona compresa tra l’abitato di Giaglione e la valle Clarea. È un pericolo per le persone in cammino fra i sentieri e per gli animali”. Alcuni attivisti hanno segnalato anche la presenza di sottili cavi d’acciaio stesi a 20-25 cm da terra. In questi giorni a Venaus è in corso un campeggio di giovani No Tav.
TORINO
– Oltre 26 milioni di articoli ritenuti pericolosi per il consumatore sono stati sequestrati dalla guardia di finanza a Torino. Il blitz nel deposito di un commerciante cinese, nei pressi del mercato di Porta Palazzo, e nel negozio di un cittadino bengalese nel quartiere San Salvario.
Tra gli oggetti sequestrati ci sono più di un milione di accessori d’abbigliamento: realizzati con pasta vitrea, ceramica e con gli inserti composti di rame e nichel, venivano presentati come pietre preziose e argento. I titolari sono stati denunciati per frode in commercio e rischiano sanzioni per oltre 25mila euro.
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua): “Proveremo a migliorarci anche senza Cristiano Ronaldo”. Così Julen Lopetegui, allenatore del Real Madrid, ai microfoni di ‘The Stile’ – come riporta il Mundo deportivo – risponde a Leo Messi, che aveva dichiarato come i ‘blancos’ siano “meno forti senza ‘CR7′”. “Non dubiterei mai delle qualità dei ‘miei’ giocatori – ha aggiunto Lopetegui -: siamo una grande squadra”. Lopetegui, inoltre, è convinto che “Luka Modric vincerà il Pallone d’Oro”, perché “è il miglior giocatore del mondo”, quindi ha elogiato Bale e Benzema, affermando che “entrambi hanno avuto una grande disponibilità dal primo momento”. Per quanto riguarda l’addio di Cristiano Ronaldo alla ‘Casa Blanca’, Lopetegui ha dichiarato che, “quando ho firmato per il Real Madrid, Cristiano aveva già detto di voler partire: quella strada era già stata presa”. “Zidane? Posso solo riconoscere il lavoro sensazionale che ha svolto – ha ammesso -. Sarebbe assurdo non riconoscerlo”.
NOVARA
– Sono state restituite alla Diocesi di Novara le due statue lignee portacero rubate nel 2006, dodici anni fa, nella chiesa di Santo Stefano ad Albergate, una frazione di Borgosesia. I carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale le hanno recuperate lo scorso marzo a Parma, dove un antiquario di Vetralla (Viterbo) le aveva messe in vendita ad una fiera di antiquariato.
La comparazione delle foto effettuate agli oggetti in vendita alla fiera con l’archivio dell’Arma ha consentito ai militari di stabilire che i due angioletti del Diciassettesimo secolo, valore di circa 30mila euro, erano quelli rubati nel Novarese.
E’ così scattato il sequestro dei beni, oggi restituiti alla Diocesi. “E’ una ulteriore evidenza – spiega il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla – dell’importanza di una puntuale catalogazione dei beni della Chiesa”. L’antiquario non è stato denunciato: la procura di Macerata, competente per territorio, ha stabilito che aveva acquistato le statue in buona fede.
TORINO
– Incidente mortale, oggi intorno alle 12, sulla statale 26 tra Caluso e Chivasso, nel Torinese. Un uomo di 52 anni, presidente a Rodallo di Caluso, Elio Giobergia, è morto in sella al proprio scooter Aprilia. Nei pressi di una ditta di materiali edili si è scontrato con una Fiat Punto condotta da un uomo residente a Vialfrè. La dinamica ė al vaglio dei carabinieri della compagnia di Chivasso. Lo scooterista è morto sul colpo.
TORINO
– Riducono lo stress e favoriscono il riposo, migliorando lo sviluppo neuro-comportamentale. Ci sono anche le coccole tra le cure offerte, all’ospedale Maria Vittoria di Torino, ai neonati ricoverati in Terapia intensiva.
L’iniziativa, tra le prime del genere in Italia, è dell’associazione ‘Le Coccole di Mamma Irene’, dal nome della giovane stroncata lo scorso anno da un aneurisma cerebrale mentre metteva al mondo la figlia, Emma Maria.
Creata dal marito e dalla sorella di Irene, l’associazione vuole prendersi cura di neonati e bambini ospedalizzati. Da novembre, dopo un corso di formazione, i volontari, regolamentati da apposita convenzione, si prenderanno cura dei piccoli ospiti del reparto, su indicazione medica, con una presenza fatta di calore e di coccole, di momenti di musica e lettura di favole. Soprattutto, di vicinanza.
“Nella sofferenza per la perdita di Irene abbiamo provato tutti insieme a trasformare il nostro dolore in energia”, spiega Oscar Palladino, marito di Irene.
TORINO
– “Ognuno ha fatto la propria scelta.
Noi abbiamo trovato accoglienza e siamo rimasti”. Così Philimon e Jhon, i due eritrei della Diciotti accolti nelle scorse ore dalla Diocesi di Torino, sulla decisione degli altri migranti della nave, una cinquantina, di rendersi irreperibili.
“Non abbiamo parenti in Europa – raccontano – e, con la volontà di Dio, vogliamo rimanere in Italia”. Entrambi 21enni, i due eritrei sono arrivati ieri sera a Torino. Ospiti del Sermig, l’Arsenale della Pace di Ernesto Olivero, da domani verranno accolti al Cottolengo.
“Partiti dall’Eritrea tre anni fa, hanno trascorso più di un anno in Libia. Non parlano italiano, non hanno il cellulare e indossano abiti donati loro dalla Diocesi. “Il nostro sogno?”.
Silenzio. Ancora non lo sanno. “C’è una base popolare disposta ad accogliere, una maggioranza silenziosa che presta attenzione alle persone, che le rispetta, indipendentemente da dove è diretta la politica”, commenta l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia.
TORINO
– Fare di Torino una città sempre più smart portando in una delle principali strade del centro, via Garibaldi, con il Wi-Fi gratuito i servizi 5G in cui la città, con Tim, è stata pioniera in Italia. Lo prevede l’accordo siglato da Comune, Tim e IgpDecaux grazie al quale, per la prima volta in Italia, sette impianti pubblicitari della via pedonale ospitano da oggi hot spot per il collegamento Internet gratuito e delle small cells, antenne radiomobili di nuova generazione che consentono lo sviluppo di applicazioni innovative nell’ambito del progetto ‘Torino 5G’.
Per l’assessora all’Innovazione Paola Pisano si tratta di “abbinare le zone pedonalizzate alla tecnologia per fare di Torino una città sempre più connessa”. Tre i punti di forza dell’accordo per la sindaca Chiara Appendino: “l’aver fatto squadra per costruire un ecosistema, considerare tecnologia e innovazione non solo con elemento attrattivo per le imprese ma per rendere la città più vivibile e fruibile dai cittadini”.
TORINO
– C’è una piemontese tra le 33 finaliste di Miss Italia 2018. E’ Aurora Leli, Miss Sorriso Piemonte e Valle d’Aosta.
Ventenne di Nole (Torino), alta 1.72, ha i capelli castani e gli occhi azzurri. Diplomata al liceo scientifico, studia fisioterapia e vorrebbe lavorare in ambito sportivo. Pratica atletica a livello agonistico e la sua specialità sono i 400 metri piani. ‘Avatar’ è il suo film preferito perché “esprime a pieno il degrado umano dei nostri tempi”.
“Aurora rappresenterà il Piemonte e la Valle d’Aosta, sfidando altre 32 ragazze nella finale in onda il 17 settembre alle 21 su La7”, spiega l’agente regionale del Concorso, Vito Buonfine. Avrà il numero 18.
TORINO
– Dopo la mattina passata ad allenarsi alla Continassa, agli ordini di Allegri, Cristiano Ronaldo ha “solo due parole: lavoro duro”. Così il campione portoghese nel tweet in cui racconta ai milioni di follower l’attività svolta oggi. Nella foto inserita nel post si notano le enormi fasce muscolari del cinque volte Pallone d’Oro che, in accordo con la Juventus e la Federcalcio portoghese, salterà le prime due partite della nuova stagione della propria Nazionale per restare a Torino ad allenarsi, in vista della ripresa. Ronaldo ha lavorato alla Continassa con gli altri bianconeri rimasti in città durante la sosta di campionato per gli impegni con le Nazionali. La seduta, informa il club sul proprio sito internet, si è svolta tra palestra, dove i giocatori hanno lavorato sulla forza e il campo, sui cambi di direzione e con il pallone, oltre che sulla parte atletica.
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua):
TORINO
– Il vicepresidente Aldo Reschigna ha incontrato a Roma il viceministro del Mef Massimo Garavaglia. Al centro dell’incontro, l’articolo della variazione di bilancio impugnato dal Governo davanti alla Corte Costituzionale sulla destinazione di 200 milioni del capitale sociale di FinPiemonte a appositi bandi gestiti dalla stessa FinPiemonte a favore del sistema economico piemontese.
“E’ stato un incontro positivo – dice il vicepresidente Reschigna – ho illustrato al viceministro i motivi di quell’articolo e l’enorme importanza per il sistema economico piemontese di poter disporre al più presto di quelle risorse per il proprio rilancio. Ho proposto di risolvere la situazione con una apposita legge regionale di un solo articolo che dettagli ulteriormente sul piano tecnico l’operazione di recupero dei 200 milioni dal capitale sociale e il loro utilizzo per il rilancio dell’economia piemontese. Su questo ho trovato la disponibilità del viceministro a non impugnare la nuova legge, e di questo lo ringrazio”.
TORINO
– Il ministro Toninelli non parteciperà, a causa di precedenti impegni istituzionali, alla Conferenza regionale sul sistema delle infrastrutture del Piemonte prevista per il 28 settembre. Lo rende noto la Regione Piemonte.
Il presidente Chiamparino ha ricordato di attendere ancora una risposta alla lettera del 5 giugno 2018, avente come oggetto il completamento del collegamento autostradale Asti-Cuneo, e ha chiesto al ministro di indicare un rappresentante del Governo che possa partecipare ai lavori del convegno.
Lapo Elkann stringe la mano idealmente a Charles Leclerc in Ferrari prima ancora che l’ingaggio del pilota monegasco sia realtà ufficiale, e poi ‘rettifica’ il suo messaggio di benvenuto. A intervenire sulle voci di sostituzione di Raikkonen dal 2019 è Garage Italia, azienda fondata da Lapo Elkann che in un messaggio inizialmente postato su Facebook, e poi rimosso, si è congratulato con il il 20enne dell’Alfa Romeo cresciuto nel vivaio della Rossa per la carriera e per lo sbarco nel team del Cavallino. “Orgogliosi di aver creduto in te fin dall’esordio in @f1 – si legge nel post rimosso – Orgogliosi di averti accompagnato in pista, curva dopo curva. Felici di vederti presto al volante della Rossa @charles_leclerc”.
Poco dopo però Garage Italia ha rettificato il post scrivendo: ”Speriamo che il sogno si avveri! Garage Italia ha sempre creduto in te”.
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE (continua):
TORINO
– Brucia una bandiera della Lega Nord e, dopo una prima condanna a 200 euro di multa, viene assolto in Cassazione per un problema giuridico. Il caso si è snodato negli uffici giudiziari torinesi e ha riguardato C.R., un antagonista oggi di 38 anni, per un episodio che risaliva al 2009.
L’imputato era stato chiamato a rispondere di danneggiamento “semplice”, ma nel frattempo – dopo un decreto legislativo del 2016 – il reato è stato modificato in modo tale, come hanno fatto osservare gli avvocati difensori Marco Melano e Gianluca Vitale, da non poter essere più applicato alla vicenda in questione.
Il 24 ottobre del 2009, in piazza Castello, ci fu un parapiglia tra antifascisti e militanti della Lega Nord che avevano allestito un banchetto. C.R. venne identificato (nonostante la sua professione di innocenza) come l’uomo che diede alle fiamme la bandiera, mentre altri compagni furono processati e condannati per ipotesi di resistenza e lesioni nei confronti di appartenenti alle forze dell’ordine.
TORINO
– Foto, verbali, depliant. Interviste video ad alcuni dei protagonisti. E, tra qualche tempo, una piattaforma digitale e l’app per le visite virtuali. I cent’anni del Gruppo Iren diventano 2.0 grazie a un progetto di valorizzazione dell’archivio storico affidato alle società Mediacor ed Heritage: materiali sparsi nelle sedi di Torino, Genova, Piacenza, Parma e Reggio Emilia saranno resi fruibili al pubblico con un lavoro di schedatura, digitalizzazione e ricerca. “Sarà – spiegano gli ideatori dell’iniziativa – il racconto dell’attività di un gruppo che, con la produzione e la distribuzione di luce, acqua e calore, è stato protagonista della crescita del Paese, favorendo cambiamenti di vita e benessere comune”.
La schedatura dei materiali è iniziata a maggio ed è stato costituito un team di ricercatori coordinato dal professor Stefano Musso dell’Università di Torino. La prima fase si concluderà entro la primavera 2020.
TORINO
– La forza della Juventus, reduce da sette scudetti consecutivi e con l’innesto di Cristiano Ronaldo, non è in dubbio, ma per capire se si tratti della miglior Juve di sempre “bisognerà aspettare la fine, quando si tireranno le somme”. L’esperienza impedisce ad Andrea Barzagli i voli pindarici, perché, dice a Juventus Tv, “i risultati li definisce il campo”. “E’ un bene essere partiti forte – dice il difensore -, perché spesso le prime partite sono le più difficili”.
Soprattutto quando si hanno “giocatori nuovi che si confrontano con questo campionato”, anche se si chiamano Cristiano Ronaldo e sono reduci da tre Champions consecutive vinte. “Si tende a considerarlo un extraterrestre – dice di CR7 – ma con noi è una persona normale, il gruppo è molto contento del suo arrivo”. Un clima idilliaco che permetterà ai bianconeri di lottare “come sempre su tutti i fronti e arrivare in fondo”, puntando come sempre “al campionato e alla Coppa Italia” ma con quel sogno chiamato Champions: “Faremo il meglio”. [print-me title=”STAMPA”]