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DALLE 14:31 ALLE 22:33

DI GIOVEDì 03 GENNAIO 2019

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Usa:Pelosi non esclude impeachment Trump
Speaker Camera designata, non è da evitare per motivi politici

WASHINGTON03 gennaio 2019 14:31

– La speaker designata della Camera, Nancy Pelosi, ha annunciato che i democratici attenderanno e valuteranno gli esiti dell’inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller sul Russiagate prima di decidere se avviare l’impeachment contro Donald Trump.
“Non dovremmo fare l’impeachment per motivi politici e non dovremmo evitare l’impeachment per motivi politici”, ha detto in una intervista a Nbc nel giorno in cui dovrebbe essere rieletta alla carica.
Deputata in Congresso giurerà sul Corano’Perché l’Islam fa parte della storia degli Usa’

WASHINGTON03 gennaio 201915:41

– Nel nuovo Congresso Usa che si insedierà oggi, tra i tanti primati c’e’ anche quello di Rashida Tlaib, 42 anni, prima donna palestinese-americana a Capitol Hill e prima musulmana insieme alla compagna di partito Ilhan Omar.
Tlaib ha annunciato che intende giurare con una tradizionale tunica araba (thobe) su una copia del Corano, sua o dell’ex presidente Thomas Jefferson, come “simbolo che l’Islam è parte della storia americana da molto tempo”.
Usa:Pelosi,dubbi presidente condannabile’Di sicuro lo è dopo’ che non è più in carica

WASHINGTON03 gennaio 201915:53

– La speaker della Camera designata Nancy Pelosi ritiene una “discussione aperta” l’ipotesi che un presidente in carica possa essere condannato dalla magistratura ordinaria.
Quando la conduttrice di una intervista su Nbc le ha chiesto un parere sul fatto che secondo le direttive del dipartimento di Giustizia un presidente in carica non può essere condannato, Pelosi ha risposto che non è giurisprudenza consolidata e che in ogni caso “tutto indica che un presidente può essere condannato dopo che non è più in carica”.
Su Donald Trump pendono alcune inchieste ordinarie, da quella sulla sua fondazione alla possibile violazione della legge elettorale per aver comprato il silenzio di una pornostar per non compromettere la sua campagna presidenziale.
Nave perde 270 container in Mar del NordAllerta ambientale lungo coste tedesche e olandesi

BERLINO03 gennaio 201916:46

– Sono finiti in mare durante una violenta tempesta nel Mar del Nord circa 270 container della nave da carico MSC Zoe e uno di questi contiene materiale pericoloso, hanno reso noto le autorità della Frisia. Per questa ragione oggi è scattata l’allerta ambientale nell’isola tedesca di Borkum.
Sulla nave erano caricati almeno tre container che contenevano sostanze pericolose a base di perossido, hanno riferito le autorità. La nave da carico è lunga 394 metri, una delle più grandi del mondo, e può caricare oltre 19.000 container, riferisce la stampa tedesca.
Le forti correnti hanno spinto verso un lungo tratto di costa olandese oggetti come televisori e giocattoli, ma anche sostanze inquinanti come polvere candeggiante. Le isole olandesi – incluse quelle di Terschelling, Schiermonnikoog e Ameland – sono state particolarmente colpite, riporta la Bbc online. I container sono caduti martedì notte dalla MSC Zoe. La nave, di proprietà della MSC di Ginevra, si trova ora nel porto di Brema.
Sudafrica: Zuma inciderà un discoEx presidente intonerà canti anti-apartheid, a spese pubbliche

IL CAIRO03 gennaio 201917:25

– Jacob Zuma, l’ex presidente sudafricano costretto alle dimissioni l’anno scorso a causa di scandali per corruzione, inciderà un album di canti anti-apartheid: iniziativa che ha suscitato critiche dell’opposizione nel consiglio della municipalità che finanzierà il progetto. Lo riferisce il sito Jeune Afrique. A pagare è la municipalità di Ethekwini, che ingloba Durban, il capoluogo della provincia natale di Zuma, per nove anni presidente del Sudafrica. Il 77enne ex-capo di Stato, dotato di una voce baritonale, era già solito intonare canti sulla liberazione dei neri in raduni di partito e ad aprile vuole registrare una serie di performance che saranno pubblicate entro l’anno. Una consigliera municipale d’opposizione, Nicole Graham, ha detto che “non è l’album in quanto tale il problema. Quello che non va è che venga finanziato con soldi pubblici”. Inoltre, “non si ha alcuna idea della somma”. Il responsabile di Ethekwini per la cultura, Thembinkosi Ngcobo, ha assicurato che Zuma non riceverà alcun compenso.

Leader Gilet gialli Drouet rilasciato’Cose mai viste’. Suo arresto ieri aveva suscitato proteste

PARIGI03 gennaio 201917:48

– “Tutto quello che succede qui è politica e accadono cose mai viste”: queste le parole di Eric Drouet, leader dei gilet gialli arrestato ieri sera a Parigi vicino agli Champs-Elysees e rilasciato questo pomeriggio. Il fermo del leader, uno dei personaggi dall’inizio più in vista della protesta, ha suscitato un’ondata di indignazione fra i manifestanti a due giorni dall’ottavo appuntamento in piazza.
Zaghari-Ratcliffe annuncia sciopero fameDopo che le è stato negato di vedere un medico

03 gennaio 201918:18

– Nazanin Zaghari-Ratcliffe, la cittadina iraniana-britannica arrestata a Teheran nell’aprile del 2016, ha annunciato che inizierà lo sciopero della fame dopo che le è stata negata la possibilità di essere visitata da un medico. Lo riporta il Guardian.
Alla protesta della donna, che sconta una condanna di 5 anni di prigione dopo essere stata riconosciuta colpevole di aver “complottato per rovesciare il regime”, si unirà anche l’attivista Narges Mohammadi, come lei rinchiuso nel carcere di Evin. “Per protesta contro questo comportamento illegale e disumano e per esprimere le nostre preoccupazione verso le nostre condizioni di salute, di fronte al rifiuto di farci assistere da uno specialista, abbiamo deciso di fare uno sciopero della fame dal 14 al 16 gennaio”, hanno scritto in una lettera pubblicata dal Centro iraniano per i Difensori dei diritti umani. Il marito di Zaghari, Richard Ratcliffe, ha detto all’HuffPost Uk che “vuole dimostrare che quando è troppo è troppo. Non sono riuscita a dissuaderla”.
Usa: giura il nuovo CongressoCamera torna ai Democratici. Record di donne e minoranze

WASHINGTON03 gennaio 201918:20

– I neo deputati della Camera e i 34 nuovi membri del Senato del 116/mo Congresso hanno giurato dando avvio alla nuova legislatura, caratterizzata da un numero record di donne (127) e di esponenti delle minoranze.
Dopo le elezioni di Midterm dello scorso 6 novembre, la Camera ora e’ controllata dai democratici con 235 seggi, contro i 199 dei repubblicani (un seggio in North Carolina non e’ ancora stato assegnato). Al Senato il Grand Old Party ha invece aumentato la sua maggioranza di due seggi: 53 contro 47.
Congo: slitta annuncio risultati votoPresidenziali post-Kabila, a rischio la scadenza di domenica

IL CAIRO03 gennaio 201919:15

– Potrebbe slittare a dopo il 6 gennaio l’annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali nella Repubblica democratica del Congo, considerate il primo regolare trasferimento democratico di potere nel grande Paese dell’Africa centrale. Il presidente della Commissione elettorale nazionale indipendente, Corneille Nangaa, ha dichiarato: “Facciamo del nostro meglio affinché si pubblichino i risultati il 6 gennaio. Ma se non ci si arriva, nessuno è tenuto a fare l’impossibile”, riferisce il sito Jeune Afrique. La scadenza di domenica prossima era stata indicata dalla stessa Commissione martedì scorso, ma Nangaa ha ricordato che lo spoglio sta avvenendo “manualmente” nonostante il ricorso al voto elettronico e ad oggi è stato contato solo il 20% delle schede.
Le elezioni per determinare il successore del presidente Joseph Kabila – al potere nell’ex colonia belga da 17 anni, ma giunto al termine del suo secondo mandato già nel 2016 – sono state rinviate per tre volte

Usa: Nancy Pelosi eletta speaker CameraPer la democratica italoamericana è una storica seconda volta

WASHINGTON03 gennaio 201919:56

– La democratica Nancy Pelosi e’ stata eletta speaker della Camera dei Rappresentanti del 116/mo Congresso americano. Si tratta della terza carica dello stato. Quella di Pelosi, 78 anni, di origini italiane, è una storica rielezione, visto che ha ricoperto tale ruolo gia’ dal 2007 al 2011. Vestita di fucsia e visibilmente emozionata Pelosi e’ giunta a Capitolo Hill con i familiari, affiancata in aula dai nipoti.
Usa: Pelosi a Trump, rispettare veritàIn agenda speaker climate change e controllo sulle armi da fuoco

WASHINGTON03 gennaio 201920:54

– “Non mi illudo che sara’ un compito facile. Ma l’importante e’ rispettarci l’uno con l’altro e soprattutto rispettare la verita’”: cosi’ Nancy Pelosi nel suo primo intervento da speaker della Camera, in quello che suona come un monito ai repubblicani e al presidente Donald Trump. A partire dal braccio di ferro sul bilancio e sul muro col Messico. Pelosi si e’ poi impegnata su temi su cui i dem sono in contrasto con Trump, dalla lotta ai cambiamenti climatici alla stretta sul controllo delle armi da fuoco.
Obama entra in classifica R&B con remixAl 22mo posto con One Last Time (44 Remix) tratto da musical

NEW YORK03 gennaio 201916:54

– Barack Obama entra nella classifica del R&B. L’ex presidente degli Stati Uniti è infatti al 22mo posto con ‘One Last Time (44 Remix)’, un remix di un brano tratto dal celebre musical ‘Hamilton’. Il brano è uscito lo scorso 22 dicembre e dopo pochi giorni è stato ascoltato in streaming on demand per 307mila volta e scaricato a pagamento per circa 9mila volte. Il brano, pubblicato dal creatore di Hamilton Lin-Manuel Miranda, fa parte di una serie ‘Hamildrops’, con lo scopo di raccogliere fondi per una serie di non-profit. E’ inoltre un ricordo della presidenza Obama, il 44mo presidente. Nella canzone, Obama tiene il discorso di addio di George Washington. Non è la prima volta che l’ex presidente finisce in una classifica musicale o di intrattenimento. Nel 2009 ‘A Moment in History: The Inauguration of Barack Obama’ finì al sesto posto per vendite di dvd mentre, ‘Pop Off’ di JX Cannon featuring Obama nel 2015 arrivò al decimo posto di Billboard + Twitter artisti emergenti.       [print-me title=”STAMPA”]

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GILET GIALLI: RIARRESTATO ERIC DROUET

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GILET GIALLI: RIARRESTATO ERIC DROUET

AGGIORNAMENTO DELLE 02:28

DI GIOVEDì 03 GENNAIO 2019

GILET GIALLI: RIARRESTATO ERIC DROUET

PARIGI

– Uno dei leader delle dimostrazioni antigovernative dei ‘gilet gialli’, Eric Drouet, è stato arrestato dalla polizia francese e messo sotto custodia ieri sera per aver organizzato una protesta non autorizzata nel centro di Parigi.
Secondo quanto spiegano fonti di polizia, Drouet è stato fermato mentre si dirigeva verso gli Champs-Elysees: una dozzina di manifestanti si erano radunati fuori da un fastfood vicino al’Arco di Trionfo e lo stavano aspettando. Si tratta del secondo arresto per Drouet dall’inizio delle proteste: era già stato fermato il mese scorso per “possesso di arma vietata”, secondo fonti giudiziarie.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 18:24 DI SABATO 22 DICEMBRE 2018

ALLE 02:16 DI DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

Trump insiste sulla Siria,Isis sconfitto
Altri paesi,inclusa Turchia, possono occuparsi di quel che resta

NEW YORK22 dicembre 2018 18:24

– ”In Siria saremmo dovuti restare tre mesi, e questo accadeva sette anni fa. Quando sono diventato presidente, l’Isis era scatenato. Ora l’Isis e’ fondamentalmente sconfitto e altri paesi locali, inclusa la Turchia, dovrebbero essere in grado facilmente di occuparsi di quello che ne resta.
Torniamo a casa!”. Lo twitta Donald Trump difendendo la sua decisione di ritirare le truppe americane dalla Siria.

Open Arms andrà in SpagnaLo si apprende da fonti italiane

22 dicembre 201820:46

– Andrà in Spagna la nave della Ong Open Arms che questa mattina ha salvato al largo della Libia oltre 300 migranti, tra cui una donna e un neonato che avevano bisogno di cure mediche e che sono state sbarcate a Malta.
Secondo quanto si apprende da fonti italiane, le autorità di Madrid hanno già indicato a Open Arms il porto dove sbarcare.
Inviato Usa anti-Isis si dimetteDopo la decisione di ritirare le truppe dalla Siria

NEW YORK22 dicembre 201820:48

– L’inviato speciale Usa presso la coalizione internazionale anti Isis, Brett McGurk, si dimette in polemica con la decisione di Donald Trump di ritirare le truppe americane dalla Siria. Nella sua lettera di dimissioni, McGurk afferma che l’Isis e’ in fuga ma non e’ sconfitto e spiega come il prematuro ritiro americano dalla Siria potrebbe favorire nuovamente la sua ascesa.
Usa: leader gop Senato vede PenceSi cerca sblocco shutdown. Incontro su richiesta Casa Bianca

NEW YORK22 dicembre 201820:51

– Il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell, vede il vice presidente americano Mike Pence su richiesta della Casa Bianca. Lo riporta Fox. L’incontro avviene nel mezzo dello shutdown e dopo che McConnell ha dichiarato che non ci sarà alcun voto in Senato fino a quando Donald Trump e i senatori democratici non avranno raggiunto un accordo.
Gilet gialli:23.800 in piazza in FranciaNella capitale 109 identificati e 17 fermati, fra cui portavoce

PARIGI22 dicembre 201820:53

– PARIGI

– Sono 2.000 a Parigi e 23.800 in tutta la Francia i gilet gialli al loro sesto appuntamento, una partecipazione ancora in ribasso rispetto a sabato scorso (33.500 in tutto il Paese).
Le persone identificate nella capitale, riferisce la prefettura, sono state 109, 17 delle quali poste in stato di fermo. Fra queste il portavoce Eric Drouet, una delle figure più popolari del movimento, trovato in possesso di un manganello.
Gatwick, fermato appassionato modellismoIl datore di lavoro fornisce un alibi. Fermata anche moglie

22 dicembre 201821:07

– Si chiamano Paul Gait ed Elaine Kirk e sono marito e moglie le persone arrestate ieri sera per l’uso di droni all’aeroporto di Gatwick. Lo scrive il tabloid Daily Mail pubblicando anche diverse foto della coppia di sospettati.
Gait è un installatore di finestre con la passione per il modellismo aeronautico. Secondo quanto riferito dal suo datore di lavoro al Daily Telegraph, al momento dell’incidente era al lavoro. “In questi giorni Paul sta lavorando ad un progetto e so che finisce sempre tardi. Non credo possa essere stato lui, era impegnato in quel lavoro quando è accaduto tutto”, ha detto John Allard al quotidiano. La polizia sta seguendo tutte le piste, anche quella degli attivisti verdi. Crawley si trova a soli 8 chilometri da Gatwick ed in passato è stato un campo di battaglia tra gli ambientalisti e la società che gestisce l’aeroporto per il progetto di costruzione di una seconda pista.
Indonesia, tsunami fa almeno 20 mortiForse provocato dal vulcano Krakatoa, oltre 160 i feriti

23 dicembre 201801:04

– Almeno 20 persone sono morte e oltre 160 sarebbero rimaste ferite in seguito a uno tsunami che ha colpito le spiagge attorno a Sunda Strait, lo stretto di mare in Indonesia che separa le isole di Giava e Sumatra. Lo riporta la stampa locale, citando i dati forniti dalle autorità.
Secondo alcuni media, lo tsunami potrebbe essere stato provocato dalla forte attività del vulcano Krakatoa.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:47 ALLE 18:24

DI SABATO 22 DICEMBRE 2018

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Febbre El Gordo in Spagna, 2,4 miliardi
Anche quest’anno l’estrazione tiene incollati milioni alla tv

MADRID22 dicembre 2018 14:47

Come ogni anno milioni di spagnoli si sono riuniti oggi davanti alla televisione per assistere all’estrazione di ‘El Gordo’ (‘Il ciccione’), la tradizionale lotteria natalizia che regale milioni di euro ai vincitori.
Quest’anno il montepremi era di 2,4 miliardi, più alto dell’anno scorso anche se il primo premio era più basso, ‘solo’ 400.000 euro. Ogni biglietto costa 20 euro.
Tutti canali in Spagna hanno trasmesso in diretta la cerimonia dell’estrazione da parte degli allievi del collegio San Ildefonso di Madrid che ogni anno, dal 1832, estraggono le magiche palline da una sfera di cristallo e ne cantano i numeri e il valore corrispondente.
Gilet gialli: cassonetti in fiammeFermato il portavoce Eric Drouet

PARIGI22 dicembre 201815:19

– Primi scontri a Parigi fra i gilet gialli la polizia, in particolare nei pressi dell’Hotel de Ville, dove gli agenti hanno lanciato gas lacrimogeni e i manifestanti hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti.
A piccoli gruppi, da Montmartre, i gilet gialli sono ora in diversi quartieri di Parigi, dagli Champs-Elysées a place de la Concorde. La polizia protegge gli ingressi alle strade che portano all’Eliseo e a palazzo Matignon, sede del governo.
Intanto uno dei portavoce più noti dei gilet gialli, Eric Drouet, è stato fermato con l’accusa di organizzazione di manifestazione non autorizzata, possesso di armi e partecipazione a raduno mirante a violenze e danneggiamenti.
Usa: giudice Ginsburg resta in ospedaleDopo l’operazione ai polmoni per togliere un tumore

NEW YORK22 dicembre 201815:22

– Il giudice della Corte Suprema Ruth Bader Ginsburg resta in ospedale dopo l’intervento con il quale le è stato rimosso un tumore ai polmoni.
Roccaforte liberal della Corte Suprema, Bader Ginsburg è stata già curata per cancro tre volte nel corso della sua vita.
Bader Ginsburg è alla Corte Suprema dal 1993, la più anziana tra i suoi colleghi.
Pelosi, Trump ha ottenuto lo shutdownSe durera’ nuova Camera riaprira’ governo in gennaio

NEW YORK22 dicembre 201816:25

– “Sfortunatamente l’America è scivolata nel ‘TrumpShutdown'”, lo shutdown di Donald Trump. Lo twitta la leader dei democratici alla Camera, Nancy pelosi, assicurando che Trump “ha detto più di 25 volte di voler uno shutdown, e ora ha ottenuto quello che voleva”. Pelosi poi precisa che se lo shutdown dovesse continuare, “la nuova Camera a maggioranza democratica” che si insedierà in gennaio approverà rapidamente una norma per riaprire il governo      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:24 ALLE 14:47

DI SABATO 22 DICEMBRE 2018

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Siria: Iran,presenza forze Usa sbagliata
‘Ha danneggiato la pace e la sicurezza nella regione’

22 dicembre 2018 12:24

– “La presenza americana nella guerra civile in Siria ha danneggiato la pace e la sicurezza nella regione”. Lo riferisce il ministero degli Esteri iraniano nel primo commento da Teheran dopo la decisione di Donald Trump di ritirare le truppe Usa dalla Siria.
“Fondamentalmente, il dispiegamento e la presenza delle forze Usa nella regione erano sbagliati, illogici e causa di tensioni”, ha detto il portavoce del ministro Bahram Ghasemi, citato dall’Irna.
Gilet gialli bloccano frontiera ItaliaRallentamenti sull’autostrada all’altezza di Mentone

GENOVA22 dicembre 201813:30

– Una cinquantina di gilet gialli francesi stanno bloccando la frontiera italo-francese sull’A8. I gilet gialli sono partiti da Nizza Saint-Isidore e hanno raggiunto Mentone. In entrambi i sensi ci sono rallentamenti anche a causa dei ‘filtraggi’ di polizia francese e italiana.
Open Arms con 300 migranti, ‘emergenza’Ong spagnola, ‘senza porto sbarco,Malta nega approvvigionamento’

22 dicembre 201813:31

– La nave spagnola “Open Arms con più di 300 persone a bordo non ha un porto sbarco, e Malta nega l’approvvigionamento. E’ un’emergenza di Natale”. E’ l’appello lanciato su Twitter dall’ong spagnola Proactiva che opera con la nave Open Arms. L’ong ha riferito di aver salvato ieri 300 migranti a bordo di 3 barche “in pericolo di naufragio”.
I militari di Malta hanno evacuato stamani dalla nave il neonato di due giorni e la mamma di 23 anni che erano stati soccorsi in mare ieri e “che avevano bisogno di assistenza medica”. Lo riferiscono le forze armate maltesi in una nota, aggiungendo che il soccorso è avvenuto in elicottero a 57 miglia a sud di Malta. Mamma e figlio sono poi stati trasferiti in ambulanza all’ospedale Mater Dei dell’isola.
Yemen: media, 18 morti in scontriAll’indomani approvazione invio osservatori Onu per tregua

BEIRUT22 dicembre 201813:34

– E’ di 18 morti e 12 feriti il bilancio di scontri armati nel sud dello Yemen, all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu dell’invio di osservatori per monitorare la tregua negoziata nei colloqui di pace in Svezia. Lo riferiscono media panarabi vicini all’Arabia Saudita, che guida la Coalizione lealista anti-insorti Houthi.
Gaza: funerali 4 dimostranti uccisi ieriHamas: mediatori premano su Israele

22 dicembre 201813:37

– GAZA

– Si sono svolti oggi a Gaza i funerali dei quattro dimostranti rimasti uccisi dal fuoco dell’esercito israeliano durante incidenti verificatisi ieri lungo il confine nel contesto della cosiddetta ‘Marcia del ritorno’ organizzata da Hamas. L’ultimo è spirato stamani, per le ferite riportate ieri, in un ospedale di Gaza dove ieri erano stati ricoverati anche altri 40 feriti.
In un elogio funebre il leader di Hamas Ismail Haniyeh ha affermato che “questi nuovi martiri annunciano un nuovo periodo di insurrezione” mentre un altro dirigente politico di Hamas, Halil al-Haya, ha chiesto un intervento dei mediatori (fra cui Egitto ed Onu) affinché obblighino Israele a rispettare le intese raggiunte all’inizio di novembre relative all’imposizione di un periodo di calma sul confine.
Gilet gialli: in centinaia a MontmartreNessuno a Versailles.Agenti e blindati in allerta in varie città

PARIGI22 dicembre 201813:41

– Centinaia di manifestanti con i gilet gialli sono comparsi – a sorpresa – a Parigi nel quartiere di Montmartre, su appello di uno dei leader del movimento, Eric Drouet. I negozi del quartiere, uno dei più turistici della capitale, hanno cominciato a chiudere le saracinesche.
A Versailles, dove lo stesso Drouet aveva dato appuntamento su internet, nessun manifestante, tanto che le strade sono state riaperte. Polizia e blindati sono in allerta a Parigi ma anche a Lione, Tolosa, Orleans e in Bretagna.

Somalia: autobomba a Mogadiscio, 6 mortiUn giornalista tv e tre producer tra le vittime

NAIROBI22 dicembre 201813:42

– NAIROBI

– E’ di almeno 6 morti il bilancio dell’esplosione di un’autobomba guidata da un attentatore suicida a un checkpoint militare nei pressi del palazzo presidenziale a Mogadiscio, in Somalia.
L’attentato è stato rivendicato dagli Shabaab. Tra gli uccisi un noto giornalista, Awil Dahir Sala, e tre membri dello staff della Universal tv basata a Londra.
Usa: Melania Trump a Mar-a-LagoTradizione di Natale rispettata nonostante lo shutdown

NEW YORK22 dicembre 201813:44

– Il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca cerca di sbloccare l’impasse raggiungere un accordo per far finire lo shutdown. Ma la First Lady non gli fa compagnia: Melania Trump è a Mar-a-Lago, la Casa Bianca d’inverno, per le vacanze.
Melania e il figlio Barron sono partiti ieri per continuare – riferisce una sua portavoce – la “lunga tradizione familiare” di trascorrere il Natale a Mar-a-Lago.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:40 DI VENERDì 14 DICEMBRE 2018

ALLE 09:15 DI SABATO 15 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Khashoggi: ‘ruolo cerchia bin Salman’
Erdogan, ‘Da Riad nessuna informazione, si ostacola verità’

Brexit: May, conclusioni 27 passo avanti’Con Juncker ho avuto una discussione decisa’

Battisti: Bonafede, chiedevamo da tempo’Saremo soddisfatti solo quando sarà in Italia

Usa: 40.000 uccisi da armi nel 2017E’ record degli ultimi 40 anni

Battisti: avvocato, è sparito da ieriLegale: ‘Non riesco a contattarlo, non so dove sia’

Sfida su foto Natale fra William e HarryWill e Kate fanno gli auguri coi figli. Più romantici Harry e Meghan

Strasburgo: salgono a 4 le vittimeMorto un altro dei feriti

Belgio,fuori Schengen chi blocca DublinoPremier, proposta che ha sempre più sostegno attorno a tavolo Ue

Avvocato Battisti, faremo ricorso’Siamo sorpresi dalla decisione del giudice’

Gaza: 75 feriti in incidenti al confineDimostrazioni di solidarietà con la Cisgiordania

Battisti: per la polizia è latitante’E’ in località ignota’. Il suo legale: conosce le conseguenze

Migranti: Juncker denuncia l’ipocrisia’Alcuni paesi rifiutano di potenziare controllo frontiere’

Gilet gialli: Macron, ora serve calmaMalessere legittimo trovi espressione in processi democratici

Strasburgo: Antonio Megalizzi è morto

Kenya: a Catania due turiste investiteAccolte da assessore Razza, ricoverate all’ospedale Cannizzaro

Brexit: Corbyn, May è a un punto mortoCapo opposizione a premier, ‘basta rinvii, Camera voti accordo’

Manovra: Merkel, fiduciosa in accordoColloqui con Commissione Ue positivi

Migranti: Sophia prorogata di tre mesiImpegno Paesi a trovare una soluzione sugli sbarchi

Juncker, Orban all’origine di fake newsAlcuni leader Ue responsabili delle bufale

Battisti: Temer firma per l’estradizioneDopo il mandato di cattura. Ma l’ex terrorista è latitante

Torregiani, dovevo sorvegliare Battisti?Figlio gioielliere ucciso, ma un agente davanti alla sua porta?

Australia, Gerusalemme ovest capitalePrimo ministro: Spostamento ambasciata da Tel Aviv dopo pace

Clima:in Cile nel 2019 conferenza Cop 25Annuncio presidente Piñera dopo rinuncia di Brasile e Costa Rica

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ISTANBUL

– “Quello che abbiamo saputo dalle registrazioni è che persone vicine al principe ereditario” saudita Mohammed bin Salman “hanno svolto un ruolo attivo” nell’omicidio di Jamal Khashoggi. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, tornando a puntare il dito contro la cerchia ristretta di Mbs e l’ostruzionismo di Riad nelle indagini. “Il procuratore generale saudita non ha fornito alcuna prova o informazione al nostro procuratore” quando è venuto in Turchia, ha aggiunto citato da Anadolu, tornando a criticare il Regno per non aver estradato i 15 sospetti, “tra cui si trova l’assassino”.
“Purtroppo, alcuni Paesi musulmani non hanno detto la verità e non sono stati dalla parte della giustizia” in questa vicenda, ha concluso Erdogan.
– “L’impegno” dei 27 nelle conclusioni “hanno status legale e come tali sono benvenute. Sono un passo avanti e sono il primo vero chiarimento sul backstop”, ma c’è ancora “lavoro da fare” e lo “faremo velocemente”. Così la premier britannica Theresa May. “Con Juncker ho avuto una discussione decisa”, ha risposto poi a chi ha chiesto del dibattito animato immortalato stamani dalle telecamere del Consiglio europeo e già diventato virale sui social media.
Spiegando poi che l’aggettivo “nebulosa” usato ieri sera da Juncker nella conferenza stampa, non era riferito a lei, ma al negoziato in generale.
– “Il Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti. Sono state accolte le nostre richieste di rigettare il suo reclamo. È ciò per cui il ministero della Giustizia sta lavorando da tempo. Ma saremo soddisfatti solo quando Battisti sarà estradato in Italia”. Così in un tweet il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
– NEW YORK

– Record di morti per arma da fuoco negli Stati Uniti: nel 2017 sono state 40.000, il livello più alto da quasi 40 anni. Lo afferma il Centers for Disease Control and Prevention, sottolineando che circa 14.542 persone sono state uccise con omicidi commessi con armi. Ma a contribuire al record è anche l’elevato numero di suicidi con pistole: sono stati 23.854.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha detto oggi che non sa dove si trova il suo cliente e che sta cercando di mettersi in contatto con lui da ieri, quando è stato reso noto l’ordine di arresto spiccato contro l’ex terrorista da Luiz Fux magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, senza alcun successo.
La competizione mediatica fra duchi di Cambridge e duchi di Sussex si consuma a colpi di fotografie ufficiali per le feste natalizie. I figli del principe Carlo e di Lady Diana hanno reso pubblici oggi i ritratti che adorneranno i rispettivi biglietti d’auguri: William e Kate immortalati con i tre figli in un’atmosfera familiare; Harry e Meghan raffigurati di schiena, romanticamente abbracciati.
“Il biglietto natalizio di Harry e Meghan è migliore di quello di Will e Kate?’, titola oggi maliziosamente Sky News gettando benzina sul fuoco dei presunti dissapori fra le due coppie e soprattutto fra le due cognate. Lo scatto dei duchi di Cambridge, realizzato in autunno, li riprende in abiti casual con la famiglia al completo, seduti sul tronco di un albero del bosco della loro tenuta di campagna di Anmer Hall, nel Norfolk.
Il principe George di 5 anni, appare altalenarsi su una gamba mentre tiene appoggiata una mano alla spalla del padre, il quale a sua volta abbraccia la principessina Charlotte di 3 anni.
– PARIGI

– Sale a quattro il bilancio dei morti nell’attentato di martedì a Strasburgo, con la morte in ospedale di un altro dei feriti. Lo annuncia la procura di Parigi, senza fornire l’identità del deceduto.
– BRUXELLES

– Escludere da Schengen quei Paesi che continuano a bloccare la riforma di Dublino. E’ la proposta avanzata al vertice Ue dal premier belga Charles Michel e che, ha riferito lo stesso primo ministro, “raccoglie sempre più sostegno attorno al tavolo”. “Una cosa va insieme all’altra”, ha ammonito il premier, spiegando che nel trattato di Schengen “c’è una possibilità sul piano giuridico di attivare” alcune clausole “se si dovesse constatare un tentativo di blocco permanente della riforma di Dublino” sull’asilo ai rifugiati.
– SAN PAOLO

– Igor Sant’Anna Tamasauskas, avvocato di Cesare Battisti, ha annunciato che la difesa dell’ex terrorista “presenterà un ricorso perché sia rivista” la decisione del giudice Luiz Fux, che ha ordinato ieri il suo arresto in vista di una possibile estradizione verso l’Italia.
In una nota diffusa dal suo studio legale, Tamasauskas si è detto “sorpreso” dalla decisione di Fux, sottolineando che ha saputo della sua esistenza attraverso i media.
– GAZA

– Settantacinque palestinesi sono stati feriti oggi dal fuoco di militari israeliani o intossicati da gas lacrimogeni nel corso di incidenti sviluppatisi al confine orientale di Gaza nel contesto delle ormai consuete dimostrazioni del venerdi’ per la cosiddetta Marcia del Ritorno.
Lo riferiscono fonti mediche locali. In questa occasione, precisano fonti locali, i dimostranti hanno espresso solidarieta’ ai palestinesi della Cisgiordania che hanno indetto oggi a loro volta una Giornata di collera contro l’esercito israeliano.

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SAN PAOLO

– Cesare Battisti si trova “in una località ignota e non determinata” e dunque è considerato latitante dalle autorità brasiliane. Lo hanno detto oggi fonti della Polizia federale, citate dal sito del Globo.
L’avvocato dell’ex terrorista, Igor Sant’Anna Tamasauskas, non ha voluto confermare se il suo cliente è da considerare latitante, ma ha affermato: “Si tratta di una decisione personalissima che deve prendere lui, e lui sa quale sarebbero le conseguenze”, ha sottolineato Tamasauskas. Il legale è stato interpellato all’indomani dell’ordine di arresto per Battisti disposto da Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf). “Normalmente gli avvocati sono informati quando una decisione giudiziaria è stata eseguita”, ha detto il legale alla Bbc, spiegando che in questo caso “ieri abbiamo saputo solo della decisione presa (da Fux) e fra questa decisione e la sua esecuzione, Battisti ha avuto tempo per decidere cosa fare”.
– BRUXELLES

– “C’è un elefante bianco tra noi: l’ipocrisia”. Questa la denuncia formulata dal presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al termine del vertice. “Noi abbiamo proposto di potenziare con 10.000 agenti il controllo delle frontiere esterne ma ora sono sorpreso di vedere che alcuni Paesi, quelli più interessati, rifiutano questa iniziativa”.
– BRUXELLES

– “Il nostro Paese ha bisogno di calma e di ordine, e di ritornare a un funzionamento normale”, anche perché “i ‘casseur’ approfittano di queste manifestazioni” del malessere reale dei francesi. Così il presidente francese Emmanuel Macron in vista della nuova mobilitazione dei gilet gialli domani. Il “malessere” legittimo dei cittadini francesi – ha aggiunto- deve trovare un’espressione nei “processi democratici” che esistono, in quanto le “rivendicazioni” non hanno “vocazione a perdurare in piazza”.
– PARIGI

– Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano rimasto gravemente ferito alla testa nell’attacco al mercatino di Natale di Strasburgo, è morto. Lo si apprende da fonti francesi.
– CATANIA

– Arriveranno stasera, dopo le 21, a Catania, con un volo protetto, organizzato con l’interessamento della Farnesina, Laura Bruno 32 anni, Mary Scordo 24, rimaste gravemente ferite in un incidente stradale in Kenya. Sono state dimesse dall’Aga Khan Hospital di Mombasa e saranno ricoverate nell’ospedale Cannizzaro, dove ci sarà ad attenderle anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.
L’incidente stradale è avvenuto il 6 dicembre scorso. Mary e e Laura erano appena arrivate all’aeroporto di Mombasa ed erano sulla strada per Malindi dirette in un resort di Watamu per la loro vacanza, a bordo di una macchina privata con conducente che avrebbe avuto un incidente frontale con un’altra auto. Secondo fonti di stampa locali le due donne sarebbero state sbalzate dall’autovettura dopo lo scontro. Una di loro avrebbe riportato fratture alle gambe e al bacino e l’altra un trauma cranico.
– LONDRA

– “Le ultime 24 ore hanno confermato che la Brexit di Theresa May è morta e sepolta”: così il leader laburista, Jeremy Corbyn, che rinfaccia alla premier Tory d’aver “clamorosamente fallito nei suoi tentativi di ottenere qualunque cambiamento significativo al suo accordo pasticciato”. “Invece di continuare a trascinarsi avanti e far scadere pericolosamente il tempo a disposizione, il primo ministro – prosegue Corbyn – deve sottoporre questo accordo la settimana prossima al voto di ratifica e permettere al Parlamento di riprendere il controllo”.
– BRUXELLES

– “Sono fiduciosa che un accordo possa essere raggiunto”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha commentato le trattative in corso a Bruxelles tra Commissione Ue e governo italiano per trovare un’intesa che scongiuri l’apertura di una procedura per debito eccessivo.
“Il dialogo in corso è positivo, oggi Conte mi ha descritto approfonditamente il piano di riforme dell’Italia. Resto pienamente dalla parte della Commissione a cui spetta valutare” la manovra.

– BRUXELLES

– Via libera degli ambasciatori del Comitato politico e di sicurezza (Cops) alla proroga tecnica di tre mesi per Sophia, la missione Ue per il contrasto dei trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo. La decisione arriva con l’impegno a trovare, nei tre mesi, una soluzione per ripartire i migranti salvati dalle navi dell’operazione, che ora vengono tutti sbarcati in Italia. Mesi di negoziato non hanno sbloccato l’impasse, e la proroga evita lo smantellamento di Sophia, il cui mandato scade il 31 dicembre.
– BRUXELLES

– “Al vertice ho detto chiaramente che alcuni dei capi di stato e di governo che siedono al tavolo europeo sono all’origine delle fake news, ad esempio quando Orban dice che io sono responsabile e colpevole della Brexit: quella è una fake news. Quando dice che i migranti sono responsabili della Brexit, un’altra fake news. Quindi, non attribuiamo sempre la responsabilità agli altri, controlliamo nella nostra cerchia chi è all’origine delle bufale”. Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

– SAN PAOLO

– Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione per Cesare Battisti, dopo che Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf), ha ordinato ieri l’arresto dell’ex terrorista, lasciando al capo dello Stato la responsabilità di decidere sulla sua consegna alla giustizia italiana, per scontare l’ergastolo al quale è stato condannato per la sua partecipazione in quattro omicidi. Battisti tuttavia è al momento latitante.

– Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso dai Pac di Cesare Battisti il 16 febbraio del 1979 questa volta decide di venire meno alla sua compostezza dopo la notizia che il presidente del Brasile, Michel Temer, ha firmato oggi il decreto di estradizione pe Battisti. “Si è reso irreperibile non so quante volte. Possibile che quando è stato chiesto il suo arresto non si potesse mettere un agente davanti alla sua porta per controllarlo? dovevo sorvegliarlo io?”.

 

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SIDNEY

– Il governo australiano ha deciso di riconoscere formalmente Gerusalemme Ovest come capitale di Israele, ma non trasferirà la sua ambasciata fino a quando non ci sarà un accordo di pace. A dirlo è il primo ministro australiano Scott Morrison, che ha aggiunto che l’Australia riconoscerà Gerusalemme Est come capitale della Palestina solo dopo che sarà raggiunto un accordo su una soluzione a due Stati.
L’ambasciata australiana non sarà spostata da Tel Aviv fino a quel momento. Mentre il trasferimento dell’ambasciata è rinviato, invece il governo australiano aprirà da subito un ufficio che si occupi di difesa e commercio a Gerusalemme e inizierà anche a cercare un luogo appropriato per l’ambasciata. Nel corso di un discorso, Morrisono ha specificato che “il governo australiano ha deciso di riconoscere Gerusalemme Ovest, sede della Knesset e di molte delle istituzioni governative, capitale di Israele”.

– SANTIAGO DEL CILE

– Il presidente cileno Sebastián Piñera ha annunciato che il Cile sarà sede nel 2019 della Conferenza delle parti (Cop) sul cambiamento climatico, denominata Cop 25, dopo che una decisione in questo senso è stata ratificata durante la recente conferenza realizzata a Katowice in Polonia.
A seguito dell’annuncio da parte del Brasile di rinuncia alla organizzazione della Cop 25, Cile e Costa Rica si sono candidati per assumersi la responsabilità di ospitare l’evento, ma le autorità costaricensi si sono ritirate adducendo ragioni finanziarie.
La conferenza di quest’anno ha avuto come obiettivo di determinare come si raggiungeranno gli obiettivi che sono stati assunti nel 2015 nell’ambito dell’Accordo di Parigi, quando si è stabilito di fare il possibile per mantenere l’aumento della temperatura globale molto al di sotto dei due gradi centigradi in relazione ai livelli pre-industriali e il più vicino possibile ad 1,5 gradi.
Commentando la decisione nel palazzo della Moneda, il presidente Piñera ha messo in risalto che nel prossimo appuntamento “avremo la tremenda responsabilità di guidare e avanzare verso un miglior controllo del cambiamento climatico e del riscaldamento globale seguendo i progressi fatti nella Cop 21 di Parigi e nella Cop 24 di Katowice”.
In Polonia la ministro dell’Ambiente cilena, Carolina Schdmit, ha ringraziato per “il grande sostegno della Conferenza delle Parti affinché il Cile ospiti la Cop 25 per far sì che essa restasse nella regione dell’America Latina e dei Caraibi”.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 13:01 ALLE 16:17

DI DOMENICA 09 DICEMBRE 2018

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Conte, a giorni riforma Codice Appalti
Da governo piano concreto investimenti in infrastrutture

Libia: Conte, vedrò Haftar e SarrajPremier, conferenza Palermo no vetrina ma parte di un percorso

Grillo, cambi casacca? Offro più del CavIronia su passaggio a Fi del deputato M5s

No Tav guardano a gilet gialliNoi dalla parte di chi lotta per un futuro decente per tutti

Martina, nessun accordo con M5SNon mi candido premier, Gentiloni personalità di primo piano

Salvini: ‘Bloccare l’adeguamento delle pensioni sopra i 5 mila euro. Io favorevole alla Tav”Mai la patrimoniale, sia da parte nostra che degli alleati’

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“Nei prossimi giorni presenteremo una legge delega per riformare il codice degli appalti”. Lo ha ribadito il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Tg2.
Il presidente del Consiglio ha anche confermato la decisione del governo di mettere a punto un piano di investimenti “concreto” per le infrastrutture in Italia. E “abbiamo sensibilizzato molte imprese – ha aggiunto – a investire di più” sempre sulle infrastrutture che saranno “materiali e non”.
– “Confido in settimana di incontrare” il Capo del Governo di unità nazionale libica Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo al Tg2 ad una domanda sul processo di stabilizzazione della Libia. La conferenza di Palermo, ha spiegato il premier, “non è stata una vetrina”, ma parte di un “percorso” e “l’Italia sta dando il suo contributo per realizzare questo percorso”.
“Offro il doppio di qualunque cifra possa offrire #Berlusconi (The Muppet) per l’acquisto di parlamentari in saldo!”. Così Beppe Grillo in un post in cui ironizza sul passaggio a Forza Italia del deputato del M5s Matteo Dall’Osso.
“Come recitava un cartello nel corteo di sabato: chi ascolta industriali e banchieri invece del popolo, finisce male! Governo avvisato…”. Lo scrivono i No Tav, che pubblicano su Facebook una foto di alcuni gilet jaunes con la bandiera del treno crociato davanti all’Arco di Trionfo.
“Mentre ci arrivano notizie al contempo terribili ed entusiasmanti dalla Francia – scrivono i No Tav il giorno dopo la manifestazione di Torino -, oltre mille manifestanti arrestati e centinaia di feriti in una rivolta popolare che però non demorde e sta dando esempio a tutta Europa, pubblichiamo questa foto che ci è stata inviata ieri da alcuni No Tav a Parigi. Il mondo – sottolineano – si divide in due parti, da una parte ci sono i popoli che lottano per un futuro decente per tutti, dall’altra un potere sempre più arroccato che difende gli interessi di pochi”.
– “Se cascasse questo governo e io fossi il segretario del Pd accordi con M5S non ne farei. E comunque farei solo il segretario, non il candidato premier. Gentiloni? Personalità di primissimo piano, può ancora dare un grande contributo”. Così il candidato alla segreteria del Pd Maurizio Martina intervenendo a “In mezz’ora” su Rai Tre.

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“Bloccare l’adeguamento alle pensioni exra-ricche almeno dai 5 mila euro in su. La via più giusta è bloccare adeguamento a pensione alte non coperte dai contributi; una pensione da 2,500 euro non è alta”. Lo ha detto Matteo Salvini a Lucia Annunziata su Rai 3 che gli chiedeva di un taglio del 40% annunciato da Di Maio. “Il taglio delle pensioni è un simbolo, è un segno di equità sociale e di giustizia”.
“Sono favorevole a nuove opere e infrastrutture da nord a sud, l’Italia ha bisogno di crescere, sono favorevole alla Tav, ha detto in un altro passaggio. Poi c’è un contratto di Governo, stiamo aspettando il rapporto sulla TAV e sui costi, vedremo.. io sono sempre per andare avanti”. Così Matteo Salvini sulla Tav da Lucia Annunziata su Rai 3.
Ieri la manifestazione No Tav a Torino  durante la quale è stato chiesto a M5s di battersi nel governo per bloccare l’opera.
“Noi non vogliamo uscire da niente, vogliamo stare dentro e cambiare le regole dell’Ue che colpiscono tanti, è come un’assemblea di condominio. Io non sfascio il condominio ma cambio l’amministratore”. “Si cresce si cambia si ascolta e si migliora”, ha risposto Matteo Salvini ad una domanda della Annunziata. “E’ una fase in cui prevalgono buon senso e concretezza”, ha concluso rispondendo ad una domanda su se stesso.
“Gli italiani sono dei risparmiatori incredibili: io non vorrei che qualcuno voglia mettere mano sul risparmio e le case degli italiani mettendo una patrimoniale”, ha detto Salvini. Alla domanda di Lucia Annunziata su chi potrebbe introdurre una patrimoniale, Salvini ha risposto: “Se qualcuno ti impone le sanzioni allora ti viene da dire metti la patrimoniale. Ma questa è la cosa più lontana dall’idea della Lega, ed è così anche per gli alleati di governo”.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI DOMENICA 09 DICEMBRE 2018

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Ieri 136.000 gilet gialli, 1.220 fermi
Macron rende omaggio al ‘coraggio’ delle forze dell’ordine

Trovato corpo, forse turista Gb sparitaIn Nuova Zelanda, stava facendo un viaggio intorno al mondo

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Mentre a Parigi lentamente riaprono negozi, musei, monumenti, teatri rimasti chiusi ieri per la 4/a manifestazione dei gilet gialli, arrivano le ultime cifre del ministero degli Interni: 136.000 i manifestanti in tutto il Paese, lo stesso numero di una settimana prima. Sono state 1.723 le persone identificate, per 1.220 di loro è scattato lo stato di fermo.
Emmanuel Macron, obiettivo numero uno della protesta, dovrebbe prendere la parola davanti ai francesi fra domani e martedì, anche per disinnescare una nuova protesta sabato prossimo. Ieri sera il presidente si è limitato ad un tweet in cui ha ringraziato le forze dell’ordine impegnate sul territorio “per il coraggio e l’eccezionale professionalità”.
– WELLINGTON

– La polizia della Nuova Zelanda ha ritrovato un corpo che ritengono sia quello della turista inglese ventitreenne Grace Millane, scomparsa il 1 dicembre. Il corpo si trovava in un’area boschiva vicino a Auckland. Millane, che si era appena laureata, stava facendo un viaggio all’estero che avrebbe dovuto durare un anno. Era arrivata in Nuova Zelanda il mese scorso e l’ultima volta è stata vista entrare in un hotel nel centro di Auckland con un uomo di 26 anni, che ora è accusato di omicidio e che dovrebbe apparire davanti al tribunale lunedì.      [print-me title=”STAMPA”]

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AGGIORNAMENTO DELLE 00:24

DI GIOVEDì 06 DICEMBRE 2018

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Regeni: la famiglia al contrattacco: ‘Abbiamo 20 nomi’
Fico: ‘Basta parole, dall’Egitto ora servono fatti’

Gilet gialli: Macron via tassa per 2019Lo annuncia l’Eliseo a Le Figaro

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Famiglia Regeni al contrattacco nella querelle giudiziaria con l’Egitto sulla morte di Giulio. “Dalle nostre indagini, i nostri brandelli di verità, sono almeno 20 i nomi delle persone coinvolte nel sequestro e uccisione di Giulio Regeni, “per lo più generali e colonnelli della National Security egiziana”. Lo ha detto l’avvocato della famiglia Regeni, Alessandra Ballerini, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Fnsi. Secondo la legale “la lista potrebbe allungarsi fino a 40 persone”.
I 5 iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Roma “sono i nomi più solidi”, ha detto Ballarini. La lista fatta dall’avvocato è lunga. Dal “venditore ambulante Abdal che in realtà era il capo del sindacato degli ambulanti ma anche un informatore e ha tradito Giulio mettendogli addosso una cimice”, a chi ha “organizzato un depistaggio” tirando in ballo una banda di criminali comuni, al “medico legale che ha mentito dicendo che Giulio è morto per un ematoma ed è stato torturato nel corso di una sola giornata mentre le torture sono durate 8-9 giorni”.ß “Non sappiamo se tra questi nomi ci siano gli esecutori materiali dell’omicidio” ha detto l’avvocato, che ha sottolineato come dopo le ultime novità “siamo moderatamente ottimisti, c’è stata – ha detto – una accelerazione delle indagini”.
“In Egitto sappiano che non cederemo neanche in futuro”, hanno detto Claudio e Paola Regeni, genitori di Giulio, durante la conferenza stampa indetta nella sede della Federazione nazionale della stampa, a Roma. “Siamo – hanno sottolineato – in una fase importante, non molliamo. L’iscrizione di cinque indagati da parte della procura rappresenta un grande passo, arrivato perché nessuno ha ceduto. Continueremo la nostra battaglia fino a raggiungere la verità”. I genitori di Giulio hanno ringraziato tutti quelli che hanno dimostrato affetto e vicinanza in questi 34 mesi, tra cui anche tanti cittadini suo social: “Siamo una squadra”, hanno detto.
Intanto torna all’attacco anche il presidente della Camera Roberto Fico. “Le parole ora sono finite. E i fatti sono a zero, -dice al termine del suo incontro con i genitori di Giulio – ma spero che ora dal Cairo arrivino mosse concrete, che finora non ci sono state: da tre anni non si è mosso nulla, e anche nell’ultimo anno registro uno stallo”. “Giulio Regeni è stato rapito, torturato e massacrato da un sistema. Ora l’Egitto deve dire come intende fare giustizia, cosa che sinora non è accaduta. Per questa ragione – aggiunge Fico – non ci sono le condizioni per ristabilire rapporti tra il Cairo e la Camera dei deputati”.

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L’aumento delle tasse sul carburante è annullato per tutto l’anno 2019, secondo quanto annunciato dall’Eliseo a Le Figaro. Il primo ministro, Edouard Philippe, aveva annunciato ieri che l’ecotassa non sarebbe comunque stata inserita nel progetto di finanziaria 2019, ma aveva parlato di “moratoria” di 6 mesi.
Negli ultimi giorni era emersa fortissima la preoccupazione dell’Eliseo per il quarto sabato di proteste annunciate dai gilet gialli.
La radio pubblica France Info, citando l’Eliseo, ha annunciato in serata che ormai la preoccupazione della presidenza è altissima e l’attenzione è tutta rivolta al 4/o sabato di protesta. Macron e i suoi si aspettano una manifestazione “di grande violenza”, le notizie che arrivano dal territorio sono “estremamente preoccupanti”. Si starebbe preparando un “nocciolo duro di diverse migliaia di persone” che verrebbero a Parigi “per distruggere e per uccidere”. Per questo tutti i membri del governo hanno lanciato appelli alla calma, invitando i “ragionevoli” ad evitare di manifestare ancora. A complicare la prospettiva, un sindacato minoritario di polizia – proclamando addirittura di voler essere “solidale con i gilet gialli” – invita allo sciopero i suoi aderenti a partire da sabato, partendo dai funzionari del ministero dell’Interno.      [print-me title=”STAMPA”]

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AGGIORNAMENTO DELLE 11:20

DI DOMENICA 02 DICEMBRE 2018

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Natale: acceso grande albero a Betlemme
Premier palestinese Hamdallah, si salvi Soluzione 2 stati

Gilet gialli: 133 feriti e 378 fermiIl governo di Parigi non esclude lo stato d’emergenza

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GERUSALEMME

– Come da tradizione ieri sera a Betlemme, in Cisgiordania, è stato acceso il grande albero di Natale (oltre 10 metri) che campeggia nella Piazza della Mangiatoia di fronte la Basilica della Natività. Una cerimonia – con migliaia di fedeli – a cui hanno partecipato il primo ministro palestinese Rami Hamdallah e il Custode di Terra Santa padre Francesco Patton, oltre a molte rappresentanze diplomatiche tra cui il Consolato italiano generale a Gerusalemme e anche esponenti comunali di Pavia e Torino che hanno progetti con il comune di Betlemme. “Dalla città di pace – ha detto Hamdallah che era accompagnato dal governatore di Betlemme Kamel Humaid e dal ministro del turismo Rula Maaya – facciamo appello alla comunità internazionale, in tutte le sue componenti e forze, a salvare la Soluzione a 2 stati, basata sull’obbligo di gran parte delle nazioni del mondo di fornire protezione internazionale al nostro popolo indifeso e di mettere fine alla storica ingiustizia a suo danno”.

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PARIGI

– Un nuovo bilancio della prefettura di Parigi sulla giornata di ieri, con le violenze durante la manifestazione dei gilet gialli, parla di 133 feriti e di 378 persone fermate. Tra i feriti, 23 fanno parte delle forze dell’ordine. Un bilancio che la polizia ritiene “molto pesante” e che è decisamente superiore a quello della manifestazione del sabato precedente, che aveva fatto 24 feriti (5 tra le forze dell’ordine) e 101 fermi. Intanto il governo studia tutte le opzioni per evitare nuove scene di rivolta e violenze. Secondo il portavoce dell’esecutivo, Benjamin Griveau, fra le piste seguite c’è anche quella dell’instaurazione dello stato d’emergenza. A fine mattinata, Emmanuel Macron, di ritorno dal G20 in Argentina, incontrerà Castaner e il premier Philippe per un punto della situazione.       [print-me title=”STAMPA”]